Source: https://www.elaboraonline.it/proroga-termini-sviluppo-locale-aree-pesca/
Timestamp: 2018-11-20 08:13:34+00:00
Document Index: 107993163

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art. 60', 'art. 32', 'art. 61', 'art. 32', 'art. 61', 'art. 32', 'art. 34']

Proroga termini: sviluppo locale nelle aree di pesca - Calabria
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PROROGA TERMINI: SVILUPPO LOCALE NELLE AREE DI PESCA – CALABRIA
Slitta al 20 settembre il termine per la presentazione della manifestazione di interesse all’erogazione di un sostegno preparatorio a copertura dei costi di elaborazione della strategia per lo sviluppo locale sostenibile delle aree di pesca e acquacoltura e di tutta la filiera ittica regionale. Rimane fissata al 30 settembre la scadenza per presentare le proposte strategiche di azione da parte dei FLAGs già costituiti in partenariato.
OGGETTO E FINALITA’ DELL’AVVISO
Il Programma Operativo FEAMP 2014-2020 approvato con Decisione della Commissione C (2015) 8452 F1 del 25 novembre 2015, prevede l’attivazione dello strumento di sviluppo locale di tipo partecipativo (di seguito CLLD) previsto dagli artt. 32-35 del Reg. (UE) n. 1303/2013 e 60-64 del Reg. (UE) n. 508/2014.
Oggetto del presente avviso è la selezione delle candidature alle strategie CLLD ai sensi dell’art. 33 Reg. (UE) n.1303/2013 e dell’art. 60 del Reg. (UE) n. 508/2014.
Mediante il CLLD si intende sostenere le strategie di sviluppo locale attraverso il coinvolgimento e la partecipazione attiva del partenariato locale, pubblico e privato, la programmazione dal basso, la progettazione integrata territoriale e l’integrazione multisettoriale degli interventi e la messa in rete dei partenariati locali.
Le strategie di sviluppo locale vengono attuate dai FLAGs attraverso Piani di Azione locale (PdA) che dovranno concentrarsi prioritariamente su un massimo di tre ambiti tematici, coerentemente con l’Accordo di Partenariato approvato dalla Commissione Europea.
Lo sviluppo locale di tipo partecipativo è gestito da FLAGs composti da rappresentanti degli interessi socio-economici locali, sia pubblici che privati (art. 32 par. 2 lett. b) del Reg. (UE) n. 1303/2013), che presentino le caratteristiche di cui ai successivi punti: “composizione del FLAG”, “area territoriale” e “evidenza delle capacità gestionali” del presente Avviso.
In conformità all’art. 61 del Reg. (UE) n. 508/2014, ai fini del FEAMP, i gruppi di azione locale di cui all’art. 32, par. 2, lett. b) del Reg. (UE) n. 1303/2013, sono designati gruppi di azione locale nel settore della pesca (FLAG).
Possono presentare la propria candidatura i soggetti già costituiti in partenariato.
COMPOSIZIONE DEL FLAG
Il FLAG, ai sensi dell’art. 61 par. 3 lett. a) e b) del Reg. (UE) n. 508/2014 deve rispecchiare ampiamente l’asse principale della sua strategia e la composizione socioeconomica della zona tramite una rappresentazione equilibrata delle parti interessate principali, inclusi il settore privato, il settore pubblico e la società civile e deve garantire una rappresentazione significativa dei settori della pesca e/o dell’acquacoltura e/o del settore della trasformazione e commercializzazione del prodotto ittico e di acquacoltura.
La rappresentatività dev’essere rispettata sia nella costituzione della compagine del partenariato, sia nella composizione degli organi decisionali (Consiglio di Amministrazione, Consiglio Direttivo, Assemblee).
Al fine di garantire la rappresentatività dei partenariati, né le autorità pubbliche, né alcun gruppo di interesse può rappresentare più del 49% degli aventi diritto al voto nell’ambito degli organi decisionali, ai sensi dell’art. 32 par. 2 lett. b) del Reg. (UE) n.1303/2013.
Ai sensi dell’art. 34 par. 2 del Reg. (UE) n. 1303/2013, i FLAGs scelgono al loro interno un partner capofila per le questioni amministrative e finanziarie, oppure si riuniscono in una struttura comune legalmente costituita.
