Source: https://www.intermediariassicurativi.it/regolamenti-ivass/regolamento-ivass-n-6-14-commentato-con-le-faq.html
Timestamp: 2020-02-19 10:37:02+00:00
Document Index: 73283782

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 14', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 7', 'art. 38', 'art. 7', 'art. 38', 'art. 7', 'art. 38', 'art. 8', 'art. 38']

Regolamento IVASS n° 6/14 - commentato con le FAQ | Regolamenti IVASS | Attività dell'IVASS | IVASS e RUI
Regolamento IVASS n° 6/14 - commentato con le FAQ
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Ultima modifica il Giovedì, 19 Aprile 2018 19:20
COMMENTATO DALLE "DOMANDE FREQUENTI IN MATERIA DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DEGLI INTERMEDIARI" (FAQ IVASS)
Di seguito riportiamo il regolamento IVASS n°6 del 2014 commentato, articolo per articolo, con le FAQ relative alla formazione degli intermediari assicurativi create dall'IVASS per semplificare e meglio interpretare la norma emanata. (il presente documento va utilizzato solo a fini di studio ed approfondimento. Far riferimento alla documentazione originale rilasciata dall'IVASS per ogni uso)
Scarica PDF Regolamento n°6 del Dicembre 2014
Scarica PDF DOMANDE FREQUENTI IN MATERIA DI FORMAZIONE E AGGIORNAMENTO DEGLI INTERMEDIARI
CAPO II – Requisiti professionali – formazione e aggiornamento degli intermediari
Art. 4 (Soggetti tenuti all’obbligo di formazione e aggiornamento)
Art. 5 (Soggetti che impartiscono la formazione e l’aggiornamento) FAQ IVASS: 1.1. - 1.2. - 1.4. - 1.5. - 1.6. - 7.12.
Art. 6 (Formazione professionale) FAQ IVASS: 1.3. - 3.0. - 4.0.
Art. 7 (Aggiornamento professionale) FAQ IVASS: 1.3. - 2.1. - 5.1. - 5.2.
Art. 8 (Modalità di accertamento delle competenze acquisite - Test di verifica) FAQ IVASS: 7.1. - 7.2. - 7.3. -7.4. -7.5. -7.6. -7.7. -7.8. -7.9. -7.10. -7.11. -7.13.
Capo III - Modalità di formazione e aggiornamento professionale equivalenti all’aula
Art. 9 (Formazione a distanza) FAQ IVASS: 7.1. - 7.13.
Art. 13 (Contenuti dell’obbligo formativo e di aggiornamento)
Art. 14 (Requisiti dei soggetti formatori) FAQ IVASS: 1.6. - 8.1. -8.2. -8.3.
CAPO VI – Modifiche e abrogazioni
Art. 15 (Modifiche al Regolamento ISVAP n. 5 del 16 ottobre 2006)
Art. 16 (Modifiche al Provvedimento ISVAP n. 2743 del 27 ottobre 2009)
Art. 17 (Modifiche al Regolamento ISVAP n. 34 del 19 marzo 2010)
1. Il presente Regolamento è adottato ai sensi dell’articolo 22, comma 9, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modifiche nella legge n. 221 del 17 dicembre 2012, e degli articoli 3, 5, 110, 111 e 183 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209.
“addetti all’attività di intermediazione al di fuori dei locali dell’intermediario per il quale operano”: gli intermediari, quali i dipendenti, i collaboratori, i produttori e gli altri incaricati degli intermediari iscritti nella sezione A, B o D del registro unico elettronico degli intermediari assicurativi e riassicurativi di cui all’articolo 109 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, che svolgono l’attività di intermediazione assicurativa e riassicurativa al di fuori dei locali dove l’intermediario opera;
“addetti all’attività di intermediazione all’interno dei locali in cui l’intermediario opera”: gli sportellisti bancari e postali, i dipendenti, i collaboratori e gli altri incaricati degli intermediari iscritti nelle sezioni A, B o D del registro unico elettronico degli intermediari assicurativi e riassicurativi di cui all’articolo 109 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, che svolgono l’attività di intermediazione assicurativa o riassicurativa nei locali di tali intermediari;
“Codice”: il decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 e successive modificazioni e integrazioni, recante il Codice delle assicurazioni private;
Il presente regolamento disciplina gli standard organizzativi, tecnologici e professionali riguardanti la formazione e l'aggiornamento dei soggetti di cui all’art. 4, commi 1 e 2, con riferimento ai prodotti formativi, ai requisiti dei soggetti formatori e alle caratteristiche tecniche e funzionali delle piattaforme di e-learning e delle altre modalità di formazione a distanza equivalenti all’aula.
