Source: http://www.superdiritto.it/category/contenziosi-privati/locazioni-e-sfratti/
Timestamp: 2019-10-15 19:18:28+00:00
Document Index: 29130785

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 55', 'art. 1', 'art. 1578', 'art. 2932', 'sentenza ']

Locazioni e Sfratti Archivi - www.superdiritto.it
Categoria: Locazioni e Sfratti
Contenziosi Privati, Locazioni e Sfratti
Redazione2017-08-30T12:11:50+00:0030 agosto 2017|Contenziosi Privati, Locazioni e Sfratti|
Sebbene il contratto di locazione non autorizzato dal giudice dell’esecuzione, non sia ritenuto invalido, un immobile sottoposto a pignoramento non può essere affittato. […]
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 18748 del 23 settembre 2016, ha riconosciuto il diritto all’indennità da perdita di avviamento commerciale anche in caso di contratti di locazione aventi ad oggetto immobili interni o complementari a centri commerciali. […]
Contenziosi Privati, Locazioni e Sfratti, Tutela del Consumatore
Redazione2016-12-28T14:42:55+00:0028 dicembre 2016|Contenziosi Privati, Locazioni e Sfratti, Tutela del Consumatore|
Secondo quanto stabilito dall’art. 6 L. 392/1978, “in caso di morte del conduttore, gli succedono nel contratto il coniuge, gli eredi ed i parenti ed affini con lui abitualmente conviventi.” […]
Redazione2016-11-09T12:15:03+00:009 novembre 2016|Contenziosi Privati, Locazioni e Sfratti|
Nonostante sia previsto che il conduttore moroso, per mancato pagamento del canone di locazione alla scadenza, veda risolto il suo contratto (ai sensi dell’art. 5 L. 392/78) e contro di lui venga avviato procedimento di sfratto per morosità, la Legge dell’equo canone all’art. 55 consente all’affittuario di adempiere direttamente in udienza. La sua morosità risulterà sanata ed il rapporto di locazione potrà proseguire tra le parti. […]
Redazione2016-10-05T11:24:37+00:005 ottobre 2016|Contenziosi Privati, Locazioni e Sfratti, Tutela del Consumatore|
Il contratto di locazione ad uso abitativo, secondo quanto stabilito dall’art. 1 L. 431/1998, è affetto da nullità assoluta nel caso in cui non venga stipulato in forma scritta. Tale forma è volta a tutelare la generalità dei consociati dall’evasione fiscale. […]
Redazione2016-09-01T15:13:55+00:0031 maggio 2016|Contenziosi Privati, Locazioni e Sfratti, Tutela del Consumatore|
Secondo quanto stabilito dall’art. 1578 c.c., se la cosa locata presenta vizi, tali da diminuirne in modo apprezzabile l [...]
preliminare di locazione: in caso di inadempimento possibile solo il risarcimento
Redazione2015-07-16T14:41:50+00:0016 luglio 2015|Locazioni e Sfratti|
E’ astrattamente possibile applicare la disciplina ex art. 2932 c.c. ai contratti di locazione; la predetta norma disciplina la possibilità che una sentenza si sostituisca ad un contratto non stipulato e disciplini il tempo a seguire. Pertanto, l’astratta applicabilità deve tener conto della effettiva possibilità di dare attuazione concreta al contratto preliminare originariamente stipulato e non dovrà generare un nuovo e differente negozio, con conseguente attenzione da prestare alla durata del contratto. […]
locazione: vale la descrizione dell’immobile fatta in contratto
admin2014-04-08T11:37:32+00:003 febbraio 2014|Contenziosi Privati, Locazioni e Sfratti|
Il conduttore deve restituire la cosa al locatore nel medesimo stato in cui l’ha ricevuta, in conformità alla descrizione che ne sia stata fatta dalle parti, salvo il deterioramento o il consumo risultante dall’uso della cosa in conformità al contratto. La descrizione dell’immobile locato, effettuata al momento della stipulazione, ha quindi valore probatorio preminente con riguardo alla qualità, quantità e stato dei beni concessi in godimento, al fine di consentire al conduttore di comprendere la portata del dovere di diligenza a lui richiesto nell’uso dell’immobile. […]
miglioramenti: nessun rimborso senza il consenso del locatore
admin2014-04-08T11:39:27+00:0026 dicembre 2013|Contenziosi Privati, Locazioni e Sfratti|
Secondo quanto stabilito dall’articolo 1592 del Codice civile, in mancanza di prova del consenso del proprietario, il conduttore non ha diritto ad indennità per i miglioramenti apportati al bene in locazione. Affinchè a quest’ultimo venga riconosciuta l’indennità, il consenso del locatore deve essere esplicito e non dedotto da atti di tolleranza, in quanto deve importare cognizione dell’entità economica delle opere e della loro convenienza e quindi consistere in una chiara e non equivoca manifestazione di volontà volta a consentirle. […]
l’installazione di nuovi impianti da parte del conduttore non sempre è da ritenersi una miglioria
admin2014-04-08T11:45:40+00:003 ottobre 2013|Contenziosi Privati, Locazioni e Sfratti|
Secondo quanto stabilito dal Codice civile, all’articolo 1592, le opere che con trasformazioni o sistemazioni diverse apportano all’immobile un aumento di valore, accrescendone in modo durevole il godimento, la produttività e la redditività, senza presentare una propria individualità rispetto al bene in cui vanno ad incorporarsi, costituiscono miglioramenti. […]