Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/circolare-inps-n-92-del-26072005.html
Timestamp: 2016-12-03 17:43:21+00:00
Document Index: 112959304

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 45', 'art. 9', 'art. 86', 'art.8', 'art. 77', 'art. 15', 'art.18']

Circolare INPS n. 92 del 26.07.2005
Rilascio del Documento Unico di Regolarità
Contributiva INPS-INAIL-Casse Edili. Testo congiunto approvato dal Ministero del
SOMMARIO: Decreto Legislativo n. 276/2003; -
Legge n.266/2002; - Legge n.109/1994 e successive modifiche ed integrazioni;
Decreto Legislativo n.157/1995 e successive modifiche ed integrazioni; Decreto
Legislativo n.358/1992 e successive modifiche ed integrazioni; Decreto del
Presidente della Repubblica n.554/1999 e successive modifiche ed integrazioni;
Decreto del Presidente della Repubblica n.34/2000 e successive modifiche ed
integrazioni; Decreto del Presidente della Repubblica n.445/2000 e successive
modifiche ed integrazioni; Decreto Legislativo n.196/2003
La Legge n. 266/2002 ed il Decreto Legislativo n.
276/2003 hanno stabilito che
INPS, INAIL e Casse Edili stipulino convenzioni al fine del rilascio di un
Per Documento Unico di Regolarità Contributiva deve
intendersi il certificato che, sulla base di un'unica richiesta, attesti
contestualmente la regolarità di un'impresa per quanto concerne gli adempimenti
INPS, INAIL e Cassa Edile verificati sulla base della rispettiva normativa di
riferimento (cfr. "requisiti regolarità").
Il DURC rappresenta un utile strumento per losservazione
delle dinamiche del lavoro ed una nuova forma di contrasto al lavoro sommerso e
consente il monitoraggio dei dati e delle attività delle imprese affidatarie di
appalti, anche ai fini della creazione di un'apposita banca-dati utile per
ostacolare la concorrenza sleale nella partecipazione alle gare.
In attuazione della citata normativa, in data 3
dicembre 2003 è stata stipulata una prima convenzione tra Inps e Inail e,
successivamente, in occasione dell'ampliamento dell'oggetto del DURC ai lavori
privati, in data 15 aprile 2004, è stata sottoscritta una seconda convenzione
tra Inps, Inail e Casse Edili che ha regolamentato, in particolare, il settore
dei lavori in edilizia.
Tali convenzioni, che trovano attuazione nella presente
Circolare, hanno, tra gli altri, l'obiettivo di ricondurre ad uniformità le
varie iniziative avviate sul territorio in via sperimentale.
La regolarità contributiva oggetto del DURC riguarda
tutti gli appalti pubblici nonché i lavori privati in edilizia soggetti al
rilascio di concessione ovvero a denuncia inizio attività (DIA).
La definizione di appalto pubblico deve essere
ampiamente intesa, dovendo ricomprendersi non solo gli appalti di lavori
pubblici in senso stretto[1], ma anche gli appalti di servizi e forniture[2]. La
sfera di operatività è altresì ampliata ed estesa anche alla gestione di
servizi ed attività pubbliche in convenzione o concessione.
Il DURC potrà poi essere utilizzato ai fini del
rilascio dell'attestazione SOA e dell'iscrizione all'Albo dei Fornitori nonché
in tutti i casi in cui sia necessario ai fini dell'assegnazione di agevolazioni,
finanziamenti e sovvenzioni.
In questa circolare verranno rese indicazioni sulle
problematiche relative alledilizia sia con riguardo ai lavori pubblici che a
Sulla base delle disposizioni in esame, richiedente
principale del Documento Unico è limpresa, anche attraverso i consulenti del
lavoro e le associazioni di categoria provviste di delega (cd. intermediari).
Sono soggetti richiedenti del DURC anche le Pubbliche
Amministrazioni appaltanti, gli Enti privati a rilevanza pubblica appaltanti e
le SOA[3].
Ai fini del rilascio del DURC si specifica quanto
Al momento della partecipazione alla gara pubblica e
fino allaggiudicazione, limpresa può dichiarare lassolvimento degli
obblighi contributivi[4]. Per la verifica di tali dichiarazioni dovrà essere
rilasciata la regolarità contributiva sulla base dei requisiti elencati al
Per gli appalti/subappalti di lavori pubblici in
edilizia, la certificazione di regolarità contributiva dovrà essere altresì
- per l'aggiudicazione dell'appalto, ove
- per il pagamento degli stati di
avanzamento lavori;
- per il collaudo e del pagamento del saldo
Ladempimento previsto dallart. 9, comma 2, del
D.P.C.M. 10 gennaio 1991 n. 55 può essere assolto mediante presentazione del
DURC alle scadenze previste.
