Source: http://atti9.comune.bologna.it/webpub/wpub_ordinanze.nsf/dettaglioSoloOrdSett.xsp?documentId=219EBF19FCE370AFC12582D600567E38&action=openDocument
Timestamp: 2018-08-15 11:22:04+00:00
Document Index: 158031619

Matched Legal Cases: ['art. 50', 'art. 344', 'art. 148', 'art. 148', 'art. 148', 'art. 7']

PG (Nr. / Anno) 319322/ 2018
Data sottoscrizione 26.07.2018
Oggetto ORDINANZA SINDACALE FINALIZZATA AL CONTRASTO DELLA DIFFUSIONE DEL VIRUS WEST NILE TRASMISSIBILE DALLA ZANZARA COMUNE
Data di termine validità 26.08.18
-	che sussiste la necessità di intervenire a tutela della salute pubblica per prevenire malattie infettive trasmissibili all’uomo attraverso la puntura di insetti vettori, ed in particolare della zanzara;
-	che la presenza del virus West Nile è stata riscontrata in animali selvatici della pianura bolognese e presumibilmente sarà presente per tutto il periodo estivo;
-	che la Regione Emilia Romagna ha eseguito la segnalazione di una circolazione del virus West Nile, all’interno della Provincia di Bologna;
-	che la zanzara comune concentra il proprio volo nel periodo serale e pertanto si individua il periodo serale come maggiormente critico per la trasmissione del virus della zanzara all'uomo;
-	che l’intervento principale per la prevenzione di queste malattie consiste nella massima riduzione possibile della popolazione di zanzara, e che pertanto è necessario rafforzare la lotta all’insetto medesimo, agendo principalmente tramite la rimozione dei focolai larvali e con adeguati trattamenti in area pubblica e privata;
-	che gli interventi di prevenzione contro la zanzara comune equivalgono a quelli della zanzara tigre, tenendo conto che - oltre alle tombinature delle aree stradali e ad altre raccolte d'acqua - la zanzara può svilupparsi in tutti gli ambienti acquatici quali fontane, canali dove l'acqua non scorre, contenitori di varia natura e genere, etc.;
-	che vi sono fenomeni di resistenza evidenziati dal ceppo di zanzara comune (Culex Pipiens) presente in alcune aree emiliano romagnole, nei confronti di alcuni principi attivi (molecole e formulati) utilizzati;
- che sono disponibili sul mercato prodotti biologici di chiara efficacia per eseguire interventi larvicidi contro le larve di zanzara;
-	la prevenzione si esegue prevalentemente con uso di prodotti larvicidi e nei momenti più vicini agli eventi di cui sopra è necessario eseguire interventi adulticidi utilizzando prodotti insetticidi in atmosfera intorno alle principali aree verdi;
- che pertanto occorre svolgere un'attività preventiva intorno alle aree ove sono previsti eventi serali con presenza numerosa di persone e che occorre prevedere interventi nei giorni e nelle settimane precedenti agli eventi serali medesimi, differenziati in base ai fattori seguenti :
	affluenza dell’evento (elevata affluenza o scarsa affluenza);
	sviluppo di trattamenti preventivi e relativo livello di infestazione;
	urbanizzazione del territorio (intensa urbanizzazione e scarsa urbanizzazione);
- che il Comune di Bologna ha già intrapreso gli interventi di intensificazione dei trattamenti larvicidi nelle aree pubbliche di propria competenza:
-	la legge 23.12.1978, n. 833;
-	il R.D. 18 giugno 1931, n. 773;
-	l’art. 50 del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267;
-	la L.R. 4.5.1982, n.19;
-	la L.R. 25.02.2000, n.12
-	l’art. 344 del T.U. Leggi Sanitarie – R.D. 27.7.1934, n.1265 e successive modifiche ed integrazioni;
-	l’art. 148 del Regolamento d’Igiene per la tutela della salute e dell’ambiente;
-	il Piano sorveglianza arbovirosi 2018 della Regione Emilia Romagna
-	il verbale del Gruppo di Coordinamento tecnico regionale Zanzara Tigre del 25 giugno 2018, registrato con PG 314636/2018
-	il Bollettino West Nile PG 461813/2018 dalla Regione Emilia Romagna;
sentito il parere del Dipartimento di Sanità Pubblica U.O. Veterinarie / UO. Malattie infettive dell’Ausl di Bologna, registrato con PG 318850/2018
a tutti i gestori di eventi serali che riguardino aree pubbliche e private, fino alla data del 15 ottobre 2018
	di tipologia A (con interventi larvicidi ma senza insetticidi in atmosfera)
	di tipologia B (con interventi larvicidi e con insetticidi in atmosfera)
in base ai seguenti fattori :
Interventi di tipo A
Territorio periferico / periurbano
Motivazioni di ordine ambientale, alimentare, ecologico, etc.
