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Timestamp: 2018-03-24 18:45:57+00:00
Document Index: 130362749

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 127', 'art. 16', 'art. 20', 'art.3', 'art.12', 'art. 18', 'art. 40', 'art.12', 'art.18', 'art.18', 'art.24', 'art.11', 'art. 35', 'art. 17', 'art.49', 'art.30']

REGOLAMENTO DELLE SELEZIONI PUBBLICHE PER L ACCESSO ALL IMPIEGO NEL COMUNE DI PESCARA TITOLO 1 PREMESSA. Art.1 Oggetto del regolamento - PDF
REGOLAMENTO DELLE SELEZIONI PUBBLICHE PER L ACCESSO ALL IMPIEGO NEL COMUNE DI PESCARA TITOLO 1 PREMESSA. Art.1 Oggetto del regolamento
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Martina Aniella Lupi
1 REGOLAMENTO DELLE SELEZIONI PUBBLICHE PER L ACCESSO ALL IMPIEGO NEL COMUNE DI PESCARA TITOLO 1 PREMESSA Art.1 Oggetto del regolamento 1. Il presente regolamento disciplina le modalità di accesso, i requisiti, e le procedure selettive e concorsuali per le assunzioni a tempo determinato e indeterminato. 2. Viene emanato in applicazione delle norme contenute nel Titolo IV Capo 1 del D.Lgs. 267/2000 e negli artt. 30, 35, 36 e 52 del D.Lgs. 165/2001 così come modificato dal D.lgs. 150/ Le procedure per le selezioni pubbliche si conformano ai seguenti principi: a) adeguata pubblicità della selezione e modalità di svolgimento che garantiscano l imparzialità e assicurino economicità e celerità di espletamento, previo ricorso, all ausilio di sistemi automatizzati, diretti anche a realizzare forme di preselezione; b) adozione di meccanismi oggettivi e trasparenti idonei a verificare il possesso dei requisiti attitudinali e professionali richiesti in relazione alla posizione da ricoprire; c) rispetto delle pari opportunità tra uomini e donne; d) composizione delle commissioni esclusivamente con esperti di provata competenza nelle materie della selezione. Art.2 Programmazione del fabbisogno di personale 1. Nel rispetto della programmazione triennale del fabbisogno di personale viene approvato, con deliberazione della Giunta comunale, un piano occupazionale annuale che stabilisce le posizioni lavorative da ricoprire. Art. 3 Modalità Le modalità di accesso al Comune di Pescara sono le seguenti: a) selezioni pubbliche volte all accertamento delle professionalità richieste con riserva non superiore al 50% a favore del personale interno, in possesso del medesimo titolo di studio richiesto per l accesso dall esterno, di quelli messi a
2 concorso, previo esperimento delle procedure di mobilità ai sensi dell art. 30 co. 2bis del d.lgs. 165/2001; b) avviamento a selezione di personale tramite i Centri per l Impiego per i profili professionali/posizioni di lavoro per i quali è richiesto il solo requisito della scuola dell obbligo, facendo salvi gli eventuali ulteriori requisiti prescritti per specifiche professionalità; c) procedure previste dalla legge n. 68/99 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili" per la copertura di posti per i quali è previsto il solo requisito della scuola dell obbligo; e) procedure di mobilità esterna; f) forme flessibili contratti di lavoro nei casi previsti dalla normativa vigente e dai vigenti C.C.N.L.. TITOLO 2 Art. 4 Selezioni pubbliche 1) La selezione pubblica si articola in tre fasi: - di competenza del Settore Risorse Umane: La fase finalizzata alla definizione delle prove e alla predisposizione del bando; - di competenza della Commissione Giudicatrice: La fase selettiva relativa allo svolgimento delle prove e alla conseguente valutazione dei candidati; 2) La selezione avviene per esame e consiste in una o più prove dirette ad accertare la professionalità dei candidati, con riferimento alle attività che i medesimi sono chiamati a svolgere, nonché l effettiva capacità di risolvere problemi ed elaborare soluzioni nell ambito delle proprie competenze lavorative e di studi; 3) Le prove devono quindi valutare sia le dovute conoscenze teoricheculturali di base e specialistiche, sia le competenze, anche a contenuto tecnico-professionale, sia la sfera attitudinale ed in particolare le motivazioni all impiego pubblico; 4) In base alla professionalità richiesta, le prove devono inoltre accertare l uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e di almeno una lingua straniera; sarà eventualmente indicato nel bando di selezione per quali profili professionali si potrà prescindere da tale accertamento; 5) Il numero e la tipologia delle prove sono indicati nel bando di selezione tra quelle di seguito elencate: Test attitudinali o psico attitudinali; Test professionale; Elaborato a contenuto professionale; Prova pratico- operativa a contenuto professionale; Colloquio selettivo a contenuto professionale; 6) Il bando può prevedere la combinazione delle prove scelte secondo un meccanismo a cascata, per cui la partecipazione alle successive prove della selezione è condizionata dal superamento di quelle
3 precedenti; 7) Il bando può prevedere che la/e prova/e d esame sia/no precedute da forme di preselezione con l indicazione del numero massimo dei candidati che, dopo averla superata verranno a ammessi a sostenere le prove di concorso. La preselezione è effettuata dalla commissione giudicatrice, direttamente o avvalendosi del supporto di aziende specializzate esperte in selezione di personale. In quest ultimo caso sarà cura del Settore Risorse Umane individuare, previo esperimento di apposita procedura di affidamento, l azienda specializzata a cui conferire l incarico. I contenuti delle prove di preselezione sono stabiliti dalla Commissione Giudicatrice, la quale può disporre che la prova stessa sia predisposta sulla base di programmi elaborati da esperti in selezione. La preselezione consiste in un test a risposta multipla su domande di cultura specifica ( sulle materie indicate dal bando) e/o di natura attitudinale; 8) In caso di selezione pubblica per copertura di posti a tempo indeterminato la predetta potrà essere fatta per esami o esami e titoli. Nel caso di selezione pubblica per copertura di posti a tempo determinato la stessa può essere fatta per esami o per titoli; 9) Nel caso di selezione per titoli quest ultimi saranno così ripartiti per un punteggio massimo di 10 punti : titoli di servizio scaturenti da rapporti di subordinazione alle dirette dipendenze con la Pubblica Amministrazione:sono valutabili solo i periodi di servizio ulteriori rispetto al periodo di servizio richiesto quale requisito di ammissione alla selezione ( massimo punteggio attribuibile 5); votazione titolo di studio richiesto, eventuali ulteriori titoli di studio ( massimo punteggio attribuibile 3); curriculum del candidato comprendenti gli incarichi professionali, le collaborazioni coordinate e continuative prestate nei confronti di Pubbliche Amministrazioni e privati, attività di natura libero professionale compatibile al profilo del posto messo a concorso, lavori interinali svolti presso Pubbliche Amministrazioni, corsi di formazione, perfezionamento ed aggiornamento, docenze, pubblicazioni a stampa e abilitazioni professionali ove non richieste come requisito di accesso ( massimo punteggio attribuibile 2). Art. 5 Requisiti generali per l accesso agli impieghi 1. Possono accedere all impiego presso l Amministrazione Comunale di Pescara i soggetti che possiedono i seguenti requisiti generali: a) cittadinanza italiana; tale requisito non è richiesto per i soggetti appartenenti alla Unione Europea, fatte salve le eccezioni di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n.174; b) età non inferiore agli anni 18;
4 c) idoneità fisica all impiego. L Amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori di concorso, in base alla normativa vigente; d) di essere obbligatoriamente in possesso dei seguenti titolo di studio: - per l accesso fino alla cat.b:scuola dell obbligo ed eventuale abilitazione professionale; - per l'accesso alla cat. C: diploma di scuola secondaria superiore; - per l'accesso alla cat. D1: diploma universitario di primo livello o laurea di primo livello ed eventuale abilitazione professionale; - per l'accesso alla cat. D3: laurea vecchio ordinamento (precedente all'emanazione del DM 509/99) o laurea specialistica o magistrale ed eventuale abilitazione professionale ; - per l accesso alla dirigenza laurea vecchio ordinamento (precedente all'emanazione del DM 509/99) o laurea specialistica o magistrale ed eventuale abilitazione professionale; 2) Non possono accedere all impiego coloro che siano esclusi dall elettorato politico attivo, nonché coloro che siano stati licenziati da un precedente pubblico impiego, destituiti o dispensati dall impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero siano stati dichiarati decaduti da un pubblico impiego, ai sensi dell art. 127, 1 comma, lettera d), del D.P.R. 10 gennaio 1957, n. 3. Sono esclusi, inoltre, coloro che abbiano riportato condanne penali che impediscano ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto di impiego con Pubbliche Amministrazioni. 3) Per l ammissione a particolari profili professionali possono essere prescritti particolari requisiti. Sono fatti salvi i requisiti previsti da norme speciali. I requisiti previsti devono essere posseduti alla data di scadenza fissata nel bando e devono permanere anche al momento dell'assunzione, fatto salvo quanto previsto da norma di legge. 4) Le assunzioni obbligatorie di lavoratori disabili, sono condizionate all accertamento della permanenza dello stato invalidante effettuato, su richiesta del Comune di Pescara al Centro per l Impiego della Provincia di Pescara,dalla competente Commissione Medica dell Azienda USL. 5) Limitatamente alle professionalità appartenenti al Corpo di P.M. (cat. C, D1 e D3) è richiesto il possesso degli ulteriori requisiti previsti dalla normativa vigente e dal vigente Regolamento della Polizia Municipale dell Ente. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data della presentazione della domanda di ammissione alla selezione. Art. 6 Bando di selezione pubblica Il bando di selezione viene approvato con determinazione del Dirigente del Settore Risorse Umane in esecuzione del Piano Occupazionale disposto dalla Giunta comunale. Il bando di selezione comunica l offerta di lavoro e indica: a) il numero, la categoria e il profilo professionale/posizione di lavoro dei posti;
5 b) l'eventuale percentuale di riserva di posti a favore del personale interno che non può superare il 50% dei posti messi a concorso ai sensi del d.lgs. 165/2001 così come modificato dal d.lgs. 150/2009; c) il tipo di selezione, la forma contrattuale del rapporto di servizio e il trattamento economico; d) l eventuale previsione di forme di preselezione; e) i requisiti richiesti per l ammissione alla selezione e per l assunzione; f) il termine e le modalità di partecipazione alla selezione; g) la tipologia ed il numero delle prove; h) le materie oggetto delle prove; i) il diario e la sede delle prove ovvero le modalità da seguire per la loro successiva comunicazione ai candidati; j) la votazione minima richiesta per il superamento delle prove; l) i titoli che danno luogo a precedenza o a preferenza a parità di punteggio nonché i termini e le modalità della loro presentazione; m) le modalità con cui i candidati disabili, in relazione al proprio handicap, sono tenuti a comunicare l eventuale necessità degli ausili per sostenere le prove che consentano agli stessi di concorrere in effettive condizioni di parità con gli altri, ai sensi dell art. 16, comma 1 della legge 68/99, nonché l eventuale necessità di tempi aggiuntivi, ai sensi dell art. 20 della legge n. 104/92; n) le percentuali dei posti riservati da leggi a favore di determinate categorie; o) la citazione della legge 10 aprile 1991, n. 125 e successive modificazioni e integrazioni, che garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l accesso all impiego; p) l importo e le modalità di versamento della tassa di selezione; q) l autorizzazione, ai sensi del D.Lgs.196/2003, sull'utilizzo e il trattamento dei dati personali dei candidati, anche per finalità analoghe a quelle del bando; r) ogni altra informazione utile o richiesta da leggi o regolamenti. Nel bando saranno indicati gli uffici dell Ente a disposizione per aiuti e chiarimenti. Nel bando dovrà essere indicato altresì che, nel caso in cui il numero dei candidati superi notevolmente il numero delle posizioni da coprire, si potrà procedere alla preselezione come segue: POSTI DA RICOPRIRE CANDIDATI AMMESSI Fino a 5 50 Da 6 a Oltre Art. 7 Pubblicazione del bando di selezione pubblica 1. Il bando di selezione è pubblicato all Albo e/o sito istituzionale dell Ente, secondo la vigente normativa, da un minimo di 15 giorni ad un massimo di Al bando in forma integrale viene data diffusione tramite: Sito Internet del Comune di Pescara 3.Il bando,anche in sola forma di avviso,è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.
6 Inoltre tale avviso è inviato al Centro Provinciale per l Impiego e all Ufficio Collocamento Disabili. 4. Il Settore Risorse Umane per dare adeguata diffusione al bando può individuare altre forme di pubblicità della selezione. Art. 8 Revoca, proroga o riapertura dei termini 1. L Amministrazione Comunale, quando la Commissione Esaminatrice non sia stata ancora nominata ovvero, se nominata, non abbia iniziato i propri lavori, ove ricorrano motivi di pubblico interesse ha la facoltà di revocare o rettificare il bando, di prorogarne i termini di scadenza o di riaprirli quando siano già chiusi. 2. Nei casi indicati al precedente comma gli aspiranti che abbiano già presentato domanda di partecipazione verranno informati attraverso comunicazioni di massa, preferibilmente informatiche. Art.9 Contenuto delle domande di ammissione 1. La domanda di ammissione deve indicare: a) il cognome ed il nome; b) il luogo e la data di nascita; c) il codice fiscale; d) la residenza e l indicazione dell esatto recapito con il numero di codice di avviamento postale, nonché l eventuale numero telefonico ai fini della immediata reperibilità e indirizzo di posta elettronica; e) il possesso della cittadinanza italiana, quando richiesta, o l appartenenza ad uno stato membro dell Unione Europea unitamente ai requisiti di cui all art.3 del D.P.C.M , n.174; f) il Comune di iscrizione nelle liste elettorali ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime; g) la posizione nei riguardi della leva; h) di non essere stato destituito, dispensato o licenziato dall impiego presso una Pubblica Amministrazione, ovvero di non essere stato dichiarato decaduto per aver conseguito l impiego mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile; i) di essere fisicamente idoneo al servizio. I disabili devono dichiarare di non avere lesioni o infermità maggiori di quelle previste nella settima o ottava categoria della tabella A di cui al D.P.R , n.834; j) le eventuali condanne penali riportate e gli eventuali procedimenti penali in corso a carico; k) il possesso del titolo di studio richiesto dal bando per l ammissione con specificazione della votazione finale; l) il possesso di requisiti particolari previsti dal bando (es.iscrizione in albi, abilitazioni ecc.); m) il possesso di titoli di preferenza o di riserva. I candidati che dichiarino di appartenere alle categorie previste dalla legge n.68 devono
7 altresì dichiarare di essere iscritti negli appositi elenchi iscritti presso gli uffici dei servizi di collocamento obbligatorio; n) dichiarazione dell effettuazione del versamento della tassa di concorso con indicazione della data di ricezione del versamento e indicazione dell Ufficio Postale ricevente. 2. Il Servizio informatica, di concerto con il Settore Risorse Umane, provvederà alle operazioni necessarie per la produzione della domanda e la pubblicazione di tutte le notizie, informazioni, bandi, comunicati, graduatorie rimesse dalle varie commissioni etc., attraverso il sito istituzionale del comune. 3. Il termine per la presentazione della domanda, ove cada in giorno festivo, è prorogato, di diritto, al primo giorno successivo non festivo. 4. Le domande contenenti irregolarità od omissioni, non sono sanabili e comportano pertanto l esclusione dal concorso. 5. I candidati portatori di handicap dovranno specificare l ausilio necessario di cui necessitano in relazione al proprio handicap. La mancata indicazione comporta la non responsabilità dell Ente in ordine all approntamento degli ausili necessari. 6. Gli schemi di domanda saranno resi disponibili anche sul sito internet consentendone, altresì, la compilazione. 7. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate esclusivamente con posta elettronica certificata entro il termine indicato dal bando. Ogni comunicazione e/o informazione relativa al concorso sarà resa nota sul sito istituzionale dell Ente. Art.10 Presentazione dei documenti 1. La ricevuta o l attestazione o la certificazione del versamento della tassa di concorso deve essere prodotta in sede di preselezione o alla prima prova utile, se non prevista la preselezione. 2. La misura della tassa di partecipazione, in conformità alle vigenti normative, è fissata nel bando di selezione. Art.11 Ammissibilità 1. Conclusa la fase di acquisizione delle domande, il Servizio informatico, predispone l elenco dei candidati che hanno prodotto la domanda, nei termini previsti dal bando, e lo rende disponibile al Settore Gestione Risorse Umane, anche in formato elettronico; 2. Il candidato dovrà presentarsi alla data, all ora e nel luogo stabilito per le prove, munito, pena l esclusione, di: documento di riconoscimento in corso di validità, per la prova preselettiva; il versamento relativo alla tassa di partecipazione dovrà essere effettuato in data ricompressa tra quella di pubblicazione e quella di
