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Timestamp: 2019-08-24 09:36:53+00:00
Document Index: 115906135

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 14', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 14', 'art. 50', 'art. 11', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 16', 'art. 14', 'art. 50', 'art. 14', 'art. 48', 'art.14', 'art.14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 15', 'art.14', 'art.14', 'art. 15', 'art. 5', 'art.14']

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PROCEDURE - indicazioni operative
CONTENUTI DEI PAT COMPLETI O RESIDUALI (rispetto ai PATI tematici)
Si richiamano i contenuti minimi stabiliti nelle disposizioni di cui all'art. 13 della L.R.11/04 nonché degli atti di indirizzo regionali.
E’ solo il caso di soffermarsi sul necessario recepimento nel P.A.T. dei contenuti degli strumenti sovraordinati (P.T.C.P, P.T.R.C. vigente ed adottato, Piano Ambientale del Parco dei Colli Euganei e del Fiume Sile, P.U.R.T., ecc.) nonché dei Piani di Assetto del Territorio Intercomunali adottati/approvati.
In particolare, nel merito dei contenuti dei PAT comunali sui temi residuali, in caso di PATI tematico sottoscritto e/o adottato, si precisa che gli stessi:
- recepiscono le analisi territoriali effettuate (urbanistiche,geologiche, storico - monumentali,ecc) contenute nel Q.C. del PATI già in dotazione a ciascun Comune, con eventuali approfondimenti, se ritenuti necessari;
- recepiscono i contenuti e le scelte strategiche proprie del PATI tematico di cui alle tavole A1 “Carta dei Vincoli e della Pianificazione Territoriale”, A2 “Carta delle Invarianti”, A3 ”Carta delle Fragilità”, A4 “Carta della Trasformabilità”;
- recepiscono i contenuti e la struttura dell'apparato normativo, con eventuali approfondimenti e sviluppo delle tematiche non affrontate dal Piano Intercomunale, in coerenza con le relative scelte già effettuate;
- sviluppano e approfondiscono puntualmente le direttive contenute nelle NT del PATI di riferimento, demandando ai PI quanto previsto per lo strumento operativo;
- recepiscono i contenuti del Rapporto Ambientale, della Valutazione di Incidenza Ambientale, della Valutazione di Compatibilità idraulica del PATI di riferimento ed approntano tali valutazioni per i temi propri del PAT sulla scorta dei modelli posti in atto a livello intercomunale;
Eventuali discordanze o carenze del PAT rispetto ai contenuti del PATI di riferimento, non escludono la vigenza integrale del PATI tematico.
ATTI DI INDIRIZZO REGIONALI APPLICATIVI DELLA L.R.11/04 - QUADRO CONOSCITIVO
Si rammenta che la redazione del Quadro Conoscitivo deve essere rispettosa delle specifiche tecniche regionali essendo la validazione di competenza della Dipartimento Territorio - Sezione Urbanistica della Regione. Nella redazione del Quadro Conoscitivo di un PAT residuale, il Comune dovrà tenere conto della presenza del PATI tematico (adottato od approvato), del quale dovrà essere recepito il Quadro Conoscitivo, effettuando, quando necessario, le opportune integrazioni ed approfondimenti.
Ai sensi degli artt. 10 e 11 della L.R.11/04 e delle specifiche tecniche di cui alla lett.e) punto 5 “procedure per l’approvazione dei PAT” dell’Atto di indirizzo regionale (approvato con DGR n. 3178 del 08.10.2004 come confermato dal successivo Atto di indirizzo integrativo del 2009), il Comune, a seguito dell’adozione del Piano, invia al Dipartimento Territorio - Sezione Urbanistica della Regione Veneto il Quadro Conoscitivo completo, che la Regione validerà entro 90 giorni dalla sua trasmissione; il Quadro Conoscitivo unitamente al decreto di validazione verrà trasmesso alla competente Provincia per l’ulteriore verifica sulla completezza e coerenza con le scelte strategiche del Piano.
DOCUMENTAZIONE DEL PIANO
Dal momento che gli Atti d'Indirizzo della L.R.11/04 prevedono che il Piano sia completamente informatizzato e memorizzato su DVD, nella stessa ottica la procedura ordinaria/concertata verrà svolta utilizzando supporti informatici, riducendo al minimo indispensabile l'utilizzo dei supporti cartacei. Per i dati del Quadro Conoscitivo, dovranno essere rispettate le specifiche regionali.
