Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=669cc5fa7dba42ff9d74fef10ba47974
Timestamp: 2019-07-16 22:51:05+00:00
Document Index: 100214544

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 3']

Modifiche all’Ordinanza n. 91 del 29 luglio 2013 come modificata dall’Ordinanza n. 75 del 24 novembre 2014. Proroga dei termini e parziale modifica dell’Ordinanza n. 158 del 23 dicembre 2013 “Proroga dei termini e parziale modifica dell’Ordinanza n. 91 del 29 luglio 2013 “Nuove modalità e criteri per la concessione alle imprese di contributi in conto capitale ai sensi dell’art. 3 del Decreto Legge 6 giugno 2012 n. 74, convertito in Legge con modificazioni nella Legge 1 agosto 2012 n. 122, a valere sulle risorse di cui all’art. 10, comma 13 del Decreto- Legge 22 giugno 2012, n. 83 convertito con modificazioni dalla Legge del 7 agosto 2012 n. 134 – Finanziamento degli interventi di rimozione delle carenze strutturali finalizzati alla prosecuzione delle attività per le imprese insediate nei territori colpiti dal sisma del maggio 2012 e il miglioramento sismico” — E-R BUR 135/2015
ORDINANZA DEL PRESIDENTE IN QUALITÀ DI COMMISSARIO DELEGATO 16 GIUGNO 2015, N.25
Modifiche all’Ordinanza n. 91 del 29 luglio 2013 come modificata dall’Ordinanza n. 75 del 24 novembre 2014. Proroga dei termini e parziale modifica dell’Ordinanza n. 158 del 23 dicembre 2013 “Proroga dei termini e parziale modifica dell’Ordinanza n. 91 del 29 luglio 2013 “Nuove modalità e criteri per la concessione alle imprese di contributi in conto capitale ai sensi dell’art. 3 del Decreto Legge 6 giugno 2012 n. 74, convertito in Legge con modificazioni nella Legge 1 agosto 2012 n. 122, a valere sulle risorse di cui all’art. 10, comma 13 del Decreto- Legge 22 giugno 2012, n. 83 convertito con modificazioni dalla Legge del 7 agosto 2012 n. 134 – Finanziamento degli interventi di rimozione delle carenze strutturali finalizzati alla prosecuzione delle attività per le imprese insediate nei territori colpiti dal sisma del maggio 2012 e il miglioramento sismico”
- n. 23 del 22/2/2013 “Modalità e criteri per la concessione alle imprese di contributi in conto capitale ai sensi dell’art. 3 del Decreto Legge 6 giugno 2012 n. 74, convertito in legge con modificazioni nella Legge 1 agosto 2012 n. 122, a valere sulle risorse di cui all’art. 10, comma 13 del Decreto- Legge 22 giugno 2012, n. 83 convertito con modificazioni dalla L. del 7 agosto 2012 n. 134 – Finanziamento degli interventi di rimozione delle carenze strutturali finalizzati alla prosecuzione delle attività per le imprese insediate nei territori colpiti dal sisma del maggio 2012” registrata alla Corte dei Conti - Sezione regionale di controllo per l’Emilia-Romagna - in data 1 marzo 2013;
Ritenuto necessario, pertanto, di dover:
- estendere, in ragione della complessità progettuale degli interventi oggetto di finanziamento, i termini per la presentazione delle domande al 31 dicembre 2015, al fine di poter assicurare la massima partecipazione delle imprese, anche in considerazione della proroga dello stato di emergenza ai sensi del D.L. n. 133/2014 sopra citato e della omogeneità dei termini previsti dall’Ordinanza n. 57/2012 e ss.mm.;
- specificare ulteriormente, che in riferimento alle cause di revoca dei contributi, per quanto riguarda gli interventi sugli immobili è obbligo del beneficiario il mantenimento della destinazione dell’immobile ad uso produttivo per almeno due anni dal completamento degli interventi indennizzati, mentre per quanto riguarda gli interventi sui beni strumentali il beneficiario deve mantenere l’impiego degli stessi per un periodo di tre anni dalla data di ultimazione degli interventi e garantirne l’utilizzo per l’esercizio dell’attività caratteristica dell’impresa;
Di procedere alla modifica dell’Allegato A) dell’Ordinanza 158/2013 nelle seguenti parti:
− al paragrafo 2.1, viene eliminato il punto D.:
− al paragrafo 3.1, la lettera h) viene sostituita con la seguente formulazione “essere in possesso del certificato di agibilità sismica provvisorio o definitivo depositato presso il Comune competente o altri enti preposti;
− al paragrafo 3.1 viene inserita la lett. h-bis) “essere in possesso della verifica di sicurezza effettuata ai sensi delle norme tecniche vigenti depositata presso il Comune competente o altri enti preposti”;
− il paragrafo 4.1 viene sostituito con la seguente formulazione “Ai fini del riconoscimento della loro ammissibilità, le spese indicate per gli interventi già effettuati (anche congiuntamente di rimozione delle carenze e di miglioramento sismico), dovranno essere pagate a partire dal giorno 20 maggio 2012 e, qualora sia stata richiesta l’erogazione dei contributi in due soluzioni, non oltre il 31 dicembre 2016 a valere anche per le Ordinanze n.91 del 29 luglio 2013, 158 del 23 dicembre 2013 e 75 del 24 novembre 2014, fatto salvo quanto disposto al punto 4.7 relativo alle domande presentate dalle imprese prima dell’effettuazione degli interventi di miglioramento sismico”;
− il paragrafo 4.3 viene sostituito con la seguente formulazione “Ai fini della attestazione dell’effettiva eliminazione delle carenze tecniche indicate in domanda e dell’erogazione finale del contributo dovrà essere prodotta copia del “Certificato di agibilità sismica provvisorio o definitivo”, della verifica di sicurezza e dei relativi depositi ai sensi dei commi 8, 8-bis e 9, art. 3 del DL 74/2012 per ogni intervento finanziato”;
− al paragrafo 4.7, punto 8, le parole ”31 dicembre 2015” vengono sostituite con le parole “31 dicembre 2016”;
− al paragrafo 4.7, punto 8, le parole “31 dicembre 2015 a valere anche per le Ordinanze n.91 del 29 luglio 2013 158 del 23 dicembre 2013” sono sostituite dalle seguenti parole: “31 dicembre 2016 a valere anche per le Ordinanze n.91 del 29 luglio 2013 158 del 23 dicembre 2013 e 75 del 24 novembre 2014”
− al paragrafo 5.8, lett. b, le parole “entro 31 dicembre 2015 a valere anche per le Ordinanze n.91 del 29 luglio 2013 158 del 23 dicembre 2013” sono sostituite dalle seguenti parole: “31 dicembre 2016 a valere anche per le Ordinanze n.91 del 29 luglio 2013 158 del 23 dicembre 2013 e 75 del 24 novembre 2014”
− al paragrafo 8.1, le parole “30 giugno 2015” vengono sostituite con le parole “31 dicembre 2015”,
− al paragrafo 8.10 le parole “entro il 31 dicembre 2015 ” vengono sostituite con le parole “entro il 31 dicembre 2016”;
− al paragrafo 8.10 le parole “a valere anche per le Ordinanze n. 52 del 29 aprile 2013, n. 91 del 29 luglio 2013 e n. 158 del 23 dicembre 2013” vengono sostituite con le parole “a valere anche per le Ordinanze n. 52 del 29 aprile 2013, n. 91 del 29 luglio 2013, n. 158 del 23 dicembre 2013 e n. 75 del 24 novembre 2014”;
− al paragrafo 8.11 il punto 3 viene sostituito con la seguente formulazione “copia del certificato di agibilità sismica provvisorio o definitivo, depositato presso il Comune competente o altri enti preposti”;
− al paragrafo 8.11 viene inserito il punto 3-bis con la seguente formulazione “copia della verifica di sicurezza effettuata ai sensi delle norme tecniche vigenti, depositata presso il Comune competente o altri enti preposti”;
− Il paragrafo 10.4 viene sostituito con la seguente formulazione:
“Si procederà alla revoca d’ufficio, in tutto o in parte, dei contributi e al recupero delle somme eventualmente già erogate nei seguenti casi:
in caso di esito negativo dei controlli o dei sopralluoghi ispettivi;
qualora non siano rispettate le fattispecie previste in merito alla titolarità di possesso dell’immobile oggetto dell’intervento;
qualora i requisiti di ammissibilità posseduti al momento della presentazione della domande non vengano mantenuti nei 3 anni successivi dalla data di concessione del contributo; in particolare per quanto riguarda gli interventi sugli immobili è obbligo del beneficiario il mantenimento della destinazione dell’immobile ad uso produttivo per almeno due anni dal completamento degli interventi indennizzati, mentre per quanto riguarda gli interventi sui beni strumentali il beneficiario deve mantenere l’impiego degli stessi per un periodo di tre anni dalla data di ultimazione degli interventi e garantirne l’utilizzo per l’esercizio dell’attività caratteristica dell’impresa;
qualora la realizzazione dei lavori non risulti conforme, nel contenuto e nei risultati conseguiti, alla relazione tecnica illustrativa dell’intervento ovvero alla perizia giurata;
qualora si ravvisi, anche successivamente, che il beneficiario non abbia completato l’opera nel rispetto dei termini perentori previsti dal presente bando;
qualora, a seguito di controlli si ravvisi una spesa ritenuta ammissibile inferiore all’importo di € 4.000,00;
qualora il beneficiario comunichi, con lettera sottoscritta dal legale rappresentante, la rinuncia al contributo;
in caso di dichiarazioni mendaci”,.
1) all’Appendice 1 il punto 4 viene sostituito con la seguente formulazione: “Copia del certificato di agibilità sismica provvisorio o definitivo (controfirmata digitalmente dal legale rappresentante) della verifica di sicurezza e dei relativi depositi ai sensi del D.L. 74/2012 copia della valutazione di sicurezza di cui all’art. 3, comma 10 del decreto legge 6 giugno 2012, n. 74, convertito nella legge 1 agosto 2012, n. 122 nel caso di interventi di miglioramento sismico ancora da effettuare alla data di presentazione della domanda di contributo;
di prorogare i termini per la presentazione delle domande al 31 dicembre 2015;
di confermare, per quanto non esplicitamente previsto dalla presente Ordinanza, le disposizioni contenute nell’Ordinanza n.158/2013;
di allegare alla presente Ordinanza, quale parte integrante e sostanziale, il testo coordinato con le modifiche di cui al precedente punto 1;
Allegati Ordinanza n.25 del 2015