Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=354bdad9cd094db4bf905b9e3b1cf7f0
Timestamp: 2020-05-26 21:47:20+00:00
Document Index: 168488635

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 47', 'art. 47', 'art. 8', 'art 15', 'art. 71', 'art. 75', 'art 13']

Avviso per il conferimento di n. 1 incarico quinquennale nel ruolo: Sanitario Profilo Professionale: Fisico - Disciplina: Fisica Sanitaria - Direttore della Struttura Operativa Complessa di Fisica Medica presso l'Azienda Ospedaliero - Universitaria di Ferrara — E-R BUR 338/2019
In attuazione della determinazione del Direttore del Servizio Comune Gestione del Personale n. 487 del 11/10/2019, esecutiva ai sensi di legge, si rende noto che è stato stabilito di procedere, con l'osservanza delle norme previste e richiamate dal Decreto Legislativo n. 502/1992, dal D.P.R. 484/1997, dalla L.R. 23 Dicembre 2004 n. 29, dal D.M. 30/1/1998 e successive modificazioni e integrazioni nonché dal D.L. 158/2012 convertito con modificazioni nella L. 189/2012 e nel rispetto delle direttive di cui alla D.G.R. n. 312/2013, al conferimento di n. 1 incarico quinquennale nel
Ruolo: Sanitario Profilo Professionale: Fisico - Disciplina: Fisica Sanitaria - Direttore della Struttura Operativa Complessa di Fisica Medica
presso l'Azienda Ospedaliero - Universitaria di Ferrara
b) iscrizione al corrispondente albo professionale. L'iscrizione all’albo professionale di uno dei Paesi dell'Unione Europea consente la partecipazione alla selezione, fermo restando l'obbligo della iscrizione all'albo in Italia prima dell'inizio dell’incarico;
c) anzianità di servizio di 7 anni di cui 5 nella disciplina di Fisica Sanitaria (o in disciplina equipollente) e specializzazione nella disciplina di Fisica Sanitaria o in una disciplina equipollente, ovvero anzianità di servizio di 10 anni nella disciplina di Fisica Sanitaria. L’anzianità di servizio utile per l’accesso deve essere maturata secondo le disposizioni contenute nell’art. 10 del DPR 484/97. Ai sensi del D.M. 30.1.1998 e successive modificazioni e integrazioni, le equipollenze ai fini della valutazione dei servizi e delle specializzazioni possedute per l'accesso agli incarichi di Struttura Complessa dirigenziale nella disciplina di Fisica Sanitaria sono individuate come segue:
Settore fisico dei presidi multizonali di prevenzione
e) attestato di formazione manageriale. Il candidato, cui sarà conferito l’incarico, avrà l’obbligo di partecipare al corso di formazione manageriale organizzato dalla Regione e/o dalle Azienda Sanitarie, ai sensi della deliberazione di Giunta Regionale n. 318 del 19/03/2012. La mancata partecipazione e/o il mancato superamento del primo corso utile successivamente al conferimento dell’incarico, determinerà la decadenza dall’incarico stesso.
I servizi e i titoli acquisiti presso gli istituti, enti ed istituzioni private di cui all'articolo 4, commi 12 e 13, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, sono equiparati ai corrispondenti servizi e titoli acquisiti presso le aziende sanitarie, secondo quanto disposto dagli articoli 25 e 26 del decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761.
Il servizio prestato all'estero dai cittadini italiani e dai cittadini degli Stati membri della Unione Europea, nelle istituzioni e fondazioni pubbliche e private senza scopo di lucro, ivi compreso quello prestato ai sensi della legge 26 febbraio 1987, n. 49, equiparabile a quello prestato dal personale del ruolo sanitario, è valutato come il corrispondente servizio prestato nel territorio nazionale se riconosciuto ai sensi della legge 10 luglio 1960, n. 735, e successive modificazioni.
PROFILO OGGETTIVO - AMBITO AZIENDALE
Contesto organizzativo in cui si inserisce la Struttura Complessa
La Struttura Operativa Complessa (SOC) Fisica Medica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Arcispedale S. Anna” di Ferrara, con sede a Cona (FE), fa capo al Dipartimento di Biotecnologie Trasfusionale e Laboratorio (BTL).
