Source: http://docplayer.it/8373352-Provincia-autonoma-di-trento.html
Timestamp: 2018-08-15 07:03:05+00:00
Document Index: 127041013

Matched Legal Cases: ['art. 52', 'art. 52', 'art. 10', 'art. 14', 'art. 36', 'art. 52', 'art. 52', 'art. 52', 'art. 36', 'art. 52']

1 PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO Reg.delib.n Prot. n. D VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE O G G E T T O: Revisione del Piano degli investimenti nel settore dei trasporti e e 2 aggiornamento del Piano degli investimenti nel settore dei trasporti Il giorno 02 Novembre 2015 ad ore 08:50 nella sala delle Sedute in seguito a convocazione disposta con avviso agli assessori, si è riunita sotto la presidenza del LA GIUNTA PROVINCIALE PRESIDENTE UGO ROSSI Presenti: VICE PRESIDENTE ALESSANDRO OLIVI ASSESSORI MICHELE DALLAPICCOLA MAURO GILMOZZI TIZIANO MELLARINI LUCA ZENI Assenti: CARLO DALDOSS SARA FERRARI Assiste: LA DIRIGENTE PATRIZIA GENTILE Il Presidente, constatato il numero legale degli intervenuti, dichiara aperta la seduta Pag. 1 di 7
2 Il Relatore comunica: con delibera di Giunta provinciale n. 1478/2014 veniva approvato il primo stralcio del Piano degli investimenti nel settore dei trasporti , nonché effettuata una revisione del Piano degli investimenti nel settore dei trasporti , confermando gli interventi ivi previsti e adeguando in particolare alle modifiche intervenute negli stanziamenti di bilancio previste dalla manovra di assestamento del bilancio 2014 gli impegni concernenti la realizzazione del Collegamento S.Martino di Castrozza Passo Rolle, previsto nell omonimo Piano stralcio della mobilità approvato dalla Giunta provinciale con deliberazione n d.d. 5 agosto Con la medesima deliberazione 1478/2014 l intervento suddetto veniva attribuito alla società Trentino trasporti spa (sezione C del Piano), assegnandole i relativi finanziamenti, per euro ,00 sul capitolo a residuo fino all esercizio 2013 (impegno e subimpegno ) ed euro ,00 (in termini di valore attuale) in annualità sui capitoli e , come di seguito specificato: - euro ,36 sul capitolo esercizio 2010; - euro ,10 sul capitolo esercizio 2011; - euro ,54 sul capitolo esercizio 2013; - euro ,00 in annualità, da finanziarsi: - per euro ,63 sul capitolo a rate di euro ,86 dal 2016 al 2030, al tasso del 5,35% - per euro ,37 sul capitolo a rate di euro ,79 dal 2017 al 2031, al tasso del 5,35% Nella medesima deliberazione si prevedeva che il subentro alla Provincia nella realizzazione dell intervento da parte di Trentino Trasporti spa avvenisse previa cessione contrattuale, in caso di conclusione positiva della procedura concorsuale in corso avviata dalla PAT, oppure previa nuova procedura concorsuale da attivarsi da parte di Trentino Trasporti spa. Dall approvazione della suddetta delibera, anche a seguito dell esito negativo della gara, sono intervenute diverse valutazioni da parte della Provincia e degli Enti interessati all intervento in oggetto, che ritengono di addivenire ad una diversa soluzione delle problematiche insistenti sull area, come prospettato dal recente protocollo di intesa firmato dalla Provincia e i Comuni di ambito (delibera n. 618 del 13 aprile 2015): gli interventi prioritari si rivolgono ora al potenziamento e all ammodernamento dell area sciistica, e alla messa in sicurezza della strada provinciale SS50 di Passo Rolle, per consentire l accesso al Passo in ogni condizione ed evitare la chiusura per pericolo valanghe nei mesi invernali. Tali interventi non rientrano nella competenza del Piano trasporti; inoltre, subordinatamente alla realizzazione dei suddetti interventi, il collegamento tra Martino di Castrozza e Passo Rolle verrà ristudiato e riprogettato in maniera diversa da quanto previsto nel relativo Piano stralcio della mobilità e nel Piano trasporti , tenuto conto della sua sostenibilità paesaggistica, ambientale e finanziaria. Pag. 2 di 7
