Source: https://algowatt.com/il-cda-approva-la-relazione-finanziaria-semestrale-al-30-giugno-2019/
Timestamp: 2020-07-07 08:40:25+00:00
Document Index: 53915817

Matched Legal Cases: ['art. 67', 'art. 67', 'art. 10', 'art. 67', 'art. 2501', 'art. 70', 'art. 123', 'art. 4', 'art. 67']

Il CdA approva la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019 | algoWatt S.p.A.
Esaminato l’andamento economico-finanziario del Gruppo e lo stato di avanzamento del Piano di Risanamento e Rilancio: forte recupero della profittabilità e miglioramento della gestione operativa nella seconda metà del 2019
Ricavi del semestre pari a Euro 11 milioni (Euro 11,2 milioni al 30/6/2018)
EBITDA pari a Euro 0,3 milioni (Euro 0,7 milioni al 30/6/2018) con Ebitda Margin al 3,1%
EBIT pari a Euro -2,7 milioni (Euro -1,3 milioni al 30/6/2018), Risultato ante imposte (EBT) pari a Euro -4,4 milioni (Euro -3,6 milioni al 30/6/2018)
Risultato Netto pari a Euro -3,3 milioni (Euro -3,5 milioni al 30/6/2018)
Posizione Finanziaria Netta pari a Euro 66,7 milioni (Euro 65,2 milioni, al 31/12/2018)
Patrimonio Netto pari a Euro 8,5 milioni (Euro 11,4 milioni al 31/12/2018)
Il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia, smart company quotata sul mercato telematico azionario (MTA) di Borsa Italiana e parte del Gruppo Italeaf, ha approvato in data odierna la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2019 ed ha esaminato lo stato di attuazione del Piano di Risanamento e Rilancio.
Il Consiglio di Amministrazione ha analizzato la situazione economico-finanziaria del Gruppo anche in relazione allo stato di avanzamento del processo di implementazione del Piano di Risanamento e Rilancio, la cui efficacia è stata comunicata al mercato in data 30 Settembre 2019.
Dall’esame degli indicatori di performance, dallo stato di avanzamento dell’integrazione di Softeco Sismat nel Gruppo TerniEnergia (che culminerà con l’efficacia della fusione ad inizio 2020) e dall’analisi dell’andamento del turnaround operativo e industriale e del processo di cessione degli asset non più core, emerge una tendenza di sensibile miglioramento del business. Tale positiva evoluzione dell’andamento societario, guidata principalmente dalla crescita dei ricavi di Softeco nella seconda metà dell’esercizio, è caratterizzata anche da un forte recupero della profittabilità e da un miglioramento della gestione operativa. In particolare, il business della digital company del Gruppo, legato all’acquisizione di commesse pluriennali, è caratterizzato da una tradizionale ciclicità, che comporta picchi di attività nel periodo delle scadenze contrattuali e fasi di minor carico in prossimità dei rinnovi contrattuali o dell’acquisizione di nuove commesse. Per il secondo semestre 2019, è dunque, attesa una crescita dell’EBITDA di Softeco a un livello superiore a quello del precedente esercizio, che si attestava a Euro 3,2 milioni circa.
Si precisa che la Relazione Finanziaria Semestrale, approvata in data odierna dal CDA di TerniEnergia, non recepisce ancora gli effetti dell’Accordi di ristrutturazione del debito nell’ambito del Piano ex art. 67 R.D. 16 marzo 1942, n. 67 (il Piano di Risanamento e Rilancio e relative Accordo Finanziario). Tali effetti sono rappresentati principalmente da:
la riclassifica nell’indebitamento finanziario non corrente di circa Euro 52 milioni di debiti nei confronti di banche e obbligazionisti, classificati al 30 giugno 2019 ancora nell’indebitamento corrente;
la rilevazione di un provento a conto economico di circa Euro 1,68 milioni, al lordo dell’effetto fiscale, derivante dall’applicazione a partire dal 1° luglio 2018 di minori interessi sul debito bancario e obbligazionario.
I ricavi sono pari a Euro 11 milioni, -1,3% (Euro 11,2 milioni al 30/6/2018). La fisiologica e marginale contrazione dei ricavi è stata causata dal minore carico nelle attività della digital company Softeco, derivante dal processo di acquisizione di nuove contrattualizzazioni e dalla partecipazione a gare per il conseguimento di nuove commesse, nonché alla riduzione del numero di personale rispetto al corrispondente semestre dell’esercizio precedente, i cui benefici in termini di efficienza sono attesi già dal secondo semestre del corrente anno (n. 314 unità in media nel primo semestre 2018, contro n. 290 unità in media nel primo semestre 2019). Per questo l’EBITDA si attesta a Euro 0,3 milioni in contrazione rispetto al 30 Giugno 2018 (Euro 0,7 milioni), con Ebitda Margin pari al 3,1%. Per effetto delle dinamiche sopra descritte, si attende un recupero della marginalità nel secondo semestre 2019.
Il Risultato Operativo Netto (EBIT) è pari a Euro -2,7 milioni, con una perdita in aumento (Euro -1,3 milioni al 30 Giugno 2018), anche per effetto di maggiori ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni pari a Euro 3,1 milioni circa, rispetto ai circa 2 milioni dell’esercizio precedente. Il Risultato ante imposte (EBT) si attesta a Euro -4,4 milioni (Euro -3,6 milioni al 30/6/2018).
Il Risultato netto pari a Euro -3,3 milioni, migliora del 6,6% rispetto a Euro -3,5 milioni al 30 Giugno 2018.
La Posizione Finanziaria Netta è pari a Euro 66,7 milioni (Euro 65,2 milioni al 31/12/2018) si incrementa per effetto dell’applicazione della rilevazione del debito finanziario relativo ai contratti di locazione del Gruppo in conformità al principio contabile IFRS 16, per un ammontare complessivo pari a 1,3 milioni circa.
