Source: https://issuu.com/presscom_themedialink/docs/azimut_n4_2012
Timestamp: 2017-04-23 10:38:32+00:00
Document Index: 158156547

Matched Legal Cases: ['§ 7', '§ 11', '§ 7', 'art. 34', 'art. 3', 'art. 16', 'art. 1136']

Azimut, n. 4 by Presscom - issuu
Nuova legge per
Viventi: “ Impegno
Geometra del futuro:
la scelta del saper
Il Terremoto: realtà o
Anno XXXVI - N. 4/2012
Piercarlo Banci, Luigi Morra,
Matteo Tarabelli, Paola Giglio
TIPOLUCE srl
Via delle Querce - 60027 OSIMO (An)
Tel. 071.717401 - Fax 071.7236307
www.tipoluce.com
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Pavoni Rossano.....................	Pag. 14
Nuova legge per il governo del territorio
Viventi: "Impegno rispettato"
Riepilogo attività 2012
Il Geometra del futuro: la scelta del saper fare
18 Edilizia
Il Terremoto: realtà o fatalità (3^ parte)
Riepilogo trattamenti pensione
Apriamo questo numero di Azimut con un articolo
sulla nuova legge regionale in materia di governo del
territorio. Di seguito un riepilogo dei Seminari e Corsi del
Collegio che si sono tenuti nel 2012 e l'anticipazione dei
Seminari e Corsi in programma per il 2013. Poi troviamo il
resoconto del convegno di Jesi del 19 dicembre scorso da
titolo â&#x20AC;&#x153;Il geometra del futuro: la scelta del saper fareâ&#x20AC;?.
Continuano gli articoli dell'Ing. Piercarlo Banci sulle
tamponature. A pagina 22 una tabella riepilogativa dei
trattamenti pensionistici di vecchiaia. Chiude un articolo
sulla riforma della legge sul condominio.
ma rch igi a n o
è ormai concretamente
gli enti, le
categorie e i
interessati. E il
lavoro avviato
posto le basi
Assessore all'Urbanistica Luigi Viventi
un lavoro che celermente porterà all’approvazione.
La giunta, infatti, nella seduta del 14 gennaio ha
esaminato una proposta di testo, presentata dall’assessore all’Urbanistica Luigi Viventi, che contiene
alcuni elementi innovativi ormai indispensabili e
che, di fatto, supera l’ormai datata legge regionale del 1992, oltre vent’anni fa. “Abbiamo mantenuto - afferma Viventi – la promessa di dare un avvio
concreto all’iter per l’elaborazione del nuovo testo
entro l’inizio di quest’anno”. L’esecutivo, nel valutare positivamente la proposta, ha dato mandato
alla struttura regionale di avviare la consultazione
dei soggetti interessati, per recepire utili indicazioni
prima dell’avvio della discussione consiliare.
Il testo affronta un insieme di temi complessi,
nell'ottica della semplificazione, abrogando tre leggi
regionali oggi vigenti e le relative leggi di modifica.
Oltre ad allineare la Regione Marche allo stato della
legislazione ormai condiviso da quasi tutte le Regio-
ni italiane, intende rispondere ad alcune specifiche
esigenze del territorio marchigiano, che negli ultimi
anni ha subito trasformazioni notevoli caratterizzate
da fenomeni come la dispersione urbana, l’integrazione degli insediamenti e la formazione di veri e
propri sistemi urbani.
Il disposto normativo si basa su alcuni elementi fondamentali, quali il ruolo di regia della Regione nella
elaborazione delle strategie generali per il governo
del territorio, la suddivisione di quest'ultimo in zone
di area vasta, lo snellimento delle procedure di pianificazione urbanistica a livello comunale.
Il testo ribadisce inoltre i concetti fondamentali già
affermati con la legge regionale sulla riqualificazione urbana sostenibile (22/2011): costruire sul costruito, perequazione e compensazione. Si riafferma
infine lo strumento operativo del Poru, attraverso
cui il Comune definisce un coerente disegno urbano finalizzato a migliorare la qualità della città e
del paesaggio, limitando l'ulteriore urbanizzazione
del territorio, nonché a incrementare le prestazioni
ecologico-ambientali ed energetiche degli insediamenti.
La legge supera il vecchio Prg e introduce il Piano
strutturale intercomunale (Pisi), un’innovazione
che potrà diventare un riferimento anche a livello
nazionale. Il piano intercomunale, da costruire e
approvare in un’ottica di copianificazione, ovvero
condivisione e perequazione tra gli enti locali, sarà
elaborato da tutti gli enti concorrenti nella responsabilità territoriale. Sarà un piano di indirizzi e di
strategie, un vero e proprio masterplan, che descrive e fissa la struttura portante del territorio di interesse, rifiutando esplicitamente ogni definizione di
dettaglio edilizio e fissando le regole del governo del
territorio per tutti i Comuni compresi nell’ambito di
Lo strumento di governo di tutte le trasformazioni
che non coinvolgono la scala territoriale più ampia,
che potrà essere implementato dai piani attuativi o
dagli interventi edilizi diretti, sarà il Piano operativo comunale (Poc), approvato dal solo Comune, con
evidente risparmio di tempo rispetto alle attuali procedure, che coinvolgono anche il livello provinciale.
Il Poc è da realizzare di norma nei cinque anni di
durata di un mandato amministrativo comunale.
Tra i principali aspetti che caratterizzano il testo in
esame si possono dunque indicare: l’introduzione
del principio di collaborazione interistituzionale tra
Regione, Provincia e Comuni sulle scelte fondamentali per il governo del territorio; una più aggiornata
declinazione del principio di sussidiarietà applicato
alla pianificazione del territorio, con la conseguente
attribuzione di importanti funzioni alla scala intercomunale e comunale; l’integrazione preventiva del
principio di sostenibilità ambientale negli strumenti
della pianificazione urbanistica, con una forte attenzione alla conservazione delle risorse primarie quali
il territorio, il paesaggio, l’ambiente e il suolo, che
parte dalla riqualificazione degli ambienti esistenti;
il superamento dell’attuale logica soltanto quantitativa degli standard, in favore della previsione di
standard e obiettivi di qualità urbana, ambientale e
Il testo esaminato dalla giunta ha come base il lavoro svolto negli ultimi anni da un tavolo tecnico
regionale, al quale hanno contribuito diversi servizi
interni, insieme con i rappresentanti degli enti locali e dell’Istituto nazionale di urbanistica. Il testo
attuale è perciò il frutto di una riflessione progredita
nel tempo, che tiene conto delle evoluzioni pratiche
e teoriche che si sono avute in materia urbanistica,
in relazione sia alla governance locale, sia agli esiti
delle leggi approvate da altre regioni.
