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Timestamp: 2017-08-23 16:11:50+00:00
Document Index: 2449130

Matched Legal Cases: ['art.123', 'art. 6', 'art. 17', 'art. 123', 'art. 154', 'art. 12']

IPI S.p.A. RELAZIONE SULLA CORPORATE GOVERNANCE - PDF
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1 CORPORATE GOVERNANCE Relazione annuale 2009
2 IPI S.p.A. RELAZIONE SULLA CORPORATE GOVERNANCE La presente è allegata al bilancio al 31 dicembre 2009 Premessa La presente relazione, - - si articola in due parti: la prima -contiene una descrizione generale della struttura di governance, la seconda descrive -le principali caratteristiche del sistema di gestione dei rischi e di controllo interno esistenti in relazione al processo di informazione finanziaria ai sensi dell art.123 bis, comma 2 lett.b.. In data 9 ottobre 2009 Borsa Italiana S.p.A. ha disposto la revoca dalla quotazione nel Mercato Telematico Azionario delle azioni IPI a decorrere dal 15 ottobre al termine dell Offerta Pubblica di Acquisto che ha portato IPI DOMANI S.p.A., società interamente controllata da MI.MO.SE S.p.A., a possedere il 93,05% del capitale sociale di IPI S.p.A. IPI S.p.A., come da delibera CONSOB del n , risulta ora iscritta nel Elenco degli Emittenti strumenti finanziari diffusi tra il pubblico in misura rilevante con i conseguenti obblighi di comunicazione, informativa, revisione contabile previsti dal TUF e dal regolamento Consob di attuazione dello stesso. IPI S.p.A. è organizzata secondo il modello organizzativo tradizionale con il Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale. Il controllo contabile è demandato, ai sensi di legge, ad una società di revisione iscritta nell albo speciale tenuto da Consob. PARTE PRIMA ASSETTI PROPPRIETARI Direzione e Coordinamento IPI S.p.A. è assoggettata ad attività di Direzione e coordinamento da parte di MI.MO.SE S.p.A. da quando questa nel corso del 2009 ne ha assunto il controllo e nominato i componenti il Consiglio di Amministrazione. Fino a tale momento la società non era soggetta ad alcuna attività di direzione e coordinamento. 1
3 Ai sensi dell art bis del codice civile le società controllate hanno individuato IPI S.p.A. quale soggetto che esercita l attività di Direzione e Coordinamento. Capitale Sociale Delega agli Amministratori Il Capitale Sociale è di Euro ed è suddiviso in n azioni ordinarie da nominali Euro 1 cadauna. In data 11 novembre 2008 il Consiglio di Amministrazione, a valere sulla delega di cui all art. 6 dello Statuto (che attribuiva agli Amministratori la facoltà, per il periodo di cinque anni dalla deliberazione dell Assemblea del 4 maggio 2004, di aumentare in una o più volte il capitale fino ad un ammontare di 100 milioni di euro) ha deliberato di aumentare, a pagamento, il Capitale Sociale da euro a euro , e cioè di euro , mediante emissione di n azioni da nominali euro 1 cadauna, godimento regolare, da offrire in opzione agli Azionisti nel rapporto di 3 azioni ogni 4 possedute. In data 9 aprile 2009 le operazioni relative all aumento capitale si sono concluse con l integrale sottoscrizione delle n azioni ordinarie di IPI di nuova emissione oggetto dell offerta. Partecipazioni Rilevanti Dalle risultanze del libro soci, dalle comunicazioni ricevute ai sensi di legge e dalle altre informazioni a disposizione, alla data della presente relazione gli Azionisti che direttamente o indirettamente detengono, anche per interposta persona, società fiduciaria e società controllate, partecipazioni superiori al 2% del capitale con diritto di voto sono i seguenti: Azionisti N.ro azioni % IPI DOMANI S.p.A. (*) ,052 FINPACO PROPERTIES S.p.A. in liquidazione con vincolo di sequestro penale e diritto di voto al custode giudiziario (**) ,399 (*) n ( 93,052%) in pegno a favore della Banca Popolare di Novara. (**) n ( 4,834%) in pegno a favore di Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni S.p.A. 2
