Source: https://www.teamartist.com/blog/2013/06/20/irap-associazioni/
Timestamp: 2020-07-12 06:44:32+00:00
Document Index: 93286193

Matched Legal Cases: ['art.10', 'art.17', 'art. 90', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 19', 'art. 67', 'art.10', 'art. 90']

L’IRAP per le Associazioni | Servizi e Software per Associazioni
L’IRAP per le Associazioni
Anche gli enti non commerciali, e quindi le Associazioni, sono soggetti all’IRAP, cioè all’Imposta Regionale sulle Attività Produttive istituita dal D. Lgs. 446/1997.
Cercheremo di chiarire alcuni aspetti di questo complesso argomento; ad ogni modo, vi consigliamo di farvi assistere da un commercialista!
Come si determina l’imponibile ai fini IRAP?
La determinazione della base imponibile, su cui calcolare l’IRAP da pagare, varia a seconda che l’Associazione svolga solo attività istituzionale o svolga anche attività commerciale.
Se l’Associazione svolge SOLO attività istituzionale, secondo quanto disposto dall’art.10 del D.Lgs. n. 446/1997, la base imponibile IRAP si calcola con il cosiddetto metodo retributivo facendo la somma di:
retribuzioni per il personale dipendente e compensi spettanti per redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (es: compensi a collaboratori coordinati e continuativi o collaboratori a progetto). Nota: le retribuzioni del personale dipendente impiegato nell’attività istituzionale vanno considerate al netto dei contributi assicurativi e previdenziali;
compensi per prestazioni occasionali di lavoro autonomo.
Se l’Associazione svolge ANCHE attività commerciale, la base imponibile si determina con il cosiddetto metodo misto, che richiede che le due attività siano distinte. Per l’attività istituzionale, la base imponibile IRAP si calcola con il metodo retributivo che abbiamo illustrato prima, considerando solo i compensi e le retribuzioni relativi al personale impiegato in tale attività. Per la parte commerciale, per le Associazioni che godono del regime fiscale agevolato ex L. 398/1991, la base imponibile IRAP si calcola, secondo quanto disposto dall’art.17 comma 2 del D.Lgs. n. 446/1997, facendo la somma di:
base imponibile ai fini IRES;
retribuzioni per il personale dipendente (impiegato nell’attività commerciale) e compensi spettanti per redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (es: compensi a collaboratori coordinati e continuativi o collaboratori a progetto);
compensi per prestazioni occasionali di lavoro autonomo;
Esistono delle agevolazioni fiscali?
Per le ASD, come stabilito dall’art. 90 della Legge 289/2002, NON concorrono alla formazione della base imponibile IRAP le indennità di trasferta, i rimborsi forfettari di spesa, i premi e i compensi erogati agli sportivi dilettanti e ai collaboratori amministrativi non professionisti.
Per tutte le Associazioni, come stabilito dall’art. 11 del D. Lgs. 446/1997 e successive modifiche, possono essere portati in deduzione, cioè sottratti dalla base imponibile:
le spese relative agli apprendisti, ai disabili e al personale assunto con contratti di formazione lavoro, nonché i costi sostenuti per il personale addetto alla ricerca e sviluppo;
i contributi per le assicurazioni obbligatorie contro gli infortuni sul lavoro (es: contributi INAIL);
i contributi assistenziali e previdenziali (comprese le forme pensionistiche complementari) relativi ai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato;
un importo pari a € 7.500 per ogni lavoratore dipendente a tempo indeterminato impiegato nel periodo di imposta, aumentato a € 13.500 per i lavoratori di sesso femminile o di eta’ inferiore ai 35 anni. Tali importi in deduzione possono essere aumentati per i lavoratori a tempo indeterminato impiegati nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
un importo pari a €1.850 per ogni lavoratore dipendente impiegato nel periodo d’imposta fino a un massimo di cinque dipendenti. Ai fini del computo del numero di lavoratori dipendenti per i quali spetta la deduzione non si tiene conto degli apprendisti, dei disabili e del personale assunto con contratti di formazione lavoro.
ATTENZIONE: le deduzioni 2, 3, 4 e 5 spettano solo in relazione al personale impiegato nell’eventuale attività commerciale svolta dall’Associazione; inoltre, per ciascun dipendente il valore complessivo delle deduzioni non può superare l’importo della retribuzione lorda annua.
