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Timestamp: 2019-04-18 23:15:52+00:00
Document Index: 37488422

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 162', 'art. 35', 'art 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

Regione Lazio, dprl 8 ottobre 2013, n. T00286 - Aggiornamento della composizione del Comitato Regionale di coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro (Comitato) e dell’Ufficio Operativo
Decreto del Presidente della Regione Lazio 8 ottobre 2013, n. T00286
Aggiornamento della composizione del Comitato Regionale di coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro (Comitato) e dell’Ufficio Operativo di cui alla DGRL 27.03.2009 n. 178 e s.m.i. - Nomina componenti.
VISTA la L.R. 18 febbraio 2002, n. 6 e successive modificazioni, concernente “Disciplina del Sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale”;
VISTO il Regolamento 6 settembre 2002, n. 1 “Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta regionale” e s.m.i.;
VISTA la legge 3 agosto 2007, n. 123 “Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e delega al Governo per il riassetto e la riforma della normativa in materia” ed in particolare l’art. 4 della suddetta legge che demanda a un D.P.C.M. la disciplina del coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, affidato ai Comitati regionali di coordinamento di cui all’art. 27 dell’abrogato D.Lgs. 19 settembre 1994, n. 626;
VISTO il successivo D.P.C.M. 21 dicembre 2007 “Coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro”;
VISTO l’art. 1 c. 2 del DPCM 21 dicembre 2007 nel quale è stabilito che il Comitato regionale di Coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro ( di seguito denominato “Comitato”) ex art. 7 D.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 è presieduto dal Presidente della Giunta Regionale o da un assessore da lui delegato;
VISTO l’art. 7 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 “Attuazione dell’articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”;
VISTA la DGRL n. 178 del 27.03.2009 e s.m.i, con la quale sono stati istituiti, in conformità alla normativa vigente:
- il Comitato regionale di Coordinamento ex art. 7 D.lgs. 9 aprile 2008 n. 81, al fine di realizzare sul territorio regionale una programmazione coordinata di interventi, nonché uniformità degli stessi ed il necessario raccordo con il Comitato di cui all’art. 5 e con la Commissione di cui all’art. 6 dello stesso Decreto;
- l’Ufficio operativo presso detto Comitato, in accordo con quanto stabilito nell’art. 2 del D.P.C.M. 21.12.2007;
- gli organismi provinciali previsti dall’art. 2 comma 3 del D.P.C.M. 21.12.2007;
VISTO il Decreto del Presidente della Regione Lazio 24.11.2010 n. T0548 “Aggiornamento della composizione del Comitato Regionale di coordinamento delle attività di prevenzione e vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro di cui alla DGRL 27.03.2009 n. 178 e alla DGRL 17.09.2010 n. 394 - Nomina componenti “;
VISTA la Deliberazione del Consiglio dei Ministri n. 73 del 21 marzo 2013 che ha nominato il Presidente pro-tempore della Giunta della Regione Lazio, Commissario ad acta per la prosecuzione del vigente Piano di rientro disavanzi nel settore sanitario della Regione;
PRESO ATTO del D.P della Regione Lazio T00012 del 21.03.2013 “Determinazione del numero e nomina degli Assessori componenti la Giunta regionale” con il quale vengono determinati il numero e nominati gli assessori componenti della Giunta regionale nonché vengono riservate al Presidente della Regione Lazio le competenze inerenti al settore organico relativo alla Salute;
VISTA la DGRL n. 111 del 29.05.2013 “Conferimento dell'incarico di Direttore della Direzione Regionale "Salute e integrazione sociosanitaria" del Dipartimento "Programmazione Economica e Sociale", ai sensi del combinato disposto di cui all'art. 162 e dell'allegato "H" del regolamento di organizzazione 6 settembre 2002 n. 1 a soggetto esterno all'amministrazione regionale, di cui all'avviso informativo approvato con disposizione dirigenziale n. A03499 del 07.05.2013. Approvazione schema di contratto”;
VISTA la LR 28.06.2013 n. 4 “Disposizioni urgenti di adeguamento all'articolo 2 del D.L 10.10/12, n. 174, convertito con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, relativo alla riduzione dei costi della politica, nonché misure in materia di razionalizzazione, controlli e trasparenza dell'organizzazione degli uffici e dei servizi della Regione” in particolare l’art. 35 (Razionalizzazione delle funzioni di supporto tecnico ed epidemiologico della programmazione sanitaria e razionalizzazione delle attività dell’Agenzia di sanità pubblica della Regione. Abrogazioni)
VISTA la Determinazione n. B02795 del 03/07/2013 “Conferma delle strutture organizzative di base denominate “Aree” ed “Uffici” e revoca disposizione n. A03015 del 9 aprile 2013”;
PRESO ATTO delle comunicazioni, agli atti della Direzione regionale “Salute e Integrazione Sociosanitaria”, con le quali gli Assessorati di nuova istituzione, i Direttori dei Servizi PRESAL delle Aziende USL nonché tutti gli Enti e organizzazioni datoriali e sindacali, facenti parte del Comitato di coordinamento ai sensi del D.P.C.M 21.12.2007 hanno provveduto a designare i nuovi rispettivi rappresentanti;
DATO ATTO che tutti i membri del Comitato, dell’Ufficio operativo e degli Organismi Provinciali svolgono le funzioni loro attribuite dalla D.G.R. 178/09 e s.m.i. a titolo gratuito;
RITENUTO di aggiornare la composizione del Comitato e di nominare i seguenti componenti:
• Fiorina Bloise, Assessorato alla Formazione, Ricerca, Scuola, Università;
• Antonietta Carbone , Assessorato al Lavoro;
• Giovanna Maria Recchia, Assessorato alle Attività Produttive;
• Alessandra Bianchi, Assessorato Agricoltura, Caccia e Pesca;
• Giorgio Maggi, Assessorato Infrastrutture, Politiche abitative, Ambiente;
• Flori Degrassi, Direttore della Direzione regionale “Salute e Integrazione Sociosanitaria”;
• Maurizio Di Giorgio, Area “Sicurezza nei Luoghi di Lavoro;
• Leonardantonio Leggieri , SPRESAL Azienda USL. RM/A;
• Maria Giuseppina Bosco, SPRESAL Azienda USL RM/B;
• Fulvio D’Orsi, SPRESAL Azienda USL RM/C;
• Maria Claudia Proietti, SPRESAL Azienda USL RM/D;
• Daniele Gamberale, SPRESAL Azienda USL RM/E;
• Leonardo Cornacchia, SPRESAL Azienda USL RM/F;
• Massimo Giuliano , SPRESAL Azienda USL RM/G;
• Stefano Battistini, SPRESAL Azienda USL RM/H;
• Giancarlo Pizzutelli, SPRESAL Azienda USL Frosinone:
• Igino Mendico, SPRESAL Azienda USL Latina;
• Marina Palla, SPRESAL Azienda USL Rieti;
• Augusto Quercia, SPRESAL Azienda USL Viterbo;
• Giovanni Caruso, ARPA Lazio;
• Emanuela Cigala, Direzione Regionale del Lavoro del Lazio;
• Domenico Riccio, Direzione regionale VV.FF;
• Antonio Napolitano, Direzione Regionale I.N.A.I.L;
• Achille Elia, Direzione regionale INPS;
• Stefano Colantoni, ANCI regionale;
• Rappresentante UPI regionale;
• Francesco Maraglino, Ministero della Salute - USMAF di Roma-Fiumicino;
• Pierfranco Peris, Autorità Portuale di Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta
• Micheli Marco, Confindustria Lazio;
• Giorgio Bollini, CNA Lazio
• Domenico Maria Francesco Simeone, Confagricoltura;
• Antonella Pugliese, Confcommercio Lazio;
• Eugenio Stanziale, CGIL di Roma e del Lazio;
• Elisabetta Falcone della CISL Lazio.
• Giovanni Agostino Calcagno, UIL di Roma e del Lazio;
• Egidio Sangue, UGL Roma e Lazio;
RITENUTO che il Comitato è presieduto dal Presidente della Giunta Regionale o suo delegato;
RITENUTO di aggiornare la composizione dell’Ufficio Operativo di cui all’art 2 del DPCM 21 dicembre 2007 e di nominare i seguenti componenti dell’Ufficio stesso:
• Maurizio Di Giorgio, Area regionale “Sicurezza nei Luoghi di Lavoro”, con funzioni di coordinatore;
• Leonardantonio Leggieri, SPRESAL Azienda USL RM/A;
• Massimo Giuliano, SPRESAL Azienda USL RM/G;
• Domenico Riccio, Direzione Regionale VV.FF del Lazio;
• Antonio Napolitano, Direzione Regionale INAIL del Lazio;
• Achille Elia, Direzione Regionale INPS del Lazio.
RITENUTO che gli Organismi provinciali di cui all’art. 2 comma 3 del DPCM 21.12.2007 e alla DGR 178/09 e s.m.i. siano coordinati dai direttori SPreSAL dei Dipartimenti di Prevenzione delle
dalle Aziende Unità Sanitarie Locali competenti per territorio;
RITENUTO di indicare, con successivo atto, la composizione degli Organismi Provinciali.
- di aggiornare la composizione del Comitato e di nominare i seguenti componenti dello stesso:
• Maurizio Di Giorgio, Area “Sicurezza nei Luoghi di Lavoro” della Direzione Regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria”;
• Antonio Napolitano, Direzione Regionale I.N.A.I.L.;
• Achille Elia Direzione regionale INPS;
• Rappresentante , UPI regionale;
• Elisabetta Falcone, CISL Lazio;
- che il Comitato è presieduto dal Presidente della Regione Lazio o da un suo delegato;
- di aggiornare la composizione dell’Ufficio Operativo di cui all’art. 2 del DPCM 21 dicembre 2007 e di nominare i seguenti componenti dell’Ufficio stesso:
• Maurizio Di Giorgio, Area “Sicurezza nei Luoghi di Lavoro”, con funzioni di coordinatore;
• Leonardantonio Leggieri, SPRESAL Azienda USL. RM/A;
- che gli Organismi provinciali di cui all’art. 2 comma 3 del DPCM 21.12.2007 e alla DGR 178/09 e s.m.i. siano coordinati dai direttori SPreSAL dei Dipartimenti di Prevenzione delle dalle Aziende Unità Sanitarie Locali competenti per territorio;
- di indicare, con successivo atto, la composizione degli Organismi Provinciali.
Le funzioni di supporto tecnico e di segreteria del Comitato e dell’Ufficio operativo saranno assicurate dal personale appartenente all’Area “Sicurezza nei Luoghi di Lavoro” della Direzione regionale “Salute e Integrazione Sociosanitaria”;
Il Comitato regionale di Coordinamento, l’Ufficio Operativo e gli Organismi Provinciali durano in carica tre anni;
Tutti i componenti del Comitato regionale di Coordinamento, dell’Ufficio operativo e degli Organismi Provinciali svolgono le funzioni loro attribuite a titolo gratuito.
Avverso il presente Decreto è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione dello stesso, ovvero, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di giorni centoventi dalla pubblicazione.
Il presente Decreto, redatto in duplice originale, uno per gli atti della Direzione regionale Risorse Umane e Sistemi Informativi, l’altro per i successivi adempimenti della struttura competente per materia, sarà pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio.
Fonte: regione.lazio.it