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Timestamp: 2018-11-19 20:15:45+00:00
Document Index: 126758988

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 11', 'art. 49', 'art. 29', 'art. 97']

Adozione del Nuovo Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) relativo al territorio urbanizzato del Comune di Roma. - PDF
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1 Protocollo RC n. 5798/14 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 28 MARZO 2014) L anno duemilaquattordici, il giorno di venerdì ventotto del mese di marzo, alle ore 16,50, nella Sala delle Bandiere, in Campidoglio, si è adunata la Giunta Capitolina di Roma, così composta: 1 MARINO IGNAZIO ROBERTO MARIA... Sindaco 2 NIERI LUIGI.... Vice Sindaco 3 BARCA FLAVIA... Assessore 4 CATTOI ALESSANDRA... 5 CAUDO GIOVANNI... 6 CUTINI RITA IMPROTA GUIDO.. 8 LEONORI MARTA.... Assessore 9 MARINO ESTELLA MASINI PAOLO MORGANTE DANIELA OZZIMO DANIELE 13 PANCALLI LUCA... Sono presenti l On.le Sindaco, il Vice Sindaco e gli Assessori Barca, Cattoi, Caudo, Cutini, Improta, Leonori e Marino. Partecipa il sottoscritto Vice Segretario Generale Dott. Luigi Maggio. (O M I S S I S) A questo punto l On.le Sindaco esce dall Aula e il Vice Sindaco assume la presidenza dell Assemblea. A questo punto l Assessore Morgante entra nell Aula. Deliberazione n. 70 Adozione del Nuovo Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) relativo al territorio urbanizzato del Comune di Roma. Premesso che, ai sensi di quanto previsto dall art. 36 del D.Lgs. n. 285 del 30 aprile 1992 (codice della strada), ai comuni con popolazione residente superiore a trentamila abitanti è fatto obbligo dell adozione del Piano Urbano del Traffico (PUT) e che lo stesso deve essere periodicamente aggiornato; Che il quarto comma del medesimo art. 36 definisce che i Piani Urbani del Traffico sono finalizzati ad ottenere il miglioramento delle condizioni di circolazione e della sicurezza stradale, la riduzione degli inquinamenti acustico ed atmosferico ed il risparmio energetico, in accordo con gli strumenti urbanistici vigenti e nel rispetto dei valori ambientali; Che il citato art. 36 stabilisce che la redazione dei PUT deve essere predisposta nel rispetto delle direttive per la loro redazione, adozione e approvazione emanate dal Ministero LL.PP. di concerto con il Ministero dell Ambiente e con il Ministero per i problemi delle aree Urbane;
2 2 Che le suddette direttive, emanate il 24 giugno 1995, definiscono tre livelli di progettazione di cui il primo denominato Piano Generale del traffico Urbano (PGTU) inteso quale progetto preliminare o piano quadro del Piano Urbano del Traffico, mentre gli ulteriori livelli di progettazione sono determinati dai Piani Particolareggiati del Traffico Urbano (PPTU) e dai Piani Esecutivi del Traffico Urbano; Che le stesse direttive definiscono le modalità procedurali per l approvazione del PGTU, stabilendo che esso viene adottato dalla Giunta Comunale, viene depositato per trenta giorni in visione del pubblico, con relativa contestuale comunicazione di possibile presentazione di osservazioni (nel medesimo termine), anche da parte di singoli cittadini e che, successivamente, il Consiglio Comunale delibera sulle proposte di Piano e sulle eventuali osservazioni presentate (con possibilità di rinviare il PGTU in sede tecnica per le modifiche necessarie) e procede, infine alla sua adozione definitiva ; Che il Comune di Roma si è dotato del PGTU, relativo al territorio urbanizzato compreso all interno del GRA, con deliberazione del Consiglio Comunale n. 84 del 28 giugno 1999; Che con deliberazioni n. 233 e n. 234 del 13 dicembre 2004 il Consiglio Comunale ha inoltre approvato i PGTU dei centri abitati esterni al GRA ricadenti nei territori dei Municipi VI (ex VIII), IX (ex XII) e X (ex XIII); Che ad oggi il PGTU non è stato ancora redatto ed approvato per le aree urbanizzate non ricadenti negli ambiti sopra elencati; Che anche la perimetrazione dei centri abitati come definita dalla deliberazione Giunta Comunale n del 15 giugno 1999 non risulta più rispondente allo stato di fatto anche in funzione della nuova delimitazione territoriale dei Municipi di Roma Capitale adottata con deliberazione dell Assemblea Capitolina n. 11 dell 11 marzo 2013; Che il contesto di riferimento della città dal 1999 è mutato in termini di assetto del territorio, di distribuzione della popolazione, di livelli della motorizzazione, con conseguente aggravamento dei livelli di congestione, decadimento dei livelli di servizio della rete stradale e del trasporto pubblico, in particolare quello su gomma; Che anche il quadro legislativo e normativo in materia di pianificazione e gestione della mobilità urbana si è sostanzialmente modificato a livello nazionale, regionale o locale; Che, con Memoria n la Giunta Capitolina nella seduta dell 11 settembre 2013 ha deciso di procedere all aggiornamento del Piano Generale del Traffico Urbano, definendone gli indirizzi e dando mandato all Assessore ai Trasporti e Mobilità di avviarne la redazione, attraverso il Dipartimento Mobilità e Trasporti e Roma Servizi per la Mobilità; Che in ossequio a quanto disposto nella Memoria citata il Dipartimento Mobilità e Trasporti, in collaborazione con Roma Servizi per la Mobilità, ha quindi tempestivamente avviato