Source: http://www.federproprietaabruzzo.it/decreto-22-gennaio-2013-regole-tecniche-relative-agli-impianti-condominiali-centralizzati-dantenna-riceventi-del-servizio-di-radiodiffusione/
Timestamp: 2018-03-23 22:44:08+00:00
Document Index: 22345047

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 209', 'art. 6', 'art. 31']

DECRETO 22 gennaio 2013 | Federproprietà Abruzzo
Federproprietà Abruzzolegislazione nazionaleDECRETO 22 gennaio 2013 – Regole tecniche relative agli impianti condominiali centralizzati d’antenna riceventi del servizio di radiodiffusione
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249, recante «Istituzione dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo» ed in particolare l’art. 3, comma 13;
Vista la delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 127/00/CONS del 1° marzo 2000, recante «Approvazione del regolamento concernente la diffusione via satellite di programmi televisivi»;
Vista la direttiva 2004/108/CE del 15 dicembre 2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, in materia di compatibilità elettromagnetica recepita con decreto legislativo 6 novembre 2007, n. 194 «Attuazione della direttiva 2004/108/CE concernente il riavvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alla compatibilità elettromagnetica e che abroga la direttiva 89/336/CEE»;
Visto il decreto ministeriale 22 gennaio 2008, n. 37, recante «Regolamento concernente l’attuazione dell’art. 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici» e successive modificazioni;
Vista la legge 13 dicembre 2010, n. 220, recante «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2011)», ed in particolare l’art. 1, commi da 8 a 13, cosi’ come modificati dal decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98;
Vista la delibera dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni n. 282/11/CONS del 18 maggio 2011, recante «Procedure e regole per l’assegnazione e l’utilizzo delle frequenze disponibili in banda 800, 1800, 2000 e 2600 MHz per sistemi terrestri di comunicazione elettronica e sulle ulteriori norme per favorire una effettiva concorrenza nell’uso delle altre frequenze mobili a 900, 1800 e 2100 MHz» come modificata dalla delibera 311/11/Cons;
Considerato che la predisposizione delle infrastrutture per gli impianti elettrici, elettronici e per le comunicazioni è di rilevante importanza per lo sviluppo di tali impianti che devono avere caratteristiche tali da garantire i diritti inderogabili di libertà delle persone nell’uso dei mezzi di comunicazione elettronica, come prescritto al comma 1 dell’art. 3 del decreto legislativo n. 259 del 2003;
Considerata la necessità di adeguare gli impianti d’antenna riceventi il servizio di radiodiffusione ai requisiti di qualità conseguenti al riutilizzo di parte della banda UHF da parte dei servizi di comunicazione elettronica;
1. Il presente decreto disciplina gli impianti centralizzati d’antenna condominiali che ricevono i segnali del servizio di radiodiffusione, terrestre e satellitare e ne effettuano la distribuzione nell’edificio con conseguente riduzione ed eliminazione della molteplicità di antenne individuali, per motivi sia estetici sia funzionali, fermo restando quanto prescritto al comma 1 dell’art. 209 del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259.
1. Gli impianti centralizzati d’antenna sono realizzati in modo da ottimizzare la ricezione delle stazioni emittenti radiotelevisive ricevibili e annullare o minimizzare l’esigenza del ricorso ad antenne riceventi individuali, in modo tale da garantire i diritti inderogabili di libertà delle persone nell’uso dei mezzi di comunicazione elettronica.
2. A condizioni di non interferenza è prevista la realizzazione di un impianto che consenta i servizi interattivi.
La qualità di ricezione di ciascun programma contenuto in un segnale terrestre primario non deve subire significativi degradi, secondo quanto previsto nel successivo art. 6. Art. 6 Criteri realizzativi 1. L’impianto d’antenna è costituito di apparati, componenti tecnici e adeguati spazi installativi idonei a conseguire gli obiettivi prescritti nel presente decreto, anche in considerazione del riutilizzo di parte della banda di frequenze UHF televisiva per i sistemi terrestri in grado di fornire servizi di comunicazioni elettroniche nell’Unione europea.
2. I riferimenti per la conformità di progettazione, installazione e manutenzione degli impianti centralizzati d’antenna sono:
a) la direttiva 2004/108/CE relativa agli aspetti di compatibilità elettromagnetica;
b) le pertinenti norme e guide tecniche di impianto del CEI ed i relativi riferimenti normativi europei CENELEC ed in particolare la guida CEI 100-7 e le norme della serie EN 50083 ed EN 60728 per gli aspetti funzionali e di sicurezza. Per la conformità relativa alla sicurezza dell’impianto restano valide le disposizioni del decreto ministeriale n. 37/08.
L’installazione di ogni impianto centralizzato d’antenna è preceduta dalla individuazione di almeno tutti i segnali primari terrestri ricevibili nel luogo considerato e da quelli satellitari prescelti.
1. L’impianto è corredato dalla documentazione tecnica attestante la conformità a quanto previsto nel presente decreto.
2. Restano valide le prescrizioni del decreto ministeriale n. 37/08 ai fini della dichiarazione di conformità della sicurezza degli impianti.
è abrogato il decreto ministeriale 11 novembre 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 271 del 21 novembre 2005.
Legge 7 agosto 1997, n. 266 – Interventi urgenti per l’economia (art. 31, comma 1) Gazzetta Ufficiale 11 agosto 1997, n. 186
D.M. 12 aprile 1996 – Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi (artt. 1-7) Gazzetta Ufficiale 4 maggio 1996, n. 103, s.o.