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Timestamp: 2018-01-23 21:59:09+00:00
Document Index: 26210216

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 103', 'art. 105', 'art. 92', 'art. 103', 'art. 6', 'art. 64', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 64', 'art. 64', 'art. 104']

DPCM 3 gennaio 1994, n. 244
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 3 gennaio 1994, n. 244
(pubblicato in G.U. del 22 aprile 1994. n. 93)
Regolamento concernente il registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore.
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante la disciplina dell'attività di Governo ed ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Vista la legge 22 aprile 1941, n. 633, per la protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio;
Visto l'art. 7 della legge di delega 19 dicembre 1992, n. 489, ed il relativo decreto legislativo 29 dicembre 1992, n. 518, di recepimento della direttiva 91/250/CEE relativa alla tutela giuridica dei programmi per elaboratore ed in particolare gli articoli 6, 7 e 12;
Sentita la Società italiana degli autori ed editori;
Udito il parere del Consiglio di Stato, espresso nell'adunanza generale del 22 luglio 1993;
Roma. 3 gennaio 1994
Registrato alla Corte dei conti l'8 marzo 1994
Registro n. 1 Presidenza, foglio n. 46.
- Il testo dell'art. 7 della legge n. 489/1992 (Disposizioni in materia di attuazione delle direttive comunitarie relative al mercato interno) è il seguente:
"Art. 7 (Tutela giuridica dei programmi per elaboratore: criteri di delega). - 1. L'attuazione della direttiva 91/250/CEE del Consiglio, del 14 maggio 1991, deve avvenire nel rispetto dei seguenti principi e criteri direttivi:
a) sarà prevista la nullità di disposizioni contrattuali poste in essere in violazione di disposizioni attuative della predetta direttiva;
b) alla Società italiana degli autori ed editori sarà affidata la tenuta, anche mediante mezzi informatici, di un registro pubblico relativo ai programmi per elaboratore;
c) saranno previste la facoltatività ed onerosità del deposito dei programmi per elaboratore;
d) sarà previsto che la duplicazione abusiva a fini di lucro di programmi per elaboratore, nonché l'importazione, la commercializzazione anche mediante locazione e la detenzione per la commercializzazione dei programmi dei quali si sappia o si abbia motivo di ritenere che siano abusivamente duplicati costituiscano delitto punibile anche con la reclusione da tre mesi a tre anni e con la multa da lire un milione a lire dieci milioni; le stesse pene saranno previste qualora i fatti di cui sopra concernano mezzi intesi unicamente a consentire o facilitare la rimozione o elusione arbitraria dei dispositivi di protezione di un programma per elaboratore".
- Il D. Lgs. n. 518/1992 (Attuazione della direttiva 91/250/CEE relativa alla tutela giuridica dei programmi per elaboratore), ha modificato la legge 22 aprile 1941, n. 633 (Protezione del diritto d'autore e di altri diritti connessi al suo esercizio). Il testo degli articoli 6, 7 e 12 del decreto predetto è il seguente:
"Art. 6. - 1. All'art. 103 della legge 22 aprile 1941, n. 633, sono apportate le seguenti integrazioni:
a) Dopo il terzo comma è aggiunto il seguente:
'Alla alla Società italiana degli autori ed editori è affidata, altresì, la tenuta di un registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore. In tale registro viene registrato il nome del titolare dei diritti esclusivi di utilizzazione economica e la data di pubblicazione del programma, intendendosi per pubblicazione il primo atto di esercizio dei diritti esclusivì.
b) Dopo il quinto comma è aggiunto il seguente:
'I registri di cui al presente articolo possono essere tenuti utilizzando mezzi e strumenti informaticì".
"Art. 7. - 1. Dopo il secondo comma dell'art. 105 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è inserito il seguente: 'Per i programmi per elaboratore la registrazione è facoltativa ed onerosà".
"Art. 12. - 1. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri da emanarsi, sentita la Società italiana degli autori ed editori, entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge saranno determinate le caratteristiche del registro, le modalità di registrazione di cui agli articoli 6 e 7 e le relative tariffe".
Il testo aggiornato degli articoli 103 e 105 della legge n. 633/1941, così come integrato dagli articoli 6 e 7 sopra trascritti, è il seguente:
"Art. 103. - E' istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri un registro pubblico generale delle opere protette ai sensi di questa legge. La Società italiana degli autori ed editori (S.I.A.E.) cura la tenuta di un registro pubblico speciale per le opere cinematografiche.
