Source: https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_4_1.page?contentId=SBG217922&previsiousPage=mg_1_4_1&fbclid=IwAR22DTpSZTqIG0-mEIZk6m8_AarF9kbsbjoR2qiq99FtpV1EeYRjdqup6OA
Timestamp: 2019-10-14 16:30:07+00:00
Document Index: 7189939

Matched Legal Cases: ['art. 47', 'art. 47', 'art. 20', 'art. 80', 'art.53', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 71']

Ministero della giustizia - Gestione tenimento agricolo - Casa di reclusione - CARINOLA - Bando
Gestione tenimento agricolo - Casa di reclusione - CARINOLA - Bando
Direzione della Casa di Reclusione “G.B. Novelli” di Carinola
Avviso pubblico per l’assegnazione in comodato d’uso gratuito, ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. Del 30 giugno 2000, di circa Ha 6,50 di terreno da adibire a lavorazioni agricole.
Atteso che il Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230 - Regolamento recante norme sull'ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà, all’art. 47 prevede che le lavorazioni penitenziarie, sia all’esterno che all’interno dell’istituto, possono essere organizzate e gestite da imprese pubbliche e private e, in particolare, da imprese cooperative sociali, in locali concessi in comodato dalle direzioni.
I rapporti fra la direzione e le imprese sono definiti con convenzioni che regolano anche l’eventuale utilizzazione, eventualmente in comodato, dei locali e delle attrezzature già esistenti negli istituti, nonché le modalità di addebito all’impresa, delle spese sostenute per lo svolgimento della attività produttiva;
Valutata la necessità di ampliare le attività trattamentali dei detenuti attraverso forme di collaborazione con la comunità esterna, nel rispetto dei principi di trasparenza, adeguata pubblicità e parità di trattamento, di Cooperative Sociali, Imprese, Associazioni o Società (pubbliche o private);
Vista la Legge n. 354/1975 - Norme sull'ordinamento penitenziario e sull'esecuzione delle misure privative e limitative della libertà;
Visto l’art. 20 bis L. 354/75 - Modalità di organizzazione del lavoro;
Atteso quanto previsto dalla circolare Dipartimentale n. 575900-10 datata 07.10.1995 nonché l’autorizzazione a procedere da parte del PRAP della Campania con la nota n. 5807/AD/T/19 del 26.07.2019;
Considerato che tra gli obiettivi strategici legati alle Direttive del Ministro della Giustizia vi é l'implementazione delle attività trattamentali e di osservazione e l'incremento di lavoro dei detenuti con forme di collaborazione esterna,
una selezione per progetti e curricula, per la stipula di una convenzione (come disposto dalla Legge 193/2000) per l’affidamento e la gestione di circa Ha 6,50 di terreno agricolo di pertinenza della Casa Reclusione di Carinola.
Atteso che le proposte progettuali dovranno essere finalizzate al reinserimento sociale e alla creazione di attività lavorative, vi è l’obbligo di assumere un numero minimo di detenuti all’interno delle stesse attività.
Saranno, peraltro, messi a disposizione dall'Amministrazione Penitenziaria, previo accordo e ove necessario, attrezzature, impianti, macchinari e locali adeguati per lo svolgimento dell'attività agricola in parola.
La Direzione della Casa di Reclusione di Carinola ha in animo di favorire un progetto che consenta l’utilizzo del tenimento agricolo a coltura intensiva; in tal senso, da alcuni mesi, si stanno implementando tutte le attività finalizzate ad avviare una lavorazione agricola con lo scopo di favorire l’integrazione sociale e lavorativa della popolazione detenuta ristretta all’interno dell’Istituto.
Sono ammessi alla presente selezione, in forma singola o associata:
le Società (pubbliche o private).