3 In attesa della nuova definizione dell intervento in oggetto, si propone quindi per il momento di stralciarlo dalla sezione C del Piano , nonché dal contratto di servizio con Trentino Trasporti spa. Per quanto riguarda gli impegni relativi, i residui sopracitati in conto capitale sul capitolo , per euro 2,8 milioni, vengono riassegnati a Trentino Trasporti a fronte di interventi urgenti di manutenzione e messa in sicurezza; vengono invece ridotti gli impegni (e relativi subimpegni) sul bilancio provinciale per euro ,86 dal 2016 al 2030 sul capitolo e per euro ,79 dal 2017 al 2031 sul capitolo Con la succitata delibera n. 1478/2014 e con la successiva n. 2351/2014, veniva inoltre approvato il nuovo Piano degli Investimenti nel settore dei Trasporti per la presente legislatura ( ), per una spesa complessiva ad euro ,68 in termini di valore attuale. La riduzione degli impegni succitata consente di inserire nella programmazione le risorse per realizzare un Collegamento di Trento Povo tramite sistemi di mobilità pubblica, secondo quanto pianificato e programmato dal Piano Urbano della Mobilità (PUM) del Comune di Trento approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 185 del 26 ottobre 2010, che perseguiva l obiettivo di realizzare un sistema di mobilità alternativa al traffico veicolare privato nella città di Trento che portasse alla riduzione dello stesso e conseguente beneficio ambientale con riduzione dell inquinamento acustico, atmosferico e delle emissioni di gas serra in adempimento agli obiettivi previsti dal programma quadro dell UE Horizon Per quanto riguarda l opera in questione, essa consentirebbe di: - garantire un efficiente sistema di trasporto pubblico, a bassa emissione, a servizio di una zona ad elevata domanda di trasporto. Il nuovo servizio consentirebbe la drastica riduzione delle corse del servizio di trasporto pubblico su gomma, in particolare si arriverebbe alla soppressione di più di 30 corse al giorno con, vista la tortuosità ed il dislivello che caratterizzano il tracciato, una notevole riduzione delle emissioni; - ridurre i flussi di traffico privato legati agli spostamenti dalla collina, in particolare dalla frazione di Povo, alla città. Povo, infatti, oltre ad essere un sobborgo residenziale di Trento con oltre 5000 abitanti, è sede del polo scientifico universitario e del centro di ricerca della FBK, che insieme attraggono quotidianamente circa 3000 persone, per motivi di lavoro e di studio. A questi vanno aggiunti quanti raggiungono la sede di Ingegneria di Mesiano, circa 1850 persone tra studenti docenti e personale tecnico amministrativo; - inoltre, il collegamento previsto intercetterebbe la linea ferroviaria Trento- Venezia in prossimità della fermata denominata Povo-Mesiano, consentendo così un efficiente collegamento intermodale del sobborgo, con il capoluogo da una parte (in alternativa agli autobus urbani) e con la Valsugana dall altra. In conclusione si osserva che la dislocazione di importanti e consistenti poli universitari sulla collina rende prioritaria la realizzazione di un sistema continuo di trasporto, a capacità variabile, in grado di trasportare in tempi compatibili flussi variabili rispetto alle ore di punta di entrata ed uscita dai centri universitari e di ricerca, oltre a rappresentare un importante soluzione di mobilità per la popolosa frazione di Povo. Pag. 3 di 7
4 Lo studio di fattibilità, elaborato di concerto tra la Provincia e la società Trentino Trasporti S.p.A., ha portato alla scelta della tecnologia della funicolare a terra con vetture a casse basculanti per il collegamento in sede propria e tra Piazza Venezia di Trento e la frazione di Povo con una fermata nei pressi della facoltà di Ingegneria di Mesiano e della limitrofa fermata della ferrovia della Valsugana, per una spesa complessiva pari a euro ,00, iva esclusa. In quanto intervento a carattere strategico sotto l aspetto della mobilità, l intervento verrà pianificato secondo le procedure di cui all art. 52 della l.p. 3/2000, attraverso un Piano stralcio della mobilità: si provvede pertanto ad aggiornare l elenco relativo di cui alla deliberazione 262/2010 e ss.mm.ii. Considerata anche la disponibilità preventiva di BEI a finanziare un pacchetto di interventi che ricomprende anche il Collegamento Trento-Povo tramite un sistema di mobilità pubblica, come comunicato dalla società Trentino Trasporti S.p.A. con nota di data 29 luglio 2015 (prot. PAT n dd ), al fine di consentire di procedere con l istruttoria relativa al finanziamento BEI (che prevede un plafond minimo di spesa) si propone che la spesa per l intervento venga prevista e impegnata con questo provvedimento, subordinando peraltro l utilizzo delle risorse messe a disposizione dalla BEI per l intervento in esame e l attuazione dell intervento medesimo, tra cui il conferimento degli incarichi professionali e studi non propedeutici alla definizione della relativa proposta di piano stralcio della