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Timestamp: 2018-12-16 05:08:39+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 13', 'art. 13', 'art.18', 'art.8', 'art.9']

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Jobs Act. Incontri sul Cosa è il Jobs Act? Quali sono le modifiche attuate ad oggi.
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1 Jobs Act Incontri sul Cosa è il Jobs Act? Quali sono le modifiche attuate ad Cosa sta cambiando con la Nuova Riforma del approfondimento: i licenziamenti. Perhat Roberto Consulente del Lavoro Responsabile Consulenza amministrazione del personale
2 La Riforma del mercato del lavoro ad oggi. Il Consiglio dei Ministri, nella riunione del 12 marzo 2014, su proposta del Presidente Renzi e del Ministro del Lavoro Poletti, ha approvato il DECRETO LEGGE 34/2014 contenente disposizioni urgenti per favorire il rilancio dell occupazione e per la semplificazione degli adempimenti a carico delle Ad oggi il Jobs act è un provvedimento urgente che contiene interventi di semplificazione sul contratto a termine e sull apprendistato. L intento è di rendere le due tipologie contrattuali più coerenti con le esigenze attuali del contesto occupazionale e produttivo. Il decreto Legge pubblicato in Gazzetta Ufficiale il , entrato in vigore il Convertito in Legge dello Stato n.78 del
3 La Riforma del mercato del lavoro ad articoli: 1. contratto a termine 2. apprendistato 3. elenco lavoratori 4. DURC 5. disposizioni comuni. Contratto a termine: Elevazione da 12 a 36 mesi la durata del rapporto di lavoro a tempo determinato per il quale non è richiesto il requisito della causalità. Proroga solo quando la durata iniziale del contratto sia inferiore a tre anni fino ad un massimo di cinque volte, nell arco dei complessivi trentasei mesi. Tetto legale all utilizzo del contratto a tempo determinato, limite del 20% del numero dei lavoratori a tempo indeterminato in forza al 1 gennaio dell anno di assunzione, salvo previsione CCNL. Viene ampliato e rafforzato il diritto di precedenza per donne in congedo di maternità e per le assunzioni a tempo determinato.
4 Rimane confermata la limitazione dell obbligo della forma scritta del contratto e del patto di prova e si prevede che il contratto di apprendistato deve contenere, in forma sintetica, il piano formativo individuale, definito anche sulla base di formulari stabiliti dalla contrattazione collettiva o dagli enti bilaterali. Retribuzione nell apprendistato qualificante pari al 35% della retribuzione da corrispondere all apprendista per le ore di formazione, fatta salva l autonomia della contrattazione collettiva. Obbligo di stabilizzazione, cioè di trasformazione a tempo indeterminato per le aziende con almeno 50 dipendenti. Viene confermato che la formazione pubblica può essere integrata nei limiti delle risorse annualmente disponibili dalla offerta formativa pubblica.
5 Chiunque vi abbia interesse, compresa la medesima impresa, può verificare con modalità esclusivamente telematiche ed in tempo reale la regolarità contributiva nei confronti dell INPS, dell INAIL e, per le imprese tenute ad applicare i contratti del settore dell edilizia, nei confronti delle Casse edili. La risultanza dell interrogazione ha validità di 120 giorni dalla data di acquisizione e sostituisce ad ogni effetto il DURC, ovunque previsto, fatta eccezione per le ipotesi di esclusione individuate dal decreto che dovrà disciplinare le nuove regole. Il decreto doveva essere emanato entro 60 giorni ed attenersi ad alcuni principi quadro. La verifica avverrà tramite un unica interrogazione presso gli archivi dell INPS, dell INAIL e delle Casse edili.
6 Bonus irpef 2014: D.L. n.66 del Il D.L. 24 aprile 2014, n. 66, recante misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale, regolamenta, all art. 1, in attesa della strutturalità del provvedimento con la legge di stabilità 2015, l annunciato credito d imposta (riduzione del cuneo fiscale) per i lavoratori dipendenti e assimilati. Il bonus fiscale, è regolamentato attraverso l inserimento del comma 1-bis nell art. 13 del TUIR (Altre detrazioni) : Erogazione di un bonus fiscale in misura fissa pari a 80 euro al mese per i lavoratori dipendenti e assimilati con reddito lordo complessivo tra e 26 mila euro, tra i 24 mila e i 26 mila cala in modo decrescente. Soggetti beneficiari: i beneficiari del credito in commento sono i soggetti titolari redditi di lavoro dipendente. Presupposto per l applicazione del bonus: l imposta lorda sui citati redditi non deve essere azzerata dalle detrazioni d imposta per lavoro dipendente di cui al comma 1 del citato art. 13 del TUIR conseguentemente, il credito d imposta non è applicabile agli incapienti.
7 Bonus irpef 2014: D.L. n.66 del
8 @ Cosa sta cambiando con la Nuova Riforma del Lavoro Il governo sta lavorando su due fronti: Legge delega su JOBS ACT (Legge n 183,G.U ) Delega al governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché in materia di riordino dei rapporti di lavoro e di sostegno alla maternità e alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. LEGGE DI STABILITA 2015 (Legge n 190,G.U ) Unico articolo con 735 commi, taglio di tasse e spese, introduzione di innovazioni normative in materia di entrate e di spesa fissando anche il tetto dell'indebitamento dello Stato.
9 @ Cosa sta cambiando con la Nuova Riforma del Lavoro Legge delega su JOBS ACT (Legge n 183,G.U ) La delega è formata 6 articoli di normativa generale che si propongono di: ART.1: Riordinare gli ammortizzatori sociali: Cig, Cigs, Mobilità, Disoccupazione, Solidarietà, Aspi anche per i cocopro. ART.2: Riordinare i servizi di politica attiva: incentivi alle assunzioni omogenei, razionalizzazione degli enti e del Ministero, dialogo tra domanda e offerta. ART.3: Semplificare le formule contrattuali, eliminando interpretazioni e tenute cartacee, informatizzare per riduzione costi. ART.4: Creare opportunità lavorative: fissare dei compensi minimi per i collaboratori, rimodulare il lavoro accessorio occasionale. ART.5: Rivedere la normativa sulla maternità e paternità anche per i contratti atipici. ART.6: Normativa comune a tutti gli articoli.
10 Decreto attuativo sui Licenziamenti illegittimi
11 @L art.18, un problema di pochi! Fonte: dati CGIA di Mestre
12 Decreto attuativo Naspi e ind. disoccupazione La NASpI sostituisce le prestazioni di ASpI e miniaspi con riferimento agli eventi di disoccupazione verificatisi dal 1 maggio 2015, mentre in via sperimentale sono introdotti, per il 2015, l assegno di disoccupazione (ASDI) e l indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa e a progetto (DIS-COLL). A decorrere dal 1 maggio 2015 è istituita una indennità mensile di disoccupazione, denominata Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l Impiego (NASpI), avente la funzione di fornire una tutela di sostegno al reddito ai lavoratori con rapporto di lavoro subordinato, con esclusione dei dipendenti pubblici e degli operai agricoli a tempo determinato o indeterminato, che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione. I requisiti previsti sono: - disoccupazione di lunga durata, identificata nella ricerca di nuova occupazione da più di dodici mesi; - almeno tredici settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione; -diciotto giornate di lavoro effettivo o equivalenti, a prescindere dal minimale contributivo, nei dodici mesi che precedono l inizio del periodo di disoccupazione. La NASpI sarà rapportata alla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni utili, comprensiva