Source: https://www.exeo.it/free/cessione-beni-ecclesiastici
Timestamp: 2018-05-21 17:01:22+00:00
Document Index: 163516667

Matched Legal Cases: ['art.8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 828', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8']

La cessione di beni ecclesiastici (art.8 L.848/1929)
La cessione di beni ecclesiastici soppressi (art. 8 Legge 848/1929)
La retrocessione prevista dall'art. 8 legge 848/1929, che presuppone la proprietà e la concreta disponibilità ed il possesso diretto o mediato del bene, si applica esclusivamente ai conventi soppressi concessi ai Comuni e alle Provincie e, quindi, non allo Stato.
TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> ACQUISTO ALLA MANO PRIVATA --> DA PUBBLICO A PRIVATO --> PATRIMONIO INDISPONIBILE
Costituisce regola dei beni patrimoniali indisponibili quella secondo cui gli stessi non possono essere sottratti alla loro destinazione, se non nei modi stabiliti dalle leggi che li riguardano (art. 828, II° comma, c.c. ).
In tema di alienazione dei beni patrimoniali indisponibili, in via del tutto eccezionale, qualora gli incanti siano andati deserti e l'Amministrazione lo ritenga conveniente, essi possono essere venduti, purché non siano variati se non a tutto vantaggio dell'Ente, il prezzo e le condizioni di vendita, mediante le modalità di gara della licitazione privata o della trattativa privata.
TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> ACQUISTO ALLA MANO PRIVATA --> DA PUBBLICO A PRIVATO --> RILASCIO BENI ECCLESIASTICI
La retrocessione prevista dall'art. 8 legge 848/1929 si applica esclusivamente ai conventi soppressi concessi ai Comuni e alle Provincie e, quindi, non allo Stato, non essendo condivisibile l'interpretazione che della norma è data dalla circolare del ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ell'Interno n. 695 del 2.8.1932.
Un atto privo di qualsiasi valore normativo, quale è pacificamente una circolare, non può estendere l'efficacia dell'art. 8 legge 848/1929 anche ad Enti territoriali non espressamente menzionati da tale norma.
L'art. 8 legge 848/1929 nel prevedere che i comuni e le province a cui siano stati concessi i fabbricati dei conventi soppressi che ne siano ancora proprietari debbano rilasciarne una congrua parte, se non sia stata già riservata all'atto della cessione o rilasciata posteriormente, da destinarsi a rettoria della chiesa annessa, quando questa sia stata conservata al pubblico culto presuppone che il comune o la provincia abbia la proprietà e la concreta disponibilità ed il possesso diretto o mediato del bene. Tale norma non si applica, pertanto, ove il bene non sia più nella disponibilità della P.A., ma abbia mutato titolarità.