Source: https://atbbergamo.acquistitelematici.it/tender/70
Timestamp: 2019-09-22 02:00:47+00:00
Document Index: 125948022

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 51', 'art. 10', 'art.28', 'art.32', 'art.28']

Fornitura, posa in opera, messa in servizio e manutenzione di un sistema di controllo accessi e videosorveglianza presso le sedi aziendali di ATB Mobilità S.p.A.
Oggetto: Fornitura, posa in opera, messa in servizio e manutenzione di un sistema di controllo accessi e videosorveglianza presso le sedi aziendali di ATB Mobilità S.p.A.
Importo complessivo a base d'asta: € 312.300,00
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 312.000,00
Oneri Sicurezza da interferenze (Iva esclusa): € 300,00
CIG: 7899267956
Data pubblicazione: 16 maggio 2019 14:00:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 10 giugno 2019 12:00:00
Data scadenza: 20 giugno 2019 12:00:00
Bando di gara(16 maggio 2019 14:00:00)
Disciplinare di gara(16 maggio 2019 14:00:00)
DUVRI(16 maggio 2019 14:00:00)
Capitolato tecnico d'appalto(16 maggio 2019 14:00:00)
Planimetrie in DWG(12 giugno 2019 14:39:48)
…………Come si evince dalla documentazione di gara, la stessa è indetta a Lotti tuttavia come specificato nel disciplinare di gara all’art. 3 “Le offerte devono essere presentate necessariamente per entrambi i lotti e l’aggiudicazione verrà effettuata a favore di un unico fornitore secondo i criteri e le modalità successivamente indicate” Allo stato attuale quindi le società, per partecipare alla gara dovranno avere competenze specifiche per entrambe le forniture che gli consentano di soddisfare i requisiti richiesti per la partecipazione sia al Lotto 1 che al Lotto 2. Per quanto riguarda la suddivisione in lotti, come noto, l’art. 51 del D.Lgs 50/2016 e s.m.i. recita: "Nel rispetto della disciplina comunitaria in materia di appalti pubblici, sia nei settori ordinari che nei settori speciali, al fine di favorire l'accesso delle microimprese, piccole e medie imprese, le stazioni appaltanti suddividono gli appalti in lotti funzionali di cui all’articolo 3, comma 1, lettera qq), ovvero in lotti prestazionali di cui all'articolo 3, comma 1, lettera ggggg) in conformità alle categorie o specializzazioni nel settore dei lavori, servizi e forniture. Le stazioni appaltanti motivano la mancata suddivisione dell'appalto in lotti nel bando di gara o nella lettera di invito e nella relazione unica di cui agli articoli 99 e 139. Nel caso di suddivisione in lotti, il relativo valore deve essere adeguato in modo da garantire l’effettiva possibilità di partecipazione da parte delle micro-imprese, piccole e medie imprese. E’ fatto divieto alle stazioni appaltanti di suddividere in lotti al solo fine di eludere l’applicazione delle disposizioni del presente codice, nonché di aggiudicare tramite l’aggregazione artificiosa degli appalti." Alla luce di quanto sopra esposto si chiede a questa Spettabile Stazione Appaltante, al fine di consentire una più ampia partecipazione alla gara delle aziende di voler considerare la modifica e la ripubblicazione del Bando che permetta alle aziende la partecipazione anche per singoli Lotti.
Come espressamente indicato al par. 1 del capitolato (OGGETTO DELL’APPALTO) “La proposta tecnica, che sarà oggetto di valutazione, per quanto possibile e con particolare riferimento alla sede aziendale di via Monte Gleno, dovrà integrare a livello tecnologico i due ambiti sotto richiamati al fine di massimizzare l’efficacia, l’efficienza e la razionalità complessiva della soluzione offerta” e in ragione della necessità di attribuire l’obbligo di risultato sull’intero intervento ad un unico contraente, o ATI/RTI (sempre possibili), la stazione appaltante ha stabilito che entrambi i lotti siano assegnati con un unico contratto.
Si chiede il seguente chiarimento: Con riferimento alle telecamere già attualmente presenti nelle aree oggetto di intervento, come evidenziate nelle planimetrie allegate al Capitolato Tecnico, si chiede di chiarire se dovranno essere smantellate oppure integrate nel nuovo sistema VMS. In caso debbano essere integrate nel nuovo sistema si chiede di precisarne marca e modello. Nel caso debbano essere smantellate si chiede di chiarire se eventuali oneri di smontaggio e smaltimento saranno eventualmente a carico dell’Appaltatore.
