Source: http://docplayer.it/15594298-Il-sottoscritto-nato-a-il-c-f-residente-in-prov-c-a-p-via.html
Timestamp: 2018-07-16 18:16:45+00:00
Document Index: 97445736

Matched Legal Cases: ['art. 113', 'art. 13', 'art. 11', 'art. 24', 'art. 7', 'art. 74']

Il sottoscritto nato a il C.F. residente in prov. c.a.p. via - PDF
Download "Il sottoscritto nato a il C.F. residente in prov. c.a.p. via"
Giuliana Albina Coco
1 RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE SCARICO IN PUBBLICA FOGNATURA PER EDIFICI OD INSTALLAZIONI IN CUI SI SVOLGANO ATTIVITA COMMERCIALI O DI PRODUZIONE DI BENI DAI QUALI DERIVINO ACQUE REFLUE INDUSTRIALI Spett.le UNIACQUE S.p.A. Spett.le Amministrazione Comunale di Oggetto: Richiesta di autorizzazione scarico in pubblica fognatura. Il sottoscritto nato a _ il C.F. residente in prov. c.a.p. via _ denominazione e ragione sociale società con sede in via n. partita IVA nome e cognome del legale rappresentante nato a il CHIEDE ai sensi del D.Lgs. 3 aprile 2006 n. 152, in conformità alle disposizioni normative e regolamentari per l uso dei servizi di fognatura e depurazione delle acque di scarico, che gli venga concessa l autorizzazione a scaricare nella pubblica fognatura di, tratto di via, le acque reflue industriali (1) provenienti dall immobile ubicato in: Via n. _ Mappale n. Foglio n. Comune censuario di, nel quale si esercita la seguente attività: attività commerciale attività di produzione di beni A tal fine dichiara di conoscere e di accettare tutte le disposizioni normative e regolamentari vigenti. (Luogo e data) IL RICHIEDENTE Allegati: - scheda tecnica debitamente compilata e completa dei relativi documenti; - copia di eventuale precedente autorizzazione allo scarico; - copia documento identità del richiedente; - certificato anagrafico vigente della Camera di Commercio (solo se non già allegato a contratto acquedotto). Recapito per eventuali comunicazioni: tel. Fax. DA PRESENTARE IN TRIPLICE COPIA
2 SCHEDA TECNICA PER L AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO IN PUBBLICA FOGNATURA PER EDIFICI OD INSTALLAZIONI IN CUI SI SVOLGANO ATTIVITA COMMERCIALI O DI PRODUZIONE DI BENI DAI QUALI DERIVINO ACQUE REFLUE INDUSTRIALI IDENTIFICAZIONE DELL ATTIVITÀ DENOMINAZIONE E RAGIONE SOCIALE SEDE LEGALE INDIRIZZO NUMERO TELEFONO E FAX CODICE FISCALE/PARTITA IVA IDENTIFICAZIONE DELLO STABILIMENTO INDIRIZZO COMUNE PROVINCIA NUMERO TELEFONO E FAX DATA DI INIZIO ATTIVITÀ RESPONSABILE DELLO STABILIMENTO allegare Carta scala 1: o 1: con localizzazione dell insediamento TITOLARE DELL ATTIVITÀ DA CUI ORIGINA LO SCARICO NATO A IL RESIDENTE IN VIA N. NUMERO TELEFONO E FAX CODICE FISCALE DESCRIZIONE DELLO STABILIMENTO SUPERFICIE PERMEABILE SUPERFICIE IMPERMEABILE TETTI PIAZZALI, STRADE DESTINAZIONE D USO DEI PIAZZALI (DEPOSITO, LAVORAZIONE, MOVIMENTAZIONE, ALTRO)