Il Patrimonio Netto è pari a Euro 8,5 milioni (Euro 11,4 milioni al 31/12/2018, -22,3%), tiene conto anche delle azioni proprie detenute in portafoglio, che ammontano a n° 1.012.998 (2,15% del capitale sociale).
Il Risultato netto delle attività destinate alla vendita, positivo per Euro 0,3 milioni, accoglie i risultati economici delle attività destinate alla vendita o alla dismissione, come la gestione degli impianti di produzione di energia rinnovabile, di sviluppo e gestione di impianti ambientali (Cleantech) e dei financial asset relativi ai progetti di efficienza energetica già realizzati. Tali attività sono state classificate come “in dismissione possedute per la vendita” o “Discontinued Operations”, secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 5. Le alienazioni previste sono operazioni finalizzate a sostenere il progetto di turnaround industriale, come previsto dal Piano di Risanamento e Rilancio. Il ramo d’azienda EPC è rimasto sostanzialmente inattivo nell’esercizio, con l’esclusione delle attività relative al contratto in Tunisia, per effetto della trasformazione strategica della Società e in attesa della conclusione dei processi di alienazione. Si segnala che con riferimento al ramo d’azienda EPC è stato accantonato nel semestre chiuso al 30 giugno 2019 un fondo pari a Euro 345 mila per far fronte agli incentivi all’esodo da corrispondere agli esuberi, così come riportato nel comunicato stampa diffuso al pubblico in data 19 giugno 2019.
In data 3 luglio 2019, TerniEnergia ha annunciato che ATM (Azienda trasporti milanese) ha integrato nella App ufficiale per muoversi a Milano alcuni importanti aggiornamenti della piattaforma tecnologica Personalbus sviluppata dalla digital company del Gruppo, Softeco Sismat. Attraverso questa fornitura, Softeco consolida la collaborazione con ATM a supporto dell’operatività del servizio “a chiamata” ATM Radiobus di Quartiere, attivo dal 2010 in 15 quartieri dell’area urbana milanese.
In data 19 luglio 2019, TerniEnergia ha annunciato che la digital company del Gruppo Softeco ha ottenuto una commessa da ENAV, la società che gestisce il traffico aereo civile in Italia, per la fornitura di una piattaforma dedicata all’analisi dei dati di consumo dei singoli siti in cui l’energia elettrica viene consegnata al cliente (POD) e di quelli di costo connessi al contratto stipulato con i fornitori di energia. Obiettivo della fornitura è quello di garantire al settore di energy management dell’Ente un servizio di supporto alle decisioni, in grado di ottimizzare il consumo energetico e di promuovere azioni volte all’efficientamento dei consumi.
In data 30 luglio 2019, l’assemblea degli obbligazionisti del prestito “TerniEnergia Euro 25,000,000,00 notes due 2019 – Codice ISIN: IT0004991573”, riunitasi con la presenza di obbligazionisti rappresentanti il 62,80% del Prestito Obbligazionario, ha deliberato, con le maggioranze previste dalla legge, la partecipazione degli obbligazionisti al Piano di Risanamento e Rilancio e l’adozione del nuovo regolamento del Prestito Obbligazionario che recepisce le modifiche necessarie per renderlo conforme alle previsioni del Piano di Risanamento e Rilancio anche al fine di consentire a TerniEnergia di addivenire alla sottoscrizione dell’accordo ex art. 67, comma terzo, lettera d), del R.D. del 16 marzo 1942, n. 267 (il “Piano di Risanamento e Rilancio”). Nello specifico Regolamento (così come modificato) recepisce, inter alia, quanto segue:
l’inserimento di un piano di ammortamento per il rimborso del capitale in base al quale (i) la prima data di pagamento scade il 31 dicembre 2019; (ii) la seconda data di pagamento scade il 31 dicembre 2020, fermo restando che entro il 31 dicembre 2020 l’Emittente dovrà aver rimborsato una percentuale pari al 35,6% delle esposizioni relative al Prestito Obbligazionario. Resta inteso che a partire dal 30 giugno 2021 e fino alla scadenza del Prestito Obbligazionario (come prorogata), le date di pagamento saranno semestrali (con scadenza 30 giugno e 31 dicembre di ciascun anno solare).
In aggiunta a quanto precede, tenuto conto che l’adempimento da parte della Società dei pagamenti relativi alla prima e alla seconda data di pagamento (oltre che alla prima data di pagamento degli interessi), è legato principalmente alla distribuzione dei proventi derivanti dalla dismissione di alcuni asset, non essendo le tempistiche relative a tale processo di vendita prevedibili con certezza, per evitare un’eccessiva rigidità del Piano di Risanamento e Rilancio (oltre che per garantirne la fattibilità), è stato previsto, ed è riflesso nella nuova versione del Regolamento che, nel caso in cui la Società, per qualsivoglia motivo, non dovesse far fronte ai pagamenti dovuti ai bondholders entro il 31 dicembre 2019, la scadenza prevista per il pagamento dell’importo pari alla differenza tra (i) l’ammontare dovuto entro e non oltre la data del 31 dicembre 2019 in relazione al Prestito Obbligazionario; e (ii) l’ammontare effettivamente corrisposto alla data del 31 dicembre 2019 in relazione al Prestito Obbligazionario, verrà automaticamente posticipata alla data del 31 dicembre 2020.
