Source: http://www.giovannirinzivillo.it/2011/09/09/opportunita-di-finanziamento-del-06092011/
Timestamp: 2019-02-17 12:22:36+00:00
Document Index: 11378108

Matched Legal Cases: ['art.7', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 33', 'art. 12', 'art. 44']

Opportunità di finanziamento del 06/09/2011 - Giovanni Rinzivillo
Opportunità di finanziamento del 06/09/2011
INVITO A PRESENTARE PROPOSTE – EACEA/13/11. PROGRAMMA «GIOVENTÙ IN AZIONE». SISTEMI DI SOSTEGNO PER I GIOVANI – SOTTOAZIONE 4.6 – PARTENARIATI
– ente pubblico locale o regionale
– ente senza fini di lucro, attivo a livello europeo nel settore della gioventù (ENGO), al quale facciano capo organizzazioni associate in almeno otto paesi partecipanti al programma «Gioventù in azione»
– società/impresa/ente a scopo di lucro attivi nella responsabilità sociale delle imprese a favore dei giovani.
Il presente invito a presentare proposte si prefigge di sostenere partenariati con le regioni, i comuni, gli attori della società civile e gli organismi attivi nella responsabilità sociale delle imprese allo scopo di sviluppare progetti a lungo termine incentrati in varia misura sul programma «Gioventù in azione».
– incoraggiare il coinvolgimento delle regioni, dei comuni, degli attori della società civile e degli organismi attivi nella responsabilità sociale delle imprese a livello dei giovani europei e delle attività nel campo dell’istruzione non formale,
– sostenere lo sviluppo dello loro competenze in quanto organismi attivi nel campo della gioventù e impegnati a fornire opportunità di istruzione non formale ai giovani e agli operatori giovanili,
– promuovere lo sviluppo di reti sostenibili, lo scambio delle migliori pratiche nonché il riconoscimento dell’istruzione non formale.
– scambi di giovani a livello transnazionale,
– iniziative per la gioventù a livello nazionale o transnazionale,
– servizio volontario europeo,
– formazione e attività di networking.
– partecipazione dei giovani,
– diversità culturale,
– coinvolgimento di giovani con minori opportunità.
– anno europeo del volontariato,
– disoccupazione giovanile,
– crescita inclusiva,
– sfide ambientali globali e cambiamenti climatici,
– creatività e imprenditorialità.
Ulteriori informazioni: Gazzetta dell’Unione Europea n. 221 del 27/07/2011
1. AVVISO PER IL FINANZIAMENTO DI INTERVENTI FINALIZZATI A “RAFFORZARE LE AZIONI DI PREVENZIONE E CONTRASTO AL FENOMENO DELLA VIOLENZA
Ente erogatore: Presidenza Consiglio dei Ministri Dipartimento per le Pari Opportunità
Possono partecipare all’Avviso solo i partenariati, in forma di ATS, costituiti da un Comune in qualità di proponente e capofila e da almeno due soggetti afferenti alle seguenti categorie:
1) Organizzazioni di volontariato (di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266);
2) Cooperative sociali (di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381);
3) Associazioni di promozione sociale (di cui alla legge 7 dicembre 2000, n. 383);
4) Organizzazioni non lucrative di utilità sociale iscritte all’Anagrafe Unica delle Organizzazioni non Lucrative di Utilità sociale, di cui al Decreto Ministeriale 266 del 18 luglio 2003;
5) Enti territoriali;
6) Università, Fondazioni, Enti morali e Associazioni culturali la cui ordinaria attività e
le cui finalità istituzionali non siano incompatibili con le finalità del presente avviso;
7) Altri soggetti pubblici (quali enti del Servizio Sanitario Nazionale, Comandi locali
delle Forze dell’Ordine, organi periferici delle Amministrazioni centrali, ecc.) coinvolti nel contrasto alla violenza di genere e stalking.
I progetti devono essere rivolti al potenziamento della Rete Nazionale Antiviolenza mediante lo sviluppo,sui territori, di reti locali antiviolenza. Le proposte dovranno sviluppare obbligatoriamente l’azione a) e dovranno declinare al loro interno almeno una delle azioni di cui ai punti b) e c):
a) Aumentare il livello di copertura nazionale dei servizi: sviluppare le potenzialità delle reti locali interistituzionali e la loro efficacia mediante interventi integrati con il maggior numero di centri antiviolenza e servizi interamente dediti al contrasto della violenza di genere e stalking che coinvolgano diversi livelli territoriali;
b) Preparare e adattare le organizzazioni: sviluppare e sperimentare standard e procedure per i processi inter-organizzativi e inter-settoriali indispensabili per il governo della rete considerando le varie fasi dell’intervento, i diversi destinatari e beneficiari nonché le multiple interazioni delle varie competenze in campo a livello regionale e/o provinciale e/o locale;
c) Monitorare e valutare l’impatto e i risultati: sviluppare procedure unificate e standardizzate per il monitoraggio e la valutazione in itinere e finale degli interventi di tutela e protezione delle vittime di violenza di genere e stalking (accoglienza, consulenza psicologica, assistenza legale, assistenza sanitaria e sociale, assistenza per la fase processuale, ecc.) e il loro reinserimento sociale ed economico, nonché la risocializzazione degli autori di atti violenti.
Ulteriori informazioni: http://www.pariopportunita.gov.it
2. LEGGE 8 MARZO 2000 N. 53, ART. 9, COMMA 1, E S.M.1; D.P.C.M. 23 DICEMBRE 2010, N. 277, G.U. 3 MAGGIO 2011, N. 101: APPROVAZIONE REGOLAMENTO; COMUNICATO DEL DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA RELATIVO ALLA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE, PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE 20 MAGGIO 2011, N. 116.
