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Timestamp: 2020-01-27 11:33:37+00:00
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SAN MICHELE DEL QUARTO, 18.04.1945
Data 18 aprile 1945
Descrizione: Nei comuni di San Michele del Quarto e Meolo, e del confinante comune di Roncade appartenente alla provincia di Treviso, nuclei di partigiani attivi si erano formati precocemente, e poi consolidati tra la primavera e l’estate del 1944. Infatti il territorio, poco densamente popolato, era rifugio di numerosi renitenti ed era abitato da molti mezzadri, fortemente penalizzati economicamente dalla politica fascista e favorevoli alla Resistenza. Dopo il rastrellamento del Cansiglio del settembre 1944, nei due comuni operavano tre formazioni partigiane, le brigate garibaldine “E. Ferretto” e “W. Paoli” e la brigata G.L. “V. Rapisardi” impegnate in una lotta senza quartiere con i diversi reparti delle brigate nere di Venezia e Treviso che avevano un distaccamento rispettivamente a San Michele del Quarto e Roncade.
L’episodio avvenne il nell’ambito di un rastrellamento di vaste proporzioni condotto anche nella zona di Casale sul Sile, San Michele del Quarto, Mogliano Veneto, Marcon fino a Favaro Veneto, operazione a cui parteciparono reparti della GNR e delle Brigate nere di Venezia, quindici brigatisti di Chioggia e Sottomarina ed una compagnia del battaglione “Onore e combattimento”. A copertura dei suddetti reparti furono mobilitati nella zona di Casale sul Sile cento uomini della Brigata nera di Treviso, oltre a trenta uomini della GNR, e cento della IIa Brigata nera mobile di Padova. Non si hanno notizie certe sulle modalità dell’arresto del Lo Monaco, ma la sua fucilazione avvenne probabilmente davanti alla chiesa alle ore 4 del mattino ad opera di un plotone delle Brigate nere come emerso nel corso del processo tenutosi nel dopoguerra.
Estremi e note penali: Benito Greco imputato a) per avere attivamente collaborato col tedesco invasore, nella sua qualità di appartenente alle Brigate Nere, partecipando ad arresti di patrioti e rastrellamenti, durante l’ultimo dei quali vennero seviziati ed uccisi vari patrioti; comandando i plotoni di esecuzione che fucilarono due partigiani, concorrendo all’incendio di case ed a ruberie e rapine in S. Michele del Quarto.
Egidio Bettetto imputato: a) per avere in modo essenziale collaborato col tedesco invasore nella sua qualità di appartenente alla Gnr e alle Brigate Nere, partecipando a ricerche e arresti di patrioti in accordo con le SS Tedesche e la banda Magnati di Conetta, dove i patrioti furono condotti, partecipando a rastrellamenti durante i quali vennero incendiate case ed uccisi patrioti, comandando un plotone di esecuzione che fucilò un patriota di S. Michele del Quarto; eseguendo sevizie in danno di patrioti, concorrendo in ruberie e rapine in danno di contadini in agro di S. Michele del Quarto.
Fausto Ballarin imputato a) per avere, come appartenente alle Brigate Nere di Chioggia, collaborato col tedesco invasore, partecipando al rastrellamento di S. Michele del Quarto, facendo parte del plotone di esecuzione che fucilò un patriota, concorrendo in ruberie e rapine in danno di contadini nella zona di S. Michele del Quarto; b) per avere concorso all’omicidio di un patriota in S. Michele del Quarto nell’aprile 1945, con premeditazione e allo scopo di commettere il reato di cui alla lettera a).
Fausto Padoan imputato: per avere concorso all’omicidio di un patriota nell’aprile 1945 in S. Michele del Quarto, con premeditazione e allo scopo di commettere il reato di cui alla lettera a).
Silvano Gamba: imputato: b) per avere, in S. Michele del Quarto, in epoca imprecisata successivamente all’8 settembre 1943, fatto parte di un plotone di esecuzione, che soppresse un patriota catturato, commettendo il fatto con premeditazione e al fine di eseguire il delitto di cui al capo precedente.