Ora, su espresso mandato dell’esecutivo, avrà luogo
il confronto con gli enti e le categorie e con tutti i
soggetti interessati. Per questo motivo la Regione,
attraverso l’assessorato all’Urbanistica, ha pianificato una serie di incontri e di tavoli. Al termine di questo percorso partecipativo si potrà dare il via all’iter
istituzionale che approderà all’aula consiliare per la
Il primo invito, per la fine del mese di gennaio, è stato rivolto ad Anci, Upi, Uncem, Ance, università marchigiane, associazioni di categoria, ordini professionali, segreterie regionali dei sindacati, associazioni
ambientalistiche, Istituto nazionale di urbanistica,
Zipa, Consip, Istao, Parchi, Comunità montane, Sovrintendenza, Corpo forestale dello Stato, Arpam,
Ministero delle infrastrutture, Unioni dei Comuni.
Si intende quindi avviare un confronto molto ampio,
in cui raccogliere le prime osservazioni, per mettere
in calendario anche i successivi incontri in base alle
esigenze e alle proposte emerse da questa prima occasione di dibattito.
LA PROFESSIONE: NUOVE FRONTIERE E NUOVI SBOCCHI PROFESSIONALI
Relatori: Geom. Enrico Cerioni
Partecipanti: 81 - Crediti: 2 - Totale: 162
Relatori: Dott. Nicola Fiotti
Partecipanti: 132 - Crediti: 4 - Totale: 528
APPLICAZIONE PRATICA DELLA TERMOGRAFIA
Relatori: Giuliano Gallerini
Partecipanti: 115 - Crediti: 3 - Totale: 345
Relatori: Ing. Pietro Palladino
Partecipanti: 141 - Crediti: 4 - Totale: 564
L'APPLICAZIONE PRATICA PER LA REALIZZAZIONE DI IMPIANTI DA FONTI DI ENERGIE RINNOVABILI
Relatori: Ing. Andrea Falsirollo
Partecipanti: 83 - Crediti: 4 - Totale: 332
IL CATASTO DA IERI AD OGGI
Relatori: Dirigenti Agenzia del Territorio
Partecipanti: 97 - Crediti: 2 - Totale: 194
CTU E CTP UNA PROFESSIONE NELLA PROFESSIONE
Relatori: Geom. Paolo Frediani
Partecipanti: 164 - Crediti: 2 - Totale: 328
RENDITE PRESUNTE - FABBRICATI RURALI - IMPIANTI FOTOVOLTAICI
Relatori: Responsabili Agenzia del Territorio
Partecipanti: 192 - Crediti: 2 - Totale: 384
GLI ADEMPIMENTI E GLI OBBLIGHI DEI CSP E CSE ALLA LUCE DEL NUOVO D.LGS. 81/2008
Relatori: Enrico Cerioni • Dott.ssa Roberta Piergili ASL
Partecipanti: 75 - Crediti: 2 - Totale: 150
Totale Partecipanti Seminari: 1.080
Totale Crediti Seminari: 2.987
ESPERTI IN GESTIONE TECNICA DELL'EMERGENZA SISMICA
Relatori: Docenti Protezione Civile
Partecipanti: 37 - Crediti: 44 - Totale: 1.628
STUDIO DEL COLORE IN EDILIZIA
Relatori: Dott.ssa Vicky Syriopoulou
Partecipanti: 23 - Crediti: 12 - Totale: 276
08-15/03/2012
PRESTAZIONI TERMICHE ED ACUSTICHE DELL’INVOLUCRO EDILIZIO
Relatori: Ingg. Luca Barbaresi e Cosimo Mrinosci
Partecipanti: 33 - Crediti: 12 - Totale: 396
05-12/07/2012
LA CONTABILITA’ DEI LAVORI E CRITERI DI MISURAZIONE
Relatori: Geometri Enrico Cerioni e Domenico Intilangelo
Partecipanti: 30 - Crediti: 12 - Totale: 360 / 0
LINEE GUIDA PER IL GEOMETRA MEDIATORE
Relatori: GEOCAM
Partecipanti: 24 - Crediti: 7 - Totale: 168
UN FUTURO TUTTO DA COSTRUIRE (orientamento scolastico)
Relatori: Dott. Paolo Petrucci
Partecipanti: 12 - Crediti: 14 - Totale: 168
19/09/2012 • 3 CORSI
INGLESE – LIVELLO BASE ED INTERMEDIO
Relatori: Docenti Embassy School
3 Corsi - Partecipanti: 22 - Crediti: 12 - Totale: 264 / 0
IL CONCILIATORE PROFESSIONISTA
Relatori: Docenti FORMAMED
Partecipanti: 21 - Crediti: 29 - Totale: 609
Relatori: Professionisti e ASL
Partecipanti: 35 - Crediti: 24 - Totale: 840
CORSI DI SPECIALIZZAZIONE IN PREVENZIONE INCENDI
Relatori: Vigili del Fuoco
Partecipanti: 37 - Crediti: 64 - Totale: 2.368
Partecipanti: 35 - Crediti: 4 - Totale: 140
Totale Partecipanti Corsi: 309
Totale Crediti Corsi: 7.217
Totale Partecipanti Seminari e Corsi: 1.389
Totale Crediti Seminari e Corsi: 10.204
Seminari e Corsi 2013
Luce, colore e percezione. Il seminario intende sviluppare, attraverso l'illustrazione dei principali elementi teorici
e la presentazione di alcuni casi studio, le tematiche concettuali e pratiche legate a due delle principali componenti
dell’architettura (colore e luce, appunto), capaci di definire ogni intervento progettuale, conferendogli movimento e
Numero ore complessive: 4 - Relatori: Ing. Pietro Palladino ILLUMINOTECNICO Vicky Syriopoulou COLOR DESIGN
La cura del dettaglio: ponti termici e acustici, dal progetto al cantiere. Scopo dell'incontro di studio
è l'illustrazione dei limiti da rispettare, le procedure di verifica, le soluzioni tecnologiche da adottare e la strumentazione
per individuare ponti termici e acustici. Saranno anche proposte indicazioni per la correzione di tali problematiche e la
Numero ore complessive: 3 Relatori: Ing. Luca Barbaresi e Ing. Stefania Falcioni UNIVERSITA' BOLOGNA
Edifici esistenti in muratura: tecniche di rinforzo strutturalE. Scopo del seminario di studio, è quello
di fornire elementi di valutazione tecnica sui materiali e le tecniche di consolidamento, portando all’attenzione dei
professionisti attività di sperimentazione e validazione, case histories ed esperienze sul territorio nazionale e locale, con
particolare attenzione ai recenti sviluppi tecnici in materia.
Numero ore complessive: 3
Soluzioni in edilizia: ripristino e recupero degli edifici esistenti. Nell'attuale situazione contingente del
mercato edilizio nazionale è sempre meno frequente la realizzazione di nuovi edifici, mentre, sempre più spesso ci si
rivolge al costruito, come patrimonio da recuperare e manutenere.
Sia che si parli di strutture industriali in cemento armato sia che si tratti di edifici residenziali, l'evento formativo
intende offrire ai progettisti una analisi delle diverse soluzioni tecniche che volta per volta devono essere "progettate" e
realizzate per ottenere i risultati desiderati, senza dover lasciare all'improvvisazione di cantiere la soluzione di situazioni
particolari o anomale.
