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Timestamp: 2018-06-20 10:18:37+00:00
Document Index: 163608573

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

DOCUMENTAZIONE PER LA COMMISSIONE DEGLI ESPERTI PER LA VALIDAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE - PDF
Orsola Meli
1 DOCUMENTAZIONE PER LA COMMISSIONE DEGLI ESPERTI PER LA VALIDAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE ATTIVITÀ DEI TRASPORTI Roma, 11 dicembre 2008
2 Verbali delle riunioni svoltesi con le Associazioni di categoria per la presentazione e la discussione dei prototipi degli studi di settore STUDIO UG68U Codici attività: Trasporto di merci su strada Servizi di trasloco STUDIO UG72A Codici attività: Trasporto con taxi Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente STUDIO UG72B Codici attività: Trasporto terrestre di passeggeri in aree urbane e suburbane Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o suburbano Altre attività di trasporti terrestri di passeggeri nca 2
3 ATTIVITÀ DEL COMMERCIO VERBALE DELLE RIUNIONI SVOLTE CON LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA PER LA PRESENTAZIONE E LA DISCUSSIONE DEI PROTOTIPI DEGLI STUDI DI SETTORE STUDIO UG68U (evoluzione del precedente studio TG68U) Codice attività Trasporto di merci su strada; Codice attività Servizi di trasloco. In conformità a quanto stabilito dal protocollo d intesa siglato con le Associazioni di Categoria in data 26 settembre 1996 e dal successivo protocollo d intesa firmato in data 14 dicembre 2006, l approvazione degli studi è preceduta da una fase di confronto tendente a verificare l idoneità degli stessi a rappresentare la realtà alla quale si riferiscono. A tal fine sono state convocate n 3 riunioni finalizzate a verificare la predetta idoneità relativamente al prototipo dello studio di settore UG68U, in data 10 luglio, 30 luglio e 04 dicembre 2008 (nota prot. n /2008 del 18/06/2008, n /2008 del 15/07/2008 e n /2008 del 17/11/2008), presso i locali della SO.SE. S.p.A Via Mentore Maggini, 48/C. I risultati della cluster analysis sono stati messi a disposizione dei partecipanti in data 09 aprile 2008 con nota prot. n /2008. Lo studio di settore UG68U costituisce l evoluzione del precedente studio TG68U, approvato con decreto ministeriale del 05 aprile 2006 ed entrato in vigore dall anno d imposta Alle riunioni sono intervenuti i rappresentanti dell Agenzia delle Entrate, della SO.SE. S.p.A e delle seguenti Associazioni di categoria: CONFCOMMERCIO CONFETRA CONFARTIGIANATO CONFTRASPORTO ASSTRA CONFARTIGIANATO (Trasporti) CASAARTIGIANI CNA CNA FITA CNA FITA (Toscana) Nome del verbalizzante Alessandra Menna
4 ANITA OSSERVAZIONI DELLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA 1) L UNATRAS (Unione Nazionale delle Associazioni dell Autotrasporto Merci), con nota del 22 luglio 2008, ha formulato le seguenti osservazioni che si riportano integralmente: La dinamica che sta caratterizzando il prezzo del petrolio, e le prospettive future legate alle quotazioni che prevedibilmente saranno toccate entro la fine dell anno, stanno mettendo in seria difficoltà il settore dell autotrasporto che, a causa anche della fase di stagnazione dell economia italiana, deve sopportare livelli di costo crescenti senza ottenere, in cambio, dei ricavi adeguati. I dati sulla crescita del costo del gasolio devono far riflettere: confrontando il prezzo medio mensile registrato nel Gennaio 2006 (1,147 /litro) con quello di Giugno 2008 (1.507 /litro), emerge un aumento del 38,31% che è destinato a salire ulteriormente, tenuto conto che nel mese di Luglio la media fin ora registrata è di 1,526 /litro. In questo quadro di estrema precarietà, appare indispensabile confermare l introduzione di un correttivo sul costo del gasolio che permetta di far fronte a quella che si sta configurando come una vera e propria emergenza. La scrivente Unione ritiene inoltre che i criteri per giungere all elaborazione di questo correttivo, vadano determinati insieme alle associazioni del settore prima dell approvazione dello studio. 