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Timestamp: 2016-12-09 14:12:05+00:00
Document Index: 20040724

Matched Legal Cases: ['art.19', 'art. 57', 'art. 29', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 30', 'art. 34', 'art. 36', 'art. 135', 'art. 14', 'sentenza ']

⭐POST ANTE. Notiziario Interno dell Associazione Campana Imprese Trasporti ed Onoranze Funebri Settembre 2010
POST ANTE. Notiziario Interno dell Associazione Campana Imprese Trasporti ed Onoranze Funebri Settembre 2010
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1 POST ANTE Notiziario Interno dell Associazione Campana Imprese Trasporti ed Onoranze Funebri Settembre 2010 L ASSOCIAZIONE CAMPANA IM PRESE TRASPORTI ED ONORAN ZE FUNEBRI A SERVIZIO DEGLI OPERATORI DEL SETTORE l associazione Campana Imprese Tras porti ed Onoranze Funebri (ACITOF) fin dalla sua costituzione (ANNO 1978) opera al Servizio delle imprese funebri della regione Campania. L Associazione si è da sempre prodi gata per elevare il grado di professio nalità delle aziende e delle attività del settore con numerose iniziative. Al momento è impegnata quale soggetto proponente ed in partenariato ad Isti tuto di formazione accreditato dalla Re gione Campania nell effettuazione dei percorsi formativi istituiti dalla delibera di Giunta Regione Campania n 963/09 e mettere in condizione le imprese e gli operatori del settore funerario di potersi iscrivere al costituendo Registro regio nale dei soggetti abilitati all esercizio delle attività funerarie. Infatti la Legge Quadro n 12 del 2001 di disciplina ed armonizzazione delle Attività funerarie in Campania ultima mente integrata ha disposto l obbligato rietà della formazione professionale integrando in senso generale la conos cenza delle Norme CEE indicate nella UNI EN Vi è stata la volontà del legislatore di professionalizzare un settore delicatissimo quale quello del trasporto funebre e delle Attività cimiteriali cui l Associazione di cate goria ritiene di dare corrispondenza di disponibilità piena ed immediata. Per questo sentiamo l obbligo di ricordare alle imprese funebri della Campania che dal 1 gennaio 2012 (data oramai di prossima scadenza) i soggetti (imprese e personale) non iscritte al Registro non potranno più operare nel settore. Precorrendo questa esigenza l ACITOF ha intrapreso alcune iniziative tra cui l indizione di Corsi alcuni avviati che hanno già preparato ventisei imprese e circa centoquindici soggetti con idonei tà all iscrizione al Registro mentre nuo vi Corsi inizieranno a far data del 1 Ottobre Pertanto, a coloro i quali non hanno ancora colto l importanza del conseguimento della formazione a causa di certa interessata disinforma zione rivolgiamo l appello a meglio informarsi specie presso quei Comuni che hanno già disposto la verifica della rispondenza alla L. R. 12/01 presso le ditte operanti sul proprio territorio (Torre Del Greco, Nocera, Vallo Lucania, Afragola etc) Comunque, qualsiasi soggetto che intendesse parte cipare ai Corsi in partenza può fare subito specifica richiesta all indirizzo E Mail: ricevendo le informazioni appropriate e la documen tazione necessaria di accesso dovuta. I Percorsi formativi sono i seguenti: CORSO PROFESSIONALE PER ADDETTI ALLE ATTIVITA DI TRASPORTO FUNEBRE E SERVI ZI CIMITERIALI (Delibera Giunta regionale n 963/09) 1 - DIRETTORE TECNICO DI IMPRESA FUNEBRE superiore. Durata percorso formativo: ore DIRETTORE TECNICO IM PRESA FUNEBRE (AGGIORNA2 2 MENTO) Durata del percorso formativo: Ore 120 superiore ed Esperienza documenta ta di almeno due anni nel profilo. (esempio: titolari ed ammi nistratori di impresa iscritta da almeno due anni alla CCIAA. 