Source: http://bologna.sentenze.ilcaso.it/codice_procedura_civile/623
Timestamp: 2019-11-20 17:40:01+00:00
Document Index: 121892956

Matched Legal Cases: ['art. 615', 'art. 669', 'art. 615', 'art. 669', 'art. 363', 'art. 623', 'art. 510', 'art. 623', 'art. 623', 'art. 623', 'art. 623']

Limiti della sospensione
I. Salvo che la sospensione sia disposta dalla legge o dal giudice davanti al quale è impugnato il titolo esecutivo, l'esecuzione forzata non può essere sospesa che con provvedimento del giudice dell'esecuzione.
Provvedimento sull'istanza di sospensione dell'efficacia esecutiva del titolo ex art. 615, comma 1, c.p.c. - Impugnazione - Reclamo ex art. 669-terdecies c.p.c. - Ammissibilità.
Il provvedimento con il quale il giudice dell'opposizione all'esecuzione, proposta prima che questa sia iniziata ed ai sensi del primo comma dell'art. 615 c.p.c., decide sull'istanza di sospensione dell'efficacia esecutiva del titolo è impugnabile col rimedio del reclamo ai sensi dell'art. 669-terdecies c.p.c. al Collegio del tribunale cui appartiene il giudice monocratico - o nel cui circondario ha sede il giudice di pace - che ha emesso il provvedimento. (Principio enunciato ai sensi dell'art. 363, comma 1, c.p.c.). (massima ufficiale) Cassazione Sez. Un. Civili, 23 Luglio 2019, n. 19889. Segue...
Espropriazione forzata – Sospensione totale o parziale del titolo esecutivo giudiziale – Distribuzione del ricavato – Sospensione ex art. 623 c.p.c. – Accantonamento.
La norma contenuta nell’art. 510 c.p.c. (la quale prevede l’accantonamento delle somme che spetterebbero ai creditori intervenuti privi di titolo esecutivo i cui crediti non siano stati in tutto o in parte riconosciuti dal debitore) ha natura eccezionale perchè deroga al principio generale secondo il quale possono soddisfarsi sul ricavato solo i creditori muniti di titolo esecutivo o il cui credito sia riconosciuto dal creditore.
Detta norma non è dunque applicabile in via analogica all’ipotesi in cui l’efficacia del titolo esecutivo giudiziale sia stata successivamente anche solo parzialmente sospesa, dovendosi in tal caso applicare l’art. 623 c.p.c. che impone al giudice, senza alcun potere di sindacato, di sospendere l’esecuzione o la distribuzione del ricavato. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Rovigo, 13 Giugno 2018. Segue...
Continuità delle trascrizioni – Prova della titolarità del bene pignorato in capo all’esecutato – Sospensione atipica per ripristino presupposti espropriazione immobiliare da parte dei creditori.
In base al principio di economia processuale, la sospensione ex art. 623 cpc può essere utilizzata per consentire ai creditori di munirsi dei titoli per il ripristino della continuità delle trascrizioni facendo salvi gli atti del processo esecutivo fino a quel momento compiuti. (Elisa Spiga) (riproduzione riservata) Tribunale Bologna, 13 Luglio 2017. Segue...
Sovraindebitamento – Piano del consumatore – Deposito dell’istanza – Sospensione delle procedure esecutive – Provvedimento del giudice dell’esecuzione – Esclusione – Provvedimento del Giudice del sovraindebitamento – Sospensione dell’esecuzione ai sensi dell’art. 623 c.p.c.
Processo esecutivo – Potere di sospensione generale del Giudice dell’esecuzione – Esclusione – Istanza del debitore – Onere di indicazione della fattispecie sospensiva – Omissione – Inammissibilità.
E’ inammissibile l’istanza al giudice dell’esecuzione di sospensione della procedura esecutiva fondata sull’avvenuto deposito da parte dell’esecutato dell’istanza di accesso alla procedura di sovraindebitamento ex l. n. 3/2012, le cui disposizioni rimettono ad un provvedimento espresso del giudice di quella procedura (e non del G.E.) la pronuncia del divieto di prosecuzione delle azioni esecutive individuali, il ché si traduce, in sede di esecuzione immobiliare, in una causa esterna di sospensione c.d. necessitata del processo esecutivo di cui il G.E. non può che prendere atto, disponendo in conformità ai sensi dell’art. 623 c.p.c. (Giuseppe Caramia) (riproduzione riservata)
La disciplina del processo esecutivo non riconosce al giudice dell’esecuzione un potere sospensivo generale e innominato e, pertanto, incombe sul debitore l’onere di indicare in quale fattispecie normativa sussumere la specifica richiesta di sospensione, a pena di inammissibilità dell’istanza. (Giuseppe Caramia) (riproduzione riservata) Tribunale Bari, 19 Maggio 2017. Segue...