Source: http://blogtassista.com/index.php?option=com_content&view=article&id=57&Itemid=67&showall=1
Timestamp: 2018-08-16 19:37:01+00:00
Document Index: 118916853

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 19', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 2', 'art.16', 'art. 25', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 17', 'art. 14']

ART. 1 - Definizione del servizio taxi
Il servizio taxi, disciplinato dalle norme del presente Regolamento, è il servizio che si rivolge ad un'utenza indifferenziata, viene esercitato con autovettura da piazza ed ha lo scopo di soddisfare le esigenze di trasporto individuale o di piccoli gruppi di persone e del relativo bagaglio a mano.
Per particolari finalità di interesse sociale l'Autorità Comunale potrà consentire che gli esercenti il servizio taxi, nel turno ad essi assegnato, svolgano determinati servizi speciali.
ART. 2 - Uso collettivo del taxi
L'uso collettivo del taxi si attiva a fronte di una richiesta avanzata da almeno tre utenti.
La tariffa del servizio per l'uso collettivo è determinata frazionando la tariffa ordinaria in tre parti uguali ed aggiungendo, al quoziente così determinato, una maggiorazione definita periodicamente in occasione degli adeguamenti tariffari. Tale tariffa deve essere visualizzata direttamente a tassametro per la lettura immediata da parte dell'utente. A destinazione raggiunta ogni utente è tenuto a corrispondere la cifra indicata a tassametro, corrispondente al servizio ottenuto.
Ciascun utente ha diritto, a richiesta, al rilascio della ricevuta con l'indicazione della cifra, del percorso, del numero civico del taxi e della data della corsa.
L'Autorità Comunale potrà determinare, sentite le Organizzazioni di categoria di cui al successivo art. 4, regole e tariffe per servizi innovativi nell'ambito del principio dell'uso collettivo del taxi.
ART. 3 - Numero, tipo e caratteristiche delle autovetture da piazza
Nello stabilire eventuali variazioni al numero delle licenze in esercizio, l'Autorità Comunale dovrà tenere conto delle specifiche determinazioni adottate al riguardo da parte del competente organo provinciale, in merito alla programmazione dei servizi pubblici non di linea, ai sensi dell'art. 7 della Legge Regione Lombardia n. 20/95 ed eventuali successive modificazioni ed integrazioni.
ART. 4 - Commissione Tecnico - Consultiva
Presso il Settore Trasporti e Mobilità è costituita la Commissione Consultiva. La Commissione è incaricata di formulare pareri su tutte le materie che riguardano il funzionamento del servizio, l'applicazione del presente Regolamento e l'adozione di provvedimenti sia di carattere generale che particolare inerenti il servizio.
da sei Consiglieri Comunali designati dal Consiglio Comunale, di cui due espressione della minoranza;
dal Direttore del Settore Trasporti e Mobilità che la presiede, o suo delegato;
dal Comandante della Polizia Municipale, o suo delegato;
da 9 Rappresentanti delle organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale;
da un Rappresentante delle Associazioni degli utenti;
da un Rappresentante dell'Ufficio Tecnico Municipale;
da un Rappresentante dell'A.T.M.;
da un Rappresentante dell'Ufficio Provinciale della M.C.T.C. di Milano;
da un rappresentante dell'A.C.I.;
dal Capo Ufficio Autopubbliche o altro Funzionario dello stesso, con funzioni di Segretario.
I membri della Commissione sono nominati con deliberazione della Giunta Comunale. Per ciascuno dei componenti esterni alla Civica Amministrazione viene contemporaneamente nominato un supplente che pur partecipare all'attività della Commissione in assenza del titolare.
Il componente esterno della Commissione che, senza giustificato motivo, non sia intervenuto a tre sedute consecutive decade automaticamente dall'incarico, congiuntamente al rappresentante supplente.
La Commissione Consultiva pur articolarsi in Sottocommissioni per la trattazione di specifiche materie o per lo svolgimento di particolari compiti.
Alle sedute della Commissione e delle Sottocommissioni possono essere chiamati a partecipare altri funzionari del Comune in relazione alle questioni poste all'ordine del giorno.
