Source: http://comunefinale.net/il-comune/amministrazione-trasparente/itemlist/category/83-amministrazione-trasparente.html
Timestamp: 2018-05-24 23:30:05+00:00
Document Index: 11350209

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 55', 'art. 55', 'art. 55', 'art. 1', 'art. 55', 'art. 55', 'art.55', 'art.55', 'art. 55', 'art. 55', 'art. 55', 'art 16', 'art. 55', 'art. 61', 'art. 62', 'art.7', 'art. 3', 'art. 57', 'art. 55']

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07/03/2017 AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE IN GESTIONE ED USO DELL'IMMOBILE COMUNALE DESTINATO A BAR ED ANNESSA PORZIONE DI AREA, SITUATI IN FINALE EMILIA, VIA FRANCESCO CASSETTI N. 32/A. protocollo comunale 8195 del 7/03/2017
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16 settembre 2016 . ESITO - AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE GESTIONE E UTILIZZO IMPIANTO NATATORIO COMUNALE: APPROVAZIONE VERBALE DI ASTA DESERTA. VAI ALL'ATTO
BANDO PUBBLICO PER L'ACQUISTO DI IMMOBILI, ALLOGGI POSTI IN COMUNE DI FINALE EMILIA.
Documentazione: bando di gara, modello A (dichiarazione sostitutiva) in pdf; stesso Modello A in doc in doc
BANDO DI GARA PER L'AFFIDAMENTO DELL'APPALTO DEI LAVORI "REALIZZAZIONE DI NUOVO PLESSO SCOLASTICO SECONDARIO DI PRIMO GRADO (SCUOLA MEDIA) CESARE FRASSONI" IN VIALE DELLA RINASCITA A FINALE EMILIA (MO). CUP J73H14000010009 CIG 5882445B2BBANDO DI GARA PER L'AFFIDAMENTO DELL'APPALTO DEI LAVORI "REALIZZAZIONE DI NUOVO PLESSO SCOLASTICO SECONDARIO DI PRIMO GRADO (SCUOLA MEDIA) CESARE FRASSONI" IN VIALE DELLA RINASCITA A FINALE EMILIA (MO). CUP J73H14000010009 CIG 5882445B2B.
Agenzia per la mobilità e il trasporto pubblico locale di Modena S.p.A. (“aMo”): MANUTENZIONE STRAORDINARIA DELL’IMMOBILE AD USO DEPOSITO AUTOBUS DI FINALE EMILIA (MO) suddiviso in due lotti - ANNO 2014 scadenza presentazione offerta ore 12.00 del giorno 8 settembre 2014
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14/10/2016 - PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE 2017/2018/2019
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28-5-2015 PIANO TRIENNALE OPERE PUBBLICHE ANNI 2015-2017. ADEGUAMENTO
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Art. 42 - D.Lgs 33/2013
1. Nel rispetto del principio di gradualità e proporzionalità delle sanzioni in relazione alla gravità
della mancanza, il tipo e l'entità di ciascuna delle sanzioni sono determinati in relazione ai seguenti
2. Al dipendente responsabile di più mancanze compiute con unica azione od omissione o con più
azioni od omissioni tra loro collegate ed accertate con un unico procedimento, è applicabile la
sanzione prevista per la mancanza più grave se le suddette infrazioni sono punite con sanzioni di
3.La sanzione disciplinare dal minimo del rimprovero verbale o scritto al massimo della multa di
importo pari a quattro ore di retribuzione si applica, graduando l'entità delle sanzioni in relazione ai
dell'orario di lavoro, ove non ricorrano le fattispecie considerate nell'art. 55-quater, comma
b) condotta non conforme a principi di correttezza verso superiori o altri dipendenti o nei
confronti degli utenti o terzi;
c) negligenza nell'esecuzione dei compiti assegnati, nella cura dei locali e dei beni mobili o
strumenti a lui affidati o sui quali, in relazione alle sue responsabilità, debba espletare
lavoro ove non ne sia derivato danno o pregiudizio al servizio o agli interessi
dell'amministrazione o di terzi;
f) insufficiente rendimento nell'assolvimento dei compiti assegnati, ove non ricorrano le
fattispecie considerate nell'art. 55- quater del D.Lgs. n. 165/2001;
g) violazione dell'obbligo previsto dall'art. 55- novies, del D.Lgs. n. 165/2001;
h) violazione di doveri ed obblighi di comportamento non ricompresi specificatamente nelle
lettere precedenti, da cui sia derivato disservizio ovvero danno o pericolo
L'importo delle ritenute per multa sarà introitato dal bilancio dell'amministrazione e destinato ad
attività sociali a favore dei dipendenti.
4. La sanzione disciplinare della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino a un
massimo di 10 giorni si applica, graduando l'entità della sanzione in relazione ai criteri di cui al
comma 1, per:
c) ove non ricorra la fattispecie prevista dall'articolo55-quater, comma 1, lett.b) del D.Lgs.
n. 165/2001, assenza ingiustificata dal servizio o arbitrario abbandono dello stesso; in tali
ipotesi, l'entità della sanzione è determinata in relazione alla durata dell'assenza o
e) svolgimento di attività che ritardino il recupero psico-fisico durante lo stato di malattia o
di infortunio;
f) manifestazioni ingiuriose nei confronti dell'ente, salvo che siano espressione della libertà
di pensiero, ai sensi dell'art. 1 della legge n. 300/1970;
g) ove non sussista la gravità e reiterazione delle fattispecie considerate nell'art. 55-quater,
comma 1, lett. e) del d. lgs. n. 165/2001, atti, comportamenti o molestie, lesivi della dignità
h) ove non sussista la gravità e reiterazione delle fattispecie considerate nell'art. 55-quater,
comma 1, lett. e) del d. lgs. n. 165/2001, atti o comportamenti aggressivi ostili e denigratori
che assumano forme di violenza morale nei confronti di un altro dipendente, comportamenti
minacciosi, ingiuriosi, calunniosi o diffamatori nei confronti di altri dipendenti o degli utenti
i) violazione di doveri ed obblighi di comportamento non ricompresi specificatamente nelle
lettere precedenti, da cui sia comunque derivato grave danno all'ente e agli utenti o ai terzi.
5. La sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino ad un massimo di quindici
giorni si applica nel caso previsto dall'art.55-bis, comma 7, del D.Lgs. n. 165 del 2001.
6. La sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino ad un massimo di tre mesi, si
applica nei casi previsti dall'art.55-sexies, comma 3 del D.Lgs. n. 165/2001, anche con riferimento
alla previsione di cui all'art. 55-septies, comma 6.
7. La sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da un minimo di tre giorni fino ad
un massimo di tre mesi si applica nel caso previsto dall'art. 55-sexies, comma 1, del D.Lgs. n. 165
8. La sanzione disciplinare della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da 11
giorni fino ad un massimo di 6 mesi si applica, graduando l'entità della sanzione in relazione ai
fatti e circostanze relativi ad illecito uso, manomissione, distrazione o sottrazione di somme
o beni di pertinenza dell'ente o ad esso affidati;
e) violazione di doveri ed obblighi di comportamento non ricompresi specificatamente nelle
lettere precedenti da cui sia, comunque, derivato grave danno all'ente agli utenti o a terzi;
f) fino a due assenze ingiustificate dal servizio in continuità con le giornate festive e di
nell'erogazione di servizi all'utenza;
9. Ferma la disciplina in tema di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo, la sanzione
disciplinare del licenziamento si applica:
a) le ipotesi considerate dall'art. 55-quater, comma 1, lett. b) e c), da f bis) fino a f)
quinquies, comma 3 quinquies del D.Lgs.n.165/ 2001;
c) recidiva plurima, in una delle mancanze previste ai commi precedenti anche se di diversa
natura, o recidiva, nel biennio, in una mancanza che abbia già comportato l'applicazione
d) recidiva nel biennio di atti, comportamenti o molestie a carattere sessuale o quando l'atto,
il comportamento o la molestia rivestano carattere di particolare gravità;
e) condanna passata in giudicato, per un delitto che, commesso fuori del servizio e non
f) la violazione degli obblighi di comportamento di cui all'art 16, comma 2 secondo e terzo
periodo del D.P.R. n. 62/2013;
g) violazione dei doveri e degli obblighi di comportamento non ricompresi specificatamente
nelle lettere precedenti di gravità tale, secondo i criteri di cui al comma 1, da non consentire
h) mancata ripresa del servizio, salvo casi di comprovato impedimento, dopo periodi di
interruzione dell'attività previsti dalle disposizioni legislative e contrattuali vigenti, alla
conclusione del periodo di sospensione o alla scadenza del termine fissato
a) le ipotesi considerate nell'art. 55-quater, comma 1, lett. a), d), e) ed f) del D.Lgs. n.
b) commissione di gravi fatti illeciti di rilevanza penale, ivi compresi quelli che possono
dare luogo alla sospensione cautelare, secondo la disciplina dell'art. 61, fatto salvo quanto
previsto dall'art. 62;
c) condanna passata in giudicato per un delitto commesso in servizio o fuori servizio che,
d) commissione in genere - anche nei confronti di terzi - di fatti o atti dolosi, che, pur non
costituendo illeciti di rilevanza penale, sono di gravità tale da non consentire la prosecuzione
- per i delitti indicati dall'art.7, comma 1, e 8 , comma 1, del D.Lgs. n. 235/2012;
- per i delitti previsti dall'art. 3, comma 1, della legge 27 marzo 2001 n. 97;
f) violazioni intenzionali degli obblighi, non ricomprese specificatamente nelle lettere
precedenti, anche nei confronti di terzi, di gravità tale, in relazione ai criteri di cui al comma
10. Le mancanze non espressamente previste nei commi precedenti sono comunque sanzionate
secondo i criteri di cui al comma 1, facendosi riferimento, quanto all'individuazione dei fatti
sanzionabili, agli obblighi dei lavoratori di cui all'art. 57, e facendosi riferimento, quanto al tipo e
11. Al codice disciplinare, di cui al presente articolo, deve essere data la massima pubblicità
mediante pubblicazione sul sito istituzionale dell'ente secondo le previsioni dell'art. 55, comma 2,
ultimo periodo, del D. Lgs. n. 165/2001.
12. In sede di prima applicazione del presente CCNL, il codice disciplinare deve essere
obbligatoriamente reso pubblico nelle forme di cui al comma 11, entro 15 giorni dalla data di
stipulazione del CCNL e si applica dal quindicesimo giorno successivo a quello della sua
Documento in pdf prot. nr.0016308/2018 del 24/05/2018R
Pubblicato in Codice disciplinare
TIPOLOGIA INCARICO da
INCARICO (Struttura, Progetto..) Servizio LAVORI PUBBLICI / MANUTENZIONI
- dichiarazione dlgs 39 del 2013 .
Dichiarazione insussistenza cause inconferibilità e incompatibilità incarico D.lgs 39/2013
INCARICO (Struttura, Progetto..) Responsabile dei AREA SERVIZI AI CITTADINI E ALLE IMPRESE
Dati relativi agli molumenti percepiti a carico della finanza pubblica ai sensi dell'articolo 14, comma 1-ter, del D.Lgs. n. 33/2013. Anno 2016
Comunicazione di interessi finanziari e situazione patrimoniale - dichiarazione dlgs 39 del 2013 - N.D.
DICHIARAZIONE SULL'INSUSSISTENZA DELLE CAUSE DI INCONFERIBILITÀ ED INCOMPATIBILITÀ DI INCARICO DI POSIZIONE ORGANIZZATIVA D.LGS. 8 APRILE 2013, N.39
TIPOLOGIA INCARICO da Pianta Organica
INCARICO (Struttura, Progetto..) Servizi Finanziari: Ragioneria, Provveditorato, Controllo di Gestione, Tributi
PROVVEDIMENTO DI INCARICO INCARICO DI TITOLARITA' DI P.O. DAL AL
Incarichi e consulenti e collaboratori 2017
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