Source: http://portalebandi.regione.basilicata.it/PortaleBandi/quesiti.jsp?id=94880
Timestamp: 2019-06-19 07:17:14+00:00
Document Index: 47682973

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 9', 'art. 14', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 12']

Numero istanze inviate 103584
da Cittadini61393
da Imprese20506
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Cittadini38362
Imprese11183
E' possibile attivare un tirocinio Garanzia Giovani con una ragazza titolare di Partita Iva?
Risposta: Può attivarsi il tirocinio solo se il giovane risulta iscritto al Centro per l'Impiego competente come disoccupato o inoccupato in quanto reddito prodotto nell'anno solare non supera l' imponibile IRPEF di 4.800 euro
Numero protocollazione: FAQ15000926
Con nota prot.12298 del 28-05-2015, il Ministero raccomanda, senza porre un divieto assoluto, di non attivare tirocini tra soggetti entro il terzo grado di parentela, rimandando all'autonomia decisionale delle Regioni la disciplina di tale questione. Sia il bando della Regione Basilicata, che le Procedure di attivazione dei Tirocini non prevedono alcun riferimento a tale questione. Qual è la posizione ufficiale della Regione al riguardo?
Risposta: Nell’ultimo provvedimento attuativo in via di approvazione si esclude la possibilità di attivare tirocini tra parenti ed affini entro il III° grado.
Numero protocollazione: FAQ15000602
Desidererei ricevere alcuni chiarimenti sulla mail ricevuta relativa alla informatizzazione per i pagamenti ai tirocinanti. Il sottoscritto ha provveduto si dall'inizio a caricare le ore sul sistema informatico BASIL, il quale restituisce il modello di erogazione da far firmare al tirocinante. Successivamente ha provveduto ad inviare alla mail PEC della REGIONE: 1.	Nota trasmissione a firma del Soggetto Promotore 2.	Registro delle Presenze debitamente firmato e timbrato da PROMOTORE e OSPITANTE 3.	Stampa dell'invio ore BASIL 4.	Modello richiesta erogazione mensile firmato dal tirocinante. Si chiede se la procedura adottata sinora è quella giusta Visto che da questo Soggetto Promotore non sono mai state presentate richieste cartacee di pagamento mensile.
Risposta: La procedura è corretta. Ella dovrà continuare a verificare la tenuta dei registri, a ricevere la domanda di pagamento del tirocinante e a caricare le ore su Basil. Semplicemente, da giugno non invierà più il cartaceo alla Regione ma lo conserverà ai suoi atti, per esibirlo a eventuale richiesta.
Numero protocollazione: FAQ15000415
UN'AZIENDA CHE NEI 12 MESI PRECEDENTI HA LICENZIATO UNO O PIU OPERAI PER RIDUZIONE PERSONALE PUO' AVVIARE UN TIROCINIO PER UN GIOVANE ADDETTO A LAVORO D'UFFICIO IMPIEGATO AMMINISTRATIVO??
Risposta: In merito alla questione sollevata si precisa che in ossequio ai principi generali che disciplinano la concessione di contributi nonché della disciplina in materia di tirocini, nelle unità operative in cui si intende avviare tirocini non devono essere in corso sospensioni (CIGO, CIGS, CIG in deroga), né procedure di licenziamento collettivo, né essere stati effettuati licenziamenti per giustificato motivo oggettivo negli ultimi 12 mesi, per gli stessi profili professionali equivalenti. A riguardo si richiama l’art. 5, comma 7 del disciplinare approvato con DGR 116/2014 dove, in adesione alle Linee Guida nazionali, appunto si fa riferimento ad attività equivalenti a quelle del tirocinio. Ne deriva che il tirocinio è attivabile se il licenziamento riguarda profili del tutto differenti come nel caso prospettato.
Numero protocollazione: FAQ15000394
AZIENDA COMPOSTA DA 6 DIPENDENTI A TEMPO INDETERMINATO DI CUI 3 FULL TIME (100%) 2 PART TIME 24 ORE SETTIMANALI (60%) E 1 PART TIME A 20 ORE SETTIMANALI (50%).E' POSSIBILE PROCEDERE CON L'ATTIVAZIONE DI 2 TIROCINI FORMATIVI VISTO CHE LAVORANO 6 DIPENDENTI A TEMPO INDETERMINATO? OPPURE IL COMPUTO DEVO ESSERE FATTO IN BASE ALL'ORARIO DI LAVORO E QUINDI BISOGNERA' CONSIDERARE LA MEDIA DI 4,7 DIPENDENTI E PERTANTO SAREBBE POSSIBILE ATTIVARE 1 SOLO TIROCINIO?
