Source: https://www.codiceappalti.it/DPR_207_2010/Art__267_Affidamento_dei_servizi_di_importo_inferiore_a_100_000_euro/1245
Timestamp: 2019-02-16 22:09:28+00:00
Document Index: 138818446

Matched Legal Cases: ['art. 211', 'art.267', 'art.125', 'art.262', 'art. 267', 'art. 267', 'art. 125', 'art. 267', 'art 125', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 40', 'art. 90', 'art. 34', 'art. 37', 'art. 51', 'art. 267', 'art. 125']

Art. 267 Affidamento dei servizi di importo inferiore a 100.000 euro (DPR_207/2010)
[1. I servizi di cui all'articolo 252 il cui corrispettivo complessivo stimato, determinato secondo quanto stabilito dall'articolo 262, sia inferiore a 100.000 euro, sono affidati dalle stazioni appaltanti secondo le disposizioni di cui all'articolo 91, comma 2, del codice e del presente articolo.
3. L'avviso per l'istituzione dell'elenco di operatori economici é pubblicato con le modalità di cui all'articolo 124, comma 5, del codice. Nell'avviso le stazioni appaltanti indicano le classi e le categorie, individuate sulla base delle elencazioni contenute nelle tariffe professionali, nonché le fasce di importo in cui si intende suddividere l'elenco; le stazioni appaltanti richiedono ai soggetti interessati i curricula, redatti secondo l'allegato N; nell'avviso, in rapporto all'importo della classe e categoria dell'elenco, nonché alla natura e alla complessità delle attività da svolgere, può essere richiesto un requisito minimo relativo alla somma di tutti i lavori, appartenenti ad ognuna delle classi e categorie di lavori in cui si intende suddividere l'elenco.
4. La documentazione relativa al requisito di cui al comma 3, ultimo periodo, con riferimento ad ogni singolo lavoro, é predisposta secondo l'allegato O, indicando il soggetto che ha svolto il servizio e la natura delle prestazioni effettuate. Sono valutabili i servizi di cui all'articolo 263, comma 2.
5. Con l'avviso di cui al comma 3, ai soggetti che intendono essere iscritti all'elenco é richiesto di fornire il nominativo del professionista o dei professionisti che svolgeranno i servizi con la specificazione delle rispettive qualifiche professionali nonché con l'indicazione del professionista incaricato dell'integrazione delle prestazioni specialistiche.
6. Gli operatori economici sono tenuti ad informare tempestivamente le stazioni appaltanti rispetto alle eventuali variazioni intervenute nel possesso dei requisiti. Gli elenchi sono sempre aperti all'iscrizione degli operatori economici dotati dei requisiti richiesti dalla stazione appaltante e sono periodicamente aggiornati dalle stesse, con cadenza almeno annuale.
7. L'indagine di mercato é svolta previo avviso pubblicato sui siti informatici di cui all'articolo 66, comma 7, del codice, nell'albo della stazione appaltante, nonché eventualmente sul profilo del committente, ove istituito, per un periodo non inferiore a quindici giorni. L'avviso deve indicare i requisiti minimi che devono essere posseduti dai soggetti per potere essere invitati a presentare offerta; i requisiti sono indicati con riferimento alla specificità del servizio da affidare; nell'avviso, in rapporto all'importo della classe e categoria del servizio da affidare, nonché alla natura e alla complessità delle attività da svolgere, può essere richiesto un requisito minimo relativo alla somma di tutti i lavori, appartenenti ad ognuna delle classi e categorie di lavori cui si riferisce il servizio da affidare. Si applicano i commi 4 e 5.
8. Per l'affidamento del servizio specifico, la selezione, dall'elenco o tramite l'indagine di mercato, tra gli operatori economici in possesso dei requisiti, dei cinque o più soggetti cui rivolgere l'invito, può essere effettuata dalle stazioni appaltanti attraverso modalità di scelta, quale ad esempio il sorteggio. Gli operatori economici selezionati sono invitati a presentare le offerte oggetto della negoziazione mediante una lettera di invito contenente gli elementi essenziali costituenti l'oggetto della prestazione, il relativo importo presunto, il termine per la ricezione delle offerte, il tempo massimo per l'espletamento dell'incarico e ogni altro ulteriore elemento ritenuto utile, nonché i criteri di valutazione delle offerte; alla lettera di invito può essere allegata una nota illustrativa delle prestazioni.
9. La scelta dell'affidatario é resa nota mediante la pubblicazione dell'esito della selezione sui siti informatici di cui all'articolo 66, comma 7, del codice entro un termine non superiore a quello indicato nell'articolo 65, comma 1, del codice.
