Source: https://www.neatek.it/norme-tariffe/Tariffa-144-1949
Timestamp: 2019-02-17 15:54:29+00:00
Document Index: 137925350

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 31', 'art. 4', 'art. 31', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 40', 'art. 29']

Raccolta di Norme e Parametri Tariffari di Architetti, Ingegneri e Geometri | Tariffa Legge 144 1949
Testo Unico della Tariffa per le Prestazioni Professionali dei Geometri, legge 2 marzo 1949, n.144
TESTO UNICO DELLA TARIFFA PER LE PRESTAZIONI PROFESSIONALI DEI GEOMETRI
LEGGE 2 MARZO 1949, N. 144
(G.U. 20-4-1949, n. 91-suppl.)
Modificata ai sensi della LEGGE 4 GENNAIO 1951, N. 32
(G.U. 8-2-1951, n. 32)
LEGGE 7 OTTOBRE 1957, N. 974
(G.U. 29-10-1957, n. 268)
LEGGE 18 OTTOBRE 1961, N. 1164
Decreto Ministeriale 25 marzo 1966
Decreto Ministeriale 1 ottobre 1971
Decreto Ministeriale 16 aprile 1976
Decreto Ministeriale 4 marzo 1980
Decreto Ministeriale 16 settembre 1982
Decreto Ministeriale 7 settembre 1988, n. 407
Decreto Ministeriale 6 dicembre 1993, n. 596
Decreto Ministeriale 3 settembre 1997, n. 418
La tariffa determina gli onorari spettanti al geometra per le prestazioni professionali stragiudiziali, e si applica alle operazioni ordinarie indicate dagli articoli 16 e 24 del regio decreto 11 febbraio 1929, n. 274 (regolamento per la professione di geometra per l'attuazione della legge 24 giugno 923, n. 1395). Nei casi previsti dall'art. 21 del regolamento approvato con regio decreto 11 febbraio 1929, n. 274, e non contemplati nella presente tariffa, si applicano le tariffe dei professionisti nella cui competenza rientrano le prestazioni stesse.
Art. 6 - ONERI DI LIQUIDAZIONE
Per ogni revisione o liquidazione delle specifiche è dovuto al Collegio, oltre il rimborso delle relative spese, un contributo in ragione del 3 per cento dell'onorario complessivo liquidato, con un minimo di L. 18.000/€ 9,30 ed un massimo di L. 360.000/€ 185,92. Quando la richiesta è fatta dall'autorità giudiziaria o da un ente pubblico, le spese sono a carico del Collegio.
Art. 7 - PROPRIETA' INTELLETTUALE
IMPIEGO RIPETUTO DELLA STESSA PRESTAZIONE
Qualora un elaborato venga usato anche per altre applicazioni, oltre quella per cui fu commesso, o ne venga dal committente ripetuto l'uso, al geometra spetta, per ogni nuova applicazione, un compenso non inferiore al 25 per cento e non superiore al 50 per cento delle competenze stabilite dalla tariffa in ragione inversa del numero delle applicazioni oltre alle intere competenze per le nuove prestazioni da esse dipendenti (rilievi, tracciamenti, contratto, direzione dei lavori, liquidazione, ecc.).
L'assegnazione di un incarico con carattere d'urgenza dà diritto al geometra ad un maggior compenso in misura non eccedente il 25 per cento degli onorari, quando l'urgenza risulti dalla natura stessa della commissione o da pattuizioni avvenute all'atto della medesima o al momento delle sopravvenute ragioni d'urgenza e il geometra abbia espletato l'incarico nel termine richiesto.
Quando le operazioni importino un anticipo di spese, il geometra può richiederne il versamento al committente. In rapporto alla entità e alla durata del lavoro avrà diritto altresì al pagamento di acconti fino alla concorrenza delle spese sostenute e al 75 per cento degli onorari spettantigli in base alla tariffa per la parte di lavoro eseguito.
Quando una perizia debba essere discussa in contraddittorio con i tecnici dell'altra parte o in giudizio arbitrale spetta al geometra un aumento dal 20 per cento al 30 per cento sugli onorari.
Art. 17 - CONSULTAZIONI ALTRI PROFESSIONISTI
l'intestazione del professionista;
le indicazioni relative al lavoro commesso (norme del committente, oggetto e data dell'incarico con riferimento ai relativi documenti e alle particolari clausole o accordi);
la nota particolareggiata dei rimborsi e delle indennità contemplate dagli articoli da 1 a 25;
il computo dei compensi indicati dagli articoli 28 e 31 quando competono;
il calcolo degli onorari determinati in base ai criteri indicati dall'articolo 26.
Art. 20 - COMPENSI CHE SONO SEMPRE DOVUTI AL GEOMETRA
le indennità, rimborsi e diritti di cui agli articoli da 21 a 25;
le vacazioni per il tempo occorso nelle operazioni di campagna e nei viaggi o per interruzioni involontarie a norma degli articoli 28 e 31 e, quando ne sussistano i motivi, le eventuali percentuali d'aumento previste dalla tariffa
Agli onorari per le prestazioni valutate a vacazioni (articoli da 29 a 32) devono sempre essere aggiunti:
le indennità, i rimborsi e diritti di cui agli articoli da 21 a 25;
le vacazioni per il tempo impiegato nei viaggi o per inevitabili attese e interruzioni involontarie nella misura indicata dall'articolo 31; e, quando ne sussistano i motivi:
i compensi spettanti ai collaboratori di concetto (geometri) come dall'articolo 18;
le eventuali percentuali d'aumento previste dalla tariffa.
spese vive di viaggio e soggiorno e le spese accessorie sostenute dal professionista, dai collaboratori e dal suo personale di aiuto per il tempo trascorso fuori residenza;
retribuzioni del personale subalterno d'aiuto nelle operazioni di campagna;
spese per provviste di materiali necessari per le operazioni di campagna, trasporti e facchinaggio;
spese di bollo e registro, i diritti di uffici pubblici e privati, le spese postali, telegrafiche e telefoniche;
spese di scritturazione, traduzione, cancelleria, riproduzione di disegni eccedenti quelle per la copia spettante al committente giusta l'aricolo. 13.
