Source: http://docplayer.it/1938021-Progetto-corso-di-formazione-in-mediazione-familiare.html
Timestamp: 2018-04-27 06:54:44+00:00
Document Index: 65090

Matched Legal Cases: ['arti\n6', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 1', 'arte 3', 'arte 4', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 2', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arti 16', 'arte 4', 'arte 5', 'arte 1', 'arte 6', 'arte 2', 'arte 7', 'arte 3', 'arte 8', 'arte 4']

5 MODULO 1.2. Il CONFLITTO E LA SUA GESTIONE ORE 32 (20 di teoria e 12 di role play e simulazioni) -Il conflitto e le sue possibili evoluzioni. Strategie di gestione del conflitto. -Risoluzione dei conflitti e teoria della mediazione. - Gli effetti psicologici del conflitto sulle parti coinvolte (Pas, conflitti di lealtà, triangolazione, evitamento) - Il concetto della bi-genitorialità L.54/2006: compiti da affrontare e prove da superare (responsabilita' e dialogo cooperativo, la rottura della coppia senza perdente) - I figli nel conflitto. Il ruolo dei figli nelle dinamiche conflittuali dei genitori. - Il conflitto evolutivo: passaggio dalle posizioni agli interessi e l'autonomia decisionale MODULO 1.3 LA FIGURA DEL MEDIATORE FAMILIARE ore 16 (10 ore di teoria, 6 ore di simulazioni) - Caratteristiche del mediatore (capacità specifiche, neutralità, imparzialita') - Codice deontologico e formazione del mediatore - Differenza da altre figure professionali ( psicologo, avvocato, consulente tecnico di ufficio, giudice, assistente sociale, notaio e altri) e definizione delle rispettive competenze -Abilità e competenze nella conduzione della negoziazione - il mediatore nel processo civile e penale - Simulazioni di casi concreti -L implicazione emotiva del mediatore FAMILIARE ore 64 (15 ore di teoria, 49 ore di role play e simulazioni) - Le regole e la metodologia del percorso mediativo (il setting) -La relazione Mediatore-coppia: empatia ed equidistanza - Gli strumenti del processo mediativo (ascolto e tecniche) - Casi pratici e simulate (role playing) Le Fasi della Mediazione Familiare e i compiti del mediatore: -Prima fase: -Seconda Fase: il primo contatto, invio in mediazione e pre mediazione, colloquio individuale con le parti: analisi della domanda, verifica della mediabilità, ascolto degli obiettivi e aspettative delle parti
6 Primo incontro di contratto con la coppia e inizio della negoziazione Incontro Iniziale (contratto) con la coppia per esplicitare regole del contesto e del setting: neutralità e riservatezza del mediatore, il mediatore esplicita alle parti l indipendenza e la definizione della mediazione rispetto ai contesti terzi (avvocati, Tribunale, Servizi Sociali, ecc.), individuazione del problema, gli obiettivi e aspettative delle parti e la loro volontarietà nel raggiungere accordi. L importanza di concentrarsi su presente e futuro. Inizio della negoziazione -Terza fase: - Quarta fase: Conflitto e negoziazione; sviluppo delle opzioni e processo decisionale Negoziazione su: mantenimento e aspetti economici divisione dei beni e proprietà comuni gestione dei compiti educativi apprendere l utilizzo delle tecniche di comunicazione e negoziazione :ascolto attivo, empatia, riformulazione, creazione di opzioni e scelte condivise, domande (aperte, informative, circolari, mirate, reality testing, su bisogni e interessi), reframing, lettura del Non verbale, normalizzazione, vantaggi/svantaggi, riassumere, sintetizzare. Gli accordi e la revisione legale Stesura dell accordo: o Paragrafo iniziale e informazioni anagrafiche o Gli accordi relativi ai figli (collocamento, affidamento, suddivisione spese, assegni di mantenimento) o Assegno di mantenimento al coniuge o Beni e proprietà o Debiti, tasse o Spese per la separazione legale e il divorzio AREA 2 : AREA DELLE MATERIE COMPLEMENTARI ORE 88 MODULO 2.1. PSICOLOGIA DELLA FAMIGLIA 24 -La coppia: Ciclo vitale della coppia e della famiglia.
8 8. Tirocinio/Stage 60 ore Il corsista effettuerà un periodo di tirocinio/stage di circa 60 ore presso strutture convenzionate con l Istituto Gestalt di Puglia quali: studi legali, consultori, Centro di Mediazione dello stesso Istituto Gestalt di Puglia, cooperative sociali, comunità. L Istituto è convenzionato attualmente con i seguenti Enti: Centro Risorse famiglie della Provincia di Lecce Ambito di Fasano - Ostuni Centro Famiglie del Comune di Brindisi Centro Risorse Famiglie della Provincia di Brindisi Ambito di Galatina (Lecce) Soc. Coop. Soc. Itaca di Conversano (Ba) Istituto Gestalt d Puglia (sedi di Arnesano, Latiano, Bari) Comune di San Cesario (Le) 9.Docenti Dott. psicopedagogista, Mediatore Familiare, Counsellor Dott. Alexander Lommatzsch psicologo, psicoterapeuta Dott. Caterina Terzi psicologa, psicoterapeuta Dott. Alessandro Nocco avvocato, Esperto di Politiche Sociali Dott.ssa Teodora Tiziana Rizzo pedagogista, Mediatrice Familiare (esperto esterno) Dott. Antonio Anzilotti avvocato, Mediatore Familiare (esperto esterno) Dott.ssa Cinzia Catacchio avvocato, Mediatrice Familiare Dott.ssa Saveria Manco avvocato, Mediatrice Familiare Dott.ssa Tiziana Recchia Mediatore familiare, Coordinatrice Centro Famiglie del Comune di Brindisi
9 10.Programma re 8 Data Contenuti Docente 24 gennaio MODULO 1.1 LA MEDIAZIONE FAMILIARE Introduzione e storia della Mediazione Familiare. La mediazione familiare: fonti internazionali e nazionali. Applicazione pratica Normativa vigente sulla mediazione familiare Modelli di Mediazione Familiare Il Modello Fenomenologico Esistenziale Ambiti applicativi della mediazione (sociale, culturale, linguistico, ambientale, lavorativo e penitenziaro). 28 febbraio marzo aprile 2015 MODULO 1.2. Il CONFLITTO E LA SUA GESTIONE (parte 1) Il conflitto e le sue possibili evoluzioni. Strategie di gestione del conflitto. Risoluzione dei conflitti e teoria della mediazione. MODULO 2.3. LEGISLAZIONE DELLA FAMIGLIA Disciplina di settore. Fonti nazionali ed internazionali. Legislazione vigente in materia. Pratica applicazione. La Separazione Aspetti legali ed economici della separazione-il diritto familiare: la sua evoluzione e la situazione attuale Nullità, annullabilità e scioglimento del vincolo matrimoniale: differenze sostanziali e procedurali; Legge sull affido condiviso MODULO 1.2. Il CONFLITTO E LA SUA GESTIONE (parte 2) Gli effetti psicologici del conflitto sulle parti coinvolte (Pas, conflitti di lealtà, triangolazione, evitamento) Cinzia Catacchio (dalle 9 alle 13) Saveria Manco (dalle 14 )
10 9 Maggio 2015 MODULO 2.3. LEGISLAZIONE DELLA FAMIGLIA Il regime patrimoniale nel rapporto coniugale e implicazioni nella fase di scioglimento del vincolo matrimoniale; I figli: diritti e doveri dei coniugi; Separazione consensuale e separazione giudiziale: caratteri sostanziali ed implicazioni procedurali Il Divorzio Aspetti legali e finanziari del divorzio. Il ruolo dell'avvocato nella risoluzione del conflitto familiare La "nuova" normativa sulla equiparazione dello status di figlio a seguito dell'entrata in vigore della L. 219/2012 e del regolamento attuativo MODULO Alessandro Nocco 6 Giugno 2015 ore 8 Dalle 9 alle 13 Dalle 14 alle ore giugno 2015 Intensiva MODULO 1.3 LA FIGURA DEL MEDIATORE FAMILIARE (parte 1) Caratteristiche del mediatore (capacità specifiche, neutralità, imparzialità) Codice deontologico e formazione del mediatore MODULO 2.1. PSICOLOGIA DELLA FAMIGLIA (parte 1) La coppia: Ciclo vitale della coppia e della famiglia. Formazione, sviluppo e crisi del rapporto di coppia. Lo sviluppo psicoaffettivo del bambino e dell adolescente L utilizzo del Genogramma per una lettura delle dinamiche e dei Miti familiari Tiziana Recchia Caterina Terzi 27 giugno 2015 Intensiva MODULO 2.1. PSICOLOGIA DELLA FAMIGLIA (parte 2) Gli effetti della separazione sui figli (l impatto della separazione, vari sintomi a seconda dell età e delle fasi dello sviluppo, le ripercussioni sui differenti componenti della famiglia) ). Alexander Lommatzsch
11 28 giugno 2015 Intensiva alle 13 dalle 14 alle giugno 2015 Intensiva 30 giugno 2015 Intensiva ore 8 19 settembre 2015 MODULO 2.1. PSICOLOGIA DELLA FAMIGLIA (parte 3) Le ricomposizioni familiari: la relazione educativa nelle famiglie ricostituite ed allargate. MODULO 2.2. SOCIOLOGIA DELLA FAMIGLIA Analisi sociologica della famiglia L'evoluzione della coppia : aspetti culturali ed etici Le nuove sfide culturali LE TECNICHE DI COMUNICAZIONE (parte 1) - Il processo comunicativo e le funzione della comunicazione La Scuola di Palo Alto Tipi di comunicazione (verbale, non verbale, assertiva...) e gli stili comunicativi La comunicazione efficace e gli ostacoli alla comunicazione L'ascolto empatico Il colloquio facilitante MODULO 1.2. Il CONFLITTO E LA SUA GESTIONE (parte 3) I figli nel conflitto. Il ruolo dei figli nelle dinamiche conflittuali genitorali. Alexander Lommatzsch Caterina Terzi Alexander Lommatzsch 10 ottobre Il CONFLITTO E LA SUA GESTIONE (parte 4) Il concetto della bi-genitorialità L.54/2006: compiti da affrontare e prove da superare (responsabilita' e dialogo cooperativo, la rottura della coppia senza perdente)
12 22,23,24 Ottobre 2015 Ore 24 al giorno 14 Novembre Dicembre ore LE TECNICHE DI COMUNICAZIONE (parte 2) La conoscenza dell Enneagramma per una comunicazione efficace Reframing, lettura del Non verbale LE TECNICHE DI COMUNICAZIONE (parte 3) Le tecniche: ascolto attivo, empatia, riformulazione, creazione di opzioni e scelte condivise, LA FIGURA DEL MEDIATORE FAMILIARE (parte 2) Differenza da altre figure professionali ( psicologo, avvocato, consulente tecnico di ufficio, giudice, assistente sociale, notaio e altri) e definizione delle rispettive competenze Abilità e competenze nella conduzione della negoziazione Caterina Terzi Tiziana Rizzo 16 Gennaio ore alle 11 Dalle Febbraio ore FAMILIARE parte 1 Le regole e la metodologia del percorso mediativo (il setting) FAMILIARE parte 2 La relazione Mediatore-coppia: empatia ed equidistanza. Gli strumenti del processo mediativo (ascolto e tecniche) Casi pratici e simulate (role playing)
13 19 Marzo 2016 FAMILIARE parte 3 Le Fasi della Mediazione Familiare e i compiti del mediatore: a. Prima fase del percorso di Mediazione: il primo contatto, invio in mediazione e pre mediazione, colloquio individuale con i genitori: analisi della domanda, verifica della mediabilità, ascolto degli obiettivi e aspettative delle parti 16 Aprile Maggio 2016 FAMILIARE parte 4 b. Seconda Fase del Percorso di Mediazione: Primo incontro di contratto con la coppia e inizio della negoziazione Incontro Iniziale (contratto) con la coppia per esplicitare regole del contesto e del setting: neutralità e riservatezza del mediatore, l indipendenza e la definizione della mediazione rispetto ai contesti terzi (avvocati, Tribunale, Servizi Sociali, ecc.), individuazione del problema, gli obiettivi e aspettative delle parti e la loro volontarietà nel raggiungere accordi. L importanza di concentrarsi su presente e futuro. Inizio della negoziazione FAMILIARE parte 5 c. Terza fase del Percorso di Mediazione (parte 1) Utilizzo delle tecniche di comunicazione e negoziazione: ascolto attivo, empatia, riformulazione, creazione di opzioni e scelte condivise, domande (aperte, informative, circolari, mirate, reality testing, su bisogni e interessi),
14 reframing, lettura del Non verbale, normalizzazione, vantaggi/svantaggi, riassumere, sintetizzare. Negoziazioni su compiti educativi 4 Giugno Settembre Ottobre 2016 Esami 19 Novembre 2016 FAMILIARE parte 6 Terza fase del Percorso di Mediazione (parte 2) Conflitto e negoziazione; sviluppo delle opzioni e processo decisionale Negoziazione su: gestione dei compiti educativi FAMILIARE parte 7 Terza fase del Percorso di Mediazione (parte 3) Negoziazione su: mantenimento e aspetti economici divisione dei beni e proprietà comuni FAMILIARE parte 8 d. Quarta fase del Percorso di Mediazione (parte 4): Gli accordi e la revisione legale Stesura dell accordo: Paragrafo iniziale e informazioni anagrafiche Gli accordi relativi ai figli (collocamento, affidamento, suddivisione spese, assegni di mantenimento) Assegno di mantenimento al coniuge Beni e proprietà Debiti, tasse Spese per la separazione legale e il divorzio Antonio Anzillotti Commissione: Cinzia Catacchio Saveria Manco Osservatore AIMeF