Source: http://relevancy.bger.ch/php/aza/http/index.php?lang=de&zoom=&type=show_document&highlight_docid=aza%3A%2F%2F04-03-2003-1P-104-2003
Timestamp: 2016-10-24 16:01:03+00:00
Document Index: 11348053

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 90', 'DTF ', 'sentenza ', 'DTF ', 'art. 90', 'art. 156', 'art. 152']

1P.104/2003 (04.03.2003)
1P.104/2003 /col
Sentenza del 4 marzo 2003
ricorrente, patrocinata dall'avv. Mauro Belgeri,
via Bramantino 3, 6601 Locarno,
A.________, patrocinato dall'avv. Filippo Ferrari, via Nassa 36-38, 6901 Lugano,
Corte di cassazione e di revisione penale del
Tribunale d'appello del Cantone Ticino, via Pretorio 16, 6901 Lugano.
ricorso di diritto pubblico contro la sentenza emanata il 18 dicembre 2002 dalla Corte di cassazione e di revisione penale del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.
Il 13 febbraio 2001 il Pretore del distretto di Lugano ha riconosciuto S.________ colpevole di registrazione clandestina di conversazioni e di diffamazione e l'ha condannata alla pena di quattro giorni di detenzione, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di due anni, e a una multa di fr. 300.--.
La Corte di cassazione e di revisione penale del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (CCRP), adita dall'accusata, ne ha parzialmente accolto, in quanto ammissibile, il ricorso. Essa ha in particolare ravvisato un vizio essenziale di procedura; ha quindi riformato il giudizio pretorile dichiarando nullo il decreto d'accusa relativo alla diffamazione e pronunciando una multa di fr. 200.-- per il reato di registrazione clandestina di conversazioni.
S.________ impugna con un ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale questa sentenza chiedendo di annullarla e di disporre il rinvio degli atti alla CCRP per l'emanazione di un giudizio assolutorio. La ricorrente postula inoltre di essere ammessa al beneficio dell'assistenza giudiziaria e del gratuito patrocinio.
Secondo l'art. 90 cpv. 1 OG l'atto di ricorso di diritto pubblico, oltre la designazione della decisione impugnata, deve contenere le conclusioni del ricorrente (lett. a) e l'esposizione dei fatti essenziali e quella concisa dei diritti costituzionali o delle norme giuridiche che si pretendono violati, precisando in che consista la violazione (lett. b). Nell'ambito di questo rimedio il Tribunale federale statuisce unicamente sulle censure sollevate e solo quando siano sufficientemente motivate. Il presente gravame non adempie queste esigenze (DTF 125 I 71 consid. 1c, 492 consid. 1b, 122 I 70 consid. 1c, 119 Ia 197 consid. 1d): le critiche formulate contro la sentenza impugnata sono di carattere appellatorio e quindi inammissibili.
La ricorrente accenna invero a una serie di disposizioni costituzionali che ritiene violate, ma si limita nel seguito del gravame a esporre la sua versione dei fatti e a censurare la mancata assunzione di talune prove, senza spiegare, con una motivazione conforme alle citate esigenze, in che consisterebbero le pretese violazioni e senza confrontarsi con la dovuta precisione con le puntuali argomentazioni esposte dalla Corte cantonale. D'altra parte, ove accenna a un asserito arbitrio, la ricorrente, tanto pi� se patrocinata da un avvocato, come � qui il caso, avrebbe dovuto motivare in modo approfondito per quali ragioni il giudizio impugnato non solo sarebbe discutibile, bens� del tutto insostenibile, in evidente contraddizione con la situazione di fatto, gravemente lesivo di una norma o di un principio giuridico indiscusso oppure in chiaro contrasto con il sentimento di giustizia e di equit� (cfr. DTF 128 I 273 consid. 2.1 e i numerosi rinvii).
Ne consegue che, nelle citate condizioni, il ricorso di diritto pubblico deve essere dichiarato inammissibile in applicazione dell'art. 90 OG. Le spese seguono la soccombenza (art. 156 cpv. 1 OG). La domanda di assistenza giudiziaria deve essere respinta essendo il gravame sin dall'inizio manifestamente privo di esito favorevole (art. 152 cpv. 1 OG).
La tassa di giustizia di fr. 800.-- � posta a carico della ricorrente.
Comunicazione ai patrocinatori delle parti, al Ministero pubblico e alla Corte di cassazione e di revisione penale del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (inc. n. 17.2001.21).
Losanna, 4 marzo 2003