Source: http://www.progettolaocoonte.it/index.php?option=com_content&view=article&id=81:verbale-n-3-del-13122010&catid=42:deliberazioni-di-assemblea&Itemid=75
Timestamp: 2019-10-18 19:03:39+00:00
Document Index: 183969473

Matched Legal Cases: ['art 15', 'art 15', 'art. 15', 'art. 2372', 'art 15', 'art. 37', 'art. 18', 'art. 6', 'art. 6']

Home Deliberazioni di Assemblea Deliberazioni di assemblea Verbale n. 3 del 13/12/2010
- I Sindaci nelle persone di: Dott. Vittorio Di Caprio, Sindaco effettivo
- Rag. Salvatore Fattore, Presidente Collegio Sindacale
- Dott. M.Antonietta Maciariello,Sindaco Effettivo
Il Dott. Remo Pallisco, designato allo svolgimento delle funzioni di Segretario verbalizzante della seduta odierna, procede, per appello nominale, alla rilevazione delle presenze così come risulta nella seguente tabella:
Sono le ore 16,35.
Hanno risposto all’appello, per un totale di n. 75.162 azioni, pari al 79,951% del Capitale sociale, i seguenti n. 10 soci:
1. Comune di Sessa Aurunca, nella persona del delegato del Sindaco, Sig.ra Stefania Lombardi,per un numero di 22.860 azioni, per un totale di Euro 30.632,40, pari al 24,317 % del capitale sociale;
2. Comune di Teano, nella persona del Sindaco pro tempore, Sig. Raffaele Picierno,per un numero di 13.014 azioni, per un totale di Euro 17.438,76, pari al 13,843 % del capitale sociale;
3. Comune di Piedimonte Matese, nella persona del delegato del Sindaco, Rag. Michele Lombardi, per un numero di 11.462 azioni, per un totale di Euro 15.359,08, pari al 12,192 % del capitale sociale;
4. Comune di Carinola, nella persona del delegato del Sindaco, Sig. Lombardo Giuseppeper un numero di 8.092 azioni, per un totale di Euro 10.843,28 pari al 8,608 % del capitale sociale;
5. Comune di Francolise, nella persona del Sindaco pro tempore, Sig. Dr. Nicola Lanna,per un numero di 4.846 azioni, per un totale di Euro 6.493,64 pari al 5,155 % del capitale sociale;
6. Comune di Pietramelara nella persona del delegato del Sindaco, Sig. Avv. Francesco Bucciero,per un numero di 4.454 azioni, per un totale di Euro 5.968,36, pari al 4,738 % del capitale sociale;
7. Comune di Rocca d'Evandro, nella persona del Sindaco pro tempore, Sig Dr. Angelo Marrocco, per un numero di 3.719 azioni, per un totale di Euro 4.983,46, pari al 3,956 % del capitale sociale;
8. Comune di Gioia Sannitica, nella persona del delegato del Sindaco, Sig. Romano Ugo, per un numero di 3.697 azioni, per un totale di Euro 4.953,98, pari al 3,933 % del capitale sociale;
9. Comune di San Potito Sannitico, nella persona del delegato del Sindaco, Sig. Rag. Michele Lombardi , per un numero di 1.899 azioni, per un totale di Euro 2.544,66, pari al 2,020 % del capitale sociale;
10. Comune di Conca della Campania nella persona del Sindaco pro tempore, Sig Amerigo Di Salvo, per un numero di 1.119 azioni, per un totale di Euro 1.500,00, pari al 1,190 % del capitale sociale;
Non hanno risposto all’appello, per un totale di n. 25.303 azioni, pari al 26,915% del Capitale sociale, i seguenti n. 6 soci:
1. Comune di Calvi Risortaper un numero di 5.857 azioni, per un totale di Euro 7.848,38, pari al 6,230 % del capitale sociale;
2. Comune di Alvignano per un numero di 4.951 azioni, per un totale di Euro 6.634,34, pari al 5,266 % del capitale sociale;
3. Comune di Roccamonfina per un numero di 3.808 azioni, per un totale di Euro 5.102,72, pari al 4,051 % del capitale sociale;
