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Timestamp: 2019-11-15 13:47:02+00:00
Document Index: 104109295

Matched Legal Cases: ['art. 77', 'art. 14', 'art. 45', 'art. 72', 'art. 87', 'art. 85', 'art. 63', 'art. 83', 'art. 61', 'art. 63', 'art. 85', 'art. 74', 'art. 61', 'art. 71', 'art. 80', 'art. 78', 'art. 104', 'art. 1', 'art. 87', 'art. 55', 'art. 17', 'art. 4', 'art. 127', 'art. 2', 'art. 55', 'art. 84', 'art. 1', 'art. 2', 'sentenza ']

Elezione del Presidente della Repubblica - Consiglio regionale del ...
INDICE1. Elezioni dei delegati delle regioni per l’elezione del Presidentedella Repubblica ....................................................................................................... 22. Normativa di riferimento ..................................................................................... 43. Delegati del Consiglio regionale nelle precedenti elezioni .................................134. Elenco delle Legislature della Repubblica Italiana ............................................155. Dati sintetici delle elezioni del Presidente della Repubblica..............................166. I Presidenti della Repubblica – Scrutinii ed elezioni .........................................17Enrico DE NICOLA .......................................................................................................... 17Luigi EINAUDI................................................................................................................ 19Giovanni GRONCHI ........................................................................................................ 23Antonio SEGNI ................................................................................................................ 27Giuseppe SARAGAT .......................................................................................................... 34Giovanni LEONE ............................................................................................................. 48Sandro PERTINI .............................................................................................................. 62Francesco COSSIGA......................................................................................................... 75Oscar Luigi SCALFARO ................................................................................................... 77Carlo Azeglio CIAMPI ...................................................................................................... 93Giorgio NAPOLITANO ..................................................................................................... 96
1. Elezioni dei delegati delle regioni per l’elezione del Presidente della RepubblicaLa Costituzione, all’articolo 83, prevede che il Presidente della Repubblica sia elettodal Parlamento in seduta comune dei suoi membri. Il secondo comma dello stesso articoloprevede poi che all’elezione del Presidente della Repubblica partecipino anche tre delegatiper ogni Regione eletti dal Consiglio regionale in modo che sia assicurata la rappresentanzadelle minoranze.L'elezione del Presidente della Repubblica ha luogo per scrutinio segreto amaggioranza di due terzi della assemblea, al fine di garantire all’eletto la più ampialegittimazione democratica. Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta.Il collegio presidenziale è quindi composto da tutti i parlamentari (630 deputati più 315senatori), dagli eventuali senatori a vita (a tutt’oggi in numero di quattro) e dai delegatiregionali (tre per regione più uno per la Valle d’Aosta) per un totale di 1007 elettori.Lo Statuto della Regione Piemonte, all’articolo 28, comma 2, prevede che “Il Consiglioregionale elegge nel proprio seno tre delegati della Regione, di cui uno espressione delleminoranze, per l’elezione del Presidente della Repubblica”.L’articolo 73 del Regolamento interno del Consiglio ribadendo quando già dispostodallo Statuto, prevede che per l'elezione dei delegati ciascun Consigliere vota per non più didue nominativi.Il Presidente Giorgio Napolitano è stato eletto il 10 maggio 2006, il settennato siconclude quindi il 14 maggio di quest’anno.Con riguardo al procedimento di nomina, la Presidenza della Camera dei deputatirichiede al Presidente del Consiglio regionale la nomina da parte dell’Assemblea dei tredelegati.Il Consiglio regionale procede alla nomina dei tre delegati mediante votazione conscheda.Ciascun Consigliere regionale vota non più di due nomi: questo sistema assicural’elezione di un rappresentante delle minoranze.Con deliberazione n. 62-13864 del 26 aprile 2006 il Consiglio del Piemonte in esitoalla votazione per appello nominale elesse, quali delegati regionali per l’elezione delPresidente delle Repubblica, ai sensi dell’articolo 83 della Costituzione, i consiglieriregionali:Gariglio Davide2
Bresso MercedesCasoni WilliamGli adempimenti qui di seguito descritti sono stati effettuati nella precedente elezionesulla scorta delle indicazioni del Presidente della Camera. Il Consiglio regionale dovràcomunicare con telegramma alla Presidenza della Camera dei Deputati i nominativi deglieletti.Dovrà essere incaricato un funzionario affinché consegni alla stessa Presidenza dellaCamera copia autentica del verbale dal quale sia desumibile che nell’elezione si è dataottemperanza a quanto previsto nell’articolo 83, secondo comma della Costituzione.Il Presidente del Consiglio regionale consegnare a ciascuna eletto un apposito titolo diriconoscimento con fotografia autenticata, da quale risulti che è delegato per l’elezione delPresidente della Repubblica.3
2. Normativa di riferimentoLa Costituzione della Repubblica Italiana(estratto)Art. 59.È senatore di diritto e a vita, salvo rinunzia, chi è stato Presidente della Repubblica .Il Presidente della Repubblica può nominare senatori a vita cinque cittadini che hannoillustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario.Art. 62.Le Camere si riuniscono di diritto il primo giorno non festivo di febbraio e di ottobre.Ciascuna Camera può essere convocata in via straordinaria per iniziativa del suo Presidenteo del Presidente della Repubblica o di un terzo dei suoi componenti (1).Quando si riunisce in via straordinaria una Camera, è convocata di diritto anche l'altra (2).--------------------------------------------------------------------------------(1) Vedi art. 77, comma secondo. Vedi, anche, artt. 34, secondo comma, e 35 Reg. Senato ed art. 14, secondocomma, Reg. Camera.(2) Vedi, anche, art. 45, comma primo, Reg. Camera.Art. 73.Le leggi sono promulgate dal Presidente della Repubblica entro un mese dall'approvazione(1).Se le Camere, ciascuna a maggioranza assoluta dei propri componenti, ne dichiaranol'urgenza (2), la legge è promulgata nel termine da essa stabilito .Le leggi sono pubblicate subito dopo la promulgazione ed entrano in vigore il quindicesimogiorno successivo alla loro pubblicazione, salvo che le leggi stesse stabiliscano un terminediverso.--------------------------------------------------------------------------------(1) Vedi artt. 74, 87, comma quinto, e 138, comma secondo.(2) Vedi art. 72, comma secondo.4
Art. 74.Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, può con messaggio motivatoalle Camere (1) chiedere una nuova deliberazione.Se le Camere approvano nuovamente la legge, questa deve essere promulgata .-------------------------------------------------------------------------------(1) Vedi art. 87, comma secondo.TITOLO IIIl Presidente della RepubblicaArt. 83.Il Presidente della Repubblica è eletto dal Parlamento in seduta comune dei suoi membri (1).All'elezione partecipano tre delegati per ogni Regione (2) eletti dal Consiglio regionale inmodo che sia assicurata la rappresentanza delle minoranze (3). La Valle d'Aosta ha un solodelegato.L'elezione del Presidente della Repubblica ha luogo per scrutinio segreto a maggioranza didue terzi della assemblea. Dopo il terzo scrutinio è sufficiente la maggioranza assoluta.--------------------------------------------------------------------------------(1) Vedi artt. 55, comma secondo, e 85.(2) Vedi art. 85, comma secondo.(3) Vedi II disp. trans. fin.Art. 84.Può essere eletto Presidente della Repubblica ogni cittadino che abbia compiuto cinquantaanni di età e goda dei diritti civili e politici .L'ufficio di Presidente della Repubblica è incompatibile con qualsiasi altra carica.L'assegno e la dotazione del Presidente sono determinati per legge.Art. 85.Il Presidente della Repubblica è eletto per sette anni.5
Trenta giorni prima che scada il termine il Presidente della Camera dei deputati (1) convocain seduta comune il Parlamento e i delegati regionali (2), per eleggere il nuovo Presidentedella Repubblica .Se le Camere sono sciolte, o manca meno di tre mesi alla loro cessazione, la elezione haluogo entro quindici giorni dalla riunione delle Camere nuove (3). Nel frattempo sonoprorogati i poteri del Presidente in carica .--------------------------------------------------------------------------------(1) Vedi art. 63, comma secondo.(2) Vedi art. 83, comma secondo.(3) Vedi art. 61, comma primo.Art. 86.Le funzioni del Presidente della Repubblica, in ogni caso che egli non possa adempierle,sono esercitate dal Presidente del Senato .In caso di impedimento permanente o di morte o di dimissioni del Presidente dellaRepubblica, il Presidente della Camera dei deputati (1) indice la elezione del nuovoPresidente della Repubblica entro quindici giorni, salvo il maggior termine previsto se leCamere sono sciolte o manca meno di tre mesi alla loro cessazione (2) .--------------------------------------------------------------------------------(1) Vedi art. 63, comma secondo.(2) Vedi art. 85, comma terzo.Art. 87.Il Presidente della Repubblica è il capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale.Può inviare messaggi alle Camere (1).Indice le elezioni delle nuove Camere e ne fissa la prima riunione (2).Autorizza la presentazione alle Camere dei disegni di legge di iniziativa del Governo (3).Promulga le leggi (4) ed emana i decreti aventi valore di legge (5) e i regolamenti.Indice il referendum popolare nei casi previsti dalla Costituzione (6).Nomina, nei casi indicati dalla legge, i funzionari dello Stato.Accredita e riceve i rappresentanti diplomatici, ratifica i trattati internazionali, previa,quando occorra, l'autorizzazione delle Camere (7).Ha il comando delle Forze armate, presiede il Consiglio supremo di difesa costituitosecondo la legge, dichiara lo stato di guerra deliberato dalle Camere (8).6
Presiede il Consiglio superiore della magistratura (9).Può concedere grazia e commutare le pene.Conferisce le onorificenze della Repubblica (10) .--------------------------------------------------------------------------------(1) Vedi anche art. 74, comma primo.(2) Vedi art. 61, comma primo.(3) Vedi art. 71, comma primo.(4) Vedi artt. 73, 74 e 138, comma secondo.(5) Vedi artt. 76 e 77.(6) Vedi artt. 75 e 138, comma secondo.(7) Vedi art. 80.(8) Vedi art. 78.(9) Vedi art. 104, comma secondo.(10) Con D.P.R. 9 ottobre 2000 (Gazz. Uff. 14 ottobre 2000, n. 241) è stato approvato il modellodello stendardo del Presidente della Repubblica.Art. 88.Il Presidente della Repubblica può, sentiti i loro Presidenti, sciogliere le Camere o anche unasola di esse.Non può esercitare tale facoltà negli ultimi sei mesi del suo mandato, salvo che essicoincidano in tutto o in parte con gli ultimi sei mesi della legislatura (1) .--------------------------------------------------------------------------------(1) Comma così sostituito dall'art. 1, L.Cost. 4 novembre 1991, n. 1 (Gazz. Uff. 8 novembre 1991, n. 262).Art. 89.Nessun atto del Presidente della Repubblica è valido se non è controfirmato dai ministriproponenti, che ne assumono la responsabilità.Gli atti che hanno valore legislativo (1) e gli altri indicati dalla legge sono controfirmatianche dal Presidente del Consiglio dei ministri .--------------------------------------------------------------------------------(1) Vedi artt. 76 e 77.Art. 90.Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell'esercizio delle suefunzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione.7
