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Timestamp: 2020-08-10 05:38:30+00:00
Document Index: 1114061

Matched Legal Cases: ['art. 50', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 18', 'art. 3', 'art. 174', 'art. 169']

Pedemontana Veneta - Montecchio Maggiore (Vi) - Spresiano (TV)
H51B03000050009
La "Superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta" è inserita nel Corridoio europeo mediterraneo. L’arteria, partendo dall’autostrada Torino-Trieste (A4), presso il casello di Montecchio Maggiore, dopo aver intersecato la Valdastico (A31), termina in corrispondenza della Mestre-Belluno (A27), a Spresiano. Essa consente la chiusura di un ideale anello che racchiude l'intera area centrale veneta e congiunge l'area vicentina a quella trevigiana, interessando in particolare l’ambito territoriale della valle dell’Agno (tra Montecchio Maggiore e Castelgomberto) e della zona pedemontana veneta (tra Malo e Bassano del Grappa in provincia di Vicenza e tra S. Zenone degli Ezzelini, Montebelluna e Spresiano in provincia di Treviso). L’opera interessa il territorio di 37 Comuni veneti, di cui 22 nella Provincia di Vicenza e 15 nella Provincia di Treviso. Si prevede uno sviluppo complessivo di circa 95 km suddiviso in due tratti: il primo tra l’A4 (Montecchio Maggiore) e l’A31 (Villaverla) di 31 km (compreso il tratto di variante alla SP 246 in fase di realizzazione da parte dell’ANAS); il secondo tra l’A31 (Villaverla) e l’A27 (Spresiano) di 64 km.
L’asse viario della Pedemontana Veneta è inserito nel Piano Regionale dei Trasporti.
L’opera è inclusa nell’Accordo Quadro tra il Governo e la Regione Veneto sottoscritto il 1° agosto.
All'autostrada "Pedemontana Veneta" è riservato uno specifico contributo previsto dalla legge n. 448/1998 (art. 50, comma 1, lett. g).
In data 9 agosto viene siglato un nuovo Accordo Stato Regione con il quale viene assegnata la competenza della Strada Pedemontana Veneta alla Regione Veneto.
L’intervento è incluso nella delibera CIPE n. 121 nell’ambito del “Corridoio Plurimodale Padano.
Ai sensi della citata legge n. 448/2001 viene assegnato alla Regione Veneto un contributo di 22,855 Meuro per la realizzazione dell'autostrada "Pedemontana Veneta".
La Regione Veneto, ai sensi della Legge Regionale n. 2, assegna un contributo di circa 18 Meuro.
Il MIT, in attuazione della citata legge n. 448, dispone a favore della Regione Veneto l'impegno di 20,6 Meuro per la Pedemontana Veneta e, per il periodo 2003-2016, l'impegno della complessiva somma di 289,2 Meuro per la medesima finalità.
La Regione Veneto manda in gara la proposta, presentata dalla società Pedemontana Veneta, per la realizzazione della Pedemontana Veneta, dalla A31, all’altezza del casello Dueville (Vi), alla A27, all’altezza del casello Treviso Nord, lungo un percorso di circa 64 Km.
Nel mese di luglio il TAR annulla la procedura di gara avviata nel mese di dicembre 2002.
L’opera è compresa nell’Intesa Generale Quadro tra il Governo e la Regione Veneto del 24 ottobre.
La Regione Veneto riceve una nuova proposta dalla società Pedemontana Veneta per la realizzazione della Pedemontana Veneta dell’estesa di 95 Km, da Spresiano a Montecchio Maggiore.
La Regione Veneto comunica di aver ricevuto una nuova proposta dalla società Pedemontana Veneta ed invita i soggetti interessati a presentare proposte alternative.
La Regione riconosce il pubblico interesse della proposta presentata dalla società Pedemontana Veneta che, ottiene la qualifica di promotore.
La Regione Veneto chiede al promotore di redigere il SIA e trasmette il progetto al MIT e, corredato dal SIA, anche ai Ministeri dell'ambiente e per i beni culturali, nonché alle Province interessate.
La Regione esprime parere positivo in merito alla compatibilità ambientale che viene trasmesso al Ministero per l’ambiente al fine dell’espressione della VIA.
La Regione predispone il documento “Integrazioni per la Commissione Speciale VIA”.
La Regione Veneto trasmette al Ministero per l’ambiente e al MIT il documento “Integrazioni per la Commissione Speciale VIA-dicembre 2005”.
La Regione, in merito alla localizzazione urbanistica, esprime parere favorevole con prescrizioni e raccomandazioni.
Il Ministero dell’ambiente invia parere positivo sul progetto, con riferimento al parere espresso dalla Commissione di VIA in data 13 febbraio 2006, contenente alcune prescrizioni e raccomandazioni.
Il Ministero per i beni culturali esprime parere positivo, formulando alcune prescrizioni e raccomandazioni.
Il MIT trasmette la relazione istruttoria sul progetto preliminare, proponendone l’approvazione in linea tecnica e con prescrizioni e con successiva nota trasmette la documentazione integrativa.
