Source: https://www.diomiratravel.com/info-e-documenti/condizioni-di-vendita
Timestamp: 2019-08-19 13:45:14+00:00
Document Index: 143502852

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 37', 'art. 32', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 46', 'art. 1227', 'art.1341']

Diomira | Condizioni di vendita
Oggetto: il contratto ha per oggetto il pacchetto turistico formulato nel separato programma, comprensivo di prenotazioni e servizi. Tale ultima documentazione fa parte integrante ed essenziale del presente contratto.
5.1 L’organizzatore predispone in catalogo o nel programma fuori catalogo – anche su supporto elettronico o per via telematica - una scheda tecnica. Gli elementi obbligatori della scheda tecnica del catalogo o del programma fuori catalogo sono:
DIOMIRA TRAVEL s.r.l. - Via G. Pascoli, 8/c – 20060 Pessano con Bornago MI
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5.2 Al momento della conclusione del contratto l’organizzatore inoltre informerà i passeggeri circa l’identità del/i vettore/i effettivo/i, fermo quanto previsto dall’art. 11 del Reg. CE 2111/2005, e della sua/loro eventuale inclusione nella cd. “black list” prevista dal medesimo Regolamento.
6.1 La proposta di prenotazione dovrà essere redatta su apposito modulo contrattuale, se del caso elettronico, compilato in ogni sua parte e sottoscritto dal cliente, che ne riceverà copia.
6.2 L’accettazione delle prenotazioni si intende perfezionata, con conseguente conclusione del contratto, solo nel momento in cui l’organizzatore invierà relativa conferma, anche a mezzo sistema telematico, al turista presso l’agenzia di viaggi intermediaria.
6.3 L’organizzatore fornirà prima della partenza le indicazioni relative al pacchetto turistico non contenute nei documenti contrattuali, negli opuscoli ovvero in altri mezzi di comunicazione scritta, come previsto dall’art. 37, comma 2 Cod. Tur.
6.4 Ai sensi dell’art. 32, comma 2, Cod. Tur., nel caso di contratti conclusi a distanza o al di fuori dei locali commerciali (come rispettivamente definiti dagli artt. 50 e 45 del D. Lgs. 206/2005), l’organizzatore si riserva di comunicare per iscritto l’inesistenza del diritto di recesso previsto dagli artt. 64 e ss. del D. Lgs. 206/2005.
7.1 All'atto della prenotazione dovrà essere versato un acconto pari al 25% della quota di partecipazione. Il saldo dovrà essere versato entro massimo 30 giorni prima della partenza. Per le prenotazioni effettuate nei 30 giorni precedenti la data di partenza, il saldo dovrà essere effettuato contestualmente alla prenotazione.
7.2 Il mancato pagamento delle somme di cui sopra, alle date stabilite, costituisce clausola risolutiva espressa del contratto, tale da determinarne, da parte dell'organizzatore la risoluzione di diritto, fermo restando il diritto di applicazione delle penali previste all'art. 10 anche con compensazione totale o parziale delle somme eventualmente versate.
9.3 Il turista può esercitare i diritti sopra previsti anche quando l’annullamento dipenda dal mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti previsto nel Catalogo o nel Programma fuori catalogo o da casi di forza maggiore e caso fortuito, relativi al pacchetto turistico acquistato. Per gli annullamenti diversi da quelli causati da forza maggiore, da caso fortuito e da mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, nonché per quelli diversi dalla mancata accettazione da parte del turista del pacchetto turistico alternativo offerto, l’organizzatore che annulla, (Art. 33 lett. e Cod. Cons.) restituirà al turista il doppio di quanto dallo stesso pagato e incassato dall’organizzatore, tramite l’agente di viaggio.
9.4 La somma oggetto della restituzione non sarà mai superiore al doppio degli importi di cui il turista sarebbe in pari data debitore secondo quanto previsto dall’art. 10, 4° comma qualora fosse egli ad annullare.
10.3 Tale restituzione dovrà essere effettuata entro 7 giorni lavorativi dal momento del ricevimento della richiesta di rimborso. Il turista dovrà dare comunicazione della propria decisione (di accettare la modifica o di recedere) entro e non oltre 2 giorni lavorativi dal momento in cui ha ricevuto l’avviso di aumento o di modifica. In difetto di espressa comunicazione entro il termine suddetto, la proposta formulata dall’organizzatore si intende accettata. Tali termini sono considerati essenziali.
10.4 Al turista che receda dal contratto prima della partenza al di fuori delle ipotesi elencate al primo comma, o nel caso previsto dall’art. 7, comma 2, saranno addebitati (indipendentemente dal pagamento dell’acconto di cui all’art. 7 comma 1):
• il costo individuale di gestione pratica
• eventuale corrispettivo di coperture assicurative
• eventuali spese sostenute per visti consolari
• penali previste dalla IATA o dal singolo vettore, per pratiche che prevedano prenotazioni di mezzi di trasporto di linea aerea, navale o ferroviaria
• eventuali costi già sostenuti dall’organizzatore per altri servizi
• eventuali spese sostenute a causa dell’annullamento
Oltre alle seguenti penali:
• annullamento effettuato fino a 30 giorni prima della partenza: 20% della quota di partecipazione
• annullamento effettuato fino a 21 giorni prima della partenza: 30% della quota di partecipazione
• annullamento effettuato fino a 11 giorni prima della partenza: 60% della quota di partecipazione
• annullamento effettuato fino a 4 giorni prima della partenza: 80% della quota di partecipazione
• annullamento effettuato oltre tale termine: 100% della quota di partecipazione
10.5 Si precisa che il conteggio dei giorni di cui al comma precedente comprende i giorni festivi. Si ricorda che nel calcolo dei giorni non è incluso quello in cui viene data la comunicazione del recesso.
10.6 Qualora l’esecuzione delle obbligazioni nascenti dal pacchetto turistico non sia possibile a causa di forza maggiore/caso fortuito (scioperi, sommosse popolari, guerre, guerre civili, gravi eventi atmosferici, e casi di sconsiglio della Farnesina a raggiungere la destinazione meta del pacchetto turistico) e l’organizzatore non sia nelle condizioni di offrire destinazioni alternative ovvero il turista non le accetti (anche nell’ipotesi in cui non intende accettare la differenza di prezzo in eccesso o in difetto), verrà restituito al turista la sola parte del corrispettivo relativa al prezzo del pacchetto turistico con esclusione delle spese già sostenute dall’organizzatore e non rimborsabili di cui al comma 5°.
10.7 Nessun rimborso spetterà al consumatore nei casi in cui:
a) non si presenti, nel giorno previsto, presso la struttura o all'aeroporto di partenza senza darne preventiva comunicazione all'organizzatore (no show);
c) sia nell'impossibilità di effettuare il viaggio per mancanza o irregolarità dei documenti di espatrio o di qualsiasi altro adempimento necessario per realizzarlo.
12.1 Il turista rinunciatario può farsi sostituire cedendo a terzi il contratto, previa la conferma delle seguenti condizioni e requisiti:
13.1 Nel corso delle trattative e comunque prima della conclusione del contratto, ai cittadini italiani sono fornite per iscritto le informazioni di carattere generale - aggiornate alla data di stampa del catalogo - relative agli obblighi sanitari e alla documentazione necessaria per l’espatrio. I cittadini stranieri reperiranno le corrispondenti informazioni attraverso le loro rappresentanze diplomatiche presenti in Italia e/o i rispettivi canali informativi governativi ufficiali. In ogni caso i fruitori del pacchetto turistico provvederanno, prima della partenza, a verificarne l’aggiornamento presso le competenti autorità (per i cittadini italiani le locali Questure ovvero il Ministero degli Affari Esteri tramite il sito www.viaggiaresicuri.it ovvero la Centrale Operativa Telefonica al numero 06.491115) adeguandovisi prima del viaggio. In assenza di tale verifica, nessuna responsabilità per la mancata partenza di uno o più consumatori potrà essere imputata all’intermediario o all’organizzatore.
13.2 I turisti consumatori dovranno informare l’intermediario e l’organizzatore della propria cittadinanza e, al momento della partenza, dovranno accertarsi definitivamente di essere muniti dei certificati di vaccinazione, del
passaporto individuale e di ogni altro documento valido per tutti i Paesi toccati dall’itinerario, nonché dei visti di soggiorno, di transito e dei certificati sanitari che fossero eventualmente richiesti.
13.3 Inoltre, al fine di valutare la situazione sanitaria e di sicurezza dei Paesi di destinazione e, dunque, l’utilizzabilità oggettiva dei servizi acquistati o da acquistare, il turista reperirà (facendo uso delle fonti informative indicate al comma 2) le informazioni ufficiali di carattere generale presso il Ministero Affari Esteri che indica espressamente se le destinazioni sono o meno assoggettate a formale sconsiglio.
13.4 I turisti consumatori dovranno inoltre attenersi all’osservanza delle regole di normale prudenza e diligenza ed a quelle specifiche in vigore nei paesi destinazione del viaggio, a tutte le informazioni fornite loro dall’organizzatore, nonché ai regolamenti, alle disposizioni amministrative o legislative relative al pacchetto turistico. I medesimi saranno chiamati a rispondere di tutti i danni che l’organizzatore e/o l’intermediario dovessero subire anche a causa del mancato rispetto degli obblighi sopra indicati, ivi incluse le spese necessarie al loro rimpatrio.
