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Timestamp: 2018-10-16 13:02:44+00:00
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Il prospetto degli interessi passivi in Unico SC PDF
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1 Focus di pratica professionale di Francesco Facchini Il prospetto degli interessi passivi in Unico SC 2012 Nel modello Unico Società di Capitali 2012 devono essere indicati i dati relativi al calcolo degli interessi passivi deducibili ai sensi dell art.96 del Tuir. Si ricorda che, sulla base di tale disposizione, per i soggetti Ires, gli interessi passivi sono integralmente deducibili fino a concorrenza degli interessi attivi e proventi assimilati, mentre l eccedenza è deducibile nel limite del 30% del risultato operativo lordo della gestione caratteristica. Le eventuali eccedenze di ROL non utilizzate e le eccedenze di interessi passivi non dedotti nell esercizio sono riportabili, nei successivi esercizi, senza limiti di tempo. Recenti novità e chiarimenti ministeriali Ampliamento dei soggetti a cui si applica l art.96 del Tuir L articolo 88, co.1 del D.L. n.1/12 (c.d. decreto liberalizzazioni, convertito con L. n.27/12) prevede che le società il cui capitale sociale è sottoscritto prevalentemente da enti pubblici, che costruiscono o gestiscono impianti per la fornitura di acqua, energia e teleriscaldamento, nonché impianti per lo smaltimento e la depurazione, non potranno più procedere, a partire dal periodo d imposta in corso al 24 gennaio 2012, all integrale deduzione degli interessi passivi, con la conseguenza che le stesse saranno tenute ad applicare le regole ordinarie previste dell art.96 del Tuir. La modifica normativa ha recepito le criticità evidenziate dall Autorità garante della concorrenza e del mercato, secondo cui era ravvisabile un ingiustificata disparità di trattamento tra soggetti privati e soggetti partecipati prevalentemente da enti pubblici operanti nel settore delle utility. In particolare, la possibilità di dedurre integralmente gli interessi passivi determinava un differente costo del capitale di finanziamento per quelle società che si fossero indebitate per costruire o gestire impianti per la fornitura di energia e di altri servizi, a seconda che le stesse fossero prevalentemente o meno di proprietà pubblica. Principio di inerenza degli interessi passivi Oltre a tale modifica normativa, è necessario registrare un recente cambio di orientamento della Corte di Cassazione, la quale ha affermato, nella sentenza n.24930/11, che gli interessi passivi sono deducibili se rispettano il principio di inerenza. In precedenza, la stessa Corte si era espressa in senso contrario, stabilendo che il principio di inerenza non è applicabile ai fini della deducibilità di detti interessi passivi 8. Interessi passivi riportabili e trasformazione regressiva L'Agenzia delle Entrate, con la C.M. n.29/e/11, ha affermato che la società di persone risultante dalla trasformazione regressiva di una società di capitali perde il diritto a riportare in avanti gli interessi passivi che quest'ultima non ha potuto dedurre nei periodi d'imposta anteriori alla detta trasformazione. Modalità di compilazione La determinazione degli interessi deducibili deve essere effettuata nel prospetto riportato nel quadro RF, righi da RF118 a RF121. Se dal calcolo emerge un eccedenza indeducibile, la stessa deve essere riportata nel rigo RF16, col.1, come variazione in 8 Per un approfondimento si rinvia a F. Facchini, La deducibilità degli interessi passivi per i soggetti IRES in n.7/12, pag
2 aumento del reddito imponibile. Invece, nel caso in cui vi siano degli interessi passivi indeducibili riportati dai precedenti esercizi che trovano capienza negli interessi attivi dell esercizio o nel limite del 30% del ROL, dovrà essere operata una corrispondente variazione in diminuzione nel rigo RF 54, codice 13. RF118 Nella colonna 1 devono essere riportati gli interessi passivi dell esercizio. Tra gli interessi passivi devono essere compresi tutti quei costi relativi ad operazioni aventi causa finanziaria e, quindi, ogni interesse ed onere collegato alla messa a disposizione di una provvista di denaro, titolo o altri beni fungibili per i quali sussiste l'obbligo di restituzione e per cui è prevista una remunerazione 9. Ad esempio, tra gli interessi passivi rilevano le commissioni sugli affidamenti concessi. Relativamente ai canoni di leasing, si ricorda che la C.M. n.19/e/09 ha previsto che i soggetti che non adottano gli IAS (e quindi contabilizzano i canoni in B.8 del Conto economico, inclusi gli interessi) possono operare lo scorporo forfetario degli interessi con i criteri già noti ai fini Irap (D.M. del 24 aprile 1998). Nella colonna 2 devono essere riportati l importo degli interessi passivi e degli oneri finanziari assimilati indeducibili nei precedenti periodi d imposta. Nella colonna 3 trova accoglimento l importo degli interessi attivi dell esercizio, i quali, al pari degli interessi passivi, devono trarre origine da un rapporto di natura finanziaria. Tuttavia, oltre agli interessi tipicamente finanziari (su finanziamenti, ecc.) rilevano anche gli interessi attivi sui crediti commerciali, sia impliciti che espliciti (art.96, co.3, primo periodo). Inoltre, al fine di agevolare gli imprenditori che operano con gli enti pubblici, è previsto che rilevano anche gli interessi attivi "virtuali" vantati nei confronti di quest ultimi, calcolati al tasso ufficiale BCE aumentato di un punto (art.96, co.3, ultimo periodo). Gli interessi passivi possono essere immediatamente dedotti fino a concorrenza degli interessi attivi. A tal fine, al rigo RF118, colonna 4 deve essere riportato il minore tra la somma degli importi di cui alla colonna 1 (interessi passivi dell'esercizio) e alla colonna 2 (interessi passivi pregressi) e l'importo di cui alla colonna 3 (interessi attivi). Si ricorda che la possibilità di utilizzare gli interessi attivi dell'esercizio per compensare anche gli interessi passivi degli esercizi precedenti è stato oggetto di un opportuno chiarimento da parte dell Agenzia delle Entrate con la C.M. n.38/e/10, risposta 1.4. A tale riguardo, gli oneri finanziari indeducibili pregressi che trovano capienza negli interessi attivi di periodo, riportati in colonna 3, possono essere dedotti indicando il relativo ammontare nel rigo RF54, utilizzando il codice 13. Gli interessi passivi eccedenti quelli attivi, devono essere riportati nel rigo RF118, colonna 5, per essere sottoposti al test di deducibilità del ROL. RF119 In colonna 1 deve essere riportato l importo di ROL eccedente dell esercizio 2010 (rigo RF120 del modello Unico 2011). In colonna 2 deve essere evidenziato l importo del ROL dell esercizio. Se il ROL è negativo, non deve essere evidenziato alcun importo. 9 In tal senso, la C.M. n.19/e, par e la C.M. n.38/e, risposta
3 Come è noto: il ROL dell esercizio è determinato come segue. Valore della produzione (Aggregato A del Conto economico) - Costi della produzione (Aggregato B del Conto economico) + Ammortamenti immateriali (Voce B 10 a) del Conto economico) + Ammortamenti materiali (Voce B 10 b) del Conto economico) + Canoni di leasing beni strumentali (Voce B 8 del Conto economico) Gli importi rilevanti, ai fini del calcolo del ROL, devono essere assunti così come risultanti dalle rispettive voci di Conto economico, a prescindere dalla loro deducibilità 10. La somma dell importo di colonna 1 e del 30% di colonna 2 costituisce il limite di deducibilità degli eventuali interessi passivi netti, precedentemente esposti nella colonna 5 del rigo RF118. Nel prospetto di Unico 2012, nella colonna 3 dovrà essere inserito il minore tra l importo indicato nella colonna 5 del rigo RF118 e la somma dell importo di colonna 1 e del 