Source: https://www.rivistadeldirittocommerciale.com/fascicoli/2015-numero-4/
Timestamp: 2019-02-24 01:16:11+00:00
Document Index: 6102584

Matched Legal Cases: ['art. 2325', 'art. 1362', 'art. 2393', 'art. 2409', 'art. 2395', 'art. 137', 'art. 2395']

Il diritto di recesso e il controllo della logica della Cassazione (MARIO STELLA RICHTER JR)
1. Il caso. – 2. La società di capitali con termine di durata determinato in data lontana non è una società a tempo indeterminato. – 3. In ogni caso il recesso compete in caso di eliminazione delle cause di recesso previste dall’atto costitutivo e la anticipazione del termine di durata della società non è tra queste. --- (*) Lo scritto è destinato agli Studi in onore di Nicola Picardi.
Annata 2015 •et; Fascicolo 4 •et; Pagina 603
La concorrenza dimenticata. L’infanzia breve del diritto italiano della concorrenza agli inizi del ’900 (GIULIANO FONDERICO)
(*) Lo scritto è destinato a “Impresa e Mercato. Studi dedicati a Mario Libertini”. L’autore ringrazia il prof. Philipp Fabbio per i suoi preziosi commenti e suggerimenti su una prima versione dello scritto. Ogni omissione o errore nel testo finale resta di responsabilità dell’autore.
Annata 2015 •et; Fascicolo 4 •et; Pagina 623
LA SOCIETÀ PUBBLICA E LA NEUTRALITÀ DELLE FORME GIURIDICHE SOGGETTIVE (GIANPIERO PAOLO CIRILLO)
1. Il principio della neutralità delle forme giuridiche nella soggettività pubblica e privata. – 2. L’organizzazione della soggettività, il sistema concessorio, la separazione tra personalità giuridica e soggetto, la crisi del soggetto giuridico quale elemento di qualificazione delle fattispecie tutelabili. – 3. La nozione sostanziale di impresa nel diritto interno e nel diritto comunitario. – 4. Il principio della neutralità delle forme giuridiche soggettive e la legittimità della insindacabile scelta dei privati e delle pubbliche amministrazioni di esercitare l’attività di impresa senza l’utilizzo dei «tipi» delle società commerciali. – 5. Il problema della redditività della gestione delle imprese pubbliche a seguito della «detipicizzazione» dell’ente pubblico. Rassegna delle posizioni della giurisprudenza e della dottrina. – 6. Analisi della recente legislazione di economia pubblica. Il tentativo di ripristinare il sistema codicistico della necessaria corrispondenza tra forma e contenuto nell’uso dello strumento societario. La difficoltà di conciliare forma privata e sostanza pubblica nelle società a partecipazione pubblica. – 7. La vicenda dell’organismo di diritto pubblico e il fenomeno dell’in house providing. – 8. Il processo di autoproduzione di soggetti economici da parte delle pubbliche amministrazioni e il difficile compito dei giudici amministrativi. ---- (*) Lo scritto è la relazione, parzialmente riveduta con l’apposizione di un apparato minimo di note, svolta al 60o convegno di studi amministrativi, dal titolo «Diritto amministrativo ed economia: una sinergia per la competitività del paese», tenuto a Varenna, Villa Monastero, il 18 19, 20 settembre 2014.
