Source: http://ilfamiliarista.it/bussola/reclamo-e-contestazione-dello-stato-di-figlio
Timestamp: 2018-10-19 21:59:03+00:00
Document Index: 70472321

Matched Legal Cases: ['art. 241', 'art. 239', 'art. 239', 'art. 14', 'art. 240', 'art. 15']

﻿ Reclamo e contestazione dello stato di figlio | ilfamiliarista.it
La ricchezza del padre non giustifica di per sé la modifica dell’assegno di mantenimento per il figlio
Cass. civ. 10 ottobre 2018, n. 25134
Comunicato Corte cost. 9 ottobre 2018.pdf
Precetto per le spese straordinarie per i figli: requisiti sostanziali e probatori del titolo esecutivo
19.10.2018 | di Valentina Cherchi
Trib. Bolzano
Efficacia preclusiva del dissenso del genitore biologico nell'adozione in casi particolari
17.10.2018 | di Marina Pavone
Coniugi divorziano dopo soli quattro anni: negato l’assegno divorzile all’ex moglie
30 Giugno 2015 | Emanuela Ravot
Inquadramento | Premessa: status filiationis, atto di nascita e possesso di stato | Reclamo dello stato di figlio: presupposti; caratteri; esercizio dell’azione | Contestazione dello stato di figlio: presupposti, caratteri, esercizio dell’azione | Casistica |
Gli artt. 239 e 240 c.c. individuano rispettivamente, denominandole e precisandone l’operatività, le azioni di reclamo e di contestazione dello stato di figlio. Prima della riforma della filiazione, che ha introdotto lo “stato unico” del figlio, l’azione di reclamo (della legittimità) era il mezzo con il quale lo stesso poteva rivendicare lo stato di figlio legittimo, pur essendo privo del relativo atto di nascita ovvero, in mancanza, del possesso di stato, oppure in caso fosse stato iscritto sotto falsi nomi o come nato da genitori ignoti (cfr. art. 241 c.c., previgente); il figlio poteva poi rivendicare uno stato diverso qualora, a seguito di supposizione di parto o di sostituzione di neonato, fosse stato iscritto sotto falsi nomi, ancorché vi fosse un atto di nascita conforme al possesso di stato (si v. l’art. 239 c.c., nella formulazione previgente, che contemplava l’azione di reclamo insieme a quella di contestazione della legittimità). Il legislatore della riforma ha anteposto la norma sul reclamo (art. 239 c.c., sostituito dall’art. 14 d. lgs. 28 dicembre 2013, n. 154) a quella sulla contestazione dello stato di figlio (art. 240 c.c., sostituito dall’art. 15 d. lgs. 28 dicembre 2013, n. 154). L’esercizio delle due azioni, la legittimazione ed i relativi caratteri, risul...
Su Azioni di stato
Su Riconoscimento del figlio
La giurisprudenza del Tribunale di Milano in tema di autorizzazione al riconoscimento del figlio nato fuori del matrimonio
Su Reclamo e contestazione dello stato di figlio
Reclamo dello status di figlio nato nel matrimonio: può agire anche il marito della madre