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Timestamp: 2017-11-19 17:52:59+00:00
Document Index: 155687909

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 26', '§1', 'art. 4']

Circolare MIUR 03.11.2017, n. 9 —
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Circolare MIUR 03.11.2017, n. 9 Legislazione e dottrina
Circolare MIUR 03.11.2017, n. 9
Come è noto, i percorsi di istruzione degli adulti, compresi quelli che si svolgono presso gli istituti di prevenzione e pena, sono stati riorganizzati con il DPR 263/12 e definiti con Linee Guida di cui al Decreto 12 marzo 2015 (di seguito Linee Guida).
Con decreto ministeriale n. 741 del 03/10/2017 è stato disciplinato l'Esame di stato conclusivo del primo ciclo e le operazioni ad esso connesse ai sensi del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62. L'articolo 17 del suddetto DM 741/2017 prevede che "con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, ai sensi dell'articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 29 ottobre 2012, n. 263, sono definite le modalità di ammissione all'esame di Stato conclusivo dei percorsi di istruzione degli adulti di primo livello - primo periodo didattico, le prove scritte, il colloquio e le modalità di attribuzione del voto finale".
Pertanto, tenuto conto delle disposizioni sopra richiamate, e in attesa della definizione dei provvedimenti di cui all'art. 6 comma 7 del DPR 263/12, con la presente vengono impartite disposizioni a carattere transitorio relative allo svolgimento nell'a.s. 2017-2018 dell'esame di Stato conclusivo dei percorsi di istruzione degli adulti di primo livello - primo periodo didattico (d'ora in poi citato con esame di Stato) finalizzato al rilascio del Diploma di licenza conclusiva del primo ciclo di istruzione, di cui al DM 22/2009.
In particolare, con la presente circolare, si forniscono precisazioni in merito alle seguenti questioni:
1. L'ammissione all'esame di Stato dell'adulto (1), iscritto e frequentante i CPIA, è disposta dai docenti del gruppo di livello facenti parte del consiglio di classe (art. 7, comma 1, lettera a), DPR 263/12) presieduto dal dirigente scolastico (o da un suo delegato) a garanzia della uniformità dei giudizi sia all'interno del gruppo di livello, sia nell'ambito di tutto il CPIA.
a. accertare l'effettivo svolgimento del percorso di studio personalizzato (PSP) definito nel Patto formativo individuale (cfr. Linee Guida, 3.2) verificando la prescritta frequenza (almeno il 70% del PSP) ai fini dell'ammissione all'esame di Stato. Al riguardo, si precisa che il monte ore del PSP è pari al monte ore complessivo del primo periodo didattico sottratta la quota oraria utilizzata per le attività di accoglienza e orientamento (pari a non più del 10% del monte ore medesimo) e quella derivante dal riconoscimento dei crediti (pari comunque ad una misura non superiore a quella stabilita dalla Commissione, di cui all'art. 5, comma 2 del DPR 263/12). Fermo restando la prescritta frequenza, le motivate deroghe in casi eccezionali sono deliberate dal collegio dei docenti a condizione che le assenze complessive non pregiudichino la possibilità di procedere alla valutazione stessa. L'impossibilità di accedere alla valutazione comporta la non ammissione all'esame di Stato. Tali circostanze sono oggetto di preliminare accertamento da parte dei docenti di cui al presente comma;
3. L'esito delle precedenti operazioni di scrutinio, puntualmente verbalizzate in apposito registro, è pubblicato nel sito del CPIA e/o all'albo, nonché affisso presso i punti di erogazione del CPIA, sedi dei rispettivi esami, con indicazione "Ammesso", seguito dal voto in decimi attribuito al giudizio di idoneità di ammissione, ovvero "Non ammesso". In caso di non ammissione all'esame, i CPIA adottano idonee modalità di comunicazione preventiva all'adulto e alle famiglie, in caso di soggetti che non hanno ancora compiuto il 18° anno di età.
