Source: http://www.proind.org/project_financing/home.htm
Timestamp: 2020-01-22 09:15:38+00:00
Document Index: 107528039

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 153', 'art. 153', 'art. 143', 'art. 143', 'art. 153', 'art. 128', 'art. 153', 'art. 153']

PROJECT FINANCING - Home
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STUDI DI FATTIBILITÁ E PROGETTAZIONE PRELIMINARE PER LE PROPOSTE DI PROJECT FINANCING
Il project financing costituisce un modello per il finanziamento e la realizzazione di opere pubbliche. L'operazione di project finance si configura come un'operazione di finanza strutturata in cui entità e durata del finanziamento dipendono dall'esistenza di flussi di cassa sufficienti a ripagare i costi di gestione e del servizio del debito durante la vita operativa del progetto.
La disciplina sulla finanza di progetto disciplinata originariamente dall'art. 37-bis della Legge 109/1994 e successivamente dall'art. 153 del D.Lgs 163/2006 viene completamente rivista dal DLgs. 152/2008 che con l'integrale riscrittura dell'art. 153 del Codice degli Appalti Pubblici e assieme all'abrogazione degli artt. 154 e 155, ha completamente ridefinito l'iter procedimentale del project financing, delineando più schemi di procedimento unitari, esplicitamente individuati come modalità di affidamento delle concessioni di lavori pubblici o di pubblica utilità alternative a quella "ordinaria" disciplinata dall'art. 143.
Con la rivisitazione di tutto l’articolato relativo all’istituto del Project Financing la distinzione da fare è:
- attivazione ad iniziativa delle pubbliche amminiustrazioni;
- attivazione ad iniziativa dei privati.
INIZIATIVA DELLA P.A.
1) GARA UNICA
In questo caso il concessionario viene individuato con una gara unica. Viene bandita una gara da parte della Stazione appaltante per la scelta del promotore, ricorrendo al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sulla base di uno studio di fattibilità. Le offerte devono contenere una serie di documenti indicati dalla normativa, tra i quali un progetto preliminare. Pertanto, la stazione appaltante nomina promotore colui che ha presentato la migliore offerta e lo approva. Qualora l’Amministrazione ritenga necessario apportare delle modifiche al progetto preliminare, il promotore deve provvedere a rettificare tale progetto e se non accetta, l’Amministrazione andrà avanti con lo scorrimento della graduatoria, con il secondo classificato, finchè non troverà un privato disposto a modificare il progetto, sulla base delle suddette richieste.
2) DOPPIA GARA
In questa seconda ipotesi, da utilizzare in alternativa alla prima, il concessionario viene individuato attraverso due diverse procedure: a) con la prima viene individuato il promotore il quale fornisce un progetto preliminare; b) con la seconda viene individuato l’affidatario della concessione con diritto di prelazione che rimane in capo al promotore. Dopo la prima gara, la stazione appaltante approva il progetto preliminare del promotore e indice una nuova gara sulla base di tale progetto. Qualora non siano pervenute offerte più vantaggiose la concessione verrà aggiudicata al promotore, in caso contrario il promotore vanterà il diritto di prelazione purchè sia disposto ad adeguare la propria offerta a quella che la stazione appaltante ritiene economicamente più vantaggiosa.
3) OPERE INSERITE NELL'ELENCO ANNUALE
Questa ipotesi è prevista qualora la Stazione appaltante abbia inserito gli interventi nell’elenco annuale di programmazione delle opere pubbliche, ma entro sei mesi dall’approvazione di detto elenco non abbia provveduto alla pubblicazione del bando per la scelta del promotore. Pertanto i privati entro i quattro mesi successivi hanno la facoltà di presentare un progetto preliminare.
A questo punto l’amministrazione è tenuta a pubblicare un avviso, anche in presenza di una sola proposta, in cui sono pubblicati i criteri per la valutazione delle proposte, sulla base del quale verranno presentate altre proposte.
La stazione appaltante esaminerà tutte le proposte pervenute e individuerà quelle considerate di pubblico interesse, propedeuticamente alla verifica del possesso dei requisiti.
L’Amministrazione potrà dar luogo ad un dialogo competitivo, qualora occorra rettificare il progetto preliminare, altrimenti, se il progetto non necessita di modifiche potrà in alternativa:
Indire una gara per l’affidamento della concessione (ex art. 143 del codice) invitando alla gara il promotore
Ricorrere ad una procedura selettiva ai sensi del comma 15 dell’art. 153 del codice con il diritto di prelazione del promotore (doppia gara)
4) OPERE NON INSERITE NELL'ELENCO ANNUALE
Tale ipotesi è prevista qualora la stazione appaltante non abbia inserito gli interventi nell’elenco annuale della programmazione delle opere pubbliche. In questo caso i privati possono presentare alla amministrazioni degli studi di fattibilità che, se considerati di pubblico interesse, la S.A. può adottare. A tal proposito è da rilevare che le Amministrazione hanno l’obbligo di valutare le proposte entro sei mesi, tuttavia hanno una mera facoltà di adottare gli studi di fattibilità.
A supporto delle procedure attivabili per il Project financing, la PROIND SRL elabora e redige studi di fattibilità e progetti preliminari sia per le pubbliche amministrazioni, al fine dell'inserimento delle opere pubbliche nella propria programmazione (art. 128 D.Lgs. 163/2006) e sia per i privati per proporre opere di pubblica utilità realizzabili con capitali privati non inserite negli elenchi annuali (attraverso gli studi di fattibilità art. 153 comma 19 D.Lgs. 163/2006) e/o per partecipare a procedure già avviate di project financing (art. 153 D.Lgs. 163/2006).