Source: http://dirittocivilecontemporaneo.com/category/senza-categoria/
Timestamp: 2017-04-28 14:09:10+00:00
Document Index: 60940681

Matched Legal Cases: ['art. 1228', 'sentenza ', 'art. 1228', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Senza categoria | Diritto Civile Contemporaneo
Share on: WhatsApp	Questo articolo è stato pubblicato in OBBLIGAZIONE, OBBLIGAZIONI PECUNIARIE, Senza categoria il 12 dicembre 2016 da diritto civile contemporaneo.	Per il giudice amministrativo la ZTL istituita dal comune di Palermo costituisce misura utile e ragionevole
Con ordinanza 7 dicembre 2016 Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia ha respinto la domanda cautelare avverso il provvedimento di istituzione della “nuova” ZTL nel comune di Palermo.
In particolare, il TAR afferma che “nel bilanciamento degli interessi tra quelli declinati dai ricorrenti e quelli connessi alla tutela dell’ambiente e della salute, l’introduzione di ZTL appare misura utile e ragionevole”, che “il provvedimento impugnato appare assunto nell’ambito di una serie di misure ad esso coordinate”. E ancora, che “non risulta supportata dal punto di vista probatorio la tesi di parte ricorrente in ordine alla non effettivitiviutà dell’ampliamento/rinnovamento del parco bus”, mentre “assume particolare rilievo il risultato dell’indagine sugli agenti inquinanti, per i quali si è calcolata la riduzione dei livelli di concentrazione”.
La vicenda giudiziaria era iniziata con l’ordinanza 6 aprile 2016 con cui il TAR aveva invece sospeso l’efficacia della delibera del Consiglio Comunale di Palermo e della Giunta comunale di Palermo istitutiva di una più ampia ZTL rispetto a quella successivamente istituita (e ora avallata dal giudice amministrativo).
Share on: WhatsApp	Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria il 7 dicembre 2016 da diritto civile contemporaneo.	Presentazione del “Manuale del diritto privato”, a cura di Salvatore Mazzamuto, Giappichelli, 2016
Presentazione del “Manuale del diritto privato”, a cura di Salvatore Mazzamuto, Giappichelli, 2016
Sabato 26 novembre 2016 ore 10.00, Corte di Appello di Palermo, Aula Magna.
Share on: WhatsApp	Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria il 23 novembre 2016 da diritto civile contemporaneo.	Referendum costituzionale: le ragioni del SI e le ragioni del NO
Il 4 dicembre il popolo italiano è chiamato a confermare o respingere la riforma della Costituzione approvata dal parlamento italiano.
DCC intende agevolare la riflessione dell’elettore indicando due interessanti e agevoli scritti dei costituzionalisti Alessandro Pace (Le ragioni del NO) e Beniamino Caravita (Le ragioni del SI).
Molto utile anche la lettura della “Riforma” nel testo a fronte con la Costituzione vigente.
Share on: WhatsApp	Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria il 10 ottobre 2016 da diritto civile contemporaneo.	Rimessa alle Sezioni Unite la questione della sorte dei debiti restitutori da revocatoria fallimentare nella cessione d’azienda
Share on: WhatsApp	Questo articolo è stato pubblicato in IMPRESA E SOCIETA', Senza categoria il 15 luglio 2016 da diritto civile contemporaneo.	La Cassazione sulla responsabilità medica ex art. 1228 c.c.
Con sentenza n. 7768 del 9.12.2015 Rel. Scarano, la Corte di Cassazione torna a pronunciarsi in tema di responsabilità medica per fatto dell’ausiliario ex art. 1228 c.c. e quantificazione in via equitativa del danno non patrimoniale. La sentenza si segnala in particolare per alcune soluzioni di sicuro interesse sia con riferimento alla nozione di ausiliario sia in merito ai soggetti legittimati alla richiesta di risarcimento danni.
Share on: WhatsApp	Questo articolo è stato pubblicato in DANNO NON PATRIMONIALE, RESPONSABILITA' CIVILE, Senza categoria il 26 aprile 2016 da diritto civile contemporaneo.	La sproporzione tra i redditi e un deterioramento delle condizioni economiche non «apprezzabile» non giustificano la corresponsione dell’assegno divorzile
Con sentenza 22 dicembre 2015 la Corte di appello di Palermo ha riformato la sentenza di prime cure con cui il Tribunale di Palermo aveva dichiarato la cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario, ponendo a carico dell’ex marito l’obbligo di corrispondere un assegno mensile alla ex moglie (già peraltro pattuito in sede di separazione consensuale).
