Source: https://por.regione.puglia.it/-/oss-2018-progettazione-di-percorsi-formativi-per-operatore-socio-sanitario-1?redirect=%2Fbandi-e-avvisi%2F-%2Fcategories%2F61187%3Fp_r_p_resetCur%3Dtrue%26p_r_p_categoryId%3D61187
Timestamp: 2020-04-07 11:16:19+00:00
Document Index: 120419950

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art 48', 'art 48', 'art. 48', 'art. 48']

OSS 2018 - Progettazione di percorsi formativi per Operatore Socio Sanitario - POR Puglia 2014-2020
dal 19/02/2018 al 23/03/2018
Attraverso l'avviso pubblico OSS 2018 la Regione Puglia promuove la realizzazione, da parte di organismi formativi accreditati, di corsi di preparazione all’acquisizione della qualifica di Operatore Socio-Sanitario (OSS), diretti ad alunni iscritti e frequentanti le classi terze, quarte e quinte degli istituti professionali a indirizzo “Tecnico dei Servizi socio-sanitari” nell’anno scolastico 2015/2016.
L’iniziativa amplia le possibilità di accesso al mondo del lavoro degli studenti, favorendo l’acquisizione di competenze specialistiche.
Progetti di percorsi di formazione finalizzati a conseguire la qualifica di Operatore Socio Sanitario
8,30 € ora/allievo
Quando sara' possibile candidarsi per il corso di formazione per OSS 2017?
Con atto Dirigenziale 59 del 24 gennaio 2018, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 17 del 1 febbraio 2018 è stato pubblicato L'Avviso pubblico 1/FSE/OSS 2018 “Percorsi formativi per il conseguimento della qualifica di Operatore Socio Sanitario (O.S.S.)”
Il Bando è rivolto ESCLUSIVAMENTE agli Enti formativi che hanno presentato le loro istanze dal 19 febbraio al 23 marzo 2018 per ottenere i finanziamenti per la realizzazione dei corsi OSS.
Dopo la data del 23 marzo sono state avviate le procedure per le valutazioni dei numerosissimi progetti pervenuti ed alla fine di tale valutazione, tuttora in corso, saranno pubblicate le graduatorie, su base provinciale, degli enti finanziati.
A quel punto le persone interessate a frequentare i corsi di formazione e che presentano i semplici requisiti richiesti (essere disoccupati o inoccupati, aver assolto l'obbligo formativo ed aver compiuto 17 anni al momento di iscrizione al corso), potranno contattare gli enti finanziati e saranno gli stessi enti a selezionare le persone ammesse a frequentare i corsi.
Le graduatorie provinciali degli Enti finanziati saranno pubblicate sui siti istituzionali della Regione Puglia tra i quali:
http://www.sistema.puglia.it/SistemaPuglia/oss2017
Ai fini delle selezione degli allievi, ciascun organismo di formazione dovrà pubblicare sul proprio sito internet, almeno venti giorni prima della data fissata per le prove di selezione, batterie di test e relative soluzioni dalle quali saranno estratti i quesiti da somministrare all’atto della prova medesima
Per maggiori dettagli La invito a consultare, al momento, l’Avviso pubblico sopra citato
Nell’avviso è scritto: “I destinatari dei progetti finanziati, a valere sul presente avviso, sono i soggetti inoccupati e disoccupati, residenti e/o domiciliati in un Comune del territorio regionale pugliese. …….” Ciò significa che un aspirante corsista può essere residente in Basilicata ed avere il domicilio a Bari? Inoltre nel progetto che si presenta per la provincia di Bari tra le caratteristiche dei destinatari si può mettere il vincolo della residenza e/o domicilio in provincia di Bari. O deve necessariamente restare del territorio regionale pugliese, questo vincolo è motivo di esclusione del progetto?
L'avviso non impone per i destinatari dei corsi l'obbligo della residenza nel territorio pugliese, che risulta quindi requisito sufficiente, ma non necessario; requisito necessario e sufficiente risulta quindi solo quello del domicilio sul territorio pugliese, di conseguenza ulteriori restrizioni (ad esempio la sola residenza) non risultano configurabili; titoli preferenziali (ad esempio domicilio in una determinata provincia pugliese) non possono essere esclusi, ma non possono essere vincoli ostativi.
È necessario che ogni allevo svolga l’esperienza di tirocinio nei diversi ambiti (Servizi sanitari, Servizi sociali, Servizi socio-sanitari) o può svolgere l’intero tirocinio di 450 ore in un unico ambito,ad es. servizio sanitario?
Al di là della struttura che fisicamente ospita gli allievi per il tirocinio, il tirocinio stesso deve consentire l'apprendimento e la sperimentazione pratica per gli allievi in formazione in tutte le aree disciplinari previste dal Regolamento Regionale del 18 dicembre 2007, n. 28
In merito alla suddivisione finanziaria in caso di RTS tra due Organismi Formativi, vorrei chiedere se è possibile prevedere ruoli/attività diverse (e quindi diverse percentuali di budget) tra i 2 partner a seconda della sede di candidatura del progetto. Esempio: RTS tra due soggetti (Capofila + Partner) Progetti presentati 2: uno su sede capofila (Brindisi), uno su sede partner (Bari ) Per il progetto di Brindisi (sede capofila) si prevede la seguente ripartizione: Capofila 95% budget – Partner 5% Per il progetto di Bari (sede partner) si prevede la seguente ripartizione: Capofila 18 % budget – Partner 82%.
In termini più generali il quesito pone la domanda se sia possibile definire al momento dell'istanza, su singoli progetti, percentuali di contributo (e, quindi, quote di esecuzione) differenti dalle quote di partecipazione? Si è possibile
Si evidenzia, fermo restando quanto sopra detto in ordine alla necessità di definire preventivamente le quote di esecuzione, che il quesito proposto potrebbe essere così formulato: è possibile che un componente del raggruppamento abbia quote di esecuzione pari a zero?