Art. 22 - TARIFFA CHILOMETRICA
Per i percorsi non effettuabili con i veicoli ordinari, spetta al geometra e ai collaboratori, oltre alle vacazioni di cui all'art. 31, una indennità di L. 131/€ 0,0680 per ogni chilometro del percorso per l'andata e il ritorno.
Quando il committente non abbia anticipato i fondi per le spese a sensi dell'articolo 14, al geometra compete sull'ammontare di esse l'aumento del 10 per cento.
N.B.: INDENNITA' E RIMBORSI
Particolare attenzione va posta nel caso di specifiche riflettenti lavori da liquidarsi a percentuale. L'art. 4 del Decreto Ministeriale 25 marzo 1966 (<<Modifica della tariffa degli onorari per le prestazioni professionali dei geometri>>) stabilisce: <<il professionista, per i lavori da liquidarsi a percentuale, ha la facoltà di essere compensato a norma degli articoli 21, 22, 23, 25 della tariffa, ovvero di conglobare tutti i compensi accessori di cui agli articoli indicati, nonchè gli eventuali compensi a vacazione di cui all'art. 31 della stessa tariffa ed all'art. 1, terzo comma del presente decreto, in una cifra che non potrà superare il 60% degli onorari a percentuale. In caso di disaccordo con il committente la percentuale di tale conglobamento sarà determinata dal Consiglio del Collegio, sempre però entro il predetto limite massimo>>.
Per il rilascio di copie di atti o disegni, oltre alle spese di scritturazione e riproduzione di cui alla lettera d) dell'articolo 21 spetta al geometra per diritto di collazione, un compenso in ragione del 15 per cento della spesa stessa. La percentuale è raddoppiata se la richiesta delle copie avvenga dopo tre anni dalla consegna dell'elaborato.
Per la redazione di lettere, cartoline, telegrammi e per ogni colloquio telefonico relativo all'incarico, è dovuto al geometra un compenso minimo di L. 196/€ 0,1012 massimo di L. 984/€ 0,5082.
Per giuramento di perizia spetta al geometra un compenso di L. 1.968/€ 1,0164.
Art. 26 - CRITERI DI VALUTAZIONE DELL'ONORARIO
L'onorario spettante al geometra per le prestazioni di cui all'articolo 2 può essere valutato:
in ragione del tempo impiegato (onorari a vacazione);
in ragione della estensione (onorari a misura);
in ragione dell'importo dell'opera (onorari a percentuali);
in ragione dell'importanza dell'incarico (onorari a discrezione).
E' sempre compensato a vacazioni il tempo impiegato nelle operazioni di campagna (vedi articolo 31), nei viaggi di andata e ritorno (vedi articolo 22) e quello trascorso per cause indipendenti dalla volontà del geometra, anche quando le prestazioni vengano valutate a misura, a percentuale o a discrezione.
i convegni e le consultazioni preliminari orali o scritte anche se riguardino lavori retribuiti a percentuale, a misura o a discrezione;
gli inventari e le consegne dei fabbricati;
le determinazioni e verifiche di confini;
i rilievi in piante e sezioni dei fabbricati di piccola entità (vedi articolo 45) e le riduzioni o gli ingrandimenti di mappe e disegni;
i frazionamenti, gli stati di riforma, gli estratti e le misure catastali, per i quali tuttavia restano fermi i compensi di cui all'articolo 37;
i rilievi planimetrici e altimetrici, le consegne e riconsegne e bilanci fino alla estensione di 5 (cinque ettari);
le operazioni di stima in genere per importi inferiori a lire 200.000/€ 103,29;
il rilievo e il tracciamento di strade e canali quando il rilievo o il tracciamento costituisce un incarico a sé stante, e non è determinabile in superficie;
i rilievi planimetrici e altimetrici dei centri abitati fino alla estensione di 5 (cinque) ettari;
i rilievi e tracciamenti sotterranei, in acqua, per funivie, teleferiche e simili (vedi articoli 34 e 35);
la stima dei danni colonici, salvo il disposto dell'articolo 62;
la direzione dei lavori di sistemazione, demolizione, sopraelevazione di fabbricati o dei lavori eseguiti in economia diretta;
la direzione dei lavori quando richieda la presenza giornaliera e prolungata del direttore o del suo sostituto (vedi articoli 56 e 59).
Le prestazioni a vacazioni si computano in base al tempo effettivamente occorso. Per ogni periodo di un'ora o frazione si calcola una vacazione. Non si possono chiedere di regola meno di 2 e più di 10 vacazioni al giorno salvo i casi di urgenza o la esecuzione di lavori in ore notturne (vedi articolo 33).
Nei casi previsti dall'articolo 28 (lavori di campagna) quando l'onorario a vacazione è integrativo di quello a percentuale o a misura o a discrezione, la vacazione è fissata in ragione di:
lire 43.500/€ 22,47 per il geometra;
lire 27.000/€ 13,94 per gli aiutanti di concetto.
Nei casi previsti dall'articolo 29, quando l'onorario a vacazioni esclude altre forme di retribuzione del lavoro tecnico, fermo sempre il rimborso delle spese di cui agli articoli dal 21 al 25, la vacazione è fissata in ragione di:
lire 87.000/€ 44,93 per il geometra;
lire 55.000/€ 28,41 per gli aiutanti di concetto.
Vedere in proposito l'articolo 1, comma terzo, D.M. 25 marzo 1966. (<<Per le operazioni svolte in condizioni di particolare disagio, le vacazioni di cui agli articoli 31 e 32 della stessa tariffa sono aumentate fino al 50%; restano assorbiti in tale aumento i compensi previsti dagli articoli 33, 34 e 35 della tariffa.>>).