Il CIPE, con delibera n. 96, approva con prescrizioni e raccomandazioni, il progetto preliminare del costo complessivo di 1.989,7 Meuro. Il soggetto aggiudicatore è individuato nella Regione Veneto che provvederà all’affidamento dell’opera in concessione, mediante gara da esperire sulla base del progetto preliminare e relativo piano economico finanziario.
L’opera figura nella delibera CIPE n. 130 di rivisitazione PIS nell’ambito del “Corridoio Plurimodale Padano.
La Regione Veneto invia alla G.U della UE il bando di gara di project financing per la progettazione definitiva ed esecutiva, la costruzione e la gestione dell’opera per un importo dell’investimento pari a 2.155 Meuro, IVA esclusa, come indicato dal promotore Pedemontana Veneta Spa.
La Giunta Regionale del Veneto approva gli esiti della procedura di gara per l’affidamento in concessione della progettazione definitiva ed esecutiva, realizzazione e gestione della Pedemontana Veneta affidandola all’ATI Impregilo Spa, Pedemontana Veneta Spa, Autostrada BS-VR-VI-PD Spa, Autostrade per l'Italia Spa, Autovie Venete Spa, Grandi Lavori Fincosit Spa, Impresa Costruzioni G. Maltauro Spa, Rizzani de Eccher Spa, Carron Cav. Angelo Spa, Consorzio Cooperative Costruttori, Impresa Ing. E. Mantovani Spa, Intercantieri Vittadello Spa e Serenissima Costruzioni Spa. L’importo aggiornato della concessione è pari a 2.177,3 Meuro ed il contributo pubblico in conto capitale è pari a 173,7 Meuro, mentre il contributo eventuale in conto esercizio è pari ad 7,3 Meuro semestrale per 30 anni. Avverso il provvedimento di aggiudicazione presenta ricorso al TAR Veneto dall’impresa seconda classificata”. Il TAR Veneto, si esprime con la sentenza n. 3592 / 2008 con cui accoglie i motivi aggiunti al ricorso incidentale presentato dall'A.T.I. Impregilo S.p.A. e per l'effetto annulla l'ammissione alla licitazione privata della ricorrente principale A.T.I. S.I.S. Scpa Itinere S.A. e dichiara improcedibile il ricorso principale; il tutto sulla base della considerazione che l'offerta dell'A.T.I. S.I.S. Scpa Itinere S.A. "...non era migliorativa ma anzi peggiorativa per la stazione appaltante".
L’opera compare nella delibera CIPE n. 10 sullo stato di attuazione del PIS Il 31 marzo il Consiglio di Stato si esprime in merito al ricorso della ditta seconda classificata. Il 17 giugno viene depositata la sentenza del Consiglio di Stato, che riconosce la validità del ricorso. La Regione Veneto, con deliberazione della Giunta regionale n. 1934 del 30 giugno 2009, aggiudica, in via definitiva, la concessione per la progettazione, realizzazione e gestione della Pedemontana Veneta all’Associazione Temporanea di imprese composta da Consorzio Stabile SIS Società Consortile per Azioni (capogruppo) e Itinere Infraestructuras S.A. (mandante), sulla base delle risultanze della gara esperita. Con DPCM del 31 luglio viene dichiarato lo stato d’emergenza nel settore del traffico nel territorio delle province di Treviso e Vicenza e con OPCM n. 3802 del 15 agosto l’ingegner Silvano Vernizzi viene nominato Commissario Delegato per l’emergenza. Viene sottoscritta la Convenzione di concessione di progettazione, costruzione e gestione. In base alla concessione, il costo totale della Pedemontana Veneta risulta essere di 2 miliardi e 391 Meuro, mentre il costo della sola opera viaria di 1 miliardo e 400 Meuro. L’affidamento è avvenuto in project financing: il soggetto proponente assume l’onere della realizzazione e della gestione dell’opera in cambio degli utili che deriveranno dai pedaggio. I lavori dovrebbero concludersi entro 56 mesi dall’apertura dei cantieri, ma la Regione prevede la graduale apertura di porzioni di tracciato, mano a mano che saranno completate. La concessione avrà la durata di 39 anni e prevede, in favore del consorzio che si è aggiudicato la gara, un contributo regionale in conto capitale di 173,7 Meuro e un eventuale contributo pubblico in conto esercizio di 7,3 Meuro, a scadenza semestrale, per 30 anni dal momento dell’entrata in esercizio dell’infrastruttura, qualora i volumi traffico di risultino inferiori alle attese.
Viene pubblicata la comunicazione di avvio del procedimento per l'approvazione del progetto definitivo e di dichiarazione di pubblica utilità con l’elenco dei proprietari e dei relativi terreni interessati dagli espropri.
Con nota del Commissario delegato, al fine di poter acquisire le proposte e le osservazioni dei soggetti interessati al progetto definitivo, viene indetta una CdS alla quale vengono invitati i soggetti interessati.
Con decreto commissariale n. 10 del 20 settembre, il Commissario approva il progetto definitivo. La prima fase operativa prevede la bonifica bellica, le procedure per la sistemazione dei sottoservizi e quelle di esproprio.