In tutte le aree oggetto di intervento, come evidenziate Capitolato Tecnico, dovranno essere previste Telecamere di nuova fornitura interfacciate al sistema VMS che sarà proposto in sede di offerta.
Gli impianti (Telecamere, DRV, etc.) eventualmente già presenti dovranno essere rimossi e smaltiti. Tali operazioni, come specificato all’art. 10 del Capitolato tecnico sono da intendersi interamente a carico dell’Appaltatore.
1) Si chiede cortesemente di fornire le planimetrie dettagliate dei siti comprensive dei sottoservizi (tubazioni, canalizzazioni esterne ed interne), delle dorsali della rete dati e la disposizione degli armadi dati. 2) Qual è il tipo di connettività esistente fra le diverse sedi e la sede individuata (via Gleno) per la realizzazione del centro di controllo? È possibile specificare la banda disponibile per l’applicazione di videosorveglianza ipotizzata? 3) In fase di sopralluogo si è rilevata la presenza di fibra ottica terminata sugli armadi dati visionati. È possibile indicare la tipologia di fibra ottica impiegata (SM, MM) e fornire uno schema logico della rete in fibra ottica esistente che collega fra di loro le varie sedi? 4) È possibile utilizzare il tetto della sede di via Gleno per installarvi ponti radio? 5) È possibile ipotizzare il collegamento delle videocamere che saranno impiegate nella zona dell’impianto di compressione ed erogazione di gas metano tramite l’impiego di ponti radio WiFi a 5 GHz? Vi sono limitazioni relative alla specificità o alla sicurezza che va garantita in queste zone? 6) Per tutte le sedi coinvolte nel progetto si chiede cortesemente di indicare la collocazione dei locali tecnici, gli armadi di rete ivi contenuti, il loro numero e la loro dimensione, gli apparati attivi presenti (marca, modello, numero di porte libere, supporto delle funzionalità PoE/PoE+), la presenza di eventuali UPS. 7) Lungo tutto il perimetro della sede di via Gleno per il quale è prevista la videosorveglianza sono presenti pali dell’illuminazione che potrebbero essere usati allo scopo. È una soluzione accettata dall’amministrazione? È possibile impiegare i cavidotti esistenti dell’illuminazione, a patto che siano sufficientemente sgombri, per il passaggio dei cavi che saranno utilizzati ai fini della videosorveglianza? 8) È possibile indicare la posizione dei quadri elettrici esistenti per tutte le sedi oggetto del progetto? 9) A pag. 17 dell’allegato A – Capitolato Tecnico si parla delle telecamere già presenti (nel numero massimo di 10 – etc..) che dovranno essere integrate nel sistema di nuova fornitura. È possibile indicare quali sono esattamente queste telecamere, la loro marca e il loro modello? 10) Nella sede di via Gleno nella palazzina uffici in prossimità del punto 1 (accesso carrale) è presente una videocamera PTZ sul tetto. Come e dove è collegata alla rete d’edificio? 11) Si prega di confermare che le videocamere esistenti presso le sedi stazione città alta e stazione città bassa, collocate all’esterno delle stazioni e installate in occasione dell’evento G8 dedicato all’agricoltura, sono da intendersi escluse dal progetto presente, ossia non se ne deve prevedere né la sostituzione né l’eventuale integrazione sul sitema VMS di nuova fornitura 12) Presso la sede ATB Point non è stato possibile visionare in fase di sopralluogo l’armadio di rete. È possibile indicarne le caratteristiche, l’ubicazione, la presenza di switch di quale marca e modello, il numero di porte libere degli switch in oggetto, il numero di slot liberi sull’armadio in questione? 13) Presso la sede ATB Point sono presenti videocamere minidome. È possibile indicarne marca e modello o comunque specificare se si tratta di videocamere analogiche o IP? 14) Come è collegata la sede ATB Point con la sede di via Gleno. Esiste un collegamento dedicato e se sì di quale tipologia? 15) Sulle carrozze della funicolare è emerso in di fase di sopralluogo che sono presenti videocamere a bordo. Si prega di confermare che la sostituzione o l’integrazione di dette telecamere nel sistema di nuova fornitura sono da intendersi escluse dal presente progetto. 