8 scadenza della presentazione della domanda, pena esclusione dalla selezione concorsuale Art. 12 Progressioni di carriera 1. Nelle pubbliche selezioni di posti superiori a uno può essere prevista una riserva non superiore al 50% dei posti a favore dei dipendenti del Comune di Pescara assunti a tempo indeterminato che abbiano lo stesso titolo di studio richiesto per l accesso dall esterno. 2. Per usufruire della riserva il dipendente comunale deve farne esplicita richiesta nella domanda di partecipazione alla selezione. 3. In caso di selezioni bandite con riserva al personale interno la commissione elaborerà oltre la graduatoria provvisoria unica per tutti i candidati l elenco degli idonei esterni e riservatari. Art. 13 Precedenze e Preferenze Precedenze 1. Nelle pubbliche selezioni le riserve di posti, di cui al successivo comma 3 del presente articolo, già previste da leggi speciali in favore di particolari categorie di cittadini, si applicano solo sui posti non riservati agli interni di cui al precedente art.12. Tali riserve non possono complessivamente superare la metà dei posti, e comunque non si applicano nel caso di avvisi di selezione a posti unici. 2. Se, in relazione a tale limite, sia necessaria una riduzione dei posti da riservare secondo legge, essa si attua in misura proporzionale per ciascuna categoria di aventi diritto a riserva. 3. Qualora tra i concorrenti dichiarati idonei nella graduatoria di merito ve ne siano alcuni che appartengono a più categorie che danno titolo a differenti riserve di posti, si tiene conto prima del titolo che dà diritto ad una maggiore riserva nel seguente ordine: a) riserva dei posti a favore dei disabili e categorie protette di cui alla legge 68/99; b) riserva di posti, ai sensi dell art. 18, comma 6 D.Lgs. n. 215/2001, a favore dei militari in ferma di leva prolungata e di volontari specializzati delle tre Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma contrattuale nel limite del 30% delle vacanze annuali dei posti messi a concorso; c) riserva del 2% dei posti destinati a ciascun concorso, ai sensi dell art. 40, comma 2, della legge n. 574/80, per gli ufficiali di complemento dell Esercito, della Marina e dell Aeronautica che hanno terminato senza demerito la ferma biennale. Preferenze
9 4. Le categorie di cittadini che nelle pubbliche selezioni hanno preferenza a parità di merito e a parità di titoli sono : a) gli insigniti di medaglia al valor militare; b) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti; c) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra; d) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato; e) gli orfani di guerra; f) gli orfani dei caduti per fatto di guerra; g) gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato; h) i feriti in combattimento; i) gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra; l) i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti; m) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; n) i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato; o) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti di guerra; p) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra; q) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico o privato; r) coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti; s) i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico; t) gli invalidi ed i mutilati civili; u) i militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma. v) i periodi di servizio prestati come lavoratori socialmente utili costituiscono titolo di preferenza nei limiti e ai sensi di cui all art.12 co.1 e 3 del d.lgs. 469/97.. Art.14 Ammissione alla Selezione Tutti i candidati, sulla base delle domande di iscrizione e delle dichiarazioni in esse contenute sottoscritte e inviate esclusivamente per posta elettronica certificata (PEC), sono ammessi alla preselezione ove prevista. La data, il luogo e l orario della preselezione saranno resi noti sul sito istituzionale dell Ente entro il quindicesimo giorno successivo alla data di scadenza del bando. L accertamento del reale possesso dei requisiti dichiarati dai candidati, nonché della veridicità di tutte le dichiarazioni contenute nelle domande, verrà effettuato dal Settore Risorse Umane, Servizio selezione del personale dell Ente, con la seguente tempistica: In caso di preselezione, dopo l espletamento della stessa, nei confronti dei candidati che l hanno superata;
10 In tutti gli altri casi, prima dell espletamento della prima prova di selezione. Art. 15 Selezione 1. La selezione è per esami e consiste in una o due prove scritte, di cui una pratica o a contenuto teorico pratico o test, ed in una prova orale. Conseguono l ammissione alla prova orale i candidati che abbiano riportato una votazione di almeno 21/30 in ciascuna della/delle prova/e precedente/i. Nel caso in cui le prove prevedano un numero chiuso per l accesso alle successive, a parità di punteggio, viene data la precedenza al candidato con la maggiore votazione con cui è stato conseguito il titolo di studio richiesto per l accesso, in caso di ulteriore parità la precedenza è riservata al candidato più giovane d età. La prova orale verte sulle materie oggetto delle prove scritte e/o pratiche e sulle altre indicate nel bando e si intende superata con una votazione di almeno 21/30. Art.16 Corso - Concorso 1. Il corso concorso per esami consiste in una prova per la selezione dei candidati da ammettere al corso e, al termine di questo, in esami scritti e/o a contenuto teorico pratico o pratico ed orali che si intendono superati con una votazione di almeno 21/30 per ciascuna prova. 2. Per l accesso a particolari profili professionali il bando può prevedere la conoscenza, utile a sostenere una conversazione semplice, di una lingua straniera tra quelle indicate nel bando, di elementi di informatica, o di altre materie speciali. 3. Il bando di corso concorso o l avviso di selezione può stabilire che una od entrambe le prove scritte consistono in una serie di quesiti a risposta sintetica ovvero in appositi test bilanciati da risolvere in un tempo predeterminato, o in prove pratiche attitudinali tendenti ad accertare la maturità e la professionalità dei candidati con riferimento alle attività che i medesimi saranno chiamati a svolgere. Art. 17 Composizione della Commissione 1. La Commissione è nominata dal Dirigente del Settore Risorse Umane che ha la responsabilità complessiva delle procedure selettive. Essa è così composta:
11 Presidente: Direttore di Dipartimento di riferimento del posto da ricoprire o Direttore Generale o altro Dirigente del Comune; Componenti: due esperti nelle materie su cui verte la prova d esame di cui un dipendente dell Amministrazione di qualifica dirigenziale o di categoria D in caso di selezioni relative all assunzione di categorie inferiori alla categoria D. Ai componenti della Commissione di selezione ed ai segretari spetta un compenso ai sensi e secondo le modalità stabilite dall art.18 del D.P.R. 487/1994 e successivo D.P.C.M. 23/03/1995. Qualora siano dipendenti del Comune, ad esclusione dei dirigenti e dei Responsabili di Servizio, agli stessi spetterà il compenso purchè abbiano svolto le funzioni al di fuori dell orario di lavoro e lo stesso non sia stato retribuito come lavoro straordinario. Ai commissari esterni si riconoscono gli stessi rimborsi previsti dalla legge per gli Amministratori. Nelle procedure concorsuali il componente esterno sarà prioritariamente individuato tra i magistrati della Giurisdizione Amministrativa o contabile su indicazione dei rispettivi presidenti degli Organi Giurisdizionali di riferimento. In subordine si procederà nella scelta tra una terna di professionisti indicata da Ordini/Albi professionali. La Commissione può essere integrata, in relazione alle necessità, da esperti in tecniche di selezione e valutazione delle risorse umane, da esperti in lingue straniere, informatica ed eventuali materie speciali ove previste. La Commissione può inoltre essere integrata con esperti in psicologia o altre discipline analoghe in grado di valutare l attitudine, l orientamento al risultato e la motivazione del candidato. L atto di nomina indica se gli esperti partecipano alla sola fase propedeutica o anche alla fase selettiva in relazione ai momenti di propria competenza con o senza diritto di voto a seconda della professionalità da selezionare e alla tipologia di prova prescelta. 2. Almeno 1/3 dei posti di componente delle Commissioni è riservato a donne, salva motivata impossibilità, fermo restando il possesso dei requisiti di cui sopra. 3. Qualora le prove scritte abbiano luogo in più sedi, o il numero dei candidati sia elevato, il Settore Risorse Umane costituisce appositi Comitati di vigilanza con personale addetto alla identificazione dei candidati preventivamente all esperimento delle prove, nonché alla vigilanza durante le stesse. I componenti del Comitato di vigilanza assumono gli stessi doveri e le stesse responsabilità dei componenti della Commissione. 4. Le funzioni di segretario della commissione sono svolte da un impiegato di categoria C o D del Settore Risorse Umane. Art. 18 Incompatibilità 1. I membri della Commissione non devono essere componenti dell organo di direzione politica dell Amministrazione, non devono ricoprire cariche politiche e non devono essere rappresentanti sindacali o designati dalle confederazioni ed organizzazioni sindacali né designati dalle associazioni professionali.
12 2. I componenti della Commissione ed i componenti del comitato di vigilanza non devono trovarsi in situazione di incompatibilità tra di loro e tra essi ed i candidati. 3. Costituiscono cause di incompatibilità:. il trovarsi in situazione di grave inimicizia;. l essere unito da vincolo di matrimonio o convivenza;. l essere unito da vincolo di parentela o affinità fino al 4 grado compreso. Esplicita dichiarazione di non trovarsi nelle condizioni di incompatibilità dovrà essere resa, dandone atto nel verbale, da tutti i membri della Commissione e dal segretario dopo la lettura dell elenco dei nominativi dei candidati che hanno presentato domanda. Nel caso in cui si rilevino casi di incompatibilità, i lavori della commissione sono sospesi e il Presidente informa di ciò il Dirigente del Settore Risorse Umane che provvederà ad effettuare la sostituzione del componente interessato. I componenti esterni della commissione giudicatrice, esplicano l incarico fino al suo completo esaurimento, anche nel caso in cui perdessero le qualifiche che diedero luogo alla nomina. I componenti interni della Commissione Giudicatrice il cui rapporto di impiego si risolva per qualsiasi causa durante l espletamento dei lavori della Commissione cessano dall incarico, salvo conferma dell Amministrazione. In tal caso, da quel momento, ai predetti componenti spetterà il compenso previsto per i componenti esterni. Nel caso in cui, dopo la nomina della Commissione, venisse a mancare qualcuno dei suoi componenti, il Dirigente del settore Risorse Umane, provvederà alla relativa sostituzione, senza che occorra ripetere le operazioni della selezione già espletate. Art. 19 Funzionamento e attività della Commissione 1. I componenti della Commissione, prima di iniziare i lavori, verificano l insussistenza di cause di incompatibilità tra di loro e con i candidati, ai sensi del precedente art.18, comma 3, dandone atto nel verbale. Nel caso in cui il bando non preveda il diario e la sede delle prove, la Commissione stabilisce le date e il luogo della selezione e ne dà comunicazione ai candidati con un preavviso di almeno 15 gg. Dalla data della pubblicazione sul sito Istituzionale decorrono i termini dei 15 gg. di preavviso. 2. Le sedute della Commissione sono valide esclusivamente con la presenza di tutti i componenti nelle rispettive fasi della selezione, ad esclusione di quelle attività che non comportano apprezzamenti, comparazioni, valutazioni o decisioni. In particolare durante lo svolgimento delle prove scritte e/o pratico - attitudinali, qualora queste, per la loro natura, non richiedano una valutazione contestuale, i componenti possono assentarsi alternativamente, purché nella
13 sede in cui si svolge la selezione siano costantemente presenti almeno due componenti o un componente e il segretario. 3. Nella ipotesi di impedimento grave e documentato di uno o più membri della Commissione che impedisca il proseguimento dei lavori, si procederà alla relativa sostituzione. I lavori sono ripresi dal punto in cui si era giunti prima della modifica; al Commissario neo-nominato vengono sottoposti, per presa visione ed atto, i verbali inerenti alle operazioni espletate e le eventuali votazioni già attribuite. In ogni caso le operazioni di selezione già iniziate non devono essere ripetute. Il Commissario uscente è vincolato al segreto per le sedute cui ha partecipato. 4. Tutti i componenti della Commissione assumono i medesimi obblighi e doveri. Il Presidente tuttavia ha il compito di dirigere e coordinare l attività della Commissione e cura i rapporti con i candidati per quanto attiene le comunicazioni ufficiali relative alla selezione con l ausilio del segretario. 5. Le decisioni della Commissione sono prese a maggioranza assoluta di voti e a scrutinio palese. E esclusa la possibilità di astenersi. 6. Il Presidente e i due componenti hanno diritto di voto in ciascuna fase della selezione e su tutte le prove. 7. Di tutta l attività svolta e delle decisioni prese dalla Commissione, anche nel giudicare le singole prove, si rende conto nel verbale sottoscritto dai commissari e dal segretario, che ne cura la redazione materiale. Inoltre è attribuita al segretario la responsabilità della custodia degli atti, documenti ed elaborati in conformità alle indicazioni espresse dal Presidente. 8. Il commissario che ritenga di riscontrare irregolarità formali o sostanziali le fa verbalizzare, sottoscrivendo comunque il verbale a fine seduta. 9. I commissari ed il segretario sono tenuti al segreto sui lavori della Commissione, sui criteri adottati e sulle determinazioni raggiunte. 10. I componenti della Commissione non possono svolgere attività di docenza nei confronti di uno o più candidati. 11. Il mancato rispetto degli obblighi e doveri inerenti ai lavori della Commissione è causa di decadenza dall incarico. Art.20 Ordine dei lavori 1. La Commissione Esaminatrice osserva il seguente ordine dei lavori a) visione dell elenco dei partecipanti e sottoscrizione verbalizzata della dichiarazione di insussistenza di situazioni di incompatibilità tra i componenti della Commissione e tra essi ed i concorrenti, ai sensi degli artt.51 e 52 del codice di procedura civile b) determinazione delle modalità di effettuazione e dei criteri di valutazione delle prove; c) supervisione e controllo dell eventuale preselezione d) determinazione del diario delle prove; e) esperimento delle prove nel rispetto della loro propedeuticità; f) valutazione delle prove; concorrenti che hanno superato la prova con l indicazione della votazione conseguita;
14 g) comunicazione ai concorrenti dell esito delle prove con l indicazione per gli ammessi della data di espletamento della prova successiva (la comunicazione avverrà tramite il sito istituzionale dell ente) ; h) comunicazioni agli esclusi avverrà tramite il sito istituzionale dell ente; i) formulazione della graduatoria degli idonei ai sensi del successivo art.24, da trasmettere al Settore Risorse Umane. Art. 21 Verbale dei lavori della Commissione 1. Di ogni seduta della Commissione il Segretario redige verbale, nel quale devono risultare descritte tutte le fasi procedurali. 2. Ciascun Commissario può far inserire nel verbale delle operazioni concorsuali, tutte le osservazioni ed il proprio eventuale dissenso circa le decisioni adottate dalla Commissione. 3. Eventuali osservazioni dei candidati, inerenti lo svolgimento della procedura concorsuale, devono essere formulate con esposto sottoscritto che deve essere allegato al verbale. 4. Il Segretario è responsabile della redazione del verbale dei lavori della Commissione ed il verbale deve essere sottoscritto dal Presidente, dai singoli Commissari e dal Segretario medesimo e siglato in ogni pagina. 5. Nel caso di impedimento temporaneo del Segretario, ne assume le funzioni il componente più giovane di età. 6. Qualora l impedimento si protragga per più di due sedute consecutive, il Segretario è sostituito dal Presidente della Commissione con altro dipendente. Art. 22 Valutazione delle prove Punteggio disponibile e votazione complessiva. 1) Le prove delle selezioni non possono aver luogo nei giorni festivi né, ai sensi della legge n. 101/89, nei giorni di festività religiose ebraiche, nonché nei giorni di festività religiose valdesi. 2) Il contenuto delle prove deve essere predeterminato dalla Commissione immediatamente prima dello svolgimento. Deve essere garantita analoga complessità e rilevanza nella formulazione dei quesiti. Il contenuto delle prove è segreto e ne è vietata la divulgazione. 3) La Commissione Esaminatrice dispone di un punteggio complessivo ripartito fra le varie prove previste nel bando. Il punteggio massimo attribuibile per ogni prova scritta e/o pratico attitudinale, e/o orale è 30/30. 4) Per la valutazione di ogni prova, ciascun componente della Commissione dispone di un punteggio risultante dalla divisione di quello a disposizione della Commissione Esaminatrice per il numero dei suoi componenti.
