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Timestamp: 2018-12-17 20:35:00+00:00
Document Index: 137270166

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 2222', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 6', 'art 8', 'art. 5', 'art. 107', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 9']

Gilda Angelini
1 Premessa FONDO SOCIALE EUROPEO AVVISO PROVINCIALE P.O.R. Regione OB. 2 Toscana/Provincia COMPETITIVITÀ di REGIONALE E OCCUPAZIONE Settore/i (Servizio/i). BANDO A SPORTELLO VOUCHER PER FORMAZIONE LAVORATORI AUTONOMI Pubblicato il: 30/06/2008 Periodo di apertura: dal 1 luglio 2008 fino al 31/12/2010 Premessa La Provincia di Pistoia adotta il presente avviso in coerenza ed attuazione: - del Regolamento (CE) n del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006, relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del Regolamento (CE) n. 1784/1999; - del Regolamento (CE) n del Consiglio dell 11 luglio 2006, recante le disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, e che abroga il Regolamento (CE) n. 1260/1999; - del Regolamento (CE) n della Commissione dell 8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1083/06 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione; - della deliberazione del C.I.P.E. n. 36 del 15 giugno 2007 (pubblicata sulla GU n. 241 del 16/10/2007) concernente Definizione dei criteri di cofinanziamento nazionale degli interventi socio strutturali comunitari per il periodo di programmazione 2007/2013 ; - della Decisione comunitaria di approvazione del Quadro Strategico Nazionale n. C(2007)3329 del 13 luglio 2007; - del Programma Operativo Obiettivo 2 Competitività regionale e occupazione della Regione Toscana approvato con Decisione della Commissione COM(2007)5475 del 7 novembre 2007; - della DGR 832 del 20/11/2007, che prende atto dell approvazione del Programma Operativo Ob. 2 Competitività regionale e occupazione della Regione Toscana da parte della Commissione con Decisione COM(2007)5475; - del Provvedimento Attuativo di Dettaglio del Programma Operativo Obiettivo 2 FSE Regione Toscana, approvato con DGR 873 del 26/11/2007; - della Legge Regionale n. 32/2002 "Testo unico in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro ; - del Regolamento di esecuzione della LR 32/2002 approvato con DGR n. 787 del 4/08/2003 ed emanato con decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 47/R del 8/08/2003; - del Piano di indirizzo generale integrato ex articolo 31 LR 32/2002 approvato con delibera del Consiglio regionale n. 93/2006; - del Programma regionale di Sviluppo , adottato con DGR n. 403 del 30/05/2006; 1
2 - del documento nazionale sulla Educazione degli adulti approvato dalla Conferenza Stato-Regioni in data 02/03/2000; - della DGR 968/2007, che approva la direttiva regionale in materia di accreditamento; - del Nuovo Patto per uno sviluppo qualificato e maggiori e migliori lavori in Toscana sottoscritto il ; - della DGR 569/06 e s.m.i. che approva le Procedure per la progettazione, gestione e rendicontazione degli interventi formativi ex art. 17 L.R. 32/2002 e s.m.i. - dello schema di avviso POR Ob.2 Competitività regionale e occupazione approvato dal Comitato Interistituzionale del 29/05/2008; - della Deliberazione di Consiglio Provinciale n.189 del 27/05/2008 avente ad oggetto Deliberazione Consiglio Provinciale n. 97 del 11 Marzo Integrazione al Piano Stralcio POR OB.2 del Fondo Sociale Europeo delle Politiche del lavoro, della Formazione e dell Istruzione e ripartizione risorse - della DGP n. 92 del 12/06/2008 avente ad oggetto Deliberazione Consiglio Provinciale n. 189 del 27 maggio Attuazione del Piano Stralcio POR OB.2 Fondo Sociale Europeo delle Politiche del lavoro, della Formazione e dell Istruzione ; - La Determinazione dirigenziale n del 27/06/2008 avente ad oggetto Approvazione del bando a sportello Voucher per la formazione dei lavoratori autonomi POR ob.2 FSE e impegno di spesa ; Art.1 Finalità generali Il presente avviso finanzia sull Asse I del POR Ob.2 Competitività regionale e occupazione interventi a carattere provinciale rivolti a: - Voucher formativi per la frequenza di percorsi individuali di formazione e di aggiornamento di lavoratori autonomi Obiettivi sono in particolare: sostenere l adattabilità e l innalzamento delle competenze dei lavoratori autonomi attraverso il rafforzamento e la diversificazione degli interventi di formazione continua e sostenere l accesso alla formazione continua per le categorie di lavoratori che meno