Source: http://www.confcommerciogitec.it/content/normativa
Timestamp: 2018-11-19 13:27:07+00:00
Document Index: 57763268

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 3']

Normativa | GITEC
COMUNICATO CONFGUIDE: “GUIDE TURISTICHE, SI’ ALLA TUTELA DELLA QUALITA’, NO ALLA CONFUSIONE”
GITEC E CONFGUIDE SI DISSOCIANO DALLA MANIFESTAZIONE DI PROTESTA DEL 9/1/2018 A ROMA
Facciamo chiarezza! Leggi
normativa "guida nazionale": rinvio Intesa Stato-Regioni
RINVIO OTTENUTO ANCHE GRAZIE ALL'IMPEGNO DI GITEC E CONFGUIDE
Vi informiamo che, anche grazie all'azione sindacale svolta da Gitec a livello regionale e da ConfGuide a livello nazionale con il Ministero e con il Coordinamento delle Regioni, la Conferenza Stato-Regioni del 21/12/2017 ha rinviato l'Intesa sulla "Disciplina degli standard professionali e formativi di guida turistica e per la definizione di modalità uniformi, contenuti e programmi per l'espletamento dei corsi di formazione e dell'esame di abilitazione all'esercizio dell'attività di guida turistica valida su tutto il territorio nazionale".
Come esposto dalla Presidente Valeria Gerli durante l'Assemblea dei soci Gitec dell'11 dicembre, il testo, che riguarda le "future guide", non ci soddisfaceva in molti dei suoi punti, ma fondamentalmente per il suo effetto di apertura indiscriminata e dequalificante della professione di guida turistica.
Siamo fiduciosi che a questo punto, considerato il "ripensamento" del Ministro, vengano recepite le nostre proposte a sostegno di una vera riqualificazione della figura professionale e contro il proliferare di corsi illegittimi e dannosi (visione pienamente condivisa da Regione Lombardia), sperando che anche le altre sigle sindacali convergano sulla nostra posizione, rafforzandola.
Come sempre, Gitec e ConfGuide continueranno nella loro attività puntuale di tutela e valorizzazione della professione presso le Istituzioni, a tutti i livelli.
La posizione di ConfGuide nazionale espressa nella riunione del 15 novembre a Roma in occasione dell'audizione con il Coordinamento Turismo delle regioni
ALLA RICERCA DELLA QUALITA’: PER CONFGUIDE, TUTTE LAUREATE LE NUOVE GUIDE TURISTICHE
Questa la posizione espressa da CONFGUIDE in occasione dell’audizione delle associazioni di categoria delle guide turistiche che si è tenuta lo scorso 15 novembre a Roma da parte della Commissione interregionale Turismo.
La guida turistica può esercitare sull’intero territorio nazionale: senza limitazioni. E’ la conseguenza immediata della sentenza del Consiglio di Stato che ha cassato i decreti ministeriali sull’abilitazione specifica delle guide per siti e con criteri territoriali. “Una sentenza che fa chiarezza e conferma le nostre previsioni – commenta Paola Migliosi, presidente di Confguide Confcommercio- indicando linee guida che coincidono con quelle alle quali dal 2013 Confguide si è ispirata nelle sue proposte normative al Mibact (Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo)”.
“Una sentenza – aggiunge Valeria Gerli, vicepresidente vicaria di Confguide e presidente di Gitec (l’associazione aderente alla Confcommercio milanese) – che fissa un percorso di buon senso: è giusto, ad esempio, avere un elenco dei siti protetti, ma devono essere pochi e controllabili per un serio contrasto all’abusivismo. I paletti territoriali e le complicate procedure di abilitazione specifica, che sono stati ‘smantellati’ dal Consiglio di Stato, non avrebbero tutelato con efficacia le guide turistiche italiane”.
LE GUIDE TURISTICHE DELLA LOMBARDIA DIVENTANO REGIONALI
ConfGuide-GITEC è felice di informare i suoi associati che, grazie ai suoi sforzi, l’abilitazione all’esercizio della professione di guida turistica, in previsione dell’avviso per il rilascio dell’abilitazione specifica per i siti, è stata estesa definitivamente a livello REGIONALE.
Per primi in Italia, in Lombardia abbiamo superato definitivamente i limiti provinciali, entro i quali si rischiava di tornare!
Un importantissimo obiettivo che, grazie al lavoro della nostra Associazione, al supporto di Confcommercio e al sostegno dei nostri associati, è stato conseguito ieri con l’approvazione della specifica Delibera da parte della Giunta regionale lombarda.
