Source: http://www.an.camcom.gov.it/20131223/cancellazione-protesti
Timestamp: 2019-05-26 06:02:01+00:00
Document Index: 74226764

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35']

Cancellazione Protesti | Camera di Commercio di Ancona
Ai sensi della legge 235/2000, il debitore che esegua il pagamento di una cambiale tratta o di un vaglia cambiario, nel termine di 12 mesi dalla levata del protesto, può chiedere la cancellazione definitiva dal Registro dei dati relativi al protesto, presentando formale domanda in bollo, corredata dalla documentazione richiesta. Analoga richiesta può essere presentata da chiunque dimostri di essere stato protestato illegittimamente o erroneamente, nonché dagli stessi pubblici ufficiali abilitati, quando la levata del protesto sia stata illegittima o erronea, o a seguito di riabilitazione concessa dal tribunale.
art. 35 c. 1 a) D.Lgs. 33/2013
Ricezione istanza - Cancellazione dal REPR
Legge 18/08/2000 n. 235
I debitori protestati che intendono richiedere la cancellazione del proprio nominativo dal Registro informatico dei protesti, qualora siano in possesso dei requisiti stabiliti dalla legge.
art. 35 c. 1 b) D.Lgs. 33/2013
Ufficio Protesti e Commercio Estero
art. 35 c. 1 c) D.Lgs. 33/2013
art. 35 c. 1 i) D.Lgs. 33/2013
PROCEDIMENTO SOGGETTO A L. 241/90
art. 35 c. 1 g) D.Lgs. 33/2013
art. 35 c. 1 d) D.Lgs. 33/2013
Titolo e prova di pagamento come previsto dalla legge
art. 35 c. 1 l) D.Lgs. 33/2013
16 € marca da bollo + 8 € di diritti di segreteria per ogni protesto da cancellare
- allo sportello in contanti, bancomat o carta di credito
- Bonifico bancario, utilizzando il seguente IBAN intestato a UBI Banca spa:
IT89F0311102600000000001033
art. 35 c. 1 d) - e) D.Lgs. 33/2013
art. 35 c. 1 f) D.Lgs. 33/2013
art. 35 c. 1 m) D.Lgs. 33/2013
tel. 071 5898233 fax 071 2073907
segreteria.generale@an.legalmail.camcom.it; cciaa@an.legalmail.camcom.it
art. 35 c. 1 h) D.Lgs. 33/2013
l'istante può azionare il potere sostitutivo ex ar. 2 comma 9 bis. L. 241/90 - nel caso di rigetto dell'istanza o di mancata decisione sulla stessa entro 20 giorni dalla data di ricezione, si può ricorrere al Giudice di pace del luogo in cui risiede il debitore
La Camera garantisce la cancellazione dei protesti in un tempo massimo di 10 giorni per il 95% delle pratiche gestite.
sportello fisico e canale telefonico
Data di aggiornamento: 06/02/2017