Source: http://naturagiuridica.com/bonifica-dei-siti-contaminati.php?p=16
Timestamp: 2017-05-23 22:24:29+00:00
Document Index: 89262540

Matched Legal Cases: ['art. 257', 'art. 51', 'art. 257', 'art. 192', 'art. 192', 'sentenza ', 'art. 243']

Ipse dixit: le acque emunte dalla falda sono rifiuti - TAR Cagliari, n. 549/09
Il TAR di Cagliari interviene sul tema delle acque emunte dalla falda nell'ambito di operazioni di bonifica dei siti contaminati, sovvertendo una consolidata giurisprudenza di segno contrario, che riteneva, correttamente, applicabile alle acque de quibus la disciplina sugli scarichi Lo “scarico” implica la sussistenza di una continuità tra la fase di “generazione” del refluo e quella della sua “immissione” nel corpo recettore, mentre l’esistenza di una fase intermedia, in cui le acque sono stoccate in attesa della loro destinazione finale, richiama direttamente i concetti di “trattamento” e “smaltimento”, tipici della disciplina dei rifiuti... Registrati per scaricare l'articolo - Free La Cassazione torna a pronunciarsi in materia di omessa bonifica - Cass. Pen., III, n. 9492/09
L'art. 257 del TUA, in materia di bonifica dei siti contaminati, è meno grave della previgente disposizione (art. 51-bis del decreto "Ronchi", in quanto viene ridotta l'area dell'illecito ed attenuato il trattamento sanzionatorio. Infatti mentre precedentemente l'evento poteva consistere nell'inquinamento del sito o nel pericolo concreto ed attuale di inquinamento, l’art. 257 configura il solo evento di danno dell'inquinamento; inoltre per aversi inquinamento è ora necessario il superamento della Concentrazione Soglia di Rischio (CSR): che è un livello di rischio superiore ai livelli delle Concentrazioni Soglia di Contaminazione (CSC); infine la sanzione penale è ora prevista ... Registrati per scaricare l'articolo - Free Accertamento del superamento dei valori di attenzione - Ordinanze del Sindaco - TAR Lecce, n. 123/09
Nella specie, il ricorrente aveva sostenuto che l’amministrazione comunale non poteva far gravare sul privato un accertamento ? rilevazione del superamento delle CSC ? che spettava alla P.A. e, che si poneva al di fuori dell’ambito di applicazione dell’art. 192 del T.U.A. Il TAR di Lecce, invece, ha sottolineato che al proprietario di un’area sulla quale siano stati abbandonati dei rifiuti il Sindaco può ingiungere, con un’ordinanza fondata sull’art. 192 del c.d “Testo unico Ambientale”, di procedere ad un’ampia serie di attività... Registrati per scaricare l'articolo - Free Deposito incontrollato di rifiuti e bonifica - TAR Venezia, n. 40/09
... di conseguenza, anche il produttore e il detentore sono investiti di una posizione di garanzia in ordine al corretto smaltimento. In particolare, per quanto riguarda il produttore o detentore di rifiuti speciali, gli obblighi sono assolti solo qualora siano stati conferiti ad un soggetto autorizzato allo smaltimento e il produttore sia in grado di esibire il formulario di identificazione dei rifiuti datato e controfirmato dal destinatario. La sentenza sarà presto oggetto di un commento sulle pagine di Natura Giuridica Registrati per scaricare l'articolo - Free Acque di falda contaminate e nozione di rifiuto - TAR Palermo, n. 540/09
L’art. 243 del Testo Unico Ambientale - in base al quale le acque di falda emunte dalle falde sotterranee, nell'ambito degli interventi di bonifica di un sito, possono essere scaricate, direttamente o dopo essere state utilizzate in cicli produttivi in esercizio nel sito stesso, nel rispetto dei limiti di emissione di acque reflue industriali in acque superficiali di cui al presente decreto - introduce un peculiare regime diversicato per le acque di falda emunte nell’ambito di interventi di bonifica di siti inquinati, di per sé non idoneo tuttavia a parificarne il regime giuridico - per quanto attiene alla gestione e autorizzazione dei relativi impianti di trattamento - a quello proprio delle acque reflue industriali. Registrati per scaricare l'articolo - Free << 12345678910111213141516 Grafica: Andrea Quaranta