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Timestamp: 2018-02-25 12:43:04+00:00
Document Index: 164670084

Matched Legal Cases: ['art.55', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 7', 'art.57', 'art. 115', 'art. 7', 'art. 115', 'art. 47', 'art. 16', 'art. 38', 'art. 140', 'art. 118', 'art. 118', 'art. 38', 'art. 10', 'art. 51', 'art. 140', 'art. 26']

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO Segreteria Generale Unità Complessa Servizi Tecnici e Gestione Sedi CIG A1 CAPITOLATO AMMINISTRATIVO - PDF
CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO Segreteria Generale Unità Complessa Servizi Tecnici e Gestione Sedi CIG A1 CAPITOLATO AMMINISTRATIVO
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Isabella Danieli
1 CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO Segreteria Generale Unità Complessa Servizi Tecnici e Gestione Sedi CIG A1 CAPITOLATO AMMINISTRATIVO Procedura aperta ai sensi dell art.55 comma 5 del D. Lgs. n.163/2006 e s.m.i. per l affidamento del servizio di pulizia nonché e di servizi logistici ausiliari per le sedi centrali e periferiche del Consiglio regionale del Veneto
2 Art.1. OGGETTO DELL APPALTO L oggetto dell appalto è indicato all art. 1 del Capitolato Tecnico. Il Consiglio regionale del Veneto è di seguito denominato Amministrazione. L Impresa aggiudicataria è di seguito denominata Impresa. Art. 2. CONDIZIONI E MODALITÀ DI ESECUZIONE DEL SERVIZIO Le condizioni e modalità di esecuzione del servizio sono quelle indicate nel Capitolato Tecnico, nel presente capitolato e nelle offerte, economica e tecnica, presentate in sede di gara. Art. 3. DURATA DEL CONTRATTO 1. La durata del contratto è fissata in n. 2 (due) anni a decorrere dalla data di attivazione del servizio oggetto dell appalto, indicata in un apposito verbale di inizio delle attività predisposto e controfirmato dalle parti. Alla scadenza della durata contrattuale l Amministrazione si riserva la facoltà di prorogare di un ulteriore anno il contratto. In ogni caso l Impresa avrà l obbligo di continuare l espletamento del servizio alle stesse condizioni di offerta, per non oltre 90 (novanta) giorni dalla scadenza del contratto. Art. 4. IMPORTO DELL APPALTO Il costo che verrà sostenuto dall Amministrazione per l appalto in argomento è dato dall ammontare complessivo proposto in offerta maggiorato degli oneri per la sicurezza e dell IVA. Nel caso si rendessero necessarie delle prestazioni straordinarie vedi art. 7 Nel caso di riduzioni o ampliamenti vedi art. 7 L Amministrazione si riserva la facoltà di affidare all Impresa l incarico inerente l espletamento dei servizi ausiliari per la gestione del centro stampa, ai sensi dell art.57, comma 5, lett. b) del D. Lgs.163/
3 ART. 5. REVISIONE DEI PREZZI I prezzi offerti saranno oggetto di revisione al termine di ogni annualità (e, quindi, a decorrere dal secondo anno di durata contrattuale) secondo quanto previsto dall'art. 115 del D.Lgs. 12/04/2006, n. 163 e s.m.i. La revisione periodica dei prezzi opererà sulla base di un istruttoria condotta con riferimento ai dati di cui all art. 7 comma 4 lett.c, ove disponibili, e comma 5 del D.Lgs. 163/06. In alternativa, nelle more della pubblicazione dei costi standardizzati di beni e servizi, la revisione di cui all art. 115 del D.Lgs 163/2006 verrà effettuata sulla base dell indice FOI pubblicato dall ISTAT. Art. 6. PAGAMENTI Il pagamento avverrà entro 60 giorni dalla data di ricevimento delle fatture che verranno emesse con cadenza mensile, con mandato di pagamento a favore dell Impresa, una volta rilasciata la dichiarazione di regolare esecuzione del servizio. Le fatture, redatte secondo le norme fiscali in vigore saranno intestate al Consiglio regionale del Veneto (C.F ) via XXII Marzo n.2322 Venezia e riporteranno le modalità di pagamento, comprensive del codice IBAN. I pagamenti saranno effettuati per il tramite del tesoriere (attualmente BANCA POPOLARE DI VERONA SAN