Numero ore complessive: 4
Verifiche di vulnerabilità sismica. Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC), approvate con DM del 14 gennaio 2008:
- Prestazionale alla progettazione delle strutture nuove ed alla verifica di quelle esistenti;
- Livelli di conoscenza;
- Fattore di confidenza
- Dati necessari per la valutazione;
- Criteri di verifica;
- Interazione tra rilievo / prove;
- Analisi numeriche;
- Caratterizzazione meccanica dei materiali;
Criteri per la scelta delle verifiche
Presentazione Soluzioni Tecnologiche sui materiali
Gli sgravi fiscali connessi alla ristrutturazione e riqualificazione energetica degli immobili. Il Dl 22
giugno 2012 n. 83, conosciuto come “Decreto crescita” e convertito in Legge n. 134/2012, ha cambiato ancora una volta il
meccanismo dell’incentivazione alle ristrutturazioni degli edifici, tanto nel caso delle detrazioni fiscali, quanto nel caso degli
sgravi dovuti per l'efficientamento energetico dell'edificio.
Il seminario intende fornire un quadro puntuale della situazione aggiornata all'uscita delle ultime modalità previste dalla
legislazione sulla tematica.
Trasferimenti immobiliari a titolo gratuito e a titolo oneroso: aspetti normativi e fiscali.
- Negozi a titolo gratuito e negozi a titolo oneroso
- Negozi a titolo oneroso: caratteristiche generali
- La compravendita: caratteristiche dell’istituto
- Obbligazioni del venditore
- Garanzie della compravendita per evizione e per vizi
- Forma dell’atto di compravendita
- Il preliminare di vendita immobiliare
- Forma del contratto
- Tipologie di contratto preliminare e obbligo a contrarre
- Caparra confirmatoria e clausola penale
- D.Lgs.122/05 – tutela degli acquirenti di immobili da costruire
- La pubblicità immobiliare: funzioni e modalità
- trascrizione dell’atto di compravendita
- trascrizione del preliminare di compravendita
- opponibilità erga omnes dell’atto trascritto
- acquisto a non domino e pubblicità sanante
- la documentazione da allegare agli atti di trasferimento
- Negozio a titolo gratuito donativo: caratteristiche della donazione
- Altri negozi a titolo gratuito
- Il preliminare di compravendita immobiliare
- Tassazione relativa alla registrazione del preliminare
- Tassazione del preliminare in caso di trascrizione
- Negozi a titolo oneroso
- Tipologie di immobili: immobili abitativi e immobili strumentali
- Regime d’imposta collegato: assoggettamento o esenzione Iva
- Applicazione concreta del regime impositivo: Imposta di registro o Iva
- Tipologie di atti soggetti a registrazione
- Tipologie di contratto e relative aliquote d’imposta
- Fattispecie di compravendita e normativa di riferimento
- La compravendita di fabbricati abitativi: regime d’imposta, base imponibile, casistiche concrete
- La compravendita di fabbricati strumentali: regime d’imposta, base imponibile, casistiche concrete
- La locazione e il leasing finanziario su fabbricati strumentali
- L’affitto d’azienda e i contratti di permuta: cenni
- Le imposte ipotecaria e catastale: cenni
- Le agevolazioni prima casa
- Negozi a titolo gratuito: imposta di donazione
- Base imponibile e aliquote relative;
- Donazioni non assoggettate ad imposizione: requisiti soggettivi e oggettivi;
- Le riduzioni d’imposta previste dalla legge;
- Il problema del coacervo e delle donazioni indirette.
Numero ore complessive: 6
Il comfort acustico degli edifici: principali aspetti progettuali e normativi. Il seminario intende
fornire informazioni di base riguardo al calcolo dell'isolamento acustico degli edifici per civile abitazione, alla luce delle
normative vigenti in materia di prestazioni acustiche delle costruzioni. Saranno trattati i principali aspetti concernenti
le emissioni acustiche, i materiali impiegati per l'isolamento acustico, i problemi ricorrenti e le soluzioni progettuali da
adottare per raggiungere i requisiti prescritti dalla normativa in termini di comfort acustico.
Energie da fonti rinnovabili. Il seminario ha l’obiettivo di informare i partecipanti sulle ultime novità e sulle
ripercussioni per il mercato delle FER (Fonti Energetiche Rinnovabili) scaturite dalle misure contenute nel V Conto
Energia e sugli incentivi per la produzione di energia elettrica da impianti da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico
(idrolelettrico, geotermico, biomasse e biogas) il cui sistema di incentivazione andrà in vigore dal 1 gennaio 2013.
Le nuove regole del CondominiO. E' diventata Legge la disciplina in materia condominio. La riforma si basa
sulla constatazione, da molti condivisa, circa l'inadeguatezza della vigente regolamentazione in materia di condominio
a rispondere alle esigenze connesse al mutamento economico-sociale verificatosi negli ultimi decenni. Il seminario
intende illustrare i principali aspetti della riforma.
Due Diligence Immobiliare e conformità edilizia, urbanistica e catastale: strumenti per una
corretta gestione del patrimonio immobiliare e per il suo trasferimento. L'evento intende esplicare il
processo di indagine, ovvero il confronto dello stato di fatto dell'immobile (sopralluogo tecnico), con la documentazione
urbanistico-edilizia ed ambientale ad esso relativa, e le disposizioni normative vigenti, che si trova alla base della della
regolarità urbanistica, edilizia e catastale nei trasferimenti di proprietà.
Numero ore complessive: 5 - Relatori: Serena P.
La dichiarazione di successione dei beni ereditari e voltura catastale degli immobili. Il seminario
rappresenta una guida di taglio pratico ed un approfondito commento ai vari adempimenti della dichiarazione di
successione e della voltura catastale.
Saranno prese in considerazione anche questioni particolari e casistiche pratiche maggiormente frequenti.
TITOLI ABILITATIVI: CIL e SCIA, agibilità, legittimità, legittimità stato attuale, valutazione preventiva,
regime sanzionatorio, fabbricati storici e documentali, servizi on line e scrivania del professionista.
Il Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. 380/2001) ha prodotto una stabilizzazione delle norme relative all’attività edilizia, tale da
fornire agli operatori del comparto, in particolare i professionisti, una certa tranquillità dopo anni di incertezze. L’ultimo
periodo, ha visto, invece, una ripresa di azioni di “semplificazione” e “liberalizzazione” dei procedimenti autorizzativi che hanno
avuto un impatto consistente nel campo disciplinare specifico. Il seminario si propone di informare sulle recenti riforme di
“semplificazione” dei titoli abilitativi edilizi.
Le regole per un sicuro trasferimento dei beni. Analisi di casi reali che maggiormente inducono in errore:
- concorso tra coniuge, fratelli e ascendenti;
- concorso tra fratelli germani e unilaterali;
- il diritto di rappresentazione;
- presunzioni di appartenenza;
- applicazione delle franchigie;
- calcolo delle imposte di successione.
