Source: https://www.quotidianolegale.it/ambientediritto-it-i-contenuti-della-rivista-giuridica-n-5-2019/
Timestamp: 2019-04-24 04:08:15+00:00
Document Index: 43303000

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 131', 'art. 131', 'art. 129', 'art. 25', 'art. 12', 'art. 93', 'art. 24', 'art. 35', 'art. 21', 'art. 12', 'art. 3', 'art. 180', 'art. 83', 'e contrario', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 578', 'sentenza ', 'art. 727', 'art. 22', 'art. 210', 'art. 29', 'art. 335', 'art. 405', 'art. 452', 'art. 29', 'art. 256', 'sentenza ', 'art. 192', 'art. 146', 'sentenza ', 'art.1']

AMBIENTEDIRITTO.IT: I CONTENUTI DELLA RIVISTA GIURIDICA N.5/2019. - Quotidiano Legale
Posted by Redazione | Apr 6, 2019 | Amministrativa, Civile, Convenzioni internazionali, Costituzionale, Diritto Ambientale, Diritto Amministrativo, Diritto Civile, Diritto Costituzionale, Diritto del Lavoro, Diritto di famiglia, Diritto Internazionale, Diritto Penale, Diritto Sanitario, Diritto Sportivo, Diritto Tributario, Diritto Urbanistico, Dottrina, Enti Locali e P.A., Europea, Europea, Giurisprudenza, Nazionale, Normativa, Notizie, Penale, Regionale, Servizi
Newsletter del 2 aprile 2019 n.5 – ANNO XIX n. 5/2019
APPALTI – RTI – Singole imprese associate – Possesso del requisito di qualificazione in in misura insufficiente per la quota di lavori dichiarata in sede di presentazione dell’offerta – Causa di esclusione dell’intero raggruppamento – Scostamento minimo – Irrilevanza. CONSIGLIO DI STATO, Adunanza plenaria – 27 marzo 2019, n. 6
APPALTI – Gravi difetti dell’opera – Appalti di lavori privati – Responsabilità dell’appaltatore nei confronti dei committente e dei suoi aventi causa – Vizi non impeditivi dell’uso dell’immobile – Risarcimento dei danni – Art. 1669 c.c. – DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Denuncia del pericolo di rovina o di gravi difetti nella costruzione di un immobile – Decorrenza del termine – Rilevanza del nesso di causale – Decadenza dall’azione di responsabilità contro l’appaltatore – Sicura conoscenza dei difetti e delle loro cause – Necessità. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.6^ 07/02/2019, Ordinanza n.3674
* APPALTI – Metodo del cd. confronto a coppie – Motivazione – Esternazione di valori numerici – Sufficienza. TAR SICILIA, Palermo – 25 marzo 2019
APPALTI – Project financing – Fase dell’iniziativa – Caratteri – Individuazione del promotore – Obbligo di dar corso alla procedura di gara per l’affidamento – Inconfigurabilità – Fase preventiva dell’individuazione del progetto – Qualificazione di pubblico interesse – Ampi margini di discrezionalità. TAR LOMBARDIA, Milano – 28 marzo 2019
* APPALTI – RTI “sovrabbondante” – Alterazione del confronto concorrenziale – Comunicazione all’AGCOM – Procedure telematiche – Apertura delle buste tecniche in seduta riservata – Legittimità – Tracciabilità delle operazioni ed esclusione del rischio di alterazione. TAR EMILIA ROMAGNA, Bologna – 19 marzo 2019
* APPALTI – Suddivisione in lotti – Art. 51 d.lgs. n. 50/2016 – Valutazioni di carattere tecnico-economico – Principi di ragionevolezza e proporzionalità – Obbligo di motivazione per l’ipotesi di mancata suddivisione in lotti – Atto di nomina della commissione – Effetto lesivo immediato – Inconfigurabilità – impugnazione – Approvazione delle operazioni concorsuali – Disciplina relativa alla composizione della Commissione di gara – Regione Siciliana – Art. 24 l.r. Sicilia n. 8/2016, c. 3, modificato dall’art. 2 l.r. Sicilia n. 1/2017 – Applicabilità sino alla concreta attivazione dell’albo di cui al d.lgs. n. 50/2016 – Commissari – Nomina del RUP a membro della commissione – Automatica incompatibilità – Inconfigurabilità – Dimostrazione in concreto – Art. 77, c. 4 d.lgs. n. 50/2016 – Commissari di gara – Svolgimento di attività idonea ad interferire con il giudizio di merito sull’appalto – Concreta partecipazione alla redazione degli atti di gara – Profili – Aggiudicazione della gara secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa – Commissione giudicatrice – Componenti dotati di competenza tecnica adeguata alla peculiarità del settore interessato dall’appalto. TAR SICILIA, Palermo – 11 marzo 2019
DIRITTO DELL’ENERGIA – Disciplina “spalmaincentivi” – Art- 26, cc. 2 e 3 d.l. n. 91/2014 – Ritardo significativo o riduzione degli incentivi già concessi per legge – Principi di affidamento, certezza del diritto, leale collaborazione ed effetto utile – Questione pregiudiziale – Remissione alla CGUE. TAR LAZIO, Roma, Sez. 3^ ter – 27 marzo 2019, ordinanza n. 4054
DIRITTO DELL’ENERGIA – Art. 42 d.lgs. n. 28/2011 – Ammssione alle tariffe incentivanti – Atti prodromici di competenza di altre amministrazioni – Controllo operato dal GSE – Natura meramente formale – Verifica della legittimità – Esclusione – Controlli sulla PAS e verifica della compatibilità del progetto con gli strumenti urbanistici – Competenza dell’amministrazione comunale – PAS – Realizzazione di un impianto di potenza inferiore a quella iscritta e ammessa al Registro – Possibilità. CONSIGLIO DI STATO, Sez. 4^ – 29 marzo 2019, n. 2085
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Difformità o difetti costruttivi dell’opera – Responsabilità del direttore dei lavori – Vigilanza urbanistica ed alta sorveglianza delle opere – Attività del direttore dei lavori – Controlli, verifiche e istruzioni – Giurisprudenza – Art. 24, 25, 29 D.P.R. n. 380/2001 – APPALTI – Vizi o difformità dell’opera (privata) appaltata – Obblighi del direttore dei lavori – Tutela del committente – Impiego di peculiari competenze tecniche – Normale diligenza – Omissione in vigilanza, controlli o istruzioni – Responsabilità del direttore dei lavori – Sussistenza. CORTE DI CASSAZIONE CIVILE, Sez.2^ 14/03/2019, Ordinanza n.7336