GEMINIANO E SAN PROSPERO, Venezia, Calle Vallaresso San Marco n. 1336, sul conto corrente bancario europeo che l appaltatore indicherà. Le fatture a cadenza mensile (alla fine del mese), dovranno essere compilate secondo le leggi vigenti, ed essere inviate a: Consiglio regionale del Veneto Unità Complessa Servizi Tecnici e Gestione Sedi, Campo Manin n VENEZIA. L Impresa, sotto la propria esclusiva responsabilità, renderà tempestivamente note all Amministrazione le variazioni delle modalità di pagamento precedentemente indicate. In difetto di tale notificazione, anche se le variazioni verranno pubblicate nei modi di legge, l Amministrazione è esonerata da ogni responsabilità per il pagamento ordinato. 3
4 L Impresa non potrà pretendere interessi per l eventuale ritardo del pagamento dovuto, qualora questo dipenda dall espletamento di obblighi normativi necessari a renderlo esecutivo. Per ipotesi diverse si applicherà il D. Lgs. 231/2002. Art. 7. ESTENSIONI, DIMINUZIONI DEL SERVIZIO E PULIZIE STRAORDINARIE In corrispondenza di eventuali variazioni di superfici rispetto a quelle indicate nel Capitolato Tecnico in aumento o in diminuzione, si procederà proporzionalmente ad un aumento oppure ad una diminuzione del canone offerto in sede di gara, sulla base dei metri quadrati aggiunti o diminuiti. Il prezzo di riferimento per le variazioni di superfici in aumento o in diminuzione sarà quello offerto dall'impresa in sede di gara (costo/mq). L'Impresa sarà tenuta inoltre ad effettuare tutte quelle pulizie che con carattere di saltuarietà e/o di straordinarietà si dovessero rendere necessarie, in conseguenza dell'attività dell Amministrazione, nella qualità di proprietario e conduttore, per opere di manutenzione ordinarie o straordinarie, ristrutturazioni, modifiche strutturali, in dipendenza delle necessità dei servizi, cambi di destinazione di attività. Il prezzo di riferimento per questo tipo di prestazioni, non ricomprese nell appalto in argomento, sarà quello offerto dall'impresa in sede di gara (tariffa oraria straordinaria). Art. 8. RAPPORTI CONTRATTUALI 1. Salvo diverse disposizioni, l Amministrazione, di norma, effettuerà e riceverà tutte le dichiarazioni e, in generale, le comunicazioni inerenti le attività tecniche del presente contratto attraverso il Direttore dell esecuzione del contratto. 2. Le indicazioni tecniche per l'espletamento delle attività saranno impartite dal Direttore dell esecuzione del contratto o suo delegato. Detto soggetto avrà il compito di predisporre, in accordo con l Impresa, il verbale di inizio delle attività, controllare che l'appalto sia eseguito tecnicamente secondo i tempi, le modalità ed i programmi contenuti nel Contratto e nei documenti di riferimento, controllare, in accordo con i competenti uffici dell Amministrazione, che tutti gli atti amministrativi e contabili inerenti alle attività siano corretti e comunque conformi a nome e consuetudini dell'amministrazione. 4
5 3. L Impresa designa nel contratto, a suo totale carico ed onere, una persona Responsabile della esecuzione del servizio, costantemente reperibile. Il responsabile del servizio provvederà, per conto dell Impresa, a vigilare affinché ogni fase dell'appalto risponda a quanto stabilito dai documenti contrattuali e sarà il naturale corrispondente del Direttore dell esecuzione del contratto per conto dell Amministrazione. Art. 9. SOSPENSIONE DEI SERVIZI 1. L Impresa non può sospendere i servizi forniti in seguito a decisione unilaterale, nemmeno nel caso in cui siano in atto controversie con l Amministrazione. 2. L'eventuale sospensione dei servizi per decisione unilaterale dell Impresa costituisce inadempienza contrattuale e la conseguente risoluzione del contratto per colpa. 