Infine, spettano le seguenti deduzioni per scaglioni di reddito:
€ 7.350,00 se la base imponibile non supera € 180.759,91;
€ 5.500,00 se la base imponibile supera € 180.759,91 ma non € 180.839,91;
€ 3.700,00 se la base imponibile supera € 180.839,91 ma non € 180.919,91;
€ 1.850,00 se la base imponibile supera 180.919,91 ma non € 180.999,91.
ATTENZIONE: la Legge di stabilità 2013 (Legge n.228 del 24/12/2012 ), all’art. 1 comma 484, ha aumentato queste deduzioni IRAP, ma a partire dal periodo d’imposta 2014; quindi, quando compilerete la dichiarazione IRAP nel 2015 le deduzioni per scaglioni di reddito saranno:
€ 8.000,00 se la base imponibile non supera € 180.759,91;
€ 6.000,00 se la base imponibile supera € 180.759,91 ma non € 180.839,91;
€ 4.000,00 se la base imponibile supera € 180.839,91 ma non € 180.919,91;
€ 2.000,00 se la base imponibile supera 180.919,91 ma non € 180.999,91.
Come si calcola l’IRAP da pagare?
Sottraendo dalla base imponibile le varie deduzioni, si ottiene il valore della produzione netta su cui calcolare l’IRAP da pagare: dal 2008 l’aliquota ordinaria da applicare è del 3,9%, ma le Regioni possono aumentarla fino ad un punto percentuale.
Se le deduzioni azzerano completamente il valore della produzione netta (è il caso, ad esempio, delle Associazioni che hanno un base imponibile inferiore a € 7.350,00), allora l’Associazione non dovrà versare nulla, ma dovrà comunque presentare la dichiarazione IRAP, come disposto dall’art. 19 comma 1 del D. Lgs. 446/1997. Se, invece, applicando le deduzioni, si ottiene un valore della produzione netta diverso da zero, l’IRAP da pagare si calcola moltiplicando questo valore per l’aliquota del 3.9% (o altra aliquota prevista dalla legge regionale).
La dichiarazione IRAP va presentata all’Agenzia delle Entrate per via telematica (direttamente dall’Associazione o tramite intermediari abilitati), entro il termine del nono mese dalla chiusura dell’esercizio sociale (30 settembre per gli esercizi “solari”). E’ possibile, inoltre, presentare la dichiarazione tramite gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, che forniscono assistenza anche per la compilazione.
Per i termini di versamento dell’IRAP (acconti e saldo) occorre far riferimento alle istruzioni ministeriali contenute nel relativo modello dichiarativo.
82 risposte a “L’IRAP per le Associazioni”
22 Dicembre 2016 alle 01:30
Salve, abbiamo da poco costituito una Asd,e stiamo studiando a fondo le leggi che articolano questo mondo, in modo da essere regolari sotto tutti i punti di vista. Ci chiedevamo se erogare compensi ad un socio collaboratore non professionista, equivale ad erogarli ad un istruttore qualificato.. Questo per comprendere se in entrambi i casi va presentato il modello 770.
Grazie e complimenti per tutti i vostri interessantissimi articoli.
Si, dal punto di vista degli obblighi legati alla presentazione del modello 770 non cambia nulla.
08 Settembre 2016 alle 16:44
Attenzione ai Voucher! Leggo spesso sul web che non costituiscono base imponibile ma non è proprio così! Voi lo sapevate?
"Infine, si ricorda che i VOUCHER costituiscono base imponibile IRAP in riferimento alle attività istituzionali degli Enti non Commerciali, oppure non sono deducibili nell'ambito delle relative attività commerciali."
Riferimento: INPS, messaggio 2 febbraio 2016, n.8628
Secondo voi, vale anche per le prestazioni professionali di lavoratori con partita iva? Tipo una psicologa che fa un servizio per la nostra associazione di promozione sociale?
23 Settembre 2016 alle 11:06
Non saprei. Stiamo studiando il problema.
26 Luglio 2016 alle 09:52
ho un'associazione culturale e sportiva dilettantistica con codice fiscale ma totalmente inattiva da quando è stata creata! la vorrei chiudere, ho visto l'iter da seguire con assemblea straordinaria e modello AA5/6 da compilare ma mi chiedo se devo pagare qualcosa di Ires e Irap o altro.
Se non avete mai fatto attività commerciale, no
27 Aprile 2016 alle 22:52
Salve sapresti dirmi se un Aps che utilizza voucher per pagare collaboratori è tenuta a pagare Irap? Oppure i voucher esentano i committenti?
BUONGIORNO, SOLO UNA INFORMAZIONE VELOCE. UNA ONLUS CHE HA SOLO ATTIVITA' ISTITUZIONALE (NEL NOSTRO CASO SIAMO UNA PUBBLICA ASSISTENZA) HA DIRITTO ALLA DETRAZIONE DI € 8000,00 OPPURE DEVE CALCOLARE L'IMPOSTA SUL TOTALE DELLE RETRIBUZIONI E STOP ?
29 Settembre 2015 alle 12:01
siamo un'APS e svolgiamo solo attività istituzionale. nel 2014 abbiamo erogato compensi a liberi professionisti e lavoro autonomo occasionale per un totale che non supera i 4000euro.
Godiamo delle deduzioni IRAP di 8000 euro? In tal caso non dovremmo versare nulla, giusto? (presentiamo comunque il modello IRAP.)
21 Settembre 2015 alle 09:35
faccio parte di una asd con solo codice fiscale e che svolge solo attivita' istituzionale.Nella nostra asd abbiamo erogato compensi (al di sotto dei 7500 euro)ad un socio collaboratore che ha tenuto dei corsi di ginnastica (a tale socio collaboratore e' stata fatta una lettera di incarico per lo svolgimento di tale attivita', regolata dalla legge 917/1986 art. 67, comma 1, lettera m integrato dal D.Lgs 344/2003).
Dobbiamo presentare il modello irap? E il modello unico?
Se rientra nei 7500, non dovete presentarli
Salve sono il presidente di un ASD con solo codice fiscale e che svolge solo attività istituzionale. Per l anno 2014 ho presentato all'agenzia delle entrate il modello 770, per aver corrisposto ad istruttori con contratto a collaborazione sportiva, compensi di poche centinaia di euro. Vorrei sapere pertanto se dovrei presentare anche il modello IRAP e come poterlo calcolare. Grazie
14 Settembre 2015 alle 10:21
Va presentato.
Se vuole possiamo farlo noi
28 Settembre 2015 alle 12:04
Scusatemi ma non capisco come mai nel commento della Sig.ra Patrizia del 21 settembre non deve presentare l irap essendo nella mia stessa situazione e cioè con lettera di incarico con compenso ad istruttore sotto i 7500 €? Sottolineo che abbiamo fatto contratto scrittura privata ai sensi della legge n. 133/99. In attesa di una vostra gradita risposta ringrazio in anticipo.
Se anche il suo caso rientra nei 7500, non va presentato. Avevamo letto male la domanda
Oltre al 770 va presentata anche la dichiarazione iva anche se l ASD non ha partita iva?
Ovviamente no, non avendo p.iva.
08 Settembre 2015 alle 18:03
per una asd di calcio a 11, svogliamo attività commerciale esclusivamente in termini di sponsorizzazioni. Non abbia mai retribuito nessuno nè per attività istituzionale nè per attività commerciale, tantomeno abbiamo avuto collaborazioni occasionali.
Se non ho mal capito, non dovremmo fare la dichiarazione IRAP, è corretto?
09 Settembre 2015 alle 13:34
No, non va fatto l'IRAP.
04 Agosto 2015 alle 11:05
la mia asd senza partita iva, eroga compensi agli istruttori al di sotto dei 7500; è tenuta al pagamento dell'irap??
04 Agosto 2015 alle 11:11
Dipende dalla modalità con cui li retribuite
04 Agosto 2015 alle 12:25
vengono retribuiti con semplici ricevute; provvediamo alla presentazione del 770.
Chiedo scusa, avevo risposto male in precedenza. Hanno una lettera d'incarico? Come sono "assunti"?
non sono molto pratico di ENC, ma mi trovo nella circostanza di dover calcolare l'IRAP per un ENC che svolge SOLO ATTIVITA' ISTITUZIONALE.
Non ho ben capito alcuni punti:
- per determinare il valore della produzione, visto che il reddito d'impresa è pari a 0 (zero), visto che non c'è attività commerciale, devo indicare solo al punto IE35 le retribuzioni, i compensi erogati con contratti a progetto e le prestazioni occasionali: è corretto?
- questo importo è considerato al netto o al lordo dei contribuiti previdenziali?
- per gli interessi passivi che devo indicare al punto IE36 devono prendere in considerazione interessi di qualsiasi genere (ad es. anche passivi bancari) o solo quelli relativi ad eventuali ritardi su versamenti di oneri contributivi?
- non avendo contratto a tempo indeterminato, ci sono altri spese che posso inserire in deduzione?
Buon giorno, sono la responsabile dell'associazione di cui sopra, quest'anno in quanto associazione abbiamo organizzato un corso di cucina vegan. il relatore, un giovane cuoco, al quale ho fatto il contratto per prestazione occasionale. introito complessivo del corso 1990, somma pagata al cuoco 1540 - 308 di ritenuta di acconto da versare con F24.
vorrei sapere se siamo anche soggetti ad irap (credo che la somma sia troppo piccola per dover pagare irap) e in qual caso cosa dobbiamo fare.
Avete la partita iva come Associazione?
17 Dicembre 2014 alle 18:15
Un ente no profit senza p.iva non ha effettuato nessun pagamento per compensi o per dipendenti e assimilati, NON DICHIARA IRES.
DEVE PRESENTARE IL MODELLO IRAP ACHE SE TUTTO ZERO?
05 Gennaio 2015 alle 11:33
09 Novembre 2014 alle 16:32
Buonasera, vorrei porvi questo quesito... una asd svolge solo attività istituzionale ma all'anno riceve una sponsorizzazione di 3000 euro. È tenuta a pagare l'irap ? Ed in che misura? Tenga in considerazione come base imponibile i soli 3000 e l'aliquota base di 3,9
10 Novembre 2014 alle 09:49
Mi scusi, ma se riceve 3000 euro di sponsorizzazione, che è attività commerciale pura, come può dire che svolge solo attività istituzionale?????????
L'irap è una imposta legata alle retribuzioni dei collaboratori... è quindi impossibile darle un dato, mancano troppe informazioni.
22 Settembre 2014 alle 14:36
Buongiorno, devo chiudere un'associazione culturale aperta nel 2013 con 3 soci e usata soltanto
nel 2014 quando abbiamo pagato i contributi enpals a 2 collaboratori di spettacoli teatrali per la partecipazione ad un festival.
Per chiuderla è SUFFICIENTE il verbale di scioglimento più nmodello AA5/6 o bisogna adempiere altri passaggi (irap, ires)? grazie
08 Novembre 2013 alle 19:42
buonasera. siamo una piccolissima asd e cerchiamo di gestirci da soli. un nostro socio vorrebbe farci una erogazione liberale, mi chiedeva cosa scrivere nella causale della banca, in particolare se doveva far riferimento a qualche articolo di legge, per poi usufruire delle detrazioni del 19%. io so solo che si può fare ma non so come. sarebbe cosi gentile da darci un suggerimento? grazzie tantissimo!
Erogazione liberale alla ASD XY. In ogni caso allegata alla dichiarazione dei redditi dovrà avere una vostra ricevuta in regola.
Buongiorno, siamo una ASD, per due dei nostri istruttori che risiedono in un altro comune rispetto alla nostra sede, oltre al compenso stipulato (sotto i 7.500 euro), riconosciamo un rimborso spese chilometrico (dal comune di residenza a sede Asd e ritorno) secondo le tabelle ACI, senza pezze giustificative, solo l'esatto calcolo in KM.
1. L'asd deve includere i rimborsi km nel mod. 770?
2. Gli istruttori devono considerare tali rimborsi come reddito o possono escluderli?
08 Novembre 2013 alle 16:02
2. possono escluderli
Legga però questo articolo.
13 Ottobre 2013 alle 17:25
07 Novembre 2013 alle 12:19
sono il vicepresidente di una APS che ha iniziato le sue attività da pochi mesi. Per il pagamento delle risorse l'APS ha stipulato 2 contratti di prestazione occasionale per un totale di 2500 euro lordi. In questo caso devo pagare l'irap?
07 Novembre 2013 alle 18:22
02 Ottobre 2013 alle 20:45
Buonasera.Mi occupo della gestione di una APS.
1. Non mi è chiaro se i compensi degli operatori a "voucher" debbano essere inseriti nella dichiarazione IRAP, e se si, se debbano essere inseriti per il valore "netto" (tolti i 2,50 ai fini assicurativi) oppure per il valore pieno.
2. Inoltre, posso detrarre i 7500 euro come lavoro dipendente?
3. o almeno i 7.350,00 come deduzione per reddito?
03 Ottobre 2013 alle 06:47
1. La dichiarazione IRAP di chi?
2. In che senso? Detrarre da cosa?
3. ??? anche qui non si capisce...
Non capisco se gli operatori sono dell'APS e vengono pagati da terzi con i voucher o che cosa... e poi... quali 7500 euro?
03 Ottobre 2013 alle 15:12
1) L'Aps non deve presentare la dichiarazione IRAP? Intendevo quella
2) Come avete scritto nell'articolo iniziale, se l'Associazione svolge SOLO attività istituzionale, secondo quanto disposto dall'art.10 del D.Lgs. n. 446/1997, la base imponibile IRAP si calcola con il cosiddetto metodo retributivo facendo la somma di:
- retribuzioni per il personale dipendente e compensi spettanti per redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (es: compensi a collaboratori coordinati e continuativi o collaboratori a progetto). Nota: le retribuzioni del personale dipendente impiegato nell'attività istituzionale vanno considerate al netto dei contributi assicurativi e previdenziali;
- compensi per prestazioni occasionali di lavoro autonomo.
Se questa è la mia base imponibile, per ogni lavoratore dipendente posso detrarre 1850 euro (o 7500 se sono a tempo indeterminato); i lavoratori a voucher si considerano dipendenti?
3) sempre nell'articolo introduttivo è scritto "Infine, spettano le seguenti deduzioni per scaglioni di reddito:
€ 7.350,00 se la base imponibile non supera € 180.759,91;"; intendevo quelli
Gli operatori sono persone pagate dall'APS con voucher.
Guardi, è una materia delicatissima in cui nessuno ha "la verità in tasca". Le consiglio di porre direttamente questi quesiti alla Agenzia delle Entrate.
Se poi ci farà sapere le risposte le metteremo a disposizione di tutti.
03 Settembre 2013 alle 16:26
ho un dubbio, e non riesco a venirne a capo...è stata istituita un ASD che organizza tornei di calcetto a 5 (mentre all'inizio si trattata solo di un gruppo di amici, ora sono un numero più elevato). L'associazione chiederà ad ogni partecipante al torneo una cifra X (per pagare i campi da calcio) senza richiedere automaticamente l'iscrizione con la qualifica di socio della stessa, è possibile vero? Se queste persone non risultassero già tesserate presso altri enti (alcuni sono già tesserati CONI), l'ASD è obbligata a tesserarli per poter partecipare ai tornei che organizza? Cosa comporta il mancato tesseramento di una persona che partecipa al torneo?
Grazie mille....sono state molto più utili le vostre risposte che tanti libri.
03 Settembre 2013 alle 17:39
Dunque, prima di tutto deve farsi un po' di chiarezza: legga questo nostro post e poi provi a riformulare le domande (in un elenco numerato). Tenga conto che non è possibile "tesserarsi al CONI".
con alcuni amici abbiamo creato 3 anni fa una piccola ASD per l'insegnamento del karate.
Ci appoggiamo presso una palestra: inizialmente i nostri associati pagavano solo una sostanziosa quota di iscrizione annua con cui poi pagavano i locali della palestra; dallo scorso anno invece abbiamo abbassato la quota di iscrizione e inserito i corrispettivi per la frequenza del corso che dividiamo con la palestra (e fatto quindi anche modello EAS che prima in assenza dei corrispettivi non compilavamo).
L'ASD non ha quindi lavoratori dipendenti (eccezion fatta per il sottoscritto che è insegnante con mero incarico di collaborazione e compensi inferiori ad euro 7.500 annui): deve comunque fare anche la dichiarazione IRAP?!?
Grazie e complimenti per il vostro lavoro,
Se i suoi compensi sono da sportivo dilettante non avete questo obbligo.
04 Luglio 2013 alle 23:32
Salve, siamo un'ass.ne culturale non registrata, il comune ci ha detto di organizzare delle feste, mi chiedo:
quando il comune ci darà dei contributi per l'organizzazione e spese che noi dobbiamo sostenere tipo service audio, musicisti siae ecc.
in che modo possiamo compensare e dare dei soldi a questi collaboratori senza pagare iva ecc. poichè quello che il comune ci darà sarà inferiore all'uscita reale. Grazie
05 Luglio 2013 alle 08:04
Non potete perchè sarebbe evasione fiscale.
salve grazie per la risposta ma nel caso che il contratto fosse superiore a 7500 € ma il pagato effettivamente non supera i 7.500 euro, l'IRAP va pagata? Vi ringrazio ancora tantissimo, siete preziosi
E' la prima volta che mi capita. A mio parere, no.
Salve siamo una ASD con solo c.f. iscritta al CONI e alla FIT, solo attività istituzionale.domanda: col nostro istruttore abbiamo un contratto annuale per 7.5oo euro.l'IRAP va pagata sull'importo contrattato o su quello effettivamente pagato che per questioni di cassa può anche essere ingferiore? mi hanno detto che va pagato su quello contrattato. E' vero?
Vi ringrazio tanto saluti Gigi
C'è qualcosa che non capiamo. Fino a 7500 euro la retribuzione di un istruttore di una ASD è TOTALMENTE esente IRAP.
Quindi se ho ben capito, io che ho un'associazione solo con Cod. Fiscale e ho ricevuto regolare ricevuta dai collaboratori occasionali emettendo dei modici compensi per la loro prestazione che risponde ai fini istituzionali dell'associazione devo pagare l'irap? Se è si , che codice devo mettere sul modello F24 o mi devo avvalere per forza del commercialista? Grazie 1000
E' una ASD la sua?
No! Associazione culturale 1 giugno 2013 un anno dalla fondazione 🙂
Deve fare l'Irap ma se non lo ha mai fatto le conviene affidarsi ad un professionista (almeno per la prima volta). Se vuole le posso indicare qualche buon fiscalista associativo. Dove ha sede la sua Associazione?
21 Giugno 2013 alle 22:57
Arco di Trento. Grazie 1000
24 Giugno 2013 alle 07:01
Da quelle parti non abbiamo nessuno. Io però sarò in Val Rendena le ultime due di luglio. Se le serve possiamo incontrarci.
Salve, vorrei capire la compilazione dell' IRAP x un Associazione Sportiva Dilettantistica che svolge attività istituzionale (corsi di Judo) e attività Commerciale con relativa P.IVA ( benessere e estetica).
I corsi di Judo vengono svolti da istruttori che hanno firmato la lettera di incarico e percepiscono un compenso al di sotto dei 7500.00 (attività istituzionale), e infine anche ASD percepisce
Proventi dalla attività Commerciale (Estetica)
La domanda, questi compensi degli istruttori,devono essere indicati nell' IRAP??? ho letto:
Per le ASD, come stabilito dall'art. 90 della Legge 289/2002, NON concorrono alla formazione della base imponibile IRAP le indennità di trasferta, i rimborsi forfettari di spesa, i premi e i compensi erogati agli sportivi dilettanti e ai collaboratori amministrativi non professionisti.
Quindi IRAP solo sui Proventi della attività commerciale (Estetica).
Saluti, e rignazio per la vs professionalità
A naso direi che non devono essere indicati. Ma non conosciamo nel dettaglio che tipi di contratto facciate ai vostri istruttori.
21 Giugno 2013 alle 05:25
Complimenti per la chiarezza con il quale avete trattato anche questo delicato e macchinoso problema!
21 Giugno 2013 alle 00:57
Complimenti davvero per quanto riportato nel vostro articolo, come sempre preciso e puntuale.
La mia è soltanto per ribadire che quest' Italetta non andrà mai da nessuna parte con i giochetti di burocrazia stupida e ottusa. E' assurdo il calcolo che riguarda l'Irap!! Da parte di chi "leggifera" non c'è la convinzione di uscire dalla "crisi", ne tantomeno la voglia di eliminare le inutilità...siamo il paese delle leggi, leggine e cavilli. Ma a cosa servono veramente??... Scusate lo sfogo ma, credo di aver capito che siamo tutti sulla stessa barca.
Cordiali saluti e grazie per l'ottimo lavoro che fate.
avrei bisogno di sapere se una associazione che ha solo codice fiscale, aperta nel 2012 e che non ha ancora fatto nessuna attività deve fare la dichiarazione per irap e denuncia redditi. ringrazio e cordiali saluti
ma se non dobbiamo pagare nulla di IRAP perchè non svolgiamo attività commerciale nè abbiamo retribuzioni o compensi, dobbiamo comunque presentare una dichiarazione a zero o possiamo continuare a non presentare nulla?
I compensi a istruttori e tecnici soci dell'associazione che non superano i 7500€ e che non concorrono per il socio al componimento dell'imponibile irpef non sono da considerare nemmeno ai fini del calcolo IRAP è corretto?
Se siete una ASD in regola per godere delle agevolazioni fiscali riservate a questa categoria, quello che dice è corretto.
Associazione che non ha avuto dipendenti, apprendisti ecc e non ha svolto attività commerciale deve Cmq presentare la dichiarazione IRAP? Grazie
ma l'IRAP alle ass. istituzionali che non hanno nessuna uscita per
compensi o altro e niente di commerciale, va com,unquie pagata e si se in che modo.? Grazie
Salve, sono un' ASD che svolge solamente attività istituzionale. Leggendo il Vostro post mi rendo conto che:
- retribuzioni per il personale dipendente (impiegato nell'attività commerciale) e compensi spettanti per redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (es: compensi a collaboratori coordinati e continuativi o collaboratori a progetto) NON NE HO AVUTE;
compensi per prestazioni occasionali di lavoro autonomo; NON NE HO AVUTI;
- interessi passivi. ESEMPIO?
Essendo il Presidente e anche Istruttore, al fine di evitare conflitti d'interesse, nel primo verbale del consiglio direttivo, si è sottoscritto quanto segue:
"essendo l'ASD di nuova costituzione, avendo sostenuto costi di costituzione e avviamento delle attività anticipate dai soci fondatori, non ci sarebbe stato nessun tipo di compenso, al fine di ottimizzare al meglio le entrate dell'associazione e rientrare di tutte le spese anticipate dai soci fondatori."
La mia domanda è..la mia associazione deve dichiarare qualcosa a conclusione dell'anno sportivo?
Se ho capito bene quello che entra in cassa viene "restituito" ai soci fondatori che hanno anticipato delle spese. Se è così avreste dovuto fare un di direttivo che accetta questo prestito alla Associazione (specificando se era fruttifero ed infruttifero e tempi di restituzione). Lo avete fatto?
A conclusione dell'anno SOCIALE dovrete fare il Rendiconto Economico che "spiega" questi aspetti e farlo approvare dalla Assemblea Soci. Il tutto va verbalizzato e messo a libro verbali.
All'inizio dell'anno di attività il direttivo ha approvato un verbale in cui asseriva quanto da Voi esplicitato. Purtroppo avendo aperto da poco, ho il saldo in negativo, quindi il problema dell'avanzo in bilancio con segno più non si è verificato.
Sono riuscita a rientrare semplicemente dell'acquisto delle tessere sociali. Il resto è in saldo negativo.
Avendo già a suo tempo verbalizzato tutto ciò, a chiusura dell'anno oltre a rendicontare e approvare il tutto in sede d'assemblea, non ho doveri riguardo al Fisco o allo Stato? Ripeto la mia è attività prettamente istituzionale.
21 Giugno 2013 alle 16:53
Guardi, a naso direi di no ma per dirlo con certezza bisognerebbe conoscervi e studiare tutte le vostre carte.
27 Giugno 2013 alle 17:25
per quanto concerne i miei quesiti, un addetto del posto in cui vivo, parlando di quanto ho appena esposto a voi, mi ha consigliato di recarmi allo sportello per il pagamento dell'IRAP e dichiarare 0 euro..avendo constatato un saldo negativo della mia ASD. Secondo voi è corretto?!?!?
Non discutiamo mai con altri consulenti. Suggerimento: si faccia fare però un parere scritto e firmato.
Chiedere una consulenza fiscale è come affidarsi alle cure di un medico: non c'è niente di più sbagliato che saltare da un medico all'altro, da una terapia ad un'altra. Se si fa seguire da questo "addetto del posto" faccia come dice lui.
Anche sui contratti occasionali?
21 Giugno 2013 alle 11:59