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Timestamp: 2020-02-24 23:09:42+00:00
Document Index: 133022423

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 32', 'sentenza ', 'art. 2730', 'art. 2729']

Av. Trincanato | Giurisprudenza Bolognese
Category Archives: Av. Trincanato
IL GDP DI BOLOGNA NON DEFLETTE: SUFFICIENTE LA CLINICA
Giudice di Pace di Bologna, sentenza 6 aprile 2016, n. 3.280, est. Zardi. Ove le lesioni siano accertate con criterio clinico ed obiettivo, secondo le prescrizioni di cui agli articoli 32 comma 3 ter e 3 quater di cui alla L. 27/12, e non sulla base di semplice sintomatologia soggettiva, e pur in assenza di riscontro strumentale, la consistenza delle lesioni stesse è accertata con obiettività scientifica e riferibilità eziologica al sinistro, motivo per il quale il danno va liquidato integralmente. Scarica la sentenza: Zardi 01
Giudice di Pace di Bologna, sentenza 5 aprile 2016, n. 3.175 est. Trincanato. La dotta sentenza esamina prima il rapporto fra il trattamento INAIL da inabilità lavorativa temporanea (patrimoniale) ed il risarcimento del danno biologico, giungendo alla conclusione che la surroga INAIL per il primo cespite non può aggredire il secondo. Quanto al problema della liquidazione del danno biologico permanente “non strumentalmente accertato” il Giudice di Pace non condivide quell’orientamento del Tribunale di Bologna che si attesta su posizioni negazioniste, ciò alla luce della necessaria lettura unitaria dei due commi (3 ter e 3 quater) dell’art. 32, in quanto l’alternativa spalancherebbe un vuoto di tutela anticostituzionale. La giurisprudenza costituzionale viene invece valutata alla stregua della mancata, effettiva, riduzione dei premi. Scarica la sentenza: Trincanato 03
ANCORA IL GIUDICE DI PACE: I DANNI “CLINICAMENTE CERTI” SI PAGANO
Giudice di Pace di Bologna, sentenza 17 febbraio 2015 n. 1.522 est. Trincanato In caso di danno accertato clinicamente, ma strumentalmente non accertato ovvero non accertabile, la L. 27 del 24 marzo 2012 va interpretata in senso costituzionalmente conforme, ovvero consentendo la dimostrazione della lesione con prova ordinaria (art. 2730 e seg. c.c.; 115 c.p.c.) tra cui le prove documentali / sanitarie, le prove testimoniali, le presunzioni nei rigorosi termini di cui all’art. 2729 c.c.. La prova presuntiva non è mai stata esclusa dal legislatore, non essendo più ammissibile desumere tale prova soltanto dalla sintomatologia soggettiva della vittima e, quindi, dovendosi richiedere una presunzione grave e precisa discendente dall’essere stata la menomazione accertata visivamente o strumentalmente. Il danno è quindi risarcibile ogni volta che la sintomatologia soggettiva abbia trovato riscontro in un dato clinico o strumentale. Scarica la sentenza: Trincanato 02