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Timestamp: 2018-01-20 15:07:57+00:00
Document Index: 18212886

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 3', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 1', 'art.14', 'art. 14', 'art. 14']

Modifica del decreto 6 ottobre 2011 relativo agli importi del contributo per il rilascio del permesso di soggiorno.
Pubblicato in GU, n. 131 del 08/06/2017
Vigente dal: 09/06/2017
urn:nir:ministero.economia.finanze:decreto:2017-05-05;nir-1
Visto il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e successive modificazioni ed integrazioni, recante «Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione giuridica dello straniero in Italia», ivi, in particolare, gli articoli 5, comma 2-ter e 14-bis, come modificati dalla legge 15 luglio 2009, n. 94 , recante «Disposizioni in materia di sicurezza pubblica»;
Visto l' art. 7-vicies ter, lettera b), del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7 , convertito, con modificazioni dalla legge 31 marzo 2005, n. 43 , che prevede, a decorrere dal 1 gennaio 2006, il rilascio del permesso di soggiorno elettronico, di cui al regolamento (CE) n. 1030/2002 del Consiglio del 13 giugno 2002;
Visto l' art. 7-vicies quater del citato decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7 , convertito, con modificazioni, dalla legge n. 43/2005 che, tra l'altro:
- pone a carico dei soggetti richiedenti la corresponsione di un importo pari almeno alle spese necessarie per la produzione e spedizione del documento, nonche' per la manutenzione necessaria all'espletamento dei servizi connessi;
- prevede che l'importo e le modalita' di riscossione dei documenti elettronici siano determinati con decreti del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto col Ministro dell'interno;
Vista la sentenza del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, sede di Roma, sez. II-quater, n. 6095/2016 con la quale e' stato annullato il decreto ministeriale 6 ottobre 2011 «limitatamente ai seguenti articoli (in quanto esplicitano e/o presuppongono direttamente la rilevata radicale illegittimita' dell'istituzione del contributo): art. 1, comma 1 ; art. 2 , commi 1 e 2, nella sola parte in cui si riferiscono al contributo di cui al precedente art. 1 ; art. 3 »;
Vista la sentenza del Consiglio di Stato del 26 ottobre 2016 n. 4487 che, nel confermare la sentenza del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio, sede di Roma, sez. II-quater, n. 6095/2016, ha, tra l'altro, stabilito che: «f) nel caso di specie, deve essere disapplicata, per effetto della sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea del 2 settembre 2015, in C-309/14, la disposizione del comma 2-ter dell'art. 5 del decreto legislativo n. 286 del 1998 , nella misura in cui fissa gli importi dei contributi richiesti per tutti i permessi di soggiorno da un minimo di E 80,00 ad un massimo di E 200,00, in quanto costituenti nel loro complesso un ostacolo, per il loro importo eccessivamente elevato, ai diritti conferiti ai cittadini stranieri richiedenti i permessi UE di lungo soggiorno, con conseguente illegittimita' del decreto ministeriale qui impugnato, nelle parti gia' annullate dal T.a.r.»; «21.1. In ottemperanza della presente decisione e previa disapplicazione, nei limiti sopra esplicati, del comma 2-ter dell'art. 5 del decreto legislativo n. 286 del 1998 , alla luce di quanto stabilito dalla Corte di giustizia, le Amministrazioni competenti ridetermineranno l'importo dei contributi, nell'esercizio della loro discrezionalita', in modo tale che la loro equilibrata e proporzionale riparametrazione non costituisca un ostacolo all'esercizio dei diritti riconosciuti dalla direttiva n. 2003/109/CE »;
Considerata la necessita' di adeguare la disciplina a quanto previsto dall' art. 1, comma 1, decreto legislativo 29 dicembre 2016, n. 253 ;
Ritenuto di dover rideterminare la misura del contributo previsto dall' art. 5, comma 2-ter del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 per il rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno a carico dello straniero di eta' superiore ad anni diciotto, tenuto conto dei costi di istruttoria e di integrazione degli stranieri;
L' art. 1, comma 1 , del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell'interno del 6 ottobre 2011, e' sostituito dal seguente: «
c) Euro 100,00 per il rilascio del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo e per i dirigenti e i lavoratori specializzati richiedenti il permesso di soggiorno ai sensi degli articoli 27, comma 1, lettera a) , 27-quinquies, comma 1, lettere a) e b) e 27-sexies, comma 2 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e successive modificazioni e integrazioni
All' art. 3, comma 1, lettera e) , del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell'interno del 6 ottobre 2011, dopo la parola «
il duplicato,
2. All' art. 4 del decreto del Ministro dell'economia e delle finanze , di concerto con il Ministro dell'interno 6 ottobre 2011 sono apportate le seguenti modifiche:
Riparto delle sommesoggette a riassegnazione
c) al comma 3 :
l'espressione «
La restante quota del gettito conseguitoattraverso la riscossione del contributo di cui all'art. 1,
La quota del gettito di cui all' art.14-bis, comma 2, secondo periodo, del decreto legislativo 25 luglio1998, n. 286 ,
», ovunque ricorrano, sono sostituite, rispettivamente, dalle parole «
dopo la locuzione «
di competenza del Dipartimento dellaPubblica sicurezza
», sono aggiunte le parole «
, finalizzata alleattivita' istruttorie inerenti al rilascio e al rinnovo del permessodi soggiorno, secondo quanto previsto dall' art. 14-bis, comma 2, del decreto legislativo n. 286/1998 ,
2. Il Ministero dell'interno provvede allo svolgimento delle attivita' finanziate con i proventi di cui all' art. 14-bis del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 , con le risorse disponibili a legislazione vigente nel proprio stato di previsione.
1. Restano ferme tutte le altre disposizioni contenute nel decreto del Ministro dell'economia e delle finanze di concerto con il Ministro dell'interno del 6 ottobre 2011 .