i lavori per la stesura del Piano, quale strumento programmatico di definizione delle strategie e degli indirizzi per la gestione e lo sviluppo di tutte le componenti della mobilità urbana, oltreché delle regole per l utilizzo razionale e funzionale delle infrastrutture esistenti; Che il PGTU, insieme agli indirizzi sulle politiche della mobilità da adottare in attuazione delle linee programmatiche definite dall Assemblea Capitolina per il governo di Roma Capitale, è finalizzato a creare le condizioni per ottenere la riduzione dell inquinamento acustico e atmosferico nonché il risparmio energetico in coerenza con gli strumenti urbanistici vigenti e nel rispetto dei valori ambientali; Che la molteplicità dei temi ricadenti nell ambito disciplinare interessato dal Piano e gli aspetti da trattare hanno richiesto un coinvolgimento di più competenze per verificare la coerenza degli indirizzi e dell azione amministrativa complessiva;
3 3 Che, a tal fine, il Direttore del Dipartimento Mobilità e Trasporti ha costituito un Gruppo di lavoro comprensivo dei rappresentanti del Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica, del Dipartimento Tutela Ambientale Protezione Civile, del Dipartimento Sviluppo Infrastrutture e Manutenzione Urbana; Che tale gruppo di lavoro è incaricato della predisposizione degli atti di pianificazione relativi alla redazione del nuovo Piano Generale del Traffico Urbano comprensivo della revisione della perimetrazione dei centri abitati, del regolamento viario e della classificazione delle strade; Che conformemente a quanto previsto nella deliberazione n. 57/2006, al fine di coinvolgere nel processo di informazione e partecipazione tutti i soggetti singoli e associati interessati, in data 16 dicembre 2013 è stata pubblicata sul sito internet di Roma Capitale, la documentazione idonea ad illustrare le caratteristiche essenziali del PGTU; Che il PGTU è stato presentato pubblicamente in data 29 gennaio 2014 presso il Campidoglio e successivamente il documento integrale provvisorio è stato pubblicato in versione scaricabile con la messa a disposizione di una casella di posta elettronica dove far pervenire eventuali proposte; Che inoltre al fine di avviare un efficace coinvolgimento della cittadinanza nella redazione del nuovo PGTU, la documentazione di cui sopra è stata inviata ai Municipi ed illustrata agli stessi nel corso di incontri preliminari; Che l Assessore ai Trasporti e Mobilità in data 25, 26, 27, 28 febbraio, 5 e 6 marzo 2014 ha tenuto presso i propri Uffici una serie d incontri con i Presidenti dei Municipi al fine di analizzare congiuntamente il PGTU prima di inoltrare la proposta per la sua adozione alla Giunta Capitolina; Che, ai sensi dell art. 11 comma 5 del Decreto Legislativo n. 152/2006 e ss.mm. e ii., successivamente all adozione del PGTU in Giunta Capitolina, si procederà a verificarne l assoggettabilità alla procedura di VAS (Valutazione Ambientale Strategica); Considerato che in data 26 marzo 2014 il Dirigente della U.O. Piano Traffico e Mobilità (ex D.Lgs. n. 61/2012 e n. 51/2013), Mobilità Innovativa e Piano della ciclabilità, del Dipartimento Mobilità e Trasporti ha espresso il parere che di seguito integralmente si riporta: Ai sensi e per gli effetti dell art. 49 del D.Lgs. n. 267 del 18 agosto 2000 si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della proposta di deliberazione indicata in oggetto. Il Dirigente F.to: G. Camilli ; Preso atto che in data 26 marzo 2014 il Direttore del Dipartimento Mobilità e Trasporti ha attestato ai sensi dell art. 29 c. 1, lettera i) e j), del Regolamento degli Uffici e Servizi, come da dichiarazione in atti la coerenza della proposta di deliberazione in oggetto con i documenti di programmazione della Amministrazione, approvandola in ordine alle scelte aventi rilevanti ambiti di discrezionalità tecnica con impatto generale sulla funzione dipartimentale e sull impiego delle risorse che essa comporta. Il Direttore F.to: G. Camilli; Che sulla proposta in esame è stata svolta, da parte del Segretario Direttore Generale, la funzione di assistenza giuridico-amministrativa di cui all art. 97, comma 2, del Testo Unico delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e ss.mm. e ii.
4 4 Per i motivi espressi in narrativa LA GIUNTA CAPITOLINA DELIBERA di adottare il Piano Generale del Traffico Urbano (PGTU) di Roma Capitale composto dai seguenti documenti: Piano Generale del Traffico Urbano di Roma Capitale; Regolamento Viario e Classifica funzionale delle strade urbane di Roma Capitale; Perimetrazione dei Centri Abitati di Roma Capitale; Masterplan delle tecnologie per la mobilità di Roma Capitale; allegati quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; di procedere al deposito degli elaborati ed alla comunicazione dell avvenuto deposito per la presentazione di osservazioni così come previsto dalle direttive citate. Il presente provvedimento non ha rilevanza contabile. L'On. PRESIDENTE pone ai voti, a norma di legge, il suesteso schema di deliberazione che risulta approvato all'unanimità. Infine la Giunta, in considerazione dell'urgenza di provvedere, dichiara, all'unanimità, immediatamente eseguibile la presente deliberazione a norma di legge. (O M I S S I S) IL PRESIDENTE Ignazio R. Marino L. Nieri IL VICE SEGRETARIO GENERALE L. Maggio