3. In tal caso l Amministrazione procederà all incameramento della cauzione definitiva, fatta comunque salva la facoltà di procedere nei confronti dell Impresa per tutti gli oneri conseguenti e derivanti dalla risoluzione contrattuale, compresi i maggiori oneri contrattuali eventualmente sostenuti dall Amministrazione e conseguenti a quelli derivanti dal nuovo rapporto contrattuale. Art. 10. OBBLIGHI DI RISERVATEZZA L Impresa avrà l obbligo di mantenere riservati i dati e le informazioni di cui venga in possesso, di non divulgarli in alcun modo e di non farne oggetto di utilizzazione a qualsiasi titolo per scopi diversi da quelli strettamente necessari all esecuzione del presente contratto. Detto obbligo non concerne i dati che siano o divengano di pubblico dominio nonché le idee, le metodologie e le esperienze tecniche che l Impresa sviluppa o realizza in esecuzione delle prestazioni contrattuali. L Impresa si impegna a far si che nel trattare dati, informazioni, e conoscenze dell Amministrazione di cui venga eventualmente in possesso, vengano adottate le necessarie ed idonee misure di sicurezza e impiegate modalità di trattamento che non compromettano in alcun modo il carattere della riservatezza o arrechino altrimenti danno. Le informazioni, i dati e le conoscenze riservate non potranno essere copiate o riprodotte in tutto o in parte dall Impresa se non per esigenze operative strettamente connesse allo svolgimento delle attività di cui all oggetto dell appalto. 5
6 In ogni caso si precisa che tutti gli obblighi in materia di riservatezza verranno rispettati anche in caso di cessazione del rapporto contrattuale e comunque per i cinque anni successivi alla cessazione di efficacia del rapporto contrattuale. L Impresa sarà responsabile per l esatta osservanza da parte dei propri dipendenti e consulenti degli obblighi di riservatezza. In caso di inosservanza degli obblighi di riservatezza, l Amministrazione avrà facoltà di dichiarare risolto di diritto il contratto, fermo restando che l Impresa sarà tenuta a risarcire tutti i danni che dovessero derivare all Amministrazione. Le parti si impegnano altresì a trattare eventuali dati personali e sensibili nel rispetto della normativa vigente in materia, in particolare del Decreto Legislativo n. 196 del 30 giugno 2003 e sue successive modificazioni e integrazioni. Art. 11. CLAUSOLA DI SALVAGUARDIA DELL'OCCUPAZIONE Per l'espletamento del servizio oggetto dell'appalto devono essere osservate le norme del C.C.N.L. per il personale dipendente da servizi di pulizia e servizi integrati/multiservizi, con particolare riferimento alle vigenti disposizioni in materia di cessazione di appalto. Tale osservanza è dovuta anche nel caso che l'impresa non sia aderente alle associazioni stipulanti o receda da esse. Art.12. EMISSIONE DI ORDINE IN PENDENZA DI STIPULAZIONE DEL CONTRATTO L Amministrazione si riserva, nei casi di urgenza e/o necessità, di richiedere l avvio della prestazione contrattuale con l emissione di apposito ordine/comunicazione di aggiudicazione, anche in pendenza della stipulazione del contratto, previa costituzione del deposito cauzionale definitivo di cui al successivo articolo. Art.13. DEPOSITO CAUZIONALE DEFINITIVO L Impresa sarà tenuta a prestare un deposito cauzionale definitivo in misura pari al dieci per cento dell importo contrattuale. In caso di aggiudicazione con ribasso d asta superiore al 10 per cento, la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il dieci per cento; ove il ribasso sia superiore al venti per cento, l aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al venti per cento. Il deposito in questione si intende a garanzia dell adempimento di tutte le obbligazioni assunte e del 6
