Source: http://docplayer.it/64915239-Ministero-della-salute.html
Timestamp: 2018-09-24 23:54:54+00:00
Document Index: 158966269

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 46', 'art. 121', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 117', 'art. 2']

1 Migliaccio Salvatore nato il 19 settembre Confesercenti. A norma dell art. 1 del decreto del Presidente della Repubblica 30 aprile 1970, n. 639, la predetta speciale commissione composta come sopra e dai membri del comitato provinciale indicati dal comma 3 dell art. 46 della legge 9 marzo 1989, n. 88 durerà in carica fino alla data di scadenza del suddetto comitato provinciale. Il presente decreto verrà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sul Bollettino ufficiale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali. 10A06935 Isernia, 15 aprile 2010 DECRETO 21 maggio Il dirigente: FEOLA Tariffa minima per le operazioni di facchinaggio, per il biennio 2010/2011, nella provincia di Brescia. IL DIRETTORE PROVINCIALE DEL LAVORO DI BRESCIA Visto il decreto del Presidente della Repubblica 18 aprile 1994, n. 342, che ha semplificato le procedure amministrative di autorizzazione all aumento nel numero di facchini di cui all art. 121 del T.U.L.P.S. adottato con decreto rettorale 18 giugno 1931, n. 773, abrogando l intera disciplina prevista dalla legge 3 maggio 1955, n. 407; Visto l art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica n. 342/1994 citato, che attribuisce agli uffici provinciali del lavoro e della massima occupazione, le funzioni amministrative in materia di determinazione delle tariffe minime di facchinaggio, funzioni precedentemente svolte dalle commissioni provinciali per la disciplina dei lavori di facchinaggio, soppresse ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica predetto all art. 8; Visto il decreto ministeriale 7 novembre 1996, n. 687, che ha unificato gli uffici periferici del Ministero del lavoro e delle politiche sociali nella direzione provinciale del lavoro attribuendo i compiti già svolti dall U.P.L.M.O., tra i quali quelli di cui al predetto decreto del Presidente della Repubblica, al servizio politiche del lavoro della predetta direzione; Vista la lettera circolare 2 febbraio 1995, prot. n /70 del Ministero del lavoro inerente il regolamento sulla semplificazione dei procedimenti amministrativi in materia di lavoro di facchinaggio e di determinazione delle relative tariffe; Visto il protocollo sulla politica dei redditi e dell occupazione, sugli assetti contrattuali, sulle politiche del lavoro e sul sostegno al sistema produttivo sottoscritto in data 2 luglio 1993; Visto il precedente decreto direttoriale in materia del 20 luglio 2006 relativo al biennio 2006/2007, emanato dalla direzione provinciale del lavoro di Brescia; Considerata la sopravvenuta normativa che determina il principio del riferimento alla contrattazione collettiva di lavoro per la determinazione dei trattamenti economici e normativi dei lavoratori e dei soci lavoratori; Considerate le indicazioni avanzate dalle organizzazioni sindacali datoriali e dei lavoratori del settore e dalle associazioni del movimento cooperativo, in data 4 marzo 2010, tutte orientate verso un aggiornamento dell importo delle tariffe di facchinaggio in considerazione esclusivamente degli indici ISTAT del costo della vita nonché del trattamento economico e normativo previsto dalla contrattazione collettiva di riferimento, riservandosi di riconsiderare gli altri fattori, così come sopra evidenziati, nel prossimo biennio; Decreta: La tariffa minima per le operazioni di facchinaggio, per il biennio 2010/2011, nella provincia di Brescia, viene determinata nella seguente misura: euro 16,90. 10A06881 Brescia 21 maggio 2010 Il direttore provinciale: VETTORI MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 19 febbraio Piano nazionale di controllo di salmonella enteritidis e typhimurium, nei gruppi di tacchini da riproduzione e da ingrasso - condizioni e modalità di abbattimento. IL MINISTRO DELLA SALUTE Visto il testo unico delle leggi sanitarie, approvato con regio decreto 27 luglio 1934, n. 1265; Visto il regolamento di polizia veterinaria approvato con decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 1954, n. 320; 20
2 Vista la legge 23 gennaio 1978, n. 833 e successive modifiche; Visto l art. 117 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112; Vista la legge 2 giugno 1988, n. 218, che stabilisce misure di lotta contro l afta epizootica ed altre malattie epizootiche degli animali; Visto il decreto ministeriale 20 luglio 1989, n. 298, regolamento per la determinazione dei criteri per il calcolo del valore di mercato degli animali abbattuti ai sensi della legge 2 giugno 1988, n. 218, recante misure per la lotta contro l afta epizootica ed altre malattie epizootiche degli animali; Visto il decreto legislativo 4 aprile 2006, n. 191, di attuazione della direttiva 2003/99/CEE del Parlamento europeo e del Consiglio sulle misure di sorveglianza delle zoonosi e degli agenti zoonotici; Visto il regolamento n. 2160/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, e successive modifiche ed integrazioni, sul controllo della salmonella e di altri agenti zoonotici specifici presenti negli alimenti; Vista la decisione n. 90/424/CEE del Consiglio del 26 giugno 1990, e successive modifiche ed integrazioni; Vista la legge 13 novembre 2009, n. 172, di istituzione del Ministero della salute e incremento del numero complessivo dei Sottosegretari di Stato; Considerato che il piano nazionale di controllo presentato dall Italia è stato approvato dalla Commissione europea con la decisione 2009/771 del 20 ottobre 2009 e decisione 2009/883 del 26 novembre 2009; Decreta: Art È resa obbligatoria su tutto il territorio nazionale l esecuzione del piano di controllo di salmonella enteritidis e typhimurium nei gruppi di tacchini da riproduzione e da ingrasso, di seguito denominato piano, secondo i criteri e le modalità delineati nell allegato I che costituisce parte integrante del presente decreto. 2. Il piano ha durata triennale, dal 1 gennaio 2010 al 31 dicembre Le regioni e province autonome, nell ambito delle attività di programmazione e coordinamento, predispongono indirizzi per disciplinare l attuazione degli interventi previsti nell allegato I, verificandone l applicazione. 4. Le regioni e province autonome provvedono a registrare nel sistema informativo del programma di controllo delle salmonellosi zoonotiche, con frequenza almeno trimestrale, i dati relativi ai singoli controlli. La registrazione deve essere completata entro il 15 marzo di ogni anno. 5. In caso di riscontro di positività saranno registrati anche i dati relativi alla gestione del focolaio. 6. Gli istituti zooprofilattici sperimentali comunicano tempestivamente all azienda sanitaria locale competente per territorio, alla regione nonché al Ministero della salute gli esiti positivi di tutti gli esami di laboratorio da essi effettuati nel corso dell espletamento delle attività del piano. Art Per i tacchini da riproduzione abbattuti e distrutti da parte del Servizio veterinario ufficiale nell ambito di applicazione del piano a partire dal 1 gennaio 2010 fino al 31 dicembre 2012 è concessa al proprietario o al soccidario un indennità calcolata secondo le modalità e i limiti stabiliti dall art. 2 della legge 2 giugno 1988, n Per avere diritto all indennità di cui al comma 1, il campionamento dev essere stato effettuato ufficialmente e secondo le modalità di cui all allegato I. Art Il presente decreto ha validità dal 1 gennaio 2010 al 31 dicembre Art Il presente decreto è inviato alla Corte dei conti per la registrazione ed è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 19 febbraio 2010 Il Ministro: FAZIO Registrato alla Corte dei conti il 15 aprile 2010 Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla persona e dei beni culturali, registro n. 5, foglio n
3 A LLEGATO 22