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – DIRITTO DELL’ENERGIA – Aerogeneratori – Realizzazione di distinti impianti di fonti energetiche rinnovabili – Titolo abilitativo semplificato – Applicazione e limiti – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Aree sottoposte a tutela ex d.lgs n. 42/2004 e “aree contermini” – Riconducibilità al medesimo centro di interessi – Acquisizione di autorizzazione unica regionale – Necessità – Elusione artificiosa dei limiti di potenza fino a 1MW – Aartt. 44 dpr n. 380/2001 e 181 d.lgs n. 42/2004 – Giurisprudenza – CODICE DELL’AMBIENTE – Pale eoliche – VIA VAS AIA – Valutazioni di impatto e di incidenza ambientale (V.I.A. e V.incA) – Legislazione concorrente – Emissioni provocat da aerogeneratori – Tutela dell’ambiente, del patrimonio culturale, della salute e della pubblica incolumità – 270, 273 e 282 d.lgs n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Sequestro preventivo – Ricorso per cassazione contro ordinanze – Valutazione del fumus commissi delicti – Diritto all’eventuale restituzione delle cose sequestrate – Legittimazione – Necessità – Artt. 321 e 325 cod. proc. pen.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 20/03/2019, Sentenza n.12268
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Parcheggi nel sottosuolo (cd. Legge Tognoli) – Speciale regime di favore – Applicazione e limiti – Realizzazione di parcheggi di servizio a fabbricati esistenti realizzati nel sottosuolo – Requisiti richiesti dalla norma – Atti di cessione nulli – Casistica giurisprudenziale – Permesso di costruire o altro atto abilitativo anche in sanatoria materialmente incompatibile con la legge o difforme da essa – Ipotesi dell’illiceità del provvedimento – Poteri del giudice penale – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Reato paesaggistico – Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto – Norme in materia di costruzioni in zone sismiche, di opere in cemento armato, di tutela del paesaggio e dell’ambiente – Condotte riparatorie ed estinzione dell’illecito penale – Effetti e limiti dell’art. 131-bis cod. pen. – L. n.122/89 – Artt. 12, 44. lett. c) d.P.R. 380/2001 – Art. 181 d.lgs. 42/2004 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso per cassazione – Inammissibilità del ricorso per manifesta infondatezza dei motivi – Possibilità di dichiarare le cause di non punibilità – Preclusione – Art. 129 cod. proc. pen.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/03/2019, Sentenza n.10927
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ristrutturazione edilizia “ricostruttiva” – Rispetto delle distanze – Differenze di condizioni del preesistente fabbricato – Artt. 3, 13, 29, 36, 44, D.P.R. n. 380/2001 – Reato di costruzione edilizia abusiva – Condotta colposa – Differenza tra semplici cittadini e soggetti con qualifiche professionali – Reati urbanistici – Titolare del permesso di costruire, committente, costruttore e direttore dei lavori – Responsabilità – Responsabilità del direttore dei lavori – Posizione di garanzia – Casistica giurisprudenziale – Concorso di persone nel reato – Carattere meramente fittizio della prestazione – Assenza di idoneo titolo professionale – Mancanza di un effettivo e costante controllo – Mancata conformità alle leggi urbanistiche ed al progetto autorizzato – Assenza sul cantiere – Negligenza – Casi di esonero di responsabilità – Contestazioni al titolare del permesso di costruire, al committente ed al costruttore delle violazione – Rinuncia contestuale all’incarico – Comunicazione motivata all’Amministrazione comunale – Interventi di ristrutturazione edilizia – Differenza tra ristrutturazione “conservativa” e ristrutturazione “ricostruttiva” – Titoli abilitativi – Permesso di costruire e procedura semplificata della SCIA – Nozione del termine «consistenza» – Accertamento e limiti della preesistente consistenza di un edificio crollato o demolito – Demolizione dell’immobile abusivo – Ordine alla subordinazione della sospensione condizionale della pena – Omessissione di specifica motivazione – DIRITTO AGRARIO – Edificazione in zona agricola – Posizione soggettiva del committente delle opere – Necessaria destinazione funzionale all’attività agricola – Giurisprudenza – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Reati urbanistici – Dirigente o responsabile dello sportello unico – Configurabilità del reato di abuso di ufficio – Elemento soggettivo – Consapevolezza dell’ingiustizia del vantaggio patrimoniale – Macroscopica illiceità dell’atto – Fattispecie – Limiti di applicabilità dell’art. 131-bis cod. pen. – Non particolare tenuità del fatto per contestuale violazione di più disposizioni – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Pronuncia assolutoria a norma dell’art. 129, c.2, cod. proc. pen. – Poteri e verifiche del giudice – Nozione di “evidenza”. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 15/03/2019, Sentenza n.11505
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Lottizzazione abusiva cartolare – Elementi indiziari – Elencazione normativa non tassativa – Ricorrenza di tutti gli elementi indiziari in concorso tra loro – Non è richiesta – Presenza di uno solo di essi – Sufficienza – Buona fede degli acquirenti – Irrilevanza – Lottizzazione abusiva – Sanabilità o condonabilità alla stregua del singolo abuso edilizio – Esclusione – Ragioni. TAR SICILIA, Palermo – 22 marzo 2019
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Agibilità degli immobili – Abrogazione dell’art. 25 del d.P.R. n. 380/2001, ad opera del d.lgs. n. 222/2016 – Sostituzione del certificato di agibilità con la segnalazione certificata di agibilità – Condizioni minime in termini di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico – Permanenza. TAR CAMPANIA, Napoli – 15 marzo 2019
INQUINAMENTO ACUSTICO – Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone – Rumore – Accertamento idoneità delle emissioni sonore – Principi giurisprudenziali consolidati – Fattispecie: pubblico esercizio che diffonde musica ad elevato volume anche in ore notturne – Art. 659 c.1, cod. pen.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 13/03/2019, Sentenza n.10938
INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO – Impianti di telefonia mobile – Criteri localizzativi – Art. 8, c. 6 l. n. 36/2001 – Divieto di collocare antenne in determinate aree – Rinvio pregiudiziale alla CGUE. CONSIGLIO DI STATO, Sez. 6^ – 27 marzo 2019, ordinanza n. 2033
