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Timestamp: 2019-08-25 04:29:14+00:00
Document Index: 46569449

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 139', 'art. 1', 'art. 146', 'art. 1', 'art. 139', 'art. 146']

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Scheda carta: 4.2.2
MA10 Carta tutele paesistiche operanti
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Descrizione del processo elaborativo
Dati geografici utilizzati come tematismi
Dati geografici utilizzati come temi di base
La Carta delle Tutele Paesistiche rappresenta il quadro completo delle aree presenti sul territorio provinciale sottoposte a un vincolo giuridico di tutela di carattere paesistico e ambientale.
La carta intende fornire una informazione d'insieme di quegli ambiti del territorio provinciale a vocazione naturalistica e ambientale per i quali sono operanti politiche di salvaguardia e di valorizzazione.
La carta delle Tutele Paesistiche fa parte del repertorio iconografico della " Matrice Ambientale" del PTP (art.1.7 delle Norme di attuazione) con il titolo "MA10 Tutele paesistiche operanti (1:50.000)".
Il D.Lgs. 490 del 29 ottobre 1999, in quanto Testo unico delle disposizioni legislative in materia di beni culturali ed ambientali (ricomprendente la L.1497/39, la L. 1089/39, il D.M. 1/8/1985 e la L. 431/85 - Galasso), definisce la maggior parte di tali aree.Ai sensi dell'art. 139 del D.Lgs. 490 del 29/10/99, che sostituisce la l. 1497/39 art. 1 e il Decreto Ministeriale 1/8/1985, vengono individuati i seguenti ambiti.
aree vincolate ai sensi della l. 1497/39
Faggeta del Santuario di San Giovanni d'Andorno
Collina di San Gerolamo
Collina del Piazzo
Due zone del Comune di Biella
Villa con Parco, via Galileo-via Carducci
Zona costiera del lago di Viverone
Sono rappresentati i vincoli D.M. 1/8/85 (Galassini), delimitazione delle aree, comunemente denominate "Galassini", che rappresentano le "dichiarazioni di notevole interesse pubblico riguardanti comuni della Regione Piemonte", e cioè:
Monte Tovo e Alpe Noveis
Territorio dell'Alta Val Sessera
Zona del Lago della Vecchia e dell'Alta Valle del Cervo
Aree della Baraggia vercellese
Zona circostante il Santuario di Graglia
Collina del Piazzo di Biella. Integrazione del DM 8/5/64
Territorio della Baraggia di Candelo e dintorni
Zona del Lago di Viverone e della Serra Morenica
Ai sensi dell'art. 146 del D.Lgs. 490 del 29/10/99, che sostituisce la l. 431/85 artt. 1 e 1-quater (Galasso), vengono individuati i seguenti ambiti:
Fasce di rispetto fluviali: delimitazione delle aree di rispetto fluviale di 150m di ampiezza dagli argini dei fiumi (lettera c);
Fasce di rispetto lacustri: delimitazione delle aree di rispetto lacustre di 300m di ampiezza dalla linea di battigia (lettera c);
aree sopra i 1600m s.l.m.: (lettera d);
Circhi glaciali: localizzazione dei circhi glaciali e delle aree glacializzate (lettera e); i circhi sono conche semicircolari dovute alla erosione glaciale e comprendono morfosculture diverse per aspetto ed estensione, ma accomunate dall'aspetto di "depressione a poltrona" con presenza di un recinto ripido, quasi verticale con la classica forma ad anfiteatro, di un pavimento a fondo concavo e di una soglia all'entrata costituita da roccia e/o morena;
Boschi: ai sensi dell'art. 1 della L.R. 45/89 si intende per bosco: “un’area coperta da vegetazione arborea e/o arbustiva e/o cespugliata di specie forestali, di origine naturale o artificiale, in qualsiasi stato di sviluppo, la cui area di incidenza, cioè la proiezione sul terreno della chioma delle piante, non sia inferiore al 50% nonchè il terreno temporaneamente privo della preesistente vegetazione arborea o arbustiva per cause naturali o per intervento antropico. Nei terreni situati a quota superiore a 1600 m. l’area minima di incidenza è ridotta al 25% della superficie”.
I siti archeologici individuati ai sensi della legge 1089/39, i quali sul territorio della provincia di Biella sono:
Cerrione, località La bessa, insediamento di età romana;
Mongrando, località La bessa, insediamento preromano e romano;
Zubiena, località La bessa, insediamento di età romana;
Zumaglia, località Brich, resti protostorici e torre medievale;
Salussola, regione Brianco, necropoli di età' romana.
I siti archeologici Sono rappresentate inoltre le aree protette regionali interessanti il territorio biellese, istituite con specifico atto legislativo ed inserite nel Piano regionale delle Aree Protette (Deliberazione della Giunta Regionale del 15 maggio 1990); tali aree sono classificate secondo le tipologie previste dall'articolo 5 della Legge quadro regionale n.12 del 22 marzo 1990, che prevede, in relazione alle diverse caratteristiche e destinazioni, l'individuazione anche in una stessa area di Riserve naturali integrali speciali ed orientate e Aree attrezzate; esse sono:
Riserva naturale orientata delle Baragge, istituita con L.R. n° 3 del 14/01/92 e ss.mm.:
- Baraggia di Candelo o “baraggione” (superficie 1614,1 ha);
- Baraggia di Verrone (superficie 136,4 ha);
- Baraggia di Rovasenda (superficie 253,4 ha);
Riserva naturale speciale Parco Burcina – Felice Piacenza istituita con L.R n° 29 del 24/04/80 (superficie 70 ha);
Riserva naturale speciale della Bessa, istituita con L.R. n° 24 del 25/03/85 (superficie 723 ha);
Area attrezzata del Brich di Zumaglia, istituita con L.R. n° 61 del 13/04/95 (superficie 44 ha.).
La Carta individua i biotopi, ovvero le porzioni di territorio che costituiscono un'entità ecologica di rilevante interesse per la conservazione della natura, indipendentemente dal fatto che tali aree siano protette dalla legislazione vigente.
Sono classificate come “Aree di individuazione dei Biotopi” le aree indicate dalla Regione Piemonte ai sensi della L.R.47/95 “Norme per la tutela dei biotopi”, in attuazione della decisione 85/338/CEE del 27 giugno 1985 e della direttiva 92/43/CEE del 21 maggio 1992 dell'Unione Europea e delle disposizioni nazionali e regionali. Esse sono:
IT1110020 - Lago di Viverone
IT1110057 - Serra d'Ivrea
IT1120004 - Baraggia di Rovasenda
IT1120022 - Mazzucco - Bonda Grande
IT1130001 - La Bessa
IT1130002 - Val Sessera
IT1130003 - Baraggia di Candelo
IT1130004 - Lago di Bertignano - Stagno presso la strada per Roppolo
IT1130005 - Valle Oropa
IT1130006 - Baraggia di Benna - Masazza
IT1130007 - Trappa - Bagneri
IT1130008 - Rive rosse Biellesi
Ambito geografico PROVINCIA DI BIELLA
Reperibilità PROVINCIA DI BIELLA, Settore Pianificazione Territoriale - Sistema Informativo Territoriale Ambientale (S.I.T.A.)
- Tel.015/8480880 - Fax.015/8480741 -
E-Mail: sita@provincia.biella.it
Via Quintino Sella, 12 - 13900 Biella - ITALIA
Ricevimento pubblico: su appuntamento
Primo allestimento: data - produttore - scala di realizzazione 2001 - PROVINCIA DI BIELLA, Settore Pianificazione Territoriale;
Ultimo allestimento: data - produttore - scala di realizzazione 2003 - PROVINCIA DI BIELLA, Settore Pianificazione Territoriale
Tagli disponibili e dimensioni 1 taglio formato A0 (cm 84,1x118,9)
La Carta delle Tutele Paesistiche è ottenuta mediante la rappresentazione delle diverse tipologie di aree sottoposte ai vari gradi di tutela ambientale.
Segue la descrizione delle elaborazioni distinte per argomento, relative ai dati geografici utilizzati come tematismo.
Aree vincolate ai sensi dell'art. 139 del D.Lgs. 490 del 29/10/99
Aree vincolate ai sensi della l. 1497/39: individuate operando sui dati della classe "Aree vincolate" del dataset "Aree vincolate Ex Lege 1497/39" una selezione geografica di un intorno della Provincia di Biella;
Vincoli D.M. 1/8/85 (Galassini): individuate operando sui dati della classe "Aree vincolate (Galassini)" del dataset "Vincoli D.M. 1/8/85 (Galassini)" una selezione geografica di un intorno della Provincia di Biella;
Aree vincolate ai sensi dell'art. 146 del D.Lgs. 490 del 29/10/99
Fasce di rispetto fluviali: individuate operando sui dati classe "Fasce fluviali" del dataset "Fasce fluviali e lacustri" una selezione logica per ottenere gli ambiti aventi indicatore di area interna alla fascia di rispetto fluviale (INSIDE = 100) e una selezione geografica di un intorno della Provincia di Biella; la selezione sugli elementi fluviali intorno ai quali costruire la fascia è stata fatta in base all'importanza, selezionando corsi d'acqua naturali principali della classe "Corsi d'acqua" del Dataset "Idrografia 1:100.000" (CLASSE = 1);
Fasce di rispetto lacustri: individuate operando sui dati della classe "Fasce lacustri" del dataset "Fasce fluviali e lacustri" una selezione logica per ottenere gli ambiti aventi indicatore di area interna alla fascia di rispetto lacustre (INSIDE = 100) e una selezione geografica di un intorno della Provincia di Biella;
Aree sopra i 1600m s.l.m.:individuate operando sui dati della classe "Aree montane" del dataset " Aree montane 1:100.000" una selezione logica per ottenere le aree della catena alpina con quota superiore ai 1600 metri s.l.m. (QUOTA = 1600) e una selezione geografica di un intorno della Provincia di Biella;
Circhi glaciali:individuati operando sui dati della classe "Aree circhi glaciali" del dataset "Circhi glaciali" una selezione geografica di un intorno della Provincia di Biella;
Boschi:individuati operando sui dati della classe “Uso94” del dataset “Uso reale del suolo al 1994” una selezione logica sugli usi a bosco di conifere (USO94=312), bosco di latifoglie (USO94=311) e bosco misto di conifere e latifoglie (USO94=313).
I Aree protette regionali, dati della classe “Aree protette” del dataset ”DatiPTP”.
I Biotopi, individuati operando la combinazione delle due classi "Biotopi di interesse CEE" e "Biotopi di interesse regionale" del dataset "Biotopi di interesse"CEE e regionale 1:25.000" e facendo su tali dati una selezione geografica di un intorno della Provincia di Biella.
I Siti archeologici, individuati dalla rappresentazione delle informazioni della classe “Siti archeologici“ del dataset “Siti archeologici (Legge 1089/39)”, operando una selezione geografica di un intorno della Provincia di Biella.
La base topografica
La base topografica è quella utilizzata per le carte del P.T.P. ed è stata ottenuta attingendo da archivi di dati geografici di Istituto Geografico Militare Italiano (IGMI), Regione Piemonte, Provincia di Biella e Regione Valle d’Aosta, con il fine di fornire una rappresentazione del territorio provinciale il più completa ed aggiornata possibile, nonché comprensiva delle informazioni dei territori confinanti. L’area rappresentata dalla carta comprende infatti anche alcune aree delle province di Novara, Torino, Vercelli e della Regione Valle d’Aosta per un’ampiezza pari ad un foglio A0 alla scala 1:50.000.
In generale i temi di base relativi al territorio della Regione Piemonte derivano dai tipi della Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN) e della Carta Tecnica Regionale Speditiva (CTRS), opportunamente aggiornati e corretti ove necessario per il territorio della provincia di Biella. I temi di base relativi al territorio della Regione Valle d’Aosta sono derivati dalla Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN), ceduti alla Provincia di Biella con autorizzazione n. 558 del 1/8/2002. Le informazioni relative alla toponomastica sono tratte dai dati cartografici numerici dell’Istituto Geografico Militare Italiano (autorizzazione n. 5505 del 10/12/2001), anch’esse opportunamente aggiornate e corrette ove necessario per il territorio della provincia di Biella. Vengono di seguito descritte le singole operazioni sui dati per ciascuna voce della legenda della carta.
Toponimi: ottenuti dalla rappresentazione della classe “Toponimi_50000” del dataset “Toponomastica”, derivata da opportune elaborazioni ed integrazioni sui dati dell’archivio “Toponimi d’Italia Igmi 97” ad opera dell’IGMI e relativi alle Tavolette serie 25V. Tali dati sono stati corretti ove necessario nel toponimo e nella posizione e sono stati classificati nelle seguenti categorie tipologiche: comuni; fiumi principali e secondari; isole amministrative; località geografiche; località geografiche montane; monti principali; quote; località principali, centri abitati maggiori; altre località. Infine si è fatta un’estrazione di un sottoinsieme di elementi per la rappresentazione alla scala 1:50.000.
