Source: https://legislazionetecnica.it/2491494/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/d-pcm-24-12-2015/Acquisti%20aggregati/centralizzati
Timestamp: 2019-10-18 11:06:13+00:00
Document Index: 111694376

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 1']

D. P.C.M. 24/12/2015 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN14352
D. P.C.M. 24/12/2015
Individuazione delle categorie merceologiche ai sensi dell'articolo 9, comma 3 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, unitamente all'elenco concernente gli oneri informativi.
G.U. 09/02/2016, n. 32
D. P.C.M. 11/07/2018
A decorrere dall'anno 2018.
Il presente provvedimento - in attuazione dell'art. 9, comma 3, del D.L. 66/2014 - individua per gli anni 2016 e 2017 le categorie di beni e servizi e le relative soglie di obbligatorietà, per l'acquisto delle quali le amministrazioni statali, centrali e periferiche, devono ricorrere a Consip S.p.A. o ad altri soggetti aggregatori. Tra le categorie di beni e servizi individuate si segnalano:
- Servizi di smaltimento rifiuti sanitari;
- Facility management immobili (*);
- Pulizia immobili (*);
- Manutenzione immobili e impianti (*).
(*) Le categorie merceologiche in questione possono essere rese disponibili alternativamente sia in forma aggregata sia in forma singola.
Le soglie indicate nel provvedimento sono da intendersi come importo massimo annuo, a base d'asta, negoziabile autonomamente per ciascuna categoria merceologica da parte delle singole amministrazioni. Per le categorie di beni e servizi individuate dal presente articolo l’Anac non rilascia il codice identificativo di gara (CIG) alle stazioni appaltanti che non ricorrano a Consip S.p.A. o ad altro soggetto aggregatore, dalla data di attivazione del contratto aggiudicato. Sul sito www.acquistinretepa.it viene reso disponibile l'elenco delle iniziative di cui ciascun soggetto aggregatore è responsabile, comprensivo delle tempistiche e del relativo stato di avanzamento. Gli obblighi decreto decorrono:
per le amministrazioni statali, centrali e periferiche, ad esclusione degli istituti e scuole di ogni ordine e grado, delle istituzioni educative e delle istituzioni universitarie, nonché per le regioni e gli enti regionali, oltre che i loro consorzi e associazioni, e per gli enti del Servizio sanitario nazionale, dal 09/02/2016;
per le restanti amministrazioni, dal 09/08/2016.
D.L. 24/04/2014, n. 66
Articolo 9, comma 3
Com. ANAC 13/07/2016
Com. ANAC 10/02/2016
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Visto l’art. 9, comma 1, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, il quale prevede che, nell’ambito dell’Anagrafe unica delle stazioni appaltanti, operante presso l’Autorità nazionale anticorruzione, è istituito l’elenco dei soggetti aggregatori di cui fanno parte Consip S.p.A. e una centrale di committenza per ciascuna regione, qualora costituita ai sensi dell’art. 1, comma 455, della legge 27 dicembre 2006, n. 296;
Visto l’art. 9, comma 2, secondo periodo, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, il quale prevede che, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da emanarsi entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del medesimo decreto-legge, previa intesa con la Conferenza unificata, sono definiti i requisiti per l’iscrizione nell’elenco dei soggetti aggregatori di soggetti diversi da quelli di cui al comma 1, che svolgono attività di centrale di committenza, nonché i valori di spesa ritenuti significativi per le acquisizioni di beni e servizi, con riferimento ad ambiti, anche territoriali, da ritenersi ottimali ai fini dell’aggregazione e della centralizzazione della domanda;
Visto l’art. 9, comma 2, terzo periodo, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89, il quale prevede che, con decreto del Pre
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Art. 1. - Individuazione di categorie di beni e servizi e soglie
1. Ai fini dell’attuazione di quanto previsto all’art. 9, comma 3, del decreto legge 24 aprile 2014, n. 66 R, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89 R, per gli anni 2016 e 2017 sono individuate le seguenti categorie di beni e servizi e le relative soglie di obbligatorietà:
Categorie di beni e servizi
Soglie (€)
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Art. 2. - Modalità attuative
1. L’individuazione dei soggetti aggregatori responsabili delle iniziative di cui al precedente art. 1, con riferimento alle categorie merceologiche e alle relative soglie di obbligatorietà ivi indicate, nonché l’individuazione dei soggetti per i quali le men
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Art. 3. - Entrata in vigore
1. Gli obblighi di cui al presente decreto decorrono, per le amministrazioni statali, centrali e perife
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Allegato - Soggetti aggregatori –individuazione categorie merceologiche
ELENCO DEGLI ONERI INFORMATIVI INTRODOTTI E/O ELIMINATI
(ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 novembre 2012, n. 252)
Oneri introdotti
Denominazione dell’onere: Individuazione delle categorie merceologiche e delle soglie per le acquisizioni da parte dei soggetti aggregatori.