* RIFIUTI – Fresato d’asfalto – Attività di scarifica del manto stradale – Sottoprodotto – Casi di esclusione ed eccezioni – Mancanza del processo lavorativo funzionale alla sua produzione – Necessità di lavorazione con altri componenti vergini – Esclusione – Codice CER – Trattamento come sottoprodotto – Inserimento nel ciclo produttivo e utilizzazione senza alcun trattamento nell’impianto – Assenza di operazioni di stoccaggio a tempo indefinito – Inclusione – Artt. 184 bis, 256 d.lgs n.152/2006 – INQUINAMENTO ATMOSFERICO – Emissioni in aria prodotte dall’attività di manutenzione autostradale – Stabilimento realizzato in difetto di autorizzazione – Natura di reato permanente di pericolo – Sottrazione delle attività al controllo preventivo degli organi di vigilanza – ASSOCIAZIONI E COMITATI – Associazioni ambientaliste e comitati per la tutela della salute e dell’ambiente – LEGITTIMAZIONE PROCESSUALE – Costituzioni parti civili “iure proprio” nel processo per reati ambientali – Perseguimento delle finalità statutarie DANNO AMBIENTALE – Risarcimento del danno – Fattispecie. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 14/03/2019
RIFIUTI – Deposito e smaltimento illecito di rifiuti su beni demaniali (aree di golena dei fiumi) – DIRITTO DEMANIALE – Sequestro penale di un’area golenale – Richiesta di dissequestro – Diritto alla restituzione – Esclusione – Assenza di un titolo legittimante – Buona fede e possesso ventennale – Ininfluenza – Reato di occupazione abusiva – Art. 256 d.lgs. n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 12/03/2019, Sentenza n.10804
RIFIUTI – Discarica abusiva – Area adibita a cumuli di rifiuti – Confisca del terreno – Dichiarazione di estinzione del reato – Effetti – Artt. 214, 216, 256, d. Lgs. n. 152/2006 – Art. 240 cod. pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso straordinario avverso provvedimenti del giudice di legittimità – Errore materiale e errore di fatto – Termine di prescrizione – Art. 625-bis cod. proc. pen.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.4^ 12/03/2019, Sentenza n.10873
RIFIUTI – Classificazione come rifiuti pericolosi – Rifiuti ai quali possono essere assegnati codici corrispondenti a rifiuti pericolosi e a rifiuti non pericolosi – Direttiva 2008/98/CE e decisione 2000/532/CE – Rinvio pregiudiziale – Ambiente – Principio di precauzione – Valutazione dei rischi – Detentore di un rifiuto – Classificazione con codici corrispondenti a rifiuti pericolosi sia non pericolosi – Necessità. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 10^, 28/03/2019 Sentenza C-487/17 a C-489/17
RIFIUTI – Discariche di rifiuti – Assenza di autorizzazione a continuare a funzionare delle discariche preesistenti – Chiusura – Violazione – Inadempimento di uno Stato (Italia) – Articolo 14, lettere b) e c) Direttiva 1999/31/CE. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 5^, 21/03/2019 Sentenza C-498/17
RIFIUTI – Riutilizzo e recupero dei rifiuti dei fanghi di depurazione – Criteri specifici relativi alla cessazione della qualifica di rifiuti dei fanghi di depurazione dopo trattamento di recupero – Assenza di criteri definiti a livello dell’Unione europea o a livello nazionale – Rinvio pregiudiziale – Ambiente – Direttiva 2008/98/CE. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 2^, 28/03/2019 Sentenza C-60/18
RIFIUTI – Spedizione di rifiuti – Procedura di notifica e autorizzazione – Spedizione illegale – Oneri – Diniego della Repubblica ceca di garantire la ripresa della miscela TPS‑NOLO (Geobal) spedita in Polonia a partire da detto Stato membro – Esistenza di un rifiuto – Onere della prova – Inadempimento di uno Stato – Regolamento (CE) n. 1013/2006 – Nozione di «rifiuto» – Espressione «disfarsi» – Esistenza di un rifiuto – Procedimento per inadempimento – Principi della precauzione e dell’azione preventiva. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 1^, 14/03/2019 Sentenza C-399/17
TUTELA DEI CONSUMATORI – Contratto concluso a distanza – Diritto di recesso – Eccezioni – Nozione di “beni sigillati che non si prestano ad essere restituiti per motivi igienici o connessi alla protezione della salute e sono stati aperti dopo la consegna” – Materasso la cui protezione è stata rimossa dal consumatore dopo la consegna – Rinvio pregiudiziale – Articolo 6, paragrafo 1, lettera k), e articolo 16, lettera e) Direttiva 2011/83/UE. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. 6^, 27/03/2019 Sentenza C‑681/17
* VIA VAS E AIA – CAVE E MINIERE – Progetti concernenti cave e torbiere – Sottoposizione a verifica di assoggettabilità – Art. 20 d.lgs. n. 152/2006 – Istanza di autorizzazione all’apertura di cava – Presentazione al distretto minerario di tutta la documentazione necessaria, compresa quella relativa alla verifica di assoggettabilità. TAR SICILIA, Palermo – 25 marzo 2019
ZOOTECNIA – Benessere degli animali – Protezione degli animali durante l’abbattimento – Metodi particolari di macellazione prescritti da riti religiosi – Compatibilità con la produzione biologica – Regolamento (CE) n. 889/2008 – Articolo 57, primo comma – Logo di produzione ed etichettatura dei prodotti biologici dell’Unione europea – Rinvio pregiudiziale – Articolo 13 TFUE Regolamento (CE) n. 1099/2009 – Articolo 3 e articolo 14, paragrafo 1, lettera b), VIII) Regolamento (CE) n. 834/2007. CORTE DI GIUSTIZIA UE Sez. Un., 21/03/2019 Sentenza C-497/17
I PRIVATI NELLA GESTIONE DELLE EMERGENZE AMBIENTALI I patti di collaborazione. AGOSTINO SOLA
TUTELA GIURISDIZIONALE DELLA DISABILITÀ Il regime di tutela giurisdizionale della disabilità avverso l’inattuazione del sistema integrato di interventi assistenziali. PIETRO MAGLIONE
Legittimazione all’impugnazione della lex specialis
Risarcimento del danno e interdittive antimafia
La confisca urbanistica dinnanzi alla CEDU
Anno CXLIII – n. 12 – dicembre 2018
Si segnalano all’attenzione dei lettori:
Cons. Stato. ad. plen., ord. 30 agosto 2018, n. 12 in tema di contributo di costruzione
Cons. Stato. sez. IV, 23 maggio 2018, n. 3075: termine per impugnare e piena conoscenza dell’atto
TUTELA DEI CONSUMATORI: Clausole abusive nei contratti stipulati con i consumatori. Fulvio Graziotto
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: irrilevanza della mancata comunicazione dell’avvio del procedimento.
