Source: http://docplayer.it/7235654-Strumenti-di-sostegno-in-caso-di-disoccupazione-involontaria.html
Timestamp: 2017-12-13 13:23:19+00:00
Document Index: 27318072

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.3', 'art.4', 'art.5', 'art.6', 'art.8', 'art 9', 'art.11', 'art.12', 'art.13', 'art.14', 'art.16', 'art. 19', 'art.15', 'art.17', 'art 4']

Strumenti di sostegno in caso di disoccupazione involontaria - PDF
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Prospero Romeo
1 I decreti attuativi del jobs act Il Governo, alla vigilia di Natale, ha approvato due schemi di D.Lgs, il primo sul contratto a tutele crescenti e il secondo sulla nuova prestazione sociale per l impiego (Naspi), i testi, modificati e bollinati dalla Ragioneria dello Stato, sono stati trasmessi il 13 gennaio alle Commissioni parlamentari competenti per un parere (non vincolante) che è stato rilasciato nei termini previsti (entro il 12 Febbraio 2015). Il Decreto Legislativo, a sostegno della disoccupazione involontaria, è stato approvato definitivamente dal Consigli dei Ministri del 20 Febbraio scorso, ed è quindi legge dello Stato. Strumenti di sostegno in caso di disoccupazione involontaria Il Decreto Legislativo introduce, la nuova assicurazione sociale per l impiego (NASpI), l indennità di disoccupazione per i co.co.co e co.co.pro (Dis-Coll), l assegno di Disoccupazione (ASDI) e il contratto di ricollocazione ( una sorte di dote unica lavoro). Di seguito pubblichiamo una tabella comparativa tra le norme previgenti ( Aspi, MiniAspi ecc (colonna sinistra)e le nuove norme introdotte a sostegno della disoccupazione involontaria ( colonna di destra), accomunate queste ultime, dal legame tra sussidi passivi e politiche attive. I beneficiari per non perdere l indennità dovranno ricercare attivamente un nuovo impiego e partecipare, con regolarità, a corsi di formazione e riqualificazione professionale. Un futuro decreto dovrà regolamentare le sanzioni in caso di non rispetto delle condizioni suddette. Per i necessari approfondimenti su alcuni aspetti poco chiari, si dovranno attendere le circolari dell INPS. Normativa previgente Decreto Legislativo (attuazione art.1 comma 2 legge 183/2014) ASPI- Assicurazione sociale per l impiego Legge 92/2012. In vigore dal 1 gennaio 2013, si applica a chi perde il lavoro fino al 30 Aprile Assicura la disoccupazione involontaria per i lavoratori dipendenti del settore privato (compresi apprendisti, soci lavoratori di cooperative, personale artistico subordinato) e per il tempo determinato nella P.A. Tutelate anche le dimissioni per giusta causa e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro nell ambito della procedura di conciliazione (art.1 comma 40 legge 92/2012). Non si applica ai lavoratori Agricoli dipendenti (a cui si applicano norme specifiche) e ai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato della P.A. Requisiti (da soddisfare congiuntamente): Stato di disoccupazione (disponibilità immediata allo svolgimento ed alla ricerca di una attività lavorativa). Almeno 52 settimane di contribuzione contro la disoccupazione nel biennio precedente l inizio del periodo di disoccupazione. NASPI- (art.1 e 2) La Nuova Assicurazione sociale per l impiego sostituisce, dal 1 maggio 2015, ASPI e MiniAspi. Si applica agli eventi di disoccupazione verificatesi dal 1 maggio Assicura la disoccupazione involontaria per i lavoratori dipendenti del settore privato (compresi apprendisti, soci lavoratori di cooperative, personale artistico subordinato) e per il tempo determinato nella P.A. Tutelate anche le dimissioni per giusta causa e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro nell ambito della procedura di conciliazione (art.1 comma 40 legge 92/2012). Non si applica ai lavoratori Agricoli dipendenti (a cui si applicano norme specifiche) e ai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato della P.A. Requisiti-art.3 (da soddisfare congiuntamente): Non è più richiesta l anzianità assicurativa. Stato di disoccupazione (disponibilità immediata allo svolgimento ed alla ricerca di una attività lavorativa e partecipazione regolare ai percorsi formativi).
