Source: https://www.brocardi.it/legge-fallimentare/titolo-iii/capo-iii/art172.html
Timestamp: 2020-03-31 09:46:27+00:00
Document Index: 101534326

Matched Legal Cases: ['art. 172', 'art. 172', 'sentenza ', 'art. 82', 'sentenza ', 'sentenza ']

Art. 172 legge fallimentare - Operazioni e relazione del commissario - Brocardi.it
Tu sei qui: Fonti > Legge fallimentare > Titolo III - Del concordato preventivo e degli accordi di ristrutturazione > Capo III - Dei provvedimenti immediati > Articolo 172
Articolo 172 Legge fallimentare
Dispositivo dell'art. 172 Legge fallimentare
Massime relative all'art. 172 Legge fallimentare
Cass. civ. n. 7298/2015
L'inventario redatto dal commissario giudiziale costituisce uno strumento indispensabile della procedura di amministrazione controllata (applicabile "ratione temporis") e, perciò, un autonomo e specifico compito di tale organo, che non può ritenersi adempiuto "per relationem" all'inventario allegato dall'imprenditore alla domanda di ammissione, né surrogato dalla relazione per l'adunanza dei creditori, la quale, quand'anche faccia riferimento ad attività e passività, è prevista per differenti finalità. Pertanto, nella liquidazione del compenso del commissario, il tribunale non può che riferirsi all'inventario, dovendo le consistenze allegate dalla parte istante essere riscontrate dagli accertamenti compiuti e consegnati ai documenti ufficiali della procedura.
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 7298 del 10 aprile 2015)
Cass. civ. n. 18987/2011
In tema di giudizio di omologazione del concordato preventivo, il commissario giudiziale assume la veste di parte del relativo procedimento, solo in quanto provveda alla propria formale costituzione, munendosi, ex art. 82, terzo comma, c.p.c., della rappresentanza tecnica, nonché al deposito di memoria, con cui manifesti la volontà di opporsi all'omologa; pertanto, la costituzione del commissario giudiziale, al solo fine di depositare il proprio parere motivato, nel quale - come nella specie - lo stesso si limiti ad illustrare le carenze della previsione di realizzo del concordato, non ha la funzione tipica dell'opposizione all'omologazione.
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 18987 del 16 settembre 2011)
Cass. civ. n. 5298/1995
Nella procedura di amministrazione controllata, l'inventario redatto dal commissario giudiziale costituisce uno strumento indispensabile della procedura, nonché il presupposto necessario del giudizio prognostico che il commissario stesso è chiamato ad esprimere nella relazione per l'adunanza dei creditori, prevista dagli artt. 172 e 188 della legge fall. Ne consegue che detto inventario costituisce un autonomo e specifico compito del commissario, il quale non può ritenersi adempiuto in relazione all'inventario allegato dall'imprenditore alla domanda di ammissione, né surrogato dalla menzionata relazione per l'adunanza dei creditori, che, quand'anche faccia riferimento ad attività e passività, è prevista per differenti finalità.
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 5298 del 15 maggio 1995)