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Timestamp: 2017-01-22 12:14:57+00:00
Document Index: 97477079

Matched Legal Cases: ['art. 128', 'art. 1', 'art. 128', 'art. 87', 'art. 128', 'art. 115', 'art. 115', 'art. 87', 'art. 115', 'art. 141', 'art. 1', 'art. 141']

Decreto ministeriale 18 marzo 2008
Disposizioni attuative della disciplina dell'imposta
sostitutiva del 6%, prevista dal comma 49 dell'articolo 1 della legge 24
dicembre 2007, n. 244, sull'ammontare delle differenze tra valori civili e
valori fiscali degli elementi patrimoniali da riallineare ai sensi degli
articoli 115, comma 11, 128 e 141 del testo unico delle imposte sui redditi,
approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917
GU 79 del 03/04/2008
IL VICE MINISTRO DELL'ECONOMIA E
per le società controllate che partecipano al consolidato nazionale
1. Le società controllate aderenti al regime del
consolidato nazionale possono ottenere la disapplicazione delle disposizioni
contenute nell'art. 128 del
della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 (Tuir), esercitando l'opzione per
l'applicazione dell'imposta sostitutiva dell'imposta sul reddito delle società
con aliquota del 6 per cento, di cui al comma 49 dell'art. 1 della legge
2. L'imposta sostitutiva deve essere applicata
sull'ammontare complessivo delle differenze tra i valori fiscali e i valori
civili dei beni ammortizzabili, degli altri elementi dell'attivo e dei fondi di
accantonamento, risultante dalla somma degli importi indicati in colonna 3,
rispettivamente, dei righi RF97, RF98 ed RF99 del «Prospetto dei dati per la
rettifica dei valori fiscali ex art. 128 del Tuir»" del modello di
dichiarazione Unico 2008-SC. L'importo indicato in colonna 3 del rigo RF98 è
assunto al netto delle eventuali differenze di valori relative a partecipazioni
di cui all'art. 87 del testo
Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917; ferma restando per tali partecipazioni la
disapplicazione del citato art. 128
3. L'opzione per la disciplina dell'imposta sostitutiva
si esercita effettuando il versamento in unica soluzione del relativo importo
entro il termine per il versamento a saldo dell'imposta sul reddito delle
società relativa al periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2007 e produce
effetti a partire dall'inizio dello stesso periodo d'imposta.
4. L'opzione per la disciplina dell'imposta sostitutiva
può essere esercitata anche in relazione a periodi d'imposta successivi a
quello in corso al 31 dicembre 2007, facendo riferimento, in tal caso,
all'ammontare complessivo delle differenze residue risultanti dai righi delle
successive dichiarazioni dei redditi corrispondenti a quelli indicati nel comma
2 e procedendo al versamento dell'imposta sostitutiva entro il termine per il
versamento a saldo dell'imposta sul reddito delle società relativa al periodo
d'imposta di riferimento.
Art. 2. Applicazione dell'imposta sostitutiva
per i soci della società che ha optato per la trasparenza fiscale delle
1. L'opzione per la disciplina dell'imposta
sostitutiva può essere esercitata dai soci della società soggetta al regime di
trasparenza fiscale di cui all'art. 115 del testo unico delle imposte
1986, n. 917, per ottenere la disapplicazione delle disposizioni contenute nel
comma 11 dello stesso articolo.
2. L'opzione è effettuata autonomamente da ciascun
socio, assoggettando a imposta sostitutiva l'ammontare complessivo delle
differenze tra i valori fiscali e i valori civili dei beni ammortizzabili, degli
altri elementi dell'attivo e dei fondi di accantonamento, risultante dalla somma
degli importi indicati in colonna 3, rispettivamente, dei righi RF91, RF92 ed
RF93 del «Prospetto del reddito imputato ex art. 115 del Tuir e dei dati per la
relativa rideterminazione» del modello di dichiarazione Unico 2008-SC.
L'importo indicato in colonna 3 del rigo RF92 è assunto al netto delle
eventuali differenze di valori relative a partecipazioni di cui all'art. 87 del testo unico delle imposte
1986, n. 917; ferma restando per tali partecipazioni la disapplicazione del
citato art. 115 del citato testo unico.
3. Si applicano le disposizioni dei commi 3 e 4
Art. 3. Applicazione dell'imposta sostitutiva
per l'ente o società controllante che ha optato per il consolidato mondiale
sostitutiva può essere esercitata, nella propria dichiarazione dei redditi,
dalla società o ente controllante aderente al regime del consolidato mondiale
per ottenere la disapplicazione delle disposizioni contenute nell'art. 141 del testo unico delle imposte
civili, risultanti dal bilancio delle controllate non residenti, degli elementi
dell'attivo patrimoniale e dei fondi di accantonamento indicati all'art. 1,
comma 2, che, in assenza di opzione per la stessa imposta sostitutiva, sarebbero
oggetto di riallineamento ai sensi del citato art. 141 del testo unico delle imposte
3. Si applicano le disposizioni dei commi 2, 3 e 4
Art. 4. Applicazione dell'imposta sostitutiva
per i soggetti che intendono optare per il consolidato nazionale, mondiale o per
la trasparenza fiscale.
1. Le disposizioni degli articoli da 1 a 3 si
applicano anche alle società controllate, all'ente o società controllante e ai
soci di società che optano, rispettivamente, per il consolidato nazionale, per
il consolidato mondiale ovvero per la trasparenza fiscale, con effetto dai
periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2007.
Art. 5. - Cessazione dei regimi di
consolidamento o di trasparenza
1. L'interruzione o il mancato rinnovo della
tassazione consolidata ovvero per trasparenza, i cui effetti decorrono dai
periodi d'imposta successivi a quello in cui ha effetto l'esercizio dell'opzione
per l'applicazione dell'imposta sostitutiva, non danno diritto alla restituzione
dell'imposta versata.
2. Si applicano le norme in materia di liquidazione,
accertamento, riscossione, contenzioso e sanzioni previste ai fini delle imposte
- Castegnato, 19 ore fa	Verifica Requisiti Contribuenti Forfetari 2017