Per effetto di quanto precede: (i) l’importo dovuto dall’Emittente alla data del 31 dicembre 2020 sarà pari alla somma tra (a) l’importo dovuto alla data del 31 dicembre 2020; e (b) la differenza tra (x) l’importo (comprensivo di capitale e interessi) dovuto alla data del 31 dicembre 2019; e (y) l’importo effettivamente pagato alla data del 31 dicembre 2019; e (ii) il mancato integrale pagamento di quanto dovuto entro il 31 dicembre 2019, non costituirà un evento rilevante (event of default) ai sensi del Regolamento; vi. in caso di overperformance dei risultati economico e finanziari della Società rispetto agli obiettivi indicati nel Piano di Risanamento e Rilancio, l’introduzione di alcuni meccanismi premiali che potrebbero potenzialmente consentire ai bondholders di vedere accelerato il rimborso delle proprie esposizioni relative al Prestito Obbligazionario (e.g. ipotesi di rimborso anticipato obbligatorio, excess cash, step-up). Infine, l’Assemblea degli Obbligazionisti ha deliberato la concessione di un waiver omnicomprensivo relativo a circostanze già verificatesi o comunque specificamente identificabili che hanno costituito un evento rilevante (event of default) e/o qualsiasi altro evento e/o circostanza, che potrebbero determinare un’accelerazione del Prestito Obbligazionario da parte dei bondholders e dunque il rimborso anticipato dello stesso. Resta inteso che la concessione di tale waiver, così come la partecipazione al Piano di Risanamento, oltre che l’adozione del nuovo Regolamento è risolutivamente condizionata alla mancata efficacia dell’accordo finanziario che verrà stipulato tra gli istituti finanziatori creditori di TerniEnergia, da un lato, e dalla Società, dall’altro lato, in esecuzione del Piano di Risanamento e Rilancio e della relativa manovra finanziaria entro e non oltre il 30 settembre 2019.
In data 2 agosto 2019, TerniEnergia ha sottoscritto il closing per la cessione a NextPower II Alpha S.r.l., veicolo di investimenti gestito dalla merchant bank londinese NextEnergy Capital, del 50% delle quote della Società NextPower II Prima Srl. La JV paritetica tra TerniEnergia e Errenergia è proprietaria di due impianti fotovoltaici in Puglia per una potenza complessiva installata pari a circa 1,9 MW. Il corrispettivo dell’operazione di cessione delle quote societarie è pari a Euro 1,3 milioni circa, mentre la transazione prevede anche l’assunzione da parte degli Acquirenti di debiti finanziari legati agli impianti per Euro 2 milioni circa (relativamente alla quota di TerniEnergia). NextPower II Italia S.r.l., parent company della società veicolo che ha acquisito gli impianti, ha prestato una garanzia fideiussoria dell’adempimento da parte dell’Acquirente. Il corrispettivo verrà versato per cassa all’efficacia dell’attestazione del Piano di Risanamento e Rilancio TerniEnergia, oltre che all’avverarsi di alcune condizioni sospensive e risolutive tipiche per questo tipologia di transazioni.
In data 7 agosto 2019, TerniEnergia ha annunciato che la digital company del Gruppo Softeco si è aggiudicata due contratti quadro della durata di 24 mesi, per il periodo compreso tra il 30/7/2019 e il 29/7/2021, e rinnovabili per ulteriori 12 mesi, rispettivamente per area SCADA e per area applicativi software per conto di Leonardo S.p.A., azienda italiana leader nei settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza. L’attività è relativa alla progettazione e realizzazione di software di supervisione per la simulazione ed emulazione di impianti di sorting (smistamento aeroportuale) per corrieri ed aeroporti. L’azienda del Gruppo TerniEnergia fornirà al committente un servizio innovativo, grazie all’impiego di consolidate piattaforme di mercato e tecnici qualificati, con esperienza pluriennale nei contesti applicativi oggetto della fornitura. La fornitura di servizi verrà effettuata secondo una procedura regolata dagli accordi, che prevede l’emissione di ordini contenenti il dettaglio delle attività, le modalità ed i tempi di esecuzione nonché l’importo relativo.
In data 20 settembre 2019, TerniEnergia ha comunicato di aver concluso la cessione della prima tranche di un perimetro complessivo di 22 impianti fotovoltaici a Mareccio Energia S.r.l., piattaforma di aggregazione di asset in Italia di un primario fondo d’investimento, in partnership con lo sponsor LCF Alliance, attraverso la società veicolo Italia T1 Roncolo. La Capacità complessiva degli impianti oggetto del closing è stata pari a 9,4 MW, mentre l’incasso netto per TerniEnergia è stato pari a Euro 9,5 milioni circa, comprensivo di un credito commerciale nei confronti di una SPV (al netto del conto Escrow e delle quote di minoranza della JV). Il Controvalore complessivo dell’operazione (Enterprise Value) è stato pari a Euro 29,1 milioni circa. Parte del prezzo di acquisto, pari a Euro 1 milione, è stato versato su un conto Escrow a titolo di garanzia degli adempimenti e delle obbligazioni di indennizzo del Venditore. La transazione ha previsto l’assunzione da parte dell’acquirente di debiti finanziari legati agli impianti per Euro 17,9 milioni circa, dei quali Euro 0,7 legati alla JV. L’operazione è stata realizzata nell’ambito del Piano di Risanamento e Rilancio del Gruppo TerniEnergia.
In data 23 settembre 2019, TerniEnergia ha annunciato che la digital company del Gruppo, Softeco Sismat, in partnership con Fincons S.p.A., ha vinto la gara bandita da EASA (European Aviation Safety Agency) con base a Colonia per lo sviluppo di una nuova piattaforma per la sicurezza dei trasporti aerei basata sul refactoring del sistema ECCAIRS. Il frame-work contract di refactoring del sistema ECCAIRS, sviluppato da Softeco, sarà su base triennale per un importo complessivo di Euro 3,5 milioni circa. La nuova piattaforma E2 assisterà gli Enti di trasporto nazionali ed europei nella raccolta, condivisione e analisi delle loro informazioni, per migliorare la sicurezza del trasporto aereo civile.
