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Timestamp: 2018-09-19 20:11:58+00:00
Document Index: 50129967

Matched Legal Cases: ['art.  1', 'art. 1', 'art.   35', 'art.  41', 'art. 20', 'art. 41', 'art. 3', 'art. 3', 'arto\n1', 'art. 3']

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 6 luglio 2010, n. 167 - Regolamento recante disciplina dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilita', ai sensi dell'articolo 3 della legge 3 marzo 2009, n. 18. (10G0186) (GU n. 236 del 8-10-2010 | Edilone.it
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 6 luglio 2010, n. 167 – Regolamento recante disciplina dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilita’, ai sensi dell’articolo 3 della legge 3 marzo 2009, n. 18. (10G0186) (GU n. 236 del 8-10-2010
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI - DECRETO 6 luglio 2010, n. 167 - Regolamento recante disciplina dell'Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilita', ai sensi dell'articolo 3 della legge 3 marzo 2009, n. 18. (10G0186) (GU n. 236 del 8-10-2010 ) note: Entrata in vigore del provvedimento: 23/10/2010
DECRETO 6 luglio 2010 , n. 167
Regolamento  recante  disciplina  dell’Osservatorio  nazionale  sulla
condizione delle persone con disabilita’, ai  sensi  dell’articolo  3
della legge 3 marzo 2009, n. 18. (10G0186)
con disabilita’, con Protocollo opzionale, fatta a  New  York  il  13
Vista la legge 3 marzo 2009, n. 18, ed in particolare l’articolo 3,
comma 3, il quale prevede che il Ministro del lavoro, della salute  e
delle  politiche  sociali,  con   regolamento   adottato   ai   sensi
dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto  1988,  n.  400,  di
l’innovazione, disciplina  la  composizione,  l’organizzazione  e  il
funzionamento  dell’Osservatorio  nazionale  sulla  condizione  delle
persone con disabilita’;
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.133;
Vista la legge 13 novembre 2009, n. 172, concernente  l’istituzione
del Ministero della salute e l’incremento del numero complessivo  dei
Ritenuto di recepire le osservazioni  formulate  dal  Consiglio  di
Stato  nel  suddetto  parere  e  di  discostarsene   unicamente   con
riferimento alla non espunzione dell’articolo 7 il quale, in  assenza
di esplicita previsione nell’articolo 3, comma 4, della legge 3 marzo
2009, n. 18, individua nella data di entrata in vigore  del  presente
regolamento la decorrenza della  durata  triennale  dell’Osservatorio
nazionale sulla condizione delle persone con disabilita’;
effettuata ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della  predetta  legge
n. 400 del 1988, con la nota prot. n. 04/UL/0003570/L del  16  giugno
recante disciplina dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle
persone con disabilita’, ai sensi dell’articolo 3 della legge 3 marzo
2009, n. 18.
Natura e sede dell’Osservatorio nazionale
sulla condizione delle persone con disabilita’
1. L’Osservatorio nazionale  sulla  condizione  delle  persone  con
disabilita’,  di  seguito  denominato  «Osservatorio»,  e’  organismo
consultivo e di supporto tecnico-scientifico per l’elaborazione delle
politiche nazionali in materia di  disabilita’,  istituito  ai  sensi
dell’articolo 3 della legge 3 marzo 2009, n. 18.
2. L’Osservatorio ha sede in Roma, presso il Ministero del lavoro e
decreti  del   Presidente   della   Repubbliaca   e   sulle
fine  facilitare la lettura  delle  disposizioni  di  legge
– Il testo dell’articolo 3 della legge 3 Marzo 2009, n.
18 (Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle  Nazioni
Unite  sui  diritti  delle  persone  con  disabilita’,  con
Protocollo opzionale, fatta a New York il 13 dicembre  2006
e istituzione dell’Osservatorio nazionale sulla  condizione
delle persone con disabilita’), e’ il seguente:
«Art.3 (Istituzione dell’Osservatorio  nazionale  sulla
condizione delle persone con disabilita’). – 1. Allo  scopo
di promuovere  la  piena  integrazione  delle  persone  con
disabilita’,  in  attuazione  dei  principi  sanciti  dalla
Convenzione  di  cui  all’art.  1,  nonche’  dei   principi
indicati nella legge 5 febbraio 1992, n. 104, e’ istituito,
presso il  Ministero  del  lavoro,  della  salute  e  delle
politiche   sociali,   l’Osservatorio    nazionale    sulla
condizione  delle  persone  con  disabilita’,  di   seguito
denominato “Osservatorio”.
2.  L’Osservatorio  e’  presieduto  dal  Ministro   del
lavoro,  della  salute  e  delle   politiche   sociali.   I
componenti dell’Osservatorio sono nominati, in  numero  non
superiore a quaranta, nel rispetto del  principio  di  pari
opportunita’ tra donne e uomini.
3.  Il  Ministro  del  lavoro,  della  salute  e  delle
politiche sociali, entro tre mesi dalla data di entrata  in
vigore della presente legge, con  regolamento  adottato  ai
400,  di  concerto  con  il  Ministro   per   la   pubblica
amministrazione    e    l’innovazione,    disciplina     la
composizione,   l’organizzazione   e    il    funzionamento
dell’Osservatorio, prevedendo che  siano  rappresentate  le
amministrazioni  centrali  coinvolte  nella  definizione  e
nell’attuazione di politiche in favore  delle  persone  con
disabilita’, le regioni e le province autonome di Trento  e
di  Bolzano,  le  autonomie   locali,   gli   Istituti   di
previdenza,  l’Istituto   nazionale   di   statistica,   le
organizzazioni sindacali maggiormente  rappresentative  dei
lavoratori, dei pensionati  e  dei  datori  di  lavoro,  le
associazioni nazionali maggiormente  rappresentative  delle
persone con disabilita’ e le organizzazioni rappresentative
del terzo settore operanti  nel  campo  della  disabilita’.
L’Osservatorio e’ integrato, nella  sua  composizione,  con
esperti  di   comprovata   esperienza   nel   campo   della
disabilita’,  designati  dal  Ministro  del  lavoro,  della
salute e delle politiche sociali in numero non superiore  a
4. L’Osservatorio dura in carica  tre  anni.  Tre  mesi
prima della scadenza del termine di durata,  l’Osservatorio
presenta una relazione sull’attivita’  svolta  al  Ministro
del lavoro, della salute e delle politiche sociali, che  la
trasmette alla Presidenza del Consiglio  dei  Ministri,  ai
fini della valutazione congiunta della perdurante  utilita’
dell’organismo e dell’eventuale proroga della  durata,  per
un ulteriore periodo comunque non superiore a tre anni,  da
adottare con  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei
Ministri, su proposta del Ministro del lavoro, della salute
e delle politiche sociali. Gli eventuali successivi decreti
di proroga sono adottati secondo la medesima procedura.
a) promuovere l’attuazione della Convenzione  di  cui
all’art. 1  ed  elaborare  il  rapporto  dettagliato  sulle
misure  adottate  di   cui   all’art.   35   della   stessa
Convenzione, in raccordo con il Comitato  interministeriale
dei diritti umani;
b) predisporre un programma di azione biennale per la
promozione dei diritti e l’integrazione delle  persone  con
disabilita’, in attuazione della legislazione  nazionale  e
c) promuovere la  raccolta  di  dati  statistici  che
illustrino la condizione  delle  persone  con  disabilita’,
anche con riferimento alle diverse situazioni territoriali;
d) predisporre la relazione sullo stato di attuazione
delle politiche sulla  disabilita’,  di  cui  all’art.  41,
comma  8,  della  legge  5  febbraio  1992,  n.  104,  come
modificato dal comma 8 del presente articolo;
e) promuovere la realizzazione di  studi  e  ricerche
che possano contribuire  ad  individuare  aree  prioritarie
verso cui indirizzare azioni e interventi per la promozione
dei diritti delle persone con disabilita’.
6. Al funzionamento dell’Osservatorio e’ destinato  uno
stanziamento annuo di 500.000 euro, per gli anni  dal  2009
al  2014.  Al   relativo   onere   si   provvede   mediante
cui all’art. 20, comma 8, della legge 8 novembre  2000,  n.
7.  Il  Ministro  dell’economia  e  delle  finanze   e’
8. All’art. 41, comma 8, della legge 5  febbraio  1992,
n. 104, le parole: “entro il 15 aprile di ogni  anno”  sono
sostituite dalle seguenti: “ogni  due  anni,  entro  il  15
aprile”.».
– Per il testo dell’art. 3 della citata legge  3  marzo
2009, n.18 si vedano le note al titolo.
–  Il  testo  della  legge  5  febbraio   1992,   n.104
(legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e  i
diritti delle persone handicappate),  e’  pubblicata  nella
Gazzetta Ufficiale 17 febbraio 1992, n. 39, S.O.
– Il testo  del  decreto-legge  16  maggio  2008,  n.85
(Disposizioni urgenti per l’adeguamento delle strutture  di
legge 24  dicembre  2007,  n.  244),  e’  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale 16 maggio 2008, n.114.
