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Timestamp: 2019-02-18 21:15:56+00:00
Document Index: 40744268

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 2230', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12']

Poligrafici e Spettacolo - Aziende grafiche, editoriali, P.M.I.: CCNL 20 luglio 1989
Parti: Unigec-Confapi e Filis, Fis, Uilsic
Art. 3 - Sistema di informazione.
1) - Livello Nazionale
• Osservatorio di settore
2) - Livello Regionale
3) - Livello di gruppo
4) - Livello di azienda
Art. 4 - Affissioni - Diffusione della stampa sindacale.
Art. 5 - Assemblee.
Art. 6 - Delegato di impresa.
Art. 8 - Permessi ed aspettativa per cariche sindacali.
Art. 9 - Istruzione professionale e relativo contributo di assistenza contrattuale.
Art. 10 - Fondo integrativo.
Art. 12 - Consultori.
Art. 13 - Assunzione - Documenti.
Art. 14 - Visita medica.
Art. 15 - Ammissione e lavoro delle donne e dei fanciulli.
Art. 16 Contratto di formazione e lavoro.
Art. 17 Contratto a tempo determinato.
Art. 18 - Contratto a tempo parziale.
Art. 20 - Nomenclatura.
Art. 21 - Conteggi perequativi per le aziende grafiche.
Art. 23 - Permessi.
Art. 26 - Diritto allo studio.
Art. 28 - Passaggio di qualifica.
Art. 3l - Trattamento di fine rapporto.
Art. 33 - Lavoratori esposti al rischio di responsabilità civile verso terzi (L. 190/85).
Art. 35 - Lavoro esterno e a domicilio.
Art. 36 - Regolamento interno di azienda.
Art. 37 - Diffusione di libri e riviste.
Art. 38 - Licenziamenti.
Art. 39 - Controversie.
Art. 40 - Inscindibilità delle disposizioni del contratto - Trattamento di miglior favore.
Art. 41 - Norme complementari.
B) Trattamento in caso di infortunio sul lavoro o di malattia professionale.
Art. 5 - Riposo settimanale e giorni festivi.
Art. 8 - Tredicesima mensilità.
• Norme applicative per gli impiegati in servizio al 1° maggio 1979
1) Impiegati grafici, editoriali e cartotecnici
Art. 10 - Retribuzione. Art. 11 - Indennità di cassa.
Art. 14 - Alloggio.
Art. 15 - Malattia e infortunio.
Art. 17 - Previdenza.
Art. 18 - Cessione o trasformazione di azienda.
Art. 19 - Disciplina del lavoro.
Art. 10 Personale addetto alla bronzatura.
Art. 1 - Addetti alla fotoconposizione.
2) Estratto della legge 29.5.1982 n. 297 (Norme sul trattamento di fine rapporto)
3) Norme sull'indennità di anzianità del CCNL 19.5.1979
4) Organici di macchina
5) Aumenti periodici di anzianità : impiegati.
Addì, 20 luglio 1989, in Roma tra l'Unigec - Unione italiana della piccola e media industria grafica, editoriale, cartaria, cartotecnica ed affine […] e con la partecipazione di una delegazione di industriali grafici ed editoriali […] e con l'assistenza della Confapi - Confederazione italiana della piccola e media industria […] e la Federazione italiana lavoratori informazione e spettacolo […] assistiti dalle delegazioni delle Città di Bergamo, Brescia, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Novara, Perugia, Roma, Torino, Trento, Trieste, Venezia, Verona, e la Federazione informazione e spettacolo […] assistiti dalle delegazioni delle Città di Bergamo, Brescia, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Novara, Perugia, Roma, Torino, Trento, Trieste, Venezia, Verona, e la Unione italiana lavoratori della stampa, spettacolo, sport, informazione, comunicazione, cultura e cartai […] assistiti dalle delegazioni delle città di Bergamo, Brescia, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Novara, Perugia, Roma, Torino, Trento, Trieste, Venezia, Verona, è stato stipulato il presente Contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti delle aziende grafiche ed affini e delle aziende editoriali associate all'Unigec Confapi.
L'Unigec e le Filis, Fis e Uilsic annettono particolare importanza e significato al contenuto delle informazioni del settore e dei comparti produttivi indicati e territorialmente raccolti ai livelli previsti, in quanto insieme di conoscenze che meglio permettono il riconoscimento delle varie fenomenologie concordemente identificate nei titoli di informazione facilitando, la possibilità di studiare le opportune iniziative in relazione a situazioni negative del settore e/o comparto e della relativa occupazione.
Le parti ferme restando l'autonomia dell'attività imprenditoriale e le rispettive distinte responsabilità degli imprenditori e delle organizzazioni sindacali dei lavoratori, concordano il seguente sistema di informazione:
informazioni globali in merito all'andamento economico produttivo e alle implicazioni occupazionali e previsioni di investimenti, linea di tendenza degli insediamenti nuovi, ovvero ampliamenti consistenti o trasformazioni degli esistenti, sulla loro localizzazione, sulle implicazioni sull'occupazione, sulla mobilità, sulla professionalità, sulle implicazioni dell'occupazione femminile in relazione alla legge 903/77 al fine di individuare le possibili azioni positive in linea con la Raccomandazione CEE 1984, sulle condizioni ambientali ed ecologiche.
Tale osservatorio avrà la specifica funzione di essere sede di scambio e verifica di dati informativi relativi a :
- tendenze evolutive del mercato del lavoro con particolare riferimento alla legge 903/1977 di parità;
Annualmente nel corso di appositi incontri i gruppi industriali, individuabili nei complessi produttivi con più stabilimenti situati nel territorio nazionale, che occupano globalmente più di 200 dipendenti, assistiti dall'Unigec nazionale, forniranno alle rappresentanze sindacali del gruppo, assistiti dalle organizzazioni nazionali territoriali competenti dei lavoratori informazioni relative allo stato dell'occupazione avuto anche riguardo alla applicazione della L. 903/77, agli orientamenti economici e produttivi, alle entità e al tipo di investimenti (nuove tecnologie, nuovi insediamenti industriali o consistenti ampliamenti e trasformazioni di quelli esistenti) ai criteri generali della loro localizzazione e alle prevedibili implicazioni sulla occupazione, sulle mobilità, sulla qualificazione professionale dei lavoratori e sulle condizioni ambientali ed ecologiche. Inoltre qualora il gruppo abbia compartecipazione nei settori radio, televisione, pubblicità fornirà anche la composizione societaria del gruppo stesso e informazioni relative alle partecipazioni negli stessi settori.
Fermo restando quanto previsto dagli artt. 20 e 35 della legge 20 maggio 1970, n. 300, le assemblee potranno anche essere indette dalle Organizzazione sindacali di categoria provinciali e si svolgeranno su richiesta congiunta delle competenti Organizzazioni Territoriali dei lavoratori aderenti alle Federazioni stipulanti il presente contratto.
A tal fine i datori di lavoro si impegnano a costituire i fondi necessari per la creazione, l'incremento ed il potenziamento delle attività relative mediante il versamento di un contributo di assistenza contrattuale nella misura dello 0,1% delle retribuzioni, al quale non sono tenute le aziende editoriali.
I Comitati provinciali o interprovinciali stabiliranno, ciascuno per la propria competenza e nell'ambito delle norme statutarie e regolamentari dell'Enipg, le modalità del proprio funzionamento e quelle di riscossione del contributo di cui al 20 comma del presente articolo.
I risultati delle rilevazioni relative ai dati ambientali saranno annotati a cura della azienda su un apposito registro che sarà tenuto a disposizione delle RSA.
In applicazione del Protocollo d'intesa 22 gennaio 1983, denominato protocollo Scotti, l'orario di lavoro viene ridotto di 40 ore su base annua. Inoltre per i lavoratori giornalieri o su due turni l'orario viene ulteriormente ridotto, sempre su base annua, di 26h e 40' pari a 4 giornate.
Ove vi siano prestazioni ridotte collegate a particolari regimi di orario non finalizzate ad una riduzione dell'orario settimanale, l'eventuale applicazione della clausola di assorbimento formerà oggetto di esame tra l'azienda e le Rappresentanze Sindacali Aziendali.
Le modalità di attuazione della riduzione dell'orario saranno definite a livello aziendale.
In questo caso l'azienda informerà le Rappresentanze Sindacali Aziendali delle necessità produttive per esaminare le conseguenti implicazioni organizzative e concordare, in tempo utile rispetto alle esigenze prospettate, le modalità di attuazione per l'intera azienda, per reparti o unità produttive di orari comprendenti settimane con prestazioni lavorative superiori all'orario settimanale contrattuale e settimane con prestazioni lavorative inferiori all'orario settimanale contrattuale.
Gli incontri tra Direzione aziendale e Rappresentanze Sindacali Aziendali si terranno con periodicità compatibile con la possibilità di previsione per i periodi con prestazioni sia superiori sia inferiori all'orario contrattuale.
Gli scostamenti dal programma così definito saranno tempestivamente comunicati alle Rappresentanze Sindacali Aziendali e dovranno comunque essere realizzati entro tre mesi dalla data inizialmente prevista; possibilità di ulteriori tempistiche saranno concordate tra Direzione aziendale e RSA.
3° turno : 36 ore settimanali.
In ogni caso ai turnisti di cui sopra sarà corrisposta la retribuzione relativa a 40 ore settimanali e la maggioranza del 6% per il 1° e 2° turno e del 24% per il 3° turno sul salario o stipendio contrattuale (valore base e indennità di contingenza) di cui all'art. 24, Parte Prima, Norme Generali, con esclusione del 1° turno con interruzione meridiana.
In tal caso ai lavoratori turnisti che operano su impianti che lavorano su 3 turni giornalieri 24 ore su 24 per l'intero orario settimanale, e ai quali non si applica la parte VI del contratto, vengono riconosciuti quattro giorni annui di riposo retribuito.
Norma transitoria - Nelle aziende che abbiano già in atto orari di lavoro articolati su tre turni, che coprono l'arco delle 24 ore, le norme eventualmente concordate aziendalmente per disciplinare la materia dovranno essere raccordate con la nuova disciplina contrattuale al fine di evitare sovrapposizioni di trattamento.
Inoltre i lavori di dattilografia, di preparazione dei manoscritti per la tipografia, di traduzione, di correzione di bozze e di revisione, quando non siano specialistici e abbiano carattere di continuità e rientrino nella normale attività della Casa editrice, saranno svolti all'interno dell'azienda, sempreché non risultino affidati ad aziende editoriali o grafiche che applicano il presente contratto collettivo nazionale di lavoro o commessi ai sensi dell'art. 2230 c.c.
L'iter delle controversie di cui al precedente comma dovrà esaurirsi, salvo i casi di comprovato impedimento, entro il termine di trenta giorni dal ricevimento della richiesta di intervento da parte delle API territoriali e nel caso di mancato accordo comprovato dal relativo verbale o comunque trascorso detto termine, entro sessanta giorni, sempre dal ricevimento della richiesta di intervento dell'Unione Nazionale di Categoria Unigec/Confapi.
Ai soli effetti contrattuali per le maggiorazioni previste a tale titolo è considerato lavoro straordinario quello effettuato oltre l'orario normale contrattuale di cui all'art. 19, Parte Prima, Norme Generali, con esclusione del prolungamento, concordato in sede aziendale, per il recupero delle ore non lavorate nella giornata di sabato e fermo restando quanto previsto in tema di flessibilità dell'orario di lavoro.
Oltre a quanto previsto nel presente articolo, per consentire la piena utilizzazione degli impianti, l'azienda potrà esaminare con le Rappresentanze sindacali una diversa distribuzione dei turni di lavoro rispetto a quella prevista dall'art. 19, Parte Prima, Norme Generali.
È considerato lavoro notturno quello compreso fra le ore 21 e le ore 7, salvo il caso del lavoro compreso nel 2° e 3° turno, di cui all'art. 19, Parte Prima, Norme Generali.
È considerato lavoro festivo quello eseguito la domenica, salvo per quello che termina il 3° turno, nonché per quelle particolari mansioni (guardiani, custodi e portieri), per le quali, ai sensi di legge, è consentita la prestazione domenicale con riposo compensativo in altro giorno della settimana.
Oltre a quanto previsto nel presente articolo, per consentire la piena utilizzazione degli impianti, l'azienda potrà esaminare con le Rappresentanze Sindacali una diversa distribuzione dei turni di lavoro rispetto a quella prevista dall'articolo 19, Parte Prima, Norme Generali.
È considerato lavoro notturno quello eseguito dalle ore 21 alle 7, salvo per gli impiegati tecnici che eseguono lavoro notturno in turni avvicendati, per i quali valgono le norme stabilite dall'art. 19, Parte Prima) Norme Generali.
L'applicazione della classificazione prevede due momenti: un momento « statico» e uno « dinamico».
Il momento « statico» è quello che classifica i lavoratori in base alla massima professionalità e intercambiabilità delle mansioni conseguibili nell'ambito delle lavorazioni relative alla specializzazione.
Il momento « dinamico» rappresenta uno strumento di inquadramento dei lavoratori (operai e impiegati) in rapporto a capacità professionali arricchite rispetto alla specializzazione, idoneo ad assicurare sia maggior efficienza e mobilità del lavoro, sia ulteriori possibilità di valorizzazione dei lavoratori nel rispetto delle condizioni oggettive aziendali salvaguardando le esigenze tecnico-organizzative e produttive e laddove si realizzi lo sviluppo di strutture tecnologiche innovative.
