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Timestamp: 2017-03-26 13:34:59+00:00
Document Index: 154106682

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 314', 'art. 6', 'art. 15', 'art. 9', 'art. 17']

LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON DISABILITA secondo ciclo d istruzione Lo sfondo comune e il quadro normativo Il PEI come strumento di progettazione e di. - ppt scaricare
PubblicatoArcangelo Alberti
Presentazione sul tema: "LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON DISABILITA secondo ciclo d istruzione Lo sfondo comune e il quadro normativo Il PEI come strumento di progettazione e di."— Transcript della presentazione:
LA VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CON DISABILITA secondo ciclo d istruzione Lo sfondo comune e il quadro normativo Il PEI come strumento di progettazione e di valutazione Isp. Luciano Rondanini
Conoscere acquisire, memorizzare informazioni contenuti Comprendere applicare,trasferire le conoscenze apprese, ricavare dati Riflettere sintetizzare, valutare, ricostruire conoscenze e esperienze, apprezzare sentire Coinvolger-si nelle attività sul piano affettivo e motivazionale fare imparare tramite lo sviluppo di compiti e situazioni sfidanti partecipare apprendere in contesti collaborativi, mediati socialmente APPRENDERE RI- COSTRUIRE IL SENSO DELLAPPRENDERE COME ESPERIENZA FORMATIVA Finalità Condizioni
LE COERENZE DELL ISTITUZIONE SCOLASTICA CRITERI DI RIFERIMENTO OMOGENEITAEQUITATRASPARENZA Deliberare linee-guida che esplicitino i criteri valutativi a livello distituto COME? obiettivi comuni di apprendimento per le classi parallele tempi e modalità delle verifiche criteri comuni per stabilire la votazione periodica ………………….. Ridurre al minimo gli individualismi valutativi dei docenti COME? Saper utilizzare in modo coerente i criteri di valutazione: assoluto, del progresso rispetto al sé e del riferimento al gruppo Migliorare gli aspetti comunicativi della valutazione in particolare verso la famiglia COME? assicurare tempi adeguati di presentazione degli esiti conseguiti evitare incontri e colloqui frettolosi ( modellosportello di pagamento)
ALUNNO/A_______________________________________ CLASSE_____________ MATERIA____________________________ DOCENTE______________________________ CROCETTARE LE VOCI INTERESSATE OSSERVAZIONE/ANALISI Lalunno/a si relaziona con i compagni privilegiando queste modalità: Comune ai coetanei Non si relaziona Ha necessità di mediazione da parte delladulto Privilegia alcuni compagni Con modalità inadeguate talvolta infantili o aggressive Altro_____________________________________________________________________ Con linsegnante curricolare si relaziona in modo Corretto e adeguato Educato ma necessita di essere stimolato Talvolta oppositivo Non si relaziona Altro_____________________________________________________________________ Nei confronti della materia appare Interessato/a e partecipe Attento/a e interessato finché riesce a comprendere Si applica ma con tempi di concentrazione limitati Si rifiuta di operare/non opera se non sollecitato perchè teme linsuccesso È disinteressato/a di fronte a qualsiasi attività Altro____________________________________________________________________ I.I.S. ROMAGNOSI SCHEDA PROGRAMMAZIONE PER ALUNNI L. 104 (da compilare a cura dei docenti curricolari per l elaborazione della PROGRAMMAZIONE INDIVIDUALIZZATA)
SULLA BASE DI QUANTO SOPRA RISULTA CHE LALLIEVO/A E IN GRADO DI SEGUIRE UNA PROGRAMMAZIONE MINISTERIALE DI MATERIA EQUIPOLLENTE ALLA CLASSE SEMPLIFICATA PER OBIETTIVI MINIMI E IN GRADO DI SEGUIRE UNA PROGRAMMAZIONE EQUIPOLLENTE ALLA CLASSE MA CON CONTENUTI RIDOTTI NECESSITA DI UNA PROGRAMMAZIONE DIFFERENZIATA Nel caso di PROGRAMMAZIONE EQUIPOLLENTE indicare le modalità di semplificazione Lallievo/a necessita di tempi più lunghi pertanto verranno assegnate verifiche scritte semplificate nella quantità di richieste che comunque avranno lo scopo di verificare la preparazione per obiettivi minimi Lallievo/a necessita di tempi più lunghi pertanto sarà cura dei docenti curricolari accordarsi con i colleghi per lo svolgimento delle prove Lallievo/a effettuerà verifiche orali nello stesso modo e negli stessi tempi dei compagni Lallievo/a effettuerà verifiche orali/scritte solo alla presenza di un insegnante di sostegno o un eventuale altro facilitatore (allievi autistici, tetraplegici…) Lallievo/a non effettuerà verifiche orali ma solo scritte perché non verbalizzante Altro_____________________________________________________________________
INDICARE LE STRATEGIE DIDATTICO/OPERATIVE__________________________________________________ ________ _______________________________________________________________________ ________ ANNOTAZIONI PARTICOLARI___________________________________________________________ ________ _______________________________________________________________________ ________ DATA________________ FIRMA DOCENTE___________________________________ N.B. RICONSEGNARE AL DOCENTE DI SOSTEGNO ENTRO IL 30 NOVEMBRE CONTENUTIOBIETTIVI 1. ______________________________ 2. ______________________________ OBIETTIVI SPECIFICI DELLA MATERIA Sulla base della programmazione per la classe, della osservazione dellalunno/a e in relazione alle sue potenzialità, indicare per il ragazzo/a i contenuti e gli obiettivi che si prestano allacquisizione delle competenze specifiche della disciplina.
