Source: http://docplayer.it/7241868-Regolamento-per-il-servizio-di-autonoleggio-con-conducente.html
Timestamp: 2018-08-21 11:06:21+00:00
Document Index: 38200071

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 7', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 15', 'sentenza ', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 28', 'art. 10', 'art.13', 'art. 10', 'art. 27', 'art. 10', 'art. 28', 'art. 17', 'sentenza ', 'art. 13', 'art. 12', 'art. 10', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 17']

REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI AUTONOLEGGIO CON CONDUCENTE - PDF
Download "REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI AUTONOLEGGIO CON CONDUCENTE"
Giancarlo Murgia
1 REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI AUTONOLEGGIO CON CONDUCENTE Approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 17 del 28/06/2001 entrato in vigore il 02/07/2001
2 Art. 1 Disciplina del servizio Il presente regolamento disciplina le funzioni amministrative comunali relative agli autoservizi pubblici non di linea ed in particolare il servizio di noleggio con conducente e autovettura, motocarrozzetta, natanti e veicoli a trazione animale, in seguito denominato servizio N.C.C., di cui alla legge 15 gennaio 1992, n. 21 ed alla legge regionale 3 aprile 1995, n.14. Art. 2 Definizione del servizio Il servizio di N.C.C. provvede al trasporto individuale o di gruppi di persone svolgendo una funzione complementare e integrativa dei trasporti pubblici di linea. L autoservizio è compiuto a richiesta dall utenza e si svolge in modo non continuativo né periodico, su itinerari e secondo orari stabiliti di volta in volta dagli utenti. Art. 3 Determinazione del numero e del tipo dei veicoli destinati al servizio Il numero ed il tipo dei veicoli destinati al servizio di N.C.C., sono stabiliti, tenuto conto dell entità della popolazione comunale residente nel territorio, delle attività turistiche commerciali, industriali, artigianali culturali, sportive e sociali che si svolgono nel Comune e zone limitrofe, in numero di 6. L eventuale istituzione delle autovetture da adibire al servizio di autonoleggio con autovetture di TAXI, sarà oggetto di deliberazione di apposito regolamento comunale. Art. 4 Modalità per il svolgimento del servizio L esercizio del servizio di N.C.C è subordinato alla titolarità dell autorizzazione di cui all art. 8 della legge , n. 21. L autorizzazione è rilasciata ad una persona fisica in possesso dei requisiti previsti dagli articoli 6 e 7 della legge n.21/92. E consentito conferire l autorizzazione di esercizio agli organismi indicati nel 1 comma del citato art. 7 della L. n. 21/92 e rientrarne in possesso in caso di recesso, decadenza od esclusione dagli organismi medesimi. Nel solo caso di recesso l autorizzazione non potrà essere ritrasferita al socio conferente se non sia trascorso almeno un anno dal recesso. L autorizzazione è riferita ad un singolo veicolo. Non è ammesso, in capo ad un medesimo soggetto, il cumulo dell autorizzazione per l eser= cizio del servizio di noleggio con conducente con la licenza per il servizio di taxi. E invece am= messo il cumulo, in capo ad un medesimo soggetto, di più autorizzazioni per l esercizio del servizio di noleggio con conducente. L esercente ha l obbligo di conservare costantemente a bordo del veicolo tutti i documenti prescritti per l esercizio dell attività, compresa l autorizzazione comunale e di esibirli a richiesta degli organi preposti all espletamento dei servizi di polizia stradale. Unitamente all autorizzazione il competente ufficio comunale rilascia l apposita targa ed il numero di cui al 5 comma dell art. 12 della L. 21/92 recante il nome e lo stemma del comune, la scritta N.C.C. ed il numero d ordine corrispondente al numero dell autorizzazione d esercizio
3 risultante dal registro cronologico. Il contrassegno dovrà essere esposto in modo inamovibile e ben visibile sulla parte posteriore della carrozzeria del veicolo e all esterno di questa. L ufficio stesso rilascia, altresì, il contrassegno con la scritta noleggio da apporre all interno del veicolo sul parabrezza anteriore e sul lunotto posteriore. Il servizio deve essere esercitato direttamente dal titolare dell autorizzazione, ovvero da un suo collaboratore anche familiare o da suo dipendente, purchè iscritti al ruolo di cui all art. 6 della L. n. 21/92. Nell esercizio dell attività devono essere osservate, inoltre, le norme a tutela della incolu= mità individuale e della previdenza infortunistica e assicurativa. Art. 5 Espletamento di servizi di carattere sussidiario dei servizi di linea Nei casi di necessità accertati dal Sindaco, i veicoli immatricolati per il servizio di N.C.C. possono essere impiegati per l espletamento di servizi sussidiari o integrativi dei servizi di linea, previa autorizzazione comunale rilasciata dal Sindaco medesimo. Art. 6 Ambito territoriale per lo svolgimento del servizio I titolari di autorizzazione di N.C.C. possono effettuare trasporti in tutto il territorio regionale, in quello nazionale e negli stati membri della Comunità Economica Europea ove, a condizione di reciprocità, i regolamenti di tali stati lo consentano. Il prelevamento dell utente ovvero l inizio del servizio per qualunque destinazione sono effettuati con partenza dalla sede del vettore o da diverso luogo convenuto. Art. 7 Requisiti e condizioni per l esercizio del servizio Possono essere titolari di autorizzazione per il servizio di N.C.C. le persone fisiche italiane o appartenenti agli stati della Comunità Economica Europea, a condizione di reciprocità. Art. 8 Modalità per il rilascio delle autorizzazioni Le autorizzazioni per l esercizio del servizio di N.C.C. sono rilasciate per concorso pubblico per titoli ai soggetti iscritti nel ruolo dei conducenti. Il competente ufficio comunale istituisce apposito registro cronologico delle autorizzazioni rilasciate. Il concorso deve essere indetto dalla Giunta Comunale entro 60 giorni dal momento che si sono rese disponibili a seguito di rinuncia, decadenza o revoca una o più autorizzazioni o in seguito ad un aumento del contingente numerico delle stesse. Del relativo bando deve essere data ampia diffusione e informazione. Sono ammessi al concorso coloro che siano in possesso del certificato di iscrizione al ruolo di cui all art. 6 della L. 21/92 rilasciata dalla competente Camera di Commercio o di equipollente documento rilasciato dalle competenti autorità di un Paese della Comunità Economica Europea.
4 Art. 9 Contenuti del bando Il bando del concorso per l assegnazione dell autorizzazione deve contenere i seguenti elementi essenziali: a) numero e tipo dell autorizzazione da rilasciare; b) elencazione dei titoli oggetto di valutazione e dei criteri di preferenza; c) termine entro il quale deve essere presentata la domanda; d) termine entro il quale deve essere convocata la commissione d esame per le valutazioni delle domande presentate. Art. 10 Commissione consultiva comunale E istituita la commissione consultiva comunale per l esercizio pubblico di trasporto non di linea (taxi e noleggio autovetture con conducente) e per l applicazione del presente regolamento. La commissione comunale è formata da: 1) Sindaco o suo delegato, con funzioni di Presidente, 2) Segretario Comunale, 3) Dirigente comunale del servizio attività produttive; 4) Un rappresentante organizzazioni di categoria nel settore noleggio con conducente e taxi; 5) Un rappresentante organizzazioni degli utenti. La Commissione svolge le funzioni di cui alla Legge n.21/92 e L.R , n.14; svolge inoltre un ruolo propositivo nei confronti degli organi comunali in materia di trasporto di persone mediante autoservizi pubblici non di linea. Il potere di fissare l ordine del giorno e di convocare la Commissione è attribuito al Presidente della stessa, che è altresì tenuto a riunire la Commissione entro 15 giorni dal ricevimento di una richiesta di convocazione articolata per argomenti sottoscritta da almeno tre componenti della commissione. Funge da segretario della Commissione il Segretario Comunale. La Commissione decide a maggioranza. In caso di parità prevale il voto del presidente. La Commissione consultiva comunale dura in carica 5 anni a far tempo della esecutività della deliberazione di nomina. I relativi componenti possono essere sostituiti in ogni momento per dimissioni, iniziativa dell ente o dell associazione che li ha designati. Art. 11 Commissioni di concorso per l assegnazione delle autorizzazioni La Giunta Comunale nomina la commissione di concorso per l assegnazione delle autorizzazioni di N.C.C. La commissione di concorso è composta da 3 membri esperti del settore, fra cui il Segretario comunale o il Dirigente del servizio interessato che la presiede. La commissione di cui al presente articolo dura in carica 2 anni. Essa è convocata dal presidente rispettando il termine di cui alla lett. d) del precedente art. 9. Le funzioni di segretario sono svolte da un dipendente comunale con la qualifica non inferiore alla sesta, designato dal Segretario Comunale o dal Dirigente del servizio interessato.
5 Art. 12 Attività delle commissioni di concorso La commissione di concorso, esaminate le domande presentate, redige la relativa graduatoria che sarà affissa all albo pretorio del Comune. La commissione prima di esaminare le domande stabilisce, alla presenza di tutti i suoi membri, a pena di nullità del concorso, i criteri di valutazione dei titoli previsti ed indicati nel bando. Devono essere sempre ammessi e valutati i titoli relativi all anzianità di servizio presso imprese pubbliche o private di trasporto di persone e alla frequenza e gravità di infrazioni alle norme sulla circolazione stradale nelle quali il candidato è incorso, comprovate dal certificato di iscrizione nel casellario giudiziale e, per le infrazioni depenalizzate, da un attestato rilasciato dalla Prefettura del luogo di residenza dell interessato. Art. 13 Presentazione delle domande Le domande per l assegnazione dell autorizzazione per N.C.C. dovranno essere presentate all ufficio protocollo del Comune su carta legale, indirizzata al Sindaco. Nella domanda devono essere indicate generalità, luogo e data di nascita, cittadinanza, titolo di studio e residenza. La domanda deve essere corredata dai seguenti documenti: a) certificato di iscrizione al ruolo conducenti; b) documentazione di eventuali titoli di preferenza in conformità a quanto previsto dall art. 15 del presente Regolamento; c) certificazione medica attestante di non essere affetto da malattie incompatibili con l esercizio del servizio. Per il rilascio dell autorizzazione il richiedente dovrà allegare idonea documentazione diretta a certificare l idoneità professionale, comprovata dal possesso dei seguenti requisiti: 1) essere in possesso dei titoli previsti ed obbligatori per la guida dei veicoli secondo le vigenti norme del codice della Strada; 2) essere iscritti al Registro delle Ditte presso la Camera di commercio, industria, agricoltura e artigianato o al Registro delle Imprese artigiane ai sensi della L. 8 agosto 1985, n. 443, per le imprese già esercenti l attività; 3) essere proprietari o comunque possedere la piena disponibilità, anche in leasing, del mezzo per il quale è rilasciata dal Comune l autorizzazione di esercizio; 4) avere la sede o, in ogni modo, la disponibilità di rimesse o spazi adeguati a consentire il ricovero dei mezzi e la loro ordinaria manutenzione nel Comune; 5) non avere trasferito precedente autorizzazione da almeno 5 anni. Risultano impedimenti soggettivi per il rilascio dell autorizzazione: a) l essere incorso in condanne e pene che comportino l interdizione da una professione o da un arte o l incapacità ad esercitare uffici direttivi presso qualsiasi impresa, salvo che sia intervenuta riabilitazione a norma degli artt. 178 e seguenti del c.p.; b) l essere incorso in provvedimenti adottati ai sensi delle Leggi 27 dicembre 1956, n. 1423; 31 maggio 1965, n. 575; 13 settembre 1972, n. 646; 12 ottobre 1982, n.726 e successive integrazioni e modifiche; c) l essere incorso, nel quinquennio precedente la domanda, in provvedimenti di revoca o decadenza di precedente licenza di esercizio anche se da parte di altri comuni; d) l essere incorsi in una o più condanne, con sentenza passate in giudicato, per delitti non colposi, a pene restrittive della libertà personale per un periodo, complessivamente, superiore ai 2 anni e salvi i casi di riabilitazione.
6 I requisiti e le condizioni per il rilascio delle autorizzazioni debbono essere comprovati da certificazione rilasciata da uffici pubblici o da privati che sono in possesso degli atti o sono a conoscenza dei fatti oggetto della certificazione medesima, in bollo e in data non anteriore a tre mesi. Nei casi consentiti gli interessati possano ricorrere alle forme di autocertificazione o di certificazione sostitutiva e abbreviata previste dalla legge 4 gennaio 1968, n. 15, in quanto compatibili con le disposizioni della legge 15 gennaio 1992, n. 21 e salvi i necessari accertamenti d ufficio da parte dell amministrazione comunale. I requisiti richiesti e la mancanza degli impedimenti previsti debbono essere comprovati da una documentazione valida ad ogni effetto di legge. Art. 14 Assegnazione e rilascio dell autorizzazione L organo o l ufficio comunale competente, acquisita la graduatoria di merito redatta dalla Commissione di esame, provvede all assegnazione dell autorizzazione. La graduatoria di merito redatta dalla commissione di esame ha validità di 1 anno. I posti di organico che nel corso dell anno si rendessero vacanti dovranno essere coperti fino ad esaurimento della graduatoria. Art. 15 Titoli di preferenza A parità di punteggio è preferito, nella collocazione in graduatoria, il candidato che è stato dipendente di un impresa per lo stesso servizio nella veste di sostituto, socio o collaboratore familiare. Costituisce altresì titolo preferenziale a parità di punteggio: - l essere cooperativa; - l essere Società o consorzio di imprese, purchè già esercitante nel settore degli autoservizi pubblici non di linea; - l essere residente nel comune di Tuglie. Art. 16 Inizio del servizio Nel caso di assegnazione dell autorizzazione o di acquisizione della stessa per atto tra vivi o mortis causa il titolare deve obbligatoriamente iniziare il servizio entro quattro mesi dal rilascio del titolo, dalla conclusione del trasferimento o dall accettazione dell eredità. Detto termine potrà essere prorogato fino ad un massimo di altri quattro mesi ove l assegnatario dimostri di non avere la disponibilità del mezzo per causa a lui non imputabile. Art. 17 Trasferibilità dell autorizzazione L autorizzazione fa parte della dotazione d impianto d azienda ed è trasferibile nei casi consentiti dalla legge, ad altro abilitato all esercizio della professione. Il trasferimento dell autorizzazione deve essere comunicato al competente ufficio comunale, il quale accerta l esistenza delle condizioni richieste per il trasferimento ed il possesso dei requisiti da parte dell avente causa.
