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Timestamp: 2018-11-12 20:46:20+00:00
Document Index: 22278420

Matched Legal Cases: ['art. 166', 'art. 168', 'art. 38', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 33']

miei averi in eredità, nel seguente modo: la mia metà casa in Secondoluogo, costruita con denaro mio. E cioè: - - PDF
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1 L avv. Vittorio Cicerone in **** P.IVA ****** tel. ****** fax***** dichiara di voler ricevere le comunicazioni all indirizzo pec ******** TRIBUNALE DI PRIMOLUOGO ATTO DI CITAZIONE L avv. Vittorio Cicerone - per procura a margine di quest atto proc. e dom. in Primoluogo, via Lunga 1, di Rossi Mario cod. fisc. AAA BBB A111B C222D, residente in Roma, espone quanto segue. 1. L è deceduta la signora Lisa Rossi, nata a ***** il *****. 2. La signora Lisa Rossi era coniugata col dott. Luigi Verdi, dal quale era separata e con cui aveva avuto due figli: Nicola Verdi, nato l , ed Enrica Verdi, nata l Attribuite alla signora Rossi Lisa esistono e sono state pubblicate tre schede testamentarie olografe: - la prima datata , pubblicata il dal notaio Bianchi sub n rep. n racc., del seguente tenore: Data , io sottoscritta Rossi Lisa, lascio i miei averi in eredità, nel seguente modo: la mia metà casa in Secondoluogo, costruita con denaro mio. E cioè: - stipendio della controparte, + stipendio mio, + altro stipendio mio, proveniente da 10 anni di libera professione + introito mio di eredità. Questa metà casa la lascio ad entrambi i miei figli. Mentre il cassettone d epoca, lo lascio a Nicola. La metà casa di Primoluogo la lascio ai miei figli e 1
2 a mio fratello Rossi Mario. Pure le cose di valore, e cioè i mobili d epoca, i quadri costosi ed i tappeti di pregio li lascio ai miei figli ed a mio fratello. La macchina, FIAT 500 la lascio a Nicola. Gli ori e gli argenti, li lascio ad Enrica. L appartamento di Terzoluogo lo lascio a mio fratello e ai figli. Pure il posto macchina, in Terzoluogo, in prossimità della chiesa Parrocchiale lo lascio a loro tre. La mia porzione di casa di Quartoluogo la lascio a mio fratello. Il denaro liquido va a mio fratello, se mai ce ne fosse, per pagare ev. debiti Lisa Rossi eseguite due copie ; - il secondo olografo, datato e pubblicato il dalla notaia Nota sub n rep. n racc., così recita: 15 ottobre Io sottoscritta, Rossi Lisa, desidero come unici beneficiari in parti uguali i miei figli Verdi Nicola e Verdi Enrica. Di quanto sottoelencato di mia esclusiva proprietà: - libretto postale n emesso dall Ufficio Postale di Primoluogo, comprensivo del valore di rimborso relativo alla polizza Postevita special plus. n buoni fruttali postali, serie P tutti emessi il Cue uno pui impugni, queste mie disposizioni contravverrà alla mia libera ed unica volontà. In Fede, Altroluogo, Lisa Rossi ; - infine, il terzo testamento del pubblicato come 2
3 il precedente: 5 ottobre, 2011 che i soldi circolanti siano dei mi ei bambini siano loro mentre tutto quello che è calcolato sia dato in esclusiva ai mi ei mi ei figli. Lisa Rossi. 4. Benché al corrente del testamento , i signori Nicola ed Enrica Verdi hanno ottenuto in data il certificato di eredità mediante cui, il sub GN 7777/1, hanno iscritto il loro diritto di proprietà per ¼ ciascuno sulla p.ed. 100 e sulla p.f in P.T. 11 C.C. Primoluogo, vale a dire la casa con pertinenze che, fino alla separazione, costituiva l abitazione famigliare della signora Lisa Rossi e del marito dott. Luigi Verdi, comproprietari dell immobile con ½ indivisa ciascuno. 5. Salvo più precisa determinazione in corso di causa, allo stato l eredità della signora Lisa Rossi risulta comprendere i seguenti beni e diritti: - p.ed. 100 edificio - e p.f vigna - in P.T. 11 C.C. Primoluogo, la quota di ½ indivisa; - p.ed. 200 edificio - p.m. 20 in P.T C.C. Terzoluogo in proprietà esclusiva; - p.ed. 300/3 in P.T in C.C. Quartoluogo, la quota di 1/3 indiviso in comproprietà con l attore, immobile ereditato dai defunti genitori signori Giuseppe Rossi e Lina Neri, ed a loro nome ancora iscritti nel Libro fondiario; - un diritto di posto macchina in Terzoluogo, in prossimità 3
4 della chiesa Parrocchiale, il cui esatto contenuto è da accertare; - libretto postale n emesso dall ufficio postale di Primoluogo, comprensivo del valore di rimborso relativo alla polizza Postevita special plus n ; - buoni fruttiferi postali, serie P tutti emessi il ; - altri rapporti di c/c e di deposito bancari, dei quali è in corso l accertamento; - mobili di pregio, quadri e tappeti siti nella casa in Primoluogo, nella casa del marito in Secondoluogo, nella casa in Terzoluogo, da individuare ed inventariare; - diritti di credito nei confronti del marito Luigi Verdi, corrispondenti ad apporti di materiali e manodopera nell edificio di esclusiva proprietà del medesimo, costituente la p.ed. 400 in P.T C.C. Secondoluogo. 6. La signora Lisa Rossi aveva ripetutamente ed a diverse persone espresso il fermo proposito, implicito nella scheda testamentaria dell ove l arch. Verdi è denominato controparte, di non lasciare nulla al marito, proposito che avrebbe realizzato mediante il divorzio se la malattia non lo avesse impedito. 7. Nel corso del lungo male che l ha portata a morire, la signora Rossi ha invano tentato di farsi riconoscere dal coniuge i propri 4
5 diritti sia sull edificio alla cui costruzione aveva contribuito in Secondoluogo, sia sulla casa di proprietà comune in Primoluogo, nella quale dopo la separazione continuò ad abitare soltanto lui. 8. Il possesso dei beni ereditari è goduto quanto agli immobili e mobili di Primoluogo interamente dal signor Verdi, quanto all edificio in Terzoluogo dai figli e dall attore, che vi fu immesso anni addietro dalla dante causa con contestuale consegna delle chiavi, quanto ai beni in Quartoluogo esclusivamente dall attore. 9. Dei rapporti con istituzioni bancarie e con le Poste italiane gli attori non conoscono al momento le sorti. ****** ** ****** Le schede testamentarie del e del furono redatte, stando alle date e se autentiche, nella fase terminale della malattia della signora Lisa Rossi, ricoverata presso un istituto e deceduta pochi giorni dopo, l 1 novembre. L attore, che fino all ultimo l assistette, ritiene che la testatrice non fosse in grado di scrivere, sedata com era per gran parte del tempo. La grafia, specie nel testamento del , lascia seri dubbi circa l autenticità degli atti. Con le dovute riserve, allo stato delle conoscenze ed in attesa che siano concluse le verifiche tecniche in corso, gli attori impugnano le due schede più recenti, subordinando tale domanda alla 5
6 manifestazione da parte dei convenuti della volontà di avvalersene e di interpretarle in modo da escludere gli attori stessi dalla successione, come sembra di dover desumere dall iscrizione al nome dei soli signori Enrica e Nicola Verdi della comproprietà della casa di Primoluogo, oltre che da certe dichiarazioni del dottor Luigi Verdi. L interpretazione corretta delle tre schede testamentarie, nella loro sequenza ed ipotizzando la validità delle due più recenti, ad avviso degli attori è la seguente. Sono nominati eredi della signora Lisa Rossi i figli Enrica e Nicola ed il fratello Mario, con divisione parziale disposta dalla testatrice mediante assegnazione di alcuni dei beni, a tale scopo indicati. L espressione tutto quello che è calcolato, usata nel testamento più recente, se autentica non può intendersi altro che con riferimento ai depositi e crediti bancari o postali, il cui ammontare deve essere appunto calcolato in forma aritmetica. Non è perciò valida l iscrizione della successione dei figli Enrica e Nicola nell intero diritto della dante causa sugli immobili di Primoluogo e Terzoluogo, ad esclusione dell attore. ****** ** ****** Se lo reclamerà, l attore riconoscerà senza difficoltà al dott. Luigi Verdi il diritto alla quota ereditaria riservatagli per legge. ****** ** ****** Ciò allegato, il sottoscritto avvocato c i t a 6
7 1. Verdi dott. Fabio cod. fisc. *************** -, residente in Primoluogo via Lunga n. 2; 2. Verdi Enrica, cod. fisc. **************-, residente in Primoluogo via Corta n. 3; 3. Verdi Nicola - cod. fisc. ************-, residente in Secondoluogo via Stretta n. 4; avanti al Tribunale di Primoluogo all udienza del giorno 01 maggio 2012 ore 9,00 con invito a costituirsi nel termine di venti giorni prima di detta udienza a sensi e nelle forme di cui all art. 166 cpc ed a comparire nella stessa udienza dinanzi al Giudice designato a sensi dell art. 168 bis cpc, con l avvertimento che la costituzione oltre i termini suddetti implica le decadenze di cui all art. 38 e 167 cpc, in particolare dalla facoltà di proporre domande riconvenzionali, eccezioni processuali e di merito non rilevabili d ufficio, di eccepire l incompetenza per materia, per valore e per territorio e di chiamare in causa terzi, per sentir giudicare, presenti o contumaci, sulle seguenti c o n c l u s i o n i : nel merito: accertare e dichiarare che in forza della volontà espressa nei testamenti che saranno ritenuti validi, Rossi Mario, nato a **** il ******, è proprietario per successione di Rossi Lisa, nata a ***** il **** e deceduta a *** l , dei seguenti beni: - la quota di 1/6 in comproprietà indivisa della p.ed. 100 edificio - e p.f vigna - in P.T. 11 C.C. Primoluogo; 7
8 - la quota di 1/2 in comproprietà indivisa della p.ed. 200 edificio - p.m. 20 in P.T C.C. Terzoluogo; - la quota di 1/2 indivisa sui diritti inerenti al posto macchina in Terzoluogo, in prossimità della chiesa Parrocchiale, così denominato nel testamento ; - la quota di 1/2 in proprietà indivisa dei beni mobili consistenti in arredi d epoca, quadri e tappeti, da identificare e inventariare in corso di causa; - la quota di 1/3 in comproprietà indivisa della p.ed. 300/3 in P.T C.C. Quartoluogo; accertare inoltre che l attore è titolare con la quota di 1/2 dei diritti di credito della dante causa nei confronti del dott. Luigi Verdi e di qualunque altro terzo, esclusi i crediti e depositi espressamente destinati dalla testatrice ai figli; dichiarare lo scioglimento della comunione ereditaria costituita in morte di Rossi Lisa e procedere alla divisione dei beni che ne fanno parte, con attribuzione all attore di porzioni corrispondenti alle quote lui spettanti; nel merito in via subordinata condizionata: nel caso in cui i convenuti domandassero di interpretare le schede testamentarie datate e nel senso di attribuire l intera eredità di Rossi Lisa a Verdi Enrica e Verdi Nicola, escludendo l attore dalla successione nei beni e diritti lui lasciati col testamento datato , pubblicato il dal notaio Bianchi, accertare e 8
9 dichiarare la falsità delle schede testamentarie e e, in ulteriore subordine, dichiararne l invalidità per incapacità naturale della testatrice. Compensi e spese del giudizio rifusi. In via istruttoria: ammettere prova per interrogatorio formale dei convenuti e per testi, che saranno indicati, sulle circostanze capitolate in atto di citazione sub numeri da 1 a 9, esclusi i fatti non contestati, quelli documentati ed ogni eventuale giudizio. Disporre CTU volta a descrivere e stimare i beni compresi nella comunione ereditaria e ad elaborare uno o più progetti di divisione. In via istruttoria subordinata condizionata: nel caso in cui i convenuti dichiarassero di interpretare le schede testamentarie e nel senso di escludere l attore dalla successione di Rossi Lisa, disporre consulenza grafologica al fine di accertare se le predette schede sono state interamente scritte di suo pugno dalla testatrice, e consulenza medico legale al fine di accertare se al momento della redazione la testatrice era pienamente capace di intendere e di volere. - Si produce in copia: 1. Verbale di pubblicazione di testamento olografo dd notaio Bianchi sub n rep. n racc. con allegato certificato di morte di Rossi Lisa e testamento dd ; 2. Verbale di pubblicazione di testamento olografo dd notaia Nota sub n rep. n racc., con allegato 9
10 certificato di morte di Rossi Lisa e testamenti dd e ; 3. P.T. 11 C.C. Primoluogo; 4. Estratto tavolare P.T C.C. Terzoluogo; 5. Estratto tavolare P.T C.C. Quartoluogo; 6. Cartella sanitaria di Rossi Lisa - APSP ****. Il valore della controversia è di euro. Primoluogo, 22 dicembre Avv. Vittorio Cicerone RELAZIONE DI NOTIFICAZIONE Autorizzato alle notificazioni in proprio a sensi della L. n. 53/1994 in forza di deliberazione di data 12 novembre 2003 del Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Primoluogo, io sottoscritto Avv. Vittorio Cicerone, per conto e nome di Mario Rossi M in forza di procura a margine di atto di citazione dd , ho notificato l atto di citazione sopra esteso a: 1. Verdi dott. Fabio, residente in Primoluogo via Lunga n. 2, ivi spedendone copia conforme all originale in piego raccomandato con avviso di ricevimento dall Ufficio Postale di Primoluogo - sede centrale via Einaudi 2 -, in data corrispondente a quella del timbro postale qui sotto apposto. Avv. Vittorio Cicerone Nr. Cron. Reg../2011 Timbro vidimazione: Ufficio P.T. di Primoluogo sede centrale a norma 10
11 dell art. 4 L. 53/94 2. Verdi Enrica, residente in Primoluogo via Corta n. 3, ivi spedendone copia conforme all originale in piego raccomandato con avviso di ricevimento dall Ufficio Postale di Primoluogo - sede centrale via Einaudi 2 -, in data corrispondente a quella del timbro postale qui sotto apposto. Avv. Vittorio Cicerone Nr. Cron. Reg../2011 Timbro vidimazione: Ufficio P.T. di Primoluogo sede centrale a norma dell art. 4 L. 53/94 3. Verdi Nicola, residente in Secondoluogo via Stretta n. 4 ivi spedendone copia conforme all originale in piego raccomandato con avviso di ricevimento dall Ufficio Postale di Primoluogo - sede centrale via Einaudi 2 --, in data corrispondente a quella del timbro postale qui sotto apposto. Avv. Vittorio Cicerone Nr. Cron. Reg../2011 Timbro vidimazione: Ufficio P.T. di Primoluogo sede centrale a norma dell art. 4 L. 53/94 11
Fernanda Rossi, nata a Ala il 14-09-1950, lascio i miei averi. in eredità, nel seguente modo: la mia metà casa di
L avv. Gianni Giannini dichiara di voler ricevere le comunicazioni al numero di telefax 0461/201010 o all indirizzo di posta elettronica avvgiannigiannini@puntopec.it TRIBUNALE DI ATTO DI CITAZIONE L avv.
L Assessore al Bilancio, Programmazione, Sviluppo e Innovazione dà lettura delle seguente relazione:
EREDITA' DEL SIGNOR CORDENONS LUIGI: DEFINIZIONE TRANSATTIVA DELLA VERTENZA INSORTA A SEGUITO IMPUGNAZIONE DEL TESTAMENTO OLOGRAFO PROMOSSA DALLE SORELLE DEL DE CUIUS E CONTESTUALE VARIAZIONE DI BILANCIO.
COMUNE DI VENEZIA DIREZIONE: DIREZIONE PATRIMONIO E CASA DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE (Decreto legislativo 18 Agosto 2000, n. 267 Regolamento di contabilità art. 33) OGGETTO: Accettazione eredità beneficiata