Source: http://astelegaligiudiziarie.it/index.php?dettaglio=2337
Timestamp: 2018-12-11 18:10:33+00:00
Document Index: 149744914

Matched Legal Cases: ['art. 591', 'sentenza ', 'art. 572', 'art. 573', 'art. 581', 'art. 581', 'art. 584', 'art. 571', 'art. 584', 'art. 584', 'art. 571', 'art. 41', 'art. 591', 'art. 586', 'art. 490', 'art. 569']

Proc. n. 89/13 R.G.E.
Fall. n. 79/2010
Il sottoscritto Siciliano dott. Raffaello, nella qualità di professionista delegato alle operazioni di vendita ex art. 591-bis c.p.c., con ordinanza del G. E. dott. Alessandro Brancaccio del 16.10.2014, nella procedura esecutiva n. 89/13 R.G.E. pendente innanzi al Tribunale di Salerno, promossa dalla omissis e nella qualità di curatore del fall. n. 79/2010 dichiarato con sentenza n. 79 del Tribunale di Salerno depositata il 28/10/2010, giusta autorizzazione del G.D dott. Alessandro Brancaccio del 16.12.2014, depositata in pari data
che ha fissato per il giorno 19 aprile 2018, alle ore 16,00 presso il proprio studio sito in PELLEZZANO alla via Della Quercia n. 58 la vendita CON INCANTO e, quindi, l’esame delle offerte di acquisto ai sensi dell’art. 572 c.p.c., ovvero la gara fra gli offerenti ai sensi dell’art. 573 c.p.c. (nel caso di più offerte per lo stesso lotto) degli immobili di seguito descritti.
Prezzo base d'asta ridotto: euro 89.100,00 (euro ottantanovemilacento/00).
2) l’istanza di partecipazione all’incanto, in regola con il bollo, dovrà essere depositata, previo appuntamento telefonico, presso lo studio del Professionista delegato sito in PELLEZZANO alla via Della Quercia n. 58, a pena d’inefficacia, entro le ore 12,30 del giorno precedente la data fissata per la vendita con incanto;
5) all’istanza di partecipazione all’incanto dovrà essere allegato, un assegno circolare, non trasferibile, intestato al Professionista delegato, a titolo di cauzione (ed in conto prezzo di aggiudicazione), in ragione del 25% del prezzo posto a base d’asta. Ove la domanda riguardi più lotti l’offerente dovrà versare una cauzione per ogni singolo lotto. L’assegno per cauzione dovrà essere inserito nella busta contenente l’istanza che il Professionista delegato - o un suo delegato ad hoc – sigillerà idoneamente al momento del deposito;
6) ogni rilancio, nella vendita con incanto, non potrà essere inferiore, ad euro 4.455,00 (euro quattromilaquattrocentocinquantacinque/00), per il LOTTO UNO pari al 5% (cinque per cento) del suindicato relativo prezzo base;
7) le buste saranno aperte il giorno stabilito per l’incanto alla presenza degli istanti, la cui comparizione è necessaria ai fini dell’aggiudicazione, che sarà disposta secondo le prescrizioni dell’art. 581 c.p.c;
8) la mancata partecipazione all’incanto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo, comporterà l’incameramento di 1/10 (un decimo) della cauzione, che, di contro, sarà immediatamente restituita dopo la chiusura dell’incanto, ove l’offerente, regolarmente presente, non divenga aggiudicatario; nel caso di una sola istanza di partecipazione, occorrerà comunque apportare un rialzo minimo, ex art. 581, comma 2, per conseguire l’aggiudicazione provvisoria;
9) a norma dell’art. 584 c.p.c., avvenuto l’incanto, potranno essere presentate offerte di acquisto entro il termine perentorio di dieci giorni dalla gara, ma esse non saranno efficaci se il prezzo offerto non supererà di 1/5 quello raggiunto nell’incanto; l’aggiudicazione, pertanto, diverrà definitiva ove, decorsi dieci giorni, non siano state presentate offerte in aumento; tali offerte potranno essere depositate, presso lo studio del Professionista delegato sito in PELLEZZANO alla via Della Quercia n. 58 nelle forme di cui all’art. 571 c.p.c., prestando cauzione per una somma pari al doppio della cauzione versata per la partecipazione all’incanto. In caso di presentazione di tali offerte, verrà indetta una gara secondo le previsioni di cui all’art. 584 c.p.c.. Se nessuno degli offerenti in aumento parteciperà alla gara indetta a norma dell’art. 584, comma 3, c.p.c., l’aggiudicazione diventerà definitiva e verrà pronunciata a carico degli offerenti (salvo che ricorra un documentato e giustificato motivo) la perdita della cauzione, il cui importo sarà trattenuto come rinveniente a tutti gli effetti dall’esecuzione;
10) le spese di trasferimento cedono a carico, in ogni caso dell’aggiudicatario, cui restano riservate le attività ed i costi per la registrazione e trascrizione del decreto nonché la cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sugli immobili acquistati;
11) l’immobile viene posto in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trova così come identificato e valutato dall’esperto nella richiamata relazione di stima, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative. La vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento degli impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
