Source: http://www.cittametropolitana.mi.it/conosci_la_provincia/statuto_e_regolamenti/regolamenti/patrimonio/Titolo_ii.html
Timestamp: 2016-06-25 08:52:47+00:00
Document Index: 68694609

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'sentenza ', 'art. 444', 'art. 10', 'art. 1523', 'art. 1385', 'art. 53', 'art. 6']

Titolo II - Procedimento di alienazione
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INDICE TITOLO II PROCEDIMENTO DI ALIENAZIONE
Art. 4 - Oggetto della vendita Art. 5 - Stima Art. 6 - Diritto di opzione Art. 7 - Deliberazione di alienazione Art. 8 - Procedura di scelta del contraente Art. 9 - Asta pubblica Art. 10 - Trattativa privata Art. 11 - Trattativa diretta con unico contraente Art. 12 - Cauzione esclusioni e vincoli Art. 13 - Stipulazione del contratto Art. 14 - Trasferimento di beni immobili all'appaltatore di lavori pubblici Art. 15 - Cessioni a titolo gratuito e a prezzo agevolato o simbolico Art. 16 - Controversie pendenti
TITOLO II PROCEDIMENTO DI ALIENAZIONE
Art. 4 Oggetto della vendita
Possono essere oggetto di vendita i beni patrimoniali disponibili. Gli immobili facenti parte del demanio o del patrimonio indisponibile possono essere alienati qualora non risultino pi� in posseso delle caratteristiche che li contraddistinguono come tali ed entrino cos� a far parte del patrimonio disponibile della Provincia. La deliberazione di alienazione comporta anche la sdemanializzazione o declassificazione del bene, che entra cos� a far parte del patrimonio disponibile della Provincia. Le statuizioni di cui al Titolo II del presente regolamento si riferiscono all'alienzione di beni immobili o alla cessione di diritti reali su beni immobili di propriet� della Provincia.
Art. 5 Stima
Per ciascun bene immobile da alienare � stabilito un valore di stima che costituisce il prezzo di riferimento per la vendita e che corrisponde al valore venale di mercato o al valore di stima pi� idoneo alla tipologia del bene, nel contesto della ricerca della maggiore redditivit� per l'Ente. Il valore di stima � determinato, di norma, dalla struttura competente alla gestione del patrimonio disponibile. E' ammesso l'affidamento di incarico della perizia di stima a tecnici esterni, qualora l'Ente lo ritenga opportuno. La perizia di stima deve indicare i criteri utilizzati nel deteminare il valore degli immobili, nonch� ogni elemento utile alla verifcica della congruit� della stima stessa.
Art. 6 Diritto di opzione
Per quanto attiene ai contratti di alienazione del solo diritto di superficie o di costituzione di servit� perpetue riguardanti beni immobili di qualunque importo, gli stessi possono essere conclusi mediante trattativa diretta da almeno 5 anni attivit� di interesse generale senza scopo di luco. Ove non si perfezionasse la vendita in capo al titolare del diritto di superficie, si potr� procedere all'alienazione dello stesso diritto mediante proceduta ad evidenza pubblica nei confronti dei richiedenti muniti di appositi requisiti individuati nel bando.
Art. 7 Deliberazione di alienazione
La formale decisione di ogni vendita immobiliare � assunta con deliberazione di Consiglio Provinciale. La deliberazione � costituita da un elenco contenente l'indicazione dei beni immobili di propriet� provinciale oggetto di alienazione, con la relativa ubicazione, identificazione catastale e valore di stima predisposto dagli uffici competenti, nonch� dalla determinazione per ciascun beni della procedura di scelta del contraente. L'approvazione dell'elenco comporta automaticamente la cessazione della eventuale destinazione ad uso pubblico e l'alienabilit� dei beni in essa inseriti senza che siano necessarie ulteriori deliberazioni. Successivamente alla deliberazione di dimissione immobiliare, il procedimento di vendita proseguir� mediante l'assunzione di determinazioni dirigenziali ed attraverso l'attivit� della struttura competente alla gstione del patrimonio disponibile.
Art. 8 Procedura di scelta del contraente
In relazione al lavore e/o alle caratteristiche del bene, le procedure di scelta del contraente sono: - asta pubblica - trattativa privata - trattativa diretta con unico contraente
Art. 9 Asta pubblica
Si procede all'alienazione mediante asta pubblica quando, per le caratteristiche del bene in riferimento al mercato, si presuppone un vasto interesse e comunque quando il valore di stima � pari o superiore a € 200.000. L'asta pubblica � preceduta da bando da pubblicarsi all'Albo Pretorio della Provincia di Milano e del Comune ove ubicato l'immobile e sul sito internet dell'Ente per un periodo non inferiore a 26 giorni. Della pubblicazione viene data comunicazione a mezzo di quotidiano a rilevanza nazionale e, del caso, a mezzo stampa o siti specializzati in compravendite immobiliari. Il bando deve contenere le seguenti informazioni minime: - descrizione del bene e dati catastali - ubicazione - prezzo a base d'asta - condizioni di vendita - stato giuridico del bene con riferimento a diritti di prelazione, servit� attive e passive, ecc. - tutte le condizioni per la partecipazione all'asta e le modalit� per la formulazione ed il recapito delle offerte. Il termine di ricezione delle offerte non pu� essere inferiore a 26 giorni dalla data di pubblicazione del bando all'Albo Pretorio dell'Ente. La gara di norma si svolge con il metodo delle offerte segrete in aumento rispetto al prezzo a base d'asta. L'apertura delle offerte avviene in seduta pubblica nel tempo e nel luogo stabilito dal bando di gara, previa verifica della regolarit� e completezza delle stesse e della sussistenza delle condizioni richieste dal bando pena di esclusione. Delle operazioni di gara viene redatto un processo verbale, sottoscritto da una commissione. costituita a un presidente, di norma un dirigente, due esperti ed un segretario, di norma funzionari dell'Ente. L'aggiudicazione avviene a favore del miglior offerente. In caso il prezzo pi� elevato sia offerto da pi� concorrenti in eguale misura, si procede nella medesima seduta ad una licitazione privata fra gli stessi, mediante offerte segrete. Colui che, nei termini stabiliti dal presidente della commissione di cui al comma precedente, presenter� la migliore offerta risulter� vincitore. Ove tutti coloro che hanno formulato offete uguali non fossero presenti o se i presenti non volessero migliorare l'offerta, si estrae a sorte il vincitore. L'aggiudicazine pu� aversi anche in presenza di un'unica offerta valida, purch� non inferiore al prezzo di stima del bene. L'offerta deve essere incondizionata e mantenuta valida per tutto il tempo indicato nel bando di gara. Dell'esito della gara viene data informazione mediante affissione all'Albo Pretorio della Provincia di Milano e sul sito internet dell'Ente. Il verbale di gara sar� oggetto di approvazione mediante determinazione del dirigente della struttura competente alla gestione del patrimonio disponibile.
Art. 10 Trattativa privata
Si procede a mezzo di trattativa privata: - quando il valore del bene o dei beni posti in vendita � inferiore a € 200.000. - in caso di diserzione degli incanti, mantenendo lo stesso prezzo a base di gara - per motivate ed oggettive esigenze dell'amministrazione
La procedura di trattativa privata avviene attraversu una gara ufficiosa. preceduta da bando e/o da invito a presentare offerta. Nel caso di bando vale quanto disciplinato dall'art. 9 comma 2 per il bando relativo ad asta pubblica. con riduzine dei tempi di pubblicazione e ricezione delle offerte a 15 giorni. L'invito viene rivolto a tutti i potenziali interessati e a tutti i soggetti che abbiano gi� manifestato per iscritto un interesse all'acquisto del bene. In caso di reliquati stradali per potenziali interessati si intendono tutti i proprietari confinanti e viciniori. L'elenco dei soggetti invitati alla trattativa privata come pure il contenuto dell'invito vengono a priori approvati mediante determinazione del dirigente della stuttura competente alla gestione del patrimonio disponibile. Nell'invito a presentare offerta sono indicate tutte le condizione per la vendita, che possono essere analoghe a quelle previste all'art. 9 comma 2 relativamente agli incanti. Le offerte sono segrete e lo spoglio delle stesse avviene in seduta riservata da parte di una commissione costituita come all'art. 9 comma 3, che redige e sottoscrive un processo verbale, che verr� approvato con successiva determinazione del dirigente della struttura competente alla gestione del patimonio disponibile. La migliore offferta in aumento rispetto al prezzo di stima risulter� vincitrice. Il dirigente della struttura competente alla gestione del patrimonio disponibile pu� condurre ulteriore trattativa con il vincitore al fine di migliorare ancora l'offerta.
Art. 11 Trattativa diretta con unico contraente
Si procede mediante una trattativa privata diretta con singolo potenziale contraente nei seguenti casi: - per alienazioni in favore di enti e organismi pubblici senza formalit� e per qualunque importo - per importi inferiori ad € 40.000 in caso risocntata insussistenza di pluralit� di interessati e previa informazione mediante affissione all'Albo Pretorio della Provincia e sul sito internet dell'Ente. - in caso di permuta del bene con altro bene di un soggetto privato o pubblico, per oggettivo interesse della Provincia di Milano e previa verifica di congruit� del valore del bene in oggetto di acquisizione da parte dell'Amministrazione, fatto salvo conguaglio. » Torna su
Art. 12 Cauzione esclusioni e vincoli
La partecipazione alle procedure di alienazione previste agli artt. 9, 10, 11 � condizionata alla costituzione di una cauzione provvisoria pari al 10% del valore del bene posto a base di gara da prestarsi mediante assegno circolare non tasferibile intestato alla Provincia di Milano o fideiussione bancaria o assicurativa da pagarsi a prima richiesta o versamento di denaro contante presso la Tesoreria provinciale. Non sono ammessi a contrattare con la Provincia di Milano: - coloro nei cui confronti � stata emessa condanmna penale passata in giudicato ovvero sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell'art. 444 c.p.c. per qualsiasi reato che incide sulla moralit� professionale o per delitti finanziari - coloro che si trovano in stato di fallimento, di liquidazione, di amministrazione controllato o concordato preventivo o nei confronti dei quali � in corso un procedimento per la dichiarazione di tali situazioni oppure versano in stato di sosspensione dell'attivit� commericale - coloro che sono stati protestati per mancato pagamento di effetti cambiari o per emissione di assegni a vuoto negli ultimi 5 anni dalla data del bando e dell'invito. - coloro che si trovino in uno stato di interdizione giudiziale o legale - coloro che non sono in regola con il pagamento delle imposte e tasse secondo la legislazione italiana - coloro che si sono resi gravemente colpevoli di false dichiarazioni nel fornire informazioni ad una Pubblica Amministrazione - coloro che si trovano in una delle cause ostative di cui all'art. 10 della Legge 31/05/1965 n. 575 - coloro che, per avere un rapporto di locazione in corso o risolto con la Provincia di Milano, si trovino nei confronti della stessa in condizioni di morosit� nel pagamento del canone e/o delle spese condominiali.
Le offerte sono immediatamente vincolanti per chi le formula, mentre la Provincia di Milano risulter� vincolata solo con la determinazione a contrattare previa verifica dell'insussistenza delle cause ostative di cui al presente articolo. » Torna su
Art. 13 Stipulazione del contratto
Con comunicazione di accettazione dell'offerta, la Provincia di Milano invita l'acquirente a scegliere un notaio di fiducia per la stipulazione del contratto di compravendita, assegnando un termine di decadenza. Le spese notarili nsono a carico dell'acquirente, tranne in caso di permuta in cui gravano pro quota sui contraenti. La firma del contratto compete al dirigente della struttura competente alla gestione del patrimonio disponibile. Il prezzo deve essere corrisposto secondo le modalit� indicate nel bando o nell'invito, nell'ambito dei seguenti criteri: - almeno tre giorni prima della stipula del contratto di compravendita e in tal caso in dirigente competente � autorizzato a rilasciare quietanza - con una dilazione temporale massima di due anni dalla stipula del contratto a favore di enti e organismi pubblici con versamento minino al rogito del 30% del prezzo. Il pagamento della parte dilazionata del prezzo comprensivo di interessi legali dovr� essere garantito a prima richiesta da apposita fideiussione bancaria o assicurativa o da altra garanzia. In tal caso viene stipulato contratto con patto di riservato dominio ai sensi dell'art. 1523 e ss.c.c. sino a pagamento dell'ultima rata del prezzo.
La cauzione provvisoria dei concorrenti non aggiudicatari viene svincolata entro 60 giorni dall'approvazione del verbale di gara. La cauzione provvisoria del concorrente aggiudicatario viene trattenuta e funge da caparra confirmatoria ai sensi dell'art. 1385 c.c. in caso di rifiuto a dar seguito alla compravendita. » Torna su
Art. 14 Trasferimento di beni immobili all'appaltatore di lavori pubblici
E' facolt� della Provincia di Milano ricorrere all'applicazione dell'art. 53 comma 6 D.lgs. 163/06, previo inserimento dell'operazione nel Programma dei lavori pubblici o nell'Elenco annuale delle opere secondo le disposizioni della legge sui lavori pubblici.
Art. 15 Cessioni a titolo gratuito e a prezzo agevolato o simbolico
Le cessioni a titolo gratuto e a prezzo agevolato o simbolico potranno avvenire solo a favore di enti e organismi pubblici e con vincolo a pubbliche finalit� o in esecuzione dei leggi speciali.
Art. 16 Controversie pendenti
In caso di alienazione di beni immobili che siano oggetto di controversia pendente tra il soggetto intenzionato ad acquistare l'immobile e l'Amministrazione provinciale, la stipulazione del contratto di compravendita implica e comporta l'abbandono della vertenza e la rinuncia a qualsiasi azione ad essa connessa, in virt� della stipula del contratto. La sussistenza di controversie pendenti con l'Amministrazione relative al bene immobile posto in vendita, salvo esplicita deroga concessa con atto motivato della Provincia, comporta la perdita del diritto di opzione sul bene medesimo di cui al precedente art. 6.
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