Source: http://docplayer.it/1561698-Oneri-detraibili-introduzione.html
Timestamp: 2016-10-27 11:34:40+00:00
Document Index: 60175948

Matched Legal Cases: ['arte 5', 'art.15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 3', 'art. 15', 'art. 4']

⭐ONERI DETRAIBILI INTRODUZIONE
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1 ONERI DETRAIBILI INTRODUZIONE Agevolazioni fiscali Nel Tuir sono elencate le agevolazioni fiscali collegate a oneri e spese sostenute dal contribuente nel corso dell anno d imposta considerato. Queste agevolazioni fiscali si riferiscono a: oneri detraibili, cioè spese per le quali il contribuente può usufruire di una dall imposta IRPEF dovuta, pari al 19% della spesa effettivamente sostenuta; oneri deducibili, cioè spese che sono direttamente deducibili dal reddito complessivo; spese per intervento di recupero del patrimonio edilizio e per interventi di risparmio energetico per i quali sono previste detrazioni più elevate; oneri per i quali è riconosciuta la d imposta del 55%; altre detrazioni per le quali il meccanismo di calcolo del beneficio e la misura della sono totalmente diversi dai precedenti casi. Oneri detraibili Sono detti oneri detraibili le spese che danno diritto a una dall imposta IRPEF dovuta. Riferimenti La del 19% La documentazione Riferimenti legislativi: Art. 15, comma1, DPR , N.917, Tuir. Le spese che consentono di poter usufruire della del 19% sono indicate nel Tuir e sono relative a: spese sanitarie interessi passivi su mutui assicurazioni spese per istruzione spese funebri altri oneri quali: - spese per assistenza personale - erogazioni liberali di vario tipo - contributi associativi dei soci alle società di mutuo soccorso - spese per manutenzione, protezione e restauro di beni culturali vincolati - spese veterinarie - spese per attività sportive dei ragazzi - spese per intermediazione immobiliare - spese per canoni di locazione sostenute da studenti universitari - spese per servizi di interpretariato ai sordomuti - spese di frequenza asili nido - spese relative ai contributi versati per il riscatto degli anni di laurea dei familiari a carico. Tutti gli oneri sostenuti devono essere documentati e la documentazione deve essere conservata, a cura del contribuente, per 4 anni dalla presentazione della dichiarazione per successivi controlli da parte dell Amministrazione Finanziaria. Il contribuente che presenta la dichiarazione ad un CAF tramite il modello 730, deve inoltre presentare allo stesso anche tutta la documentazione relativa agli oneri detraibili e deducibili per consentire l apposizione del visto di conformità e quindi la verifica delle condizioni previste dalla norma per usufruire di tali benefici. Da 12 Chi ha diritto alla Onere sostenuto per altri soggetti Principio di cassa Usufruisce della il soggetto che ha effettivamente sostenuto la spesa. A seconda della tipologia dell onere il beneficio spetta al contribuente: se la spesa è stata sostenuta soltanto nel proprio interesse; in taluni casi, se sostenuta nell interesse dei familiari a carico; e in casi limitati anche se sostenuta per familiari non fiscalmente a carico. Quando l onere è sostenuto nell interesse di soggetti diversi dal contribuente ad esempi figli o altri familiari il documento può essere intestato sia al familiare che allo stesso contribuente. Se il documento è intestato al contribuente, in genere, soltanto lui potrà usufruire della. Se il documento è intestato al figlio la può essere suddivisa tra i genitori in relazione al loro effettivo sostenimento. In questo caso sul documento di spesa dovranno essere indicate le percentuali di spettanza della, ove diversa dal 50%. Per taluni oneri, se uno dei due coniugi è fiscalmente a carico dell altro, quest ultimo può considerare la spesa interamente sostenuta da lui, anche se il documento è intestato al coniuge a carico. Analogamente a quanto succede per i documenti intestati ai figli, anche in presenza di un documento intestato ad un familiare, se la spesa è stata sostenuta da più soggetti sarà necessario indicare sul documento la percentuale di spettanza di ognuno. La percentuale di spettanza della deve essere indicata e sottoscritta dal contribuente. L importo delle spese da considerare ai fini del calcolo della è comprensivo, quando presente, di IVA o del costo del bollo applicato. Tutte le spese che danno diritto a seguono il principio di cassa, e quindi devono essere incluse nella dichiarazione dei redditi relativa all anno nel quale sono state sostenute. Unica eccezione sono le spese sostenute in anni precedenti per i quali è prevista la rateizzazione. Un errore ricorrente è quello di considerare la spesa sostenuta per competenza anziché per cassa, quando il documento di spesa presenta una data di scadenza di pagamento. Un esempio sono gli interessi passivi relativi alla rata di mutuo con scadenza al 31 dicembre (competenza) e pagati nei primi giorni di gennaio (cassa). L importo della La percentuale di degli oneri è pari al 19% indipendentemente dalla a- liquota IRPEF applicabile allo scaglione di reddito del contribuente. Alcuni oneri danno diritto a una di imposta calcolata sull intero ammontare dell onere sostenuto, mentre per altri è prevista una franchigia sulla quale non opera alcun beneficio. La