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Timestamp: 2015-11-25 23:43:02+00:00
Document Index: 66782515

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 49', 'art. 97', 'art.\n13', 'art. 9', 'art. 134', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 97', 'art. 13', 'art. 124', 'art. 125', 'art. 134']

Comune di Grassobbio (via noodls) / ALIQUOTE I.M.U. PER L'ANNO 2013
05/13/2013 | News release
distributed by noodls on 05/13/2013 19:29 Print
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N. 13 del 29-04-2013
OGGETTO: ALIQUOTE I.M.U. PER L'ANNO 2013.
L'anno duemilatredici il giorno ventinove del mese di aprile alle ore 21:40 nella sala delle adunanze.
Previa l'osservanza di tutte le formalità previste dal vigente D. Lgs 18.8.2000 n. 267, vennero oggi convocati i componenti del Consiglio Comunale.
All'appello risultano :
EPIS ERMENEGILDO
BANI MARIO
SANGALETTI LUCIANO
CHIODA PIERANTONIO
BENTOGLIO ROSANGELA
GHERARDI EMANUELE
PACIOLLA MARCO
ROTA LETIZIA
BASSETTI MARIELLA
BARCELLA ANNA
PELLEGRIS MAURIZIO
TOTALE ASSENTI
Assiste il SEGRETARIO COMUNALE CULASSO ADRIANO il quale provvede alla redazione del presente verbale.
Essendo legale il numero degli intervenuti, il Sig. EPIS ERMENEGILDO - SINDACO - assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato
DELIBERA N. 13 del 29-04-2013
Il Sindaco Epis Ermengildo illustra l'argomento.
Entro il 9 maggio, come stabilito dal Decreto legge 8 aprile 2013, n. 35, si dovranno pubblicare sul portale del federalismo fiscale le aliquote IMU per l'anno 2013.
Per l'anno 2012 si erano determinate le aliquote IMU nel seguente modo:
- aliquota ordinaria 8,8 per mille (+ 1,2 per mille sull'aliquota base del 7,60 per mille);
- abitazione principale aliquota del 4 per mille (pari all'aliquota base) con detrazione di € 200,00 aumentata di € 50,00 per ogni figlio di età inferiore a 25 ani;
- fabbricati di categoria D strutturali all'agricoltura, aliquota dell' 1 per mille (pari al 50% della aliquota base del 2 per mille).
Il gettito dei fabbricati D rurali era riservato completamente al Comune, mentre il gettito di tutti i rimanenti fabbricati D (industrie, artigiani, banche, ecc.), che per Grassobbio è la parte più rilevante, era suddiviso al
50% della tariffa base del 7,60 per mille, tra il Comune e lo Stato.
Per il 2013 il gettito dei fabbricati D andrà versato completamente allo Stato, ed al Comune rimarrà solo la parte eccedente l'aliquota base del 7,60 per mille.
Quanto mancante, cioè circa 1 Milione, dovrebbe essere compensato dalla Stato con il fondo di solidarietà. Inoltre il gettito dei fabbricati di categoria D strumentali all'agricoltura, riservato completamente al Comune,
dall'anno 2013 dovrà essere versato completamente allo Stato con l'aliquota base del 2 per mille.
Pertanto, nell'incertezza delle norme e delle decisioni che verranno assunte dal Governo, si propone di approvare le aliquote IMU nella stessa percentuale e con le detrazioni applicate nel 2012, ad eccezione per i fabbricati rurale di Cat. D strutturali all'agricoltura, la cui aliquota verrà stabilita nella misura base del 2 per mille, non essendo più di competenza del Comune.
Eventuali modifiche delle aliquote verranno apportate a settembre in sede di assestamento di bilancio.
Il Consigliere Ravasio Alberto evidenzia che i cittadini e le aziende stanno vivendo una situazione assurda che sta portando il paese sempre più in crisi. L'IMU ha condizionato pesantemente la situazione già precaria, sia per le aziende che per i possessori delle seconde case, in molti casi i genitori che le hanno date in uso ai propri figli. Per le aziende la nuova IMU è come avere un nuovo canone di affitto che si aggiunge a tutte le altre spese; chiede, quindi che vengano valutate tutte le opportunità per aiutare le aziende e i proprietari delle seconde case, cercando di ridurre l'aumento dello 0,12 introdotto lo scorso anno dall'Amministrazione e dando atto della dimostrata capacità e bravura dell'attuale Amministrazione nel gestire il Comune.
Il Sindaco Epis Ermenegildo evidenzia che l'urgenza di questa delibera è rappresentata dal fatto che deve essere pubblicata soprattutto in relazione alla modifica della quota dei fabbricati rurali che da quest'anno viene introitata dallo Stato, mentre per la definizione delle aliquote si cercherà in tutti i modi di ridurre la tassazione soprattutto per le piccole e medie industrie, perché questa è la nostra volontà.
La Consigliere Barcella Anna chiede chiarimenti in merito agli effettivi pagamenti IMU per l'anno 2012 ed arretrati per quanto riguarda l'ICI.
Il Sindaco Epis Ermenegildo in risposta precisa che le previsioni IMU 2012 sono state rispettate e per questo fa i complimenti all'ufficio per il lavoro fatto e per quanto concerne l'ICI, per gli anni arretrati, è in corso da parte di Equitalia il recupero delle somme.
RITENUTO che il D.L. 08 aprile 2013, n. 35 art. 10 ha stabilito che il versamento ella prima rata I.M.U. per l'anno 2013 di cui al comma 3 dell'art. 9 del Decreto Legislativo 14/03/2011 n. 23 è eseguito sulla base degli atti pubblicati nel sito informatico di cui all'art. 1, comma 3 del decreto legislativo 28 settembre 1998 n. 360 del Portale del federalismo fiscale.
Il Comune è tenuto ad effettuare l'invio al predetto sito alla data del 09 maggio dello stesso anno.
CONSIDERATO che il comma 380 dell'art. 1 della Legge di stabilità per l'anno 2013 alla lett. f) ha riservato allo Stato il gettito dell' IMU, derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento, prevista dal comma 6, primo periodo, dell'art. 13 del D.L. n. 201 del 2011.
CONSIDERATO che per l'anno 2012 l'ammontare del gettito IMU per gli immobili di cat. D complessivo, calcolato con aliquota standard è stato di Euro 1.993.058,76 di cui il 50% è rimasto al comune per un importo pari ad Euro 996.529,38.
PRESO ATTO CHE per l'anno 2013 tutto il gettito degli immobili di cat. D calcolato con aliquota standard (0,76 per cento) andrà allo Stato e visto inoltre, che tale gettito sarà maggiore di quello dell'anno 2012 in quanto il moltiplicatore per la determinazione della base imponibile per gli immobili di cat. D diversi da D5 per l'anno 2013 passa da 60 a 65 oltre che per l'aumento del numero di immobili accatastati nella cat. D nell'anno 2012.
VISTO quanto sopra si quantifica un minore introito nell'anno 2013 per il Comune di Grassobbio in circa
Euro 1.000.000,00, mantenendo le aliquote approvate per l'anno 2012.
DATO ATTO CHE allo stato attuale, non è possibile determinare in modo consapevole e corretto le aliquote IMU per l'anno 2013, in quando non vi è la certezza che la minore entrata sopra indicata sarà riconosciuta e compensata con il fondo di solidarietà come istituito dalla Legge di Stabilità 2013.
CONSIDERATA inoltre la Risoluzione n. 5/DF del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 28/03/2013 con la quale si evidenzia che l'intero gettito dello 0, 20 % per gli immobili di cat. D rurali è riservato allo Stato e che è dunque impossibile per l'anno 2013 applicare riduzioni di aliquota, come per altro deliberato per l'anno 2012.
il D. Lgs. 18.08.2000, n. 267;
i pareri favorevoli espressi ai sensi dell'art. 49-1° comma del D. Lgs. 18.08.2000, n. 267;
l'attestazione di conformità espressa ai sensi dell'art. 97 - c. 2 del D. Lgs. 18.08.2000, n. 267 e dell'art.
13 del T.U. Regolamento sull'Autonomia organizzativa.
