Source: https://trasparenza.comune.pomiglianodarco.na.it/index.php?id_oggetto=16&id_cat=-1&id_doc=7414
Timestamp: 2019-10-15 21:21:44+00:00
Document Index: 163747785

Matched Legal Cases: ['art. 179', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2']

Portale Trasparenza Comune di Pomigliano D'Arco - Matrimoni Civili
Responsabile di procedimento: Pirozzi Giovanni, Romano Angela
Gli sposi devono presentarsi dall'Ufficiale di Stato Civile con due testimoni maggiorenni muniti di un valido documento di riconoscimento.
Se entrambi gli sposi non sono residenti a Pomigliano d'Arco è necessario presentare la delega rilasciata dall'Ufficiale dello Stato Civile che ha effettuato le pubblicazioni di matrimonio.
Per il matrimonio in imminente pericolo di vita (in extremis) bisogna presentare un certificato medico che attesti l'imminente pericolo di vita dello/a sposo/a. L'Ufficiale di Stato Civile si recherà con il Segretario Comunale nel luogo in cui si trova lo/a sposo/a per celebrare il matrimonio, alla presenza di 4 testimoni. In questo caso non sono necessarie le pubblicazioni.
Il certificato serve a dimostrare il luogo e la data di celebrazione del matrimonio.
Questo certificato può essere sostituito da autocertificazione.
Per richiedere tale certificato non è necessaria la presenza dell'intestatario.
Il certificato può essere richiesto da chiunque, purché delegato, munito di documento di riconoscimento e in possesso dei seguenti dati relativi all'intestatario: cognome, nome, data di nascita e/o matrimonio.
Per richiedere il certificato di matrimonio occorre recarsi presso l'Ufficio Anagrafe.
Il certificato può essere rilasciato se l'atto di matrimonio è registrato presso il Comune di Pomigliano d'Arco e cioè:
•se il matrimonio è avvenuto a Pomigliano d'Arco;
•se il matrimonio è avvenuto altrove, ma l'atto è trascritto a Pomigliano d'Arco (l'atto viene trascritto, di norma, se almeno uno degli sposi era residente a Pomigliano al momento del matrimonio).
Il certificato è valido per sei mesi dalla data del rilascio.
Se dopo la scadenza le informazioni in esso contenute non sono variate, gli interessati potranno dichiararlo in fondo al certificato, senza l'obbligo di autenticare la firma nè di metterla in presenza del dipendente addetto.
Risultanza di matrimonio per residenti a Pomigliano d`Arco
La risultanza di matrimonio è una certificazione riferita a persone residenti a Pomigliano d'Arco il cui matrimonio, avvenuto altrove, non è stato trascritto nei registri di Stato Civile del Comune di Pomigliano d'Arco.
La risultanza di matrimonio non ha lo stesso valore del certificato di matrimonio, in quanto i dati non sono desunti dall'atto di matrimonio.
Per il rilascio occorre presentarsi all'Ufficio Anagrafe. Non è necessaria la presenza dell'intestatario, la risultanza può essere richiesta da chiunque, purchè sia delegato e munito di valido documento di riconoscimento e sia a conoscenza:
•degli elementi per l'identificazione dell'intestatario: cognome, nome, data di nascita o indirizzo;
•dell'uso del certificato stesso, per la determinazione dell'applicazione dell'imposta di bollo.
Se dopo la scadenza le informazioni in essa contenute non sono variate, gli interessati potranno dichiararlo in fondo al certificato, senza l'obbligo di autenticare la firma nè di metterla in presenza del dipendente addetto.
Copia integrale dell`atto di matrimonio
E' una copia autenticata dell'atto di matrimonio dedotta dai Registri di Stato Civile.
La copia integrale dell'atto di matrimonio può essere richiesta se l'atto di matrimonio è registrato presso il Comune di Pomigliano d'Arco, cioè :
•se il matrimonio è avvenuto a Pomigliano;
•se il matrimonio è avvenuto altrove ma trascritto nei Registri di Stato Civile del Comune di Pomigliano (di regola, l'atto viene trascritto se almeno uno degli sposi era residente a Pomigliano).
Per richiedere la copia integrale dell'atto di matrimonio è necessario presentarsi presso l'Ufficio Anagrafe con un valido documento di riconoscimento e compilare un apposito modulo dove devono essere indicati:
•gli elementi per l'identificazione dell'atto: nome e cognome degli sposi, data di matrimonio;
•motivo della richiesta.
Se il ritiro è fatto da persona diversa dal richiedente, occorre presentare una delega con allegata fotocopia di un documento d'identità del delegante.
E' valido per sei mesi dalla data del rilascio.
Il documento è valido anche oltre i termini di scadenza nel caso in cui l'interessato dichiari in fondo al documento che le informazioni in esso contenute non sono variate dalla data del rilascio.
Trascrizione degli atti di matrimonio celebrati con rito religioso
La trascrizione rende il matrimonio giuridicamente rilevante anche per lo Stato italiano.