compilazione del 730 Riferimenti Gli oneri detraibili vanno indicati nel quadro E del modello 730, in diversi righi a seconda della tipologia di onere. Nella compilazione dei righi è necessario tenere presente che vanno considerate e quindi sommate anche le spese eventualmente riportate nelle annotazioni del CUD, identificate da appositi codici. Vedi anche tabella A : oneri per i quali spetta la del 19%, inserita nell approfondimento La certificazione CUD 2012 Da 23 Il controllo del CAF Il calcolo della Il CAF verifica gli importi indicati nei vari righi e, se necessario, procede alla correzione o all applicazione di riduzioni o abbattimenti, se previsti dalla normativa. Le riduzioni degli importi che concorrono alla base di calcolo della vengono comunicate al contribuente mediante un messaggio che viene visualizzato nella sezione messaggi del modello Il calcolo della spettante avviene moltiplicando la somma delle spese diminuite di eventuali franchigie per il 19%. L importo della è riportato nel prospetto di liquidazione, modello 730-3, nella sezione calcolo detrazioni e crediti d imposta. Tutti i calcoli sono effettuati dal CAF. Da 34 LE SPESE MEDICHE INDICAZIONI GENERALI Le spese mediche detraibili Le spese sanitarie per le quali compete la d imposta nella misura del 19%, sono quelle sostenute per: prestazioni rese da un medico generico (comprese quelle di medicina omeopatica) e acquisto di medicinali (anche omeopatici); prestazioni specialistiche, analisi e terapie; prestazioni chirurgiche e ricoveri; acquisto o affitto di protesi o attrezzature sanitarie; spese di assistenza specifica; spese per patologie esenti di familiari non a carico; spese per mezzi necessari per l accompagnamento, la deambulazione, la locomozione, il sollevamento, e per sussidi tecnici informatici per soggetti portatori di handicap; spese per acquisto di autovetture o motoveicoli per soggetti portatori di handicap: spese per acquisto cani guida per non vedenti. Se le spese sopra elencate sono state sostenute nell ambito del Servizio Sanitario Nazionale la compete anche per l importo del Ticket pagato. La compete anche se tali spese sono state sostenute all estero purché opportunamente documentate. La documentazione Spese mediche sostenute all estero Riferimenti La documentazione necessaria per usufruire della per le spese mediche sostenute è costituita da: fatture, ricevute e scontrini fiscali. In aggiunta, se richiesto dalla tipologia di spesa: prescrizione del medico; certificazione rilasciata dalla ASL di appartenenza che attesti l esenzione dal ticket per patologia; certificazione relativa al riconoscimento dell handicap da parte di una commissione medica pubblica, ovvero autocertificazione, rilasciata nei modi e nei termini previsti dalla legge, attestante la sussistenza delle condizioni risultanti da tale documentazione. Le spese mediche sostenute all estero seguono lo stesso regime previsto per quelle sostenute in Italia. In questo ambito non risultano però detraibili le spese relative al trasferimento ed al soggiorno all estero (anche se dovuto a gravi motivi di salute). Se la documentazione è in lingua straniera è necessaria la traduzione, che può essere eseguita dallo stesso contribuente se trattasi di documentazione scritta in inglese, francese, tedesco e spagnolo. In caso diverso è necessaria una traduzione giurata. Sono esentati dalla traduzione i contribuenti residenti in Valle d Aosta per la documentazione scritta in francese e quelli residenti nella provincia di Bolzano se la documentazione è scritta in tedesco. Riferimenti normativi: C.M , n. 122 e C.M n. 9, parte 5^ Da 45 Chi ha diritto alla Diritto di per casi particolari Il contribuente può usufruire delle detrazioni per le spese sostenute per sé stesso o per i propri familiari a carico. Ci sono però due casi in cui un soggetto può portare in spese sanitarie sostenute per familiari non a carico. Si tratta delle : spese pagate da un erede per una persona deceduta e sostenute dopo il suo decesso; spese sanitarie sostenute nell'interesse di familiari affetti da patologie che danno diritto all'esenzione dal ticket sanitario. Oneri sostenuti per altri soggetti Quando la spesa è sostenuta per i familiari fiscalmente a carico la compete al contribuente al quale è intestata la fattura o la ricevuta. Compete al contribuente che ha sostenuto la spesa anche quando il documento è intestato direttamente al familiare fiscalmente a carico. Se il familiare è a carico di più soggetti che hanno contribuito al pagamento della spesa, sul documento il contribuente dovrà indicare la quota di spesa sostenuta da ciascuno di essi. Se l onere è sostenuto per i figli a carico la spetta al genitore al quale è intestato il documento. Se il documento è intestato direttamente ai figli la deve essere suddivisa tra i genitori in relazione al loro effettivo sostenimento. In questo caso devono essere indicate, dal contribuente, sul documento le percentuali di spettanza della, se diversa dal 50%. Onere sostenuto per soggetti NON a carico La compilazione del 730 Il calcolo della Riferimenti Le spese mediche intestate al genitore e sostenute per il figlio, che nel corso dell anno ha percepito redditi superiori al limite previsto per essere considerato a carico, non danno diritto alla, né alla persona che ha sostenuto l onere, né alla persona che ha beneficiato della prestazione. Le spese sanitarie sono indicate nella prima sezione del quadro E; esse vanno indicate in diversi righi a seconda della tipologia di spesa sostenuta. Alle spese da riportare in questi righi vanno sommate anche le spese indicate nelle annotazioni del CUD. I righi devono essere compilati indicando l intero ammontare delle spese sostenute tendo presente che: sulle spese mediche generiche, per assistenza specifica, mediche chirurgiche, specialistiche, per protesi sanitarie e per patologie esenti o- pera la franchigia di 129,11 euro e pertanto se il totale delle spese è inferiore non deve essere compilato il rigo; per le spese sanitarie per patologie esenti sostenute per familiari non a carico opera la franchigia di 129,11 euro ed è previsto un tetto massimo di spesa su cui spetta la, pari a 6.197,48 euro; per le spese per acquisto di autovetture o motoveicoli per soggetti portatori di handicap è previsto un tetto massimo di spesa di ,99 euro, su cui viene calcolata la. Il CAF effettuando i calcoli provvederà a: sottrarre dal totale delle spese sulle quali opera la franchigia la quota sulla quale non opera la, cioè 129,11 euro; ricondurre le spese nei limiti previsti dalle norme, cioè nei limiti del tetto massimo spettante; applicare al totale delle spese così determinate la percentuale prevista del 19%. Riferimenti: vedi anche l approfondimento: l applicazione della franchigia sulle spese mediche Da 56 LE SPESE MEDICHE GENERICHE Tipologie di spese mediche generiche Riferimenti Acquisto di prodotti erboristici Acquisto di medicinali La qualità del farmaco. Le spese mediche considerate generiche sono di varie tipologie. Le più ricorrenti sono: quelle inerenti a prestazioni rese da un medico generico ; quelle rese da un medico specialista in branca diversa da quella inerente alla prestazione; le spese per il rilascio di certificati medici per usi sportivi, per la patente, ecc ; le spese per l acquisto di farmaci. Le spese per i farmaci comprendono l acquisto di specialità medicinali e di farmaci generici, la cui vendita è autorizzata dal Ministero della sanità e di medicinali o- meopatici. Condizione necessaria è che tutti questi prodotti siano stati acquistati in farmacia o in negozi autorizzati. Riferimenti legislativi:art.15, comma1, lettera c), DPR n. 917, Tuir Anche se avvenuto in farmacia, l acquisto di prodotti curativi naturali (erboristici) non dà invece diritto alla perché non sono considerati medicinali. Relativamente all acquisto dei medicinali è utile precisare che è necessario che lo scontrino rilasciato dalla farmacia riporti natura, qualità e quantità del farmaco acquistato. Inoltre, è necessario che sullo scontrino sia riportato il codice fiscale del soggetto che ha necessità del farmaco. In relazione all acquisto di farmaci, a partire dal 2010, i documenti di spesa devono soddisfare specifici requisiti informativi: - la qualità del prodotto sarà definita dal numero di autorizzazione all immissione in commercio (AIC); - la natura del prodotto dovrà contenere la dizione generica di farmaco o di medicinale o sigle, abbreviazioni o terminologie chiaramente riferibili ai farmaci quali: Med. o F.co, SOP : medicinali senza obbligo di prescrizione medica, OTC : medicinale da banco. La natura di medicinale è soddisfatta anche se il documento di spesa, in luogo della dicitura farmaco o medicinale, riporta la dicitura omeopatico. Le preparazioni galeniche, ossia i medicinali preparati in farmacia in base ad una prescrizione medica sono certificate da fattura contenente l indicazione della: - natura del prodotto venduto (farmaco o medicinale), - qualità dello stesso (preparazione galenica), - quantità, - codice fiscale del destinatario. Infine, la dicitura ticket soddisfa l indicazione della natura del prodotto acquistato, in quanto riferita soltanto a medicinali erogati dal servizio sanitario; il contribuente non Da 67 è più obbligato a conservare la fotocopia della ricetta rilasciata dal medico di base. Riferimenti Riferimento normativo: Circolare AE n.40e del ; Risoluzione n. 10E del Circolare 21E del Risoluzione n. 218E del Acquisto di medicinali all estero Nel caso di spese per farmaci sostenute all estero sarà necessaria una documentazione dalla quale sia possibile ricavare le medesime indicazioni sopra riportate. In particolare nel caso in cui il farmacista estero abbia rilasciato un documento di spesa da cui non risultino tali indicazioni, il codice fiscale potrà essere riportato a mano sullo stesso e la natura, qualità, e quantità del farmaco dovranno risultare da una documentazione rilasciata dalla farmacia recante le predette indicazioni. Riferimenti Riferimento normativo: Circolare 34E del Chi ha diritto alla La documentazione La spesa può essere portata in dal contribuente che l ha sostenuta per sé o per i suoi familiari a carico La documentazione da esaminare e da sottoporre a controllo è la seguente: per acquisto di Farmaci (anche omeopatici), scontrino parlante o fattura in cui devono essere riportati e specificati la natura (codice AIC), la qualità e la quantità dei beni acquistati, nonché il codice fiscale del destinatario. per prestazioni rese da medici generici (anche omeopati) o per la richiesta di certificati medici per usi sportivi, per la patente, per apertura e chiusura malattie o infortuni, per pratiche assicurative e legali, la ricevuta fiscale o fattura rilasciata dal medico. Il calcolo della L importo delle spese mediche generiche viene sommato alle eventuali altre spese specialistiche, chirurgiche, per acquisto di protesi, per assistenza specifica e per patologie esenti. Sul risultato totale il CAF applica una riduzione di Euro 129,11 e sulla differenza viene calcolato il 19% di. (Totale spese mediche. 