Source: http://www.docsity.com/it/Riassunto_del_Processo_di_classe/17000
Timestamp: 2016-05-04 01:53:25+00:00
Document Index: 77519705

Matched Legal Cases: ['art. 140', 'art. 140', 'art. 7', 'art. 163', 'art. 166', 'art. 115', 'art. 96', 'art. 2909', 'art. 96', 'art. 111', 'art. 360', 'art. 42']

Riassunto del Processo di classe, Sintesi di Diritto Processuale Civile	{{ user.username }}
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Diritto Processuale, Diritto Processuale, Diritto Civile, Diritto Civile II, Procedura Civile, Procedura Civile II, Diritto, Giurisprudenza	Descrizione: Da "Lezioni sul processo civile II", ed. 2010	Mostro le pagine	1
IL PROCESSO DI CLASSEIl procedimento di classe è disciplinato all&apos;art. 140-bis della l. 244/2007 (Codice del consumo).Per classe si intende un aggregato più o meno numeroso di componenti che sono titolari di situazioni giuridiche uguali e quindi di diritti individuali tra loro omogenei nei confronti dello stesso soggetto.L&apos;azione di classe consente che una molteplicità di cause simili tra loro si svolgano contestualmente in un unico processo, per motivi di economia processuale e per assicurare la tutela giurisdizionale anche a situazioni giuridiche di consistenza minima che altrimenti resterebbero prive di protezione.In Italia l&apos;azione di classe ma trova applicazione esclusivamente per tutelare alcune posizioni giuridiche, specificamente soltanto quelle dei consumatori o utenti, intesi come le persone fisiche che agiscono per scopi estranei all&apos;attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale; sono escluse le persone giuridiche e le persone fisiche che agiscano come professionisti.L&apos;azione di classe è esperibile esclusivamente nei confronti di un&apos;impresa; eventualmente anche pubbliche amministrazioni se ed in quanto svolgano attività d&apos;impresa o siano concessionari di un pubblico servizio.D.lgs 198/2009 regola il “Ricorso per l&apos;efficienza delle amministrazioni e dei concessionari dei servizi pubblici”, azione diversa dall&apos;azione di classe: è devoluta alla giurisdizione del giudice amministrativo ed volta ad ottenere un provvedimento con cui si ordina alla pubblica amministrazione di modificare il proprio funzionamento, senza poter chiedere tutela per il risarcimento danni subiti. Unico elemento comune è che entrambe sono riservate all&apos;iniziativa di consumatori o utenti.Il processo di classe si applica soltanto alle cause relative ai rapporti di consumo.Sono tutelati con l&apos;azione di classe:–i diritti contrattuali di una pluralità di consumatori e utenti che versano nei confronti di una stessa impresa in situazione identica, inclusi i diritti relativi a contratti di consumo, stipulati indipendentemente dalle modalità di conclusione;–i diritti identici spettanti ai consumatori finali di un determinato prodotto nei confronti del relativo produttore, anche a prescindere da un diretto rapporto contrattuale, cioè tutti i diritti al risarcimento legati alla Responsabilità per danno da prodotti difettosi;–i diritti identici al ristoro del pregiudizio derivante agli stessi consumatori e utenti da pratiche commerciali scorrette, cioè i diritti dei consumatori ad essere risarciti derivanti da condotte contrarie alla diligenza professionale;–i diritti identici al ristoro del pregiudizio derivanti agli stessi consumatori e utenti da comportamenti anticoncorrenziali, cioè da condotte vietate dalla legge antitrust e che sono messe in atto dai fornitori professionali di beni o servizi per alterare lo svolgimento della libera concorrenza.L&apos;art. 140-bis si riferisce esclusivamente a diritti, cioè a situazioni giuridiche perfette e suscettibili, in mancanza di un&apos;azione di classe o in alternativa a questa, di essere tutelate con le forme del processo ordinario di cognizione. Non possono essere oggetto di tale processo né gli interessi né le situazioni giuridiche superindividuali o collettive. L&apos;azione di classe tutela soltanto i diritti individuali propri di ciascuna consumatore o utente appartenente alla classe.Gli stessi diritti devono essere vantati nei confronti della stessa impresa debitrice e convenuta nel processo di classe e devono avere un titolo o causa simile, cioè avere il loro fondamento o negli stessi fatti costitutivi o in fatti costitutivi simili tra loro. Nel valutare l&apos;ammissibilità dell&apos;azione di classe il giudice gode di ampia discrezionalità per stabilire se i diritti fatti valere sono o no omogenei.
