Source: http://docplayer.it/1487111-Dell-asp-di-trapani-11-04-2014.html
Timestamp: 2016-10-27 01:02:11+00:00
Document Index: 164692401

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art 19', 'art. 1']

⭐dell'asp di Trapani
dell'asp di Trapani
Download "dell'asp di Trapani 11.04.2014"
1 AZIENDA SANITARIA PSOVtNCIAlE la rassegna stampa dell'asp di Trapani a cura di Ufficio Stampa Tel Fax cellulare Sito web:2 Economia OPERAZIONE DEI NAS. Porto Empedocle, farmacisti e medici nei guai Per l'accusa venivano rivendute sottobanco medicine dalle quali erano state staccate le fustelle per ottenere i rimborsi La riduzione degli sprechi rappresenta una garanzia di tutela per le fasce più deboli3 Economìa «,o«o«n Porto Empedocle, farmacisti e medici nei guai Per l'accusa venivano rivendute sottobanco medicine dalle quali erano state staccate le fustelle per ottenere i rimborsi Due farmacisti hanno raccolto pro ve, Ingaggiando degli investigatori prtvatl reati ipotizzati sono associazione a delinquere finalizzata a truffa, falso, ricettazione ed esercizio abusivo della professione. Secondo l'accusa, staccavano le fustelle dai farmaci per ottenere il rimborso dal Servizio sanitario nazionale e poi rivendevano sottobanco le stesse medicine. La presunta associazione a delinquere avrebbe avuto al vertice un farmacista che - secondo l'accusa - si avvaleva della collaborazione di medici compiacenti che gli fornivano le ricette all' insaputa dei loro assistiti. Agli arresti domiciliari, con l'applicazione del braccialetto elettronico, è finito Mario Terrana, 60 anni, ti tolare di una farmacìa a Porto Empedocle e di due parafarmacie che avrebbe utilizzato per vendere abusivamente farmaci privi delle cosiddette fustelle, le targhette identificative obbligatorie per legge. In tutto sono dodici gli indagati e sette le misure cautelari firmate dal gip di Agrigento Alessandra Velia. L'inchiesta, coordinata dal procuratore Renato Di Natale, era stata avviata dal sostimto Andrea Bianchi (trasferito da alcuni mesi) ed è stata portata avanti dal pm Carlo Cinque. Il provvedimento è stato notificato ieri mattina dai militari del Nas di Palermo che nei mesi scorsi avevano eseguito perquisizioni e sequestri nella farmacia di Tenana e nelle due parafarmacie di Agrigento e Porto Empedocle. 11 divieto di dimora nei comuni di Agrigento e Porto Empedocle è stato imposto a sei persone. Si tratta di Nini Mirella Pace, 60 anni, moglie di Terrana; Cinzia Venturella, 31 anni di Ribera; Carmelinda Strazzeri, 33 armi di Mazzarino, farmaciste collaboratrici della farmacia di Terrana; Gino Montante, 67 aiuii di Agrigento, e Andrea Savatteri, 62 armi di Porto Empedocle, medici di base, e Michele Metto, 45 anni di Agrigento, dipendente della farmacia. Sono accusati di associazione a delinquere finalizzata a truffa, falso, ricettazione ed esercizio abusivo della professione. Terrana, sostiene accusa, avrebbe utilizzato le sue parafarmacie - per legge autorizzate a vendere solo farmaci da banco - come farmacie vere e proprie. I medicinali, spesso di provenienza illecita, sarebbero inoltre stati venduti senza le fustelle che venivano staccate e incollate sulle ricette che i medici compiacenti gli avrebbero fornito intestandole ad assistiti che non sapevano nulla. E così, secondo quanto avrebbe accertato l'indagine coordinata dal comandante del Nas di Palermo Cosentino Mansueto, avrebbero ottenuto i rimborsi dall'asp e fatto lievitare gli incassi delle attività di Terrana. L'importo deua presunta truffa sarebbe stato di almeno 62 