Sul punto fatto salvo il principio per il quale, allo stato, non sussiste più il principio di corrispondenza tra quote di partecipazione al raggruppamento e quote di esecuzione delle prestazioni, si richiama l’attenzione sulla circostanza per cui l’ambito di intervento del presente avviso è rappresentato dalla disciplina delle sovvenzioni nelle quali, tradizionalmente, è circostanza anomala che un partner di progetto non svolga alcun ruolo all’interno del progetto da candidare.
Doverose talune precisazioni in relazione alle premesse ai quesiti di cui in premessa da Voi proposte.
Pertanto, qualora il Capofila o un altro componente del raggruppamento venisse candidato tanto in forma singola tanto in forma associata, questa fattispecie non sarebbe coerente con quanto previsto dall’48 comma VII del d.lgs 50/2016 secondo il quale “È fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti”
Si chiede di avere indicazioni sulla possibilità di costituire un R.T.S. con Enti Ecclesiastici o Residenze sanitarie assistenziali pubbliche e private - RR.SS.AA.
La candidatura con tali enti in raggruppamento temporaneo di scopo è consentita a condizione che si tratti di enti accreditati ai sensi della DGR n. 195 del 31/01/2012 e s.m.i.
Nel caso di un Ente Formativo singolo che presenta due progetti, cosa si intende per modalità di realizzazione tirocinio differente? Basterebbe avere convenzioni con strutture diverse o altro, in quest'ultimo caso la specifica
La disposizione in parola vuol dire che ciascun progetto presentato deve rappresentare un unicum e che, pertanto, non è possibile presentare progetti identici.
L'elemento di differenziazione può riguardare il soggetto con cui si stipula la convenzione di tirocinio, il contenuto della medesima convenzione che può essere declinata in modalità differenti, etc
Relativamente alla struttura didattica l’ART 10 del regolamento recita: 3. Il carico didattico per ciascuna area di insegnamento è determinato come segue: a) area socio-culturale, istituzionale e legislativa (15%); b) area psicologica e sociale (15%); c) area igienico-sanitaria (35%); d) area tecnico-operativa (35%). Siccome nella FAQ a pag. 3 vi è scritto: “Le percentuali sono calcolate rispetto a 1.000 ore che comprendono teoria ed esercitazioni, nonché tirocinio formativo”, vorremmo sapere di preciso rispetto alle 550 ore di teoria ed esercitazioni a quante ore corrispondono il 15% dell’area socio-culturale, istituzionale e legislativa, a quante ore corrispondono il 15% dell’area area psicologica e sociale, a quante ore corrispondono il 35% dell’area igienico-sanitaria, infine a quante ore corrispondono il 35% dell’area tecnico operativa? Per quanto riguarda le 450 ore di tirocinio, devono essere in fase progettuale suddivise in area socio-culturale, istituzionale e legislativa (15%); area psicologica e sociale (15%); area igienico-sanitaria (35%); area tecnico-operativa (35%)? Se sì qual è l’effettiva suddivisione delle ore visto che le percentuali non sono intere?
Le percentuali devono essere calcolate sul totale delle 1.000 ore (quindi le relative ore risultano sempre numeri interi).
In ogni caso una frazione di ora, per via degli arrotondamenti, non determinerebbe un problema.
Chiarimento in merito al limite dei 3000 caratteri nei box di descrizione sul portale. Premesso che abbiamo predisposto alcuni pdf contenenti una descrizione molto dettagliata dei vari box con approfondimenti e spiegazioni in merito come file allegati, cosa è meglio inserire all'interno di ciascuno dei suddetti box: a) semplicemente la dicitura "vedasi file allegato" b) oppure i primi 3000 caratteri di ciascuna sezione, con la dicitura finale "prosegue nel file allegato" c) o, infine, un vero e proprio sunto, argomento per argomento, con i relativi richiami all'allegato, del tipo "Moduli didattici: ...... per i dettagli vedasi allegato a pag. xx. Metodologie: ...... per i dettagli vedasi allegato a pag. yy. Risorse umane: ...... per i dettagli vedasi allegato a pag. zz."
I progetti devo essere descritti in modo chiaro ed esauriente negli specifici box previsti dal portale.
La sintesi aiuta la facilità di lettura.
Qualora lo spazio disponibile non risulti sufficiente è prevista la possibilità di allegar file aggiuntivi che è meglio siano esplicitamente richiamati nella trattazione.
Se una struttura ha 500 dipendenti, può ospitare n. 18 tirocinanti di un primo progetto + 18 tirocinanti di un secondo progetto? E in che modo deve differire la modalità di svolgimento dei tirocini tra il primo e secondo progetto? Il tirocinio, inoltre, può essere svolto per tutte le 450 ore presso la stessa struttura?
In sede di candidatura un ente che abbia i requisiti richiesti può essere candidato per più progetti.
2)La disposizione in parola vuol dire che ciascun progetto presentato deve rappresentare un unicum e che, pertanto, non è possibile presentare progetti identici.
3) Il tirocinio può essere svolto interamente presso un'unico ente che disponga dei requisiti richiesti.
Si chiede conferma del posticipo al 16 marzo del termine per la presentazione delle domande riferita pubblicazione di apposita delibera sul bollettino ufficiale della regione puglia
L'atto dirigenziale, che non riguarda solo la proroga, ma anche delle precisazioni in merito ai progetti presentati dai raggruppamenti temporanei di scopo, è il numero 184 del 27 febbraio 2018 ed è disponibile in Determinazioni della sezione L'Avviso di questo portale.
Inoltre è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n° 31 del 1° marzo 2018.
l'allegato 4, dopo l'elenco di tutti i componenti che si impegnano a costituirsi in rts riporta in basso un campo firma, quale firma deve essere apposta? Stante il fatto che tale allegato sarà firmato digitalmente da tutti i componenti del rts
Purchè vi siano tutte le firme dei componenti del RTS (mandanti e mandatario), non è necessario ripetere la firma del Legale rappresentante del Capofila in calce al documento.
In relazione al punto C7 dell'Avviso 1/FSE/2018, in riferimento ai 2 progetti da presentare per provincia siamo a chiedere: che cosa si intende per "modalità di realizzazione del tirocinio differenti"?