Giuda pratica:
- procedura corretta di assegnazione delle quote agli eredi e legatari;
- procedura corretta del calcolo delle imposte alla luce delle ultime circolari dell'Agenzia delle Entrate.
Patti successori e patti di famiglia. Si intende porre l'accento sui problemi connessi agli accordi di disposizione del
patrimonio che sarà oggetto di una successione futura. Attenzione sarà dedicata alle recenti riforme normative che aprono la
strada all’introduzione nel nostro ordinamento di nuove regole, volte a superare i severi divieti cui soggiacciono le negoziazioni
riguardanti gli atti di disposizione suddetti.
Numero ore complessive: 5
Le responsabilità civili, penali e disciplinari del CTU. La definizione delle responsabilità professionali
del Consulente Tecnico d'Ufficio, consente di disporre di uno strumento importante per determinare l’indirizzo del
comportamento del professionista che viene chiamato ad operare nell’ambito del processo. Con l’espressione
“responsabilità professionale” s’intende far riferimento ad una parte della più generale responsabilità giuridica, sia
civile che penale, conseguente alla condotta illecita del Consulente Tecnico dalla quale derivi, in connessione causale,
un danno ad uno dei soggetti coinvolti nella vicenda giudiziaria in cui è stata richiesta la CTU. Scopo del seminario è
illustrare i limiti delle attività da intraprendere nel corso dello svolgimento della consulenza.
Il recupero del credito nell'attività professionale.
- Cosa vuol dire recuperare un credito
- Quali sono i mezzi consentiti dalla Legge italiana per recuperare un credito
- Il nuovo procedimento abbreviato per recuperare un credito: "il procedimento sommario"
- Intervento di creditori non muniti di titolo esecutivo nel procedimento di esecuzione
Il Project Management: concetti di base.
Il seminario ha l’obiettivo di illustrare i fondamenti di una disciplina, il Project Management, di grande attualità nelle
organizzazioni che vedono nella “gestione per progetti” un importante strumento di innovazione. Durante l’incontro si
forniranno indicazioni sulle conoscenze di base che i responsabili di progetto e i loro team dovrebbe possedere per
l’esercizio delle proprie funzioni e si daranno utili informazioni sui principali programmi certificativi esistenti e rivolti alla
qualificazione e professionalizzazione della figura del project manager.
Il rilievo del territorio e l'aggiornamento cartografico. Il seminario intende fornire informazioni sugli
sviluppi più attuali del rilevamento topografico, partendo dal concetto di Geomatica, ossia l’unione di numerose discipline
tecniche come la topografia, la fotogrammetria, la cartografia e l’informatica che ha lo scopo di rendere più completo il
lavoro di rilevamento e rappresentazione del territorio. Saranno inoltre illustrate le ultime procedure informatizzate che
consentono l'aggiornamento cartografico.
L'ABC del rilievo. IIl seminario si propone di fornire le conoscenze di base che consentono di operare nel campo del
rilievo, ponendo l'accento sulla rapida evoluzione tecnologica intervenuta nel settore.
La certificazione energetica degli edifici. La certificazione energetica degli edifici è uno strumento indicato
dalla Direttiva europea 2002/91, già presente nella Legge 10/91 e prescritto dal DLgs 192 che ha l’obiettivo di
sensibilizzare tutti gli attori del processo edilizio in riferimento alle problematiche energetico-ambientali e introdurre il
parametro “efficienza energetica” come valore del mercato edilizio. La certificazione energetica è il processo con cui
il certificatore energetico stabilisce il livello di efficienza energetica di un edificio grazie all'analisi del progetto e delle
fasi di realizzazione delle opere. Il corso fornirà all'allievo le competenze necessarie per valutare lo stato di efficienza
energetica di un edificio.
Numero ore complessive: 16 - Relatori: Ing. Luca Barbaresi e Ing. Stefania Falcioni UNIVERSITA' BOLOGNA
La ristrutturazione in zona sismica - Verifica sismica semplificata N.T. 2008/2012. La certificazione
energetica degli edifici è uno strumento indicato dalla Direttiva europea 2002/91, già presente nella Legge 10/91
e prescritto dal DLgs 192 che ha l’obiettivo di sensibilizzare tutti gli attori del processo edilizio in riferimento alle
problematiche energetico-ambientali e introdurre il parametro “efficienza energetica” come valore del mercato edilizio.
La certificazione energetica è il processo con cui il certificatore energetico stabilisce il livello di efficienza energetica di
un edificio grazie all'analisi del progetto e delle fasi di realizzazione delle opere. Il corso fornirà all'allievo le competenze
necessarie per valutare lo stato di efficienza energetica di un edificio.
Numero ore complessive: 20/24 - Relatori: Ing. TOSTI - Ing. VOLONNINO
Corso abilitante per Coordinatore sicurezza. Percorso formativo in materia di sicurezza cantieri, volto
all'abilitazione del Coordinatore per la sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, come previsto dall'allegato XIV del D.
Lgs. 81/2008 e s.m.i.
Numero ore complessive: 120
Corso aggiornamento per Coordinatore sicurezza. Percorso formativo in materia di sicurezza cantieri,
rivolto alla figura di Coordinatore per la sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, come previsto dall’allegato XIV del
Numero ore complessive: 40
I compensi ed il calcolo dell'onorario per il CTU. Il percorso formativo affronta in modo innovativo ed
inedito l'importante e particolare tema delle tariffe dei consulenti tecnici di ufficio fornendo ampio supporto per il
professionista che si trova nella delicata fase del calcolo del proprio compenso
Numero ore complessive: 8
La proprietà, le servitù e le distanze legali. L’evento formativo si propone di affrontare l’esame del diritto
di proprietà, sia quale diritto costituzionalmente garantito, sia come diritto previsto nella normativa comunitaria e
nel codice civile, ponendo l’accento sulle problematiche in materia di costruzioni, di luci e vedute, di piante e di muri.
Particolare attenzione verrà data sia al modo di acquisto della proprietà, che può avvenire mediante occupazione,
invenzione, accessione, unione, specificazione ed usucapione, sia alle azioni a tutela della proprietà che il codice civile
prevede: l’azione di rivendicazione, l’azione negatoria, l’azione di regolamento di confini e l’azione di apposizione di
Da ultimo, il corso affronterà anche l’argomento delle servitù e delle distanze legali e quindi dei rapporti con il vicinato.
Numero ore complessive: 12 - Relatori: Avv. Lorenzo Ruggeri
Corso estimo. Il corso offre un’introduzione non solo teorica ma anche applicativa delle procedure di valutazione
immobiliari secondo gli Standard Internazionali (IVS).
Ricostruisce da principio il quadro metodologico riordinando le nozioni di Estimo e propone gli avanzamenti della
disciplina estimativa, la nuova realtà di valutazione ancora da introdurre e consolidare e fornisce la base scientifica per
ogni futuro approfondimento.