Ne fanno parte di diritto il primo Presidente e il Procuratore generale della Corte dicassazione.Gli altri componenti sono eletti per due terzi da tutti i magistrati ordinari tra gli appartenentialle varie categorie, e per un terzo dal Parlamento in seduta comune (3) tra professoriordinari di università in materie giuridiche ed avvocati dopo quindici anni di esercizio.Il Consiglio elegge un vice presidente fra i componenti designati dal Parlamento.I membri elettivi del Consiglio durano in carica quattro anni e non sono immediatamenterieleggibili.Non possono, finché sono in carica, essere iscritti, negli albi professionali, né far parte delParlamento o di un Consiglio regionale.--------------------------------------------------------------------------------(1) Vedi gli artt. 105, 106, comma terzo, 107, comma primo.(2) Vedi l'art. 87, comma decimo.(3) Vedi l'art. 55, secondo comma.Art. 126.Con decreto motivato del Presidente della Repubblica sono disposti lo scioglimento delConsiglio regionale e la rimozione del Presidente della Giunta che abbiano compiuto atticontrari alla Costituzione o gravi violazioni di legge. Lo scioglimento e la rimozionepossono altresì essere disposti per ragioni di sicurezza nazionale. Il decreto è adottatosentita una Commissione di deputati e senatori costituita, per le questioni regionali, nei modistabiliti con legge della Repubblica (1).Il Consiglio regionale può esprimere la sfiducia nei confronti del Presidente della Giuntamediante mozione motivata, sottoscritta da almeno un quinto dei suoi componenti eapprovata per appello nominale a maggioranza assoluta dei componenti. La mozione nonpuò essere messa in discussione prima di tre giorni dalla presentazione.L'approvazione della mozione di sfiducia nei confronti del Presidente della Giunta eletto asuffragio universale e diretto, nonché la rimozione, l'impedimento permanente, la morte o ledimissioni volontarie dello stesso comportano le dimissioni della Giunta e lo scioglimentodel Consiglio. In ogni caso i medesimi effetti conseguono alle dimissioni contestuali dellamaggioranza dei componenti il Consiglio (2).--------------------------------------------------------------------------------(1) Vedi, anche, la lettera e) del comma 1 dell'art. 17, L. 5 maggio 2009, n. 42.(2) Articolo così sostituito dall'art. 4, L.Cost. 22 novembre 1999, n. 1.9
TITOLO VIGaranzie costituzionaliSezione I - La Corte costituzionale .Art. 134.La Corte costituzionale giudica:sulle controversie relative alla legittimità costituzionale delle leggi e degli atti, aventi forzadi legge (1), dello Stato e delle Regioni (2);sui conflitti di attribuzione tra i poteri dello Stato e su quelli tra lo Stato e le Regioni, e trale Regioni;sulle accuse promosse contro il Presidente della Repubblica, a norma della Costituzione (3)(4).--------------------------------------------------------------------------------(1) Vedi artt. 76 e 77.(2) Vedi art. 127.(3) Vedi artt. 90 e 96.(4) Alinea così modificato dall'art. 2 della legge costituzionale 16 gennaio 1989, n. 1.Art. 135.La Corte costituzionale è composta di quindici giudici nominati per un terzo dal Presidentedella Repubblica, per un terzo dal Parlamento in seduta comune (1) e per un terzo dallesupreme magistrature ordinaria ed amministrative.I giudici della Corte costituzionale sono scelti fra i magistrati anche a riposo dellegiurisdizioni superiori ordinaria ed amministrative, i professori ordinari di università inmaterie giuridiche e gli avvocati dopo venti anni di esercizio.I Giudici della Corte costituzionale sono nominati per nove anni, decorrenti per ciascuno diessi dal giorno del giuramento, e non possono essere nuovamente nominati.Alla scadenza del termine il giudice costituzionale cessa dalla carica e dall'esercizio dellefunzioni.La Corte elegge tra i suoi componenti, secondo le norme stabilite dalla legge, il Presidente,che rimane in carica per un triennio, ed è rieleggibile, fermi in ogni caso i termini discadenza dall'ufficio di giudice.10
L'ufficio di giudice della Corte è incompatibile con quello di membro del Parlamento, di unConsiglio regionale, con l'esercizio della professione di avvocato e con ogni carica edufficio indicati dalla legge (2).Nei giudizi d'accusa contro il Presidente della Repubblica intervengono, oltre i giudiciordinari della Corte, sedici membri tratti a sorte da un elenco di cittadini aventi i requisitiper l'eleggibilità a senatore, che il Parlamento compila ogni nove anni mediante elezione conle stesse modalità stabilite per la nomina dei giudici ordinari (3) .--------------------------------------------------------------------------------(1) Vedi art. 55, comma secondo. Vedi anche il Reg. parlamentare per i procedimenti d'accusa.(2) Vedi anche art. 84, comma secondo.(3) Articolo così sostituito dall'art. 1, L.Cost. 22 novembre 1967, n. 2. L'ultimo comma, inoltre, èstato così modificato dall'art. 2 della legge costituzionale 16 gennaio 1989, n. 1.11
Statuto della Regione Piemonte(approvato con Legge Statutaria 4 marzo 2005, n. 1)Art. 28(Altre attribuzioni del Consiglio regionale)(Omissis)2. Il Consiglio elegge nel proprio seno tre delegati della Regione, di cui uno espressionedelle minoranze, per l'elezione del Presidente della Repubblica.Regolamento interno del Consiglio regionale(Omissis)Art. 80(Delegati all'elezione del Presidente della Repubblica)1.Il Consiglio elegge nel proprio seno tre delegati della Regione, di cui uno espressionedelle minoranze, per l'elezione del Presidente della Repubblica.2.Per l'elezione dei delegati ciascun Consigliere vota per non più di due nominativi.12
3. Delegati del Consiglio regionale nelle precedenti elezioni1971 (I legislatura)per l’elezione del Presidente Giovanni Leone, il Consiglio regionale il 1° dicembre 1971 elesse:Edoardo Calleri di Sala, Presidente della Giunta regionale (DC)Luigi Petrini, Assessore Regionale (DC)Antonio Berti, Capogruppo PCIIl Presidente Giovanni Leone è stato eletto il 24 dicembre 1971, al 23° scrutinio1978 (II legislatura)per l’elezione del Presidente Sandro Pertini il Consiglio regionale il 22 giugno 1978, elesse:Aldo Viglione Presidente della Giunta regionale (PSI)Dino Sanlorenzo Presidente del Consiglio regionale (PCI)Adriano Bianchi Capogrupop DC.Il Presidente Sandro Pertini è stato eletto l’ 8 luglio 1978 al 16° scrutinio.1985 (IV legislatura)per l’elezione del Presidente Francesco Cossiga, il Consiglio regionale il 17 giugno 1985, nellaseduta di insediamento della IV legislatura, elesse:Luigia Fassio (DC)Antonio Turbiglio (PLI)Luigi Rivalta (PCI).Il Presidente Francesco Cossiga è stato eletto il 24 giugno 1985, al 1° scrutinio.1992 (V legislatura)per l’elezione del Presidente Oscar Luigi Scalfaro, il Consiglio regionale elesse:Giampaolo Brizio, Presidente della Giunta regionale (DC)Carla Spagnuolo, Presidente del Consiglio regionale (PSI)Carlo Federico Grosso, Vice Presidente del Consiglio regionale (PCI)Il Presidente Oscar Luigi Scalfaro è stato eletto il 25 maggio 1992, al 16° scrutinio1999 (VI legislatura)13
1999 (VI Legislatura)per l’elezione del Presidente Carlo Azeglio Ciampi, il Consiglio regionale elesse:Enzo Ghigo, Presidente della Giunta regionale (Forza Italia)Marta Minervini, Vice Presidente del Consiglio regionale (AN)Andrea Foco, Vice Presidente del Consiglio regionale (DS)Il Presidente Carlo Azeglio Ciampi è stato eletto il 13 maggio 1999, al 1° scrutinio2006 (VIII legislatura)per l’elezione del Presidente Giorgio Napolitano, il Consiglio regionale elesse:Davide Gariglio, Presidente della Consiglio regionale (PD)Mercedes Bresso, Presidente della Giunta regionale (PD)Casoni William, Presidente gruppo ANIl Presidente Giorgio Napolitano è stato eletto il 10 maggio 2006, al 4° scrutinio14
4. Elenco delle Legislature della Repubblica ItalianaAssemblea Costituente 25 giugno 1946 31 gennaio 1948I Legislatura 8 maggio 1948 24 giugno 1953II Legislatura 25 giugno 1953 11 giugno 1958III Legislatura 12 giugno 1958 15 maggio 1963IV Legislatura 16 maggio 1963 4 giugno 1968V Legislatura 5 giugno 1968 24 maggio 1972VI Legislatura 25 maggio 1972 4 luglio 1976VII Legislatura 5 luglio 1976 19 giugno 1979VIII Legislatura 20 giugno 1979 11 luglio 1983IX Legislatura 12 luglio 1983 1 luglio 1987X Legislatura 2 luglio 1987 22 aprile 1992XI Legislatura 23 aprile 1992 14 aprile 1994XII Legislatura 15 aprile 1994 8 maggio 1996XIII Legislatura 9 maggio 1996 29 maggio 2001XIV Legislatura 30 maggio 2001 11 febbraio 2006*XV Legislatura 28 aprile 2006 28 aprile 2008XVI Legislatura 29 aprile 2008 14 marzo 2013* La scadenza naturale della legislatura sarebbe stata il 29 maggio 200615
5. Dati sintetici delle elezioni del Presidente della RepubblicaENRICO DE NICOLA, già Capo provvisorio dello Stato dal 28 giugno 1946, ha esercitato leattribuzioni ed ha assunto il titolo di Presidente della Repubblica dal 1° gennaio 1948, a norma della primadelle disposizioni finali e transitorie della Costituzione.NOMINATIVO PRIMA DATA SCRUTINI GIURAMENTO LEGISLATUREVOTAZIONE ELEZIONE NECESSARILUIGI EINAUDI 10/05/1948 11/05/1948 4 12/05/1 948 I - IIGIOVANNI GRONCHI 28/04/1 955 29/04/1 955 4 11/05/1955 II - IIIANTONIO SEGNI 02/05/1 962 06/05/1 962 9 11/05/1962 III - IVGIUSEPPE SARAGAT 16/12/1964 28/12/1964 21 29/12/1964 IV - VGIOVANNI LEONE 09/12/1971 24/12/1971 23 29/12/1971 V - VI - VIISANDRO PERTINI 29/06/1978 08/07/1978 16 09/07/1978 VII - VIII - IXFRANCESCOCOSSIGAOSCAR LUIGISCALFAROCARLO AZEGLIOCIAMPIGIORGIONAPOLITANO24/06/1985 24/06/1985 1 03/07/1985 IX - X13/05/1992 25/05/1992 16 28/05/1992 XI - XII - XIII13/05/1999 13/05/1999 1 18/05/1999 XIII - XIV08/05/2006 10/05/2006 4 15/05/2006 XV – XVI - XVII16
6. I Presidenti della Repubblica – Scrutinii ed elezioniEnrico DE NICOLAE' nato il 9 novembre 1877 a Napoli.Il suo primo impegno è stato nel settore giornalistico: nel 1895 è redattore per la rubricaquotidiana di vita giudiziaria del "Don Marzio".Laureato in giurisprudenza,si è dedicato alla professione forense diventando nel corso deglianni uno dei maggiori avvocati penalisti italiani.E' stato eletto Deputato al Parlamento nel 1909, nel 1913, nel 1919, nel 1921 e nel 1924 (nonha prestato il giuramento richiesto per essere ammesso alle funzioni e, quindi, non ha maipartecipato all'attività parlamentare).E' stato nominato Sottosegretario di Stato per le Colonie nel 1913-1914 (IV Governo Giolitti)e Sottosegretario di Stato per il Tesoro nel 1919 (Governo Orlando).Ha ricoperto l'ufficio di Presidente della Giunta delle elezioni (1919-1920).E' stato eletto Presidente della Camera dei Deputati il 26 giugno 1920 e confermato nellalegislatura successiva fino al 25 gennaio 1924.Durante il fascismo, si è ritirato dalla vita politica attiva e si è dedicato esclusivamenteall'esercizio della professione forense.Nominato Senatore del Regno nel 1929, non ha mai partecipato ai lavori dell'Assemblea.Dopo la caduta del fascismo, è tornato ad occuparsi di politica ed è stato autore delcompromesso con cui venne istituita la Luogotenenza.E' stato nominato componente della Consulta Nazionale.E' stato eletto Capo provvisorio dello Stato il 28 giugno 1946 (al primo scrutinio con 396 votisu 501): ha prestato giuramento il 1° luglio successivo.Dimessosi dalla carica, è stato rieletto Capo provvisorio dello Stato il 26 giugno 1947 (alprimo scrutinio con 405 voti su 523).A norma della prima disposizione transitoria della Costituzione, dal 1° gennaio 1948 haassunto il titolo di Presidente della Repubblica.E' divenuto senatore a vita quale ex Presidente della Repubblica.E' stato eletto Presidente del Senato della Repubblica il 28 aprile 1951: si è dimesso dallacarica il 24 giugno 1952.E' stato nominato giudice della Corte Costituzionale dal Presidente della Repubblica il 3dicembre 1955 e ha prestato giuramento il 15 dicembre 1955. Nella prima riunione del Collegio il23 gennaio 1956 è stato eletto Presidente della Corte Costituzionale: si è dimesso dalla carica il 26marzo 1957.E' deceduto il 1° ottobre 1959.17
L’ELEZIONENella seduta del 28 giugno 1946 l'Assemblea Costituente procede alla nomina del Capoprovvisorio dello Stato a norma dell'articolo 2 del decreto legislativo luogotenenziale del 16 marzo1946, n. 98.L'elezione si svolge con votazione a scrutinio segreto.Maggioranza dei tre quinti dei membri dell’Assemblea : 573Viene eletto l'onorevole Enrico De Nicola con 396 voti su 501 votanti.Il 1° luglio 1946 ha luogo l'insediamento del Capo provvisorio dello Stato.Il 25 giugno 1947 il Presidente Enrico De Nicola si dichiara costretto, per le sue condizioni disalute, a rassegnare le dimissioni dalla carica.Il 26 giugno l'Assemblea Costituente, con 405 voti su 431 votanti, rielegge l'onorevole EnricoDe Nicola Capo provvisorio dello Stato.L'on. De Nicola assume il titolo di Presidente della Repubblica dal 1° gennaio 1948 a normadelle disposizioni finali e transitorie della Costituzione.18
