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Timestamp: 2019-11-13 00:42:08+00:00
Document Index: 68550864

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 4', 'art.7', 'art.3']

Ufficio scolastico regionale per IL lazio istituto comprensivo "aldo moro"
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PRIORITA’ DI INTERVENTI FORMATIVI INDIVIDUATI ED ADOTTATI DAGLI OO.CC.
AGGREGATO 01 – AVANZO DI AMMINISTRAZIONE
. 3.972,86 AGGREGATO 02 – FINANZIAMENTI DELLO STATO
TOTALE 3.592,60 0 3.567,60 25,00
Anticio al Direttore S:G:A: 500,00
TOTALE 2.000,00 0 0 2.000
472,86 0 472,86 Obiettivo
R98 - Fondo riserva €. 100,00 Il
Z01 - disponibilità finanziaria da programmare €. 21.282,18
TOTALE 21.282,18
ISTITUTO COMPRENSIVO “ALDO MORO"
(scuola dell’infanzia, primaria e secondaria I° grado
Via Martiri di Via Fani, 18 – 01015 Sutri (VT)
Tel./fax 0761/600024 – vtic81100c@istruzione.it
Relazione sul programma annuale
Per l’esercizio finanziario 2014, redatta con il supporto tecnico istruttorio del Direttore SGA sig.ra Vento Luigina
Da discutere in Giunta Esecutiva
Da trasmettere al Consiglio d’Istituto per la conseguente deliberazione.
La presente relazione viene presentata al Consiglio d’istituto in allegato al Programma Finanziario per l’esercizio 2013 in ottemperanza alle disposizioni contenute nel:
D.i. del 1 febbraio 2001, n. 44
Nota prot.n. 151 del 14 marzo 2007
D.m. 21 marzo 2007 n. 21
Nota prot.n. 1971 del 11 ottobre 2007
Nota prot.n. 2467 del 3 dicembre 2007
Nota del 11 dicembre 2013
Tipologia e denominazione della scuola: Istituto Comprensivo “ A. Moro” ( di seguito IC)
Diregente Scolastico: Prof.ssa Anna Grazia Pieragostini
Codice: VTIC81100C
Codice fiscale: 90056850563
e-mail vtic81100c@istruzione.it
indirizzo: Via Martiri di Via Fani, 18 – Sutri (VT)
L’Istituto comprensivo “A. Moro” di Sutri ha una popolazione scolastica di n. 1094 alunni di cui:
331 alunni scuola dell’infanzia con n. 6 sezioni nella sede di Monterosi di cui 4 sez. a tempo normale e 2 sezioni a tempo ridotto per n. alunni 163, e n. 7 sezioni nella sede di Sutri di cui 6 a tempo normale ed 1 a tempo ridotto per n. 168 alunni;
466 alla scuola primaria con n. 13 classi nella sede di Sutri e n. 260 alunni e n. 10 classi nella sede di Monterosi con n. 206 alunni;
282 alla scuola secondaria di I° grado di cui n. 8 classi nella sede di Sutri e 179 alunni e n. 6 classi nella sede di Monterosi con 118 alunni.
Per un totale classi: 50
Numero di docenti per un totale generale di n. 106
Collaboratori Scolastici n. 17
n. 1 D.S.G.A.
N. 6 Assistenti Amministrativi
IL problema dell’integrazione scolastica riguarda tutti gli alunni in situazione di handicap e/o di svantaggio socio-culturale legato a carenze familiari ed affettive, a situazioni di disagio economico e sociale, a divari culturali (riconducibili al fenomeno dell’immigrazione extracomunitaria molto presente nel territorio in cui l’IC opera. Tale svantaggio comporta difficoltà relazionali e di apprendimento, perciò la priorità verrà data al recupero di tali situazioni attraverso interventi mirati volti a ridurre ed eliminare le difficoltà di relazione tra gli alunni, a rafforzare l’autostima e la capacità di autovalutazione personale di ognuno, a svilupparel’accettazione di sé che è preliminare alla accettazione degli altri e da parte degli altri.
Per ridurre, dopo la fine del primo ciclo d’istruzione, l’abbandono scolastico sarà dato ampio spazio alle attività di orientamento, propedeutiche a quelle sopra descritte.
Si cercherà di sviluppare la cultura della sicurezza attraverso l’elaborazione di progetti che curino il rapporto degli alunni con il territorio e l’ambiente e che si avvalgano di un curricolo verticale.
Si migliorrerà l’adeguamento dell’IC ai sensi del D.Lgs 81/2006 usando le risorse economiche disponibili.
Si migliorerà la qualità del servizio offerto all’utenza attivando iniziative di formazione del personale.
Il controllo di gestione si attuerà attraverso criteri di efficacia, efficienza ed economicità, attivando modalità di rendicontazione il più possibile oggettive e non auto-referenziali.
VALUTAZIONE DEI PROGETTI INSERITI NEL POF
Per la valutazione i progetti verranno divisi secondo i tre ordini di scuola e distinti in progetti di RECUPERO E POTENZIAMENTO e progetti che hanno arricchito l’OFFERTA FORMATIVA.
Verranno messe in evidenza:
Le metodologie utilizzate
Le strutture e i sussidi
Le modalità di verifica
A seconda dei progetti verranno valutate le competenze trasversali, l’area linguistica, l’area logico-matemtica-scientifica e l’area espressiva. I risultati ottenuti verranno utilizzati per:
La riformulazione e l’eventuale riproposta del progetto
La valutazione degli aspetti del POF
La valutazione disciplinare e interdisciplinare
Riesame degli aspetti del progetto e adeguamento degli obiettivi.
Il raggiungimento, da parte dell’alunno, degli obiettivi implicati in ciascun indicatore, viene quantificato mediante una scala di livello di seguito indicata:
E: obiettivi non raggiunti
D: obiettivi raggiunti in modo parziale
C : obiettivi sostanzialmente raggiunti
A: eccellenza; l’alunno non soltanto ha raggiunto gli obiettivi implicati nell’indicatore considerato mna dà luogo ad arricchimenti e contributi personali.
Il progetto viene valutato in modo positivo quando, nell’ambito del gruppo degli alunni partecipanti, il numero complessivo delle attribuzioni dei livelli A-B-C-D è superiore al 50%.
Comprende progetti che attivano laboratori:
Linguistico- espressivi
Disegna saturniino
Classe 2.0 sostenuta dal comune di Monterosi.
Consolidare nell’allievo le abilità sensoriali, percettive, motorie, linguistiche ed estetiche impegnandolo nella riorganizzazione delle esperienze e nella esplorazione e ricostruzione della realtà
Promuovere l’integrazione e l’accoglienza, superando l’ostacolo della lingua e riducendo il disagio
Organizzare un ambiente per l’apprendimento che offra stimoli differenziati attraverso l’uso integrato e sistematico dei diversi mediatori
Potenziamento delle motivazioni e dell’autostima
Sviluppo delle capacità critico creative
Lavorare in gruppo e cooperare per raggiungere uno scopo comune e condiviso
ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FAORMATIVA
Comprende progetti che hanno finalità educative:
Sviluppo della competenze
Sviluppo del plurilimguismo e integrazione degli alunni stranieri in una dimensione interculturale di cooperazione
Sviluppare capacità di orientamento critico, di rielaborare le conoscenze, di elaborare e di formulare ipotesi, di risolvere problemi, di ascolto e di comprensione, di comunicazione, anche mediante iniziative di continuità e di orientamento
Sviluppare competenze nel contesto delle tecnologie informatiche e multimediali
Promuovere l’apprendimento, in particolare dei disabili, nel rispetto dei tempi individuali,offrendo percorsi didattici individualizzati, graduati per livello di difficoltà, tempi di esecuzione, potenzialità cognitive.
CONOSCENZA DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE
Comprende progetti che hanno come fimalità educative:
Conoscenza del territorio dal punto di vista storico, geografico e culturale
Conoscenza e rispetto dell’ambiente
Sviluppo della cultura della sicurezza dentro e fuori la scuola
Potenziare il sens di appartenenza alla comunità e contestualmente aprirsi a nuove culture e realtà per mezzo del confronto costruttivo
Migliorare il rispetto dell’ambiente inteso nella sua dimensione fisica, ma anche culturale
Sentirsi protagonisti nel proprio territorio diventando promotori della sicurezza nei suoi vari aspetti e nel rispetto delle regole.
Tutto ciò premesso e in ottemperanza a quanto previsto all’art. 2, commi 3 e 4, del D.I. N. 44 /2001, Si propone all’attenzione del Consiglio d’Isdtituto il documento contabile, di seguito denominato “programma”, completo degli allegati prescritti nel citato decreto e conformi alla modulistica diramata dal MIUR, ai fini della relativa approvazione.
Il programma è stato redatto secondo due principi fondamentali:
Le risorse assegnate dallo statio, costituenti la dotazione finanziaria di Istituto sono utilizzate, senza altro vincolo di destinazione che quello prioritario per lo svolgimento delle attività di istruzione, di formazionwe e di orientamento proprie dell’istruzione interessata, come previste ed organizzate nel piano dell’offerta formativa (P:O:F) , nel rispetto delle competenze atttribuite o delegate alle regioni e agli enti locali dalla normativa vigente (art. 1 c. 2)
La gestione finanziaria delle istituzioni scolastiche si esprime in termini di competenza ed è improntata a criteri di efficacia, efficienza ed economicità e si conforma ai principi di trasparenza, integrità, unità, veridicità (art. 2 c. 2)
Per la stesura di detto programma si è tenuto conto delle indicazioni delle cc.mm. 151/2207 e 1971 /2007, e, più precisamente per quanto riguarda le entrate di una previsione di €. 79.143,89 come di seguito indicata:
Avanzo di amministrazione presunto
23.603,98
L’avanzo di amministrazione vincolato viene utilizzato per le specifiche destinazioni previste al momento dell’accertamento:
Finanziamento diritto allo studio
finanziamento sussidi h
Finanziamento per formazione
TOTALE__3.592,60__0__3.567,60__25,00'>TOTALE
€. 3.972,86
AGGREGATO 02 – FINANZIAMENTI DELLO STATO
Raggruppa tutti i finanziamenti provenienti dal Ministero che dall’anno 2014
Riguarderanno soltanto la dotazione ordinaria per il funzionamento didattico e amministrativo,
Il finanziamento è definito in base a criteri e parametri uniformi a livello nazionale.
Tabella 1 allegata al D.M. 21/2007
Tipologia d’istituto:
Fisso per istituto
Per sede aggiuntiva
Alunno diversamente abile
333,33 x 5= 1.666,65
272,00 x 9= 2.448
Totale assegnazione per 8/12 €. 7.018,66
Alla dotazione finanziaria sono da aggiungere gli importi di altri istituti contrattuali:
Aggregato 04 – FINANZIAMENTI DELLA REGIONE
ARSIAL “progetto sapere i sapori”
€. 1.572,20
AGGREGATO 05 – CONTRIBUTI DA PRIVATI
Genitori per gite
€. 33.360,00
AGGREGATO 07 – ALTRE ENTRATE
PARTE SECONDA: USCITE
ANALISI DELLE ATTIVITA’:
ATTIVITA’ A01
Nella categoria funzionamento amministrativo generale sono comprese le spese corrispondenti alle voci indicate in tabella con i relativi importi:
A.A.NON VINCOLATI
02/01/2
02/02/1
Materiale pulizia ecc.
03/01/4
04/01/1
07/01/3
Spese teuta conto
25,,00
3.592,60
99/01/1
Anticio al Direttore S:G:A:
Garantire il regolare funzionamento amministrativo
Gestire correttamente il fondo minute spese
Attività negoziale in ordine a:
Manutenzione e/o assistenza/consulenza
Interventi atti a fronteggiare le emergenze
Compilazione registro minute spese
FUNZIONAMENTO DIDATTICO GENERALE : ATTIVITA’ A02
CONTRIBUTO PER DIRITTO ALLO STUDIO € 2.000:
A.A.NON VINC.
02/1/2
garantire il regolare funzionamento didattico dotando la scuola del materiale di consumo e delle attrezzature.
acquisto di materiale didattico come da richiesta dei docenti titolari del progetto.
SPESE DI INVESTIMENTO: ATTIVITA’ A04
Impianti e attrezz.
incrementare l’uso dei sussidi didattici per gli alunni h come da nota ministeriale prot.n.9851 del 20/12/2013.
p.03 – informatica
P26 – gite e visite didattiche
a.a.vinc.
Spese viaggi istruzione
Il progetto è finanziato dai genitori per le gite e i viaggi di istruzione.
P.27 – ED. ALIMENTARE “SAPERE I SAPORI”
01/09/2
Ritenute prev.
01/09/3
01/11/1
01/11/2
P.34 - FORMAZIONE
favorire la crescita culturale e professionale del personale
sviluppare la cultura di rete
Attvità:
organizzazione corsi di formazione – aggiornamento interni all’I:C:e in rete con altri parteners.
P 63 – SCUOLA SICURA
A.A.NON VINCOL.
Il progetto è finanziato con l’avanzo di amministrazione ed è specifico per il contratto di consulenza esterna per R.S.P.P., figura non presente all’interno dell’I:C.
p.83 – inglese per ket
Contratto coll.
Il progetto, finanziato dai genitori è rivolto agli alunni delle classi terze , come approfondimento della lingua inglese con una insegnante madrelingua.
Per una disamina per quanto riguarda l’aspetto contabile, si rinvia alle schede illustrative finanziarie (mod:B) allegate al programma annuale stesso.
R98 - Fondo riserva €. 100,00
Il fondo riserva è stato determinato tenendo conto del limite massimo (5%) previsto dall’art. 4c.1 del D.I. 44/2001, ed è pari al 2,88% dell’importo della dotazione ordinaria iscritta nell’aggregato 02 voce 01 delle entrate del presente programma annuale. Tali risorse saranno impegnate esclusivamente per aumentare gli stanziamenti la cui entità si dimostri insufficiente e nel limite del 10% dell’ammontare complessivo del progetto/attività come previsto dall’art.7 c.3 del D.I.N.44/2001.
La voce “Z” rappresenta la differenza fra il totale delle entrate e quello delle uscite; vi confluiscono, pertanto, le voci di finanziamento che, allo stato attuale, non risultano essere indirizzate verso alcuna attività /progetto, così distinte:
19.631,120
Contributo gedap
21.282,18
Relativamente al fondo delle minute spese, si ritiene di dover inserire nell’apposita voce in partita di giro del Mod. B, l’importo di €. 500,00. Detto importo dovrebbe garantire, fatti salvi eventuali e successivi reintegri, la corretta gestione delle spese economiali da parte del Direttore.
Lo stesso sarà sottoposto all’esame del Consiglio d’Istituto ai sensi dell’art.3 del citato D.I. 44/2001.
Sutri, 04/02/2013
Prof.ssa Anna Grazia Pieragostini
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