2 2 anni di anzianità assicurativa Devono essere trascorsi almeno due anni dal versamento del primo contributo contro la disoccupazione; il biennio di riferimento si calcola procedendo a ritroso a decorrere dal primo giorno in cui il lavoratore risulta disoccupato. Misura L ASpI è pari al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi due anni se questa è pari o inferiore a un massimale stabilito per legge (nel 2015, 1.195,37 ). Maggiorata del 25% della differenza tra la retribuzione media e il massimale se la prima è superiore al massimale stesso. Importo massimo 2015: 1.167,91 /mese Indennità mensile ridotta (le percentuali di riduzione si applicano sempre sull importo inziale) o del 15% dopo i primi sei mesi di o fruizione ulteriore 15% dopo il dodicesimo mese di fruizione non previsto il prelievo contributivo del 5,84%. Durata nel 2014 (per cessazioni avvenute nel 2014) 8 mesi età meno di 50 anni 12 mesi età pari o superiore ai 50 e inferiore ai mesi età pari o superiore ai 55 anni Durata nel 2015 (per cessazioni avvenute nel 2015) 10 mesi età meno di 50 anni 12 mesi età pari o superiore ai 50 e inferiore ai mesi età pari o superiore ai 55 anni Almeno 13 settimane di contribuzione nei 4 anni precedenti l inizio del periodo di disoccupazione. Almeno 30 giornate di lavoro effettivo nei 12 mesi precedenti l inizio del periodo di disoccupazione, a prescindere dal minimale contributivo. Misura- art.4 Calcolo della retribuzione media mensile. La retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni, viene divisa per il numero di settimane di contribuzione accreditate nello stesso periodo. Il risultato del rapporto si moltiplica per 4,33 (settimane in un mese). La NASpI è pari al 75% della Retribuzione media mensile se questa è pari o inferiore al massimale della prima fascia di retribuzione (nel 2015, 1.195,37 ). Maggiorata del 25% della differenza tra la retribuzione media e il massimale se la prima è superiore al massimale stesso. Importo massimo 2015: /mese Indennità mensile ridotta (le percentuali di riduzione si applicano sempre sull importo inziale) o Del 3% ogni mese a decorrere dal 1 giorno del 4 mese di fruizione non previsto il prelievo contributivo del 5,84%. Durata- art.5 non si segue più il parametro dell età del lavoratore ma il numero delle settimane accreditate negli ultimi 4 anni: numero di settimane pari al 50% delle settimane di contribuzione degli ultimi 4 anni (quindi massimo 24 mesi) Per gli eventi di disoccupazione verificatisi dal 1 gennaio 2017 la durata di fruizione della prestazione è in ogni caso limitata a un massimo di 78 settimane (18 mesi). NB: Per il calcolo della durata non sono computati i periodi contributivi che hanno già dato luogo a erogazione delle prestazioni di disoccupazione. Domanda e decorrenza: domanda entro 2 mesi+8 gg dalla cessazione del lavoro (termine di decadenza dal diritto) e decorre: dall ottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro, se la domanda viene presentata entro l ottavo giorno; dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda, nel caso in cui questa sia stata presentata dopo l ottavo giorno; Domanda e decorrenza- art.6: domanda entro 68 gg dalla cessazione del lavoro (termine di decadenza) e decorre: dall ottavo giorno successivo alla data di cessazione del rapporto di lavoro, se la domanda viene presentata entro l ottavo giorno; dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda, nel caso in cui questa sia stata presentata dopo l ottavo giorno;
