Source: http://www.e-viaggivacanze.it/condizioni-vendita/
Timestamp: 2018-01-17 10:42:25+00:00
Document Index: 181252433

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 6', 'art.18', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 1783', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 15', 'art. 17', 'art. 16']

Condizioni di Vendita – e-viaggivacanze.it
PREMESSA – FONTI LEGISLATIVE – SCHEDA TECNICA – PENALI ANNULLAMENTO – PRENOTAZIONI – PAGAMENTI – PREZZO – RECESSO CONSUMATORE – MODIFICA/ANNULLAMENTO DEL PACCHETTO TURISTICO PRIMA DELLA PARTENZA – MODIFICHE DOPO LA PARTENZA – SOSTITUZIONI – OBBLIGHI DEI PARTECIPANTI – CLASSIFICAZIONE ALBERGHIERA – REGIME DI RESPONSABILITÀ – LIMITE DEL RISARCIMENTO – OBBLIGO DI ASSISTENZA – RECLAMI E DENUNCE – FONDO DI GARANZIA – ADDENDUM
NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO premesso che: il decreto legislativo n. 111 del 17.03.95 di attuazione della Direttiva 90/314/Ce dispone a protezione del consumatore che l’organizzatore e l’intermediario del pacchetto turistico, cui il consumatore si rivolge, debbano essere in possesso dell’autorizzazione amministrativa all’espletamento delle loro attività (art. 3/1 lett. A d.lgs.111/95) il consumatore ha il diritto di ricevere copia del contratto di vendita del pacchetto turistico (ai sensi dell’art. 6 del d.lgs. 111/95), che è documento indispensabile per accedere eventualmente al Fondo di garanzia di cui all’art.18 delle presenti condizioni generali. La nozione di pacchetto turistico (art. 2/1 d.lgs. 111/95) è la seguente: i pacchetti turistici hanno ad oggetto i viaggi, le vacanze ed i circuiti il tutto compreso, risultanti dalla prefissata combinazione di almeno due degli elementi di seguito indicati, venduti ed offerti in vendita ad un prezzo forfettario, e di durata superiore alle 24 ore ovvero estendentisi per un periodo di tempo comprendente almeno 1 notte: trasporto, alloggio, servizi turistici non accessori al trasporto o all’alloggio che costituiscono parte significativa del pacchetto turistico.
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3.1 PENALI IN CASO DI ANNULLAMENTO
In caso di annullamento della prenotazione da parte del consumatore verranno addebitate le seguenti penali al netto delle eventuali spese di gestione (quote gestione pratica, quote dossier e simili) mai rimborsabili:
Annullamenti comunicati fino a 30 giorni prima della partenza penale 10%.
Annullamenti comunicati da 29 a 21 giorni lavorativi prima della partenza penale 30%.
Annullamenti comunicati da 20 a 11 giorni lavorativi prima della partenza penale 50%.
Annullamenti comunicati da 10 a 4 giorni prima della partenza penale 75%.
Annullamenti comunicati da 3 a 0 giorni penale 100%.
Per offerte speciali che prevedano condizioni di adesione particolari e penali diverse dallo standard queste saranno comunicate al momento del preventivo.
E’ possibile stipulare una polizza assicurativa per la copertura delle sopra citate penali, l’assicurazione è facoltativa e sempre presente nell’invio dei nostri preventivi.
L’accettazione delle prenotazioni si intende perfezionata, con conseguente conclusione del contratto, solo nel momento in cui l’organizzatore/intermediario invierà relativa conferma, anche a mezzo sistema telematico, posta elettronica direttamente al cliente.Le indicazioni relative al pacchetto turistico non contenute nei documenti contrattuali, negli opuscoli ovvero in altri mezzi di comunicazione scritta, saranno fornite dall’organizzatore/intermediario in regolare adempimento degli obblighi previsti a proprio carico dal Decr. Legisl. 111/95 in tempo utile prima dell’inizio del viaggio.
