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Timestamp: 2020-06-06 02:06:14+00:00
Document Index: 7048024

Matched Legal Cases: ['art. 422', 'art. 80', 'art. 41', 'art. 9', 'art. 12', 'art. 80', 'art. 80']

Tribunale di Genova, Sez. lavoro, ordinanza del 17 aprile 2009
Proc. N. 635/09 R.G.; Cron. 4572; CHAWQUI Ahmed/I.N.P.S.; est. MELANDRI
- rilevato che l'INPS ha preliminarmente eccepito l'intervenuta decadenza dall'azione giudiziale prevista dall'art. 422 L. n. 326/03 in base al quale il ricorso deve essere presentato entro 6 mesi dalla data di comunicazione all'interessato del provvedimento emanato in via amministrativa;
- rilevato che dagli atti risulta che l'INPS ha negato la provvidenza economica richiesta per mancanza della cd. Carta di Soggiorno o permesso di soggiorno CE di lungo periodo con dichiarazione del 21/10/08;
- ritenuto che, pertanto, anche a voler ritenere che tale dichiarazione contenga il provvedimento di diniego in via amministrativa, il ricorso giudiziale è stato presentato entro i termini decadenziali, in quanto depositato il 17/3/09;
- rilevato che, ai sensi del comma 19 dell'art. 80 L. n. 388/2000, richiamante l'art. 41 D.Lgs. n. 286/98, la titolarità della Carta di soggiorno CE prevista dall'art. 9 D.Lgs. 286/98 è richiesta quale condizione per la concessione dell'assegno sociale e delle provvidenze economiche che costituiscono diritti soggettivi in base alla legislazione vigente in materia di servizi sociali tra cui - secondo la prospettazione dell'INPS - sarebbero sicuramente ricompresi i trattamenti assistenziali previsti dalla L. n. 118/71 (art. 12 e 13);
- ritenuto che una simile impostazione non possa essere seguita, in quanto la stessa normativa di cui sopra (art. 80 comma 19 L. n. 388/2000) continua sancendo che per le altre prestazioni e servizi sociali sia sufficiente la titolarità del permesso di soggiorno da almeno un anno;
- ritenuto che, pertanto, al fine di evitare una simile incongruenza - palesemente incostituzionale, deve ritenersi che per il conseguimento della pensione di inabilità e dell'assegno di invalidità da parte dello straniero, in applicazione del disposto di cui alla seconda parte del cit. comma 19 art. 80 L. n. 388/2000, sia sufficiente che tale soggetto, in presenza dei requisiti sanitari, sia munito di regolare permesso di soggiorno;
- ritenuto che, pertanto, nel caso in esame il ricorrente, essendo stato riconosciuto dalla competente commissione sanitaria in data 13/11/07 invalido nella misura del 75% dal 22/5/07 (doc. 6 fascicolo parte ricorrente) e titolare di permesso di soggiorno dall'8/8/01 e via via rinnovato con ultima scadenza al 24/4/09, abbia diritto al conseguimento dell'assegno di invalidità;
- ritenuto, quanto al periculum in mora, che il ricorrente, non potendo svolgere attività lavorativa, sia privo di alcuna fonte di sostentamento da almeno due anni, e soprattutto rischia di perdere il permesso di soggiorno, scadente il 24/4/09, e non più rinnovabile se completamente privo di redditi;
- Ordina all'INPS di liquidare al ricorrente l'assegno di invalidità nella misura di legge a decorrere dal 1/6/07, con corresponsione dei ratei maturati maggiorati degli interessi legali dal 121° giorno successivo al 22/5/07, e successivamente a decorrere dalla scadenza dei singoli ratei, al saldo.
- Nulla statuisce sulle spese, trattandosi, il presente, un provvedimento anticipatorio e inidoneo a definire il giudizio, anche qualora non dovesse essere proseguito il merito della causa.
Genova, 17/4/09