3 Incentivi all autoimprenditorialità liquidazione anticipata, in unica soluzione, dell ASPI, per importo complessivo o per la parte non ancora erogata, per incentivare avvio di attività di lavoro in forma autonoma o per associarsi in cooperativa, oppure, per sviluppare una attività autonoma già avviata durante il rapporto di lavoro dipendente. o o domanda all INPS entro 60 gg inizio attività. non possibile riprendere lavoro subordinato prima della fine del periodo teorico di disoccupazione, altrimenti si deve restituire tutto l anticipo. Incentivi all autoimprenditorialità-art.8 liquidazione anticipata, in unica soluzione, della NASPI, per importo complessivo o per la parte non ancora erogata, per incentivare avvio di attività di lavoro in forma autonoma o per associarsi in cooperativa. Non previsto anticipo per sviluppare una attività autonoma già avviata durante il rapporto di lavoro dipendente. o domanda all INPS entro 30 gg inizio attività. o non possibile riprendere lavoro subordinato prima della fine del periodo teorico di disoccupazione, altrimenti si deve restituire tutto l anticipo. Cumulabilità e compatibilità con nuova attività lavorativa in corso di fruizione dell indennità Lavoro dipendente ASpI sospesa d ufficio con nuova occupazione, sulla base delle comunicazioni obbligatorie, per un periodo massimo di sei mesi; al termine della sospensione l indennità riprende ad essere corrisposta per il periodo residuo spettante al momento in cui l indennità stessa era stata sospesa. Cumulabilità e compatibilità- art 9 e 10 Nuova attività lavorativa da Lavoro dipendente in corso di fruizione dell indennità -NASpI sospesa d ufficio con nuova occupazione, sulla base delle comunicazioni obbligatorie, per un periodo massimo di sei mesi; al termine della sospensione l indennità riprende ad essere corrisposta per il periodo residuo spettante al momento in cui l indennità stessa era stata sospesa. -NASpI incompatibile (il lavoratore decade dalla prestazione) con nuova occupazione da cui derivi un reddito annuale superiore al minimo escluso dall imposizione ( ), salvo il caso in cui il rapporto di lavoro non sia superiore ai 6 mesi. -NASpI compatibile, ma ridotta (vedi nota), con nuova occupazione, anche superiore a 6 mesi, da cui derivi un reddito annuale inferiore al minimo escluso dall imposizione, a condizione che o comunichi all'inps entro un mese dall'inizio dell'attività il reddito annuo previsto o e che il datore di lavoro o, l utilizzatore, siano diversi dal datore di lavoro o dall utilizzatore (nel caso di somministrazione) per i quali il lavoratore prestava la sua attività quando è cessato il rapporto di lavoro che ha determinato il diritto alla NASpI. Titolarità di due o più rapporti di lavoro Lavoro dipendente a tempo parziale e cessazione di uno di questi rapporti diritto Naspi, ridotta (vedi nota), e compatibilità con altro/altri rapporti di Part-time se reddito complessivo inferiore a lordi anno (limite per mantenimento stato di disoccupazione). obbligo di comunicare all INPS entro un mese dalla domanda di prestazione, il reddito annuo previsto derivante dagli altri part-time. Nota: La NASpI è ridotta di un importo pari all'80 per cento del reddito previsto, rapportato al periodo di tempo intercorrente tra la data di inizio dell'attività e la data in cui termina il periodo di godimento dell indennità o, se antecedente, la fine dell'anno. La riduzione è ricalcolata d'ufficio al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi.