All’atto della prenotazione o all’atto della richiesta impegnativa dovrà essere versato un acconto massimo del 30% del pacchetto; il saldo della prenotazione dovrà essere versato almeno 30 giorni prima della partenza.
Nella comunicazione di conferma saranno riportate le scadenze per gli acconti e saldi , gli acconti potranno essere richiesti anche in misura inferiore al 30% e la scadenza finale suddivisa ulteriormente. Per alcune struttura verrà data la possibilità di pagare solo l’acconto e di versare il saldo all’arrivo prima dell’inizio del soggiorno.
Il mancato pagamento delle somme di cui sopra alle date stabilite e riportate nel preventivo prima e conferma, costituisce clausola risolutiva espressa tale da determinarne, la risoluzione di diritto.
Il prezzo del pacchetto turistico è determinato nel contratto, con riferimento a quanto indicato nelle tabelle prezzi delle singole strutture o programma e verrà analiticamente riportato nelle comunicazioni con il cliente a mezzo posta elettronica. Esso potrà essere variato fino a 20 giorni precedenti la partenza e soltanto in conseguenza alle variazioni di: costi di trasporto, incluso il costo del carburante, diritti e tasse su alcune tipologie di servizi turistici quali imposte, tasse di atterraggio, di sbarco o di imbarco nei porti e negli aeroporti; tassi di cambio applicati al pacchetto in questione. Per tali variazioni si farà riferimento al corso dei cambi ed ai costi di cui sopra, alla data di redazione del programma come riportata nella scheda tecnica del catalogo ovvero alla data riportata negli eventuali aggiornamenti di cui sopra. Le oscillazioni incideranno sul prezzo forfettario del pacchetto turistico nella percentuale espressamente indicata nella scheda tecnica del catalogo o programma fuori catalogo.
aumento del prezzo di cui al precedente art. 6 in misura eccedente il 10%, modifica in modo significativo di uno o più elementi del contratto oggettivamente configurabili come fondamentali ai fini della fruizione del pacchetto turistico complessivamente considerato e proposta dall’organizzatore/intermediario dopo la conclusione del contratto stesso, ma prima della partenza e non accettata dal consumatore.
Nei casi di cui sopra, il consumatore ha alternativamente diritto: ad usufruire di un pacchetto turistico alternativo, senza supplemento di prezzo, o con la restituzione dell’eccedenza di prezzo, qualora il secondo pacchetto turistico abbia valore inferiore al primo; alla restituzione della sola parte di prezzo già corrisposta.
Tale restituzione dovrà essere effettuata entro sette giorni lavorativi dal momento del ricevimento della richiesta di rimborso. Il consumatore dovrà dare comunicazione della propria decisione (di accettare la modifica o di recedere) entro e non oltre due giorni lavorativi dal momento in cui ha ricevuto l’avviso di aumento o di modifica. In difetto di espressa comunicazione entro il termine suddetto, la proposta formulata dall’organizzatore/intermediario si intende accettata.
Al consumatore che receda dal contratto prima della partenza al di fuori delle ipotesi elencate verranno addebitati gli importi delle penali indicate nella scheda tecnica del catalogo o programma fuori catalogo oltre al costo della quota di iscrizione o costo individuale di gestione pratica. Nel caso di gruppi precostituiti tali somme verranno concordate di volta in volta.
Nell’ipotesi in cui, prima della partenza, l’organizzatore/intermediario comunichi per iscritto la propria impossibilità di fornire uno o più dei servizi oggetto del pacchetto turistico, proponendo una soluzione alternativa il consumatore potrà esercitare alternativamente il diritto di riacquisire la somma già pagata o di godere dell’offerta di un pacchetto turistico sostitutivo proposto (ai sensi del 2° e 3° comma del precedente articolo 7). Il consumatore può esercitare i diritti sopra previsti anche quando l’annullamento dipenda dal mancato raggiungimento del numero minimo previsto nel catalogo o nel programma fuori catalogo, o da casi di forza maggiore e caso fortuito, relativi al pacchetto turistico acquistato.
Per gli annullamenti diversi da quelli causati da forza maggiore, da caso fortuito e da mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, nonché per quelli diversi dalla mancata accettazione da parte del consumatore del pacchetto turistico alternativo offerto (ai sensi del precedente art. 7), l’organizzatore che annulla (ex. Art. 1469 bis n.5 Cod. Civ.), restituirà al consumatore il doppio di quanto dallo stesso pagato e incassato dall’organizzatore tramite l’agente di viaggio intermediario. La somma oggetto della restituzione non sarà mai superiore al doppio degli importi di cui il consumatore sarebbe in pari data debitore secondo quanto previsto dal precedente art. 7 comma 4° qualora fosse egli ad annullare.
Per le modifiche richieste dal consumatore prima della partenza queste sono soggette ad una spesa fissa di modifica di 50,00 Euro più eventuali differenze tariffarie o ulteriori spese amministrative richieste dall’operatore.
Il cliente rinunciatario può farsi sostituire da altra persona sempre che: l’organizzatore ne sia informato per iscritto almeno 4 giorni lavorativi prima della data fissata per la partenza, ricevendo contestualmente comunicazione circa le generalità del cessionario; il sostituto soddisfi tutte le condizioni per la fruizione del servizio (ex art. 10 d. lgs. 111/95) ed in particolare i requisiti relativi al passaporto, ai visti, ai certificati sanitari; il soggetto subentrante rimborsi all’organizzatore tutte le spese sostenute per procedere alla sostituzione nella misura che gli verrà quantificata prima della cessione.
Il cedente ed il cessionario sono inoltre solidalmente responsabili per il pagamento del saldo del prezzo nonché degli importi di cui al 3° comma del presente articolo. In relazione ad alcune tipologie di servizi, può verificarsi che un terzo fornitore di servizi non accetti la modifica del nominativo del cessionario, anche se effettuata entro il termine di cui al precedente 1° comma. L’organizzatore non sarà pertanto responsabile dell’eventuale mancata accettazione della modifica da parte dei terzi fornitori di servizi. Tale mancata accettazione sarà tempestivamente comunicata dall’organizzatore/intermediario alle parti interessate prima della partenza.
I partecipanti dovranno essere muniti di passaporto individuale o di altro documento valido per tutti i paesi toccati dall’itinerario, nonché dei visti di soggiorno e di transito e dei certificati sanitari che fossero eventualmente richiesti. Essi inoltre dovranno attenersi all’osservanza delle regole di normale prudenza, diligenza e rispetto ed a quelle specifiche in vigore nei paesi destinazione del viaggio, a tutte le informazioni fornite loro dall’organizzatore/intermediario, nonché ai regolamenti ed alle disposizioni amministrative o legislative relative al pacchetto turistico. I partecipanti saranno chiamati a rispondere di tutti i danni che l’organizzatore/intermediario dovesse subire a causa della loro inadempienza alle sopra esaminate obbligazioni. Il consumatore è tenuto a fornire all’organizzatore/intermediario tutti i documenti, le informazioni e gli elementi in suo possesso utili per l’esercizio del diritto di surroga di quest’ultimo nei confronti dei terzi responsabili del danno ed è responsabile verso l’organizzatore/intermediario del pregiudizio arrecato al diritto di surrogazione. Il consumatore comunicherà altresì per iscritto all’organizzatore/intermediario, all’atto della prenotazione, le particolari richieste personali che potranno formare oggetto di accordi specifici sulle modalità del viaggio, sempre che ne risulti possibile l’attuazione.
La classificazione ufficiale delle strutture alberghiere viene fornita nel catalogo elettronico od in altro materiale informativo soltanto in base alle espresse e formali indicazioni delle competenti autorità del paese in cui il servizio è erogato. In assenza di classificazioni ufficiali riconosciute dalle competenti Pubbliche Autorità dei paesi anche membri della UE cui il servizio si riferisce, l’organizzatore/intermediario si riserva la facoltà di fornire in catalogo o depliant una propria descrizione della struttura ricettiva, tale da permettere una valutazione e conseguente accettazione della stessa da parte del consumatore.