mobilità, al completamento della procedura prevista dall art. 52 della L.p. 3/2000. La realizzazione complessiva del suddetto intervento di Collegamento, verrà affidata alla Società Trentino Trasporti SpA: dalle fasi progettuali, comprese le eventuali procedure espropriative, alle fasi di aggiudicazione, affidamento ed esecuzione dell opera. Con nota di data 4 agosto 2015 (prot. PAT n di data ) Trentino Trasporti SpA ha chiesto l integrazione del contributo sugli investimenti per la realizzazione di interventi inerenti l esercizio ferroviario e autolinee, ai sensi della L.P. n. 16 dd e s.m. In particolare con la suddetta nota è stato richiesta l integrazione del piano annuale 2015 per i seguenti interventi: - Collegamento Trento Povo tramite sistema di mobilità pubblica per ,00; - Manutenzione straordinaria programmata accoppiatori per ,00. Con la medesima nota del 4 agosto TT SpA, con riferimento alla propria precedente richiesta di contributo di data 26 febbraio 2015 (prot. PAT n dd ), ha comunicato la necessità di realizzare interventi urgenti di manutenzione e messa in sicurezza per un ulteriore importo di ,00. Tenuto conto delle risorse rese disponibili dallo stralcio dell intervento sul Rolle, così come sopra specificato, pari a ,00, sono state concordate le priorità con la società. Tali interventi per complessivi 2,8 milioni, urgenti, indifferibili e da avviare entro l anno, sono indicati nell Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Pag. 4 di 7
5 Si propone inoltre di inserire l intervento Collegamento Trento-Povo tramite sistema di mobilità pubblica nella sezione C del Piano degli investimenti nel settore dei trasporti , assegnandone la realizzazione a Trentino trasporti spa, utilizzando le risorse liberate come da presente provvedimento sui capitoli in annualità e , al corrente tasso di interesse, come da ultimo approvato dalla deliberazione di Giunta provinciale n. 761 dd. 12 maggio 2015 : - per euro ,43 sul capitolo a rate di euro ,86 dal 2016 al 2030, al tasso del 2,05% - per euro ,57 in annualità sul capitolo per euro ,57 dal 2017 al 2031 al tasso del 2,05%; come illustrato nell Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. Infine, con delibera 777/2009 e ss.mm., all interno del Piano degli Investimenti , venivano programmati gli interventi relativamente alla ferrovia della Valsugana di competenza di Rete Ferroviaria Italiana (RFI). A seguito della realizzazione degli interventi in oggetto, come da nota di RFI di data 4 agosto 2015 sono state concordate alcune modifiche, aggiornando la spesa prevista per i singoli interventi e prevedendo di utilizzare i risparmi conseguiti su alcuni per la copertura della maggiore spesa verificatasi su altri, nonché per la realizzazione di nuovi interventi, così come previsto dalla Convenzione con RFI di data (delibera 8731/1998) e relativi atti aggiuntivi dd (delibera 7428/1999), dd (delibera 1322/2005) e dd (delibera 2346/2007), a invarianza di spesa complessiva impegnata pari a euro ,76. Si allega pertanto il prospetto riepilogativo (Allegato C) degli interventi sulla ferrovia della Valsugana, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, rinviando a successivo provvedimento l aggiornamento dei termini e delle condizioni della Convenzione suddetta e la rilevazione delle modifiche sui relativi subimpegni. Tutto ciò premesso, LA GIUNTA PROVINCIALE udita la relazione; visto il D.P.G.P. 26 marzo 1998, n. 6-78/Leg., art. 10, comma 1, lett. i); visto il Regolamento concernente l individuazione degli strumenti e la definizione dei criteri per la programmazione settoriale approvato con D.P.G.P. 25 settembre 2000, n /Leg., art. 14; vista la L.p. 20/2005, art. 36; visto il Piano degli investimenti nel settore dei Trasporti , come da ultimo modificato con delibera n. 1478/2014; Pag. 5 di 7
