Source: http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/NormativeDiSettore/_Articolo?cl=d.lgs%20163/06&ca=84&bu=
Timestamp: 2020-01-26 23:54:42+00:00
Document Index: 103640784

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 92', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 84', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ']

84. Commissione giudicatrice nel caso di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa
(art. 21, L. n. 109/1994; art. 92, D.P.R. n. 554/1999)
2. La commissione, nominata dall’organo della stazione appaltante competente ad effettuare la scelta del soggetto affidatario del contratto, è composta da un numero dispari di componenti, in numero massimo di cinque, esperti nello specifico settore cui si riferisce l’oggetto del contratto (1).
3. La commissione è presieduta di norma da un dirigente della stazione appaltante e, in caso di mancanza in organico, da un funzionario della stazione appaltante incaricato di funzioni apicali, nominato dall’organo competente (2).
4. I commissari diversi dal Presidente non devono aver svolto né possono svolgere alcun’altra funzione o incarico tecnico o amministrativo relativamente al contratto del cui affidamento si tratta (3).
8. I commissari diversi dal presidente sono selezionati tra i funzionari della stazione appaltante. In caso di accertata carenza in organico di adeguate professionalità, nonché negli altri casi previsti dal regolamento in cui ricorrono esigenze oggettive e comprovate, i commissari diversi dal presidente sono scelti tra funzionari di amministrazioni aggiudicatrici di cui all'art. 3, comma 25, ovvero con un criterio di rotazione tra gli appartenenti alle seguenti categorie (4):
b) professori universitari di ruolo, nell’ambito di un elenco, formato sulla base di rose di candidati fornite dalle facoltà di appartenenza (5).
9. Gli elenchi di cui al comma 8 sono soggetti ad aggiornamento almeno biennale (6).
(1) La Corte costituzionale, con sentenza 19-23 novembre 2007, n. 401 (Gazz. Uff. 28 novembre 2007, n. 46, Prima serie speciale), ha dichiarato, tra l’altro, l’illegittimità dei commi 2, 3, 8 e 9 del presente articolo, nella parte in cui, per i contratti inerenti a settori di competenza regionale, non si prevede che le norme in essi contenute abbiano carattere suppletivo e cedevole
(2) Comma così modificato dalla lettera r) del comma 1 dell’art. 2, D.Lgs. 31 luglio 2007, n. 113. La Corte costituzionale, con sentenza 19-23 novembre 2007, n. 401 (Gazz. Uff. 28 novembre 2007, n. 46, Prima serie speciale), ha dichiarato, tra l’altro, l’illegittimità del presente comma, anche nel testo modificato dal citato D.Lgs. 31 luglio 2007, n. 113, e dei commi 2, 8 e 9 del presente articolo, nella parte in cui, per i contratti inerenti a settori di competenza regionale, non si prevede che le norme in essi contenute abbiano carattere suppletivo e cedevole.
(3) La Corte costituzionale, con ordinanza 9-13 marzo 2009, n. 70 (Gazz. Uff. 18 marzo 2009, n. 11, 1ª Serie speciale), ha dichiarato la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art. 84, comma 4, sollevata in riferimento agli artt. 76 e 97 della Costituzione.
(4) Alinea così modificato dalla lettera l) del comma 1 dell’art. 1, D.Lgs. 31 luglio 2007, n. 113.
(5) La Corte costituzionale, con sentenza 19-23 novembre 2007, n. 401 (Gazz. Uff. 28 novembre 2007, n. 46, Prima serie speciale), ha dichiarato, tra l’altro, l’illegittimità dei commi 2, 3, 8 e 9 del presente articolo, nella parte in cui, per i contratti inerenti a settori di competenza regionale, non si prevede che le norme in essi contenute abbiano carattere suppletivo e cedevole.
(6) La Corte costituzionale, con sentenza 19-23 novembre 2007, n. 401 (Gazz. Uff. 28 novembre 2007, n. 46, Prima serie speciale), ha dichiarato, tra l’altro, l’illegittimità dei commi 2, 3, 8 e 9 del presente articolo, nella parte in cui, per i contratti inerenti a settori di competenza regionale, non si prevede che le norme in essi contenute abbiano carattere suppletivo e cedevole.