Source: http://giacintobutindaro.org/2018/01/08/le-case-di-riposo-delle-adi-prendono-soldi-dallo-stato/
Timestamp: 2019-06-17 22:41:57+00:00
Document Index: 18780249

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 4', 'art. 163', 'art. 3', 'art. 46', 'art. 183', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

Le Case di Riposo delle ADI prendono soldi dallo Stato | Chi ha orecchi da udire, oda
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Pubblicato il Gennaio 8, 2018 da giacintobutindaro
Faccio sapere ai membri delle Chiese ADI che le Case di riposo delle ADI prendono soldi pubblici dallo Stato. Ecco le prove.
L’Istituto Betania-Emmaus (che è Casa di Riposo e Casa Famiglia) di Fonte Nuova (Roma), di cui è presidente Archetto Brasiello, secondo alcune delibere del Comune di San Sperate (Cagliari) ha preso circa 15.000 euro per un minore per il periodo che va dal 01.07.2016 al 31.12.2016. Come potete vedere, l’Istituto ha ricevuto € 80,00 per ogni giorno trascorso dal minore nel suddetto Istituto.
Ecco le due determinazioni:
DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE SETTORE SERVIZI SOCIALI
N° 176 DEL 27/06/2016
REGISTRO GENERALE N. 521 DEL 27/06/2016
OGGETTO: DETERMINA DI IMPEGNO – Inserimento minore in Casa Famiglia Istituto Evangelico BETANIA EMMAUS dal 01.07.2016 al 30.09.2016 – CIG Z5D1A6E9E0
RICHIAMATA la L.R. 23/2005 recante norme di abrogazione della L.R. 4/88;
VISTA la determinazione del Responsabile del Servizio Sociale n. 91 del 18.03.2016, con la quale veniva disposto l’inserimento di un minore in Casa Famiglia “Istituto Evangelico Betania Emmaus dal 19.03.2016 al 30.06.2016 a carattere di urgenza così come richiesto sulla base della relazione redatta dall’Ufficio Sociale del Comune di Roma riguardante un minore residente nel Comune di San Sperate e al momento in affido presso una famiglia residente a Roma, depositata agli atti dell’ufficio di servizio sociale, e contestualmente veniva assunto formale impegno di spesa per la complessiva somma di € 8.320,00 per n. 104 giorni);
VISTO che per il minore in questione, ancora ricoverato presso la struttura su indicata, si ritiene indispensabile, in attesa di una nuova collocazione, la permanenza per mesi 3 per una spesa complessiva di € 7.360,00 verso un corrispettivo giornaliero di € 80,00;
CONSIDERATO che, ai sensi della Legge 4 maggio 1983, n. 184, il Comune di residenza è obbligato a far fronte alle spese di ospitalità dei minori allontanati dal proprio nucleo familiare con provvedimento;
ACCERTATO il possesso dei requisiti previsti dall’art. 38 del D.lgs 163/2006 per poter contrarre con la pubblica Amministrazione, ed in particolare il requisito della regolarità contributiva, come risulta da autocertificazione rilasciata ai sensi dell’art. 4, comma 14-bis, decreto legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito con modificazioni dalla legge 12 luglio 2011, n. 106;
PRESO ATTO che trattasi di spese obbligatorie tassativamente regolate dalla legge e, pertanto , si
intendono escluse, durante l’esercizio provvisorio, ai sensi dell’art. 163 del D.Lgs. 267/2000 dalle somme utilizzate in misura superiore mensile ad un dodicesimo delle somme previste nel bilancio;
RITENUTO pertanto necessario procedere sulla base della presente determinazione ad assumere formale impegno di spesa della complessiva somma di € 7.360,00 (€ 80,00 per n. 92 giorni) in favore dell’Istituto Evangelico Betania-Emmaus, con sede legale in 00013 Fonte Nuova (Rm), Via Monte Amiata, n. 21/23 P.
IVA e Cod. Fisc. n. 10639101004, per la permanenza del minore presso la Casa Famiglia nel periodo decorrente dal 01.07.2016 al 30.09.2016, salvo proroghe che si potranno rendere necessarie,
DATO ATTO che ai sensi dell’art. 3 comma 6 della Legge 13 Agosto 2010 n. 136 è stato richiesto e conseguentemente assegnato il CIG Z5D1A6E9E0;
VISTA la dichiarazione emessa ai sensi dell’art. 46, comma 1, lett. p) del D.P.R. 445/2000 di regolarità dei versamenti contributi e assicurativi;
VISTO che con Decreto del Sindaco 8/2015 è stata attribuita alla sottoscritta la responsabilità dell’Area 1 Amministrativa, Servizi Generali ed alla Persona;
VISTO il T.U. delle Leggi sull’Ordinamento degli Enti Locali, approvato con Decreto Legislativo 18 Agosto 2000 n. 267;
VISTO l’art. 183 del predetto T.U.;
VISTO il Regolamento di contabilità
1. Per i motivi descritti in premessa di disporre la proroga dell’inserimento del minore di cui al provvedimento con carattere di urgenza, c/o la Casa Famiglia “Istituto Evangelico Betania-Emmaus” sita in in 00013 Fonte Nuova (Rm), Via Monte Amiata, n. 21/23 P. IVA e Cod. Fisc. n. 10639101004, per il periodo 01.07/30.09.2016;
2. di disporre formale impegno di spesa per la somma complessiva di € 7.360,00 (€ 80,00 per 92 giorni di permanenza), finalizzata alla copertura delle spese di ricovero del minore per il periodo 01.07/30.09.2016, salvo successiva proposta di modifica dell’intervento, a favore della “Istituto Evangelico Betania-Emmaus” sita in 00013 Fonte Nuova (Rm), Via Monte Amiata, n. 21/23 P. IVA e Cod. Fisc. n. 10639101004,;
3. la spesa di cui al precedente punto 2 graverà sul redigendo Bilancio 2016/2018 annualità 2016 – Missione 12 “Diritti sociali, politiche sociali e famiglia”; Programma 5 “Interventi per le famiglie”; Titolo 1 “Spese correnti”; Macroaggregato 103 “Acquisto di beni e servizi” – Cap. PEG 1104326 “Rette di ricovero ed altri servizi assistenziali- F.U”;
4. di aver provveduto ai sensi dell’art. 3, comma 6, della L. 13 agosto 2010, n. 136 all’attribuzione del seguente CIG Z5D1A6E9E0;
5. di dare atto che il presente provvedimento verrà pubblicato sul sito web “amministrazione trasparente” nella sezione corrispondente ai sensi dell’allegato del D.Lgs. n.33/2013.
Dott.ssa Iride Atzori
N° 299 DEL 30/09/2016
REGISTRO GENERALE N. 833 DEL 30/09/2016
OGGETTO: DETERMINA DI IMPEGNO – Proroga inserimento minore in Casa Famiglia Istituto Evangelico Betania Emmaus dal 01.10/31.12.2016 – CIG Z121B65794
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO RICHIAMATA la L.R. 23/2005 recante norme di abrogazione della L.R. 4/88;
VISTA la determinazione del Responsabile del Servizio Sociale n. 176 del 27.06.2016 con il quale veniva disposta la proroga dell’inserimento disposto con atto S.S. n. 91 del 18.03.2016, di un minore in Casa Famiglia “Istituto Evangelico Betania Emmaus dal 19.03.2016 al 30.06.2016 a carattere di urgenza così come richiesto sulla base della relazione redatta dall’Ufficio Sociale del Comune di Roma riguardante un minore residente nel Comune di San Sperate e al momento in affido presso una famiglia residente a Roma, depositata agli atti dell’ufficio di servizio sociale, e contestualmente veniva assunto formale impegno di spesa per la complessiva somma di € 8.320,00 (€ 80,00 per n. 104 giorni);
VISTO che per il minore in questione, ancora ricoverato presso la struttura su indicata, si ritiene indispensabile, in attesa di una nuova collocazione, la permanenza per ulteriori mesi 3 per una spesa complessiva di € 7.360,00 verso un corrispettivo giornaliero di € 80,00;