Vedere in proposito l'art. 1, comma terzo, D.M. 25 marzo 1966. (<<Per le operazioni svolte in condizioni di particolare disagio, le vacazioni di cui agli articoli 31 e 32 della stessa tariffa sono aumentate fino al 50%; restano assorbiti in tale aumento i compensi previsti dagli articoli 33, 34 e 35 della tariffa.>>)
Per consultazioni verbali, l'onorario minimo è di lire 655/€ 0,3383.
Per i tipi di frazionamento all'onorario a vacazione di cui alla lettera f) dell'articolo 29 va aggiunto un compenso di lire 788/€ 0,4070 per ogni nuova particella risultante dal frazionamento.
Agli onorari a misura vanno sempre aggiunti il compenso integrativo di cui agli articoli 28 e 31 e i rimborsi di cui agli articoli da 21al 25.
operazioni topografiche di rilevamento, altimetriche e planimetriche per estensioni di oltre 5 (cinque) ettari;
misura dei fondi rustici e urbani;
consegne e riconsegne dei beni rustici per estensioni di oltre 5 (cinque) ettari, e dei beni urbani, bilanci e inventari.
Per le estensioni superiori oltre alla indennità oraria stabilita per le operazioni di campagna dagli articoli 28 e 31 e ai rimborsi di cui agli articoli dal 21 al 25, gli onorari si determinano in base alla allegata tabella A2.
Per i rilievi nella scala 1: 500 le suddette tariffe vengono aumentate del 20 per cento.
Per i rilievi nella scala 1: 1000 le suddette tariffe vengono aumentate del 10 per cento.
Per i rilievi nella scala 1: 5000 le suddette tariffe vengono diminuite del 15 per cento.
superfici da 25 a 50 ettari, dal 0 al 10 per cento;
superfici da 50 a 100 ettari, dal 10 al 15 per cento;
superfici da 100 a 150 ettari, dal 15 al 20 per cento;
superfici oltre 150 ettari, 20 per cento.
RILEVI DEI TERRENI - TABELLA A2
Eidotipo ril.plan. calcolo e disegno della planimetria
Rilievo e disegno altimetrico per punti
Rilievo e disegno altimetrico per curve orizzontali equidistanti due metri Rilievo e disegno altimetrico per curve orizzontali equidistanti cinque metri Rilievo e disegno altimetrico per curve orizzontali equidistanti dieci metri Calcolo delle superfici
A) Terreni nudi o poco alberati, con fabbricati isolati, con rade intersezioni di corsi d'acqua, strade e siepi
L. 50.200
L. 15.070
L. 30.130
L. 26.230
L. 20.070
L. 8.020
L. 60.260
L. 23.260
L. 44.180
L. 36.130
L. 28.110
L. 10.030
L. 80.340
L. 27.390
L. 50.210
L. 12.030
B) Terreni paludosi o frastagliati da piantagioni, corsi d'acqua,strade, fabbricati
L. 70.290
L. 23.620
L. 40.160
L. 34.120
L. 31.620
L. 54.210
L. 48.210
L. 38.150
L. 100.420
L. 40.460
L. 68.280
L. 56.230
L. 46.180
L. 14.050
C) Terreni accidentati o coperti da boschi, vigneti e frutteti, o difficilmente accessibili
L. 90.380
L. 33.220
L. 52.200
L. 35.630
L. 41.140
L. 66.280
L. 120.510
L. 50.220
L. 64.260
Le triangolazioni secondarie e lati rettilinei e le poligonazioni si valutano a vacazioni o in ragione di lire 18.860/€ 9,74 per ogni stazione quando costituiscono operazione a sè stante, e in ragione di lire 13.200/€ 6, 82 quando costituiscono operazione sussidiaria di quelle di cui all'art. 40 della tariffa aoprovata con legge 2 marzo 1949, n. 144, oltre ai compensi di cui agli articoli da 21 a 25, 28 e 31.
Le poligonazioni si valutano a vacazione o in ragione di lire 7.545/€ 3,90 per ogni stazione, oltre ai suddetti compensi.
Le voci della colonna prima della tabella A2 possono applicarsi anche al rilievo planimetrico di zone per la costruzione di strade e canali, al rilievo altimetrico di strade e canali quando interessi una zona di larghezza quasi costante, valutando la superficie rilevata in base alla effettiva larghezza media della zona rilevata, ed applicando alla tariffa un aumento del 25 per cento.
per ogni sezione trasversale larga da metri 10 a metri 50: un compenso proporzionale da lire 3.770/€ 1,9470 a lire 7.545/€ 3,8967;
per profili longitudinali, un compenso variabile da lire 3.770/€ 1,9470 a lire 7.545/€ 3,8967 l'ettometro, a seconda che si operi in pianura, in collina o in montagna.
La misura dei fondi rustici intesa a determinare il perimetro e la superficie degli apprezzamenti, con la semplice indicazione delle linee di confine e di quelle naturali di delimitazione, e comprensiva del rilievo, del tipo e del calcolo della superficie, fermi il rimborso delle spese (articoli da 21 a 25) e il compenso orario per le operazioni di campagna (articoli 28 e 31), si compensa con gli onorari di cui alla allegata tabella B2.
MISURA DEI FONDI RUSTICI - TABELLA B2
Fino a 10 ettari per ettaro
L. 57.061/€ 29,47
L. 75.874/€ 39,19
L. 93.365/€ 48,22
Per 50 ettari per ettaro
L. 41.084/€ 21,22
L. 60.256/€ 31,12
L. 78.160/€ 40,37
Per 100 ettari per ettaro
L. 29.676/€ 15,33
L. 48.830/€ 25,22
L. 67.312/€ 34,76
Per 150 ettari ed oltre per ettaro
L. 25.105/€ 12,97
L. 32.817/€ 16,95
L. 62.968/€ 32,52
Per terreni ostacolati dalla vegetazione intersecati da strade, canali, ecc., i compensi possono aumentare fino al 30 per cento.
Per terreni frastagliati, scoscesi o mal praticabili i compensi possono aumentare fino al 50 per cento.
Se non è richiesto il calcolo delle superfici i suddetti compensi si riducono del 30 per cento.