Luigi EINAUDIE' nato a Carrù (Cuneo) il 24 marzo 1874.Coniugato con Ida Pellegrini dalla quale ha avuto 3 figli.Laureato in giurisprudenza a 21 anni . E' stato redattore de "La Stampa" di Torino e del"Corriere della Sera" di Milano fino al 1926. E' stato corrispondente finanziario ed economico delsettimanale "The Economist".Ha diretto la rivista "La Riforma Sociale" dal 1900 al 1935. Ha diretto la "Rivista di StoriaEconomica" dal 1936 al 1943.Ha occupato la cattedra di Scienza delle finanze all'Università di Torino con l'incarico diLegislazione industriale ed economica politica di quel Politecnico, e di Scienza della finanzeall'Università Bocconi di Milano.I suoi altissimi meriti scientifici hanno avuto ampi riconoscimenti, tra i quali si ricordano:Socio e Vice-Presidente della Accademia dei Lincei; Socio della Accademia delle Scienze diTorino; Socio dell'Institut International de Statistique de L'Aja; Socio dell'Econometric Society diChicago; Socio onorario dell'American Academy of Arts and Sciences di Boston; Sociodell'American Academy of Political and Social Science di Filadelfia; Socio onorario della AmericanEconomic Associciation; Socio onorario della Economic History Association di New York;Presidente onorario della International Economic Association; Socio corrispondente della Societèd'Economie Politique di Parigi; Vice Presidente della Economic History Society di Cambridge;Socio corrispondente del Coben Club di Londra; Socio corrispondente della OesterreichischeAkademie der Wissenschaften di Vienna. Gli sono state conferite le lauree"honoris causa" dalleUniversità di Parigi e di Algeri.E' stato autore di numerosissime pubblicazioni scientifiche, soprattutto nelle materieeconomiche, alcune delle quali tradotte nelle principali lingue straniere.Si è dedicato personalmente alla conduzione della sua azienda agricola presso Dogliani,applicandovi i più moderni sistemi colturali.E' stato nominato Senatore del Regno nel 1919.Lasciata l'attività giornalistica dopo l'avvento del fascismo, dopo il 25 luglio 1943 hacollaborato a "Il Corriere della Sera". Dopo l'8 settembre si è rifugiato in Svizzera ed è rientrato inItalia nel 1945; ha redatto una serie di articoli economici e politici per "Il Risorgimento Liberale".E' stato nominato Governatore della Banca d'Italia (5 gennaio 1945 11 maggio1948).E' stato nominato componente della Consulta Nazionale (1945-1946).E' stato eletto Deputato all'Assemblea Costituente nel 1946 (Unione Democratica Nazionale)ove ha dato un autorevole contributo ai lavori. E' stato Senatore di diritto del Senato dellaRepubblica ai sensi della terza disposizione transitoria della Costituzione (1948). E' stato nominato19
Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro delle Finanze e del Tesoro (1947), delBilancio (conservando l'incarico di Vice Presidente del Consiglio) (1947-1948, nel IV Governo DeGasperi).E' eletto Presidente della Repubblica l'11 maggio 1948 (al quarto scrutinio con 518 voti su872): ha prestato giuramento il giorno successivo. E' divenuto Senatore a vita quale ex Presidentedella Repubblica. Tra le opere pubblicate dopo la fine del mandato presidenziale si ricorda inparticolare: "Lo Scrittoio del Presidente".E' deceduto il 30 ottobre 1961.L’ELEZIONEI LegislaturaVotazione a scrutinio segreto per l'elezione del Presidente della Repubblica(non erano presenti i rappresentanti delle regioni)10 maggio 19481° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 900Presenti n. 868Astenuti n. 15Votanti n. 853Maggioranza dei due terzi dei membri del Parlamento n. 600Ottengono voti:DE NICOLA 396SFORZA 353EINAUDI 20BONOMI 10FACCHINETTI 10CASATI 5Voti dispersi 2Schede bianche 56Schede nulle 1Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al secondo scrutinio.20
2° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 900Presenti n. 867Astenuti n. 9Votanti n. 858Maggioranza dei due terzi dei membri del Parlamento n. 600Ottengono voti:De Nicola 336Sforza 405Einaudi 16Bonomi 1Facchinetti 3Casati 5Pieraccini 49Schede bianche 40Schede nulle 3Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al terzo scrutinio.11 maggio 19483° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 900Presenti n. 863Astenuti n. 15Votanti n. 48Maggioranza dei due terzi dei membri del Parlamento n. 600Ottengono voti:De Nicola 13Sforza 9Einaudi 462Bonomi 4Facchinetti 3Casati 321
Orlando 7Voti dispersi 6Schede bianche 333Schede nulle 8Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al quarto scrutinio.4° scrutinioComponenti l'AssembleaPresenti n. 872Astenuti n. 1Votanti n. 871Maggioranza della metà più uno dei membri del Parlamento n. 451Ottengono voti:Einaudi 518Orlando 320Voti dispersi 4Schede bianche 29Risulta elettoLuigi EinaudiGiuramento e messaggio del Presidente della Repubblica12 maggio 194822
Giovanni GRONCHIE' nato a Pontedera (Pisa) il 10 settembre 1887.Coniugato con Carla Bissatini, dalla quale ha avuto due figli.Ha fatto parte del Movimento cristiano sorto nel 1902 intorno al sacerdote Romolo Murri.Tra il 1911 e il 1915 ha insegnato lettere e filosofia a Parma, Massa, Bergamo e Monza.Nel 1919 è stato tra i fondatori del Partito Popolare Italiano.Eletto deputato, è stato chiamato a dirigere la Confederazione dei Lavoratori Cristiani.E' stato nominato Sottosegretario all'Industria e Commercio nel 1922 (I governo Mussolini)fino al Congresso di Torino del Partito Popolare (aprile 1923) ,dove è stata decisa la noncollaborazione e il ritiro dal Governo dei rappresentanti del P.P.I.Passato all'opposizione, è stato tra gli esponenti della scissione denominata "dell'Aventino" edè stato dichiarato decaduto dal mandato parlamentare nel novembre 1926.Ritiratosi a vita privata, ha rinunziato al suo posto nella scuola ed è stato prima rappresentantedi commercio e poi si è dedicato allo svolgimento di attività industriale.E' stato nominato Ministro dell'Industria e Commercio nel 1944 (II e III Governo Bonomi), nel1945 (Governo Parri e I Governo De Gasperi).E' stato eletto Deputato all'Assemblea Costituente nel 1946 (Democrazia Cristiana) ePresidente del Gruppo parlamentare del suo partito.E' stato eletto Deputato al Parlamento nel 1948 e nel 1953.L'8 maggio 1948 è stato eletto Presidente della Camera dei Deputati.Il 25 giugno 1953 è stato rieletto Presidente della Camera dei Deputati.Il 29 aprile 1955 è stato eletto Presidente della Repubblica (al quarto scrutinio con 658 voti su833): ha prestato giuramento l'11 maggio 1955.E' divenuto Senatore a vita quale ex Presidente della Repubblica.E' deceduto il 17 ottobre 1978.L’ELEZIONEII LegislaturaVotazioni a scrutinio segreto per l'elezione del Presidente della Repubblica28 aprile 19551° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 843 (membri del Parlamento n. 833; delegati regionali n. 10)Presenti n. 81523
Votanti n. 815Maggioranza speciale dei due terzi dei componenti dell’Assemblea : 562Ottengono voti:Ferruccio Parri 308Cesare Merzagora 228Luigi Einaudi 120Giovanni Gronchi 30Antonio Segni 12Schede bianche 89Voti dispersi 23Schede nulle 5Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al secondo scrutinio.2° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 843 (membri del Parlamento n. 833; delegati regionali n. 10)Presenti n. 808Votanti n. 808Astenuti n. 0Maggioranza speciale dei due terzi dei componenti dell’Assemblea : 562Ottengono voti:Cesare Merzagora 225Giovanni Gronchi 127Luigi Einaudi 80Antonio Segni 18Schede bianche 332Voti dispersi 24Schede nulle 2Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al terzo scrutinio.24
29 aprile 19553° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 843 (membri del Parlamento n. 833; delegati regionali n. 10)Presenti n. 817Votanti n. 817Astenuti n. 0Maggioranza speciale dei due terzi dei componenti dell’Assemblea : 562Ottengono voti:Giovanni Gronchi 281Cesare Merzagora 245Luigi Einaudi 61Antonio Segni 14Raffaele De Caro 14Schede bianche 195Voti dispersi 7Schede nulle 2Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al quarto scrutinio.4° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 843 (membri del Parlamento n. 833; delegati regionali n. 10)Presenti n. 833Votanti n. 833Astenuti n. 0Maggioranza assoluta dei componenti dell'Assemblea : 422Ottengono voti:Giovanni Gronchi 658Luigi Einaudi 70Schede bianche 92Voti dispersi 11Schede nulle 225
Risulta eletto Giovanni GronchiGiuramento e messaggio del Presidente della Repubblica11 maggio 195526
Antonio SEGNIE' nato a Sassari il 2 febbraio 1891.Coniugato con Laura Carta Caprino, dalla quale ha avuto quattro figli.Laureato in giurisprudenza nel 1913.Iscritto al Partito popolare sin dalla sua fondazione, ne è stato consigliere nazionale dal 1923al 1924.Con l'avvento del fascismo ha abbandonato completamente l'attività politica.Nel 1920 ha vinto il concorso per la cattedra di diritto processuale civile presso l'Università diPerugia, ove ha insegnato fino al 1925. Successivamente ha insegnato nelle Università di Cagliari,Pavia, Sassari (della quale è stato Rettore Magnifico dal 1946 al 1951) e Roma.Ha ottenuto la laurea di dottore "Honoris causa" in scienze agrarie dall'Università Georgetowndi Washington.E' stato autore di numerose pubblicazioni in materia di diritto processuale civile, dirittocommerciale e fallimentare, nonché in materia agraria.Socio dell'Accademia dei Lincei, ha ricevuto il Premio "Carlo Magno" nella città diAquisgrana per gli alti meriti acquisiti nell'azione svolta in favore dell'unità europea.Nel 1942 è stato tra gli organizzatori della Democrazia Cristiana. Ha fatto parte della primaConsulta regionale.E' stato eletto deputato all'Assemblea Costituente nel 1946 (Democrazia Cristiana).E' stato nominato Sottosegretario per l'Agricoltura e Foreste 1944 (III Governo Bonomi) e nel1945 (Governo Parri e I Governo De Gasperi).E' stato nominato Ministro dell'Agricoltura e Foreste nel 1946 II Governo De Gasperi), nel1947 (III e IV Governo De Gasperi), nel 1948 (V Governo De Gasperi), nel 1950 (VI Governo DeGasperi).E' stato nominato Ministro della Pubblica Istruzione nel 1951 (VII Governo De Gasperi) e nel1953 (Governo Pella).E' stato Presidente del Consiglio dei Ministri dal 6 luglio 1955 al 18 maggio 1957. E' statonominato Vice Presidente del Consiglio e Ministro della Difesa nel 1958 (II Governo Fanfani).E' stato Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dell'Interno dal 15 febbraio 1959 al 25marzo 1960.E' stato nominato Ministro degli Esteri nel 1960 (Governo Tambroni e III Governo Fanfani).E' stato nominato Ministro degli Esteri nel 1962 (IV Governo Fanfani).E' stato eletto Presidente della Repubblica il 6 maggio 1962 (al nono scrutino con 443 voti su854). Ha prestato giuramento il giorno 11 maggio 1962.27
E' stato colpito da malattia il 7 agosto 1964; accertata la condizione di impedimentotemporaneo, dal successivo giorno 10 è stata istituita la supplenza del Presidente del Senato CesareMerzagora (fino al 28 dicembre 1964). Ha rassegnato le dimissioni in data 6 dicembre 1964.E' divenuto Senatore a vita quale ex Presidente della Repubblica.E' deceduto il 1° dicembre 1972.L’ELEZIONEIII LegislaturaVotazioni a scrutinio segreto per l’elezione del Presidente della Repubblica2 maggio 19621° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 854 (membri del Parlamento n. 844; delegati regionali n. 10)Presenti n. 834Votanti n. 834Astenuti n. 0Maggioranza speciale dei due terzi dei componenti l'Assemblea : 570Ottengono votiAntonio Segni 333Umberto Terracini 200Alessandro Pertini 120Augusto De Marsanich 46Giuseppe Saragat 42Giovanni Gronchi 20Attilio Piccioni 12Paolo Rossi 10Schede bianche 43Voti dispersi 8Schede nulle 0Nessuno consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al secondo scrutinio28
2° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 854 (membri del Parlamento n. 844; delegati regionali n. 10)Presenti n. 831Votanti n. 831Astenuti n. 0Maggioranza speciale dei due terzi dei componenti l'Assemblea : 570Ottengono voti:Antonio Segni 340Umberto Terracini 196Giuseppe Saragat 92Attilio Piccioni 41Achille Lauro 38Giovanni Gronchi 32Cesare Merzagora 12Schede bianche 65Voti dispersi 15Schede nulle 0Nessuno consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al terzo scrutinio3° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 854 (membri del Parlamento n. 844; delegati regionali n. 10)Presenti n. 842Votanti n. 842Astenuti n. 0Maggioranza speciale dei due terzi dei componenti l'Assemblea : 570Ottengono voti:Antonio Segni 341Giuseppe Saragat 299Attilio Piccioni 51Giovanni Gronchi 44Calogero Volpe 3729
Cesare Merzagora 13Schede bianche 46Voti dispersi 11Schede nulle 0Nessuno consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al quarto scrutinio3 maggio 19624° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 854 (membri del Parlamento n. 844; delegati regionali n. 10)Presenti n. 843Votanti n. 843Astenuti n. 0Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 428Ottengono voti:Antonio Segni 354Giuseppe Saragat 321Giovanni Gronchi 45Attilio Piccioni 40Orazio Condorelli 38Cesare Merzagora 11Schede bianche 26Voti dispersi 8Schede nulle 0Nessuno consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al quinto scrutinio5° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 854 (membri del Parlamento n. 844; delegati regionali n. 10)Presenti n. 841Votanti n. 841Astenuti n. 0Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 428Ottengono voti:30
Antonio Segni 396Giuseppe Saragat 321Giovanni Gronchi 43Attilio Piccioni 28Cesare Merzagora 14Schede bianche 35Voti dispersi 3Schede nulle 1Nessuno consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al sesto scrutinio6° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 854 (membri del Parlamento n. 844; delegati regionali n. 10)Presenti n. 842Votanti n. 841Astenuti n. 1Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 428Ottengono voti:Antonio Segni 399Giuseppe Saragat 314Giovanni Gronchi 43Cesare Merzagora 18Attilio Piccioni 17Schede bianche 46Voti dispersi 4Schede nulle 0Nessuno consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al settimo scrutinio5 maggio 19627° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 854 (membri del Parlamento n. 844; delegati regionali n. 10)Presenti n. 84031
Votanti n. 840Astenuti n. 0Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 428Ottengono voti:Antonio Segni 389Giuseppe Saragat 332Giovanni Gronchi 29Cesare Merzagora 12Schede bianche 58Voti dispersi 15Schede nulle 5Nessuno consegue il quorum richiesto; si procede pertanto all'ottavo scrutinio8° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 854 (membri del Parlamento n. 844; delegati regionali n. 10)Presenti n. 843Votanti n. 843Astenuti n. 0Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 428Ottengono voti:Antonio Segni 424Giuseppe Saragat 337Giovanni Gronchi 20Schede bianche 45Voti dispersi 17Schede nulle 0Nessuno consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al nono scrutinio6 maggio 19629° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 854 (membri del Parlamento n. 844; delegati regionali n. 10)32
Presenti n. 842Votanti n. 842Astenuti n. 0Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 428Ottengono voti:Antonio Segni 443Giuseppe Saragat 334Schede bianche 51Voti dispersi 13Schede nulle 1Risulta eletto Antonio SegniGiuramento e messaggio del Presidente della Repubblica11 maggio 196233
Giuseppe SARAGATE' nato a Torino il 19 settembre 1898.Vedovo di Giuseppina Bollani dalla quale ha avuto due figli.Laureato in Scienze economiche e commerciali.Si è iscritto al Partito socialista unitario nel 1922 ed è entrato nella direzione del partito nel1925. Nel 1926, con il consolidarsi del regime fascista, è espatriato in Austria e poi in Francia, oveha svolto lavori vari.Rientrato in Italia nel 1943, è stato arrestato e consegnato alle autorità tedesche. Riuscito adevadere, ha ripreso l'attività clandestina nel Partito socialista italiano di unità proletaria a Milano.E' stato nominato Ministro senza portafoglio nel 1944 (II Governo Bonomi).E' stato nominato Ambasciatore d'Italia a Parigi nel 1945.Deputato alla Costituente (Partito Socialista italiano di unità proletaria) è stato elettoPresidente della Assemblea il 25 giugno 1946. Ha rassegnato le dimissioni nel gennaio 1947.Nel gennaio 1947 ha fondato il Partito socialista dei lavoratori italiani (successivamentePartito Socialista democratico italiano) del quale è stato Segretario politico. Ha rassegnato ledimissioni da Presidente dell'Assemblea Costituente ed ha assunto la Segreteria politica del nuovoPartito.E' stato nominato Vice Presidente del Consiglio dei Ministri nel 1947 (IV Governo DeGasperi).E stato eletto Deputato nel 1948, 1953, 1958, 1962.E' stato nominato Vice Presidente del Consiglio e Ministro della Marina Mercantile nel 1948(V Governo De Gasperi). Ha rassegnato le dimissioni nel novembre 1949.Eletto Segretario del Partito dal 1949 al 1954.E' stato nominato Vice Presidente del Consiglio dei Ministri nel 1954 (Governo Scelba), nel1955 (I Governo Segni).E' stato eletto Segretario del Partito dal 1957 al 1964.E' stato nominato Ministro degli esteri nel 1963 (I Governo Moro) e nel 1964 (II GovernoMoro).E' stato eletto Presidente della Repubblica il 28 dicembre 1964 (al ventunesimo scrutinio con646 voti su 963). Ha prestato giuramento il giorno successivo.E' divenuto Senatore a vita quale ex Presidente della Repubblica.Nel 1975 ha assunto la presidenza del Partito Socialista Democratico Italiano.E' deceduto l'11 giugno 1988.34
L’ELEZIONEIV legislaturaVotazioni a scrutinio segreto per l'elezione del Presidente della Repubblica16 dicembre 19641° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 963 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 13)Presenti n. 941Votanti n. 833Astenuti n. 8Maggioranza speciale dei due terzi dei componenti l'Assemblea : 642Ottengono voti:Giovanni Leone 319Umberto Terracini 250Giuseppe Saragat 140Gaetano Martino 55Augusto De Marsanich 38Alcide Malagugini 34Amintore Fanfani 18Paolo Emilio Taviani 11Mario Scelba 6Schede bianche 39Voti dispersi 19Schede nulle 4Nessuno consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al secondo scrutinio.2° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 963 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 13)Presenti n. 944Votanti n. 38Astenuti n. 635
Maggioranza speciale dei due terzi dei componenti l'Assemblea : 642Ottengono voti:Giovanni Leone 304Umberto Terracini 251Giuseppe Saragat 138Gaetano Martino 56Amintore Fanfani 53Augusto De Marsanich 36Alcide Malagugini 36Paolo Emilio Taviani 8Mario Scelba 6Schede bianche 34Voti dispersi 14Schede nulle 2Nessuno consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al terzo scrutinio.17 dicembre 19643° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 963 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 13)Presenti n. 944Votanti n. 938Astenuti n. 6Maggioranza speciale dei due terzi dei componenti l'Assemblea : 642Ottengono voti:Giovanni Leone 298Umberto Terracini 253Giuseppe Saragat 137Amintore Fanfani 71Gaetano Martino 56Augusto De Marsanich 38Alcide Malagugini 36Schede bianche 3636
Voti dispersi 31Schede nulle 21Nessuno consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al quarto scrutinio.4° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 963 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 13)Presenti n. 943Votanti n. 937Astenuti n. 6Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 482Ottengono voti:Giovanni Leone 290Umberto Terracini 249Giuseppe Saragat 138Amintore Fanfani 117Gaetano Martino 54Augusto De Marsanich 41Alcide Malagugini 12Schede bianche 28Voti dispersi 8Schede nulle 0Nessuno consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al quinto scrutinio.18 dicembre 19645° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 963 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 13)Presenti n. 951Votanti n. 945Astenuti n. 6Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 482Ottengono voti:37
Giovanni Leone 294Umberto Terracini 252Giuseppe Saragat 140Amintore Fanfani 122Gaetano Martino 54Augusto De Marsanich 38Giulio Pastore 13Schede bianche 25Voti dispersi 7Schede nulle 0Nessuno consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al sesto scrutinio.19 dicembre 19646° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 963 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 13)Presenti n. 947Votanti n. 947Astenuti n. 0Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 482Ottengono voti:Giovanni Leone 278Umberto Terracini 249Giuseppe Saragat 133Amintore Fanfani 129Gaetano Martino 53Augusto De Marsanich 39Giulio Pastore 18Schede bianche 36Voti dispersi 10Schede nulle 2Nessuno consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al settimo scrutinio.38
7° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 963 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 13)Presenti n. 948Votanti n. 948Astenuti n. 0Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 482Ottengono voti:Giovanni Leone 313Umberto Terracini 251Giuseppe Saragat 138Amintore Fanfani 132Augusto De Marsanich 40Giulio Pastore 40Schede bianche 26Voti dispersi 7Schede nulle 1Nessuno consegue il quorum richiesto; si procede pertanto all'ottavo scrutinio.20 dicembre 19648° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 963 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 13)Presenti n. 951Votanti n. 803Astenuti n. 148Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 482Ottengono voti:Giovanni Leone 312Umberto Terracini 252Amintore Fanfani 132Augusto De Marsanich 38Giulio Pastore 3439
Paolo Rossi 34Schede bianche 22Voti dispersi 13Schede nulle 1Nessuno consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al nono scrutinio.21 dicembre 19649° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 963 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 13)Presenti n. 937Votanti n. 760Astenuti n. 177Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 482Ottengono voti:Giovanni Leone 305Umberto Terracini 250Amintore Fanfani 128Giulio Pastore 40Paolo Rossi 16Schede bianche 17Voti dispersi 3Schede nulle 1Nessuno consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al decimo scrutinio.10° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 963 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 13)Presenti n. 943Votanti n. 853Astenuti n. 90Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 48240
25 dicembre 196416° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 963 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n.13)Presenti n. 912Votanti n. 544Astenuti n. 368Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 482Ottengono voti:Pietro Nenni 349Augusto De Marsanich 39Alcide Malagugini 36Schede bianche 100Voti dispersi 19Schede nulle 1Nessuno consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al diciassettesimo scrutinio.26 dicembre 196417° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 963 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n.13)Presenti n. 921Votanti n. 549Astenuti n. 372Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 482Ottengono voti:Pietro Nenni 346Augusto De Marsanich 40Alcide Malagugini 33Paolo Rossi 10Giuseppe Saragat 10Schede bianche 103Voti dispersi 9Schede nulle 144
Nessuno consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al diciottesimo scrutinio.18° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 963 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n.13)Presenti n. 939Votanti n. 939Astenuti n. 0Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 482Ottengono voti:Pietro Nenni 380Giuseppe Saragat 311Gaetano Martino 60Augusto De Marsanich 40Amintore Fanfani 13Paolo Rossi 13Giovanni Leone 7Schede bianche 106Voti dispersi 4Schede nulle 5Nessuno consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al diciannovesimo scrutinio.27 dicembre 196419° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 963 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n.13)Presenti n. 936Votanti: n. 936Astenuti n. 0Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 482Ottengono voti:Pietro Nenni 377Giuseppe Saragat 342Gaetano Martino 6345
Augusto De Marsanich 39Amintore Fanfani 10Paolo Rossi 8Schede bianche 86Voti dispersi 10Schede nulle 1Nessuno consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al ventesimo scrutinio.28 dicembre 196420° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 963 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n.13)Presenti n. 932Votanti n. 932Astenuti n. 0Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 482Ottengono voti:Pietro Nenni 385Giuseppe Saragat 323Gaetano Martino 59Augusto De Marsanich 40Amintore Fanfani 7Paolo Rossi 7Schede bianche 100Voti dispersi 11Schede nulle 0Nessuno consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al ventunesimo scrutinio.21° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 963 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n.13)Presenti n. 937Votanti n. 92746
Giovanni LEONEE' nato a Napoli il 3 novembre 1908.Coniugato con Vittoria Michitto, è padre di tre figli.Laureato in giurisprudenza nel 1929 e in scienze politiche sociali nel 1930.Libero docente in "Diritto e procedura penale", nel 1933 è stato incaricato dell'insegnamentodi questa materia all'Università di Camerino.Nel 1935, classificatosi primo nella graduatoria del concorso per la cattedra di Diritto eProcedura Penale, ha insegnato nelle Università di Messina, Bari, Napoli e Roma.E' stato Presidente del Gruppo Italiano della "Association Internationale de Droit Penale" ecomponente del Comitato Direttivo Internazionale dell'Associazione.Ha partecipato alla seconda guerra mondiale, meritandosi un encomio solenne.Medaglia d'oro al merito della cultura.Avvocato penalista tra i più grandi d'Italia.E' autore di numerosissime pubblicazioni giuridiche, tradotte in lingue straniere.Nel 1944 si è iscritto alla Democrazia Cristiana e nel 1945 è stato eletto Segretario politico delComitato napoletano del Partito.E' stato eletto all'Assemblea Costituente 1946 (Democrazia Cristiana): ha partecipatoattivamente alla elaborazione della Costituzione, in particolare come relatore del titolo concernentela Magistratura.E' stato eletto Deputato al Parlamento nel 1948, 1953, 1958, 1963.E' stato eletto Vice Presidente della Camera dei Deputati nel 1950 e nel 1953.E' stato eletto Presidente della Camera dei Deputati nel 1955, 1958, 1963.E' stato Presidente del Consiglio dei Ministri dal 21 giugno al 3 dicembre 1963 e dal 24giugno all'11 dicembre 1968.E' stato nominato Senatore a vita il 27 agosto 1967 "per aver illustrato la Patria per altissimimeriti nel campo scientifico e sociale".E' stato eletto Presidente della Repubblica il 24 dicembre 1971 (al ventitreesimo scrutinio con518 voti su 1.008). Ha prestato giuramento il 29 dicembre successivo.Si è dimesso il 15 giugno 1978, inviando un messaggio al Popolo Italiano.E' deceduto il 9 novembre 2001.L’ELEZIONEV legislaturaVotazioni a scrutinio segreto per l'elezione del Presidente della Repubblica48
9 dicembre 19711° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1008 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 58)Presenti n. 987Votanti n. 987Astenuti n. 0Maggioranza dei due terzi dell’Assemblea : 672Ottengono voti:Francesco De Martino 397Amintore Fanfani 384Giovanni Malagodi 49Giuseppe Saragat 45Augusto De Marsanich 42Schede bianche 57Voti dispersi 12Schede nulle 1Nessun candidato consegue il quorum richiesto, si procede pertanto al secondo scrutinio.2° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1008 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 58)Presenti n. 986Votanti n. 986Astenuti n. 0Maggioranza dei due terzi dell’Assemblea : 672Ottengono voti:Francesco De Martino 398Amintore Fanfani 68Giovanni Malagodi 50Giuseppe Saragat 46Augusto De Marsanich 39Schede bianche 7749
Voti dispersi 8Schede nulle 0Nessun candidato consegue il quorum richiesto, si procede pertanto al terzo scrutinio.10 dicembre 19713° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1008 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 58)Presenti n. 993Votanti n. 993Astenuti n. 0Maggioranza dei due terzi dell’Assemblea : 672Ottengono voti:Francesco De Martino 404Amintore Fanfani 384Giuseppe Saragat 51Giovanni Malagodi 50Augusto De Marsanich 38Schede bianche 62Voti dispersi 4Schede nulle 0Nessun candidato consegue il quorum richiesto, si procede pertanto al quarto scrutinio.4° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1008 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 58)Presenti n. 997Votanti n. 997Astenuti n. 0Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 505Ottengono voti:Francesco De Martino 411Amintore Fanfani 33750
Giuseppe Saragat 50Giovanni Malagodi 50Augusto De Marsanich 42Schede bianche 64Voti dispersi 3Schede nulle 0Nessun candidato consegue il quorum richiesto, si procede pertanto al quinto scrutinio.12 dicembre 19715° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1008 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 58)Presenti n. 995Votanti n. 995Astenuti n. 0Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 505Ottengono voti:Francesco De Martino 399Amintore Fanfani 385Giuseppe Saragat 51Giovanni Malagodi 51Augusto De Marsanich 43Schede bianche 62Voti dispersi 4Schede nulle 0Nessun candidato consegue il quorum richiesto, si procede pertanto al sesto scrutinio.6° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1008 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 58)Presenti n. 996Votanti n. 996Astenuti n. 0Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 50551
Ottengono voti:Francesco De Martino 413Amintore Fanfani 378Giuseppe Saragat 50Giovanni Malagodi 48Mariano Rumor 6Schede bianche 91Voti dispersi 7Schede nulle 3Nessun candidato consegue il quorum richiesto, si procede pertanto al settimo scrutinio.13 dicembre 19717° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1008 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 58)Presenti n. 986Votanti n. 562Astenuti n. 424Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 505Ottengono voti:Francesco De Martino 408Giuseppe Saragat 51Giovanni Malagodi 50Schede bianche 51Voti dispersi 2Schede nulle 0Nessun candidato consegue il quorum richiesto, si procede pertanto all'ottavo scrutinio.8° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1008 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 58)Presenti n. 987Votanti n. 564Astenuti n. 42352
Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 505Ottengono voti:Francesco De Martino 411Giuseppe Saragat 52Giovanni Malagodi 50Schede bianche 48Voti dispersi 2Schede nulle 1Nessun candidato consegue il quorum richiesto, si procede pertanto al nono scrutinio.14 dicembre 19719° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1008 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 58)Presenti n. 984Votanti n. 563Astenuti n. 421Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 505Ottengono voti:Francesco De Martino 407Giuseppe Saragat 55Giovanni Malagodi 47Schede bianche 48Voti dispersi 4Schede nulle 2Nessun candidato consegue il quorum richiesto, si procede pertanto al decimo scrutinio.10° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1008 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 58)Presenti n. 988Votanti n. 56353
Astenuti n. 425Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 505Ottengono voti:Francesco De Martino 404Giuseppe Saragat 56Giovanni Malagodi 48Schede bianche 50Voti dispersi 3Schede nulle 2Nessun candidato consegue il quorum richiesto, si procede pertanto all'undicesimo scrutinio.15 dicembre 197111° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1008 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 58)Presenti n. 1000Votanti n. 988Astenuti n. 12Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 505Ottengono voti:Francesco De Martino 407Amintore Fanfani 393Giuseppe Saragat 56Giovanni Malagodi 48Schede bianche 60Voti dispersi 22Schede nulle 2Nessun candidato consegue il quorum richiesto, si procede pertanto al dodicesimo scrutinio.12° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1008 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 58)54
Presenti n. 993Votanti n. 518Astenuti n. 475Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 505Ottengono voti:Francesco De Martino 394Giuseppe Saragat 48Schede bianche 62Voti dispersi 14Schede nulle 1Nessun candidato consegue il quorum richiesto, si procede pertanto al tredicesimo scrutinio.16 dicembre 197113° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1008 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 58)Presenti n. 986Votanti n. 514Astenuti n. 472Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 505Ottengono voti:Francesco De Martino 407Giuseppe Saragat 49Schede bianche 48Voti dispersi 9Schede nulle 1Nessun candidato consegue il quorum richiesto, si procede pertanto al quattordicesimo scrutinio.17 dicembre 197114° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1008 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 58)Presenti n. 98455
Votanti n. 475Astenuti n. 509Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 505Ottengono voti:Francesco De Martino 406Giuseppe Saragat 49Schede bianche 15Voti dispersi 5Schede nulle 0Nessun candidato consegue il quorum richiesto, si procede pertanto al quindicesimo scrutinio.18 dicembre 197115° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1008 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 58)Presenti n. 976Votanti n. 472Astenuti n. 504Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 505Ottengono voti:Francesco De Martino 400Giuseppe Saragat 42Schede bianche 19Voti dispersi 9Schede nulle 2Nessun candidato consegue il quorum richiesto, si procede pertanto al sedicesimo scrutinio.16° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1008 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 58)Presenti n. 969Votanti n. 42556
Astenuti n. 544Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 505Ottengono voti:Francesco De Martino 393Pietro Nenni 7Amintore Fanfani 6Alessandro Pertini 5Schede bianche 10Voti dispersi 3Schede nulle 1Nessun candidato consegue il quorum richiesto, si procede pertanto al diciassettesimo scrutinio.19 dicembre 197117° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1008 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 58)Presenti n. 969Votanti n. 428Astenuti n. 541Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 505Ottengono voti:Francesco De Martino 397Alessandro Pertini 7Amintore Fanfani 5Schede bianche 13Voti dispersi 6Schede nulle 0Nessun candidato consegue il quorum richiesto, si procede pertanto al diciottesimo scrutinio.57
20 dicembre 197118° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1008 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 58)Presenti n. 976Votanti n. 429Astenuti n. 547Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 505Ottengono voti:Francesco De Martino 402Alessandro Pertini 7Schede bianche 12Voti dispersi 7Schede nulle 1Nessun candidato consegue il quorum richiesto, si procede pertanto al diciannovesimo scrutinio.21 dicembre 197119° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1008 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 58)Presenti n. 976Votanti n. 432Astenuti n. 544Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 505Ottengono voti:Francesco De Martino 390Alessandro Pertini 10Pietro Nenni 9Schede bianche 17Voti dispersi 6Schede nulle 0Nessun candidato consegue il quorum richiesto, si procede pertanto al ventesimo scrutinio.58
20° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1008 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 58)Presenti n. 973Votanti n. 427Astenuti n. 546Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 505Ottengono voti:Francesco De Martino 402Schede bianche 15Voti dispersi 10Schede nulle 0Nessun candidato consegue il quorum richiesto, si procede pertanto al ventunesimo scrutinio.22 dicembre 197121° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1008 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 58)Presenti n. 973Votanti n. 430Astenuti n. 543Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 505Ottengono voti:Francesco De Martino 400Alessandro Pertini 6Schede bianche 17Voti dispersi 7Schede nulle 0Nessun candidato consegue il quorum richiesto, si procede pertanto al ventiduesimo scrutinio.23 dicembre 197122° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1008 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 58)59
Presenti n. 991Votanti n. 991Astenuti n. 0Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 505Ottengono voti:Giovanni Leone 503Pietro Nenni 408Giuseppe Saragat 7Alessandro Pertini 6Schede bianche 46Voti dispersi 19Schede nulle 2Nessun candidato consegue il quorum richiesto, si procede pertanto al ventitreesimo scrutinio.24 dicembre 197123° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1008 (membri del Parlamento n. 950; delegati regionali n. 58)Presenti n. 996Votanti n. 996Astenuti n. 0Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 505Ottengono voti:Giovanni Leone 518Pietro Nenni 404Alessandro Pertini 6Schede bianche 36Voti dispersi 25Schede nulle 3Risulta eletto Giovanni Leone60
Giuramento e messaggio del Presidente della Repubblica29 dicembre 197161
