Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/risoluzione-agenzia-entrate-n-155-del-31102005.html
Timestamp: 2017-01-24 19:13:45+00:00
Document Index: 171827504

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art.10', 'art. 10', 'art.1', 'art. 10', 'art. 4']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 155 del 31.10.2005
Istanza di Interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212
dell'art. 10 del DPR n. 917 del 1986,
L'interpellante chiede se possa dedurre, ai sensi dell'art.10 comma 1
lett. e), i contributi versati per il riscatto di laurea del coniuge
deceduto. A riguardo va premesso che il suddetto pagamento è stato effettuato in un'unica soluzione al fine di poter fruire della pensione di
L'istante ritiene deducibili i contributi in questione.
La scrivente concorda con la soluzione prospettata dalla contribuente.
A partire dall'entrata in vigore del d. lgs. 47/2000 l'art. 10, comma
1, lett. e) del Tuir annovera tra gli oneri deducibili i "contributi
previdenziali ed assistenziali...versati facoltativamente alla gestione
della forma pensionistica obbligatoria di appartenenza."
Sono contributi facoltativi tra gli altri quelli versati per il
riscatto del periodo corrispondente alla durata dei corsi legali di studio universitario a seguito dei quali siano stati conseguiti i diplomi previsti
dall'art.1 L..341/90 (diploma di laurea, c.d. minilaurea, diploma di
specializzazione, dottorato di ricerca).
Nel caso in esame l'istante versa i contributi alla forma
pensionistica alla quale apparteneva il coniuge defunto, non alla "propria".
La scrivente, al riguardo, ritiene che i suddetti contributi siano comunque
deducibili in quanto l'istante deve versarli per poter percepire la
cosiddetta "pensione ai superstiti" e precisamente la pensione indiretta,
ovvero il trattamento pensionistico riconosciuto ai familiari superstiti del
lavoratore non pensionato per il quale, al momento del decesso, sussistano i
requisiti di assicurazione e di contribuzione per la pensione di inabilità
o di vecchiaia.
Dal momento che il versamento dei contributi di riscatto consente di
regolarizzare, dal punto di vista assicurativo, periodi lavorativi non
coperti da contribuzione sono stati equiparati, dal punto di vista
previdenziale a tutti gli effetti, ai contributi obbligatori ai fini sia del
diritto alla pensione sia della misura della stessa.
Tanto premesso la scrivente ritiene decisivo, ai fini della soluzione
del quesito proposto, il fatto che il versamento effettuato dall'istante si
pone in rapporto di causa-effetto con la pensione che lo stesso dovrà
percepire, di modo che l'istante di fatto subentra nella posizione
previdenziale del coniuge defunto. Per tale motivo si ritiene che il
contribuente istante possa dedurre dal proprio reddito i contributi
facoltativi in discorso versati all'INPS.
Tale soluzione è del resto confermata con il principio, che sottende
la lett. e) del comma 1 dell'art. 10 del TUIR, della deducibilità attuale
di quegli oneri che nei tempi legalmente stabiliti daranno diritto a
prestazioni economiche imponibili.
alla Direzione Regionale .............., viene resa dalla scrivente ai sensi
dell'art. 4, comma 1, ultimo periodo del decreto ministeriale 26 aprile
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