2) La CONFTRASPORTO e la CONFARTIGIANATO TRASPORTI, con nota del 9 dicembre 2008, hanno formulato le seguenti osservazioni che si riportano integralmente: Con riferimento agli incontri nel corso dei quali si è presa visione del prototipo dello studio UG68U, le Organizzazioni ritengono che l impianto metodologico prospettato sia idoneo a fotografare con efficacia il comparto merceologico. Il nuovo studio prevede l inserimento di un correttivo congiunturale che tiene conto dei maggiori costi per carburanti sostenuti dall impresa nell esecuzione del servizio di trasporto merci non scaricabili sui prezzi finali alla committenza. Il nuovo correttivo è strutturato in questa revisione prendendo a riferimento l aumento del costo del carburante registrato nel periodo 2008 rispetto all anno base Le Organizzazioni ritengono che il correttivo predetto sia sufficientemente idoneo a cogliere l impatto negativo sui bilanci delle imprese correlato all aumento dei prezzi del carburante. Si segnala però che il coefficiente di traslazione appare non idoneo in quanto le imprese, nel corso del 2008, difficilmente, anche a seguito della grave crisi economica, sono riuscite a scaricare i maggiori costi sui propri committenti. Pertanto eventuali incongruità potranno verificarsi a seguito della prospettata ipotesi. Nome del verbalizzante Alessandra Menna
5 Si segnala, inoltre, sempre in riferimento al coefficiente di traslazione ed alla luce delle considerazioni svolte nel corso delle riunioni, che si ritiene necessario riconsiderare la collocazione di alcuni cluster rispetto alla scaletta presentata. Appare evidente che la grave crisi economica che coinvolge tutti i settori economici e di conseguenza con riflessi molto pesanti sul trasporto merci, conduce alla necessità, anche alla luce dell art. 8 del Decreto Legge 185/2008, di rivedere sostanzialmente lo studio di settore in approvazione. OSSERVAZIONI DA PARTE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE In riferimento alle osservazioni formulate dall UNATRAS, con nota del 22 luglio 2008, e dalla CONFTRASPORTO e CONFARTIGIANATO TRASPORTI, con nota del 9 dicembre 2008, l Agenzia delle Entrate sottolinea di aver provveduto a rielaborare il correttivo per l incremento del costo del carburante già presente nello studio TG68U, al fine di renderlo più idoneo a cogliere le recenti dinamiche del prezzo del carburante e l impatto che tali dinamiche producono, con differente grado di intensità, sulle imprese del settore. Tuttavia, considerato che il costo medio del carburante per l anno 2008, dato indispensabile ai fini della determinazione del correttivo, sarà disponibile solo a fine anno, e vista l attuale congiuntura economica sfavorevole, l approvazione di tale correttivo avverrà con un decreto successivo a quello di approvazione dello studio UG68U, come previsto dall art. 8 del decreto legge n. 185 del 28 novembre 2008 (che prevede la possibilità che gli studi di settore possano essere integrati con decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze, previo parere della Commissione degli Esperti, istituita ai sensi dell art. 10, comma 7, della legge n. 146/98). CONSIDERAZIONI FINALI L illustrazione ed il successivo esame del prototipo hanno consentito di verificare la sostanziale idoneità dello studio UG68U, a rappresentare le effettive modalità operative e l ambiente economico nel quale operano le imprese del settore. Non vi sono da riportare altri interventi di rilievo ai fini del presente verbale. In conclusione, i partecipanti concordano nel rinviare alla Commissione degli esperti, per il relativo parere, il prototipo dello studio UG68U esprimendo un sostanziale giudizio positivo. Roma, 09 dicembre 2008 Nome del verbalizzante Alessandra Menna
