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Timestamp: 2017-01-23 04:23:16+00:00
Document Index: 152241544

Matched Legal Cases: ['art. 76', 'art. 75', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 38']

bozza erp | Enzo62's Weblog
« 1. domanda di casa in ERP,o sovvenzionata .
anticipato via e mail 17 dicembre 2007 »
bozza erp
AL SINDACO CITTA’DI TORINO
ALLA COMMISSIONE REGIONALE -REGIONE PIEMONTE
Domanda di partecipazione al bando di concorso generale 05/2008
per l’assegnazione in locazione semplice di alloggi di edilizia
residenziale pubblica di risulta, disponibili nel periodo di efficacia
della graduatoria, nel Comune di Torino – L.R. 28/03/1995
n° 46 s.m.i. – emesso dal Comune di Torino
scadenza in data 29.02.2008-
N. progressivo domanda: _________ / 2008 Ricevuta il: / / L’addetto al ricevimento _______________________________________
Il/la sottoscritto/a ARRUZZA VINCENZO
cod. fisc RRZVCN62E17D988A nato il 17/05/62 in Gerocarne prov. di (VV)­­ residente in Torino Via Senza domicilio
RECAPITO PER COMUNICAZIONI RELATIVE AL CONCORSO(da indicare solo nel caso in cui sia differente dalla residenza)
Via _____________________________________________ Cap_____________ Città_________________________________________
Consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere e falsità negli atti, richiamate dall’art. 76 del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000, nonché delle disposizioni previste dall’art. 75 del medesimo D.P.R., che prevedono la decadenza dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base di dichiarazione non veritiera;
A conoscenza del fatto che possono essere eseguiti controlli diretti ad accertare la veridicità della situazione familiare, del reddito e dei patrimoni dichiarati, anche con l’ausilio di dati in possesso del Ministero delle Finanze.
Dichiara che il proprio stato di famiglia e le proprie condizioni economiche sono quelle risultanti dal prospetto: N
Grado di parentela Professione e Datore di lavoro
Reddito percepito a. 2005
ARRUZZA VINCENZO
__atti comune________________
Alloggio improprio
Richiedenti che abitano con il nucleo familiare, da almeno due anni dalla data del presente bando, in baracche, stalle, seminterrati, centri di raccolta, dormitori pubblici o comunque in ogni altro locale procurato a titolo precario dagli organi preposti all’Assistenza Pubblica o in altri locali impropriamente adibiti ad abitazione e privi di servizi igienici propri regolamentari, quali soffitte e simili: punti 4.
Per i locali impropriamente adibiti ad abitazione, e sempre che siano privi di servizi igienici propri regolamentari, devono intendersi tutti quei locali che per la loro struttura e originaria finalità non siano destinati ad abitazione.
Per soffitta si intende il locale ricavato tra l’ultimo piano e il tetto senza plafonature.
La condizione del biennio non è richiesta quando si tratti di sistemazione derivante da abbandono di alloggi a seguito di calamità, di imminente pericolo di crollo riconosciuto dall’autorità competente, di sistemazione in locali procurati a titolo precario dagli organismi preposti all’assistenza pubblica.
Occorre produrre:
-Attestato, rilasciato dall’organo competente indicante le condizioni dell’immobile occupato dal richiedente.
Ospiti di strutture, famiglie o locali concessi a titolo temporaneo
Richiedenti che debbano lasciare strutture ospitanti o famiglie affidatarie per raggiunti limiti di età, conclusione del programma terapeutico, scadenza dei termini previsti da convenzioni per la permanenza in locali concessi a titolo temporaneo: punti 4 Occorre produrre:
-Attestato, rilasciato dall’organo competente indicante le condizioni sopra richieste
Anzianità di versamenti Gescal (dal 01/04/1963 al 31/12/1995)
Richiedenti nel cui nucleo familiare siano presenti uno o più lavoratori dipendenti con anzianità di contribuzione Gescal, risultante dalla somma delle singole contribuzioni:
1) fino a cinque anni di contribuzione : punti 1;
2) oltre cinque e fino a dieci anni di contribuzione: : punti 2;
3) oltre dieci e fino a venti anni di contribuzione: : punti 3;
4) oltre venti anni di contribuzione: : punti 4;
Stato di conservazione e manutenzione dell’alloggio
Richiedenti che abitano alla data del presente bando con il nucleo familiare:
1) in alloggio il cui stato, certificato dal Comune, sia considerato scadente, ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera g): punti 1
2) in alloggio privo di servizio igienico completo, composto di WC, lavabo, doccia o vasca, oppure in alloggio provvisto di servizio igienico completo esterno non in comune con altre famiglie: punti 2.
3) in alloggio con servizio igienico esterno in comune con altre famiglie: punti 3
– Attestato, rilasciato dal Comune, indicante le condizioni sopra specificate.
Alloggio sovraffollato
Richiedenti che abitano alla data del presente bando con il nucleo familiare in alloggio in cui il rapporto tra il totale delle persone residenti nell’alloggio ed il totale dei vani abitabili, come definiti all’articolo 3, comma 1, lett. “d” sia:
1) uguale a 2: punti 1;
2) superiore a 2: punti 2;
3) superiore a 3: punti 3;
– Attestato, rilasciato dal Comune, indicante l’esatta composizione dell’alloggio e la superficie dei singoli vani.
Richiedenti che abitano con il nucleo familiare, da almeno due anni dalla data del presente bando, in uno stesso alloggio con altro o più nuclei familiari, ciascuno composto da almeno due unità.
La condizione del biennio non è richiesta quando si tratti di sistemazione derivante da abbandono di alloggi a seguito di calamità, di imminente pericolo di crollo riconosciuto dall’Autorità competente, di sistemazione in locali procurati a titolo precario dagli organi preposti all’Assistenza Pubblica.
1) se la coabitazione non determina sovraffollamento: punti 1;
2) se la coabitazione determina sovraffollamento: punti 2; 1 1
Richiedenti il cui reddito, come definito dall’articolo 2, comma 1, lettera e), risulti non superiore al:
1) 70% del limite di assegnazione: punti 1;
2) 50% del limite di assegnazione: punti 2;
3) 30% del limite di assegnazione: punti 3;
Sfratto e rilascio
Richiedenti che debbono abbandonare l’alloggio:
1) in quanto fruenti di alloggio di servizio: per collocamento in quiescenza, per trasferimento di ufficio, per cessazione non volontaria del rapporto di lavoro: punti 2.
2) a seguito di ordinanza di sgombero, o per motivi di pubblica utilità o per esigenze di risanamento edilizio, risultati da provvedimenti emessi dall’autorità competente non oltre tre anni prima della data del bando: punti 4.
3) a seguito di sentenza esecutiva di sfratto:
3.1) se la sentenza è motivata da morosità: punti 1;
3.2) in tutti gli altri casi: punti 2;
4) a seguito di monitoria di sgombero conseguente a sentenza esecutiva di sfratto:
4.1) se la sentenza è motivata da morosità: punti 2;
4.2) in tutti gli altri casi: punti 4;
4.1 1 4.2 1
Richiedenti che appartengono alle seguenti categorie:
1) Anziani: quando hanno superato il sessantacinquesimo anno di età, non svolgono attività lavorativa, vivono soli o in coppia – quali coniugi o conviventi more uxorio, eventualmente anche se con uno o più minori a carico: punti 3;
2) Famiglie di nuova formazione:
2.1) richiedenti che contraggano matrimonio entro la data di scadenza del bando: punti 2;
2.2) richiedenti che abbiano contratto matrimonio non oltre due anni prima della data del bando: punti 3;
3) Disabili:
3.1) con percentuale di invalidità compresa fra l’80% ed il 100%, ovvero invalidi di guerra, civili di guerra e per servizio, collocati nella I e nella II categoria id cui al D.P.R. 30 dicembre 1981, n. 834, oppure malati di Aids conclamato, anche in assenza di quantificazione della percentuale di invalidità, minori, anziani o disabili con certificazione rilasciata dall’ASL da cui risultino difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie dell’età, riconosciute ai sensi delle vigenti normative: punti 3 3.1.1) Più disabili nello stesso nucleo famigliare: 1 punto in più
3.1.2) Presenza di barriere architettoniche in relazione allo specifico genere di disabilità: 2 punti in più 3.1.3) Qualora il disabile o uno dei disabili sia di età superiore ai 65 anni: 1 punto in più;
3.2) con percentuale di invalidità compresa fra il 67% ed il 79%, ovvero invalidi di guerra, civili di guerra e per servizio, collocati nella III, IV e V categoria di cui al D.P.R. 30 dicembre 1981, n. 834: punti 2
3.2.1) Qualora il disabile o uno dei disabili sia di età superiore ai 65 anni: 1 punto in più;
– Certificazione con la descrizione del tipo di menomazione e la relativa percentuale di invalidità, rilasciata ai sensi della normativa vigente in materia:
a) per gli invalidi civili: dall’A.S.L. competente;
b) per gli invalidi del lavoro, dall’ I.N.A.I.L.;
c) per gli invalidi di guerra, civili di guerra e per servizio, dalle Commissioni Mediche Territoriali Ospedaliere.