– i consorzi, gruppi di imprese e le associazioni di imprese, comprese quelle temporanee, costituite o costituende.
I contributi sono destinati a promuovere e incentivare azioni positive orientate alla conciliazione tra vita professionale e familiare.
Ulteriori informazioni: http://www.conciliazione.politichefamiglia.it
3. PROGRAMMA DONAZIONE TECHSOUP ITALIA
Il programma offre prodotti tecnologici donati da Microsoft e Sap.
Le stesse aziende si impegnano anche a offrire la formazione necessaria all’utilizzo dei prodotti acquistati.
Scadenza: 31/12/2011 (senza scadenza)
Ulteriori informazioni: http://www.techsoup.it/getting_started
4. IL VOLO DI PEGASO – IV EDIZIONE
Ente erogatore: Istituto Superiore di Sanità e Centro Malattie Rare.
Il Concorso prevede otto sezioni:
1- narrativa,
2- poesia,
3- disegno,
4- pittura astratta e figurativa,
5- scultura,
6- fotografia,
7- musica,
8- spot televisivo.
Tutte le opere devono essere ispirate al tema “in cammino”.
Ulteriori informazioni: http://www.iss.it/binary/pega/cont/Pegaso4_volantino.pdf
5. TENDER TO NAVE ITALIA – 2012
Associazioni non profit, onlus, enti pubblici o privati, scuole, ospedali, servizi sociali, aziende pubbliche o private che promuovano azioni inclusive verso i propri utenti/assistiti e le loro famiglie.
Progetti diretti a promuovere il mare e la navigazione come strumenti di educazione, formazione, abilitazione, riabilitazione, inclusione sociale e terapia. Il progetto non può esaurirsi con la semplice crociera. Esso deve inserirsi entro una attività associativa o istituzionale di medio lungo periodo (anno scolastico, per esempio) e fare parte di un percorso pedagogico, sociale, didattico, terapeutico o riabilitativo che:
– si pone obiettivi a breve ed a lungo termine;
– attiva e governa processi e percorsi di crescita;
– monitorizza ed è capace di valutare benefici e livello di soddisfazione, da quello percepito individualmente e dal gruppo a quelli prefissati dagli obiettivi.
http://www.tendertonaveitalia.com/_vti_g1_1_aspx_rpstry_1_–tender-to-nave-italia-naveitalia-nave-italia.sphtml
6. PREMIO NAZIONALE ‘LA CITTÀ DEI CITTADINI’
Ente erogatore: Laboratorio “La città dei cittadini” in collaborazione con Comune di Casalecchio di Reno e Micromacchina.
Possono partecipare al Premio: associazioni, pubbliche amministrazioni e mezzi di comunicazione.
Il Premio ha lo scopo di raccogliere segnalazioni al fine di individuare buone prassi di promozione della cultura della cittadinanza attiva promosse da pubbliche amministrazioni, associazioni e media.
CONTRIBUTI PER L’ACQUISTO DI MEZZI E DI ATTREZZATURE A FAVORE DELLE ORGANIZZAZIONI DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE
Le Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile che:
– risultino regolarmente iscritte all’Albo Regionale del Volontariato di protezione Civile (sezioni regionale o provinciali);
– operative ai sensi del RR 9/2010;
– abbiano comprovato il mantenimento del possesso dei requisiti per l’anno 2011 (ai sensi del RR 9/2010, art.7, comma 2°) possono accedere ai contributi erogati dalla Regione Lombardia per l’acquisto di attrezzature destinate al miglioramento delle capacità di risposta alle emergenze locali e regionali.
– mezzi: potranno essere acquistati esclusivamente mezzi nuovi o a Km 0;
– attrezzature: potranno essere acquistate solo attrezzature nuove.
Un apposito elenco dei mezzi e delle attrezzature acquistabili è disponibile accedendo al sito www.protezionecivile.regione.lombardia.it
E’ escluso dall’accesso al contributo l’acquisto di beni diversi da quelli indicati.
– dal 1° agosto al 19 settembre 2011 le Organizzazioni in possesso dei requisiti e che non abbiano già beneficiato dei contributi regionali stanziati con il precedente Bando, di cui al dduo 1° agosto 2008, n.8563;
– dal 20 settembre al 31 ottobre 2011 tutte le Organizzazioni in possesso dei requisiti (ivi comprese quelle a cui viene riservata la prima finestra temporale; quindi sia beneficiarie, che non beneficiarie di contributi sul bando 2008).
Il Bando, essendo a sportello, può essere soggetto a chiusura anticipata in caso di esaurimento delle risorse assegnate.
POLITICHE REGIONALI A FAVORE DELLA FAMIGLIA E DELLA CONCILIAZIONE. SEZIONE A2. BANDO PER LA SPERIMENTAZIONE DI PROGETTI INNOVATIVI IN MATERIA DI WELFARE AZIENDALE E INTERAZIENDALE.
Possono presentare domanda le imprese di piccola e media dimensione, in forma singola, associata tramite ATI o in partenariato. I servizi di welfare potranno essere gestiti direttamente e/o affidati a soggetti terzi, con particolare attenzione ai soggetti erogatori di servizi presenti sul territorio di riferimento e ai soggetti del terzo settore, nel rispetto della normativa vigente.
Il presente bando, al fine di facilitare la conciliazione nelle Piccole e Medie Imprese lombarde, intende promuovere e sostenere la realizzazione di iniziative innovative per la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro. In particolare, i progetti dovranno essere finalizzati ai seguenti obiettivi specifici:
– individuare percorsi di welfare aziendale innovativi che possano contribuire alla definizione del nuovo modello di “conciliazione lombarda PMI”.
– favorire lo sviluppo sociale attraverso il welfare aziendale.
– sostenere sperimentazioni di accordi di secondo livello per l’attivazione di programmi interaziendali volti a promuovere il benessere sociale e familiare.
– sviluppare modelli di welfare integrati – dove welfare aziendale e welfare territoriale si intreccino e si accrescano reciprocamente – al fine di favorire lo sviluppo sociale e promuovere la conciliazione famiglia-lavoro.
http://www.regione.famoglia.lombardia.it
POLITICHE REGIONALI A FAVORE DELLA FAMIGLIA E DELLA CONCILIAZIONE. SEZIONE A1. BANDO FAMIGLIA, ASSOCIAZIONISMO E VOLONTARIATO.
Sono ammessi a presentare richiesta di contributo i soggetti sotto elencati che abbiano maturato un’esperienza di almeno tre anni di attività a supporto delle famiglie (es. nella costruzione di reti familiari, nel supporto alle famiglie fragili, nella realizzazione di progetti di aiuto a famiglie con minori in difficoltà):
– associazioni di solidarietà familiare iscritte nel registro regionale ex l.r. n.1/08;
– organizzazioni di volontariato iscritte nelle sezioni regionali o provinciali del registro ex l.r. n.1/08;
– associazioni senza scopo di lucro e associazioni di promozione sociale iscritte nei registri regionali e provinciali dell’associazionismo ex l.r. 1/08;
– cooperative sociali iscritte nella sezione A dell’albo regionale ex l.r. n.1/08;
– enti privati con personalità giuridica riconosciuta, iscritti al registro regionale delle Persone Giuridiche Private ex Regolamento Regionale n.2/01
Il presente bando di cofinanziamento è finalizzato alla realizzazione di progetti su tre specifiche linee d’intervento volte a sostenere la famiglia nell’arco del suo ciclo di vita a partire dalla promozione del ruolo generativo familiare, al sostegno del ruolo educativo genitoriale ed alla promozione della solidarietà tra famiglie mediante lo sviluppo ed il potenziamento delle reti associative familiari volte al sostegno delle famiglie fragili.
Gli ambiti d’intervento sui quali è possibile presentare un progetto sono tre e riguardano:
– realizzazione di piani personalizzati di sostegno alla famiglia nell’assolvimento dei compiti educativi e di cura dei minori (Ambito 1)
a) Azioni di aiuto educativo per famiglie: con minori di età compresa tra i 3 e 16 anni; con minori con disabilità anche non certificata ufficialmente (es. dislessia), attraverso interventi per il rafforzamento del ruolo educativo genitoriale, per il miglioramento o recupero degli apprendimenti in ambito extra scolastico.
b) Azioni di sostegno e accompagnamento delle famiglie affidatarie e adottive attraverso supporto educativo al minore, gestione dei rapporti con i servizi del Comune, con la scuola, tra famiglia affidataria e famiglia d’origine, supporto alla famiglia nella gestione di minori multiproblematici, gestione pratiche burocratiche.
– attivazione di reti di mutuo aiuto volte a sostenere la famiglia in situazione di difficoltà legata all’accudimento e cura di propri membri fragili o alla presenza di situazioni di conflittualità familiare o ancora alla necessità di conciliare gli impegni professionali e lavorativi con quelli familiari (Ambito 2)
Azioni orientate alla attivazione di reti di mutuo aiuto volte a sostenere la famiglia:
a) nella gestione quotidiana del carico assistenziale nelle situazioni di fragilità delle persone anziane e/o delle persone con disabilità assistite al domicilio o presso strutture residenziali leggere;
b) nella gestione delle situazioni di conflittualità familiare determinate da difficoltà nelle relazioni con i figli, in caso di separazioni, perdita del lavoro, perdita di un familiare;
c) nella conciliazione tra gli impegni professionali e lavorativi e quelli familiari.
– realizzazione di piani di intervento personalizzati rivolti alle donne in difficoltà economica e sociale, dalla gravidanza fino al compimento del primo anno di vita del bambino (Ambito 3).
Gli interventi possono essere mirati in particolare a: consulenza legale; supporto sociale; fornitura vestiario per il bambino; fornitura beni di prima necessità; supporto all’inserimento del bambino in asilo nido anche attraverso il raccordo con gli enti locali e i gestori pubblici e/o privati; iniziative finalizzate all’inserimento lavorativo della madre anche attraverso opportuni percorsi formativi.
INTERVENTI A SOSTEGNO DEGLI ALLIEVI CON DIFFICOLTÀ DI FREQUENZA SCOLASTICA E DI APPRENDIMENTO.
Ente erogatore: Regione Veneto
– le Organizzazioni di utilità sociale iscritte all’Anagrafe Unica delle ONLUS di cui all’art. 11 del D.Lgs. 460/97 che operano nel settore dell’assistenza ai soggetti sopra indicati
– soggetti pubblici che operano nel settore dell’educazione, della formazione o dell’assistenza sociosanitaria (istituti scolastici, Università, ULSS ecc.), le scuole primarie o secondarie di primo grado per i propri iscritti
Il presente avviso è destinato alla richiesta di sovvenzioni regionali per il finanziamento di progetti che hanno come obiettivo il sostegno per soggetti con specifiche difficoltà di apprendimento e/o di frequenza scolastica anche a causa di particolari situazioni familiari o di salute.
DGR N. 4-2414 DEL 27 LUGLIO 2011. APPROVAZIONE DELLE MODALITA’ DI ACCESSO AI CONTRIBUTI A FAVORE DEI COMUNI PER IL SOSTEGNO ALL’UTILIZZO DEI SERVIZI PRIVATI PER LA PRIMA INFANZIA, DEI CENTRI DI CUSTODIA ORARIA E DEI NIDI IN FAMIGLIA NEI COMUNI PRIVI DI ASILI NIDO E MICRO NIDI COMUNALI.
Ente erogatore: Regione Piemonte
I contributi regionali sono erogati ai Comuni, privi di asili-nido e micro-nidi comunali autorizzati al funzionamento alla data di scadenza del bando attuativo del presente provvedimento, che intendano stipulare convenzioni o eventualmente accordi con gli asili-nido e micro-nidi privati, baby-parking pubblici e privati e nidi in famiglia funzionanti sul proprio territorio.
I presenti contributi sono finalizzati al sostegno all’utilizzo dei nidi e micro nidi privati, baby parking e nidi in famiglia.
BANDO ANNUALE PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI “GO GREEN” 2011 MACROBIETTIVO E4B “PROMOZIONE DEL CONSUMO SOSTENIBILE”
Possono presentare domanda gli enti e le associazioni private senza scopo di lucro, le cui attività, come risultanti dallo statuto o dall’atto costitutivo, sono coerenti con le finalità istituzionali della regione Toscana in materia di politiche territoriali e ambientali. Inoltre possono presentare domanda i comuni, le province, le comunità montane, le università, gli istituti di ricerca pubblici, enti pubblici, gli enti parco nazionali e regionali, gli istituti pubblici di istruzione, istituti pubblici di ricerca, gli ordini professionali e le scuole di ogni ordine e grado
Le richieste di contributo devono riguardare iniziative svolte o da svolgersi in Toscana fra il 1 gennaio 2011 ed il 31 gennaio 2012 consistenti in: organizzazione e realizzazione di convegni, congressi, conferenze, riunioni, mostre, acquisto e realizzazione di pubblicazioni coerenti con le finalità istituzionali della regione Toscana.
Le iniziative dovranno riguardare uno o più dei seguenti temi:
– consumi sostenibili;
– promozione fonti energetiche rinnovabili e del risparmio energetico;
– natura, biodiversità marina e terrestre, difesa del suolo;
– uso sostenibile delle risorse naturali;
– mobilità sostenibile/attività ciclabile.
http://www.regione.toscana.it/regione/export/RT/sito-RT/Contenuti/sezioni/ambiente_territorio/sviluppo_sostenibile/rubriche/opportunita_scadenze/visualizza_asset.html_473936563.html
D.G.R. 11 APRILE 2011, N. 52, B.U.R. 20 APRILE 2011, N. 16: INTERVENTI PER L’ANNO 2011 A SOSTEGNO DELL’OCCUPAZIONE; DECRETO 4 MAGGIO 2011, N. 1711, ALLEGATO A, B.U.R. 25 MAGGIO 2011, N. 21: APPROVAZIONE BANDO.
– Cooperative iscritte alla CCIIA, con unità operative interessate alle assunzioni (o stabilizzazione dei contratti a tempo determinato) localizzate sul territorio della Regione Toscana.
La regione Toscana, con il decreto 4 maggio 2011, n. 1711, ha adottato un bando finalizzato a favorire l’occupazione.
TERRITORIO DI RIFERIMENTO: REGIONE EMILIA – ROMAGNA
AZIONE DI SISTEMA “WELFARE TO WORK” 2009/2011; D.G.R. 13 GIUGNO 2011, N. 826, B.U.R. 22 GIUGNO 2011, N. 92: APPROVAZIONE BANDO.
Ente erogatore: Regione Emilia – Romagna
– i consorzi di imprese
La Regione Emilia – Romagna ha stanziato 1,75 milioni di euro per incentivare l’assunzione di soggetti in difficoltà occupazionale.
LEGGE REGIONALE 16 APRILE 2003, N. 5, ARTT. 2,4, COMMA 2 E 5; D.G.R. 6 GIUGNO 2011, N. 807, B.U.R. 23 GIUGNO 2011 N. 52: APPRIOVAZIONE QUADRO ATTUATIVO 2011; DECRETI 15 GIUGNO 2011 NN. 62, 63 E 64, B.U.R. 23 GIUGNO 2011 N. 52: APPROVAZIONE BANDI.
Ente erogatore: Regione Marche
Potranno beneficiare dei contributi le cooperative e i loro consorzi operanti in qualsiasi settore ad eccezione di quelli indicati all’art. 1 del regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006 relativo al regime de minimis.
Nell’ambito della legge regionale 16 aprile 2003, n. 5, la regione Marche ha attivato i seguenti bandi di accesso ai contributi finalizzati a sostenere:
– la capitalizzazione delle cooperative (articolo2);
– gli investimenti innovativi (art. 4, comma 2);
la costituzione di nuove cooperative (art. 5).
http://www. regione.marche.it
“DOTE OCCUPAZIONALE”. AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI DOMANDE PER INCENTIVI FINALIZZATI ALL’ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO DI LAVORATORI
Possono presentare richiesta di incentivo le imprese di ogni dimensione che svolgono attività economiche, indipendentemente dalla forma giuridica rivestita, così come sancito dalla normativa comunitaria all’art. 1 dell’all. 1 del Regolamento 800/2008, nonché le organizzazioni no profit che svolgono attività economiche, le cooperative, i consorzi di piccole e medie imprese con attività esterna.
La Regione Puglia intende contribuire alla realizzazione di un nuovo modello di welfare regionale nell’ambito del quale le azioni finalizzate a sostenere l’occupabilità, favoriscano l’inclusione sociale facendo perno sull’inserimento lavorativo in modo da consolidare il ruolo economico e sociale degli individui. Per tale motivo nella realizzazione degli interventi di cui al presente Avviso, si intende garantire il principio comunitario di Pari opportunità relativamente alle aree di potenziale discriminazione (origine etnica, , disabilità, genere) riconoscendo specifiche premialità in caso di assunzioni delle suddette categorie.
31/12/2011 (a sportello)
POR FSE SARDEGNA 2007-2013, ASSE III, OBIETTIVO SPECIFICO G); D.G.R. 4 DICEMBRE 2009, N. 53/61: ISTITUZIONE “FONDO MICROCREDITO FSE”; DIRETTIVE DI ATTUAZIONE E II AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL “FONDO MICROCREDITO FSE”.
Ente erogatore: Regione Sardegna
Il Fondo è aperto:
– alle cooperative ( di tipo A e B) costituende o già costituite, operanti in tutti i settori di attività, eccetto quelli previsti dal bando.
Oltre 27 milioni di euro per agevolare l’accesso al credito alla cooperative, già nate o in fase di costituzione, considerate a rischio dal sistema bancario.
Dal 30 agosto 2011, fino ad esaurimento delle risorse disponibili
1. AVVISO PUBBLICO N. 2/2011 PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI SPERIMENTALI PER L’INCLUSIONE SOCIALE DI SOGGETTI IN CONDIZIONE DI SVANTAGGIO A VALERE SUL POR FSE 2007-2013 – ASSE III – INCLUSIONE SOCIALE.
Ente erogatore: Regione Sicilia
Soggetti beneficiari sono gli organismi di formazione accreditati in regola con le procedure di accreditamento, quali capofila di associazioni temporanee di scopo d’impresa o raggruppamenti.
Gli interventi finanziabili riguardano la progettazione e l’attuazione di Percorsi Integrati di Formazione e Inserimento Lavorativo. La modalità attraverso cui tale percorso operativamente prende forma è quella della formazione strettamente collegata con la Work Experience aziendale.
I progetti potranno essere articolati in più percorsi formativi e di Work Experience aziendali aventi contenuti analoghi ciascuna della durata minima di 600 ore e massima di 1200 ore; la durata dei progetti nel loro complesso in ogni caso non potrà eccedere i 18 mesi.
I moduli formativi ed orientativi dovranno avere una durata massima del 30% del monte ore complessivo del progetto in modo tale da privilegiare l’apprendimento esperienziale.
La work experience aziendale dovrà, infatti, essere pari ad almeno il 70% del monte ore complessivo del progetto.
All’interno dei moduli formativi sarà obbligatorio prevedere un modulo di sicurezza sui luoghi di lavoro di minimo 16 ore.
Le attività formative di orientamento e di Work Experience devono avere come destinatari per il 75% soggetti disabili e per il 25% soggetti molto svantaggiati, come sopra definiti.
Il numero minimo di allievi per attività di formazione è pari a 10; il numero massimo a 20.
La proposta deve essere accompagnata dall’impegno all’assunzione con contratto a tempo indeterminato da parte delle imprese non formative, facenti parte dell’ATI/ATS/RTI, di almeno il 70% dei soggetti, senza discriminazione di sesso, che avranno effettivamente concluso il progetto con l’assunzione a tempo indeterminato entro un mese dalla chiusura dell’intervento.
La presentazione seguirà la modalità a sportello e le istanze dovranno pervenire a decorrere dal ventesimo giorno dalla data di pubblicazione dell’Avviso nella Gazzetta Ufficiale della Regione (avvenuta il 26/08/2011) sino al 30/12/2011 o ad esaurimento delle risorse.
http://dipartimento-famiglia-sicilia.it
GURS n. 36 del 26/08/2011, pag. 26
2. BANDO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI AIUTI IN DE MINIMIS IN ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA OPERATIVO FESR 2007/2013, ASSE 3, OBIETTIVO OPERATIVO 3.1.2, AZIONI 3.1.2AA, 3.1.2.AB, 3.1.2.AC E 3.1.2.AD.
Ente erogatore: Dipartimento Beni Culturali e dell’Identità Siciliana
Possono beneficiare dei contributi di cui al presente bando le piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del regolamento CE n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L 214 del 9 agosto 2008, individuate sulla base delle classi di attività economiche
ATECO 2007 riportate nell’Allegato 9 al presente bando, ivi comprese le Associazioni e le Fondazioni culturali che svolgono attività economica, sia in forma singola che associate o riunite in consorzi, gli enti privati con finalità non economica nel settore culturale, i Gruppi di Azione Locale (GAL), i soggetti misti pubblico- privati, le associazioni temporanee di scopo pubblico-private, purché alla data di presentazione della domanda posseggano i requisiti previsti dall’articolo 4 del bando.
Obiettivo del bando è quello di “Potenziare le filiere produttive connesse al patrimonio e alla produzione culturale e sostenere i processi di gestione innovativa delle risorse culturali”.
3.1.2.Aa “Azioni di integrazione tra imprenditoria turistica e risorse culturali e azioni di sostegno alle imprese culturali, incluse quelle appartenenti al terzo settore’’;
3.1.2.Ab “Azioni di sostegno alla costituzione di reti di imprese nelle filiere produttive connesse alla tutela, al restauro, alla valorizzazione ed alla fruizione del patrimonio culturale (quali ad es. nell’artigianato di restauro, nell’artigianato artistico di qualità – anche destinato a merchandising museale – nei servizi per la fruizione culturale)”;
3.1.2.Ac “Azioni di sostegno e qualificazione delle filiere dell’indotto locale attivate dagli interventi sulle infrastrutture culturali”;
3.1.2.Ad “Servizi avanzati di sostegno alle imprese e ai gruppi di imprese nel settore culturale”.
60 giorni dalla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale (12/08/2011).
3. BANDO PUBBLICO DI AIUTI “IN DE MINIMIS”, IN ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA OPERATIVO FESR 2007-2013, ASSE 3, OBIETTIVO OPERATIVO 3.1.3: “SPERIMENTARE E SVILUPPARE AZIONI VOLTE ALLA PRODUZIONE, DIVULGAZIONE E FRUIZIONE DELLE NUOVE FORME ARTISTICHE LEGATE ALL’ARTE CONTEMPORANEA”.
