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Timestamp: 2020-03-28 20:13:01+00:00
Document Index: 169749657

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 22', 'sentenza ', 'art. 7', 'art. 33', 'art. 33', 'sentenza ', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Shipping Forwarding & Logistics meet Industry 2020
In data 30 gennaio 2020 il Prof. Avv. Marco Lopez de Gonzalo e l’Avv. Marco Lenti, entrambi soci dello Studio Legale Mordiglia, hanno partecipato come relatori all’evento Shipping Forwarding & Logistics meet Industry 2020, illustrando rispettivamente diverse tematiche attuali sui temi “Trasporti, infrastrutture e regole anti-trust tra competizione e competitività” e “Contratti e smart contracts, una prospettiva legale”.
Spazio giudiziario europeo e forum non conveniens: una difficile convivenza
Nel fascicolo 4/2019 della rivista “Diritto del Commercio Internazionale” è pubblicato un articolo del prof. avv. Marco Lopez de Gonzalo, partner dello Studio Legale Mordiglia, dal titolo “Spazio giudiziario europeo e forum non conveniens: una difficile convivenza (United Kingdom Supreme Court, 10 Aprile 2019)”. Il caso trae origine da un procedimento avviato nei confronti di un due convenuti, uno domiciliato nel Regno Unito e l’altro in Zambia. Mentre la giurisdizione stabilita nei confronti del primo in base all’art. 4.1 del Regolamento (UE) n. 1215/2012 non viene messa in discussione sulla base del forum non conveniens, i giudici inglesi optano invece per valutare discrezionalmente quella nei confronti del secondo, facendo in particolare riferimento ad una pluralità di fattori, quali la connessione delle domande (ritenuta rilevante ma non decisiva) e l’esigenza, in presenza di circostanze eccezionali, di garantire “substantial justice” agli attori. L’Avv. Lopez trae spunto dalla decisione in commento per offrire approfondimenti in tema di forum non conveniens.
Convenzione di Montreal: aumento del limite di responsabilità
Lo scorso aprile ICAO (International Civil Aviation Organization) ha iniziato un iter di revisione, conclusosi il 30 settembre scorso, con lo scopo di aumentare diversi limiti di responsabilità previsti dalla Convenzione di Montreal del 1999.
L’art. 22 della Convenzione di Montreal stabilisce il limite di responsabilità del vettore aereo in caso di ritardo per il bagaglio e per le merci.
Il comma 1, con riferimento al trasporto di persone, ha portato il limite di responsabilità da 4 150 a 4694 DSP (Diritti Speciali di Prelievo) per chilo.
Nel trasporto di bagagli invece, la responsabilità del vettore in caso di distruzione, perdita, deterioramento o ritardo è stata alzata da 1000 diritti speciali di prelievo per passeggero a 1 131.
Il comma 3 infine, in relazione al trasporto di merci, ha portato il limite di responsabilità da 19 DSP/kg a 22.
I suddetti limiti entreranno in vigore a partire dal prossimo 28 dicembre 2019.
Di seguito la comunicazione ufficiale di ICAO:
https://www.icao.int/secretariat/legal/Pages/2019_Revised_Limits_of_Liability_Under_the_Montreal_Convention_1999.aspx.
Corte di giustizia: giurisdizione in relazione alle rivendicazioni dei passeggeri nei confronti dei vettori aerei
La Corte di giustizia è stata recentemente chiamata a considerare la questione della giurisdizione in relazione alle richieste di risarcimento da parte dei passeggeri nei confronti dei vettori aerei che comprendono le somme standardizzate pagabili in caso di ritardo o cancellazione dei voli ai sensi del regolamento 261/2004 e di indennizzo per i danni patrimoniali e non patrimoniali ai sensi della Convenzione di Montreal del 1999.
Con la sentenza del 7 novembre 2019 (caso C-213/18) la Corte ha ritenuto che ogni capo di rivendicazione deve rimanere soggetto alle proprie norme giurisdizionali, vale a dire:
i) le rivendicazioni ai sensi del regolamento 261/2004 rientrano nell’art. 7.1 Del regolamento 1226/2012
ii) le rivendicazioni ai sensi della Convenzione di Montreal sono soggette all’art. 33 della Convenzione di Montreal (che, essendo una “regola speciale”, ha la precedenza sul regolamento 1215/2012.
La Corte di giustizia ha inoltre dichiarato che (contrariamente all’opinione coerente dei tribunali italiani) l’art. 33 della Convenzione di Montreal si occupa non solo della giurisdizione degli Stati, ma anche della competenza territoriale dei tribunali nazionali.