7 risarcimento dei danni derivanti da eventuali inadempienze, fatta, comunque, salva la risarcibilità del maggior danno. L importo della garanzia è ridotto del 50% per gli operatori economici in possesso della certificazione del sistema di qualità conforme alle norme Europee. Per fruire di tale beneficio l Impresa dovrà allegare al deposito definitivo la relativa certificazione di qualità. Si precisa che in caso di RTI la riduzione della garanzia sarà possibile solo se tutte le imprese siano certificate o in possesso della dichiarazione. L importo del deposito cauzionale sarà precisato nella lettera di comunicazione dell aggiudicazione. La garanzia dovrà prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, la rinuncia all eccezione di cui all articolo 1957, comma 2 del codice civile e la sua operatività entro 15 giorni, a semplice richiesta della stazione appaltante. Le fideiussioni/polizze dovranno essere intestate al Consiglio regionale del Veneto. La garanzia dovrà avere validità temporale almeno pari alla durata del contratto e dovrà, comunque, avere efficacia fino ad apposita comunicazione liberatoria (costituita anche dalla semplice restituzione del documento di garanzia) da parte dell Amministrazione beneficiaria, con la quale verrà attestata l assenza oppure la definizione di ogni eventuale eccezione e controversia, sorte in dipendenza dell esecuzione del contratto. Le fideiussioni e le polizze relative al deposito cauzionale definitivo dovranno essere presentate corredate di autentica amministrativa o notarile della firma, dell identità, dei poteri e della qualifica del/i soggetto/i firmatario/i il titolo di garanzia ovvero, in alternativa, di dichiarazione rilasciata dal soggetto firmatario (con allegata copia fotostatica di un documento di identità del dichiarante in corso di validità) ai sensi dell art. 47 del DPR 445/2006, contenente i predetti elementi ( identità, poteri e qualifica). La garanzia dovrà essere reintegrata entro il termine di 10 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta dell Amministrazione qualora, in fase di esecuzione del contratto, essa sia stata escussa parzialmente o totalmente a seguito di ritardi o altre inadempienze da parte dell aggiudicatario. In caso di inadempimento a tale obbligo, l Amministrazione ha facoltà di dichiarare risolto di diritto il contratto. La garanzia fideiussoria in questione è progressivamente svincolata a misura dell avanzamento dell esecuzione, nel limite massimo del settantacinque percento dell iniziale importo garantito. L ammontare residuo pari al venticinque percento dell iniziale importo garantito, è svincolato secondo la normativa vigente. 7
8 Nel caso si addivenga ad una proroga o rinnovo del contratto la cauzione definitiva e le altre garanzie andranno adeguatamente ricostituite. Art.14. RESPONSABILITÀ PER INFORTUNI E DANNI E obbligo del prestatore di servizi stipulare specifica polizza assicurativa R.C., comprensiva della Responsabilità Civile verso terzi (RCVT), con esclusivo riferimento al servizio in questione, con massimale per sinistro non inferiore ad ,00 (duemilioni/00) e con validità non inferiore alla durata del servizio. In alternativa alla stipulazione della polizza di cui sopra, il prestatore di servizi potrà dimostrare l esistenza di una polizza RC, già attivata, avente le medesime caratteristiche indicate per quella specifica. In tal caso, si dovrà produrre un appendice alla stessa, nella quale si espliciti che la polizza in questione copre anche il servizio svolto per conto dell Amministrazione, precisando che non vi sono limiti al numero di sinistri, e che il massimale per sinistro non è inferiore ad ,00 (duemilioni/00). Resta inteso che l esistenza, e, quindi, la validità ed efficacia della polizza assicurativa di cui al presente articolo è condizione essenziale e, pertanto, qualora l Impresa non sia in grado di provare in qualsiasi momento la copertura assicurativa di cui si tratta, il Contratto si risolverà di diritto con conseguente incameramento della cauzione prestata a titolo di penale e fatto salvo l obbligo di risarcimento del maggior danno subito. Art.15. OBBLIGHI DERIVANTI DAL RAPPORTO DI LAVORO L Impresa si obbliga ad ottemperare a tutti gli obblighi verso i propri dipendenti derivanti da disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di lavoro, ivi comprese quelle in tema di igiene e sicurezza, previdenza e disciplina infortunistica, assumendo a proprio carico tutti gli oneri relativi. L Impresa si obbliga, altresì, ad applicare nei confronti dei propri dipendenti occupati nelle attività contrattuali le condizioni normative retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro applicabili, alla data di stipula del presente contratto, alla categoria e nelle località di svolgimento delle attività, nonché le condizioni risultanti da successive modifiche ed integrazioni. L Impresa si obbliga altresì, fatto in ogni caso salvo il trattamento di miglior favore per il dipendente, a continuare ad applicare i su indicati contratti collettivi anche dopo la loro scadenza fino alla loro sostituzione. 8
9 Gli obblighi relativi ai contratti collettivi nazionali di lavoro di cui ai commi precedenti vincolano l Impresa anche nel caso in cui questa non aderisca alle associazioni stipulanti o receda da esse, per tutto il periodo di validità del presente contratto. L Impresa si obbliga a dimostrare, a qualsiasi richiesta dell Amministrazione, l adempimento di tutte le disposizioni relative alle assicurazioni sociali, derivanti da leggi e contratti collettivi di lavoro, che prevedano il pagamento di contributi da parte dei datori di lavoro a favore dei propri dipendenti. Ai fini di cui sopra questa Amministrazione acquisirà, ex art. 16bis della L. 2/2009, il DURC attestante la posizione contributiva e previdenziale dell Impresa nei confronti dei propri dipendenti. Nell ipotesi di inadempimento documentato anche ad uno solo degli obblighi di cui ai commi precedenti l Amministrazione, si riserva di effettuare, sulle somme da versare all Impresa (corrispettivo) o da restituire (cauzione) una ritenuta forfetaria di importo pari al 10% (dieci per cento) del corrispettivo contrattuale complessivo, IVA esclusa. Tale ritenuta verrà restituita, senza alcun onere aggiuntivo, quando l autorità competente avrà dichiarato che l Impresa si sia posto in regola. Fermo restando quanto sopra, in caso di gravi, ovvero, ripetute violazioni dei suddetti obblighi, l Amministrazione ha facoltà, altresì, di dichiarare risolto di diritto il contratto. Art.16.-PENALI Qualora si verifichino inadempienze nell esecuzione delle prestazioni contrattuali, quali, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, assenza di personale (per ciascun addetto assente), difformità o mancata esecuzione (per ciascuna difformità o mancanza verificatasi nel singolo locale) rispetto a quanto previsto nel Capitolato Tecnico all allegato B/1 e B/2, il Direttore dell esecuzione del contratto provvederà ad effettuare un primo richiamo scritto. Qualora a seguito del predetto richiamo l Impresa non provveda ad ovviare, si applicheranno penali di 200,00 (duecento//00) per ciascun singolo inadempimento. Gli eventuali inadempimenti contrattuali che daranno luogo all applicazione delle penali di cui al precedente periodo, verranno contestati all appaltatore per iscritto dal Direttore dell esecuzione del contratto. L aggiudicatario dovrà comunicare in ogni caso le proprie deduzioni al Direttore dell esecuzione del contratto nel termine massimo di 5 (cinque) giorni dalla stessa contestazione. 9
10 Qualora dette deduzioni non siano accoglibili a giudizio del Consiglio regionale ovvero non vi sia stata risposta o la stessa non sia giunta nel termine indicato potranno essere applicate all aggiudicatario le penali sopra indicate. Nel caso di applicazione delle penali, il Consiglio regionale provvederà a recuperare l importo sulla fattura del mese in cui si è verificato il disservizio ovvero, in alternativa, ad incamerare la cauzione per la quota parte relativa ai danni subiti. Art.17. RISOLUZIONE PER INADEMPIMENTO E RECESSO Il Consiglio regionale si riserva il diritto di risolvere il contratto nel caso in cui l ammontare complessivo delle penali superi il 10% del valore dello stesso, ovvero nel caso di gravi inadempienze agli obblighi contrattuali da parte dell Appaltatore. In tal caso il Consiglio regionale avrà facoltà di incamerare la cauzione definitiva, nonché di procedere all esecuzione in danno dell Appaltatore. Resta salvo il diritto al risarcimento dell eventuale maggior danno. In ogni caso si conviene che l Amministrazione, senza bisogno di assegnare previamente alcun termine per l adempimento, potrà risolvere di diritto il presente contratto ai sensi dell art c.c., previa dichiarazione da comunicarsi all Impresa con raccomandata a.r., nei seguenti casi: a. Qualora fosse accertato il venir meno dei requisiti morali richiesti dall art. 38 del D.Lgs.163/06; b. Mancata reintegrazione delle cauzioni eventualmente escusse entro il termine di 10 (dieci) giorni lavorativi dal ricevimento della relativa richiesta da parte dell Amministrazione; c. Nei casi di cui agli articoli concernenti la seguente intestazione: obblighi derivanti dal rapporto di lavoro, responsabilità per infortuni e danni, obblighi di riservatezza, divieto di cessione del contratto e cessione del credito; sospensione dei servizi; d Dopo la terza contestazione scritta. In caso di risoluzione del contratto l Impresa si impegnerà a fornire all Amministrazione tutta la documentazione tecnica e i dati necessari al fine di provvedere direttamente o tramite terzi all esecuzione dello stesso. Ai sensi dell dell art. 140 del D.Lgs. 163/2006, l Amministrazione si riserva la facoltà di interpellare progressivamente i soggetti che hanno partecipato alla gara, risultanti dalla relativa graduatoria, al fine di stipulare un nuovo 10
11 contratto per il completamento del servizio oggetto dell appalto. Si procederà all interpello a partire dal soggetto che ha formulato la prima migliore offerta fino al quinto migliore offerente, escluso l originario aggiudicatario. L Amministrazione si riserva altresì la facoltà di recedere dal contratto per sopravvenuti motivi di pubblico interesse con preavviso di almeno 15 (quindici) giorni, da comunicarsi all Impresa con lettera raccomandata a.r.. In tal caso l Amministrazione sarà tenuta al pagamento: - delle sole prestazioni eseguite e ritenute regolari al momento in cui viene comunicato l atto di recesso, così come attestate dal verbale di verifica redatto dall Amministrazione; - delle spese sostenute dall Impresa; - di un decimo dell importo del servizio non eseguito calcolato sulla differenza tra l importo dei 4/5 del prezzo contrattuale e l ammontare netto delle prestazioni eseguite. Dalla data di comunicazione del recesso, l Impresa dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali, assicurando che tale cessazione non comporti alcun danno all Amministrazione. Art.18. SUBAPPALTO Il servizio può essere subappaltato entro il limite del 30% (trenta percento) dell importo complessivo contrattuale. Il concorrente che intenda subappaltare a terzi parte della prestazione dovrà aver dichiarato l intenzione in sede di offerta e indicato la percentuale della prestazione che intende subappaltare, ai sensi dell art. 118 del D.Lgs 163/06. In caso di subappalto il prestatore di servizi resta responsabile, nei confronti dell Amministrazione, dell adempimento delle prestazioni e degli obblighi previsti nel contratto. Il subappalto dovrà essere autorizzato dall Amministrazione con specifico provvedimento previo: a) deposito della copia autentica del contratto di subappalto con allegata la dichiarazione ex art. 118, comma 8, del D.Lgs. 163/2006 circa la sussistenza o meno di eventuali forme di collegamento o controllo tra l affidatario e il subappaltatore; b) verifica del possesso in capo alla/e subappaltatrice/i dei medesimi requisiti di carattere morale indicati nel bando di gara (cause ostative di cui all art. 38 del D.Lgs 163/06 e di cui all art. 10 della Legge n. 575/65), nonché dei medesimi requisiti di 11