Nell’Allegato Infrastrutture alla DFP 2011-2013 l’opera "Superstrada pedemontana Veneta" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche – Aggiornamento 2010”; “3: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere non comprese nella tabella 2”; “4: Opere di valenza regionale realizzabili entro il 2013”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2010”.
Nel mese di dicembre iniziano le procedure per l’esproprio dei terreni in provincia di Vicenza: gli espropri sono previsti per lotti e la procedura dovrebbe concludersi entro due anni.
Con riferimento al ricorso presentato da alcuni espropriati, il TAR del Lazio, con ordinanza presidenziale 1740/2011, chiede al Commissario di presentare, entro trenta giorni, il progetto completo, che non risulta pubblicato.
Ad aprile, a Mason-Villaraspa, iniziano i lavori per la creazione di un “cantiere” a supporto della futura Autostrada Pedemontana Veneta.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 l’opera "Superstrada pedemontana Veneta" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche - Aggiornamento aprile 2011” ; “3: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere non comprese nella tabella 2”; “4: Opere di valenza regionale realizzabili entro il 2013”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2011 (marzo)”.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 maggio 2011, risulta disponibile la progettazione definitiva. L'avvio dei lavori è previsto per il 20 giugno 2011 e la conclusione per il 24 maggio 2016.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2011, risulta approvato il progetto esecutivo relativo al Lotto 2 Tratta A dal Km 23+600 al km 29+300 in data 10 agosto 2011 con decreto n. 2 del Commissario Delegato, mentre risulta in corso la redazione della progettazione esecutiva dei restanti lotti e tratte (ultimazione prevista per marzo 2012). In data 10/11/2011 sono iniziati i lavori e alla data di monitoraggio hanno raggiunto un avanzamento dell'1,27%. La data di ultimazione dei lavori viene aggiornata a gennaio 2017.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 30 settembre 2012, risulta che in data 7.3.2012 è stato approvato il progetto esecutivo della tratta 2C dal km 38+700 al km 47+083.
L'art. 18, comma 1, del decreto-Legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, per consentire nell'anno 2013 la continuità dei cantieri in corso e il perfezionamento degli atti contrattuali finalizzati all'avvio di nuovi lavori, istituisce presso il MIT un Fondo con una dotazione complessiva pari a 2.069 Meuro, di cui 335 Meuro per l'anno 2013, 405 Meuro per l'anno 2014, 652 Meuro per l'anno 2015, 535 Meuro per l'anno 2016 e 142 Meuro per l'anno 2017. La “Pedemontana Veneta” fa parte degli interventi da finanziare ai sensi del comma 2 con uno o più decreti del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da emanarsi entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto.
Con decreto interministeriale n. 268 del 2013 sono stati assegnati all'opera Pedemontana Veneta 370 Meuro a condizione che entro il 31 dicembre 2013 la Regione Veneto approvi i progetti esecutivi dei lotti successivi a quelli già approvati i cui lavori sono in corso.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 ottobre 2013, risulta un avanzamento dei lavori del 5,17%.
La Regione Veneto, con DGR n. 2260 del 10 dicembre 2013, prende atto, condividendone le determinazioni, del parere del Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici (NUVV) espresso il 3/12/2013 in relazione allo schema di Atto aggiuntivo alla convenzione del 21.10.2009, relativi allegati e nuovo Piano Economico Finanziario del concessionario, ai fini della realizzazione e gestione della Superstrada Pedemontana Veneta. L’importo complessivo dell'investimento risulta pari a 2.258,000 Meuro e il contributo pubblico in conto capitale complessivo ammonta a 614,910 Meuro e trova copertura a valere sulle disponibilità finanziarie di cui al Decreto Interministeriale MIT-MEF n. 353/2012 e successivo Decreto MIT n. 41/2013 per 244, 910 Meuro, nonché a valere sulla disponibilità finanziaria di cui al Decreto Interministeriale MIT-MEF n. 268/2013 per 370,000 Meuro.
Il 18 dicembre 2013 è stato stipulato l’Atto Aggiuntivo alla Convezione del 21.10.2009 tra il Commissario Delegato e la società Superstrada Pedemontana Veneta Srl.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2014, risulta un avanzamento dei lavori del 7%. Il RUP riferisce inoltre che in data 18.12.2013 il Commissario Delegato ha sottoscritto l’“Atto aggiuntivo alla convenzione del 21.10.2009” con il concessionario e conseguentemente, ha approvato con propri decreti nn. 121, 122, 123, 124, 126, 128, 129, 130, 131, 132, 133, 134 e 135 del 23.12.2013 i progetti esecutivi di tutte le rimanenti tratte. A seguito di tale sottoscrizione e approvazione il costo aggiornato stimato per l’intero progetto risulta pari a 2.258,000 Meuro di cui 1.640,100 Meuro per lavori.
La Regione del Veneto, con DGR n. 159 del 13 febbraio 2015, approva l'elenco aggiornato delle opere infrastrutturali ritenute strategiche ed indifferibili per la Regione del Veneto da proporre al MIT per l'inserimento nel prossimo DEF - XII° Allegato infrastrutture. In particolare nell’allegato 1 sono riportati gli "interventi da confermare", nell’allegato 2 gli "interventi da inserire” e nell’allegato 3 gli "interventi da stralciare". L’opera “Superstrada Pedemontana Veneta” è inserita nell’allegato 1.
