Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=7be8adcade3e40739e069e0a02851323
Timestamp: 2020-05-26 20:37:22+00:00
Document Index: 164361533

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 15', 'art. 46', 'art. 47', 'art. 15']

Avviso pubblico per il conferimento di un incarico di Direttore di Struttura complessa "Gestione del rischio e Medicina legale" afferente alla Direzione sanitaria — E-R BUR 400/2019
In esecuzione della propria deliberazione n. 867 del 13/11/2019 ed in applicazione di quanto disposto dall’ articolo 15 del Decreto Legislativo n. 502 del 30.12.1992, e successive modifiche ed integrazioni, dal CCNL dell’Area della Dirigenza Medica e Veterinaria vigente dai DDPPRR n. 483 e n. 484 del 10.12.1997, dal D.Lgs. 30/03/2001, n. 165, dalla L.R. 29/2004, dalla “Direttiva regionale criteri e procedure per il conferimento degli incarichi di direzione di Struttura Complessa delle aziende del SSR” approvata con delibera di Giunta Regionale-Regione Emilia-Romagna n. 312 del 25 marzo 2013 (di seguito denominata Direttiva Regionale) e dal D.Lgs 33/2013 è indetto Avviso Pubblico, per il conferimento di un incarico di Direttore di Struttura Complessa “Gestione del rischio e medicina legale”.
L’U.O. di Gestione del Rischio Clinico è una struttura complessa finalizzata allo sviluppo di strategie volte alla promozione della sicurezza delle cure, attraverso un approccio integrato alla gestione del rischio e del contenzioso sanitario, con l'obiettivo di definire e monitorare nel tempo l’efficacia delle azioni di miglioramento intraprese.
Un corretto approccio alla gestione del rischio in sanità, poiché processo di sistema, presuppone l'adozione e l’utilizzo di strumenti idonei per la rilevazione e l'analisi dei rischi, il loro trattamento, il monitoraggio nel tempo e la creazione di soluzioni organizzative ad essi orientate. Laddove il rischio si concretizzi in un evento avverso, deve inoltre garantire la presa in carico delle conseguenze sul paziente, anche in termini di risarcimento del danno.
All’interno di tale contesto operativo l’U.O.C. ha l’obiettivo di:
- promuovere e presidiare l’applicazione delle direttive regionali e ministeriali in materia di gestione del rischio clinico;
- identificare, valutare e gestire i profili di rischio attinenti alle attività cliniche aziendali, per la migliore tutela dell'utenza e per garantire la sicurezza delle cure;
- svolgere attività di consulenza in tema di medicina-legale e bio-diritto in favore della Direzione e delle Unità Operative aziendali;
- svolgere attività di formazione, su tematiche correlate alla medicina legale ed al bio-diritto (consenso alle cure, DAT, pianificazione delle cure, problematiche relative a minori, TSO, vaccinazioni, ecc.), in favore degli operatori sanitari, anche in ambito territoriale;
- partecipare alle redazione di procedure o istruzioni operative a contenuti medico-legali e/o di bio-diritto;
- applicare i contenuti della Legge 24/2017 ai fini di un miglioramento complessivo riguardo la sicurezza delle cure e la relativa gestione del rischio, trasferendo ai professionisti sanitari, tramite la formazione, conoscenze in materia di responsabilità professionale sanitaria in ambito civile e penale;
- svolgere le procedure di “significant event audit” per i sinistri e/o eventi avversi in cui siano emerse specifiche criticità organizzative;
- garantire il funzionamento del Comitato Valutazione Sinistri, gestendo, per quanto di competenza, il contenzioso che impegna l'Azienda per danni alla persona, in fase extra-giudiziale e giudiziale;
- gestire e garantire i rapporti di collaborazione e coordinamento con l’U.O.C. Governo Clinico, con il Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale e con i responsabili gestionali delle articolazioni ed U.O. aziendali;
- gestire e garantire rapporti di collaborazione con dipartimenti sanitari e tecnico-amministrativi;
- garantire il monitoraggio degli eventi avversi attraverso le fonti informative disponibili (incident reporting, eventi sentinella…), partecipando all’utilizzo degli strumenti per la gestione del rischio (SEA, root cause analysis, etnografia organizzativa, focus group…)
- coordinare le attività del board per la sicurezza delle cure;
- monitorare l’utilizzo della check—list di sala operatoria (SOSNet - Progetto regionale OssERvare)
Profilo delle competenze (conoscenze, capacità professionali, attitudini, motivazioni) che contribuiscono alla valutazione del candidato:
- comprovata capacità nella valutazione medico-legale del danno alla persona;
- comprovata esperienza nella gestione diretta dei sinistri in ambito giudiziale ed extragiudiziale;
- comprovata attitudine nella gestione di eventi avversi;
- comprovata competenza nelle attività di consulenza di natura medico-legale ed in tema di bio-diritto;
- consolidata esperienza riguardo la gestione delle attività di formazione in ambito medico-legale ed etico-deontologico;
- comprovata capacità nella partecipazione e conduzione di gruppi di lavoro per analisi di problematiche medico-legali e correlate alla gestione del rischio.
