Source: http://impresamia.com/scadenze-fiscali/17066-protocollo-n-467432011-detassazione-degli-investimenti-in-attivita-di-ricerca-e-sviluppo.html
Timestamp: 2014-11-24 22:13:52+00:00
Document Index: 88123306

Matched Legal Cases: ['art. 66', 'art. 67', 'art. 68', 'art. 71', 'art. 73', 'art. 1']

PROTOCOLLO n. 46743/2011: Detassazione degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo
Home Scadenze fiscali PROTOCOLLO n. 46743/2011: Detassazione degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo
Informazioni	Detassazione degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla
realizzazione di campionari di cui all’articolo 4, commi da 2 a 4, del decreto legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73.
Determinazione della misura massima del risparmio d’imposta spettante, ai sensi del punto 4 del provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate protocollo n.
81380/2010 del 10 settembre 2010.
1.1. La percentuale di cui al punto 4.1 del provvedimento del Direttore dell’Agenzia
delle entrate protocollo n. 81380 /2010 del 10 settembre 2010 è pari al 25,1903 per cento.
1.2. La deduzione dal reddito d’impresa dell’importo corrispondente agli investimenti agevolabili non dovrà comportare un risparmio d’imposta effettivo, comprese le addizionali regionali e comunali (ove applicabili), superiore all’importo risultante dall’applicazione della percentuale di cui al punto 1.1 del presente provvedimento al risparmio d’imposta indicato nell’ultima comunicazione validamente presentata all’Agenzia delle entrate, utilizzando il modello CRT approvato con il richiamato provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 10 settembre 2010, come modificato dal successivo provvedimento protocollo n. 174077/2010 del 9 dicembre 2010.
Il risparmio d’imposta indicato nella comunicazione va preliminarmente ricondotto
nel limite massimo di euro 500.000 previsto dall’articolo 4, comma 3, del decreto legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73.
L’articolo 4, commi da 2 a 4, del decreto legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73, prevede la concessione di
un’agevolazione consistente nell’esclusione dall’imposizione sul reddito d’impresa, nel limite complessivo di settanta milioni di euro, del valore degli investimenti in attività di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo finalizzate alla realizzazione di campionari fatti nell’Unione europea dalle imprese che svolgono le attività di cui alle divisioni 13, 14, 15 o 32.99.20 in relazione all’attività di fabbricazione di bottoni della tabella ATECO 2007 a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2009 e fino alla chiusura del periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2010.
Il comma 4 dell’articolo 4 del citato decreto legge n. 40 del 2010 demanda ad un
provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate la definizione dei criteri e delle modalità di applicazione dell’agevolazione, anche al fine di assicurare il rispetto del limite complessivo delle somme stanziate.
In attuazione della sopra citata disposizione, è stato emanato il provvedimento del
Direttore dell’Agenzia delle entrate del 10 settembre 2010 (che ha sostituito quello del 2 aprile 2010), con il quale è stato approvato il modello di comunicazione contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo (mod. CRT), con le relative istruzioni.
Il menzionato provvedimento ha, inoltre, stabilito al punto 4 che l’Agenzia delle
entrate determini la percentuale massima del risparmio d’imposta spettante sulla base del rapporto fra l’ammontare delle risorse stanziate e l’ammontare del risparmio d’imposta complessivamente richiesto e che l’anzidetta percentuale sia comunicata mediante successivo provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate.
Con il presente provvedimento è resa nota, in attuazione delle disposizioni sopra
citate, la misura percentuale del risparmio d’imposta spettante. Tale percentuale è stata determinata, con troncamento alla quarta cifra decimale, sulla base del rapporto tra le risorse stanziate, ammontanti ad euro 70 milioni, e l’importo del risparmio d’imposta complessivamente richiesto, risultante dalle comunicazioni contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e di sviluppo (mod. CRT) validamente presentate.
L’importo del risparmio d’imposta complessivamente richiesto alla data del 31 dicembre 2010, al netto delle rinunce pervenute entro il 22 marzo 2011 (data di conclusione delle elaborazioni), è pari ad euro 277.884.229.
Si precisa che, stante il limite massimo di euro 500.000 richiamato dall’articolo 4,
comma 3, del decreto legge n. 40 del 2010, con riferimento ai singoli formulari in cui è stato indicato un risparmio d’imposta superiore al suddetto limite di euro 500.000, la parte eccedente non è stata presa in considerazione nel calcolo dell’ammontare complessivo del risparmio d’imposta richiesto e conseguentemente non è stata computata ai fini della determinazione della percentuale massima del risparmio d’imposta complessivamente spettante.
art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lett. a); art. 73, comma 4);
Decreto legge 25 marzo 2010, n. 40, recante disposizioni urgenti tributarie e
finanziarie in materia di contrasto alle frodi fiscali internazionali e nazionali operate, tra l'altro, nella forma dei cosiddetti «caroselli» e «cartiere», di potenziamento e
razionalizzazione della riscossione tributaria anche in adeguamento alla normativa comunitaria, di destinazione dei gettiti recuperati al finanziamento di un Fondo per
incentivi e sostegno della domanda in particolari settori;
imposte sui redditi, all’imposta regionale sulle attività produttive e all’imposta sul valore aggiunto;
Decreto del Ministero delle finanze 31 luglio 1998, concernente le modalità tecniche
di trasmissione telematica delle dichiarazioni e dei contratti di locazione e di affitto da sottoporre a registrazione, nonché di esecuzione telematica dei pagamenti, e successive modificazioni;
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 10 settembre 2010:
approvazione della comunicazione contenente i dati degli investimenti in attività di
ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo finalizzate alla realizzazione di
campionari fatti nell’Unione europea dalle imprese che svolgono le attività di cui alle
divisioni 13, 14, 15 o 32.99.20 in relazione all’attività di fabbricazione di bottoni della tabella ATECO 2007, ammissibili all’agevolazione di cui all’articolo 4, commi da 2 a 4, del decreto legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73 (mod. CRT);
Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate del 9 dicembre 2010:
modifiche al provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, protocollo n.
81380/2010 del 10 settembre 2010, di approvazione della comunicazione contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca industriale e di sviluppo precompetitivo finalizzate alla realizzazione di campionari fatti nell’Unione europea dalle imprese che svolgono le attività di cui alle divisioni 13, 14, 15 o 32.99.20 in relazione all’attività di fabbricazione di bottoni della tabella ATECO 2007, ammissibili all’agevolazione di cui all’articolo 4, commi da 2 a 4, del decreto legge 25 marzo 2010, n. 40, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 maggio 2010, n. 73 (mod. CRT).
entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.