Mira a colmare il gap esistente tra il metodo di valutazione italiano e quello applicato, con gli standard internazionali,
L’Europa obbliga il Valutatore Immobiliare Italiano a voltar pagina. Sarà un soggetto qualificato che valuterà gli immobili
secondo gli standard internazionali.
Numero ore complessive: 24
Corso pratico di estimo immobiliare con applicazione degli standard IVS. Il corso pratico cura e
approfondisce, attraverso l’analisi di casi studio ed esercitazioni, le tematiche di base per svolgere una corretta analisi
estimativa e una ricerca di mercato, nonché i procedimenti di valutazione previsti dagli standard internazionali (Market
Comparison Approach, capitalizzazione diretta e costo di costruzione deprezzato con esclusione del procedimento
finanziario e dell’analisi del flusso di cassa scontato).
Gestione rapporti con i clienti. Il corso nasce per fornire le tecniche e i concetti base che occorre conoscere
quando ci si relaziona con i clienti. Fornirà strumenti pratici per comunicare con la risorsa “cliente”, evidenziando come
risolvere le principali problematiche che si presentano e insegnando alcuni “trucchi del mestiere” per disimpegnarsi in
situazioni spinose.
Numero ore complessive: 8 - Relatori: Dott.ssa Roberta Gambelli
Time management. Nell’ambito di un percorso formativo rivolto alla PERSONA PROFESSIONISTA, il corso intende
fornire elementi utili per migliorare la conoscenza e la valutazione personale sulla gestione del tempo al fine di ridurre
le attività disutili e non necessarie. Sapere quando fare una cosa, come farla ed in quanto tempo, sarà fondamentale per
focalizzare le priorità in modo da realizzare ciò che è importante prima che diventi urgente.
I finanziamenti europei: come ottenerli e gestirli (inarcheck). Il corso ha lo scopo di formare i partecipanti
nell’ambito dei fondi e dei bandi di gara europei, partendo dalle nozioni di base per concludere con le più specialistiche
informazioni relative alla redazione di una proposta progettuale. In breve, gli obiettivi che si prefigge il corso sono:
- fornire nozioni sui diversi tipi di bandi europei, sulla loro natura e rilevanza, sulle tempistiche delle diverse calls
(dall’uscita del bando alla chiusura della call), sui requisiti minimi per poter partecipare;
- aiutare ad identificare gli elementi fondamentali di ogni call, dalla costituzione del consorzio alla realizzazione di un
budget, alla gestione della proprietà intellettuale;
- fornire indicazioni e strumenti concreti per l’analisi dei singoli bandi, dai bollettini ufficiali ai siti web dedicati, con
particolare attenzione agli enti ed alle istituzioni europee che gestiscono la distribuzione dei fondi.
Numero ore complessive: 18
Dall'Aia all'Uiu (Agit). Fornire le nozioni necessarie per la redazione delle pratiche d'iscrizione dei fabbricati al
Topografia applicata (Agit). Il corso è finalizzato alla conoscenza della metodologia più idonea per ciascun tipo di
rilievo, in relazione alle precisioni da raggiungere.
Numero ore complessive: 16
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EMERGENZE 24hr
348 5863162
“Il Geometra del futuro: la scelta del saper fare”. E'
il tema sviluppato in occasione del partecipato convegno del 19 dicembre 2012 all'hotel Federico II di
Jesi, organizzato dal Collegio Provinciale dei Geometri e dei Geometri Laureati della provincia di Ancona.
Una bella giornata di approfondimento sulle prospettive e le potenzialità della professione nell'attuale
mercato del lavoro, utile a chiarire i dubbi dei tanti
partecipanti. A fare gli onori di casa, prima di passare la parola al Presidente del Consiglio Nazionale dei
Geometri, Fausto Savoldi e al Segretario nazionale,
Enrico Rispoli, il presidente del Collegio Provinciale,
Fabio Bartolucci, che ha puntato l'attenzione sulle
attività di formazione svolte nell'anno appena concluso. Sullo sfondo, la riforma delle professioni già
approvata dal Governo ed il nuovo ordinamento professionale in fase di realizzazione. «La nostra categoria continua a preservare un certo appeal sul mercato – ha spiegato il presidente Savoldi – Ma dobbiamo
essere meno provinciali. Il nuovo ordinamento non
potrà basarsi esclusivamente sull'edilizia, la topografia e le valutazioni. Il contesto sta cambiando, siamo
chiamati a costruire delle norme adeguate ad esso.
La capacità di adattamento non ci manca, dovremo
proseguire su questa strada. Con l'edilizia in crisi, è
indispensabile scovare altri segmenti di sviluppo. E
non potremo assolutamente sottovalutare i problemi
del mondo, che ci consentiranno di fare passi avanti.
L'energia, ad esempio, non potrà più fungere da elemento marginale di un fabbricato o di un'abitazione.
Non si può pensare di cambiare facendo ancora ciò
che è stato fatto fino a questo momento. Dobbiamo
guardare lontano, al futuro dei nostri figli. Riprendiamoci le scuole, indispensabili strumenti per formare
cittadini dalla mentalità tecnica. Proprio la formazione, fulcro della nostra professione, dovrà essere
continua». A tale proposito, il Collegio Provinciale
dei Geometri e dei Geometri Laureati della provincia di Ancona ha illustrato le attività di orientamento
svolte nelle scuole territoriali. Sono stati già visitati
12 Istituti Comprensivi della Provincia, per complessive 42 classi (circa un migliaio gli alunni coinvolti).
A ciò si aggiunge la Formazione Professionale Continua che nel 2012 è stata articolata in nove seminari, la cui partecipazione media ha superato i cento
iscritti, ed undici corsi (media di 35 iscritti). Rispoli,
Segretario del Consiglio Nazionale dei Geometri, è
entrato invece nel merito delle questioni specifiche. «Dopo decenni di dibattito, con la conversione
in Legge del Decreto cosiddetto “Cresci Italia”, si
sancisce il pieno valore delle professioni anche nel
quadro delle attività essenziali per il miglioramento
delle condizioni economiche e sociali del Paese – ha
sottolineato Rispoli - L’attività professionale non può
essere confusa con l’attività di prestazione di servizi o con l’impresa. Per tali ragioni, il legislatore ha
stabilito che le attività professionali continuino ad
essere disciplinate rigorosamente e con regole particolari, nel rispetto degli interessi della economia
e della committenza. Le recentissime norme conserDICEMBRE 2012
vano pienamente la funzione delle professioni, che
hanno dovuto aggiornare i loro ordinamenti a sette
principi di ammodernamento e tutela del mercato».
Abbreviazione e valorizzazione del tirocinio
La durata del tirocinio previsto per l’accesso alle
professioni regolamentate non può essere superiore
a diciotto mesi. Per i primi sei mesi, il tirocinio può
essere svolto, in presenza di un’apposita convenzione quadro stipulata tra i consigli nazionali degli ordini e il Ministro dell’Istruzione, in concomitanza con
il corso di studio per il conseguimento della laurea
di primo livello o della laurea magistrale o specialistica. Analoghe convenzioni possono essere stipulate
tra i Consigli nazionali degli ordini e il Ministro per
la Pubblica Amministrazione per lo svolgimento del
tirocinio presso pubbliche amministrazioni, all’esito
del corso di laurea. Al tirocinante è riconosciuto un
rimborso spese forfettariamente concordato dopo i
primi sei mesi di tirocinio, ovvero l'addestramento, a
contenuto teorico e pratico, del praticante, finalizzato a conseguire le capacità necessarie per l'esercizio e la gestione organizzativa della professione. La
disciplina del tirocinio per l'accesso alla professione
deve conformarsi a criteri che garantiscano l'effettivo svolgimento dell'attività formativa e il suo ade-
guamento costante all'esigenza
di assicurare il miglior esercizio
Esame di stato per l’accesso
Fermo restando l'esame di Stato di cui all'articolo 33, quinto
comma, della Costituzione per
l'accesso alle professioni regolamentate secondo i princìpi della
riduzione e dell’accorpamento,
su base volontaria, fra professioni che svolgono attività similari, gli ordinamenti professionali
devono garantire che l'esercizio
dell'attività risponda senza eccezioni ai principi di libera concorrenza, alla presenza diffusa dei
professionisti su tutto il territorio nazionale ed alla differenziazione e pluralità di offerta che
garantisca l'effettiva possibilità
di scelta degli utenti nell'ambito della più ampia informazione
relativamente ai servizi offerti.
tra organi professionali amministrativi e organi professionali aventi funzioni di giudice
Gli ordinamenti professionali
dovranno prevedere l'istituzione di organi a livello territoriale, diversi da quelli aventi funzioni amministrative, ai quali
sono specificamente affidate
l'istruzione e la decisione delle
questioni disciplinari e di un organo nazionale di disciplina. La carica di consigliere
dell'Ordine territoriale o di consigliere nazionale è
incompatibile con quella di membro dei consigli di
disciplina nazionali e territoriali.
Libertà per i professionisti di fare pubblicità informativa
La pubblicità informativa, con ogni mezzo, avente
ad oggetto l'attività professionale, le specializzazioni ed i titoli professionali posseduti, la struttura dello studio ed i compensi delle prestazioni, è
ingannevoli, denigratorie. La violazione di tali disposizioni costituisce illecito disciplinare.
Obbligo per il professionista di seguire percorsi
Al fine di garantire qualità ed efficienza della prestazione professionale, nel migliore interesse dell'utente e della collettività, e per conseguire l'obiettivo dello sviluppo professionale, ogni professionista
ha l'obbligo di curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale
secondo quanto previsto dal presente articolo. La
violazione costituisce illecito disciplinare.
Tutela del cliente mediante stipula di polizza assicurativa
Il professionista è tenuto a stipulare, anche per il tramite di convenzioni collettive negoziate dai consigli
nazionali e dagli enti previdenziali dei professionisti,
idonea assicurazione per i danni derivanti al cliente
dall'esercizio dell'attività professionale, comprese le
attività di custodia di documenti e valori ricevuti dal
cliente stesso. Il professionista deve rendere noti al
cliente, al momento dell'assunzione dell'incarico, gli
estremi della polizza professionale, il relativo massimale e ogni variazione successiva. La violazione
della disposizione costituisce illecito disciplinare. Al
fine di consentire la negoziazione delle convenzioni
collettive, l'obbligo di assicurazione acquista efficacia decorsi dodici mesi dall'entrata in vigore del presente decreto.
Abrogazione delle tariffe e obbligo di concordare
preventivamente l’onorario con il committente
Sono abrogate le tariffe delle professioni regolamentate nel sistema ordinistico. Il compenso per le
prestazioni professionali è pattuito, nelle forme previste dall’ordinamento, al momento del conferimento dell'incarico professionale. Il professionista deve
rendere noto al cliente il grado di complessità dell'incarico, fornendo tutte le informazioni utili circa gli
oneri ipotizzabili dal momento del conferimento fino
alla conclusione dell'incarico e deve altresì indicare
i dati della polizza assicurativa per i danni provocati
nell'esercizio dell'attività professionale. Qualora l’onorario sia incerto o non sia stato concordato, viene
stabilito in via giudiziaria sulla base di parametri approvati con Decreto del Ministro vigilante. Gli onorari
relativi ad incarichi per lavori pubblici saranno predeterminati sulla base dei specifici parametri. acquista efficacia decorsi dodici mesi dall'entrata in vigore
Sono abrogate le tariffe delle professioni regola-
mentate nel sistema ordinistico. Il compenso per le
stabilito in via giudiziaria sulla base di parametri approvati con Decreto del Ministro vigilante. Gli onorari relativi ad incarichi per lavori pubblici saranno
predeterminati sulla base degli specifici parametri.
Fausto Savoldi, Presidente Consiglio Nazionale dei Geometri
Applicazione di primo strato di malta cementizia bicomponente ad elevata duttilità e di rete a maglie quadrate bilanciata (0°, 90°)
in ﬁbra di vetro di qualità alcali-resistente (vetro A.R.), apprettata.
raggio min. 2.5 cm
Rete in ﬁbra di Vetro
Figura 113. Applicazione di primo strato di malta cementizia bicomponente ad elevata
duttilità e di rete a maglie quadrate bilanciata (0°, 90°) in fibra di vetro di qualità alcaliresistente (vetro A.R.), apprettata.
a pensare che, probabilmente, l’argomento trattato
In questo numero di Azimut avremmo dovuto comple-
non fosse poi così nuovo, da meritare attenzione.
tare il quadro relativo alle tecniche di ancoraggio del-
Allora mi è venuto in mente che potesse ravvivare
le tamponature esistenti ed affrontare il problema di
l’interesse di quanto riporto di seguito.
quelle di nuova costruzione.
Abbiamo già detto che la normativa dispone la verifica
Nel numero 3/2012 avevo suggerito l’idea di aprire un
delle tamponature per l’azione sismica corrisponden-
forum sul quale i lettori potessero farsi parte attiva
te a ciascuno degli stati limite corrispondenti.
del dibattito con contributi, critiche, osservazioni.
Aggiungo che tale verifica, obbligatoria, è richiesta in
L’appello non ha avuto un riscontro positivo, al che
sede di esame del progetto dal parte dell’Unità Ope-
viene da chiedersi quali siano i motivi.
rativa Sismica della Provincia (ex Genio Civile). Nel
Ho riflettuto su alcune possibili risposte:
caso in cui la verifica non fosse soddisfatta è obbliga-
è un argomento scontato, si sapeva già tutto;
torio indicare e prescrivere sul progetto le modalità di
l’argomento è trattato senza la dovuta competenza;
ancoraggio della stessa alle strutture principali.
