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Timestamp: 2018-11-19 18:47:51+00:00
Document Index: 171812331

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 50', 'art. 164', 'art. 1', 'art. 54', 'art. 17', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 164', 'art. 66', 'art. 54', 'art. 164', 'art. 36', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 26', 'art. 36', 'art. 36']

TK27U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore - PDF
TK27U. ntrate. genzia PERIODO D IMPOSTA Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore
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1 genzia ntrate PERIODO D IMPOSTA 2009 Modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore 2010 TK27U Edizione di giochi per computer; Edizione di altri software a pacchetto (esclusi giochi per computer); Produzione di software non connesso all edizione; Consulenza nel settore delle tecnologie dell'informatica; Gestione di strutture e apparecchiature informatiche hardware - housing (esclusa la riparazione); Altre attività dei servizi connessi alle tecnologie dell informatica nca; Elaborazione elettronica di dati contabili (esclusi i Centri di assistenza fiscale - Caf); Altre elaborazioni elettroniche di dati; Hosting e fornitura di servizi applicativi (ASP); Attività dei disegnatori grafici di pagine web.
2 1. GENERALITÀ Il modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore TK27U deve essere compilato con riferimento al periodo d imposta 2009 e deve essere utilizzato dai soggetti che svolgono come attività prevalente una tra quelle di seguito elencate: Edizione di giochi per computer - codice di attività ; Edizione di altri software a pacchetto (esclusi giochi per computer) - codice di attività ; Produzione di software non connesso all edizione - codice di attività ; Consulenza nel settore delle tecnologie dell informatica - codice di attività ; Gestione di strutture e apparecchiature informatiche hardware - housing (esclusa la riparazione) - codice di attività ; Altre attività dei servizi connessi alle tecnologie dell informatica nca - codice di attività ; Elaborazione elettronica di dati contabili (esclusi i Centri di assistenza fiscale - Caf) - codice di attività ; Altre elaborazioni elettroniche di dati - codice di attività ; Hosting e fornitura di servizi applicativi (ASP) - codice di attività ; Attività dei disegnatori grafici di pagine web - codice di attività Il presente modello è così composto: quadro A Personale addetto all attività; quadro B Unità locale destinata all esercizio dell attività; quadro D Elementi specifici dell attività; quadro E Beni strumentali; quadro G Elementi contabili; quadro X Altre informazioni rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore. Lo studio di settore TK27U è è stato approvato con decreto ministeriale 6 marzo Nella presente Parte specifica sono contenute le istruzioni relative alle modalità di compilazione dello studio di settore TK27U. Per quanto riguarda le istruzioni comuni a tutti gli studi di settore, si rinvia alle indicazioni fornite nella Parte generale, che fa parte integrante del presente modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore. 2. FRONTESPIZIO Nel frontespizio va indicato: in alto a destra, il codice fiscale; barrando la relativa casella, il codice dell attività esercitata secondo le indicazioni fornite nel paragrafo 2 della Parte generale, unica per tutti i modelli; Domicilio fiscale In questa sezione si devono indicare, negli appositi spazi, il Comune e la Provincia di domicilio fiscale. Inizio dell attività In questa sezione si deve indicare l anno di inizio dell attività professionale. Attività di lavoro autonomo In questa sezione si deve indicare il numero complessivo delle settimane dedicate all attività nel corso del 2008 e il numero medio di ore settimanali dedicate all esercizio dell attività. Nel caso di attività esercitata in forma associata, nei righi precedenti va indicata la somma dei dati riferiti a ciascun associato. I dati riportati nella sezione precedente saranno confrontati con il tempo medio dedicato all attività da un professionista che la svolge a tempo pieno per l intero anno, determinato convenzionalmente in 40 ore settimanali per 45 settimane all anno. Si fa presente che nel frontespizio vengono richieste ulteriori informazioni relative alle fattispecie previste dall art. 10, commi 1 e 4, della legge n. 146 del In particolare, deve essere indicato: nel primo campo: il codice 1, se l attività è iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione, nel corso dello stesso periodo d imposta. Il codice 1 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia cessata il 5 marzo 2009 e nuovamente iniziata il 17 luglio 2009; il codice 2, se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2008 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 2009, e, comunque, entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 2008 e nuovamente iniziata il 13 febbraio 2009). Lo stesso codice dovrà essere utilizzato anche se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2009 e nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, nel periodo d imposta 2010 e, comunque entro sei mesi dalla sua cessazione (es. attività cessata il 15 settembre 2009 e nuovamente iniziata il 29 gennaio 2010); il codice 3, se l attività costituisce mera prosecuzione di attività svolte da altri soggetti. Tale fattispecie si verifica quando l attività viene svolta, ancorché da un altro soggetto, in sostanziale continuità 1 con la precedente, presentando il carattere della novità unicamente sotto l aspetto formale. il codice 5, se l attività è cessata nel periodo d imposta in corso alla data del 31 dicembre 2009 e non è stata successivamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, entro sei mesi dalla sua cessazione. Il codice 5 dovrà essere indicato, ad esempio, nel caso in cui l attività sia stata cessata definitivamente il 16 settembre 2009; analogamente, dovrà essere utilizzato lo stesso codice anche qualora l attività sia stata cessata il 16 marzo 2009 e venga nuovamente iniziata, da parte dello stesso soggetto, il 20 novembre Si precisa, inoltre, che le ipotesi di inizio/cessazione attività (codici 1 e 2), e di mera prosecuzione dell attività (codice 3), ricorrono nel caso in cui vi sia omogeneità dell attività rispetto a quella preesistente. Il requisito della omogeneità sussiste se le attività sono contraddistinte da un medesimo codice attività, ovvero i codici attività sono compresi nel medesimo studio di settore. nel secondo campo, con riferimento alle ipotesi previste ai codici 1, 2, 3 e 5, il numero complessivo dei mesi durante i quali si è svolta l attività nel corso del periodo d imposta. Si precisa a tal fine che si considerano pari ad un mese le frazioni di esso uguali o superiori a 15 giorni. Nel caso, ad esempio, di un attività d impresa esercitata nel periodo di tempo compreso tra il 13 febbraio 2009 ed il 13 novembre 2009, il numero di mesi da riportare nella casella in oggetto sarà pari a QUADRO A - PERSONALE ADDETTO ALL ATTIVITÀ Nel quadro A sono richieste informazioni relative al personale addetto all attività. In relazione alle tipologie di personale addetto all attività, per le quali viene richiesto di indicare il numero giornate retribuite, è necessario fare riferimento al numero complessivo di giornate retribuite desumibile dai modelli di denuncia inviati all Istituto Nazionale Previdenza Sociale relativi al periodo d imposta cui si riferisce il presente modello. Ad esempio, un dipendente con contratto a tempo parziale dal 1 gennaio al 30 giugno, e con contratto a tempo pieno dal 1 luglio al 20 dicembre, va computato sia tra i dipendenti a tempo parziale che tra quelli a tempo pieno e, per entrambi i rapporti di lavoro, va indicato il numero delle giornate retribuite. In relazione alle tipologie di personale addetto all attività, per le quali viene richiesto di indicare il numero, è necessario fare riferimento alle unità di personale presenti al termine del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello.
