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Timestamp: 2018-01-21 13:28:23+00:00
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COMUNE DI OSASCO PROVINCIA DI TORINO - PDF
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Cipriano Parente
1 COMUNE DI OSASCO PROVINCIA DI TORINO PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE DOTAZIONI STRUMENTALI, DELLE AUTOVETTURE E DEI BENI IMMOBILI AD USO ABITATIVO E DI SERVIZIO (art. 2, commi , Legge 24 dicembre 2007, n. 244) (approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. _35_ in data 26/09/2014) 1
2 INDICE PREMESSA IL CONTESTO DI RIFERIMENTO PARTE PRIME: LE DOTAZIONI STRUMENTALI La situazione attuale Le misure di razionalizzazione Gli obiettivi di risparmio PARTE SECONDA: TELEFONIA FISSA E MOBILE La situazione attuale: Telefonia fissa Telefonia mobile Le misure di razionalizzazione Gli obiettivi di risparmio PARTE TERZA: LE AUTOVETTURE DI SERVIZIO La situazione attuale Le misure di razionalizzazione Gli obiettivi di risparmio PARTE QUARTA: GLI IMMOBILI AD USO ABITATIVO E DI SERVIZIO La situazione attuale Le misure di razionalizzazione Gli obiettivi di risparmio Gli obiettivi di redditività 2
3 PREMESSA In un apparato amministrativo ispirato a criteri di efficienza, efficacia ed economicità, in linea con la innovativa normativa statale, si impone a tutte le pubbliche amministrazioni un parsimonioso utilizzo delle risorse finanziarie destinate ai bisogni interni degli uffici, a discapito degli investimenti e degli interventi volti a soddisfare, nel modo più puntuale, le necessità degli utenti. Per questo motivo il contenimento delle spese per l acquisto di beni e servizi necessari al funzionamento delle strutture è divenuto un obiettivo fondamentale a cui tende, da anni, il legislatore, prevedendo limiti alle spese di personale, la razionalizzazione delle strutture burocratiche, la riduzione delle spese per incarichi di consulenza, per le autovetture di servizio, di rappresentanza, di gestione degli immobili, ecc. In questo contesto i commi da 594 a 599 dell articolo 2 della Legge 24 dicembre 2007, n. 244 dispongono che tutte le pubbliche amministrazioni di cui all articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, tra cui anche gli enti locali, adottino piani triennali volti a razionalizzare l utilizzo e a ridurre le spese connesse all utilizzo di: dotazioni strumentali, anche informatiche (telefoni, computer, stampanti, fax, fotocopiatrici); autovetture di servizio; beni immobili ad uso abitativo e di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali. Per quanto riguarda, in particolare, le dotazioni strumentali, il comma 595 prevede che il piano contenga misure dirette a circoscrivere l assegnazione degli apparecchi cellulari ai soli casi in cui il personale debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta e costante reperibilità e limitatamente al periodo necessario allo svolgimento delle particolari attività che ne richiedono l uso. A tal fine devono essere individuate, nel rispetto della normativa sulla tutela della riservatezza, forme di verifica, anche a campione, circa il corretto utilizzo delle relative utenze. IL CONTESTO DI RIFERIMENTO Il Comune di Osasco ha un territorio di 5,46 chilometri quadrati, è situato in pianura e conta, alla data del , n abitanti. I dipendenti in servizio alla data del sono 5, così distribuiti nell ambito delle categorie e delle diverse aree comunali: Categoria Area Amministrativa Finanziaria Area vigilanza Area Tecnica Totale ente C C4 1 1 D1 1 1 D4 1 1 TOTALE Oltre ai dipendenti dell ente si devono annoverare anche: n. 1 unità di personale utilizzato mediante convenzione con altri enti (Segretario comunale); n. 1 lavoratori socialmente utili; 3
