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Timestamp: 2019-10-18 08:59:46+00:00
Document Index: 150949641

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 43', 'art.49', 'art.134', 'art.32']

C O M U N E D I S A S S O M A R C O N I PROVINCIA DI BOLOGNA ESTRATTO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 4 DEL 11/02/ PDF
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1 C O M U N E D I S A S S O M A R C O N I PROVINCIA DI BOLOGNA ESTRATTO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 4 DEL 11/02/2015 OGGETTO: UNA SCELTA CONSAPEVOLE - ADESIONE AL PROGETTO DONAZIONE DI ORGANI L anno duemilaquindici il giorno undici del mese di Febbraio alle ore 17:00, in SASSO MARCONI nella sala delle adunanze, previa l osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente normativa, vennero oggi convocati a seduta i componenti della Giunta comunale. All appello risultano : MAZZETTI STEFANO Sindaco Presente LENZI MARILENA Assessore Assente CORTI RENZO Assessore Presente MASTRAPASQUA CARLA Assessore Presente TURRINI MIRCO Assessore Presente Presenti N. 4 Assenti N. 1 Assiste alla seduta il Segretario Comunale DOTT. POLI CLAUDIO il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Sindaco MAZZETTI STEFANO assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato.
2 LA GIUNTA COMUNALE Premesso che: - la donazione di organi e di tessuti rappresenta un atto di solidarietà verso il prossimo, un segno di grande civiltà e di rispetto per la vita ; - il trapianto di organi rappresenta un efficace terapia per alcune gravi malattie e l unica soluzione terapeutica per alcune patologie non altrimenti curabili; - grazie al progresso della medicina e all esperienza acquisita negli ultimi decenni nel settore, il trapianto rappresenta la soluzione terapeutica in grado di garantire al paziente ricevente il ritorno ad una qualità della vita normale e una buona aspettativa di vita; - in Italia si è raggiunto un ottimo livello di professionalità nell ambito dei trapianti di organi in termini di interventi realizzati, qualità dei risultati e sicurezza delle procedure. Ciononostante, la criticità principale resta la disponibilità degli organi utilizzabili per il trapianto; - l impianto organizzativo della rete trapiantologica disegnato dalla L. 1 aprile1999, n. 91 affida al Sistema Informativo Trapianti (SIT) il compito di raccogliere le dichiarazioni di volontà dei cittadini in quanto strumento accessibile ai coordinamenti locali per la verifica in modalità sicura e in regime di H24 della dichiarazione di volontà di ogni potenziale donatore; - le procedure predisposte per l inserimento delle dichiarazioni di volontà nel Sistema Informativo Trapianti (SIT) dal DM 8 aprile 2000 hanno consentito la registrazione di solo un milione e trecentotrentamila circa di espressioni di volontà; - la registrazione della volontà alla donazione di organi e tessuti nel Sistema Informativo Trapianti rappresenta uno strumento di garanzia e tutela della libera scelta di ogni cittadino maggiorenne; la registrazione della dichiarazione di volontà nel SIT rappresenta una delle modalità previste dalla L. 1 aprile 1999, n. 91 a cui si aggiungono quelle predisposte dal DM 8 aprile 2000 e DM 11 marzo 2008; - l art. 3, comma 3, Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773 così come modificato dall art. 3, comma 8-bis, D.L. 30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla L. 26 febbraio 2010, n. 25 e dall art. 43, comma 1, del Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98 dispone che la carta d identità può altresì contenere l indicazione del consenso ovvero del diniego della persona cui si riferisce a donare gli organi in caso di morte. I comuni trasmettono i dati relativi al consenso o al diniego alla donazione degli organi al Sistema Informativo Trapianti, di cui all articolo 7, comma 2, della legge 1 aprile 1999, n. 91. Considerato che: - la carta d'identità è un documento di riconoscimento strettamente personale dove sono contenuti i dati anagrafici e altri elementi utili ad identificare la persona a cui tale documento si riferisce e che tutti i cittadini sono tenuti ad avere; - la raccolta e l inserimento delle dichiarazioni di volontà alla donazione degli organi e tessuti al momento del rilascio o rinnovo del documento di identità rappresenta un opportunità per aumentare il numero delle dichiarazioni e, pertanto, incrementare in modo graduale il bacino dei soggetti potenzialmente donatori, a tale scopo è stato messo a punto un modello procedurale con il Progetto CCM La donazione organi come tratto identitario, già attivo dal 23 marzo 2012 nei Comuni di Perugia e Terni; - dal progetto CCM di cui al punto precedente è stato predisposto un piano formativo e di comunicazione da utilizzarsi nei Comuni Riconosciuto l altissimo valore sociale dell iniziativa ed i benefici pratici di immediatezza operativa che ne potranno derivare dallo stretto collegamento tra la banca dati comunale delle volontà manifestate positivamente alla donazione degli organi e dei tessuti in sede di rinnovo/rilascio della carta d identità e la banca dati in possesso del CNT e delle sue diramazioni regionali. Tutto quanto premesso e considerato;
3 Acquisito il parere favorevole del Responsabile dell Area interessata in ordine alla regolarità tecnica della proposta, ai sensi dell art.49 T.U. Enti Locali approvato con D.Lgs n.267/2000; Con voti unanimi resi in forma palese, D E L I B E R A per i motivi espressi in premessa che fanno parte integrante e sostanziale del testo: - di dare atto che il Progetto Carta d identità-donazione Organi, come su descritto, sia meritevole di tutela ed accoglimento da parte di questa Amministrazione; - di aderire al Progetto Carta d identità-donazione Organi ; - di dare mandato al Responsabile con il cittadino, di mettere in atto tutti gli strumenti adeguati al fine di dare concreta attuazione al progetto stesso; - di dare mandato al Responsabile con il cittadino di operare secondo le seguenti direttive: - la formazione del personale anagrafe deve essere svolta dal Centro Riferimento Trapianti Emilia-Romagna (CRT-ER) con sede a Bologna, presso l Ospedale S.Orsola - il piano di comunicazione/informazione che verrà svolto dal Comune dovrà tenere conto delle linee di indirizzo elaborate dal CNT - l attivazione delle modifiche da apportare al software a cura del sistema informatico del Comune dovrà tenere conto delle linee di indirizzo elaborate dal SIT; - di dare atto che la presente deliberazione non comporta oneri finanziari a carico dell amministrazione comunale. Con successiva votazione favorevole, unanime e palese si dichiara la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art.134 comma 4 del T.U. Enti Locali approvato con D.Lgs n.267/2000.
5 Letto, confermato e sottoscritto IL PRESIDENTE F.to MAZZETTI STEFANO IL SEGRETARIO COMUNALE F.to DOTT. POLI CLAUDIO La presente deliberazione viene pubblicata con effetto legale sul sito informatico del Comune dal 19 FEBBRAIO 2015 per 15 giorni consecutivi, ai sensi dell art.32 Legge n.69/2009. IL SEGRETARIO COMUNALE F.to DOTT. POLI CLAUDIO La presente è copia conforme all originale conservata presso la Segreteria Comunale. Sasso Marconi, L Addetto
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