Source: http://www.comune.casoria.na.it/autocertificazioni-
Timestamp: 2020-05-27 12:41:25+00:00
Document Index: 78176198

Matched Legal Cases: ['art. 46', 'art. 47', 'art. 328', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 67']

L’autocertificazione è uno strumento di semplificazione amministrativa, introdotto a partire dagli anni novanta, che permette di sostituire i certificati richiesti dagli uffici della Pubblica Amministrazione con dichiarazioni rese dalle persone interessate. Il cittadino non è più costretto a richiedere certificati agli sportelli dei comuni ma può semplicemente rendere dichiarazioni, sottoscritte di suo pugno e sotto sua piena responsabilità, su stati e requisiti personali o fatti di cui è a diretta conoscenza.
Dal 1° gennaio 2012 Pubbliche Amministrazioni (enti locali, scuole e università, prefetture, Inps, Inail, camere di commercio, motorizzazione civile, Asl, ecc.) e Società che gestiscono pubblici servizi (aziende municipalizzate, Poste, Enel, ACI, Aziende del Gas, Rai, Ferrovie dello Stato, Telecom, Società Autostrade, ecc.), non possono più richiedere ai cittadini certificati anagrafici e di stato civile ma hanno l’obbligo di accettare le autocertificazioni .
Le amministrazioni pubbliche si riservano la possibilità di controllo e verifica in caso di sussistenza di ragionevoli dubbi sulla veridicità del loro contenuto. Vi sono pochi casi, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, in cui devono essere esibiti i tradizionali certificati: pratiche per contrarre matrimonio, rapporti con l'autorità giudiziaria, atti da trasmettere all'estero.
Le dichiarazioni sostitutive possono essere di due tipi:
- le dichiarazioni sostitutive di certificazioni (art. 46 D.P.R. 445/2000). Sono dichiarazioni con cui il cittadino può attestare dati anagrafici e di stato civile (autocertificazione stato di famiglia,autocertificazione residenza, luogo e data di nascita, cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, ecc.), titoli di studio, qualifiche professionali (autocertificazione titolo di studio, titolo di specializzazione, esami sostenuti, iscrizione in albi o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni, appartenenza ad ordini professionali, ecc.), situazione reddituale, economica e fiscale (assolvimento degli obblighi contributivi, stato di disoccupazione, qualità di pensionato, possesso e numero del codice fiscale o partita IVA, ecc.), posizione giuridica (qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili, di non aver riportato condanne penali, di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento, ecc.) e altro ancora.
- le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà (art. 47 D.P.R. 445/2000) con cui il cittadino può autocertificare tutte le condizioni, le qualità personali e i fatti (anche riferiti ad altre persone) di cui sia a diretta conoscenza.
Non è possibile ricorrere a dichiarazioni sostitutive di certificati medici, sanitari, veterinari, di origine, di conformità CE (che attestano la conformità di un prodotto alla normativa comunitaria che ne disciplina l’utilizzo), di marchi e brevetti;
Inoltre non è possibile utilizzare dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà per attestare informazioni che non rientrano nella propria conoscenza diretta o che riguardano manifestazioni di volontà (es. una dichiarazione d’impegno ovvero un’attestazione che abbia ad oggetto eventi o fatti futuri).
È sufficiente compilare un modello autocertificazione tra quelli di seguito elencati; in alternativa, è possibile riportare la formula sul modello autocertificazione generico. La dichiarazione così rilasciata va sottoscritta e non ha bisogno di bollo né di autentica della firma.
L’autentica della firma rimane necessaria per le dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà da presentare a privati,come banche o assicurazioni, e per le domande di riscossione di benefici economici da parte di altre persone (es. delega per riscuotere la pensione).
Le amministrazioni competenti al rilascio dei documenti personali (passaporto, patente di guida, porto d'armi, licenza di caccia, licenza di pesca; licenze, attestati e abilitazioni aeronautiche, ecc.) devono legalizzare direttamente le fotografie. L’interessato può anche rivolgersi presso qualsiasi Comune.
In questo caso la dichiarazione va resa, indicando l’esistenza di un impedimento temporaneo per ragioni di salute, davanti al pubblico ufficiale che accerta l’identità della persona che ha fatto la dichiarazione.
Se il pubblico ufficiale o il responsabile del procedimento non comunica entro i suddetti termini le ragioni del ritardo/rifiuto, scattano i presupposti per le sanzioni (reclusione o multa) previste dall'art. 328 del Codice penale per "omissioni" o "rifiuto d'atti d'ufficio".
I sottoelencati modelli sono in formato PDF editabile
Clicca qui per scaricare il file SCIA generica.pdf 643.15 KB
Clicca qui per scaricare il file SCARICO IN PUBBLICA FOGNATURA DI ACQUE REFLUE ASSIMILABILI ALLE DOMESTICHE - (Regolamento Regione Campania 24 settembre 2013, n. 6 - art. 3, comma 1, lettera b).pdf 104.47 KB
Clicca qui per scaricare il file REGOLAMENTO REGIONE CAMPANIA n.6 del 24/09/2013 - Autocertificazione ai sensi dell’art. 3 comma 1 lettera a.pdf 98.13 KB
Clicca qui per scaricare il file Modello Unico nazionale per la notifica ai sensi dell'art. 67 del d.lgs. 81/2008 a seguito di intervento edilizio.pdf 158.79 KB
Clicca qui per scaricare il file Modello dichiarazione TARI - TASI.pdf 2.65 MB
Clicca qui per scaricare il file Modello asseverazione.pdf 123.73 KB
Clicca qui per scaricare il file INCARICO PER LA SOTTOSCRIZIONE DIGITALE E PRESENTAZIONE TELEMATICA DELLE PRATICHE SUAP.pdf 59.57 KB
Clicca qui per scaricare il file Bollo.pdf 49.28 KB