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Timestamp: 2018-02-23 00:47:43+00:00
Document Index: 79017001

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 20', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 20', 'art. 5', 'art. 4']

titolo edilizio, silenzio della p.a.
Presupposto fondamentale perché il silenzio possa assumere valore provvedimentale è che l’istanza di concessione edilizia sia accompagnata ab initio da tutti i requisiti previsti dalla legge.
TITOLO EDILIZIO --> SILENZIO DELLA P.A. --> REGIONI/PROVINCE
Il legislatore regionale può normare in modo diverso dal legislatore statuale le ipotesi di silenzio significativo relative ai procedimenti edilizi.
TITOLO EDILIZIO --> SILENZIO DELLA P.A. --> REGIONI/PROVINCE --> SICILIA
Nella Regione Sicilia, gli uffici comunali possono sollecitare integrazioni documentali in pendenza del procedimento per il rilascio della concessione edilizia, ma l'effetto interruttivo del termine finale di 120 giorni (il cui decorso determina il formarsi del silenzio assenso) si produce unicamente nel caso in cui le richieste istruttorie siano formulate dall'amministrazione nei 30 giorni successivi.
TITOLO EDILIZIO --> SILENZIO DELLA P.A. --> REGIONI/PROVINCE --> TOSCANA
La Legge Regionale della Toscana n. 53 del 20 ottobre 2004, che ha regolato la materia del condono (c.d."terzo condono"), all'art. 5, comma 5, prevede che "il provvedimento finale da notificare all'interessato, è adottato entro il termine di due anni dalla data di presentazione della domanda". Con tale locuzione, il legislatore regionale ha, quindi, espressamente escluso l'applicabilità del mecc... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...silenzio - assenso alle istanze di definizione degli illeciti edilizi avanzate in forza della suindicata disciplina. Ne consegue che il legislatore regionale ha disciplinato in senso completamente diverso dal legislatore statale gli effetti del silenzio dell'Amministrazione, qualificando l'eventuale "inerzia" come forma di mero "inadempimento" e prevedendo la necessità - in ogni caso - di un titolo abilitativo "espresso".
Nella versione originaria degli artt. 83 e 140 della L.R. Toscana 1 del 2005 non era previsto il silenzio-adempimento sulla domanda di accertamento di conformità.
TITOLO EDILIZIO --> SILENZIO DELLA P.A. --> SILENZIO ASSENSO
Non è consentito, facendo ricorso alla normativa sul silenzio-assenso, che consente la realizzazione di interventi edilizi purché previamente autorizzati, di ottenere la sanatoria di un abuso già consumato.
L'istanza che non ha neppure in astratto l'idoneità a conseguire la sanatoria di opere abusive non può essere accolta per silenzio-assenso.
In caso di silenzio della pubblica amministrazione su un'istanza di permesso di costruire in area non sottoposta a vincoli, pur essendo astrat... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...figurabile un'ipotesi di silenzio-assenso può comunque ritenersi ammissibile l'azione avverso il silenzio inadempimento ai sensi degli artt. 31 e 117 c.p.a., essendo rimessa al giudice la valutazione circa la sussistenza dell'obbligo dell'amministrazione di provvedere.
Il silenzio assenso di cui all'art. 20 D.P.R. 380/2001 presuppone in modo tassativo che vi sia una dichiarazione del progettista, atteso che la sua mancanza è significativa della non conformità agli strumenti urbanistici.
La P.A. ha il dovere di provvedere sull'istanza con la quale l'interessato chiede il rilascio di un titolo cartaceo ricognitivo del silenzio assenso eventualmente già formatosi, eventualmente utilizzabile nei rapporti con i soggetti terzi oltre che nei riguardi della stessa P.A..
La previsione normativa che consente che la concessione edilizia si intende rilasciata allo scadere del termine previsto ad hoc, postula la sussistenza di tutti gli elementi soggettivi ed oggettivi necessari per poter consentire la concreta concessionabilità dell'opera che si vuole eseguire.
Il silenzio assenso sull'istanza di titolo edilizio si forma unicamente se colui che chiede la concessione è legittimato a presenta... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a.
Non è ipotizzabile in via generale una inconciliabilità tra l'istituto del silenzio assenso ed il modulo organizzativo dello sportello unico.
Poiché la notifica si perfeziona con la consegna del plico al servizio postale, non si forma il silenzio assenso sull'istanza di titolo edilizio se tale consegna risulta essere avvenuta nei tempi prescritti dalla vigente normativa (nel caso di specieentro sessanta giorni dalla data di presentazione della domanda di concessione edilizia).
La sussistenza delle canalizzazioni non possono essere considerate sufficienti ad integrare le opere di urbanizzazione primaria necessarie a rendere applicabile la disciplina sul silenzio-assenso di cui all'art. 8 d.l. 9/1982, quali indici di un armonico raccordo col preesistente aggregato abitativo.
