Source: https://beta.e-justice.europa.eu/560/IT/matters_of_the_property_consequences_of_registered_partnerships?action=printAll&clang=&useContId=158265
Timestamp: 2019-12-10 06:14:46+00:00
Document Index: 58087611

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 49', 'art. 391', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 12']

Questioni di effetti patrimoniali delle unioni registrate - Belgio
Per pronunciarsi sulle domande di dichiarazione di esecutività: il tribunale di primo grado e più specificamente il tribunale in materia di diritto di famiglia.
Per quanto riguarda i ricorsi contro le sentenze emesse su queste domande:
per presentare opposizione: il tribunale di primo grado, più specificamente il tribunale in materia di diritto di famiglia;
per presentare appello: la Corte d’appello.
La sentenza emessa in appello può essere impugnata solo dinanzi alla Corte di cassazione.
Nessun’altra autorità ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 2.
Questioni di effetti patrimoniali delle unioni registrate - Repubblica ceca
Nella Repubblica ceca non esistono autorità di questo tipo.
Questioni di effetti patrimoniali delle unioni registrate - Grecia
Il giudice competente a dichiarare l'esecutività delle decisioni in materia di regimi matrimoniali o di effetti patrimoniali sulle unioni civili, previa richiesta dell'interessato, ai sensi dell'articolo 44, paragrafo 1, del regolamento in questione, è il tribunale di primo grado nella sua composizione monocratica (Μονομελές Πρωτοδικείο) nell'ambito di un procedimento di giurisdizione volontaria (artt. 740 e segg. del codice di procedura civile).
Il giudice competente a decidere sulle impugnazioni, nell'ambito di un procedimento in contraddittorio tra le parti relativamente alla decisione su una richiesta di esecutività, ai sensi dell'articolo 49, paragrafo 2, del regolamento in questione è la Corte d'appello (Εφετείο). Secondo la giurisprudenza della Corte di cassazione, si tratta di un ricorso/appello definito inoppugnabile dalla Corte d'appello, e che costituisce un'eccezione alla norma contenuta nell'articolo 12, secondo comma, del codice di procedura civile.
Una decisione della Corte d'appello ai sensi dell'articolo 50 del regolamento in questione, come quella descritta alla lettera b), può essere impugnata con ricorso in cassazione.
Questioni di effetti patrimoniali delle unioni registrate - Francia
I ricorsi di cui all’articolo 44 devono essere presentati al direttore della cancelleria del tribunale di primo grado (articolo 509, punti 1 e 2 del codice di procedura civile) nel caso in cui il ricorso riguardi una decisione o una transazione conclusa dinanzi al giudice e al presidente della camera dei notai o, in caso di assenza o d’impedimento, a chi ne fa le veci (articolo 509, punto 3 del codice di procedura civile), nel caso in cui il ricorso riguardi un atto autentico.
Il giudice dinanzi al quale i ricorsi di cui all’articolo 49, paragrafo 2, vengono trattati è il presidente del tribunale di primo grado (tribunal de grande instance) ex articolo 509, punto 9, del codice di procedura civile.
Per presentare un ricorso contro una decisione emessa dal presidente del tribunale di primo grado (pronunciata “in ultimo grado di giudizio”) è necessario presentare un ricorso in cassazione.
I motivi per presentare un ricorso in cassazione sono di diversa natura (violazione di legge, eccesso di potere, violazione delle norme sulla competenza, violazione di norme di diritto, motivazione incongrua, sentenze contraddittorie...) ma hanno in comune il fatto che il giudice valuta solo l’applicazione della legge. Pertanto, la Corte di cassazione verifica che non sussistano violazioni di legge o una interpretazione errata della norma nella decisione che esamina, ma non si pronuncia sui fatti.
Questioni di effetti patrimoniali delle unioni registrate - Italia
L’autorità giurisdizionale competente a trattare le domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività, ai sensi dell'articolo 44, paragrafo 1, è la Corte di Appello.
