Source: http://www.olografix.org/loris/lex/decrmin2.htm
Timestamp: 2018-04-27 02:45:40+00:00
Document Index: 8112042

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art 2', 'art. 3', 'art.2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

16.11.I992 (G.U. n. 285/l 992)
Modificazioni al decreto ministeriale l 4 febbraio l 992
concernente le modalita' relative all'obbligo assicurativo per le associazioni di volontariato
visto l'art. 4 della legge 11 agosto 1991, n. 266, legge-quadro sul volontariato, in particolare il comma 2, che prevede l'individuazione, con decreto del Ministro dell'Industria, del Commercio e dell'Artigianato di meccanismi assicurativi semplificati con polizze anche numeriche o collettive, per gli aderenti alle organizzazioni di volontariato e la disciplina dei relativi controlli;
visto il decreto ministeriale 14 febbraio 1992, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 44 del 22 febbraio 1992, concernente l'obbligo delle organizzazioni di volontariato ad assicurare i propri aderenti, che prestano attivita' di volontariato, contro infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell'attivita' stessa, nonche' per la responsabilita' civile per i danni cagionati a terzi dall'esercizio dell'attivita' medesima;
considerata la necessita' di apportare correttivi nelle modalita' tecniche relative all'obbligo assicurativo;
Il terzo e quarto comma dell'art 2 del decreto ministeriale 14 febbraio 1992, concernente l'obbligo di assicurazione per coloro che prestano attivita' di volontariato, sono sostituiti dal seguente:
3. Le predette assicurazioni, sulla base delle risultanze del registro di cui al successivo art. 3, devono garantire tutti i soggetti che risultano aderenti alle organizzazioni di volontariato. Le garanzie assicurative decorrono dalle ore 24 del giomo di iscrizione nel registro.
Il sesto comma dell'art.2 del dec. min. 14 febbraio 1992 e' sostituito dal seguente:
6. Le organizzazioni di volontariato devono comunicare all'assicuratore presso cui vengono stipulate le polizze i nomi- nativi dei soggetti di cui al comma 3 e le successive variazioni, contestualmente alla iscrizione nel registro previsto dall'art. 3.
Il primo comma dell'art. 3 del dec. min. 14 febbraio 1992 e' sostituito dal seguente:
1. Le organizzazioni di volontariato devono tenere il registro degli aderenti che prestano attivita' di volontariato. Il registro, prima di essere posto in uso, deve essere numerato progressivamente in ogni pagina e bollato in ogni foglio da un notaio, o da un segretario comunale o da altro pubblico ufficiale abilitato a tali adempimenti. ç'autorita' che ha provveduto alla bollatura deve altresi' dichiarare, nell'ultima pagina del registro, il numero dei fogli che lo compongono.
Il quinto comma dell' art. 3 del dec. min. 14 febbraio 1992 e' sostituito dal seguente:
5. Il registro deve essere barrato ogniqualvolta si annoti una variazione degli aderenti che prestano attivita' di volontariato, ed il soggetto preposto alla tenuta dello stesso o un suo delegato deve apporvi la data e la propria firma.