La formazione del silenzio assenso ex art. 8 d.l. 9/1982 postula l'operatività di un piano attuativo o, comun... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...livello di urbanizzazione tale da superare le preclusioni derivanti dalla mancanza di un piano attuativo: non è sufficiente, pertanto, l'inserimento della zona nel programma pluriennale di attuazione, che costituisce mero strumento di programmazione.
Ai fini del silenzio-assenso di cui all'art. 8 d.l. 9/1982 la realizzabilità delle opere di urbanizzazione primaria è un dato insufficiente, occorrendo, a contrario, che le stesse preesistano.
La disciplina del silenzio assenso di cui all'art. 8 d.l. 8/1982 è stata implicitamente abrogata dall'art. 4 d.l. 398/1993 conv. in legge 493/1993.
Il legislatore con i diversi meccanismi di silenzio che aprono la porta alla edificabilità non ha optato affatto per un non controllo, ma per un controllo sostitutivo, chiaramente intestato alla responsabilità di un tecnico esterno chiaramente individuato, nel caso di ritardo irragionevole a una istanza qualificata di parte privata.
Laddove il titolo edilizio sia suscettibile di formazione per silenzio-assenso, è illegittimo il provvedimento amministrativo che si limiti a denegare l'esercizio del potere dovere di provvedere espressamente sull'istanza.
Per la formazione del sil... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...so, nei Comuni con popolazione inferiore ai 30.000 abitanti, occorrono: presupposti essenziali (vigenza di strumenti urbanistici), elementi essenziali (presentazione della domanda con allegato progetto nei modi e termini di legge e mancata comunicazione del diniego entro 90 giorni da parte dell'amministrazione) e requisiti di validità (conformità alle previsioni urbanistiche).
Trascorsi i 90 giorni per la formazione del silenzio assenso ai sensi dell'art. 8 d.l. 9/1982 conv. in legge 94/1982 l'istanza di titolo edilizio non può più essere rigettata; ne deriva che, in caso di contrarietà alle previsioni urbanistiche, il Comune, per pervenire al diniego, deve prima annullare il silenzio assenso formatosi ex lege.
La disciplina del silenzio - assenso sulle domande di concessione edilizia, è di stretta interpretazione, e la formazione del silenzio - assenso su tali domande è subordinata alla necessaria esistenza di uno strumento urbanistico vigente e adeguato alle prescrizioni ed agli standard introdotti dalla L. 765/1967, nonché di una programmazione urbanistica di dettaglio tale da non lasciare all'amministrazione alcuno spazio di discrezionalità, neppure sotto il profilo tecnico.
<... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...LO EDILIZIO --> SILENZIO DELLA P.A. --> SILENZIO ASSENSO --> FATTORI OSTATIVI
Il silenzio-assenso sul rilascio del titolo edilizio non può formarsi in assenza della documentazione completa prescritta dalle norme in materia, in quanto l'eventuale inerzia dell'Amministrazione nel provvedere non può far guadagnare agli interessati un risultato che gli stessi non potrebbero mai conseguire in virtù di un provvedimento espresso. In aggiunta, va anche ricordato che anche la presenza di dichiarazioni non veritiere esclude che il meccanismo del silenzio assenso possa operare.
La formazione del silenzio assenso sulla richiesta di rilascio del titolo edilizio postula che l'istanza sia assistita da tutti i presupposti di accoglibilità, non determinandosi ope legis l'accoglimento dell'istanza ogni qualvolta manchino i presupposti di fatto e di diritto previsti dalla normativa in materia.
La formazione del silenzio assenso sulla richiesta di titolo edilizio postula che l'istanza sia assistita da tutti i presupposti di accoglibilità, non determinandosi ope legis l'accoglimento di essa ogni qualvolta manchino i presupposti di fatto e di diritto previsti dalla norma: il silenzio-assenso non può, infat... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i in assenza della documentazione completa prescritta dalle norme in materia per il rilascio del titolo edilizio, in quanto l'eventuale inerzia dell'Amministrazione nel provvedere non può far guadagnare agli interessati un risultato che gli stessi non potrebbero mai conseguire in virtù di un provvedimento espresso.
In tema di permesso di costruire, la formazione del silenzio – assenso postula che l'istanza sia assistita da tutti i presupposti di accoglibilità, non determinandosi ope legis l'accoglimento dell'istanza ogni qualvolta manchino i presupposti di fatto e di diritto previsti dalla norma, tenendo presente che il silenzio – assenso non può formarsi in assenza della documentazione completa prescritta dalle norme in materia per il rilascio del titolo edilizio, in quanto l'eventuale inerzia dell'Amministrazione nel provvedere non può far guadagnare agli interessati un risultato che gli stessi non potrebbero mai conseguire in virtù di un provvedimento espresso, aggiungendosi che la presenza di dichiarazioni non veritiere esclude che il meccanismo del silenzio – assenso possa operare.
