Source: http://www.cisaovesticino.it/op_contrattazione_decentrata_2010.html
Timestamp: 2018-01-20 03:01:31+00:00
Document Index: 50035019

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 3', 'art. 31', 'art. 43', 'art. 43', 'art. 73', 'art. 10', 'art. 11', 'art.15', 'art. 8', 'art. 28', 'art. 49', 'art. 11', 'art. 6']

Operazione Trasparenza - Contrattazione Decentrata 2010
Ai sensi del CCNL 2006-2009, si procede alla costituzione del "fondo relativo alle risorse umane e per la produttività" per l'anno 2010, nel seguente modo:
Art. 15, c. 1 lett. a), b), c), f ), g), h), i), j), I), e c.5 del CCNL 1.4.1999;
b) gli eventuali risparmi di gestione destinati al trattamento accessorio nell'anno 1998 secondo la disciplina dell'art. 32 del CCNL. del 6.7.1995 e dell'art. 3 del CCNL. del 16.7.1996, qualora dal consuntivo dell'anno precedente a quello di utilizzazione non risulti un incremento delle spese del personale dipendente, salvo quello derivante dalla applicazione del CCNL; € ---------
Gli enti locali, a decorrere dal 31.12.2007 e a valere per l'anno 2008, incrementano le risorse decentrate di cui all'art. 31, comma 2, del CCNL del 22/1/2004 con un importo corrispondente allo 0,6% del monte salari de/'anno 2005, esclusa la quota relativa alla dirigenza, qualora rientrino nei parametri di cui al comma 1 ed il rapporto tra spesa del personale ed entrate correnti sia non superiore al 39%
b)convenzioni con soggetti pubblici e privati diretti a fornire ai medesimi soggetti, a titolo oneroso, consulenze e servizi aggiuntivi rispetto a quelli ordinari;
c) contributi dell'utenza per servizi pubblici non essenziali o, comunque, per prestazioni, verso terzi paganti, non connesse a garanzia dei diritti fondamentali
In particolare la lettera d) riguarda la quota delle risorse che possono essere destinate al salario accessorio, in relazione a corsi di formazione, quale Agenzia Formativa, accreditata presso la Regione Piemonte, per il personale socio-assistenziale. L'Ente prende atto che la quota delle risorse che possono essere destinate al salario accessorio, in base agli introiti derivanti dall'applicazione dell'art. 43 L. 449/a997 riguardano solo le attività effettivamente realizzate verso l'esterno; infatti ai sensi del Gomma 5 del predetto art. 43, nel caso si riuscisse ad attivare le forme predette, il 50% della quota delle previsioni iniziali delle spese di parte corrente, aventi natura non obbligatoria, non inferiore comunque al 2% nell'ambito della stessa unità previsionale di base del bilancio, sarà destinata ad incrementare le risorse relative all'incentivazione del personale.
€. 20.912,31
Con riferimento a tale disposizione contrattuale si precisa che la stessa è stata eliminata dal 25 giugno 2008, (art. 73 del convcrtito D.L. 25/06/208, n. 112) €
€ 2.620,29
TOTALE PARTE VARIABILE € 30.608,67
Totale generale: € 108.865,11 + € 30.608,67 = € 139.473,78
delle risorse umane e per la produttività anno 2010
+ € 2.620,29 per le progressioni economiche orizzontali attivate a valere dal 31 dicembre 2009 + circa € 950,00 per le progressioni economiche orizzontali che saranno attivate a valere dal 15 dicembre 2010
- costituire il fondo per corrispondere la retribuzione di posizione e risultato secondo la disciplina dell'art. 10 del CCNL del nuovo ordinamento professionale, con esclusione dei Comuni di minori dimensioni demografiche di cui all'art. 11 dello stesso CCNL; ai fini della Determ. del fondo, a valere sulle risorse di cui all'art.15 del CCNL 98/2001 gli enti preventivamente istituiscono le posizioni organizzative di cui all'art. 8 del ripetuto CCNL del nuovo ordinamento professionale e ne definiscono il valore economico il cui ammontare totale corrisponde alla dotazione complessiva del fondo stesso. € 38.875,00
- il pagamento delle indennità di turno, rischio, reperibilità, maneggio valori, orario notturno, festivo e notturno-festivo, secondo la disciplina prevista dagli artt. 11, comma 12, 13, comma 7, e 34,comma 1, lett. f) g) ed h) del DPR 268/1987, dall'art. 28 del DPR 347/1983, dall'art. 49 del DPR 333; € 355,00
- compensare l'esercizio di attività svolte in condizioni particolarmente disagiate da parte del personale delle categorie A, B e C; dal 1° gennaio 2007 alle O.S.S. sarà corrisposta un'indennità di disagio pari ad €. 600,00 annue. €. 1.800,00
- compensare in misura non superiore a €. 2.500,00 annui lordi:
l'esercizio di compiti che comportano specifiche responsabilità da parte del personale delle categorie B e C quando non trovi applicazione la speciale applicazione dell'art. 11, comma 3, del CCNL del 31.3.1999 e le specifiche responsabilità affidate al personale della
categoria D, che non risulti incaricato di funzioni dell'area delle posizioni organizzative, secondo la disciplina degli articoli da 8 a 11 del CCNL del 31.3.1999. La contrattazione decentrata stabilisce le modalità di verifica del permanere delle	condizioni che hanno determinato l'attribuzione dei compensi previsti. E' riconosciuto un compenso annuo lordo di € 1.250,00 pro capite a due dipendenti della categoria D ai quali sono state assegnate specifiche	responsabilità quali responsabili di procedimento e di coordinamento di progetti complessi. € 2.500,00
TOTALE € 99.678,74
a) erogare compensi diretti ad incentivare la produttività ed il miglioramento dei servizi, attraverso la corresponsione di compensi correlati al merito e all'impegno di gruppo per centri di costo, e/o individuale, in modo selettivo e secondo i risultati accertati dal sistema permanente di valutazione di cui all'art. 6 del CCNL del nuovo ordinamento professionale; €. 39.795,04 + eventuali risparmi derivanti dalle eventuali dimissioni dei dipendenti
Vanno inoltre aggiunti € 12.000,00 con risorse del bilancio quale compenso per le ore straordinarie effettuate per il raggiungimento degli obiettivi straordinari di Ente contenuti nel PEG 2010.
I criteri di distribuzione della produttività, per obiettivi personali e categorie giuridiche del personale, sono quelli allegati al presente accordo per farne parte integrante e sostanziale sotto la voce "manuale per la valutazione dei contributi personali", (sottoscritta in occasione della contrattazione decentrata integrativa annualità economica anno 2008), con le modifiche apportate (previo parere favorevole del Nucleo di Valutazione e approvazione del Consiglio di Amministrazione).
Si ribadisce che avverso la valutazione del Dirigente o del Responsabile di Posizione Organizzativa, si potrà presentare ricorso, previo colloquio, entro 10 giorni, dalla notifica della valutazione, al nucleo di valutazione istituito presso l'Ente, integrato, se richiesto dal dipendente, o da un rappresentante delle OO.SS. o da persona di fiducia nominata dal dipendente stesso; avverso la valutazione del nucleo di valutazione, nei confronti dei Responsabili di Servizio, si potrà ricorrere, con le stesse modalità di cui sopra, ad un nucleo di valutazione esterno all'Ente, previo accordo tra le parti.
1. Le graduatorie per l'assegnazione della progressione economica orizzontale sono stabilite anno per anno e gli effetti giuridici ed economici decorrono sempre dal 1° gennaio di ciascun anno, se non stabilito diversamente dalle parti, anche se le procedure amministrative sono perfezionate successivamente.
2. Per l'anno 2010, le parti stabiliscono di procedere all'assegnazione, della progressione economica orizzontale, con decorrenza dal 15 dicembre 2010, per un importo complessivo annuo di Euro 8.000,00 a regime.
- per il passaggio dei dipendenti alla posizione B6-B7-C4 - C5 e tutta la categoria D=>
- per ogni tipologia di passaggio verrà inviato ad ogni dipendente un avviso pubblico nel quale saranno indicati i titoli e le anzianità richieste e/o valutabili, l'eventuale modello di curriculum, la data entro la quale deve essere presentata la domanda e la documentazione necessaria: per l'anno 2010 verrà ritenuto valido il bando pubblicato nell'anno in corso;
- l'esame della documentazione sarà effettuato entro i 20 giorni successivi alla presentazione da una commissione composta da un rappresentante delle R.S.U. con mera funzione di controllo circa la corretta applicazione della procedura amministrativa e la necessaria trasparenza ed un rappresentante dell'Amministrazione;
- viene stabilito in 10 giorni il periodo entro cui il dipendente potrà presentare ricorso interno alla suddetta Commissione, prima di attivare le altre procedure di contenzioso. La commissione avrà 10 giorni di tempo entro i quali prendere in esame i ricorsi e formulare la relativa risposta con le eventuali modifiche o correzioni.
- Di tutto quanto sopra dovrà essere inviata informazione alle OO.SS. ed alla RSU.