RITENUTO pertanto necessario procedere sulla base della presente determinazione ad assumere formale impegno di spesa della complessiva somma di € 7.360,00 (€ 80,00 per n. 92 giorni) in favore dell’Istituto Evangelico Betania-Emmaus, con sede legale in 00013 Fonte Nuova (Rm), Via Monte Amiata, n. 21/23 P. IVA e Cod. Fisc. n. 10639101004, per la permanenza del minore presso la Casa Famiglia nel periodo decorrente dal 01.10.2016 al 31.12.2016, salvo proroghe che si potranno rendere necessarie, DATO ATTO che ai sensi dell’art. 3 comma 6 della Legge 13 Agosto 2010 n. 136 è stato richiesto e conseguentemente assegnato il CIG Z121B65794;
VISTO che l’Istituto risulta in regola con i versamenti contributi e assicurativi, così come risulta dal DURC in corso di validità;
VISTO il Codice di Comportamento adottato con deliberazione della Giunta Comunale n. 6 del 23.01.2014;
VISTA la deliberazione della Giunta Comunale n. 9 del 08.02.2016 di approvazione definitiva testo Unico Piano Triennale per la prevenzione della corruzione e piano triennale per la trasparenza e l’integrità 2016/2018;
VISTA la deliberazione della Giunta Comunale n. 47 del 30.05.2016 di approvazione ed adozione del modello di patto di integrità proposto dalla Regione Autonoma della Sardegna e da ANCI Sardegna;
1. Per i motivi descritti in premessa di disporre la proroga dell’inserimento del minore di cui al provvedimento con carattere di urgenza, c/o la Casa Famiglia “Istituto Evangelico Betania-Emmaus” sita in 00013 Fonte Nuova (Rm), Via Monte Amiata, n. 21/23;
2. di disporre formale impegno di spesa per la somma complessiva di € 7.360,00 (€ 80,00 per 92 giorni di permanenza), finalizzata alla copertura delle spese di ricovero del minore per il periodo 01.10/31.12.2016, salvo successiva proposta di modifica dell’intervento, a favore della “Istituto Evangelico Betania-Emmaus” sita in 00013 Fonte Nuova (Rm), Via Monte Amiata, n. 21/23 P. IVA e Cod. Fisc. n. 10639101004,;
3. la spesa di cui al precedente punto 2 graverà sul Bilancio 2016/2018 annualità 2016 – Missione 12 “Diritti sociali, politiche sociali e famiglia”; Programma 5 “Interventi per le famiglie”; Titolo 1 “Spese correnti”; Macroaggregato 103 “Acquisto di beni e servizi” – Cap. PEG 1104326 “Rette di ricovero ed altri servizi assistenziali- F.U”;
4. di aver provveduto ai sensi dell’art. 3, comma 6, della L. 13 agosto 2010, n. 136 all’attribuzione del seguente CIG Z121B65794;
5. di dare atto che il presente provvedimento verrà pubblicato sul sito web “Amministrazione trasparente” nella sezione corrispondente ai sensi dell’allegato del D.Lgs. n.33/2013 e ss.mm.ii..
Inoltre in base a dei documenti presenti sul sito del Comune di Roma, l’Istituto Betania-Emmaus nel 2013 ha preso € 28.960,00; nel 2014 ha preso € 48.320,00, e nel primo semestre del 2015 ha preso € 14.720,00.
Ecco gli screenshot. Da tenere a mente che benché appaia Viale Giuseppe Mazzini 4, la sede legale dell’Istituto, il numero P. IVA e Cod. Fisc. è lo stesso, cioè 10639101004 che appare nei suddetti documenti del comune di San Seprate.
L’Istituto Betesda invece, ossia la Casa di Riposo di Macchia di Giarre (Catania), di cui è presidente Paolo Lombardo, ha preso dal Comune di Mascali per le spese per un disabile ivi ricoverato (per i mesi Marzo, Aprile e Maggio 2015) la somma di €.3.602,00.
Ecco la foto del documento del comune di Mascali che prova ciò.
Fonte: Comune di Mascali
Dunque, vi esorto fratelli per l’ennesima volta a non dare soldi alle ADI e ad uscire e separarvi immediatamente dalle ADI. E’ evidente infatti che le ADI sono una organizzazione religiosa al servizio dello Stato che viene sostenuta finanziariamente dallo Stato con un fiume di denaro.
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