Source: https://www.passiamo.it/disciplina-della-propaganda-elettorale-vedemecum-operativo-per-sanzioni-che-nessuno-mai-paghera/
Timestamp: 2018-08-19 03:20:25+00:00
Document Index: 71455339

Matched Legal Cases: ['art.29', 'art.15', 'art.15', 'art.15', 'art.15', 'art.1', 'art.6', 'art.8', 'art. 13']

Disciplina della Propaganda elettorale - vedemecum operativo per sanzioni che nessuno mai pagherà ? | Passiamo
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Disciplina della Propaganda elettorale – vedemecum operativo per sanzioni che nessuno mai pagherà ?
VADEMECUM DISCIPLINA PROPAGANDA ELETTORALE
In occasione delle prossime elezioni si fornisce un vademecum riguardante la disciplina normativa della propaganda elettorale.
La L.212/56 è applicabile solo dal 30° giorno precedente le elezioni; infatti riguarda gli spazi riservati dal Comune per le affissioni elettorali, spazi definiti tra il 33° e il 30°giorno precedente le elezioni, in numero e misure precisi, in proporzione alla popolazione del Comune stesso. Essi sono ripartiti in tante sezioni quante sono le liste o le candidature uninominali ammesse, con determinati criteri di equità. Sempre negli stessi 3 giorni tra il 33° e il 30° giorno precedente le elezioni, sono altresì ripartiti gli spazi tra coloro che, pur non partecipando alla competizione elettorale,abbiano fatto pervenire apposita domanda al Sindaco.
Le violazioni del seguente prontuario si applicano alle consultazioni elettorali politiche, europee, regionali e referendarie; nel caso di elezione diretta del Sindaco, del Presidente della Provincia, del Consiglio Comunale, del Consiglio Provinciale o di circoscrizione, si applicheranno le medesime violazioni ai sensi dell’art.29 c.5 dellaL.25/03/93 n.81.
Alle violazioni della presente legge (artt.1, 6, 8 e 9) si applica, in luogo delle sanzioni penali originariamente previste, la sanzione amministrativa pecuniaria da €103,00 a €1.032,00, ai sensi dell’art.15 c.17° L.515/93; ai sensi dell’art.15 c.19 della medesima legge, per le stesse non è ammesso il pagamento in misura ridotta.
In materia si ricorda l’interpretazione fornita dalla circolare ministeriale del Ministero dell’interno n. 1943/V del 03/04/1980, conformemente alle quali sono state formulate le presenti violazioni. Infatti in esse è disposto che:
– alle violazioni della presente legge, previste dagli artt.6, 8 e 9, si applica, in luogo delle sanzioni penali originariamente previste, una sanzione amministrativa pecuniaria, ai sensi dell’art.15 c.17 L.515/93; ai sensi dell’art.15 c.19 della medesima legge 515 per le stesse non è ammesso il pagamento in misura ridotta;
– per quanto riguarda la responsabilità in materia di affissioni, dall’art.1 c.176 della L.27/12/2006 n. 296 (Finanziaria per il 2007) sono stati abrogati il c. 3 dell’art.6 eil c. 4 dell’art.8 che disponevano che la responsabilità dell’affissione era esclusivamente di colui che materialmente era colto in flagranza senza sussistenza di responsabilità solidale (principio inserito dalla L.311/2004 – Finanziaria per il 2005). Pertanto dell’atto torna ad essere responsabile in solido il committente.
– è consentita l’affissione di quotidiani e periodici in spazi riservati a giornali murari, bacheche o vetrinette appartenenti a partiti o gruppi politici, associazioni
sindacali o giovanili, editori di giornali o periodici, posti in luogo pubblico o esposto al pubblico;
– oltre che la propaganda elettorale con mezzi luminosi, striscioni o drappi, è vietata ogni altra forma di propaganda figurativa o luminosa, a carattere fisso, come, ad esempio, quella a mezzo di cartelle targhe, stendardi, tende, ombrelloni, globi, monumenti allegorici, fatte salve le insegne indicanti le sedi di partito;
– è vietato installare in luoghi pubblici mostre documentarie o fotografiche che, per il loro contenuto, riguardante temi di discussione politica, o per le modalità e durata della loro esposizione, realizzano, fraudolentemente una forma di affissione di materiale di propaganda elettorale fuori dagli spazi a ciò predisposti;
– si precisa che la norma vieta nei 30 giorni antecedenti la data delle elezioni ogni forma di propaganda luminosa mobile – sono consentite le proiezioni cinematografiche, sia il luogo aperto al pubblico che in luogo pubblico;
– sono vietati il getto ed il lancio dei volantini, ma ne è consentita la distribuzione effettuata nel rispetto delle altre disposizioni della L. 212/56.
E’ sempre possibile il sequestro del materiale utilizzato per la commissione materiale della violazione ai sensi degli art. 13 e 20 della legge 689/81 in quanto materiale oggetto di possibile confisca.
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