Il presente regolamento ha la finalità di favorire il rafforzamento dei requisiti professionali dei soggetti tenuti all’obbligo di formazione e aggiornamento, a garanzia della piena ed effettiva osservanza da parte degli stessi delle regole di comportamento nei confronti dei contraenti e degli assicurati.
Requisiti professionali – formazione e aggiornamento degli intermediari
addetti all’attività di intermediazione all’interno dei locali in cui l’intermediario opera, prima di intraprendere l’attività;
i soggetti di cui al comma 1.
Art. 5 (Soggetti che impartiscono la formazione e l’aggiornamento)
FAQ IVASS: 1.1. - 1.2. - 1.4. - 1.5. - 1.6. - 7.12.
Le imprese e gli intermediari iscritti nelle sezioni A, B o D del RUI impartiscono direttamente ( FAQ IVASS:1.2.) ovvero organizzano, avvalendosi dei soggetti formatori aventi i requisiti di cui al successivo art. 14, commi 1 e 2, i corsi di formazione e di aggiornamento professionale previsti nel presente regolamento per i soggetti di cui al comma 3.
FAQ IVASS: 1.1. Quali soggetti impartiscono la formazione e l’aggiornamento?
FAQ IVASS: 1.2. Con quali modalità le imprese e gli intermediari iscritti nelle sezioni A, B o D del RUI provvedono alla formazione e all’aggiornamento delle loro reti? In particolare, che cosa si intende con l’espressione “Le imprese e gli intermediari iscritti nelle sezioni A, B o D del RUI impartiscono direttamente (…) i corsi di formazione e di aggiornamento professionale previsti nel presente regolamento”?
FAQ IVASS: 7.12. L’impresa o l’intermediario possono scegliere di erogare la formazione o l’aggiornamento in parte direttamente e in parte avvalendosi di uno o più enti formatori cui affidare la realizzazione di singoli moduli formativi? Qualora l’impresa o l’intermediario scelgano di organizzare la formazione o l’aggiornamento avvalendosi di diversi enti formatori, chi cura lo svolgimento dei test di verifica?
Per le persone fisiche iscritte nelle sezioni A e B del RUI i corsi di aggiornamento sono tenuti direttamente dalle imprese, ovvero organizzati dalle imprese o dagli intermediari stessi avvalendosi dei soggetti formatori aventi i requisiti di cui all’art. 14, comma 2.
FAQ IVASS: 1.6. Un intermediario iscritto nella sezione A, B o D del RUI può erogare l’aggiornamento ad un altro intermediario iscritto nelle sezioni A, B o D del RUI? Un intermediario iscritto nella sezione A, B o D del RUI può erogare la formazione o l’aggiornamento alla rete di collaboratori di un altro intermediario iscritto nelle sezioni A, B o D del RUI?
Per le persone fisiche da iscrivere o iscritte nella sezione E del RUI nonché per gli addetti all’attività di intermediazione di cui all’art. 4, comma 1, lett. b) e c), i corsi sono tenuti od organizzati a cura dell’intermediario che se ne avvale o delle relative imprese preponenti. Per le persone fisiche da iscrivere o iscritte nella sezione C del RUI, e per gli addetti al call center delle imprese, i corsi sono tenuti od organizzati a cura delle imprese per le quali tali soggetti operano.
FAQ IVASS: 1.4. Quali requisiti deve possedere l’intermediario iscritto nella sezione A o B del RUI che intenda impartire direttamente la formazione o l’aggiornamento alla propria rete di collaboratori?
FAQ IVASS: 1.5. Gli addetti all’attività di intermediazione all’interno o all’esterno dei locali dell’intermediario iscritto nelle sezioni A, B o D del RUI, possono organizzare autonomamente la loro formazione ed il loro aggiornamento?
Nel caso in cui il medesimo addetto collabori con diversi intermediari di riferimento, questi possono attuare idonee forme di coordinamento per ripartire tra loro le relative attività di formazione e di aggiornamento professionale, purché sia garantito il rispetto degli standard minimi previsti dal Regolamento e la formazione sulle caratteristiche tecniche e sugli elementi giuridici dei contratti rispecchi le peculiarità dei diversi contratti distribuiti.