3 Si precisa che non devono essere indicati gli associati in partecipazione ed i soci che apportano esclusivamente capitale, anche se soci di società in nome collettivo o di società in accomandita semplice. Inoltre, non possono essere considerati soci di capitale quelli per i quali sono versati contributi previdenziali e/o premi per assicurazione contro gli infortuni, nonché i soci che svolgono la funzione di amministratori della società. Si fa presente che tra i collaboratori coordinati e continuativi di cui all art. 50, comma 1, lett. c-bis) del Tuir devono essere indicati sia i collaboratori assunti secondo la modalità riconducibile a un progetto, programma di lavoro o fase di esso, ai sensi degli artt. 61 e ss. del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276 (collaboratori c.d. a progetto ), sia coloro che intrattengono rapporti di collaborazione coordinata e continuativa che, ai sensi della normativa richiamata, non devono essere obbligatoriamente ricondotti alla modalità del lavoro a progetto, a programma o a fase di programma. Si fa presente, inoltre, che deve essere indicato anche il personale utilizzato in base a contratto di somministrazione di lavoro ai sensi degli artt. 20 e ss. del D.Lgs. 10 settembre 2003, n In particolare, indicare: nel rigo A01, il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoratori dipendenti che svolgono attività a tempo pieno desumibile dai modelli DM10 e/o UNIEMENS relativi al periodo d imposta cui si riferisce il presente modello; nel rigo A02, il numero complessivo delle giornate retribuite relative ai lavoratori dipendenti a tempo parziale, agli assunti con contratto di formazione e lavoro, di inserimento, a termine, di lavoro intermittente, di lavoro ripartito e al personale con contratto di somministrazione di lavoro, determinato nel seguente modo: per i dipendenti a tempo parziale, anche se assunti con contratto di formazione e lavoro o di inserimento o con contratto a termine, per gli assunti con contratto di lavoro ripartito, nonché per i lavoratori assunti con contratto di lavoro intermittente, moltiplicando per sei il numero complessivo delle settimane utili per la determinazione della misura delle prestazioni pensionistiche, conformemente a quanto comunicato all Istituto Nazionale Previdenza Sociale attraverso il modello di denuncia telematica denominato EMens, e/o UNIEMENS relativo al periodo d imposta cui si riferisce il presente modello; per i dipendenti a tempo pieno assunti con contratto di formazione e lavoro o di inserimento o con contratto a termine, desumendolo dai modelli DM10 e/o UNIE- MENS relativi al periodo d imposta cui si riferisce il presente modello; per il personale con contratto di somministrazione di lavoro, dividendo per otto il numero complessivo di ore ordinarie lavorate, desumibile dalle fatture rilasciate dalle agenzie di somministrazione; nel rigo A03, il numero dei collaboratori coordinati e continuativi di cui all articolo 50, comma 1, lett. c-bis), del TUIR, che, alla data di chiusura del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello, prestano la loro attività prevalentemente per il contribuente interessato alla compilazione del modello; nel rigo A04, il numero dei collaboratori coordinati e continuativi di cui all articolo 50, comma 1, lett. c-bis), del TUIR, diversi da quelli indicati nel rigo precedente che, alla data di chiusura del periodo d imposta cui si riferisce il presente modello, prestano la loro attività per il contribuente interessato alla compilazione del modello; nel rigo A05, nella prima colonna, il numero dei soci o associati che prestano attività nella società o nell associazione (nel caso di esercizio in forma associata di arti e professioni). Nella seconda colonna, in percentuale e su base annua, il tempo dedicato all attività prestata dai soci o associati nella società o nell associazione rispetto a quello complessivamente dedicato alla medesima attività artistica o professionale svolta in forma individuale o associata. La percentuale da indicare è pari alla somma delle percentuali relative a tutti i soci o associati. Per maggiore chiarezza si riportano i seguenti esempi: un associazione professionale è composta da due associati X e Y, di cui X svolge l attività esclusivamente nell associazione e Y, oltre a prestare la propria attività nell associazione, svolge anche in proprio la medesima attività professionale. Se si ipotizza che Y presta nell associazione il 50% del tempo dedicato complessivamente alla propria attività professionale, la percentuale da riportare nella seconda colonna è pari a 150, risultante dalla somma di 100 (relativa all associato che svolge l attività professionale esclusivamente nell associazione) e 50 (relativa all associato che svolge per l associazione un attività, in termini di tempo, pari al 50% della propria attività professionale complessiva); un associazione professionale è composta da tre associati, di cui uno soltanto svolge la propria attività professionale esclusivamente nell associazione. Per gli altri due associati il tempo dedicato all attività lavorativa nell associazione è, in rapporto alla propria attività professionale complessiva, rispettivamente del 50% e del 70%. La percentuale da indicare nella seconda colonna è, quindi, 220, derivante dalla somma delle percentuali di lavoro complessivamente prestato nell associazione su base annua dai tre associati ( ) QUADRO B UNITÀ LOCALE DESTINATA ALL ESERCIZIO DELL ATTIVITÀ Nel quadro B sono richieste informazioni relative all unità locale che, a qualsiasi titolo, è stata utilizzata per l esercizio dell attività. La superficie da indicare deve essere quella effettiva, indipendentemente da quanto risulta dalla eventuale licenza amministrativa. I dati da indicare sono quelli riferiti a tutte le unità locali utilizzate nel corso del periodo d imposta, indipendentemente dalla loro esistenza alla data del 31 dicembre Nel caso in cui nel corso del periodo d imposta si sia verificata l apertura e/o la chiusura di una o più unità locale, nelle note esplicative contenute nella procedura applicativa GE.RI.CO. dovrà essere riportata tale informazione, con l indicazione della data di apertura e/o di chiusura. Per indicare i dati relativi a più unità locali è necessario compilare un apposito quadro B per ciascuna di esse. In particolare, indicare: nel rigo B00, il numero complessivo delle unità locali utilizzate per l esercizio dell attività. In corrispondenza di Progressivo unità locale, attribuire a ciascuna delle unità di cui vengono indicati i dati un numero progressivo, barrando la casella corrispondente; nel rigo B01, il comune in cui è situata l unità locale; nel rigo B02, la sigla della provincia; nel rigo B03, le spese addebitate al contribuente interessato alla compilazione del modello, se la struttura in cui svolge l attività e per la quale sta fornendo le informazioni è di terzi (ad esclusione degli studi associati) e il contribuente vi svolge l attività utilizzandone i servizi e/o i mezzi. Vanno indicate in questo rigo, ad esempio, le spese periodicamente addebitate da una società di servizi per l affitto dei locali utilizzati per l esercizio dell attività, per l utilizzo dei beni strumentali, delle utenze telefoniche e di altri servizi di cui il contribuente si avvale; nel rigo B04, le spese sostenute se la struttura in cui viene svolta l attività e per la quale si stanno fornendo le informazioni è una struttura polifunzionale in cui operano più contribuenti che svolgono una medesima o una diversa attività e ripartiscono tra loro una parte o la totalità delle spese sostenute per l espletamento dell attività (ad esempio, le spese per l utilizzo dell unità locale, per i servizi di segreteria, ecc.). Per maggiore chiarezza si riportano i seguenti esempi: contribuente che esercita l attività di Consulenza nel settore delle tecnologie dell informatica e dottore commercialista che svolgono la propria attività in un unità locale di proprietà di terzi, ripartendo le spese sostenute (locazione dell immobile, pulizia dei locali, segretaria che presta lavoro per entrambi i soggetti, ecc.); dottore commercialista e contribuente che