5. Comune di Prata Sannita,per un numero di 1.699 azioni, per un totale di Euro 2.276,66, pari al1,807 % del capitale sociale;
- visto che sono presenti all’appello n. 10 soci, come innanzi elencati, per complessive 75.162 azioni pari al 79,951 % del capitale sociale – allegato a);
- visto che, ai sensi dell’art 15 dello Statuto, sono state presentate ed acquisite agli atti le seguenti deleghe scritte: Sindaco del Comune di Sessa Aurunca ; Sindaco di
Piedimonte Matese; Sindaco di Carinola; Sindaco di Pietramelara; Sindaco di Gioia Sannitica; Sindaco di San Potito Sannitico;
- visto che sono assenti all’appello n. 6 soci, come innanzi elencati, per complessive 18.848 azioni pari al 20,049% del capitale sociale- allegato a);
- Constatata la regolare costituzione dell’Assemblea ai sensi dell’art 15 dello Statuto;
valida la seduta edà inizio ai lavori.
Il Presidente rivolge, a nome dell’intero Cda, un saluto cordiale a tutti gli intervenuti e pone subito in discussione il
punto 1° all’Odg:
Approvazione verbale verbale della seduta precedente
Il Presidente propone all’assemblea di approvare il verbale n. 2 della seduta dell’assemblea del 15/07/2010 e ne dà integrale lettura.
L’Assemblea dei soci, con voti unanimi (n.75.162 vedi allegato a) dei presenti palesemente espressi
Di approvare come in effetti approva il verbale n. 2 della precedente seduta del 17/07/2010
Sono le ore 17,10 entrano :
- il Presidente del Collegio Sindacale, Rag Fattore
- il Comune di Roccamonfina nella persona dell’ Assessore Buonanno Raffaele , per un numero di 3.808 azioni, per un totale di Euro 5.102,72, pari al 4,051 % del capitale sociale. L’Assessore Buonanno dichiara di aver dimenticato di portare con se la delega del Sindaco del Comune e che provvederà a trasmetterla l’indomani mattina. Il Dr. Remo Pallisco, nella funzione di Segretario verbalizzante della seduta, precisa che la materia è disciplinata dall’art. 15 dello statuto e dalll’art. 2372 del c.c.-
- Il Presidente, ai sensi dell’art 15 dello statuto dichiara che, in caso di presentazione successiva della regolare delega, rilasciata e protocollata in data certa pari o anteriore alla data odierna, le presenze si intenderanno automaticamente aggiornate come appresso:
- Soci presenti N. 11, azioni presenti n. 78.970, percentuale presente 84,002 % - allegato b);
- Soci assenti n. 5, azioni assenti n. 15.040 , percentuale assenze 15,998% - allegato b).
- A titolo cautelativo il rappresentante del Comune di Roccamonfina, risulterà presente come uditore e, nel caso di mancata consegna di delega formale, non contribuirà all’assunzione di atti deliberativi.
Il Presidente ripercorre brevemente considerazioni già espresse in occasione della precedente Assemblea dei soci e ribadite anche in una recente nota inviata ai Sindaci dei Comuni associati nel Progetto Laocoonte Scpa.
Sottolinea come nel lasso di tempo intercorrente tra la prima e la seconda Assemblea dei Soci, nonostante la penuria estrema delle risorse finanziarie, - consistenti quasi esclusivamente nelle quote versate dai Comuni consociati, ai quali tutti va rivolto l’invito a voler finalmente procedere, se non ancora effettuato, alla liberazione integrale delle azioni a suo tempo sottoscritte, ai sensi della normativa che disciplina la materia- il Cda abbia inteso procedere all’ acquisizione in sito delle documentazioni tecniche richieste con nota del mese di marzo e mai ricevute.
