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Timestamp: 2017-10-20 04:58:10+00:00
Document Index: 163105977

Matched Legal Cases: ['art.6', 'art. 6', 'art. 10', 'art. 25', 'art. 3', 'art. 25', 'art. 6', 'art. 25', 'art.6', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 15']

T.A.R. Liguria, Sezione I, 3 agosto 2012
Quando non siano necessarie valutazioni di ordine prettamente tecnico, che involgano profili di tutela territoriale e paesaggistica, ma emergano quelle di ordine più squisitamente giuridico, l''Amministrazione può provvedere pure in assenza del parere della Commissione edilizia
Quando non siano necessarie valutazioni di ordine prettamente tecnico, che involgano profili di tutela territoriale e paesaggistica, ma emergano quelle di ordine più squisitamente giuridico, l'Amministrazione può provvedere pure in assenza del parere della Commissione edilizia (Tar Lazio I 1052011 n.4019; Tar Liguria, I 2112011 n.1509).
Con ricorso regolarmente notificato e depositato il 1542011 i ricorrenti chiedevano l’annullamento del provvedimento 2412011, prot. N.17248, avente ad oggetto il diniego di approvazione di variante progettuale al permesso di costruire convenzionato 2262009 n.735 rilasciato per la realizzazione di un intervento di ristrutturazione con ampliamento di un fabbricato sito in Andora, loc. Pagliano, strada Piangrande (fg.40, mappa,219 del NCEU) composto di tre piani fuori terra.
Il diniego è stato assunto dal comune sul presupposto della impossibilità di autorizzare in variante la richiesta applicazione di una nuova normativa (art.6 L.Reg. Liguria n.492009) a lavori iniziati e a fabbricato demolito, requisiti indispensabili per la valutazione dell’applicabilità della normativa su cui si fonda la domanda di variante respinta.
Ritenendo illegittimo il diniego opposto dal comune i ricorrenti ne chiedono l’annullamento sulla base di tre distinti motivi di diritto:
1)-Violazione dell’art. 6 l.reg.Liguria n.492009; travisamento dei fatti, difetto di istruttoria, contraddittorietà. Violazione dell’art. 10 bis L. n.24190, difetto di motivazione.
2)-Violazione e falsa applicazione dell’art. 25 della l.reg.n.492009. Travisamento, illogicità, difetto di istruttoria.
3)-Violazione dell’art. 3 del regolamento edilizio. Difetto di istruttoria.
Si costituiva in giudizio il comune di Andora con controricorso che riaffermava la legittimità delle ragioni del diniego.
Entrambe le parti depositavano poi ulteriori memorie difensive a corredo delle proprie difese.
Dopo essere andata una prima volta in decisione in data 18102011, la causa veniva definitivamente trattenuta in decisione all’udienza del 5 luglio 2012, previa acquisizione delle memorie difensive di ciascuna delle parti in lite e dopo una breve discussione sui punti principali della controversia.
Il Tribunale è per la prima volta chiamato a definire un contenzioso che ha come oggetto la legge regionale Liguria n.49 del 3112009 (cd. Piano-casa).
In particolare la fattispecie sottoposta all’attenzione del Collegio riguarda un procedimento edilizio già definito dall’amministrazione sulla base di una diversa disciplina (L.Reg. Liguria n.242001 per il recupero dei sottotetti) e già avviato nella sua esecuzione attraverso la demolizione dell’edificio oggetto d’intervento, poiché la costruzione presentava problemi strutturali di staticità.
Intervenuta la nuova legge i ricorrenti hanno ripensato il progetto già approvato ed hanno presentato una variante in corso d’opera all’originario piano costruttivo per beneficiare dei maggiori aumenti volumetrici consentiti dal piano-casa.
La variante presentata, tuttavia ha completamente rivisitato l’originario progetto, come ben evidenziato dalla tavola 4 di raffronto tra quanto autorizzato e quanto ipotizzato, modificando sagoma, volumi, prospetti, dislocazione spaziale dell’immobile.
Il comune, sulla scorta di un’approfondita istruttoria ha ritenuto non ammissibile la variante sia in considerazione dell’avvenuta demolizione del manufatto e dell’impossibilità di valutarne l’incongruità, sia perché la legge reg. n.16