Risposta: Anche se l’art. 9 della DGR 116/2014 di disciplina dei tirocini extracurriculari non distingue tra tempo pieno e full-time, è pur vero che le regole generali sul calcolo della base di computo dei dipendenti in forza deve necessariamente tenerne conto. In altri termini, il numero dei dipendenti viene calcolato in base all'impegno temporale, quindi ad es. un part-time al 50% equivale a 0.5 dipendenti. Nel caso prospettato non è possibile, quindi, attivare n. 2 tirocini.
Numero protocollazione: FAQ15000327
Il requisito dell'età deve essere posseduto fino alla registrazione al programma garanzia giovani? In sostanza è possibile che, avendo fatto la registrazione entro il compimento del 30°anno, si avvi la candidatura diretta al soggetto promotore/ospitante o l’individuazione diretta del tirocinante da parte del soggetto promotore/ospitante, dopo il compimento dei 30 anni??
Risposta: La materia dei tirocini curriculari non rientra nelle fattispecie cui fa riferimento l’A.P. rispetto a cui viene formulato il quesito. Il tirocinio curriculare è un’attività didattica rivolta agli studenti che hanno tale tipologia di tirocinio in un percorso di studio. Questi tirocini non sono disciplinati dalla DGR 116/2014 e non sono computati nel calcolo massimo di tirocinanti che si possono ospitare.
Numero protocollazione: FAQ15000326
Può un ente pubblico promotore di tirocini, ad esempio un Comune o un Ente pubblico regionale, ricevere il finanziamento previsto nell'ambito del programma garanzia giovani?
Risposta: No. Gli unici soggetti pubblici promotori di tirocini che possono chiedere il rimborso previsto dal programma Garanzia Giovani sono i Centri per l'Impiego per il tramite delle province come si ricava dalle procedure di attivazione dei tirocini extracurriculari in Garanzia Giovani.
Numero protocollazione: FAQ15000240
Un'azienda che aveva attivato un contratto con un tirocinante ha chiuso dopo circa due mesi, cosa potrebbe fare il giovane in questo caso?
Risposta: Il quesito non rientra nella casistica finora disciplinata. Si propone la seguente soluzione: qualora un tirocinio attivato nell'ambito del Programma Garanzia Giovani venga interrotto a causa della chiusura dell’azienda ospitante, il giovane rimarrà iscritto al Programma e dovrà essere contattato, con priorità di chiamata, dal servizio per l’impiego competente per la stipula di un nuovo Patto di servizio. Il giovane dovrà quindi ricevere, entro i tempi previsti dal Programma, una nuova offerta in linea con il suo profilo.
Numero protocollazione: FAQ15000169
Un tirocinante dopo due mesi di orientamento presso un'azienda viene contattato da un'altra azienda può continuare il tirocinio presso la nuova azienda? Se è possibile continuare il tirocinio di inserimento/reinserimento dovrà durare sei o quattro mesi?
Risposta: Non è possibile completare presso un altro soggetto ospitante un tirocinio iniziato in una determinata azienda. Perché il tirocinante possa essere inserito presso un altro soggetto ospitante, sarà necessario attivare un nuovo tirocinio, mediante la stipula della Convenzione tra il soggetto promotore e il nuovo soggetto ospitante e la sottoscrizione di un nuovo Progetto formativo da parte del promotore, dell’ospitante e del tirocinante. Va però evidenziato che, se il tirocinante decide di interrompere un tirocinio prima del termine previsto dal Progetto formativo, per svolgere un altro tirocinio nell'ambito della Garanzia Giovani dovrà "iscriversi nuovamente al Programma, perdendo, relativamente ai tempi di chiamata, le priorità collegate alla precedente iscrizione". In proposito si veda la Nota del Ministero del Lavoro 28386 del 28 luglio 2014 "Chiarimenti in merito alla definizione giuridica dei destinatari della Garanzia Giovani".
Numero protocollazione: FAQ15000168
Un'istituzione ai sensi del Dlgs 267/2000 testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali per poter ospitare un tirocinante nell'ambito del Progetto Garanzia Giovani deve procedere ad emanazione di avviso pubblico attraverso il centro per l'impiego territorialmente competente?
Numero protocollazione: FAQ15000138
Può una srl ospitare come tirocinante un socio al 10% disoccupato e con tutti i requisiti previsti dal bando?
Risposta: Nell'ambito del Programma Garanzia Giovani può essere attivato il tirocinio a favore di chi riveste la qualità di socio in una s.r.l. se disoccupato ai sensi del D.L.vo 181/2000 e non inserito in un percorso regolare di studi o formazione in un azienda diversa da quella di cui è socio.
