Source: https://www.arbimedia.it/arbitrato/regolamento/
Timestamp: 2020-02-21 05:10:10+00:00
Document Index: 103918718

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 832', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 1292']

Regolamento Camera Arbitrale - ARBIMEDIA ADR
Pagina REGOLAMENTO CAMERA ARBITRALE
Anteprima del codice dell’arbitrato rituale
CLAUSOLA PER ARBITRATI IN MATERIA SOCIETARIA
Tutte le controversie aventi ad oggetto rapporti sociali, comprese quelle relative alla validità delle delibere assembleari, promosse da o contro i soci, da o contro la società, da o contro gli amministratori, da o contro i sindaci, da o contro i liquidatori, saranno risolte mediante arbitrato da attivarsi, a cura della parte che ne ha interesse, presso la Camera Arbitrale Arbimedia, che amministrerà il procedimento ai sensi del c.p.c. e al proprio regolamento in vigore. La composizione dell’Ufficio arbitrale sarà di n ________ arbitr,__ scelt___ nelle modalità indicate nell’art. 13 del medesimo regolamento.
CLAUSOLA DI ARBITRATO GENERICA
Tutte le controversie derivanti dall’interpretazione ed esecuzione del presente contratto (o atto pubblico o privato) o in relazione allo stesso saranno risolte mediante arbitrato da attivarsi, a cura della parte che ne ha interesse, presso la Camera Arbitrale Arbimedia, che amministrerà il procedimento ai sensi del c.p.c. e al proprio regolamento in vigore. La composizione dell’Ufficio arbitrale sarà di n arbitr, scelt nelle modalità indicate nell’art. 13 del medesimo regolamento.
Per tutte le controversie derivanti dall’interpretazione ed esecuzione del presente contratto (o atto pubblico o privato) o in relazione allo stesso le parti pattuiscono che effettueranno il tentativo di conciliazione (ai sensi del D. L. n. 28/2010), presso l’Organismo di mediazione civile Arbimedia; l’istanza di mediazione civile sarà attivata dalla parte che ne ha interesse. Nel caso in cui il tentativo di conciliazione fallisca, la controversia sarà risolta con un arbitrato da attivarsi, a cura della parte che ne ha interesse, presso la Camera Arbitrale Arbimedia, che amministrerà il procedimento ai sensi del c.p.c. e al proprio regolamento in vigore. La composizione dell’Ufficio arbitrale sarà di n _____arbitr , scelt nelle modalità indicate nell’art. 13 del medesimo regolamento.
NOMINA DEGLI ARBITRI SECONDO IL REGOLAMENTO UNCITRAL
L’arbitro o il collegio nominato su richiesta congiunta di ciascuna delle parti applica il Regolamento di arbitrale della Commissione delle Nazioni Unite per il Diritto Commerciale Internazionale (Uncitral).
Procedimento di nomina dell’arbitro
NOMINA DELL’ARBITRO (unico o collegiale).
1.Nei procedimenti amministrati dalla Camera Arbitrale Arbimedia possono essere nominati solo arbitri iscritti nell’ elenco predisposto dalla camera medesima, salvo che le parti non dispongano diversamente
2.L’arbitro può essere unico o collegiale:
a) nomina dell’arbitro unico: con il deposito dell’istanza di arbitrato l’attore propone una terna di tre arbitri, scelti tra quelli inseriti nell’elenco della camera arbitrale arbimedia, conferendo al convenuto la facoltà di scegliere, da tale terna, l’arbitro da lui ritenuto più idoneo ad amministrare il procedimento arbitrale.
b) nomina del collegio arbitrale: Se non è diversamente pattuito il Collegio viene costituito nel seguente modo:
a) ciascuna parte, rispettivamente nella domanda di arbitrato e nella risposta, nomina un arbitro; se la parte non vi provvede l’arbitro è nominato dal responsabile della camera arbitrale arbimedia; il terzo arbitro, con funzioni di Presidente del Collegio, è nominato dal responsabile della camera arbitrale Arbimedia
3. Quando la convenzione o la clausola arbitrale non indica il numero degli arbitri per la loro nomina si procede come segue: sino ad un valore di 250.000 € si procede con la nomina di un arbitro unico; se la controversia ha un valore superiore a 250.000 o si tratta di una questione di valore indeterminabile si procede alla nomina di un collegio Arbitrale.
Ai sensi dell’art. 832 del codice di procedura civile la convenzione arbitrale tra le parti può fare rinvio al regolamento precostituito dalla Camera Arbitrale Arbimedia. Nel caso di contrasto tra quanto previsto nella convenzione arbitrale e quanto previsto dal regolamento, prevale la convenzione arbitrale. Se le parti non hanno diversamente convenuto, si applica il regolamento in vigore al momento in cui il procedimento arbitrale ha inizio. La Camera Arbitrale Arbimedia amministra i procedimenti arbitrali, tramite propri arbitri iscritti nel proprio elenco, salvo che le parti dispongano diversamente. Il regolamento può prevedere ulteriori casi di sostituzione e ricusazione degli arbitri in aggiunta a quelli previsti dalla legge. Se la camera arbitrale Arbimedia rifiuta di amministrare l’arbitrato la convenzione d’arbitrato mantiene efficacia e si applicano gli artt. 806 e s.s. del titolo VIII dell’arbitrato, del codice di procedura civile.
Art. 1- Costituzione della camera arbitrale Arbimedia
La Camera Arbitrale Arbimedia (di seguito per brevità denominata camera arbitrale o C.A.A.) è un ente non autonomo che opera sotto la direzione e il controllo di Arbimedia adr (organismo di mediazione civile e commerciale ed ente formatore accreditato presso il Ministero della Giustizia e iscritta nell’Albo degli Organismi di Mediazione al n. 401 e nell’Albo degli Enti di formazione al n. 197). La C.A.A. è stata costituita con il sostegno, il supporto e la collaborazione di alcuni Ordini e Collegi professionali, Università, organizzazioni imprenditoriali, banche e istituzioni finanziarie.
La camera arbitrale Arbimedia si compone dei seguenti organi:
Salvo che la convenzione o clausola arbitrale non indichi una lingua diversa, l’arbitrato si svolgerà in lingua italiana. L’arbitro può autorizzare il deposito di documenti in altra lingua, a condizione che siano accompagnati da una traduzione giurata in lingua italiana oppure nella lingua dell’arbitro. Salvo che il compromesso o la convenzione arbitrale non disponga diversamente, l’arbitrato si svolgerà presso la sede della camera arbitrale Arbimedia competente o in altra sede concordata tra le parti l’arbitro e il responsabile della segreteria della camera arbitrale, anche di volta in volta.
1. Chiunque può depositare un procedimento arbitrale volontario, con la proposizione dell’arbitro unico presso la Camera Arbitrale Arbimedia vertente sui diritti disponibili, anche in mancanza di compromesso o clausola arbitrale, depositando la relativa domanda.
1) Chi ha interesse ad avviare un arbitrato è tenuto a depositare la relativa domanda, in tante copie originali quante sono le parti chiamate più due per la segreteria, presso la sede della Camera Arbitrale competente. La domanda può essere presentata sul modulo redatto dall’organismo, scaricabile dal sito www.arbimedia.eu o richiesto alla Segreteria.
1) Il convenuto deve depositare presso la sede della Camera Arbitrale Arbimedia competente la domanda di adesione al procedimento, in tante copie originali quante sono le parti chiamate più due per la segreteria, almeno 10 giorni prima della data fissata per l’udienza preliminare e comunicarla contestualmente all’attore con ogni mezzo che ne accerti la ricezione.
1.Nei procedimenti amministrati dalla Camera Arbitrale Arbimedia possono essere nominati solo arbitri iscritti nell’ elenco predisposto dalla camera medesima, salvo che le parti non dispongano diversamente.
2.L’arbitro può essere unico o collegiale: a) nomina dell’arbitro unico: con il deposito dell’istanza di arbitrato l’attore propone una terna di tre arbitri, scelti tra quelli inseriti nell’elenco della camera arbitrale arbimedia, conferendo al convenuto la facoltà di scegliere, da tale terna, l’arbitro da lui ritenuto più idoneo ad amministrare il procedimento arbitrale. b) nomina del collegio arbitrale: Se non è diversamente pattuito il Collegio viene costituito nel seguente modo:
a) ciascuna parte, rispettivamente nella domanda di arbitrato e nella risposta di adesione nomina un arbitro; se la parte non vi provvede l’arbitro è nominato dal responsabile della camera arbitrale arbimedia; il terzo arbitro, con funzioni di Presidente del Collegio, è nominato dal responsabile della camera arbitrale Arbimedia 3. Quando la convenzione o la clausola arbitrale non indica il numero degli arbitri per la loro nomina si procede come segue: sino ad un valore di 250.000 € si procede con la nomina di un arbitro unico; se la controversia ha un valore superiore a 250.000 o si tratta di una questione di valore indeterminabile si procede alla nomina di un collegio Arbitrale.