4 Lavoro autonomo o parasubordinato Naspi compatibile con la produzione di reddito inferiore al limite utile alla conservazione dello stato di disoccupazione. (4.800 euro lordi), il lavoratore titolare dell indennità Mini-ASpI deve, a pena di decadenza, informare l INPS entro un mese dall inizio dell attività, dichiarando altresì il reddito annuo che prevede di trarre dall attività. Nel caso in cui il reddito rientri nel limite di cui sopra, l indennità di disoccupazione è ridotta di un importo pari all 80% del reddito annuo previsto. Eventuale conguaglio in sede di presentazione dei redditi. Lavoro in forma autonoma- Nuova attività lavorativa in corso di fruizione dell indennità. Naspi compatibile con la produzione di reddito inferiore al limite utile alla conservazione dello stato di disoccupazione (4.800 euro lordi), il lavoratore titolare dell indennità Naspi deve, a pena di decadenza, informare l INPS entro un mese dall inizio dell attività, dichiarando il reddito annuo che prevede di trarre dall attività. Se il reddito prodotto rientra nel limite di cui sopra, l indennità di disoccupazione è ridotta di un importo pari all 80% del reddito previsto rapportato al periodo temporale intercorrente tra la data di inizio attività e la data in cui termina la fruizione della indennità o, se antecedente, la fine dell anno. Eventuale conguaglio in sede di presentazione dei redditi. Decadenza: il lavoratore decade dall indennità ASPI nei seguenti casi: perdita dello stato di disoccupazione; rioccupazione con contratto di lavoro subordinato superiore a 6 mesi; inizio attività autonoma senza comunicazione all INPS; pensionamento di vecchiaia o anticipato (dalla decorrenza); assegno ordinario di invalidità, se non si opta per l indennità; rifiuto di partecipare, senza giustificato motivo, ad una iniziativa di politica attiva (attività di formazione, tirocini ecc.) o non regolare partecipazione; mancata accettazione di un offerta di lavoro il cui livello retributivo sia superiore almeno del 20% dell importo lordo dell indennità. Contribuzione figurativa I periodi di percezione dell'indennità mensile sono coperti da contribuzione figurativa. Per il valore settimanale da accreditare occorre far riferimento alla media delle retribuzioni imponibili ai fini previdenziali percepite nell'ultimo biennio (stessa media considerata per il calcolo dell'indennità). La contribuzione figurativa è valida per il diritto e la misura dei trattamenti pensionistici a meno che la normativa richieda il computo della sola contribuzione effettivamente versata. Decadenza- art.11: il lavoratore decade dall indennità NASPI nei seguenti casi: perdita dello stato di disoccupazione; Inizio di una attività lavorativa subordinata o autonoma senza comunicazione all INPS perfezionamento requisiti per pensione di vecchiaia o anticipata (dai requisiti) assegno ordinario di invalidità, se non si opta per l indennità; rifiuto di partecipare, senza giustificato motivo, ad una iniziativa di politica attiva (attivazione lavorativa, percorsi di riqualificazione professionale ecc.) o non regolare partecipazione; Contribuzione figurativa-art.12 I periodi di percezione dell'indennità mensile sono coperti da contribuzione figurativa. Per il valore settimanale da accreditare occorre far riferimento alla media delle retribuzioni imponibili ai fini previdenziali percepite negli ultimi quattro anni (stessa media considerata per il calcolo dell'indennità). La contribuzione figurativa è valida per il diritto e la misura dei trattamenti pensionistici a meno che la normativa richieda il computo della sola contribuzione effettivamente versata. Non previsto alcun tetto massimo per il valore della retribuzione figurativa Previsto un tetto max per il valore della retribuzione figurativa pari a 1,4 volte il massimale Naspi in vigore (nel , quindi tetto max nel 2015 pari a ). Le retribuzioni figurative non sono prese in considerazione per la determinazione della retribuzione pensionabile qualora siano di importo inferiore alla retribuzione media pensionabile ottenuta non considerando tali retribuzioni. I periodi neutralizzati sono comunque utili per il calcolo dell anzianità contributiva complessiva.
