Source: http://overlex.com/cerca_diritto_leggi_sentenze.asp?pag=270
Timestamp: 2017-03-25 11:36:51+00:00
Document Index: 43956870

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 6', 'sentenza ', 'art. 33', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 442', 'art. 10', 'art. 21', 'art. 10']

Cerca frase in qualsiasi ordine seemseed: un progetto europeo per un mercato unico dell''elettronicaIl progetto e' definito sul sito web come un mercato elettronico che
consente la partecipazione a tutte le societa' e i soggetti europei a
prescindere dalle loro dimensioni o dalla localita'.Fonte: http://www.studiocelentano.it/ rivalutazione terreni con vincoli di bilancio
RIVALUTAZIONE TERRENI CON VINCOLI DI BILANCIONella circolare n. 18 del 2006 l`Agenzia delle Entrate ha precisato che per rivalutare le aree edificabili queste zone devono essere fabbricabili sulla base di un piano regolatore generale approvato entro la data di chiusura del bilancio 2004, non essere state edificate entro la data di chiusura del bilancio 2004 e di quello dell`esercizio successivo, essere edificate entro i cinque anni successivi alla rivalutazione.
Fonte: http://ateneoweb.com/ primo acconto irap per abruzzo, campania, liguria, lazio, molise e sicilia
PRIMO ACCONTO IRAP PER ABRUZZO, CAMPANIA, LIGURIA, LAZIO, MOLISE E SICILIAPrimo acconto irap per Abruzzo, Campania, Liguria, Lazio, Molise e Sicilia con aliquota 5,25%. Questo quanto afferma il comunicato stampa del 15.6.2006 dell` Agenzia delle Entrate che si riporta:
Aliquota al 5,25 per cento per gli acconti Irap in Abruzzo, Campania, Lazio,
Liguria, Molise e Sicilia.
Entro il prossimo 20 giugno, dovra` essere versato anche l`acconto Irap.
L`Agenzia delle Entrate, in linea con quanto dichiarato ieri dal
sottosegretario all`Economia Alfiero Grandi, rispondendo a un`interrogazione
in commissione Finanze della Camera, precisa che i contribuenti di Abruzzo,
Campania, Lazio, Liguria, Molise e Sicilia, ai fini del calcolo degli
acconti per il 2006, dovranno applicare l`aliquota massima, pari al 5,25 per
Il provvedimento di maggiorazione dell`aliquota Irap dell`1 per cento
sull`aliquota base del 4,25 per cento, in applicazione della Finanziaria
approvata lo scorso anno, ha interessato quelle regioni dove si sono
verificati sforamenti della spesa sanitaria.
Nel caso in cui il governo dovesse approvare il piano di rientro di una o
piu` delle sei regioni interessate, i contribuenti saranno messi in
condizione di recuperare quanto versato in piu` nel secondo acconto.
Fonte: http://ateneoweb.com/ irap: certi gli aumenti per le regioni in deficit
IRAP: CERTI GLI AUMENTI PER LE REGIONI IN DEFICITLa legge n. 311 del 2004 al comma 174 articolo 1 prevede che, se entro il 31 Maggio, le Regioni con deficit non riportano in equilibrio la spesa sanitaria, si applica comunque la maggiorazione dell`aliquota Irap. Le regioni interessate sono sei (Liguria, Sicilia, Abruzzo, Molise, Campania e Lazio) per le quali dunque l`imposta si applica al 5,25%. L`Agenzia delle Entrate con comunicato stampa del 15 Giugno 2006 prendendo atto dell`aumento dell`addizionale ha precisato che la maggiorazione dell`1% dell`aliquota si applica sulla base del 4,25%.
Fonte: http://ateneoweb.com/ incredibile successo del programma antiriciclaggio professionisti di ateneoweb
INCREDIBILE SUCCESSO DEL PROGRAMMA ANTIRICICLAGGIO PROFESSIONISTI DI ATENEOWEBRingraziamo gli utenti di AteneoWeb per l`incredibile successo di vendite registrato dal programma per la gestione del registro antiriciclaggio professionisti, in questo primo fine settimana di uscita.
Vi invitiamo a provare il programma, in versione DEMO, ad utilizzo limitato, in linea su questo sito.
Clicca QUI per accedere al catalogo. Il Decreto Legislativo 20 Febbraio 2004, n. 56 (in attuazione della direttiva 2001/97/CE in materia di prevenzione dell`uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi da attivita` illecite) ha introdotto l`obbligo di tenuta del registro elettronico antiriciclaggio per alcune categorie di professionisti.
L`obbligo non è però partito da subito, ma è rimasto in stand by in attesa del regolamento.
