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Timestamp: 2020-08-12 14:58:12+00:00
Document Index: 26034088

Matched Legal Cases: ['art. 100', 'art. 100', 'art. 90', 'art. 99', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 28']

16 settembre 2014 Sicurezza sul lavoro
Che cos'è il piano di sicurezza e coordinamento?
Il Piano di Sicurezza e Coordinam ento (P.S.C.) è un documento che il coordinatore per la progettazione o l'esecuzione di un opera deve redigere prima che inizino le attività lavorative all'interno di un dato cantiere. Ai sensi dell'art. 100 del D.Lgs. n. 81/2008, il piano è costituito da:
– una relazione tecnica;
– da delle prescrizioni correlate alla complessità della particolare opera che dovrà realizzarsi;
– e da disposizioni sulle fasi critiche del processo di costruzione, atte a prevenire e/o ridurre i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori.
I contenuti minimi del piano di sicurezza e di coordinamento sono indicati nell'Allegato XV al suddetto decreto.
Quando è richiesto il piano di sicurezza e coordinamento?
Il piano di sicurezza e coordinamento è richiesto nei casi in cui nel cantiere di opere sia pubbliche che private, siano presenti, anche non in contemporanea, due o più imprese. Il committente delle opere deve nominare un professionista che rediga il Piano di Sicurezza e Coordinamento (P.S.C.) insieme al fascicolo dell'opera; il professionista designato come coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, dovrà operare anche durante l'esecuzione dei lavori con il compito di far rispettare le prescrizioni previste nel piano.
Esistono dei casi di esclusione per la redazione del piano di sicurezza e coordinamento?
Il P.S.C. non deve essere redatto:
– nel caso di lavori la cui esecuzione immediata è necessaria per prevenire incidenti immediati o per organizzare urgenti misure di salvataggio o per garantire la continuità in condizioni di emergenza nell'erogazione di servizi essenziali per la popolazione quali corrente elettrica, acqua, gas, reti di comunicazione (art. 100, comma 6 del D. Lgs. n. 81/2008).
– nel caso di lavori eseguiti da un'unica impresa operante e entità presunta di lavoro inferiore a 200 uomini-giorno (art. 90, commi 3, 4 e 5 e art. 99, comma 1).
Pronto Ingegnere, con il suo team qualificato di professionisti, si presta a predisporre i Piani di Sicurezza e Coordinamento.
La sicurezza sul lavoro si verifica quando il luogo di lavoro è dotato degli accorgimenti, degli strumenti e dell'attività di prevenzione che danno un ragionevole grado di salvaguardia contro la possibilità del verificarsi di un evento pericoloso per la salute e sicurezza di chi lo esegue.
In Italia sono state recepite le Direttive Europee attraverso una serie di testi normativi in particolare il D.Lgs n. 626/1994 e dal Testo unico sulla sicurezza sul lavoro (D.Lgs n. 81 del 9 aprile 2008, entrato in vigore il 15 maggio 2008) e dalle relative disposizioni correttive, ovvero dal D.Lgs. n. 106/2009. Oltre ad una precisa indicazione degli obblighi delle diverse figure coinvolte nell’organigramma della sicurezza sono previste specifiche sanzioni a carico degli inadempienti.
Al lavoratore così definito è equiparato il socio lavoratore di cooperativa o di società, anche di fatto.
Pronto Ingegnere, acquisite tutte le informazioni dell’azienda, quali numero di dipendenti, sede dell’attività, tipo e livello di rischio dell’attività, macchinari presenti ed eventuali sostanze pericolose archiviate, è in grado di fornire un preventivo gratuito sia per la redazione della documentazione che deve essere custodita presso la sede dell’azienda (es. piano di emergenza, documento di valutazione dei rischi – D.V.R., piano operativo della sicurezza – P.O.S, piano di sicurezza e coordinamento – P.S.C., etc.) sia per la consulenza in materia di salute e sicurezza sul lavoro in affiancamento al datore di lavoro.
D.Lgs. n. 81/2008 così come modificato dal D.Lgs. n. 106/2009.
12 aprile 2014 Sicurezza sul lavoro
Il Documento di Valutazione dei Rischi (D.V.R.), documento cardine del D.Lgs n. 81/2008 trattato negli articoli 17 e 28, rappresenta un’analisi accurata dei rischi presenti in un'impresa. Deve contenere tutte le procedure necessarie per l'attuazione di misure di prevenzione e protezione per la sicurezza dei lavoratori da realizzare, e i ruoli di chi deve realizzarle.
Deve essere redatto da ogni azienda?
Il D.V.R. è un documento che riguarda ogni azienda di ogni settore e tutti i lavoratori di ognuna di esse.
L'art. 17 del D.Lgs. n. 81/2008 prevede, tra gli obblighi non delegabili del datore di lavoro, la valutazione di tutti i rischi con la conseguente elaborazione del documento (art. 17, comma 1, lettera a)).
Qual è l'oggetto del D.V.R.?
L'art. 28 del D. Lgs. n. 81/2008 definisce i contenuti del documento e della valutazione dei rischi che riguardano tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, ivi compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a particolari rischi, tra cui quelli legati allo stress-correlato e quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza.
Il documento può essere tenuto su supporto informatico e deve essere munito di data certa.
Cosa deve contenere il D.V.R.?
Il D.V.R. deve contenere:
– una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l'attività lavorativa, nella quale siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa. La scelta dei criteri di redazione del documento è rimessa al datore di lavoro, che vi provvede con criteri di semplicità, brevità e comprensibilità, in modo da garantirne la completezza e l’idoneità quale strumento operativo di pianificazione degli interventi aziendali e di prevenzione;
– l'indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali adottati, a seguito della valutazione;
– l'individuazione delle procedure per l'attuazione delle misure da realizzare, nonché dei ruoli dell'organizzazione aziendale che vi debbono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri;
– l'indicazione del nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione – R.S.P.P, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza – R.L.S. o di quello territoriale e del medico competente che ha partecipato alla valutazione del rischio;
– l'individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento.
Pronto Ingegnere, con il suo team qualificato di professionisti, può operare da supporto ad imprese, amministrazioni e aziende per la redazione di Documenti di Valutazione dei Rischi e altri documenti in materia di sicurezza sul lavoro.