Tale preliminare ricognizione, strutturalmente indispensabile, ai fini della progettazione degli interventi di cui al programma triennale approvato nella precedente Assemblea dei Soci, avrebbe consentito di acquisire la memoria previa e la documentazione tecnica delle opere che le Ammini-strazioni prefigurano come importanti nel loro contesto urbano e/o territoriale.
Sarebbe conseguito l’allestimento di un sito dedicato, strumento agevole di consultazione e di promozione del Territorio dei Comuni del nord-casertano.
Stante la lunga attesa infruttuosa, il Cda ha deciso di incaricare del reperimento in sito della documentazione necessaria l’Architetto Mariano Nuzzo, prestatore d’opera professionale, perché in un rapporto di prossimità operosa, conseguisse lo scopo e, acquisita la documentazione, procedesse all’allestimento di un sito.
L’operazione in questione ha sortito in quota gli effetti desiderati, sicché è ora possibile rendervi una informativa, che sarà ulteriormente implementata, sulle opere in programma presso le varie Amministrazioni ed è ragionevolmente facilitata l’opera di raccordo, tendente alla esaltazione della ricaduta di interventi sinergici che saranno progettati dalla Scpa.
L’Architetto Nuzzo Vi comunicherà l’indirizzo del sito dedicato, cui potrete attingere informazioni.
Appare finalmente risolto il grave problema legato alla impossibilità concreta di finanziare ragionevoli spese di funzionamento, a causa di un decreto adottato dal Presidente della Regione Campania, nella qualità di Commissario ad Acta , atto che sospendeva la esecuzione di qualsiasi spesa che non avesse i requisiti della urgenza e della indifferibilità. In forza di tale atto, la posta inscritta nel Bilancio Gestionale della Regione Campania per l’anno 2010, quale contributo alle spese di costituzione e di funzionamento di forme associative e di cooperazione tra EE.LL., costituite ai sensi dl Decreto n.267/2000, non aventi scopo di lucro, finalizzate alla promozione e alla valorizzazione di studi e ricerche sui beni culturali e paesaggistici per lo sviluppo turistico di aree territoriali della Regione Campania (Art 1 comma 48 L.R. n.2 del 21.01.20101), risultava non disponibile.
E’ notizia di queste ultime settimane la eliminazione dell’improprio ostacolo normativo e della concreta possibilità, di imminente attuazione, dell’assegnazione di un contributo di 750.000,00 Euro.
La Laocoonte Scpa appare essere, infatti, l’unica forma associativa nata ai sensi della norma citata.
Non appena sarà perfezionata l’assegnazione dei fondi destinati a spese di funzionamento, saranno avviate le procedure tendenti alla individuazione di professionisti con i quali stipulare contratti di fornitura d’opera professionale ai fini della elaborazione in house della progettazione degli interventi di cui al programma triennale approvato nella precedente seduta dell’Assemblea di soci.
L’assemblea, udite le comunicazioni del Presidente, mostra di condividerne l’articolazione e la sostanza.
Si passa alla discussione del punto 3 all’Odg:
“Informativa all’Assemblea della ricognizione ed organizzazione delle progettazioni acquisite presso le Amministrazioni comunali, afferenti alle previsioni di interventi per il 1° anno, di cui al verbale n. 2/2010 dell’Assemblea dei soci”
Il Presidente dà lettura della relazione tecnica presentata dall’Arch.Mariano Nuzzo soffermandosi particolarmente sulle opere già programmate dalle singole amministrazioni comunali.
- Il sindaco di Conca della Campaniasugli incarichi tecnici e chiede quali siano i criteri che il Cda seguirà per conferire gli incarichi di progettazione; precisa, inoltre, che sarebbe opportuno dare incarichi tecnici per progettazioni che interessino più Comuni per dare una immagine di comprensorialità al progetto stesso nonché per progettazioni singole ex novo, su indicazione degli stessi Comuni, in modo da alleggerire il carico degli uffici tecnici comunali.
- L'avv. Buccieroritiene che sia opportuno che il CdA, prima di procedere al conferimento degli incarichi progettuali, senta le amministrazioni comunali, quantomeno per concordare i criteri da adottare. Riprendendo il discorso del Sindaco di Conca suggerisce di creare un coordinamento tecnico per meglio progettare, che sia sopratutto di supporto ai piccoli Comuni che non dispongono di personale adatto.
- Il Consigliere delegato dal Comune di Gioia Sannitica Sig. Ugo Romanoevidenzia la ulteriore necessità di adeguare gli schemi progettuali reperiti presso i Comuni alle linee guida programmatiche della Società ed agli eventuali bandi, garantendo così l’obiettivo sovracomunale di Progetto Laocoonte scpa.
- Il Presidente, sull’argomento, precisa che il conferimento degli incarichi professionali in generale, ivi compresi quelli relativi alle progettazioni, sono atti meramente gestionali che rientrano nella competenza del Cda. Non ravvisa perciò la necessità che per ciascun incarico siano sentite le Amministrazioni associate. Quanto alla nomina dei Tecnici cui affidare le progettazioni, sottolinea come si possa e debba procedere , di concerto con l’Assemblea, alla determinazione analitica dei criteri, se non risultino fissati per legge, o rigidamente definiti dagli Ordini professionali e/o dalle Sovrintendenze competenti per materia. L’affidamento di tali incarichi conseguirà , in ogni caso, ad un concorso per titoli. Le eventuali assunzioni di personale amministrativo saranno del pari disposte sulla scorta di criteri predeterminati.
- Il Sindaco di Teano, Ing. Raffaele Picierno, riprende un concetto già esprersso in occasione della precedente seduta dell’Assemblea e sottolinea la necessità che la scelta sia guidata dalla ricerca della qualità , e perciò a seguito di attenta analisi dei curricula esibiti dai professionisti concorrenti. Egli sottolinea che l’architetto Mariano Nuzzo può sopperire alle esigenze progettuali della Scpa Laocoonte perché, a suo parere, ha le adeguate competenze per farlo. L’arch. Nuzzo dichiara la sua piena disponibilità in proposito.
L’assemblea prende atto della comunicazione
“Proposta all’Assemblea di definizione dei compensi ai componenti del Cda e del Collegio Sindacale e Revisori”
Il Presidente da lettura della proposta adottata dal Cda con deliberazione n. 17 nella seduta del 11/11/2010 che qui di seguito viene trascritta :
Estratto del Verbale del Cda n. 5 del 11/11/2010
Ai sensi dell’art. 37 lettera c ai sindaci compete una indennità pari ad € 61,98 per ciascuna riunione; ai sindaci compete altresì il rimborso spese di viaggio, ai sensi
dell’art. 18 secondo la tabella chilometrica ACI.
Sul presente argomento intervengono:
- il Sindaco di Conca della Campania ricorda che in sede di costituzione della società presso il Notaio ogni Comune ha dovuto trasmettere la deliberazione del proprio Consiglio Comunale con la quale il Consiglio dichiarava la propria volontà di costituire la società, approvava lo schema di statuto da sottoscrivere e designava il proprio rappresentante legale conferendogli il potere di firma nei limiti dei paletti definiti nella delibera stessa. Ricorda ancora che le predette deliberazioni sono state tutte acquisite dal notaio ed esplicitamente richiamate nell’atto di costituzione della Scpa Laocoonte. Io ricordo che inizialmente venne deciso di non stabilire alcun compenso per nessuno e che si rinviava la facoltà per l’assemblea di attribuire compensi. Alcuni Consigli Comunali, nel proprio atto deliberativo autorizzativo alla costituzione della società, hanno stabilito i limiti massimi dei compensi agli organi societari eventualmente da deliberare dall’assemblea. Ritengo che i delegati di quei Consigli Comunali non abbiano il potere di deliberare oltre i limiti di delega in materia. Il Sindaco del Comune di Conca della Campania, inoltre, precisa che deliberare tali compensi comporta un aggravio di spese a carico di ciascun Comune assolutamente non autorizzata da nessun Consiglio Comunale. Approvare la proposta di deliberazione in discussione significa approvare una spesa che, essendo un debito della società, si trasferirà automaticamente ad ogni Comune socio in sede di bilancio di chiusra.
