Source: https://www.golgiredaelli.it/bandi-di-gara-e-contratti/servizio-di-pulizia-e-sanificazione-a-ridotto-impatto-ambientale-delle-sedi-di-lavoro-aziendali-per-la-durata-di-36-mesi-ripetibili-fino-a-un-massimo-di-36-mesi/
Timestamp: 2019-03-19 00:48:31+00:00
Document Index: 93247955

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 3', 'art. 106', 'art. 3', 'art. 20', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 18', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 10', 'art 6']

Servizio di pulizia e sanificazione a ridotto impatto ambientale delle sedi di lavoro aziendali per la durata di 36 mesi ripetibili fino a un massimo di 36 mesi – Golgi Redaelli
Servizio di pulizia e sanificazione a ridotto impatto ambientale delle sedi di lavoro aziendali per la durata di 36 mesi ripetibili fino a un massimo di 36 mesi
ASSEGNAZIONI DI GARA
Gare Aperte Gare Chiuse Assegnazioni di gara
PROCEDURA APERTA: Servizio di pulizia e sanificazione a ridotto impatto ambientale delle sedi di lavoro aziendali per la durata di 36 mesi ripetibili fino a un massimo di 36 mesi - Codice procedura AGRPA###0001
Importo a base di gara: € 17.392.537,61 (oltre IVA di legge) di cui € 341.030,15 quali oneri della sicurezza da rischio da interferenza non ribassabili
Data di pubblicazione bando: 04-12-2018 12:00
Data di scadenza bando: 11-01-2019 12:00
Per partecipare alla Gara utilizzare il seguente link: http://www.gestioneprocedureacquisto.com
Si precisa che eventuali chiarimenti e/o informazioni riguardo all’utilizzo della piattaforma GPA (registrazione, abilitazione alla procedura, compilazione e invio delle offerte) vanno richiesti al servizio di assistenza tecnica della piattaforma, ai contatti indicati all’art. 1 del disciplinare di gara: PEC: gpa@pec.it -Tel. 0245074451 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.30.
Quesiti aggiornati al: 07/01/2019 ore 12:00
D1. In merito alla relazione tecnica dei servizi offerti di cui all’art. 16 del disciplinare di gara, si chiede se il limite di 20 fogli formato A4 (solo fronte) oppure 10 fogli formato A4 (fronte-retro) sia da intendersi tassativo. (quesito del 13 dicembre 2018)
Ven, 14/12/2018 – 12:50
R1. Si precisa che l’indicazione relativa al numero massimo di 20 pagine della documentazione per la valutazione dell’offerta tecnica deve ritenersi vincolante. Comunque, al fine di agevolare i concorrenti nella presentazione di relazioni tecniche che siano il più possibile complete ed esaurienti, si ritiene di autorizzare la presentazioni di 20 fogli fronte-retro, precisando in ogni caso che non verrà preso in considerazione quanto contenuto nelle pagine eccedenti il predetto numero. Si rammenta che nel numero massimo di pagine non sono comprese eventuali schede tecniche e di sicurezza, elenchi di prodotti/macchinari, depliants, etc..
D2. Si chiede l’invio della modulistica di gara – domanda di partecipazione, dichiarazioni integrative, offerta economica – in un formato scrivibile (word) anziché in formato PDF. (quesito del 13 dicembre 2018)
Ven, 14/12/2018 – 12:51
R2. Si precisa che, al fine di evitare l’eventuale modifica da parte dei concorrenti degli atti predisposti dalla Stazione Appaltante, non è possibile rendere disponibile la documentazione di gara in altro formato.
D3. La garanzia provvisoria rilasciata da Istituto Bancario necessita di autentica notarile della sottoscrizione? (quesito del 13 dicembre 2018)
R3. Si conferma che nel caso in cui la garanzia provvisoria venga rilasciata mediante fideiussione bancaria o assicurativa la stessa dovrà riportare l’autentica notarile della sottoscrizione del funzionario/agente dell’impresa bancaria o assicurativa, anche in caso di firma digitale. L’autentica notarile può essere sottoscritta anche con firma digitale dal notaio.