6 Nome del verbalizzante Alessandra Menna
12 ATTIVITÀ DEI SERVIZI VERBALE DELLE RIUNIONI SVOLTE CON LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA PER LA PRESENTAZIONE E LA DISCUSSIONE DEI PROTOTIPI DEGLI STUDI DI SETTORE STUDIO UG72A Codici attività Trasporto con taxi; Trasporto mediante noleggio di autovetture da rimessa con conducente. In conformità a quanto stabilito dai protocolli d intesa siglati con le Associazioni di Categoria in data 26 settembre 1996 e in data 14 dicembre 2006, l approvazione degli studi è preceduta da una fase di confronto tendente a verificare l idoneità degli stessi a rappresentare la realtà alla quale si riferiscono. A tal fine sono state convocate n. 2 riunioni presso i locali della So.Se. S.p.a. finalizzate a verificare la predetta idoneità relativamente al prototipo dello studio di settore UG72A, rispettivamente in data 24 novembre 2008 e 3 dicembre I risultati della cluster analysis sono stati messi a disposizione dei partecipanti in data 6 novembre 2008 con nota prot. n /2008 e nelle predette riunioni sono stati esaminati gli esempi forniti dalle stesse Associazioni. Alle riunioni sono intervenuti i rappresentanti dell Agenzia delle Entrate, della SO.SE. S.p.A e delle seguenti Associazioni di categoria: LegaCoop ANCST; ANCST Bologna; CO.TA. BO. Soc. Coop.; ATA Casartigiani; Casartigiani; UNICA Taxi; URI Taxi; URI; CNA; CONFARTIGIANATO; CONFESERCENTI Domenico Pignotti
13 Lo studio di settore UG72A costituisce l evoluzione del precedente studio TG72A, validato dalla Commissione degli esperti nella seduta del 12 gennaio 2005 ed entrato in vigore a decorrere dal periodo d imposta OSSERVAZIONI DELLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA L Associazione CONFARTIGIANATO Federazione Nazionale Taxi, intervenuta alle riunioni per la presentazione e l esame del prototipo del nuovo studio UG72A ha presentato, con nota prot. n. 2008/ del 5 dicembre 2008, alcune osservazioni, che possono essere riassunte in quattro punti principali: costo del carburante: a tal proposito si evidenzia il marcato incremento del prezzo al consumo del carburante, il quale, nella quasi totalità dei casi, sarebbe stato a carico del tassista. In particolare, viene fatto presente che il prezzo del gasolio avrebbe subito un incremento del 36% tra il 2007 ed il 2002 e che la tendenza al rialzo del prezzo sembra rivolta alla crescita anche nei primi 6 mesi del A tal riguardo, l Associazione richiede di inserire un correttivo automatico nella fase di applicazione del nuovo studio di settore che sia in grado di sterilizzare l effetto di tali aumenti; in alternativa si propone di sostituire, nella funzione di ricavo, il costo del carburante con il dato sui litri consumati. In subordine, si richiede di inserire nella circolare di commento sulle novità dello studio revisionato una specifica avvertenza agli uffici, al fine di tener conto degli incrementi rilevati del costo del gasolio, qualora non accompagnati da relativi incrementi delle tariffe; percorrenza chilometrica annua: si fa rilevare che, dato il metodo di stima che utilizza anche il dato sul numero di chilometri percorsi nel corso del periodo d imposta, potrebbero risultarne penalizzati i tassisti caratterizzati da una più elevata percentuale di chilometri percorsi a vuoto, o per i quali il taxi sia l unico mezzo di trasporto di proprietà, ovvero che percorrano in media una maggior quantità di chilometri per il tragitto casa-lavoro. A tal fine, si richiede di inserire nel modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore ulteriori informazioni inerenti la quantità di chilometri percorsi per esigenze familiari extra-lavorative; tariffe comunali: al riguardo l Associazione segnala che nella nuova versione dello studio di settore sono presenti solo due cluster relativi ai tassisti (a fronte dei quattro previsti dalla precedente versione), distinti unicamente in base alla presenza o meno del collegamento radio-taxi. Nella metodologia di stima dei ricavi utilizzata si rileva non vengono prese in considerazione le tariffe praticate per il servizio di taxi deliberate in maniera differente dai Domenico Pignotti
