Source: http://www.regione.sicilia.it/lavoro/uffici/progdida/docum/circesami2000.htm
Timestamp: 2019-08-24 22:32:05+00:00
Document Index: 168204632

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 7', 'art. 12', 'art. 35', 'art. 12', 'art. 14']

Prove finali corsi F.P. ex L.R. 24/76.- A.F. 1999/2000 - Circolare 1045/AAGG del 17/5/2000
DIREZIONE II FORMAZIONE PROFESSIONALE ED ORIENTAMENTO
GRUPPO III/F.P. PROT. n. 1045 /AA.GG. del 17 Maggio 2000
OGGETTO: PROVE FINALI CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE ex L. R. 24/76
E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI . ATTIVITA’ FORMATIVA 1999/2000.
AGLI ENTI GESTORI DEI CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE ED AI COMPONENTI DELLE COMMISSIONI ESAMINATRICI
AI PRESIDENTI DELLE COMMISSIONI ESAMINATRICI
AI DIRETTORI DEGLI UFFICI PROVINCIALI LAVORO
AI CAPI DEGLI ISPETTORATI PROVINCIALI LAVORO
L 0 R 0 S E D I
e, p.c. AL DIRETTORE DELL' UFFICIO REGIONALE DEL LAVORO
AL CAPO DELL' ISPETTORATO REGIONALE DEL LAVORO
Ai sensi dell’art. 12 della L.R. 24/76 e successive modifiche , giusto art. 7 della L.R. 12/86, gli Enti Gestori dovranno comunicare all’Assessorato Gr. III/F.P., almeno trenta giorni prima della data presunta di chiusura delle attività, la designazione di 4 docenti (due titolari e due supplenti) che faranno parte della Commissione esaminatrice che sarà nominata con decreto assessoriale, entro i 30 giorni successivi alla data di comunicazione della chiusura delle attività.
Inoltre, ai sensi del penultimo comma dell’art. 12 della L.R. 24/76, la commissione esaminatrice dei corsi rivolti agli handicappati, detenuti, disadattati sociali e per i corsi per normodotati dove sono inseriti i portatori di handicap, dovrà essere integrata da un esperto scelto da questa Amministrazione su segnalazione dell’Ente Gestore, e può essere sostituito unicamente con altro elemento in possesso di specifica professionalità (docente di sostegno, psicologo, assistente sociale, esperto in attività di integrazione), sempre segnalato dall’Ente gestore fra i supplenti ed inserito nella decretazione.
Resta, comunque, fermo che la Commissione si intende validamente costituita da almeno tre componenti, uno in rappresentanza dell'amministrazione con le funzioni di Presidente e da due formatori in rappresentanza dell'ente gestore che possono essere sostituiti da uno dei due supplenti indicati nella decretazione.
La figura del Tutor non è consentita tra i componenti la commissione, tranne se inserita tra i supplenti come docente.
Si precisa, inoltre, che non si possono effettuare in contemporanea, più esami nella quale risultino gli stessi formatori componenti della commissione.
Potranno essere ammessi agli esami finali quegli allievi che hanno frequentato il 70% delle ore previste, ad eccezione dei portatori di handicap, inseriti nei corsi ordinari che saranno ammessi agli esami se non hanno superato il 40% delle ore di assenza.
Per gli allievi frequentanti i corsi di recupero sociale (HDC – DIS – DAD - DMI) la ammissione agli esami è subordinata alla frequenza minima pari al 40% delle ore di durata dell’attività corsuale.
Per particolari situazioni insorgenti in attività corsuali per detenuti, la percentuale di frequenza potrà computare eventuali periodi di attività formativa frequentata in corsi di analoga qualifica svolti nell’anno precedente.
L’ammissione agli esami è subordinata ad una relazione dettagliata elaborata dal corpo docente, che illustri il programma svolto e le metodologie seguite, nonché una scheda di valutazione redatta per singolo allievo, contenente il profilo iniziale, la valutazione intermedia, e la valutazione finale e il giudizio di ammissione espresso dal collegio dei docenti.
