Source: http://www.bloglavoro.com/2007/08/27/il-ministero-della-difesa-assume-11-atleti-sciatori.htm
Timestamp: 2019-08-21 13:06:55+00:00
Document Index: 113061307

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 15', 'art. 3', 'art. 22', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 35', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 18', 'art. 7', 'art. 15', 'art. 5', 'art. 18', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 4']

IL MINISTERO DELLA DIFESA ASSUME 11 ATLETI SCIATORI
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Scritto da: Redazione Bloglavoro 27 Agosto 2007 – 27 Agosto 2007 - 01:46
Pubblichiamo il testo integrale del Concorso per titoli presso il Ministero della Difesa per 11 atleti così suddivisi :
– 1 sci alpino maschile
– 4 sci alpino femminile
– 2 biathlon maschile
– 1 sci di fondo maschile
– 2 sci di fondo femminile
– 1 snow board maschile
Scadenza presentazione domande: 06-09-07
Concorso pubblico, per titoli, per l’accesso al Centro Sportivo dell’Esercito Italiano di undici volontari in ferma prefissata quadriennale, in qualita’ di atleta.
Vista la legge 11 luglio 1978, n. 382, concernente norme di principio sulla disciplina militare;
Vista la legge 22 agosto 1985, n. 444, concernente provvedimenti intesi al sostegno dell’occupazione mediante copertura dei posti disponibili nelle Amministrazioni statali, anche ad ordinamento autonomo, e negli enti locali;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, concernente nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, e successive modificazioni e integrazioni; Vista legge 5 febbraio 1992, n. 91, concernente nuove norme sulla cittadinanza e successive modificazioni e integrazioni;
Visto il decreto ministeriale 16 settembre 1993, n. 603, concernente il regolamento recante disposizioni di attuazione degli articoli 2 e 4 della legge 7 agosto 1990, n. 241, nell’ambito dell’Amministrazione della difesa, come modificato dal decreto ministeriale 24 novembre 2004, n. 326;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, concernente il regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalita’ di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi e successive modificazioni ed integrazioni;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, concernente misure urgenti per lo snellimento dell’attivita’ amministrativa e dei procedimenti di decisione e controllo, e successive modificazioni; Vista la legge 8 luglio 1998, n. 230, concernente “nuove norme in materia di obiezione di coscienza”;
Vista la legge 20 ottobre 1999, n. 380, concernente delega al governo per l’istituzione del servizio militare volontario femminile; Visto il decreto del Ministro dell’universita’ e della ricerca scientifica e tecnologica 3 novembre 1999, n. 509, concernente norme in materia di autonomia didattica degli atenei e successive modificazioni;
Visto il decreto legislativo 31 gennaio 2000, n. 24, concernente disposizioni in materia di reclutamento su base volontaria, stato giuridico e avanzamento del personale militare femminile nelle Forze armate e nel Corpo della guardia di finanza;
Vista la legge 31 marzo 2000, n. 78, e successive modificazioni, che prevede, tra l’altro, l’emanazione ai sensi della legge 23 agosto 1988, n. 400, di un regolamento per disciplinare le modalita’ per il reclutamento e il trasferimento ad altri ruoli per sopravvenuta inidoneita’ alle specifiche mansioni del personale dei gruppi sportivi delle Forze di polizia e delle Forze Armate;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 marzo 2000, n. 112, recante modificazioni al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 luglio 1987, n. 411, nella parte relativa alla fissazione dei limiti di altezza per l’ammissione ai concorsi per il reclutamento del personale dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e dell’Arma dei Carabinieri;
Visto il decreto ministeriale 4 aprile 2000, n. 114, emanato in applicazione dell’art. 1, comma 5, della precitata legge 20 ottobre 1999, n. 380, concernente il regolamento recante norme per l’accertamento dell’idoneita’ al servizio militare, con annesso elenco delle imperfezioni ed infermita’ che sono causa di non idoneita’, che prevede, tra l’altro, che, in relazione alle esigenze di impiego, nei bandi di concorso possano essere richiesti specifici requisiti psico-fisici;