Se è richiesta la semplice indicazione della superficie senza il tipo, i suddetti compensi si riducono del 20 per cento.
Se oltre alla rappresentazione dei perimetri è richiesta l'indicazione grafica dei piantamenti e delle colture, va applicato un aumento del 50 per cento.
Il rilievo dei centri abitati con la indicazione dei perimetri dei fabbricati, delle strade e spazi interposti (esclusa la rappresentazione interna delle fabbriche), viene compensato a vacazioni per superfici fino a 5 ettari e, per superfici maggiori (fermi i compensi di cui agli articoli da 21 a 25, 28 e 31) in base alla allegata tabella C2.
RILIEVI DEI CENTRI ABITATI - TABELLA C2
OPERAZIONI Scala 1 : 500 Scala 1 : 1.000 Scala 1 : 2.000
Rilievi e tipi, per ogni ettaro:
L. 273.899
L. 260.211
L. 232.809
in collina L. 334.730
L. 321.011
L. 390.864
in montagna L. 403.789
L. 364.816
Calcolo delle superfici per ogni ettaro:
L. 68.476
L. 65.052
L. 58.202
L. 83.682
L. 80.333
L. 97.716
L. 100.970
L. 91.204
Il rilievo altimetrico dei centri abitati si valuta in ragione del 25 per cento dei compensi suddetti tanto se eseguito unitamente a quello planimetrico, quanto separatamente.
RILIEVO DI FABBRICATI E DELLE AREE FABBRICABILI - TABELLA D2
OPERAZIONI Scala fino a 1 : 50 Scala fino a 1 : 100 Scala fino a 1 : 200 Scala fino a 1 : 500
A) Pianta delle aree fabbricabili:
Fino a mq. 1.000 al mq.
L. 175/€ 0,0904
L. 170/€ 0,0878
L. 160/€ 0,0826
L. 150/€ 0,0775
Da mq. 1.000 a mq. 5.000 al mq. L. 165/€ 0,0852 L. 160/€ 0,0826 L. 145/€ 0,0749 L. 130/€ 0,0671
Da mq. 5.000 a mq.10.000 al mq. L. 135/€ 0,0698 L. 115/€ 0,0594 L. 100/€ 0,0516 L. 80/€ 0,0413
Oltre mq. 10.000 al mq. L. 120/€ 0,0620 L. 105/€ 0,0542 L. 90/€ 0,0465 L. 75/€ 0,0387
B) Piante, oppure sezioni di edifici semplici o con disposizione regolare:
Superficie fino a mq. 299 al mq.
L. 1.240/€ 0,6404
L. 1.080/€ 0,5578
L. 990/€ 0,5113
L. 580/€ 0,2995
Superficie da mq. 300 fino a mq. 599 al mq. L. 910/€ 0,4700 L. 740/€ 0,3822 L. 580/€ 0,2995 L. 395/€ 0,2040
Superficie da mq. 600 fino a mq. 1.000 al mq. L. 830/€ 0,4287 L. 660/€ 0,3409 L. 510/€ 0,2634 L. 330/€ 0,1704
Superficie oltre mq. 1.000 al mq. L. 740/€ 0,3822 L. 580/€ 0,2995 L. 410/€ 0,2117 L. 250/€ 0,1291
C) Piante. oppure sezioni di edifici con disposizione e forme irregolari tanto in piano che in elevazione:
L. 1.820/€ 0,9400
L. 1.650/€ 0,8522
L. 1.570/€ 0,8108
L. 1.490/€ 0,7695
Superficie da mq. 300 fino a mq. 599 al mq. L. 1.570/€ 0,8108 L. 1.400/€ 0,7230 L. 1.320/€ 0,6817 L. 1.240/€ 0,6404
Superficie da mq. 600 fino a mq. 1.000 al mq. L. 1.410/€ 0,7282 L. 1.240/€ 0,6404 L. 1.160/€ 0,5991 L. 330/€ 0,2117
Superficie oltre mq. 1.000 al mq. L. 1.240/€ 0,6404 L. 1.080/€ 0,5578 L. 990/€ 0,5113 L. 330/€ 0,1704
D) Prospetti semplici:
L. 2.150/€ 1,1104
L. 1.400/€ 0,7230
Superficie da mq. 300 fino a mq. 599 al mq. L. 1.820/€ 0,9400 L. 1.490/€ 0,7695 L. 1.075/€ 0,5552
Superficie da mq. 600 fino a mq. 1.000 al mq. L. 1.410/€ 0,7282 L. 1.325/€ 0,6843 L. 990/€ 0,5113
Superficie oltre mq. 1.000 al mq. L. 1.490/€ 0,7695 L. 1.160/€ 0,5991 L. 830/€ 0,4287
E) Prospetti complessi:
L. 3.140/€ 1,6217
L. 2.560/€ 1,3221
L. 1.980/€ 1,0226
Superficie da mq. 300 fino a mq. 599 al mq. L. 2.810/€ 1,4512 L. 2.315/€ 1,1956 L. 1.820/€ 0,9400
Superficie da mq. 600 fino a mq. 1.000 al mq. L. 2.840/€ 1,2808 L. 2.070/€ 1,0691 L. 1.655/€ 0,8547
Superficie oltre mq. 1.000 al mq. L. 2.150/€ 1,1104 L. 1.820/€ 0,9400 L. 1.490/€ 0,7695
Sono a carico del committente i ponteggi e gli altri mezzi eccezionali per il rilevamento.
Nei rilievi di aree fabbricabili di alto valore, richiedenti la massima approssimazione, ai compensi suddetti può essere aggiunto un aumento discrezionale in relazione al valore del terreno.
In caso di lottizzazioni, gli onorari di cui alla lettera A) della tabella D2) possono essere aumentati dal 20 al 100 per cento, e viene compensato a parte il tracciamento sul terreno delle linee di progetto.