30% di colonna 2 del rigo RF120. Nel caso in cui il ROL sia in grado di assorbire sia gli interessi dell'esercizio sia quelli degli esercizi precedenti, l importo degli interessi passivi degli anni precedenti assorbiti riduce il reddito imponibile dell esercizio attraverso apposita variazione in diminuzione da indicare nel rigo RF 54, codice 13. RF120 Nel caso in cui il limite del 30% ROL ecceda gli interessi passivi netti, il residuo non utilizzato nell'esercizio può essere riportato in avanti, senza limiti temporali, indicando il relativo importo nel rigo RF 120, colonna 2. Sul punto, la C.M. n.19/e dell Agenzia delle Entrate ha chiarito che, in presenza di perdite fiscali pregresse, l eccedenza di ROL non utilizzata per compensare gli interessi passivi netti non può costituire oggetto di riporto in avanti. Con tale precisazione, l Agenzia ha voluto scoraggiare eventuali pratiche elusive di refreshining delle perdite fiscali eventualmente in scadenza, consistenti nell evitare di utilizzare il ROL per compensare gli interessi passivi. Infatti, il maggior reddito derivante dalla variazione in aumento per interessi passivi indeducibili sarebbe comunque compensato dalle perdite pregresse. L eccedenza di ROL, invece, sarebbe riportabile illimitatamente nel tempo, evitando, in questo modo, di perdere la possibilità di utilizzare la perdita fiscale. Sulla questione, tenendo conto delle recenti modifiche normative in merito al riporto delle perdite, sarebbe opportuno un nuovo pronunciamento dell Amministrazione. RF121 In caso di consolidato fiscale, gli interessi passivi indeducibili non compensati da parte di una consociata possono essere trasferiti alla controllante e dedotti nel calcolo della tassazione di gruppo, qualora le altre società aderenti al consolidato presentino delle eccedenze di ROL capienti. L'importo degli interessi passivi da trasferire al consolidato viene indicato nel rigo RF121, colonna 2 nonché nel rigo GN36, colonna 1. Mentre, nel caso di ROL eccedente trasferito al consolidato, il relativo importo deve essere indicato nel rigo RF120, colonna 2. Non è possibile trasferire le eccedenze di interessi passivi e di ROL maturate in periodi d imposta precedenti l'adesione al regime del consolidato fiscale. Detti importi devono essere indicati rispettivamente nel rigo RF121, colonna 1 e RF120, colonna Es.: l ammortamento dell avviamento deve essere assunto per intero anche se superiore ad 1/18-esimo del costo. 30
4 Esempio di compilazione 1 Ipotesi di interessi passivi riportabili Si ipotizzi che la società Alfa Spa presenti la seguente situazione Rigo Unico SC interessi passivi RF 118 colonna 1 interessi passivi pregressi RF 118 colonna 2 interessi attivi RF 118 colonna 3 e 4 interessi passivi netti complessivi RF 118 colonna 5 ROL RF 119 colonna 2 30% del ROL interessi deducibili RF 119 colonna 3 interessi riportabili RF121 colonna 3 variazione in aumento dell'esercizio RF 16 colonna 1 In questo caso nell Unico SC 2012 si dovrà procedere nel seguente modo Esempio di compilazione 2 Ipotesi di eccedenza di ROL riportabile Si ipotizzi che la società Beta Spa presenti la seguente situazione Rigo Unico SC interessi passivi RF 118 colonna 1 interessi passivi pregressi RF 118 colonna 2 interessi attivi RF 118 colonna 3 e 4 interessi passivi netti complessivi RF 118 colonna 5 ROL RF 119 colonna 2 30% del ROL interessi deducibili RF 119 colonna 3 interessi riportabili - RF121 colonna 3 ROL riportabile RF120 colonna 3 variazione in diminuzione dell'esercizio RF 54 codice 13 31
5 In questo caso nell Unico SC 2012 si dovrà procedere nel seguente modo
Unico 2011 e ultime novità fiscali. a cura del Dr. Gigliotti Antonio
Unico 2011 e ultime novità fiscali a cura del Dr. Gigliotti Antonio 1 Indice 1. Imputazione dei redditi e delle perdite nelle società di persone.. Pag. 3 2. Unico 2011: la compilazione del prospetto interessi