Possono beneficiare dei contributi di cui al presente bando le piccole e medie imprese, così come definite dall’allegato I del Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea L 214 del 9 agosto 2008, ivi comprese le Associazioni e le Fondazioni culturali che svolgono attività economica, sia in forma singola che associate o riunite in consorzi, purché alla data di presentazione della domanda posseggano i requisiti previsti all’art. 4 del bando.
Nell’ambito del Programma Operativo FESR 2007-2013, ASSE 3 – “Valorizzazione delle identità culturali e delle risorse paesaggistico-ambientali per l’attrattività turistica e lo sviluppo” – Obiettivo Specifico 3.1: “Valorizzare i beni e le attività culturali per aumentare l’attrattività dei territori, per rafforzare la coesione sociale e migliorare la qualità della vita” l’Assessorato Regionale Beni Culturali e Identità Siciliana intende attivare un regime di aiuti ai sensi dell’art. 33 della L.R. n. 32/2000 e s.m.i. per l’attuazione dell’Obiettivo Operativo 3.1.3 “Sperimentare e sviluppare azioni volte alla produzione, divulgazione e fruizione delle nuove forme artistiche legate all’arte contemporanea”.
3.1.3.Ab “Sviluppo di servizi culturali al territorio e alla produzione artistica e artigianale (documentazione, comunicazione e promozione ecc.) che opera nel campo dell’arte e dell’architettura contemporanea”
3.1.3.Ac “Sviluppo di processi di gestione innovativa di beni, attività e servizi integrati per la fruizione e la valorizzazione del patrimonio culturale contemporaneo”.
4. PROCEDURE PER LA RICHIESTA E L’EROGAZIONE DEI CONTRIBUTI PREVISTI DALLA LEGGE REGIONALE 5 DICEMBRE 2007, N. 25 – ANNO 2011.
Ente erogatore: Assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo
30 settembre 2011 (farà fede in ogni caso il timbro postale di spedizione).
TERRITORIO DI RIFERIMENTO: PROVINCIA DI FIRENZE
CONTRIBUTI RELATIVI AL PROGRAMMA VISITE GUIDATE ‘CAMMINARE NEL VERDE’
Ente erogatore: Provincia di Firenze
– associazioni ambientaliste,
– enti di volontariato,
L’ufficio definisce, in accordo con le associazioni ambientaliste, gli enti di volontariato e gli enti locali proponenti, un programma di visite guidate a sfondo ambientale, rivolto agli istituti scolastici della provincia di Firenze. Tale Programma viene pubblicato e diffuso negli Istituti che prenotano le escursioni di loro gradimento.
60 giorni prima della data di inizio dell’iniziativa
http://www.provincia.fi.it/ambiente/educazione-ambientale/camminare-nel-verde/
TERRITORIO DI RIFERIMENTO: PROVINCIA DI PISA
RICHIESTE DI SOSTEGNO ISTITUZIONALE – ANNO 2011
Ente erogatore: Fondazione Cassa di Risparmio di Pisa
– perseguano scopi di utilità sociale nei settori di intervento previsti dalla Fondazione;
– concorrano a promuovere lo sviluppo economico del territorio di competenza della Fondazione;
– operino, di norma, stabilmente da almeno 5 anni nel settore di intervento cui si riferisce la richiesta di contributo.
Possono essere presentati progetti relativi ai seguenti settori:
– volontariato, filantropia e beneficienza.
I contributi sono destinati a supportare, quale sostegno istituzionale, l’attività ordinaria di una specifica organizzazione.
http://www.fondazionecaripisa.it/uploads/2011_01_9_14_17_49.pdf
TERRITORIO DI RIFERIMENTO: PROVINCIA DI PISTOIA
Ente erogatore: Provincia di Pistoia
Società o enti di promozione sportiva.
Saranno finanziate attività promozionali organizzate da società o enti di promozione sportiva che si distinguano nella promozione dello sport rivolto soprattutto ai giovani, favorendo l’organizzazione di corsi di avviamento allo sport e concorrendo allo sviluppo, tramite la loro attività, della personalità dell’individuo sotto il profilo della socializzazione e dello sviluppo della pratica sportiva e per l’acquisto di attrezzature sportive.
http://www.provincia.pistoia.it/SPORT/SERVIZIO_SPORT/el_ContributiProvinciali.asp
TERRITORIO DI RIFERIMENTO: PROVINCIA DI AREZZO
CONCESSIONE DI BENEFICI ECONOMICI AD ENTI PUBBLICI E/O SOGGETTI PRIVATI IN MATERIA DI CULTURA E SPORT
Ente erogatore: Provincia di Arezzo
Possono presentare richiesta di contributo gli enti pubblici e privati, le fondazioni, i comitati e le associazioni senza scopo di lucro.
I progetti devono essere diretti a realizzare iniziative, manifestazioni ed interventi di interesse pubblico almeno provinciale.
(60 giorni prima della data di svolgimento dell’iniziativa)
http://provincia.arezzo.it/cultura/default.asp?cnt_id=122&cnt_idpadre=122&tipodoc=0
TERRITORIO DI RIFERIMENTO: COMUNE DI PRATO
BANDO 2011 PER L’EROGAZIONE DI FONDI PER L’ACQUISTO DI VEICOLI ECOLOGICI
Ente erogatore: Comune di Prato
– cittadini residenti nel comune di Prato;
– titolari di partita iva che abbiano domicilio fiscale nel comune di Prato;
– aziende iscritte al registro delle imprese;
– enti pubblici e privati e onlus, purché abbiano sede operativa nel comune di Prato.
Sono ammesse le richieste di contributo per:
– acquisto ciclomotori e motocicli a due ruote conformi alla direttiva euro 3 o superiori;
– acquisto ciclomotori elettrici e biciclette elettriche;
– acquisto di veicoli merci leggeri
– acquisto di autovetture elettriche o ibride;
– installazione di impianti a gas, metano o gpl di auto a benzina.
Corso Mazzoni n. 1
Tel. 0574 1836096
Numero Verde 800 058850.
http://allegati.comune.prato.it/dl/20110131161618412/mobilita.pdf
TERRITORIO DI RIFERIMENTO: COMUNE DI LUCCA
Ente erogatore: Comune di Lucca
Associazioni od altri organismi privati, anche del volontariato iscritte nell’elenco appositamente istituito.
Vengono iscritte di diritto, qualora lo richiedano espressamente, le associazione di volontariato iscritte al registro del volontariato.
Obiettivo è quello di ottemperare all’art. 12 della legge 7 agosto 1990, n. 241 e alla legge quadro sul volontariato dell’11.8.1991 n. 266.
Progetti finanziabili: Attività istituzionalmente previste dagli statuti o singole iniziative occasionali e/o di carattere straordinario.
TERRITORIO DI RIFERIMENTO: COMUNE DI AREZZO
PROMOZIONE DI INIZIATIVE SPORTIVE A CARATTERE LOCALE
Ente erogatore: Comune di Arezzo
Associazioni sportive, gruppi o singoli cittadini.
Promuovere, sia autonomamente che su proposta di associazioni sportive, gruppi o singoli cittadini, iniziative sportive a carattere locale.
Manifestazioni di natura sportiva (es. dibattiti, convegni, corse podistiche, tornei).
30 giorni prima della data di svolgimento dell’iniziativa
http://www.comune.arezzo.it/retecivica/URP/URP.nsf/PESDocumentID/3F1EAF583481C4F3C12573FD003C0CD6?opendocument&FROM=Mdlstc22
TERRITORIO DI RIFERIMENTO: COMUNE DI SIENA
EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A SOGGETTI DIRETTAMENTE REALIZZATORI DI NUOVE EDIFICAZIONI O RECUPERO DI IMMOBILI DESTINATI A “CHIESE E ALTRI EDIFICI PER SERVIZI RELIGIOSI” E A “CENTRI CIVICI, SOCIALI, CULTURALI E SANITARI”
Ente erogatore: Comune di Siena
per gli edifici di culto e gli altri edifici per servizi religiosi:
– dalle autorità ecclesiastiche diocesane (Curia Arcivescovile) – per la chiesa cattolica;
– dalle rappresentanze ufficiali riconosciute – per le altre confessioni religiose;
per i centri civici e sociali, culturali e sanitari:
– dal soggetto proprietario o suo legale rappresentante.
http://nuovowww.comune.siena.it/La-Citta/Il-Territorio/Direzione-Urbanistica/Avviso-Pubblico-contributi-per-edifici-di-culto-e-centri-civici-2011
Ente erogatore: Fondazione Aiutare i bambini.
“Aiutare i bambini” sostiene esclusivamente progetti presentati da organizzazioni (associazioni, ospedali, scuole, comunità, etc) giuridicamente riconosciute. La fondazione non interviene a sostegno di casi presentati da singole persone.
La Fondazione finanzia progetti rivolti a bambini nelle seguenti aree:
accoglienza (cibo, acqua, case, comunità di accoglienza)
assistenza sanitaria (medicinali, attrezzature mediche, ospedali)
istruzione scolastica e formazione (materiale didattico, spese scolastiche, scuole)
La Fondazione “aiutare i bambini”all’inizio di ogni anno individua precise linee di finanziamento in cui inserire i progetti da sostenere sul territorio italiano ed estero.
“Aiutare i bambini” sostiene solo progetti direttamente indirizzati a bambini fino all’età di 18 anni, in Italia e nel resto del mondo.
La Fondazione fornisce il proprio sostegno a progetti che hanno obiettivi chiari, concreti e che si caratterizzano per essere proposti e gestiti da un’organizzazione locale e da un Responsabile del progetto che vive nel luogo dove si trovano i bambini.
I progetti sostenuti da “aiutare i bambini” hanno storicamente una dimensione medio-piccola (da 0 a 30.000 euro), anche se al fianco di questi sono stati approvati anche alcuni progetti medio-grandi (da 30.000 a 100.000 euro).
Via Ronchi 17 – 20134 Milano – Italy
Sito Internet: http://www.aiutareibambini.it
Ente erogatore: Fondazione BNC
Le innumerevoli iniziative programmate, promosse e realizzate nei settori di intervento, si collocano geograficamente sull’intero territorio nazionale ed anche all’estero con programmi di solidarietà rivolti a popolazioni particolarmente provate da eventi naturali o bellici.
Arte, attività beni culturali
Mezzogiorno e cultura della legalità
http://www.fondazionebnc.it
FONDAZIONE ENEL CUORE.
Ente erogatore: Fondazione Enel Cuore
Possono essere presentati progetti nei seguenti settori di intervento:
Accoglienza: Enel Cuore sostiene la costruzione e la ristrutturazione di residenze, centri e luoghi di aggregazione che accolgono bambini e adolescenti in difficoltà, senza fissa dimora, chi vive in condizione di povertà e le vittime dell’emarginazione sociale.
Assistenza: Enel Cuore entra negli ospedali insieme alle associazioni dei pazienti, in particolare di quelli più piccoli, per realizzare spazi “a misura” di bambino e ambienti in cui la famiglia ritrovi la tranquillità e l’atmosfera della casa. L’impegno nell’assistenza guarda anche alla cura dei malati, con particolare riguardo per coloro che sono affetti da patologie rare, per cui sono necessarie attrezzature specifiche.
Persone anziane: Enel Cuore combatte l’isolamento e l’istituzionalizzazione degli anziani non autosufficienti, fornendo loro sostegno e assistenza domiciliare.
Disabilità: Enel Cuore favorisce la socializzazione delle persone disabili, specialmente dei giovani, attraverso lo sport, il gioco e i viaggi.
Educazione: Enel Cuore costruisce scuole, asili, centri di formazione, perché bambini e adolescenti che vivono in territori di povertà, di guerra o in condizioni di disagio, abbiano a disposizione spazi e strumenti di studio come tutti gli altri, nel rispetto dei loro diritti (Convenzione ONU 1989).
CRITERI E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE MEDIANTE PATROCINIO DELL’ASSESSORATO REGIONALE DELLA FAMIGLIA, DELLE POLITICHE SOCIALI E DELLE AUTONOMIE LOCALI AD INIZIATIVE MERITEVOLI DI SOSTEGNO IN QUANTO MIRANTI ALLA PROMOZIONE DEL NUOVO SISTEMA DI WELFARE SORTO IN SICILIA IN ATTUAZIONE DELLA LEGGE N. 328/2000. [BANDO APERTO, PRESENTARE DOMANDA ENTRO IL TERMINE DI 60 GIORNI ANTECEDENTI LA DATA PREVISTA PER L’EVENTO]
– associazioni, comitati e fondazioni senza fini di lucro;
– altri enti no profit operanti nel settore socio-assistenziale e socio-sanitario;
– aziende sanitarie locali operanti nel territorio regionale;
– società di capitali o di persone per iniziative divulgative di carattere non lucrativo.
Organizzazione di convegni, congressi, mostre, incontri e la promozione di iniziative sperimentali delle medesime fattispecie, di particolare rilevanza ed elevata efficacia comunicazionale ed informativa sulle attività dell’Amministrazione concedente.
Tali iniziative dovranno perseguire finalità rigorosamente connesse alle attività poste in essere da istituzioni pubbliche e del privato, rivolte al mondo del sociale e del socio-sanitario, con particolare riferimento alle innovazioni apportate al sistema di governo delle politiche sociali dalla legge n. 328/2000 e, in attuazione della stessa, alle metodologie afferenti la trattazione dei bisogni espressi dalla cittadinanza nell’ambito delle macroaree tematiche, individuate dai provvedimenti adottati in sede territoriale.
CRITERI E MODALITÀ PER LA PARTECIPAZIONE FINANZIARIA DELL’ASSESSORATO DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE A CONVEGNI, SEMINARI, RICERCHE, STUDI, PUBBLICAZIONI ED ALTRE MANIFESTAZIONI FINALIZZATE ALLA DIVULGAZIONE ED ALLA PROMOZIONE DEI VALORI NATURALISTICI, NONCHÉ ALLO SVOLGIMENTO DELL’ATTIVITÀ ISTITUZIONALE IN MATERIA DI TUTELA AMBIENTALE E ASSETTO DEL TERRITORIO. [SENZA SCADENZA]
Enti che operano nel settore Educazione e Ambiente
1) convegni, seminari, incontri, manifestazioni a carattere nazionale e regionale che si svolgono in Sicilia, in cui i contenuti abbiano particolare rilevanza nell’ambito del settore ambientale e dell’assetto del territorio, con la partecipazione di autorità scientifiche e di ricerca;
2) iniziative di cui al precedente punto 1) a carattere locale, anche al di fuori del campo scientifico ma in cui vengono dibattute tematiche ambientali di acclamato interesse pubblico;
3) divulgazione dell’attività istituzionale e di materie che abbiano particolare rilevanza nell’ambito del settore ambientale e dell’assetto del territorio a mezzo stampa specializzata, nonché mediante mezzi di comunicazione televisivi ed informatici;
4) iniziative di cui alle lett. a) e b) dell’art. 44 della legge regionale 9 agosto 1988, n. 14 in favore di enti pubblici o privati specializzati nel settore ambientale, previo parere del Consiglio regionale per la protezione del patrimonio naturale.*
Saranno considerate prioritarie le iniziative, i cui effetti hanno una ricaduta nell’ambiente scolastico e ciò per l’importanza che riveste l’educazione ambientale in età scolare, ai fini della formazione di una coscienza civica, attenta alla salvaguardia dei beni e delle risorse naturali.
Analoga priorità sarà conferita alle iniziative proposte, la cui realizzazione scaturisce da lavori prodotti in collaborazione con le università siciliane e/o istituti di alta cultura da parte di soggetti operanti nell’ambito di progetti di formazione post-laurea. Ciò al fine di favorire le iniziative giovanili ed incentivare, anche attraverso le tematiche ambientali, l’avvio di nuove attività imprenditoriali.
* a) a provvedere alla divulgazione ed alla conoscenza dei valori ambientali e delle attività svolte in materia di protezione del patrimonio naturale;
b) a favorire la realizzazione, anche mediante convenzione con enti pubblici o con privati specializzati, di pubblicazioni scientifiche e di ricerche, nonché di documentazioni grafiche, fotografiche e audiovisive, relative ai temi ed alle materie di cui alla lettera a).
Nel caso di partecipazione finanziaria alle iniziative di cui ai punti 1) e 2), le proposte dovranno pervenire entro 30 giorni dalla data di svolgimento dell’iniziativa.
Potranno, tuttavia, essere prese in considerazione proposte pervenute oltre tale termine, nel caso di iniziative ritenute di eccezionale interesse per i fini istituzionali dell’Assessorato.
http://www.regione.sicilia.it/territorio
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