Source: http://www.salaconsilina.gov.it/comunicazione/amministrazione-trasparente/disposizioni-generali/atti-generali/lo-statuto/titolo-ii-gli-organi-elettivi/
Timestamp: 2018-05-20 21:09:30+00:00
Document Index: 65396893

Matched Legal Cases: ['art.141', 'art.143', 'art.38', 'art.49', 'art.33', 'art.48', 'art.107', 'art.48']

Comune di Sala Consilina » Titolo II: gli organi elettivi
2. Il Consiglio Comunale è anche sciolto, al di fuori dei casi previsti dall’art.141, per i motivi e con la procedura di cui all’art.143 della citata normativa.
1. I Consiglieri entrano in carica all’atto della formale proclamazione degli eletti, che si ha con la relativa verbalizzazione che attesta la definitiva chiusura delle operazioni elettorali. In caso di surrogazione l’entrata in carica avviene nello stesso momento in cui il Consiglio abbia adottato la relativa deliberazione, la quale è immediatamente eseguibile "ope legis" in base al disposto dell’art.38, comma 4 D.Lgs. 18/08/00, n.267.
a) ha diritto di presentare emendamenti, interrogazioni e mozioni, nonché di intervenire nella discussione degli stessi e di ogni altro argomento scritto all’ordine del giorno del Consiglio;
b) ha diritto di avere la più ampia informazione sugli oggetti iscritti all’ordine del giorno, nonché di ottenere, a questo e ad ogni altro effetto, informazioni e documenti dagli uffici comunali, mediante l’osservanza delle modalità stabilite dal regolamento. Essi sono tenuti al segreto nei casi specificatamente determinati dalla legge;
c) ha l’obbligo di astenersi dal prendere parte alle delibere concernenti interessi propri e dei propri parenti o affini entro il quarto grado civile.
d) le modalità per la presentazione delle proposte;
e) le forme di consegna dell’avviso di convocazione;
a) per il gruppo di maggioranza: nel Consigliere escluso il Sindaco, che ha riportato il maggior numero di voti;
b) per i gruppi di minoranza: nel candidato alla carica di Sindaco delle rispettive liste o suo delegato nella qualità di Consigliere eletto della rispettiva lista.
b) convoca e fissa la data delle riunioni del Consiglio, presiede la seduta e ne dirige i lavori. In caso di sua assenza o impedimento, il Consiglio è presieduto dal Vice Sindaco, se le funzioni di Presidente sono svolte dal Sindaco, e da quest’ultimo, se è stato nominato il Presidente del Consiglio. Nel caso di contemporanea assenza dei predetti il Consiglio e’ presieduto dal Consigliere anziano che presente in aula risulti tale;
* statuto dell’Ente, delle Aziende Speciali e delle Istituzioni e relative variazioni.
* Regolamenti e relative variazioni, salvo quelli di competenza di altri organi nell’esercizio della propria potestà regolamentare.
* relazioni previsionali e programmatiche
* piani finanziari
* programmi triennali ed elenco annuale di lavori pubblici
* bilanci annuali e pluriennali e relative variazioni
* ratifiche di variazioni di bilancio approvate dalla Giunta Comunale nei casi espressamente previsti dalla legge
* conti consuntivi
* piani territoriali e piani urbanistici, piani particolareggiati e piani di recupero
; programmi annuali e pluriennali per la loro attuazione, le eventuali deroghe ad essi, nonché eventuali deroghe ai piani territoriali e urbanistici, ivi comprese le autorizzazioni al rilascio di concessioni edilizie in deroga ai vigenti strumenti urbanistici generali ed attuativi, e pareri da rendere nelle dette materie.
* tutti gli atti necessari alla istituzione, disciplina e funzionamento degli organi di decentramento e di partecipazione dei cittadini.
* atti di programmazione e di indirizzo per la formazione delle piante organiche e per la approvazione del regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi
* programmazione del fabbisogno di personale
* convenzioni fra Comuni e fra Comuni e Provincia
* accordi di programma
* costituzione e modificazione di tutte le forme associative fra enti locali
* tutte le spese che impegnino i bilanci per più esercizi successivi, escluse quelle relative alle locazioni di immobili ed alla somministrazione e fornitura di beni e servizi a carattere continuativo
* acquisti, permute ed alienazioni immobiliari che non siano previsti in atti fondamentali del Consiglio
* appalti e concessioni che non siano previsti in altri atti fondamentali del Consiglio
* atti di indirizzo da osservare da parte delle aziende, istituzioni ed enti dipendenti, sovvenzionati o sottoposti a vigilanza
* assunzione diretta di pubblici servizi
* costituzione di società di capitali, di aziende ed istituzioni ed acquisto di azioni e quote di partecipazione societaria
* concessioni di pubblici servizi
* affidamento di servizi o attività mediante convenzione
* atti di istituzione di tributi e tariffe, nell’ambito delle facoltà concesse dalla legge
* disciplina generale delle tariffe per la fruizione dei beni e dei servizi pubblici
* modifica della struttura tariffaria e della disciplina dei tributi e delle tariffe dei servizi pubblici, quando non si tratti di adeguamenti di competenza della Giunta
* contrazione di mutui non espressamente previsti in altri atti fondamentali del Consiglio
* emissioni di prestiti obbligazionari e loro regolamentazione
* emissione di buoni ordinari e straordinari e loro regolamentazione
* ogni altra forma di finanziamento o approvvigionamento finanziario non contraria alla norma
* facoltà di definizione degli indirizzi per la designazione, nomina e revoca dei rappresentanti del Comune presso Enti, Aziende ed Istituzioni
* nomina dei rappresentanti del Consiglio presso Enti, Aziende ed Istituzioni, quando sia ad esso espressamente riservata dalla legge
* nomina di ogni altra rappresentanza del Comune in cui sia prevista la partecipazione delle minoranze, secondo le specifiche disposizioni statutarie e regolamentari
* nomina delle commissioni consiliari permanenti, straordinarie e d’inchiesta
* esame delle condizioni di compatibilità ed eleggibilità degli eletti
* surrogazione dei consiglieri
* approvazione delle linee programmatiche di governo dell’Ente
* approvazione o reiezione con votazione per appello nominale della mozione di sfiducia
* esame e votazione delle mozioni e degli ordini del giorno
* esame e discussione di interrogazioni ed interpellanze
3. Qualora dal Consiglio siano stabiliti gli indirizzi di cui alla lettera "k" del precedente comma e sulla base degli stessi, il Sindaco provvede alla nomina, alla designazione e revoca dei rappresentanti del Comune presso Enti, aziende ed istituzioni.