Responsabilità per omessa custodia di edifici di culto. Fulvio Graziotto
Newsletter del 26 marzo 2019 n.4 – ANNO XIX n. 4/2019
* ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Discarica comunale di inerti – Inquinamento ambientale – Differenza tra acque reflui industriali ed acque meteoriche di dilavamento – Responsabilità del presidente del Consiglio direttivo del C.S.I. Consorzio sviluppo imprese e del direttore tecnico e responsabile tecnico ambientale – Scarico di acque reflue industriali nel rio Vernotico – Valido accertamento – Necessità – Art. 74, 137, d. Lgs. n. 152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 01/02/2019
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Autorizzazione allo scarico – Preventivo rilascio di una formale – Necessità – Controllo anticipato delle autorità competenti – Eventuale imposizione di specifiche prescrizioni – Mancato “monitoraggio ecologico” – Att. 124, 125, 137, d.lgs. n.152/2006 – Tutela delle acque dall’inquinamento – Preventiva autorizzazione per tutti gli scarichi – Necessità – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Verifiche del procedimento amministrativo – Taciti assensi o illegittime prassi – Esclusione – Att. 124, 125, 137, d.lgs. n.152/2006 – 231 e responsabilità dell’impresa – Individuazione dell’elemento soggettivo di responsabilità dell’ente nella colpa – Oneri probatori – Artt. 1, 6, 12, 25-undecies e 25-undecies, d.lgs. n.231/01 – Fattispecie: scarico in assenza di autorizzazione – Responsabilità degli enti – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Attenuante di cui all’art. 12, c.2, lett. a) d.lgs. n.231/2001 – Poteri del giudice – DANNO AMBIENTALE – Risarcimento integrale del danno da parte ente – Eliminazione delle conseguenze dannose o pericolose del reato – Giurisprudenza – 231 ambito di operatività – Assoluzione della persona fisica e ente – Automatismo – Esclusione – Accertamento autonomo della responsabilità dell’ente. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 15/03/2019, Sentenza n.11518
ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO – Compatibilità idraulica degli interventi da realizzare all’interno degli alvei o sulle sponde dei corsi d’acqua – Art. 15, cc. 1 e 2 l.r. Liguria n. 29/2017 – Contrasto con l’art. 93, c. 1, r.d. n. 523/1904 – Riduzione del livello di protezione fissato dalla normativa statale – Illegittimità costituzionale – Art. 15, c. 3 l.r. Liguria n. 29/2017 – Illegittimità costituzionale limitatamente alle parole «, e interventi imprevisti e non programmati su utenze di interesse pubblico oggetto di concessione» – Art. 15, c. 3 l.r. Liguria n. 29/2017 – Interventi in somma urgenza eseguiti in caso di calamità o legati a eventi potenzialmente in grado di contaminare un sito – Realizzazione in deroga alle disposizione vigenti – Questione di legittimità costituzionale – Infondatezza – Art. 15, cc. 4, 5, 6 e 7 l.r. Liguria n. 29/2017 – Dichiarazione di illegittimità costituzionale in via conseguenziale – CACCIA – Attività di controllo faunistico – Art. 2, c. 3-bis l.r. Liguria n. 4/2014, introdotto dall’art. 24, c. 2, l.r. Liguria n. 29/2017 – Ampliamento del novero delle persone abiliate all’attività di realizzazione dei piani di abbattimento – Illegittimità costituzionale– Art. 47, comma 7-ter, l.r. Liguria n. 29/1994, introdotto dall’art. 35, c. 3, l.r. Liguria n. 29/2017 – Commercio di fauna selvatica morta – Ampliamento delle ipotesi di deorga al divieto di cui all’art. 21, c. 1 l. n. 157/1992 – Illegittimità costituzionale. CORTE COSTITUZIONALE – 13 marzo 2019, n. 44
* AMBIENTE IN GENERE – Accesso alle informazioni ambientali – Art. 3, c. 1 d.lgs. n. 195/2005 – Legittimazione all’accesso più ampia rispetto a quella di cui agli artt. 22 e ss. l. n. 241/1990 – Silenzio dell’amministrazione intimata – Non costituisce silenzio significativo – Impugnazione con il rito del silenzio inadempimento. TAR ABRUZZO, Pescara – 19 febbraio 2019
* APPALTI – Avvalimento di garanzia e avvalimento cd. tecnico operativo – Differenza. TAR LAZIO, Roma – 11 marzo 2019
* APPALTI – Cauzione provvisoria – Mancata presentazione o presentazione di una cauzione invalida – Soccorso istruttorio – Soccorso istruttorio processuale – Nozione.TAR TOSCANA – 13 marzo 2019
* APPALTI – Costo del lavoro – Tabelle ministeriali – Offerta anomala per costo del personale inferiore ai minimi tabellari – Indice di inattendibilità economica – Giustificazioni – Inammissibilità – Esclusione, anche in assenza di contraddittorio – Artt. 23, 96 e 97 d.lgs. n. 50/2016 – Norme con finalità di tutela dei lavoratori. TAR CAMPANIA, Napoli – 22 marzo 2019
* APPALTI – D.M. n. 248/2010 – Abrogazione delle disposizioni di cui all’art. 12 del d.l. n. 47/2014 – Abrogazione non estesa alla norma di cui al comma 2 – Subappalto necessario – Presupposti e limiti – Compatibilità con la disciplina introdotta dal d.lgs. n. 50/2016 – Subappalto e avvalimento. TAR LAZIO, Roma – 6 marzo 2019
* APPALTI – Enti aggiudicatori di cui al punto 1.2. dell’art. 3, lett. e) del d.lgs. n. 50/2016 – Applicazione delle norme del codice dei contratti pubblici per la parte relativa ai settori speciali – Presupposto del nesso di strumentalità – Individuazione del giudice dotato di giurisdizione – Mero richiamo, negli atti della procedura di selezione, a singole disposizioni del d.lgs. n. 50/2016 – Indifferenza. TAR SICILIA, Palermo – 4 marzo 2019
* APPALTI – Factum principis – Sopravvenienza normativa incompatibile con la prestazione originariamente prevista – Revoca della procedura di gara – Art. 21 quinquies l. n. 241/1990 – Motivazione. TAR SARDEGNA – 4 marzo 2019
* APPALTI – Integrazione o modificazione postuma dell’offerta – Violazione della par condicio – Ricorso al soccorso istruttorio – Preclusione – Acquisizione di semplici chiarimenti su alcune voci dell’offerta – E’ consentita – Modulo di domanda allegato al bando – Mancato utilizzo – Esclusione dalla gara – Illegittimità. TAR SARDEGNA – 11 marzo 2019
* APPALTI – Partenariato pubblico privato – Nozione – Inclusione di una o alcune delle fattispecie elencate all’art. 180, c. 8 d.lgs. n. 50/2016 – Equiparazione alla concessione – Inconfigurabilità – Ragioni – PPP – Trasferimento del rischio in capo all’operatore – Rischio di domanda e rischio di disponibilità – Differenza – Art. 24, c. 7 d.lgs. n. 50/2016 – Situazioni di collegamento e controllo – Estensione della norma al PPP – Limiti – Subprocedimento di verifica dell’anomalia – Rimodulazioni delle quantificazioni dei costi e dell’utile – Giustificazioni sopravvenute e compensazione tra sottostime e sovrastime – Limiti – Piano Economico Finanziario – Nozione – Rapporto con l’offerta. TAR LOMBARDIA, Brescia – 4 marzo 2019