Ritiene in particolare la Corte come non sia sufficiente – come ritenuto invece dal giudice di primo grado – la sussistenza di una sproporzione tra i redditi degli ex coniugi se le condizioni economiche siano comunque idonee a garantire un tenore di vita analogo a quello tenuto in costanza di vita in comune, dovendosi peraltro ritenere inevitabile un certo deterioramento delle rispettive condizioni, quale effetto diretto della separazione ed in ragione della duplicazione delle voci di spesa fissa.
Share on: WhatsApp	Questo articolo è stato pubblicato in LE FAMIGLIE, MATRIMONIO, Senza categoria il 27 dicembre 2015 da diritto civile contemporaneo.	Esame avvocato 2015: seconda traccia e soluzione parere civile
di ROBERTO NATOLI, Professore associato nell’Università di Palermo
e FRANCESCO TAGLIALAVORO, Avvocato e dottore di ricerca
Tizio di professione commercialista viene contattato da un agente assicurativo della compagnia Alfa che gli propone di stipulare una polizza assicurativa per la responsabilità professionale contenente fra l’altro la clausola di copertura di tutte le richieste di risarcimento dei danni presentate per la prima volta all’assicurato nel periodo di assicurazione anche per fatti anteriori alla stipula. In epoca successiva alla stipula del contratto, Tizio riceve da Caio una domanda giudiziale di risarcimento dei danni derivanti da un presunto illecito professionale risalente ad epoca anteriore alla stipula stessa. Tizio si costituisce in giudizio e, dopo aver contestato la fondatezza dell’avversa pretesa, chiede ed ottiene l’autorizzazione alla chiamata in causa della compagnia Alfa. Il giudice di primo grado, ritenuta la sussistenza dell’illecito professionale, condanna Tizio al risarcimento del relativo danno e respinge la domanda di garanzia spiegata nei confronti di Alfa, affermando la nullità della clausola sopra richiamata in quanto contrastante con il principio generale secondo cui l’alea coperta dalla garanzia deve riguardare un evento futuro e incerto. Tizio si reca dunque da un legale e, dopo aver esposto i fatti come sopra detti, precisa che al momento della stipula del contratto di assicurazione non era a conoscenza né del presunto illecito contestatogli e dei relativi effetti dannosi, né dell’intenzione del danneggiato di richiederne il risarcimento. * * *
Mi si chiede di esprimere motivato parere sulla possibilità di appellare una sentenza con cui è stata in primo grado respinta la domanda di garanzie spiegata da un dottore commercialista nei confronti della propria assicurazione, poiché il contratto conteneva una clausola, reputata nulla dal giudice di prime cure, in forza della quale l’assicuratore avrebbe dovuto tenere indenne l’assicurato di quanto questi deve pagare a un terzo per la responsabilità civile anche se per fatti anteriori alla stipula del contratto di assicurazione.
Per intendere meglio la portata delle questioni sottoposte allo scrivente, pare opportuno premettere alcune brevi considerazioni sulla categoria dei contratti c.d. aleatori.
Elemento caratterizzante di tali contratti è che il rischio penetra nella causa degli stessi di guisa che, in conseguenza di fatti sopravvenuti incerti e ignoti alle parti, una o entrambe le prestazioni possano subire rilevanti modificazioni. Considerato che l’entità delle prestazioni è fin dall’origine incerta, si spiega perché ai contratti aleatori non si applichi né il rimedio della risoluzione per eccessiva onerosità sopravvenuta né quello della rescissione per lesione. Il rischio deve essere giuridico, vale a dire connesso alla prestazione in sé considerata, e non meramente economico, relativo cioè al costo della prestazione o al valore della controprestazione.
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Share on: WhatsApp	Questo articolo è stato pubblicato in Senza categoria, SUCCESSIONI E DONAZIONI il 22 dicembre 2015 da diritto civile contemporaneo.	Ricerca per: