Source: https://www.slideshare.net/BoloFabio/relazione-finanziariaannuale2013
Timestamp: 2018-05-26 02:41:11+00:00
Document Index: 45365567

Matched Legal Cases: ['art. 123', 'art. 2403', 'art. 123', 'art. 14', 'art. 123', 'art. 154', 'art. 154', 'art. 11', 'art, 2']

Relazione finanziariaannuale2013
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1. RELAZIONE FINANZIARIA ANNUALE 2013
2. 1 INDICE GENERALE 3 Principali dati economici finanziari e gestionali 9 Organi sociali 11 Relazione sulla Gestione 143 I Bilanci di Poste Italiane al 31 dicembre 2013
4. 3 Principali dati economici finanziari e gestionali Gruppo Poste Italiane Dati economici 2011 2012 2013 (milioni di euro) 2013 2012 2011 19.646 20.464 22.822 Ricavi, proventi e premi assicurativi 8.978 9.206 9.468 di cui: 5.005 4.533 4.309 da Servizi Postali e Commerciali (1) 3.547 3.782 4.240 4.906 5.145 5.068 da Servizi Finanziari 5.326 5.319 5.141 9.526 10.531 13.200 da Servizi Assicurativi n.a. n.a. n.a. 209 255 245 da Altri Servizi 105 105 87 1.641 1.382 1.400 Risultato Operativo 917 951 1.402 846 1.032 1.005 Utile Netto 708 722 699 8,4% 6,8% 6,1% R.O.S. (*) 10,2% 10,3% 14,8% 1,7% 1,3% 1,1% R.O.I (**) 1,5% 1,7% 2,7% 45,7% 33,5% 23,9% R.O.E. (***) 19,8% 29,3% 49,5% n.a.: non applicabile (1) I Ricavi di Poste Italiane SpA si riferiscono ai Servizi Postali. Gruppo Poste Italiane Dati Patrimoniali e Finanziari 31 dicembre 2011 31 dicembre 2012 31 dicembre 2013 (milioni di euro) 31 dicembre 2013 31 dicembre 2012 31 dicembre 2011 2.848 5.651 7.116 Patrimonio Netto 5.430 4.313 2.002 1.198 (1.959) (3.257) Posizione Finanziaria Netta (930) 189 2.739 4.046 3.692 3.859 Capitale Investito Netto 4.500 4.502 4.741 Gruppo Poste Italiane Altre informazioni 2011 2012 2013 (milioni di euro) 2013 2012 2011 419 482 505 Investimenti 829 401 822 di cui: 415 477 504 in Immobilizzazioni Materiali e Immateriali 419 401 344 1 5 1 in Investimenti immobiliari 0,3 - - 3 - - in Immobilizzazioni Finanziarie (Partecipazioni) 410 0,1 478 146.363 144.628 143.655 Numero medio dipendenti (*) 139.201 140.315 142.343 Ulteriori dati di Poste Italiane SpA 31 dicembre 2011 31 dicembre 2012 31 dicembre 2013 Dati Gestionali (giacenze in milioni di euro) Conti Correnti (media dell'esercizio) 38.021 41.452 43.903 Libretti Postali 92.614 98.778 106.920 Buoni Postali Fruttiferi 208.187 213.270 211.707 Altri Indicatori Numero Conti Correnti in essere (migliaia) 5.575 5.883 6.023 Numero Uffici Postali 13.945 13.676 13.310 Livelli di servizio consegna entro 2011 2012 2013 Posta Prioritaria 1 giorno 94,7% 92,9% 90,2% Poste Italiane SpA Poste Italiane SpA Poste Italiane SpA (*) Il numero medio dei dipendenti (espresso in full time equivalent ) comprende l'organico flessibile ed esclude il personale comandato e sospeso. (*) Il ROS (Return On Sales) è calcolato come rapporto tra il Risultato operativo e i Proventi caratteristici. (**) Il ROI (Return On Investment) è calcolato come rapporto tra il risultato operativo e le attività medie operative del periodo. Per attività operative si intende l'attivo al netto degli investimenti immobiliari e delle attività non correnti destinate alla vendita. (***) Il ROE (Return On Equity) è calcolato come rapporto tra il risultato ante imposte e il patrimonio netto dei due esercizi a confronto.
5. 4 Gruppo Poste Italiane Ricavi Totali - Contributo delle Aree di Business (milioni di euro) 2011 2012 2013 12 vs 11 13 vs 12 Servizi Postali e Commerciali 5.162 4.657 4.452 (9,8) (4,4) Servizi Finanziari 5.033 5.312 5.390 5,5 1,5 Servizi Assicurativi 11.278 13.833 16.166 22,7 16,9 Altri Servizi 220 267 260 21,4 (2,6) Totale 21.693 24.069 26.268 11,0 9,1 Var % Ricavi, proventi e premi assicurativi - Contributo delle Aree di Business (milioni di euro) 2011 2012 2013 12 vs 11 13 vs 12 Servizi Postali e Commerciali 5.005 4.533 4.309 (9,4) (4,9) Servizi Finanziari 4.906 5.145 5.068 4,9 (1,5) Servizi Assicurativi 9.526 10.531 13.200 10,6 25,3 Altri Servizi 209 255 245 22,0 (3,9) Totale 19.646 20.464 22.822 4,2 11,5 n.s.: non significativo Var %
6. 5 Poste Italiane SpA Ricavi da mercato (milioni di euro) 2011 2012 2013 12 vs 11 13 vs 12 Corrispondenza e Filatelia 3.725 3.302 3.029 (11,4) (8,3) Corriere Espresso e Pacchi 135 120 119 (11,3) (0,6) Servizi BancoPosta 5.141 5.319 5.326 3,5 0,1 Altri Ricavi 87 105 105 20,7 n.s. Totale (* ) 9.088 8.846 8.579 (2,7) (3,0) Al fine di una più omogenea comparazione dei dati relativi ai due esercizi, sono state effettuate alcune riclassifiche dei valori del 2012. n.s.: non sognificativo (*) I ricavi da mercato non includono integrazioni tariffarie elettorali e compensazioni per Servizio Universale per 399 milioni di euro (360 milioni di euro nel 2012) Var %
7. 6 Focus sui principali indirizzi strategici Negli ultimi anni il gruppo Poste Italiane ha risposto con successo alle sfide del mercato postale, ormai completamente liberalizzato e indebolito da uno scenario macroeconomico sfavorevole, facendo leva sulle proprie eccellenze sviluppate nel settore delle comunicazioni, dei pagamenti e degli scambi logistici, generando significativi vantaggi economici e di servizio. Poste intende, inoltre, creare opportunità per il Paese promuovendo soluzioni innovative di servizio basate su piattaforme e infrastrutture pienamente integrate, flessibili e sicure e contribuire allo sviluppo attraverso la presenza capillare sul territorio, la valorizzazione delle persone e la specializzazione delle competenze. La leva della tecnologia rappresenta il comune denominatore di tutti i processi di innovazione e riorganizzazione; l’utilizzo dell’Information Communication Technology ha, di fatto, permesso un’integrazione sinergica delle funzionalità tra i vari business, postale, finanziario e di telecomunicazione, consentendo lo sviluppo di un portafoglio prodotti sicuro, semplice e affidabile, differenziato per i vari segmenti di clientela. Nell’ambito dei servizi tradizionali, in un contesto di mercato caratterizzato da una progressiva contrazione della domanda e da un aumento della concorrenza, Poste prosegue nella politica di tutela dei volumi e dei ricavi; l'azione di salvaguardia si articola lungo due direttrici:  sviluppo e implementazione di nuovi prodotti e servizi che, in linea con le mutate esigenze del mercato, garantiscano soluzioni per tutte le necessità di comunicazione: fisiche, ibride o completamente digitali;  potenziamento della leva della qualità in ottica di differenziazione di prodotto, presidiando i grandi clienti business e la Pubblica Amministrazione attraverso la ricerca di soluzioni personalizzate e migliorando l'efficacia commerciale. L’infrastruttura tecnologica e le piattaforme applicative rappresentano inoltre la chiave per lo sviluppo delle applicazioni legate al cloudcomputing, un settore che rafforza il ruolo di Poste Italiane come soggetto economico impegnato nello sviluppo di servizi ad alto valore aggiunto, nonché alla crescita dell'eCommerce. Le strategie di sviluppo nei servizi finanziari, e in particolare nell’ambito dei prodotti di risparmio, prevedono l’ampliamento della gamma d’offerta e il consolidamento della clientela di riferimento mediante la creazione di programmi di loyalty e fidelizzazione dei segmenti a rischio. Sul mercato dei conti correnti e dei sistemi di pagamento l’Azienda intende rafforzare la propria presenza e consolidare la posizione di leader sul mercato delle carte prepagate attraverso un significativo ampliamento del portafoglio prodotti e l’introduzione di funzionalità innovative (operatività sui bonifici, versamenti, domiciliazioni, ecc.). Nel settore assicurativo, che ancora presenta interessanti margini di crescita, Poste Vita, punta a rafforzare il proprio ruolo di leader di mercato: il modello di business prevede lo sviluppo di un’offerta mirata per segmenti target associata a una gestione integrata e multicanale. Nuove e significative potenzialità di crescita sono anche previste dall’ingresso nel settore danni e dallo sviluppo della presenza nei mercati internazionali. Il mercato della telefonia mobile, dopo un lungo periodo di crescita, presenta fenomeni di saturazione, riduzione prezzi e di calo dei margini che stanno attivando processi di concentrazione industriale. Le strategie di PosteMobile prevedono mantenere un elevato standard di qualità caratterizzata da una vasta gamma di servizi offerti (di telefonia, finanziari e postali). PosteMobile ha, inoltre, intrapreso un percorso evolutivo da “Enhanced Service Provider”, operatore con limitata autonomia sullo sviluppo dei servizi di rete, verso un modello “Full MVNO” che consenta il controllo quasi completo della catena del valore. In ambito internazionale sono in corso 25 iniziative, prevalentemente con operatori postali di altri paesi, tra cui le più rilevanti sono le partnership con gli operatori postali Brasiliano, Russo e Cinese per il lancio di servizi innovativi quali: telefonia mobile posta ibrida ed eCommerce e progetti di sviluppo di piattaforme per le carte di pagamento e gli
8. 7 scambi commerciali nella regione Euro-Mediterranea. I progetti in esame vedono il coinvolgimento, tra gli altri, degli operatori postali Francese, Spagnolo e Marocchino. Le linee di intervento principali, elaborate da Poste Italiane, per le iniziative internazionali sono quattro:  la creazione di società all’estero a supporto di nuovi player globali e dei Paesi emergenti per la fornitura di tecnologia avanzata e di prodotti;  la promozione del made in Italy nei Paesi industrializzati attraverso un'offerta dedicata di prodotti eCommerce, servizi finanziari e logistica avanzata;  la cooperazione con organizzazioni internazionali nei Paesi in via di sviluppo per incrementare l’inclusione sociale e finanziaria attraverso il trasferimento del know-how;  la promozione di iniziative a sostegno del “Sistema Paese” in aree di interesse nazionale, attraverso lo sviluppo di iniziative in Paesi di particolare rilevanza strategica.
10. 9 ORGANI SOCIALI Consiglio di Amministrazione (1) Presidente Giovanni Ialongo Amministratore Delegato e Direttore Generale (2) Massimo Sarmi Consiglieri Maria Claudia Ioannucci Antonio Mondardo Alessandro Rivera Collegio Sindacale (3) In carica dal 25 luglio 2013 Presidente Francesco Massicci Sindaci effettivi Nadia Fontana Benedetta Navarra Sindaci supplenti Roberto Coffa Patrizia Padroni In carica fino al 25 luglio 2013 Presidente Silvana Amadori Sindaci effettivi Ernesto Calaprice Francesco Ruscigno Sindaci supplenti Vinca Maria Sant’Elia Magistrato della Corte dei Conti Delegato al controllo su Poste Italiane (4) Adolfo Teobaldo De Girolamo Società di revisione (5) PricewaterhouseCoopers SpA (1) Il Consiglio di Amministrazione è stato nominato dall’Assemblea degli azionisti il 21 aprile 2011, dura in carica per tre esercizi e scadrà alla data di approvazione del bilancio dell’esercizio 2013. Il Consiglio di Amministrazione nell’adunanza del 6 maggio 2011 ha nominato l’Amministratore Delegato. (2) La carica di Direttore Generale è stata attribuita dal Consiglio di Amministrazione nella adunanza del 24 maggio 2002. (3) Il Collegio Sindacale è stato nominato dall’Assemblea degli azionisti il 25 luglio 2013, dura in carica per tre esercizi e scadrà alla data di approvazione del bilancio dell’esercizio 2015. (4) Le funzioni sono state conferite dal Consiglio di Presidenza della Corte dei Conti con deliberazione del 6-7 luglio 2010 con decorrenza 27 luglio 2010. (5) Incarico conferito dall’Assemblea degli azionisti il 14 aprile 2011 per 9 esercizi, conformemente a quanto disposto dal D.Lgs n. 39/10.
12. Relazione sulla Gestione 11 POSTE ITALIANE Relazione sulla gestione al 31 dicembre 2013
14. Relazione sulla Gestione 13 INDICE 1. CORPORATE GOVERNANCE ..............................................................................................................................15 2. ASSETTO ORGANIZZATIVO DEL GRUPPO ........................................................................................................23 2.1 PARTECIPOGRAMMA DEL GRUPPO POSTE ITALIANE............................................................................... 23 2.2 SOCIETA’ DEL GRUPPO E SETTORI OPERATIVI............................................................................................ 24 2.3 STRUTTURA ORGANIZZATIVA DI POSTE ITALIANE SPA............................................................................ 28 2.3.1 MERCATO PRIVATI..............................................................................................................................................29 2.3.2 GRANDI IMPRESE E PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI.................................................................................... 31 2.3.3 SERVIZI POSTALI................................................................................................................................................. 31 2.3.4 ALTRE FUNZIONI DI BUSINESS ......................................................................................................................... 33 2.3.5 FUNZIONI CORPORATE ..................................................................................................................................... 34 2.4. CANALI COMMERCIALI.................................................................................................................................. 35 2.4.1 RETAIL/PMI ..........................................................................................................................................................35 2.4.2 BUSINESS E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE.....................................................................................................36 2.4.3 CONTACT CENTER E RETE INTERNET...............................................................................................................36 3. GESTIONE ECONOMICA, PATRIMONIALE E FINANZIARIA.............................................................................38 3.1 CONTESTO MACROECONOMICO E DI MERCATO........................................................................................ 38 3.2 GESTIONE ECONOMICA.................................................................................................................................. 42 3.3 GESTIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA ................................................................................................ 52 4. AREE DI BUSINESS...............................................................................................................................................60 4.1 SERVIZI POSTALI E COMMERCIALI................................................................................................................ 61 4.1.1 CORRISPONDENZA E FILATELIA .......................................................................................................................62 4.1.2 CORRIERE ESPRESSO E PACCHI .........................................................................................................................68 4.2 SERVIZI FINANZIARI ....................................................................................................................................... 74 4.2.1 BANCA DEL MEZZOGIORNO - MEDIOCREDITO CENTRALE SPA ...................................................................74 4.2.2 BANCOPOSTA FONDI SPA SGR..........................................................................................................................76 4.3 SERVIZI ASSICURATIVI.................................................................................................................................... 77 4.3.1 GRUPPO ASSICURATIVO POSTEVITA................................................................................................................77 4.4 ALTRI SERVIZI .................................................................................................................................................. 79 4.4.1 POSTEMOBILE......................................................................................................................................................79 5. RISORSE UMANE .................................................................................................................................................81 5.1 ORGANICO ....................................................................................................................................................... 81 5.2 FORMAZIONE .................................................................................................................................................. 82 5.3 GESTIONE DELLE RISORSE ............................................................................................................................. 84 5.4 RELAZIONI INDUSTRIALI................................................................................................................................ 85 5.5 CONTENZIOSO DEL LAVORO ........................................................................................................................ 87 6. INVESTIMENTI .....................................................................................................................................................88 6.1 PARTECIPAZIONI............................................................................................................................................. 88 6.2 INVESTIMENTI INDUSTRIALI.......................................................................................................................... 89 6.2.1 INFORMATIZZAZIONE E RETI DI TELECOMUNICAZIONE.............................................................................. 89 6.2.2 AMMODERNAMENTO E RISTRUTTURAZIONE IMMOBILIARE .......................................................................90 6.2.3 LOGISTICA POSTALE ...........................................................................................................................................91 7. GESTIONE DEI RISCHI DEL GRUPPO E DI POSTE ITALIANE SPA......................................................................92 8. FATTI DI RILIEVO SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 2013.....................................................................................98 9. EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE ................................................................................................99 10. ALTRE INFORMAZIONI...................................................................................................................................101 10.1 PRINCIPALI PROCEDIMENTI E RAPPORTI CON LE AUTORITA’..............................................................102 10.2 AMBIENTE....................................................................................................................................................107 11. RELAZIONE SULLA GESTIONE DEL PATRIMONIO BANCOPOSTA..............................................................109 11.1 CORPORATE GOVERNANCE DEL PATRIMONIO BANCOPOSTA ...........................................................109 11.2 SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI E DI GESTIONE DEI RISCHI DEL PATRIMONIO BANCOPOSTA...113 11.2.1 SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI................................................................................................................113 11.2.2 SISTEMA DI GESTIONE DEI RISCHI.................................................................................................................114 11.3 GESTIONE ECONOMICA, PATRIMONIALE E FINANZIARIA DEL PATRIMONIO BANCOPOSTA....... 117 11.3.1 GESTIONE ECONOMICA .................................................................................................................................117 11.3.2 GESTIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA................................................................................................120 11.4 ATTIVITA’ DEL PERIODO DEL PATRIMONIO BANCOPOSTA .................................................................123 11.5 FATTI DI RILIEVO DEL PATRIMONIO BANCOPOSTA SUCCESSIVI AL 31 DICEMBRE 2013.................132 11.6 EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE DEL PATRIMONIO BANCOPOSTA.............................133 11.7 ALTRE INFORMAZIONI DEL PATRIMONIO BANCOPOSTA ....................................................................135 12. PROPOSTE DELIBERATIVE .............................................................................................................................136 APPENDICE - DATI SALIENTI DELLE PRINCIPALI SOCIETÀ DEL GRUPPO POSTE ITALIANE .......................137 GLOSSARIO............................................................................................................................................................141
16. Relazione sulla Gestione 15 1. CORPORATE GOVERNANCE Il presente paragrafo rappresenta anche la Relazione sul governo societario prevista ai sensi dell’art. 123-bis del D.Lgs. 58/1998 (Testo Unico della Finanza), avuto riguardo alle informazioni richieste dal comma 2, lettera b1 . Poste Italiane SpA è partecipata al 100% dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. L’Assemblea si riunisce periodicamente per deliberare sulle materie a essa riservate dalla legge. Il Consiglio di Amministrazione, è composto da 5 membri e si riunisce con cadenza mensile per esaminare e assumere deliberazioni in merito all’andamento della gestione, ai risultati consuntivi, alle proposte relative alla struttura organizzativa e a operazioni di rilevanza strategica. Nel corso dell’esercizio 2013 si è riunito 10 volte. Il Presidente ha i poteri derivanti dallo Statuto sociale e quelli conferitigli dal Consiglio di Amministrazione nell’adunanza del 6 maggio 2011. In ottemperanza a quanto disposto dalla Legge Finanziaria 2008 e successive modifiche e integrazioni, il Consiglio di Amministrazione è stato infatti autorizzato dall’Assemblea degli azionisti ad attribuire deleghe operative al Presidente sulle seguenti materie: area comunicazione e rapporti istituzionali, area relazioni internazionali e area legale. All’Amministratore Delegato e Direttore Generale, cui riportano tutte le strutture organizzative di primo livello, sono conferiti tutti i poteri per l’amministrazione della Società salvo i seguenti poteri che il Consiglio di Amministrazione si è riservato:  emissione di obbligazioni e contrazione di mutui e prestiti a medio lungo termine per importo superiore a euro 25.000.000, salvo diverse specifiche deliberazioni adottate dall’Assemblea o dal Consiglio di Amministrazione stesso;  accordi di carattere strategico;  convenzioni (con Ministeri, Enti Locali, ecc.) che comportino impegni superiori a euro 50.000.000;  costituzione di nuove società, assunzione e alienazione di partecipazioni in Società;  modifica del modello organizzativo adottato dalla Società;  acquisti, permute e alienazioni di beni immobili di valore superiore a euro 5.000.000;  approvazione dei regolamenti che disciplinano le forniture, gli appalti, i servizi e le vendite;  nomina e revoca su proposta dell’Amministratore Delegato, previo parere favorevole del Collegio Sindacale, del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari;  nomina, su proposta dell’Amministratore Delegato, del responsabile della funzione Bancoposta. Inoltre il Consiglio di Amministrazione verifica e approva il piano pluriennale e il budget annuale predisposti dall’Amministratore Delegato, approva gli indirizzi strategici e le direttive nei confronti delle società del Gruppo proposti dall’Amministratore Delegato, delibera sulle proposte dell’Amministratore Delegato in ordine all’esercizio di voto nelle assemblee straordinarie delle società controllate e partecipate. Il Collegio Sindacale di Poste Italiane SpA è costituito da 3 membri effettivi, nominati dall’Assemblea dei soci. Ai sensi dell’art. 2403 del Codice Civile vigila sull’osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei princípi di corretta amministrazione e in particolare sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla Società e sul suo concreto funzionamento. Al Collegio Sindacale sono state attribuite anche le funzioni di Organismo di Vigilanza ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231. Difatti, il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane ha 1 La Società, non avendo emesso azioni ammesse alle negoziazioni in mercati regolamentati o in sistemi multilaterali di negoziazione, si avvale della facoltà prevista dal comma 5 dell’art. 123-bis di omettere la pubblicazione delle informazioni di cui ai commi 1 e 2, salvo appunto quelle previste dalla lettera b del comma 2.
17. 16 esercitato la facoltà, attribuita dell’art. 14, comma 12, della Legge 12 novembre 2011, n. 183 (c.d. Legge di Stabilità 2012), di conferire le funzioni dell’Organismo di Vigilanza al Collegio Sindacale. L’Assemblea degli Azionisti del 25 luglio 2013 ha nominato i nuovi membri del Collegio Sindacale per il triennio 2013- 2015. Nel corso dell’esercizio il Collegio si è riunito 33 volte. La revisione legale dei conti è affidata per gli esercizi 2011/2019 alla società di revisione PricewaterhouseCoopers SpA. L’incarico è stato attribuito, ai sensi del D.lgs 39/2010 di ”Attuazione della Direttiva 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati”. Nell’ambito del Consiglio di Amministrazione opera il Comitato Compensi, con funzioni propositive nei confronti del Consiglio medesimo in materia di remunerazione dei vertici aziendali. Poste Italiane SpA, in base alla Legge 21 marzo 1958 n. 259 che sottopone all’esame del Parlamento la gestione finanziaria degli Enti cui lo Stato contribuisce in via ordinaria, è soggetta al controllo della Corte dei Conti sulla gestione del bilancio e del patrimonio. Il controllo riguarda la verifica della legittimità e della regolarità delle gestioni, nonché il funzionamento dei controlli interni. Il sistema di deleghe utilizzato prevede l’attribuzione di poteri ai responsabili di funzione in relazione alle attività svolte, attraverso il conferimento di procure ad personam. Il 20 novembre 2013 l’Assemblea straordinaria degli Azionisti ha modificato lo statuto della Società integrando l’oggetto sociale e prevedendo la possibilità di svolgere, tra l’altro, servizi di trasporto, anche aereo, di persone e cose in Italia e all’estero. Sistema di controllo interno Il sistema di controllo interno di Poste Italiane è costituito da un insieme organico di regole, procedure e strutture organizzative, finalizzato a prevenire o limitare le conseguenze di risultati inattesi e consentire il raggiungimento degli obiettivi strategici, operativi, di conformità alle leggi e ai regolamenti applicabili, di corretta e trasparente informativa interna ed esterna. In tale contesto, la funzione Controllo Interno/Internal Auditing assiste l’organizzazione nel perseguimento degli obiettivi di business e di governo, supportando il Vertice aziendale e il management attraverso un’attività professionale indipendente e obiettiva, volta a valutare e migliorare i processi di controllo, di gestione dei rischi e di corporate governance. Le attività di audit del 2013 sono proseguite con la revisione progressiva dei principali processi aziendali (secondo una logica di analisi dei rischi) assicurando, la valutazione sull’adeguatezza del complessivo sistema di controllo interno, supportando tra l’altro gli adempimenti del Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari e i Piani di verifica dell’Organismo di Vigilanza. Nel dettaglio, la funzione Controllo Interno ha fornito assurance sul disegno del sistema di controllo della Capogruppo e sul suo corretto funzionamento nonché, con le modalità e nei casi previsti dalla Mappa delle Interrelazioni di Gruppo, sui processi realizzati presso le Società Controllate e selezionati nel Piano di Audit. Inoltre, sono stati promossi interventi correttivi in caso di rilevazione di carenze sui controlli e quindi sulla gestione dei rischi. Con riferimento all’ambito disciplinato dal D. Lgs. 231/01 sono proseguite le attività di risk assessment avviate nello scorso esercizio volte all’aggiornamento del Modello Organizzativo al fine di recepire i significativi interventi legislativi di fine 2012 e in coerenza con le dinamiche evolutive interne aziendali.
18. Relazione sulla Gestione 17 In particolare il nuovo Modello Organizzativo, approvato dal Consiglio di Amministrazione nell’adunanza del 24 aprile 2013 recepisce, sia in termini di aree di potenziale esposizione aziendale che di relativi presidi, le novità normative introdotte dalla Legge 6 novembre 2012 n. 190, recante nuove “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione” (cd. “Legge anticorruzione”), nonché dal D.Lgs. n. 109 del 16 luglio 2012 in materia di impiego di lavoratori stranieri extracomunitari con soggiorno irregolare e integra, altresì, diversi ambiti già contemplati nel precedente Modello Organizzativo al fine di allinearlo alle recenti evoluzioni di business e di operatività aziendale. Nel corso del 2013 sono stati progressivamente rinnovati gli Organismi di Vigilanza delle Società del Gruppo secondo i criteri stabiliti dalla Capogruppo che prevedono il mantenimento, di un Organismo “ad hoc” (collegiale a tre componenti 2 , ovvero monocratico nelle società di minori dimensioni), privilegiando la presenza di idonee risorse indipendenti della Capogruppo o delle singole partecipate. Nell’ottica di promuovere una omogenea applicazione dei principi del Decreto 231 nell’ambito del Gruppo, le società partecipate sono state supportate nelle attività di aggiornamento dei rispettivi Modelli Organizzativi, anche tramite la diffusione di note di aggiornamento sugli aspetti evolutivi di interesse. In tale contesto, sono stati ulteriormente consolidati flussi informativi periodici da parte degli Organismi di Vigilanza delle controllate verso l’Organismo di Vigilanza di Poste Italiane, in linea con le best practice rilevate e nel rispetto dell’autonomia di ciascuna realtà organizzativa. Sistema di gestione dei rischi e di controllo interno esistente in relazione al processo di informativa finanziaria (Informativa ai sensi dell’art. 123-bis, comma 2, lettera b del TUF) Attori, ruoli e responsabilità Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari (di seguito Dirigente Preposto), nominato ai sensi dell’art. 154-bis del D.Lgs 58/1998 (Testo Unico della Finanza) dal Consiglio di Amministrazione e responsabile della funzione Amministrazione e Controllo, predispone adeguate procedure amministrative e contabili e attesta, unitamente all’Amministratore Delegato, la loro efficacia e funzionamento, nonché la veridicità e correttezza dell’informativa finanziaria. La figura del Dirigente Preposto è stata introdotta anche per le controllate che incidono in misura significativa sulla situazione patrimoniale, economica e finanziaria consolidata 3 . A supporto del Dirigente Preposto, in ambito Amministrazione e Controllo opera la funzione Sistema dei Controlli Contabili, che svolge attività di analisi dei rischi che minacciano l’attendibilità del Financial Reporting, e opera in stretta collaborazione con tutti gli altri attori coinvolti nella gestione dei rischi aziendali, anche attraverso prestabiliti flussi periodici di informazioni. Il coinvolgimento delle funzioni aziendali, con diversi ruoli e responsabilità, nel sistema di controllo interno si articola in tre livelli (che si riflette altresì nella struttura delle attività di monitoraggio, più avanti illustrate): Controlli di linea o di primo livello Le funzioni aziendali di Poste Italiane hanno la responsabilità dell’applicazione del Sistema, assicurando l’esecuzione dei controlli di linea (o di primo livello) previsti nelle procedure amministrative e contabili di cui sopra. Tra queste è opportuno evidenziare il significativo rilievo che assume in relazione alle attività del Dirigente Preposto, la Funzione Tecnologie dell’Informazione, che presiede il funzionamento dei sistemi informatici (IT) di supporto all’informativa 2 Con il coinvolgimento del Presidente del Collegio Sindacale di ciascuna partecipata in qualità anche di Presidente dell’Organismo di Vigilanza. 3 Poste Vita, SDA Express Courier e Postel, oltre alla controllata Banca del Mezzogiorno – Mediocredito Centrale, già obbligata per Legge alla nomina del Dirigente Preposto.
19. 18 finanziaria e rilascia al Dirigente Preposto, con cadenza almeno annuale, apposita attestazione riguardante l’affidabilità del sistema di controllo interno in ambito IT. Controlli di secondo livello I processi di analisi e gestione dei rischi in Poste Italiane coinvolgono diverse funzioni dedicate al presidio di categorie/aree di rischio in base ad approcci e modelli di riferimento specifici del relativo perimetro di competenza che si caratterizzano per un diverso grado di maturazione delle rispettive attività, tra cui:  Analisi Rischi e Security Intelligence di Tutela Aziendale che, richiamandosi al modello internazionale dell’Enterprise Risk Management, effettua un’analisi dei rischi operativi a livello aziendale e di Gruppo attraverso un processo di autovalutazione del management (Risk Self Assessment) dei diversi fattori di rischio in termini di probabilità di accadimento e di impatto potenziale.  Risk Management di Bancoposta dedicata al presidio dei rischi operativi e finanziari del BancoPosta e finanziari di Poste Italiane; con riferimento ai rischi operativi la funzione adotta modelli di misurazione in linea con quelli di Banca d’Italia basati, tra l’altro, sulla raccolta e analisi dei dati storici di perdita operativa interni ed esterni, integrati con un’analisi del c.d. Business Environment e con un’autovalutazione da parte delle diverse strutture aziendali coinvolte nei processi legati ai prodotti bancoposta. In ambito finanziario sono presidiati i rischi di liquidità, tasso di interesse, controparte e concentrazione, sia di BancoPosta, sia di Corporate in considerazione, comunque, dei vincoli esistenti alle attività di impiego. Il rischio di non conformità al quadro regolatorio di riferimento del BancoPosta rientra nel perimetro della funzione Compliance di BancoPosta. Controlli di terzo livello  Controllo Interno/Internal Auditing, rispondendo al Consiglio di Amministrazione, supporta il Dirigente Preposto fornendo una valutazione continua (cosiddetta assurance) sul disegno e funzionamento dei controlli relativi alle procedure amministrativo-contabili a base dell’informativa finanziaria. La funzione, in virtù della propria indipendenza e autonomia organizzativa, svolge attività di valutazione dell’adeguatezza del disegno e dell’effettiva applicazione dei controlli previsti nelle procedure amministrativo-contabili, sulla base del Piano di Audit, che copre progressivamente le procedure esistenti, o a seguito di specifiche richieste del Dirigente Preposto, con cui condivide metodologie e criteri di riferimento. I risultati di tali attività sono comunicati tempestivamente al Dirigente Preposto secondo modalità e flussi informativi condivisi e sono oggetto di relazione almeno semestrale al Consiglio di Amministrazione, tramite il Presidente.  Revisione Interna di Bancoposta, in coordinamento con Controllo Interno/Internal Auditing, garantisce un adeguato flusso informativo periodico al Dirigente Preposto sulla valutazione della funzionalità del complessivo sistema dei controlli interni relativo all’area del Bancoposta. Infine, le Società del Gruppo assicurano l’istituzione e il mantenimento di un adeguato Sistema di Controllo Interno sull’informativa finanziaria e ne verificano l’effettiva applicazione, per alcune di esse, tramite la figura del Dirigente Preposto. Ogni società assicura la veridicità dei dati patrimoniali, economici e finanziari e l’attendibilità delle informazioni aggiuntive fornite per l’elaborazione del Bilancio consolidato e della Relazione sulla gestione, anche intermedia. In alcune società, inoltre, sono presenti e operano strutture organizzative di Audit, Risk Management e Compliance, in modo analogo alla Capogruppo, replicando pertanto la medesima articolazione dei controlli. Principali caratteristiche del Sistema di Poste Italiane Il Sistema opera a livello generale, tramite elementi “trasversali” ai diversi processi e attività della Società e/o del Gruppo (competenza del personale, sistema dei poteri e delle deleghe, ecc.), e a livello dei singoli processi sottesi alla
20. Relazione sulla Gestione 19 formazione dell’informativa finanziaria. Secondo i principi di riferimento adottati, il Sistema consta delle seguenti componenti: Ambiente di controllo, Rischi e Attività di controllo, Informazione e Comunicazione, Monitoraggio. Ambiente di controllo È il contesto generale nel quale le risorse aziendali svolgono le attività ed espletano le proprie responsabilità. Include l’integrità e i valori etici dell’Azienda, la struttura organizzativa, il sistema di attribuzione e il relativo esercizio di deleghe e responsabilità, la segregazione delle funzioni, le politiche di gestione e incentivazione del personale, la competenza delle risorse e, più in generale, la “cultura” dell’Azienda. Gli elementi che in Poste Italiane caratterizzano questo ambito e che assumono particolare rilievo ai fini del sistema di controllo sull’informativa finanziaria, sono principalmente rappresentati da:  i Modelli Organizzativi ai sensi del D.lgs. 231/01 e le relative procedure aziendali predisposte;  il Codice Etico di Gruppo, integrato dal Codice di comportamento Fornitori e Partner, la cui violazione lede il rapporto di fiducia instaurato con Poste Italiane e può portare all’attivazione di azioni legali e all’adozione di provvedimenti nei confronti dei destinatari;  la struttura organizzativa di Poste Italiane e delle aziende del Gruppo, costituita da organigrammi, ordini di servizio, comunicazioni e procedure organizzative, che attribuiscono alle funzioni compiti e responsabilità;  il sistema di deleghe utilizzato, che prevede l’attribuzione di poteri ai responsabili di funzione in relazione alle attività svolte, attraverso il conferimento di procure ad personam;  la Mappa delle Interrelazioni di Gruppo, contenente un sistema di regole di natura comportamentale e tecnica, volte ad assicurare il coerente governo societario, attraverso il coordinamento delle fasi decisionali riguardanti aspetti, problematiche e attività che sono di interesse e/o importanza strategica, o che possono presentare effetti di portata tale da generare significativi rischi patrimoniali per il Gruppo. Accanto ai suddetti elementi di portata più generale, è in vigore un complesso di norme interne e principi che regolano e rendono operativa la figura del Dirigente Preposto; in particolare:  il Regolamento del Dirigente Preposto, di cui il Consiglio di Amministrazione ha preso atto, che disciplina i poteri, i mezzi, i compiti e i rapporti dello stesso con gli organi sociali e di controllo, con le funzioni aziendali e le società del Gruppo, nel rispetto di quanto previsto dallo Statuto. Il documento è predisposto in coerenza con lo standard di riferimento indicato dall’Andaf (Associazione nazionale direttori amministrativi e finanziari);  il Modello di governo e controllo dell’Informativa finanziaria (in seguito anche Modello) emesso dal Dirigente Preposto, di concerto con il responsabile della funzione Risorse Umane e Organizzazione, che definisce le modalità di coordinamento all’interno del Gruppo delle attività di elaborazione, predisposizione e controllo dei documenti contabili, nonché i principi che Poste Italiane segue per istituire e mantenere un idoneo sistema di controllo sull’informativa finanziaria. Il Modello adotta come metodologia di riferimento il “COSO4 Report”, suggerita da Confindustria nelle “Linee guida per lo svolgimento delle attività del Dirigente Preposto ai sensi dell’art. 154-bis del TUF” e da Andaf in uno specifico Position Paper “Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili e societari”.  Sulla base di tali principi il Dirigente Preposto ha predisposto le procedure che attualmente regolamentano i processi amministrativi e contabili di Poste Italiane e le connesse attività di controllo, come più avanti illustrato; infine, nell’ottica di un reciproco ed efficace scambio di informazioni tra organi e funzioni di controllo, partecipa su invito alle riunioni del Collegio Sindacale ed è membro della Segreteria Tecnica dell’Organismo di Vigilanza; fa inoltre parte del Comitato Interfunzionale BancoPosta e del Comitato Finanza e presiede il Comitato Rischi 4 Il Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission (COSO) definisce il sistema di controllo interno come il “processo, attuato dal Consiglio di Amministrazione, dal management e dal personale, volto a fornire ragionevole certezza relativamente al raggiungimento degli obiettivi aziendali rappresentati da efficacia ed efficienza operativa, attendibilità dell’informativa finanziaria, conformità alle leggi e ai regolamenti applicabili”.
21. 20 Finanziari. I rischi e le attività di controllo Come sopra richiamato, le funzioni Analisi Rischi e Security Intelligence di Tutela Aziendale e Risk Management Bancoposta, in rapporto di complementarietà, supportano le altre funzioni aziendali e le società del Gruppo nelle attività di analisi, valutazione e gestione dei rischi operativi 5 . Il metodo utilizzato è basato sull’autovalutazione da parte del Management (cd. control risk self assessment). Risk Management Bancoposta adatta tale metodologia ai requisiti della normativa di Vigilanza bancaria applicabili e la sviluppa tramite la diffusione di appositi modelli e linee guida. In ambito Bancoposta inoltre, opera una specifica unità organizzativa, Progetti, Processi e Procedure, con il compito di definirne e aggiornarne l’impianto procedurale, in coerenza con i requisiti normativi e regolatori di settore applicabili. Poste Italiane ha inoltre previsto specifiche strutture organizzative dedicate al presidio dei rischi connessi alla salvaguardia del patrimonio aziendale, fisico e informativo. In tale ambito vengono effettuate, sia attività di indagine al verificarsi di eventi illeciti interni o esterni (es. le rapine), sia iniziative preventive, di definizione di policy e procedure e di analisi di potenziali vulnerabilità o eventi critici, con riferimento soprattutto alla sicurezza logica dei dati. Infine, nell’ambito dei soggetti operanti si annoverano le diverse funzioni specialistiche dedicate al presidio della sicurezza sul lavoro. La valutazione dei rischi di errore sull’informativa finanziaria viene eseguita nell’ambito del lavoro di predisposizione delle procedure amministrative e contabili, dalla citata funzione Sistema dei Controlli Contabili. I documenti sono emanati dal Dirigente Preposto, in coordinamento con la funzione Risorse Umane e Organizzazione, e regolano tra l’altro le attività di controllo contabile di linea (o di primo livello) effettuate dalle diverse funzioni aziendali coinvolte nei processi che alimentano i bilanci. Le procedure, in particolare, hanno lo scopo di:  regolamentare gli aspetti amministrativi e contabili del processo di riferimento, identificando ruoli e responsabilità delle funzioni coinvolte, definendo le attività, i sistemi informatici utilizzati e i controlli a presidio di alcuni obiettivi (cd. “asserzioni” di bilancio”)6 , necessari a garantire con ragionevole certezza la veridicità e l’attendibilità dell’informativa finanziaria;  rappresentare uno strumento di riferimento, sia per le attività di monitoraggio svolte dal responsabile di processo (“process owner”), sia per le verifiche indipendenti. Il processo di predisposizione delle procedure prevede le seguenti fasi:  l’identificazione o aggiornamento dei diversi processi che contribuiscono all’elaborazione e predisposizione dell’informativa finanziaria, a partire dai conti di contabilità generale e dalle voci componenti il bilancio. Sono elencati in una apposita mappa in ordine decrescente di rilevanza (secondo gli elementi quantitativi e qualitativi che li caratterizzano);  la rilevazione o aggiornamento, per ciascun processo individuato, di una procedura amministrativo-contabile contenente le attività e i connessi controlli a presidio delle suddette asserzioni di bilancio. Sono qualificati come “preventivi” i controlli aventi l’obiettivo di prevenire il verificarsi di anomalie che possano comportare errori 5 Per una trattazione più approfondita della gestione dei rischi si rinvia al capitolo “Gestione dei rischi del Gruppo e di Poste Italiane SpA” del presente documento e, per quelli di natura finanziaria in senso stretto (di tasso di interesse, liquidità, controparte, ecc.), anche ai BiIanci di Poste Italiane (5. Analisi e presidio dei rischi e 7. Rendiconto separato del Patrimonio BancoPosta) che costituiscono, con la Relazione sulla Gestione, un’ulteriore sezione della Relazione Finanziaria Annuale. 6 Le asserzioni sono: Esistenza: le attività e le passività dell’impresa esistono e le registrazioni contabili rappresentano eventi realmente avvenuti; Completezza: tutte le transazioni sono state riflesse in bilancio; Diritti e Obblighi: le attività e le passività dell’impresa costituiscono diritti e obbligazioni della società; Valutazione/Rilevazione: per quanto concerne l’aspetto della valutazione, le voci sono iscritte in bilancio in conformità con i principi contabili di riferimento (IAS/IFRS) utilizzati in modo appropriato e pertinente; circa l’aspetto della rilevazione, le operazioni sono valorizzate secondo calcoli corretti, accuratamente rilevate, registrate nei libri contabili e documentate; Presentazione e Informativa: le voci di bilancio sono correttamente denominate, classificate e descritte nelle note illustrative, opportunamente dettagliate, commentate e corredate delle ulteriori informazioni necessarie a fornire una rappresentazione esaustiva della situazione economica e patrimoniale dell’Azienda.
22. Relazione sulla Gestione 21 nell’informativa finanziaria, “successivi” quelli aventi l’obiettivo di rilevare anomalie che si sono già verificate. Si distinguono inoltre in “manuali” e “automatici”, in quest’ultimo caso eseguiti dai sistemi informatici coinvolti nei processi;  la contestuale valutazione, attraverso la redazione e l’aggiornamento di una specifica matrice rischi-controlli, dell’efficacia dei controlli esistenti nel mitigare i sottostanti rischi potenziali di errore, ovvero di mancato conseguimento di una o più asserzioni di bilancio; i rischi vengono valutati in termini di probabilità e potenziale impatto sul bilancio. Qualora i controlli risultassero non del tutto adeguati, ne vengono previsti altri (cd. to be);  la verifica dell’efficacia e dell’effettivo funzionamento (testing) dei controlli, attraverso le attività di valutazione della funzione Controllo Interno/Internal Auditing, nell’ambito del piano di audit annuale, o della funzione Sistema dei Controlli Contabili (che risponde al Dirigente Preposto);  il reporting periodico al Consiglio di Amministrazione, in occasione delle deliberazioni sul progetto di bilancio d’esercizio e sul bilancio consolidato, nonché sul bilancio consolidato semestrale abbreviato, circa lo stato del Sistema e delle connesse attività di adeguamento previste, tra cui l’avanzamento dei piani di rimedio connessi alle aree di miglioramento. I Dirigenti Preposti nominati presso le società del Gruppo più significative seguono la medesima impostazione della Capogruppo, applicando le metodologie da essa diffuse e, in occasione di ogni chiusura di bilancio annuale e semestrale, emettono un’attestazione firmata unitamente all’Amministratore Delegato della società partecipata secondo il medesimo schema utilizzato dalla Capogruppo e previsto dalla Consob. Il presidio della evoluzione della normativa fiscale e dei principi contabili è assicurato da unità tecniche dedicate che operano nell’ambito della funzione Amministrazione e Controllo. Inoltre, l’Azienda partecipa, sulle materie amministrative, contabili e fiscali, nonché di controllo interno sull’informativa finanziaria, ai tavoli tecnici istituiti presso le più importanti associazioni di categoria e organismi professionali. Esiste, infine, un sistema di attestazioni interne rilasciate al responsabile Amministrazione e Controllo (Dirigente Preposto) di Poste Italiane, in base al quale, secondo un apposito formato standard, i responsabili delle funzioni aziendali attestano vari specifici aspetti connessi alla predisposizione dell’informativa finanziaria, confermando, fra l’altro, la correttezza e completezza dei dati contabili e delle informazioni trasmessi, nonché l’osservanza delle procedure amministrative e contabili per le parti di propria competenza; analoga attestazione è rilasciata dai vertici delle società del Gruppo. Informazione e comunicazione I flussi informativi di Poste Italiane sono supportati da sistemi informatici che regolano, tra l’altro, la raccolta, rilevazione e registrazione delle operazioni aziendali ai fini dell’elaborazione, predisposizione e controllo dell’informativa finanziaria. Il sistema di controllo interno relativamente all’area IT si basa sulla metodologia del modello COBIT7 e riguarda, sia gli aspetti infrastrutturali e i processi trasversali, tipicamente sotto la responsabilità della funzione Tecnologie dell’Informazione8 (cosiddetti IT Company Level Controls e IT General Controls), sia le diverse applicazioni a supporto dei processi di business aziendali (cosiddetti Application Controls). Nell’ambito degli IT Company Level Controls e IT General Controls, i controlli hanno per oggetto i processi di pianificazione dei progetti di sviluppo e manutenzione dell’hardware e del software, di definizione della struttura organizzativa delle funzioni dedicate, di acquisizione e implementazione delle risorse IT, di erogazione dei servizi e assistenza agli utenti, di monitoraggio e valutazione degli obiettivi. 7 Il COBIT (Control Objectives for Information and related Technology) è un modello per la gestione della ICT creato dall’associazione Americana degli auditor dei sistemi informativi ISACA (Information Systems Audit and Control Association ) e dal ITGI (IT Governance Institute) con l’obiettivo di definire un punto di riferimento internazionalmente riconosciuto per la valutazione e il miglioramento del governo della funzione IT. 8 Per i sistemi informatici relativi all’area del personale, la gestione è eseguita direttamente da Risorse Umane e Organizzazione.
23. 22 Monitoraggio Si articola su più livelli in base ai ruoli e responsabilità già illustrati nei punti precedenti. Inoltre, l’andamento economico e finanziario dell’Azienda è costantemente monitorato attraverso l’attività di controllo di gestione che, in base all’assetto organizzativo aziendale, è effettuata dalla funzione Amministrazione e Controllo e dalle altre funzioni aziendali, tramite le proprie unità organizzative di amministrazione e controllo.
