Source: http://docplayer.it/8824130-Deliberazione-della-giunta-comunale-n-18-del-4-marzo-2015.html
Timestamp: 2017-12-12 18:26:36+00:00
Document Index: 143274653

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 11', 'art. 54', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 49', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 595', 'art. 26', 'art. 58', 'art. 2']

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. N. 18 del 4 marzo PDF
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1 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 18 del 4 marzo 2015 Oggetto : Piano triennale di razionalizzazione delle spese di funzionamento L'anno duemilaquindici addì 4 del mese di marzo, alle ore 8,30, nella sala delle adunanze del Comune suddetto, convocata con appositi avvisi la Giunta Comunale si è riunita con la presenza dei Signori : Cognome e Nome Qualifica Presenti Lilliu Emanuele Sindaco Si Zedda Vincenzo Assessore Si Aracu Veneranda Assessore Si Corona Marcello Assessore Si Fulgheri Fabio Assessore No Partecipa il Segretario Comunale Dott. Giorgio Sogos Il Presidente, constatato che gli intervenuti sono in numero legale, dichiara aperta la riunione ed invita i convocati a deliberare sull oggetto sopraindicato.
2 LA GIUNTA COMUNALE Premesso che: - la legge n. 244 del (legge finanziaria 2008) prevede alcune rilevanti disposizioni dirette al contenimento e alla razionalizzazione delle spese di funzionamento delle pubbliche amministrazioni; - l art. 2 - comma 594 della predetta legge, impone alle amministrazioni pubbliche di cui all art. 1, comma 2 del D. Lgs. 30 marzo 2001 n. 165, l adozione di piani triennali per l individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione e l utilizzo delle proprie strutture ed in particolare: - delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro nell automazione; - delle autovetture di servizio, attraverso il ricorso, previa verifica di fattibilità, a mezzi alternativi di trasporto, anche cumulativi; - dei beni immobili a uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali; - l art. 2 - comma 595 della citata Legge 244/2007, stabilisce che nei piani relativi alle dotazioni strumentali si devono prevedere misure dirette a circoscrivere l assegnazione di apparecchiature di telefonia mobile ai soli casi cui il personale debba assicurare, per esigenze di servizio di pronta e costante reperibilità e limitatamente al periodo necessario allo svolgimento delle particolari attività che ne richiedono l uso, individuando, nel rispetto della normativa sulla tutela della riservatezza dei dati personali, forme di verifica, anche a campione, circa il corretto utilizzo delle relative utenze; - l art. 2 comma 596 della citata Legge 244/2007, prevede che nei casi in cui gli interventi esposti nel piano triennale implichino la dismissione di dotazioni strumentali lo stesso piano sia corredato della documentazione necessaria a dimostrare la congruenza dell operazione in termini di costi e benefici; Dato atto inoltre: - che il comma 597, art. 2 della Legge 244/2007, impone alle amministrazioni pubbliche di trasmettere a consuntivo annuale una relazione agli organi di controllo interno e alla sezione regionale della Corte dei Conti competente; - che il comma 598, art. 2 della legge medesima, prevede che i piani triennali, di cui al precedente comma 594, siano resi pubblici con le modalità previste dall art. 11 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e all art. 54 del codice dell amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005; Rilevato: - che il comma 599 impone alle amministrazioni pubbliche, sulla base dei criteri e modalità definiti con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri da adottare, sentita l Agenzia del Demanio, entro 90gg dalla data di entrata in vigore della presente legge, all esito della ricognizione propedeutica all adozione dei piani triennali di cui alla lettera c) del comma 594 di provvedere a comunicare al Ministero dell Economia e delle Finanze i dati relativi a : - i beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali, sui quali vantino a qualunque titolo diritti reali, distinguendoli in base al relativo titolo, determinandone