Con decreto 3 febbraio 2006, n.141 il Ministero dell`Economia e delle Finanze ha emesso il "Regolamento in materia di obblighi di identificazione, conservazione delle informazioni a fini antiriciclaggio e segnalazione delle operazioni sospette a carico degli avvocati ed altri professionisti", che è stato pubblicato sul S.O. N. 86 alla G.U. 82 del 7 aprile 2006, ed è entrato in vigore dal 22 aprile 2006.
Pertanto, a partire dal 22 aprile 2006 (con prima registrazione il 22 maggio 2006), questo nuovo aggravio - non retribuito - a carico degli avvocati, notai, dottori commercialisti, ragionieri, revisori contabili e consulenti del lavoro è una realtà ineludibile.
Le richieste di proroga avanzate dagli Ordini nazionali sono rimaste inascoltate e pare proprio che occorra rassegnarsi anche a questo ulteriore adempimento ! AteneoWeb ha predisposto un apposito programma per la gestione del registro antiriciclaggio professionisti, con tutte le caratteristiche (specifiche tecniche) richieste dalla legge.
Tra le altre cose, essendo a tutti gli effetti un registro elettronico, come richiesto dalla legge (e come se fosse scritto a mano) è inserita la impossibilità di cancellare le registrazioni effettuate e viene lasciata traccia di tutto quanto fatto.
La visualizzazione poi è semplificata (ossia solo l`attuale) o completa (con tutto lo storico).
Non è stato un programma facile da realizzare, ma siamo soddisfatti del risultato.
Abbiamo visto che in giro ci sono prezzi di tutti i tipi, anche molto ma molto elevati (addirittura migliaia di euro) ed in più quasi tutti prevedono un canone di manutenzione annuale.
Il programma di AteneoWeb, ha un prezzo molto basso, di Euro 100,00 + IVA e non ha canoni di manutenzione annuali: ossia il costo della licenza riguarda il programma nel suo insieme e non richiede ingiustificati canoni di manutenzione annuale. Solo nel caso in cui, per effetto di modifiche normative o di migliorie nell`utilizzo sia necessario intervenire sul programma, verranno proposti agli utenti gli aggiornamenti, con i relativi costi.
Fonte: http://ateneoweb.com/ il fisco si ritira su iva e case madri
IL FISCO SI RITIRA SU IVA E CASE MADRIL`Agenzia delle Entrate, adeguandosi alla sentenza della Corte di Giustizia UE del 23/03/06, ha pubblicato la risoluzione n. 81/E con cui accetta che le prestazioni di servizio correnti tra casa madre estera e stabile organizzazione italiana o tra casa madre italiana e stabile organizzazione estera sono fuori campo di applicazione del tributo. Questa regola vale anche nei rapporti con Paesi non appartenenti all`Unione Europea. In tal modo vengono annullate le precedenti posizioni contenute nella risoluzione n. 330470 del 20 Marzo 1981.
Fonte: http://ateneoweb.com/ il condono non si estende al coniuge
IL CONDONO NON SI ESTENDE AL CONIUGELa Corte di Cassazione, sentenza n. 10003 del 28 Aprile 2006, ha chiarito che la dichiarazione integrativa di uno dei coniugi non produce effetti nei confronti dell`altro: il fisco potrà dunque rettificare il reddito di partecipazione del coniuge che non si è avvalso del condono. Il caso di specie riguardava la rettifica del reddito di impresa conseguito da una azienda coniugale. L`accertamento era stato impugnato dai coniugi con unico ricorso; in un secondo momento solo uno dei due aveva presentato la dichiarazione integrativa ex legge n. 413/1991. Il giudice di primo grado aveva estinto il giudizio per avvenuto condono con effetto per entrambi i coniugi. Di diverso avviso invece la Cassazione.
Fonte: http://ateneoweb.com/ finalmente in vendita il registro antiriciclaggio di ateneoweb !
FINALMENTE IN VENDITA IL REGISTRO ANTIRICICLAGGIO DI ATENEOWEB !La nuova disciplina antiriciclaggio entrata in vigore il 22 aprile 2006, con prima registrazione il 22 maggio 2006, ha comportato un ulteriore aggravio - non retribuito - a carico degli avvocati, notai, dottori commercialisti, ragionieri, revisori contabili e consulenti del lavoro.
Le richieste di proroga avanzate dagli Ordini nazionali sono rimaste inascoltate e pertanto pare proprio che occorra rassegnarsi anche a questo ulteriore adempimento !
AteneoWeb ha predisposto un apposito programma per la gestione del registro antiriciclaggio professionisti, che permette di adempiere agli obblighi di legge, e lo offre a condizioni di favore per tutti gli utenti di AteneoWeb.
Innanzitutto il prezzo: Euro 100,00 + IVA e poi la libertà da licenze annuali: il costo della licenza riguarda il programma nel suo insieme e non richiede ingiustificati canoni di manutenzione annuale.
Solo nel caso in cui, per effetto di modifiche normative o di migliorie nell`utilizzo sia necessario intervenire sul programma, verranno proposti agli utenti gli aggiornamenti, con i relativi costi.
