Source: https://www.sicurezzaegiustizia.com/numero-ii-del-mmxv/
Timestamp: 2020-02-24 10:28:49+00:00
Document Index: 126848861

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 85', 'art. 416']

Numero II del MMXV | Sicurezza e Giustizia
INADEMPIMENTO ALLE NORME COMUNITARIE IN MATERIA DI RIFIUTI
di Daniela Gentile (n.II_MMXV)
La Corte di giustizia europea ha condannato l’Italia a versare alla Commissione europea un importo iniziale fissato in 42,8 milioni di euro per il primo semestre successivo alla sentenza n. C-196/13 del 2 dicembre 2014, dal quale saranno detratti 400.000 euro per ciascuna discarica contenente rifiuti pericolosi e 200.000 euro per ogni altra discarica messa a norma conformemente alla sentenza.
REGISTRAZIONE DI CONVERSAZIONE TRA PRIVATI: PER ATTIVITÀ DI PG NECESSARIA L’AUTORIZZAZIONE
di Simona Usai (n.II_MMXV)
La Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 19158/2015, ha rilevato che “ciascuno dei soggetti che partecipano ad una conversazione è pienamente libero di adottare cautele ed accorgimenti, e tale può essere considerata la registrazione, per acquisire, nella forma piu’ opportuna, documentazione e quindi prova di ciò che direttamente pone in essere o che è posto in essere nei suoi confronti”.
VALENZA GIURIDICA DEL TWEET DI UN MINISTRO
di Elena Bassoli (n.II_MMXV)
Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 769/2015, si è pronunciato sulla natura dell’atto amministrativo emesso verso l’esterno nel caso in cui si utilizzi il servizio di Twitter, osservando che “gli atti dell’autorità politica debbono pur sempre concretarsi nella dovuta forma tipica dell’attività della pubblica amministrazione... “.
PER IL PORTO D’ARMI OCCORRE AVERE UNA CONDOTTA DI VITA IMPRONTATA ALL’OSSERVANZA DELLE NORME
di Pietro Errede (n.II_MMXV)
Il Consiglio di Stato, nella sentenza 2158/2015, ribadisce che l’autorizzazione alla detenzione ed al porto d’armi postulano che il beneficiario osservi una condotta di vita improntata alla piena osservanza delle norme penali e di quelle poste a tutela dell’ordine pubblico. Con la sentenza 1072/2015 si riafferma il principio per cui l’effetto preclusivo viene parzialmente meno una volta intervenuta la riabilitazione.
DIRITTO ALL’OBLIO: IL CASO GOOGLE SPAIN
di Roberto Cosa e Luca Viola (n.II_MMXV)
Tramite un motore di ricerca di Internet qualsiasi utente può ottenere una visione complessiva strutturata delle proprie informazioni su Internet. Qualora si constati che l’inclusione dei link nell’elenco dei risultati è incompatibile con la Direttiva 95/46/CE, le informazioni in tale elenco devono essere cancellate.
LINEE GUIDA IN MATERIA DI TRATTAMENTO DI DATI PERSONALI PER PROFILAZIONE ONLINE
di Angela Gabriele (n.II_MMXV)
Il Garante privacy, con il provvedimento n. 161/2015, ha deliberato l’adozione di specifiche “Linee guida” per garantire il rispetto dei principi per la protezione dei dati personali nell’espletamento delle attività dei soggetti che offrono servizi online accessibili al pubblico attraverso reti di comunicazione elettronica.
BIOMETRIA: PROVVEDIMENTO GENERALE PRESCRITTIVO DEL GARANTE
SOPRALLUOGO E REPERTAMENTO: COORDINAMENTO TRA IL COMANDO OPERANTE E L’ORGANO TECNICO SPECIALIZZATO
di Walter Riccitelli (n.II_MMXV)
Corretta acquisizione delle prove tramite sopralluogo e repertamento da parte degli organi di Polizia: il primo intervento, le problematiche tecniche e procedurali, quando e come far intervenire il RIS/Polizia Scientifica. Difficoltà nel coordinamento tra il comando operante e l’organo tecnico specializzato.
MAC OSX FORENSIC ANALYSIS (II PARTE)
di Fabio Massa (n.II_MMXV)
Nel precedente numero: 1. Introduzione - 2. Tecniche di acquisizione ed analisi di un computer Macintosh - a) Avvio con CD DVD - b) Avvio Single User - c) Modalità Target Disk. In questo numero: 3. Machintosh file system - 4. La Radice UNIX - a) System tree - b) Local tree - c) User tree - d) Network tree - 5. Analisi Forense - a) Safari - b) Apple Mail - c) ichat - ) Keychains
IOT FORENSICS: NUOVE SFIDE E OPPORTUNITÀ NELLE INDAGINI SCIENTIFICHE
di Paolo Reale (n.II_MMXV)
In termini di sicurezza l’Internet Of Things (IoT) desta già diverse preoccupazioni. Sono evidenti anche le implicazioni in termini di privacy. Anche sotto il profilo ‘forense’ questi dispositivi rappresentano evidentemente un elemento di interesse: tramite questi ‘oggetti’ è possibile perpetrare dei crimini, e quindi si configurano come (nuovi) mezzi con i quali commettere dei reati.
COME AFFRONTARE I “BIG DATA” NELLA DIGITAL FORENSICS
di Nanni Bassetti (n.II_MMXV)
L’aumento incontrollato di dati è diventato un ostacolo per gli investigatori informatici, che devono affrontare una corsa agli armamenti informatici per far fronte a questo tsunami digitale. Analisi di alcuni sistemi organizzativi che potrebbero aiutare a vincere questa battaglia.
CAPACITÀ DI INTENDERE E VOLERE ED ELEMENTO SOGGETTIVO DEL REATO
di Sergio Barbiera e Giuliana Udine (n.II_MMXV)
Supportato dalla più recente psicologia giuridica, può essere delineato un quadro sinottico circa le refluenze che, in ambito processual-penalistico, possono discendere dalla mancanza dell’elemento soggettivo del reato relativamente alla capacità d’intendere e di volere, locuzione con cui è rubricato l’art. 85 del codice penale.
SCAMBIO ELETTORALE POLITICO-MAFIOSO: INTRODOTTE NUOVE FATTISPECIE INCRIMINATRICI
di Roberto Miraglia (n.II_MMXV)
La promulgazione della legge 17 aprile 2014 ha costituito l’approdo di un travagliato iter di riforma che ha riguardato il delitto di scambio elettorale politico mafioso (art. 416 ter c.p.). Il presente commento offre una ricognizione delle motivazioni che hanno reso necessaria una sostanziale riscrittura della norma incriminatrice.
DIRITTO CANONICO, ECCL., VATICANO