129,11) X 19% La compilazione del 730 Le spese mediche generiche vanno indicate nella sezione I del quadro E del modello 730. Da 78 LE SPESE MEDICHE SPECIALISTICHE Tipologie di spese mediche specialistiche Riferimenti Sedute di psicoterapia Come le spese generiche anche le spese mediche considerate specialistiche sono di varie tipologie. Le più ricorrenti sono: spese sostenute per prestazioni di un medico specialista, cioè in possesso del diploma di specializzazione rilasciato da un università; spese per cure odontoiatriche, terapie gengivali, estrazioni ecc.; particolari esami e terapie, esami di laboratorio di ogni genere eseguite in centri autorizzati e sotto la responsabilità tecnica di uno specialista (vedi tabella in calce); spese sostenute per la redazione di una perizia medico-legale, oltre che le eventuali spese mediche ad essa finalizzate, quali le spese sostenute per visite mediche, analisi, indagini radioscopiche, ecc..; spese per cure termali, con eccezione delle spese relative al soggiorno termale. Riferimento legislativo: art. 15, comma 1, lettera c), DPR , n. 917, Tuir Il Ministero della Salute ritiene che le prestazioni professionali dello psicologo e dello psicoterapeuta siano equiparabili alle prestazioni sanitarie rese da un medico È pertanto possibile ammettere alla le prestazioni sanitarie rese da psicologi e psicoterapeuti per finalità terapeutiche senza prescrizione medica. Riferimenti Circolare A.E. n. 20E del risposta 5.15 Chi ha diritto della La spesa può essere portata in dal contribuente che l ha sostenuta per sé o per i suoi familiari a carico. La documentazione Il calcolo della La documentazione da esaminare e da sottoporre a controllo è la seguente: per le prestazioni mediche specialistiche, la ricevuta fiscale o fattura rilasciata dallo specialista o la ricevuta relativa al ticket se la prestazione è resa nell ambito del Servizio sanitario nazionale; per esami di laboratorio, analisi e terapie la ricevuta fiscale o fattura rilasciata dall ospedale o dal centro sanitario che ha effettuato la prestazione, oppure la ricevuta fiscale o fattura relativa al ticket se la prestazione è resa nell ambito del Servizio sanitario nazionale; per le cure termali la ricevuta relativa al ticket se la prestazione è resa nell ambito del Servizio sanitario nazionale oppure la prescrizione medica e la ricevuta attestante l importo della spesa sostenuta se le cure sono rese direttamente dalla struttura termale. L importo delle spese mediche specialistiche viene sommato alle eventuali altre spese generiche, chirurgiche, per acquisto di protesi, per assistenza specifica e per patologie esenti. Sul risultato totale il CAF applica una riduzione di Euro 129,11 e sulla differenza viene calcolato il 19% di. Totale spese mediche specialistiche -.129,11 x 19% Da 89 La compilazione del 730 Tabella Le spese mediche specialistiche vanno indicate nella sezione I del quadro E del modello 730. Elenco esami e terapie - controlli ordinari sulla salute della persona, ricerche e applicazioni - elettrocardiogrammi; ecocardiografia - elettroencefalogrammi - TAC (tomografia assiale computerizzata) - risonanza magnetica nucleare - ecografie - indagini laser - altri esami complessi - seduta di neuropsichiatria - dialisi - cobaltoterapia - iodio-terapia - altre particolari terapie - psicoterapia resa da medici specialisti o da psicologi iscritti all albo - anestesia epidurale (forma di anestesia locale tramite il canale dell osso sacro) - inseminazione artificiale - amniocentesi - villocentesi - altre analisi di diagnosi prenatale. Da 910 SPESE MEDICHE PER PRESTAZIONI CHIRURGICHE E PER RICOVERI. Spese chirurgiche detraibili. Le spese chirurgiche sono quelle direttamente imputabili ad interventi chirurgici, compresi quelli di piccola chirurgia, che possono cioè essere eseguiti anche ambulatorialmente da parte di un medico chirurgo senza necessità di alcuna degenza. Sono detraibili le spese sostenute per interventi chirurgici ritenuti necessari per un recupero della normalità sanitaria e funzionale della persona. Sono esclusi, quindi, tutti gli interventi di chirurgia estetica tendenti semplicemente a rendere più gradevole l aspetto della persona. Gli interventi di chirurgia estetica Quando gli interventi di chirurgia estetica sono necessari per acquistare il recupero della normalità sanitaria e funzionale della persona le spese relative sono detraibili. In questo caso però è necessario che la documentazione medica in possesso del contribuente attesti la necessità dell intervento. Riferimenti Riferimento normativo: C.M , n. 14 Tipologia di spesa Oltre alle spese direttamente imputabili all intervento chirurgico, cioè la parcella del medico chirurgo e del medico anestesista, sono da