Source: http://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari%202013/circ145_file/circ145.htm
Timestamp: 2017-11-18 23:21:38+00:00
Document Index: 139848319

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.2', 'art.3', 'art.4', 'art.5', 'art.6', 'art.9', 'art.10', 'art.11', 'art.12', 'art.14', 'art.16', 'art.17', 'art.18', 'art.19', 'art.20', 'art.21', 'art.22', 'art.23', 'art.24', 'art.25', 'art.26', 'art.27', 'art.28', 'art.29', 'art.30', 'art.31', 'art.32', 'art.33', 'art.34', 'art.35', 'art. 36', 'art.37', 'art.38', 'art.39', 'art.40', 'art.41', 'art.42', 'art.43', 'art.44', 'art.45', 'art.46', 'art.47', 'art.48', 'art.49', 'art.50', 'art.51', 'art.52', 'art.53', 'art.54', 'art. 55', 'art.56', 'art.57', 'art.59', 'art.61', 'art.73', 'art.74', 'sentenza ', 'art.82', 'art.83', 'art.84', 'art.85']

Circolare n. 145/2013
Oggetto: Funzione Pubblica – Finanziamenti - Tributi – Lavoro – Diritto Civile - D.L. 21.6.2013, n.69, su S.O. alla G.U. n.144 del 21.6.2013.
Il decreto legge indicato in oggetto, cosiddetto “decreto del fare”, è il primo provvedimento sulla politica di rilancio dell’economia del Governo Letta. Purtroppo, nonostante le aspettative, il decreto non ha un ampio respiro, soprattutto per quanto riguarda il settore del trasporto e della logistica per il quale non si registrano disposizioni di particolare rilievo. E’ auspicabile quindi che, in sede di conversione, il Parlamento possa rendere maggiormente efficace il provvedimento.
Di seguito si illustrano in breve i vari articoli del decreto.
capo i - Disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia
Fondo di Garanzia per le PMI (art.1) – Com’è noto, il Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese, gestito dal Mediocredito Centrale, facilita l’accesso al credito delle imprese di minore dimensione perché consente di usufruire di una garanzia pubblica a fronte di finanziamenti concessi dalle banche. La procedura di intervento del Fondo è peraltro complessa: col decreto in esame viene dunque prevista una delega al Governo per l’introduzione di disposizioni volte a “migliorare l’efficacia degli interventi del Fondo” e ad “assicurare un più ampio accesso da parte delle imprese”.
Finanziamenti per l’acquisto di impianti e macchinari (art.2) – Vengono previsti a favore delle PMI finanziamenti e contributi a tasso agevolato per l’acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature. Le modalità operative della misura saranno stabilite con successivo decreto.
Contratti di sviluppo (art.3) – Vengono stanziati 150 milioni di euro per l’incentivazione dei “contratti di sviluppo” per la realizzazione di investimenti di rilevanti dimensioni nelle Regioni del Sud.
Gas naturale e carburanti (art.4) – E’ stato prorogato il termine entro cui l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas determina il riferimento per il prezzo delle forniture del gas naturale ai clienti domestici. Inoltre vengono previste disposizioni di chiarimento sui criteri per le gare di affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale. Infine viene previsto che il Fondo per la realizzazione della rete di distribuzione dei carburanti possa essere destinato anche all’erogazione di contributi per la trasformazione in impianti di distribuzione esclusiva di metano per autotrazione.
Riduzione dei prezzi dell’energia elettrica (art.5) – L’articolo prevede una serie di disposizioni sul calcolo del valore del “costo evitato di combustibile”, precisando che le disposizioni introdotte devono essere attuate in modo da comportare una riduzione effettiva dei prezzi dell’energia elettrica.
Gasolio per riscaldamento delle coltivazioni in serra (art.6) – Viene ridotta l’accisa sul gasolio per il riscaldamento delle coltivazioni in serra.
