Source: http://www.notiziegiuridiche.it/2009/05/venerdi-1-maggio-2009.html
Timestamp: 2018-11-13 21:55:35+00:00
Document Index: 19648878

Matched Legal Cases: ['art 273', 'art 273', 'art 405', 'art 3', 'artt 3', 'artt 22', 'art 26', 'artt 76', 'art 1', 'art 45', 'artt 3', 'sentenza ', 'art 669', 'art 3', 'art 1', 'art 6', 'art 245', 'art 2', 'art 3', 'art 15', 'art 26', 'sentenza ']

NotizieGiuridiche.it: Venerdi 1 Maggio 2009
Avvocato Generale UE: condizioni per la notorietà del marchio nella Comunità
Cassazione penale:stupefacenti - attivita' illecite - detenzione - offensivita' della condotta - condizioni - fattispecie
Sentenza n 17266 ud 01/04/2009 - deposito del 23/04/2009
Cassazione: multe per passaggio con il semaforo rosso? Sono valide solo se contengono indicazioni precise
La Seconda Sezione Civile della Corte di Cassazione (Sent n 9888/2009) ha stabilito che deve essere annullata la multa elevata a un'automobilista che passa con il rosso se nel verbale non viene indicata l'esatta infrazione commessa La Corte, nel …
Cassazione: turista scivola al museo? Comune risarcisca
Uno scivolone al museo? Il comune dovrà risarcire il danno Lo ha stabilito la Corte di Cassazione che ha accolto la richiesta di una donna che mentre era in visita al castello di Gorizia, giunta nella `Loggetta degli Stemmi`, era caduta "a causa de…
Contratti di viaggio previsti dalla c c v : intermediario - organizzazione - responsabilita
Corte Costituzionale: Ordinanza n 126 anno 2009
Processo penale - Chiusura delle indagini preliminari - Obbligo per il pubblico ministero, al termine delle indagini, di formulare richiesta di archiviazione anche quando la sussistenza dei gravi indizi di colpevolezza, di cui all'art 273 cod proc pen , sia stata esclusa dal tribunale del riesame, e contro la decisione non sia stato proposto ricorso per cassazione, né siano stati acquisiti successivamente ulteriori elementi a carico della persona sottoposta a indagini - Mancata previsione; Obbligo per il pubblico ministero, al termine delle indagini, di formulare richiesta di archiviazione quando la Corte di cassazione si sia pronunciata in ordine alla insussistenza dei gravi indizi di colpevolezza, ai sensi dell'art 273 cod proc pen , e non siano stati acquisiti, successivamente, ulteriori elementi a carico della persona sottoposta a indagini per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, dichiara la manifesta inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale dell'art 405, comma 1-bis, del codice di procedura penale, aggiunto dall'art 3 della legge 20 febbraio 2006, n 46 (Modifiche al codice di procedura penale, in materia di appellabilità delle sentenze di proscioglimento), sollevate, in riferimento agli artt 3, 25, 111, primo e secondo comma, e 112 della Costituzione, dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Catanzaro, dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Cosenza e dal Giudice dell'udienza preliminare del Tribunale di Camerino con le ordinanze indicate in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 aprile 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Giuseppe FRIGO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 30 aprile 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 127 anno 2009
Procedimento civile - Impugnazioni - Appellabilità delle ordinanze e delle sentenze rese nei giudizi di opposizione ad ordinanza ingiunzione di cui agli artt 22 e ss della legge n 689 del 1981 - Previsione introdotta dal decreto legislativo n 40 del 2006 - Estraneità all'oggetto della delega conferita al Governo per apportare modifiche al codice di procedura civile e concernente la disciplina del processo di cassazione e dell'arbitrato In subordine: Circolazione stradale - Violazione dei limiti di velocità - Accertamento dell'infrazione mediante strumenti elettronici - Disciplina dei mezzi tecnici atti all'accertamento e al rilevamento automatico delle violazioni alle norme di circolazione - Omessa previsione che le apparecchiature destinate all'accertamento delle violazioni dei limiti di velocità siano sottoposte a verifiche periodiche di funzionalità secondo il sistema di taratura previsto dalla legge 11 agosto 1991, n 273 (Ord n 330/08)PER QUESTI MOTIVI LA CORTE COSTITUZIONALE riuniti i giudizi, dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art 26, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 2 febbraio 2006, n 40 (Modifiche al codice di procedura civile in materia di processo di cassazione in funzione nomofilattica e di arbitrato, a norma dell'articolo 1, comma 2, della legge 14 maggio 2005, n 80), sollevata, in riferimento agli artt 76 e 77, primo comma, della Costituzione, ed in relazione all'art 1, commi 2, 3 e 4, della legge 14 maggio 2005, n 80 (Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 marzo 