Il CdA approva i risultati al 31 dicembre 2018. Consistente miglioramento della marginalità per le forti azioni di riduzione dei costi di struttura
In data 24 settembre 2019, il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia S.p.A. ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018. La Continuità aziendale è stata fondata sul presupposto di efficacia del Piano di Risanamento e Rilancio, unitamente all’Accordo Finanziario in esecuzione dello stesso, entro il 30 settembre 2019. Questi in sintesi i risultati del periodo: ricavi pari a Euro 24,5 milioni, -14% (Euro 28,5 milioni al 31/12/2017) con EBITDA pari a Euro 1,7 milioni, (Euro -1,8 milioni al 31/12/2017) ed Ebitda Margin al 7%; EBIT pari a Euro -4 milioni; +71,2% (Euro -14 milioni al 31/12/2017). Il Risultato ante imposte (EBT) delle attività continuative si è attestato a Euro -8,6 milioni; +57,3% (Euro -20,2 milioni al 31/12/2017), mentre il Risultato Netto è risultato pari a Euro -10 milioni +75,2% (Euro -40,5 milioni al 31/12/2017). La Posizione Finanziaria Netta è stata pari a Euro 65,2 milioni (Euro 104,3 milioni, al 31/12/2017), con un Patrimonio Netto di Euro 11,4 milioni (Euro 21,3 milioni al 31/12/2017). Il CDA ha deliberato anche la convocazione dell’Assemblea degli azionisti per il 6 Novembre 2019.
In data 30 settembre 2019, TerniEnergia ha reso noto che la società di revisione EY S.p.A. ha depositato la propria relazione sul Bilancio Consolidato e Separato di TerniEnergia S.p.A. ai sensi dell’artt. 14 del D.Legs 27 gennaio 2010 n.39 e dell’art. 10 del Regolamento (UE) n. 537/2014. Le relazioni della Società di Revisione EY S.p.A. esprimono un giudizio positivo e senza rilievi, con richiami di informativa a quanto contenuto nella Relazione finanziaria annuale Consolidata al 31.12.2018 e nel Progetto di bilancio separato al 31.12.2018 di TerniEnergia in merito alla continuità aziendale.
In data 30 settembre 2019, TerniEnergia ha comunicato che si sono avverate le condizioni sospensive all’efficacia dell’accordo finanziario stipulato, inter alia, tra la stessa TerniEnergia S.p.A. (“Società” o “TerniEnergia”) e le relative banche creditrici (l’ “Accordo Finanziario”), in esecuzione del piano di risanamento e rilancio redatto ex art. 67, terzo comma, lettera d), della legge fallimentare (il “Piano di Risanamento e Rilancio”), la cui versione definitiva è stata approvata dal consiglio di amministrazione in data 7 agosto 2019 (per una descrizione dei principali termini e condizioni di tale Piano di Risanamento si rinvia al comunicato stampa pubblicato in data 27 giugno 2019). L’efficacia dell’Accordo Finanziario rappresenta il positivo esito di un lungo e complesso processo negoziale che ha coinvolto numerose controparti, tra cui, inter alia, le principali banche creditrici della Società, oltre ai bondholders (che ricordiamo avevano già espresso – secondo le maggioranze previste dalla legge – il loro assenso alla rinegoziazione del prestito obbligazionario – secondo termini e condizioni previsti dal Piano di Risanamento e Rilancio – nel contesto dell’assemblea tenutasi in data 30 luglio 2019). Le operazioni riflesse nel Piano di Risanamento e Rilancio sanciscono un punto di svolta fondamentale per TerniEnergia e le relative società del gruppo, in quanto ne consentiranno la messa in sicurezza e il superamento della situazione di crisi nella quale si è venuta a trovare, consentendo al tempo stesso il risanamento della relativa esposizione debitoria e il riequilibrio della situazione finanziaria tramite l’attuazione, inter alia, del processo di turnaround industriale prospettato e riflesso all’interno del Piano di Risanamento e Rilancio e già in parte avviato con successo dalla Società.
In data 1 ottobre 2019, TerniEnergia ha comunicato che a, a seguito dell’efficacia dell’Attestazione del Piano di Risanamento e Rilancio (“il Piano”) e dell’Accordo Finanziario di ristrutturazione del debito nei confronti degli Istituti di credito (come da comunicato stampa diffuso in data odierna), si sono avverate le condizioni risolutive del closing per la cessione (da parte della stessa TerniEnergia, anche per il tramite di società partecipate) alla società veicolo Italia T1 Roncolo, facente capo a Mareccio Energia S.r.l., piattaforma di aggregazione di impianti fotovoltaici in Italia di un primario fondo d’investimento, in partnership con lo sponsor LCF Alliance, di n. 11 impianti fotovoltaici in Italia di potenza complessiva installata pari a 9,4 MW, del complessivo perimetro oggetto di contratti preliminari rappresentato da 22 impianti fotovoltaici per una potenza complessiva installata di 19,3 MW.
In data 10 ottobre 2019, TerniEnergia ha annunciato che la digital company del Gruppo, Softeco Sismat, ha completato e consegnato a Caronte & Tourist, società leader nei collegamenti marittimi da e per il Centro Italia, il primo terminale (Villa Agip) previsto in un ampio progetto di riorganizzazione digitale delle attività del terminale portuale di Villa San Giovanni per il trasporto marittimo verso la Sicilia. L’impianto è dotato di soluzioni per ticketing, smart payment e controllo degli accessi per i veicoli. Il progetto ha l’obiettivo di automatizzare e velocizzare i processi di pagamento dei pedaggi e di imbarco sui traghetti, ottimizzando conseguentemente le risorse ed i costi di gestione operativa della committente. Il terminale di Villa Agip è stato pienamene operativo durante tutta la fase estiva di elevato traffico funzionando regolarmente.