3 EVENTUALI SISTEMI DI SEPARAZIONE E SMALTIMENTO DELLE ACQUE DI PRIMA PIOGGIA allegare relazione idraulica, se richiesta allegare particolari costruttivi scala 1:20 dei sistemi di separazione e smaltimento delle acque di prima pioggia, se esistenti dichiarazione del titolare per segnalare o escludere la possibilità che, in relazione all attivtà svolta, vi sia rischio di dilavamento, dalle superfici impermeabili scoperte, di sostanze pericolose o di sostanze che possano creare inquinamento (art. 113 D.lgs. n. 152/06) ATTIVITÀ SVOLTA allegare relazione tecnica dettagliata dei cicli di lavorazione e dei processi tecnologici impiegati allegare elenco delle materie prime utilizzate allegare elenco dei prodotti chimici impiegati CODICE ISTAT (1971) CODICE ISTAT (1993) NUMERO TOTALE ADDETTI FISSI STAGIONALI PERIODO DI LAVORO NUMERO MEDIO GIORNI LAVORATIVI/SETTIMANA NUMERO MEDIO GIORNI LAVORATIVI/ANNO NUMERO MEDIO ORE LAVORATIVE/GIORNO TURNI GIORNALIERI E LORO DURATA PRODUZIONE ENERGIA ELETTRICA TIPO IMPIANTO: IDORELETTRICO CON SERBATORIO IDROELETTRICO CON ACQUA FLUENTE TERMOELETTRICO
4 KW INSTALLATI PRODUZIONE MEDIA ANNUA PORTATA MASSIMA IMPIANTO IDROEL. (L/S) NUMERO PUNTI DI APPROVVIGIONAMENTO IDRIICO N. (compilare la scheda n. 1) DA ACQUEDOTTO N. DA POZZO N. DA FIUME N. DA LAGO N. DA INVASO N. DA SORGENTE N. DA ALTRO N. NUMERO E TIPOLOGIA SCARICHI IDRICI DELL INSEDIAMENTO N. (per ogni punto di scarico, indicato con un numero progressivo, compilare la scheda n. 2) SCARICO N. QUALIFICAZIONE ACQUE REFLUE DOMESTICHE O ASSIMILATE ACQUE REFLUE INDUSTRIALI ACQUE DI RAFFREDDAMENTO ACQUE METEORICHE DI DILAVAMENTO ALTRO.. RECAPITO IN ACQUE SUPERFICIALI IN SUOLO IN SOTTOSUOLO IN RETE FOGNARIA OSSERVAZIONI NUMERO IMPIANTI DI DEPURAZIONE N. (per ogni impianto compilare la scheda n. 3) SULLO SCARICO N.
5 RIFIUTI PRODOTTI NELLO STABILIMENTO TIPOLOGIA E QUANTITÀ PRODOTTE DESCRIZIONE D. LGS. N. 22/97 C.E.R. PERICOLOSO NON PERICOLOSO QUANTITÀ PRODOTTA KG/ANNO MODALITA DI SMALTIMENTO allegare copia del M.U.D. dell ultimo anno allegare copia registro carico/scarico dell ultimo semestre