Ai fini del sostegno preparatorio di cui al successivo paragrafo 3 possono presentare la propria candidatura soggetti proponenti sotto forma di partenariati pubblico-privati, anche in fase di costituzione.
Nel caso di partenariati non formalmente costituiti deve essere identificato un soggetto capofila che rappresenta il beneficiario.
Il partenariato che si andrà a costituire potrà includere soggetti diversi e/o aggiuntivi rispetto a quelli che firmano la dichiarazione di intenti.
La Regione Calabria ha effettuato una territorializzazione con l’individuazione di n. 4 aree omogenee eleggibili nell’ambito del sostegno allo sviluppo locale (vedi Allegato 2). Per ciascuna delle aree individuate, potrà essere selezionato un solo Flag.
A tal fine, ciascun partenariato deve acquisire, per tutti i territori compresi nella Strategia proposta, formale adesione da parte di almeno il 40% dei comuni eleggibili nell’area di riferimento con specifica dichiarazione d’intenti in merito alla partecipazione ad un’unica Strategia di Sviluppo Locale.
L’area territoriale costituita da un insieme omogeneo sotto il profilo geografico, economico e sociale, con una popolazione residente dovrà rispettare i limiti definiti dal Reg. (UE) n. 1303/2013 e dall’Accordo di Partenariato.
Ai sensi dell’articolo 33, comma 6 del Reg. UE n. 1303/2014, l’area territoriale dovrà avere una popolazione compresa tra 10.000 e 150.000 abitanti.
Come previsto al medesimo articolo 33 e dall’Accordo di Partenariato, vi è la possibilità di derogare al limite superiore e comunque fino a un massimo di 200 mila abitanti, in caso di:
territori ad alta densità di popolazione (superiore a 150 abitanti/kmq);
territori che superano i 150 mila abitanti inclusivi di aree omogenee dal punto di vista socioeconomico, ovvero che richiedono l’inclusione di territori contermini per una più efficace specificazione delle SSL attuate con l’intervento dei Fondi.
Nella domanda da presentare dovrà essere pertanto incluso l’elenco dei Comuni selezionati e ricadenti nell’area interessata e la relativa popolazione residente (dati relativi alla densità demografica della zona interessata) e fornita una breve descrizione dell’area geografica, indicando, secondo il modello di cui all’Allegato 1, le informazioni necessarie per la verifica dei requisiti previsti. Laddove un partenariato intenda richiedere l’applicazione della deroga prevista dall’Accordo di Partenariato, dovrà specificarlo nella domanda e fornire adeguata motivazione che definisca l’omogeneità dell’area complessiva proposta.
Ai fini del calcolo della popolazione, si intende la popolazione residente in base all’ultimo censimento ISTAT.
La continuità geografica non è un requisito obbligatorio purché siano rispettati i requisiti di cui sopra. Le diverse parti che compongono il FLAG devono essere omogenee in quanto partecipano congiuntamente a determinate attività, o hanno in comune determinate minacce o opportunità derivanti dall’analisi SWOT relativa al territorio di riferimento, e non necessariamente in termini di continuità fisica.
Inoltre, al fine di garantire la coerenza con la strategia del Programma, l’area deve rispettare almeno uno dei seguenti requisiti:
– Aspetti legati all’importanza delle attività di pesca e acquacoltura:
il rapporto tra occupati nella pesca e acquacoltura e nelle attività connesse rispetto agli occupati totali deve essere in generale pari ad almeno il 2%;
presenza di almeno un approdo per la pesca e/o un luogo di sbarco per la pesca e/o un sito portuale peschereccio attivo e/o un valore della produzione ittica rilevante;
– Aspetti legati al declino economico e sociale dell’area:
una riduzione della flotta di pesca superiore al 10% rispetto al valore del 2007, in termini di GT, oppure di potenza motore (kW) e/o riduzione del valore della produzione superiore al 10% rispetto al valore del 2007;
densità di popolazione pari o inferiore alla media regionale;
tasso di disoccupazione pari o superiore alla media regionale.
Ciascun territorio a livello comunale può ricadere nell’area di riferimento di una sola strategia di sviluppo locale.