2005, n 35, recante disposizioni urgenti nell'ambito del Piano di azione per lo sviluppo economico, sociale e territoriale Deleghe al Governo per la modifica del codice di procedura civile in materia di processo di cassazione e di arbitrato nonché per la riforma organica della disciplina delle procedure concorsuali), dal Tribunale ordinario di Reggio Emilia, dal Tribunale ordinario di Pisa, sezione distaccata di Pontedera, e dal Tribunale ordinario di Sondrio, con le ordinanze indicate in epigrafe; dichiara la manifesta inammissibilità della questione di legittimità costituzionale dell'art 45, comma 6, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n 285 (Nuovo codice della strada), sollevata, in riferimento agli artt 3, 24 e 111 della Costituzione, dal Tribunale ordinario di Sondrio, con l'ordinanza indicata in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 aprile 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Giuseppe TESAURO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 30 aprile 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 128 anno 2009
Esecuzione penale - Sospensione condizionale della pena - Concessione da parte del giudice dell'esecuzione in relazione a una sentenza nella quale l'applicazione del beneficio sia stata negata a causa dell'esistenza di una precedente condanna poi revocata per violazione del divieto del 'bis in idem' - Mancata previsione per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art 669 del codice di procedura penale, sollevata, in riferimento all'art 3 della Costituzione, dal Tribunale di Palermo, sezione distaccata di Monreale, con l'ordinanza indicata in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 aprile 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Giuseppe FRIGO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 30 aprile 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Sentenza n 123 anno 2009
Brevetti, marchi e privative industriali - Controversie devolute alla cognizione delle sezioni specializzate in materia di proprietà industriale ed intellettuale istituite presso i tribunali e le corti d'appello indicate dall'art 1 del decreto legislativo n 168 del 2003 - Procedimento di reclamo avverso ordinanza di rigetto dell'istanza di revoca delle misure cautelari concesse alla parte resistente che ha instaurato la causa di merito, avente ad oggetto una fattispecie di concorrenza sleale, in data anteriore all'istituzione delle dette sezioni specializzate - Devoluzione alla cognizione delle sezioni specializzate (nella specie, il Tribunale di Napoli) delle procedure di reclamo iniziate dopo l'entrata in vigore del codice della proprietà industriale, anche se riguardano misure cautelari concesse secondo le norme precedentemente in vigore - Previsione introdotta dal decreto legislativo n 30 del 2005, recante il codice della proprietà industriale - Contrasto con la disciplina transitoria di cui all'art 6 del decreto legislativo n 168 del 2003 secondo cui le controversie già pendenti alla data del 30 giugno 2003 restano assegnate al giudice competente in base alla normativa previgente (nella specie, il Tribunale di Campobasso) - Estraneità all'oggetto della delega per il riassetto delle disposizioni in materia di proprietà industriale - Esorbitanza dai limiti temporali della delega relativa all'istituzione delle sezioni specializzate per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art 245, comma 3, del decreto legislativo 10 febbraio 2005, n 30 (Codice della proprietà industriale, a norma dell'articolo 15 della legge 12 dicembre 2002, n 273), nella parte in cui stabilisce che sono devolute alla cognizione delle sezioni specializzate le procedure di reclamo iniziate dopo l'entrata in vigore del codice, anche se riguardano misure cautelari concesse secondo le norme precedentemente in vigore Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 aprile 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Giuseppe TESAURO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 30 aprile 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Sentenza n 124 anno 2009
Disabile - Norme della legge finanziaria 2008 - Fondo per la mobilità dei disabili - Interventi specifici destinati alla realizzazione di un parco ferroviario per il trasporto dei disabili assistiti dalle associazioni di volontariato - Determinazione delle modalità per il funzionamento del Fondo con decreto ministeriale per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE riservata a separati provvedimenti la decisione delle questioni sollevate con il ricorso indicato in epigrafe relative ad altre disposizioni della legge 24 dicembre 2007, n 244 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2008); dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art 2, comma 474, della legge n 244 del 2007 nella parte in cui non prevede che il decreto del Ministro dei trasporti, emanato di concerto con i Ministri dell'economia e delle finanze, della salute e della solidarietà sociale, sia adottato previa intesa con la Conferenza permanente Stato-Regioni Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 aprile 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Maria Rita SAULLE, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 30 aprile 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Sentenza n 125 anno 2009
