Source: https://www.exeo.it/free/vincolo-inedificabilita-paesistico-ambientale
Timestamp: 2019-05-26 13:52:07+00:00
Document Index: 11485746

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 142', 'art. 142', 'art. 138', 'art. 136', 'art. 136', 'art. 135', 'art. 131', 'art. 138']

In caso di vincolo paesaggistico, il principio della subordinazione dello ius aedificandi al nulla osta della competente sovrintendenza, non esime dalla verifica del contenuto e prescrizioni del vincolo: la tutela dei valori espressi dal paesaggio non comporta necessariamente la conservazione statica delle aree protette.
Il valore paesistico di un'area, anche quando è elevato, costituisce un vincolo di inedificabilità non assoluto ma selettivo nella misura ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...lude la realizzazione degli edifici le cui caratteristiche costruttive possano avere un impatto negativo sul territorio.
In ipotesi di vincolo paesaggistico, il principio della subordinazione dello ius aedificandi al nulla osta della compe... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ntendenza, non esime dalla verifica del contenuto e prescrizioni del vincolo, ed in particolar modo, se risulta dai pertinenti documenti ad esso relativi che l'inedificabilità sia stata concretamente imposta o meno. E, nel secondo caso, occorre accertare che i proprietari abbiano ottenuto dalla Sovrintendenza il prescritto nulla osta all'edificazione.
Le situazioni limitative imposte da un vincolo paesistico possono derivare dalle previsioni di un piano paesistico, od essere inerenti alla natura dei beni o derivare, in via predeterminata e generale, dalla ubicazione degli stessi, secondo le previsioni del D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616, ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...me modificato dal D.L. 27 giugno 1985, n. 312, art. 1, conv. in L. 8 agosto 1985, n. 431, cd. legge Galasso. In ciascuna di dette ipotesi, le stesse comportano, di regola un vincolo d'inedificabilità di tipo paesaggistico, che rivela una qualità insita nel bene, sì che la proprietà su di esso è da intendere limitata fin dall'origine.
Le eccezioni al regime vincolistico delle zone costiere previste dall'art. 142, co. 2, d. lgs. 42/2004 vanno in... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...restrittivamente, per cui nel dubbio prevale la regola e non l'eccezione.
Ai fini dell'esclusione di una zona dal vincolo paesaggistico ai sensi dell'art. 142 d. lgs. 42/2004 non può venire in rilievo una delibera del Consiglio Comunale che assimila la zona a quelle di tipo B ai fini della determinazione degli oneri concessori, né la qualificazione di essa come satura nello strumento urbanistico comunale.
L'esercizio dello "jus aedificandi" nelle zone soggette al vincolo paesistico, di cui alla L. 29 giugno ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...97, o a quelle successive, non è escluso per il mero fatto della sottoposizione al medesimo, ma è solo condizionato al nullaosta della competente sovraintendenza.
Il vincolo paesistico (non avente natura espropriativa) imposto (nel caso di specie) ai sensi del D.L. 27 giugno 1985, n. 312, convertito, con modificazioni, nella L. 8 agosto 1985, n. 431, è incompatibile con la vocazione edificatoria.
Il potere ministeriale di dichiarare il notevole interesse pubbl... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... paesaggistici è autonomo rispetto a quello attribuito alle Regioni per corrispondenti esigenze di tutela, giacché tale vincolo diviene ipso iure parte integrante del piano paesaggistico e non può essere rimosso in sede di pianificazione.
Il potere ministeriale di dichiarare il notevole interesse pubblico di beni paesaggistici comporta anche la possibilità di imporre prescrizioni d'uso e non solo la sola salvaguardia statica dei beni in questione, con il divieto assoluto e pregiudiziale di ogni possibile trasformazione compatibile con il limite dei valori tutelati.
Il potere ministeriale di dichiarare un bene paesaggistico di notevole interesse pubblico è previsto dall'art. 138, co. 3, D. Lgs. 42/2004 con riferimento a tutti i beni contemplati dall'art. 136 D. Lgs. cit. e pertanto spetta anche pe... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ....d. «vaste».
In ogni tempo e pur quando vi sia stata una pianificazione urbanistica (generale o attuativa) che consenta la modifica dello stato dei luoghi, e anche pur dopo che siano stati emanati i relativi titoli abilitativi, l'autorità statale può disporre il vincolo sull'area meritevole della dichiarazione di notevole interesse pubblico.
La nozione di "complesso di cose mobili" contenuta nell'art. 136 d. lgs. 42/2004 deve essere intes... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... che deve trattarsi di elementi di differente natura, pregio estetico,e destinazione, i quali sono però unificati dal fatto di costituire un "bene culturale" , perché il loro insieme racchiude l'essenza stessa di quel "richiamo identitario", che il d. lgs. 42/2004 tutela in misura massima possibile.
La pubblicazione della proposta di dichiarazione di notevole interesse pubblico per un termine inferiore ai 90 giorni non può comportare l'automatica illegittimità del provvedimento, quantomeno nelle ipotesi in cui la pubblicità sia stata comunque sufficiente e non abbia impedito la presentazione di osservazioni da parte degli interessati.
Per effetto del d. lgs. 63/2008 all'originario esclusivo potere regionale di riconoscere il notevole interesse pubblico di immobili ed aree da sottoporre a tutela ha affiancato quello dello Stato. Tale potere, tuttavia, non è di pianificazione paesaggistica, ma attiene al super... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ... di individuare i beni paesaggistici, da sottoporre a specifica tutela anche attraverso l'indicazione di norme d'uso e di indirizzi finalizzati alla conservazione non degli immobili e delle aree in sé considerati, ma "dei valori"espressi dal loro insieme in un dato luogo, espressione questa che non esclude dunque anche interventi di recupero e trasformazione delle varie componenti il bene paesaggistico.
Il potere per lo Stato di dichiarare il notevole interesse pubblico di immobili non prevede limiti d'intervento, non si tratta una potestà né concorrente, né sussidiaria, e né suppletiva, ma di uno speciale ed autonomo potere-dovere d'intervento che l'Ordinamento giuridico ha approntato quando, sulla base di valutazioni assolutamente discrezionali, possa essere concretamente a rischio l'interesse costituzionalmente affidato allo Stato.
Se, in via ordinaria, ai sensi dell'art. 135 d. lgs. 42/2004 la conoscenza, tutela e valorizzazione del paesaggio è assicurata tramite la pianificazione paesaggistica a livello regionale, tuttavia tale assetto ordinario delle competenze trova un limite, ai sensi dell'art. 131, co. 3, d. lgs. 42/2004 nella ricordata potestà esclusiva dello Stato di tutela del paesaggio ch... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ome preciso limite all'esercizio delle attribuzioni delle regioni sul territorio, di cui è espressione il potere statale di dichiarare il notevole interesse pubblico di un bene immobile.
Il carattere di autonomia e specialità del potere per il Ministero di dichiarare il notevole interesse pubblico di un bene immobile (art. 138, co. 3, d. lgs. 42/2004) implica in conseguenza che questo possa essere esercitato senza che il Ministero sia vincolato dalla pianificazione locale in quanto la norma, se prevede il parere della regione, non impone assolutamente di procedere previa intesa con la stessa: d'altronde, l'acquisizione del predetto parere pone al riparo il provvedimento dalle denunce di violazione della leale collaborazione.