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Timestamp: 2018-01-17 03:52:59+00:00
Document Index: 136007847

Matched Legal Cases: ['art.50', 'art. 20', 'art. 66', 'art. 4', 'art. 194', 'sentenza ', 'sentenza ']

CONSIGLIO COMUNALE DI TREVISO - PDF
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Bartolomeo Franceschi
1 Prot. Gen. N CONSIGLIO COMUNALE DI TREVISO Processo verbale della seduta del 24 GIUGNO 2009 L anno duemilanove (2009), addì ventiquattro (24) del mese di giugno alle ore 16,45, convocato con la osservanza delle formalità di legge, il Consiglio comunale di Treviso si è riunito nel Salone del Palazzo dei CCC, in seduta ordinaria di prima convocazione sotto la presidenza del Presidente dr. Renato Salvadori e con l assistenza del Segretario generale dr. Otello Paraluppi. Fatto l appello nominale dei Consiglieri in carica, risultano presenti e rispettivamente assenti i seguenti signori: P A P A 1 Gobbo Gian Paolo p 22 Manildo Giovanni p 2 Aloisi Giampiero p 23 Mauro Giuseppe p 3 Atalmi Nicola p 24 Mazzobel Armando p 4 Barbisan Riccardo p 25 Michielan Ofelio p 5 Beraldo Andrea p 26 Negro Giovanni p 6 Bolzonello Alfio p 27 Novello Sergio p 7 Borrelli David p 28 Ortica Letizia p 8 Borrelli Luigi p 29 Padovan Vittorio p 9 Borsato Roberto p 30 Piccoli Domenico p 10 Caldato Luigi p 31 Renosto Enrico p 11 Caldato Maristella p 32 Rosi Franco p 12 Camolei Paolo p 33 Salvadori Renato p 13 Cecconato Corrado p 34 Tocchetto Maria p 14 Chinellato Enrico p 35 Tonella Giovanni p 15 Chiole Michele p 36 Tonellato Roberto p 16 Cianci Giuseppe p 37 Torresan Giorgio p 17 Da Tos Giancarlo p 38 Varago Gianluigi p 18 Dotto Antonio p 39 Vitale Sossio p 19 Gobbo Giuseppe p 40 Zampese Sandro p 20 Grigoletto Roberto p 41 Zuliani Giancarlo p 21 Iannicelli Giancarlo ag Totale presenti 40 Il PRESIDENTE, accertata la legalità del numero dei presenti agli effetti della validità della riunione, dichiara aperta la seduta. Chiama a fungere da scrutatori i Consiglieri signori: Novello Zuliani ed invita il Consiglio a passare alla trattazione degli argomenti posti all ordine del giorno. Sono presenti, senza diritto di voto, il Vice Sindaco Giancarlo Gentilini e gli Assessori: Giuseppe Basso, Stefano Bastianetto, Andrea De Checchi, Sergio Marton, Mauro Michielon, Vittorio Zanini e Fulvio Zugno.
2 ACC ACC DCC DCC DCC DCC DCC DCC ACC ACC ACC ACC ACC Comunicazioni del Presidente. Dichiarazioni dei Consiglieri. Individuazione dei comitati, delle commissioni, dei consigli e degli organi collegiali indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali del Comune di Treviso. Approvazione della variante n. 31 al P.R.G. - strada di Santa Bona Vecchia. Adempimenti ai sensi dell art.50, commi 7 e 8 della L.R. 61/1985. Piano di Lottizzazione di iniziativa privata denominata "Ghirada 1" - 2^ Variante. Approvazione ai sensi dell'art. 20 della L.R. n. 11/04. Variante al Piano Guida relativo all'area denominata TREVISO-SERVIZI. Approvazione ai sensi dell'art. 66 punto 3 delle Norme Tecniche di Attuazione del Piano Regolatore Generale vigente e dell'art. 4 del D. Lgs. 267/ Atto di indirizzo. T.A.R. per il Veneto Il Sestante s.c.a.r.l. in proprio e quale capogruppo dell A.T.I. costituita con Codess Cultura s.c.a.r.l. c/comune di Treviso - (n. 3087/2000 R.G. Sezione prima). Esito giudizio. Riconoscimento debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lett. a), D. Lgs. 267/2000. Conferimento in concessione della gestione di porzione di terreno, con annesso fabbricato e campi da tennis, all'interno del compendio denominato "Parco pubblico di Villa Margherita". Approvazione principali condizioni della concessione e conseguente variazione di bilancio. Interrogazione: "Stato di attuazione del protocollo d'intesa Pedemontana Veneta". Interrogazione: "Iniziative attuate per la derattizzazione della città nel periodo ". Mozione: "Pubblicazione nel sito Internet del Comune di Treviso dei bandi di gara di appalto dall anno Mozione: "Intitolazione toponomastica ed altre iniziative a memoria dell Avv. Giorgio Ambrosoli". Ordine del giorno: "Area De Longhi. Intervento per l'allacciamento all'acquedotto per le famiglie residenti. Analisi dello stato di inquinamento della zona".
3 1 N. 36/09/ACC OGGETTO: Comunicazioni del Presidente. PRESIDENTE: Le buone notizie. Questo Consiglio comunale è come se fosse aumentato di numero perché è nata Camilla Grigoletto. Al di là delle facili battute - qualcuno ha detto che il PD è aumentato di peso, 3 chili e 7 alla nascita della piccola Camilla, qualcun altro ha detto di averla vista lo stesso giorno del parto ai gazebo del Partito Democratico intenta a raccogliere firme - in realtà, quando nasce un bambino, è sempre un motivo di gioia per tutti. Qualcuno ha scritto che la nascita di un bambino è la dimostrazione che Dio non si è ancora stancato dell umanità. Senza arrivare a questo, siccome ciascuno di noi ha un unica speranza che sta nel futuro, il futuro cammina sulle gambe dei bambini e quindi, gli auguri a Camilla e le felicitazioni alla famiglia. L altra buona notizia riguarda invece la Polisportiva di Santa Bona che ha sfavillato solo qualche settimana fa nella lotta greco-romana perché ha posizionato tre atleti - Maikel Santiesteban, Marco Certossi e Giacomo Scurti - in zona medaglia oro, ha posizionato anche altri due atleti in zona argento, Germano Crosato e Filippo Marotto, e altri due, Andrea Zamberlan e Alessandro Grandis in zona bronzo vincendo anche il bronzo a squadre. Tutto questo in una competizione che non era una strapaesana, ma una competizione di robusto interesse e di altissimo livello. Per cui non solo felicitazioni ai campioni ma anche un pensiero grato a quella società sportiva per il lustro che dà alla città di Treviso. Una notizia che a me pare singolare da un lato e assolutamente rilevante dall altro, è quella a cui daranno vita i volontari della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori che si occupano dell oasi pediatrica con il progetto "Giocare in corsia". Normalmente si tratta di giovani o mediamente giovani e il loro impegno è quello di accompagnare, di far divertire, di togliere la preoccupazione ai bambini che stanno in corsia facendo loro animazione, laboratori, intrattenendoli con canzoni, favole, disegni eccetera. Ebbene, questi ragazzi hanno scritto, musicato e messo in scena per il 27 di giugno, quindi fra qualche giorno, un musical che ha per titolo: "Un sorriso al cielo". E un musical così bello e un iniziativa così gradita che i 450 biglietti già resi disponibili, si sono esauriti immediatamente, al punto che gli stessi attori pensano di rimetterlo in programmazione nel prossimo mese di settembre. A me pare, ripeto, un iniziativa assolutamente bella, unica, particolare e credo sia utile che questo Consiglio debba dare loro il proprio sostegno e tutto l'entusiasmo possibile al punto che a settembre potremmo, se siete d accordo, andare ad accompagnarli e a godere di questa iniziativa. L ultima notizia che intendo darvi, sempre legata all attività meritoria della Lega Italiana per la lotta contro i tumori, è un azione di formazione e di informazione svolta nelle scuole medie e superiori della Provincia. Sono stati interessati 62 istituti superiori e 50 scuole secondarie (ex scuole medie), quindi parecchie migliaia di giovani che sono stati iniziati a corretti stili di vita, all alimentazione e alla profilassi contro il fumo. Complimenti ai volontari della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori che svolgono queste meritorie iniziative. Sono presenti il Sindaco e n. 39 Consiglieri.
