Source: https://www.strajob.com/caratteristiche/
Timestamp: 2019-12-15 08:07:38+00:00
Document Index: 127605063

Matched Legal Cases: ['art. 2712', 'art. 214', 'Cass. Sez. ', 'sentenza ', 'Cass. Sez. ', 'art. 2712', 'art. 5', 'art. 2712', 'art. 214', 'art. 215', 'sentenza ']

Caratteristiche | Strajob
Strajob è un servizio che unisce competenze tecnologiche e competenze legali.
Abbiamo sviluppato una App che raccoglie una grande mole di dati, compresa la localizzazione GPS e GLONASS. I dati di localizzazione e di orario sono poi criptati, in modo da garantire integrità e segretezza del sistema.
I dati vengono poi elaborati in formato di reportistiche e perizie legali, in modo da poter supportare il lavoratore nelle sue richieste verso il datore di lavoro.
Strajob inizia a registrare solo quando il lavoratore arriva sul luogo di lavoro… e smette di registrare quando il lavoratore esce dal lavoro.
Caratteristiche tecniche di Strajob
Sistema di localizzazione satellitare GPS e GLONASS
Data Certa assicurata tramite il protocollo NTP
Cifratura dati tramite SHA (Secure Hash Algorithm)
Comunicazione dati in cifratura SSL
Strategie di sicurezza attiva sui server
Perizie redatte da CTU del tribunale e legali di diritto del lavoro
Lo scopo di Strajob è quello di fornire al lavoratore un ulteriore elemento di prova utile a comprovare la propria presenza sul luogo di lavoro e di conseguenza rivendicare i propri diritti nei confronti del datore di lavoro.Lo scopo di Strajob è quello di fornire al lavoratore un ulteriore elemento di prova utile a comprovare la propria presenza sul luogo di lavoro e di conseguenza rivendicare i propri diritti nei confronti del datore di lavoro.
Strajob permette di acquisire in modo genuino, senza possibilità di modifica da parte dell’utente o di terzi, le coordinate spaziali (grazie alla reti, gps, glonas, wifi, e gsm) del telefono del lavoratore permettendo di stabilire con precisione la presenza o meno sul luogo del lavoro.
Il dato spaziale della presenza del lavoratore acquisita dall’App Strajob viene associata inscindibilmente al fattore tempo mediante l’utilizzo dell’orologio NTP dell’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica Italiano (INRiM), garantendo così una collocazione temporale del dato spaziale acquisito estremamente precisa e non modificabile (tramite orologio interno dello smartphone).
Inoltre Strajob acquisisce altri e numerosi elementi idonei a confermare la presenza del lavoratore sul luogo di lavoro quali, ad esempio:
movimento fisico dello smartphone (accelerometro e giroscopio)
presenza di reti wifi (sia quelle a cui è connesso che quelle visibili)
portata (db) delle reti wifi
possibilità di acquisire foto immodificabili (ogni foto scattata viene marcata con le coordinate spaziali ed il tempo dell’INRiM)
possibilità di registrare audio immodificabili (ogni audio registrato viene marcato con le coordinate spaziali ed il tempo dell’INRiM
Strajob funziona in maniera discreta e sicura poiché opera esclusivamente dentro il luogo di lavoro disegnato dall’utente (tecnologia geo-fence).
La funzione probatoria di Strajob
Le risultanze di Strajob potranno essere utilizzate sia durante la negoziazione stragiudiziale del diritto vantato dal lavoratore che nella successiva, ed eventuale fase stragiudiziale.
In questa fase le risultanze di Strajob oltre ad essere utili per la quantificazione del quantum (numero di ore) del credito del lavoratore, sarà in ogni caso utile quale ulteriore elemento di prova circa l’effettiva attività prestata dal lavoratore.
Attraverso l’uso delle risultanze di Strajob, in sede di negoziazione sarà possibile ridurre ogni contestazione circa in numero di ore lavorate, focalizzando l’attenzione soltanto sulla parte economica della trattativa.
In tale fase, il lavoratore potrà utilizzare Strajob al fine di corroborare la prova della propria presenza sul luogo di lavoro.
