Source: http://www.miur.it/0006Menu_C/0012Docume/0015Atti_M/7585Proced_cf3.htm
Timestamp: 2017-01-20 09:50:09+00:00
Document Index: 67883608

Matched Legal Cases: ['art. 169', 'art. 171', 'art. 169', 'art.169', 'art. 7', 'art.7', 'art. 7']

Home RST Atti Ministeriali Procedure operative per la valutazione ed il finanziamento dei progetti selezionati dalle JTI ARTEMIS ed ENIAC e dagli art. 169 AAL ed Eurostars
Le JTI ARTEMIS ed ENIAC sono nuove iniziative comunitarie, basate sull’art. 171 del trattato UE, che hanno come obiettivo prioritario la creazione di una collaborazione pubblico-privato sostenibile che, grazie ai finanziamenti pubblici, possa far aumentare gli investimenti privati nel settore dei sistemi integrati (ARTEMIS) e nel settore della nanoelettronica (ENIAC).
Esse dovranno anche consentire un effettivo coordinamento sinergico delle risorse e dei fondi del Programma quadro comunitario, dei programmi nazionali di R&S, delle iniziative intergovernative (EUREKA) e delle industrie, università ed enti di ricerca europei, contribuendo così alla crescita, alla competitività ed allo sviluppo sostenibile dell’Europa.
AAL ed EUROSTARS sono “programmi congiunti di programmi nazionali” basati sull’art. 169 del trattato UE e saranno quindi cofinanziati dalla Commissione Europea e dagli Stati membri che hanno deciso di aderire.
Il programma AAL ha lo scopo di promuovere l’utilizzo innovativo della domotica e delle tecnologie di assistenza al servizio di anziani e disabili all’interno delle abitazioni. In particolare, le ricerche riguarderanno i dispositivi ed i sistemi evoluti che utilizzano tecnologie d’avanguardia soprattutto nei settori delle telecomunicazioni, dell’informatica, delle nanotecnologie, dei microsistemi.
Il programma EUROSTARS è stato ideato dall’iniziativa EUREKA ed è rivolto al sostegno della ricerca industriale delle piccole e medie imprese europee aventi proprie capacità di ricerca.
Tutte queste iniziative cercheranno di raggiungere i propri obiettivi mediante il lancio di bandi per il supporto di progetti di R&S di cooperazione internazionale. La caratteristica fondamentale che distingue queste nuove iniziative dagli strumenti già esistenti (Programma quadro comunitario, EUREKA) è la presenza di un budget costituito con risorse comunitarie e nazionali unito alla valutazione centralizzata delle proposte.
Ciascuna di queste iniziative è stata quindi dotata di una struttura capace di gestirne tutte le attività. In particolare le JTI ARTEMIS ed ENIAC sono gestite dalle corrispondenti Imprese comuni ARTEMIS ed ENIAC, il programma AAL è gestito dall’Associazione AAL ed il programma Eurostars è gestito dal segretariato EUREKA.
Il MIUR, assieme a ministeri ed agenzie analoghi di altri Stati europei, è stato uno dei principali artefici dell’ideazione e della costruzione di queste nuove iniziative ed è ora membro a pieno titolo di ciascuna di esse. 2. Scopo
I regolamenti e le procedure operative di queste iniziative, approvati dal Consiglio Europeo e per quanto riguarda gli art.169 anche dal Parlamento Europeo, hanno valore di legge nei Paesi che ne fanno parte e hanno introdotto importanti novità nel panorama europeo del supporto pubblico alle attività di R&S. Di conseguenza si è reso necessario predisporre queste procedure che hanno lo scopo di assicurare la compatibilità e l’applicabilità delle normative internazionali e nazionali.
Per le procedure descritte in questo documento si applicano le normative internazionali che istituiscono e definiscono le quattro iniziative in oggetto e, per quanto da queste non previsto, il D.L.vo 297/1999 ed il DM 593/2000 (art. 7) e successive modifiche o integrazioni.
Inoltre tutti i rapporti fra il MIUR e ciascuno dei soggetti internazionali che gestiscono le iniziative internazionali in oggetto saranno disciplinati da un apposito Accordo amministrativo sottoscritto fra le due parti.
4. Attività preliminari
Prima del lancio di un bando ed entro i termini prefissati dal soggetto gestore, il MIUR comunicherà l’ammontare del budget che intende destinare al bando in oggetto, l’entità dei finanziamenti che intende erogare in termini percentuali rispetto ai costi ammissibili, i criteri di eleggibilità applicabili e la documentazione che i proponenti dovranno presentare. Comunque il MIUR si riserva di chiedere documentazione aggiuntiva.
Queste informazioni potranno essere pubblicate sul bando assieme a tutti gli altri requisiti fissati dal soggetto gestore. 5. Presentazione domande
Le domande di finanziamento devono essere presentate, in conformità con i bandi pubblicati, direttamente ed esclusivamente ai soggetti che gestiscono le iniziative internazionali in oggetto, ovvero l’Impresa comune ARTEMIS, l’Impresa comune ENIAC, l’Associazione AAL oppure il Segretariato EUREKA.
Le suddette domande potranno contenere anche alcuni documenti previsti dal DM 593/2000 e successive modifiche, necessari per l’espletamento delle procedure nazionali descritte nei paragrafi seguenti. In particolare devono essere presentati i seguenti documenti (vedasi allegato 1):
• Frontespizio semplificato della domanda di finanziamento da cui si possa desumere l’Istituto convenzionato prescelto dal proponente;
• Dichiarazione del soggetto proponente;
• Dichiarazione del rispetto dei parametri economico-finanziari
• Tabella dei costi da cui si possa desumere la suddivisione dei costi tra ricerca industriale e sviluppo sperimentale
6. Pre-verifica dei criteri di eleggibilità
Ciascun soggetto gestore effettuerà, subito dopo la chiusura del bando, una verifica preliminare dei criteri di eleggibilità internazionale delle proposte progettuali presentate
Il MIUR, non appena ricevute le richieste di finanziamento presentate ai soggetti gestori, inclusi anche i documenti richiesti al comma 5, provvederà ad una verifica preliminare del possesso dei requisiti di eleggibilità nazionale da parte di ciascuno dei proponenti italiani.