5 Misura indennità ASPI per nuovi assicurati dal Si tratta dei soci lavoratori di cooperativa e del personale artistico subordinato che versano in modo ridotto il contributo assicurativo (perché prima non erano assicurati), e a cui viene perciò erogata una indennità proporzionalmente ridotta, fino ad allineamento completo dell'aliquota contributiva che si prevede dovrà avvenire entro 5 anni. Mini ASPI Per gli stessi destinatari dell ASPI che non ne hanno però i requisiti principali. Requisiti: 13 settimane di contribuzione da attività lavorativa nei 12 mesi precedenti l inizio del periodo di disoccupazione. Cosa spetta Indennità mensile corrisposta per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione presenti nei dodici mesi precedenti la data di cessazione del rapporto di lavoro. Misura: come per l ASPI Per il calcolo della durata non sono computati i periodi contributivi che hanno già dato luogo a erogazione delle prestazioni di disoccupazione. Mobilità La legge 92/2012 ne prevede la progressiva eliminazione, che avverrà dal gennaio Allora sarà sostituita dall ASPI. Non esistente Misura indennità NASPI per nuovi assicurati dal art.13 Si tratta dei soci lavoratori di cooperativa e del personale artistico subordinato. Dal 1 maggio 2015 l importo dell indennità è allineato a quello erogato alla generalità dei lavoratori. Rinvio-art.14 : alla Naspi si applicano le norme, se compatibili, già operanti sull ASPI Vedi NASPI Come per NASpI Mobilità La legge 92/2012 ne prevede la progressiva eliminazione, che avverrà dal gennaio Allora sarà sostituita dalla NASPI. Assegno di disoccupazione ASDI-art.16 Istituita in via sperimentale per il 2015 a decorrere dal 1 maggio 2015 a sostegno del reddito dei lavoratori che, al termine della fruizione dell intera Naspi entro il , non hanno ancora trovato nuova occupazione e si trovano in condizione di bisogno. Nel primo anno di applicazione la priorità dell intervento è nei confronti di: Lavoratori con carichi di famiglia ( minori) Lavoratori vicini al pensionamento senza però averne ancora maturato i requisiti Durata: max 6 mesi Importo: 75 % dell ultimo trattamento percepito di Naspi, ma non superiore a un tetto massimo pari alla misura dell assegno Sociale ( 448,52 nel 2015). Obbligatoria la partecipazione alle iniziative di attivazione ( impegno di ricerca attiva del lavoro, disponibilità a partecipare a iniziative di orientamento e formazione, accettazione di adeguate proposte di lavoro ecc) pena la perdita del beneficio.
6 Necessario Decreto interministeriale entro 90giorni dall entrata in vigore della legge per definire criteri e condizioni per la fruizione dell ASDI. Rapporti di Collaborazione a Progetto art. 19, comma 2, del D.L. n.185/08, convertito in L.2/2009 Indennità una tantum per i soli rapporti di Collaborazione a Progetto, Iscritti in via esclusiva alla gestione separata, non pensionati e privi di partita IVA Requisiti (riferiti all anno precedente) Il rapporto di lavoro deve cessare per fine lavoro; Mono-committenza Reddito complessivo lordo non sup. a 20mila euro. Disoccupazione ininterrotta enon indennizzata per almeno due mesi Devono risultare accreditati nell anno precedente non meno di 3 contributi mensili, e nell'anno di riferimento non meno di 1 contributo mensile. Misura pari al 7% del minimale annuo di reddito dei lavoratori autonomi ( nel 2014 pari a ,00), moltiplicato per il minor numero tra le mensilità accreditate l anno precedente e le mensilità non coperte da contribuzione. L estensione dell ASDI negli anni successivi al 2015 dovrà essere prevista da successivi provvedimenti legislativi con le necessarie coperture economiche di finanziamento. Rapporti di Collaborazione Co.Co e a Progetto Indennità di disoccupazione- art.15 prevista in via sperimentale per il 2015, per eventi di disoccupazione involontaria verificatesi dal al , in attesa degli interventi di semplificazione, modifica, superamento di queste forme contrattuali. L eventuale estensione dell indennità agli anni successivi dovrà essere prevista da successivi provvedimenti legislativi così come le risorse occorrenti. Requisiti: Iscritti in via esclusiva alla gestione separata, non pensionati e privi di partita IVA Stato di disoccupazione al momento della domanda (disponibilità immediata allo svolgimento ed alla ricerca di una attività lavorativa. Regolare partecipazione alle iniziative di attivazione lavorativa e ai percorsi di riqualificazione professionale proposti dai Servizi competenti.) 3 mesi di contribuzione nel periodo che va dal 1 gennaio dell anno solare precedente (2014) l evento di cessazione dal lavoro al predetto evento. 