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Timestamp: 2018-10-20 23:16:34+00:00
Document Index: 59221174

Matched Legal Cases: ['art. 67', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 67', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 67', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 67', 'art. 67', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2']

Il credito d’imposta per il sisma 2012 in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NW3699
L’art. 67-octies del D.L. 83/2012 (L. 134/2012) ha istituito un credito d’imposta a favore dei soggetti che alla data del 20/05/2012 avevano sede legale od operativa e svolgevano attività d’impresa o di lavoro autonomo in uno dei comuni interessati dal sisma del 20 e 29/05/2012 e che per effetto del sisma hanno subìto la distruzione o l’inagibilità dell’azienda, dello studio professionale, oppure la distruzione di attrezzature o di macchinari utilizzati per la loro attività.
Il successivo D.M. 23/12/2013, recante le disposizioni attuative del credito d’imposta, ha previsto per l’accesso al contributo la presentazione di una istanza all’Agenzia delle Entrate e demandato alla medesima Agenzia la determinazione della misura del credito d’imposta spettante per ciascun anno, calcolata sulla base del rapporto tra l’ammontare delle risorse stanziate e l’ammontare del credito richiesto. Inoltre, il menzionato decreto ha previsto che la misura percentuale sia comunicata con Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.
Successivamente, l’art. 1, comma 9-septies, del D.L. 74/2014 (L. 93/2014) ha modificato la disciplina del credito d’imposta in oggetto, prevedendo che:
rientrano nell’agevolazione le spese sostenute fino al 31/12/2014 (in precedenza il periodo era limitato al 30/06/2014);
sono agevolati anche i costi per la realizzazione degli interventi da effettuarsi ai sensi dell’art. 3, commi 8 e 8-bis del D.L. 74/2012 (in precedenza si faceva riferimento solo agli interventi da effettuarsi ai sensi del comma 10 del citato art. 3 del D.L. 74/2012);
sono ammessi anche i soggetti che, pur non avendo ricevuto verificazione dell’avvenuta denuncia all’autorità comunale, abbiano trasmesso, successivamente alla suddetta denuncia, copia della perizia giurata o asseverata attestante il danno subito.
Il successivo D.M. 03/10/2014 - pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 263 del 12/11/2014, ha conseguentemente previsto l’aggiornamento delle modalità operative contenute nel D.M. 23/12/2013, stabilendo in particolare che ai fini del riconoscimento del credito d’imposta, i soggetti interessati che a seguito delle modifiche su accennate possono rientrare nell’agevolazione devono inviare istanza, utilizzando il modello allegato al Provvedimento dell’Agenzia Entrate 11/04/2014, entro il termine che sarà stabilito da un successivo Provvedimento dell’Agenzia Entrate stessa.
PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE E SCADENZE
In attuazione delle disposizioni sopra riportate, è stato emanato il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate in data 11/04/2014, n. 52663, con il quale è stato approvato il modello da utilizzare per la richiesta di attribuzione del credito d’imposta e sono stati stabiliti i termini di presentazione, stabilendo le seguenti scadenze di invio:
per il 2014, dal 14/04 al 30/06 per i costi sostenuti negli anni 2012 e 2013;
per il 2015, dal 02/02 al 30/04 per i costi sostenuti nell'anno 2014 e per quelli non indicati nelle eventuali richieste presentate in precedenza.
Il modello è disponibile gratuitamente sul sito internet www.agenziaentrate.it e può essere anche prelevato da altri siti internet, a condizione che sia conforme, per struttura e sequenza, a quello approvato con il citato Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 11/04/2014. La richiesta è presentata all’Agenzia delle Entrate in via telematica, utilizzando il software denominato “Creditosisma2012”, anch’esso disponibile gratuitamente sul sito internet www.agenziaentrate.it
La misura del credito d’imposta spettante a ciascun soggetto è determinata sulla base del rapporto tra l’ammontare delle risorse stanziate e l’ammontare del credito richiesto ed è resa nota mediante un diverso ed ulteriore Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.
Il menzionato Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 11/04/2014, n. 52663, ha come detto fissato inizialmente al 30/06/2014 il termine per la presentazione della domanda relativa alle spese sostenute nel 2012 e nel 2013.
Successivamente è stato emanato il Provvedimento 28/11/2014, n. 152728, che ha disposto la riapertura della finestra per il 2012 e 2013 dal 1° al 29/12/2014, restando valide le domande legittimamente presentate entro la data del 30/06/2014, ferma restando la possibilità per i soggetti interessati di sostituire la domanda già presentata inoltrandone una nuova nei termini prescritti.
Per le spese sostenute nel 2014 - ora estese a tutto l’anno e non limitate al 30/06/2014 - resta fissato il termine del 30/04/2015 per la presentazione dell’istanza, come da Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate citato.
MISURE PERCENTUALI DELL’AGEVOLAZIONE
Il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 20/03/2015, n. 39951, ha stabilito le misure percentuali massime del credito d’imposta spettante ai soggetti che hanno presentato per i costi agevolabili sostenuti negli anni 2012 e 2013. La misura percentuale del credito d’imposta spettante - fruibile a far data dal 21/03/2015, data di pubblicazione del Provvedimento - è pari:
al 100% del credito d’imposta per i costi sostenuti nell’anno 2012;
al 65,0934% del credito d’imposta per i costi sostenuti nell’anno 2013.
Infine, con il Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 07/07/2015, n. 91825, è stata stabilita in misura pari al 43,0133% la percentuale massima del credito d’imposta spettante relativa al credito richiesto nel 2015 per i costi agevolabili sostenuti nel 2014 e per i costi non indicati nelle eventuali richieste presentate in precedenza (tenendo conto, dunque, delle modifiche alla disciplina del credito d’imposta introdotte dal D.L. 74/2014).
La misura del credito d’imposta - fruibile a far data dal 08/07/2015, data di pubblicazione del Provvedimento - è determinata sulla base del rapporto tra l’ammontare delle risorse stanziate per il 2015, pari a euro 9.943.082, e l’ammontare complessivo del credito richiesto per i costi sostenuti nel 2014 e per quelli non indicati nelle eventuali richieste presentate in precedenza, pari ad euro 23.116.292, risultante dalle istanze validamente presentate nel 2015.
Al fine di garantire il rispetto del limite di spesa e impedire indebiti utilizzi, il Provvedimento ha inoltre stabilito che il credito d’imposta è utilizzabile presentando il modello di pagamento F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, pena lo scarto dell’operazione di versamento.
L’importo risultante dall’applicazione delle predette misure percentuali all’ammontare del credito richiesto deve essere troncato alla seconda cifra decimale.
Provv. Ag. Entrate 07/07/2015, n. 91825
Credito d’imposta per le imprese e i lavoratori autonomi danneggiati dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, istituito dall’articolo 67-octies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134. Definizione della misura percentuale massima del credito d’imposta spettante ai soggetti che hanno presentato la richiesta nel 2015 per i costi agevolabili sostenuti nel 2014 e per quelli non indicati nelle eventuali richieste presentate in precedenza (art. 4, commi 2 e 3, del decreto Ministro dell’economia e delle finanze del 23 dicembre 2013 e art. 1, comma 1, lett. b), del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 3 ottobre 2014).
Il provvedimento definisce in misura pari al 43,0133% la misura percentuale massima del credito d’imposta per le imprese ed i lavoratori autonomi danneggiati dal sisma del mese di maggio 2012 in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto - istituito dall'art. 67-octies del D.L. 83/2012 (conv. L. 134/2012) e successivamente modificato dall'art. 1, comma 9-septies, del D.L. 74/2014 (conv. L. 93/2014) - spettante ai soggetti che hanno presentato la richiesta nel 2015 per i costi agevolabili sostenuti nel 2014 e per quelli non indicati nelle eventuali richieste presentate in precedenza.
Il credito d’imposta è utilizzabile presentando il modello di pagamento F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate, a far data dal 08/07/2015.
Provv. Ag. Entrate 20/03/2015, n. 39951
Credito d'imposta per le imprese e i lavoratori autonomi danneggiati dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, istituito dall'articolo 67-octies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134. Definizione delle misure percentuali massime del credito d'imposta spettante ai soggetti che hanno presentato la richiesta nel 2014 per i costi agevolabili sostenuti negli anni 2012 e 2013 (art. 4, commi 2 e 3, del decreto Ministro dell'economia e delle finanze del 23 dicembre 2013 e art. 2, comma 3, del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 3 ottobre 2014).
Il provvedimento stabilisce le misure percentuali massime del credito d’imposta spettante ai soggetti che hanno presentato la richiesta nel 2014 per i costi agevolabili sostenuti negli anni 2012 e 2013. La misura percentuale del credito d’imposta spettante è pari:
al 100% del credito d’imposta richiesto nel 2014 per i costi agevolabili sostenuti nell’anno 2012;
al 65,0934 % del credito d’imposta richiesto nel 2014 per i costi agevolabili sostenuti nell’anno 2013.
L’importo risultante dall’applicazione della predetta misura percentuale all’ammontare del credito richiesto deve essere troncato alla seconda cifra decimale.
Provv. Ag. Entrate 28/11/2014, n. 152728
Riapertura dei termini di presentazione nell'anno 2014 della richiesta di attribuzione del credito d’imposta, a favore dei soggetti danneggiati dal sisma del 20 e 29 maggio 2012, istituito dall'articolo 67-octies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134.
Il provvedimento dispone la riapertura dei termini per la presentazione della domanda di credito d'imposta sui costi sostenuti per la ricostruzione, il ripristino o la sostituzione dei beni distrutti o danneggiati nonché per la realizzazione degli interventi di miglioramento sismico degli edifici (agevolazione prevista dall'art. 67-octies del D.L. 83/2012). La riapertura dei termini si è resa necessaria in base alla previsione contenuta nell'art. 1, comma 9-septies, del D.L. 74/2014 (conv. L. 93/2014), il quale aveva in sintesi disposto l'ampliamento della platea dei soggetti interessati nonché l'inclusione anche delle spese sostenute fino al 31/12/2014. Il successivo D.M. 03/10/2014 aveva previsto la sospensione della procedura in attesa della riapertura dei termini, avvenuta appunto con il nuovo provvedimento in commento.
I nuovi termini per la presentazione dell'istanza in relazione alle spese sostenute nel 2012 e 2013 decorrono dal 1° al 29/12/2014. Restano valide le domande legittimamente presentate entro la data del 30/06/2014, ferma restando la possibilità per i soggetti interessati di sostituire la domanda già presentata inoltrandone una nuova nei termini prescritti. Per le spese sostenute nel 2014 - ora estese a tutto l'anno e non limitate al 30/06/2014 - resta fissato il termine del 30/04/2015 per la presentazione dell'istanza, come da Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate 11/04/2014 citato.
Le modalità per la presentazione dell'istanza restano fissate dal Provvedimento dell'Agenzia Entrate 11/04/2014.
D. Min. Economia e Fin. 03/10/2014
Integrazione e modifica del decreto 23 dicembre 2013, di attuazione dell’articolo 67-octies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, recante credito d’imposta in favore dei soggetti danneggiati dal sisma del maggio 2012.
Il provvedimento attua la previsione contenuta nell'art. 1, comma 9-septies, del D.L. 74/2014 (conv. L. 93/2014), il quale aveva in sintesi previsto l'ampliamento della platea dei soggetti interessati dal credito d’imposta sui costi sostenuti per la ricostruzione, il ripristino o la sostituzione dei beni distrutti o danneggiati nonché per la realizzazione degli interventi di miglioramento sismico degli edifici (agevolazione a sua volta prevista dall'art. 67-octies del D.L. 83/2012), nonché l'inclusione anche delle spese sostenute fino al 31/12/2014.
Il successivo D.M. in commento ha previsto l'aggiornamento delle modalità operative contenute nel D.M. 23/12/2013 (emanato in attuazione del citato art. 67-octies del D.L. 83/2012), ed in particolare che ai fini del riconoscimento del credito d'imposta per gli anni 2012 e 2013, i soggetti interessati che a seguito delle modifiche su accennate possono rientrare nell'agevolazione devono inviare istanza, utilizzando il modello allegato al Provvedimento dell'Agenzia Entrate 11/04/2014, entro il termine che sarà stabilito da un successivo provvedimento dell'Agenzia Entrate stessa. Successivamente è stato emanato il Provvedimento Prot. 152728/2014 del 28/11/2014, che ha disposto la riapertura della finestra per il 2012 e 2013 dal 1° al 29/12/2014.
Restano valide le domande legittimamente presentate entro la data del 30/06/2014, ferma restando la possibilità per i soggetti interessati di sostituire la domanda già presentata inoltrandone una nuova nei termini prescritti.
Per le spese sostenute nel 2014 - ora estese a tutto l'anno e non limitate al 30/06/2014 - resta fissato il termine del 30/04/2015 per la presentazione dell'istanza, come da Provvedimento dell'Agenzia delle Entrate citato.
D.L. 12/05/2014, n. 74
Misure urgenti in favore delle popolazioni dell’Emilia-Romagna colpite dal terremoto e dai successivi eventi alluvionali verificatisi tra il 17 ed il 19 gennaio 2014, nonché per assicurare l’operatività del Fondo per le emergenze nazionali.
Il provvedimento autorizza il Presidente della Regione Emilia Romagna, già Commissario delegato in relazione al sisma del mese di maggio 2012, ad operare anche in relazione agli interventi di ripristino e ricostruzione nei territori dei comuni interessati dagli eventi alluvionali del 2014 (individuati dal D.L. 4/2014, conv. L. 50/2014), limitatamente a quelli che siano stati anche già colpiti dal sisma. Il provvedimento definisce poteri, soggetti di cui il Commissario può avvalersi, possibili deleghe di funzioni, fondi stanziabili, ecc. Tra le misure più importanti introdotte dopo la conversione in legge: semplificazione procedure per l'ottenimento della sospensione delle rate di mutuo su edifici distrutti o danneggiati (art. 1, comma 7-bis); esclusione degli infortuni verificatisi in concomitanza con gli eventi sismici dal calcolo del tasso di infortunio ai fini dei premi INAIL (art. 1, comma 9-bis); proroga dei termini per stabilire la residenza nei comuni danneggiati ai fini delle agevolazioni "prima casa" (art. 1, comma 9-quinquies); inclusione delle spese sostenute fino a tutto il 2014 tra quelle ammesse al credito d’imposta per ricostruzione, ripristino o sostituzione dei beni (art. 1, comma 9-septies); intervento dello Stato nel pagamento delle rate di mutui contratti a seguito di specifiche disposizioni post-calamità (art. 2, comma 1-bis).
Provv. Ag. Entrate 11/04/2014, n. 52663
Approvazione del modello per la richiesta di attribuzione del credito d’imposta per i soggetti danneggiati dal sisma del 20 e 29 maggio 2012 (articolo 67-octies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134) e definizione dei termini di presentazione delle domande.
Il provvedimento approva il modello con il quale imprese e lavoratori autonomi, che alla data del 20/05/2012 avevano sede legale od operativa e svolgevano attività di impresa o di lavoro autonomo in uno dei comuni interessati dal sisma del maggio 2012, per chiedere l’attribuzione del credito d’imposta pari ai costi sostenuti per la ricostruzione, il ripristino o la sostituzione dei beni distrutti o danneggiati nonché per la realizzazione degli interventi di miglioramento sismico degli edifici.
Scadenze di invio: per il 2014, dal 14/04 al 30/06 per i costi sostenuti negli anni 2012 e 2013; per il 2015, dal 02/02 al 30/04 per i costi sostenuti nell'anno 2014 e per quelli non indicati nelle eventuali richieste presentate in precedenza.
D. Min. Economia e Fin. 23/12/2013
Modalità di attuazione dell’articolo 67-octies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, recante credito d'imposta in favore dei soggetti danneggiati dal sisma del maggio 2012.
Sisma 2012: finanziamenti per la messa in sicurezza dei capannoni e degli impianti industriali
Con il D.P.C.M. 30/12/2015, recante modifiche al precedente D.P.C.M. 28/12/2012, è stata ampliata la platea dei possibili soggetti beneficiari dei contributi e sono stati innalzati i limiti stabiliti per le risorse rimborsabili. Proponiamo una sintesi dei principali contenuti delle misure agevolative.
Disciplina dei contratti privati per la ricostruzione post sisma in Abruzzo
Dopo le modifiche introdotte dal D.L. 78/2011 (cosiddetto decreto “enti territoriali”, convertito in legge dalla L. 125/2015) proponiamo una disamina degli obblighi a carico di committenti, progettisti, direttori dei lavori e imprese, in relazione ai lavori privati per la ricostruzione per i quali sia richiesta la concessione dei contributi.
Termine stato di emergenza terremoto Emilia Romagna, Lombardia e Veneto
Boschi a prova di calamità da Italia Oggi