Esegui il login o registrati per scaricare il documento	Non è previsto un valore minimo o massimo che i diritti debbano avere per poter essere tutelati con questa azione, ma si presume sia più utile per la tutela di diritti di valore minimo.Tale processo si applica anche agli illeciti compiuti dopo il 15 agosto 2009, inteso come momento in cui l&apos;impresa ha tenuto la condotta lesiva, nonostante il danno si possa essere verificato in un momento successivo.Il processo di classe di distingue dagli altri in quanto all&apos;atto della sua instaurazione è impossibile conoscere già tutti i destinatari degli effetti del provvedimento finale.L&apos;azione di classe può essere promossa da ciascun componente della classe, anche mediante associazione cui dà mandato o comitati cui partecipa.Le associazioni e i comitati nell&apos;atto di citazione devono spendere il nome dei consumatori o utenti che compongono la classe e cui è riferibile la proposizione della domanda.La domanda di classe deve essere instaurata davanti al tribunale ordinario avente sede nel capoluogo della regione in cui ha sede l&apos;impresa o, per le regioni di dimensioni minori, nel capoluogo di altre regioni. In questo modo tutte le azioni giudiziali contro la stessa impresa sono proposte avanti ad un solo ufficio giudiziario, realizzando esigenze di concentrazione strettamente collegate con la trattazione e decisione delle azioni seriali.In caso di divergenza tra sedi legali e sede effettiva, i terzi possono considerare come sede anche quella effettiva, anche ai fini dell&apos;individuazione del giudice incompetente.Le azioni individuali soggiacciono ai normali criteri di competenza per materia e valore ex art. 7 c.p.c.La domanda introduttiva del processo di classe si introduce con l&apos;atto di citazione dell&apos;art. 163 c.p.c. Tale atto deve identificare la classe di consumatori e utenti a favore dei quali è spiegata la domanda giudiziale. L&apos;attore deve almeno prospettare gli elementi identificativi degli altri membri della classe.Il processo di articola in due fasi: nella prima si vaglia l&apos;ammissibilità della domanda e stabilisce le modalità di svolgimento, mentre la seconda investe il merito della causa e la fondatezza o meno delle pretese fatte valere. Entrambe le due fasi si svolgono davanti al tribunale in composizione collegiale.Il pubblico ministero deve necessariamente intervenire nel processo, anche se soltanto limitatamente alla fase di ammissibilità. La domanda di classe deve essere notificata sia all&apos;impresa convenuta che all&apos;ufficio del pubblico ministero presso il tribunale adito.Il pubblico ministero nella fase di ammissibilità può produrre documenti, dedurre prove e prendere conclusioni nei limiti delle domande proposte dalle parti.In seguito alla notificazione dell&apos;atto di citazione, instaurato il contraddittorio, sull&apos;attore grava l&apos;onere di costituirsi in giudizio, chiedendo l&apos;iscrizione della causa al ruolo ed anche l&apos;impresa convenuta, se lo ritiene conveniente, dovrà costituirsi in giudizio nei modi, termini e forme dell&apos;art. 166 c.p.c.Sull&apos;impresa grava l&apos;onere di prendere posizione sui fatti posti dall&apos;attore a fondamento della sua domanda, a pena di applicazione del principio di non contestazione di cui all&apos;art. 115 c.p.c., con la conseguenza che i fatti non specificamente contestati potranno essere considerati come provati dal giudice, anche nella fase di merito.L&apos;impresa può proporre domande riconvenzionali, ma gli è preclusa la possibilità di promuovere un&apos;azione di accertamento negativo di classe. Le uniche domande che possono essere formulate Esegui il login o registrati per scaricare il documento	dall&apos;impresa convenuta nei confronti dell&apos;attore di classe sono quelle relative alla responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c.La fase di ammissibilità dovrebbe essere limitata ad un&apos;unica udienza, ma in realtà vi si svolge una fase istruttoria, con diritto delle parti alla formazione e al contraddittorio anche sull&apos;esito della prova. All&apos;impresa conviene svolgere subito un&apos;ampia difesa, formulando eccezioni, deduzioni e le richieste istruttorie fin da subito.La conclusione della fase di ammissibilità potrebbe essere ritardata qualora sui fatti rilevanti per la decisione sia in corso un&apos;istruttoria davanti ad un&apos;autorità indipendente o un giudizio davanti al giudice amministrativo. In questo caso il tribunale può sospendere il giudizio.