Source: https://www.iusetnorma.it/normativa/decreto_del_ministero_interno_6_settembre_2017_certificazioni_di_bilancio_di_previsione_2017_delle_amministrazioni.asp
Timestamp: 2020-06-03 02:54:36+00:00
Document Index: 120154183

Matched Legal Cases: ['art. 161', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 44', 'art. 1', 'art. 18', 'art. 27', 'art. 11', 'art. 44']

Decreto del Ministero Interno 6 settembre 2017 Certificazioni di bilancio di previsione 2017 delle amministrazioni, Ius et Norma
Visto l'art. 161, comma 1, del testo unico della legge sull'ordinamento degli enti locali, approvato con il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in base al quale gli enti locali redigono apposita certificazione sui principali dati del bilancio di previsione e del rendiconto della gestione;
Visto il comma 2 del medesimo articolo, in base al quale le modalita' della certificazione sono stabilite con decreto del Ministero dell'interno, previo parere dell'Associazione nazionale dei comuni italiani (A.N.C.I.) e dell'Unione delle province d'Italia (U.P.I.);
Visto l'art. 5, comma 11, del decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, convertito dalla legge 27 febbraio 2017, n. 19, con il quale il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno 2017, da parte degli enti locali, e' stato differito al 31 marzo 2017;
Visto il decreto del Ministro dell'interno in data 7 luglio 2017, con cui il termine per la deliberazione del bilancio di previsione per l'anno 2017, da parte delle citta' metropolitane e delle province, e' stato ulteriormente differito al 30 settembre 2017;
Visti i decreti legislativi 14 marzo 2011, n. 23 e 8 maggio 2011, n. 68, concernenti, rispettivamente, disposizioni in tema di federalismo fiscale di comuni e di regioni, province e citta' metropolitane;
Visto il decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214;
Visto il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante «Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni e degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42», come integrato e modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126;
Visto lo schema di bilancio (c.d. «armonizzato») previsto dall'art. 11, allegato al predetto decreto legislativo n. 118, come modificato ed integrato dai decreti del Ministero dell'economia e delle finanze adottati ai sensi del comma 11 del medesimo art. 11, ed in particolare l'allegato n. 9 concernente lo schema del bilancio di previsione finanziario;
Ravvisata la necessita' di fissare modalita' e termini di compilazione e presentazione del certificato relativo al bilancio di previsione dell'anno 2017;
Visto l'art. 44, comma 3, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, nella legge 15 dicembre 2016, n. 229, con cui sono sospesi, per il periodo di dodici mesi tutti i termini, anche scaduti, a carico dei comuni indicati negli allegati al suddetto decreto;
Visto il decreto-legge 11 novembre 2016, n. 205, e l'art. 1, comma 2 della citata legge n. 229 che ne ha disposto l'abrogazione, facendo salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base del medesimo decreto-legge n. 205 del 2016;
Visto l'art. 18-undecies, comma 1, lettera f) del decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8, convertito, con modificazioni, nella legge 7 aprile 2017, n. 45, con cui si e' introdotto l'allegato 2-bis al decreto-legge n. 189 del 2016;
Valutata l'esigenza di acquisizione della certificazione contabile anche da parte degli enti locali della regione Friuli-Venezia Giulia, della regione Valle d'Aosta e delle Province autonome di Trento e Bolzano;
Ritenuto, altresi', che l'atto da adottare nella forma del presente decreto consiste nell'approvazione del modello di certificato, il cui contenuto ha natura prettamente gestionale;
Sentite l'Associazione nazionale dei comuni italiani e l'Unione delle province d'Italia, che hanno espresso parere favorevole sull'articolazione ed il contenuto del modello di certificato;
Ravvisata l'esigenza di acquisire i dati mediante posta elettronica certificata e con firma digitale dei sottoscrittori del documento, per garantire la necessaria celerita' e che tale tipo di trasmissione, estesa a tutti gli enti locali, consente, pertanto, di dare completa applicazione alle disposizioni di cui all'art. 27 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133;
Approvazione modello di certificazione, soggetti tenuti agli adempimenti e termini per la trasmissione
1. E' approvato il modello di certificato del bilancio di previsione per l'anno 2017, allegato al presente decreto, che gli enti locali sono tenuti a predisporre e trasmettere entro il 15 novembre 2017.
2. Gli enti locali, sono tenuti a compilare e trasmettere la certificazione relativa allo schema del bilancio di previsione (c.d. «armonizzato») previsto dall'art. 11 del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, come integrato e modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126, riportata in allegato al presente decreto.
3. I comuni di cui agli allegati 1, 2 e 2-bis del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito, con modificazioni, nella legge 15 dicembre 2016, n. 229, non sono tenuti a compilare e trasmettere per un periodo di dodici mesi - decorrente, per ciascuno dei tre gruppi di comuni, dalle date rispettivamente indicate nel primo periodo del comma 3, dell'art. 44, del medesimo decreto-legge n. 189 del 2016 - la certificazione di bilancio di previsione 2017.
Trasmissione del certificato tramite posta elettronica certificata
1. La trasmissione del certificato dovra' avvenire, per tutti gli enti locali, esclusivamente tramite posta elettronica certificata, completa di firma digitale dei sottoscrittori.
Istruzioni per la trasmissione
1. Gli enti locali utilizzeranno le credenziali informatiche (userid e password) gia' richieste e ricevute in occasione della trasmissione delle precedenti certificazioni di bilancio ai fini dell'autenticazione all'apposito sistema tramite il sito della Finanza locale www.finanzalocale.interno.it/ser/tbel_intro.html
2. Gli enti locali trasmetteranno tramite posta elettronica certificata, entro il 15 novembre 2017, alla Direzione centrale della finanza locale all'indirizzo di posta elettronica finanzalocale.prot@pec.interno.it:
il file contenente i dati del certificato firmato digitalmente in formato xml;
il file, sempre in formato xml, concernente le informazioni riguardanti il tipo di certificato (certificato preventivo o certificato al rendiconto), l'anno di riferimento dello stesso, il tipo di modello, identificato con «X» per il certificato c.d. «armonizzato», nonche' i dati identificativi dei soggetti referenti per la trasmissione del certificato, individuati nel segretario dell'ente e/o nel responsabile del servizio finanziario.
3. Dopo l'avvenuta trasmissione, gli enti riceveranno comunicazione circa il buon esito della stessa o l'eventuale messaggio di errore sulla stessa casella di posta elettronica certificata, per cui la sola ricevuta dell'avvenuto invio della certificazione tramite posta elettronica certificata, non e' sufficiente ad assolvere l'adempimento, in mancanza del riscontro positivo.
Specifiche tecniche e prescrizioni a carattere generale
1. I dati finanziari della certificazione devono essere espressi in euro con due cifre decimali, e quindi senza arrotondamenti.
Sottoscrizione della certificazione
1. Il segretario, il responsabile del servizio finanziario, nonche' l'organo di revisione economico-finanziaria provvederanno a sottoscrivere la certificazione con firma digitale.
1. I dati della certificazione del bilancio di previsione per l'anno 2017 una volta consolidati, verranno divulgati sulle pagine del sito internet della Direzione centrale della finanza locale www.finanzalocale.interno.it
Il presente decreto viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, nonche' sulla seguente pagina del sito internet della Direzione centrale della finanza locale finanzalocale.interno.it/circ/dbp2017.html. Sulla predetta pagina del sito internet viene altresi' pubblicato il modello di certificazione approvato con il presente decreto.