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Timestamp: 2020-07-04 14:10:30+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 16', 'sentenza ', 'art. 156', 'sentenza ']

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Valida la notifica via PEC avvenuta dopo le 21 ma entro le 24 dell’ultimo giorno utile
10 Aprile 2019 | di La Redazione
Corte Costituzionale, sentenza 9 aprile 2019, n. 75.pdf
La Corte Costituzionale, nella sentenza n. 75/2019, dichiara che le notifiche a mezzo PEC – ex art. 16-septies del D.L. n. 179/2012 – possono essere effettuate fino alle 24 dell’ultimo giorno utile. Rileva, infatti, il momento di generazione della ricevuta di accettazione.
Al via l'Anno Giudiziario Tributario Lombardo 2019
01 Aprile 2019 | di La Redazione
Nella giornata di sabato 30 marzo si è svolta, presso l'Aula Magna del Palazzo di Giustizia di Milano, la cerimonia annuale di inaugurazione solenne dell’Anno giudiziario Tributario lombardo 2019.
Dal MEF panoramica degli atti processuali inviati telematicamente nell’ambito delle controversie tributarie
26 Marzo 2019 | di La Redazione
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze, con il Comunicato n. 55 pubblicato lo scorso 20 marzo, ha diffuso le statistiche relative agli atti processuali depositati con modalità telematica nell’ambito delle controversie tributarie, in riferimento al quarto trimestre del 2018.
26 Marzo 2019 | di Enzo Di Giacomo
La notifica a mezzo posta del ricorso introduttivo del giudizio tributario è inesistente se eseguita mediante un servizio di posta privata.Tale notificazione non è suscettibile di sanatoria, atteso anche che la liberalizzazione dei servizi postali ha di fatto lasciato la competenza delle notificazioni a mezzo posta alla società Poste Italiane Spa (legge n. 124/2017), quale fornitore del servizio postale universale.
Niente nullità della notifica PEC della cartella di pagamento in assenza di motivazioni specifiche
19 Marzo 2019 | di Aurelio Parente
La CTP di Napoli, con la sentenza n. 17217/2018, respinge la richiesta del ricorrente di dichiarare nulla la notifica della cartella di pagamento effettuata a mezzo PEC da parte dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione, asserendo il Collegio sia che in ogni caso la notifica avvenuta via PEC ha raggiunto il suo scopo, ex art. 156 c.p.c., e sia che la sentenza Cass. SS. UU. n. 10266 del 27 aprile 2018, ha statuito come principio di diritto che secondo il diritto dell'UE e le norme, anche tecniche, di diritto interno, le firme digitali di tipo CAdES e di tipo PAdES sono entrambe ammesse ed equivalenti, sia pure con le differenti estensioni p7m e pdf.
Confusione tra conformità di documento digitale all’originale e validità della notifica a mezzo PEC
04 Marzo 2019 | di Aurelio Parente
La Commissione Regionale dell’Abruzzo respinge la richiesta del ricorrente di dichiarare inesistente o nulla la notifica degli avvisi di pagamento effettuata a mezzo PEC di copia dell’originale senza attestazione di conformità, sia perché in ogni caso la notifica avvenuta via PEC ha raggiunto il suo scopo, sia perché il documento contenuto è perfettamente conforme all'originale.
Giustizia tributaria: inaugurato l’Anno giudiziario 2019
27 Febbraio 2019 | di La Redazione
Nella giornata del 25 febbraio scorso si è svolta, presso l'Aula Magna Suprema Corte di Cassazione, la cerimonia annuale di inaugurazione solenne dell’anno giudiziario Tributario 2019.
05 Febbraio 2019 | di Enzo Di Giacomo
Se il ricorso tributario è stato introdotto in forma cartacea, la costituzione in giudizio sia delle parti ricorrenti che delle parti resistenti deve avvenire in forma cartacea. È il ricorrente, infatti, che deve decidere se introdurre per tutto il giudizio tributario le modalità cartacee o telematiche e non la parte resistente.
Revoca agevolazione prima casa: non è necessaria l'emissione preventiva di un avviso di accertamento
29 Gennaio 2019 | di Ignazio Gennaro
CTR Lombardia, Milano,
Nell'ipotesi di revoca delle agevolazioni per acquisto di prima casa, il cui venditore sia un soggetto IVA, legittimamente l'Amministrazione finanziaria emette avviso di liquidazione per l'imposta in parola e non un atto accertativo nei confronti del contribuente-acquirente. In tale fattispecie, infatti, non si è in presenza di un accertamento di maggior reddito in capo al contribuente bensì ad una mera rideterminazione degli effetti fiscali dell'atto di compravendita e quindi ad un ricalcalo e nuova liquidazione dell'imposta d'atto dovuta.
Anche la parte non costituita potrà accedere ai documenti del fascicolo telematico
28 Gennaio 2019 | di La Redazione
Da oggi, 28 gennaio, sul portale della Giustizia Tributaria, sarà a disposizione un nuovo servizio realizzato nell’ambito del PTT: il servizio di richiesta di accesso temporaneo al fascicolo processuale telematico.