In data 11 ottobre 2019, TerniEnergia S.p.A. e l’ing. Piero Manzoni, ex Amministratore Delegato e Direttore Generale della Società, hanno annunciato che è stata superata con reciproca soddisfazione ogni questione in relazione alla vicenda lavorativa e societaria. Nel quadro di un’amichevole definizione dei reciproci rapporti, conseguente a un confronto tra le Parti e ad un approfondimento dell’operato dell’ing. Manzoni, TerniEnergia S.p.A. ha ritenuto superata ogni questione in relazione allo stesso. Le Parti hanno pertanto rinunciato ad ogni reciproca pretesa.
In data 24 ottobre 2019, TerniEnergia ha comunicato che la digital company Softeco Sismat ha sottoscritto un accordo di collaborazione con Ailux Srl, digital connection company, per sviluppare soluzioni innovative per i servizi di aggregazione di flessibilità delle risorse elettriche (UVAM). L’alleanza strategica prevede la realizzazione e commercializzazione di una piattaforma di gestione di Unità Virtuali Aggregate Miste (UVAM) denominata LIBRAX, per partecipare al Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD) del Sistema Elettrico come previsto dai progetti pilota di Terna. L’accordo punta a realizzare una soluzione end-to-end per l’intero processo operativo dei BSP (Balancing Service Providers) che automatizza l’intero processo operativo (misura, comunicazione con Terna, esecuzione disposizioni, monitoraggio dei comandi, offerte sul mercato MSD/MB) ed è ampiamente interoperabile con business process aziendale.
In data 30 ottobre 2019, il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia e il Consiglio di Amministrazione di Softeco Sismat Srl, digital company del Gruppo, hanno approvato la proposta di fusione per incorporazione della Società interamente controllata Softeco Sismat Srl nella controllante TerniEnergia S.p.A., nonché il relativo progetto di fusione (di seguito anche la “Fusione”). L’operazione prevista nel Piano di Risanamento e Rilancio del Gruppo. La fusione genererà una “one smart company”, focalizzata sui settori a maggior valore aggiunto della trasformazione digitale nell’energia, nelle reti e nell’efficienza energetica, nei trasporti, nella mobilità, nell’industria ambientale e delle smart cities, nonché sulle attività tecnologiche e industriali del settore energetico. Obiettivo della fusione è quello di rafforzare le attività comprese nel perimetro del comparto “IT e Digital”, riducendo quelle ad alta intensità di capitali del segmento “Utility Rinnovabili”, con conseguente miglioramento gestionale, riduzione dei costi operativi e recupero della generazione di valore. Poiché il capitale sociale di Softeco Sismat Srl è interamente detenuto da TerniEnergia S.p.A., la fusione verrà attuata secondo la procedura semplificata di cui all’articolo 2505 del codice civile. Come previsto dall’art. 2501- ter, primo comma, n. 6 del Cod. Civ., la Fusione avrà effetto dal giorno successivo alla data dell’ultima iscrizione dell’atto di fusione presso il competente Registro delle Imprese, ovvero dal primo giorno del mese successivo dalla data dell’iscrizione dell’atto di fusione. Considerato che l’efficacia della Fusione è prevista nel corso dell’anno 2020, ai fini contabili, le operazioni della Società Incorporanda saranno imputate al bilancio della Società Incorporante a partire dal primo giorno dell’esercizio in corso alla data in cui la Fusione ha avuto effetto, e, pertanto, dal 1° gennaio 2020. La fusione in oggetto è inoltre esente dall’applicazione della Procedura per la disciplina delle operazioni con parti correlate di TerniEnergia S.p.A., in quanto è effettuata con Società controllata e non vi sono interessi significativi di altre parti correlate di TerniEnergia; è inoltre esclusa dall’obbligo di pubblicazione del documento informativo di cui all’art. 70 del Regolamento Emittenti Consob n. 11971/1999, non ricorrendone i presupposti di legge.
In data 6 Novembre 2019, l’Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti di TerniEnergia si è riunita con la presidenza di Stefano Neri. Il risultato operativo e i margini del Gruppo risultano in crescita, grazie a un’azione di business sostenibile nel settore digitale e a processi aziendali più efficienti. I ricavi sono pari a Euro 24,5 milioni. La contrazione rispetto all’esercizio precedente (Euro 28,5 milioni; – 14%) è attribuibile alla scelta di contenere l’attività relativa alla linea di business “consulting” della digital company Softeco Sismat e alla contrazione dell’attività di energy saving di TerniEnergia. Relativamente all’efficienza energetica, tale riduzione è dovuta alla situazione di tensione finanziaria del Gruppo, che ha impedito la prosecuzione delle attività secondo l’originario modello di business (“FTT – Finanziamento Tramite Terzi”). Il nuovo Piano di Risanamento e Rilancio prevede, infatti, un cambio nel business model del settore e l’avvio di nuovi progetti con la fornitura e installazione di sistemi tecnologici. Per quanto riguarda la riduzione dei ricavi dell’attività di consulting di Softeco, invece, la stessa è attribuibile a una scelta strategica della Società finalizzata all’efficienza e allo sviluppo di nuove soluzioni, che ha generato, da un lato, una riduzione dei costi fissi ma, contemporaneamente, ha consentito una notevole crescita di marginalità. Grazie a tali azioni, l’EBITDA torna positivo attestandosi a Euro 1,7 milioni (Euro -1,8 milioni al 31 Dicembre 2017) con il contributo garantito in massima parte dalla crescita delle attività del settore digitale. Tali risultati evidenziano l’avvio della tendenza di riposizionamento strategico del Gruppo su settori a più alto valore aggiunto, che connotano lo sviluppo del business nel periodo di Piano. L’Ebitda Margin è pari al 7%, in miglioramento rispetto all’esercizio 2017. Il Risultato Operativo Netto (EBIT) è pari a Euro -4 milioni (Euro -14 milioni al 31 Dicembre 2017), dopo ammortamenti per 4,5 milioni e accantonamenti e svalutazioni non ricorrenti per Euro 1,3 milioni. Al netto degli accantonamenti e delle svalutazioni non ricorrenti l’EBIT è pari a Euro -2,8 milioni, con un miglioramento rispetto all’anno precedente del 54%. Il sensibile miglioramento evidenzia una tendenza di crescita dovuta alle azioni di riposizionamento del Gruppo effettuate dal management, in linea con le direttrici strategiche del Piano di Risanamento e Rilancio. Il Risultato netto si attesta a Euro -10 milioni (Euro -40,5 milioni al 31/12/2017) con un miglioramento del 75,2% consentito dalle rilevanti svalutazioni registrate nell’esercizio precedente per le attività classificate come “in dismissione possedute per la vendita” o “Discontinued Operations”, secondo quanto previsto dal principio contabile internazionale IFRS 5. Le alienazioni previste sono operazioni finalizzate a sostenere il progetto di turnaround industriale, come previsto dal Piano di Risanamento e Rilancio. Il risultato ante imposte (EBT) delle attività continuative è pari a Euro -8,6 milioni (Euro -20,2 milioni al 21/12/2017; +57,3%). La Posizione Finanziaria Netta è pari a Euro 65,2 milioni (Euro 104,3 milioni al 31/12/2017), in miglioramento del 37,5%. Il Patrimonio Netto è pari a Euro 11,4 milioni (Euro 21,3 milioni al 31/12/2017). Il Patrimonio Netto tiene conto anche delle azioni proprie detenute in portafoglio, che ammontano a n° 1.012.224. Approvata dall’Assemblea, la Prima Sezione della Relazione sulla remunerazione prevista dall’art. 123- ter del TUF, e approvate le politiche di remunerazione e incentivazione. Nominato il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia S.p.A. con 5 membri e il suo Presidente, Stefano Neri, che resterà in carica per gli esercizi 2019, 2020 e 2021. I consiglieri, proposti nella lista presentata dall’azionista di maggioranza Italeaf S.p.A., e votati dall’Assemblea sono: Stefano Neri, nato a Terni (TR) il 14/09/1959, il quale ha assunto la carica di Presidente; Laura Bizzarri nata a Foligno (PG) il 22/09/1971; Stefania Bertolini nata a Milano (MI) il 30/12/1968; Mario Marco Molteni nato a Varese (VA) il 18/09/1958; Paolo Piccini nato a Genova (GE) il 11/12/1960. Per la prima volta la maggioranza dei membri del CDA è composta da consiglieri indipendenti. Nominato anche il Collegio Sindacale di TerniEnergia S.p.A., che resterà in carica per gli esercizi 2019, 2020 e 2021, formato da Ernesto Santaniello nato a Napoli (NA) il 06/09/1943, il quale ha assunto la carica di Presidente del Collegio Sindacale; Andrea Bellucci nato a Perugia (PG) il 10/11/1963, eletto sindaco effettivo; Simonetta Magni, nata a Terni (TR) il 18/02/1966, eletta a sindaco effettivo; Marco Chieruzzi nato a Terni (TR) il 30/04/1960, eletto sindaco supplente; Caterina Brescia, nata a Terni (TR) il 07/06/1971, eletta sindaco supplente. Approvata, infine, l’integrazione dell’art. 4 dello Statuto Sociale con l’oggetto delle attività svolte dalla controllata Softeco Sismat S.r.l., in vista della fusione per incorporazione tra quest’ultima e TerniEnergia S.p.A. in attuazione del Piano di Risanamento e Rilancio asseverato ai sensi dell’art. 67, terzo comma, lett. d), del r.d. 267/42 e, in particolare, l’inserimento delle seguenti attività: “la progettazione, produzione, sviluppo, installazione e manutenzione di sistemi hardware, software e di apparati e componenti elettronici ed elettromeccanici per Information Technology, automazione e controllo”. Tale integrazione non comporta alcun cambiamento significativo dell’attività svolta.
In data 7 novembre 2019, il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia si è riunito per la prima volta dopo la nomina da parte dell’Assemblea degli Azionisti tenutasi in data 6 novembre 2019. Il Consiglio ha nominato Amministratore incaricato del Sistema di Controllo Interno e di Gestione dei Rischi il consigliere Laura Bizzarri. Il Presidente Neri è stato nominato Amministratore delegato, con il conferimento dei poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, con deleghe specifiche al personale e all’ambiente Laura Bizzarri, attualmente Amministratore delegato di Softeco Sismat Srl, è stata nominata consigliere delegata con ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. Il CDA ha, inoltre, confermato, l’istituzione al suo interno del Comitato Controllo e Rischi, del Comitato per le Operazioni con parti correlate e del Comitato Remunerazioni provvedendo a nominare, nelle persone dei consiglieri Stefania Bertolini, Mario Marco Molteni e Paolo Piccini, gli amministratori chiamati a far parte di ciascun comitato. È stato nominato Lead Independent Director il consigliere Mario Marco Molteni.
In data 14 novembre 2019, TerniEnergia ha comunicato che si è proceduto al closing per la cessione (da parte della stessa TerniEnergia, anche per il tramite di società partecipate) di una seconda tranche di n. 5 impianti fotovoltaici in Italia di potenza complessiva installata pari a 4,8 MW, del complessivo perimetro oggetto di contratti preliminari rappresentato da 22 impianti fotovoltaici per una potenza complessiva installata di 19,3 MW.La capacità complessiva degli impianti oggetto del closing è pari a 4,8 MW, con incasso netto della seconda tranche per TerniEnergia pari a Euro 2,7 milioni circa (al netto del conto Escrow, pari a Euro 1 milione, e delle quote di minoranza della JV, pari a Euro 1,3 milioni). Il controvalore complessivo dell’operazione (Enterprise Value) è pari a Euro 15 milioni circa. Parte del prezzo di acquisto, pari a Euro 1 milione, verrà versato su un conto Escrow a titolo di garanzia degli adempimenti e delle obbligazioni di indennizzo del Venditore. La transazione prevede l’assunzione da parte dell’acquirente di debiti finanziari legati agli impianti per Euro 10 milioni circa, dei quali Euro 4 milioni circa legati alla JV. L’operazione è stata realizzata nell’ambito del Piano di Risanamento e Rilancio del Gruppo TerniEnergia.
