Source: http://www.dirittoegiustizia.it/ris_ricerca_occ.php?occhiello=privacy&nP=3
Timestamp: 2018-10-20 20:07:35+00:00
Document Index: 111229310

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

privacy | 06 Luglio 2018
Dati personali o solo identificativi? In ogni caso confermata la violazione del codice privacy
La Suprema Corte, confermando la decisione di merito con la quale il ricorrente veniva condannato alla sanzione amministrativa pecuniaria per violazione del codice privacy, ha ricordato la differenza tra la nozione ampia di dato personale e la definizione di dati identificativi, quest’ultimi rappresentanti una species all’interno del genus principale.
(Corte di Cassazione, sez. II Civile, ordinanza n. 17665/18; depositata il 5 luglio)
privacy | 05 Luglio 2018
Il redditometro non viola la privacy
Il “Grande Fratello” del Fisco non trova limiti nella normativa sulla protezione dei dati
La tutela della privacy non può impedire alla Pubblica Amministrazione di determinare i redditi del contribuente sulla base delle spese sostenute. I diritti di cui all'art. 7 cod. privacy concernono il trattamento illegittimo di dati specificamente individuati e non genericamente il trattamento di tutti i dati riguardanti un interessato e indistintamente indicati traducendosi altrimenti l'iniziativa in una non consentita opposizione da parte del contribuente all'azione di accertamento dell'Amministrazione finanziaria fondata su disposizioni di legge.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, ordinanza n. 17485/18; depositata il 4 luglio)
privacy | 02 Luglio 2018
Newsletter accessibile solo col sì al trattamento dei dati personali: azienda censurata
Decisivo il fatto che l’iscrizione sia caratterizzata da un riferimento generico al trattamento dei dati personali a fini promozionali, senza nessuna indicazione sui settori coperti dai successivi messaggi pubblicitari.
(Corte di Cassazione, sez. I Civile, sentenza n. 17278/18; depositata il 2 luglio)
privacy | 29 Giugno 2018
La sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti del 22 giugno 2018 resa nel caso Carpenter v. United States è destinata a svolgere un ruolo fondamentale nel dibattito relativo al rapporto tra le nuove tecnologie, le investigazioni penali e la tutela della riservatezza e della privacy delle persone.
privacy | 26 Giugno 2018
Graduatoria a scuola: indicato lo stato di salute dell’allieva, risarciti i genitori
Condanna definitiva per il Ministero dell’Istruzione, che dovrà provvedere al ristoro economico nei confronti della mamma e del papà della bambina protagonista della vicenda. L’affissione pubblica della graduatoria va considerata una violazione non solo nei confronti della persona citata ma anche dei suoi genitori e dei suoi familiari.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 16816/18; depositata il 26 giugno)
L’anonimizzazione delle parti della sentenza è legittima solo per determinati e “opportuni” motivi
La Suprema Corte esprimendosi in merito ad una controversia penale, avente ad oggetto l’opposizione ad un sequestro preventivo, viene investita anche della richiesta di anonimizzazione delle parti della sentenza. Decidendo sul punto gli Ermellini precisano quali siano “i motivi opportuni” per accogliere l’istanza cercando un bilanciamento tra esigenze di riservatezza e necessità di pubblicità del procedimento.
(Corte di Cassazione, sez. II Penale, ordinanza n. 29248/18; depositata il 25 giugno)
privacy | 22 Giugno 2018
Cronaca sullo stato di salute del congiunto solo quando la notizia è di interesse pubblico. In difetto si verifica grave lesione della privacy con conseguente diritto al risarcimento del danno non patrimoniale in via presuntiva.
(Corte di Cassazione, sez. III Civile, sentenza n. 16311/18; depositata il 21 giugno)
Pagina 3 di 61 Clicca qui per affinare la ricerca