FAQ IVASS: 3.0. - 4.0.
pertinente e adeguata rispetto all’attività da svolgere e in particolare ai contratti oggetto di intermediazione;
La formazione professionale consiste nella partecipazione, nei 12 mesi antecedenti alla data di presentazione della domanda di iscrizione o dell’inizio dell’attività, a corsi di durata non inferiore a 60 ore, svolti in aula o con le modalità equivalenti di cui all’art. 9 del presente regolamento.
FAQ IVASS: 1.3. In cosa consiste la formazione e l’aggiornamento professionale? La partecipazione a convegni può considerarsi rilevante ai fini dell’adempimento degli obblighi di formazione e aggiornamento?
La formazione professionale acquisita rimane valida ai fini della reiscrizione nelle sezioni C o E del RUI o della ripresa dell’attività da parte dei soggetti di cui all’art. 4, comma 1, lett, b) e c) e dei soggetti di cui all’art. 4, comma 3, se l’inattività non si protrae per oltre cinque anni.
FAQ IVASS: 3.0. Requisiti di professionalità degli addetti operanti all’interno dei locali dell’intermediario di riferimento da iscrivere in sez. E del RUI
FAQ IVASS: 4.0. Iscrizione nella sez. E del RUI di un soggetto in possesso dei requisiti di professionalità necessari per l’iscrizione nella sezione A o B del RUI
FAQ IVASS: 1.3. - 2.1. - 5.1. - 5.2.
FAQ IVASS: 2.1. Quali sono i soggetti tenuti all’obbligo di aggiornamento professionale in caso di immissione in commercio di nuovi prodotti? -
FAQ IVASS: 5.1. Quali sono gli obblighi di formazione e aggiornamento previsti per la reiscrizione del collaboratore? Nel caso di reiscrizione è possibile tenere conto dell’aggiornamento svolto prima della cancellazione? Nel caso di reiscrizione da quando decorre il biennio di aggiornamento?
FAQ IVASS: 5.2. Quali sono gli obblighi di formazione e aggiornamento previsti in caso di turn over dei collaboratori per avvicendamento di incarichi?
Art. 8 (Modalità di accertamento delle competenze acquisite - Test di verifica)
FAQ IVASS: 7.1. - 7.2. - 7.3. -7.4. -7.5. -7.6. -7.7. -7.8. -7.9. -7.10. -7.11. -7.13.
FAQ IVASS: 7.1. Le disposizioni relative al test di verifica si applicano solo ai corsi in aula o anche ai corsi svolti con modalità equivalenti?
FAQ IVASS: 7.3. Il test di verifica deve essere contestuale alla conclusione del corso?
FAQ IVASS: 7.13. Nel caso in cui il test di verifica delle competenze acquisite sia somministrato on line, quando deve essere redatto il verbale delle procedure di esame?
FAQ IVASS: 7.4. Chi cura lo svolgimento del test di verifica?
FAQ IVASS: 7.6. Chi deve identificare i partecipanti al corso e al test?
FAQ IVASS: 7.7. Come va accertata l’identità dei partecipanti al test di verifica?
FAQ IVASS: 7.8. Chi attesta il superamento del corso di formazione/aggiornamento?
FAQ IVASS: 7.2. In quali casi il test di verifica deve essere effettuato obbligatoriamente in aula?
FAQ IVASS: 7.5. Quali supporti possono essere utilizzati per eseguire il test in aula? È consentito l’uso di supporti informatici per l’erogazione dei test?
FAQ IVASS: 7.9. Chi non ha superato il test finale di verifica deve ripetere il corso?
FAQ IVASS: 7.10. L’obbligo per gli enti che effettuano la formazione o l’aggiornamento di consegnare alle imprese o agli intermediari, dai quali hanno ricevuto l’incarico, la documentazione atta a dimostrare il corretto svolgimento dei corsi e dei test, si riferisce ai soli corsi in aula o anche ai corsi a distanza? Detto obbligo sussiste anche nel caso in cui tutta la relativa documentazione sia stata messa a disposizione del singolo partecipate tramite la piattaforma informatica?
FAQ IVASS: 7.11. Quali cautele devono essere osservate nella gestione dei dati e delle informazioni relative ai corsi e ai test di verifica?