In data 14 novembre 2019, TerniEnergia ha comunicato che la digital company Softeco Sismat è partner del progetto InGE, coordinato dal Comune di Genova e finanziato dalla misura CEF – Connecting Europe Facility 2014-2020 finalizzata a promuovere la crescita e la competitività attraverso investimenti infrastrutturali a livello europeo. Il progetto ha ottenuto un contributo di circa 0,7 milioni di Euro, interamente finanziati dall’Unione Europea. Il finanziamento concesso dall’UE a Softeco è pari a Euro 0,2 milioni. L’obiettivo del progetto è lo studio e l’analisi delle strutture di supporto ICT per la realizzazione del nodo intermodale di Genova Erzelli. In particolare, Softeco è coinvolta nell’analisi di servizi ICT innovativi per il trasporto intermodale da e per il nodo di Erzelli, attraverso l’identificazione di opportune soluzioni MaaS (Mobility-as-a-Service).
In data 3 dicembre 2019, il Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia e l’Assemblea dei Soci di Softeco Sismat Srl, riunita in seduta straordinaria, hanno approvato l’operazione di fusione per incorporazione (di seguito anche la “Fusione”) in TerniEnergia di Softeco (società quest’ultima interamente controllata dalla stessa TerniEnergia), mediante approvazione del relativo progetto di fusione redatto ai sensi degli articoli 2501-ter e 2505, Codice Civile, e già reso pubblico ai sensi di legge. Obiettivo strategico della fusione è quello di genererà una “one smart company”, focalizzata sui settori a maggior valore aggiunto della trasformazione digitale nell’energia, nelle reti e nell’efficienza energetica, nei trasporti, nella mobilità, nell’industria ambientale e delle smart cities, nonché sulle attività tecnologiche e industriali del settore energetico. L’operazione prevista nel Piano di Risanamento e Rilancio del Gruppo.
In data 4 dicembre 2019, TerniEnergia ha comunicato di aver concordato con la controparte, rappresentata da Mareccio Energia, piattaforma di aggregazione di asset in Italia di un primario fondo d’investimento, in partnership con lo sponsor LCF Alliance, attraverso la società veicolo Italia T1 Roncolo, di fissare al 13 dicembre 2019 il termine ultimo per la closing-date della terza tranche di impianti fotovoltaici del complessivo perimetro oggetto di contratti preliminari, rappresentato da 22 impianti fotovoltaici per una potenza installata di 19,3 MW. La proroga è stata condivisa per consentire di completare una serie di adempimenti burocratici relativi alle due diligence in corso sugli impianti oggetto della transazione.
In data 13 dicembre 2019, TerniEnergia ha comunicato di aver concordato con la controparte, rappresentata da Mareccio Energia, piattaforma di aggregazione di asset in Italia di un primario fondo d’investimento, in partnership con lo sponsor LCF Alliance, attraverso la società veicolo Italia T1 Roncolo, di prorogare al 23 dicembre 2019 la data ultima per il closing della terza tranche di impianti fotovoltaici del complessivo perimetro, oggetto di contratti preliminari, rappresentato da 22 impianti fotovoltaici per una potenza installata di 19,3 MW.
Il management è fortemente impegnato nell’attuazione del Piano di Risanamento e Rilancio, l’attuazione delle linee guida strategiche del quale ha l’obiettivo di perseguire la trasformazione del Gruppo in “One Smart Company” e il superamento dell’attuale situazione di tensione finanziaria. I prossimi mesi saranno, dunque, decisivi per completare il processo di fusione per incorporazione di Softeco Sismat in TerniEnergia, conferendo alla Società una nuova identità di “abilitatore tecnologico”. Attraverso questa operazione, sarà possibile fidelizzare la clientela e aprire nuovi mercati, permettendo a vecchi e nuovi clienti dell’azienda di accedere alle soluzioni tecnologiche volte ad affrontare in maniera ottimale la transizione energetica e la trasformazione digitale Sarà così possibile proporre servizi e soluzioni valorizzate dall’integrazione tra le competenze digitali, tecnologiche e informatiche di Softeco Sismat e quelle industriali, di sviluppo impiantistico, di asset management nei settori delle energie rinnovabili e dell’ambiente di TerniEnergia.
Il Piano, in particolare, prevede che il Gruppo si focalizzi sulle attività industriali a maggior valore aggiunto, con una valorizzazione delle competenze nell’integrazione della tecnologia e dei modelli provenienti dalla digitalizzazione, in tutte le aree di business con i relativi cambiamenti nel modo di operare dell’azienda e del proprio personale, ma anche nel modo di rivolgersi a clienti con nuove opportunità per promuovere l’offerta attraverso nuovi servizi.
