Source: http://docplayer.it/2994049-Relazione-illustrativa.html
Timestamp: 2018-11-16 12:52:33+00:00
Document Index: 66466241

Matched Legal Cases: ['art.67', 'art.67', 'art.3', 'art.4', 'art.3', 'art.67', 'art.67']

1 CONTI Massimo ARCHITETTO Via D. Brunenghi, FINALE LIGURE tel fax cell mail RELAZIONE ILLUSTRATIVA Il sottoscritto Arch. CONTI Massimo con studio a Finale Ligure Via D. Brunenghi n.267 a seguito d'incarico conferitomi dalla Società "SEA RESIDENCE" S.r.L., con sede legale a Finale Ligure Via G. da Verazzano n.51 e legale rappresentante il Sig. BOSIO Giorgio, residente a Finale Ligure Località Bracciale Gorra, elenca dettagliatamente la richiesta di proposta progettuale allegata. PREMESSA La richiesta riguarda una struttura turistico-ricettiva della Società SEA RESIDENCE S.r.L., denominata "SPORTING CLUB", posta in Finale Ligure Località San Bernardino via Giovanni da Verazzano n 51, complesso edificato a metà degli anni 70 e dal momento della sua apertura è sempre stato utilizzato come luogo di svago e discoteca serale nei periodi estivi. Tipologicamente risulta essere una struttura con caratteristiche liguri, dotata di un American bar, terrazzi, piscina scoperta olimpionica (ml x 25.0), spogliatoi per uomini e donne, tre campi da tennis, un ampio parcheggio e locali tecnici- La struttura risulta posizionata su un crinale in località di San Bernardino, posta a monte di Finale Ligure in una zona collinare oggetto di una lottizzazione approvata intorno agli anni 60. PROGETTO Lo studio prevede una rielaborazione dell'attuale complesso con la finalità di ripristinare l'originalità della costruzione, attraverso la traslazione di alcuni volumi presenti ritenuti non congrui (piramide) e la loro ricomposizione in una zona adiacente (arena) facente parte dello stesso lotto di proprietà. Lo studio prevede un aumento volumetrico del 30 %, come previsto dal P.U.C.che partendo dal volume attuale di mc.4.308,33, calcolata con un'altezza di ml.3,50 (art.67 bis L.R. 16/2008) si avranno mc ,09 e applicando l'aumento del 30% si arriva a mq.1.600,42 e mq. 336,08 di superficie Sacc. 1
2 COMPUTO VOLUME ATTUALE ATTUALE mq mc mq PT mc 1.879,81 587,44 P1 mc 2.429,02 462, , ,65 AUMENTO 30% 4.308,83 * 0,30 = 1.292,65 TOTALE 4.308, ,65 = 5.601,48 Superficie art.67 bis L.R. 16/ ,48 / 3,50 = 1.600,42 La superficie a progetto risulta complessivamente inferiore a quanto autorizzabile 1.599,24 < 1.600,42 Il progetto prevede la realizzazione di n.22 unità immobiliari ad uso abitativo, delle quali il 10% ad uso pubblico e il 50% verrebbe convenzionato a residenti di Finale, con modalità da concordarsi con l'amministrazione. Il progetto prevede il frazionamento del corpo di fabbrica nel seguente modo: PIANO TERRA Il progetto prevede la creazione di una zona cantine con accesso dal vano scale che collega il PT al P1 Sporting, mentre nella restante parte comprensiva della nuova costruzione, sono previsti: PT Sporting n.2 unità da destinare nella percentuale del 10% per edilizia convenzionata paari ad un totale di mq.159,93, n.1 unità in libera vendita da mq.89,29, PT zona ex tennis n.1 unità in libera vendita da mq.109,46, n.1 unità in libera vendita da mq.69,42, n.1 unità in libera vendita da mq.86,02, n.1 unità in libera vendita da mq.77,63, n.1 unità in libera vendita da mq.53,70, n.1 unità in libera vendita da mq.89,62, n.1 unità in libera vendita da mq.68,71, n.1 unità in libera vendita da mq.43,60, 2
3 TOT. mq.937,09 Piano Primo Sporting n.1 unità in libera vendita da mq.55,05, n.1 unità in libera vendita da mq.52,97, n.1 unità in libera vendita da mq.83,04, n.1 unità in libera vendita da mq.52,21, TOT mq.243,27 Piano Arena + 240,00 PT n.1 unità in libera vendita da mq.71,15, n.1 unità in libera vendita da mq.94,86, n.1 unità in libera vendita da mq.96,48, TOT mq.260,49 P1 ARENA n.1 unità in libera vendita da mq.25,29, n.1 unità in libera vendita da mq.36,62, n.1 unità in libera vendita da mq.48,69, n.1 unità in libera vendita da mq.46,22, TOT mq.156,83 P2 n.1 pertinenza dell'unitànon abitabile. Tutte le unità previste avranno una porzione di terreno di pertinenza da utilizzare come giardini privati. PIANO PRIMO La proposta prevede la rimozione del corpo piramide, in quanto appare non congruo con il contesto in modo da ripristinare l'originale profilo della struttura, utilizzando il volume dell'american bar scorporato di una piccola parte (saletta), dell'alloggio del custode e del corpo laterale alla piramide rimossa, creando n.3 unità oltre alla n.4 che avrebbe uno sviluppo verticale. Le unità verrebbero fornite di un'area pertinenziale ad uso terrazzo e di giardino. NUOVO TERRAZZAMENTO ERBOSO L'area rivolta verso ponente corrispondente al salto di quota tra il piano primo e la zona piscina, attualmente pavimentata in quanto risulta essere parte della copertura del piano terra, verrebbe prolungata di circa 10 ml., contemplando la demolizione dell'attuale pavimentazione e di parte della piscina, per creare un terrapieno atto alla creazione di un terrazzamento sito alla stessa quota (+3.13) e con 3