2. Commissione dell'esame di Stato
3. In caso di assenza o impedimento o di reggenza di altra istituzione scolastica, svolge le funzioni di Presidente della commissione un docente collaboratore del dirigente scolastico, individuato ai sensi dell'articolo 25, comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, appartenente al ruolo della scuola secondaria.
3. Calendario dell'esame di Stato
3. Per i candidati per i quali il Patto Formativo Individuale prevede una durata del percorso tale da concludersi entro il mese di febbraio 2018, è prevista la possibilità di svolgere l'esame di Stato entro il 31 marzo dello stesso anno secondo il calendario stabilito dal Dirigente Scolastico sentito il Collegio dei docenti e tenuto conto delle indicazioni dell'USR competente; a tal fine, il suddetto Patto Formativo Individuale - redatto secondo i criteri di cui al punto 3.2. delle Linee guida - va trasmesso all'USR competente contestualmente alla richiesta di attivazione della sessione straordinaria.
4. Prove dell'esame di Stato
1. L'esame di Stato si riferisce ai risultati di apprendimento attesi al termine dei percorsi di primo livello (cfr. Tabella A delle Linee guida, che ad ogni buon fine si allega, All. 1) e riguarda le competenze a conclusione dei percorsi di primo livello, primo periodo didattico (cfr. Allegato A.3 delle Linee guida, che ad ogni buon fine si allega, All. 2).
2. L'esame di Stato conclusivo dei percorsi di primo livello, primo periodo didattico, si compone delle tre prove scritte di cui all'art. 6, comma 3, lettera a) del DPR 263/12, e del colloquio pluridisciplinare di cui all'art. 6, comma 3, lettera c) del DPR 263/12. La specifica prova scritta a carattere nazionale, di cui all'art. 6, comma 3, lettera b) del DPR 263/12, è soppressa per effetto di quanto disposto dall'art. 26, comma 3, lett. b) del D. Lgs. 62/2017.
a) La prima prova scritta, in italiano, si riferisce ai risultati di apprendimento relativi all'Asse dei linguaggi o all'Asse storico sociale, attesi in esito ai percorsi di istruzione di primo livello (All. 1), e riguarda le competenze a conclusione del primo periodo didattico dei percorsi di primo livello relative ai rispettivi Assi (All. 2).
b) La seconda prova scritta, in lingua straniera, si riferisce ai risultati di apprendimento relativi all'Asse dei linguaggi attesi in esito ai percorsi di istruzione di primo livello (All. 1) e riguarda le competenze a conclusione del primo periodo didattico dei percorsi di primo livello relative o alla lingua inglese o ad una seconda lingua comunitaria (All. 2), a seconda di quanto deliberato dal consiglio di classe, di cui al precedente §1. punto 2. lett. d).
c) La terza prova scritta si riferisce ai risultati di apprendimento relativi all'Asse matematico attesi in esito ai percorsi di istruzione di primo livello (All. 1) e riguarda le competenze a conclusione del primo periodo didattico dei percorsi di primo livello relative all'Asse matematico (All. 2).
- Il colloquio, che ha inizio con la discussione sulle prove scritte, è teso ad accertare le competenze a conclusione del primo periodo didattico dei percorsi di primo livello (All. 2) con particolare riferimento a quelle non oggetto di prova scritta.
- Attesa la specificità dell'utenza, il colloquio è condotto in modo da valorizzare il patrimonio culturale e professionale della persona a partire dalla sua storia individuale e da favorire una rilettura biografica del percorso di apprendimento anche nella prospettiva dell'apprendimento permanente.
- A tal riguardo, al fine di sostenere la crescita personale, civica, sociale e occupazionale, il colloquio può riguardare la discussione di un progetto di vita e di lavoro elaborato dall'adulto nel corso dell'anno, in modo anche da accertare il livello di acquisizione delle competenze chiave di cittadinanza, di cui all'allegato 2 del DM 139/07, ai sensi di quanto previsto dall'art. 4, comma 4, del DPR 263/12.