Le operazioni di consegna o riconsegna dei fondi rustici comprendono i rilievi di campagna, la compilazione dello stato di consistenza e dell'inventario. I bilanci comprendono il sommario del consegnato e riconsegnato e il conteggio del debito o del credito. Fermi i compensi di cui agli articoli da 21 a 25, 28 e 31 gli onorari si determinano in base all'allegata tabella E2.
CONSEGNE, RICONSEGNE, INVENTARI E BILANCI - TABELLA E2
ESTENSIONI Pianura a cultura Intensiva
Consegne e inventari
Pianura a cultura Intensiva
Pianura a cultura Estensiva
Collina a coltura Intensiva
Collina a coltura Estensiva
Vigneti, frutteti, vivai e boschi di alto fusto
Inventari e classificazione delle piante
Da Ha 5 a 10 L. 9.063
€ 4,.68
L. 5.286
L. 4.531
L. 2.643
L. 10.384
L. 5.822
L. 2.832
L. 11.517
L. 6.419
L. 12.839
L. 9.063
Per Ha 25 L. 7.552
L. 4.342
L. 3.776
L. 2.172
L. 8.685
L. 4.904
L. 4.438
L. 2.359
L. 9.817
L. 10.950
L. 7.552
Per Ha 50 L. 6.231
L. 3.588
L. 3.116
L. 1.794
L. 7.174
L. 4.153
L. 3.682
L. 2.171
L. 8.307
L. 9.251
L. 6.231
Per Ha 100 L. 5.098
L. 3.019
L. 2.548
L. 1.510
L. 5.851
L. 3.020
L. 1.698
L. 6.985
L. 7.741
L. 5.098
Per Ha 150 e oltre L. 4.152
L. 2.077
L. 1.322
L. 4.721
L. 3.209
L. 2.455
L. 5.852
L. 3.723
I compensi suddetti sono comprensivi dell'aumento previsto dall'articolo 16 per il contraddittorio e presuppongono che le consegne e gli inventari vengano redatti sulla scorta di precedenti consegne.
Quando invece siano impostate ex novo, i compensi potranno essere aumentati del 30 per cento.
Tutti i compensi da valutarsi a percentuale sono calcolati applicando la seguente formula matematica:
Tr = Ti x (Ir : Ii)t
Tr = tariffa ricercata espressa in percentuale;
Ti = tariffa di riferimento espressa in percentuale;
Ir = importo, valore o imponibile relativo alla tariffa ricercata;
Ii = importo, valore o imponibile relativo alla tariffa di riferimento;
Le prestazioni relative a importi, valori o imponibili inferiori a quelli espressi nelle tabelle sono valutate a discrezione del professionista e non potranno essere superiori al primo scaglione di dette tabelle; quelle relative a importi, valori o imponibili superiori sono valutate con l'applicazione della formula di cui al comma precedente.
Per importi, valori o imponibili intermedi rispetto a quelli espressi nelle tabelle, l'onorario è calcolato mediante interpolazione lineare>>.
stima analitica corredata della descrizione dettaglia ta dell'immobile, dei calcoli e della relazione motivata;
stima sommaria costituita dalla descrizione e relazione sintetica;
giudizio di stima, esprimente il semplice parere sul valore dell'immobile.
Oltre ai compensi di cui agli articoli da 21 a 25, 28 e 31 sono dovuti gli onorari da determinarsi in base alla allegata tabella F3.
STIMA DEI FONDI RUSTICI E DELLE AREE FABBRICABILI - TABELLA F3
VALORE STIMATO Stima analitica
t = - 0,28
L. 10.000.000/€ 5.164,57 2,2641 1,0133 0,4036
L. 15.000.000/€ 7.746,85 2,0122 0,9045 0,3602
L. 20.000.000/€ 10.329,14 1,8647 0,8345 0,3324
L. 30.000.000/€ 15.493,71 1,6645 0,7450 0,2967
L. 40.000.000/€ 20.658,28 1,5357 0,6873 0,2737
L. 50.000.000/€ 25.822,84 1,4427 0,6457 0,2572
L. 70.000.000/€ 36.151,98 1,3130 0,5876 0,2340
L. 100.000.000/€ 51.645,69 1,1882 0,5318 0,2118
L. 150.000.000/€ 77.468,53 1,0607 0,4747 0,1891
L. 200.000.000/€ 103.291,38 0,9786 0,4380 0,1744
L. 300.000.000/€ 154.937,07 0,8736 0,3910 0,1557
L. 400.000.000/€ 206.582,76 0,8060 0,3607 0,1437
L. 500.000.000/€ 258.228,45 0,7571 0,3389 0,1350
L. 700.000.000/€ 361.519,83 0,6891 0,3084 0,1228
L. 1.000.000.000/€ 516.456,90 0,6236 0,2791 0,1111
L'applicazione della tabella per valori intermedi si fa per interpolazione lineare. Per valori inferiori a L. 100.000/€51,65 l'onorario può essere valutato a vacazioni o a discrezione.
Per terreni molto frazionati, di natura e produttività varia, o differenziati dal tipo locale dei fondi rustici e nei casi di particolare difficoltà di apprezzamento gli onorari possono essere aumentati fino al 30 per cento.
I rilievi per gli aggiornamenti delle piante, le verifiche di confini, gli accertamenti di censi, livelli, legati, usufrutti, ecc., connessi alle operazioni di stima, devono essere compensati a parte in base alle relative voci della tariffa.
Importo di stima fino a L. 50.000/€ 25,82 onorario 5,57%
con un minimo di L. 3.279/€ 1,69 oltre i rimborsi ed i compensi orari di cui agli articoli da 21 a 25, 28 e 31
Importo di stima fino a L. 100.000/€ 51,65 onorario 4,10%
Importo di stima fino a L. 500.000/€ 258,23 onorario 2,79%
Importo di stima fino a L. 1.000.000/€ 516,46 onorario 2,13%
Importo di stima fino a L. 5.000.000/€ 2.582,28 onorario 1,63%
Quando la prestazione si limita alla sola misura l'onorario è ridotto del 30 per cento. Per i valori intermedi il compenso è determinato per interpolazione lineare.
Importo di stima fino a L. 50.000/€ 25,82 onorario 9,84%
con un minimo di L. 3.280/€ 1,69 oltre i rimborsi ed i compensi orari di cui agli articoli da 21 a 25, 28 e 31
Importo di stima fino a L. 100.000/€ 51,65 onorario 8,20%
Importo di stima fino a L. 300.000/€ 154,94 onorario 6,89%
Importo di stima fino a L. 500.000/€ 258,23 onorario 5,56%
Importo di stima fino a L. 2.500.000/€ 1.291,14 onorario 2,95%
Per i fabbricati, ai compensi suddetti deve essere aggiunto l'onorario per la stima del valore preesistente dell'intero stabile, valutato in base alle percentuali di cui alla tabella G3, quando tale stima sia stata eseguita.
I suddetti compensi sono comprensivi dell'aumento previsto dell'articolo 16 per i contraddittori.
stima analitica corredata della descrizione dettagliata dell'immobile, dei calcoli e della relazione, ed eseguita in base al costo dell'area e della costruzione oppure in base al reddito o con metodo misto;
stima sommaria, costituita dalla descrizione e relazione sintetica;
giudizio di stima, esprimente il semplice parere sul valore dell'immobile; e si valuta in aggiunta ai rimborsi e compensi di cui agli articoli da 21 a 25, 28 e 31 in base alla allegata tabella G3.
L. 10.000.000/€ 5.164,57 2,8294 1,7132 0,6749
L. 15.000.000/€ 7.746,85 2,5257 1,5293 0,6024
L. 20.000.000/€ 10.329,14 2,3302 1,4109 0,5558
L. 30.000.000/€ 15.493,71 2,0802 1,2595 0,4962
L. 40.000.000/€ 20.658,28 1,9192 1,1620 0,4578
L. 50.000.000/€ 25.822,84 1,8029 1,0917 0,4300
L. 70.000.000/€ 36.151,98 1,6408 0,9935 0,3914
L. 100.000.000/€ 51.645,69 1,4849 0,8991 0,3542
L. 150.000.000/€ 77.468,53 1,3255 0,8026 0,3162
L. 200.000.000/€ 103.291,38 1,2229 0,7405 0,2917
L. 300.000.000/€ 154.937,07 1,0917 0,6610 0,2604
L. 400.000.000/€ 206.582,76 1,0072 0,6098 0,2402
L. 500.000.000/€ 258.228,45 0,9462 0,5729 0,2257
L. 700.000.000/€ 361.519,83 0,8611 0,5214 0,2054
L. 1.000.000.000/€ 516.456,90 0,7793 0,4718 0,1859
Per importi inferiori a lire 100.000/€ 51,65 l'onorario può valutarsi a vacazione o a discrezione.
Per la stima dei fabbricati da demolire si applica l'onorario stabilito nella colonna prima della tabella G3.
La formazione delle quote eseguite su stime e tipi compilati dallo stesso perito è compensata col 30 per cento delle competenze suddette riferite al valore di ogni singolo lotto; se viene effettuata su stime e tipi eseguiti da altro perito è compensata col 40 per cento dei suddetti valori. Si compensano a parte, a base di tariffa, le prestazioni accessorie per frazionamenti, verifiche di confini, ricerche catastali, misurazioni, computi metrici e di superficie, produzione di documenti, consultazione, redazione del progetto divisione, assistenza all'atto notarile, ecc.
Nelle stime per espropriazioni l'onorario è determinato in base alle tabelle F3 e G3, applicando, le percentuali separatamente ai valori della parte espropriata, della parte residua (quando debba essere stimata per determinarne il deprezzamento o il plusvalore derivante dalle nuove opere) delle indennità per scorpori, frutti pendenti e quanto altro formi titolo d'indennizzo di esproprio. Si compensano a parte, a base di tariffa, le prestazioni accessorie per frazionamenti, verifiche di confini, ricerche catastali e simili.
Fino a L. 50.000/€ 25,82 11,15% con un minimo di lire 4.921/€ 2,54 7,87% con un minimo di lire 3.281/€ 1,69
Per L. 100.000/€ 51,65 10,17% con un minimo di lire 4.921/€ 2,54 6,89% con un minimo di lire 3.281/€ 1,69
Per L. 200.000/€ 103,29 9,18% con un minimo di lire 4.921/€ 2,54 5,90% con un minimo di lire 3.281/€ 1,69
Per L. 500.000/€ 258,23 6,89% con un minimo di lire 4.921/€ 2,54 4,92% con un minimo di lire 3.281/€ 1,69
Per L. 2.500.000/€ 1.291,14 3,93% con un minimo di lire 4.921/€ 2,54 2,95% con un minimo di lire 3.281/€ 1,69
Agli effetti di quanto è disposto nell'articolo precedente e nei successivi articoli 57 e 58 lo svolgimento dei lavori di costruzione comprende le seguenti operazioni tecniche:
Direzione dei lavori: consegna e sorveglianza dei lavori mediante visite periodiche effettuate quando il direttore, a proprio esclusivo giudizio, lo ritenga necessario; emanazione di ordini, svolgimento dei particolari dell'opera, controllo e condotta amministrativa. Nei casi in cui si richieda la presenza giornaliera e prolungata del direttore si applicano le norme di cui all'articolo 29 lettera o), oppure 59 ultimo comma.
costruzioni rurali comuni, case di abitazione per non oltre due famiglie nelle zone rurali; magazzini, capannoni e rimesse in un solo locale ad uso di ricovero o di piccole industrie;
costruzioni per aziende rurali con annessi edifici per la conservazione dei prodotti o per industrie agrarie; case di abitazione popolari nei centri urbani, edifici pubblici; magazzini, capannoni, rimesse in più locali, ad uso di ricovero e di industrie;
case d'abitazione comuni ed economiche, costruzioni asismiche a due piani senza ossatura in cemento armato e ferro, edifici pubblici;
restauri, trasformazioni e sopraelevazioni di fabbricati;
impianti di servizi primari.
Categoria II - Costruzioni stradali e idrauliche e lavori di terra
strade e canali;
strade di collina alta e montagna, che presentino maggiori difficoltà di studio;
arginature e lavori di terra;
manufatti per opere stradali e idrauliche a sè stanti;
impianti per provvista, condotta, distribuzione d'acqua. Fognature urbane.
Categoria III - Bonifiche
bonifiche idrauliche ed irrigazioni a gravità con portata massima di litri 100 al minuto secondo;
bonifiche idrauliche e irrigazioni con sollevamento meccanico di acqua con impianti di potenza non maggiore di 15 HP in acqua sollevata (esclusi i macchinari); piccole derivazioni d'acqua di lieve entità;
progetti di bonifica agraria.
Gli onorari suddetti sono dovuti integralmente quando il geometra adempie all'incarico e lo svolge dalla fase iniziale (progetto di massima al suo compimento (liquidazione), anche se sia stata omessa qualcuna delle operazioni indicate nell'articolo 56, purchè non rappresenti un valore superiore a 0,20 nella tabella I2.
COSTRUZIONI - TABELLA H4
Costruzioni rurali, civili e industriali
Costruzioni stradali, idrauliche e lavori di terra
8,2615 10,8404 11,7305 26,2493 17,4237 7,7666 11,6499 9,6212 12,1199 9,4127 10,4092 12,1232 9,4232
7,6180 9,9961 10,8168 14,9836 16,0666 7,0179 10,5269 8,6937 10,9516 8,5746 9,1426 10,6480 8,4119
7,1921 9,4372 10,2120 14,1458 15,1682 6,5309 9,7964 8,0904 10,1916 8,0256 8,3385 9,7116 7,7609
L. 30.000.000
6,6319 8,7021 9,4166 13,0440 13,9867 5,9013 8,8520 7,3105 9,2092 7,3110 7,3238 8,5298 6,9279
6,2611 8,2155 8,8901 12,3156 13,2047 5,4918 8,2378 6,8032 8,5701 6,8429 6,6797 7,7796 6,3918
5,9878 7,8569 8,5020 11,7771 12,6284 5,1938 7,7908 6,4341 8,1051 6,5006 6,2194 7,2435 6,0046
L. 70.000.000
5,5981 7,3456 7,9487 11,0107 11,8065 4,7748 7,1622 4,9150 7,4512 6,0165 5,5845 6,5041 5,4648
5,2127 6,8399 7,4014 10,2526 10,9936 4,3675 6,5512 5,4104 6,8155 5,5426 4,9821 5,8025 4,9454
4,8066 6,3071 6,8249 9,4540 10,1373 3,9465 5,9197 4,8888 6,1585 5,0491 4,3759 5,0965 4,4146
4,5379 5,9544 6,4433 8,9254 9,5705 3,6726 5,5089 4,5496 5,7312 4,7258 3,9910 4,6482 4,0730
4,1844 5,4906 5,9414 8,2302 8,8250 3,3186 4,9779 4,1110 5,1787 4,3051 3,5054 4,0826 3,6358
L. 400.000.000
3,9505 5,1836 5,6092 7,7700 8,3316 3,0883 4,6324 3,8257 4,8193 4,0294 3,1971 3,7236 3,3545
3,7780 4,9574 5,3644 7,4309 7,9680 2,9207 4,3811 3,6182 4,5578 3,8278 2,9768 3,4670 3,1513
L. 700.000.000
3,5322 4,6318 5,0153 6,9473 7,4494 2,6851 4,0276 3,3262 4,1901 3,5428 2,6729 3,1131 2,8679
3,2890 4,3157 4,6700 6,4689 6,9365 2,4560 3,6840 3,0425 3,8327 3,2637 2,3846 2,7773 2,5954
TABELLA DELLE PARZIALIZZAZIONI - TABELLA I2
Aggiorna- mento di progetto
a) Progetto di massima (*) 0,13 (*) 0,13 (*) 0,13 (*) 0,10 (*) 0,16 (*) 0,14 0,14 0,14 0,06 0,07 0,06 0,06 0,10
b) Preventivo sommario 0,02 0,02 0,02 0,03 0,03 0,06 0,06 0,06 0,04 0,04 0,02 0,02 0,03
d) Preventivo particolareggiato 0,12 0,12 0,12 0,12 0,10 0,08 0,08 0,08 0,06 0,10 0,06 0,06 0,10 0,20
g) Direzione lavori 0,25 0,25 0,25 0,34 0,22 0,24 0,24 0,24 0,24 0,24 0,30 0,30 0,24
h) Assistenza al collaudo o accertamento della regolare esecuzione 0,03 0,03 0,03 0,03 0,06 0,05 0,05 0,05 0,06 0,06 0,06 0,06 0,06
i) Liquidazione dei lavori 0,04 0,04 0,04 0,04 0,05 0,07 0,07 0,07 0,06 0,07 0,12 0,12 0,13
(*) Progetti di massima e piani planivolumetrici di utilizzazione delle aree di lottizzazione.
Quando l'incarico non riguarda l'intero svolgimento dell'opera, ma si limita ad alcune delle operazioni indicate dall'articolo 56, l'onorario risultante dalla tabella H4 sarà moltiplicato per le aliquote corrispondenti a tali prestazioni indicate nella allegata tabella I2 e aumentato del 25 per cento; avvertendo che le aliquote previste nella colonna "aggiornamenti di progetti" vanno applicate come percentuali delle aliquote a lato.
I progetti di riparto delle spese consorziali si compensano con l'aliquota del 4,92 per cento sull'importo da ripartire.
L'aliquota per la direzione dei lavori, salvo quanto è disposto dall'art. 29, lettera o) può essere aumentata fino al 40 per cento quando manchi il personale di assistenza per conto del committente.
La misura e la contabilità dei lavori è compensata in base alla tabella M. Tale operazione si identifica con la regolare compilazione dei documenti contabili. Le controdeduzioni alle riserve dell'impresa sono compensate a parte, discrezionalmente.