3 - RESPONSABILE DELLE ATTI VITA CIMITERIALI superiore. Durata percorso forma tivo: ore RESPONSABILE DELLE AT TIVITA CIMITERIALI (AGGIOR NAMENTO. Durata percorso forma tivo: ore 120 superiore ed Esperienza documenta ta di almeno due anni nel profilo. (Titolari e rappresentanti di impresa iscritta da almeno due anni alla CCIAA) 5 - PERSONALE AMMINISTRA TIVO ADDETTO ALLA CUSTO DIA. scolastico. Durata percorso formativo: Ore PERSONALE AMMINISTRA TIVO ADDETTO ALLA CUSTO DIA (AGGIORNAMENTO) Durata percorso formativo: Ore 80. Requisito di accesso: Esperienza documentata di almeno due anni nel profilo 7 - OPERATORE ADDETTO AL TRASPORTO FUNEBRE. Durata percorso formativo: Ore 400 scolastico 8 - OPERATORE ADDETTO AL TRASPORTO FUNEBRE (AGIOR NAMENTO) Durata percorso forma tivo: Ore 80 scolastico ed Esperienza documenta ta di almeno due anni nel profilo (dipendenti in carica da almeno due anni di impresa esercente trasporto funebre) 9 - ADDETTO ALLE OPERAZIONI CIMITERIALI E DI SEPOLTURA scolas tico. Percorso formativo: Ore ADDETTO ALLE OPERAZIO NI CIMITERIALI E DI SEPOLTU RA (AGGIORNAMENTO). Percorso formativo: Ore 80 scolastico ed Esperienza documenta ta di almeno due anni nel profilo 11 - OPERATORE DEI SERVIZI DI TANATOPRASSI. Durata percorso formativo: Ore 400 scolasti co 12 - OPERATORE DEI SERVIZI DI TANATOPRASSI (Aggiornamento) scolastico e Esperienza documentata di almeno due anni nel profilo Durata percorso formativo: Ore 80 Quelli sopra indicati sono gli unici percorsi formativi riconosciuti dalla Regione Campania atto a dimostrare l idoneità per la iscrizione al Registro Regionale dei soggetti abilitati all eser cizio delle attività funerarie. SI RICORDA CHE I soggetti non formati non avranno titolo a partire dal 1 gennaio 2012 ad esercitare attività funerarie (trasporto funebre e servizi cimiteriali)3 3 LEGGE REGIONALE DI ARMO NIZZAZIONE E DISCIPLINA DEL LE ATTIVITA FUNEBRI E CIMI TERIALI. Legge Regione Campania del 21 gennaio 2010 ha integrato la L.R. 12/01 con i seguenti disposti: I Comuni devono disciplinare nei propri regola menti le attività dei servizi funebri e dei lavori cimiteriali assicurando che tali attività siano espletate da impresa che garantisca, in via continuativa e funzionale, il possesso di locali e mezzi idonei stabiliti dal regolamento comu nale e con alle proprie dipendenze, con contratto di lavoro subordinato e continuativo, personale in possesso dei requisiti formativi di cui all articolo 7, comma 1, (della Legge 12/01) come definiti con delibera di Giunta Regionale 15/ numero 963. La dotazione minima di personale per imprese svolgenti l attività funebre deve essere di un direttore tecnico per ogni sede o filiale e quattro operatori funebri, che può variare in aumento in relazione alle dimensioni del Comune dove si esercita ed al numero dei servizi eseguiti. Le imprese già esercitanti devono adeguar si ai predetti requisiti entro il 31 dicembre 2011, La L.R. 2/2010 ha stabilito di istituire presso la Regione Campania il Registro dei soggetti esercitanti l attività funebre e di trasporto salme autorizzati dai Comuni a tale esercizio (sezione prima) non ché degli operatori addetti all at tività funebre e cimiteriale in possesso del titolo di qualifica professionale (sezione seconda). L iscrizione al Regi stro Regionale è obbligatoria per le imprese autorizzate ad esercitare attivi tà di Trasporto funebre ed attività di servizi cimiteriali. ASSEMBLEA ACITOF 30 MAG GIO 2010 E RINNOVATO ASSET TO ASSOCIATIVO Domenica 30 maggio nei saloni dell Hotel Ramada in Napoli