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Timestamp: 2020-02-26 19:28:44+00:00
Document Index: 125449466

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 1', 'art. 78', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 7']

Decreto Direttoriale del 14 ottobre 2011 n. 634/Ric. - Atti Ministeriali MIUR
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Decreto Direttoriale 14 ottobre 2011 n. 634/Ric.
Comitato FAR di cui all’art. 7 del D. Lgs 297/1999 - aggiornamento graduatoria delle domande ammesse al finanziamento con D.D. 293/Ric
Dipartimento per l'Università, l'Alta Formazione artistica, musicale e coreutica e per la RicercaDirezione Generale per il coordinamento e lo sviluppo della ricerca
VISTA la Comunicazione CE n. 2006/C 323/01, Disciplina degli Aiuti di Stato alla Ricerca & Sviluppo e Innovazione (GUUE del 30 dicembre 2006);
VISTE la Decisione della Commissione Europea SG(2000) D/106079 del 8 agosto 2000, con la quale si è autorizzato il regime di aiuti di Stato N173/2000 - Aiuti a favore della ricerca industriale e pre-competitiva e misure di formazione generale - e la Decisione della Commissione Europea SG - Greffe (2011) D/11261, con la quale si è prorogata la predetta autorizzazione al 31 dicembre 2013 per le misure di aiuto alla ricerca e sviluppo previste dal regime di aiuti in parola;
VISTI la Direttiva del Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca del 18 novembre 2009 n. 755/Ric., concernente il riparto del FIRST relativo all'anno 2009, che destina 100 milioni di euro del FAR a servizio del cofinanziamento di iniziative afferenti la ricerca industriale svolte al di fuori delle Regioni della Convergenza, selezionate nell'ambito del bando PON Ricerca e Competitività, registrato alla Corte dei Conti, reg. 7, foglio 201, in data 23 dicembre 2009, ed il conseguente Decreto Direttoriale del 21 dicembre 2009, n. 1026/Ric., concernente l'impegno delle predette risorse del Fondo per l'Agevolazione alla Ricerca ("FAR") per l'anno 2009 a favore di tali iniziative;
VISTA la delibera CIPE dell'11 gennaio 2011 n. 1, pubblicata in Gazzetta Ufficiale del 7 aprile 2011, n. 80, con particolare riferimento ai termini del 31 ottobre 2011 e 31 dicembre 2011, in relazione ed ai fini del raggiungimento degli obiettivi di spesa e le connesse ragioni di necessità e somma urgenza;
VISTO il Reg. (CE) 284/2009 del Consiglio Europeo del 7 aprile 2009 che modifica il Reg. (CE) n. 1083/2006 e il D.P.R. 3 ottobre 2008, n. 196, in esecuzione del predetto Reg. (CE) n. 1083/2006;
VISTO in particolare, l'art. 1 comma 4, del Reg. (CE) 284/2009 del Consiglio Europeo del 7 aprile 2009 che sopprime la lettera b) dell'art. 78, par. 2, del Reg. n. 1083/2006, da cui la possibilità di incrementare il livello di spesa da rendicontare alle Autorità Comunitarie, anche attraverso l'incremento dell'ammontare delle quote di anticipazione;
RITENUTA la necessità e somma urgenza, per effetto della richiamata Delibera CIPE n. 1/2011, di provvedere ad una accelerazione della spesa e, pertanto, di modificare le modalità di erogazione del finanziamento;
VISTA la Direttiva Ministeriale del 18 maggio 2011, n. 253/Ric., con la quale il MIUR, acquisito il parere positivo del Ministro per i Rapporti con le Regioni e per la Coesione Territoriale, ha disposto le modalità di programmazione di una quota supplementare di risorse del PON R&C;
VISTO il Decreto Direttoriale del 18 maggio 2011, n. 255/Ric., con il quale è stata incrementata la dotazione finanziaria dell'Invito nella misura complessiva di mille milioni di Euro (535 aggiuntivi oltre i 465 originari) a valere sul PON R&C, per le attività di ricerca industriale nelle Regioni della Convergenza, oltre i cento milioni di Euro a valere sul FAR per le attività da svolgersi fuori delle Regioni della Convergenza, ai sensi dell'Invito;
CONSIDERATO quanto disposto dall'art. 2, comma terzo, della richiamata Direttiva Ministeriale del 18 maggio 2011 e dall'art. 1, comma secondo, del predetto Decreto Direttoriale del 18 maggio 2011, là dove si stabilisce che "al fine di coniugare il rispetto del prioritario principio di salvaguardia della qualità dei progetti con la necessità di assicurare l'assegnazione di risorse alle singole Regioni, la dotazione incrementale sarà utilizzata procedendo a: garantire prioritariamente la copertura finanziaria dei progetti secondo l'ordine della graduatoria e che, utilmente collocati in graduatoria, non potrebbero altrimenti essere ammessi al cofinanziamento a causa dell'esaurimento delle risorse riferite a una o più Regioni, consentendo in tal modo il completo assorbimento della dotazione prevista dall'Invito per ciascuna Regione; scorrere la graduatoria fino al completo assorbimento delle risorse incrementali, in modo da soddisfare più compiutamente la domanda di ricerca espressa dalle imprese";
VISTE le relazioni istruttorie redatte dagli esperti tecnico-scientifici e dagli istituti convenzionati, cui era stato demandato di provvedere ai suddetti adempimenti;
VISTI i verbali del Comitato FAR per le riunioni del 21/09/2011, 28/09/2011, 29/09/2011, 05/10/2011, 12/10/2011, contenenti gli esiti delle valutazioni di pertinenza e le relative revisioni dei costi ritenuti ammissibili, nonché le intervenute variazioni di titolarità del progetto e della connessa agevolazione rispetto ai dati iniziali di domanda;
VISTO il parere dell'Avvocatura Generale dello Stato reso a questo Ministero in data 26/07/2011 con il quale è stata resa un'interpretazione della disciplina applicabile in ordine ad alcuni quesiti preventivamente posti relativamente ai progetti ammessi all'istruttoria finale con riserva con D.D. del 26 maggio 2011, n. 290/Ric., alcuni dei quali successivamente ammessi alle agevolazioni con riserva con il D.D. 293/Ric.;
RITENUTA la possibilità di provvedere allo scioglimento di talune riserve in base al predetto parere, riservandosi per le rimanenti di procedere a seguito del completamento delle verifiche istruttorie;
RITENUTA la necessità di procedere all'aggiornamento e rettifica della graduatoria approvata, in base agli esiti istruttori sopra indicati;
RITENUTA la necessità e somma urgenza, per effetto della richiamata delibera CIPE n. 1/2011, di procedere progressivamente sia alle predette rettifiche che alla formalizzazione e concessione dei finanziamenti ai soggetti interessati, al fine di dare corso al più presto alle procedure di pagamento delle previste anticipazioni e procedure di spesa;
VISTA la Direttiva Ministeriale del 31 maggio 2011, n. 295, e il conseguente Decreto Direttoriale del 10 giugno 2011, n. 332/Ric. "Ripartizione del Fondo Agevolazioni alla ricerca per gli anni 2010-2011", pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 12 agosto 2011, n. 187, con il quale si è decretata la ripartizione del fondo tra i vari strumenti di intervento di cui al D. Lgs. 297/1999 rispetto alle complessive disponibilità del FAR per gli anni 2010 e 2011, pari a Euro 1.496.694.864,22;
VISTO l'ammontare complessivo dei costi ritenuti ammissibili, con particolare riferimento alle quote localizzate nelle aree fuori Convergenza;
RITENUTO necessario di incrementare le risorse FAR per un importo pari a 45 milioni di Euro al fine di garantire la copertura finanziaria degli interventi che prevedono la realizzazione di attività al di fuori delle Regioni della Convergenza, secondo l'ordine di graduatoria di cui al D.D. 293/Ric.;
VISTO il Decreto Direttoriale del 7 ottobre 2011, n. 620/Ric., con il quale è stato approvato lo schema di "Disciplinare di concessione delle agevolazioni a valere su fondi PON e, in quota non prevalente, su fondi FAR";
VISTO il Decreto Direttoriale del 7 ottobre 2011, n. 621/Ric., con il quale è stato approvato lo "Schema di garanzia a prima richiesta";
RITENUTO di riservarsi, relativamente ai progetti ancora in fase di completamento istruttorio, uno o più atti successivi necessari all'aggiornamento e/o alla rettifica della graduatoria in base agli ulteriori esiti istruttori che perverranno;
In base agli esiti istruttori finora resi dal Comitato FAR di cui all'art. 7 del D. Lgs 297/1999, come da relativi verbali, si modifica ed aggiorna la graduatoria delle domande ammesse al finanziamento con D.D. 293/Ric., per l'effetto provvedendosi alla rettifica dei costi ammessi e delle agevolazioni concesse, come da schede progetto adottate in allegato ai conseguenti decreti individuali di concessione delle agevolazioni di cui al secondo paragrafo del presente articolo.
