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Timestamp: 2019-10-14 18:28:34+00:00
Document Index: 90212372

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 27', 'art. 31', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 31']

spunta posteggi fuori mercato. Contenzioso
Autore Topic: spunta posteggi fuori mercato. Contenzioso (Letto 619 volte)
Re:spunta posteggi fuori mercato. Contenzioso
« Risposta #8 il: 13 Febbraio 2019, 15:42:36 »
Citazione da: Brunoanto - 12 Febbraio 2019, 15:00:36
Scusi ancora dottore. Ma se un regolamento prevede che si possano assegnare posteggi non assegnati al mercato, e prevede il mercato settimanale (individuato nella zona X), il mercato giornaliero (individuato nella Piazza Y) e poi i posteggi isolati e le fiere, secondo Lei due posteggi isolati che si trovano su un piazzale (concessione decennale) possono rientrare nella definizione di mercato (anche se il regolamento comunale non li individua come "mercato") oppure rimangono posteggi isolati?
La definizione di mercato nella legge regione puglia è:
mercato: l’area pubblica o privata della quale il comune abbia la disponibilità, composta da più posteggi, attrezzata o meno e destinata all’esercizio dell’attività per uno o più o tutti i giorni della settimana o del mese per l’offerta integrata di merci al dettaglio, la somministrazione di alimenti e bevande, l’erogazione di pubblici servizi;
Due posteggi per la vendita di frutta e verdura su un piazzale possono rientrare nella predetta definizione di "mercato" anche se il regolamento li individua tra i posteggi isolati?
Rimangono posteggi isolati
« Risposta #7 il: 12 Febbraio 2019, 15:00:36 »
« Risposta #6 il: 10 Febbraio 2019, 09:55:28 »
Citazione da: Brunoanto - 09 Febbraio 2019, 20:59:05
Grazie dottore. E se si trattasse di posteggi previsti nel piano commercio ma mai assegnati? Possono rientrare in tale "OCCASIONALMENTE" ?
Certo, come ha detto Mario il posteggio se istituito VA ASSEGNATO ... se ancora manca il concessionario pluriennale non si tiene vuoto (salvo che non sia una esigenza espressa dell'Amministrazione) ma lo si dà alla spunta e si prende il canone di suolo pubblico!
« Risposta #5 il: 09 Febbraio 2019, 20:59:05 »
« Risposta #4 il: 09 Febbraio 2019, 18:38:04 »
occasionalmete liberi significa liberi a prescindre. Al 99% si tratta di posteggi il cui concessionario ha cessato o è decaduto, oppure perché quella mattina è semplicemente assente. La vedo poco probabile l'ipotesi in cui il comune istituisca dei posteggi ex novo ma poi non li assegni.
In ogni caso, o il regolamento dispone qualcosa di specifico oppure tutti i posteggi il cui titolare / concessionario è assente o non c'è proprio possono andare alla spunta
« Risposta #3 il: 09 Febbraio 2019, 17:08:26 »
Scusate se mi inserisco con questo post. Scusi dottore ma lei quel termine occasionalmente liberi lo interpreta nel senso che devono essere assegnati oppure anche in attesa di assegnazione perché occasionalmente non ancora messi a bando???
« Risposta #2 il: 09 Febbraio 2019, 16:32:53 »
Penso che l'avvocato abbia torto ... un conto è la norma che prevede l'assegnazione a spunta nei casi contemplati, che sono casi INDEROGABILI (in quelle fattispecie, anche se interpretate in senso restrittivo, il Comune DEVE mettere a spunta).
Altro discorso è la LIBERTA' DEL COMUNE (anche fuori regolamento) di assegnare temporaneamente posteggi non occupati ... non vedo quale problema di ordine pubblico vi sia ... immagino che l'avvocato sia a sostegno di altri operatori che vogliono ridurre la CONCORRENZA e quindi non consentire l'occupazione.
Ma una interpretazione del genere porterebbe all'assurdo per cui se io metto a bando e questo va deserto o l'operatore rinuncia cessa l'utilizzabilità del bene per finalità commerciale.
Se il Comune ha istituito il posteggio lo vuole usare. Anzi, non usarlo crea un DANNO ECONOMICO (omesso introito del suolo pubblico) ...
« Risposta #1 il: 09 Febbraio 2019, 14:30:47 »
Egregio dottore abbiamo un contenzioso con un avvocato che ci accusa di aver messo a “spunta” posteggi isolati MAI ASSEGNATI O MAI MESSI A BANDO, per il commercio di prodotti non alimentari, nonostante la legge non lo preveda.
Le sue convizioni si basano sui seguenti articoli di legge:
1. Art. 27 legge 114/1998
11. I posteggi, temporaneamente non occupati dai titolari della relativa concessione in un mercato, sono assegnati giornalmente, durante il periodo di non utilizzazione da parte del titolare, ai soggetti legittimati ad esercitare il commercio sulle aree pubbliche, che vantino il più alto numero di presenze nel mercato di cui trattasi.