Confini amministrativi: per i confini di regione e provincie sono stati utilizzati rispettivamente i dati delle classi “Area regionale” e “Aree provinciali” del dataset “Limiti amministrativi 1:10.000”. Per i confini comunali all’interno della Provincia di Biella sono stati utilizzati i dati della classe “Limiti comunali” del dataset “Limiti amministrativi”. I dati della Regione Valle d’Aosta sono derivati dalla Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN).
Autostrade: Sono stati utilizzati i dati dalla classe "Strade" del dataset "CTR speditiva 1:10.000 (storico)”, ottenuti operando una selezione logica sul campo patrimonialità (PATRIMON = 1).
Viabilità di livello provinciale: comprendente le strade provinciali, regionali e statali. Per la provincia di Biella è stata utilizzata la classe “Strade” del dataset “Strade”, la quale deriva dalla classe "Strade" del dataset "CTR speditiva 1:10.000 (storico)", opportunamente corretta nelle geometrie ed integrata nelle codifiche di patrimonialità e nel nome delle strade. Infine si è operata una selezione logica per estrarre le strade provinciali (NEW_PATRIM = 3), regionali (NEW_PATRIM = 4) e statali (NEW_PATRIM = 2).
Per le provincie piemontesi confinanti sono stati utilizzati i dati della classe "Strade" del dataset "CTR speditiva 1:10.000 (storico)", operando una selezione logica per le strade statali (PATRIMON = 2) e provinciali (PATRIMON = 3). Le strade regionali sono comprese in tali selezioni. I dati della Regione Valle d’Aosta sono derivati dalla Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN), archivio 2L (Viabilità stradale e opera d’arte – lineare).
Viabilità di livello comunale: comprendente le strade comunali e le strade di livello inferiore. Per la provincia di Biella è stata utilizzata la classe “Strade” del dataset “Strade”, operando la selezione logica (NEW_PATRIM = 1). Per le provincie piemontesi confinanti sono stati utilizzati i dati della classe "Strade" del dataset "CTR speditiva 1:10.000 (storico)", operando una selezione logica (PATRIMON = 9). I dati della Regione Valle d’Aosta sono derivati dalla Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN), archivio CTRN02L (Viabilità stradale e opere d’arte – lineare).
Ferrovie: vengono rappresentate tutti gli elementi della classe “Linee ferroviarie” del dataset “CTR speditiva 1:10.000(storico)”. I dati della Regione Valle d’Aosta sono derivati dalla Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN), archivio CTRN03L (Viabilità ferroviaria e opere d’arte – lineare).
Idrografia: vengono rappresentati tutti gli elementi appartenenti al dataset "CTR speditiva 1:10.000 (storico)" e in particolare alla classe “Idrografia areale”, ovvero “elementi areali sulla carta al tratto, ossia fiumi, torrenti e canali con larghezza media superiore ai 2 m, laghi naturali e artificiali (compresi i laghi di cava), isolotti”; e alla classe “Idrografia lineare”, ovvero “fiumi, torrenti, canali, rii, ruscelli e fossi con larghezza media inferiore ai 2 m”. Infine si opera una selezione ad escludere le isole fluviali (TIPO <> 0). I dati della Regione Valle d’Aosta sono derivati dalla Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN), archivio CTRN04L (Idrografia e costruzioni idrauliche – lineare).
Isoipse: vengono rappresentati tutti gli elementi del “Gruppo 08 – Altimetria” della CTRN, con selezione logica ad individuare le curve di livello direttrici, ovvero con passo di 50 m (ENT_LIN = “2.08.01”). I dati della Regione Valle d’Aosta sono derivati dalla Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN), archivio CTRN12L (Orografia – lineare).
Punti quotati: (non citato in legenda), vengono rappresentati gli elementi della classe “Punti quotati” del dataset “Altimetria1:100.000”. I dati della Regione Valle d’Aosta sono derivati dalla Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN), archivio CTRN14M (Punti quotati - puntuale).