16) È possibile indicare il sistema VMS oggi in uso (marca, modello, versione)? Infatti in fase di sopralluogo non è stato possibile reperire questa informazione. 17) A pag. 18 dell’allegato A – Capitolato tecnico si fa riferimento all’attivazione di una piattaforma web, abbinata la sistema VMS. È possibile specificare meglio la finalità di detta piattaforma? 18) In relazione a quanto indicato a pag. 18 dell’allegato A – Capitolato tecnico, è possibile rispondere conformemente al requisito sulla piattaforma web indicata semplicemente offrendo un client web-based associato al sistema VMS e completamente integrato allo stesso? 19) La licenza d’uso gratuita a cui si fa riferimento alla pag. 18 dell’allegato A – Capitolato tecnico a quale componente va riferita? 20) Le postazioni client (PC) per accedere al sistema VMS devono essere incluse nella fornitura oppure saranno riutilizzati PC esistenti? Nella seconda ipotesi specificare marca, modello, sistema operativo presente, equipaggiamento in termini dii RAM, disco fisso, porte USB, numero e tipologia di interfacce di rete 21) In merito al paragrafo 7 dell’allegato A – Capitolato tecnico i manuali d’uso del VMS possono essere forniti in lingua inglese? 22) È possibile indicare in linea di massimo il numero di giornate per le quali è richiesta la registrazione delle immagini?
1) Cfr. File DWG caricati sul portale, nella sezione documenti gara. I file sono da ritenersi indicativi (non sono AS-BUILT)
2) Di seguito le capacità della fibra ottica:
Gleno →fibra ottica / 100Mbps simmetrici
Funicolare Alta → fibra ottica / 100Mbps simmetrici
Funicolare Bassa → fibra ottica / 100Mbps simmetrici
Funicolare S. Vigilio Alta → fibra ottica / 100Mbps simmetrici
Funicolare S. Vigilio Bassa → fibra ottica / 100Mbps simmetrici
Porta Nuova → fibra ottica / 100Mbps simmetrici
3) La rete esistente non potrà essere utilizzata e pertanto, qualora necessario, l’Aggiudicatario dovrà provvedere a fornire ed installare una rete dedicata.
4) È possibile. L’installazione dovrà rispettare ogni prescrizione normativa vigente che sarà verificata in sede di verifica del progetto esecutivo.
5) L’area della stazione di compressione ed erogazione del Gas Metano è sottoposta a normativa ATEX secondo la seguente classificazione:
Gli apparati forniti dovranno pertanto essere perfettamente conformi alle relative prescrizioni normative.
6) Cfr. Risposta al Quesito N.1 della presente FAQ. Si precisa che saranno messi a disposizione i seguenti locali:
Locale Server (Piano Primo) → Best
Locale UPS (interrato): →Second Best
(è disponibile lo spazio per l’installazione di un armadio Rack che dovrà essere fornito dall’Aggiudicatario)
Gli armadi esistenti e gli apparati attivi in essi contenuti non potranno essere utilizzati.
7) I pali dell’illuminazione del deposito di via Monte Gleno già esistenti potranno essere utilizzati per installare le telecamere o eventuali apparati di supporto.
I cavidotti esistenti potranno essere utilizzati in caso di disponibilità di spazio (da verificare in sede esecutiva) prevedendo l’inserimento di un cavidotto/tubazione di dimensioni inferiori a quello esistente per il passaggio dei cavi funzionali al sistema oggetto del presente appalto.
Laddove non fosse possibile utilizzare i cavidotti esistenti per mancanza di spazio, l’Aggiudicatario dovrà provvedere a fornire e posare nuovi cavidotti.
Tutti gli scavi dovranno essere effettuati “a mano”.
Tutti i ripristini (su terra, asfalto, pavimentazioni, etc.) saranno a carico dell’Aggiudicatario.
Cfr. Risposta al Quesito N.1 della presente FAQ
8) Cfr. Risposta al Quesito N.1 della presente FAQ
9) Come previsto nel Capitolato Tecnico “Le telecamere già presenti (nel numero massimo di 10 – es. locale deposito valori e titoli di viaggio), su semplice richiesta della Stazione Appaltante, dovranno essere integrate nel sistema gestionale oggetto di fornitura”.
La telecamera attualmente installata, che potrà essere integrata o sostituita, è la seguente:
SAMSUNG QND7080RP – ubicata al Piano interrato uffici, nel deposito “Titoli di viaggio”
10) La telecamera PTZ presente dovrà essere rimossa e smaltita con oneri a carico dell’Aggiudicatario.
11) Si conferma che le video camere esistenti presso le sedi stazione città alta e stazione città bassa, collocate all’esterno delle stazioni e installate in occasione dell’evento G8 dedicato all’agricoltura sono da intendersi escluse dal presente appalto e non dovranno essere rimosse.
12) L’armadio attuale, che non potrà essere utilizzato ai fini del presente appalto, è installato nel piano interrato dell’edificio dove dovrà essere fornito e posizionato un nuovo armadio a carico dell’Aggiudicatario nello spazio disponibile.
13) Fermo restando quanto indicato nella Risposta al Quesito N.9 della presente faq, gli attuali dispositivi dedicati alla videosorveglianza (telecamere, DVR, etc.) presenti presso tutte i fabbricati (e relative pertinenze) oggetto del presente appalto dovranno essere rimossi e smaltiti con oneri a carico dell’Aggiudicatario.
14) Cfr. Risposta al Quesito N.2 della presente FAQ
15) Si conferma che le telecamere presenti sulle vetture degli impianti funicolari di Bergamo sono da intendersi escluse dal presente appalto.
16) Il sistema VMS attualmente presente non sarà da mantenere in funzione e pertanto non si ravvisa la necessità di fornire le informazioni di dettaglio richieste.
17) La finalità della piattaforma web è di collegare gli impianti ad un’area web dedicata, implementata dal costruttore o fornita come servizio dal Fornitore. L’applicazione, con licenza d’uso gratuita e predisposta per registrare e collegare sulla piattaforma almeno 200 (duecento) canali video, dovrà consentire, secondo le specifiche di Impostazione stabilite da ATB, previa verifica di fattibilità del Fornitore, la gestione della diagnostica sulla funzionalità dei dispositivi, dei log di accesso, della localizzazione dei dispositivi, anche in tempo reale.
18) Premesso che al paragrafo 2.2.3. Piattaforma web per la gestione centralizzata del sistema è stato specificato che il software "centrale" dovrà preferibilmente risiedere su infrastruttura HW locale presso idonea collocazione definita in base alle indicazioni della stazione appaltante e specificate in fase di offerta dopo sopralluogo, nel caso in cui il concorrente disponesse di uno spazio/area web sul quale sia già installata una analoga piattaforma e intendesse fornire l'accesso per il tramite di un client web-based associato al sistema VMS e completamente integrato allo stesso, si precisa quanto segue: Il Fornitore in qualità di Responsabile ex art.28 del Regolamento UE 2016/679 in materia di Protezione delle Persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, dovrà garantire che i trattamenti ed i relativi dati siano effettuati e risiedano in infrastrutture situate nello Spazio Economico Europeo fornendo alla stazione appaltante le misure tecniche ed organizzative adeguate in modo tale che i trattamento medesimi soddisfino i requisiti previsti dal Regolamento UE 2016/679 - art.32. Qualora il suddetto Responsabile intenda a sua volta avvalersi di Sub-responsabili non gli sarà consentito di autorizzare/nominare/designare alcun Outsoucer che detenga ovvero si serva di infrastrutture (hosting, cloud ecc.) situate fuori dallo Spazio Economico Europeo.
Si precisa fin da ora che è autorizzato in via generale il ricorso a Sub-responsabili fatte salve le disposizioni stabilite all'art.28 Paragrafo 4 e successivi.
19) Cfr. Risposta al Quesito N.17 della presente FAQ.
20) Le postazioni Client, dovranno essere fornite nell’ambito del presente appalto in numero minimo di 4 unità (n.2 sede di Via Monte Geno, n. 1 Funicolare Città Alta, n. 1 Funicolare San Vigilio).
21) Tutti i manuali e i tutti i software che verranno forniti nell’ambito del presente appalto dovranno essere esclusivamente in lingua Italiana.
22) Il numero di giornate, per le quali è richiesta la registrazione delle immagini, dovrà essere fino a sette giorni.
Relativamente ai requisiti di idoneità punto 7.3 A disciplinare di gara la postazione remotizzata a livello tecnologico di check-in check-out deve essere con o senza presidio ?
La postazione (totem multimediale, etc.) oggetto del presente appalto dovrà consentire la gestione del check in - check out da altra postazione remota presidiata da personale addetto alla portineria (es. addetto alla garitta).
Relativamente ai requisiti di idoneità punto 7.3 C disciplinare di gara Visto che nel sistema di controllo accessi è prevista una protezione perimetrale possono essere considerati anche i contratti di manutenzione dei sistemi antieffrazione ?
Il contratto deve includere la manutenzione ordinaria e/o straordinaria di sistemi di accesso a sedi aziendali con videosorveglianza, della durata minima di anni due, relativo a sistemi di controllo accessi e videosorveglianza per un numero di impianti non inferiore a 20 (venti).
Non saranno ammessi contratti riferiti alla sola manutenzione di sistemi anti-effrazione.
Il Controllo accessi dei due portoni dell'officina è da realizzare sulle porte pedonali incorporate senza antipanico ?
Il Controllo accessi dei due portoni dell'officina è da realizzare sulle porte pedonali incorporate prevendo maniglione antipanico come indicato nel Capitolato di gara.
Con riferimento alla procedura si chiedono i seguenti chiarimenti:
a.Relativamente alla modalità di connessione degli accessi/telecamere, a fronte di non esplicita richiesta presente nella documentazione del bando, chiediamo conferma che tale richiesta non è oggetto del bando ed in tal caso chiediamo di precisare se sono già presenti cablaggi strutturati tra i punti di distribuzione specificando tipologia e capacità di banda.
b.In caso di partecipazione in RTI chiediamo conferma che i requisiti di capacità economica e finanziaria e capacità tecnico professionale di cui ai punti 7.2 e 7.3 del disciplinare di gara debbano essere posseduti nel suo complesso dall’intero Raggruppamento di Impresa inteso come unico operatore economico.
c. Vi chiediamo di confermare la distribuzione del punteggio tecnico ed economico presente a pag. 17 del disciplinare e che i valori invertiti, presenti a pag. 3 del bando di gara, sono da considerare un refuso. d. In merito al Disciplinare di gara, Paragrafo 2.6 Sopralluogo, si chiede se in caso di RTI è necessario che tutte le aziende del raggruppamento effettuino il sopralluogo o se è sufficiente che lo stesso venga effettuato da una delle partecipanti.
e.Si richiede conferma che ai fini della partecipazione alla procedura, in caso di partecipazione in RTI, l’iscrizione alla piattaforma telematica di ATB debba essere eseguita dalla sola Società mandataria che procederà al caricamento della documentazione di gara.
La rete dati per la gestione del sistema di controllo accessi/telecamere oggetto del presente appalto dovrà essere fornita e installata dall’Aggiudicatario (per ulteriori informazioni cfr. Risposta FAQ 9)
In caso di ATI/RTI i requisiti richiesti ai par. 7.2 e 7.3 del disciplinare di gara devono essere posseduti dall’ATI/RTI inteso come unico operatore economico
Si conferma che i valori invertiti sono da considerarsi un refuso e che è da intendersi corretto quanto indicato a pag. 17 del disciplinare.
In termini formali è sufficiente il sopralluogo da parte di una sola azienda appartenente all’ATI/RTI se ritenuto esaustivo da parte del soggetto proponente.
Si conferma che l’iscrizione alla piattaforma telematica dovrà essere effettuata dalla società mandataria, tramite la semplice registrazione base. Solo in caso di aggiudicazione della procedura di gara sarà necessaria l’iscrizione all’albo fornitori telematico.
Con riferimento al contributo ANAC da versare, l'importo dello stesso, è pari a € 20,00 come indicato al punto 6 - pag. 13 del Disciplinare di Gara, oppure è pari a € 35,00 come indicato nel portale? Grazie
Come indicato nel disciplinare di gara l’importo del contributo ANAC da versare è pari ad €. 20,00.
Relativamente al controllo accessi la rete dati è già disponibile presso tutti gli immobili dove devono essere realizzati dei punti di controllo?
Le Porte da controllare relativa ai locali compressori risultano in area certificata atex ?
