Source: http://www.bugli.it/2019/03/09/fiscale-imposte-dirette-ires-ammortamenti-beni-materiali-super-ammortamenti-e-iper-ammortamenti-3/
Timestamp: 2019-03-18 17:41:36+00:00
Document Index: 53005505

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', '§ 7', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Fiscale – Imposte dirette – IRES – Ammortamenti – Beni materiali – Super-ammortamenti e iper-ammortamenti – STUDIO BUGLI
Fiscale – Imposte dirette – IRES – Ammortamenti – Beni materiali – Super-ammortamenti e iper-ammortamenti
Effetti ai fini del calcolo degli acconti IRPEF/IRES 2019 – Chiarimenti delle istruzioni al modello REDDITI 2019 PF
Per quanto si evince dalle istruzioni al modello REDDITI 2019 PF, ai fini del calcolo degli acconti IRPEF/IRES 2019 con il metodo storico, non occorre rideterminare l’imposta afferente al 2018, qualora in tale periodo d’imposta si sia fruito degli iper-ammortamenti con riferimento a beni acquistati nel medesimo 2018.
Fruizione nel 2018 dell’agevolazione dei super-ammortamenti
Nell’ambito della proroga dei super-ammortamenti al 2018 disposta dall’art. 1 co. 29 della L. 205/2017, non sono state previste specifiche disposizioni relative alla determinazione degli acconti IRPEF e IRES. Occorre quindi seguire le regole ordinarie, a prescindere dal metodo adottato per il calcolo (storico o previsionale).
In altri termini, con riferimento all’acconto IRES/IRPEF per l’anno 2019, per i soggetti “solari”, non bisogna rideterminare l’IRES/IRPEF relativa al 2018, base di computo dell’acconto, come se non si fosse fruito dell’incentivo.
Fruizione nel 2018 dell’agevolazione degli iper-ammortamenti con riferimento a beni acquistati nel 2018
Più complicato risulta il caso degli iper-ammortamenti, che sono stati prorogati non solo al 2018 (art. 1 co. 30 della L. 205/2017), ma anche al 2019 (art. 1 co. 60 della L. 145/2018).
Fermo restando che la L. 205/2017 non prevede disposizioni specifiche in merito alla determinazione degli acconti con riferimento agli iper-ammortamenti 2018, l’art. 1 co. 65 della L. 145/2018 stabilisce che la determinazione degli acconti (con metodo storico) dovuti per il periodo d’imposta in corso al 31.12.2019 e per quello successivo (quindi, per gli anni 2019 e 2020, per i soggetti “solari”) è effettuata considerando quale imposta del periodo precedente quella che si sarebbe determinata in assenza delle disposizioni di cui ai precedenti commi 60 e 62, cioè della proroga al 2019 degli iper-ammortamenti e della correlata maggiorazione per i beni immateriali strumentali.
Poiché la formulazione della norma in esame è analoga a quella dell’art. 1 co. 12 della L. 232/2016, sembrerebbero applicabili i chiarimenti che erano stati forniti all’epoca dall’Agenzia delle Entrate.
Nel dettaglio, in base alla norma da ultimo citata, la determinazione degli acconti dovuti per il periodo d’imposta in corso al 31.12.2017 (2017, per i soggetti “solari”) e per quello successivo, andava effettuata “considerando, quale imposta del periodo precedente, quella che si sarebbe determinata in assenza delle disposizioni di cui ai commi 8, 9 e 10” dello stesso art. 1 (in pratica, in assenza delle disposizioni relative alla proroga dei super-ammortamenti, agli iper-ammortamenti e alla correlata maggiorazione per i beni immateriali).
Secondo la circ. Agenzia delle Entrate e Min. Sviluppo Economico 30.3.2017 n. 4 (§ 7), dal momento che “la disposizione in esame non richiama le norme sul super ammortamento di cui ai commi 91 e seguenti della legge n. 208 del 2015, l’imposta dovuta per il 2016 – parametro di riferimento per calcolare l’acconto con il metodo storico – con riferimento a tali commi non deve essere rideterminata“.
Ad analoghe conclusione sembra di poter pervenire in ordine all’art. 1 co. 65 della L. 145/2018. In particolare, poiché tale disposizione richiama solo i precedenti co. 60 e 62 (che disciplinano la proroga 2019 degli iper-ammortamenti e della correlata maggiorazione per i beni immateriali strumentali), senza fare alcun riferimento all’art. 1 co. 30 della L. 205/2017 relativo agli investimenti effettuati nel 2018, ai fini del calcolo degli acconti IRPEF/IRES 2019 con il metodo storico, non occorre rideterminare l’imposta storica afferente al 2018, qualora in tale periodo d’imposta si sia fruito degli iper-ammortamenti con riferimento a beni acquistati nel medesimo 2018. Bisognerà, invece, considerare il dato riportato nei consueti righi del modello REDDITI 2019, sempre che non ricorrano ulteriori ipotesi di ricalcolo.
Come sopra riportato, l’assenza dell’obbligo di ricalcolo pare confermata altresì dalle istruzioni al modello REDDITI 2019 PF, che non citano l’art. 1 co. 65 della L. 145/2018 tra le norme che impongono:
– la rideterminazione dell’IRPEF relativa al 2018, base di computo dell’acconto IRPEF 2019;
– la conseguente compilazione del rigo RN61 del modello REDDITI 2019 PF.
Fruizione nel 2018 dell’agevolazione degli iper-ammortamenti con riferimento a beni acquistati nel 2017
Il ricalcolo non è previsto neppure in caso di beni acquistati nel 2017 con fruizione dell’iper-ammortamento dal 2018 (ad esempio, per interconnessione nel 2018), posto che anche tale ipotesi è esclusa dall’ambito applicativo dell’art. 1 co. 12 della L. 232/2016, il quale disciplina solamente il calcolo degli acconti 2017 e 2018, ma non anche di quelli relativi al 2019. (Fonte:EUTEKNE)
9 marzo 2019 NEWS No Comments
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