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Timestamp: 2019-05-25 07:55:44+00:00
Document Index: 151274461

Matched Legal Cases: ['art.20', 'art.54', 'art. 90', 'art.54', 'art.20', 'art.15', 'art. 20', 'art. 18', 'art.1']

Published: Wednesday, 12 December 2018 11:01 Written by antonio passeri Category: Notizie	Hits: 766
Published: Tuesday, 23 October 2018 12:02 Written by antonio passeri Category: Notizie	Hits: 1788
Published: Tuesday, 23 October 2018 11:44 Written by antonio passeri Category: Notizie	Hits: 1567
Riunione pre-CD 26 luglio 2018
Il Presidente informa che c’è stato un passaggio difficile del decreto di riparto del FOE nelle commissioni parlamentari perché si voleva destinare la quota premiale di 68 Meuro al finanziamento delle stabilizzazioni. Tuttavia in quella formulazione la ripartizione fra gli Enti avrebbe seguito quella del DPCM di cofinanziamento delle stabilizzazioni, portando la quota INFN da 14 a soli 5Meuro. Dopo vari contatti col MIUR, il sottosegretario e la COPER, il governo ha assunto una posizione di compromesso per cui i premiali possono anche essere usati per stabilizzare dagli Enti che ne hanno necessità, ma sono ripartiti secondo le normali quote di budget, per cui all’INFN vanno 14 milioni.
Situazioni del genere richiedono interventi tempestivi, ai quali la Consulta dei presidenti EPR non è assolutamente pronta allo stato attuale. Il presidente solleverà questo punto alla prossima riunione.
Il presidente dichiara di voler completare al più presto il processo di stabilizzazione per coloro che hanno i requisiti del comma 1 art.20 del decreto Madia. Gli uffici hanno compilato la lista di coloro che hanno fatto domanda ai due bandi di stabilizzazione (personale liv. IV-VIII e personale liv. I-III) e ne soddisfano i requisiti. Sono 94 tecnici e amministrativi, 53 tecnologi, 2 primi tecnologi, 1 dirigente di ricerca, 20 ricercatori. L’unico problema rimasto è il divieto di aumentare il fondo complessivo del salario accessorio, cosa che costringerebbe ad abbassare la quota attualmente corrisposta ai dipendenti per far posto agli stabilizzati. Il governo ha dichiarato, attraverso il ministro della FP, di voler intervenire a livello normativo su questo punto nel disegno di legge “concretezza”, per il quale però i tempi non sono brevi.
Per questo il presidente propone al CD di prendere una decisione rapida e coraggiosa: approvare oggi 2 delibere di assunzione a partire dal 1 ottobre di tutti i TA e dal 1 dicembre tutti i RT in possesso dei requisiti, prevedendo COMUNQUE l’aumento necessario del fondo del salario accessorio. Visto che il problema è comune a tutti gli Enti siamo fiduciosi che si troverà una soluzione, ma non abbiamo alcuna certezza. La cifra necessaria a integrare il salario accessorio per gli ultimi 3 mesi del 2018 è di circa 250 keuro. Il CD esprime approvazione per questa scelta che, sottolineano alcuni, ha carattere politico e non deve essere frenata da considerazioni di “ragioneria”. Domani saranno consultati i revisori per dare alle delibere la forma più appropriata.
Il presidente comunica che l’ANVUR ha accettato di dividere FIS01 in tre fasce per l’ASN ed ha mandato al CUN le diverse soglie e la suddivisione proposta sulla base del numero medio di co-autori delle pubblicazioni: fascia a <500, fascia b: fra 400 e 1200, fascia c >1000. La fascia b si sovrappone in parte alle altre due lasciando libertà di scelta a chi si trova nella regione di overlap.
Relazione M. Morandin: il coinvolgimento INFN nei neutral beam injectors: da RFX a DTT e CFETR .
La Neutral Beam Injection (NBI), ovvero l’iniezione di atomi neutri, è una delle tecniche con cui si riscalda il plasma nei tokamak. In ITER sono previsti 2 NBI da 16.5 MW.
L’Italia è coinvolta sia in ITER che nel cosiddetto “broader approach” in collaborazione col Giappone. A questo scopo è stato costituito il consorzio RFX, nel quale l’INFN è entrato nel 2005 unendosi a CNR, ENEA, UniPD, Acciaierie Venete. RFX realizzerà il sistema NBI per ITER, ed ha già realizzato RFQ per IFMIF, di completa responsabilità INFN, che rappresenta un risultato eccellente sia per aver rispettato con ampio margine le specifiche del progetto, sia per le competenze e le attrezzature acquisite, indispensabili per affrontare lo sviluppo degli NBI.
