Source: http://www.comuni.it/servizi/forumbb/viewtopic.php?t=1082
Timestamp: 2015-01-29 10:15:48+00:00
Document Index: 94073906

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art. 46', 'art=0', 'art. 33', 'art. 10', 'art. 33', 'art. 1']

Comuni d'Italia :: Leggi argomento - richiesta di certificato di stato libero
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brukkaRegistrato: 05/02/03 15:28Messaggi: 1Residenza: rimini
Inviato: Mer 05 Feb 2003 - 3:39 pm Oggetto: richiesta di certificato di stato libero
Ciao Sono in procinto di acquistare la "prima casa" ed il notaio mi ha richiesto
Non so cos'� , non so dove , non so come .
Inviato: Gio 06 Feb 2003 - 6:11 am Oggetto: Puo' richiederlo al comune di residenza (art. 33, comma 2 dPR 30/5/1989, n. 223), ma tale posizione puo0' essere provata con una dichiarazione sostitutiva di certificazione (art. 46, lett. e) dPR 28/12/2000, n. 445) che, tra l'altro, non richiede particolari formalita' (neppure un'autenticazione di firma)._________________Sereno SCOLARO
Inviato: Gio 06 Feb 2003 - 8:07 am Oggetto: ..... e secondo me, povero ingenuo, lo stato civile, � provato anche dalla carta d'identit� valida, se non � cambiato nel frattempo ,dopo il rilascio del documento, in quel caso basterebbe appunto, l'autocertificazione, fatta e firmata, sulla fotocopia della carta d'identit�...... gi�, ma forse i notai, non si fidano dei clienti......
Inviato: Gio 06 Feb 2003 - 10:56 am Oggetto: Si, certo ... per non dire come, qualche volta, lo stesso atto di compravendita indichi la professione (ad esempio: civile, possidente [= che ha i soldi per comprarsi la casa?], od altre terminologie usate nei rapporti comuni nel settecento), ma anche lo stato della persona (libero, prigioniero [= legato dal vincolo del coniugio]. Qualche volta sembra che gli atti di compravendita si facciano per atto pubblico .... Quante volte, viene chiesto di provare quello che ha gia' altre fornme e titoli probatori?_________________Sereno SCOLARO
niubbo5230
Inviato: Sab 21 Lug 2007 - 9:42 am Oggetto: nel caso in cui il certificato di stato libero venga richiesto da un notaio, come documento necessario per portare a termine un atto di rogito, va richiesto in carta semplice o carta bollata?
maril�Registrato: 30/11/06 10:46Messaggi: 135
Inviato: Sab 21 Lug 2007 - 9:55 am Oggetto: Il certif di stato libero per quell'uso non � esente dal bollo. io lo rilascio cos�._________________MARILU'
Ospite5230
Inviato: Sab 21 Lug 2007 - 10:30 am Oggetto: http://www.comuni.it/servizi/forumbb/viewtopic.php?t=4751&postdays=0&postorder=asc&highlight=rogito&start=0
in base al thread ci cui sopra, l'imposta di bollo � stata abrogata per tale certificato.Ora non vorrei ripetere cose gi� dette, ma in merito alla questione c'� ancora confusione, quindi cerco delle conferme,
San TommasoRegistrato: 21/07/07 10:44Messaggi: 2Residenza: Levada
Inviato: Sab 21 Lug 2007 - 11:35 am Oggetto: fonte federcasa
"La regola disposta dalla normativa sull'imposta di bollo (d.P.R. 642/1972) e pedissequamente osservata nelle numerose risoluzioni (risposte a quesiti) del Ministero delle finanze � nel senso dell'assoggettamento all'imposta di bollo dei "certificati anagrafici", ovvero della documentazione di elementi risultanti dai registri dell'anagrafe (residenza, stato di famiglia, godimento dei diritti politici, nullatenenza, ecc.) e sono invece esenti le certificazioni dei dati direttamente desunti dai registri dello stato civile (cittadinanza, nascita, matrimonio e morte)."
Inviato: Sab 21 Lug 2007 - 1:57 pm Oggetto: Il certificato di stato libero non e' un certificato di stato civile, ne' viene, o puo', essere rilasciato sulla base dei registri di stato civile. (Quando mai ? Va bene che in alcune citt� oggi si registra il Livello 3 delle c.d. Onde di calore, ma, suvvia, non accusiamo la meteorologia o l'elevamento termico del pianeta ....).
Il certificato di stato libero costituisce una certificazione rientrante nell'ambito dell'art. 33, 2 dPR 30/5/1989, n. 223 e, come tutti i certificati, soggetto, fin dall'origine, all'imposta di bollo e al previo pagamento dei diritti di segreteria._________________Sereno SCOLARO
Inviato: Sab 21 Lug 2007 - 3:36 pm Oggetto: dalla tua risposta noto un certo disappunto, forse la questione � gi� sufficentemente chiara per te.
Ad ogni modo, l'impiegato comunale non mi ha dato quello che ho chiesto, ovvero un certificato di stato civile, bens� un certificato di stato libero.
La domanda corretta �: sul certificato di stato civile richiesto dal notaio si paga l'imposta di bollo di 14.61E?
Inviato: Sab 21 Lug 2007 - 5:27 pm Oggetto: Nessun disappunto, solo che il certificato di stato libeno non e' un certificato di stato civile (tali sono i certificati e gli estratti di nascita, matrimonio, morte).
Essendo il certificatro di stato libero desumibile dagli atti anagrafici (che � un sistema di registrazioni distinto, e nettamente, dal servizio di stato civile) ad esso si applicano le 'regole generali' proprie di tutti i certificati rilasciati da P.A., cioe' sono soggetti, e fin dall'origine, all'imposta di bollo, ma altresi' devono essere previamente corrisposti i diritti di segreteria.
In altre parole, va corrisposto: a) l'imposta di bollo, + b) i diritti di segreteria._________________Sereno SCOLARO
Inviato: Gio 24 Apr 2008 - 8:14 am Oggetto: pervengono da qualche tempo richieste di certificati di stato libero ad uso intavolazione compravendita immobile, il tavolare non accetta l'autocertificazione (perche' e' un procedimento giurisdizionale?)
Inviato: Gio 24 Apr 2008 - 5:55 pm Oggetto: 1) Corretta l'individuazione dell'inapplicabilita' del dPR 445/2000: non si tratta di procedimenti amministrativa, bens� giurisdizionali.
3) Si applica l'art. 10, 1 dPR 30/5/2002, n. 115 (vedilo)._________________Sereno SCOLARO
ex collega4f12
Inviato: Mer 10 Nov 2010 - 11:01 am Oggetto: ..
Sereno.SCOLARO ha scritto:	Il certificato di stato libero non e' un certificato di stato civile, ne' viene, o puo', essere rilasciato sulla base dei registri di stato civile. (Quando mai ? Va bene che in alcune citt� oggi si registra il Livello 3 delle c.d. Onde di calore, ma, suvvia, non accusiamo la meteorologia o l'elevamento termico del pianeta ....).
Il certificato di stato libero costituisce una certificazione rientrante nell'ambito dell'art. 33, 2 dPR 30/5/1989, n. 223 e, come tutti i certificati, soggetto, fin dall'origine, all'imposta di bollo e al previo pagamento dei diritti di segreteria.	Ho letto che il Comune di roma rilascia il" certificato negativo di matrimonio"
Condivide? come posso chiederlo al mio Comune, � legittima la richiesta?
Mi interesserebbe sapere se lo" stato libero" per il notaio, possa avere questa sostituzione (anzich� stato libero quello romano di matrimonio negativo) se � un diritto avere in semplice i certificati stato civile, quale lo � piu' di quello di matrimonio?).
Inviato: Ven 12 Nov 2010 - 5:46 am Oggetto: Lo stato libero dovrebbe, a stretto rigore, essere semplicemente dichiarato/indicato nell'atto notarile. Peccato che i notai, pur essendo Pubblici Ufficiali, non siano P.A., poiche', se lo fossero, si potrebbe richiamare l'art. 1, 2 L. 241/1990 (anche se, ad onor del vero, vi sono molti, troppo uffici di P.A. che lo violano bellamente ...)._________________Sereno SCOLARO