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Timestamp: 2018-06-23 10:37:00+00:00
Document Index: 101363941

Matched Legal Cases: ['art. 2427', 'art. 2426', 'art. 2427', 'art. 2426', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2426', 'art. 2426', 'art. 110', 'art 2247']

MEDITERRANEA CATERING S.R.L. Nota integrativa abbreviata ex Art bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/ PDF
MEDITERRANEA CATERING S.R.L. Nota integrativa abbreviata ex Art bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2011
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1 MEDITERRANEA CATERING S.R.L. Codice fiscale Partita iva VIA MELILLI CATANIA CT Numero R.E.A Registro Imprese di CATANIA n Capitale Sociale ,00 i.v. Nota integrativa abbreviata ex Art bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2011 Gli importi presenti sono espressi in unita' di euro PREMESSA Signori Soci, il bilancio chiuso al è stato redatto in base ai principi e criteri contabili di cui agli artt e seguenti del codice civile così come modificati dal D.Lgs n. 6, in linea con quelli predisposti dai Principi Contabili Nazionali e, ove mancanti, con quelli dell International Accounting Standards Board (IASB) In particolare: - la valutazione delle voci è stata fatta secondo prudenza e nella prospettiva di continuazione dell'attività; - i proventi e gli oneri sono stati considerati secondo il principio della competenza; - i rischi e le perdite di competenza dell'esercizio sono stati considerati anche se conosciuti dopo la chiusura di questo; - gli utili sono stati inclusi soltanto se realizzati alla data di chiusura dell'esercizio secondo il principio della competenza; - per ogni voce dello stato patrimoniale e del conto economico è stato indicato l'importo della voce corrispondente dell'esercizio precedente. Si precisa inoltre che: - ai sensi dell art bis, comma 1, del codice civile il bilancio è stato redatto in forma abbreviata poiché i limiti previsti dallo stesso articolo non risultano superati per due esercizi consecutivi; - ai sensi del disposto dell art ter del codice civile, nella redazione del bilancio, sono stati utilizzati gli schemi previsti dall art del codice civile per lo Stato Patrimoniale e dall art del codice civile per il Conto Economico. Tali schemi sono in grado di fornire informazioni sufficienti a dare una rappresentazione veritiera e corretta della situazione patrimoniale e finanziaria della Società, nonché del risultato economico; - la società ha mantenuto i medesimi criteri di valutazione utilizzati nei precedenti esercizi, così che i valori di bilancio sono comparabili con quelli del bilancio precedente senza dover effettuare alcun adattamento; - non si sono verificati casi eccezionali che impongano di derogare alle disposizioni di legge; - la società non si è avvalsa della possibilità di raggruppare le voci precedute dai numeri arabi; Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 1 di 17
2 - gli elementi dell attivo e del passivo che ricadono sotto più voci dello schema di stato patrimoniale sono stati evidenziati; - la relazione sulla gestione è stata omessa in quanto ci si è avvalsi della facoltà prevista dall art bis, comma 4, del codice civile: 1) non si possiedono azioni proprie, né quote o azioni di società controllanti, neanche per interposta persona o società fiduciaria; 2) non si sono né acquistate, né alienate azioni proprie, né azioni o quote di società controllanti anche per interposta persona o società fiduciaria. La presente nota integrativa costituisce parte integrante del bilancio ai sensi dell articolo 2423, comma 1, del codice civile. ATTIVITA SVOLTA La società svolte l attività di catering continuativo su base contrattuale Sez.1 - CRITERI DI VALUTAZIONE APPLICATI I criteri di valutazione adottati e che qui di seguito vengono illustrati sono coerenti con quelli degli esercizi precedenti e rispondono a quanto richiesto dall art del codice civile. (B) I - IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Le Immobilizzazioni immateriali sono iscritte/valutate al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori,. In dettaglio: I diritti di brevetto industriale e di utilizzazione delle opere dell ingegno sono iscritti fra le attività al costo di acquisto del software B) II - IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquisto o di produzione/costruzione, compresi gli oneri accessori e i costi direttamente imputabili al bene Nessuna immobilizzazione è mai stata oggetto di rivalutazione monetaria. Le immobilizzazioni materiali sono sistematicamente ammortizzate in ogni esercizio a quote costanti secondo tassi commisurati alla loro residua possibilità di utilizzo e tenendo conto anche dell usura fisica del bene; per il primo anno di entrata in funzione dei cespiti le aliquote sono ridotte del 50% in quanto rappresentativa della partecipazione effettiva al processo produttivo che si può ritenere mediamente avvenuta a metà esercizio. Non sono conteggiati ammortamenti su beni alienati o dismessi durante l esercizio. Le aliquote di ammortamento utilizzate per le singole categorie di cespiti sono: Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 2 di 17