Sandro PERTINIAlessandro Pertini è nato a Stella (Savona) il 25 settembre 1896.Laureato in giurisprudenza e in scienze politiche e sociali.Coniugato con Carla Voltolina.Ha partecipato alla prima guerra mondiale; ha intrapreso la professione forense e, dopo laprima condanna a otto mesi di carcere per la sua attività politica, nel 1926 è condannato a cinqueanni di confino.Sottrattosi alla cattura, si è rifugiato a Milano e successivamente in Francia, dove ha chiesto eottenuto asilo politico, lavorando a Parigi.Anche in Francia ha subito due processi per la sua attività politica.Tornato in Italia nel 1929, è stato arrestato e nuovamente processato dal tribunale speciale perla difesa dello Stato e condannato a 11 anni di reclusione.Scontati i primi sette, è stato assegnato per otto anni al confino: ha rifiutato di impetrare lagrazia anche quando la domanda è stata firmata da sua madre.Tornato libero nell'agosto 1943, è entrato a far parte del primo esecutivo del Partito socialista.Catturato dalla SS, è stato condannato a morte.La sentenza non ha luogo. Nel 1944 è evaso dal carcere assieme a Giuseppe Saragat, ed haraggiunto Milano per assumere la carica di segretario del Partito Socialista nei territori occupati dalTedeschi e poi dirigere la lotta partigiana: è stato insignito della Medaglia d'Oro.Conclusa la lotta armata, si è dedicato alla vita politica e al giornalismo.E' stato eletto Segretario del Partito Socialista Italiano di unità proletaria nel 1945. E' statoeletto Deputato all'Assemblea Costituente.E' stato eletto Senatore della Repubblica nel 1948 e presidente del relativo gruppoparlamentare.Direttore dell'"Avanti" dal 1945 al 1946 e dal 1950 al 1952, nel 1947 ha assunto la direzionedel quotidiano genovese "Il Lavoro".E' stato eletto Deputato al Parlamento nel 1953, 1958, 1963, 1968, 1972, 1976.E' stato eletto Vice-Presidente della Camera dei Deputati nel 1963.E 'stato eletto Presidente della Camera dei Deputati nel 1968 e nel 1972.Dopo il fallimento della riunificazione tra P.S.I. e P.S.D.I,. aveva rassegnato le dimissioni,respinte da tutti i gruppi parlamentari.E' stato eletto Presidente della Repubblica l'8 luglio 1978 (al sedicesimo scrutinio con 832 votisu 995). Ha prestato giuramento il giorno successivo.Ha rassegnato le dimissioni il 23 giugno 1985: è divenuto Senatore a vita quale ex Presidentedella Repubblica.62
E' deceduto il 24 febbraio 1990.L’ELEZIONEVII LegislaturaVotazione a scrutinio segreto per l'elezione del Presidente della Repubblica29 giugno 19781° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1011 (membri del Parlamento n. 953; delegati regionali n. 58)Presenti n. 992Votanti n. 992Astenuti n. 0Maggioranza speciale dei due terzi dell’Assemblea : 674Ottengono voti:Guido Gonella 392Giorgio Amendola 339Pietro Nenni 88Orazio Condorelli 26Ferruccio Parri 20Carlo Moro 6Camilla Cederna 4Eleonora Moro 3Paolo Rossi 3Umberto Terracini 3Enzo Bettiza 2Benigno Zaccagnini 2Giorgio Almirante 1Giulio Andreotti 1Ines Boffardi 1Bernardo D'Arezzo 1Francesco De Martino 1Amintore Fanfani 1Schede bianche 7963
Voti dispersi 0Schede nulle 19Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al secondo scrutinio.30 giugno 19782° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1011 (membri del Parlamento n. 953; delegati regionali n. 58)Presenti n. 983Votanti n. 983Astenuti n. 0Maggioranza speciale dei due terzi dell’Assemblea : 674Ottengono voti:Guido Gonella 383Giorgio Amendola 337Pietro Nenni 86Orazio Condorelli 27Ferruccio Parri 21Aldo Bozzi 15Luigi Mariotti 15Paolo Rossi 11Camilla Cederna 5Umberto Terracini 4Benigno Zaccagnini 2Amintore Fanfani 2Carlo Moro 2Eleonora Moro 2Giuliano Vassalli 1Schede bianche 48Voti dispersi 13Schede nulle 2Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al terzo scrutinio.3° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1011 (membri del Parlamento n. 953; delegati regionali n. 58)64
Presenti n. 983Votanti n. 983Astenuti n. 0Maggioranza speciale dei due terzi dell’Assemblea : 674Ottengono voti:Guido Gonella 351Giorgio Amendola 339Pietro Nenni 81Aldo Bozzi 35Orazio Condorelli 25Ferruccio Parri 20Luigi Mariotti 18Benigno Zaccagnini 15Paolo Rossi 10Alessandro Pertini 5Camilla Cederna 4Paolo Emilio Taviani 3Umberto Terracini 3Amintore Fanfani 2Carlo Moro 2Eleonora Moro 2Arnaldo Forlani 2Oscar Luigi Scalfaro 2Ines Boffardi 2Antonio Giolitti 2Schede bianche 48Voti dispersi 8Schede nulle 4Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al quarto scrutinio.1 luglio 19784° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1011 (membri del Parlamento n. 953; delegati regionali n. 58)65
Presenti n. 986Votanti n. 480Astenuti n. 506Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 506Ottengono voti:Giorgio Amendola 335Paolo Rossi 11Norberto Bobbio 9Camilla Cederna 4Alessandro Pertini 4Gino Birindelli 3Umberto Terracini 3Aldo Bozzi 2Schede bianche 77Voti dispersi 8Schede nulle 4Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al quinto scrutinio.2 luglio 19785° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1011 (membri del Parlamento n. 953; delegati regionali n. 58)Presenti n. 978Votanti n. 477Astenuti n. 501Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 506Ottengono voti:Giorgio Amendola 358Paolo Rossi 15Gino Birindelli 6Alessandro Pertini 6Gustavo Selva 9Camilla Cederna 466
Aldo Bozzi 3Titta Madia 2Norberto Bobbio 2Schede bianche 70Voti dispersi 4Schede nulle 2Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al sesto scrutinio.6° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1011 (membri del Parlamento n. 953; delegati regionali n. 58)Presenti n. 954Votanti n. 467Astenuti n. 487Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 506Ottengono voti:Giorgio Amendola 350Paolo Rossi 13Alessandro Pertini 10Titta Madia 5Paolo Baffi 2Norberto Bobbio 2Damiano Della Chiesa 2Amintore Fanfani 2Schede bianche 73Voti dispersi 3Schede nulle 3Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al settimo scrutinio.3 luglio 19787° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1011 (membri del Parlamento n. 953; delegati regionali n. 58)Presenti n. 98367
Votanti n. 547Astenuti n. 436Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 506Ottengono voti:Giorgio Amendola 357Aldo Bozzi 16Paolo Rossi 15Camilla Cederna 4Damiano Della Chiesa 4Alessandro Pertini 4Umberto Terracini 3Schede bianche 136Voti dispersi 6Schede nulle 2Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto all'ottavo scrutinio.8° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1011 (membri del Parlamento n. 953; delegati regionali n. 58)Presenti n. 979Votanti n. 545Astenuti n. 434Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 506Ottengono voti:Giorgio Amendola 3 58Paolo Rossi 17Aldo Bozzi 15Camilla Cederna 4Luigi Mariotti 2Umberto Terracini 2Schede bianche 142Voti dispersi 468
Schede nulle 1Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al nono scrutinio.9° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1011 (membri del Parlamento n. 953; delegati regionali n. 58)Presenti n. 977Votanti n. 540Astenuti n. 437Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 506Ottengono voti:Giorgio Amendola 357Paolo Rossi 17Aldo Bozzi 12Giuliano Vassalli 5Camilla Cederna 3Bastiani 2Gustavo Selva 2Umberto Terracini 2Schede bianche 127Voti dispersi 12Schede nulle 4Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al decimo scrutinio.5 luglio 197810° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1011 (membri del Parlamento n. 953; delegati regionali n. 58)Presenti n. 939Votanti n. 510Astenuti n. 429Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 506Ottengono voti:69
Giorgio Amendola 355Paolo Rossi 17Aldo Bozzi 11Giuliano Vassalli 4Vittore Branca 2Alessandro Pertini 2Schede bianche 106Voti dispersi 10Schede nulle 3Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto all'undicesimo scrutinio.11° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1011 (membri del Parlamento n. 953; delegati regionali n. 58)Presenti n. 925Votanti n. 505Astenuti n. 420Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 506Ottengono voti:Giorgio Amendola 355Paolo Rossi 21Aldo Bozzi 10Vittore Branca 6Luigi Mariotti 4Giuliano Vassalli 4Renato Ballardini 3Schede bianche 91Voti dispersi 9Schede nulle 2Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al dodicesimo scr6 luglio 197812° scrutinio70
Componenti l’Assemblea n. 1011 (membri del Parlamento n. 953; delegati regionali n. 58)Presenti n. 935Votanti n. 508Astenuti n. 427Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 506Ottengono voti:Giorgio Amendola 354Paolo Rossi 22Aldo Bozzi 12Renato Ballardini 4Vittore Branca 4Giuliano Vassalli 4Schede bianche 101Voti dispersi 8Schede nulle 1Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al tredicesimo scrutinio.13° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1011 (membri del Parlamento n. 953; delegati regionali n. 58)Presenti n. 935Votanti n. 511Astenuti n. 424Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 506Ottengono voti:Giorgio Amendola 364Paolo Rossi 18Aldo Bozzi 10Antonio Giolitti 9Francesco De Martino 4Luigi Mariotti 3Aldo Mazzini Sandulli 4Renato Ballardini 371
Amintore Fanfani 2Schede bianche 88Voti dispersi 6Schede nulle 2Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al quattordicesimo scrutinio.14° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1011 (membri del Parlamento n. 953; delegati regionali n. 58)Presenti n. 922Votanti n. 504Astenuti n. 418Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 506Ottengono voti:Giorgio Amendola 355Francesco De Martino 19Paolo Rossi 18Aldo Bozzi 9Antonio Giolitti 6Bruno Lepre 3Alessandro Pertini 3Amintore Fanfani 2Luigi Mariotti 3Schede bianche 76Voti dispersi 10Schede nulle 1Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al quindicesimo scrutinio.15° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1011 (membri del Parlamento n. 953; delegati regionali n. 58)Presenti n. 935Votanti n. 52972
Astenuti n. 406Maggioranza assoluta dei componenti l’Assemblea : 506Ottengono voti:Giorgio Amendola 347Francesco De Martino 35Paolo Rossi 15Aldo Bozzi 9Antonio Giolitti 8Alessandro Pertini 5Amintore Fanfani 3Luigi Mariotti 3Ugo La Malfa 2Schede bianche 92Voti dispersi 9Schede nulle 1Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al sedicesimo scrutinio.8 luglio 197816° scrutinioComponenti l’Assemblea n. 1011 (membri del Parlamento n. 953; delegati regionali n. 58)Presenti n. 995Votanti n. 995Astenuti n. 0Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 506Ottengono voti:Alessandro Pertini 832Francesco De Martino 9Amintore Fanfani 7Giorgio Amendola 4Messina 3Antonio Giolitti 2Ugo La Malfa 2Paolo Rossi 273
Schede bianche 121Voti dispersi 7Schede nulle 6Risulta eletto Alessandro PertiniGiuramento e messaggio del presidente della Repubblica9 luglio 197874
Francesco COSSIGAE' nato il 26 luglio 1928 a Sassari.Laureato in Giurisprudenza.Ha due figli.Si è iscritto alla Democrazia Cristiana nel 1945.Ha insegnato diritto costituzionale e diritto costituzionale regionale nell'Università di Sassari.E' stato eletto Deputato al Parlamento nel 1958, 1963, 1968, 1972, 1976 e 1979. E' stato elettoSenatore della Repubblica nel 1983.E' stato nominato Sottosegretario di Stato alla Difesa nel 1966 (III Governo Moro), nel 1968(II Governo Leone e I Governo Rumor), nel 1969 (II Governo Rumor).E' stato nominato Ministro senza portafoglio nel 1974 (IV Governo Moro).E' stato nominato Ministro dell'Interno nel 1976 (V Governo Moro e III Governo Andreotti) enel 1978 (IV Governo Andreotti). Ha rassegnato le dimissioni dopo l'uccisione dell'On. Moro (9maggio 1978).Presidente del Consiglio dei Ministri dal 4 agosto 1979 al 3 aprile 1980 e dal 4 aprile 1980 al17 ottobre 1980E' stato eletto Presidente del Senato della Repubblica il 12 luglio 1983.E' stato eletto Presidente della Repubblica il 24 giugno 1985 (al primo scrutinio con 752 votisu 977).In seguito alle dimissioni del Presidente della Repubblica Sandro Pertini, ha esercitato lasupplenza dal 23 giugno al 3 luglio 1985.Ha prestato giuramento il 3 luglio 1985.Ha rassegnato le dimissioni il 28 aprile 1992.E' divenuto Senatore a vita quale Presidente Emerito della Repubblica.L’ELEZIONEIX LegislaturaVotazione a scrutinio segreto per l'elezione del Presidente della Repubblica24 giugno 1985I° scrutinioComponenti l'Assemblea n. 1011 (membri del Parlamento, 953; delegati regionali, 58)Presenti n. 97975
