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Timestamp: 2020-08-14 11:22:21+00:00
Document Index: 139149850

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 6', 'art. 48', 'art. 6', 'art. 48', 'art. 48']

Certificati bianchi per fonti rinnovabili per usi non elettrici: i chiarimenti del GSE | BibLus-net
I requisiti di ammissibilità e le metodologie di calcolo per i progetti di efficienza energetica che prevedono l’impiego di fonti rinnovabili per usi non elettrici
Il Gestore dei Servizi Energetici ha pubblicato un documento che contiene precisazioni sui requisiti di ammissibilità e sulle metodologie di calcolo dei risparmi di energia primaria per i progetti di efficienza energetica che prevedono l’impiego di fonti rinnovabili per usi non elettrici.
Nei chiarimenti sono illustrate, anche tramite esempi, le casistiche più diffuse.
La nota fornisce, inoltre, indicazioni operative sull’ambito di applicazione del decreto Crescita per il meccanismo dei certificati bianchi.
Il documento si pone i seguenti obiettivi:
fornire chiarimenti in generale sui requisiti di ammissibilità e sulle metodologie di calcolo dei risparmi di energia primaria per i progetti che prevedano l’impiego di fonti rinnovabili per usi non elettrici, illustrando tramite esempi le casistiche considerate tra le più diffuse, ovvero, quelle realizzabili con maggiore frequenza;
fornire chiarimenti operativi sull’ambito di applicazione del decreto Crescita per il meccanismo dei certificati bianchi.
Le novità contenute nel decreto Crescita
Il comma 1-bis, dell’art. 48, del decreto Crescita riporta che:
l’ammissibilità dei progetti di cui all’articolo 6, comma 4, del decreto del Ministro dello sviluppo economico 11 gennaio 2017 [ . .] è subordinata alla capacità di incrementare l’efficienza energetica rispetto alla situazione ex-ante
Pertanto, tale disposizione riguarda esclusivamente i casi di sostituzione di sistemi di produzione di energia termica e non di nuova installazione. Nei casi di nuova installazione, quindi, in base a quanto disposto dell’art. 6, comma 4, del dm 11 gennaio 2017 e s.m.i., il risparmio di energia addizionale dovrà essere calcolato, a prescindere dalla fonte rinnovabile utilizzata, in relazione all’incremento di efficienza energetica della situazione post intervento rispetto alla situazione di riferimento e in relazione alla capacità di generare un risparmio di energia non rinnovabile.
Il comma 1-ter dell’art. 48 del dl Crescita, invece, riguarda tutti i progetti che prevedano l’impiego di fonti rinnovabili per usi non elettrici.
Per i progetti che prevedano l’impiego di fonti rinnovabili per usi non elettrici sono previsti seguenti requisiti di ammissibilità:
ammissibilità subordinata alla capacità di incrementare l’efficienza energetica (comma 4, art. 6, del D.M. 11 gennaio 2017 e s.m.i.. Per i casi di sostituzione il requisito è stato ribadito dal comma 1-bis, art. 48 del D.L. Crescita);
i progetti che prevedono l’utilizzo di biomasse in impianti fino a 2 MW termici devono rispettare i limiti di emissione e i metodi di misura riportati, rispettivamente, nelle tabelle 15 e 16 dell’Allegato al decreto del Ministro dello sviluppo economico 16 febbraio 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 51 del 2 marzo 2016 (comma 1-ter, art. 48 del decreto Crescita);
rispetto dei “Requisiti e [del] le specifiche tecniche degli impianti alimentati da fonti rinnovabili ai fini dell’accesso agli incentivi nazionali definiti dall’Allegato 2 al Decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 281.
Metodologie di calcolo dei risparmi di energia primaria
Il documento, inoltre, riporta le metodologie di calcolo dei risparmi energetici addizionali da adottare per i progetti di sostituzione/nuova installazione che prevedano l’impiego di fonti rinnovabili per usi non elettrici, differenziate in funzione dell’applicazione o meno del decreto Crescita e della tipologia di fonte.
Si specifica che l’analisi di impatto sulle metodologie di calcolo in caso di sostituzione di apparecchiature a fonte rinnovabile con apparecchiature anch’esse a fonte rinnovabile, è illustrata, per tutte le tipologie di fonti, al paragrafo 5 del documento.
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