La valutazione finale dovrà essere espressa con giudizio a partire da scarso, insufficiente, sufficiente, discreto, buono, distinto e ottimo (agli esami potranno essere ammessi coloro i quali avranno conseguito un giudizio non inferiore a sufficiente).
Non sono previsti giudizi intermedi quali: "quasi sufficiente, più che sufficiente, soddisfacente, ect.".
Nel caso in cui l’allievo, per motivi di forza maggiore, non è in grado di partecipare agli esami, dovrà darne comunicazione di giustificato motivo (integrata con adeguata documentazione) all’Ente Gestore che provvederà a segnalarne l’assenza giustificata, per la conseguente presa d’atto nel verbale d’esame da parte del presidente della commissione.
In tal caso l'Ente gestore, provvederà ad inviare l'istanza del candidato, la documentazione giustificativa dell'assenza e quella necessaria per l'ammissione alle prove finali, all'UPLMO territorialmente competente il quale, provvederà ad autorizzare l'ammissione dell'allievo ad esami di. uguale qualifica e/o equipollente, presso lo stesso od altro ente gestore, nell'ambito del territorio della Provincia.
Nel caso in cui risulta impossibile provvedere nell'ambito del territorio provinciale l'istanza dovrà essere inoltrata a questo Assessorato, gruppo III/FP perché provveda ad autorizzare l'ammissione del candidato stesso agli esami finali, ad un corso di analoga qualifica e/o equipollente, presso un Ente operante in altra Provincia.
Nel caso in cui la giustificazione per motivi di forza maggiore venisse integrata successivamente alla data di chiusura dei verbali, l'Ente gestore provvederà ad inviare l'istanza del candidato e la predetta documentazione giustificativa dell'assenza e quella necessaria per l'ammissione alle prove finali al gruppo III/FP perché provveda ad autorizzare l'ammissione del candidato stesso agli esami finali, ad un corso di analoga qualifica, e/o equipollente, presso un Ente operante in altra Provincia.
Sarà cura del Presidente acquisire agli atti la documentazione relativa al candidato esterno e convalidarli.
Gli allievi detenuti adulti o minori che non possono partecipare agli esami finali, pur avendo ottemperato alla frequenza del numero minimo di ore, e si trovano in scadenza di pena, possono svolgere la prova di esami secondo le procedure previste per gli allievi dei corsi ordinari assenti dagli esami per motivi di forza maggiore.
La commissione si insedierà in una riunione preliminare al fine di definire metodi, procedure e durata dello svolgimento delle prove d’esame, in tale occasione l’Ente Gestore dovrà rendere disponibile i programmi didattico-formativi effettivamente svolti sottoscritti da almeno due allievi, i sussidi didattici utilizzati durante lo svolgimento dell’attività, le metodologie didattiche, una relazione illustrativa elaborata dal collegio dei docenti, il verbale del collegio dei docenti riguardante le valutazione e l’ammissione degli allievi, l’elenco degli allievi ammessi alle prove completo delle ore effettuate da ciascuno di essi sottoscritto dal Direttore, nonché le schede di valutazione per singolo allievo.
Per i corsi di recupero sociale (HDC - DIS - DAD - DIM) la relazione dovrà inoltre evidenziare la funzione svolta dalla attività corsuale in relazione all’obiettivo del recupero sociale previsto dalla legge.
Dei lavori sarà redatto apposito verbale cui saranno allegati i documenti sopra specificati, debitamente siglati dai componenti la Commissione.
La Commissione, il giorno stabilito per l’espletamento degli esami, preliminarmente effettuerà la verifica dei presenti, accertandone l’identità personale, indi procederà allo svolgimento delle prove.
