Source: http://www.slc-cgil.it/2014/01/congedo-biennale-retribuito-estensione-del-diritto-ai-parenti-o-affini-entro-il-3-grado/
Timestamp: 2017-05-29 17:04:57+00:00
Document Index: 96689676

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 42', 'art. 15', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 4', 'art. 4']

Congedo biennale retribuito per maternità/paternità: estensione del diritto ai parenti o affini entro il 3° grado | SLC-CGIL
9 gennaio 2014	Congedo biennale retribuito per maternità/paternità: estensione del diritto ai parenti o affini entro il 3° grado	La Corte Costituzionale con la sentenza 203/2013 ha dichiarato: “l’illegittimità costituzionale dell’art. 42, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e paternità, a norma dell’art. 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53), nella parte in cui non include nel novero dei soggetti legittimati a fruire del congedo ivi previsto, e alle condizioni ivi stabilite, il parente o l’affine entro il terzo grado convivente, in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti degli altri soggetti individuati dalla disposizione impugnata, idonei a prendersi cura della persona in situazione di disabilità grave.”.
A questa decisione la Consulta è giunta dopo che Il Tar della Calabria, sezione staccata di Reggio Calabria, con ordinanza del 7/11/2012, ha sollevato la questione di legittimità costituzionale dell’art. 42, comma 5, del d.lgs. n. 151/2001, per violazione degli articoli 2, 3, 4, 29, 32, 35 e 118, comma 4, della Costituzione.
L’art. 42 comma 5 del D.lgs. 151/2001 dispone: “il coniuge convivente di soggetto con handicap in situazione di gravità accertata ai sensi dell’art. 4, comma 1, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ha diritto a fruire del congedo di cui al comma 2 dell’art. 4 della legge 8 marzo 2000, n. 53, entro sessanta giorni dalla richiesta. In caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti del coniuge convivente, ha diritto a fruire del congedo il padre o la madre anche adottivi; in caso di decesso, mancanza o in presenza di patologie invalidanti del padre e della madre, anche adottivi, ha diritto a fruire del congedo uno dei figli conviventi; in caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti dei figli conviventi, ha diritto a fruire del congedo uno dei fratelli o sorelle conviventi”.
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