Figura 114. Applicazione di un secondo strato di malta cementizia bicomponente
adaffrontare
elevata proprio il
duttilità problema della verifica delle tamponature, riportando
una cosa è la teoria, un’altra la pratica;
placcaggi e ancoraggi sono inutili e costosi;
come esempio quella delle tamponature di una palaz-
i committenti chiedono di non spendere per ancorare
zina di sei piani.
le tamponature….
I risultati ottenuti sono scoraggianti: la tamponatura
e tante altre domande che lascio immaginare a ognu-
dello spessore di cm 30, realizzata con blocco Poroton
no di voi.
con foratura maggiore del 45%, quindi non portante,
Non ho saputo darmi una risposta certa, limitandomi
tamponature, riportando come esempio quella delle tamponature di una palazzina di sei piani.
I risultati ottenuti sono scoraggianti: la tamponatura dello spessore di cm 30, realizzata con
blocco Poroton con foratura maggiore del 45%, quindi non portante, non verifica.
Verifica dei pannelli di tamponatura D.M. 14/01/2008 - § 7.2.3
La forza risultante Fa, valutata al baricentro dell'elemento non strutturale, è calcolata secondo la
Fa = (Sa W a) / qa
Fa corrispondente allo SLV - 7.3.6.3
è l’accelerazione massima, adimensionalizzata rispetto a quella di gravità,
che l’elemento non strutturale subisce durante il sisma e corrispondente
allo stato limite in esame
è il fattore di struttura dell’elemento (VEDI TABELLA 7.2.I)
 3(1 + z / H )1
Sa = αS 
 ≥ αS
è il rapporto tra l’accelerazione massima del terreno ag su sottosuolo tipo
A nello stato limite in esame e l’accelerazione di gravità g
α =ag/g
per suolo A
(Tab. 3.2.VI)
S = SS x ST =
Em I m g
(Tab. 3.2.V)
periodo fondamentale vibrazione elemento non strutturale
momento di inerzia della sezione trasversale della tamponatura calcolato rispetto
all’asse ortogonale alla forza Fa
modulo elastico muratura
E=1000 fk
§ 11.10.3.4
Con blocco leggero POROTON 600
fbk > 5.00 N/mm
fk = N/mm
E = N/mm
E = ton/m
Il momento ultimo del pannello, tenendo conto che il materiale di riferimento è la muratura di mattoni
forati con percentuale di foratura < 45%, può essere calcolato con la formula 8.2 dell'O.P.C.M.
3431/2005 e vale:
Mrd = (l t σ0 / 2) (1 - σ0 / 0,85 fd)
[8.2] OPCM 3274 aggiornata al 2005
Momento corrispondente al collasso per pressoflessione
Lunghezza complessiva della parete
Spessore della zona compressa della parete
tensione normale media riferita all'area totale della sezione
Verifica del pannello a quota=m
g mur
670000 ton/mq
0.002250 m
quota pannello
peso specifico muratura
lunghezza parete (striscia unitaria)
momento inerzia sezione trasversale tamponatura
Ta / T1
rapporto periodo di vibrazione del pannello/struttura tende a 0
accelerazione adimensionale pannello
fattore di struttura del pannello
forza fuori piano pannello
momento generato da Fa
Calcolo Momento Resistente del pannello
tensione verticale nel baricentro del pannello
resistenza a compressione caratteristica della muratura
fd = fk / 2
tensione di progetto muratura
Con lo stesso procedimento si ricavano i valori per tutte le quote e la relativa verifica
Verifica dei pannelli alle diverse quote con ag =
S = H/t è il rapporto tra l’altezza e lo
Tabella	7.2.1	–	Valori	di	qa	per	elemento	non	struBurale
Elemento	non	struBurale
ParapeC	o	decorazioni	aggeBanA
Insegne	e	pannelli	pubblicitari
Ciminiere,	antenne	e	serbatoi	su	supporA	funzionanA	come	mensole	senza	controvenA	per	più	di metà	della	loro	altezza
PareA	interne	ed	esterne
Tramezzature	e	facciate
Ciminiere, antenne e serbatoi su supporA funzionanA come mensole non controventate per meno	di	metà	della	loro	altezza	o	connesse	alla	struBura	in	corrispondenza	o	al	di	sopra	del	loro centro	di	massa
ElemenA	di	ancoraggio	per	armadi	e	librerie	permanenA	direBamente	poggianA	sul	pavimento
ElemenA	di	ancoraggio	per	controsoﬃC	e	corpi	illuminanA
I risultati delle verifiche sono meno penalizzanti, ma il Prof. Rodolfo Antonucci fa notare che la relazione proposta
da Hendry si è mostrata in accordo con
le prove sperimentali per tensioni di
compressione inferiori a 20 daN/cm2,
che la relazione è stata determinata
per murature moderne confezionate secondo la regola dell’arte, che le
prove sperimentali attraverso cui sono
state definite le soluzioni prospettate
sono state condotte con sollecitazioni
di tipo statico, per cui i valori trovati
Tamponatura	anAespulsione	non	armata
Tamponatura	anAespulsione	armata
Collasso	della	tamponatura	so0oposta	alla	prova	fuori	piano
Immagini traBe dal progeBo di ricerca svolto in collaborazione tra Cis Edil s.r.l (azienda consorziata POROTON)	e	l’UniversitÀ	degli	Studi	di	Padova
dovranno essere adeguatamente lontani dai valori limite.
Come si può osservare le incertezze sono
ancora molte, la normativa dovrà essere
necessariamente integrata; intanto resta obbligatorio il collegamento tra tamponatura e struttura. Esso è realizzato
predisponendo l’inserimento di leggere
reti da intonaco sui due lati della muratura, collegate tra loro ed alle strutture
circostanti a distanza non superiore a
500 mm sia in direzione orizzontale sia
in direzione verticale, come prescritto
dalla Circolare n. 617/2009 al § 7.3.6.3.
Si può osservare che il DM 2008 e la relativa Circolare n. 617, indicano come calcolare la forza agente in
direzione al piano della tamponatura, ma non dicono
come verificarla. In questo caso si è fatto ricorso a
quanto indicato nell’Ordinanza PCM n. 3274 e s.m.i.
ai paragrafi 8.2.2.1 e 8.2.2.3.
Arnold W. Hendry, dell’ University of Michigan, suggerisce un altro metodo per il calcolo del carico laterale
ultimo di una tamponatura, valutato in:
pc = 8σn/S2
dove: pc = carico laterale ultimo
σn = tensione di compressione dovuta ai carichi verticali che agiscono sul pannello
•	D.M. Infrastrutture14/01/2008 (Norme tecniche per
•	Circolare Ministeriale esplicativa n.617 del 2 feb	braio 2009 (Istruzioni per l’applicazione del	le Nuove norme tecniche per le costruzioni)
•	Restauro e recupero degli edifici a struttura mura	ria – Rodolfo Antonucci – Maggioli Editore
• Testi tratti da alcune lezioni relative al progetto del	le strutture, tenute nell’Università di Catania
Riepilogo trattamenti pensione di vecchiaia
(calcolo retributivo)
Artt. 2, 34, commi 1 e
5, reg. prev.