10. I servizi di cui all'articolo 252 il cui corrispettivo complessivo stimato, determinato secondo quanto stabilito dall'articolo 262, sia inferiore a 20.000 euro possono essere affidati secondo quanto previsto dall'articolo 125, comma 11, del codice, nel rispetto dell'articolo 125, comma 10, primo periodo, del codice medesimo. comma così modificato dalla legge di conversione del DL 70/2011, Legge 12 luglio 2011, n. 106, in vigore dal 13/07/2011]
E’ conforme alla normativa di settore l’operato della stazione appaltante che ha attivato il soccorso istruttorio con applicazione della relativa sanzione pecuniaria all’ipotesi di omessa produzione della dichiarazione circa il possesso dei requisiti di capacità progettuale secondo le modalità indicate nel disciplinare di gara.
OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 211, c.1 del d.lgs. 50/2016 presentata congiuntamente dalla Alvit srl e dalla Centrale di Committenza dell’Unione del Cusio e del Mottarone – Comune di Gravellona Toce – Affidamento dell’appalto di progettazione esecutiva e realizzazione di nuovo asilo nido comunale previa demolizione di fabbricato esistente per il comune di Gravellona Toce – Importo a base di gara: euro 1.443.002, 43 - S.A. Centrale di Committenza dell’Unione del Cusio e del Mottarone – Comune di Gravellona Toce.
PROCEDURA NEGOZIATA CON URGENZA - URGENZA NELLA VARIANTE - ELUSIONE NORME DI EVIDENZA PUBBLICA
L’affidamento con procedura negoziata di un servizio di ingegneria e architettura è ammessa dall’art.267, comma 10, dPR 207/2010, sotto le condizioni di “urgenza” di cui alla lett.d), co.10, art.125, codice; ma questa deve essere legata a situazioni di pericolo per le persone o cose (anche di importanza storico artistica), cioè deve trattarsi di una urgenza cd. “qualificata” (v. Corte dei Conti). Circostanza che qui non sussiste. Le prestazioni sono state invece espletate in tempi non contenuti e cio' prova la genericita' dell’urgenza invocata. Forse l’urgenza cui si è fatto riferimento era quella di disporre dello studio e della perizia di variante senza le lungaggini delle procedure e da qui il frazionamento (v. pagg.9 e 53 della CRI). Ne' è condivisibile l’attribuzione ai lavori dell’aggettivazione di “altamente specialistici”. Si conferma pertanto che la progettazione della variante è stata suddivisa artificiosamente con l’elusione delle procedure di evidenza pubblica (art.262, co.4, dPR 207/2010).
INDAGINE DI MERCATO - CRITERIO DEL SORTEGGIO - LEGITTIMO
E’ legittimo, ai sensi dell’art. 267, DPR 207/2010, l’operato della Stazione appaltante che seleziona l’impresa aggiudicataria mediante il criterio del sorteggio dopo aver verificato la sussistenza dei requisiti richiesti in capo ai soggetti che hanno presentato le candidature in relazione all’indagine di mercato.
OGGETTO: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del d.lgs. 163/2006 presentata da S – Comune di A (CS ) Indagine di mercato ex art. 267 co. 7 dpr. 207/2010 per la selezione di concorrenti finalizzata all’affidamento tramite procedura negoziata con pubblicazione del bando di gara della progettazione definitiva/esecutiva degli interventi di riqualificazione e manutenzione strade nucleo urbano e spazi pubblici relazionati “Trasporti eco smart”.- Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente piu' vantaggiosa.- Importo a base di gara € 52.195,00
SERVIZI DI PROGETTAZIONE - AFFIDAMENTI IN ECONOMIA - LIMITI REGOLAMENTARI
Per l'affidamento dell’incarico professionale è stata adottata una procedura ai sensi dell’art. 125 del d.lgs. n. 163/2006 e s.m. (Affidamenti in economia di lavori, servizi, forniture sotto soglia) e dell’art. 267, co. 8, del d.p.r. n. 207/2010 e s.m.
L’Autorita' ha rilevato che in merito alla questione dell’applicabilita' agli incarichi di progettazione dell’art 125 del d.lgs. n. 163/2006 e s.m., recante la disciplina di lavori, servizi e forniture "in economia", in linea generale difficilmente il servizio tecnico della progettazione in materia di lavori pubblici poteva essere ricompreso tout court tra i servizi in economia. Cio' sia perche' l'affidamento della progettazione è sottoposto a specifica ed autonoma disciplina, dove le regole si diversificano a seconda che l'importo stimato del compenso superi o meno la soglia di 100.000 euro, sia perche' l'acquisizione in economia deve essere preceduta dall’assunzione di specifico provvedimento interno da parte di ciascuna stazione appaltante con cui essa individui i singoli servizi da acquisire con lo speciale metodo dell’economia, con riguardo alle proprie specifiche esigenze e in relazione all’oggetto ovvero in riferimento coerente alle categorie indicate dal comma 10 dell’art. 125 sopra richiamato. Non si puo', quindi, escludere che una stazione appaltante, in relazione alle proprie specifiche esigenze ed attivita', possa ricomprendere nel regolamento interno per la disciplina della propria attivita' contrattuale, anche l'affidamento in economia del servizio della progettazione, a condizione che tale riconduzione avvenga ragionevolmente nel pieno rispetto degli ambiti applicativi delineati dal citato comma 10 dell’art. 125 (Cfr. Deliberazione AVCP n. 112 del 13/ 12/2006 - Determinazione AVCP n. 4 del 29/03/2007 - Deliberazione AVCP n. Il del 02/04/2008).
OGGETTO: Procedura di affidamento dell’incarico di progettazione preliminare, definitiva, esecutiva, direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione dei lavori di Miglioramento sismico dell’edificio "Villa Comunale" (Uffici sala conferenze) ospitante il COM - Importo € 120.000,00. Esponente: Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di A. Stazione appaltante: Comune di B.
LIBERO PROFESSIONISTA - PARTECIPAZIONE IN TEAM - ILLEGITTIMA
Dopo aver premesso che l’affidamento di lavori pubblici mediante utilizzo di elenchi predisposti dalla stazione appaltante è vietato, salvo il caso degli affidamenti in economia o dell’applicabilita' della “procedura ristretta semplificata” (art. 40, comma 5, Codice), al fine di impedire il ricorso ai cosiddetti “albi speciali e di fiducia” mediante i quali le stazioni appaltanti si ricorreva ad affidamenti diretti senza alcuna forma di pubblicita', si deve osservare che la formazione di elenchi è, diversamente, ammessa per i servizi e le forniture. In particolare, l’articolo 267 del Regolamento detta una disciplina singolare per l’affidamento dei servizi di ingegneria ed architettura di valore inferiore a 100.000 euro. Esso dispone che la stazione appaltante, per l’individuazione dei soggetti da invitare alla gara, puo' avvalersi di un apposito elenco, in ogni caso rispettando il criterio di rotazione. Inoltre, l’articolo 267 prescrive le forme di pubblicita' che l’avviso dell’istituzione dell’elenco deve avere ed il contenuto minimo dell’avviso stesso, tra cui figurano anche le modalita' di individuazione degli operatori economici da invitare (Determinazione 2/2011).
Cio' premesso, il soggetto richiedente, iscrittosi all’elenco dei professionisti da consultare in caso di affidamento di servizi attinenti l’architettura e l’ingegneria, lamenta di esser stato escluso in quanto – dopo esser stato iscritto in tale elenco quale libero professionista – a seguito di lettera di invito presenta la propria candidatura in forma di Raggruppamento temporaneo di professionisti. L’art. 90, comma 1, lett. d) e lett. g) rende evidente che – alla stessa stregua dei soggetti a cui possono essere affidati contratti pubblici ex art. 34 - il Raggruppamento Temporaneo di Professionisti è soggetto sostanzialmente diverso dal professionista individuale, contemplandosi in due distinte categorie “i liberi professionisti singoli e associati” (lett. d) e i “raggruppamenti temporanei costituiti dai soggetti di cui alle lett. d), e), f) f-bis) e h) ai quali si applicano le disposizioni di cui all’art. 37 in quanto compatibili” (lett. g).
Nel caso di specie, non si verifica alcun tipo di modifica soggettiva ai sensi dell’art. 51, ne' si puo' parlare di modifica soggettiva, atteso che cio' che risulta è che sia stata presentata l’offerta da parte di un soggetto non invitato a partecipare e non iscritto nell’elenco, pertanto non coinvolto nella procedura di gara. Il raggruppamento temporaneo consiste, infatti, in un soggetto collettivamente organizzato, costituito per la partecipazione alle gare, sostanzialmente diverso dalle identita' soggettive di coloro che vi partecipano.
Oggetto: Libero professionista – Elenco presso amministrazione aggiudicatrice – Partecipazione in Raggruppamento Temporaneo di Professionisti - Procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando – Esclusione - Legittimita'
CHIARIMENTI NORMATIVA APPALTI - CORRETTA APPLICAZIONE CODICE
MIN INFRASTRUTTURE CIRCOLARE 2012
Circolare prot. n. 4536 del 30 ottobre 2012 “Primi chiarimenti in ordine all’applicazione delle disposizioni di cui al d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 in particolare alla luce delle recenti modifiche e integrazioni intervenute in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture”
AFFIDAMENTI DIRETTI PROGETTAZIONE
COMMISS. AMBIENTE RISPOSTA 2012
Applicazione della normativa in materia di affidamento degli incarichi professionali nell´ambito dei lavori pubblici.
QUESITO del 02/11/2011 - AFFIDAMENTI IN ECONOMIA
Fatto salvo quanto previsto dal vigente "Regolamento comunale per la disciplina dei servizi in economia", si chiede quale sia il limite (40.000 o 20.000 euro) entro cui poter procedere all'affidamento diretto di servizi di ingegneria e architettura, alla luce del combinato disposto dell'art. 267, comma 10, del d.P.R. 207/2010 e dell'art. 125, comma 11 del D.Lgs.163/2006 (così come modificato con L.106/2011).