Il programma di R&D per gli NBI prevede fin dal 2011 la realizzazione a Padova di una Neutral Beam Test Facility, dove sviluppare e dimostrare la possibilità di raggiungere le prestazioni necessarie per ITER. Si tratta della più grande facility in Europa al di fuori del sito principale di ITER. Qui l’INFN contribuisce a realizzare due grandi strumenti: la sorgente di ioni deuterio SPIDER, attualmente in fase di commissioning, e l’iniettore MITICA. Quest’ultimo strumento ha accumulato finora notevole ritardo nelle gare gestite dal consorzio “Fusion For Energy”, anche a causa della complessità e criticità tecnologica della sezione acceleratrice degli ioni, in particolare delle griglie che hanno una geometrica complicata, tolleranze spinte e devono sopportare elevati carichi termici. A seguito di risultati non convincenti a livello industriale, in consorzio RFX ha allocato un budget per lo sviluppo di competenze interne in questo campo, puntando sul coinvolgimento del Servizio Progettazione Meccanica dell’INFN di Padova (ing. Pepato). Questo Servizio fin dal 2015 ha acquisito esperienza nell’Additive Manufactoring di componenti metallici, consolidata con fondi PON e acquisendo due macchine con diversa capacità. Vi sono diversi sviluppi in corso, ed in particolare sono stati realizzati componenti in rame ad elevata purezza per il beam dump della linea di fascio di SPES. Inoltre è in corso uno studio di ottimizzazione del disegno delle griglie per MITICA. Le potenzialità di impiego di componenti di rame puro sono numerose.
Nel frattempo RFX è stato coinvolto con due progetti di nuovi Tokamak che necessitano di NBI: DTT all’ENEA di Frascati e CFETR in Cina. Per DTT l’ENEA ha ricevuto 40 milioni inizialmente stanziati per Ignitor, mentre il reattore a fusione cinese ha già un budget di 35 M$ ed in prospettiva dovrebbe arrivare a 350 M$. Per entrambi i progetti all’INFN è stato chiesto di occuparsi degli NBI: inizialmente avevano caratteristiche piuttosto diverse nei due casi, ma lo scorso maggio è stato proposto di unificare i progetti degli NBI, ed i cinesi hanno accettato. RFX ha stimato i costi di questo progetto congiunto, basandosi su Spider e Mitica, in 48 milioni in totale più circa 4 milioni/anno per l’operazione. Il personale per il disegno, lo sviluppo e la cura delle varie gare è stimato in 20-25 unità per 5 anni. La Cina pagherà il 100% del personale dedicato a componenti o processi specifici del CEFTR, ed il 50% del personale che si occuperà di questioni comuni a DTT.
La Cina ha urgenza di siglare un accordo quadro entro l’anno, da cui poi discenderanno specifici accordi attuativi. Non vi saranno contratti commerciali, ma slo collaborazioni scientifiche e tecnologiche. L’impegno INFN è simile a quello avuto per IFMIF: 12-15 M€ e 50 anni di FTE pagati al 50% dalla Cina e per il restante 50% quasi interamente da ENEA. Sarebbero coinvolti i servizi di progettazione meccanica e le officine meccaniche di Padova e Pisa, per le quali però è necessario acquisire a Padova un ingegnere senior con esperienza specifica in AM, in grado di coordinare una parte significativa del lavoro. Per questo si richiede un posto da primo tecnologo.
Morandin conclude sottolineando che il successo di IFMIF sta dando all’INFN la possibilità di aprire una nuova fase nel campo dei NBI, dove l’Ente detiene una competenza estremamente avanzata che gli permette di giocare un ruolo di primo piano negli studi sulla fusione. In questo quadro le competenze e le capacità acquisite nel campo di AM sono essenziali anche in molte altre applicazioni nel campo dell’accelerazione e dell’energia, pertanto vanno consolidate e sfruttate.
