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Timestamp: 2019-01-19 14:19:35+00:00
Document Index: 67002520

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 441', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art 445', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art 355', 'art 111', 'art. 168', 'sentenza ']

PROCEDIMENTI SPECIALI (Oltre processo ordinario, vi sono altri due modelli… Coggle
PROCEDIMENTI SPECIALI (Oltre processo ordinario, vi sono altri due modelli…
Oltre processo ordinario, vi sono altri due modelli: 1) procedimenti differenziati (stessa struttura ordinario, con alcune particolarità)
2) procedimenti speciali (omettono una fase processuale)
Procedimenti speciali prevedono minori garanzie contraddittorio, ma una riduzione di pena (bilanciamento)
Non si cestinano casi meno importanti e semplificazione dopo esercizio azione penale
Deroga contraddittorio -> omissione dibattimento
-> consenso imputato
Rispetto a fasi processuali ordinarie, questi si dividono in due gruppi:
nel primo si elimina l'udienza preliminare (no consenso imputato)
nel secondo si omette il dibattimento (consenso imputato)
Quali rinunce chiedere all'imputato e giudice compie valutazione allo stato degli atti
Permette al giudice sentenza al termine del l'udienza preliminare -> richiesta imputato -> atti nel fascicolo i.p. -> senza dibattimento
Richiesta condizionata o meno (assunzione prove o meno)
Pena è ridotta di un terzo
Presupposto è richiesta, termine finale conclusioni u.p. -> richiesta semplice o condizionata da soggetto legittimato -> giudizio camera di consiglio:
se non condizionato, non modifica imputazione -> poi giudice decide stato atti
Se non può decidere -> integrazione probatoria su richesta parte o d'ufficio, poi conclusioni parti e decisione -> qui possibile che pm modifichi imputazione
Poi sentenza condanna o proscioglimento (atti, documenti e prove i.p. e u.p.)
Richiesta abbreviato subordinata ad integrazione probatoria (indica prove di cui ammissione) -> integrazione necessaria e compatibile con economia processuale, inoltre prove non devono essere sostitutive (ma integrazione indispensabile)
Se giudice accoglie -> assunzione prove richieste e pm prova contraria
Se giudice rigetta, nuova richiesta (in limine litis atti fascicolo pm) -> se assunzione prove, si instaura giudizio abbreviato (se rigetta di nuovo e poi si accorge errore, riduzione pena)
Se modificata imputazione, richiesta giudizio ordinario -> 10gg per scegliere:
se ordinario, revoca ordinanza e giudice dispone u.p.
se imputato non attivato, prosegue abbreviato (ammissione nuove prove, pm prova contraria ex art. 441bis)
Parte civile può non accettare giudizio abbreviato.
Se assoluzione, no giudicato ed azione risarcitoria senza sospensione
Se accetta, subisce giudizio -> quando integrazione probatoria, parte civile sollecita solo poteri giudice (pm prova contraria)
Imputato può chiedere giudizio abbreviato anche quando riti speciali.
1) giudizio direttissimo, richiesta prima dibattimento -> ammissibilità giudice (comunque forme u.p.)
2) giudizio immediato, chiesto pm e disposto gip -> richiesta scritta imputato con prova notifica pm -> poi ammissibilità richiesta giudice
3) decreto penale condanna, opposizione scritta imputato e richiesta abbreviato, avviso 5gg prima -> valuta richiesta giudice -> se rigettata, giudizio immediato (dibattimento)
4) richiesta giudizio abbreviato è incompatibile con patteggiamento (serve opzione, non possibile se rinuncia)
Possibile incompatibilità con normativa investigazioni difensive -> sentenza n 184/2009 -> anche nell'abbreviato atti investigazione equiparati ad indagini pm -> serve consenso imputato, parità parti (diversità ruoli e poteri) -> si livellano i poteri, poiché imputato può acquisire globalmente risultati di tale fase (comprese tutte indagini difensive)
Per rito abbreviato valgono disposizioni impugnazioni ed appello: condanna solo pecuniaria non appellabile, pm può appellare solo ove giudice modifichi titolo reato ma può farlo contro sentenza proscioglimento (non invece imputato) -> decisione in camera di consiglio, possibile ricorso in cassazione (se sentenze inappellabili)
Pena su richiesta parti -> imputato o pm -> giudice controlla qualificazione giuridica e congruità pena (decisione starò atti)
No assunzione prove e utilizzo verbali
No appello ma ricorso in cassazione
Riduzione pena fino ad un terzo (diversità patteggiamento: qui imputato sa già quale sarà pena)
Patteggiamento tradizionale ed allargato:
1) tradizionale (non + 2 anni nel totale) -> vari benefici, riduzione fino ad un terzo (no limiti)
efficacia accordo se sospensione condizionale
no pagamento spese procedimento
no pene accessiorie
no misure sicurezza
reato è estinto, se comportamento corretto per 2 o 5 anni
2) allargato (tra 2 e 5 anni nel totale), comunque riduzione fino ad un terzo e anche per pecuniaria
No per certi delitti ed imputati (mafia, terrorismo, sessuali e deliquneti abituali e professionali)
Iniziativa imputato, difensore o pm -> accordo in udienza preliminare (può pensare a strategia) -> termine finale è presentazione conclusioni in u.p.
