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Timestamp: 2019-07-15 22:08:52+00:00
Document Index: 167998284

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 6']

Atto: LEGGE REGIONALE 22 aprile 2014, n. 7
Titolo: Norme sulle misure di prevenzione e protezione dai rischi di caduta dall’alto da predisporre negli edifici per l’esecuzione dei lavori di manutenzione sulle coperture in condizioni di sicurezza
Pubblicazione: ( B.U. 08 maggio 2014, n. 44 )
Note: In attuazione di questa legge è stato emanato il r.r. 13 novembre 2018, n. 7
Art. 5 bis (Formazione e informazione)
1. Nel rispetto dei vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario nonché dei principi stabiliti dalla legislazione statale e in particolare dal decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro), questa legge, nell’ambito delle materie di competenza regionale di cui all’articolo 117 della Costituzione, detta disposizioni sulle misure di prevenzione e protezione da adottare nella progettazione e realizzazione di interventi edilizi, pubblici e privati, riferiti a nuove costruzioni o a edifici esistenti, al fine di prevenire i rischi di infortunio a seguito di caduta dall’alto e garantire, nei successivi interventi impiantistici o di manutenzione, l’accesso, il transito e l’esecuzione dei lavori in quota in condizioni di sicurezza.
Così sostituito dall'art. 1, l.r. 31 luglio 2018, n. 30.
b) manutenzione ordinaria o straordinaria comportante il rifacimento, anche parziale del manto di copertura per la cui esecuzione sia necessario l’accesso in copertura, secondo le modalità stabilite dal regolamento di cui all’articolo 6;
1 bis. Sono esclusi:
c) interventi su coperture piane o a falda inclinata già dotate di dispositivi di protezione collettiva con idonee caratteristiche nel rispetto della normativa vigente a difesa dei bordi nonché delle eventuali aree non calpestabili;
1 ter. Le opere e i manufatti costituenti componenti essenziali del sistema di protezione contro le cadute dall’alto realizzati nella misura strettamente necessaria a garantire l’accesso, il transito e l’esecuzione dei lavori sulle coperture in condizioni di sicurezza non sono considerati nelle verifiche di conformità urbanistico-edilizia riferite a parametri quali il volume, la superficie utile o l’altezza massima delle costruzioni.
Così modificato dall'art. 2, l.r. 31 luglio 2018, n. 30.
b)	sono integrati da un elaborato tecnico della copertura che, con riferimento alle misure di prevenzione e protezione di cui alla lettera a), contiene le indicazioni progettuali, le prescrizioni tecniche, le certificazioni di conformità e ogni altra informazione necessaria ai fini della prevenzione e protezione dei rischi di caduta dall’alto, secondo quanto previsto dall’atto di cui all’articolo 6.
3 bis. L’elaborato tecnico della copertura non è soggetto alle procedure previste dal d.p.r. 380/2001 per le costruzioni in zona sismica.
Così modificato dall'art. 3, l.r. 31 luglio 2018, n. 30.
1. L’assenza o l’incompletezza dell’elaborato tecnico previsto all’articolo 4, comma 1, lettera b), determina l’inefficacia della comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) o della segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA) presentata ovvero l’improcedibilità dell’istanza diretta ad ottenere il relativo titolo abilitativo edilizio.
Così modificato dall'art. 4, l.r. 31 luglio 2018, n. 30.
3. La Regione, anche previ specifici accordi con i soggetti competenti in materia, promuove iniziative volte ad accrescere la cultura della prevenzione e della tutela della salute e sicurezza sul lavoro, in particolare mediante campagne di informazione e comunicazione realizzate dall’ASUR.
Aggiunto dall'art. 5, l.r. 31 luglio 2018, n. 30.
g) i punti di forza e le criticità riscontrate nell’attuazione della legge.
Nota relativa all'articolo 5 quater
1. La Giunta regionale, con proprio regolamento, sentita la competente commissione assembleare, detta le disposizioni necessarie all’attuazione della presente legge e in particolare individua le prescrizioni tecniche da adottare in relazione alle misure di prevenzione e protezione indicate all’articolo 4, comma 1, lettera a), e specifica la documentazione di cui all’articolo 4, comma 1, lettera b), nonché le modalità di presentazione della medesima.
Così modificato dall'art. 6, l.r. 31 luglio 2018, n. 30.
Ai sensi dell'art. 8, l.r. 31 luglio 2018, n. 30, il regolamento previsto da questo articolo, come modificato dall’art. 6 della medesima legge regionale, è adottato entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della stessa l.r. 30/2018.
In attuazione di questo articolo è stato emanato il r.r. 13 novembre 2018, n. 7.