14 vari comuni, con la conseguenza che potrebbero risultare penalizzati i tassisti che operano in comuni che non hanno provveduto ad adeguare o ad aggiornare dette tariffe; indicatori di normalità economica: l Associazione ritiene che gli INE mantengano la natura di presunzione semplice e che la loro applicazione venga, se possibile, supportata da ulteriori elementi di prova prodotti dall ufficio accertatore. L Associazione URI Taxi, intervenuta alle riunioni per la presentazione e l esame del prototipo del nuovo studio UG72A ha presentato, con nota prot. n. 2008/ del 9 dicembre 2008, le seguenti osservazioni, di seguito riassunte. In merito ai nuovi indicatori di normalità economica introdotti nello studio di settore in oggetto, si rileva che il consumo medio giornaliero di carburante fissato nelle città con più di abitanti per la 14^ classe ventilica, pari a Euro, è in evidente contrasto rispetto al numero, sempre giornaliero, di Km percorsi, pari a 137,27. Ciò in quanto, dato il consumo medio imposto dallo studio e considerando l attuale prezzo del carburante, si giungerebbe a ricavarne un acquisto di 10 litri scarsi di benzina/gasolio giornalieri. Considerando il traffico congestionato dei centri abitati con più di abitanti (per i quali si ritiene plausibile una percorrenza media di circa a 8/9 km al litro), il numero di km minimo giornaliero da stabilire per tali città non potrà essere quello fissato dallo studio, bensì un importo non superiore a km ( 8-9 km/l *10 litri ). Analoghe considerazioni potrebbero essere ripetute a giudizio dell Associazione anche per le localizzazioni in comuni fino a abitanti e per quelle ricomprese tra e abitanti. Inoltre, si fa presente che nei piccoli centri, l utente che richiede l uso del taxi non lo fa per spostarsi all interno del centro abitato, vista la sua scarsa dimensione e quindi le minori distanze da coprire, ma usufruirà quasi sicuramente del servizio pubblico per recarsi in un luogo esterno al comune di partenza, percorrendo, pertanto, strade meno trafficate e quindi a maggiore scorrimento, mentre nei grandi centri urbani (con oltre abitanti) le corse effettuate dal tassista nella stragrande maggioranza dei casi prevedono tragitti all interno del nucleo cittadino, vista la loro più vasta dimensione, con la percorrenza di strade quasi sempre congestionate dal traffico. Sulla base di tali considerazioni, viene richiesto di rettificare il valore corrispondente ai km percorsi giornalmente dal tassista nei centri urbani con popolazione superiore ai abitanti, con riferimento esemplificativo alla classe ventilica presa ad esempio, dai 13,27 km calcolati dalla commissione di studio, ai circa km che sono da ritenersi più congrui alla luce di quanto esposto in precedenza. Domenico Pignotti
15 In secondo luogo, viene rilevato come l incidenza del numero di addetti sui ricavi appare distorsiva, atteso che, anche nelle ipotesi di conduzione familiare, l attività viene svolta comunque per un solo turno giornaliero, non incidendo in alcun modo né la costituzione dell impresa sotto forma di impresa familiare, o comunque associativa di qualsivoglia genere nè la presenza di un collaboratore o di un dipendente. *********************** OSSERVAZIONI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE L evoluzione dello studio di settore UG72A è stata condotta analizzando i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore per il periodo d imposta In riferimento alle osservazioni dell