Source: http://docplayer.it/10987838-Convenzione-tra-agenzia-delle-entrate-direzione-regionale-del-lazio-e-universita-degli-studi-della-tuscia-di-viterbo.html
Timestamp: 2018-02-20 02:50:55+00:00
Document Index: 141378147

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 5', 'art. 18', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 806']

CONVENZIONE TRA AGENZIA DELLE ENTRATE - DIREZIONE REGIONALE DEL LAZIO E UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA TUSCIA DI VITERBO - PDF
Download "CONVENZIONE TRA AGENZIA DELLE ENTRATE - DIREZIONE REGIONALE DEL LAZIO E UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA TUSCIA DI VITERBO"
Giustino Bonetti
1 DIREZIONE Viterbo, REGIONALE LAZIO CONVENZIONE TRA AGENZIA DELLE ENTRATE - DIREZIONE REGIONALE DEL LAZIO E UNIVERSITA DEGLI STUDI DELLA TUSCIA DI VITERBO PER : TIROCINIO FORMATIVO STUDENTI ; RICONOSCIMENTO CREDITI FORMATIVI DIPENDENTI AGENZIA DELLE ENTRATE. L Università della Tuscia di Viterbo Via S. Maria in Gradi, 4 CF: rappresentata dal Rettore Prof. Marco Mancini nato a Roma il E L Agenzia delle Entrate Direzione Regionale del Lazio C.F. n , con sede in Roma Via Capranesi, 60, nella persona del Dott. Eduardo Ursilli, Direttore Regionale pro-tempore, il quale interviene nel presente atto in forza delle attribuzioni conferite Premesso - Che per l Agenzia delle Entrate la formazione costituisce una leva strategica per lo sviluppo professionale dei dipendenti e per il necessario sostegno agli obiettivi di cambiamento professionale ed organizzativo ; -Che la Facoltà di Economia dell Università degli studi della Tuscia si propone un continuo adeguamento dei metodi didattici, attraverso attività formative e di tirocinio utili per l inserimento dei neo laureati nel mondo del lavoro; -Che al fine di agevolare le scelte professionali degli studenti della Facoltà mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro e concretizzare l alternanza
2 tra studio e lavoro nell ambito dei processi formativi, la Facoltà di Economia dell Università degli Studi della Tuscia intende promuovere a loro favore tirocini di formazione ed orientamento in settori di diretta attinenza al Diploma di Laurea da conseguire o conseguito, nello spirito di quanto disposto dell art. 18, comma 1, lettera a) della legge 24 giugno 1997 n 196; -che il tirocinio si configura come completamento del percorso formativo ed i suoi obiettivi sono quindi esclusivamente didattici e di acquisizione di conoscenze del mondo del lavoro; -che le conoscenze didattiche ed operative acquisite nel corso dei tirocini di formazione e orientamento, possono essere riportate nel curriculum del tirocinante per il successivo inserimento nel mondo del lavoro; - che il decreto ministeriale 3 novembre 1999 n. 509 Regolamento recante norme concernenti l autonomia didattica degli atenei prevede il riordino degli studi universitari e, in particolare, l istituzione di lauree triennali e specialistiche, rientranti in apposite classi; - che l art. 5, comma 7 del DM 509/1999 e del successivo DM 270/2004 prevedono che le Università possono riconoscere come crediti formativi universitari, secondo criteri predeterminati, le conoscenze e le abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente in materia, nonché altre conoscenze e abilità maturate in attività formative di livello postsecondario. - che presso la Facoltà di Economia dell Università della Tuscia sono fra gli altri attivi i Corsi di Laurea di primo livello (triennale) in Economia Aziendale ed Economia e Legislazione per le Imprese e quello specialistico in Consulenza e Controllo ; - che tali Corsi di Laurea sono coerenti e funzionali alle conoscenze e alle abilità professionali conseguibili dal personale dell Agenzia delle Entrate nell espletamento delle proprie attività di istituto; - che è interesse dell Agenzia delle Entrate consentire al proprio personale una preparazione di livello universitario mediante il riconoscimento di crediti formativi per il conseguimento di titoli accademici; - che nel quadro di accordi bilaterali tra la Facoltà di Economia dell Università degli studi della Tuscia e l Agenzia delle Entrate - Direzione Regionale del Lazio - tendenti all ottimizzazione dei fattori di produzione inquadrati all interno di una visione sinergica e di scambio, quindi, di sistemi di eccellenza presenti nei rispettivi ambiti, è comune intenzione attivare momenti di incontro 2