si è svolta l Assemblea straordinaria ACITOF per il rinnovo delle cariche sociali e l ap provazione dei bilanci e della relazione programmatica. Presenti numerose im prese campane ed altre rappresentate per deleghe è stato eletto il nuovo organigramma direttivo che risulta di seguito composto: Presidente Cav. Salo mone Giuseppe di Afragola (rieletto); Vice Presidenti: Dr Cesarano Alfonso di Castellammare di Stabia (rieletto) Dr Vecchione Matilde (S.M. Capua Vetere (rieletta) Componenti Consiglio Diret tivo: Melese Marco (Teano); Ricciardi Lello (Capua); Esposito Luigi (Ruvia no); Forino Angelo (Casalnuovo di Na poli); Foria Domenico (Pomigliano D Arco); Bellomunno Giuliano (Napo li) Salemme Salvatore (Napoli) Ziello Ferdinando (Orta di Atella); Mormile Vincenzo (Meta di Sorrento); Cesarano Saturno (Cast/Stabia) Salvati Alessio (Fratta maggiore) Salomone Gianfranco (Afragola); Giannattasio Fulvio (Giffo ni Vallepiana) Melillo Emilio ( S. Angelo a Fasanella); Santaniello Miche le (Nola). Lettieri Antonio (S.Felice a Cancello); Grieco Laura (Cercola) Sabatino Sabato (Pagani); L Assemblea ha programmato azioni pubbliche atte a sostenere il giusto decoro della catego ria, iniziative in favore dell attuazione del Codice deontologico istituito dal Consiglio Regione Campania e di soste nere la legge dalla Legge 12/01 facen dosi carico di informare le amministra4 4 zioni dei propri Comuni e di quelli vicini della piena attuazione della stes sa. E stata poi manifestata la volontà di venire incontro alle piccole imprese dei Comuni inferiori ai diecimila abitanti e con attività d esercizio almeno trienna le nel settore trasporto funebre dando loro la possibilità di acquisire più facilmente i requisiti richiesti dalla normativa vigente. L ACITOF si è già attivata per consentire che la figura professionale del Direttore Tecnico possa sostituire un Operatore nell effet tuazione dei servizi al fine di abbassare a quattro il numero dei soggetti richiesti quale requisito di garanzia previsto attualmente dalla normativa Nella prima decade di Ottobre su invito del Presidente sarà convocato il nuovo Consiglio per la formazione delle cari che statutarie previste: Collegio dei revi sori e Collegio dei Probviri. TESSERAMENTO A.C.I.T.O.F. La tessera di associato da diritto a par tecipare alle Assemblee con diritto di voto sugli indirizzi programmatici e sui bilanci annuali dell ACITOF. Anche se l associazione opera nell in teresse della categoria nel suo insieme riserva particolari servizi ai propri asso ciati quali: La rappresentanza dell azi enda associata presso le sedi istituzio nali (Comuni, Regione, ASL etc); l in formazione costante, attraverso il pro prio date-base, sulle normative e sulle disposizioni di legge inerenti l eserci zio delle attività funerarie; il collega mento privilegiato con la Federazione Nazionale di categoria (FENIOF); il collegamento tra le imprese associate per collaborazioni e scambi di servizi; La quota annua di iscrizione è di Euro 100,00 di cui Euro 50,00 quale contri buto alla Fe.N.I.O.F. Federazione Na zionale Imprese Onoranze e Trasporti Funebri. Pertanto fin da ora sono aperte le iscrizioni per l anno 1011 presso la sede ACITOF. Le richieste possono essere inoltrate richiedendo il modulo di domanda all utenza E Mail: IN ATTO LA COSTITUZIONE DEL CONSORZIO CAMPANO IMPRE SE TRASPORTI FUNEBRI (CON CAIT) Sotto l egida ACITOF è in atto la formulazione dello Statuto del Consor zio che ha per scopo l acquisizione e la distribuzione in mutuo soccorso di mer ci e servizi attinenti il Trasporto fune bre in Campania. Le imprese consociate hanno