4 esercita l attività di Consulenza nel settore delle tecnologie dell informatica che svolgono la propria attività in un immobile di proprietà del primo. Il dottore commercialista (proprietario dell immobile), al quale sono intestate le utenze telefoniche e i servizi accessori, addebita periodicamente parte delle spese sostenute al contribuente che esercita l attività di Consulenza nel settore delle tecnologie dell informatica (spese di locazione dell immobile per la parte utilizzata da quest ultimo, spese sostenute per le utenze telefoniche, per il riscaldamento, ecc.). Le spese sostenute per la locazione e le spese condominiali relative ai locali, pattuite unitariamente ad altri servizi senza un diretto corrispettivo, eventualmente comprese negli importi indicati nei righi B03 o B04, vanno incluse nell insieme di quelle indicate nel rigo G07 del quadro G relativo agli elementi contabili e devono essere indicate nel rigo X01 del quadro X. In questo modo sarà possibile rettificare tale componente di costo, relativamente al quale è stato introdotto un apposito correttivo che viene calcolato, come indicato in Appendice, secondo i chiarimenti forniti nel paragrafo 8; nel rigo B05, la superficie complessiva, espressa in metri quadrati, dei locali destinati esclusivamente all esercizio dell attività; nel rigo B06, la superficie, espressa in metri quadrati, dei locali destinati esclusivamente a CED (centro elaborazione dati); nel rigo B07, la superficie, espressa in metri quadrati, dei locali destinati ad aule per la formazione di soggetti esterni; nel rigo B08, barrando la relativa casella, se l unità locale è destinata promiscuamente ad abitazione e a luogo di esercizio dell attività di lavoro autonomo. Si precisa che, in tale ipotesi, i dati richiesti nei righi precedenti devono riferirsi alla parte dell unità locale destinata effettivamente all esercizio dell attività di lavoro autonomo. 5. QUADRO D ELEMENTI SPECIFICI DELL ATTIVITÀ Nel quadro D sono richieste informazioni relative ad alcuni aspetti che caratterizzano le concrete modalità di svolgimento dell attività. In particolare, indicare: Tipologia dei compensi nel rigo D01, nella prima colonna, il numero degli incarichi e, nella seconda colonna, la percentuale dei compensi determinati tramite l applicazione di tariffe giornaliere, in rapporto al totale dei compensi percepiti nell anno; Attività svolta nei righi da D02 a D27, per ciascuna tipologia di attività individuata, nella prima colonna (righi D02, D10, D11, D17 e da D20 a D26), il numero delle prestazioni effettuate e degli incarichi assunti nel 2009 o in anni precedenti, anche se non ultimate nel corso dell anno, per i quali sono stati percepiti compensi, anche parziali, nel 2009; e, nella seconda colonna (righi da D03 a D10, da D12 a D16 e da D18 a D27), la percentuale dei compensi derivanti dalle diverse tipologie di prestazioni e incarichi elencati, in rapporto ai compensi complessivamente percepiti nel 2009; Il totale delle percentuali indicate nella seconda colonna deve risultare pari a 100; Altre attività nel rigo D28, la percentuale dei compensi derivanti dall attività di progettazione e installazione di reti di trasmissione, in rapporto ai compensi complessivamente percepiti nell anno; nel rigo D29, la percentuale dei compensi derivanti dall attività di installazione e configurazione hardware, in rapporto ai compensi complessivamente percepiti nell anno; nel rigo D30, la percentuale dei compensi derivanti dall attività di commercializzazione di hardware informatico, in rapporto ai compensi complessivamente percepiti nell anno; nel rigo D31, la percentuale dei compensi derivanti dall attività di commercializzazione di altre macchine per ufficio, in rapporto ai compensi complessivamente percepiti nell anno; nel rigo D32, la percentuale dei compensi derivanti da perizie e consulenze tecniche d ufficio e di parte, in rapporto ai compensi complessivamente percepiti nell anno; Area di mercato nei righi da D33 a D37, per ciascuna tipologia di area di mercato individuata, la percentuale dei compensi realizzati in rapporto ai compensi complessivamente percepiti. L area di mercato va individuata facendo riferimento al luogo in cui il contribuente ha il domicilio fiscale. Il totale delle percentuali indicate nei righi da D33 a D37 deve risultare pari a 100; Tipologia della clientela nei righi da D38 a D45, per ciascuna tipologia di clientela individuata, la percentuale dei compensi percepiti in rapporto al totale dei compensi. Il totale delle percentuali indicate nella seconda colonna deve risultare pari a 100; nel rigo D46, il numero complessivo dei clienti nell anno; 3 nel rigo D47, la percentuale dei compensi provenienti dal committente principale. Si precisa che tale percentuale deve essere indicata solo se è maggiore del 50%; Specializzazione per settore nei righi da D48 a D57, per ciascuna tipologia di specializzazione individuata, la percentuale dei compensi percepiti in rapporto al totale dei compensi. Il totale delle percentuali indicate nei righi da D48 a D57 deve risultare pari a 100; Profilo professionale ricoperto/svolto dal titolare o associato nei righi da D58 a D66, barrando una o più caselle, il profilo professionale ricoperto dal titolare o associato nell esercizio dell attività professionale; Elementi contabili specifici nel rigo D67, le spese sostenute per acquisti e abbonamenti a giornali, riviste, pubblicazioni, banche dati, ecc.; nel rigo D68, le spese sostenute per aggiornamento professionale, includendo anche quelle relative alla partecipazione a convegni, congressi e corsi di formazione, sostenute dal professionista per se stesso o per il personale addetto all attività, senza tener conto dei limiti di deducibilità previsti dall articolo 54, comma 5, del TUIR; nel rigo D69, l ammontare delle spese sostenute per la manutenzione di apparecchiature tecniche; nel rigo D70, l ammontare delle spese sostenute per i servizi di Hosting/Housing/Asp; nel rigo D71, l ammontare complessivo delle quote di ammortamento relative alle licenze d uso acquistate. 6. QUADRO E BENI STRUMENTALI Nel quadro E sono richieste informazioni relative ai beni strumentali posseduti e/o detenuti a qualsiasi titolo al 31 dicembre In particolare, indicare: nei righi da E01 a E03, per ciascuna tipologia di beni individuata, il numero; nei righi da E04 a E06, barrando una o più caselle, l utilizzo delle linee ADSL, ISDN o di collegamenti con banche dati. 7. QUADRO G ELEMENTI CONTABILI Nel quadro G devono essere indicati gli elementi contabili necessari per l applicazione dello studio di settore. Come già precisato nel paragrafo 2 della Parte generale, unica per tutti i modelli, i soggetti che determinano il reddito con criteri forfetari non devono indicare i dati contabili richiesti nel presente quadro.