Modalità di formazione e aggiornamento professionale equivalenti all’aula
FAQ IVASS: 7.1. - 7.13.
I soggetti che effettuano i corsi di cui al comma 1 garantiscono l’identificazione dei partecipanti, l’effettiva interattività dell’attività didattica e la tracciabilità dei tempi di erogazione e di fruizione della formazione. Gli stessi soggetti, anche ai fini del rilascio dell’attestato di cui all’art. 8, comma 1, rendono disponibili per ciascun partecipante report contenenti almeno i seguenti dati relativi:
Disciplina dei prodotti formativi
La formazione e I’aggiornamento:
sono finalizzati al conseguimento delle competenze e capacità necessarie a fornire consulenza professionale, a valutare l’adeguatezza dei prodotti in relazione alle esigenze del cliente, nonché ad assisterlo nella gestione del rapporto, sia in fase precontrattuale che contrattuale;
prevedono una progettazione per aree e moduli didattici.
La formazione e l’aggiornamento hanno per oggetto nozioni giuridiche, tecniche, fiscali ed economiche concernenti l’attività assicurativa e riassicurativa delle imprese e degli intermediari, in relazione ai contenuti minimi di cui alle aree tematiche e ai moduli riportati nell’allegato 1 al presente regolamento. In particolare:
i corsi di formazione prevedono una conoscenza generale di tutte le aree tematic he di cui all’allegato 1 e l’approfondimento di specifici argomenti, anche in relazione all’attività da svolgere;
i corsi di aggiornamento prevedono, per ciascun biennio, moduli di approfondimento scelti tra le aree tematiche di cui all’allegato 1 e tengono conto dell’evoluzione della normativa di riferimento nonché delle specificità connesse alla sezione del RUI di appartenenza, alla dimensione e complessità dell’attività di intermediazione esercitata e alla diversa tipologia dei prodotti intermediati.
Nel caso di collocamento a distanza di prodotti assicurativi, i corsi di formazione e di aggiornamento prevedono un adeguato livello di conoscenza delle tecnologie utilizzate.
Per gli iscritti nelle sezioni A e D e per i loro rispettivi collaboratori, i corsi di formazione e di aggiornamento prevedono specifiche cognizioni di informatica tali da assicurare un adeguato livello di conoscenza delle applicazioni e delle procedure predisposte dall’impresa preponente.
Per gli intermediari incaricati della gestione dei sinistri, i corsi di formazione e di aggiornamento prevedono specifiche cognizioni tali da assicurare un adeguato livello di conoscenza delle procedure di gestione adottate dall’impresa che conferisce l’incarico.
Ai fini dell’esercizio dell’attività di intermediazione riassicurativa o di collocamento di forme pensionistiche complementari, i corsi di formazione e di aggiornamento prevedono nozioni specifiche relative, rispettivamente, alla disciplina del contratto e dell’impresa di riassicurazione e alle norme sulla previdenza complementare.
Capo V Soggetti formatori
Art. 14 (Requisiti dei soggetti formatori)
FAQ IVASS: 1.6. - 8.1. -8.2. -8.3.
Qualora non vi provvedano direttamente, i soggetti di cui all’art. 5 possono organizzare la formazione avvalendosi:
delle associazioni di categoria degli intermediari assicurativi, creditizi e finanziari, con un numero di iscritti significativo e costituite da almeno 2 anni;
FAQ IVASS: 8.1. Quali associazioni di categoria rientrano tra i soggetti formatori?
di enti appartenenti ad una Università riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca;
degli enti in possesso della certificazione di qualità UNI EN ISO 9001:2008 settore EA37, UNI ISO 29990:11 o di altri sistemi di accreditamento riconosciuti a livello europeo e a livello internazionale.
FAQ IVASS: 8.2. È previsto un sistema di accreditamento delle società esterne che intendono offrire i corsi di formazione professionale?
Qualora non vi provvedano direttamente, i soggetti di cui all’art. 5 possono organizzare l’aggiornamento avvalendosi dei soggetti di cui al comma 1, lettere a), b) e c), nonché da enti che, pur se non muniti delle certificazioni di cui al comma 1, lettera c), svolgano l’attività formativa quale attività prevalente e dispongano di adeguata organizzazione e procedure operative.
I docenti incaricati dai soggetti di cui ai commi 1) e 2) sono scelti tra:
docenti universitari che esercitano la didattica nelle materie giuridiche, economic o- finanziarie, tecniche, attuariali e fiscali, attinenti le aree tematiche di cui all’allegato 1;
soggetti che abbiano maturato una comprovata esperienza almeno quinquennale nelle materie di cui alla lettera a) del presente comma attraverso l’esercizio della docenza formativa e/o di attività professionali;
dipendenti, anche in quiescenza, di imprese di assicurazione e riassicurazione o di intermediari iscritti nella sezione D del RUI, intermediari iscritti nelle sezioni A e B del RUI, purché in possesso di una comprovata esperienza professionale maturata in almeno un quinquennio di svolgimento dell’attività e di adeguata capacità didattica.
FAQ IVASS: 8.3. In relazione ai requisiti dei docenti, di cui all’art. 14 comma 3 lett. b) e c), cosa si intende con l’espressione “comprovata esperienza professionale maturata in almeno un quinquennio di svolgimento dell’attività”? Come devono essere attestate l’esperienza professionale e l’adeguata capacità didattica?
Capo VI Modifiche e abrogazioni
L’articolo 2, comma 1, lett. j), è abrogato.
L’articolo 2, comma 1, lett. m), è abrogato.
L'articolo 17 è modificato come segue:
al comma 1 lett. c), le parole “secondo quanto stabilito dal comma 2” sono sostituite dalle seguenti “secondo quanto stabilito dal regolamento IVASS n. 6 del 2 dicembre 2014”;
al comma 3, le parole “l’impresa attesta di aver provveduto ad impartire una formazione conforme ai criteri stabiliti dal comma 2” sono sostituite dalle seguenti “l’impresa attesta di aver provveduto ad impartire una formazione conforme a quanto stabilito dal regolamento IVASS n. 6 del 2 dicembre 2014”.
al comma 1 lett. c), le parole “conformi ai criteri previsti dall’articolo 17, comma 2, tenuti od organizzati a cura degli intermediari per i quali operano o delle relative imprese preponenti.” sono sostituite dalle seguenti “conformi alla disciplina del regolamento IVASS n. 6 del 2 dicembre 2014” e le parole “Ai fini dell’esercizio dell’attività di intermediazione riassicurativa o di collocamento di forme pensionistiche complementari, l’oggetto dei corsi di formazione deve essere integrato con nozioni specifiche relative all’attività da svolgere, che abbiano riguardo, rispettivamente, alla disciplina del contratto di riassicurazione e dell’impresa di riassicurazione o alle norme sulla previdenza complementare” sono abrogate.
al comma 1, lett. a), dopo le parole “a tal fine rimane valido il requisito di professionalità in base al quale è stata effettuata la prima iscrizione al registro.” sono inserite le seguenti parole: “purché, ove si tratti di intermediari iscritti nella sezione C o E del RUI, la domanda di reiscrizione sia presentata entro cinque anni dalla cancellazione”.
il comma 1, lett. b), viene sostituito con le seguenti parole:
“nel caso in cui la domanda di reiscrizione sia presentata entro due anni dalla cancellazione, abbiano effettuato un aggiornamento professionale non inferiore a 15 ore; nel caso in cui la domanda di reiscrizione sia presentata dopo 2 anni dalla cancellazione, abbiano effettuato un aggiornamento professionale non inferiore a 60 ore; nel caso in cui la domanda di reiscrizione sia presentata dopo cinque anni dalla cancellazione, gli intermediari iscritti nella sezione C o E del RUI abbiano effettuato la formazione professionale.”
L'articolo 36 è modificato come segue:
al comma 2, le parole “di cui all’articolo 38 in caso di inoperatività protratta per oltre un anno” sono sostituite con le seguenti “di cui all’articolo 7 del regolamento IVASS n. 6 del 2 dicembre 2014”.
L'articolo 38 è integralmente abrogato.
L'articolo 39 è modificato come segue:
al comma 1, lett. b), le parole “in conformità a quanto disposto dall’art. 38” sono sostituite con le seguenti ”in conformità a quanto disposto dal regolamento IVASS n. 6 del 2 dicembre 2014”;
al comma 2, lett. b), le parole “previsti dall’art. 38” sono sostituite con le seguenti ”previsti dal regolamento IVASS n. 6 del 2 dicembre 2014”.
