Source: http://docplayer.it/9685424-Direzione-centrale-autonomie-locali-e-coordinamento-delle-riforme-servizio-centrale-unica-di-committenza.html
Timestamp: 2018-12-17 10:59:22+00:00
Document Index: 19858914

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 29', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 20', 'art. 7', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 17', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 37', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 1']

DIREZIONE CENTRALE AUTONOMIE LOCALI E COORDINAMENTO DELLE RIFORME SERVIZIO CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA - PDF
Download "DIREZIONE CENTRALE AUTONOMIE LOCALI E COORDINAMENTO DELLE RIFORME SERVIZIO CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA"
1 DIREZIONE CENTRALE AUTONOMIE LOCALI E COORDINAMENTO DELLE RIFORME SERVIZIO CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA Gara europea a procedura aperta per l affidamento dei servizi di posta interna, di movimentazione di materiali di cancelleria, di lavorazione e spedizione della corrispondenza della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Codice identificativo gara CIG : B9 FAQ AGGIORNAMENTO AL 17/11/2015 QUESITO N.1. rif. alla pag. 5 del Disciplinare di gara - si chiede conferma che l indicazione della decorrenza del servizio dal 1 aprile 2006 è da considerarsi un refuso, Si chiede pertanto, conferma che la data stimata di decorrenza del servizio è il primo aprile RISPOSTA: Si tratta di un refuso, la data stimata di decorrenza del servizio è il 1 aprile QUESITO N. 2: si chiede gentile conferma che, avendo la gara, quale oggetto delle prestazioni continuative, in cui la verifica di conformità deve essere compiuta in corso di esecuzione del contratto, non trova applicazione la ritenuta prevista dall art. 4 comma 3 del D.P.R.207/2010 RISPOSTA: Nei documenti di gara, la ritenuta dello 0,50% è prevista all art. 29 fatturazione e pagamenti del Capitolato Speciale d Oneri. Essa è prevista dall art. 4 comma 3 del D.P.R. 5 ottobre 2010 n.207, Regolamento di Attuazione al Codice dei Contratti Pubblici. La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia ha già reso un parere dd /protocollo 7916, reso in analoga materia, facendo riferimento, tra gli altri a quanto affermato dall AVCP, nel parere di data , gli art. 4 ( sull intervento sostitutivo della stazione appaltante in caso di inadempienza contributiva), 5 (sull intervento sostitutivo della stazione appaltante in caso di inadempienza retributiva) e 6 (inerente al DURC) perseguono finalità generali, che vanno al di là della specifica tipologia di contratto pubblico oggetto di affidamento, e sono propriamente volte a garantire l osservanza della disciplina lavoristica e delle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali da parte dell impresa esecutrice di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture e del subappaltatore. Pertanto relativamente a quanto previsto dall art. 4 comma 3, del D.P.R. 207/2010, lo stesso dispone che sugli importi netti progressivi delle prestazioni la stazione appaltante deve operare una ritenuta dello 0,50 per cento, a garanzia dell osservanza, da parte del datore di lavoro, della disciplina lavoristica e delle norme in materia di contribuzione previdenziale e assistenziale. La somma accantonata può essere svincolata solo in sede di liquidazione finale, dopo l approvazione del certificato di collaudo o della verifica di conformità, una volta accertata la regolarità contributiva dell esecutore/subappaltatore. La norma si applica anche ai contratti di durata, in relazione anche ai quali le ritenute possono essere svincolate esclusivamente alla fine del rapporto contrattuale, in sede di liquidazione finale. Inoltre, il riferimento all importo netto progressivo delle prestazioni, va interpretato come riferito a quei contratti che prevedono uno stato di avanzamento lavori o una prestazione con durata che si protrae nel tempo. Per quanto attiene alla restituzione delle somme accantonate, la norma dispone, come detto, che tali ritenute possano essere svincolate soltanto in sede di liquidazione finale. L accantonamento di tali somme va infatti considerato come una garanzia per eventuali inadempienze future: si reputa pertanto, che non sia possibile anticipare lo svincolo delle somme ritenute ad un momento antecedente a quello della conclusione del contratto.( parere ANCI DEL )
2 QUESITO N.3 : Rif. Articolo 3 Capitolato lett. d) Relativamente alla distribuzione della corrispondenza e pacchi tramite apposito collegamento tra le sedi, anche decentrate, ai diversi uffici e ai diversi indirizzi specificati nel successivo art. 7 (salvo eventuali modifiche come da art. 20), i giri 1,2,3,4, e 5 meglio specificati all art. 7 sono da intendersi da effettuare in modalità cronologica ma con la stessa navetta/incaricato di collegamento? Quindi un solo incaricato che svolge tutti e 5 i giri? RISPOSTA: Si, si richiede un solo incaricato con la stessa navetta. QUESITO N.4. in merito alla richiesta di iscrizione albo trasportatori, non essendo la stessa obbligatoria per servizi postali fino a 20 kg, e valutata attentamente la documentazione di gara, si richiede se tale requisito risulta essere accessorio e non obbligatorio in virtù di quanto stabilito dal Dec.to Leg.vo 261/99 RISPOSTA: Si risponde dicendo che l appalto di cui trattasi è un appalto composito nel senso che non prevede unicamente i servizi postali (di spedizione di corrispondenza), ma anche la gestione del servizio di posta interna, nonché di movimentazione di materiali tra il Centro Stampa, gli Uffici regionali e i magazzini di ogni singola struttura regionale ubicata nelle sedi di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone, etc (art. 13, 14 e 17 del Capitolato Speciale d Oneri). Se poi il concorrente prende visione delle tabelle <<sub art. 14>> e <<sub art. 17>> del Capitolato Speciale d Oneri, recanti il prospetto riassuntivo delle consegne da eseguire orientativamente nell arco dei dodici mesi potrà agevolmente constatare che le stesse sono comprese tra 0 e 1000 kg, superando così sicuramente il limite dei 20 kg. Dalla qualificazione quindi dell appalto come composito, e dalla necessità di dover svolgere un attività di trasporto di cose per conto terzi, ne deriva la richiesta di una iscrizione all albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi ai sensi dell art. 1 del D.Lgs 298/1974 e s.m.i. Nel far riferimento al D.Lgs 261/99, si sottolinea che esso attiene unicamente ai servizi postali come definiti dall art. 1 del decreto medesimo. QUESITO N.5. Con la presente in riferimento al bando di gara con CIG B9, desideriamo Requisiti idoneità professionale: si richiede il possesso della licenza individuale e dell autorizzazione generale: per partecipare è indispensabile esserne già in possesso o è sufficiente che ne sia stata fatta la richiesta? RISPOSTA: Sì, è indispensabile essere già titolari di licenza individuale e di autorizzazione generale. Al riguardo, in giurisprudenza, si è precisato che sia i requisiti generali che quelli di ordine speciale devono essere posseduti alla data di scadenza del bando. (Consiglio di Stato n. 6487) QUESITO N.6. Con la presente in riferimento al bando di gara con CIG B9, desideriamo Requisiti relativi alla capacità economico finanziaria: si richiede un fatturato complessivo relativo al triennio ( ). La nostra società è stata costituita nel 2014 in quanto precedentemente ditta individuale. Poiché la ditta individuale ha ceduto mezzi e servizi in toto alla nuova s.r.l. e vi è stato quindi semplicemente un cambio di ragione sociale, può la Lilo s.r.l. considerarsi idonea alla partecipazione? Nello specifico, può considerare il fatturato sia della ditta individuale che della s.r.l. per presentare l importo complessivo richiesto? RISPOSTA: Il fatturato da considerarsi ai fini del possesso del requisito di capacità economico finanziaria può essere riferito anche alla ditta cessata esclusivamente nel caso in cui ci sia stato un mutamento di forma dell impresa con continuità operativa, mentre risulta escluso nel caso in cui risulti la formale cessazione della attività del soggetto precedente.
3 In quest ultimo caso, il possesso del requisito sarà valutato con riferimento al solo anno 2014, anno di costituzione della società Lilo S.r.l. QUESITO N.7. Con la presente in riferimento al bando di gara con CIG B9, desideriamo Requisiti relativi alla capacità tecnico organizzativa: si richiede di aver svolto almeno due servizi analoghi. La Lilo s.r.l. opera per conto di SDA e si occupa di smistamento e distribuzione. La gestione sala può essere considerata analoga al servizio di smistamento? RISPOSTA: La gestione sala non può essere considerata analoga al servizio di smistamento in ragione di quanto previsto nel Disciplinare di gara in merito al possesso dei requisiti di capacità tecnico organizzativa. E prescritto infatti, a pag. 9 del succitato documento, che i concorrenti debbano aver svolto nel triennio almeno due servizi analoghi, comprensivi sia della gestione sala posta, che del recapito diretto. Ciò in ragione della considerazione già fatta che si tratta di un appalto composito all interno del quale le due componenti di precedenti esperienze devono necessariamente coesistere ai fini dell efficacia del servizio. QUESITO N. 8. In riferimento alla procedura aperta per l affidamento dei servizi di posta interna, di Autonoma Friuli Venezia Giulia CIG B9, con la presente siamo a richiedere quanto segue. Si chiede di chiarire se in caso di partecipazione alla gara in Raggruppamento Temporaneo di Impresa, il requisito di idoneità professionale di iscrizione all albo degli autotrasportatori di cose per conto terzi di cui all art. 1 del D.Lgs 298/1974 e s.m.i, debba essere posseduto dall impresa che all interno del Raggruppamento svolge esclusivamente il servizio di recapito della corrispondenza, così come da art. 10 del Capitolato Speciale d Oneri. RISPOSTA: Premesso che la modalità di partecipazione alle procedure di gara in forma singola o associata è oggetto di libera scelta dell imprenditore, si evidenzia che il Raggruppamento Temporaneo di concorrenti è un istituto che consente agli operatori economici che non hanno requisiti e mezzi per partecipare singolarmente a determinate gare di associarsi con altri operatori al fine proprio di concorrere a dette gare, determinando così, evidenti conseguenze di apertura del mercato e maggiore concorrenza. In merito al quesito in oggetto, la Scrivente Stazione Appaltante, ritiene di offrire una interpretazione della lex specialis di gara, orientata il più possibile al favor partecipationis. La caratteristica dell appalto in argomento può definirsi come composita, in ragione della natura plurima e disomogenea delle prestazioni in esso richieste. Si cita inoltre l art. 37 comma 4 del D.Lgs n. 163 che recita: nel caso di forniture o servizi nell offerta devono essere specificate le parti del servizio o della fornitura che saranno eseguite dai singoli operatori economici riuniti o consorziati. Si ritiene, quindi di rispondere che il soggetto che svolgerà il servizio di recapito della corrispondenza all interno dell eventuale Raggruppamento Temporaneo di Impresa, non dovrà essere in possesso della iscrizione all albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto terzi di cui all art. 1 del D.Lgs 298/1974. Ciò, secondo un principio di fondo del sistema per cui i requisiti di carattere soggettivo devono essere posseduti da ciascuna delle imprese associate a meno che non risulti che essi siano incontestabilmente riferiti solo ad una parte delle prestazioni eseguibili da alcune soltanto delle imprese associate. La ratio di tale principio di fondo giace nella considerazione che sarebbe del tutto inutile per l Amministrazione oltre che eccessivamente gravoso, imporre ad un impresa raggruppata il possesso di requisiti di idoneità professionale riferiti a tipologie di servizi che essa non sarà chiamata a svolgere durante l esecuzione del contratto.