E' possibile avere una planimetria con identificate le aree classificate atex dei locali compressori ?
La rete dati esistente non potrà essere utilizzata per l’implementazione dei sistemi previsti nel presente appalto.
L’area della stazione di compressione ed erogazione del Gas Metano è sottoposta a normativa ATEX secondo la seguente classificazione:
1) Con riferimento all’interconnessione dei dispositivi di sicurezza necessari necessaria all’operatività dei sistemi video e di controllo accessi, sarà possibile sfruttare eventuali infrastrutture di rete dati esistenti presso i vari siti indicati nei lotti 1 e 2 (dorsali in fibra ottica ovvero cablaggi in rame ed apparati attivi) laddove idonei all’uso? 2) Con riferimento alla FAQ.2 di cui alla risposta dell’Ente Appaltante, dovendo considerare nuove forniture di telecamere anche per i locali in cui sono al momento presenti delle telecamere ip funzionanti, si chiede se debbano comunque prevedersi le 10 licenze per l’integrazione di canali esistenti come indicato nel par. 2.2.1 del Capitolato Tecnico a pg. 17? 3) Con riferimento alla piattaforma web abbinata al VMS indicata al par. 2.2.3, si ritiene scartabile a priori la soluzione che non presenti possibilità di gestione centralizzata del sistema stesso via web ma solo attraverso applicativi “software” da installarsi in ambiente Windows 10? 4) Sempre come indicato al par. 2.2.3, quale sarà la collocazione dell’apparato server per Via Gleno? Gli altri punti di controllo presenti nelle stazioni delle funicolari necessiteranno di apparati di registrazione locale (con possibilità di accesso via banda limitata) o sono/saranno dotati di connettività opportuna tale da consentire il collegamento diretto al server centrale sempre di Via Gleno? Quale banda minima garantita è riferibile nel caso? 5) È definito un valore di densità di pixel/metro minimo, come da norma di riferimento DIN EN 62676-4, da garantire ad una data distanza (almeno sul perimetro di Via Gleno)? 6) La soluzione server di registrazione dovrà necessariamente essere software e virtualizzabile, ovvero potrebbe anche essere una appliance fisica?
1) La rete dati esistente non potrà essere utilizzata per l’implementazione dei sistemi previsti nel presente appalto
2) Oltre alle licenze relative a quanto verrà offerto in sede di gara per il sistema oggetto del presente appalto (LOTTO 2), sono da prevedersi (nel numero massimo di 10) le ulteriori licenze per l’integrazione delle telecamere attualmente esistenti e di eventuali aggiuntive che saranno eventualmente installate dalla Stazione Appaltante. Verificare FAQ precedenti.
3) La piattaforma web dovrà consentire l’accesso in remoto anche mediante smartphone, tablet, PC remoti, etc.
4) L’apparato server per via Geno dovrà essere collocato nel locale presente nel piano interrato (UPS). I punti presenti presso le funicolari e presso l’ATB Point dovranno essere connessi al relativo apparato di registrazione locale.
Sarà comunque da prevedere quanto segue:
possibilità di accedere da via Monte Gleno alle altre sedi (funicolari, ATB Point)
possibilità di accedere dalla Funicolare di Città Alta al sistema presente presso la funicolare di San Vigilio.
5) Il sistema dovrà garantire il riconoscimento dei tratti somatici dei soggetti inquadrati per “identificare persona sconosciuta”, sia durante le fasce orarie diurne sia in quelle notturne. La risoluzione (pixel/metro) offerta in sede di gara sarà oggetto di valutazione.
6 ) La soluzione di registrazione potrà essere sia software e virtualizzabile sia di tipo fisico.