I risultati di questa verifica saranno comunicati immediatamente ai soggetti gestori che potranno così avviare la valutazione dei soli progetti che risultano eleggibili sia dal punto di vista internazionale che nazionale.
Il mancato possesso dei requisiti di eleggibilità internazionali e nazionali causerà l’immediato respingimento della richiesta di finanziamento.
7. Valutazione proposte
La valutazione delle proposte progettuali viene effettuata direttamente dai soggetti internazionali prima individuati secondo le procedure di cui ciascuna iniziativa si è dotata e con l’ausilio di esperti esterni indipendenti.
Al termine della valutazione sarà redatta una graduatoria di merito delle proposte presentate. La graduatoria individuerà anche le proposte che hanno superato tutti i criteri di valutazione, le uniche che potranno essere ammesse al finanziamento .
L’allocazione dei finanziamenti pubblici sarà effettuata partendo dal progetto al primo posto in graduatoria e procedendo verso il basso fino all’esaurimento dei fondi disponibili.
In parallelo ed in accordo all’art.7 del DM593/2000, il MIUR effettuerà le seguenti azioni:
• Non appena saranno note le tematiche tecniche delle proposte progettuali presentate sarà richiesta al CTS la nomina degli esperti tecnico-scientifici. L’incarico sarà però affidato soltanto per i progetti che saranno selezionati e giudicati ammissibili al finanziamento dai soggetti internazionali.
• Visti i tempi strettissimi in cui deve essere conclusa la fase di valutazione e viste le peculiarità di queste valutazioni, subito dopo l’approvazione della graduatoria finale da parte del soggetto internazionale il MIUR convocherà una riunione con gli esperti tecnico-scientifici assegnati e gli Istituti convenzionati selezionati dai proponenti ammessi al finanziamento per articolare lo sviluppo delle attività istruttorie.
• Gli esperti tecnico-scientifici, preso atto della valutazione internazionale, esprimeranno un loro giudizio complessivo sul progetto e, soprattutto, sulla congruità dei costi.
• Gli Istituti convenzionati, preso atto della valutazione internazionale, svolgeranno il normale esame istruttorio così come previsto dall’art. 7 del DM 593/2000.
• Il MIUR trasmetterà quindi al CTS i risultati delle attività istruttorie, comprendenti la valutazione internazionale e nazionale per l’ammissione al finanziamento dei proponenti selezionati. • La procedura nazionale di valutazione dei progetti selezionati deve essere eseguita entro 30 giorni.
8. Ammissione al finanziamento
Viste le risultanze della valutazione internazionale e le decisioni del CTS, il MIUR emetterà il decreto di finanziamento e darà avvio agli incarichi in itinere così come previsto dal DM 593/2000.
In accordo a quanto previsto dai regolamenti internazionali il finanziamento pubblico complessivo sarà sotto forma di contributo alla spesa e sarà calcolato nella misura del:
• 50% dei costi ammissibili per le attività di ricerca industriale
• 25% dei costi ammissibili per le attività di sviluppo sperimentale
Nel caso di AAL e di Eurostars i contributi calcolati con le percentuali sopra riportate saranno erogati direttamente dal MIUR ai soggetti italiani ammessi al finanziamento. Le associazioni internazionali rimborseranno successivamente al MIUR una parte del contributo erogato, questi rimborsi dovranno essere utilizzati esclusivamente per finanziare altri progetti dello stesso tipo.
Nel caso di ARTEMIS ed ENIAC, invece, il contributo calcolato secondo le percentuali sopra riportate sarà erogato in parte dal MIUR ed in parte dall’Impresa comune. La quota a carico dell’Impresa comune viene fissata di anno in anno dal Consiglio Direttivo dell’Impresa comune stessa e non può comunque superare il 16,7% dei costi ammissibili. Per il 2008 è stato già fissato un valore pari al massimo possibile ovvero il 16,7%. Di conseguenza il finanziamento che dovrà essere erogato dal MIUR sarà pari a:
• 50% - quota Impresa comune per la ricerca industriale. Pari al 33,3% per il 2008
• 25% - quota Impresa comune per lo sviluppo sperimentale. Pari all’8,3% per il 2008
9. Valutazione in itinere
Per i progetti ammessi al finanziamento da AAL ed Eurostars si applicheranno le procedure di valutazione in itinere e di erogazione previste dal DM 593/2000.
Per i progetti ammessi al finanziamento da ARTEMIS ed ENIAC la valutazione tecnico-scientifica degli stati di avanzamento dei progetti verrà effettuata dai soggetti internazionali e successivamente verificata dall’esperto tecnico-scientifico nominato dal MIUR per gli eventuali aspetti di carattere prettamente nazionale non previsti dalle procedure internazionali.
Le verifiche finanziarie e contabili sulle spese effettuate ed il calcolo delle erogazioni da effettuare saranno effettuati dall’istituto convenzionato.
Il MIUR provvederà infine all’erogazione dei contributi spettanti. A valle di ciascuna erogazione del MIUR seguirà la corrispondente erogazione da parte del soggetto internazionale.
> Documenti previsti dal DM 593/2000 e successive modifiche, necessari per l’espletamento delle procedure nazionali (documento in formato. rtf)