Il presidente commenta che l’opportunità politica e scientifica del progetto è molto chiara. Tuttavia preoccupa la questione del personale: se i 50 anni di FTE sono in carico a RFX l’Ente può anche pagarli, ma non può correre il rischio di produrre altro precariato. Nell discussione che segue alcuni direttori si associano a queste riflessioni, ma viene anche chiarito che nelle esperienze simili fatte in passato (IFMIF ed ESS) il precariato prodotto è in realtà diventato strutturale nel laboratori che svolgono questo tipo di attività. Il punto vero è quindi capire quale sia la giusta dimensione di personale da investire nel progetto, anche in prospettiva. Inoltre bisogna fare un piano delle necessità tecnologiche dei diversi laboratori nazionali.
In conclusione si approva la richiesta di un primo tecnologo per le attività di AM a Padova, ma si richiede a Morandin di presentare un piano dettagliato del personale necessario al progetto di NBI e di come reperirlo cercando il più possibile di basarsi su risorse già presenti.
Relazione S. Bianco su: Proposta LODES al GSF-OCSE e attività Open Access
LODES (a study to define a Linked Open Data platform of interoperable repositories to Enable open Science) è un progetto di policy scientifica proposto dal gruppo di lavoro Open Access dell’INFN al workshop 2017 del Global Science Forum (GSF), un organo dell’OCSE che favorisce il confronto e le buone prassi scientifiche a livello mondiale. Il progetto è stato accolto, con la richiesta di organizzare un workshop tematico e di produrre uno scoping paper.
Il workshop si terrà a LNF il 6 settembre, con la partecipazione di istituzioni di Austria, Francia, Svizzera e Corea. Lo scoping paper sarà consegnato al GSF in ottobre. LODES punta a definire delle linee guida per una policy sovranazionale che porti a una piattaforma Linked Open Data di repositories. Per far questo indentifica tutti i soggetti interessati, studia gli strumenti tecnici ad affronta i problemi chiave che si frappongono all’interoperabilità delle repository.
L’accesso aperto e in rete dei dati scientifici permette un loro utilizzo completo e incrociato anche a distanza di molti anni dalla loro produzione (archeodata), grazie alle tecniche di data preservation degli esperimenti scientifici.
Il Gdl su Open Access (R.Barbera, S.Bianco, M.Maggi, D.Menasce e L.Patrizii) si è costituito spontaneamente nel 2014 e punta a realizzare un repository centralizzato per letteratura OPEN e open data. L’INFN ha sottoscritto un MoU con CNR, INAF e INGV per la collaborazione sulle tematiche dell’accesso aperto e dell’interoperabilità tra sistemi informativi della R&S.
Esiste già una versione “beta” (OAR, openaccessrepository.it) basata su tecnologia standard e scalabili come INVENIO, popolata da più di 15000 documenti. È federata con repository italiane ed estere e fornisce gratuitamente un DOI.
Queste iniziative rappresentano una importante opportunità per l’Ente di dotarsi di un servizio di repository e in futuro di avere i requisiti per diventare publishing house indipendente dagli editori commerciali. Si tratta però di attività impegnative che necessitano risorse umane: LODES dovrebbe avere un FTE dalle prossime stabilizzazioni, mentre OAR non sarà sostenibile senza investirci almeno 2 FTE. Info: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
Nella discussione che segue tutti mostrano apprezzamento per l’iniziativa ma si sottolinea la difficoltà di mettere d’accordo realtà molto diverse fra loro.
E. Ronconi: definizione dell'organizzazione dell'INFN in relazione alla nuova disciplina sul trattamento dei dati personali
Domani sarà portata in approvazione una delibera sul trattamento dati personali; dal 25 maggio 2018 è in vigore il regolamento comunitario a tutela dei dati personali con una disciplina unica, applicabile in tutti gli stati comunitari. Entro agosto è atteso un DL di coordinamento.
Riguarda i dati delle persone fisiche, che si distinguono in: dati comuni, particolari e giudiziari. Riguardano in generale l’identificazione e l’identità della persona in tutti gli ambiti (genetico, psichico, sociale…). I dati devono essere adeguati ed esatti, possono essere trattati solo per determinate finalità, in modo corretto e trasparente e conservati in modo sicuro per il solo tempo necessario. È obbligatorio informare l’interessato con linguaggio semplice e avere il suo consenso. La legge non prescrive esattamente cosa si deve fare con i dati, ma l’Ente deve saper dimostrare di aver operato correttamente e di avere messo in atto misure in grado di prevenire i rischi per i diritti e le libertà delle persone. Altrimenti in caso di problemi l’interessato può rivalersi ed esigere risarcimento e sono previste sanzioni penali e civili per le violazioni.