Ho letto una FAQ in cui si chiede: Nell’ individuazione dei requisiti dei soggetti ammessi a partecipare (paragrafo c.6.), l’avviso fa riferimento solo all’aver erogato attività finalizzate alla formazione di figure nel settore sociale la cui durata complessiva non sia stata inferiore ad 800 ore in due anni anche non continuativi. Dalla lettura dell’art . 3 del REGOLAMENTO REGIONALE 18 dicembre 2007, n. 28 “Figura Professionale Operatore SocioSanitario“ , invece di evince che la formazione dell'Operatore socio-sanitario rientra nella competenza della Regione, ……..omissis ………, nonché mediante gli enti accreditati dal Settore Formazione Professionale, che abbiano almeno due anni di esperienza nel campo dei percorsi formativi per il sociale, selezionati mediante avviso pubblico, a valere sulle risorse del Fondo Sociale Europeo. QUESITO: le attività finalizzate alla formazione di figure nel settore sociale la cui durata complessiva non sia stata inferiore ad 800 ore in due anni anche non continuativi, utili a dimostrare l’esperienza dell’Ente, devono essere state selezionate mediante avviso pubblico, a valere sulle risorse del Fondo Sociale Europeo, oppure è sufficiente aver svolto un qualsiasi corso di formazione di figure nel settore sociale, anche privatamente senza particolare evidenza pubblica? E avete risposto: vanno bene tanto corsi finanziati tanto corsi autofinanziati (c.d. autofinanziati). Negli avvisi precedenti dei corsi O.S.S. molti Enti sono stati esclusi poichè non possedevano i requisiti di cui all'art. 3, Regolamento Regionale n. 28/2007 e paragrafo E) dell'Avviso (due anni di esperienza, anche non continuativi, nel campo dei percorsi formativi per il sociale selezionati mediante avviso pubblico, a valere sulle risorse del Fondo Sociale Europeo). I corsi autofinanziati non rientrano nelle esperienze pregresse dell'Ente. I requisiti di cui all'art. 3 richiesti anche dall'attuale bando non sono più contemplati?
Non è vero che non sono contemplati
Il regolamento regionale si limita infatti a dire che i corsi per OSS sul territorio pugliese - bisogna considerare anche il momento storico in cui il regolamento regionale è stato emanato - non possono essere realizzati a libero mercato. Il segmento è quindi sottratto dalla formazione autofinanziata. In Puglia gli enti di formazione possono realizzare corsi per OSS solo ed esclusivamente sovvenzionati (e, quindi, per il tramite di selezione a valere sul FSE). Tuttavia è necessario che gli stessi enti per accedere alla formazione finanziata siano in possesso di esperienza documentabile nel sociale.
Abbiamo due quesiti da chiedere: 1) Le visite guidate sono facoltative o obbligatorie, sono comprese nelle 1000 ore o vanno messe dopo, infine bisogna mettere nel progetto un accordo con chi accoglierà la visita? 2) Ad una nostra precedente domanda avete risposto che i due progetti devono essere differenti nell'organizzazione dei due progetti, ci potete esplicitare cosa intendete per organizzazione? Il punto 2.2. del formulario o altro?
1) Le visite guidate sono facoltative e, nel caso siano programmate, rientrano nel calcolo delle 1.000 ore di formazione.
2) Con riferimento al punto C.7 Numero massimo di proposte formative proponibili, la disposizione in parola vuol dire che ciascun progetto presentato deve rappresentare un unicum e che, pertanto, non è possibile presentare progetti identici.
Si chiede chiarimento sulla FAQ di seguito riportata: Salve, in merito all'allegato 3, lo stesso deve essere presentato da ciascun componente del CdA dell'Ente che riveste cariche sociali? Risposta: Sì. L'allegato 3 è la Dichiarazione da rendersi da ciascuno degli amministratori dell'Ente munito di potere di rappresentanza e non da ciascun componente del CdA.
Nella FAQ citata (del 19/02/2018) la risposta, per mero errore materiale, non risultava completa (è stata quindi rettificata).
"Si, se ha anche poteri di rappresentanza"
Vale a dire le dichiarazioni di cui all'Allegato 3, come specificato al punto IX) del paragrafo F) Modalità e termini per la presentazione delle istanze, devono essere rese "da ciascun amministratore munito di poteri di rappresentanza, ..."
Il nostro Ente di formazione XXXXXX intende presentare la proposta progettuale in RTS con un altro partner.In questo caso, l'allegato 4, bisogna caricarlo sia nella scheda Allegati attuatore, sia nella scheda RTI/RTS del componente dell'RTS? Se così fosse come bisognerebbe compilare correttamente tale allegato?
L'allegato 4, in caso di RTS, deve essere OBBLIGATORIAMENTE, caricato tra gli allegati del Capofila del RTS; l'up-load dello STESSO file da parte anche degli altri componenti del RTS NON è dovuto, quindi non è necessario allegare l'Allegato 4 tra i documenti degli altri componenti del RTS.
In riferimento alla Delibera dell Giunta del 05/09/2017 n°1416 : PERCORSI FORMATIVI PER IL CONSEGUIMENTO DELLA QUALIFICA DI OPERATORE SOCIO SANITARIO al punto C.6 comma 2 è scritto: nel caso in cui etc (cosa pertinente per il nostro Ente AS.SO.RI.onlus) il soggetto attuatore dovrà depositare presso il competente Ufficio regionale convenzione sottoscritta con gli Enti domanda: vorrei conoscere l'indirizzo dell'Ufficio regionale compente, le modalità d'invio : cartaceo o digitale via pec o mail normale con o senza firma digitale
E' stata adottata per la presentazione delle candidature la modalità della presentazione di tutta l'istanza attraverso il portale di Sistema Puglia e pertanto il deposito avverrà solo a mezzo della finzione apposita del portale con l'up-load della documentazione predisposto nella predisposizione telematica dell'istanza.
in merito alla compilazione dell'articolazione didattica del corso O.S.S. Avviso 2017 sorge un dubbio: le materie afferenti il primo modulo da duecento ore vengono riportate anche nel secondo modulo e viceversa. E' corretto inserire n. 0 ore laddove la materia non verrà affrontata? (es. se materia etica e deontologia viene affrontato nel primo modulo con un n. di 20 ore, è corretto non replicarlo nel secondo e dunque riportarlo n. 0 ore) Inoltre, non è previsto il piano finanziario, è facoltativo inserirlo in una delle descrizioni da allegare?