Votanti n. 977Astenuti n. 2Maggioranza dei due terzi dei componenti l'Assemblea n. 674Ottengono voti:Francesco Cossiga 752Arnaldo Forlani 16Alessandro Pertini 12Camilla Cederna 8Benigno Zaccagnini 7Amintore Fanfani 5Giulio Andreotti 3Tina Anselmi 3Norberto Bobbio 3Arrigo Boldrini 3Pietro Ingrao 2Mario Melis 2Marco Pannella 2Schede bianche 141Schede nulle 7Voti dispersi 11Risulta elettoFrancesco CossigaMessaggio e giuramento del Presidente della Repubblica3 luglio 198576
Oscar Luigi SCALFAROE' nato il 9 settembre 1918 a Novara.Laureato in Giurisprudenza nel 1941.Vedovo di Maria Inzitari dalla quale ha avuto una figlia.Ha vinto il concorso per entrare in magistratura nel 1942.Eletto all'Assemblea Costituente.Eletto Deputato al Parlamento nel 1948, 1953, 1958, 1963, 1968, 1972, 1976, 1979, 1983,1987, 1992.E' stato nominato Sottosegretario al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale nel 1954(I Governo Fanfani).E' stato nominato Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri ed allo spettacolonel 1954 (Governo Scelba).E' stato nominato Sottosegretario al Ministero di Grazia e Giustizia nel 1955 (I GovernoSegni); nel 1957 (Governo Zoli).E' stato nominato Sottosegretario di Stato al Ministero dell' Interno nel 1959 (II GovernoSegni); 1960 (Governo Tambroni); 1960 (3° Governo Fanfani)Vice Segretario Politico della Democrazia Cristiana dal 1965 al 1966.E' stato nominato Ministro dei Trasporti e dell'Aviazione Civile nel 1966 (III Governo Moro);nel 1968 (II Governo Leone); nel 1972 (1° Governo Andreotti).E' stato nominato Ministro della Pubblica Istruzione nel 1972 (II Governo Andreotti).E' stato eletto Vice Presidente della Camera dei Deputati nel 1975, 1976, 1979.E' stato nominato Ministro dell'Interno nel 1983 (I Governo Craxi); nel 1986 (II GovernoCraxi); nel 1987 (VI Governo Fanfani).Dopo le dimissioni del Presidente Craxi, il Presidente della Repubblica Cossiga gli haconferito l'incarico di formare il Governo il 10 aprile 1987: constatata l'impossibilità di costituire unGabinetto di coalizione, ha rinunciato all'incarico il 14 aprile successivo.Ha presieduto la Commissione parlamentare di inchiesta sugli interventi per la ricostruzionedei territori della Basilicata e Campania colpiti dai terremoti del 1980-81.E' stato eletto Presidente della Camera dei Deputati il 24 aprile 1992.E' stato eletto Presidente della Repubblica il 25 maggio 1992 (al sedicesimo scrutinio con 672voti su 1.002). Ha prestato giuramento il 28 maggio 1992.Ha rassegnato le dimissioni il 15 maggio 1999.E' divenuto Senatore a vita quale ex Presidente della Repubblica.77
L’ELEZIONEXI LegislaturaVotazione a scrutinio segreto per l'elezione del Presidente della Repubblica13 maggio 19921° scrutinioPresenti n. 869Votanti n. 869Astenuti n. 0Maggioranza dei due terzi dei componenti l'Assemblea : 676Ottengono voti:Giorgio De Giuseppe 296Nilde Iotti 183Giuliano Vassalli 152Paolo Volponi 51Norberto Bobbio 26Antonio Cariglia 20Tina Anselmi 19Salvatore Valitutti 19Silvius Magnago 8Mino Martinazzoli 6Oscar Luigi Scalfaro 6Giovanni Spadolini 6Emilio Colombo 5Leopoldo Elia 4Manlio Cecovini 2Giuseppe Guarino 2Mario Melis 2Schede bianche 45Voti dispersi 1178
Schede nulle 6Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al secondo scrutinio2° scrutinioPresenti n. 991Votanti n. 991Astenuti n. 0Maggioranza dei due terzi dei componenti l'Assemblea : 676Ottengono voti:Giorgio De Giuseppe 284Nilde Iotti 182Giuliano Vassalli 143Gianfranco Miglio 78Paolo Volponi 51Alfredo Pazzaglia 48Norberto Bobbio 25Antonio Cariglia 23Salvatore Valitutti 21Tina Anselmi 18Mino Martinazzoli 13Emilio Colombo 9Silvius Magnago 8Oscar Luigi Scalfaro 8Giovanni Spadolini 8Leopoldo Elia 4Giulio Andreotti 4Manlio Cecovini 3Francesco Cossiga 2Mario Melis 2Schede bianche 46Voti dispersi 6Schede nulle 6Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al terzo scrutinio79
14 maggio 19923° scrutinioPresenti n. 981Votanti n. 981Astenuti n. 0Maggioranza dei due terzi dei componenti l'Assemblea : 676Ottengono voti:Giorgio De Giuseppe 257Nilde Iotti 245Giuliano Vassalli 139Gianfranco Miglio 77Alfredo Pazzaglia 47Mino Martinazzoli 29Norberto Bobbio 25Salvatore Valitutti 22Antonio Cariglia 21Giovanni Spadolini 0Emilio Colombo 17Silvius Magnago 8Oscar Luigi Scalfaro 8Giuseppe Guarino 8Tina Anselmi 3Ciriaco De Mita 3Leopoldo Elia 3Giulio Andreotti 2Manlio Cecovini 2Schede bianche 32Voti dispersi 8Schede nulle 9Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al quarto scrutinio80
15 maggio 19924° scrutinioPresenti n. 833Votanti n. 511Astenuti n. 322Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 508Ottengono voti:Nilde Iotti 256Gianfranco Miglio 77Alfredo Pazzaglia 49Giovanni Spadolini 28Norberto Bobbio 23Salvatore Valitutti 21Oscar Luigi Scalfaro 7Giorgio Lombardi 3Giulio Andreotti 2Francesco Cossiga 2Schede bianche 31Voti dispersi 10Schede nulle 2Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al quinto scrutinio16 maggio 19925° scrutinioPresenti n. 993Votanti n. 993Astenuti n. 0Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 508Ottengono voti:Arnaldo Forlani 469Nilde Iotti 249Gianfranco Miglio 7581
Alfredo Pazzaglia 51Giovanni Spadolini 35Norberto Bobbio 24Oscar Luigi Scalfaro 6Mino Martinazzoli 6Giulio Andreotti 3Schede bianche 71Voti dispersi 5Schede nulle 2Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al sesto scrutinio6° scrutinioPresenti n. 994Votanti n. 994Astenuti n. 0Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 508Ottengono voti:Arnaldo Forlani 479Nilde Iotti 235Gianfranco Miglio 76Alfredo Pazzaglia 54Giovanni Spadolini 34Norberto Bobbio 25Oscar Luigi Scalfaro 10Mino Martinazzoli 3Schede bianche 76Voti dispersi 6Schede nulle 1Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al settimo scrutinio17 maggio 19927° scrutinio82
Presenti n. 986Votanti n. 664Astenuti n. 322Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 508Ottengono voti:Nilde Iotti 233Gianfranco Miglio 79Norberto Bobbio 31Guido Carli 19Oscar Luigi Scalfaro 13Roland Riz 12Giovanni Spadolini 11Arnaldo Forlani 6Tina Anselmi 3Alfredo Pazzaglia 3Giuliano Vassalli 3Mino Martinazzoli 2Schede bianche 216Voti dispersi 23Schede nulle 10Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto all'ottavo scrutinio8° scrutinioPresenti n. 923Votanti n. 625Astenuti n. 298Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 508Ottengono voti:Nilde Iotti 214Gianfranco Miglio 82Oscar Luigi Scalfaro 25Guido Carli 20Tina Anselmi 1883
Roland Riz 13Giovanni Spadolini 11Vincenzo Muccioli 7Norberto Bobbio 6Marte Ferrari 4Gino Giugni 4Giuliano Amato 3Alfredo Biondi 3Luciano Lama 3Giorgio Ruffolo 3Giuseppe Avolio 2Francesco Cossiga 2Bettino Craxi 2Francesco De Martino 2Mino Martinazzoli 2Schede bianche 175Voti dispersi 16Schede nulle 7Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al nono scrutinio9° scrutinioPresenti n. 942Votanti n. 642Astenuti n. 300Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 508Ottengono voti:Gianfranco Miglio 78Ettore Gallo 52Vincenzo Muccioli 46Oscar Luigi Scalfaro 24Augusto Barbera 19Tina Anselmi 18Guido Carli 1384
Roland Riz 12Francesco De Martino 10Marte Ferrari 7Norberto Bobbio 6Giovanni Spadolini 6Luciano Lama 4Alfredo Biondi 3Giovanni Conso 3Nilde Iotti 3Gennaro Acquaviva 2Giuliano Amato 2Pietro Ingrao 2Giuliano Vassalli 2Schede bianche 300Voti dispersi 20Schede nulle 3Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al decimo scrutinio19 maggio 199210° scrutinioPresenti n. 940Votanti n. 635Astenuti n. 305Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 508Ottengono voti:Gianfranco Miglio 77Ettore Gallo 56Giovanni Conso 32Oscar Luigi Scalfaro 27Augusto Barbera 24Tina Anselmi 19Giovanni Spadolini 16Aldo Aniasi 1485
Cesare Dujany 12Norberto Bobbio 9Rocco Amato 8Marte Ferrari 7Alberto Ciampaglia 6Giuliano Vassalli 6Luciano Violante 5Giuliano Amato 4Francesco De Martino 4Alfredo Biondi 3Francesco Cossiga 3Pietro Ingrao 3Luciano Lama 3Giulio Caradonna 2Bettino Craxi 2Gino Giugni 2Libero Gualtieri 2Nilde Iotti 2Mino Martinazzoli 2Pietro Pizzo 2Schede bianche 257Voti dispersi 22Schede nulle 4Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto all'undicesimo scrutinio11° scrutinioPresenti n. 967Votanti n. 663Astenuti n. 304Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 508Ottengono voti:Francesco De Martino 235Giuliano Vassalli 18886
Gianfranco Miglio 77Paolo Borsellino 47Giovanni Conso 23Tina Anselmi 15Giovanni Spadolini 13Cesare Dujany 12Oscar Luigi Scalfaro 10Alfredo Biondi 2Libero Gualtieri 2Emilio Isgrò 2Schede bianche 25Voti dispersi 11Schede nulle 1Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al dodicesimo scrutinio20 maggio 199212° scrutinioPresenti n. 918Votanti n. 614Astenuti n. 303Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 508Ottengono voti:Giuliano Vassalli 189Gianfranco Miglio 80Ettore Gallo 68Giovanni Spadolini 23Giovanni Conso 22Tina Anselmi 18Oscar Luigi Scalfaro 9Norberto Bobbio 9Giuseppe Avolio 5Francesco Cossiga 2Marcello Gallo 287
Bruno Visentini 2Schede bianche 159Voti dispersi 23Schede nulle 4Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al tredicesimo scrutinio21 maggio 199213° scrutinioPresenti n. 908Votanti n. 606Astenuti n. 302Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 508Ottengono voti:Ettore Gallo 192Giuliano Vassalli 171Gianfranco Miglio 79Giovanni Conso 22Giovanni Spadolini 20Tina Anselmi 17Roland Riz 14Oscar Luigi Scalfaro 7Frattarelli 6Mino Martinazzoli 6Francesco Cossiga 4Arrigo Boldrini 3Libero Gualtieri 3Carlo Smuraglia 3Norberto Bobbio 2Luciano Lama 2Leo Valiani 2Bruno Visentini 2Schede bianche 3588
Voti dispersi 16Schede nulle 0Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al quattordicesimo scrutinio22 maggio 199214° scrutinioPresenti n. 982Votanti n. 936Astenuti n. 46Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 508Ottengono voti:Giuliano Vassalli 351Giovanni Conso 253Gianfranco Miglio 79Ettore Gallo 52Giovanni Spadolini 20Leo Valiani 44Oscar Luigi Scalfaro 21Amintore Fanfani 12Arnaldo Forlani 8Giulio Andreotti 8Bettino Craxi 8Giorgio Ruffolo 7Tina Anselmi 4Alfredo Biondi 4Leopoldo Elia 4Gino Giugni 3Mino Martinazzoli 3Claudio Signorile 3Giovanni Spadolini 3Marte Ferrari 2Giovanni Galloni 2Nilde Iotti 2Mario Segni 289
Schede bianche 33Voti dispersi 16Schede nulle 12Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al quindicesimo scrutinio23 maggio 199215° scrutinioPresenti n. 942Votanti n. 941Astenuti n. 1Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 508Ottengono voti:Giovanni Conso 235Gianfranco Miglio 74Ettore Gallo 51Francesco Cossiga 23Giovanni Spadolini 22Aldo Aniasi 20Oscar Luigi Scalfaro 17Roland Riz 13Giulio Andreotti 11Arnaldo Forlani 10Alfredo Biondi 4Giovanni Galloni 4Achille Occhetto 3Leo Valiani 3Alberici 2Guido Carli 2Bettino Craxi 2Marte Ferrari 2Mino Martinazzoli 2Vittorio Mussolini 2Livio Paladin 290
Paolo Pillitteri 2Eugenio Scalfari 2Giuliano Vassalli 2Schede bianche 397Voti dispersi 30Schede nulle 4Nessun candidato consegue il quorum richiesto; si procede pertanto al sedicesimo scrutinio25 maggio 199216° scrutinioPresenti n. 1.002Votanti n. 1.002Astenuti: 0Maggioranza assoluta dei componenti l'Assemblea : 508Ottengono voti:Oscar Luigi Scalfaro 672Gianfranco Miglio 75Francesco Cossiga 63Paolo Volponi 50Leo Valiani 36Arnaldo Forlani 7Giovanni Spadolini 7Giulio Andreotti 6Giuliano Vassalli 6Giovanni Conso 4Umberto Bossi 3Eugenio Scalfari 3Guido Quaranta 2Schede bianche 38Voti dispersi 15Schede nulle 1191
Risulta eletto Oscar Luigi ScalfaroGiuramento e messaggio del Presidente della Repubblica28 maggio 199292
Carlo Azeglio CIAMPIBanchiere centrale e uomo politico, nato a Livorno il 9 dicembre 1920.Ha conseguito la laurea in Lettere e il diploma della Scuola Normale di Pisa nel 1941, e lalaurea in Giurisprudenza presso l'Università di Pisa nel 1946. In questo ultimo anno è stato assuntoalla Banca d'Italia, dove ha inizialmente prestato servizio presso alcune filiali, svolgendo attivitàamministrativa e di ispezione ad aziende di credito. Nel 1960 è stato chiamato all'amministrazionecentrale della Banca d'Italia, presso il Servizio Studi, di cui ha assunto la direzione nel luglio 1970.Segretario generale della Banca d'Italia nel 1973, vice direttore generale nel 1976, direttore generalenel 1978, nell'ottobre 1979 è stato nominato Governatore della Banca d'Italia e presidentedell'Ufficio Italiano Cambi, funzioni che ha assolto fino al 28 aprile 1993. Dall'aprile 1993 almaggio 1994 è stato Presidente del Consiglio, presiedendo un governo chiamato a svolgere uncompito di transizione.Durante la XIII legislatura è stato Ministro del Tesoro, del Bilancio e della ProgrammazioneEconomica, nel governo Prodi (dall'aprile 1996 all'ottobre 1998) e nel governo D'Alema(dall'ottobre 1998 al maggio 1999). Dal 1993 Governatore onorario della Banca d'Italia e dal 1996membro del consiglio di amministrazione dell'Istituto dell'Enciclopedia Italiana.Ha ricoperto numerosi incarichi di rilevanza internazionale, tra cui quelli di: presidente delComitato dei governatori della Comunità europea e del Fondo europeo di cooperazione monetaria(nel 1982 e nel 1987); vice presidente della Banca dei regolamenti internazionali (dal 1994 al 1996);presidente del Gruppo Consultivo per la competitività in seno alla Commissione europea (dal 1995al 1996); Presidente del comitato interinale del Fondo Monetario Internazionale (dall'ottobre 1998 almaggio 1999).Dall'aprile 1993 al maggio 1994, Ciampi ha governato durante una fase di difficile transizioneistituzionale ed economica. Il referendum elettorale e la congiuntura sfavorevole caratterizzata daun rallentamento della crescita economica richiedevano immediate risposte.Il governo Ciampi ha garantito l'applicazione della nuova legge elettorale approvata dalParlamento, attraverso il complesso lavoro per la determinazione dei collegi e delle circoscrizionielettorali, e il passaggio da un Parlamento profondamente rinnovatosi tra la XI e la XII legislatura.Sul piano economico gli interventi più significativi sono stati rivolti a costituire il quadroistituzionale per la lotta all'inflazione, attraverso l'accordo governo-parti sociali del luglio del 1993,che segnatamente ha posto fine ad ogni meccanismo di indicizzazione ed ha individuato nel tasso diinflazione programmata il parametro di riferimento per i rinnovi contrattuali. Inoltre il governoCiampi ha dato avvio alla privatizzazione di numerose imprese pubbliche, ampliando epuntualizzando il quadro di riferimento normativo e realizzando le prime operazioni di dismissione93
(tra cui quelle, nel settore bancario, del Credito italiano, della Banca commerciale italiana,dell'IMI).Come Ministro del Tesoro e del Bilancio del governo Prodi e del governo D'Alema Ciampi hadato un contributo determinante al raggiungimento dei parametri previsti dal Trattato di Maastricht,permettendo così la partecipazione dell'Italia alla moneta unica europea, sin dalla sua creazione.Tra i provvedimenti più significativi di questo periodo si ricorda la manovra correttiva dellapolitica di bilancio varata nel settembre del 1996 dal governo Prodi, che ha consentito unabbattimento di oltre 4 punti percentuali del rapporto indebitamento netto delle pubblicheamministrazioni rispetto al prodotto interno lordo, il parametro di Maastricht di più arduoconseguimento per il nostro Paese.Il 13 maggio del 1999 è stato eletto, in prima votazione, decimo Presidente della RepubblicaItaliana.Autore, oltre che di numerosi interventi e articoli, in particolare di:- Considerazioni Finali del Governatore della Banca d'Italia dal 1979 al 1993;- Sfida alla disoccupazione: promuovere la competitività europea (1996);- Un metodo per governare (1996).L’ELEZIONEXIII Legislatura13 Maggio 19991° scrutinioPresenti n. 990Votanti n. 990Astenuti n. 0Maggioranza dei due terzi dei componenti dell'Assemblea : 674Ottengono voti:Ciampi Carlo Azeglio 707Gasperini 72Ingrao 21Russo Jervolino 16Bonino 15Andreotti 1094
Craxi 6Mancino 6Serena Antonio 6Violante 6Scalfaro 5Berlusconi 4Fazio 4Martinazzoli 4Amato 3Cossiga 3Barbera 2Baldassarre 2Schede Bianche 55Voti Dispersi 25Schede Nulle 18Risulta eletto Carlo Azeglio CiampiGiuramento e messaggio del Presidente della Repubblica18 maggio 199995
Giorgio NAPOLITANOÈ nato a Napoli il 29 giugno 1925, sposato con Clio Bittoni, ha due figli, Giovanni e Giulio. Si èlaureato in giurisprudenza nel dicembre 1947 presso l'Università di Napoli con una tesi in economia politica.Nel 1945-46 è stato attivo nel movimento per i Consigli studenteschi di Facoltà e delegato al 1° Congressonazionale universitario.Fin dal 1942, a Napoli, iscrittosi all’Università, ha fatto parte di un gruppo di giovani antifascisti e haaderito, nel 1945, al Partito Comunista Italiano, di cui è stato militante e poi dirigente fino alla costituzionedel Partito Democratico della Sinistra. Dall'autunno del 1946 alla primavera del 1948 ha fatto parte dellasegreteria del Centro Economico Italiano per il Mezzogiorno presieduto dal sen. Paratore. Ha inoltrepartecipato attivamente al Movimento per la Rinascita del Mezzogiorno fin dalla sua nascita (dicembre 1947)e per oltre 10 anni.È stato eletto alla Camera dei Deputati per la prima volta nel 1953 e ne ha fatto parte – tranne che nellaIV legislatura – fino al 1996, riconfermato sempre nella circoscrizione di Napoli.La sua attività parlamentare si è svolta nella fase iniziale in seno alla Commissione Bilancio ePartecipazioni Statali, concentrandosi – anche nei dibattiti in Assemblea – sui problemi dello sviluppo delMezzogiorno e sui temi della politica economica nazionale.Nella VIII (dal 1981) e nella IX Legislatura (fino al 1986) è stato Presidente del Gruppo dei deputaticomunisti.Negli anni '80 si è impegnato in particolare sui problemi della politica internazionale ed europea, sianella Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati, sia come membro (1984-92 e 1994-96) delladelegazione italiana all'Assemblea dell'Atlantico del Nord, sia attraverso molteplici iniziative di caratterepolitico e culturale. Già a partire dagli anni '70, ha svolto una vasta attività di conferenze e dibattiti all'estero:negli istituti di politica internazionale in Gran Bretagna e in Germania, presso numerose Università degliStati Uniti (Harvard, Princeton, Yale, Chicago, Berkeley, SAIS e CSIS di Washington).Dal 1989 al 1992 è stato membro del Parlamento europeo.Nell'XI legislatura, il 3 giugno 1992, è stato eletto Presidente della Camera dei deputati, restando incarica fino alla conclusione della legislatura nell'aprile del 1994.Nella XII legislatura ha fatto nuovamente parte della Commissione affari esteri ed è stato Presidentedella Commissione speciale per il riordino del settore radiotelevisivo.Non più parlamentare, è stato Ministro dell'interno e per il coordinamento della protezione civile nelGoverno Prodi, dal maggio 1996 all'ottobre 1998.Dal 1995 al 2006 è stato Presidente del Consiglio Italiano del Movimento europeo.Rieletto deputato europeo nel 1999, è stato, fino al 2004, Presidente della Commissione per gli Affaricostituzionali del Parlamento europeo.96
Nel 2003 è stato nominato Presidente della Fondazione della Camera dei deputati dal Presidente dellaCamera Pier Ferdinando Casini.Il 23 settembre 2005 è stato nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica Carlo AzeglioCiampi.Il 10 maggio 2006 è stato eletto Presidente della Repubblica con 543 voti. Ha prestato giuramento il 15maggio 2006.La sua dedizione alla causa della democrazia parlamentare e il suo contributo al riavvicinamento tra lasinistra italiana e il socialismo europeo, gli sono valsi il conferimento – nel 1997 ad Hannover – del premiointernazionale Leibniz-Ring per l’impegno “di tutta una vita”. Egualmente, gli è stato conferito nel campodella “marcia verso la democrazia”, per l’apporto al rafforzamento dei valori e delle istituzioni democratichein Italia e in Europa, il Premio Dan David 2010 a Tel Aviv.Gli sono stati conferiti diversi riconoscimenti accademici honoris causa: la nomina a ProfessoreOnorario dell’Università degli Studi di Trento (2008); le lauree dell’Università degli Studi di Bari (2004),dell’Università Complutense di Madrid (2007), dell’Università Ebraica di Gerusalemme (2008),dell'Università degli Studi di Napoli “L'Orientale” (2009), della Sorbona di Parigi (2010), dell’Università diOxford (2011), della Alma Mater Studiorum di Bologna (2012).Ha sviluppato un’intensa attività pubblicistica e editoriale. Ha collaborato alla rivista “Società” direttada Ranuccio Bianchi Bandinelli e (dal 1954 al 1960) alla rivista “Cronache meridionali" con numerosi saggisu temi meridionalistici. Nel 1962 ha pubblicato il suo primo libro "Movimento operaio e industria di Stato",con particolare riferimento alle elaborazioni di Pasquale Saraceno.Nel 1975 ha pubblicato il libro "Intervista sul PCI" con Eric Hobsbawm, tradotto in oltre 10 paesi. Del1979 è il libro "In mezzo al guado" riferito al periodo della solidarietà democratica (1976-79), durante ilquale fu portavoce del PCI – e lo rappresentò nei rapporti con il governo Andreotti – sui temi dell'economia edel sindacato.Il libro "Oltre i vecchi confini" del 1988 ha affrontato le problematiche emerse negli anni del disgelotra Est e Ovest, durante la presidenza Reagan negli USA e la leadership di Gorbaciov nell'URSS.Nel libro “Al di là del guado: la scelta riformista” sono raccolti gli interventi politici dal 1986 al 1990.Nel libro "Europa e America dopo l'89", del 1992, sono raccolte le conferenze tenute negli Stati Uniti dopo lacaduta del muro di Berlino e dei regimi comunisti in Europa centrale e orientale. Nel 1994 ha pubblicato illibro, in parte sotto forma di diario, "Dove va la Repubblica - Una transizione incompiuta" dedicato agli annidella XI legislatura, vissuta come Presidente della Camera dei Deputati.Nel 2002, ha pubblicato il libro “Europa politica”, nel pieno del suo impegno come Presidente dellaCommissione per gli Affari costituzionali del Parlamento europeo.Il suo libro “Dal PCI al socialismo europeo: un’autobiografia politica” è uscito nel 2005.97
L’ELEZIONEXV Legislatura 158 maggio 20061º scrutinioComponenti: 1009, Presenti: 984, Votanti: 984Maggioranza dei due terzi dei componenti dell'Assemblea: 673Gianni Letta 369Massimo D'Alema 27Franca Rame 24Adriano Sofri 23Siegfried Brugger 12Giuliano Ferrara 8Giorgio Napolitano 8Giampaolo Malavasi 6Gino Strada 5Carlo Azeglio Ciampi 4Giuliano Amato 3Umberto Bossi 3Cesare Previti 3Stefano Rodotà 3Giulio Andreotti 2Mario Anzani 2Silvio Berlusconi 2Lidia Menapace 2Voti dispersi 22Schede bianche 438Schede nulle 182º scrutinio9 maggio 2006Componenti: 1009, Presenti: 974, Votanti: 97398
Maggioranza dei due terzi dei componenti dell'Assemblea: 673Gianni Letta 369Massimo D'Alema 27Franca Rame 24Adriano Sofri 23Siegfried Brugger 12Giuliano Ferrara 8Giorgio Napolitano 8Giampaolo Malavasi 6Gino Strada 5Carlo Azeglio Ciampi 4Giuliano Amato 3Umberto Bossi 3Cesare Previti 3Stefano Rodotà 3Giulio Andreotti 2Mario Anzani 2Silvio Berlusconi 2Lidia Menapace 2Voti dispersi 22Schede bianche 438Schede nulle 183º scrutinioComponenti: 1009, Presenti: 977, Votanti: 976Maggioranza dei due terzi dei componenti dell'Assemblea: 673Massimo D'Alema 31Giorgio Napolitano 16Giuliano Ferrara 10Gianni Letta 10Gino Strada 6Mario Cavallaro 5Linda Ogiva 499
Mino Martinazzoli 4Marco Matteucci 4Giuliano Amato 3Silvio Berlusconi 3Carlo Azeglio Ciampi 3Biagio Di Maria 3Roberto Formigoni 3Aurelio Garritano 3Lino Iannuzzi 3Franco Piperno 3Stefano Servadei 3Mirko Tremaglia 3Tullio Ancora 2Tina Anselmi 2Carlo Bertolotti 2Rosy Bindi 2Vito Gamberale 2Lidia Menapace 2Barbara Palombelli 2Sergio Pininfarina 2Voti dispersi 37Schede bianche 770Schede nulle 284° scrutinio10 maggio 2006Componenti: 1.009Presenti: 1.000Votanti: 990Maggioranza assoluta dei componenti dell'Assemblea: 505Giorgio Napolitano 543Umberto Bossi 42Massimo D'Alema 10100
Giuliano Ferrara 7Gianni Letta 6Silvio Berlusconi 5Sergio Pininfarina 3Roberto Dipiazza 3Voti dispersi 10Schede bianche 347Schede nulle 14Risulta eletto: Giorgio NapolitanoGiuramento e messaggio del Presidente della Repubblica15 maggio 2006101
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Voti dispersi 8Schede nulle 0Nessun
Ottengono voti:Francesco De Martino
Astenuti n. 425Maggioranza assoluta
Votanti n. 475Astenuti n. 509Maggio
20 dicembre 197118° scrutinioCompo
Presenti n. 991Votanti n. 991Astenu
Sandro PERTINIAlessandro Pertini è
Voti dispersi 0Schede nulle 19Nessu
Presenti n. 986Votanti n. 480Astenu
Votanti n. 547Astenuti n. 436Maggio
Giorgio Amendola 355Paolo Rossi 17A
Amintore Fanfani 2Schede bianche 88
Schede bianche 121Voti dispersi 7Sc
Votanti n. 977Astenuti n. 2Maggiora
L’ELEZIONEXI LegislaturaVotazione
14 maggio 19923° scrutinioPresenti
Alfredo Pazzaglia 51Giovanni Spadol
Roland Riz 13Giovanni Spadolini 11V
Cesare Dujany 12Norberto Bobbio 9Ro
Bruno Visentini 2Schede bianche 159
Schede bianche 33Voti dispersi 16Sc
Risulta eletto Oscar Luigi Scalfaro
(tra cui quelle, nel settore bancar
Giorgio NAPOLITANOÈ nato a Napoli
L’ELEZIONEXV Legislatura 158 magg
Mino Martinazzoli 4Marco Matteucci
Magazine: Elezione del Presidente della Repubblica - Consiglio regionale del ...