4 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Composizione Il Consiglio di Amministrazione al 31 dicembre che resterà in carica fino all Assemblea che discuterà il Bilancio al 31 dicembre 2011 è stato nominato dall Assemblea del 11 dicembre 2009 e risulta così composto: Componenti Carica esecutivi non esecutivi indipendenti BRUNA SEGRE Franca Presidente X SEGRE Massimo Vice Presidente e Amministratore Delegato X MOSCATELLI Vittorio Amministratore Delegato X CERIA Esterino Amministratore X X PEZZUTO Donato Maria Amministratore X X In data 1 gennaio 2009 il Consiglio di Amministrazione era così composto: Francesco TATO, Riccardo BONASSO, Silvano BOROLI, Giovanni FERRERI, Pier Ettore OLIVETTI RASON, Giovanni OSSOLA, Donato PEZZUTO. In merito alla composizione del Consiglio di Amministrazione si ricorda in particolare che: - in data 23 e 26 giugno 2009 hanno rinunciato al mandato i consiglieri BOROLI Silvano e OLIVETTI RASON Pier Ettore; - in data 30 giugno 2009 sono stati cooptati come Consiglieri di amministrazione i signori SEGRE Massimo e MOSCATELLI Vittorio in sostituzione di BOROLI Silvano e OLIVETTI RASON Pier Ettore In pari data il Consiglio di Amministrazione ha nominato Vittorio MOSCATELLI Amministratore Delegato a seguito della rinuncia al mandato da parte di Francesco TATO che in quel momento ha mantenuto la carica di Presidente. 3
5 - in data 27 ottobre 2009 Francesco TATO ha rinunciato alla carica di Presidente e al mandato di Consigliere; - in data 9 novembre 2009 Franca BRUNA SEGRE è stata cooptata in qualità di amministratore e nominata Presidente del Consiglio di Amministrazione, in sostituzione di Francesco TATO ; - inoltre, a seguito della rinuncia alle loro cariche dei consiglieri Riccardo BONASSO, Giovanni FERRERI, Giovanni OSSOLA, Donato PEZZUTO, venuta meno la maggioranza dei Consiglieri nominati dall Assemblea degli azionisti, l intero Consiglio è decaduto; L Assemblea degli azionisti in data 11 dicembre 2009 ha nominato i componenti il Consiglio di Amministrazione nelle persone di: Franca Bruna Segre, Massimo Segre, Vittorio Moscatelli, Esterino Ceria, Donato Maria Pezzuto il Consiglio di Amministrazione riunitosi l 11 dicembre 2009, dopo l Assemblea degli Azionisti, ha deliberato di nominare con il parere favorevole del Collegio Sindacale - Presidente del Consiglio di Amministrazione Franca BRUNA SEGRE, Vice Presidente e Amministratore Delegato Massimo SEGRE, Amministratore Delegato Vittorio MOSCATELLI, I requisiti di professionalità e onorabilità sono stati riconosciuti in capo a tutti i componenti del Consiglio, inoltre - in capo agli amministratori Esterino CERIA, Donato Maria PEZZUTO - è stata riconosciuta la sussistenza del requisito di indipendenza previsto alla legge. Dal 1 gennaio 2009 al 31 dicembre 2009 il Consiglio in carica si è riunito 11 volte per esaminare ed assumere deliberazioni in merito all andamento della gestione, ai risultati consuntivi trimestrali e semestrali, alle proposte relative alla situazione finanziaria del Gruppo IPI e alle iniziative in corso nonché alle operazioni significative e con parti correlate presentate dall'amministratore esecutivo, coerentemente con quanto infra specificato. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre assunto deliberazioni in merito all adeguamento dello Statuto a disposizioni di legge. Curriculum e cariche in altre società rilevanti Né lo Statuto né il Consiglio hanno definito un limite massimo agli incarichi ricoperti dagli Amministratori. Peraltro, le cariche attualmente ricoperte dagli Amministratori sono compatibili con un efficace svolgimento del ruolo di componente l organo amministrativo della Società. Segue una sintesi dei curriculum degli Amministratori con l indicazione, delle cariche in altre società quotate, bancarie, finanziarie o di rilevanti dimensioni, ove dagli stessi ricoperte. 4
6 BRUNA SEGRE Franca, Presidente Nata a Savona il 27/10/1926, dopo il Diploma in Ragioneria ha conseguito la laurea in Economia e Commercio presso l Università di Torino. E iscritta. dal 1965, all Albo dei Consulenti del Lavoro e dal 1995 nel Registro dei Revisori Contabili. Si segnalano le cariche di: Presidente del Consiglio di Amministrazione della Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni Spa; di Cofito Spa; Studio Segre Srl; Savio S.p.a.; Presidente del Collegio Sindacale di Ceria Immobiliare S.p.a.; Effe Esse S.p.A.; Isolpack S.p.A; Torchio Daghero S.p.A. SEGRE Massimo, Vice Presidente e Amministratore Delegato Nato a Torino il 16/11/1959 ha conseguito la laurea in Economia e Commercio all Università di Torino. E Iscritto: all albo dei Dottori Commercialisti, dei Ragionieri Commercialisti e dei Giornalisti; nel Registro dei Revisori Contabili nonché nel ruolo dei Revisori Ufficiali dei Conti; è perito del Giudice presso i Tribunali di Ivrea e TORINO, ed è iscritto all Albo dei Periti presso il Tribunale di Torino; Risulta inoltre inserito quale esperto nel Fondo Interbancario di Garanzia nonché nell Elenco degli Esperti per l affidamento di incarichi ispettivi presso Società Fiduciarie Contitolare dello Studio Segre, siede in svariati Consigli di Amministrazione e in numerosi Collegi Sindacali. Si segnalano le cariche di Consigliere di Amministrazione in Banca Intermobiliare S.p.A., C.I.R S.p.A., Cofide S.p.a., Management & Capitali S.p.A. tutte società quotate presso Borsa Italiana S.p.A della quale è Consigliere. MOSCATELLI Vittorio, Amministratore Delegato E nato a Figino Serenza (Como)il 19/04/1956. Dopo la laurea in Giurisprudenza conseguita nel 1980 all Università Statale di Milano ha seguito diversi corsi di specializzazione e formazione in materia finanziaria, tributaria, legale e marketing. 5
7 Dal 2001 al 2009 ha assunto cariche e funzioni di Amministratore Delegato in Cdb Web Tech, Old Management Ltd, BIM Alternative Investments, Romed e Romed International occupandosi di investimenti in e di venture capital, private equity ed hedge funds. E stato altresì componente il Consiglio di Gestione di Management & Capitali società di investimento quotata alla borsa Italiana. Dal 1991 al 2000 si è occupato di promozione, sviluppo, trading e gestione di patrimoni immobiliari in Italia e in altri paesi europei, assumendo le funzioni prima di Direttore Centrale,e poi Direttore Generale ed infine Amministratore Delegato della Compagnia Immobiliare LASA. Negli anni precedente è stato Direttore Centrale e Amministratore di alcune società del Gruppo Latina e Ausonia Assicurazioni. CERIA Esterino, Amministratore Nato a Torino il 25/10/1946. E Presidente della Ceria Isolpack Spa società di famiglia costituita nel 1969 con la denominazione CERIA E. S.a. s. Oltre che in Isolpack S.p.A. siede in altri svariati Consigli di Amministrazione. PEZZUTO Donato, Amministratore E nato a Lecce il 6/7/1968, ha conseguito il Diploma di Laurea in Economia e Commercio presso la Facoltà di Economia e Commercio dell Università di Pisa, Dottore Commercialista e Revisore Contabile. Svolge incarichi di Curatore Fallimentare, Commissario Giudiziale, Liquidatore Giudiziale, Custode e Amministratore Giudiziario, C.T.U. in giudizi civili e Perito in procedimenti penali. Ruolo degli organi delegati A norma di Statuto, gli Amministratori cui sono stati delegati poteri devono riferire almeno trimestralmente al Consiglio ed al Collegio Sindacale sul generale andamento della gestione e sulla sua prevedibile evoluzione nonché sulle operazioni di maggior rilievo effettuate dalla Società e dalle proprie controllate. Remunerazione degli Amministratori L assemblea degli azionisti del 11 dicembre 2009 ha deliberato di fissare gli emolumenti al Consiglio di Amministrazione in: - euro (tremila) il compenso lordo annuale da attribuire ai singoli consiglieri, pro rata temporis, 6
8 - euro (mille) il compenso lordo per la partecipazione ad ogni riunione del consiglio di amministrazione L assemblea, ai sensi dell art comma 1 del C.C. consente ai consiglieri di assumere altri incarichi. Il Consiglio di Amministrazione riunitosi dopo l Assemblea degli Azionisti ha deliberato di corrispondere, sentito il parere favorevole del Collegio Sindacale, oltre ai compensi sopra indicati: - euro (centocinquantamila) lordi annuali al Presidente Franca BRUNA SEGRE, - euro (trecentomila) lordi annuali al Amministratore Delegato Vittorio MOSCATELLI, - euro (centomila) lordi annuali al Vice Presidente/Amministratore Delegato Massimo SEGRE. In precedenza gli emolumenti per il Consiglio di Amministrazione, deliberati dall Assemblea degli Azionisti a termini di legge erano pari ad euro su base annua,. Il Consiglio ha ripartito al proprio interno, con il parere dei Sindaci, tale somma riconoscendo al Presidente un emolumento di euro e un emolumento di euro cadauno degli altri n. 6 Amministratori. Successivamente il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 11 settembre 2007, su proposta del Comitato per la Remunerazione, aveva deliberato di riconoscere: - a un compenso fisso in misura pari ad Euro su base annua a Francesco TATO per la carica di Amministratore Delegato; - un trattamento di fine mandato, da corrispondersi in aggiunta all emolumento ordinario maturato, esclusivamente per il caso di cessazione anticipata dell incarico da Amministratore Delegato e/o da Presidente per ragioni diverse dalla revoca per giusta causa o dalla rinuncia senza giusta causa, determinato nella misura di sei mensilità. - euro (dodicimila) lordi annuali a ciascuno dei componenti il Comitato per la Remunerazione e il Comitato di Controllo Interno; - euro (dodicimila) lordi annuali al Lead Independent Director- Nel corso dell esercizio 2009 sono stati corrisposti compensi agli amministratori nella misura sopraindicati, e compensi corrisposti agli Amministratori sono esposti nell apposita tabella della Nota Integrativa del Bilancio di esercizio. 7
9 Comitati Il Consiglio di Amministrazione, in considerazione del delisting e del nuovo assetto societario della IPI Spa non ha provveduto a rinominare i componenti del Comitato al Controllo Interno e del Comitato di Remunerazione e per conseguenza del Lead Independent Director. COLLEGIO SINDACALE Il Collegio Sindacale è l organo cui spetta la vigilanza sull osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull adeguatezza del sistema di controllo interno nonché dell assetto organizzativo, amministrativo e contabile e il suo concreto funzionamento; è inoltre chiamato a valutare l indipendenza e l idoneità tecnica della società di revisione che esercita il controllo contabile. I componenti il Collegio Sindacale sono nominati per un periodo di tre esercizi e sono rieleggibili. Ciascuno dei componenti il Collegio Sindacale deve possedere i requisiti di onorabilità ed indipendenza previsti dalla legge. Ai sensi dell art. 17 dello Statuto il Collegio Sindacale è composto da tre Sindaci effettivi e tre supplenti che devono tutti possedere il requisito dell iscrizione al Registro dei Revisori Contabili ed aver esercitato l attività di Sindaco effettivo per un periodo non inferiore a tre anni. Il Collegio Sindacale in carica, scadrà alla data dell Assemblea convocata per l approvazione del bilancio al 31 dicembre La nomina è avvenuta in occasione dell assemblea di bilancio del 2008, con la presentazione di due liste di candidati corredate dall informativa riguardante le caratteristiche professionali dei candidati. I compensi per i Sindaci effettivi sono determinati nei minimi previsti dalle tariffe professionali. Sono stati nominati sindaci effettivi: i signori, Fabrizio Manacorda, Antonio Massimo Musetti, Carlo Re; sindaci supplenti: i signori Maurizio Gili, Riccardo Rota, Marco Giuliani. In data 21 ottobre 2009 Riccardo Rota, sindaco supplente della Società, ha rassegnato le dimissioni in quanto la carica non è sostanzialmente compatibile con altro incarico assunto presso un istituto di credito che opera anche con la IPI S.p.A. Tenuto conto di quanto prescrive l art del Codice Civile - che prevede che il Collegio Sindacale sia composto oltre che dai sindaci effettivi anche da due sindaci supplenti - 8
