Source: http://www.comune.cernuscosulnaviglio.mi.it/comune/area-servizi-al-cittadino/ufficio-statocivile/procedimenti/trascrizione-sentenze-straniere-di-divorzio/index.html
Timestamp: 2019-11-19 21:23:56+00:00
Document Index: 174701958

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 39', 'art. 22', 'art. 37', 'art. 22', 'art. 64']

Trascrizione sentenze straniere di divorzio - Comune di Cernusco sul Naviglio
La legge di diritto internazionale privato n. 218/1995 prevede, quale regola generale, l'automatica efficacia in Italia di sentenze e provvedimenti stranieri che rispettino taluni requisiti basilari di compatibilità con l'ordinamento italiano.
E' però necessario che i provvedimenti stranieri vengano trascritti presso il Comune italiano competente ( Ufficio di Stato Civile del Comune in cui è iscritto o trascritto l'atto di matrimonio).
copia dichiarata "conforme all'originale" dall'autorità straniera che ha emesso il provvedimento tradotta in italiano (art. 37 del Regolamento CE n. 2201/2003);
certificato plurilingue di cui all'art. 39 del Regolamento citato;
dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell'art. 22 lett. c) e d) del Regolamento citato;
eventuale documentazione di cui all'art. 37 punto 2) del Regolamento citato
Provvedimenti emessi sa stati dell'Unione Europea
provvedimento integrale di divorzio e attestazione del passaggio in giudicato completi di legalizzazione della firma dell'autorità straniera che ha emesso la documentazione, secondo le convenzioni vigenti con lo Stato;
traduzione in italiano dei documenti redatti in lingua straniera effettuata ai sensi dell'art. 22 del Dpr 396/2000;
dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell'art. 64 lett. e) e f) della L. 218/1995.
o dall'Autorità diplomatica all'estero;
o dal traduttore giurato all'estero (firma legalizzata dall'Autorità Diplomatica Italiana all'estero o con apposizione dell'Apostille prevista dalla convenzione dell'AIA);
l'originale o copia autentica del documento comprovante che la domanda giudiziale o l'atto è stato notificato o comunicato al contumace;
90 giorni dal ricevimento della richiesta da parte del Consolato o dell'istanza da parte dell'interessato.