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Timestamp: 2020-02-24 11:16:27+00:00
Document Index: 41170615

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 360', 'art. 30', 'art. 202', 'art. 41', 'art. 3', 'art. 30', 'art. 360', 'art. 41', 'art. 3', 'art. 360', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 23', 'art. 41', 'art. 3', 'sentenza ']

Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 21387 - pubb. 16/03/2019
Contratto di ‘swap’ con ‘up front’ stipulato dall’ente locale, natura giuridica, validità e limiti
Cassazione civile, sez. I, 10 Gennaio 2019, n. 493. Est. Falabella.
- se la stipula del relativo contratto rientri nella competenza riservata al Consiglio Comunale, implicando una delibera di spesa che impegni i bilanci per gli esercizi successivi, giusta l’art. 42, comma 2 lett. i) t.u.e.l.
Terzo motivo di ricorso principale: "Violazione e falsa applicazione, ex art. 360 c.p.c., n. 3, L. n. 289 del 2002, art. 30, comma 15, D.Lgs. n. 267 del 2000, art. 202, L. n. 448 del 2001, art. 41, D.M. Economia e delle Finanze 1 dicembre 2003, n. 389, art. 3", in rapporto all'assunto per cui l'upfront avrebbe dovuto essere esplicitamente destinato ab origine (sin dal 2003-2004) a spese di investimento. Si censura altresì, perchè secondo la ricorrente totalmente privo di base normativa positiva, il principio secondo cui occorresse indicare, negli atti amministrativi approvativi delle operazioni, una presunta destinazione a spese di investimento, atteso che, come diffusamente dedotto con il primo motivo, lo swap non ha una funzione di investimento, ma di riequilibrio del debito sottostante, con conseguente inapplicabilità della causa di nullità di cui alla L. n. 289 del 2002, art. 30, comma 15.
Quarto motivo di ricorso principale: "Violazione e falsa applicazione, ex art. 360 c.p.c., n. 3, L. n. 448 del 2001, art. 41, D.M. Economia e delle Finanze 1 dicembre 2003, n. 389, art. 3 e degli artt. 1346, 1367, 1418, 1419, 2729 e 2697 c.c.", in relazione alla necessità, ritenuta dalla decisione impugnata, di indicare specificamente i mutui sottostanti nei contratti di swap, a pena di nullità di questi ultimi per difetto di causa e di oggetto.
Quinto motivo di ricorso principale: "Violazione e falsa applicazione, ex art. 360 c.p.c, n. 3, artt. 1418, 1467 e 1469 c.c., nonchè al D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, art. 1, comma 2, lett. d), art. 21 e art. 23, comma 5, L. n. 448 del 2001, art. 41, D.M. Economia e delle Finanze 1 dicembre 2003, n. 389, art. 3"; la censura investe l'affermazione della sentenza impugnata secondo cui la previsione esplicita del valore attuale dei derivati al momento della stipulazione costituirebbe elemento essenziale dell'interest rate swap, previsto a pena di nullità.