mila euro in un armo. L'inchiesta è partita dall'esposto dei titolari di due farmacie, che haimo ingaggiato degli investigatori privati, raccogliendo del materiale e consegnandolo alla Procura. Agli atti una consistente documentazione fotografica che accerterebbe la vendita, ai finti clienti dell' agenzia di indagini, di farmaci vietati che sarebbero stati distribuiti senza alcuna ricetta o prescrizione me dica. Lo scontrino fornito, inoltre, secondo l'accusa risultava emesso da un'altra farmacia,4 ufmfrni n APRILE 2014 All'indomani delle sentenza delta Consulta che ha bocciato ii divieto di fecondazione etcrologa previsto dalla Legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita, i centri per la fe* condazione sono già «bersagliati da richieste da parte di coppie che chiedono l'accesso alla tecnica». Ad affermarlo è Elisabetta Coccia, presidente del Cecos Italia, l'associazione che riunisce i Centri di Studio e Conservazione Ovociti e Sperma Umani privati e convenzionati. «Da ieri i nostri Centri per le tecniche di fecondazione - ha sottolineato Coccia - stanno ricevendo moltissime rìchiestdda parte di coppie che chiedono di poter effettuare la fecondazione eterologa. La richiesta è soprattutto per l'utilizzo di ovociti e, dunque, per la ovodonazione. Oggi, infatti, sono sufficienti anche pochissimi spermatozoi nell'uomo perchè sia possibile dare luogo alle tecniche di procreazione assistita, mentre il problema insormontabile è, appunto, l'assenza di ovociti nella donna, tanto che ben il 65* delle donne italiane che attualmente si recano in Spagna per avere l'etcrologa fa appunto richiesta di ovodonazione». Ma i Centri sono pronti ad effettuare gli interventi? «In termini tecnologici lo siamo sicuramente - risponde Coccia - anche perchè da anni è attiva in Italia la normativa Ue che identifica i Centri di fecondazione come banche di tessuti, autorizzati alla conservazione di gameti, maschili e femminili, ed embrioni». 1 gameti conservati nei centri non possono però essere ovvia mente utilizzati per l'etcrologa: «Ciò che ora ur ge - spiega Coccia - è dunque una normativa o delle linee guid4 per attivare un percorso per la donazione dei gameti. Occorre cioè un tavolo tecnico, con la partecipazione di ministero, Centri ed associazioni, per attivare e normare l'aspetto relativo al reclutamento dei donatori, insieme ad esempio alia possibilità di utilizzare per la fecondazione eterologa 1 gameti abbandonati dahe coppie nelle banche dei centii». A Catania i centri di riproduzione assistita so no complessivamente nove, tre operanti nell'ambito di altrettante strutture ospedaliere e cinque privati. Per il prof. Giuseppie Giuffrida del CRA «è stato compiuto un ulteriore decisivo passo in avanti che depenalizza le coppie steriu facendo, al tempo stesso, sepito alla sentenza della Corte Costituzionale emessa nel 2009 volta a eliminare il limite di fecondazione di tre embrioni soltanto». Per il prof. Giuseppe Ettore, di> rettore della unità di Ostetricia e ginecologia dell'ospedale Garibaldi Nesima «tutta la proble matica assistita della fecondazione assistita impone molte e profonde riflessioni etiche e legali, specie adesso alla luce del provvedimento liberatorio emesso dalla Corte costituzionale» Festa grande, invece, nel Centro Hera di Sant'Agata Li Battiati. La struttura infatti avoca a sé gran parte del merito di una tale autentica vittoria conquistata a conclusione di una strenua battaglia intiapresa alcuni anni addietro. «Con questa sentenza - afferma il dott Antonino Gugliclmino - l'italia interrompe olti-etutto il processo di commercilizzazione dei tessuti umani che si è sviluppato proprio grazie ai divieti imposti dalla Legge 40, in alcuni Paesi europei dove gii speculatori hanno lucrato sulla necessità e sulla 'disperazione" delle coppie italiane sfhittando il bisogno economico di giovani "donatrid"».5 VENERDÌ 1 \E 2014 IL DIBATTITO. L'ipotesi di intervenire con cherà al Pariamento occuparsi di una nuova legge invocata da alcune aspetti come l'eventuale anonima parti subito dopo la sentenza to di chi cede i gameti. «Come d della Consulta che ha abbattuto il comporteremo con i figli dell'eterologa? divieto alla etcrologa, ultimo caposaldo In certi Paesi spediscono della ormai smontata legge 40. divide il Parlamento e le coscienzenicare una lettera a casa il giorno del dìdottesimo compleanno per comu l'identità del padre, ad La decisione della Corte Costituzionale, esempio. Poi c'è da risolvere il pro secondo la Conferenza blema dei fratelli na- episcopale italiana, lascia «alcuni turali, vorrà una nodi problematici che suscitano norma, non credo che dubbi e preoccupazioni». In particolare, bastino i decreti». «viene affermato un non In sostanza viene m^io precisato diritto al figlio o ipotizzata una situazione diritto alla genitorialità, col rìschio di confondere o, peggio, identificare il piano dei desideri con il piano giuridica, negata però dal giurista Sterno Rodotà così come dei diritti, sottacendo che il figlio è da Amedeo Santosuosso. una persona da accogliere e non Per il primo l'oggetto di una pretesa resa possibile dal progresso scientifico». Ma mentre i centri in tutta Italia si dicono già pronti a praticare la etcrologa, doè utilizzando "materiale genetico' come seme e ovuli di donatori estemi alle coppie, si solleva il dubbio di un vuoto normativo. Per il ministix) della Salute, Beatticc Lorenzia servirà capire se toc non c'è bisogno di una Icrae che regolamenti la fecondazione etcrologa, come invece paventato dal ministi-o. <Cè già un insieme di garanzie per il nasdturo dettate da diverse norme esistenti, italiane ed europee, che tutelano ad esempio il diritto all'anonimato del donatore pur permettendo di accedere ai suoi dati genetid» ha sottolineato, «Nessun vuoto normativo» an che secondo ii giudizio di Santo» suosso, bioetìdsta e consigliere di Ctìrte d'appello a Milano. «Ora il regime giuridico è "perfetto" - ha detto -. Non esiste alcun vuoto normativo, c'è invece un pieno legislativo, perchè si è ristabilita la nor malità. Prima della leg^e 40, di fronte alle azioni di disconosdmento di paternità avanzate da padri in caso di fecondazione etcrologa, la Cassazione aveva dedso che quanto c'era il consenso preventivo del marito, il disconosdmento non era possibile». Ma «la legge 40 su questo punto già prevede una disdplina precisa, avendolo escluso. Quindi non c'è alcun problema». E anche per la ex collega di par vocati dell'assodazione Cosdoni, che hanno seguito buona parte dei procedimenti contro la legge. E si guarda anche al fiituro, dove l'oncologo Umberto Veronesi vede coppie gay e i single che possano tito di Lorenzin, la pariamentare di avere accesso alla fecondazione Forza Italia. Stefania Prestigiacomo, assistita, mentre conferma la sua prende le distanze dalla posi preoccupazione Cario Giovanardi zione del ministro. «Ci sono voluti 10 anni perché la Corte Costituzio- che paria di follia eugenetica e arroganza delle toghe. naie demolisse la legge 40 sulla fecondazione assistita, legge sbagliata e inumana, che offendeva le donne e il desiderio di tante coppie di avere un figlio. Non è bastato il caos in cui una normativa "ideologica" ha gettato niigliaia di femiglie per 10 anni? Eviti un ministro giovane e donna di perseverare ndl'errore e lasd ai medici alla sdenza e alle coppie la responsabilità di deddere». Ora si guarda agli effetti post sentenza: migliaia di coppie danneggiate dalle norme della legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita, cancellate dalla Corte Costituzionale, potrebbero chiedere un rìsardmento allo Stato. A valutare l'ipotesi sono ora gli av6 ^ -, di tempo per. Ultimatum dimettere delle i lungodegenti Asp: 5 giorni dalle comunità terapeutiche assistite «Sicilia, 500 pazienti psichiatrici in strada». Alcune Aziende sanitarie provinciali hanno già scritto le "letterine", alcune delle quali sono già partite ieri. Altre Asp lo faranno a breve, al massimo fra lunedì e martedì della prossima settimana. Con un ultimatum preciso: 5 giorni di tempo. E poi, per centinaia di malati psichiatrici, in Sicilia, sarà un salto senza rete. Nel vuoto. «Fuori dalle strutture». Per andare dove? Non si sa. Anche perché il costo di queste persone ricadrà fra capo e collo sui bilanci dei Comuni. Che non possono permettersi di mantere le rette del "trasloco" degli utenti: 13.5 milioni di euro l'anno. «11 sistema della salute mentale rischia seriamente di saltare: la bomba dell'emergenza sociale sta scoppiando e non possiamo più permetterci di attendere i tempi lenti della burocrazia». A dichiarado è il presidente del Coresam (Coordinamento regionale salute mentale) Francesco Lirosi, una volta appresa la notizia, ufficiosa, di un problema che rischia di mettere in ginocchio l'assistenza socio-sanitaria degli utenti con disagio psichico mentale. «Abbiamo saputo dell'istanza che le Asp siciliane invieranno a breve ai Comuni di competenza territoriale, con riferimento alla dimissione dei pazienti assistiti presso le Cta (Comunità terapeutiche assistite, ndr), che hanno superato i termmi di degenza previsti dalla legge - spiega Lirosi - questo vorrà dire che centinaia di utenti saranno costretti a lasciare i luoghi dove hanno trascorso anni della loro vita per andare a casa lì dove il rientro nel nucleo familiare non fosse possibile, nelle comunità-alloggio. In quest'ultimo caso, la presa in carico spetterebbe alle Amministrazioni comunali, che non hanno i fondi per pagare le rette e che hanno già mostrato resistenza. Un'operazione, condotta dall'assessorato regionale alla Salute con 'intento di risparmiare, che non tiene in considerazione il futuro dei disabili, sia da un punto di vista sociale che sanitario». Secondo una stima del Coresam gli utenti regionali costretti a lasciare le Cta sarebbero circa 500, e nella sola provincia di Catania ben 150: «Questo, tradotto in termini economici - continua Lirosi - corrisponderebbe a 13,5 milioni di euro l'anno (la retta giornaliera per ogni utente che risiede nelle case-alloggio e di circa 75 euro, per la sola provincia etnea il costo a carico del Comune è stimato intorno ai 2 milioni e 600 euro, ndr) che graverebbero improvvisamente sulle casse comunali, che già oggi non riescono a garantirci pagamenti puntuali, costringendo decine di strutture alla chiusura». Un problema che riporta all'attenzione dell'opinione pubblica la mancata integrazione socio-sanitaria delle comunità gestite dalle cooperative sociali (Comunità Alloggio, GiTjppo Appartamento, Residenze sanitarie assistite che operano in regime di convenzione con i Comuni) e l'assenza di progetti