Interventi di tipo B
Interventi larvicidi in raccolte d’acqua
Insetticidi in atmosfera
(adulticidi)
Intervento di tipo A
A cadenza quindicinale o a maggiore frequenza, a partire da 30 giorni
per un intorno di 100 metri dall’evento
In quali luoghi
nelle tombinature e raccolte d’acqua
Intervento di tipo B
48 ore prima dell’evento;
per eventi di durata superiore alla settimana, a cadenza settimanale
per un intorno di 200 metri dall’evento
nell’area dell’evento
Nelle aree verdi di effettiva affluenza da parte del pubblico
2.	di scegliere prodotti larvicidi con chiara efficacia nei confronti della zanzara comune, possibilmente biologici, in modo da contrastare i fenomeni di resistenza che sono stati evidenziati dal ceppo di zanzara comune in alcune aree emiliano romagnole, nei confronti di alcuni principi attivi;
3.	di svolgere interventi di rimozione dei focolai larvali e lotta biologica integrata di focolai inamovibili (es. pesci larvivori per fontane o raccolte d’acqua di medio-grandi dimensioni, altre indicazioni di cui all’art. 148 del Regolamento di Igiene, etc.) per contenere lo sviluppo delle larve medesime;
4.	di affiggere negli spazi ove occorre eseguire gli interventi di cui alla tipo B:
	la copia della presente ordinanza;
	cartelli di avvertimento e segnalazione per i fruitori dell’area, riportanti anche il consiglio di utilizzare per l’occasione appositi repellenti;
che è possibile richiedere apposita deroga motivata agli interventi di tipo B, in caso :
	di comprovati interventi svolti di prevenzione contro le zanzare;
	altre motivazioni di ordine ambientale, alimentare, ecologico, etc.;
che in caso di richiesta di deroga, è possibile lo svolgimento di sopralluogo da parte di Ausl e il contestuale avviamento di procedure di controllo;
Che le attività devono essere svolte
1. dal soggetto che organizza l’evento, in particolare nei seguenti casi :
	attività derivanti da autorizzazioni a Pubblico Spettacolo dotate di autorizzazione amministrativa rilasciate ai sensi degli artt. 68 e/o 69 del R.D. 18 giugno 1931, n. 773 (TULPS, o Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza), ivi compresi concerti/manifestazioni all’aperto autorizzati ai sensi della suddetta normativa;
	manifestazioni fieristiche ai sensi della L.R. 12/2000;
	manifestazioni o eventi aperti al pubblico in aree private;
2. dal Comune di Bologna, in caso in cui :
	le attività siano direttamente gestite dal Comune medesimo,
	manifestazioni o eventi in aree pubbliche soggette ad autorizzazione amministrativa dei Quartieri del Comune di Bologna;
In tal caso le attività si devono svolgere mediante coordinamento con il soggetto organizzatore dell’evento medesimo;
- che la richiesta di deroga motivata agli interventi di tipo B deve essere inoltrata al Dipartimento di Sanita Pubblica, Ausl, secondo l’allegato 1;
- che i soggetti tenuti ad intervenire devono trasmettere ad Ausl e al Comune il materiale che documenti gli interventi eseguiti;
-	che gli indirizzi per trasmettere le domande o la documentazione di cui sopra sono i seguenti :
Ausl :
mail : svet.bologna@ausl.bologna.it
pec : dsp@pec.ausl.bologna.it
mail : animaliinfestanti@comune.bologna.it
pec : protocollogenerale@pec.comune.bologna.it
- di attenersi all’art. 148 del vigente Regolamento Comunale di Igiene per quanto concerne le modalità di gestione delle aree in propria disponibilità;
che in caso di inosservanza delle disposizioni contenute nella presente ordinanza si procederà all’applicazione di sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra € 25,00 ed € 500,00, ai sensi dell’art. 7bis del D.Lgs. 267/2000;
che all’esecuzione, alla vigilanza sull’osservanza delle disposizioni della presente ordinanza ed all’accertamento ed all’irrogazione delle sanzioni provvedano, per quanto di competenza, il Corpo di Polizia Municipale, l’Azienda Usl di Bologna, nonché ogni altro agente od ufficiale di polizia giudiziaria a ciò abilitato dalle disposizioni vigenti.
allegato a ordinanza.pdf