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Timestamp: 2020-04-09 05:29:17+00:00
Document Index: 158662207

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 20', 'art. 21', 'art. 181', 'art. 3']

CONCORSO (scad. 17 luglio 2008) - Concorso pubblico per esami a trentasette posti nella seconda area, fascia retributiva F3 (ex B3), profilo professionale di 'collaboratore contabile degli Uffici centrali del Ministero degli affari esteri e delle rappresentanze diplomatiche ed Uffici consolari'. - 17 Giugno 2008 - Gazzetta Ufficiale - Legislazione - VLEX 38861878
CONCORSO (scad. 17 luglio 2008) - Concorso pubblico per esami a trentasette posti nella seconda area, fascia retributiva F3 (ex B3), profilo professionale di 'collaboratore contabile degli Uffici centrali del Ministero degli affari esteri e delle rappresentanze diplomatiche ed Uffici consolari'.
Concorso pubblico per esami a trentasette posti nella seconda area, fascia retributiva F3 (ex B3), profilo professionale di 'collaboratore contabile degli Uffici centrali del Ministero degli affari esteri e delle rappresentanze diplomatiche ed Uffici consolari'.
IL DIRETTORE GENERALE PER LE RISORSE UMANE E L'ORGANIZZAZIONE Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, con il quale e' stato approvato il testo unico delle disposizioni concernenti lo Statuto degli impiegati civili dello Stato, e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, cosi' come modificata ed integrata dalla legge 11 febbraio 2005, n. 15, concernente nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006, n. 184, concernente il regolamento recante disciplina in materia di accesso ai documento amministrativi;
Considerato che la condizione di persona priva della vista non e' compatibile con l'esigenza di assicurare l'adempimento dei compiti istituzionali cui e' tenuto il 'collaboratore contabile', in quanto le funzioni proprie del suddetto profilo esigono il pieno possesso del requisito della vista, per prestare servizio sia nella sede centrale che nelle rappresentanze diplomatiche e uffici consolari all'estero;
Vista la legge 10 aprile 1991, n. 125, che garantisce pari opportunita' fra uomini e donne per l'accesso al lavoro;
Visto l'art. 1, comma 1, lettera d), del succitato decreto del Presidente del Consiglio n. 174/1994, ai sensi del quale non puo' prescindersi dal possesso della cittadinanza italiana per i posti dei ruoli del Ministero degli affari esteri, eccettuati i posti a cui si accede in applicazione dell'art. 16 della legge 28 febbraio 1987, n. 56;
Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68, recante norme per il diritto al lavoro dei disabili ed in particolare l'art. 3 concernente la quota d'obbligo occupazionale a favore delle suddette categorie protette;
Atteso che nell'organico di questa Amministrazione la predetta quota d'obbligo risulta gia' coperta;
Vista la legge 28 luglio 1999, n. 266, contenente disposizioni relative al personale del Ministero degli affari esteri;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, ed in particolare gli articoli 1, 35, 36, 37, 38 e 57, recanti norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto ministeriale 23 giugno 2004, n. 225, concernente il regolamento di attuazione dell'art. 20, commi 2 e 3, dell'art. 21 e dell'art. 181, comma 1, lettera a) del succitato decreto legislativo;
Visto il contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto dei Ministeri entrato in vigore il 16 maggio 1995;
Visto il contratto collettivo integrativo 1998-2001 del Ministero degli affari esteri;
Visto il contratto collettivo nazionale di lavoro relativo al personale del comparto dei Ministeri per il quadriennio normativo 2002-2005 e biennio economico 2002-2003, sottoscritto il 12 giugno 2003;
Visto il decreto del Direttore generale per le risorse umane e l'organizzazione del Ministero degli affari esteri 18 settembre 2007, n. 031/296 bis, relativo al nuovo sistema di classificazione del personale delle aree funzionali in applicazione del citato C.C.N.L.
del 14 settembre 2007;
39 come successivamente modificato ed integrato;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 1° marzo 2004, n. 89, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 82 del 7 aprile 2004, concernente la rideterminazione delle dotazioni organiche del Ministero degli affari esteri;
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296, recante 'disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)';
Vista la legge 24 dicembre 2007, n. 244, recante 'disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008)';
Considerato che l'art. 3, comma 106, della succitata legge finanziaria 2008 prevede che i bandi di concorso per le assunzioni a tempo indeterminato nelle pubbliche amministrazioni possono prevedere una riserva di posti non superiore al 20 per cento dei posti messi a concorso per il personale non dirigenziale che abbia maturato almeno tre anni di esperienze di lavoro subordinato a tempo determinato presso pubbliche amministrazioni in virtu' di contratti stipulati anteriormente alla data del 28 settembre 2007, nonche' il riconoscimento, in termini di punteggio, del servizio prestato presso le pubbliche amministrazioni per almeno tre anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente al 28 settembre 2007, in virtu' di contratti di collaborazione coordinata e continuativa stipulati anteriormente a tale data;
Vista la circolare n. 5 del 18 aprile 2008, emanata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica;
Ritenuto di dover applicare una riserva pari al 10% dei posti messi a concorso per il personale non dirigenziale che abbia maturato almeno tre anni di esperienze di lavoro subordinato a tempo determinato presso pubbliche amministrazioni, in virtu' di contratti stipulati anteriormente alla data del 28 settembre 2007;
Ritenuto, altresi', di dover attribuire un punteggio da 2 a 4 trentesimi a coloro che abbiano prestato servizio presso le pubbliche amministrazioni per almeno tre anni, anche non continuativi, nel quinquennio antecedente al 28 settembre 2007, in virtu' di contratti di collaborazione coordinata e continuativa stipulati...