(calcolo misto)
6, reg. prev.
(calcolo contributivo)
Art. 33, comma 1, reg.
65 anni e 30 anni
(art. 34, comma 3,
reg. prev. norma
transitoria in vigore
fino al 2014)
NORMATIVA IN VIGORE DAL 1/1/2013
a regime nel 2015
ed in via transitoria:
34 anni per il biennio
70 anni di età – a regime nel 2019
con innalzamento graduale:
68 anni e 6 mesi +
contributiva a regime
67 anni di età a regime nel 2016
7 anni di età a regime nel 2016
30anni di anzianità
(maturati dal 2007 al
regime nel 2015 ed
in via transitoria: 34
anni per il biennio
in via transitoria :34
(importo pensione non
inferiore a 1,5 volte importo
assegno sociale art. 3, comma 6,legge
335/95) ovvero 70 anni di
almeno 5 anni di anzianità
Paola Giglio, Direttore Centro Studi A.L.A.C. Marche e Luigi Morra, Presidente A.L.A.C.
Marche e Ancona
Il 20 Novembre 2012 la Commissione Giustizia del Senato ha approvato la nuova disciplina del condominio. Il Provvedimento attende la firma del Capo dello
Stato. L'entrata in vigore è fissata sei mesi dopo la
pubblicazione in “Gazzetta Ufficiale”. Vediamo in
dettaglio le principali novità.
- Per fare l'amministratore è necessario essere
in possesso di un diploma di scuola media secondaria di secondo grado con alcuni requisiti necessari (godimento dei diritti civili, titolo di studio, non essere stato condannato per
reati contro il patrimonio, non essere stato protestato, formazione, assicurazione professionale);
- La nomina dell'amministratore sarà obbligatoria
solo a partire dall'esistenza di almeno nove condomini;
- La durata in carica dell'amministratore passa da
uno a due anni. Non sarà quindi necessario riconfermarlo ogni anno, ma sarà rinnovato automaticamente, salvo che l'assemblea decisa di dimissionarlo;
- La revoca dell'amministratore può essere deliberata in ogni tempo dall'assemblea, con la maggioranza prevista per la sua nomina oppure con le
modalità previste dal regolamento di condominio;
- Sono inoltre elencati nel dettaglio i casi in cui i
condomini, anche singolarmente possono chiedere la convocazione all'assemblea per far cessare eventuali violazioni e revocare il mandato all'amministratore (quali, ad esempio, la mancata apertura o la mancata utilizzazione del
conto corrente condominiale, gravi irregolarità
fiscali, mancato avviso di una chiamata in causa).
- L'amministratore dovrà agire contro i morosi entro sei mesi dal rendiconto in cui siano elencate le rate di spesa che questi non ha pagato.
L'art. 16 del disegno di legge stabilisce espressamen-
te che “Le norme del regolamento non possono porre limiti alle destinazioni d'uso delle unità di proprietà esclusiva né vietare di possedere o detenere
animali da compagnia”.
Pertanto, i regolamenti di condominio non potranno
proibire di tenere animali domestici in casa.
L'amministratore, all'atto della nomina deve presentare ai condomini una polizza individuale di respon-
sabilità civile per gli atti compiuti nell'esercizio del
mandato i cui oneri sono posti a carico dei condomini.
Conto corrente condominiale obbligatorio:
Secondo il comma 7 dell'articolo 1129 codice civile
(modificato dall'articolo 9 del disegno di legge) l'amministratore è obbligato a far transitare le somme
ricevute a qualunque titolo dai condomini o da terzi,
nonché quelle a qualsiasi titolo erogate per conto
del condominio, su uno specifico conto corrente,
postale o bancario, intestate al condominio; ciascun condonino può accedervi per prendere visione
Destinazioni d'uso e sostituzione parti comuni:
Il nuovo articolo 1117-ter codice civile (introdotto dall'articolo 2 del disegno di legge) prevede che
in caso di attività che incidano negativamente e in
modo sostanziale sulle destinazioni d'uso delle parti
comuni, l'amministratore o i condomini, anche singolarmente, possono diffidare l'esecutore e chiedere la
convocazione dell'assemblea per far cessare la violazione, anche mediante azioni giudiziarie.
Riscaldamento impianti comuni:
E' prevista la possibilità per il condominio di rinunciare all'utilizzo delle parti comuni, come l'impianto di riscaldamento e di condizionamento, qualora
dalla sua rinuncia non derivino notevoli squilibri di
funzionamento né aggravi di spesa per gli altri condomini.
Su richiesta dell'assemblea l'amministratore è tenuto
ad attivare un sito internet del condominio (aggiornato mensilmente salvo diversa previsione dell'assemblea), ad accesso individuale protetto da una parola
chiave, che consente agli aventi diritto di consultare
ed estrarre copia in formato digitale di atti e rendiconti mensili. Le spese per l'attivazione e la gestione
del sito internet sono poste a carico dei condomini.
Il valore proporzionale di ciascuna unità immobiliare
è espresso in millesimi in apposita tabella allegata
al regolamento di condominio. Tali valori possono
essere rettificati o modificati, anche nell'interesse
di un solo condomino, con la maggioranza prevista
dall'articolo 1136, secondo comma, del codice civile
2)	quando per le mutate condizioni di una parte
dell'edificio, in conseguenza di sopraelevazione,
di incremento di superfici o di incremento o dimi	nuzione delle unità immobiliari, è alterato per più
di un quinto il valore proporzionale dell'unità immo	biliare anche di un solo condomino. In tal caso il
relativo costo è sostenuto da chi ha dato
Ai soli fini della revisione dei valori proporzio	nali espressi nella tabella millesimale allegata
al regolamento di condominio ai sensi dell'ar	ticolo 68, può essere convenuto in giudizio uni	camente il condominio in persona dell'amministra	tore. Questi è tenuto a darne senza indugio no	tizia all'assemblea dei condomini. L'amministrato	re che non adempie a quest'obbligo può essere revo	cato ed è tenuto al risarcimento degli
Le deliberazioni concernenti l'installazione sulle parti comuni dell'edificio di impianti volti a consentire la
videosorveglianza su di esse sono approvate dall'assemblea con un numero di voti che rappresenti la
maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del
valore dell'edificio, ovvero secondo le disposizioni
dell'art. 1136, secondo comma codice civile.
La riforma ha sostanzialmente proposto le modifiche
agli articoli del codice civile in vigore dal 1942 ed ha
fatto in modo di adeguare la disciplina del condominio al modello di vita attuale e quindi alle esigenze
sociali del momento.
Vedremo dopo l'entrata in vigore della Legge cosa accadrà e se le nuove norme saranno efficaci a ridurre
il contenzioso in materia condominiale al momento
Azimut, n. 4
4° numero di Azimut, anno 2012. Azimut è il periodico del Collegio dei Geometri di Ancona. In questo numero: tampunature, corsi e seminari, congresso geometri Ancona.