Annata 2015 •et; Fascicolo 4 •et; Pagina 575
I tratti essenziali e l’ ‘‘aggettivo” qualificante delle società per azioni. Contributo in materia di fattispecie, tipo e nozione di società (DANIELE U. SANTOSUOSSO)
1. Breve premessa di analisi del linguaggio. Fattispecie, tipo e nozione di società. – 2. L’evoluzione dell’ordinamento positivo. L’abbandono delle nozioni nel diritto societario. La revisione critica a margine dell’art. 2325 c.c. ante riforma del diritto societario. Spinte dottrinali opposte a quelle revisionistiche. La norma nella considerazione degli interpreti all’indomani della riforma. Fattispecie tipica e disciplina. Necessità per la dottrina dei tratti distintivi inequivoci. La ricerca di essi. – 3. La funzione di orientamento per l’interprete della individuazione dei tratti distintivi del tipo (la fattispecie tipica o modello societario legale). Sostanziale corrispondenza tra voluto delle parti e voluto del legislatore. Il tipo negoziale. – 4. Critica della tesi sulla separazione tra “fattispecie tipica” e “disciplina”, e della tesi sulla differenziazione tra “tipo negoziale” e “modello o tipo socio economico”, inteso il primo come scelta del programma negoziale ed il secondo come concreto atteggiarsi di tale programma nella fase esecutiva. L’essenza del tipo, nella sua originalità, è data da una serie di elementi caratteristici e da un “aggettivo di fondo”, derivanti dall’intera disciplina. – 5. Il tipo negoziale non si identifica con la categoria tipologica. La società quotata così come la società con titoli diffusi tra il pubblico in misura rilevante sono tipi societari. Critica alle teorie esistenti nella parte in cui indicano gli elementi caratteristici e qualificanti del tipo società per azioni. La tesi dell’idea composita e complessa del tipo negoziale come somma di coelementi necessari. La tesi della possibilità del ricorso al mercato del capitale di rischio come l’elemento qualificante della società per azioni. – 6. La ricerca degli elementi caratteristici e dell’“aggettivo di fondo” della società per azioni. L’accentuata libertà di circolazione delle partecipazioni come primario elemento caratterizzante e come principio. Conferme nella storia delle società per azioni. – 7. I caratteri generali e l’elemento qualificante della società per azioni come fattispecie complessa. Ultime considerazioni sul tipo a proposito della società in accomandita per azioni. ---- (*) Il presente lavoro è destinato agli Studi dedicati a Mario Libertini.
Annata 2015 •et; Fascicolo 4 •et; Pagina 611
Nuovi problemi in tema di responsabilità dell’ex socio di società di persone (MARCO SPERANZIN)
1. Introduzione. – 2. Il problema e l’evoluzione interpretativa. – 3. La responsabilità esterna dell’ex socio non fallibile. – 4. La responsabilità c.d. interna. – 5. (Segue) La responsabilità verso (il fallimento de)gli altri soci. – 6. Conclusione.
Annata 2015 •et; Fascicolo 4 •et; Pagina 629
La dualità del vincolo cooperativo nella disciplina del recesso del socio cooperatore. (SABRINA MASTURZI)
1. Premessa: la dualità del vincolo cooperativo. – 2. Le cause legali di recesso del socio cooperatore: il divieto di trasferimento della partecipazione sociale. – 3. Segue: le cause legali di recesso da s.p.a e a r.l. e il giudizio di compatibilità. – 4. Segue: l’aumento del capitale con esclusione del diritto di opzione. – 5. I limiti statutari: il recesso ad nutum e per giusta causa. – 6. Il parametro di liquidazione della partecipazione del socio cooperatore: il bilancio dell’esercizio. – 7. I criteri di liquidazione della quota del socio di cooperativa a mutualità prevalente. – 8. Segue: … e di cooperativa a mutualità non prevalente. – 9. Tempi e modi di pagamento: la possibile conversione del rapporto sociale.
Annata 2015 •et; Fascicolo 4 •et; Pagina 541
Appunti sugli elementi costitutivi di un’operazione economica (DARIO FARACE)
1. L’operazione economica nella teoria delle fonti. – 2. L’evoluzione del pensiero dottrinale. Tre fasi: pre-negoziale, pan-negoziale, meta-negoziale. – 3. L’evoluzione della giurisprudenza. – 4. Operazione economica e art. 1362 cod. civ. – 5. Operazione economica e qualificazione dell’attività giuridica. Un’intuizione di Francesco Carnelutti. – 6. La ricostruzione proposta: volontà negoziale e volontà extranegoziale. – 7. Gli elementi costitutivi dell’operazione economica.
