Source: http://www.peritiagrari.fr.it/pagina.asp?IDn=21
Timestamp: 2019-05-22 22:37:15+00:00
Document Index: 51379531

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 19', 'art. 3']

CHI E' IL PERITO AGRARIO
ORDINAMENTO, REGOLAMENTI E NORME PROFESSIONALI
NORMATIVA (Leggi e decreti d'interesse professionale)
(Estratto dalla Legge 28 marzo 1968, n. 434 come modificata dalla Legge n. 54 del 21 febbraio 1991
G.U. n. 101 del 20-4-1968 e G.U. n. 49 del 27-2-1991)
Il titolo di perito agrario, al fine dell'esercizio delle attività di cui all'art. 2, spet­ta a coloro che ab­biano conseguito il di­ploma di perito agrario statale o parifica­to, l'abilitazione all'esercizio della pro­fessione, con tutte le relative spe­cializza­zio­ni, e che siano iscritti nell'Albo Professionale a norma dell'art. 4 (art. 1 Legge 54/ 91).
a) la direzione e l'amministrazione e la gestione di aziende agrarie e zootec­niche e di aziende di trasfor­mazione e com­mercializzazione di prodotti agrari e zootecnici, limitata­mente alle medie aziende e ivi com­prese le funzioni con­tabi­li, quelle di assistenza e rappre­sentanza tributaria e quelle relative all'ammini­stra­zione del personale dipendente dalle mede­sime aziende;
b) la progettazione, la direzione ed il collaudo di opere di miglioramento fon­diario e di trasfor­ma­zione di prodotti agrari e relative costruzioni, limitatamente alle medie aziende, il tutto in struttura or­dinaria, secondo la tecnologia del mo­mento, anche se ubicate fuori dei fondi;
c) la misura, la stima e la divisione dei fondi rustici, delle costruzioni e delle aziende agrarie e zoo­tecni­che, anche ai fini di mutui fondiari;
d) lavori catastali, topografici, cartografici e tipi di frazionamento inerenti le piccole e medie azien­de e relativi sia al cata­sto terreni che al catasto urbano;
e) la stima dei tabacchi e lavori nella tecnica dei tabacchi;
f) la stima delle colture erbacee ed arboree e loro prodotti e la valutazione degli inter­venti fito­sani­tari;
g) la valutazione dei danni alle colture, la stima delle scorte e dei miglioramenti fondiari agrari e zoo­tecnici, nonché le operazioni di consegna e riconse­gna dei beni rurali e relativi bilanci e liqui­da­zioni;
h) la direzione e manutenzione di parchi e la progettazione, direzione e la manutenzione di giar­di­ni, an­che localiz­za­ti, gli uni e gli altri, in aree urbane;
m) le funzioni di perito arbitratore in ordine alle attribuzioni sopra menzionate;
n) la consulenza, le stime di consegna e riconsegna, i controlli analitici per i settori di specializ­za­zione enotecni­ci, ca­seari, elaiotecnici e di altri;
o) la progettazione e direzione di piani aziendali ed interaziendali di sviluppo agricolo limita­ta­mente alle medie aziende;
p) le attività tecniche connesse agli accertamenti, alle valutazioni ed alla li­quidazione degli usi civi­ci;
s) l'esercizio delle competenze connesse al titolo di specializzazione ottenuto a seguito di rego­lare corso isti­tuito dallo Stato o dalle regioni (art. 2 legge 54/91).
Le mansioni indicate nella lettera a) del precedente articolo nonché nella let­tera m), per quanto si attiene alle atti­vità di cui alla lettera a), possono essere esercitate dai periti agrari qualora non ri­chie­dono le speciali cognizioni scientifiche e tecniche proprie, nell'ambito delle rispettive compe­tenze, dei dottori agro­nomi, degli ingegneri o dei geometri.
Esercizio delle libera professione - Elenco di non esercenti
Il perito agrario non può esercitare la libera professione se non è iscritto al­l'albo professio­nale.