Vista la direttiva tecnica in data 5 dicembre 2005 della Direzione Generale della Sanita’ Militare che delinea il profilo sanitario dei soggetti giudicati idonei al servizio militare; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con il quale e’ stato approvato il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
Visto il decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151, concernente il testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternita’ e della paternita’, a norma dell’art. 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53;
Visto il decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, recante disposizioni per disciplinare la trasformazione progressiva dello strumento militare in professionale, a norma dell’art. 3, comma 1, della legge 14 novembre 2000, n. 331, modificato con decreto legislativo 31 luglio 2003, n. 236;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, concernente “codice in materia di protezione dei dati personali”; Vista la legge 23 agosto 2004, n. 226, concernente la sospensione anticipata del servizio obbligatorio di leva e disciplina dei volontari di truppa in ferma prefissata, nonche’ delega al Governo per il conseguente coordinamento con la normativa di settore; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 19 aprile 2005, n. 113, concernente il regolamento per il reclutamento e il trasferimento ad altri ruoli del personale dei gruppi sportivi delle Forze Armate;
Visti i decreti legislativi 6 ottobre 2006, n. 275 e 19 agosto 2005, n. 197, recanti disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, che disciplina la trasformazione progressiva dello strumento militare in professionale, a norma dell’art. 22 della legge 23 agosto 2004, n. 226;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 12 aprile 2006, n. 184, recante il regolamento per la disciplina in materia di accesso ai documenti amministrativi, in conformita’ a quanto stabilito nel capo V della legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni;
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 298, recante disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello stato (legge finanziaria 2007) ;
Visto il decreto dirigenziale 6 dicembre 2005 recante adozione delle direttive tecniche riguardanti l’accertamento delle imperfezioni ed infermita’, di cui all’art. 2, comma 3, del decreto ministeriale 4 aprile 2000, n. 114, e i criteri per delineare il profilo sanitario nel reclutamento dei militari atleti e istruttori; Visti il foglio n. 4164 in data 17 luglio 2007 ed il fax n. 4369 in data 27 luglio 2007, con i quali lo Stato Maggiore dell’Esercito ha rappresentato la necessita’ di reclutare, per l’anno 2007, n. 11 volontari in ferma prefissata quadriennale in qualita’ di atleti per l’accesso al Gruppo Sportivo dell’Esercito Italiano;
Visto il fax n. 116.5.46.51 in data 26 luglio 2007, con il quale lo Stato Maggiore della Difesa ha concesso il “Nulla Osta” all’emanazione del bando di concorso per il reclutamento di n. 11 VFP4 atleti, per l’anno 2007, nel Gruppo Sportivo dell’Esercito Italiano;
Fatta riserva per l’Amministrazione la facolta’ di revocare il presente bando di concorso, annullare, sospendere o rinviare le prove
concorsuali, nonche’ le connesse attivita’ di reclutamento, modificare il numero dei posti di cui al successivo art. 1 per sopravvenute esigenze di Forza Armata, annullare, sospendere o rinviare l’immissione nel ruolo dei volontari di truppa in ferma prefissata quadriennale in qualita’ di atleta nell’Esercito Italiano dei vincitori, in ragione di esigenze attualmente non valutabili ne’ prevedibili, ovvero di disposizioni contenute nella legge concernente il bilancio di previsione dello Stato per l’anno 2007 o di ulteriori disposizioni di contenimento della spesa pubblica;
1. E’ indetto un concorso pubblico, per titoli, per l’accesso al Centro Sportivo dell’Esercito Italiano di undici volontari in ferma prefissata quadriennale, in qualita’ di atleta, ripartiti nelle discipline/specialita’ di seguito indicate:
a) “SCI ALPINO”:
– n. 1 atleta di sesso maschile;
– n. 4 atlete di sesso femminile;
b) “BIATHLON”:
– n. 2 atleti di sesso maschile;
c) “FONDO”:
– n. 2 atlete di sesso femminile;
d) “SNOW BOARD”:
2. Qualora non dovessero essere ricoperti i posti per una o piu’ delle specialita’ tra quelle sopra indicate l’Amministrazione della Difesa si riserva la facolta’ di devolvere gli stessi ad altra specialita’ tra quelle indicate al precedente comma 1.
3. Resta impregiudicata, per la Direzione Generale per il Personale Militare la facolta’ di revocare il presente bando di concorso, annullare, sospendere o rinviare le prove concorsuali, nonche’ le connesse attivita’ di reclutamento, modificare il numero dei posti di cui al precedente art. 1 per sopravvenute esigenze di Forza Armata, annullare, sospendere o rinviare l’immissione nel ruolo dei volontari di truppa in ferma prefissata quadriennale in qualita’ di atleta nell’Esercito Italiano dei vincitori, in ragione di esigenze attualmente non valutabili ne’ prevedibili, ovvero di disposizioni contenute nella legge concernente il bilancio di previsione dello Stato per l’anno 2007 o di ulteriori disposizioni di contenimento della spesa pubblica. Qualora l’Amministrazione si avvalesse di tale facolta’, provvedera’ a darne formale comunicazione mediante avviso pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4Âª serie speciale.
1. Possono partecipare al concorso di cui al precedente art. 1, comma 1, i concorrenti che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande di partecipazione al concorso siano in possesso dei seguenti requisiti:
b. eta’ non inferiore a diciotto anni compiuti e non superiore a trenta anni;
c. godimento dei diritti civili e politici;
d. diploma di istruzione secondaria di primo grado; e. assenza di sentenze penali di condanna per delitti non colposi, anche ai sensi degli articoli 444 e 445 del codice di procedura penale, di procedimenti disciplinari conclusi con il licenziamento dal lavoro alle dipendenze di pubbliche amministrazioni;
f. assenza di procedimenti penali pendenti per delitti non colposi;
g. assenza di provvedimenti di proscioglimento d’autorita’ o d’ufficio da precedenti arruolamenti nelle Forze Armate, secondo le normative vigenti, ad esclusione dei proscioglimenti per inidoneita’ psico-fisica;
h. idoneita’ fisio-psico-attitudinale per l’impiego nelle Forze Armate in qualita’ di volontario in servizio permanente, ad eccezione di quella prevista dall’art. 2, comma 1, lettera a), del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 luglio 1987, n. 411;
i. esito negativo agli accertamenti diagnostici per l’abuso di alcool, per l’uso, anche saltuario od occasionale, di sostanze stupefacenti, nonche’ per l’utilizzo di sostanze psicotrope a scopo non terapeutico;
j. requisiti morali e di condotta previsti dall’art. 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni ed integrazioni;
k. non essere stato ammesso al servizio civile in qualita’ di obiettore di coscienza, fatto salvo il caso di successiva rinuncia, ovvero non avere assolto gli obblighi di leva quale obiettore di coscienza (art. 15, comma 7 della legge 8 luglio 1998, n. 230). 2. Gli aspiranti atleti, oltre ai suddetti requisiti ed a quelli indicati all’art. 1, comma 1, devono avere conseguito, entro la scadenza del termine di presentazione delle domande, nella disciplina/specialita’ prescelta, risultati agonistici almeno di livello nazionale certificati, in originale o copia autentica ai sensi dell’art. 18 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, dal CONI o dalle Federazioni Sportive Nazionali ovvero, per le discipline sportive non federate od affiliate al CONI, dal Comitato Sportivo Militare.
3. Nei confronti dei candidati che, a seguito di accertamenti anche successivi, risultassero in difetto di uno o piu’ requisiti tra quelli previsti dal presente decreto sara’ disposta, con provvedimento adottato dalla Direzione Generale per il Personale Militare, l’esclusione dalla procedura concorsuale o la decadenza dalla ferma, se gia’ presentatisi presso gli Enti all’uopo designati dalla Forza Armata.
4. I requisiti di partecipazione di cui ai precedenti commi devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile di presentazione delle domande di partecipazione al concorso e mantenuti, fatta eccezione per il requisito dell’eta’, fino alla data di effettiva immissione nella ferma prefissata quadriennale nell’Esercito.
