Source: http://dait.interno.gov.it/territorio-e-autonomie-locali/pareri?page=6
Timestamp: 2018-05-26 23:33:10+00:00
Document Index: 32339902

Matched Legal Cases: ['art.32', 'art.124', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 38', 'art. 24', 'art. 3', 'art. 43', 'art. 66']

Raccolta Pareri | Page 7 | Dipartimento per gli affari interni e territoriali
Seleziona categoria 01 Statuti Comunali e Provinciali (10) 01.01 Rapporti tra norma statale e disposizioni statutarie (2) 01.02 Modalità approvative (8) 02 Istituti di partecipazione popolare (32) 02.01 Consultazione e Referendum popolare (13) 02.02 Diritto di accesso e informazione ai cittadini (13) 02.03 Difensore Civico Comunale/Provinciale (6) 03 Comune (46) 03.01 Funzioni e compiti (23) 03.02 Territorio (23) 03.02.01 Circoscrizione di decentramento comunale (18) 03.02.02 Modifiche territoriali (5) 04 Provincia (4) 04.01 Funzioni e Compiti (3) 04.02 Territorio (1) 05 Organi dei Comuni e delle Province (479) 05.01 Sindaco e Presidente della Provincia (70) 05.01.01 Competenze (28) 05.01.02 Potere di ordinanza (5) 05.01.03 Rieleggibilità allo scadere del mandato (5) 05.01.04 Mozione di sfiducia (8) 05.01.05 Vicesindaco e Vicepresidente della Provncia (22) 05.01.06 Attribuzioni del Sindaco nei servizi di competenza statale (1) 05.02 Consigli Comunali e Provinciali (351) 05.02.03 Commissioni e gruppi consiliari (103) 05.02.04 Convocazione e presidenza (35) 05.02.05 Consiglieri: prerogative e compiti (37) 05.02.06 Diritto di accesso (47) 05.02.07 Richiesta convocazione Consiglio da parte di un quinto (13) 05.03 Giunte comunali e provinciali (49) 05.03.02 Nomina e revoca assessori (11) 05.03.03 Assessori esterni (7) 05.04 Presidente del Consiglio Comunale e Provinciale (9) 06 Deliberazioni Comunali e Provinciali (21) 06.02 Pubblicazione (6) 06.03 Esecutività (6) 06.04 Regime controlli (5) 06.04.01 Controllo preventivo di legittimità CO.RE.CO (1) 06.04.03 Poteri sostitutivi per omissione e ritardo di atti obbligatori (Commissario ad Acta) (4) 07 Forme associative e di collaborazione tra Enti Locali (49) 07.01 Unione dei Comuni (29) 07.02 Consorzi (19) 07.03 Convenzioni (1) 09 Comunità Montane (12) 09.02 Organi (11) 09.02.03 Consiglio: funzionamento (2) 09.02.04 Organo esecutivo (4) 09.02.05 Presidente (4) 10 Servizi Pubblici Locali (3) 10.01 Forme di gestione (3) 11 Controllo sugli Organi degli Enti Locali (27) 11.01 Scioglimento dei Consigli Comunali e Provinciali per: (23) 11.01.03 Dimissioni del Sindaco o del Presidente della Provincia (8) 11.01.04 Mozione di sfiducia nei confronti del Sindaco e del Presidente della Provincia (1) 11.01.05 Rimozione degli amministratori (4) 11.01.06 Organi di gestione straordinari: commissari e commissioni (2) 11.01.08 Mancata approvazione del bilancio (6) 11.01.09 Mancata adozione dei provvedimenti di riequilibrio di bilancio (1) 11.03 Scioglimento dei consigli delle Comunità Montane (1) 11.06 Organi di gestione straordinari: commissari e commissioni (3) 12 Cause ostative all'assunzione e all'espletamento del mandato elettivo (304) 12.01 Elettorato passivo (304) 12.01.01 Incandidabilità (11) 12.01.02 Sospensione e decadenza (16) 12.01.03 Ineleggibilità (70) 12.01.04 Incompatibilità (197) 12.01.05 Contestazione delle cause d'Ineleggibilità e d'incompatibilità (8) 12.01.06 Azione popolare (2) 13 Status degli Amministratori Locali (569) 13.01 Posizione giuridica e trattamento economico: (569) 13.01.01 Doveri degli amministratori (13) 13.01.02 Dovere di astensione (20) 13.01.03 Permessi e licenze (75) 13.01.04 Conpensi: indennità di funzione (186) 