4 Facendo riferimento al caso di specie, il requisito dell iscrizione all albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto terzi di cui all art. 1 del D.Lgs 298/1974,è richiesto per l esecuzione della parte di appalto relativa alla gestione del servizio di posta interna nonché di movimentazione di materiale tra il Centro Stampa, gli uffici regionali e i magazzini di ogni singola struttura regionale. QUESITO N. 9 In riferimento alla procedura aperta per l affidamento dei servizi di posta interna, di - In riferimento alla tabella di cui al punto 18 del disciplinare di gara, si evidenzia che il totale dei punti nella colonna sub peso ponderale non è pari a 70 punti. RISPOSTA: Si risponde che con Decreto n del 16 novembre 2015 del Direttore Sostituto del Servizio Centrale Unica di Committenza è stato stabilito di riapprovare il Disciplinare di Gara contenente la tabella corretta degli elementi, sub elementi, pesi e sub pesi ponderali a seguito di rettifica dello stesso. Il disciplinare riapprovato è pubblicato sul profilo del committente. QUESITO N. 10 In riferimento alla procedura aperta per l affidamento dei servizi di posta interna, di - In riferimento all allegato 5-offerta economica, nella tabella di cui alla lettera G collegamento Magazzino, si chiede di confermare che la tariffa da inserire nell ultima riga indicata con peso 1001 oltre a multipli, sia da intendersi per un peso da 1001 a 2000 chili e che la stessa tariffa potrà essere applicata in aggiunta per ogni ulteriore multiplo di RISPOSTA: Si risponde confermando. QUESITO N. 11 In riferimento alla procedura aperta per l affidamento dei servizi di posta interna, di - Al punto B dell allegato 5 offerta economica, viene richiesta la quotazione del giro posta degli uffici siti nel comune di Trieste, di cui all art. 7 del capitolato tecnico. Si chiede di chiarire se le attività di giro posta relative ai comuni di Udine, Gorizia e Pordenone, di cui allo stesso art. 7 del Capitolato tecnico devono essere inserite all interno dell offerta. In caso affermativo si chiede di chiarire dove devono essere valorizzate. RISPOSTA: Si risponde nel seguente modo: il costo delle attività di giro posta relative ai Comuni di Udine, Gorizia e Pordenone deve essere inserito all interno dell offerta economica allegato 5 ed in particolare nella lettera A) denominata Gestione sale posta di Trieste, Gorizia, Udine, Pordenone. Ciò in quanto l attività di collegamento dei vari uffici nei Comuni suddetti è da considerarsi remunerata nella voce sala posta trattandosi di attività limitata, a differenza invece di quanto accade per la sede di Trieste, dove invece il giro posta è più ampio poiché collega le varie sedi regionali, tanto che per tale servizio è previsto un dipendente specifico ed un mezzo, come meglio specificato agli articoli 5 e 8 del capitolato speciale d oneri. QUESITO N. 12. In merito alla richiesta dell'autorizzazione conto terzi per trasporto merce e valutato il dec.to leg.vo 261/99 e successivi e precisando che non esiste obbligo per gli operatori postali privati per la gestione di corrispondenza e pacchi fino a 20kg e, quindi, se non obbligatorio molteplici società postali private non sono in possesso di tale abilitazione nè di mezzi specifici per l'appalto in questione con tale autorizzazione, si richiede che per tale richiesta sia permesso di partecipare alla procedura alle società in possesso di licenza ed autorizzazione generale al momento della partecipazione specificando, chiaramente, che in caso di aggiudicazione l'impresa dovrà dotarsi di tale autorizzazione. La richiesta specifica che però fa contrasto (sino ai 20kg) alle normative di riferimento, non permette la libera partecipazione di imprese alla gara d'appalto in questione vincolando, a tutti gli effetti, la
5 partecipazione alla partecipazione ad alcune società e non a tutto il mercato, come già precisato dall'anac in diversi quesiti. RISPOSTA: Si risponde riportando quanto sancito al punto n. 9 del Disciplinare di gara: Ai fini dell ammissione alla gara il concorrente dovrà possedere, pena l esclusione dalla gara, i requisiti di seguito descritti: ( ) d) iscrizione all albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi di cui all art. 1 del D. Lgs. 298/1974. Si esclude pertanto che il requisito di cui trattasi possa essere considerato quale requisito attinente alla esecuzione del contratto d appalto e non quale requisito di partecipazione, come ammesso in talune pronunce giurisprudenziali ed in alcuni pareri ANAC in riferimento tuttavia a casistiche differenti rispetto all appalto in oggetto. Stante la particolare natura dell appalto da eseguire, la scrivente stazione appaltante ha configurato il requisito quale elemento obbligatorio di partecipazione alla gara, che deve essere posseduto già alla data di scadenza di presentazione delle offerte. Si vedano inoltre le risposte precedentemente rese ai quesiti nn. 4 e 5.