Source: http://palermocataniamessina.it/content/fsipalermocataniamessina/it/le-ordinanze/ordinanza-numero-1.html
Timestamp: 2017-11-20 09:15:45+00:00
Document Index: 159862176

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 163', 'art. 1', 'art. 167', 'art. 1']

Le seguenti disposizioni organizzative aventi a riferimento la realizzazione delle opere relative agli assi ferroviari Napoli-Bari e Palermo-Catania-Messina facenti parte del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo della Rete Trans European Network (TEN).
Il Commissario opera nel rispetto dei principi generali dell’Ordinamento Giuridico e della normativa dell’Unione Europea e nei limiti delle risorse rese disponibili ai sensi della legislazione vigente e, ai sensi dell’art. 1 del D.L. 133/2014, provvede al compimento di tutte le iniziative finalizzate alla realizzazione delle opere di cui agli assi ferroviari sopra citati e adotta, in sostituzione dei soggetti competenti in via ordinaria, anche al fine di ridurre i costi e i tempi di realizzazione, gli atti e i provvedimenti occorrenti alla urgente realizzazione delle opere stesse.
Per l’espletamento delle attività di competenza, il Commissario si avvale di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. (RFI), alla quale resta confermato il ruolo di Stazione appaltante e Committente degli interventi in questione, ferme le attribuzioni del Commissario di cui alla legge e alla presente Ordinanza.
L’attività istruttoria per sottoporre all’approvazione del Commissario i progetti delle opere è assicurata da RFI che, all’occorrenza, si avvarrà di Soggetto Tecnico dalla stessa incaricato.
I provvedimenti del Commissario sono adottati con Ordinanze. Le Ordinanze sono pubblicate su sito internet dedicato, oltre che con le ulteriori modalità eventualmente richieste dalla normativa applicabile al provvedimento oggetto dell’Ordinanza.
Il Commissario provvede, con le modalità di cui ai successivi punti e in ossequio a quanto previsto dall’art. 1 della L. 164/2014, all’approvazione dei progetti. L’approvazione del progetto: (i) sostituisce, ad ogni effetto, visti, pareri, autorizzazioni e nulla osta di competenza di organi statali, regionali, provinciali e comunali e di altri Soggetti eventualmente interessati, (ii) costituisce, ove occorra, variante agli strumenti urbanistici e (iii) comporta dichiarazione di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità dei lavori. L’approvazione del progetto comporta altresì l’apposizione del vincolo espropriativo.
Ai fini di cui al precedente articolo 5, il Commissario acquisisce da RFI motivata relazione istruttoria contenente, tra l’altro, l’approvazione tecnica del progetto – completo del piano particellare di esproprio e dello Studio di Impatto Ambientale – nonché l’indicazione della sussistente disponibilità finanziaria.
Le attività già svolte dalla Struttura tecnica di Missione di cui all’art. 163 del Dlgs 163/2006 e s.m.i. sono assicurate, per i progetti di cui alla presente ordinanza, dalle strutture della Stazione appaltante.
Ai fini della indizione della Conferenza di Servizi (CdS) ad opera del Commissario, RFI, per il tramite del Soggetto Tecnico incaricato, comunica al Commissario l’avvenuta ricezione del progetto da parte di tutti gli Enti e Soggetti interessati.
La CdS dovrà comunque concludersi nel termine massimo di sessanta giorni dalla sua apertura. All’interno del lasso temporale fissato per la conclusione della CdS dovranno acquisirsi, nel termine di 30 giorni, i pareri, i visti, i nulla osta e le osservazioni delle Amministrazioni e soggetti interessati.
Conclusa con la determinazione motivata la CdS, il Commissario approva il progetto, anche avvalendosi dei poteri di cui all’art. 1, comma 4, della L. 164/2014.
L'approvazione del progetto da parte del Commissario sostituisce ogni diverso provvedimento con esclusione della registrazione presso la Corte dei Conti.
Ove, per circostanze ammesse dalle norme, dovessero essere apportate, varianti ai progetti approvati sia in sede di redazione di livelli successivi di progettazione, sia in fase di realizzazione delle opere, esse sono approvate esclusivamente da RFI qualora non assumano rilievo sotto l'aspetto localizzativo, né comportino altre sostanziali modificazioni rispetto al progetto approvato e non richiedano l'attribuzione di nuovi finanziamenti a carico dei fondi.
In tutti gli altri casi, le eventuali varianti sono approvate dal Commissario con le modalità di cui ai commi 6 e 7 dell'art. 167 del DLGS 163/2006 e s.m.i., fermi restando i termini previsti dal comma 5 dell'art . 1 del DL 133/ 2014.
Il Commissario adotta altresì, su proposta della Stazione appaltante ed avvalendosi dei poteri allo stesso conferiti dall'art. 1 della L. 164/2014, ogni atto occorrente all'urgente compimento delle attività di progettazione, delle occupazioni di urgenza e delle espropriazioni e per l'espletamento delle procedure di affidamento e realizzazione delle opere.
Anche sulla base dei soli progetti preliminari e previa autorizzazione del Commissario, la stazione appaltante procede ad indire la gara. Tutta la procedura di gara sino al suo completamento, ivi inclusa la stipula del contratto, si realizza a cura e nella responsabilità della Stazione Appaltante direttamente o attraverso Soggetto Tecnico incaricato.
Il Commissario per l'espletamento dell'incarico si avvale di una propria Struttura di supporto individuata con apposita ordinanza.
RFI assicura il ruolo di Committente e Stazione appaltante attraverso le proprie strutture specialistiche e quelle del Soggetto Tecnico incaricato.
RFI individua con proprio provvedimento, dandone comunicazione al Commissario, la Struttura preposta alla realizzazione delle opere di cui alla presente ordinanza curandone la costante adeguatezza.
Il testo completo dell'ordinanza numero 1 (.pdf 935 KB)