La SOC di Fisica Medica (disciplina Fisica Sanitaria) è unica sul territorio provinciale, il Servizio opera in un contesto interaziendale caratterizzato da un’elevata diffusione di complesse apparecchiature che impiegano radiazioni ionizzanti e non, utilizzate dai Servizi di Radioterapia, Radiologia e Medicina Nucleare e tutte quelle Unità Operative che prevedono l’impiego di radiazioni per attività complementari all’esercizio clinico di entrambe le due Aziende Sanitarie del territorio ferrarese. La S.C. Fisica Medica partecipa alle attività specialistiche sanitarie che comportano applicazioni della fisica in medicina per quanto concerne l’utilizzo di sorgenti di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti in diagnostica e terapia prendendo parte, per quanto di specifica competenza, allo svolgimento delle prestazioni specialistiche e gestione delle tecnologie, nonché alla ricerca sanitaria e tecnologica.
In questo contesto il Servizio di Fisica Medica presidia circa 90 ambienti in cui è presente il rischio da radiazioni ionizzanti, controlla dal punto di vista dosimetrico oltre 1200 lavoratori esegue circa 1200 piani di trattamento/anno per pazienti oncologici sottoposti a radioterapia e sovraintende alla radioprotezione del paziente negli oltre 300 trattamenti/anno di terapia radiometaboica
Descrizione della Struttura e della Mission operativa
Il Servizio di Fisica Medica è costituito da 1 Direttore SOC, 5 Dirigenti Fisici e 5 Tecnici ed è strutturata in ambiti: Fisica Medica-Innovazione e Fisica Sanitaria.
La struttura si propone come parte attiva del processo assistenziale, offrendo prestazioni ed informazioni volte ad assicurare interventi diagnostici e terapeutici efficaci, sicuri ed economicamente sostenibili, con l’obiettivo di favorire l’uso appropriato delle tecnologie complesse. Essa ricopre una duplice funzione una mirata ai pazienti e l’altra di supporto tecnico-scientifico della Direzione e di altre Strutture Operative, in particolare di quelle ove si impiegano radiazioni ionizzanti e non ionizzanti.
L’attività della S.C. riguarda l’ampia dotazione di tecnologie impiegate nei diversi ambiti presenti nel contesto delle due Aziende:
- ambito radioterapico: due acceleratori lineari (LINAC), un acceleratore lineare intraoperatorio (IORT), un simulatore TC Large Bore, un’unità di brachiterapia HDR,
- ambito Medico Nucleare: una apparecchiatura per imaging PET/CT, due SPECT/TC, un laboratorio di radiofarmacia e un reparto di degenza protetta per trattamenti radiometabolici;
- ambito diagnostico/interventistico: sette Tomografi Computerizzati, nove mammografi, sei angiografi fissi, oltre 20 apparecchiature Laser e a regime sei apparecchiature di risonanza magnetica da 1.5T.
Il Servizio di Fisica Medica opera a garanzia della protezione del paziente e per l’ottimizzazione dosimetrica di ogni indagine o trattamento (secondo la normativa vigente ex D.Lgs. 187/2000), infatti:
- provvede alle valutazioni dosimetriche richieste per i pazienti oggetto di indagini radiologiche, di medicina nucleare nonché di valutazioni di dose al feto;
- collabora con la SOC Radioterapia nelle procedure di simulazione ed elaborazione del piano di cura radioterapico, in particolare nell’applicazione di tecniche speciali IMRT/VMA T, SBRT, IGRT, IORT, nella verifica dosimetrica del trattamento e nell’integrazione di diverse modalità di imaging (PET, RM, CT) per una migliore definizione dell’obiettivo terapeutico e provvede inoltre alla valutazione di dose nei pazienti sottoposti a terapia radiometabolica;
- supporta le attività con impiego di radiazioni non ionizzanti tra cui gli impianti di Risonanza Magnetica, per i quali attua programmi di controlli di qualità e sicurezza previsti dalla vigente normativa, e sovraintende alla sicurezza nell’impiago delle apparecchiature Laser nelle diverse specialità;
- contribuisce al contenimento del rischio clinico e alla performance ed efficienza delle procedure assistenziali, garantendo il mantenimento degli standard richiesti dall’accreditamento, gli obiettivi di “governance clinica” limitando i tempi di risposta delle procedure assistenziali al fine consentire ai dipartimenti la corretta gestione delle liste di attesa e della appropriatezza delle indagini diagnostiche e terapeutiche