Il Direttore dei lavori ha tuttavia facoltà di
richiedere il DURC in sede di emissione dei certificati di pagamento per gli
stati di avanzamento lavori e il saldo finale.
- prima dell'inizio dei lavori oggetto di concessione o
di denuncia di inizio attività.
- prima dell'inoltro della relativa istanza agli
organismi preposti al rilascio.
3. REQUISITI REGOLARITA
L'INPS, l'INAIL e la Cassa Edile sono tenuti a
verificare la regolarità dell'impresa sulla base della rispettiva normativa di
assicurativi nonché di tutti gli altri obblighi previsti dalla normativa
vigente riferita allintera situazione aziendale (salvo quanto previsto per le
Casse Edili nel successivo punto III), rilevati alla data indicata nella
richiesta e, ove questa manchi, alla data di redazione del certificato, purché
nei termini stabiliti per il rilascio o per la formazione del silenzio assenso.
In particolare, per la verifica dellautocertificazione, è necessario che la
regolarità sussista alla data in cui lazienda ha dichiarato la propria
situazione, essendo irrilevanti eventuali regolarizzazioni avvenute
Il riferimento allintera situazione aziendale è da
ricondursi allunicità del rapporto assicurativo e previdenziale instaurato
tra limpresa e gli enti al quale vanno riferiti tutti gli adempimenti
connessi, nonché alla finalità propria delle recenti disposizioni dirette a
consentire laccesso agli appalti solo alle imprese qualificate.
In particolare, la regolarità contributiva si può
considerare acquisita:
I) Ai fini INPS, quando ricorrono le
- che sussista la correntezza
degli adempimenti mensili o, comunque, periodici;
- che si accerti che i
versamenti effettuati corrispondano allimporto del saldo denunciato entro il
termine, a tal fine determinato, dellultimo giorno del mese successivo a
quello di riferimento;
- che non esistano inadempienze
- che non esistano note di
rettifica notificate, non contestate e non pagate.
Limpresa è altresì regolare quando:
- vi sia richiesta di rateazione per
la quale la Struttura periferica competente abbia espresso parere favorevole
- vi siano sospensioni dei pagamenti
a seguito di disposizioni legislative (es. calamità naturali);
via siano crediti iscritti a ruolo per i quali sia stata disposta la
sospensione della cartella amministrativa o in seguito a ricorso giudiziario.
Va infine precisato che, relativamente ai crediti non
ancora iscritti a ruolo:
effettuato dallufficio ed impugnato dinanzi allautorità giudiziaria
consente liscrizione a ruolo solo in presenza di un provvedimento esecutivo
Per la regolarità INPS di ditte con posizioni in più
territoriali competenti per la verifica di ogni singola posizione contributiva.
II) Ai fini INAIL, lazienda è regolare quando:
- risulta titolare di codice cliente con
PAT attive;
- ha regolarmente dichiarato le
retribuzioni imponibili in misura congrua rispetto ai lavori svolti ed alla
- ha versato quanto dovuto per premi ed
Limpresa è altresì da intendersi regolare quando:
- il rischio assicurato corrisponde, per
natura ed entità, a quello proprio dellappalto;
- vi sia richiesta di rateazione accolta
favorevolmente dal responsabile della struttura ovvero, nel caso di competenza
superiore, sia stato dallo stesso responsabile inoltrato motivato parere
previste da disposizioni legislative (es. calamità naturali, condoni,
emersione) ovvero da norme speciali (es. art. 45, comma 2, del DPR 30 giugno
1965 n. 1124);
- siano state effettuate compensazioni su
modello di pagamento unificato F24, ovvero la struttura verifichi che lazienda
è creditrice di importi a qualsiasi altro titolo compensabili;
- vi siano crediti iscritti a ruolo per i
quali sia stata disposta la sospensione della cartella in via amministrativa o a
seguito di ricorso giudiziario.
