Source: http://www.comuni.it/servizi/forumbb/viewtopic.php?p=785428
Timestamp: 2015-05-27 01:40:16+00:00
Document Index: 103042311

Matched Legal Cases: ['art.15', 'art=0', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 3']

Comuni d'Italia :: Leggi argomento - Certificato richiesto da studio legale esente da bollo
FAQ Cerca Lista utenti Gruppi Registrati Profilo Messaggi privati Log in Certificato richiesto da studio legale esente da bollo
demograficoRegistrato: 14/07/09 06:16Messaggi: 201
Inviato: Mer 18 Apr 2012 - 11:40 am Oggetto: Certificato richiesto da studio legale esente da bollo
Ho ricevuto una richiesta di un certificato di residenza da uno studio legale in esenzione dell'imposta di bollo ai sensi dell'art.15 DPR n.601/73 , uso certificati da presentare per procedimenti inerenti finanziamenti al medio lungo termine gi� concessi e la loro esecuzione modificazione ed estinzione" cosa dite ?
diegoRegistrato: 02/07/07 17:18Messaggi: 14683Residenza: mediglia
Inviato: Mer 18 Apr 2012 - 11:44 am Oggetto: http://www.comuni.it/servizi/forumbb/viewtopic.php?t=76515&start=0&postdays=0&postorder=asc&highlight=bollo+finanziamenti+601
lo studio legale, poi? mah_________________Diego Mos� Moro
Inviato: Gio 19 Apr 2012 - 4:33 pm Oggetto: Evidentemente, vi sono differenti concetti di ... legalita' ..._________________Sereno SCOLARO
Ospite4d48
Inviato: Lun 07 Mag 2012 - 8:11 am Oggetto: Ho ricevuto da uno Studio Legale richiesta di certificato di residenza in carta libera ai sensi dell'art. 3 DPR 26/10/72 n. 642 per uso penale, richiesta motivata da ragioni professionali.
Posso richiedere la marca da bollo o questo tipo di esenzione � ancora valida, nonostante la legge 183/2011?
Inviato: Lun 07 Mag 2012 - 8:18 am Oggetto: Ossignur, teniamo distinte esenzioni e possibilit�/liceit� di rilascio di certificati.
la 183/2011 NULLA ha variato in termini di esenzioni dall'imposta di bollo...
se poi tu rinvenga che, nel caso, trovi applicazione l'esenzione art. 3..._________________Diego Mos� Moro
Inviato: Lun 07 Mag 2012 - 4:07 pm Oggetto: Grazie Diego .... E' da poco che mi occupo di anagrafe e sono ancora un po' confusa. Ho partecipato a una giornata di studio poco tempo fa e, nel parlare di questo argomento l'esperto ha detto che, con l'applicazione della Legge 183/2011, della tabella B allegata al DPR 642/72 sarebbero rimaste solo poche possibilit� di esenzione poich� quasi tutti (ma non tutti) gli usi che esentano i certificati dall�imposta di bollo, sono riconducibili al fatto che il certificato, pur essendo richiesto da un soggetto privato, debba essere presentato e utilizzato da una P.A. Poich� nessun certificato richiesto da un privato pu� essere presentato e utilizzato da una P.A., l�esenzione dall�imposta di bollo per i certificati anagrafici diventa una possibilit� del tutto eccezionale e, praticamente, rarissima. Quindi considerava esenti solo:
- Uso Onlus,
- Per certificati anagrafici richiesti dalle societ� sportive, su disposizione delle rispettive federazioni e di enti ed associazioni di promozione sportiva di appartenenza,
- Per uso divorzio e separazione,
- Tutela dei minori e degli interdetti � adozione speciale e affidamento, - Uso aggiornamento documenti a seguito istituzione nuovi comuni o variazioni della toponomastica e della numerazione civica.
Gli altri certificati sono tutti in bollo.
Quindi, dendo ascolto all'esperto dovrei richiedere la marca da bollo allo Studio Legale....
confesso di essere parecchio in confusione .... AIUTO!
Inviato: Lun 07 Mag 2012 - 4:57 pm Oggetto: Si tenga, in ogni caso, come l'art. 3 Tabella sia applicabile agli atti del procedimento penale, non altri._________________Sereno SCOLARO
Inviato: Mar 08 Mag 2012 - 8:48 am Oggetto: Quindi se il mio certificato riporta chiaramente la dicitura "Il presente si rilascia in carta libera ad uso PROCEDIMENTI IN MATERIA PENALE, P.S. (art. 3 Tab. B del D.P.R. 642/72)" pu� essere rilasciato in carta libera? grazie ancora!
