Source: http://biblus.acca.it/focus/interventi-edilizi-e-titoli-abilitativi/
Timestamp: 2017-12-13 19:04:31+00:00
Document Index: 138293305

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art.6', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 6', 'art.3', 'art. 22', 'art. 3', 'art. 6', 'art.3', 'art. 22', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 20', 'art.23', 'art. 3', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art.3', 'art. 20', 'art. 3', 'art. 20', 'art. 20', 'art.6', 'art.6', 'art.6', 'art.6', 'art.6', 'art.6', 'art.6', 'art.6', 'art.6', 'art.6', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 20', 'art. 36', 'art. 37', 'art.5', 'art.93', 'art.8', 'art.65', 'art.99', 'art. 19', 'art. 5', 'art. 24', 'art. 65', 'art.12', 'art.12', 'art.7', 'art.7']

Interventi edilizi e titoli abilitativi - BibLus-net
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individuare il titolo abilitativo corrispondente all’intervento da realizzare
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Praticus-TA consente di individuare correttamente il titolo abilitativo in funzione dell’intervento da realizzare, cercandolo tra le 105 tipologie previste nella Tabella A allegata al Decreto SCIA 2.
Per ogni intervento è possibile ottenere:
Clicca qui per scaricare la guida con la tabella dei titoli abilitativi
ATTIVITÁ REGIME AMMINISTRATIVO CONCENTRAZIONE DI REGIMI AMMINISTRATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI
Interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti Attività edilizia libera Nel caso in cui per la realizzazione dell’intervento siano necessari altri titoli di legittimazione questi vanno acquisiti preventivamente (vedi sottosezione 1.3 della sezione II) dpr 380/2001 art. 3 c. 1 lett a) e art.6 c. 1 lett a)
2. Pompe di calore di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW
Interventi di installazione delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW Attività edilizia libera Nel caso in cui per la realizzazione dell’intervento siano necessari altri titoli di legittimazione questi vanno acquisiti preventivamente (vedi sottosezione 1.3 della sezione II) dpr 380/2001 art. 6 c. 1 lett a-bis)
3. Manutenzione straordinaria (leggera)
CILA Nel caso in cui la CILA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi vedi sottosezione 1.2 dpr 380/2001 art. 3, c. 1 lett b) e art. 6 bis)
SCIA Nel caso in cui la SCIA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi vedi sottosezione 1.2 dpr 380/2001 art.3, c. 1 lett b) e art. 22 c. 1 lett a)
Interventi edilizi rivolti a conservare l’organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo stesso, ne consentano destinazioni d’uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell’uso, l’eliminazione degli elementi estranei all’organismo edilizio. CILA Nel caso in cui la CILA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi vedi sottosezione 1.2 dpr 380/2001 art. 3, c. 1 lett c) e art. 6 bis)
Interventi edilizi rivolti a conservare l’organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalità mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell’organismo stesso, ne consentano destinazioni d’uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell’edificio, l’inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell’uso, l’eliminazione degli elementi estranei all’organismo edilizio, qualora riguardi parti strutturali dell’edificio. SCIA Nel caso in cui la SCIA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi vedi sottosezione 1.2 dpr 380/2001 art.3, c. 1 lett c) e art. 22 c. 1 lett b)
Nell’ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono ricompresi anche quelli consistenti nella demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria di quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l’adeguamento alla normativa antisismica nonché quelli volti al ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza. Rimane fermo che, con riferimento agli immobili sottoposti a vincoli ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni, gli interventi di demolizione e ricostruzione e gli interventi di ripristino di edifici crollati o demoliti costituiscono interventi di ristrutturazione edilizia soltanto ove sia rispettata la medesima sagoma dell’edificio preesistente.
stessa sagoma dell’edificio preesistente se vincolato ex dlgs n. 42/2004 (paesaggistico o storico culturale)
stessa modifica della sagoma dell’edificio preesistente negli ambiti del centro storico individuati con deliberazione del Consiglio comunale o, in via transitoria, in tutto il centro storico, fino all’assunzione di tale delibera
SCIA Nel caso in cui la SCIA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi vedi sottosezione 1.2 dpr 380/2001 art. 3, c. 1 lett d)
SCIA alternativa all’autorizzazione Nel caso di presentazione di SCIA alternativa all’autorizzazione, l’istanza è presentata 30 giorni prima dell’avvio dei lavori.
Nel caso in cui l’autorizzazione o la SCIA alternativa all’autorizzazione si riferiscano ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legittimazione, vedi sottosezioni 1.1 o 1.2 la relativa istanza è presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l’acquisizione dei titoli aggiuntivi dpr 380/2001 art. 10, c. 1 lett c) e artt. 20 e 23 c. 1 lett a)
Costruzione di manufatti edilizi fuori terra o interrati Autorizzazione/silenzio-assenso ai sensi dell’art. 20 del dpr n.380/2001 Nel caso in cui si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legittimazione, vedi sottosezione 1.1
L’istanza è presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l’acquisizione dei titoli aggiuntivi dpr 380/2001 artt.3, c. 1 lett e.1) e 20
10. Nuova costruzione in esecuzione di strumento urbanistico attuativo
Gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati, ivi compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che contengano precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli vigenti; qualora i piani attuativi risultino approvati anteriormente all’entrata in vigore della legge 21 dicembre 2001, n. 443, il relativo atto di ricognizione deve avvenire entro 30 giorni dalla richiesta degli interessati; in mancanza si prescinde dall’atto di ricognizione, purché il progetto di costruzione venga accompagnato da apposita relazione tecnica nella quale venga asseverata l’esistenza di piani attuativi con le caratteristiche sopra menzionate.
Nel caso in cui la segnalazione si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legittimazione, vedi sottosezione 1.2 dpr 380/2001 art.23, c. 1 lett b)
11. Ampliamento fuori sagoma
Ampliamento di manufatti edilizi fuori terra o interrati, all’esterno della sagoma esistente, fermo restando, per gli interventi pertinenziali, quanto previsto alla lettera e.6);
dell’art. 3 c. 1 dpr 380/2001 Autorizzazione/silenzio-assenso ai sensi dell’art. 20 del dpr n.380/2001 Nel caso in cui si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legittimazione, vedi sottosezione 1.1
12. Interventi di urbanizzazione primaria e secondaria
Interventi di urbanizzazione primaria e secondaria realizzati da soggetti diversi dal Comune. Autorizzazione/silenzio-assenso ai sensi dell’art. 20 del dpr n.380/2001 Nel caso in cui si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legittimazione, vedi sottosezione 1.1
L’istanza è presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l’acquisizione dei titoli aggiuntivi dpr 380/2001 artt.3, c. 1 lett e.2) e 20
13. Realizzazione di infrastrutture e impianti
Realizzazione di infrastrutture e di impianti, anche per pubblici servizi, che comporti la trasformazione in via permanente di suolo inedificato. Autorizzazione/silenzio-assenso ai sensi dell’art. 20 del dpr n.380/2001 Nel caso in cui si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legittimazione, vedi sottosezione 1.1
L’istanza è presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l’acquisizione dei titoli aggiuntivi dpr 380/2001 artt.3, c. 1 lett e.3) e 20
14. Torri e tralicci
Installazione di torri e tralicci per impianti radio-ricetrasmittenti e di ripetitori per i servizi di telecomunicazione. Autorizzazione/silenzio-assenso ai sensi dell’art. 20 del dpr n.380/2001 Nel caso in cui si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legittimazione, vedi sottosezione 1.1
L’istanza è presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l’acquisizione dei titoli aggiuntivi dpr 380/2001 artt.3, c. 1 lett e.4) e 20
15. Manufatti leggeri utilizzati come abitazione o luogo di lavoro o magazzini o depositi
che non siano ricompresi in strutture ricettive all’aperto per la sosta e il soggiorno dei turisti, previamente autorizzate sotto il profilo urbanistico, edilizio e, ove previsto, paesaggistico, in conformità alle normative regionali di settore
L’istanza è presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l’acquisizione dei titoli aggiuntivi dpr 380/2001 artt.3, c. 1 lett e.5) e 20
16. Manufatti leggeri in strutture ricettive
Installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati, e di strutture di qualsiasi genere, quali roulottes, campers, case mobili, imbarcazioni, che siano utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili, ad eccezione di quelli che siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee o siano ricompresi in strutture ricettive all’aperto per la sosta e il soggiorno dei turisti, previamente autorizzate sotto il profilo urbanistico, edilizio e, ove previsto, paesaggistico, in conformità alle normative regionali di settore.
che siano ricompresi in strutture ricettive all’aperto per la sosta e il soggiorno dei turisti, previamente autorizzate sotto il profilo urbanistico, edilizio e, ove previsto, paesaggistico, in conformità alle normative regionali di settore
Attività libera Nel caso in cui per la realizzazione dell’intervento siano necessari altri titoli di legittimazione questi vanno acquisiti preventivamente (vedi sottosezione 1.3 della sezione II) dpr 380/2001 art.3, c. 1 lett e.5)
17. Realizzazione di pertinenze
che comportino la realizzazione di un volume superiore al 20% del volume dell’edificio principale
L’istanza è presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l’acquisizione dei titoli aggiuntivi dpr 380/2001 artt.3, c. 1 lett e.6) e 20
18. Depositi e impianti all’aperto
Realizzazione di depositi di merci o di materiali, la realizzazione di impianti per attività produttive all’aperto ove comportino l’esecuzione di lavori cui consegua la trasformazione permanente del suolo inedificato.
Autorizzazione/silenzio-assenso ai sensi dell’art. 20 del dpr n.380/2001 Nel caso in cui si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legittimazione, vedi sottosezione 1.1
L’istanza è presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l’acquisizione dei titoli aggiuntivi dpr 380/2001 artt.3, c. 1 lett e.7) e 20
19. Nuova costruzione (clausola residuale)
Interventi di trasformazione edilizia e urbanistica del territorio non rientranti nelle categorie definite alle lettere a), b), c) e d) dell’art. 3 c. 1 dpr 380/2001.
Interventi edilizi non riconducibili alle fattispecie delle definizioni di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia. Autorizzazione/silenzio-assenso ai sensi dell’art. 20 del dpr n.380/2001 Nel caso in cui si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legittimazione, vedi sottosezione 1.1
L’istanza è presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l’acquisizione dei titoli aggiuntivi dpr 380/2001 artt.3, c. 1 lett e) e 20
20. Ristrutturazione urbanistica
Interventi rivolti a sostituire l’esistente tessuto urbanistico-edilizio con altro diverso, mediante un insieme sistematico di interventi edilizi, anche con la modificazione del disegno dei lotti, degli isolati e della rete stradale. Autorizzazione/silenzio-assenso ai sensi dell’art. 20 del dpr n.380/2001 Nel caso in cui si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legittimazione, vedi sottosezione 1.1
L’istanza è presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l’acquisizione dei titoli aggiuntivi dpr 380/2001 artt.3, c. 1 lett f) e 20
21. Eliminazione delle barriere architettoniche
non comportino la realizzazione di ascensori esterni ovvero
Attività libera Nel caso in cui per la realizzazione dell’intervento siano necessari altri titoli di legittimazione questi vanno acquisiti preventivamente (vedi sottosezione 1.3) dpr 380/2001 art.6, c. 1 lett b)
22. Eliminazione delle barriere architettoniche (pesanti)
Gli interventi volti all’eliminazione di barriere architettoniche
comportino la realizzazione di ascensori esterni ovvero,
CILA Nel caso in cui la CILA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi vedi sottosezione 1.2 dpr 380/2001 art.6-bis
23. Attività di ricerca nel sottosuolo
Attività libera Nel caso in cui per la realizzazione dell’intervento siano necessari altri titoli di legittimazione questi vanno acquisiti preventivamente (vedi sottosezione 1.3) dpr 380/2001 art.6, c. 1 lett c)
24. Movimenti di terra
Movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari. Attività libera Nel caso in cui per la realizzazione dell’intervento siano necessari altri titoli di legittimazione questi vanno acquisiti preventivamente (vedi sottosezione 1.3) dpr 380/2001 art.6, c. 1 lett d)
25. Serre mobili stagionali
Serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attività agricola. Attività libera Nel caso in cui per la realizzazione dell’intervento siano necessari altri titoli di legittimazione questi vanno acquisiti preventivamente (vedi sottosezione 1.3) dpr 380/2001 art.6, c. 1 lett e)
26. Opere contingenti e temporanee
Opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a 90 giorni.
e, comunque, entro un termine non superiore a 90 giorni
Comunicazione Nel caso in cui per la realizzazione dell’intervento siano necessari altri titoli di legittimazione questi vanno acquisiti preventivamente (vedi sottosezione 1.3) dpr 380/2001 art.6, c. 1 lett e-bis)
27. Pavimentazioni di aree pertinenziali
Opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l’indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati. Attività libera Nel caso in cui per la realizzazione dell’intervento siano necessari altri titoli di legittimazione questi vanno acquisiti preventivamente (vedi sottosezione 1.3) dpr 380/2001 art.6, c. 1 lett e-ter)
28. Pannelli fotovoltaici a servizio degli edifici
al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444
Attività libera Nel caso in cui per la realizzazione dell’intervento siano necessari altri titoli di legittimazione questi vanno acquisiti preventivamente (vedi sottosezione 1.3) dpr 380/2001 art.6, c. 1 lett e-quater)
29. Aree ludiche ed elementi di arredo delle aree di pertinenza
Aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici. Attività libera Nel caso in cui per la realizzazione dell’intervento siano necessari altri titoli di legittimazione questi vanno acquisiti preventivamente (vedi sottosezione 1.3) dpr 380/2001 art.6, c. 1 lett e-quinquies)
30. CILA (Clausola residuale)
Sono realizzabili mediante Comunicazione di inizio lavori asseverata gli interventi non riconducibili all’elenco di cui agli articoli 6, 10 e 22, del dpr 380/2001, fatte salve le prescrizioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi e della disciplina urbanistico-edilizia vigente, e comunque nel rispetto delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell’attività edilizia e, in particolare, delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, di quelle relative all’efficienza energetica, di tutela dal rischio idrogeologico, nonché delle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42.
Interventi non riconducibili all’elenco di cui agli articoli 6, 10 e 22, del dpr 380/2001
CILA Nel caso in cui la CILA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi vedi sottosezione 1.2 dpr 380/2001 art.6-bis, c. 1
31. Attività di ricerca nel sottosuolo (in aree interne al centro edificato)
32. Movimenti in terra non inerenti all’attività agricola
Movimenti in terra.
33. Serre mobili stagionali (con strutture in muratura)
34. Realizzazione di pertinenze minori
che le norme tecniche degli strumenti urbanistici, in relazione alla zonizzazione e al pregio ambientale e paesaggistico delle aree, qualifichino come interventi di nuova costruzione, ovvero che comportino la realizzazione di un volume inferiore al 20% del volume dell’edificio principale
CILA Nel caso in cui la CILA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi vedi sottosezione 1.2 dpr 380/2001 artt. 3 c. 1 lett. e.6) e 6-bis, c. 1
35. Varianti in corso d’opera a permessi di costruire
Varianti a permessi di costruire che non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non modificano la destinazione d’uso e la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell’edificio qualora sottoposto a vincolo ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni e non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire. Ai fini dell’attività di vigilanza urbanistica ed edilizia, nonché ai fini dell’agibilità, tali segnalazioni certificate di inizio attività costituiscono parte integrante del procedimento relativo al permesso di costruzione dell’intervento principale e possono essere presentate prima della dichiarazione di ultimazione dei lavori.
non alterano la sagoma dell’edificio qualora sottoposto a vincolo ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio n.42 e successive modificazioni
SCIA Nel caso in cui la SCIA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi vedi sottosezione 1.2 dpr 380/2001 art. 22 commi 2 e 7
36. Varianti in corso d’opera che non presentano caratteri delle variazioni essenziali
SCIA (anche a fine lavori) Nel caso in cui la SCIA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi vedi sottosezione 1.2 dpr 380/2001 art. 22 c. 2-bis
37. Varianti in corso d’opera a permesso di costruire che presentano i caratteri delle variazioni essenziali
L’istanza è presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l’acquisizione dei titoli aggiuntivi dpr 380/2001 artt. 20 e 22 c. 2-bis
38. Varianti a permesso di costruire comportanti modifica della sagoma nel centro storico
Varianti a permesso di costruire comportanti modifica della sagoma, negli ambiti del centro storico individuati con delibera del Consiglio comunale o, in via transitoria, in tutto il centro storico, fino all’assunzione di tale delibera. Autorizzazione/silenzio-assenso ai sensi dell’art. 20 del dpr n.380/2001 Nel caso in cui si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legittimazione, vedi sottosezione 1.1
L’istanza è presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l’acquisizione dei titoli aggiuntivi dpr 380/2001 artt. 20 e 23-bis c. 4
39. Mutamento di destinazione d’uso avente rilevanza urbanistica
Salva diversa previsione da parte delle leggi regionali
L’istanza è presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l’acquisizione dei titoli aggiuntivi dpr 380/2001 artt. 23-ter, c. 1 e 10, c. 2
40. Permesso di costruire in sanatoria
Interventi realizzati in assenza di permesso di costruire, o in difformità da esso, ovvero in assenza di segnalazione certificata di inizio attività nelle ipotesi di cui all’articolo 23, comma 01, o in difformità da essa, fino alla scadenza dei termini di cui agli articoli 31, comma 3, 33, comma 1, 34, comma 1, e comunque fino all’irrogazione delle sanzioni amministrative, il responsabile dell’abuso, o l’attuale proprietario dell’immobile, possono ottenere il permesso in sanatoria se l’intervento risulti conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dello stesso, sia al momento della presentazione della domanda.
realizzati in assenza di permesso di costruire, o in difformità da esso, ovvero in assenza di SCIA nelle ipotesi di cui all’articolo 22, comma 3 dpr 380/2001, o in difformità da essa,
se l’intervento risulti conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dello stesso, sia al momento della presentazione della domanda.
Autorizzazione Nel caso in cui si riferisca ad interventi per i quali sono necessari altri titoli di legittimazione, vedi sottosezione 1.1
L’istanza è presentata allo sportello unico del Comune che provvede alla convocazione della conferenza dei servizi per l’acquisizione dei titoli aggiuntivi dpr 380/2001 art. 36
41. SCIA in sanatoria
realizzati in assenza di SCIA, o in difformità da essa
se l’intervento risulti conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dello stesso, sia al momento della presentazione della segnalazione
SCIA Nel caso in cui la SCIA riguardi interventi per i quali sono necessari altri titoli abilitativi vedi sottosezione 1.2 dpr 380/2001 art. 37
42. Voce lasciata vuota dal testo originale allegato al dlgs 222/2016
Permesso di costruire nel caso in cui sia necessario acquisire altri titoli di legittimazione (conferenza di servizi ai sensi degli artt. 14 e ss. Della legge 241 del 1990)
44. Attività di utilizzo di terre e rocce da scavo come sottoprodotti che provengono da opere soggette a VIA o AIA. Autorizzazione più Autorizzazione/silenzio-assenso decorso il termine di 90 giorni L’istanza di autorizzazione, contestualmente alle altre eventuali istanze previste nella presente sezione, sottosezione 1.1 deve essere presentata allo sportello unico del Comune contestualmente alla domanda di rilascio del permesso di costruire. Il Comune convoca la conferenza di servizi entro 5 giorni dal ricevimento dell’istanza. Dm n.161/2012 art.5
46. Interventi che rientrano tra quelli di lieve entità elencati nell’elenco dell’allegato B al dpr 31/2017, ricadenti in zone sottoposte a tutela paesaggistica, e che alterano lo stato dei luoghi o l’aspetto esteriore deli edifici. Autorizzazione L’istanza di autorizzazione, contestualmente alle altre eventuali istanze previste nella presente sezione, sottosezione 1.1 deve essere presentata allo sportello unico del Comune contestualmente alla domanda di rilascio del permesso di costruire. Il Comune convoca la conferenza di servizi entro 5 giorni dal ricevimento dell’istanza. Dpr 31/2017
47. Interventi edilizi in zone classificate come località sismiche a bassa sismicità. Autorizzazione più SCIA L’istanza di autorizzazione, contestualmente alle altre eventuali istanze previste nella presente sezione, sottosezione 1.1 deve essere presentata allo sportello unico del Comune contestualmente alla domanda di rilascio del permesso di costruire. Il Comune convoca la conferenza di servizi entro 5 giorni dal ricevimento dell’istanza. Dpr 380/2001 art.93
b) autorizzazione (in caso di emissioni superiori ai limiti della zonizzazione) La documentazione o l’istanza devono essere presentate, unitamente alle altre eventuali istanze previste nella presente sezione, sottosezione 1.1 allo sportello unico del Comune contestualmente alla domanda di permesso di costruire. L.n. 447/1995 art.8 commi 4 e 6
57. Realizzazione di opere in conglomerato cementizio e armato normale, precompresso e a struttura metallica. Autorizzazione più comunicazione asseverata La comunicazione deve essere presenta, unitamente alle altre eventuali istanze previste nella presente sezione, sottosezione 1.1 allo sportello unico del Comune contestualmente alla domanda di permesso di costruire. Dpr 380/2001 art.65 c1
58. Cantieri in cui operano più imprese esecutrici oppure un’unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a 200 uomini-giorno. Autorizzazione più comunicazione La comunicazione deve essere presenta, unitamente alle altre eventuali istanze previste nella presente sezione, sottosezione 1.1 allo sportello unico del Comune contestualmente alla domanda di permesso di costruire. Dlgs 81/2008 art.99
CILA e SCIA nel caso in cui sia necessario acquisire altri titoli di legittimazione (concentrazione di regimi giuridici ai sensi dell’art. 19-bis, commi 2 e 3 della legge 241 del 1990)
62. Interventi che rientrano tra quelli di lieve entità elencati nell’elenco dell’allegato B al dpr 31/2017, ricadenti in zone sottoposte a tutela paesaggistica, e che alterano lo stato dei luoghi o l’aspetto esteriore degli edifici. CILA/SCIA più autorizzazione L’istanza di autorizzazione deve essere presentata allo sportello unico del Comune contestualmente alla presentazione della CILA/SCIA. Pertanto la CILA/SCIA non hanno effetto fino al rilascio dell’autorizzazione. La conferenza dei servizi è convocata entro 5 giorni dal ricevimento dell’istanza. dpr 31/2017
Attività edilizia libera: casi in cui è necessario acquisire preventivamente altri titoli di legittimazione ai sensi dell’art. 5, comma 3 dpr 380/2001)
78. Interventi che rientrano tra quelli di lieve entità elencati nell’elenco dell’allegato B al dpr 31/2017, ricadenti in zone sottoposte a tutela paesaggistica, e che alterano i luoghi o l’aspetto esteriore degli edifici. Autorizzazione L’istanza di autorizzazione è presentata allo sportello unico del Comune. dpr 31/2017
91. Ai fini dell’agibilità, entro 15 giorni dall’ultimazione dei lavori di finitura dell’intervento, il soggetto titolare del permesso di costruire, o il soggetto che ha presentato la segnalazione certificata di inizio di attività, o i loro successori o aventi causa, presenta allo sportello unico per l’edilizia la segnalazione certificata, per i seguenti interventi:
interventi sugli edifici esistenti che possano influire sulle condizioni di sicurezza
SCIA dpr 380/2001 art. 24
92. Relazione a strutture ultimate delle opere in conglomerato cementizio armato, precompresso ed a struttura metallica. Comunicazione asseverata dpr 380/2001 art. 65
93. Comunicazione di fine lavori. Comunicazione dpr 380/2001
94. Messa in esercizio e omologazione degli impianti elettrici di messa a terra dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche. Comunicazione dpr 462/2001 artt. 2 e 5
95. Messa in esercizio degli ascensori, montacarichi e apparecchi di sollevamento rispondenti alla definizione di ascensore. Comunicazione Dpr 162/1999 art.12
droelettrico e geotermico > 100 kW
Autorizzazione Dlgs 387/2003 art.12
siano installati impianti aderenti o integrati nei tetti di edifici esistenti con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda e i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici stessi
la superficie dell’impianto non sia superiore a quella del tetto su cui viene realizzato
gli interventi non ricadano nel campo di applicazione del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al dlgs 22 gennaio 2004 n.22 e successive modificazioni.
Comunicazione Dlgs 28/2011 art.7 c. 1
gli impianti siano realizzati su edifici esistenti o su loro pertinenze, ivi inclusi i rivestimenti delle pareti verticali esterne agli edifici
gli impianti siano realizzati al di fuori della zona A), di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968 n. 1444
Comunicazione Dlgs 28/2011 art.7 c. 2
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