3 formativo specialistico, aventi caratteristiche di reciprocità e comunque a costo zero, diretti rispettivamente, agli studenti frequentanti i menzionati Corsi di Laurea della Facoltà di Economia ed ai funzionari dell Agenzia, che prevedano: a) Compatibilmente con il programma didattico dei Corsi di studi universitario, l intervento in aula di funzionari dell Agenzia delle Entrate che attraverso esperienze dirette e casi concreti collegati al momento formativo teorico forniscano un valore aggiunto ; con attenzione ai processi lavorativi inerenti: i poteri dell Amministrazione Finanziaria, accessi ed ispezioni, poteri istruttori funzionali all accertamento, accertamento in tutte le sue fasi, accertamento con adesione, contenzioso tributario, diritto di accesso ai procedimenti tributari ; b) Compatibilmente con i programmi di lavoro dei due Organismi, la possibilità di incontri formativi specialistici tenuti da Docenti di Diritto Tributario, Amministrativo e Penale dell Università degli Studi della Tuscia a funzionari dell Agenzia delle Entrate, che prevedano l approfondimento di temi specialistici quali: rapporto tra Diritto Tributario e Diritto Amministrativo, Diritto tributario e Diritto Penale, ecc. TUTTO CIO PREMESSO E CONSIDERATO CONVENGONO E STIPULANO QUANTO SEGUE: ART. 1 Le premesse costituiscono parte integrante della presente convenzione ART. 2 Ai sensi della L n 196, del D.I n 142, l Agenzia delle Entrate Direzione Regionale per il Lazio si impegna ad accogliere soggetti, laureandi o laureati alla facoltà di Economia dell Università degli studi della Tuscia Corso di laurea in Consulenza e Controllo, in tirocinio di formazione ed orientamento. Il tirocinio che si configura come il completamento del percorso formativo, dovrà perseguire obiettivi didattici di orientamento e di acquisizione di conoscenza nel campo operativo fiscale tributario anche al fine di agevolare le scelte professionali. ART. 3 L individuazione dei nominativi da inviare presso il soggetto ospitante viene effettuata dalla Facoltà di appartenenza, adottando criteri fondati essenzialmente 3
4 sul merito scolastico e sulla congruità dei curricula con i progetti di cui al comma successivo. L indicazione della tipologia delle attività formative da svolgere è attribuita al soggetto ospitante. ART. 4 Il tirocinio formativo e di orientamento non costituisce rapporto di lavoro ai sensi dell art. 18, comma 1, lettera d) della legge n 196 del Durante lo svolgimento del tirocinio l attività di formazione ed orientamento è seguita e verificata da un tutore designato dal soggetto promotore in veste di responsabile didattico - organizzativo (tutor promotore), e da un responsabile indicato dal soggetto ospitante (tutor aziendale). Per ciascun tirocinante inserito nell ente ospitante in base alla presente convenzione viene predisposto un progetto formativo e di orientamento contenente: -il nominativo del tirocinante; -i nominativi del tutore e del responsabile aziendale; -obiettivi e modalità di svolgimento del tirocinio, con l' indicazione dei tempi di presenza in azienda (v. allegato); -la struttura aziendale (Ufficio Locale di Viterbo) presso cui si svolge il tirocinio; ART. 5 Il soggetto ospitante non eroga ai tirocinanti rimborsi spese o borse di formazione. ART. 6 Per ciascun tirocinante inserito nell ente ospitante in base alla presente convenzione, l Università degli Studi della Tuscia garantisce la copertura assicurativa contro gli infortuni presso l I.N.A.I.L. con gestione per conto dello Stato e per i rischi di responsabilità civile per i danni causati a terzi (persone/cose) con polizza stipulata con compagnia assicuratrice privata. ART. 7 Durante lo svolgimento del tirocinio formativo e di orientamento il tirocinante è tenuto a: - svolgere le attività previste dal progetto formativo e di orientamento; 4
5 - rispettare le norme in materia di igiene e sicurezza e salute sui luoghi di lavoro; - Mantenere la necessaria riservatezza per quanto attiene a i dati, informazioni o conoscenze in merito a processi produttivi e atti, acquisiti durante lo svolgimento del tirocinio; ART. 8 La Facoltà di Economia dell Università degli Studi della Tuscia, riconosce, ai fini del conseguimento della Laurea di primo livello in Economia, crediti formativi ai dipendenti dell Agenzia delle Entrate, relativi alle conoscenze e abilità professionali derivanti dal servizio prestato e certificato dalla stessa Agenzia ART. 9 Il riconoscimento dei crediti formativi è riservato al personale inquadrato in determinate aree funzionali, il cui accesso è regolato da normative interne all Agenzia delle Entrate e precisamente: a) al personale inquadrato nella terza area funzionale che non sia ancora in possesso di diploma di laurea o che essendo già laureato desideri conseguire una seconda laurea. In entrambi i casi si richiede la certificazione di una anzianità di servizio presso l Agenzia delle Entrate di almeno sette anni; b) al personale inquadrato della seconda area funzionale che non sia ancora in possesso del diploma di laurea o che essendo già laureato desideri conseguire una seconda laurea. In entrambi i casi si richiede la certificazione di una anzianità di servizio presso l Agenzia di almeno nove anni. Si richiede, altresì, la certificazione, rilasciata dall Ufficio di appartenenza, che per almeno due anni, anche non consecutivi, il dipendente abbia svolto mansioni complesse per qualità e valore delle pratiche trattate, tali da richiedere elevate capacità professionali. L ammissione di tale personale ai benefici previsti dalla presente convenzione è soggetta all approvazione degli organi didattici competenti della Facoltà. ART. 10 Ai dipendenti che si trovano nelle condizioni previste dall art. 9 sono riconosciuti i crediti della Tabella 1 con l esonero dei corrispondenti insegnamenti: 5
6 Tabella 1/a - Elenco materie per la terza area funzionale Insegnamenti Crediti Ragioneria 8 cfu Diritto Tributario I 6 Disciplina Amministrativa dell Impresa 6 Sistemi di elaborazione dati 3 Statistica I 8 Due esami a scelta dello studente fra gli insegnamenti attivati nella 12 Facoltà di economia Totale 43 cfu Tabella 1/b - Elenco materie per la seconda area funzionale Insegnamenti Crediti Ragioneria 8 cfu Diritto Tributario I 6 Disciplina Amministrativa dell impresa 6 Due esami a scelta dello studente fra gli insegnamenti attivati nella 12 Facoltà di economia Totale 32 cfu ART. 11 Nel caso di dipendenti già laureati ovvero di dipendenti non laureati che abbiano superato corsi formativi di livello postsecondario alla cui realizzazione e progettazione abbiano concorso il sistema universitario o enti assimilati a norma di legge, potranno essere riconosciuti ulteriori insegnamenti con relativi crediti oltre a quelli di cui all art. 10, purchè si tratti di insegnamenti coerenti con l indirizzo di studio e di contenuto diverso rispetto a quelli già compresi nella medesima Tabella. Questi eventuali riconoscimenti aggiuntivi saranno decisi dagli organi didattici competenti della Facoltà. ART. 12 Gli studenti che si laureano usufruendo dell abbreviazione del corso previsto dalla presente convenzione, non sono ammessi a fruire di eventuali bonus stabiliti in sede di votazione di laurea per la rapida conclusione del percorso di studio. 6
7 ART. 13 Per essere ammessi al corso di laurea in base alla presente convenzione si devono produrre le certificazioni di cui all art. 9 al momento dell immatricolazione. Con l immatricolazione i dipendenti dell Agenzia delle Entrate si considerano studenti universitari a tutti gli effetti e soggiacciono come tali alle disposizioni che regolano gli studi universitari. ART. 14 La presente convenzione, che non comporta per le Parti alcun onere diverso da quelli sopra citati, avrà durata annuale a decorrere dalla data di sottoscrizione. Potrà essere rinnovata tacitamente di anno in anno se non disdetta da una delle Parti mediante raccomandata inoltrata almeno sei mesi prima della data di scadenza. L eventuale recesso di una delle Parti non inficerà i riconoscimenti dei crediti formativi riconosciuti agli studenti già immatricolati. ART. 15 Le spese di bollo e quante altre inerenti alla presente Convenzione sono a carico dell Università. La presente Convenzione è soggetta a registrazione in caso d uso, ai sensi dell art. 4 tariffa parte II del D.P.R. 131/ con oneri a carico della parte richiedente. ART. 17 L università si impegna per i master organizzati di diritto tributario o per altre iniziative didattiche post lauream comunque attinenti alla disciplina tributaria a rendere disponibili, senza oneri, una percentuale di posti per il personale dell Agenzia delle Entrate in servizio presso l Ufficio di Viterbo, altri Uffici Locali del Lazio ovvero presso la Direzione Regionale del Lazio. Sarà cura della Università far svolgere, di massima, tali iniziative nelle ore serali e/o il venerdì pomeriggio e nella giornata del sabato. I posti disponibili saranno assegnati ai funzionari in possesso dei requisiti richiesti dall Università ed autorizzati alla frequenza dal Direttore Regionale. 7
8 ART. 18 Le parti concordano di voler definire amichevolmente qualsiasi controversia che possa nascere dall interpretazione ed attuazione della presente convenzione. Nel caso in cui non sia possibile raggiungere l accordo, qualsiasi controversia sull esecuzione del presente atto sarà rivolta mediante Arbitrato, ai sensi dell art. 806 e successivi del C.P.C. L arbitrato avrà luogo a Viterbo Viterbo, 16 febbraio 2009 Agenzia delle Entrate per il Lazio Il Direttore Regionale Dott. Eduardo Ursilli Università degli Studi della Della Tuscia Il Rettore Prof. Marco Mancini 8