Source: https://manageweb.ict.uniba.it/bandi-gare/servizi/procedura-aperta-per-laffidamento-del-servizio-di-pulizia-degli-immobili-universitari/quesiti
Timestamp: 2019-05-21 11:30:28+00:00
Document Index: 142384775

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 10', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 49', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 34', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 34', 'art. 35', 'art. 34']

Quesiti — Università degli Studi di Bari Aldo Moro
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D.: 1) Si chiede di conoscere: l'elenco degli addetti in forza alla/e impresa/e attualmente affidataria/e del servizio suddiviso per struttura, specificandone il numero, il CCNL, i livelli di inquadramento, l'anzianità, il monte ore anno/mese pro capite, nonché eventuali fasce orarie.
R.: Il numero di personale addetto all'esecuzione del servizio in corso, è il seguente:
stanti le indicazioni fornite, giusta nota prot. 48653 del 31/7/2012, dal Consorzio Stabile IAS - Largo Antonelli, 14 - 00145 ROMA - Tel. 06-59473187 - Fax 06-59473189, attuale esecutore del servizio, a cui le ditte partecipanti alla gara dovranno rivolgersi per eventuali aggiornamenti ed ulteriori informazioni a riguardo. Si precisa, altresì, che l’affidando appalto non è comparabile a quello in scadenza, in quanto configurato in maniera differente, con riferimento, in particolare, alle strutture, alle tipologie d’ambiente e alla definizione del fabbisogno orario del servizio.
N.B. : Stante l'aggiornamento dell'elenco del personale fornito a mezzo fax in data 15/01/2012 dal Consorzio Stabile IAS - Largo Antonelli, 14 - 00145 ROMA - Tel. 06-59473187 - Fax 06-59473189, si riporta qui di seguito la tabella aggiornata che sostituisce la precedente suindicata:
Numero addetti prov. BARI
Numero addetti prov. TARANTO
D.: Con riferimento alla procedura in oggetto si chiede conferma che per poter partecipare alla stessa, bisogna essere in possesso di un elenco di servizi relativo alle sole pulizie di immobili universitari, svolti nell’ultimo triennio fino alla data di scadenza della presentazione dell’offerta, per un importo complessivo per il triennio non inferiore a quello posto a base di gara e cioè 9.913.698,77 (pagina 4 paragrafo 5.10), e se per ultimo triennio debba intendersi il periodo 09-10-11 oppure 2010-2011 o 2012.
R.: Con riferimento al paragrafo “5-REQUISITI PER LA PARTECIPAZIONE ALLA GARA”, al punto 5.10 di pag. 4 del Disciplinare di gara, la locuzione “degli immobili universitari” è un refuso, e, pertanto, è da intendersi come non riportata;
Con riferimento ai servizi di pulizia svolti nell’ultimo triennio, quest’ultimo è da intendersi riferito agli anni 2010,2011 e 2012, come è specificato nel Disciplinare di gara che recita “svolti nell’ultimo triennio fino alla data di scadenza della presentazione dell’offerta/domanda di partecipazione”.
D.: La legge 327 del 7/11/2000, recante norme in materia di “valutazione dei costi del lavoro e della sicurezza”, prevede all’art. 1 che il valore economico dell’appalto sia adeguato e sufficiente rispetto al costo del lavoro.
Infatti il Ministero della Pubblica Istruzione (Dipartimento per i servizi nel territorio – Direzione Generale per il Personale delle Scuole e dell’Amministrazione), ha fissato nella Convenzione Quadro tra il Ministero stesso e i Consorzi di Imprese a cui ha affidato i lavori di pulizia delle Scuole di ogni ordine e grado, quale parametro di produttività 200 mq/ora, con possibili variazioni del 20% in più o in meno in relazione alla destinazione d’uso degli ambienti.
L’allegato 1 del Capitolato d’Appalto, per l’elaborazione del monte ore in relazione ai mq. da pulire, impiega un parametro di produttività nettamente superiore al parametro del Ministero della Pubblica Istruzione, infatti i vari ambienti dell’Università (lavoro manuale) vengono quantificati prevalentemente con il valore produttivo di 300 mq e 400 mq/ora (non contestiamo il parametro di produttività per i corridoi, androni, porticati, aree esterne poichè in questi ambienti come da Voi evidenziato nel Capitolato d’Appalto la ditta aggiudicataria dovrà adoperare macchinari industriali).