4 1 N. 37/09/ACC OGGETTO: Dichiarazioni dei Consiglieri. CONS. TONELLA (Partito Democratico): Ringrazio il Presidente che mi dà la parola perché mi permette, a nome del Partito Democratico, di rivolgere un invito a tutti i Consiglieri comunali qui presenti, per ricordare con un minuto di silenzio un nostro compagno di partito ma soprattutto un cittadino fortemente impegnato nella dimensione civile e politica che ci ha lasciati a causa di un tragico e maledetto incidente. Mi riferisco a una persona che ho avuto l onore di conoscere abbastanza bene e, negli ultimi anni molto bene, Steno Zanin. Credo che, al di là delle posizioni politiche, delle idee, delle battaglie che ciascuno di noi può condurre - il valore di un azione politica disinteressata, spesso vissuta nell ombra e con puro spirito di servizio ma sempre indirizzata a migliorare le condizioni di vita dei nostri cittadini - un azione politica di questo tipo debba essere ricordata perché è un alta testimonianza del valore della democrazia. Una testimonianza che può permettere ai cittadini di riconoscere che non tutto è qualcosa di irrimediabilmente perduto, che la politica non è una cosa così volgare e lontana dai loro bisogni anzi, è uno strumento importante per liberare le persone e migliorarne le condizioni. Per questo io chiedo un minuto di silenzio per Steno. (Si osserva un minuto di silenzio). CONS. TOCCHETTO (Partito Democratico): Ho due comunicazioni che riguardano due quesiti da fare all Assessore Basso che mi è particolarmente simpatico e quindi oggetto sempre delle mie attenzioni. Riguardo Via Girolamo Emiliani, i lavori sono fermi mentre dovevano finire il 17 aprile In realtà c è un fosso, diventato una fognatura a cielo aperto, con ratti che circolano, l'asfalto, che doveva essere provvisorio per far passare la Maratona - peraltro non è neanche passata - è fatto male e deve essere rifatto, il marciapiede ora è totalmente inesistente. Pare ci sia qualche problema con la ditta esecutrice, pertanto chiedo se le notizie siano fondate o meno. Sta di fatto, caro Assessore che se per i lavori del famoso sottopasso basso, succede di tutto, se per un lavoro, in questo caso mi sembra, tecnicamente abbastanza semplice, succede di tutto, non so cosa potrebbe succedere se si dovessero realizzare grandi opere come ad esempio il Park di Piazza della Vittoria. Se il contratto prevede delle penali a carico della ditta che ha eseguito i lavori, cerchiamo di riscuoterle; non capisco perché noi dobbiamo sempre pagare quando sbagliamo, mentre le ditte non pagano mai. Gli stessi progettisti, tra l altro, godono di un assicurazione e al momento della sottoscrizione dei contratti devono sottoscrivere anche un'assicurazione. Muoviamoci quindi perché è veramente paradossale che un intervento, credo abbastanza semplice, sia fermo da mesi e non si sappia nemmeno che cosa succederà. La gente è molto arrabbiata perché, effettivamente, soprattutto nelle giornate di caldo, è particolarmente difficile passare di là senza trattenere il respiro perché c è una puzza incredibile. La seconda comunicazione si riferisce a Via Cisole e Via Liguria. I residenti definiscono quell opera, una quadratona invisibile. Mi dicono che è un opera eseguita sicuramente senza risparmio di mezzi, dove è presente una viabilità strana, in un luogo dove noi più volte, da mesi, diciamo che bisogna intervenire, ma non si
5 2 N. 37/09/ACC interviene. E' un posto pericoloso dove succedono incidenti, e non si interviene; si fanno degli interventi, probabilmente anche errati - non so nemmeno se siano interventi regolari dal punto di vista del Codice della Strada - in realtà però, non si supera la questione. Era stata promessa una rotonda per la realizzazione della quale avevate detto che i soldi venivano fuori mentre in realtà i soldi non si vedono. Con l occasione, le ricordo che sono necessarie, oltre le richieste di danni, la rotonda per la strada statale Feltrina e Via Cisole, il lampeggiante sull incrocio tra Via Castagnole, Via Sant Elena e Via Cisole, la pensilina di protezione per gli studenti in attesa degli autobus. I cittadini hanno presentato al Comune le richieste con firme sottoscritte. Pare che Via Cisole sia molto, molto nei vostri pensieri ma alla fine non vi sia in proposito alcun intervento. Pare non ci siano più, nemmeno i sacri teschi del Vice Sindaco, che ci teneva tanto, perché tutta la segnaletica sulla strada è completamente sparita. Non si eseguono più interventi nemmeno dal punto di vista del ripristino della segnaletica stradale. Per cui gli abitanti, solo per attraversare la strada, devono rischiare la vita tutti i giorni e non solo chi attraversa, ma anche chi va in bicicletta per il mancato rispetto degli automobilisti. Su questo punto è necessario avere una risposta chiara, perché è da tempo che abbiamo sottoscritto, sottolineato, richiesto, fatto interpellanze ma a tutt oggi nulla e, l intervento che è stato fatto, è un intervento completamente errato. Questi, sono due esempi dove vogliamo sicuramente fare delle grandi cose, ma comincio veramente a temere per il progetto del Park della Vittoria; in quel caso si tratterebbe di un opera sicuramente molto più importante e ho paura che, a questo punto, la piazza venga inglobata dalla terra. Se non riuscite a gestire due interventi così semplici, figuriamoci che cosa potrebbe succedere su un intervento veramente molto importante. ASS. BASSO: In riferimento a Via Emiliani, i lavori sono fermi, è vero: dovevano finire il 18 aprile. In seguito, c è stata una proroga dovuta a problemi contingenti, in parte a causa del maltempo e in parte per l'insorgere di altre problematiche; nel caso specifico però, si sta profilando un contenzioso. In questo momento non credo sia opportuno dare informazioni dettagliate su questo punto perché di ciò potrebbe risultare danneggiato il Comune. Tengo a precisare che non appena si sono ravvisati alcuni problemi, questa Amministrazione, o meglio la parte tecnica, si è mossa immediatamente. L asfaltatura che è stata realizzata, è vero, ci è stata chiesta dagli organizzatori della Maratona, se poi il percorso della gara non è stato cambiato, non ci posso fare nulla. L asfaltatura comunque non è da rifare perché basta dare una fresata agli angoli, fare l asfalto fin sopra, dandogli una baulatura in maniera che l acqua scenda ai lati e non rimanga stagnante in mezzo. Puzza e ratti. Quel canale lì storicamente, purtroppo, lo sappiamo è oggetto di scarichi fognari e in centro storico non c è la fognatura. Abbiamo anche tolto dei fanghi, abbiamo tolto, diciamo, per una profondità media, uno spessore medio di circa 30 centimetri di fanghi che sono stati portati ovviamente in discarica. Adesso, appena avremo modo di togliere le barriere che sono state piazzate a monte, ridaremo anche più acqua. La gente ha ragione ad essere arrabbiata, però il più arrabbiato sono io. Attenzione, perché sembra che qui, l Amministrazione sia buona ma non è così! L Amministrazione su queste questioni, oltre ad essere attenta, cerca anche di
6 3 N. 37/09/ACC ottenere il massimo risultato su quello che fa. Purtroppo come per via Cisole non ci sono stati ancora dei segnali concreti. Ci stiamo attivando, abbiamo un progetto preliminare di questa benedetta rotatoria. Io lo voglio quanto i residenti, quanto voi, tutti la vogliono questa rotonda. Però se c è la possibilità di ottenere dei denari per finanziarla questa sicuramente è al primo posto tra le priorità dell Amministrazione e questa verrà fatta, glielo assicuro che verrà fatta. Andremo a chiedere anche dei contributi in Regione che si stanno profilando proprio in questi giorni, per cercare di dare delle risposte concrete in tempi accettabili. Questo è quello che sta facendo l Amministrazione. Se lei vuole invece, assimilare gli interventi fatti al Park Vittoria, è liberissima di farlo, però guardi che ci sono un sacco di opere che non hanno mai avuto problemi. Via Santa Caterina ad esempio, che aveva molte più problematiche di via Girolamo Emiliani, il lavoro è stato chiuso nei tempi previsti così come altri interventi realizzati da questa Amministrazione. Mi viene in mente Santa Caterina perché è proprio lì vicino. Quindi, non guardate sempre il bicchiere mezzo vuoto, guardate anche quando il bicchiere è mezzo pieno, per favore. CONS. CIANCI (Di Pietro Italia dei Valori): Tempo fa ho letto che non avrei fatto più dichiarazioni, mi pare invece di intervenire ad ogni Consiglio, proprio come da istituto, con le dichiarazioni di apertura. Forse bisogna saper leggere ma anche scrivere. Tutto quello che dico è in funzione della lettura e del commento alla cortese risposta ricevuta dall Assessore Michielon sul problema di chi chiede l elemosina per strada. Innanzitutto ringrazio Rodolfo D Alessandro, Dario Pozzi, Enrico Pozzobon, Alvaro Magoga, Bruno Cicala, Mattia Giordano, Francesca Mattia Mari, Giancarlo Albanesi e altri amici di Treviso e Preganziol che mi hanno aiutato, io e loro in persona, a volantinare in città centro e periferia, Casier, Quinto, Spresiano, Preganziol, Silea, con il risultato in cui la città di Treviso supera tutti i capoluoghi della Provincia e del Veneto. In questo modo, abbiamo incontrato gli elettori, parte dei che non hanno nemmeno un giornale che li nomina - essendo stati esclusi da un anno - eppure potenziali lettori; strana maniera di fare giornalismo. Veniamo ora al concetto di barbone. Pare strano che da un gruppo editoriale che si sente espressione del nuovo vivere civile, si usi questo termine, con ampio spazio, quale mancanza di umanità e quale scempio di analisi di persona. Vado avanti: le persone che non hanno casa, che vivono per la presenza della Caritas e i servizi dei Comuni, sono umanità che non danno alcun disturbo e che per motivi diversi, si isolano. Il caso segnalato, riguarda solo una persona che ha perso, per motivi di malattia o altro, la capacità di convivere. La sua aggressività dimostra solo un bisogno di comunicare, che è una delle facoltà più alte della natura umana. Se barbone è un termine che ha un significato, allora lo si usi per chi ha perso in città cinque punti percentuali, malgrado l arrogante egemonia della stampa. I cittadini si sono accorti che non vi è sostanza se si fa vuota opposizione e solo per giustificare una presenza; non vi è concretezza se si diventa esperti in depuratori dopo dieci anni che esiste l impianto e dopo che la maggioranza ci ha portato a conoscere il luogo. Barbone è chi fa politica per arricchirsi, chi vende azioni fasulle, chi compra a poco prezzo aziende dello Stato. L imprenditore barbone è l imprenditore che ha detto che l operaio senza lavoro è un potenziale ladro. Io penso invece, che sia più ladro potenziale chi fa economia attraverso giochi finanziari.
