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Timestamp: 2018-08-14 15:48:32+00:00
Document Index: 86726670

Matched Legal Cases: ['art. 192', 'art. 615', 'art. 192', 'art. 192', 'art. 192', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 192']

Art. 192 codice penale: Atti a titolo gratuito compiuti dal colpevole dopo il reato
Codice penale Art. 192 codice penale: Atti a titolo gratuito compiuti dal colpevole dopo il reato
Gli atti a titolo gratuito, compiuti dal colpevole dopo il reato, non hanno efficacia rispetto ai crediti indicati nell’articolo 189.
Atti a titolo gratuito compiuti dal reo dopo il reato
In sede di opposizione all'esecuzione, come l'opponente può contestare il diritto di procedere all'esecuzione forzata adducendo una ragione di impignorabilità del bene staggito (nella specie, il suo conferimento ad un fondo patrimoniale) sorta anteriormente alla formazione del titolo esecutivo giudiziale od al conseguimento della sua definitività, così, simmetricamente, non è precluso al creditore procedente di replicare che la pignorabilità del bene deriva dall'applicazione dell'art. 192 cod. pen., qualora il fondo sia stato costituito dall'autore del reato dopo la commissione dello stesso, attesa l'inesistenza di un rapporto di pregiudizialità tra azioni revocatorie, tanto più di quella penale, rispetto all'opposizione all'esecuzione che si fondi sull'impignorabilità di beni che siano oggetto di queste. (In applicazione di tale principio, la S.C. ha cassato la decisione con cui il giudice dell'opposizione ex art. 615 cod. proc. civ. ha dichiarato l'inammissibilità della stessa, senza esaminarla nel merito, in ragione del mancato esperimento, in separata sede, delle contestazioni sull'inopponibilità del fondo patrimoniale derivanti dalla prospettazione della sua inefficacia ai sensi dell'art. 192 cod. pen.). Cassa e decide nel merito, Trib. Roma, 23/06/2008
La speciale ipotesi di inefficacia dell'atto di disposizione a titolo gratuito, contemplata dall'art. 192 cod. pen. a garanzia, tra l'altro, dei crediti risarcitori spettanti al soggetto danneggiato dal reato, non costituisce oggetto di un'azione "ad hoc", ma può essere fatta valere in giudizio in via sia principale che incidentale, e, inoltre, come mera eccezione, anche non riconvenzionale. Cassa e decide nel merito, Trib. Roma, 23/06/2008
L'inefficacia degli atti di disposizione a titolo gratuito compiuti dopo la commissione del reato, prevista dall'art. 192 cod. pen., trova applicazione anche nell'ipotesi in cui la colpevolezza dell'imputato sia risultata all'esito di una sentenza di patteggiamento e può essere fatta valere anche nel giudizio civile attesa la sua equiparazione, a questo fine ed ancorché non abbia ad alcun altro effetto efficacia diretta nei giudizi civili, ad una sentenza di condanna, poiché assolve ad una duplice funzione pubblicistica di sanzione accessoria del reato e di strumento di tutela patrimoniale della vittima di questo. Cassa e decide nel merito, Trib. Roma, 23/06/2008
La rinuncia all'eredità è un negozio unilaterale non recettizio che non rientra nella categoria degli atti a titolo gratuito che l'art. 192 c.p. considera inefficaci, quando compiuti dal colpevole dopo il reato, rispetto ai crediti dello Stato.