4. La proposta di deliberazione deve essere predisposta in tempo utile per essere sottoposta ai pareri di cui all’art.49 del D.Lgs.vo 18/08/00, n.267, nonché depositata nei modi e nei termini di cui al precedente art.33.
3. Perchè si possa far luogo ad una seduta di seconda convocazione occorre: a)che la precedente seduta sia stata regolarmente convocata; b)che la stessa sia andata deserta, per il mancato intervento della metà dei Consiglieri o per l’abbandono della sala di tanti di essi che abbia fatto venire meno tale limite minimo; c)che tali circostanze risultino dal verbale della seduta dichiarata deserta.
b) non essere fra loro coniugi, ascendenti, discendenti, parenti o affini sino al terzo grado, nè parimenti del Sindaco;
a)attività di collaborazione con il Sindaco nel governo dell’Ente e nell’attuazione degli indirizzi generali del Consiglio ex art.48, 2^comma T.U.E.L. 18/08/00, n.267;
b)competenza generale residuale che riguarda lo svolgimento di tutte quelle funzioni non riservate espressamente dalla legge al Consiglio e che non rientrano nelle specifiche competenze del Capo dell’Amministrazione o degli organi di decentramento loro attribuite dalle leggi o dallo statuto, anche ai sensi dell’art.107, comma 2 del T.U.E.L.
c)rapporto con il Consiglio ai sensi dell’art.48 2^comma T.U.E.L. con competenza a svolgere "attività propositive e di impulso" nei confronti del Consiglio Comunale;
d)competenza normativa che riguarda l’adozione di regolamenti in materia organizzativa.
a)propone al Consiglio i regolamenti;
b)approva i progetti, i programmi esecutivi e tutti i provvedimenti che non comportano impegni di spesa sugli stanziamenti di bilancio e che non siano riservati dalla legge o dai regolamenti ai responsabili dei servizi comunali, nonché i verbali di gara di appalto-concorso;
c)elabora le linee di indirizzo e predispone le proposte di provvedimenti da sottoporre alle determinazioni del Consiglio;
d)esprime parere sulle sedi farmaceutiche;
e)assume attività di iniziativa, di impulso e di raccordo con gli organi di partecipazione e decentramento;
f)modifica le tariffe, mentre elabora e propone al Consiglio i criteri per la determinazione di quelle nuove;
g)nomina i componenti delle Commissioni per i concorsi pubblici e per ogni altro tipo di commissione escluso le Commissioni di gara;
h)propone i criteri generali per la concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi e vantaggi economici di qualunque genere a enti e persone;
i)adotta il piano triennale e dell’elenco annuale dei lavori pubblici;
j)individua i professionisti per la progettazione e per tutte le altre competenze tecniche in relazione alle opere pubbliche ed agli strumenti urbanistici;
k)nomina il difensore per introdurre o resistere ad un’azione giudiziaria;
l)delibera il parere sulla nomina e revoca del direttore generale o parere al Sindaco a conferire le relative funzioni al Segretario Comunale;
m)dispone l’accettazione o il rifiuto di lasciti e donazioni;
n)fissa la data di convocazione dei comizi per i referendum e costituisce il relativo ufficio cui è rimesso l’accertamento della regolarità del procedimento;
o)esercita, previa determinazione dei costi e individuazione dei mezzi, funzioni delegate dalla provincia, regioni e Stato quando non espressamente attribuite dalla legge e dallo statuto ad altro organo;
p)approva gli accordi di contrattazione decentrata;
q)decide in ordine alle controversie sulle competenze funzionali che potrebbero sorgere fra gli organi gestionali dell’Ente;
r)fissa, ai sensi del regolamento e degli accordi decentrati, i parametri, gli standards e i carichi funzionali di lavoro per misurare la produttività dell’apparato, sentito il direttore generale se nominato;
s)determina, sentiti i revisori dei conti ed il nucleo di valutazione, i misuratori e i moduli di rilevazione del controllo interno di gestione;
t)approva il P.E.G. su proposta del direttore generale se nominato;
u)utilizza il fondo di riserva;
v)predispone e presenta al Consiglio lo schema di bilancio annuale di previsione, la relazione revisionale e programmatica e lo schema di bilancio pluriennale;
w)predispone la relazione illustrativa da allegare al rendiconto;
x)decide di ricorrere ad anticipazione di tesoreria.
3. La Giunta è convocata e presieduta dal Sindaco che fissa gli oggetti all’ordine del giorno della seduta nel rispetto delle norme regolamentari. La convocazione può avvenire anche "ad horas", in via informale e senza predisposizone dell’ordine del giorno.
1. Il Sindaco prima di assumere le funzioni, presta giuramento innanzi al Consiglio comunale, nella prima riunione pronunciando la seguente formula: "Giuro di osservare lealmente la Costituzione, le leggi della Repubblica e l’ordinamento del Comune e di agire per il bene di tutti i cittadini".