Annata 2015 •et; Fascicolo 4 •et; Pagina 597
La revoca degli amministratori di società per azioni: Legittimazione, giusta causa e risarcimento del danno (MARIASOFIA HOUBEN)
1. La revoca degli amministratori di società per azioni: inquadramento del problema e questioni controverse. – 2. Naturale simmetria tra nomina e revoca, «devianze» legali e volontarie alla regola generale della competenza assembleare per la nomina degli amministratori e ripercussioni sul potere di revoca. – 3. Competenza concorrente dell’assemblea? Decadenza automatica conseguente all’esperimento dell’azione di responsabilità sociale ex art. 2393, 5° co., c.c. e revoca assembleare «indotta» ex art. 2409, 3° co., c.c. – 4. La clausola generale di giusta causa: carattere fuorviante della tradizionale distinzione tra cause soggettive e oggettive di revoca. La rottura del legame fiduciario tra amministratore e società: presupposto necessario per una giusta causa di revoca? – 5. Il «diritto al risarcimento» del revocato in carenza di giusta causa. Sussistenza anche per le ipotesi di revoca extra-assembleare. – 6. Imputazione soggettiva passiva dell’obbligo risarcitorio: coincidenza o scissione con il potere di revoca.
Annata 2015 •et; Fascicolo 4 •et; Pagina 655
Contributo allo studio dei rapporti di scambio nelle società: il caso della cooperativa. (MASSIMO D'AURIA)
1. Diritti e tutele del socio nei rapporti di scambio con la società – 2. Itinerario dell’indagine – 3. La disciplina della responsabilità degli amministratori per lesione diretta del patrimonio del socio – 4. Sulla posizione di terzietà del socio – 5. Sul senso della locuzione “direttamente danneggiati” – 6. Sull’argomentazione della Corte: primi rilievi – 7. Immedesimazione organica e responsabilità omissiva degli amministratori – 8. Il diritto del socio al godimento dell’alloggio – 9. Sull’atto di prenotazione: profili critici – 10. La funzione dell’atto di prenotazione – 11. La funzione della proprietà cooperativa – 12. La strumentalità tra interesse sociale ed interesse del socio – 13. La specificità della cooperativa edilizia – 14. Il principio di parità di trattamento in giurisprudenza: il tema dei rimedi – 15. Critica alla posizione della giurisprudenza – 16. Il principio di parità di trattamento in dottrina – 17. Parità di trattamento: sintesi degli orientamenti e posizione del problema – 18. Rapporto di gestione societaria – 19. Principio di parità di trattamento e rilevanza esterna della posizione del socio – 20. Parità di trattamento e gestione del potere – 21. La gestione del potere e la responsabilità degli amministratori – 22. Gestione del potere e rapporto mutualistico nel procedimento assembleare – 23. Il tema dei rimedi – 24. Oltre la cooperativa edilizia.
Annata 2015 •et; Fascicolo 4 •et; Pagina 699
Il caso Risanamento S.p.A.: funzione e limiti dell’impugnazione delle deliberazioni dell’organo amministrativo da parte dei soci di una società per azioni. (MARIANNA MARINI)
Società di capitali. Società per azioni. Impugnabilità delle deliberazioni del consiglio di amministrazione da parte dei soci. Presupposti. Necessità che la delibera sia lesiva di un diritto spettante al socio come tale.
Annata 2015 •et; Fascicolo 4 •et; Pagina 661
Responsabilità degli amministratori ex art. 2395 c.c. e class action: nuove prospettive di applicazione? (ANNA ROSA ADIUTORI)
Responsabili tà civile. Azione risarcitoria collettiva. Legittimazione ad agire delle associazioni dei consumatori non iscritte nell’elenco di cui all’art. 137 del Codice del consumo. Insussistenza. Legittimazione ad agire delle associazioni dei consumatori per fatti antecedenti all’anno 2009. Insussistenza. Società di capitali. Società per azioni. Responsabilità degli amministratori nei confronti dei soci ex art. 2395 c.c. Presupposti.
Annata 2015 •et; Fascicolo 4 •et; Pagina 679
Società e impresa familiare (LORENZO DELLI PRISCOLI)
Impresa. Esercizio dell’impresa in forma societaria. Applicabilità del regime giuridico dell’impresa familiare. Esclusione.
Annata 2015 •et; Fascicolo 4 •et; Pagina 647