Numero protocollazione: FAQ15000123
Nel momento in cui si intende dare la disponibilità ad ospitare due tirocinanti con profilo diverso, è necessario presentare 2 istanze diverse?
Numero protocollazione: FAQ15000121
E' finanziabile un tirocinio in Garanzia Giovani a favore di un giovane che nello stesso studio professionale contestualmente svolge il praticantato?
Risposta: Il tirocinio in Garanzia Giovani in quanto finanziato ha una disciplina specifica e, in particolare, non è attivabile, nell'ambito del programma, il tirocinio finchè il giovane esplica il praticantato. Solo concluso il periodo di praticantato potrà attivare nello stesso studio o in altra azienda il tirocinio naturalmente per un profilo diverso da quello per cui ha svolto il praticantato.
Numero protocollazione: FAQ15000115
IL TIROCINIO EXTRACURRICULARE E' COMPATIBILE CON LA CASSA INBTEGRAZIONE GUADAGNI? SE SI L'EROGAZIONE DELLA CIG VIENE SOSPESA COMUNQUE ED IL TIROCINANTE RICEVE IL COMPENSO OPPURE NON RICEVE IL COMPENSO MA SOLO IL CORRISPETTIVO PER LA CIG
Risposta: Nel caso di tirocinio in favore di lavoratori sospesi e comunque percettori di forme di sostegno al reddito non è corrisposta l'indennità ma un rimborso spese (art. 14, comma 4 - Disciplinare approvato con D.G.R. 116/2014.Pertanto, detto tirocinio non è finanziabile nell'ambito del programma Garanzia Giovani.
Numero protocollazione: FAQ15000111
Un praticante dottore commercilaista puo' attivare il tirocinio formativo previsto dal bando presso una società che si occupa di consulenza aziendale e fiscale?
Risposta: No se lo si vuole attivare nell'ambito del programma Garanzia Giovani; occorrerà attendere la conclusione del praticantato.
Numero protocollazione: FAQ15000104
Stiamo per attivare un tirocinio Garanzia Giovani con un soggetto con il quale la scrivente azienda negli ultimi 6 mesi ha attivato voucher per prestazioni di lavoro accessorio. Dalla lettura dell'Avviso Pubblico all'articolo 2 sorgono alcuni dubbi:1)le prestazioni di lavoro accessorio sono da considerarsi, a giudizio della Regione Basilicata, rapporti di lavoro?(pertanto se considerati rapporti di lavoro non è possibile attivare tirocini Garanzia Giovani con soggetti con i quali si è attivato un voucher di lavoro accessorio)2) le prestazioni di lavoro accessorio se considerate rapporto di lavoro potrebbero rientrare nella eccezione prevista dall'articolo 2 delle collaborazioni occasionali (pertanto rientrando nell'eccezione è possibile attivare tirocini Garanzia Giovani con soggetti con i quali è stato attivato un voucher lavoro accessorio) ed inoltre se rientrano nella eccezione delle collaborazioni occasionali bisogna rispettare il limite di durata complessiva non superiore a 30 giorni lavorativi?
Risposta: Al di fuori di ogni questione interpretativa sulla natura giuridica del rapporto, è dirimente il fatto che il disciplinare in materia di tirocini extracurriculari (DGR 116/2014) al suo art. 5, comma 9, esclude espressamente dalla limitazione di aver instaurato negli ultimi 6 mesi precedenti con l’azienda ospitante le prestazioni di lavoro occasionale e accessorio. Pertanto, il tirocinio extracurriculare anche in G.G. può essere attivato nei confronti del giovane con il quale l’ azienda che si candida come ospitante ha attivato negli ultimi 6 mesi voucher per prestazioni di lavoro accessorio.
Numero protocollazione: FAQ15000102
Stiamo per attivare un tirocinio Garanzia Giovani con un soggetto con il quale la scrivente azienda negli ultimi 6 mesi ha attivato voucher per prestazioni di lavoro accessorio. Dalla lettura dell'Avviso Pubblico all'articolo 2 è specificato quanto segue: Non si può ospitare un tirocinante se tra il tirocinante e il soggetto ospitante risultano, nei 6 mesi precedenti l'avvio dell'attività, rapporti di lavoro, anche in apprendistato e/o altra esperienza di formazione, ad eccezione delle collaborazioni occasionali di durata complessiva non superiore a 30 gg lavorativi.
