Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=6243:servizi-cooperative-sociali-accordo-di-rinnovo-16-dicembre-2011&amp;catid=74&amp;Itemid=139
Timestamp: 2019-04-25 12:23:16+00:00
Document Index: 79276316

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art 28', 'art. 69', 'art. 46', 'art. 82', 'art. 47', 'art. 4', 'art. 47', 'art. 2', 'art. 4', 'art 4', 'art. 2']

Servizi - Cooperative sociali: Accordo di rinnovo, 16 dicembre 2011
Data firma: 16 dicembre 2011
Parti: Agci Solidarietà, Federsolidarietà-Confcooperative, Legacoopsociali e Fp-Cgil, Fps-Cisl , Fisascat-Cisl, Uil-Fpl
Art. 10 - Struttura della contrattazione
F) Riconoscimento precedenti periodi di apprendistato G) Obblighi del datore di lavoro
Art. 33 Preavviso di licenziamento e dimissioni
Art. 79 Scatti di anzianità
Art. 86 Assistenza Sanitaria Integrativa
Verbale di accordo per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative del settore socio-sanitario assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo. Anno 2010-2012
Agci Solidarietà, Federsolidarietà – Confcooperative, Legacoopsociali e Fp Cgil, Fps Cisl , Fisascat Cisl, Uil Fpl hanno raggiunto, in data odierna, l’intesa sull’allegata ipotesi di rinnovo contenente le modifiche al CCNL 30/07/2008 per le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative del settore socio-sanitario-assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo- Cooperative Sociali.
Le parti si danno reciprocamente atto che, con l’accordo di rinnovo del CCNL per le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative del settore socio-sanitario-assistenziale-educativo e di inserimento lavorativo, sottoscritto in data odierna, si è proceduto a dare copertura economica sulla base di parametri condivisi e parte normativa per il periodo 1 gennaio 2010 - 31 dicembre 2012
Le parti firmatarie riconoscono per le realtà aderenti a Federsolidarietà - Confcooperative, Legacoopsociali, Agci Solidarietà il presente CCNL come unico contratto da applicarsi ai rapporti di lavoro nelle cooperative sociali così come definite all’art. 1 e 2 del presente CCNL e si impegnano ad assumere comportamenti coerenti su tutto il territorio nazionale.
I successivi testi costituiscono parte integrante del presente accordo e riguardano le seguenti materie:
- Struttura della contrattazione Art. 10
- Apprendistato Art. 28
- Periodo di prova Art. 32
- Preavviso di licenziamento e dimissioni Art. 33
- Cambi di gestione Art. 37
- Retribuzione Art. 75
- Accordi gradualità Art. 76
- Scatti di anzianità Art. 79
- Assistenza Sanitaria Integrativa Art. 86 (Nuovo)
Vengono allegati le linee guida per la realizzazione di percorsi formativi ai sensi dell’art 28 apprendistato e 10 percorsi formativi
Le parti ritengono che la contrattazione di 2° livello sia uno strumento importante che può
concorrere a migliorare sempre di più la qualità dei servizi offerti dalla cooperazione sociale nel settore socio sanitario assistenziale e educativo e di inserimento lavorativo.
1. definizione delle modalità atte a permettere l’accesso delle lavoratrici e dei lavoratori interessati all’attività di qualificazione, riqualificazione e aggiornamento professionale nel rispetto di quanto previsto dall’art. 69;
2. utilizzo del mezzo proprio di trasporto, per ragioni di servizio (art. 46);
3. attività di soggiorno (art. 82);
4. inquadramento profili professionali non specificatamente indicati tra i profili esemplificativi del sistema di classificazione di cui all’art. 47, garantendo la coerenza con lo stesso;
1. Considerato il comune interesse all’utilizzo dell’istituto, le parti nel ritenere che tale tipologia d’impiego rientri nell’ambito del confronto sul mercato del lavoro, vista la razionalizzazione e revisione dei rapporti di lavoro con contenuto formativo, in conformità con le direttive dell’Unione Europea e a quanto disposto dal D.lgs. n. 167/2011, ritengono che l'istituto dell'apprendistato, quale contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione ed alla occupazione dei giovani, sia un valido strumento, sia per il raggiungimento delle capacità lavorative necessarie al passaggio dal sistema scolastico a quello lavorativo, che per l'incremento dell’occupazione giovanile.