Relativamente alla presente procedura, si chiedono, cortesemente, i seguenti chiarimenti: 1. A valle del sopralluogo in cui non è stato possibile visionare il posizionamento dei quadri elettrici da cui derivare le alimentazioni. Si chiede di fornire il posizionamento dei quadri in planimetria al fine di una corretta stima dell’offerta. 2. Si chiede di confermare che eventuali modifiche (aggiunta di interruttori etc..) ai quadri elettrici attualmente esistenti di proprietà di ATB e relative certificazioni siano a carico della Committente. 3. Si chiede di fornire opportuni elaborati grafici che evidenzino la distribuzione delle vie cavi esistenti presso i siti oggetto dell’Appalto. 4. Si chiede di fornire documentazione integrativa relativa alla attuale consistenza degli impianti di videosorveglianza (tipologia, marca, modello, quantità). 5. Si chiede di precisare il posizionamento del quadro da cui poter fruire della alimentazione elettrica per alimentari gli impianti del nuovo controllo accessi carrabile. 6. Al fine di quantificare i conduttori, le tubazioni e le canaline in modo tale da razionalizzarne l’utilizzo, si chiede di chiarire se le linee delle elettro-serrature dovranno essere derivate dal quadro di zona o potranno essere derivate da eventuali dorsali esistenti e disponibili. 7. Si chiede di specificare da quali quadri elettrici sarà possibile allacciare i nuovi circuiti (Garitta, alimentazione elettroserrature, teste di lettura etc.) 8. Si chiede di specificare se siano già stati individuati dalla Committente i passaggi cavi da utilizzare all’interno della Sede di ATB per la realizzazione di quanto previsto da Capitolato. 9. Si chiede di confermare che l’Aggiudicatario avrà disponibilità di accesso a tutta la documentazione AS-BUILT degli impianti elettrici necessaria per la realizzazione del progetto esecutivo. 10. Si chiede di indicare la tipologia di badge attualmente utilizzata presso la sede di ATB. Si chiede in particolare se sia sufficiente la lettura del UID o se sia necessario recuperare informazioni da settori particolari del badge protetti da chiave di cifratura. 11. Si chiede di indicare la tecnologia delle teste di lettura del sistema di controllo accessi richiesto (125KHz, Mifare, Desfire, ecc..). 12. Si chiede se sia possibile ricevere le planimetrie allegate al Capitolato in anche formato .dwg. 13. Nelle planimetrie presenti a pag. 32 del Capitolato Tecnico, è presente un quarto varco di livello 1 da attrezzare con apparecchio citofonico, il quale non è descritto nel capitolo 2.1.1 riservato al sistema di controllo accessi e dove i varchi di livello 1 definiti sono in totale 3 (ingresso carrabile, ingresso pedonale via Monte Gleno 13, ingresso pedonale via Bernard Berenson 7). Si chiede pertanto: A) di specificare quale sia la funzione di questo varco dotato di citofono B) di precisare se tale varco debba essere altresi dotato di teste di lettura. C) di indicare dove si trova la postazione di ricezione del citofono d. se sia di gradimento per la Committente un citofono dotato anche di telecamera. 14. A pag. 18 del Capitolato Tecnico, è richiesta una piattaforma web per la gestione centralizzata del sistema di videosorveglianza. Si chiede se sia gradita una piattaforma web anche per il controllo accessi. 15. A pag. 14 del Capitolato Tecnico è richiesta la sostituzione dei preesistenti maniglioni antipanico degli infissi interni ed esterni dotati di serramenti colore verde con maniglioni antipanico con certificazione CE. Si chiede di indicare quanti sono gli infissi oggetto di questa sostituzione. 16. Si chiede se i server necessari per il funzionamento di tutti i sistemi forniti debbano essere inclusi nella fornitura o saranno successivamente forniti a carico della Committente. 17. Nel corso del sopralluogo è stato possibile notare alcuni pali e quadretti situati in zona del perimetro. Si chiede di chiarire di che cosa si tratti e se eventualmente sottendono delle vie cavi che possano essere utilizzate per la realizzazione del nuovo impianto perimetrale di telecamere. In caso affermativo si chiede di fornire una planimetria che riporti la posizione di tutti i quadretti esistenti.
1. Cfr. File Planimentrie in DWG caricati sul portale, nella sezione documenti gara. I file sono da ritenersi indicativi (non sono AS-BUILT)
2. Le modifiche ai quadri sono a carico dell’Aggiudicatario come indicato al par. 4.2 del Capitolato Tecnico.
3.Cfr. File Planimentrie in DWG caricati sul portale, nella sezione documenti gara. I file sono da ritenersi indicativi (non sono AS-BUILT)
4. Come previsto nel Capitolato Tecnico “Le telecamere già presenti (nel numero massimo di 10 – es. locale deposito valori e titoli di viaggio), su semplice richiesta della Stazione Appaltante, dovranno essere integrate nel sistema gestionale oggetto di fornitura”.