4 I servizi di manutenzione strade, manutenzione verde, servizi cimiteriali e sgombero neve sono tutti esternalizzati. La situazione attuale PARTE PRIMA: LE DOTAZIONI STRUMENTALI L ente è attualmente dotato di n. 6 postazioni di lavoro a fronte di n. 6 unità di personale impiegato (compreso Segretario Comunale), n. 1 server e n. 7 gruppi di continuità. A cui si deve aggiungere n. 1 postazione dedicata al sistema di videosorveglianza. Le dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano i posti di lavoro degli uffici comunali sono di seguito riportate: Situazione al 31 dicembre 2012 Totale Proprietà Noleggio Personal computer 7 (compresi 7 0 n. 1 pc adibito a Server) Stampanti in bianco e nero Stampanti a colori Telefax 2 di cui uno alla 2 0 scuola dell infanzia e primaria Stampanti ad aghi Fotocopiatori ad uso anche di stampante e scanner 2 di cui n. 1 alla scuola dell infanzia e primaria 0 2 I costi complessivamente sostenuti per l esercizio, la manutenzione, il noleggio o l ammortamento delle apparecchiature di cui sopra sono elencati in apposito allegato al presente piano. Le misure di razionalizzazione Le misure di razionalizzazione dell utilizzo delle dotazioni strumentali non possono prescindere da un processo di riordino dei livelli operativi necessario per assicurare il migliore impiego delle risorse strumentali nella disponibilità dell amministrazione. A tal fine dovranno essere individuati tre livelli operativi così sintetizzabili: Posto di lavoro: postazione individuale Ufficio: Area di lavoro posti di lavoro collocati in una medesima stanza insieme di uffici che insistono su una stessa area e che possono condividere strumentazioni di uso comune Ad ogni livello operativo corrisponde una dotazione standard di attrezzature preventivamente individuate, funzionale a coniugare l esigenza di mantenere efficienti i tempi d l organizzazione del lavoro con quella di ridurre i costi e rendere più economica e snella la gestione. 4
5 Situazione al 31 dicembre 2013 Posti di lavoro 6 Uffici 4 Aree di lavoro 3 Non si prevede di ridurre il numero di postazioni. 1) L individuazione delle aree di lavoro e le dotazioni standard L area di lavoro è un insieme di uffici collegati da un punto di vista operativo/funzionale o logistico. Di seguito vengono individuate, n. 3 aree di lavoro, con individuazione degli uffici/servizi che convengono su di esse e l ambito logistico di riferimento. Area di lavoro AMMINISTRATIVA FINANZIARIA POLIZIA MUNICIPALE UFFICIO TECNICO Ambito operativo (uffici/servizi) RAGIONERIA/SEGRETERIA/TRIBUTI ANAGRAFE/ STATO CIVILE/ELETTORALE/ PROTOCOLLO VIGILI EDILIZIA PRIVATA/LAVORI PUBBLICI Si sottolinea che per ottimizzare l utilizzo delle dotazioni strumentali si è provveduto a fare convergere a livello dell area di lavoro alcune strumentazioni di uso comune non strettamente indispensabili a corredare la postazione di lavoro, in quanto il relativo uso è discontinuo nell arco della giornata lavorativa, ed il cui utilizzo al di fuori dell ufficio non arreca particolari inefficienze. Ci si riferisce in particolare a: Fotocopiatrice con funzioni di stampante (anche colori) e scanner: n. 1 per tutti gli Enti comunali e n. 1 presso le scuole dell infanzia e primaria; Telefax, in considerazione del fatto che l affermarsi dei servizi di posta elettronica ha ridotto l utilizzo in questi strumenti (n. 1 per tutto l Ente) e n. 1 presso le scuole dell infanzia e primaria. 2) La dotazione standard del posto di lavoro La dotazione standard del posto di lavoro, salvo eccezioni, è composta da: un personal computer, con relativo sistema operativo e con gli applicativi tipici dell automazione d ufficio (internet explorer, posta elettronica, applicativi Office, ecc.); un telefono connesso alla centrale telefonica; un collegamento ad una stampate presente nell ufficio; Di regola l individuazione delle specifiche strumentazioni a servizio delle diverse stazioni di lavoro è effettuata da parte dell Ufficio Ragioneria in collaborazione con l Ufficio Tecnico secondo principi di efficacia ed economicità, tenendo conto: - delle esigenze operative dell ufficio; 5
