Source: http://www.penale.it/page.asp?mode=2&IDcat=13&IDcat2=2
Timestamp: 2014-04-25 08:47:12+00:00
Document Index: 178225958

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 110', 'art. 82', 'sentenza\n', 'art. 76', 'sentenza ', 'art. 102', 'art. 6', 'art. 96', 'art. 3', 'art. 17']

Corte Costituzionale, sentenza 16 aprile 2012 (dep. 20 aprile 2012), n. 101
Patrocinio a spese dello Stato in favore del ristretto extracomunitario. La mancata produzione della certificazione consolare nel termine dei venti giorni comporta la revoca del beneficio, ma la Consulta ne salva l'irretroattivit�.
Corte di Cassazione, sezione VI penale, sentenza 8 novembre 2011 (dep. 14 dicembre 2011), n. 46537
Qualora il giudice condanni con sentenza, ex art. 110, comma 3, c.p.p. d.p.r. 115/2002 (T.U. spese di giustizia), l�imputato alla rifusione, in favore dello Stato, delle spese sostenute dalla parte civile ammessa al patrocinio a spese sello Stato, la somma deve coincidere con quella che lo Stato liquida al difensore di parte civile ex art. 82, comma 1, T.U. spese di giustizia, dovendo tale specifica liquidazione essere contenuta nel dispositivo della stessa sentenza
Corte Costituzionale, Sentenza 14 aprile 2010 (dep. 16 aprile 2010), n. 139
Illegittimit� costituzionale dell�art. 76, comma 4-bis, d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (T.U. Spese di giustizia), nella parte in cui, stabilendo che per i soggetti gi� condannati con sentenza definitiva per i reati indicati nella stessa norma (mafia nonch� ipotesi pi� gradi di contrabbando e supefacenti) il reddito si ritiene superiore ai limiti previsti per l�ammissione al patrocino a spese dello Stato, non ammette la prova contraria.
Corte di Cassazione, Sezioni Unite Penali, Sentenza 27 novembre 2008 (dep. 16 febbraio 2009), n. 6591
Costituisce reato la falsa dichiarazione di un reddito, ai fini del patrocinio a spese dello Stato, anche se comunque rientrante nei limiti fissati dalla legge
Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, Sentenza 1� aprile 2008 (dep. 22 settembre 2008), n. 36313
Tribunale di Cagliari, Ordinanza 22 aprile 2008 (dep. 4 giugno 2008), dott. Claudio Gatti
Il Tribunale di Cagliari ha disposto (con ordinanza conseguente ad impugnazione di provvedimento di rigetto dell'istanza di liquidazione dei compensi) che la richiesta di liquidazione dei compensi professionali spettanti al difensore d'ufficio del cosiddetto "irreperibile di fatto" debba essere accolta anche nelle ipotesi in cui l'imputato - resosi successivamente irreperibile - abbia, in sede di udienza di convalida dell'arresto, eletto domicilio presso il difensore. Sar�, tuttavia, necessario che sussistano ulteriori elementi che evidenzino la non rintracciabilit� dell'imputato e, quindi, la sua condizione di irreperibile di fatto (si pensi al caso in cui si tratti di straniero extracomunitario senza domicilio o dimora in Italia; che sia stato trovato in possesso di documenti falsi; che il giudice abbia dato il nulla osta per l'espulsione amministrativa, e cos� via).
Il Tribunale di Cagliari, pertanto, accoglie l'orientamento "sostanziale" in relazione al concetto di irreperibilit� adottato negli artt. 116 e 117 del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115.
Corte Costituzionale, Sentenza 20 giugno 2007 (dep. 6 luglio 2007), n. 254
Il patrocinio a spese dello Stato in favore dello straniero copre anche l'interprete.
Illegittimit� costituzionale dell�art. 102 del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia), nella parte in cui non prevede la possibilit�, per lo straniero ammesso al patrocinio a spese dello Stato che non conosce la lingua italiana, di nominare un proprio interprete
Corte di Cassazione, Sezione V Penale, Sentenza 13 aprile 2006 (dep. 12 maggio 2006), n. 16338/2006 (697/2006)
False attestazioni nell'istanza di ammissione al gratuito patrocinio: non � detto che sia reato
Corte Costituzionale, Ordinanza 5 aprile 2006, n. 160 (dep. 14 aprile 2006)
Applicazione del patrocinio a spese dello Stato per gli imputati irreperibili: costituzionalmente conforme la mancata previsione del pagamento di voci diverse dagli onorari del difensore
Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, Sentenza 26 ottobre 2005 (dep. 05 gennaio 2006), n. 109/2006 (1753/2005)
Convivenza more uxorio: si tiene conto del reddito del convivente del detenuto ai fini dell'ammissione al patrocinio a spese dello Stato
Corte Costituzionale, Sentenza 25 settembre 2003 (dep. 1 ottobre 2003), n. 304
Infondatezza della questione di legittimit� costituzionale dell�art. 6, comma 1, della legge 30 luglio 1990, n. 217 (Istituzione del patrocinio a spese dello Stato per i non abbienti), come modificato dalla legge 29 marzo 2001, n. 134 (Modifiche alla legge 30 luglio 1990, n. 217, recante istituzione del patrocinio a spese dello Stato per i non abbienti), trasfuso nell�art. 96, comma 1, del decreto legislativo 30 maggio 2002, n. 113 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di spese di giustizia), sollevata in riferimento all�art. 3 della Costituzione.
Corte Costituzionale, Ordinanza 19 giugno 2002 (dep. 28 giugno 2002), n. 299 Manifesta infondatezza della questione di legittimit� costituzionale dell�art. 17-bis della legge 30 luglio 1990, n. 217 (elenco dei difensori per il patrocinio a spese dello Stato per i non abbienti) in riferimento agli artt. 3 e 24, terzo comma, Cost.