La telecamera attualmente installata, che potrà essere integrata o sostituita, è la seguente: SAMSUNG QND7080RP – ubicata al Piano interrato uffici, nel deposito “Titoli di viaggio”.
5. Il quadro elettrico da utilizzare per fornire alimentazione agli impianti del controllo accessi carrabile è posto al piano terra della “palazzina uffici” che, attualmente alimenta, le sbarre dell’accesso carrabile alla sede. Verificare le planimetrie pubblicate in DWG
6. Fermo restando quanto indicato al par. 4.2 del Capitolato Tecnico “IMPIANTI ELETTRICI”, le linee delle elettro-serrature dovranno essere alimentate da un quadro elettrico dedicato con fornitura a carico dell’Aggiudicatario, da installare nei locali quadri elettrici esistenti, con linee dedicate indipendenti ed adeguatamente protette.
7. Cfr risposta 1 e 6 della presente FAQ.
8. I passaggi cavi da utilizzare all’interno della Sede di ATB non sono stati preventivamente individuati, l’Aggiudicatario, fermo restando quanto indicato al par. 4.2 del Capitolato Tecnico “IMPIANTI ELETTRICI” e quanto indicato nella Risposta 6 e 7 della presente FAQ, dovrà provvedere garantendo la massima ottimizzazione e razionalità dell’intervento.
9. L’Aggiudicatario potrà avere accesso a tutta la documentazione di dettaglio disponibile Funzionale all’implementazione del progetto esecutivo.
10. Gli attuali Badge utilizzati in ATB sono 125 KHz e non hanno settori protetti da cifratur
11. La tecnologia delle teste di lettura del sistema potranno essere scelte dai proponenti fermo restando quanto indicato alla risposta precendente
12. Cfr risposta 1 della presente FAQ.
13. A) Il varco dotato di citofono verrà utilizzato dal CRAL aziendale solitamente nella sola fascia mattinale (indicativamente tra le ore 9.00 e le ore 11.00), negli orari di chiusura del CRAL la porta dovrà sempre rimanere chiusa (ferma restando la salvaguardia delle caratteristiche dell’attuale porta antipanico). Premesso quanto sopra la gestione del check-in, funzionale anche alla generazione della lista dei presenti in caso di evacuazione, verrà eseguita dal personale che risponderà alla chiamata citofonica. La Stazione Appaltante provvederà a predisporre specifica procedura operativa anche in funzione del sistema proposto dall’aggiudicatario. B) Il varco NON dovrà essere dotato di teste di lettura. C) La postazione di ricezione del citofono dovrà essere predisposta nel locale CRAL posto al primo piano sul lato dell’edificio dove sarà da prevedere l’apparecchio citofonico. D) Il citofono dovrà essere dotato di telecamera (Videocitofono).
14. Il sistema nel suo complesso sarà oggetto di valutazione tecnica.
15. Gli infissi da attrezzare con maniglioni antipanico con certificazione CE sono le seguenti:
Piano Terra (uffici): n°1 pfin 165x210 doppio battente (dotato di sopraluce fisso h.50 cm)
n°1 pfin 150x225 doppio battente (porta dotata di video-citofono)
Come è stato rilevato in sede di sopralluogo, si precisa che per il serramento (p.fin 190x260 doppio battente), posto al piano terra sotto il portico (Cfr. planimetria Allegato A capitolato: identificato come Accesso livello 2), dovrà essere girato il senso di apertura (il nuovo senso di apertura dovrà essere rivolto verso l’esterno) ed inoltre dovrà essere dotato di maniglione. Tale porta non dovrà comunque essere identificata come via di fuga.
Piano Primo (uffici): n°2 pfin 150x240 (90+60 cm) doppio battente
Piano Terra (officina): n°2 pfin 190x225 doppio battente
16. Tutti i server necessari al funzionamento dell’intero sistema oggetto della fornitura dovranno essere forniti dall’Aggiudicatario dell’Appalto.
17. I quadretti situati sul perimetro aziendale erano parte di un sistema di controllo antintrusione perimetrale ora non più funzionante, che dovrà essere rimosso a cura e spese dell’Aggiudicatario, per ulteriore approfondimento cfr risposta nr. 1 della presente FAQ .