Source: https://www.professionegiustizia.it/documenti/notizia/2017/risarcimento_diretto_e_litisconsorzio_del_danneggiante_art_149_codice_delle_assicurazioni
Timestamp: 2020-01-17 22:05:22+00:00
Document Index: 8477352

Matched Legal Cases: ['art. 144', 'art. 149', 'art. 144', 'art. 149', 'art. 149', 'art. 144', 'art. 149', 'art. 149']

Non si era ancora formato alcun orientamento di giurisprudenza in ordine ai rapporti fra le disposizioni dell'art. 144 e l'art. 149 del Codice delle Assicurazioni Private. L'Ordinanza n. 21896 del 20 settembre 2017 della Corte di Cassazione civile, pertanto, costituisce una importante pietra miliare.
Ricordiamo che l'art. 144 regolamenta l'azione del danneggiato conferendogli il potere di agire in giudizio direttamente contro l'assicurazione del danneggiante. Al terzo comma dell'articolo, la norma specifica che, in ogni caso, in quella causa dovrà essere chiamata anche la persona del danneggiante ("Nel giudizio promosso contro l'impresa di assicurazione è chiamato anche il responsabile del danno").
L'articolo 149 del Cod. Ass. private, invece, regolamenta la cosiddetta procedura di risarcimento diretto, vale a dire la delega a trattare il risarcimento da parte dell'assicurazione del danneggiante a favore dell'assicurazione del danneggiato, il quale ultimo, in questo modo, potrà essere agevolato dal poter conferire e trattare direttamente con la propria, più conosciuta, assicurazione. Il comma sesto di questo articolo regolamenta il caso in cui la trattativa non vada in porto e il danneggiato si veda costretto ad agire in giudizio. Lo farà nei confronti della propria assicurazione, ancora nella veste di mandataria, nei limiti previsti dal comma 2. Va ricordato che, ai sensi del comma 6, l'impresa di assicurazione del veicolo del responsabile può chiedere di intervenire nel giudizio e può estromettere l'altra impresa.
Art. 149. Procedura di risarcimento diretto.
Si è posto innanzi alla Corte di Cassazione il quesito se nella procedura di indennizzo diretto di cui all'art. 149 cit. il soggetto unico legittimato sia la compagnia di assicurazione o se l'azione giudiziaria debba essere estesa anche al responsabile civile del danno; se sussista il litisconsorzio necessario del danneggiante anche in questo caso. La norma non si esprime sul punto.
Secondo la S.C. "il sistema risarcitorio costruito dall'art. 149 e dal D.P.R. 18 luglio 2006, n. 254, si fonda su una sorta di accollo ex lege, a carico dell'assicuratore del danneggiato, del debito che sarebbe gravante sul responsabile e sull'assicuratore di quest'ultimo".
Afferma, ancora, la Corte che "l'azione che la legge offre al danneggiato nei confronti del proprio assicuratore non è diversa da quella regolata dall'art. 144 cit.; ne dà conferma in tal senso il comma 6 dell'art. 149 il quale attribuisce alla vittima la stessa azione regolata dalla norma precedente; e la possibilità che l'art. 149, comma 6, cit. conferisce all'assicuratore del responsabile di intervenire in giudizio e di estromettere l'altra impresa si collega alla posizione di accollo ex lege di cui si è detto in precedenza".
A conclusione la Suprema Corte enuncia il seguente principio di diritto:
Corte di Cassazione civile Ordinanza n. 21896 del 20/09/2017