La durata complessiva delle prove di esami di ogni corso (a qualsiasi settore esso appartenga) dovrà essere di un solo giorno; fatta eccezione per quelle attività corsuali contemplanti qualifiche soprattutto del settore "industria" per le quali appare obiettivamente necessario impegnare un tempo maggiore (che in nessun caso potrà superare i due giorni obbligatoriamente consecutivi). Nei casi in cui lo svolgimento di un esame abbia richiesto, in sede di riunione preliminare, due giorni, il Presidente della Commissione dovrà motivare tale circostanza nella sua relazione riservata (mod.B); a tal proposito è opportuno sottolineare che motivi obiettivamente validi possono essere rappresentati dalla particolare complessità della prova pratica o scritta (con conseguente assegnazione di un tempo lungo), dal numero degli. allievi da esaminare, dall'ampiezza delle materie incluse nel programma, dalla distanza nonché dal tempo impiegato per raggiungere la località sede di esami.
I temi oggetto delle prove dovranno essere sorteggiati sulla base di una terna di proposte formulate, ed integrate da colloqui individuali.
Lo svolgimento degli esami sarà articolato da una prova scritta e da una prova pratica in relazione alla qualifica del corso ed un esame colloquio sulle materie svolte durante il percorso formativo.
Particolare attenzione dovrà essere dedicata allo svolgimento della prova pratica obbligatoria per tutti i settori.
Limitatamente al settore agricolo si potrà derogare all’obbligo della prova pratica in presenza dell’impossibilità legata al ciclo colturale proprio della stagione.
In questo caso dovrà effettuarsi una simulazione d’aula.
Per i corsi del settore sociale l’esame della prova pratica dovrà svolgersi presso la sede ove è stato effettuato il tirocinio. Nel caso in cui tale sede non sarà disponibile per motivi che devono risultare dal verbale della riunione preliminare, è consentito in sostituzione lo svolgimento di una prova scritta.
Le valutazione delle varie prove finali dovranno tenere conto dell’apprendimento dimostrato dal candidato durante l’iter didattico e sarà espresso così come di seguito indicato distinto in base alle tipologie dei corsi:
A: L'educazione alla scelta.
NESSUN GIUDIZO
Non saranno sottoposti a verifiche finali
B: Il mercato del lavoro e il sistema delle professioni.
C: Prevenzione, recupero motivazione e riorientamento.
D: Reinserimento lavorativo.
E: Inserimento o reinserimento lavorativo per HDC-DIS-DAD –DMI.
Sportelli orientamento autonomi
OR.A.10
FORMAZIONE AGGIORNAMENTO DIDATTICO FORMATIVO
Aggiornamento didattico - formativo AGG.A.9
NESSUN GIUDIZO Non saranno sottoposti a verifiche finali
Qualificazione di base post-scuola dell'obbligo
senza riportare il punteggio nei verbali ma attribuendo il voto complessivo (in centesimi) dell’esito degli esami su una tabella da allegare agli atti custoditi presso gli Enti firmata dai componenti della commissione esaminatrice.
Saranno sottoposti a verifiche finalI, da parte dell’Ente gestore per l’ammissione al secondo anno .
Qualificazione di base abbreviata
Qualificazione post-biennio secondaria superiore
Specializzazione post-qualifica
Formazione iniziale per soggetti con deficit di opportunità
Prima formazione agricola P/F
Moduli professionalizzanti integrati con la Scuola Secondaria Superiore
Corsi integrativi extra-curricolari
Percorsi di qualificazione in alternanza tra formazione e lavoro
Percorsi formativi rivolti a giovani apprendisti
Percorsi formativi rivolti a lavoratori impegnati in CFL
Percorsi di qualificazione per l’assolvimento dell’obbligo formativo
Qualificazione superiore post-diploma
Q2 (SSS)
Raccordo Formazione/Lavoro di livello superiore
Qualificazione sul lavoro
Senza riportare il punteggio nei verbali ma attribuendo il giudizio complessivo dell’esito degli esami su una tabella da allegare agli atti custoditi presso gli Enti firmata dai componenti della commissione esaminatrice.
