Source: https://www.unicalcio.it/statuto-associazione-unicalcio/
Timestamp: 2020-05-25 17:28:19+00:00
Document Index: 85668528

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art.7', 'art.16', 'art.7', 'art. 16', 'art.30', 'art.30', 'art.31', 'art.28', 'art.9', 'art.2386', 'art.6', 'art.45', 'art.9']

STATUTO Associazione UNICALCIO – UNICALCIO
STATUTO Associazione UNICALCIO
“UNICALCIO”
1. Ai sensi del Decreto legislativo 117 del 2017, (da qui in avanti indicato come “Codice del Terzo settore”), e delle norme del Codice civile in tema di associazioni, è costituita un’Associazione avente la seguente denominazione: “UniCalcio”, di seguito indicata anche come “Associazione”.
2. L’Associazione ha sede legale nel Comune di Ferrara con durata illimitata. L’eventuale variazione della sede legale nell’ambito del Comune di Ferrara non comporta modifica statutaria, salvo apposita delibera del Consiglio Direttivo e successiva comunicazione agli uffici competenti.
3. Essa intende operare in ambito nazionale e/o internazionale.
4. L’Associazione potrà istituire sezioni o sedi secondarie in Italia e all’estero.
Art.2 – Utilizzo nella denominazione dell’acronimo “ETS” o dell’indicazione di “Ente del Terzo Settore”
1. A decorrere dall’avvenuta istituzione del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore(RUNTS), e ad avvenuta iscrizione dell’Associazione nell’apposita sezione di questo, l’acronimo “ETS” o l’indicazione di “Ente del Terzo Settore” dovranno essere inseriti nella denominazione sociale. Dal momento dell’iscrizione nel RUNTS, la denominazione dell’Associazione diventerà quindi “UniCalcio ETS” oppure “UniCalcioEnte del Terzo Settore”.
2. L’Associazione dovrà da quel momento utilizzare l’indicazione di “Ente del Terzo Settore” o l’acronimo “ETS” negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni al pubblico.
1. L’Associazione è apartitica e aconfessionale e fonda la propria attività istituzionale ed associativa sui principi costituzionali della democrazia e della partecipazione sociale.
2. L’Associazione persegue, senza scopo di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale,e, operando nei settoridi cui alle lettere:
dell’articolo 5 della legge 117/2017, successive modifiche ed integrazioni, intende incrementare la cultura del calcio, con particolare attenzione alla dimensione etica, promovendo e/o sostenendo:
a) la formazione continua dei laureati in “Scienze Motorie Curriculum Calcio” dell’Università San Raffaele di Roma, mediante stage finalizzati alla elaborazione di prassi professionali teoricamente orientate;
b) attivitàdi approfondimento e aggiornamento nello specifico settore;
c) la pubblicazione, attraverso canali di divulgazione telematici e informatici (c.d. “piattaforma online” dell’Associazione), delle TESI di Laurea degli Associati, ritenute significative per la professione;
d) l’etica nello sport ed in particolare modo nel calcio (maschile e femminile a 11, a 5, beachsoccer, ecc.) attraverso iniziative (programmi, meeting, camp, articoli, libri, filmati, ecc.) programmate e sviluppate da presentare nelle scuole, società sportive, circoli, palestre, ecc.;
e) il movimento calcistico femminile attraverso iniziative a sostegno delle società che intendono investire in questa specifica disciplina, fornendo strumenti formativi utili sia a livello tecnico/tattico, sia manageriale;
f) il calcio e, in generale, lo sport “pulito” dando puntuali informazioni sui pericoli derivanti dall’assunzione di sostanze dopanti, alimentazioni scorrette, stili di vita inadeguati, esami medico-clinici approssimativi, ecc., attraverso lezioni, video-lezioni e/o video-conferenze, supporti editoriali e/o multimediali e con la diretta info-formazione attraverso incontri programmati con dirigenti e/o tecnici, insegnanti, studenti, calciatori, ecc.;
g) il calcio e, in generale, lo sport “corretto”: 1) informando e sensibilizzando tutti coloro che sono direttamente o indirettamente coinvolti nel mondo dello sport, mediante materiale divulgativo cartaceo e/o elettronico, nonchémediante iniziative specifiche dedicate a tali tematiche (es.: meeting, riunioni, camp, ecc.), 2) sostenendo l’educazione al tifo e al rispetto dell’avversario, attraverso incontri con gruppi di genitori, insegnanti, allenatori, dirigenti, ecc., per affrontare le problematiche connesse ed offrire soluzioni adeguate al fine di arginare mali e anomalie che si palesano o si potrebbero manifestare in determinati contesti;