6 SCHEDA N. 1 APPROVIGIONAMENTO IDRICO E PORTATE DERIVATE 1) APPROVVIGIONAMENTO DA ACQUEDOTTO GESTORE CODICE UTENZA MATRICOLA CONTATORE CONSUMO TOTALE MC/ANNO USO PER SERVIZI % CONSUMO USO PER PROCESSI PRODUTTIVI % CONSUMO USO PER RAFFREDDAMENTO % CONSUMO RECAPITO allegare copia delle fatture della fornitura idrica dell ultimo triennio 2) APPROVVIGIONAMENTO AUTONOMO ( indicare ogni fonte: pozzo, corpo d acqua superficiale, lago, sorgente, altro) GESTORE CODICE UTENZA MATRICOLA CONTATORE CONSUMO TOTALE MC/ANNO USO PER SERVIZI % CONSUMO USO PER PROCESSI PRODUTTIVI % CONSUMO USO PER RAFFREDDAMENTO % CONSUMO RECAPITO allegare copia delle relative autorizzazioni RICICLO DELLE ACQUE USATE CICLI DI LAVORO SERVITI DA RICICLO
7 1) ACQUE DI RAFFREDDAMENTO TRATTAMENTO DELLE ACQUE USATE E SUCCESSIVAMENTE RICICLATE FISICO CHIMICO-FISICO ALTRO PERCENTUALE DI ACQUA RICICLATA RISPETTO A QUELLA PRELEVATA PER QUESTO UTILIZZO NUMERO DI PASSAGGI DELLE ACQUE RICICLATE PORTATA DI SPURGO SUL RICICLO MC/ORA MC/GIORNO CONTATORI INSTALLATI (SI/NO) PORTATA DI REINTEGRO SUL RICICLO MC/ORA MC/GIORNO CONTATORI INSTALLATI (SI/NO) CARATTERISTICHE QUALITATIVE DELLE ACQUE DI SPURGO DESTINO DELLE ACQUE ESCLUSE DAL CICLO DI RECUPERO 2) ACQUE DI PROCESSO TRATTAMENTO DELLE ACQUE USATE E SUCCESSIVAMENTE RICICLATE FISICO CHIMICO-FISICO ALTRO PERCENTUALE DI ACQUA RICICLATA RISPETTO A QUELLA PRELEVATA PER QUESTO UTILIZZO NUMERO DI PASSAGGI DELLE ACQUE RICICLATE PORTATA DI SPURGO SUL RICICLO MC/ORA MC/GIORNO CONTATORI INSTALLATI (SI/NO) PORTATA DI REINTEGRO SUL RICICLO MC/ORA MC/GIORNO CONTATORI INSTALLATI (SI/NO) CARATTERISTICHE QUALITATIVE DELLE ACQUE DI SPURGO DESTINO DELLE ACQUE ESCLUSE DAL CICLO DI RECUPERO
8 SCHEDA N. 2 PUNTI DI SCARICO SCARICO N. CORPO RECETTORE DELLO SCARICO AUTORIZZAZIONE RILASCIATA DA REGIME GIURIDICO: D. LGS N. 152/99: LEGGE N. 319/76: ACQUE REFLUE INDUSTRIALI ACQUE DA INSEDIAMENTO PRODUTTIVO ACQUE DI RAFFREDDAMENTO ACQUE DI RAFFREDDAMENTO ACQUE REFLUE DOMESTICHE E/O ASSIM. ACQUE DA INS. CIVILE O ASSIMILATO ACQUE METEORICHE DI DILAVAMENTO ACQUE METEORICHE DI DILAVAMENTO allegare copia del provvedimento autorizzativo CARATTERISTICHE DEL SISTEMA DI SCARICO (ESCLUSE LE ACQUE METEORICHE DI DILAVAMENTO) ALLEGARE PLANIMETRIA DELLO STABILIMENTO SCALA 1:200 O 1:500 CON L INDICAZIONE DELL IMPIANTO DI FOGNATURA, DALLA QUALE RISULTINO: 1) POSIZIONE, DIAMETRO, PENDENZA E QUOTE DELLE CONDOTTE 2) UBICAZIONE POZZETTI DI ISPEZIONE, PUNTI DI CAMPIONAMENTO E MISURA 3) POSIZIONE, DIAMETRO E QUOTA DEL CONDOTTO DI ALLACCIAMENTO 4) POSIZIONE EVENTUALE IMPIANTO DI PRETRATTAMENTO ALLEGARE EVENTUALE CONCESSIONE DI SERVITÙ O CONSENSO DEI PROPRIETARI DEI TERRENI ATTRAVERSATI DALLE CONDOTTE VARIABILITÀ DELLO SCARICO NEL TEMPO CONTINUO DISCONTINUO (AD INTERVALLI REGOLARI A SECONDA DELLE ESIGENZE FUNZIONALI DELL ATTIVITÀ) SALTUARIO NELLA PORTATA COSTANTE VARIABILE PORTATA ANNUALE MC. MAX AUTORIZZATO MC/ANNO PORTATA MEDIA GIORNALIERA MC. MAX AUTORIZZATO MC/GIORNO PORTATA DI PUNTA MC.
