Source: http://www.motorizzazione.provincia.tn.it/Agenzie%20pratiche%20auto/inizio_attivit%C3%A0_agenzia.htm
Timestamp: 2020-06-02 14:15:30+00:00
Document Index: 115658622

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 1']

Motorizzazione Civile - Patenti - esami
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Inizio attività di agenzia
- legge 8 agosto 1991, n. 264 e s.m. “Disciplina dell’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto”;
- legge 4 gennaio 1994, n. 11 “Adeguamento della disciplina dell’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto e della certificazione per conto di terzi”;
- decreto ministeriale 9 novembre 1992 “Definizione dei criteri relativi all’idoneità dei locali degli studi di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto ed all’adeguatezza della capacità finanziaria per l’esercizio della medesima attività”;
- deliberazione della Giunta provinciale n. 878 di data 14 aprile 2000 “Legge 8 agosto 1991, n. 264. Programma provinciale delle autorizzazioni all’attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto”.
2. Termine per la conclusione del procedimento:
Il termine per la conclusione del procedimento è di 60 (sessanta) giorni a decorrere dal giorno successivo al ricevimento dell'istanza (deliberazione della Giunta provinciale n. 1218 del 4 giugno 2004).
Laddove sia necessario acquisire atti di altre amministrazioni, ovvero si renda necessario regolarizzare o integrare la domanda o la documentazione presentata per consentire il perfezionamento dell’atto, il termine in parola viene sospeso ai sensi dell’art. 3, commi 3 e 5, della L.P. n. 23/92, fino alla data di ricevimento della documentazione richiesta (e comunque non oltre i termini fissati dall’amministrazione), ovvero fino alla comunicazione dell’ultimo atto pervenuto.
Il termine può essere altresì sospeso, con provvedimento motivato, qualora atti o fatti eccezionalmente sopravvenuti incidano sullo svolgimento dell’istruttoria (art. 3, comma 7, L.P. n. 23/92). Tale circostanza deve essere comunicata all’interessato.
3. Rilascio dell'autorizzazione e requisiti soggettivi:
L'autorizzazione, anche tacita, all'esercizio dell'attività di cui sopra è rilasciata dalla Provincia al titolare dell'impresa che sia in possesso dei seguenti requisiti:
a) sia cittadino italiano o di uno degli stati membri dell’Unione europea stabilito in Italia;
c) non abbia riportato condanne per delitti contro la pubblica amministrazione, contro l'amministrazione della giustizia, contro la fede pubblica, contro l'economia pubblica, l'industria e il commercio, ovvero per i delitti di cui agli articoli 575, 624, 628, 629, 630, 640, 646, 648 e 648 bis del codice penale, per il delitto di emissione di assegno senza provvista di cui all'articolo 2 della legge 15 dicembre 1990, n.386. o per qualsiasi altro delitto non colposo per il quale la legge preveda la pena della reclusione non inferiore, nel minimo, a due anni e, nel massimo, a cinque anni, salvo che non sia intervenuta sentenza definitiva di riabilitazione;
e) non sia stato interdetto o inabilitato;
f) sia in possesso dell'attestato di idoneità professionale di cui all'articolo 5 della legge 264/91 (*);
g) disponga di locali idonei e di adeguata capacità finanziaria.
A norma dell'articolo 3 comma 2 della L. 264/91, nel caso di società i requisiti di cui al comma 1 lett. a), b), c), d) ed e) devono essere posseduti:
a) da tutti i soci nel caso di società di persone (es. S.n.c.);
b) dai soci accomandatari nel caso di società in accomandita semplice od in accomandita per azioni (S.a.s./S.a.p.a.);
c) dagli amministratori per ogni altro tipo di società. (es. S.r.l.).
Nel caso di società, il requisito di cui alla lettera f) (attestato di idoneità professionale) deve essere posseduto da almeno uno dei soggetti di cui alle lettere a), b), e c) dell’art. 3, comma 2, ed il requisito di cui alla lettera g) (locali idonei e capacità finanziaria) deve essere posseduto dalla società.
(*) l’attestato di cui alla lettera f) viene rilasciato previo superamento di un esame tenuto davanti ad apposita commissione, insediata presso il Servizio della Motorizzazione Civile di Trento oppure presso qualsiasi altro Ente/Provincia a ciò preposto sul territorio nazionale. Il candidato all'esame dovrà essere in possesso dei requisiti di cui alle lett. a), b), c), d) ed e) ed inoltre del diploma di istruzione superiore di secondo grado o di titolo di studio ad esso equiparato.
4. Requisiti della sede:
Ai sensi del D.M. 9 novembre 1992 (G.U. n. 283 di data 1.12.1992) i locali devono essere adibiti esclusivamente all'attività di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto, e l'altezza minima degli stessi deve essere quella stabilita dal regolamento edilizio. I locali medesimi devono comprendere un ufficio ed un archivio di almeno 30 mq di superficie complessiva di cui non meno di 20 mq. utilizzabili per il primo qualora risultino localizzati in ambienti diversi, e servizi igienici composti da bagno ed antibagno illuminati ed areati.
5. Idoneità finanziaria:
Il citato D.M. 9 novembre 1992 (G.U. n. 283 di data 1.12.1992) dispone tra l'altro che la capacità finanziaria dovrà essere dimostrata mediante attestazione di affidamento per un importo di € 51.645,69 rilasciata da aziende o istituti di credito oppure da società finanziarie con capitale sociale non inferiore a € 2.582.284,50.
6.Documentazione da presentare:
1. domanda (formato .pdf 98KB) in bollo da € 16,00;
2. dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà (formato .pdf 54KB), ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/00, attestante il possesso dei requisiti di cui ai precedenti punti a) b) c) d) e) per le persone indicate ai sensi dell'art. 3, comma 2, della legge n. 264/91 (Il legale rappresentante della società può attestare il possesso di tali requisiti nella domanda di rilascio dell'autorizzazione di cui al precedente punto 1);
3. attestazione di affidamento bancario di € 51.645,69 rilasciato alla società/impresa individuale;
4. attestazione di versamento di un contributo una tantum dell’importo di € 25,82, previsto dal D.M. 26 aprile 1996 (G.U. n. 165 di data 16.07.1996) da effettuare tramite Banca d'Italia sul capo XV, capitolo 2454, art. 1, con la seguente motivazione "Contributo una tantum dovuto dalle imprese o dalle società di consulenza per la circolazione dei mezzi di trasporto”
5. planimetria in scala minima 1:100, in originale, vidimata da un tecnico abilitato e tale che risulti la suddivisione dei locali e le misure degli stessi;