Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2011-12-28;69&pr=idx,0;artic,0;articparziale,1&anc=art7
Timestamp: 2020-06-03 15:35:02+00:00
Document Index: 148988820

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1']

1. L’assemblea è composta dai sindaci, o loro delegati, dei cinquanta comuni individuati ai sensi dell’articolo 13, comma 4. (32)
Comma così sostituito con l.r. 21 febbraio 2018, n. 10, art. 4.
1 bis. Il sindaco può delegare un assessore oppure un sindaco o assessore di altro comune, purché il comune appartenga alla medesima conferenza territoriale e il delegato sia componente dell’assemblea. Ciascun sindaco o suo delegato non può rappresentare più di tre amministrazioni oltre la propria. (33)
Comma inserito con l.r. 21 febbraio 2018, n. 10, art. 4.
2. L’assemblea è validamente costituita quando, alla scadenza del termine per il suo rinnovo, le conferenze territoriali abbiano individuato almeno la metà più uno dei membri.
3. I membri dell’assemblea restano in carica cinque anni ed eleggono al loro interno un presidente, con funzioni di organizzazione e coordinamento dei lavori dell’assemblea medesima.
4. Le sedute dell'assemblea sono valide con la presenza della maggioranza dei componenti, a condizione che siano rappresentati almeno due comuni per ciascuna delle conferenze territoriali di cui all’articolo 13. Lo statuto dell'autorità idrica può disciplinare la seduta in seconda convocazione determinando un diverso numero di presenze e condizioni ai fini della sua validità.(12)
Comma così sostituito con l.r. 11 giugno 2014, n. 31, art. 1.
5. Le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
6. In prima convocazione, lo statuto ed il piano di ambito sono approvati con il voto favorevole dei due terzi dei componenti dell’assemblea. Dalla seconda convocazione l’assemblea delibera con le maggioranze di cui al comma 5 o di cui al comma 7.
7. Lo statuto dell’autorità idrica, fermo restando quanto previsto al comma 6, può stabilire maggioranze diverse, anche attribuendo pesi diversi ai componenti dell’assemblea.
8. Alle sedute dell’assemblea sono invitati a partecipare, con funzioni consultive e senza diritto di voto, l’assessore regionale competente o un suo delegato.
9. Per la partecipazione all’assemblea non è prevista la corresponsione di alcuna indennità.
9 bis. La Regione mette a disposizione dell’assemblea, a titolo gratuito, i propri spazi di rappresentanza per lo svolgimento delle sedute, quando questo non precluda le attività regionali programmate. (14)
Comma inserito con l.r. 20 gennaio 2015, n. 8, art. 2.
Parole aggiunte con l.r. 6 agosto 2019, n. 58, art. 1 .
Parole così sostituite con l.r. 6 agosto 2019, n. 58, art. 1 .