Relativamente alla protezione dei lavoratori e della popolazione contro i rischi da radiazioni ionizzanti, il Servizio è incaricato della sorveglianza fisica della radioprotezione (funzione di esperto qualificato) ai sensi del D. Lgs. 230/95 e in tale ambito:
- provvede al controllo dei parametri radioprotezionistici degli impianti radiologici in fase di progettazione e collaudo ed esegue il monitoraggio dosimetrico di operatori e ambienti di lavoro;
- gestisce i radioisotopi utilizzati nelle UU.OO. Medicina Nucleare e Radioterapia, in particolare per la Medicina Nucleare presiede la radioprotezione delle degenze protette dedicate alla terapia radiometabolica, del laboratorio di radiofarmacia oltre che a sovrintendere lo smaltimento dei rifiuti radioattivi;
- gestisce tutte le pratiche autorizzative per l’impiego delle radiazioni ionizzanti (ex D.L. 241/2000);
- fa parte, in qualità di Esperto Qualificato ed Esperto in Fisica Medica, dell'Organismo Tecnico di supporto dell'Azienda USL di Ferrara, prevista con la L.R. n.1 del 2006, per la tutela sanitaria della popolazione dai rischi derivanti dall'impiego di sorgenti di radiazioni ionizzanti,;
- conduce corsi di formazione e informazione dei lavoratori sui rischi connessi all'uso di radiazioni ionizzanti e non ionizzanti contribuendo alla formazione degli operatori sui rischi fisici derivanti dall’impiego di tali sorgenti.
Inoltre il Servizio collabora con le UU.OO. delle due Aziende nell’ambito di progetti di ricerca nazionali e partecipa ad attività didattiche presso i Corsi di Laurea delle Professioni Sanitarie e la Scuola di Specializzazione in Radiologia dell’Università degli Studi di Ferrara, è sede formativa per il tutoraggio degli studenti del Master in Medical Phisics dell’ICTP di Trieste e dell’Università di Trieste, collabora con il Dipartimento di Fisica dell’Università di Ferrara relativamente a tesi di laurea inerenti la Fisica Medica e a progetti legati a dottorati di ricerca.
Competenze e conoscenze richieste per la gestione della struttura complessa
Ambito delle competenze organizzative e gestionali.
Documentata competenza gestionale maturata in posizioni di responsabilità di articolazioni organizzative di medie-grandi dimensioni;
esperienza e conoscenza del ciclo di budget (programmazione, controllo, monitoraggio, programmazione e gestione dei fattori produttivi, revisione periodica degli obiettivi), delle tecniche di gestione delle risorse umane, con specifico riferimento alle normative contrattuali vigenti;
capacità di gestire le risorse umane, materiali, tecnologiche attribuite nel processo di budget in relazione agli obiettivi annualmente assegnati
capacità di favorire lo sviluppo di tecniche innovative ed avanzate nel campo della Fisica Medica, in linea con il profilo di riferimento della SOC in ambito sovra-aziendale
attitudine a sviluppare un clima collaborativo e di fiducia all’interno dell’equipe sviluppando senso di appartenenza all’Azienda, senso di responsabilità e di etica professionale; nonché capacità di integrazione con le altre strutture aziendali coinvolte nell’esecuzione dell’attività specifica
capacità di definire modelli organizzativi che garantiscano la collaborazione con altre figure professionali, coinvolte a più livelli nell’ambito della protezionistica, allo scopo di garantire elevati standard di sicurezza per pazienti ed operatori ed ottimizzando l’impiego delle risorse disponibili;
favorire la fungibilità nelle funzioni specialistiche dei professionisti affidati alla SOC;
Ambito delle competenze tecnico professionali.
Documentata competenza nel campo della radioprotezione dei lavoratori e delle problematiche connesse alla radio esposizione nonché nell’ambito della sicurezza in risonanza magnetica
documentata esperienza nell’attività di HTA (Health Technology Assessment), nella gestione/valutazione delle tecnologie e dell’aggiornamento tecnologico delle apparecchiature;
competenze nell’applicazione di metodologie fisiche alle attività mediche e sanitarie, con particolare riguardo a quelle distintive già richiamate descrivendo le attività della SOC
conoscenza dei principi dell’accreditamento regionale
La tipologia quali-quantitativa delle attività nelle quali il candidato è stato impegnato deve documentare prevalentemente una casistica attinente alle esigenze prestazionali erogate in questa Azienda Ospedaliero-universitaria.