5. Non possono partecipare al presente concorso i militari in servizio permanente nella Forza Armata.
1. La domanda di partecipazione al concorso deve essere: a. redatta in carta semplice secondo il modello riportato in allegato “A”;
b. firmata per esteso ed in forma autografa dall’aspirante (la firma non richiede autenticazione); la mancata sottoscrizione della domanda determina il non accoglimento della medesima; c. fatta pervenire, a pena di decadenza, entro il termine perentorio di trenta giorni decorrenti dal giorno successivo a quello di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana:
– per i candidati civili e per quelli in congedo, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, indirizzata al Ministero della Difesa, Direzione generale per il Personale Militare, I Reparto, 4Âª Divisione, viale dell’Esercito n. 186-00143 Roma. La data di presentazione coincide con la data di spedizione comprovata dal timbro a data apposto dall’ufficio postale accettante; – i concorrenti residenti all’estero possono inoltrare la domanda di partecipazione ai concorsi di cui al presente bando entro il suddetto termine di presentazione tramite l’Autorita’ diplomatica o consolare;
– i candidati che, alla data di presentazione della domanda, si trovino in servizio, a qualsiasi titolo, nell’Esercito Italiano, ad eccezione del personale appartenente ai ruoli in servizio permanente della Forza Armata, dovranno presentare la domanda di partecipazione al concorso presso il proprio Comando di appartenenza il quale dovra’ provvedere a trasmettere la stessa nei successivi cinque giorni dalla citata presentazione alla Direzione Generale per il Personale Militare, corredata dalle certificazioni di cui al successivo comma 5, nonche’ dell’attestazione recante la verifica del possesso dell’idoneita’ quale VFP4 – atleta posseduto dai candidati in servizio e rilasciata dal Dirigente del Servizio Sanitario dell’Ente di appartenenza, ai sensi del successivo art. 7, comma 1, del bando di concorso;
d. L’Amministrazione non assume responsabilita’ per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente, o da mancata ovvero tardiva comunicazione di eventuali variazioni del recapito indicato nella domanda, ne’ per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatti di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore. 2. Nella predetta domanda il concorrente, consapevole delle conseguenze derivanti da falsita’ in atti e da dichiarazioni mendaci, ai sensi degli articoli 75 e 76 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, dovra’ dichiarare: a. cognome e nome;
b. data e luogo di nascita; c. codice fiscale;
d. di essere cittadino italiano; e. di essere iscritto nelle liste elettorali del comune di residenza;
f. di essere in possesso del diploma di istruzione secondaria di primo grado;
g. recapito presso il quale trasmettere le comunicazioni relative al concorso;
h. assenza di sentenze penali di condanna per delitti non colposi, anche ai sensi degli articoli 444 e 445 del codice di procedura penale, di procedimenti disciplinari conclusi con il licenziamento dal lavoro alle dipendenze di pubbliche amministrazioni;
i. assenza di procedimenti penali pendenti per delitti non colposi;
j. assenza di provvedimenti di proscioglimento d’autorita’ o d’ufficio da precedenti arruolamenti nelle Forze Armate, secondo le normative vigenti, ad esclusione dei proscioglimenti per inidoneita’ psico-fisica;
k. di non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali o disciplinari pendenti a proprio carico; l. non essere stato ammesso al servizio civile in qualita’ di obiettore di coscienza, fatto salvo il caso di successiva rinuncia, ovvero non avere assolto gli obblighi di leva quale obiettore di coscienza (art. 15, comma 7 della legge 8 luglio 1998, n. 230) ;
m. eventuali titoli di preferenza di cui all’art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modificazioni ed integrazioni;
n. di essere, altresi’, consapevole che in caso di dichiarazioni mendaci rilasciate nel contesto della presente domanda e nei documenti ad essa allegati, il dichiarante incorre nelle sanzioni penali richiamate dal decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, oltre che nella decadenza dai benefici conseguenti al provvedimento emanato in base alle dichiarazioni non veritiere.
3. I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine di presentazione della domanda di partecipazione al concorso e mantenuti, ad eccezione del limite di eta’, fino alla data di prevista presentazione.
4. Alla domanda di partecipazione al concorso i candidati dovranno allegare, anche ai fini della valutazione dei titoli: certificazione, in originale o copia autentica ai sensi dell’art. 18 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, rilasciata dal CONI ovvero dalle federazioni sportive nazionali ovvero, per le discipline sportive non federate o affiliate al CONI, dal comitato sportivo militare, relativa al:
* conseguimento, nella disciplina/specialita’ prescelta, di risultati agonistici almeno di livello nazionale;
* possesso dei titoli riportati al successivo art. 5, comma 1. 5. Gli aspiranti sono tenuti a segnalare tempestivamente eventuali variazioni del recapito presso cui intendono ricevere comunicazioni relative al concorso alla Direzione Generale per il Personale Militare, I Reparto – 4Âª Divisione – 2Âª sezione, viale dell’Esercito n. 186 – 00143 Roma. Per gli aspiranti in servizio, i Comandi dovranno comunicare ogni variazione/evento relativo ai militari stessi.