PROCEDURA ORDINARIA di adozione e approvazione Art. 14 LR 11/2004
L’art. 14 della L.R.11/04 definisce il procedimento di formazione, efficacia e variante del P.A.T., stabilendo un termine (240 gg) dalla sua trasmissione in Provincia per l’approvazione del Piano, pena la formazione del silenzio assenso; il termine potrà essere sospeso per una sola volta e per max. 90 gg , al fine di integrare la documentazione richiesta dalla Provincia.
Il procedimento amministrativo di approvazione posto in capo alla Provincia, non comprende però alcune procedure che permangono in capo al Dipartimento Territorio della Regione del Veneto : a) alla Sezione Urbanistica la Validazione del Quadro Conoscitivo (art. 11 L.R.11/04); b) alla Sezione coordinamento commissioni (VAS, VINCA, NUV) il rilascio del parere della Commissione V.A.S. e V.INC.A. (art. 4 L.R. 11/04).
Il terzo comma dell’art. 14 della L.R. 11/04 stabilisce che, a seguito dell’adozione del Piano, “Nei trenta giorni successivi (termine non perentorio) allo scadere del termine per proporre osservazioni, il piano adottato è trasmesso alla provincia, unitamente alle osservazioni e alle relative controdeduzioni formulate dal consiglio comunale”.
In tal modo il Comune, inviando il Q.C. alla Sezione Urbanistica della Regione per la sua validazione subito dopo l’adozione del Piano, consente alla Regione nei termini previsti di 90 gg., di espletare le procedure di legge, durante il periodo di deposito, pubblicazione, raccolta osservazioni e deliberazione di Consiglio Comunale di controdeduzioni alle osservazioni pervenute.
Inoltre l’atto di indirizzo regionale di cui alla lett. e) approvato con DGR n. 3178 del 08.10.2004 ai sensi dell’art. 50 della L.R. 11/04, come confermato con successivo atto di indirizzo approvato con DGR n. del 2009, specifica nel capitolo relativo alla procedura ordinaria di approvazione del P.A.T., che il Comune, a seguito dell’adozione del Piano, trasmette il Quadro Conoscitivo alla Giunta Regionale per gli adempimenti di cui al 2° comma dell’art. 11, la quale nei novanta giorni successivi comunica alla Provincia le risultanze della verifica sulle banche dati. “ La deliberazione di adozione del PAT, le osservazioni e le relative controdeduzioni, sono trasmesse alla Provincia per l’approvazione e viene reso disponibile il Quadro Conoscitivo”.
Per quanto concerne il parere sul Rapporto Ambientale da parte dell’Autorità regionale competente, individuata nella Commissione regionale VAS, la DGR. n. 791/2009 allegato B) stabilisce che “il proponente o l’autorità procedente (Comune) trasmette, in concomitanza con la pubblicazione dell’avviso (sul BUR) alla Commissione Regionale VAS, su supporto cartaceo e informatico, la proposta di piano o pragramma, comprendente il rapporto ambientale e la sintesi non tecnica dello stesso, per consentire l’avvio dell’esame istruttorio ai fini della espressione del parere motivato.
….Omissis…..Entro il termine di 90 gg. a decorrere dalla scadenza del termine per la presentazione delle osservazioni la Commissione Regionale VAS esprime il proprio parere motivato.”
Per tali considerazioni, si comunica, fin d’ora, che il procedimento di approvazione del PAT/PATI ai sensi dell’art. 14 della L.R.11/04 verrà avviato soltanto in presenza dei suddetti pareri allegati al Piano che, comunque, dovrà essere già adeguato a tutti i pareri acquisiti (es.Consorzi di Bonifica e Genio Civile, Parco dei Colli Euganei, Parco del Fiume Sile, BIOCE, ecc).
In ogni caso la Provincia si riserva di sospendere il procedimento, come previsto dall'art. 14 comma 5 della L.R. 11/04, per l'acquisizione della documentazione mancante.
Si ricorda, peraltro, che anche il comma 7 del medesimo articolo prevede che “qualora la giunta provinciale rilevi l’incompletezza del quadro conoscitivo, non integrabile ai sensi del comma 5, oppure che il piano necessiti del coordinamento territoriale di cui all’art. 16 in conformità alle previsioni del PTRCo del PTCP, lo restituisce al Comune indicando le necessarie integrazioni al q.c. o l’ambito cui riferire il PATI.”