h) la pratica del calcio, e dello sport in generale, per i diversamente abili, attraverso iniziative concrete che dimostrino la possibilitàdi accesso a varie discipline, anche grazie all’ausilio di esperti del settore, e la possibilitàdi aggregazione tra non abili e abili
1. Per raggiungere gli scopi suddetti, l’Associazionepotrà svolgere le seguenti attività:
a. creare un “Servizio Informazioni” per la scelta di Master e/o Magistrali post Laurea “Scienze Motorie Curriculum Calcio” e stage;
b. organizzare stage presso strutture e organizzazioni, utili all’acquisizione di competenze sul campo per i partecipanti;
c. creare uno o più staff che possano essere richiesti da associazioni dilettantistiche o società professionistiche che desiderano una valutazione obiettiva della loro organizzazione, delle modalità operative adottate, dell’orientamento didattico utilizzato e/o che intendano avvalersi di tale consulenza per valorizzarsi attraverso un’ulteriore formazione dei propri dipendenti (allenatori, dirigenti, ecc.) e/o riorganizzazione dell’organigramma. Tale proposta può essere conseguente ad un’affiliazione con l’Associazione stessa per un percorso di aggiornamento continuo
d. organizzare Clinic periodici presso società professionistiche o comunque altamente attrezzate, Federazioni sportive, associazioni di settore, ecc., dove promuovere le iniziative culturali dell’Associazione e/o dei professionisti ad essa associati che intendono fornire un contributo formativo specifico per le varie materie di interesse sportivo (dalla “medicina dello sport” al “diritto sportivo”, dall’approfondimento dei temi manageriali a quelli tecnico-organizzativi, ecc.);
e. creare un database con documenti, video lezioni, approfondimenti, ecc., tenuti da professionisti per fornire strumenti di ricerca avanzati e nuove proposte operative al servizio del laureato che intraprenda un percorso professionale o che intenda essere costantemente aggiornato;
f. fornire specifici corsi al laureato per prepararlo al mondo del lavoro;
g. programmare e realizzare iniziative concrete (meeting, camp, articoli, libri, filmati, programmi didattici, ecc.) per la promozione dell’etica nel calcio, e in generale nello sport, strutturate e sviluppate per essere idonee alla presentazione presso le scuole, le società sportive, i circoli, le palestre, ecc.;
h. svolgere ogni altra attivitànon specificamente menzionata in tale elenco ma comunque collegata con quelle precedenti, purché coerente con le finalità istituzionali e idonea a perseguirne il raggiungimento;
i. suggerire a Istituzioni, Enti, Organizzazioni, ecc., modifiche e/o integrazioni ai regolamenti per l’accesso a percorsi formativi che siano ritenuti utili per il proseguimento della formazione del laureato in Calcio, con particolare riferimento alla FIGC per l’incremento di ulteriori accessi nei Corsi Professionali indetti (Uefa A, Uefa PRO, Direttore Sportivo, Preparatore dei Portieri, Match Analyst, Osservatore, Preparatore Atletico, ecc.) oggi a numero chiuso, da riservare ai laureati nella triennale in Calcio;
j. creare un database di tutti gli iscritti con un curriculum specifico sportivo, consultabile dalle società di calcio dilettantistiche o professionistiche che intendano contattare e raggiungere, attraverso l’Associazione, il socio visionato nel profilo.
2. L’Associazione può svolgere, ex art. 6 del Codice del Terzo settore, anche attivitàdiverse da quelle di interesse generale, a condizione che esse siano secondarie e strumentali e siano svolte secondo i criteri e i limiti stabiliti dal predetto Codice e dalle disposizioni attuative dello stesso.
3. L’Associazione potrà, altresì, porre in essere raccolte pubbliche di fondi, al fine di finanziare le proprie attivitàdi interesse generale, nelle forme, nelle condizioni e nei limiti di cui all’art.7 del Codice del Terzo settore e dei successivi decreti attuativi dello stesso.
1. L’ordinamento interno dell’Associazione è ispirato a criteri di democraticità, pari opportunitàed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati; le cariche associative sono elettive e tutti gli associati possono esservi nominati.