L’art. 27 predetto parla SOLO di posteggi temporaneamente non occupati dai titolari (NEI MERCATI) che possono essere dati a spunta, lasciando fuori dalla disciplina i posteggi isolati. MA COMUNQUE DEVONO ESSERE ASSEGNATI
2. CODICE COMMERCIO
(Testo coordinato con le modifiche apportare con la legge regionale 9 aprile 2018, n. 12).
Art. 27 legge commercio Puglia
j bis) spunta: l’operazione con la quale, prima dell’orario di vendita, vengono assegnati di volta in volta i posteggi occasionalmente liberi nel mercato, nella fiera e fuori mercato.
(secondo l'avvocato) Parlando l’art. 27 di posteggi “occasionalmente liberi” significa che gli stessi (anche quelli isolati) devono essere assegnati ed OCCASIONALMENTE LIBERI, ossia devono comunque essere assegnati ecco perché il legislatore pugliese ha utilizzato il termine “OCCASIONALMENTE”
Ove il legislatore pugliese avesse voluto intendere che i posteggi liberi si potevano dare a spunta, avrebbe utilizzato la terminologia del successivo art. 31 comma 3 lett. c) del codice commercio il quale prevede: La SCIA di cui al comma 1, abilita: . . . all’esercizio del commercio nell’ambito dei mercati, limitatamente ai posteggi non assegnati o provvisoriamente non occupati;
Pertanto (secondo l’avvocato) i posteggi fuori mercato, per poter essere dati a “spunta” devono comunque essere assegnati perché OCCASIONALMENTE LIBERI, SIGNIFICA CHE IL TITOLARE QUEL GIORNO NON C’E’.
3. Il Regolamento Regionale n. 4/2017
1) L’assegnazione temporanea dei posteggi occasionalmente liberi o non assegnati per ogni giornata di svolgimento del mercato e della fiera è effettuata sulla base del criterio del più alto numero di presenze del soggetto che ha partecipato alla spunta, cumulato con quelle dell’eventuale ultimo dante causa, indipendentemente dall’effettivo utilizzo del posteggio.
Ancora (secondo l’avvocato), ai sensi del predetto articolo 9 la spunta dei posteggi NON ASSEGNATI SI PUO’ APPLICARE SOLO NEI MERCATI O NELLE FIERE.
4. IL REGOLAMENTO COMUNALE PER IL COMMERCIO SU AREE PUBBLICHE dopo aver fatto un excursus sulle attività di commercio su aree pubbliche (posteggi isolati, mercati settimanali e giornalieri – questo nel piano commerciale su aree pubbliche che comprende anche il Regolamento) NELLA PARTE PROPRIO DEL REGOLAMENTO, parla solo di mercati, commercio itinerante, fiere, orari e sanzioni (MENZIONANDO SOLO I POSTEGGI RISERVATI AI PRODUTTORI AGRICOLI NEI MERCATI E SUI POSTEGGI ISOLATI) - SENZA FARE ALCUN RIFERIMENTO AI POSTEGGI ISOLATI PER IL COMMERCIO ALIMENTARE E NON ALIMENTARE –
Pertanto, (sempre secondo l’avvocato) nella parte del Regolamento, relativa alla spunta, ove è previsto che : I posteggi liberi in quanto non assegnati o temporaneamente non occupati per assenza del titolare, sono assegnati giornalmente sulla base dei criteri . . .
NON SI APPLICA AI POSTEGGI ISOLATI ALIMENTARI E NON PERCHE’ NON ESPLICITAMENTE RICHIAMATI VISTO CHE IL REGOLAMENTO NON LI MENZIONA.
In sostanza secondo l’avvocato ANCHE NEL REGOLAMENTO COMUNALE E' CHIARO CHE si possono dare a spunta solo posteggi non assegnati nei mercati e non per quelli sparsi.
Io nelle memorie del Comune ho ribattuto che:
Quando l’art. 27 delle legge regionale al punto j bis) spunta: l’operazione con la quale, prima dell’orario di vendita, vengono assegnati di volta in volta i posteggi occasionalmente liberi nel mercato, nella fiera e fuori mercato.. . .utilizza il termine occasionalmente liberi significa anche ancora non assegnati o non messi a bando perché “termine ampio” e che la contraddizione tra l’art. 27 e l’art. 31 co. 3 sta nella diversa disciplina dei mercati dalle altre forme di commercio su aree pubbliche (credo !!!)
Inoltre ho obiettato che il piano commercio che comprende anche il Regolamento detta una disciplina generale e che pertanto pur stando la regola della SPUNTA nella parte relativa al mercato e alle fiere si riferisce anche ai posteggi isolati.
LEI DOTTORE COSA NE PENSA.
IO CREDO CHE PER LA NORMATIVA NAZIONALE L’AVVOCATO ABBIA RAGIONE E CHE FORSE SOLO IL MIO REGOLAMENTO (SEPPUR LAGUNOSO) MI PUO’ AIUTARE.