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Timestamp: 2018-03-17 15:02:34+00:00
Document Index: 108635232

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 14', 'art. 28', 'art. 42', 'art. 49', 'art. 97', 'art. 3', 'art. 124']

COMUNE DI BOVEZZO. PROVINCIA DI BRESCIA Via V.Veneto 28, CAP Codice Ente : V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L - PDF
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Eduardo Fadda
1 COMUNE DI BOVEZZO ROVINCIA DI BRESCIA Via V.Veneto 28, CA Codice Ente : V E R B A L E D I D E L I B E R A Z I O N E D E L CONSIGLIO COMUNALE N 58 DEL 26/11/2014 ORIGINALE OGGETTO: ADOZIONE SECONDA VARIANTE AL VIGENTE REGOLAMENTO EDILIZIO COMUNALE, AI SENSI DELLA L.R. 12/2005 E S.M.I. L anno duemilaquattordici addì ventisei del mese di Novembre alle ore 20:00, in BOVEZZO, nella sala delle adunanze consiliari, si è riunito il Consiglio Comunale in Seduta ubblica di rima Convocazione. All appello risultano: BAZZANI ANTONIO VALCAMONICO IVONNE GHIDONI SARA FOLLI MARIO FIORIN NICOLA BATTEZZI SERAFINO GHEDA FEDERICA ICCHI NADDIA FRANZONI ERMANNO ROSSI ARMIDA IMARATO MASSIMO MALANDRA MARIA DANIELA CONTI AOLO Sono così presenti n 13 Consiglieri su n 13 Generale DOTT. FABRIZIO BOTTURI. assegnati ed in carica. artecipa il Segretario Assume la presidenza il Sindaco Sig. ANTONIO BAZZANI, il quale, riscontrata la legalità dell adunanza, dichiara aperta la seduta ed invita il Consiglio a discutere e deliberare sull'oggetto sopra indicato
2 Deliberazione n. 58 del 26/11/2014 OGGETTO: ADOZIONE SECONDA VARIANTE AL VIGENTE REGOLAMENTO EDILIZIO COMUNALE, AI SENSI DELLA L.R. 12/2005 E S.M.I. IL CONSIGLIO COMUNALE su relazione del Sindaco, il quale introduce ed illustra dettagliatamente l argomento posto all ordine del giorno; RICHIAMATE le seguenti deliberazioni, esecutive ai sensi di legge: C.C. n. 40 del 12/07/2011, con la quale è stato approvato il vigente Regolamento Edilizio Comunale (R.E.C.) del Comune di Bovezzo C.C. n. 24 del , con la quale è stato approvato il nuovo Allegato Energetico al R.E.C. C.C. n. 2 del , con la quale è stata approvata la prima variante al R.E.C.; CONSIDERATO che: con Circolare n. H di prot., del , la Regione Lombardia ha invitato tutti i Comuni ad attivare le procedure di revisione dei regolamenti edilizi inserendo specifiche norme per la prevenzione dell esposizione a gas radon negli ambienti confinati con Decreto della Direzione Regionale n del , Regione Lombardia ha dettato: Linee Guida per la prevenzione delle esposizioni a gas radon negli ambienti indoor l'articolo 4 del Testo Unico dell'edilizia (D..R. 380/2001), al comma 1-ter (introdotto dalla Legge 134/2012), prevede l'adeguamento dei Regolamenti Edilizi Comunali disponendo che, ai fini del conseguimento del titolo abilitativo edilizio, sia obbligatoriamente prevista: per gli edifici di nuova costruzione ad uso diverso da quello residenziale con superficie utile superiore a 500 metri quadrati e per i relativi interventi di ristrutturazione edilizia, l'installazione di infrastrutture elettriche per la ricarica dei veicoli idonee a permettere la connessione di una vettura da ciascun spazio a parcheggio coperto o scoperto e da ciascun box per auto, siano essi pertinenziali o no l Amministrazione Comunale nell ambito della propria autonomia statutaria e normativa intende dare luogo, ai sensi dell articolo 2, comma 4, del D..R. n. 380/2001, alla realizzazione di modifiche normative puntuali, consentite dalla legge, necessarie a soddisfare esigenze di rinnovamento ed adeguamento del Regolamento Edilizio RICORDATO quindi che, le varianti da adottare, riguardano i seguenti articoli: - 2 -
3 ARTICOLO 94 - Costruzioni accessorie ARTICOLO Accessi e passi carrabili ARTICOLO 145 BIS - Infrastrutture elettriche per la carica dei veicoli ARTICOLO 147 BIS - revenzione e protezione dall inquinamento da gas radon modificati ed integrati al vigente Regolamento Edilizio Comunale, allegato in copia alla presente deliberazione per costituirne parte integrante e sostanziale; TENUTO CONTO che la presente seconda variante al Regolamento Edilizio Comunale, non contiene norme di carattere urbanistico che incidono sui parametri urbanistico-edilizi, previsti dal vigente iano di Governo del Territorio; RESO ATTO che la Commissione consiliare per la gestione e per i servizi del territorio ed i beni comunali, ha provveduto all esame preliminare della documentazione di competenza del