Source: https://www.concorsipubblici.com/avviso-182241-cardiologo-alessandria-azienda-sanitaria-locale-al-alessandria.htm
Timestamp: 2019-06-16 12:35:28+00:00
Document Index: 41622632

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 15', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 15', 'art. 3', 'art. 57', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 8']

avviso 1 posto cardiologo Alessandria presso AZIENDA SANITARIA LOCALE AL - ALESSANDRIA - Concorso 182241
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cardiologo presso AZIENDA SANITARIA LOCALE AL - ALESSANDRIA
3 89.59.1 - TEST CARDIOVASCOLARI PER VALZ NEUROPATIA AUTONOMICA 20 8 88.72.4 - ECO(COLOR)DOPPLERGRAFIA CARDIACA TRANSESOFAGEA 5 3 96.59 - ALTRA IRRIGAZIONE FERITA 4 1 89.44.1 - PROVA DA SFORZO CARDIORESPIRATORIO - ECG 3 1 ANNO 2017 5 mesi 2018 DI CUI PER ESTERNI 9.602 4.439 DI CUI PER INTERNI 8.085 2.792 DI CUI PER DEA 6.269 1.955 DI CUI ALTRO 207 80 La Struttura Complessa Cardiologia Novi L. è considerata Centro di Responsabilità nell’ambito del sistema di budget adottato dall’ASL AL quale strumento gestionale e di programmazione annuale. Ad essa, pertanto, sono assegnati annualmente obiettivi di attività, economico-finanziari (per i costi direttamente controllati dal Responsabile) e progettuali strutturati in apposita scheda di budget. PROFILO PROFESSIONALE DEL CANDIDATO Il candidato dovrà dimostrare di essere in possesso di: • competenza ed esperienza documentate in ambito cardiologico clinico e strumentale nei diversi setting assistenziali secondo criteri di efficacia, appropriatezza ed efficienza, in considerazione delle caratteristiche epidemiologiche del bacino d’utenza nonché delle patologie prevalenti, con particolare attenzione al percorso dello scompenso cardiaco; • capacità di collaborare nell’ambito delle reti cliniche, nel rispetto dell’organizzazione hub e spoke del contesto provinciale, sia aziendale sia interaziendale , contribuendo attivamente all’integrazione sia con l’Azienda Ospedaliera di riferimento sia con i professionisti delle cure primarie, in particolare per quanto attiene al governo dei tempi d’attesa; • capacità di promuovere e sostenere il cambiamento organizzativo attraverso la programmazione delle attività, l’appropriatezza dei percorsi clinico-assistenziali, la collaborazione interdisciplinare, la promozione e lo sviluppo della formazione continua; • capacità di lavorare per obiettivi secondo le strategie aziendali, capacità di gestire le risorse umane affidate in termini di sviluppo, valutazione e orientamento e competenza nella gestione delle tecnologie sanitarie affidate; • conoscenze relative a principi, metodologie e strumenti finalizzati al miglioramento della qualità e alla sicurezza delle cure; • attestazione di una costante ed appropriata attività di formazione ed aggiornamento anche a carattere manageriale. 2. REQUISITI RICHIESTI PER ACCEDERE AL CONCORSO Possesso alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande di ammissione: a) requisiti generali: - cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei Paesi dell’Unione Europea. I cittadini di uno dei Paesi dell'Unione Europea devono comunque essere in possesso dei seguenti requisiti: - godimento dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza; - possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti i requisiti previsti per i cittadini della Repubblica; - adeguata conoscenza della lingua italiana; - idoneità fisica all’impiego. L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego sarà effettuato a cura dell’Azienda prima dell’immissione in servizio; è richiesta la sussistenza della incondizionata idoneità fisica alle mansioni specifiche. b) requisiti specifici: 1. iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Medici – Chirurghi. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione ai concorsi, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio; 2. anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina o in una disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina. L'anzianità di servizio richiesta deve essere maturata presso amministrazioni pubbliche, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, istituti o cliniche universitarie e istituti zooprofilattici sperimentali salvo quanto previsto dagli articoli 11, 12, 13 del D.P.R. 484/97. Ai sensi dell’art. 1 del Decreto 23 marzo 2000 n. 184 “Regolamento relativo ai criteri per la valutazione del servizio prestato in regime convenzionale ai fini della partecipazione ai concorsi per l’accesso al secondo livello dirigenziale del personale del Servizio sanitario nazionale ai sensi dell’articolo 72, comma 13, della legge 23 dicembre 1998, n. 448”, ai fini dell’accesso all’incarico di direzione di struttura complessa del Servizio sanitario nazionale è valutabile, nell’ambito del requisito di anzianità di servizio di sette anni richiesto ai medici in possesso della specializzazione, dall’articolo 