La Corte dei conti, sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato, con delibera n. 18/2015/G del 30 dicembre 2015, approva la relazione concernente la superstrada a pedaggio “Pedemontana veneta”. Nel documento, tra l’altro, sono riportate le osservazioni della Corte che hanno riguardato le caratteristiche generali, il commissariamento, la progettazione, i costi, la convenzione ed i ritardi nei finanziamenti privati. In particolare tra le osservazioni rispetto alle caratteristiche generali, si riporta che la vicenda della Pedemontana veneta è stata caratterizzata da: iniziativa pressoché esclusiva dei privati nella progettazione e nella esecuzione dell'opera; ripetute rimodulazioni della modalità di realizzazione, che hanno condotto alla realizzazione di una superstrada a pagamento con caratteristiche autostradali; rilevante mole di contenzioso; lievitazione dei costi e del contributo pubblico. Relativamente al commissariamento la Corte osserva che “le procedure semplificate, se hanno consentito di accelerare i tempi di approvazione dei progetti, hanno prodotto, tuttavia, conflitti e contenziosi. La struttura commissariale presenta costi rilevanti che si aggiungono a quelli degli organi che restano preposti alle attività ad essa delegate. I controlli dei ministeri competenti e della regione risultano carenti”. Riguardo al progetto dell’opera la Corte osserva che una più approfondita analisi economico-finanziaria dell'investimento, avrebbe potuto prevenire rimodulazioni che hanno comportato riflessi negativi per le finanze pubbliche. Riguardo al costo di realizzazione si riporta che, nel corso degli anni, è cresciuto notevolmente e la sostenibilità finanziaria appare incerta. Riguardo alla convenzione, invece, la Corte rileva che pur presentando condizioni di convenienza per il concessionario, non si è ancora realizzato il perfezionamento dei finanziamenti di parte privata, con la conseguenza che l'avanzamento dei lavori finora, è stato reso possibile soprattutto attraverso il contributo pubblico.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 marzo 2016, risulta un avanzamento dei lavori del 16,41%.
L'opera “Pedemontana Veneta” è riportata nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2016, Appendice - Stato avanzamento delle 25 opere del PIS.
La Corte dei conti, sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato, con delibera n. 13/2016/G del 9 novembre 2016, approva la relazione concernente lo stato di realizzazione della superstrada a pedaggio pedemontana veneta (novembre 2016). Nella sintesi del documento, si riporta, che “permangono le criticità riscontrate nella relazione della Corte dei conti n. 18/2015/G del 30 dicembre 2015 sulla Superstrada a pedaggio Pedemontana veneta, quali, fra le altre: l’estrema lentezza dell’iter dell’opera; i costi della struttura commissariale che si sovrappongono a quelli degli organi ordinariamente deputati alle stesse funzioni; le carenze progettuali; la portata di alcune clausole della convenzione; le difficoltà inerenti all’esecuzione dell’opera; la determinazione del computo degli espropri; l’esistenza di clausole contrattuali particolarmente favorevoli al concessionario; gli oneri e le penali e la loro rilevanza per i bilanci pubblici; le problematiche di ordine ambientale rilevate dal Ministero competente”. Si riporta inoltre che: l’assenza di decisioni, a poche settimane dalla fine del mandato del commissario delegato, determina una situazione di incertezza sul piano organizzativo e su quello delle azioni necessarie alla compiuta realizzazione dell’intervento; appare evidente la difficoltà a far fronte al closing finanziario, facendo ricorso, in contrasto con i principi ispiratori della finanza di progetto, all’intervento di organismi pubblici, al fine di superare le criticità dell’operazione; è manifesta la traslazione del rischio di mercato sul concedente, in contraddizione con la ratio del ricorso alla finanza di progetto.
Con deliberazione n. 2027 del 6 dicembre 2016 la Giunta regionale provvede ad istituire nell'ambito della Segreteria Generale della Programmazione la Struttura di Progetto "Superstrada Pedemontana Veneta".
Il 31 dicembre 2016 è cessato il regime emergenziale a suo tempo dichiarato con DPCM 31 luglio 2009 e più volte prorogato, e di conseguenza sono venuti meno i poteri del Commissario Delegato nominato con OPCM n. 3802 del 15 agosto 2009, determinando così il rientro nella gestione ordinaria dell'Amministrazione regionale di tutte le competenze inerenti la realizzazione dell'intervento
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle infrastrutture strategiche e prioritarie, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2016, risulta un avanzamento dei lavori del 23,86% e la loro ultimazione è prevista entro il 31 dicembre 2018.
Con Decreto del Presidente della Regione n. 6 del 19 gennaio 2017 è nominato Commissario dell’Autorità Vigilante Superstrada Pedemontana Veneta l’Avv. Marco Corsini.
L’art. 3 della legge regionale n. 9 del 6 aprile 2017 di approvazione della variazione di bilancio 2017-2019, prevede per la realizzazione della Superstrada Pedemontana Veneta l'autorizzazione a contrarre, nel 2017, un nuovo indebitamento per finanziare un contributo in conto capitale/conto costruzione di 300 milioni di euro da erogare a partire dal 2018.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2017, appendice 2 – Interventi, tabella Interventi prioritari – strade e autostrade, è riportato l’intervento “Pedemontana Veneta- Nuova superstrada regionale a pedaggio Pedemontana Veneta” identificato dal codice 4 e classificato “invariante”.
In data 29 maggio 2017 è sottoscritto il Terzo Atto Convenzionale che ha rimodulato il quadro economico del progetto, mantenendo inalterato l’importo totale dell’opera pari a 2.258 milioni di euro. Con tale Atto Convenzionale è incrementato di 300 milioni di euro il contributo pubblico. Ne consegue che, a fronte dell'importo complessivo dell'investimento pari ad 2.258 milioni di euro, il contributo pubblico in conto costruzione complessivo ammonta a 914,910 milioni di euro e trova copertura a valere sulle disponibilità finanziarie di cui al Decreto Interministeriale MIT-MEF n. 353/2012 e successivo Decreto MIT n. 41/2013 per 244,910 milioni di euro, nonché a valere sulla disponibilità finanziaria di cui al Decreto Interministeriale MIT-MEF n. 268/2013 per 370,000 milioni di euro e sulla disponibilità di cui alla LR 9/2017 per 300 milioni di euro.
L’opera è oggetto di attenzione dell’ANAC dal 2015. In particolare l’ANAC, nell’ultima adunanza del 22 novembre 2017, ha deliberato rispetto alle modifiche alla convenzione - introdotte con il Terzo Atto Convenzionale al fine di facilitare il reperimento del finanziamento privato e di un maggior equilibrio nell’allocazione dei rischi - e alle misure adottate in tema di procedure espropriative.
La Regione Veneto, con delibera n. 60 del 26 gennaio 2018, dispone la revoca dell'incarico di RUP a suo tempo conferito al Direttore della Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica e attribuisce le predette funzioni e le responsabilità derivanti dall'alta vigilanza proprie del concedente esercitate dal RUP medesimo alla Struttura di Progetto "Superstrada Pedemontana Veneta".
La Corte dei conti, sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato, con delibera n. 5/2018/G del 21 marzo 2018, approva la relazione concernente “La ridefinizione del rapporto concessorio della Superstrada Pedemontana Veneta”. Nella sintesi del documento si riporta, tra l’altro, che “Il ricorso al partenariato pubblico-privato per la realizzazione dell’opera non solo non ha prodotto i vantaggi ritenuti suoi propri, ma ha reso, per lungo periodo, precaria ed incerta la fattibilità della stessa. La travagliata vicenda che ha permesso il closing finanziario è stata, infatti, resa possibile solo con il decisivo intervento di organismi pubblici, attraverso un nuovo assetto della concessione e un nuovo piano economico-finanziario. Dal terzo atto aggiuntivo alla convenzione risulta evidente la traslazione del rischio di mercato sul concedente, in contraddizione con la ratio del ricorso alla finanza di progetto. Peraltro, le modifiche del rapporto concessorio appaiono problematiche anche in relazione alle regole europee sulla concorrenza, incidendo su elementi sostanziali della convenzione. A fronte di un costo dell’opera inferiore a tre miliardi, con il nuovo assetto convenzionale faticosamente raggiunto la Regione Veneto dichiara che l’esborso nei confronti del privato sarà pari a oltre dodici miliardi; tale risultato è valutato, tuttavia, positivamente rispetto alle più sfavorevoli condizioni che la finanza pubblica avrebbe dovuto sopportare in vigenza delle precedenti clausole convenzionali. La realizzabilità di molte strutture viarie funzionalmente connesse alla realizzazione dell’opera rimane ancora condizionata alla possibilità di ulteriori finanziamenti. Solo recentemente si è intrapresa un’attività di controllo sui lavori in corso, anche attraverso una più leale collaborazione fra gli organi competenti.”
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2018, capitolo IV. Lo stato di attuazione degli interventi programmati, paragrafo IV. 3 Strade e autostrade, tabella Interventi prioritari invarianti – modalità: strade e autostrade, è riportato l’intervento “Pedemontana Veneta - Nuova superstrada regionale a pedaggio Pedemontana Veneta” identificato con il codice 4 e con un costo di 2.258 milioni di euro.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle infrastrutture strategiche e prioritarie, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 maggio 2018, risulta un avanzamento dei lavori del 35,54% e la loro ultimazione risulta posticipata al 2020.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2019, “capitolo III. Appendice: lo stato di attuazione degli interventi programmati, paragrafo III. 3 Strade e autostrade, figura 0.6 Interventi prioritari – Autostrade”, sono riportati i costi, le risorse disponibili e il fabbisogno residuo articolati per ambito geografico. Per gli interventi sulla rete autostradale del nord, tra i quali rientra la “Nuova superstrada regionale a pedaggio Pedemontana Veneta”, si rileva un costo complessivo di 10.473,03 milioni, un ammontare di risorse disponibili di 6.997,63 milioni di euro e un fabbisogno residuo di 3.475,40 milioni di euro.