5. Esito dell'esame di Stato
5. Il voto finale così calcolato viene arrotondato all'unità superiore per frazione pari o superiore a 0,5 e proposto alla commissione in seduta plenaria.
1. Ad esito dell'esame di Stato viene rilasciato il certificato delle competenze a conclusione dei percorsi di primo livello primo periodo didattico (cfr. All. 2), ivi comprese quelle per le quali ad esito della procedura di cui al punto 3.2. delle Linee guida, è stata disposta la possibilità di esonero dalla frequenza del relativo monte ore.
7. Esame di Stato presso gli Istituti di prevenzione e pena
1. Nell'ambito delle misure di sistema finalizzate ad apportare i necessari adattamenti organizzativi, di cui al punto 3.6 delle Linee guida, i CPIA devono adottare, ferme restando le disposizioni di cui alla presente circolare, ogni opportuno intervento finalizzato a consentire lo svolgimento dell'esame di Stato da parte degli adulti detenuti regolarmente iscritti ai percorsi di istruzione di primo livello, primo periodo didattico, nel rispetto di quanto previsto dalla normativa specifica in materia.
2. In particolare, nel caso di adulti detenuti, ovvero di minori sottoposti a provvedimenti penali da parte dell'Autorità giudiziaria minorile, regolarmente frequentanti un percorso di istruzione di primo livello, primo periodo didattico ma trasferiti ad altro istituto penitenziario ovvero rimessi in libertà prima dello svolgimento dell'esame, il CPIA, oltre a trasmettere formalmente tutta la documentazione di rito alle Istituzioni interessate, definisce - sentito l'USR competente e in accordo formale con le suddette Istituzioni - le soluzioni organizzative e didattiche più adeguate a consentire lo svolgimento dell'esame di Stato.
3. Nel caso, invece, di adulti detenuti, ovvero di minori sottoposti a provvedimenti penali da parte dell'Autorità giudiziaria minorile (anche all'esterno della struttura penale), impossibilitati a frequentare regolarmente un percorso di istruzione di primo livello, primo periodo didattico il CPIA, d'intesa con l'Amministrazione competente, predispone le soluzioni organizzative e didattiche più adeguate a consentire lo svolgimento dell'esame di Stato, ferma restando la necessità della stipula del relativo Patto formativo individuale, redatto secondo le indicazioni delle Linee guida.
8. Rilascio diplomi e certificazioni sostitutive
Tab. A - Risultati di apprendimento al termine dei percorsi di istruzione di primo livello
I risultati di apprendimento al termine dei percorsi di istruzione di primo livello sono da riferirsi al livello 2 del Quadro europeo delle qualifiche (1), così come definiti dai descrittori dell'allegato II alla Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 aprile 2008.
(1) Cfr. "Quadro sinottico di referenziazione delle qualificazioni pubbliche nazionali ai livelli del Quadro europeo delle qualificazioni per l'apprendimento permanente" allegato B all'Accordo sulla referenziazione del sistema italiano delle qualificazioni al quadro europeo delle qualifiche per l'apprendimento permanente(EQF) di cui alla Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 aprile 2008 sancito nella seduta del 20 dicembre 2012 della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.
L'adulto al termine dei percorsi di primo livello è in grado di:
Esprimere e interpretare in lingua italiana concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta; interagire adeguatamente e in modo creativo sul piano linguistico in un'intera gamma di contesti culturali e sociali, quali istruzione e formazione, lavoro, vita domestica e tempo libero per avere relazione con gli altri, far crescere la consapevolezza di sé e della realtà, esercitare pienamente la cittadinanza; comprendere, esprimere e interpretare in lingua inglese concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale sia scritta in una gamma appropriata di contesti sociali e culturali, quali istruzione e formazione, lavoro, casa, tempo libero, a seconda dei desideri o delle esigenze individuali per facilitare, in contesti multiculturali, la mediazione e la comprensione delle altre culture, le relazioni interpersonali, la mobilità e le opportunità di studio e di lavoro; avere consapevolezza dell'importanza dell'espressione creativa di idee, esperienze ed emozioni in un'ampia varietà di mezzi di comunicazione, anche per ampliare la gamma di percezione e comunicazione; coltivare, attraverso un'accresciuta capacità estetica, forme di espressione creativa e fruire del patrimonio artistico e culturale, con attenzione per la tutela, la conservazione e la valorizzazione dei beni artistici ed ambientali; utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell'informazione per il lavoro, il tempo libero e la comunicazione anche per arricchire le possibilità di accesso ai saperi, consentire la realizzazione di percorsi individuali di apprendimento, comunicazione interattiva, personale espressione creativa e opportunità di ricerca attiva del lavoro.