5, comma 1, lettera b), del decreto del Presidente della Repubblica 10 dicembre 1997, n. 484, il servizio prestato in regime convenzionale a rapporto orario presso le strutture a diretta gestione delle aziende sanitarie e del Ministero della sanità in base ad accordi nazionali, con riferimento all’orario settimanale svolto rapportato a quello dei medici dipendenti delle aziende sanitarie. Le dichiarazioni sostitutive di certificazione devono contenere l’indicazione dell’orario di attività settimanale; 3. curriculum ai sensi dell'art. 8 del D.P.R. 10.2.97 n. 484 in cui sia documentata una specifica attività professionale ed adeguata esperienza ai sensi dell’art. 6; 4. attestato di formazione manageriale. Fino all’espletamento del primo corso di formazione manageriale di cui all’art. 7 del D.P.R. 10.2.97 n.484, l’incarico di Direttore di Struttura Complessa, è attribuito senza l’attestato di formazione manageriale, fermo restando l’obbligo di acquisire l’attestato nel primo corso utile. Il mancato superamento del primo corso, attivato dalla regione successivamente al conferimento dell'incarico, determina la decadenza dall'incarico stesso (art. 15, punto 8 del D. Lgs.229/99); I requisiti prescritti per l’ammissione al concorso devono essere tutti posseduti entro la scadenza del termine utile per la presentazione delle domande. Non possono accedere agli impieghi coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo e coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso P.A. ovvero licenziati a decorrere dalla data di entrata in vigore del primo contratto collettivo. Ai sensi dell’art. 3 c.7 della Legge 15/5/97 n. 127, come modificato dalla Legge 16/6/98 n. 191, sono aboliti i titoli preferenziali relativi all’età.
4 b) requisiti specifici: 1. iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Medici – Chirurghi. L’iscrizione al corrispondente albo professionale di uno dei paesi dell’Unione Europea consente la partecipazione ai concorsi, fermo restando l’obbligo dell’iscrizione all’Albo in Italia prima dell’assunzione in servizio; 2. anzianità di servizio di sette anni, di cui cinque nella disciplina o disciplina equipollente, e specializzazione nella disciplina o in una disciplina equipollente ovvero anzianità di servizio di dieci anni nella disciplina. L'anzianità di servizio richiesta deve essere maturata presso amministrazioni pubbliche, istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, istituti o cliniche universitarie e istituti zooprofilattici sperimentali salvo quanto previsto dagli articoli 11, 12, 13 del D.P.R. 484/97. Ai sensi dell’art. 1 del Decreto 23 marzo 2000 n. 184 “Regolamento relativo ai criteri per la valutazione del servizio prestato in regime convenzionale ai fini della partecipazione ai concorsi per l’accesso al secondo livello dirigenziale del personale del Servizio sanitario nazionale ai sensi dell’articolo 72, comma 13, della legge 23 dicembre 1998, n. 448”, ai fini dell’accesso all’incarico di direzione di struttura complessa del Servizio sanitario nazionale è valutabile, nell’ambito del requisito di anzianità di servizio di sette anni richiesto ai medici in possesso della specializzazione, dall’articolo 5, comma 1, lettera b), del decreto del Presidente della Repubblica 10 dicembre 1997, n. 484, il servizio prestato in regime convenzionale a rapporto orario presso le strutture a diretta gestione delle aziende sanitarie e del Ministero della sanità in base ad accordi nazionali, con riferimento all’orario settimanale svolto rapportato a quello dei medici dipendenti delle aziende sanitarie. Le dichiarazioni sostitutive di certificazione devono contenere l’indicazione dell’orario di attività settimanale; 3. curriculum ai sensi dell'art. 8 del D.P.R. 10.2.97 n. 484 in cui sia documentata una specifica attività professionale ed adeguata esperienza ai sensi dell’art. 6; 4. attestato di formazione manageriale. Fino all’espletamento del primo corso di formazione manageriale di cui all’art. 7 del D.P.R. 10.2.97 n.484, l’incarico di Direttore di Struttura Complessa, è attribuito senza l’attestato di formazione manageriale, fermo restando l’obbligo di acquisire l’attestato nel primo corso utile. Il mancato superamento del primo corso, attivato dalla regione successivamente al conferimento dell'incarico, determina la decadenza dall'incarico stesso (art. 15, punto 8 del D. Lgs.229/99); I requisiti prescritti per l’ammissione al concorso devono essere tutti posseduti entro la scadenza del termine utile per la presentazione delle domande. Non possono accedere agli impieghi coloro che siano esclusi dall’elettorato attivo e coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso P.A. ovvero licenziati a decorrere dalla data di entrata in vigore del primo contratto collettivo. Ai sensi dell’art. 3 c.7 della Legge 15/5/97 n. 127, come modificato dalla Legge 16/6/98 n. 191, sono aboliti i titoli preferenziali relativi all’età. 3. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE – TERMINI E MODALITA’ Il termine per la presentazione delle domande scade il trentesimo giorno dalla data di pubblicazione dell’estratto del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Qualora detto giorno sia festivo il termine è prorogato al primo giorno successivo non festivo. Non saranno ammesse domande di partecipazione all’avviso spedite prima della pubblicazione del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale. Le domande di ammissione all’avviso devono essere indirizzate al Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Locale AL Via Venezia, 6 – 15121 Alessandria e riportare l’oggetto: domanda di partecipazione ad avviso di selezione per il conferimento di incarico di Direttore SC Cardiologia Novi Ligure. La domanda, sottoscritta in originale dal candidato, potrà essere prodotta entro il termine di scadenza, con le seguenti modalità: 1. A mezzo raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine di scadenza. In tal caso la data di spedizione è comprovata dal timbro a data dell’ufficio postale accettante. 2. Consegna a mano presso l’Ufficio protocollo dell’ASL AL (sede di Alessandria dal lunedì al venerdì dalle ore 9,00 alle ore 12,30). 3. Invio telematico da indirizzo di posta elettronica certificata alla casella di posta elettronica certificata (PEC) dell’ASL AL: aslal@pec.aslal.it
Per ulteriori informazioni rivolgersi a S.C. Personale e sviluppo risorse umane - procedure assuntive e dotazione organica dell'Azienda sanitaria locale AL, sede di Novi Ligure, via Edilio Raggio n. 12 - tel. 0143/332293 - 0143/332294, oppure consultare il sito internet www.aslal.it
9 Le operazioni di sorteggio dei componenti la Commissione di selezione sono svolte da una Commissione di sorteggio nominata dal Direttore Generale dell’Azienda con deliberazione n. 2018/405 del 21.05.2018 e composta da tre dipendenti del ruolo amministrativo dell’azienda medesima, di cui uno con funzioni di presidente. La Commissione sorteggia tre direttori di struttura complessa tra quelli iscritti nell’elenco nazionale nominativo di cui sopra: qualora fossero sorteggiati tre direttori di struttura complessa della medesima regione ove ha sede l’ente interessato alla copertura del posto, non si procede alla nomina del terzo sorteggiato e si prosegue nel sorteggio fino ad individuare almeno un componente della Commissione direttore di struttura complessa in regione diversa da quella ove ha sede la predetta azienda. Sarà tenuto in considerazione il D.Lgs. 165 del 30.03.2001, art. 57. Le operazioni di sorteggio dei componenti della Commissione di selezione, si terranno in seduta pubblica presso l’A.S.L. AL - sede di Novi Ligure - Via E. Raggio 12 - e saranno effettuate dalla Commissione appositamente nominata, alle ore 10 del decimo giorno non festivo successivo alla data di scadenza per la presentazione delle domande di ammissione all’avviso. Allo scopo di accelerare lo svolgimento delle procedure di selezione, la Commissione potrà contestualmente procedere al sorteggio di ulteriori nominativi, da utilizzare in caso di indisponibilità o incompatibilità dei componenti sorteggiati, secondo l’ordine di sorteggio. In caso di ulteriore indisponibilità o incompatibilità dei componenti sorteggiati, il sorteggio sarà ripetuto, per l’individuazione delle unità mancanti, previo avviso che sarà pubblicato sul sito della ASL AL, nelle giornate di venerdì alle ore 10 presso la medesima sede. L’obbligo di pubblicazione della data, del luogo e delle modalità di sorteggio si intende ottemperato con la pubblicazione del presente avviso nel Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte. Per ogni componente titolare va sorteggiato un componente supplente. Dopo la scadenza dell’avviso, il Direttore Generale procede alla nomina della Commissione composta come sopra indicato e, con il medesimo provvedimento, nomina un funzionario amministrativo di qualifica non inferiore alla categoria D, che svolge le funzioni di segretario. Il provvedimento di nomina viene pubblicato sul sito internet ASL AL www.aslal.it – sezione CONCORSI E SELEZIONI - Avvisi per il conferimento di incarichi di struttura complessa ruolo sanitario in corso di espletamento. I componenti della Commissione non devono trovarsi nelle situazioni di incompatibilità previsti dalla legislazione vigente. La Commissione procederà ad eleggere un Presidente tra i tre componenti sorteggiati: in caso di parità di voti è eletto il componente più anziano e in caso di parità di voti nelle deliberazioni della Commissione, prevale il voto del Presidente. La Commissione procede all’accertamento del possesso dei requisiti d’accesso generali e specifici ai sensi dell’art. 5 del DPR n. 484/1997. La Commissione prende atto del “profilo professionale” del dirigente da incaricare delineato nell’avviso e all’atto del primo insediamento definisce i criteri di valutazione, tenuto conto delle specificità del posto da ricoprire. 