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Timestamp: 2020-08-08 01:02:10+00:00
Document Index: 19494352

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 29', 'art. 27', 'art. 8', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 22']

Ordini professionali e conoscibilità dei dati contenuti negli albi - Garante Privacy
Ordini professionali e conoscibilità dei dati contenuti negli albi
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SOGGETTI PUBBLICI > Operazioni di trattamento dei dati > Comunicazione e diffusione > Casi particolari > Ordini professionali e conoscibilità dei dati contenuti negli albi
La legge n. 675/1996 non ha modificato la disciplina legislativa relativa al regime di pubblicità degli albi professionali, ma ha soltanto ribadito l´obbligo del rispetto delle norme (di legge o di regolamento) che disciplinano la conoscibilità e la pubblicità di detti atti (artt. 12, comma 1, lett. c); 20, comma 1, lett. b); 28, comma 4, lett. f); 43, comma 2).
Garante 22 luglio 1997, in Bollettino n. 1, pag. 40 [doc. web n. 39456]
Garante 4 agosto 1997, in Bollettino n. 1, pag. 46 [doc. web n. 30843]
Garante 23 giugno 1998, in Bollettino n. 5, pag. 12 [doc. web n. 39901]
Garante 26 ottobre 1998, in Bollettino n. 6, pag. 12 [doc. web n. 41075]
Alla luce delle disposizioni del d.P.R. n. 1068/1953 sull´ordinamento della professione di ragioniere e perito commerciale (in specie l´art. 29), e tenuto conto che gli albi dei liberi professionisti sono ispirati per loro stessa natura e funzione ad un regime di piena pubblicità, anche in funzione della tutela dei diritti di coloro che a vario titolo hanno rapporti con gli iscritti, deve ritenersi consentito al Consiglio dell´Ordine di comunicare e di diffondere a privati i dati personali contenuti nell´albo (art. 29 del d.P.R. cit.; art. 27, comma 3 della legge n. 675/1996).
La legge n. 675/1996 non ha modificato la disciplina relativa alla tenuta ed alla conoscibilità degli albi professionali, i quali sono ispirati per loro stessa natura e funzione ad un regime di pubblicità, anche in ragione della tutela dei diritti di coloro che, a vario titolo, hanno rapporti con gli iscritti all´albo.
La legge n. 675/1996 non ha modificato la disciplina legislativa relativa al regime di pubblicità degli albi e alla conoscibilità degli atti ad essi connessi (cfr. artt. 12, comma 1, lett .c), 20, comma 1, lett. b), 28, comma 4, lett. f) e 43, comma 2); in particolare, il r.d. n. 274/1929, recante il "regolamento per la professione di geometra", all´art. 8 individua i soggetti cui i Collegi dei geometri devono comunicare l´albo e i provvedimenti di sospensione dall´esercizio della professione. Tali dati possono, peraltro, essere comunicati anche ad altri soggetti pubblici, sempre che ciò risulti necessario per lo svolgimento di precise funzioni istituzionali di almeno una delle amministrazioni interessate - Collegio o ente ricevente - (v. art. 27, comma 2 della legge n. 675/1996). Ai sensi della legge n. 675/1996 (art. 27, comma 3), non è, invece, possibile diffondere i medesimi dati a soggetti privati, se non in presenza di una precisa previsione normativa (quale quella contenuta nell´art. 22 della legge n. 241/1990).