Inviato: Mar 08 Mag 2012 - 5:33 pm Oggetto: Uhm ... sicuri?_________________Sereno SCOLARO
Inviato: Mer 09 Mag 2012 - 7:30 am Oggetto: In effetti con tutti questi cambiamenti faccio fatica ad essere sicura praticamente su tutto....ma come posso giust�ficare la richiesta di marca da bollo se l'avvocato mi richiede lo specifico certificato in esenzione?
se dovessi seguire le indicazioni che mi sono state date al corso che ho seguito dovrei applicare richiedere l'applicazione della marca da bollo praticamente su tutti i certificati... e per me andrebbe anche bene! solo che poi ci si scontra con gli studi legali che pretendono di essere trattati in maniera diversa!
Inviato: Mer 09 Mag 2012 - 7:33 am Oggetto: ma il problema non sono le innovazioni... anzi... guarda la risposta di Sereno:
"Si tenga, in ogni caso, come l'art. 3 Tabella sia applicabile agli atti del procedimento penale, non altri."
Gli atti ANAGRAFICI NON SONO atti del PROCEDIMENTO PENALE... � per questo che ti dice "sicuri?"_________________Diego Mos� Moro
Inviato: Mer 09 Mag 2012 - 8:15 am Oggetto: Per me, un certificato anagrafico pu� essere un atto di un procedimento penale, ma in questo caso non viene richiesto da un avvocato, ma dall'autorit� giudiziarie, e si rilascia in esenzione di bollo e diritti.
Inviato: Mer 09 Mag 2012 - 8:29 am Oggetto: ho scritto cos� semplicemente perch� il mio programma dell'anagrafe rilscia questa dicitura in automatico fra le varie tipologie di esenzione ... la mia domanda �: posso rispondere allo Studio che per avere il certificato (di residenza, in questo caso) devono farmi avere una marca da bollo da 14,62? leggendo fra i vari post ho trovato un fac simile di risposta a richieste di questo tipo ....
OGGETTO: Richiesta certificazioni anagrafiche. Con riferimento alla Vs. cortese nota del �17/04/2012---- avente per oggetto la richiesta del certificato RESIDENZA� ----- a nome di -------, si comunica che: - I certificati vengono emessi in bollo salvo che ne sia indicata, nella richiesta, una causa di esenzione prevista dalle norme vigenti (d.P.R 26.10.72 n. 642; D.M. 30.12.82 n. 955 e succ. modif.) ed a patto che tale causa di esenzione sia applicabile al caso concreto. - Nella Vs. richiesta viene invocato l�art. 12 della Tab. all. B al d.P.R. n. 642/72 e successive modificazioni; tuttavia, l�uso da Voi indicato non sembra corretto e pertinente, in quanto ben difficilmente un certificato anagrafico pu� rientrare nella casistica prevista dall�art. 12 della Tab. all. B al d.P.R. n. 642/72 e successive modificazioni. Infatti, come ha avuto modo di precisare in varie circostanze l�Agenzia delle entrate del Ministero delle Finanze, i certificati anagrafici sono �atti prodromici� ai documenti, atti e provvedimenti dei procedimenti amministrativi o giurisdizionali. In particolare, secondo la risoluzione dell�Agenzia delle entrate n. 140/E del 21.6.2007 riguardante nello specifico i procedimenti aventi ad oggetto le controversie individuali di lavoro, l'esenzione disposta dall�art. 12 tab. all. B riguarda i �provvedimenti� relativi alle cause per controversie individuali di lavoro e i �documenti� relativi alle stesse controversie (per es. le sentenze, le ordinanze e le relative copie, oltre alle domande per ottenerle). Nessun cenno si fa in questa risoluzione, n� in altri, circa le eventuali certificazioni anagrafiche richieste, di norma, per provvedere alla notifica all�indirizzo anagrafico corretto della citazione o di altri atti giudiziari o per individuare comunque l�indirizzo del cittadino interessato. - Per il rilascio del certificato richiesto � necessario far pervenire allo scrivente ufficio una marca da bollo da � 14,62, oltre all�importo dei diritti di segreteria fissati nella misura di � 0,52 (da inviare in contanti) ed una busta affrancata per la risposta. Restando a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti, si porgono, con l�occasione, distinti saluti.
Nel caso citato veniva considerato l'art. 12 della tabella B ... nel mio caso sarebbe l'art. 3, ma potrei utilizzarlo lo stesso come risposta?
forse mi sto perdendo in un bicchier d'acqua, ma sono proprio in confusione !!!
Inviato: Mer 09 Mag 2012 - 8:30 am Oggetto: a parte che al massimo, per me, gli atti anagrafici sono atti "propredeutici" o "necessari" AL procedimento penale ma non atti DEL procedimento penale, se fosse richiesto dal tribunale ovviamente sarebbe in esenzione totale da diritti e bollo.
secondo me il certificato anagrafico pu� essere atto del procedimento solo se � falso... _________________Diego Mos� Moro
Inviato: Mer 09 Mag 2012 - 9:02 am Oggetto: io richiedo la marca da bollo e stop.