la consistenza complessiva e indicando gli eventuali proventi annualmente ritratti dalla cessione in locazione o in ogni caso dalla costituzione in relazione agli stessi dei diritti in favore di terzi; - i beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali, dei quali abbiano a qualunque titolo la disponibilità, distinguendoli in base al relativo titolo e determinandone la consistenza complessiva, nonché quantificando gli oneri annui complessivamente sostenuti a qualunque titolo per assicurarne la disponibilità; Preso atto che il piano triennale di razionalizzazione di alcune spese di funzionamento ex art. 1, c. 594 e seguenti della legge 244/2007 è stato approvato da ultimo con deliberazione di G.C. n. 127 del ; Visto l allegato Piano Triennale di razionalizzazione redatto ai sensi dell art. 2, commi 594 e seguenti della Legge 244/2007;
3 Considerato che: - le misure e gli interventi previsti nel piano triennale impegnano i Responsabili di Servizio ai fini del conseguimento di economie di bilancio; - il piano triennale è reso pubblico attraverso la pubblicazione sul sito istituzionale del Comune; Atteso che, stante il carattere trasversale del suddetto piano, con implicazioni sul P.E.G. e sul controllo di gestione, la presente proposta di deliberazione viene redatta dal Segretario Comunale in qualità di responsabile dei controlli interni; - Visto il vigente Statuto comunale; - Visto il vigente Regolamento di contabilità; - Visto il D. Lgs. 267/2000 e s.m.i; Con voto unanime, palese e favorevole; DELIBERA - di approvare, per le motivazioni espresse in premessa, l allegato Piano per il triennio contenente le misure finalizzate alla razionalizzazione delle voci di spesa ivi indicate, di cui all art. 2, commi 594 e seguenti della Legge n. 244 (Finanziaria 2008); - di provvedere alla pubblicazione del piano triennale sul sito istituzionale dell Ente e l inoltro alla sez. regionale della Corte dei conti, al Responsabile dei controlli interni ed ai Responsabili dei Servizi interessati; - di dare atto che le azioni ivi indicate costituiscono indirizzo programmatico ai Responsabili di Servizio ed integrano i contenuti del PEG e PDO per il corrente anno; - di allegare la presente deliberazione al Bilancio di Previsione 2015.
4 PARERI (Art.49, T. U. n 267/2000) Il sottoscritto, VISTA la proposta di deliberazione che precede ed esperita l istruttoria di competenza ESPRIME, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 49 della legge n 267/2000 parere favorevole: Sotto il profilo TECNICO: favorevole, in relazione alle proprie competenze. Il Responsabile del Servizio f.to (Dott.Giorgio Sogos) Sotto il profilo CONTABILE: favorevole, in relazione alle proprie competenze Il Responsabile della Ragioneria f.to ( Dr. Giorgio Sogos ) Letto approvato e sottoscritto Il Sindaco f.to ( Emanuele Lilliu ) Il Segretario Comunale f.to ( Dott. Giorgio Sogos ) RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE Pubblicata all albo comunale per quindici giorni consecutivi dal 9 marzo 2015 Barumini, lì 9 marzo 2015 Il Segretario Comunale f.to ( Dott. Giorgio Sogos ) Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d ufficio: ATTESTA che la presente deliberazione, in applicazione del Testo Unico n 267/2000 è stata comunicata, con lettera n. 804 datata 9 marzo 2015, ai Capi Gruppo Consiliari Barumini, 9 marzo 2015 Il Segretario Comunale f.to ( Dott. Giorgio Sogos) Copia conforme all originale. Barumini, 9 marzo 2015 Il responsabile del procedimento (Giuseppe Spanu)
5 Piano triennale di razionalizzazione delle spese di funzionamento ART. 2 comma 594 e segg. della legge n. 244 del 24/12/2007 (legge finanziaria 2008)
