Source: http://ilfallimentarista.it/rubriche/news?page=77
Timestamp: 2019-08-23 16:07:31+00:00
Document Index: 114558202

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 77', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 5', '§ 1']

Il decreto Sviluppo approda in Gazzetta Ufficiale
Il decreto Sviluppo, approvato nella seduta del Consiglio dei Ministri del 15 giugno e ulteriormente modificato nei giorni successivi, approda in Gazzetta Ufficiale: entra immediatamente in vigore il decreto-legge n. 83 del 22 giugno, pubblicato nella G.U. n. 147 del 26 giugno, Supplemento ordinario n. 129.
La segnalazione al PM della notitia decoctionis può pervenire anche dal tribunale fallimentare
20 Giugno 2012 | di La Redazione
A seguito della riforma del diritto fallimentare, il potere “officioso” di dar corso all’istanza di fallimento è affidato al PM, che si deve attivare su segnalazione qualificata proveniente dal giudice civile. Superando un precedente orientamento contrario, la Corte di Cassazione ha affermato, con la sentenza n. 9781 del 14 giugno (cui ha fatto seguito la n. 9857 del 15 giugno) che la segnalazione può pervenire anche dal tribunale fallimentare.
Abrogazione della dichiarazione d’ufficio di fallimento: il Tribunale di Milano rimette alla Corte Costituzionale
18 Giugno 2012 | di La Redazione
L’art. 4 d.lgs. n. 5/2006 è incostituzionale, per eccesso di delega, nella parte in cui ha cancellato dall’art. 6 l. fall. il potere del giudice di dichiarare d’ufficio il fallimento. A sostenerlo è il Tribunale di Milano che, con ordinanza del 24 maggio 2012, ha ritenuto rilevante e non manifestamente infondata, in relazione all’art. 77 Cost., la questione di legittimità costituzionale dell’art. 4 citato.
La confisca del capitale sociale non impedisce il fallimento della società
06 Giugno 2012 | di La Redazione
Non c’è interferenza tra la confisca delle quote societarie e la fallibilità del soggetto societario, il cui patrimonio non è esente dal dover subire gli effetti della dichiarazione di fallimento. Il provvedimento di confisca fa riferimento all’intero capitale sociale, quindi alle quote di partecipazione, da non confondere con il patrimonio societario.
Per la revocatoria delle rimesse bancarie è sufficiente indicare il numero di conto corrente
28 Maggio 2012 | di La Redazione
Per la revocatoria delle rimesse bancarie è sufficiente l’indicazione del conto corrente accompagnata dal saldo complessivo: la mancata indicazione dei singoli versamenti, effettuati sul conto della società fallita e di cui si chiede la revoca, non comporta l’indeterminatezza dell’oggetto e del titolo della domanda.
Nel 2012 mille fallimenti al mese, +4,2% rispetto al 2011
21 Maggio 2012 | di La Redazione
Dal 2008 i fallimenti sono in crescita costante. Il 2011 è stato un anno davvero orribile (il Tribunale di Milano, da solo, ha dichiarato ben 1056 fallimenti, un record storico), ma anche il 2012 conferma il trend negativo dell’economia, che ancora attraversa una crisi profonda: secondo l’Osservatorio Crisi d’Impresa del Cerved, nel primo trimestre sono state già aperte in Italia 3000 procedure, ossia il 4,2% in più rispetto allo stesso periodo del 2011.
San Raffaele: con l'omologa del concordato si estingue l’Ente-Fondazione e vengono fissate le modalità di liquidazione
16 Maggio 2012 | di La Redazione
Con decreto depositato il 10 maggio u.s., il Tribunale di Milano ha omologato, dopo una procedura durata circa sei mesi, e quindi in tempi record se si considera la complessità dell’impresa sanitaria in questione, il concordato preventivo della Fondazione Centro San Raffaele del Monte Tabor, con cessione integrale dei beni, senza divisione in classi, ma con la previsione della prosecuzione dell’attività ospedaliera. Il decreto ha già anche avuto in gran parte immediata esecuzione, poiché il ramo d’azienda ospedaliero e di ricerca, che costituisce l’asset core della Fondazione, è stato conferito in una nuova società già il giorno successivo, 11 maggio, e contestualmente le azioni di tale società sono state acquistate dalla Velca S.p.A., esponente del gruppo Rotelli.
L’azione revocatoria di pagamenti ceduta dal curatore non è strettamente connessa alla procedura d’insolvenza quando sia proposta dal terzo cessionario
14 Maggio 2012 | di La Redazione
L’azione revocatoria di un pagamento proposta nei confronti di un terzo dal cessionario dell’azione stessa e non dal curatore fallimentare dell’impresa cedente, non è collegata nè è strettamente connessa alla procedura d’insolvenza e, pertanto, per determinare la competenza giurisdizionale occorre fare riferimento al Regolamento n. 44/2001, che disciplina la materia civile e commerciale, e non già al Regolamento n. 1346/2000.
I diritti camerali italiani sono compatibili con le regole comunitarie
04 Maggio 2012 | di La Redazione
La Corte di giustizia UE, con sentenza datata 19 aprile 2012, in causa n. C-443/09, ha statuito che il diritto camerale annuale dovuto in Italia alle Camere di Commercio è compatibile con la normativa comunitaria, in particolare non è in contrasto con l’art. 5 § 1 lett. c) della Direttiva del Consiglio UE 12 febbraio 2008 n. 7, riguardante il divieto d’imposizione indiretta, sotto qualsiasi forma, per la registrazione o per ogni altra formalità preliminare all’esercizio di un’attività alla quale una società di capitali può essere sottoposta in ragione della sua forma giuridica.