Ai sensi dell’art. 14 comma 6 della L.R. 11/04 il Presidente della Provincia (non più la Giunta, a seguito dell'entrata in vigore della L. 56 del 07/04/2014), previa Valutazione Tecnica Provinciale –VTP (in regime transitorio Valutazione Tecnica Regionale - VTR), approva il Piano decidendo sulle osservazioni presentate e introducendo d’ufficio le modifiche necessarie ad assicurare:
a)la compatibilità del Piano con il PTRC e con il PTCP;
b)la coerenza delle scelte di assetto e sviluppo del Territorio rispetto al quadro conoscitivo elaborato;
c)la tutela delle invarianti di natura paesaggistica, ambientale, storico-monumentale e architettonica.
L’atto di indirizzo regionale di cui alla lett. e) ai sensi dell’art. 50 della L.R.11/04 prevede, nel capitolo relativo alla procedura ordinaria di approvazione del PAT, che la coerenza delle scelte del PAT con il quadro conoscitivo dovrà essere dimostrata in una sezione sintetica all’interno della relazione, dove verrà evidenziata la sostenibilità delle scelte progettuali e degli obiettivi di interesse pubblico contenuti nel PAT e riporterà in quali elaborati e norme del Piano e riscontrabile la coerenza delle scelte.
Attivazione procedura ordinaria
Schema procedimenti di adozione / approvazione del P.A.T.
L'art. 14 della L.R.11/04 definisce il procedimento di formazione, efficacia e varianti del PAT, stabilendo un termine, dalla sua trasmissione in Provincia per l'approvazione del Piano.
rif. legis.
LR 11/04
artt. 3, 5 e 14
- Documento Preliminare
- Rapporto Ambientale Preliminare e relativi allegati
Adozione degli elaborati da parte della Giunta Comunale
art. 48 comma 5
Ricognizione vigenza PRG comunale e produzione di un elaborato cartografico comprendente tutte le varianti adottate/approvate in formato digitale
DGRV 791/09
Richiesta e acquisizione parere Regione Veneto - Dipartimento Territorio - Sezione coordinamento Commissioni (Commissione VAS) e consultazione Autorità Ambientali
Approvazione in Giunta Comunale dei documenti adottati (eventualmente modificati sulla base dei pareri)
Avvio fase di concertazione sul Documento Preliminare e Rapporto Ambientale Preliminare e predisposizione delibera di chiusura concertazione
FASE DI ELABORAZIONE DEL P.A.T.
artt.10, 14
Incontri per un preventivo confronto sui contenuti del Piano con la Provincia di Padova
Elaborazione definitiva del P.A.T.
Richiesta e acquisizione parere Valutazione Compatibilità Idraulica a Consorzi di Bonifica e Genio Civile e adeguamento degli elaborati alle eventuali prescrizioni
ADOZIONE, DEPOSITO E PUBBLICAZIONE - APPROVAZIONE P.A.T.
artt.4, 14;
Adozione del Piano in Consiglio Comunale, deposito presso il Comune, Provincia e Regione VAS, pubblicazione all'Albo Pretorio, due quotidiani locali, B.U.R. e sito web istituzionale
Richiesta (dalla data di pubblicazione avviso di deposito sul B.U.R.) e acquisizione parere Regione Veneto - Dipartimento Territorio - Sezione coordinamento commissioni (Commissione VAS) entro 90 gg dal termine per la presentazione osservazioni e contestuale consultazione Autorità Ambientali
artt.10, 11
A.I. lett. e)
(DGR 3178/2004) e DGR 3811/2009
Richiesta (a seguito adozione P.A.T.) e acquisizione parere Regione del Veneto - Dipartimento Territorio - Sezione Urbanistica per validazione Quadro Conoscitivo entro 90 gg dalla richiesta
art.14, co.3
Acquisizione osservazioni pervenute e deliberazione di C.C. di controdeduzioni alle osservazioni
art.14 co. 3
Invio alla Provincia della seguente
a) copia originale cartacea e su supporto informatico del Piano adeguato a tutte le prescrizioni contenute nei pareri acquisiti prima e dopo l'adozione, sottoscritto dal rappresentante del Comune, dal progettista e dagli specialisti, completo del Decreto di Validazione del Quadro Conoscitivo da parte della Sez. Urbanistica regionale, del Parere della Commissione regionale relativamente alla V.A.S. e V.INC.A e dei pareri di altri Enti (es., Consorzi di Bonifica, Genio Civile, Parco Colli Euganei, Parco del Sile, B.I.O.C.E., ecc.).