Tale provvedimento permetterà a tutte le guide già abilitate in una qualsiasi provincia lombarda di accedere al primo avviso previsto dalle “Linee di indirizzo per l’interpretazione dell’art. 8 del DM 565/2015” per il rilascio dell’abilitazione specifica per i siti dell’intera regione. Come ampiamente esaminato durante l'Assemblea dello scorso 13 febbraio, il primo avviso (bando), attraverso l’assegnazione di punteggi alti a titoli ed esperienza, permetterà a tutti di raggiungere il minimo di 70 punti previsto per il rilascio dell’abilitazione specifica.
Con la stessa Delibera viene stabilito di demandare alle Province ed alla Città Metropolitana di Milano l’emanazione, entro il mese di marzo, dei due avvisi riservati alle guide già abilitate. Le Province e la Città Metropolitana emaneranno gli avvisi, l’abilitazione specifica sarà valida per i siti di tutta la regione.
Non appena saranno emanati gli avvisi (entro il 12 marzo, secondo il DM, ma siamo ancora in attesa del pronunciamento del TAR del Lazio), ConfGuide-GITEC supporterà e assisterà tutte le guide associate in questa importante incombenza amministrativa, predisponendo un apposito servizio informativo e di assistenza.
COMUNICATO STAMPA GITEC
Guide turistiche più “europee” - Per Gitec, l’Associazione milanese, la nuova norma è un’opportunità
Milano, 31 maggio 2014. Gitec, l’Associazione delle guide turistiche di Confcommercio Milano, non guarda con timore alla norma (art. 3 L. 97/2013, in vigore dallo scorso settembre) che consente alla guida turistica di operare sull’intero territorio nazionale e negli altri nei Paesi dell’Unione Europea senza limitazioni territoriali.
“E’ un‘opportunità, non una minaccia – afferma Valeria Gerli, da poco eletta presidente di Gitec – perché una guida turistica altamente professionale con competenze trasversali può così meglio garantire la qualità del servizio offerto e rispondere alle richieste dei visitatori/turisti, soddisfarle, e, non ultimo, ampliare il proprio mercato”.
Gitec guarda con forte interesse all’opportunità di Expo 2015. “Molte guide – spiega Valeria Gerli – hanno aderito ai Club di Prodotto di Explora (la società per la promozione e la commercializzazione dell’offerta turistica lombarda che, assieme ad Expo 2015 Spa, ha come partner Camera di Commercio di Milano, Unioncamere Lombardia, Regione Lombardia). In vista di Expo dobbiamo accrescere il nostro impegno formativo avviato con l’organizzazione delle visite gratuite di aggiornamento professionale per le guide turistiche (a Milano già effettuate a Palazzo Reale, Museo del Duomo) e suggerire possibili soluzioni alle carenze che tuttora ci sono. A partire da un miglior sistema complessivo, a Milano, di informazione su accessibilità e viabilità”.
“Vi sono poi – prosegue Valeria Gerli – esigenze specifiche per valorizzare l’accoglienza turistica e facilitare il nostro lavoro: far scendere e risalire dai pullman i gruppi turistici nelle zone centrali della città; uniformare gli orari dei musei, anche quelli privati, e i biglietti d’ingresso; fare in modo che per Expo vengano impiegate guide turistiche abilitate la cui professionalità dà garanzia sia nelle informazioni per i visitatori sia nella capacità di gestire i flussi di persone”.
LA POSIZIONE DI GITEC SULLA GUIDA NAZIONALE
GITEC, l’Associazione Guide Turismo e Cultura di Unione Confcommercio Imprese per l’Italia di Milano, intende esprimere la propria posizione riguardo all’art. 3 della legge “europea” 97/2013 che ha introdotto modifiche importanti inerenti la regolamentazione dell’attività delle guide turistiche.
Circa il comma 1 (“L'abilitazione alla professione di guida turistica e' valida su tutto il territorio nazionale…”), che estende l’ambito di attività a tutto il territorio italiano, riguardo al quale finora alcune rappresentanze di categoria hanno mostrato una certa contrarietà, GITEC crede che l’estensione territoriale all’ambito nazionale possa e debba essere trasformata in una opportunità dai risvolti positivi per le guide italiane. Infatti, la nuova norma, se opportunamente integrata con una legge organica sulla professione della guida turistica che uniformi le disparità esistenti tra Regione e Regione e Provincia e Provincia, potrebbe tradursi in un incremento di lavoro per i professionisti italiani attraverso la fidelizzazione dei clienti e l’attivazione di un sistema di rete e collaborazione, e potrebbe dare migliore visibilità e maggiore forza alla categoria delle guide italiane di fronte ai professionisti stranieri.