7 4 N. 37/09/ACC È barbone il cronista che si vende, è barbone chi butta veleno su chi si è realizzato avendo egli, come la cicala, sprecato durante l estate. Ho letto questa frase "Ero come un diplomatico". Qui si è chiarito il problema dell ambizione di un livello sociale non raggiunto, conseguenza di aver vissuto durante l estate proprio con i canoni di chi critica, ma ormai è troppo tardi, resta il veleno. È barbone chi racconta le bugie. Durante le mie presenze qui in Consiglio, ho detto che la Lega e l Italia dei Valori sono partiti che vengono dal basso e che ne conservano gli argomenti, detto ciò anche da Di Pietro. Ma, un argomento è chiedere l elemosina, ben diverso argomento è farsi soffiare sotto il naso quattro milioni di euro e poi chiedere le tangenti ai disabili. A me pare che ciò deturpi di più la città, anzi, la rende palese nei suoi artifizi. Siamo in attesa di provvedimenti. Al Consigliere Grigoletto ho detto che il Partito Democratico - l ho detto più di una volta - è e deve essere il partito di riferimento. Vale lo stesso per noi della Sinistra. Il Presidente del mio partito ha detto la stessa cosa. Sul concetto di una umanità che i cittadini aspettano, i vertici devono capire che il mondo operaio e contadino, il lavoratore dipendente non sono più il pozzo di San Patrizio, come li considera ancora l aristocrazia di Sinistra oggi. Veniamo ora all Assessore Michielon che ringrazio, insieme al dottor Vanin, per l ampia esposizione dei servizi sociali in città. Il Consigliere Camolei ed io, avevamo solo chiesto che nel controllo di chi chiede l elemosina, il Vigile fosse affiancato da una persona dei Servizi Sociali. Non si tratta solo di un attività di sorveglianza ma anche di conoscenza di un umanità nascosta. Su questo punto, non abbiamo ricevuto risposta. Per quanto mi compete ne riparleremo. A mio parere dà più fastidio un dipendente pubblico, in generale, villano, di una persona che chiede l elemosina. Deturpa di più la città, l educazione a essere sguaiati o esibizionisti, che a mendicare. Riparleremo di questo tema, come spero avvieremo un dialogo su un altro aspetto di umanità cittadina, quello degli asili nido e delle materne che, per le famiglie al di sotto un determinato reddito, dovranno essere gratuiti. I ciuin mancanti del Consigliere Piccoli li troveremo, magari con gli sponsor in una città in cui pare vi sia la ricerca di consistenza civile e intellettuale; mi pare sia il miglior modo di esprimerla. Come per l inefficienza della sanità, così anche in merito a quest ultimo problema, vengo lasciato solo dai colleghi Consiglieri dell opposizione e dalla stampa. Ne deduco quindi che è con la maggioranza che devo trattare. ASS. MICHIELON: Consigliere Cianci, intanto la invito a modificare l affermazione che l USL chiede tangenti ai disabili, e lo dico perché ci sono già stati alcuni familiari che hanno fatto ricorso al TAR per la sospensione della compartecipazione, sospensione non concessa dallo stesso TAR. Pertanto la invito a modificare il termine tangenti richieste da parte della USL. Per quanto riguarda l interrogazione, essa fa riferimento a un ordinanza emessa dai Vigili e chiede cosa fa l Amministrazione rispetto al problema dei barboni. In merito alla sua proposta di affiancare un assistente al Vigile che esegue i controlli di chi chiede l elemosina - però probabilmente ho letto io male l interrogazione - ritengo esista un assistenza alle persone e che queste sappiano dove rivolgersi.
8 5 N. 37/09/ACC Moltissime volte, chi chiede l elemosina lo fa in un certo modo e per motivi diversi da quelli che lei ha citato, come ad esempio l emarginazione sociale o altro. Chi elemosina, lo fa - non vorrei essere frainteso - per professione, perché sono persone residenti al di fuori del nostro Comune. In questo senso noi abbiamo dato una risposta. Noi aiutiamo tutte le persone, indipendentemente dal fatto che chiedano l elemosina o che siano barboni. Abbiamo elencato tutti i servizi offerti dai Servizi sociali compreso l asilo notturno. Per le persone residenti nel Comune di Treviso che vivono in una certa marginalità, cerchiamo di fare assieme un percorso al fine di attuare un certo reinserimento. La prego però, di rettificare quella frase riguardo alle tangenti, perché non è il caso che si intenda l argomento in questi termini. Non credo lei volesse usare quel termine, oppure l espressione non rispecchia quello che lei voleva dire. CONS. CIANCI (Di Pietro Italia dei Valori): No, no, io prima intendevo proprio tangente. Però ritiro la parola e ti chiedo scusa così diventiamo amici e ti chiedo di più poi. ASS. MICHIELON: Ha detto tangenti all ULSS, non a me, quindi non siamo amici. CONS. CIANCI (Di Pietro Italia dei Valori): Io chiedo scusa a tutti per la frase, mi dispiace. Ecco, chiedo scusa perché proprio per questo preferisco l amicizia e il rispetto che la rogna; quindi avrò diritto di bussare alla tua porta come amico. Parlando poi della presenza dell assistente sociale, io ho detto che potrebbero sfuggire gli aspetti di umanità perché su dieci, venti persone che chiedono l elemosina ce ne sarà solo uno che avrà bisogno di aiuto. Allora quell uno, si troverà nella disperazione; dalle domande che gli si potranno rivolgere da dove vieni, cosa fai, ecc., si potrà dedurre se egli è una vittima, se è di mestiere o se è un caso isolato da aiutare. Ho detto comunque che ne riparleremo. CONS. ATALMI (Sinistra Arcobaleno): Il Consigliere Cianci non ha bisogno di difese, però una volta tanto sono d accordo con lui. Il Consigliere si riferiva al fatto che la ULSS di Treviso che si è fatta fregare quattro milioni di euro in quel modo, forse, prima di chiedere un contributo alle famiglie dei disabili, avrebbe fatto bene a pensarci. Ho detto questo anche in Consiglio regionale e lo ribadisco anche qui. Segnalo peraltro all Assessore Michielon che si sta delineando una legge sulla non autosufficienza - una legge che pone dei problemi ad alcuni soggetti deboli, quelli che vengono tenuti nelle comunità diurne - ed è un tema, del quale forse dovremmo discutere; ne parleremo anche in Commissione perché vi sono situazioni di disagio. Parlo ora di un tema a me caro: il doppio canone fognario. Siccome la vicenda è complessa, di lungo periodo e stiamo aspettando di risolverla saranno necessari ancora dei tempi per questo tentativo del governo di intervenire sulla sentenza della Corte Costituzionale, decidendo i tempi, i modi e le cifre da restituire - chiedo l aiuto dell Assessore Zugno e anche degli amici della stampa. So che in merito, l Assessore Zugno ha già fatto anche una conferenza stampa. Noi abbiamo riunito una Commissione per affrontare di nuovo questo tema. Voi sapete che i due veri temi aperti sono - non già quanto e quando verrà istituito sul rimborso perche ciò non lo stabilisce il Comune che sta attendendo delucidazioni da Roma uno, la marca da