4) Emigrati:
Cittadini italiani emigrati all’estero, che rientrano in Italia per stabilirvi la loro residenza: punti 2.
5) Profughi e rifugiati:
Profughi rimpatriati da non oltre un quinquennio e che non svolgano attività lavorativa e stranieri che abbiano ottenuto lo status di rifugiati : punti 2.
– Certificato attestante l’appartenenza a tale categoria, rilasciato dall’autorità competente riconosciuta e dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di inattività lavorativa.
3.1.2 1
3.1.3 1
3.2.1 1
Nuclei familiari composti da 5 o più persone: punti 1.
Richiedenti già collocati in precedenti graduatorie
Richiedenti già inseriti in precedenti graduatorie per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica: punti 1 per ogni graduatoria in cui sono stati inseriti.
1 N____
Titolari di pensione o assegno sociale
Richiedenti titolari di pensione o assegno sociale: punti 1.
Coniuge o figli superstiti di caduti sul lavoro
Coniuge superstite o figlio di appartenente alle forze dell’ordine , alle forze armate, ai vigili del fuoco, ad altra pubblica amministrazione, deceduto per motivi di servizio nonchè coniuge superstite o figlio di caduti sul lavoro: punti 2.
X1 Di essere cittadino italiano
X1 Di essere cittadino di stato appartenente all’Ue (indicare quale) ITALIA
1 Di essere legalmente soggiornante in Italia per motivi di lavoro e svolgere regolare attività di lavoro subordinato o autonomo da almeno tre anni;
*X1 Di aver/ di non aver estinto il debito conseguente a morosità prima della presentazione della domanda; 1 Di appartenere alle forze dell’ordine o ai vigili del fuoco;
X1 Di essere residente nel Comune di Torino
Dichiara inoltre: · di non essere titolare di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili ubicati in qualsiasi località, esclusi gli immobili utilizzati per lo svolgimento diretto di attività economiche tranne per gli appartenenti alle forze dell’ordine ed ai vigili del fuoco, purché si tratti di immobili ubicati al di fuori dell’ambito territoriale;
· * di non aver / di aver fruito di precedenti assegnazioni in proprietà immediata o futura di alloggio realizzato con contributi pubblici, o assenza di precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o da Enti pubblici, sempre che l’alloggio non sia inutilizzabile o perito senza dar luogo al risarcimento del danno;
· di avere un reddito annuo complessivo del nucleo familiare fiscalmente imponibile, desumibile dall’ultima dichiarazione dei redditi, da computarsi ai sensi dell’articolo 21 della legge 5 agosto 1978, n. 457, non superiore al limite per l’accesso all’edilizia sovvenzionata vigente al momento della presentazione della domanda, in atto fissata in E. 11.520,23 per due persone aumentata nei modi previsti dalla Legge per le persone ulteriori, esclusi i richiedenti appartenenti alle forze dell’ordine e ai vigili del fuoco. · di non aver ceduto in tutto o in parte, fuori dai casi previsti dalla legge, l’alloggio eventualmente assegnato in precedenza in locazione semplice;
· di non essere occupante senza titolo di un alloggio di edilizia residenziale pubblica;
*DICHIARA:come suggerito dirigente erp comune di torino postilla a margine (SOTTOLINEI CHE C’E’ UN RICORSO IN ATTO)
Addì, 26/02/2008 Firma ARRUZZA VINCENZO__________________________________________ Ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000, la dichiarazione è sottoscritta dall’interessato in presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritta e inviata unitamente a copia fotostatica, non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore, all’ufficio competente tramite un incaricato oppure a mezzo posta.
Nota informativa:autorizza ai sensi dlgs 196/03 il sottoscrittone richiede il blocco se emerge in violazione di legge.
Si comunica che i dati raccolti saranno utilizzati esclusivamente per l’accesso alla prestazione richiesta.
Il trattamento dei dati avverrà mediante utilizzo di supporti cartacei ed automatizzati, avendo cura di porre in essere tutte le operazioni di salvaguardia e di tutela previste dalla normativa vigente. Il trattamento dei dati sensibili avverrà avendo cura di porre in essere modalità di “cifratura” degli stessi sia su supporto cartaceo, sia su supporto automatizzato.
Firma ARRUZZA VINCENZO____
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This entry was posted on febbraio 27, 2008 at 9:58 am and is filed under Uncategorized.	You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed.