Source: http://www.comune.latina.it/gara67/
Timestamp: 2018-09-25 20:50:13+00:00
Document Index: 161446504

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 55', 'art. 20', 'art. 2', 'art. 34', 'art. 35', 'art. 20', 'art. 35', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 20']

PROCEDURA APERTA – GARA 67: ASSISTENZA DOMICILIARE EDUCATIVA FAMIGLIE E MINORI IN GRAVE DIFFICOLTÀ PIANO DI ZONA TRIENNIO 2012-2014 ANNUALITÀ 2013 E PROGETTO INTERVENTI. CIG 575039935F | Comune di Latina
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PROCEDURA APERTA – GARA 67: ASSISTENZA DOMICILIARE EDUCATIVA FAMIGLIE E MINORI IN GRAVE DIFFICOLTÀ PIANO DI ZONA TRIENNIO 2012-2014 ANNUALITÀ 2013 E PROGETTO INTERVENTI. CIG 575039935F
– PROGETTO COLONNA COOP. SOC ARL
– ATI PARSIFAL CONS. COOP. SOCIALI – NINFEA COOP. SOC. A R.L.
– MASSIMILIANO KOLBE SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE A MUTUALITA’ PREVALENTE
%Ribasso
TECNICA-QUALITATIVA + OFFERTA ECONOMICA
Offerta Tecnica-Qualitativa
AGGIUDICATARIO: 3 – ATI PARSIFAL CONS. COOP. SOCIALI – NINFEA COOP. SOC. A R.L
CIG 575039935F
“ASSISTENZA DOMICILIARE EDUCATIVA FAMIGLIE E MINORI IN GRAVE DIFFICOLTÀ” PIANO DI ZONA TRIENNIO 2012-2014 ANNUALITÀ 2013 E PROGETTO “INTERVENTI DI ASSISTENZA DOMICILIARE E MEDIAZIONE EDUCATIVA” DI CUI AGLI INTERVENTI A SOSTEGNO DI MINORI VITTIME DI MALTRATTAMENTO. ANNUALITÀ 2013.
– Tipologia di affidamento: Procedura aperta ai sensi dell’art. 3 co. 37 e dell’art. 55 co. 5 del D.Lgs. n.163/2006; si precisa che l’appalto rientra nell’ambito dei servizi di cui all’allegato IIB (art. 20 D.lgs. n.163/2006) e che pertanto l’affidamento avverrà secondo le disposizioni e prescrizioni del citato decreto limitatamente agli artt. 65, 68 e 225 e a quelli espressamente richiamati negli allegati e negli atti di gara.
– Luogo di esecuzione: Distretto Socio Sanitario Latina.
– Finanziamento: Regione Lazio.
– Breve descrizione del servizio: La finalità del progetto è quella di garantire una serie di prestazioni assistenziali ed educative rivolte alle famiglie con minori e ai minori che vivono in condizioni di problematicità e disagio legate al loro ciclo di vita con l’obiettivo di promuovere le risorse della famiglia e dei sui membri nonché di prevenire i fattori di rischio che possono essere presenti nei percorsi di crescita dell’individuo e del sistema familiare.
– Quantitativo dell’appalto:
a) Costo orario convenzionale omnicomprensivo (iva esclusa): € 20,60
b) Monte ore annuo presunto complessivo dei servizi: ore 11.856;
c) Importo complessivo dell’appalto annuo presunto: € 244.233,60
d) oneri della sicurezza: € 0 come stabilito nella atti allegati alla determina a contrarre del Servizio proponente;
– Termine dell’affidamento: l’appalto ha durata di anni uno. Vedi art. 2 del CSA;
– Termine ultimo presentazione offerte: 09.07.2014 ore 13:00
– Apertura delle offerte: 11.07.2014 ore 10:00
“con la presente, relativamente alla gara per assistenza domiciliare educativa famiglie e minori in grave difficoltà – CIG 575039935F, chiedo cortesemente:
– di conoscere, se possibile, il nome dell’attuale soggetto gestore;
– di confermare se il servizio di assistenza educativa domiciliare a minori e famiglie in difficoltà	è considerato servizio analogo a quello oggetto di gara.”
Rispetto al primo punto si tratta di nuovo servizio, mentre per quanto riguarda il secondo va ribadito il concetto di analogia (Cons. di Stato n° 7525/2010).
“Nel disciplinare viene richiesto, come requisito di capacità tecnica organizzativa, di aver svolto negli ultimi tre anni (2011-2012-2013) servizi analoghi a quelli oggetto del presente appalto esclusivamente per conto di Enti pubblici e/o pubbliche amministrazioni per l’importo di €.200.000,00 nel triennio di riferimento e, ancora, si definiscono per servizi analoghi interventi di sostegno alla genitorialità Codice D6 e/o sostegno socio educativo territoriale o domiciliare Codice F2 del Nomenclatore Interregionale degli interventi e dei servizi sociali versione 2009.
Visto che il Codice F è rubricato “interventi e servizi educativo assistenziali per il supporto
ali ‘inserimento lavorativo “, e nel Codice F2 del Nomenclatore rientrano gli ” Interventi di sostegno destinati ai soggetti a rischio di emarginazione e alle relative famiglie, erogati a domicilio, in strutture o in luoghi di aggregazione spontanea, per il raggiungimento della massima autonomia personale e sociale”.
se, a totale soddisfacimento del succitato requisito di capacità tecnica-organizzativa, possono
rientrare nella casistica dei servizi analoghi:
a) gestione di case famiglia per minori con committenza esclusivamente pubblica;
b) gestione di servizi di assistenza domiciliare, anche a minori e minori disabili.”
Nella capacità tecnico professionale sono stati indicati come servizi analoghi a quello oggetto
dell’appalto: Interventi di Sostegno alla Genitorialità – codice D6 – e/o Sostegno Socio- Educativo territoriale o Domiciliare codice F2 del Nomenclatore Interregionale degli interventi e dei servizi sociali versione 2009. Nella descrizione del Nomenclatore si legge per quanto riguarda il codice D6
Interventi di sostegno alle funzioni genitoriali (anche attraverso colloqui incontri ecc.) mentre per quanto riguarda il Codice F2 nella descrizione si legge Interventi di sostegno destinati ai soggetti a rischio di emarginazione e alle relative famiglie, erogati a domicilio, in strutture o in luoghi di aggregazione spontanea per il raggiungimento della massima autonomia personale e sociale.
La Casa Famiglia per minori rientra tra le strutture residenziali Codice M3 del Nomenclatore.
Per quanto riguarda la gestione di servizi di assistenza domiciliare anche a minori e disabili bisogna
fare riferimento al concetto di analogia (Cons. Stato n° 7525/2010).
Premesso che il bando ammette la partecipazione di soggetti di cui all’art. 34 del D. lgs. 163/2006, si chiede se per la loro qualificazione ai fini del possesso dei requisiti tecnico-organizzativi ed economico-finanziari vale quanto previsto dall’art. 35 del D. Lgs. 163/2006. In caso di risposta negativa si chiede come il Consorzio e la/e cooperativa/e consorziata/e e indicata/e per la gestione del servizio debbano dimostrare i suddetti requisiti.
Come stabilito nel bando e disciplinare “l’appalto rientra nell’ambito dei servizi di cui all’allegato IIB (art. 20 D.lgs. n.163/2006), pertanto l’affidamento avverrà secondo le disposizioni e prescrizioni del citato decreto limitatamente agli artt. 65, 68 e 225 e a quelli espressamente richiamati negli allegati e negli atti di gara”. (L’art. 35 non si applica in quanto non richiamato negli atti di gara, come specificato dal Consiglio di Stato, in un procedimento analogo, con la sentenza n.7346/2010). In particolare tale sentenza confermata anche nell’applicazione da un recente TAR Latina 175/2013 stabilisce che “Agli appalti di servizi compresi nell’allegato II B del D.Lgs. n. 163/2006 (Codice dei contratti pubblici), si applicano i soli artt. 65, 68 e 225 del citato D.Lgs. n. 163/2006 (analogamente a quanto disposto dall’art. 20 della Direttiva n. 2004/18/CEE). L’attività posta in essere da ciascuna cooperativa, nella sua qualità di consorziata, è immediatamente imputabile al Consorzio, con conseguente irrilevanza della mancanza dei requisiti di capacità tecnica e di fatturato nell’ultimo triennio in capo al Consorzio, atteso il possesso di tali requisiti da parte delle consorziate. Deve ritenersi, infatti, che la normativa applicabile alla fattispecie rende possibile, senza limitazioni, il cumulo dei requisiti, in forza del rapporto organico che regola le società cooperative.
Il disciplinare di gara, nella parte seconda, al punto B Offerta economica, indica il criterio di aggiudicazione del punteggio relativo al prezzo: si chiede se verranno messi a rapporto i ribassi (valore espresso in percentuale) o i costi orari offerti (valore espresso in valore numerico assoluto)?
Si applicherà quanto stabilito nel disciplinare di gara, Parte Seconda, punto 1) lettera B – OFFERTA ECONOMICA: “La Ditta dovrà indicare la percentuale di ribasso sul costo orario convenzionale posto a base di gara, espresso in cifre ed in lettere”.
2015-OJS024-040345-it-PROT.pdf