Source: http://archiviopenale.it/legge-severino-in-materia-di-incandidabilita-sopravvenuta-e-divieto-di-retroattivita-convenzionale/articoli/3010
Timestamp: 2018-10-22 06:22:46+00:00
Document Index: 47208588

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art 3', 'art. 25', 'art 7', 'art. 117', 'art. 3']

“Legge Severino” in materia di incandidabilità sopravvenuta e divieto di retroattività convenzionale - Archivio Penale
“Legge Severino” in materia di incandidabilità sopravvenuta e divieto di retroattività convenzionale
Archivio Penale pp. 94-102
DOI 10.12871/97888674131578 | © Pisa University Press 2016
È dall’entrata in vigore del d.lgs. n. 235 del 2012 che ci si chiede se le disposizioni di cui agli artt. 1 e 3 della normativa in esame contengono norme retroattive e se la forma di questa ultima è vietata dall’ordinamento italiano. Gli artt. 1 (incandidabilità originaria) e 3 (incandidabilità sopravvenuta) sono norme che hanno una natura sintattica condizionale del tipo: “se F (antecedente) allora S (conseguente)” e che la sanzione che consegue dalla fattispecie della condanna penale definitiva è chiaramente una misura a carattere punitivo/ afflittivo e quindi l’illecito è assoggettato alle garanzie penalistiche ex art. 7 C.e.d.u. L’art 3 d.lgs. n. 235 del 2012 non contrasta sotto il profilo strutturale con l’art. 25, co. 2, Cost., né con l’art 7 C.e.d.u. attraverso il parametro costituzionale dell’art. 117, co. 1, Cost.: cioè il meccanismo della c. d. “retroattività interna” contenuto nella legge Severino, pur se la condanna abbia accertato fatti compiuti prima della sua entrata in vigore, non si pone in contrasto con il divieto di retroattività. Dall’altro lato, non sarebbe corretto l’applicazione della legge in modo tale da far operare la sanzione della incandidabilità sopravvenuta retroattivamente rispetto ad una condotta che era in parte già posta in essere prima della sua entrata in vigore, perché in questo modo la c.d. “retroattività esterna”, che si collega al momento di applicazione dell’art. 3 legge Severino, contrasta con il principio di irretroattività convenzionale, integrando una violazione di legge, un errore di diritto che verrebbe assorbito nel giudicato. Questo contributo ci suggerisce l’idea di astrattezza della normativa in esame: la legge si applica a partire dalle elezioni successive alla sua entrata in vigore: sia per i “candidati” sia per gli “eletti” a parlamentare.
1. Cenni sulla nozione di “retroattività”. - 2. Le due figure di illecito (artt. 1 e 3) - 3. La natura della sanzione dell’incandidabilità. - 4. Retroattività “strutturale” e “applicazione” retroattiva. - 5. Retroattività “interna” e “esterna”. - 6. Condotta storica e divieto di retroattività.