Come esempio, di giusta e corretta applicazione della direttiva del Ministero della Pubblica Istruzione, in relazione al parametro di produttività di 200 mq/ora, si riporta il disciplinare di gara della procedura aperta del servizio di pulizia dell’Università degli Studi di Foggia (gara del 08/02/2013) che a pag. 21 dice: “per quanto attiene al parametro della produttività oraria esistono diversi dati su cui operare, ma mai integralmente accettati unitamente dalle Associazioni datoriali e dalle Associazioni Sindacali, per cui per la determinazione di detto parametro si fa riferimento ai dati fissati da Enti pubblici, assunti in accordo con le Organizzazioni Sindacali limitatamente ad alcuni settori.
Pertanto il parametro produttività viene proposto in 200 mq/ora lavoro”
R.: Ai fini della quantificazione delle ore complessive di servizio, sono stati utilizzati parametri di produttività oraria (vale a dire rese mq./h. delle singole operazioni/interventi) differenziati in relazione alla diversa destinazione d’uso degli ambienti interessati dal servizio, tratti dal manuale “Vademecum della Pulizia Professionale – Resario e Capitolato Tipo” vol. 2 edito dalla AFED Afidamp Federazione, anno 2008.
Come noto, per quanto attiene al parametro della produttività oraria, esistono diversi dati su cui operare mai, comunque, integralmente accettati unitamente dalle Associazioni datoriali e dalle Associazioni Sindacali.
La determinazione del suddetto parametro, pertanto, si basa sui dati utilizzati nella prassi da Enti pubblici, assunti in accordo con le Organizzazioni Sindacali limitatamente ad alcuni settori.
Per quanto riguarda il parametro di produttività, cui fa riferimento il Ministero della Pubblica Istruzione, e qui di seguito riportato:
<<Infatti il Ministero della Pubblica Istruzione (Dipartimento per i servizi nel territorio – Direzione Generale per il Personale delle Scuole e dell’Amministrazione), ha fissato nella Convenzione Quadro tra il Ministero stesso ed i consorzi di imprese a cui ha affidato i lavori di pulizia nelle Scuole di ogni ordine e grado, al fine della stabilizzazione degli L.S.U., quale parametro di produttività 200 mq/ora, con possibili variazioni del 20% in più o in meno in relazione alla destinazione d’uso degli ambienti>>
è appena il caso di evidenziare che, nella fattispecie in esame, trattasi di specifica Convenzione Quadro che non vede tra i soggetti coinvolti questa Amministrazione.
D.: Si chiede di conoscere le fasce orarie entro cui svolgere il servizio.
R.:gli orari di effettuazione del servizio sono indicati all’art. 10 del Capitolato Speciale d’Appalto e, in ogni caso, senza intralcio alcuno alle attività didattiche e amministrative.
D.:Si chiede: il servizio di pulizia dovrà essere svolto in quanti giorni settimanali?
R.:il servizio di pulizia dovrà essere svolto in n. 5 giorni settimanali.
D.:Si chiede di conoscere le il numero di ore settimanali necessarie per svolgere il servizio divise per struttura.
R.:le “Tabelle interventi/frequenze del servizio di pulizia” - Allegato sub 1) al Capitolato Speciale d’Appalto, riportanti il fabbisogno orario settimanale/mensile/annuale/triennale del servizio distribuito per ciascun/ciascuna plesso/struttura in relazione alla superficie complessiva di ciascuna tipologia d’ambiente, forniscono gli elementi necessari per l’esecuzione del servizio.
D.: Tenuto conto che all’art. 8.2 del Capitolato è prevista la fornitura di contenitori per la micro raccolta differenziata di carta, vetro e plastica, si chiede di precisare la quantità è la tipologia richiesta affinchè tutti i concorrenti possano adeguatamente considerarne il costo nella formulazione dell’offerta.
R.: La quantità dei contenitori per la micro raccolta differenziata di carta, vetro e plastica da fornire presso le strutture dedotte in appalto, è commisurabile all’esito della presa visione dei luoghi, da parte delle ditte concorrenti, cui è fatto obbligo al punto 7 di pag. 9 del Disciplinare di gara, di produrre in sede di offerta la dichiarazione “di aver preso visione dei luoghi e di aver rilevato direttamente tutte le misure ritenute necessarie per la esecuzione del servizio”.
D. : Si chiede conferma che il modello GAP da presentare in gara debba essere relativo all’Impresa Partecipante anziché all’impresa aggiudicataria.
R.:Si conferma che il Disciplinare di gara, al punto E) di pag. 11, prescrive alle imprese concorrenti la produzione del modello GAP.
D.: Si chiede : in merito al totale del “fabbisogno orario triennale” pari a 547.817,53 ore, cosi come indicato nel Capitolato Speciale d’Appalto all’art. 1 pag. 5, l’offerta dovrà essere formulata tenendo conto obbligatoriamente del totale delle ore indicate oppure si potrebbe presentare un’offerta economica con un monte ore differente?
Le suddette ore 547.817,53 indicate sono da considerarsi nette o lorde?
R.: l’”art. 1 – oggetto dell’appalto”- del Capitolato Speciale d’Appalto, a pag. 5 indica:
“totale fabbisogno orario
- n. 547.817,53 ore triennali, di cui:
- n. 494.190,71 per tutte le superfici di Bari e Valenzano;
- n. 53.626,82 per tutte le superfici di Taranto”;
pertanto le ore computate nel “fabbisogno orario triennale” sono fisse e perentorie.
D.: Si chiede di specificare ulteriormente se le ore 547.817,53 che chiamate “fabbisogno orario triennale” sono ore fisse o perentorie? E Se si, le ore totali triennali, sono effettivamente ore del servizio di pulizia o sono comprensive di sostituzioni per ferie, malattie e altro? Inoltre, se una ditta offrisse 545.000 ore nel triennio, sarebbe a pena di esclusione, oppure la ditta può formulare un’offerta con un numero di ore inferiore ma giustificate dall’organizzazione interna della ditta offrendo un servizio di pulizia cosi come richiesto da capitolato?
R.: Si rinvia al quesito n. 8.
D.: Si chiede: in caso di partecipazione in ATI, se il requisito relativo al fatturato specifico è posseduto nella misura del 51% dall’Impresa mandataria è del 49% dalla mandante, tali percentuali devono essere ugualmente rispettate anche per il fatturato specifico oppure esso può essere soddisfatto con un 70% dalla mandataria ed il rimanente 30% dalla mandante?
R.: Con riferimento ai requisiti speciali di partecipazione alla gara, il Disciplinare di gara, a pag. 4, evidenzia all’ATTENZIONE dei concorrenti che:
“b) in caso di partecipazione alla gara in raggruppamento di imprese o consorzio ordinario:
b.1) i requisiti di carattere generale, di cui ai precedenti punti 5.1 – 5.2 – 5.3 – 5.4 – 5.5 – 5.6, il requisito di idoneità professionale di cui al punto 5.7. deve essere posseduto da ciascuna impresa partecipante al raggruppamento o, in caso di consorzio, da tutte le imprese consorziate che partecipano alla gara;
b.2) il requisito relativo al fatturato globale e il requisito relativo al fatturato specifico di cui rispettivamente ai precedenti punti 5.8 e 5.9, devono essere soddisfatti dal raggruppamento o dal consorzio nel suo complesso, con le seguenti modalità:
in caso di raggruppamento di tipo orizzontale, detto requisito deve essere posseduto, almeno al 40% del valore complessivo del fatturato, dall’impresa mandataria (o indicata come tale nel caso di raggruppamento non ancora costituito) oppure, in caso di consorzio, da una delle imprese consorziate (o partecipanti al futuro consorzio se non ancora costituito); mentre il restante, pari al massimo al 60% del valore complessivo del fatturato, dovrà essere posseduto cumulativamente dalle mandanti o dalle imprese consorziate rimanenti, ciascuna delle quali dovrà possedere almeno il 10%.
In caso di RTI verticale/misto: ogni impresa partecipante deve possedere una percentuale del valore complessivo del fatturato, nella misura pari alla percentuale di esecuzione dell’appalto complessivo”;
D.: Qualora il concorrente sia in possesso solo parzialmente del requisito del fatturato globale e specifico, può avvalersi del fatturato globale e specifico di un altro soggetto a integrazione, vale a dire per esempio:
a) per il fatturato globale: se la ditta A possiede un fatturato globale € 8.400.000, può avvalersi di una ditta B che possiede un fatturato globale di € 10.000.000?
b) per il fatturato specifico: se la ditta A possiede un fatturato specifico di € 7.000.000, può avvalersi di una ditta B che possiede un fatturato specifico di € 3.000.000?
R.: Ai sensi dell’art. 49 del D.lgs. 163/2006 e s.m.i., il concorrente può soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico, organizzativo avvalendosi dei requisiti di un altro soggetto.
D.: Si chiede di voler precisare se per “tariffa oraria unica del servizio” (Modello 5 – Offerta economica) si intende il valore dell’offerta complessiva triennale diviso il monte ore triennale?
R.: Per tariffa oraria unica si intende il costo orario al netto del ribasso praticato per l’espletamento del servizio presso tutte le sedi universitarie.
D.: In relazione all’art. 8.2 del Capitolato Speciale, al fine di effettuare una corretta valutazione del materiale di consumo, chiediamo di fornirci il numero medio giornaliero degli utenti frequentanti gli ambienti interessati alla gara, il numero complessivo dei servizi igienici , nonché il numero ed il modello degli apparecchi da installare nei bagni ed il numero dei contenitori per la microraccolta differenziata di carta, vetro e plastica.
R.: Con riferimento all’”Art.. 8.2 – Prodotti, materiali d’uso2 del capitolato Speciale d’Appalto, la quantità dei prodotti e materiali d’uso da fornire presso le strutture dedotte in appalto, è commisurabile, all’esito della presa visione dei luoghi, da parte delle ditte concorrenti, cui è fatto obbligo, al punto 7 di pag. 9 del Disciplinare di gara, di produrre in sede di offerta la dichiarazione “di aver preso visione dei luoghi e di aver rilevato direttamente tutte le misure ritenute necessarie per la esecuzione del servizio”.
Dalla consultazione del sito web dell’Università all’indirizzo www.uniba.it/ateneo, seguendo il percorso : link “Ateneo in cifre” è possibile conoscere il dato relativo all’a.a. 2011-2012 relativo al numero medio dell’utenza universitaria.
D.:L’art. 8.3 del Capitolato Speciale dispone che “sono a completo carico dell’Appaltatore le attrezzature elettromeccaniche e manuali, secondo la tipologia prevista nelle tabelle sub 1) allegate al Capitolato”. Vogliate pertanto chiarire qual è tale tipologia prevista, in quanto nelle tabelle sub 1) rese disponibili non c’è alcun riferimento in merito.
R.:Per quanto attiene alla tipologia di macchine da utilizzare per l’esecuzione del servizio, di cui all’”Art. 8.3 - Attrezzature e macchine” del Capitolato Speciale d’Appalto, si rinvia al relativo allegato sub 1) “Tabelle interventi/Frequenze del servizio di pulizia” elaborate in formato excel, ove sono indicati, per alcuni interventi, i riferimenti relativi alla dimensione delle macchine richieste.
D.: Con riferimento alla procedura in oggetto, in qualità di consorzio di cui all’art. 34 comma 1 lettera b) del D.Lgs. 163/06, rileviamo che mentre il disciplinare richiede anche alle imprese consorziate esecutrici il possesso dei requisiti di capacità economica-finanziaria e tecnica organizzativa (pagina 4 del disciplinare), il Modello 1 bis-consorzi coop-stabili predisposto per le imprese consorziate esecutrici del servizio non contiene tale richiesta
Si chiede conferma che, ai sensi dell’art. 35 del D.Lgs. 163/06, il Consorzio deve compilare il Modello 1 bis - consorzi coop-stabili dalla pagina 1 alla pagina 7, le cooperative consorziate esecutrici devono compilare il predetto modello dalla pagina 8 alla 12 e non indicare il possesso dei requisiti di capacità economica-finanziaria e tecnica organizzativa.
R.: Si conferma che,ai sensi dell’art. 35 del D.Lgs. 163/06, il Consorzio deve compilare il Modello 1 bis - consorzi coop-stabili dalla pagina 1 alla pagina 7, le cooperative consorziate esecutrici devono compilare il predetto modello dalla pagina 8 alla 12 e non indicare il possesso dei requisiti di capacità economica-finanziaria e tecnica organizzativa.
D. Si chiede conferma che quanto disposto alla lett. C.1) nel riquadro denominato “ATTENZIONE” a pag. 4 del disciplinare di gara. Nel caso di consorzi di cooperative di cui all’art. 34, comma 1, lett. b) D. Lgs. n. 163/06, è da considerarsi superato dal dettato di cui all’art. 35 del Decreto Legislativo 12 aprile N. 163, decreto in base al quale è indetta la procedura di gara, il quale dispone che “i requisiti di idoneità tecnica e finanziaria per l’ammissione alla procedura di affidamento dei soggetti di cui all’art. 34, comma 1, lett. b) Consorzi fra società cooperative (categoria cui CNS appartiene) devono essere posseduti e comprovati dagli
stessi, salvo che per quelli relativi alla disponibilità delle attrezzature e dei mezzi d’opera, nonché all’organico medio annuo, che sono computati cumulativamente in capo al consorzio ancorchè posseduti dalle imprese consorziate”;
b) che i documenti che devono presentare le imprese o cooperative cui il consorzio affiderà l’esecuzione dell’appalto sono solo quelli previsti ai punti 5.1-5.2-5.3-5.4-5.5-5.6-5.7 del disciplinare di gara.
R.: Si rinvia al quesito n. 15.
D.: In caso di partecipazione alla gara in raggruppamento di imprese , se il requisito di cui al punto 5.10 di pag. 4 del Disciplinare di gara possa essere assolto dall’ATI nel suo complesso.
R.: Con riferimento al requisito di cui al punto 5.10 di pag. 4 del Disciplinare di gara, si fa presente, altresì, che il predetto requisito deve essere comprovato da ciascuna delle imprese costituenti il RTI.
Pubblicato il: 13/06/2012 Ultima modifica: 27/03/2013