Con ordinanza n. 1 del 16 maggio 2019, il responsabile Esercizio della Superstrada Pedemontana Veneta dispone l’apertura al traffico, a partire dal 3 giugno 2019, della tratta compresa tra il casello di Valdastico Interconnessione A31 (compresa) e il casello di Breganze (escluso) con raccordo su viabilità esistenti.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle infrastrutture strategiche e prioritarie, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 ottobre 2019, risulta un avanzamento dei lavori del 56,89%.
Previsione di costo al 30 aprile 2004 1.500,000 Fonte: Fondazione Nord Est
Previsione di costo al 30 aprile 2005 1.950,000 Fonte: Fondazione Nord Est
Previsione di costo al 30 aprile 2007 2.155,048 Fonte: Bando di gara Regione Veneto
Previsione di costo al 30 aprile 2009 2.177,347 Fonte: Delibera CIPE 10/2009
Previsione di costo al 30 aprile 2010 2.391,000 Fonte: Fondazione Nord Est
Costo ad aprile 2011 1.828,840 Fonte: DEF 2011
Previsione di costo al 30 aprile 2011 2.129,666 Fonte: Commissario delegato per l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nel territorio delle province di Treviso e Vicenza
Costo al 30 giugno 2011 1.828,840 Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Previsione di costo al 31 dicembre 2011 2.129,666 Fonte: Commissario delegato per l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nel territorio delle province di Treviso e Vicenza
Costo a giugno 2012 2.046,690 Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Previsione di costo al 30 settembre 2012 2.129,666 Fonte: Commissario delegato per l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nel territorio delle province di Treviso e Vicenza
Costo a dicembre 2012 2.130,000 Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Costo a settembre 2013 2.280,000 Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Previsione di costo al 31 ottobre 2013 2.280,000 Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Costo ad agosto 2014 2.280,000 Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Costo a settembre 2014 2.280,000 Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
Previsione di costo al 31 dicembre 2014 2.258,000 Fonte: Commissario delegato per l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nel territorio delle province di Treviso e Vicenza e Regione Veneto - DGR n. 2.260 del 10 dicembre 2013.
Previsione di costo al 31 marzo 2016 2.258,000 Fonte: Commissario delegato per l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nel territorio delle province di Treviso e Vicenza e Regione Veneto - DGR n. 2.260 del 10 dicembre 2013.
Previsione di costo al 31 dicembre 2016 2.258,000 Fonte: Commissario delegato per l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nel territorio delle province di Treviso e Vicenza e Regione Veneto - DGR n. 2.260 del 10 dicembre 2013.
Previsione di costo al 31 maggio 2017 2.258,000 Fonte: Commissario delegato per l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nel territorio delle province di Treviso e Vicenza e Regione Veneto - DGR n. 2.260 del 10 dicembre 2013.
Costo al 26 aprile 2018 2.258,000 Fonte: DEF 2018
Previsione di costo al 31 maggio 2018 2.258,000 Fonte: Regione Veneto
Costo al 30 aprile 2019 2.258,000 Fonte: DEF 2019
Previsione di costo al 31 ottobre 2019 2.258,000 Fonte: Regione Veneto
Legge 448/98 244,910 - Fonte: Commissario delegato per l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nel territorio delle province di Treviso e Vicenza e Regione Veneto - DGR n. 2.260 del 10 dicembre 2013.
Superstrada Pedemontana Veneta Srl 1.343,090 - Fonte: Regione Veneto
Fondo "sblocca cantieri" (d) 370,000 - Fonte: Commissario delegato per l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nel territorio delle province di Treviso e Vicenza, Regione Veneto - DGR n. 2.260 del 10 dicembre 2013 e Decreto Interministeriale n. 268.
Regione Veneto 300,000 - Fonte: Regione Veneto - Legge regionale 9/2017
L’intervento è previsto tramite l’istituto della finanza di progetto ed è stato aggiudicato tramite gara di concessione ai sensi del D.Lgs n. 163/2006 e s.m.i. con delibera della Giunta Regionale del Veneto n. 1934 del 30.06.2009. L'oggetto della gara prevedeva la concessione per progettazione definitiva ed esecutiva, realizzazione e gestione della superstrada. La relativa Convenzione di concessione è stata sottoscritta in data 21.10.2009. Il progetto preliminare è stato approvato con Delibera CIPE n. 96/2006, mentre il progetto definitivo tramite Decreto n. 10/2010 del Commissario Delegato nominato con OPCM n. 3802/2009. In data 25.02.2011 la costituita società di progetto Superstrada Pedemontana Veneta S.r.l. (SPV S.r.l.) ora SPV S.p.A., è subentrata, a tutti gli effetti, all’ATI Consorzio Stabile SIS Società Consortile per Azioni - Itinere Infraestructuras S.A Successivamente, in data 07.03.2011, il concessionario SPV S.r.l., ai sensi e per gli effetti dell’art. 174, comma 3, del D.Lgs. 163/2006, ha affidato, con contratto prot. SPC-TO-5-11MDO-fda, al Contraente generale “SIS Società consortile per azioni” la progettazione esecutiva nonché la costruzione della superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta, trasferendo a SIS Scpa tutte le obbligazioni contenute nella Convenzione e nei relativi Allegati e facenti capo a SPV S.r.l. per le fasi della progettazione esecutiva e della costruzione della Superstrada. La progettazione esecutiva è stata suddivisa, esclusivamente per motivi di organizzazione di cantiere del concessionario, in n. 3 lotti per complessive 15 tratte. In data 10.08.2011 è stato approvato il progetto esecutivo della prima tratta (tratta 2A) dal Km 23+600 al km 29+300. In data 7.03.2012 è stato approvato il progetto esecutivo della tratta 2C dal km 38+700 al Km 47+083. In data 18.12.2013 il Commissario Delegato ha sottoscritto l’“Atto aggiuntivo alla convenzione del 21.10.2009” con il concessionario e conseguentemente, ha approvato con propri decreti nn. 121, 122, 123, 124, 126, 128, 129, 130, 131, 132, 133, 134 e 135 del 23.12.2013 i progetti esecutivi di tutte le rimanenti tratte. A seguito di tale sottoscrizione e approvazione il costo aggiornato stimato per l’intero progetto risulta ora pari a € 2.258.000.000,00 (di cui € 1.640.099.586 per lavori, € 57.219.778,00 oneri per la sicurezza ed € 560.680.636,00 somme a disposizione)..
