Source: https://www.codiceappalti.it/Art._85._Ricorso_alle_aste_elettroniche.htm
Timestamp: 2020-01-27 03:46:50+00:00
Document Index: 36320244

Matched Legal Cases: ['art. 85', 'art. 6', 'art. 85', 'art. 11', 'art. 85', 'art. 1', 'art. 128', 'art. 85']

Art. 85. Ricorso alle aste elettroniche (DLGS_163/2006)
a) unicamente i prezzi, quando l'appalto viene aggiudicato al prezzo più basso;
b) i prezzi e i valori degli elementi dell'offerta indicati negli atti di gara, quando l'appalto viene aggiudicato all'offerta economicamente più vantaggiosa.
7. Prima di procedere all'asta elettronica, le stazioni appaltanti effettuano, in seduta riservata, una prima valutazione completa delle offerte pervenute con le modalità stabilite nel bando di gara e in conformità al criterio di aggiudicazione prescelto e alla relativa ponderazione. Tutti i soggetti che hanno presentato offerte ammissibili sono invitati simultaneamente per via elettronica a presentare nuovi prezzi o nuovi valori; l'invito contiene ogni informazione necessaria al collegamento individuale al dispositivo elettronico utilizzato e precisa la data e l'ora di inizio dell'asta elettronica. L'asta elettronica si svolge in un'unica seduta e non può aver inizio prima di due giorni lavorativi a decorrere dalla data di invio degli inviti. comma così modificato dal D.Lgs. 152 del 11/09/2008 in vigore dal 17/10/2008
8. Quando l'aggiudicazione avviene in base al criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'invito di cui al comma 7 é corredato del risultato della valutazione completa dell'offerta dell'offerente interessato, effettuata conformemente alla ponderazione di cui all'articolo 83, comma 2. L'invito precisa, altresì, la formula matematica che determina, durante l'asta elettronica, le riclassificazioni automatiche in funzione dei nuovi prezzi o dei nuovi valori presentati. Questa formula integra la ponderazione di tutti i criteri stabiliti per determinare l'offerta economicamente più vantaggiosa, quale indicata nel bando o negli altri atti di gara; a tal fine le eventuali forcelle devono essere precedentemente espresse con un valore determinato. Qualora siano ammesse varianti, per ciascuna variante deve essere fornita una formula matematica separata per la relativa ponderazione.
9. Nel corso dell'asta elettronica, le stazioni appaltanti comunicano in tempo reale a tutti gli offerenti almeno le informazioni che consentano loro di conoscere in ogni momento la rispettiva classificazione. Le stazioni appaltanti possono, altresì, comunicare ulteriori informazioni riguardanti prezzi o valori presentati da altri offerenti, purché sia previsto negli atti di gara. Le stazioni appaltanti possono inoltre, in qualsiasi momento, annunciare il numero di partecipanti alla relativa fase d'asta, fermo restando che in nessun caso può essere resa nota l'identità degli offerenti durante lo svolgimento dell'asta e fino all'aggiudicazione.
c) le condizioni e le modalità di esercizio del diritto di accesso agli atti della procedura di asta elettronica, nel rispetto dell'articolo 13.
13. Alle condizioni di cui al comma 3, le stazioni appaltanti possono stabilire di ricorrere a procedure di gara interamente gestite con sistemi telematici, disciplinate con il regolamento nel rispetto delle disposizioni di cui al presente codice. comma così modificato dal D.Lgs. 152 del 11/09/2008 in vigore dal 17/10/2008
In una gara che si svolga attraverso procedura telematica di cui all’art. 85 del Codice è da ritenersi legittimo il comportamento della stazione appaltante che ometta la comunicazione ai concorrenti della data e del luogo in cui si svolgerà la seduta pubblica di gara dedicata alla valutazione dell’offerta tecnica; anzi, tale modalità peculiare deve considerarsi a tutela della riservatezza dei concorrenti e dell’immodificabilità dell’offerta.
Oggetto: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del d.lgs.163/2006 presentata da Istituto di Vigilanza Privata La Torpedine S.r.l./Autorità regionale Stazione Unica Appaltante Calabria (CZ). Procedura aperta per l’affidamento del servizio di vigilanza degli uffici regionali ubicati in Catanzaro presso la Cittadella regionale. Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa. Importo a base di gara eu. 2.890.500,00 S.A.: SUA Calabria- Catanzaro. Controinteressata: Istituto di Vigilanza privata notturna e diurna S.r.l.
PROCEDURA TELEMATICA - APERTURA OFFERTE TECNICHE – SEDUTA PUBBLICA NON NECESSARIA (85.7)
Nella fattispecie la gara si è svolta attraverso la piattaforma telematica regionale Sintel e trattandosi di procedura telematica era rimesso alla scelta della stazione appaltante di effettuare in seduta riservata la valutazione delle offerte in conformità al criterio di aggiudicazione prescelto, come consente l’art. 85, comma 7, del D.lgs 163 del 2006.
