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Timestamp: 2020-05-27 09:24:04+00:00
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Sentenza Cassazione Civile n. 24756 del 05/12/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 24756 del 05/12/2016
Cassazione civile sez. VI, 05/12/2016, (ud. 29/09/2016, dep. 05/12/2016), n.24756
sul ricorso 13044/2014 proposto da:
A.P., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA D. CHELINI 5,
presso lo studio dell’avvocato MARCO TORTORELLA, che lo rappresenta
avverso la sentenza n. 83/08/2013 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE del FRIULI VENEZIA GIULIA, depositata l’11/11/2013;
udito l’Avvocato Tortorella difensore del ricorrente che si riporta
Nella controversia concernente l’impugnazione da parte di A.P., medico convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale, del silenzio rifiuto opposto ad istanza di rimborso dell’IRAP, versata negli anni dal 2007 al 2009, la C.T.R. del Friuli Venezia Giulia, con la sentenza indicata in epigrafe, in accoglimento dell’appello proposto dall’Ufficio, riformava la decisione di primo grado, ritenendo che, nella specie, l’attività professionale fosse dotata di autonoma organizzazione, in quanto il professionista si avvaleva di un lavoratore dipendente e svolgeva la propria attività in locali di proprietà dell’Azienda Sanitaria n. (OMISSIS) di Pordenone e del Centro Cure primarie del Comune di Spilibergo nei cuì confronti era legato da contratti di prestazioni aggiuntive.
Avverso la sentenza ricorre, con unico motivo, il contribuente.
L’unico motivo, nella parte in cui si deduce violazione di legge, appare fondato.
Il contrasto giurisprudenziale formatosi sulla res controversa è stato, di recente, composto dalle Sezioni Unite di questa Corte le quali, con la sentenza n. 9451/2016, hanno statuito, con riguardo al presupposto dell’IRAP, il seguente principio di diritto: il requisito dell’autonoma organizzazione – previsto del D.Lgs. 15 settembre 1997, n. 446, art. 2, il cui accertamento è rimesso al giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità se congruamente motivato, ricorre quando il contribuente:
La sentenza impugnata, nel ritenere rilevante la presenza di una segretaria part-time ai fini della sussistenza del requisito dell’autonoma organizzazione, si è discostata dai superiori principi.
Ne consegue, in accoglimento del ricorso, la cassazione della sentenza impugnata ed il rinvio, anche per la regolamentazione delle spese processuali, alla Commissione Tributaria Regionale del Friuli Venezia Giulia.
La Corte, in accoglimento del ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia, anche per le spese, alla Commissione Tributaria Regionale del Friuli Venezia Giulia, in diversa composizione.