1) Fanno parte dell’associazione i Laureati in “Scienze Motorie Curriculum Calcio” – Università Telematica SanRaffaele. Possono inoltre essere ammessi, a insindacabile giudizio del consiglio direttivo:
a) chi possiede meriti calcistici, ritenuti tali dal Consiglio Direttivo
b) chi ha riconoscimenti in qualità di docente, ritenuti tali dal Consiglio Direttivo.
2) L’adesione all’Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso.
3) Possono essere ammessi a far parte dell’Associazione gli enti giuridici i quali, aderendo alle finalità istituzionali della stessa, intendano collaborare al loro raggiungimento.
4) Gli enti giuridici sono rappresentati dal rispettivo Presidente ovvero da altro soggetto delegato dal Consiglio Direttivo.
1. Ai fini dell’adesione all’Associazione, chiunque ne abbia interesse, presenta domanda per iscritto al Consiglio Direttivo, che è l’organo deputato a decidere sull’ammissione. In tale domanda deve essere anche precisato che il richiedente si obbliga ad osservare le norme dello Statuto sociale e dei regolamenti interni e le disposizioni che saranno emanate dal Consiglio Direttivo e dall’Assemblea e a partecipare alla vita associativa.
2. Il Consiglio Direttivo delibera l’ammissione o il rigetto entro 90 (novanta) giorni dalla presentazione della domanda. Il Consiglio Direttivo deve decidere secondo criteri non discriminatori, coerenti con le finalitàperseguite e con le attivitàdi interesse generale svolte.
3. L’accoglimento della domanda è comunicato al nuovo associato entro 60 (sessanta) giorni dalla data della delibera ed egli deve essere iscritto nel libro degli associati.
4. Il provvedimento di rigetto deve essere motivato e comunicato per iscritto all’interessato entro e non oltre 60 (sessanta) giorni dalla data della delibera. Contro di esso l’interessato può proporre appello all’Assemblea ordinaria, entro e non oltre 60 (sessanta) giorni dal ricevimento della comunicazione, mediante apposita istanza che deve essere inoltrata al Consiglio Direttivo a mezzo raccomandata o PEC o altro mezzo idoneo ad attestarne il ricevimento. L’Assemblea ordinaria dovrà svolgersi entro 60 (sessanta) giorni dalla data di ricevimento dell’istanza. All’appellante deve essere garantito in Assemblea il diritto al contraddittorio.
5. Le domande di ammissione presentate da soggetti minorenni dovranno essere controfirmate dai genitori e/o dal genitore che hanno la responsabilità genitoriale. I genitori e/o il genitore che sottoscrivono la domanda rappresentano il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e rispondono verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
a) partecipare all’Assemblea con diritto di voto, compreso il diritto di elettorato attivo e passivo;
b) essere informati di tutte le attivitàed iniziative dell’Associazione e di parteciparvi;
c) esaminare i libri sociali. A tal fine l’associato deve presentare apposita domanda al Consiglio Direttivo, il quale provvede entro il termine massimo dei 15 (quindici) giorni successivi. La presa di visione è esercitata presso la sede dell’Associazione alla presenza di persona indicata dal Consiglio Direttivo.
2. L’esercizio dei diritti sociali spetta agli associati fin dal momento della loro iscrizione nel libro degli associati, sempre che essi siano in regola con il versamento della quota associativa, fatta eccezione per il diritto di voto in Assemblea che è disciplinato dall’art.16, c.2, del presente Statuto.
b) osservare lo Statuto, gli eventuali regolamenti interni e le delibere adottate dagli organi sociali;
c) versare la quota associativa nella misura e nei termini stabiliti annualmente dal Consiglio Direttivo.
4. Le quote e i contributi associativi non sono trasferibili e non sono rivalutabili.
1. La qualitàdi associato si perde per:
a) recesso volontario. Ogni associato può esercitare in ogni momento il diritto di recesso, mediante comunicazione scritta al Consiglio Direttivo, salvo ottemperare a quanto previsto dal Regolamento Interno sottoscritto per accettazione contestualmente all’atto associativo
b) mancato pagamento della quota associativa, entro 180 (centottanta) giorni dall’inizio dell’esercizio sociale. Il Consiglio Direttivo comunica tale obbligo a tutti gli associati entro un termine congruo per poter provvedere al versamento. L’associato decaduto può presentare una nuova domanda di ammissione ai sensi dell’art.7 del presente Statuto.