Progettazione esecutiva Esterno 1.640.099.586,00 14.116.202,19 14.116.202,19 SIS Scpa 21/09/2010 23/12/2013
Commissario delegato per l'emergenza determinatasi nel settore del traffico e della mobilità nel territorio delle province di Treviso e Vicenza
0411155FD2
SIS Scpa e Itinere Infraestructuras s.a.
08679430010
1.508.019.230,00
46.639.770,00
1.554.659.000,00
496.549.986,00
2.051.208.986,00
Con riferimento al Soggetto aggiudicatore si precisa che la Regione Veneto ha aggiudicato la concessione con delibera di Giunta n. 1934 del 30/6/2009. In data 15/8/2009 è stato poi nominato il Commissario Delegato con OPCM n. 3802/09 che ha assunto il ruolo di stazione appaltante; Con riferimento alla stipula del contratto si precisa che con ordine di servizio in data 4/9/2009 il Commissario Delegato ha dato avvio alla progettazione definitiva nelle more della stipula della convenzione di concessione. L’importo di aggiudicazione indicato è riferito all’importo dei lavori oggetto della concessione, comprensivo degli oneri di sicurezza. Il riferimento al ribasso di aggiudicazione non è pertinente, essendo il ribasso di gara riferito unicamente alla quota di contributo pubblico in conto costruzione, ed eventuale in conto esercizio, nell’ambito delle procedure di finanza di progetto. A fronte di un contributo pubblico in conto costruzione previsto nel bando di gara pari ad € 243.750.000,00, la convenzione di concessione prevede un importo pari ad € 173.671.875,00. Inoltre, il bando prevedeva un contributo, eventuale, in conto esercizio pari ad € 10.199.000,00 semestrali per n. 30 anni di esercizio che, a seguito del ribasso offerto, è stato previsto in convenzione, sempre eventuale, in ragione dei volumi di traffico che saranno effettivamente riscontrati, pari ad € 7.266.787,50 semestrali per 30 anni; Con Atto Aggiuntivo in data 18.12.2013 l'importo complessivo della concessione è stato stabilito in € 2.258.000.000,00 (di cui € 1.640.099.586 per lavori, € 57.219.778,00 oneri per la sicurezza ed € 560.680.636,00 somme a disposizione) ed il contributo pubblico in conto costruzione è pari ad € 614.910.000,00. Il contributo, eventuale, in conto esercizio è rimasto pari a complessivi € 436.007.250,00, ripartito in 30 rate semestrali, anzichè 60, ciascuna di importo pari ad € 14.533.575,00. Alla data del 31.12.2016 è cessato, per lo spirare del relativo termine, il regime emergenziale a suo tempo dichiarato con D.P.C.M. 31 luglio 2009. Conseguentemente, la Regione del Veneto è subentrata al Commissario Delegato, quale Concedente, nella gestione dell’opera. Con Decreto del Presidente della Regione n. 6 del 19 gennaio 2017 è stato nominato Commissario Autorità Vigilante SPV l’Avv. Marco Corsini. In data 29.5.2017 è stato, altresì, sottoscritto il Terzo Atto Convenzionale che ha rimodulato il quadro economico del progetto mantenendo inalterato l’importo totale dell’opera pari a € 2.258.000.000,00. Con tale Atto Convenzionale è stato incrementato di € 300 milioni il contributo pubblico in conto costruzione; eliminato l'originario canone annuale previsto dell'importo complessivo di € 432 milioni + IVA; spostato la titolarità dei ricavi da pedaggio in capo alla Regione Veneto, eliminato la garanzia di ricavo minimo garantito, prevista nell'Atto Aggiuntivo 2013, da corrispondere al Concessionario e sostituita con l'erogazione allo stesso da parte del Concedente del solo canone di disponibilità. E’ stato altresì definito in maniera più chiara e puntuale la suddivisione dei rischi, con l’assunzione da parte del Concessionario del rischio di costruzione e del rischio di disponibilità. Ne consegue che, a fronte dell'importo complessivo dell'investimento pari ad € 2.258.000.000,00 il contributo pubblico in conto costruzione complessivo ammonta a € 914.910.000,00 e trova copertura a valere sulle disponibilità finanziarie di cui al Decreto Interministeriale MIT-MEF n. 353/2012 e successivo Decreto MIT n. 41/2013 per € 244.910.000,00, nonché a valere sulla disponibilità finanziaria di cui al Decreto Interministeriale MIT-MEF n. 268/2013 per € 370.000.000,00 e sulla disponibilità per € 300.000.000 di cui alla LR 9/2017. Con Delibera n. 60 del 26.01.2018 la Giunta Regionale ha disposto la revoca dell'incarico di RUP a suo tempo conferito al Direttore della Direzione Infrastrutture Trasporti e Logistica, ing. Giuseppe Fasiol e attribuito le predette funzioni e le responsabilità derivanti dall'alta vigilanza proprie del concedente esercitate dal RUP medesimo, alla Struttura di Progetto "Superstrada Pedemontana Veneta".
