Source: http://www.valutazionerischiorumore.it/
Timestamp: 2018-07-16 19:43:25+00:00
Document Index: 117901961

Matched Legal Cases: ['art. 190', 'art. 189', 'art. 192', 'art. 193', 'art. 194', 'art. 195', 'art. 196']

La Valutazione del Rischio Rumore sui luoghi di lavoro
Valutazionerischiorumore.it
Valutazionerischiorumore.it è un progetto web di Lab Service, Laboratorio accreditato da Accredia, in grado di effettuare indagini fonometriche e di rilevazione vibrazioni e rumori per tutte le tipologie di attività lavorative.
Navigando il nostro sito web puoi informarti in merito ai quesiti più comuni che riguardano il rischio rumore e in generale l’inquinamento acustico sul luogo di lavoro, visitando la sezione dedicata alle FAQ.
Puoi scoprire nel dettaglio la nostra proposta di consulenza che ti consentirà di essere sempre adempiente con quanto prevede la Normativa tutelando gli interessi dei tuo collaboratori e anche i tuoi.
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La misurazione dei livelli di rumore deve essere effettuata da personale qualificato secondo quanto descritto nell’art. 190 del “Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro” e nel rispetto delle prescrizioni metrologiche e metodologiche contenute nella normativa tecnica di riferimento (Norme UNI EN ISO 11904-1:2006, UNI EN ISO 11904-2:2005, UNI EN ISO 9612:2011 e UNI 9432:2011).
In particolare, l’articolo 190 prevede che, nella valutazione del rischio rumore, il datore di lavoro consideri i seguenti aspetti: livello, tipo e durata dell’esposizione (incluso il rumore impulsivo), valori limite d’esposizione e valori di azione (art. 189), effetti sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori particolarmente sensibili al rumore (specialmente donne in gravidanza e minori), effetti derivanti da interazioni fra rumore e sostanze ototossiche connesse con l’attività svolta (e fra rumore e vibrazioni) ed effetti indiretti risultanti da interazioni fra rumore e segnali di avvertimento o altri suoni.
Inoltre, egli è chiamato a verificare: le indicazioni sull’emissione di rumore fornite dai costruttori dell’attrezzatura di lavoro (in conformità alle vigenti disposizioni in materia), l’esistenza di attrezzature di lavoro alternative progettate per ridurre l’emissione di rumore, il prolungamento del periodo d’esposizione al rumore oltre l’orario di lavoro normale (in locali di cui è responsabile), le informazioni provenienti dalla sorveglianza sanitaria (e, se possibile, rintracciabili nella letteratura scientifica) e l’eventuale disponibilità di dispositivi di protezione dell’udito con caratteristiche di attenuazione.
Tale analisi ha lo scopo di identificare il livello di esposizione personale dei dipendenti al fine di predisporre interventi di tutela della salute e della sicurezza (art. 192 del D.Lgs. 81/2008), adeguati dispositivi di protezione individuali (art. 193), misure di riduzione dei livelli d’esposizione (art. 194), modalità d’informazione e formazione dei lavoratori (art. 195) e programmi di sorveglianza sanitaria (art. 196).