L'articolo 42 è modificato come segue:
al comma 1 lett. b), le parole “conformi ai criteri stabiliti dall’articolo 17, comma 2 tenuti od organizzati a cura degli stessi intermediari per i quali operano o delle relative imprese preponenti.” sono sostituite dalle seguenti “conformi alla disciplina del regolamento IVASS n. 6 del 2 dicembre 2014”;
L'articolo 57 è modificato come segue:
al comma 1, il testo della lett. e) viene sostituito con le seguenti parole “la formazione professionale e l’aggiornamento professionale di cui al regolamento IVASS n. 6 del 2 dicembre 2014, inclusa l’eventuale documentazione attestante la sussistenza delle cause di sospensione degli obblighi di aggiornamento professionale previste dall’art. 7, comma 5 , del predetto Regolamento;”
al comma 1, lett. g), le parole “nonché la eventuale documentazione attestante la sussistenza delle cause giustificative dell’esonero previste dall’art. 38, comma 5” sono sostituite con le seguenti” “nonché la eventuale documentazione attestante la sussistenza delle cause di sospensione previste dall’art. 7, comma 5, del regolamento IVASS n. 6 del 2 dicembre 2014”;
al comma 3, le parole “inclusa la eventuale documentazione attestante la sussistenza delle cause giustificative dell’esonero dall’aggiornamento professionale previste dall’art. 38, comma 5” sono sostituite con le seguenti “inclusa la eventuale documentazione attestante la sussistenza delle cause di sospensione dall’obbligo di aggiornamento professionale previste dall’art. 7, comma 5, del regolamento IVASS n. 6 del 2 dicembre 2014”.
L'articolo 58 bis è modificato come segue:
al comma 2, lett. a), le parole “di cui all’articolo 17, comma 2” sono sostituite con le seguenti “di cui al regolamento IVASS n. 6 del 2 dicembre 2014” e le parole “ai sensi dell’art. 38” sono sostituite con le seguenti “ai sensi del suddetto regolamento”.
L'articolo 62 è modificato come segue:
al comma 2, lett. b), numero 2), le parole “di cui all’articolo 38” sono sostituite con le seguenti “in materia di aggiornamento professionale di cui al regolamento IVASS n. 6 del 2 dicembre 2014”.
Il Provvedimento ISVAP n. 2743 del 27 ottobre 2009, è modificato come segue:
all’articolo 1, comma 1, lett. a), le parole “la formazione professionale di cui agli articoli 17, 21 e 42 del Regolamento ISVAP n. 5 del 16 ottobre 2006 e successive modificazioni ed integrazioni” sono sostituite con le seguenti “la formazione professionale di cui al Regolamento IVASS n. 6 del 2 dicembre 2014”;
all’articolo 1, comma 1, lett. b), le parole “di cui all’articolo 38 del Regolamento ISVAP n. 5 del 16 ottobre 2006 e successive modificazioni e integrazioni” sono sostituite con le seguenti “di cui al Regolamento IVASS n. 6 del 2 dicembre 2014”;
all’articolo 2, comma 1, lett. b), si aggiungono le parole “e sulla documentazione di cui all'art. 8, comma 7 del Regolamento IVASS n. 6 del 2 dicembre 2014.”
al comma 2 lettera a) sono aggiunte le seguenti parole: “si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni stabilite dal regolamento IVASS n. 6 del 2 dicembre 2014.”
La formazione professionale conseguita in conformità ai criteri fissati dal regolamento ISVAP n. 5 del 16 ottobre 2006 è valida a condizione che sia stata completata entro il 30 giugno 2015 e che la presentazione dell’istanza di iscrizione o reiscrizione nelle sezioni C o E del RUI ovvero l’inizio dell’attività avvengano entro lo stesso termine.
L’aggiornamento professionale effettuato entro il 30 giugno 2015 in conformità ai criteri fissati dal regolamento ISVAP n. 5 del 16 ottobre 2006 è valido ai fini del completamento degli obblighi di cui all’art. 38 del medesimo regolamento. E’ valido altresì ai fini del presente regolamento, ferme la cadenza biennale e la durata minima di 60 ore nell’arco del biennio.
FAQ IVASS: 6.1. Ai fini dell’iscrizione o reiscrizione nella sezione C o E del RUI, il soggetto che ha conseguito la formazione iniziale secondo le regole dettate dalla disciplina previgente deve ripeterla?
Art. 19 (Pubblicazione)
1. Il presente regolamento è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, nel Bollettino e sul sito internet dell’Autorità.