4 il fine di dare un'area verde in tale punto atta alla piantumazione di essenze vegetali autoctone. La soluzione impone l'accorciamento della piscina di circa 8,0 ml., portandola dagli attuali 25,0 ml. ca. a 17,0 ml futuri ca., lasciando inalterata la larghezza e la zona pavimentata a cornice (+1.50). OSSERVANZA D.M.1444 del 1968 La struttura risulta inserita all interno di un lotto unico, censito al N.C.E.U. al foglio n.23 mappale 965, catastalmente di mq.8.935,0 dal quale detratta le superfici occupate dalla struttura (mq.588,57), della piscina (circa mq.348,0), risultano mq.7.999,0 liberi. Se si analizza il rispetto dell art.3 (Rapporti massimi tra gli spazi destinati agli insediamenti residenziali e gli spazi pubblici o riservati alle attività collettive, a verde pubblico o parcheggi), vediamo che la soglia minima dei mq.18 per abitante che il D.M impone, risulta pienamente rispettato, in quanto: mq.7.999/18 = mq.444,39/ab. Analoga verifica risulta pienamente soddisfatta anche per l art.4 (Quantità minime di spazi pubblici o riservati alle strutture collettive, a verde pubblico o a parcheggi da osservare i rapporto agli insediamenti residenziali nelle singole zone territoriali omogenee), potendo concludere che gli standars urbanistici imposti dal D.M. 1444, per una potenzialità di 60 residenti, risultano pienamente soddisfatti. Si ritiene che la proposta avanzata, sia ampiamente rispettosa di quanto imposto dagli art.3, 4, 7, 8 e 9 del D.M. 1444/68, in quanto l area complessivamente risulta ampiamente estesa, in rapporto alle costruzioni esistenti e future e in rapporto alla distanza dalle costruzioni limitrofe, da rispondere positivamente alle indicazioni della normativa vigente. TIPOLOGIA NUOVA EDIFICAZIONE I volumi traslati, quali la piramide, la saletta, la volumetria dei boxes, verrebbero ricostruiti sulla zona arena, con un accesso indipendente e tipologia analoga a quella utilizzata nell'attuale SPORTING CLUB pertanto, con tetti con manto di copertura in coppi, murature a finitura grezza, finestre a battenti, archi a tre punti ribassati, ecc. SUPERFCI-VOLUMETRIE PRESENTI 4
5 Il progetto prevede di utilizzate come mezzo di comparazione la superficie e non la volumetria, come imposto dall'art.67 bis della L.R. 16/2008, sottolineando che le altezze interne attuali, non sono uniformi in tutti i corpi, ad esempio il piano terra è caratterizzato da un'altezza interna di cm. 283, l'american bar da imposte che variano in alcuni punti da cm.239 a 296 con colmo da cm.333 a cm.419, la piramide ha un'imposta a cm.378 ecc. e nell'ipotesi di mantenere inalterati la maggioranza della struttura, si è deciso di utilizzare come metro di misura la superficie. TIPOLOGIA NUOVA EDIFICAZIONE I volumi traslati, quali la piramide e la parte antistante oggetto del condono edilizio, verranno ricostruiti con un accessi indipendenti e tipologia analoga a quella utilizzata nell'attuale SPORTING CLUB pertanto, con tetti con manto di copertura in coppi, murature alla genovese senza punti di lista, finestre a battenti in legno colorato nei colori tipici liguri (grigio-azzurro pastello), archi a tre punti ribassati, ecc. SUPERFCI-VOLUMETRIE PRESENTI Il progetto in base all'art.67 bis della L.R. 16/2008, prevede di utilizzate come mezzo di comparazione la superficie e non la volumetria, in quanto le altezze interne attuali, non sono uniformi in tutti i corpi, ad esempio il piano terra è caratterizzato da un'altezza interna di cm. 283, l'american bar da imposte che variano in alcuni punti da cm.239 a 296 con colmo da cm.333 a cm.419, la piramide ha un'imposta a cm.378 ecc. e nell'ipotesi di mantenere inalterati la maggioranza della struttura, si è deciso di utilizzare come metro di misura la superficie. D.M. 5 luglio 1975 e s.i. Il progetto prevede vani abitabili nel pieno rispetto della normativa imposta dal D.M. del 5/7/1975. L.13/1989 Lo studio ha previsto unità nel rispetto della normativa imposta dalla L.13/89 e in ogni caso le unità sono raggiungibili con facilità e all'interno delle unità è possibile la posa di servo scala e/o rampe di accesso. Finale Ligure Arch. CONTI Massimo 5