Tutte le ore ed i relativi box descrittivi delle materie previste sia nel primo modulo che nel secondo modulo devono essere valorizzate affinché si possa chiudere correttamente il pannello.
Si specificherà il numero delle ore e la relativa descrizione del relativo modulo dove si intende programmare l'ttività in questione e si specificherà zero e "non pertinente" in corrispondenza della stessa materia del modulo restante qualora si ritenga esaurita l'attività da svolgere per la materia in questione in riferimento al modulo già compilato con valore maggiore di zero.
Essendo stato adottato il sistema del costo standard, il piano finanziario da predisporre nell'Allegato 7 è quello che risulta dai dati inseriti in piattaforma e non è richiesto un piano finanziario a voci di costo reali.
In piattaforma, nello specifico in SINTESI INTERVENTO, come si possono inserire orientamento e accompagnamento al lavoro se il massimo delle ore di default è 1000? Dico bene che le ore di orientamento e accompagnamento sono fuori da formazione in aula e tirocinio? Possiamo inserire le ore ipotizzate consapevoli che troveremo, per esempio, 1040 ore su 1000 come risultato tabulare?
Le ore di orientamento ed accompagnamento al lavoro eccedono le 1.000 ore.
Nel pannello "Sintesi dell'intervento", nel computo delle 1000 ore sono state oggi escluse, oltre alle ore di "Orientamento e Accompagnamento al lavoro", anche quelle di "Stage e/o altra azione": come deve essere inteso quest'ultimo se il "Tirocinio" è a parte? Serve per inserire materie aggiuntive (ad. es. Informatica)? Inizialmente, infatti, sembrava che le ore di "Esercitazioni" dovessero essere inserite in quest'ultimo pannello; ora invece fanno dunque parte della "Formazione"?
Nel pannello Sintesi dell'intervento le ore di Formazione (comprensive delle Esercitazioni), le ore di Tirocinio (necessariamente pari a 450 ore) ed eventuali Visite guidate (non obbligatorie) devono corrispondere nel totale a 1.000 ore.
Orientamento ed accompagnamento sono obbligatori, ma non concorrono alle 1.000 ore di cui sopra.
Anche Stage ed eventuali Altre azioni da specificare non concorrono al raggiungimento delle 1.000 ore, ma non sono obbligatorie
Relativamente alle visite guidate: sono opzionali o sono obbligatorie e devono rientrare nelle 1000 ore??? Inoltre possono essere svolte da un'azienda che opera nel sociale gestendo servizi socio sanitari e che ha lo stesso legale rappresentante del nostro ente di formazione?
Le visite guidate non sono obbligatorie e, quando sono previste nel progetto presentato, rientrano nel conteggio delle 1000 ore.
Non è ostativa la coincidenza del Legale rappresentante dell'Ente proponente e del Soggetto ospitante.
Le azione di orientamento e accompagnamento al lavoro, sono ricomprese nelle 1000 ore o sono ore aggiuntive extra curriculari?
Come specificato in precedenti richieste (vedere anche FAQ) le ore di orientamento ed accompagnamento al lavoro sono escluse dal conteggio delle 1000 ore.
L'allegato 6 non riporta in calce esplicitamente la richiesta della firma digitale vorremmo cortesemente sapere la modalità di firma del rappresentante legale: firma digitale o autografa?
Informazioni in merito all'esperienza biennale richiesta da bando. In due precedenti faq è stato detto che : 1."il raggruppamento, nel suo complesso, deve coprire almeno due annualità" 2. "Il requisito dei 2 anni di esperienza è richiesto anche per gli altri componenti (mandanti) del raggruppamento oltre che per il capofila (mandatario)" Pertanto non è ci è chiaro se il raggruppamento nel complesso deve avere 2 anni di esperienza o ogni singolo componente? Nello specifico se un partner ha raggiunto la percentuale utile alla partecipazione utile all'avviso in un solo anno ha comunque i requisiti per partecipare al bando? Ovvero nel nostro caso noi abbiamo maturato la seguente esperienza: - Corso di "Servizi per Assistenza Familiare" ( 24/03/2014-23/06/2014) di 150 ore - Corso di "Servizi per Assistenza Familiare" (17/06/2014-18/02/2015) di 150 ore. Abbiamo i requisiti per partecipare come componente del RTS?
Il raggruppamento nel suo complesso deve coprire due diversi anni solari
Salve, vorremmo informazioni circa la frase da apporre in calce ai curricula delle risorse umane.
Nella piattaforma, andando nella sezione "Analisi dei Costi" non si rinviene il piano finanziario in dettaglio. Dove si "carica" il piano finanziario dettagliato?
Non è richiesta la specificazione del piano finanziario nel dettaglio.
La rendicontazione non sarà riferita ai titoli di spesa, ma si riferirà, in estrema sintesi, alle attività svolte.
Viene applicato per la rendicontazione finanziaria l'u.c.s. (unità di costo standard).
Nella descrizione dei moduli ci dobbiamo attenere soltanto a quelli riportati nella struttura didattica, oppure nel campo qualità progettuale possiamo inserire, oltre ai moduli già previsti, dei moduli più specifici. Quindi possiamo approfondire e sviscerare i moduli fondamentali?
I moduli devono essere tutti approfonditi e "sviscerati"
La descrizione analitica dei contenuti di tutti i moduli può essere riportata nei box di descrizione in corrispondenza delle diverse materie principali della struttura del Programma.
Altri elementi e specificazioni relativi sempre al contenuto dei moduli e la loro articolazione generale può essere riportata nel campo della qualità progettuale.
In ogni caso nel campo della qualità progettuale dovranno essere descritti metodologie, risorse umane, materiali ed immateriali da impiegare, della successione temporale delle differenti fasi del progetto.
