Source: http://www.bariani.net/decreto-cura-italia-le-faq-della-fondazione-studi-cdl-2/
Timestamp: 2020-05-26 02:45:15+00:00
Document Index: 34472893

Matched Legal Cases: ['art. 46', 'art. 3', 'art. 46', 'art. 2', 'art. 60', 'art. 61', 'art. 8', 'art. 61', 'art. 2']

Alla luce di quanto previsto dal D.L. n. 18/2020 e dalle ultime indicazioni Inps, gli esperti della Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro rispondono alle domande avanzate in questi giorni dagli addetti ai lavori in tema di ammortizzatori sociali, licenziamenti, versamenti tributari e previdenziali, smart working.
1) IN CASO DI APPLICAZIONE CCNL STIPULATI CON SINDACATI MINORITARI O DI DUBBIA RAPPRESENTATIVITÀ VANNO CONTATTATI LO STESSO QUELLI FIRMATARI?
2) PER I QUESITI SOPRA ESPOSTI CI SONO DIFFERENZE TRA AZIENDE ASSOCIATE ALLE ORGANIZZAZIONI FIRMATARIE DEL CCNL E QUELLE CHE APPLICANO LA SOLA PARTE NORMATIVA E RETRIBUTIVA?
3) PAGAMENTO DIRETTO: PROCEDURE DIVERSE TRA CIGO E CIGD?
4) RELATIVAMENTE ALLA CASSA INTEGRAZIONE: UN ENTE STRUMENTALE DELLA REGIONE PUÒ CHIEDERLA?
5) NORMALMENTE LE DOMANDE CIG DI QUALSIASI TIPO CHIEDONO, GIUSTAMENTE UN INIZIO MA ANCHE UNA FINE. IN QUESTO CASO COME SI PUÒ PREVEDERE UNA COSA SIMILE IN QUESTO CASO? SE SI PREVEDE MALE SI PUÒ EFFETTUARE UNA VARIAZIONE?
6) PER UN’AZIENDA DEL SETTORE COMMERCIO CON PIÙ DI 50 DIPENDENTI (CIRCA 350) DISLOCATI SU PIÙ REGIONI (MARCHE, ABRUZZO, EMILIA ROMAGNA, UMBRIA E MOLISE) CHE NON VERSA IL FIS MA IL CONTRIBUTO CIGS QUALE AMMORTIZZATORE DEVE ESSER ATTIVATO?
7) COME PROCEDERE CON I LICENZIAMENTI SUCCESSIVI ALLA DATA DEL 23 FEBBRAIO 2020 DEI DIPENDENTI DELLE AZIENDE EDILI A SEGUITO DI FINE LAVORI NEI CANTIERI?
Se i licenziamenti sono “successivi al 23 febbraio 2020” ma perfezionati prima dell’entrata in vigore del D.L. n. 18/2020 (17 marzo 2020), sono efficaci e non incorrono nella sospensione disposta dall’art. 46 del “Cura Italia”. In caso contrario sarebbero impediti dal divieto della loro disposizione ai sensi dell’art. 3 della L. n. 604/66, cui fa riferimento la norma in esame. Questa seconda eventualità costituisce l’esempio più eclatante dei dubbi di costituzionalità sollevati rispetto alla formulazione, fin troppo ampia, dell’art. 46 del D.L. n. 18/2020. Ove disposti i licenziamenti sarebbero nulli perché contrari alla legge. Legge che però nell’eventuale contenzioso, dovrebbe confrontarsi con il vaglio della Corte costituzionale, nell’ambito del necessario compendio tra gli artt. 41 e 32 Cost. alla luce dell’art. 2 della stessa Costituzione.
8) QUANDO DEVONO ESSERE PAGATI I MODELLI F24 IN SCADENZA AL 16 MARZO 2020?
Con riguardo ai versamenti tributari e previdenziali il decreto “Cura Italia” agli artt. 60, 61 e 62 introduce diverse disposizioni. L’art. 60 del predetto decreto ha previsto la rimessione in termini per i versamenti effettuati da tutti i contribuenti nei confronti delle pubbliche amministrazioni, inclusi quelli relativi ai contributi previdenziali ed assistenziali ed ai premi per l’assicurazione obbligatoria, in scadenza il 16 marzo 2020. Tali versamenti possono essere effettuati entro il 20 marzo 2020. L’art. 61, al fine di sostenere i settori più colpiti dall’emergenza epidemiologica estende le sospensioni di cui all’art. 8, c. 1, D.L. 2 marzo 2020, n. 9 ai soggetti elencati al comma 2 del medesimo articolo 61. L’Agenzia delle Entrate con le risoluzioni del 18 marzo 2020, n. 12 e del 21 marzo 2020, n. 14 ha indicato i codici ATECO riferibili alle attività economiche individuate dal predetto articolo 8, c. 1, D.L. n. 9/2020 e dall’art. 61, c. 2, lettere da a) a r) del decreto “Cura Italia”.
Le predette sospensioni, che vanno dal 2 marzo 2020 al 30 aprile 2020, riguardano i termini relativi a:
9) ALCUNI COLLEGHI HANNO PRATICANTI IN SMART WORKING. È CONSENTITO?
Il regolamento sul tirocinio obbligatorio per l’accesso alla professione di Consulente del Lavoro è stato approvato dal Consiglio Nazionale con Delibera n. 327 del 23 ottobre 2014, con parere favorevole del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali del 3 ottobre 2014, previa intesa con il Ministero della Giustizia. All’art. 2 del citato regolamento sono stabilite la modalità di svolgimento, ma nulla è precisato in merito allo smart working. Pertanto, in ragione di tale motivazione e dell’emergenza sanitaria da Covid- 19, si ritiene necessaria una specifica disposizione del Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro.
10) ABBIAMO ACQUISITO UN’AZIENDA CHE HA IN CORSO UNO STAGE CON UNA RAGAZZA CHE ERA STATO ATTIVATO DALLA FONDAZIONE CONSULENTI PER IL LAVORO, ORA DOBBIAMO CESSARE LO STAGE E NOI NON SIAMO ABILITATI A FARE QUESTA PRATICA. COME DOBBIAMO MUOVERCI? LA DATA DI CESSAZIONE È IL 17/03/2020.
Tra i vari compiti del delegato, oltre a quello di avvio, rientrano anche quelli di gestione e monitoraggio del tirocinio. A tal proposito è bene rammentare che il delegato che attiva il tirocinio riveste il ruolo di tutor del soggetto promotore, ovvero designa un collaboratore/dipendete dello studio o altro Consulente del Lavoro e si impegna ad osservare il Regolamento e gli indirizzi adottati dalla Fondazione. All’avvio del tirocinio, il Delegato è tenuto a svolgere le attività di tutoraggio, deve monitorare l’andamento del percorso e comunicare eventuali variazioni, sospensioni e richieste di proroga secondo le procedure adottate.