L'iscrizione nell'albo non è consentita ai periti agrari impiegati dello Stato o di altra pub­blica am­mini­strazione ai quali, se­condo gli ordinamenti loro applicabili, è vietato l'esercizio della libera profes­sione. Essi sono, a loro richie­sta iscritti in un elenco speciale.
l periti agrari impiegati dello Stato o di altra pubblica amministrazione, ai qua­li è consenti­to l'eser­cizio della libera pro­fes­sione, sono soggetti alla disciplina del consiglio soltanto per ciò che attiene all'esercizio della libera profes­sione. Il pe­rito agrario iscritto in un albo ha facoltà di eserci­tare le pro­fessione in tutto il territorio dello Stato.
Il perito agrario iscritto nell'albo non può rivelare un segreto di cui abbia avu­to notizia per ragioni della propria pro­fessione.
Vigilanza del Ministero per la grazia e la giustizia
Il Ministro per la grazia e giustizia esercita direttamente o a mezzo dei presidenti o dei procu­ra­tori ge­nerali di Corte d'appello, l'alta vigilanza sui collegi dei periti agrari ai fini dell'esatta os­servanza delle norme legislative e regolamen­tari.
Incarichi dell'autorità delle amministrazioni pubbliche
Gli incarichi relativi all'attività della professione di perito agrario sono, nor­malmente affi­dati dall'au­torità giudi­ziaria e dalle pubbliche amministrazioni agli iscritti nell'albo dei periti agrari. Quando esse intendono conferire inca­richi a per­sone non iscritte nell'albo, ne enun­ciano i motivi del provve­dimento.
l periti agrari che sono in possesso di un diploma di specializzazione previ­sta dai vigenti ordina­menti scolastici sono prefe­riti nelle mansioni proprie del di­ploma stesso.
Requisiti per l'iscrizione nell'albo e nell'elenco speciale - Abilitazione
1. Per essere iscritto nell'albo o nell'elenco speciale è necessario:
a) essere cittadino italiano o di uno stato membro delle comunità europee, ovvero ita­liano ap­parte­nente a territori non uniti politicamente allo Stato italiano, oppure cittadino di uno Stato con il quale esista tratta­mento di re­ciprocità;
c) avere la residenza anagrafica nella circoscrizione del collegio nel cui albo o elenco si chiede di essere iscritto.
2. L'abilitazione all'esercizio della libera professione è subordinata al compi­mento di un pe­riodo di pra­tica bien­nale presso un perito agrario o un dottore in scienze agrarie o fore­stali iscritti ai rispettivi albi pro­fessionali da alme­no un quin­quennio ovvero allo svolgimento per almeno tre anni di attività tecni­co agricola subordinata, anche al di fuori di uno studio professionale, ed al superamento al ter­mine o del triennio di un apposito esame di Stato, disci­pli­nato dalle norme delle legge 8 dicem­bre 1956 n. 1378 e successive modi­fi­cazioni
3. Le disposizioni relative all'abilitazione si applicano a partire dall'anno scola­stico in corso all'en­trata in vigore della presenze legge. Sono valide a tutti gli effetti le iscrizioni all'albo profes­sionale ef­fettuate dai collegi prima di ta­le da­ta, se­condo le norme preceden­temente in vigore (art. 10 legge 54/91).
Divieto di iscrizione in più albi o elenchi speciali - Trasferimenti
Non è consentita la contemporanea iscrizione in più albi o elenchi speciali dei periti agrari (art. 11 legge 54/91).
Non è ammesso il trasferimento dell'iscrizione quando il richiedente è sotto­posto a pro­cedimento penale o disci­pli­nare ov­vero è sospeso dall'albo o dall'e­lenco speciale.
ATTESTANTE L’ISCRIZIONE NELL'ALBO PROFESSIONALE
1) Ogni documento tecnico presentato da un Perito Agrario ad Enti, ­Uffici e privati do­vrà ap­portare assieme la firma e il timbro ad inchiostro grasso, comprovante che il Perito Agrario è iscritto all'Albo Professionale.