filosofia di mantenere la propria autonomia imprenditoriale ma si obbli gheranno all ausilio di mezzi e perso nale ad impresa consociata. Requisito minimo per la partecipazione al Con sorzio è quello di avere iscrizione alla C.C.I.A.A. da almeno due anni per l attività di Trasporto funebre; di essere in possesso di Autorizzazione alla ven dita a posto fisso di articoli funerari con relativo negozio debitamente autorizza to; di avere la titolarità di almeno un auto funebre; di avere presso l azienda (titolare o dipendente) un Direttore Tecnico di Impresa di Tras porti funebri come richiesto dalla Legge Regione Campania n 12/01. Ad oggi molte imprese di piccola dimensione hanno chiesto di aderire. Chiunque sia interessato ad essere informato dell iniziativa per poi pren dere parte alla formazione definitiva del Consorzio può contattare il Dr Mezza capo sull utenza oppure con E Mail5 5 CODICE DEONTOLOGICO DEL LE IMPRESE FUNEBRI. Pochi operatori conoscono ovvero si attengono al Codice deontologico delle imprese funebri istituito dalla L.R. 12/01. Il Codice prevede norme di corretto esercizio dell attività di Tras porto ed Onoranze funebri tra cui l obbligatorietà di disporre servizi standard a tariffa per i richiedenti e la pubblicizzazione di tutte le tariffe di servizi applicate. Pochi Comuni hanno però inserito il Codice nei propri rego lamenti di Polizia mortuaria curandosi di farlo attuare, tra questi, il Comune di Napoli che anche in questo caso rap presenta il classico cattivo esempio. L inosservanza generalizzata del Codi ce dipende sicuramente dall assenza di una regolamentazione disciplinare dello stesso. Ma questo ancora per poco. Ultimamente è all attenzione della Pre sidenza della Giunta Regionale un testo che determinerà le sanzioni, alcune pe santi, per gli operatori e funzionari pubblici inadempienti. CIMITERI: NORMATIVA PER RESTI MORTALI INCONSUNTI. Con propria Circolare il Ministero della Sanità ha stabilito norme per la sistemazione di cadaveri esumati e non perfettamente mineralizzati. La Circolare ministeriale prevede pertanto l uso di materiali biodegradabili che possono accelerare e migliorare la mineralizzazione dei tessuti molli dei corpi e permettono di accorciare i tempi delle esumazioni ed estumulazioni. RUBRICA: DOMANDA RISPOSTE DELLA REDAZIONE Il Signor Rispoli domanda: opero da anni in due Comuni dell alto Casertano che insieme non superano i abitanti, sto provvedendo a munirmi del requisito professionale richiesto dalla legge 12 ma, per ragioni di equilibrio economico, non potrò mai assumere in forma diretta e continuativa quattro persone con mansioni di operatori, dovrò quindi scomparire dal mercato? RISPOSTA: assolutamente no!, sareb be assurdo privare il mercato che va professionalizzato della Sua comprova ta esperienza professionale. Lei ha tutto i titoli per operare al contrario di chi non dimostra il requisito della professio nalità; Le condizioni economiche della Sua azienda per stare legittimamente sul mercato esigono di consorziarsi con altre aziende al fine di sopperire reciprocamente a qualche requisito mancante. Un Consorzio di produzione e distribuzione può affidare il lavoro alla ditta capofila, nel caso la Sua, ed assegnare la parte mancante (prestazio ne operaia) a ditta supplente come inversamente la Sua ditta potrà essere supplente dell altra in occasione inver sa. Il Signor Mario da S.Maria a Vico chiede di sapere se un impresa può far svolgere il servizio di Trasporto fune bre da auto funebre e personale di altra impresa assunto in forma occasionale. RISPOSTA: Il mezzo per il Trasporto funebre deve essere in proprietà di impresa Autorizzata e quindi iscritta al Registro Regionale ed il personale da impiegare per i servizi funebri deve essere qualificato. Pertanto, se sul mercato vi è del personale disoccupato formato professionalmente da operatore al trasporto funebre tale personale può essere impiegato nel rispetto della vigente legge sull assunzione al lavoro non dipendente ( D. Lgs. 276/03), ma6 6 ATTENZIONE tale apporto di lavoro non può essere usufruito dall impresa ( comunque iscritta al Registro) e per non più di Euro 3.000,00 per anno solare pena forti sanzioni. Non possono acquisire servizi di trasporto funebre imprese non Autorizzate dal Comune che può rilasciare l Autorizzazione solo ad imprese iscritte al Registro Regio nale. Il Signor Peppe da Napoli domanda se un azienda di Trasporto funebre può servirsi occasionalmente di personale di cooperativa di prestatori d opera. RISPOSTA: In Italia è vietato la collo cazione al lavoro occasionale se non effettuate da agenzia autorizzata dal Governo Organo quindi diverso da una cooperativa. Un azienda potrebbe sen z altro contrarre contratto stabile con cooperativa di lavoro per distacchi lavorativi ma solo se già iscritta al Registro Regionale e quindi con personale a proprio carico nella misura richiesta dalla norma. Percui il rappor to contrattuale ipotizzato troverebbe avrebbe validità per sopperire tempora neamente deficienze del proprio perso nale dipendente in tema di ferie, malat tie o aumentate commesse. Il Signor Enrico da Ischia domanda: Opero in un piccolo Comune dell isola verde, sono in regola con la legge 12/01 da tempo ed applico il Codice deon tologico adottato dal mio Comune. Tutto per merito delle informazioni fornitami dall ACITOF che ringrazio. Riguardo al personale da fare operare dal 1 gennaio 2012 sono in contatto al fine di consociarci con altre imprese nelle mie stesse condizioni a Capri, Procida ed altri Comuni e pertanto chiedo di sapere: Sarà idonea la mia richiesta di iscrizione al Registro Regionale istituendo esibendo al mo mento della iscrizione un numero di tre operatori al posto dei quattro richiesti sopperendo il numero mancante il Direttore Tecnico? Tale facilitazione potrebbe aiutare molte le piccole imprese. RISPOSTA: Si sta lavorando in questo senso. L ACITOF ha avan zato richiesta agli Organi competenti della Regionale di poter inserire nel regolamento di tenuta del Registro la possibilità di poter conteggiare, quan tomeno per le imprese che operano in Comuni con popolazione inferiore ai venticinquemila abitanti e sulle isole, il Direttore tecnico al numero degli Ope ratori richiesti sempre che questi abbia conseguito formazione professionale an che da operatore. E di consentire l iscri zione al Registro i Consorzi con l elenco delle imprese consorziate. Il numero di quattro operatori richiesti dalla norma non è stato il capriccio del legislatore Campano ma è un sacrosan to obbligo dettato dalla legislazione di sicurezza sul lavoro D 81/2008 a cui la L.R.12/01 ha dovuto attenersi. Il Signor Giulio da Giugliano chiede di sapere perché la formazione per Direttore Tecnico d impresa richiede il possesso di diploma di scuola superiore. RISPOSTA: Il Direttore di impresa deve avere conoscenze di base atte a rendere professionale l azienda che diri ge. Non necessariamente, quinsi, il D.T. deve essere il proprietario dell azienda in quanto tale ruolo può ben essere as sunto da dipendente dell azienda stessa. POST ANTE7 7 Periodico interno dell ACITOF. Nume ro 2/2010. E Mail li Documenti analoghi
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