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Timestamp: 2018-11-15 07:12:06+00:00
Document Index: 118953143

Matched Legal Cases: ['art. 70', 'art. 49', 'art. 15', 'art.13', 'art. 49', 'art. 49']

L ASSESSORE ALL URBANISTICA, EDILIZIA PRIVATA E VIABILITA - PDF
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Cesarina Agostini
1 PROPOSTA CDC NR.17/2014 OGGETTO: APPROVAZIONE VARIANTE N. 2 AL REGOLAMENTO EDILIZIO COMUNALE PER INSERIMENTO NUOVO ARTICOLO 70 BIS - LINEE GUIDA PER IL CONTENIMENTO DEL FABBISOGNO ENERGETICO PER GLI IMMOBILI APPARTENENTI AL PATRIMONIO COMUNALE. L ASSESSORE ALL URBANISTICA, EDILIZIA PRIVATA E VIABILITA ATTESO che il Comune di Caneva con D.G.C. n.71 del ha aderito al Progetto COME (COMuni Efficienti) - La via per l efficienza energetica nei Comuni, progetto finanziato nell ambito della cooperazione Interreg IV Italia-Austria Tale progetto si pone come obiettivo centrale quello di sviluppare metodologie strutturate, unitarie e di facile applicazione per una maggiore efficienza energetica nei comuni. In particolare mira a rendere le Amministrazioni Comunali del territorio transfrontaliero consapevoli innanzitutto dei propri consumi e successivamente efficienti nella gestione energetica del proprio patrimonio e territorio. Con tale progetto le Amministrazioni hanno una duplice funzione: concepiranno e realizzeranno progetti e saranno un buon esempio per la popolazione. Infatti, essendo i Comuni in contatto diretto con i cittadini, renderanno visibili e adottabili i risultati dei loro interventi in modo da motivare ed incoraggiare la cittadinanza all efficienza energetica. Un altro obiettivo centrale di COME è quello di collegare i Comuni in una rete e favorire lo scambio transfrontaliero di esperienze. In questo modo i Comuni e i cittadini potranno imparare dalle esperienze fatte da altri partner nell ambito del Progetto. L obiettivo che si è posto il Comune di Caneva con la sua adesione al progetto è il raggiungimento di una maggiore efficienza energetica intesa come un risparmio di risorse, un utilizzo più efficiente delle stesse ed un maggiore impiego di risorse rinnovabili, in linea con gli obiettivi europei ( ). VISTO il D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192 Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico in edilizia e s.m.i. e il D.Lgs. 3 marzo 2011, n. 28 Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell uso dell energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE, che stabiliscono criteri, condizioni e modalità per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici al fine di favorire lo sviluppo, la valorizzazione e l integrazione delle fonti rinnovabili con conseguente diversificazione energetica per contribuire a conseguire gli obiettivi nazionali di limitazione delle emissioni di gas a effetto serra posti dal protocollo di Kyoto e per promuovere la competitività dei comparti più avanzati attraverso lo sviluppo tecnologico; VISTA inoltre la Direttiva Europea 2010/31/UE del 19 maggio 2010 recepita con Decreto Legge 04/06/2013 n. 63, che ribadisce la necessità di una riduzione dei consumi energetici in edilizia per abbattere le emissioni di gas a effetto serra, e stabilisce che dal 2021 (2019 per gli edifici pubblici) tutti gli edifici di nuova costruzione dovranno essere a energia quasi zero, ovvero con un fabbisogno energetico molto basso o quasi nullo che dovrebbe essere coperto in misura molto significativa da energia da fonti rinnovabili, compresa quella prodotta in loco o nelle vicinanze. CONSIDERATO:
2 - che il Comune di Caneva intende promuovere ed incentivare il risparmio e l efficienza energetica e l uso delle fonti energetiche rinnovabili sul proprio territorio. - che nel settore edilizio abitativo e terziario esiste un enorme potenziale di risparmio energetico. - che l Amministrazione Comunale di Caneva sta predisponendo un piano di azione per migliorare l efficienza energetica del proprio patrimonio immobiliare. -che l Amministrazione Comunale di Caneva intende avvalersi di una metodologia di valutazione e verifica energetica degli edifici affidabile ed efficace, di facile comprensione per l utente finale, che garantisca la qualità costruttiva e la qualità energetica. -che le numerose e consolidate esperienze del sistema CasaClima, presenti anche sul territorio regionale, dimostrano un effettivo risparmio energetico nel settore edilizio fino al 90%, con conseguenti vantaggi ambientali ed economici. -che la certificazione CasaClima distingue e divide fra i vari attori del settore con diversi interessi e garantisce indipendenza e oggettività della certificazione; -che il Comune di Caneva è socio ordinario di APE - Agenzia per l Energia del Friuli Venezia Giulia dal 23 dicembre che l Agenzia per l Energia del Friuli Venezia Giulia (APE) si propone come obiettivo il perseguimento della sostenibilità del sistema energetico ed in particolare promuove l uso razionale dell energia, il risparmio energetico, la produzione di energia da fonti rinnovabili nonché la riduzione delle emissioni di gas climalteranti ed è il gestore del sistema CasaClima per il Friuli Venezia Giulia; -che l Amministrazione Comunale di Caneva è interessata ad avvalersi del know-how e dei servizi offerti da APE nell ambito del sistema CasaClima ; ATTESO: - che con deliberazione di Consiglio comunale n. 15 del è stato approvato il nuovo Regolamento edilizio comunale ai sensi della L.R. 19/2009 e s.m.i.; - che con deliberazione di Consiglio comunale n. 36 del è stata approvata la variante n. 1 al Regolamento edilizio comunale che introduce tra il resto nuovi incentivi per gli interventi edilizi di iniziativa privata aventi una maggiore efficienza energetica; RITENUTO al tal proposito di introdurre uno specifico articolo nel Regolamento edilizio comunale denominato art. 70 bis nella Parte VII RISPARMIO ENERGETICO, SVILUPPO DELLE FONTI RINNOVABILI E CORRETTO IMPIEGO DELL ENERGIA. BIOEDILIZIA, al fine di disciplinare le modalità per il contenimento del fabbisogno energetico per gli immobili appartenenti al patrimonio comunale; VISTO il testo del nuovo articolo 70 bis - linee guida per il contenimento del fabbisogno energetico per gli immobili appartenenti al patrimonio comunale, datato febbraio 2014 elaborato dall Area LL.PP servizi e patrimonio e dall Area Pianificazione territoriale e ambiente in collaborazione con APE (Agenzia per l Energia del Friuli Venezia Giulia), che si allega alla presente deliberazione per formarne parte integrante e sostanziale;
3 RILEVATO che la variante puntuale introdotta al Regolamento edilizio corrisponde alle esigenze espresse dall Amministrazione Comunale; VISTI i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile della proposta di deliberazione espressi dal responsabile dell area Pianificazione Territoriale e Ambiente e area Amministrativo contabile ai sensi dell'art. 49, 1 comma, del D.lgs. n 267/2000; VISTI: la L.R.11/11/2009 n. 19 e s.m.i.; il Regolamento di attuazione della L.R. 19/2009 approvato con decreto del Presidente della Regione 20 gennaio 2012 n. 018/Pres; l art. 15 del Regolamento di attuazione della Parte I urbanistica del 20/03/2008 n.086 della L.R. 5/2007, ove è previsto che il Comune approva il Regolamento edilizio con le modalità di cui all art.13 della Legge regionale 09/01/2006, n.1; lo Statuto comunale; il D. Lgs. 267/2000 e s.m.i., con particolare riferimento all art. n. 42: il decreto sindacale nr. 8 di data di conferimento incarichi di titolari di posizioni organizzative, delle funzioni dirigenziali e degli incarichi di sostituti dei titolari; TUTTO ciò premesso; P R O P O N E 1) di approvare la premessa narrativa ad ogni effetto di legge; 2) di approvare la variante puntuale n.2 al Regolamento Edilizio comunale datata febbraio 2014 redatta dagli uffici tecnici comunali, in collaborazione con APE (Agenzia per l Energia del Friuli Venezia Giulia), composta da un nuovo articolo denominato n. 70 bis - Linee guida per il contenimento del fabbisogno energetico per gli immobili appartenenti al patrimonio comunale, da introdurre nella Parte VII RISPARMIO ENERGETICO, SVILUPPO DELLE FONTI RINNOVABILI E CORRETTO IMPIEGO DELL ENERGIA. BIOEDILIZIA, che si allega al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale; 3) di stabilire che la variante n. 2 al Regolamento edilizio comunale entrerà in vigore dalla data di esecutività del presente atto; 4) di stabilire in sede di prima applicazione che le norme in argomento avranno efficacia per le opere pubbliche che verranno inserite negli elenchi annuali del 2014 e del 2018.
4 Comune di Caneva - Provincia di Pordenone UFFICIO PIANIFICAZIONE TERRITORIALE PROPOSTA DI DELIBERAZIONE: APPROVAZIONE VARIANTE N. 2 AL REGOLAMENTO EDILIZIO COMUNALE PER INSERIMENTO NUOVO ARTICOLO 70 BIS - LINEE GUIDA PER IL CONTENIMENTO DEL FABBISOGNO ENERGETICO PER GLI IMMOBILI APPARTENENTI AL PATRIMONIO COMUNALE. N. del. 2014/17 PARERE DI REGOLARITÁ TECNICA Ai sensi dell'art. 49, comma 1 del D.Lgs.n. 267/2000 del T.U.EE.LL., si esprime parere favorevole alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione. Comune di Caneva, lì 18 febbraio 2014 IL RESPONSABILE ARCH. LUCIA TOSCANA
5 Comune di Caneva - Provincia di Pordenone UFFICIO PIANIFICAZIONE TERRITORIALE PROPOSTA DI DELIBERAZIONE: APPROVAZIONE VARIANTE N. 2 AL REGOLAMENTO EDILIZIO COMUNALE PER INSERIMENTO NUOVO ARTICOLO 70 BIS - LINEE GUIDA PER IL CONTENIMENTO DEL FABBISOGNO ENERGETICO PER GLI IMMOBILI APPARTENENTI AL PATRIMONIO COMUNALE. N. del. 2014/17 PARERE DI REGOLARITÁ CONTABILE Ai sensi dell'art. 49, comma 1 del D.Lgs.n. 267/2000 del T.U.EE.LL., si esprime parere favorevole alla regolarità contabile della proposta di deliberazione. NON RILEVANTE Comune di Caneva, lì 19 febbraio 2014 IL RESPONSABILE DOTT. FRANCO DEL BEN