Con voti favorevoli n. 12 ed astenuti n. 3 (Ravasio Alberto, Foresti Andrea, Santini Giampietro) espressi a norma di legge.
1) Di mantenere per il momento, anche per l'anno 2013, le aliquote IMU per l'anno 2012 ad eccezione di quelle per gli immobili rurali per i motivi sopra elencati e specificate come segue:
ALIQUOTA DI BASE : 0,88% ( zero virgola ottantotto per cento);
ALIQUOTA ABITAZIONE PRINCIPALE : 0,40% (zero virgola quaranta per cento);
ALIQUOTA FABBRICATI RURALI AD USO STRUMENTALE: 0,20% (zero virgola venti per cento.
2) Di determinare le seguenti detrazioniper l'applicazione dell'Imposta Municipale Propria anno 2013:
a) per l'unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative
pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200,00 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica;
b) la detrazione prevista alla lettera a) è maggiorata di 50,00 euro per ciascun figlio di età non superiore a ventisei anni, purché dimorante abitualmente e residente anagraficamente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale; l'importo complessivo della maggiorazione, al netto della detrazione di base, non può superare l'importo massimo di euro 400,00 da intendersi pertanto in aggiunta alla detrazione di base.
3) Di dare atto che tali aliquote e detrazioni decorrono dal 1 gennaio 2013.
4) Di equiparare all'abitazione principalecome previsto dall'art. 9 dal regolamento IMU approvato con delibera di Consiglio n. 17 del 14/06/2012:
b) l'unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata.
5) Di dare atto che per tutti gli altri aspetti di dettaglio riguardanti la disciplina del tributo si rimanda al
Il Presidente propone di rendere la presente deliberazione immediatamente eseguibile.
Sentita la proposta del Presidente.
Con voti favorevoli n. 12 ed astenuti n. 3 (Ravasio Alberto, Foresti Andrea, Santini Giampietro) espressi ai sensi di legge.
Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134-4° comma del D. Lgs. 18.08.2000, n. 267.
PARERE PREVENTIVO DI REGOLARITA' TECNICA
Ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 49, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali" il sottoscritto, Responsabile dell'Area esprime parere "FAVOREVOLE"in ordine alla regolarità tecnica della proposta in oggetto e, per quanto di competenza, si trasmette al Responsabile dell'Area Finanziaria in quanto comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico- finanziaria o sul patrimonio dell'ente.
IL/LA RESPONSABILE DELL'AREA
f.to CULASSO ADRIANO
PARERE PREVENTIVO DI REGOLARITA' CONTABILE
Ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 49, del D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali", il sottoscritto, Responsabile dell'Area esprime parere "FAVOREVOLE" in ordine alla regolarità contabile della proposta in oggetto, dato atto che comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente.
IL/LA RESPONSABILE
ATTESTAZIONE DEL SEGRETARIO COMUNALE (art. 97, comma 2, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e
art. 13 del testo unico Regolamento sull'autonomia organizzativa )
SI ATTESTA La conformità giuridico amministrativa del presente atto.
f.to EPIS ERMENEGILDO f.to CULASSO ADRIANO
Su attestazione del Messo comunale, si certifica che questa deliberazione, ai sensi dell'art. 124, primo comma, del D.Lgs. 18.08.2000 nr. 267, è stata affissa in copia all'Albo Pretorio il giorno 09-05-2013 e vi rimarrà pubblicata per 15 giorni consecutivi dal 09-05-2013 al 24-05-2013.
Addì, 09-05-2013 IL FUNZIONARIO INCARICATO
(art. 125 del D.Lgs. 18.08.2000 nr. 267)
Si attesta che con la presente delibera, contestualmente all'affissione all'Albo, viene trasmesso l'elenco ai
Si certifica che la presente deliberazione, è divenuta esecutiva ai sensi dell'art. 134, terzo comma, del D. Lgs.
18.08.2000 nr. 267 essendo decorsi 10 giorni dalla sua pubblicazione all'albo pretorio di questo comune.
Copia conforme all'originale in carta libera per uso amministrativo
Addì, 09-05-2013 IL SEGRETARIO COMUNALE
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