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Timestamp: 2018-06-21 02:51:13+00:00
Document Index: 119179708

Matched Legal Cases: ['art.8', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 8']

REGOLAMENTO VILLA SORAGNA CENTRO CIVICO - CULTURALE - - PDF
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1 1 Allegato alla delibera Consiglio Comunale n. 7 del Modificata deliberazione di G.C. n.227 del 12/10/99 all'art.8 REGOLAMENTO VILLA SORAGNA CENTRO CIVICO - CULTURALE - ART. 1 - FINALITA L Amministrazione, riconoscendo a Villa Soragna l uso pubblico rivolto a tutte le categorie produttive, agli Enti, alle Associazioni e ai gruppi, si pone la finalità di porre la struttura a servizio della vita culturale, economica, sociale e politica del paese come punto di aggregazione e di elaborazione culturale. ART. 2 - DESCRIZIONE DELL IMMOBILE Villa Soragna è costituita da quattro piani: - Seminterrato (di seguito denominato Piano A): 1) Sala Centrale (di seguito denominata Sala A) - n. 2 sale riservate allo 0/6 2) - n. 2 sale Archivio Storico 3) - Videoteca - Piano Rialzato (di seguito denominato Piano B) 1) Sala Centrale (di seguito denominata Sala B) - posti massimo n. 99 2) - Biblioteca - Primo Piano (di seguito denominato Piano C) 1) Sala Centrale (di seguito denominata Sala C) - posti massimo n. 99 2) - n. 6 salette - Secondo Piano (di seguito denominato Piano D) 1) Sala Centrale (di seguito denominata Sala D)
2 2 - posti massimo n. 99 2) - n. 6 salette 3) Nella contemporaneità d uso dei Piani, non possono essere compresenti più di 75 persone. - Torretta ART. 3 - BIBLIOTECA ED ALTRI SERVIZI Il Piano A) ospita l Archivio Storico, lo Spazio 0/6 e la Videoteca. Nel Piano B) ha sede la Biblioteca Comunale ed i servizi Informagiovani e accoglienza turistica, disciplinati da apposito regolamento. La Torretta oltre il Piano D) non è accessibile al pubblico. ART. 4 - USO DEI LOCALI Fatta salva la funzione dei servizi di cui al precedente articolo 3), i locali della Villa: Piano B) - C) e D) saranno riservati prioritariamente a manifestazioni ed iniziative organizzate, promosse e patrocinate dall Amministrazione Comunale, mentre i locali del Piano A) sono destinati esclusivamente ad iniziative organizzate e promosse dall Amministrazione Comunale. L uso sarà altresì concesso, nel rispetto delle finalità di cui all art. 1 del presente regolamento, alle categorie produttive, Enti, Associazioni e Gruppi con sede e/o che operano per finalità riconosciute di pubblico interesse per i cittadini del Comune di Collecchio. A parità di ordine cronologico della domanda di concessione, la stessa verrà assegnata a soggetti con sede nel Comune di Collecchio. E a discrezione del Sindaco e/o dell Assessore alla Cultura concedere l uso della Villa anche ad Associazioni ed Enti provenienti da altri Comuni e che operano con finalità di interesse pubblico, sempre nel rispetto di quanto stabilito dall art. 1.