Per le domande di cui alla fascia A dell'elenco allegato al D.D. del 31 maggio 2011, n. 293/Ric., che, sulla base dei predetti esiti istruttori, siano tuttora ammissibili al finanziamento, si provvederà all'adozione di un decreto individuale di concessione delle agevolazioni nella misura, forme, termini, modalità e condizioni previste dal detto decreto e dalla scheda progetto che verrà ad esso allegata, quale parte integrante del medesimo. Ai fini del perfezionamento ed efficacia dei relativi atti, il predetto provvedimento e la relativa scheda progetto ad esso acclusa, dovranno essere soggetti ad incondizionata accettazione da parte dei soggetti beneficiari, intendendosi che gli elementi ed i termini espressi dal Comitato FAR e disposti con i citati provvedimenti prevalgono e sono da ritenersi sostitutivi di diritto rispetto ad ogni valore o contenuto del capitolato tecnico presentato in sede di domanda, eventualmente difforme con le nuove e definitive disposizioni.
Per le domande ammesse con riserva di cui alla fascia A dell'elenco allegato al D. D. 293/Ric. di cui, sulla base del parere dell'Avvocatura generale dello Stato in premessa, si sia verificato il possesso dei requisiti previsti dal D.M. 593/2000 e dall'Invito, si dichiara la definitiva ammissibilità al finanziamento. Per le rimanenti, la dichiarazione di definitiva ammissibilità al finanziamento è condizionata al positivo scioglimento della riserva, all'esito delle verifiche istruttorie in corso di svolgimento.
Per effetto del predetto aggiornamento e relative rettifiche della graduatoria approvata con il D.D. 293/Ric., si adotta il conseguente elenco, comprensivo dei costi ammessi, ripartito per fasce: A) domande ammesse al finanziamento: i) in via definitiva, in ragione del completamento delle predette attività istruttorie; ii) con riserva, fino allo scioglimento della medesima, all'esito delle predette verifiche istruttorie; e iii) risolutivamente condizionate agli esiti delle attività istruttorie tuttora in corso di svolgimento, quali previste dal D.M. 593/2000, dall'Invito e dal D.D. 293/Ric.; B) domande idonee al finanziamento.
Alla luce delle ragioni di accelerazione della spesa imposte dalla delibera CIPE n. 1/2011, nonché della pertinente regolamentazione comunitaria, le modalità di erogazione dell'anticipazione di cui all'articolo 10 dell'Invito, successivamente alla stipula del disciplinare/contratto, sono così modificate:
- in favore dei soggetti pubblici è riconosciuta una anticipazione fino al 100% dell'intervento concesso;
- in favore dei soggetti privati è riconosciuta una anticipazione, previa presentazione di garanzia a prima richiesta per un pari importo, conforme allo schema approvato con D.D. del 7 ottobre 2011, n. 621/Ric., in misura pari al 50% dell'intervento concesso ovvero, a richiesta degli interessati, in una maggior misura, fino al 70% del medesimo.
La documentazione inerente il procedimento è disponibile presso l'Ufficio VI del MIUR.