La selezione delle aree avverrà nel rispetto dei criteri per la selezione delle aree stabiliti dal PO FEAMP.
EVIDENZA DELLE CAPACITA’ GESTIONALI
Il FLAG deve dimostrare di disporre di una capacità amministrativa e finanziaria adeguata, con particolare riguardo alla sostenibilità amministrativa della struttura organizzativa gestionale nonché all’adeguatezza, in termini qualitativi e quantitativi, delle risorse umane per la gestione delle attività previste.
Pertanto, nella domanda da presentare il FLAG deve esplicitare il numero di risorse umane interne ed esterne, le modalità organizzative interne e le modalità di coinvolgimento della comunità locale in termini di eventi, strumenti e metodologie innovative, azioni di comunicazione ed informazione.
Il FLAG deve possedere delle strutture organizzative adeguate che comprendano almeno le seguenti figure professionali:
Direttore, in possesso di laurea magistrale, con esperienza professionale di almeno 10 anni, di cui almeno 5 con funzioni di direzione e coordinamento;
Responsabile amministrativo finanziario (RAF), in possesso di laurea magistrale, con esperienza professionale di almeno 5 anni nella gestione dei Fondi Comunitari, in attività di gestione, monitoraggio, rendicontazione.
La dotazione finanziaria pubblica complessiva (comunitaria e nazionale) per l’attuazione delle strategie locali di tipo partecipativo, da attuarsi nel territorio regionale calabrese, viene determinata in complessivi 5.557.682,63 euro.
Di dette risorse:
a) € 261.969,49 sono destinate al sostegno preparatorio. Per ogni richiesta di sostegno preparatorio pervenuta, e relativa ad una strategia ritenuta ammissibile, potrà essere riconosciuto un sostegno fino al 100% delle spese considerate ammissibili fino ad un importo massimo di € 15.000,00;
b) € 261.969,49 sono destinate complessivamente all’attività di cooperazione, le cui attività di programmazione e attuazione saranno sottoposte a regia regionale;
c) € 5.033.743,66 sono destinate all’attuazione delle strategie di sviluppo locale. Detto importo è comprensivo delle spese di animazione e gestione di cui alle lettere d) ed e) del precedente paragrafo 2.5 e non potranno superare il 25 % della spesa pubblica complessiva di cui alle lettere b), c), d) ed e). Tale limite deve essere soddisfatto anche al termine della fase di attuazione e sarà calcolato sulla base dei costi di cui alle lettere b), c), d) ed e) rendicontati e ritenuti ammissibili.
L’attuazione delle strategie di Sviluppo Locale sarà affidata a un numero di 4 FLAGs.
Al fine di favorire la concentrazione delle risorse disponibili sui territori eleggibili, l’assegnazione delle risorse finanziarie ai FLAGs di cui al punti a), b) e c), per ciascuna strategia approvata, terrà conto dei seguenti criteri di riparto:
AREA TERRITORIALE NUMERO M/P PRESENTI RISORSE SSL COOPERAZIONE SOSTEGNO PREPARATORIO RISORSE COMPLESSIVE
AREA IONIO 1 291 1.371.841,04 94.231,30 15.000,00 1.461.072,34
AREA IONIO 2 95 1.121.391,41 30.762,80 15.000,00 1.167.154,21
AREA TIRRENO 1 119 1.152.058,71 38.534,45 15.000,00 1.205.593,16
AREA TIRRENO 2 304 1.388.452,50 98.440,95 15.000,00 1.501.893,45
809 5.033.743,66 261.969,49 60.000,00 5.335.713,15
Tale riparto è stato effettuato secondo i seguenti criteri:
Risorse SSL: € 4.000.000,00 quale contributo minimo suddiviso per ognuna delle 4 (quattro) aree territoriali, ed € 1.033.743,66 in misura direttamente proporzionale ai motopescherecci presenti nelle rispettive aree territoriali;
Cooperazione: € 261.969,49 suddiviso in misura direttamente proporzionale ai motopescherecci presenti nelle rispettive aree territoriali;
Sostegno preparatorio: € 60.000,00, quale contributo massimo suddiviso per ogni area territoriale finanziata, a cui andranno aggiunti gli eventuali contributi per le Strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo presentate da FLAGs ritenuti ammissibili, ma non finanziati.
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