5 Per la determinazione del valore dei dati rilevanti ai fini dell applicazione degli studi di settore da indicare nel presente quadro, occorre avere riguardo alle disposizioni previste dal TUIR. Pertanto, ad esempio, le spese e i componenti negativi relativi ad autovetture, autocaravan, ciclomotori e motocicli utilizzati nell esercizio di arti e professioni vanno assunti tenendo conto di quanto previsto dall art. 164 del TUIR. Si precisa che i dati da indicare nel quadro in commento devono essere comunicati applicando i criteri forniti nelle istruzioni a questo modello, prescindendo da quanto stabilito nelle istruzioni per la compilazione dei quadri del modello UNICO 2010 finalizzati alla determinazione del risultato di esercizio. Imposte sui redditi In particolare indicare: nel rigo G01, l ammontare lordo complessivo dei compensi in denaro e in natura, percepiti nell anno, al netto dell Iva, derivanti dall attività professionale o artistica, anche sotto forma di partecipazione agli utili, ad esclusione di quelli derivanti dalla partecipazione in associazioni tra artisti e professionisti. Sono compresi i compensi derivanti da attività svolte all estero, nonché i compensi lordi derivanti dallo svolgimento di attività rientranti nell oggetto proprio dell arte o professione o anche da attività attribuite al professionista in ragione della sua particolare competenza anche se non rientranti nell oggetto dell arte o professione (ad esempio, compensi percepiti da geometri in qualità di componenti del Consiglio nazionale o dei Collegi provinciali della categoria di appartenenza o da dottori commercialisti o ragionieri per l ufficio di amministratore, sindaco o revisore ricoperti in società o enti). I citati compensi devono essere dichiarati al netto dei contributi previdenziali o assistenziali corrisposti alle casse professionali posti dalla legge a carico del soggetto che li corrisponde. Al riguardo, si ricorda che l ammontare della maggiorazione del 4 per cento addebitata ai committenti in via definitiva, ai sensi dell art. 1, comma 212, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, non va considerato alla stregua dei contributi previdenziali e pertanto costituisce parte integrante dei compensi da indicare nel presente rigo. nel rigo G02, l ammontare dei compensi dichiarati ai fini dell adeguamento agli studi di settore qualora il contribuente intenda avvalersi delle disposizioni previste dall articolo 10, della legge 8 maggio 1998, n. 146; L articolo 2, comma 2 bis, del D.P.R. 31 maggio 1999, n. 195, introdotto dalla legge 30 dicembre 2004, n. 311 ha previsto che l adeguamento agli studi di settore, per i periodi d imposta diversi da quelli in cui trova applicazione per la prima volta lo studio ovvero le modifiche conseguenti alla revisione del medesimo, è effettuato a condizione che il contribuente versi una maggiorazione del 3 per cento, calcolata sulla differenza tra i compensi derivanti dall applicazione degli studi e quelli annotati nelle scritture contabili. Tale maggiorazione, che non va indicata nel rigo G01, deve essere versata entro il termine per il versamento a saldo dell imposta sul reddito, utilizzando, mediante l apposito mod. F24, il codice tributo 4726, per le persone fisiche, oppure il codice tributo 2118, per i soggetti diversi dalle persone fisiche. La maggiorazione non è dovuta se la predetta differenza non è superiore al 10 per cento dei ricavi annotati nelle scritture contabili; nel rigo G03, va indicato l ammontare lordo complessivo degli altri proventi. A titolo esemplificativo, vanno indicati in questo rigo: a) gli interessi moratori e gli interessi per dilazione di pagamento percepiti nell anno; b) i proventi conseguiti in sostituzione di redditi derivanti dall esercizio di arti e professioni e le indennità conseguite, anche in forma assicurativa, per il risarcimento dei danni consistenti nella perdita dei citati redditi, con esclusione dei danni dipendenti da invalidità permanente o da morte (salvo che si tratti di indennità relative a redditi prodotti in più anni, per le quali è prevista la tassazione separata); c) i corrispettivi percepiti a seguito di cessione della clientela o di elementi immateriali comunque riferibili all attività artistica o professionale ai sensi della disposizione di cui all art. 54, c.comma 1-quater, del TUIR. Tuttavia, ai sensi della lettera g-ter, del comma 1 dell art. 17 del TUIR, nel caso in cui il compenso derivante dalla cessione della clientela o di elementi immateriali sia riscosso interamente nel periodo d imposta considerato, il contribuente può scegliere di assoggettare tali importi a tassazione separata; nel rigo G04, vanno indicate, ai sensi dell art. 54, commi 1-bis e 1-ter, del TUIR, le plusvalenze dei beni mobili strumentali, esclusi gli oggetti d arte, di antiquariato o da collezione di cui al comma 5 del citato articolo, acquistati successivamente alla data del 4 luglio 2006 e dei beni immobili strumentali acquistati nel 2007, 2008 e Le plusvalenze vanno indicate se realizzate mediante cessione a titolo oneroso o mediante il risarcimento, anche in forma assicurativa, per la perdita o il danneggiamento dei beni e qualora i beni siano destinati al consumo personale o familiare dell esercente l arte o la professione o a finalità estranee all arte o professione. 4 nel rigo G05, relativamente ai lavoratori dipendenti: l ammontare complessivo di quanto corrisposto a titolo di retribuzione al personale dipendente, a tempo pieno e a tempo parziale, al lordo dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del dipendente e del datore di lavoro e delle ritenute fiscali. Si ricorda che le spese di vitto e alloggio sostenute per le trasferte effettuate fuori del territorio comunale dai lavoratori dipendenti degli esercenti arti e professioni vanno considerate per un ammontare giornaliero non superiore a 180,76 euro; il predetto limite è elevato a 258,23 euro per le trasferte all estero. Il limite di deducibilità si riferisce esclusivamente alle spese rimborsate a piè di lista; le quote di accantonamento per indennità di quiescenza e di previdenza maturate nel periodo d imposta. Non si deve tenere conto delle somme corrisposte nel periodo d imposta a titolo di acconto o anticipazione relative al trattamento di fine rapporto; i premi pagati alle compagnie di assicurazione che sostituiscono in tutto o in parte le suddette quote maturate nell anno. Tra le spese in questione rientrano anche quelle sostenute per l impiego di personale utilizzato in base a contratto di somministrazione di lavoro ai sensi degli artt. 20 e ss. del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276, ad eccezione della parte eccedente