3 Fabbricati e costruzioni leggere da 3% a 10% Impianti, macchinario da 10% a 20% Attrezzature industriali e commerciali da 10% a 33% Altri beni: Automezzi e mezzi di trasporto interno da 15% a 30% Mobili e macchine d ufficio e sistemi di elaborazione dati da 12% a 30% I beni strumentali di modesto costo unitario inferiore a Euro 516,46 e di ridotta vita utile sono completamente ammortizzati nell esercizio di acquisizione.. B) III IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE Le immobilizzazioni finanziarie sono rappresentate dai depositi cauzionali costituiti presso terzi a garanzia a favore del fornitore. C) ATTIVO CIRCOLANTE C) I Rimanenze Materie prime, sussidiarie e di consumo; Prodotti in corso di lavorazione e semilavorati; Prodotti finiti e merci (art. 2427, nn. 1 e 4; art. 2426, nn. 9, 10 e 12) La società ha rimanenze. C) II Crediti (art. 2427, nn. 1, 4 e 6; art. 2426, n. 8) I crediti sono iscritti al valore di presumibile realizzo, ossia al valore nominale ridotto delle svalutazioni effettuate a fronte delle stime di inesigibilità. Il valore dei crediti iscritto nell attivo è al netto dei fondi rettificativi iscritti in contabilità, precisamente: Fondo rischi su crediti. C) III Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni PARTECIPAZIONI Non possiede alcuna partecipazione. C) IV Disponibilità liquide Le disponibilità liquide sono iscritte per il loro effettivo importo Ratei e risconti attivi e passivi (art. 2427, nn. 1, 4 e 7) Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 3 di 17
4 I ratei e risconti sono contabilizzati nel rispetto del principio della competenza economica facendo riferimento al criterio del tempo fisico. Costituiscono quote di costi e ricavi comuni a 2 o più esercizi. I risconti attivi si riferiscono ai maxi canoni. Disaggio su prestiti (art. 2427, nn. 1, 4 e 7; art. 2426, n. 7) Non possiede prestiti obbligazionari Fondi per rischi e oneri Sono istituiti a fronte di oneri o debiti di natura determinata e di esistenza già certa alla data di chiusura del bilancio, Gli stanziamenti riflettono la miglior stima possibile sulla base degli elementi a disposizione. Trattasi nel dettaglio: - F.do istituito ai sensi della ex Legge 289/02 pari a ,00 - F.do svalutazione crediti pari a ,00. Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato Il debito per TFR è stato calcolato in conformità alle disposizioni vigenti che regola il rapporto di lavoro per il personale dipendente e corrisponde all effettivo impegno della società nei confronti dei singoli dipendenti alla data di chiusura del bilancio. Debiti I debiti sono iscritti al valore nominale (o di estinzione). Costi e Ricavi I costi e i ricavi sono stati contabilizzati in base al principio di competenza indipendentemente dalla data di incasso e pagamento, al netto dei resi, degli sconti, degli abbuoni e dei premi. I ricavi relativi alle prestazioni di servizi sono iscritti in bilancio nel momento in cui la prestazione viene effettivamente eseguita. Dividendi La società non ha dividendi Conversione dei valori in moneta estera (OIC n. 26, art. 2426, n. 8-bis e art. 110, c. 3, T.U.I.R.) Durante l esercizio nessuna operazione è stata effettuata in valuta estera. Imposte L onere per imposte sul reddito, di competenza dell esercizio, è determinato in base alla normativa vigente. Le imposte ammontano a ,00 per IRAP e ,00 per IRES. Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 4 di 17
5 Operazioni ed eventi straordinari In conformità al principio contabile Oic 29 si evidenzia che nel corso del 2011 non si è verificato alcun evento straordinario Correzione di errori determinanti In conformità al principio contabile Oic 29 non si evidenziato alcune errore contabile commesso nell esercizio precedente. Sez.3bis - MISURA E MOTIVAZIONI DELLE RIDUZIONI DI VALORE APPLICATE ALLE IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI E IMMATERIALI. Non sono state operate riduzioni di valore nei confronti delle immobilizzazioni materiali e immateriali. Sez.4 - ALTRE VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE. Sez.4 - ALTRE VOCI DELL'ATTIVO. B I 01 IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Immobilizzazioni immateriali Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Arrotondamenti (+/-) 1 Consistenza finale Il decremento delle immobilizzazioni immateriali si riferisce alla quota di ammortamento rilevata al 31/12/2011 mentre l incremento è dato dai costi sostenuti per la ristrutturazione di un immobile di proprietà B II 01 IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Immobilizzazioni materiali Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 5 di 17
6 Arrotondamenti (+/-) -1 Consistenza finale La composizione e i movimenti di sintesi delle immobilizzazioni materiali sono dettagliati nella tabella sottostante. Consistenza Iniziale Incrementi Decrementi Consistenza Finale TERRENI , ,78 FABBRICATI CIVILI , ,46 FABBRICATI IND.LI. E COMM.LI , ,38 IMPIANTI GENERICI , , ,54 IMPIANTI SPECIFICI , , ,31 MACCHINARI , ,81 ATTREZZAT. IND.LI E COMM.LI , , ,64 ATTR.VARIE E MINUTE (<516,46 E.) , , ,60 MOBILI E MACCHINE ORD , ,16 D'UFFICIO MACCHINE ELETTROMEC , , ,16 D'UFFICIO AUTOCARRI/AUTOVETTURE , , , ,32 AUTOVETTURE , , , ,00 MOTOVEICOLI , ,00 ARREDAMENTO , , ,02 ALTRI BENI MATERIALI ,45 850, ,48 OPIFICI INDUSTRIALI , ,59 Arrotondamento 0,48 0,36 0,09-0,25 B II 02 IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI -Fondo ammortamento immob. materiali Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Consistenza finale Il fondo ammortamento delle immobilizzazioni materiali risulta incrementato per ,00 per effetto della quota accantonata nell anno,mentre il decremento è dovuto al realizzo di alcuni automezzi. B III 01 a IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE - Crediti esigibili entro l'esercizio successivo Consistenza iniziale 0 Incrementi 39 Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 6 di 17
7 Decrementi 0 Consistenza finale 39 Le immobilizzazioni finanziarie si riferiscono nello specifico a depositi cauzionali su contratti. B III 02 IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE Altre immobilizzazioni finanziarie Consistenza iniziale Incrementi 0 Decrementi 0 Consistenza finale Le immobilizzazioni finanziarie riferite a cauzioni nei confronti di alcuni fornitori sono rimaste invariate. C I ATTIVO CIRCOLANTE RIMANENZE Consistenza iniziale Incrementi 0 Decrementi Consistenza finale 0 C II 01 ATTIVO CIRCOLANTE - CREDITI Esigibili entro l'esercizio successivo Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Consistenza finale L incremento dei crediti entro l esercizio, è dovuto ai minori incassi realizzati nell esercizio. Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 7 di 17
8 C II 02 ATTIVO CIRCOLANTE - CREDITI Esigibili oltre l'esercizio successivo Consistenza iniziale Incrementi 0 Decrementi Consistenza finale 0 C IV ATTIVO CIRCOLANTE DISPONIBILITA' LIQUIDE Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Arrotondamenti (+/-) -1 Consistenza finale La diminuzione dei depositi bancari rispetto all anno precedente è da mettersi in relazione con l aumento delle dilazioni concesse ai nostri clienti al fine di stimolare la domanda RATEI E RISCONTI Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Consistenza finale I risconti attivi si riferiscono ai costi di competenza dell esercizio successivo e precisamente al risconto del Max-canone leasing. D Sez.4 - FONDI E T.F.R. - FONDI PER RISCHI E ONERI Consistenza iniziale Aumenti di cui formatisi nell esercizio 0 Diminuzioni 0 di cui utilizzati 0 Consistenza finale B Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 8 di 17
9 Il fondo rischi e oneri risulta incrementato per l accantonamento dello 0.50% dei crediti v/clienti pari a 8.926,00. TRATTAMENTO FINE RAPPORTO LAVORO SUBORDINATO Consistenza iniziale Aumenti di cui formatisi nell esercizio 0 Diminuzioni di cui utilizzati 0 Arrotondamenti (+/-) 1 Consistenza finale Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della società alla fine dell esercizio verso i dipendenti in forza a tale data, al netto degli anticipi corrisposti. La quota dell esercizio accantonata si riferisce ai dipendenti che hanno espressamente destinato il TFR alla società. Alla chiusura d esercizio 2011 la forza lavoro risulta così composta: N3 impiegati; N15 operai generici; N33 operai part-time; N2 dipendenti con contratto a termine; N1 Collaboratore. C Sez.4 - ALTRE VOCI DEL PASSIVO. D 01 DEBITI Esigibili entro l'esercizio successivo Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Consistenza finale Aumentati i debiti entro l esercizio successivo. In dettaglio: ,00 debiti v/banche; debiti v/fornitori; ,00 debiti tributari; ,00 debiti v/istituti previdenziali; ,00 debiti diversi ,00 clienti c/anticipi ,00 debiti v/altri finanziatori; Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 9 di 17
