Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-18955-del-16-07-2019
Timestamp: 2020-08-03 13:02:00+00:00
Document Index: 95510817

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 39', 'art. 360', 'sentenza ', 'art. 295', 'art. 337', 'sentenza ', 'Cass. Sez. ', 'art. 337']

Sentenza Cassazione Civile n. 18955 del 16/07/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 18955 del 16/07/2019
Cassazione civile sez. VI, 16/07/2019, (ud. 17/04/2019, dep. 16/07/2019), n.18955
sul ricorso 6987-2018 proposto da:
AGENZIA DFLLE ENTRATE, C.F. (OMISSIS), in persona del Direttore pro
avverso la sentenza n. 2799/22/2017 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
partecipata del 17/04/2019 dal Consigliere Relatore Dott. MARIA ENZA
L’Agenzia delle entrate ricorre sulla base di tre motivi per la cassazione della sentenza della C.T.R. della Puglia, indicata in epigrafe, che ha rigettato l’appello dell’Ufficio, in controversia su impugnazione di avviso di accertamento L. n. 311 del 2004, ex art. 1, comma 335, per estimi catastali in relazione a unità immobiliare inclusa nella cosiddetta “microzona (OMISSIS) e (OMISSIS) del Comune di Lecce”, per la quale era stato effettuato “un riclassamento generalizzato di tutte le unità immobiliari comprese nelle richiamate microzone, attribuendo a ciascuna di esse una classe superiore, ferma restando la categoria catastale”. In particolare la C.T.R. ha ritenuto l’avviso di accertamento carente di motivazione, in quanto la motivazione va valutata necessariamente in relazione ai singoli atti di classamento e nella fattispecie si appalesa generica, in violazione della L. n. 212 del 2000, art. 7, “da risultare meramente apparente e quindi inesistente” poichè “non si dà conto in modo specifico della sussistenza dei presupposti per dar corso alla revisione generalizzata del classamento per tutti gli immobili compresi nelle microzone interessate”.
T.A.M. è rimasta intimata.
che, col primo, l’Agenzia assume la violazione e falsa applicazione del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 39, in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, giacchè la C.T.R. avrebbe erroneamente omesso di disporre la sospensione per pregiudizialità del processo, stante la pendenza di un giudizio avanti il Consiglio di Stato, riguardante la revisione di classamento di unità immobiliari nelle microzone (OMISSIS) e (OMISSIS) di Lecce;
La sentenza impugnata è stata pubblicata il 25 settembre 2017, allorquando, a seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. n. 156 del 2015, non ricorreva più un’ipotesi di sospensione necessaria ex art. 295 c.p.c., essendo eventualmente applicabile l’art. 337 c.p.c., comma 2, che, in caso di impugnazione di una sentenza la cui autorità sia stata invocata in un separato processo, prevede soltanto la possibilità della sospensione facoltativa di quest’ultimo (Cass. Sez. 6-5. n. 29553 del 11/12/2017): di conseguenza, anche a voler superare la considerazione che il vizio denunciato non censura l’art. 337 c.p.c., comma 2, resta il fatto che tale articolo non obbliga il giudice a procedere alla sospensione.