13.5 Il turista è tenuto a fornire all’organizzatore tutti i documenti, le informazioni e gli elementi in suo possesso utili per l’esercizio del diritto di surroga di quest’ultimo nei confronti dei terzi responsabili del danno ed è responsabile verso l’organizzatore del pregiudizio arrecato al diritto di surrogazione.
13.6 Il turista comunicherà altresì per iscritto all’organizzatore, all’atto della prenotazione, le particolari richieste personali che potranno formare oggetto di accordi specifici sulle modalità del viaggio, sempre che ne risulti possibile l’attuazione.
15.1 L’organizzatore risponde per danni arrecati al turista in caso di inadempimento totale o parziale delle prestazioni contrattualmente dovute, sia che le stesse vengano effettuate da lui personalmente che da terzi fornitori dei servizi, a meno che provi che l’evento è derivato da fatto proprio del turista (ivi comprese iniziative autonomamente assunte da quest’ultimo nel corso dell’esecuzione dei servizi turistici) o dal fatto di un terzo a carattere imprevedibile o inevitabile, da circostanze estranee alla fornitura delle prestazioni previste in contratto, da caso fortuito, da forza maggiore, ovvero da circostanze che lo stesso organizzatore non poteva, secondo la diligenza professionale, ragionevolmente prevedere o risolvere.
15.2 L’intermediario presso il quale sia stata effettuata la prenotazione del pacchetto turistico non risponde in alcun caso delle obbligazioni nascenti dall’organizzazione del viaggio, ma è responsabile esclusivamente delle obbligazioni nascenti dalla sua qualità di intermediario e, comunque, nei limiti previsti per tale responsabilità dalle norme vigenti in materia, salvo l’esonero di cui all’art. 46 Cod. Tur.
17.2 L’organizzatore e l’intermediario sono esonerati dalle rispettive responsabilità (artt. 15 e 16 delle presenti Condizioni Generali), quando la mancata od inesatta esecuzione del contratto è imputabile al turista o è dipesa dal fatto di un terzo a carattere imprevedibile o inevitabile, ovvero è stata causata da un caso fortuito o di forza maggiore.
18.1 Ogni mancanza nell’esecuzione del contratto deve essere contestata dal turista durante la fruizione del pacchetto mediante tempestiva presentazione di reclamo affinché l’organizzatore, il suo rappresentante locale o l’accompagnatore vi pongano tempestivamente rimedio. In caso contrario il risarcimento del danno sarà diminuito o escluso ai sensi dell’art. 1227 c.c.
18.2 Il turista dovrà altresì – a pena di decadenza - sporgere reclamo mediante l’invio di una raccomandata, con avviso di ricevimento, o altro mezzo che garantisca la prova dell’avvenuto ricevimento, all’organizzatore o all’intermediario, entro e non oltre 10 giorni lavorativi dalla data di rientro nel luogo di partenza.
21.1 Il Fondo Nazionale di Garanzia istituito a tutela dei consumatori che siano in possesso di contratto, provvede alle seguenti esigenze in caso di insolvenza o di fallimento dichiarato dell’intermediario o dell’organizzatore:
21.2 Il fondo deve altresì fornire un’immediata disponibilità economica in caso di rientro forzato di turisti da Paesi extracomunitari in occasione di emergenze imputabili o meno al comportamento dell’organizzatore. Le modalità di intervento del Fondo sono stabilite col decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23/07/99, n. 349 e le istanze di rimborso al Fondo non sono soggette ad alcun termine di decadenza. L’organizzatore e l’intermediario concorrono ad alimentare tale Fondo nella misura stabilita dal comma 2 del
22. ADDENDUM CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI SINGOLI SERVIZI TURISTICI
Per eventuali contestazioni e controversie, sarà esclusivamente competente il Foro di Monza.
24. APPROVAZIONE SPECIFICA
Si approvano specificatamente ai sensi e per gli effetti di cui all’art.1341 e 1342 codice civile, le seguenti clausole:
9. MODIFICA O ANNULLAMENTO DEL PACCHETTO TURISTICO PRIMA DELLA PARTENZA; 10. RECESSO DEL TURISTA; 11. MODIFICHE DOPO LA PARTENZA; 12. SOSTITUZIONI; 13. OBBLIGHI DEI TURISTI; 16. LIMITI DEL RISARCIMENTO;18. RECLAMI E DENUNCE; 23. FORO COMPETENTE.
Validità dal 1° gennaio 2018 al 31 dicembre 2018.
DIÒMIRA TRAVEL s.r.l. - Via G. Pascoli 8/c – 20060 Pessano con Bornago MI – Tel. 02/39560841 – P.I./C.F. 06617910960 Autorizzazione nr. 197716 - Provincia di Milano