9 MISURA DELLA PORTATA MISURA DIRETTA CONTATORE INSTALLATO SULLO SCARICO VALUTAZIONE INDIRETTA IN BASE AI SEGUENTI ELEMENTI: ACQUE MISURATE AL PRELIEVO ACQUE MISURATE AL PRELIEVO E NON SCARICATE (SPECIFICARE SE EVAPORATE, UTILIZZATE NEL PRODOTTO, SCARICATE NELLA FOGNATURA ATTRAVERSO ALTRI ALLACCIAMENTI, SCARIACTI IN RECAPITI DIVERSI DALLA FOGNATURA ATTRAVERSO ALTRI TERMINALI DI SCARICO, ECC. ) _ ORIGINE ACQUE SCARICATE E PORTATA RELATIVA DA PROCESSO MC/ANNO MC/GIORNO DA RAFFREDDAMENTO MC/ANNO MC/GIORNO DA SERVIZI IGIENICI MC/ANNO MC/GIORNO DA MENSA AZIENDALE MC/ANNO MC/GIORNO DA ALTRO MC/ANNO MC/GIORNO DETERMINAZIONE ANALITICA PARAMETRI CARATTERISTICI CAMPIONATORE AUTOMATICO INSTALLATO (SI/NO) allegare copia ultimo certificato di analisi 1) NELLO STABILIMENTO ESISTONO/NON ESISTONO I CICLI PRODUTTIVI INDICATI NELLA TABELLA 3/A DELL ALLEGATO 5 ALLA PARTE TERZA DEL D. LGS. N. 152/06 2) NELLO STABILIMENTO SI SVOLGONO/NON SI SVOLGONO ATTIVITÀ CHE COMPORTANO LA PRODUZIONE, LE TRASFORMAZIONE E L UTILIZZAZIONE DELLE SOSTANZE DI CUI ALLA TABELLA 5 DELL ALLEGATO 5 3) ESISTONO/NON ESISTONO SCARICHI PARZIALI CONTENENTI SOSTANZE TOSSICHE, PERSISTENTI, BIOACCUMULABILI (ART. 108 D. LGS. N. 152/06 TABELLA 5 ALLEGATO 5) (cancellare l alternativa inesatta) SE ESITONO IMPIANTI DI PRETRATTAMENTO DELLO SCARICO, COMPILARE LA SCHEDA N. 3
10 IMPIANTI DI PRETRATTAMENTO DELLO SCARICO SCHEDA N. 3 IMPIANTO INTERAZIENDALE (SI/NO) _ CONDIZIONI DELL IMPIANTO: IN ESERCIZIO ANNO DI ENTRATA IN FUNZIONE _ IN COSTRUZIONE IN FASE DI PROGETTO IN DISUSO IN FASE DI AMPLIAMENTO ALTRO ACQUE IN INGRESSO E SOTTOPOSTE A PRETRATTAMENTO DA PROCESSO % DI RAFFREDDAMENTO % DA SERVIZI IGIENICI % DA MENSA AZIENDALE % METEORICHE DI DILAVAMENTO PRIMA PIOGGIA ALTRO % _ PORTATA IN INGRESSO MC/ORA MC/GIORNO COD MEDIO IN INGRESSO MG/L BOD MEDIO IN INGRESSO MG/L ORE GIORNALIERE DI FUNZIONAMENTO POTENZA MEDIA ASSORBITA KWH allegare schema a blocchi dell impianto allegare relazione tecnica con i dati di progetto e la descrizione del tipo di trattamento praticato
11 Contestualmente alla presente domanda, se non già presentati in sede di domanda di allacciamento alla pubblica fognatura, il richiedente è tenuto a presentare in triplice copia e su supporto informatico la seguente documentazione, redatta dal tecnico abilitato: - planimetria generale della zona, in scala 1:2000, estesa ad un raggio di almeno 250 metri dal punto di immissione nella rete, con indicazione dei canali comunali esistenti e dei nuovi tratti eventualmente previsti in progetto e del collettore, riportante l esatta posizione del fabbricato da allacciare. Dovranno altresì essere indicate: le tubazioni per acque meteoriche con il loro recapito finale, il tracciato delle singole reti di fognatura interna; le camerette di ispezione, i manufatti speciali e gli eventuali impianti di pre-trattamento o di depurazione; il pozzetto di consegna ed il/i collettore/i di allacciamento alla fognatura gestita da UNIACQUE S.p.A.; il percorso delle tubazioni di acqua potabile; pianta, sezione e schema di processo degli impianti di pre-trattamento o di depurazione esistenti od eventualmente proposti. - sezione, in scala 1:100, che riporti il profilo della condotta con le relative pendenze che dovranno essere maggiori od uguali al 3% del pozzetto di raccolta all interno della proprietà fino al pozzetto di possibile immissione nel collettore, indicando la profondità rispetto al piano stradale, i materiali usati, ecc. - particolari, in scala 1:20, del