di altre partecipano a processi di aggiornamento professionale, per l esistenza di condizioni di svantaggio dal punto di vista della posizione nella professione. Art.2 Priorità trasversali e ulteriori priorità I progetti dovranno tener conto delle priorità trasversali della parità di genere e delle pari opportunità, sulla base dei principi e degli orientamenti di carattere generale previsti nel POR FSE al paragrafo Si rinvia al successivo articolo 7 per la specifica declinazione della priorità trasversale. Art.3 Scadenza per la presentazione delle domande Il bando è a sportello ed ha validità fino al 31/12/2010. La domanda di finanziamento per voucher formativi per la frequenza di percorsi individuali di formazione e di aggiornamento di lavoratori autonomi può essere presentata in ogni momento a partire dalla data del 1 luglio 2008, secondo le modalità riportate nei successivi articoli. Art.4 Soggetti ammessi alla presentazione dei progetti Possono presentare domanda coloro che si trovino esclusivamente nella condizione di: 2
3 - lavoratori autonomi, - liberi professionisti, - titolari di impresa individuale, Sono pertanto esclusi dalla possibilità di presentare domanda coloro che intrattengono rapporti secondo le seguenti tipologie contrattuali: - tempo indeterminato - tempo determinato - tempo parziale - stagionali - soci di cooperative iscritti a libro paga - contratto di collaborazione coordinata e continuativa - apprendistato, contratto di formazione e lavoro, contratto di inserimento - cassa integrazione guadagni e mobilità - lavoro intermittente, lavoro ripartito, lavoro a progetto. La definizione di Lavoratore Autonomo è quella del D. Lgs. n 494/1996 per cui tale figura è la "persona fisica la cui attività professionale concorre alla realizzazione dell'opera senza vincolo di subordinazione e quella del codice civile (art. 2222) secondo cui lavoratore autonomo è colui che "si obbliga a compiere verso un corrispettivo un'opera o un servizio, con lavoro proprio e senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente". Il richiedente il voucher formativo per la frequenza di percorsi individuali di formazione di lavoratori autonomi deve trovarsi nelle condizioni richieste dal presente avviso al momento della presentazione della domanda. Art.5 Tipologie di interventi ammissibili Asse: I ADATTABILITA Finanziamento: ,00 Obiettivi da perseguire sul presente Asse sono: Obiettivo specifico a) Sviluppare sistemi di formazione continua e sostenere l adattabilità dei lavoratori. Tipologie di azioni e di progetto finanziabili: Obiettivo specifico a) Azione 4: interventi di formazione continua, svolti mediante attività corsuale, mediante forme di personalizzazione dei percorsi e/o mediante metodologie di formazione a distanza, finalizzati al rafforzamento ed aggiornamento delle competenze individuali ed alla stabilizzazione professionale di specifiche categorie di lavoratori (categoria di spesa 62). Soggetti erogatori delle attività formative: I voucher formativi di cui al presente avviso possono essere spesi presso: 1 - Sedi formative accreditate dalla Regione Toscana ai sensi della DGR 968/2007 e successive modifiche ed integrazioni; 3
4 2 Agenzie formative in possesso di certificazione/accreditamento di qualità secondo norme/sistemi riconosciuti a livello europeo (vale a dire ISO, EFQM, ASFOR con esclusione di qualsiasi altro); 3 - Agenzie Formative accreditate per le attività di formazione continua dalla Regione di appartenenza. I voucher possono essere utilizzati anche per corsi presso Università presenti sul territorio statale ed europeo, purché tali attività formative siano coerenti con quanto indicato all art. 6 relativamente alla durata. Sono espressamente esclusi i corsi di laurea triennale e specialistica e di specializzazione post laurea. Destinatari: - Lavoratori autonomi, liberi professionisti, titolari di impresa individuale. Copertura geografica: Residenti o domiciliati nella Provincia di Pistoia. Art.6 Finanziamento, caratteristiche e durata dei percorsi formativi Il percorso formativo per cui si richiede il voucher deve concludersi di norma entro 12 mesi dalla comunicazione di finanziamento e non deve essere concluso al momento della presentazione della domanda di finanziamento. Finanziamento Il percorso formativo è finanziabile per un importo massimo complessivo di 3.000,00 (Iva inclusa). Non è richiesto l apporto di un cofinanziamento privato. Il soggetto richiedente può far richiesta di un solo voucher per percorso formativo a valere sul presente avviso. Costi ammissibili - Vengono riconosciuti solo i costi di frequenza alle attività formative (quote di iscrizione al corso) e gli eventuali costi di fideiussione per l'ottenimento dell'anticipo. Sono esclusi rimborsi viaggio, vitto, alloggio, materiali didattici e qualsiasi altra spesa. Il Voucher formativo non potrà essere erogato ai candidati che abbiano usufruito di altri finanziamenti finalizzati allo svolgimento del medesimo percorso formativo anche parziale; inoltre si prevede che i soggetti richiedenti si impegnino per il futuro a non cumulare altri finanziamenti per lo svolgimento del medesimo percorso. Art.7 Definizioni e specifiche modalità attuative Definizione delle priorità La valutazione dei progetti terrà conto degli obiettivi prioritari della programmazione comunitaria. Le priorità generali attinenti le azioni che si intendono attuare con il presente avviso sono le seguenti: A. campo trasversale d intervento del FSE relativo alla parità di genere e alle pari opportunità. Tali priorità sono da intendersi come segue. A) I progetti dovranno tener conto del campo trasversale d intervento del FSE dato dalla parità di genere e dalle pari opportunità, come indicato nel POR Ob. 2 della Regione Toscana, in particolare nella descrizione della strategia. In via generale tale priorità può essere perseguita come segue: - parità di genere: i progetti, fatti salvi quelli destinati esclusivamente al target femminile, devono esplicitamente contenere azioni atte ad assicurare tale priorità, indicando un obiettivo quantificato della presenza di destinatari per genere, le modalità di accesso ed attuative tali da favorire e consentire l accesso e 4
5 la fruizione da parte delle donne, l eventuale collegamento con azioni di sensibilizzazione, informazione, promozione e accordi tra le parti sociali realizzate da altri soggetti/progetti già esistenti a livello locale oppure da attivare nel caso della presentazione di un progetto integrato, il collegamento con servizi finalizzati a conciliare la vita familiare con l inserimento in misure attive, l attivazione di servizi finalizzati a rimuovere le condizioni di disagio e/o conciliare la vita familiare con l inserimento in misure attive, la conciliazione tra la propensione alla flessibilità e la salvaguardia delle aspettative di carriera e di permanenza sul lavoro; - pari opportunità: con riferimento alle persone in condizioni di disagio sociale e di disabilità, nell attuazione di tutti gli Assi particolare attenzione dovrà essere posta affinché pari opportunità e possibilità siano date ai soggetti più deboli, svantaggiati ed emarginati, secondo un approccio di mainstreaming, anche dando loro priorità di accesso, laddove compatibile con le finalità e caratteristiche degli interventi. Art.8 Risorse disponibili Risorse disponibili Per l attuazione del presente avviso è disponibile la cifra complessiva di ,00. Le risorse stanziate saranno assegnate, fino ad esaurimento, ai candidati che presenteranno richiesta entro la scadenza ultima del 31/12/2010 e, qualora residuino, l Amministrazione Provinciale, con apposito atto, stabilirà la destinazione delle risorse non assegnate. Art.9 Modalità di presentazione delle domande Le domande dovranno pervenire presso la Provincia di Pistoia nel periodo ed entro la scadenza indicati nell'articolo 3. Le domande possono essere consegnate a mano nell orario , dal lunedì al venerdì, presso l Ufficio protocollo della Provincia di Pistoia, Piazza San Leone 1 Pistoia, oppure pervenire per raccomandata indirizzata alla Provincia di Pistoia, Servizio Istruzione, Formazione Professionale e Cultura, Piazza San Leone 1, Pistoia dalla data di pubblicazione del presente bando e non oltre la data di scadenza prevista all art. 3: Sul plico dovrà sempre essere riportata la dicitura BANDO A SPORTELLO VOUCHER PER FORMAZIONE LAVORATORI AUTONOMI POR OB.2 FSE Ogni busta dovrà contenere una sola domanda e relativi allegati. Il soggetto attuatore che invii la domanda per posta è responsabile del suo arrivo o meno presso l ufficio competente, entro la scadenza finale prevista. La Provincia non assume responsabilità per eventuali ritardi o disguidi del servizio postale. Non fa fede il timbro postale. La domanda che giunga oltre la data di scadenza finale prevista sarà considerata non ammissibile e non sarà sottoposta a valutazione. Art.10 Documenti da presentare Per la presentazione della domanda occorre: 1. domanda di finanziamento in bollo (allegato A) sottoscritta dal soggetto richiedente. La domanda deve fare riferimento al presente avviso e deve essere completa di tutte le informazioni richieste; 2. dichiarazione redatta sul modello allegato al bando (allegato B), resa ai sensi del DPR 445/2000. La dichiarazione deve essere completa di tutte le informazioni richieste relative al richiedente ed al percorso formativo e deve essere sottoscritta dal soggetto richiedente; 5