La formazione del silenzio assenso sulle domande di permesso di costruire è subordinata alla assen... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...sarie valutazioni discrezionali da parte dell'Ente, quindi dalla necessaria esistenza di uno strumento urbanistico vigente e adeguato alle prescrizioni e agli standard introdotti dalla L. 765/1967, nonché di una programmazione urbanistica di dettaglio tale da non lasciare all'amministrazione alcuno spazio di discrezionalità, neppure sotto il profilo tecnico.
La carenza della necessaria autorizzazione paesistica esplica un'efficacia inibitoria del perfezionamento del titolo abilitativo per silenzio assenso.
La procedura semplificata di cui alla nuova formulazione dell'art. 20 del D.P.R. n. 380 del 2001 – per effetto dell'art. 5, comma 2, lettera a), della legge n. 106 del 2011 – che ha previsto la formazione del provvedimento tacito di assenso per effetto della decorrenza dei termini di legge, consente lo snellimento dell'azione amministrativa solo sul presupposto che l'Amministrazione sia stata messa nelle condizioni di conoscere nella sua completezza tutti gli elementi necessari al fine di valutare l'assentibilità dell'intervento.
La formazione del silenzio assenso sull'istanza di titolo edilizio presuppone il rispetto delle norme urbanistiche e dei regolamenti edilizi.
La mancanza dell... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...zione necessaria impedisce il formarsi del silenzio assenso sulla domanda di titolo edilizio.
La difformità del progetto presentato rispetto alla pianificazione di riferimento impedisce il formarsi del titolo edilizio per silenzio-assenso.
La mancanza del nulla osta idrogeologico e/o dell'autorizzazione paesaggistica impediscono il formarsi del titolo edilizio per silenzio-assenso.
La mancanza della relazione asseverata di cui ai d.l. 551/1994, 649/1994 e 24/1995 impedisce il formarsi del titolo edilizio per silenzio-assenso.
Il silenzio-assenso, in materia edilizia concessoria, non può trovare ingresso, in assenza dei presupposti e dei requisiti che impediscono l'accoglimento della richiesta di concessione edilizia.
Nella procedura del silenzio-assenso tutti i riscontri documentali della domanda che si riferiscono ai presupposti giuridici (edificabilità dell'area, astratta conformità del progetto alla disciplina urbanistica, natura residenziale dell'intervento e, naturalmente per le aree vincolate, nulla osta paesaggistico) integrano requisiti essenziali per il perfezionamento del silenzio-assenso.
Qualora, per assentire l'intervento edilizio, sia necessaria una... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...el piano attuativo e non sia stata intrapresa la procedura all'uopo necessaria, non potrà dirsi formato il silenzio assenso sull'istanza di concessione edilizia.
Presupposto fondamentale perché il silenzio possa assumere valore provvedimentale è che l'istanza di concessione edilizia sia accompagnata ab initio da tutti i requisiti previsti dalla legge (in primis la perizia giurata di un tecnico qualificato), necessari perché il silenzio possa essere equiparato a rilascio della concessione edilizia.
La comunicazione da parte del Comune del mancato inserimento dell'istanza di titolo abilitativo nell'ordine del giorno della C.E.C. in virtù della pendenza di un procedimento repressivo di un abuso edilizio nei confronti del richiedente è idoneo ad impedire il decorso del termine di formazione del silenzio assenso.
L'omessa presentazione della documentazione prescritta per il rilascio della concessione edilizia, o l'assenza del parere dell'autorità preposta alla tutela del vincolo paesaggistico, ove previsto dalla legge, impediscono il decorso del termine per la formazione del silenzio – assenso.
Il quadro ordinamentale nega l'ammissibilità di sistemi autorizzatori ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... qual volta venga in evidenza il bene ambiente.
TITOLO EDILIZIO --> SILENZIO DELLA P.A. --> SILENZIO RIFIUTO
E' illegittimo il silenzio serbato dall'amministrazione sull'istanza di rilascio del titolo edilizio a causa della semplice esistenza e pendenza di indagini preliminari.
Ai sensi dell'art. 4, comma 5, del d.l. n. 398/1993, convertito in l. n. 493/1993, la decorrenza del termine di sessanta giorni dalla presentazione della domanda di concessione edilizia in assenza del provvedimento che definiva la domanda comportava la formazione "ope legis" del silenzio rifiuto, impugnabile senza necessità di notificare previamente una specifica diffida.
In materia edilizia vige il principio del silenzio rifiuto, onde non è possibile configurare il rilascio per silenzio-assenso dei titoli edilizi.