Source: https://www.legislazionetecnica.it/61533/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/circ-min-economia-e-fin-29-07-2008-n-22/Pagamenti%20delle%20P.A.,%20circolare%20applicativa%20art.%2048-bis%20D.P.R.%20602/1973
Timestamp: 2020-01-28 05:01:24+00:00
Document Index: 113852068

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 2', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 19', 'art. 36', 'art. 48', 'art. 37']

Circ. Min. Economia e Fin. 29/07/2008, n. 22 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN9303
G.U. 09/08/2008, n. 186
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Con il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 18 gennaio 2008, n. 40 R (pubblicato il 14 marzo 2008 nella Gazzetta Ufficiale - Serie generale - n. 63),
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Preliminarmente, si appalesa necessario ripercorrere, seppure in modo sintetico, i riferimenti salienti della normativa de qua.
L’art. 48-bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, è stato introdotto dall’art. 2, comma 9, del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286.
Ancorché la disposizione citata prevedesse (e prevede) al comma 2 l’adozione di un regolamento ministeriale di attuazione, la normativa introdotta era stata ritenuta lo stesso immediatamente applicabile, stante il sufficiente delineamento della fattispecie prevista dalla legge (in tal senso: Corte dei conti, sezione regionale di controllo per la Basilicata, deliberazione n. 10/2007 del 14 maggio 2007, e, seppure in maniera più sfumata, Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Sardegna,
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Rapporti nell’ambito della pubblica amministrazione
In base alla lettera dell’art. 48-bis, non sembrano potersi configurare, prima facie, ipotesi di esenzione esclusivamente fondate su criteri soggettivi, attesa l’ampia e generica definizione di “beneficiario” contenuta nella disposizione de qua e nel relativo regolamento di attuazione.
Tuttavia, appare opportuno considerare che taluni soggetti ricompresi nell’ambito della Pubblica Amministrazione, indipendentemente dal loro regime giuridico e seppure titolari di specifiche funzioni, di proprie risorse umane e finanziarie ed anche di una propria legittimazione, sostanziale e processuale, nei confronti dei terzi, concorrono, in base al Sistema Europeo dei Conti (SEC 95), alla formazione del conto economico consolidato delle Amministrazioni Pubbliche.
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Definizione di pagamento
Ulteriori fattispecie in cui l’art. 48-bis non risulta applicabile, al di là delle ipotesi di esclusione già delineate, possono essere tratte dall’analisi del termine “pagamento” utilizzato dal legislatore nella disposizione in esame.
Infatti, considerando che il legislatore ha riferito tale termine tanto alle Amministrazioni Pubbliche quanto alle società partecipate - per le quali ultime vale la disciplina civilistica e non già quella giuscontabile - si ritiene che “pagamento” si riferisca elettivamente all’adempimento di un obbligo contrattuale e, comunque, non possa che avere natura privatistica.
Ciò posto, si reputa che la norma in argomento non debba applicarsi al semplice trasferimento di somme che, pur transitando per la Pubblica Amministrazione, non costituisce, tuttavia, un vero e proprio pagamento nel senso poc’anzi illustrato.
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Con la circolare n. 28/2007, in sede di definizione delle prime modalità applicative della disciplina introdotta dall’art. 48-bis, si era ritenuto di escludere dall’obbligo di verifica i pagamenti delle somme erogate a titolo di stipendi, salari, pensioni e altri emolumenti connessi a prestazioni di lavoro dipendente o assimilate. Infatti, da un lato, tali erogazioni si configurano per le Pubbliche Amministrazioni quali spese fisse ed obbligatorie, per cui appaiono inderogabili e indilazionabili, dall’altro, non emergono in modo così pressante quelle esigenze di tutela della riscossione, atteso che si tratta di rapporti giuridici continuativi, connotati da un certo grado di stabilità,
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Pagamento di somme soggette a ritenuta alla fonte
In taluni casi il pagamento può avere ad oggetto delle somme assoggettate per legge a ritenuta
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Divieto di artificioso frazionamento
Al fine di riscontrare la corretta applicazione della disciplina contenuta nell’art. 48-bis e nel relativo Regolamento, dovrà essere controllato che non siano stati posti in essere artificiosi frazionamenti di un unico pagamento,
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Natura del credito esposto nella cartella di pagamento
Tra i quesiti posti, è stato anche chiesto di conoscere se, ai fini in discorso, ha una qualche rilevanza la natura del credito indicato nella cartella di pagamento. Più nello specifico, è stato domandato, se si debba aver riguardo alle sole cartelle contenenti esclusivamente crediti tributari erariali ovvero se la norma recata all’art. 48-bis abbia una portata più ampia, comprendendo qualunque somma iscritta a ruolo.
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Sospensione o rateazione della cartella di pagamento
È ben possibile che per una cartella di pagamento sia stata richiesta e accordata una dilazione del pagamento, a norma dell’art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica n. 602/1973 (recentemente modificato dall’art. 36 del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31
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Cartella di pagamento impugnata giudizialmente
Non di rado accade che la cartella di pagamento formi oggetto di impugnazione in sede giurisdizionale, per cui può sorgere il dubbio circa l’obbligo di procedere alla verifica imposta dall’art. 48-bis. In tale ipotesi,
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Relativamente all’ammortamento dei mutui concessi da società bancarie e dalla Cassa Depositi e Prestiti S.p.A., appare utile segnalare che da diverse disposizioni di legge emerge una particolare tutela nei confronti di tali crediti.
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Anche per quanto concerne alcune operazioni di finanziamento, quali quelle scaturenti da contratti di factoring, ancorché configurati come meccanismi più complessi della cessione del credito,
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Nell’ipotesi di associazione temporanea di imprese e, ora, di raggruppamento temporaneo di imprese (art. 37 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163), la verifica p
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Per quanto inerisce alla possibilità che il beneficiario del pagamento risulti sottoposto ad una procedura concorsuale (fallimento, concordato preventivo, liquidazione coatta
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Pagamenti di somme relative a trattenute operate
Le Amministrazioni pubbliche, relativamente a talune somme dovute in pagamento, sono tenute ad operare trattenute a diverso titolo, per norme di legge o in virtù di convenzione (ritenute previdenziali, premi di polizze assicurative, ritenute sindacali, rate di mutuo, ecc.
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Determinazione dell’importo del pagamento in ordine all’IVA
Per il pagamento di prestazioni e cessioni ricadenti nel campo dell’imposta sul valore aggiunto, la soglia di diecimila euro, fissata dall’ar
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Pagamento a favore di soggetti esteri
Per quanto attiene ai pagamenti che le Amministrazioni pubbliche devono effettuare nei confronti di soggetti residenti all’estero è indubbio che
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Fattispecie escluse e documentazione giustificativa
Nelle sopra descritte fattispecie in cui si è espresso l’avviso dell’esclusione dall’obbligo di effettuare la verifica indicata all’art.