Source: https://www.brocardi.it/codice-di-procedura-civile/libro-primo/titolo-i/capo-ii/art60.html
Timestamp: 2019-07-17 13:04:27+00:00
Document Index: 47325392

Matched Legal Cases: ['art. 60', 'art. 2043', 'art. 28', 'sentenza ', 'art. 162', 'art. 60', 'art. 617', 'art. 60', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Art. 60 codice di procedura civile - Responsabilità del cancelliere e dell'ufficiale giudiziario - Brocardi.it
Tu sei qui: Fonti > Codice di procedura civile > LIBRO PRIMO - Disposizioni generali > Titolo I - Degli organi giudiziari > Capo II - Del cancelliere e dell'ufficiale giudiziario > Articolo 60
Articolo 60 Codice di procedura civile
Responsabilità del cancelliere e dell'ufficiale giudiziario
Dispositivo dell'art. 60 Codice di procedura civile
Fonti → Codice di procedura civile → LIBRO PRIMO - Disposizioni generali → Titolo I - Degli organi giudiziari → Capo II - Del cancelliere e dell'ufficiale giudiziario
Il cancelliere e l'ufficiale giudiziario sono civilmente responsabili [Cost. 28; c.c. 2043] (1):
1) quando, senza giusto motivo, ricusano di compiere gli atti che sono loro legalmente richiesti oppure omettono di compierli nel termine [328c.p.] che, su istanza di parte, è fissato dal giudice dal quale dipendono o dal quale sono stati delegati;
(1) L'inciso si riferisce all'ipotesi della responsabilità civile per i danni cagionati ai sensi dell'art. 2043 del c.c.. Nello specifico, nel caso di omissione o di rifiuto illegittimo di compiere un atto, qualora sia decorso il termine per il compimento dell'atto stesso, la parte danneggiata da tale omissione o rifiuto può fare istanza al giudice per ottenere la condanna dell'ausiliario al risarcimento dei danni.
La parte però sopporta comunque le conseguenze negative del rifiuto o dell'omissione, perchè non può essere rimessa in termini per il compimento dell'atto.
E' bene precisare che in tale ambito dovrebbe comunque valere l'art. 28 Cost. che prevede la responsabilità sussidiaria dello Stato.
(2) Tale nullità deve essere necessariamente accertata dal giudice, il quale ha la facoltà di addebitare le spese della rinnovazione al responsabile, condannandolo inoltre al risarcimento dei danni causati dalla nullità della sentenza che ha deciso la controversia (si cfr. art. 162 del c.p.c.).
Massime relative all'art. 60 Codice di procedura civile
Cass. civ. n. 3030/1992
Il rifiuto dell'ufficiale giudiziario di eseguire il pignoramento richiesto dal creditore non è atto immediatamente suscettibile del rimedio dell'opposizione di cui all'art. 617 c.p.c., ma può essere sottoposto al controllo del giudice ai sensi dell'art. 60 c.p.c. o nelle forme desumibili dalla disciplina del procedimento esecutivo azionato mentre il suddetto rimedio resta eventualmente sperimentabile avverso il provvedimento del giudice conclusivo di tale controllo.
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 3030 del 12 marzo 1992)
Cass. civ. n. 1242/1978
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1242 del 13 marzo 1978)
Cass. civ. n. 3775/1974
La negligenza dell'ufficiale giudiziario incaricato della notificazione di un atto d'impugnazione non può evitare la decadenza dall'impugnazione stessa, ma importa solo una responsabilità dell'ufficiale giudiziario medesimo
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 3775 del 22 novembre 1974)
Cass. civ. n. 2773/1969
L'ufficiale giudiziario è legato alla parte privata da un rapporto di carattere pubblicistico, che importa un'autonomia funzionale. Pertanto, è responsabile in proprio, se, nell'esecuzione di una misura cautelare, assoggetti a vincolo beni eccedenti la necessità di cautela. Tale responsabilità non può essere estesa alla parte privata, se questa non abbia, direttamente o a mezzo del suo procuratore, partecipato all'illecito.
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 2773 del 23 luglio 1969)