6 PREMESSA La legge n. 244 del 24/12/2007 (legge finanziaria 2008) prevede alcune disposizioni volte al contenimento ed alla razionalizzazione delle spese di funzionamento delle Pubbliche Amministrazioni. L art. 2 comma 594 e seguenti impone a tutte le P.A. di predisporre un piano triennale per il contenimento della spesa corrente per il proprio funzionamento che deve essere reso pubblico con le modalità previste dall'articolo 11 del D.Lgs. 165/2001 e dall articolo 54 del codice dell'amministrazione digitale (D.Lgs. 82/2005). Inoltre, le Pubbliche Amministrazioni devono trasmettere, a consuntivo e con cadenza annuale, una relazione agli organi di controllo interno e alla sezione regionale della Corte dei conti competente. Il comma 594 dell art. 2 prevede che, ai fini del contenimento delle spese di funzionamento delle proprie strutture, i piani triennali adottati dalle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del D.lgs. 165/2001 individuino le misure finalizzate alla razionalizzazione dell'utilizzo: a) delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro nell'automazione d'ufficio; b) delle autovetture di servizio, attraverso il ricorso, previa verifica di fattibilità, a mezzi alternativi di trasporto, anche cumulativo; c) dei beni immobili a uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali. Il comma 595 del succitato articolo stabilisce che, nei piani relativi alle dotazioni strumentali, occorre prevedere misure dirette a circoscrivere l'assegnazione di apparecchiature di telefonia mobile ai soli casi in cui il personale debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta e costante reperibilità e limitatamente al periodo necessario allo svolgimento delle particolari attività che ne richiedono l'uso, individuando, nel rispetto della normativa sulla tutela della riservatezza dei dati personali, forme di verifica, anche a campione, circa il corretto utilizzo delle relative utenze. Il successivo comma prevede che nei casi in cui gli interventi esposti nel piano triennale implichino la dismissione di dotazioni strumentali, lo stesso piano sia corredato della documentazione necessaria a dimostrare la congruenza dell'operazione in termini di costi e benefici. Ai fini della predisposizione del piano da parte del Comune di Barumini, è stato effettuata da parte degli Uffici competenti, una ricognizione delle principali tipologie dei beni strumentali in dotazione ai servizi comunali e agli organi politico-amministrativi, dei loro costi generali e della loro idoneità nel supporto delle prestazioni lavorative, al fine di predisporre misure dirette alla razionalizzazione dell utilizzo pur salvaguardando la funzionalità di uffici, servizi e degli organi istituzionali. In linea generale e quale criterio primario per la razionalizzazione delle spese, non saranno effettuate nuove acquisizione di beni e attrezzature se non in sostituzione di quelle esistenti da dismettere o in caso di guasti per i quali risulterebbe antieconomico procedere alla riparazione, salvo casi eccezionali da autorizzare. In ottemperanza a tali previsioni normative e in coerenza con l esigenza di ridurre quanto più possibile i costi di funzionamento nel rispetto dei principi di economicità e buona amministrazione, vengono di seguito delineate le azioni che il Comune di Barumini intende perseguire nel triennio 2015/2017 per conseguire gli obiettivi di risparmio e razionalizzazione.
7 DOTAZIONI STRUMENTALI La rete informatica dell Ente, allo stato attuale si compone di stazioni di lavoro, collegate ad una rete locale, le quali accedono a diverse risorse su server. Gli uffici comunali hanno in dotazione le attrezzature occorrenti a svolgere i propri compiti in maniera puntuale ed efficiente, giustamente proporzionate alle dimensioni ed alle necessità dell Ente. L attuale sistema interno di lavoro prevede una postazione informatica, un telefono fisso e una stampante per ciascun dipendente. Non è ipotizzabile, allo stato attuale, una riduzione delle postazioni informatiche e delle apparecchiature telefoniche fisse. E in corso un contratto di manutenzione e assistenza con una ditta esterna per l utilizzo del software per la gestione della contabilità finanziaria, degli atti amministrativi, del protocollo informatico, dell anagrafe e del sistema informativo territoriale nonché contratto di manutenzione e assistenza con un altra ditta esterna per la gestione dei tributi locali. E attiva un assistenza tecnica esterna che cura l installazione, la manutenzione e la gestione (anche on-line) dei software di base e dei software applicativi utilizzati presso i vari uffici nonché la manutenzione ordinaria e straordinaria delle attrezzature informatiche. La sostituzione delle apparecchiature informatiche avverrà solo in caso di guasto; in tal caso verranno acquistati nuovi PC qualora la valutazione costi/benefici relativa alla riparazione dia esito antieconomico tenendo conto dell obsolescenza degli apparecchi. Verrà valutata la possibilità di sostituire i monitor più vecchi con altri con caratteristiche più avanzate e dimensioni maggiori dello schermo. In generale, saranno effettuate analisi costi-benefici secondo i principi dell efficacia operativa e dell economicità per migliorare le dotazioni informatiche adeguandole alle sempre più innovative procedure e attrezzature migliorando l'efficienza e la qualità del lavoro. In particolare si terrà conto delle esigenze operative dell ufficio, del ciclo di vita del prodotto e degli oneri accessori connessi (manutenzione, ricambi, oneri di gestione, materiali di consumo). Al fine di prolungare ulteriormente la vita utile dei personal computer in dotazione si prevederà un ampliamento della memoria (ram), che con una minima spesa permetterà di incrementare in modo rilevante le prestazioni delle macchine. Non si prevede la dismissione di dotazioni informatiche al di fuori di casi di guasto irreparabile od obsolescenza. L eventuale dismissione di apparecchiature informatiche derivante da una razionalizzazione dell utilizzo delle strumentazioni, comporta la riallocazione delle stesse fino al termine del ciclo di vita in altre postazioni (valutando ad esempio la donazione a gruppi ed associazioni di volontariato locale o agli istituti scolastici per le aule di informatica) ove fossero necessarie, valutando comunque e sempre il rapporto costibenefici. Gli acquisti informatici verranno effettuati utilizzando le convenzioni Consip S.p.A. attive e nella impossibilità di uso delle stesse, tramite richiesta di preventivi a fornitori abituali dell Ente.
8 FOTOCOPIATRICI È stato ottimizzato il servizio di fotocopiatura presso la sede comunale mediante sostituzione delle macchine in uso con modelli più evoluti ed a basso impatto ambientale in relazione ai consumi energetici ed alle emissioni di polveri. Attualmente sono presenti 3 fotocopiatrici nella sede comunale: due ubicate al primo piano e utilizzate dall Ufficio finanziario, dall Ufficio segreteria e dall ufficio del Responsabile del Servizio amministrativo; l altra, ubicata al piano terra e utilizzata dall Ufficio tecnico, dall Ufficio anagrafe, dall Ufficio dell assistente sociale e dall Ufficio di polizia municipale. STAMPANTI LASER Si sta provvedendo ad attuare un piano di razionalizzazione dell utilizzo delle stampanti che prevede: - eliminazione delle stampanti a getto d inchiostro (inkjet b/n e colori) e ricorso a stampanti laser; - incentivo all utilizzo delle nuove strumentazioni acquistate tramite convenzione CONSIP, dotate di funzione integrata di fotocopiatrice, stampante e scanner; - utilizzo esclusivo di toner rigenerati al fine di ridurre gli impatti ambientali legati allo smaltimento e alla produzione di rifiuti e di realizzare economie di spesa; FAX Attualmente è presente nella sede comunale un unico dispositivo per inviare e ricevere FAX, collocato al piano terra presso l Ufficio anagrafe. Viene incentivato l utilizzo della posta elettronica e della posta certificata. Buone pratiche previste e da incentivare: - evitare di usare le stampe a colori - stampare e documenti solo quando strettamente necessario - stampare documenti fronte/retro
9 TELEFONIA FISSA É installato un apparecchio di telefonia fisso per ogni postazione di lavoro. Gli apparecchi sono di proprietà del Comune e sono sostituiti solo in caso di guasto irreparabile. L Ente sta provvedendo alla sottoscrizione della convenzione con CONSIP S.p.A. relativamente all applicazione di tariffe telefoniche agevolate. Attualmente sono previste utenze con contratto singolo per ogni sede: comune, scuole, fondazione etc. L obiettivo è quello di creare un sistema centralizzato con riduzione del numero delle utenze. É in corso di valutazione la possibilità di realizzare una connessione interna tra le varie sedi al fine di creare una rete unica di telefonia fissa con risparmio di costi per l ente. TELEFONIA MOBILE Gli apparati di telefonia mobile in dotazione all Ente sono assegnati al personale che svolge attività che necessita di particolari esigenze di comunicazione: Sindaco, Responsabile del Servizio amministrativo e un operaio comunale. I cellulari in dotazione sono 3 e sono stati acquistati con contratto di telefonia Vodafone. Alla luce dell art. 595 della Legge finanziaria 2008, che prevede di circoscrivere l assegnazione di apparecchiature di telefonia mobile ai soli casi in cui il personale debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta e costante reperibilità e limitatamente al periodo necessario allo svolgimento delle particolari attività che ne richiedono l uso, il Comune di Barumini ha inteso razionalizzare il numero degli apparati di telefonia mobile prevedendone l assegnazione a sole tre figure dell ente. Inoltre: - in caso di cessazione dalla carica o dall incarico, o al venir meno delle esigenze di servizio che hanno determinato l assegnazione di un telefono cellulare, lo stesso deve essere riconsegnato alla competente struttura amministrativa da parte dell assegnatario; - di monitorare costante delle offerte sul mercato delle tariffe di telefonia mobile cercando di ottenere le condizioni migliori da un punto di vista economico; - di monitorare i consumi al fine di razionalizzare la spesa complessiva. Dovendosi porre la massima attenzione al contenimento della spesa, i telefoni cellulari possono essere utilizzati solo per ragioni di servizio ed in casi di effettiva necessità. E esclusa la possibilità di qualsiasi utilizzo per fini privati.
10 AUTOVETTURE DI SERVIZIO Il Comune di Barumini ha la proprietà dei seguenti automezzi: n.2 autovetture con cilindrate non superiori ai centimetri cubici con alimentazione a benzina, n. 2 autocarri e n. 1 motocarro Ape con carburante diesel, un escavatore, un trattore agricolo e rispettive attrezzatura. Il personale che, per motivi di servizio, deve prestare la propria attività lavorativa in località diversa dalla sede di servizio, può utilizzare le autovetture in dotazione all Ente. Per viaggi al di fuori del territorio regionale o, nel caso di non disponibilità dell auto comunale, il personale può utilizzare la propria autovettura, purché previamente autorizzato. Non sempre è ipotizzabile l utilizzo di trasporti alternativi pubblici in quanto gli orari del servizio pubblico di linea non consentono un economica gestione del tempo di lavoro dei dipendenti. Il rifornimento del carburante dei mezzi comunali viene effettuato presso distributore ESSO di Barumini alle medesime condizioni economiche delle convenzioni CONSIP. Gli organi dì governo non hanno in dotazione nessuna autovettura (auto blu) e non ne è previsto l'acquisto nemmeno negli anni futuri. Alla luce di quanto previsto in materia del D.L. 78/2010, sono state previste le riduzioni di spesa relative agli automezzi. Non è possibile ridurre il numero di automezzi utilizzati ma solamente razionalizzarne l utilizzo in quanto strettamente indispensabili per i fabbisogni dell ente. Qualora si rendesse necessaria una sostituzione, verrà valutata l opportunità di procedere all acquisto oppure al noleggio lungo termine. Per la sostituzione degli automezzi dovrà essere effettuata una valutazione comparativa, in relazione all automezzo e all uso cui esso sarà destinato e saranno rispettate le norme di cui all art. 26 del la legge 23 dicembre 1999, n. 488, valutando al momento l opportunità di procedere all acquisto oppure al noleggio a lungo termine tutto compreso. Le auto dovranno essere utilizzate esclusivamente per esigenze di servizio durante il normale orario di lavoro giornaliero e durante i turni prestabiliti di reperibilità. Il personale è autorizzato altresì all utilizzo dell auto nel caso di chiamate d emergenza o per calamità naturali. L assegnazione dell auto ad uno specifico servizio non comporta l impossibilità per i dipendenti di altri settori di ottenerne l utilizzo. Ciò soprattutto per mezzi dotati di particolari caratteristiche tecniche i quali, necessariamente, devono servire ad assolvere i compiti d ufficio di categorie di lavoratori assegnati anche a servizi e/o settori diversi. Gli amministratori non utilizzano normalmente gli automezzi, se non in caso di estrema necessità.
11 BENI IMMOBILI AD USO ABITATIVO O DI SERVIZIO, CON ESCLUSIONE DEI BENI INFRASTRUTTURALI L Art. 2, lettera c, comma 594, legge 244/07 va ad inquadrarsi in un più ampio processo di dismissione e razionalizzazione del patrimonio immobiliare già in atto, che ha consentito negli anni di alienare beni immobili non strumentali all'esercizio delle proprie funzioni. Dalle indicazioni della natura dei dati da comunicare al Ministero, contenute nelle lettere a) e b) del comma 599, si deduce che i beni immobili ad uso abitativo o di servizio dovrebbero essere quelli che, in proprietà o in uso o per altro diritto reale, sono adibiti ad abitazione di terzi (alloggi di servizio), oppure a sedi di Uffici e/o servizi. Le misure finalizzate alla razionalizzazione dei suddetti immobili, oltre che orientate ad un generale contenimento delle spese di gestione, si inquadrano sostanzialmente nelle linee di azione in applicazione del disposto dell art. 58, Legge 133 del 6 agosto 2008 (Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari). Le prescrizioni della legge finanziaria per l anno 2008 in ordine al piano triennale di razionalizzazione dell utilizzo dei beni immobili ad uso abitativo o di servizio delle pubbliche amministrazioni, risultano essere in linea con le misure di contenimento della spesa adottate, sotto il profilo della gestione del patrimonio immobiliare, negli scorsi anni dal Comune. Infatti, è stato da tempo avviato un percorso finalizzato alla ricognizione e riorganizzazione dell utilizzo e della gestione degli immobili di servizio e delle locazioni attive e passive, al fine di conseguire dei risparmi di gestione. I beni immobili ad uso abitativo o di servizio, dei quali si ha disponibilità sono: Palestra Comunale e Campo comunale Aracu Zara via San Nicola Centro Servizi Giovanni Lilliu Viale Su Nuraxi Scuola di Restauro Vico Jolanda 6, Edificio ex Municipio Via S Anziana 5 Plesso scolastico scuola Media Elementare Viale San Francesco Plesso scolastico scuola Materna Viale San Francesco Edificio Municipio Viale San Francesco 5 _ Centro culturale Ex Convento dei Capuccini Viale San Francesco _ Salone Parrocchiale Via Repubblica _ Locali Fiera Ovini Via Santa Rosa _ 5 Alloggi Erp Via IV novembre n.5 _ 2Alloggi ERP Via N. Sauro _ 1 Alloggi ERP Via Parrocchia _ 1 Alloggio ERP Via repubblica 1 _ Locali segreteria Didattica Viale San Francesco I costi per la gestione degli immobili di cui sopra non risultano avere margini di diminuzione considerato che l eventuale eliminazione nel triennio di riferimento di alcuni cespiti risulterebbe o impossibile o in contrasto con il puntuale svolgimento dei servizi e con il perseguimento degli obiettivi dell ente. Alcuni locali sono destinati a servizio della collettività attraverso la gestione convenzionata di alcune Associazioni presenti sul territorio e destinati esclusivamente per fini culturali, ricreativi, sociali e sportivi. L Amministrazione ha in programma di ristrutturare il proprio patrimonio immobiliare anche attraverso l alienazione degli immobili che non risultano più strategici. Per razionalizzare le spese l Ente dovrà: 1. Procedere alla dismissione dei beni immobili valutati non strategici per l Amministrazione;
12 2. Ridurre le spese di gestione degli immobili utilizzati anche attivando sistemi di risparmio energetico, quali la produzione di acqua calda ed energia elettrica con pannelli solari o fotovoltaici, applicazione di sistemi automatici di accensione e spegnimento dell illuminazione e del riscaldamento o comunque di accorgimenti e dispositivi utili ad una corretta gestione dei consumi. Le manutenzioni di tutti gli immobili hanno visto, durante il corso dell'anno, una oculata gestione delle spese di manutenzione.
Allegato (A) PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE E CONTENIMENTO DI ALCUNE SPESE DI FUNZIONAMENTO - art. 2 comma 594 e segg. della legge n. 244 del 24/12/2007 (legge finanziaria 2008) - PREMESSA La legge