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Timestamp: 2018-04-21 18:46:56+00:00
Document Index: 148609286

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 6', 'art. 93', 'art. 81', 'art 141', 'art. 32', 'art.33', 'art. 13', 'art. 3']

Presso il Provveditorato Interregionale ha sede la S.U.A. per le Marche (sede di Ancona).
Via Vecchini n. 3
Telefono: 071 2281275
Fax: 071 201789
Informazioni: Referente: Rag. Rosalba Amici, Funzionario Amministrativo Contabile
Cosa è la S.U.A
S.U.A. è l’acronimo di Stazione Unica Appaltante, cura, per conto degli enti aderenti, l’aggiudicazione di contratti pubblici per la realizzazione di lavori, la prestazione di servizi e l’acquisizione di forniture.
Ha ambito regionale ed ha sede presso il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche competente per territorio.
Opera su base convenzionale ed ha natura giuridica di centrale di committenza; è stata istituita al fine di “assicurare la trasparenza, la regolarità e l’economicità della gestione dei contratti pubblici e di prevenire il rischio di infiltrazione mafiose”.
L’istituzione della S.U.A. su base regionale consente di avvalersi di un soggetto sufficientemente vicino alla realtà territoriale ma rigorosamente vincolato al rispetto della normativa vigente in materia di contratti pubblici, che realizzi l’uniformità delle procedure di scelta del contraente nell’ambito del bacino di competenza.
Il Provveditorato Interregionale delle Opere Pubbliche per l’Emilia Romagna e le Marche si è candidato a tale compito in relazione alla storia, pluricentenaria, ed al conseguente bagaglio di esperienza maturata in tema di appalti pubblici, che consente alla propria struttura tecnico-amministrativa l’espletamento di ogni procedimento attuativo riguardante i contratti della P.A.
La S.U.A. cura, per conto degli enti aderenti, l’aggiudicazione di contratti pubblici per la realizzazione di lavori, la prestazione di servizi e l’acquisizione di forniture in ambito regionale.
cura, in collaborazione con l’Ente aderente, la corretta individuazione dei contenuti dello schema di contratto e dei capitolati d’appalto;
concorda con l’Ente aderente la procedura ed i criteri di gara per la scelta del contraente;
cura gli adempimenti relativi allo svolgimento di gara in tutte le sue fasi;
cura con l’Ente aderente tutte le procedure ai fini della stipulazione del contratto;
cura ogni attività utile per il perseguimento degli obiettivi di cui all’art. 1, comma 2 del D.P.C.M. 30/06/2011;
trasmette all’Ente aderente le informazioni di cui all’art. 6, comma 2, lett a) del D.P.C.M. 30/06/2011.
Ma l’Ente aderente può avvalersi del Provveditorato, ove lo ritenga opportuno, anche per tutte le altre funzioni tecniche legate a tutti o a parte dei lavori oggetto della convenzione, cioè per le fasi di progettazione, direzione e collaudo dei lavori. Più specificatamente (a titolo indicativi e non esaustivo) per le attività di:
responsabilità procedimentale;
progettazione ai sensi dell’art. 93 comma 3 (progetti preliminare), comma 4 (progetto definitivo) e 5 (progetto esecutivo) del D. L.vo 163/2006;
convocazione e gestione di “Conferenza di Servizi” finalizzata ad ottenere tutte le autorizzazioni e pareri necessari, ai sensi dell’art. 81 del D.P.R. 616/1977, del D.P.R. 383/1994 e del D. L.vo 163/2006;
verifica dei progetti, ai sensi degli artt. 93 comma 6 e 112 del D. L.vo 163/2006;
istituzione dell’ufficio di direzione lavori;
collaudo dei lavori ai sensi dell’art 141 del D. L.vo 163/2006.
Possono aderire alla S.U.A.:
gli altri Enti Pubblici non economici;
gli Organi di diritto pubblico;
le associazioni, unioni, consorzi - comunque denominati - da essi costituiti;
gli altri soggetti di cui all’art. 32 del D. L.vo 163/2006;
nonché le imprese pubbliche e i soggetti che operano in virtù di diritti speciali o esclusivi concessi loro dall’autorità competente secondo le norme vigenti, che operano sul territorio regionale.
L’art.33 comma 3 del D. L.vo 12/04/2006 n. 163 (Codice degli appalti) prevede la facoltà per le Amministrazioni aggiudicatrici di affidare le funzioni di stazione appaltante ai Provveditorati Interregionali alle Opere Pubbliche massimi organi statali istituzionalmente preposti alla realizzazione di opere pubbliche, su base convenzionale;
L’art. 13 della L. 13/08/2010 (Legge sulla tracciabilità dei flussi finanziari) ha previsto l’istituzione, in ambito regionale, di una o più Stazioni Uniche Appaltanti (S.U.A.) al fine di assicurare la trasparenza, la regolarità e l’economicità della gestione dei contratti pubblici e di prevenire il rischio di infiltrazione mafiose;
Il D.P.C.M. 30/06/2011 ha disciplinato le attività della S.U.A. stabilendone la sua natura giuridica di centrale di committenza, come definita dall’art. 3, comma 34 del D. L.vo 163/2006;
Con Decreto Provveditoriale n. 6/gab dell'8 febbraio 2012 il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per l’Emilia Romagna e le Marche ha istituito presso la sede coordinata di Ancona la Stazione Unica Appaltante per le Marche.