Risposta: L'art. 5 del disciplinare in materia approvato con DGR 116/2014, al suo comma 5, esclude dal predetto limite sia le collaborazioni occasionali di durata non superiore ai 30 giorni che le prestazioni di lavoro occasionale ed accessorio; pertanto, l'azienda in questione può attivare il tirocinio nel caso concreto prospettato.
Numero protocollazione: FAQ15000101
può un'azienda che ha licenziato un dipendente per giusta causa ospitare un tirocinante in un'area aziendale differente e per un mansione differente rispetto a quella in cui è stato effettuato il licenziamento?
Risposta: Si, in quanto il licenziamento è intervenuto per giusta causa.
Numero protocollazione: FAQ15000098
LAVORO IN AGRICOLTURA Ipotizzando di avviare un tirocinio con un ragazzo che ad oggi possiede tutti i requisiti previsti dall’avviso. Nell’ipotesi che in estate il ragazzo venga chiamato come “bracciante agricolo stagionale”, tale contratto come si configura? E qualora lo stesso venga attivato attraverso rapporti occasionali con terzi soggetti, verrebbe meno il requisito previsto dal bando sullo status di disoccupazione del tirocinante?
Risposta: Il tirocinio può essere attivato se il tirocinante conserva lo stato di disoccupazione ai sensi del D.Lg.vo n. 181/2000. La verifica va effettuata presso il C.p.I. competente.
Numero protocollazione: FAQ15000096
SOSTITUZIONE TUTOR AZIENDALE. Nel caso di tirocinio già avviato e per il quale, in corso d’opera, si renda necessario sostituire il tutor aziendale in affiancamento. Avendo già caricato nel sistema BASIL Convenzione e Progetto formativo. E’ possibile integrare con un appendice al progetto (resasi necessaria a seguito della sostituzione del nominativo del tutor) tale variazione? E nello specifico oltre a effettuare una mera comunicazione al CPI, Ispettorato e alla Regione, si potrebbe ritenere utile poter caricare attraverso una sezione dedicata del soggetto promotore le eventuali appendici resesi necessarie in corso d’opera del tirocinio?
Risposta: Nelle more dell'implementazione del sistema informativo ne andrà data comunicazione al C.p.I., Ispettorato e Regione.
Numero protocollazione: FAQ15000093
CONFIGURAZIONE CONTRATTO A PROGETTO. Al fine dell’attivazione di un tirocinio con Garanzia Giovani condizione necessita che tra il tirocinante ed il soggetto ospitante risultano, nei 6 mesi precedenti l’avvio dell’attività, rapporti di lavoro, anche in apprendistato e/o altra esperienza di formazione, ad eccezione delle collaborazioni occasionali di durata complessiva non superiore a 30 gg lavorativi. Come si configura un contratto Co.Co.Pro. della durata di 6 mesi??
Risposta: IL Co.Co.Pro. si assimila al rapporto di lavoro subordinato.
Numero protocollazione: FAQ15000092
ATTIVAZIONE UNILAV AZIENDE CON SEDE LEGELA FUORI REGIONE. Per le medie e grandi aziende aventi sede legale fuori regione ed unità locale in regione basilicata e che si trovano ad avere consulenti del lavoro collocati presso la sede legale dell’azienda, ci capita di ricevere UNILAV con “CO Calabria” o “CO Lombardi”. Pertanto il Codice UNILAV di comunicazione, una volta inserito nel BASIL del Soggetto Promotore non riconosce il codice di Comunicazione. Dobbiamo noi (Soggetti Promotori) accreditarci nelle altre regione per caricare le presenze li? O sono i consulenti delle aziende che devono accreditarsi presso i CPI di competenza della Basilicata?
Risposta: La Regione Basilicata pone l’obbligo in capo al soggetto ospitante d’inviare per il tramite del nodo regionale delle comunicazioni obbligatorie l'UNILAV, copia della convenzione e del progetto formativo secondo le modalità d’invio telematico. Sul Sistema Informativo Lavoro CO Basilicata http://www.lavoro.basilicata.it/BasilicataLavoro/it/homepage.page è attiva una specifica funzionalità di upload dei file relativi al progetto formativo e alla convenzione in accordo con la normativa regionale (DGR n. 116 del 30 gennaio 2014). Verrà richiesta la compilazione del format per ottenere le credenziali di accesso. In base a quanto disposto dall’art. 12, comma 2 del disciplinare sopra richiamato, è ad esclusiva cura del soggetto ospitante inviare, attraverso la nuova voce “Gestione Tirocini” del menu UNILAV sia il piano formativo che la convenzione utilizzando l’apposita voce di menù che consente di inviare al repository regionale la documentazione relativa al piano formativo e alla convenzione del tirocinio.
Numero protocollazione: FAQ15000091