ricomprendere in questa tipologia di spesa anche le altre spese sostenute, ad esempio per: l utilizzo della sala operatoria l anestesia l acquisto del plasma sanguigno o del sangue necessario all operazione le spese della eventuale degenza ospedaliera. Le rette di degenza e le spese di cura rientrano tra le spese mediche detraibili, anche senza alcuna relazione con un intervento chirurgico. Nelle rette di degenza sono comprese anche le differenze di classe, relative, ad esempio, alla presenza o meno del bagno in camera, ovvero a taluni bisogni di ordine sanitario conseguente all intervento subito, mentre sono da escludere le spese relative a servizi extra, che rispondono al comfort, ovvero a taluni bisogni di ordine sanitario conseguente all intervento subito (quali, per esempio, le spese di pernottamento di congiunti del malato, addebiti per apparecchio telefonico o televisivo installati nella stanza di ricovero, per l'aria condizionata, ecc.). Le spese relative al trapianto di organi, comprese quelle necessarie a trasferire (anche dall estero) l organo da trapiantare sul luogo dell intervento, sono detraibili a condizione che le relative fatture siano intestate al contribuente che ne ha sostenuto le spese. Trasporto in ambulanza Riferimenti Non rientrano tra le spese detraibili quelle spese sostenute per il trasporto in ambulanza, mentre lo sono le prestazioni di assistenza medica effettuate durante il trasporto. Riferimenti legislativo e normativo: - Art. 15, comma 1, lettera c), DPR n.917, Tuir - C.M , n C.M , n. 122 Da 1011 Chi ha diritto alla La documentazione delle spese La spesa può essere portata in dal contribuente che l ha sostenuta per sé o per i suoi familiari a carico. La documentazione da esaminare e da sottoporre a controllo è la seguente: per le prestazioni chirurgiche la ricevuta fiscale o fattura rilasciata dall ospedale inerente le spese sanitarie sostenute per un intervento chirurgico; per le degenze ospedaliere la ricevuta fiscale o fattura rilasciata dall ospedale o dalla casa di cura; per le spese relative al trapianto di organi le ricevute fiscali o fatture rilasciate da ospedali, case di cura, medici, ecc. e le ricevute delle spese di trasporto dell organo da trapiantare intestate al contribuente; per i ricoveri di anziani in istituto di assistenza e ricovero la ricevuta fiscale o fattura rilasciata dall istituto nella quale sia separatamente indicato l importo relativo alle spese mediche. Riferimenti Riferimenti normativi: C.M , n. 95 Il calcolo della L importo delle spese mediche per prestazioni chirurgiche viene sommato alle eventuali altre spese generiche, specialistiche, per acquisto di protesi, per assistenza specifica e per patologie esenti. Sul risultato totale il CAF applica una riduzione di Euro 129,11 e sulla differenza viene calcolato il 19% di. Totale spese mediche per prestazioni chirurgiche. 129,11 x 19% La compilazione del 730 Le spese mediche per prestazioni chirurgiche o per ricoveri vanno indicate nella sezione I del quadro E. Da 1112 SPESE PER ACQUISTO DI PROTESI O ATTREZZATURE SA- NITARIE. Le protesi e le attrezzature sanitarie. Si considerano protesi non solo le sostituzioni di un organo naturale o di parti dello stesso, ma anche i mezzi correttivi o ausiliari di un organo carente o menomato nella sua funzionalità. Si considerano attrezzature sanitarie tutti gli strumenti necessari ai fini della somministrazione di un farmaco, quali siringhe aghi, apparecchio per aerosol, o di misurazione dei valori, quali termometro, misuratore della pressione. Riferimenti Tipologie di protesi o attrezzature sanitarie Riferimenti Dispositivi medici Riferimenti legislativo: art. 15, comma 1 lett. c) D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917, Tuir. Rientrano nella categoria delle spese per acquisto di protesi e attrezzature sanitarie molti tipi di spese, tra cui le più ricorrenti sono: gli apparecchi di protesi dentaria, indipendentemente dal materiale impiegato, quali ad esempio le dentiere, le capsule e gli elementi mancanti, e anche gli apparecchi ortodontici, mediante i quali si provvede alla correzione di talune malformazioni stomatologiche o della masticazione; gli apparecchi di protesi oculistica (occhi e cornee artificiali), di protesi fonetica e simili; gli occhiali da vista e le lenti a contatto, con esclusione delle spese sostenute per l impiego di metalli preziosi nella montatura, inclusi gli oneri sostenuti per l acquisto del liquido per le lenti a contatto; gli apparecchi per facilitare l audizione ai sordi, comprese le spese sostenute per l acquisto delle batterie di alimentazione delle protesi acustiche; gli arti artificiali e gli apparecchi di ortopedia (comprese le cinture medicochirurgiche e le scarpe e i tacchi ortopedici; gli apparecchi per fratture (garza e gesso), busti, stecche, ecc. sempre appositamente prescritti per la correzione o cura di malattie o malformazioni fisiche; stampelle, bastoni canadesi, carrozzelle, ecc., anche se presi in affitto; gli apparecchi da inserire nell organismo per compensare una deficienza o un infermità (stimolatori e protesi cardiache, pacemakers, ecc.); le spese sostenute per l acquisto o l affitto di attrezzature sanitarie, quali ad esempio, la macchina per aerosolterapia, l apparecchio per la misurazione della pressione del sangue, siringhe, aghi e termometri. Riferimenti normativi: - C.M n. 108 Sono dispositivi medici: i prodotti, le apparecchiature e le strumentazioni che rientrano nella definizione di dispositivo medico (abbreviato DM ) contenuta negli articoli 1, comma 2, dei tre decreti legislativi di settore (decreti legislativi n. 507/92 n. 46/97 n. 332/00); e che sono dichiarati conformi, con dichiarazione / certificazione di conformità, in base a dette normative ed ai loro allegati e, perciò, vengono marcati CE dal fabbricante in base alle direttive europee di settore. ATTENZIONE Non esiste un elenco dei dispositivi medici detraibili che si possa consultare. Da 1213 La generica dicitura dispositivo medico sullo scontrino fiscale non consente la della relativa spesa (cfr. risoluzione n. 253 del 2009). Per i dispositivi medici il contribuente ha diritto alla qualora: dallo scontrino o dalla fattura appositamente richiesta risulti il soggetto che sostiene la spesa e la descrizione del dispositivo medico; è in grado di comprovare per ciascuna tipologia di prodotto per il quale si chiede la che la spesa sia stata sostenuta per dispositivi medici contrassegnati dalla marcatura CE che ne attesti la conformità alle direttive europee 93/42/CEE, 90/385/CEE e 98/79/CE. Riferimenti Circolare A.E. n. 20E del , risposta 5.16 Chi ha diritto alla. La documentazione. La spesa può essere portata in dal contribuente che l ha sostenuta per sé o per i suoi familiari a carico. La documentazione da esaminare e da sottoporre a controllo è la seguente: per protesi sanitarie e loro manutenzione: la fattura rilasciata da soggetto autorizzato all esercizio dell arte ausiliaria della professione medica (optometristi per occhiali e lenti a contatto; odontotecnici per gli apparecchi ortodontici e per protesi dentarie; ecc.), oppure attestazione del medesimo sul documento che certifichi di aver eseguito la prestazione; gli scontrini fiscali accompagnati da attestazione del soggetto autorizzato all esercizio dell arte ausiliaria della professione medica dalla quale risulti che l acquisto o la manutenzione della protesi è necessario a sopperire ad una patologia del contribuente o dei suoi familiari a carico; solo per l acquisto delle protesi è necessaria anche la fattura e la prescrizione medica, oppure una autocertificazione attestante la necessità della protesi per il contribuente o per i suoi familiari a carico, se la fattura non è rilasciata da soggetto autorizzato all esercizio dell arte ausiliaria della professione medica. per le attrezzature sanitarie, la ricevuta fiscale o fattura rilasciata dalla farmacia o dal negozio che vende articoli sanitari. Il calcolo della. L importo delle spese mediche per acquisto di protesi o attrezzature sanitarie viene sommato alle eventuali altre spese generiche, chirurgiche, specialistiche, per assistenza specifica e per patologie esenti. Sul risultato totale il CAF applica una riduzione di Euro 129,11 e sulla differenza viene calcolato il 19% di. Totale spese mediche x acquisto protesi e attrezzature sanitarie-.129,11 x 19% La compilazione del 730. Le spese mediche per l acquisto di protesi o attrezzature sanitarie vanno indicate nella sezione I del quadro E. Da 1314 SPESE MEDICHE PER ASSISTENZA SPECIFICA E SPESE PER PRESTAZIONI RESE da OPERATORI ABILITATI all ESERCIZIO del le PROFESSIONI SANITARIE RIABILITATIVE. Che cos è l assistenza specifica Tipologia di spesa Con il termine assistenza specifica si intende l assistenza resa da personale in possesso di qualifica professionale. In particolare sono spese di assistenza specifica quelle sostenute per: assistenza infermieristica e riabilitativa (es.: fisioterapia, kinesiterapia, laserterapia, ecc.); le spese per prestazioni fornite da soggetti in possesso di qualifica professionale di addetto all assistenza di base, di operatore tecnico assistenziale dedicato unicamente alla assistenza diretta alla persona, di educatore professionale, di addetto ad attività di animazione e/o di terapia occupazionale; le spese per prestazioni fornite da personale di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo. Riferimenti Riferimento normativo: art. 15, comma 1, lettera c), DPR n Quali sono le professioni sanitarie riabilitative. Le prestazioni sanitarie riabilitative sono individuate dall art. 3 del D.M. 29 marzo 2001 (Ministero della Sanità). Si tratta di prestazioni fornite da operatori abilitati quali: - podologo, - fisioterapista, - logopedista, - ortottista - assistente di oftalmologia, - terapista della neuro e psicomotricità dell'età evolutiva, - tecnico della riabilitazione psichiatrica, - terapista occupazionale, - educatore professionale, e, in via generale, da personale abilitato dalle autorità competenti in materia sanitaria. Chi ha diritto della La spesa può essere portata in dal contribuente che l ha sostenuta per sé o per i suoi familiari a carico. La documentazione La documentazione da sottoporre a controllo è data da fattura o da quietanza emessa dal soggetto, in possesso di una delle qualifiche previste dalla norma, che ha prestato assistenza e ha erogato la prestazione. La detraibilità è consentita a condizione che la prestazione sia prescritta da un medico. Riferimenti Circolare n. 39E del Le prestazioni