REQUISITI DI AMMISSIONE ALLA SELEZIONE e/o CAUSE DI ESCLUSIONE
Possono presentare domanda, a pena di esclusione, i soggetti che, alla data di presentazione dell’istanza, siano nelle seguenti condizioni:
non ricorra una delle ipotesi previste dall’art. 80 del D.Lgs 50/2016 e ss.mm.ii; tale condizione deve essere espressamente attestata dal legale rappresentante e dagli altri soggetti individuati dal predetto Codice appalti;
insussistenza delle cause di incapacità a partecipare alla procedura come previste all’art.53, comma 16 ter, del D.Lgs. 165/2001, come introdotto dall’art. 1, comma 42, lettera I), L. 190/2012; tale condizione deve essere espressamente attestata dal legale rappresentante e dagli altri soggetti individuati dal predetto Codice appalti;
iscrizione alla C.C.I.A.A. (Registro delle Imprese) ovvero, per le Associazioni di Promozione Sociale, iscrizione al registro regionale delle A.P.S.;
Insussistenza di convenzioni o contratti precedentemente stipulati, aventi per oggetto servizi identici, risolti per inadempimento contrattuale a carico del partecipante; tale condizione deve essere espressamente attestata dal legale rappresentante e dagli altri soggetti individuati dal predetto Codice appalti.
I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande e mantenuti sino al termine della prestazione dell’attività.
Gli interessati dovranno elaborare una breve proposta progettuale che dovrà contenere:
breve storia dell’organizzazione proponente e curriculum vitae (preferibilmente in formato europeo) del responsabile del progetto;
dichiarazione, sotto forma di autocertificazione ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, di quanto segue:
possesso dei requisiti di ammissione alla selezione e/o dell’assenza di cause di esclusione come sopra indicati;
indicazione dell’eventuale esperienza pregressa nel settore agricolo;
il numero dei detenuti che si intende assumere (minimo due unità);
informazioni in merito commercializzazione dei prodotti;
Le proposte progettuali, dovranno chiaramente essere compatibili con le norme interne dell’Istituto e più in generale rispettare quanto statuito dall’Ordinamento Penitenziario.
È sotteso che l’obiettivo principale resta quello di promuovere l’inclusione sociale dei detenuti attraverso l’inserimento lavorativo degli stessi in Cooperative sociali, Imprese, Associazioni o Società private e/o pubbliche operanti all’interno o all’esterno della Casa Reclusione “G.B. NOVELLI” di Carinola. In tal senso, i detenuti individuati per lavorare sui terreni del tenimento agricola della Casa di Reclusione potranno essere impegnati, ove occorra, anche altrove nel rispetto di quanto previsto dall’art. 21 O.P.
Infine, le proposte progettuali dovranno essere in linea con le attività trattamentali dell’Istituto e con le esigenze dell’Amministrazione Penitenziaria.
La scrivente Direzione si riserva in ogni caso ed in qualsiasi momento il diritto di sospendere, interrompere, modificare o cessare definitivamente la presente selezione pubblica, senza che ciò possa costituire diritto o pretesa a qualsivoglia risarcimento, indennizzo o rimborso dei costi o delle spese eventualmente sostenute dall'interessato o da eventuali suoi aventi causa, per aver fornito informazioni richieste dalla presente procedura di selezione.
La Direzione della Casa di Reclusione “G.B. NOVELLI” di Carinola, selezionerà, secondo le modalità ed i criteri contenuti nel presente avviso, le proposte progettuali pervenute.
Le istanze dovranno essere indirizzate alla Direzione della Casa Reclusione “G.B. NOVELLI” di Carinola e dovranno pervenire all’indirizzo P.E.C. cc.carinola@giustiziacert.it , entro e non oltre giorni 30 naturali e consecutivi dalla pubblicazione di questo avviso sul sito Ministeriale.
La proposta, inviata tramite PEC, dovrà avere come oggetto: “Avviso pubblico per l’affidamento e la gestione della Tenimento Agricolo della C.R. di Carinola”.
La proposta progettuale dovrà essere sottoscritta digitalmente o nelle forme tradizionali dal legale rappresentante e dagli altri soggetti individuati dal Codice appalti (in questo caso sarà da allegarsi copia del documento di riconoscimento) e dovrà contenere, pena l’esclusione, l’autorizzazione al trattamento dei dati personali ai sensi del D.L.vo n° 196 del 30 giugno 2003.
Gli interessati, al fine di prendere esatta cognizione dei luoghi e delle modalità con cui si potrà svolgere le attività lavorative in parola, potranno effettuare, ove ritenuto necessario, un sopralluogo del tenimento agricolo pertinente all’Istituto penitenziario. Per poter eseguire il sopralluogo, le cooperative interessate devono richiedere un appuntamento mediante l’inoltro di un’apposita richiesta, a mezzo PEC, alla Direzione dell’Istituto; alla richiesta dovrà essere allegata copia fotostatica del documento di identità della persona incaricata del sopralluogo.
L’Amministrazione, ai sensi dell'art. 71 del D.P.R. 445/2000, si riserva la possibilità di verificare la veridicità dei dati indicati nella domanda e di richiedere in qualsiasi momento i documenti giustificativi.
Informazioni e chiarimenti circa il contenuto del presente avviso potranno essere richiesti esclusivamente via e‐mail all'indirizzo: cc.carinola@giustiziacert.it. Saranno prese in considerazione solo le richieste pervenute entro il quinto giorno antecedente alla data di scadenza della presentazione della domanda.
Le richieste, dovranno recare in oggetto la dicitura “Avviso pubblico per l’affidamento e la gestione della Colonia Agricola della C.R. di Carinola” e dovranno contenere il nominativo del richiedente.
Lo scrivente Ufficio risponderà esclusivamente a mezzo posta elettronica a tutte le richieste pervenute in tempo utile.
La procedura di selezione sarà espletata secondo le norme e criteri indicati di seguito nel presente avviso.
All’uopo, il Direttore dell’Istituto nominerà una commissione, da lui presieduta e composta dal Capo Area Trattamentale (o suo sostituto) e dal Capo Area Amministrativo-Contabile (o suo sostituto).
Detta commissione provvederà:
all’ammissione formale delle domande attraverso l’istruttoria documentale e la verifica della presenza di tutta la documentazione richiesta dal bando;
all’attribuzione dei punteggi sulla base di quanto dichiarato nelle istanze pervenute in tempo utile e dichiarate ammissibili;
al colloquio conoscitivo e motivazionale;
a redigere la graduatoria provvisoria e finale.
La Commissione giudicatrice, preposta alla valutazione delle istanze, sulla base delle indicazioni fornite dal presente avviso, procederà all’attribuzione del punteggio come segue:
1) Assunzione di un determinato numero di detenuti all’interno delle stesse attività, nell’ottica del reinserimento sociale degli stessi. 2 punti per ogni detenuto che si intenderà assumere (minimo 2 detenuti)
2) Esperienza documentabile svolta nel settore agricolo. 0,5 punti per anno (max. 4 punti)
3) Precedenti esperienze documentate in percorsi di reinserimento sociale di condannati. 2 punti per ogni esperienza.
4) Colloquio conoscitivo e motivazionale, con la commissione di cui al punto 2), per conoscere il candidato, la proposta progettuale, approfondire le sue motivazioni e le competenze tecniche relative alla posizione ricercata. Max 4 punti.
La valutazione della commissione è complessiva ed è espressa in un voto finale.
La Commissione può riservarsi di chiedere chiarimenti in relazione alle progettualità presentate invitando a produrre eventuali integrazioni documentali ed informazioni al fine delle attività di valutazione.
La convenzione verrà sottoscritta con i soggetti che, sulla scorta dei criteri innanzi indicati, avranno conseguito il punteggio più elevato. ln caso di progetti che abbiano uguale punteggio complessivo la stipula della convenzione sarà effettuata a sorte.
All’esito della valutazione, la Commissione predisporrà apposita graduatoria provvisoria, pubblicata con le medesime modalità del presente bando.
Dette graduatorie provvisorie saranno sottoscritte dal Presidente e dai componenti della Commissione nonché pubblicate sul sito del Ministero della Giustizia e all’Albo dell’Istituto.
Le graduatorie provvisorie saranno comprensive anche degli eventuali soggetti esclusi dalla selezione, le cui motivazioni, per motivi di privacy, saranno comunicate solo ai diretti interessati che potranno, eventualmente, proporre una segnalazione apposita al Presidente della Commissione.
La convenzione finalizzata alla creazione di attività lavorative all’interno della Casa Reclusione “G.B. NOVELLI” di Carinola, potrà essere sottoscritta anche in presenza di una sola proposta valida pervenuta.
La Direzione si riserva la facoltà di non procedere all’assegnazione se nessuna proposta progettuale presentata risponda ai requisiti e ai criteri cui la presente selezione è finalizzata, nonché si riserva la possibilità di procedere allo scorrimento della graduatoria in ogni caso si renda necessario;
Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione delle graduatorie provvisorie, esaminati gli eventuali reclami, il Presidente e i componenti della Commissione sottoscriveranno le graduatorie definitive perché siano pubblicate sul sito del Ministero della Giustizia e all’Albo dell’Istituto.
MODALITÀ DI IMPUGNATIVA
Avverso le graduatorie provvisorie è ammesso reclamo al Dirigente entro dieci giorni dalla data di pubblicazione.
Terminati i lavori ed esaminati eventuali reclami saranno pubblicate le graduatorie definitive sul sito www.giustizia.it. Avverso quest’ultime, potrà essere esperita impugnativa con ricorso da inoltrare al TAR o, in alternativa, al Capo dello Stato, rispettivamente nei termini di 60 e 120 giorni, dalla data di pubblicazione.
L’assegnazione, che avverrà attraverso la sottoscrizione di una Convenzione (allegata al presente avviso, avrà una durata minima di quattro anni tacitamente rinnovata, per uguale periodo, salvo contraria volontà delle parti manifestata mediante formale comunicazione a mezzo P.E.C, almeno sei mesi prima della scadenza.
L’assegnazione sarà conferita anche in presenza di una sola istanza se ritenuta idonea dall’Amministrazione e rispondente ai requisiti di partecipazione sopra indicati.
RINUNZIE E SURROGHE
Qualora il soggetto individuato quale assegnatario, dovesse rinunciare, il Direttore dell’Istituto provvederà a scorrere la graduatoria degli idonei.
La rinuncia potrà avvenire solo e soltanto attraverso la forma scritta.
La Direzione della Casa Reclusione “G.B. Novelli” di Carinola si riserva la facoltà di revocare l’assegnazione senza la corresponsione di alcun indennizzo da parte dell’Amministrazione Penitenziaria, qualora entro 3 mesi dalla consegna dei beni, non siano state avviate le attività previste nel progetto.
MODALITÀ DI ACCESSO AGLI ATTI - TUTELA DELLA PRIVACY
I dati forniti dai candidati saranno trattati ai sensi del D. Lgs. 196/2003, per i soli fini correlati alla gestione della presente selezione. Il trattamento dei dati avverrà anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di collaborazione libero-professionale per le necessità inerenti la gestione del rapporto medesimo.
L’accesso agli atti è consentito nel rispetto della normativa vigente.
L’interessato ha diritto all’accesso ai dati che lo riguardano, nonché di richiedere di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini difformi dalla legge, nonché il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi illegittimi con le modalità e nei casi previsti nel D.Lgs. 196/2003.
Per l’istituto il responsabile per il trattamento dei dati è individuato nella persona del Direttore dell’Istituto.
Il R.U.P. è il Direttore dell’Istituto Penitenziario – dott. Carlo BRUNETTI - mail cc.carinola@giustiziacert.it - tel. 0823/939311.
Nelle istanze i richiedenti dovranno sottoscrivere apposita clausola con la quale acconsentono alla trattazione dei propri dati in ossequio al D.Lgs. 196/2003.
I soggetti s’impegnano a non diffondere notizie inerenti l’attività espletata e/o notizie, funzionamento e/o dati se non previo consenso della Direzione e a conformare la propria attività lavorativa secondo le direttive di ordine, sicurezza e disciplina impartite da questa Amministrazione, in funzione alle esigenze operative della istituzione penitenziaria.
Le disposizioni contenute nel presente avviso hanno, a tutti gli effetti, norma regolamentare e contrattuale. Per quanto non previsto si fa espresso riferimento alla vigente normativa nazionale e comunitaria.
La presente procedura è tassativamente subordinata all’autorizzazione finale da parte dei superiori Uffici, pertanto, in assenza, si dovrà procedere di conseguenza.
Costituisce parte integrante del presente avviso l’allegato:
Modello di autocertificazione.
Il presente avviso assolve agli obblighi di pubblicità e trasparenza dettati dalle normative vigenti
Carinola, 20 settembre 2019
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