15 5) I punteggi relativi alle prove sono attribuiti con voto palese. Il punteggio da attribuire è quello risultante dalla somma dei voti espressi da ciascun componente la Commissione esaminatrice. 6) Il punteggio finale è dato dalla somma dei voti conseguiti nelle prove scritte e pratiche e dal voto della prova orale cui si aggiungerà il punteggio relativo ai titoli,ove previsti. Art. 23 Pubblicità dell esito delle prove d esame 1. Al termine della valutazione di ogni prova di esame, il Presidente della Commissione Esaminatrice provvede a far pubblicare sul sito istituzionale dell ente (con l ausilio del servizio informatica) l elenco dei concorrenti che hanno superato la stessa con l indicazione della votazione conseguita. 2. Al termine di ogni seduta dedicata alla prova orale, la Commissione Esaminatrice forma l elenco dei candidati esaminati, con l indicazione dei voti da ciascuno riportati che sarà affisso nella sede degli esami. 3. In particolare,nelle sedute di cui al punto 2, la Commissione dovrà comunicare l esito della prova orale dopo ogni singola audizione nel rispetto del principio di trasparenza. Art.24 Graduatoria di merito Al termine della prova orale o in altra seduta successiva da tenersi entro e non oltre 15 giorni da questa, la Commissione Esaminatrice procede alla formulazione della graduatoria di merito e titoli, se previsti, dei candidati secondo l ordine dei punteggi della votazione complessiva riportata da ciascun candidato. La graduatoria così formulata, unitamente ai verbali di selezione e all ulteriore documentazione eventualmente acquisita, verrà trasmessa, entro trenta giorni dall ultima seduta, dalla Commissione di concorso al Settore Risorse Umane per l approvazione della graduatoria finale che terrà conto di eventuali precedenze/preferenze e riserve da applicare. Tale approvazione dovrà avvenire entro trenta giorni dalla suddetta trasmissione con atto dirigenziale. La predetta determinazione conterrà la graduatoria finale con indicazione del/dei vincitore/ri. La graduatoria definitiva verrà pubblicata a norma di legge. In caso di parità del punteggio è accordata precedenza la possessore del titolo di studio richiesto dal bando per l accesso riportante la votazione più alta. In caso di ulteriore parità vige il criterio della minore età. Art.25 Applicazione del diritto di precedenza
16 1. Il diritto di precedenza opera in presenza di riserva dei posti. 2. La precedenza viene attivata includendo tra i vincitori i concorrenti dichiarati idonei appartenenti alle categorie aventi diritto alla riserva e limitatamente al numero dei posti riservati, secondo l ordine della votazione riportata. Art.26 Assunzioni obbligatorie di lavoratori appartenenti alle categorie protette e disabili 1. L accesso al lavoro presso il Comune di Pescara dei soggetti di cui alla legge n. 68/99 riguarda esclusivamente la copertura di posti per i quali è previsto, come requisito di accesso, la scuola dell obbligo, ed avviene per chiamata numerica o nominativa degli iscritti nelle liste dell Ufficio collocamento disabili della provincia di Pescara. 2. Le assunzioni con chiamata nominativa avvengono solo nell ambito di convenzioni stipulate ai sensi dell art.11 della legge n.68/99 dei soggetti iscritti nelle liste dell Ufficio collocamento disabili. Le modificazioni successive alle convenzioni sopra dette approvate con deliberazione della Giunta Comunale, quando non comportano variazioni del Piano Occupazionale annuale sono effettuate dal Dirigente del Settore Risorse Umane con propria determinazione. 3. Si procede altresì per chiamata diretta nominativa, ai sensi dell art. 35 comma 2, D.Lgs 165/2001, per il coniuge superstite e per i figli del personale delle Forze armate, del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco e del personale della Polizia municipale deceduto nell espletamento del servizio, nonché per le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata di cui alla legge 13 agosto 1980 n. 466 e successive modificazioni e integrazioni. 4. Per la chiamata numerica, il Comune di Pescara procede nel seguente modo: a) richiesta all Ufficio collocamento disabili di un numero di soggetti da avviare a selezione pari al doppio dei posti da ricoprire; b) gli avviati a selezione devono possedere, oltre al titolo di studio, anche gli altri requisiti propri del profilo professionale/posizione di lavoro per il quale è stata avviata la richiesta (es. patente o abilitazioni varie); c) la selezione, diretta all accertamento della idoneità del candidato e senza valutazione comparativa è pubblica, è svolta entro 45 giorni dalla data dell avviamento, e consiste in un colloquio e/o in una prova pratica/attitudinale; d) la data viene comunicata ai candidati con lettera di convocazione almeno 7 giorni prima della selezione; e) la Commissione giudicatrice viene nominata ed è composta secondo quanto stabilito dall art. 17 comma Per la chiamata nominativa dei soggetti di cui al comma 2 del presente articolo, si applicano le procedure previste per la chiamata numerica relativamente alla verifica dell idoneità al servizio.
17 6. Prima di procedere alla assunzione di soggetti disabili, il Comune di Pescara può richiedere alla competente Commissione Medica della Azienda U.S.L. di sottoporli a visita medica al fine di verificare che la causa invalidante non sia incompatibile con le mansioni da svolgere. Art.27 Mobilità Esterna 1) Il Comune di Pescara può procedere all assunzione di personale in servizio presso altre Pubbliche Amministrazioni che abbia presentato domanda di passaggio diretto mediante cessione del contratto di lavoro in applicazione delle previsioni contenute nell articolo 30 del d.lgs. 165/2001, così come modificato dall art.49 del d.lgs. 150 del 27/10/ ) Il Settore Risorse Umane prima di procedere alla copertura dei posti previsti nel piano occupazionale mediante emanazione dei bandi redigerà per i medesimi posti un bando di mobilità che sarà pubblicizzato sul sito internet comunale. 3) Il Settore Risorse Umane prenderà comunque in esame (e senza ulteriore presentazione), previo contatto formale con gli interessati, le domande pervenute nell anno antecedente alla data di pubblicizzazione del bando di mobilità. La domanda deve contenere i dati personali, la pubblica amministrazione presso cui presta servizio, la categoria e la posizione economica di inquadramento, il profilo professionale, l anzianità di servizio, i titoli di studio posseduti ed i curriculum formativo-professionale del candidato, dichiarazione di non aver riportato provvedimenti disciplinari nel biennio precedente la data di pubblicazione del bando di mobilità, nonché il nulla osta del Dirigente del settore di appartenenza dell Ente di provenienza. Le domande di mobilità pervenute sono esaminate da parte del Settore Risorse Umane, che provvede ad ammetterle, anche richiedendo al candidato eventuali integrazioni e/o correzioni necessarie,. Il settore Risorse Umane effettua, qualora lo ritenga opportuno, controlli, anche a campione, sul contenuto delle domande. 4) I candidati alla mobilità dall esterno saranno sottoposti ad un colloquio nelle materie relative al profilo professionale di destinazione. Il colloquio sarà svolto da una commissione composta da tre componenti: Direttore Generale, Dirigente del Settore Risorse Umane, Dirigente del Settore di assegnazione del dipendente. 5) La selezione avverrà sulla base dei seguenti criteri di massima da valutarsi globalmente secondo il seguente ordine decrescente di priorità: esiti del colloquio relativamente alle attività riconducibili al profilo professionale; servizio prestato nell Area corrispondente al posto da coprire; curriculum formativo professionale del candidato;
18 motivazioni della richiesta di trasferimento (avvicinamento alla residenza, ricongiunzione con il nucleo familiare, motivi di salute, motivi di studio, altre motivazioni personali). 6) Al termine delle procedure selettive di cui ai commi precedenti, il trasferimento è disposto previo parere favorevole del Dirigente del Settore dell area di assegnazione del dipendente che deve essere espresso nell ambito della Commissione. 7) L amministrazione prima di avviare le procedure di mobilità, ai sensi dell art.30 comma 2-bis, provvederà in via prioritaria all immissione in ruolo dei dipendenti provenienti da altre amministrazioni, in posizione di comando o fuori ruolo appartenenti alla stessa area funzionale che facciano domanda di trasferimento. TITOLO III Assunzioni a tempo determinato Art. 28 Contratti a termine e contratti di formazione e lavoro 1) Il Comune di Pescara può procedere alla costituzione di rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato, nei casi, nei limiti e secondo le modalità previste dalla disciplina legislativa, regolamentare e contrattuale vigente in materia. 2) Alle selezioni finalizzate al reclutamento di personale a tempo determinato si applicano le disposizioni di principio vigenti per le selezioni di personale a tempo indeterminato nell'ambito del presente regolamento in quanto compatibili con la speciale natura del rapporto di lavoro a termine. 3) In casi di urgenza il settore Risorse Umane predispone d'ufficio graduatorie per assunzioni a tempo determinato, a seguito di pubblico avviso da pubblicarsi su 2 quotidiani di cui 1 con cronaca locale e sul sito web del Comune, tenendo conto di: a) votazione conseguita nel titolo di studio richiesto. b) esperienze di lavoro subordinato nella medesima professionalità da assumere svolte presso il Comune di Pescara e presso altri locali. 4) L Amministrazione può stipulare contratti di formazione e lavoro a seguito di apposito progetto approvato dalla commissione provinciale per l impiego e a seguito di apposita procedure selettiva semplificata ai sensi del vigente C.C.N.L. TITOLO IV COSTITUZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
19 Art.29 Assunzione 1. Il Settore Risorse Umane, con raccomandata con ricevuta di ritorno, ovvero mediante altro mezzo idoneo a dimostrare la data di ricevimento da parte del destinatario, richiede al candidato risultato vincitore, al fine dell accertamento del possesso dei requisiti di accesso, i documenti richiesti nel bando di selezione assegnando il termine di 30 giorni per la consegna. Tale termine può essere prorogato, una sola volta, per altri 30 giorni. 2. Entro 30 giorni dalla data di consegna dell ultimo documento richiesto per l assunzione si provvederà alla sottoscrizione del contratto nel quale saranno fissati i termini e condizioni che regolano il rapporto di lavoro e la data di decorrenza dell assunzione coincidente, di norma, con il 1 del mese successivo a quello di sottoscrizione del contratto medesimo. 3. L assunzione è, in ogni caso, subordinata alla normativa di riferimento vigente al momento. 4. L assumendo che, per giustificato motivo non può assumere servizio, ha l obbligo di comunicare, documentandola, tale circostanza; in tal caso si potrà procedere a fissare un nuovo termine. La richiesta di rinvio dell assunzione, non ripetibile, dovrà pervenire, perentoriamente, entro il giorno successivo a quello fissato per l'inizio dell'attività e non potrà essere superiore a 90 giorni. Le condizioni di decadenza dovranno essere inserite nella lettera di convocazione per la firma del contratto. 5. Il contratto individuale viene redatto in duplice originale. Uno di tali originali viene consegnato al dipendente congiuntamente al Codice di comportamento. Copia dello stesso viene trasmessa al Servizio Gestione economica e pensionamenti per gli adempimenti economici connessi al rapporto di lavoro. Art.30 Norme finali Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento si applica la disciplina di cui al D.P.R. 487/1994 e successive modificazioni ed integrazioni, nonché le norme contrattuali in vigore, ivi comprese quelle tendenti a garantire il rispetto delle pari opportunità.