D4. Con riferimento alla relazione tecnica e al numero massimo di fogli formato A4, si chiede se nel caso di presentazione di tabelle e/o schemi riassuntivi riguardanti il piano di lavoro/fasce orarie/monte ore/numero addetti, è possibile utilizzare fogli A3 e, in tal caso, se gli stessi devono rientrare nel limite dei 20 fogli (quesito del 13 dicembre 2018)
R4. Si precisa che per eventuali tabelle/schemi riassuntivi riguardanti il piano di lavoro offerto è possibile utilizzare fogli in formato A3, che non verranno conteggiati nel limite massimo di 20 fogli.
D5. Con riferimento ai requisiti di capacità tecnica e professionale, viene richiesto che il concorrente deve avere eseguito nell’ultimo triennio un contratto di servizio analogo alla presente gara effettuato presso strutture sanitarie/assistenziali, pubbliche o private, di importo minimo pari a € 1.050.000,00/anno con espressa indicazione del committente, del periodo, dell’importo e della tipologia di servizio.Il requisito è soddisfatto inserendo anche gli Ospedali/Presidi Ospedalieri? (quesito del 13 dicembre 2018)
Ven, 14/12/2018 – 12:52
R5. In merito al requisito di cui al punto 7.3, lett. c1) del disciplinare di gara si precisa che tra le strutture sanitarie/assistenziali devono intendersi ricompresi anche gli ospedali/presidi ospedalieri, le aziende sanitarie e le strutture di ricovero a carattere sanitario/assistenziale.
D6. Si chiede conferma che l’invio della busta amministrativa debba avvenire tramite PEC, con l’indirizzo dichiarato in sede di registrazione al portale, inserendo ciascun documento richiesto, firmato digitalmente, all’interno di una cartella zippata. (quesito del 13 dicembre 2018)
R6. Si precisa che eventuali chiarimenti e/o informazioni riguardo all’utilizzo della piattaforma GPA (registrazione, abilitazione alla procedura, compilazione e invio delle offerte) vanno richiesti al servizio di assistenza tecnica della piattaforma, ai contatti indicati all’art. 1 del disciplinare di gara: PEC: gpa@pec.it -Tel. 0245074451 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.30
D7. In ordine ai requisiti di capacità tecnico professionale di cui all’art. 7.3 del Disciplinare si chiede di chiarire se i servizi di pulizia e sanificazione maturati nell’ultimo triennio presso Ospedali possano legittimamente rientrare tra i servizi analoghi di cui ai punti 1 e 2 dell’articolo sopracitato. (quesito del 17 dicembre 2018)
Mar, 18/12/2018 – 10:08
R7. Si veda risposta al quesito n. 5.
D8. Ai fini del soddisfacimento dei requisiti di cui al Disciplinare di gara – paragrafo 7.3 lett. c punti 1 e 2 si chiede conferma che per ultimo triennio si intenda il periodo dal 01.01.2015 al 31.12.2017. (quesito del 17 dicembre 2018)
Mar, 18/12/2018 – 10:13
R8. Si precisa che, come chiarito da giurisprudenza ormai consolidata, per i requisiti di capacità tecnico-professionale di cui all’art. 7.3 del Disciplinare di gara il triennio da considerare è quello antecedente la data di pubblicazione del bando, avvenuta nel caso della gara in oggetto il 7 dicembre 2018 sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea n. 2018/S 2136-540269. Pertanto il triennio di riferimento per i requisiti richiesti è 07/12/2015 – 06/12/2018. Al contrario, per il requisito di capacità economico-finanziaria di cui all’art. 7.2 del Disciplinare il triennio da considerare è quello relativo agli ultimi tre esercizi finanziari, ovvero 01/01/2015 – 31/12/2017.
D9. Con riferimento ai requisiti di cui al Disciplinare di gara – paragrafo 7.3 lett. c, si chiede conferma che per servizi “analoghi” si intenda “servizi di pulizia” in ragione della natura prevalente di tale servizio per l’appalto in oggetto. (quesito del 17 dicembre 2018)
Mar, 18/12/2018 – 10:10
R9. Si conferma che per servizi analoghi devono intendersi servizi di pulizia e sanificazione.
D10. Con riferimento ai requisiti di cui al Disciplinare di gara – paragrafo 7.3 lett. c, si chiede conferma che per strutture sanitarie/assistenziali si intendano anche ASL e strutture ospedaliere. (quesito del 17 dicembre 2018)
R10. Si veda risposta al quesito n. 5.
D11. Si chiede il nominativo della ditta che attualmente svolge il servizio posto a gara. (quesito del 17 dicembre 2018)
Mar, 18/12/2018 – 10:11
R11. Il servizio viene svolto attualmente dalla ditta CO.L.SER SERVIZI S.c.r.l., incaricata con la Determinazione del Direttore Generale n. 114 del 27/06/2018, rinvenibile sul sito “Amministrazione Trasparente” dell’Azienda, nella sezione “Provvedimenti dirigenti – Direzione Generale”.
D12. Relativamente al punto 7.3 Requisiti di capacità tecnica e professionale, comma 2, si chiede conferma che l’esecuzione dei 3 servizi analoghi possa considerarsi come servizio di pulizia e sanificazione non necessariamente prestato presso strutture sanitarie/assistenziali, pubbliche o private, come già previsto al punto 7.3 Requisiti di capacità tecnica e professionale, comma 1. (quesito del 17 dicembre 2018)
Mar, 18/12/2018 – 10:12
R12. Si conferma che in merito al requisito di cui all’art. 7.3, lett. c. – punto 2, del Disciplinare di gara, i 3 servizi analoghi di importo complessivo minimo pari a € 1.600.000,00 possono riguardare anche servizi di pulizia e sanificazione non effettuati presso strutture sanitarie/assistenziali.
D13. Con riferimento al punto 7.3 Requisiti di capacità tecnica e professionale, comma 2, si chiede se può ritenersi valido (in uno dei 3 servizi) un servizio conclusosi nell’anno 2015. (quesito del 17 dicembre 2018)
R13. Si precisa che sono da considerare idonei a soddisfare il requisito previsto dall’art. 7.3, lett. c, punto 2, i servizi di pulizia e sanificazione eseguiti / in esecuzione nel corso dell’ultimo triennio, come meglio specificato nella risposta R8.
D14. Nella tabella A delle superfici relative all’Istituto “C. Golgi” è indicata l’area “appartamento delle suore” di 235 mq mentre nella tabella B delle operazioni/frequenze tale area di intervento non è riportata. Si chiede di sapere se la stessa deve considerarsi ricompresa nel servizio di pulizia. (quesito del 19 dicembre 2018)
Gio, 20/12/2018 – 08:36
R14. Si precisa che, per mero errore materiale, nella tabella A delle superfici dell’Istituto “C. Golgi” è stato riportato l’appartamento delle suore che invece deve ritenersi escluso dalle aree di intervento del servizio di pulizia di cui alla presente gara.
D15. Con riferimento alla documentazione amministrativa da produrre, alcuni file PDF indicati nel disciplinare di gara (es. “DICIMPC1 – Dichiarazioni integrative RTI” – “DICIMPC2 – Dichiarazione parti del servizio” etc.) non sono rinvenibili né sul sito della Stazione Appaltante né su quello della Piattaforma: Si chiede se sono file che deve produrre il concorrente e successivamente convertirli in PDF e rinominarli come indicato nel Disciplinare (quesito del 19 dicembre 2018)
R15. Si precisa che la modulistica messa a disposizione della Stazione Appaltante è unicamente quella allegata al Disciplinare di gara. La restante documentazione da inserire nella busta telematica A “Documentazione amministrativa” deve essere prodotta dall’operatore economico in file PDF e denominata come da indicazioni del Disciplinare di gara.
D16. Con riferimento al servizio accessorio di pulizia e trasporto carrelli vitto, si chiede se tali attività sono svolte attualmente dall’impresa appaltatrice con il personale di cui alla Tabella D del Capitolato Speciale d’appalto. (quesito del 20 dicembre 2018)
R16. Si precisa che attualmente il servizio di trasporto carrelli vitto, con esclusione dell’attività di lavaggio e sanificazione, viene svolto parzialmente solo presso l’Istituto Geriatrico “P. Redaelli” di Milano.
D17. Si chiede se al fine di soddisfare il requisito di cui al punto 7.3 “Requisiti di capacità tecnica e professionale” punto c2) del Disciplinare di gara si possono considerare 4 servizi facenti parte di un unico contratto comprendente 2 Presidi Ospedalieri e 2 Presidi Polifunzionali. (quesito del 20 dicembre 2018)
R17. Con riferimento al requisito di capacità tecnica e professionale di cui all’art. 7.3, punto c2) del Disciplinare di gara, si ritiene che i servizi facenti parte di un unico contratto possano soddisfare il requisito richiesto purché si tratti di servizi distinti o costituenti lotti distinti e separati di cui siano rilevabili i corrispondenti importi e il cui valore complessivo sia almeno pari a € 1.600.000,00.
D18. Con riferimento ai requisiti di cui al Disciplinare di gara – paragrafo 7.3 lett. c punti 1 e 2 si chiede se per ultimo triennio si intende il 2015-2016-2017 oppure 36 mesi dalla pubblicazione del bando. (quesito del 20 dicembre 2018)
R18. Si veda risposta al quesito n. 8.
D19. Con riferimento al requisito di cui al Disciplinare di gara – paragrafo 7.3 lett. c punto 1, si chiede se l’importo riferito al contratto è inteso come valore complessivo dello stesso diviso per il triennio di competenza. (quesito del 20 dicembre 2018)
R19. Si precisa che il requisito si intende soddisfatto qualora l’operatore economico abbia eseguito nel triennio precedente la pubblicazione del bando di gara un contratto anche pluriennale, il cui importo minimo annuale sia comunque pari a € 1.050.000,00.
D20. Con riferimento al requisito di cui al Disciplinare di gara – paragrafo 7.3 lett. c punto 2, se nell’ipotesi di raggruppamento temporaneo è previsto che il requisito deve essere posseduto sia dalla mandataria sia dalle mandanti, purchè la mandataria lo possieda nella misura non inferiore al 60%, si chiede se si intende soddisfatto se la mandataria possiede 2 servizi analoghi e la mandante 1 servizio analogo il cui importo complessivo minimo sia pari o superiore a € 1.600.000,00. (quesito del 20 dicembre 2018)
R20. Si precisa che in caso di raggruppamento temporaneo è da considerare idoneo a soddisfare il requisito indicato il caso in cui la mandataria possieda 2 servizi analoghi e la mandante 1 servizio analogo, il cui importo complessivo minimo sia pari a € 1.600.000,00, purchè i 2 servizi posseduti dalla mandataria risultino complessivamente non inferiori al 60% del suddetto importo, ovvero non inferiori a € 960.000,00.
D21. Si chiede dove reperire i file PDF denominati “DICIMPC1 – Dichiarazione integrativa RTI” e “DICIMPC2 – Dichiarazione parti del servizio”. (quesito del 21 dicembre 2018)
R21. Si veda risposta al quesito n. 15.
D22. Si chiede conferma che l’invio della busta amministrativa debba avvenire tramite pec, con l’indirizzo dichiarato in sede di registrazione al portale, inserendo ciascun documento richiesto, firmato digitalmente, all’interno di una cartella zippata. (quesito del 21 dicembre 2018)
R22. Si veda risposta al quesito n. 6.
D23. Si chiede conferma che l’invio della busta amministrativa possa avvenire attraverso l’invio PEC di un’unica cartella zippata contenente una cartella con i documenti amministrativi richiesti (ciascuno firmati digitalmente) nonché il modello denominato Marca Temporale firmato digitalmente. (quesito del 28 dicembre 2018)
R23. Nel confermare quanto indicato nella risposta al quesito n. 6, considerate le diverse richieste di chiarimento al riguardo, si precisa che è possibile inserire i documenti amministrativi – firmati digitalmente e con la denominazione prevista nel disciplinare di gara – nella busta telematica A “Documentazione amministrativa” in un’unica cartella di estensione Zip standard (e non rar, 7zip o altro). In tal caso si consiglia di denominare la cartella zip “Documentazione amministrativa”.
D24. Si chiedono chiarimenti su come caricare la gara in oggetto sul portale e se il suddetto portale viene utilizzato solo come posta e quindi se le varie comunicazioni debbano pervenire solo tramite pec, con l’indirizzo dichiarato in sede di registrazione inserendo i documenti richiesti e firmati digitalmente in una cartella zippata. (quesito del 28 dicembre 2018)
R24. Nel rimandare alla risposta al quesito n. 23 in merito all’inserimento dei documenti amministrativi in una cartella zippata, si confermano le modalità di presentazione dell’offerta previste dall’art. 13 del disciplinare di gara, precisando che in caso di difficoltà nell’invio dei file è disponibile il servizio di assistenza tecnica della piattaforma GPA, ai contatti indicati all’art. 1 del disciplinare di gara.
D25. In merito alla richiesta di offerta tecnica al Criterio A 1.4 “Numero di ore dedicate alla formazione del personale negli ultimi tre anni”, si chiede se debba essere espresso come numero di ore medio procapite sulla base del numero di dipendenti dell’offerente nel triennio 2016/2017/2018.
R25. Si precisa che un’adeguata descrizione dell’argomento è tale da contemplare sia il numero di ore medio di formazione erogata procapite che il numero di dipendenti dell’offerente nel triennio in questione, con riferimento al servizio oggetto di gara e al personale allo stesso dedicato.Per l’identificazione del triennio di riferimento si ritiene debba essere preso in considerazione il triennio antecedente alla data di pubblicazione del bando di gara, come meglio definito in R8.
Tali criteri si attagliano anche al Criterio di Qualità di cui al punto 1.5.
D26. E’ possibile acquisire le planimetrie delle quattro strutture oggetto del servizio?
R26. Le planimetrie sono attualmente disponibili in consultazione presso l’Area Tecnica e Servizi Manutentivi, Istituto Geriatrico “P. Redaelli” di Milano, via Bartolomeo d’Alviano n. 78, previo appuntamento al n. 02.72518225 – 232. Si fa avvertenza che le stesse – non approntate specificamente per la presente procedura di gara – rivestono carattere meramente indicativo ed esemplificativo e potrebbero presentare imprecisioni, pertanto per la corretta identificazione delle metrature, e/o della destinazione d’uso degli spazi si rimanda tassativamente alle informazioni contenute negli atti di gara e agli esiti dei sopralluoghi condotti.
D27. Si chiede di confermare che l’importo complessivo a base di gara pari a € 17.051.507,46 sia relativo al 78 mesi, ossia alla durata dell’appalto (36 mesi + 36 mesi di eventuale ripetibilità + 6 mesi di eventuale proroga).
R27. Si conferma l’importo sopra indicato, al netto degli oneri della sicurezza non ribassabili.
D28. In ordine alla disponibilità ad eseguire pulizie di risanamento delle parti comuni degli stabili amministrati in Milano si chiede di dettagliare, per ciascuno stabile, superfici ed attività da espletare.
R28. Le parti comuni degli stabili sono verificabili direttamente in loco, negli orari di apertura delle portinerie sotto indicati:
– Via Corno di Cavento 3 – Via dei Piatti 8 – Via Olmetto 3/5
dal lunedì al venerdì ore 08.00-13.00 / 14.00-18.00
sabato ore 08.00-10.00
– Via P. Sottocorno 46/48
dal lunedì al venerdì ore 08.00-13.00 //14.00-18.00
– Via Ponzio 48
dal lunedì al mercoledì ore 08.00-13.00 / 14.00-18.00
dal giovedì al venerdì ore 08.00-13.00 / 14.00-17.00
Relativamente alle attività da espletare si conferma che il servizio dovrà comprendere per ciascuno stabile la pulizia completa delle aree ed ambienti di cui al 2° capoverso dell’art. 13 del Capitolato Speciale, ove presenti.Si precisa, altresì, che l’importo da offrire si intende per ciascun intervento comprensivo di quanto indicato in capitolato.
D29. A fronte della risposta al quesito n. 1 pubblicata dall’Ente appaltante, si chiede di confermare che il limite massimo di pagine da cui deve essere composta la relazione tecnica è pari a 20 fogli fronte/retro (ovvero 40 fogli solo fronte) e che quanto contenuto nelle pagine eccedenti tale limite non verrà preso in considerazione ai fini dell’assegnazione del punteggio.
R29. Si conferma il limite di n. 20 fogli formato A4 (anche se compilati fronte/retro), e la non rilevanza di quanto contenuto oltre tale limite.
D30. Si chiede di confermare che la base d’asta indicata all’art. 3 del Disciplinare di gara e pari a € 17.051.507,46, nonchè l’importo degli oneri per la sicurezza da interferenze non soggetto a ribasso pari a € 341.030,15 siano da considerarsi relativi ai 36 mesi di durata dell’appalto, escluse le condizioni di rinnovo.
R30. Si veda la risposta al quesito n. 27.