Nel compilare la STRUTTURA PROGRAMMA in piattaforma si è riscontrato che il MODULO 1 (teoria 200 ore), il MODULO 2 (teoria 250 ore) e le ESERCITAZIONI riportano sempre le medesime unità formative. E' possibile avere chiarimenti in merito?
Si devono compilare per ogni riga solo i campi che di volta in volta si intendono valorizzare.
Quindi se, ad esempio, una materia per la teoria viene esaurita tutta nel Modulo 1, in corrispondenza della stessa materia per la relativa teoria del Modulo 2 si riporterà zero (0) nel campo ore e non pertinente nel box di descrizione.
Resta però chiaro che comunque nel modulo 1 dovranno essere inserite 200 ore di teoria, nel Modulo 2 altre 250 ore di teoria, 100 ore di esercitazioni e 450 ore di tirocinio.
Per chiudere correttamente il pannello bisognerà comunque compilare sempre tutti i campi ponendo zero in cifre e "non pertinente" in quei campi che non si intendono valorizzare e scrivendo il numero delle ore e la descrizione nei campi che si intendono valorizzare.
In base al regolamento REGOLAMENTO REGIONALE 18 dicembre 2007, n. 28 “Figura Professionale Operatore Socio- Sanitario“. Relativamente alla struttura didattica ART 10 il regolamento recita: 3. Il carico didattico per ciascuna area di insegnamento è determinato come segue: a) area socio-culturale, istituzionale e legislativa (15%); b) area psicologica e sociale (15%); c) area igienico-sanitaria (35%); d) area tecnico-operativa (35%). Le percentuali sono da calcolare sul totale ore di 450, o di 550 comprese le 100 ore di tirocinio o sul totale generale 1000 ore?
Le percentuali sono calcolate rispetto a 1.000 ore che comprendono teoria ed esercitazioni, nonché tirocinio formativo (450 ore NON 100 ore come indicato nel quesito).
Con riferimento alla scheda Qualità Progettuale 1/2, nello specifico all'Impianto didattico complessivo (descrivere i differenti moduli didattici in termini di contenuti, metodologie, risorse umane, materiali ed immateriali da impiegare, della successione temporale delle differenti fasi del progetto) vanno inseriti i contenuti dei moduli didattici così come anche riportati nella scheda "Struttura Didattica"?
I contenuti dei moduli didattici possono essere riportati anche solo nella Struttura Programma, con una trattazione chiara ed esauriente.
Gli altri temi (metodologie, risorse umane, materiali ed immateriali ecc.) devono essere trattati in modo approfondito nelle scheda di Qualità progettuale.
In caso di RTS le convenzioni o lettere di intenti per lo svolgimento dei tirocini formativi possono essere stipulate dal capofila o dal partner indistintamente a nome di tuta la RTS?
Al punto XIII) del paragrafo "F) Modalità e termini per la presentazione delle istanze" dell'Avviso è specificato chiaramente che, in caso di RTS, lettere di intenti e le convenzioni possono essere sottoscritte anche dal solo ente capofila (non indifferentemente da qualsiasi componente del raggruppamento).
Si sottolinea, quindi che convezioni e lettere di intenti devono essere sottoscritte, oltre che dai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie, degli Enti Ecclesiastici, degli II.RR.CC.SS. pubblici e privati e delle altre istituzioni pubbliche e private anche dal Legale rappresentante dell'Ente proponente.
La piattaforma elenca tutte le materie formative della figura professionale dell’oss sia nel modulo 1 che nel modulo 2. Siamo a chiedere se è obbligatorio inserire tutte le materie in entrambi i moduli oppure se è possibile attribuire valore 0 a una o più materia, qualora si ritenga quella materia non pertinente agli obiettivi formativi di quel modulo. Ad esempio la materia “Elementi di legislazione nazionale e regionale a contenuto socio-assistenziale e previdenziale” è inserita sulla piattaforma sia nel Modulo 1 che nel Modulo 2. E’ possibile inserire tale tematica solo ed esclusivamente nel modulo 1, poiché il regolamento regionale 28/2007 prevede tale materia solo nel primo modulo?
Non è obbligatorio inserire tutte le materie in entrambi i moduli, ma è necessario specificare il valore zero nel numero di ore in riferimento alla materia che nel caso specifico non si intende valorizzare e scrivere "non pertinente" nella relativa descrizione in modo che il pannello si chiuda correttamente.
Con riferimennto alla scheda Struttura Programma nella compilazione dei pannelli abbiamo notato che tutte le discipline si ripetono nei moduli 1-2-esercitazioni. Ritenendo che alcune discipline si eusariscono nel modulo 1 e non necessitano di essere inserite nel mod. 2 e nelle esercitazioni, è possibile imputare in queste ultime un numero uguale a zero? Oppure ogni disciplina deve avere obbligatoriamente una corrispondenza nel mod.1, mod.2 ed esercitazioni?
Sì è possibile esaurirle nel Modulo 1; in questo caso però è necessario inserire il valore pari a zero in riferimento alla materia che nel caso specifico non si intende valorizzare e scrivere "non pertinente" nella relativa descrizione in modo che il pannello si chiuda correttamente.
OCCORRERA' PRESENTARE UN NUOVO PROGETTO PER OGNI SEDE DEL CORSO, IN PARTICOLARE NEL TAB IN CUI SI RIPORTA LA SEDE DEL CORSO NON SONO SELEZIONABILI LE SEDI DEL PARTNER DELLA COSTITUENDA RTS? COME POSSIAMO INSERIRE PROGETTI NELLE SEDI DEL NOSTRO PARTNER
Possono essere presentati due progetti per ogni provincia, purchè differiscano nella convenzione per il tirocinio e nell'organizzazione.
Il portale dovrebbe già prevedere la possibilità di inserire anche le sedi dei diversi componenti del raggruppamento temporaneo ed è stata già richiesta la conseguente modifica per i casi di malfunzionamento.
Qualora il problema persista, vi chiediamo di segnalate nuovamente il malfunzionamento.
Vorremmo delle informazioni in merito al numero massimo di proposte progettuali che si possono presentare. Al punto C.7 dell'Avviso troviamo " ciascun ente ....in qualità di capofila/partner può presentare un numero massimo di 2 progetti per provincia". il nostro Ente (in qualità di capofila) intende candidare in RTS con un Ente della prov. di Bari: - n. 2 progetti in Prov. di Foggia; - n. 2 progetti in Prov. di Bari; per un totale di n. 4 progetti ( 2 per ciascuna provincia), è possibile?
Sul punto dirimente è la previsione di cui all'art 48 comma VII del d. lgs n. 50/2016 che prevede: "È fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti".
Si ribadisce inoltre che, in ogni caso, è possibile aderire ad un unico raggruppamento temporaneo.
Vorremmo un chiarimento in merito alle candidature all'Avviso OSS 2017. L'Ente X di Lecce , in possesso delle 800 ore di esperienza, intende candidare singolarmente n° 2 progetti nella provincia di Lecce. Lo stesso ente X intende anche candidare n°2 progetti come capofila in RTS con l'ente Y nella provincia di BARI. è possibile?
Sul punto dirimente è la previsione di cui all'art 48 comma VII del d. lgs n. 50/2016 che prevede: "È fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti"
In riferimento alla possibilità per gli enti di formazione di costituire un RTS avrei la necessità di avere una delucidazione in merito alla nostra situazione. L'avviso specifica quanto di seguito: i soggetti proponenti devono: aver maturato due anni di esperienza anche non continuativi nei percorsi formativi per il sociale?; dimostrare di aver erogato attività formative finalizzate alla formazione di figure nel settore sociale della durata non inferiore a 800 ore in due anni anche non continuativi. In caso di RTS il predetto requisito deve essere posseduto, nella percentuale non inferiore al 50% d al soggetto capofila (almeno 400 ore in due anni) e la restante percentuale nella misura minima del 10% da ciascuno dei componenti del raggruppamento medesimo, a condizione che le imprese raggruppate nel loro complesso possiedano cumulativamente il 100% del requisito richiesto. In qualità di ente di formazione accreditato alla Regione Puglia noi vorremmo partecipare all'RTS con la misura minima del 10% ma vorremmo capire se in effetti possediamo il requisito. Noi abbiamo partecipato all' Avviso Pubblico 2/2013 WELFARE TO WORK : Formazione Ammortizzatori Sociali in Deroga Corso di formazione AVVIO ALLA PROFESSIONE DI ASSISTENTE FAMILIARE n. ore 100 codice corso 1015. Periodo di svolgimento 27/11/2014-29/12/2014 Questo corso ci consente di partecipare all'AVVISO con la percentuale minima?
Si, il corso vi consente di partecipare all'avviso in RTS.
Tuttavia vi ricordo che il raggruppamento, nel suo complesso, deve coprire almeno due annualità.
Nell'Avviso OSS 2017 al punto F) "Termini per la presentazione delle istanze" è scritto che la procedura per la presentazione delle istanze sarà attiva dal 19/02/2018 al 06/03/2018. Invece nella sezione FAQ OSS 2017 in risposta alla FAQ n°13 del 14/02/2018 è scritto " ... gli enti potranno presentare le loro istanze dal 19/02/2018 al 19/03/2018". Quindi la scadenza di presentazione delle istanze è al 19/03/02018 o al 06/03/2018?
Si è trattato di un mero errore materiale (già corretto sulle FAQ pubblicate) su quesiti che non riguardavano la data di scadenza per la presentazione delle istanze: il termine ultimo per la presentazione delle domande resta FISSATO nelle ore 14.00 del giorno 6 marzo 2018.
In merito all'allegato 3, lo stesso deve essere presentato da ciascun componente del CdA dell'Ente che riveste cariche sociali?
Sì, se ha anche poteri di rappresentanza.
Delucidazioni circa il punto C.6 dell'Avviso n. 1/2018. In particolare, vorremmo sapere se il requisito dell'esperienza pari a due anni non consecutivi di formazione nel settore sociale, possa essere dimostrato tramite l'erogazione di corsi in tutto il territorio nazionale o soltanto tramite corsi erogati nella Regione Puglia.
Non è richiesto che l'esperienza sia maturata solo sul territorio regionale.
L’ente Capofila avendo sedi in più province può presentare ad esempio nella provincia di Bari 2 progetti da solo e nella provincia di Foggia 2 progetti in RTS con lo stesso partner?
Chiarimento in merito a quanto descritto al punto C.6 del bando ovvero "esperienza [...] nel campo dei percorsi formativi per il sociale. Nello specifico il nostro Ente ha realizzato. Formazione finanziata FSE/FESR/PSR: 1. Percorso di orto-terapia* a valere sulla misura 321, az. b) del PSR PUGLIA 2007-2013 rivolto a giovani con disturbi psichici dell’Ambito Sociale di Zona di Campi Salentina (Le) della durata di 150 ore; 2. Corsi di formazione professionale ai percettori di AASS come da Avviso Regione Puglia n. 2/2013 – Avvio alla professione di Assistente Familiare della durata di 100 ore; 3. Addetta alla Ristorazione* della durata di 600 ore di cui 360 di teoria in aula e 240 di stage presso aziende operanti nel settore di riferimento, POR PUGLIA 2000-2006, Misura 3.14 "Partecipazione femminile al mercato del lavoro", Azione d) "Sostegno all’imprenditorialità femminile, formazione, accompagnamento, etc." ; 4. Facilitatore dell’integrazione sociale dei diversamente abili della durata di 75 ore e destinata alla formazione di n. 7 corsiste (operatori del settore) - POR PUGLIA 2006-2006 Misura 5.3 Azione c) Piccoli Sussidi. TOT. 925h Formazione autofinanziata: 5. Tutor DSA della durata 32 ore rivolto ad operatori del settore (psicologi); 6. Doposcuola specialistico della durata di 24 ore rivolto ad operatori del settore (psicologi). TOT. 56h.
I percorsi nn. 1,2, 4 e 5 sono pienamente coerenti a quanto richiesto dall'avviso.
Il percorso 3 non è coerente.
La descrizione del percorso n. 6 non è esaustiva e, pertanto, non è possibile verificarne la coerenza con quanto previsto dal paragrafo C.6 dell'avviso.
Al punto C.5. l’avviso 1/2018 si prevede la possibilità di candidare in forma di RTS, con l’osservanza di specifici requisiti meglio precisati al punto C.6. e di condizioni/vincoli specificati al punto C.7. Ma il medesimo punto C.7,fermo restando i limiti di - partecipare ad un solo Raggruppamento Temporaneo di Scopo - presentare max 2 progetti per provincia NON specifica (ovvero la sua formulazione potrebbe avere una non chiara e pacifica interpretazione) SE un ORGANISMO F.P. possa presentare nella medesima provincia i 2 progetti: - il primo in forma singola - il secondo in RTS ovvero, se entrambi debbano essere presentati necessariamente - o in RTS - o in forma singola. La formulazione del periodo“Ciascun ente proponente potrà presentare, in forma singola o in qualità di capofila/partner di R.T.S., complessivamente un numero massimo di 2 {due) progetti per provincia.”con la congiunzione disgiuntiva/alternativa “O” ( e non con la congiunzione coordinante “E/O”) sembrerebbe escluderlo.
Sul punto è di ausilio la disposizione dell'art. 48, comma VII del d.lgs n. 50/2016 che prevede
" È fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti".
Maggiori informazioni circa la tipologia di formazione nel sociale, richiesta quale requisito per rispondere all'Avviso. Possono essere annoverati anche percorsi che sviluppano contenuti, necessari per la formazione di figure contemplate nel repertorio, nel settore "servizi socio sanitari"? Ovvero corsi BLSD etc?
La domanda è piuttosto generica e, pertanto, non è possibile fornire riscontro esaustivo. Il corso BLSD è corso dell'area sanitaria.
Come cittadino posso fare il corso di oss, premetto ho un attestato di autista soccorritore e BLSD, ho fatto un tirocinio di 100 ore, c'è un costo e di quando sarebbe, dove vera svolto il corso
Con atto Dirigenziale 59 del 24 gennaio 2018, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 17 del 1 febbraio 2018 è stato pubblicato L'Avviso pubblico 1/FSE/OSS 2018.
Tale Bando è rivolto ESCLUSIVAMENTE agli Enti formativi che potranno presentare istanza per ottenere i finanziamenti per la realizzazione dei corso OSS.
Gli Enti potranno presentare le loro istanze dal 19 febbraio al 6 marzo 2018.
Dopo la data del 6 marzo inizieranno le valutazioni dei progetti pervenuti ed alla fine di tale valutazione saranno pubblicate le graduatorie, su base provinciale, degli enti finanziati.
Le graduatorie provinciali degli Enti finanziati saranno pubblicate sui siti istituzionali della Regione Puglia tra i quali: http://www.sistema.puglia.it/SistemaPuglia/oss2017
Ai fini delle selezione degli allievi, ciascun organismo di formazione dovrà pubblicare sul proprio sito internet, almeno venti giorni prima della data fissata per le prove di selezione, batterie di test e relative soluzioni dalle quali saranno estratti i quesiti da somministrare all’atto della prova medesima.
NEL CONTESTO DI "PERCORSI FORMATIVI PER IL CONSEGUIMENTO DELLA QUALIFICA DI OPERATORE SOCIO SANITARIO” NELLA PARTE REQUISITI ENTRA ANCHE QUALCOS'ALTRO OLTRE AD ESSERE DISOCCUPATI /INOCCUPATI, AVER ASSOLTO ALL'OBBLIGO SCOLASTICO, O AVER COMPIUTO IL 17^ ANNO D'ETA', COME PER ESEMPIO ESPERIENZA NEL SETTORE SANITARIO OPPURE DIPLOMA DI MATURITA' E IN CHE CONTESTO PROFESSIONALE O ANCORA UN'ETA' NON SUPERIORE A ANNI 40/50/60?
Nessun altro requisito.
Tuttavia precisiamo che dopo la data del 6 marzo inizieranno le valutazioni dei progetti pervenuti ed alla fine di tale valutazione saranno pubblicate le graduatorie, su base provinciale, degli enti finanziati.
Per maggiori dettagli La invito a consultare, al momento, l’Avviso pubblico sopra citato.
Al paragrafo G) Procedure e criteri di valutazione – ultimo capoverso si riporta quanto segue: Al fine di garantire una maggiore condivisione dell’esperienze nell’ambito della formazione delle figure formative del settore sociale, OMISSIS ….., nonché al fine di promuovere la collaborazione e la sinergia tra gli enti proposti alla formazione e alla cura del sociale, ad ogn proposta progettuale presentata da un costituito o costituendo RTS che abbia conseguito …..OMISSIS …….. Quesito: Cosa si intende, nello specifico caso, per enti proposti alla formazione e alla cura del sociale??? Ovvero un Ente di formazione IN POSSESSO DEI REQUISITI ( 800 ore ….), può costituire una RTS con una cooperativa sociale accreditata ai servizi socio sanitari ed assistenziali e NON ALLA FORMAZIONE PROFESSIONALE, che non abbia mai svolto alcun corso di formazione (quindi Ente proposto esclusivamente alla cura del sociale)? Rientrerebbe nella premialità indicata dall’avviso?
Tutti i soggetti devono essere accreditati alla formazione ex LR 15/2002 (par. c.5 dell'avviso)
Nell’individuazione dei requisiti dei soggetti ammessi a partecipare (paragrafo c.6.), l’avviso fa riferimento solo all’aver erogato attività finalizzate alla formazione di figure nel settore sociale la cui durata complessiva non sia stata inferiore ad 800 ore in due anni anche non continuativi. Dalla lettura dell’art . 3 del REGOLAMENTO REGIONALE 18 dicembre 2007, n. 28 “Figura Professionale Operatore SocioSanitario“ , invece di evince che la formazione dell'Operatore socio-sanitario rientra nella competenza della Regione, ……..omissis ………, nonché mediante gli enti accreditati dal Settore Formazione Professionale, che abbiano almeno due anni di esperienza nel campo dei percorsi formativi per il sociale, selezionati mediante avviso pubblico, a valere sulle risorse del Fondo Sociale Europeo. QUESITO: le attività finalizzate alla formazione di figure nel settore sociale la cui durata complessiva non sia stata inferiore ad 800 ore in due anni anche non continuativi, utili a dimostrare l’esperienza dell’Ente, devono essere state selezionate mediante avviso pubblico, a valere sulle risorse del Fondo Sociale Europeo, oppure è sufficiente aver svolto un qualsiasi corso di formazione di figure nel settore sociale, anche privatamente senza particolare evidenza pubblica?
Vanno bene tanto corsi finanziati tanto corsi autofinanziati (c.d. autofinanziati)
1) Quali sono i requisiti per partecipare al corso per OSS, oltre allo stato di inoccupazione?2) Una volta che la Regione avrà scelto gli enti di formazione a cui affidare lo svolgimento dei corsi, ogni aspirante può fare richiesta di partecipazione a più di un ente?
Possono unirsi in rts due soggetti accreditati di cui il capofila ha tutti i requisiti il secondo soggetto non ha mai fatto corsi oss? Cosa intendete aver svolto attività/corsi nel sociale, possono andare bene tutte le attività svolte nel percorso Garanzia Giovani con misure: 1c orientamento, 2a formazione, 5 attivazione tirocini welfare to work? Progetti addetto alla cucina di 900 ore.
Gli unici sono quelli indicati nel paragrafo c.6 e c.5
Le misure 1.c e 5 non sono tese a formare figure professionali.
La misura 2.a è idonea a formare figure professionali. Tuttavia bisogna vedere, nel merito, se i percorsi formativi svolti fossero funzionali a formare figure nel settore sociale.
Ciascun Ente può presentare complessivamente massimo due progetti per provincia sia in forma singola (primo progetto) che, contemporaneamente, in qualità di capofila/partner di R.T.S. (secondo progetto), oppure può presentare due progetti solo in forma singola o solo due progetti in qualità di capofila/partner di R.T.S.?
Informazioni in merito al numero massimo di proposte progettuali che si possono presentare. Al punto C.7 dell'avviso troviamo " ciascun ente ....in qualità di capofila/partner può presentare un numero massimo di 2 progetti per provincia". Il limite di due progetti per provincia si intende per RTS o per singolo ente (capofila e partner) facente parte del raggruppamento ? Quindi ad esempio se l'Rts è composta da due enti della provincia di Bari, uno di Gravina in Puglia e uno di Altamura si possono presentare: - n. 2 progetti su Gravina (BA) in qualità di capofila; - n. 2 progetti su Altamura (BA) in qualità di partner; per un totale di n. 4 progetti ( 2 per ciascun ente dell' RTS) o n.2 progetti per RTS?
Sul punto deve preliminarmente osservarsi che l'art. 48 comma VII del d. lgs n. 50/2016 specifica che "È fatto divieto ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti".
Pertanto la soluzione da voi prospettata non è di fatto praticabile
Con riferimento al paragrafo C6 dell’avviso in oggetto - “Requisiti dei soggetti ammessi a partecipare”, si chiede di esplicitare cosa possa essere inteso quale esperienza nel campo dei percorsi formativi per il sociale. Nello specifico chiediamo: se l’erogazione di corsi di formazione liberi autofinanziati di “Assistente alla persona” (non riconosciuti dalla Pubblica Amministrazione) rivolti a persone immigrate organizzati in collaborazione con associazioni o cooperative possa ritenersi esaustivo del requisito predetto. Se tali attività formative devono essere state concluse entro la data di pubblicazione dell’Avviso o entro la data di presentazione del progetto da parte dell’ente proponente.
Tutti i corsi di formazione erogati concorrono a soddisfare il requisito previsto dal paragrafo c.6.
Sicuramente il requisito deve essere posseduto alla data di presentazione del progetto e non alla data di approvazione dell'avviso atteso che il bando si limita a prevedere che i soggetti candidati debbano possedere il requisito.
In relazione all'avviso OSS 2017 ed a quanto previsto al punto C.6 "Requisiti dei soggetti ammessi a partecipare", cosa intende esattamente la Regione per percorsi formativi per il sociale come esperienza maturata negli ultimi due anni come requisito DEI SOGGETTI AMMESSI A PARTECIPARE? e pertanto: intendete esperienza accumulata nella realizzazione di corsi rivolti a tutte le categorie di soggetti svantaggiati o più specificamente, esperienza nell'ambito medico-sanitario?
Come dice l'avviso: il corso deve essere finalizzato alla costruzione di una figura professionale nel settore sociale
Desidero ricevere notizie sull'erogazione di corsi OSS.
Qual è la data di inizio dei corsi di Oss.
Salve, vorremmo delle informazioni in merito al numero massimo di proposte progettuali che si possono presentare. Al punto C.7 dell'avviso troviamo " ciascun ente ....in qualità di capofila/partner può presentare un numero massimo di 2 progetti per provincia". Il limite di due progetti per provincia si intende per RTS o per singolo ente (capofila e partner) facente parte del raggruppamento ? Quindi ad esempio se l'Rts è composta da due enti della provincia di Bari, uno di Gravina in Puglia e uno di Altamura si possono presentare: - n. 2 progetti su Gravina (BA) in qualità di capofila; - n. 2 progetti su Altamura (BA) in qualità di partner; per un totale di n. 4 progetti ( 2 per ciascun ente dell' RTS) o n.2 progetti per RTS?
Pertanto la soluzione da voi prospettata non è di fatto praticabile.
Sandro Santanastasi (dopo la pubblicazione della graduatoria)
Chiarimenti sull'Avviso pubblico OSS 2018
Scorrimento graduatorie e disposizione di accertamento e impegno di spesa
Esiti del riesame dei ricorsi sulle graduatorie e disposizione di accertamento e impegno di spesa
Rettifica Atto Dirigenziale 1495/2018 e schema atto unilaterale d'obbligo
Rettifica all'Atto Dirigenziale n. 1053/2018
Modifiche e integrazione Avviso pubblico ed approvazione schema atto unilaterale d’obbligo
Rettifica sul Responsabile del procedimento
Proroga termine ultimo presentazione istanze
Approvazione Avviso Pubblico OSS 2018