Source: http://www.antigone.it/osservatorio_detenzione/liguria/103-casa-circondariale-di-savona
Timestamp: 2020-04-05 00:46:01+00:00
Document Index: 110338795

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 17', 'art. 78', 'art 78', 'art. 17', 'art. 21', 'art 21']

LA CASA CIRCONDARIALE DI SAVONA è STATA DEFINITIVAMENTE CHIUSA A GENNAIO 2016, TUTTI I DETENUTI SONO STATI TRASFERITI IN ALTRI SITITUTI LIGURI OPPURE FUORI REGIONE.
Nome: Sant’Agostino
Tipologia (CC, CR, ICATT, OPG…): Casa Circondariale Savona
Indirizzo: Piazza Monticello, 4
019/8335370
Dislocazione Urbana, a pochi passi dalla via principale della città
Tribunale, Ufficio di Sorveglianza e UEPE di riferimento Tribunale Savona - Ufficio di Sorveglianza di Genova – UEPE Genova sede distaccata Savona
Analisi e sintesi dei caratteri essenziali e condizioni di vivibilità generale
La situazione del Carcere di Savona è decisamente precaria. All’inizio del 2015 la sua chiusura appariva prossima, tant’è che il Ministero della Giustizia lo aveva incluso in una lista di istituti da chiudere immediatamente all’interno di un paino di razionalizzazione delle risorse, poi, anche grazie alla mobilitazione della politica locale e dei sindacati, Il progetto di chiusura definitiva della struttura ovvero di trasformazione in casa di arresto sembra essere stato al momento sospeso.
Tale situazione di instabilità ha però determinato il diffondersi di un malcontento apparentemente generale tanto tra i detenuti, che il 30 ottobre u.s. hanno inscenato una protesta pacifica, quanto tra l'amministrazione penitenziaria e i sindacati di polizia.
Ciò nonostante, per ordine del Provveditorato un elevato numero di detenuti (tutti i 30 detenuti definitivi – e tra questi anche cittadini savonesi o di paesi limitrofi) sono già stati trasferiti in altre strutture (principalmente a San Remo), segno forse di un piano di dismissione ormai inesorabile.
L'amministrazione penitenziaria è consapevole della situazione e si sta muovendo per cercare di raggiungere una soluzione che vada incontro alle esigenze dei detenuti e a quelle della polizia penitenziaria e dello Staff in generale. Sul tavolo, per impedire la chiusura, ci sono dei progetti di ristrutturazione e di ampliamento della struttura (anche tramite l'acquisizione di edifici limitrofi).
Rispetto agli anni precedenti ci sono stati dei miglioramenti. La sezione al piano inferiore (seminterrata), particolarmente buia angusta e umida al momento della visita non ospitava alcun detenuto salvo i soggetti in art. 21.
Ogni cella, salvo quelle poste nella sezione inferiore , dispone oggi di doccia interna.
Al momento della visita il regime delle “celle aperte” non era tuttavia ancora attivo. La direttrice dell'istituto ha tuttavia comunicato che una sperimentazione verrà avviata al più presto.
Anno di costruzione e di consegna Struttura risalente al XIV secolo
Tipologia della struttura L’istituto si compone di un piano rialzato nella quale trovano collocazione la caserma agenti, mensa agenti, uffici amministrativi. Al piano terra è situato un reparto detentivo composto da 6 camere di pernottamento. Nel piano seminterrato è situato un altro reparto detentivo composto da 6 camere
Condizioni generali della struttura (L’edificio necessita di interventi di manutenzione straordinaria? Quali sono le sezioni in condizioni strutturali più critiche? Sono in corso/appena conclusi/di prossima realizzazione rilevanti opere di ristrutturazione? In quali aree?)
Sono stati realizzati le docce nelle camere di pernottamento del reparto detentivo piano terra. È stato ristrutturato il locale delle docce in comune del reparto seminterrato. Sono stati eseguiti lavori di tinteggiatura delle zone detentive, dei luoghi di lavoro e degli spazi dedicati ai colloqui che tuttavia non risolvono il problema della generale necessità di ammodernamento strutturale. Il Ministero ha già predisposto un progetto di radicale ristrutturazione della struttura, che comprende l’utilizzo di spazi ad oggi inutilizzati (gli uffici dell’amministrazione dovrebbero essere spostati e trasforamti in camere detentive). Ad oggi quel progetto, piuttosto costoso, rimane sulla carta.
Numero e tipologia di reparti e/o sezioni
Reparti per detenuti ordinari a media sicurezza.
Sono presenti due sezioni: una a piano terra e una semi-interrata.
Al momento della visita le prime due celle del piano terra ospitavano tutti i detenuti stranieri.
Condizioni generali delle celle
-Sono garantiti 3 mq per detenuto secondo le direttive Ministeriali;
- assenza di letti a castello a 3 piani;
- cella riscaldata con termosifone;
- bagno in ambiente separato;
- assenza di schermatura alle finestre;
- docce in camera nel reparto II^ sezione, docce comuni nel reparto I^ sezione il tutto con acqua calda
Numero di detenuti per cella (in media, segnalare eventuali reparti dove il numero si discosta molto dalla media) 4 (ma al momento della visita vi erano celle con 6 detenuti)
n.1 area passeggio;
n.1 palestra;
n.1 sala polivalente biblioteca/cineforum (non in buone condizioni e senza finestre)
n.1 aula scolastica e corsi in genere
n.1 cappella
n.1 sala colloqui famigliari
n.1 sala ricreativa
Molti degli spazi comuni si trovano nella sezione seminterrata e, salvo una tinteggiatura recente, non godono di buone condizioni. Particolarmente scarsa è l'illuminazione naturale e l'areazione.
Dimensioni e caratteristiche degli spazi comuni esterni L’istituto dispone di un piccola area passeggi accessibile a tutta la popolazione detenuta .Non è presente un'area verde. La posizione urbana, in mezzo ai palazzi del centro storico di Savona rende gli spazi esterni angusti e inadeguati alle esigenze della struttura
Cucina (per quante persone, condizioni materiali, possibilità di accesso al sopravvitto e costi).
L’istituto dispone di una cucina per la preparazione dei pasti per tutta la popolazione detenuta (allo stato circa 30 persone).
Il servizio sopravvitto è previsto 2 volte alla settimana, il costo dei prodotti sono in linea con quelli dei supermercati della zona
Specificare se esistono sezioni detentive o spazi comuni attualmente non sono in uso per inagibilità o per ristrutturazione, e se la capienza regolamentare è scesa a causa di della mancanza di questi spazi. Allo stato no
Numero al momento della visita 31
Caratteristiche della popolazione detenuta Detenuti comuni
Donne (e donne con bambini) Istituto maschile
Stranieri (numero assoluto e percentuale sul totale) 18
Nazionalità più presente in istituto (numero assoluto e percentuale su totale) Marocco, Tunisia
Alta sicurezza (AS1 AS2 AS3 ) No
Giovani adulti 0
Art. 21, 3
“In Osservazione” (tossicodipendenti, sieropositivi, psichiatrici); 0
Isolamento (distinguendo fra sanitario, disciplinare, giudiziario ecc.); No
Direttore In missione Dott.ssa Paola Penco. È direttrice anche del Carcere di Chiavari.
1 Comandante ruolo Commissari
1 V. Comandante ruolo Commissari
4 appartenenti ruolo Ispettori
2 appartenenti ruolo sovrintendenti
37 Ruolo Agenti/Assistenti i servizio
5 accasermati ruolo Agenti/Ass.ti
Buona parte del personale di polizia è prossimo al pensionamento
Comandante Vice Commissario Dott.ssa Maria Luisa Tattoli dal 09/11/2015
Assistenti sociali assegnati 0
Medici, infermieri e OSS N.D.
Responsabile area sanitaria (nome e anno da cui è in servizio nell’istituto) Dott. Roberto Carrozzino
Altro personale (solo se rilevante ai fini dell’identità dell’istituto) No
Volontari (Numero di volontari ammessi e qualifica giuridica -art. 17 o art. 78- Indicare se singoli o associazioni, tipo di presenza e di interventi. Segnalare se vi sono stati casi eclatanti di revoca del permesso da volontari e i motivi.)
Volontari singoli
n. 4 art 78 O.P.
n. 3 art. 17 O.P.
non si registrano casi significati di revoca dell’incarico
Negli ultimi 3 anni Sporadici
Autolesionismo Sporadici
Suicidi (distinguendo fra suicidi riconosciuti e morti per cause da accertare) No
Esiste un “Protocollo di prevenzione del rischio suicidario in Istituto” così come richiesto dall’OMS e dal Dap? Si
Evasioni (distinguendo fra tentate e riuscite) 1 a seguito di ricovero ospedaliero senza scorta
Rivolte No
Adeguatezza delle strutture e delle attrezzature, del servizio e dell’assistenza (tempi di accesso alle visite, le normali e le urgenti, prestazioni, numero di prestazioni annuali –interne ed esterne-, interventi del 118 in istituto) Tempi di accesso alla visite in istituto senza attesa. Visite esterne secondo RAO più accesso diretto per alcune prestazioni specialistiche (es. radiologia pesante)
Numero medici, infermieri e OSS (di ruolo, incaricati, Siass, a contratto…)
5 medici (3 di ruolo e 2 a contratto)
3 infermieri di ruolo
Responsabile area sanitaria Dott. Roberto Carrozzino - in servizio dal 2002 ASL 2 savonese
Principali prestazioni sanitarie garantite all’interno dell’istituto (fare particolare riferimento ad eventuali tagli e/o implementazioni di prestazione sanitarie specialistiche nell’ultimo anno) Visite ordinarie, visite di 1° ingresso, visite e prestazioni odontoiatriche, psichiatriche, tossicologiche, medicazioni, suture, continuità assistenziale/terapeutica
Accesso alle diete (sia per motivi sanitari –allergie, intolleranze-, sia per motivi religiosi; Si
Possibilità reali di terapie odontoiatriche e oculistiche; Si
Uso/abuso di farmaci e livello di comunicazione dell’esito delle analisi effettuate e di informazione sugli effetti dei farmaci somministrati. Si
Cartella clinica informatizzata Al momento della visita, no. E’ In fase di estensione alla struttura del sistema informatico aziendale di gestione della cartella clinica
Situazione tossicodipendenze (percentuale di detenuti tossicodipendenti, tipo di trattamento riservato e valutazione della collaborazione con i Ser.T) Percentuale allineata al dato nazionale. Ottima collaborazione e continuità con il Sert in ingresso e in uscita del paziente.
Situazione patologie psichiatriche
Continuità terapeutica/assistenziale per i pazienti noti ai servizi e presa incarico dei soggetti non noti.La percentuale di detenuti con problemi psichiatrici è elevata
Situazione detenuti disabili Nessuno. Non ci sono strutture in sede adeguate, anzi la presenza di continue barriere architettoniche (scale anguste, porte e passaggi stretti, assenza di ascensore) rende pressoché impossibile la presenza di detenuti con mobilità ridotta.
Numero medio di lavoranti 10
Tipi di lavori: Pulizie domestiche M.O.F., cuciniere, lavanderia, spesino, barbiere
Interni Dipendenti amministrazione penitenziaria
esterni (specificare se art. 21 o semi-libertà)
- 3 detenuti in art 21 O.P. di cui 1 in borsa lavoro, 1 con progetto cooperativa, 1 con casse delle ammende.
- 2 detenuti semiliberi di cui 1 in attività propria e 1 assunto da Ditta esterna
Modalità di accesso al lavoro e turnazione. Tramite graduatoria con il criterio dell’alternanza mensile o trimestrale
Numero di ore retribuite sul totale del lavoro prestato. La retribuzione corrisponde alle ore effettivamente espletate
Budget annuale per mercedi. 69.500,00
Presenza di iniziative per la possibilità di sbocchi per il reinserimento lavorativo per i dimittendi. Contatti con enti ed associazioni esterni
Numero e tipologia di corsi e numero di partecipanti ad ogni corso (specificare da quali enti è erogata il corso e se la partecipazione al corso è retribuita)
Corsi finanziati da Fondazione Intesa San Paolo e ARCI :
- 1) Mediazione culturale lingua Araba e Albanese 2) Attività motoria 3) Teatro 4) Ceramica 5) Cineforum 6) Genitorialità 7) Disegno
Numero di corsi divisi per livello (alfabetizzazione, 150 h., elementari, medie, polo universitario ecc.). Scuola media e corsi 150 ore
Media frequentanti per livello di scuola 8
QUOTIDIANITÀ DETENTIVA E “SORVEGLIANZA DINAMICA”
Non è presente un sistema di sorveglianza dinamica, tuttavia la direttrice ha annunciato che inizierà presto una sperimentazione.
Regime detentivo sezione per sezione
Non è previsto il regime “celle aperte”. E’ in fase di elaborazione un progetto che prevede l’apertura delle camere per un tempo superiore alle 8 ore prevedendo attività trattamentali e di intrattenimento
Ore trascorse fuori dalla sezione detentiva
I detenuti hanno la possibilità di rimanere fuori dalla cella 8 ore al giorno, tuttavia, se scelgono di restare in cella la stessa resta chiusa. Non è presente uno spazio aperto fruibile in caso di maltempo.
Spazi di socialità all’interno della sezione Sala ricreativa di mq 58 utilizzabile in alternativa alla permanenza all’aria aperta, contiene tavolini, tavolo ping-pong, calcio balilla
Presenza di una “sala regia” collegata con un sistema di videosorveglianza interno. Non è presente una sala regia. È presente un sistema di video sorveglianza
Presenza di particolari supporti tecnologici che limitano/sostituiscono compiti tradizionalmente affidati al personale Da implementare
Particolari disposizioni poste in essere dalla direzione dell’istituto per regolamentare l’apertura delle celle Si
Colloqui: orari e giorni
Lunedì, Giovedì, Sabato dalle ore 08.30 alle 13.30.
Mercoledì dalle 13.30 alle 17.30.
La 2° domenica del mese dalle ore 08.30 alle 13.30.
No servizio prenotazione.
E’ in corso di realizzazione una convenzione con “Telefono Azzurro” per favorire i figli minori delle persone ristrette. Telefono Azzurro in occasione delle festività Natalizie ha fatto accesso alla struttura per la distribuzione dei regali natalizi abbinati a momenti di intrattenimento.
Stima dei tempi accesso al colloquio 10 minuti
Telefonate: quante e durata reale. È previsto l’uso della scheda telefonica? E’ previsto il servizio di colloqui a distanza via Skype o simili?
Tempo telefonata 10 minuiti
Si scheda telefonica
No colloquio a distanza via Skype o simili
Data della visita 14 dicembre 2015