24. Relazione sulla Gestione 23 2. ASSETTO ORGANIZZATIVO DEL GRUPPO 2.1 PARTECIPOGRAMMA DEL GRUPPO POSTE ITALIANE Gruppo Poste Italiane al 31 dicembre 2013: principali societàGruppo Poste Italiane al 31 dicembre 2013: principali società SDA Express Courier SpA 51% 39% 55% PostecomSpA 100% 28,57% 100% 100% Postel SpA 49% 100% 100% 100% 100% 100% 100% 29,74% 100% 100% BancoPosta Fondi SpA SGR PosteTutela SpA Mistral Air Srl PosteMobile SpA 10% 51% 45%5% 70% 10% 100% PosteShop SpA 5% 100%Poste Energia SpA 51% 49% 100% Kipoint SpA Telma-Sapienza Scarl PostelPrint SpA Poste Tributi ScpA Address Software Srl Docugest SpA Italia Logistica Srl Uptime SpA Poste Assicura SpA Europa Gestioni Immobiliari SpA Poste Vita SpA Consorzio per i Servizi di Telefonia Mobile ScpA Consorzio Logistica Pacchi ScpA Banca del Mezzogiorno MedioCredito Centrale SpA 100% PatentiViaPoste ScpA 69,65%17,21% Poste Holding Participacoes do Brasil Ltda 76% 24%
25. 24 2.2 SOCIETA’ DEL GRUPPO E SETTORI OPERATIVI Il Gruppo, nel corso degli anni, ha fortemente mirato all’innovazione e diversificazione del proprio business e, grazie anche all’integrazione delle piattaforme di servizio, oggi è in grado di offrire su tutto il territorio nazionale una vasta gamma di servizi a valore aggiunto, attraverso una rete fisica e virtuale estesa in modo capillare che gli ha consentito di consolidare il ruolo di operatore globale. Ai sensi del D.Lgs. 58/2011 Poste Italiane SpA è fornitore del Servizio Universale postale per quindici anni a decorrere dal 30 aprile 2011, con un meccanismo di verifica quinquennale sul livello di efficienza nella fornitura del servizio da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, sulla base di un'analisi effettuata dall'Autorita' di regolamentazione (AGCom). L’attenzione all’innovazione e l’uso delle nuove tecnologie hanno rappresentato le leve per fare di Poste una realtà dinamica e competitiva, pur rimanendo ancorata al ruolo di grande infrastruttura al servizio del Paese. Un’infrastruttura in grado di fornire un contributo alla modernizzazione del sistema produttivo e della Pubblica Amministrazione, grazie soprattutto alla capacità di integrare diverse competenze e di offrire, accanto ai servizi tradizionali, servizi di incasso, pagamento e rendicontazione in sintonia con lo sviluppo dei processi di eGovernment . Attraverso la rete degli Uffici Postali e il sito www.poste.it, il Gruppo garantisce anche servizi di rilevanza sociale, favorendo l’accesso a servizi pubblici di carattere amministrativo e/o finanziario; attraverso la rete “Sportello Amico”, per esempio, è possibile richiedere permessi di soggiorno, visure catastali, certificati anagrafici o ticket sanitari, ritirare referti o pagare tributi locali, nonché chiedere il rilascio della Carta Acquisti/Social Card. L’attività del Gruppo è riconducibile a quattro settori operativi: Servizi Postali e Commerciali, Servizi Finanziari, Servizi Assicurativi, Altri Servizi. SERVIZI POSTALI E COMMMERCIALI I Servizi Postali e Commerciali comprendono le attività della corrispondenza, del corriere espresso, della logistica, dei pacchi e della filatelia, svolte da Poste Italiane SpA e da alcune società controllate, nonché le attività svolte dalle varie strutture della Capogruppo a favore della gestione del Patrimonio destinato BancoPosta e degli altri settori in cui opera il Gruppo. Corrispondenza e Filatelia Nel comparto della corrispondenza, Poste Italiane SpA offre servizi postali tradizionali, servizi di direct marketing e servizi innovativi all’interno del più ampio settore delle comunicazioni cartacee ed elettroniche, nonché servizi di e- Goverment. Il Gruppo Postel, composto dalla capogruppo Postel SpA e dalle partecipate PostelPrint SpA, Docugest SpA e Address Software Srl, opera nel settore dei servizi di comunicazione per le aziende e la Pubblica Amministrazione, offrendo una gamma completa di servizi al fine di rispondere alle esigenze della clientela orientata al business process outsourcing9, In tale ottica, oltre al servizio di stampa e imbustamento (Mass Printing) della corrispondenza, che tradizionalmente rappresenta il core business del Gruppo, l’offerta contempla i servizi di:  Gestione Elettronica Documentale (GED),  gestione degli approvvigionamenti (e-Procurement),  gestione delle attività di marketing diretto e stampa commerciale (Direct Marketing/Commercial Printing),  gestione delle campagne pubblicitarie non indirizzate (Door to Door). 9 Il Business Process Outsourcing indica l'esternalizzazione di un processo aziendale affidandolo a un fornitore che diviene responsabile della sua gestione, sulla base di regole e criteri di misurazione dei risultati predefiniti.
26. Relazione sulla Gestione 25 Attraverso il sito www.posteloffice.it Postel offre altresì il servizio PostelOffice dedicato alle PMI e ai professionisti per l’acquisto di servizi di stampa personalizzata, articoli per l’ufficio (cancelleria, arredi) e prodotti tecnologici (informatica, elettronica, telefonia). In data 18 novembre 2013 l’Assemblea straordinaria degli azionisti di Postel, coerentemente con il percorso intrapreso negli ultimi anni volto ad ampliare il proprio modello di servizio verso una gestione end-to-end della filiera produttiva, ha provveduto a integrare l’oggetto sociale includendo, oltre alla progettazione, realizzazione e consegna di servizi, anche la commercializzazione degli stessi e delle soluzioni realizzate, soprattutto nel settore della gestione documentale integrata. Postecom SpA è la società d'innovazione tecnologica del Gruppo Poste Italiane specializzata nello sviluppo, gestione e integrazione di servizi internet. Le principali aree di specializzazione riguardano servizi di certificazione e comunicazione digitale, pagamento e commercio elettronico, progetti di eGovernment con particolare riguardo a sanità e fiscalità locale, soluzioni di e-Procurement ed e-learning, oltre a servizi di sicurezza informatica evoluta. Inoltre Postecom è stata individuata, all’interno del Gruppo, quale responsabile dello sviluppo dell’offerta delle soluzioni di eCommerce, eGovernment e Cloud computing, in coerenza con il percorso intrapreso di valorizzazione delle potenzialità offerte dalla presenza di un centro di competenza altamente qualificato nello sviluppo, gestione e integrazione di servizi on line e del canale Internet. Corriere Espresso e Pacchi Le attività riguardano l’offerta di prodotti di corriere espresso commercializzati, in regime di libera concorrenza, da Poste Italiane SpA alla clientela retail e PMI e da SDA Express Courier SpA alla clientela business. L’offerta del Pacco Ordinario è soggetta all’obbligo del Servizio Universale. SDA Express Courier SpA, oltre a essere uno dei principali operatori nel settore del corriere espresso a livello nazionale, offre alla propria clientela soluzioni integrate per la distribuzione, la logistica e la vendita a distanza. Poste Italiane, infatti, affida a SDA Express Courier (tramite il Consorzio Logistica Pacchi ScpA) l’intera distribuzione del Paccocelere nazionale e internazionale, del Pacco ordinario J+3, del Paccocelere J+3. Altri Servizi Commerciali A supporto delle attività di corrispondenza, del corriere espresso, della logistica, dei pacchi e della filatelia, come anticipato, operano diverse società tra cui: Mistral Air Srl, è una compagnia aerea che svolge servizi di trasporto aereo per Poste Italiane SpA (tramite il Consorzio Logistica Pacchi ScpA) di effetti postali nell’ambito dell’operatività del servizio postale e attività di trasporto aereo di merci e passeggeri per conto di altri clienti. A seguito di valutazioni sulla validità dell’investimento e di verifiche sulle sinergie industriali e commerciali realizzabili tra Alitalia e le diverse Società del Gruppo Poste, fra cui Mistral Air, il Consiglio di Amministrazione di Poste Italiane, nell’adunanza del 18 dicembre 2013, ha deliberato di sottoscrivere una quota dell’aumento di capitale sociale di Alitalia, per la parte rimasta inoptata dagli altri soci, per 75 milioni di euro (corrispondente al 19,48% del capitale sociale di Alitalia). Consorzio Logistica Pacchi ScpA assicura l’integrazione e il controllo delle attività dei soci consorziati relativamente alle attività strumentali di raccolta, ripartizione, trasporto, consegna, deposito e custodia, di spedizione, nonché ogni altra attività inerente e/o connessa, di invii postali, colli e merci in genere. Italia Logistica Srl svolge per conto terzi attività di logistica integrata e multimodale. Europa Gestioni Immobiliari SpA opera nel settore immobiliare per la gestione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare conferito dalla Capogruppo. In relazione alla tipologia degli asset di proprietà, i principali interlocutori sono grandi clienti, spesso Pubbliche Amministrazioni.
27. 26 PosteShop SpA commercializza diverse tipologie di prodotti attraverso la rete degli Uffici Postali, mediante vendita diretta o a catalogo, il canale web www.posteshop.it e il Contact Center. È inoltre in grado di integrare la propria offerta con servizi distintivi di Poste Italiane, quali la consegna a domicilio per gli ordini a catalogo, la possibilità di addebito diretto sul conto BancoPosta, i finanziamenti rateali, le promozioni sulle tariffe di telefonia mobile per chi acquista i telefoni cellulari. Poste Energia SpA si occupa dell’approvvigionamento di energia elettrica sul sistema elettrico nazionale prevalentemente per la copertura del fabbisogno della Capogruppo e delle società controllate. Poste Tutela SpA è la società del Gruppo che offre servizi relativi al movimento fondi (trasporto, scorta, custodia, contazione valori), servizi di vigilanza fissa e mobile, nonché della sorveglianza in generale e della tutela della informazioni sensibili. Tali servizi sono resi alle strutture operative della Capogruppo e a clienti esterni a cui offre prevalentemente servizi di trasporto valori. PatentiViaPoste ScpA è una società consortile per azioni costituita in data 6 dicembre 2012 tra Poste Italiane SpA (69,65% del capitale sociale), Postecom SpA (17,21% del capitale sociale), Dedem Automatica Srl (8,78% del capitale sociale) e Muhlbauer ID Services GMBH (4,36% del capitale sociale). La società non ha scopo di lucro e costituisce lo strumento comune dei soci per la gestione ed esecuzione del contratto di appalto, relativo ai servizi di stampa centralizzata, consegna e recapito delle nuove patenti europee, aggiudicato in data 21 novembre 2012 a seguito di gara indetta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nell’ambito del suddetto Consorzio, Poste Italiane e Postecom si occupano rispettivamente delle attività di recapito delle patenti ai cittadini e della gestione dei flussi informatici, i partner provvedono alla stampa delle patenti. Nel corso del 2013 Poste Italiane, si è aggiudicata come mandataria di un costituendo consorzio, la gara, indetta dal Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti (MIT) per i servizi di gestione e rendicontazione del pagamento dei corrispettivi dovuti dall’utenza per le pratiche di competenza del Dipartimento dei Trasporti. Tale gara attribuisce la concessione alla riscossione dei diritti di motorizzazione per conto del Ministero, sia attraverso gli Uffici Postali, sia attraverso il canale on line. La concessione avrà durata di 9 anni e dovrà garantire livelli di servizio elevati . A tal riguardo, in data 11 febbraio 2014 è stato costituito il Consorzio ordinario PosteMotori, successivamente trasformato (in data 19 febbraio 2014) in società consortile per azioni denominata PosteMotori ScpA, con sede in Roma e capitale istitutivo di 120mila euro detenuto da Poste Italiane SpA nella misura del 58,12% e Postecom SpA nella misura del 22,63%. Avverso il MIT, e nei confronti di Poste Italiane, nel mese di ottobre 2013 l’AGCM ha presentato ricorso al TAR per l’annullamento, previa sospensione del bando di gara citato, del disciplinare, del capitolato speciale d’appalto, della determina di indizione della gara, dei chiarimenti e di tutti gli atti della gara ritenendo che le modalità previste dall’art. 11 del Disciplinare di gara per l’attribuzione dei punteggi a valere sull’offerta tecnica relativa alla “capillarità, disponibilità e numerosità degli sportelli fisici di accesso ai pagamenti” siano idonee a ostacolare un corretto confronto concorrenziale delle offerte presentabili, e dunque, risultino in violazione dell’art, 2 del D.Lgs. n. 163/06, che stabilisce il rispetto del principio di libera concorrenza e non discriminazione nelle procedure per l’affidamento e l’esecuzione delle concessioni di servizi. Si è in attesa del pronunciamento del TAR. SERVIZI FINANZIARI Il settore operativo Servizi Finanziari riguarda l’offerta di conti correnti, servizi di pagamento, prodotti finanziari (inclusi i prodotti di risparmio postale, Libretti e Buoni Fruttiferi Postali, distribuiti per conto di Cassa Depositi e Prestiti SpA) e di prodotti di finanziamento sviluppati da terzi secondo quanto disciplinato dal D.P.R. 14 marzo 2001, n. 144 e successive modifiche. Tali attività sono state attribuite da Poste Italiane SpA, a partire dal 2 maggio 2011, al Patrimonio destinato BancoPosta.
28. Relazione sulla Gestione 27 Nel comparto finanziario sono incluse anche le attività della Banca del Mezzogiorno-MedioCredito Centrale SpA, che supporta le imprese operanti nel Mezzogiorno attraverso la propria attività creditizia e facilitando il ricorso ad agevolazioni pubbliche e le attività svolte da BancoPosta Fondi SpA SGR di promozione di fondi comuni d’investimento. SERVIZI ASSICURATIVI Il settore operativo dei servizi assicurativi è presidiato dal Gruppo Assicurativo Postevita iscritto all’albo dei gruppi assicurativi e composto dalla Capogruppo Poste Vita SpA e dalla sua controllata Poste Assicura SpA. Poste Vita SpA opera nel settore assicurativo Vita dei Rami ministeriali I, III, IV e V e in quello Danni dei Rami ministeriali I e II (infortuni e malattia). Nel mese di dicembre la Compagnia ha presentato all’Ivass, in una logica di razionalizzazione/ottimizzazione delle attività e per conseguire le opportune sinergie all’interno del Gruppo assicurativo, istanza di autorizzazione per un’operazione di cessione del portafoglio danni a favore della controllata Poste Assicura che è la Compagnia autorizzata all'esercizio delle assicurazioni danni per i Rami Infortuni e Salute, Responsabilità Civile Generale, Incendio, altri danni ai beni, Assistenza, Tutela Legale e Perdite Pecuniarie. ALTRI SERVIZI Il settore operativo Altri Servizi, accoglie le attività svolte da Poste Mobile SpA e dal Consorzio per i servizi di telefonia Mobile ScpA. PosteMobile SpA è un operatore mobile virtuale MVNO (Mobile Virtual Network Operator) che opera nel settore delle telecomunicazioni come “Fornitore Avanzato di Servizi” (Enhanced Service Provider) su rete mobile. Il Consorzio per i Servizi di Telefonia Mobile ScpA ha per oggetto l’esecuzione, attraverso il coordinamento, l’organizzazione e gestione di risorse, mezzi e persone delle società consorziate, della fornitura all’utenza di Poste Italiane di reti aziendali di comunicazioni elettroniche e relative piattaforme, sistemi e terminali, nonché dei relativi servizi di comunicazioni mobili, fissi, integrati e a valore aggiunto.
29. 28 2.3 STRUTTURA ORGANIZZATIVA DI POSTE ITALIANE SPA L’organizzazione di Poste Italiane SpA è articolata attraverso le seguenti funzioni di Business e funzioni Corporate: Le funzioni di Business Bancoposta, Marketing e Governo Servizi Logistici e Servizi Postali sono responsabilizzate sullo sviluppo dei prodotti/servizi di competenza e sulla gestione di parte delle operatività connesse all’erogazione degli stessi. Inoltre la funzione Servizi Postali è preposta alla pianificazione e gestione della catena logistica (corrispondenza e pacchi), curando anche l’erogazione di servizi integrati. Le funzioni Mercato Privati e Grandi Imprese e Pubbliche Amministrazioni rappresentano i canali commerciali responsabili dello sviluppo e della gestione del front end commerciale per i diversi segmenti di clientela. La funzione Mercato Privati garantisce inoltre il presidio dell’erogazione dei servizi di assistenza di primo livello alla clientela. Le funzioni Corporate sono strutture centrali di governo, controllo ed erogazione di servizi a supporto dei processi di business. Gli interventi organizzativi realizzati nel 2013 sono stati orientati a supportare il percorso evolutivo di Poste Italiane finalizzato al consolidamento del proprio ruolo di operatore globale in grado di rispondere in maniera sempre più efficace alle esigenze e alle sfide del mercato. In questo quadro di riferimento, i principali eventi di carattere organizzativo hanno riguardato:  il rafforzamento dei presidi volti a garantire una sempre maggiore efficacia dell’azione commerciale, attraverso la costituzione, in ambito Grandi Imprese e Pubbliche Amministrazioni, della funzione Supporto alla Vendita e Coordinamento Gare e di un’ulteriore Area Territoriale competente per la regione Sicilia; sono, inoltre, proseguite le attività di ingegnerizzazione dei processi e di adeguamento procedurale a supporto dell’attività commerciale, con particolare riferimento alla gestione delle gare e all’assistenza alla clientela;  la ridefinizione dell’assetto organizzativo delle funzioni commerciali e di assistenza al cliente in ambito Mercato Privati, con l’obiettivo di presidiare, in maniera mirata, i processi di evoluzione dell’offerta e di gestione dei canali • Servizi Postali • Bancoposta • Marketing e Governo Servizi Logistici • Mercato Privati • Grandi Imprese e Pubbliche Amministrazioni Funzioni di Business • Acquisti • Affari Istituzionali • Affari Legali • Affari Societari • Amministrazione e Controllo • Comunicazione Esterna • Controllo Interno • Finanza • Immobiliare • Pianificazione Strategica • Risorse Umane e Organizzazione • Tecnologie dell’Informazione • Tutela Aziendale Funzioni Corporate
30. Relazione sulla Gestione 29 commerciali, nonché quelli di post vendita. In particolare, è stata costituita la funzione Sviluppo e Supporto alla Vendita che, oltre a supportare le funzioni di marketing, funge da raccordo con le funzioni Commerciale Privati e Commerciale Imprese, maggiormente focalizzate sulle attività di vendita;  l’istituzione del Progetto Integrazione dei Servizi, con l’obiettivo di valorizzare gli asset e il know-how di Gruppo mediante l’individuazione e la gestione di servizi integrati, iniziative infragruppo e di sviluppo della clientela, favorendo la diffusione di tecnologie innovative. In tale ottica, sono state ricondotte all’interno del perimetro di azione del progetto anche le attività di coordinamento delle iniziative di eGovernment, nonché l’organizzazione e la gestione degli eventi dimostrativi e di promozione dell’utilizzo delle tecnologie presso il Campus Tecnologico di Poste Italiane;  la separazione, in ambito Tecnologie dell’Informazione, delle componenti di indirizzo e controllo da quelle dedicate all’esercizio dei servizi IT, al fine di favorire una maggiore specializzazione delle competenze incrementando i relativi livelli di servizio e di rafforzare l’efficiente utilizzo delle risorse tecnologiche. Ulteriori interventi realizzati nel 2013 hanno riguardato:  il perseguimento di obiettivi di efficientamento organizzativo in ambito Servizi Postali, in linea con il processo di riorganizzazione avviato sugli ambiti operativi, attraverso interventi di razionalizzazione e accorpamento delle attività di staff presidiate dalle strutture territoriali;  l’istituzione del Progetto Nuovo Modello di Business Corriere Espresso e Pacchi finalizzato al rafforzamento della value proposition del Gruppo sul mercato di riferimento;  il proseguimento, nell’ambito della funzione Bancoposta, delle azioni volte a conseguire una ottimizzazione dei processi e una valorizzazione delle sinergie operative esistenti, con particolare riferimento al rafforzamento dei presidi in materia di segnalazioni antiriciclaggio e di gestione reclami, anche in linea con gli indirizzi delineati dall’Autorità di Vigilanza;  la costituzione della funzione Comunicazione Interna in ambito Risorse Umane e Organizzazione. Infine, nel mese di febbraio 2014, al fine di favorire una semplificazione e velocizzazione dei processi decisionali in relazione all’evoluzione in atto del mercato della corrispondenza, è stato definito il superamento della funzione Marketing Servizi Postali, con confluenza nella funzione Servizi Postali delle relative attività di sviluppo dell’offerta, a eccezione di quelle inerenti i prodotti filatelici che sono state ricondotte nella funzione Mercato Privati. 2.3.1 MERCATO PRIVATI La funzione Mercato Privati gestisce il front end commerciale e le attività di assistenza pre e post vendita per i segmenti di clientela Privati, Piccole Medie Imprese e Pubblica Amministrazione Locale di competenza. L’organizzazione della rete commerciale e dei relativi processi operativi di supporto è articolata su tre livelli:  Aree Territoriali pluriregionali (denominate Aree Territoriali Mercato Privati);  Filiali;  Uffici Postali, classificati dal punto di vista commerciale, a partire dal 2013, in Uffici centrali, di relazione, standard, base e Uffici PosteImpresa (questi ultimi segmentati in top, medium e base). Nel corso del 2013, nel prosieguo delle attività di razionalizzazione, il numero degli Uffici Postali si è ridotto passando da 13.676 unità al 31 dicembre 2012 (comprensivi di 263 Uffici Poste Impresa) a 13.310 unità al 31 dicembre 2013 (comprensivi di 257 Uffici PosteImpresa).
31. 30 Unità Risorse Unità Risorse Aree Territoriali Mercato Privati 9 2.035 9 2.398 Filiali 132 4.720 132 4.394 Uffici Postali 13.676 59.582 13.310 59.876 31-dic-12 31-dic-13 Tutti i dati relativi all'organico sono espressi in full time equivalent. Le attività di back office sono assicurate, in parte dagli Uffici Postali, in parte dai 15 centri servizi specializzati TSC (Team Servizi Centralizzati) presenti sul territorio che rappresentano il presidio unico e qualificato verso l’Ufficio Postale per le tematiche di riferimento, sia per la clientela Privati, sia per la clientela Imprese (PMI e Pubblica Amministrazione Locale). Nel corso dell’anno, con l’obiettivo di ottimizzare i processi operativi di front end e back office, rendere più efficace il supporto alla rete di vendita e rafforzare il presidio del mercato, in coerenza con le evoluzioni organizzative, è proseguita la realizzazione dei progetti avviati nel precedente esercizio e sono state definite nuove iniziative. Tra i principali interventi:  in ambito Servizi al Cliente, è proseguito il percorso di evoluzione del modello di assistenza al cliente in un’ottica di specializzazione delle competenze per prodotto/servizio/cliente e accorpamento, in un unico ambito organizzativo, di tutte le attività di assistenza; in particolare, alcuni TSC e Contact Center sono stati focalizzati prevalentemente sul segmento della clientela Imprese. E’ stata, inoltre, completata la manovra di accentramento presso 9 TSC delle attività di antiriciclaggio precedentemente svolte in Filiale;  al fine di rafforzare il presidio del mercato e sviluppare tutte le opportunità di crescita relative al segmento retail, è stata ulteriormente potenziata la rete di Specialisti Commerciali Promotori Finanziari in ambito Commerciale Privati di Area Territoriale, abilitati alla promozione e al collocamento di alcuni prodotti/servizi di investimento. PRIVATI Al fine di migliorare la qualità dei servizi offerti e di sviluppare le potenzialità commerciali della rete, distinguendo le attività connesse all’erogazione di servizi da quelle a più alto valore aggiunto, negli Uffici Postali operano le Sale Consulenza per “Prodotti Finanziari/Finanziamento e Assicurativi 10 ”, appositi spazi fisici dedicati alla clientela privata. Al 31 dicembre 2013 tali Sale sono 5.057, di cui 289 in via di attivazione. PICCOLE E MEDIE IMPRESE E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE LOCALE Nel corso del 2013, il modello commerciale per il segmento Imprese in ambito Mercato Privati dedicato alle PMI e parte della Pubblica Amministrazione Locale si è ulteriormente evoluto. Come già anticipato, sono stati effettuati alcuni interventi di chiusura/efficientamento ed è stata implementata una nuova segmentazione della rete Uffici PosteImpresa. All’interno degli Uffici PosteImpresa, oltre agli operatori di sportello e al collaboratore Uffici PosteImpresa doppio turno, sono presenti gli specialisti di settore merceologico che provvedono, attraverso modalità di relazione diretta con la clientela, all’acquisizione e sviluppo dei clienti appartenenti ai diversi settori di riferimento (professionisti, aziende e artigiani, commercianti, servizi e associazioni), nonché appositi venditori dedicati al target 10 Trattasi delle ex Aree “Prodotti Finanziari/Finanziamento” ridenominate, nel corso del 2013, Sale Consulenza per Prodotti Finanziari/Finanziamento e Assicurativi.