- la posizione di regolarità contributiva
dellimpresa è verificata dalla Cassa Edile ove ha sede limpresa per linsieme
dei cantieri attivi e degli operai occupati nel territorio di competenza della
Cassa stessa; la Cassa Edile emette il certificato di regolarità contributiva a
condizione che la verifica di cui sopra abbia dato esito positivo e la Cassa
medesima abbia verificato a livello nazionale che limpresa non sia tra quelle
segnalate come irregolari; ogni Cassa Edile è tenuta a forniremensilmente allapposita
banca dati nazionale di settore lelenco delle imprese non in regola e di
aggiornare tale elenco con la medesima cadenza; alla banca dati nazionale è
affidato il compito di tenere lelenco delle imprese non in regola e di
rispondere tempestivamente alle richieste di verifica della regolarità delle
- limpresa si considera in regola quando
ha versato i contributi e gli accantonamenti dovuti, compresi quelli relativi
allultimo mese per il quale è scaduto lobbligo di versamento allatto
della richiesta di certificazione;
- condizione per la regolarità dellimpresa,
anche ai fini del successivo punto, è che la stessa dichiari nella denuncia
alla Cassa Edile, per ciascun operaio, un numero di ore lavorate e non
(specificando le causali di assenza), non inferiore a quello contrattuale;
- per i lavori pubblici la certificazione
di regolarità contributiva in occasione dello stato di avanzamento dei lavori (SAL)
o dello stato finale è rilasciata a norma di legge dalla Cassa Edile competente
per territorio per il periodo e per il cantiere per il quale è effettuata la
richiesta di certificazione; a tal fine è necessario che limpresa inserisca
nella denuncia mensile lelenco completo dei cantieri attivi, indicando per
ciascun lavoratore il singolo cantiere in cui è occupato;
- il rilascio della certificazione di
regolarità contributiva ai sensi dellart. 9 comma 76 Legge n. 415/1998 può
essere effettuato esclusivamente dalle Casse Edili regolarmente costituite a
iniziativa di una o più associazioni dei datori e dei prestatori di lavoro che
siano, per ciascuna parte, comparativamente più rappresentative nellambito
Nel caso specifico del subappalto, limpresa
subappaltatrice deve possedere, ai fini della regolarità contributiva, i
medesimi requisiti generali e speciali di qualificazione previsti per limpresa
appaltatrice e, pertanto, il certificato dovrà essere rilasciato sullintera
situazione aziendale osservando i criteri sopra esposti [5].
Nel caso di subappalto, limpossibilità di
dichiarare la propria regolarità per limpresa subappaltatrice discende dalla
natura privatistica del rapporto (appaltatrice-subappaltatrice) nonché da
oggettive esigenze di rigore e di interesse pubblico.
del DURC è stato elaborato un apposito modulo unificato che andrà compilato
(secondo le istruzioni ad esso allegate) in base alla tipologia della richiesta.
Il modulo sarà disponibile on-line (nei siti di
seguito elencati) e potrà essere scaricato ovvero compilato direttamente per
l'inoltro in via telematica [6]; lo stesso sarà, altresì, disponibile in forma
cartacea presso ogni Struttura Territoriale degli Enti convenzionati in caso di
presentazione della richiesta per le vie tradizionali.
Il Documento Unico potrà essere richiesto,
alternativamente, in via telematica (modalità principale) ovvero allo Sportello
Unico costituito presso le Casse Edili.
Deputata a rilasciare il DURC è la Cassa Edile
In particolare, le Stazioni Appaltanti e gli Enti
privati a rilevanza pubblica appaltanti dovranno richiedere il DURC
La richiesta per via telematica potrà essere
effettuata accedendo alternativamente a:
- Portale orizzontale
Appaltanti ed Enti a rilevanza pubblica;
- Portale verticale INAIL (www.inail.it)
per aziende ed intermediari;
- Portale verticale INPS (www.inps.it) per
aziende ed intermediari;
- Portale verticale Casse Edili (in corso
di realizzazione).
In caso di accesso tramite Portale INPS o Portale
INAIL, l'utente (azienda o intermediario), per la necessaria identificazione,
deve utilizzare i codici di accesso già rilasciati dai rispettivi Enti per la
fruizione dei servizi on-line (INAIL: codici di accesso ai servizi di Punto
Cliente; INPS: codice fiscale e P.I.N.). In caso di richiesta avanzata per il
tramite del consulente e/o associazione di categoria, ai soli fini del rilascio
del Documento Unico, il riconoscimento, da parte di uno degli Enti
convenzionati, della validità della delega e dell'autorizzazione ad accedere,
è esteso anche agli altri Enti. In caso di accesso tramite il Portale
telematico "Sportello Unico Previdenziale" verranno rilasciati alle
altre tipologie di utenti (diversi da aziende ed intermediari) appositi codici
Il modulo per la richiesta del DURC viene visualizzato
e compilato a video dallutente che inserisce i dati utilizzando la procedura
informatica relativa allo specifico servizio ed inoltra la richiesta stessa
attraverso il canale telematico.
La procedura, in seguito ad una automatica verifica
formale delle informazioni inserite, attesta linoltro della richiesta del
DURC e comunica l'assegnazione del C.I.P. (codice identificativo pratica). Il
CIP, che individua lo specifico appalto e viene rilasciato solo ad inoltro della
prima richiesta, dovrà essere indicato per ogni richiesta, relativa allo stesso
appalto, successiva alla prima.
In alternativa alla via telematica, lutente (azienda
o intermediario) può rivolgersi presso lo Sportello Unico costituito presso le
Casse Edili identificandosi secondo le consuete modalità ovvero inoltrando la
Il ricevente dovrà provvedere in prima battuta alla
verifica della completezza formale della stessa (compilazione di tutti i campi
del modulo previsti dalla procedura come "obbligatori"). Qualora
venisse riscontrata la mancanza di alcuni dati, il ricevente dovrà provvedere a
richiedere all'utente le informazioni omesse, assegnandogli il termine di 10
giorni, con la specifica che, scaduto inutilmente lo stesso, la domanda si
riterrà non ammissibile.
L'operatore ricevente inserisce in procedura le
informazioni prelevandole dal modulo di richiesta, inoltra la stessa attraverso
il canale telematico e rilascia all'utente l'attestazione, contenente anche il
C.I.P., prodotta dalla procedura dell'avvenuto inoltro della richiesta.
Inseriti i dati in procedura, la richiesta del DURC è
immediatamente disponibile per la trattazione (istruttoria e validazione da
parte di ciascuno degli Enti convenzionati).
Il DURC dovrà essere rilasciato sulla base degli atti
che esistono presso le Strutture rilevati alla data indicata nella richiesta e,
ove questa manchi, alla data di redazione del certificato, purché nei termini
stabiliti per il rilascio o per la formazione del silenzio assenso.
Il funzionario di ciascuna struttura competente, in
possesso delle informazioni relative alla richiesta, effettua l'istruttoria di
propria competenza per accertare la regolarità contributiva della ditta.
Nell'ipotesi di temporanea indisponibilità degli atti
necessari (che può verificarsi, ad esempio, nel caso di operazioni di data
recente non ancora acquisite in archivio), e comunque in tutti i casi in cui sia
ritenuto necessario, la verifica dello stato di aggiornamento degli adempimenti
può essere effettuata richiedendo alla ditta le quietanze dei versamenti (es.
modello F24) o altra documentazione ritenuta utile, assegnando alla stessa il
termine di dieci giorni per la presentazione di quanto richiesto.
Decorso inutilmente tale termine di dieci giorni,
l'Ente che ha richiesto l'integrazione della documentazione si pronuncerà sulla
base delle informazioni in suo possesso.
La richiesta di documentazione, utile ai fini
istruttori, sospende il termine di rilascio del DURC.
L'esito dell'istruttoria, operata separatamente da
ciascuno degli Enti, e sottoposto alla validazione del funzionario responsabile
del provvedimento, viene poi inserito nella specifica procedura informatica al
fine di certificare la regolarità/irregolarità per la parte di propria
La Cassa Edile competente per territorio provvede allemissione
del Documento Unico concernente la posizione contributiva dellimpresa presso
di sè ed attesta quanto acquisito dagli altri Enti.
Il DURC verrà prodotto dal sistema solo nel momento in
cui tutti gli Enti avranno inserito in procedura lesito dellistruttoria e,
comunque, entro trenta giorni (calcolati dalla data di protocollazione della
richiesta al "netto" dell'eventuale sospensione a fini istruttori 
cfr. modalità di rilascio).
Qualora anche uno solo degli Enti dovesse dichiarare limpresa
irregolare, verrà rilasciato un Documento Unico attestante la non regolarità
Nel caso in cui decorra il termine dei trenta giorni
senza pronuncia da parte di INPS o INAIL, scatterà relativamente alla
regolarità nei confronti di tali Enti la procedura del silenzio-assenso (che
non può essere estesa alle Casse Edili stante la natura privata di tali
Organismi).