Commissione per la valutazione titoli
1. Alla valutazione dei titoli relativi agli aspiranti al concorso ed alla redazione della relativa graduatoria di merito, provvede una Commissione esaminatrice nominata dalla Direzione Generale per il Personale Militare composta da:
a. un Ufficiale di grado non inferiore a Colonnello o grado corrispondente, nominato su proposta dello Stato Maggiore dell’Esercito, Presidente;
b. un Ufficiale di grado non inferiore a Tenente o grado corrispondente, nominato su proposta dello Stato Maggiore dell’Esercito, membro esperto del settore;
c. un impiegato dell’Area C designato dalla Direzione generale per il Personale Militare, membro;
d. un Sottufficiale appartenente al ruolo marescialli dell’Esercito, segretario senza diritto di voto.
2. La Commissioni esaminatrice procedera’ alla valutazione dei titoli secondo i criteri di cui al successivo art. 5 del presente bando.
1. La Commissione di cui al precedente art. 4 provvedera’ a definire preventivamente i criteri di valutazione dei sottoindicati titoli attenendosi, nell’assegnazione del relativo punteggio, ai valori a fianco di ciascuno indicato:
* medaglia ai giochi olimpici : fino a punti 30;
* record olimpico: punti 30;
* medaglia ai campionati mondiali: fino a punti 25;
* record mondiale: punti 25;
* vincitore coppa del mondo: punti 20;
* medaglia ai campionati europei: fino a punti 15;
* record europeo: punti 15;
* vincitore coppa europea: punti 12;
* medaglia ai campionati italiani: fino a punti 12;
* record italiano: punti 12;
* vincitore di coppa italiana assoluto: punti 10;
* medaglia alle universiadi, ai giochi del mediterraneo o in competizioni analoghe: fino a punti 10;
* vincitore di campionato di categoria: fino a punti 7;
* campionati/trofei/manifestazioni di particolare rilevanza internazionale: fino a punti 3;
* vincitore campionato mondiale C.I.S.M. (Consiglio Internazionale dello Sport Militare): fino a punti 3;
* campionati/trofei/manifestazioni di particolare rilevanza nazionale: fino a punti 1,5;
* vincitore campionato regionale C.I.S.M. (Consiglio Internazionale dello Sport Militare): fino a punti 1,5;
2. I suddetti titoli devono essere stati conseguiti negli ultimi due anni calcolati dalla data di scadenza del termine di presentazione della domanda di partecipazione al concorso e posseduti entro la suddetta data di scadenza del termine di presentazione delle domande.
Commissione per l’accertamento dell’idoneita’ fisio-psico-attitudinale
All’accertamento dell’idoneita’ fisio-psico-attitudinale agli aspiranti al concorso provvede una Commissione esaminatrice nominata dalla Direzione generale per il Personale Militare su proposta dello Stato Maggiore dell’Esercito o Ente da questo delegato, insediata presso il Centro di Selezione VFP1 di Roma e composta da: a. un Ufficiale di grado non inferiore a Colonnello, Presidente;
b. un Ufficiale medico di grado inferiore a quello del Presidente, membro;
c. un Ufficiale abilitato alla professione di psicologo di grado non inferiore a Tenente ovvero uno psicologo civile abilitato alla professione, appartenente all’Amministrazione Difesa o convenzionato, ovvero un Ufficiale perito selettore attitudinale, membro;
d. un Sottufficiale appartenente al ruolo marescialli, Segretario senza diritto di voto.
Accertamento dell’idoneita’ fisio-psico-attitudinale
1. Al candidato che ha prodotto domanda di partecipazione al concorso, dovra’ essere verificato il possesso del profilo sanitario minimo previsto per i volontari di truppa in qualita’ di atleta, con l’eccezione del limite di altezza, secondo le modalita’ e i criteri previsti dal Decreto Dirigenziale del Direttore Generale della Direzione generale per la Sanita’ Militare in data 6 dicembre 2005. Per il personale gia’ in servizio a qualsiasi titolo nell’Esercito Italiano, tale accertamento e’ effettuato presso il reparto di appartenenza a cura del rispettivo Direttore del Servizio Sanitario, che rilascia una certificazione che deve essere allegata alla domanda di partecipazione al concorso. Qualora la suddetta verifica si concluda con un giudizio di non idoneita’ o qualora pervenga dal Comando, in tempo successivo, un eventuale giudizio di non idoneita’, il candidato sara’ escluso dal concorso con provvedimento della Direzione generale per il Personale Militare. Per i concorrenti non in servizio lo stesso sara’ effettuato nei giorni 17 e 18 settembre 2007 presso il Centro di Selezione VFP1 di Roma, dalla Commissione per gli accertamenti fisio-psico-attitudinali di cui al precedente art. 6, che comprovera’ il possesso dell’idoneita’ al servizio quale atleta.
A tal fine, i concorrenti non in servizio cui non sia stata comunicata l’esclusione dal concorso, dovranno presentarsi, con riserva di verifica del possesso dei requisiti di partecipazione da parte della Direzione generale per il Personale Militare, il giorno 17 settembre 2007 alle ore 08.00 presso il Centro di Selezione VFP1 (via DAMIATA 1/A) di Roma. La mancata presentazione a visita nel giorno e nell’ora sopra indicati comporta l’esclusione dalle procedure concorsuali.
Eventuali differimenti potranno essere eventualmente concessi solo per comprovati e documentati motivi. La richiesta in tal senso, corredata dalla necessaria documentazione, dovra’ pervenire alla Direzione generale per il Personale Militare entro il giorno 16 settembre 2007 via fax al n. 0650232798.
Tutti i concorrenti non in servizio dovranno presentarsi alla visita muniti di:
– valido documento di identificazione;
– referto da cui risulti l’esito dell’esame radiologico del torace, effettuato presso struttura sanitaria pubblica o privata convenzionata in data non anteriore ai sei mesi precedenti la visita; – originale o copia conforme del referto, rilasciato da struttura pubblica o privata convenzionata in data non anteriore ai tre mesi precedenti la visita, dei seguenti esami del sangue:
* emocromo completo;
* VES;
* creatininemia;
* trigliceridi e colesterolo;
* bilirubina totale e frazionata;
* gammaGT, ALT e AST;
* markers dell’epatite B (sia antigeni che anticorpi) ;
* markers dell’epatite C;
* G6PDH (metodo quantitativo) ;
– certificato medico, in corso di validita’, attestante “l’idoneita’ all’attivita’ sportiva agonistica” rilasciata da un medico dello sport ovvero da struttura sanitaria pubblica normativamente deputata al suo rilascio. Le concorrenti dovranno, inoltre, produrre all’atto della presentazione:
– referto attestante l’esito di ecografia pelvica effettuata presso una struttura sanitaria pubblica o privata convenzionata in data non anteriore i sessanta giorni precedenti la visita di selezione;
– referto attestante l’esito di test di gravidanza (mediante analisi su sangue o urine) effettuato presso struttura sanitaria pubblica o privata convenzionata entro i cinque giorni precedenti la data di presentazione agli accertamenti sanitari.
Tutta la documentazione sanitaria sopraindicata dovra’ essere originale o prodotta in copia conforme all’originale.
La Commissione effettua una visita medica generale. Ove non risultino cause di non idoneita’, dispone per tutti i candidati i seguenti accertamenti:
– esame spirometrico;
– visita cardiologica con E.C.G.;
– esame optometrico;
– valutazione assetto psichico (con somministrazione di test di personalita) ;
– esame delle urine con drug test;
– verifica dell’abuso di alcool (sulla base dei referti ematochimici), dell’uso di sostanze stupefacenti anche saltuario od occasionale (sulla base dell’esito del drug test), nonche’ dell’utilizzo (sulla base della visita medica) di sostanze psicotrope a scopo non terapeutico (art. 4 della legge n. 226/2004). Per il personale di sesso femminile, in caso di positivita’ del test di gravidanza, la Commissione non potra’ procedere all’effettuazione degli accertamenti previsti e dovra’ astenersi dalla pronuncia del giudizio, a mente dell’art. 3, comma 2, del decreto ministeriale 4 aprile 2000, n. 114, che individua nello stato di gravidanza un temporaneo impedimento all’accertamento dell’idoneita’ al servizio militare.
La Commissione provvedera’ a definire, per ciascun candidato, secondo i criteri stabiliti dalla normativa e dalle direttive vigenti, il profilo sanitario, che terra’ conto delle caratteristiche somato-funzionali, nonche’ del possesso dei requisiti fisici su indicati.