* APPALTI – Possesso dell’attestazione SOA – Avvalimento – Art. 89 d.lgs. n. 50/2016 – Limitazioni imposte dalla stazione appaltante – Illegittimità. TAR TOSCANA – 13 marzo 2019
* APPALTI – Procedure di aggiudicazione di contratti di concessione di servizi – Offerte anormalmente basse – Art. 97 d.lgs. n. 50/2016 – Applicabilità – Art. 164, c. 2 d.lgs. n. 50/2016. TAR LOMBARDIA, Brescia – 4 marzo 2019
* APPALTI – Requisito dell’esperienza dei lavori delle gare pregresse – Valore di riferimento – Base d’asta – Esperienza del personale – Art. 95, c. 6, lett. e) d.lgs. n. 50/2016. TAR VENETO – 5 marzo 2019
* APPALTI – Seggio di gara e Commissione giudicatrice – Differenza – Valutazioni tecnico discrezionali – Spettano alla commissione – Fattispecie: illegittima riformulazione della graduatoria da parte del seggio di gara – Offerta economicamente più vantaggiosa – Separazione tra la fase di valutazione dell’offerta tecnica e quella dell’offerta economica – Annullamento giudiziale o in autotutela dell’aggiudicazione – Rivalutazione delle offerte tecniche da parte della commissione nella stessa composizione – Preclusione – Violazione del principio di segretezza – Effettiva lesione del bene tutelato – Rischio di pregiudizio – Sufficienza – Principi di imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa. TAR CAMPANIA, Napoli – 18 marzo 2019
* APPALTI – Soccorso istruttorio processuale – Assoggettamento ai presupposti e requisiti di cui all’art. 83, c. 9 d.lgs. n. 50/2016 – Inapplicabilità alla fase relativa alla quantificazione del punteggio, in base ai titoli posseduti. TAR LAZIO, Roma – 11 marzo 2019
* BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Autorizzazione paesaggistica – Tempestiva manifestazione di motivato preavviso di diniego non seguita da definitivo parere contrario – Equiparazione all’inerzia – Esclusione – Obbligo di procedere alla valutazione nel merito. TAR PUGLIA, Lecce – 5 marzo 2019
BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Reati paesaggistici – Lavori abusivi realizzati in zona sottoposta a vincolo paesaggistico – Normativa applicabile dopo la sentenza della C. Cost. n. 56/2016 – Revoca dell’ordine di demolizione dei manufatti abusivi. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 18/02/2019, Sentenza n.7243
* DANNO AMBIENTALE – Ecodelitti – INQUINAMENTO DEL SUOLO – Inquinamento ambientale – Nozione di compromissione e deterioramento – CAVE E MINIERE – Attività di coltivazione di cava – Innesco di una frana – Compromissione e sicurezza di immobili – Fattispecie: sequestro preventivo avente ad oggetto denaro e/o beni nella disponibilità dell’indagato fino alla concorrenza di un milione di euro – Art. 5, c.1, lett. i-ter), del d.lgs. n.152/2006 – Art. 452 bis cod. pen. – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 08/02/2019
* DIRITTO DELL’ENERGIA – Energia eolica – Misure di compensazione – Nozione – Art. 1, c. 953 legge di bilancio 2019 – Revisione degli accordi pregressi, rispetto al DM 10 settembre 2010, tra enti locali e operatori di settore – PROCESSO AMMINISTRATIVO – Ripetizione dell’indebito – Prova dell’avvenuto pagamento e della mancanza di causa debendi – Contenuto dell’onere probatorio esigibile in capo a chi agisce in ripetizione. TAR PUGLIA, Bari – 19 marzo 2019
* DIRITTO DELL’ENERGIA – Energie rinnovabili – Operazioni di pubblico finanziamento – Presupposto della legittimità amministrativa dell’intervento imprenditoriale – Frazionamento artificioso di un unico impianto in relazione ai diversi punti di connessione – Non è consentito – Artt. 5 e 6 l.r. Puglia n. 25/2012 – Artt. 5 e 6 d.lgs. n. 28/2011. TAR PUGLIA, Bari – 19 marzo 2019
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Confisca dei terreni e delle opere abusive in sequestro – Confisca urbanistica in caso di sentenza di prescrizione – Pressupposti – Standard probatori e rispetto delle garanzie proprie delle pronunce formali di condanna reato – Art. 30 e 44, lett. c), d.P.R. 380/2001 – Lottizzazione abusiva – Confisca del bene – Proscioglimento per intervenuta prescrizione maturato nel corso del processo – Verifiche del giudice del dibattimento – Accertamento del reato nelle sue componenti oggettive e soggettive – Diritto alla prova e al contraddittorio – Art. 129 cod. proc. pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Decisione sulla confisca in casi particolari nel caso di estinzione del reato per amnistia o per prescrizione – Accertamento della responsabilità del reato in tutti i suoi elementi costitutivi – Standard probatorio richiesto per la pronuncia della sentenza di condanna – Riserva di codice – Nuovo art. 578 bis cod. proc. pen.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 07/02/2019, Sentenza n.5936
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Interventi edilizi in violazioni alle disposizioni in materia antisismica e urbanistica – Effetti del permesso di costruire in sanatoria – Estinzione del reato urbanistico ma non del reato di cui alla disciplina antisismica – Concorso della disciplina urbanistica e sismica – Ordine di demolizione – Revoca – Esclusione – Artt. 36, 44, 94, 95 e 98 d.P.R. n.380/2001. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 28/02/2019
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – La prescrizione nei reati edilizi – Inizio e decorso del termine di prescrizione – Onere della prova a carico dell’imputato – Principio del “favor rei” – Giurisprudenza – Reati in materia di abusi edilizi – Natura di reato permanente – Cessazione della permanenza della condotta illecita – Prescrizione del reato e principio del favore rei – Artt. 10, 17, 44 d.P.R. n.380/2001 – Interventi subordinati a permesso di costruire – Aumento della volumetria complessiva e carico urbanistico – Variante non sostanziale rispetto al progetto approvato – Permesso in variante – Interventi soggetti a segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A., ex D.I.A) – Realizzazione di una piscina posta al servizio di una residenza privata – Natura pertinenziale – Presupposti. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 14/02/2019, Sentenza n.7038