La Commissione Consultiva in composizione ristretta, che assicuri comunque la rappresentanza di tutte le componenti della categoria, funge da Commissione Giudicatrice dei concorsi per l'assegnazione di licenze di esercizio per il servizio taxi con autovettura.
ART. 5 - Controllo sul servizio
Il controllo sul servizio taxi h esercitato dall'Amministrazione Comunale tramite il Settore competente per materia e la Polizia Municipale, fatte salve le previsioni di cui all'art. 8, 20 comma, lett. i) della Legge Regione Lombardia n. 20/95.
ART. 6 - Licenze di esercizio
L'esercizio del servizio taxi è subordinato a licenza comunale. Per ogni autoveicolo è necessaria una licenza di esercizio.
Non è ammesso, in capo al medesimo soggetto, il cumulo di più licenze per l'esercizio del servizio taxi.
ART. 18 - Inizio del servizio
Il titolare della licenza taxi deve iniziare il servizio - a pena di decadenza - entro 90 giorni dalla data di comunicazione:
dell'avvenuto rilascio della licenza;
dell'avvenuto trasferimento della licenza.
Il termine indicato al comma precedente è prorogabile per comprovati e giustificati motivi, solo una volta, per un periodo valutato discrezionalmente dalla Commissione di cui all'art. 4 del presente Regolamento.
L'inizio del servizio è subordinato:
alla presentazione al Settore Trasporti e Mobilità - Ufficio Autopubbliche - della documentazione comprovante l'osservanza di quanto disposto dall'art. 7;
alla dimostrazione di aver stipulato regolare polizza di assicurazione per la responsabilità civile e contro i rischi a persone, animali o cose trasportate, secondo le vigenti disposizioni di legge in materia;
alla visita di controllo dell'autovettura adibita a servizio pubblico da piazza, se prescritta ai sensi del successivo art. 19.
ART. 19 - Visita di controllo e modalità della stessa
All'inizio del servizio e successivamente una volta all'anno le autovetture da piazza devono essere sottoposte a visita di controllo presso l'Ufficio Autopubbliche del Settore Trasporti e Mobilità, per l'accertamento:
della rispondenza dell'autopubblica alle caratteristiche stabilite dallo specifico Regolamento Comunale;
dell'adempimento, da parte del titolare della licenza, di tutte le prescrizioni in materia.
Sono esonerate dall'obbligo del controllo iniziale le autovetture di prima immatricolazione, da utilizzare in sostituzione di altra già abbinata alla stessa licenza dal medesimo titolare.
L'Amministrazione Comunale pur disporre - in qualsiasi tempo - visite straordinarie di controllo.
Le visite di controllo vengono effettuate da un'apposita Sottocommissione costituita tra i membri della Commissione Comunale Consultiva per il servizio taxi, secondo le modalità stabilite all'art. 4 del presente Regolamento.
Le visite di controllo hanno luogo nella località, nel giorno e nell'ora che verranno - di volta in volta - comunicati ai titolari delle licenze di esercizio.
Per comprovati e documentati motivi, l'Ufficio Autopubbliche è autorizzato a differire, oltre la scadenza annuale prevista, la data di presentazione dell'autopubblica da sottoporre a verifica per un massimo di due sedute immediatamente successive. Non è ammessa la deroga alla data di convocazione per l'eventuale visita straordinaria.
Possono accedere nei luoghi adibiti alla visita soltanto i titolari della licenza d'esercizio e/o i conducenti delle autopubbliche da sottoporre alla visita stessa.
Ai titolari di licenza d'esercizio è consentito farsi rappresentare, con delega scritta, da persone aventi i requisiti per la conduzione dei taxi.
Sulla licenza di esercizio delle autopubbliche ritenute idonee dalla Sottocommissione verrà apposto il visto comprovante l'avvenuta visita.