I candidati risultati idonei agli accertamenti sanitari saranno sottoposti alla verifica del possesso delle capacita’ attitudinali come da direttive tecniche della Forza Armata, tali da assicurare un corretto e continuo svolgimento dei compiti previsti per gli atleti. Al termine dei predetti accertamenti la Commissione comunichera’ ai candidati l’esito della selezione effettuata sottoponendo loro il verbale, a titolo di notifica, contenente uno dei seguenti giudizi: – “idoneo quale volontario atleta in ferma prefissata quadriennale”, con indicazione del profilo sanitario; – “non idoneo quale volontario atleta in ferma prefissata quadriennale”, con l’indicazione della causa di non idoneita’. La Commissione determinera’ la predetta idoneita’ sulla base della valutazione fisio-psico-attitudinale riportata dal candidato e della sua compatibilita’ con la disciplina sportiva da svolgere e la piu’ generale idoneita’ al servizio militare.
Saranno comunque giudicati non idonei agli accertamenti sanitari i candidati risultati affetti da:
– imperfezioni ed infermita’ previste dalle vigenti normative quali causa di non idoneita’ al servizio militare;
– imperfezioni ed infermita’ per le quali e’ prevista l’attribuzione di un coefficiente superiore a “4” (“2” per il PS) nelle caratteristiche somato-funzionali del profilo sanitario stabilito dalle vigenti direttive per delineare il profilo sanitario dei soggetti giudicati idonei al servizio militare;
– disturbi della parola anche se in forma lieve (dislasia-disartria) ;
– stato di tossicodipendenza o tossicofilia, da accertarsi presso un Ospedale Militare;
– tutte le imperfezioni ed infermita’ non contemplate dai precedenti alinea comunque incompatibili con l’espletamento del servizio quale volontario in ferma prefissata quadriennale. I candidati giudicati non idonei non saranno ammessi alla valutazione dei titoli e saranno dimessi dal concorso. 2. Il giudizio relativo ai predetti accertamenti e’ definitivo e, nel caso di non idoneita’, comporta l’esclusione dal concorso. 3. L’esclusione dal concorso per effetto del suddetto giudizio di non idoneita’ avviene su delega della Direzione generale per il Personale Militare alla Commissione di cui al precedente art. 6. 4. Avverso i suddetti giudizi di non idoneita’ che comportano l’esclusione dal concorso, l’aspirante puo’ proporre i ricorsi previsti dalle disposizioni vigenti.
5. Ogni temporaneo impedimento ai suddetti accertamenti, certificato dalle suddette commissioni, comporta l’esclusione dal concorso ai sensi dell’art. 3 del decreto ministeriale 4 aprile 2000, n. 114, qualora detto stato persista oltre il decimo giorno successivo alla data ultima programmata per l’effettuazione dei predetti accertamenti presso il Centro di Selezione. 6. Gli aspiranti presentatisi per i suddetti accertamenti fisio-psico-attitudinali devono considerarsi ammessi con riserva fin quando l’Amministrazione della Difesa non abbia provveduto ad accertare il possesso di tutti i requisiti di partecipazione. 7. I candidati, durante l’effettuazione delle visite mediche, fruiranno di vitto e alloggio a carico dell’Amministrazione Militare, qualora disponibili.
Al fine di poter usufruire di alloggio a carico dell’Amministrazione (eventualmente gia’ dal giorno precedente la presentazione al Centro di Selezione), i candidati dovranno richiedere direttamente al Centro di Selezione VFP1 di Roma l’eventuale disponibilita’, dal lunedi’ al venerdi’, a mezzo fax (al n. 06-36000812), via e-mail (all’indirizzo [email protected]) oppure telefonicamente (al n. 06/324842186, indicando anche un recapito telefonico al quale poter essere ricontattati).
1. La commissione esaminatrice di cui al comma 1 dell’art. 4, redige le graduatorie di merito, suddivise per ciascuna delle discipline/specialita’ indicate all’art. 1 del bando, sulla base del punteggio ottenuto da ciascun candidato nella valutazione dei titoli di cui al precedente art. 5.
2. A parita’ di punteggio sara’ data la precedenza ai candidati in possesso dei titoli di preferenza indicati nell’art. 5, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487. In caso di ulteriore parita’ e’ data precedenza al candidato di piu’ giovane eta’.