3. Il provvedimento di esclusione, pronunciato dal Consiglio Direttivo, deve essere motivato e comunicato per iscritto all’interessato entro e non oltre 30 (trenta) giorni dalla data della deliberazione. Contro di esso l’associato escluso può proporre reclamo all’Assemblea ordinaria, entro e non oltre 30 (trenta) giorni dal ricevimento della comunicazione, mediante apposita istanza inoltrata al Consiglio Direttivo a mezzo raccomandata o PEC o altro mezzo idoneo ad attestarne il ricevimento. L’Assemblea ordinaria dovrà svolgersi entro 30 (trenta) giorni dalla data di ricevimento dell’istanza. Al reclamante deve essere garantito in Assemblea il diritto al contraddittorio. Fino alla data di convocazione dell’Assemblea ordinaria, ai fini del ricorso, l’associato interessato dal provvedimento di esclusione si intende sospeso: egli può comunque partecipare alle riunioni assembleari ma non ha diritto di voto.
1. I volontari, se presenti, sono persone fisiche che condividono le finalità dell’Associazione e che, per libera scelta, prestano la propria attività tramite essa in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretti, ed esclusivamente per fini di solidarietà.
2. L’Associazione deve iscrivere in un apposito registro i volontari, associati o non associati, che svolgono la loro attivitàin modo non occasionale.
3. L’Associazione deve inoltre assicurare i propri volontari contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’ attivitàdi volontariato, nonchéper la responsabilitàcivile verso terzi.
4. L’ attivitàdel volontario non può essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario. Al volontario possono essere rimborsate le spese effettivamente sostenute e analiticamente documentate per l’ attività prestata, previa autorizzazione ed entro i limiti stabiliti dal Consiglio Direttivo.
1. La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’ente di cui il volontario è associato o tramite il quale svolge la propria attivitàvolontaria.
2. L’associazione può avvalersi di personale retribuito ai sensi dell’art. 16** del D. Lgs. 117/2017 e successive modifiche ed integrazioni
c) l’organo di controllo, obbligatoriamente nominato al verificarsi delle condizioni di cui all’art.30 del Codice del Terzo settore;
2. L’elezione degli organi dell’Associazione non può in alcun modo essere vincolata o limitata ed è informata a criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo.
Art.13 – L’Assemblea degli associati: composizione, modalitàdi convocazione e funzionamento
1. L’Assemblea è l’organo sovrano dell’Associazione ed è composta da tutti gli associati in regola con il versamento della quota associativa annuale.
b) su richiesta motivata ed indirizzata al Consiglio Direttivo da almeno 1/2 (la metà)degli associati.
4. La convocazione deve pervenire per iscritto agli associati tramite lettera o email almeno 15 (quindici) giorni prima della data della riunione. L’avviso deve indicare il luogo, il giorno e l’ora sia di prima che di seconda convocazione, oltre che gli argomenti all’ordine del giorno. L’adunanza di seconda convocazione deve essere fissata almeno 24 (ventiquattro) ore dopo la prima convocazione.
5. L’Assemblea può riunirsi anche mediante videoconferenza,sempre che tutti i partecipanti siano identificati e sia loro consentito di seguire la discussione in modo simultaneo, di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti affrontati e di partecipare alla votazione. L’Assemblea si considera tenuta nel luogo in cui si trova il Presidente e dove pure deve trovarsi il segretario della riunione, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale sul relativo libro. Se nel corso della riunione venisse sospeso il collegamento, la stessa verrà dichiarata sospesa dal Presidente o da colui che ne fa le veci, e le decisioni prese fino alla sospensione saranno valide.
L’assemblea si riunisce almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio consuntivo e del bilancio preventivo.
a) delinea gli indirizzi generali dell’ attivitàdell’associazione;
b) approva l’eventuale bilancio sociale, predisposto dal Consiglio Direttivo;
c) nomina e revoca il Consiglio Direttivo;
d) elegge e revoca i componenti dell’organo di controllo, obbligatoriamente nominato al verificarsi delle condizioni di cui all’art.30 del Codice del Terzo settore;
e) elegge e revoca l’organo di revisione, obbligatoriamente nominato al verificarsi delle condizioni di cui all’art.31 del Codice del Terzo settore;
f) decide sui ricorsi contro i provvedimenti di diniego di adesione e di esclusione dall’Associazione;
g) approva l’eventuale regolamento attuativo dello Statuto e gli altri regolamenti predisposti dal Consiglio Direttivo per il funzionamento dell’Associazione;
h) delibera sulla responsabilitàdei componenti degli organi sociali, ai sensi dell’art.28 del Codice del Terzo settore, e promuove l’azione di responsabilitànei loro confronti;
i) delibera su ogni altro argomento di sua competenza a norma di legge e di statuto.