Perfezionamento/specializzazione
(lavoratori occupati)
Moduli formativi in collaborazione con i Centri Territoriali Permanenti
( PERF)
FORMAZIONE SPERIMANTALE
SENZA PROFITTO
FORMAZIONE INIZIALE PER SOGGETTI CON DEFICIT DI OPPORTUNITA’ - "HDC"
IDONEITA’ PIENA
IDONEITA’ PARZIALE
NON IDONEITA’
Specificare mansioni lavorative
Corsi speciali di qualificazione per handicap sensoriali (audiolesi e non vedenti)
Corsi di orientamento professionale per portatori di handicap
Indicare almeno l’attitudine a due tipologie lavorative
Corsi di preformazione professionale per portatori di handicap
Indicare le mansioni che sono in grado di svolgere
(*) In questo caso sarà segnalato l’inserimento in corso di qualificazione rispondente alle attitudini dimostrate.
OR.A Attestato di frequenza
OR.B Attestato di frequenza
C: Prevenzione, recupero motivazione e riorientamento
D: Reinserimento lavorativo
E: Inserimento o reinserimento lavorativo per HDC-DIS-DAD –DMI
OR.A.10 Nessun attestato
Aggiornamento didattico -formativo AGG.A.9
Attestato di frequenza ai sensi dell’art. 35 del citato CCNL di categoria
Attestato di qualifica professionale per chi supera l'esame finale.
Attestato di qualifica professionale per chi supera l'esame finale
Attestato di qualifica professionale valido come credito formativo per il proseguimento degli studi.
Attestato di specializzazione valido come credito formativo per il proseguimento degli studi.
Attestato di frequenza, attestato di qualifica professionale, attestato di mansioni, attestato di specializzazione a secondo delle tipologie di intervento.
Certificato di competenze così come previsto dalle parti (cfp-istituzione scolastica).
Corsi integrativi extra - curricolari
Certificato di competenze secondo le tipologie degli accordi tra le parti.
Dichiarazione di competenza.
Attestato di qualifica, valido quale credito formativo per chi supera l’esame finale.
Attestato di aggiornamento per chi supera l'esame finale.
PERF Attestato di perfezionamento/specializzazione per chi supera l'esame finale.
RIQ Attestato di riqualificazione per chi supera l'esame finale.
RIPR Attestato di riconversione professionale per chi supera l'esame finale.
Attestato a secondo della tipologia corsale per chi supera l'esame finale.
Gli Enti sono tenuti al rilascio del certificato di frequenza a tutti gli allievi che hanno frequentato le attività formative. Tale certificato dovrà indicare, oltre alle generalità complete dell’allievo, anche il numero delle ore di presenza.
Per gli allievi che hanno superato positivamente gli esami finali, dovrà essere rilasciato un attestato, come da tabella suindicata, redatto secondo il modello allegato al decreto del Ministero del Lavoro 12/03/96 pubblicato nella GURI n. 81 del 05/04/96. L’attestato dovrà inoltre specificare la sua validità ai sensi e per gli effetti previsti dall’art. 12 della L.R. 24/76, nonché dall’art. 14 della Legge 845/78.
Entro un mese dall’espletamento delle prove finali, l’Ente inoltrerà all’U.P.L.M.O. competente formale richiesta per la vidimazione degli attestati.
COMPILAZIONE VERBALI ESAMI
Si coglie l’occasione per precisare che il Presidente della Commissione, ha l'obbligo di trascrivere nel nuovo modello "A" di verbale l’ora e la data di chiusura degli esami.
Qualora invece le operazioni di esami di un corso siano svolte in due giorni., nel citato modello "A" , nell’apposito spazio libero (prima delle firme dei formatori e della commissione), dovrà essere trascritta obbligatoriamente,, la seguente dizione: "le operazioni di esami sono state sospese alle ore ..…anno, inoltre, essere accuratamente compilati gli allegati "A" e "B", concernenti, il primo la verba.... del giorno ...………….. e rinviate all’indomani; sono state riprese alle ore ……........ del giorno ……………...... e vengono concluse alle ore …....... dello stesso giorno".
Dovrlizzazione delle operazioni amministrative d’esame, unitamente alla prospettazione di altri essenziali elementi statistici, ed il secondo la elaborazione da parte del Presidente della Commissione, di una relazione complessiva sugli esami svolti, dalla quale si evincono elementi circa il raggiungimento degli obiettivi prefissati e la motivazione dettagliata della durata superiore ai due giorni delle operazioni di esami ad esclusione del settore "Industria".
Nelle more della stampa dei nuovi modelli (Allegato "C"), il Presidente della commissione provvederà a cassare la voce "voto ".
Tutta la documentazione relativa alle operazioni di esami dovrà essere custodita dall’Ente gestore (il Presidente apporrà il proprio visto in calce a tutti i documenti prodotti dall’Ente).
Pertanto il Presidente dovrà limitarsi a trasmettere, dal proprio gruppo di appartenenza, al Gruppo III/F.P., in duplice copia, entro dieci giorni dalla data di svolgimento degli esami, il verbale degli esami (All. "C") e gli allegati "A" e "B", nonché eventualmente la comunicazione dell’Ente riguardante la sostituzione di un componente.
Per quanto concerne i funzionari operanti nelle SCICA, devono trasmettere la predetta documentazione, in originale, al proprio UPLMO competente il quale provvederà tempestivamente a trasmetterla al gruppo III/F.P. .
A causa dell’ingente numero di corsi inclusi nel piano 1999/2000 ed in relazione ai conseguenti ritardi nell'espletamento delle prove di esami che potrebbero ledere gli interessi degli esaminandi e recare intralcio all'organizzazione degli Enti gestori, si fa obbligo ai funzionari incaricati di presiedere le commissioni esaminatrici, di mettersi in contatto, in tempi brevi, con l’ente gestore per fissare la data di svolgimento degli esami, che in ogni caso devono essere espletati entro e non oltre 20 giorni dalla data di notifica dell'incarico, e di controllare, inoltre, che la sede operativa corrisponda con la località indicata dal Decreto Assessoriale ed in caso contrario di fissare la predetta data ad autorizzazione assessoriale avvenuta, previa richiesta dell’ente gestore.
Nel caso in cui si evince solo un trasferimento in altra via dello stesso comune gli esami possono essere espletati, a condizione che l’Ispettorato Provinciale del Lavoro, territorialmente competente, abbia rilasciato la certificazione di idoneità dei locali e tale cambio deve essere indicato nel verbale preliminare.
Qualora obiettivi impedimenti degli Enti gestori non consentissero l'effettuazione degli esami nei tempi suindicati il presidente ne dovrà dare tempestiva comunicazione al gruppo III/F.P.
L’espletamento degli esami finali non può essere effettuato nella giornata di sabato, in quanto nella maggior parte degli uffici esiste il rilevamento automatico delle presenze e la settimana corta.
Inoltre, per l’espletamento dei suddetti esami, si chiede una maggiore attenzione, affinché non vengano autorizzati nelle ore pomeridiane, tranne per completamento degli stessi iniziati nelle ore antimeridiane, tenuto conto del mancato riconoscimento dello straordinario, e della possibilità di recupero di ore lavorative effettuate nel pomeriggio.
Atteso che la partecipazione agli esami costituisce compito di istituto, non è consentito ai componenti di rifiutare o lasciare l'incarico per motivi diversi da quelli previsti dalle norme vigenti che disciplinano i congedi e le aspettative, ed in tal senso la comunicazione al gruppo III/F.P. deve avvenire sollecitamente e con il relativo nulla osta da parte del proprio Dirigente Coordinatore.
Inoltre si fa presente che la documentazione necessaria per l’espletamento degli esami deve essere ritirata prima dell’effettuazione degli esami e direttamente dal presidente nominato, per quanto concerne i funzionari appartenenti ai gruppi dell’Amministrazione degli uffici centrali, non si autorizzano deleghe in tal senso.
Nel caso in cui, dopo avere ritirato la documentazione, il presidente non può confermare la data già stabilita degli esami, deve obbligatoriamente riconsegnare la suddetta documentazione al gruppo scrivente che provvederà a rimetterla in firma, poiché non è consentito correggere la data sull’incarico di missione .
L’ A S S E S S O R E