Alla Società italiana degli autori ed editori è affidata, altresì, la tenuta di un registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore. In tale registro viene registrato il nome del titolare dei diritti esclusivi di utilizzazione economica e la data di pubblicazione del programma. intendendosi per pubblicazione il primo atto di esercizio dei diritti esclusivi.
I registri di cui al presente articolo possono essere tenuti utilizzando mezzi e strumenti informatici".
"Art. 105. - Gli autori e i produttori delle opere e dei prodotti protetti ai sensi di questa legge o i loro aventi causa devono depositare presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri un esemplare o copia dell'opera o del prodotto, nei termini e nelle forme stabilite dal regolamento.
Per le fotografie è escluso l'obbligo del deposito, salvo il disposto del secondo comma dell'art. 92".
- Per il testo vigente dell'art. 103, quarto comma, della legge n. 633/1941, come modificato dall'art. 6 del D. Lgs. n. 518/1992, si veda in nota alle premesse.
- Il testo vigente dell'art. 64-bis, comma 1, lettera b), della legge n. 633 del 1941, come introdotto dall'art. 5 del D. Lgs. n. 518/1992, è il seguente:
b) la traduzione, l'adattamento, la trasformazione e ogni altra modificazione del programma per elaboratore, nonché la riproduzione dell'opera che ne risulti, senza pregiudizio dei diritti di chi modifica il programma".
Il testo degli articoli 64-ter e 64-quater della legge n. 633/1941, sopra richiamati, come introdotti dall'art. 5 del D. Lgs. n. 518/1992, è il seguente:
"Art. 64-ter. - 1. Salvo patto contrario, non sono soggette all'autorizzazione del titolare dei diritti le attività indicate nell'art. 64-bis, lettere a) e b), allorché tali attività sono necessarie per l'uso del programma per elaboratore conformemente alla sua destinazione da parte del legittimo acquirente, inclusa la correzione degli errori.
3. Chi ha il diritto di usare una copia del programma per elaboratore può, senza l'autorizzazione del titolare dei diritti, osservare, studiare o sottoporre a prova il funzionamento del programma, allo scopo di determinare le idee ed i principi su cui è basato ogni elemento del programma stesso, qualora egli compia tali atti durante le operazioni di caricamento, visualizzazione, esecuzione, trasmissione o memorizzazione del programma che egli ha il diritto di eseguire. Gli accordi contrattuali conclusi in violazione del presente comma sono nulli.
Art. 64-quater. - 1. L'autorizzazione del titolare dei diritti non è richiesta qualora la riproduzione del codice del programma di elaboratore e la traduzione della sua forma ai sensi dell'art. 64-bis, lettere a) e b), compiute al fine di modificare la forma del codice, siano indispensabili per ottenere le informazioni necessarie per conseguire l'interoperabilità, con altri programmi, di un programma per elaboratore creato autonomamente purché siano soddisfatte le seguenti condizioni:
a) le predette attività siano eseguite dal licenziatario o da altri che abbia il diritto di usare una copia del programma, oppure, per loro conto, chi è autorizzato a tal fine;
3. Gli accordi contrattuali conclusi in violazione dei commi 1 e 2 sono nulli.
4. Conformemente alla convenzione di Berna sulla tutela delle opere letterarie ed artistiche ratificata e resa esecutiva con legge 20 giugno 1978, n. 399, le disposizioni del presente articolo non possono essere interpretate in modo da consentire che la loro applicazione arrechi indebitamente pregiudizio agli interessi legittimi del titolare dei diritti o sia in conflitto con il normale sfruttamento del programma".
- Il testo dell'art. 104 della legge n. 633/1941 è il seguente:
"Art. 104.- Possono, altresì, essere registrati nel registro, sull'istanza della parte interessata, con le forme stabilite dal regolamento, gli atti tra vivi che trasferiscono in tutto o in parte i diritti riconosciuti da questa legge, o costituiscono sopra di essi diritti di godimento o di garanzia, come pure gli atti di divisione o di società.
Le registrazioni hanno anche altri effetti di carattere giuridico od amministrativo in base alle disposizioni contenute in questa legge o in altre leggi speciali".