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Timestamp: 2020-05-27 15:13:13+00:00
Document Index: 81537904

Matched Legal Cases: ['art.14', 'art.21', 'art.14', 'art. 49', 'art. 21', 'art. 14', 'art.134']

PG (Nr. / Anno) 174410 / 2015
Progr. (Nr. / Anno) 129 / 2015
Data seduta 09/06/2015
Data esecutività 09/06/2015
Unità di riferimento Segretario Generale
Oggetto MODIFICAZIONI ALLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE P.G. N.109732/2014 DEL 20.05.2014, AVENTE PER OGGETTO: 'DISPOSIZIONI PROCEDURALI PER LO SVOLGIMENTO DI MANIFESTAZIONI APERTE AL PUBBLICO E DELLE ALTRE ATTIVITA' RUMOROSE TEMPORANEE'.
DATO ATTO della propria precedente deliberazione P.G. N.109732/2014 del 20.05.2014, esecutiva ai sensi e per gli effetti di legge, con cui sono state approvate le “Disposizioni procedurali in materia di manifestazioni aperte al pubblico e delle altre attività rumorose temporanee”;
RICHIAMATO, in particolare, l'articolo 14 "Procedure amministrative e attività istruttoria", che ha riguardo alle tipologie delle attività rumorose temporanee soggette alla presentazione di Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) e alle relative modalità di presentazione;
RILEVATO che il comma 2 del predetto art.14, esenta di fatto da tale obbligo "l’installazione ed utilizzo all’interno dei pubblici esercizi e/o altre attività, ivi compresi i circoli privati, di impianti per la diffusione sonora, compresi apparecchi televisivi, non per musica dal vivo e con diffusori aventi un livello di potenza non superiore a 20 W RMS, non rientra nella classificazione di “attività di piccolo intrattenimento musicale senza ballo”, stabilendo altresì che "la certificazione della corrispondenza tecnica dei diffusori alle caratteristiche di cui sopra dovrà essere fornita dalla ditta installatrice, nel caso di installazione di nuovo impianto, ovvero dimostrata per mezzo della documentazione tecnica fornita unitamente agli impianti (libretto istruzioni – schede tecniche";
CONSIDERATO che la disposizione predetta, che individua in 20 W RMS (W RMS è unità di misura della effettiva potenza musicale di un impianto di diffusione la soglia sotto alla quale non si considera l'impianto un "piccolo intrattenimento musicale"), deriva dalle esperienze di controllo maturate sul territorio comunale da ARPA e che tale soglia-limite era stata oggetto di una formalizzazione mediante la sottoscrizione tra i due Enti di un "Protocollo d'intesa operativo per la gestione delle richieste di autorizzazioni amministrative di manifestazioni temporanee, con o senza richiesta di deroga ai limiti di rumorosità stabiliti dalla vigente normativa, nonché dalla deliberazione comunale di approvazione della classificazione acustica, e per le richieste di attività di pubblico spettacolo o trattenimento, di apertura di discoteche o di trattenimenti in pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande", approvato con deliberazione della Giunta Comunale P.G.n. 144190/2005;
TENUTO CONTO che l'individuazione della predetta soglia di 20 W RMS non risulta più compatibile con quanto contenuto nel D.P.R. 19 ottobre 2011, n. 227 "Regolamento per la semplificazione di adempimenti amministrativi in materia ambientale gravanti sulle imprese", il quale contiene una norma che, pur della dichiarata intenzione del legislatore di secondo grado di semplificare i procedimenti, tuttavia, stabilisce , che tutti i "ristoranti, pizzerie, trattorie, bar, mense, attività ricreative, agroturistiche, culturali e di spettacolo, sale da gioco, palestre, stabilimenti balneari che hanno impianti di diffusione sonora devono predisporre una documentazione di previsione di impatto acustico";
RILEVATO che la soglia di 20 W RMS richiamata con la raccolta di disposizioni procedurali in parola poteva essere ritenuta una sorta di misura semplificativa il cui impatto era stato verificato con la pratica degli uffici maturata attraverso l'applicazione del su richiamato protocollo d'intesa operativo sottoscritto con ARPA nel 2005, ma, tuttavia, il nuovo quadro normativo delineatosi con l'emanazione del D.P.R. n.227/2011 (un provvedimento normativo di natura secondaria sicuramente più debole rispetto agli atti aventi forza di legge) non consente più di procedere nell'intrapreso sentiero della semplificazione procedurale;
RITENUTO, pertanto, opportuno provvedere a riallineare anche le disposizioni di carattere operativo-procedurale in materia di attività rumorose temporanee presso i ristoranti, pizzerie, trattorie, bar, mense, attività ricreative, agroturistiche, culturali e di spettacolo, sale da gioco e palestre del territorio comunale procedendo all'annullamento ai sensi dell'art.21 noniesdella legge 8 agosto 1990, n.241 e ss.mm.ii., comportandone, pertanto, l'abrogazione, del comma 2 dell'art.14 delle “Disposizioni procedurali in materia di manifestazioni aperte al pubblico e delle altre attività rumorose temporanee” approvate con deliberazione P.G. N.109732/2014 del 20.05.2014;
PRESO ATTO del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267 e ss.mm.ii. dal Segretario Generale e della dichiarazione del Responsabile dell'Area Risorse Finanziarie che il parere in ordine alla regolarità contabile non è dovuto;
1. DI ANNULLARE, ai sensi dell'art. 21 nonies della Legge 8 agosto 1990, n.241 e ss.mm.ii, per le ragioni e i motivi esposti in narrativa, il comma 2 dell'art. 14 delle “Disposizioni procedurali in materia di manifestazioni aperte al pubblico e delle altre attività rumorose temporanee” approvate con deliberazione P.G. N.109732/2014 del 20.05.2014, comma che pertanto è abrogato;
DI DICHIARARE il presente provvedimento deliberativo, al fine di consentire l'immediata applicazione delle disposizioni operative in discorso, immediatamente eseguibile ai sensi dell'art.134, comma 4, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n.267.