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Timestamp: 2020-03-31 09:49:30+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 16', 'art. 16']

Gru su autocarro pre CE e cambio di autocarro - studioFonzar
Gru su autocarro pre CE e cambio di autocarro
Messaggio da Gerod » gio apr 14, 2016 6:29 am
Durante una indagine supplementare di una gru su autocarro scopro che la macchina è stata spostata dall'autocarro originale su un altro autocarro di dimensioni minori ma soprattutto di massa inferiore.
Chiedo evidenza dell'installazione (dichiarazione dell'installatore) ma non mi rilasciano nulla.
L'unica cosa documentata è il libretto di circolazione in cui trovo traccia della gru.
Fatta l'indagine sulle strutture (integrità), passo alle prove di carico con un occhio di riguardo alle prove di stabilità: ebbene, non sono riuscito ad arrivare al limite delle portate, come da diagramma, perché la macchina risulta instabile (oltre a sollevarsi da terra lo stabilizzatore opposto all'area di sbraccio, si solleva anche lo pneumatico anteriore!).
L'utilizzatore non trova evidenza dell'installazione e, secondo la circolare del ministero dell'industria e commercio del giugno 1997, il trasferimento di una gru su altro autocarro non implica nuova marcatura CE se non si aumentano le sollecitazioni. Quindi, visto che la seconda installazione è avvenuta nel 1999, la macchina (la prima installazione è del 1980) va marcata CE, ovvero meglio comprarne una nuova (non ci sono i criteri della EN 12999, bisognerebbe fare un lavorone!).
Siccome non vi è intenzione di procedere con il CE, io devo chiudere il mio lavoro.
L'indagine supplementare prevede sia l'analisi della documentazione (e qui siamo messi male) che le prove di carico (e anche qui la macchina non passa).
Se riescono a trovare la dichiarazione dell'installatore sarebbe ottimo ma, a mio avviso, non c'è. Se ci fosse stata, avrebbero dovuto marcarla CE visto che è una macchina instabile (avrebbero dovuto ridurre le portate e quindi apporre un nuovo diagramma di carico).
Che scrivo nella mia relazione?
a) che la macchina va marcata CE
b) che non è stabile e che le portate vanno ridotte del 30-40%
(qualcuno mi suggerisce, scrivi che vanno ridotte le portate per la vecchiaia della macchina ma non è il solo motivo)
e poi che non può essere usata.
Re: Gru su autocarro pre CE e cambio di autocarro
Messaggio da ironFL » ven apr 15, 2016 9:19 am
quindi se ho capito bene è una una gru su autocarro con libretto di omologazione ENPI/ISPESL giusto?
Ho avuto modo di confrontarmi poco tempo fa con l'ing. Monica dell'INAIL su un caso simile.
Purtroppo non ci son molte scappatoie...o l'autocarro di nuova installazione ha le stesse caratteristiche di quello vecchio (o caratteristiche tali da garantire le stesse condizioni di installazione e prestazioni della gru sul vecchio autocarro) oppure come giustamente hai detto ci vuole il CE.
Come immagino al CE non ci pensano neanche lontanamente quindi il risultato è "no se pol"...
Nella relazione non so cosa scriverei (non ho le competenze per dirtelo proprio io...) ma ti posso dire cosa vorrei leggere
Scrivere della riduzione di portata mi sembra prendersi un po' in giro, io preferirei una valutazione che, fatte le premesse del caso, impone il ripristino delle vecchie condizioni di installazione come da libretto di omologazione o il CE o un viaggio da Battel (per chi non è di Udine è un famoso autodemolizioni).
Non sono stato di molto aiuto lo so ma accontentati
Messaggio da Gerod » ven apr 15, 2016 10:12 am
"no se pol"
ma non tutti quelli intervistati informalmente mi han dato questa risposta.
Per qualcuno (ispettori) basta ritarare la valvola di massima alle nuove portate e poi va bene.
Ho chiesto lumi anche a Roma, vediamo che mi dicono anche se la circolare è chiara ma parla di macchine (ora si chiamerebbero quasi macchine)
Vi allego il testo della circolare n. 25/2000 così rimane traccia!
Circolare 20 marzo 2000, n. 25
Criteri di accettabilità delle documentazioni per la messa in servizio di macchine denominate: "Gru su autocarro" - Denunce di cui all'art. 11, comma 3 del D.P.R. 459/96.
Visto il persistere della emissione di dichiarazioni di conformità alla direttiva 98/37CE relative alle macchine in oggetto che possono indurre in errore gli operatori del settore circa la attribuzione di competenze e responsabilità, tenuto conto sia di quanto espresso in materia nei pareri dei Servizi della Commissione europea, sia della circolare ISPESL n. 67/98, d'intesa con il Ministero dell'Industria del Commercio e dell'Artigianato e sentito il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, si esprime quanto segue per i necessari chiarimenti in materia.
