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Timestamp: 2017-09-20 10:57:57+00:00
Document Index: 93202290

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4']

CANDIDATURE DOTI DISABILI PIANO 2016-2017
ORARIO ESTIVO CPI CMD
DICHIARAZIONE CERTIFICAZIONE REDDITO ANNO 2017
AVVIAMENTO A SELEZIONE ISCRITTI L. 68/99 ENTE CREA CONSIGLIO PER LA RICERCA E L'ANALISI DELL'ECONOMI
DICHIARAZIONE RICHIESTA CANCELLAZIONE ISCRIZIONE LISTE LEGGE 68_99
Sei in: SITI TEMATICI POLITICHE DEL LAVORO - ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE apprendistato
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L’apprendistato, ridefinito dal Testo Unico dell’Apprendistato, approvato con Decreto Legislativo 15 settembre 2011, n. 167 è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e alla occupazione dei giovani garantendo una maggiore agibilità dello strumento, per lavoratori e imprese, attraverso la semplificazione della materia che diviene omogenea sull’intero territorio nazionale.
Norme abrogate:
• La legge 19 gennaio 1955, n. 25/55
• Gli articoli 21 e 22 della legge n. 56/87
• L’articolo 16 della legge n. 196/97
• Gli articoli da 47 a 53 del decreto legislativo n. 276/03
1. apprendistato per la qualifica e il diploma professionale: rivolto agli apprendisti che abbiano compiuto 15 anni e fino al compimento del 25esimo anno di età, assunti in tutti i settori di attività, anche per l’assolvimento dell’obbligo di istruzione; la durata del contratto è determinata in considerazione della qualifica o del diploma da conseguire e non può in ogni caso essere superiore, per la sua componente formativa, a tre anni ovvero quattro nel caso di diploma quadriennale regionale. E’ stata recentemente avviata una sperimentazione da Regione Lombardia;
2. apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere: rivolto agli apprendisti di età compresa tra i 18 anni e i 29 anni (17 anni, se si è in possesso di una qualifica professionale, conseguita ai sensi del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226), assunti in tutti i settori di attività, pubblici o privati, per il conseguimento di una qualifica professionale a fini contrattuali;
3. apprendistato di alta formazione e di ricerca: rivolto agli apprendisti di età compresa tra i 18 anni e i 29 anni (17 anni, se si è in possesso di una qualifica professionale, conseguita ai sensi del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226), assunti in tutti i settori di attività, pubblici o privati, per il conseguimento di un diploma di istruzione secondaria superiore, di titoli di studio universitari e della alta formazione, compresi i dottorati di ricerca, per la specializzazione tecnica superiore, con particolare riferimento ai diplomi relativi ai percorsi di specializzazione tecnologica degli istituti tecnici superiori, nonché per il praticantato per l’accesso alle professioni ordinistiche o per esperienze professionali;
4. apprendistato per la riqualificazione di lavoratori in mobilità espulsi da processi produttivi.
Numero di assunzioni con contratto di apprendistato
Il numero di apprendisti che un datore di lavoro può assumere con contratto di apprendistato, (anche con somministrazione) non può superare il 100 per cento delle maestranze specializzate e qualificate in servizio presso il datore di lavoro stesso, ed in particolare:
da 0 a 3 dipendenti = max 3 apprendisti
Non si applicano questi limiti x aziende artigiane (art. 4 L. 443/85)
La disciplina del contratto di apprendistato è rimessa ad appositi Accordi interconfederali ovvero ai contratti collettivi di lavoro stipulati a livello nazionale da associazioni dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative sul piano nazionale nel rispetto di principi generali definiti dalla legge.
Il contratto di apprendistato può avere una durata massima di 3 anni, estesi a 5 per le figure professionali dell’artigianato.
Lavoratori in lista di mobilità
I lavoratori iscritti nelle liste di mobilità (art. 7, comma 4) con o senza indennità possono essere assunti (senza limite massimo di età) con contratto di apprendistato finalizzato alla loro qualificazione o riqualificazione professionale.
Ad essi si applicano le agevolazioni previste per i lavoratori in mobilità:
• articoli 8, comma 4 Legge n. 223/1991
• 25, comma 9, della Legge n. 223/1991.