1 mese di contribuzione nell anno solare in cui si verifica l evento, oppure o un rapporto di collaborazione pari ad almeno 1 mese con un reddito almeno pari alla metà dell importo che dà diritto all accredito di 1 mese di contributi. Misura Calcolo del reddito medio mensile La DIS-COLL è rapportata al reddito imponibile ai fini previdenziali risultante dai versamenti contributivi effettuati, derivante da rapporti di collaborazione, relativo all anno in cui si è verificato l evento di cessazione dal lavoro e all anno solare precedente, diviso per il numero di mesi di contribuzione, o frazione di essi. Importo erogato Il trattamento è pari al 75% del reddito nei casi in cui il reddito mensile sia pari o inferiore nel 2015 all importo di 1.195,37 euro mensili, annualmente rivalutato sulla base della variazione dell indice ISTAT; se di importo superiore, l indennità è incrementata di una somma pari al 25% del differenziale tra il reddito medio mensile e il predetto importo. Massimale L indennità mensile non può in ogni caso
7 Domanda Deve essere presentata entro il 31 dicembre dell anno di riferimento. Decadenza Si decade dal diritto in caso di rifiuto di sottoscrivere la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro o ad un percorso di riqualificazione professionale, ovvero, una volta sottoscritta la dichiarazione, in caso di rifiuto di un percorso di riqualificazione professionale o di un lavoro congruo. superare i 1.300,00 euro nel 2015, importo da rivalutare anch esso annualmente. Riduzione A partire dal primo giorno del quarto mese di fruizione l indennità è ridotta progressivamente nella misura del 3% ogni mese. Durata La DIS-COLL è corrisposta mensilmente per un numero di mesi pari alla metà dei mesi di contribuzione presenti nel periodo che va dal primo gennaio dell anno solare precedente l evento di cessazione del lavoro al predetto evento, nel limite massimo di sei mesi. Per il calcolo della durata non sono computati i periodi contributivi che hanno già dato luogo a erogazione della prestazione. Per i periodi di fruizione della Dis-Coll non è riconosciuta la contribuzione figurativa. Domanda e decorrenza Come per la NASpI Nuova occupazione del lavoratore con contratto di lavoro subordinato della durata: Pari o inferiore a 5 gg, la DIS-COLL è sospesa d ufficio, sulla base delle comunicazioni obbligatorie. Al termine di un periodo di sospensione l indennità riprende a decorrere dal momento in cui era rimasta sospesa. Superiore a 5 gg, il lavoratore decade dal diritto alla Dis-Coll. Nuova attivita del lavoratore in forma autonoma Dis-Coll compatibile con attività dalla quale derivi un reddito inferiore al limite utile alla conservazione dello stato di disoccupazione (4.800 euro lordi). Obbligo di comunicare all INPS, pena decadenza dal diritto, entro un mese dall inizio dell attività, il reddito che presume di conseguire. Se il reddito prodotto rientra nel limite di cui sopra, l indennità di disoccupazione è ridotta di un importo pari all 80% del reddito previsto rapportato al periodo temporale intercorrente tra la data di inizio attività e la data in cui termina la fruizione della indennità o, se antecedente, la fine dell anno. Eventuale conguaglio in sede di presentazione dei redditi. Contratto di ricollocazione-art.17 Presso il Ministero del Lavoro è istituito il Fondo per le politiche attive per la ricollocazione dei lavoratori in stato di disoccupazione involontaria. Voucher Il lavoratore licenziato illegittimamente per giustificato motivo oggettivo o per licenziamento collettivo (art 4 e 24 della legge 223/1991) ha diritto di ricevere dal Centro per l Impiego territorialmente competente un VOUCHER/ dote individuale di ricollocazione, a condizione che effettui la procedura di definizione del profilo personale di occupabilità. Con il VOUCHER, presentato a una agenzia per il lavoro pubblica o privata accreditata, il lavoratore ha diritto a sottoscrivere un contratto di ricollocazione che preveda: Assistenza nella ricerca di nuova occupazione ben programmata, strutturata
8 La messa in campo di iniziative di ricerca, addestramento, formazione o riqualificazione professionale mirate a sbocchi occupazionali effettivamente esistenti, confacenti alle capacità del lavoratore e alle condizioni del mercato del lavoro della zona di presa in carico del lavoratore. Il lavoratore deve collaborare attivamente alle iniziative predisposte dall agenzia. Ammontare del Voucher Proporzionato in relazione al profilo personale di occupabilità. L Agenzia ha diritto ad incassarlo soltanto a risultato ottenuto.