6 - del ciclo di vita del prodotto; - degli oneri accessori connessi (materiali di consumo, pezzi di ricambio, manutenzione); - dell esigenza di standardizzare la tipologia di attrezzature. Particolari ulteriori esigenze operative degli uffici che rendessero necessaria l acquisizione di dotazioni strumentali aggiuntive rispetto a quelle standard saranno analiticamente motivate. 3) Criteri di gestione delle dotazioni informatiche (computer e stampanti) Le dotazioni informatiche assegnate alle stazioni di lavoro saranno gestite secondo i seguenti criteri generali: il tempo di vita programmato di un personal computer, sarà di cinque anni e di una stampante di tre anni; la sostituzione prima del termine fissato potrà avvenire solamente nel caso di guasto e qualora la valutazione costi/benefici relativa alla riparazione dia esito favorevole. Tale valutazione è riservata ai Responsabili dell Area Finanziaria e Tecnica in collaborazione tra di loro; i personal computer e le stampanti di nuova acquisizione saranno acquistati in garanzia e con specifico contratto di assistenza, fatte salvo eventuali condizioni più economiche che dovessero rendersi più opportune; nel caso in cui un personal computer o una stampante non avessero più la capacità di supportare efficacemente l evoluzione di un applicativo, saranno reimpiegati in ambiti dove sono richieste prestazioni inferiori, come ad esempio le scuole o la biblioteca comunale. 4) Criteri di utilizzo delle stampanti Il rinnovo delle stampanti attualmente in dotazione degli uffici e delle aree di lavoro avverrà sulla base di seguenti criteri: le stampanti in dotazione delle singole postazioni di lavoro e/o uffici saranno esclusivamente in bianco e nero e con livelli prestazionali medi; gli uffici devono prioritariamente utilizzare la stampa in bianco e nero. L utilizzo della stampa a colori sarà limitata alle effettive esigenze operative, quali, a titolo esemplificativo, stampa di fotografie, manifesti, pieghevoli, locandine, ecc.; 5) Criteri di utilizzo delle fotocopiatrici L utilizzo delle fotocopiatrici sarà improntato ai seguenti criteri, già adottati per le attrezzature attualmente in dotazione: le fotocopiatrici in proprietà saranno sostituite con macchine acquisite a noleggio inclusivo della manutenzione della macchina e dei consumabili; le nuove apparecchiature saranno preferibilmente dotate di funzioni integrate di fotocopiatrice e stampante di rete; la capacità di stampa dell apparecchiatura sarà dimensionata in relazione alle esigenze di fotoriproduzione e stampa di ogni singola area, massimizzando il rapporto costo/benefici. 6) Dismissioni delle dotazioni strumentali 6
7 Il presente piano non prevede la dismissione di dotazioni strumentali al di fuori dei casi di guasto irreparabile o di obsolescenza dell apparecchiatura o qualora la riparazione sia più onerosa dell acquisto. L eventuale dismissione di una apparecchiatura da una postazione di lavoro, ufficio, area di lavoro derivante da una razionalizzazione dell utilizzo delle dotazioni strumentali complessive comporterà la sua riallocazione in altra postazione o area di lavoro fino al termine del suo ciclo di vita. Eventuali dotazioni strumentali caratterizzate da senescenza e obsolescenza che ne rendono non produttivo l utilizzo nell ufficio, ma che consono di per sé inutilizzabili (per un uso casalingo/privato) saranno cedute, previa apposita procedura, al miglior offerente e ne verrà prevista l assegnazione ad enti e associazioni senza scopo di lucro presenti nel territorio (case di riposo, scuole). Gli obiettivi di risparmio Negli ultimi anni l ente ha già provveduto a mettere in atto misure di razionalizzazione che hanno permesso una progressiva riduzione dei costi di gestione delle dotazioni strumentali, attraverso la centralizzazione della stampa della documentazione amministrativa procedendo, in tal modo, ad usare in modo limitato alcune stampanti laser i cui costi di utilizzo risultano più elevati; viene già utilizzata con la modalità di noleggio la fotocopiatrice principale in uso presso gli uffici comunali. Per il prossimo triennio non si prevede perciò un ulteriore riduzione dei costi sostenuti, l obiettivo sarà il mantenimento dei risultati raggiunti, con una migliore programmazione e conoscenza dello stato delle attrezzature grazie alla maggior sensibilità che deriva dalla compilazione dei piani triennali. Sarà invece ulteriormente implementata la razionalizzazione dell uso della carta continuando ed incrementando l invio della documentazione mediante posta elettronica (comunicazioni, atti e documenti amministrativi); si procederà, tenendo conto dei carichi di lavoro del personale dipendente, ad utilizzare, qualora possibile, gli ausiliari di vigilanza, alla consegna manuale della posta ordinaria del territorio comunale. Telefonia fissa PARTE SECONDA: TELEFONIA FISSA E MOBILE La situazione attuale Gli uffici comunali sono attualmente dotati di un sistema di telefonia fissa dotato di centrale telefonica. Attualmente sono attive n. 2 linee telefoniche ISDN, dotate di n. 10 apparecchi, di cui un cordless, in proprietà per gli uffici comunali, n. 1 linea telefonica per la biblioteca comunale e n. 1 linea telefonica per la scuola dell infanzia e primaria. Le scuole dell infanzia e primaria sono dotate di n. 3 apparecchi in proprietà di cui uno cordless. La biblioteca comunale è dotata di un apparecchio Telecom. Il gestore del servizio di telefonia fissa è TELECOM S.p.A. per quanto riguarda i servizi. Nel corso dell anno 2012 è stato sottoscritto il contratto di fornitura traffico con la società Net Value, in quanto le tariffe applicate risultano le più convenienti a seguito di indagine di mercato. Telefonia mobile 7
8 Attualmente sono attivi, con oneri a carico dell ente, n. 3 apparecchi cellulari in proprietà assegnati a: Utenza Assegnatario (ruolo e servizio) Sindaco Responsabile area Tecnica (reperibile per esigenze di protezione civile) Responsabile Area Amministrativa/finanziaria (reperibile per esigenze di protezione civile) o personale reperibile per esigenze di stato civile Il gestore del servizio di telefonia è TIM, scelto autonomamente seguito indagine di mercato, il cui contratto è ora oggetto di relazione alle offerte. Le misure di razionalizzazione 1) Limitazioni uso apparecchi cellulari Come esposto in precedenza l ente possiede n. 3 cellulari. Essi non vengono assegnati certamente come cellulari personali, ma come cellulari di servizio e di conseguenza sono uno strumento di lavoro che viene utilizzato esclusivamente durante il periodo di tempo necessario per svolgere una particolare attività, e che quindi diventa interscambiabile tra i vari dipendenti nel caso di turni, missioni o in caso di particolari esigenze quali ad esempio consultazioni elettorali. Si conferma la situazione attuale che vede assegnati i sottoindicati cellulari: N. D: Utenza Assegnatario (ruolo e servizio) Sindaco Responsabile Area Tecnica Responsabile Area Amministrativa finanziaria Eventuali ulteriori future esigenze di utilizzo di apparecchi cellulari non previste nel presente piano dovranno essere debitamente motivate e preventivamente autorizzate dalla Giunta comunale. La realtà di un Comune quale quello di Osasco caratterizzato da piccole dimensioni, ma da forte vivacità operativa, richiede un continuo contatto tra i Responsabili ed il Sindaco. Il Sindaco necessita in ogni momento di essere contattato o contattare collaboratori del Comune. E per tali motivi che si reputa opportuno assegnare i cellulari ai responsabili di servizio e al Sindaco fermo restando che non si tratta di un assegnazione personale tant è che l assegnatario è tenuto a cedere il cellulare a colleghi o amministratori che presentino una necessità di servizio contingente. Inoltre nessuno è autorizzato non solo, ovviamente, ad effettuare telefonate private, ma nemmeno a riceverne e ciò ad ulteriore conferma della configurazione del cellulare come cellulare di servizio. Per ciò che concerne il cellulare assegnato ai responsabili di area l assegnazione del cellulare deriva dal tipo di attività svolta, spesso caratterizzata da imprevisti, reperibilità, collegamenti con le Forze 8