b) copia originale cartacea e su supporto informatico (file .pdf) della seguente documentazione:
- Rapporto Ambientale Preliminare
- Delibera di adozione e approvazione Documento Preliminare, Rapporto Ambientale Preliminare e relativi allegati
- Parere Commissione VAS su R.A. preliminare
- Richieste ed eventuali pareri delle Autorità Ambientali su R.A. preliminare
- Tav. 13.1 PRG vigente in formato digitale (da consegnare prima dell'avvio degli incontri di copianificazione)
- Documentazione relativa alla fase di concertazione preliminare (lettere di invito ad Enti e Associazioni, verbali di concertazione, delibera della giunta comunale di approvazione della relazione di sintesi della concertazione)
- Elaborati adottati dal Comune e adeguati ai pareri, completi del Quadro Conoscitivo (file pdf e Shp) secondo atti di indirizzo
- Deliberazione di adozione del Piano
- Relata di pubblicazione all'Albo Pretorio comunale dell'avviso di deposito del Piano presso la segreteria del Comune, della Provincia (Sett. Urbanistica) e della Regione (Dipartimento Territorio - Sezione coordinamento commissioni (VAS, VINCA, NUV)
- Avviso pubblicato su due quotidiani locali
- Avviso pubblicato sul BUR
-Estratto di pubblicazione del Piano sul portale web comunale
- Lettere di richiesta e pareri espressi dalle autorità ambientali su R.A.
- Osservazioni pervenute (con evidenziate le osservazioni inerenti i temi ambientali o comunque che interessano anche indirettamente la Valutazione Ambientale Strategica)
-Deliberazione di C.C. di controdeduzioni alle osservazioni
art. 14 co. 5
Eventuale richiesta di integrazioni documentali con sospensione del termine per non più di 90 gg
Valutazione Tecnica Provinciale - VTP (Valutazione Tecnica Regionale - VTR, in via transitoria)
art. 14, co. 4, 6, 7
Approvazione/Restituzione del Piano da parte del Presidente della Provincia
Pubblicazione sul B.U.R. del provvedimento di approvazione da parte della Provincia
Attività a cura del Comune
Attività che richiedono rapporti con Enti diversi dalla Provincia
Attività da svolgere relazionandosi con gli uffici provinciali
Invio documentazione alla Provincia
Acquisizione comunicazioni dalla Provincia
Fine iter di approvazione
Modello di documento da scaricare
PROCEDURA CONCERTATA di adozione e approvazione Art. 15 LR 11/2004
L’art. 15 della L.R.11/04 nel definire il procedimento, non stabilisce un termine per la sua conclusione che è correlato ai tempi dei vari attori pianificatori, ed è stabilito nell’accordo di pianificazione.
Il Protocollo d’intesa siglato tra la Provincia di Padova e la Regione del Veneto in data 28.12.2010, semplifica l’avvio della procedura concertata per l’elaborazione dei PAT comunali, in quanto non prevede la sottoscrizione di atti integrativi laddove gli accordi siano già stati sottoscritti con la sola Regione, intendendosi già perfezionati, rimanendo soltanto da formalizzare una istanza da presentare alla Provincia, utilizzando la modulistica di cui alla “ Fase di copianificazione ”.
Nei casi, invece, di avvio della pianificazione concertata, l’accordo con la Provincia va richiesto utilizzando la modulistica di cui alla “Fase Preliminare”.
Infine, nel caso in cui il Comune abbia già adottato il Piano, la modulistica da utilizzare sarà quella indicata nella fase “Approvazione del Piano” .
Si è ritenuto opportuno, per maggiore chiarezza, predisporre degli schemi procedurali che il Comune dovrà seguire finalizzati all’approvazione del Piano, sulla base delle vigenti normative in materia urbanistica e di VAS, con il coinvolgimento dei settori della Provincia, degli altri Enti (Consorzi di Bonifica, Enti Parco, Genio Civile, ecc.), e per quanto di competenza regionale, delle Direzioni Urbanistica per la validazione del Q.C , Valutazioni Progetti ed investimenti per la procedura V.A.S., Pianificazione Territoriale - Parchi per la VIncA..
Attivazione procedura concertata
Schemi procedimenti di adozione / approvazione del P.A.T. – Procedura concertata
Approvazione documento preliminare
Schema procedimenti di adozione / approvazione del P.A.T. - Procedura concertata
E’ la procedura per i Comuni che iniziano l’iter di approvazione del Piano.
Domanda di copianificazione alla Provincia
Acquisizione risposta da parte della Provincia con indicazione istruttore incaricato
Modello - Richiesta procedura concertata (da sottoscrivere Accordo di Pianificazione)
artt. 3, 5 e 15
- Schema di Accordo di Pianificazione
Modello - Documento Preliminare PAT- PATI
Modello -Schema Accordo Pianificazione
Richiesta e acquisizione parere Regione Veneto - Direzione Valutazione Progetti e Investimenti (Commissione VAS) e consultazione Autorità Ambientali
documentazione e acquisizione provv. di approvazione provinciale
- copia delibera di adozione Documento Preliminare, Rapporto Ambientale Preliminare e relativi allegati, Schema di Accordo di Pianificazione
- copia di richiesta parere Commissione VAS
- copia delle richieste dei pareri alle autorità ambientali
- copia tavola 13.1 PRG vigente in formato digitale (da consegnare prima dell’avvio degli incontri di copianificazione)
Invio alla Provincia di copia della delibera della Giunta Comunale di approvazione degli elaborati, copia del parere della Commissione Regionale VAS e , qualora siano stati modificati, dei documenti allegati
Sottoscrizione Accordo di Pianificazione
FASE DI COPIANIFICAZIONE DEL P.A.T.
artt.10, 11, 15
Incontri di copianificazione con la Provincia di Padova e produzione bozza avanzata del Piano
Presentazione bozza avanzata del Piano ai Settori Provinciali ed altri Enti e acquisizione indicazioni Tavolo di Pianificazione
Elaborazione P.A.T. definitivo per la sottoscrizione
Richiesta e acquisizione parere Valutazione Compatibilità Idraulica a Consorzi di Bonifica e Genio Civile, inviando copia del Piano
- 2 copie del P.A.T., in formato cartaceo e su supporto informatico (come da atti d’indirizzo della L.R.11/04 e successive modifiche)
- copia della lettera ai Consorzi di Bonifica ed al Genio Civile e relativi pareri sulla Valutazione di Compatibilità Idraulica
- copia della documentazione relativa alla fase di concertazione preliminare (lettere di invito ad Enti e Associazioni, verbali di concertazione,
delibera della giunta comunale di approvazione della relazione di sintesi della concertazione)
L 241/90
art.14;
Conferenza di Pianificazione (ai sensi dell’art.14 della L.241/90), per l’acquisizione dei pareri (Provincia, Regione e/o altri Enti)
Sottoscrizione degli elaborati del Piano a seguito del recepimento delle indicazioni e prescrizioni contenuti nei pareri resi in Conferenza di Pianificazione
artt.4, 15;
Adozione del Piano in Consiglio Comunale, deposito e pubblicazione (B.U.R., Albo Pretorio, due quotidiani locali e sito web istituzionale)
Richiesta e acquisizione parere Regione del Veneto - Dipartimento Territorio - Sezione Urbanistica per validazione Quadro Conoscitivo
Acquisizione osservazioni pervenute e proposta controdeduzioni
- copia completa degli elaborati adottati dal Comune e adeguati ai pareri
- copia delibera di adozione del Piano
- copia relata di pubblicazione avviso di deposito del Piano presso la segreteria del Comune , Provincia e Regione
- copia dell’avviso pubblicato su due quotidiani locali
- estratto di pubblicazione del Piano sul portale web comunale
- copia dell’avviso pubblicato sul BUR
- lettere di richiesta e pareri espressi dalle autorità ambientali
- lettera di trasmissione del Piano e richiesta parere alla Commissione regionale VAS e VIncA
- lettera di richiesta alla Sez. Urbanistica regionale di validazione del Q.C
- copia delle osservazioni pervenute (con evidenziate le osservazioni inerenti i temi ambientali o comunque che interessano anche indirettamente la Valutazione Ambientale Strategica) e proposta di controdeduzioni
Valutazione Tecnica Provinciale (Valutazione Tecnica Regionale - VTR, in via transitoria)
art. 15, comma 6
Approvazione del Piano e delle osservazioni/controdeduzioni con Conferenza di Servizi Decisoria, convocata dal Comune (Provincia e/o altri Enti)
Modello - Convocazione Conferenza di Servizi decisoria
Modello - Verbale Conferenza di Servizi decisoria
RATIFICA PRESIDENTE PROVINCIA
L.R.11/04
Adeguamento degli elaborati alle determinazioni conclusive della Conferenza di Servizi Decisoria
Invio alla Provincia degli elaborati, con dichiarazione del progettista, Sindaco e Tecnico comunale su avvenuto adeguamento della documentazione alle decisioni della Conferenza di Servizi
Modello - Dichiarazione per ratifica
Decreto del Presidente della Provincia di ratifica dell’approvazione
Pubblicazione sul B.U.R. del provvedimento di ratifica da parte della Provincia
Schemi procedimenti di adozione / approvazione del P.A.T.
