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Timestamp: 2018-12-14 00:33:14+00:00
Document Index: 97579852

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Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria Sezione Staccata di Reggio Calabria sentenza n. 1315 depositata il 15 dicembre 2016 - Verifica dell’anomalia – costo del lavoro inferiore ai minimi salariali previsti dalle tabelle ministeriali – congruità dell’offerta nel complesso – irrilevanza – esclusione – necessità – novità della disciplina del codice dei contratti (art. 30 e 97 d.lgs. n. 50/2016) - Studio Cerbone
Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria Sezione Staccata di Reggio Calabria sentenza n. 1315 depositata il 15 dicembre 2016 – Verifica dell’anomalia – costo del lavoro inferiore ai minimi salariali previsti dalle tabelle ministeriali – congruità dell’offerta nel complesso – irrilevanza – esclusione – necessità – novità della disciplina del codice dei contratti (art. 30 e 97 d.lgs. n. 50/2016)
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Tribunale Amministrativo Regionale per la Calabria Sezione Staccata di Reggio Calabria sentenza n. 1315 depositata il 15 dicembre 2016
Istituto di VE Srl, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dagli avvocati Adriano Cavina e Domenico Gentile, con domicilio eletto in Reggio Calabria, via dei Bianchi 3;
Regione Calabria, in persona del Presidente p.t., rappresentata e difesa dall’Avv. Antonio Ferraro, con domicilio eletto in Reggio Calabria, via C. Portanova Palazzo Campanella c/o gli uffici dell’Avvocatura Regionale;
Regione Calabria – Dipartimento Ambiente e Territorio – Unità Progetto Rifiuti non costituito in giudizio;
S Srl non costituito in giudizio;
A- del decreto dirigenziale n.10190 del 17 agosto 2016, comunicato via pec in data 19 agosto 2016, con cui la Regione Calabria, Dipartimento n.10 Ambiente e Territorio – Unità di Progetto Rifiuti ha aggiudicato definitivamente la procedura negoziata indetta ai sensi dell’art.36, comma 2, lett. b) del D.lgs. n.50 del 2016 per l’affidamento del servizio di vigilanza armata presso l’impianto denominato TEC2 del polo tecnologico di Gioia Tauro alla S srl nonché di tutti i provvedimenti connessi e consequenziali a quello impugnato e precisamente:
B – del verbale di seduta riservata del 1 agosto 2016 con cui sono state esaminate le giustificazioni sull’anomalia dell’offerta di S srl e ritenute le stesse sufficienti a riconoscere la congruità dell’offerta del raggruppamento;
C – del verbale della seduta pubblica n.3 del 1 agosto 2016 con la quale la Commissione ha concluso per la congruità dell’offerta di S srl e confermato la graduatoria , unitamente ad ogni altro atto ulteriore e successivo, ad oggi non conosciuto dalla ricorrente, con cui la determinazione della commissione dovesse esser stata approvata dal competente organo della stazione appaltante;
D – della determina a contrarre assunta con decreto n. 6164 del 30 maggio 2016 con cui è stata indetta la procedura negoziata ai sensi dell’art.36, comma 2, lett. b) del D.lgs. n.50 del 2016 per l’affidamento del servizio di vigilanza armata presso l’impianto denominato TEC2 del polo tecnologico di Gioia Tauro, nella parte in cui la Stazione appaltante ha ritenuto di individuare il criterio di aggiudicazione in quello del prezzo più basso;
E – della relativa lettera d’invito, nella parte in cui è ivi previsto che la gara sarebbe stata aggiudicata con il criterio del prezzo più basso, motivando detta scelta sulla base della natura standardizzata del servizio ;
L’esponente ha infatti contestato la apparente incongruità dell’offerta della controinteressata nonché aggiudicataria S srl, nella parte in cui quest’ultima società ha ribassato il costo del lavoro risultante dalle tabelle ufficiali del Ministero del Lavoro, giustificando lo scostamento per mezzo della stipula di un “contratto di prossimità”, asseritamente redatto in violazione della normativa di settore; ribasso esitato nella offerta vincente, che tuttavia presenterebbe evidenti profili di inattendibilità.
Posto che il ribasso dei costi del lavoro stabiliti dalle tabelle ministeriali deve essere ritenuto inderogabile, si rileva che la S ha giustificato il ribasso del costo del lavoro rispetto alle tabelle, invocando l’applicazione di un “contratto di prossimità” ai sensi dell’art. 8 D.L. 138/2011.
Risulta altresì che nelle giustificazioni offerte da S, in occasione del controllo di anomalia, gli stessi contributi previdenziali e assistenziali sono stati conseguentemente computati sulla minore retribuzione annuale come risultante dal CCNL di settore (in violazione dell’art. 1 comma 1 D.L. 338/1989 nonché della circolare n. 7/2016 del Ministero del Lavoro).
la difettosità delle determinazioni conseguenti prese dall’Amministrazione, la quale ha recepito acriticamente le giustificazioni fornite da S srl;
Filippo Maria Tropiano Roberto Politi
Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Adunan
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