Pertanto, allorché uno o entrambi gli Enti suddetti
non si sia pronunciato in tempo utile, il responsabile del procedimento della
Cassa Edile competente dovrà comunque emettere il DURC entro trenta giorni
sulla base della verifica effettuata anche solo da uno degli Enti che hanno
espresso il proprio giudizio di regolarità/irregolarità.
Il responsabile del procedimento dovrà sempre
verificare, prima del rilascio, che non vi sia in atto una sospensione a fini
Il DURC, stampato in duplice originale (uno per il
richiedente ed uno da tenere agli atti) sarà firmato dal responsabile dell'iter
procedimentale e trasmesso al richiedente utilizzando il canale postale (con
raccomandata A/R)[7]. Nel caso in cui il richiedente sia diverso dallimpresa,
copia del certificato dovrà essere comunque inviata a questultima.
Considerato il termine mensile previsto per i
versamenti dei contributi allINPS, le dichiarazioni di regolarità emesse ai
sensi dellart. 86,
comma 10, del decreto legislativo n. 276/2003, limitatamente ai lavori privati
in edilizia, sono valide per un periodo di un mese dalla data di rilascio. Lutilizzo
della dichiarazione di regolarità, non più rispondente a verità, equivale ad
uso di atto falso ed è punito ai sensi del codice penale. Resta ferma la
facoltà degli enti accertatori di verificare il permanere delle condizioni di
regolarità anche durante il citato periodo di validità.
Struttura Territoriale degli Enti convenzionati potrà essere richiesta una
"Ristampa" del DURC, la quale verrà rilasciata solo successivamente
all'emissione del DURC originale da parte della Struttura competente.
L'utente, attraverso il C.I.P., potrà verificare in
qualunque momento lo stato di avanzamento della propria pratica, sia accedendo
in modalità di consultazione alla specifica procedura informatica, sia
richiedendo ad una qualunque Struttura Territoriale degli Enti di effettuare
Ove successivamente al rilascio del DURC dovessero
emergere circostanze tali da modificare sostanzialmente la situazione di
regolarità già attestata, la Struttura dovrà darne immediata comunicazione al
richiedente e, per opportuna conoscenza, alla Stazione Appaltante, assumendo nel
contempo le necessarie iniziative per il recupero di quanto dovuto.
Non avendo il DURC effetti liberatori per limpresa,
rimarrà impregiudicata lazione per laccertamento ed il recupero di
eventuali somme che dovessero successivamente risultare dovute.
Si rammenta che per i lavori privati in edilizia la
mancata regolarità contributiva sospende l'efficacia del titolo abilitativo per
cui si è richiesto il DURC (concessione e/o DIA).
Per lINAIL, si fa presente che il modulo di
richiesta del DURC potrà essere utilizzato anche per effettuare contestualmente
a tale richiesta la denuncia di nuovo lavoro.
Ogni Ente è responsabile, per la parte di propria
competenza, della correttezza dei contenuti delle singole attestazioni, che
confermano o non confermano la regolarità dellimpresa.
Le Strutture dovranno porre in essere ogni iniziativa
utile ad evitare il perfezionarsi del silenzio-assenso.
Al fine di dare piena attuazione alla convenzione, si
raccomanda a tutte le Strutture di adeguare la propria organizzazione alle
attuali esigenze, attenendosi scrupolosamente alle nuove disposizioni.
[ 2] Decreti Legislativi n.358/1992 e n.157/1995 e successivi.
[ 3] Società di attestazione e qualificazione delle aziende con il compito
istituzionale di accertare ed attestare l'esistenza, nei soggetti esecutori di
lavori pubblici, dei necessari elementi di qualificazione, tra cui quello della
regolarità contributiva (art.8 co.3 Legge n.109/1994).
[ 4] Art. 46, comma 1, lettera p)
e art. 77 bis del Decreto del
Presidente della Repubblica n. 445/2000 così come modificato dall'art. 15 della
Legge n. 3/2003.
[5] Autorizzazione al subappalto ex art.18 Legge n. 55/1990.
[6] In attesa di definizione delle procedure di accreditamento ai servizi
telematici, i soggetti richiedenti diversi dalle imprese non ancora in possesso
delle relative chiavi di accesso potranno rivolgersi esclusivamente allo
Sportello "fisico".
[7] Nel caso in cui richiedente sia l'impresa, l'indirizzo cui inoltrare il DURC
sarà quello della sede legale ovvero della sede operativa indicate dall'impresa
stessa al momento della richiesta.