L’autorità giurisdizionale competente a trattare i ricorsi avverso le decisioni sulle domande intese a ottenere la dichiarazione di esecutività, ai sensi dell'art. 49, paragrafo 2, è la Suprema Corte di Cassazione.
La decisione emessa sul ricorso può essere impugnata:
1) con ricorso per revocazione ai sensi degli artt. 391-bis, 391-ter c.p.c.;
2) con opposizione di terzo ai sensi dell’art. 391-ter c.p.c.
Avverso la decisione può anche essere presentato ricorso per la correzione, se la sentenza è affetta da errore materiale o di calcolo.
Ai fini dell’art. 3, par. 2, sono autorità giurisdizionali anche:
gli Avvocati, allorché esercitano le loro funzioni nel regime di negoziazione assistita, ex art. 6 del Decreto Legge n. 132 del 2014
e gli Ufficiali di Stato Civile, allorché esercitano le loro funzioni nel regime di semplificazione previsto dall’art. 12, Decreto Legge. n. 132 del 2014.
Questioni di effetti patrimoniali delle unioni registrate - Cipro
I tribunali che decidono sulle cause di diritto di famiglia sono competenti per pronunciarsi sulle istanze per la dichiarazione di esecutorietà.
Le impugnazioni contro le decisioni emesse su tali istanze devono essere presentate presso l'organo giurisdizionale di secondo grado che decide in materia di diritto di famiglia.
Il procedimento con il quale è possibile impugnare la decisione emessa sull'impugnazione è regolato all'articolo 25 della legge n. 14/60 sui tribunali e l'attribuzione di mandati prioritari, come stabilito all'articolo 155 della Costituzione.
Questioni di effetti patrimoniali delle unioni registrate - Lussemburgo
Le autorità giurisdizionali o le autorità competenti a trattare le domande di dichiarazione di esecutività ai sensi dell'articolo 44, paragrafo 1;
Presidente del Tribunal d’arrondissement (tribunale distrettuale)
Le autorità giurisdizionali o le autorità competenti a trattare i ricorsi avverso le decisioni su tali domande ai sensi dell'articolo 49, paragrafo 2;
Cour d’appel (Corte d'appello), sezione civile
I mezzi di impugnazione di cui all'articolo 50:
Cour de cassation (Corte di cassazione)
Questioni di effetti patrimoniali delle unioni registrate - Austria
Competente per le domande di dichiarazione di esecutività ai sensi dell'articolo 44, paragrafo 1, del regolamento è il giudice dell'esecuzione o il Bezirkgericht presso cui il convenuto ha domicilio o sede.
Competente per l'impugnazione di una decisione relativa alla domanda di richiesta di esecutività è il Landesgericht superiore; l'impugnazione va tuttavia effettuata presso l'organo giurisdizionale di primo grado.
Il ricorso per motivi di diritto alla Corte suprema va depositato presso il tribunale di primo grado.
In Austria non esistono altre autorità né operatori della giustizia ai sensi dell'articolo 3, secondo comma, per quanto attiene alle questioni relative agli effetti patrimoniali.
Questioni di effetti patrimoniali delle unioni registrate - Portogallo
Gli organi giurisdizionali o le autorità competenti ad esaminare le domande di dichiarazione di esecutività ai sensi dell’articolo 44, paragrafo 1, sono:
- il tribunale civile locale, se esiste; oppure
- il giudice avente competenza generica presso il tribunale distrettuale competente.
Gli organi giurisdizionali competenti a decidere in merito alle impugnazioni di decisioni relative a tali domande in virtù dell'articolo 49, paragrafo 2, sono le Corti d'appello.
In virtù dell'articolo 50, una decisione emessa in secondo grado può essere oggetto di ricorso limitatamente a questioni di legittimità dinanzi alla Corte suprema (Recurso de revista).
Questioni di effetti patrimoniali delle unioni registrate - Finlandia
Dichiarazione di esecutività:
Impugnazione di una decisione del tribunale distrettuale:
L'impugnazione di una decisione della Corte d'appello, se ammessa, è un ricorso in Corte di cassazione (capo 30, articoli 1-3 del codice di procedura giudiziaria).
Esecutore nominato dal giudice