L’obiettivo del management è quello di intercettare la crescita per i progetti di trasformazione e innovazione digitale del mercato ICT, che si prevede continui a consolidarsi nel 2020, fino a sfiorare i 31,5 miliardi di euro, con il settore IT che cresce del 3,8% in un anno, per una spesa complessiva superiore ai 24,2 miliardi di euro, grazie ad un rinnovato interesse delle imprese soprattutto per la parte software (+6,3% rispetto al 2019), IoT (+19% nel 2020), AI (+34% nel 2020), AR e Virtual (+ 285,6% nel 2020) e Big Data & Analytics (+7,8% nel 2020). (fonte Assintel Report 2020)
La Società prevede una decisa valorizzazione dei punti di forza tecnologici del Gruppo, mediante lo sviluppo e il potenziamento delle linee di business Consulting, Green Enterprise & City, Smart Mobility e Digital Energy, prevalentemente basate sulle attività attualmente in capo a Softeco. L’integrazione tra le due Società consentirà una reazione rapida all’evoluzione altrettanto rapida nei mercati di riferimento, rappresentati: (a) dall’intera catena del valore dell’energia (digital energy), anche in virtù della transizione del settore energetico verso modelli di generazione distribuita, che comporta un peso crescente nelle componenti smart nelle reti di produzione, trasmissione e distribuzione dell’energia; (b) dall’elettrificazione e digitalizzazione dei trasporti e della mobilità; (c) dalla gestione “intelligente” delle risorse economiche e ambientali, delle politiche urbane, dei servizi e delle relazioni tra le persone e i metodi di amministrazione dei territori, delle città e delle comunità (smart cities); dall’introduzione di criteri di sostenibilità ed efficienza nell’uso delle risorse da parte dell’industria (circular economy).
Obiettivo del management è quello di sviluppare delle alleanze e partnership con attori sinergici, ossia con competenze complementari, con i quali affrontare progetti in nuovi ambiti. A tal fine sarà rafforzato il presidio del territorio nazionale per quanto riguarda l’offerta di prodotti, soluzioni e continueranno selezioni per l’implementazione e della struttura tecnico-operativa per rispondere al crescente fabbisogno di alte professionalità.
Posizione Finanziaria Netta della Capogruppo
Cassa (40.999) (36.525)
Conti corrente bancari disponibili (333.693) (912.157)
Liquidità (374.692) (948.682)
Debito Obbligazionario 27.321.762 26.462.387
Debiti bancari correnti (scoperto di c/c) 10.075.907 9.422.074
Debiti bancari correnti (anticipazione) 4.694.147 4.701.578
Debiti finanziari verso altri finanziatori 2.010.927 2.010.927
Quota corrente leasing 87.386 84.995
Finanziamenti a breve termine 20.209.936 20.606.509
Debiti /(Crediti) finanziari (1.468.160) (1.429.962)
C/c intersocietario 25.694 23.013
Indebitamento finanziario corrente 63.020.288 61.881.521
Indebitamento finanziario netto corrente 62.645.596 60.932.840
Debiti finanziari verso Soc Leasing 881.473 912.182
Passività per contratti di locazione (ex IFRS 16) 91.248
Indebitamento finanziario netto non corrente 972.721 912.182
Indebitamento finanziario netto complessivo 63.618.317 61.845.022
Posizione Finanziaria Netta di Gruppo
Cassa (113.046) (53.422)
Conti corrente bancari disponibili (2.739.411) (2.584.796)
Liquidità (2.852.456) (2.638.218)
Debiti bancari correnti (scoperto di c/c) 12.772.487 12.480.506
Debiti finanziari verso altri finanziatori 2.252.998 2.520.804
Finanziamenti a breve termine 20.401.443 20.824.918
Debiti /(Crediti) finanziari (227.755) (154.838)
Indebitamento finanziario corrente 67.720.725 66.920.352
Indebitamento finanziario netto corrente 64.868.269 64.282.133
Finanziamento non corrente 15.848 21.003
Passività per contratti di locazione (ex IFRS 16) 897.048
Indebitamento finanziario netto non corrente 1.794.369 933.185
Indebitamento finanziario netto complessivo 66.662.638 65.215.318
Le posizioni debitorie scadute della Società e del Gruppo ad essa facente capo, ripartite per natura (finanziaria, commerciale, tributaria, previdenziale e verso dipendenti) e le connesse eventuali iniziative di reazione dei creditori (solleciti, ingiunzioni, sospensioni nella forniture ecc)
(*) per n. 4 decreti ingiuntivi (per un valore complessivo di Euro 68 mila) è stato raggiunto un accordo per un pagamento rateale
Per un dettaglio dei rapporti verso parti correlate si rinvia alla Relazione Finanziaria Semestrale che sarà messa a disposizione del pubblico nelle modalità previste dalla normativa vigente.
Con riferimento al rispetto dei covenant, dei negative pledge e di ogni altra clausola dell’indebitamento del Gruppo, si ricorda che in data 30 luglio 2019 l’assemblea degli Obbligazionisti ha deliberato favorevolmente sulle modifiche del Regolamento Obbligazionario proposte da TerniEnergia secondo le linee guida del Piano di Risanamento e Rilancio, nel presupposto che l’Accordo Finanziario diventi efficace entro il 30 settembre 2019. Per quanto riguarda l’efficacia dell’Accordo Finanziario, in data 30 settembre 2019 si sono avverate tutte le condizioni sospensive poste per l’entrata in efficacia dell’Accordo stesso. Non vi sono, alla data di redazione della presente Relazione Finanziaria Semestrale, covenant, negative pledge o altre clausole non rispettate ai sensi dell’Accordo Finanziario e del nuovo Regolamento del Prestito Obbligazionario.
Si evidenzia che le linee guida presentate in data 28 Settembre 2017, nella quali erano riportati anche gli ultimi dati prospettici pubblicati dalla Società, sono superate dai contenuti del Piano di risanamento e rilancio, sugli sviluppi del quale la Capogruppo ha fornito nel corso del 2018 e del corrente esercizio tempestive informazioni.
Si informa che la Relazione Finanziaria Semestrale al 30 giugno 2019 del Gruppo TerniEnergia, approvata dal Consiglio di Amministrazione di TerniEnergia S.p.A. in data odierna, sarà messa a disposizione del pubblico, unitamente alla relazione della società di revisione, nelle modalità previste dalla normativa vigente.
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