Alla prima udienza, l’arbitro verifica la regolarità della costituzione delle parti o in mancanza invita a completare o a mettere in regola atti e documenti. L’arbitro interroga liberamente le parti e chiede chiarimenti. Valutata la natura della causa, lo stato dell’istruzione e il comportamento delle parti, l’arbitro propone il tentativo di conciliazione alle parti. Se queste accettano, l’arbitro sospende il procedimento e rinvia le stesse all’organismo di mediazione Arbimedia per il relativo esperimento, che sarà effettuato nelle modalità e formalità indicate nel comma 2, art. 5 del c.l. 28/2010 in quanto compatibili. L’arbitro, nel disporre la sospensione del procedimento per l’espletamento del tentativo di mediazione, fissa udienza nei successivi 10 giorni dalla scadenza del termine di cui all’art. 6, comma 1 del D. Lgs n. 28/2010, che è ridotto della metà. Se le parti non aderiscono al tentativo di conciliazione, l’arbitro fissa la data della nuova udienza, con l’avvertenza che l’eventuale replica e controreplica dovranno essere depositate per l’attore non oltre 20 giorni prima e per il convenuto non oltre 10 giorni prima della data della seconda udienza.
1) Attore e convenuto sono tenuti al versamento di € 100(cento), oltre ad IVA a titolo di spese di deposito della domanda di arbitrato e per quella di adesione al procedimento.
3) I costi del procedimento (spese di deposito di segreteria e onorari dell’arbitro), indipendentemente da quanto dichiarato dall’istante e/ o dal convenuto, sono determinati in base all’allegata tabella A che tiene conto del valore della controversia. Il rilascio del lodo è condizionato al versamento integrale delle spese e dell’onorario dell’arbitro. Resta fermo il principio della solidarietà nelle obbligazioni delle parti costituite, salvo rivalsa tra loro, ai sensi dell’art. 1292 c.c.
7) altre spese del procedimento: Sono escluse dai costi del procedimento, pertanto vanno pagate in anticipo in base al preventivo predisposto dalla segreteria, le seguenti voci: a) Gli onorari dei consulenti tecnici d’ufficio e dei periti sono determinati sulla base della tariffa professionale della categoria di appartenenza o previo preventivo approvato da chi l’ha richiesto. Gli onorari devono essere versati secondo le modalità fissate dall’arbitro o dalla segreteria o previo accordo con il professionista, in mancanza il procedimento sarà sospeso e sarà riassunto con l’esibizione del documento attestante il pagamento di tali spese. b) le spese di trasferte degli arbitri, dei consulenti tecnici d’ufficio e dei periti così calcolate : 1) Spese di viaggio (aereo o treno first class( in caso di utilizzo della propria auto le spese di trasferta saranno calcolate in base alle tariffe ACI); 2) Spese di soggiorno e pernottamento (vitto e alloggio in albergo 4 stelle); 3) sull’ammontare delle spese di trasferta si applicherà una maggiorazione del 12% a titolo di spese accessorie; 4) Su richiesta della Segreteria, le parti sono tenute ad anticipare le spese di trasferta, in mancanza, il procedimento sarà sospeso. c) marche da bollo; d) servizi di interpretariato e di traduzione dei documenti e) servizio di videoconferenza f) spese di trasferta del personale di Segreteria eventualmente presente alle udienze che si tengano fuori dei locali della Camera Arbitrale g) Fotocopiatura di atti e documenti su richiesta delle parti (nell’ammontare di € 0,20 per copia) Su richiesta della Segreteria, le parti sono tenute ad anticipare le spese di trasferta preventivate ed accettate, in mancanza il procedimento sarà sospeso.
al Regolamento della Camera Arbitrale Arbimedia
Spese fisse avvio del procedimento arbitrale
Deposito istanza di arbitrato attore
Deposito domanda di adesione del convenuto
SPESE DI SEGRETERIA CAM
1.000.001 – 2.500.000
10.000.001 – 25.000.000
25.000.001 – 50.000.000
Oltre 100.000.000
35.000 + 0,025% sull’eccedenza di 100.000.000
Tetto massimo 70.000
750 – 1.250
1.250 – 2.250
2.250 – 5.000
65.000 – 90.000
115.000 + 0,0125% sull’eccedenza di 100.000.000
6.000 – 12.500
37.500 – 60.000
90.000 – 125.000
160.000 – 210.000
210.000 – 275.000
275.000 + 0,03% sull’eccedenza di 100.000.000