9 dell Ordine presenti sul territorio in caso di incidenti o atti di vandalismo che richiedono un pronto intervento. 2) Regolamentazione utilizzo apparecchi cellulari Al fine di contenere i costi dei cellulari e di sciolinarne l utilizzo, potrà essere adottato un apposito regolamento approvato dalla Giunta Comunale nel quale saranno specificate nel dettaglio le tariffe adottate anche a seguito delle modifiche di cui sopra. Gli obiettivi di risparmio Si reputa che, per le motivazioni espresse in precedenza l assegnazione di tale apparecchi sia conforme ai principi sanciti dall art. 2 comma 595 Finanziaria PARTE TERZA: LE AUTOVETTURE DI SERVIZIO La situazione attuale La consistenza complessiva del parco autovetture dell ente risulta così composta: Tipologia FIAT PUNTO POLIZIA 1 MUNICIPALE FIAT PUNTO 1 Numero T O T A L E 2 1) Dismissione delle autovetture Non si prevede la dismissione di autovetture. 2) Regolamentazione utilizzo di autovetture Al fine di contenere i costi delle autovetture e garantire un uso ottimale delle stesse, i responsabili dovranno adottare misure di razionalizzazione al fine di ridurre il più possibile gli spostamenti. Qualora, per esigenze di servizio, il dipendente o amministratore debba recarsi in missione (frequenza corsi di formazione - riunioni) e risulti più conveniente, in relazione al luogo di residenza o a altre motivazioni non prevedibili, l utilizzo della propria autovettura, egli avrà diritto al rimborso delle spese di benzina calcolato in base alla normativa vigente e nel rispetto dei tagli di spesa imposti dalla normativa vigente. Il tempo di lavoro sarà calcolato, se trattasi di dipendente, dall ora di partenza dalla propria abitazione. Analoga procedura sarà adottata qualora non ci sia la disponibilità di autovetture di servizio. 3) Ridefinizione del fabbisogno di personale da adibire alla guida Non è previsto personale addetto alla guida se non in limitati casi relativi a cerimonie di rappresentanza in cui gli amministratori sono accompagnati da personale della polizia municipale. 9
10 Si dà atto che fino ad oggi gli spostamenti denotano una programmazione razionale e non sono mai stati effettuati rimborsi spese ai dipendenti. Negli ultimi anni non sono mai stati richiesti rimborsi spese da amministratori. PARTE QUARTA: GLI IMMOBILI AD USO ABITATIVO E DI SERVIZIO La situazione attuale L ente dispone di un patrimonio immobiliare costituito da n. 7 immobili: palazzo comunale, biblioteca comunale, ex scuola materna, casa ex eca (2 alloggi), impianti sportivi (spogliatoi), cimitero comunale (camera mortuaria e magazzino), scuola dell infanzia e primaria. Inoltre il Comune affitta dal sig. Boaglio Chiaffredo parte dell edificio denominato Villa Ninfea, ed in particolare il salone e relativi locali accessori. Le misure di razionalizzazione 1) Mantenimento livelli ottimali di funzionamento del patrimonio Il patrimonio immobiliare costituisce ricchezza, come si evince dal termine stesso. E compito dell Ente garantire che questa ricchezza, nel tempo, venga gestita con l obiettivo di un suo costante aggiornamento ovvero, come condizione minimale, impedendone il degrado: ciò è possibile impostando sani concetti di gestione, manutenzione ed adeguamento alle normative esistenti ed introducendo strumenti per superare le difficoltà e le lentezze manifestate in questo senso dalle strutture pubbliche in generale, riducendone al contempo i costi. La complessità della gestione degli immobili è tema che, negli ultimi anni, ha alimentato diverse soluzione, tenendo conto che delle possibilità offerte dal mutato quadro normativo, tra cui l esternazione del servizio tramite affidamento di appalti di manutenzione e gestione ovvero di sola manutenzione. Si ritiene indispensabile per l attività di socializzazione della popolazione la disponibilità del salone di Villa Ninfea, per incontri, riunioni, piccoli intrattenimenti, etc. Gli obiettivi di risparmio L attività di gestione del patrimonio è già gestita in modo razionale per cui non si prevedono consistenti risparmi nel prossimo triennio. Attualmente non sono in programma dismissioni immobiliari. Osasco, lì Il Responsabile dell Area Amministrativa Finanziaria 10