Cogliere nel presente, a partire dalla valorizzazione delle proprie esperienze e storie di vita, le radici e i diversi apporti del passato; interpretare le realtà territoriali attraverso il confronto fra aree geografiche, economiche e culturali diverse; individuare le strategie per orientarsi nel sistema socio-economico e per assumere responsabilmente comportamenti a tutela della persona, della collettività e dell'ambiente; partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale e lavorativa, in particolare alla vita in società sempre diversificate; risolvere i conflitti ove ciò sia necessario; partecipare appieno alla vita civile grazie alla conoscenza dei concetti e delle strutture socio-politiche e all'impegno a una partecipazione attiva e democratica; interagire efficacemente con le dinamiche del mercato del lavoro materiale e immateriale; valorizzare la mobilità per tradurre in azione la progettualità individuale e la disposizione a pianificare il futuro.
Sviluppare ed applicare il pensiero matematico per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane; usare modelli matematici di pensiero (pensiero logico e spaziale) e di presentazione (formule, modelli, costrutti, grafici, carte) anche per sviluppare strategie atte ad analizzare più efficacemente i dati del reale; interagire in modo adeguato nei contesti sociali e lavorativi, anche per migliorare il livello culturale personale e per accedere a nuove modalità di conoscenza e, quindi, a nuovi saperi; applicare, anche mediante l'utilizzo di sussidi appropriati, i principi e i processi propri della matematica; seguire e vagliare le concatenazioni degli argomenti; cogliere le prove di certezza e validità e orientarsi nel panorama della ricerca scientifica e tecnologica; leggere, interpretare e organizzare in modo personale i molteplici dati attinenti ai diversi settori della vita sociale ed economica, applicando le regole proprie di un settore della matematica (la statistica) ampiamente utilizzato nella comunicazione quotidiana e dai diversi media.
Usare l'insieme delle conoscenze e delle metodologie possedute per spiegare il mondo che ci circonda sapendo identificare le problematiche e traendo conclusioni che siano basate su fatti comprovati; applicare le conoscenze in campo tecnologico e la relativa metodologia per dare risposta ai desideri o bisogni avvertiti dagli esseri umani; comprendere i cambiamenti determinati dall'attività umana e accrescere la consapevolezza della responsabilità di ciascun cittadino; acquisire atteggiamenti, metodi e tecniche indispensabili alla modellizzazione ed alla comprensione della realtà intesa nel suo significato più lato di molteplicità, complessità, trasformabilità; adottare strategie di indagine, procedure sperimentali e linguaggi specifici anche al fine di valutare l'impatto sulla realtà concreta di applicazioni tecnologiche specifiche.
Allegato 2 - Competenze a conclusione dei percorsi di primo livello - primo periodo didattico
Competenze a conclusione del 1° periodo didattico del 1° livello*
5. Utilizzare le tecnologie dell'informazione per ricercare e analizzare dati e informazioni.
7. Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi riferiti ad aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente.**
8. Comprendere e utilizzare una seconda lingua comunitaria in scambi di informazioni semplici e diretti su argomenti familiari e abituali. ***
10. Analizzare sistemi territoriali vicini e lontani nello spazio e nel tempo per valutare gli effetti dell'azione dell'uomo.
