Source: https://www.ediesseonline.it/prodotto/anno-lviii-2007-n2/
Timestamp: 2019-07-17 10:31:39+00:00
Document Index: 95000855

Matched Legal Cases: ['art. 97', 'art. 97', 'art. 120', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 2033', 'art. 206', 'art. 11', 'sentenza ', 'art. 2103', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 6', 'art. 1324', 'art. 2087']

ANNO LVIII – 2007 – N2 – Ediesse
Tempo e contratto di lavoro subordinato >
SOMMARIO: 1. Il diritto e l’esperienza comune. — 2. Il diritto, il lavoro e il tempo. — 3. Il tempo e la sua misurazione. — 4. Il tempo come storia. — 5. Il tempo «vuoto» e il tempo storico nell’incontro con il diritto. — 6. L’orario di lavoro, il tempo «vuoto» e l’obbligo di presenza del prestatore di opere. — 7. Il tempo storico, il lavoro e la subordinazione.
Il lavoro nella Costituzione >
Scritto da: Carlo_Smuraglia
La funzione del Comitato dei Garanti nell’ambito della responsabilità dei dirigenti pubblici >
SOMMARIO: 1. La responsabilità dei dirigenti pubblici: fattispecie e oggetto. — 2. Il Comitato dei Garanti: struttura, composizione, competenze. — 3.Il termine. — 4. Limiti all’intervento del Comitato dei Garanti. — 5. La mancata acquisizione e/o il mancato rispetto del parere del Comitato dei Garanti. — 6. Il problema del controllo, in sede giudiziale, dei pareri.
La privatizzazione del lavoro nelle pubbliche amministrazioni e l’art. 97 Cost.: di alcuni problemi e dei possibili rimedi >
SOMMARIO: 1. Premessa. — 2. La funzione dell’art. 97 Cost. nel contesto della privatizzazione. — 3. La dirigenza: il dibattito sulle garanzie per il conferimento degli incarichi e i limiti allo spoils system. — 4. Il licenziamento del dirigente: problemi aperti e prospettive di riforma. — 5. Altri punti di sofferenza: a) reclutamento e carriera; b) i rapporti flessibili. — 6. Osservazioni critiche sulle proposte per risanare la pubblica amministrazione.
Scritto da: Alessandro Garilli
Lavoro pubblico e contrattazione collettiva >
SOMMARIO: 1. Premessa. — 2. La negoziabilità dell’organizzazione e dei poteri dirigenziali. — 3. Il sistema di relazioni sindacali nella contrattazione collettiva. — 4. Le tendenze delle relazioni sindacali nel lavoro pubblico. — 5. Quali prospettive? — 6. Un cantiere aperto.
Il lavoro alle dipendenze delle amministrazioni regionali nel Titolo V della Costituzione >
SOMMARIO: 1. Il se della competenza delle Regioni ad autonomia differenziata in materia di pubblico impiego regionale. — 2. Il come della competenza delle Regioni ad autonomia differenziata in materia di pubblico impiego regionale. Premessa. — 2.1. Segue: Le Regioni ordinarie. — 2.2. Segue: I riflessi per le Regioni ad autonomia differenziata. — 3. Il quanto della competenza delle Regioni ad autonomia differenziata in materia di pubblico impiego regionale. Il problema dei limiti. — 3.1. Il limite costituzionale. — 3.1.1. Segue: L’art. 120, comma 1, della Costituzione.
Scritto da: Enrico Maria
Una riforma che riprende faticosamente il suo cammino >
1. — In questo numero della Rivista si affrontano alcuni nodi cruciali, vecchi e nuovi, dell’ampia e articolata riforma del lavoro pubblico, maturata ormai circa 15 anni fa (la prima legge delega, n. 421, è del 23 ottobre 1992). Come si sa, tale riforma ha molto faticato a trovare un assestamento normativo all’altezza dei tempi e una soddisfacente attuazione in ordine all’imponente strumentazione via via prevista. Se si ignora questo percorso, si rischia oggi di tracciare bilanci affrettati e suggerire terapie sbagliate o parziali e foriere di nuovi squilibri.
