Source: http://www.architettiroma.it/archweb/notizie/13948.aspx
Timestamp: 2018-01-21 00:37:38+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.12', 'art.12', 'art.33', 'art.10', 'art.3', 'art.34', 'art.4', 'art.16', 'art.1117']

DL salva-Italia, ritornano le gare - di E.Milone - DL 201/2011: LLPP, Albi, bonus 36-55%
Il Decreto-legge salva-Italia reintroduce le gare per gli incarichi
Il decreto-legge 6 dicembre 2011 n.201, salva-Italia (GU 6.12.2011), presentato dal governo Monti, è un provvedimento di un grande impatto economico e sociale. E' già in vigore, ma il Parlamento lo deve convertire in legge entro 60 giorni. Tornerò sull'argomento dopo la conversione. Limito l'esame a quelle parti che riguardano specificamente l'attività dell'architetto.
Gare pubbliche per gli incarichi. L'art.12 della legge 11.11.2011 n.180 aveva stabilito che gli incarichi di progettazione si affidano senza una gara pubblica fino a 193.000 euro (vedi articolo su questo sito del 1/12). Ma dal 6 dicembre, il decreto salva-Italia ha cancellato l'art.12. Che è stato in vita per soli 12 giorni. Pertanto è stata reintrodotta la gara pubblica per l'affidamento degli incarichi oltre 100.000 euro.
Riforma delle professioni e degli Ordini. L'art.33, intitolato "Soppressione limitazioni esercizio attività professionali" modifica l'art.10 legge 12.11.2011 n.183 per chiarire che alla data del 13 agosto 2012, se non sarò stato emanato il DPR di riforma delle professioni, le norme istitutive delle professioni saranno abrogate. Il comma successivo stabilisce che la durata del tirocinio non potrà essere complessivamente superiore a 18 mesi. Tenuto conto che per gli architetti non esiste il tirocinio obbligatorio, rammento ai colleghi che la legge 14.9.2011 n.148 art.3 stabilisce i criteri per svolgimento del tirocinio ma non obbliga tutte le professioni a istituirlo. Il successivo art.34 sulla liberalizzazione delle attività economiche, stabilisce al comma 8 che non si applica alle professioni.
Ristrutturazione edilizia. L'art.4 tratta di agevolazioni fiscali per ristrutturazione di edifici residenziali, per l'efficientamento energetico e per calamità naturali.
Comma 1. Inserisce l'art.16bis nel Testo Unico delle imposte dirette DPR 917/1986, rendendo a regime, definitiva, la detrazione fiscale del 36% delle spese fino a 48.000 euro per unità immobiliare, relative agli interventi che di seguito riassumo e sintetizzo:
a) parti comuni di edificio residenziale di cui all'art.1117 n.1, del codice civile;
b) singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali;
c) ricostruzione o ripristino dell'immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, semprechè sia stato dichiarato lo stato di emergenza;
d) realizzazione di posti auto pertinenziali anche a proprietà comune;
e) eliminazione delle barriere architettoniche mediante ascensori e montacarichi, e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata adatto a favorire la mobilità;
f) misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi;
g) opere finalizzate alla cablatura degli edifici, al contenimento dell'inquinamento acustico;
h) opere finalizzate al risparmio energetico con particolare riguardo all'installazione di impianti basati sull'impiego delle fonti rinnovabili di energia, anche in assenza di opere edilizie; si applica alle spese effettuate a decorrere dal 1.1.2013.
i) opere antisismiche con particolare riguardo all'esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica. Gli interventi devono comprendere interi edifici. Nei centri storici, devono essere eseguiti sulla base di progetti unitari e non su singole unita' immobiliari;
l) opere di bonifica dall'amianto e opere volte ad evitare gli infortuni domestici.
Comma 2. Le spese per la progettazione, direzione lavori ecc, sono inseribili tra le spese soggette ad agevolazione fiscale.
Comma 3. L'agevolazione spetta anche nel caso di interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese. La detrazione spetta all'acquirente delle singole unità immobiliari, in ragione di un'aliquota del 36 per cento del valore degli interventi eseguiti, che si assume in misura pari al 25 per cento del prezzo dell'unità immobiliare, entro l'importo massimo di 48.000 euro.
Comma 4. La detrazione del 55% per interventi di risparmio energetico viene prorogata fino al 31.12.2012. Dal 1.1.2013 si applicherà la detrazione del 36% come risulta dalla lettera h del comma 1.
del 10.12.11
Disposizioni urgenti per la crescita, l'equita' e il consolidamento dei conti pubblici. (11G0247) (GU n. 284 del 6-12-2011 - Suppl. Ordinario n.251)
note: Entrata in vigore del provvedimento: 06/12/2011
08/01/2012 22.09: Figli e figliastri.
Ripristinare le gare per importi sopra 100.000 euro significa escludere una gran parte degli studi professionali, a vantaggio delle soc. di ingegneria, visti i requisiti assurdi contenuti nei bandi di partecipazione alle gare. Ricordo che la soglia eu è di 200.000 e si dovrebbe applicare automaticamente in tutti i paesi CEE (senza necessità di recepimento). Per le imprese però è rimasto valida la possibilità di aggiudicazione dei lavori senza gara fino a 1,5 milioni di euro. Ma noi non abbiamo un sindacato come la confindustria che ci difende e governa di fatto questo paese.
data pubblicazione: sabato 10 dicembre 2011
Architettura sul web DL salva-Italia, ritornano le gare