6 vista la deliberazione di Giunta provinciale n. 761/2015; visto l allegato A) Ricognizione stato di attuazione Piano degli Trasporti e interventi in annualità Piano di cui alla delibera 288/2014 allegato come parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, visto l allegato B) Piano degli investimenti nel settore dei trasporti , allegato come parte integrante e sostanziale al presente provvedimento, viste le deliberazioni e gli atti in premessa citati; visti i pareri preventivi di cui alla deliberazione n. 92/2014 formulati dal Dipartimento Affari finanziari e Servizio Programmazione; a voti unanimi, espressi nelle forme di legge, delibera 1. di approvare, per le motivazioni esposte in premessa, la revisione del Piano degli Investimenti nel settore dei Trasporti , come in premessa descritta, dando atto che, per effetto di tale revisione, il valore attuale complessivo degli interventi previsti nel Piano degli investimenti nel settore dei trasporti , passa da euro ,10 a euro ,10, come da Allegato A parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, liberando così risorse sul bilancio provinciale per euro ,86 dal 2016 al 2030 sul capitolo e per euro ,79 dal 2017 al 2031 sul capitolo ; 2. di riassegnare a Trentino Trasporti SpA, per le motivazioni esposte in premessa e per efftetto della revisione del Piano di cui al punto 1), 2,8 milioni di impegni residui sul capitolo , a fronte di interventi urgenti di manutenzione e messa in sicurezza, come in premessa descritto e come specificato nell Allegato A suddetto; 3. di aggiornare, per le motivazioni esposte in premessa, l elenco degli interventi per i quali va applicata la procedura di cui all art. 52 della L.p. 3/2000, di cui alla deliberazione 262/2010 e ss.mm.ii, prevedendo al n. 10 l intervento Collegamento Trento Povo tramite sistema di mobilità pubblica, per il quale predisporre un Piano stralcio della mobilità, e di avviare le procedure propedeutiche alla definizione della proposta di piano stralcio della mobilità per tale intervento, da sottoporre alle procedure concertative previste dall'art. 52 della l.p. n. 3/2000; 4. di approvare, per le motivazioni esplicitate in premessa, le modifiche al Piano degli investimenti nel settore dei trasporti , come illustrato nell Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, con il quale si prevede l approvazione del nuovo intervento Collegamento Trento - Povo tramite sistema di mobilità pubblica, di competenza di Trentino Trasporti s.p.a all interno della nuova Sezione C ( Interventi infrastrutturali e materiale Pag. 6 di 7
7 rotabile relativi al trasporto pubblico locale di competenza della Società Trentino Trasporti spa ), che viene finanziato e impegnato con il presente provvedimento come segue: - per euro ,43 in annualità sul capitolo per euro ,86 dal 2016 al 2030 al tasso del 2,05%; - per euro ,57 in annualità sul capitolo per euro ,57 dal 2017 al 2031 al tasso del 2,05%; subordinando peraltro l utilizzo delle risorse messe a disposizione dalla BEI per l intervento in esame e l attuazione dell intervento medesimo, tra cui il conferimento degli incarichi professionali e studi non propedeutici alla definizione della relativa proposta di piano stralcio della mobilità, al completamento della procedura prevista dall art. 52 della L.p. 3/2000; 5. di dare atto che, per effetto delle modifiche di cui sopra, la spesa complessiva relativa alla Sezione C del Piano degli investimenti nel settore dei trasporti è pari a euro ,68 in valore attuale; 6. di dare atto che gli impegni previsti nel presente provvedimento sono assunti a carico del bilancio provinciale ai sensi dell art. 36 comma 1 della L.P. 29 dicembre 2005 n. 20 ; 7. di dare atto che le modifiche apportate alla programmazione degli interventi, come specificate nelle premesse e nell allegato succitato, verranno recepite attraverso l adeguamento del contratto di servizio in vigore con Trentino Trasporti spa con successivo provvedimento; 8. di dare atto che, come esposto in premessa, la realizzazione complessiva dell intervento Collegamento Trento-Povo tramite un sistema di mobilità pubblica è assegnata alla Società Trentino Trasporti SpA e subordinata al completamento della procedura prevista dall art. 52 della L.p. 3/2000; 9. di dare atto che, in applicazione delle disposizioni recate dalla deliberazione della Giunta provinciale n d.d. 23 dicembre 2010, non sono previsti interventi nell area di inseribilità del nuovo Piano degli investimenti nel settore dei trasporti ; 10. di modificare, per le motivazioni esposte in premessa, la programmazione degli interventi sulla ferrovia della Valsugana di cui alla deliberazione 777/2009 e ss.mm (Piano degli Investimenti nel settore dei trasporti ), ad invarianza della spesa impegnata complessiva, come da Allegato C, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, rinviando a successivo provvedimento l aggiornamento dei termini e delle condizioni della relativa Convenzione con RFI e la rilevazione delle modifiche sui relativi subimpegni. SF Pag. 7 di 7