986.629.477,98
In ritardo - sequestro giudiziario della galleria di Malo
l'importo dello stato avanzamento comprende, oltre ai lavori, anche gli oneri per la sicurezza e le spese tecniche generali. Data collaudo statico: varie Data collaudo tecnico-amministrativo: in data 29/01/2019 le commissioni di collaudo tecnico-amministrativo dei lotti 1A-1C-1D e 1B-2A-2B-2C-2D hanno emesso i verbali di accertamento dei presupposti per la consegna anticipata del tratto di SPV compreso tra l'A31 e l'area dello svincolo di Breganze, che è poi stata aperta anticipatamente al traffico in data 3 giugno 2019.
Numero varianti: 4, di cui 2 varianti e 2 attuazione prescrizioni. Motivi: - Variante 1: Vallugana - modifica della cantierizzazione della Galleria di Malo per permettere di recuperare parte del ritardo dovuto al sequestro giudiziario di alcune parti della Galleria di Malo. Variante non sostanziale al Progetto Esecutivo ai sensi dell'art. 169 del D.Lgs. 163/2006. - Attuazione prescrizione n° 1: Rilocalizzazione delle aree di servizio Piave est e ovest sull'A27 con la realizzazione delle nuove aree di servizio Sile Est e Ovest. Attuazione della prescrizione del decreto n°133 del 23 dicembre 2013 del Commissario Delegato con il quale è stato approvato il progetto esecutivo del lotto 3 tratta E; - Attuazione Prescrizione n° 2: Integrazione progetto esecutivo relativa al Torrente Laverda. Adeguamento alla prescrizione del decreto n°126 del 23 dicembre 2013 del Commissario Delegato con il quale è stato approvato il progetto esecutivo del lotto 2 tratta B; - Variante 2 - Lotto 2 – Tratta “B”: Variazione progettuale
1.629.015.235,16
56.817.533,95
572.167.230,89
2.258.000.000,00
le varianti segnalate prendono come punto di riferimento la data del 1/1/2017 in cui la procedura è passata in gestione ordinaria in capo alla Regione del Veneto.
Piano Regionale dei Trasporti del mese di febbraio 1990
Accordo Quadro tra il Governo e la Regione Veneto del mese di agosto 1997
Accordo Stato Regione del 9 agosto 2001
Decreto MIT n. 3720/SEGR del 20 settembre 2002
Bando di gara Regione Veneto del mese di dicembre 2002
Sentenza TAR del mese di luglio 2003
Avviso indicativo di Project Financing Regione Veneto del mese di febbraio 2004
Delibera di Giunta Regione Veneto n. 3858 del 3 dicembre 2004
Delibera di Giunta Regione Veneto n. 3250 del 2 novembre 2005
Delibera CIPE 96/2006 del 29 marzo 2006
Bando di gara Regione Veneto del mese di ottobre 2006
Avviso di Aggiudicazione Regione Veneto del mese di gennaio 2008
Delibera di Giunta Regione Veneto n. 1934 (aggiudicazione definitiva) del 30 giugno 2009
DPCM, Dichiarazione stato d’emergenza nel settore del traffico nel territorio delle province di Treviso e Vicenza del 31 luglio 2009
OPCM n. 3802, Nomina Commissario Delegato per l’emergenza del 15 agosto 2009
Delibera Regione Veneto n. 2260 del 10 dicembre 2013
Delibera Regione Veneto n. 159 del 13 febbraio 2015
Delibera Corte dei conti n. 18/2015/G del 30 dicembre 2015
Delibera Corte dei conti n. 13/2016/G del 9 novembre 2016
Delibera Regione Veneto n. 2027 del 6 dicembre 2016
Decreto del Presidente della Regione n. 6 del 19 gennaio 2017
Legge regionale n. 9 del 6 aprile 2017
Delibera Regione Veneto n. 708 del 16 maggio 2017
Delibera Regione Veneto n. 60 del 26 gennaio 2018
Delibera Corte dei conti n. 5/2018/G del 21 marzo 2018