9 6 N. 37/09/ACC bollo sulla richiesta di rimborso e l altro tema, si riferisce all obbligo di allegare le bollette degli ultimi nove anni. E vero che il tema della marca da bollo non dipende dal Comune - tra l altro, non sono nemmeno soldi che incassa il Comune - ma il tema delle bollette, è un tema vero, importante, perché molti cittadini sono stati frenati dal fare la richiesta per questo motivo. In Commissione quindi, siamo addivenuti a un ragionamento con l Assessore - penso che sia già intervenuto in tal senso ma gli chiedo di farlo anche qui in Consiglio - perché ho in mano, da ultima, la risposta del difensore civico regionale che dice ancora una volta, con estrema chiarezza che Il complesso svolgimento del procedimento, comporta l adozione di atti di natura amministrativa che pongono a carico dell Amministrazione pubblica i conseguenti adempimenti sulla base della documentazione già detenuta. Su questa vicenda, siamo probabilmente in attesa di chiarimenti. L Assessore dice che non c è urgenza perché abbiamo tempo, pare, fino a ottobre. Il messaggio però che va dato ai cittadini, ed è quello che in Consiglio comunale dovremo fare, è di comunicare che c è ancora tempo e che molto probabilmente la richiesta dovrà essere sì redatta in marca da bollo ma senza l obbligo di allegare le bollette. Questo semplificherebbe la vita a migliaia di cittadini trevigiani - in particolare agli anziani - che in molti casi, non hanno conservato le vecchie bollette. Considerato di aver dato una comunicazione molto diversa sia in televisione che sui giornali, sia con i bollettini mandati nelle case dei cittadini, peraltro incomprensibili, penso sarebbe utile - grazie anche agli amici dell informazione qui presenti e grazie all Assessore - chiarire questa cosa in modo tale che la gente sappia che ha tempo fino a ottobre per presentare la domanda e probabilmente che non debba presentare le bollette. ASS. ZUGNO: In Commissione mi ero impegnato a dare comunicazione agli organi di stampa e l ho fatto dopo due o tre giorni. Al di là di quello che dice il difensore civico regionale al quale ho prontamente ho risposto perché, a mio avviso, nemmeno lui ha letto l ultima parte, attendo di dare spiegazioni in merito. Quello che ha detto il difensore civico, tutto sommato, per me conta poco, perché quello che conta, è la sentenza della Corte dei Conti. Ho già detto più volte che altre Corti dei Conti, si erano pronunciate sul fatto che le bollette devono essere allegate alla richiesta di rimborso; ci siamo attenuti a questa linea, tant è che la Corte dei Conti di Venezia dice che bene abbiamo fatto. Il decreto del Ministro dell Ambiente, potrebbe cambiare l impostazione data fino ad ora. Concordo su questo punto e mi sono impegnato in sede di Commissione davanti alla stampa e per iscritto che, non appena sarà emanato il decreto, avrei riformulato la richiesta di parere alla Corte dei Conti di Venezia regionale per sapere se si dovranno o meno allegare le fatture. Se mi diranno che non vanno allegate, darò in proposito, adeguata comunicazione. Tenuto conto che la legge indica il 1 ottobre come data dalla quale si dovrà cominciare a pagare, sottolineo che la stessa legge dice anche che i Comuni avranno 120 giorni di tempo per fare i calcoli a deduzione dei costi di progettazione, fognature e quant'altro e che il decreto dovrà essere emanato il 30 di aprile; penso che dal 1 di ottobre forse andremo anche al 1 di dicembre, non lo so, ci diranno. Innanzitutto a mio avviso, non c è un termine prescrizionale perché la Corte dei Conti di Venezia ha parlato di dieci anni e sappiamo che partendo dall ottobre del 2000, siamo ampiamente dentro. In secondo luogo c è tutto il tempo di attendere per evitare ai cittadini la presentazione di documenti inutili. Ripeto, non appena il
10 7 N. 37/09/ACC decreto del Ministero dell Ambiente, che non è ancora stato approvato, sarà approvato e sarà pubblicato in Gazzetta - qui c è anche il che può confermare - noi inoltreremo il parere alla Corte dei Conti che entro un mese ci darà una risposta in merito all obbligo di allegare i documenti. A questo punto diremo ai cittadini se dovranno presentare solo la domanda in marca da bollo, perché questo, è quanto ha detto l Agenzia delle Entrate di Roma. CONS. MICHIELAN (Per Treviso U.D.C.): Gentile Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri; come voi sapete, io provengo dall attività fisica che a tutt oggi pratico e di cui mi occupo per divulgarne la validità. La vicenda inerente al Tennis Club è per me quindi, un pretesto per farvi capire che questa città ha bisogno di riflettere seriamente sull importanza della pratica sportiva come mezzo per assicurare un ottimale stato di salute dei suoi cittadini, giovani o adulti che siano. Ormai sono molte e risapute le prove attestanti la stretta correlazione tra la salute e regolare pratica di un attività fisica. Pensate, basterebbero quindici minuti al giorno di camminata veloce per ridurre del 30% il pericolo di infarto. Sono quindi numerosi i benefici che derivano da una buona attività fisica, dalla riduzione del rischio di alcune malattie e stati patologici, al miglioramento anche della salute mentale con incidenza sugli stati depressivi e sulla riduzione dello stress. L elenco delle patologie che ne avvantaggiano è noto: cardiopatie coronariche, ictus, obesità e soprappeso con le collegate disfunzioni, l insorgenza del diabete e alcuni tumori come al colon e all intestino, osteoporosi e altre malattie legate all apparato osteoarticolare. Purtroppo, è altrettanto noto che circa il 60% delle persone in Italia non pratica in modo costante alcun tipo di attività fisica. Basti pensare Grecia e Italia sono i due Paesi in Europa con la più alta percentuale di persone in soprappeso, ed è facilmente comprensibile come questa sia la porta principale all emergere di tutta una serie di patologie ancor più gravi. A titolo di esempio, è stata fatta un indagine da cui si è rilevato che i nostri ragazzi dai 12 ai 15 anni stanno quattro ore davanti alla tivù, tre ore davanti al computer, tre ore per fare i compiti e cinque ore a scuola, con le contrazioni della colonna vertebrale. Vedere dei giovani nei campi di calcio o nelle palestre non è la norma, ma l eccezione. Riuscite a pensare tutto questo a livello economico, quali costi ha per la sanità? Questo è imputabile alla mancanza di una vera e propria cultura del movimento. Letta in quest ottica, l attività fisica diventa già per se stessa terapia. Dare salute e benefici alla persona vuol dire fare prevenzione con evidente riduzione dei costi sanitari. Noi non siamo solo in una fase di emergenza finanziaria, purtroppo siamo dentro un emergenza psicofisica data dalla mancanza di movimento e questo, permettetemi, diventa prioritario su tutto. Consiglio alle autorità preposte di mettere in sinergia le forze già esistenti nella nostra città perché esistono delle perle che, come in una metaforica collana, vale la pena di collegare fra loro, dove per perle intendo dire persone preparate e motivate. Coordinare tali forze significa fare cultura del movimento, aiutare individualmente e collettivamente i cittadini a vivere meglio con vantaggi economici e salutari per tutti. Un sogno: suggerire un iniziativa che vada a sostituire la defunta Ombralonga con due giorni densi di sport e salute. Mi immagino che in questi due giorni, le numerose proposte da parte delle associazioni sportive e culturali dovrebbero rivestire ogni piazza di Treviso con gazebo, punti informativi e promozionali in modo tale da creare appuntamenti per l attività fisica, dimostrazioni, seminari, ecc.. Tutte iniziative atte a migliorare il nostro stile di vita.