Associazione CONFARTIGIANATO Federazione Nazionale Taxi, occorre far presente quanto segue. In relazione alla problematica connessa ai costi crescenti di carburante, si rammenta che i dati utilizzati per la revisione dello studio sono riferiti al periodo d imposta 2006 e che, pertanto, dovrebbe essere preso in considerazione soltanto l aumento del prezzo del carburante registrato rispetto a tale annualità. In ogni caso, l Agenzia si riserva di valutare, sulla base delle evidenze dei dati, l opportunità di inserire un correttivo sui costi di carburante da utilizzare in fase di applicazione dello studio di settore, nel caso in cui l incremento registrato risulti significativo. Quanto all utilizzo del dato relativo ai litri di carburante consumati, in sostituzione di quello sui costi, si fa rilevare che allo stato non si dispone di tale informazione; tuttavia, nella prossima evoluzione dello studio di settore, si potrà valutare l ipotesi di inserimento di questo dato nel modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore. Sarà, altresì, valutata l opportunità di richiamare gli uffici ad una corretta applicazione dello studio di settore UG72A in presenza di rilevanti incrementi del costo del gasolio, nel caso in cui a questo non corrispondano proporzionali incrementi delle tariffe stabilite a livello comunale. In merito al punto concernente la percorrenza chilometrica annua, si ricorda che, come già esplicitamente specificato già nelle istruzioni del modello TG72A, il numero di chilometri complessivamente percorsi nell anno va ottenuto sommando le percorrenze chilometriche annue del parco macchine utilizzato per il servizio di trasporto. Ne consegue, pertanto, che non rilevano ai fini dell applicazione degli studi di settore i chilometri percorsi per fini privati o extra-lavorativi o, comunque, non direttamente connessi all attività svolta di trasporto con taxi. Domenico Pignotti
16 Con riguardo alle osservazioni relative alle tariffe comunali, si ribadisce quanto precedentemente affermato con riguardo ai costi dei carburanti, ossia che potrà ritenersi opportuno segnalare agli uffici che, in caso di non congruità agli esiti dello studio di settore, si tenga in considerazione l eventuale non aggiornamento delle tariffe comunali a fronte dell incremento dei prezzi del carburante. Va anche sottolineato come, nonostante i cluster siano stati ridotti a due a fronte dei quattro previsti nella precedente versione, nel nuovo studio di settore sono stati introdotti specifici correttivi legati alla localizzazione, sia in base alla densità demografica dell area in cui si svolge l attività sia sotto forma dei tradizionali correttivi territoriali. Pertanto, pur non essendoci una distinzione di cluster, nella stima operata dalle funzioni di ricavo si tiene conto anche dell aspetto legato alla localizzazione dell impresa. Analogamente, anche gli indicatori di normalità economica specifici per gli esercenti servizio di taxi sono stati analizzati distintamente per localizzazione territoriale. Infine, per quanto concerne gli indicatori di normalità economica, l Agenzia delle Entrate fa rilevare che l elaborazione degli studi di settore in evoluzione per il periodo d imposta 2008 è stata effettuata tenendo conto anche dell effetto degli indicatori di normalità economica, come disciplinati dall art. 1, comma 13, della Legge n. 296 del 2006 (Legge Finanziaria per il 2007), i quali costituiscono parte integrante dello studio stesso e sono pertanto inscindibili da questo. È opportuno ribadire che la funzione fondamentale di tali indicatori sta nella capacità di rilevare incoerenze particolarmente evidenti nei dati dichiarati dal contribuente che lo differenzino in maniera significativa dagli altri soggetti a lui simili per caratteristiche strutturali ed operative. Si ricorda, altresì, che tali indicatori siano