Consiglio Comunale, nella seduta del 13 novembre 2014; VISTO l art. 29 della L.R. 12/2005 che attribuisce al Consiglio Comunale la competenza per l approvazione del Regolamento Edilizio, con le procedure previste dai commi 2, 3 e 4 dell art. 14 della medesima legge; RILEVATO che, la procedura di approvazione del R.E.C., presuppone l acquisizione del parere sulle norme di carattere igienico-sanitario da parte dell ASL ed il deposito nella segreteria comunale, con contestuale avviso affisso all albo pretorio, degli atti adottati per quindici giorni consecutivi, dando facoltà a chiunque di prenderne visione e presentare osservazioni entro ulteriori quindici giorni decorrenti dalla scadenza del termine di deposito; RICHIAMATE la Legge Urbanistica , n e successive modifiche ed integrazioni, la L.R. 11 marzo 2005, n. 12 e s.m.i. con particolare riferimento agli art. 28 e 29, ed il D.Lgs. 267/2000, Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali, ed in particolare l art. 42 in materia di Attribuzioni dei consigli; DATO ATTO che, in relazione alla presente proposta di deliberazione, non si rende necessaria l acquisizione del parere di regolarità contabile espresso da parte del responsabile del servizio interessato, dal momento che la stessa non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria o sul patrimonio dell'ente; VISTO il parere favorevole espresso dal Segretario Generale, dott. Fabrizio Botturi, sia in ordine alla regolarità tecnica della proposta, ai sensi dell art. 49, comma 1, del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, che in relazione alla conformità della proposta stessa alla legge, allo statuto ed ai regolamenti, ai sensi dell art. 97, comma 2, del medesimo D.Lgs. n. 267/2000; dopo ampia ed esauriente discussione, con gli interventi di alcuni consiglieri di cui all allegato depositato agli atti, - 3 -
4 con voti favorevoli unanimi espressi, per alzata di mano da n. 13 consiglieri presenti ed aventi diritto al voto; DELIBERA 1. DI ADOTTARE, per le motivazioni esposte in premessa, la seconda variante al Regolamento Edilizio Comunale vigente, allegato in copia alla presente deliberazione per costituirne parte integrante e sostanziale, relativa alle modifiche ed integrazioni dei seguenti articoli: ARTICOLO 94 - Costruzioni accessorie ARTICOLO Accessi e passi carrabili ARTICOLO 145 BIS - Infrastrutture elettriche per la carica dei veicoli ARTICOLO 147 BIS revenzione e protezione dall inquinamento da gas radon 2. DI CONFERIRE ampio mandato al Responsabile del procedimento, il Responsabile dei Servizi di Gestione del Territorio e sue Risorse, per ogni adempimento successivo e conseguente previsto dagli artt. 14, 28 e 29 della L.R. 12/2005 e s.m.i.; 3. DI DARE ATTO che la procedura di approvazione del Regolamento Edilizio, presuppone l acquisizione del parere sulle norme di carattere igienico-sanitario da parte dell ASL; 4. DI RECISARE che: nei quindici giorni decorrenti dalla scadenza del termine per il deposito nella segreteria comunale della presente deliberazione e del suo allegato, chiunque ha la facoltà di prenderne visione e di presentare eventuali osservazioni o opposizioni entro 60 sessanta giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle osservazioni, il Consiglio Comunale provvede alla approvazione dell Allegato Energetico al Regolamento Edilizio, decidendo sulle eventuali osservazioni presentate 5. DI DARE ATTO che la presente seconda variante al R.E.C., non contiene norme di carattere urbanistico che incidono sui parametri urbanistico-edilizi, previsti dal vigente iano di Governo del Territorio; 6. DI DARE ATTO infine che, ai sensi dell'art. 3 della Legge n. 241/90 sul procedimento amministrativo, chiunque ritenga il presente atto amministrativo illegittimo e ne venga direttamente leso, può proporre ricorso innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale di Brescia presentando i propri rilievi, in ordine alla legittimità del presente atto, entro e non oltre 60 giorni dall'ultimo di pubblicazione all'albo pretorio comunale
5 Letto, approvato e sottoscritto Il Sindaco Il Segretario Generale ANTONIO BAZZANI DOTT. FABRIZIO BOTTURI Su conforme attestazione del messo comunale incaricato della pubblicazione si certifica che la presente deliberazione è stata affissa all Albo pretorio il... e vi rimarrà per 15 giorni consecutivi (art. 124 T.U. n. 267/2000). Addì, lì... Il Segretario Generale DOTT. FABRIZIO BOTTURI - 5 -