16. Affrontare situazioni problematiche traducendole in termini matematici, sviluppando correttamente il procedimento risolutivo e verificando l'attendibilità dei risultati.
18. Analizzare la rete di relazioni tra esseri viventi e tra viventi e ambiente, individuando anche le interazioni ai vari livelli e negli specifici contesti ambientali dell'organizzazione biologica.
19. Considerare come i diversi ecosistemi possono essere modificati dai processi naturali e dall'azione dell'uomo e adottare modi di vita ecologicamente responsabili.
21. Orientarsi sui benefici e sui problemi economici ed ecologici legati alle varie modalità di produzione dell'energia e alle scelte di tipo tecnologico.
* La numerazione delle competenze non indica una gerarchia ma fa esclusivo riferimento all'ordine in cui sono specificate negli assi culturali.
** Le competenze di lingua inglese sono riconducibili in linea generale, al livello A2 del quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue del Consiglio d'Europa.
*** Le competenze della seconda lingua comunitaria sono riconducibili, in linea generale, allivello A1 del quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue del Consiglio d'Europa.
Competenze a conclusione del 1° periodo didattico del 1° livello
• Interagire oralmente in maniera efficace e collaborativa con un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni comunicative.
• Produrre testi di vario tipo adeguati ai diversi contesti.
• Riconoscere e descrivere i beni del patrimonio artistico e culturale anche ai fini della tutela e conservazione.
• Utilizzare le tecnologie dell'informazione per ricercare e analizzare dati e informazioni.
• Comprendere gli aspetti culturali e comunicativi dei linguaggi non verbali.
• Utilizzare la lingua inglese per i principali scopi comunicativi riferiti ad aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente.
• Comprendere e utilizzare una seconda lingua comunitaria in scambi di informazioni semplici e diretti su argomenti familiari e abituali.
• Funzioni della lingua ed elementi della comunicazione.
• Principali strutture linguistico-grammaticali.
• Lessico fondamentale, lessici specifici, lingua d'uso.
• Principali relazioni fra situazioni comunicative, interlocutori e registri linguistici.
• Parole chiave, mappe, scalette.
• Strategie e tecniche di lettura (lettura orientativa, selettiva, analitica, etc.).
• Tipologie testuali e generi letterari.
• Metodi di analisi e comprensione del testo.
• Modelli di narrazione autobiografica.
• Grafici, tabelle, simboli, mappe, cartine e segni convenzionali.
• Tipologie di produzione scritta funzionali a situazioni di studio, di vita e di lavoro.
• Tecniche di scrittura digitale ed elementi di impaginazione grafica.
• Linguaggi non verbali e relazioni con i linguaggi verbali.
• Elementi significativi nelle opere d'arte del contesto storico e culturale di riferimento.
• Principi di tutela e conservazione dei beni culturali e ambientali. Musei, enti e istituzioni di riferimento nel territorio.
• Segnaletica e simboli convenzionali relativi alla prevenzione degli infortuni e alla sicurezza.
• Funzioni e lessico di base in lingua inglese riferito a situazioni quotidiane di studio, di vita e di lavoro.
• Modalità di consultazione del dizionario bilingue.
• Corretta pronuncia di un repertorio lessicale e fraseologico in lingua inglese memorizzato relativo ai contesti d'uso.
• Regole grammaticali di base della lingua inglese.
• Espressioni familiari di uso quotidiano e formule molto comuni per soddisfare bisogni di tipo concreto in una seconda lingua comunitaria.
• Semplici elementi linguistico-comunicativi della seconda lingua comunitaria. • Ascoltare, in situazioni di studio, di vita e di lavoro, testi prodotti da altri, comprendendone contenuti e scopi
• Individuare le informazioni essenziali di un discorso o di un programma trasmesso dai media, a partire da argomenti relativi alla propria sfera di interesse.
• Applicare tecniche di supporto alla comprensione durante l'ascolto: prendere appunti, schematizzare, sintetizzare, etc...