FUNZIONAMENTO INDIVIDUALE I.C.F., OMS- 2002 Fattori di sviluppo ambiti Potenzialità dell alunno Ambiti di intervento che verranno attivati Conoscenze, competenze acquisibili Benessere personale Relazioni con gli insegnanti Adattamento sociale Capacità cognitive Interesse per lo studio (disciplina, attività,…) …………… ……… :
punti di osservazione classe Aspetti positiviAspetti criticiAmbiti di miglioramento collegialità e integrazione dei docenti strategie didattiche (trasmissive, cooperative,…) il ruolo dei compagni (la classe che sostiene) ……………… …. FUNZIONAMENTO DEL CONTESTO
RAPPORTO TRA MISURAZIONE E VALUTAZIONE La valutazione scolastica dellalunno è costituita da due momenti: La Misurazione che coincide con la raccolta di elementi, dati, informazioni sugli esiti di apprendimento acquisiti, attraverso la somministrazione di prove e losservazione La Valutazione vera e propria riconducibile allinterpretazione dei risultati secondo un criterio che potrà essere assoluto, progresso personale, relativo al gruppo.
TIPOLOGIE DELLE PROVE per gli alunni disabili 1° CICLO DISTRUZIONE2° CICLO DISTRUZIONE DIFFERENZIATE secondo PEI DIFFERENZIATE prove desame corrispondenti che hanno valore equivalente a quelle ordinarie obiettiviminimi percorso differenziato diploma o, in casi di particolare gravità, attestato di credito formativo prove desame equipollenti (diploma) prove desame differenziate attestato, certificato di credito formativo
Oggetto: valutazione secondo P.E.I. (classi 1^, 2^, 4^) Il/ la sottoscritto/a ……………………………………… Genitore dellalunno/a…………………………… Iscritto/a alla classe …………………… dellIstituto …………. Dichiara di accettare la valutazione ……………………………………. Nelle seguenti materie…………………………………………………… …………………………………………………………………………… La valutazione dellallievo/a sarà conseguentemente riferita al P.E.I e non ai programmi ministeriali. ……………..,lì……………………………… Firma di un genitore ISTITUTO STATALE DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE I.I.S. G.D.ROMAGNOSI – I.P.S.C.T. A. CASALI
Riferimenti normativi Legge 5.2.1992, n. 104, legge quadro per lassistenza, lintegrazione sociale e i diritti delle persone handicappate, art. 16 Decreto Legislativo 16.4.1994, n. 297, Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di istruzione, art. 314 e segg. D.P.R. 23.7.1998, n. 323, regolamento degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore, art. 6 Ordinanza Ministeriale 20.5.2001, n. 90, Norme per lo svolgimento degli scrutini ed esami nelle scuole statali e non statali distruzione elementare, media e secondaria superiore, ( art. 15) Circolare Ministeriale 20.7.2001, n. 125, Certificazioni per gli alunni in situazione di handicap D.P.R. 22.6.2009, n. 122, regolamento recante coordinamento delle norme vigenti per la valutazione degli alunni…, art. 9 Ordinanza Ministeriale 5.5.2010, n. 44, Istruzioni e modalità organizzative ed operative per lo svolgimento degli esami di Stato…, art. 17
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