2. L’esercizio del diritto di voto spetta agli associati che sono iscritti da almeno 12 (dodici) mesi nel libro degli associati, sempre che essi siano in regola con il versamento della quota associativa annuale. Gli associati che non sono iscritti da almeno 3 (tre) mesi nel libro degli associati possono partecipare all’Assemblea senza diritto di voto né di elettorato attivo e passivo e non sono computati ai fini del raggiungimento dei quorum.
3. Il diritto di voto sarà automaticamente riconosciuto all’associato minorenne solo alla prima Assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età. I genitori, in rappresentanza dell’associato minorenne, non hanno diritto di voto né di elettorato attivo e passivo. Gli associati minorenni non sono computati ai fini del raggiungimento dei quorum.
4. Per le votazioni si procede normalmente con voto palese; si procede a scrutinio segreto quando ne facciano richiesta almeno ¾ (tre quarti) dei presenti. Per l’elezione delle cariche sociali, e comunque nei casi di votazioni riguardanti le persone, si procede mediante il voto a scrutinio segreto.
1. Il Consiglio Direttivo è l’organo amministrativo dell’Associazione, è eletto dall’Assemblea tra gli associati in regola con il versamento della quota associativa ed è composto da un numero di membri che può variare da 3 (tre) a 7 (sette), secondo quanto stabilito dall’Assemblea all’atto della nomina e dei successivi rinnovi. I primi membri del Consiglio Direttivo sono nominati nell’atto costitutivo.
2. Non può essere eletto Consigliere, e se nominato decade dalla carica, l’interdetto, l’inabilitato, il fallito, o chi è stato condannato ad una pena che importa l’interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l’incapacitàad esercitare uffici direttivi.
3. I Consiglieri durano in carica 4 (quattro) anni e sono rieleggibili. Almeno 30 (trenta) giorni prima della scadenza del mandato, il Presidente convoca l’Assemblea per l’elezione del nuovo Consiglio Direttivo.
2. La convocazione è fatta mediante avviso scritto, che deve pervenire ai Consiglieri almeno 4 (quattro) giorni prima della data della riunione e deve indicare il luogo, la data, l’ora e gli argomenti all’ordine del giorno.
a) redigere il bilancio di esercizio e quello preventivo, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;
l) deliberare l’eventuale svolgimento di attivitàdiverse, e documentarne il carattere secondario e strumentale rispetto alle attività di interesse generale;
d) perdita della qualitàdi associato a seguito del verificarsi di una o più delle cause previste dall’art.9 del presente Statuto.
3. Nel caso in cui cessi dall’incarico la maggioranza dei Consiglieri, in analogia con l’art.2386, c.2, del Codice civile in tema di società, al venir meno della maggioranza dei Consiglieri non decade automaticamente l’intero Consiglio Direttivo, ma i Consiglieri rimasti in carica convocano l’Assemblea affinché questa provveda a sostituire i mancanti. Fino all’elezione dei nuovi Consiglieri, i Consiglieri cessati rimangono in carica per l’ attivitàdi ordinaria amministrazione.
1. L’organo di controllo, qualora nominato, è formato da 3 (tre) membri,eletti dall’Assemblea, non necessariamente fra gli associati.
6. Il componente dell’organo di revisione deve essere indipendente ed esercitare le sue funzioni in modo obiettivo ed imparziale, oltre a non poter ricoprire altre cariche all’interno dell’Associazione.
1. Il patrimonio dell’Associazione è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilitàsociale.
1. L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attivitàda:
e) attivitàdi raccolta fondi;
g) proventi da attivitàdi interesse generale e da attività diverse ex art.6 del Codice del Terzo settore;
2. L’Assemblea che delibera lo scioglimento nomina anche uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio residuo, il quale dovràessere devoluto, previo parere positivo dell’Ufficio di cui all’art.45, c.1, del Codice del Terzo settore e salvo diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri enti del Terzo settore o, in mancanza, alla Fondazione Italia Sociale, secondo quanto previsto dall’art.9 del Codice del Terzo settore.