- Il Delegato del Comune di Pietramelara, Avv. Francesco Bucciero, ritiene di doversi soprassedere e rinviare la deliberazione in un momento successivo in quanto allo stato non vi è certezza dell’assegnazione del contributo della Regione Campania a favore della ns società e , quindi, l’adozione dell’atto deliberativo verrebbe ad incidere sulle spese di ciascun Comune socio in termini di intervento di ripianamento finanziario della Scpa Laocoonte. L’avv. Bucciero riprende e condivide anche le osservazioni del Sindaco di Conca della Campania in ordine al potere di deliberare spese assolutamente non delegate a ciascun rappresentante o delegate in ristretti limiti dai rispettivi Consigli Comunali che sono intervenuti nella costituzione della Società. La spesa proposta delle indennità di carica è molto alta, si tratta di circa 80.000 euro per tutti gli anni a venire
senza alcuna concreta prospettiva di rientro. E’ consigliabile rinviare l’argomento e, nel frattempo, è opportuno che ogni Consiglio Comunale autorizzi il suo delegato ad impegnare la propria amministrazione in nuove spese gestionali.
Il Presidente interviene sull’argomento e chiarisce che l’Assemblea dei soci, supremo organo collegiale della Scpa, delibera in concreta autonomia, senza un ricorso puntuale, per ogni evento che dovesse presentarsi, a Consigli Comunali, come ad una superiore istanza delegante, secondo una ripetizione di atti che renderebbe assolutamente improbabile ogni e qualsiasi attività.
Si rifletta per un attimo alla necessità, per qualsiasi decisione da assumere (si tratti di una nomina da conferire o di un compenso da corrispondere) di convocare, in tempo utile, sedici Consigli Comunali, e si avrà netta la sensazione che l’attività della Laocoonte, anche quella della sola progettazione e del previo conferimento degli incarichi eventuali, sia destinata ad un poco confortevole ristagno!
Credo, peraltro, che la Scpa debba avere vita autonoma, e debba poter agire senza remore, che non siano quelle di legge, nell’ambito del variegato oggetto sociale che costituisce la sua missione.
Il rinvio ai Consigli Comunali per una decisione su atti da deliberare sarebbe viziato quanto alla competenza, non ravvisando la possibilità che l’Assemblea sia surrogata o impedita da Organi altri, siano pure i Consigli Comunali degli Enti consorziati.
L’avv. Bucciereo chiede da chi sia stata interpretata la norma (art. 6 comma II° del D.Lgs 78/2010 modificato in L. 122/2010).
Il Presidente chiarisce che l’interpretazione della proposta di deliberazione adottata dal Cda ha seguito la regolare istruttoria prevista dalla normativa, ivi compreso il parere del Collegio Sindacale.
Interviene il Presidente del Collegio dei Sindaci,Rag. Salvatore Fattore, e ribadisce quanto dallo stesso relazionato sulla proposta deliberata dal Cda con verbale n. 5 del giorno 11/11/2010.
Interviene il Consigliere di Amministrazione, dr. Adriano De Monacoil quale conferma il proprio punto di vista sul contenuto della proposta di deliberazione che ,unitamente agli altri componenti del Cda, ha approvato nbella seduta del 11/11/2010.
Prende la parola il Sindaco di Teano, che sottoscrive le considerazioni espresse dal Presidente in ordine al vizio di competenza, sottolineando come le decisioni dell’Assemblea siano in ogni caso formulate dall’unico organo titolato ad adottarle: l’Assemblea. Ritiene che non conferirebbe all’esame del Consiglio Comunale una ipotesi di deliberazione che stabilisca, a norma di legge, la quantificazione del compenso agli Amministratori e al Collegio sindacale.
Dopo ampia discussione l’avv. Bucciero, non convinto delle argomentazioni presenta una propria proposta che qui di seguito viene riportata integralmente:
“sul punto n. 4 si propone di rinviare la votazione invitando il Cda all’invio della proposta deliberativa n. 17/2010 concernente la definizione dei compensi ai componenti del Cda ed al Collegio Sindacale e dei revisori, ai singoli Comuni, affinchè questi si pronunzino in merito, assumendo l’impegno di spesa derivante o derivabile agli stessi dall’assunzione del citato atto deliberativo anche alla luce delle disposizioni di cui all’art. 6 comma II° del D.Lgs 78/2010 modificato in L. 122/2010. Non essendo la proposta de qua supportata da preventiva ed idonea informativa documentale. Sessa A 13/12/2010 F.to Francesco Bucciero“
Il Presidente del Cda, Prof. Elio Meschinelli, propone di modificare la propostra di cui alla deliberazione del Cda n.17/2010 integrandola con la dichiarazione che testualmente si trascrive qui di seguito: “ Il Cda dichiara all’unanimità che nessun compenso sarà riscosso dal Presidente e dai componenti del Cda che faccia carico al Capitale versato dai soci. Si da atto che nessun debito conseguirà a carico dei soci, in difetto di finanziamenti regionali esplicitamente finalizzati a spese di funzionamento. Fto Elio Meschinelli “.
Il Presidente pone in votazione la Proposta presentata dal delegato del Comune di Pietramelara, Avv. Francesco Bucciero, che ottiene i seguenti risultati – (all.to c):
Soci Presenti e votanti: n. 10 pari a n. 75.1620 azioni;
Voti a Favore n. 1 espresso palesemente dal delegato del Comune di Pietramelara per complessive n. 4.454 azioni;
Astensioni dal Voto n.1 espresse palesemente dal Sindaco di Conca della Campania per complessive n. 1.119 azioni;
Voti Contrari n. 8 espressi palesemente dal rappresentanti dei Comuni di Sessa A., Teano, Piedimonte M., Carinola, Francolise, Rocca d’Evandro, Gioia Sannitica, San Potito S. per complessive n. 69.589 azioni e con la seguente dichiarazione di voto espressa dal Sindaco del Comune di Teano, Ing. Raffaele Picierno: Voto contrario perché la proposta del rappresentante del Comune di Pietramelara presuppone una nuova competenza a deliberare di ogni C.C. che non si ritiene necessaria.
L’emendamento presentato dal Delegato del Comune di Pietramelara non è approvato.
Il Presidente pone, quindi, ai voti la proposta di emendamento dallo stesso presentata alla deliberazione del Cda n. 17/210 che ottiene i seguenti risultati –(all.to d):
Soci Presenti e votanti: n. 10 pari a n. 75.162 azioni;
Voti favorevoli n. 8 espressi palesemente dai rappresentanti dei comuni Sessa A., Teano, Piedimonte M., Carinola, Francolise, Rocca d’Evandro, Gioia Sannitica, San Potito S. per complessive n. 69.589 azioni;
Voti astenuti n. 1 espresso palesemente dal Sindaco del Comune di Conca della Campania per complessive n. 1.119 azioni con la seguente dichiarazione di voto: astenuto perché contrario alla formulazione complessiva della deliberazione.
Voti Contrari n. 1 espresso palesemente dal Delegato del Comune di Pietramelara per complessive n. 4.454 azioni.
L’emendamento presentato dal Prof. Elio Meschinelli è approvato.
Il Presidente pone in votazione la proposta di deliberazione di cui alla delibera di Cda n. 17/2010, nel testo integrato dell’emendamento di cui alla precedente votazione .