È escluso che la decisione dei giudici amministrativi sia in grado di spiegare l&apos;efficacia di accertamento proprio della cosa giudicata sostanziale ex art. 2909 c.c. nei confronti dei consumatori, soggetti del processo di classe pendente davanti al giudice adito. La sospensione è rimessa completamente alla valutazione discrezionale del collegio, l&apos;ordinanza di sospensione del processo non è suscettibile di essere impugnata con regolamento necessario di competenza ma è sempre modificabile e revocabile.Il giudice nella prima fase non è chiamato a compiere un controllo di mero rito ma deve valutare anche il merito dell&apos;azione di classe. Deve pronunciare l&apos;inammissibilità dell&apos;azione tassativamente quando:–la domanda è manifestamente infondata, sia per ragioni di diritto sia di fatto;–in caso di esistenza di un conflitto all&apos;interno della stessa classe di consumatori o utenti, per es. quando l&apos;azione di classe proposta sia contestualmente favorevole per alcuni consumatori e pregiudizievole per altri;–quando il giudice non ravvisa identità dei diritti tutelati, intesa come omogeneità tra i diritti;–quando il proponente non appare in grado di curare adeguatamente l&apos;interesse della classe.In presenza di uno o più di questio motivi, il collegio deve pronunciare un&apos;ordinanza di inammissibilità che conclude anticipatamente il processo di classe. Il giudice deve pronunciare sulle spese, eventualmente anche pronunciando una condanna a titolo di responsabilità aggravata ex art. 96 c.p.c. quando la domanda si stata proposta con dolo o colpa grave, potendo anche ordinare la pubblicità ritenuta più opportuna a cura e spese del soccombente qualora il proponente avesse reso pubblica la propria iniziativa giudiziaria prima della notificazione della domanda.Le ordinanza conclusive della fase preliminare, sia di ammissibilità che di inammissibilità, sono suscettibili di reclamo davanti alla corte d&apos;appello entro 30 giorni dalla comunicazione o notificazione.Attraverso il reclamo si può sindacare ogni valutazione, anche completamente discrezionale, del giudice di primo grado.Sia la trattazione che la decisione del reclamo avviene in composizione collegiale. Sul reclamo la corte decide con ordinanza non oltre 40 giorni dal deposito del ricorso, ma la violazione del termine non ha conseguenze sul processo di classe. L&apos;ordinanza d&apos;appello si sostituisce a quella reclamata.La proposizione del reclamo impedisce l&apos;acquisizione di efficacia al provvedimento del tribunale.La pronuncia della corte d&apos;appello sul reclamo non è impugnabile con ricorso straordinario per cassazione ex art. 111 co 7 Cost., né ex art. 360 co 4 c.p.c., ma fanno eccezione i capi di condanna alle spese, quelli relativi alla responsabilità aggravata e la pubblicità.I singoli consumatori ed utenti possono sempre e comunque far valere i propri diritti nelle forme ordinarie, deve ritenersi che la pronuncia di inammissibilità, oltre a non avere alcuna idoneità ad accertare l&apos;esistenza dei diritti azionati, non preclude la riproposizione della stessa domanda di classe.La declaratoria di incompetenza deve contenere anche l&apos;indicazione del giudice ritenuto competente per consentire alle parti la riassunzione della causa, e è suscettibile di essere impugnata con Esegui il login o registrati per scaricare il documento	regolamento di competenza ex art. 42.Il tribunale dichiara con ordinanza l&apos;ammissibilità dell&apos;azione di classe. Tale ordinanza deve contenere:–motivazione dell&apos;ammissibilità dell&apos;azione, ragioni di fatto e di diritto alla base della decisione;–fissazione degli elementi e degli atti necessari per consentire l&apos;adesione degli appartenenti alla classe dei consumatori o utenti interessati;–determinazione delle modalità di svolgimento del processo di classe.Le prime due sono necessarie, soggette a reclamo e non sono né modificabili né revocabili. L&apos;ultima può essere anche contenuta in un&apos;ordinanza successiva, modificabile e revocabile in ogni tempo.È possibile che la dichiarazione di ammissibilità riguardi solo una parte del processo di classe.Il giudice può delimitare e specificare meglio i presupposti per riconoscere l&apos;appartenenza dei consumatori alla classe che ha promosso l&apos;azione, restringendo l&apos;estensione della classe, o distinguere in più classi all&apos;interno dell&apos;unica data dall&apos;attore.Ipotesi particolare di delimitazione della domanda si ha quando l&apos;attore proponga domanda di condanna dell&apos;impresa convenuta e il giudice, nel caso ritenga che la quantificazione dei danni spettanti a ciascun membro della classe richieda un&apos;indagine autonoma e distinta, dichiari ammissibile solo una pronuncia di accertamento della responsabilità. Viene circoscritto il petitum immediato.Con l&apos;ordinanza che ammette l&apos;azione, il tribunale fissa termini e modalità della tempestiva adesione degli appartenenti alla classe con la precisazione che l&apos;esecuzione della pubblicità è condizione di procedibilità della domanda.Le spese per provvedere alla pubblicità sono poste a carico del proponente l&apos;azione di classe. Non ci sono modalità predeterminate, ma il tribunale di volta in volta deve stabilire i modi più opportuni. Giudice ha ampia discrezionalità. Deve però prendere in considerazione anche la posizione dell&apos;impresa convenuta.Nell&apos;ordinanza deve definire i caratteri dei diritti individuali oggetto del giudizio, specificando i criteri in base ai quali i soggetti che chiedono di aderire sono inclusi nella classe o devono ritenersi esclusi dall&apos;azione. È necessario che la definizione sia esatta, precisa ed inequivocabile in termini giuridici ma comprensibile al grande pubblico.Il tribunale deve fissare un termine perentorio non superiore a 120 giorni dalla scadenza di quello che è l&apos;esecuzione della pubblicità, entro il quale gli atti di adesione, anche a mezzo dell&apos;attore, sono depositati in cancelleria. Il mancato rispetto del termine produce decadenza, sono inammissibili gli atti di adesione depositati in cancelleria tardivamente.È necessaria un&apos;ulteriore pubblicità istituzionale, compiuta d&apos;ufficio, attraverso l&apos;inserzione dell&apos;ordinanza di ammissione dell&apos;azione di classe presso il sito internet del ministero dello sviluppo economico.Sia la dichiarazione di ammissibilità con la relativa motivazione, sia le indicazioni funzionali all&apos;adesione dei consumatori o utenti appartenenti alla classe possono essere reclamate. Ha interesse a reclamare sia l&apos;impresa convenuta, sia l&apos;attore che può così censurare le valutazioni discrezionali compiute dal tribunale.Il reclamo dell&apos;ordinanza con cui è ammessa l&apos;azione di classe non sospende il procedimento davanti al tribunale. L&apos;attore deve quindi eseguire l&apos;opportuna pubblicità nei termini e modalità fissati.Il provvedimento reso in sede di reclamo non è suscettibile di essere impugnato con ricorso straordinario in cassazione, salvo la condanna alle spese e le pronunce a titolo di responsabilità aggravata.L&apos;ordinanza può eventualmente determinare le modalità di svolgimento della successiva fase processuale relativa all&apos;accertamento della fondatezza o meno della domanda di classe. Tali Esegui il login o registrati per scaricare il documento	La preview di questo documento finisce qui| Per favore effettua il login o registrati per leggere il documento completo o scaricarlo.	Informazioni sul documento	Caricato da:
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