11 8 N. 37/09/ACC In questo caso il Comune dimostrerebbe di avere veramente a cuore la salute dei suoi cittadini portando a conoscenza le realtà presenti nel territorio. Quando mi sentite parlare di difesa personale è questo che intendo, perché ritengo che l aggressore più pericolosa sia dentro di noi, nel nostro modo di vivere. L area del Tennis Club è unica e si presta a proporre vari tipi di attività, dagli anziani ai bambini. Non perdiamo questa occasione, aiutiamo la nostra gente a migliorare il proprio stile di vita. Nel ringraziarvi vi auguro buona pratica e buona salute a tutti. PRESIDENTE: Vuole rispondere Assessore? ASS. DE CHECCHI: Non è una risposta se non naturalmente un ampia condivisione di quanto detto dal Consigliere Michielan circa una sana attività sportiva e, ovviamente, l intenzione di vivere l Assessorato allo Sport di questo mandato proprio nell incentivare questo genere di pratiche. Chiedo scusa naturalmente al Consiglio per la particolarità di questa risposta - più che una risposta è una comunicazione - anche se essa non competerebbe istituzionalmente all Assessore. Mi piacecerebbe che a questa iniziativa venisse dato in qualche misura il giusto risalto - penso di fare cosa gradita anche nei confronti della stampa che ci ascolta, perché c era stata una Conferenza stampa - per riuscire a creare quel genere di cultura sportiva probabilmente necessario e che tutti noi, media compresi, si cerchi di attrarre la nostra attenzione anche su fenomeni positivi legati al dato sportivo, più che da fenomeni di costume più tipici, ad esempio, di una concessione. Sotto questo aspetto vorrei ricordare che attualmente siamo gli unici in Italia ad avere un equipaggio che sta facendo il giro d Italia in barca a vela, unica città non costiera con equipaggio non professionista che si sta distinguendo in questo bellissimo evento velico. Siccome in questi giorni, in più occasioni, sono stato sensibilizzato dall equipaggio completamente trevigiano della "Sailing Club", associazione assolutamente trevigiana con barca denominata "Città di Treviso", mi piaceva cogliere al balzo la comunicazione del Consigliere Michielan per chiedere grandissima sensibilità da parte di tutti anche verso quegli sport che spesso non trovano l attenzione dei media per un appeal di pubblico e che magari fa sì che quella rappresentazione sia più marcata di altre. Pertanto vorrei chiedere di ricordarsi anche di tutti quegli sport che con grandissimi sacrifici - spesso senza la ribalta dei riflettori - fanno cose egregie, come la nostra barca a vela "Città di Treviso", ripeto unica città non costiera che si sta distinguendo in questo giro d Italia in barca a vela. CONS. ORTICA (Popolo della Libertà): Signor Sindaco, Assessori e colleghi Consiglieri; vorrei qui ricordare, proprio mentre parliamo di educazione e di persone impegnate nell educazione e nella crescita sociale, una personalità trevigiana recentissimamente scomparsa che ha dedicato tutta la vita all istruzione universitaria dei ragazzi del liceo, il prof. Giorgio Tommaso Bagni. Il professore è stato per anni insegnante di matematica e di scienze al Collegio Pio X, ha insegnato all Università di Udine, all Università di Bologna, all Università di Roma, grande sportivo. E morto in un incidente stradale proprio mentre faceva dello sport. È stato veramente molto rimpianto dalla cittadinanza e dagli studenti. Questo rimpianto dei giovani che hanno partecipato al suo funerale è stato veramente un grande segno di riconoscenza.
12 9 N. 37/09/ACC Il professor Bagni ha onorato la nostra città anche come Presidente dell Ateneo di Treviso. Chiederei ai Consiglieri di ricordarlo con un minuto di silenzio. Grazie. (Si osserva un minuto di silenzio) CONS. NEGRO (Partito Democratico): Buonasera. Brevissimamente vorrei dire che l Assessore Basso in termini di asfaltatura ha detto una sequenza di sciocchezze. Lo invito a un pubblico confronto così poi non potrà dire che gli tendo le imboscate sotto Ca' Sugana. Ma non è di questo che vi volevo parlare e vorrei usare un altro tono. Mi rivolgo al Consigliere Giuseppe Mauro. Ci ha fatto molto piacere leggere sulla stampa l apertura di una discussione sullo stadio Tenni. È un iniziativa lodevole, un metodo di confronto democratico che coinvolge la cittadinanza su un tema che condiziona la vita di tutta la città. La sua apertura è una novità, è un segno di cambiamento dai metodi dittatoriali cui ci ha abituato la Lega e che la Lega non dà segno di voler cambiare. Sullo stadio non c è niente da dire; ha risposto il Consigliere Zampese alla richiesta scritta di cinque Consiglieri che hanno chiesto di trattare l argomento in Commissione Urbanistica. Non c è niente da dire sullo scempio edilizio che ha seguito l era Marton - d ora in poi sarà intitolato il PIRUEA IV Novembre - che appunto si chiamerà PIRUEA Sergio Marton perché non sia dimenticata la sua presenza in città. Non c è niente da dire sul PAT - dice l arch. Zampese - per il quale il bilancio non prevede ancora i fondi per l incarico di redazione. Sarebbe già ora invece, di avere aperto la discussione sulle linee guida per il documento preliminare. Però, Consigliere Mauro, ci lasci dissentire sull idea di lottizzare quell area. Se le sfugge l insanabile deficit di standard di verde, parcheggi, attrezzature per il tempo libero che tutta la città avanza, almeno consideri lo sconquasso già attuato del mercato edilizio, dalle abbondanti elargizioni di cubatura appunto dell era Marton. Non basta il crollo della domanda, non basta lo stock di invenduto, non basta constatare che Ca' dei Ricchi non la vuole nessuno. Abbiamo bisogno di aggiungere altro sale sulle ferite di un mercato. Gianantonio Stella Corriere della Sera, 20 marzo dice che nel Veneto dal 2001 al 2006 sono state costruite abitazioni per il triplo dei nuovi abitanti. Il Dipartimento del territorio dell Università di Padova dice che nel Veneto vi sono case sufficienti fino al 2024 oppure fino al La differenza sta nell intensità dell immigrazione, cioè se dobbiamo mettere in conto i dati degli anni '90 oppure degli anni E a Treviso quanti sono gli alloggi in più? A Treviso non si sa; presumibilmente sono tremila. Le pare poco grave che non si sappia quanti sono gli alloggi vuoti in più a Treviso? Non le pare che questa sia la dimostrazione dell ignavia dell Amministrazione comunale? Della sua rinuncia a pianificare l uso del territorio? La sua idea di uscire sulla stampa, Consigliere Giuseppe Mauro, è ottima, è lodevole, ma per favore venga in Commissione Urbanistica anche perché, è quello il luogo in cui si discute di questo argomento. CONS. ZAMPESE (Lega Nord - Liga Veneta): Io non volevo intervenire, però sono stato costretto dall intervento del Consigliere Negro, il quale, se vuole citarmi, lo pregherei di farlo in modo corretto, perché so quello che dico e non mi pare, nelle parole del Consigliere Negro, di aver trovato le cose che ho detto. Innanzitutto non ho detto che non c è nulla da dire sul PAT. Sul PAT abbiamo discusso in Commissione, fortunatamente erano presenti anche altre persone e io ho detto che
13 10 N. 37/09/ACC bisognerà fare di tutto affinché dopo l estate si vada a iniziare il percorso per la stesura del PAT. Questo ho detto. Con la variazione di bilancio, io spero e chiedo sia assolutamente iniziata la procedura del PAT procedura neanche molto rapida - che è una procedura essenziale per la nostra vita amministrativa. Ricollegandomi invece a quanto detto sullo stadio, non ho detto che non c è niente da dire. Io ho detto che dal mio punto di vista bisogna essere seri, nel senso che noi dobbiamo ancora fissare l inizio delle procedure del PAT che sono procedure di analisi, conoscitive, parametriche per l individuazione delle aree strategiche, ecc. Quindi, secondo me, parlare dello stadio prima ancora di aver fissato gli incarichi e soprattutto le indagini conoscitive del PAT è come parlare di aria fritta. Questo ho detto; questa è la mia opinione anche se - ringrazio il Consigliere Negro che sta ridendo - è un opinione che matura anche da una certa esperienza urbanistica. Noi qui, stiamo facendo politica, quindi si può dire di tutto; io rispetto le opinioni di tutti, non ho mai offeso nessuno, anzi, in Commissione non ho detto che non voglio parlare dello stadio. Se ricordi, ho detto che metterò questo argomento all ordine del giorno; se guardi il tuo collega, anche lui se ne ricorda. Quindi, ti prego ancora una volta, quando mi citi, di farlo correttamente e non in maniera erronea, perché io quella richiesta, ancorché secondo me possa essere sviluppata in maniera parziale e insufficiente, la porrò in Commissione anche perché è giusto, me l avete chiesto, non ci sono dubbi. CONS. VITALE (Città Mia Treviso Civica): Abbiamo sentito varie comunicazioni da parte degli Assessori che però ci vedono un pochino spettatori qui come Consiglio comunale. Mi riferisco sia all affermazione data dall Assessore Basso per quanto riguarda l ipotetico contenzioso fra la ditta e il Comune, che gli