chiropratiche. Le prestazioni di chiroprassi rientrano tra le prestazioni sanitarie detraibili a condizione che siano eseguite in centri all uopo autorizzati e sotto la responsabilità tecnica di uno specialista. Il chiropratico che sia anche dottore in medicina può eseguire la prestazione di Da 1415 chiroprassi sotto la propria responsabilità. Riferimenti Circolare n. 21E del Il calcolo della L importo delle spese: mediche per assistenza specifica; per prestazioni rese da operatori abilitati all'esercizio delle professioni sanitarie riabilitative; viene sommato alle eventuali altre spese generiche, chirurgiche, specialistiche, per acquisto di protesi o attrezzature sanitarie e per patologie esenti. Sul risultato totale il CAF applica una riduzione di Euro 129,11 e sulla differenza viene calcolato il 19% di. Totale spese mediche di assistenza specifica. 129,11 x 19% La compilazione del 730 Le spese mediche per assistenza specifica vanno indicate nella sezione I del quadro E Da 1516 SPESE MEDICHE PER PATOLOGIE ESENTI Che cos è una patologia e- sente. Per patologie esenti si intendono le malattie croniche e invalidanti, individuate da appositi decreti legislativi, per le quali si ha diritto all esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica. Riferimenti Chi ha diritto alla Riferimenti legislativi e normativi: - art. 15, comma 2, DPR n. 917, Tuir - DM , n. 329, successivamente modificato dal decreto di aggiornamento DM n.296 e dal regolamento delle malattie rare DM , N Articolo 15 co.2 del DPR 917/86 - D.M. 329/1999 Il contribuente può portare in le spese sostenute per sé, o per i suoi familiari a carico, ma anche quelle sostenute per conto di familiari non fiscalmente a carico, per le quali, le relative detrazioni, non trovano capienza nell imposta da questi ultimi dovuta. Riferimenti Circolare A.E. del n. 55E, risposta La compilazione del 730 Le spese per patologia esente sostenute per sé o per i familiari a carico devono essere indicate nel quadro E del modello 730, al rigo E1, colonna 1. Le spese per patologia esente sostenute per familiari non a carico devono essere indicate nel quadro E del modello 730, al rigo E2, colonna 2. Spese per familiari non a carico Nel totale delle spese sanitarie riportato a colonna 2 del rigo E1 non devono essere comprese le spese per patologia esente indicate a colonna 1. Le spese sostenute per familiari non a carico sono ammesse alla soltanto per la parte di spese che non ha trovato capienza nell IRPEF dovuta dal familiare affetto dalla patologia e nel limite massimo di 6.197,48 euro annui. L ammontare delle spese, che non hanno trovato capienza nell imposta dovuta dal familiare, deve essere desunto dalla dichiarazione dei redditi presentata da quest ultimo: nello spazio relativo ai messaggi del modello o nel quadro RN del Modello UNICO. Se il familiare, affetto dalla patologia esente, non presenta la dichiarazione perché non possiede redditi o possiede redditi tali da non determinare un imposta dovuta, il contribuente, che ha sostenuto la spesa, potrà indicare l'intero onere sostenuto. Riferimenti Circolare A.E. del , n. 55E, risposta La documentazione Le spese per patologia esente devono essere documentate da fatture e ricevute fiscali. Tali documenti possono essere intestati al soggetto affetto dalla patologia, o al familiare che ha sostenuto le spese. Nel caso in cui il documento sia intestato al familiare che ha effettuato il pagamento, deve contenere anche l'indicazione del soggetto a favore del quale la spesa medica è stata sostenuta. Nel caso in cui il documento sia intestato al soggetto affetto dalla patologia, questi deve annotare sullo stesso, in funzione di autocertificazione, quale parte della spesa è stata sostenuta dal familiare. Da 1617 E inoltre necessario acquisire: la certificazione rilasciata dalla ASL che attesti la patologia con l indicazione dell eventuale codice numerico identificativo della patologia; il certificato medico, o l autocertificazione del soggetto affetto da patologia, che attesti il collegamento tra le spese e la patologia; copia della dichiarazione dei redditi del familiare affetto da patologia, se presentata, in caso di spese sostenute a favore di quest ultimo. Tutti questi documenti devono essere verificati dal CAF ai fini dell apposizione del visto di conformità. Riferimenti - Circolare Agenzia Entrate , n. 55E, riposa Circolare Agenzia Entrate , n. 55E, risposta Circolare Agenzia Entrate , n. 55E, risposta Il calcolo della La del 19% è calcolata soltanto sulla parte che eccede l importo di 129,11 euro. L importo della è riportato nel modello 730-3, nella sezione Calcolo dell IRPEF. Tutti questi calcoli sono effettuati dal CAF. Da 1718 SPESE SANITARIE PER PORTATORI DI HANDICAP Chi è considerato portatore di handicap. Sono portatori di handicap o disabili coloro che presentano una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione. Riferimenti. I portatori di handicap o disabili. Mezzi necessari alla deambulazione. Riferimenti legislativi: - Legge n Art. 15, comma 1, lettera c), DPR n. 917, Tuir Ai fini della detraibilità delle spese sono considerati portatori di handicap: i soggetti che hanno ottenuto il riconoscimento dalla Commissione medica istituita ai sensi dell art. 4 della Legge n.104 del 