3. Le suddette graduatorie sono approvate con decreto dirigenziale dalla Direzione generale per il Personale Militare e pubblicate sul sito internet www.persomil.difesa.it
Ammissione alla ferma prefissata quadriennale
1. I concorrenti utilmente collocati nelle graduatorie di cui al precedente art. 8, sono convocati dalla Direzione Generale per il Personale Militare presso l’Ente all’uopo designato dalla Forza Armata per la frequenza di uno specifico corso formativo indirizzato a fornire le conoscenze necessarie per l’assolvimento dei compiti militari di base, relativi al proprio status giuridico. 2. All’atto della presentazione i candidati vincitori sono sottoposti da parte del Dirigente del Servizio Sanitario dell’Ente o da parte di un Ufficiale Medico del Servizio Sanitario di riferimento, ad una visita medica al fine di verificare il mantenimento dei requisiti fisici richiesti. Qualora emergano possibili motivi di inidoneita’ sono immediatamente inviati presso il Centro di Selezione VFP1 di Roma al fine di verificarne l’idoneita’ quale volontario di truppa in qualita’ di atleta. Nel caso di giudizio di permanente inidoneita’ o di temporanea inidoneita’ superiore a venti giorni per infermita’ non dipendente da causa di servizio, gli aspiranti sono immediatamente esclusi dall’ammissione alla ferma prefissata quadriennale con provvedimento della Direzione generale per il Personale Militare. Qualora, alla data di prevista presentazione, il militare in servizio sia in licenza di convalescenza, scadente nei 20 giorni successivi alla suddetta data di prevista presentazione, e’ escluso dall’ammissione alla ferma prefissata quadriennale con provvedimento della Direzione generale per il Personale Militare. Tali provvedimenti di esclusione sono definitivi.
3. I candidati convocati che non si presenteranno all’Ente di assegnazione entro il termine fissato nella convocazione saranno considerati rinunciatari e, ad insindacabile giudizio dell’Amministrazione della Difesa, i posti eventualmente non coperti potranno essere ripianati in base all’ordine di merito, con gli idonei della graduatoria relativa alla stessa specialita’ o, in assenza di ulteriori candidati idonei, con altri candidati idonei relativi a graduatorie di altra disciplina/specialita’ secondo le esigenze definite dalla Forza Armata e nei tempi consentiti dalle esigenze di immissione.
4. L’ammissione alla ferma prefissata quadriennale decorre, per gli effetti giuridici, dalla data di prevista presentazione presso l’Ente designato e, per gli effetti amministrativi, dalla data di effettiva presentazione presso l’Ente medesimo.
1. Ai sensi degli articoli 11 e 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, i dati personali forniti dai concorrenti, raccolti per le finalita’ di gestione del concorso, sono raccolti presso il Ministero della Difesa – Direzione Generale per il Personale Militare – I Reparto – 4Âª Divisione e saranno trattati presso una banca dati automatizzata anche successivamente all’eventuale instaurazione del rapporto di impiego per le finalita’ inerenti alla gestione del rapporto medesimo.
2. Il conferimento di tali dati, ai fini della partecipazione al concorso, e’ obbligatorio. Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo svolgimento del concorso o alla posizione giuridico-economica o di impiego del candidato, nonche’, in caso di esito positivo del concorso, ai soggetti di carattere previdenziale. 3. L’interessato gode dei diritti di cui al Titolo II del citato decreto legislativo, tra i quali il diritto di accesso ai dati che lo riguardano, il diritto di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonche’ il diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.
4. Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti dell’ufficiale o funzionario nominato responsabile del trattamento ai sensi del citato decreto legislativo.
5. Il titolare del trattamento e’ il Direttore Generale per il Personale Militare che nomina, ognuno per la parte di propria competenza, responsabile del trattamento dei dati personali: – i responsabili degli Enti/Comandi di appartenenza dei militari in servizio;
– il Presidente della commissione esaminatrice di cui al precedente art. 4;
– il Presidente della commissione preposta agli accertamenti fisio-psico-attitudinali;
– il Direttore della 4Âª Divisione della Direzione Generale per il Personale Militare.
Il presente decreto, sottoposto al controllo ai sensi della normativa vigente, sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica.
Generale di Corpo d’Armata: Rocco Panunzi
I testi riportati sono gratuiti e non hanno carattere di ufficialità: ai sensi di legge l’unico testo definitivo, che prevale in caso di discordanza, è quello pubblicato a mezzo stampa.