Source: https://www.e-glossa.it/wiki/risoluzione_n._129%24%24e%2C_interessi_passivi_derivanti_da_contratto_di_mutuo_ipotecario_stipulato_per_la_ristrutturazione.aspx
Timestamp: 2019-01-22 00:36:26+00:00
Document Index: 94195739

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 31', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 47']

Risoluzione N. 129/E, Interessi passivi derivanti da contratto di mutuo ipotecario stipulato per la ristrutturazione - WikiJus
OGGETTO: Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000, n.212. Interessi passivi derivanti da contratto di mutuo ipotecario stipulato per la ristrutturazione dell'abitazione principale - Detraibilità in capo al coniuge superstite.
L'istante evidenzia di aver stipulato in data 22.02.2011, insieme al coniuge, un mutuo ipotecario di ristrutturazione presso l'istituto bancario Alfa per un importo pari a 140.000 euro. Il proprio coniuge muore in data 15.05.2013 e l'istante si accolla interamente il mutuo. In sede di assistenza, gli viene negata la detraibilità di tutti gli interessi passivi sostenuti e riconosciuta soltanto la detraibilità del 50% degli stessi.
L'istante ritiene che l'intera quota di interessi passivi sia detraibile, analogamente a quanto accade con riferimento ai contratti di mutuo stipulati per l'acquisto dell'abitazione principale.
L'art. 15, comma 1-ter, del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (TUIR) prevede la detraibilità, nella misura del 19% e per un ammontare complessivo non superiore ad euro 2.582,28, di interessi passivi ed oneri accessori derivanti da contratti di mutuo ipotecario stipulati per la costruzione dell'abitazione principale.
Le condizioni e le modalità applicative della detrazione in esame sono individuate dal Decreto ministeriale n. 311 del 30 luglio 1999, il quale, all'art. 1, comma 1, dispone che: "(...) per costruzione di unità immobiliare si intendono tutti gli interventi realizzati in conformità al provvedimento di abilitazione comunale che autorizzi una nuova costruzione, ivi compresi quelli di cui all'art. 31, comma primo, lettera d), della Legge 5 agosto 1978, n. 457 [ora trasfuso nell'art. 3 del T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, approvato con D.P.R. n. 380/2001.]" ovvero gli interventi di ristrutturazione edilizia.
Il legislatore vincola, tuttavia, detta detrazione ad alcune condizioni:
La detrazione degli interessi passivi, in caso di ristrutturazione edilizia, compete in presenza di un provvedimento di abilitazione comunale nel quale sia specificatamente indicato che i lavori eseguiti rientrino nell'ambito di quelli previsti dal suddetto art. 3, comma 1, lettera d), del D.P.R. n. 380/2001. In carenza di tale indicazione, la detrazione spetta se il contribuente è in possesso di analoga sottoscrizione del responsabile del competente ufficio comunale.
Quanto, poi, alla destinazione del mutuo ipotecario al finanziamento della costruzione o ristrutturazione dell'abitazione principale, analogamente a quanto avviene nell'ipotesi di mutuo contratto per l'acquisto dell'abitazione principale, con la Risoluzione n. 241/E del 7 settembre 2007, confermata dalla circolare n. 7/E del 4 aprile 2017, è stato chiarito che la destinazione del mutuo deve risultare dal contratto stesso o, in mancanza, dalla dichiarazione resa dall'istituto bancario o, in via residuale, dalla dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa dal contribuente, ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
In proposito, si osserva che con circolare n. 122 dell'1 giugno 1999, punto 1.2.1, la Scrivente ha chiarito che il coniuge superstite può usufruire della detrazione per gli interessi passivi e oneri accessori relativi al mutuo ipotecario contratto per l'acquisto dell'abitazione principale, di cui è contitolare insieme al coniuge deceduto, a condizione che provveda a regolarizzare l'accollo del mutuo.
Resta inteso che l'istante potrà beneficiare della detrazione in questione, sempreché ricorrano tutte le altre condizioni richieste dalla norma agevolativa.
Se vuoi aggiornamenti su "Risoluzione N. 129/E, Interessi passivi derivanti da contratto di mutuo ipotecario stipulato per la ristrutturazione"