3 3 ART. 5 - RICHIESTA DI CONCESSIONE Per ottenere la concessione dei locali occorre inviare domanda in carta semplice al Sindaco e per conoscenza all Assessore alla Cultura e al Funzionario responsabile del procedimento. La domanda dovrà essere presentata almeno 20 giorni prima della data richiesta e deve contenere, pena l invalidità: 1) la denominazione dell Ente - Società - Gruppo 2) il nome del Responsabile o del referente (se trattasi di persona diversa dal responsabile per la manifestazione oggetto di richiesta) 3) il numero di Partita I.V.A. e Codice Fiscale 4) il diario delle attività 5) l impegno ad osservare le norme igienico-sanitarie e di attenersi a quanto disposto nel presente regolamento 6) la firma del Responsabile 7) il versamento, infruttifero, a titolo di cauzione o di fidejussione, di =, (EURO= 258,23) anche tramite assegno circolare. Non sarà richiesta la cauzione o fidejussione quanto l affitto avviene per un solo giorno. Il concessionario pro-tempore è direttamente responsabile verso i terzi in ogni e qualsiasi modo e deve comunque esentare interamente il Comune da ogni pretesa altrui per danni o altro derivanti dall attività e dall esercizio della concessione ottenuta. ART. 6 - TARIFFE La concessione dei locali di cui trattasi, viene rilasciata nei seguenti orari: Martedì - Mercoledì - Giovedì - Venerdì: dalle ore 9.00 alle ore 15.00, dalle ore alle ore e dalle ore alle ore 24.00;
4 4 Sabato e Domenica dalle ore alle ore 13.00, dalle ore alle ore e dalle ore alle ore I locali della Villa non potranno essere utilizzati il Lunedì (giorno di chiusura della Biblioteca) salvo particolari ricorrenze. Le tariffe, a carico del concessionario, comprensive di energia elettrica, acqua e pulizia dei locali, sono fissate come segue e possono essere modificate con atto deliberativo della Giunta Comunale, previa consultazione dei capigruppo. Le tariffe si intendono sia per l uso di tutti i locali (eccetto per il piano B dove è possibile concedere solo la Sala) che per l uso della sola Sala Centrale. Sulla concessione saranno comunque specificati i locali concessi al solo fine dell allestimento e della sorveglianza. SALA B) = (EURO= 258,23) + I.V.A. PIANO C) = (EURO= 309,87) + I.V.A. PIANO D) = (EURO= 154,94) + I.V.A. E prevista la maggiorazione del 20% per il periodo in cui è in uso il riscaldamento. E altresì prevista la riduzione del 20% per l uso dopo il primo giorno e del 50% per l uso dopo il terzo giorno. Per le Associazioni, Enti e Gruppi, non a scopo di lucro, per manifestazioni senza fini di lucro, le tariffe di cui sopra sono ridotte dell 90%. Sono esenti da tali corrispettivi le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale. Le tariffe, nel caso in cui i locali siano affittati per l allestimento di mostre, saranno le seguenti: PIANO C) PIANO D) = (EURO= 25,82) + I.V.A. al giorno = (EURO= 25,82) + I.V.A. al giorno con una maggiorazione del 20% per il periodo in cui è in uso il riscaldamento. Non verranno applicate ulteriori detrazioni. La Sala B) non potrà essere utilizzata per l allestimento di mostre.
5 5 ART. 7 - PROCEDIMENTO PER LA CONCESSIONE Il Responsabile del Procedimento è il funzionario, più alto in grado, che opera nell Unità Operativa Pubblica Istruzione, Cultura e Tempo Libero. Il Responsabile del Procedimento è tenuto, dopo la verifica del calendario d uso della Villa e l acquisizione della documentazione di cui all art. 5), ad emettere, entro 5 giorni dalla presentazione della domanda, il provvedimento di concessione che sarà firmato dal Dirigente del Settore. Solo in caso di mancata disponibilità, dovrà essere data comunicazione al richiedente, entro lo stesso termine. Il provvedimento consentirà l uso dei locali (acquisirà efficacia) solo previo versamento della quota dovuta nella misura stabilita dall articolo precedente. Per le manifestazioni organizzate dall Amministrazione Comunale i Responsabili delle varie Unità Operative sono tenute a concordare le date delle stesse con il Responsabile del Procedimento, che riferirà per scritto, la disponibilità all Assessore e al Funzionario interessati. L organizzazione della manifestazione sarà a carico dell ufficio proponente, mentre l organizzazione dei servizi attinenti i locali (gas, luce, acqua, pulizie, chiusura e apertura dei locali, sorveglianza) saranno a carico del Responsabile del Procedimento. ART. 8 - MATRIMONI CIVILI I matrimoni civili saranno celebrati nella Sala del Consiglio Comunale. Tuttavia, a richiesta, potranno essere celebrati anche nella Sala B) di Villa Soragna. Il Responsabile dell Unità Operativa - Servizi Demografici - seguirà, per la richiesta dell utilizzo delle Sale, il procedimento di cui al precedente art. 7) sopra indicate. Il canone d uso della Villa per la celebrazione dei matrimoni sarà il seguente: SALA B) I.V.A.
6 6 E consentito allestire il servizio di cattering solo all esterno della Villa e previo pagamento di un ulteriore canone di I.V.A. Le pulizie sono a carico dell Amministrazione Comunale. La garanzia dei servizi, come per ogni concessione, è di competenza del Responsabile dell Unità Operativa - Pubblica Istruzione, Cultura e Tempo Libero -. Per i matrimoni è consentito, solo per gli sposi, l ingresso delle macchine nel Parco Nevicati, sino alla Villa. Il controllo sarà a carico del Comando di Polizia Municipale, avvisato dal Responsabile del Procedimento. * con delibera di G.C.n 227 del 12/10/99 il valore è stato portato a = (EURO=309,87) + I.V.A. ** con delibera di G.C.n 227 del 12/10/99 il valore è stato portato a = (EURO=516,46) + I.V.A. ART. 9 - USO PARCO NEVICATI Le concessioni dell uso della Villa, in orari in cui il Parco è chiuso al pubblico comporteranno l obbligo di apertura e chiusura del cancello del Parco a carico del custode dello stesso, avvisato dal Responsabile del Procedimento. ART INGRESSO MACCHINE NEL PARCO Oltre a quanto stabilito nei precedenti articoli potranno entrare nel Parco Nevicati le macchine degli organizzatori delle manifestazioni solo per le operazioni necessarie all allestimento delle stesse. ART RESPONSABILE DELL IMMOBILE Viene individuato in base alle vigenti disposizioni in materia. ART FIDEJUSSIONE O CAUZIONE
7 7 Il Responsabile del Procedimento, all atto della concessione, dovrà controllare lo stato dei locali, degli arredi e il buon funzionamento dei servizi. Dopo l utilizzo e previa ulteriore verifica dei locali oggetto della concessione, procederà alla restituzione al titolare della fidejussione o cauzione qualora non siano stati recati danni ai locali e agli arredi. Il non utilizzo dei locali, da parte del concessionario, per cause da imputare ai richiedenti non darà diritto alla restituzione del canone d affitto ma solo della fidejussione o cauzione. ART ONERI A CARICO DEL CONCESSIONARIO Il concessionario si assume tutti gli oneri derivanti dall eventuale arreco di danni al locale, ai servizi, agli arredi, agli impianti e alle attrezzature. L entità dell onere dei danni arrecati sarà stabilita, in contraddittorio, dal concessionario, dal Responsabile della Struttura e dal Responsabile del Procedimento, eventualmente con il supporto degli Uffici Tecnici. Inoltre tutte le installazioni suppletive messe in opera dal concessionario, previa approvazione del Responsabile del Procedimento, devono essere realizzate sotto la diretta sorveglianza del Responsabile della Struttura, sopra indicato. Il Comune è esente da ogni pretesa altrui per danni o altro derivanti dall attività svolta in virtù della concessione ottenuta. Deve inoltre osservare i regolamenti di Pubblica Sicurezza, le norme igienico-sanitarie e la normativa concernente il divieto di fumo. Sono a carico del concessionario tutti i tributi diretti ed indiretti, concernenti l esercizio della concessione, che saranno indicati sul provvedimento stesso. E fatto divieto al concessionario di utilizzare i locali in modo difforme da quanto contenuto nel provvedimento rilasciato dall Amministrazione. ART DISPONIBILITA DELLE CHIAVI Copia delle chiavi di ogni locale della Villa sarà consegnata dall Amministrazione: a) al Custode del Parco Nevicati b) al Responsabile dell Immobile
8 8 c) al Responsabile dell Ufficio Cultura - Pubblica Istruzione e Tempo Libero d) al Comando della Polizia Municipale Sarà compito del Responsabile del Procedimento consegnare copia delle chiavi ai Responsabile delle Unità Operative per le manifestazioni organizzate dall Amministrazione. Le stesse devono essere riconsegnate al Responsabile del Procedimento entro il giorno successivo allo svolgimento della manifestazione. ART NORME TRANSITORIE L art. 8) - MATRIMONI CIVILI entrerà in vigore dopo la ristrutturazione della Sala del Consiglio Comunale, sino ad allora i matrimoni saranno celebrati nella Sala B). L uso della Villa, nel periodo transitorio, sarà gratuito, così come da provvedimento Sindacale n del ART NORME FINALI Quanto non specificato nel presente regolamento è demandato alle vigenti disposizioni di legge.