mirari e interventi tempestivi. «Contestualmente assistiamo all'abbandono dei cittadini con disagio mentale, derivato dalla chiusura di comunità alloggio e case famiglie siciliane (250 in tutto, che oggi afferiscono unicamente all'assessorato regionale alla Famiglia, ndr), che oggi non riescono ad affrontare le spese, mettendo a rischio anche il lavoro degli oltre operatori». In Sicilia la riforma della salute mentale partì anche grazie alla nascita delle comunità alloggio gestite dalle cooperative sociali, operanti in regime di convenzione con i Comuni: strutture sodoassistenziali che hanno rappresentato un salto epocale nel trattamento del disagio psichico come previsto dalle legge regionale 22/1986, ciie ha umanizzato il trattamento ridando dignità ai pazienti e contribuendo al superamento del trattamento all'interno dei manicomi. Oggi queste stesse realtà rischiano di morire a causa della mancata integrazione nella rete sodo-sanitaria della Regione - già in vigore nel resto d'italia - prevista inizialmente dall'art 19 della finanziaria, cassato dal commissario dello Stato.»Se da un lato concordiamo nell'interruzione di una lungodegenza che supera i limiti consentìti dalla legge e che riduce i centri psichiatrici alla stregua di veri e propri manicomi, causando cronicizzazione e deprivazione sociale - continua Lirosi - dall'altra la legge attuale non consente alle nostre strutture di rientrare a pieno titolo tra le residenze socio-sanitarie e di aver riconosciuto il ruolo di strutture finalizzate alla riabilitazione e alla cura. 11 rischio serio è che queste persone vengano abbandonate a se stesse, impossibilitate a trovare una collocazione per assenza di fondi. Sappiamo già che molti Comuni hanno chiesto un incontro urgente all'assessore regionale alla Famiglia, noi non d limiteremo a questo, ma scenderemo in piazza per protestare insieme agli operatori e a tutti gli utenti coinvolti in questa vicenda. Un sistema che rischia il collasso, dunque, se l'atticolo 19 della finanziaria non verrà reintegrato, per consentire il trasferimento dei fondi che transitano dall'assessorato alla Salute e che spesso vengono dispersi in assenza di una normativa chiara».7 ^^R^^j^bbitoVENEROllI APRILE 2014 Gnquecentocoppie pronteallafecondazione dopoilàall'eterologa B(»mditelefonateaicentriperlaptocréazio^^ MabisognaattenderelelineeguidadelministeiD dousgarlan ~ Documenti analoghi
3. Sanità nazionale. Qn 22/07/2014 p. 14 Fecondazione grazie ai donatori Prime gravidanze, blitz dei Guida Bandera 1
. INDICE RASSEGNA STAMPA. 3. Sanità nazionale Qn 22/07/2014 p. 14 Fecondazione grazie ai donatori Prime gravidanze, blitz dei Guida Bandera 1 Nas Tirreno 22/07/2014 p. 2 Le prime tre gravidanze grazie Dettagli ORGANISMO UNITARIO DELL AVVOCATURA ITALIANA. Rassegna Stampa. 22 luglio 2014. Responsabile: Claudio Rao (tel. 06/32.21.805 email: claudio.rao@oua.
Ufficio stampa Rassegna Stampa 22 luglio 2014 Responsabile: Claudio Rao (tel. 06/32.21.805 email: claudio.rao@oua.it) 1 SOMMARIO Pag. 3 CORTI D APPELLO: Arretrato, selezione per 400 ausiliari (Il Sole Dettagli RESOCONTO STENOGRAFICO n. 36
XVI LEGISLATURA Giunte e Commissioni RESOCONTO STENOGRAFICO n. 36 1ª COMMISSIONE PERMANENTE (Affari costituzionali, affari della Presidenza del Consiglio e dell interno, ordinamento generale dello Stato Dettagli MARGHERITA. i n c o n t r a
M E D I A R T s. r. l. p r e s e n t a MARGHERITA i n c o n t r a I N D I C E INTRODUZIONE EVENTI REALIZZATI 1. UMANIZZAZIONE DELLE CURE NELLA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA pag. 5 2. DIABETE, IL Dettagli SOMMARIO. Direttore Editoriale Fabrizio Chianelli. Direttore Responsabile Marcella Codini
