Source: http://docplayer.it/9250069-Interventi-su-edifici-esistenti-contenuto-della-disposizione.html
Timestamp: 2018-11-16 04:14:15+00:00
Document Index: 76142717

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 7', 'art.6', 'art. 1', 'art.1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.1', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4']

INTERVENTI SU EDIFICI ESISTENTI. Contenuto della disposizione - PDF
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1 Oggetto Interventi su edifici esistenti finalizzati al conseguimento di un predefinito valore limite del fabbisogno di energia primaria annuo Interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità (strutture immobiliari opache orizzontali, strutture opache verticali, finestre comprensive di infissi) Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda Sostituzione di generatori di calore con generatori a condensazione INTERVENTI SU EDIFICI ESISTENTI 2007, relative ad interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, i quali conseguono un valore limite del fabbisogno di energia primaria annuo inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati nell allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al D.Lgs. 192/2005, spetta una detrazione dall imposta lorda per una quota pari al 55% degli importi rimasti a carico del contribuente, fino ad un valore massimo della detrazione di euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo. 2007, relative ad interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti) e finestre comprensive di infissi, spetta una detrazione dall imposta lorda per una quota pari al 55% degli importi rimasti a carico del contribuente, fino ad un valore massimo della detrazione di euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo, a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m 2 K, prescritti dalla tabella 3 allegata alla presente legge. (Nota: Per un errore contenuto nella relativa tabella, occorre attendere un nuovo provvedimento legislativo per poter accedere agli incentivi relativi ad opere riguardanti strutture opache orizzontali.) 2007, relative all installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università, spetta una detrazione dall imposta lorda per una quota pari al 55% degli importi rimasti a carico del contribuente, fino ad un valore massimo della detrazione di euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo. 2007, per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione spetta una detrazione dall imposta lorda per una quota pari al 55% degli importi rimasti a carico del contribuente, fino ad un valore massimo della detrazione di euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo. 344 (*) 345 (*) 346 (*) 347 (*) 1
2 Ristrutturazioni edilizie Sono prorogate per l anno 2007, per una quota pari al 36% delle spese sostenute, fino ad un limite di euro per unità immobiliare, le agevolazioni tributarie in materia di recupero del patrimonio edilizio: a) agevolazioni tributarie relative agli interventi di cui all art. 2, comma 5, della legge 27 dicembre 2002, n. 289, e successive modificazioni, per le spese sostenute dal 1 gennaio 2007 al 31 dicembre 2007 (detrazione dall IRPEF del 36% delle spese sostenute); b) agevolazioni tributarie relative alle prestazioni di cui all art. 7, comma 1, lettera b), della legge 23 dicembre 1999, n. 448, fatturate dal 1 gennaio 2007 (aliquota IVA del 10%). Le agevolazioni sopra menzionate sono fruibili a condizione che il costo della relativa manodopera sia evidenziato in fattura NOTA (*) La detrazione fiscale di cui ai commi da 344 a 347 è concessa purchè siano rispettate le seguenti condizioni (Art.1 Comma 348 ): la rispondenza dell'intervento ai previsti requisiti deve essere asseverata da un tecnico abilitato, il quale risponde civilmente e penalmente dell'asseverazione; il contribuente deve acquisire l attestato di certificazione energetica dell edificio, di cui all'art.6 del D.Lgs. 192/2005, qualora introdotto dalla regione o dall'ente locale, oppure, negli altri casi, deve disporre di un "attestato di qualificazione energetica", predisposto ed asseverato da un professionista abilitato, nel quale siano riportati i fabbisogni di energia primaria di calcolo (compresa l indicazione dei corrispondenti valori massimi ammissibili fissati dalla normativa in vigore per il caso specifico oppure, ove non siano fissati tali limiti, per un identico edificio di nuova costruzione). L'attestato di qualificazione energetica deve comprendere anche l'indicazione di possibili interventi migliorativi delle prestazioni energetiche dell'edificio o dell'unità immobiliare, a seguito della loro eventuale realizzazione. E disposto che le spese per l attestato di certificazione energetica ovvero per l attestato di qualificazione energetica rientrino negli importi detraibili. 2