previsto pozzetto di collegamento al collettore e dell ultimo pozzetto di ispezione munito di sifone, all interno della proprietà. - schema dell'impianto fognario in scala 1:200 o 1:100, o in altra scala eventualmente richiesta, riportante l esatta ubicazione del fabbricato, i tracciati delle tubazioni nere con indicazione dei rispettivi diametri e del tipo di materiale usato sino all immissione prevista nel collettore. Dovranno altresì essere indicate le tubazioni per acque meteoriche con il loro recapito finale ed il sistema adottato per il loro smaltimento. - relazione tecnica che dichiari i quantitativi medi annui e di punta del giorno di massimo consumo che defluiscono dallo stabile ed in generale qualsiasi ulteriore dato tecnico ritenuto importante per il rilascio dell autorizzazione. Dalla relazione dovranno inoltre risultare: la descrizione del ciclo produttivo, dei mezzi tecnici impiegati e della/e lavorazione/i originante/i lo scarico; la descrizione del sistema complessivo di scarico; la descrizione dei sistemi di pre-trattamento utilizzati per il conseguimento dei valori limite di emissione o l eventuale proposta di installazione; la quantità, le caratteristiche chimiche-fisiche, il recapito e le modalità di smaltimento degli eventuali fanghi/reflui di risulta; la descrizione dei manufatti della rete interna con l'indicazione dei materiali utilizzati, delle modalità di posa e dei criteri di dimensionamento; calcoli idraulici ed igienico - sanitari se richiesti. - relazione tecnica da cui risulti l idoneità e la capacità di trattamento conformemente ai limiti di scarico prescritti, oltre alla conformità alla normativa vigente - copia del contratto intercorrente fra il cliente e il fornitore che effettua lo smaltimento degli eventuali fanghi/reflui di risulta. - certificato di analisi dei reflui rilasciato da un laboratorio accreditato. Il sottoscritto si impegna al pagamento delle spese di istruttoria richieste da UNIACQUE S.p.A. nonché delle fatture relative al servizio di fognatura, collettamento e depurazione secondo le tariffe vigenti e futuri adeguamenti. Si impegna altresì ad ottemperare ed a sottostare a tutte le particolari disposizioni che saranno impartite da UNIACQUE S.p.A. Per danni conseguenti all abusiva immissione nella fognatura di acque di rifiuto aventi caratteristiche che non rispettino i limiti di accettabilità previsti dalle leggi o dal regolamento locale il sottoscritto resta responsabile anche qualora il danno si verifichi a distanza di tempo dal fatto. I sottoscritti attestano, sotto la propria responsabilità, che i dati forniti, per quanto di rispettiva conoscenza, rispondono a verità, che i disegni e le sezioni fornite, risultano da accertamenti e verifiche effettuate sul posto. (luogo e data) IL RICHIEDENTE IL TECNICO INCARICATO (1) Vedere Note sulla compilazione per identificazione acque reflue industriali ai sensi D.Lgs. 152/06
12 Informativa ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. 