D31. Si chiede conferma che il valore posto a base d’asta e soggetto a ribasso d’asta pari a € 17.051.507,46 sia riferito alla durata complessiva di 78 mesi (durata originaria 36 mesi + rinnovo facoltativo 36 mesi + proroga tecnica ex art. 106, co. 11, Codice degli Appalti).
R31. Si veda la risposta al quesito n. 27.
D32 Si chiede di confermare che l’importo degli oneri per la sicurezza da interferenza non soggetto a ribasso indicato all’art. 3 del Disciplinare di gara e pari a € 341.030,15 sia da considerarsi escluso dalla base d’asta indicata nel medesimo articolo.
R32. Si veda la risposta al quesito n. 27.
D33. Si chiede di confermare che la fornitura del materiale igienico di consumo (carta igienica, carta asciugamani, sapone, ecc,) sia a carico dell’Ente appaltante, rimanendo a carico dell’azienda aggiudicataria il solo posizionamento del materiale nei distributori.
R33. Si conferma quanto sopra.
D34. Si chiede di rendere disponibile sul portale www.gestioneprocedureacquisto.com il PDF dell’offerta economica. denominato “OFFECO – Offerta economica” dedicato alla forma di partecipazione in RTI costituendo, poichè il file allegato al Disciplinare di gara è dedicato alle seguenti forme di partecipazione:Impresa singola, consorzio/RTI costituito/aggregazione di imprese/GEIE, consorzio di cooperative e imprese artigiane / consorzio stabile.
R34. Si precisa che il modello di offerta economica presente sia sul portale sopra indicato che sul sito web aziendale www.golgiredaelli.it è utilizzabile anche per raggruppamenti non ancora costituiti, come da nota riportata in calce al medesimo modello.
D35. Al fine di progettare le attività oggetto di appalto anche in relazione alle prestazioni secondarie, si chiede di chiarire se l’elenco personale comunicato ed il relativo monte ore coprano attualmente tali attività, oppure se essi coprano sostanzialmente il solo servizio di pulizia e secondo specifiche operative (attività, frequenze e periodicità) eventualmente anche in parte difformi da quelle previste dalla gara in corso.
R35. Premesso che il dato viene fornito allo scopo della valutazione dell’adempimento in materia di clausola sociale, come da art. 20 del Capitolato Speciale, si conferma che l’elenco del personale ed il relativo monte ore riportati alla tabella D del Capitolato Speciale indicano il personale attualmente impiegato presso ciascuna sede aziendale come comunicato dall’affidatario del servizio di pulizie in corso di esecuzione. Circa le attività secondarie in gara si specifica che la ditta affidataria già svolge, a titolo di prestazione aggiuntiva gratuita a suo tempo offerta in sede di gara e presso il solo Istituto di Milano, attività di sgombero materiali e piccolo facchinaggio (fino ad un massimo di 100 ore/mese) e di trasporto carrelli vitto.Sulla base delle variazioni operative, strutturali e logistiche intervenute dal precedente affidamento, la gara in corso può prevedere , rispetto all’affidamento in essere, modifiche di attività, frequenze e periodicità.
D36. Con riferimento all’art. 16 del disciplinare di gara – Contenuto della busta telematica “B” – Offerta tecnica, si chiede conferma che il documento di cui alla citata lettera b) Elenco completo dei prodotti detergenti / disinfettanti (…) debba ricomprendere anche i prodotti di cui alla categoria 5.2 “prodotti per impieghi specifici”. (quesito del 4 gennaio 2019)
R36. Con riferimento all’Offerta tecnica, si conferma che l’elenco di cui alla lettera b) deve contenere anche i prodotti relativi alla categoria 5.2 “Prodotti per impieghi specifici”.
D37. Con riferimento all’art. 16 del disciplinare di gara – Contenuto della busta telematica “B” – Offerta tecnica
si chiede conferma che coerentemente a quanto disposto relativamente al contenuto della busta telematica “B” ed ai criteri di valutazione dell’offerta tecnica di cui all’art. 18.1 in sede di presentazione dell’offerta non vadano prodotte le schede tecniche / di sicurezza di prodotti / macchinari.
si chiede conferma che la descrizione di apparecchiature / strumenti / macchinari di lavoro vada espressa all’interno della relazione tecnica al punto 2.4 “Utilizzo di apparecchiature di tecnologia aggiornata” e non in separato elenco.
(quesito del 4 gennaio 2019)
R37. Si precisa quanto segue:
le schede tecniche / di sicurezza di prodotti e macchinari vanno prodotte in sede di presentazione dell’offerta ma non sono comprese nel numero massimo di pagine previsto per la relazione tecnica.
al punto 2.4 dei sub-criteri di valutazione andranno indicati e descritti i macchinari in possesso di tecnologia aggiornata che verranno utilizzati per l’espletamento del servizio. L’eventuale elenco riassuntivo degli altri macchinari ed attrezzature che l’operatore economico metterà a disposizione per l’espletamento del servizio dovranno essere riportati in separato elenco rispetto alla relazione tecnica, che non sarà conteggiato nel numero massimo di pagine previsto.
D38. Con riferimento all’art. 6 del Capitolato Speciale “Requisiti Generali” si chiede di chiarire se per l’esecuzione delle “pulizie straordinarie non programmabili” previste al punto 3 sarà corrisposto un corrispettivo all’appaltatore, e se sì come esso verrà determinato, oppure se, viceversa, tali interventi si devono intendere ricompresi nel canone offerto. (quesito del 4 gennaio 2019)
R38. Si precisa che gli oneri economici per gli interventi “su richiesta” per esigenze occasionali e limitate previsti al punto 3 dell’art. 6 del disciplinare di gara “Pulizie straordinarie non programmabili” devono intendersi già compresi nell’importo offerto.
Viceversa, le altre pulizie straordinarie di cui al punto 4 del medesimo art. 6 verranno compensate a parte, come specificato.
D39. Nel Capitolato Speciale è prevista la fornitura a carico dell’aggiudicatario di “sacchi colorati per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani così come quelli dei cestini per la carta.”.Avendo rilevato in sede di sopralluogo anche la fornitura di sacchi occorrenti a reparti / servizi degli Istituti si chiede di confermare che tale fornitura sia a carico dell’aggiudicatario ed inclusa nel canone di offerta, specificando le tipologie di sacchi richieste e la quantità presunta annua. (quesito del 4 gennaio 2019)
R39. L’aggiudicatario dovrà provvedere alla fornitura di tutti i sacchi occorrenti all’espletamento delle prestazioni previste dal capitolato d’appalto e direttamente utilizzati nell’ambito della raccolta differenziata dei rifiuti e dei cestini per la carta.
I dati relativi ai consumi dei sacchi per la raccolta dei rifiuti e della carta non sono a disposizione di questa Azienda, non essendo conoscibile la quantità di sacchi gestita direttamente dagli operatori della ditta.
D40. Con riferimento all’art. 10 del Capitolato speciale “ Metodologie e operazioni” si chiede di chiarire se la fornitura del prodotto antighiaccio idoneo sia a carico dell’Azienda Committente o dell’aggiudicatario. (quesito del 4 gennaio 2019)
R40. Si precisa che la fornitura dei prodotti atti ad evitare la formazione del ghiaccio è a carico della ditta affidataria.
D41. Con riferimento alla Tabella A allegata al Capitolato speciale si chiede conferma che per le tipologie di aree per le quali in tabella non sono espresse superfici (ad esempio c/o Istituto Redaelli Vimodrone, voce ‘cavedi’) non dovranno essere rese prestazioni di pulizia.In caso contrario, si chiede di comunicare le superfici mancanti. (quesito del 4 gennaio 2019)
R41. Si conferma che le aree oggetto del servizio sono quelle indicate nella Tabella A “Rilevazioni superfici”.
D42. Con riferimento al Capitolato speciale si rileva che all’interno della Tabella B non si riscontra la presenza del capitolato prestazionale relativo ad alcune tipologie di aree presenti all’interno della tabella A, come di seguito elencate:
Servizi igienici di pertinenza delle camere ospiti
Si chiede pertanto di comunicare le frequenze minime di erogazione del servizio riferito a tali aree.
R42. Si precisa quanto segue:
servizi igienici di pertinenza delle camere ospiti: operazioni e frequenze come previsto nella scheda di area “servizi igienici di reparto”
officine: operazioni e frequenze come previsto nella scheda di area “magazzini – guardaroba – lavanderia”
laboratorio analisi / radiologia: operazioni e frequenze come previsto nella scheda di area “ambulatori – dentista”
balconi / terrazzi: la pulizia di balconi e terrazzi deve essere erogata con la frequenza indicata dall’operazione n. 28 rilevabile nelle singole schede delle aree d’intervento.
superfici vetrate: la pulizia dei vetri deve essere erogata con la frequenza indicata dall’operazione n. 19 rilevabile nelle singole schede delle aree d’intervento.
tapparelle: la pulizia delle tapparelle deve essere erogata con la frequenza indicata dalle operazioni n. 23 e n. 25 rilevabili nelle singole schede delle aree d’intervento.
