Source: http://www.normativaitaliana.it/nazionale/O%2014-01-2005%20n.A-16.asp
Timestamp: 2019-02-15 23:53:41+00:00
Document Index: 35618992

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 5']

O 14-01-2005 n.A-16 - Normativa Nazionale
O. 14/01/2005 n. A/16
REGIONE TOSCANA Ordinanza 14 gennaio 2005 n. A/16
Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3325 del 7 novembre 2003 - Attuazione dell'ordinanza n. A/1 del 18 dicembre 2003 e dell'ordinanza n. A/6 del 14 giugno 2003, in relazione al finanziamento dell'intervento di smaltimento dei rifiuti depositati a seguito dell'alluvione in aree private nel comune di Carrara.
-Vista la legge 24 febbraio 1992, n. 225 «Istituzione del Servizio nazionale della protezione civile»;
- Visto che per gli eccezionali eventi atmosferici che hanno colpito il territorio della provincia di Massa Carrara il 23 e 24 settembre 2003 il Presidente del Consiglio dei Ministri con decreto del 29 settembre 2003, ha dichiarato lo stato di emergenza fino al 31 settembre 2004;
- Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3325 del 7 novembre 2003 con la quale l'Assessore alla protezione civile della regione Toscana è stato nominato Commissario delegato, ai sensi e per gli effetti dell'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
-Viste le competenze attribuite al commissario ai sensi degli articoli 1 e 6 dell'ordinanza sopra richiamata;
- Considerato che l'art. 6 della medesima ordinanza assegna al Commissario, per lo svolgimento di tali competenze, la somma di Euro 10.000.000,00;
- Considerato che con l'art. 1 dell'ordinanza commissariale A/6 del 14 giugno 2004 si da attuazione alle procedure necessarie per l'intervento di smaltimento e/o recupero dei rifiuti depositati, in base all'ordinanza del sindaco del comune di Carrara del 25 settembre 2003, in tre aree rappresentate rispettivamente da un capannone chiuso ed impermeabilizzato in area Syndial (ex Enichem), da un terreno impermeabilizzato all'interno dell'area ASI e dai letti di essiccamento presso il depuratore del Lavello;
- Considerato che i rifiuti già stoccati nell'area del depuratore di Lavello, una volta essiccati, sono stati trasferiti sul cumulo presente in area ASI, come comunicato dal comune di Carrara;
- Preso atto che all'art. 3 dell'ordinanza commissariale n. A/6 si stabilisce di utilizzare per la progettazione e realizzazione dell'intervento di smaltimento e/o recupero suddetto la somma di Euro 3.000.000,00 a tal fine accantonata in base alla precedente ordinanza commissariale n. A/1 del 18 dicembre 2003;
- Visto che, inoltre, all'art. 5 dell'ordinanza n. A/6 il commissario si riservava di stabilire con successivo provvedimento la documentazione che l'Ente attuatore (comune di Carrara) deve presentare al commissario stesso ai fini della rendicontazione sostenute per l'esecuzione dell'intervento in argomento;
-Visto il verbale della riunione tenutasi presso l'ARPAT di Massa-Carrara 18 ottobre 2004 pervenuta al Settore rifiuti e bonifiche in data 26 ottobre 2004 prot. n. 132878/1303
1. Che l'Ente attuatore possa avvalersi di soggetti esterni all'Amministrazione comunale per l'istituzione del servizio di controllo continuativo e di verifica delle operazioni di carico e pesatura, per il monitoraggio dei lavori nonchè per gli obblighi inerenti la sicurezza nei luoghi di lavoro dandone comunicazione al commissario delegato;
2. Che il ribasso d'asta conseguito nell'aggiudicazione dei lavori sia rimesso a disposizione del commissario delegato a conclusione delle attività previste, per il finanziamento di ulteriori interventi da individuare con apposita ordinanza da redigere a cura della Direzione generale delle politiche territoriale e ambientali;
3. Che il recupero e/o smaltimento dei rifiuti sia effettuato secondo le seguenti prescrizioni:
a) qualora i rifiuti non rispondano a quanto prescritto dal decreto ministeriale 5 febbraio 1998 o non siano recuperabili in impianti autorizzati ex
articoli 27 e 28 del decreto legislativo n. 22/1997, previa documentazione e senza miscelazione, gli stessi siano avviati a smaltimento;
b) che sia documentata dalla ditta appaltatrice l'accettazione dei rifiuti ai propri impianti di recupero o l'accettazione dei rifiuti di cui al precedente punto a) presso impianti di smaltimento esterni;
c) che il comune di Carrara invii al commissario le relazioni periodiche circa le verifiche effettuate sulle operazioni di campionamento, analisi e smaltimento e/o recupero dei rifiuti, nonchè le informative trasmesse ad ARPAL, alla prov. di La Spezia ed al comune di S. Stefano di Magra;
4. Che la documentazione prevista al punto 5 dell'Ordinanza n. A/6 del 14 giugno 2003 sia composta dai seguenti elaborati:
a) quadro economico definitivo assestato approvato dal comune;
b) atto dell'amministrazione comunale contenente approvazione delle specifiche tecniche e del capitolato d'oneri relativi all'intervento di recupero e/o smaltimento; O.R. Toscana 14/01/2005 – Finanziamento per smaltimento rifiuti alluvione aree com. Carrara
c) documentazione comprovante l'effettuazione della gara d'appalto, anche tenendo conto delle deroghe previste dall'art. 5 dell'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3325/2003;
d) deliberazione o determinazione d'aggiudicazione dei lavori in appalto;
e) contratto con l'impresa aggiudicataria dei lavori;
f) documentazione comprovante la consegna e l'inizio dei lavori;
g) rapporto sulle attività di controllo dei lavori di smaltimento e/o recupero di cui al punto 1 del presente ordinativo;
h) stati d'avanzamento e relativo certificato;
i) fattura/e emessa/e dall'impresa appaltatrice;
i) atto di liquidazione della/e fattura/e;
k) mandato di pagamento.
5. Che l'erogazione dei finanziamenti all'Ente attuatore per gli interventi di smaltimento e/o recupero di cui all'Ordinanza commissariale n. A/6, sarà effettuato con le seguenti modalità:
a) acconto del 40% dell'importo totale di cui al quadro economico assestato, al netto del ribasso d'asta ottenuto nell'appalto dei lavori: su richiesta del responsabile del procedimento dell'ente attuatore; previa presentazione al commissario delegato della documentazione di cui al precedente punto 4, articoli da a) a g);
b) ulteriore 40% dell'importo totale di cui al quadro economico assestato, al netto del ribasso d'asta ottenuto nell'appalto dei lavori: alla presentazione della documentazione attestante il superamento del 50% dell'importo di gara, al netto del ribasso d'asta, accompagnata dalla documentazione di cui al precedente punto 4, articoli da h) a k);
c) saldo del 20% dell'importo totale di cui al quadro economico assestato, al netto del ribasso d'asta ottenuto nell'appalto dei lavori: alla presentazione, da parte dell'Ente attuatore, della documentazione attestante la fine lavori e la dichiarazione che le aree di stoccaggio utilizzate (Syndial ed ASI) sono state rese ai legittimi proprietari nelle condizioni antecedenti l'occupazione. Tutta la documentazione di cui sopra deve essere consegnata in doppia copia conforme all'originale ed inviata al commissario delegato.
6. Di comunicare la presente ordinanza al comune di Carrara, al dipartimento ARPAT di Massa, al comune di Massa, alla provincia di Massa e Carrara e di disporne la pubblicazione per estratto nel bollettino ufficiale della regione Toscana.
Firenze, 14 gennaio 2005 Il commissario delegato Franci