Source: http://relevancy.bger.ch/php/aza/http/index.php?highlight_docid=aza%3A%2F%2F06-12-2017-6B_1236-2017&lang=de&type=show_document
Timestamp: 2020-01-26 12:20:19+00:00
Document Index: 5662747

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 81', 'art. 81', 'DTF ']

6B_1236/2017 06.12.2017
6B_1236/2017
Decreto di non luogo a procedere (violazione di domicilio),
ricorso contro la sentenza emanata il 2 ottobre 2017 dalla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello
del Cantone Ticino (incarto n. 60.2017.158).
che il 30 dicembre 2016 A.________ ha querelato due giardinieri, poi identificati in B.________ e C.________, per il titolo di violazione di domicilio, in relazione al fatto ch'essi erano entrati il 20 dicembre 2016 nel suo giardino allo scopo di eseguire la manutenzione di una siepe appartenente alla vicina;
che, con decisione del 13 giugno 2017, il Procuratore pubblico ha decretato un non luogo a procedere, ritenendo chiaramente escluso l'elemento soggettivo costitutivo del reato;
che contro il decreto di non luogo a procedere A.________ ha presentato un reclamo alla Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello (CRP);
che, con sentenza del 2 ottobre 2017, la CRP ha respinto in quanto ricevibile il reclamo, confermando la decisione del Ministero pubblico;
che A.________ impugna, tra altre, questa sentenza con un ricorso del 20 ottobre 2017 al Tribunale federale;
che tra le molte doglianze contenute nel gravame del 20 ottobre 2017, questa Corte è quindi tenuta a vagliare unicamente le censure contro i decreti di abbandono e di non luogo a procedere, tra i quali quello emanato nei confronti di B.________ e di C.________, qui in oggetto, nella misura in cui il gravame adempie i requisiti di ammissibilità;
che solo il ricorrente ha partecipato al procedimento dinanzi alla Corte cantonale (cfr. art. 81 cpv. 1 lett. a LTF), sicché la sua richiesta, invero poco chiara, di considerare quale partecipante alla procedura in questa sede anche la moglie, comproprietaria dell'appartamento condominiale, appare d'acchito infondata;
che il ricorrente non si esprime sulla sua legittimazione ricorsuale giusta l'art. 81 cpv. 1 lett. b n. 5 LTF;
che, in particolare, egli non sostiene, né rende minimamente verosimile, di avere subito a seguito del reato prospettato un danno alla sua parte di proprietà;
ch'egli non fa nemmeno valere la violazione di garanzie procedurali conferitegli dal diritto quale parte nella procedura, in particolare non lamenta una lesione del suo diritto di essere sentito (cfr. DTF 141 IV 1 consid. 1.1 pag. 5);