12) il saldo del prezzo dovrà essere versato presso il suindicato studio del Professionista delegato, entro il termine di 60 (sessanta) giorni dalla data in cui l’aggiudicazione è divenuta definitiva (ovvero entro il più breve termine indicato dall’aggiudicatario nell’offerta presentata ai sensi dell’art. 571 c.p.c.) a mezzo di assegno circolare, non trasferibile, intestato al medesimo Professionista delegato il quale curerà che le somme versate dall’aggiudicatario vengano depositate sul corrispondente libretto di deposito già acceso; qualora il procedimento si basi su credito fondiario, al versamento su libretto sarà sostituito, ex art. 41, comma 4, D. Lgs. 1.9.93 n. 385, il pagamento diretto alla banca creditrice, nei limiti del credito azionato in via ipotecaria e previa precisazione del medesimo, entro il termine di giorni trenta dall’aggiudicazione definitiva, con detrazione di un eventuale accantonamento per spese di procedura, nella misura che sarà indicata dal Professionista delegato (tra il 15 e il 20%);
13) l’aggiudicatario, inoltre, unitamente al saldo del prezzo, dovrà versare, a mezzo di assegno circolare non trasferibile intestato al Professionista delegato, anche una somma idonea a coprire le spese di trasferimento a suo carico pari al 15% (quindici per cento) - oppure 20%(venti per cento) se terreno agricolo - del prezzo di aggiudicazione, salvo conguaglio o salva restituzione dell’eventuale esubero;
14) avvenuto il versamento del prezzo con le modalità stabilite ai sensi degli articoli 574, 585 e 590, comma 2, c.p.c., il Professionista delegato predisporrà il decreto di trasferimento e trasmetterà senza indugio – nel caso in cui non faccia luogo all’assegnazione o ad ulteriori vendite ai sensi dell’art. 591 c.p.c. – al giudice dell’esecuzione il fascicolo, allegando al decreto, se previsto dalla legge, il vigente certificato di destinazione urbanistica dell’immobile;
15) il Professionista delegato provvede alla esecuzione delle formalità di registrazione, trascrizione e voltura catastale del decreto di trasferimento, alla comunicazione dello stesso alle pubbliche amministrazioni negli stessi casi previsti per le comunicazioni di atti volontari di trasferimento nonché all’espletamento delle formalità di cancellazione delle trascrizioni dei pignoramenti e delle iscrizioni ipotecarie conseguenti al decreto di trasferimento pronunciato dal giudice dell’esecuzione ai sensi dell’art. 586 c.p.c.; a questo riguardo precisandosi, fin d’ora, che gli importi occorrenti – borsuali e compensi – saranno a carico dell’aggiudicatario; e dato atto che il Professionista delegato o il cancelliere, in virtù e in pendenza della delega, ha facoltà di rilasciare e presentare ai Pubblici Uffici competenti, tra cui ad es. alla Conservatoria dei RR. II. o Servizio di Pubblicità Immobiliare dell’Agenzia del Territorio, la copia autenticata e quella esecutiva del decreto di trasferimento necessaria per gli adempimenti successivi;
16) si dà atto ed avvisa che oltre alle spese di trasferimento (registrazione, trascrizione e voltura catastale), ed ai costi di cancellazione delle formalità pregiudizievoli gravanti sui beni incombono a carico dell’aggiudicatario anche i costi occorrenti alla materiale liberazione dell’immobile da parte del Custode Giudiziario;
17) i partecipanti alle aste, possono ottenere mutui a tassi e condizioni economiche prestabiliti da ogni singola banca aderente al c.d. protocollo ABI per la concessione di mutui agli aggiudicatari;
18) l’elenco delle banche aderenti all’iniziativa, per il Tribunale di Salerno, è consultabile presso il sito internet dell’ABI ove è possibile reperire anche il recapito telefonico delle sedi delle agenzie o filiali incaricate dalle banche stesse, che gli interessati potranno contattare;
19) del presente avviso di vendita sarà data pubblicità, ai sensi dell’art. 490 c.p.c., a cura del Professionista delegato, mediante affissione per tre giorni continui nell’Albo dell’Ufficio Giudiziario competente nonché almeno 45 (quarantacinque) giorni prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto mediante pubblicazione, per una sola volta, di un estratto su di un quotidiano di informazione a diffusione locale, a scelta del medesimo Professionista delegato, ove sia mancata all’udienza ex art. 569 c.p.c. l’indicazione da parte del creditore procedente o surrogante e pubblicazione sui siti www.astelegaligiudiziarie.it e www.astegiudiziarie.it, sui quali verranno pubblicati anche copia dell’ordinanza di delega e la relazione dell’esperto; inoltre, ove ritenuto opportuno, pubblicità muraria da effettuarsi nei Comuni di ubicazione degli immobili almeno 45 (quarantacinque) giorni prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte o della data dell’incanto e ogni altra forma di pubblicità che il delegato/curatore riterrà opportuna al fine del collocamento dei beni sul mercato;
20) tutte le attività, che, a norma degli artt. 571 e seguenti c.p.c., devono essere compiute in Cancelleria, o davanti al Giudice dell’Esecuzione, o dal Cancelliere, o dal Giudice Delegato, saranno eseguite dal Professionista delegato nonché Curatore fallimentare presso il proprio studio sito in PELLEZZANO alla via Della Quercia n. 58 ed ogni ulteriore informazione potrà essere acquisita presso il citato studio previo avviso al seguente recapito telefonico: 089/482062 - 328/8976182;
21) nella procedura esecutiva in questione il competente Giudice dell’Esecuzione ha nominato Custode Giudiziario estraneo dei beni pignorati, in sostituzione dei debitori il medesimo Professionista delegato Siciliano dott. Raffaello con studio in PELLEZZANO alla via Della Quercia n. 58; recapiti telefonici: 089/482062 - 328/8976182
Salerno, lì 07 febbraio 2018 Il Professionista delegato / Il Curatore