Pertanto il processo di crescita professionale dei lavoratori sarà conseguente allo sviluppo di nuove forme di OdL che nel concreto adotteranno principi, modi e tempi del cambiamento alla specificità ed alla opportunità dei diversi contesti aziendali che saranno valutate con modalità da definire a livello aziendale tra direzione e RSA eventualmente assistite dalle OO.SS. territoriali, con riferimento tanto alle prestazioni qualitative e quantitative che definiscono le nuove professionalità, quanto alle finalità produttive della nuova organizzazione.
2 - Individuazione di nuove e più elevate forme di professionalità all'interno di ciascuna fase conseguenti alla nuova OdL ed alle nuove tecnologie; definizione di competenze e responsabilità e precisazione dei criteri di valutazione del nuovi ruoli sia sotto il profilo qualitativo che quantitativo.
mettifoglio alle litografiche, alle calcografiche, alle tipografiche spolveratore, porgifoglio, levafoglio e bronzatore (acquisiscono il livello 9) 2 anni
Addetti alle lavorazioni cartotecniche (acquisiscono il livello 9) 2 anni
Quanto sopra previsto riferentesi all'Enipg è subordinato alla realizzazione delle condizioni previste al 3° comma dell'art. 9, Parte prima.
Le presenti particolari norme ad eccezione dell'art. 4, si applicano alle aziende munite di attrezzature occorrenti per la stampa di periodici illustrati con macchine rotative rotocalco a carta in bobina nonché alle altre aziende grafiche che limitatamente però per quest'ultime, ai soli dipendenti che seguono prevalentemente lavori di composizione, preparazione e confezione di periodici illustrati da stampare con macchine rotative rotocalco a carta in bobina.
In deroga alla misura prevista dall'art. 6 - Parte Terza - Impiegati - sono riconosciuti i seguenti giorni di ferie per gli impiegati tecnici individuati all'art. 3 - Parte Sesta.
Allegato 4) - Organici di macchina
L'azienda potrà sulla scorta delle sottoelencate indicazioni e fatti salvi i contenuti di eventuali accordi aziendali specifici precedenti alla data del presente contratto, procedere ad una verifica degli organici ed in tal caso darà luogo ad un incontro con la RSA e con l'assistenza delle relative organizzazioni territoriali.
Alle macchine a giro continuo di formato cm. 80x120 ed oltre, saranno adibiti un impressore del livello 6 ed un apprendista che abbia superato il 20 anno di apprendistato (o un tirocinante).
Salvo che non ricorrano le condizioni di cui all'art. 12 - organici - il personale da adibire alle sottoelencate macchine rotative di tipo comune con piegatrice a pieno funzionamento è il seguente:
Per tutte le macchine rotative e speciali non contemplate nel presente prospetto il numero del personale da adibirsi verrà stabilito in ragione delle particolari esigenze tecniche per il buon funzionamento e la giusta produzione della macchina. Per rotative speciali si intende alludere alle macchine rotative per scatolame, biglietti tramviari, bollette di vendita, ecc.
Salvo che non ricorrano le condizioni di cui all'art. 12 organici il personale da adibire alle sottoelencate macchine è il seguente:
a) rotative tipografiche litografiche e tipolitografiche (con 3 elementi stampa in funzione):
Salvo che non ricorrano le condizioni di cui all'art. 12 organici - il personale da adibire alle sottoelencate macchine è il seguente :
Salvo che non ricorrano le condizioni di cui all'art. 12 - organici - il personale da adibire alle sottoelencate macchine è il seguente :
Salvo che non ricorrano le condizioni di cui all'art. 12 - organici - il personale da adibire alle sottoelencate macchine è il seguente:
Salvo che non ricorrano le condizioni di cui all'art. 12 - organici- il personale da adibire alle sottoelencate macchine è il seguente :
Organici per macchine rotative rotocalco
Un macchinista per ogni gruppo stellare funzionante; i macchinista in più ove sia in funzione la piegatrice.
Organici per macchine accavallatrici e cucitrici a catena
Salvo che non ricorrano le condizioni di cui all'art. 12 - organici - l'organico delle macchine accavallatrici e cucitrici a catena con inseritori automatici e taglierina tri o quadrilaterale incorporata sarà il seguente:
A) Per produzione fino a 68 pagine