Procedura concertata
E’ la procedura per i Comuni che hanno già sottoscritto l’Accordo di Pianificazione con la Regione del Veneto.
Domanda di copianificazione e invio alla Provincia della seguente documentazione
- Documento Preliminare, Accordo di Pianificazione sottoscritto, Rapporto Ambientale Preliminare e Deliberazione di G.C. di adozione/approvazione dei documenti
- copia del parere della Commissione Regionale VAS sul R.A. preliminare
- Concertazione art. 5 L.R 11/04 - copia lettere di invito ad Enti e Associazioni, verbali incontri, DGC approvazione relazione di sintesi chiusura concertazione
- copia della tavola 13.1 del PRG vigente in formato digitale comprendente tutte le varianti adottate/approvate
Modello - Richiesta procedura concertata (Accordo di Pianificazione sottoscritto con la Regione)
artt. 10, 11, 15
-2 copie del P.A.T., in formato cartaceo e su supporto informatico (come da atti d’indirizzo della L.R.11/04 e successive modifiche)
- copia della lettera ai Consorzi di Bonifica ed al Genio Civile di richiesta e relativi pareri sulla Valutazione di Compatibilità Idraulica
Sottoscrizione del Piano previo svolgimento della Conferenza di Pianificazione (ai sensi dell’art.14 della L.241/90), per l’acquisizione dei pareri (Provincia, Regione e/o altri Enti) e a seguito del recepimento delle indicazioni e prescrizioni in essi contenuti
Richiesta e acquisizione parere Regione del Veneto - Sezione Urbanistica per validazione Quadro Conoscitivo
- lettera di richiesta alla Sez. Urbanistica regionale di validazione del Q.C.
Approvazione del Piano e delle osservazioni/controdeduzioni con Conferenza di Servizi Decisoria, convocata dal Comune (Provincia, Regione e/o altri Enti)
Approvazione del Piano
E’ la procedura per i Comuni che hanno sottoscritto l’Accordo di Pianificazione con la Regione del Veneto e adottato il Piano.
Adeguamento degli elaborati del Piano sulla base delle indicazioni e prescrizioni contenuti nel verbale di sottoscrizione del Piano
artt. 4, 15;
LR 11/04 artt. 4;
Domanda di adesione e invio alla Provincia della seguente documentazione
- verbale di sottoscrizione del Piano completo di tutti i pareri (Genio Civile, Geologia regionale, Agro Ambiente, Quadro Conoscitivo, etc.)
- copia delibera di adozione completa degli elaborati del Piano eventualmente adeguati alle prescrizioni dei suddetti pareri
- copia relata di pubblicazione avviso di deposito del Piano presso la segreteria del Comune, del settore Urbanistica-Pianificazione della Provincia Territoriale e della Direzione Valutazione Progetti Investimenti della Regione
- copia dell'avviso pubblicato su due quotidiani locali, sul portale web comunale e sul BUR
- lettera di trasmissione del Piano e richiesta parere alla Commissione regionale VAS sul Rapporto Ambientale
Modello - Richiesta procedura concertata (Accordo di Pianificazione sottoscritto con la Regione e Piano adottato)
Valutazione Tecnica Provinciale (in via transitorio Valutazione Tecnica Regionale - VTR)
Invio alla Provincia degli elaborati, con la dichiarazione del progettista, Sindaco, Tecnico Comunale su avvenuto adeguamento della documentazione alle decisioni della Conferenza di Servizi
Decreto del Presidente della Provincia di ratifica dell'approvazione