gli oneri retributivi e contributivi (quest ultima va computata nella determinazione del valore da indicare al rigo G09 Altre spese ); nel campo 2, del rigo G05, va indicato l ammontare delle sole spese sostenute per l impiego di personale utilizzato in base a contratto di somministrazione di lavoro, ad eccezione della parte eccedente gli oneri retributivi e contributivi; nel rigo G06, relativamente ai collaboratori coordinati e continuativi (compresi quelli assunti nella modalità c.d. a progetto, programma o fase di esso, ai sensi degli artt. 61 e ss. del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276): l ammontare dei compensi corrisposti nel periodo d imposta al lordo dei contributi previdenziali e assistenziali, compresi i due terzi del contributo previdenziale versato alla gestione separata presso l Inps. Si fa presente che vanno considerati anche i compensi corrisposti ai collaboratori coordinati e continuativi che hanno effettuato prestazioni di lavoro non direttamente afferenti l attività esercitata dal contribuente. Si precisa che in questa voce devono essere considerate anche: le spese sostenute per le trasferte effettuate fuori del territorio comunale dai collaboratori coordinati e continuativi; le quote di accantonamento maturate nel periodo d imposta relative alle indennità per cessazione del rapporto di collaborazione; Non sono deducibili, quindi non vanno indicati nei righi G05 e G06, i compensi corrisposti per il lavoro prestato o l opera svolta in
6 qualità di lavoratore dipendente, di collaboratore coordinato e continuativo (compresi quelli assunti nella modalità c.d. a progetto, programma o fase di esso, ai sensi degli artt. 61 e ss. del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276) o di collaboratore occasionale, al coniuge, ai figli, affidati o affiliati, minori di età o permanentemente inabili al lavoro, nonché agli ascendenti. L indeducibilità si riferisce anche agli accantonamenti di quiescenza e previdenza, nonché ai premi pagati alle compagnie di assicurazione che sostituiscono, in tutto o in parte, i suddetti accantonamenti maturati nel periodo d imposta. Vanno, invece, indicati i contributi previdenziali e assistenziali versati dall artista o professionista per i familiari sopra citati; nel rigo G07, l ammontare complessivo dei compensi corrisposti a terzi per prestazioni professionali e servizi direttamente afferenti l attività artistica o professionale del contribuente. A titolo esemplificativo, si comprendono nella voce in esame le spese sostenute da un commercialista per i compensi corrisposti ad un consulente del lavoro per l elaborazione di buste paga o da un medico ad altro medico che per un periodo lo ha sostituito nella gestione dello studio. Devono essere inclusi, in questo rigo: i compensi corrisposti a società di servizi come corrispettivo di una pluralità di prestazioni direttamente correlate all attività artistica o professionale non distintamente evidenziate in fattura. Si tratta, ad esempio, di corrispettivi che, ancorché non evidenziati in fattura, si riferiscono a spese periodicamente addebitate dalle predette società per l affitto dei locali utilizzati per l esercizio dell attività, per l utilizzo dei beni strumentali, delle utenze telefoniche e di altri servizi di cui il professionista si avvale. Tali compensi vanno, eventualmente, riportati nel rigo Spese per l utilizzo di servizi di terzi laddove previsto nel quadro B; le spese sostenute per strutture polifunzionali in cui operano più esercenti arti e professioni che svolgono una medesima o una diversa attività professionale e ripartiscono tra loro una parte o la totalità delle spese sostenute per l espletamento dell attività (ad esempio, le spese per l utilizzo delle unità immobiliari, per i servizi di segreteria, ecc.). Tali spese vanno, eventualmente, riportate nel rigo Spese sostenute per strutture polifunzionali laddove previsto nel quadro B. Le spese sostenute per la locazione e le spese condominiali relative ai locali distintamente evidenziate in fattura, non vanno indicate nel rigo G07 ma indicate nel rigo G12; nel rigo G08, i consumi. Ai fini della determinazione del dato in esame va considerato l ammontare deducibile delle spese sostenute nell anno per: i servizi telefonici compresi quelli accessori; i consumi di energia elettrica; i carburanti, lubrificanti e simili utilizzati esclusivamente per la trazione di autoveicoli. Con riferimento a tale elencazione di spese, da ritenersi tassativa, si precisa che in questo rigo vanno indicati: l ammontare delle spese telefoniche sostenute nel periodo d imposta, comprensive di quelle relative ad eventuali servizi accessori (quali telefax, videotel ecc.) tenendo presente che, se si tratta di servizi utilizzati in modo promiscuo, le spese sono deducibili nella misura del 50 per cento. Le spese d impiego relative ad apparecchiature terminali per servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico di cui alla lettera gg) del comma 1 dell articolo 1 del codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259, sono deducibili nella misura dell 80 per cento; l ammontare della spesa sostenuta nel periodo d imposta per il consumo di energia elettrica, tenendo presente che, se si tratta di servizio utilizzato in modo promiscuo, la spesa va indicata nella misura del 50 per cento; il 40 per cento della spesa sostenuta nel periodo d imposta per l acquisto di carburanti, lubrificanti e simili (benzina, gasolio, metano, ecc.) limitatamente ad un solo veicolo utilizzati esclusivamente per la trazione di autovetture e autocaravan, nonché il 90 per cento di tali spese sostenute relativamente ai detti veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d imposta. Per le associazioni e le società di professionisti il limite di un solo veicolo è riferito ad ogni socio o associato. Le spese sostenute per l utilizzo di ciclomotori e motocicli, da comprendere nelle Altre spese documentate, vanno incluse nel rigo G09; 5 nel rigo G09, il valore complessivo derivante dalla somma delle seguenti spese: per prestazioni alberghiere e somministrazioni di alimenti e bevande nei pubblici esercizi. Va indicato l ammontare, pari al 75% delle spese effettivamente sostenute e idoneamente documentate, per un importo complessivo non superiore al 2 per cento del totale dei compensi dichiarati. Nel caso in cui le predette spese siano integralmente deducibili, in quanto sostenute dal committente per conto del professionista e da questi addebitate nella fattura, esse devono essere indicate per intero; di rappresentanza. Va indicato l ammontare, pari alla deduzione spettante in relazione alle spese effettivamente sostenute e idoneamente