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Lottizzazione abusiva – Aree destinate a campeggio – Esecuzione di opere stabili – Gestione campeggio con allestimenti e servizi finalizzati alla sosta ed al soggiorno dei turisti – Art. 734 cod. pen. – Artt. 30, 44, d.P.R. 380/2001 – Reati urbanistici – Effetti e limiti sulla persona giuridica proprietaria del bene confiscato rimasta estranea al processo – Verifiche del giudice dell’esecuzione. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 01/03/2019, Sentenza n.8970
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Mutamento di destinazione d’uso giuridicamente rilevante – Nozione di destinazione d’uso – Connotazione del bene immobile a precisi scopi di interesse pubblico – Organizzazione e gestione del territorio comunale – Carichi urbanistici – Mutamento di destinazione d’uso senza opere – Necessità di S.C.I.A. o permesso di costruire – Destinazione d’uso funzionale – Condizioni – Artt. 31, 44, D.P.R. n. 380/2001. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 11/02/2019, Sentenza n.6366
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi – Ordine di demolizione delle opere abusive – Presupposti e limiti di revoca – Incompatibilità con atti amministrativi o giurisdizionali – Sospensione dell’ordine di demolizione – Abusi edilizi – Domanda in sanatoria – Valutazione prognostica – Poteri del giudice dell’esecuzione – Artt. 31, 41, 44, D.P.R. n. 380/2001. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 7^ 04/03/2019, Ordinanza n.9210
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi in zona sismica – Permesso di costruire in sanatoria – Rilascio della “doppia conformità” agli strumenti urbanistici – Estintiva dell’illecito penale – Effetti del rilascio dell’autorizzazione paesaggistica – Potere-dovere di sindacare la legittimità dell’atto – Artt. 31, 33, 34, 36, 44, 45, 64, 65, 71, 72, 93, 95 d.P.R. n. 380/2001 – Veranda, nozione tecnico-giuridico – Difetta normalmente del carattere di precarietà – Assenza di esigenze temporanee e contingenti – BENI CULTURALI ED AMBIENTALI – Reati paesaggistici – Provvedimento di compatibilità paesaggistica – Accertamento – Effetti e limiti – C.d. condono ambientale – Nozione di “creazione di superfici utili” – Nozione di “volumetria” – Art. 181, c. 1, d.lgs. n. 42/2004. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.3^ 28/01/2019, Sentenza n.3976
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Reati edilizi o urbanistici – Presupposti per la configurabilità – Edificazione con permesso di costruire illegittimo – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Mancanza o l’illegittimità di un atto amministrativo – Principio di legalità – Elementi di natura extrapenale – Giurisprudenza -Artt. 30, 44, 64, 65, 71, 72, 93 e 95 D.P.R. 380/01 – Art. 181 D.L.vo 42/04 – Art. 734 cod. pen. – Artt. 13 e 30 L. 394/91 – Poteri del giudice penale nei reati edilizi – Verifica dell’illegittimità del titolo abilitativo – Contrasto con le previsioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e della disciplina urbanistico-edilizia – Configurazione di reati edilizi o urbanistici – Non-conformità dell’atto amministrativo alla normativa – Frutto di attività criminosa e mancanza delle condizioni previste dalla legge – Reato di lottizzazione abusiva – Natura di reato a consumazione alternativa – Il rilascio della concessione edilizia non esclude l’affermazione della responsabilità penale – Contrasto tra la lottizzazione e la normativa urbanistica – Accertamento di conformità – Responsabilità dei titolari di concessione, dei committenti e dei costruttori. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 05/03/2019
DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Violazione delle norme sulle distanze nelle costruzioni – RISARCIMENTO DEL DANNO – Danno morale subito dal privato confinante – Danno risarcibile – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Reato commesso contro la P.A. – Artt. 65 e 72 DPR n. 380/2001 – Art. 2059 c.c. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Principio della correlazione tra accusa e sentenza – Nozione di “fatto nuovo” – Nozione di “fatto diverso” – Differenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 01/03/2019, Sentenza n.8965
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Volumi tecnici – Parametri identificativi – Rapporto di strumentalità – Impossibilità di elaborare soluzioni progettuali diverse – Rapporto di proporzionalità tra esigenze edilizie e volumi – Costante orientamento giurisprudenziale – Giurisprudenza amministrativa – Reati urbanistici – Opere interne – Mutamento di destinazione d’uso tra due categorie funzionalmente autonome – Permesso di costruire – Necessità – Interventi di ristrutturazione urbanistica con variazione tra categorie non omogenee – Destinazione d’uso – Interventi di manutenzione straordinaria al frazionamento o accorpamento di unità immobiliari con esecuzione di opere edilizie – Variazione di superficie o del carico urbanistico – Interventi subordinati a permesso di costruire – Artt. 3, 10, 22, 23 ter, 32, 44, lett. b), DPR n. 380/2001. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez.7^ 01/03/2019
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Art. 32, c. 4 l. n. 383/2000 – Sedi delle associazioni di promozione sociale – Compatibilità urbanistica con tutte le destinazioni d’uso – Modifica della precedente destinazione d’uso – Titolo edilizio – Necessità. TAR VENETO – 5 marzo 2019
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Distanze tra fabbricati – Art. 9 d.m. 1444/1968 – Pareti finestrate Sporti o aggetti di modeste dimensioni – Prescrizione sovraordinata alle disposizioni degli strumenti urbanistici locali – Capacità edificatoria di un lotto unitario – Indice fondiario – Volumetria assentita prima del rilascio del permesso di costruire richiesto – Costruzione realizzata prima della l. n. 1150/1942 – Computabilità – Successivi frazionamenti catastali o alienazioni parziali – Irrilevanza – Titolo di disponibilità necessario all’intervento edilizio – Amministrazione – Verifica dell’esistenza del titolo legittimante – Approfondita disanima – Necessità – Esclusione.TAR CALABRIA, Reggio Calabria – 4 marzo 2019
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Eccezioni al principio generale dell’onerosità del permesso di costruire – Interpretazione restrittiva – Art. 17, c. 3, lett. b) d.P.A. n. 380/2001 – Ratio dell’esenzione – Nozione di edificio unifamiliare. TAR VENETO – 5 marzo 2019
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Interesse a ricorrere – Vicinitas – Prova del concreto pregiudizio – Violazioni della disciplina delle distanze tra costruzioni – Interesse in re ipsa – Titoli in sanatoria – Termine di impugnazione – Effettiva conoscenza del provvedimento – Tesi restrittiva della decorrenza dalla data di pubblicazione del provvedimento all’Albo pretorio – Limiti – Nozione di costruzione ai fini dell’osservanza delle distanze legali tra edifici. TAR VENETO – 5 marzo 2019
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Mutamento di destinazione d’uso – Presopposto della legittima esecuzione dell’immobile la cui destinazione va modificata – Esercizio della potestà di repressione degli abusi edilizi – AREE PROTETTE – Art. 6, c. 3 l. n. 394/1991 – Nuove costruzioni o mutamento dell’utilizzo di terreni con destinazione diversa da quella agricola – Interdizione. TAR PUGLIA, Bari – 21 marzo 2019
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Ordinanza di demolizione – Mancata comunicazione per vizi della notifica – Inesigibilità dell’ordine – Conseguente illegittimità dell’atto di accertamento dell’inottemperanza e dell’ordine di sgombero dell’immobile abusivo. TAR CAMPANIA, Napoli – 18 marzo 2019
* DIRITTO URBANISTICO – EDILIZIA – Permesso di costruire e certificato di agibilità – Non sovrapponibilità – Presupposti diversi – Funzione – Edificio agibile ma difforme dal progetto approvato – Sanzionabilità dal punto di vista urbanistico – edilizio – Dati catastali – Fonte di prova certa sulla situazione di fatto urbanistica-edilizia – Esclusione. TAR TOSCANA – 11 marzo 2019
* INQUINAMENTO ACUSTICO – Disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone – Rumori molesti idonei ad arrecare oggettivo disturbo – Latrati di cani incessanti e molesti – Superamento del limiti della normale tollerabilità – Art. 659 cod.pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ricorso in cassazione – Limiti del sindacato di legittimità – Motivazione manifestamente incongrua. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 05/03/2019
MALTRATTAMENTO ANIMALI – Tutela degli animali – Presupposti giuridici dei reati di cui agli articoli 727 ed 544-ter cod. pen. – Detenzione in gabbie di animali in condizioni incompatibili con la loro natura – Crudeltà senza necessità – L. n.157/1992 e art. 727 cod. pen. rapporto di specialità – Esclusione – DIRITTO VENATORIO E DELLA PESCA – Caccia – Salvaguardia delle specie di fauna selvatica in via d’estinzione – Specifica verifica della minaccia d’estinzione della specie – Non necessaria – Convenzione di Berna – Cattura, detenzione e uccisione intenzionale – Art. 30, c.1, lett. l), L. 157/1992. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 23/11/2018, Sentenza n.52837
PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Accesso agli atti di un procedimento disciplinare, strumentale alla difesa del dipendente – Contenuto delle segnalazioni ed identità del segnalante – Sottrazione all’accesso – Tutela del whisteblower – Art. 54 bis d.lgs. n. 165/2001. TAR CAMPANIA, Napoli, Sez. 6^ – 20 marzo 2019, n. 1553
* PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Accesso civico – Principi di trasparenza e imparzialità – Artt. 1, 2., 97 e 118 Cost. – Accesso documentale ex art. 22 l. n. 241/1990 – Non sovrapponibilità. CONSIGLIO DI STATO – 6 marzo 2019
* PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – Diritto di accesso – Esercizio del diritto di accesso e ordine di esibizione ex art. 210 c.p.c. – Rapporti – Sospensione del processo innanzi al G.A. nelle more del vaglio, da parte del tribunale ordinario, dell’istanza di esibizione – Esclusione. TAR FRIULI VENEZIA GIULIA – 6 marzo 2019
PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO – SCIA – Art. 19, c. 6-ter l. n. 241/1990 – Strumenti di tutela del terzo – Facoltà di sollecitare l’esercizio delle verifiche spettanti all’amministrazione – Termini – Opportunità di un intervento normativo – Questione di legittimità costituzionale – Infondatezza. CORTE COSTITUZIONALE – 13 marzo 2019, n. 45
* RIFIUTI – AMIANTO – D.M. 6 settembre 1994 – Applicazione – Strutture suscettibili di utilizzazione collettiva – Utilizzazione in atto – Non è richiesta. TAR UMBRIA – 18 febbraio 2019
* RIFIUTI – Definizione di gestore della discarica – Responsabilità delle fasi di gestione, “post-operativa compresa” – Delega di funzioni e attività in concreto svolta – Art. 2 d.lgs. n.36/2003 – Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti – Giurisprudenza – Obblighi in capo ai soggetti responsabili della discarica – Reato di cui all’art. 29-quaterdecies, c.3, del d.lgs. n. 152/2006 – Miasmi emanati dai rifiuti e necessità di adeguata copertura giornaliera – VIA VAS AIA – Violazione dell’autorizzazioni integrate ambientali. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 28/02/2019
* RIFIUTI – Ecodelitti – Impianto di compostaggio – Attività illecita di gestione di rifiuti – Inquinamento ambientale – Nuova iscrizione e termini per le indagini preliminari – Mero aggiornamento della notizia di reato già iscritta – Differenze – Rapporti tra iscrizione della notizia di durata (art. 335 cod. proc. pen.) e rispetto dei termini di durata delle indagini (art. 405 ss. cod. proc. pen.) – Modifica della qualificazione giuridica del fatto o precisazioni dell’esistenza di elementi circostanziali – Identità del fatto – Corrispondenza storico-naturalistica nella configurazione del reato – Rilevanza della responsabilità dell’amministratore unico e del procuratore generale della società – Fattispecie: sequestro preventivo e contestazione artt. 674 cod. pen. e 256 d.lgs n.152/2006 succ. art. 452 bis cod. pen. – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Ordinanze emesse in materia di sequestro preventivo o probatorio – Limiti al ricorso per cassazione – Violazione di legge – Art. 325 cod. proc. pen.. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 08/02/2019
RIFIUTI – Fanghi derivanti dal lavaggio di inerti provenienti da cava – Reato di smaltimento diffuso ed incontrollato nel terreno di rifiuti liquidi – Presupposti – CAVE – Reflui liquidi derivanti dal ciclo di lavorazione – Assenza di autorizzazione – ACQUA – INQUINAMENTO IDRICO -Disciplina applicabile – Artt. 74, 104, 137, 185 e 256 d.lgs n.152/2006 – Attività di sfruttamento della cava – Materiali derivati e presupposti per l’esclusione dalla normativa sui rifiuti – Smaltimento, ammasso, deposito e discarica entro il ciclo produttivo dell’estrazione e connessa pulitura – Giurisprudenza. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 14/02/2019, Sentenza n.7042
RIFIUTI – Gestione di rifiuti – Regime semplificato – Requisiti richiesti per lo svolgimento – Necessità di prescrizone e cautele – La comunicazione di inizio attività sostituisce l’autorizzazione – Effetti della mancanza di prescritta autorizzazione, iscrizione o comunicazione – Artt. 208, 209, 211, 212, 213, 214, 216 e 256 d.lgs n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 12/02/2019, Sentenza n.6717
RIFIUTI – Gestione discarica – Delega di funzioni responsabilità e corresponsabilità – Ruolo di procuratore speciale – Natura piramidale delle funzioni di controllo nell’ambito di una società – Subordine rispetto a soggetti gerarchicamente superiori – Onere della prova – Reato di cui all’art. 29-quaterdecies, c.3, d.lgs. n. 152/2006 – D.lgs. n. 36/2003. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 28/02/2019, Sentenza n.8684
RIFIUTI – Inosservanza delle prescrizioni dell’autorizzazione – Natura del reato – Istantaneo, eventualmente abituale o eventualmente permanente – Reato di cui all’art. 256, comma 4 d.lgs. 152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 13/03/2019, Sentenza n.10933
RIFIUTI – Nozione di miscelazione dei rifiuti – Attività non consentita di miscelazione – Accatastamento di vari rifiuti aventi codici identificativi diversi – Prova della miscelazione – Attività di gestione dei rifiuti da autodemolizione – Disciplina, applicabile e limiti – Att. 6 e 13 d.lgs. n. 209/2003 – Artt. 187, 256 d.lgs n.152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 01/02/2019, Sentenza n.4976
RIFIUTI – Nozione di sottoprodotto – Sanza – Operazioni di asciugatura ed essiccazione – Riconducibilità nella categoria dei rifiuti – Normale pratica industriale – Esclusione – Attività di raccolta e gestione di rifiuti speciali non pericolosi – Artt. 183, 184 bis, 256, D. Lgs. n. 152/2006. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 01/02/2019, Sentenza n.4952
RIFIUTI – Provvedimento autorizzativo e prescrizione – Effetto di contenuto essenzialmente precettivo – Ininfluenza dell’intitolazione – Art. 256, c.4, d.lgs n.152/2006 – DIRITTO PROCESSUALE PENALE – Operato del giudice abnorme – Restituzione degli atti al P.M. per genericità od indeterminatezza dell’imputazione – Correlazione tra accusa e sentenza – Nuove contestazioni e diritto di difesa dell’imputato – Nozione strutturale di “fatto”. CORTE DI CASSAZIONE PENALE, Sez. 3^ 11/02/2019, Sentenza n.6364
* RIFIUTI – Abbandono sulle infrastrutture stradali – Artt. 14 del codice della Strada e 192 del d.lgs. n. 152/2006 – rapporto di complementarietà – Inosservanza, da parte del gestore, degli obblighi di manutenzione, pulizia e controllo – Integrazione dell’elemento psicologico della colpa richiesto dall’art. 192. TAR PUGLIA, Lecce – 1 marzo 2019
RIFIUTI – Gestione – Politiche comunitarie – Cd. società del riciclaggio – Artt. 177 e 179 d.lgs. n. 152/2006 – Gerarchia dei rifiuti – Scelta ultima e residuale del conferimento in discarica – Economia circolare – Direttive 2018/849/UE, 2018/850/UE, 2018/851/UE e 2018/852UE – Realizzazione di discariche nel territorio – Attività di pianificazione e programmazione degli interventi – Iter autorizzatorio – Art. 208 d.lgs. n. 152/2006 – VIA, VAS E AIA – Impianto ed esercizio di un’installazione di trattamento dei rifiuti – Autorizzazione integrata ambientale – Nozione – Autorizzazione costitutiva – Discrezionalità mista – Destinatario del provvedimento – Semplificazione del modulo procedimentale – Considerazione unitaria di tutti i fattori ambientali rilevanti – Attività pianificatoria e programmatoria delle autorità pubbliche preposte – Soggetto promotore – Presentazione di un progetto definitivo – Imposizione di plurime prescrizioni – Equivalenza ad un atto di diniego – Effetto di variante urbanistica – Presupposti – Regione Puglia – Delega dell’attività istruttoria e di assenso alla realizzazione delle discariche – Esclusione del potere di variante – Atto di assenso all’apertura di una discarica – Natura. TAR PUGLIA, Bari, Sez. 2^ – 4 marzo 2019, n. 342
* RIFIUTI – Ordinanza di rimozione e smaltimento dei rifiuti eccedenti rispetto al quantitativo oggetto di AIA – Curatore fallimentare – Legittimazione passiva – Esclusione – Ragioni. TAR PIEMONTE – 18 marzo 2019
* VIA, VAS E AIA – BENI CULTURALI E AMBIENTALI – Procedimento di VIA – Carattere di potenziale inclusività – Carattere di specialità della disciplina posta dall’art. 146 d.lgs. n. 42/2004 – Assorbimento dell’autorizzazione paesaggistica nel provvedimento di VIA – Esclusione – DIRITTO DELL’ENERGIA – Impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e infrastrutture indispensabili – Art. 12 d.lgs. n. 387/2003 – Qualifica di “pubblica utilità, indifferibilità e urgenza” – Presupposto dell’acquisizione dell’autorizzazione unica. TAR PUGLIA, Bari – 19 marzo 2019
* VIA, VAS E AIA – Conferenza di servizi – Dissenso espresso da un’amministrazione – Espressione di una posizione interlocutoria che rinvia la manifestazione definitiva di volontà ad un momento successivo alla chiusura della conferenza – Fattispecie – Principio di precauzione – Presupposti. TAR UMBRIA – 20 febbraio 2019
* VIA, VAS E AIA – Giudizio di compatibilità ambientale – Profili di discrezionalità amministrativa – Discrezionalità tecnica e valutazioni prettamente discrezionali – Limiti del sindacato giurisdizionale. TAR LOMBARDIA, Brescia – 22 febbraio 2019
* VIA, VAS E AIA – Procedimento di valutazione di impatto ambientale – Termini – Natura – DIRITTO DELL’ENERGIA – Impianto eolico – Aspetti problematici legati al cumulo dell’impatto su ambienti e specie protette – Principio di precauzione – Approccio conservativo – Fattispecie – Numero massimo di impianti in una determinata area – Valutazione positiva di compatibilità ambientale – Rispetto dei criteri del PEAR – Non è, di per sé, sufficiente. TAR MARCHE – 4 marzo 2019
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE: Sanzione amministrativa onere della prova a carico della P.A.. Fulvio Graziotto
Rettifica del valore immobiliare e stima UTE. Fulvio Graziotto
Condomini: nuove norme di sicurezza.
Correzione del dispositivo della sentenza contrastante con la motivazione per errore materiale. Fulvio Graziotto
Patto di famiglia: Aliquote più elevate sulle somme compensative corrisposte ai legittimari. Fulvio Graziotto
Obbligo di repechage del lavoratore esteso anche a un congruo arco temporale successivo. Fulvio Graziotto
L’obbligo annuale di presentazione della dichiarazione fiscale e delega di funzioni. Fulvio Graziotto
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