10 D 02 DEBITI Esigibili oltre l'esercizio successivo Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Consistenza finale L incremento dei debiti oltre l esercizio si riferisce all erogazione del mutuo da parte del Banco di Sicilia SAL e da finanziamenti a medio termine. RATEI E RISCONTI Consistenza iniziale Incrementi Decrementi Consistenza finale E La voce si riferisce agli interessi e oneri v/banche di competenza degli esercizi successivi. Sez.4 - VARIAZIONI PATRIMONIO NETTO. Capitale Sociale Riserva di Capitale Riserva di Utili A I A VII v A IV Capitale Altre riserve di capitale Riserva legale All inizio dell esercizio precedente Destinazione del risultato d esercizio Attribuzione di dividendi (,0000 per azione) Altre destinazioni Altre variazioni Risultato dell esercizio precedente Alla chiusura dell esercizio precedente Destinazione del risultato d esercizio Attribuzione di dividendi (,0000 per azione) Altre destinazioni Altre variazioni Risultato dell esercizio corrente Alla chiusura dell esercizio corrente Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 10 di 17
11 Riserva di Utili Riserva di Utili Risultato d'esercizio A VII a A VII m A IX a Riserva straordinaria Riserva per Utile (perdita) arrotondamento unità dell'esercizio di euro All inizio dell esercizio precedente Destinazione del risultato d esercizio Attribuzione di dividendi (,0000 per azione) Altre destinazioni Altre variazioni Risultato dell esercizio precedente Alla chiusura dell esercizio precedente Destinazione del risultato d esercizio Attribuzione di dividendi (,0000 per azione) Altre destinazioni Altre variazioni Risultato dell esercizio corrente Alla chiusura dell esercizio corrente TOTALI All inizio dell esercizio precedente Destinazione del risultato d esercizio Attribuzione di dividendi 0 (,0000 per azione) Altre destinazioni 0 Altre variazioni Risultato dell esercizio precedente Alla chiusura dell esercizio precedente Destinazione del risultato d esercizio Attribuzione di dividendi 0 (,0000 per azione) Altre destinazioni Altre variazioni Risultato dell esercizio corrente Alla chiusura dell esercizio corrente Il capitale sociale è rimasto invariato; La riserva legale è rimasta invariata; La riserva straordinaria è aumentata di ,00 come da delibera assembleare. Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 11 di 17
12 Altra riserva di capitale è rimasta invariata; L utile conseguito nell esercizio 2011 è pari a Sez.5 - ELENCO DELLE PARTECIPAZIONI. La società non detiene alcuna partecipazione. Denominazione e Sede Capitale Sociale 0 Patrimonio Netto 0 Utile o Perdita 0 Quota posseduta direttamente 0,000 % Quota posseduta indirettamente 0,000 % Totale quota posseduta 0,000 % Valore di bilancio 0 Credito corrispondente 0 Sez.6 - CREDITI E DEBITI. Sez.6 - DEBITI CON DURATA RESIDUA SUP. 5 ANNI. Codice bilancio Importo fino a 5 anni Importo oltre i 5 anni D DEBITI Nell anno corrente i debiti oltre l esercizio successivo sono pari a ,00 di cui ,00 oltre i 5 anni. Sez.7Bis - VOCI DEL PATRIMONIO NETTO. Il Patrimonio Netto risulta così composto : Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 12 di 17
13 Capitale Sociale Riserva di Capitale Riserva di Utili A I A VII v A IV Capitale Altre riserve di capitale Riserva legale Valore da bilancio Possibilità di utilizzazione ¹ Quota disponibile Di cui quota non distribuibile Di cui quota distribuibile Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi Per copertura perdite Per distribuzione ai soci Per altre ragioni ¹ LEGENDA A = per aumento di capitale B = per copertura perdite C = per distribuzione ai soci Riserva di Utili Riserva di Utili Risultato d'esercizio A VII a A VII m A IX a Riserva straordinaria Riserva per arrotondamento unità di euro Utile (perdita) dell'esercizio Valore da bilancio Possibilità di utilizzazione ¹ Quota disponibile Di cui quota non distribuibile Di cui quota distribuibile Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi Per copertura perdite Per distribuzione ai soci Per altre ragioni ¹ LEGENDA A = per aumento di capitale B = per copertura perdite C = per distribuzione ai soci TOTALI Valore da bilancio Possibilità di utilizzazione ¹ Quota disponibile 0 Di cui quota non distribuibile 0 Di cui quota distribuibile 0 Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi Per copertura perdite 0 Per distribuzione ai soci 0 Per altre ragioni 0 ¹ LEGENDA Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 13 di 17
14 A = per aumento di capitale B = per copertura perdite C = per distribuzione ai soci AI) La voce indica il capitale sociale pari a ,00; AVII v ) La voce indica altre riserve di capitale pari a ,00; AIV ) La voce indica la riserva legale pari a ,00; AVII a ) La voce indica la riserva straordinaria pari a ; AIX ) La voce indica l utile conseguito nel 2011 pari a ,00; Sez.8 - ONERI FINANZIARI IMPUTATI AI VALORI ISCRITTI NELL'ATTIVO DELLO STATO PATRIMONIALE. Nel corso dell esercizio non sono stati imputati oneri finanziari ad alcuna voce dell attivo dello stato patrimoniale. Sez.11 - PROVENTI DA PARTECIPAZIONI. La società non ha conseguito, nel corso dell esercizio, proventi da partecipazioni diversi dai dividendi. Sez.19B - FINANZIAMENTI EFFETTUATI DAI SOCI. Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 14 di 17
15 Il finanziamento dei soci non ha alcuna scadenza ed è infruttifero di interessi. Sez.20 - PATRIMONIO PER SPECIFICO AFFARE ART.2447 SEPTIES Non ci sono finanziamenti ex art 2247 septies. Sez.21 - FINANZIAMENTO PER SPECIFICO AFFARE ART.2447 DECIES Non sussistono finanziamenti destinati ad uno specifico affare. Sez.24 - PROSPETTI AGGIUNTIVI. Art bis comma 2 - MODIFICA CRITERI DI VALUTAZIONE RISPETTO ESERCIZIO PRECEDENTE. La società ha mantenuto i medesimi criteri di valutazione utilizzati nei precedenti esercizi, così che i valori di bilancio sono comparabili con quelli del bilancio precedente. Art ter comma 2 - VOCI ACCORPATE. La società non si è avvalsa della possibilità di raggruppare le voci precedute dai numeri arabi. Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 15 di 17
16 Art numero 4 - PARTECIPAZIONI ISCRITTE PER LA PRIMA VOLTA CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO. Non si sono verificati casi eccezionali che impongano di derogare alle disposizioni di legge. Sez.25 - PROSPETTI AGGIUNTIVI FORMA ABBREVIATA. Non esistono prospetti aggiuntivi alla Nota integrativa. CONCLUSIONI. CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE Si ribadisce che i criteri di valutazione qui esposti sono conformi alla normativa civilistica. La presente nota integrativa, così come l intero bilancio di cui è parte integrante, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società ed il risultato economico dell esercizio. L esposizione dei valori richiesti dall art del codice civile è stata elaborata in conformità al principio di chiarezza. In dettaglio i ricavi distinti per categoria: ,00 per catering ,00 per pasti ,00 per handling ,00 per ricavi diversi ,00 Totale ricavi Relativamente all utile d esercizio pari a ,00 al netto dell imposta IRAP di ,00 e dell IRES di ,00, propongo di destinarlo a riserva straordinaria. Sulla scorta delle indicazioni che sono state fornite, Vi invito ad approvare il bilancio chiuso al e la proposta di destinazione dell utile sopra indicata. Rimango ovviamente a disposizione per fornire in assemblea i chiarimenti e le informazioni che si rendessero necessarie. Catania, 29/05/2012 Presidente del CDA Li Voti Giovanni Dichiarazione inerente l imposta di bollo: Imposta di bollo assolta in modo virtuale tramite la Camera di Commercio di CATANIA - Autorizzazione n del 21/12/2001, emanata da AGENZIA DELLE ENTRATE REGIONE Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 16 di 17
17 SICILIA. Il sottoscritto Presidente del CDA dichiara che il presente documento informativo è conforme a quello trascritto sui libri sociali della Società. Dichiarazione di conformità dell atto: Il sottoscritto Li Voti Giovanni delegato della presentazione dell istanza di deposito del bilancio d esercizio, ai sensi degli articoli, 38, comma 3-bis DPR 445/2000 e 22, comma 3 del D. lgs. n. 82/2005 dichiara che il documento informatico in formato XBRL contenente lo stato patrimoniale e il conto economico, e la presente nota integrativa in formato PDF/A, composta di n. pagine da 1 a 17 sono conformi ai corrispondenti documenti originali da cui sono stati tratti. Catania 29/05/2012 Li Voti Giovanni Bilancio di esercizio al 31/12/2011 Pagina 17 di 17