1992; i soggetti che sono stati ritenuti invalidi da altre commissioni mediche pubbliche incaricate ai fini del riconoscimento dell invalidità civile, di lavoro, di guerra, ecc.; i grandi invalidi di guerra ed i soggetti ad essi equiparati che sono in possesso della documentazione rilasciata loro dai ministeri competenti al momento della concessione dei benefici pensionistici. Tra i mezzi necessari alla deambulazione dei portatori di handicap sono compresi i mezzi necessari per l accompagnamento, la deambulazione, la locomozione e il sollevamento. Rientrano in questa tipologia di spesa: il trasporto in ambulanza del portatore di handicap; l acquisto di poltrone per inabili e minorati non deambulanti e di apparecchi per il contenimento di fratture, ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale; l acquisto di arti artificiali per la deambulazione; la costruzione di rampe per l eliminazione di barriere architettoniche esterne ed interne alle abitazioni; la trasformazione dell ascensore adattato al contenimento della carrozzella; la manutenzione della pedana di sollevamento installata nell abitazione del soggetto portatore di handicap. Tra le spese sanitarie che facilitano l autosufficienza e le possibilità di integrazione dei portatori di handicap rientrano anche le spese sostenute per sussidi tecnici ed informatici quali: computer, fax, modem, telefono a viva voce, schermo a tocco, tastiera e- spansa o altro sussidio telematico; il telefonino per sordomuti; l abbonamento al servizio che consente l invio di una richiesta rapida di soccorso mediante la linea telefonica. Riferimenti normativi: - Circolare Ministeriale , n. 137, risposta Circolare Ministeriale , n. 95, risposta Circolare Agenzia Entrate , n. 55E, risposta Da 1819 Acquisto piscina per fini terapeutici Le spese sostenute per l acquisto e la realizzazione di una piscina, anche se utilizzata per scopi terapeutici, non risultano inquadrabili tra le spese sanitarie per le quali è riconosciuta la d imposta. L agevolazione può riguardare, infatti, il trattamento sanitario ma non anche la realizzazione o l acquisto della strutture nella quale tale trattamento può essere svolto. Riferimenti Circolare A.E. n. 20E del , risposta 4.2 Chi ha diritto alla La documentazione. Il contribuente può beneficiare della per le spese sanitarie sostenute per sé stesso o per i propri familiari a carico. Le spese devono essere documentate da fatture e ricevute fiscali. E inoltre necessario acquisire la certificazione relativa al riconoscimento dell handicap da parte di una commissione medica pubblica, o l autocertificazione del portatore di handicap. In caso di spese sostenute per sussidi tecnici ed informatici è necessario acquisire una specifica certificazione del medico che attesti la valenza di tale sussidio. Tutti questi documenti devono essere verificati dal CAF ai fini dell apposizione del visto di conformità. La compilazione del 730 Le spese sostenute per facilitare la deambulazione, l auto-sufficienza e le possibilità di integrazione dei portatori di handicap devono essere indicate nel quadro E del modello 730. Il calcolo della La del 19% sull intero importo. relativa alle spese indicate nel rigo E3 è calcolata La spettante, sommata alle detrazioni relative alle altre spese della sezione I del quadro E, è riportata nel prospetto liquidazione, 730-3, nella sezione Calcolo dell Irpef. Il calcolo è effettuato dal CAF. Le eccezioni Le spese per: la costruzione di rampe per l eliminazione di barriere architettoniche esterne ed interne alle abitazioni; per la trasformazione dell ascensore adattato al contenimento della carrozzella; non possono essere incluse contemporaneamente tra le spese mediche e le spese per ristrutturazione edilizia (41% o 36%) indicate nella terza sezione del quadro E del mod Da 1920 L APPLICAZIONE DELLA FRANCHIGIA SULLE SPESE MEDICHE (dalla Circolare dei Calcoli) Spese sanitarie Righi E1 E2 L importo dichiarato dal contribuente nel rigo E2 non può superare il limite di euro Se superiore deve essere ricondotto al suddetto limite. L applicazione della franchigia di euro 129,11 deve essere effettuata sulla somma degli importi indicati nel rigo E1 colonna 1 e colonna 2 e nel rigo E2. Ai fini dell abbattimento di euro 129,11 gli importi da utilizzare fino a capienza sono nell ordine: 1. l importo indicato nella colonna 2 del rigo E1; 2. l importo del rigo E2; 3. l importo indicato nella colonna 1 del rigo E1 (relativo a patologie che danno diritto all esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria pubblica). Ad esempio: E1 col.1 E1 col.2 E2 Totale = = = = APPROFONDIMENTO A seguito dell applicazione della franchigia il contenuto dei campi sarà il seguente: E1 col.2 E2 E1 col. 1 Totale = = = = (*) (*) = importo che costituisce la base di calcolo delle detrazioni per oneri La riduzione dell importo che concorre alla base del calcolo della deve essere comunicato al contribuente mediante il messaggio: per il calcolo della del 19% le spese sanitarie indicate nei righi E1 e/o E2 sono state ridotte di euro 129 ai sensi di legge. Tali importi, così ridotti, devono essere riportati nella fornitura da trasmettere in via telematica all Agenzia delle Entrate. Da 20 Vedere altro
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