6. MODALITA’ DI SELEZIONE La Commissione accerterà l’idoneità dei candidati previa valutazione del curriculum professionale e del colloquio. Gli ambiti di valutazione sono articolati, in via principale, nelle seguenti macroaree: a. curriculum; b. colloquio. La valutazione sia del curriculum che del colloquio sarà orientata alla verifica dell’aderenza del profilo del candidato a quello predelineato dall’azienda. 10 La Commissione, per la valutazione delle macroaree, ha a disposizione complessivamente 100 punti così ripartiti: curriculum punti 40 di cui: - punti 10 esperienze di carattere professionale e formativo (sulla base delle definizioni di cui all’art. 8 comma 3 p. a), b), d), e), f), DPR 484/97); - punti 5 titoli professionali posseduti (titoli scientifici, accademici e pubblicazioni con particolare riferimento alle competenze organizzative e professionali – art. 8 c. 4 DPR 484/97); - punti 10 volume dell’attività svolta (in linea con i principi di cui all’art. 6 in particolare commi 1 e 2, e art. 8 c. 3 p. c) DPR n. 484/97); - punti 15 aderenza al profilo professionale ricercato, i cui parametri sono desumibili dall’avviso. colloquio punti 60 - punteggio minimo del colloquio punti 40. Per la valutazione dei contenuti del curriculum professionale si fa riferimento in via generale, alle disposizioni di cui all’art. 6, commi 1 e 2, art. 8, commi 3, 4 e 5, del DPR n. 484/1997. Nel curriculum professionale sono valutate le attività professionali, di studio, direzionali- organizzative, formalmente documentate, con riferimento: a) alla tipologia delle istituzioni in cui sono allocate le strutture presso le quali il candidato ha svolto la sua attività ed alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime; b) alla posizione funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue competenze, con indicazione di eventuali specifici ambiti di autonomia professionale con funzioni di direzione; c) alla tipologia qualitativa e quantitativa delle prestazioni effettuate dal candidato; d) ai soggiorni di studio o di addestramento professionale per attività attinenti alla disciplina in rilevanti strutture italiane o estere di durata non inferiore a tre mesi, con esclusione dei tirocini obbligatori; e) alla attività didattica presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario, con indicazione delle ore annue di insegnamento; f) alla partecipazione a corsi, congressi, convegni e seminari, anche effettuati all’estero, valutati secondo i criteri di cui all’art. 9 del D.P.R. 484/97, nonché alle pregresse idoneità nazionali; g) alla produzione scientifica strettamente pertinente alla disciplina, pubblicata su riviste italiane o straniere, caratterizzate da criteri di filtro nell’accettazione dei lavori, nonché il suo impatto sulla comunità scientifica. Nella valutazione dell’esperienza di carattere professionale e formativo – max. p. 8 - la Commissione può definire punteggi massimi in relazione a ciascuna esperienza di cui ai punti a), b), d), e), f). La valutazione del colloquio con l’attribuzione del relativo punteggio è diretta a verificare le capacità professionali del candidato nella specifica disciplina con riferimento anche alle esperienze professionali maturate e documentate nel curriculum nonché ad accertare le capacità gestionali, organizzative e di direzione con riferimento all’incarico da assumere (art. 8, comma 2, DPR n. 484/97). In particolare il colloquio verterà sulla valutazione del possesso delle caratteristiche richieste al p. 1 del presente bando – profilo professionale del candidato. Il colloquio si intende superato con il punteggio minimo di punti 40/60. Il punteggio complessivo è determinato sommando il punteggio conseguito nella valutazione del curriculum al punteggio riportato nel colloquio. Al temine delle operazioni di selezione, la Commissione redige una terna di candidati idonei sulla base dei migliori punteggi attribuiti. Di ogni seduta nonché operazione della Commissione, il segretario redige processo verbale dal quale devono risultare descritte tutte le fasi della selezione. Il verbale, unitamente a tutti gli atti della selezione, è trasmesso al Direttore Generale dell’ASL AL, per gli adempimenti di competenza. La data e la sede in cui si svolgerà il colloquio saranno comunicate ai candidati con lettera raccomandata con avviso di ricevimento, almeno 15 giorni prima dello svolgimento dello stesso. L’Azienda si riserva di effettuare la comunicazione mediante PEC nei casi in cui sia possibile. La convocazione viene pubblicata su sito ASL AL www.aslal.it – sezione CONCORSI E SELEZIONI – Avvisi per il conferimento di incarichi di struttura complessa ruolo sanitario in corso di espletamento. I candidati dovranno presentarsi al colloquio muniti di un valido documento di riconoscimento. I candidati che non si presenteranno a sostenere il colloquio nel giorno, nell’ora e nella sede stabilita, saranno dichiarati esclusi dall’avviso.
cardiologo Piemonte