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Timestamp: 2020-05-29 11:16:47+00:00
Document Index: 132272485

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 646', 'art. 5', 'art. 23', 'art. 31', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 1741 del 25/01/2011 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 1741 del 25/01/2011
Cassazione civile sez. III, 25/01/2011, (ud. 10/12/2010, dep. 25/01/2011), n.1741
sul ricorso 33276/2006 proposto da:
D.L., (OMISSIS), elettivamente domiciliata in
ROMA, VIA LUIGI CALAMATTA 16, presso lo studio dell’avvocato
MARINELLI CORRADO, che la rappresenta e difende unitamente
all’avvocato ANTONUTTI FRANCO, giusta procura speciale del Dott.
Notaio Massimo Paparo, in Trieste del 16/03/2009, rep. n. 103540;
LLOYD’S LONDRA, (OMISSIS), in persona del Rappresentante Generale
per l’Italia Dott. B.E., elettivamente domiciliati in
ROMA, VIA PANAMA 74, presso lo studio dell’avvocato VALENTINO
PIERLUIGI, che li rappresenta e difende unitamente all’avvocato
SOLIMENA LUIGI giusta delega in calce al controricorso;
RASBANK SPA, (OMISSIS), elettivamente domiciliato in ROMA, VIA
che lo rappresenta e difende unitamente all’avvocato GRASSIA
FRANCESCO, giusta procura speciale al controricorso;
GEFIN SA, R.T.;
avverso la sentenza n. 229/2006 della CORTE D’APPELLO di TRIESTE,
Sezione Prima Civile, emessa il 9/06/2006, depositata il 26/04/2006;
R.G.N. 280/2004;
udito l’Avvocato CORRADO MARINELLI;
udito l’Avvocato FRANCESCO GRASSIA;
udito il P.M. in persona dell’Avvocato Generale Dott. FEDELI Massimo,
Con citazione del 30 ottobre 2001 D.L. convenne in giudizio innanzi al Tribunale di Trieste BNL Investimenti S.I.M. p.a.
(di seguito BNL S.I.M.) e R.T. chiedendone la condanna al risarcimento dei danni nella misura di Euro 432.671,06, oltre rivalutazione e interessi.
Espose che negli anni 1995/1996 aveva eseguito, su indicazioni del R., il quale, all’epoca promotore finanziario monomandatario della BNL, le aveva proposto alcuni investimenti all’estero, versamenti di rilevanti somme, parte a mezzo di bonifici in favore di BNL Fiduciaria Gestioni e di GE.FIN. S.A. di San Marino, parte a mezzo di assegni bancari consegnati direttamente al R. e da lui incassati; che, insospettita dalla mancanza di comunicazioni da parte della BNL, aveva contattato la società, la quale le aveva comunicato di non avere riscontrato la sua posizione e di non avere più alcun rapporto di collaborazione col R.; che gli assegni da questi consegnatile, a fronte della sua richiesta di disinvestimento, erano andati protestati; che il R., tratto a giudizio per rispondere del reato di cui all’art. 646 c.p.c., in suo danno, aveva patteggiato; che lo stesso era stato altresì cancellato dall’albo dei promotori per disposizioni della CONSOB; che di tali fatti erano responsabili in solido il R. e BNL, L. 2 gennaio 1991, n. 1, ex art. 5, poi sostituito dal D.Lgs. 23 luglio 1996, n. 415, art. 23, e successivamente dal D.Lgs. n. 58 del 1998, art. 31.
BNL, costituitasi in giudizio, contestò l’avversa pretesa, chiedendo e ottenendo di chiamare in causa, per esserne manlevata in caso di soccombenza, Lloyds di Londra, società con la quale aveva stipulato una polizza assicurativa per la responsabilità civile, nonchè GE.FIN. S.A. I chiamati in causa, a loro volta, chiesero il rigetto delle domande azionate nei loro confronti.
Con sentenza del 5 febbraio 2004 il giudice adito condannò i convenuti, in solido tra loro, al pagamento in favore dell’attrice, della somma di Euro 276.859,00, oltre interessi; ordinò a Lloyds di Londra di tenere indenne BNL, nei limiti dell’80% di quanto liquidato alla D.; condannò il R. a rimborsare a BNL quanto quest’ultima avrebbe pagato per effetto della sentenza.
Proposto gravame principale da BNL Investimenti s.p.a. e incidentale da Lloyds di Londra, la Corte d’appello di Trieste, in data 26 aprile 2006, lo ha accolto, per l’effetto rigettando la domanda proposta da Licia D..
Avverso detta pronuncia propone ricorso per cassazione D. L., formulando quattro motivi con pedissequi quesiti e notificando l’atto a RASBANK s.p.a., a R.T., a LLOYDS di Londra e a GEFIN S.A..