impedirebbe di riferire i motivi del ritardo. Ora, secondo me, se c è una qualche problematica sullo svolgimento e l esecuzione di un opera pubblica, credo che il Comune e il Consiglio per questo, è stato previsto dalla legge. Così come mi riferisco anche all intervento e alla comunicazione che fa l Assessore De Checchi, al quale chiedo: Visto che non sapevamo nulla, quali sono stati gli interventi a sostegno di questa impresa velica da parte della città di Treviso e dell Amministrazione comunale? Chiedo quali sono stati gli interventi dell Amministrazione, quindi della città di Treviso, a sostegno di questa barca intitolata "Città di Treviso". La risposta, quindi, è una conferenza stampa? ASS. DE CHECCHI: La domanda del Consigliere Vitale credo meriterebbe una risposta più ampia. Vorrei focalizzare l attenzione, non tanto su quello che è stato l apporto, se la domanda è stata posta in termini economici a una manifestrazione di questa natura - lei capisce benissimo che un genere di manifestazione, soprattutto nell universo mondo dello sport da un punto di vista economico, potrebbe essere estremamente impegnativo - quanto a una forma di sensibilizzazione nell opinione pubblica, non necessariamente ai Consiglieri comunali qui presenti, relativamente a quegli sport considerati minori - come termine per me, assolutamente non condivisibile - rispetto ad esempio allo sport italiano per eccellenza. Sulle manifestazioni legate a questa regata velica, è stata fatta una conferenza stampa, è stato dato il logo di Treviso. L Amministrazione comunale quindi, ha fatto tutto quello che era nelle sue possibilità per stare vicino a questo importante evento velistico. Traggo spunto dalla sua riflessione per dire che anche tutti noi singolarmente, volendo, possiamo fare molto per quegli sport - ripeto, non
14 11 N. 37/09/ACC condividendo il termine minori. Se da parte di tutti, anziché concentrare la nostra attenzione, anche di uomini politici, su fattispecie forse più pruriginose come le concessioni o gli appalti, ci si concentrasse sul vero aspetto sportivo, probabilmente faremmo un servizio utile a noi stesssi e al mondo dello sport. CONS. BORRELLI (Grilli Treviso): Circa un anno fa, questo Consiglio comunale con una delibera, costituiva le Commissioni consiliari permanenti, trasformando le stesse da un numero di cinque - quelle del precedente mandato - a quattro, di fatto, facendo confluire la Commissione Cultura all interno della Prima Commissione. Durante le varie Conferenze dei Capigruppo, ricordo perfettamente che l intera opposizione era - tra virgolette - insorta. A questa decisione e da parte della maggioranza, rappresentata dai due Capigruppo, vi era stato una specie di accordo sul fatto di darsi un anno di tempo per vedere se si riusciva a far funzionare la Commissione Cultura. A un anno di distanza, non ho visto assolutamente un incremento di incontri per la trattazione di questo tema, a parte un breve tempo dedicato all Ombralonga, e forse qualche altra cosa di abbastanza marginale. Chiedo pertanto ufficialmente, che i Capigruppo di maggioranza facciano fede a quanto hanno promesso un anno fa. CONS. ROSI (Città Mia Treviso Civica): A parte lo sfortunato intervento di Via Girolamo Emiliani, volevo domandare lumi all Assessore sullo sfortunato intervento della pista ciclabile di Santa Bona, di recente costruzione e già rovinata, con le doghe che si alzano. Vedete, se si deve essere coerenti, mi viene in mente un Sindaco che, seduto in questo Consiglio comunale, anni fa, con fare teatrale diceva di aver trovato alcuni lavori mal compiuti, altri lavori incompiuti, alcune cose rotte perché quelli di prima, chissà, forse mangiavano. È pericoloso. Bisogna ricordare a quel Sindaco che è pericoloso fare affermazioni perché poi, i giorni, i mesi, gli anni passano e di fronte a situazioni analoghe, qualcuno potrebbe pensare - forse erroneamente - la stessa cosa. E allora è ingiusto essere drastici nei giudizi; a volte si può sbagliare nel fare ma la cosa più grave, non è fare questo o quello, perché nel fare si può sbagliare ma è il metodo. Io non accetto la subordinazione in cui viene messo questo Consiglio comunale quando si dice qui non se ne parla perché c è una causa pendente, oppure quando riceviamo delle lettere riguardo ad esempio, alla Protezione Civile, anche quella, santa fino a qualche tempo fa, ora in cerca di una selezione di quelli che sono i buoni, oppure riguardo ad altri temi che regolarmente e sistematicamente non vengono trattati in questo Consiglio comunale; non dico in Consiglio comunale, ma potrebbero essere discussi benissimo in sede di Commissione. Se c è un problema, noi non siamo qui solo per aggredire, siamo qui anche per trovare soluzioni e se ci coinvolgete, siamo disposti anche a dare il nostro contributo ma non accetto questo metodo in cui si viene e si dice che queste 40 persone - perché non c è più maggioranza e minoranza - non devono sapere questo o non devono parlare di quello. Questo è l organo sovrano e mi piacerebbe che in questo organo, visto che si sta discutendo di fusione tra aziende di trasporti, si rispettassero le norme. L Assessore dovrebbe fare una relazione ogni sei mesi sulla ACTT. Allora il rispetto della legge dov è? State facendo una fusione? Vorremmo sapere qualcosa, non apprendere le notizie dalla stampa come ha detto prima l Assessore Zugno, di aver informato i giornali. Assessore scusi, ma il Consiglio comunale esiste. Poi quando ci sarà solo il
15 12 N. 37/09/ACC Maggior Consiglio, provvederete a definire il numero, oggi c è il Consiglio comunale per cui qui vi aspettiamo. Come trovo scandaloso, scusate il termine forte ma è vero, se un Consigliere lancia un idea sui giornali - perché tanto qua il dibattito non c è - per poi sollevare un tema. Mi piacerebbe invece che l argomento fosse sollevato nelle Commissioni. Sullo stadio io ho la mia idea; io non affronterei il tema stadio, affronterei il tema stadio e area dello Scalo Motta. Una grande variante, una grande visione della città ma per far questo bisogna parlare. Se volete gestirvi tutto nella sala della Giunta fatelo, ma non aspettatevi da noi atteggiamenti accondiscendenti. ASS. BASSO: Per quanto riguarda l articolo, presumo che il Consigliere Rosi si riferisca all articolo apparso oggi su un quotidiano. La questione è molto semplice: la pista ciclabile di Santa Bona è un opera pubblica che non è stata ancora regolarmente collaudata, o meglio, non è ancora stato emesso il certificato di regolare esecuzione. Quindi, fino ad oggi, la responsabilità rimane comunque in capo a chi ha eseguito i lavori e a chi ha il compito di controllarli, tant è che la parte tecnica, già da tempo, dopo un primo sopralluogo, aveva ravvisato alcune anomalie le quali, prima di emettere il certificato di regolare esecuzione, devono - cosa che io ho chiesto ovviamente - essere sistemate. Da sempre, quando un Amministrazione appalta un lavoro può cadere bene, può cadere male con l impresa. Certo è, che se noi potessimo scegliere le nostre imprese, avremmo dei metri di valutazione che potrebbero farci risparmiare queste brutte figure che di certo non giovano all immagine di questa Amministrazione. Su via Girolamo Emiliani è vero, c è un potenziale contenzioso in corso. Ho detto prima che non sono io a non volere riferire in Consiglio, è che devo farlo per tutelaew quelli che sono principalmente gli interessi dell Amministrazione. Esistono le Commissioni certo, si può discutere, ma a porte chiuse, fintanto che non si è definito un contenzioso ma non in questo ambito e in questo modo. Non credo comunque, di essere inciampato nell intervento di via Girolamo Emiliani, come ha affermato lei. ASS. ZUGNO: Consigliere Rosi, forse non è stato attento. Io ho detto di aver discusso in Commissione del doppio canone e sullo stesso argomento si era discusso anche il mese scorso in Consiglio comunale. Se vogliamo mettere perennemente all ordine del giorno il rimborso del doppio canone fognario, parliamone pure ogni volta al Consiglio. In Commissione, sono stato invitato proprio dal Consigliere Atalmi di riferire ai giornali quanto la Commissione aveva deciso; qui c è il Consigliere Atalmi e lo può confermare. Ripeto, finché non sarà emanato questo decreto del Ministro dell Ambiente è inutile che se ne parli ancora. Quello che abbiamo detto in Commissione e in Consiglio comunale è sempre la stessa cosa, però, ripeto, se vogliamo parlarne a ogni Consiglio comunale, parliamone pure. ASS. ZANINI: Non so di preciso quando l amico Rosi chiede di parlargli dell'actt se si rivolga all Assessore Zugno o all Assessore Zanini. In ogni caso, io sono molto interessato a queste tematiche come Assessore di reparto, almeno sotto l aspetto tecnico anche se la mia professione è quella di ginecologo, perché voglio difendere gli interessi della nostra città di Treviso. E voglio difendere gli interessi dell'actt così ben gestita anche da altri Presidenti, e finora ad ora dall architetto Zampese e chi l ha sostituito, Erich Zanata, solo per il fatto che fortunatamente l architetto Zampese
