Source: http://ilpenalista.it/articoli/news/aumento-di-pene-l-esercizio-abusivo-delle-professioni-sanitarie-gazzetta-la-l-32018
Timestamp: 2018-02-19 11:52:00+00:00
Document Index: 15602081

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 589', 'art. 590', 'art. 61', 'art. 86']

﻿ Aumento di pene per l’esercizio abusivo delle professioni sanitarie. In Gazzetta la l. 3/2018 | ilpenalista.it
01 Febbraio 2018	| Redazione Scientifica Esercizio abusivo di una professione
2. La condanna comporta la pubblicazione della sentenza e la confisca delle cose che servirono o furono destinate a commettere il reato e, nel caso in cui il soggetto che ha commesso il reato eserciti
regolarmente una professione o attività, la trasmissione della sentenza medesima al competente Ordine, albo o registro ai fini dell'applicazione dell'interdizione da uno a tre anni dalla professione o attività regolarmente esercitata.
3. Si applica la pena della reclusione da uno a cinque anni e della multa da euro 15.000 a euro 75.000 nei confronti del professionista che ha determinato altri a commettere il reato di cui al primo comma
ovvero ha diretto l'attività' delle persone che sono concorse nel reato medesimo.
In caso di omicidio colposo commesso nell’esercizio abusivo di una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato o di arte sanitaria la pena ora prevista è quella reclusione da tre a dieci anni (art. 589, comma 2, c.p.). Qualora, invece, conseguano lesioni gravi (art. 590 c.p.) la pena è della reclusione da sei mesi a due anni; se le lesioni sono gravissimela pena sale da un anno e sei mesi a quattro anni di reclusione.
All’art. 61 c.p. è aggiunto il comma 11-sexies che inserisce una nuova circostanza aggravante per i reati contro la persona commessi in danni di persone ricoverate presso strutture sanitarie o presso strutture sociosanitare residenziali o semiresidenziali,.
Infine si disciplina che i beni immobili confiscati, in quanto utilizzati per la commissione del reato di esercizio abusivo della professione sanitaria, «sono trasferiti al patrimonio del comune ove l’immobile è sito, per essere destinati a finalità sociali e assistenziali» (art. 86-ter disp. att. c.p.p.)