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Timestamp: 2018-08-19 15:12:10+00:00
Document Index: 137208835

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 205', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24']

progettoCologno | Interrogazione sulla raccolta differenziata a Cologno al Serio - progettoCologno
Interrogazione sulla raccolta differenziata a Cologno al Serio
Con la presente, i consiglieri comunali di minoranza Chiara Drago, Roberto Zampoleri e Chiara Zambelli interrogano il Sindaco e l’Assessore all’Ecologia e all’Ambiente su quanto segue.
– l’articolo 182-ter del D.Lgs 152/2006 così come integrato dall’art. 9 comma 1 del D.Lgs. 205/2010, il quale al comma 2 prevede che “le regioni e le province autonome, i comuni e gli ATO, ciascuno per le proprie competenze e nell’ambito delle risorse disponibili allo scopo a legislazione vigente, adottano entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della parte quarta del presente decreto misure volte a incoraggiare: a) la raccolta separata dei rifiuti organici; b) il trattamento dei rifiuti organici in modo da realizzare un livello elevato di protezione ambientale; c) l’utilizzo di materiali sicuri per l’ambiente ottenuti dai rifiuti organici, ciò al fine di proteggere la salute umana e l’ambiente”;
– l’articolo 205 comma 1 del D.Lgs. 152/2006, il quale fissa come obiettivo il 65% di raccolta differenziata entro il 31.12.2012;
– l’articolo 205 comma 1-bis del D.Lgs. 152/2006, secondo il quale i comuni che non raggiungono l’obiettivo previsto devono richiedere una deroga al Ministero dell’Ambiente, nella quale definire le modalità con cui impegnarsi a migliorare il proprio risultato e la percentuale di raccolta differenziata obiettivo;
– l’articolo 205 comma 3 del D.Lgs. 152/2006, il quale prevede che “nel caso in cui a livello di ambito territoriale ottimale non siano conseguiti gli obiettivi minimi previsti dal presente articolo, è applicata un’addizionale del venti per cento al tributo di conferimento dei rifiuti in discarica a carico dell’Autorità d’ambito, istituito dall’art. 3, comma 24, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, che ne ripartisce l’onere tra quei comuni del proprio territorio che non abbiano raggiunto le percentuali previste dal comma 1 sulla base delle quote di raccolta differenziata raggiunte nei singoli comuni”;
– la mozione n. 8 del 09/03/2012 presentata dai Consiglieri comunali di progettoCologno, con la quale si invitava l’Amministrazione a introdurre nuovamente il recupero della frazione organica sul nostro territorio;
Alla luce della sentenza della Corte dei Conti Sezione giurisdizionale Regione Liguria n. 83 del 13/03/2013, con la quale gli amministratori e il funzionario del comune di Recco sono stati condannati per danno erariale a causa del mancato raggiungimento degli obiettivi percentuali di raccolta differenziata previsti dall’art. 205 comma 1 del D.Lgs. 152/2006;
– il comune di Cologno al Serio non ha mai previsto, in seguito all’approvazione del D.Lgs. 205 del 2010, misure atte a incoraggiare la raccolta separata dei rifiuti organici, così come previsto dalla normativa vigente e già nel 1991 dalla direttiva europea 91/156/Cee, per la quale i punti qualificanti di un modello alternativo di smaltimento dei rifiuti sono il riciclo dei materiali, il compostaggio della frazione organica e il collocamento in discarica o termovalorizzatore del solo residuo;
– la percentuale di raccolta differenziata raggiunta dal comune di Cologno al Serio per il 2012 è stata pari a 46,6% e per il 2013 a 47,13%;
– la percentuale di raccolta differenziata raggiunta dall’ATO Pianura della provincia di Bergamo per il 2012 è stata pari a 60,1%;
i consiglieri comunali di progettoCologno chiedono di conoscere:
a) i motivi per i quali l’Amministrazione non ha ancora deciso di istituire la raccolta differenziata della frazione organica. Si precisa che motivazioni di natura genericamente economica, come quelle sostenute dall’assessore Bentoglio come risposta alla mozione di cui sopra, discussa nella seduta del 09/03/2012, sono state respinte nella stessa sentenza 83/2013 della Corte dei Conti – Sezione Liguria;
b) le motivazioni per le quali l’Amministrazione non si è posta come obiettivo quello di raggiungere la percentuale di raccolta differenziata prevista dal D.Lgs. 152/2006;
c) le possibili conseguenze del mancato rispetto dell’obiettivo di legge per il nostro comune, in termini di ripartizione dei costi sui comuni dell’ATO che non hanno raggiunto la percentuale di differenziata prevista dalla normativa, così come stabilito dall’articolo 205 comma 3 del D.Lgs. 152/2006;
d) le possibili conseguenze sugli amministratori del nostro comune, alla luce della sentenza 83/2013 della Corte dei Conti Sezione giurisdizionale Regione Liguria.
Si chiede infine che alla presente interrogazione venga data risposta scritta durante la prossima seduta del Consiglio comunale, nel rispetto di quanto previsto dall’art. 24. del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale.
Cologno al Serio, 23 luglio 2014
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