GARA TELEMATICA - FILE ILLEGGIBILI - EFFETTI
Nel caso di file giunto presso la piattaforma informatica illeggibile e non sia certa che la causa sia dovuta ad un comportamento negligente dell'impresa partecipante, la stazione appaltante deve assumere un comportamento improntato a ragionevolezza e ispirato al principio di garantire la massima partecipazione, evitando soluzioni che possano rivelarsi discriminatorie.
Qualora l'amministrazione decida di avvalersi di un sistema informatico e non fornisca alle imprese partecipanti una valida scelta alternativa per recapitare le offerte, vanno accollati alla stazione appaltante i rischi derivanti dalla scelta di tale modello operativo e, quindi, tutte le cause di illeggibilita' del file non dipendente palesemente da colpa dell'impresa partecipante.
PROCEDURA DI GARA TELEMATICA - COPERTURA DEI COSTI DI GESTIONE DELLA PIATTAFORMA
E’ legittima la previsione di un bando di gara, di porre a carico dell’aggiudicatario dell’appalto il corrispettivo spettante all’amministratore del sistema informatico, ai sensi dell’art. 11, terzo comma, del decreto legge n. 98 del 2011.
Oggetto: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata dalla societa' K. s.r.l. – “Fornitura di teleria e vestiario monouso per gli ospedali di Merano e Silandro” – Importo a base d’asta: euro 131.190,87 – S.A.: A..
RICORSO ALLE ASTE ELETTRONICHE - MODALITA' DI GARANZIA SEGRETEZZA DELL'OFFERTA
Sulla base dell’art. 85 del D.Lgs. n. 163/2006, recante disciplina delle aste elettroniche, la segretezza delle offerte è stata assicurata mediante il rilascio di apposite userid e password ad ogni singolo operatore economico, mentre la firma digitale è stata sostituita con la richiesta alle concorrenti di inoltrare il cartaceo delle offerte e, successivamente, è stata verificata la corrispondenza delle offerte in forma cartacea alle offerte informatiche.
Oggetto: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del D.Lgs. n. 163/2006 presentata dall’impresa A S.p.A. – Gara telematica per la fornitura triennale di specialita' medicinali per le AA.SS.LL. B, C e D) – Importo a base d’asta € 96.881.615,86 . – S.A.: Azienda ASL D
CAUZIONE PROVVISORIA - EQUIVALENZA TRA FIDEIUSSIONE BANCARIA E POLIZZA ASSICURATIVA
Per espressa previsione di legge, nel nostro ordinamento sono da ritenere del tutto equipollenti la fideiussione bancaria e la polizza fideiussoria emessa da societa' assicurativa.
In virtu' di tale previsione, anche nell’ipotesi in cui il bando faccia riferimento ad una sola di tali modalita', il partecipante puo' utilizzare validamente anche l’altra (cfr. C.d.S., Sez. V, 25.3.2002, n. 1683).
Cio' in ragione del fatto che, stante la chiara previsione normativa, le prescrizioni contenute nel bando non possono essere in contrasto con le norme vigenti e debbono, in caso di difformita', essere interpretate come non indicative di una norma inderogabile.
La suddetta considerazione consente di superare anche la possibile eccezione di inammissibilita' del ricorso per mancata tempestiva impugnazione da parte della ricorrente della clausola del bando, in quanto è necessario accertare se effettivamente la lesione derivante dal provvedimento impugnato è derivata dalla clausola che ha prescritto determinate modalita' di prestazione della cauzione o, diversamente, se la lesione è conseguenza dell’erronea interpretazione che ne ha fatto la commissione di gara.
Come costantemente riconosciuto, la norma di cui all’art. 1 della legge n. 348/82, in modo particolare per quel che qui interessa, la lettera c), come sostituita dall’art. 128 del D.lgs. n. 175/95, non richiede di essere recepita dall’amministrazione che ha bandito la gara, in quanto, come gia' osservato, immediatamente vincolante per le amministrazioni pubbliche, dando luogo ad un inserimento automatico nelle regole che disciplinano il procedimento, riempiendone l’eventuale lacuna, nel caso in cui la legge di gara non abbia previsto espressamente la possibilita' di effettuare il deposito cauzionale mediante polizza assicurativa.
Quindi, non risulta tanto illegittimo il bando, quanto piuttosto l’interpretazione e la conseguente applicazione che della specifica prescrizione sul deposito cauzionale ne ha fatto la commissione di gara, che non ha tenuto conto della prevalente previsione contenuta nella fonte primaria.
OMESSA INDICAZIONE GIUSTIFICAZIONI OFFERTA
Alla norma di cui all’art. 85, comma 6 del Codice dei contratti deve essere fornita un’interpretazione conforme alla normativa comunitaria, quale tratteggiata dal Consiglio di Stato, potendosi annettere rilievo all’omessa allegazione delle giustificazioni preventive, solo "nella fase successiva a quella di verifica dell’anomalia e se ed in quanto l’offerta ne risulti sospetta" (Cons. di Stato, n. 6772/2005 cit.), dovendosi per l’effetto predicare l’irragionevolezza e l’illogicita' della clausola che prescriva l’esclusione immediata del concorrente per omessa allegazione all’offerta delle giustificazioni preventive, non potendosi, all’evidenza, conoscere ex ante ed a priori se il concorrente contravventore sara' qualificabile anche come anomalo offerente.