4. In attuazione di quanto disposto in tema di apprendistato professionalizzante ex art. 4, D.Lgs n. 167/2011, le parti determinano, per ciascun profilo professionale e secondo quanto previsto negli articoli successivi, la durata e le modalità di erogazione della formazione per l’acquisizione delle competenze tecnico-professionali e specialistiche, i contenuti e la modalità di intervento, nonché le modalità di riconoscimento della qualifica professionale ai fini contrattuali e i criteri per la registrazione nel libretto formativo o altro strumento idoneo.
- Contratto di apprendistato di alta formazione e di ricerca:
3. L’apprendistato professionalizzante è ammesso per tutte le qualifiche e mansioni comprese nelle categorie: A, B, C, D ed E ovvero nelle posizioni economiche da A2 a E2 della classificazione del personale, di cui all’ex art. 47 del CCNL (inquadramento professionale) ed all’accordo del 30.07.2008. È invece escluso per i seguenti profili sanitari di seguito elencati: infermiere generico, infermiere, fisioterapista, logopedista, psicomotricista, medico, psicologo.
In virtù dell’art. 2 comma 3 del D.lgs. n. 167/2011, le parti convengono che il numero di apprendisti che le imprese hanno facoltà di occupare non può superare l’80% dei lavoratori specializzati e qualificati in servizio presso l’azienda stessa. Il datore di lavoro che non abbia alle proprie dipendenze lavoratori qualificati o specializzati, o che comunque ne abbia in numero inferiore a tre, può assumere apprendisti in numero non superiore a tre.
Le parti convengono che, in applicazione di quanto previsto dall’art. 4 comma 1 del D.lgs. n. 167/2011, potranno essere assunti con il contratto di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere i giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni. Per i soggetti in possesso di una qualifica professionale, conseguita ai sensi del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, il contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere può essere stipulato a partire dal diciassettesimo anno di età.
4. Il periodo di apprendistato potrà essere prolungato in caso di malattia, infortunio o altra causa di sospensione involontaria del rapporto superiore a trenta giorni, nonché in caso di congedo parentale di cui al D.Lgs 151/2001
2. La durata del contratto instaurato nei confronti dei soggetti per il raggiungimento della qualifica di educatore professionale, qualora l’apprendista sia in possesso di specifico titolo di studio, viene ridotta a 24 mesi, […]
3. La durata del contratto instaurato nei confronti degli operatori socio sanitari effettivamente operanti in servizi e strutture socio sanitarie (C2) viene ridotta a 18 mesi, […]
2. A tal fine, considerata la fascia di età cui è rivolto l’istituto, le eventuali competenze trasversali - di base da acquisire sono individuate, quanto a contenuti e durata della relativa formazione, in stretta correlazione con gli obiettivi di professionalizzazione, avuto riguardo al profilo di conoscenze e di competenze possedute in ingresso.
1. In attuazione di quanto disposto in tema di apprendistato professionalizzante ex art 4 comma 2 D.lgs. n. 167/2011, le parti definiscono la nozione, i contenuti e le modalità di intervento della formazione aziendale, nonché le modalità di riconoscimento della qualifica professionale ai fini contrattuali e i criteri di registrazione nel libretto formativo.
2. Le parti inoltre individuano la durata – intesa come durata del contratto e monte ore annuo di formazione – (come previsto dai successivi punti S e T) e le modalità di erogazione della formazione stessa, per l’acquisizione delle competenze tecnico-professionali e specialistiche così come specificato all’interno dei percorsi formativi relativi ai profili professionali allegati al presente articolo, che costituiscono parte integrante dello stesso.
5. Le parti si impegnano ad attivare iniziative congiunte presso le Istituzioni al fine di ottenere agevolazioni per i lavoratori impegnati in qualità di tutor, ai sensi dell’art. 2, comma 1 lett. d) del D.lgs. n. 167/2011, avente il compito di controllare la realizzazione del programma formativo.
5. L’eventuale frequenza dell’apprendista a percorsi di formazione per conseguire particolari qualifiche (Coordinatore, Educatore, OSS, Animatore ecc.) saranno computate come ore di formazione esterna ad ogni effetto di legge, purché inerente al piano formativo dell’apprendista e formalizzabili nel libretto dell’apprendista.
3. I contenuti e i percorsi tecnico-professionali a carattere professionalizzante, finalizzati all’acquisizione di competenze professionali sia settoriali sia professionali specialistiche, da conseguire mediante esperienza di lavoro, dovranno essere definiti sulla base dei seguenti obiettivi formativi: