Source: http://studioamorini.it/author/studioamorini/
Timestamp: 2019-06-26 02:41:39+00:00
Document Index: 78602547

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 2399', 'art.14', 'art. 25', 'art. 1', 'art. 30']

Studio Amorini – Studio Amorini
Posted on 21 Maggio 2019 by Studio Amorini
LA RIFORMA DEL TERZO SETTORE E LE NOVITA’ INTRODOTTE IN MATERIA DI CONTROLLI.
Il Terzo Settore è al centro di un’importante riforma avviata con il D. Lgs. 117/2017, anche detto Codice del Terzo Settore. Tra le numerose novità apportate rientrano i controlli, a cui sono stati dedicati l’art. 30 – Organo di Controllo – e il Titolo XI del Codice in questione (artt. dal 90 al 97 compresi).
In primis l’articolo 30: prevede l’istituzione di un organo di controllo, monocratico o collegiale, per tutti gli enti che superino i seguenti limiti: a) € 110.000,00 quale totale dell’attivo dello stato patrimoniale; b) € 220.000,00 di ricavi, rendite, proventi entrate comunque denominate; c) 5 Unità di dipendenti occupati in media durante l’esercizio. I componenti dell’organo di controllo devono essere individuati secondo quanto disciplinato dall’articolo 2397 c.c.; rispettare i canoni di compatibilità ed ineleggibilità delineati dall’art. 2399 c.c. e possono in qualunque momento svolgere attività ispettive e di controllo. Nello specifico l’articolo in questione indica le aree soggette a verifica da parte dell’Organo di Controllo:
Osservanza della Legge, dello Statuto e rispetto dei Principi di Corretta Amministrazione;
Attività di Organismo di Vigilanza ai sensi del D. Lgs. 231/2001;
Adeguatezza del sistema organizzativo, amministrativo e contabile, nonché sul suo concreto funzionamento.
L’organo di controllo effettua anche il controllo contabile qualora non sia stato nominato un soggetto incaricato della revisione legale dei conti o nel caso un suo componente sia un revisore legale dei conti. Esso ha inoltre compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale e attesta che il bilancio sociale venga redatto secondo le linee guida del codice in questione (art.14).
Nel concreto siamo di fronte ad una prima fase di autocontrollo.
In secondo luogo vengono aggiunte due nuove forme di controllo esterne delineate dagli articoli 93 e 97 del Codice del Terzo Settore. L’articolo 93 riguarda tutti quei controlli che vengono realizzati per accertare: a) la sussistenza e permanenza dei requisiti necessari per l’iscrizione al Registro Nazionale del Terzo Settore; b) il perseguimento delle finalità civiche; c) l’adempimento degli obblighi derivanti dall’iscrizione al Registro Nazionale; d) il diritto di avvalersi di benefici fiscali e del 5 per mille; e) il corretto adempimento delle risorse pubbliche finanziarie. Tali attività di controllo vengono effettuate dall’ufficio del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore territorialmente Competente. Invece, l’articolo 97 si occupa di disciplinare le Vigilanze esercitate dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Tali ispezioni sono finalizzate alla verifica del funzionamento del sistema del Terzo Settore e saranno realizzate attraverso un sistema di comunicazione con le Regioni che entro il 15 marzo di ogni anno dovranno indirizzare al Ministero una relazione in cui vengono rendicontate le iscrizioni al Registro Unico Nazionale.
In conclusione il sistema predisposto si fonda su una tripartizione degli accertamenti, in cui gli ETS vengono responsabilizzati attraverso l’introduzione di Organi di Controllo interno.
Appare inoltre evidente una certa sovrapposizione con altre figure di controllo già presenti in diversi enti (quali ad esempio l’Organismo di Vigilanza ex D. Lgs. 231/2001 ed il revisore legale dei conti) che, in ottica di razionalizzazione delle risorse, potrebbero svolgere anche il ruolo di Organo di Controllo previsto dalla normativa.
Studio Amorini mette a disposizione la propria competenza e professionalità per affiancare le organizzazioni ad ottemperare a quanto previsto dalla Riforma del Terzo Settore.
Per informazioni o approfondimenti potete contattarci al numero 0364.538077 o all’indirizzo mail: info@studioamorini.it
Posted on 12 Marzo 2019 by Studio Amorini
Abbiamo il piacere di segnalarvi che in data 3 Aprile 2019 lo Studio Amorini, in collaborazione con STT (Safety Training Tower), ha organizzato presso Assocamuna, un seminario formativo dal titolo: “La gestione efficiente della Salute e Sicurezza nelle aziende”.
Il seminario, tenuto da docenti qualificati, ha una durata di 4 ore e, con il patrocinio di AIFOS, la partecipazione allo stesso riconosce i crediti formativi per RSPP, ASPP e RLS.
Per ulteriori dettagli, cliccando al link a seguire, potete consultare Locandina del corso e Modulo di adesione.
scheda di iscrizione e locandina
NEWS D.lgs 231/2001: L’INASPRIMENTO DELLE SANZIONI TRA DECRETO “SPAZZACORROTTI” E LEGGE DI BILANCIO
Posted on 11 Febbraio 2019 by Studio Amorini
NEWS D.lgs 231/2001
L’INASPRIMENTO DELLE SANZIONI TRA DECRETO “SPAZZACORROTTI” E LEGGE DI BILANCIO
Il 2019 si è aperto all’insegna dell’intensificazione delle sanzioni nei confronti delle persone giuridiche sia sul versante della lotta alla corruzione (Legge Spazza-corrotti) sia nell’ambito della sicurezza (Legge di Bilancio).
