Source: http://www.sisac.info/anteprimaNewsHome.do?tipo=WEB&idArea=201011221610481056&idNews=201205070949516568&tit=&cat=&ddal=&dal=25/08/2019
Timestamp: 2019-09-19 12:28:59+00:00
Document Index: 184148375

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 11', 'art. 59', 'art. 58', 'art. 46', 'art. 52']

11 (631/2011)
Oggetto: Problematica emolumenti pediatri in Regione Sicilia - corretta interpretazione art. 11 ACN 2010.
Con il cedolino del mese di maggio, contrariamente a quanto era nello spirito della norma, si è data attuazione al comma 1 dell'art. 11 dell'ACN 2010 che recita "E' abrogato il comma 5bis dell'art. 59, dell'ACN 15 dicembre 2005 e s.m.i.; tale abrogazione esplica comunque i propri effetti economici contestualmente all'adeguamento del trattamento economico disposto ai sensi del presente accordo (1 gennaio 2010) ed incide anche sugli arretrati riferiti all'anno 2010".
Sulla base di ciò, è stato subito il ripristino, in modo erroneo e unilaterale, tra i Medici Pediatri di Libera Scelta siciliani, della voce di trattenuta "TR5050" ovvero primi 30gg. di malattia, non dando attuazione al comma 2 dello stesso articolo che recita: "A totale assorbimento delle risorse economiche riferite alla disposizione abrogata al precedente comma 1 e garantendo l'invarianza degli oneri diretti ed indiretti ai fini del presente accordo, le parole "è rideterminato in euro 83,65 per ciascun assistito in carico" di cui all'art. 58, lettera A, comma 1, ACN 15 dicembre 2005 e s.m.i., sono sostituite dalle seguenti: "è rideterminato in euro 83,87 per ciascun assistito in carico".
Il suddetto comma contiene la soluzione giuridica al problema creato, là dove dice: "a totale assorbimento delle risorse economiche riferite alla disposizione abrogata al precedente comma 1 e garantendo l'invarianza degli oneri ...". E' evidente che ci si riferisce allo 0,30% e che tale quota è assorbita totalmente in quota capitaria A1; fino a quel momento invece lo 0,30% non era sommato alla quota A1 ma veniva liquidata come quota a parte, infatti la "quota capitaria" da corrispondere dovrà correttamente e correntemente essere pari a ? 6,9900, in luogo del valore pregresso di ?. 6.97089, valore erroneamente ripristinato in Sicilia con il cedolino del mese di maggio.
Su tali punti chiedo espressione di apposito parere al fine di favorire i necessari chiarimenti.
Prot. n. 631/2011
la scrivente Struttura, in ossequio alla disposizione ex art. 46, comma 1 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, in combinato disposto con l'art. 52, comma 27 della L. 27 dicembre 2002, n. 289, allo scopo di garantire l'omogenea applicazione della disciplina negoziale, fornisce assistenza delle pubbliche amministrazioni per il tramite di pareri di carattere generale, in risposta ai quesiti inerenti alle clausole negoziali, posti per iscritto dai competenti uffici degli assessorati Regionali alla Salute o dalle OO.SS. nazionali rappresentative e firmatarie degli AACCNN.
Tale chiaro riferimento al compito istituzionalmente esercitato dalla SISAC non consente di porre in essere atti riferibili all'applicazione delle clausole negoziali da parte delle singole amministrazioni e non riconosce neppure l'eventuale attribuzione di funzioni ispettive o di accertamento; assegna eminentemente un compito di assistenza alle pubbliche amministrazioni per il tramite di pareri di carattere generale.
Le rappresento che sulla questione di carattere generale, coerentemente al citato assunto normativo, questa Struttura ha già esitato apposito parere (prot. 654 del 1 settembre 2010 che ad ogni buon conto si allega nuovamente alla presente) su richiesta dalla [omissis], cui la [omissis]ha dato riscontro, ai sensi della norma finale 3 dell'ACN 29 luglio 2009 per la disciplina dei rapporti con i pediatri di libera scelta, con nota n. 387 del 6 settembre 2010 (allegato 2).
(Data di pubblicazione 07/05/2012)