Source: https://www.lentepubblica.it/finanziamenti-e-contributi/tutte-faq-relative-agli-investimenti-innovativi-nelle-regioni-convergenza/
Timestamp: 2020-08-09 08:51:08+00:00
Document Index: 132780765

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 1', 'art.6', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 5']

Tutte le FAQ relative agli investimenti innovativi nelle Regioni "Convergenza" - lentepubblica
Tutte le FAQ relative agli investimenti innovativi nelle Regioni “Convergenza”
2. Un’impresa per presentare domanda di agevolazione di cui al decreto ministeriale 29 luglio 2013 deve operare in settori specifici?
Possono accedere alle agevolazioni, come previsto dall’art. 4, del decreto ministeriale 29 luglio 2013, le imprese che alla data di presentazione della domanda risultano regolarmente iscritte nel registro delle imprese e costituite da almeno due anni. Resta inteso che i programmi d’investimento per essere ammissibili devono essere finalizzati, esclusivamente, allo svolgimento delle attività economiche indicate all’art. 5 del predetto decreto.
Si, l’attività di magazzinaggio e di supporto ai trasporti, con esclusione dei mezzi di trasporto è fra le attività di servizi ammissibili, nell’ambito dei programmi d’investimento, riportate nell’allegato al decreto 29 luglio 2013, di cui all’articolo 5, comma 3, lettera c).
No, il settore del commercio, non risulta indicato fra le attività economiche previste dall’art. 5, comma 3, che stabilisce in quali attività economiche possono realizzarsi i programmi di investimento per essere ammissibili alle agevolazioni.
6. E’ possibile realizzare programmi di investimento previsti su diverse unità produttive?
No. In base a quanto disposto dall’art. 5, comma 4, di cui al decreto ministeriale 29 luglio 2013, non sono ammissibili alle agevolazioni i programmi d’investimento riguardanti, tra l’altro, il settore della trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea.
Integrazione – Cosa si intende per trasformazione di un prodotto agricolo?
Si. Possono presentare domanda di partecipazione alle agevolazioni, in base al disposto dell’art. 4 del decreto ministeriale 29 luglio 2013, le imprese che alla data di presentazione della domanda risultano essere costituite da almeno due anni e iscritte nel registro delle imprese. Ai fini della documentazione da produrre in conformità a quanto previsto dall’art. 1, comma 1, lettera e) del decreto direttoriale 20 novembre 2013, è prevista la redazione della dichiarazione sostitutiva d’atto notorio redatta secondo lo schema di cui all’allegato n. 4.
9. L’acquisto o la costruzione dell’immobile aziendale e la realizzazione di opere murarie rientrano tra le spese ammissibili alle agevolazioni?
No. In base a quanto stabilito dall’art.6, comma 1, di cui al decreto ministeriale 29 luglio 2013, le spese
Integrazione – Sono agevolabili le opere murarie che risultino indispensabili all’installazione dei macchinari o alla realizzazione di impianti previsti dal programma d’investimento?
Si, ai sensi dell’art. 5, comma 6, lettera b), i programmi di investimento devono essere realizzati nell’ambito di un’unità produttiva ubicata nelle Regioni Campania, Puglia, Calabria e Sicilia (aree dell’Obiettivo Convergenza UE). Le Regioni Abruzzo, Basilicata e Sardegna non rientrano nelle Regioni dell’obiettivo convergenza.
I dati utili, ai fini della verifica della capacità di rimborso, di cui all’art. 9 del decreto ministeriale 29 luglio 2013, devono riferirsi all’ultimo esercizio contabile chiuso, alla data di presentazione della domanda, per il quale è stato approvato e depositato il relativo bilancio o, nel caso di imprese individuali e società di persone, sono state presentate le relative dichiarazioni dei redditi.
I dati sopra indicati devono essere riportati nella dichiarazione sostitutiva, redatta secondo lo schema di cui all’allegato n.4 del decreto direttoriale 20 novembre 2013, da presentare unitamente alla domanda di agevolazione.
19. L’IVA può essere ricompresa tra le spese ammissibili?
Ai sensi dell’articolo 5, comma 6, del decreto ministeriale 29 luglio 2013, ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni i programmi di investimento devono prevedere la realizzazione di una nuova unità produttiva ovvero l’ampliamento o la diversificazione della produzione in nuovi prodotti aggiuntivi o il cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.
Si, in base al disposto dell’art. 5, comma 6, del decreto ministeriale 29 luglio 2013 un programma d’investimento può riguardare anche la realizzazione di una nuova unità produttiva, purché la stessa sia ubicata in una delle regioni obiettivo convergenza.
28. Se il programma di investimento prevede spese da sostenere che eccedono il limite di € 3.000.000, il programma d’investimento viene rigettato nella sua totalità oppure la parte eccedente a carico della società, non viene considerata solo ai fini della determinazione delle spese ammissibili?
32. Ai fini del raggiungimento del limite minimo di investimento di euro 200.000, è possibile presentare un’unica domanda di agevolazioni relativa a più programmi di investimento, ciascuno di importo inferiore a euro 200.000, in diverse unità produttive?
Sì, nel caso in cui il programma di investimento sia diretto alla realizzazione di una nuova unità produttiva, la disponibilità dell’unità locale dovrà essere dimostrata in fase di concessione del finanziamento. Ai fini della registrazione sulla piattaforma informatica e della risoluzione di eventuali problematiche, è possibile contattare il servizio di assistenza tecnica al seguente numero telefonico, 0492015315, ovvero tramite e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica,supportoregistrazione.agevolazionidgiai@mise.gov.it.
Ai sensi dell’articolo 8 del D.M. 23 luglio 2013, come modificato dal D.M. 4 dicembre 2013, la procedura di accesso delle domande di agevolazioni alla fase istruttoria, propedeutica alla concessione delle agevolazioni, prevede che venga seguito un criterio cronologico giornaliero, per cui tutte le domande presentate nello stesso giorno, in presenza di risorse finanziarie sufficienti alla loro copertura, sono ammesse alla successiva fase istruttoria.
(Si precisa, pertanto, che non possono essere accettate le garanzie prestate dagli intermediari finanziari iscritti nell’elenco generale di cui all’art. ex. 106 del TUB).