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Timestamp: 2016-10-23 20:35:40+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 2', 'sentenza ', 'art. 11', 'art. 99', 'art. 2', 'art. 15', 'art. 2', 'art. 34', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 33', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 40', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 42', 'art. 43', 'art. 51', 'art. 53']

Il sistema di sicurezza collettivo ONU E centrato principalmente sulle funzioni esercitate dal Consiglio di Sicurezza Ruolo secondario dellAssemblea Generale. - ppt scaricare
PubblicatoEmiliana Ippolito
Presentazione sul tema: "Il sistema di sicurezza collettivo ONU E centrato principalmente sulle funzioni esercitate dal Consiglio di Sicurezza Ruolo secondario dellAssemblea Generale."— Transcript della presentazione:
Il sistema di sicurezza collettivo ONU E centrato principalmente sulle funzioni esercitate dal Consiglio di Sicurezza Ruolo secondario dellAssemblea Generale Ruolo importante giocato dal Segretario Generale a livello operativo Da un punto di vista normativo è centrale lart. 2, par. 4 della Carta che obbliga gli Stati ad astenersi nelle loro relazioni internazionali dalla minaccia o dalluso della forza, sia contro lintegrità territoriale o lindipendenza politica di qualsiasi Stato, sia in qualsiasi altra maniera incompatibile con la Carta delle Nazioni Unite (v. sentenza Nicaragua e Dichiarazione dellAG sulle relazioni amichevoli tra Stati) 2
Il sistema di sicurezza collettivo ONU Le funzioni esercitate dal Consiglio di Sicurezza sono regolate dai Cap. VI, VII e VIII della Carta Il Cap. VI è dedicato alla soluzione pacifica delle controversie, in particolare disciplina lesercizio di una funzione conciliativa da parte del Consiglio Il Cap. VII riguarda lazione a tutela della pace e della sicurezza internazionali da parte del Consiglio e disciplina ladozione da parte di questultimo di misure implicanti e non implicanti luso della forza Il Cap. VIII concerne il la collaborazione tra Consiglio e organizzazioni regionali di difesa nel mantenimento della pace e della sicurezza internazionali 3
Il sistema di sicurezza collettivo ONU Il Consiglio può essere adito da tutti gli Stati quando siano parte ad una controversia ovvero quando sussista una situazione suscettibile di mettere in pericolo il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale (artt. 34 e 35) Una controversia o situazione suscettibile di mettere in pericolo la pace e la sicurezza internazionali può essere sottoposta allattenzione del Consiglio anche dallAssemblea (art. 11, par. 3) e dal Segretario Generale (art. 99) Di fronte a queste richieste, il Consiglio ha obbligo di riunirsi 4
I poteri ex Cap. VI Il limite del dominio riservato (art. 2, par. 7): Nessuna disposizione del presente Statuto autorizza le Nazioni Unite ad intervenire in questioni che appartengano essenzialmente alla competenza interna di uno Stato…; questo principio però non pregiudica lapplicazione di misure coercitive a norma del Cap. VII La differenza tra la disposizione della Carta e lart. 15, par. 8 del Patto della SdN che faceva esplicito riferimento al diritto internazionale Estensione progressiva dellambito di intervento ONU e corrispondente restrizione dellambito applicativo dellart. 2, par. 7 5
I poteri ex Cap. VI Il potere di inchiesta del Consiglio è tra i poteri previsti dal Cap. VI (art. 34) Tuttavia esso non attiene esclusivamente allesercizio dei poteri di conciliazione ex Cap. VI, ma può portare anche alladozione di misure secondo il Cap. VII (v. ris e ris. 1636) Linchiesta può essere effettuata dal Consiglio stesso, ma più di frequente da una commissione ad hoc creata dal Consiglio ovvero dal Segretario Generale 6
I poteri ex Cap. VI La funzione conciliativa ha come oggetto le controversie o le situazioni la cui continuazione sia suscettibile di mettere in pericolo la pace e la sicurezza internazionale (artt. 33, 34)) Lart. 33, par. 1 prevede lobbligo delle parti ad una controversia di ricercarne la soluzione con mezzi pacifici, tra i quali vengono indicati i negoziati, linchiesta, la mediazione, la conciliazione, larbitrato, il regolamento giudiziale e il ricorso ad organizzazioni o accordi regionali Secondo lart. 33, par. 2 il Consiglio può sollecitare le parti a raggiungere una soluzione attraverso tali mezzi Secondo lart. 36, par. 1 il Consiglio può indicare alle parti una modalità specifica di risoluzione della controversia Sempre secondo lart. 36, il Consiglio può predisporre una modalità di risoluzione della controversia e raccomandarne alle parti lutilizzo 7
I poteri ex Cap. VI Qualora gli Stati non giungano ad una risoluzione della controversia secondo i mezzi ex art. 33, essi devono sottoporre tale controversia al Consiglio (art. 37, par. 1) Lindicazione di termini di regolamento ex art. 37 Si tratta di unindicazione di merito, non di metodo Gli atti adottati dal Consiglio in relazione al Cap. VI sono sempre raccomandazioni 8
I poteri ex Cap. VII Il presupposto oggettivo: Il Consiglio di Sicurezza accerta lesistenza di una minaccia alla pace, di una violazione della pace, o di un atto di aggressione (art. 39) Potere discrezionale del Consiglio (soprattutto con riguarda alla nozione di minaccia alla pace) Con lattivismo del Consiglio del dopo Guerra Fredda in relazione alle funzioni ex Cap. VII, lart. 39 ha avuto uninterpretazione iper-estensiva 9
I poteri ex Cap. VII A parte i casi classici di conflitti armati inter-statali, a titolo di esempio, sono state considerate rotture o minacce alla pace internazionale: 1.Conflitti interni e violazioni dei diritti delle popolazioni civili (e.g. ris sul Kossovo) Deposizione di governi democraticamente eletti (e.g. ris. 841 su Haiti)841 3.Atti di terrorismo (e.g. ris sull11 settembre e ris sullomicidio Hariri) Pratiche di apartheid da parte del governo nazionale (e.g. ris. 418 sul Sud Africa)418 10
I poteri ex Cap. VII Possibilità di adottare raccomandazioni sulla risoluzione della controversia ai sensi dellart. 39 (differenza rispetto ai meccanismi previsti al Cap. VI è di natura meramente procedurale) Le misure provvisorie al fine di prevenire un aggravarsi della situazione (art. 40) Queste ultime misure non devono pregiudicare i diritti, le pretese o la posizione delle parti interessate Solitamente non sono vincolanti (e.g. ris sul Libano), ma lo possono essere laddove il linguaggio della risoluzione ponga un obbligo per le parti (e.g. ris. 502 sul conflitto delle Falkland) 11
I poteri ex Cap. VII Le misure vincolanti non implicanti luso della forza (art. 41) Gli esempi riportati allart. 41 (elenco non esaustivo) Nella prassi assistiamo ad uninterpretazione estensiva dei poteri ex art. 41, con tipologie di misure non previste dalla Carta, per esempio: 1.misure finanziarie contro presunti terroristi (e.g. ris sullattentato Hariri) istituzione di tribunali penali internazionali (e.g. ris. 827 sullistituzione del TPIY)827 3.accertamento di illiceità e non riconoscimento di una data situazione (e.g. ris. 478 sullannessione di Gerusalemme)478 12
I poteri ex Cap. VII Le misure implicanti luso della forza secondo lart. 42 Si tratta di misure coercitive implicanti luso della forza armata (con le forze aeree, navali o terrestri) contro i soggetti ritenuti responsabili di una violazione o minaccia alla pace internazionale Gli artt. 43ss. prevedevano listituzione di un contingente armato ONU sotto il comando di un Comitato di Stato maggiore unificato Le disposizioni ex art. 43ss. non hanno mai ricevuto applicazione 13
I poteri ex Cap. VII Lo strumento alternativo è stata la delega alluso della forza armata agli Stati membri attraverso autorizzazioni specifiche Il Consiglio ha assunto sempre più funzioni direttive anziché operative In due soli casi, lazione armata autorizzata dallONU è stata diretta verso aggressioni contro Stati membri (ris. 83 e 84 Corea, ris. 678 Iraq)678 14
I poteri ex Cap. VII Nella maggior parte dei casi è stata autorizzata in relazione a finalità specifiche 1.Istituzione di blocchi navali (es. ris. 787)787 2.Istituzione di zone di interdizione aerea (es. ris. 781)781 3.Mantenimento della sicurezza in regioni appena uscite da un conflitto armato (es. ris. (ris. 1031)1031 15
I poteri ex Cap. VII Le cosiddette azioni di peace-keeping La delega al Segretario Generale per il reperimento e comando delle forze Operano con il consenso dello Stato Hanno un mandato solitamente limitato allinterposizione ed il monitoraggio di cessate-il-fuoco (v. ris. 425)425 Prassi orientata verso mandati più ampi con maggiori poteri di intervento militare (v. ris. 1701)1701 16
I poteri ex Cap. VII Lautotutela individuale o collettiva prevista allart. 51 Lattacco armato come presupposto oggettivo I requisiti della proporzionalità e della necessità Il previsto coordinamento con le competenze del Consiglio I problemi di coordinamento nella prassi (v. ris. 1373)1373 17
I poteri ex Cap. VIII Lutilizzo di organizzazioni regionali per azioni coercitive ai sensi dellart. 53 Es.: la ris. 841 e la ris I problemi di coordinamento tra Consiglio ed organizzazioni regionali Scaricare ppt "Il sistema di sicurezza collettivo ONU E centrato principalmente sulle funzioni esercitate dal Consiglio di Sicurezza Ruolo secondario dellAssemblea Generale."
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