16 13 N. 37/09/ACC ha deciso di stare in Consiglio comunale. Per cui accolgo con piacere questa richiesta, dottor Rosi. Perché la battaglia che stiamo facendo o a favore della fusione o in ogni caso a favore del peso che l ACTT vuole esercitare insieme con altri nella gestione europea dell appalto che avverrà il prossimo anno del trasporto pubblico, sia in un caso che nell altro con l architetto Zampese e con il nuovo Presidente vogliamo difendere tutto ciò che è stato prodotto, tutto ciò che è stato fruttuoso sia sotto il profilo patrimoniale, organizzativo dei servizi erogati, anche sotto il profilo e l aspetto non secondario sindacale, l aspetto contrattuale e l aspetto della mobilità urbana e extra urbana. Quindi, prendo per valida la sua argomentazione e la sua richiesta, confesso che non sapevo di essere tenuto di sei mesi in sei mesi di tenere relazioni di tal fatta, però mi impegno sicuramente all interno della Commissione, così come farò la prossima settimana sul tema dei rifiuti della Trevisoservizi, di portare - mi consenta la Giunta, prima di chiudere questa vertenza con La Marca - all attenzione della Commissione, il lavoro che è stato svolto da tutti costoro, da queste benemerite persone che hanno fatto della ACTT un fiore all occhiello, con il bilancio in attivo malgrado il Dal Negro. CONS. GRIGOLETTO (Partito Democratico): Io vorrei ritornare sul problema dei Ceod e dell audizione nella quarta Commissione il 18 giugno scorso. Audizione richiesta con una mozione presentata dal Partito Democratico, lo vorrei ricordare all Assessore Michielon, nel senso che questa, non è stata iniziativa della Giunta ma proposta dal nostro gruppo del Partito Democratico. Audizione alla quale abbiamo chiesto partecipassero i rappresentanti dell ASL e i rappresentanti delle famiglie. In quella sede hanno partecipato un rappresentante delle famiglie e un rappresentante appunto dell ASL. Posto che avrei dei rilievi da fare sull andamento di quella audizione sinceramente, nel senso che a me è parso che il rappresentante delle famiglie abbia in qualche modo fatto una relazione imbarazzante per noi e imbarazzata anche per lui probabilmente - perlomeno questo è da intendere - nel senso che il rappresentante delle Associazioni familiari ha mosso delle critiche, di fatto, al Consiglio comunale e all Amministrazione perché ci siamo interessati di questo problema. L Assessore Michielon potrà poi confermare, il rappresentante delle famiglie a un certo punto ha affermato, "di cosa vi occupate voi, cosa c entrate visto che di questa cosa deve occuparsi piuttosto la Conferenza dei sindaci". A parte poi i riferimenti con Padova abbastanza gratuiti, sinceramente inopportuni. Al di là di questo, io devo dire queste cose Assessore, in quella sede, me ne scuso perché poi sono dovuto uscire prima, quindi non induco ulteriormente su queste considerazioni, eventualmente a margine poi ve le farò presenti. Vorrei tornare però sulla questione dei fondi alle famiglie dei disabili, appunto dei Ceod. E una questione molto complessa, ripeto, sollevata dal nostro partito, per fare alcune precisazioni in ordine anche a quanto è emerso nella discussione precedente. E cioè la non concessione della sospensiva per il ricorso al TAR non vuol dire il rigetto del ricorso, punto primo. Punto secondo: noi pensiamo sia opportuno non sostituirci alla magistratura amministrativa e attendiamo, credo questo sia prudente, che il TAR decida nel merito. Poi vorrei fare un altra considerazione: ci chiediamo con euro annui di compartecipazione alla spesa, quale tipo di progettualità potrebbe essere possibile per
17 14 N. 37/09/ACC questi Ceod. È una domanda che rivolgo all Assessore. Con euro che tipo di progettualità sarà possibile per questi Ceod? E poi una considerazione più politica: i quattro milioni di euro spariti all USL, svaniti nel nulla. L USL però, ha il coraggio ora di chiedere una compartecipazione alla spesa, che rappresenta una percentuale consistente del reddito del disabile. Ecco noi, Assessore, attendiamo che nelle prossime audizioni che lei si è impegnato giustamente, e le do atto, a garantire e a promuovere, a queste domande vengano date delle risposte. Collegandomi appunto allo scandalo che ha visto coinvolta la nostra USL, vorrei anche rilanciare una richiesta al Sindaco il quale prontamente, e lo ringrazio - lo ringraziamo il Consigliere Tonella e io - ha risposto alla nostra interrogazione. Noi avevamo chiesto che il direttore dell ASL, Dario, intervenisse in questo Consiglio comunale con una relazione. Il Sindaco ci ha risposto, ci ha detto che la pendenza del procedimento penale e relative indagini non consentono, l adesione alla vostra richiesta. Prendiamo atto signor Sindaco, non abbiamo motivo di dubitare, però vorremo porre un altra domanda: per quale motivo il direttore Dario è stato ascoltato dal Consiglio regionale? ASS. MICHIELON: Giustamente il Consigliere Grigoletto rilevava come i quesiti posti qui sarebbe stato meglio porli al Presidente provinciale del Coordinamento handicappati o, eventualmente, al direttore del Dipartimento del Sociale dell USL n. 9. Consigliere Grigoletto, nessuno ha detto che la causa del TAR è stata respinta, ho solo detto che non è stata accolta la sospensiva. Il che vuol dire che probabilmente i Giudici ritengono di dover valutare il percorso. Faccio rilevare, agganciandomi a quanto prima ha citato il Consigliere Atalmi, che in alcune ASL, sui soggetti che vivono in comunità protette, ci sono partecipazioni estremamente pesanti dei familiari. E qui si apre un discorso estremamente ampio perché mi dà atto su questo problema, ma in realtà bisognerebbe parlare e vedere il discorso della disabilità a 360 gradi, forse sarebbe meglio, e prenderemo coscienza di questo. Sul discorso della compartecipazione sicuramente è un segno per dare una mano all USL per quanto riguarda la costruzione perché l accordo è stato questo, come è stato detto: noi vi chiediamo una compartecipazione e in cambio vi diamo una struttura protetta e altri due Ceod nel prossimo anno, con delle scadenze prefissate. Questo tra virgolette era la partita di giro, perché? Perché è stato fatto un calcolo che, entro i prossimi 4 o 5 anni, ci saranno disabili che non avranno le strutture su cui andare, perché la questione è questa. Lei mi dice: ma dei euro cosa se ne faranno? Il problema è un altro, che l accordo non si vede solamente da una parte, si vede anche dall altra. L accordo dice: se tu attui questa compartecipazione - familiari - noi nel contempo ci impegniamo entro x tempo a darti una residenza protetta per disabili gravi e altri due Ceod che andranno a far fronte alle esigenze che già sappiamo, perché sappiamo che ci saranno nei prossimi 4 5 anni. Come ha detto lei comunque le audizioni non sono finite, parlerà l esecutivo e parleranno anche i familiari. Ritengo che prima di trarre conclusioni su questo, forse è meglio ascoltare anche questi soggetti e dopo potremo anche approfondire e parlarne in un certo modo. Come ho detto allora e come ribadisco adesso, è difficile che su 31 rappresentanti dei Comuni, 31 Comuni presenti, 29 votino a favore e 2 si astengano e gli unici 2 che si astengono sono quelli che sono andati sui giornali per dire che loro pagheranno al posto dei familiari. È quello che mi preoccupa perché durante la discussione, l audizione, non ho sentito domande e grandi puntualizzazioni dei
18 15 N. 37/09/ACC colleghi Consiglieri. E questo mi ha fatto un po riflettere, che forse era vero che l informazione non era completa. Ripeto, sarà ancora più completa con la seconda audizione, dovremo sentire l esecutivo dei Sindaci, perché ricordiamoci che questo percorso era in piedi da un anno. Cioè tutto il 2008 hanno lavorato per trovare un accordo con il Coordinamento provinciale degli handicappati. Il discorso dei 4 milioni c'è ma è marginale perché è partito un anno fa, e poi non credo che si debba dire chiedi i soldi a questi. I 4 milioni sono un fatto gravissimo si è svolto in 10 anni, e c è chi di dovere.. È un fatto gravissimo, però agganciare i 4 milioni con queste compartecipazioni credo che nulla abbia a che vedere e, mi scusi Consigliere, è grave, però non si può dire "allora non vi chiedo i soldi perché uno ci ha portato via 4 milioni". Non credo che vada così, perché a questo punto, perché uno evade allora non chiedo i soldi agli altri delle tasse perché qualcuno evade? Non mi sta in piedi questo discorso, dico la verità. CONS. ZULIANI (Partito Democratico): Grazie, signor Presidente. Ho chiesto la parola per comunicare ai colleghi che hanno sottoscritto una interrogazione relativa al rapporto tra Ferrovie Italia per il nuovo scalo merci rivolta al Sindaco e agli Assessori Marton, Michielon e Zanini, e naturalmente per informare tutto il Consiglio e i mezzi di comunicazione. Il Sindaco ci ha scritto, ribadisco ha scritto, non ha risposto. Sono sicuro che il signor Sindaco coglie perfettamente la distinzione e spero lo