stati costruiti in maniera specifica per lo il singolo studio di settore e le soglie ed i coefficienti siano stati definiti con un dettaglio a livello di singolo cluster. In tale contesto, non può trovare applicazione, con riferimento a tali indicatori, la norma di cui all art. 1, comma 252, della Legge n. 244 del 24/12/2007 (Legge Finanziaria per il 2008), nel punto in cui afferma che l onere di motivare e fornire elementi di prova per avvalorare l attribuzione di maggiori ricavi o compensi derivanti dall applicazione degli indicatori di normalità economica [ ] approvati con il decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze 20 marzo 2007, la quale va riferita esclusivamente agli indicatori disciplinati dall art. 1, comma 13, della Legge Finanziaria per il Resta ferma, in ogni caso, la possibilità per il contribuente di segnalare, anche già in sede di dichiarazione, le eventuali maggiorazioni in termini di ricavi stimati derivanti dall analisi della normalità economica nel caso in cui ricorrano i presupposti e qualora sia possibile fornire la Domenico Pignotti
17 giustificazione dell anomalia riscontrata nell eventuale contraddittorio da tenersi con l ufficio locale. In merito alle osservazioni presentate dall Associazione URI Taxi, l Agenzia delle Entrate fa rilevare che le soglie degli indicatori di normalità economica relativi al Consumo giornaliero e alla Percorrenza giornaliera sono state definite utilizzando i dati dichiarati dai singoli contribuenti nei modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore, al fine di rilevare le situazioni di significativa difformità nei dati dichiarati da alcuni contribuenti rispetto al resto dei soggetti rientranti nel singolo cluster. Altresì, il fattore dimensionale del centro urbano è stato tenuto in primaria considerazione dall analisi svolta, considerato che le distribuzioni ventiliche sono state effettuate distinguendo i soggetti tra quelli che esercitano l attività in comuni fino a abitanti, in comuni tra i ed i abitanti ed in comuni oltre i abitanti. Riguardo all osservazione relativa alla possibile distorsione del numero di addetti sulla determinazione dei ricavi, nelle ipotesi di conduzione familiare o associata, o in presenza di un collaboratore o di un dipendente, si sottolinea che nella funzione di regressione viene utilizzato il dato relativo alla percentuale di lavoro prestato e che, di conseguenza, l effetto sulla stima finale ne risulterebbe influenzato solo in piccola misura. In ogni caso, l Agenzia condivide le possibili anomalie che la circostanza rappresentata potrebbe avere in fase di applicazione dello studio di settore UG72A, riservandosi, pertanto, l opportunità di valutare l inserimento, nella circolare esplicativa di prossima emanazione, di un apposita attenzione di cui gli uffici locali potranno tener conto in fase di accertamento basato sugli studi di settore. CONSIDERAZIONI FINALI L associazione CONFARTIGIANATO Federazione Nazionale Taxi ha espresso, con le considerazioni di cui sopra, un giudizio sostanzialmente positivo sull idoneità del nuovo studio UG72A a rappresentare le effettive modalità operative e l ambiente economico nel quale operano le imprese del settore. Non vi sono altri interventi di rilievo da riportare ai fini del presente verbale. In conclusione, i partecipanti concordano nel rinviare il prototipo dello studio in esame alla Commissione degli esperti, per il relativo parere. Domenico Pignotti
18 Roma, 11 dicembre 2008 Domenico Pignotti
26 ATTIVITÀ DEL COMMERCIO VERBALE DELLE RIUNIONI SVOLTE CON LE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA PER LA PRESENTAZIONE E LA DISCUSSIONE DEI PROTOTIPI DEGLI STUDI DI SETTORE STUDIO UG72B (evoluzione del precedente studio TG72B) Codice attività Trasporto terrestre di passeggeri in aree urbane e suburbane; Codice attività Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano o sub-urbano; Codice attività Altre attività di trasporti terrestri di passeggeri nca. In conformità a quanto stabilito dal protocollo d intesa siglato con le Associazioni di Categoria in data 26 settembre 1996 e dal successivo protocollo d intesa firmato in data 14 dicembre 2006, l approvazione degli studi è preceduta da una fase di confronto tendente a verificare l idoneità degli stessi a rappresentare la realtà alla quale si riferiscono. A tal fine sono state convocate n 2 riunioni finalizzate a verificare la predetta idoneità relativamente al prototipo dello studio di settore UG72B, in data 07 novembre e 24 novembre 2008 (nota prot. n /2008 del 30/07/2008), presso i locali della SO.SE. S.p.A Via Mentore Maggini, 48/C. I risultati della cluster analysis sono stati messi a disposizione dei partecipanti in data 02 ottobre 2008 con nota prot. n /2008. Lo studio di settore UG72B costituisce l evoluzione del precedente studio TG72B, approvato con decreto ministeriale del 05 aprile 2006 ed entrato in vigore dal periodo d imposta Alle riunioni sono intervenuti i rappresentanti dell Agenzia delle Entrate, della SO.SE. S.p.A e delle seguenti Associazioni di categoria: CONFARTIGIANATO ANAV ASSTRA CNA ANEF CONFESERCENTI FEDERNOLEGGIO (Confesercenti) Nome del verbalizzante Alessandra Menna
27 OSSERVAZIONI DELLE ASSOCIAZIONI DI CATEGORIA L ANEF (Associazione Nazionale Esercenti Funiviari), con nota dell 11 novembre 2008 e con nota del 5 dicembre 2008, ha formulato alcune osservazioni che, di seguito, si riportano integralmente: 1) si chiede l estensione dello studio all attività (gestioni di funicolari, skilift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano e suburbano) in quanto rientrante nella categoria classe che contempla gli altri trasporti terrestri di passeggeri n.c.a, così come del resto la sottocategoria residuale (altre attività di trasporti terrestri di passeggeri n.c.a.). In questo modo si renderebbe possibile l applicazione del medesimo studio di settore, oltre all attività (gestione di funicolari, funivie, eccetera se inclusi in sistemi di transito urbano o suburbano), anche all attività sopramenzionata , cioè ad imprese che svolgono la medesima attività di trasporto funiviario (cd. Impianti di risalita per la mobilità turistica) indipendentemente dall ambito urbano/suburbano o meno dell esercizio che rimane puntualmente qualificato dai vigenti assetti normativi e regolamentari come trasporto di persone in servizio pubblico. Altrimenti si verificherebbe l incongruenza di abbinare le imprese con codice allo studio di settore TG83U non appropriato all attività svolta, a meno di non forzare il riferimento al codice ; 2) tutti gli studi inviati dagli associati sono risultati non coerente in quanto segnalavano l anomalia dell impossibilità del calcolo della resa chilometrica, parametro non proprio né significativo per il settore. Si chiede che per coloro che dichiarano i codici attività , e, come proposto, sia disattivato l indice della resa chilometrica ; 3) diversi studi degli associati sono risultati non coerente in quanto il valore dell indice economico valore aggiunto per addetto risultava troppo elevato, specialmente in presenza di imprenditori con attività solo invernale e gestori di impianti molto frequentati; 4) si segnala la problematica dell inserimento delle spese di manutenzione calendariali (da effettuarsi a scadenze fisse predeterminate per regolamento), sia ordinarie sia straordinarie, spese che vengono inserite attualmente nel rigo F17 dello studio di settore, ma che non hanno nessuna correlazione con il conseguimento di ricavi. Queste spese dovrebbero essere inserite nel quadro D dello studio di settore, per permettere agli uffici finanziari di verificare, in sede di contraddittorio con il contribuente, di quanto diminuirebbero i ricavi obiettivo senza la presenza nel rigo F17 di dette spese. Nome del verbalizzante Alessandra Menna
28 OSSERVAZIONI DA PARTE DELL AGENZIA DELLE ENTRATE In merito alle considerazioni formulate dall ANEF, l Agenzia delle Entrate osserva quanto segue: 1) in relazione alla richiesta avanzata al punto 1, relativa allo spostamento del codice attività Gestioni di funicolari, ski-lift e seggiovie se non facenti parte dei sistemi di transito urbano e suburbano dallo studio di settore TG83U (Gestione di strutture sportive) allo studio di settore UG72B (Altri trasporti terrestri di passeggeri), l Agenzia delle Entrate, dopo attenta valutazione, ha ritenuto opportuno accogliere tale richiesta; 2) con riferimento a quanto richiesto al punto 2, ovvero la disattivazione dell indicatore di coerenza resa chilometrica per i soggetti che svolgono attività di trasporto a mezzo di impianti a fune, l Agenzia fa presente che l indicatore in questione trova applicazione solo se esistono i presupposti per il calcolo della coerenza. Nel caso specifico, mancando il valore del Totale percorrenza chilometrica annua l indicatore di coerenza resa chilometrica non è calcolabile e, pertanto, non applicabile; 3) in merito al punto 3, l Agenzia sottolinea che per il cluster 5 (Trasporto a mezzo di impianti a fune), in considerazione delle particolari caratteristiche dell attività, il valore di soglia massima dell indicatore di coerenza valore aggiunto per addetto ritenuto ammissibile è più elevato rispetto alla media dei valori di soglia massima ritenuti ammissibili per gli altri cluster; 4) in riferimento al punto 4, l Agenzia è disponibile a valutare l opportunità di prevedere nel modello un apposito campo per evidenziare l ammontare delle spese sostenute per le manutenzioni calendariali (ordinarie e straordinarie), già indicate nel rigo Fl7 Altri costi per servizi. In ogni caso, i soggetti che dovessero trovarsi nella condizione di non essere congrui alle risultanze dello studio di settore per il periodo d imposta in cui sono stati interessati dalle sopramenzionate spese di manutenzione, potranno segnalare all Amministrazione tale situazione già durante la fase di predisposizione dello studio, utilizzando il campo Note aggiuntive della procedura GE.RI.CO. L Agenzia, comunque, si impegna a valutare la possibilità di inserire nella circolare annuale per l applicazione degli studi di settore specifiche Nome del verbalizzante Alessandra Menna
29 indicazioni alle quali gli Uffici locali debbano prestare attenzione, in sede di svolgimento della loro attività accertatrice. CONSIDERAZIONI FINALI L illustrazione ed il successivo esame del prototipo hanno consentito di verificare la sostanziale idoneità dello studio UG72B, a rappresentare le effettive modalità operative e l ambiente economico nel quale operano le imprese del settore. Non vi sono da riportare altri interventi di rilievo ai fini del presente verbale. In conclusione, i partecipanti concordano nel rinviare alla Commissione degli esperti, per il relativo parere, il prototipo dello studio UG72B esprimendo un sostanziale giudizio positivo. Roma, 05 dicembre 2008 Nome del verbalizzante Alessandra Menna
DOCUMENTAZIONE PER LA COMMISSIONE DEGLI ESPERTI PER LA VALIDAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE COSTRUZIONI Roma, 18 febbraio 2010 Verbali delle riunioni svoltesi con le Associazioni di categoria e gli Osservatori
DOCUMENTAZIONE PER LA COMMISSIONE DEGLI ESPERTI PER LA VALIDAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE ATTIVITÀ DEI PROFESSIONISTI Roma, 6 dicembre 2012 Verbali delle riunioni svoltesi con le Associazioni di categoria
OSSERVAZIONI DI ANAV SU
Prot. 641/2015 Roma, 9 ottobre 2015 Autorità di Regolazione dei Trasporti Via Nizza 230, 10126 Torino A mezzo posta certificata PEC: pec@pec.autorita-trasporti.it OSSERVAZIONI DI ANAV SU "Documento di