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Timestamp: 2019-06-26 13:46:41+00:00
Document Index: 120336544

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 33', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 15', 'art.43']

Giovedì 28 Novembre 2013 00:01
Sono organi di gestione, rappresentativi delle diverse componenti scolastiche. I componenti degli Organi Collegiali vengono eletti dai componenti della categoria di appartenenza. Riferimento normativo è il Decreto Legislativo n° 297/1994 (Testo Unico delle Disposizioni legislative in materia di Istruzione).
ORGANI COLLEGIALI GENITORI - STUDENTI
Ne fanno parte tutti i Docenti della classe, due rappresentanti dei Genitori e due rappresentanti degli Studenti. Il Consiglio di Classe è presieduto dal Dirigente Scolastico o da un Docente da lui delegato, facente parte del Consiglio.
Il Consiglio di Classe ha funzione propositiva; si occupa dell’andamento generale della classe, formula proposte al Dirigente Scolastico per il miglioramento dell’attività, presenta proposte per un efficace rapporto Scuola-Famiglia, si esprime su eventuali progetti di sperimentazione.
Tutti i genitori (padre e madre) hanno diritto di voto per eleggere i loro rappresentanti ed è diritto di ogni genitore proporsi per essere eletto. L’elezione dei rappresentanti nei Consigli di Classe si svolge annualmente.
Riferimento normativo: Decreto Legislativo n° 297/1994, art. 5
Il Consiglio di Istituto è l’organo di autogoverno della scuola, fatte salve le competenze del Collegio dei Docenti e dei Consigli di classe.
Il Consiglio d’Istituto nomina al proprio interno una Giunta Esecutiva che ha il compito di preparare i lavori del Consiglio, curare l’esecuzione delle relative delibere, collaborare con il Dirigente scolastico e il Direttore dei servizi generali amministrativi alla predisposizione del Programma annuale e del Conto consuntivo, deliberati dal Consiglio d’Istituto.
Il Consiglio d’Istituto decide nelle seguenti materie: adozione del Regolamento d’Istituto e di ogni altra specifica disposizione regolamentare; formulazione delle linee di indirizzo per l’elaborazione, a cura del Collegio docenti, del POF; adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze territoriali/ambientali; criteri per la programmazione e l’attuazione delle attività parascolastiche, interscolastiche, extrascolastiche, con particolare attenzione alle attività di recupero e di sostegno, alle libere attività complementari, alle visite guidate ed ai viaggi di istruzione; promozione di contatti con altre scuole o istituti; partecipazione dell’Istituto ad attività culturali, sociali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo; modalità e criteri per l’intensificazione e qualificazione del rapporto tra docenti, famiglie e studenti; esame delle motivazioni addotte dal Collegio docenti in caso di eccedenza del limite di spesa stabilito dalle norme vigenti per l’adozione dei libri di testo e dei sussidi didattici; criteri generali per la formazione delle classi e l’assegnazione ad esse dei docenti; adattamento dell’orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle condizioni ambientali; espressione di pareri sull’andamento generale, didattico ed amministrativo dell’Istituto; acquisto, rinnovo e conservazione delle attrezzature tecnico-scientifiche, informatiche, dei sussidi didattici e dei materiali di consumo occorrenti per le esercitazioni, per importi superiori ai limiti entro i quali la competenza è del Dirigente scolastico, secondo quanto stabilito da specifica delibera dell’organo ai sensi degli art. 33 e 34 del D. Intermin. n. 44 del 1 febbraio 2001; radiazione dei crediti riconosciuti assolutamente inesigibili; eliminazione dagli inventari di beni divenuti inservibili; designazione dell’azienda o dell’istituto di credito che dovrà disimpegnare il servizio di cassa sulla base di apposita convenzione; accettazione e/o rinuncia di lasciti e donazioni; determinazione della misura del fondo di anticipazione al Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi per le minute spese; ratifica della designazione dei componenti della commissione elettorale d’Istituto.
Su tutte le questioni di natura didattica il Consiglio d’Istituto delibera tenendo conto delle proposte del Collegio Docenti.
Le elezioni per i Consigli di Istituto si svolgono ogni triennio. Tutti i genitori (padre e madre) hanno diritto di voto per eleggere i loro rappresentanti in questo organismo ed è diritto di ogni genitore proporsi per essere eletto. La rapprensentanza studentesca viene rinnovata annualmente.
Il Consiglio d’Istituto dell’ISIS Oberdan e’ stato rinnovato nell’a.s. 2013/2014 per il triennio. 2013/2016 (clicca qui per la composizione del consiglio di istituto)
Riferimento normativo: Decreto Legislativo n° 297/1994, art. 8
Decreto Interministeriale n° 44 del 1 febbraio 2001, art. 2
Il Collegio docenti è composto dal personale docente di ruolo e non di ruolo in servizio nell’Istituto ed è presieduto dal Dirigente scolastico.