L'aggregato dei dati (le rilevazioni della presenza sul luogo di lavoro) verrà prodotto in modalità informatica e accompagnato da una relazione tecnica sottoscritta da un terzo (perito forense) indicante:
la non corruzione dello smartphone (ovvero che lo stesso abbia trattato i dati in maniera genuina)
la sicurezza, ed immodificabilità del sistema informatico Strajob (permettendo di garantire la genuinità dei dati transitati e conservati)
le migliori tecniche di sicurezza informatica utilizzate per la sicurezza dei dati acquisiti
Prospetto della portata probatoria dei dati raccolti da Strajob in fase giudiziale
L’obiettivo dell’elemento di prova fornito da Strajob è dimostrare che in un dato lasso temporale lo smartphone si trovava sul luogo di lavoro (e che non è stato lì abbandonato).
Strajob permette la dimostrazione di ciò:
attraverso la produzione dei tracciati: dati gps, dati wifi, dati gsm, tempo certo, accelerometro, registrazioni audio;
attraverso la relazione esplicativa di terzo che dimostra la correttezza dei dati e la impossibilità di modifica degli stessi.
Nota 1: il disconoscimento delle riproduzioni informatiche di cui all'art. 2712 cod. civ., che fa perdere alle stesse la loro qualità di prova, pur non essendo soggetto ai limiti e alle modalità di cui all'art. 214 cod. proc. civ., deve, tuttavia, essere chiaro, circostanziato ed esplicito, dovendo concretizzarsi nell'allegazione di elementi attestanti la non corrispondenza tra realtà fattuale e realtà riprodotta. (Cass. Sez. III, 9526/2010, Sez. Lav. 2117/2011)
E', quindi, corretta in diritto la sentenza impugnata la quale ha ritenuto non configurabile il disconoscimento di cui trattasi se non accompagnato dall'allegazione di elementi attestanti la non corrispondenza tra realta' fattuale e realta' riprodotta. Circa, poi, la portata della formula di disconoscimento e' assorbente il rilievo che i ricorrenti pur denunciando al riguardo un vizio di motivazione non deducono di aver allegato elementi dimostrativi della non corrispondenza tra la situazione riprodotta e quella fattuale. (Cass. Sez. Lav. 2117/2011)
Art. 116 c.p.c. “principio di non contestazione della prova”
Nota 2: In tema di licenziamento per giusta causa, i dati forniti da un sistema computerizzato di rilevazione e documentazione possono costituire, ai sensi dell'art. 2712 c.c., e dell'art. 5 comma 2 d.P.R. 10 novembre 1997 n. 513, prova del fatto contestato, ove sia accertata la funzionalità del sistema informatico e le risultanze di esso possano assurgere a prova presuntiva congiuntamente a circostanze esterne ad esso, altrimenti provate. Cass. civ. Sez. lavoro, 06/09/2001, n. 11445
in tema di efficacia probatoria delle riproduzioni informatiche di cui all'art. 2712 cod. civ., il "disconoscimento" che fa perdere ad esse la qualità di prova, pur non soggetto ai limiti e alle modalità di cui all'art. 214 cod. proc. civ., deve tuttavia essere chiaro, circostanziato ed esplicito, dovendosi concretizzare nell'allegazione di elementi attestanti la non corrispondenza tra realtà fattuale e realtà riprodotta, ma non ha gli stessi effetti del disconoscimento previsto dall'art. 215, secondo comma, cod. proc. civ., perché mentre questo, in mancanza di richiesta di verificazione e di esito positivo di questa, preclude l'utilizzazione della scrittura, il primo non impedisce che il giudice possa accertare la conformità all'originale anche attraverso altri mezzi di prova, comprese le presunzioni. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza impugnata laddove aveva ritenuto utilizzabile un DVD contenente un filmato, considerato che la parte aveva contestato del tutto genericamente la conformità all'originale della riproduzione informatica prodotta e che il giudice di merito aveva ritenuto l'assenza di elementi che consentissero di ritenere il documento non rispondente al vero). Cass. civ. Sez. lavoro, 17/02/2015, n. 3122
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