Source: https://www.forsafe.it/assunzioni-di-incarichi/
Timestamp: 2019-09-23 21:20:40+00:00
Document Index: 74904822

Matched Legal Cases: ['art.31', 'art. 32', 'art. 37', 'art. 18', 'art. 89', 'art. 89']

RSPP esterno - assunzione incarichi da parte di Forsafe
I nostri tecnici del settore sicurezza sul lavoro possiedono l’esperienza, la formazione e le qualifiche indispensabili per l’assunzione dei seguenti incarichi previsti dal D.Lgs. 81/08, ed in particolare dai seguenti articoli:
Articolo 98- Requisiti professionali del coordinatore per la progettazione e del coordinatore per l’esecuzione dei lavori.
Articolo 32 – Capacità e requisiti professionali degli addetti e dei responsabili dei servizi di prevenzione e protezione interni ed esterni.
Il D.Lgs. n.81/2008, all’art.31, commi da 1 a 4, regolamenta l’istituzione del servizio di Prevenzione e Protezione aziendale:
“Art.31 – Servizio di Prevenzione e Protezione
1. Salvo quanto previsto dall’articolo 34, il datore di lavoro organizza il servizio di prevenzione e protezione all’interno della azienda o della unità produttiva, o incarica persone o servizi esterni […], secondo le regole di cui al presente articolo.
2. Gli addetti e i responsabili dei servizi, interni o esterni, di cui al comma 1, devono possedere le capacità e i requisiti professionali di cui all’articolo 32, devono essere in numero sufficiente rispetto alle caratteristiche dell’azienda e disporre di mezzi e di tempo adeguati per lo svolgimento dei compiti loro assegnati. […].
4. Il ricorso a persone o servizi esterni è obbligatorio in assenza di dipendenti che, all’interno dell’azienda ovvero dell’unità produttiva, siano in possesso dei requisiti di cui all’articolo 32.”
L’assunzione dell’incarico di RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) richiede la preventiva acquisizione dei necessari requisiti professionali previsti dal successivo art. 32 del D.Lgs. n.81/2008.
“Art.32 – Capacità e requisiti professionali degli addetti e dei responsabili dei servizi di prevenzione e protezione interni ed esterni
2. Per lo svolgimento delle funzioni da parte dei soggetti di cui al comma 1, è necessario essere in possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore nonchÃ© di un attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a specifici corsi di formazione adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative.
3. Per lo svolgimento della funzione di responsabile del servizio prevenzione e protezione, oltre ai requisiti di cui al precedente periodo, è necessario possedere un attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a specifici corsi di formazione in materia di prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e da stress lavoro-correlato di cui all’articolo 28, comma 1, di organizzazione e gestione delle attività tecnico amministrative e di tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali.”
Il RSPP incaricato garantisce l’espletamento delle attività previste dal D.Lgs. 81/08 in capo al Servizio di Prevenzione e Protezione, ed in particolare:
individuazione dei fattori di rischio e delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro […];
supporto nella gestione dei rapporti con gli Enti di controllo in relazione alle materie oggetto di assistenza
gestione ed organizzazione della riunione periodica annuale alla quale partecipano il datore di lavoro o un suo rappresentante, il Responsabile del Sevizio di Prevenzione e Protezione, Il medico Competente, il Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza.
supporto per la definizione degli obiettivi di miglioramento e l’aggiornamento del piano degli interventi predisposizione del piano di formazione secondo quanto previsto dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08 ed in applicazione dell’Accordo Stato Regioni n. 221/CSR del 21.12.2011.
mantenimento e verifica degli adempimenti documentali e normativi
esame eventi infortunistici occorrenti
Il Datore di Lavoro dovrà fornire al Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione informazioni in merito a (art. 18, comma 2 del D.Lgs. 81/08 e successive modifiche ed integrazioni):
la descrizione degli impianti e delle attrezzature;
dati e analisi già presenti in azienda.
“3. Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il committente, anche nei casi di coincidenza con l’impresa esecutrice, o il responsabile dei lavori, contestualmente all’affidamento dell’incarico di progettazione, designa il coordinatore per la progettazione.
4. Nei cantieri in cui è prevista la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, il committente o il responsabile dei lavori, prima dell’affidamento dei lavori, designa il coordinatore per l’esecuzione dei lavori…..”
Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione (Cantieri)
L’art. 89 del D.Lgs. 81/08 definisce il Coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la progettazione dell’opera come il:
“soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, dell’esecuzione dei compiti di cui all’articolo 91”.
L’assunzione dell’incarico di Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione dell’opera prevede l’espletamento dei compiti previsti dall’Art. 91 del D.Lgs. 81/08 ed in particolare lo svolgimento delle seguenti attività:
Valutazione della documentazione progettuale esistente
Viene raccolta la documentazione progettuale esistente e valutata ai fini della progettazione della sicurezza (piano e fascicolo tecnico dell’opera).
Sopralluogo nell’area di cantiere
Sono effettuati i sopralluoghi in cantiere necessari al fine di raccogliere i dati funzionali alla contestualizzazione ambientale dell’intervento.
Incontro con i progettisti per definizione delle misure di sicurezza
Qualora necessario si effettua tale incontro finalizzato alla verifica ed introduzione nel progetto esecutivo degli elementi di sicurezza necessari alla gestione del cantiere.
2. Elaborazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento
Parte generale Piano di cantiere
Vengono analizzati i diversi aspetti organizzativi e gestionali del cantiere, con particolare riferimento agli apprestamenti e alle attrezzature atte a garantire il rispetto delle norme per la prevenzione degli infortuni e la tutela della salute dei lavoratori.
Identificazione dei rischi generali delle diverse fasi lavorative
Sono analizzate tutte le diverse fasi lavorative che, indipendentemente dall’impresa realizzatrice, si dovranno svolgere in cantiere. Per ogni fase vengono individuati, in via generale: i rischi, le attrezzature, i mezzi di protezione, le misure di prevenzione e protezione.
Interferenze di rischio
Vengono individuate le interferenze di rischio tra le diverse attività di cantiere e definite le misure di prevenzione e protezione dai rischi da adottare.
Analisi Piani Operativi
Sono valutati i piano operativi che le imprese esecutrici devono presentare prima dell’inizio delle attività di cantiere.
Sono stimati i costi necessari all’approntamento in sicurezza del cantiere
Programmazione delle azioni di coordinamento in fase di esecuzione dell’opera
Vengono definite le azioni da mettere in atto al fine di garantire il rispetto dei documenti contrattuali e per la sicurezza.
Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione (Cantieri)
L’art. 89 del D.Lgs. 81/08 definisce il Coordinatore in materia di sicurezza e di salute durante la realizzazione dell’opera come il:
“soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, dell’esecuzione dei compiti di cui all’articolo 92, che non può essere il datore di lavoro delle imprese affidatarie ed esecutrici o un suo dipendente o il responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP) da lui designato. Le incompatibilità di cui al precedente periodo non operano in caso di coincidenza fra committente e impresa esecutrice”.
L’assunzione dell’incarico di Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione dell’opera prevede l’espletamento dei compiuti previsti dall’Art. 92 del D.Lgs. 81/08 ed in particolare lo svolgimento delle seguenti attività di coordinamento:
In funzione delle esigenze operative che emergeranno preventivamente e in corso di esecuzione dell’opera, sarà garantita una diretta e significativa attività di verifica in cantiere sulla corretta applicazione del piano di sicurezza, in particolare durante le fasi ritenute maggiormente critiche.
Azioni di revisione del piano generale di sicurezza
Nel caso di modifiche in corso d’opera che dovessero influire sull’organizzazione del sistema sicurezza del cantiere si procede alla predisposizione delle azioni correttive e alla revisione del piano di sicurezza, anche sulla base della verifica dei piani operativi.
Sono definite le azioni da mettere in atto, da parte del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione dell’opera, al fine di garantire il rispetto dei documenti contrattuali e dei documenti per la sicurezza.
Piano di gestione delle emergenze di cantiere
Regolamento di cantiere
Nel documento saranno esplicitati principi e regole che tutti i fruitori del cantiere dovranno seguire al fine di garantire una corretta ed efficace gestione delle attività di cantiere.
Azioni di revisione del fascicolo
Saranno evidenziate le nuove azioni da svolgere per una corretta gestione e manutenzione dell’opera qualora emergano, in fase di realizzazione, modifiche strutturali ed impiantistiche significative.