Source: http://docplayer.it/6264691-Giunta-provinciale-di-cremona.html
Timestamp: 2018-01-19 12:14:06+00:00
Document Index: 107822728

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 7', 'art.5', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 49', 'art. 21']

1 N. d'ord.11 reg deliberazioni GIUNTA PROVINCIALE DI CREMONA Estratto dal verbale delle deliberazioni assunte nell'adunanza del 21/01/2014 L'anno duemilaquattordici, questo giorno ventuno del mese di gennaio alle ore 14:50 in Cremona, nell'apposita sala del Palazzo della Provincia si è riunita, a seguito di invito del Presidente, la Giunta Provinciale con l'intervento dei Sigg.: Presenti Assenti Salini Massimiliano Presidente X - Bongiovanni Filippo Assessore X - Capelletti Chiara Assessore X - Leoni Giovanni Assessore X - Orini Paola Assessore X - Pinotti Gianluca Assessore X - Schiavi Silvia Assessore - X Soccini Matteo Assessore X - Partecipa il Vice Segretario Generale della Provincia, Avv.Rinalda Bellotti Il Sig. Presidente, constatando che gli intervenuti costituiscono il numero legale, dichiara aperta la seduta ed invita la giunta alla trattazione degli oggetti posti all'ordine del giorno. L.R , N. 14 E S.M. - PROPOSTA DI NUOVO PIANO PROVINCIALE DELLE CAVE PER IL DECENNIO 2013 / CONTRODEDUZIONI ALLE OSSERVAZIONI ED AI PARERI SULLA PROPOSTA DI NUOVO PIANO PROVINCIALE DELLE CAVE - ESAME PRELIMINARE AI FINI DELL'ADOZIONE DEFINITIVA di 7
2 LA GIUNTA PROVINCIALE Sentito il relatore Assessore PINOTTI e con voto unanime dei presenti espresso nei modi di legge : DECISIONE 1. Prendere atto dei contenuti del Decreto regionale di Valutazione di incidenza della proposta di nuovo piano provinciale delle cave per il decennio 2013 / 2023 (nel seguito Proposta) e del Decreto provinciale di pronuncia del Parere motivato sulla Proposta. 2. Inviare il presente atto al Consiglio provinciale con parere favorevole per l approvazione delle controdeduzioni ai pareri ed alle osservazioni pervenute, così come riportate nel documento Relazione sulle controdeduzioni ; 3. Inviare il presente atto al Consiglio provinciale con parere favorevole per l adozione definitiva della Proposta, costituita dai seguenti documenti: Relazione tecnica; Normativa tecnica completa delle schede e delle carte delle aree estrattive; Rapporto Ambientale e Sintesi non tecnica di cui alle norme in materia di Valutazione Ambientale Strategica (nel seguito VAS); Studio d'incidenza di cui alla disciplina delle aree della Rete Natura 2000; Relazione sulle comunicazioni dei soggetti competenti in materia ambientale e degli stakeholder alla Conferenza di Valutazione e relative risposte dell'autorità procedente in materia di VAS; Dichiarazione di sintesi 24 elaborati istruttori, tutti in formato digitale e specificamente elencati nel capitolo I della Relazione tecnica. 4. Disporre la pubblicazione dei documenti di cui al punto precedente nelle pagine del sito web della Provincia di Cremona; 5. Vincolare, in attuazione del criterio operativo s.1 di cui al paragrafo VI.3 della Relazione tecnica costituente parte integrante della Proposta, il competente organo della Provincia, che partecipa al Comitato Tecnico Regionale per le Attività estrattive di cava, ad esprimere il parere positivo sui progetti di cave per opere pubbliche solo se i progetti presentati risultano accettabili rispetto agli specifici criteri e metodi deliberati dalla Provincia. MOTIVAZIONI Le Province lombarde sono delegate, ai sensi dell'art. 4 della L.R , n. 14 e s.m. (nel seguito Legge), ad elaborare le proposte dei piani provinciali delle cave; il Piano cave della provincia di Cremona per il decennio (nel seguito PPC 2003) è stato approvato con le Delibere del Consiglio Regionale n. VII/803 e VII/804 del 27 maggio 2003 ed è stato successivamente oggetto di revisione, approvata con Delibera del Consiglio Regionale n. IX/435 del 17 aprile 2012, "Revisione al piano cave di Cremona"; esso ha validità massima di 10 anni dalla sua esecutività, per cui è scaduto in data di 7
