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Timestamp: 2017-01-17 19:27:51+00:00
Document Index: 116212525

Matched Legal Cases: ['art.\n102', 'art. 1', 'art. 102', 'art. 1', 'art. 102', 'art. 1', 'art. 54']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 104 del 17.05.2007
Istanza di interpello - Art. 102, c. 9 del TUIR
Con istanza d'interpello, concernente l'esatta applicazione dell'art.
102, c. 9 del TUIR, è stato esposto il seguente
Il Dr. Omega (di seguito "l'istante") ha chiesto se il limite alla
deducibilità delle spese telefoniche dal reddito d'impresa - previsto nella
misura dell'80 % dall'art. 1, c. 401 della legge 27 dicembre 2006, n. 296
(Finanziaria 2007, che ha modificato il c. 9 dell'art. 102 del TUIR) - si
applichi, con riferimento alla connessione ad internet, alle sole spese
afferenti il modem (ovvero il router ADSL) attraverso il quale avviene la
connessione ovvero riguardi anche l'attrezzatura utilizzata per detta
connessione, come "l'intero personal computer".
L'istante ritiene che il limite alla
deducibilità delle spese in
esame trovi applicazione limitatamente ai beni che hanno un inconfutabile
utilizzo nella connessione telefonica; sotto tale profilo il modem (ovvero
il router ADSL) rappresenta il mezzo necessario attraverso il quale
effettuare la suddetta connessione.
Di contro, le spese afferenti il pc utilizzato per la connessione,
avendo potenziali utilizzi distinti da quelli riservati esclusivamente alla
connessione internet, sarebbero sottratti all'ambito applicativo della norma
Il comma 401 dell'art. 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 - che
ha modificato il c. 9 dell'art. 102 del TUIR - ha fissato, con effetti dal
1 gennaio 2007, all'80% il limite di deducibilità dal reddito d'impresa
delle quote di ammortamento, dei canoni di locazione anche finanziaria o di
noleggio, delle spese di impiego e manutenzione relativi ad "apparecchiature
terminali per servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico di cui
alla lettera gg) del comma 1 dell'art. 1 del codice delle comunicazioni
elettroniche di cui al decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259".
Il successivo comma 402, modificando l'art. 54, c. 3-bis del TUIR, ha
quindi esteso, con i medesimi effetti, detti limiti anche ai titolari di
reddito derivante dall'esercizio di attività artistiche o professionali.
Sotto il profilo oggettivo si evidenzia che il codice delle
comunicazioni, nella parte alla quale fa rinvio la norma fiscale in esame,
riguarda "i servizi, forniti di norma a pagamento, consistenti
esclusivamente o prevalentemente nella trasmissione di segnali su reti di
comunicazione elettronica, compresi i servizi di telecomunicazioni e i
servizi di trasmissione nelle reti utilizzate per la diffusione circolare
radiotelevisiva (...)".
Dal tenore della disposizione, che ricomprende nel proprio ambito
indistintamente i servizi di comunicazione e, dunque, anche i servizi
afferenti le diverse tipologie di linee di collegamento telefonico, discende
che i suddetti limiti fiscali operano sia per la telefonia fissa che quella
mobile utilizzata nell'ambito dell'attività' d'impresa o professionale o artistica (in tal senso anche le istruzioni di Unico 2007- Persone Fisiche,
Fascicolo 1, voce "Appendice", che a pagina 73, in materia di acconto IRPEF
per il periodo d'imposta 2007, fanno riferimento alle spese riguardanti
indistintamente tutte le tipologie di "telefonia").
Si ritiene che siano compresi nell'ambito applicativo della
disposizione in esame, oltre ai costi dei servizi telefonici, anche i costi
(tra cui ammortamenti, canoni di locazione anche finanziaria e di noleggio,
spese di impiego e manutenzione) relativi a beni (materiali ed immateriali,
ivi compreso il software), utilizzati per la connessione telefonica operata
nell'ambito dell'attività imprenditoriale ovvero artistica o professionale,
limitatamente a quelli indispensabili per il collegamento alle suddette
Ciò posto, avendo riguardo al caso di specie, rientreranno
nell'ambito applicativo della norma in esame le spese sostenute per
l'acquisto del modem ovvero del router ADSL (ed eventualmente per l'acquisto
del software specifico), mentre i costi relativi al personal computer
saranno dedotti secondo i criteri generali che sovrintendono alla formazione
del reddito d'impresa o professionale.
ai sensi dell'articolo 4, comma 1, ultimo periodo del D.M. 26 aprile 2001,