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Timestamp: 2020-04-06 15:39:00+00:00
Document Index: 150415076

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 106', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 107', 'art. 107', 'art. 106', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7']

Approvazione delle disposizioni in merito ai criteri e alle modalità per la presentazione, da parte di confidi, delle richieste di fondi finalizzati all'incremento del patrimonio di vigilanza nella forma di prestiti subordinati previsti dall'art. 7, comma 1 della Legge regionale n. 21/2011 nonchè per il rilascio delle relative concessioni e/o autorizzazioni — E-R BUR 138/2012
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 9 LUGLIO 2012, N. 936
Approvazione delle disposizioni in merito ai criteri e alle modalità per la presentazione, da parte di confidi, delle richieste di fondi finalizzati all'incremento del patrimonio di vigilanza nella forma di prestiti subordinati previsti dall'art. 7, comma 1 della Legge regionale n. 21/2011 nonchè per il rilascio delle relative concessioni e/o autorizzazioni
Vista la L.R. 22 dicembre 2011, n. 21, recante “Legge finanziaria regionale adottata a norma dell’articolo 40 della Legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 in coincidenza con l’approvazione del Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2012 e del Bilancio pluriennale 2012-2014”;
Richiamato, in particolare, l’art. 7, commi 1 e 2 della medesima legge regionale;
- il DLgs 1 settembre 1993, n. 385 “Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia”, in particolare l’art. 106;
- l’art. 13 del D.L. 30 settembre 2003, n. 269 - convertito in legge, con modificazioni, dall’art. 1 della L. 24 novembre 2003, n. 326 - recante “Disciplina dell’attività di garanzia collettiva dei fidi”;
- il D.M. 9 novembre 2007, recante “Criteri di iscrizione dei Confidi nell’elenco speciale previsto dall’art. 107, comma 1 del DLgs 1 settembre 1993, n. 385”;
- la circolare della Banca d’Italia n. 216 del 5 agosto 1996, 9° aggiornamento del 28 febbraio 2008, recante “Istruzioni di vigilanza per gli intermediari finanziari iscritti nell’elnco speciale di cui all’art. 107 del DLgs 385/1993”;
- che la Regione Emilia-Romagna, al fine di agevolare l’accesso al credito da parte delle pmi, persegue da tempo politiche per lo sviluppo del sistema territoriale della garanzia;
- che, inoltre, la Regione persegue da anni, al fine di promuoverne la trasformazione in intermediari vigilati iscritti nell’elenco speciale ai sensi dell’art. 106 del DLgs n. 385/1993, secondo il testo modificato dal DLgs 13 agosto 2010, n. 141 e di rendere le garanzie da loro prestate eleggibili in coerenza con quanto disposto negli accordi interbancari di Basilea 2 e 3 e nei successivi atti normativi, comunitari e nazionali, che li hanno recepiti;
Preso atto a tale riguardo:
- che l’art. 7, comma 1 della Legge regionale n. 21/2011, sopra richiamato, stabilisce che, al fine di promuovere lo sviluppo dei consorzi di garanzia collettiva fidi (di seguito denominati "confidi") e al fine di favorire la preservazione dei livelli patrimoniali minimi richiesti agli intermediari finanziari vigilati dalle normative del settore creditizio vigenti, la Regione è autorizzata a destinare risorse ai confidi che operano a supporto del sistema produttivo regionale per il mantenimento delle condizioni patrimoniali previste dalla normativa e già contenute nei piani presentati per l'iscrizione all'Albo degli intermediari finanziari, ai sensi dell'articolo 106 del DLgs 1 settembre 1993, n. 385 (Testo Unico delle leggi in materia bancaria e creditizia), secondo il testo modificato dal DLgs 13 agosto 2010, n. 141. Tali contributi saranno erogati nelle forme di strumenti innovativi di capitale, strumenti ibridi di patrimonializzazione o di passività subordinate, come regolati dalla Banca d'Italia, e saranno computati a posta di patrimonio di vigilanza di seconda qualità (Tier II) nel rispetto delle disposizioni dettate dalla Banca d'Italia;
- che, sempre ai sensi del suddetto art. 7, comma 2, la Regione può concedere le risorse, secondo i criteri e le modalità definiti dalla Giunta, per gli scopi e nelle forme di cui al comma 1, con preferenza ai confidi che garantiscono un'elevata operatività a favore di imprese del territorio regionale;
Ritenuto pertanto opportuno procedere, con il presente provvedimento:
- all’attuazione di quanto disposto nel sopra citato articolo 7 della Legge regionale 22 dicembre 2011, n. 21 e conseguentemente alla fissazione dei criteri e delle modalità per la presentazione da parte dei Consorzi Fidi delle richieste di fondi da destinare alla preservazione dei livelli patrimoniali minimi richiesti nelle forme di strumenti innovativi di capitale, strumenti ibridi di patrimonializzazione o di passività subordinate da computare a posta di patrimonio di vigilanza di seconda qualità (Tier II) nel rispetto delle disposizioni dettate dalla Banca d'Italia;
- all’approvazione, a tale fine, dell’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, contenente le “Disposizioni in merito ai criteri di concessione e alle modalità per la presentazione, da parte dei confidi, delle richieste di fondi finalizzati alla preservazione dei livelli patrimoniali minimi richiesti agli intermediari finanziari vigilati dalle normative del settore creditizio vigenti, previsti dall’art. 7, comma 1 della Legge regionale 22 dicembre 2011, n. 21”;
Dato atto che le risorse finanziarie necessarie per dare attuazione al presente provvedimento sono stanziate nel Capitolo di spesa n. 23128 “Contributi per l'incremento del patrimonio dei confidi di primo e secondo grado (art. 7, L.R. 22 dicembre 2011, n. 21)” afferente l’U.P.B. 1.3.2.3.8300 del Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2012;
- rimandare ad un proprio successivo provvedimento, a seguito del ricevimento delle domande, la quantificazione dei fondi le relative concessioni e impegni di spesa sul pertinente capitolo di bilancio nonché il rilascio delle relative concessioni e/o autorizzazioni sulla base della valutazione delle domande medesime che sarà effettuata dal Servizio Politiche industriali;
- demandare al Dirigente regionale competente per materia l’adozione dei relativi atti di liquidazione nonché delle relative richieste di emissione dei mandati di pagamento;
Richiamata la delibera di Giunta regionale n. 2416/2008, concernente “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007”;
1) di dare attuazione a quanto disposto nell’articolo 7 della Legge regionale 22 dicembre 2011, n. 21;
2) di approvare, per le ragioni esposte in premessa e che qui si intendono integralmente richiamate, l’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, contenente le “Disposizioni in merito ai criteri di concessione e alle modalità per la presentazione, da parte dei confidi, delle richieste di fondi finalizzati alla preservazione dei livelli patrimoniali minimi richiesti agli intermediari finanziari vigilati dalle normative del settore creditizio vigenti, previsti dall’art. 7, comma 1 della Legge regionale 22 dicembre 2011, n. 21”;
3) di dare atto che le risorse finanziarie necessarie per dare attuazione al presente provvedimento sono stanziate nel Capitolo di spesa n. 23128 “Contributi per l'incremento del patrimonio dei confidi di primo e secondo grado (art. 7, L.R. 22 dicembre 2011, n. 21)” afferente l’U.P.B. 1.3.2.3.8300 del Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2012;
4) di rimandare ad un proprio successivo provvedimento, a seguito del ricevimento delle domande, la quantificazione dei fondi le relative concessioni e impegni di spesa sul pertinente capitolo di bilancio nonché il rilascio delle relative concessioni e/o autorizzazioni sulla base della valutazione delle domande medesime che sarà effettuata dal Servizio Politiche industriali;
5) di demandare al Dirigente regionale competente per materia l’adozione dei relativi atti di liquidazione nonché delle relative richieste di emissione dei mandati di pagamento;
Allegati delibera 936/2012