Il Collegio docenti ha potere deliberante in materia di funzionamento didattico dell’Istituto, nel rispetto del principio di libertà di insegnamento; formula proposte al Dirigente scolastico per la formazione e composizione delle classi, per l’assegnazione dei docenti alle classi, per la formulazione dell’orario delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attività scolastiche, tenendo conto dei criteri generali indicati dal Consiglio di Istituto; valuta periodicamente, anche esaminando i dati e gli indicatori forniti dai sistemi di autovalutazione e di qualità, l’andamento complessivo dell’attività didattica per verificarne l’efficacia in rapporto agli orientamenti e agli obiettivi programmatici, proponendo, ove necessario, opportune misure per il miglioramento del servizio; provvede all’adozione dei libri di testo e alla scelta dei sussidi didattici, sentiti i Consigli di classe e i gruppi disciplinari, entro i limiti di spesa indicati dalla normativa e, per quanto di competenza, dal Consiglio di Istituto; adotta e promuove, nell’ambito delle proprie competenze, iniziative di sperimentazione; promuove iniziative di aggiornamento per i docenti dell’istituto; elegge i docenti incaricati di svolgere funzioni specifiche di promozione della didattica e dell’offerta culturale, nonché i docenti che faranno parte del Comitato per la valutazione del servizio del personale insegnante; approva le misure più opportune per le iniziative di recupero e sostegno; ratifica i regolamenti dei laboratori e ne vota le eventuali modifiche.
Il Collegio docenti costituisce al proprio interno commissioni con il compito di: rielaborare e raccogliere la documentazione inerente alle proprie funzioni; potenziare i servizi didattici e culturali offerti dall’Istituto, analizzandone gli elementi organizzativi, i contenuti e i risultati; eseguire le decisioni assunte dal Collegio, ferme restando le competenze del Dirigente Scolastico e degli altri organismi della scuola; riferire al Collegio sugli esiti del proprio lavoro.
Il Collegio dei Docenti si articola inoltre regolarmente in Dipartimenti Disciplinari/assi culturali per le attività di programmazione disciplinare, revisione e taratura degli strumenti di valutazione, confronto sulle metodologie didattiche e adozione dei libri di testo.
Secondo quanto prescritto dal Regolamento per l’attuazione dell’Autonomia, le funzioni strumentali operano per concorrere alla realizzazione degli obiettivi del POF. Esse sono state definite in riferimento a finalità di particolare rilievo per la politica culturale del’Istituto.
Riferimento normativo: Decreto Legislativo n° 297/1994, art. 7
E’ formato, oltre che dal Dirigente Scolastico, che ne è il Presidente, da quattro Docenti quali membri effettivi e da due Docenti quali membri supplenti. I membri del Comitato sono eletti dal Collegio dei Docenti nel suo seno e restano in carica per un anno scolastico.
Per l’a.s. 2014/2015 il Comitato per la Valutazione è così composto:
Rampulla Maria
Facheris Ermanno
Pentasuglia Silvia
Lacatena Giovanna
Riferimento normativo: Decreto Legislativo n° 297/1994, art. 11
E’ composto da tutti i rappresentanti dei genitori eletti all’inizio di ogni anno scolastico da ciascuna classe, nonchè dai rappresentanti dei genitori presenti nel Consiglio d’Istituto.
E’ la sede in cui si esaminano i problemi che si presentano nelle classi e che emergono dalle periodiche riunioni tra genitori e rappresentanti di classe. E’ inoltre organo di collegamento fra i genitori ed il Consiglio d’Istituto.
Scopo del Comitato Genitori è quindi collaborare alla vita della scuola esercitando un’azione di:
collegamento tra dirigenza/docenti da un lato e studenti/famiglie dall’altro;
coordinamento tra le esigenze delle famiglie e degli studenti ed il Consiglio d’Istituto;
proposta e sostegno alle iniziative che si attuano nell’istituto;
collaborazione alla risoluzione di eventuali problemi;
stimolo per l’attuazione di attività di interesse degli studenti;
valutazione e verifica, per la propria competenza, dell’impiego delle risorse esistenti all’Interno dell’istituto.
Riferimento normativo: Decreto Legislativo n° 297/1994, art. 12 e art. 15
E’ nell’istituto di lunga tradizione e ha lo scopo di affiancare le altre componenti dell’Oberdan nel percorso educativo, anche attraverso la promozione di attività complementari a quelle strettamente scolastiche. La forma associazionistica, aperta a tutti i genitori, si è resa necessaria per poter svolgere le attività che spesso richiedono l’uso e la gestione di contributi economici.
Può essere di Classe o di Istituto e ha lo scopo di favorire la partecipazione e il confronto di idee e proposte in ordine alle decisioni che verranno prese negli Organi collegiali.
Anch’essa può essere di Classe o di Istituto. E’ occasione di partecipazione democratica per l’approfondimento dei problemi della scuola e della società in funzione della formazione culturale e civile degli studenti (art.43 D.P.R.416/1974).
Comprende tutti i rappresentanti di classe degli studenti e i loro rappresentanti nel Consiglio d’istituto. Ne coordina l’attività e funge da tramite tra studenti e Consiglio.
Esami per debiti formativi
Corsi per alunni in sospensione di giuzio