Previdenza - Prescrizione quinquennale delle obbligazioni contributive, salvo per quelle ritenute aiuti illegittimi di Stato dalla Commissione europea, soggette a prescrizione decennale per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art 3, commi 9, lettera a), ultima parte, e 10 della legge 8 agosto 1995, n 335, in combinato disposto, con l'art 15 del regolamento del Consiglio delle Comunità europee n 659/1999, del 22 marzo 1999, sollevata con l'ordinanza in epigrafe dal Tribunale di Reggio Calabria in funzione di giudice del lavoro, in riferimento agli articoli 3, primo comma, e 97, primo comma, della Costituzione Così deciso in Roma, nella sede della Corte Costituzionale, Palazzo della Consulta, il 22 aprile 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Alessandro CRISCUOLO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 30 aprile 2009 Il Direttore della CancelleriaF to: DI PAOLA
FESR ­ Riduzione del contributo finanziario ­ Modifica del piano di finanziamento senza l'assenso della Commissione
Tribunale Ue, IV sezione, Sentenza 28 1 2009 T-74/07
Giustizia: ABI, con avvio processo online' più efficienza per sistema Paese
Meno carta e più giustizia Dalle banche 3,4 milioni di euro …
Locazioni: indici istat dei prezzi al consumo - marzo 2009
Istat, comunicato 27 04 2009
Multe auto aziendali: le società devono comunicare chi era alla guida secondo i turni di servizio
Cassazione civile, sez II, 24 aprile 2009, n 9847
Notifica a mezzo posta a cura avvocato: perfeziona la ricezione
Articolo: 'Avvocati, occhio alle notifiche' (fonte: www oua it)
Per trasformare l'impianto di riscaldamento condominiale centralizzato è sufficiente la maggiornaza
La trasformazione dell'impianto di riscaldamento centralizzato alimentato a gasolio in impianti individuali alimentati a gas metano può essere deliberata con la maggioranza delle quote millesimali (ex art 26 della legge 10/1991) anche se la delibera non sia accompagnata dal progetto delle opere e dalla relativa relazione tecnica di conformità Va distinto, infatti, il momento deliberativo da […]
Rifiuti Attività estrattive, caratterizzazione
Decisione della Commissione, del 30 aprile 2009, che integra i requisiti tecnici per la caratterizzazione dei rifiuti di cui alla direttiva 2006/21/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla gestione dei rifiuti delle industrie estrattive [notificata con il numero C(2009) 3013] GUCE L110 del 1 maggio 2009
Rifiuti Attività estrattive, definizione di rifiuto inerte
Decisione della Commissione, del 30 aprile 2009, che integra la definizione di rifiuto inerte ai fini dell'applicazione dell'articolo 22, paragrafo 1, lettera f), della direttiva 2006/21/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla gestione dei rifiuti delle industrie estrattive [notificata con il numero C(2009) 3012] GUCE L110 del 1 maggio 2009
Rifiuti Rifiuti delle industrie estrattive
Decisione della Commissione, del 29 aprile 2009, sull'armonizzazione e l'invio regolare delle informazioni e sul questionario di cui all'articolo 22, paragrafo 1, lettera a), e all'articolo 18 della direttiva 2006/21/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla gestione dei rifiuti delle industrie estrattive [notificata con il numero C(2009) 3011] GUCE L110 del 1 maggio 2009
Sanità, virus febbre suina: attivo numero per info ai viaggiatori Italia pronta a rispondere in caso di diffusione virus
Secondo quanto rende noto il ministero della Sanità, a fronte della diffusione della nuova influenza da virus A/H1N1, è stata istituita un'apposita unità di crisi presieduta dal Sottosegretario di Stato Ferruccio Fazio, per la sorveglianza e l'inform…
Esprime grande soddisfazione Carlo Rienzi, presidente del Codacons, in merito alla sentenza di condanna al risarcimento per un volo fantasma che la compagnia area low cost, la Ryanair, avrebbe venduto nel 2004 a circa 34 viaggiatori "La sentenza…
Spunti sulla cd non contestazione
Tutela consumatori Provvedimenti inibitori a tutela degli interessi dei consumatori
Direttiva 2009/22/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 aprile 2009, relativa a provvedimenti inibitori a tutela degli interessi dei consumatori (Versione codificata) GUCE L110 del 1 maggio 2009
Vacanza rovinata - danno da stress - cass nn 26972 26975/2008