SOMMARIO 12 18 28 29 Detto fra noi Il monito della nuvola 3 Fisco Semplificate le agevolazioni 25 Tra le righe Se il welfare si riduce 4 Mobilità Trasporti speciali a varese 26 L Avvocato risponde Se il Dettagli CONSIGLIO PROVINCIALE DEL 27 SETTEMBRE 2005 1 BOZZA NON CORRETTA CONSIGLIO PROVINCIALE DI BOLOGNA SEDUTA DEL 27 SETTEMBRE 2005
Giunte e Commissioni XV LEGISLATURA RESOCONTO STENOGRAFICO n. 7 COMMISSIONE PARLAMENTARE di vigilanza sull Anagrafe Tributaria INDAGINE CONOSCITIVA SULLE MODALITÀ DI GESTIONE E UTILIZZO DEI DATI DELL ANAGRAFE Dettagli Comune di Agrigento. Seduta del Consiglio Comunale del 18 Marzo 2010
Comune di Agrigento Seduta del Consiglio Comunale del 18 Marzo 2010 PRESIDENTE CALLARI Buonasera, Consiglieri Comunali, ordine in aula, seduti che iniziamo con l appello questa seduta del Question Time. Dettagli AGENZIA DELLA CGIL VENETO
AGENZIA DELLA CGIL VENETO fondata da Marco Masi VENETOLAVORO Agenzia della CGIL del Veneto Anno XIV n. 16 del 5 maggio 2005 Dir. resp. Simonetta Pento Aut. Trib. di VE n. 1190 del 15.5.95 Redazione via Dettagli Un équipe di studiosi di Sassari e Cagliari ha pubblicato una ricerca
DELL'ORDINE DEI MEDICI E ODONTOIATRI DELLA PROVINCIA DI SASSARI MERCOLEDI' 10 SETTEMBRE 2014 Un équipe di studiosi di Sassari e Cagliari ha pubblicato una ricerca Arriva dalle Università di Sassari e di Dettagli CONFERENZA NAZIONALE DELLA FAMIGLIA. Milano 8-10 novembre 2010
CONFERENZA NAZIONALE DELLA FAMIGLIA Milano 8-10 novembre 2010 Intervento del Sen. Carlo Amedeo Giovanardi Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega per le politiche Dettagli UFFICIO DEI RESOCONTI
UFFICIO DEI RESOCONTI Senato della Repubblica XVI LEGISLATURA Giunte e Commissioni RESOCONTO STENOGRAFICO n. 26 (Versione solo per Internet) N.B. I resoconti stenografici delle sedute di ciascuna indagine Dettagli ORGANISMO UNITARIO DELL AVVOCATURA ITALIANA. Rassegna Stampa. 17 marzo 2014. Responsabile: Claudio Rao (tel. 06/32.21.805 email: claudio.rao@oua.
Ufficio stampa Rassegna Stampa 17 marzo 2014 Responsabile: Claudio Rao (tel. 06/32.21.805 email: claudio.rao@oua.it) 1 SOMMARIO Pag. 3 GEOGRAFIA GIUDIZIARIA: Il governo ripristina 285 giudici di pace: Dettagli LA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA E I QUESITI REFERENDARI: CONSIDERAZIONI 7 GIUGNO 2005
LA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA E I QUESITI REFERENDARI: CONSIDERAZIONI 7 GIUGNO 2005 1. PREMESSA 2. L EMBRIONE CHE SIAMO STATI 3. LA SITUAZIONE PRECEDENTE: IL FAR WEST PROCREATICO 4. LA LEGGE 40/04: Dettagli Politiche per le disabilità news Luglio 2012
Politiche per le disabilità news Luglio 2012 Periodico telematico a cura dell'ufficio Politiche per le Disabilità CGIL Corso d'italia, 25 00198 Roma e-mail l.necco@cgil.it politichedisabilita@cgil.it NOTIZIE Dettagli POLITICHE PER LE DISABILITÀ NEWS
POLITICHE PER LE DISABILITÀ NEWS PERIODICO TELEMATICO A CURA DELL'UFFICIO POLITICHE PER LE DISABILITÀ CGIL CORSO D'ITALIA, 25 00198 ROMA E-MAIL POLITICHEDISABILITA@CGIL.IT NUMERO 9-2014 Chiuso in redazione Dettagli Dializzati di serie B costretti ai viaggi della speranza
Giovedì 28 marzo 2013 Politica 3 L odissea Dializzati di serie B costretti ai viaggi della speranza Per un gruppo di malati del basso Molise non c è posto nei presidi di Termoli e Larino CAMPOBASSO. Quindici Dettagli CGIL PAGINA 5. UCRAINA PAGINA 7 Basta con le rivolte o attacchiamo, ultimatum di Kiev ai ribelli filo-russi
CON LE MONDE DIPLOMATIQUE + EURO 1,50 Poste Italiane S.p.A. - Spedizione in abbonamento postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n.46) art. 1, comma 1, Aut. GIPA/C/RM/23/2013 Domani l inserto Sbilanciamo Dettagli ANAAO TOSCANA Giovedì, 12 marzo 2015
ANAAO TOSCANA Giovedì, 12 marzo 2015 ANAAO TOSCANA Giovedì, 12 marzo 2015 12/03/2015 Corriere Fiorentino Pagina 7 Scabbia in ospedale, infermiere in terapia 1 12/03/2015 Corriere Fiorentino Pagina 9 Mauro Dettagli RASSEGNA WEB DEL 9 settembre 2013
RASSEGNA WEB DEL 9 settembre 2013 POLITICA E ISTITUZIONI... 3 CAMERA: AL VIA IN COMMISSIONE AFFARI SOCIALI L ESAME DI 4 PDL SUL GIOCO PATOLOGIOCO... 3 PATRIARCA (PD): E IMPENSABILE APRIRE NUOVE SALE... Dettagli Procreazione medicalmente assistita: i quesiti referendari sulla Legge n.40/2004
Incontri per la ricerca, il dialogo, il discernimento Circolo Margherita Hannah Arendt Bologna Circolo Margherita S.Vitale Bologna Associazione Il Mosaico Associazione Agire Politicamente Circoli Acli Dettagli UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI PADOVA FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE Corso di laurea in Scienze Politiche Tesi di laurea LEGGE 40/2004 E SUE IMPLICAZIONI ASPETTI POLITICO-SOCIALI DELLA PROCREAZIONE MEDICALMENTE Dettagli Troppi dubbi sulla procreazione assistita
Procreazione assistita Troppi dubbi sulla procreazione assistita di Mario Segni Con l ammissibilità della diagnosi preimpianto e la sua estensione alle coppie fertili portatrici di malattie ereditarie, Dettagli n.12 L Aquila chiama Italia dicembre 2010 Editoriale Il sindacato dei più deboli In primo piano Politiche sociali. Sarà la fine del welfare?
MENSILE DEL SINDACATO PENSIONATI ITALIANI SPI-CGIL DELL EMILIA-ROMAGNA Editoriale Il sindacato dei più deboli In primo piano Politiche sociali. Sarà la fine del welfare? Attualità Una casa che monitora Dettagli CAMICI O PIGIAMI: L ASSISTENZA A DOMICILIO IN ITALIA
CAMICI O PIGIAMI: L ASSISTENZA A DOMICILIO IN ITALIA Giovedì 26 agosto 2010 - ore: 11.20 Partecipano Sandro De Poli, Presidente GE Healthcare Italia, Carlo Lucchina, Direttore Generale Sanità Regione Lombardia, Dettagli A L S E R V I Z I O D E L L A S A L U T E
P e r i o d i c o d e l l O S A O p e r a t o r i S a n i t a r i A s s o c i a t i A L S E R V I Z I O D E L L A S A L U T E A n n o I V n. 1 L u g l i o 2 0 1 3 Cresce l impegno di OSA nei servizi di Dettagli Quando l errore entra in ospedale
Quando l errore entra in ospedale Risk management: perché sbagliando s impari. Le mappe del rischio, i costi, le soluzioni Aprile 2002 In collaborazione con: Quando l errore entra in ospedale Risk management: Dettagli www.notiziariofiscale.it Il contribuente incolpevole Agevolazioni prima casa anche per il residente all estero
NOTIZIARIO ISCALE CAF UIL Anno 19 Novembre 2014 - numero 11 F DEL www.notiziariofiscale.it PERIODICO A CURA DEL CAF UIL S.P.A Poste Italiane S.p.A. spedizione in abbonamento postale 70% - DCB Roma PAG. Dettagli Riordinateci le carriere
ANNO 13 - N. 20-15 OTTOBRE 2008 Riordinateci le carriere Esiste un problema prioritario di cui ormai da anni tanto si parla, ma sul quale nessuno decide: quello relativo al riordino delle nostre carriere. Dettagli La Rassegna Stampa di FederLab Italia
Rassegna Stampa del 18.05.2011 - a cura dell Ufficio Stampa di FederLab Italia Federalismo fiscale. Corte dei Conti: "Necessario uniformare i sistemi contabili" Parere positivo della Corte dei Conti al Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back