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Timestamp: 2019-04-19 20:42:12+00:00
Document Index: 68357629

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9']

Determinazione del numero di rappresentanti nel Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Ferrara, in base alla Legge n. 580/1993, come modificata dal decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 23 — E-R BUR 27/2014
Vista la Legge 29 dicembre 1993, n. 580 "Riordinamento delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura", come modificata dal decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 23, ed in particolare l'art. 12 concernente la costituzione del Consiglio Camerale;
Vista la delibera del Consiglio Camerale n. 7 del 23/7/2013 con la quale è stata modificata e approvata la norma statutaria relativa alla composizione del Consiglio della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Ferrara;
- che il Consiglio della Camera di Commercio di Ferrara è composto di 25 (venticinque) consiglieri in rappresentanza dei settori economici provinciali secondo la ripartizione che segue:
25 (venticinque)
- che, inoltre, del Consiglio Camerale fanno parte anche tre componenti, di cui due in rappresentanza, rispettivamente, delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e delle associazioni di tutela degli interessi dei consumatori e degli utenti e uno in rappresentanza dei liberi professionisti designato dai presidenti degli Ordini professionali costituiti in apposita Consulta presso la Camera di Commercio;
Preso atto che, con nota prot. n. 11937 del 17/5/2013, è stato comunicato il nominativo del Presidente della Consulta delle Professioni della C.C.I.A.A. di Ferrara, di cui all’articolo 10 comma 6 della L. 580/93 e succ. modifiche ed integrazioni, con sede presso la Camera di Commercio, nella persona di Paolo Rollo;
Preso atto che il Presidente della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Ferrara ha avviato, mediante pubblicazione dell'avviso all'Albo Camerale e sul sito Internet istituzionale in data 14/8/2013, le procedure per la determinazione del grado di rappresentatività delle organizzazioni imprenditoriali, delle organizzazioni sindacali dei lavoratori e delle associazioni dei consumatori, ai fini della nomina del Consiglio Camerale, secondo le modalità stabilite dal decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 4 agosto 2011, n. 156;
Preso atto che, con nota prot. 22944/2 del 18/10/2013, il Segretario Generale della Camera di Commercio, responsabile del procedimento, ha comunicato al Presidente della Giunta regionale che per la trasmissione dei dati e dei documenti (di cui all’articolo 5, comma 3 del D.M. 156/2011) si è reso necessario attendere lo spirare del termine assegnato alle organizzazioni imprenditoriali per la chiusura dell’istruttoria relativa alle regolarizzazioni richieste a norma dell’articolo 5 del D.M. 156/2011 e le operazioni di verifica conseguenti;
Preso atto che, con nota prot. n. 25244/2 del 14/11/2013, il Segretario Generale della Camera di Commercio, responsabile del procedimento, ha trasmesso, in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 5, comma 3 del citato D.M. 156/2011, al Presidente della Giunta regionale i dati e i documenti presentati dalle organizzazioni imprenditoriali, dalle organizzazioni sindacali e dalle associazioni dei consumatori;
Preso atto che, con nota prot. n. 26630 del 28/11/2013, il Segretario Generale della Camera di Commercio, responsabile del procedimento, ha trasmesso al Presidente della Giunta regionale copia dei verbali concernenti le fasi di controllo e verifica della documentazione pervenuta dalle Associazioni/Organizzazioni che concorrono al rinnovo;
Preso atto che, con lettera del 19/12/2013 (acquisita agli atti con prot. n. PG/2013/321309 del 30/12/2013), l’associazione Adoc della Provincia di Ferrara ha dato riscontro alla richiesta di chiarimenti dal responsabile del procedimento per parte regionale, Avv. Monica Lombini, prot. n. PG/2013/311344 del 13/12/2013, circa il numero di strutture operative dell’associazione;
Esaminata la documentazione trasmessa dalla Camera di Commercio e vista altresì la circolare del Ministero dello Sviluppo Economico - Direzione generale per il Mercato, la Concorrenza, il Consumatore, la Vigilanza e la Normativa Tecnica - del 16/11/2011 prot. n. 217427 avente ad oggetto "Decreto 4 agosto 2011, n. 156, di attuazione degli articoli 10 e 12 della Legge 29 dicembre 1993, n. 580 così come modificata dal decreto legislativo 15 febbraio 2010, n. 23 recante “Riforma dell’ordinamento relativo alle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, in attuazione dell’articolo 53 della Legge 23 luglio 2009, n. 99 - ulteriori indicazioni";
Preso atto del verbale della seduta del 12/12/2013 del gruppo di lavoro istituito con determinazione n. 14282 del 9/11/2012, ed integrato con determinazione n. 4026 del 18/4/2013, del Direttore generale alle Attività Produttive, Commercio, Turismo, con l'incarico di attendere agli accertamenti istruttori e alle valutazioni preordinate all'assolvimento degli adempimenti di cui all'art. 9 del D.M. 156/2011;
Dato atto che la fase procedimentale disciplinata dagli articoli 2, 3, 4 e 5 del D.M. 4 agosto 2011, n. 156 e riguardante l'acquisizione e la verifica della documentazione predisposta dalle organizzazioni imprenditoriali, dalle organizzazioni sindacali e dalle associazioni dei consumatori, e le eventuali determinazioni di irricevibilità delle dichiarazioni o di esclusione dal procedimento rientrano nell'ambito della responsabilità di procedimento della Camera di Commercio;
Rilevato che il quadro di ripartizione dei rappresentanti nel Consiglio Camerale nel numero determinato secondo i parametri e le modalità di computo di cui all’art. 9 del citato Regolamento n. 156/2011 e del decreto del Presidente della Giunta regionale n. 25 del 25/2/2013 è analiticamente esposto nel documento allegato parte integrante;
b) di individuare i rappresentanti nel Consiglio della Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Ferrara, spettanti a ciascuna organizzazione imprenditoriale, organizzazione sindacale e associazione dei consumatori, o loro raggruppamento, come segue:
Organizzazione Imprenditoriale A
Confederazione Italiana Agricoltori, associazione provinciale di Ferrara
Federazione provinciale Coldiretti di Ferrara
Confagricoltura Ferrara / unione provinciale agricoltori
Cna Ferrara associazione provinciale
Confcooperative unione provinciale di Ferrara
C.D.L.T. Cgil Ferrara
U.S.T. Cisl Ferrara
C.S.P. Uil Ferrara
Adiconsum Ferrara
Adoc della Provincia di Ferrara
- per il settore Agricoltura all'Organizzazione Imprenditoriale A: Confederazione Italiana Agricoltori, associazione provinciale di Ferrara;
- per il settore Industria al raggruppamento A: Unindustria Ferrara, Cna Ferrara associazione provinciale, Confartigianato di Ferrara;
- per il settore Commercio al raggruppamento A: Ascom Confcommercio Ferrara, Confesercenti Ferrara;
e) di notificare ai sensi dell'art. 9 comma 1 lettera d) del D.M. 156/2011 il presente atto a tutte le organizzazioni imprenditoriali e sindacali e associazioni di consumatori che hanno effettuato le comunicazioni di cui agli artt. 2, 3 e 4 del decreto stesso;
f) di notificare il presente atto al Presidente della Consulta delle Professioni, costituita presso la Camera di Commercio, al fine di provvedere alla designazione di sua competenza ai sensi dell’art. 9 comma 1 lettera e) del D.M. 156/2011;
g) di pubblicare il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.
Allegato decreto di rappresentativit¿ tabelle.pdf