Source: http://www.diritto24.ilsole24ore.com/art/dirittoCivile/2018-09-10/pubblicato-decreto-legislativo-armonizzazione-gdpr-novita-materia-lavoro-sanzioni-e-piccole-e-medie-imprese-114654.php
Timestamp: 2019-04-25 20:39:22+00:00
Document Index: 108179453

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 4', 'art. 38', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 22']

Commento a cura degli avv.ti Damiana Lesce, Paola Lonigro, Valeria De Lucia – Trifirò & Partners Avvocati
In data 4 settembre 2018 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 101/2018 di armonizzazione della normativa nazionale al Regolamento Ue n. 679 del 2016 ("GDPR").
Il d.lgs. 101/2018 stabilisce che l'informativa ex art. 13 GDPR vada fornita al momento del "primo contatto utile", successivo all'invio del curriculum. Nei limiti delle finalità stabilite dall'articolo 6, paragrafo 1) lettera b) del Regolamento UE, il consenso del candidato al trattamento dei dati personali contenuti nel curriculum non è richiesto.
• CONTROLLI A DISTANZA
Viene fatta espressamente salva la disciplina dell'art. 4 dello Statuto dei Lavoratori (come modificata nel 2015 dal Jobs Act) e viene altresì confermata la sanzione penale ex art. 38 l. 300/1970 per i casi di violazione del comma 1 dell'art. 4 Stat. Lav.
•CONSENSO DEI MINORI
•CODICI DEONTOLOGICI E AUTORIZZAZIONI GENERALI
Il Legislatore ha deciso di garantire la continuità facendo salvi per un periodo transitorio i provvedimenti del Garante e le autorizzazioni, che saranno oggetto di successivo riesame.
•SEMPLIFICAZIONI PER PMI
Gli adempimenti privacy per le PMI saranno semplificati. Il nuovo articolo 154-bis, comma 4 del Codice Privacy (introdotto dal Decreto 101) prevede: "In considerazione delle esigenze di semplificazione delle micro, piccole e medie imprese, come definite dalla raccomandazione 2003/361/CE, il Garante per la protezione dei dati personali, nel rispetto delle disposizioni del Regolamento e del presente Codice, promuove, nelle linee guida adottate a norma del comma 1, lettera a), modalità semplificate di adempimento degli obblighi del titolare del trattamento".
•il trattamento illecito di dati personali;
•l'acquisizione fraudolenta di dati personali oggetto di trattamento su larga scala;
•la comunicazione e diffusione illecita di dati personali oggetto di trattamento su larga scala;
•le false dichiarazioni rese al Garante;
•l'inosservanza dei provvedimenti del Garante;
•La violazione del comma 1 dell'art. 4 Stat. Lav..
Ai sensi dell'art. 22 comma 13 del d.lgs 101/2018, "Per i primi otto mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, il Garante per la protezione dei dati personali tiene conto, ai fini dell'applicazione delle sanzioni amministrative e nei limiti in cui risulti compatibile con le disposizioni del regolamento (UE) 2016/679, della fase di prima applicazione delle disposizioni sanzionatorie".
•DATI PERSONALI CONCERNENTI PERSONE DECEDUTE