Source: https://www.comune.parma.it/servizi/Edilizia-privata/Autorizzazione-paesaggistica--accertamento-di-compatibilita-paesaggistica_A10_C50_P335_Q3.aspx
Timestamp: 2020-03-29 06:19:38+00:00
Document Index: 40546709

Matched Legal Cases: ['art.181', 'art. 181', 'art.3', 'art.167', 'art.181', 'art.167', 'art. 167', 'art. 167', 'art. 167', 'art. 167']

L’accertamento di compatibilità paesaggistica è previsto dall’art.181 del D.Lgs.42/04 al fine di verificare la compatibilità degli interventi eseguiti in assenza o in difformità dall’autorizzazione paesaggistica con l’interesse paesaggistico da tutelare.
Ai sensi dell’art. 181, comma 1 ter, del D.Lgs.42/04 l'accertamento è previsto esclusivamente:
a) per lavori realizzati in assenza o difformità dell’autorizzazione paesaggistica che non abbiano determinato creazioni di superfici utili o volumi ovvero aumento di quelli legittimamente realizzati;
c) per i lavori configurabili quali interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria ai sensi dell’art.3 del DPR 380/01.
La procedura è stabilita dall’art.167, comma 5, del D.Lgs.42/04:
• l’avente titolo presenta apposita domanda al Comune ai fini dell’accertamento della compatibilità paesaggistica degli interventi di cui sopra;
• il Comune si pronuncia sulla domanda entro il termine di 180 giorni, previo parere vincolante della Soprintendenza (da rendersi entro il termine di 90 giorni):
verificando la conformità urbanistico-edilizia;
 verificando che l’intervento ricada tra quelli per cui è possibile accertare la compatibilità paesaggistica (art.181, comma 1 ter, del D.Lgs.42/04);
verificando la completezza documentale con sospensione dei termini del procedimento che riprendono a decorrere dalla data di presentazione della documentazione richiesta;
 acquisendo il parere della Commissione per la Qualità Architettonica e il Paesaggio;
 trasmettendo la documentazione alla Soprintendenza al fine di acquisirne il parere vincolante;
• rilascio: qualora venga accertata la compatibilità paesaggistica, è da corrispondere una sanzione pecuniaria determinata secondo le modalità di calcolo definite dal regolamento comunale, così come modificato con Delibera di C.C. n. 45 del 11/04/2017;
• rigetto: in caso di rigetto della domanda si applica la sanzione demolitoria (art.167, comma 1 del D.Lgs.42/04).
Istanza di autorizzazione paesaggistica in sanatoria (292 KiB)
01 ) Quietanza sanzione pecuniaria corredata da eventuali fidejussioni e piano rateizzazione
I termini di conclusione del procedimento sono fissati in 180 giorni
Per il ritiro del provvedimento di accertamento di compatibilità paesaggistica l'intestatario, o suo delegato, deve consegnare 1 marca da bollo da € 16,00 e l'attestazione di versamento della sanzione pecuniaria ex art. 167 D.Lgs. 42/2004.
Per importi superiori a € 1549,00 è possibile richiedere il pagamento rateale con le stesse modalità previste per il permesso di costruire e subordinatamente alla presentazione di garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa.
Il versamento relativo alla SANZIONE PECUNIARIA ex art. 167 DLgs 42/2004 per il ritiro del provvedimento di accertamento di compatibilità paesaggistica deve essere effettuato esclusivamente su conto corrente bancario (Intesa Sanpaolo SpA – IBAN: IT07 G030 6912 7650 0000 0000 618) intestato a COMUNE DI PARMA
Delibera di Consiglio Comunale n. 45 del 11/04/2017 "Approvazione di modifica al regolamento per la definizione delle modalita' di calcolo della sanzione amministrativa pecuniaria di cui all'art. 167 del D.Lgs n. 42/2004 (accertamento di compatibilita' paesaggistica)"
Regolamento comunale "Regolamento per la definizione delle modalità di calcolo della sanzione amministrativa pecuniaria dovuta in base all'art. 167 del D.Lgs. n. 42/2004 (accertamento di compatibilità paesaggistica)"