Source: https://immigrazione.it/giurisprudenza/ambito/41
Timestamp: 2020-05-31 22:12:10+00:00
Document Index: 100835575

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 609', 'art. 4', 'art. 34', 'art. 10', 'art. 603']

Indice di recerca: Reati e processo penale - Reati in generale; reati già previsti dal T.U.L.P.S. (1994/1997)
Sono state trovate 178 decisioni - pagina Pagina 1 di 18
10/9/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
In materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, il datore di lavoro, che non abbia adottato le misure di prevenzione e protezione previste dal d.lgs. 81/2001, non può invocare l’inoffensività della condotta derivante dall’instaurazione del rapporto di lavoro con il cittadino straniero privo di permesso di soggiorno, e dunque dall’impossibilità di instaurare un valido rapporto di lavoro con la conseguente assunzione degli obblighi prescritti dalla normativa violata. Ai fini della applicazione del d.lgs. n. 81 del 2008, è sufficiente la pura e semplice instaur...
Corte di cassazione, sez. VII, 10 settembre 2019, n. 37450
28/3/2019 - Italiana - Penale - Cassazione
I controlli e i poteri in acque non territoriali da parte dello Stato sulle navi estere sospettate di svolgere traffico illecito di sostanze stupefacenti sono inderogabilmente vincolati al consenso discrezionale dello Stato di bandiera e vanno necessariamente modulati sulla falsariga dello specifico contenuto della autorizzazione preventiva da esso rilasciata.Allo stato attuale ogni forma di intervento unilaterale finalizzato alla repressione del narcotraffico in alto mare non può prescindere da un rapporto collaborazione con lo Stato di bandiera della nave sospetta se questa è di nazionalit...
Corte di cassazione, sez. IV, 28 marzo 2019, n. 13597
11/10/2018 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Il ricorso è infondato poiché il giudice di primo grado ha correttamente preso in esame la specifica motivazione del provvedimento di rigetto del rinnovo del permesso di soggiorno, fondata sulla sentenza di condanna, divenuta irrevocabile, per il reato di cui all’art. 609 bis, co. 1, c.p. ai danni di un minore: non può ritenersi in dubbio che il fatto, definitivamente accertato, rientri tra quelli che il legislatore ha ritenuto sintomatici della pericolosità sociale del soggetto sì da essere ostativi all’ingresso nel territorio italiano ai sensi dell’art. 4, comma 3, d.lgs. 286/98,...
Consiglio di Stato, sez. III, 11 ottobre 2018, n. 5860
14/6/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
L’aggravante della finalità di discriminazione o di odio etnico, nazionale, razziale o religioso è configurabile quando essa si rapporti ad un pregiudizio manifesto di inferiorità di una sola razza, mentre non avrebbe rilievo la mozione soggettiva dell’agente, né sarebbe necessario che l’azione risulti intenzionalmente diretta a rendere percepibile all’esterno e a suscitare in altri analogo sentimento di odio e comunque a dar luogo, in futuro o nell’immediato, al concreto pericolo di comportamenti discriminatori.I principi illustrati non implicano in via generale l’irrilevanza ...
Corte di cassazione, sez. V, 14 giugno 2018, n. 27462
4/5/2018 - Italiana - Amministrativo - Consiglio di Stato
Nell’adottare il provvedimento di rifiuto del rilascio, di revoca o di diniego di rinnovo del permesso di soggiorno dello straniero che ha esercitato il diritto al ricongiungimento familiare, del familiare ricongiunto, ovvero dello straniero che abbia legami familiari nel territorio dello Stato si tiene anche conto della natura e della effettività dei vincoli familiari dell’interessato e dell’esistenza di legami familiari e sociali con il suo Paese d’origine, nonché, per lo straniero già presente sul territorio nazionale, anche della durata del suo soggiorno nel medesimo territorio ...
Consiglio di Stato, Sez. III, 4 maggio 2018, n. 2654
4/5/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Ai fini del proscioglimento, ai sensi dell’art. 34 del d.lgs. n. 274/2000, dal reato di cui all’art. 10 bis del d.lgs. n. 286 del 26/7/1998 e successive modifiche occorre una effettiva e completa valutazione in ragione dei criteri utili per poter sostenere la “particolare tenuità” del fatto, riconoscibile non in un episodio non particolarmente grave ma, appunto, particolarmente tenue, tale da arrecare in misura minima, quasi insignificante, la lesione del bene giuridico protetto dalla norma violata.I predetti criteri sono l’esiguità del danno o del pericolo, l’occasionalità dell...
Corte di cassazione, sez. I, 4 maggio 2018, n. 19432
20/4/2018 - Italiana - Penale - Cassazione
Circa il reato di sfruttamento di manodopera, il comma 3 dell’art. 603 bis c.p. prevede espressamente quale indice di sfruttamento la presenza di anche solo una delle afferenti condizioni: sproporzione delle retribuzioni rispetto al lavoro prestato; reiterata violazione della normativa in materia di orari di lavoro, riposo, ferie e aspettativa; infrazione alle norme in materia di sicurezza e igiene del luogo di lavoro e imposizione di modalità di lavoro degradanti.Corte di cassazione, sez. V, 20 aprile 2018, n. 17939(n. 313) Sul ricorso proposto da: S.D., nato il (OMISSIS); S.C., nato il (O...
Corte di cassazione, sez. V, 20 aprile 2018, n. 17939