La formazione obbligatoria.
La normativa vigente obbliga le aziende a far frequentare al proprio apprendista corsi di formazione.
Con la DGR del 25 gennaio 2012, n. 2933 Regione Lombardia ha definito gli standard minimi e la durata della formazione per l’acquisizione di competenze di base e trasversali per gli apprendisti assunti ai sensi dell’art. 4 del D.lgs. 167/2011 in relazione al titolo di studio posseduto dagli apprendisti:
• 120 ore nel triennio per gli apprendisti in possesso della sola licenza di scuola secondaria di primo grado (cd. licenza media) o privi di titolo di studio;
• 80 ore nel triennio per gli apprendisti in possesso di attestato di qualifica o diploma professionale, o diploma d’istruzione;
• 40 ore nel triennio per gli apprendisti in possesso di laurea o di altri titoli di livello terziario.
La formazione è svolta sotto la responsabilità della azienda ed è integrata, nei limiti delle risorse annualmente disponibili, dalla offerta formativa pubblica, interna o esterna alla azienda, finalizzata alla acquisizione di competenze di base e trasversali.
Gli apprendisti (art. 7, comma 3) non rientrano nel computo dei limiti numerici previsti da leggi o contratti collettivi per l’applicazione di particolari normative ed istituti (ad esempio, Legge n. 68/1999 per il collocamento dei disabili).
Il conteggio in tali limiti deve essere espressamente previsto dalla norma come nel caso dell’art. 1, comma 1, della Legge n. 223/1991 (computo della base di calcolo per intervento della CIGS) o dai contratti collettivi.
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BANDO APPRENDISTATO 2012/13
AVVISO PROVINCIALE APPRENDISTATO ANNO FORMATIVO 2012/13
L’avviso provinciale apprendistato per l’anno formativo 2012/2013 è finanziato:
• con le risorse residue del bando precedente pari ad €. 7.165,41 come indicato nella determinazione dirigenziale n. 295 del 21/03/2013;
• con le risorse stanziate da Regione Lombardia con il DDUO n. 11960 del 02/12/2011; il decreto prevede un trasferimento a favore della Provincia di Lodi di €. 474.137,56 di cui €. 449.928,55 destinati al finanziamento delle attività formative.
Al fine di garantire la continuità dell’offerta formativa del bando precedente, avendo ormai esaurito le relative risorse, la Provincia di Lodi, con determinazione dirigenziale n. 257 del 05/03/2012 ha impegnato €. 165.000,00 ex DDUO 11960 come autorizzato da Regione Lombardia con nota del 25/01/2012.
La Regione Lombardia con DGR n. IX/2933 del 25/01/2012 approva gli Standard formativi minimi relativi all’offerta formativa pubblica finalizzata all’acquisizione delle competenze di base e trasversali nei contratti di apprendistato professionalizzante o di mestiere.
Con DDUO n. 2618 del 28/03/2012 la Regione Lombardia approva inoltre gli standard generali per l’erogazione della formazione aziendale in apprendistato ai sensi dell’art. 3 del D.lgs. 167/2011 “Apprendistato per la qualifica e per il diploma professionale”.
Con determinazione dirigenziale n. 552 del 26/04/2012 la Provincia approva l’avviso per la predisposizione del catalogo provinciale dell’offerta pubblica dei servizi integrati per l’apprendistato, nonché l’avviso dote per gli apprendisti assunti nella provincia di Lodi. Con determinazione dirigenziale n. 735 del 16/05/2012 approva la guida per l’istruttoria e la valutazione di ammissibilità dei progetti presentati e nomina il nucleo di validazione, mentre l’approvazione definitiva del catalogo, degli Enti accreditati, delle procedure e dell’atto di adesione avviene con determinazione dirigenziale n. 1081 del 18/07/2012; con questo atto sono approvati anche i verbali delle sedute del 08/06/2012 e del 10/07/2012.
Con il DDUO n. 3322 del 17/04/2012 la Regione Lombardia interviene sul decreto n. 11960/11 apportando modifiche agli allegati b) e c) secondo le direttive della DGR IX/2933 del 25/01/2012.
Con la DGR IX/3576 del 06/06/2012 la Regione Lombardia approva la “Disciplina dei profili formativi dell’apprendistato per il conseguimento della qualifica di istruzione e formazione professionale e del diploma professionale, ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D.lgs. 167/11”.
Con DDUO n. 12551 del 21/12/2012 la Regione Lombardia interviene sul decreto n. 3322 del 17/04/2012 apportando modifiche all’allegato b); si autorizza l’erogazione, dal 01/01/2013 al 31/12/2013, della formazione di base/trasversale per un massimo di 40 ore all’anno agli apprendisti assunti entro la data del 25/04/2012; la Provincia di Lodi prende atto del Decreto Regionale con determinazione dirigenziale n. 243 del 11/03/2013, procedendo alla riallocazione delle risorse.
Con DGR n. 666 del 13/09/2013 e con successivo DDUO n. 8844 del 20/09/2013 la Regione Lombardia provvede ad erogare alle Province ulteriori risorse a sostegno della programmazione 2012/2013; con determinazione dirigenziale n. 76 del 31/01/2014 la Provincia di Lodi, prendendo atto degli atti regionali e dopo le opportune variazioni al Bilancio di Previsione, procede alla riallocazione delle risorse.
Con il DDUO n. 11153 del 28/11/2013 la Regione Lombardia interviene nuovamente sul DDUO n. 3322 del 17/04/2012 prorogando il bando 2012/2013 fino al 31/05/2014, data ultima entro cui concludere le attività formative.
Con il DDUO n. 2809 del 01/04/2014 la Regione Lombardia interviene sul DDUO 12551 del 21/12/2012 lasciando la libertà ad ogni Provincia di individuare la data ultima di erogazione della formazione stabilendo per il 31/12/2014 il termine per la rendicontazione finale delle attività; con il medesimo atto provvede ad impegnare e liquidare alla Provincia di Lodi nuove risorse. Con determinazione dirigenziale n. 475 del 09/05/2014 prende atto del DDUO 2809 autorizzando i Centri di formazione a prenotare ulteriori moduli per gli apprendisti assunti ai sensi dell’art. 4 del D.lgs. 167/11. Stante il termine del 31/12/2014 indicato dal Decreto regionale i Centri dovranno concludere le attività comprese la richiesta di liquidazione doti e rendicontazione entro e non oltre il 31/10/2014. Le risorse rese disponibili con quest’atto ammontano a €. 104.894,00.
Con il DDUO n. 5149 del 16/06/2014 la Regione Lombardia interviene sul DDUO 3322 del 17/04/2012 lasciando la libertà ad ogni Provincia di individuare la data ultima di erogazione della formazione stabilendo per il 31/01/2015 il termine per la rendicontazione finale delle attività; il termine entro cui i Centri di formazione dovranno presentare le domande di liquidazione delle doti rimane invariato al 31/10/2014.
Con la DGR n. X/2258 del 01/08/2014 la Regione Lombardia recepisce le nuove linee guida approvate il 20/02/2014 dalla conferenza Stato Regioni ed approva gli standard minimi per la formazione finalizzata all’acquisizione delle competenze di base e trasversali dei lavoratori assunti ai sensi di quanto previsto dall’art. 4, c. 3, del Decreto legislativo 167/2011 “Testo Unico dell’Apprendistato”.
Con il DDUO n. 8596 del 18/09/2014 la Regione Lombardia interviene sul DDUO 3322 del 17/04/2012 lasciando la libertà ad ogni Provincia di individuare la data ultima di erogazione della formazione stabilendo per il 30/06/2015 il termine per la rendicontazione finale delle attività; con determinazione dirigenziale n. 938 del 25/09/2014 prende atto del DDUO 8596 autorizzando i Centri di formazione a prenotare ulteriori moduli per gli apprendisti assunti ai sensi dell’art. 4 del D.lgs. 167/11. Stante il termine del 30/06/2015 indicato dal Decreto regionale i Centri dovranno concludere le attività comprese la richiesta di liquidazione doti e rendicontazione entro e non oltre il 30/04/2015. Con la stessa determinazione dirigenziale sono impegnate le risorse trasferite alla Provincia con DDUO 2809 del 01/04/2014.