7 Il trasferimento delle autorizzazioni pervenute mortis causa, ai sensi del 2 comma dell art. 9 della L. 21/92, è autorizzato alle persone designate dagli eredi entro il termine previsto di due anni, previo accertamento delle condizioni e dei requisiti richiesti. Qualora, col decesso del titolare dell impresa individuale, l impresa risulti trasferita a persone in minore età o prive dell idoneità professionale, è consentito agli eredi o ai loro legittimi rappresentanti l esercizio provvisorio mediante sostituti iscritti nel ruolo, per la durata dei due anni. La stessa regola si applica nel caso di incapacità fisica o giuridica del titolare. In alcun caso può essere ammessa deroga al requisito dell idoneità morale. Le autorizzazioni per l esercizio del servizio di taxi possono essere trasferite ad altri soggetti per atto tra vivi o a causa di morte del titolare, nei casi tassativamente previsti dall art. 9 della legge 15 gennaio 1992, n. 21 o dalle altre disposizioni vigenti al momento del trasferimento. A tal fine, secondo i casi, il titolare dell autorizzazione, gli eredi o i loro legittimi rappresentanti debbono fare domanda al Comune, nei termini e nei modi stabiliti dal presente regolamento, per ottenere la voltura dell autorizzazione, con le modalità previste nel regolamento stesso. In ogni caso deve essere comprovato, con idoneo atto di disposizione patrimoniale, il consenso del titolare trasferente o, in caso di morte dello stesso, la situazione successoria, per legge o per testamento, lo stato di famiglia e se necessario, il consenso degli eredi. Al titolare che abbia trasferito l autorizzazione non può essere attribuita altra autorizzazione, né dallo stesso né da altro Comune, né gli può essere assegnata nuovamente altra autorizzazione in seguito a trasferimento per atto tra vivi, se non dopo cinque anni dal momento in cui l interessato ha trasferito la precedente. Art. 18 Obblighi del conducente in servizio Nell esercizio dell attività il conducente del mezzo ha l obbligo di: a) prestare il servizio; b) comportarsi con correttezza, civismo e senso di responsabilità in qualsiasi evenienza; c) prestare assistenza e soccorso ai passeggeri durante tutte le fasi del trasporto; d) presentare e mantenere pulito ed in perfetto stato di efficienza il mezzo; e) predisporre gli opportuni servizi sostitutivi nel caso di avaria al mezzo o di interruzione del trasporto per causa di forza maggiore; f) consegnare al competente Ufficio del Comune qualsiasi oggetto dimenticato dai clienti all interno del mezzo; g) avere cura di tutti gli aspetti relativi alla qualità del trasporto; h) tenere a bordo del mezzo copia del presente regolamento comunale ed esibirlo a che ne abbia interesse. E fatto divieto di: a) interrompere il servizio di propria iniziativa, salvo esplicita richiesta del viaggiatore o casi di accertata forza maggiore e di evidente pericolo; b) chiedere compensi aggiuntivi rispetto a quelli autorizzati e/o pattuiti; c) adibire alla guida conducenti non in possesso dei prescritti titoli per l esercizio dell attività; d) esporre messaggi pubblicitari in difformità delle norme fissate dall Amministrazione Comunale. Restano a carico dei titolari delle autorizzazioni e dei conducenti dei mezzi le responsabilità personali di carattere penale, amministrative e civile agli stessi imputabili a norma di legge.
8 Art. 19 Interruzione del trasporto Nel caso in cui il trasporto debba essere interrotto per avaria al mezzo o per altri casi di forza maggiore senza che risulti possibile organizzare un servizio sostitutivo, il viaggiatore dovrà pagare solamente l importo corrispondente al percorso effettuato. Art. 20 Trasporto portatori di handicap Il conducente del mezzo ha l obbligo di prestare tutta l assistenza necessaria per la salita e discesa dei soggetti portatori di handicap e degli eventuali mezzi necessari alla loro mobilità. La prestazione del servizio di N.C.C. è obbligatoria nei limiti previsti dalla legge. I veicoli in servizio di NCC appositamente attrezzati devono esporre, in corrispondenza della relativa porta di accesso, il simbolo di accessibilità previsto dall art. 2 del DPR 27 aprile 1978, n Art. 21 Idoneità dei servizi Fatta salva la verifica prevista in capo agli organi della MCTC, la Commissione consultiva di cui all art. 10 stabilisce le caratteristiche dei mezzi da destinare a NCC disponendo, direttamente o per il tramite della Polizia Municipale, le necessarie verifiche sull idoneità dei mezzi di servizio. Qualora il mezzo non risulti trovarsi nel dovuto stato di conservazione e di decoro, il titolare dell autorizzazione, entro il termine stabilito dal competente ufficio comunale, è tenuto al ripristino delle condizioni suddette od alla sostituzione. In mancanza, il competente organo comunale su parere della commissione e previa diffida, adotta il provvedimento di sospensione dell autorizzazione ai sensi dell art. 28. Con apposito verbale la Polizia municipale certifica l idoneità del mezzo o indica le prescrizioni utili al suo ottenimento. Nel corso del periodo normale di durata dell autorizzazione comunale il titolare della stessa può essere autorizzato alla sostituzione del mezzo in servizio con altro dotato delle caratteristiche necessarie per lo svolgimento dell attività purchè in migliore stato d uso da verificarsi da parte della commissione di cui all art. 10. In tale ipotesi, sull autorizzazione di esercizio deve essere apposta l annotazione relativa alla modifica intervenuta. Art. 22 Tariffe Le tariffe del servizio di NCC sono determinate dalla libera contrattazione delle parti nel rispetto dei criteri stabiliti dal Ministero dei Trasporti ai sensi dell art.13, comma 4, della Legge , n.21. Art. 23 Trasporto bagagli e animali E fatto obbligo di trasporto dei bagagli al seguito del passeggero.
9 E obbligatorio altresì e gratuito per il trasporto dei cani accompagnatori per non vedenti. Il trasporto di altri animali è facoltativo. Art. 24 Forza Pubblica E fatto obbligo di compiere i servizi ordinati da agenti e funzionari della forza Pubblica, compatibilmente con il regolare svolgimento dei servizi in atto. L eventuale retribuzione del servizio prestato è assoggettato alle norme di legge. Art. 25 Vigilanza La commissione comunale, nell ambito delle proprie competenze, vigila sulla osservanza delle norme che regolano il servizio di trasporto non di linea. Allo scopo si avvale degli uffici comunali, può promuovere inchieste, d ufficio o in seguito a reclamo degli interessati, assumere le proprie determinazioni e formulare le conseguenti proposte agli organi competenti per i prov= vedimenti del caso. Art. 26 Diffida Il responsabile del servizio comunale competente diffida il titolare dell autorizzazione quando lo stesso o un suo valido sostituto: a) non conservi nell autoveicolo i documenti che legittimano l attività; b) non eserciti con regolarità il servizio; c) non presenti l autoveicolo alle visite di accertamento delle condizioni di conservazione e di decoro disposte dall amministrazione comunale; d) muti l indirizzo della rimessa e della sede, nell ambito del territorio comunale, senza dare la prescritta comunicazione al competente ufficio comunale; Al titolare che sia già diffidato una volta e che sia nuovamente incorso in una qualsiasi delle violazioni possibili di diffida si applicano le sanzioni previste dai successivi articoli, quando ricorrenti. Art. 27 Sanzioni Ferme le disposizioni concernenti la sospensione, la revoca e la decadenza dell autorizzazione di esercizio, tutte le infrazioni al presente regolamento, ove il fatto non costituisca reato o più grave e specifica sanzione, sono punite nel seguente modo: a) con sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi della vigente normativa; b) con sanzione amministrativa di tipo accessorio quali la sospensione o la revoca dell autorizzazione.
