Source: http://www.dirittoitaliano.com/giurisprudenza/provvedimento.php?Ritenuta-d-acconto---mancato-versamento-delle-somme---responsabilita-solidale-del-sostituito-in-sede-di-riscossione---non-sussiste-3180
Timestamp: 2019-07-15 23:57:41+00:00
Document Index: 106890761

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 36', 'art. 22', 'art. 35', 'art. 360', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 1294', 'art. 35']

Civile Sent. Sez. U Num. 10378 Anno 2019
Relatore: BRUSCHETTA ERNESTINO LUIGI
AGENZIA DELLE ENTRATE, in persona del Direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l'AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO;
A.I., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DI PIETRALATA 320, presso lo studio dell'avvocato GIGLIOLA MAZZA RICCI, rappresentato e difeso dall'avvocato VINCENZO ANTONUCCI;
- con troricorrente -
avverso la sentenza n. 112/2012 della COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE DI BARI - SEZIONE DISTACCATA di FOGGIA, depositata l'11/06/2012.
uditi gli Avvocati Giacomo Aiello per l'Avvocatura Generale dello Stato e Vincenzo Antonucci.
1. Con l'impugnata sentenza la Regionale della Puglia, rigettato l'appello dell'Agenzia, confermava la prima decisione che aveva accolto il ricorso promosso da I. A. avverso la cartella di pagamento emessa a seguito di controllo formale, ex art. 36 ter d.p.r. 29 settembre 1973 n. 600, per la riscossione delle somme che il suo sostituto d'imposta non aveva provveduto a versare, pur avendo operato le ritenute d'acconto.
2. La Regionale, dopo aver rilevato che l'art. 22 d.p.r. 22 dicembre 1986 n. 917 riconosceva al sostituito il diritto allo scomputo delle ritenute d'acconto effettuate dal sostituto, spiegava che nel caso pervenuto all'esame non poteva trovare applicazione l'art. 35 d.p.r. 29 settembre 1973 n. 602, perché quest'ultimo prevedeva la solidarietà del sostituito solamente in ipotesi di "omissione sia della ritenuta sia del versamento relativo".
2. Con l'unico motivo, formulato in relazione all'art. 360, comma 1, n. 3 c.p.c., l'ufficio addebitava alla Regionale di essere caduta in errore laddove aveva ritenuto che il contribuente, avendo ricevuto il corrispettivo al netto della ritenuta d'acconto, dovesse considerarsi "liberato da qualsiasi responsabilità in ordine al versamento della stessa"; secondo l'ufficio, infatti, "permanendo la responsabilità solidale con il sostituto", la CTR era incorsa nella violazione dell'art. 35 d.p.r. n. 602 cit.
3.1. Deve essere tuttavia precisato che le sentenze del 1999 - come del resto anche Cass. sez. trib. n. 19580 cit., Cass. sez. trib. 23121 cit. e Cass. sez. trib. n. 8653 cit. - hanno pronunciato sulla diversa fattispecie in cui il sostituto aveva integralmente pagato il corrispettivo senza operare le ritenute, sulla diversa fattispecie in cui il reddito percepito non era stato dichiarato per essere stato corrisposto "in nero" e sull'ulteriore diversa fattispecie in cui la solidarietà era stata affermata con riguardo all'accertamento dell'imposta.
3.2. Le sezioni unite sono invece qui chiamate a decidere se, nel caso in cui il sostituto non abbia versato l'acconto, ma abbia però operato le ritenute sul corrispettivo, il sostituito sia o meno tenuto in solido con il sostituto a subire gli effetti della riscossione in forza
dell'art. 35 d.p.r. n. 602 cit.
3.3. A riguardo deve essere evidenziato che la concreta fattispecie, come appena identificata, è sempre stata risolta dalla Corte nel senso della esistenza della solidarietà tra sostituto e sostituito (Cass. sez. VI-T n. 12076 cit.; Cass. sez. VI-T n. 9933 cit.; Cass. sez. trib. n. 14033 cit.); per l'essenziale, la soluzione è stata tradizionalmente fondata sul presupposto che l'obbligazione del versamento dell'acconto fosse unica, sia per il sostituto, sia per il sostituito; e che, alla stessa, fosse perciò "in origine" tenuto in via solidale anche il sostituito, in applicazione dell'art. 1294 c.c.; ma, questo orientamento, non può essere condiviso.
4.5. Da tutto quanto, è pertanto facilmente ricavabile il seguente principio:
"Nel caso in cui il sostituto ometta di versare le somme, per le quali ha però operato le ritenute d'acconto, il sostituito non è tenuto in solido in sede di riscossione, atteso che la responsabilità solidale prevista dall'art. 35 d.p.r. n. 602 cit. è espressamente condizionata alla circostanza che non siano state effettuate le ritenute".
Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del giorno 26 marzo 2019.
Pubblicata in data 12 aprile 2019
Corte di Cassazione - Sezioni Unite Sentenza 10378/2019 del 12.04.2019