Source: http://territorio.regione.emilia-romagna.it/codice-territorio/ultimi-aggiornamenti/sgioco
Timestamp: 2018-08-15 01:16:45+00:00
Document Index: 119499463

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 48', 'art. 110', 'art. 86', 'art. 110', 'art. 110']

Sale gioco – approvata la delibera sul divieto di apertura e di esercizio entro 500 m dai luoghi sensibili — Codice del governo del territorio — E-R Territorio Rifiuta
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Sale gioco – approvata la delibera sul divieto di apertura e di esercizio entro 500 m dai luoghi sensibili
La Giunta Regionale con delibera n. 831 del 12 giugno 2017 ha approvato il documento “Modalità applicative del divieto alle Sale gioco e Sale scommesse e alla nuova installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito”, in attuazione di quanto previsto dall’art. 6 della L.R. n. 5 del 2013, come modificato dall’art. 48 della L.R. n. 18 del 2016.
Il divieto di esercizio di sale gioco e sale scommesse entro 500 m dai luoghi sensibili (istituti scolastici di ogni ordine e grado, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o sociosanitario, strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione giovanile e oratori, nonché ulteriori luoghi che potranno essere individuati dai Comuni in base a un’adeguata istruttoria riguardante il contesto sociale ed economico) si applica sia alle nuove aperture sia alle sale giochi e sale scommesse già in esercizio. Esso riguarda altresì la nuova installazione di apparecchi per il gioco d’azzardo lecito di cui all’art. 110, comma 6, del TULPS presso esercizi commerciali, di somministrazione di alimenti e bevande, nelle aree aperte al pubblico, nei circoli privati ed associazioni e in tutti gli esercizi autorizzati ai sensi degli art. 86 e 88 del TULPS.
I Comuni dovranno redigere una mappa dei luoghi sensibili esistenti sul loro territorio e, in base ad essa, comunicare ai titolari delle sale gioco e sale scommesse, ricadenti in aree di divieto, l’adozione nei successivi sei mesi dei relativi provvedimenti di chiusura e ai titolari degli altri esercizi con apparecchi per il gioco d’azzardo di cui all’art. 110 comma 6 del TULPS, compresi in tali aree, il divieto di installazione di nuovi apparecchi e il divieto di rinnovo dei contratti.
Gli esercenti che intendano proseguire la propria attività in zone non soggette a divieto possono richiedere una proroga fino ad un massimo di sei mesi secondo le modalità precisate nella delibera.
Nel caso di apertura di nuovi luoghi sensibili che si trovino ad una distanza inferiore a 500 metri da sale gioco e sale scommesse e da locali in cui sono installati apparecchi per il gioco d’azzardo lecito di cui all’art. 110, comma 6, del TULPS, i Comuni provvederanno ad aggiornare la mappatura dei luoghi sensibili e ad adottare i provvedimenti conseguenti sopra indicati.
Per i procedimenti di autorizzazione in itinere alla data di pubblicazione della delibera di Giunta Regionale (16 giugno 2017), il procedimento sarà sospeso fino alla fine della mappatura prevista, esclusi i casi in cui sia immediatamente verificabile che la sala gioco o sala scommesse o il locale che chiede l’installazione dell’apparecchio siano ubicati a più di 500 metri dai luoghi sensibili.
Delibera di Giunta Regionale n. 831/2017
Pubblicato il 19/06/2017 — ultima modifica 19/06/2017