D43. Con riferimento al servizio di pulizia e trasporto carrelli vitto si evidenzia che nella Tabella B “Cucina Centrale” la prestazione 30 (lavaggio carrelli vitto) è prevista con frequenza 2G per ciascun Istituto, con ciò contrastando con la prescrizione di art 6 pag. 5 Capitolato Speciale, ove il lavaggio carrelli non viene previsto per l’Istituto di Vimodrone. Per quanto sopra si chiede di confermare che le prestazioni da rendere sono le seguenti:
– Istituto Redaelli Milano: servizio di trasporto carrelli ai reparti e riconsegna carrello vuoto in cucina (pranzo e cena, secondo le specifiche previste); servizio di lavaggio e sanificazione carrelli (2 volte al giorno).
– Istituto Redaelli Vimodrone: servizio di trasporto carrelli ai reparti e riconsegna carrello vuoto in cucina (pranzo e cena, secondo le specifiche previste).
– Istituto Golgi Abbiategrasso: servizio di trasporto carrelli ai reparti e riconsegna carrello vuoto in cucina (pranzo e cena, secondo le specifiche previste); servizio di lavaggio e sanificazione carrelli (2 volte al giorno).
R43. Nel precisare che l’indicazione dell’operazione n. 30 “Lavaggio carrelli vitto” nella scheda della Cucina centrale per l’Istituto di Vimodrone prevista con frequenza 2G è da considerarsi un mero errore materiale, si conferma quanto sopra.
Inoltre, ad ulteriore chiarimento della nozione di “lavaggio carrelli” si precisa che lo svuotamento e il lavaggio delle teglie gastronorm viene effettuato dal personale aziendale.
Da ultimo, ad integrazione della riposta n. 35 si evidenzia che il servizio di trasporto carrelli vitto attualmente svolto presso l’Istituto di Milano è da considerarsi parziale, in quanto viene eseguito solo per n. 8 carrelli.
D44. Con riguardo al servizio di trasporto carrelli vitto, si chiede di indicare le tempistiche in termini di orario per lo svolgimento di tale prestazione. (quesito del 4 gennaio 2019)
R44. Nel precisare che il ritiro e la consegna dei carrelli possono essere gestiti con modalità differenziate da Istituto a Istituto, si comunicano i seguenti orari indicativi, peraltro già resi noti in linea di massima nel corso dei sopralluoghi agli Istituti:
–	pranzo: ritiro dalla cucina alle ore 11,45 e consegna ai reparti; ritiro dai reparti alle ore 12,30 – 13,00 e consegna alla cucina;
–	cena: ritiro dalla cucina alle ore 17,45 e consegna ai reparti; ritiro dai reparti alle ore 18,30 e consegna alla cucina.
D45. Si chiede se l’offerente deve procedere al trasporto dei rifiuti organici prodotti dalle cucine centrali ai punti di raccolta esterni e alla fornitura dei relativi sacchi in materiale comportabile o differente. Se previsto, si chiede una stima del numero di sacchi annui e la loro capacità. (quesito del 4 gennaio 2019)
R45. Si conferma che l’affidatario dovrà provvedere al trasporto dei rifiuti dalla cucina ai punti di raccolta esterni fornendo i relativi sacchi, la cui quantità, come precisato nella risposta n. 39, non è a disposizione di questa Azienda.
Bando di gara Capitolato pulizia Disciplinare di gara DOMPAR - Domanda di partecipazione - A DOMPAR - Domanda di partecipazione - B DICINT - Dichiarazioni integrative DGUE - Documento di Gara Unico Europeo OFFECO - Offerta economica .pdf OFFECO - Offerta economica .xls OFFECO - Offerta tecnica .xls MarcaTemporale_OffertaEconomicaTecnica_(CONSMT)_AGRPA###0001.xls Schema-Contratto Manuale utilizzo piattaforma GPA Informativa trattamento dati personali