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Timestamp: 2020-07-08 00:50:30+00:00
Document Index: 56308365

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 53', 'sentenza ']

Pareri ARAN e MEF anno 2014 sul diverso utilizzo delle somme stanziate per le PEO
Giovedì 27 Novembre 2014 03:18 | |
In allegato .pdf si riportano il parere dell'Aran del 11/07/14 e del MEF del 14/03/14, in risposta ad un quesito posto da una amministrazione universitaria che chiedeva se, considerata l'attuale vigenza della legge 122/2010, art. 9, comma 21, nell'ambito dell'autonomia della contrattazione collettiva integrativa, era possibile destinare le risorse disponibili per le progressioni orizzontali per finalità di produttività. Pareri ARAN e MEF anno 2014 sul diverso utilizzo delle somme stanziate per le Progressioni Economiche Orizzontali
Comunicato Stampa - Cavallaro (Cisal) In Piazza contro La Legge di Stabilita’
Mercoledì 19 Novembre 2014 17:09 | |
Roma, 18 novembre 2014 – “Siamo riuniti qui in piazza Montecitorio per esprimere il nostro dissenso nei confronti della legge Finanziaria attraverso un sit in con i dirigenti sindacali e gli iscritti.” E’ quanto ha dichiarato Francesco Cavallaro, Segretario Generale della CISAL, in occasione della manifestazione nazionale indetta ieri dalla Confederazione per protestare, a neppure 24 ore dall’ennesima doccia gelata sul fronte del pubblico impiego, contro la politica del Governo.
Università, firmato il decreto sul Fondo di Finanziamento (FFO)
Venerdì 14 Novembre 2014 23:13 | |
Rivoluzione nell’assegnazione dei fondi alle università: oltre il 22% delle risorse disponibili quest’anno sarà distribuito sulla base delle performance dei singoli atenei, tra quota premiale, programmazione triennale, dottorati di ricerca, fondo per i giovani e fondo perequativo. È la novità principale contenuta nel decreto di ripartizione del Fondo per il Finanziamento Ordinario (FFO), firmato dal Ministro Stefania Giannini e inviato al vaglio della Corte dei conti, che introduce per la prima volta nel calcolo per la ripartizione delle risorse anche il costo standard di formazione per studente in corso. Si tratta di un caso unico nella Pubblica Amministrazione: l’università si pone al centro di un innovativo sistema di distribuzione dei fondi pubblici che legherà quote sempre più consistenti dei finanziamenti alla qualità dei servizi offerti agli studenti.
La CISAL manifesta contro la manovra: indetta una manifestazione nazionale a Roma il 18 novembre
Venerdì 14 Novembre 2014 20:01 | |
La CISAL ha indetto una manifestazione nazionale per il giorno 18 novembre dalle ore 15 alle 16,30 in Piazza Montecitorio a Roma, al fine di manifestare la propria contrarietà all’attuale politica economica e sociale del Governo.
Governo: Cavallaro (CISAL) “Un Fallimento la Politica Economica Sociale''
Martedì 11 Novembre 2014 21:17 | |
Ufficio Stampa CISAL - Roma, 11 novembre 2014 – “Non possiamo più permetterci di perdere tempo. Questo Governo, come i precedenti, ha fallito ogni obiettivo di politica economica e sociale, adottando misure del tutto inefficaci dal punto di vista pratico e trascurando riforme prioritarie per il Paese”. E’ l’amaro bilancio espresso dal Segretario Generale della CISAL, Francesco Cavallaro, a 9 mesi dall’insediamento del Governo Renzi.
Sentenza Corte Costituzionale n.244 del 28/10/2014 Statali: La trattenuta sul TFS è legittima
Martedì 04 Novembre 2014 12:13 | |
''La trattenuta sul Tfs è legittima'' Così si è pronunciata la Corte Costituzionale nella sentenza n. 244 del 28/10/14 che ha definitivamente risolto la questione sulla legittimità della trattenuta del 2,5% sul TFS dei dipendenti pubblici.
La Corte Costituzionale pur avendo ritenuta illegittima la trattenuta del 2,5% con la sentenza n. 223/12, la stessa Corte, con la sentenza n. 244 depositata il 24 ottobre 2014 non ritiene illecita la mancata restituzione dei soldi pagati a causa di tale trattenuta.
Comunicato del Segretario Generale del 27/10/14
Lunedì 27 Ottobre 2014 21:25 | |
A cura di Arturo Maullu - Segretario Generale CSA della Cisal Università
Già nei mesi scorsi abbiamo avuto modo di denunciare i comportamenti “autoritari” che questo governo assume rispetto alle problematiche inerenti il mondo del lavoro.
E’ sempre più evidente l’intento di mettere fuori gioco ogni filtro o intermediazione tra governo e lavoratori, le ultime vicende dimostrano che tra Renzi e i lavoratori non c’è più nulla.
Nel frattempo che le tre maggiori confederazioni, con vari sotterfugi, lavoravano per fare fuori dalla scena sindacale gli autonomi, qualcun altro, anche nei partiti che un tempo erano di loro riferimento, operava per far fuori loro.
Infortunio del dipendente ed obblighi del datore di lavoro
Lunedì 20 Ottobre 2014 18:26 | |
Quali sono gli obblighi amministrativi del datore di lavoro nel caso in cui ad un suo dipendente occorra un infortunio sul lavoro.
Il datore di lavoro deve denunciare alla sede circoscrizionale dell’INAIL nella quale si svolgono i lavori (salvo che l’Istituto stabilisca una sede diversa), entro due giorni da quello in cui ne ha avuto notizia, gli infortuni da cui siano colpiti i dipendenti prestatori d’opera e che siano pronosticati non guaribili entro tre giorni, indipendentemente da qualsiasi valutazione circa la loro indennizzabilità (D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124, art. 53, c. 1).
Sentenza Corte di Giustizia Europea del 15/10/14: Part time, legittima la trasformazione in tempo pieno anche senza consenso dell'interessato
Lunedì 20 Ottobre 2014 17:40 | |
Legittimamente un datore di lavoro può trasformare il rapporto di lavoro part time in tempo pieno anche senza il consenso del lavoratore. E’ quanto affermato dalla Corte di Giustizia Europea, sentenza C-221/2013 del 15 ottobre 2014, pronunciandosi sul ricorso di una funzionaria del Tribunale di Trento che ha visto cambiare il suo orario di lavoro senza sentire preventivamente il parere. I giudici di Lussemburgo hanno dichiarato così legittimo l’articolo 16 L.183/201 (c.d. Collegato Lavoro) nella parte in cui prevede la possibilità, per le Pubbliche Amministrazioni, di trasformare unilateralmente il rapporto di lavoro da part-time a tempo pieno.
Legge di Stabilità: Cavallaro (Cisal), "basta manovre lacrime e sangue"
Lunedì 20 Ottobre 2014 13:35 | |
Torino, 18 ottobre 2014 - "Basta manovre lacrime e sangue, il cui unico effetto è l'impoverimento di lavoratori e imprese. È ora di ragionare in termini innovativi, superando storiche contrapposizioni che sono ormai puramente ideologiche. In questo modo, il Governo smetterà di leggere, nel confronto con le organizzazioni sindacali, possibili limiti all'agibilità politica. Solo la discontinuità rispetto all'approccio tradizionale può restituire al sindacato un ruolo socialmente utile, che dia un contributo costruttivo all'azione politica del Governo.