Source: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/it/dpgp-1997-38/decreto_del_presidente_della_giunta_provinciale_24_novembre_1997_n_38.aspx?view=1
Timestamp: 2019-12-11 00:22:17+00:00
Document Index: 81209142

Matched Legal Cases: ['art 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 3']

(1)Sono ammessi a contributo enti e associazioni che svolgono attività senza scopo di lucro sul territorio provinciale e che tutelano, in base al loro statuto, interessi delle residenze per anziani, nonché delle strutture assistenziali gestite dalle aziende pubbliche di servizi alla persona.
(2) Gli enti e le associazioni di cui al comma 1 possono presentare domanda di contributo all’Ufficio provinciale Anziani e distretti sociali se sono in possesso dei seguenti requisiti:
regolamento del fondo, che disciplina i versamenti delle residenze per anziani e delle strutture assistenziali gestite dalle aziende pubbliche di servizi alla persona nonché le relative liquidazioni e altre gestioni finanziarie.2)
L'art 1 è stato prima sostituito dall'art. 1 del D.P.P. 22 maggio 2006, n. 25, e poi dall'art. 1, comma 1, del D.P.P. 29 gennaio 2015, n. 4
(1) Ogni anno, entro il 30 settembre, gli enti e le associazioni interessate presentano domanda di contributo all’Ufficio provinciale Anziani e distretti sociali.
(3) Può essere concesso un contributo nella misura del 75 per cento sulle spese ammesse. Qualora i fondi disponibili non fossero sufficienti, i contributi saranno ridotti proporzionalmente.
(4) Entro il 15 dicembre gli enti e le associazioni interessate possono presentare all’Ufficio provinciale Anziani e distretti sociali domanda per la concessione di un anticipo fino ad un massimo del 70 per cento del contributo concesso nell’anno finanziario precedente. La domanda deve essere redatta sull’apposito modulo.
(5) L’erogazione del contributo avviene in due rate.4)
L'art. 3 è stato prima sostituito dall'art. 2 del D.P.P. 19 novembre 2002, n. 47, e poi dall'art. 2, comma 1, del D.P.P. 29 gennaio 2015, n. 4.
(1)In prima applicazione del presente decreto, la domanda per la concessione di un anticipo di cui all’articolo 3, comma 4, va presentata entro il 31 marzo 2015.
(2) Le spese straordinarie saranno considerate a partire dal 1° gennaio 1997 solo per il personale di cui all’articolo 2, sostituito dopo il 1° gennaio 1997.
(3) Le spese straordinarie di cui all’articolo 2, comma 1, lettera b), sono ammesse a partire dal 1° gennaio 1998. 6)
L'art. 4 è stato così sostituito dall'art. 3, comma 1, del D.P.P. 29 gennaio 2015, n. 4.