Source: https://www.diritto.it/le-sanzioni-per-la-violazione-delle-misure-di-contenimento-del-covid-19/
Timestamp: 2020-06-05 07:00:44+00:00
Document Index: 56574575

Matched Legal Cases: ['art. 108', 'art. 202', 'art. 4', 'art. 103', 'art. 37', 'art. 4', 'art. 108', 'art. 18', 'art. 83', 'art. 16', 'art. 11']

di Mario Baltolu
– l’art. 108, comma II, del d.l. n. 18 del 17.03.2020 ha previsto, in via del tutto eccezionale e transitoria, che, dal 17 marzo e il 31 maggio 2020, è possibile il pagamento delle sanzioni del C.d.S. con importo scontato del 30% (di cui al comma 2 dell’art. 202 c.d.s) entro trenta giorni dalla data di contestazione o notificazione della violazione. Questa eccezione (30 giorni e non 5 giorni) è stata emanata non a favore del trasgressore ma per limitare l’accesso agli uffici postali presso i quali si effettuano i pagamenti delle sanzioni amministrative. La data del 31.05.2020 non riguarda il termine ultimo entro il quale debba essere effettuato il pagamento ma è, piuttosto, la data ultima a partire dalla quale, in presenza di una contestazione o notificazione, sarà possibile effettuare il pagamento entro i successivi trenta giorni.
– L’art. 4, al comma 3, nel richiamare la disciplina introdotta dall’art. 103 d.l. n. 18/2020 per quanto riguarda la sospensione del termini del procedimento amministrativo, introduce espressamente delle deroghe in forza delle quali i termini, di esecuzione per il pagamento in misura ridotta, sono sospesi fino al 15 aprile, da ultimo l’art. 37 del d.l. n. 23 del 08.04.2020 ha esteso la sospensione fino al 15 maggio 2020.
Tornando alla sanzioni amministrative ex art. 4 d.l n. 19, i termini di 60 giorni per il pagamento in forma ridotta, il termine di 5 giorni per il pagamento con l’ulteriore riduzione del 30% (questa sospensione dev’essere coordinata con quanto disposto all’art. 108, comma II, del d.l. n. 18 -vedi sopra- pertanto: 5 gg sospesi fino al’15 maggio e poi 30 gg per il pagamento) i termini di 90/360 giorni per la notificazione, il termine di 30 giorni per le note ex art. 18 L. 689/81 sono sospesi dal 10 marzo e decorreranno nuovamente, salvo ulteriori proroghe, dal 16 maggio 2020. Il termine per l’impugnazione giurisdizionale di 30 giorni è, invece, sospeso ex art. 83 d.l. n.18/20 e riprende a decorrere dal 12 maggio.
Se l’infrazione non ha caratterizzazioni specifiche che possano indurre a maggiore o minor rigore, è da ritenere corretto il riferimento alla misura deducibile dall’art. 16 della l. 689/1981, che prevede il pagamento in misura ridotta pari alla terza parte del massimo edittale o, se più favorevole, al doppio del minimo (Cass. n. 5877/2004; Cass. 11054/1998; Cass. 1546/90), nella fattispecie €. 800,00. Esistono anche pronunce che, fermo il rispetto i criteri previsti dall’art. 11 della legge 24 novembre 1981, n. 689, ritengono con l’assenza di elementi specifici congrua una somma prossima alla metà del massimo della sanzione edittale (Cass. civ. Sez. I, 10/12/2003, n. 18811 -Cass. civ., Sez. lavoro n. 911/96).