Source: https://www.entercv.com/concorso-350-posti-di-magistrato-ordinario-indetto-con-decreto-ministeriale-22-ottobre-2015/
Timestamp: 2018-03-17 20:10:44+00:00
Document Index: 120137218

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 73', 'art. 4', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17']

Concorso 350 posti di magistrato ordinario, indetto con decreto ministeriale 22 ottobre 2015 - Enter cv
Concorso 350 posti di magistrato ordinario, indetto con decreto ministeriale 22 ottobre 2015
E’ indetto un concorso, per esami, a 350 posti di magistrato ordinario. Requisiti per l’ammissione al concorso Per essere ammesso al concorso e’ necessario che l’aspirante:
b) abbia l’esercizio dei diritti civili;
d) sia fisicamente idoneo all’impiego a cui aspira;
e) sia in posizione regolare nei confronti del servizio di leva al quale sia stato eventualmente chiamato;
f) non sia stato dichiarato per tre volte non idoneo nel concorso per esami alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda;
g) rientri, senza possibilita’ di cumulare le anzianita’ di servizio previste come necessarie nelle singole ipotesi, in una delle seguenti categorie:
3) dipendenti dello Stato, con qualifica dirigenziale o appartenenti ad una delle posizioni corrispondenti all’area C, gia’ prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro, comparto Ministeri, con almeno cinque anni di anzianita’ nella qualifica, che hanno costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale era richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
5) dipendenti, con qualifica dirigenziale o appartenenti alla ex area direttiva, della pubblica amministrazione, degli enti pubblici a carattere nazionale e degli enti locali, che hanno costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale era richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, con almeno cinque anni di anzianita’ nella qualifica o, comunque, nelle predette carriere e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
8) laureati in possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni e del diploma conseguito presso le scuole di specializzazione per le professioni legali previste dall’art. 16 del decreto legislativo 17 novembre 1997, n. 398, e successive modifiche;
10) laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, salvo che non si tratti di seconda laurea, ed hanno conseguito il diploma di specializzazione in una disciplina giuridica, al termine di un corso di studi della durata non inferiore a due anni presso le scuole di specializzazione di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 marzo 1982, n. 162; 11) laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di un corso universitario di durata almeno quadriennale e che hanno concluso positivamente lo stage presso gli uffici giudiziari o hanno svolto il tirocinio professionale per diciotto mesi presso l’Avvocatura dello Stato, ai sensi dell’art. 73 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, nel testo vigente a seguito dell’entrata in vigore del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con legge 11 agosto 2014, n. 114; h) sia in regola con il pagamento del diritto di segreteria; a tal fine il candidato deve indicare in domanda l’avvenuto versamento in conto entrata del bilancio dello Stato della somma di euro 50,00, quale contributo per la copertura delle spese della procedura concorsuale, ai sensi dell’art. 4, comma 15, del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101. Il versamento potra’ essere effettuato mediante bonifico bancario o postale sul conto corrente con codice IBAN IT 62O 07601 14500001020172217, intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo, indicando la causale «concorso magistratura ordinaria anno 2015 – capo XI, capitolo 2413, art. 17», oppure mediante bollettino postale sul conto corrente postale n. 1020172217 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo, indicando la causale «concorso magistratura ordinaria anno 2015 – capo XI, capitolo 2413, art. 17», oppure mediante versamento in conto entrate tesoro, capo XI, capitolo 2413, art. 17, presso una qualsiasi sezione della Tesoreria Provinciale dello Stato. Il candidato deve inoltre indicare gli estremi identificativi del versamento; i) sia in possesso degli altri requisiti richiesti dalle leggi vigenti. Tutti i requisiti devono essere posseduti entro il termine di 30 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – 4ª serie speciale «Concorsi ed esami».
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