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Timestamp: 2017-02-24 01:15:45+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 21', 'arti\n9']

Nuovo Regime dei Minimi 2016: i Dettagli | Il Commercialista OnLine
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Nuovo Regime dei Minimi 2016: i Dettagli	22 gennaio 2016/4 Commenti/in Aprire Partita IVA, Contribuenti Forfetari, Regime contabile /da Vernieri Cotugno Dott.ssa MichelaRegime forfetario 2016, il Nuovo Regime dei Minimi.
Cos’è? Come Funziona? Come si fa la Fattura?
SOMMARIO1 Ecco per te le principali novità per il nuovo ed UNICO regime fiscale agevolato.2 Quali sono le principali agevolazioni per il regime forfetario?3 Come si aderisce al regime forfetario?4 Quali sono i requisiti per l’accesso al regime forfetario?5 Quali sono le esclusioni?6 Come si calcola il reddito di un contribuente forfetario?7 La fattura per coloro che aderiscono al regime forfetario deve riportare le seguenti diciture:Come va emessa la fattura nel nuovo regime forfetario?8 Come va emessa la fattura per cessioni intracomunitarie?9 Come va emessa la fattura per operazioni con l’estero?10 E’ tutto chiaro fin qui?
Ecco per te le principali novità per il nuovo ed UNICO regime fiscale agevolato.
Dal primo gennaio 2016 l’unico regime agevolato è il regime forfetario per tutte le persone fisiche che svolgono o iniziano un’attività d’impresa, di arte/professione, in possesso di determinati requisiti.
Quali sono le principali agevolazioni per il regime forfetario?
non assoggettamento a ritenuta d’acconto sui compensi;
esonero dalla tenuta delle scritture contabili, sia ai fini IVA che reddituali;
determinazione forfetaria del reddito, applicazione di una percentuale di redditività e irrilevanza delle spese sostenute;
applicazione di un’imposta sostitutiva pari al 15% ovvero al 5% se trattasi dei primi cinque anni di attività.
Come si aderisce al regime forfetario?
Il nuovo regime forfetario rappresenta un regime naturale che potrà essere applicato da tutte le persone fisiche (imprenditori e professionisti) che rispettano i requisiti richiesti dal regime e non ricadono nelle fattispecie escluse.
Di conseguenza, il nuovo regime forfetario può essere applicato senza la necessità di effettuare una opzione specifica o una comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate.
Quali sono i requisiti per l’accesso al regime forfetario?
Possono accedere al regime forfetario coloro che:
hanno sostenuto spese per un ammontare complessivamente non superiore a 5.000 euro lordi, per lavoro accessorio, dipendente e per collaboratori;
hanno un costo complessivo, al lordo degli ammortamenti, dei beni strumentali alla chiusura dell’esercizio non superiore a 20.000 euro;
hanno conseguito redditi di lavoro dipendente e assimilati, nell’anno antecedente a quello in cui intendono avvalersi del regime agevolato, inferiori alla soglia di 30.000 Euro. Il rispetto di tale limite non rileva se il rapporto di lavoro dipendete o assimilato risulti cessato.
Quali sono le esclusioni?
Il regime non può essere adottato dai seguenti soggetti:
le persone fisiche che si avvalgono di regimi speciali ai fini dell’IVA o di regimi forfetari di determinazione del reddito;
i non residenti, a eccezione di quelli che sono residenti in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio economico europeo che assicuri un adeguato scambio di informazioni e che producono nel territorio dello Stato italiano redditi che costituiscono almeno il 75% del reddito complessivamente prodotto
gli esercenti attività d’impresa, arti o professioni che partecipano, contemporaneamente all’esercizio dell’attività, a società di persone o associazioni a esse assimilate, ovvero a società a responsabilità limitata trasparenti.
Come si calcola il reddito di un contribuente forfetario?
Ai fini del calcolo dell’imponibile da assoggettare ad imposta sostitutiva del 5% o del 15%, si applicano ai ricavi/compensi conseguiti i coefficienti di redditività diversi per ogni categoria.
Nella tabella che segue si riportano i limiti di ricavi e compensi e la relativa percentuale di redditività per ogni Codice Attività Atecofin.
