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Timestamp: 2019-03-23 11:12:38+00:00
Document Index: 111882680

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 62', 'art. 62', 'art. 62', 'art. 62', 'art. 3']

Tasso ex D.Lgs 231/2002 (ritardati pagamenti commerciali) | Apindustria Vicenza - Associazione delle Piccole e Medie Imprese della Provincia di Vicenza
Indici/Tassi
Tasso ex D.Lgs 231/2002 (ritardati pagamenti commerciali)
Interessi legali di mora applicabili nelle "transazioni commerciali". Si intendono per transazioni commercaili i contratti, comunque denominati, tra imprese ovvero tra imprese e pubbliche amministrazioni, che comportano, in via esclusiva o prevalente, la consegna di merci o la prestazione di servizi contro il pagamento di un prezzo.
Tasso complessivo applicabile nei casi diversi da quelli indicati in colonna C)
Tasso complessivo applicabile nel caso di contratti aventi ad oggetto prodotti alimentari deteriorabili (*) (**)
(3,35+7)
(3,35+7+2)
G.U. n. 33 del
(2,85+7)
(2,85+7+2)
(2,10+7)
(2,10+7+2)
G.U. n. 160 del
(2,02+7)
(2,02+7+2)
G.U. n. 11 del
(2,01+7)
(2,01+7+2)
G.U. n. 159 del
(2,09+7)
(2,09+7+2)
G.U. n. 5 del
(2,05+7)
(2,05+7+2)
G.U. n. 175 del
(2,25+7)
(2,25+7+2)
G.U. n. 10 del
9,83% (2,83+7)
(2,83+7+2)
G.U. n. 158 del
(3,58+7)
(3,58+7+2)
G.U. n. 29 del
(4,07+7)
(4,07+7+2)
(4,20+7)
(4,20+7+2)
G.U. n. 35 del
(4,10+7)
(4,10+7+2)
G.U. n. 169 del
(2,50+7)
(2,50+7+2)
G.U. n. 26 del
(1 + 7)
(1+7+2)
G.U. n. 199 del
confermato 8%
confermato 10%
G.U. n 40 del
G.U. n. 190 del
G.U. n. 31 del
(1,25+7)
(1,25+7+2)
G.U n. 165 del
G.U. n.22 del 27/1/2012
(1+7+2) (*) (**)
G.U. n. 162
del 13/7/2012
(0,75 + 8)
(0,75+8) +2 (**)
G.U. n. 14 del 17/01/2013
(0,5+8)
(0,5+8) + 2 (**)
36/06/2014
(0,25+8)
(0,25+8) + 2 (**)
G.U.51 del 3/4/2014
(0,15+8)
(0,15+8) + 2 (**)
8,05% (0,5 + 8)
31/12/2015 8,05 % (0,5 + 8) 10,05% fino al 3/7/2015 (ossia 0,15+8+2 )(**)
12,05% dal 04/7/2015 (ossia 0,15+10+2) (***) G.U. 167 del 21/7/2015
30/06/2016 come sopra come sopra
01/07/2016 al ... 8,00% (0 + 8) 12,00% (ossia 0 + 10 + 2) (***)
... fino al 31/12/2018 come sopra come sopra G.U. 158 del 10/7/2018
(*) La maggiorazione del 2% relativa ai contratti aventi ad oggetto la cessione di prodotti alimentari deteriorabili (prevista dal previgente comma 3 dell'art. 4 del D.Lgs 231/2002) non è più applicabile a partire dal 25/10/2012 (art. 62 , co11-bis, del D.L. n. 1/2012 convertito con modificazioni dalla L. n. 27/2012). Da tale data è prevista l'applicazione della maggiorazione di ulteriori 2 punti prevista dall'art. 62, co.3, del D.L. 1/2012 (vedi nota seguente).
(**) La misura è maggiorata di ulteriori 2 punti percentuali ed è inderogabile per i contratti che hanno ad oggetto la cessione di prodotti agricoli e alimentari (art. 62, co.3, D.L. 1/2012), fino al 3/7/2015. (***) Per i prodotti agricoli e alimentari la maggiornazione base non è di 8 punti ma sale a 10 punti dal 04/07/2015 (modifiche introdotte all'art. 62 del D.L. 1/2012, dal D.L. 51/2015)
Contratti di subfornitura ex L. 192/98
In caso di mancato rispetto del termine di pagamento il committente deve al subfornitore, senza bisogno di costituzione in mora, un interesse determinato in misura pari al saggio d'interesse del principale strumento di rifinanziamento della Banca centrale europea applicato alla sua più recente operazione di rifinanziamento principale effettuata il primo giorno di calendario del semestre in questione, maggiorato di otto punti percentuali, salva la pattuizione tra le parti di interessi moratori in misura superiore e salva la prova del danno ulteriore. Il saggio di riferimento in vigore il primo giorno lavorativo della Banca centrale europea del semestre in questione si applica per i successivi sei mesi. Ove il ritardo nel pagamento ecceda di trenta giorni il termine convenuto, il committente incorre, inoltre, in una penale pari al 5 per cento dell'importo in relazione al quale non ha rispettato i termini (art. 3, co. 3, L. 192/98).