11 PROSPETTO DI RICOGNIZIONE DOTAZIONE STRUMENTALI FOTOCOPIATRICI, STAMPANTI E FAX (art. 2, comma 594, lett. a) Legge 24 dicembre 2007, n. 244 Le spese di cui al presente allegato sono quantificate in base al principio di cassa. RIEPILOGO STAMPANTI N. D. Marca e Modello Servizio di assegnazione Data di acquisizione Costo Acquisto Stato di conservazione 1 Epson Anagrafe ,00 Ottimo 2 Epson Anagrafe 2012 Ottimo 3 Hp laser Jet 1300 Ragioneria ,80 Ottimo 4 Hp laser Jet P2014 Tecnico ,00 Ottimo 5 Ricoh Biblioteca Ottimo Le acquisizione delle attrezzature sono avvenute tutte in maniera autonoma e non tramite ricorso a convenzioni CONSIP ed assimilate. ALTRE DOTAZIONI STRUMENTALI N. D. Descrizione Stato di conservazione Servizio di assegnazione Anno di acquisizione Costo acquisto 1 TELEFAX OTTIMO UFFICI COMUNALI TELEFAX OTTIMO SCUOLA DELL INFANZIA E PRIMARIA FOTOCOPIATRICE con funzioni di stampante (anche colore) e scanner 4 FOTOCOPIATRICE con funzione di stampante OTTIMO OTTIMO UFFICI COMUNALI SCUOLA DELL INFANZIA E PRIMARIA Noleggio Noleggio 11
12 PROSPETTO DI RICOGNIZIONE DOTAZIONI STRUMENTALI - 2 TELEFONIA FISSA E MOBILE (art. 2, comma 594, lett. a), Legge 24 dicembre 2007, n. 244) TELEFONIA MOBILE N. D. 1 Utenza Tipologia Assegnatario (ruolo e servizio) Abbonamento Sindaco Abbonamento Responsabile Area Tecnica Fornitore TIM Nokia Nokia Scadenza contratto TIM TIM Abbonamento Responsabile Area Finanziaria Nokia TIM La spesa per l anno 2011 ammonta a 405,28 desunto in base al principio della competenza. Le acquisizione degli apparecchi sono avvenute tutte in maniera autonoma e non tramite ricorso a convenzioni CONSIP ed assimilate e sono tutti di proprietà dell Ente. TELEFONIA FISSA N. D. 1 Linea telefonica Tipologia Ufficio Telefoni AAstra 1 Cordless Apparecchio Fornitore Uffici comunali Proprietà New Sistem Telepone S.r.l Telefoni AAstra Scuola dell infanzia e primaria Biblioteca proprietà proprietà New Sistem Telepone S.r.l. TELECOM Le acquisizione degli apparecchi sono avvenute tutte in maniera autonoma e non tramite ricorso a convenzioni CONSIP ed assimilate e sono tutti di proprietà dell Ente. 12
13 ROSPETTO DI RICOGNIZIONE BENI IMMOBILI AD USO ABITATIVO O DI SERVIZIO IN PROPRIETÀ (art. 2, comma 599, lett. a), Legge 24 dicembre 2007, n. 244) I seguenti costi sono stati quantificati in base al principio di impegni c/competenza per le utenze e in base al principio di cassa per le altre spese. N. D. Destinazione e indirizzo Titolo Estremi catastali Fg. P.lla Sub. Utilizzo Atto 1 PALAZZO MUNICIPALE proprietà Uffici pubblici 2 CASA EX ECA proprietà n. 1 alloggio n. 2 ambulatori 3 SCUOLA DELL INFANZIA E PRIMARIA proprietà Scuola dell Infanzia e scuola primaria 4 BIBLIOTECA proprietà Biblioteca 5 EX SCUOLA MATERNA proprietà Sede Pro Loco 6 VILLA NINFEA affitto Salone polivalente 7 IMPIANTI SPORTIVI proprietà Spogliatoi 8 CIMITERO proprietà Magazzino Camera mortuaria 13
15 PROSPETTO DI RICOGNIZIONE AUTOMEZZI DI SERVIZIO (art. 2, comma 594, lett. b), Legge 24 dicembre 2007, n. 244) N. D. Marca e modello Anno di immatrico - lazione Targa e cilindrata Tipo di alimentazione Normativa euro Servizio di assegnazione Mesi di utilizzo FIAT PUNTO FIAT PUNTO 2003 BT310LG BENZINA 12 mesi UFFICI COMUNALI 1242 Euro 1 CL142YR BENZINA 12 mesi POLIZIA MUNICIPALE 1242 Euro 3 3 AUTOCARRO FIAT IVECO DAILY 2002 BY070KX GASOLIO 12 mesi UFFICIO TECNICO 2800 Euro 2 TOTALE 15