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Timestamp: 2018-10-20 11:52:42+00:00
Document Index: 38036853

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 11', 'art. 18', 'art. 10', 'art. 28', 'art. 1']

CAMERA DI COMMERCIO DI VENEZIA ROVIGO DELTA LAGUNARE BANDO BENI STRUMENTALI PDF
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Eugenio Evaristo Sartori
1 CAMERA DI COMMERCIO DI VENEZIA ROVIGO DELTA LAGUNARE BANDO BENI STRUMENTALI 2015 BUDGET Le risorse finanziarie ammontano complessivamente ad euro BENEFICIARI Possono presentare domanda per l accesso alle agevolazioni le imprese iscritte e attive, al Registro Imprese della Camera di Commercio di Venezia Rovigo Delta Lagunare che, dal momento di presentazione della domanda e fino alla liquidazione del contributo, rispondano ai seguenti requisiti: a) siano micro, piccole e medie imprese (PMI) così come definite nella raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003 (GU serie L124 del 20/05/2003); b) abbiano sede legale o almeno una unità operativa nella città metropolitana di Venezia o in provincia di Rovigo, escluso magazzino o deposito, secondo quanto riportato nella visura camerale aggiornata; c) risultino in regola con le iscrizioni al Registro delle imprese e/o REA e agli Albi, Ruoli e Registri camerali obbligatori per le relative attività; d) non siano in stato di liquidazione coatta o volontaria, fallimento, concordato preventivo, concordato con riserva, concordato con continuità, amministrazione straordinaria, o nei cui confronti sia in corso un procedimento per la dichiarazione di tali situazioni. Sono altresì escluse le domande presentate da imprese in difficoltà così come definite dalla Comunicazione della Commissione Europea 2004/C (GU serie C244 del 01/10/2004), oppure da imprese che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea, ai sensi del DPCM 23/05/2007; e) non siano destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi dell art. 9, comma 2 lettera d, del D.lgs 8 giugno 2011, n. 231 (Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, a norma dell art. 11 della Legge n. 300/2000);
2 f) non abbiano già beneficiato di altri aiuti pubblici a valere sulle medesime spese ammissibili, nel rispetto della normativa comunitaria, statale e regionale in materia; g) non presentino nella propria compagine sociale e/o nei propri organi di amministrazione alcun soggetto in carica presso la Giunta della Camera di Commercio di Venezia Rovigo Delta Lagunare; h) acconsentano alla pubblicazione online dei propri dati identificativi, in linea con la normativa in tema di Amministrazione Aperta di cui all art. 18 D.L. 22 giugno 2012 n. 83, convertito in Legge 7/08/2012 n. 134 e s.m. e all'art. 10, comma 8, lett. a) del D.Lgs n. 33/2013. SPESE AMMISSIBILI Sono ammissibili le spese: a) Fatturate e sostenute a partire dal 20 luglio 2015 e fino al termine ultimo per la presentazione della rendicontazione fissato al 31 marzo 2016; b) Strettamente funzionali all attività esercitata presso la sede legale o unità locale adibita allo svolgimento effettivo dell attività di impresa; c) Relative all acquisto di impianti, macchinari, beni strumentali d impresa e attrezzature/arredi ad uso produttivo, nonché hardware, software e tecnologie digitali regolarmente iscritti nella contabilità aziendale nelle categorie immobilizzazioni materiali e immateriali dell attivo dello stato patrimoniale dell impresa; d) Di importo superiore ai euro Le spese sostenute per l acquisto di beni usati sono ammissibili limitatamente a quei beni per i quali, in sede di rendicontazione, sarà possibile produrre apposita dichiarazione sostitutiva d atto notorio in cui il venditore attesti la provenienza esatta del materiale, che lo stesso bene non ha fruito già di altre agevolazioni nazionali o comunitarie ed inoltre, che il prezzo del materiale usato non è superiore al suo valore di mercato ed è inferiore al costo del materiale simile nuovo. Non sono ammissibili le seguenti spese: a) pagate in contanti, con assegno bancario e/o circolare;
3 b) per la realizzazione di opere/servizi oggetto di auto fatturazione, sostenute in economia, con proprio personale aziendale e/o utilizzando mezzi propri; c) per beni forniti da imprese in rapporto di controllo/collegamento con il richiedente e che non oggetto dell attività non pertinente; d) per il mero adeguamento/rispetto a norme/limiti di legge; e) per investimenti effettuati in leasing, con contratto di locazione o altre forme assimilabili; f) non preventivate in sede di domanda di contributo se non si è provveduto a richiedere la variazione; g) per servizi continuativi, periodici o connessi all esercizio e alla gestione corrente di impresa, per la manutenzione ordinaria, per le scorte e il funzionamento in generale; h) spese per acquisto pc, notebook, pclaptop, tablet, smartphone, plotter e stampanti (ad esclusione di stampanti 3D), scanner, monitor, hard-disk, hardware da adibire ad attività ordinaria di ufficio; i) di assistenza, abbonamento/connessione in generale e per l acquisizione di attrezzature informatiche e/o software per la gestione ordinaria dell impresa; j) progettazione, realizzazione, adeguamento siti web con finalità meramente pubblicitarie o vetrina; k) acquisto mezzi di trasporto; l) l acquisto di macchinari, attrezzature, impianti destinati ad essere noleggiati o ceduti in comodato; m) l acquisto e la locazione di beni immobili; n) acquisto, locazione e affitto di terreni e fabbricati; o) acquisizione e/o deposito di marchi, brevetti e diritti di licenza; p) spese per opere murarie o impianti generali e di ristrutturazione (elettrico, idraulico, riscaldamento, protezione anti incendio ed assimilati); q) per la realizzazione di campagne di marketing, di attività promozione pubblicitaria e commerciale in genere; r) industrializzazione di prototipi; s) impianti di produzione di energia, anche da fonti rinnovabili, se non funzionali allo svolgimento dell attività d impresa;
4 t) spese già rendicontate come costo ammissibile nell ambito di iniziative oggetto di altre agevolazioni pubbliche di qualsivoglia natura; u) spese di consulenza; v) spese di trasporto; w) ulteriori spese rendicontate dopo aver già presentato la pratica di rendicontazione. AGEVOLAZIONI Il contributo concedibile sarà pari al 30% delle spese ammissibili, fino ad un massimo ,00. I contributi saranno erogati con l applicazione della ritenuta d acconto del 4%, ai sensi dell art. 28, 2 comma del DPR 600/73. NORMATIVA COMUNITARIA SUGLI AIUTI DI STATO a) I contributi sono erogati in osservanza della normativa comunitaria in tema di Aiuti di stato, con particolare riferimento al Regolamento (UE) n del 18/12/2013 (GUUE serie L352/9 del 24/12/2013) relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell Unione Europea agli aiuti de minimis, applicabile a tutti i settori, ad eccezione dei settori specificamente esclusi dall art. 1 comma 1 lettere a) b) c) d) e). L importo complessivo degli aiuti de minimis concessi ad una medesima impresa nell arco di tre esercizi finanziari non può superare i ,00; nel caso di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi l importo complessivo degli aiuti non può superare i ,00. b) Regolamento (UE) n. 702/2014 della Commissione del 25 giugno 2014 (GUUE L193/1 del 1/7/2014) applicabile alle imprese operanti nel settore della produzione primaria, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, con riferimento diretto alle disposizioni contenute nel Regolamento di Unioncamere nazionale per la concessione di aiuti alle PMI agricole (Misure SA e SA.40821). c) Alle imprese operanti nel settore della pesca e acquacoltura, si applica il Regolamento UE n. 717/2014 (GUUE serie L190/45 del 28/06/2014) relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del
5 trattato sul funzionamento dell Unione Europea agli aiuti de minimis nel settore pesca e acquacoltura - soglia massima ,00. Ai fini dell applicazione dei suddetti regimi si fa riferimento al concetto di impresa unica quale definita dal Regolamento n. 1407/2013. PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Le domande sottoscritte digitalmente potranno essere presentate, attraverso la piattaforma Webtelemaco di Infocamere, a partire dalle ore del 16 novembre 2015 e fino alle ore del 10 dicembre 2015.