10 Art. 28 Sospensione dell autorizzazione L autorizzazione d esercizio può essere sospesa dal responsabile del servizio comunale competente sentita la commissione di cui all art. 10 del presente Regolamento, tenuto conto della maggiore o minore gravità dell infrazione e dell eventuale recidiva, per un periodo non superiore a sei mesi nei seguenti casi: a) violazione delle vigenti norme comunitarie in materia; b) violazione delle vigenti norme fiscali connesse all esercizio dell attività di trasporto; c) violazione di norme vigenti del Codice della Strada tali da compromettere la sicurezza dei trasportati; d) violazione, per la terza volta nell arco dell anno, di norme per le quali sia stata comminata una sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi dell art. 27 del presente Regolamento; e) violazione di norme amministrative o penali connesse all esercizio dell attività; f) utilizzo, per il servizio, di veicoli diversi da quelli autorizzati; g) prestazione del servizio con contachilometri non regolarmente funzionanti. Art. 29 Revoca dell autorizzazione Il responsabile del servizio comunale competente, sentita la Commissione di cui all art. 10 del presente Regolamento, dispone la Revoca dell autorizzazione nei seguenti casi: a) quando, in capo al titolare dell autorizzazione, vengano a mancare i requisiti di idoneità morale o professionale; b) a seguito di tre provvedimenti di sospensione adottati ai sensi del precedente art. 28; c) quando l autorizzazione sia stata ceduta in violazione alle norme contenute nel precedente art. 17; d) quando sia intervenuta condanna, con sentenza passata in giudicato, per reati sanzionati con pena restrittiva della libertà personale per una pena complessiva superiore ai due anni; e) quando sia stata accertata negligenza abituale nel disimpegno del servizio o si siano verificate gravi e ripetute violazioni del presente regolamento; f) quando sia stata intrapresa altra attività lavorativa che pregiudichi il regolare svolgimento del servizio; g) per qualsiasi altra grave e motivata irregolarità ritenuta incompatibile con l esercizio del servizio; h) quando il titolare non ottemperi al provvedimento di sospensione del servizio. L autorizzazione è altresì soggetta a revoca, allorché il titolare venga a trovarsi in una delle condizioni di impedimento di cui al precedente art. 13. Ove il responsabile del servizio comunale competente provveda alla revoca, ne darà comunicazione all ufficio competente alla tenuta del ruolo. Art. 30 Procedimento sanzionatorio I procedimenti di diffida, sospensione e revoca sono iniziati sulla base di rapporti redatti dagli organi di cui all art. 12 del Codice della strada. Gli accertamenti di fatti che prevedano la sospensione o la revoca debbono essere contestati tempestivamente e per iscritto all interessato, il quale può, entro i successivi quindici giorni, far pervenire all Amministrazione comunale memorie difensive.
11 Il responsabile del servizio comunale competente, sentita la commissione, decide l archiviazione degli atti o l adozione del provvedimento sanzionatorio. Dell esito del provvedimento viene tempestivamente informato l interessato e, ove si tratti di irrogazione di sospensione o revoca, anche il competente ufficio della MCTC. Art. 31 Decadenza dell autorizzazione Il responsabile del servizio comunale competente, sentita la Commissione di cui all art. 10 del presente Regolamento, disporre la decadenza dell autorizzazione nei seguenti casi: a) per mancato inizio del servizio nei termini stabiliti dall art. 16 del presente Regolamento; b) per esplicita dichiarazione scritta di rinuncia all autorizzazione da parte del titolare della stessa; c) per morte del titolare dell autorizzazione quando gli eredi legittimi non abbiano iniziato il servizio nei termini di cui all art. 16 del presente Regolamento o non abbiano provveduto a cedere il titolo nei termini previsti dall art. 17; d) per alienazione del mezzo senza che lo stesso sia stato sostituito entro 90 giorni; e) per mancato o ingiustificato esercizio del servizio per un periodo superiore a 4 mesi. La decadenza viene comunicata all Ufficio provinciale della Motorizzazione Civile per l adozione dei provvedimenti di competenza. Art. 32 Irrogazione delle sanzioni Le sanzioni previste dal presente regolamento devono essere irrogate nel rispetto della vigente normativa ed in particolare, per quanto riguarda le sanzioni pecuniarie, di quanto previsto dalla L. 24 novembre 1981, n. 689 e successive modificazioni. Nessun indennizzo è dovuto dal Comune all assegnatario od ai suoi aventi causa nei casi di sospensione, decadenza, revoca e rinuncia dell autorizzazione. Art. 33 Abrogazione norme precedenti Con l entrata in vigore del presente regolamento comunale si intendono abrogate tutte le disposizioni in materia precedentemente emanate dall amministrazione comunale. Art. 34 Entrata in vigore Il presente Regolamento entra in vigore dopo la sua definitiva approvazione e pubblicazione all albo pretorio nei modi e nei termini di legge.