2) Il timbro recherà il cognome e nome del professionista ed il nu­mero di iscrizione pro­gressivo che avrà le ca­ratteri­sti­che indicate nel modello riprodotto in calce.
3) Ad ogni professionista iscritto al Collegio che ne farà richiesta sarà fornita pure una tessera di riconoscimento che a norma dell'art. 9 del R.D.L. 25 novembre 1929 n. 2365, ogni Collegio deve rilasciare agli iscritti previo rimbor­so del co­sto.
4) E' fatto divieto provvedersi direttamente del timbro o di usare timbri che abbiano simili ca­ratteristiche. L'uso del timbro non fornito dal Collegio è considerato infrazione e pertanto è persegui­bile col provvedimento di­sci­plinare previsto dall'art. 11 di cui al sopraccitato R.D.L. 25 no­vembre 1929, n. 2365.
5) Qualora il professionista cessi, per una qualsiasi causa, di essere iscritto o sospeso dalI'Albo dovrà riconse­gnare il timbro, senza diritto ad alcun rimborso. In caso di smarri­mento del timbro il professionista dovrà fare imme­diata denun­cia al Collegio che provvederà dietro paga­mento a rila­sciargli un duplicato. Il professionista cancellato o sospeso dall'Albo che non riconsegna il timbro entro il ter­mine fissato dal Consi­glio sarà diffidato e ne sarà data comuni­cazione all'Autorità Giudiziaria, agli Enti ed Uffici interessati. Il professionista cancellato o sospeso dal­I'Albo che continui l'esercizio della professione o faccia uso di tim­bro, sarà passibile di denuncia all'Autorità Giudiziaria a norma dell'art. 19 del R.D.L. 25 novembre 1929, n. 2365.
6) L'Autorità Giudiziaria, Enti ed Uffici pubblici presso i quali ven­gono inviati gli elaborati tecnici sono invitati ad accer­tare che gli stessi siano muniti di timbro attestante l'iscrizione a norma di legge.
DEL SIGILLO PROFESSIONALE
E' fatto obbligo per tutti i periti iscritti:
1. Denunciare al Collegio ogni esercizio abusivo ed ogni fatto che LEDA il presti­gio profes­sionale;
2. Segnalare quei Colleghi che non abbiano soddisfatto l'obbligo della iscri­zione e non fi­gu­rino perciò iscritti nell'Albo o che pur essendo cancellati, continuino ad esercitare la li­be­ra professione;
3. Tenere informato l'Ufficio di Segreteria di ogni eventuale cambiamento di re­sidenza (art. 3 R.D. 23-10-1925, n. 2537) e di attività;
4. Segnalare gli eventuali errori od omissioni nel presente Albo ed inviare su­bi­to la rettifica;
5. Apporre su tutti gli elaborati, pena la nullità degli stessi, il proprio timbro per­sonale;
6. Gli Enti e gli Uffici Pubblici sono invitati a respingere gli elaborati presentati dal profes­sionista che non vi abbia apposto il sigillo professionale;
L'attività e le tariffe professionali del PERITO AGRARIO sono regolate dalla legge 28 marzo 1968, n.434, modificati ed integrati dalla legge 21 febbraio 1991 n. 54, D.P.R. 16 maggio 1972, n.731.
07/08/2013: AVVISO: Rinnovo Consiglio Direttivo del Collegio - Quadriennio 2013/2017
27/05/2013: ERRATA CORRIGE: Rinnovo del Consiglio e dei Revisori dei Conti del Collegio dei PP.AA. e PP.AA. laureati
06/02/2012: Avviso agli iscritti interessati: Domande Ristrutturazione Vigneti
03/02/2012: Avviso: Associazione Periti Agrari (ASPERA)
10/02/2011: Avviso: Firma Digitale
25/02/2010: Attivazione PEC iscritti
28/02/2009: Convenzione con FATA Assicurazioni
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