L’organizzatore risponde dei danni arrecati al consumatore a motivo dell’inadempimento totale o parziale delle prestazioni contrattualmente dovute, sia che le stesse vengano effettuate da lui personalmente che da terzi fornitori dei servizi, a meno che provi che l’evento è derivato da fatto del consumatore (ivi comprese iniziative autonomamente assunte da quest’ultimo nel corso dell’esecuzione dei servizi turistici) o da circostanze estranee alla fornitura delle prestazioni previste in contratto, da caso fortuito, da forza maggiore, ovvero da circostanze che lo stesso organizzatore non poteva, secondo la diligenza professionale, ragionevolmente prevedere o risolvere. Il venditore presso il quale sia stata effettuata la prenotazione del pacchetto turistico non risponde in alcun caso delle obbligazioni nascenti dall’organizzazione del viaggio, ma è responsabile esclusivamente delle obbligazioni nascenti dalla sua qualità di intermediario e comunque nei limiti per tale responsabilità previsti dalle leggi o convenzioni sopracitate.
Il risarcimento dovuto dall’organizzatore per danni alla persona non può in ogni caso essere superiore alle indennità risarcitorie previste dalle convenzioni internazionali in riferimento alle prestazioni il cui inadempimento ne ha determinato la responsabilità: e precisamente la Convenzione di Varsavia del 1929 sul trasporto aereo internazionale nel testo modificato all’Aja nel 1955; la Convenzione di Berna (CIV) sul trasporto ferroviario; la Convenzione di Bruxelles del 1970 (CCV) sul contratto di viaggio per ogni ipotesi di responsabilità dell’organizzatore In ogni caso il limite risarcitorio non può superare l’importo di 2.000 Franchi oro Germinal per danno alle cose previsto dall’art. 13 n° 2 CCV e di 5000 Franchi oro Germinal per qualsiasi altro danno e per quelli stabiliti dall’art. 1783 Cod. Civ.
Ogni mancanza nell’esecuzione del contratto deve essere contestata dal consumatore senza ritardo affinché l’organizzatore/intermediario, il suo rappresentante locale o l’accompagnatore, vi pongano tempestivamente rimedio. Il consumatore può altresì sporgere reclamo mediante l’invio di una raccomandata, con avviso di ricevimento, all’organizzatore o all’intermediario, entro e non oltre dieci giorni lavorativi dalla data del rientro presso la località di partenza.
È istituito presso la Direzione Generale per il Turismo del Ministero delle Attività Produttive il Fondo di Garanzia cui il consumatore può rivolgersi (ai sensi dell’art. 21 D. lgs. 111/95), in caso di insolvenza o di fallimento dichiarato del venditore o dell’organizzatore, per la tutela delle seguenti esigenze: rimborso del prezzo versato; suo rimpatrio nel caso di viaggi all’estero. Il fondo deve altresì fornire un immediata disponibilità economica in caso di rientro forzato di turisti da paesi extracomunitari in occasione di emergenze imputabili o meno al comportamento dell’organizzatore/intermediario. Le modalità di intervento del Fondo sono stabilite con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23/07/99, n. 349 G.U. n. 249 del 12/10/1999 (ai sensi dell’art. 21 n. 5 D. lgs. N. 111/95).
a tali contratti sono altresì applicabili le seguenti clausole delle condizioni generali di contratto di vendita di pacchetti turistici sopra riportate: art. 4 1° comma; art. 5, art. 7; art. 8; art. 9; art. 10 1° comma; art. 11; art. 15; art. 17. L’applicazione di dette clausole non determina assolutamente la configurazione dei relativi contratti come fattispecie di pacchetto turistico. La terminologia delle citate clausole relativa al contratto di pacchetto turistico (organizzatore/intermediario, viaggio ecc. ) va pertanto intesa con riferimento alle corrispondenti figure del contratto di vendita di singoli servizi turistici (venditore, soggiorno, ecc.). Informativa ai sensi della legge. Comunicazione obbligatoria ai sensi dell’art. 16 della L. 269/98.