Limitazione della responsabilità armatoriale e questioni costituzionali
La questione relativa alla compatibilità della limitazione della responsabilità armatoriale con le norme costituzionali è sorta nell’ambito di un procedimento di fronte alla Corte d’Appello di Palermo. La causa aveva ad oggetto la limitazione del debito dell’armatore riguardo ad una nave con un tonnellaggio inferiore alle 300 tonnellate e, dunque, con applicazione delle disposizioni di cui agli articoli 275-276 co. nav. (e non del d.l. 111/2012 che incorpora le limitazioni previste dalla Convenzione LLMC). Gli attori hanno sostenuto che le disposizioni del codice della navigazione che risultavano applicabili fossero in contrasto con quelle della nostra Costituzione in quanto (i) ci sarebbe stata una irragionevole riduzione del risarcimento riconosciuto a favore dei danneggiati; ii) non c’erano ragioni che giustificassero una diversità di trattamento delle navi in base al differente tonnellaggio, iii) il diritto alla limitazione del debito non avrebbe operato solo in caso di dolo o colpa grave dell’armatore (e non anche dei suoi agenti o dei suoi ausiliari). La Corte d’Appello ha respinto tutte le domande attoree e non ha rimesso la questione alla Corte Costituzionale affermando che le disposizioni del codice della navigazione riguardo alla limitazione della responsabilità dell’armatore costituiscono un ragionevole compromesso tra interessi confliggenti e, come tali, in linea con le norme costituzionali.
Convegno ANIMP – Milano, 7 novembre 2019
Il 7 novembre 2019, ANIMP (Associazione Nazionale di Impiantistica Industriale) ha organizzato un seminario dal titolo “Trasporti sostenibili e green: accettare la sfida!” a San Donato Milanese (MI). Il Prof. Marco Lopez de Gonzalo ha tenuto una presentazione in tema di principi giuridici della sostenibilità nei trasporti, mentre l’avv. Enrico Salvatico ha fatto da moderatore dell’evento. La locandina dell’evento è allegata qui.
La zona grigia del sequestro di nave secondo la legge italiana
Michele Mordiglia, partner dello Studio Legale Mordiglia e socio del network IR Global, ha pubblicato un articolo sulla rivista Trade Winds, nel quale affronta il tema del sequestro conservativo delle navi secondo quanto stabilito dalla legge italiana. Di seguito il link e il commento pubblicato su Trade Winds, insieme all’articolo integrale: https://www.tradewindsnews.com/legal/1810055/untying-the-knot-of-italian-ship-arrest-law; Trade Winds, 19 June 2019; Trade Winds, IR Global, 3 June 2019.
La sentenza West Tankers è ancora “good law” dopo la rifusione del Regolamento Bruxelles I?
Marco Lopez de Gonzalo, partner dello Studio Legale Mordiglia, ha pubblicato sulla “Rivista dell’Arbitrato” un articolo sul recente caso Nori Holdings v. Bank Otkritie, sul tema delle anti-suit injunctions a protezione di procedimenti arbitrali, tornate per la prima volta di fronte alle corti inglesi dopo l’entrata in vigore del Regolamento (UE) n. 1215/2012. Con l’introduzione del predetto Regolamento infatti, ed in particolare con il suo considerando 12, ci si è indotti a chiedersi se qualcosa fosse cambiato nei contorni della esclusione dell’arbitrato di cui all’art. 1.2.b), quanto meno con riferimento alla questione della ammissibilità delle anti-suit injunctions, così da rimettere in discussione le conclusioni raggiunte al riguardo dalla Corte di Giustizia con la sentenza West Tankers, emessa quando era ancora in vigore il precedente Regolamento 44/2001. Con la sentenza “Nori Holdings”, l’Avv. Lopez ha evidenziato nel suo articolo come la High Court inglese abbia tuttavia riconfermato quanto sostenuto nella sentenza “West Tankers”, ripercorrendone i passi essenziali, tra cui in particolare il rispetto del principio fondamentale della reciproca fiducia tra le giurisdizioni degli Stati membri, dichiarando che la sentenza West Tankers “remains an authoritative statement of EU law”.
COSTA CONCORDIA F.A.Q. – Propeller di Monaco
Giovedì 16 maggio 2019 Pietro Palandri, socio dello Studio Legale Mordiglia, terrà una relazione presso il Propeller Club di Monaco dal titolo: “Costa Concordia F.A.Q.”, avente ad oggetto il tragico incidente avvenuto all’Isola del Giglio il 13 gennaio del 2012. L’evento, organizzato dal Propeller Club di Monaco, vedrà la partecipazione di numerosi esponenti del mondo marittimo.