L’attività formativa degli ultimi cinque anni deve essere coerente con il profilo ricercato.
La produzione scientifica di rilievo nazionale e internazionale degli ultimi cinque anni deve essere coerente con il profilo ricercato.
Si fa presente che: eventuali variazioni di indirizzo dovranno essere comunicate tempestivamente. In caso contrario l’amministrazione è sollevata da qualsiasi responsabilità se il destinatario è irreperibile all’indirizzo comunicato
I beneficiari della Legge 5/02/1992, n. 104 nonché della L. 12 marzo 1999 n. 68, debbono specificare nella domanda di ammissione, qualora lo ritengano indispensabile, l'ausilio eventualmente necessario per l'espletamento del colloquio in relazione al proprio handicap nonché l'eventuale necessità di tempi aggiuntivi.
h) l’elenco datato e firmato, in forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000, dei corsi, congressi, convegni e seminari anche effettuati all’estero, in qualità di docente o relatore, ritenuti più rilevanti e attinenti rispetto alla disciplina e al fabbisogno che definisce la Struttura oggetto del presente avviso;
Qualora la dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o di atto di notorietà non fosse redatta nei termini sopra descritti, la stessa sara’ improduttiva di qualsiasi effetto.
l’elenco datato e firmato, in forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell’art. 47 del DPR 445/2000, dell’attivita’ didattica svolta presso corsi di studio per il conseguimento di diploma universitario, di laurea o di specializzazione ovvero presso scuole per la formazione di personale sanitario, deve contenere:
Le operazioni di sorteggio sono pubbliche e si terranno il primo lunedì successivo alla scadenza del termine per la presentazione delle domande di partecipazione alla presente procedura.
I candidati dovranno presentarsi al colloquio muniti di valido documento di identità.
Ai sensi dell’art. 8/4 della L.R. 29/2004, l’esclusività del rapporto di lavoro costituisce titolo preferenziale per il conferimento degli incarichi di struttura complessa.
L’incarico di Direzione di Struttura complessa implica il rapporto di lavoro esclusivo, ai sensi dell’art 15 quinquies del D. Lgs. 502/92 e s.m.i. Tale esclusività sarà immodificabile per tutta la durata del rapporto di lavoro. L’Amministrazione provvederà d’ufficio ad accertare ai sensi delle vigenti norme il possesso dei requisiti generali e specifici richiesti per l’attribuzione dell’incarico. La decorrenza dell’incarico sarà stabilita, d’intesa fra le parti, nel contratto individuale di lavoro, che verrà stipulato ai sensi delle vigenti norme. Qualora a seguito dei controlli effettuati ai sensi dell’art. 71 del DPR 445/00, dovesse emergere la non veridicità delle dichiarazioni effettuate, l’interessato decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento emanato sulla base delle dichiarazioni non veritiere, e ciò ai sensi dell’art. 75 del medesimo DPR.
Ai sensi delle disposizioni di cui all’art 13 del D.Lgs. 196/03 recante “Codice in materia di protezione dei dati personali”, l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara, nella persona del Direttore Generale quale titolare del trattamento dei dati inerenti il presente avviso, informa gli interessati che il trattamento dei dati contenuti nelle domande presentate, è finalizzato all’espletamento della procedura relativa al presente bando.
La documentazione allegata alla domanda di partecipazione potrà essere ritirata personalmente dal candidato o da un incaricato munito di delega, previo riconoscimento tramite documento valido di identità personale, solo dopo 120 giorni dall’avvenuto conferimento dell’incarico da parte del Direttore Generale. La restituzione dei documenti potrà avvenire anche prima della scadenza del suddetto termine per il candidato non presentatosi al colloquio, ovvero per chi, prima del colloquio stesso, dichiari espressamente di rinunciare alla partecipazione alla presente procedura. Trascorsi 5 anni dalla data suddetta, l’Amministrazione procederà allo smaltimento della domanda di partecipazione e della documentazione ad essa allegata