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Timestamp: 2017-06-25 05:14:11+00:00
Document Index: 120808915

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 5']

Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 29/10/2013 | Diritti EuropaDiritti Europa
Home / In evidenza / Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 29/10/2013	Le Sentenze della Corte Europea dei diritti dell’uomo del 29/10/2013
29 ottobre 2013	Quest’oggi – Martedì 29 ottobre 2013 – la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo si è pronunciata su 10 casi. Il resoconto è di 8 sentenze di condanna per gli stati, nelle quali sono state accertate le responsabilità di Finlandia, Italia, Lettonia, Moldavia, Romania e Turchia nella violazione dei diritti umani sanciti dalla Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, 1 sentenza senza violazione, nella quale la Svizzera si è riscattata dalle accuse mosse al suo sistema penale, e 1 di mera quantificazione dell’equa riparazione che la Moldavia – già colpevole in precedente giudizio- dovrà elargire ad una società moldava.
Di seguito quindi la rassegna delle sentenze pronunciate dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo in data Martedì 29 Ottobre 2013, di cui, per ciascuna, si ripropongono:
Ristamäki and Korvola v. Finland66456/093Juha Ristamäki e Ari Korvola sono stati condannati a 1,800 e 1,500 Euro di multa per diffamazione all’interno di un programma televisivo finlandese di cui sono responsabili. La puntata incriminata risale al Febbraio del 2006: in questa vennero riportate le varie piste degli investigatori in merito ad uno scandalo economico, e si fece il nome di un noto imprenditore finlandese ricollegandolo alla costruzione di un impianto sportivo. A nulla è valsa la difesa degli imputati, i quali si sarebbero limitati a riportare dei fatti corrispondenti alla verità: tutti i gradi della giustizia finlandese hanno confermato la loro condanna.Articolo 10Violazione dell’Articolo 10 - Libertà di espressione - {Generale} (Articolo 10-1 - Libertà di espressione)
Varvara v. Italy17475/092Vincenzo Varvara riceve dal comune di Cassano delle Murge, in provincia di Bari, il permesso di edificare in una zona adiacente alla foresta. Tuttavia il sopraggiungere di due leggi muta la situazione ed sono avviati contro di lui alcuni procedimenti per abuso edilizio. Le accuse tuttavia cadono, ma ciononostante il suo terreno e i relativi edifici sono confiscati. Oggi il sign. Varvava accusa le autorità giudiziarie di aver eseguito una confisca illegale, in palese violazione del principio di presunzione di innocenza.Articolo 6
Articolo 1 Prot. 1Violazione dell'Articolo 7 - Nessuna pena senza legge (art. 7-1 - nulla poena sine lege)
Danno patrimoniale - riserva
D. F. v. Latvia11160/072D.F è un cittadino lettone dalla fedina penale assai scomoda: informatore della polizia, è stato incarcerato per violenze sessuali su minorenni. Per un anno le autorità della prigione di Daugavpils si ostinano a lasciarlo fra i detenuti col rischio di facili ritorsioni. Oggi è stato trasferito in un carcere specializzato, ma decide comunque di agire contro la Lettonia per il rischio di subire violenze – assai concreto e realistico- a cui è stato esposto per un anno presso Daugavpils.Articolo 3Resto inammissibile
Feodorov v. the Republic of Moldova42434/063Sergiu Feodorov è un cittadino moldavo che accusa gli agenti di servizio presso la stazione di polizia di Buiucani di aver usato violenza gratuita contro lui e suo cugino, arrestati una notte al termine di una colluttazione con tre passanti, i quali avrebbero reagito ad un tentativo di rapina. In particolare, il sign. Feodorov accusa l’autorità di polizia di non aver indagato sulle violenze di quella notte, lasciando che venisse archiviato il caso.Articolo 3Nessuna Violazione dell’Articolo 34 - Ricorsi individuali (Articolo 34 - ostacolo all'esercizio del diritto di ricorso individuale)
Anderco v. Romania3910/043Horea Ştefan Sergiu Anderco è l’ex sindaco di Satu Mare, in Transilvania. In tale veste è stato indagato per corruzione e abuso d’ufficio e sottoposto a detenzione cautelare: tuttavia i primi 30 giorni di detenzione vengono presto, e ripetutamente, protratti attraverso delle richieste “fotocopia” e con la complicità dei giudici, che non ascoltano le opposizioni del sign. Anderco. Oggi il sign. Anderco chiede alla Romania di rispondere per quella ingiusta detenzione.Articolo 5Violazione dell’Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (art. 5-3 - Lunghezza di custodia cautelare; Ragionevolezza della custodia cautelare)
Violazione dell’Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (art. 5-4 - Speditezza della revisione)
Hogea v. Romania31912/043Petrica Hogea è un investitore rumeno condannato per aver truccato una gara di aggiudicazione di una società commerciale all’atto della privatizzazione. Accusa i giudici rumeni della Corte d’Appello di aver violato i principi dell’equo processo: sarebbe stato condannato senza neanche essere sentito e senza tener conto delle prove che, in primo grado, avevano portato alla sua assoluzione.Articolo 6Violazione dell’Articolo 6 - Diritto a un equo processo (art. 6 - Procedimento penale; Articolo 6-1 - Processo equo)
S.C. IMH Suceava S.R.L. v. Romania24935/042S.C. IMH Suceava S.R.L. è una società rumena attiva nel settore petrolifero. Citato in giudizio dal Dipartimento dei crimini finanziari, contesta l’iniquità del giudizio di appello: i giudici del secondo grado avrebbero mutato illegittimamente l’interpretazione delle risultanze probatorie del primo grado.Articolo 6Resto inammissibile
Bolech v. Switzerland30138/123Vedran Bolech è un ex infermiere svizzero, di origini croate, condannato per violenza sessuale sulle pazienti da lui anestetizzate, poco prima dell’ingresso in sala operatoria. Egli contesta che la detenzione cautelare a cui è stato sottoposto era ingiustificata – non c’era ragione di temere che fuggisse in Croazia – discriminatoria – perché fornito di doppia nazionalità, svizzera e croata, malvista dagli agenti – e infine sproporzionata – potevasi applicargli il braccialetto elettronico.Articolo 5Nessuna Violazione dell’Articolo 5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (Articolo 5-1-c – misure ragionevolmente necessarie per impedire fuga)
Agurdino S.R.L. v. the Republic of Moldova7359/063Articolo 41Danno patrimoniale e non patrimoniale - aggiudicato (Articolo 41 - Danno morale
Danno patrimoniale; Equa soddisfazione)
Öner Aktaş v. Turkey59860/103Articolo 5Violazione_dell’Articolo_5 - Diritto alla libertà e alla sicurezza (art. 5-3 - Lunghezza di custodia cautelare)
Finlandia Italia Lettonia Moldavia Romania Svizzera Turchia Tutte le sentenze	2013-10-29
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