1. Le gru da caricamento la cui conformità sia attestata dal fabbricante mediante una dichiarazione redatta secondo il punto A dell'allegato II del DPR 459/96 e non contenente alcuna limitazione all'uso, possono essere messe in servizio se accompagnate da una dichiarazione dell'installatore che attesti:
a) di aver proceduto all'installazione secondo le istruzioni fornite dal costruttore ai sensi dell'art. 2 comma 6 del suddetto DPR;
b) di aver effettuato, all'atto della prima messa in servizio, le prove prescritte dal costruttore per verificare l'idoneità all'impiego secondo quanto previsto al punto 4.2.4 dell'Allegato I allo stesso DPR.
La dichiarazione di conformità del costruttore della gru da caricamento e la dichiarazione dell'installatore identificano in maniera univoca la macchina messa in servizio.
In questo caso il costruttore della gru da caricamento che ha sottoscritto la dichiarazione CE di conformità, essendo il responsabile della immissione sul mercato dell' intera macchina denominata 'gru su autocarro, è il soggetto che detiene il fascicolo tecnico che dovrà essere presentato, su richiesta delle autorità competenti, per le procedure di cui all'art. 7 del DPR 459/96, in caso di segnalazione di non conformità ai requisiti essenziali di sicurezza.
Una successiva sostituzione dell'autocarro, se effettuata secondo le istruzioni tecniche fornite dal costruttore, non configura nuova immissione sul mercato e per la reimmissione in servizio sarà sufficiente una dichiarazione di installazione che attesti nuovamente quanto indicato ai sopraindicati punti a) e b).
2. Le gru da caricamento la cui conformità sia attestata dal fabbricante mediante una dichiarazione CE di conformità contenente limitazioni all'uso e pertanto riconducibile alla dichiarazione indicata al punto B del suddetto allegato II, sono da considerarsi un insieme complesso (gru da caricamento, stabilizzatori aggiuntivi, sistema di presa di forza, controtelaio di accoppiamento, ecc.). Prima della loro messa in servizio l'assemblatore deve quindi redigere una dichiarazione conforme al punto A dell'allegato II al DPR 459/96 riferita alla singola macchina nel suo complesso e apporre la marcatura CE dopo aver predisposto il relativo fascicolo tecnico.
Pertanto egli è il responsabile della immissione sul mercato della singola gru su autocarro descritta nella dichiarazione stessa ed è il soggetto al quale le autorità competenti, per le procedure di cui all'art. 7 del DPR 459/96, chiederanno il fascicolo tecnico in caso di segnalazione di non conformità ai requisiti essenziali di sicurezza.
La rimessa in servizio dopo una successiva sostituzione dell'autocarro, configurandosi gli estremi di cui all'articolo 1 comma 3 del DPR 459/96, costituisce una nuova immissione sul mercato.
La macchina in questione però non rientra tra quelle soggette al DPR459! Ma, essendo modifica sostanziale (secondo me), serve la certificazione CE se sei dopo il 96!
C'è poi la nota del 10 giugno 97 che fa parte della Circolare 16 luglio 1997, n.71 dell'ispesl:
MINISTERO INDUSTRIA nota 10 giugno 1997, n. 161996
Trasferimento di gru usate su autocarro.
Si fa riferimento alla nota del 15 maggio 1997 con la quale si richiedono chiarimenti in ordine alle procedure di collaudo che debbono essere eseguite quando una gru viene smontata da un autocarro e rimontata su un altro per motivi vari.
In merito a quanto sopra, si precisa che il trasferimento di gru su un nuovo autocarro, che non comporta aumento delle sollecitazioni sulla nuova struttura può essere consentito purchè debitamente installata (articolo 2, comma 1, D.P.R. n. 459/1996), senza l'obbligo di nuova denuncia all'ISPESL, sempre che le caratteristiche del nuovo autocarro corrispondano al tipo ammesso all'epoca dal costruttore di gru.
Tuttavia trattandosi di attrezzature mobili, particolarmente sollecitate al ribaltamento, pare indispensabile che l'utente faccia una segnalazione dettagliata, con riferimento alle caratteristiche tecniche ammesse, alla Unità sanitaria locale competente per territorio nella quale fa presente che si sta utilizzando questa autogru modificata, in conformità all'art. 16 del D.M. 12 settembre 1959.
E l'utilizzatore ha fatto la segnalazione: ha inviato all'ISPESL la comunicazione che ha montato la gru su nuovo autocarro, ma, come è noto, nessun verificatore è mai uscito.
Quindi sembra che più che CE serva una nuova omologazione?
Siamo nel 97 per cui già in regime di direttiva macchine ma l'ultimo capoverso è chiaro:
"si sta utilizzando questa autogru modificata, in conformità all'art. 16 del D.M. 12 settembre 1959."
Messaggio da ironFL » ven apr 15, 2016 12:06 pm
Ritarare la valvola con le nuove portate è una soluzione di comodo ma non corretta (secondo me).
Sulla nuova omologazione sai che ho qualche dubbio anche io ? non la escluderei davvero...
