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Timestamp: 2017-02-21 12:14:09+00:00
Document Index: 164873951

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 75', 'art. 98', 'DTF ', 'art. 98', 'sentenza ', 'DTF ', 'in fine', 'art. 108']

5A_769/2014 (09.10.2014)
5A_769/2014 Sentenza del 9 ottobre 2014
ricorso contro la sentenza emanata il 26 agosto 2014 dalla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.
che lo Stato del Cantone Ticino ha chiesto ed ottenuto dal Pretore del Distretto di Lugano il sequestro di specificati beni di A.________ sino a concorrenza di fr. 111'725.--, indicando quale causa del credito complessivo le decisioni di tassazione dell'imposta cantonale 1996-2010 nonché dieci multe disciplinari emesse nei confronti del convenuto;
che con decisione 20 agosto 2013 il Pretore ha confermato il sequestro limitatamente a fr. 62'880.70 oltre interessi;
che, in parziale accoglimento di un reclamo di A.________, con sentenza 26 agosto 2014 la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino ha confermato il sequestro sino a concorrenza di fr. 61'770.70 oltre interessi;
che con un unico atto datato 3 ottobre 2014 A.________ ha impugnato dinanzi al Tribunale federale sia l'appena menzionata sentenza sia una sentenza di medesima data del Tribunale d'appello relativa ad un sequestro concesso su istanza della Confederazione Svizzera (concernente l'imposta federale diretta 1995-2010), postulando in via principale l'annullamento dei sequestri e in via subordinata il rinvio della causa all'autorità di prima istanza " per rivedere le concessioni dei sequestri tenendo conto dell'impignorabilità dei beni sequestrati";
che con il presente giudizio viene deciso il ricorso rivolto contro la sentenza cantonale relativa al sequestro decretato su istanza dello Stato del Cantone Ticino;
che, nella misura in cui censura anche la decisione di prima istanza, il gravame appare di primo acchito inammissibile (art. 75 cpv. 1 LTF);
che le decisioni in materia di sequestro sono delle misure cautelari nel senso dell'art. 98 LTF (DTF 135 III 232 consid. 1.2);
che secondo l'art. 98 LTF contro le decisioni in materia cautelare il ricorrente può far valere soltanto la violazione di diritti costituzionali;
che pertanto il ricorrente deve spiegare in modo chiaro e dettagliato, alla luce dei considerandi della sentenza impugnata, in che modo sarebbero stati violati diritti costituzionali (DTF 135 III 232 consid. 1.2 in fine con rinvii; 133 III 589 consid. 2);
che in queste circostanze il ricorso si rivela inammissibile e va deciso nella procedura semplificata dell'art. 108 cpv. 1 lett. a e b LTF;