Source: http://smartleges.com/en/law-library/testo-unico-dell-edilizia-380-2001/2001968
Timestamp: 2019-06-16 13:44:06+00:00
Document Index: 167404966

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 24', 'art. 27', 'art. 52', 'art. 135', 'art. 6']

Aggiornato L. 201/2011
Attività edilizia (art. 1-51)
Disposizioni generali (art. 1-5)
Titoli abilitativi (art. 6-23)
Agibilità degli edifici (art. 24-26)
Vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia, responsabilità e sanzioni (art. 27-51)
Normativa tecnica per l’edilizia (art. 52-135)
Disposizioni finali (art. 135-138)
2. Restano ferme le disposizioni in materia di tutela dei beni culturali e ambientali contenute nel decreto legislativo n. 42 del 2004, e le altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell’attività edilizia.
ARTICOLO 2 - COMPETENZE DELLE REGIONI E DEGLI ENTI LOCALI
b) "interventi di manutenzione straordinaria", le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonché per realizzare ed integrare i servizi igienico
sanitari e tecnologici, sempre che non alterino i volumi e le superfici delle singole unità immobiliari e non comportino modifiche delle destinazioni di uso;
e.4) l’installazione di torri e tralicci per impianti radio
ricetrasmittenti e di ripetitori per i servizi di telecomunicazione;
2. Le definizioni di cui al comma 1 prevalgono sulle disposizioni degli strumenti urbanistici generali e dei regolamenti edilizi. Resta ferma la definizione di restauro prevista dell’articolo 29, comma 3, decreto legislativo n. 42 del 2004.
ARTICOLO 4 - CONTENUTO NECESSARIO DEI REGOLAMENTI EDILIZI COMUNALI
1. Il regolamento che i Comuni adottano ai sensi dell’articolo 2, comma 4, deve contenere la disciplina delle modalità costruttive, con particolare riguardo al rispetto delle normative tecnico estetiche, igienico sanitarie, di sicurezza e vivibilità degli immobili e delle pertinenze degli stessi.
ARTICOLO 5 - SPORTELLO UNICO PER L’EDILIZIA
a) alla ricezione delle denunce di inizio attività e delle domande per il rilascio di permessi di costruire e di ogni altro atto di assenso comunque denominato in materia di attività edilizia, ivi compreso il certificato di agibilità, nonché dei progetti approvati dalla Soprintendenza ai sensi e per gli effetti degli articoli 36, 38 e 46 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490; (ora articoli 23, 33 e 39, decreto legislativo n. 42 del 2004 ).
d) al rilascio dei permessi di costruire, dei certificati di agibilità, nonché delle certificazioni attestanti le prescrizioni normative e le determinazioni provvedimentali a carattere urbanistico, paesaggistico
ambientale, edilizio e di qualsiasi altro tipo comunque rilevanti ai fini degli interventi di trasformazione edilizia del territorio;
4. L’ufficio cura altresì gli incombenti necessari ai fini dell’acquisizione, anche mediante conferenza di servizi ai sensi degli articoli 14, 14 bis, 14 ter, 14 quater della legge 7 agosto 1990, n. 241, degli atti di assenso, comunque denominati, necessari ai fini della realizzazione dell’intervento edilizio. Nel novero di detti assensi rientrano, in particolare:
e) gli atti di assenso, comunque denominati, previsti per gli interventi edilizi su immobili vincolati ai sensi degli articoli 21, 23, 24, e 151 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490 (ora articoli 20, 21, 22, 29, e 146 del decreto legislativo n. 42 del 2004 ). fermo restando che, in caso di dissenso manifestato dall’amministrazione preposta alla tutela dei beni culturali, si procede ai sensi dell’articolo 25 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490 (ora articolo 25 del decreto legislativo n. 42 del 2004 ).;
i) il nullaosta dell’autorità competente ai sensi dell’articolo 13 della legge 6 dicembre 1991, n. 394, in tema di aree naturali protette.
4-bis. Lo sportello unico per l'edilizia accetta le domande,le dichiarazioni, le segnalazioni, le comunicazioni e i relativielaborati tecnici o allegati presentati dal richiedente con modalita'telematica e provvede all'inoltro telematico della documentazionealle altre amministrazioni che intervengono nel procedimento, lequali adottano modalita' telematiche di ricevimento e di trasmissionein conformita' alle modalita' tecniche individuate ai sensidell'articolo 34-quinquies del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4,convertito, con modificazioni, dalla legge 9 marzo 2006, n. 80. Talimodalita' assicurano l'interoperabilita' con le regole tecnichedefinite dal regolamento ai sensi dell'articolo 38, comma 3, deldecreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e successive modificazioni. Aipredetti adempimenti si provvede nell'ambito delle risorse umane,strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente, senzanuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica
(art. 6-23)
ARTICOLO 7 - ATTIVITÀ EDILIZIA DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
ARTICOLO 8 - ATTIVITÀ EDILIZIA DEI PRIVATI SU AREE DEMANIALI
ARTICOLO 9 - ATTIVITÀ EDILIZIA IN ASSENZA DI PIANIFICAZIONE URBANISTICA
1. Salvi i più restrittivi limiti fissati dalle leggi regionali e nel rispetto delle norme previste dal decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490 (ora decreto legislativo n. 42 del 2004 ), nei comuni sprovvisti di strumenti urbanistici sono consentiti:
ARTICOLO 11 - CARATTERISTICHE DEL PERMESSO DI COSTRUIRE
ARTICOLO 12 - PRESUPPOSTI PER IL RILASCIO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE
1. Il permesso di costruire è rilasciato in conformità alle previsioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e della disciplina urbanistico
edilizia vigente.