Source: http://italiaius.it/piano-casa/il-testo-coordinato-e-quello-confrontato-del-terzo-piano-casa
Timestamp: 2018-10-21 15:12:25+00:00
Document Index: 71491866

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 44', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 1']

Italia ius | Diritto Amministrativo Italiano | Il testo coordinato e quello confrontato del terzo piano casa
Il testo coordinato e quello confrontato del terzo piano casa
Pubblichiamo il testo coordinato del terzo piano casa e il testo confrontato, ringraziando il dott. Luigi Rizzolo per questo ultimo.
Come ci ha segnalato una gentile lettrice, nel testo coordinato che circola (e che inizialmente avevamo pubblicato anche noi) c'è un errore: l'art. 1 bis comma a) riporta ancora "per almeno i 24 mesi successivi al rilascio del certificato di agibilità", che non c'è nella legge.
Il testo che ora abbiamo pubblicato ha corretto tale l'errore (sperando che non ce ne siano altri...).
Invece ci è stato segnalato che mancava anche il comma 4 dell'art. 3 quater e abbiamo corretto (artigianalmente) anche tale errore.
testo coordinato 3° PIANO CASA
confronto legge 14 e nuovo piano casa
16 Comments/posted in novità normative, piano casa /by SanVittore
← E’ illegittima l’inibitoria di una SCIA oltre il termine e il comune deve pagare le spese processuali e i danni
PDL n. 393 : Norme per il recupero di suolo all’uso agricolo e ambientale per lo sviluppo sostenibile del Veneto →
Come va interpretata la lex specialis negli appalt...
L’azione di condanna atipica al TAR
Il concorrente commerciale ha interesse diretto, concreto...
Archivio nazionale dei numeri civici e delle strade...
se l’ampliamento residenziale in zona territoriale c cade coi 200 metri in zona territoriale e si puo’ fare?
Non credo sia possibile perchè rifacendosi al DM 1444/68 la suddivisione fra zona C ed E è evidente anche se qualche eccezione ci sarebbe. Penso ad alcuni piani in cui “Sono classificate nella zona E4 aree, pur incluse nella più vasta area
agraria, già in tutto o in parte edificate e quindi tali da configurare nuclei a
destinazione mista rurale e residenziale”.
4 gennaio 2014 alle 11:50
quindi c’e’ sempre un dubbio. dipende da come interpreta il tecnico comunale perché col secondo piano casa l’hanno sempre fatto
o solo con il terzo non si puo’
4 gennaio 2014 alle 12:04
nel dm 1444_/68 c’e’ scritto : zova e : le parti del territorio destinate ad usi agricoli,escluse quelle in cui-fermo restando il carattere agricolodelle stesse-il frazionamento delle proprieta’ richieda insediamenti da constderare come zone c . cosa significa?
12 dicembre 2013 alle 10:22
Qualcuno sa dirmi come dimostrare che l’ampliamento previsto dagli art. 2 e 3 sia funzionalmente destinato alla conduzione del fondo (art. 3 bis comma 1) ? Cioè il richiedente dovrà essere un imprenditore agricolo a titolo professionale, semplice coltivatore diretto oppure basta una relazione agronomica per dimostrare la funzionalità al fondo ?
petronilla olivato says:
12 dicembre 2013 alle 13:23
io credo che con la precisazione del comma 1 dell’rt. 3bis si sia voluto affermare che l’applicazione del piano casa in zona agricola può avvenire solo per gli edifici residenziali e per gli annessi rustici, escludendo quindi edifici con destinazione impropria.
se così non fosse, e fossero richeisti requisiti soggettivi o di altro tipo previsti dalla LR 11/2004, vedrei una contraddizione con gli enunciati di deroga connteuti negli artt. 2-3-
4 gennaio 2014 alle 11:16
Non mi sembra che si debba dimostrare che “l’ampliamento previsto sia funzionalmente destinato alla conduzione del fondo”, credo che il riferimento dell’art. 3bis c. 1 sia solo da attribuire ai c.d. “annessi rustici” esistenti e nulla più. Io non penso che debba esserci alcun requisito professionale per presentare il piano casa in zona agricola altrimenti che deroga di sarebbe rispetto all’art. 44 dela L.r. 11/2004.
In risposta ad Alfa. A mio giudizio, poiché il terzo piano casa si pone in continuazione con i primi due, non si può applicare integralmente a chi abbia già usufruito dei precedenti, a meno che non residui una differenza (calcolata sul terzo piano casa).
9 dicembre 2013 alle 15:59
Buongiorno, gli interventi previsti dal piano casa si possono riapplicare anche agli edifici che ne hanno già usufruito prima del 31 ottobre 2013? l’articolo 2 comma 1 consentirebbe l’ampliamenti degli edifici esistenti al 31 ottobre 2013 mentre l’art. 1bis comma 4 prevede che gli interventi di cui agli art. 2,3,3 ter e 4 siano consentiti una sola volta però non si capisce se si intendono anche gli interventi autorizzati precedentemente
9 dicembre 2013 alle 13:58
Non è cambiato niente (purtroppo).
ma in merito alla deroga dalle distanze dei confini, per esempio nel caso di ampliamento di un fabbricato esistente, ci si comporta come negli anni scorsi, oppure è cambiato qualcosa?
Se può essere di aiuto segnalo che alla pagina web dello Sportello Unico del Comune di Malo è stato inserito un testo aggiornato di piano casa redatto dagli uffici sulla base del raffrontro tra il testo della legge regionale 32 pubblicato sul B.u.r. e la Legge Regionale previgente.
Certo è un operazione per così dire “artigianale”, pertanto in assoluto non ritenuta priva di errori ma forse più aggiornata del testo coordinato da voi pubblicato.
lascio comunque l’indirizzo del sito: http://malo.altovicentino.it/home.html – sezione news.
Grazie per la segnalazione. Abbiamo provveduto a correggere l’errore.
sempre io: all’art. 3 quater del testo coordinato manca il comma 4: “Agli edifici ricostruiti ai sensi… ”
Ho visto un errore. sul testo coordinato l’art. 1 bis comma a) riporta ancora “per almeno i 24 mesi..) che è stato tolto…