• Intervenire in diverse situazioni comunicative in maniera personale e rispettosa delle idee altrui.
• Esporre oralmente argomenti di studio in modo chiaro ed esauriente.
• Utilizzare varie tecniche di lettura.
• Ricavare informazioni implicite ed esplicite in testi scritti di varia natura, anche relative al contesto e al punto di vista dell'emittente.
• Scegliere e consultare correttamente dizionari, manuali, enciclopedie, su supporto cartaceo e digitale.
• Comprendere testi letterari di vario tipo, individuando personaggi, ruoli, ambientazione spaziale e temporale, temi principali e temi di sfondo.
• Ricercare in testi divulgativi (continui, non continui e misti) dati, informazioni e concetti di utilità pratica.
• Produrre testi scritti corretti, coerenti, coesi e adeguati alle diverse situazioni comunicative.
• Produrre differenti tipologie di testi scritti (di tipo formale ed informale).
• Scrivere testi utilizzando software dedicati curando l'impostazione grafica.
• Costruire semplici ipertesti, utilizzando linguaggi verbali, iconici e sonori.
• Utilizzare forme di comunicazione in rete digitale in maniera pertinente.
• Riconoscere i caratteri significativi di un'opera d'arte in riferimento al contesto storico-culturale.
• Cogliere il valore dei beni culturali e ambientali anche con riferimento al proprio territorio.
• Leggere, comprendere e comunicare informazioni relative alla salute e alla sicurezza negli ambienti di vita e di lavoro, al fine di assumere comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni.
• Individuare le informazioni essenziali di un discorso in lingua inglese su argomenti familiari e relativi alla propria sfera di interesse.
• Leggere e comprendere testi scritti in lingua inglese di contenuto familiare individuando informazioni concrete e prevedibili.
• Esprimersi in lingua inglese a livello orale e scritto in modo comprensibile in semplici situazioni comunicative.
• Comprendere brevi e semplici testi in forma scritta e orale in una seconda lingua comunitaria.
• Interagire in forma orale e scritta in una seconda lingua comunitaria con frasi di uso quotidiano e formule molto comuni per soddisfare bisogni di tipo concreto.
• Orientarsi nella complessità del presente utilizzando la comprensione dei fatti storici, geografici e sociali del passato, anche al fine di confrontarsi con opinioni e culture diverse.
• Analizzare sistemi territoriali vicini e lontani nello spazio e nel tempo per valutare gli effetti dell'azione dell'uomo.
• Leggere e interpretare le trasformazioni del mondo del lavoro.
• Esercitare la cittadinanza attiva come espressione dei principi di legalità, solidarietà e partecipazione democratica.
• Processi fondamentali della storia dal popolamento del pianeta al quadro geopolitico attuale.
• Momenti e attori principali della storia italiana, con particolare riferimento alla formazione dello Stato Unitario, alla fondazione della Repubblica e alla sua evoluzione.
• Principali tipologie di fonti.
• Beni culturali, archeologici e ambientali.
• Linee essenziali della storia del proprio ambiente.
• Concetti di democrazia, giustizia, uguaglianza, cittadinanza e diritti civili.
• Principi fondamentali e struttura della Costituzione italiana e della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.
• Principali istituzioni dell'Unione Europea.
• Servizi erogati dallo Stato, dalle Regioni e dagli Enti locali.
• Metodi, tecniche, strumenti proprie della geografia.
• Aspetti geografici dello spazio italiano, europeo e mondiale.
• Paesaggio e sue componenti.
• Rischi ambientali.
• Norme e azioni a tutela dell'ambiente e del paesaggio.
• Mercato del lavoro e occupazione.
• Diritti e doveri dei lavoratori. • Collocare processi, momenti e attori nei relativi contesti e periodi storici.
• Mettere in relazione la storia del territorio con la storia italiana, europea e mondiale.
• Usare fonti di diverso tipo anche digitale.
• Utilizzare il territorio come fonte storica.