Imprese miste per lo sviluppo e partenariati (artt.7 e 8) - Sono ampliati gli ambiti di intervento del Fondo istituito presso il Mediocredito Centrale per facilitare la costituzione di imprese miste nei Paesi in via di sviluppo.
Accelerazione dell’utilizzo dei Fondi Strutturali Europei (art.9) – Vengono introdotte regole affinché le P.A. trattino con precedenza gli atti in qualsiasi modo connessi all’utilizzazione dei Fondi Strutturali Europei.
WIFI libero (art.10) – Viene liberalizzata l’offerta di accesso a Internet al pubblico.
Proroga del credito d’imposta per la cinematografia (art.11) – Vengono mantenute fino a tutto il 2014 le agevolazioni per la cinematografia.
Ricapitalizzazione della Società di Gestione del Risparmio (art.12) – E’ stato raddoppiato da 3 a 6 miliardi di euro lo stanziamento a favore della Società di Gestione del Risparmio per Investimenti Immobiliari Italia SpA.
capo ii – misure per il potenziamento dell’agenda digitale italiana.
Governance dell’Agenda Digitale Italiana (artt.13 e 15) – Viene istituita la Cabina di Regia per l’attivazione dell’Agenda Digitale Italiana, nell’ambito della quale dovrà essere istituito un Tavolo Permanente per l’innovazione e l’Agenda Digitale Italiana; inoltre viene riscritta la disposizione per la dotazione delle risorse umane e finanziarie dell’Agenzia per l’Italia Digitale che dallo scorso anno ha sostituito DigitPA e Agenzia per la diffusione delle tecnologie per l’innovazione.
Domicilio digitale (art.14) – Viene previsto che all’atto delle richieste del “documento unificato” (carta d’identità elettronica integrata con la tessera sanitaria) sia riconosciuta ai cittadini la possibilità di richiedere una casella di posta elettronica certificata e di indicare la stessa quale domicilio digitale. Le relative modalità attuative della disposizione saranno disciplinate dal Ministro dell’Interno con successivo decreto. Da rilevare peraltro che il “documento unificato” non risulta ancora molto diffuso.
Razionalizzazione dei CED (art.16) – Viene previsto che debbano essere individuati i livelli minimi di sicurezza, di capacità elaborativa e di risparmio energetico dei Centri Elaborazione Dati delle PA.
Fascicolo sanitario elettronico (art.17) – Vengono previste norme per sbloccare le procedure atte a far sì che le Regioni realizzino il Fascicolo sanitario elettronico.
capo iii - misure per il rilancio dell’economia
Sblocca cantieri (art.18) - Viene istituito nello stato di previsione del Ministero Infrastrutture Trasporti un Fondo per la continuità dei cantieri in corso con una dotazione di 2.069 milioni di euro per il quinquennio 2013-2017. Gli specifici interventi da finanziare saranno individuati con successivo decreto interministeriale MIT/Economia, fermo restando che dovranno riguardare il potenziamento dei nodi, lo standard di interoperabilità dei corridoi europei, il miglioramento delle prestazioni della rete e dei servizi ferroviari, il collegamento ferroviario fra la Regione Piemonte e la Valle D’Aosta, il superamento di criticità sulle infrastrutture viarie concernenti ponti e gallerie, l’asse di collegamento fra la strada statale 640 e l’Autostrada A19 Agrigento-Caltanissetta, gli assi autostradali pedemontana Veneta e Tangenziale Esterna Est di Milano. Previa delibera del CIPE potranno inoltre essere finanziati l’asse viario Quadrilatero Umbria–Marche, le tratte Colosseo-Piazza Venezia della linea C Metropolitana di Roma, la linea M4 della Metropolitana di Milano, il collegamento Milano-Venezia secondo lotto Rho-Monza, nonché, qualora non risultino attivabili altre fonti di finanziamento, la linea 1 della Metropolitana di Napoli, l’asse autostradale Ragusa-Catania, nonché la tratta Cancello-Frasso Telesino della linea AV/AC Napoli-Bari. Il comma 4 dell’articolo 18 prevede snellimenti amministrativi per l’utilizzo delle risorse già assegnate per la realizzazione del Corridoio/tirrenico meridionale A12-Appia “bretella autostradale” Cisterna Valmontone. Il comma 5 destina direttamente, a valere sul citato Fondo istituito nello stato di previsione dal MIT, risorse a favore di Strada dei Parchi Spa per interventi nelle autostrade A24 e A25. Il comma 6 prevede che entro il 30 ottobre 2013 venga sottoposto al CIPE il progetto definitivo della tratta Colosseo-Piazza Venezia della linea C della Metropolitana di Roma da finanziarsi col già citato Fondo a condizione che la tratta completa della stessa linea C da Pantano a Centocelle sia messa in esercizio entro il 15 ottobre 2013. Il comma 7 prevede, nelle more dell’approvazione del Contratto di Programma sugli investimenti 2012-2016 di RFI, l’autorizzazione per la contrattualizzazione degli interventi per la sicurezza ferroviaria per l’importo già disponibile di 300 milioni di euro. Il comma 8 prevede che l’INAIL, nell’ambito degli investimenti immobiliari, destini fino a 100 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2014 al 2016 ad un piano di edilizia scolastica. Il comma 9 prevede risorse dirette (100 milioni di Euro per il 2014), a valere sempre sul Fondo del MIT, per la realizzazione del primo programma “6000 campanili” per la ristrutturazione e nuova costruzione di edifici pubblici, realizzazione e manutenzione di reti viarie e messa in sicurezza del territorio. Col comma 10 viene approvato il programma degli interventi di manutenzione straordinaria di ponti, viadotti e gallerie della rete stradale in gestione ad ANAS. I commi finali dell’articolo dettano norme procedurali per la realizzazione dei vari interventi.
Lavori pubblici (art.19) – Viene modificato il Codice degli Appalti Pubblici (D.LGVO n. 163/2006) per snellire alcuni aspetti della procedura di concessione degli appalti; inoltre viene estesa la concessione di crediti di imposta Irap e Ires ai titolari dei contratti di partenariato pubblico/privato per la realizzazione di opere strategiche nazionali superiori a 200 milioni di euro per le quali non siano previsti contributi pubblici a fondo perduto e sia accertata la non sostenibilità del piano economico-finanziario.
Piano per la Sicurezza Stradale (art.20) – Viene prevista la riprogrammazione del Piano per la Sicurezza Stradale di cui alla legge 488/99, con un nuovo programma di interventi da definire sulla base delle proposte delle Regioni, mediante riutilizzo dei finanziamenti non ancora utilizzati.
Garanzia globale di esecuzione dell’appalto pubblico (art.21) – Il termine di entrata in vigore delle disposizioni sulla garanzia di esecuzione dell’appalto viene ulteriormente differito al 30 giugno 2014.
Porti (art.22) – L’articolo prevede disposizioni per i dragaggi dei porti, con particolare riferimento al trasferimento del materiale dragato; è stata inoltre introdotta a regime la norma che consente alle Autorità Portuali di variare, in aumento o diminuzione, le misure delle tasse portuali stabilite a livello nazionale. Infine viene innalzata da 70 a 90 milioni di Euro annui la dotazione del Fondo presso il MIT per il finanziamento delle opere portuali alimentato con l’1% dell’IVA sulle importazioni introdotte in Italia tramite i porti.
Tassazione agevolata per le unità da diporto (art.23) – La tassazione agevolata sull’attività di noleggio delle navi e imbarcazioni da diporto (scafi superiori a 10 metri) è stata ulteriormente estesa; inoltre è stata soppressa la tassa sulle imbarcazioni fino a 14 metri di lunghezza ed è stata ridotta quella sulle imbarcazioni fino a 20 metri. Non è chiaro da quando decorra l’abrogazione, tenuto conto che il termine di versamento della tassa per il 2013 è scaduto il 31 maggio scorso.
Ferrovie (art.24) – L’articolo prevede modifiche al d.lgvo 188/2003 in materia di trasporto ferroviario, atte a ampliare il potere del gestore dell’infrastruttura ferroviaria relativamente al canone d’utilizzo dell’infrastruttura stessa; inoltre vengono introdotte norme in materia di trasporto passeggeri finalizzate a contenere la concorrenza delle imprese ferroviarie comunitarie nel trasporto all’interno dell’Italia.
Misure urgenti di settore in materia d’infrastrutture e trasporti (art.25) – L’articolo contiene una disposizione di carattere contabile - finanziario per il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, relativamente ai rapporti con altri Enti ad esso collegato (es. ANAS, ENAV, Ente Dighe).
Appalti pubblici (art.26) – Viene differita l’entrata in vigore di alcune disposizioni concernenti criteri di trasparenza in materia di appalti pubblici.
Concessioni autostradali (art.27) – Sono state introdotte modifiche per anticipare il termine per l’approvazione delle variazioni tariffarie annuali da parte dei concessionari autostradali, nonché per semplificare la procedura di approvazione unica del progetto preliminare delle infrastrutture strategiche nazionali da parte del CIPE.
Indennizzo da ritardo nella conclusione del procedimento amministrativo (art.28) – E’ stato introdotto un indennizzo pari a 30 euro giornalieri, fino a un massimo di 2.000 euro, in caso di inosservanza da parte di una Pubblica Amministrazione del termine di conclusione di un procedimento amministrativo iniziato ad istanza di parte. La disposizione si applica in sede di prima applicazione esclusivamente a procedimenti amministrativi relativi all’avvio e all’esercizio dell’attività di impresa iniziati a decorrere dal 22 giugno 2013.
Data unica di efficacia di nuovi obblighi (art.29) – Viene previsto che la decorrenza dell’efficacia di nuovi obblighi amministrativi possa essere fissata esclusivamente a decorrere dall’1 luglio o dall’1 gennaio successivi all’entrata in vigore dei relativi provvedimenti.
Semplificazioni in materia edilizia (art.30) – L’articolo contiene norme di snellimento delle procedure per gli interventi edilizi.
Appalti pubblici e DURC (art.31) – Il Documento Unico di Regolarità Contributiva è rilasciato anche a coloro che vantano crediti certi, liquidi ed esigibili nei confronti di Pubbliche Amministrazioni, dalle stesse appositamente attestati, di importo almeno pari agli oneri contributivi accertati e non ancora versati. Vengono inoltre previste semplificazioni relativamente al rilascio del DURC a coloro che partecipano a gare d’appalto pubbliche.
Sicurezza sul lavoro (art.32) – Vengono introdotte disposizioni in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro, in particolare per i settori di attività a basso rischio infortunistico che saranno individuati con successivo decreto interministeriale.
Cittadinanza per gli stranieri nati in Italia (art.33) – Lo straniero nato in Italia che vi abbia risieduto legalmente senza interruzioni fino al compimento della maggiore età può chiedere la cittadinanza entro il termine di un anno. A tal fine gli Uffici di Stato Civile al compimento del 18mo anno di età devono dare apposita comunicazione allo straniero. In assenza di comunicazione il diritto può essere esercitato anche oltre il periodo di un anno. Ai fini della richiesta di cittadinanza non possono essere imputati all’interessato gli inadempimenti riconducibili ai genitori o alle P.A.
Certificato di gravidanza alle lavoratrici (art.34) – Viene prevista la trasmissione telematica direttamente tra il Servizio Sanitario e l’INPS dei certificati di gravidanza e di parto o interruzione di gravidanza delle lavoratrici. La disposizione diverrà operativa dopo l’emanazione dei decreti attuativi.
Semplificazione per le prestazioni lavorative di breve durata (art.35) – Con successivo decreto interministeriale saranno stabilite misure di semplificazione in materia di sicurezza sul lavoro per le prestazioni di lavoro non superiori a 50 giornate lavorative nell’anno.
Proroga dei consigli di indirizzo e vigilanza di Inps e Inail (art. 36) – Vengono prorogati fino al 30 settembre 2013 gli incarichi degli attuali componenti dei consigli di indirizzo e vigilanza dell’Inps e dell’Inail.
Zone a burocrazia zero (art.37) – Viene previsto che le Convenzioni tra Regioni, CCIAA, Comuni e associazioni di categoria, su proposta dei Ministri della P.A. e per lo Sviluppo Economico, sentita la Conferenza Stato-Regioni possano essere stipulate entro il 21 agosto prossimo. Tali convenzioni possono “attivare percorsi sperimentali di semplificazione amministrativa per gli impianti produttivi, iniziative ed attività delle imprese sul territorio, in ambiti delimitati e a partecipazione volontaria, anche mediante deroghe alle procedure e ai termini per l’esercizio delle competenze facenti esclusivamente capo ai soggetti partecipanti”.
Prevenzione incendi (art.38) – Gli enti e i privati che esercitano le attività soggette alle visite e controlli per prevenzione incendi sono esentati dalla presentazione della istanza preliminare su nuovi impianti o modifiche di quelli esistenti qualora siano già in possesso di atti abilitativi riguardanti anche la sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio.
Beni culturali (art.39) – Viene semplificata la procedura di autorizzazione per gli interventi sui beni di interesse paesaggistico.
Riequilibrio finanziario dello stato di previsione della spesa del Ministero per i Beni Culturali (art.40) – L’articolo tratta norme di natura contabile di competenza del Ministero per i Beni Culturali.
Disposizioni in materia ambientale (art.41) – Vengono introdotte disposizioni per la bonifica di siti contaminati; inoltre vengono stabilite norme per consentire gli interventi di adeguamento del sistema dei rifiuti della Regione Campania.
Soppressione certificazione sanitaria (art.42) – E’ stato abrogato l’obbligo di alcuni certificati attestanti l’idoneità psico-fisica al lavoro, quali: il certificato di sana e robusta costituzione per l’iscrizione a scuola, il certificato di idoneità per l’assunzione di minori e apprendisti, il certificato di sana costituzione fisica dei farmacisti, il certificato di idoneità per l’assunzione nel pubblico impiego, il certificato di idoneità psico-fisica all’attività di maestro di sci. Viene inoltre espressamente abolita la legge n.1239/1939 concernente la tessera sanitaria per le persone addette ai lavori domestici.
Disposizioni in materia di trapianti (art.43) – Viene integrato l’articolo 3 del Testo Unico di Pubblica Sicurezza concernente la carta d’identità prevedendo che i Comuni debbano trasmettere i dati relativi al consenso o al diniego alla donazione degli organi al Sistema informativo Trapianti di cui alla L. n. 91/1999.
Riconoscimento servizio prestato presso P.A. comunitarie (art.44) – L’articolo detta disposizioni in materia di professioni sanitarie e certificazioni di qualità per i materiali utilizzati per la produzione di medicinali.
Omologazione di macchine agricole (art.45) – La procedura di omologazione delle macchine agricole viene estesa alla competenza di enti e strutture private che dovranno essere individuati con successivo decreto.
Expo 2015 (art.46) – Gli enti locali che organizzano l’Expo 2015 vengono esclusi fino a tutto il 2015 dai vincoli di riduzione dei costi amministrativi (limitatamente alle spese per l’organizzazione dell’evento).
Istituto per il credito sportivo (art.47) – I criteri per la gestione del Fondo di garanzia per la costruzione di impianti sportivi dovranno essere approvati dal Presidente del Consiglio dei Ministri o dall’Autorità di Governo delegata allo Sport, anziché dal Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport.
Codice dell’ordinamento militare (art.48) – Viene previsto che il Ministero della Difesa possa svolgere per conto di altri Stati esteri con i quali sussistono accordi di cooperazione, attività di supporto tecnico-amministrativo, ovvero contrattuale, per l’acquisizione di materiali di armamento prodotti dall’industria nazionale. La disposizione dovrà essere attuata secondo criteri stabiliti con successivo decreto.
Proroga dei termini di spending-review (art.49) – Viene prorogato di 6 mesi il termine per lo scioglimento delle società controllate dalle P.A. che operano prevalentemente per le stesse P.A. Viene inoltre prorogato al 31 dicembre 2013 il termine oltre il quale enti e agenzie che svolgono attività per conto di Regioni, Provincie e Comuni devono essere soppressi.
capo ii – semplificazioni in materia fiscale
Soppressione della responsabilità fiscale negli appalti limitatamente al versamento dell’IVA (art.50) – La responsabilità solidale fiscale negli appalti è stata limitata al versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dei lavoratori impiegati nell’appalto stesso, mentre è stata esclusa relativamente al versamento dell’IVA dovuta sulla prestazione d’appalto. Il committente, pertanto, dovrà ora verificare il corretto adempimento fiscale dell’appaltatore e del subappaltatore solo riguardo alle ritenute Irpef sui redditi di lavoro. La disposizione dovrebbe applicarsi sui contratti d’appalto stipulati a decorrere dal 22 giugno.
Abrogazione del mod. 770 mensile (art.51) – Viene abrogato l’obbligo di comunicare mensilmente in via telematica i dati retributivi, fiscali e contributivi dei lavoratori da parte dei datori di lavoro. Da notare che l’obbligo era stato introdotto a decorrere dal 2009 come “semplificazione della dichiarazione annuale dei sostituti d’imposta”.
Riscossione mediante ruolo (art.52) – Viene esteso il periodo di pagamento rateale delle somme iscritte a ruolo (fino a 120 rate), a condizione di provare la grave difficoltà economica. La possibilità di pagare a rate verrà mantenuta anche in caso di mancato versamento di alcune rate (fino a 8 rate anche non consecutive). Riguardo alle procedure per il pignoramento e la vendita all’asta dei beni in caso di mancato pagamento delle somme iscritte a ruolo, è stata introdotta l’impignorabilità della prima casa purché non di lusso.
Gestione delle entrate tributarie (art.53) – Viene prorogato il termine di funzionamento di Equitalia quale agente per l’accertamento, la liquidazione e la riscossione delle entrate tributarie degli enti locali.
Fabbisogni standard per Comuni e Province (art.54) – L’articolo disciplina la disponibilità dei questionari per la raccolta dei dati per la determinazione dei fabbisogni standard di Comuni e Province.
Rimborsi IVA alle agenzie di viaggio (art. 55) – L’articolo contiene una norma d’interpretazione autentica sull’IVA nelle prestazioni delle Agenzie di viaggio, alla luce di quanto dettato in materia dalla Corte di Giustizia Europea.
Proroga termine di versamento delle imposte sulle transazioni finanziarie (art.56) – Viene prorogata a tutto il 2013 l’operatività dell’imposta sulle transazioni finanziarie.
capo iii – misure in materia di istruzione, università e ricerca
Finanziamenti per attività di ricerca e sviluppo (art.57) – L’articolo prevede una serie di attività finanziabili tramite il Fondo per le Agevolazioni alla Ricerca; la misura diverrà operativa con successivo decreto interministeriale che dovrà individuare le risorse, le modalità e i criteri di concessione dei finanziamenti.
Sviluppo del sistema universitario (artt.58 e 60) – Gli articoli contengono norme concernenti il sistema organizzativo delle università.
Borse di mobilità per studenti universitari bisognosi (art.59) – Vengono previsti aiuti per gli studenti capaci e meritevoli che si iscrivono in Università situate in regioni diverse da quella di loro residenza.
Copertura finanziaria (art.61) – L’articolo detta le norme per la copertura finanziaria dei vari interventi. In particolare, viene previsto che 75 milioni di euro per l’anno 2014 siano da reperire con l’aumento dell’accisa sui carburanti. Per le imprese di autotrasporto, limitatamente ai veicoli pari o superiori a 7,5 ton, l’aumento viene rimborsato.
titolo iii –misure per l’efficienza del sistema giudiziario e la definizione del contenzioso civile
Giudici ausiliari (artt.62 – 72) – Al fine di agevolare la definizione dei procedimenti civili, compresi quelli in materia di lavoro e previdenza, viene istituita la figura del giudice ausiliare. In particolare viene prevista la nomina di 400 giudici ausiliari che dovranno definire ciascuno almeno 90 procedimenti per anno. Possono essere nominati giudici ausiliari i magistrati a riposo, i professori universitari in materie giuridiche anche a tempo definito o a riposo, i ricercatori universitari in materie giuridiche, gli avvocati e i notai, anche se a riposo. L’indennità annua per i giudici ausiliari non potrà superare i 20.000 euro.
Stage presso i tribunali (art.73) –Per i laureati in Giurisprudenza meritevoli è stata introdotta la possibilità di poter svolgere stage formativi presso i tribunali e le Corti d’appello.
Magistrati assistenti di studio della Corte di cassazione (art.74) – Al fine di accelerare la definizione dei procedimenti pendenti, presso la Corte di Cassazione vengono inseriti temporaneamente 30 magistrati con le attribuzioni di assistente di studio.
Misure processuali (artt.75 – 81) – Gli articoli da 75 a 80 modificano il Codice di Procedura Civile relativamente agli interventi del Pubblico Ministero nei giudizi civili innanzi alla Corte di Cassazione, al potenziamento del ruolo del notaio nei giudizi sull’eredità, alla proposta di conciliazione giudiziale, ai termini di opposizione al decreto ingiuntivo, alla motivazione della sentenza civile, al foro delle società con sede all’estero. Con l’articolo 81 vengono delimitate le attribuzioni del Pubblico Ministero presso la Corte suprema di Cassazione.
Concordato preventivo (art.82) – Il decreto interviene sul recente istituto del cosiddetto concordato in bianco che dal 2012 consente alle imprese in crisi di evitare il fallimento con la massima tempestività, depositando al tribunale una domanda non accompagnata dalla proposta sulle somme che intende versare ai creditori. Per evitare condotte abusive del nuovo strumento, già emerse, è stato previsto che l’impresa non potrà più limitarsi alla domanda iniziale in bianco, ma dovrà depositare l’elenco dei creditori. Il Tribunale potrà inoltre nominare un commissario giudiziale che controllerà se l’impresa stia effettivamente predisponendo il piano di pagamento dei creditori. In presenza di atti in frode ai creditori, la procedura sarà revocata.
Commissione d’esame per l’abilitazione d’avvocato (art.83) – Viene previsto che nella Commissione per l’esame di Stato d’avvocato i membri supplenti non debbano essere necessariamente magistrati in pensione come previsto oggi.
Mediazione civile e commerciale (art.84) – Viene reintrodotto l’istituto della mediazione civile obbligatoria come condizione di procedibilità dell’azione giudiziaria, con l’esclusione delle liti relative ai danni da circolazione stradale. Rispetto alla precedente previsione normativa sulla mediazione, che era stata soppressa a seguito di rilievi da parte della Corte Costituzionale, è stata prevista anche una mediazione giudiziale proposta dal giudice che formula una propria proposta transattiva, il cui rifiuto espone la parte al rischio di eventuali responsabilità processuali. E’ stato inoltre previsto un incontro preliminare davanti al mediatore in cui le parti devono verificare se sussistano gli spazi per ricorrere all’istituto. La durata massima della mediazione sarà di tre mesi. Decorso tale termine, potrà essere iniziato o ripreso il giudizio.
Copertura finanziaria (art.85) – L’articolo detta le norme sulla copertura finanziaria per l’introduzione dei giudici ausiliari e per gli stage formativi presso i tribunali.