documentate, per un importo complessivo non superiore all 1 per cento dell ammontare dei compensi dichiarati. Si precisa che ai fini del raggiungimento del predetto limite di deducibilità, le spese per prestazioni alberghiere e somministrazioni di alimenti e bevande che si qualificano come spese di rappresentanza concorrono nella misura del 75%. Si precisa, inoltre, che sono comprese nelle spese di rappresentanza anche quelle sostenute per l acquisto o l importazione di oggetti di arte, di antiquariato o da collezione, anche se utilizzati come beni strumentali per l esercizio dell arte o professione, nonché quelle sostenute per l acquisto o l importazione di beni destinati a essere ceduti a titolo gratuito; per la partecipazione a convegni, congressi e simili, ovvero a corsi di aggiornamento professionale comprese quelle sostenute per l eventuale viaggio e soggiorno ai fini della citata partecipazione. Va indicato l ammontare, pari alla deduzione spettante, nella misura del 50 per cento, in relazione alle seguenti spese: le spese effettivamente sostenute e idoneamente documentate per la partecipazione a convegni, congressi e simili, ovvero a corsi di aggiornamento professionale; il 75% delle spese per prestazioni alberghiere e somministrazioni di alimenti e bevande sostenute per la partecipazione a convegni, congressi e simili, o a corsi di aggiornamento professionale; per la manutenzione di apparecchiature terminali per servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico di cui alla lettera gg) del comma 1 dell articolo 1 del codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1 agosto 2003, n Va indicato l ammontare, pari alla deduzione spettante, nella misura del 80 per cento, in relazione alle spese effettivamente sostenute nel periodo d imposta; per l acquisto di carburanti, lubrificanti e simili (benzina, gasolio, metano, ecc.), limitatamente a un solo veicolo, utilizzati esclusivamente per la trazione di ciclomotori e motocicli, nella misura del 40 per cento di quelle effettivamente sostenute nel periodo d imposta, nonché il 90 per cento di tali spese sostenute relativamente ai detti veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti. Per le associazioni e le società di professionisti il limite di un solo veicolo è riferito ad ogni socio o associato; delle altre spese (diverse da quelle sostenute per l acquisto di carburanti, lubrificanti e simili), sostenute esclusivamente per la trazione e limitatamente ad un solo veicolo, relative alle autovetture, autocaravan, ciclomotori e motocicli, nella misura del 40 per cento di quelle effettivamente sostenute nel periodo d imposta, nonché il 90 per cento di tali spese sostenute relativamente ai detti veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti. Per le associazioni e le società di professionisti il limite di un solo veicolo è riferito ad ogni socio o associato; di impiego dei beni mobili adibiti promiscuamente all esercizio dell arte o professione e all uso personale o familiare del contribuente e utilizzati in base a contratto di locazione finanziaria o di noleggio. Va indicato l ammontare, pari alla deduzione spettante, nella misura del 50 per cento, in
7 relazione alle spese effettivamente sostenute nel periodo d imposta; la quota di costo eccedente gli oneri retributivi e contributivi, sostenuta per l impiego di personale utilizzato in base a contratto di somministrazione di lavoro; inerenti l attività professionale o artistica effettivamente sostenute e debitamente documentate, inclusi i premi di assicurazione per rischi professionali, tenendo presente che le spese afferenti a beni o servizi utilizzati in modo promiscuo sono deducibili, quindi vanno conseguentemente indicate, nella misura del 50 per cento. Non devono essere inclusi, in questo rigo: le quote di ammortamento e le spese dei beni strumentali il cui costo unitario non è superiore a 516,46 euro; le spese relative agli immobili (come, ad esempio, i canoni di locazione e le spese condominiali); gli interessi passivi; i canoni di locazione finanziaria; i canoni di locazione non finanziaria. nel rigo G10, vanno indicate, ai sensi dell art. 54, commi 1-bis, comma 1-bis.1 e 1- ter, del TUIR, le minusvalenze dei beni mobili strumentali, esclusi gli oggetti d arte, di antiquariato o da collezione di cui al comma 5 del citato articolo, acquistati successivamente alla data del 4 luglio 2006 e dei beni immobili strumentali acquistati nel 2007 e 2008, se realizzate mediante cessione a titolo oneroso o mediante il risarcimento, anche in forma assicurativa, per la perdita o il danneggiamento dei beni; nel rigo G11, campo 1 va indicato l ammontare delle quote di ammortamento relative a beni mobili strumentali, nonchè la quota di ammortamento del costo di acquisto dell immobile strumentale acquistato o costruito entro il 14 giugno 1990, ovvero acquistato nel 2007, 2008 e 2009, utilizzati per l esercizio dell arte o professione, determinate ai sensi dell art. 54, del TUIR. Si ricorda che con riferimento alle quote di ammortamento relative ad autovetture, autocaravan, motocicli e ciclomotori utilizzati nell esercizio di arti o professioni va tenuto conto delle disposizioni di cui all art. 164 del TUIR. nel campo 2 del rigo G11, va indicato l ammontare delle quote di ammortamento relative a soli beni mobili strumentali gia incluse nel campo 1 del rigo G11. In particolare va indicato tra gli ammortamenti dei beni mobili strumentali: l ammontare delle quote di ammortamento di competenza dell anno relative ai beni mobili strumentali, cioè utilizzati esclusivamente per l esercizio dell arte o della professione, determinate secondo i coefficienti stabiliti dagli appositi decreti ministeriali, ovvero il 50 per cento di dette quote se i citati beni sono utilizzati promiscuamente; l 80 per cento delle quote di ammortamento del costo relativo ad apparecchiature terminali per servizi di comunicazione elettronica ad uso pubblico di cui alla lettera gg) del comma 1 dell articolo 1 del codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1 agosto 2003, n. 259; il 40 per cento delle quote di ammortamento delle autovetture, autocaravan, ciclomotori e motocicli, limitatamente ad un solo veicolo, senza tener conto della parte di costo di acquisto che eccede euro ,99 per le autovetture e autocaravan, euro 4.131,66 per i motocicli ed euro 2.065,83 per i ciclomotori. Per le associazioni e le società di professionisti il limite di un solo veicolo è riferito ad ogni socio o associato; il 90 per cento dell ammontare delle quote di ammortamento dei veicoli dati in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d imposta. Devono inoltre essere indicate le spese per l acquisto di beni strumentali di costo unitario non superiore ad euro 516,46 ovvero il 50 per cento di dette spese se i citati beni sono utilizzati promiscuamente per l esercizio dell arte o della professione e per l uso personale o familiare del contribuente; nel rigo G12 vanno indicate tutte le componenti negative che concorrono alla formazione del reddito derivante dall esercizio dell arte o professione che non sono state incluse nei righi precedenti. In tale rigo devono essere indicati anche: gli interessi passivi sostenuti nel periodo d imposta per finanziamenti relativi all attività artistica o professionale (compresi quelli sostenuti per l acquisto dell immobile strumentale) o per dilazione nei pagamenti di beni acquistati per l esercizio dell arte o della professione. Ai sensi dell art. 66, comma 11, del D.L. 331 del 1993, non sono deducibili gli interessi versati dai contribuenti che hanno optato per il versamento trimestrale dell IVA. i canoni di locazione finanziaria e non finanziaria deducibili; le spese relative agli immobili con esclusione delle quote di ammortamento indicate nel rigo G11. Si precisa che per gli immobili utilizzati promiscuamente, a condizione che il contribuente non disponga nel medesimo comune di altro immobile adibito esclusivamente all esercizio dell arte o professione, è deducibile una somma pari al 50 per cento della rendita ovvero, in caso di immobili acquisiti mediante locazione, anche finanziaria, un importo pari al 50 per cento del relativo canone. Nella stessa misura sono deducibili le spese per i servizi relativi a tali immobili nonché quelle relative all ammodernamento, ristrutturazione e manutenzione degli immobili utilizzati, che per le loro caratteristiche non sono imputabili ad incremento del costo dei beni ai quali si riferiscono; 6 l importo pari al 10 per cento dell IRAP versata nel periodo d imposta oggetto della presente dichiarazione sia a titolo di saldo (di periodi d imposta precedenti) che di acconto, deducibile dal reddito di lavoro autonomo per effetto delle disposizioni di cui all articolo 6 del decreto legge n. 185 del 29 novembre 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2. Si precisa che gli acconti rilevano nei limiti dell imposta effettivamente dovuta per il medesimo periodo di imposta. Con gli stessi criteri si potrà tener conto anche dell IRAP versata a fronte di versamenti effettuati a seguito di ravvedimento operoso, ovvero di iscrizione a ruolo di imposte dovute per effetto della riliquidazione della dichiarazione o di attività di accertamento (cfr. circolare n. 16 del 14 aprile 2009); nel rigo G13, verrà visualizzato il reddito (o la perdita) derivante dall esercizio dell arte o della professione del periodo d imposta considerato, risultante dalla differenza di tutte le componenti di reddito, positive e negative, indicate nei righi del presente quadro G e rilevanti ai fini fiscali. L importo indicato deve coincidere con il reddito (o la perdita), indicato nei righi del quadro RE del modello Unico nel rigo G14, campo 1, l ammontare complessivo del valore dei beni strumentali. Ai fini della determinazione di tale voce va considerato: a) il costo storico, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione, dei beni ammortizzabili ai sensi dell art. 54, commi 2, 3 e 3-bis, del TUIR, al lordo degli ammortamenti; b) il costo di acquisto sostenuto dal concedente per i beni acquisiti in dipendenza di contratti di locazione finanziaria. A tal fine non assume alcun rilievo il prezzo di riscatto, anche successivamente all esercizio dell opzione di acquisto; c) il valore normale, al momento dell immissione nell attività, dei beni acquisiti in comodato ovvero in dipendenza di contratto di locazione non finanziaria. Il valore dei beni strumentali posseduti per una parte dell anno deve essere ragguagliato ai giorni di possesso rispetto all anno, considerando quest ultimo convenzionalmente pari a 365 giorni. Ne deriva che il bene acquistato il 1 dicembre andrà valutato indicando i 31/365 del valore, mentre il bene venduto il 30 settembre andrà valutato indicando i 273/365 del costo. Per i soggetti che svolgono l attività per un periodo diverso dai 12 mesi, (a causa ad esempio di cessazione e inizio dell attività entro 6 mesi ovvero di mera prosecuzione), il valore dei beni strumentali deve essere calcolato come il prodotto tra il valore del bene ed il rap-
8 porto tra i giorni di possesso del bene ed i giorni di esercizio dell attività. Ad esempio, un contribuente: cessa l attività il 31 marzo e la inizia di nuovo il 1 settembre (212 giorni di attività); acquista un bene in data 1 dicembre dal costo storico di 1200 euro; dovrà moltiplicare il valore del bene per il rapporto tra i giorni di effettivo possesso dello stesso e i giorni di esercizio dell attività: 1200 * (31/212) = 175 euro. Il software Gerico automaticamente rapporta il valore dei beni strumentali al periodo di esercizio dell attività. Nella determinazione del Valore dei beni strumentali : non si tiene conto degli immobili; va computato il valore dei beni strumentali il cui costo unitario non è superiore a 516,46 euro, ancorché gli stessi beni non siano stati rilevati nel registro dei beni ammortizzabili ovvero nel registro degli acquisti tenuto ai fini iva e delle imposte dirette; le spese relative all acquisto di beni mobili adibiti promiscuamente all esercizio dell arte e professione e all uso personale o familiare, ad eccezione delle autovetture, autocaravan, ciclomotori e motocicli, vanno computate nella misura del 50 per cento; le spese relative all acquisto e alla locazione finanziaria dei ciclomotori, dei motocicli, delle autovetture e degli autocaravan, indicati nell art. 164, comma 1, lett. b) del TUIR, si assumono nei limiti del costo fiscalmente rilevante. Per quanto riguarda gli stessi beni, acquisiti in dipendenza di contratto di locazione non finanziaria, si assume il valore normale nei limiti del costo fiscalmente rilevante per l acquisto; è possibile non tener conto del valore dei beni strumentali inutilizzati nel corso dell esercizio a condizione che non siano state dedotte le relative quote di ammortamento. nell ipotesi di imposta sul valore aggiunto totalmente indetraibile come nel caso di opzione per la dispensa degli adempimenti prevista per le operazioni esenti dall art. 36-bis del D.P.R. n. 633 del 1972, o nel caso di pro-rata di detraibilità pari a zero secondo i criteri di cui all art. 19-bis, dello stesso D.P.R. n. 633 del 1972, l imposta sul valore aggiunto relativa alle singole operazioni di acquisto costituisce una componente del costo del bene cui afferisce. Con riferimento, invece, alle ipotesi di pro-rata di detraibilità dell imposta sul valore aggiunto rilevante (cioè di valore positivo), tale onere non rileva ai fini della determinazione della voce in esame; nel campo 2 del rigo G14, il valore relativo ai beni mobili strumentali in disponibilità per effetto di contratti di locazione finanziaria (leasing) e non finanziaria, già inclusi nel campo 1; Imposta sul valore aggiunto nel rigo G15, barrando la relativa casella, l esenzione dall imposta sul valore aggiunto; nel rigo G16, ai sensi dell art. 20 del D.P.R. n. 633/72, l ammontare complessivo delle prestazioni effettuate nell anno, registrate o soggette a registrazione, tenendo conto delle variazioni di cui all art. 26 del citato decreto; nel rigo G17, l ammontare delle altre operazioni, effettuate nell anno, 2009 che hanno dato luogo a componenti positivi dichiarati ai fini delle imposte sui redditi, quali: operazioni fuori campo di applicazione dell IVA, ad esempio, artt. 2, ultimo comma, 3, quarto comma e 7 del DPR n. 633/72; operazioni non soggette a dichiarazione di cui all art. 36 bis del DPR n. 633/72; nel rigo G18, l ammontare complessivo dell IVA sulle operazioni imponibili; nel rigo G19, l ammontare complessivo dell IVA relativa: alle cessioni di beni ammortizzabili; ai passaggi interni di beni e servizi tra attività separate di cui all art. 36, ultimo comma, del DPR n. 633/ QUADRO X ALTRE INFORMAZIONI RILEVANTI AI FINI DELL APPLICAZIONE DEGLI STUDI DI SETTORE Nel quadro X vanno fornite ulteriori informazioni rilevanti ai fini dell applicazione dello studio di settore. I contribuenti che non risultano congrui, infatti, possono, se in possesso dei necessari requisiti, rettificare il peso di alcune variabili in relazione alle quali è prevista l applicazione di un correttivo. I contribuenti possono in tal modo segnalare che la non congruità deriva, in tutto o in parte, dalla particolare rilevanza che tali variabili hanno assunto nella determinazione dei compensi presunti. Ad esempio, la variabile Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti l attività professionale e artistica non viene più presa in considerazione per il valore contabile indicato nel corrispondente quadro degli Elementi contabili del presente modello di comunicazione, ma per il minor importo che risulta dall applicazione del correttivo, calcolato nei modi indicati in Appendice. Si fa presente che i dati contabili da prendere a base per il calcolo delle riduzioni devono essere forniti tenendo conto delle eventuali variazioni fiscali determinate dall applicazione di disposizioni tributarie. Il software GE.RI.CO. contiene le funzioni di applicazione per l esecuzione dei calcoli che vanno effettuati per determinare l entità delle riduzioni dovute ai correttivi. Ne deriva che, anche nella ipotesi in cui è prevista l applicazione dei correttivi, il quadro degli elementi contabili va compilato con l indicazione dei valori al lordo della riduzione. Ad esempio, in presenza di spese per l utilizzo di servizi di terzi (comprensive delle spese per la locazione e delle spese condominiali dei locali) pari a euro ,28, e di spese per compensi corrisposti ad un collaboratore occasionale pari a euro ,14, nel rigo G07 del quadro degli elementi contabili andrà indicato l importo complessivo pari a euro ,42, al lordo della riduzione spettante a seguito dell applicazione del correttivo relativo alle spese per l utilizzo di servizi di terzi. I contribuenti devono indicare: nel rigo X01, la spesa sostenuta per la locazione e le spese condominiali relative ai locali utilizzati per l esercizio dell attività, corrisposte a società di servizi o sostenute per l utilizzo di strutture polifunzionali, pattuite unitariamente ad altri servizi senza un diretto corrispettivo, eventualmente comprese negli importi indicati nei corrispondenti righi del quadro B; nel rigo X02, l ammontare complessivo dei compensi dichiarati ai fini della congruità relativi al periodo d imposta Si precisa che l importo da indicare in tale rigo è pari all importo del rigo G01, come indicato nel modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO 2008; nel rigo X03, l ammontare complessivo dei compensi dichiarati ai fini della congruità relativi al periodo d imposta Si precisa che l importo da indicare in tale rigo è pari all importo del rigo G01, come indicato nel modello studi di settore allegato alla dichiarazione UNICO Al fine di adeguare le risultanze dello studio di settore alla situazione di crisi economica, si raccomanda la compilazione dei righi X02 e X03 del presente quadro. 7
9 APPENDICE SPESE E COSTI SOSTENUTI PER UTILIZZO DI SERVIZI DI TERZI E DI STRUTTURE POLIFUNZIONALI Il software GE.RI.CO. applica automaticamente un correttivo alla voce: Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti l attività professionale e artistica, mediante la riduzione delle voci Spese sostenute per l utilizzo di servizi di terzi e Costi sostenuti per strutture polifunzionali del quadro B Unità locale destinata all esercizio dell attività, secondo i seguenti criteri: Spese e costi sostenuti Spesa sostenuta per la locazione e spese condominiali dei locali utilizzati per l esercizio dell attività, incluse in maniera indistinta in Spese per l utilizzo di servizi di terzi e/o in Costi sostenuti per strutture polifunzionali Spese per l utilizzo di servizi di terzi e Costi sostenuti per strutture polifunzionali, al netto della precedente riduzione relativa alle spese sostenute per i locali riduzione 100% 30% ESEMPIO: Un professionista contabilizza alla voce Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti l attività professionale e artistica un importo di euro ,41 così composto: euro ,14 per compensi corrisposti ad un collaboratore occasionale; euro ,27 per spese per l utilizzo di servizi di terzi, in cui sono incluse spese per la locazione e spese condominiali dei locali, pari a euro 5.164,57. La riduzione calcolata da GE.RI.CO. sulle spese per l utilizzo di servizi di terzi sarà pari a: 5.164,57 + il 30% di (20.658, ,57) = 9.812,68 euro come riportato nel seguente schema: Spese per l utilizzo di servizi di terzi ,27 - canone di locazione compreso nella voce di cui sopra 5.164,57 = Base di calcolo della riduzione del 30% ,70 Riduzione 30% su euro , ,11 + Riduzione canone di locazione 5.164,57 = Totale riduzione 9.812,68 I Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti l attività professionale e artistica utilizzati dal software GE.RI.CO. nella stima del compenso saranno, pertanto, pari a: , ,68 = ,73 euro I dati necessari per fruire della predetta riduzione sono indicati: nel rigo B03 per ,27 nel rigo G07 per ,41 nel rigo X01 per 5.164,57 8
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