• Rispettare i valori sanciti e tutelati nella Costituzione della Repubblica italiana.
• Eseguire procedure per la fruizione dei servizi erogati dallo Stato, dalle Regioni e dagli Enti locali.
• Selezionare, organizzare e rappresentare le informazioni con mappe, schemi, tabelle e grafici.
• Operare confronti tra le diverse aree del mondo.
• Utilizzare gli strumenti della geografia per cogliere gli elementi costitutivi dell'ambiente e del territorio.
• Leggere e interpretare vari tipi di carte geografiche, carte stradali e mappe.
• Utilizzare orari di mezzi pubblici, calcolare distanze non solo itinerarie, ma anche economiche (costo/tempo) in modo coerente e consapevole.
• Leggere gli assetti territoriali anche ai fini della loro tutela.
• Riconoscere le principali attività produttive del proprio territorio.
• Riconoscere le condizioni di sicurezza e di salubrità degli ambienti di lavoro.
• Operare con i numeri interi e razionali padroneggiandone scrittura e proprietà formali.
• Riconoscere e confrontare figure geometriche del piano e dello spazio individuando invarianti e relazioni.
• Registrare, ordinare, correlare dati e rappresentarli anche valutando la probabilità di un evento.
• Affrontare situazioni problematiche traducendole in termini matematici, sviluppando correttamente il procedimento risolutivo e verificando l'attendibilità dei risultati.
• Gli insiemi numerici N, Z, Q. Operazioni e loro proprietà. Ordinamento.
• Multipli e divisori di un numero naturale e comuni a più numeri. Potenze e radici.
• Numeri primi e scomposizione di un numero naturale in fattori primi. •
• Sistemi di numerazione. Scrittura decimale. Ordine di grandezza. •
• Rappresentazione dei numeri sulla retta e coordinate cartesiane nel piano.
• Approssimazioni successive come avvio ai numeri reali.
• Proporzionalità, diretta e inversa.
• Interesse e sconto.
• Definizioni e proprietà significative principali figure piane e dello spazio.
• Misure di lunghezze, aree, volumi, angoli.
• Teorema di Pitagora e le sue applicazioni.
• Costruzioni geometriche.
• Isometrie e similitudini piane.
• Riduzioni in scala.
• Rappresentazioni prospettiche (fotografie, pittura, ecc.).
• Relazioni, funzioni e loro grafici.
• Rilevamenti statistici e loro rappresentazione grafica.
• Frequenze e medie.
• Avvenimenti casuali; Incertezza di una misura e concetto di errore.
• Significato di probabilità e sue applicazioni.
• Equazioni di primo grado.
• Dati e variabili di un problema; strategie di risoluzione. • Padroneggiare le operazioni dell'aritmetica e dare stime approssimate del risultato di una operazione.
• Calcolare percentuali. Interpretare e confrontare aumenti e sconti percentuali.
• Riconoscere le proprietà significative delle principali figure del piano e dello spazio.
• Calcolare lunghezze, aree, volumi, e ampiezze di angoli.
• Stimare l'area di una figura e il volume di oggetti della vita quotidiana, utilizzando opportuni strumenti (riga, squadra, compasso o software di geometria).
• Riconoscere figure piane simili in vari contesti e riprodurre in scala una figura assegnata.
• Risolvere problemi utilizzando le proprietà geometriche delle figure.
• Utilizzare formule che contengono lettere per esprimere in forma generale relazioni e proprietà.
• Usare il piano cartesiano per rappresentare relazioni e funzioni e coglierne il significato
• Rappresentare insiemi di dati, anche facendo uso di un foglio elettronico.
• Confrontare dati al fine di prendere decisioni, utilizzando le distribuzioni delle frequenze e delle frequenze relative e le nozioni di media aritmetica e mediana.
• In situazioni aleatorie, individuare gli eventi elementari, discutere i modi per assegnare a essi una probabilità, calcolare la probabilità di qualche evento, scomponendolo in eventi elementari disgiunti.
