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Timestamp: 2019-07-21 03:23:16+00:00
Document Index: 143480287

Matched Legal Cases: ['art. 85', 'art. 28', 'art.5', 'art.19', 'art. 14', 'art. 94', 'art. 8']

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Eleonora Vitali
1 DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PER SCARICHI DI ACQUE REFLUE DOMESTICHE E/O ASSIMILATE, CHE NON RECAPITANO NELLA PUBBLICA FOGNATURA, PER LA DURATA DI ANNI QUATTRO, DA RINNOVARE UN ANNO PRIMA DELLA SCADENZA. Da presentare in duplice copia ai sensi dell'art. 85 comma 1 L.R. 18/99, con allegato l'elenco degli elaborati prodotti. BOLLO 16,00 oggetto: RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO AI SENSI DELLE LEGGI: L.R. 43/95, L.R. 18/99, D.LGS. 152/06 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI E DELLE NORME TECNICHE ESPOSTE NELLA DELIBERA CITAI DEL 04 FEBBRAIO (VEDI NOTA 1) Il sottoscritto. nato a.il residente a.... in via.n. C.F. o P.IVA.... tel in qualità di CHIEDE Il rilascio dell'autorizzazione allo scarico delle acque reflue domestiche provenienti dall'edificio/dagli edifici sito/i nel Comune di...in via..al civico/i n A TALE FINE DICHIARA L'insediamento è di tipo 1 : a) esclusivamente abitativo; b) insediamenti nei quali si svolgono attività di servizio o di commercio od anche produttive da cui derivano scarichi da parametri che, prima di qualsiasi trattamento depurativo, rientrano nei limiti indicati nella tab. 1 LR 43/95; c) insediamenti nei quali si svolgono attività di servizio o di commercio e dei quali provengono scarichi dovuti esclusivamente all'uso abitativo degli edifici oppure derivanti esclusivamente da cucine, bagni, latrine o dalle attività di lavatura di stoviglie ed indumenti esplicate a servizio delle persone residenti, anche in via temporanea, nell'insediamento. d) Compreso in quelli contemplati dall'art. 28 D.Lgs. 152/99 e successive modifiche ed integrazioni. PARTE DI PERTINENZA DEL PROGETTISTA: 2. Essendo stata barrata al punto 1 la lettera b) o c) o d) si precisa che nell'insediamento o in eventuali altri edifici serviti dalla medesima fossa Imhoff sono svolte le attività qui di seguito descritte,
2 per le quali viene indicato organico medio totale giornaliero dell'affluente ed in base a questo il corrispondente numero di abitanti equivalente stimati. (VEDI NOTA 2) 1 Barrare la lettera corrispondente al tipo a ai tipi di insediamento di interesse. Descrizione attività/ragione sociale GBOD5/giorno n ab. Equiv. 3.Numero di abitanti equivalenti totali. 4.Numero di abitanti residenti + (VEDI NOTA 3) 5.Numero di abitanti fluttuanti...= 6.Numero di abitanti complessivi. 7.Superficie lorda abitabile (mq) /25 (mq) per abitante= numero abitanti serviti dalla fossa Imhoff. Ovvero volume vuoto per pieno (mc)../80 (mc) per abitante = numero abitanti serviti dalla fossa Imhoff. Qualora il rapporto tra questi ultimi e gli abitanti indicati al punto 6 sia inferiore a 0.5 o superiore a 4 dovrà essere valutata la congruità dell'impianto progettato in rapporto all'immobile da servire. 8.Numero di abitanti totali (somma degli abitanti di cui ai punti 3 e 6).. 9.Come indicato nel progetto allegato, la fossa Imhoff che verrà utilizzata avrà le seguenti caratteristiche: - Volume del vano di sedimentazione=. - Volume del vano di digestione=.. - Indicare il modello scelto nella scheda del fornitore allegata:.. -Il tempo previsto tra una estrazione di fanghi e la successiva è di giorni. ATTESTA - che le acque meteoriche sono separate dal refluo convogliato alla suddetta fossa Imhoff e sono recapitate come indicato nello stralcio planimetrico CTR allegato alla presente domanda. - che l'impianto è munito di pozzetto di campionamento a valle e a monte della fossa Imhoff. -che la distanza e il dislivello dell'insediamento dalla rete di civica fognatura risultano rispettivamente di m... e di m.... -che vengono rispettate le prescrizioni di cui all'art.5 del D. Lgs. 258/ che la distanza dell'insediamento dal più vicino corso d'acqua, denominato.., è metri. Esso dista.metri dalla successiva confluenza con il fiume ed ha una portata indicativa di ; Oltre 240 giorni all'anno Tra 120 e 240 giorni all'anno Meno di 20 giorni all'anno TALE PORTATA È NULLA MEDIAMENTE:
3 IL RECAPITO FINALE DELLO SCARICO È IL SEGUENTE: Corso d'acqua superficiale. Suolo o strati superficiali del suolo. a) mediante sub - irrigazione; b) pozzo assorbente; c) sub- irrigazione con drenaggio; TIPO DI DISPERSIONE PREVISTO È: Il titolare dello scarico nell'eventualità che il recapito finale ricada su terreno di proprietà altrui, è tenuto a presentare una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà a firma del proprietario del terreno interessato attestante il suo assenso. Progettista Nominativo tel. cel CF/p.iva con studio in (città) Via/Piazza iscritto al n Timbro e Firma Richiedente/i Firma PARTE DI PERTINENZA DEL GEOLOGO (SCARICHI IN SUOLO):
4 Dott. Geologo C.F. /p.iva con studio professionale in Via/Piazza iscritto all'ordine Regionale dei Geologi della al n. dichiara che l'impianto di smaltimento delle acque reflue domestiche di cui alla presente domanda esclude: l'insorgenza di fenomeni di ristagno d'acqua nella zona di terreno interessato dallo scarico. La compromissione del versante interessato all'installazione. L'interessamento di falde profonde o fonti di approvvigionamento idrico (pozzi, sorgenti, derivazioni, ). Si allega altresì relazione geologica per i casi e con le caratteristiche previste dalla "NOTA 4". Timbro e Firma NOTE PER LA COMPILAZIONE (NOTA 1) la domanda di autorizzazione provvisoria agli scarichi provenienti dagli insediamenti civili che non recapitano in pubbl. fognatura deve essere presentata dai titolari degli scarichi stessi contestualmente alla richiesta di concessione edilizia relativa all'insediamento da cui proviene lo scarico(art.19, comma 3 L.R.43/95). Se lo scarico proviene da più immobili devono essere specificati tutti i civici interessati (in mancanza di riferimenti toponomastici inserire i dati catastali - foglio e mappale nel quale è ubicato l'insediamento); in tal caso la domanda potrà essere presentata e firmata dai proprietari o dall'amministratore pro tempore o da altro individuo specificando il suo ruolo. Se si tratta di Ditte sarà indicata la denominazione sociale ed il nominativo del legale rappresentante. (NOTA 2) Nel caso di insediamenti produttivi o commerciali o attività di servizio originanti scarichi assimilabili a quelli di tipo abitativo il loro inquinamento viene sovente espresso attraverso il concetto di "abitante equivalente" cioè attraverso quel numero di abitanti che produrrebbero, come liquame domestico, un carico inquinante pari a quello prodotto da una unità produttiva dell'industria in esame. L'unità di equivalenza è rappresentata dal peso BOD 5 contenuto nella quantità di liquame giornalmente scaricata da un abitante e stimata in 60 g/ab x giorno. Sulla base di questa unità di equivalenza sono calcolabili per diverse industrie, i valori di popolazione equivalente, poiché, se di un effluente di origine produttiva si conosce la quantità giornaliero e il corrispondente BOD 5 è sufficiente rapportare il carico organico giornaliero (espresso in g di BOD 5 giorno) all'unità di equivalenza (60gBOD 5/ /ab x giorno). Se gli insediamenti, quindi non sono esclusivamente ad uso abitativo, poiché il dimensionamento del vano di digestione e di sedimentazione si basa sulla popolazione servita, occorre aggiungere al numero di abitanti effettivamente presenti, la popolazione equivalente agli scarichi non abitativi. (NOTA 3) Numero di abitanti serviti dalla rete fognaria e che quindi incideranno sull'impianto divisi in: - residenti - complessivi: il numero che si ottiene dividendo per 60 il BOD 5 dello scarico espresso in grammi/giorno. Esso deve essere stimato come valore medio dei 60 giorni di massime presenze annuali (art. 14 LR 43/95) - fluttuanti: ricavati come differenza tra gli abitanti complessivi e quelli residenti. (NOTA 4) La relazione geologica è necessaria: - se si tratta di zona carsica; - se l'area è posta in zona alluvionale in relazione alla vulnerabilità della falda. - Nei casi in cui la normativa non prevederebbe uno scarico al suolo (zone soggette al vincolo idrogeologico 2 ).
5 L'ARPAL si riserva comunque di richiedere in un secondo tempo tale relazione, qualora siano dubbie le caratteristiche tipologiche ed idrologiche del terreno, essendo esse necessarie al fine di individuare un adeguato sistema di dispersione in suolo del liquame depurato e assicurare la stabilità del versante. Tale relazione dovrà necessariamente accertare quanto previsto nell'allegato 1 alle presenti linee guida. 2 Allegato 5 Delibera Comitato interministeriale per la Tutela delle Acque dall Inquinamento del
6 DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE Da presentarsi in duplice copia: Copia della Concessione edilizia / Permesso per costruire o quant altro atto a dimostrare la regolarità urbanistica dell'immobile in questione; Nel caso di installazione di nuova fossa, fotocopia attestante la presentazione della pratica edilizia per l'installazione della fossa imhoff o dichiarazione dell'avvenuta presentazione della stessa; Assenso del proprietario del terreno ove scarica la fossa imhoff se diverso dal richiedente; Dichiarazione del Progettista (o dell Acquedotto di Albenga attestante la presenza o meno di impianti di captazione, condotta, serbatoio o altra opera destinata al servizio di acqua potabile nell ambito di mt. 200 intorno al sito della condotta disperdente, ( D.Lgs. n 152 del 03/04/06, art. 94 comma 3 4). Progetto dettagliato dell'impianto di depurazione in questione, comprensivo di relazione tecnica, relazione geologica (se occorre), scheda tecnica del fornitore della fossa imhoff scelta e del sistema di dispersione previsto, il tutto debitamente firmato da un professionista abilitato ai sensi di legge; Documentazione grafica, debitamente firmata dal richiedente e da un professionista abilitato ai sensi di legge, comprensiva di: Stralcio planimetrico CTR 1/5.000 e planimetria di maggior dettaglio riportante: l insediamento; l ubicazione dell impianto di depurazione ed il punto di scarico; l individuazione dell eventuale presenza di condotte dell acqua potabile e/o l esistenza di pozzi di attingimento, sorgenti o derivazioni idriche nel raggio di 500 mt. dal punto finale dello scarico; l indicazione del tracciato della fognatura comunale più vicina con relativa distanza e dislivello; la localizzazione dello scarico delle acque meteoriche interessanti l insediamento in oggetto e le aree di sua pertinenza; Estratto catastale con indicato l insediamento in oggetto; Pianta di progetto, in scala 1/100, con indicata chiaramente la destinazione d uso dei vani e la posizione dei singoli scarichi previsti; Planimetria relativa allo schema di smaltimento acque nere e meteoriche, in scala grafica (almeno 1/100), con indicate le relative distanze e quote altimetriche ai fini dei previsti impianti di smaltimento; Profilo longitudinale, in opportuna scala, degli impianti di cui sopra. Marca da bollo da 16,00 per rilascio autorizzazione; Euro 30,00, quali spese di istruttoria al rilascio del presente provvedimento, pena la decadenza dell autorizzazione medesima, ai sensi dell art. 8 comma 5 della L.R. 43/95 e successive modifiche ed integrazioni, da versare presso la Tesoreria comunale in Via P.zza del Popolo. Il presente Modulo di domanda di autorizzazione definitiva per scarichi derivanti da insediamenti civili o assimilabili, che non recapitano nella pubblica fognatura è da rendersi compilato e firmato in ogni sua parte.
7 \\Srvalbenga\AREE\Area-IV\Ambiente\Ambiente\Scarichi\Nuovo modello Fossa Himoff\Modulo richiesta autorizzazione per scarichi di acque reflue domestiche eo assimilate che non recapitano in pubblica fognatura.doc