Tali interventi vanno ad incidere su:
L’inasprimento delle misure interdittive del sistema di gestione e controllo (D.Lgs 231/2001), per quanto concerne la commissione dei reati presupposto indicati nell’art. 25 com. 5 (corruzione, concussione, ecc.) le sanzioni non saranno inferiori a 4 anni e non maggiori di 7 per i soggetti apicali, mentre per i soggetti sottoposti non saranno inferiori a 2 anni e non superiori a 4. Questo per le imprese, potrebbe comportare, la parziale revisione del proprio sistema di gestione e controllo 231 e quindi il modello 231 nelle sezioni dedicate alla valutazione dei rischi.
L’aumento dal 10% al 20% degli importi sanzionatori dovuti in seguito alla violazione delle disposizioni del D.Lgs 81/2008 art. 1, com. 445, let. d) e della legge 145/2018. Tali maggiorazioni intercorrono a seguito di violazioni che incidono sulla tutela degli interessi, dei diritti e della dignità dei lavoratori. Gli incrementi, sopra citati, verranno raddoppiati qualora il datore di lavoro, nei tre anni precedenti, sia già stato assoggettato a sanzioni amministrative e/o penali e nonostante ciò abbia posto in essere una condotta recidiva.
Pertanto si evidenzia come il legislatore, intervenendo sul sistema sanzionatorio, miri da un lato alla riduzione della corruzione e dall’altro all’incremento della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Posted on 16 Gennaio 2019 16 Gennaio 2019 by Studio Amorini
INCENTIVI PER LA SICUREZZA: BANDO ISI INAIL
Anche per l’anno 2019 l’INAIL ha pubblicato il Bando ISI, prevedendo finanziamenti alle imprese che realizzano progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, stanziando Euro 56.441.256,00 per la Regione Lombardia.
L’incentivo, è costituito da un contributo a fondo perduto pari al 65% dei costi ammessi, tra i quali rientrano:
l’adozione di Sistemi di Gestione della Sicurezza e Salute sul Lavoro (SGSL) non certificato e conforme alla UNI ISO 45001:2018;
l’ottenimento della certificazione UNI ISO 45001:2018, ricomprendendo sia i costi di consulenza che quelli dell’organismo di certificazione;
adozione di Modelli Organizzativi e Gestionali ex D.lgs. 231/01 conformi all’art. 30 del D.lgs. 81/2008 e s.m.i. e anche secondo le procedure semplificate di cui al DM 13/2/2014;
adozione di un sistema di responsabilità sociale certificato SA 8000.
Le domande telematiche possono essere inserite dal 11 Aprile al 30 Maggio 2019 previa registrazione sul portale INAIL e ottenimento delle credenziali per i servizi on line.
Studio Amorini S.a.s. è a disposizione per assistervi in tutte le fasi del progetto: studio fattibilità, presentazione della domanda, realizzazione dei progetti indicati e rendicontazione finale.
Posted on 14 Novembre 2018 by Studio Amorini
LA GESTIONE EFFICIENTE DELLA SALUTE E SICUREZZA NELLE AZIENDE
Abbiamo il piacere di segnalarle che in data 12 Dicembre 2018 lo Studio Amorini, in collaborazione con STT (Safety Training Tower), ha organizzato presso Assocamuna, un seminario formativo dal titolo: “La gestione efficiente della Salute e Sicurezza nelle aziende”.
Per qualsiasi informazione non esitate a contattarci al numero 0364.508077 o scrivendo a info@studioamorini.it
Posted on 2 Ottobre 2018 by Studio Amorini
GDPR, pubblicato il Decreto di armonizzazione:
tutte le novità nel corso di formazione del 25 Ottobre
Il 4 Settembre 2018 è stato finalmente pubblicato in gazzetta ufficiale il tanto atteso Decreto Legislativo (D.Lgs 101/2018) entrato ufficialmente in vigore dallo scorso 19 settembre, finalizzato ad “armonizzare” la normativa italiana in tema di protezione dei dati personali con il nuovo Regolamento Europeo 2016/679.
Tale Decreto si è di fatto limitato ad emendare solo parzialmente il Codice della Privacy Italiano, l’ormai noto D.Lgs 196/2003, il quale resta quindi tuttora vigente, insieme ed in affiancamento al Regolamento Europeo 2016/679.
Il decreto legislativo 101/2018 interviene in diverse e cruciali aree, dal trattamento dei dati particolari (sensibili, giudiziari, genetici e biometrici) ai diritti dei minori e dei defunti, dalla disciplina dei codici di deontologia e buona condotta di cui al Codice Privacy, alla ridefinizione delle norme penali a supporto del corretto adempimento degli obblighi derivanti dalla materia.
Sarà compito del Garante, nei prossimi mesi, dare indicazioni specifiche e introdurre meccanismi di semplificazione per le micro, piccole e medie imprese, con riferimento agli obblighi del Titolare del Trattamento.
Tutte le Organizzazioni sono pertanto tenute ad aggiornare la gestione della loro documentazione privacy a seguito delle novità introdotte dal D.Lgs 101/2018.
Lo Studio Amorini, al fine di chiarire e condividere i singoli punti della nuova norma, ha organizzato per il prossimo 25 ottobre un INCONTRO FORMATIVO c/o la Sede di Assocamuna: l’obiettivo principale sarà quello di fornire uno schema conciso e sintetico delle conferme e novità introdotte con il D. Lgs 101/2018, analizzando il testo definitivo del “nuovo” Codice Privacy.
Cliccando i link seguenti potete consultare la locandina del corso per ulteriori dettagli e il modulo di adesione al corso.