- comprovata esperienza di gestione di strutture gestionali nell’ambito della medicina-legale e della gestione del rischio;
- comprovata capacità di trasmettere ai collaboratori ed a tutti gli operatori coinvolti nei percorsi clinico-assistenziali, la cultura della sicurezza delle cure e le tematiche relative al rischio clinico, anche nei loro aspetti di natura medico-legale o correlati al bio-diritto;
- attitudine relazionale a favorire, tra i diversi professionisti coinvolti nei percorsi assistenziali, una loro integrazione e sinergia, finalizzate alla sicurezza delle cure e ad una corretta gestione del rischio clinico;
- capacità nel favorire, all’interno di una equipe/gruppo di lavoro, momenti di coesione ed una visione collaborativa d’insieme, orientate al superamento delle criticità emerse o delle condizioni di crisi, ai fini di un complessivo percorso di qualità e miglioramento continuo;
- comprovata conoscenza delle direttive e delle normative regionali relative al sistema di gestione del rischio clinico e della gestione dei sinistri in sanità;
- comprovata capacità ed esperienza in materia di medicina legale necroscopica, a fini di riscontro-diagnostico e di autopsia giudiziaria;
- comprovata capacità ed esperienza nella valutazione delle richieste di Protezione Internazionale e di Asilo da parte di stranieri vittime di tortura o violenza, ai fini di stesura di pareri medico-legali per le Commissioni Centrali di Verifica;
- comprovata capacità ed esperienza correlata agli audit per i casi di contenzione meccanica all’interno del SPDC aziendale;
- comprovata capacità ed esperienza nella valutazione e gestione dei sinistri per atti auto o etero-lesivi di pazienti in ambito psichiatrico.
Sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica; sono richiamate le disposizioni sull’accesso ai posti di lavoro presso le amministrazioni pubbliche di cui all'art. 38 del Dlgs 30.03.2001 n. 165;
idoneità fisica all'impiego. L'accertamento dell'idoneità fisica all'impiego è effettuata, a cura di questa Azienda Unità Sanitaria Locale prima dell'immissione in servizio;
La partecipazione ai concorsi indetti da Pubbliche Amministrazioni non è soggetta a limiti d'età e sono aboliti i relativi titoli preferenziali (L. n. 127 del 15/5/1997, art. 3); non possono partecipare coloro che hanno superato i limiti di età previsti dalla vigente normativa per il collocamento a riposo.
1. Iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Medici-Chirurghi, attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di scadenza del bando. Per i candidati privi della cittadinanza italiana iscrizione al corrispondente Albo professionale dello stato di provenienza consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio;
2. Anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina di medicina legale e specializzazione nella disciplina di medicina legale o in disciplina equipollente.
Anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina di medicina legale. L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’articolo 10 del DPR 484/97.Le tabelle delle discipline e delle specializzazioni equipollenti sono contenute nel DM 30/1/1998 e ss.mm.ii..
Attestato di formazione manageriale. Il candidato, cui sarà conferito l’incarico, dovrà partecipare al corso di formazione manageriale previsto dall’art. 7 del DPR 484/1997, che verrà organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e/o dalle Aziende Sanitarie, ai sensi della delibera di Giunta regionale n. 318 del 19/3/2012. Il mancato superamento del primo corso attivato successivamente al conferimento dell’incarico, determina la decadenza dell’incarico stesso.
Tutti i dati di cui l’Amministrazione verrà in possesso a seguito della presente procedura verranno trattati nel rispetto del D.Lgs. 30.06.2003, n. 196 per le parti ancora valide, in quanto non in contrasto con il Reg. UE 2016/679 (Regolamento europeo per la protezione dei dati personali), che costituisce attualmente il riferimento normativo fondamentale in materia; la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione da parte dei candidati implica il consenso al trattamento dei dati personali, compresi i dati sensibili, a cura dell’ufficio preposto alla conservazione delle domande ed all’utilizzo delle stesse per lo svolgimento delle procedure finalizzate alla selezione.
cittadinanza italiana, cittadinanza di stato U.E. ovvero altra nazionalità con il possesso dei requisiti di cui all’articolo 38 Dlgs. 165/2001;
(di non avere procedimenti penali in corso/di avere procedimenti penali in corso)
il titolo di studio posseduto e gli altri requisiti specifici richiesti;
il domicilio presso il quale deve essere fatta all'aspirante, ad ogni effetto, qualsiasi necessaria comunicazione;
La domanda deve essere sottoscritta dall’interessato e non deve essere autenticata (art. 3, c. 5, Legge 15.5.1997 n. 127.
- a mezzo del Servizio pubblico postale con posta raccomandata A/R al seguente indirizzo: Azienda USL di Parma - Ufficio Concorsi – Via Gramsci, 14 - 43126 Parma;
- potranno essere presentate a mano direttamente all'Ufficio concorsi - Area giuridica del Dipartimento interaziendale risorse umane dell'Azienda USL di Parma – Via Gramsci, 14 nei giorni: dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10.00 alle ore 12; il Martedì ed il Giovedì anche dalle ore 14.00 alle ore 16.30;
- esclusivamente per i candidati in possesso di indirizzo personale di posta elettronica certificata – la domanda può essere inviata tramite PEC (Posta elettronica certificata) al seguente indirizzo: ufficio_concorsi@pec.ausl.pr.it a, la domanda di partecipazione con i relativi allegati, a pena di esclusione, dovrà essere composta di un unico file PDF contenente tutti i documenti numerati progressivamente in relazione al corrispondente titolo secondo l’ordine dell’elenco dei documenti.
La domanda dovrà pervenire all’Azienda USL di Parma, a pena di esclusione, entro le ore 12.00 del 30° giorno successivo alla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica).
alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività ed alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime;
alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione;
alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato, certificate dal Direttore Sanitario sulla base della attestazione del Direttore di Struttura Complessa responsabile dell’Unità Operativa
ai soggiorni di studio o di addestramento professionali per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi, con esclusione dei tirocini obbligatori;
all’attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento del diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario, con indicazione delle ore annue di insegnamento;
alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, purchè abbiano, in tutto o in parte, finalità di formazione e di aggiornamento professionale e di avanzamento di ricerca scientifica, nonché alle pregresse idoneità nazionali.
A decorrere dal 01 gennaio 2012 - per effetto dell’entrata in vigore delle disposizioni introdotte dall’art. 15, comma 1, della Legge 12 novembre 2011 n. 183 che prevedono la “de-certificazione” dei rapporti tra P. A. e privati - non possono essere accettate le certificazioni rilasciate dalle Pubbliche Amministrazioni in ordine a stati, qualità personali e fatti elencati all’art. 46 del DPR 445/2000 o di cui l’interessato abbia diretta conoscenza (art. 47 DPR 445/2000). Tali certificati sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione o dall'atto di notorietà.
Commissione di valutazione (art. 15, c. 7/bis – DLgs 502/92 s.m.i. e D.G.R. n. 321/2013 p. 3)2)1)
Il sorteggio è pubblico e si terrà presso l'Ufficio concorsi – Area Giuridica - Dipartimento interaziendale risorse umane - Via Gramsci, 14 - Parma, il secondo martedì successivo non festivo alla scadenza del termine utile per la presentazione delle domande, con inizio alle ore 9. L’eventuale ripetizione del sorteggio, fino al completamento della Commissione, sarà effettuata ogni martedì successivo non festivo con inizio alle ore 9.
30 punti per il curriculum,
L’incarico avrà durata di cinque anni, con facoltà di rinnovo per lo stesso o per un periodo più breve, previa verifica positiva al termine dell’incarico da effettuarsi da parte del un collegio tecnico ai sensi delle vigenti disposizioni normative. Il trattamento giuridico ed economico è regolato e stabilito dalle norme legislative e contrattuali vigenti per l’Area della Dirigenza Medica e Veterinaria e dai vigenti accordi aziendali.
La domanda e la documentazione ad essa allegata potrà essere ritirata personalmente o da un incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento valido di identità personale, solo dopo 120 giorni dall’avvenuto conferimento dell’incarico da parte del Direttore generale. La restituzione dei documenti potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine per il candidato non presentatosi al colloquio, ovvero per chi, prima del colloquio stesso, dichiari espressamente, di rinunciare alla partecipazione alla procedura. Trascorsi cinque anni dal conferimento dell’incarico, l’Amministrazione procederà all’eliminazione della domanda di partecipazione e della documentazione ad essa allegata. Si invitano pertanto i candidati a ritirare la documentazione entro il suddetto termine.
La presente procedura si concluderà, con l’atto formale di attribuzione dell’incarico adottato dal Direttore generale, entro 6 mesi dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande. È possibile elevare il termine di conclusione della procedura, qualora ricorrano ragioni oggettive che ne comportino l'esigenza, ed in tal caso se ne darà comunicazione agli interessati mediante comunicazione sul sito internet aziendale.
Per eventuali informazioni gli aspiranti possono rivolgersi all'Ufficio Concorsi – Area giuridica, Dipartimento interaziendale risorse umane dell'Azienda Usl di Parma, Via Gramsci, 14 - 43126 Parma (tel. 0521/971213) dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 12 e il martedì e il giovedì dalle ore 14.30 alle ore 16.30). Il bando e il relativo modulo di domanda sono pubblicati sul sito Internet www.ausl.pr.it alla voce Concorsi/Avvisi attivi.