Source: http://giustiziacivile.com/content/lavoro?page=7
Timestamp: 2020-05-25 08:08:05+00:00
Document Index: 179537921

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 38', 'art. 10']

Approfondimenti	11.06.2019
Disparità di trattamento, «fluire del tempo» e licenziamenti collettivi
di Matteo Turrin Leggi dopo
L'A., prendendo le mosse dalla recente pronuncia della Corte costituzionale sull'art. 3, co. 1, d.lgs. 4 marzo 2015, n. 23 (Corte Cost., 8 novembre 2018, n. 194), rileva come, proprio a seguito di tale pronuncia, la disparità di trattamento tra "vecchi" e "nuovi" assunti introdotta dal Jobs Act si sia fatta ancora più evidente ed irragionevole, specie nell'ambito dei licenziamenti collettivi.
Approfondimenti	07.06.2019
Licenziamento illegittimo e Corte Costituzionale. Riflessioni intorno alle tecniche di tutela
di Francesco Marasco Leggi dopo
Dopo una breve premessa, il contributo si sofferma sulle ragioni ed i timori che potrebbero aver sorretto la motivazione di cui alla sentenza n. 194 del 2018 della Corte costituzionale. Ricostruita la ratio decidendi, il contributo focalizza l'attenzione, dapprima, sui possibili vuoti di tutela che accompagnerebbero l'odierna disciplina sui licenziamenti “per ragioni economiche” e, poi, su un...
Articoli	06.06.2019
Speciale Lavoro: Licenziamento illegittimo e Corte Costituzionale
di La Redazione GRATIS PER 10 GIORNI
La Rivista dedicherà al tema del Licenziamento illegittimo e Corte Costituzionale un percorso di approfondimento e confronto.
Approfondimenti	05.06.2019
Gli effetti della sentenza della corte costituzionale n. 194/2018 sulle piccole imprese
di Barbara Caponetti Leggi dopo
L'approfondimento mira a verificare se e con quali effetti la sentenza della Corte costituzionale n. 194/2018 possa incidere sul regime di tutela contro il licenziamento illegittimo dei lavoratori delle imprese “minori”. In particolare, l'Autrice si confronta sui due possibili effetti che la dichiarazione di incostituzionalità dell'art. 3 d.lgs. n. 23/2015 potrebbe avere nelle unità produttive...
Approfondimenti	03.06.2019
di Maria Laura Picunio Leggi dopo
La sentenza della Corte costituzionale n. 194 del 2018 costituisce lo spunto per esaminare natura e funzioni dell'indennità prevista dall'art. 3, comma 1, d.lgs. n. 23 del 2015. Si riconosce così ad essa natura risarcitoria, verificando se coesistano con tale funzione anche quelle sanzionatoria e dissuasiva ed analizzando i riflessi pratici di ciò nella concreta determinazione della sua misura,...
Approfondimenti	30.05.2019
La Corte costituzionale e il contratto a tutele crescenti nella prospettiva degli ordinamenti sovranazionali
di Massimiliano Delfino Leggi dopo
In questo contributo ci si occuperà di un profilo specifico ma rilevante della sentenza 194 del 2018, ovverosia della questione di legittimità costituzionale dell'indennizzo in caso di licenziamento ingiustificato del lavoratore assunto con contratto a tutele crescenti nella prospettiva degli ordinamenti sovranazionali (eurounitario e internazionale).
Approfondimenti	21.05.2019
Il calcolo del danno differenziale: dal diritto vivente al diritto vigente
di Andrea Rossi Leggi dopo
Nel riconoscimento della tutela previdenziale in materia di infortuni sul lavoro e malattie professionali, la Corte di Cassazione ha sciolto definitivamente i legami con il passato, avendo individuato il suo fondamento giuridico nella liberazione dallo stato di bisogno, generato dall'evento protetto (art. 38, comma 2, Cost.), superando definitivamente il principio del rischio professionale, su...
Approfondimenti	16.05.2019
Il risarcimento del danno differenziale derivante da infortunio sul lavoro dopo la legge n. 145 del 2018
di Stefano Giubboni, Antonella Ciriello Leggi dopo
Il fondamento del diritto al risarcimento del danno cd. differenziale, ossia del danno civilistico subìto dal lavoratore come conseguenza dell'infortunio sul lavoro o della malattia professionale e non soddisfatto dall'indennizzo previdenziale, è come ben noto fissato dall'art. 10 del T.U. approvato con il d.P.R. n. 1124 del 1965. La norma – che nella formulazione originaria risentiva d'una...