Qualificazione stazioni appaltanti, aggregazione, centralizzazione committenze e strumenti di negoziazione
QUALIFICAZIONE DELLE STAZIONI APPALTANTI (Criteri direttivi e ratio del meccanismo di qualificazione delle stazioni appaltanti; Caratteristiche del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti; Ripercussioni operative; Requisiti per l’iscrizione) - AGGREGAZIONE E CENTRALIZZAZIONE DELLE COMMITTENZE (Soglie per acquisti autonomi valevoli per tutte le stazioni appaltanti; Soglie per acquisti autonomi valevoli per tutte le stazioni appaltanti qualificate; Stazioni appaltanti non qualificate; Disciplina specifica per i comuni non capoluogo di provincia; Appalti congiunti occasionali; Possibili funzioni delle centrali di committenza; Attività di committenza ausiliarie; Semplificazione delle procedure svolte da centrali di committenza); TABELLE RIEPILOGATIVE AGGREGAZIONE E CENTRALIZZAZIONE - ALTRI OBBLIGHI DI AGGREGAZIONE E CENTRALIZZAZIONE PREVISTI PER FATTISPECIE VARIE (Categorie merceologiche e soglie di fabbisogno individuate annualmente; Servizi e forniture di energia e telefonia; Servizi informatici e di connettività; Obbligo generico di ricorso alle convenzioni quadro Consip; Obbligo generico di ricorso al mercato elettronico della P.A.; Enti del Servizio sanitario nazionale; Mancato rispetto obblighi di approvvigionamento tramite strumenti Consip) - SOGGETTI AGGREGATORI: ELENCO AGGIORNATO E “TAVOLO TECNICO” (Elenco aggiornato dei soggetti aggregatori; Requisiti per l’iscrizione; Tavolo tecnico).
IL CODICE IDENTIFICATIVO GARA (CIG) E LE NORME SULLA TRACCIABILITÀ (Perimetro normativo e applicativo; Scopo e funzionamento del cig; Tipologie di CIG) - INDICAZIONI OPERATIVE PER IL RILASCIO E IL PERFEZIONAMENTO DEL CIG (Documentazione ANAC di riferimento; Tempistiche di acquisizione del CIG; Modalità e tempistiche di perfezionamento del CIG; Cancellazione del CIG in caso di mancato perfezionamento; Inadempimento del RUP all’obbligo di perfezionamento del CIG e sanzioni; Regime transitorio; Risposte a FAQ).
QUADRO NORMATIVO - IL CRITERIO DELL’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA (Generalità; Applicazione obbligatoria del criterio OEPV sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo; Applicazione del criterio del minor prezzo) - I CRITERI DI VALUTAZIONE (Discrezionalità amministrativa nela scelta di criteri e pesi e nelle valutazioni; Rating di legalità e rating di impresa; Le varianti e le opere aggiuntive; Criterio del prezzo fisso; Criterio del costo del ciclo di vita) - LA PONDERAZIONE DEI PUNTEGGI - LA VALUTAZIONE DEGLI ELEMENTI DELL’OFFERTA (La valutazione degli elementi quantitativi; La valutazione in base alla presenza di determinate caratteristiche; La valutazione degli elementi qualitativi e i criteri motivazionali) - LA FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA - COMPITI DELLE COMMISSIONI AGGIUDICATRICI.
Offerte anomale nelle gare pubbliche, determinazione e verifica
DISCIPLINA DELLE OFFERTE ANOMALE (Normativa di riferimento; Ratio della disciplina) - OFFERTE ANOMALE NELLE GARE CON OEPV (Soggetto competente alla verifica; Modalità di calcolo soglia di anomalia; Esempio di calcolo soglia di anomalia) - OFFERTE ANOMALE NELLE GARE CON PREZZO PIÙ BASSO (Soggetto competente alla verifica; Modalità di calcolo soglia di anomalia; Esempio di calcolo soglia di anomalia; Possibilità di esclusione automatica delle offerte anomale; Verifica anomalia dell’offerta per le gare bandite fino al 18/06/2019) - PROCEDIMENTO DI VERIFICA DELLA CONGRUITÀ DELLE OFFERTE.