ART. 20 - Abbinamenti - Taxi di scorta
In caso di esito negativo della visita di controllo di cui all'articolo precedente e in tutte le ipotesi in cui l'autovettura richieda un periodo di fermo, per cause non dipendenti dalla volontà del titolare, superiore a tre giorni, pur essere consentito al titolare di licenza di esercizio di svolgere la propria attività abbinando la licenza ad altra autopubblica in turno diverso da quello nel quale questa viene utilizzata.
L'abbinamento non può avere durata superiore a 120 giorni nel corso di un anno, salvo deroghe concesse per giustificati motivi con provvedimento del Direttore del Settore Trasporti e Mobilità.
Nell'ambito organizzativo del servizio il Comune pur definire un numero di licenze, contraddistinte da una numerazione difforme da quella in uso sui taxi in servizio permanente, da destinare unicamente al servizio sostitutivo di scorta, vigilando che il loro impiego non alteri in eccesso il numero delle autopubbliche in effettivo esercizio.
L'uso dei taxi di scorta potrà essere consentito nei casi ed alle condizioni previste ai primi due commi del presente articolo.
Il Comune stabilisce, con apposito provvedimento, le condizioni per il rilascio e l'uso dei taxi di scorta in modo da garantire a tutti gli operatori l'accessibilità a tale servizio.
La titolarità della licenza per i taxi di scorta comporta, da parte dell'organismo assegnatario, il rispetto di tutte le prescrizioni contenute nel presente Regolamento e dalle vigenti norme di legge.
ART. 21 - Turni di servizio delle autopubbliche e dei conducenti
L'Amministrazione Comunale, sentita la Commissione di cui all'art. 4, determina l'orario dei turni del servizio, in modo da garantire un adeguato servizio per l'intero arco delle 24 ore.
I titolari di licenza di esercizio taxi sono responsabili dell'osservanza dei turni di servizio.
ART. 22 - Autovetture in circolazione
In caso di svolgimento del servizio da persona diversa dal titolare, il servizio è svolto in nome e per conto dello stesso, ferma restando la responsabilità personale del conducente.
L'effettivo svolgimento del servizio deve essere rilevabile secondo le modalità che saranno approvate con apposito provvedimento dall'Amministrazione Comunale.
ART. 23 - Stazionamento in turno di servizio
La sosta delle autopubbliche in turno di servizio deve avvenire negli appositi posteggi e nel numero massimo consentito dalla segnaletica orizzontale tracciata a delimitazione degli stessi. L'istituzione di detti posteggi avviene, mediante ordinanza sindacale e previo acquisizione di parere della Commissione Consultiva di cui all'art. 4. L'allestimento e la manutenzione delle aree spetta all'Amministrazione Comunale.
In ogni posteggio le autovetture debbono allinearsi una dietro all'altra nell'ordine di arrivo ed avanzare a misura che quelle precedenti lascino disponibile il posto.
L'utente del servizio è comunque libero di scegliere il veicolo indipendentemente dalla posizione del veicolo stesso nel posteggio, fatte salve le diverse normative vigenti nell'ambito delle aree aeroportuali o ferroviarie, sempre che a parità di offerta la scelta non sia discriminatoria tra gli operatori presenti.
E' proibito ai conducenti, in attesa nei posteggi, di allontanarsi dall'autovettura, salvo giustificati motivi e previa esposizione sul parabrezza di apposito avviso e comunque per un periodo di tempo non superiore ai trenta minuti riscontrabili dall'esposizione del disco orario.
E' inoltre consentito ai taxi in servizio lo stazionamento temporaneo nei luoghi e nelle ore in cui si svolgono manifestazioni sportive, convegni, congressi, spettacoli nei cinema, teatri e simili, per soddisfare in luogo la richiesta dell'utenza purché non rechino intralcio alla circolazione dei veicoli.
ART. 24 - Criteri per la definizione delle tariffe del servizio taxi
Le tariffe, le condizioni di trasporto e l'esistenza di ogni eventuale supplemento tariffario devono essere portati a conoscenza dell'utenza mediante avvisi chiaramente leggibili esposti, all'interno dell'autovettura, secondo le prescrizioni del vigente Regolamento comunale sulle caratteristiche dei taxi.