196/2003 Codice Privacy Descrizione delle modalità, finalità, tipologia e archiviazione dei dati oggetto di trattamento : Con la presente si desidera informare che ii D.Lgs. 196/2003 (Codice in materia di dati personali) prevede la tutela della persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. I dati oggetto di trattamento sono dati personali comuni relativi a persone fisiche e/o giuridiche e vengono raccolti, nel rispetto delle modalità e dei requisiti previsti dall art. 11 D.Lgs. 196/2003, utilizzando forma cartacea e/o per mezzo di strumenti elettronici gestiti da personale appositamente incaricato per le seguenti finalità: gestione di rapporti commerciali/industriali gestione specifica al servizio idrico integrato ed all anagrafica utenze tenuta della contabilità clienti/utenti/-fornitori gestione del credito soddisfazione di tutti gli obblighi previsti dalla normative vigenti Potranno altresì essere trattati per finalità statistiche e/o di ricerca di mercato. Durata del trattamento e natura dei dati: Il trattamento dati dura quanto la tenuta in essere del rapporto e non necessita di consenso ai sensi dell art. 24, comma 1 - lett. a),b),c),d). Il conferimento degli stessi è obbligatorio quando l assenza degli stessi non permette di portare a termine la prestazione oggetto del trattamento; l eventuale rifiuto al conferimento, parziale o totale, può comportare l impossibilità di perseguire le finalità sopraindicate. Comunicazione e diffusione dei dati trattati Dei dati trattati potranno venire a conoscenza soggetti e categorie funzionali al trattamento stesso come istituti di credito, studi tecnici/commerciali/professionali, enti territoriali e gli incaricati/responsabili dei trattamenti stessi, sia su territorio nazionale che estero. Il titolare del trattamento è: UNIACQUE S.p.A. Bergamo, Via Novelli 11. Diritto di accesso Ai sensi dell art. 7 l interessato ha diritto: di ottenere conferma dell esistenza di dati personali che lo riguardano, nonché dell indicazione circa l origine, le finalità e le modalità del trattamento; di aggiornare, rettificare ed integrare i dati trattati che lo riguardano; richiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima ed il blocco-dati in caso di violazione della legge. UNIACQUE S.p.A.
13 NOTE SULL AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE INDUSTRIALI 1. DEFINIZIONE DELLE ACQUE REFLUE INDUSTRIALI D.Lgs 152/2006, art. 74, comma 1, lett. h) Sono da considerarsi acque reflue industriali le acque reflue provenienti da edifici od installazioni in cui si svolgano attività commerciali o di produzione di beni, differenti qualitativamente dalle acque reflue domestiche e da quelle meteoriche di dilavamento, intendendosi per tali anche quelle venute in contatto con sostanze o materiali, anche inquinanti, non connessi con le attività esercitate nello stabilimento. 2. DURATA E VALIDITA DELL AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO - RINNOVO L autorizzazione è valida per quattro anni dal momento del rilascio. Un anno prima della scadenza deve esserne richiesto il rinnovo, secondo la procedura prevista. Lo scarico può essere provvisoriamente mantenuto in funzione, nel rispetto delle prescrizioni contenute nella precedente autorizzazione, fino all adozione di un nuovo provvedimento, se la domanda di rinnovo è stata tempestivamente presentata. Ogni e qualsiasi variazione abbia ad intervenire sulla qualità e sulla quantità delle acque reflue scaricate, ovvero sull identificazione e/o classificazione dell insediamento, deve essere immediatamente comunicata per iscritto alla Società. Nell ipotesi di cui al comma precedente il cliente ha l onere di richiedere il rilascio di una nuova autorizzazione allo scarico ovvero l integrazione di quella in essere. In caso di passaggio di titolarità dell attività da cui si origina lo scarico, il nuovo titolare non può utilizzare l autorizzazione rilasciata al precedente titolare, ma deve munirsi di una nuova specifica autorizzazione.