Source: http://www.les-italy.org/pubblicazioni-les/book_code/italian/it-t4_s3.html
Timestamp: 2018-01-18 17:59:57+00:00
Document Index: 184097874

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 98', 'art. 98', 'art. 98', 'art. 99', 'art. 99', 'art. 99', 'art. 99', 'art. 100', 'art. 101', 'art. 102']

Capo IV Sez. 3
Acquisto e mantenimento dei diritti di proprietà industriale e relative procedure
Sezione III: Pubblicità
Art. 185. Raccolta dei titoli di proprietà industriale (216)
Vedi, anche, l’art. 32, D.M. 13 gennaio 2010, n. 33
1. I titoli originali di proprietà industriale devono essere firmati dal dirigente dell'ufficio competente o da un funzionario da lui delegato.
2. I titoli di proprietà industriale sono contrassegnati, a seconda della tipologia, da un numero progressivo, secondo la data di concessione, e contengono: (217)
Alinea così sostituito dal comma 1 dell'art. 98, D.Lgs. 13 agosto 2010, n.131
b) il cognome, il nome, il domicilio del titolare e, nel caso delle varietà vegetali, del costitutore, la ragione ovvero la denominazione sociale e la sede, se trattasi di persona giuridica;
d) il cognome ed il nome dell'inventore o dell'autore; (218)
Lettera così modificata dal comma 2 dell'art. 98, D.Lgs. 13 agosto 2010, n. 131.
e) gli estremi della priorità rivendicata;
f) nel caso delle varietà vegetali, il genere o la specie di appartenenza della nuova varietà vegetale e la relativa denominazione.
3. Gli originali dei titoli di proprietà industriale sono riuniti in apposite raccolte. Tutti i riferimenti al registro dei marchi o dei brevetti contenuti nel Codice devono intendersi effettuati agli originali, in forma cartacea od informatica, dei corrispondenti titoli riuniti nelle raccolte. (219)
Comma così modificato dal comma 3 dell'art. 98, D.Lgs. 13 agosto 2010, n. 131.
4. Una copia certificata conforme del titolo di proprietà industriale è trasmessa al titolare. Nel caso delle privative per varietà vegetali l'ufficio informa il MIPAF della concessione.
1. La raccolta dei titoli di proprietà industriale e la raccolta delle domande possono essere consultate dal pubblico, dietro autorizzazione dell'Ufficio italiano brevetti e marchi, in seguito a domanda.
2. L'Ufficio italiano brevetti e marchi, fermi i termini stabiliti per l'accessibilità al pubblico delle domande, tiene a disposizione gratuita del pubblico, perché possano essere consultati, i fascicoli inerenti una domanda, un brevetto, una registrazione o un'istanza, salve le limitazioni previste dal regolamento di attuazione. (220)
Comma così sostituito dal comma 1 dell'art. 99, D.Lgs. 13 agosto 2010, n. 131.
3. L'Ufficio italiano brevetti e marchi può consentire che si estragga copia delle domande, delle descrizioni, delle rivendicazioni e dei disegni, nonché degli altri documenti di cui è consentita la visione al pubblico, a chi ne faccia domanda subordinatamente a quelle cautele che siano ritenute necessarie per evitare ogni guasto o deterioramento dei documenti a disposizione del pubblico. (221)
Comma così modificato dal comma 2 dell'art. 99, D.Lgs. 13 agosto 2010, n. 131.
4. Le copie per le quali si chiede l'autenticazione di conformità all'esemplare messo a disposizione del pubblico devono essere in regola con l'imposta di bollo. Il Ministero delle attività produttive può tuttavia stabilire che alla copiatura o comunque alla riproduzione, anche fotografica, degli atti e dei documenti anzidetti provveda esclusivamente l'Ufficio, previo pagamento dei diritti di segreteria.
5. Le copie di estratti dei titoli di proprietà industriale e di certificati relativi a notizie da estrarsi dalla relativa documentazione, nonché i duplicati degli originali, sono fatti esclusivamente dall'Ufficio italiano brevetti e marchi in seguito ad istanza nella quale sia indicato il numero d'ordine del titolo del quale si chiede la copia o l'estratto.
6. La certificazione di autenticità delle copie è soggetta all'imposta di bollo e al pagamento dei diritti di segreteria da corrispondersi all'Ufficio italiano brevetti e marchi per ogni foglio e per ogni tavola di disegno.
7. La misura dei diritti previsti dal presente codice è stabilita con decreto del Ministro delle attività produttive, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze. Sono determinate, nello stesso modo, le tariffe per i lavori di copiatura e quelli di riproduzione fotografica, ai quali provvede l'Ufficio italiano brevetti e marchi. (222)
In attuazione di quanto disposto dal presente comma vedi il D.M. 2 aprile 2007.