degli elementi continuativi e non continuativi e delle mensilità aggiuntive, divisa per il numero di settimane di contribuzione e moltiplicata per il numero 4,33. Sarà corrisposta mensilmente, per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni. La domanda deve essere presentata all INPS in via telematica, mediante le associazioni sindacali dei lavoratori, entro il termine di decadenza di sessantotto giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro e spetta a decorrere dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda e in ogni caso non prima dell ottavo giorno successivo alla cessazione del rapporto di lavoro. Il decreto prevede inoltre i casi di condizionalità, incompatibilità, decadenza, cumulabilità. Sempre a decorrere dal 1 maggio 2015 sono istituite inoltre, in via sperimentale per l anno 2015, altre forme di sostegno del reddito: -Assegno di disoccupazione (ASDI), avente la funzione di fornire una tutela di sostegno al reddito ai lavoratori che abbiano fruito per l intera sua durata della Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l Impiego NASpI, senza trovare occupazione e si trovino in una condizione economica di bisogno. Nel primo anno di applicazione gli interventi saranno prioritariamente riservati ai lavoratori appartenenti a nuclei familiari con minorenni e quindi ai lavoratori in età vicina al pensionamento, ma che non abbiano maturato i requisiti per i trattamenti di quiescenza. -Indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa e a progetto (DIS-COLL) riconosciuta ai collaboratori coordinati e continuativi e a progetto, iscritti in via esclusiva alla Gestione separata, non pensionati e privi di partita IVA, che abbiano perduto involontariamente la propria occupazione. Nella fase successiva a quella sperimentale, saranno successivi provvedimenti legislativi a stanziare le occorrenti risorse finanziarie.
13 @ Cosa sta cambiando con la Nuova Riforma del Lavoro LEGGE DI STABILITA 2015 Unico articolo con 735 commi, taglio di tasse e spese, introduzione di innovazioni normative in materia di entrate e di spesa fissando anche il tetto dell'indebitamento dello Stato.
14 @ Cosa sta cambiando con la Nuova Riforma del Lavoro LEGGE DI STABILITA 2015 Unico articolo con 735 commi, taglio di tasse e spese, introduzione di innovazioni normative in materia di entrate e di spesa fissando anche il tetto dell'indebitamento dello Stato.
15 @ Cosa sta cambiando con la Nuova Riforma del Lavoro LEGGE DISTABILITA Le principali misure che si propongono in tema di lavoro: 1)L obiettivo rilancio dell occupazione viene perseguito con la previsione, degli incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato per cui per i primi tre anni non saranno dovuti contributi a carico ditta. Comma ) Viene confermato l intervento sull Irap da cui viene cancellata la componente lavoro. Comma 20 3) Ravvedimento Lungo: viene esteso e potenziato l istituto del ravvedimento operoso, che consente ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione fiscale versando, oltre alle imposte, gli interessi legali (0.5% dal 2015) e le sanzioni in misura ridotta. la possibilità sta nel versare solo le sanzioni ridotte di 1/6 (5% sugli omessi versamenti) fino a che il fisco non avvia istruttoria o controllo. 4) Per rilanciare i consumi si conferma il bonus degli 80 euro comma 12 e si prevede la possibilità, su base volontaria per il lavoratore, della destinazione del tfrin busta paga comma 26, come chiarisce il Governo, con zero costi per le imprese. 5) Per sostenere il potere d acquisto delle famiglie viene poi previsto il rafforzamento degli sgravi per i nuclei numerosi comma ) Piccola mobilità: ai datori di lavoro che hanno assunto fino al lavoratori iscritti nelle liste della piccola mobilità vengono riconosciuti gli sgravi di cui agli art.8 c.2/25 e art.9 l.223/91. comma ) L.407/90: soppressa x assunzione dal comma 121.
16 @Assunzioniagevolate 2015: (C.118/119 Legge di Stabilità) I datori di lavoro privati che assumono a tempo indeterminato dal al , con esclusione dell apprendistato e lavoro domestico, hanno uno sgravio contributivo x 36 mesi dell inps carico azienda, escluso quindi INAIL, nel limite massimo di euro annui. Esclusione per i lavoratori assunti nei 6 mesi precedenti a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro. Non cumulabili con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti Caratteristiche: 1.Lo sgravio è applicabile esclusivamente ai datori di lavoro privati, con esclusione del settore agricolo; 2.Riguarda le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato (a tutele crescenti) decorrenti dal 1 gennaio al 31 dicembre 2015; 3.Sono esclusi i contratti di apprendistato ed i contratti di lavoro domestico; 4.Lo sgravio riguarda un periodo massimo di 36 mesi e un importo massimo pari a eurosu base annua; 5.Lo sgravio non riguarda i premi e contributi dovuti all Inail; 6.Lo sgravio non spetta ai lavoratori che nei 6 mesi precedenti siano risultati occupati a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro; 7.Lo sgravionon spetta ai lavoratori per i quali il beneficiosia già stato usufruito in relazione ad una precedente assunzione a tempo indeterminato; 8.Lo sgravio non è cumulabilecon altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente; 9.Lo sgravionon spetta ai datori di lavoro che hanno avuto rapporti a tempo indeterminato con lo stesso soggetto nei 3 mesi precedenti la data di entrata in vigore della legge di Stabilità 2015 (si conteggiano anche le società controllate o collegate). 10.L incentivo sarà riconosciuto a richiesta all inps (in automatico in ottica semplificazione).
17 @Viene confermato l intervento sull IRAP da cui viene cancellata la componente lavoro. Il taglio dell'irap (imposta regionale sulle attività produttive) colpisce le imprese e i lavoratori autonomi. Dalla base imponibile dell'imposta, sarà interamente deducibile il costo del lavoro, oggi lo è solo in parte. Questa misura comporterà un abbassamento delle tasse sulle imprese per 5 miliardi di euro.
18 NO SGRAVIO INPS C/DIPENDENTE TEMPO INDETERMINATO L obiettivo rilancio dell occupazione viene perseguito con la previsione degli incentivi per le assunzioni a tempo indeterminato per cui per i primi tre anni non saranno dovuti contributi a carico ditta. -25%
19 @ Il TFR in busta paga è una libera scelta. A partire da marzo 2015 in via sperimentale fino al 30 giugno 2018, viene ipotizzata la possibilità di anticipare il TFR in busta paga che si chiamerà parte integrativa della retribuzione. La scelta spetterà al lavoratore. Il TFR erogato sarà soggetto a tassazione ordinaria e non inciderà ai fini del bonus 80 euro ma certamente nella progressività dell imposta. In buona sostanza il lavoratore potrà scegliere di farsi erogare il trattamento di fine rapporto maturato (il 7,41% della retribuzione) al termine di ogni mese ovvero al termine del rapporto di lavoro come avviene finora. La richiesta di erogazione mensile potrà essere effettuato una volta che sia maturata un anzianità di almeno sei mesi presso il datore di lavoro. La somma spettante sarà al netto del contributo per la garanzia del TFR previsto dall'articolo 3, ultimo comma, della legge 29 maggio 1982, n. 297 ed è compresa anche la quota eventualmente destinata ad una forma pensionistica complementare. Da un punto di vista economico non cambia nulla per le imprese, un accordo con le banche dovrebbe consentire di evitare alle piccole imprese di accollarsi l anticipazione del pagamento. Nello specifico, viene stipulata una convenzione tra l'abi -Associazione Bancaria Italiana ed il MEF, per i datori di lavoro probabilmente ci sarà una riduzione dei costi derivanti dall attuale meccanismo di rivalutazione del tfr accantonato annualmente (1,5% in misura fissa, al quale si aggiunge lo 0,75% del tasso di inflazione).
20 @ Il TFR in busta paga è una libera scelta.
21 Buoni pasto Aumentato da 5,29 euro a 7 euro l'importo dei ticket elettronici non sottoposto a tassazione (dal 1 luglio 2015) c.16