Gruppo di settoreAttività ATECO 2007Soglia ricavi / compensiCoefficienti di redditivitàIndustrie alimentari e delle bevande(10 – 11)45.00040%Commercio all’ingrosso e al dettaglio45 – (da 46.2 a 46.9) – (da 47.1 a 47.7) – 47.950.00040%Commercio ambulante di altri prodotti47.82 – 47.8930.00054%Costruzioni e attività immobiliari(41 – 42 – 43) – (68)25.00086%Intermediari del commercio46.125.00062%Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione(55 – 56)50.00040%Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi finanziari ed assicurativi(64 – 65 – 66) – (69 – 70 – 71 – 72 – 73 – 74 – 75) – (85) – (86 – 87 – 88)30.00078%Altre attività economiche(01 – 02 – 03) –(05 – 06 –07 – 08 – 09) – (12 – 13 – 14 – 15 – 16 – 17 – 18 – 19 – 20 – 21 – 22 – 23 – 24 – 25 – 26 – 27 – 28 – 29 – 30 – 31 –32 – 33) – (35) – (36 – 37 – 38 – 39) – (49 – 50 – 51 – 52 – 53) – (58 – 59 – 60 – 61 – 62 – 63) – (77 – 78 – 79 – 80 – 81 – 82) – (84) – (90 – 91 – 92 – 93) – (94 – 95 – 96) – (97 – 98) – (99)30.00067%/* Here you can add custom CSS for the current table */ /* Lean more about CSS: https://en.wikipedia.org/wiki/Cascading_Style_Sheets */ /* To prevent the use of styles to other tables use "#supsystic-table-7" as a base selector for example: #supsystic-table-7 { ... } #supsystic-table-7 tbody { ... } #supsystic-table-7 tbody tr { ... } */ La fattura per coloro che aderiscono al regime forfetario deve riportare le seguenti diciture:Come va emessa la fattura nel nuovo regime forfetario?
“Operazione senza applicazione dell’IVA ai sensi dell’articolo 1, comma 58, Legge n. 190/2014, regime forfettario.”
“Si richiede la non applicazione della ritenuta alla fonte a titolo d’acconto come previsto dall’art. 1, comma 67, Legge n. 190/2014”.
Per l’assoggettamento o meno alla imposta di bollo sarebbe opportuno riportare la dicitura: “Imposta di bollo assolta sull’originale.” (solo se la fattura supera 77,47 euro).
Come va emessa la fattura per cessioni intracomunitarie?
Il contribuente forfettario italiano che effettua prestazioni di servizi generiche ai sensi dell’art. 7-ter del D.P.R. n. 633/1972, nei confronti di soggetti passivi IVA con residenza in un altro Paese UE, non effettua un’operazione intracomunitaria bensì un’operazione interna senza diritto di rivalsa.
In questo caso, la dicitura fattura sarà sempre: “Operazione effettuata ai sensi dell’art. 1, commi da 54 a 89 della Legge n. 190/2014 – Regime forfetario”.
Inoltre, in caso di cessioni intra, il contribuente forfetario non deve presentare il modello Intrastat di beni o servizi.
Come va emessa la fattura per operazioni con l’estero?
Il contribuente forfetario in caso di cessioni all’esportazione, deve indicare nella fattura i riferimenti dell’’art. 8 del DPR n. 633/1972 e la dicitura “operazione non imponibile” ai sensi dell’art. 21, comma 6, lett. b) del DPR n. 633/1972.
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Tags: aprire partita iva, partita iva agevolata, regime forfetario, regime minimi 2016Condividi questo articoloCondividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su Google+Condividi su Linkedin
Vernieri Cotugno Dott.ssa Michela2016-01-22 18:13:112016-09-08 18:35:09Nuovo Regime dei Minimi 2016: i DettagliPotrebbero interessarti
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dan dice: 1 ottobre 2016 en 18:30 domanda, socio al 5% di piccola attività, apro p,iva. posso rientrare nel forfettario?
Rispondi Michela Edma Vernieri Cotugno dice: 11 ottobre 2016 en 18:27 Salve,
che tipo di società? Di persone o Srl?
Rispondi Giuseppina dice: 18 gennaio 2017 en 13:00 Salve se per l’anno 2016 ho avuto un fatturato per un importo pari a 40000 euro con il regime dei minimi come consulente informatico, sono esclusa quest’ anno dal regime fortettario? I 30000 euro di reddito come vanno calcolati? Grazie!
Rispondi Michela Edma Vernieri Cotugno dice: 19 gennaio 2017 en 11:39 Buongiorno Giuseppina,
occorre considerare i compensi percepiti.
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