Source: https://www.ambientediritto.it/Legislazione/INQUINAMENTO/2008/dm_25nov2008.htm
Timestamp: 2018-01-21 22:27:53+00:00
Document Index: 120639187

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4']

Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Disciplina delle modalita' di erogazione dei finanziamenti a tasso agevolato ai sensi dell'articolo 1, comma 1110-1115, della legge 27 dicembre 2007, n. 296 - Fondo Rotativo per il finanziamento delle misure finalizzate all'attuazione del Protocollo di Kyoto. (09A04250)
(GU n. 92 del 21-4-2009 - Suppl. Ordinario n.58)
IL MINISTRO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE di concerto con IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO
Visti i comma da 1112 a 1114 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, che hanno individuato le misure da finanziare prioritariamente per il triennio 2007-2009 e destinato al Fondo Kyoto, nel medesimo triennio, la somma di 200 milioni di euro all'anno e, in eventuale aggiunta, le risorse di cui all'art. 2, comma 3, della legge 2 giugno 2002, n. 120, prescrivendo che le rate di rimborso dei finanziamenti agevolati siano destinate all'incremento delle risorse a disposizione del Fondo Kyoto stesso;
Visto l'art. 2, comma 124, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge finanziaria 2008), che, introduce all'art. 1, comma 1112, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, la lettera f-bis) recante: «pratiche di gestione forestale sostenibile attuate attraverso interventi diretti a ridurre il depauperamento dello stock di carbonio nei suoli forestali e nelle foreste»;
Dotazione del Fondo Kyoto
Requisiti degli investimenti agevolabili
2. I) per la climatizzazione diretta tramite teleriscaldamento da impianti di cogenerazione di potenza nominale fino a 500 kWe alimentati da gas naturale, biomassa vegetale solida, biocombustibili vegetali liquidi, biogas e in co-combustione gas naturale-biomassa. Tale intervento e' ammissibile solo se contempla sia la realizzazione dell'impianto di cogenerazione che la realizzazione della rete di teleriscaldamento ad esso abbinata, inclusi gli allacciamenti agli edifici;
Tipologie di costo ammissibili
Costi unitari massimi ammissibili
Percentuali di agevolazione
il prodotto tra la percentuale di agevolazione di cui al precedente comma 2 e il totale finanziamento agevolato richiesto di cui all'allegato e).
Massimali del finanziamento agevolato
Disciplina speciale per la Misura ricerca
Disciplina speciale per la Misura gestione forestale sostenibile
Ammissione ai benefici erariali
2. Per lo svolgimento della procedura di cui al comma 1, lettera b), del presente articolo, e' istituita una Commissione di valutazione, presso la Direzione generale per la ricerca ambientale e lo sviluppo del Ministero la quale porra' in essere i necessari atti, anche di natura organizzativa, al fine di espletare con efficienza ed economicita' quanto previsto dal comma 1 del presente articolo. A tal fine la Commissione di valutazione e' nominata dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, ed e'composta da cinque membri effettivi e da tre membri supplenti, di cui: tre effettivi e un supplente designati dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare; due effettivi e un supplente designati dal Ministero dello sviluppo economico. La Commissione e' coadiuvata nell'esercizio delle sue funzioni da una segreteria tecnica, individuata con decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, composta da funzionari del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e del Ministero dello sviluppo economico integrata da funzionari dell'Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente (ENEA). L'attuazione del presente comma non comporta oneri per il bilancio dello Stato e l'Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente (ENEA) svolge le suddette attivita', senza oneri, nell'ambito delle proprie funzioni istituzionali.
Decreto di ammissione all'agevolazione
Tempi e modalita' di realizzazione degli investimenti ammessi
3. L'istanza di proroga del termine di fine lavori, che comunque non puo' essere superiore a ulteriori 180 giorni solari, debitamente sottoscritta e motivata dal soggetto beneficiario, nonche' corredata, ove gia' esistenti, dai precedenti stati di avanzamento, deve essere trasmessa alla CDP S.p.A. o, per le Regioni e le Province autonome che si sono avvalse di quanto previsto all'art. 4, comma 7 e 8, ai soggetti di cui all'art. 4, comma 7, con lettera raccomandata a.r., e pervenire entro l'originario termine di fine lavori. L'eventuale proroga deve essere accordata dalla Direzione generale per la ricerca ambientale e lo sviluppo del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare o dalle Regioni e le Province autonome che si sono avvalse di quanto previsto all'art. 4, comma 7 e 8, che ne danno comunicazione al soggetto beneficiario entro 30 giorni dal ricevimento dell'istanza stessa. Nel silenzio, entro detto termine, la proroga e' da intendersi accordata nei limiti del periodo richiesto.
Forma tecnica e condizioni generali ed economiche dei finanziamenti agevolati
Modalita' di erogazione dei finanziamenti agevolati e documentazione di spesa
Casi di decadenza o revoca. Recupero somme
f) nel caso in cui i beni acquistati con l'intervento agevolativi siano alienati, ceduti o distratti prima che abbia termine quanto previsto dal progetto ammesso e comunque prima della scadenza del finanziamento agevolato;
Variazioni di titolarita'
Monitoraggio, divulgazione dei risultati e attivita' di informazione
Clausola di salvaguardia della P.A.
b) Parametri e dichiarazioni relativi all'affidabilita' economico-finanziaria: