Source: http://www.commercialistatelematico.com/notizie-fiscali/2009
Timestamp: 2013-05-23 01:56:53+00:00
Document Index: 164030398

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art.17', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2953', 'art. 20', 'art. 2953', 'sentenza ']

Notizie Fiscali 2009
Elenco delle notizie Fiscali 2009
|< <</a> > >| Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 FINANZIARIA 2010: premio per chi assume disoccupati
Il comma 124 dell�art. 2 finanziaria 2010 prevede una riduzione contributiva per le assunzioni di lavoratori iscritti nelle liste di mobilit� o beneficiari di indennit� di disoccupazione non agricola con requisiti normali con almeno 50 anni. La riduzione consiste nell�applicazione dell�aliquota riferita agli apprendisti. La disposizione per� � limitata al 31 dicembre 2010, significa che comunque il 31 dicembre terminano i benefici e dal 1� gennaio 2011 si ritorna all�aliquota piena. Altra disposizione agevolativa � prevista al comma 141 dell�art. 2; destinatari sono i datori di lavoro che senza essere tenuti assumono a tempo pieno e indeterminato lavoratori con indennit� di disoccupazione ordinaria con requisiti normali, o indennit� di disoccupazione speciale edile. Anche in questo caso la misura � limitata al 31 dicembre 2010. L�agevolazione consiste in un incentivo pari all�indennit� spettante al lavoratore per il numero dell�indennit� di sostegno al reddito non corrisposte. Il limite dei fondi disponibili ammontano a 12 milioni di euro.
UNICO 2009: scade oggi il tempo previsto per il ravvedimento di mancata presentazione
Scadono oggi i 90 gg. utili per la presentazione �extra time� di unico 2009. I contribuenti che non hanno provveduto a presentare tempestivamente il modello Unico 2009 possono correre ai ripari presentando la dichiarazione entro il 29 dicembre, pagando la sanzione ridotta di 21 euro. Stessa possibilit� � offerta anche a chi ha dimenticato la dichiarazione IVA o quella IRAP. Il ritardo contenuto entro tale termine fa s� che la dichiarazione sia ritenuta valida; la presentazione oltre questo termine considera la dichiarazione omessa, costituendo tuttavia titolo per la riscossione delle imposte dovute in base agli imponibili in essa indicati. La trasmissione entro i 90 gg. regolarizza, dunque, l'omessa presentazione della dichiarazione costituendo ravvedimento operoso. Per completare l�operazione � necessario pagare, entro lo stesso termine del 29 dicembre, la sanzione ridotta a 21 euro. L'importo � dovuto per ciascuna dichiarazione inclusa nel modello Unico; quindi, se in Unico sono comprese sia la dichiarazione dei redditi sia quella Iva, vanno versati 42 euro. Il codice tributo da indicare nel modello F24 � l'8911. Marted�, 29 Dicembre 2009
CUD 2010: nuova bozza dell�Agenzia delle entrate
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato una nuova bozza del CUD 2010 (redditi 2009), con modifiche rispetto alla precedente; nella parte B - dati Fiscali, � recepito il differimento di 20 punti percentuali dell'acconto dell'imposta sul reddito delle persone fisiche dovuto per il periodo d'imposta 2009. E� stata introdotta una nuova annotazione (codice BQ), per indicare se il sostituto d'imposta in sede di assistenza fiscale ha operato in misura ridotta il secondo o unico acconto IRPEF in base a quanto stabilito dal D.L. 23 novembre 2009, n. 168; � stata prevista una nuova annotazione (codice BR), per indicare gli importi dei debiti del saldo IRPEF, dell'addizionale regionale, del saldo dell'addizionale comunale nonch� dell'acconto della tassazione separata relativi all'assistenza fiscale prestata, che non sono stati operati a seguito della sospensione avvenuta per eventi eccezionali. Nella parte contributiva � inserito il punto 55 (contributi previdenza complementare lavoratori di prima occupazione - importo totale). E� stata reinserita la scheda per la scelta della destinazione del cinque per mille dell'IRPEF.
E' stata approvata la Legge Finanziaria 2010, ora deve essere pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Tra le principali novit�: ulteriori addizionali nelle regioni in cui, dopo lo sforamento dei conti sulla sanit�, non sono rispettati i piani risanamento; riapertura dei termini per la rivalutazione di terreni e partecipazioni; la Banca del Sud; proroga dell'agevolazione del 36% per le ristrutturazioni edilizie; acconto IRPEF 2009; cedolare secca del 20% sugli affitti con sperimentazione per la provincia dell'Aquila; fondi per l'autotrasporto
vedi sezione dedicata alla Finanziaria 2010
Rinnovato per il triennio 2010-2012 il CCNL dei chimici. L'intesa prevede un aumento medio complessivo di 150 euro, di cui 135 euro per la cat. D1 in tre tranche: 38 euro dal 1 gennaio 2010; 48 euro dal 1 gennaio 2011; 49 euro dal 1 gennaio 2012.
Dall�1/1/2010, l'art.17 "scatti di anzianit�" � abrogato. La voce retributiva resta fissata definitivamente negli importi individualmente maturati alla data del 31/12/2009 e, a partire dall'1/1/2010, congelata come superminimo individuale non assorbibile. Tra le altre novit�: l�estensione della contrattazione di 2� livello; in tema di ambiente, salute e sicurezza sono aumentate le ore di attivit� formativa ed � istituito un apposito libretto formativo nel quale vengono registrati i percorsi formativi di ciascuno.
visita la sezione lavoro ....
CHIARIMENTI: estensione del bonus ricapitalizzazione all�IRAP La circolare 54/E Agenzia delle entrate del 21 dicembre 2009 estende il bonus ricapitalizzazione all�IRAP. La detassazione spetta ad aumenti di capitale con modifiche statutarie, per i versamenti dei soci a fondo perduto o per la rinuncia a crediti. E� premiato solo l�importo versato nel periodo agevolato, che scade il prossimo 5 febbraio 2010, al netto di eventuali distribuzioni di riserve ai soci. Si potr� dedurre, come per IRES o IRPEF, dalla base imponibile IRAP, un importo pari al 3% dell�aumento di capitale. Il risparmio fiscale � quantificato nel 4,71% della ricapitalizzazione.
SICUREZZA: fermo dell�attivit� d�impresa in caso di rischi alla salute
La tutela della salute dei lavoratori � sempre al primo posto in caso di sospensione dell�attivit� d�impresa, tanto che il blocco pu� essere rinviato se il provvedimento rischia di arrecare maggior danno ai lavoratori. La sospensione rientra fra le misure di contrasto al lavoro nero. Il provvedimento pu� essere preso dagli organi di vigilanza del Ministero del lavoro, ma segnalazioni possono arrivare dalle amministrazioni pubbliche secondo le loro competenze. La competenza del provvedimento � passata dal singolo ispettore alla DPL, nel cui contesto opera l�ispettore che ha rilevato l�infrazione. Il provvedimento � preso quando si riscontra la presenza di lavoratori in nero in misura pari o superiore al 20% dei lavoratori assunti regolarmente; per gravi e reiterate violazioni in materia di sicurezza e igiene del lavoro. Non � applicabile se il lavoratore in nero � l�unico impiegato nell�impresa.
la Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, con le sentenze nn. 26635-26636-26637 e 26638, depositate venerd� 18 dicembre 2009, ha confermato che gli studi di settore sono presunzioni semplici e che � nulla la pretesa senza avere ascoltato prima le giustificazioni dei contribuenti.
In sostanza, con le succitate sentenze, la Corte di Cassazione, a Sezioni Unite, ha confermato quanto ha sempre sostenuto l'avv. Maurizio Villani sin dal convegno di Siracusa organizzato dal Commercialista Telematico in data 5 maggio 2006; la stessa Agenzia delle Entrate aveva ritenuto valide queste tesi con la circolare n. 5/E del 23 gennaio 2008.
Viene pertanto confermata la validit� delle tesi dell'avvocato e l�importanza del convegno organizzato dal Commercialista Telematico, che ha sempre sostenuto quanto pi� volte affermato da Maurizio Villani
vedi la rubrica dedicata agli studi di settore...
CASSAZIONE: gli studi di settore necessitano sempre del contraddittorio Gli studi di settore costituiscono un sistema di ricostruzione statistica del reddito, come strumento di presunzione semplice, devono essere sempre supportati da altri elementi che servono a rafforzare la pretesa del fisco. Un accertamento si pu� sempre avere dopo che c'� stato il contraddittorio con il contribuente. Sono alcuni dei passaggi pi� significativi delle sentenze 26635, 26636, 26637 e 26638 delle Sezioni unite della Cassazione, depositate venerd� 18 dicembre 2009. Secondo le sentenze, dunque, non si pu� arrivare all'accertamento da studi di settore, a pena di nullit�, senza aver sentito il contribuente in un contraddittorio, che � quindi obbligatorio, dove quest'ultimo possa spiegare le proprie ragioni e i motivi per cui le medie espresse da Gerico non lo rappresentano e perch� non si � adeguato a quanto chiesto dall'applicativo. L'eventuale "inattivit�" del contribuente rispetto all'invito al contraddittorio ovviamente andr� valutata in sede procedimentale. Ma anche dopo il contraddittorio resta intatta la possibilit� per il contribuente di contestare davanti al giudice tributario l'eventuale accertamento. Come conseguenza del valore presuntivo semplice degli studi, l'onere della prova va ripartito tra contribuente e Fisco. Quest'ultimo deve dimostrare infatti che lo standard prescelto si applichi al contribuente stesso. Il contribuente deve spiegare la sussistenza delle condizioni che giustifichino l'esclusione della propria attivit� dai risultati presupposti dallo standard.
...e-book sugli studi di settore ..
E� lunga la lista dei fabbricati non dichiarati identificati negli ultimi tre anni dai Comuni. Per questi fabbricati cd. �fantasma�, gli interessati hanno la possibilit� di regolarizzare la propria posizione entro 7 mesi dalla data del comunicato (la pubblicazione nell�elenco dei Comuni del 16 dicembre); possono, altres�, far rilevare gli eventuali errori presenti nelle particelle riportate. Diversamente gli uffici provinciali provvederanno all�iscrizione in Catasto a spese dell�interessato. L�adempimento spontaneo evita il pagamento degli oneri e della sanzione amministrativa, che pu� essere pari al valore massimo, cio� 2.066 euro. La regolarizzazione spontanea comporta il pagamento della sanzione minima pari a 258 euro. Il contribuente pu� contestare il provvedimento attributivo o modificativo della rendita catastale entro 60 giorni dalla notifica, con ricorso alla Commissione tributaria provinciale. abbiamo una sezione dedicata alla fiscalit� degli immobili...
Venerd�, 18 Dicembre 2009
ADEMPIMENTI 2010: l'autoliquidazione INAIL
E� disponibile sul sito dell�INAIL l'opuscolo Guida all'autoliquidazione 2009/2010 che illustra in dettaglio le modalit� di calcolo dei premi e contributi assicurativi. Il versamento dei premi assicurativi scade il 16 febbraio 2010. L�operazione di autoliquidazione interessa la regolazione dei premi 2009 e la rata di anticipo dei premi 2010. Entro il medesimo termine (16 febbraio 2010), ovvero entro il 16 marzo 2010 per chi si avvale della procedura telematica, dovr� essere presentata all'Inail anche la denuncia delle retribuzioni 2009.
visita la sezione dedicata alla consulenza del lavoro...
Scaduti i termini per la trasmissione del modello EAS (15 dicembre), � arrivata ieri la notizia della proroga al 31 dicembre. Le associazioni guadagnano cos� due settimane per trasmettere il modello necessario per continuare ad usufruire delle agevolazioni per Iva e imposte sui redditi.
... il modello EAS - .. ed anche ..
... il modello EAS
Altro alleggerimento per il ravvedimento operoso: l'interesse legale cala dal 3% all'1%. La riduzione � stata disposta dall'art. 1 del decreto del ministero dell'Economia del 4 dicembre scorso. Si completa cos� il quadro di razionalizzazione degli interessi per la riscossione e il rimborso dei tributi iniziato con il decreto del 21 maggio 2009 dello stesso ministero.
il ravvedimento operoso ...
Possibile proroga per i modelli Intrastat: imprese ed operatori potrebbero avere altri sei mesi di tempo prima di adempiere all'obbligo. Il nuovo regime debutter� il 1� gennaio, ma mancano ancora modelli, canale telematico e istruzioni per l'invio. Inoltre, non � stato ancora approvato il DL che recepisce le direttive comunitarie 8, 9 e 117 del 2008.
Come consuetudine l�ultimo appuntamento fiscale dell�anno � il pagamento dell�acconto IVA. Anche se ormai la procedura � tecnicamente consolidata si espone in breve il metodo. I soggetti interessati sono i titolari di partita Iva che esistevano nell�anno 2008 e risultano attivi nell�anno 2009. Le due condizioni devono coesistere. La base di applicazione della percentuale dell�acconto dell�88%, pu� essere calcolata sullo storico, previsionale o sulle operazioni effettuate. Lo storico prende in considerazione: per i contribuenti mensili la somma del versamento dell�acconto 2008 effettuato entro il 29/12/2008 e del saldo versato entro il 16/1/2009; per i contribuenti trimestrali la somma del versamento dell�acconto 2008 effettuato entro il 29/12/2008 e del saldo versato entro il 16/3/2009. Il previsionale tiene conto del debito Iva che si prevede risulter� nella liquidazione periodica del mese di dicembre 2009 (contribuenti mensili), o nella dichiarazione relativa all�anno 2009 (contribuenti trimestrali). Nella fattispecie non sono tollerate discordanze tra il versato e il dovuto superiori al 5%. Il metodo delle operazioni effettuate considera, infine, le operazioni annotate nei registri delle fatture emesse (o dei corrispettivi), dall�1 al 20/12/2009 per i contribuenti mensili ovvero dall�1/10 al 20/12/2009 per i contribuenti trimestrali.
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 25790 del 10 dicembre 2009, interviene in tema di riscossione con riferimento alle sanzioni amministrative. In particolare, per le sanzioni previste per le violazioni tributarie, irrogate con sentenza passata in giudicato, il diritto alla riscossione si prescrive entro il termine di dieci anni, per diretta applicazione dell'art. 2953 c.c. Il sistema sanzionatorio - si legge nelle osservazioni della Corte - regolato dalle disposizioni dettate dall'art. 20 DL 472/1997, che prevede un arco temporale di cinque anni per la prescrizione del diritto alla riscossione della sanzione irrogata, � s� valido ma solo se non vi � stato contenzioso, altrimenti rimane valida la regola generale dell�art. 2953 c.c., non per applicazione analogica, ma per applicazione diretta.
IVA - Imponibilit� cessione terreno con fabbricati da demolire
La cessione di un terreno su cui sorge un fabbricato destinato alla demolizione, configura un trasferimento di terreno edificabile e non del fabbricato stesso, rientrando, pertanto, nel campo di applicazione dell�IVA. Questo � quanto � stato stabilito dalla Corte di Giustizia europea con la sentenza C-461/08 del 19 novembre 2009 (allegata alla presente). In particolare, un�impresa procedeva all�acquisto di un terreno su cui sorgevano due fabbricati, mentre il venditore, precedentemente alla cessione, stipulava un contratto di demolizione degli edifici stessi, con spese a carico dell�acquirente. In tale fattispecie, secondo la Corte, �il terreno costituirebbe l�elemento principale della cessione, mentre il fabbricato esistente sarebbe solo un elemento puramente accessorio della cessione. Infatti, sarebbe prevista, sin dall�inizio, la demolizione del medesimo e quindi la cessione di un terreno allo scopo di costruirvi un nuovo fabbricato�. In sostanza, non si vengono a configurare due prestazioni formalmente distinte che, quindi, darebbero luogo, individualmente, a imposizioni o ad esenzioni dall�IVA, ma si considerano come un�unica operazione, essendo le due prestazioni strettamente connesse. Di conseguenza, la Corte ha ritenuto che la cessione di un terreno sui cui sorge un vecchio fabbricato destinato alla demolizione, iniziata prima di tale cessione, per la futura costruzione di un nuovo edificio, forma un�operazione unica ai fini IVA, avente ad oggetto non la cessione del fabbricato esistente, ma quella di un terreno non edificato (cio� di un�area edificabile su cui non insiste alcun fabbricato). Tale tipo di cessione, quindi, non rientra nell�esenzione dall�IVA prevista dall�articolo 13, parte B, lett. g) della sesta direttiva 77/388/CEE, indipendentemente dallo stato di avanzamento dei lavori di demolizione del vecchio fabbricato al momento del trasferimento effettivo del terreno, con conseguente applicazione dell�IVA nella misura prevista dallo Stato in cui viene effettuata la stessa cessione (in Italia con aliquota ordinaria del 20%)
le problematiche fiscali degli immobili...
E� tempo di revisione anche per il redditometro. L�aggiornamento potrebbe arrivare gi� nei primi mesi del 2010. Dovrebbero aumentare gli indici di riscontro rispetto alla versione attuale e quelli gi� presenti avranno valore diverso. L�obiettivo � dare maggiore efficacia allo strumento per opporre pi� ferma resistenza alle contestazioni messe in campo. Il tutto passa per la nuova mappa tracciata sui beni di lusso dei contribuenti. L�aggiornamento delle banche dati del fisco permettono intercettazioni pi� mirate che vogliono affinare l�accertamento fiscale sugli scostamenti reddituali e spesa manifestata. La revisione vuole superare i limiti dello strumento non considerato rappresentativo di una reale capacit� contributiva della persona sottoposta ad accertamento. Si allargher� la fattispecie di bene da mettere sotto osservazione; ne entreranno a far parte: utilizzo di societ� di leasing, vendita di piscine, centri benessere, tour operator, noleggi d�auto, case d�asta, scuole private.
.. Vari articoli sul redditometro ...
Sar� completata entro febbraio 2010 la revisione degli studi di settore, ed entro la fine di marzo saranno a punto i correttivi anti-crisi per l'applicazione 2009. La revisione del 2008 ha ottenuto un buon successo, anche per il 2009 si stanno ascoltando le associazioni di categoria e si attendono le comunicazioni annuali Iva. Il passaggio fondamentale per la rese dello studio pi� "vicino" alla realt� � la regionalizzazione. L'elaborazione su base regionale e comunale dovr� essere completata entro il 2014. clicca QUI per approfondire gli studi di settore...
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