È quindi necessario adottare preventivamente misure tecniche e organizzative adeguate e dimostrabili. Bisognerà tenere un registro del trattamento dei dati personali e individuare un data protection officer (DPO), incaricato di fare la mappatura dei processi e dei ruoli, aggiornamento delle policy, definire nuovi modelli di consenso del trattamento dei dati e la verifica delle misure di sicurezza.
L’INFN è il “titolare” del trattamento dati, ma operativamente è il personale (i “soggetti autorizzati”) ad occuparsene. Non si tratta di un ruolo esclusivamente amministrativo, anche tutto il resto del personale è coinvolto.
La delibera proposta domani assegna al DG la funzione di coordinamento e di direttiva generale. Ai direttori delle strutture la funzione di attuazione delle misure tecniche di sicurezza. Ad essi (ed ai direttori delle articolazioni di AC) spetta il compito di individuare gli autorizzati al trattamento, informare gli interessati, permettere l’esercizio dei diritti previsti e implementare il registro del trattamento dati. Va garantita a livello informatico una protezione adeguata e l’immediata notifica di violazioni informatiche qualora avvengano.
In ciascuna struttura è necessario individuare un referente locale che faccia da interlocutore unico per il trattamento dei dati.
Informazioni This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.
A. Zoccoli: programmazione del fabbisogno di tecnologi
Per le stabilizzazioni dei livelli I-III sono pervenute 146 domande:
Ricercatori 51, di cui 20 soddisfano i requisiti del bando (7 non hanno sufficiente anzianità, 13 hanno anzianità mista, 11 non erano il servizio alla data di entrata in vigore della legge);
Tecnologi 91, di cui 53 soddisfano i requisiti (6 non hanno sufficiente anzianità, 23 hanno anzianità mista, 9 non erano il servizio alla data di entrata in vigore della legge);
1Dirigente di Ricerca e 3Primi Tecnologi, di cui 2 con i requisiti.
I 73 posti del piano straordinario sono (come noto) stati suddivisi in 49 ricercatori, 4 seconde fasce e 20 tecnologi. Avevamo tuttavia a suo tempo inserito nel PT 23 tecnologi nel 2018 e 22 nel 2019.
Sulla base delle necessità espresse dalle strutture si propone di bandire altri 9 tecnologi (a valere su quelli inseriti nel PT per il 2018) ed 1 primo tecnologo (quello richiesto a PD da RFX).
3 saranno assunti domani in delibera per scorrimento graduatorie (2 LNS + 1 CNAF). 1 già bandito a RM3 ed 1 a Bari. 3 posti vanno in AC (2 informatici+ 1 sui Fondi esterni nazionali/regionali).
Restano sul PT 2018 altri 13 posti da tecnologo. Si possono usare per emergenze, ma è opportuno inserirli in una programmazione a più lungo respiro.
Il RNTTA chiede che nella programmazione dei posti i direttori valutino eventuali casi di tecnici e amministrativi con laurea che già svolgono mansioni superiori e potrebbero passare a tecnologo sfruttando il contratto. Sarebbe una valorizzazione professionale importante.
Il Presidente non ha obiezioni, ma ritiene sia compito dei direttori far emergere le esigenze delle loro strutture per questi casi.
Il presidente propone che una volta chiuse le stabilizzazioni e i concorsi già approvati si volti pagina, e si riparta con una programmazione virtuosa che non faccia aumentare ulteriormente la spesa per il personale, gestendo le esigenze col turnover. I direttori si dicono d’accordo, ma sottolineano che va definito il numero di persone che permette di far funzionare bene le strutture e questo vale ancor di più per i laboratori nazionali. Inoltre è importante avere abbastanza tempo per valutare il piano, quindi è bene iniziare subito.
Masiero: situazione trattative sindacali
I sindacati hanno fatto presente che si potrà continuare a discutere del salario accessorio solo quando verrà risolto il problema dell’art.54. Al momento ci sono risorse sul salario accessorio solo per 80 passaggi, mentre i sindacati ne chiedono 350 e sul PT ne sono stati inseriti 200. A questo si aggiunge il problema del salario accessorio per gli stabilizzati: se arriverà una norma di legge avremo un minimo di risorse in più.