Eseguita la votazione si ottengono i seguenti risultati – (all.to e):
Soci presenti e votanti: n. 10 pari a n. 75.162 azioni
Voti Favorevoli: n. 9 (Sessa A.; Teano; Piedimonte M.; Carinola; Francolise; Rocca d’Evandro; Gioia S.; San Potito S.) Pari a n. 69.589 azioni;
Voti Contrari: n. 2 (Pietramelara; Conca della Campania) pari a n. 5.573 azioni; con la seguente dichiarazione di voto del Sindaco di Conca della Campania: voto contro perché ritengo che i compensi siano eccessivi rispetto ai risultati raggiunti ed anche perché l’accorpamento delle due funzioni (sindaco e revisore) potrebbe essere giustificato solo da un risparmio per la Società mentre il raddoppio dei compensi ai Sindaci per la funzione di revisori è molto superiore al costo che la società sosterrebbe con la nomina di un distinto revisore contabile; allo stato sarebbe opportuno, quindi, tenere distinte le due funzioni per un maggior controllo della gestione
L’Assemblea, con la votazione innanzi riportata,
Di approvare, come in effetti approva, di definire i compensi agli Amministratori e Sindaci nelle seguenti misure:
Il Cda dichiara all’unanimità che nessun compenso sarà riscosso dal Presidente e dai componenti del Cda che faccia carico al Capitale versato dai soci. Si dà atto che nessun debito conseguirà a carico dei soci, in difetto di finanziamenti regionali esplicitamente finalizzati a spese di funzionamento.
Si passa al 5° punto all’o.d.g:
Il Presidente chiede se vi sono argomenti che i soci intendono trattare nel presente punto all’O.d.g.
Chiede di intervenire l’arch. Nuzzo per dare alcune delucidazioni in merito alla ricognizione assegnatagli dal C.d.a.. L’architetto dichiara che, avendo avuto modo di visitare tutti i Comuni azionisti di Progetto Laocoonte scpa, ha una visione d’insieme chiara del bagaglio progettuale delle Amministrazioni locali, tale da consentirgli di fare il punto della situazione. Egli sostiene che, pur essendo tali progettazioni in alcuni casi notevoli, in altri risultano particolarmente carenti ovvero non attinenti all’oggetto sociale. Tutte le progettazioni, secondo Nuzzo, necessitano di essere adeguate alla programmazione societaria ed agli eventuali bandi a cui la società intenderà partecipare. Avendo eseguito la ricognizione dei Beni Architettonici per i territori di competenza societaria, l’architetto ritiene, inoltre, che le linee di intervento programmatiche potrebbero essere utilmente implementate con interventi progettuali sovra comunali, che tengano conto delle parti già progettate dai singoli Comuni, perfezionate con quelle di nuova progettazione che renderebbero il tutto maggiormente in linea con le finalità statutarie.
Nuzzo dichiara, inoltre, che sarebbe possibile accedere a forme di finanziamento alternative prendendo contatti con il gruppo bancario Intesa-SanPaolo, presente in molti dei Comuni azionisti, che a livello Nazionale possiede una struttura bancaria impegnata
nell’assegnazione di risorse economiche a favore del Patrimonio Culturale. Altra possibile forma di finanziamento per la linea turismo risulterebbe essere quella degli Operatori Turistici, con i quali sarebbe opportuno avviare contatti. L’architetto dichiara la necessità di censire l’ospitalità turistica ed alberghiera (in termini di posti letto, coperti ed attori/attrattori culturali) dei Comuni, al fine di preparare un piano turistico da proporre a tali organizzazioni internazionali.
A tal proposito l’architetto consegna al Presidente del Cda lo schema ricognitivo dei progetti rinvenuti presso le Amministrazioni Comunali e la sintesi programmatica per la linea Beni Culturali e per la linea Turismo.
Non avendo altro da discutere il Presidente dichiara chiusi i lavori e scioglie l’Assemblea. Sono le ore 19,45. Del che è verbale.