3 L'adozione definitiva della Proposta, elaborata dagli uffici provinciali e adottata in via preliminare dal Consiglio provinciale, è necessaria per completare la procedura di competenza provinciale prevista dalla Legge e poter poi avviare la proposta stessa all'autorità regionale per l'approvazione e la conseguente entrata in vigore. La Giunta provinciale ritiene di valutare positivamente sia il contenuto della Relazione sulle controdeduzioni, preparata dai competenti Uffici provinciali a seguito della presentazione dei pareri e delle osservazioni conseguenti alla pubblicazione della prima bozza di Proposta, sia dei documenti costituenti la Proposta, opportunamente adeguati a seguito del recepimento di alcuni pareri ed osservazioni. PERCORSO ISTRUTTORIO Con la Delibera di Giunta provinciale n. 129 del 14 maggio 2013 si prese atto e si inviò con parere favorevole al Consiglio provinciale per la prima adozione la Proposta, elaborata dal competente ufficio provinciale, coadiuvato dagli esperti incaricati dalla Provincia, e costituito dalla seguente documentazione (aggiornata al maggio 2013): Relazione tecnica (contenente la descrizione del processo di pianificazione ed i relativi risultati); Normativa tecnica completa delle schede e delle carte delle aree estrattive; Rapporto Ambientale e Sintesi non tecnica di cui alle norme in materia di VAS; Studio d'incidenza di cui alla disciplina delle aree della Rete Natura 2000; 24 elaborati istruttori, tutti in formato digitale e specificamente elencati nel capitolo I della Relazione tecnica. Il 16 maggio 2013 è stata presentata, anche utilizzando una presentazione telematica, alla Commissione consiliare Agricoltura e Ambiente la Proposta, che è stata successivamente illustrata anche alla Consulta provinciale cave il 21 maggio 2013 e alla Consulta economica provinciale il 27 maggio Con Deliberazione 28 maggio 2013, n. 46, il Consiglio provinciale prese atto, con significato di prima adozione, dei documenti costituenti la Proposta. Tali documenti sono stati posti in pubblicazione in data 29 maggio 2013 mediante deposito presso la Segreteria provinciale e dalla medesima data gli stessi documenti sono stati messi a disposizione di tutti i cittadini presso gli Uffici del Settore Agricoltura e Ambiente, affinché i soggetti interessati a qualsiasi titolo potessero presentare osservazioni entro 60 giorni dal deposito, ovvero entro il giorno 29 luglio Il 29 maggio 2013 tutti i documenti utilizzati per l elaborazione della Proposta, compresi quelli istruttori, sono stati resi accessibili nelle pagine dedicate alle cave del sito web istituzionale della Provincia, con indicazione delle modalità con cui presentare le osservazioni, ed è stata altresì richiesta alla competente Autorità regionale la Valutazione d'incidenza relativa alle aree pianificate. Il 30 maggio 2013 la Proposta è stata pubblicata sul sito regionale SIVAS per permettere a tutti i portatori di interesse coinvolti nella procedura di Valutazione ambientale strategica di poter 11 3 di 7
4 esprimere entro il 29 luglio 2013 il proprio parere sul Rapporto ambientale che fa parte della proposta. Il 31 maggio 2013 sono state inviate le lettere di richiesta dei relativi pareri agli Enti di cui all art. 7, comma 4., della Legge. Dell avvenuto deposito è stata data comunicazione a mezzo stampa in data 5 giugno 2013 mediante avviso pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e in data 9 giugno 2013 su un quotidiano locale (La Provincia di Cremona). A seguito della pubblicazione della Proposta sono pervenuti 5 pareri espressi da parte di autorità ambientali e 25 osservazioni presentate da soggetti a vario titolo interessati; la sintesi di pareri ed osservazioni, corredata delle opportune controdeduzioni (e delle conseguenti correzioni agli elaborati costituenti la Proposta), è stata riportata nella apposita Relazione sulle controdeduzioni, redatta sulla base di appositi indirizzi assegnati dall'amministrazione ed elencati nella premessa alla Relazione stessa; sono state altresì elaborate le matrici contenenti i calcoli di valutazione numerica delle prestazioni che caratterizzano le aree proposte per la pianificazione in sede di osservazioni, riunite in uno specifico documento. Il la Giunta provinciale, con deliberazione n. 250, ha preso atto della Relazione sulle controdeduzioni e delle matrici di valutazione delle nuove aree, rendendone possibile la pubblicazione sul sito web della Provincia di Cremona, unitamente alle versioni aggiornate al settembre 2013 dello Studio d'incidenza, del Rapporto ambientale e della Sintesi non tecnica. Il è stata inviata alla competente Autorità regionale in materia di siti della rete Natura 2000 una comunicazione con cui, ai fini dell'espressione della Valutazione d'incidenza, si chiede di tener conto della versione aggiornata dello Studio d'incidenza; in data il Settore provinciale Agricoltura e Ambiente, in qualità di gestore dei siti di rete Natura 2000 interessati da possibili incidenze prodotte dalle aree estrattive modificate a seguito dell'accoglimento delle osservazioni, ha trasmesso alla Regione il proprio parere favorevole alla versione aggiornata dello Studio stesso. Il e il si sono tenute due riunioni della Conferenza finale di valutazione prevista dalle norme in materia di VAS, durante le quali sono stati presentati ai portatori di interessi i più significativi contenuti degli elaborati che costituiscono la Proposta, nelle loro due versioni, e della Relazione sulle controdeduzioni, acquisendo altresì le comunicazioni verbali dei presenti e anche quelle pervenute in forma scritta, alle quali è stata data opportuna risposta; entrambe le riunioni sono state debitamente verbalizzate ed i relativi verbali, con i documenti prodotti in quella sede, sono poi stati pubblicati sul sito web provinciale. Tra il e il sono pervenute alla Provincia 13 comunicazioni scritte, relative agli elaborati di Piano (alcuni dei quali nella versione aggiornata al settembre 2013), che 12 dei soggetti invitati alla seconda Conferenza di valutazione non hanno esposto direttamente nel corso delle riunioni ufficiali, perché assenti. La sintesi di ogni contributo, corredata della relativa risposta, è contenuta nel documento Relazione sulle comunicazioni. Il è pervenuto il Decreto della Direzione generale ambiente, energia e sviluppo sostenibile della Regione Lombardia n del , con cui l'autorità competente in 11 4 di 7
5 materia di tutela dei SIC e delle ZPS ha espresso, ai sensi dell'art.5 del D.P.R. 357/97 e successive modificazioni, valutazione di incidenza positiva, ovvero assenza di possibilità di arrecare una significativa incidenza negativa, sull integrità dei Siti nel rispetto degli obiettivi di conservazione della Rete Natura 2000 e sull integrità della Rete Ecologica Regionale, del Piano Cave della Provincia di Cremona a condizione che, fatte salve le disposizioni del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP), vengano rispettate 27 prescrizioni, in parte già proposte nello Studio d Incidenza. Il l'autorità provinciale competente in materia di VAS ha emesso il proprio parere motivato, conclusivo del procedimento provinciale di Valutazione ambientale strategica della Proposta. In base ai contenuti di questi ultimi due atti, il Rapporto ambientale è stato elaborato nella sua versione definitiva; inoltre è stata elaborata la Dichiarazione di sintesi prevista dalle norme in materia di VAS. NORMATIVA Art. 74, lett. b, dello Statuto provinciale, che elenca le competenze della Giunta provinciale; Legge Regionale 8 agosto 1998, n. 14 Nuove norme per la disciplina della coltivazione di sostanze minerali di cava e delle sue successive modificazioni; Titoli I e II della parte II del D.Lgs , n. 152 e s.m., relativi alla Valutazione ambientale strategica (nel seguito VAS); Delibera del Consiglio regionale lombardo del 13 marzo 2007, n. VIII/351 e s.m.i. in materia di procedimento per la VAS; Deliberazione della Giunta Regionale 22 dicembre 2011 n in cui sono fornite delle indicazioni procedurali di coordinamento tra la VAS, VIC e VIA; Deliberazioni della Giunta Regionale , n Revisione dei «Criteri e direttive per la formazione del piani cave provinciali» di cui al primo comma dell art. 2 e al primo comma dell art. 5 della L.R. n. 14/98, in materia di cave e , n Revisione della Normativa tecnica di riferimento per la formazione dei piani provinciali delle cave, ai sensi del terzo comma dell'art. 2 e del secondo comma lettera g), dell'art. 6 della L.R. 8 agosto 1998, n. 14 ; Legge regionale 11 marzo 2005, n. 12 per il governo del territorio e successive modifiche e integrazioni. PARERI Parere favorevole espresso ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 267/2000 in ordine alla regolarità tecnicoamministrativa. Non risulta necessaria l'espressione del parere di regolarità contabile in quanto il presente atto non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione patrimoniale e finanziaria dell'ente ADEMPIMENTI CONSEGUENTI Successivamente all'esame preliminare della Giunta, i documenti aggiornati che costituiscono la Proposta e la Relazione sulle controdeduzioni devono essere presentati e discussi in sede di Consulta provinciale cave e di Commissione consiliare Agricoltura e Ambiente di 7
6 Il provvedimento consiliare di adozione definitiva dovrà deliberare inoltre: - l approvazione della Relazione sulle controdeduzioni; - l'adozione definitiva della Proposta, nella versione aggiornata dei documenti che la costituiscono; - l invio della proposta di Piano alla Regione Lombardia. PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO Allegato ALLEGATI PARTE INTEGRANTE E SOSTANZIALE Relazione tecnica; Normativa tecnica; Rapporto Ambientale; Sintesi non tecnica; Studio d'incidenza; Relazione sulle comunicazioni; Parere motivato; Dichiarazione di sintesi di 7
7 Del che si è redatto il presente verbale che viene sottoscritto come appresso. IL VICE SEGRETARIO GENERALE Avv.Rinalda Bellotti Documento informatico firmato digitalmente ai sensi dell'art. 21 D.Lgs 82/2005 e successive modifiche ed integrazioni.