Source: https://www.cdlvitale.it/news2/113-news/newsflash/362-il-decreto-qsemplifica-italiaq
Timestamp: 2020-01-28 03:14:14+00:00
Document Index: 25964798

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 19', 'art. 21', 'art. 45', 'art. 34', 'art. 59']

Il Decreto "Semplifica Italia"
In G.U. n. 33 del 9-2-2012 - S. O. n. 27 il Decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo. Il D.L. entra in vigore il 10 febbraio 2012. Il provvedimento è stato convertito (entra in vigore il 7 aprile 2012) con legge 4 aprile 2012, n. 35.
Approvato in via definita nel Consiglio dei Ministri del 3 febbraio 2012, già esaminato nel Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 2012, il decreto legge in materia di semplificazione e sviluppo. Il provvedimento, battezzato "Semplifica Italia", intende modernizzare i rapporti tra pubblica amministrazione, cittadini e imprese, puntando sull’agenda digitale e l’innovazione così come meglio si rileva dalle slide predisposte e dal dossier nel sito del governo Italiano.
L'iter di conversione è avviato alla Camera dei Deputati (atto 4940). Transita al Senato della Repubblica (S. 3194) che lo approva con modifiche. Ritorna, quindi, alla Camera dei Deputati (C. 4940-B) che approva definitivamente il provvedimento.
Si segnalano alla Sezione II del Capo III le semplificazioni in materia di lavoro:
1°) l'art. 15 del DL 5/2012 semplifica dal 1° aprile 2012 talune Misure di semplificazione in relazione all'astensione anticipata dal lavoro delle lavoratrici in gravidanza assegnando competenze in materia di astensione anticipata dal lavoro delle lavoratrici in gravidanza alla direzione territoriale del lavoro e all’azienda sanitaria locale (ASL) in luogo del servizio ispettivo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali
2°) Misure per la semplificazione dei flussi informativi in materia di interventi e servizi sociali, del controllo della fruizione di prestazioni sociali agevolate, per lo scambio dei dati tra Amministrazioni e in materia di contenzioso previdenziale sono inserite all'art. 16 del DL 5/2012
3°) l’assunzione dei lavoratori non appartenenti all’Unione europea, l’estensione dell’efficacia della comunicazione obbligatoria di instaurazione del rapporto di lavoro anche ai fini della comunicazione del contratto di soggiorno; la procedura agevolata del silenzio-assenso per l’assunzione di lavoratori stagionali; la possibilità di concedere l’autorizzazione al lavoro stagionale a più datori di lavoro che impieghino il medesimo lavoratore straniero per periodi successivi sono disciplinati dall'art. 17 del D.L. 5/2012
4°) l'art. 18 del DL 5/2012 interviene sull'articolo 9-bis, comma 2, terzo periodo, decreto-legge 1° ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. 608, prevedendo che anche nei pubblici esercizi il datore di lavoro che non sia in possesso di uno o piu' dati anagrafici inerenti al lavoratore può integrare la comunicazione entro il terzo giorno successivo a quello dell'instaurazione del rapporto di lavoro, purchè dalla comunicazione preventiva risultino in maniera inequivocabile la tipologia contrattuale e l'identificazione del prestatore di lavoro. Lo stesso art. 18 interviene ad approtare modifiche all'articolo 4 del decreto del Presidente della Repubblica 10 ottobre 2000, n. 333 riguardo la sospensione degli obblighi in materia di collocamento obbligatorio
5°) l'art. 19 del DL 5/2012 chiarisce la nozione di omessa registrazione sul Libro Unico del Lavoro di cui all'articolo 39, comma 7, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133: la nozione di omessa registrazione si riferisce alle scritture complessivamente omesse e non a ciascun singolo dato di cui manchi la registrazione e la nozione di infedele registrazione si riferisce alle scritturazioni dei dati di cui ai commi 1 e 2 diverse rispetto alla qualità o quantità della prestazione lavorativa effettivamente resa o alle somme effettivamente erogate.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Socili, Direzione generale per l'attività ispettiva, fornisce con Circolare n. 2 del 16 febbraio 2012 i primi chiarimenti sulle novità che attengono le importanti novità introdotte dalla nuova norma in materia di interdizione anticipata per le lavoratrici madri, comunicazioni obbligatorie nel settore turismo e pubblici esercizi, assunzione disabili, Libro Unico del Lavoro e responsabilità solidale negli appalti.
L'art. 21 del DL 5/2012 sostituisce, in materia di responsabilità solidale negli appalti, l'articolo 29, comma 2, del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 prevedendo che In caso di appalto di opere o di servizi, il committente imprenditore o datore di lavoro è obbligato in solido con l'appaltatore, nonchè con ciascuno degli eventuali subappaltatori entro il limite di due anni dalla cessazione dell'appalto, a corrispondere ai lavoratori i trattamenti retributivi, comprese le quote di trattamento di fine rapporto, nonchè i contributi previdenziali e i premi assicurativi dovuti in relazione al periodo di esecuzione del contratto di appalto, restando escluso qualsiasi obbligo per le sanzioni civili di cui risponde solo il responsabile dell'inadempimento.
Si segnala pure l’abrogazione dell’obbligo di redazione o aggiornamento del Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS), e conseguentemente l’obbligodi riferire nella relazione accompagnatoria del bilancio di esercizio, ad opera dell' art. 45, comma 1 lett. c) e d), del DL 5/2012: sono soppresse, infatti, tutte le previsioni contenute nel Codice delle privacy che si riferiscono al DPS [art. 34, comma 1 lett. g) e comma 1-bis, del D.Lgs. 30.6.2003 n. 196 e i paragrafi 19-19.8 e 26 dell’allegato B del decreto (Disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza)].
L'art. 59 del DL 5/2012 assegna un maggior tempo, sino al 13 maggio 2013, per usufruire del credito d'imposta per le assunzioni nel Sud di cui all'articolo 2 del decreto-legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n.106, Decreto sviluppo 2011.
Dalla rassegna stampa del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (i collegamenti non sono più disponibili in quanto l'accesso è riservato agli utenti del Ministero medesimo): Il Sole 24 Ore 28.1.12 Documenti - Un pacchetto di 68 articoli per semplificare; Via libera al decreto: documenti più rapidi per imprese e famiglie - Pratiche veloci, meno oneri sugli appalti - Dall'istruzione agli appalti: il web taglierà code, ritardi e burocrazia di Bruno Eugenio - Colombo Davide - Il Sole 24 Ore 29.1.12 Semplificazioni in 23 decreti - Semplificazioni operative con 23 decreti ministeriali di Colombo Davide - Corriere della Sera 29.1.12 Famiglie, imprese e professioni: che cosa cambia - Famiglie. Casa, pensioni e tasse regionali. Slalom tra rincari e benefici di Piccolillo Virginia - Il Sole 24 Ore 30.1.12 Deregulation, tutte le novità - Famiglie e imprese: i tagli ai pesi superflui di Cherchi Antonello - Il Sole 24 Ore 1.2.12 Sanzioni più pesanti sul libro unico di Caiazza Luigi - La Repubblica 4.2.12 Le semplificazioni Certificafi, agenda digitale, social card varata la riforma "cancella burocrazia" di Conte Valentina - Il Sole 24 Ore 7.2.12 Per il libro unico vale la sostanza di Cannioto Giuseppe, Maccarone Giuseppe - Italia Oggi 7.2.12 Srl e spa, è tempo di sindaco unico di De Angelis Luciano