8. I titoli di proprietà industriale, distinti per classi, le trascrizioni avvenute e le sentenze di cui all'articolo 197, comma 6, sono pubblicati, almeno mensilmente, nel Bollettino ufficiale previsto per ciascun tipo di titoli dagli articoli 187, 188, 189 e 190. La pubblicazione conterrà le indicazioni fondamentali comprese in ciascun titolo e, rispettivamente, nelle domande di trascrizione. Il Bollettino potrà contenere, inoltre, sia gli indici analitici dei diritti di proprietà industriale, sia gli indici alfabetici dei titolari ed in esso potranno pure pubblicarsi i riassunti delle descrizioni. (223)
Comma così modificato dal comma 3 dell'art. 99, D.Lgs. 13 agosto 2010, n. 131.
9. Il Bollettino è reso disponibile in forma telematica e può essere distribuito gratuitamente alle Camere di commercio, nonché agli enti indicati in un elenco da compilarsi a cura del Ministro delle attività produttive. (224)
Comma così modificato dal comma 4 dell'art. 99, D.Lgs. 13 agosto 2010, n. 131.
1. Il Bollettino ufficiale dei marchi d'impresa, da pubblicarsi con cadenza almeno mensile da parte dell'Ufficio italiano brevetti e marchi, contiene almeno le seguenti notizie relative a:
a) domande ritenute registrabili ai sensi dell'articolo 170, comma 1, lettera a), con l'indicazione dell'eventuale priorità;
f) domande di trascrizione degli atti indicati da questo codice e trascrizioni avvenute;
f-bis) domande soggette ad opposizione e domande rifiutate a seguito di opposizione; (225)
Lettera aggiunta dal comma 1 dell'art. 100, D.Lgs. 13 agosto 2010, n.131
f-ter) sentenze di cui all'articolo 197, comma 6. (226)
2. I dati identificativi delle domande e delle registrazioni, oltre quelli specifici indicati al comma 1, lettere a), b) e d), ed ai relativi numeri e date, sono quelli di cui all'articolo 156.
3. Il Bollettino ufficiale è corredato da indici analitici, almeno alfabetici per titolari, numerici e per classi.
Art. 188. Bollettino ufficiale delle nuove varietà vegetali
1. La comunicazione al pubblico prevista dall'articolo 30 della Convenzione internazionale per la protezione delle novità vegetali (UPOV) - testo di Ginevra del 19 marzo 1991, ratificata con legge 23 marzo 1998, n. 110, si effettua mediante pubblicazione di un «Bollettino ufficiale delle nuove varietà vegetali» edito a cura dell'Ufficio.
a) l'elenco delle domande di privative, distinte per specie, indicante, oltre il numero e la data di deposito della domanda, il nome e l'indirizzo del richiedente ed il nome dell'autore se persona diversa dal richiedente, la denominazione proposta ed una descrizione succinta della varietà vegetale della quale è richiesta la protezione;
b-bis) sentenze di cui all'articolo 197, comma 6; (227)
Lettera aggiunta dal comma 1 dell'art. 101, D.Lgs. 13 agosto 2010, n.131
3. Il Bollettino è inviato gratuitamente, in scambio, ai competenti uffici degli altri Stati membri dell'Union pour la protection des obtentions végétales (U.P.O.V.).
Art. 189. Bollettino ufficiale di brevetti d'invenzione e modelli d'utilità, registrazioni di disegni e modelli, topografie di prodotti a semiconduttori
1. Il Bollettino ufficiale di brevetti d'invenzione e modelli d'utilità, registrazioni di disegni e modelli, topografie di prodotti a semiconduttori, da pubblicarsi con cadenza almeno mensile da parte dell'Ufficio italiano brevetti e marchi, contiene almeno le seguenti notizie relative a:
a) domande di brevetto o di registrazione con l'indicazione dell'eventuale priorità o richiesta di differimento dell'accessibilità al pubblico;
g) domande di trascrizione degli atti di cui all'articolo 138 e trascrizioni avvenute;
g-bis) sentenze di cui all'articolo 197, comma 6. (228)
Lettera aggiunta dal comma 1 dell'art. 102, D.Lgs. 13 agosto 2010, n.13
2. I dati identificativi di domande, brevetti e registrazioni, oltre quelli specifici indicati al comma 1, lettere a), d) ed e), ed ai relativi numeri e date, sono quelli di cui agli articoli 160, comma 1, 167, comma 1, 168, commi 1 e 2, lettere b) e d).
Sezione I:
Domande in generale
(Art. 147-173)
Art. 148. Ricevibilità ed integrazione delle domande e data di deposito
Art. 151 Deposito della domanda internazionale
Art. 160. Domanda di brevetto per invenzione e per modello di utilità
Art. 161. Unicità dell'invenzione e divisione della domanda
Art. 164. Domanda di privativa per varietà vegetale
Art. 169. Rivendicazione di priorità
Art. 170-bis. Adempimenti in materia di invenzioni biotecnologiche
Art. 170-ter. Sanzioni
Sezione II:
Osservazioni sui marchi d'impresa e opposizioni alla
registrazione dei marchi
(Art. 174-184)
Art. 174. Osservazioni e opposizioni alla
Sezione III:
(Art. 185-190)
Art. 185. Raccolta dei titoli di proprietà industriale
Sezione IV:
(Art. 191-193)