IMPORTO DELL'OPERA Onorario per ogni 100 lire/€ 0,0516 di opere contabilizzate
Fino a L. 10.000.000/€ 5.164,57 2,89%
Sul di più fino a L. 20.000.000/€ 10.329,14 2,35%
Sul di più fino a L. 50.000.000/€ 25.822,84 1,74%
Sul di più fino a L. 100.000.000/€ 51.645,69 1,23%
Sul di più e oltre L. 100.000.000/€ 51.645,70 1,04%
Gli onorari di cui alla presente tabella, se riferiti a lavori di ripristino, trasformazione, ampliamento e manutenzione, sono maggiorati come appresso:
per riparazioni e trasformazioni del 20%
per aggiunte e ampliamenti del 10%
per ordinaria amministrazione del 60%
COLLAUDI OPERE DI TERZI
I collaudi di opere di terzi sono compensati in base alla tabella N. L'importo o valore dell'opera è quello che risulta dalla liquidazione del conto finale, al lordo dell'eventuale ribasso o dell'eventuale aumento d'asta.
IMPORTO O VALORE DELL'OPERA Per ogni 100 lire d'importo/€ 0,0516
t = - 0,22
Collaudo ecc. con riparto spese fra condomini, coutenti, ecc.
L. 10.000.000/€ 5.164,57 0,4508 0,7303
L. 15.000.000/€ 7.746,85 0,4124 0,6734
L. 20.000.000/€ 10.329,14 0,3871 0,6358
L. 30.000.000/€ 15.493,71 0,3540 0,5862
L. 40.000.000/€ 20.658,28 0,3323 0,5535
L. 50.000.000/€ 25.822,84 0,3164 0,5293
L. 70.000.000/€ 36.151,98 0,2938 0,4949
L. 100.000.000/€ 51.645,69 0,2717 0,4608
L. 150.000.000/€ 77.468,53 0,2485 0,4249
L. 200.000.000/€ 103.291,38 0,2332 0,4011
L. 300.000.000/€ 154.937,07 0,2133 0,3699
L. 400.000.000/€ 206.582,76 0,2002 0,3492
L. 500.000.000/€ 258.228,45 0,1907 0,3340
L. 700.000.000/€ 361.519,83 0,1770 0,3122
L. 1.000.000.000/€ 516.456,90 0,1637 0,2907
L'onorario è calcolato tenendo conto della importanza, delle difficoltà e dell'esito dell'incarico ed infine del tempo occorso, fermo restando il diritto al compenso integrativo per i lavori di campagna di cui agli articoli 28 e 31 e ai rimborsi di cui agli articoli da 21 a 25.
liquidazione dei danni della grandine e dell'incendio nei fondi rustici;
consulenze, pareri e giudizi tecnico-legali, ispezioni, inchieste, memorie e relazioni peritali;
assistenza tecnica nelle vertenze, nei contratti e relativi studi, giudizi arbitrali, concordi, transazioni;
memorie e perizie stragiudiziali in materia di responsabilità civile e penale;
denunce per successioni;
convenzioni per servitù prediali, diritti d'acqua e simili; g) giudizi tecnici e prestazioni nelle operazioni di vendita, permuta e simili;
opere di consolidamento di terreni e fabbriche;
operazioni di collaudo, prove, assaggi;
operazioni non previste dalla presente tariffa, ma che rientrano nel campo di attività propria del geometra.
Gli onorari per la stima dei danni prodotti da grandine e da incendio di scorte si valutano a discrezione con un minimo di lire 6.562/€ 3,3890 e con gli aumenti previsti nel caso di contraddittori (articolo 16), ed i rimborsi e indennizzi di cui agli articoli da 21 a 25, 28 e 31.
Gli onorari per la stima dei danni colonici si valutano analogamente con un minimo di lire 6.562 (vedi articolo 29, lettera m).
Nella stima delle acque irrigue, l'onorario può essere stabilito, secondo la importanza e le difficoltà a vacazioni o a discrezione, fermi i rimborsi e i compensi orari di cui agli articoli da 21 a 25, 28 e 31.
FUNZIONI CONTABILI AMMINISTRATIVE - TABELLA L2
REDDITO DELL'AZIENDA FONDI RUSTICI CASE DI ABITAZIONE
% Amministrazione % Curatela
In conduzione diretta A mezzadria In affitto In conduzione diretta A mezzadria In affitto % Ammini-strazione % Curatela
Fino a L. 5.000.000
5,83 8,14 2,70 6,98 10,48 4,27 8,54 9,70
Da L. 5.000.001 a L. 10.000.000
Da € 2.582,29 a € 5.164.57
4,53 6,33 2,09 5,40 8,11 3,32 6,64 7,58
Da L. 10.000.001 a L. 50.000.000
Da € 5.164.58 a € 25.822,84
4,08 5,71 1,88 4,84 7,27 2,98 5,95 6,79
Da L. 50.000.001 a L. 100.000.000
Da € 25.822,85 a € 51.645,69
3,05 4,27 1,41 3,63 5,43 2,23 4,46 5,09
Da L. 100.000.001 e oltre
Da € 51.645,70 e oltre
2,60 3,68 1,22 3,12 4,63 1,94 3,85 4,34
Quando, con l'amministrazione delle aziende rurali, si richieda anche la tenuta dei conti colonici, l'onorario è aumentato del 30 per cento.
L'onorario per le prestazioni relative a compravendite, affitti di immobili e contratti di colonia parziaria, si determina nelle seguenti percentuali dell'importo della compravendita; del cumulo dei canoni annui negli affitti secondo la seguente tabella:
Importi Compravendite Affitti
Fino a L. 5.000.000/€ 2.582,28 2,72% 2,04%
L. 50.000.000/€ 25.822,84 2,57% 1,90%
L. 100.000.000/€ 51.645,69 2,40% 1,75%
L. 200.000.000/€ 103.291,38 e oltre 2,05% 1,45%