• Riconoscere relazioni tra coppie di eventi.
• Usare correttamente i connettivi (e, o, non, se ... allora) e i quantificatori (tutti, qualcuno, nessuno) nonché le espressioni: è possibile, è probabile, è certo, è impossibile.
• Affrontare e risolvere problemi utilizzando equazioni di primo grado.
• Osservare, analizzare e descrivere fenomeni appartenenti alla realtà naturale e artificiale.
• Analizzare la rete di relazioni tra esseri viventi e tra viventi e ambiente, individuando anche le interazioni ai vari livelli e negli specifici contesti ambientali dell'organizzazione biologica.
• Considerare come i diversi ecosistemi possono essere modificati dai processi naturali e dall'azione dell'uomo e adottare modi di vita ecologicamente responsabili.
• Progettare e realizzare semplici prodotti anche di tipo digitale utilizzando risorse materiali, informative, organizzative e oggetti, strumenti e macchine di uso comune.
• Orientarsi sui benefici e sui problemi economici ed ecologici legati alle varie modalità di produzione dell'energia e alle scelte di tipo tecnologico.
• Riconoscere le proprietà e le caratteristiche dei diversi mezzi di comunicazione per un loro uso efficace e responsabile rispetto alle proprie necessità di studio, di socializzazione e di lavoro.
• Concetti fisici di base relativi ai fenomeni legati all'esperienza di vita.
• Elementi, composti, trasformazioni chimiche.
• Latitudine e longitudine, i punti cardinali.
• Movimenti della Terra: anno solare, durata del dì e della notte.
• Fasi della luna, eclissi, visibilità e moti di pianeti e costellazioni.
• Rocce, minerali e fossili.
• I meccanismi fondamentali dei cambiamenti globali nei sistemi naturali e nel sistema Terra.
• Il ruolo dell'intervento umano sui sistemi naturali.
• Livelli dell'organizzazione biologica.
• Strutture e funzioni cellulari; la riproduzione.
• Varietà dei viventi e loro evoluzione.
• La biologia umana.
• Alimenti e alimentazione.
• Rischi connessi ad eccessi e dipendenze.
• La biodiversità negli ecosistemi.
• Struttura e funzionalità di oggetti, strumenti e macchine.
• Proprietà fondamentali dei principali materiali e del ciclo produttivo con cui sono ottenuti.
• Strumenti e regole del disegno tecnico.
• Internet e risorse digitali.
• Principali pacchetti applicativi.
• Evoluzione tecnologica e d'impatto ambientale. • Effettuare misure con l'uso degli strumenti più comuni, anche presentando i dati con tabelle e grafici.
• Effettuare trasformazioni chimiche utilizzando sostanze di uso domestico.
• Utilizzare le rappresentazioni cartografiche.
• Utilizzare semplici modelli per descrivere i più comuni fenomeni celesti.
• Elaborare idee e modelli interpretativi della struttura terrestre, avendone compreso la storia geologica.
• Descrivere la struttura e la dinamica terrestre.
• Esprimere valutazioni sul rischio geomorfologico, idrogeologico, vulcanico e sismico della propria regione e comprendere la pianificazione della protezione da questi rischi.
• Individuare adattamenti evolutivi intrecciati con la storia della Terra e dell'uomo.
• Gestire correttamente il proprio corpo, interpretandone lo stato di benessere e di malessere che può derivare dalle sue alterazioni.
• Effettuare analisi di rischi ambientali e valutare la sostenibilità di scelte effettuate.
• Effettuare le attività in laboratorio per progettare e realizzare prodotti rispettando le condizioni di sicurezza.
• Utilizzare il disegno tecnico per la rappresentazione di processi e oggetti.
• Esplorare funzioni e potenzialità delle applicazioni informatiche.
• Individuare i rischi e le problematiche connesse all'uso della rete.
• Riconoscere gli effetti sociali e culturali della diffusione delle tecnologie e le ricadute di tipo ambientale e sanitario.