13.01.05 Compensi: gettoni di presenza (95) 13.01.06 Divieto di cumulo con indennità parlamentari e regionali (9) 13.01.07 Rimborsi spese (118) 13.01.09 Aspettative (6) 14 Personale Enti Locali: Dirigenti (30) 14.01 Funzioni e responsabilità (12) 14.02 Conferimento delle funzioni e valutazione (5) 14.03 Direttore Generale (4) 14.04 Trattamento economico (9) 15 Personale Enti Locali: altre qualifiche (309) 15.01 Sistema di classificazione (53) 15.01.01 Inquadramento (7) 15.01.03 Progressione orizzontale e verticale (17) 15.01.04 Area delle posizioni organizzative (5) 15.01.05 Mansioni superiori (1) 15.01.06 Conferimento e revoca degli incarichi (17) 15.02 Flessibilità del rapporto di lavoro (62) 15.02.01 Contratto di formazione e lavoro (1) 15.02.02 Lavoro interinale (1) 15.02.03 Tempo parziale (10) 15.02.04 Tempo determinato (22) 15.02.05 Telelavoro (1) 15.02.06 Contratto a termine (3) 15.02.07 Contratto individuale di lavoro (2) 15.02.08 Incarichi a contratto (12) 15.02.09 Mobilità (10) 15.03 Cause di sospensione del rapporto (17) 15.03.01 Diritto allo studio (1) 15.03.03 Congedi parentali (2) 15.03.04 Ferie (2) 15.03.06 Congedi per eventi e cause particolari (2) 15.03.07 Aspettativa (5) 15.04 Trattamento economico (76) 15.04.02 Tredicesima mensilità (1) 15.04.03 Retribuzione di posizione e di risultato (11) 15.04.06 Mensa e buoni pasto (8) 15.04.08 Trattamento di trasferimento (5) 15.04.09 Trattamento economico in caso sciopero (1) 15.04.10 Emolumenti accessori per prestazioni aggiuntive (17) 15.04.13 Attività prestata in giorno festivo (2) 15.04.14 Lavoro straordinario (10) 15.04.15 Termini di preavviso (3) 15.04.17 Costituzione del c.d. Fondone (2) 15.04.18 Cessazione del rapporto di lavoro (7) 15.04.19 Trattamento di fine rapporto (7) 15.05 Personale area di vigilanza (33) 15.06 Personale delle scuole (4) 15.06.02 Personale educativo degli asili nido (3) 15.06.03 Personale docente delle scuole gestite dagli enti locali (1) 15.07 Disposizioni particolari (38) 15.07.01 Messi notificatori (1) 15.07.04 Vice segretario comunale (5) 15.07.05 Personale di supporto agli organi politici e agli organi collegiali (2) 15.07.07 Enti provvisti di Avvocatura (2) 15.07.09 Turnazione (1) 15.07.11 Periodo di prova (1) 15.07.12 Reperibilità (1) 15.07.13 Permessi brevi (1) 15.07.14 Ricostituzione del rapporto di lavoro (5) 15.08 Incompatibilità (3) 15.09 Doveri del dipendente e sanzioni disciplinari (14) 15.09.02 Codice disciplinare (1) 15.09.04 Sanzioni disciplinari (4) 15.09.05 Orario di lavoro (3) 15.09.07 Sospensione cautelare in caso di procedimento disciplinare (2) 15.09.08 Sospensione cautelare in caso di procedimento penale (4) 15.10 Concorsi e commissioni giudicatrici (9) 16 Personale Enti Locali: questioni comuni (6) 16.01 Separazione dei poteri (3) 16.05 Malattia/invalidità dovuta a causa di servizio (3) 17 Personale Enti Locali: Contrattazione (8) 17.01 Applicazione C.C.N.L. (6) 17.02 Contrattazione decentrata integrativa (2) 18 Personale Enti Locali: Relazioni Sindacali (2) 18.01 Assemblea sindacale (1) 18.04 Sciopero (1) 19 Personale Enti Locali: Limitazioni alle assunzioni (136) 19.01 Facoltà assunzionali (133) 19.02 programmazione triennale del fabbisogno di personale (3) 20 Ordinamento degli Uffici degli Enti Locali (1) 20.01 Regolamento di organizzazione (1)
Seleziona 2017 (43) 2016 (53) 2015 (75) 2014 (160) 2013 (74) 2012 (71) 2011 (119) 2010 (212) 2009 (266) 2008 (210) 2007 (107) 2006 (97) 2005 (149) 2004 (180) 2003 (175) 2002 (56) 2000 (1)
Applicabilità disposizione statutaria in assenza di apposita disciplina regolamentare.
Applicabilità disposizione statutaria in assenza di apposita disciplina regolamentare. nell’ipotesi di silenzio del regolamento sul funzionamento del consiglio comunale, la normativa statutaria puo’ trovare applicazione, ove la stessa sia sufficientemente dettagliata e, pertanto, suscettibile di immediata attuazione.
Mutamento di denominazione di una lista nel corso del mandato elettorale.
Di norma, la modifica della denominazione dei gruppi consiliari - in assenza di una specifica disposizione statutaria o regolamentare, che assimili tale modifica alla costituzione di un nuovo gruppo consiliare subordinata alle eventuali regole individuate dalle stesse norme - rientra nelle scelte proprie delle formazioni politiche presenti nel consiglio.
presidente del consiglio dell'unione. le commissioni o gruppi di lavoro "misti"e pubblicazione telematica...
Nelle unioni di comuni, con popolazione superiore a 15.000 abitanti, il Presidente della Giunta dell’unione non può rivestire anche la carica di Presidente del Consiglio dell’unione.
Il lavoro e le funzioni svolte dai consiglieri, in seno al Consiglio dell’unione, possono essere coordinate e/o presiedute solo da un soggetto con uguale qualifica.
Le commissioni o gruppi di lavoro “misti”, che lo statuto dell’unione può eventualmente istituire tra consiglieri dell’unione e soggetti ad essa esterni, non possono confondersi con le commissioni consiliari, avendo diversa natura giuridica.
La pubblicazione telematica, prevista dall’art.32 L.69/2009 in sostituzione di quella cartacea all’albo pretorio (art.124 TUEL), è applicabile anche agli atti dell’unione di comuni.
Convocazione del consiglio comunale per iniziativa di un quinto dei consiglieri.
La giurisprudenza in materia si è da tempo espressa affermando che, in caso di richiesta di convocazione del consiglio da parte di un quinto dei consiglieri, “ … al presidente del consiglio comunale spetta soltanto la verifica formale che la richiesta provenga dal prescritto numero di soggetti legittimati, mentre non può sindacarne l’oggetto, poiché spetta allo stesso consiglio nella sua totalità la verifica circa la legalità della convocazione e l’ammissibilità delle questioni da trattare, salvo che non si tratti di oggetto che, in quanto illecito, impossibile o per legge manifestamente estraneo alle competenze dell’assemblea in nessun caso potrebbe essere posto all’ordine del giorno” (T.A.R. Piemonte, Sez. II, 24 aprile 1996, n.268).
Composizione delle commissioni consiliari permanenti.
le commissioni consiliari previste dall’articolo 38, comma 6 del decreto legislativo n. 267/00, una volta istituite sulla base di una facoltativa previsione statutaria, sono disciplinate dal regolamento comunale con l’unico limite, posto dal legislatore, riguardante il rispetto del criterio proporzionale nella composizione.
Ciò significa che le forze politiche presenti in consiglio debbano essere il più possibile rispecchiate anche nelle commissioni, in modo che in ciascuna di esse sia riprodotto il loro peso numerico e di voto.
Un comune ha formulato alcuni quesiti relativi: all’orario flessibile, al ricollocamento del personale delle Provincie, alle ferie pregresse, alle assunzioni a tempo determinato con utilizzo delle graduatorie vigenti ed infine alle assunzioni obbligatorie delle categorie protette.
Il primo quesito rappresenta che l’art. 17 del CCNL del 6.7.1995 nel disciplinare l’orario di lavoro prevede che lo stesso è di 36 ore settimanali. Il secondo quesito rappresenta che la materia è di competenza del Dipartimento della Funzione Pubblica. Il terzo quesito evidenzia che l’istituto delle ferie è disciplinato dall’art. 18 del richiamato CCNL 6.7.1995. Il quarto e quinto quesito rappresentano, in via generale, che l’art. 4 del Dlgs 368/2001 prevede che il contratto a tempo determinato abbia una durata, comprensiva di rinnovi e proroghe, di 36 mesi. L’ultimo quesito posto, rappresenta in via generale che la spesa sostenuta per l’eventuale assunzione di personale appartenente alle categorie protette non rientra tra le componenti da considerare per la determinazione della spesa di personale ai sensi dell’art. 1 comma 557 della legge 296/2006, come indicato nella sezione quinta, punto 6.3, della deliberazione della Corte dei Conti n. 11/2014.
Un sindaco di un comune ha avviato una procedura di mobilità volontaria per n. 2 posti di istruttore di vigilanza cat. C, di cui 1 con riserva ai dipendenti che prestano servizio in posizione di comando. Il Sindaco ha chiesto di conoscere se sia possibile concedere una deroga al divieto...
Questo Ministero non può concedere deroghe a disposizioni, quale quella in esame, che prevedono il divieto assoluto di assunzione. Unica deroga è quella introdotta dall’art. 4 del D.L. 78/2015 che, al solo fine di consentire la ricollocazione del personale in soprannumero delle Province. Per completezza di informazione si soggiunge che l’art. 5 del citato Dl 78/2015, concernente misure in materia di polizia provinciale, prevede che fino al completo assorbimento del personale di polizia provinciale è fatto divieto agli enti locali, a pena di nullità delle relative assunzioni, reclutare personale con qualsivoglia tipologia contrattuale per lo svolgimento di funzioni di polizia locale.
commissione consiliare. Composizione
Commissioni consiliari. Ai sensi dell’art. 38, comma 6 del decreto legislativo n. 267/00, le commissioni consiliari, qualora siano previste dalle fonti di autonomia locale, devono essere costituite nel rispetto del criterio proporzionale nella composizione. Si ritiene che una commissione non possa essere considerata validamente costituita nel caso in cui i componenti di minoranza abbiano eletto un consigliere facente parte della coalizione di governo. Pertanto, le forze politiche presenti in consiglio devono essere il più possibile rispecchiate anche nelle commissioni, in modo che in ciascuna di esse ne sia riprodotto il peso numerico e di voto.
Art. 43 del d.lgs. n. 267/2000 - Prerogative dei consiglieri comunali. Quesito.
Atti di sindacato ispettivo. Mancato rispetto del termine previsto per riscontrare le interpellanze e le interrogazioni dei consiglieri. Si ritiene che, alla luce della giurisprudenza in materia, l’ente, in assenza di disposizioni limitative, non possa esimersi dal fornire risposta alle interpellanze nei tempi previsti, ferma restando l’esigenza di leale collaborazione da parte dei consiglieri comunali, che con eventuali comportamenti non corretti possono provocare disservizi.
Diritto di accesso agli atti del Comune.
La richiesta di accesso agli atti del Comune presentata da un cittadino, finalizzata ad estrarre copia di “eventuali denunce per la tassa di smaltimento dei rifiuti” potrebbe trovare un limite nell’articolo 10 del d. lgs. n. 267/2000 che tutela comunque il diritto alla riservatezza delle persone rispetto alla piena accessibilità degli atti del Comune. Tuttavia, l’accesso, motivato dalla eventualità di una difesa giudiziale, non può essere negato, ai sensi dell’art. 24 comma 7 della legge n. 241/1990 e ad esso non può opporsi il controinteressato (al quale va comunicata l'esistenza dell'istanza, ex art. 3, del d.P.R. n. 184/2006) nemmeno ricorrendo all'esigenza di tutela della privacy che risulta comunque recessiva rispetto a quella giudiziaria (Consiglio di Stato - Sezione Quarta n. 02402 del 12/05/2014).
Esercizio del diritto di accesso da parte di un consigliere comunale. Quesito.
Esercizio del diritto di accesso dei consiglieri ex art. 43 del dlgs n. 267/2000 finalizzato a conoscere le posizioni tributarie di alcuni ex amministratori. Alla luce del parere in data 11 gennaio 2011 della Commissione per l’Accesso ai documenti amministrativi “indipendentemente dall'inclusione della divulgazione dei contribuenti morosi fra i casi soggetti al segreto, gli Uffici comunali non possano limitare in alcun caso il diritto di accesso del consigliere comunale, ancorché possa sussistere il pericolo della divulgazione di dati di cui il medesimo entri in possesso”. Ai sensi dell’art. 66 del d. lgs. n. 196/2003 la materia tributaria è considerata di rilevante interesse pubblico ai sensi degli artt. 20 e 21 dello stesso decreto legislativo, e, dunque, soggetta a pubblicità nelle forme e nei limiti previsti dalle medesime disposizioni.