Source: https://comune.portovaltravaglia.va.it/modulistica/categorie/3906-altre-attivita/schede/24957-attivita-applicatore-piercing
Timestamp: 2020-08-04 16:54:04+00:00
Document Index: 113366042

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 2', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 51', 'art. 67']

Attività di applicatore di piercing | Comune di Porto Valtravaglia
Attività di applicatore di piercing
Le tipologie di pratiche in cui si articola l’attività di applicatore di piercing sono le seguenti:
modifiche dei locali/attrezzature;
variazione del Responsabile tecnico;
Imprese che intendono avviare l’attività di applicatore di piercing.
Per attività di applicatore di piercing si intende la perforazione di una qualsiasi parte del corpo umano allo scopo di inserire oggetti decorativi di diversa forma o fattura.
Per ogni sede dell'impresa dove viene esercitata l'attività di applicatore di piercing, deve essere designato un responsabile tecnico in possesso dell'abilitazione professionale prescritta, che garantisce la propria presenza durante lo svolgimento dell'attività.
L'attività di applicatore di piercing è disciplinata da disposizioni regionali e locali che ne regolano le modalità di svolgimento, i requisiti professionali, strutturali, di sicurezza ed igienico-sanitari.
Disposizioni regionali e locali;
costituire un’impresa in forma individuale o societaria o cooperativa o artigiana;
Alla presentazione della Segnalazione/Comunicazione è rilasciata immediatamente ricevuta, anche in via telematica, la cui protocollazione coincide con l’effettiva presentazione da parte dell’interessato[1], con indicazione dei termini entro cui l’Amministrazione è tenuta, ove previsto, a rispondere o entro cui il silenzio equivale ad accoglimento dell’istanza. In caso di pratiche presentate ad ufficio diverso da quello competente, i termini dei controlli ex artt. 19, c.3, L. n. 241/90, decorrono dal loro ricevimento da parte dell’ufficio competente (art. 18-bis, L. n. 241/90).
Elenco stati, qualità personali e fatti oggetto di dichiarazione sostitutiva necessari a corredo della SCIA, con indicazione delle norme che ne prevedono la produzione (art. 2, c.2, D.Lgs. n. 126/2016).
Disciplina regionale e comunale
Modifiche dei locali/attrezzature
Assenza cause di divieto, decadenza o sospensione
Art. 67 c.1 lett. A) D.Lgs. n. 159/2011;
Rispetto Regolamenti locali di polizia urbana, annonaria, edilizi, delle norme urbanistiche e di destinazione d’uso, di sicurezza e igienico-sanitarie, delle disposizioni in materia di attività di applicatore di piercing, requisiti professionali, igienico-sanitari e strutturali
Disciplina comunitaria, nazionale e regionale
Possesso autorizzazione scarichi acque reflue in fognatura
Art. 124, D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152
D.Lgs. n. 196/2003 e reg. Ue 679/2016
Dichiarazione di rispetto disposizioni D.P.R. n. 445/2000 e. S.m.i.
Dichiarazioni persone (amministratori, soci) indicate all’art. 2 co. 3 D.P.R. 252/1998 – solo per società, associazioni, organismi collettivi
Art. 67, comma 1 lett. A) D.Lgs. 06/09/2011, n. 159 (legge antimafia)
Documentazione da allegare alla SCIA
Dichiarazione Responsabile tecnico (Allegato A, parte integrante del modello) + copia documento d’identità)
Planimetria quotata dei locali in scala minima 1:100 con indicazione di destinazioni d'uso, superficie, altezze dei locali e degli spazi funzionali, arredi e attrezzature, resa da tecnico abilitato
Allegato sanitario (Allegato B, parte integrante del modello);
Morali: costituisce impedimento soggettivo, l'applicazione delle misure di prevenzione di cui al libro I, titolo I (Foglio di via obbligatorio, Sorveglianza speciale, Divieto di soggiorno e Obbligo di soggiorno) e la condanna con sentenza definitiva per i delitti elencati nell’art. 51, c.3- bis del Codice di Procedura Penale, ad es. associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, etc. (art. 67, D.Lgs. n. 159/2011).
Possesso dell’Abilitazione professionale previo superamento di esame tecnico-pratico, a seguito frequenza corsi professionali riconosciuti dagli organi pubblici competenti.
Osservanza delle disposizioni sugli scarichi di acque reflue in pubblica fognatura di cui al D.Lgs. n. 152/2006 (eventualmente attraverso la procedura dell’Autorizzazione Unica Ambientale di cui al DPR n. 59/2013).
Qualora, nei controlli venga accertata la carenza dei requisiti/presupposti previsti dalla normativa vigente il Comune, entro 60 gg. dal ricevimento, invita il privato a conformare l'attività e i suoi effetti alla normativa vigente entro un termine non inferiore a trenta giorni, decorso inutilmente il quale, l'attività si intende vietata. Con lo stesso atto, in caso di attestazioni non veritiere o pericolo per la tutela dell'interesse pubblico in materia di ambiente, paesaggio, beni culturali, salute, sicurezza pubblica o difesa nazionale, viene sospesa l'attività. L'atto interrompe il termine di 60 giorni dal ricevimento della Scia per operare i controlli, che ricomincia a decorrere dalla data in cui il privato comunica l'adozione delle misure richieste. In assenza di ulteriori provvedimenti, decorso tale termine, cessano gli effetti della sospensione eventualmente adottata.
La comunicazione di cessazione dell’attività, deve essere presentata entro 30 giorni dalla chiusura ed ha efficacia dalla data indicata nella stessa.
SCIA per l'avvio dell'attività di applicatore di piercing