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Timestamp: 2016-10-23 09:43:49+00:00
Document Index: 115517287

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 13', 'art. 51', 'art. 4', 'art. 44', 'art. 51', 'art. 4', 'art. 44', 'art. 51', 'art. 11', 'art. 13']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 140 del 04.06.2009
Istanza di interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212 - IVA - Art.
51 della legge n. 342 del 2000 - Cessione di aree a scomputo di oneri di
dell'art. 51 della legge n. 342 del 2000,
La ALFA s.r.l. fa presente di aver stipulato con il Comune di ... una
Convenzione di lottizzazione in forza della quale la società istante si impegna, oltre che a realizzare opere di urbanizzazione primaria con
successiva cessione delle stesse, ad effettuare nei confronti dell'anzidetto Comune la cessione di un lotto che lo stesso ente locale
potrà utilizzare
solo per scopi sociali o pubblici.
La società fa presente che ai sensi della convenzione stipulata con
il Comune di ... "per le costruzioni assentite competenti ai singoli lotti,
gli oneri di urbanizzazione secondaria saranno dovuti in misura completa ad
eccezione della deduzione proporzionale al valore dell'area ceduta al Comune
per finalità strutture pubbliche o sociali (...)" (art. 13, punto 5).
Ciò premesso, la società interpellante chiede di sapere se la
cessione del lotto in argomento possa fruire del regime di esclusione
dall'IVA applicabile alle cessioni delle opere ed aree di urbanizzazione
L'istante chiede, inoltre, se, nell'ipotesi di assoggettamento ad IVA
della cessione del lotto di cui trattasi, il tributo debba essere calcolato
sulla base del valore normale o di quello effettivo di scambio del lotto
La società interpellante non prospetta alcuna soluzione
Il regime di esclusione dall'IVA applicabile alle cessioni di opere ed
aree di urbanizzazione primaria, richiamato dall'istante, è recato dall'art. 51 della legge 21 novembre 2000, n. 342, ai sensi del quale "non
è da intendere rilevante ai fini dell'imposta sul valore aggiunto, neppure
agli effetti delle limitazioni del diritto alla detrazione, la cessione nei
confronti dei comuni di aree o di opere di urbanizzazione, a scomputo di
contributi di urbanizzazione o in esecuzione di convenzioni di
lottizzazione".
La norma in commento esclude in sostanza dall'IVA le cessioni
realizzate a titolo gratuito dalle imprese titolari delle concessioni di
edificare nei confronti dei Comuni, a condizione che dette cessioni abbiano
ad oggetto aree ed opere di urbanizzazione e siano effettuate a scomputo di
contributi di urbanizzazione o in esecuzione di convenzioni di lottizzazione.
Le opere la cui cessione rientra nell'ambito applicativo della
predetta disposizione sono le opere di urbanizzazione primaria e secondaria
tassativamente elencate nell'art. 4 della legge 29 settembre 1964, n. 847,
integrato dall'art. 44 della legge 22 ottobre 1971, n. 865.
Per quanto riguarda le aree che possono formare oggetto delle cessioni
in argomento, con risoluzione n. 37/E del 21 febbraio 2003
è stato chiarito
che l'art. 51 della legge n. 342 citata si riferisce "a quelle specifiche
tipologie contrattuali in base alle quali il lottizzante è tenuto a cedere
gratuitamente al comune le aree sulle quali è chiamato a realizzare le
opere di urbanizzazione".
La disposizione in commento è applicabile, pertanto, a quelle
cessioni di aree sulle quali devono essere realizzate opere di
urbanizzazione primaria o secondaria di cui al richiamato art. 4 della legge
n. 847 del 1964, integrato dall'art. 44 della legge n. 865 del 1971.
Quanto sopra precisato si osserva che nel caso di specie, in forza
della convenzione stipulata in data ... 2008, la ALFA s.r.l., effettuerà
nei confronti del Comune di ... la cessione di un'area che lo stesso Comune potrà destinare a
finalità pubbliche o sociali, mentre la stessa società
lottizzante non risulta tenuta a realizzare sulla medesima area alcuna opera
Ne consegue che la cessione del lotto di cui trattasi non
ricondursi fra le cessioni di aree ed opere di urbanizzazione di cui al
richiamato art. 51 della legge n. 342 del 2000.
La cessione del lotto oggetto dell'istanza d'interpello assume,
pertanto, rilevanza agli effetti dell'IVA e, in quanto realizzata dalla società a scomputo parziale degli oneri di urbanizzazione secondaria dalla
stessa dovuti, deve ritenersi effettuata a titolo oneroso, nell'ambito di
un'operazione permutativa di cui all'art. 11 del decreto del Presidente
Pertanto, la base imponibile su cui calcolare l'IVA in relazione
all'operazione di cessione del lotto di cui trattasi, in assenza di
corrispettivo monetario, sarà determinata secondo il valore normale del
lotto, ai sensi dell'art. 13, secondo comma, lett. d), del DPR n. 633 del
1972 che per le operazioni permutative individua espressamente quale
corrispettivo da utilizzare come base imponibile il valore normale dei beni
e servizi che formano oggetto di ciascuna di esse.
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