6 3. dichiarazione di conoscenza e applicazione delle normative comunitarie e regionali che regolano il FSE, rilasciata e sottoscritta dal soggetto richiedente (allegato C); 4. programma del corso di cui si chiede il finanziamento su carta intestata dell ente erogatore. Alla domanda va allegata la fotocopia del proprio documento d identità, chiara e leggibile, una sola volta per la sottoscrizione della domanda e delle altre dichiarazioni richieste ai sensi del DPR 445/2000. Art.11. Ammissibilità e approvabilità I progetti sono ritenuti ammissibili, valutabili ed approvabili se: - pervenuti entro la data di scadenza indicata nell articolo 3 dell avviso; - presentati da un soggetto ammissibile, secondo quanto previsto all articolo 4; - coerenti con la tipologia dei destinatari e di azioni dell Asse di riferimento e con le specificità indicate nell art. 6 per ogni tipologia di interventi finanziabili; - corredati delle dichiarazioni, sottoscrizioni e documenti richiesti; Le seguenti mancanze sono considerate non sanabili e saranno causa di esclusione automatica: - mancanza della firma sulla domanda da parte del soggetto richiedente; - mancanza della copia del documento d identità. L istruttoria di ammissibilità/approvabilità viene eseguita a cura del Servizio provinciale competente a cadenza mensile. Saranno esaminate le richieste pervenute entro la fine del mese precedente, procedendo secondo l ordine di arrivo delle domande Il Servizio ha inoltre facoltà di richiedere chiarimenti e/o integrazioni sulle domande pervenute. A seguito dell istruttoria di ammissibilità/approvabilità il Servizio competente predispone gli atti, a cadenza mensile, per l attribuzione del finanziamento delle richieste di voucher formativi ai singoli soggetti richiedenti, impegnando le risorse finanziarie sino ad esaurimento delle risorse disponibili come indicato nell articolo 8. Art.12 Approvazione graduatorie e modalità di utilizzo dei finanziamenti La Provincia provvede alla pubblicazione delle graduatorie sulla base degli esiti dell istruttoria di ammissibilità/approvabilità, impegnando le risorse finanziarie sino ad esaurimento delle risorse disponibili come indicato all art 8 del presente bando ed a notificare tali esiti, mediante raccomandata AR, ai soggetti proponenti. Nel caso in cui vengano accertate ulteriori disponibilità di fondi, anche a seguito di revoche, rinunce o economie sui finanziamenti concessi, i suddetti fondi si rendono disponibili per i progetti inseriti utilmente in graduatoria ma non finanziati per insufficienza delle risorse e per le richieste successive. Non potranno in ogni caso essere finanziate richieste presentate da soggetti le cui dichiarazioni sostitutive, sulla base dei successivi controlli d'ufficio eseguiti dalla Provincia, risultino mendaci. Art.13 Adempimenti e vincoli del soggetto finanziato e modalità di erogazione del finanziamento L erogazione del finanziamento può essere effettuata, su indicazione del beneficiario del finanziamento concesso, in una delle seguenti forme: 6
7 in un unica soluzione alla conclusione delle attività, previa consegna di tutta la documentazione richiesta ai fini della determinazione della spesa e del finanziamento pubblico concesso, ivi compresa la fattura o altro documento contabile debitamente quietanzati; con anticipazione del 90% del finanziamento concesso, previa presentazione di polizza fidejussoria 1 a garanzia dell importo anticipato e pagamento della residua parte di finanziamento previa consegna di tutta la documentazione richiesta ai fini della determinazione della spesa ammissibile e del finanziamento pubblico concesso. Nel caso si opti per la seconda forma di erogazione del finanziamento, l ammontare dell importo della polizza fidejussoria dovrà essere indicato nella domanda di finanziamento (allegato A del presente avviso). Documentazione richiesta al soggetto finanziato - Sarà richiesta al soggetto richiedente la cui domanda venga finanziata la sottoscrizione di un atto di impegno unilaterale, contenente condizioni e vincoli del finanziamento nonché la documentazione che il beneficiario stesso è tenuto a presentare all avvio ed al termine delle attività. In tale atto il soggetto titolare del voucher formativo indicherà le modalità di erogazione del voucher prescelte fra quelle previste. Verifica della documentazione presentata e determinazione della spesa ammessa a finanziamento In ogni caso l erogazione del finanziamento presuppone che a conclusione dell attività venga: - attestata l effettiva frequenza del beneficiario tramite l attestazione del conseguimento del titolo rilasciato dall organismo che ha erogato il percorso; - consegnata la documentazione indicata dal Servizio competente nell atto di impegno di cui sopra ivi compresa la fattura od altro documento contabile emessi dall ente erogatore del corso, debitamente quietanzati; - consegnata la documentazione relativa al pagamento della fideiussione (se risulta optata la relativa modalità di pagamento e venga richiesto il rimborso delle relative spese); - le attività svolte in modalità FAD (formazione a distanza) devono essere documentate almeno attraverso autocertificazione del beneficiario del voucher in cui siano riportati: gli elementi identificativi dell attività, le ore totali previste dal modulo didattico, le date di inizio e fine, la data e le ore di attività svolta a distanza, gli argomenti trattati e i tutor/docenti contattati. Al termine dell attività il registro deve essere controfirmato dal responsabile del corso e corredato della documentazione relativa alle eventuali prove di verifica dell apprendimento e dei report automatici prodotti dal sistema utilizzato. Risulta evidente che nei confronti del richiedente la cui domanda non risulti ammessa a finanziamento l Amministrazione Provinciale non assume alcun obbligo. 1 La garanzia fidejussoria può essere rilasciata: - da Aziende di credito di cui all art. 5 del R.D. 12 marzo 1936 n.375, ossia da qualsiasi Azienda di credito ordinaria (Cassa di Risparmio, Casse Rurali e Artigiane, Istituti di credito di diritto pubblico, Banche di interesse nazionale e Banche di credito ordinario); - da impresa di assicurazioni debitamente autorizzata all esercizio del ramo cauzioni, ai sensi del T.U. delle leggi sull esercizio delle assicurazioni private approvato con DPR 13 febbraio 1959, n.449 e successive modificazioni, e ricompresa nell elenco annualmente redatto dal Ministero dell Industria, del Commercio e dell Artigianato, recante le società obbligate a prestare fideiussioni a titolo di cauzione, nei confronti dello Stato e di altri Enti pubblici; - da intermediari finanziari iscritti nell'elenco speciale previsto dall'art. 107 del decreto legislativo 1 settembre 1993 n. 385, ai sensi dell'art. 2 del Decreto Ministero del Tesoro del 22/04/1997. La garanzia fideiussoria dovrà avere efficacia fino a 4 mesi dalla conclusione prevista del corso e dovrà prevedere la rinuncia formale ed espressa al beneficio della preventiva escussione di cui all' art del Codice Civile. 7
8 Art.14 Certificazione degli esiti Gli interventi formativi devono concludersi preferibilmente con il rilascio di un titolo o, in ogni caso, con attestato di frequenza o dichiarazione di percorso formativo effettuato. Art.15 Informazione e pubblicità I soggetti finanziati devono attenersi al Regolamento comunitario vigente in tema di informazione e pubblicità degli interventi dei Fondi strutturali (Reg. CE 1828/2006 pubblicato sulla G.U.C.E. L 371 del ). Art.16 Tutela privacy I dati dei quali la Regione/Provincia entra in possesso a seguito del presente avviso verranno trattati nel rispetto della vigente normativa D.lgs 196/03. Art.17 Responsabile del procedimento Ai sensi della L.241/90 la struttura amministrativa responsabile dell adozione del presente avviso è il Servizio Istruzione, Formazione professionale e Cultura (Dirigente Giovanni Fondi). Art.18 Informazioni sull avviso Il presente avviso è reperibile in internet nel sito della Provincia ( alla pagina Formazione Professionale/Bandi e Graduatorie. Informazioni possono inoltre essere richieste all Ufficio Programmazione Integrata e Progetti Innovativi Tel. 0573/966432/05/59/41 fax 0573/966430, E mail Allegati: A Domanda di finanziamento B Dichiarazione redatta sul modello allegato al bando completa delle informazioni inerenti il richiedente e che attesti le caratteristiche del percorso formativo C Dichiarazione di conoscenza ed applicazione delle normative comunitarie e regionali che regolano l utilizzo del FSE Il Dirigente Giovanni Fondi 8
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