Non ammissione di reità
Giudice e pm discrezionalità vincolata nel valutare richiesta -> se pm dissente, deve indicarne indicazioni e suo diniego blocca decisione giudice su richiesta
Giudice valuta legittimità e fondatezza accordo parti (controllo sostanziale) -> è Costituzione che vuole questo controllo
Sentenza -> valutazione positiva (anche per proscioglimento)
Ordinanza -> valutazione negativa
Imputato rinuncia a difendersi, non è base per colpevolezza
Se accolto patteggiamento, giudice non decide su risarcimento danno
In certi casi è possibile solo se imputato abbia restituito prezzo o profitto del reato -> reati tributari e delitti contro la pa.
Si applica la non menzione nel casellario giudiziario
Natura patteggiamento: fino a dove poteri dispositivi e doveri accertativi giudice?
sentenza è equiparata a pronuncia condanna ex art 445 bis
Sarebbe applicazione pena senza accertamento responsabilità
L. n. 97/2001 nel giudizio per responsabilità disciplinare davanti a pubbliche autorità (giudicato solo per sentenze accertamento fatto)
L. n. 134/2003 a fini di revisione
pronuncia Sezioni Unite provoca revoca sospensione condizionale pena precedentemente concessa da altro giudice (implicita natura accertativa)
Natura incerta sentenza per pena su richiesta parti: chi ritiene indispensabilità accertamento e chi che non sia configurabile
Sentenza patteggiamento contiene accertamento incompleto (tesi più convincente) -> rispetto Cost e rimane rito speciale -> limitato a verifica negativa non esistenza causa non punibilità (attenuato onere prova: nel dubbio, sentenza patteggiamento)
Possibile richiesta da parte imputato davanti a primo rifiuto.
Se pm consente, giudice può valutare richiesta -> se fondata, sentenza (controllo precedente rigetto e semplificazione) -> è simile a gravame
Se pm non consente, giudice non può valutare richiesta imputato (patteggiamento possibile solo dopo dibattimento)
Se pm non consente, ma giudice applica pena su richiesta imputato -> pm appello sentenza (unico motivo, altrimenti Cassazione)
Possibile giudice appello sentenza di applicazione condanna -> impugnata ordinanza rigetto e sentenza condanna (non ragionevolezza diniego)
Ad oggi accordo su quantità pena è diventato un diritto, varie norme portano a difesa tramite negoziazione
Natura patteggiamento plurimodulare, sempre obiettivo semplificazione
Giudizio immediato ha caratteristica di eliminare u.p. (da indagini a dibattimento) -> 2 procedimenti: richiesto da imputato o da pm -> semplificazione porta a sacrificio su controllo rinvio a giudizio -> diverse (diritto rinunciabile imputato, pm prova evidente reità) -> comunque controllo si basa su atti i.p. (Inaudita altera parte)
1) Da imputato: richiesta dopo pm imputazione e giudice fissata u.p. -> richiesta depositata 3gg prima u.p., notificata pm e persona offesa -> perde possibilità rito abbreviato o patteggiamento -> se richiesta, giudice deve fissare giudizio (scelta libera ed insindacabile imputato)
2) Da pm: d.l. 92/2008 obbligatoria seevidenza prova o imputato in stato di custodia cautelare (tempi rapidi per evitare decadenza termini) -> limite: non deve pregiudicare indagini
ipotesi tradizionale -> brevità indagini ed evidenza reità -> 3 presupposti per richiesta al gip:
persona interrogata sui fatti di cui prova evidente
non + 90gg da iscrizione notizia reato nel registro ex art 355
ipotesi innovativa -> pm lo richiede per quel reato per cui custodia cautelare abbia raggiunto una certa stabilità, stante conferma del tribunale della libertà o mancata proposizione richiesta riesame (gravi indizi reità)
Se indagini durano molto pm deve richiedere giudizio immediato se: custodia cautelare, stabilità, non + 180gg, permangono gravi indizi
Su richiesta pm decide gip in base a fascicolo indagini preliminari e senza sentire la difesa (solo parte pubblica e verbali presi in considerazione)
Riunione procedimenti, prevale ordinario.
Se non sussistono requisiti, giudice rigetta richiesta e restituisce atti pm.
Se sussistono, con decreto fissa giudizio 30gg prima udienza (prendere visione copia fascicolo difensore) -> decorso termine trasmette decreto e fascicolo a giudice competente
Giurisprudenza: giudice dibattimento non può sindacare evidenza prova valutata dal gip (provvedimento abnorme)
Giudizio direttissimo: iniziativa pm, consente di passare da indagini a dibattimento -> diversi presupposti rispetto immediato:
arresto il flagranza o confessione
giudice si pronuncia in udienza (contraddittorio)
l.n. 125/2008 due ipotesi obbligatorie ed una facoltativa:
1) pm deve procedere se arresto (e misura custiodale) in flagranza e gip convalidato arresto
2) pm deve procedere in caso di confessione in interrogatorio
3) pm ha facoltà di scegliere, quando chiede a giudice dibattimento convalida arresto (entro 48h)
Instaurazione giudizio da pm con conduzione in udienza o citazione a comparire (pm forma fascicolo dibattimento)
No atti preliminari dibattimento e richiesta sospensione con messa alla prova, termine difesa 10gg
L.n. 119/2013 contrasto violenza genere: allontanamento urgente casa familiare se commesso un delitto contro la persona ex 282 bis
Polizia giudiziaria instaura giudizio per convalida misura, non deve pregiudicare indagini, altrimenti convalida gip
Nel primo caso, polizia cita indagato per convalida misura entro 48h. Giudice può convalidare o restituire attiva pm (rito direttissimo), se questo pregiudica indagini: comune udienza convalida gip: o convalida (entro 30gg direttissimo) o restituisce atti pm
Certe leggi speciali prevedono giudizio direttissimo: reati concernenti armi ed esplosivi o discriminazione (direttissimo obbligatorio a prescindere da presupposti), anche per violenza nell'erica competizioni calcistiche
Procedimento deflattivo: eliminazione up e dibattimentale -> richiesta pm pena inaudita altera parte (consenso postumo) compatibile art 111 Cost:
pm richiesta motivata solo pena pecuniaria (diminuita sino a metà), richiesta entro 6 mesi da iscrizione registro indagati
3 esiti:
1) giudice emette decreto condanna
2) restuisce atti pm
3) proscioglie imputato, se ritiene evidente innocenza
Incentivi: pena diminuita fino a metà, possibile sospensione condizionale pena, no efficacia giudizio civile o amministrativo, no pene accessorie, no pagamento spese, no menzione certificati. Imputato può scegliere entro 15gg: se opposizione -> dibattimento altrimenti accetta rito. Legge Carotti aveva fornito potere di veto a querelante, Corte Cost illegittimo: no rapida definizione, manca nel patteggiamento e non interesse tutela querelante ( troppa discrezionalità legislativa)
Controllo giudice: può rigettare per insussistenza presupposti, può accogliere ed emettere decreto di condanna. Contro decreto ci si oppone entro 15gg da notificazione (rischio sanzione più grave): se non proposta o inammissibile -> esecuzione decreto, se accolta -> procedimento speciale e revoca decreto (in mancanza richiesta, giudizio immediato). Decreto penale notificato e non opposto è irrevocabile e non ricorribile in Cassazione
L.n. 67/2014 sospensione procedimento con messa alla prova: deflazione carico giudiziario e reinserimento sociale anticipato
Comporta lavoro di pubblica utilità (rito speciale volontà imputato), possibile i 3 casi:
1) reati pena pecuniaria
2) reato fino 4 anni
3) reati per cui citazione diretta
Comporta una serie di obblighi di facere: riparare vicenda criminosa, recupero sociale e applicare sanzione.
Concess una sola volta e non per delinquenti abituali
Richiesta da imputato fino a conclusioni procedimento ordinario -> allegato programma trattamento per esecuzione penale esterna (contenuto necessario):
coivolgimento, comportamento ed impegni, mediazione persona offesa
Decide giudice, può diposprre comparizione. Sospensione accordata ove ritenga programma idoneo e imputato si asterrà da altri reati (giudice modifica programma con consenso imputato)
Contro ordinanza imputato e pm possono ricorrere in Cassazione (no sospensione)
Elemento essenziale è il termine entro cui vanno svolti obblighi, preocedimento non può essere sospeso per + di due o un anno a seconda che si tratti di pena detentiva o pecuniaria
Assunte solo prove non rinviabili o che permettano proscioglimento imputato
Se esito positivo -> estinzione reato (info da ufficio esecuzione penale esterna)
Se esito negativo -> con ordinanza si riprende giudizio
ex art. 168 quater: revoca se trasgressione o commissione di altro delitto non colposo (ricorribile in Cassazione per violazione di legge)
Comunque effetto favorevole imputato: se riprende procedimento è condanna imputato -> pm deve togliere periodo corrispondente a prova esperita
Oblazione: è pagamento volontario somma che fa estinguere reato
Iniziativa volontaria imputato, prima apertura dibattimento
Pretesa punitiva soddisfatta con pagamento somma
2 forme: 1) obbligatoria: contravvenzioni sola ammenda (un terzo del massimo)
2) facoltativa: contravvenzioni arresto o ammenda (metà del massimo)
Nel primo caso giudice deve procedere, se richiesta entro termine
Nel secondo caso maggiore onere imputato: deve depositare metà somma e subordinata a discrezionalità giudice
Aspetti processuali:
domanda di oblazione può essere proposta già durante indagini preliminari, pm trasemette e gip decide
Iniziato il processo, chiesta direttamente al giudice che sente pm in ogni caso
Comuqnru domanda va presentata prima dichiarazione apertura dibattimento
Giudice fissa con ordinanza somma e ne da avviso.
Verificato pagamento -> sentenza proscioglimento
Se inammissibile -> motivi e restituzione atti pm -> poi forma ordinaria ma imputato può richiedere oblazione fino ad inizio discussione finale