facciano anche gli Assessori Michielon e Zanini. Non so se lo possa fare il neo Sindaco Marton, auguri Sindaco, anche se adesso le campagne elettorali sono finite. L interrogazione riguardava la viabilità di accesso al nuovo scalo essendo dalle Ferrovie ritenuta inadeguata la viabilità attuale di collegamento con la tangenziale attraverso la via Serenissima, al punto inadeguata, da dover realizzare due bretelle ad uso esclusivo dello scalo. Questa operazione sarà ancora una volta un opera superflua il giorno in cui si procederà a realizzare quanto previsto dal P.R.G. e dal Piano Guida dell Area Treviso Servizi; una nuova strada necessaria come il pane, direbbe qualcuno, dalle Stiore a Quinto, con una rotonda all intersezione con la tangenziale. L interrogazione faceva seguito all incontro tra l Amministrazione comunale e i dirigenti di RFI del 12 marzo scorso. Il film di quell incontro, signor Sindaco, contrariamente a quanto ha dichiarato alla stampa l Assessore Marton, io l'ho visto, l ho promosso e in buona parte interpretato e ciò che ha affermato l ingegner Albanese, è stato sintetizzato in una paginetta che metterò a disposizione. L interrogazione poneva questi due quesiti: Quali iniziative sono state prese finora dal 12 marzo? Quali sono le intenzioni del Sindaco e degli Assessori?. Signor Sindaco, poiché su quanto da lei scritto non c è traccia di risposta, chiederò che l argomento venga posto all ordine del giorno del prossimo Consiglio, consapevole che il tema viabilità nel quadrante ovest è di enorme interesse e di strettissima attualità, e non cogliere un momento favorevole come questo sarebbe da miopi e, aggiungo sommessamente, da incapaci di governare e promuovere lo sviluppo della città. Lungo quell asse, in questi mesi, pullulano tutta una serie di richieste e iniziative a cui manca adeguata viabilità: Pagnossin, Marazzato, servizi aeroportuali, scalo merci ferroviario, Taurus, Società Cappelletto, piano di lottizzazione San Giuseppe. Tutti nell area di Treviso-Servizi. Sulla Noalese a San Giuseppe, un area P.E.E.P. e ben tre
19 16 N. 37/09/ACC piani di lottizzazione, Sile 1, 2 e 3, aggiungeranno altro traffico a quello parossistico esistente. Ma non finisce qui: oltre le Ferrovie, ex officine Scardellato, ex Consorzio Agrario, nuovo piano Kolbe, ortomercato e la ciliegina finale della Cittadella nell ex Appiani. Signor Sindaco, prenda l iniziativa, la prenda lei in mano, faccia decollare il passante di Treviso, convochi una Conferenza degli attori interessati, tutti. Può contare sulla nostra collaborazione attiva. Qualche tempo fa uno che di strade se ne intende, mi disse: Quante volte, atterrando all aeroporto Canova, immagino un bel viadotto tra Stiore e la nuova Treviso- Servizi. Sarebbe un bel biglietto da visita di una città medievale e moderna. Una bozza di tale progetto è già stata prodotta e illustrata nel 2005 dal comitato Vivere a San Giuseppe. Ho pensato, signor Sindaco, di fargliene una copia, è un auspicio per una ferma determinazione a evitare inutili sprechi ancora e risolvere urgentemente un serio problema. Naturalmente restiamo in attesa delle risposte ancora non pervenute. CONS. RENOSTO (Popolo della Libertà): Grazie, Presidente. Io volevo ricollegarmi all intervento che ha fatto poc anzi il Consigliere Rosi riguardo la pista ciclabile di Santa Bona. Io stamattina ho letto il quotidiano che riportava questa notizia e mi sono recato di persona a vedere lo stato di fatto della cosa. Posso rassicurare che non vi è una situazione di pericolo che riguarda la pista ciclabile in quanto è vero sì che vi è una doga che ha ceduto e che è rialzata, ma il rialzamento di questa doga non è nel mezzo alla ciclabile bensì vicino alla rete di recinzione di questa pista, ed è cosa impossibile transitare con la bicicletta sopra alla doga danneggiata in quanto lo spazio del manubrio non lo permetterebbe. Quindi volevo rassicurare che non vi è una situazione di pericolo, e volevo invitare anche il giornalista o la giornalista che ha scritto questo pezzo a fare più attenzione, a cercare di riportare le cose per quelle che sono, ricalcando lo stato di fatto e non, diciamo, dando motivo di pensare a situazioni di pericolo. CONS. BOLZONELLO (Città Mia Treviso Civica): Solo per precisare due cose, Presidente. Per prima cosa credo che facciamo un pessimo servizio se continuiamo ad associare la vicenda dei disabili con i 4 milioni che mancano al bilancio della USL. Sono due partite che non hanno niente a che fare. La seconda cosa, è che bisogna, con chiarezza estrema, capire che la compartecipazione delle famiglie dei disabili alla frequenza dei Ceod non è una imposizione della USL e della Conferenza dei Sindaci, ma è una sfida che le famiglie hanno lanciato alla Conferenza dei Sindaci e alla USL dicendo che c è bisogno di intervenire perché tanti sono i disabili in lista di attesa, quindi servono ulteriori strutture. Davanti alle difficoltà che i Sindaci hanno manifestato, le associazioni, secondo me giustamente, responsabilmente, intelligentemente e con una strategia di lungo obiettivo, hanno detto: Noi facciamo la nostra parte e sfidiamo voi, Sindaci, a fare la vostra. Questi sono i termini esatti della situazione. Quindi non c è imposizione, non ci sono tasse, non ci sono balzelli. È una strategia che si inquadra peraltro in una esperienza più che ventennale di protocollo tra associazioni, prima c era l ULSS, prima ancora c erano i Comuni, quindi sono vent'anni, per quanto attiene la disabilità, che si fa così in ULSS n. 9. Il vero termine, la vera questione è la sfida che le associazioni hanno lanciato ai Comuni.
20 17 N. 37/09/ACC Quella che poi è una vicenda interna alle associazioni che ha portato qualche famiglia ad attivare anche il ricorso al TAR, non deve attenere ai Consigli comunali o ai Sindaci. Per cortesia, amici del Consiglio comunale di maggioranza o di minoranza, di queste cose non dobbiamo più parlarne perché c è un equilibrio che funziona e ha dato risultati importanti. L unica cosa che dobbiamo fare noi è di dire ai Comuni di non interferire nell equilibrio che si è creato e di non favorire le divisioni interne alle associazioni. Questo non è compito nostro e guai se ci permettiamo di entrarci. PRESIDENTE: Grazie, Consigliere Bolzonello, anche per questo contributo di chiarezza. CONS. PICCOLI (Popolo della Libertà): Rivolgo un rispettoso saluto al signor Sindaco, agli Assessori, agli amici Consiglieri e ai cittadini. Io faccio seguito, come sempre, alle note positive del Presidente del Consiglio e vorrei fare una relazione sulla mostra "Treviso. La città rappresentata". Signor Sindaco, è con viva soddisfazione che le rivolgo un sentito grazie per le rilevanti capacità e l alto senso di dovere espresse dal personale della sua Amministrazione in occasione dell allestimento della mostra della trevigianità Treviso. La città rappresentata inaugurata nel museo di Santa Caterina il 18 aprile scorso, che sarà visitabile fino al 4 ottobre con orario dalle e dalle alle dal martedì alla domenica. Lo stesso ringraziamento va rivolto anche a quanti hanno fortemente voluto questo avvenimento, e cioè l Assessore alle Politiche Culturali dottor Vittorio Zanini, al Direttore dei Musei Civici prof. Emilio Lippi e la Dottoressa Maria Elisabetta Gerhardinger, curatori, il loro staff di maestranze per l impegno profuso nella realizzazione della mostra considerando le risibili risorse messe a loro disposizione. Come trevigiano esprimo le mie più vive congratulazioni a quanti hanno permesso la realizzazione di tale evento che valorizza il patrimonio artistico e iconografico della città riportando in auge le opere di tanti artisti nostrani che, con i loro capolavori, esaltano l aspetto della trevigianità. La straordinaria mostra ripercorre cinque secoli di iconografia urbana attraverso 120 opere in massima parte di proprietà dei musei civici. Si articola in cinque sezioni: I simboli e la realtà; I luoghi della memoria; I luoghi della gente; Linee di confine; Linee di contatto. Sono annoverati tantissimi artisti nostrani che hanno, con le loro opere, fatto grande questa mostra. L esposizione si arricchisce di mappe, manoscritti e acquerelli conservati presso la biblioteca comunale, e inoltre dei sei manifesti della raccolta Salce di proprietà dello Stato e in deposito presso i Musei civici. Dal 5 maggio è stata esposta anche la statua di argento di San Liberale di proprietà del Museo Diocesano. L allestimento è stato interamente curato dai dipendenti del Museo Civico che hanno provveduto a dotare molti dei quadri di nuove cornici e hanno riutilizzato strutture espositive di proprietà, riadattandole e ridipingendole. La frequenza alla mostra fino ad oggi è stata alta e formulo l auspicio che possa proseguire fino alla chiusura il 4 ottobre. Sarebbe proprio un buon successo. Colgo l occasione per ringraziare il Consigliere Bolzonello per il chiarimento sul punto dei Ceod. Grazie Bolzonello, sei stato chiaro, spero che i tuoi amici dell opposizione lo possano capire.