12 carattere tecnico ed economico indicati nel bando di gara da verificare in relazione al valore percentuale delle prestazioni che intende/ono eseguire rispetto all importo complessivo dell appalto. Art.19. DIVIETO DI CESSIONE DEL CONTRATTO E DEL CREDITO E vietata, da parte dell Impresa, la cessione anche parziale del contratto, fatti salvi i casi di cessione di azienda e atti di trasformazione, fusione e scissione di imprese per i quali si applicano le disposizioni di cui all art. 51 del D.Lgs 163/06. E altresì fatto divieto di cedere a terzi, in qualsiasi forma, i crediti derivanti alla stessa dal presente contratto, nonché di conferire procure all incasso. In caso di inosservanza da parte dell appaltatore degli obblighi di cui al presente articolo, fermo restando il diritto dell Amministrazione al risarcimento del danno, il presente contratto si intende risolto di diritto. Art.20. FALLIMENTO DELL APPALTATORE O MORTE DEL TITOLARE Il fallimento del prestatore di servizio comporta lo scioglimento ope legis del contratto di appalto o del vincolo giuridico sorto a seguito dell aggiudicazione. Qualora il prestatore di servizio sia una ditta individuale, nel caso di morte, interdizione o inabilitazione del titolare, è facoltà dell Amministrazione proseguire il contratto con i suoi eredi o aventi causa ovvero recedere dal contratto. Qualora il prestatore di servizio sia un Raggruppamento di Imprese, in caso di fallimento dell impresa mandataria o, se trattasi di impresa individuale, in caso di morte, interdizione o inabilitazione del titolare, l Amministrazione ha la facoltà di proseguire il contratto con altra impresa del gruppo o altra, in possesso dei prescritti requisiti di idoneità, entrata nel gruppo in dipendenza di una delle cause predette, che sia designata mandataria ovvero di recedere dal contratto. In caso di fallimento di un impresa mandante o, se trattasi di impresa individuale, in caso di morte, interdizione o inabilitazione del titolare, l impresa mandataria, qualora non indichi altra impresa subentrante in possesso dei prescritti requisiti di idoneità, è tenuta all esecuzione del servizio direttamente o a mezzo delle altre imprese mandanti. Ai sensi dell art. 140 del D.Lgs. 163/2006 in caso di fallimento dell appaltatore, l Amministrazione si riserva la facoltà di interpellare progressivamente i soggetti che hanno partecipato alla gara, risultanti dalla relativa graduatoria, al fine di stipulare un nuovo contratto per il completamento del servizio oggetto dell appalto. Si procederà all interpello 12
13 a partire dal soggetto che ha formulato la prima migliore offerta fino al quinto migliore offerente, escluso l originario aggiudicatario. Art.21. DIREZIONE DELL ESECUZIONE DEL CONTRATTO E CERTIFICAZIONE DI REGOLARE ESECUZIONE L Amministrazione nomina il soggetto preposto alla vigilanza sull esecuzione del servizio oggetto del presente contratto ed alla verifica del rispetto delle norme che regolano la materia (Direttore dell esecuzione del contratto). La corrispondenza dell appalto alle obbligazioni contrattuali è attestata dalla dichiarazione di regolare esecuzione che sarà emessa dallo stesso Direttore dell esecuzione del contratto. Art.22. DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE ART.26 DEL D.LGS. 81/2008 Il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze contenente l individuazione dei rischi specifici del luogo di lavoro e delle misure adottate per eliminare le interferenze ai sensi dell art. 26 del D.Lgs. 81/2008. Art.23. FORO COMPETENTE Per qualsiasi controversia che dovesse insorgere in relazione all'interpretazione, esecuzione, validità, efficacia e risoluzione del presente contratto, sarà competente il Foro di Venezia, anche per gli effetti del R.D. 30 Ottobre 1933, n Art.24. SPESE CONTRATTUALI Sono a carico dell'impresa tutte le spese inerenti e conseguenti all'aggiudicazione della gara ed alla stipulazione del contratto. Poiché il rapporto contrattuale è soggetto all'imposta dell'i.v.a. il relativo contratto verrà registrato in caso d'uso ai sensi di quanto disposto dall'art comma - del D.P.R. 26 Aprile 1986, n