ART. 25 - Tassametro
Il tassametro è regolato secondo le tariffe stabilite ai sensi dell'articolo precedente e deve essere sigillato a cura dell'Ufficio comunale competente. Gli interventi sul tassametro sono consentiti solo alla presenza del personale comunale preposto a tali incombenze.
In deroga alla previsione precedente ed unicamente nei casi in cui è impossibile l'intervento presso l'Ufficio Autopubbliche a causa di guasti meccanici alla vettura opportunamente documentati, pur essere autorizzato l'intervento di rimozione del tassametro anche in località diversa dalla sede dell'Ufficio comunale citato.
Il titolare della licenza taxi e l'eventuale conducente sono responsabili in solido del regolare funzionamento del tassametro, ferma restando la responsabilità in capo all'installatore per quanto riguarda la predisposizione e programmazione al funzionamento.
ART. 26 - Richieste di servizio. Obblighi e facoltà del conducente
Le richieste di servizio taxi, da effettuarsi nel rispetto delle disposizioni di legge in tema di prelevamento dell'utente ovvero di inizio del servizio, comportano l'obbligatorietà della prestazione solo se hanno ad oggetto il territorio comunale ovvero comprensoriale, o le aree conurbate qualora determinate.
Il servizio richiesto da organi di polizia, ovvero da chiunque per soccorrere persone ferite o colte da malore, è obbligatorio, e in caso di mancato pagamento del prezzo della corsa da parte del richiedente, interverrà l'Amministrazione Comunale, salvo rivalsa.
Le richieste di servizio aventi destinazione oltre i limiti sopra indicati non comportano l'obbligatorietà della prestazione. In caso di effettuazione del servizio, il conducente pur richiedere, a titolo di anticipazione, un importo non superiore al 50% del costo presunto del servizio quantificato su base chilometrica.
L'acquisizione del servizio e conseguentemente l'inizio della corsa, da parte delle autopubbliche in turno, pur avvenire mediante:
richiesta diretta avanzata all'autopubblica in stazionamento di attesa presso gli appositi posteggi taxi;
richiesta diretta all'autopubblica in transito, qualora nelle immediate vicinanze non esista un posteggio con autopubbliche o utenti in attesa;
richiesta telefonica esclusivamente attraverso gli opportuni apparecchi appositamente installati presso i posteggi taxi o centrale radio-taxi, ovvero attraverso l'utilizzo di nuove tecnologie nel rispetto della peculiarità legislativa del servizio taxi.
I conducenti delle autopubbliche da piazza hanno l'obbligo di aderire alla richiesta di trasporto da parte di qualsiasi persona, purché il numero dei richiedenti il servizio non sia superiore al massimo indicato dalla carta di circolazione dell'autovettura.
L'utente del servizio ha la facoltà di chiedere la sosta di attesa dell'autopubblica sino ad un massimo di 60 minuti, sempre che il veicolo possa sostare nella località richiesta in modo regolare. In tal caso l'utente deve pagare subito il prezzo della corsa già effettuata e anticipare, a titolo di cauzione, una somma corrispondente alla tariffa stabilita per 60 minuti di fermata.
Del deposito cauzionale dovrà essere rilasciata apposita ricevuta, firmata dal conducente, con l'indicazione del numero civico dell'autovettura, del giorno, dell'ora e del luogo in cui è stata richiesta l'attesa.
Trascorso inutilmente il predetto termine, l'autopubblica è da considerare libera e deve allontanarsi dal luogo dell'attesa per riprendere il normale servizio.
E' obbligatorio il trasporto - solo e sempre unitamente ai passeggeri - di valigie o colli non eccessivamente ingombranti, che devono comunque essere posti nell'apposito vano porta bagagli senza che l'autovettura si deteriori o insudici. Per eventuali risarcimenti dovuti per perdita o avaria delle valigie e/o colli trasportati si fa riferimento a quanto stabilito dall'art. 2 della Legge n. 450 del 22/8/1985.
E' obbligatorio il trasporto dei cani per non vedenti.
Il conducente ha facoltà di rifiutare le richieste di servizio avanzate:
da persone in stato di ebbrezza in conseguenza dell'uso di bevande alcoliche o di sostanze stupefacenti o psicotrope;
ART. 27 - Autopubbliche fuori servizio
1.non siano in turno;
2. per guasti all'autovettura ovvero il tassametro non funzioni o funzioni irregolarmente;
4.nei casi previsti all'art.16 - 10 comma - qualora il titolare non si avvalga della sostituzione alla guida;
5.vengano ritirati - durante il turno - i documenti prescritti dalle disposizioni di legge o dal presente Regolamento per l'espletamento del servizio.
Le autopubbliche fuori servizio devono esporre in maniera ben visibile la scritta -> Fuori servizio <-, secondo le modalità stabilite dall'Amministrazione Comunale.
Quando l'autopubblica è fuori servizio non pur fare alcuna corsa da qualsiasi persona richiesta.
Nel caso di rottura del tassametro a corsa iniziata l'utente può chiedere di essere condotto a destinazione ed in tal caso il prezzo del servizio, dal momento in cui si verifica il guasto, viene determinato sulla base delle tariffe vigenti, in relazione al percorso ancora da compiere.
In caso di contestazione, l'utente è tenuto a versare al conducente la somma richiesta a titolo di deposito, in attesa delle decisioni che, al riguardo, verranno adottate da parte del competente Settore Trasporti e Mobilità.
ART. 43 - Adeguamento apparecchi tassametrici
In fase di prima applicazione delle previsioni contenute all'art. 25 del presente Regolamento, limitatamente ai tempi per l'adeguamento tecnico degli apparecchi tassametrici alla nuova tariffa, la stessa dovrà essere portata a conoscenza degli utenti mediante avvisi chiaramente leggibili posti all'interno dell'autovettura. Nella fattispecie h fatto obbligo al conducente di rilasciare una ricevuta recante l'importo complessivo della corsa, debitamente compilata e sottoscritta.
ART. 44 - Provincia di Lodi
I titolari di licenza di esercizio che, alla data della definitiva istituzione della Provincia di Lodi coincidente con l'elezione del Consiglio Provinciale 1995 avvenuta in data 23.4.1995, avevano la propria residenza in uno dei Comuni facenti parte della nuova Provincia, conservano la titolarità della licenza in deroga alla previsione di cui all'art. 9 lettera e) del presente Regolamento.
ART. 45 - Validità della graduatoria del concorso per l'assegnazione di licenze
La graduatoria del concorso per l'assegnazione di licenze di esercizio bandito con deliberazione del Consiglio Comunale del 13.7.1981, ha validità sino all'esaurimento della stessa, con assegnazione agli idonei delle licenze che rientrano nella disponibilità dell'Amministrazione Comunale.
ART. 46 - Licenze provvisorie
In aggiunta al contingente numerico delle licenze taxi indicato all'art. 2, alla data di approvazione del presente Regolamento risultano in esercizio n. 19 licenze provvisorie, rilasciate agli idonei non assegnatari del concorso di cui al precedente articolo ed ai soggetti beneficiari della previsione contenuta all'art. 17 - 20 comma - della Legge regionale n. 20/1995.
Le condizioni per l'esercizio dell'attività delle licenze provvisorie sono quelle determinate dai rispettivi provvedimenti di assegnazione.
Le licenze provvisorie dovranno essere convertite progressivamente in definitiva, in capo al soggetto assegnatario, all'atto della disponibilità rispetto al contingente assegnato al Comune di Milano che, in ogni caso, rimane fissato in 4.552 unità.
ART. 47 - Espletamento servizi pubblici complementari ed integrativi di linea
In deroga alle previsioni contenute nel presente Regolamento, lo svolgimento delle attività previste all'art. 14 - commi 40 e 50 - del D. Lgs. 422/97 non comporta il venir meno delle condizioni per la titolarità della licenza di esercizio taxi.
ART. 48 - Perentorietà del termini
ART. 49 - Disciplina del servizio pubblico da piazza per trasporto merci
Le norme del presente Regolamento disciplinano, in quanto applicabili, anche il servizio pubblico da piazza per trasporto merci