10 l Assemblea degli Azionisti del 11 dicembre 2009 ha deliberato di non procedere alla sostituzione di Riccardo ROTA sebbene lo Statuto preveda tre supplenti. Il Collegio Sindacale al 31 dicembre 2009 è composto dai signori: Musetti Antonio Massimo, Presidente del Collegio Sindacale Nato a Carrara (MS) il 5/3/1962. Dottore Commercialista ed iscritto al Registro dei Revisori Contabili, Consulente Tecnico e Perito del Giudice Civile e di quello penale per i Tribunali e le Procure della Repubblica di Massa, La Spezia, Parma, Milano e Roma e svolge anche funzioni di curatore, commissario giudiziale e liquidatore. Ricopre analoghe funzioni in alcune Società appartenenti al Gruppo. Re Carlo, Sindaco Effettivo È nato a Torino l 1/2/1945, laureato in Economia e Commercio presso l Università degli Studi di Torino, è Dottore Commercialista, Revisore Ufficiale dei Conti, Revisore Contabile e Consulente del Giudice. Ricopre analoghe funzioni in alcune Società appartenenti al Gruppo. Manacorda Fabrizio, Sindaco Effettivo Nato a Casale Monferrato il 21/11/1942, laureato in Economia e Commercio presso l Università di Torino, svolge la professione di dottore commercialista. E componente il Collegio Sindacale di società operanti in campo bancario, finanziario e industriale nonché consulente del giudice presso il Tribunale di Torino. CONTROLLO CONTABILE E SOCIETÀ DI REVISIONE Il controllo contabile è esercitato ai sensi di legge da una società di revisione iscritta nell albo speciale tenuto da Consob. Il controllo e la revisione contabile sono attribuiti alla KPMG S.p.A.. RAPPORTI CON I SOCI Investor Relations La IPI S.p.A., inserita nell elenco delle Società ad azionariato diffuso, ha ritenuto conforme ad un proprio interesse mantenere un dialogo continuativo con gli Azionisti. 9
11 Il Consiglio di Amministrazione della Società, anche al fine di assicurare una corretta, continua e completa comunicazione, ha valutato opportuno non sopprimere la funzione di Investor Relator affidata al Direttore Generale Fosco Ferrato. SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO Il sistema di controllo interno di IPI è un insieme di regole, procedure, strutture organizzative finalizzate a garantire l attendibilità, l affidabilità, la chiarezza, la tempestività dell informativa finanziaria nonché a prevenire - attraverso l indentificazione, la valutazione, l individuazione dei controlli - i rischi d impresa e consentire il raggiungimento di tutti gli obiettivi aziendali. L Amministratore Delegato, con il supporto degli organi interni di controllo, cura che il Sistema di Controllo Interno sia parte integrante della operatività del Gruppo attivando a tale fine processi di informazione e formazione e sistemi di controllo; verifica, con cadenza semestrale, l adeguatezza e il corretto funzionamento del medesimo al fine di assicurarsi che i rischi aziendali siano identificati e, all occorrenza, procede ai dovuti aggiornamenti e implementazioni. Preposto al sistema di controllo interno/internal audit Il Consiglio di Amministrazione ha nominato il Preposto al Sistema di Controllo Interno ed ha assegnato la funzione ad un consulente esterno alla struttura. Il Preposto non è responsabile di alcuna area operativa e non dipende gerarchicamente da alcun responsabile di aree operative. Il Consiglio ha inoltre deciso di dare corpo alla funzione di Internal Audit attribuendone la responsabilità al consulente esterno che ricopre il ruolo di Preposto al Sistema di Controllo Interno. I risultati degli interventi di audit sono presentati all Amministratore Delegato, al Direttore Generale e al Collegio Sindacale. Codice Etico A seguito dell adozione del Modello Organizzativo ai sensi del D.L. 231/01 da parte delle società controllate, il Consiglio di Amministrazione, in data 17 giugno 2009, ha sostituito il Codice Etico con il Codice Etico del Gruppo IPI. 10
12 Il Codice Etico del Gruppo IPI, approvato anche dalle società controllate è stato consegnato a tutti i dipendenti, consulenti, collaboratori, ovvero a tutti coloro che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi aziendali ed è consultabile sul sito internet della società. In base al Codice Etico i dipendenti del Gruppo sono tenuti a fornire, ciascuno per quanto di propria competenza, supporto nell attività di verifica della qualità e dell efficacia del Sistema di Controllo Interno. Modello di Organizzazione Gestione e controllo Nel corso del 2009 il Consiglio di Amministrazione ha approvato le integrazioni apportate al Modello di Organizzazione Gestione e Controllo di IPI S.p.A. - adottato il 18 dicembre al fine di renderlo coerente con le disposizioni normative in materia, emanate a tale data. Il Modello, la cui struttura si ispira alle linee guida redatte da Confindustria, dopo aver individuato in premessa la normativa applicabile, definisce la metodologia e l identificazione delle attività a rischio di reato, i relativi controlli, individuando le attività aziendali e le funzioni a cui tali controlli devono essere riferiti, nonché le sanzioni applicabili. In particolare il Modello prevede la nomina di un Organismo di Vigilanza a composizione plurisoggettiva, stabilisce i requisiti, le funzioni e la collocazione di tale Organismo, affidandogli il compito di vigilare sul funzionamento e sull osservanza del Modello stesso e l aggiornamento, disciplinando gli obblighi di informazione nei suoi confronti da parte della struttura aziendale. La funzione di Organismo di Vigilanza è stata affidata dal Consiglio a due consulenti esterni di cui uno svolge anche la funzione di Preposto al Sistema di Controllo Interno. Il Consiglio di Amministrazione di IPI S.p.A. ha altresì diffuso il Modello a tutti i dipendenti della Società. Le Società controllate operative hanno adottato un proprio Modello Organizzativo in linea con quello adottato dalla capogruppo IPI S.p.A. A seguito del delisting di IPI è in corso l adeguamento del Modello Organizzativo nonché l aggiornamento con le ultime disposizioni normative in materia. Il Modello Organizzativo di IPI S.p.A. è disponibile sul sito della Società 11
13 Struttura Organizzativa Disposizioni/Comunicazioni Organizzative I ruoli e le funzioni sono definite da un sistema di Disposizioni/Comunicazioni Organizzative emesse dalle competenti funzioni aziendali che individuano i responsabili delle diverse aree nonché gli assetti organizzativi a livello operativo. L emissione delle Disposizioni/Comunicazioni Organizzative sono comunicate a tutto il personale dipendente e sono disponibili sull intranet aziendale. Procure e Deleghe ll Consiglio di Amministrazione ha conferito al Presidente, al Vice Presidente, e all Amministratore Delegatoi tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. I poteri al management, ove ritenuti necessari allo svolgimento delle attività, sono attributi tramite procure generali, speciali e specifiche deleghe. Tutte le procure consentono di individuare in modo preciso le attività svolte da ciascun procuratore e risultano coerenti con la posizione che tali soggetti ricoprono all interno della struttura organizzativa. Procedure Operative A fronte delle attività a rischio, la società si è dotata di un insieme di procedure interne atte ad assicurare la corretta applicazione delle direttive aziendali, la tracciabilità e verifica delle operazioni svolte e l effettiva separazione delle funzioni. Inoltre IPI, a seguito dell ottenimento del Certificato di Qualità, ha predisposto il Manuale Qualità nel quale sono raccolte le procedure cui le società del Gruppo devono attenersi nell erogazione dei servizi. Internal dealing Il Consiglio di Amministrazione aveva adottato il Codice di comportamento in materia di Internal Dealing e di tenuta del Registro delle Persone che hanno accesso a Informazioni Privilegiate e fino a quando la società è stata quotata è stato reso operativo. A seguito del delisting nell ottobre 2009 non vi è più materia oggetto di regolamentazione. Restano peraltro immutati i principi generali in base ai quali tutti gli Amministratori e le persone che entrano in possesso di informazioni riservate nel corso dello svolgimento delle loro funzioni sono tenute a rispettare le procedure stabilite dalla Società per la diffusione al mercato delle notizie price sensitive, essendo comunque IPI tra i soggetti emittenti titoli diffusi 12
14 PARTE SECONDA Sistemi di controllo dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di Informazione Finanziaria (ai sensi dell art. 123 bis comma 2 lett. b del D.lgs. 58/98) Il sistema di controllo dei rischi e di controllo interno in relazione al processo di Informazione Finanziaria fa parte del sistema di Controllo Interno e si pone come obiettivo di garantire l affidabilità, l attendibilità, l accuratezza e la tempestività del processo di informativa finanziaria. A seguito delle modifiche al TUF (art. 154 bis del D. Lgs. 58/98), introdotte dalla legge 262/05, il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, ha avviato un progetto finalizzato all attuazione e implementazione del sistema di controllo contabile introdotto dalla summenzionata normativa. Gli elementi fondamentali del sistema del controllo contabile sono: le procedure aziendali rilevanti ai fini della predisposizione e diffusione dell informativa contabile che comprendono le istruzioni operative di bilancio, reporting e calendari contabili; il processo di identificazione dei principali rischi legati all informazione contabile, l attività di risk assessment, svolta con cadenza annuale, la valutazione periodica effettuata in occasione dei bilanci annuali dal Dirigente Preposto - dell adeguatezza e dell effettiva applicazione dei controlli chiave individuati. Il sistema di controllo contabile - si riferisce all informativa finanziaria e cioè all insieme di documenti e delle informazioni diffuse relative al: Bilancio di esercizio di IPI Spa: Bilancio Consolidato e relazione finanziaria semestrale consolidata Le procedure aziendali, esplicitate nel Manuale Procedure Operative adottate da tutte le aree operative delle società del Gruppo, consentono: il raggiungimento degli obiettivi aziendali in materia di correttezza e veridicità delle informazioni finanziarie diffuse relative ai fatti di gestione, 13
15 in vigenza dell obbligo, il rilascio delle attestazioni, da parte del legale rappresentante e del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari, circa l adeguatezza e l effettiva applicazione delle procedure amministrative e contabili in sede di formazione del bilancio di esercizio e della relazione semestrale nonché della corrispondenza dei valori esposti alle risultanze dei libri e delle scritture contabili. di delineare il perimetro dei processi di formazione del bilancio di esercizio e del bilancio consolidato e della relazione finanziaria semestrale, Inoltre, a livello di ogni singolo processo, le procedure aziendali identificano i seguenti principali aspetti: i ruoli e le Responsabilità degli Enti/Funzioni coinvolti nel processo, le fasi del processo, i flussi di input e output, gli obiettivi di controllo interno, i punti di controllo rilevanti che soddisfano gli obiettivi di controllo, i sistemi informativi a supporto del processo Nella predisposizione delle procedure si è tenuto conto anche dei controlli previsti dalle best practice in tema di controllo interno e le medesime includono specifiche cheklist la cui predisposizione è finalizzata a supportare il Responsabile della Funzione Amministrazione, Finanza e Controllo nella verifica del completamento delle attività di controllo implementate in ogni singolo processo. Si informa, infine, che il Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari è attualmente ancora presente in IPI S.p.A. in quanto tale carica sociale è prevista dall art. 12 dello Statuto Sociale. Infatti, a seguito del delisting di IPI Spa e all inserimento della medesima nell Elenco degli Emittenti strumenti finanziari diffusi tra il pubblico in misura rilevante, tale figura non è più richiesta dalla normativa in vigore. 14
IPI S.p.A. RELAZIONE SULLA CORPORATE GOVERNANCE La presente è allegata alla Relazione sulla Gestione al bilancio al 31 dicembre 2012 Premessa La presente relazione, si articola in due parti: la prima contiene