Source: http://www.terapiastrategica-roma.it/?cat=53
Timestamp: 2017-07-25 16:41:00+00:00
Document Index: 177199590

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 35', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 26']

Ordine Psicologi Lazio | Psicoterapia Breve Strategica a Roma
Categoria: Ordine Psicologi Lazio	Ordine degli Psicologi	Differenza tra Psicologo e Psicoterapeuta – Codice deontologico
(Fonte: sito dell’Ordine degli Psicologi della Regione Lazio)
Lo psicoterapeuta è il professionista psicologo, o anche medico, che ha conseguito una specifica formazione professionale di durata almeno quadriennale, presso scuole pubbliche o private riconosciute. L’abilitazione all’esercizio della psicoterapia avviene ai sensi dell’art. 3 della Legge 18 febbraio 1989 n.56. Tuttavia in fase di prima applicazione della Legge è avvenuta anche ai sensi dell’art. 35 della medesima.
La legge 56/89, oltre a definire – all’art. 1 – la professione di psicologo, indica anche – all’art. 3 – i requisiti per l’esercizio dell’attività psicoterapeutica: “L’esercizio dell’attività psicoterapeutica è subordinato ad una specifica formazione professionale, da acquisirsi, dopo il conseguimento della laurea in psicologia o in medicina e chirurgia, mediante corsi di specializzazione almeno quadriennali che prevedano adeguata formazione e addestramento in psicoterapia, attivati ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162, presso scuole di specializzazione universitaria o presso istituti a tal fine riconosciuti con le procedure di cui all’art. 3 del citato decreto del Presidente della Repubblica.”
Per esercitare la professione di psicoterapeuta è obbligatorio essere iscritti all’Albo professionale.
Consulta l’Albo on line per sapere se uno psicoterapeuta è iscritto all’ Ordine
* Legge 18 febbraio 1989, n. 56 (1) (Normative)
* Ministero Università e Ricerca scientifica e tecnologica – Decreto 11 dicembre 1998, n. 509 (Normative)
* Ministero Università e Ricerca – Decreto 24 luglio 2006Link esterno che apre una nuova finestra (Normative)
Per esercitare la professione di psicologo è necessario aver conseguito una laurea in psicologia, aver svolto un anno di tirocinio e il relativo esame
di stato ed essere iscritti alla sezione A dell’Albo professionale, ai sensi dell’art. 7 della Legge 18 febbraio 1989, n. 56.
In sede di prima applicazione della legge, ai fini dell’istituzione stessa dell’Albo, l’iscrizione è avvenuta ai sensi dell’artt. 32, 33 e 34 della medesima.
Secondo l’articolo 1 della Legge n. 56 del 1989 sull’Ordinamento della professione di Psicologo, l’attività dello psicologo comprende l’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione-riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito.
Consulta l’Albo on line (sezione A) per sapere se uno psicologo è iscritto al nostro Ordine
L’inosservanza dei precetti stabiliti nel presente Codice deontologico, ed ogni azione od omissione comunque contrarie al decoro, alla dignità ed al corretto esercizio della professione,
sono punite secondo quanto previsto dall’art. 26, comma 1°, della Legge 18 febbraio 1989, n. 56, secondo le procedure stabilite dal Regolamento disciplinare.
Nelle proprie attività professionali, nelle attività di ricerca e nelle comunicazioni dei risultati delle stesse, nonché nelle attività didattiche, lo psicologo valuta attentamente,
anche in relazione al contesto, il grado di validità e di attendibilità di informazioni, dati e fonti su cui basa le conclusioni raggiunte; espone, all’occorrenza, le ipotesi
interpretative alternative, ed esplicita i limiti dei risultati. Lo psicologo, su casi specifici, esprime valutazioni e giudizi professionali solo se fondati sulla conoscenza professionale d
iretta ovvero su una documentazione adeguata ed attendibile.
Lo psicologo è strettamente tenuto al segreto professionale. Pertanto non rivela notizie, fatti o informazioni apprese in ragione del suo rapporto professionale,
né informa circa le prestazioni professionali effettuate o programmate, a meno che non ricorrano le ipotesi previste dagli articoli seguenti.
Lo psicologo può derogare all’obbligo di mantenere il segreto professionale, anche in caso di testimonianza, esclusivamente in presenza di valido e dimostrabile consenso
del destinatario della sua prestazione. Valuta, comunque, l’opportunità di fare uso di tale consenso, considerando preminente la tutela psicologica dello stesso.
Negli altri casi, valuta con attenzione la necessità di derogare totalmente o parzialmente alla propria doverosa riservatezza, qualora si prospettino gravi pericoli
per la vita o per la salute psicofisica del soggetto e/o di terzi.
Lo psicologo redige le comunicazioni scientifiche, ancorché indirizzate ad un pubblico di professionisti tenuti al segreto professionale, in modo da salvaguardare in ogni caso
l’anonimato del destinatario della prestazione.
La segretezza delle comunicazioni deve essere protetta anche attraverso la custodia e il controllo di appunti, note, scritti o registrazioni di qualsiasi genere e
sotto qualsiasi forma, che riguardino il rapporto professionale.
In ogni contesto professionale lo psicologo deve adoperarsi affinché sia il più possibile rispettata la libertà di scelta, da parte del cliente e/o del paziente,
del professionista cui rivolgersi.
Lo psicologo che presta la sua opera professionale in contesti di selezione e valutazione è tenuto a rispettare esclusivamente i criteri della specifica competenza,
qualificazione o preparazione, e non avalla decisioni contrarie a tali principi.
Nella sua attività di docenza, di didattica e di formazione lo psicologo stimola negli studenti, allievi e tirocinanti l’interesse per i principi deontologici, anche
ispirando ad essi la propria condotta professionale.
Lo psicologo adotta condotte non lesive per le persone di cui si occupa professionalmente, e non utilizza il proprio ruolo ed i propri strumenti
professionali per assicurare a sè o ad altri indebiti vantaggi.
Autore adminPubblicato il 26 agosto 20145 aprile 2017Formato DigressioneCategorie Ordine Psicologi LazioLascia un commento su Ordine degli Psicologi	Problemi che trattiamoDipendenze