Aree urbanizzate: Per la provincia di Biella sono state individuate operando sui dati della classe “Uso94” del dataset “Uso reale del suolo al 1994” una selezione logica comprendente: aree residenziali e servizi a tessuto continuo (USO94=111), aree residenziali e servizi a tessuto discontinuo (USO94=112), aree industriali e commerciali (USO94=121), aree miste (residenziali e industriali) (USO94=122), stazione ferroviaria (USO94=132), aereoporti (USO94=133); aree sportive e ricreative (USO94=142). Per le aree confinanti della provincia di Vercelli è stata utilizzata la classe “Isolati uso del suolo” del dataset "CTR speditiva 1:10.000 (storico)", operando una selezione logica comprendente: cascine (USO=”C”); altre infrastrutture (USO=”IA”); infrastrutture e impianti tecnologici (USO=”IR”); infrastrutture ed impianti per i trasporti (USO=”IT”); aree di incerta classificazione (USO=”NC”); aree produttive (USO=”P”); aree residenziali (USO=”R”); aree prevalentemente residenziali miste a produttivo (USO=”RP”); servizi (USO=”S”). Per le aree confinanti della provincia di Torino è stato utilizzato il dato relativo alle “aree urbanizzate” delle tavole del P.T.C.P. della Provincia di Torino. Per le aree confinanti della Regione Valle d’Aosta le informazioni sono derivate da una elaborazione di generalizzazione operata sui dati della Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN), archivio CTRN01P (Fabbricati civili e industriali - poligonale).
Edifici: per la provincia di Biella è stata utilizzata la classe “Edifici” del dataset “Edifici”, che costituisce un aggiornamento “speditivo” della CTRN della Regione Piemonte sulla base delle ortofoto IT2000 e limitatamente al macrolivello informativo riferito a “Fabbricati, arredo urbano e manufatti tecnici”. Su tali dati si è operata una selezione logica ad escludere gli elementi della CTRN non più presenti alla data del volo IT2000 (CGR <> NO). Per le provincie piemontesi confinanti vengono rappresentati gli elementi del “Gruppo 02 – Fabbricati, arredo urbano e manufatti tecnici” della CTRN, identificati come: unità volumetrica di edificio residenziale (TIPO = “2.02.01”); unità volumetrica di edificio industriale (TIPO = “2.02.11”); unità volumetrica di chiesa o edificio religioso (TIPO = “2.02.13”); unità volumetrica di castello o edificio di valore storico-artistico (TIPO = “2.02.14”); unità volumetrica di edificio sovrastante strada (TIPO = “2.02.04”); unità volumetrica di edificio sovrastante corsi o specchi d’acqua (TIPO = “2.02.05”); tettoia o pensilina (TIPO = “2.02.06”); unità volumetrica di baracca (TIPO = “2.02.07”); unità volumetrica di cabina elettrica (TIPO = “2.02.26”); unità volumetrica di silos, contenitore, cisterna (TIPO = “2.02.27”). I dati della Regione Valle d’Aosta sono derivati dalla Carta Tecnica Regionale Numerica (CTRN), archivio CTRN01P (Fabbricati civili e industriali – poligonale).
Proprietà dato
Uso reale del suolo al 1994 Uso94 Provincia di Biella
Fasce fluviali e lacustri Fasce fluviali Regione Piemonte
Fasce fluviali e lacustri Corsi d'acqua Regione Piemonte
Aree montane 1:100.000 Aree montane Regione Piemonte
Circhi glaciali Aree Circhi Glaciali Regione Piemonte
Dati PTP Aree protette Provincia di Biella
Biotopi di interesse CEE e regionale 1:25.000 Biotopi di interesse CEE Regione Piemonte
Biotopi di interesse regionale 1:25.000 Biotopi di interesse regionale Regione Piemonte
Siti archeologici (Legge 1089/39) Siti archeologici Regione Piemonte
Aree vincolate ex legge 1497/39 Aree vincolate Regione Piemonte
Vincoli D.M. 1/8/85 (Galassini) Aree vincolate (Galassini) Regione Piemonte
Toponomastica Toponimi_50000 Provincia di Biella
Limiti amministrativi 1:10.000 Area regionale Regione Piemonte
Limiti amministrativi 1:10.000 Aree provinciali Regione Piemonte
Limiti amministrativi Limiti comunali Provincia di Biella
Strade Strade Provincia di Biella
CTR speditiva 1:10.000 (storico) Linee ferroviarie Regione Piemonte
CTR speditiva 1:10.000 (storico) Idrografia areale Regione Piemonte
CTR speditiva 1:10.000 (storico) Idrografia lineare Regione Piemonte
CTRN Regione Piemonte Gruppo 08 - Altimetria Regione Piemonte
Altimetria 1:100.000 Punti quotati Regione Piemonte
Edifici Edifici Provincia di Biella
AT1 Cartografia di base
AT2 Elementi topografici di base
AT3 Cartografia catastale
AT4 Beni culturali e ambientali
AT5 Sistema funzionale relazionale
AT6 Matrice ambientale
AT7 Mobilità e trasporti
AT8 Strumenti di pianificazione generale e settoriale
AT9 Fotogrammi stereoscopici da volo aereo