Source: http://www.camcomtaranto.gov.it/Pagine/Tributi/Informativa2017.shtml
Timestamp: 2018-09-21 17:48:53+00:00
Document Index: 32460201

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 28', 'art. 18', 'art. 17', 'art. 17']

COS'È il DIRITTO ANNUALE
Ai sensi dell'articolo 18 della legge n. 580/1993, da ultimo modificato dall'art. 1 del D.Lgs. n. 219/2016, alla copertura del fabbisogno finanziario necessario per l'espletamento dei servizi che il sistema delle camere di commercio è tenuto a fornire sull'intero territorio nazionale (in relazione alle funzioni amministrative ed economiche stabilite dall'art. 2 della suddetta legge, nonché a quelle attribuite dallo Stato e dalle regioni) si procede con l'applicazione di diritti annuali in misura fissa per le imprese individuali (iscritte sia nella sezione speciale che in quella ordinaria del Registro delle imprese) e per i soggetti iscritti al Repertorio delle notizie economiche e amministrative (R.E.A.) e mediante applicazione di diritti commisurati al fatturato dell'esercizio precedente, per gli altri soggetti, nonché mediante la determinazione di diritti annuali per le relative unità locali.
LA RIDUZIONE PERCENTUALE PROGRESSIVA
Giusto quanto stabilito dall'art. 28 comma 1 del D.L. n. 90/2014 convertito con modificazioni nella legge n. 114/2014, nelle more del riordino del sistema delle Camere di commercio, l'importo del diritto annuale, come determinato per l'anno 2014 (D.M. 21/04/2011 "Determinazione delle misure del diritto annuale 2011" i cui importi sono stati confermati per le annualità dal 2012 al 2014) ha subito una riduzione percentuale progressiva pari al 35% per l'anno 2015, al 40% per l'anno 2016 e a decorrere dall'anno 2017 è pari al 50%.
L'INCREMENTO INTERVENUTO PER I PROGETTI AUTORIZZATI DAL MISE
Ai sensi dell'art. 18 comma 10 della Legge n. 580/1993 e s.m.i. per il finanziamento di programmi e progetti presentati dalle Camere di commercio, condivisi con le Regioni ed aventi per scopo la promozione dello sviluppo economico e l'organizzazione di servizi alle imprese il Ministero dello Sviluppo Economico, valutata la rilevanza del programma o del progetto nel quadro delle politiche strategiche nazionali, può autorizzare l'aumento della misura del diritto annuale fino ad un massimo del 20%. Con decreto del 22/05/2017, registrato dalla Corte dei Conti il 13/06/2017 ed in corso di pubblicazione su G.U., il Ministero competente ha autorizzato per il triennio 2017-2019 l'incremento percentuale del 20% della misura del diritto annuale (rispetto alle misure derivate dall'applicazione del D.L. n. 90/2014 convertito con modifiche nella Legge n. 114/2014) giusta delibera del Consiglio camerale della Camera di commercio di Taranto n. 3 del 28/03/2017.
COSA CAMBIA E COME COMPORTARSI
è bene evidenziare che tale incremento mantiene, comunque, invariate le misure fisse e predefinite dovute per i soggetti iscritti al REA, per le imprese individuali e per tutti gli altri soggetti iscritti nella sezione speciale. Analogamente - a parità di fatturato e di altre variabili quali le unità locali – anche le misure fisse e gli scaglioni per le imprese iscritte nella sezione ordinaria permangono sostanzialmente invariati rispetto a quelli stabiliti per il 2016.
Il versamento del diritto annuale deve essere effettuato per tutte le imprese ed i soggetti già iscritti al 1/01/2017 al Registro delle imprese e/o al R.E.A. entro il termine di pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi (termine fissato dall'art. 17, comma 3 lettera a) del DPR n. 435/2001 e s.m.i.). Da quest'anno, la scadenza per la maggioranza dei soggetti iscritti è il 30 giugno 2017 a seguito di intervenuta modifica.
Le imprese che abbiano già provveduto, per l'anno 2017, al versamento del diritto annuale per importo inferiore rispetto a quanto autorizzato con decreto ministeriale (quindi con la sola riduzione percentuale del 50%, senza la maggiorazione del 20%) effettuano il conguaglio rispetto all'importo versato entro il termine di cui all'art. 17 comma 3, lettera b) del D.P.R. n. 435/2001 (ossia entro il termine stabilito per i versamenti della seconda rata di acconto delle imposte che per la generalità dei casi è fissata al 30 novembre 2017). I dettagli sono specificati nelle informative allegate.
Si ricorda che per il calcolo e per il pagamento con il sistema PagoPA è possibile collegarsi a https://dirittoannuale.camcom.it/
La Camera di commercio di Taranto sta trasmettendo alle PEC delle imprese le informative sugli importi e le modalità di calcolo del diritto annuale come da testi allegati in calce, e sta provvedendo, altresì, ad aggiornare la sezione del sito istituzionale dedicata al Diritto Annuale. Nelle more e per ogni chiarimento, le imprese si potranno rivolgere all'Ufficio Entrate dell'Ente camerale.
Informativa Imprese sezione ordinaria
Informativa Imprese sezione speciale