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Timestamp: 2016-10-23 17:56:07+00:00
Document Index: 68078580

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 78', 'art. 100', 'art. 154', 'art. 92', 'art. 93', 'art. 42', 'DTF ', 'art. 93', 'art. 93', 'art. 87', 'DTF ', 'DTF ', 'DTF ', 'DTF ']

1B_138/2014 (14.04.2014)
1B_138/2014 � � Sentenza del 14 aprile 2014
tutti patrocinati dall'avv. Patrizia Casoni Delc�,
A.A._______, contro il quale � stato aperto un procedimento penale per titolo di vie di fatto, ingiuria, minaccia, coazione e disobbedienza a decisioni dell'autorit�, come pure il Procuratore pubblico (PP), hanno formulato una dichiarazione di appello contro la sentenza emanata il 16 dicembre 2013 dalla Corte delle assise correzionali di Lugano.
1.2.�La decisione impugnata � stata pronunciata in materia penale. Il "ricorso" dev'essere pertanto trattato come ricorso in materia penale (art. 78 cpv. 1 LTF). Il gravame � tempestivo (art. 100 cpv. 1 LTF) e la legittimazione del ricorrente pacifica.
1.3.�Il contestato rifiuto di accogliere l'istanza probatoria formulata dal ricorrente, tendente a un'ulteriore audizione dei suoi figli minorenni (al riguardo vedi art. 154 CPP), non conclude il procedimento penale e costituisce manifestamente una decisione incidentale. Non trattandosi di una decisione notificata separatamente concernente la competenza o domande di ricusazione, l'art. 92 LTF non � applicabile. Contro la criticata decisione incidentale il ricorso � quindi ammissibile soltanto alle condizioni dell'art. 93 cpv. 1 LTF: spetta di massima al ricorrente dimostrarne l'adempimento (art. 42 cpv. 2 LTF; DTF 138 III 46 consid. 1.2; 136 IV 92 consid. 4 e 4.2). In concreto � manifesto che l'accoglimento del gravame non comporterebbe immediatamente una decisione finale che consentirebbe di evitare una procedura probatoria defatigante o dispendiosa (art. 93 cpv. 1 lett. b LTF). Il ricorso � quindi ammissibile soltanto se la criticata decisione pu� causare al ricorrente un pregiudizio irreparabile (lett. a).
Nell'ambito di procedimenti penali la nozione di pregiudizio irreparabile dev'essere interpretata restrittivamente. In questo campo l'art. 93 cpv. 1 lett. a LTF riprende la regola del previgente art. 87 cpv. 2 OG (DTF 136 IV 92 consid. 4), fondata su motivi di economia processuale e tendente a evitare che il Tribunale federale debba occuparsi pi� volte della medesima procedura (DTF 135 I 261 consid. 1.2). Un pregiudizio � irreparabile quando � suscettibile di provocare un danno di natura giuridica, che nemmeno una decisione favorevole nel merito, segnatamente con il giudizio finale, permetterebbe di eliminare completamente: semplici pregiudizi di fatto, come il prolungamento della procedura o un suo conseguente maggior costo non rappresentano di massima siffatti pregiudizi (DTF 136 II 165 consid. 1.2.1; 133 IV 288 consid. 3.2, 139 consid. 4).
1.4.�Le decisioni come quella in esame, relative all'assunzione di mezzi di prova, non causano di massima un pregiudizio irreparabile, siccome la richiesta pu� essere riproposta durante il dibattimento e la censura addotta di nuovo formulata con un ricorso contro un'eventuale decisione finale di condanna. Nella fattispecie non si � d'altra parte, n� il ricorrente lo sostiene, in presenza di un'eccezione a detta regola, non sussistendo il rischio che i mezzi di prova richiesti non potrebbero pi� essere assunti o rischierebbero di essere distrutti (DTF 136 IV 92 consid. 4.1; 134 III 188 consid. 2.3; sentenze 1B_189/2012 del 17 agosto 2012 consid. 1.2.3, in SJ 2013 I pag. 89; 1B_188/2013 del 4 giugno 2013 consid. 1.6.2).