Il RNTTA chiede perché non venga applicato l’art. 90 del nuovo CCNL 2016-2018 che consente di disporre di un fondo specifico su Fondo ordinario per la progressione prevista dall’art.54. Il prof. Masiero risponde che approfondirà con Renato Carletti questa possibilità.
a seguito della valorizzazione della terza missione nei concorsi il database della CC3M vede un numero impressionante di persone che partecipano ad attività varie a percentuale nulla. Alcuni chiedono che questa situazione sia attentamente monitorata per evitare di svuotare di senso le partecipazioni.
S.Falciano comunica di aver proposto di organizzare incontri periodici fra responsabili delle officine elettroniche e meccaniche, sul modello della CCR.
Riunione CD 27 luglio 2018
Il vicepresidente Masiero presiede il CD in quanto Il Presidente ha un incontro al Ministero degli Affari esteri.
Masiero informa che hanno fatto richiesta di congedo al CERN G.Passaleva (FI) e L.Silvestrini (Roma). Il CD non ha obiezioni.
Approvato verbale CD precedente
Assente giustificato di Graziano Bruni (BO), in videoconferenza Mauro Mezzetto (PD).
Proposta la costituzione di una associazione temporanea di scopo per i Beni culturali che include INFN, ENEA, CNR e le tre università romane. Si punta a costituire un centro tecnologico per i beni culturali DTC, su cui la regione Lazio Intende investire. Vi saranno bandi interni e la possibilità di bandire assegni di ricerca.
Approvato versamento del contributo al consorzio Fusion for Energy per 776 keuro.
Emissione bandi borse di studio a Cagliari, LNF (2), AC, Roma Tre, Torino.
Bandite le borse post doc per stranieri: 7 teoriche e 10 sperimentali. Sono il 50% di quelle che bandiamo di solito, perché quest’anno abbiamo bandito anche quelle COFUND.
Adriani chiede come mai per le borse teoriche possono partecipare anche gli italiani che sono stati all’estero almeno 3 anni mentre per gli sperimentali no. Molti chiedono che siano equiparate. Altri rispondono che c’è differenza nel modo di andare all’estero: gli sperimentali mantengono in genere un forte link con la casa madre. Si propone di estendere la partecipazione alle borse post doc sperimentali anche agli italiani che hanno fatto il PhD estero + 3 anni di esperienza estera. Ma a partire dal bando del prossimo anno. Si conviene di riprendere la discussione.
Su richiesta del RN dei ricercatori Zwirner spiega che il numero delle borse è stato determinato tenendo conto che quelle COFUND durano 3 anni, mentre quelle normali solo 2. Per questo, dopo le 15 borse COFUND, quest’anno ne bandiamo 17 normali, mentre l’anno prossimo saranno 19. Ma bisognerà anche compensare fra teorici e sperimentali perché non sappiamo come saranno distribuiti i vincitori di COFUND.
Approvati i bandi dei premi per le migliori tesi di dottorato. Molti direttori chiedono che Dal prossimo anno i candidati inviino direttamente la propria tesi alla commissione.
Approvato il cofinanziamento di un RtdA a Cagliari. Due RtdA a TOV, di cui uno su progetto premiale FIGARO.
Approvato protocollo aggiuntivo alla convenzione INFN-Uni PD che include l’adesione della biblioteca di LNL al sistema delle biblioteche dell’università di Padova.
Approvata la convenzione per il cofinanziamento della proroga di un anno di un contratto RtdA a Bari.
Stipulate le convenzioni con:
SIGRAV, Società Italiana di Relatività Generale e di Fisica della Gravitazione. L’Ente contribuisce con 10 keuro annui.
La Fondazione Centro per la Conservazione ed il restauro dei Beni Culturali “La Venaria Reale”, senza oneri finanziari per l’Ente.
Opificio delle Pietre Dure di Firenze nell’ambito della rete CHNET “Cultural Heritage Network”, senza oneri finanziari per l’Ente.
Approvato consenso alla sottoscrizione da parte della Fondazione CNAO dello schema di License Agreement con EBG Medaustrom GmbH, che realizzerà un centro di adroterapia in Austria.
Approvati i trasferimenti: A.D’Orazio da AC a Bologna, M.P.Lombardo da LNF a Firenze, A.Forte da Roma a Lecce, R.Ferrari da Padova a Lecce, P.Stipcic da LNF a TOV.