3 Oggetto Costruzione di nuovi edifici ad altissima efficienza energetica: riduzione del consumo energetico almeno a metà del valore di legge INTERVENTI SU EDIFICI DI NUOVA COSTRUZIONE (*) Gli interventi di realizzazione di nuovi edifici o nuovi complessi di edifici, di volumetria complessiva superiore a m 3, con data di inizio lavori entro il 31 dicembre 2007 e termine entro i tre anni successivi, i quali conseguono un valore limite del fabbisogno di energia primaria annuo per metro quadrato di superficie utile dell'edificio (nonché del fabbisogno di energia per il condizionamento estivo e per l illuminazione) inferiore di almeno il 50% rispetto ai valori riportati dal D.Lgs. 192/2005 (Allegato C, Numero 1), Tabella 1) hanno diritto ad un contributo pari al 55% degli extra costi sostenuti per conseguire il predetto valore limite del fabbisogno di energia, incluse le maggiori spese di progettazione. Per l attuazione delle disposizioni sopra menzionate è costituito un Fondo di 45 milioni di euro per il triennio Con decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dello Sviluppo economico, sono fissate le condizioni e le modalità per l accesso e l erogazione dell incentivo, nonché i valori limite relativi al fabbisogno di energia per il condizionamento estivo e l illuminazione NOTA (*) Ai fini del rilascio del permesso di costruire deve essere prevista l installazione di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica per gli edifici di nuova costruzione, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 0,2 kw per ciascuna unità abitativa ( Art. 1 - Comma 350). Il decreto ministeriale 19 febbraio 2007 Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2007) detta disposizioni normative finalizzate ad incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare (tariffe incentivanti, requisiti dei soggetti che possono beneficiare delle tariffe incentivanti, requisiti dei componenti e degli impianti ai fini dell accesso alle tariffe incentivanti, modalità per l erogazione dell incentivazione). 3
4 Oggetto Sostituzione di frigoriferi Riduzione dei consumi per illuminazione negli esercizi commerciali Motori elettrici ad elevata efficienza Inverter TECNOLOGIE AD ELEVATA EFFICIENZA ENERGETICA 2007, per la sostituzione di frigoriferi, congelatori e loro combinazioni con analoghi apparecchi di classe energetica non inferiore ad A+ spetta una detrazione dall'imposta lorda per una quota pari al 20% degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 200 euro per ciascun apparecchio, in un'unica rata. Ai soggetti esercenti attività d'impresa rientrante nel settore del commercio, i quali eseguono interventi di efficienza energetica per l'illuminazione nei due periodi d'imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2006, spetta una deduzione dal reddito d'impresa pari al 36% dei costi sostenuti nei seguenti casi: sostituzione, negli ambienti interni, di apparecchi illuminanti con apparecchi ad alta efficienza energetica, maggiore o uguale al 60%; sostituzione, negli ambienti interni, di lampade ad incandescenza con lampade fluorescenti di classe A purchè alloggiate in apparecchi illuminanti ad alto rendimento ottico, maggiore o uguale al 60%; sostituzione, negli ambienti esterni, di apparecchi illuminanti dotati di lampade a vapori di mercurio con apparecchi illuminanti ad alto rendimento ottico, maggiore o uguale all'80%, dotati di lampade a vapori di sodio ad alta o bassa pressione o di lampade a ioduri metallici; adozione o integrazione, in ambienti interni o esterni, di regolatori del flusso luminoso. Nella determinazione dell acconto dovuto ai fini delle imposte sul reddito per il secondo e il terzo periodo d imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2006 si assume quale imposta del periodo precedente quella che si sarebbe determinata senza tenere conto delle disposizioni del comma , per l acquisto e l'installazione di motori ad elevata efficienza di potenza elettrica, compresa tra 5 e 90 kw, nonchè per la sostituzione di motori esistenti con motori ad elevata efficienza di potenza elettrica, compresa tra 5 e 90 kw, spetta una detrazione dall'imposta lorda per una quota pari al 20% degli importi rimasti a carico del contribuente, fino ad un valore massimo della detrazione di 1500 euro per motore, in un'unica rata. 2007, per l'acquisto e l'installazione di variatori di velocità (inverter) su impianti di potenza elettrica compresa tra 7,5 e 90 kw spetta una detrazione dall imposta lorda per una quota pari al 20% degli importi rimasti a carico del contribuente, fino ad un valore massimo della detrazione di 1500 euro per intervento, in un'unica rata Art. 1 Comma 359 4
5 FONDO ROTATIVO PER IL FINANZIAMENTO DELLE MISURE FINALIZZATE ALL'ATTUAZIONE DEL PROTOCOLLO DI KYOTO Oggetto Interventi finalizzati a ridurre l emissione in atmosfera dei gas ad effetto serra Per il finanziamento delle misure finalizzate all attuazione del Protocollo di Kyoto alla Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, fatto a Kyoto l 11 dicembre 1997, reso esecutivo dalla legge 1 giugno 2002, n. 120, previste dalla delibera CIPE n. 123 del 19 dicembre 2002, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 68 del 22 marzo 2003, e successivi aggiornamenti, è istituito un Fondo Rotativo. Entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge il Ministro dell ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, sentita la Conferenza unificata di cui all articolo 8 del decreto legislativo del 28 agosto 1997, n. 281, individua le modalità per l erogazione di finanziamenti a tasso agevolato della durata non superiore a settantadue mesi a soggetti pubblici o privati. Nello stesso termine, con decreto del Ministro dell economia e delle finanze, è individuato il tasso di interesse da applicare. Per il triennio sono finanziate prioritariamente le misure di seguito elencate: a) installazione di impianti di microcogenerazione diffusa ad alto rendimento elettrico e termico; b) installazione di impianti di piccola taglia per l utilizzazione di fonti rinnovabili per la generazione di elettricità e calore; c) sostituzione dei motori elettrici industriali di potenza superiore a 45 kw con motori ad alta efficienza; d) incremento dell efficienza negli usi finali dell energia nel settore civile e terziario; e) eliminazione delle emissioni di protossido di azoto dai processi industriali; f) progetti pilota di ricerca e sviluppo di nuove tecnologie e di nuove fonti di energia a basse emissioni o ad emissioni zero. Nel triennio le risorse destinate al Fondo di cui al comma 1110 ammontano a 200 milioni di euro all anno. In sede di prima applicazione, al Fondo possono essere riversate, in aggiunta, le risorse di cui all articolo 2, comma 3, della legge 1 giugno 2002, n Le rate di rimborso dei finanziamenti concessi sono destinate all incremento delle risorse a disposizione del Fondo di cui al comma Il Fondo di cui al comma 1110 è istituito presso la Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. e con apposita convenzione ne sono definite le modalità di gestione. La Cassa Depositi e Prestiti S.p.A. può avvalersi per l istruttoria, l erogazione e per tutti gli atti connessi alla gestione dei finanziamenti concessi di uno o più istituti di credito scelti sulla base di gare pubbliche in modo da assicurare una omogenea e diffusa copertura territoriale Art. 1 Comma
6 Il decreto, messo a punto dal Ministero dell Economia e delle Finanze di concerto con il Ministero dello Sviluppo Economico, detta le disposizioni attuative di quanto disposto dai commi da 344 a 349 della Finanziaria 2007, riguardanti la detrazione dall IRPEF del 55% delle spese sostenute per la realizzazione di interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti. Riportiamo di seguito un prospetto delle principali prescrizioni. Oggetto Precisazioni riguardanti la definizione degli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti di cui all art. 1, commi da 344 a 347, della legge 296/2006 Soggetti ammessi alla detrazione Per interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti (di cui all art.1, comma 344, della legge 296/2006) si intendono gli interventi che conseguono un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20% rispetto ai valori riportati nelle tabelle di cui all allegato C del presente Per interventi sull involucro di edifici esistenti (di cui all art. 1, comma 345, della legge 296/2006) si intendono gli interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti, riguardanti strutture opache verticali e finestre comprensive di infissi, delimitanti il volume riscaldato verso l esterno e verso vani non riscaldati, i quali rispettano i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m 2 K, evidenziati nella tabella di cui all allegato D al presente (NOTA: A causa dell errore contenuto nella tabella 3 della legge 296/2006, riguardante le strutture opache orizzontali, il decreto si è limitato a disciplinare gli interventi sulle strutture opache verticali e sulle finestre comprensive di infissi. Nel momento in cui l errore verrà rettificato dovrebbero essere emanate nuove disposizioni attuative specifiche.) Per interventi di installazione di pannelli solari (di cui all art. 1, comma 346, della legge 296/2006) si intende l installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università. Per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (di cui all art.1, comma 347, della legge 296/2006) si intendono gli interventi di sostituzione, integrale o parziale, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. La detrazione dall imposta sul reddito spetta per le seguenti categorie di soggetti: persone fisiche, enti e soggetti (di cui all articolo 5 del Testo unico delle imposte sui redditi), non titolari di reddito d impresa, i quali sostengono le spese relative ad interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti posseduti o detenuti (relati- Art.1 Comma 2 Art.1 Comma 3 Art.1 Comma 4 Art.1 Comma 5 Art.2 6
7 Spese per le quali spetta la detrazione vamente a qualsiasi categoria catastale, anche rurale); soggetti titolari di reddito d impresa i quali sostengono le spese relative ad interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari esistenti posseduti o detenuti (relativamente a qualsiasi categoria catastale, anche rurale). Qualora i suddetti interventi siano eseguiti mediante contratti di locazione finanziaria la detrazione compete all utilizzatore ed è determinata in base al costo sostenuto dalla società concedente. La detrazione dall IRPEF di una percentuale pari al 55% delle spese sostenute spetta per le spese relative ai seguenti interventi: a) interventi che comportino una riduzione della trasmittanza termica degli elementi opachi costituenti l involucro edilizio: 1) fornitura e messa in opera di materiale coibente per il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti; 2) fornitura e messa in opera di materiali ordinari, anche necessari alla realizzazione di ulteriori strutture murarie a ridosso di quelle preesistenti, per il miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti; 3) demolizione e ricostruzione dell elemento costruttivo; b) interventi che comportino una riduzione della trasmittanza termica delle finestre comprensive degli infissi: 1) miglioramento delle caratteristiche termiche delle strutture esistenti (fornitura e posa in opera di una nuova finestra comprensiva di infisso); 2) miglioramento delle caratteristiche termiche dei componenti vetrati esistenti (integrazioni e sostituzioni); c) interventi impiantistici concernenti la climatizzazione invernale e/o la produzione di acqua calda: 1) fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature (termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche) nonché delle opere idrauliche e murarie necessarie per la realizzazione a regola d arte di impianti solari termici organicamente collegati alle utenze, anche in integrazione con impianti di riscaldamento; 2) smontaggio e dismissione dell impianto di climatizzazione invernale esistente, parziale o totale, fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature (termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche) nonchè delle opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione, a regola d arte, di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione. Negli interventi ammissibili sono compresi, oltre a quelli relativi al generatore di calore, anche gli eventuali interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell acqua, sui dispositivi di controllo e regolazione nonché sui sistemi di emissione; d) prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi sopra menzionati, comprensive della redazione dell attestato di certificazione energetica (attestato di qualificazione energetica). Ufficiale n. 47 del Art. 3 - Comma 1 Lettera a) Ufficiale n. 47 del Art. 3 - Comma 1 Lettera b) Ufficiale n. 47 del Art. 3 - Comma 1 Lettera c) Ufficiale n. 47 del Art. 3 - Comma 1 Lettera d) 7
8 Adempimenti Predisposizione dell attestato di certificazione energetica Predisposizione dell attestato di qualificazione energetica Definizione di tecnico abilitato Per poter accedere all agevolazione occorre effettuare i seguenti adempimenti: a) la rispondenza dell intervento ai pertinenti requisiti deve essere asseverata da un tecnico abilitato (tale asseverazione può essere compresa nel contesto dell asseverazione resa dal direttore dei lavori per quanto concerne la conformità delle opere realizzate rispetto al progetto, obbligatoria ai sensi dell art. 8, comma 2, del D.Lgs. 192/2005); b) deve essere trasmessa all Enea, ottenendone ricevuta, entro sessanta giorni dalla fine dei lavori e comunque non oltre il 29 febbraio 2008, la seguente documentazione: 1) copia dell attestato di certificazione energetica, predisposto nel caso di cui all art. 5, comma 1, del presente decreto, oppure copia dell attestato di qualificazione energetica, predisposto nel caso di cui all art. 5, comma 2, del presente decreto (tali attestati devono essere predisposti da un tecnico abilitato); 2) scheda informativa relativa agli interventi realizzati; c) deve essere effettuato, secondo le modalità prescritte, il pagamento delle spese sostenute per l esecuzione degli interventi; d) occorre conservare ed esibire, previa richiesta degli uffici finanziari, la prescritta documentazione. Nel caso in cui, per lo stesso edificio o unità immobiliare, sia effettuato più di un intervento tra quelli per i quali è possibile fruire della detrazione, la documentazione di cui al comma 1, lettera a), del presente decreto può avere carattere unitario, fornendo i dati e le informazioni richieste in modo complessivo. L attestato di certificazione energetica degli edifici deve essere predisposto, successivamente all esecuzione degli interventi, utilizzando le procedure e le metodologie approvate dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano oppure le procedure stabilite dai Comuni con proprio regolamento antecedente rispetto alla data 8 ottobre In assenza delle suddette procedure, successivamente all esecuzione degli interventi, in luogo dell attestato di certificazione energetica deve essere predisposto l attestato di qualificazione energetica, conformemente allo schema riportato nell allegato A del presente Tale attestato deve essere asseverato da un tecnico abilitato. Per tecnico abilitato si intende un soggetto abilitato alla progettazione di edifici ed impianti nell ambito delle competenze ad esso attribuite dalla legislazione vigente, iscritto agli ordini professionali degli ingegneri o degli architetti oppure ai collegi professionali dei geometri o dei periti industriali. Art.4 Comma 1 Art.4 Comma 2 Art.5 Comma 1 Art.5 Comma 2 Art.1 Comma 6 8
9 Asseverazione degli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti Asseverazione degli interventi sull involucro di edifici esistenti Asseverazione degli interventi di installazione di pannelli solari Asseverazione degli interventi di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale Il decreto specifica i requisiti che devono essere oggetto di asseverazione da parte di un tecnico abilitato, come disposto dal comma 1, lettera a), dell art. 4 del presente Il decreto specifica i requisiti che devono essere oggetto di asseverazione da parte di un tecnico abilitato, come disposto dal comma 1, lettera a), dell art. 4 del presente Il decreto specifica i requisiti che devono essere oggetto di asseverazione da parte di un tecnico abilitato, come disposto dal comma 1, lettera a), dell art. 4 del presente Il decreto specifica i requisiti che devono essere oggetto di asseverazione da parte di un tecnico abilitato, come disposto dal comma 1, lettera a), dell art. 4 del presente Il decreto precisa che tra gli interventi considerati sono comprese anche le opere di trasformazione degli impianti individuali autonomi in impianto di climatizzazione invernale centralizzato con contabilizzazione del calore così come le opere di trasformazione degli impianti centralizzati per rendere applicabile la contabilizzazione del calore. Non sono invece considerati gli interventi relativi al passaggio da impianto di climatizzazione invernale centralizzato per l edificio o il complesso di edifici ad impianti individuali autonomi. Art.6 Art.7 Art.8 Art.9 9