32. Relazione sulla Gestione 31 Imprese e Pubblica Amministrazione Locale. Inoltre, presso gli Uffici Postali a maggiore potenziale commerciale, operano figure professionali dedicate al presidio della clientela Imprese. Per ogni Area Territoriale, inoltre, è presente una funzione che costituisce il punto di snodo tra strutture centrali e Uffici PosteImpresa per la diffusione delle politiche commerciali, per il supporto specialistico al canale nella proposizione dell’offerta, per il monitoraggio dei mercati e dell’evoluzione dei fabbisogni della clientela, nonché per la verifica dell’avanzamento dei programmi commerciali a livello di Area Territoriale. Nel corso del 2013 è stato consolidato anche l’assetto territoriale della funzione Commerciale Imprese, attraverso la riconduzione, in ambito di Area Territoriale, dei venditori Imprese e Pubblica Amministrazione Locale nonché le risorse dedicate alla commercializzazione dell’offerta di Banca del Mezzogiorno-Medio Credito Centrale. Tale soluzione consente di valorizzare le opportunità sinergiche con le funzioni di staff dedicate alle attività di pre vendita e pianificazione commerciale. 2.3.2 GRANDI IMPRESE E PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI La funzione Grandi Imprese e Pubbliche Amministrazioni è responsabile dello sviluppo dei ricavi commerciali per le Grandi Imprese, la Pubblica Amministrazione Centrale e parte della Pubblica Amministrazione Locale. Il modello di presidio commerciale è caratterizzato dalla presenza di sette Aree Territoriali ognuna responsabilizzata su tutte le fasi del processo (pre vendita, vendita, post vendita e pianificazione commerciale) per i grandi clienti e la Pubblica Amministrazione Locale di competenza, alle quali si affiancano le due strutture di vendita dedicate rispettivamente alla Pubblica Amministrazione Centrale e allo sviluppo di accordi commerciali di partnership. Sono inoltre presenti, a livello centrale, funzioni deputate al supporto e al coordinamento delle attività di pre e post vendita e all’interfaccia con le competenti funzioni di marketing. 2.3.3 SERVIZI POSTALI Servizi Postali è la funzione preposta alla pianificazione e gestione della catena logistica integrata (corrispondenza e pacchi), mediante il presidio dell’intero processo di accettazione, raccolta, trasporto, smistamento e recapito, nonché alla ideazione, progettazione e gestione del portafoglio di offerta i prodotti/servizi postali nazionali e servizi integrati.
33. 32 Il processo logistico è articolato su due livelli di presidio: uno di coordinamento, rappresentato dalle Aree Logistiche Territoriali con competenza regionale o pluriregionale e uno operativo, comprendente i centri di smistamento (di tipo meccanizzato o manuale) e i centri di distribuzione (Uffici di Recapito). Unità Risorse Unità Risorse Aree Logistiche Territoriali (*) 9 3.228 9 2.759 Centri di Meccanizzazione Postale 21 10.271 19 9.479 Centri Prioritario 15 1.242 4 503 Supporto alla Logistica - - 2 274 Uffici di Recapito (**) 2.788 47.318 2.480 46.944 Tutti i dati relativi all'organico sono espressi in full time equivalent. (**) Le risorse dedicate al Recapito includono 36.888 risorse con mansione portalettere e capo squadra recapito (38.769 al 31 dicembre 2012). (*) L'articolazione geografica al 31 dicembre 2013 delle Aree Logistiche Territoriali è la seguente: Piemonte, Valle d'Aosta e Liguria; Lombardia; Veneto, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia; Emilia Romagna e Marche; Toscana e Umbria; Lazio, Abruzzo, Molise e Sardegna; Campania e Calabria; Puglia e Basilicata; Sicilia. 31-dic-12 31-dic-13 I principali interventi realizzati nell’anno sono riconducibili al processo di riorganizzazione dei Servizi Postali, definito con l’Accordo Nazionale del 28 febbraio 2013 e con successive intese sottoscritte a livello regionale. In particolare, in ambito Recapito:  sono state condotte su tutto il territorio nazionale, le azioni di razionalizzazione delle zone di recapito, secondo un piano di implementazione graduale conclusosi nel mese di ottobre, che ha comportato anche interventi di revisione dell’assetto dei centri di distribuzione;  nell’ambito del Recapito Area Manager (RAM) 11 , al fine di rafforzare il presidio degli standard qualitativi e dei processi di erogazione dei servizi, sono state istituite le strutture di Qualità e Produzione con la contestuale introduzione di nuove figure professionali;  è stato ridefinito il coordinamento gerarchico dei 23 Centri Servizi Codifica, precedentemente dipendenti dalle funzioni Operazioni delle Aree Logistiche Territoriali, riconducendo gli stessi nei centri di distribuzione di riferimento. Con riferimento alla Rete Logistica, parallelamente alle azioni realizzate in ambito Recapito e coerentemente con le necessità di adeguamento immobiliare e impiantistico, è stata avviata, a partire dal mese di maggio, la revisione dell’assetto dei nodi logistici, con interventi volti all’ottimizzazione delle lavorazioni che proseguiranno anche nei prossimi esercizi. L’assetto in corso di implementazione prevede, inoltre, la distinzione dei CMP nelle differenti tipologie Multi-Prodotto 12 e Specializzato 13 . Tra gli ulteriori interventi realizzati nell’anno:  nell’ambito del Progetto Integrazione Logistica Pacchi, è proseguita l’internalizzazione delle attività che prevede 11 Le strutture di Recapito Area Manager garantiscono il coordinamento intermedio a livello provinciale/pluriprovinciale con la responsabilità di assicurare, tramite gli uffici di recapito del territorio di competenza, il presidio dei processi e delle attività operative di recapito. Dipendono gerarchicamente dalle Aree Logistiche Territoriali. 12 IL CMP Multi-Prodotto assicura la lavorazione dei prodotti con livello di servizio J+1, della posta registrata e di tutti i prodotti “Grandi Clienti” con livello di servzio maggiori di J+1 (posta commerciale). 13 IL CMP Specializzato assicura la lavorazione dei prodotti con livello di servizio J+1, della posta registrata e l’erogazione di servizi specializzati ed a valore aggiunto.
34. Relazione sulla Gestione 33 la consegna da parte dei portalettere dei pacchi di peso fino a 3 kg a marchio Poste Italiane, su scala nazionale per i flussi intra-bacino (cioè destinati al bacino servito dal CMP) e in 29 province per i flussi da extra-bacino;  è stato avviato un nuovo modello di assistenza clienti business, finalizzato a fornire un livello di efficacia ed efficienza adeguato alla rilevanza della clientela presidiata, anche attraverso l’individuazione di un presidio dedicato in ambito Qualità a supporto dei Grandi Clienti per la gestione dei casi di assistenza di secondo livello. Ripartizione Aree Logistiche Territoriali Ripartizione Centri di Rete Postali CMP CP SL Piemonte - V. Aosta - Liguria 2 1 - Lombardia 3 - - Triveneto 3 1 - Emilia Romagna - Marche 2 - - Toscana - Umbria 1 2 - Lazio(*) - Abruzzo - Molise - Sardegna 3 - 2 Campania - Calabria 2 - - Puglia - Basilicata 1 - - Sicilia 2 - - TOTALE 19 4 2 (*) In ambito ALT Centro, i centri Affile (ex Romanina) e Portonaccio, precedentemente inclusi nei CP, sono stati ridenominati in Supporto alla Logistica. 2.3.4 ALTRE FUNZIONI DI BUSINESS Le altre funzioni di Business sono strutture centrali che presiedono, anche attraverso il coordinamento funzionale di alcune società del Gruppo, alla ideazione, progettazione e gestione del portafoglio di offerta, secondo le seguenti aree di competenza:  Marketing e Governo Servizi Logistici per i prodotti/servizi logistici nazionali e internazionali e i prodotti/servizi di corrispondenza internazionali;  Bancoposta per i prodotti/servizi finanziari. La funzione Bancoposta svolge inoltre alcune attività operative correlate al business di competenza tramite strutture dislocate sul territorio, il cui assetto e la cui articolazione sono stati oggetto di riorganizzazione nel corso del 2013. Tali strutture sono:  tre Centri Unificati Automazione Servizi (CUAS) dove affluiscono e vengono lavorati i bollettini dei versamenti effettuati negli Uffici Postali;  due Poli per la lavorazione degli assegni negoziati;  due Centri Multiservizi, con sede a Torino e Ancona, nei quali vengono svolte alcune lavorazioni di back office (analisi e gestione frodi, esecuzione accertamenti patrimoniali, gestione mandati pagamento spese di giustizia e prodotti di risparmio postale).
35. 34 2.3.5 FUNZIONI CORPORATE Le funzioni Corporate operano in stretta collaborazione con le funzioni di Business al fine di garantire le attività trasversali di supporto per il funzionamento dell'Azienda. Alcune funzioni (Risorse Umane e Organizzazione, Acquisti, Controllo Interno, Tecnologie dell’Informazione, Immobiliare e Tutela Aziendale) hanno anche proprie strutture territoriali responsabilizzate sulla corretta implementazione operativa delle linee guida definite dalle rispettive funzioni centrali.
36. Relazione sulla Gestione 35 2.4. CANALI COMMERCIALI Uno degli elementi distintivi che caratterizza Poste Italiane è rappresentato dalla multicanalità in tutte le aree di business in cui è presente e dalla capacità di offrire un servizio a rete, in grado di connettere e mettere in comunicazione persone, imprese e istituzioni su tutto il territorio nazionale. Tale approccio ha consentito negli anni di incrementare i punti di contatto con la clientela, cercando al contempo di rispondere in misura sempre più adeguata alle esigenze della medesima. I numerosi canali di contatto attivati nel corso degli anni contemplano: la Sportelleria, le Sale Consulenza per i prodotti finanziari/finanziamento e assicurativi, la rete PosteImpresa, i Corner PosteMobile (spazi dedicati alla promozione e vendita dei prodotti/servizi offerti da Poste Mobile, dotati di una vetrina, di un banco per l’esposizione dei prodotti e presidiati da personale dedicato), la rete di punti vendita PosteShop costituita dagli “Shop in Shop” allestiti negli Uffici Postali, il Contact Center, i postini telematici, il sito internet www.poste.it e i più innovativi social network Facebook,Twitter, Pinterest e il canale web YouTube. Un ruolo sempre più importante sta assumendo negli anni la rete di contatto dei postini telematici che, anche grazie alle possibilità offerte dall’evoluzione tecnologica, si arricchirà e andrà sempre più incontro alle esigenze dei clienti. Grazie infatti alla disponibilità di un palmare, che consente di svolgere le operazioni di tracciatura delle spedizioni, e di un pos, che consente di accettare pagamenti con moneta elettronica, i portalettere sono già oggi in grado di offrire tanti servizi direttamente al domicilio del cliente (è possibile per es. pagare bollettini, ricaricare la Postepay o la SIM di PosteMobile, acquistare prodotti dal catalogo PosteShop, spedire in Italia corrispondenza e piccoli pacchi con PostaFree, attivare i servizi di consegna personalizzata). I canali di vendita e di contatto con la clientela retail, le Piccole e Medie Imprese (PMI) e parte della Pubblica Amministrazione Locale sono presidiati dalla funzione Mercato Privati che coordina la rete degli Uffici Postali e dei servizi di contact center. La funzione Grandi Imprese e Pubbliche Amministrazioni è responsabile del presidio e dello sviluppo delle attività commerciali della clientela Grandi Imprese, Pubblica Amministrazione Centrale e parte della Pubblica Amministrazione Locale. 2.4.1 RETAIL/PMI Al fine di garantire un migliore presidio del segmento Retail, in un’ottica di efficientamento della rete, è stata consolidata la figura professionale dello Specialista Commerciale Promotore Finanziario, introdotta nel 2012 e dedicata alla promozione e vendita di prodotti finanziari di risparmio e investimento (86 risorse al 31 dicembre 2013). Le Sale Consulenza al 31 dicembre 2013 sono 5.057, di cui 289 in via di attivazione (4.750 al 31 dicembre 2012 di cui 194 in via di attivazione). Con l’intento di migliorare la qualità dei servizi erogati allo sportello sono stati inoltre effettuati interventi di innovazione degli asset informatici (mediante sostituzione di pc, stampanti, software, macchine affrancatrici, ecc.), che ottimizzano l’operatività di back office e di front end. È proseguita l’estensione della rete nazionale di ATM, che al 31 dicembre 2013 è di circa 7mila apparati, e sono state create nuove “corsie Postamat” all’interno di alcuni Uffici Postali; al 31 dicembre 2013 gli Uffici con corsia Postamat sono 2.719 (2.684 al 31 dicembre 2012) per un totale di 3.725 sportelli dedicati ai correntisti Bancoposta (3.692 al 31 dicembre 2012). In continuità con il percorso di sviluppo di Poste Italiane nel mercato della telefonia mobile è stato inoltre potenziato il numero dei corner PosteMobile all’interno degli Uffici Postali (169 unità attive al 31 dicembre 2013 contro 61 unità attive al 31 dicembre 2012).
37. 36 Con riferimento al canale PosteImpresa (257 Uffici attivi e una forza vendita di circa1.500 unità), è stata ridefinita l’articolazione organizzativa della funzione Commerciale Imprese, al fine di potenziare l’efficacia commerciale e il presidio della rete di vendita, con interventi focalizzati rispettivamente sul canale Uffici PosteImpresa e sul canale Venditori Impresa. In particolare, la nuova funzione, Supporto Canale Imprese, ha curato l’ottimizzazione dei processi commerciali di prevendita gestendo soluzioni commerciali “personalizzate” sulla base delle esigenze della clientela e definendo i criteri di composizione e assegnazione dei portafogli clienti. In tale ottica:  sono proseguite le attività di riattribuzione del portafoglio dei clienti Impresa sfruttando come supporto informativo il CRM (Customer Relationship Management) sul quale sono proseguiti gli interventi evolutivi che consentono, tra l’altro, di semplificare le trattative commerciali e migliorare il monitoraggio dell’attività di vendita;  sono stati lanciati piani di azione specifici per prodotto o segmento di clientela;  è stata ampliata l’offerta“ Selezione impresa”, che comprende una gamma di prodotti e servizi dedicati proposti con vendita in bundle, a target omogenei di clienti (Selezione impresa Partita Iva, Selezione impresa no profit, Selezione impresa professionisti, Selezione impresa commercio al dettaglio, Selezione impresa amministratori di condominio);  è stata focalizzata parte della forza vendita nella proposizione di prodotti specifici per la Pubblica Amministrazione Locale - servizi di tesoreria, riscossioni tributi e servizi integrati. 2.4.2 BUSINESS E PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Nel prosieguo delle attività avviate nel 2012 e finalizzate alla realizzazione di un nuovo modello di presidio commerciale caratterizzato da maggiore prossimità alla clientela e maggiore ascolto delle sue istanze, i principali interventi hanno riguardato:  la creazione della funzione Supporto alla Vendita e Coordinamento Gare che, come anticipato nel capitolo “Organizzazione”, è finalizzata a rafforzare ulteriormente il presidio delle gare, anche in relazione alla valutazione di fattibilità tecnica ed economica e alla definizione delle trattative commerciali;  la differenziazione del modello di assistenza post vendita in funzione delle dimensioni del cliente in termini di fatturato e della complessità dei servizi forniti, nonché la standardizzazione delle modalità e dei canali di accesso per le richieste di assistenza;  l’istituzione di una nuova Area Territoriale competente per la regione Sicilia;  la realizzazione di una nuova portafogliazione della clientela, suddivisa in clientela Premium, TOP, Large, Pubblica Amministrazione Locale, Pubblica Amministrazione Centrale, Partner Commerciali;  il rafforzamento delle competenze specialistiche, di servizio e di mercato, in modo da cogliere con maggior velocità tutte le potenzialità di un’offerta articolata ed eterogenea come quella del Gruppo Poste. 2.4.3 CONTACT CENTER E RETE INTERNET Il Contact Center “Poste Risponde” continua a rappresentare un punto di riferimento nella gestione della relazione con il cliente a supporto delle funzioni di business e delle società del Gruppo. Nell’esercizio ha gestito circa 17,9 milioni di contatti, di cui oltre il 92% per il mercato captive. Oltre alla gestione della relazione con i clienti retail e Imprese in ambito finanziario, postale e internet, gli ulteriori servizi erogati a sostegno delle attività interne al Gruppo ineriscono: all’assistenza alla rete degli Uffici Postali per quesiti inerenti la normativa, all’operatività e al supporto alle offerte commerciali; all’assistenza post vendita e l’ausilio agli Uffici Postali relativamente all’offerta di Poste Vita, Poste Assicura e Poste Mobile; al customer care per l’offerta di PosteShop.
38. Relazione sulla Gestione 37 Le principali attività dell’esercizio hanno riguardato, tra l’altro, l’apertura di 2 nuovi siti (sedi di Pisa e Pescara), nonché il rafforzamento di quelli esistenti, mediante:  la specializzazione del contact center per le aziende, professionisti e pubbliche Amministrazioni che, abilitati a identificare il cliente tramite il numero della partita Iva, possono fornire un'assistenza dedicata (siti di Genova e Firenze);  la realizzazione di due servizi di assistenza sull’offerta “Poste e-commerce”, rivolti all’azienda venditrice (merchant) e all’utente finale;  la realizzazione di un servizio di Customer Care dedicato alla nuova offerta PosteCloud e, conseguentemente, l’acquisizione delle attivazioni dei contratti relativi a tale offerta. Il canale commerciale web, gestito da Postecom attraverso il sito www.poste.it e gli altri portali dedicati, costituisce il punto di accesso ai servizi on line per 9,8 milioni di utenti retail e business e si posiziona, sia come canale di vendita diretto (end to end), sia come supporto agli altri canali. Nel corso del 2013 Postecom, oltre a garantire le ordinarie attività di aggiornamento dei contenuti editoriali e multimediali dei portali (www.poste.it, www.posteecommerce.it, www.poste-impresa.it e www.postepay.it), ha effettuato numerosi interventi finalizzati al miglioramento della proposizione on line dell’offerta di Gruppo. In particolare, sono stati lanciati due nuovi portali: www.poste-cloud.it, dedicato ai nuovi servizi Cloud offerti dal Gruppo Poste e, come sopra anticipato, www.postesalute.it, dedicato all’erogazione dei servizi in ambito sanitario. Con riferimento ai portali già esistenti, i principali interventi hanno, tra l’altro, riguardato:  su poste.it, la realizzazione di una modalità di navigazione per canale (on line, mobile e rete territoriale, incluso servizio a domicilio), il rilascio di una nuova area dedicata ai servizi di Risparmio Postale on line, nonché il restyling della sezione Servizi al cittadino;  su posteimpresa.it, il lancio del nuovo servizio "FrancobolloFacile" dedicato alla vendita on line di francobolli ai tabaccai;  su posteecommerce.it, la realizzazione di una presentazione integrata dell’offeta per tutti i target di mercato;  su postepay.it, l’integrazione di nuove sezioni dedicate a servizi specifici, come per esempio PostepayEnelmia, e l’ottimizzazione del percorso necessario alla richiesta on line della MyPostepay.
39. 38 3. GESTIONE ECONOMICA, PATRIMONIALE E FINANZIARIA 3.1 CONTESTO MACROECONOMICO E DI MERCATO Nel 2013 l’espansione dell’economia mondiale (così come il commercio internazionale) è proseguita a ritmi modesti (+3,0%), di poco inferiori a quelli registrati nel 2012. La crescita nelle varie aree ha registrato però andamenti diversificati. Negli Stati Uniti, dove nel complesso si è evidenziato un rallentamento dell’economia rispetto al 2012, a partire dal secondo semestre si sono registrati segnali positivi e si è assistito a una ripresa che ha usufruito delle misure di sostegno di politica monetaria messe in atto dalla Federal Reserve. Anche in Giappone, grazie al piano di stimoli messo in campo dal Governo, l’andamento economico è migliorato, confermando la tendenza positiva del 2012. A questi segnali positivi si contrappone l’indebolimento dell’attività economica di alcune economie emergenti tra cui la Russia, l’India e alcune aree sviluppate del Pacifico. Anche la Cina ha registrato per il 2013 una crescita meno elevata rispetto alle previsioni di inizio anno e sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente. L’Area euro, in contrazione dalla fine del 2011, dopo un primo semestre negativo è tornata a crescere a ritmi moderati, guidata prevalentemente da una più elevata dinamica delle esportazioni nette. La domanda interna mostra segnali di rafforzamento, ma l’occupazione stenta a invertire il trend negativo e il tasso di disoccupazione rimane su livelli storicamente alti. Va sottolineato come la diminuzione dei prezzi di molte commodity, compreso il petrolio, ha permesso ai paesi industrializzati di mantenere bassa l’inflazione. Per il 2014 è comunque prevista una ripresa dell’attività economica mondiale e i volumi del commercio internazionale dovrebbero riprendere migliori trend di crescita a vantaggio dei Paesi con una forte vocazione alle esportazioni. L’Eurozona vedrà una crescita contenuta: la Banca Centrale Europea ha comunque ribadito l’impegno a mantenere il sostegno alla ripresa e ha rassicurato i mercati sul suo monitoraggio costante. In Italia, la caduta degli investimenti e il decremento dei consumi interni (il reddito delle famiglie è calato per il 6° anno consecutivo) sono state le principali cause dell’ulteriore calo del Pil 2013 (-1,8%). Il quadro recessivo è stato inoltre caratterizzato da un andamento dei prezzi in forte decelerazione e da una evoluzione della politica del credito che ha penalizzato le decisioni d’investimento. Nel quarto trimestre sono tuttavia emersi alcuni timidi segnali positivi che potrebbero anticipare una moderata crescita nel 2014. Il quadro economico dei prossimi mesi sarà tuttavia ancora caratterizzato dalle gravi e perduranti difficoltà del mercato del lavoro e da una restrizione nelle politiche creditizie e nella erogazione di prestiti a famiglie e imprese. Inoltre, nonostante l’uscita dell’Italia dalla procedura di deficit eccessivo nel 2013, il rapporto debito pubblico/PIL, superiore al 130%, e un piano di ammortamento del debito particolarmente pesante, non permetteranno alla Pubblica Amministrazione di programmare investimenti che possano contribuire in modo significativo alla crescita del PIL. IL MERCATO DEI SERVIZI POSTALI COMMERCIALI Il perdurare di condizioni di incertezza del quadro economico continua a influenzare negativamente il mercato dei servizi postali: Poste Italiane affronta un contesto di mercato che, dal 2008, fa registrare contrazioni dei volumi fra i più elevati in ambito europeo (oltre il 31%). Il calo è particolarmente evidente per la posta commerciale che risente della caduta del mercato pubblicitario. Ma la congiuntura economica sfavorevole e lo sviluppo dell’Information Technology, che determina effetti di sostituzione della posta tradizionale con quella elettronica, sono solo elementi che acutizzano le condizioni del mercato postale italiano, da sempre caratterizzato da una bassa domanda di prodotti di corrispondenza.
Mobilita2013 e2014datial5giu14
Comunicato bdm-090217-ita
20170209 poste comunicato procedura raffreddamento
Richiesta incontro contact center 2017