Giovanni Nordio imputato: b) per avere in S. Michele del Quarto in epoca imprecisata successivamente all’8 settembre 1943, fatto parte di un plotone di esecuzione, che soppresse un patriota catturato, commettendo il fatto con premeditazione e al fine di eseguire il delitto di cui al capo precedente.
Con sentenza del 4 ottobre 1945 la Corte d’Assise Straordinaria di Venezia condanna Benito Greco all’ergastolo e ciascuno degli altri alla pena di anni 30.
Con sentenza del 14 novembre 1946 la Cassazione annulla e rinvia alla Sezione Speciale della Corte d’Assise di Vicenza tutti gli imputati tranne il Nordio il cui reato viene estinto per amnistia.
Con sentenza del 9 maggio 1947 la Sezione Speciale della Corte d’Assise di Vicenza dichiara estinto il reato ai cinque imputati per amnistia.
Ultimo aggiornamento dei dati: 2015-12-21 14:30:57
Lo Monaco Paolo, nato a Castroreale (Me) nel 1915. Alla macchia dopo l’8 settembre entrò a far parte di un battaglione della Brigata “Ferretto”. Partigiano.
Lo Monaco Paolo
Compagnia di Chioggia/17. Brigata nera “Bartolomeo Asara” di Venezia
Benito Greco
Nome Benito
Cognome Greco
Note responsabile Benito Greco, nato a Reggio Calabria il 27.3.1927.
Note procedimento Benito Greco imputato a) per avere attivamente collaborato col tedesco invasore, nella sua qualità di appartenente alle Brigate Nere, partecipando ad arresti di patrioti e rastrellamenti, durante l’ultimo dei quali vennero seviziati ed uccisi vari patrioti; comandando i plotoni di esecuzione che fucilarono due partigiani, concorrendo all’incendio di case ed a ruberie e rapine in S. Michele del Quarto. Con sentenza del 4 ottobre 1945 la Corte d’Assise Straordinaria di Venezia condanna Benito Greco all’ergastolo Con sentenza del 14 novembre 1946 la Cassazione annulla e rinvia alla Sezione Speciale della Corte d’Assise di Vicenza Con sentenza del 9 maggio 1947 la Sezione Speciale della Corte d’Assise di Vicenza dichiara estinto il reato per amnistia.
Nome del reparto Compagnia di Chioggia/17. Brigata nera “Bartolomeo Asara” di Venezia
Egidio Bettetto
Cognome Bettetto
Note responsabile Egidio Bettetto, nato a Villa del Conte (Pd) il 5.4.1924.
Note procedimento Egidio Bettetto imputato: a) per avere in modo essenziale collaborato col tedesco invasore nella sua qualità di appartenente alla Gnr e alle Brigate Nere, partecipando a ricerche e arresti di patrioti in accordo con le SS Tedesche e la banda Magnati di Conetta, dove i patrioti furono condotti, partecipando a rastrellamenti durante i quali vennero incendiate case ed uccisi patrioti, comandando un plotone di esecuzione che fucilò un patriota di S. Michele del Quarto; eseguendo sevizie in danno di patrioti, concorrendo in ruberie e rapine in danno di contadini in agro di S. Michele del Quarto. Con sentenza del 4 ottobre 1945 la Corte d’Assise Straordinaria di Venezia lo condanna alla pena di anni 30. Con sentenza del 14 novembre 1946 la Cassazione annulla e rinvia alla Sezione Speciale della Corte d’Assise di Vicenza Con sentenza del 9 maggio 1947 la Sezione Speciale della Corte d’Assise di Vicenza dichiara estinto il reato per amnistia.
Fausto Bellarin
Cognome Bellarin
Note responsabile Fausto Ballarin, nato a Chioggia (Ve) il 24.6.1921.
Note procedimento Fausto Ballarin imputato a) per avere, come appartenente alle Brigate Nere di Chioggia, collaborato col tedesco invasore, partecipando al rastrellamento di S. Michele del Quarto, facendo parte del plotone di esecuzione che fucilò un patriota, concorrendo in ruberie e rapine in danno di contadini nella zona di S. Michele del Quarto; b) per avere concorso all’omicidio di un patriota in S. Michele del Quarto nell’aprile 1945, con premeditazione e allo scopo di commettere il reato di cui alla lettera a).Con sentenza del 14 novembre 1946 la Cassazione annulla e rinvia alla Sezione Speciale della Corte d’Assise di Vicenza Con sentenza del 9 maggio 1947 la Sezione Speciale della Corte d’Assise di Vicenza dichiara estinto il reato per amnistia.
Fausto Padoan
Cognome Padoan
Note responsabile Fausto Padoan, nato a Chioggia (Ve) il 1.1.1924.
Note procedimento Fausto Padoan imputato: per avere concorso all’omicidio di un patriota nell’aprile 1945 in S. Michele del Quarto, con premeditazione e allo scopo di commettere il reato di cui alla lettera a).Con sentenza del 4 ottobre 1945 la Corte d’Assise Straordinaria di Venezia lo condanna alla pena di anni 30. Con sentenza del 14 novembre 1946 la Cassazione annulla e rinvia alla Sezione Speciale della Corte d’Assise di Vicenza Con sentenza del 9 maggio 1947 la Sezione Speciale della Corte d’Assise di Vicenza dichiara estinto il reato per amnistia.
Giovanni Nprsio
Cognome Nprsio
Note responsabile Giovanni Nordio, nato a Chioggia (Ve) il 3.1.1927.
Note procedimento Giovanni Nordio imputato: b) per avere in S. Michele del Quarto in epoca imprecisata successivamente all’8 settembre 1943, fatto parte di un plotone di esecuzione, che soppresse un patriota catturato, commettendo il fatto con premeditazione e al fine di eseguire il delitto di cui al capo precedente. Con sentenza del 4 ottobre 1945 la Corte d’Assise Straordinaria di Venezia lo condanna alla pena di anni 30. Il reato viene estinto per amnistia
Cognome Gamba
Note responsabile Silvano Gamba, nato a Chioggia (Ve) il 12.4.1926.
Note procedimento Silvano Gamba: imputato: b) per avere, in S. Michele del Quarto, in epoca imprecisata successivamente all’8 settembre 1943, fatto parte di un plotone di esecuzione, che soppresse un patriota catturato, commettendo il fatto con premeditazione e al fine di eseguire il delitto di cui al capo precedente. Con sentenza del 4 ottobre 1945 la Corte d’Assise Straordinaria di Venezia lo condanna alla pena di anni 30. Con sentenza del 14 novembre 1946 la Cassazione annulla e rinvia alla Sezione Speciale della Corte d’Assise di Vicenza Con sentenza del 9 maggio 1947 la Sezione Speciale della Corte d’Assise di Vicenza dichiara estinto il reato per amnistia.
Descrizione: Il nome di Paolo Lo Monaco è inserito nel Monumento ai Caduti della Resistenza edificato nel viale della Resistenza a Quarto d’Altino.
Ubicazione: Quarto d\'Altino, via Roma
Descrizione: Una targa alla memoria di Paolo Lo Monaco è posta a Quarto d’Altino in via Roma di fronte alla vecchia sede del Municipio.
Lapide alla memoria di Lo Monaco Paolo
Quarto d’Altino (VE), via Roma
Marco Borghi, Alessandro Reberschegg, Fascisti alla sbarra. L’attività della Corte d’Assise Straordinaria di Venezia 1945-1947, Iveser - Comune di Venezia, Venezia 1999, pp. 197-201.
Ivano Sartor, Altino Contemporanea, Piazza Editore, Quarto d’Altino 2002.
Sandra Savogin, Rialzare la testa. La lotta di Liberazione a Marcon, Meolo e San Michele del Quarto (1943-1945), Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea, Nuova Dimensione, Portogruaro 2013, p. 88.
Sergio Sbalchiero, Da Marcon a Meolo attraverso Quarto d’Altino. Itinerario della memoria, in S. Savogin, Rialzare la testa. La lotta di Liberazione a Marcon, Meolo e San Michele del Quarto (1943-1945), Istituto veneziano per la storia della Resistenza e della società contemporanea, Nuova Dimensione, Portogruaro 2013, p. 128.
Profilo biografico di Paolo Lo Monaco in http://www.anpi.it/donne-e-uomini/paolo-lo-monaco/