Source: https://questure.poliziadistato.it/it/Crotone/articolo/11485cc4293232430756687685
Timestamp: 2020-02-29 13:25:22+00:00
Document Index: 4328199

Matched Legal Cases: ['art. 73', 'art. 73', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 65', 'art. 22', 'art. 612']

ATTIVITÀ SVOLTA NELL’ARCO DELLA SETTIMANA - Servizi di controllo del territorio e Piano d’azione nazionale e transnazionale Focus ‘ndrangheta.
- deferite all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà nr. 06 persone, di cui nr. 01 all’Autorità Amministrativa;
- controllate nr. 60 persone sottoposte a misure di sicurezza;
- identificate nr. 520 persone, di cui nr. 10 extracomunitarie;
- controllati nr. 254 veicoli (anche con sistema Mercurio);
- ritirati nr. 02 documenti di circolazione;
- effettuati nr. 09 fermi/sequestri amministrativi e/o penali;
- effettuate nr. 34 perquisizioni;
- accompagnata nr. 09 persone in Ufficio per identificazione.
- effettuati nr. 07 controlli amministrativi ed elevate nr. 04 sanzioni amministrative.
Nel pomeriggio del 19 aprile 2019, personale di questa Squadra Mobile, ha tratto in arresto S. L., classe 1974 a Cirò Marina (KR) poiché resosi responsabile dei reati di detenzione illegale di arma comune da sparo e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” art. 73 D.P.R. 309/90 e M. P. A., classe 82 a Cirò Marina (KR) resosi responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” art. 73 D.P.R. 309/90.
Nello specifico, nel corso di un controllo dell’autovettura a bordo della quale viaggiavano i due, si rinveniva sotto il sedile del conducente nr. 01 bilancino elettronico di precisione di colore grigio, risultato funzionante, mentre sul sedile posteriore, all’interno di un giubbotto di colore rosso, si rinveniva nr. 01 involucro di cellophane bianco, contenente sostanza stupefacente del tipo “cocaina” del peso lordo di grammi 45,3, infine, all’interno della tasca porta oggetti della portiera lato conducente si rinveniva nr. 01 cartuccia calibro 9. Inoltre, a seguito a perquisizione domiciliare presso l’abitazione S.L., si rinveniva una pistola, marca Beretta mod. 98FS con caricatore inserito, contenente nr. 06 proiettili del medesimo calibro. Lo stesso proprietario indicava la presenza di un secondo caricatore contenente ulteriori nr. 02 proiettili, mentre all’interno della cassaforte, posizionata nella sala da pranzo, si rinveniva nr. 1 scatolo contente nr. 50 cartucce, il tutto debitamente posto sotto sequestro.
Nella nottata del 20 aprile u.s., personale della Squadra Volante ha deferito in stato di libertà M. A., crotonese del 1986, perché resosi responsabile del reato di “false attestazioni e dichiarazioni a Pubblico Ufficiale sull’identità personale”.
Nella mattinata del 20 aprile u.s., personale della Squadra Volante ha deferito in stato di libertà C. F., crotonese classe 68, ivi residente, perché resosi responsabile dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e minaccia grave ed aggravata. Nella circostanza, a seguito di perquisizione domiciliare, lo stesso veniva trovato in possesso di gr. 1,5 di sostanza stupefacente del tipo “marijuana” e gr. 0,8 di sostanza stupefacente del tipo “hashish”.
Nella giornata del 23 aprile u.s. personale della Divisione Anticrimine ha deferito in stato di libertà, B. P. crotonese del 1993, per “inosservanza agli obblighi di firma” (art. 6 c. 6 legge 13 dicembre 1989 - nr. 401).
Nella serata del 23 aprile u.s. personale della Squadra Volanti ha deferito all’A.G., I. K. nato a Firenze nel 2000, per il reato di porto abusivo di armi poiché, all’esito di un controllo, lo stesso veniva trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di 19 cm. Inoltre, nella stessa circostanza veniva segnalato al Signor Prefetto in quanto assuntore di sostanza stupefacente perché in possesso di grammi 0.4 di sostanza stupefacente tipo marijuana.
Nella giornata di mercoledì 24 aprile u.s., personale della Divisione P.A.S.I., unitamente a personale dell’Ufficio di Gabinetto, nell’ambito dei servizi di “Focus ‘ndrangheta”, ha effettuato controlli amministrativi in Cutro (KR), presso nr. 07 attività di parrucchiere, riscontrando:
- per nr. 03 delle predette attività, irregolarità circa la mancanza dei requisiti professionali, nonché i titoli autorizzatori, pertanto gli stessi titolari venivano invitati a presentarsi presso i nostri uffici al fine di procedere alla relativa contestazione cosi come previsto dall’art. 5 della legge nr.174/2005 per una sanzione edittale pari ad € 5.000,00 (cinquemila euro) cadauno;
- per nr. 01 attività, irregolarità circa l’esposizione al pubblico di prodotti di natura commerciale (profumi) privo dell’autorizzazione di vicinato, pertanto lo stesso veniva invitato a presentarsi presso i nostri uffici al fine di procedere alla relativa contestazione, cosi come previsto dall’art. 65 del D. lgs. nr. 59/2010 e art. 22 c.1 e 6 D. lgs. nr. 114/98, per una sanzione edittale pari ad € 15.493,00 (quindicimilaquattrocentonovantatre euro);
- infine presso le restanti nr. 03 attività controllate, i titolari venivano invitati a presentarsi presso i nostri uffici, al fine di portare in visione l’autorizzazione amministrativa ad esercitare l’attività in argomento, poiché sul posto venivano esibite soltanto quelle sanitaria dei locali.
Nella mattinata di giovedì 25 aprile, personale della squadra Volanti ha tratto in arresto per i reati di “violenza e resistenza a P.U.”, “lesioni personali”, “violenza di domicilio” e “minacce”, P. G. crotonese classe 1977.
Nella fattispecie, la locale Sala Operativa, su richiesta di aiuto pervenuta sul numero d’emergenza 113, inviava gli equipaggi della Squadra Volanti in via Federico Fellini, ove trovavano il P. G., all’interno dell’appartamento della ex moglie, intento a strattonare un bimbo ancora dormiente nel suo letto, identificato poi per il figlio minore di anni 6. Alla vista degli Agenti, il P. G. continuava la sua condotta violenta, anche nei confronti degli operatori di Polizia, i quali dopo vari tentativi riuscivano a bloccarlo ed arrestarlo.
Due degli Agenti intervenuti, sono stati costretti a ricorrere alle cure dei sanitari presso il Pronto Soccorso del locale nosocomio, con prognosi di gg. 07 per entrambi.
Dopo le formalità di rito, P. G. è stato posto al regime degli arresti domiciliari.
Nella notte tra il 25 ed il 26 aprile u.s., personale della Squadra Volanti ha deferito all’A.G. per il reato di “atti persecutori” ai sensi dell’art. 612 bis, E. A. crotonese classe 1979. Nella fattispecie, dopo averla affiancata con la propria autovettura e chiesto la restituzione di soldi prestati in precedenza, il predetto sferrava uno schiaffo alla ex compagna. Il tutto avveniva alla presenza di diversi testimoni.
Crotone, 27.04.2019.
29/02/2020 14:25:22