– Il testo del decreto-legge 25  giugno  2008,  n.  112
(Disposizioni  urgenti  per  lo  sviluppo   economico,   la
della  finanza  pubblica  e  la  perequazione  tributaria),
n.133, e’ pubblicato nella Gazzetta.  Ufficiale  25  giugno
–  Il  testo  della  legge  13  novembre  2009,   n.172
278.».
– Per il testo dell’art. 3 della legge  3  marzo  2009,
n.18, si veda nella nota al titolo.
1. L’Osservatorio e’ presieduto dal Ministro  del  lavoro  e  delle
politiche sociali o dal  Sottosegretario  di  Stato  delegato  ed  e’
composto dai seguenti membri effettivi:
1) Dipartimento per la pubblica amministrazione e l’innovazione
2) Dipartimento per le pari opportunita’ della  Presidenza  del
3)  Dipartimento  per  le  politiche  per  la  famiglia   della
b) due rappresentanti indicati dalla  Conferenza  dei  presidenti
c)  un  rappresentante  indicato  dall’Unione  province  italiane
(UPI);
d) un rappresentante indicato dall’Associazione nazionale  comuni
d’Italia (ANCI);
e) un rappresentante dell’INPS;
f) un rappresentante dell’INPDAP;
g)  un  rappresentante  dell’Istituto  nazionale  di   statistica
(ISTAT);
h) un rappresentante per ciascuna delle confederazioni  sindacali
CGIL, CISL, UIL e UGL;
i) un rappresentante della Confederazione generale dell’industria
l)  quattordici  rappresentanti  delle   associazioni   nazionali
maggiormente  rappresentative  delle  persone  con  disabilita’,   da
individuarsi con successivo decreto del Ministro del lavoro  e  delle
m) due rappresentanti di organizzazioni  del  terzo  settore  che
operano nel campo della disabilita’, da individuarsi  con  successivo
decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali;
n)  tre  esperti  di  comprovata  esperienza  nel   campo   della
disabilita’ designati dal  Ministro  del  lavoro  e  delle  politiche
2. I componenti dell’Osservatorio sono  nominati  con  decreto  del
Ministro del lavoro e delle politiche sociali su  designazione  delle
amministrazioni e degli  altri  organismi  di  cui  al  comma  1  del
presente articolo. Con la stessa procedura sono nominati i membri del
Comitato tecnico-scientifico di cui all’articolo 3.
3. In attuazione dell’articolo 3, comma 3,  della  citata  legge  3
marzo 2009, n. 18, le organizzazioni di cui al comma  1,  lettera  l)
del presente articolo, sono individuate dal  Ministro  del  lavoro  e
delle politiche sociali, con il medesimo decreto di cui  al  comma  2
del   presente   articolo,   tra   le   organizzazioni   maggiormente
rappresentative, in relazione alla presenza territoriale ed al numero
di  associati,  nonche’  tra  quelle  organizzazioni   che,   seppure
rappresentative di  forme  di  disabilita’  meno  diffuse  a  livello
nazionale, possono  utilmente  contribuire  al  raggiungimento  delle
finalita’  dell’Osservatorio,  in   termini   di   accrescimento   di
conoscenze  e  di  esperienze  sulle  condizioni  delle  persone  con
4. Il Ministro del  lavoro  e  delle  politiche  sociali  individua
altresi’, con il medesimo decreto di cui  al  comma  2  del  presente
articolo, in qualita’ di invitati permanenti  all’Osservatorio  senza
diritto di voto, i rappresentanti di altre amministrazioni pubbliche,
centrali o locali, enti ed organizzazioni non ricomprese  tra  quelle
indicate al comma 1 del  presente  articolo,  in  numero  massimo  di
5. In relazione a specifiche tematiche l’Osservatorio  ha  facolta’
di  invitare  alle  proprie  sessioni,   senza   diritto   di   voto,
rappresentanti di altri soggetti pubblici e privati, il  cui  apporto
sia  ritenuto  utile  all’adempimento   dei   compiti   istituzionali
6.  Per   lo   svolgimento   di   specifiche   attivita’   connesse
all’espletamento dei suoi compiti istituzionali, l’Osservatorio  puo’
istituire al suo interno gruppi di lavoro, con la  partecipazione  di
propri componenti  e  di  membri  della  segreteria  tecnica  di  cui
7. Per specifiche esigenze inerenti ai suoi  compiti  istituzionali
l’Osservatorio  puo’  formulare  al  Ministero  del  lavoro  e  delle
politiche sociali motivata richiesta  in  ordine  all’affidamento  di
incarichi di studio e ricerca a soggetti  di  comprovata  esperienza,
nei modi e nelle forme previsti dalla vigente normativa  in  materia.
Al  relativo  onere  si  provvede  nei  limiti  delle  disponibilita’
finanziarie di cui all’articolo 8.
1. Nell’ambito dei componenti di cui all’articolo  2  del  presente
decreto, e’ costituito un Comitato tecnico-scientifico con  finalita’
di analisi ed indirizzo scientifico in relazione alle attivita’ ed ai
compiti dell’Osservatorio.
2. Il Comitato e’ composto dai seguenti membri:
a) il rappresentante del Ministero del lavoro e  delle  politiche
sociali, di cui all’articolo 2, comma 1, lettera a);
b)  il  rappresentante  del  Ministero  della  salute,   di   cui
all’articolo 2, comma 1, lettera a);
c) il rappresentante delle Regioni, di cui all’articolo 2,  comma
d) un rappresentante delle autonomie locali,  individuato  fra  i
rappresentanti di cui all’articolo 2, comma 1, lettere c) e d);
e) due rappresentanti delle associazioni  nazionali  maggiormente
rappresentative delle persone  con  disabilita’,  individuati  fra  i
rappresentanti di cui all’articolo 2, comma 1, lettera l);
f) i tre esperti di cui all’articolo 2, comma 1, lettera n).
3. Il coordinatore del Comitato e’ nominato dal Ministro del lavoro
e delle politiche sociali fra gli esperti di cui al comma 2,  lettera
f), del presente articolo.
1.  Per  lo   svolgimento   delle   sue   funzioni   istituzionali,
l’Osservatorio si avvale  del  supporto  di  una  segreteria  tecnica
costituita nell’ambito delle ordinarie risorse  umane  e  strumentali
della Direzione generale per l’inclusione e i diritti  sociali  e  la
responsabilita’ sociale delle imprese (CSR) del Ministero del  lavoro
2.  Nella  prima  seduta  utile,  su   proposta   del   Presidente,
l’Osservatorio delibera il proprio regolamento interno con  specifico
riferimento  al  quorum  per  la  validita’  dei   lavori   e   delle
3.  Ai  componenti  dell’Osservatorio  spetta   esclusivamente   il
rimborso delle spese di viaggio e  di  soggiorno.  Per  i  componenti
estranei alla  pubblica  amministrazione,  il  predetto  rimborso  e’
equiparato  a  quello  del  personale  non  dirigente  del   comparto
1. Ai fini della predisposizione del programma di  azione  biennale
di cui all’articolo 3, comma 5, lettera b), della legge 3 marzo 2009,
n. 18, le amministrazioni centrali dello Stato, le regioni e gli enti
locali si coordinano con l’Osservatorio affinche’ venga adottata ogni
misura volta a qualificare l’impegno finanziario  per  perseguire  le
priorita’ e le azioni previste dal programma stesso.
2. Il programma di azione biennale  e’  adottato  con  decreto  del
Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro  del  lavoro  e
delle politiche sociali, sentita  la  Conferenza  unificata,  che  si
esprime entro trenta giorni, e previa deliberazione del Consiglio dei
– Per il testo dell’art. 3 della legge 3 marzo 2009, n.
18, si veda nella nota al titolo.
1. I componenti dell’Osservatorio sono nominati  nel  rispetto  del
principio di pari opportunita’ tra donne e uomini.
1. L’Osservatorio dura in carica tre anni a decorrere dalla data di
2.  Tre  mesi  prima  della  scadenza  del   termine   di   durata,
l’Osservatorio  presenta  una  relazione  sull’attivita’  svolta   al
Ministro del lavoro e delle politiche sociali, che la trasmette  alla
Presidenza del Consiglio dei  Ministri,  ai  fini  della  valutazione
congiunta della perdurante utilita’ dell’organismo e della  eventuale
proroga della durata, comunque non superiore a tre anni, da adottarsi
del Ministro del lavoro e delle  politiche  sociali.  Gli  eventuali,
successivi, decreti di proroga  sono  adottati  secondo  la  medesima
1. La  spesa  complessiva  relativa  agli  oneri  di  funzionamento
dell’Osservatorio e’ pari ad euro 500.000 per ciascuno degli anni dal
2009 al 2014, a carico dello stato  di  previsione  della  spesa  del
persona e dei beni culturali, registro n. 13, foglio n. 312
MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO 6 luglio 2010, n. 167 – Regolamento recante disciplina dell’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilita’, ai sensi dell’articolo 3 della legge 3 marzo 2009, n. 18. (10G0186) (GU n. 236 del 8-10-2010 redazione redazione 2015-05-19T05:39:25+00:00