Scritto da: Lorenzo_Zoppoli
La nozione giurisprudenziale di imponibile contributivo >
1. — Le sentenze in epigrafe, pur riguardando fattispecie diverse, permettono un’interessante analisi della nozione di imponibile contributivo, oggetto di un dibattito dottrinale e giurisprudenziale non ancora sopito per la rilevanza dell’istituto sul costo del lavoro e sull’equilibrio finanziario degli enti previdenziali.
L’interesse ad agire del dipendente nell’azione di accertamento della nullità del trasferimento d’azienda >
1. — Tra la «giurisprudenza che fa discutere» mi pare si debbano annoverare queste due recenti sentenze dei giudici di merito di Bologna e Torino, che paiono possedere notevole capacità di propagazione, tanto da poter preludere a un nuovo e diffuso indirizzo giurisprudenziale.
Scritto da: Pasquale Passalacqua
Licenziamento illegittimo e indennità di mancato preavviso >
1. — La decisione in commento si colloca significativamente nel quadro di applicazione dell’istituto preposto al fine di correggere gli effetti dannosi suscettibili di essere generati in caso di recesso che comporti un’interruzione ex abrupto del rapporto di lavoro. L’oggetto del contendere, peraltro, risulta di ambito più vasto riguardando il caso specifico di un lavoratore, prima sospeso e poi licenziato, a seguito del suo coinvolgimento in un procedimento penale.
Compatibilità tra le prestazioni di invalidità ex legge n. 118/1971 e rendita Inail >
In materia di cumulabilità fra la rendita Inail e l’assegno di invalidità ex legge n. 118/71, il Tribunale di Bergamo afferma il principio in base al quale l’incompatibilità prevista dall’art. 3 della legge n. 407/90 si applica solamente nel caso in cui le due prestazioni derivino dallo stesso evento invalidante.
Annotazioni sulla applicabilità del Ccnl all’estero >
La sentenza in commento consente di soffermarsi sugli sviluppi e sulla dialettica interpretativa della questione dell’efficacia del Ccnl fuori dello Stato italiano. Va detto che tale questione, significativa dal punto di vista dell’emersione dei diritti del lavoro e anche in una generale prospettiva di comprensione e ricostruzione della dinamica economica, investe direttamente sia la dimensione giurisprudenziale, sia quella normativa. È da precisare come, entro il percorso di queste tematiche, sia pure venuto in luce il discorso sul ruolo e la ratio di fondo del Ccnl.
Scritto da: Giorgio Frontini
Il regime della ripetibilità degli indebiti pensionistici pubblici >
1. — Il regime degli indebiti pensionistici aventi natura pubblica — L’indebito nel settore pubblico è caratterizzato dall’applicazione di norme derogatorie del regime generale dell’indebito oggettivo di cui all’art. 2033 cod. civ. Esse fanno capo all’art. 206 del T.U. 29 dicembre 1973, n. 1092 (id est solo per le pensioni ordinarie così come previsto nel Testo Unico citato), e all’art. 11 della legge 6 ottobre 1986, n. 240 (per le pensioni di guerra).
Sulla determinazione della retribuzione giornaliera pensionabile degli operai agricoli >
In materia di previdenza e assistenza obbligatoria, la Suprema Corte di Cassazione, con la decisione in commento, la sentenza n. 2377 del 05 febbraio 2007, e altre contestuali, ha statuito l’importante principio di diritto secondo il quale «la retribuzione pensionabile per gli operai agricoli a tempo determinato va calcolata sulla base delle retribuzioni medie vigenti anno per anno e non in base alla media vigente dell’anno precedente».