Vi invitiamo a provare, in versione DEMO, ad utilizzo limitato, in linea su questo sito.
Clicca QUI per accedere al catalogo. Buon lavoro !
Fonte: http://ateneoweb.com/ competenza e giurisdizione - servizi pubblici - sanitàCassazione Civile 08-05-2006 - Alla stregua dell’art. 1 della l. 25 febbraio 1992, n.210 – che attribuisce a chiunque, a causa di vaccinazioni obbligatorie, abbia riportato lesioni o infermità, con conseguente menomazione permanente dell’integrità psico-fisica, il “diritto” ad un indennizzo da parte dello Stato - , non è consentito dubitare della consistenza di diritto soggettivo della situazione giuridica, confermata dall’essere chiamata, l’amministrazione, ad operare accertamenti e valutazioni di tipo tecnico, con esclusione di qualunque potere discrezionale. La stessa legge, del resto, all’art. 6, stabilisce che avverso il giudizio sanitario della commissione medico-ospedaliera è esperibile l’azione davanti al giudice ordinario competente. Ne´, peraltro, si configura, in materia, la giurisdizione esclusiva amministrativa, atteso che, a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 204 del 2004, risulta caducata la previsione relativa alle “attività e prestazioni di ogni genere, anche di natura patrimoniale, rese nell’espletamento di pubblici servizi, ivi comprese quelle rese nell’ambito del servizio sanitario nazionale…” (art. 33, comma 2, lett. e) del d.lgs. n.80 del 1998, come sostituito dall´art. 7, lett. a) della l. n. 205 del 2000). Pertanto, nella materia dei pubblici servizi sono rimaste devolute al giudice amministrativo in sede esclusiva solamente le “controversie relative a concessioni di pubblici servizi, escluse quelle concernenti indennità, canoni ed altri corrispettivi, ovvero relative a provvedimenti adottati dalla P.A. o dal gestore di un pubblico servizio in un procedimento disciplinato dalla l. 7 agosto 1990, n. 241, ovvero ancora relative all´affidamento di un pubblico servizio ed alla vigilanza e controllo nei confronti del gestore, nonché…”. Conseguentemente, le controversie relative a tutte le prestazioni erogate nell’ambito del servizio sanitario nazionale, nella sussistenza di un rapporto obbligatorio tra cittadini e amministrazione, sono devolute alla competenza del giudice ordinario, ai sensi del criterio generale di riparto della giurisdizione definito dall’art. 2 della l. 20 marzo 1865, n. 2248, all. E, e presupposto dall’art. 442 del codice di procedura civile]]>Fonte: http://www.lineadiritto.it/ atto e procedimento - preavviso di diniego - procedimento riaperto per ordine dell´autorità ...T.A.R. Puglia Bari 28-05-2006 - La comunicazione del preavviso di rigetto di cui all´art. 10-bis L. 241/90 ha un ruolo fondamentale nello svolgimento delle funzioni ampliative o conformative della posizione giuridica del privato, che non può essere svilito a mero onere formale e, neppure, a quello di adempimento istruttorio. Esso, piuttosto, mira a dar luogo ad un contraddittorio predecisorio, fondato sulla motivazione della decisione in nuce dell´amministrazione, anticipando il meccanismo dialettico che ha luogo nel processo. A seguito di tale contraddittorio l´Amministrazione potrebbe anche mutare il proprio orientamento, accogliendo in tutto o in parte le osservazioni dell´interessato. Tale funzione non viene meno allorquando la riapertura del procedimento nasca, come nel caso in esame, da un ordine dell´autorità giurisdizionale. Nè vi è ragione, sul piano meramente letterale, per escludere dette situazioni dal perimetro di applicazione della norma posto che, a tacer d´altro, si tratta pur sempre di procedimenti ”ad istanza di parte” :: Atto e procedimento - Patologia dell´atto :: La possibilità di invocare l’art. 21-octies al fine di degradare il vizio derivante dall’inosservanza dell´art. 10-bis sussiste unicamente con riferimento alle funzioni vincolate. L’applicabilità del meccanismo sanante di cui alla menzionata norma alle funzioni discrezionali opera, invece, limitatamente al vizio di mancata comunicazione di avvio del procedimento, cui non è equiparabile quello di mancata adozione del preavviso di rigetto. Peraltro, anche a voler sostenere un’applicazione analogica, l’Amministrazione aveva l’onere di fornire la prova rigorosa dell’irrilevanza dell’adempimento procedimentale ai fini del provvedimento adottato, onere nello specifico non assolto]]>Fonte: http://www.lineadiritto.it/ approvata la nuova convenzione crc calabriaLa Giunta Regionale approva la Convenzione per lo sviluppo ed il
consolidamento del CRC Calabria.Fonte: http://www.studiocelentano.it/ Prossima pagina >> Pagine: