Source: https://www.slideshare.net/ernestobelisario/open-data-i-nuovi-obblighi-normativi
Timestamp: 2020-07-15 00:03:56+00:00
Document Index: 72274658

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 52', 'art. 52', 'art. 52', 'art. 52', 'art. 52', 'art. 52', 'art. 52', 'art. 18', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 18']

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Slide dell'avv. Ernesto Belisario sugli obblighi normativi italiani in materia di Open Data (D. L. n. 83/2012 e D. L. n. 179/2012)
Gianni Obama
dcabitza
Nico Tranquilli , Senior System Architect
luca menini , Direttore del Servizio Monitoraggi e Valutazioni di Rovigo at ARPAV
1. OPEN DATA:i nuovi obblighi normativiInternet, 20 dicembre 2012
2. In principio furonogli Open Data... 3
3. Le nostre vite sonogovernate dai dati... 4
4. I cittadini sanno diaverli già pagati 5
5. Le barriere al riuso degli opendata1. Culturali2.Tecnico-economiche3. Giuridiche
6. OPEN DATA & DIRITTO
7. “Relazione Complicata?”
8. OPEN LAWS
9. Essere trasparenti in modo nuovo...La trasparenza è principio tuttaltro che statico: è uno deigangli del diritto pubblico maggiormente soggettoall’evoluzione politica, sociale e tecnologica. Ed infatti,dopo l’introduzione dell’informatica nell’attivitàamministrativa e il ripensamento sul ruolo del settorepubblico, loriginario concetto di trasparenza -circoscritto al diritto di accesso agli atti e ai documentiper coloro che avessero speciﬁco e concreto interesse - hainiziato a dimostrarsi insufﬁciente.
10. NORMATIVA NAZIONALE Codice Amministrazione Digitale (D. Lgs. n.82/2005) Riforma Brunetta (D. Lgs. n. 150/2009) Riutilizzo informazioni settore pubblico (D.Lgs. n. 36/2006 – Dir. 2003/98/CE) Recepimento Dir. INSPIRE (D. Lgs. n.32/2010)
11. manca un FOIA
12. APPROCCI POSSIBILIOPEN DATA OTTRIATOOPEN DATA COME DIRITTO
13. HACKING GIURIDICO?“La trasparenza implica che tutti i dati resipubblici possano essere utilizzati da parte degliinteressati. Non è, infatti, sufﬁciente lapubblicazione di atti e documenti perché sirealizzino obiettivi di trasparenza. Di contro, lapubblicazione di troppi dati ovvero di dati cripticipuò opacizzare l’informazione e disorientare gliinteressati.”(Civit, Delibera 2/2012)
14. NO, NORME VIGENTI“Il Programma triennale deve prevedere l’elencodei dataset che verranno pubblicati sul sitoistituzionale in formato aperto, secondo la ﬁlosoﬁadell’open data. A tal riguardo si rimanda al sitohttp://www.dati.gov.it/, che rappresenta il punto diaccesso principale ai dati in formato apertopubblicati dalle amministrazioni e dove vengonoraccolte le segnalazioni di disponibilità di nuovidataset.”(Civit, Delibera 2/2012)
15. http://g.co/maps/xhz59
16. UNA “SPINTA” VERSO OPENDATA Modiﬁche al Codice Privacy introdotte dalDecreto “Salva Italia”(D.L. n. 201/2011) “Amministrazione Aperta” (art. 18 D. L. n.83/2012) Agenda Digitale (art. 9 D. L. n. 179/2012)
17. DECRETO CRESCITALIA 2.0
18. art. 9dati di tipo aperto einclusione digitale
19. definizioni formato dei dati di tipo aperto,formato dei dati di tipo aperto, unformato di dati reso pubblico,documentato esaustivamente eneutro rispetto agli strumentitecnologici necessari per la fruizionedei dati stessi
20. definizionidati di tipo aperto, i dati chepresentano le seguenti 3) sono resi disponibilicaratteristiche: gratuitamente attraverso le1) sono disponibili secondo i tecnologie dell’informazione etermini di una licenza che ne della comunicazione, ivipermetta lutilizzo da parte di comprese le reti telematichechiunque, anche per ﬁnalità pubbliche e private, oppure sonocommerciali, in formato resi disponibili ai costi marginalidisaggregato; sostenuti per la loro riproduzione e divulgazione. L’Agenzia per 2) sono accessibili attraverso le l’Italia digitale può stabilire, contecnologie dell’informazione e propria deliberazione, i casidella comunicazione, ivi comprese eccezionali, individuati secondole reti telematiche pubbliche e criteri oggettivi, trasparenti eprivate, in formati aperti ai sensi veriﬁcabili, in cui essi sono residella lettera a), sono adatti disponibili a tariffe superiori aiall’utilizzo automatico da parte di costi marginaliprogrammi per elaboratori e sonoprovvisti dei relativi metadati;
21. Il nuovo art. 52 CAD1. L’accesso telematico a dati, documenti e procedimenti e il riutilizzo deidati e documenti è disciplinato dai soggetti di cui all’articolo 2, comma 2,secondo le disposizioni del presente codice e nel rispetto della normativavigente.Le pubbliche amministrazioni pubblicano nel proprio sito web, allinternodella sezione "Trasparenza, valutazione e merito", il catalogo dei dati, deimetadati, e delle relative banche dati in loro possesso ed i regolamenti chene disciplinano lesercizio della facolta di accesso telematico e il riutilizzo,fatti salvi i dati presenti in Anagrafe tributaria.
22. Il nuovo art. 52 CAD2. I dati e i documenti che le amministrazionititolari pubblicano, con qualsiasi modalità,senza l’espressa adozione di una licenza di cuiall’articolo 2, comma 1, lettera h) , del decretolegislativo 24 gennaio 2006, n. 36, si intendonorilasciati come dati di tipo aperto ai sensiall’articolo 68, comma 3, del presente Codice.L’eventuale adozione di una licenza di cui alcitato articolo 2, comma 1, lettera h) , èmotivata ai sensi delle linee guida nazionali dicui al comma 7.
23. Il nuovo art. 52 CAD3. Nella deﬁnizione dei capitolati o degli schemi deicontratti di appalto relativi a prodotti e servizi checomportino la raccolta e la gestione di dati pubblici, lepubbliche amministrazioni di cui all’articolo 2, comma2, prevedono clausole idonee a consentire l’accessotelematico e il riutilizzo, da parte di persone ﬁ siche egiuridiche, di tali dati, dei metadati, degli schemi dellestrutture di dati e delle relative banche dati.
24. Il nuovo art. 52 CAD4. Le attività volte a garantire l’accesso telematico e ilriutilizzo dei dati delle pubbliche amministrazionirientrano tra i parametri di valutazione dellaperformance dirigenziale ai sensi dell’articolo 11,comma 9, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n.150.5. L’Agenzia per l’Italia digitale promuove le politichedi valorizzazione del patrimonio informativo pubbliconazionale e attua le disposizioni di cui al capo V delpresente Codice.
25. Il nuovo art. 52 CAD6. Entro il mese di febbraio di ogni anno l’Agenziatrasmette al Presidente del Consiglio dei Ministri o alMinistro delegato per l’innovazione tecnologica, che liapprova entro il mese successivo, un’ Agendanazionale in cui deﬁnisce contenuti e gli obiettivi dellepolitiche di valorizzazione del patrimonio informativopubblico e un rapporto annuale sullo stato del processodi valorizzazione in Italia; tale rapporto è pubblicato informato aperto sul sito istituzionale della Presidenzadel Consiglio dei Ministri.
26. Il nuovo art. 52 CAD 7. L’Agenzia deﬁnisce e aggiorna annualmente le lineeguida nazionali che individuano gli standard tecnici,compresa la determinazione delle ontologie dei servizie dei dati, le procedure e le modalità di attuazione delledisposizioni del Capo V del presente Codice conl’obiettivo di rendere il processo omogeneo a livellonazionale, efﬁciente ed efﬁcace. Le pubblicheamministrazioni di cui all’articolo 2, comma 2, delpresente Codice si uniformano alle suddette lineeguida.
27. Il nuovo art. 52 CAD8. Il Presidente del Consiglio o il Ministrodelegato per l’innovazione tecnologicariferisce annualmente al Parlamento sullostato di attuazione delle disposizioni delpresente articolo.
28. DECRETO SVILUPPO
29. art. 18amministrazione aperta
30. cos’è concreta diretta attuazione applicazione deldei principi di diritto allalegalità, buon trasparenza intesaandamento e come accessibilitàimparzialità sanciti totale ai sensidallarticolo 97 della dell’art. 11 D. Lgs. n.Costituzione; 150/2009.
31. l’obbligoLa concessione delle sovvenzioni, contributi,sussidi ed ausili ﬁnanziari alle imprese elattribuzione dei corrispettivi e dei compensi apersone, professionisti, imprese ed enti privati ecomunque di vantaggi economici di qualunquegenere di cui allarticolo 12 della legge 7 agosto1990, n. 241 ad enti pubblici e privati, sono soggettialla pubblicità sulla rete internet.
32. Provvedimenti attributivi di vantaggi economici1. La concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausiliﬁnanziari e lattribuzione di vantaggi economici di qualunque generea persone ed enti pubblici e privati sono subordinate allapredeterminazione ed alla pubblicazione da parte delleamministrazioni procedenti, nelle forme previste dai rispettiviordinamenti, dei criteri e delle modalità cui le amministrazionistesse devono attenersi. 2. Leffettiva osservanza dei criteri e delle modalità di cui alcomma 1 deve risultare dai singoli provvedimenti relati agliinterventi di cui al medesimo comma 1.(art. 12 Legge n. 241/1990)
33. i soggetti obbligatiTutte le pubbliche amministrazioni centrali,regionali e locali, le aziende speciali e lesocietà in house delle pubblicheamministrazioni.Le regioni ad autonomia speciale vi siconformano entro il medesimo terminesecondo le previsioni dei rispettivi Statuti.
34. art. 18 è norma speciale che deroga ad ogni diversaprevisione di legge di regolamento (comma 2)
35. dalla “relazione illustrativa”“la trasparenza della attività della pubblicaamministrazione e la conoscibilità dei dati e delleinformazioni relative alle decisioni che comportano spesadi danaro pubblico sono uno dei fattori sui quali può e devebasarsi ogni impegno per la crescita produttiva edimprenditoriale e per lo sviluppo del sistema Italia. Da unlato, i siti web delle pubbliche amministrazionirappresentano il luogo naturale e più diretto doverendicontare ai cittadini ed ai soggetti economici il propriooperato. Dall’altro, la più efﬁciente ed efﬁcacerazionalizzazione delle comunicazioni delle P.A. consentedi usare i dati e le informazioni raccolti per valutare edeﬁnire politiche pubbliche, economiche ed industrialimirate su una base di conoscenza oggettiva dei fenomeni”.
36. dalla “relazione illustrativa” Il percorso in materia di trasparenza è già stato avviatonormativamente in Italia ﬁn a partire dalla legge 241/1990,ma la portata innovatrice e le ﬁnalità riformatrici sono stateinﬁciate da prassi ispirate ad un atteggiamento di“segretezza” in merito alle decisioni della P.A.La pubblicazione dei dati sull’attività pubblica è collegata inmodo diretto e strumentale alla prevenzione della corruzionenella pubblica amministrazione e si collega anche alla buonaperformance nell’erogazione di servizi al cittadino.Viene sottolineato inoltre “lo stretto legame tra trasparenzae qualità dei servizi, dato che il controllo dell’opinionepubblica imprime un decisivo impulso alla qualità delgoverno dell’amministrazione”.
37. Novità pubblicazione di dati (e non di documenti) sul sito internet (istituzionale) dell’Ente standardizzazione struttura, formati eposizionamento
38. Cosa pubblicare il nome dellimpresa o altro soggetto beneﬁciario ed i suoi datiﬁscali;limporto;la norma o il titolo a base dellattribuzione; lufﬁcio e il funzionario o dirigente responsabile del relativoprocedimento amministrativo;la modalità seguita per lindividuazione del beneﬁciario; il link al progetto selezionato, al curriculum del soggettoincaricato, nonché al contratto e capitolato della prestazione,fornitura o servizio.
39. Cosa significaLa norma ha ricadute sugli enti locali, in quantoha l’effetto di porre ﬁne in via deﬁnitiva allaproblematica della sussistenza o no dell’obbligodi pubblicare i provvedimenti gestionali, come ledetermine, che costituiscono, di fatto, il titoloper lo svolgimento di incarichi, prestazioni eforniture nell’ambito dell’ente locale e il titoloper percepire i compensi.
40. Come pubblicarenella sezione “Trasparenza, valutazione e merito”;con link ben visibile nella homepage del sito;i dati devono essere resi di facile consultazione;i dati devono essere accessibili ai motori di ricerca (no “robots.txt”); i dati devono essere pubblicati in formato tabellare aperto (no“.pdf”);va consentita lesportazione, il trattamento e il riuso dei dati.
41. Adeguamento le Amministrazioni sono tenute aconformarsi entro il 31 dicembre 2012
42. Cosa succede il1° gennaio 2013?
43. il controverso comma 5A decorrere dal 1° gennaio 2013, per leconcessioni di vantaggi economicisuccessivi allentrata in vigore delpresente decreto-legge, la pubblicazione aisensi del presente articolo costituiscecondizione legale di efﬁcacia del titololegittimante delle concessioni edattribuzioni di importo complessivosuperiore a mille euro nel corso dellannosolare previste dal comma 1.
44. Condizione di efficaciaL’ufﬁcio Ragioneria deve veriﬁcare l’esecuzione diquesto adempimento prima di emettere ilmandato di pagamento.Questo signiﬁca:reingegnerizzare i procedimenti; predisporre appostita modulistica;
45. ConseguenzeLa sua eventuale omissione oincompletezza è rilevata dufﬁcio dagliorgani dirigenziali e di controllo, sottola propria diretta responsabilitàamministrativa, patrimoniale econtabile per lindebita concessione oattribuzione del beneﬁcio economico.
46. ConseguenzeLa mancata, incompleta o ritardatapubblicazione è altresì rilevabile daldestinatario della prevista concessione oattribuzione e da chiunque altro abbiainteresse, anche ai ﬁni del risarcimento deldanno da ritardo da partedellamministrazione, ai sensi dellarticolo30 del codice del processo amministrativodi cui al decreto legislativo 2 luglio 2010, n.104.
47. class action per la trasparenza?
48. InterferenzeRestano fermi larticolo 12 della legge 7agosto 1990, n. 241, i decreti legislativi 7marzo 2005, n. 82, 12 aprile 2006, n. 163e 6 settembre 2011, n. 159, larticolo 8 deldecreto-legge 7 maggio 2012,n. 52 e leulteriori disposizioni in materia dipubblicita.Ai pagamenti obbligatori relativi ai rapportidi lavoro dipendente ed ai connessitrattamenti previdenziali e contributivi siapplicano le disposizioni ad essi proprie.
49. È possibile “a costo zero”?Allattuazione del presente articolo siprovvede con le risorse umane,strumentali e ﬁnanziarie disponibili alegislazione vigente e, comunque, senzanuovi o maggiori oneri per la ﬁnanzapubblica.
50. Continuiamo a parlarne on line... www.ernestobelisario.eu www.linkedin.com/in/ernestobelisario www.twitter.com/diritto2punto0 www.facebook.com/belisario www.youtube.com/diritto2punto0 www.slideshare.net/ernestobelisario studiobelisario
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