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Timestamp: 2017-09-25 18:34:06+00:00
Document Index: 100034665

Matched Legal Cases: ['art. 243', 'art. 242', 'art. 243', 'art. 243', 'art. 3', 'art. 243', 'art. 265', 'art.  243']

Approvazione dei modelli di certificazione di province, comuni e comunita' montane per la dimostrazione del tasso di copertura dei costi dei servizi a domanda individuale, del servizio smaltimento rifiuti solidi urbani e del servizio acquedotto per gli anni 2000, 2001 | Architetto.info
Approvazione dei modelli di certificazione di province, comuni e comunita’ montane per la dimostrazione del tasso di copertura dei costi dei servizi a domanda individuale, del servizio smaltimento rifiuti solidi urbani e del servizio acquedotto per gli anni 2000, 2001
Approvazione dei modelli di certificazione di province, comuni e comunita' montane per la dimostrazione del tasso di copertura dei costi dei servizi a domanda individuale, del servizio smaltimento rifiuti solidi urbani e del servizio acquedotto per gli anni 2000, 2001 e 2002.
enti  locali  approvato con il decreto legislativo 18 agosto  2000,
n.267,  concernente  l’individuazione  degli  enti  strutturalmente
Visto l’art. 243 del citato testo unico, il quale, ai commi 2, 6  e
7,  dispone  che  gli  enti  locali in  condizioni  strutturalmente
deficitarie di cui al precedente art. 242, comma 1, gli enti locali
che non hanno prodotto il certificato sul rendiconto della gestione
con  l’annessa tabella dei parametri, gli enti locali che non hanno
approvato nei termini di legge il rendiconto della gestione  e  gli
enti  locali  dissestati sono sottoposti ai controlli  centrali  in
Visto  l’art. 243, comma 4, del citato testo unico che  rimanda  ad
apposito  decreto del Ministro dell’interno, sentita la  Conferenza
Stato-citta’ ed autonomie locali, la fissazione dei tempi  e  delle
modalita’ per la presentazione ed il controllo della certificazione
Visto  il precedente decreto ministeriale 8 aprile 1998, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – serie generale
–  n.  97  del 28 aprile 1998, con il quale sono state  fissate  le
modalita’  della  certificazione di che  trattasi,  valide  per  il
triennio 1997-1999;
Ravvisata  la  necessita’  di approvare i  modelli  delle  predette
certificazioni per il triennio 2000 – 2002, nonche’ di  individuare
i termini di presentazione degli stessi;
ed autonomie locali nella seduta del 21 dicembre 2000;
Visti  i  precedenti decreti in data 5 agosto 1992 ed  in  data  15
marzo  1994  concernenti la delega alle prefetture della Repubblica
delle   funzioni   di   controllo  delle  certificazioni   per   la
dimostrazione  del tasso di copertura dei costi di  alcuni  servizi
degli  enti  locali  e  di  irrogazione delle  sanzioni  di  legge,
pubblicati   rispettivamente   nella   Gazzetta   Ufficiale   della
Repubblica italiana – serie generale – n. 193 del 18 agosto 1992  e
serie generale n. 80 del 7 aprile 1994;
Sono  approvati gli allegati certificati che fanno parte integrante
del presente decreto, concernenti la dimostrazione, per il triennio
2000 – 2002, della copertura del costo complessivo di gestione  dei
servizi  a  domanda  individuale, del servizio di  smaltimento  dei
rifiuti solidi urbani e del servizio dell’acquedotto.
leggi  sull’ordinamento degli enti locali approvato con il  decreto
legislativo  18  agosto 2000, n. 267, cui fa carico  l’onere  della
certificazione, sono individuati applicando le disposizioni di  cui
al  decreto  ministeriale 6 maggio 1999, n. 227,  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – serie generale –  n.
164,  di determinazione dei parametri di individuazione delle gravi
ed  incontrovertibili  condizioni di squilibrio  e  delle  connesse
modalita’ certificative.
Gli  enti  locali  di cui all’art. 243, comma 6, del  citato  testo
unico  sono  soggetti alla presentazione della  certificazione  del
costo  dei  servizi nel caso in cui tale status permanga alle  date
indicate al successivo art. 3.
Gli  enti  locali  di cui all’art. 243, comma 7, del  citato  testo
unico, che hanno deliberato lo stato di dissesto, sono tenuti  alla
presentazione  della  certificazione per tutto  il  quinquennio  di
durata del risanamento, di cui al successivo art. 265, comma 1.
I  certificati  devono  essere trasmessi,  anche  se  totalmente  o
parzialmente  negativi, entro il termine perentorio  del  31  marzo
2001  per  la certificazione relativa all’anno 2000, del 1o  aprile
2002  per  la certificazione relativa all’anno 2001, del  31  marzo
2003  per la certificazione relativa all’anno 2002, alle prefetture
competenti per territorio. I certificati sono compilati  e  firmati
in  ogni loro pagina secondo le indicazioni dei relativi modelli  e
sono  trasmessi dagli enti in originale. Essi devono essere redatti
esclusivamente a macchina nel formato cm. 21 	imes  29,7 sui
modelli  forniti  da questo Ministero, negli spazi  destinati  alla
lettura   ottica,  senza  correzioni,  abrasioni  o  aggiunte   non
Le  prefetture  verificano  il  rispetto  della  perentorieta’  del
Le  amministrazioni provinciali non sono obbligate  a  redigere  il
quadro  3  del  modello  di certificazione,  relativo  al  servizio
Le   certificazioni  che  risultino  incomplete,   non   consentono
l’assolvimento dell’obbligo di certificazione di cui all’art.  243,
Approvazione dei modelli di certificazione di province, comuni e comunita’ montane per la dimostrazione del tasso di copertura dei costi dei servizi a domanda individuale, del servizio smaltimento rifiuti solidi urbani e del servizio acquedotto per gli anni 2000, 2001 redazione redazione 2015-05-06T05:05:54+00:00