Messaggio da Gerod » ven apr 15, 2016 1:32 pm
Vedi che i forum servono .... ragiona ragiona e il "no se pol far" diventa "se pol far" con delle clausole.
Me la studio bene e poi sottopongo tutto all'inail di competenza, sperando che nel frattempo qualcuno da lassù risponda.
Grazie ironFL del contributo!
Messaggio da Ugo Fonzar » sab apr 16, 2016 10:55 am
grazie IronFL!
chiudi il cerchio con INAIL di turno (anche qui sei fortunato gerod...)
Messaggio da Gerod » gio apr 28, 2016 10:56 am
Inail dice (informalmente) che:
- prendere le fiches o scheda tecnica del costruttore valutando i limiti di installazione (trovate, se le fan ben pagare!)
- si rifanno i calcoli valutando i limiti di portata
- si tara la valvola di massima con i limiti calcolati e provati
- si mettono le nuove portate
- si fa una relazione
- l' installatore dichiara che ha eseguito a regola d'arte il tutto
Con questo poi si dovrebbe essere apposto.
Messaggio da fbianchi » ven apr 29, 2016 8:55 am
tempo fa a me la nuova taratura della valvola di massima non me l'accettarono, anche se gliela piombavo e ogni anno la facevo ritarare.
Il tutto perché non ero in grado di dargli un dato certo sull'affidabilità di quella valvola (in realtà del sistema).
Fatti due calcoli venne fuori che il sistema doveva avere un PL d (le norme sulle gru indicano che il PL minimo deve essere c, salvo che i calcoli non dimostrino diversamente, e nel mio caso mi portavano ad un d).
Nuova valvola con tanto di certificazione, nuove connessioni e nuovo cassetto di distribuzione, dimostrazione che il sistema aveva un PL d e a quel punto tutti erano d'accordo.
Messaggio da Gerod » ven apr 29, 2016 10:16 am
Ma se un domani questo trasferisce la gru su un altro camione (più grosso) che si fa?
Si ritara la valvola?
La tua macchina era CE o una non CE ma soprattutto avevi lo stesso problema di portata?
Giusto per capire perché non vorrei che fatto tutto (e sul tutto ancora non ho chiaro cosa devo fare per sistemare) poi mi arriva l'ispettore che mi dice ... NO!
Messaggio da Ugo Fonzar » ven apr 29, 2016 2:28 pm
meglio parlare con l'ispettore prima
dicendo "mio cugino, ha presente? ha una gru su autocarro così così così ..."
Messaggio da Gerod » ven apr 29, 2016 5:25 pm
Ugo, tu pensi che sia un pivello?
Io non ho detto che "mio cuggino ha una gru" ma "la vedi questa gru?"
Se vuoi posso dirti che ne ho parlato con un bel po' di loro e ognuno ha dato versioni differenti.
Poi ho parlato con esimi colleghi che qui scrivono e che mi hanno aiutato molto! e che ringrazio!
L'obiettivo è fare le cose fatte bene e non avere rogne.
sai com'è, magari la verifica oggi passa e fra un anno me la cassano!
Messaggio da Gerod » gio mag 12, 2016 4:03 pm
Dopo aver chiesto al costruttore se le fiches contenessero i limiti di installazione e avuta la risposta che c'era tutto, le ho acquistate.
Ebbene, non scrivono nulla se non che i dati di portata si riferiscono alla gru. Nel caso in cui la gru + veicolo non siano stabili, le portate vanno ridotte.
A questo punto mi hanno fatto spendere un botto (veramente!) per avere poco o nulla! Comunque quella frase forse mi darà la possibilità di poter gestire la cosa con una riduzione di pressione = diminuzione di portata.... resta il dubbio sul contro-telaio!
Messaggio da ironFL » ven mag 13, 2016 7:41 am
interessante Gerod...
dall'INAIL hai avuto qualche risposta? (domanda inutile la mia immagino...)
Da quando mi hai messo il tarlo della nuova omologazione non mi va via...
Quindi allegheresti una relazione tecnica al libretto di omologazione ENPI/ISPESL?
Messaggio da Gerod » mer mag 25, 2016 8:04 am
Ho parlato direttamente con il costruttore il quale mi conferma che l'unica cosa da fare in questi casi è riappare la valvola di massima mediante prove e quindi rifare il diagramma di carico.
Io poi consiglierò di controllare la valvola ogni x anni.
Io procederei con la prova considerando che la macchina deve essere stabile con portata maggiorata del 25% in condizioni statiche e 10% in condizioni di funzionamento.
Credo che sarà declassata del 30% in meno all'incirca.
Poi chi farà la verifica periodica prenderà atto della mia relazione e di quanto dichiara l'installatore.
Più di così non saprei che fare.
Messaggio da fbianchi » mer mag 25, 2016 10:03 am
Ciao, mi sembra che possa andare bene.
Solo un unico dubbio (ma è una mia fisima): quando parli di rientrare nei limiti del carro, hai considerato anche la resistenza a fatica, oltre alla stabilità e la resistenza statica?
Giusto per avere un confronto