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Timestamp: 2020-05-28 13:10:37+00:00
Document Index: 1044805

Matched Legal Cases: ['art. 79', 'art. 18', 'art. 3', 'art. 20', 'art. 18', 'art. 2', 'art. 4']

PSR 2014-2020 - Misura 7 - Tipo di operazione 7.6.01 - "Attività di studio dello stato di conservazione della biodiversità". Approvazione del Programma attuativo e del Programma di acquisizione di beni e servizi annualità 2018-2019 — E-R BUR 172/2018
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 21 MAGGIO 2018, N. 727
PSR 2014-2020 - Misura 7 - Tipo di operazione 7.6.01 - "Attività di studio dello stato di conservazione della biodiversità". Approvazione del Programma attuativo e del Programma di acquisizione di beni e servizi annualità 2018-2019
il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 17 dicembre 2013 recante disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e che abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio;
il Regolamento (UE) n. 1305/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR) e che abroga il Regolamento (CE) n. 1698/2005 del Consiglio;
il Regolamento delegato (UE) n. 807/2014 della Commissione dell’11 marzo 2014 che integra talune disposizioni del Regolamento (UE) n. 1305/2013 e che introduce disposizioni transitorie;
il Regolamento di esecuzione (UE) n. 808/2014 della Commissione del 17 luglio 2014 recante modalità di applicazione del citato Regolamento (UE) n. 1305/2013;
il Regolamento delegato (UE) n. 240/2014 della Commissione del 7 gennaio 2014 che definisce un codice europeo di condotta sul partenariato nell’ambito dei fondi strutturali e d'investimento europei;
la Direttiva 92/43/CEE del Consiglio del 21 maggio 1992, denominata “Direttiva Habitat”;
la Direttiva 2009/147/CE, del Parlamento europeo e del Consiglio del 30 novembre 2009, concernente la conservazione degli uccelli selvatici e che ha sostituito la Direttiva 79/409/CE denominata “Direttiva Uccelli”;
il Decreto del Presidente della Repubblica 8 settembre 1997, n. 357 “Regolamento recante attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali, nonché della flora e della fauna selvatiche”, e successive modifiche;
la Decisione di esecuzione (UE) 2018/43 della Commissione europea del 12 dicembre 2017, che adotta l’undicesimo aggiornamento dell’elenco dei Siti di Importanza Comunitaria per la regione biogeografica continentale;
il Decreto Ministeriale 8 agosto 2014 “Abrogazione del Decreto 19 giugno 2009 e contestuale pubblicazione dell'Elenco delle Zone di Protezione Speciale (ZPS) nel sito internet del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare”;
il Decreto Ministeriale del 17 ottobre 2007 “Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone Speciali di Conservazione (ZSC) e a Zone di Protezione Speciale (ZPS)” pubblicato nella GU n. 258 del 6.11.07, demandava alle Regioni il suo recepimento, attraverso l’approvazione di idonee Misure di conservazione nelle predette aree;
il Decreto Ministeriale del 3 settembre 2002 che approva le “Linee guida per la gestione dei siti Natura 2000”;
la Strategia nazionale per la biodiversità, predisposta dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare ai sensi dell’articolo 6 della Convenzione sulla diversità biologica elaborata a Rio de Janeiro il 5 giugno 1992 e ratificata dall’Italia con la Legge 14 febbraio 1994, n. 124, sulla quale la Conferenza Stato-Regioni ha sancito l’intesa il 7 ottobre 2010;
la Legge regionale del 14 aprile 2004, n. 7 “Disposizioni in materia ambientale. Modifiche ed integrazioni a Leggi regionali” e ss.mm.ii., - artt. 1-9 del Capo I;
la Legge regionale 17 febbraio 2005, n. 6 "Disciplina della formazione e della gestione del sistema regionale delle Aree naturali protette e dei siti della Rete Natura 2000” e ss.mm.ii.;
la Legge regionale 23 dicembre 2011, n. 24 "Riorganizzazione del sistema regionale delle aree protette e dei siti della rete Natura 2000 e istituzione del Parco regionale dello Stirone e del Piacenziano” e ss.mm.ii.;
la Legge regionale 27 giugno 2014, n. 7 “Legge Comunitaria Regionale per il 2014”, che all’art. 79 prevede modifiche alla Legge regionale n. 7 del 2004;
la Legge regionale 30 luglio 2015, n. 13 “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”, che all’art. 18 attribuisce alla Regione le funzioni di approvazione delle Misure di conservazione o dei Piani di gestione dei siti della rete Natura 2000 di cui all’art. 3 della legge regionale n. 7/04, su proposta dei rispettivi Enti di gestione;
la Legge regionale 29 dicembre 2015, n. 22 del “Disposizioni collegate alla legge regionale di stabilità per il 2016” che all’art. 20 prevede che, in via transitoria, la Regione esercita le funzioni di gestione dei siti della Rete Natura 2000, di cui all’art. 18, comma 2, lettera b), della Legge regionale n. 13/15, sentiti i Comuni e le loro Unioni interessate;
la Legge Regionale n. 9 del 20 maggio 2016 “Legge comunitaria regionale per il 2016”;
la Legge Regionale n. 25 del 23 dicembre 2016 “Disposizioni collegate alla Legge regionale di stabilità per il 2017”;
n. 1191 del 30/7/2007 “Approvazione direttiva contenente i criteri di indirizzo per l'individuazione, la conservazione, la gestione ed il monitoraggio dei SIC e delle ZPS, nonché le linee guida per l'effettuazione della valutazione di incidenza ai sensi dell'art. 2, comma 2, della L.R. 7/04”;
n. 667 del 18 maggio 2009 "Disciplinare tecnico per la manutenzione ordinaria dei corsi d'acqua naturali ed artificiali e delle opere di difesa della costa nei siti della Rete Natura 2000 (SIC e ZPS)";
n. 893 del 2 luglio 2012, con la quale è stato aggiornato l’elenco complessivo dei Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e delle Zone di Protezione Speciale (ZPS) presenti nella Regione Emilia-Romagna, ai sensi delle Direttive CEE “Uccelli” ed “Habitat”;
n. 1876 del 14 novembre 2016 “Ampliamento del sito di Rete Natura 2000 SIC IT4090002 "Torriana, Montebello, Fiume Marecchia”;
n. 2317 del 21 dicembre 2016 “Rinnovata istituzione della Zona di Protezione Speciale (ZPS) IT4050022 Biotopi e ripristini ambientali di Medicina e Molinella con riferimento alle aree afferenti l'azienda Nuova Società agricola. Rinnovata indicazione al Ministero dell'Ambiente delle suddette aree quale Sito di importanza comunitaria (SIC)”;
n. 2318 del 21 dicembre 2016 “Rinnovata istituzione della Zona di Protezione Speciale (ZPS) IT4050023 Biotopi e ripristini ambientali di Budrio e Minerbio con riferimento alle aree afferenti l'azienda di Società agricola Isiride. Rinnovata indicazione al Ministero dell'Ambiente delle suddette aree quale Sito di importanza comunitaria (SIC)”;
n. 79 del 22 gennaio 2018 “Approvazione delle Misure Generali di conservazione, delle Misure Specifiche di conservazione e dei Piani di Gestione dei Siti Natura 2000, nonché' della proposta di designazione delle ZSC e delle modifiche alle Delibere n. 1191/07 e n. 667/09.”
Richiamato il Programma di Sviluppo Rurale della Regione Emilia-Romagna per il periodo 2014-2020 attuativo del citato Regolamento (UE) n. 1305/2013, nella sua ultima formulazione (Versione 7.1), approvata dalla Commissione europea con Decisione C(2018) 473 final del 19 gennaio 2018;
la Misura 7 del P.S.R. 2014-2020 comprende il tipo di Operazione 7.6.01 “Attività di studio dello stato di conservazione della biodiversità”;
la suddetta Operazione 7.6.01 contribuisce al perseguimento della Priorità P4 “Preservare, ripristinare e valorizzare gli ecosistemi connessi all'agricoltura e alla silvicoltura” e della Focus Area P4A “Salvaguardia, ripristino e miglioramento della biodiversità, tra l'altro nelle zone Natura 2000, nelle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici e nell'agricoltura ad alto valore naturalistico, nonché dell'assetto paesaggistico dell'Europa”;
per l’attivazione del Tipo di Operazione 7.6.01 le risorse del P.S.R. attribuite ammontano ad euro 700.000,00 per l’intero periodo 2014-2020;
all'attuazione del Tipo di Operazione 7.6.01 provvede la Direzione Generale Cura del Territorio e dell'Ambiente, fermo restando che l’Autorità di Gestione resta rappresentata dal Direttore Generale Agricoltura, Caccia e Pesca;
le attività previste dal Tipo di Operazione 7.6.01 possono essere realizzate, secondo i contenuti del PSR 2014-2020, direttamente dalla Regione attraverso l'acquisizione di beni, servizi e/o di consulenze nel rispetto delle regole comunitarie sulla concorrenza e delle norme regionali in materia;
le attività previste, pur nella specificità della normativa comunitaria sullo sviluppo rurale, devono collocarsi nel contesto normativo vigente per le singole tipologie di spesa da effettuare;
Richiamate le disposizioni del Regolamento (UE) n. 809 del 17 luglio 2014 in materia di controlli e in particolare:
l’articolo 48 che prevede controlli amministrativi sul 100% dei progetti finanziati sia sulle domande di sostegno sia sulle domande di pagamento e che tali controlli riguardano tutti gli elementi che è possibile e appropriato verificare;
l’articolo 49 che prevede che gli ispettori che svolgono i controlli in loco non debbano aver partecipato a controlli amministrativi sulla stessa operazione;
l’articolo 50 che prevede controlli in loco su un campione del 5% della spesa sostenuta per ogni anno civile;
Attesa la necessità di attivare l’Operazione 7.6.1, approvando, in coerenza con i contenuti del P.S.R. 2014-2020, il Programma attuativo di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, che specifica i seguenti aspetti:
obiettivi e contenuti dell’Operazione;
articolazione delle tipologie di attività previste;
ripartizione delle risorse finanziarie fra le attività;
procedure di attuazione, ruoli e responsabilità;
il D.Lgs. 18 aprile 2016 n. 50 "Codice dei contratti pubblici";
la L.R. 21 dicembre 2007, n. 28 "Disposizioni per l’acquisizione di beni e servizi", e in particolare l'art. 4 “Programmi di acquisizione”, per le parti compatibili con il D.Lgs. n. 50/2016;
la propria deliberazione n. 2416 del 29 dicembre 2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007” e ss.mm.ii., per quanto applicabile, in merito all'Appendice 1 "Attività contrattuale" della Parte Speciale ed in particolare le Sezioni 2 "Acquisizione di beni e servizi" e 3 "Beni e servizi acquisibili in economia", per le parti compatibili con il D.Lgs. n. 50/2016;
la propria deliberazione n. 89 del 30 gennaio 2017, recante “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;
la propria deliberazione n. 486 del 10 aprile 2017 recante “Direttiva di indirizzi interpretativi per l'applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D. Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del piano triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”;
il DM 18 gennaio 2018 “Disciplina del regime di condizionalità ai sensi del regolamento (UE) n. 1306/2013 e delle riduzioni ed esclusioni per inadempienze dei beneficiari dei pagamenti diretti e dei programmi di sviluppo rurale”, in particolare gli artt. 20 e 21;
Ritenuto che si provvederà a individuare il Responsabile unico del procedimento (RUP) e i Direttori dell’Esecuzione del Contratto (DEC), in base alla normativa in vigore, con l’atto di specificazione della spesa previsto ai sensi della deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii.;
Preso atto della Determinazione n. 531 dell’11 maggio 2018 con cui il Servizio Tecnico di autorizzazione dell’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) ha modificato la matrice delle deleghe allegata alla convenzione sottoscritta tra la Regione Emilia-Romagna ed Agrea, secondo lo schema-tipo approvato con DGR 796/2017, affidando i controlli relativi all’Operazione 7.6.1 del PSR 2014-2020 al Servizio giuridico dell'ambiente, rifiuti, bonifica siti contaminati e servizi pubblici ambientali, in sostituzione del Servizio Aree protette, Foreste e Sviluppo della montagna al fine di garantire che strutture funzionalmente indipendenti possano intervenire nei ruoli distinti di Beneficiario e Organismo delegato ai controlli;
Dato atto che la proposta del presente provvedimento è stata trasmessa alla Direzione Generale Risorse, Europa, innovazione e istituzioni per l’informazione preventiva e la verifica come previsto dalla deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.;
Ritenuto opportuno, infine, approvare con il presente atto anche la programmazione, per le annualità 2018-2019, delle acquisizioni di beni e servizi ai sensi della predetta L.R. n. 28/2007 e della citata deliberazione della Giunta regionale n. 2416/2008, così come specificato nell’Allegato 2, anch’esso parte integrante e sostanziale del presente atto;
Dato atto che la programmazione di acquisizione di beni e servizi di cui all’Allegato 2 trova copertura su fondi FEASR cofinanziati quota Stato e Regione e che all’erogazione dei suddetti fondi provvede l’Organismo pagatore regionale AGREA;
la Legge Regionale 26 novembre 2001, n.43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e ss.mm.ii.;
il Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n.33 recante “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni” e ss.mm.ii.;
la determinazione n.1524 del 7 febbraio 2017 “Conferimento di un incarico dirigenziale presso la Direzione Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente”;
la determinazione n.19063 del 24 novembre 2017 “Provvedimento di nomina del Responsabile del procedimento ai sensi degli articoli 5 e ss. della L. 241/1990 e ss.mm. e degli articoli 11 e ss. della L.R. 32/1993”;
n. 1107 dell’11 luglio 2016 avente ad oggetto “Integrazione delle declaratorie delle strutture organizzative della Giunta regionale a seguito dell’implementazione della seconda fase della riorganizzazione avviata con delibera 2189/2015”;
n. 1681 del 17 ottobre 2016 “Indirizzi per la prosecuzione della riorganizzazione della macchina amministrativa regionale avviata con deliberazione n. 2189/2015”;
n. 93 del 29 gennaio 2018 “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione. Aggiornamento 2018-2020”;
Su proposta dell'Assessore alla Difesa del suolo e della costa, Protezione civile e Politiche ambientali e della montagna, Paola Gazzolo e dell'Assessore all'Agricoltura, Caccia e Pesca, Simona Caselli
di approvare il Programma attuativo dell’Operazione 7.6.01 ““Attività di studio dello stato di conservazione della biodiversità” del PSR 2014-2020 di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale del presente atto, comprensivo del programma delle attività di acquisizione di beni e servizi per le annualità 2018-2019, nella formulazione di cui all’Allegato 2, anch’esso parte integrante e sostanziale del presente atto;
di dare atto che la programmazione di acquisizione di beni e servizi di cui all’Allegato 2 trova copertura su fondi FEASR e afferisce, pertanto, alle risorse pubbliche mobilitate dal PSR e che all’erogazione dei suddetti fondi provvede l'Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (AGREA) per l’Emilia-Romagna, quale Organismo pagatore riconosciuto dalla Commissione Europea, e che la relativa attuazione non comporta l'assunzione di impegni contabili a carico del bilancio regionale;
di dare atto che le risorse finanziarie indicate nel predetto Allegato sono comprensive dell’IVA di legge e arrotondate all’intero;
di dare atto che la proposta del presente provvedimento è stata trasmessa alla Direzione generale Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni per l’informazione preventiva e la verifica come previsto dalla deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.;
di disporre che si provvederà a individuare il Responsabile Unico del Procedimento (RUP) e i direttori dell’esecuzione del contratto (DEC), in base alla normativa in vigore, con l’atto di specificazione della spesa previsto ai sensi della deliberazione n. 2416/2008 e ss.mm.ii.;
di stabilire, altresì, che eventuali modifiche o specifiche precisazioni tecniche a chiarimento di quanto indicato nel Programma attuativo, oggetto di approvazione del presente atto, possano essere disposte con Determinazione del Direttore Generale alla Cura del Territorio e dell’Ambiente;
di dare atto che per quanto previsto in materia di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni, si provvederà ai sensi delle disposizioni normative e amministrative in vigore richiamate in parte narrativa;
di disporre la pubblicazione in forma integrale della presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico, dando atto che il Servizio Aree protette, Foreste e Sviluppo della montagna provvederà a darne la più ampia pubblicizzazione anche sulla pagina web http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/parchi-natura2000/rete-natura2000/consultazione/normativa/norme-rer.