La richiesta di trascrizione può essere fatta da chi ha celebrato il matrimonio entro 5 giorni dalla celebrazione.
La chiesa fornisce l'atto che verrà poi trascritto.
Se ci sono le condizioni per farlo, l'Ufficiale di Stato Civile provvede alla trascrizione entro 24 ore.
La trascrizione può essere fatta anche a posteriori su richiesta dei due sposi o di uno solo di essi, se entrambi ne sono a conoscenza e l'altro non si oppone (richiesta tardiva).
Dopo aver effettuato la trascrizione, può essere richiesta la certificazione relativa al matrimonio.
Validità illimitata.
Il regime patrimoniale determina la regolamentazione giuridica degli acquisti effettuati dai coniugi durante il matrimonio.
La comunione legale si instaura automaticamente con il matrimonio se i coniugi non optano per un regime diverso. In tal caso i beni acquistati dai coniugi insieme o individualmente entrano a far parte di un unico patrimonio comune ai due coniugi, i quali, indipendentemente dall'apporto reale di ognuno, ne sono proprietari al 50%.
Sono esclusi dalla comunione i beni acquistati precedentemente al matrimonio e i beni personali elencati nell'art. 179 del Codice Civile.
Con la separazione dei beni ciascun coniuge conserva la titolarità esclusiva dei beni acquistati durante il matrimonio e ne mantiene il godimento e l'amministrazione esclusiva.
•al momento della celebrazione del matrimonio, con un'apposita dichiarazione che va resa al celebrante (Ufficiale di Stato Civile, Parroco o altro Ministro del Culto);
•prima del matrimonio, attraverso un'apposita convenzione stipulata avanti ad un notaio (la convenzione deve essere prodotta all'Ufficiale di Stato Civile al momento della celebrazione o della trascrizione del matrimonio);
•successivamente al matrimonio, con convenzione stipulata avanti ad un notaio.
Per qualsiasi cambiamento del regime patrimoniale, dopo il matrimonio, è necessario rivolgersi ad un notaio per la stipulazione di un'apposita convenzione. La convenzione verrà poi trasmessa dal notaio all'Ufficiale di Stato Civile del Comune di celebrazione del matrimonio per l'annotazione sull'atto di matrimonio.
Sentenza di divorzio - Annotazione sul Certificato di matrimonio
Il termine "sentenza di divorzio" si riferisce alle seguenti sentenze emesse dall'Autorità Giudiziaria italiana:
•scioglimento di matrimonio civile;
•cessazione degli effetti civili del matrimonio concordatario;
•deliberazione di sentenze ecclesiastiche di annullamento di matrimonio.
Il divorzio diventa valido a tutti gli effetti di legge, anche nei confronti di terzi, dopo l'annotazione della sentenza sull'atto di matrimonio cui si riferisce. L'Ufficiale di Stato Civile esegue l'annotazione dopo aver ricevuto la sentenza (definitiva) dalla Cancelleria del Tribunale o della Corte d'Appello.
Presso l'Ufficio di Stato Civile di Pomigliano d'Arco si annotano le sentenze relative ai matrimoni celebrati a Pomigliano, o all'estero ma trascritti nei registri di Stato Civile del Comune.
Per accertare la variazione del proprio stato civile, il cittadino può recarsi presso l'Ufficio Anagrafe munito di un valido documento d'identità.
Qualora la variazione non dovesse ancora risultare, l'interessato può rivolgersi all'Ufficio di Stato Civile - Sezione Matrimoni, per accertare se la sentenza che lo riguarda è stata inviata e a che punto è il procedimento.
Personale da contattare: Romano Angela, Pirozzi Giovanni
Telefono: 0815217107-0815217114-0815217116
Indirizzo email: giovanni.pirozzi@comune.pomiglianodarco.na.it
Per la celebrazione del matrimonio è necessario il compimento del periodo delle pubblicazioni senza opposizioni. Il rilascio delle certificazioni è immediato sia per i residenti che per i non residenti.
Per la celebrazione del matrimonio civile non è previsto alcun onere.
Il rilascio del certificato di matrimonio non è soggetto ad alcun pagamento.
Il rilascio della risultanza di matrimonio è gratuito.
Per la trascrizione degli atti di matrimonio religioso non è previsto alcun onere.
Il rilascio del certificato di matrimonio con annotazione della sentenza di divorzio è gratuito.
Decreto del Presidente della Repubblica 396/2000 ("Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'art. 2 comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127")
Decreto del Presidente della Repubblica 445/2000 ("Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa")
Decreto del Presidente della Repubblica 223/1989 ("Approvazione del nuovo regolamento anagrafico della popolazione residente")
Principale normativa di riferimento Codice Civile (artt. da 150 a 230 cosi come modificati dalla L. 19.5.1975 n. 151 -Riforma del Diritto di famiglia-
Legge 898/1970 e successive modificazioni
Contenuto inserito il 30-08-2013 aggiornato al 28-02-2018