Source: http://fiscopiu.it/articoli/news/erasmus-niente-esenzione-per-professori-e-personale
Timestamp: 2019-05-22 05:34:22+00:00
Document Index: 11054624

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 51', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 49', 'art. 50', 'art. 10']

﻿ Erasmus +, niente esenzione per professori e personale | fiscopiu.it
Agenzia delle Entrate, Risposta 31 gennaio 2019, n. 6.pdf
L’esenzione IRPEF riconosciuta agli studenti che partecipano al programma Erasmus Plus, in relazione alle borse di mobilità internazionale che ricevono, non può essere estesa a al personale docente e amministrativo. Conseguentemente, non è possibile applicare l’esenzione, ai fini IRAP, alle istituzioni di istruzione superiore che erogano il sostegno finanziario. L’esenzione IRPEF può essere applicata alle borse di mobilità per il tirocinio post-laurea purché siano dei meri rimborsi spese di modico valore. Sono questi i tre chiarimenti forniti ieri dall’Agenzia delle Entrate con la Risposta n. 6 a una richiesta di consulenza giuridica.
Niente esenzione per professori e personale amministrativo
In assenza di un’espressa previsione esentativa, per le sovvenzioni erogate ad altri partecipanti al programma, che non siano gli studenti, quali personale docente e amministrativo, l’Agenzia delle Entrate è dell’avviso che nei confronti di questi ultimi non può essere esteso il beneficio fiscale previsto dall’art. 1, comma 50, L. n. 208/2015.
Reddito di lavoro dipendente e non assimilabile: niente sconti IRAP
Secondo quanto precisato dalle Entrate, il personale docente e amministrativo è titolare di reddito di lavoro dipendente, così come disciplinato dall’art. 51 del T.U.I.R. e, conseguentemente non potrà essere titolare di reddito assimilato a quello di lavoro dipendente ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. c), del T.U.I.R., ovvero di disposizioni esentative relative a tale ipotesi reddituale. Conseguentemente, ai fini IRAP, non può essere prevista alcuna esclusione (prevista espressamente solo in relazione alle somme di cui all'art. 50, comma 1, lett. c), del T.U.I.R. esenti dall'IRPEF). “In ragione della circostanza che - scrivono dalle Entrate - il citato personale, ai sensi dell’art. 49 del T.U.I.R., è destinatario di reddito di lavoro dipendente e non di reddito assimilato a quello di lavoro dipendente di cui all’art. 50, co. 1, lett. c), del T.U.I.R., le somme in esame risulteranno imponibili ai fini IRAP ai sensi del medesimo art. 10-bis, comma 1, laddove stabilisce che per le amministrazioni pubbliche, di cui al D.Lgs. n. 29/1993 la base imponibile è determinata in un importo pari all’ammontare delle retribuzioni erogate al personale dipendente”.
Tirocinio post-laurea, esenzione solo per i rimborsi spese
L’applicabilità del regime esentativo ai fini IRPEF alle borse di mobilità per il tirocinio post-laurea è riconosciuta dalle Entrate solo laddove tali borse si sostanzino “in meri rimborsi spese, anche forfetari, ma di modico valore”. Se non presentano tali peculiarità, va riconosciuta l’imponibilità delle somme percepite dai tirocinanti a titolo di rimborso delle spese sostenute da questi ultimi per eseguire gli incarichi ricevuti (principio già espresso con la Risoluzione n. 95/E/2002).