Definizione e contenuto del «rapporto a progetto»: tre anni di esperienza giurisprudenziale >
1. — Scopo di questa nota è quello di verificare, attraverso l’analisi delle sentenze di merito in epigrafe, la formazione di un orientamento, se non uniforme, almeno prevalente, e il grado di interazione con l’ampio dibattito dottrinale nella materia del rapporto a progetto.
Scritto da: Micaela Vitaletti
Le Sezioni Unite sulle clausole di fungibilità tra mansioni considerate equivalenti dalla contrattazione collettiva >
1. — L’art. 2103 cod. civ., e il principio legale di equivalenza delle mansioni ivi contenuto, continuano a rappresentare una delle maggiori zone sismiche del diritto del lavoro. La sentenza in esame mette bene in luce tale caratteristica, innestando nuove tensioni interpretative nei confronti di una disposizione che, contraddistinta per essere stata terreno di scontro privilegiato tra garantismo individuale ed esigenze organizzative di impresa, sembra adesso chiamata a confrontarsi anche con forme di garantismo collettivo...
Scritto da: Alessandro Riccobono
Gli ostacoli all’accesso degli stranieri al lavoro pubblico >
Il tema dell’equiparazione nei rapporti di lavoro e del principio di non discriminazione tra lavoratori italiani e stranieri è stato affrontato dalla sentenza in epigrafe della Corte di Cassazione, che ha risolto una questione di estrema attualità riguardante gli enti pubblici. Il Supremo Collegio ha escluso per gli stranieri non comunitari, ancorché disabili, la possibilità di accedere al pubblico impiego, non considerando tale esclusione «sospettabile di illegittimità costituzionale, sia perché si esula dall’area dei diritti fondamentali,...
L’omessa impugnativa del licenziamento: quale tutela per il lavoratore? >
La sentenza in commento ritorna sul problema degli effetti della mancata impugnativa del licenziamento nel termine prescritto dall’art. 6 della legge 15 luglio 1966, n. 604. La norma, come è noto, dispone che il licenziamento deve essere impugnato dal lavoratore entro sessanta giorni dalla ricezione della sua comunicazione: si tratta di un atto unilaterale recettizio, cui è applicabile, per il rinvio contenuto nell’art. 1324 cod. civ., la disciplina generale sui contratti [Cass. 20 giugno 2000, n. 8412, in Rep. Foro it., Lavoro (rapporto), n. 1549].
Demansionamento, fra onere della prova e patti in deroga >
1. — Introduzione — Le sentenze in epigrafe esaminano quali siano, in ipotesi di demansionamento e di conseguente danno da dequalificazione professionale, le tutele e gli oneri riconosciuti e imposti dall’ordinamento e dall’esperienza giurisprudenziale al lavoratore dipendente. Con la prima pronuncia, difatti, la Corte di Cassazione, oltre a statuire che la responsabilità sorgente dalla violazione del disposto dell’art. 2087 cod. civ. è di natura contrattuale e perciò sottoposta al termine di prescrizione decennale, conferma quanto già stabilito dalla Suprema Corte,...
Spigolature in tema di subordinazione. Lo strano caso del sig. B. >
SOMMARIO: 1. Premessa. — 2. Il fatto. — 3. Le «stranezze» del caso in esame. — 4. Il nucleo essenziale della sentenza. — 5. La vera «stranezza»: la giurisprudenza della Corte Costituzionale e le amnesie della dottrina.
Scritto da: Massimo_Roccella
Le decisioni nel trimestre gennaio-marzo 2007 - Rapporto di lavoro >
SOMMARIO: 1. Incostituzionalità dell’attribuzione del doppio punteggio agli insegnanti che hanno prestato servizio in scuole nei Comuni di montagna. — 2. Competenza regionale in materia di formazione professionale offerta dai servizi per l’impiego. — 3. Limiti alle competenze regionali nella disciplina dell’apprendistato professionalizzante. — 4. Illegittimità costituzionale della previsione (da parte di una legge regionale o provinciale) del divieto di lavoro autonomo extramurario per i dirigenti sanitari pubblici. — ...