Source: http://www.slideshare.net/andross27100/marco-tullio-giordano-digital-identity-part3
Timestamp: 2016-02-14 17:43:54+00:00
Document Index: 130070270

Matched Legal Cases: ['art. 494', 'art. 595', 'art. 640', 'art. 167', 'art. 513', 'art. 494', 'art. 494', 'art. 494']

La responsabilità dell'internet ser...
“Di ciò che posso essere io per me, non solo non potete saper nulla voi, ma nulla neppure io stesso” (L. Pirandello)Identità Digitale e Reputazione Online – Pt. 3Università degli Studi di Milano Bicocca – A.A. 2010-2011Facoltà di Giurisprudenza – Cattedra di Informatica GiuridicaProf. Andrea Rossetti Avv. Marco Tullio Giordano – 15.04.2011
Nuove minacceOggi che i nostri dati personali non sono custoditipiù esclusivamente nei nostri portadocumenti e lanostra identità si riversa con facilità sulla Rete, unaserie di nuovi pericoli incombono sulla nostrapersona.
Il pericolo corre sul cavo¡  Phishing¡  Spamming¡  Botnet e pc zombie¡  Social engineering¡  LikejackingI nostri dati, personali ed identificativi, sono il bottino..
Reati ipotizzabili¡  Sostituzione di persona (art. 494 c.p.)¡  Diffamazione (art. 595 comma III c.p.)¡  Truffa (art. 640 c.p.)¡  Trattamento illecito di dati (art. 167 D.Lvo 196/2003)¡  Turbata libertà dell’industria e del commercio (art. 513 c.p.)¡  ……
Ripetiamoci: le finalità..¡  Essere altro da sé¡  Procurarsi un indebito vantaggio¡  Causare un danno ingiusto¡  Utilizzare l’identità altrui per commettere ulteriori reati
Inquadramento giuridico¡  Assenza di una previsione specifica¡  Assenza di una previsione aggravata¡  Ricorso all’analogia¡  Interpretazioni della giurisprudenza
Art. 494 c.p.Sostituzione di personaChiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio odi recare ad altri un danno, induce taluno in errore,sostituendo illegittimamente la propria all’altrui persona, oattribuendo a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato,ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici,è punito, se il fatto non costituisce un altro delitto contro lafede pubblica, con la reclusione fino a un anno.
Oggetto giuridicoTutti quei comportamenti in grado di offendere lapubblica fede ad esempio alterando i dati identificativi diun soggetto o le proprie qualità con quelli corrispondentiad un altro (nome o titoli di studio). I termini vantaggio edanno vanno intesi in modo ampio tanto daricomprendere una utilità morale, economica od anchesessuale.
Elemento oggettivoInduzione in errore che però deve fondarsi su unacondotta attiva e non omissiva. Per questo motivo lagiurisprudenza non considera rilevante una situazionedipesa dal fatto di altri. Non è necessario nemmeno chesia raggiunto il vantaggio od il danno poiché il reato siconsuma appena indotto l’errore.
Interpretazione dellagiurisprudenza¡  Sentenza n. 46674/2007 della Corte di Cassazione¡  Riconosciuto colpevole un soggetto che aveva aperto un account di posta elettronica utilizzando i dati di altra persona esistente e mediante questo aveva allacciato rapporti in rete con altri utenti.¡  Una simile condotta, a parere della Corte, ben integra la fattispecie prevista dall’art. 494 del codice penale in quanto viene pregiudicato il bene tutelato dalla norma.
Specificazioni (1)“Oggetto della tutela penale, in relazione al delitto prevedutonell’art. 494 c.p., è l’interesse riguardante la pubblica fede, inquanto questa può essere sorpresa da inganni relativi alla veraessenza di una persona o alla sua identità o ai suoi attributisociali. E siccome si tratta di inganni che possono superare laristretta cerchia d’un determinato destinatario, così il legislatoreha ravvisato in essi una costante insidia alla fede pubblica, enon soltanto alla fede privata e alla tutela civilistica del diritto alnome”.
Specificazioni (2)La Corte ha valutato tutti presupposti previsti dall’art. 494codice penale. Infatti il fine primo e ultimo dell’imputato èstato quello di recare ad altri (il vero titolare delle generalità)un danno inducendo taluno in errore (gli utenti della rete).Inoltre ha sostituito illegittimamente la sua persona a quella dialtri, tant’è che gli altri utenti credevano di interloquire con lavera titolare di quei dati e non anche con un soggetto diverso,peraltro di sesso opposto, nascosto dietro la “falsa identità”.
Specificazioni (3)Infine la Corte si è soffermata sul danno arrecato previstodalla norma che ha individuato: “nella subdola inclusionedella persona offesa in una corrispondenza idonea a lederel’immagine o la dignità della XXXX”, infatti a seguitodell’iniziativa assunta dall’imputato, la stessa parte offesa haricevuto telefonate da uomini che le chiedevano incontri ascopo sessuale.
Può bastare?¡  L’analogia con la sostituzione di persona reggerà?¡  L’unico bene giuridico da tutelare è la fede pubblica?¡  Cosa accade se non vi sono danno o ingiusto vantaggio?¡  Manca tutela al riconosciuto “Diritto della personalità”¡  Serve normativa ad hoc
Intanto, nel mondo..¡  Qualche dato statistico QUI¡  Department of Homeland Security (DHS)¡  Deter, Detect, Defend (FTC)¡  Nel 2010, National Strategy for Trusted Identities in Cyberspace (NSTIC)
In California..¡  Da Gennaio, è in vigore la legge SB 1411¡  “Impersonificazione” punita con la detenzione fino a 1 anno e multa fino a 1000 dollari¡  I dubbi della E.F.F. (Gli Yes Men e il diritto di satira)
Testo¡  Ogni persona che consapevolmente e senza il consenso credibile di un’altra persona impersona la stessa attraverso un sito Internet o altri mezzi elettronici a fini di danneggiare, intimare, minacciare, frodare è colpevole di un reato punibile¡  Una rappresentazione è credibile solo nel caso in cui l’imputato è stato o è la persona che ha rappresentato¡  Ai fini della presente sezione, “mezzi elettronici” comprende sia l’apertura di un account di posta elettronica, sia di un account o profilo su un social nework¡  La violazione è punibile con una multa non superiore a mille di dollari ($ 1.000), o con la reclusione in un carcere della Contea non superiore ad un anno
In Europa..¡  Progetto PRIME¡  Progetto STORK¡  Progetto ABC4Trust