Viene richiesto se il trasferimento di A.D’Orazio comporta un cambio di mansioni rispetto ai Fondi Esterni. Zoccoli assicura che le mansioni non cambieranno, solo che sarà trovata una nuova persona che stia a Bruxelles, sempre in piena collaborazione con A.D’Orazio.
Approvata la delibera che definisce l’organizzazione dell’INFN per il trattamento dei dati personali, come illustrato ieri dall’avv. Ronconi.
Approvato Addendum al MoU di costruzione di ALICE per l’upgrade del computer system. L’addendum non comporta costi aggiuntivi.
Approvata l’adesione alla società XFEL.Gmbh
Approvato lo schema collaboration agreement fra INFN e ENSICAEN (Ecole Nationale Superieure des Ingenieurs de Caen) per il beam cooler di SPES. Costo 748 keuro in 5 anni.
Approvato il collaboration agreement fra INFN e CNRS per SPES2. Costo per l’Ente 110 keuro in 4 anni.
Viene presentata la delibera col piano annuale della performance: i due rappresentanti del personale si astengono ricordando che ancora una volta arriva in approvazione senza essere stato circolato né discusso e chiedono che sia messo a verbale. Si astengono anche G. La Rana e C.Petrillo.
Bandito concorso a primo ricercatore al TIFPA a valere sui 73 posti da legge di stabilità.
Approvata l’assunzione di 2 tecnologi III liv a LNS per scorrimento graduatoria (a valere sui posti previsti nel PT)
Approvata l’assunzione di 1 tecnologo III liv al CNAF per scorrimento graduatoria (sempre a valere sui posti del PT)
Approvata assunzione 1 collaboratore di amministrazione da categorie protette a LNS.
Approvata l’assunzione di due vincitori di concorso a tecnologo a LNGS e Roma
Approvata l’assunzione del vincitore di un concorso per collaboratore di amministrazione al GGI
Deliberata l'assunzione dei 5 vincitori e dei 5 idonei del concorso a dirigente di ricerca bandito nel 2016. Si tratta di:
vincitori: V. Bonvicini (TS), P. Cenci (PG), S. De Curtis (FI), G. Lo Surdo (PI), V. Manzari (BA)
idonei: G. Carugno (PD), A. Ceresole (TO), P. Michelato (MI), C. Milardi (LNF), P. Morettini (GE)
Passeri esprime sollievo per la conclusione di questo iter concorsuale lunghissimo ed esprime un ringraziamento alla commissione che lo ha portato a termine.
Banditi 2 CTER a BARI appartenenti alle categorie protette.
Assegnato un art.20 al dott. L.Layer per il progetto INSIGHTS a Napoli.
Deliberati vari contratti t.d. art.15 e 36. Nessuno dei vincitori supera i 3 anni di t.d. in totale nell’Ente.
Vengono votate le due delibere di stabilizzazioni: anche ricercatori e tecnologi vengono assunti il 1 ottobre, per un costo complessivo di 1.5 milioni. Si tratta in totale di 170 persone. Verrà fatto un comunicato stampa per annunciare questo passo importante.
I revisori hanno concordato sul fatto che la stabilizzazione è accompagnata da un finanziamento straordinario, come nel caso dell’assunzione dei 73 giovani ricercatori nel 2016, quando la Ragioneria dello Stato concordò (verbalmente) sull’incremento del fondo per il salario accessorio, come risulta dal verbale 664/2017 dei Revisori dei Conti. La cosa viene richiamata nel testo della delibera, a cui sono state apportate altre piccole modifiche su suggerimento dei Revisori.
Data l’autorizzazione alla vendita di villa Laura, ex foresteria LNF.
Approvato un MoU fra INFN, CNAO, TAE Life Science, Neuboron Therapy system, per sviluppare uno studio di fattibilità sulla realizzazione presso il CNAO di un centro clinico dedicato alla Boron Neutron Capture Therapy.
Approvata convenzione operativa sulla radiobiologia fra INFN e ISS. Costo per l’Ente 71.5 keuro a valere sul fondo assegni di ricerca.
approvazione Memorandum of Understanding tra TAE Life Sciences, Neuboron Therapy Systems, Fondazione CNAO e Is...
istituzione n. 10 borse post-doc per fisici sperimentali da usufruire presso le Strutture INFN
emissione bandi concorsi del Premi Nazionali 2018 alle migliori tesi di dottorato
approvazione “Convenzione tra INFN e Università degli Studi di Cagliari per il finanziamento di un posto di...
approvazione “Convenzione tra INFN e Università degli Studi di Roma Tor Vergata per il cofinanziamento di u...
Ratifica delibera GE n. 11767 del 12 luglio 2018: approvazione schema di Associazione Temporanea di Scopo (A.T...
pagamento contributo a favore di Fusion fon Energy per la quota 2018
emissione bando borse di studio, Amm. Centrale, LNF, Sez. Roma Tre, Sez. Torino
istituzione n. 7 borse post-doc per fisici teorici da usufruire presso le Strutture INFN
approvare schema di “Proposta di Protocollo Aggiuntivo alla Convenzione tra INFN e l’Università degli Stu...
approvazione “Convenzione tra INFN e Università degli Studi di Bari per il cofinanziamento della proroga di...
approvazione schema di “Proposta di Convenzione tra INFN e la Società Italiana di Relatività Generale e Fi...
approvazione schema di Convenzione tra l’INFN e la Fondazione Centro per la Conservazione ed il restauro dei...
approvazione schema di “Convenzione per la collaborazione nell’ambito della rete CHNet-Cultural Heritage N...
approvazione dichiarazione di consenso dell’Istituto alla sottoscrizione da parte della Fondazione CNAO, in ...
trasferimento d’ufficio della Dott.ssa A. D’Orazio dall’Amm. Centrale presso la Sez. Bologna
trasferimento d’ufficio della Dott.ssa M.P. Lombardo dai LNF presso la Sez. Firenze
trasferimento d’ufficio del Sig. A. Forte dalla Sez. Roma presso la Sez. Lecce
trasferimento d’ufficio del Sig. R. Ferrari dalla Sez. Padova presso la Sez. Lecce
approvazione schema di “CNRS-INFN Research Collaboration Agreement “SPES2”
approvare il documento “Piano della Performance 2018-2020” dell’INFN
emissione bando concorso per un posto a tempo indeterminato per posti di Primo Ric. II liv. presso il TIFPA de...
assunzione a tempo indeterminato mediante scorrimento graduatoria concorsi n. 18783/2017 e 17133/2015 di n.2 u...
assunzione a tempo indeterminato mediante scorrimento graduatoria concorso n. 18877/2017 per un posto di Tecno...
emissione bandi borse di studio, LNF, Sez. Cagliari
assegnazione contratto a tempo determinato art. 20 DLgs 127/2003 al Dott. L. Layer presso la Sez. Napoli nell’ambito del Progetto INSIGHTS (Grant Agreement n. 765710)
approvazione graduatoria personale tecnico amministrativo stabilizzabile presso INFN di cui all’Avviso 197...
approvazione graduatoria personale ricercatore e tecnologo stabilizzabile presso INFN di cui all’Avviso 1996...
autorizzazione vendita del complesso immobiliare denominato "Villa Laura", acquistato nel 1986 dai Laboratori ...
approvazione Convenzione operativa per attività di ricerca e sviluppo nel campo della radiobiologia tra INFN e ISS
trasferimento d’ufficio del Sig. P. Stipchic dai LNF alla Sez. Roma Tor Vergata
approvazione schema di “Addendum no. 44 to the Memorandum of Understanding for Collaboration in the Construc...
approvazione adesione alla Società “X-FEL GmbH”
approvazione schema di “ENSICAEN-INFN Research Collaboration Agreement: Construction and experimental valida...
assunzione a tempo indeterminato concorso 19484/2017 (art. 18 L. 68/99) per un posto di Coll. Amm. VII liv, LNS
assunzione a tempo indeterminato vincitori concorso n. 19256/2017 e 19550/2017 per n. 2 posti da Tecnologo III...
assunzione a tempo indeterminato vincitore concorso n. 19683/2018 per n. 1 posto di Coll. Amm. VII, GGI
assunzione a tempo indeterminato vincitori concorso n. 18012/2016 per n. 5 posti di Dirigenti di Ricerca I liv...
emissione bandi concorso per assunzione a tempo indeterminato di n.2 CTER VI liv. (art.1 L. 68/99), Sez. Bari
Published: Wednesday, 25 July 2018 18:38 Written by antonio passeri Category: Notizie	Hits: 2560
Published: Wednesday, 20 June 2018 12:27 Written by antonio passeri Category: Notizie	Hits: 1998