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Timestamp: 2018-11-18 21:55:15+00:00
Document Index: 137413415

Matched Legal Cases: ['art.28', 'art. 65', 'art.63', 'art. 15', 'art. 15', 'art.113', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 28', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 82', 'art. 83']

Federazione Impiegati Operai Metallurgici nazionale. Roma, 12 novembre PDF
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1 Federazione Impiegati Operai Metallurgici nazionale corso Trieste, Roma - tel fax Protocollo: MM/eg/2012/3649 Roma, 12 novembre 2012 Alle strutture Fiom regionali Alle strutture Fiom territoriali Alla Segreteria e Apparato nazionale Care compagne e cari compagni, vi inviamo, in allegato, la modulistica predisposta con il Decreto Interministeriale del 30 novembre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 6 dicembre u.s. per l effettuazione, da parte delle aziende, della redazione del documento di valutazione dei rischi, come prevista dal Dlgs 81/08, avendo un modello di riferimento unico e obbligatorio, per le aziende che occupano fino a 10 lavoratori ma utilizzabile anche dalle imprese fino a 50 dipendenti. La procedura indicata nella modulistica allegata ha lo scopo di indicare con precisione il riferimento sulla base del quale effettuare la valutazione dei rischi e il suo aggiornamento, al fine di individuare le adeguate misure di prevenzione e di protezione ed elaborare il programma delle misure atte a garantire il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza. Sono escluse dall obbligo di utilizzare tale modulistica, le aziende che pur avendo l organico inferiore ai 50 dipendenti hanno particolari condizioni di rischio e di conseguenza devono compilare il DVR, secondo l art.28 del Dlgs 81/08 in forma più completa e non seguendo queste procedure standardizzate. Pensiamo che siano utili per gli Rls alcune istruzioni operative per la corretta compilazione da parte delle aziende dei DVR secondo queste procedure standardizzate: Nel MODULO 1.1: devono essere inseriti i dati identificativi dell azienda. Nel MODULO 1.2: devono essere inserite le seguenti informazioni: colonna 1 FASI colonna 2 DESCRIZIONE FASI colonna 3 AREA/REPARTO/LUOGO DI LAVORO colonna 4 ATTREZZATURE DI LAVORO colonna 5 MATERIE PRIME,SEMILAVORATI, SOSTANZE IMPIEGATE colonna 6 MANSIONI/POSTAZIONI Nel MODULO 2: devono essere descritti i pericoli nelle colonne: colonna 1 FAMIGLIA DI PERICOLI colonna 2 PERICOLI
2 II MODULISTICA PER LA REDAZIONE DEL DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI Azienda... DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI Realizzato secondo le procedure standardizzate ai sensi degli artt. 17, 28, 29 del e Data 1,. Datore di lavoro: Firma.. RSPP Medico Competente (ove nominato) RLS/RLST.. Documento di valutazione dei rischi elaborato sulla base delle istruzioni di compilazione previste dal D.M. 1 Il documento deve essere munito di data certa o attestata dalla sottoscrizione del documento, ai soli fini della prova della data, da parte del RSPP, RLS o RLST, e del medico competente, ove nominato. In assenza di MC o RLS o RLST, la data certa va documentata con PEC o altra forma prevista dalla legge. 12
3 MODULO N. 1.1 DESCRIZIONE GENERALE DELL AZIENDA DATI AZIENDALI Ragione sociale Attività economica Codice ATECO (facoltativo) Nominativo del Titolare/Legale Rappresentante.. Indirizzo della sede legale.. Indirizzo del sito/i produttivo/i (esclusi i cantieri temporanei e mobili Titolo IV D.Lgs.81/08).. SISTEMA DI PREVENZIONE E PROTEZIONE AZIENDALE Nominativo del Datore di Lavoro Indicare se svolge i compiti di SPP Sì No Nominativo del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi se diverso dal datore di lavoro... interno esterno Nominativi degli addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi, se presenti. Nominativi degli addetti al Servizio di Pronto Soccorso Nominativi degli addetti al Servizio di Antincendio ed Evacuazione Nominativo del Medico competente (ove nominato).. Nominativo del RLS/RLST.. 13
4 MODULO N. 1.2 LAVORAZIONI AZIENDALI E MANSIONI Fasi del ciclo lavorativo /attività Ciclo lavorativo/attività: Descrizione Fasi Area/ Reparto/ Luogo di lavoro Attrezzature di lavoro macchine, apparecchi, utensili, ed impianti (di produzione e servizio) Materie prime, semilavorati e sostanze impiegati e prodotti. Scarti di lavorazione Mansioni/ Postazioni 14
5 INDIVIDUAZIONE DEI PERICOLI PRESENTI IN AZIENDA MODULO N. 2 Famiglia di pericoli Pericoli Pericoli presenti Pericoli non presenti Riferimenti legislativi Esempi di incidenti e di criticità Luoghi di lavoro: - al chiuso (anche in riferimento ai locali sotterranei art. 65) - all aperto N.B.: Tenere conto dei lavoratori disabili art.63 comma2-3 Stabilità e solidità delle strutture Altezza, cubatura, superficie Pavimenti, muri, soffitti, finestre e lucernari, banchine e rampe di carico Vie di circolazione interne ed esterne (utilizzate per : -raggiungere il posto di lavoro - fare manutenzione agli impianti) e (Allegato (Allegato e normativa locale vigente (Allegato (Allegato Crollo di pareti o solai per cedimenti strutturali Crollo di strutture causate da urti da parte di mezzi aziendali Mancata salubrità o ergonomicità legate ad insufficienti dimensioni degli ambienti Cadute dall alto Cadute in piano Cadute in profondità Urti Cadute dall alto Cadute in piano Cadute in profondità Contatto con mezzi in movimento Caduta di materiali Vie e uscite di emergenza Porte e portoni (Allegato 10/03/98 tecniche di prevenzione incendi - D. Lgs. 8/3/2006 n. 139, art. 15 (Allegato 10/03/98 tecniche di prevenzione incendi - D. Lgs. Vie di esodo non facilmente fruibili Urti, schiacciamento Uscite non facilmente fruibili 15
6 8/3/2006 n. 139, art. 15 Scale Posti di lavoro e di passaggio e luoghi di lavoro esterni (Allegato IV punto 1.7;Titolo IV capo II ; art.113) -DM 10/03/98 tecniche di prevenzione incendi - D. Lgs. 8/3/2006 n. 139, art. 15 (Allegato Cadute; Difficoltà nell esodo Caduta, investimento da materiali e mezzi in movimento; esposizione ad agenti atmosferici Microclima Illuminazione naturale e artificiale Locali di riposo e refezione (Allegato (Allegato 10/03/98 tecniche di prevenzione incendi - D. Lgs. 8/3/2006 n. 139, art. 15 (Allegato - Normativa locale vigente Esposizione a condizioni microclimatiche non confortevoli Assenza di impianto di riscaldamento Carenza di areazione naturale e/o forzata Carenza di illuminazione naturale Abbagliamento Affaticamento visivo Urti Cadute Difficoltà nell esodo Scarse condizioni di igiene Inadeguata conservazione di cibi e bevande Spogliatoi e armadi per il vestiario (Allegato - Normativa locale vigente Scarse condizioni di igiene Numero e capacità inadeguati Possibile contaminazione degli indumenti privati con quelli di lavoro Servizi igienico assistenziali (Allegato - Normativa locale vigente Scarse condizioni di igiene; Numero e dimensioni inadeguati 16
7 Dormitori Aziende agricole (Allegato - Normativa locale vigente 10/03/98 - D. Lgs. 8/3/2006 n. 139, art DPR 151/2011 All. I punto 66 (Allegato IV, punto 6) Scarsa difesa da agenti atmosferici scarse condizioni di igiene; servizi idrici o igienici inadeguati Ambienti confinati o a sospetto rischio di inquinamento Lavori in quota Vasche, canalizzazioni, tubazioni, serbatoi, recipienti, silos. Pozzi neri, fogne, camini, fosse, gallerie, caldaie e simili. Scavi Attrezzature per lavori in quota (ponteggi, scale portatili, trabattelli, cavalletti, piattaforme elevabili, ecc.) (Allegato IV punto 3, 4; Titolo XI ; artt. 66 e 121) 10/03/98 - D. Lgs 8/3/2006 n. 139, art DPR 177/2011 (Titolo IV, capo II (ove applicabile); Art. 113; Allegato XX Caduta in profondità Problematiche di primo soccorso e gestione dell emergenza Insufficienza di ossigeno Atmosfere irrespirabili ed esplosione Contatto con fluidi pericolosi Urto con elementi strutturali Seppellimento Caduta dall alto Scivolamento Caduta di materiali Impianti di servizio Impianti elettrici (circuiti di alimentazione degli apparecchi utilizzatori e delle prese a spina; cabine di trasformazione; gruppi elettrogeni, sistemi fotovoltaici, gruppi di continuità, ecc.;) (Tit III capo III) 37/08 - D.Lgs 626/96 (Dir. BT) - DPR 462/01 13/07/2011 -DM 10/03/98 tecniche di prevenzione incendi - D. Lgs. 8/3/2006 n. 139, art. 15 (folgorazione, incendio, innesco di esplosioni) Impianti radiotelevisivi, antenne, impianti elettronici (impianti di segnalazione, allarme, trasmissione dati, ecc. alimentati con valori di tensione fino a 50 V in corrente alternata e 120 V in corrente continua) (Tit. III capo III) 37/08 - D.Lgs. 626/96 (Dir.BT) Esposizione a campi elettromagnetici 17
8 Attrezzature di lavoro - Impianti di produzione, apparecchi e macchinari fissi Impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione Impianti idrici e sanitari Impianti di distribuzione e utilizzazione di gas Impianti di sollevamento (ascensori, montacarichi, scale mobili, piattaforme elevatrici, montascale) Apparecchi e impianti in (es. reattori chimici, autoclavi, impianti e azionamenti ad aria compressa, compressori industriali, ecc., impianti di distribuzione dei carburanti) Impianti e apparecchi termici fissi (forni per trattamenti termici, forni per carrozzerie, forni per panificazione, centrali - D.lgs 81/08 (Tit. III capo I e III) 37/08 - D.Lgs 17/10 - D.M. 01/12/ DPR 412/93 17/03/03 - Dlgs 311/06 - D.Lgs. 93/00 329/04 - DPR 661/96 12/04/ /04/ /03/98 - RD 9/01/ 1927 (Tit. III capo I) 37/08 - D.Lgs 93/00 - D.Lg.s 81/08 (Tit. III capo I e III) 37/08 - Legge n del D.Lgs. 93/00 329/04 tecniche di prevenzione incendi (Tit. III capo I e III) 37/08 - DPR 162/99 - D.Lgs 17/10 15/09/2005 (Tit. III capo I) - D.Lgs. 17/ D.Lgs. 93/ / (Tit. III capo I e III) - D.Lgs. 626/96 (Dir. BT) - D.Lgs. 17/2010 Scoppio di apparecchiature in Esposizione ad agenti biologici (tagli schiacciamento, ecc) Esposizione ad agenti biologici Scoppio di apparecchiature in Scoppio di apparecchiature in (schiacciamento, caduta, ecc.) Scoppio di apparecchiature in getto di fluidi e proiezione di oggetti Contatto con superfici calde esplosione scoppio di apparecchiature in 18
9 termiche di processo, ecc.) - D.Lgs. 93/00 -DM 329/04 12/04/ /04/ D. Lgs 8/3/2006 n. 139, art. 15 Macchine fisse per la lavorazione del metallo, del legno, della gomma o della plastica, della carta, della ceramica, ecc.; macchine tessili, alimentari, per la stampa, ecc. (esempi: Torni, Presse, Trapano a colonna, Macchine per il taglio o la saldatura, Mulini, Telai, Macchine rotative, Impastatrici, centrifughe, lavatrici industriali, ecc.) Impianti automatizzati per la produzione di articoli vari (ceramica, laterizi, materie plastiche, materiali metallici, vetro, carta, ecc.) Macchine e impianti per il confezionamento, l imbottigliamento, ecc. Impianti di sollevamento, trasporto e movimentazione materiali (gru, carri ponte, argani, elevatori a nastro, nastri trasportatori, sistemi a binario, robot manipolatori, ecc) Impianti di aspirazione trattamento e filtraggio aria (per polveri o vapori di lavorazione, fumi di saldatura, ecc.) (Tit III capo I e III; Tit. XI) - D.Lgs 17/2010 (Tit III capo I e III) - D.Lgs 17/2010 (Tit. III capo I e III; Tit. XI; Allegato IV, punto 4) - D.Lgs. 626/96 - D.Lgs. 17/2010 emissione di inquinanti (urti, tagli, trascinamento, perforazione, schiacciamenti, proiezione di materiale in lavorazione). Innesco atmosfere esplosive Caduta dall alto (urto, trascinamento, schiacciamento) Caduta dall alto Serbatoi di combustibile fuori terra a atmosferica 31/07/ /03/1990 Sversamento di sostanze infiammabili e inquinanti 19
10 12 /09/2003 Serbatoi interrati (compresi quelli degli impianti di distribuzione stradale) Distributori di metano - Legge 179/2002 art D.lgs 132/1992 n.280/1987, 29/11/ /07/ 1934 DM 24/05/2002 e smi Sversamento di sostanze infiammabili e inquinanti Attrezzature di lavoro - Apparecchi e dispositivi elettrici o ad azionamento non manuale trasportabili, portatili. Apparecchi termici trasportabili Attrezzature in trasportabili Serbatoi di GPL Distributori di GPL Apparecchiature informatiche e da ufficio (PC, stampante, fotocopiatrice, fax, ecc.) Apparecchiature audio o video (Televisori Apparecchiature stereofoniche, ecc.) Apparecchi e dispositivi vari di misura, controllo, comunicazione (registratori di cassa, sistemi per controllo accessi, ecc.) Utensili portatili, elettrici o a motore a scoppio (trapano, avvitatore, tagliasiepi elettrico, ecc.) Apparecchi portatili per saldatura (saldatrice ad arco, saldatrice a stagno, saldatrice a cannello, ecc) (Tit. III capo I) - D.Lgs 93/00 329/04 - Legge n.10 del 26/02/ /10/ /05/ DPR 24/10/2003 n. 340 e smi (Tit. III capo III) - D.Lgs. 626/96 (Tit III capo I e III) - D.Lgs. 626/96 - D.Lgs. 17/2010 (Tit. III capo I e III: Tit. XI) - D.Lgs. 626/96 10/03/98 - D. Lgs. Scarsa ergonomia dell attrezzature di lavoro Esposizione a fiamma o calore Esposizione a fumi di saldatura Innesco esplosioni Scoppio di bombole in 20
11 8/3/2006 n. 139, art. 15 tecniche di p.i. Elettrodomestici (Frigoriferi, forni a microonde, aspirapolveri, ecc) Apparecchi termici trasportabili (Termoventilatori, stufe a gas trasportabili, cucine a gas, ecc.) Organi di collegamento elettrico mobili ad uso domestico o industriale (Avvolgicavo, cordoni di prolunga, adattatori, ecc.) (Tit. III capo I e III) - D.Lgs 626/96 - D.Lgs 17/ (Tit. III capo I e III) -D.Lgs. 626/96 -D.Lgs 17/2010 DPR 661/96 - (Tit III capo III) -D.Lgs 626/96 Formazione di atmosfere esplosive Scoppio di apparecchiature in Apparecchi di illuminazione (Lampade da tavolo, lampade da pavimento, lampade portatili, ecc.) Gruppi elettrogeni trasportabili Attrezzature in trasportabili (compressori, sterilizzatrici, bombole, fusti in, recipienti criogenici, ecc.) Apparecchi elettromedicali (ecografi, elettrocardiografi, defibrillatori, elettrostimolatori, ecc.) (Tit III capo III) D.Lgs 626/96 (Tit. III capo I e III) - D.Lgs. 626/96 - D.Lgs.17/ /07/ D.lgs 81/08 (Titolo III capo I e III) - D.Lgs 626/96 - D.Lgs 17/ D.Lgs 93/ D.Lgs 23/ D.lgs 81/08 (Tit. III capo I e III) - D.Lgs 37/2010 Scoppio di apparecchiature in Apparecchi elettrici per uso estetico (apparecchi per massaggi meccanici, depilatori elettrici, - D.lgs 81/08 (Tit. III capo I e III) 110/
12 lampade abbronzanti, elettrostimolatori, ecc.) Attrezzature di lavoro - Altre attrezzature a motore Macchine da cantiere (escavatori, gru, trivelle, betoniere, dumper, autobetonpompa, rullo compressore,ecc.) - D.lgs 81/08 (Tit. III capo I e III) - D.Lgs 17/2010 Ribaltamento Macchine agricole (Trattrici, Macchine per la lavorazione del terreno, Macchine per la raccolta, ecc.) - D.lgs 81/08 (Tit. III capo I) 19/11/ D.Lgs 17/2010 Ribaltamento Carrelli industriali (Muletti, transpallett, ecc.) Mezzi di trasporto materiali (Autocarri, furgoni, autotreni, autocisterne, ecc.) - D.lgs 81/08 (Tit. III capo I e III) - D.Lgs 626/96 - D.Lgs 17/ D.lgs 30 aprile 1992, n D.lgs. 35/2010, Ribaltamento Incidenti stradali Ribaltamento Sversamenti di inquinanti Attrezzature di lavoro - Utensili manuali Scariche atmosferiche Mezzi trasporto persone (Autovetture, Pullman, Autoambulanze, ecc.) Martello, pinza, taglierino, seghetti, cesoie, trapano manuale, piccone, ecc. Scariche atmosferiche D.Lgs. 30 aprile 1992, n.285 D.lgs 81/08 (Titolo III capo I) - D.lgs. 81/08 (Tit. III capo III) 37/08 - DPR 462/01 Incidenti stradali (folgorazione) Innesco di incendi o di esplosioni Lavoro al videoterminale Agenti fisici Lavoro al videoterminale Rumore Vibrazioni Campi elettromagnetici (Titolo VII ; Allegato XXX (Titolo VIII, Capo I ;Titolo VIII, Capo II) (Titolo VIII, Capo I ;Titolo VIII, Capo III) (Titolo VIII, Capo I; Titolo Posture incongrue, movimenti ripetitivi. Ergonomia del posto di lavoro Affaticamento visivo Ipoacusia Difficoltà di comunicazione Stress psicofisico Sindrome di Raynaud Lombalgia Assorbimento di energia e correnti di contatto 22
13 VIII, Capo Radiazioni ionizzanti Radiazioni ottiche artificiali Microclima di ambienti severi infrasuoni, ultrasuoni, atmosfere iperbariche Raggi alfa, beta, gamma (Titolo VIII, Capo I; Titolo VIII, Capo V) (Titolo VIII, Capo I) D.Lgs. 230/95 Esposizione di occhi e cute a sorgenti di radiazioni ottiche di elevata potenza e concentrazione. Colpo di calore Congelamento Cavitazione Embolia Esposizione a radiazioni ionizzanti Sostanze pericolose Agenti chimici (comprese le polveri) Agenti cancerogeni e mutageni (Titolo IX, Capo I; Allegato IV punto 2) - RD 6/5/1940, n. 635 e (Titolo IX, Capo II) Esposizione per contatto, ingestione o inalazione. Esposizione per contatto, ingestione o inalazione. Amianto (Titolo IX, Capo III) Inalazione di fibre Agenti biologici Virus, batteri, colture cellulari, microrganismi, endoparassiti (Titolo X) Esposizione per contatto, ingestione o inalazione Atmosfere esplosive Incendio Altre emergenze Presenza di atmosfera esplosive (a causa di sostanze infiammabili allo stato di gas, vapori, nebbie o polveri) Presenza di sostanze (solide, liquide o gassose) combustibili, infiammabili e condizioni di innesco (fiamme libere, scintille, parti calde, ecc.) Inondazioni, allagamenti, terremoti, ecc. (Titolo XI; Allegato IV punto 4) (Titolo I, Capo III, sez. VI ; Allegato IV punto 4) - D.M. 10 marzo D. Lgs 8/3/2006 n. 139, art. 15 tecniche di p.i. - DPR 151/2011 (Titolo I, Capo III, sez. VI) Esplosioni Cedimenti strutturali 23
14 Fattori organizzativi Condizioni di lavoro particolari Stress lavoro-correlato Lavoro notturno, straordinari, lavori in solitario in condizioni critiche (art. 28, comma1 -bis) - Accordo europeo 8 ottobre Circolare Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 18/11/2010 art. 15, comma 1, lettera a) Numerosi infortuni/assenze Evidenti contrasti tra lavoratori disagio psico-fisico calo d attenzione, Affaticamento isolamento Incidenti causati da affaticamento Difficoltà o mancanza di soccorso Mancanza di supervisione Pericoli connessi all interazione con persone Pericoli connessi all interazione con animali Movimentazione manuale dei carichi Lavori sotto tensione Lavori in prossimità di parti attive di impianti elettrici Attività svolte a contatto con il pubblico (attività ospedaliera, di sportello, di formazione, di assistenza, di intrattenimento, di rappresentanza e vendita, di vigilanza in genere, ecc.) Attività svolte in allevamenti, maneggi, nei luoghi di intrattenimento e spettacolo, nei mattatoi, stabulari, ecc. Posture incongrue Movimenti ripetitivi Sollevamento e spostamento di carichi Pericoli connessi ai lavori sotto tensione (lavori elettrici con accesso alle parti attive di impianti o apparecchi elettrici) Pericoli connessi ai lavori in prossimità di parti attive di linee o impianti elettrici art. 15, comma 1, lettera a) art. 15, comma 1, lettera a) (Titolo VI Allegato XXXIII) (Titolo VI; Allegato XXXIII) (Titolo VI; Allegato XXXIII) (art. 82) ( art. 83 e Allegato I) Aggressioni fisiche e verbali Aggressione, calci, morsi, punture, schiacciamento, ecc. Prolungata assunzione di postura incongrua Elevata frequenza dei movimenti con tempi di recupero insufficienti Sforzi eccessivi Torsioni del tronco Movimenti bruschi Posizioni instabili Folgorazione Folgorazione ALTRO 24
15 MODULO N.3 VALUTAZIONE RISCHI, MISURE DI PREVENZIONE e PROTEZIONE ATTUATE, PROGRAMMA DI MIGLIORAMENTO Valutazione dei rischi e misure attuate Programma di miglioramento N. Area/Reparto /Luogo di lavoro Mansioni/ Postazioni 1 Pericoli che determinano rischi per la salute e sicurezza 2 Eventuali strumenti di supporto Misure attuate Misure di miglioramento da adottare Tipologie di Misure Prev./Prot. Incaricati della realizzazione Data di attuazione delle misure di miglioramento Le mansioni possono essere identificate anche mediante codice. 2 Se necessario inserire la fase del ciclo lavorativo/attività 25