Source: https://lachiver.com/news/aggiornamento-normativo-ambiente-e-sicurezza-maggio-2020-3086
Timestamp: 2020-07-03 17:30:54+00:00
Document Index: 35316004

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 22', 'art. 11', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 1']

GAS EFFETTO SERRA – rinnovo delle certificazioni sui gas fluorurati
Circolare del Ministero dell’Ambiente n. 33170 del 8 maggio 2020 “Legge del 24 aprile 2020, n. 27, di conversione del Decreto Legge 17 marzo 2020, n. 18. Applicazione dell'articolo 103, comma 2, in materia di rinnovo delle certificazioni rilasciate ai sensi del D.P.R. n. 146/2018 sui gas fluorurati a effetto serra”.
La Legge 24 aprile 2020 n. 27, ha modificato, il comma 2 dell’articolo 103 del DL 17 marzo 2020, n. 18 (Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza) prevedendo che tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, compresi i termini di inizio e di ultimazione dei lavori di cui all’articolo 15 del testo unico di cui al DPR, 6 giugno 2001, n. 380, in scadenza tra il 31 gennaio 2020 e il 31 luglio 2020, conservano la loro validità per i novanta giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza.
- le certificazioni F-Gas prese in considerazione sono quelle in scadenza nel periodo tra il 31 gennaio e il 31 luglio e non più quelle dal 31 gennaio e il 15 aprile;
- i certificati conservano la validità non più fino al 15 giugno, ma per i 90 giorni successivi alla dichiarazione di cessazione dello stato di emergenza, ad oggi fissata al 31 luglio 2020;
- il periodo di validità di 90 giorni sarà efficace in ogni caso, anche qualora la data di cessazione dello stato di emergenza dovesse subire variazioni.
Gli Organismi di certificazione accreditati e designati provvedono all’estensione della validità dei certificati da loro rilasciati (ad eccezione di quelli sospesi e/o revocati).
VIA – modifiche contenute nel Decreto “rilancio”
Decreto Legge n. 34 del 19 maggio 2020 “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché' di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”.
Il Decreto “rilancio” prevede misure urgenti in materia di valutazione di impatto ambientale che, al fine di assicurare l’immediato insediamento della Commissione tecnica di verifica, alla luce dell’emergenza sanitaria in atto, vanno a modificare il testo dell’art. 8 del D.Lgs. 152/2006 eliminando il comma 3 del predetto articolo ed escludendo così l’intervento del Comitato tecnico istruttorio.
ALBO GESTORI AMBIENTALI – proroga iscrizioni in scadenza
Albo Nazionale Gestori Ambientali, Circolare n. 5 del 22 maggio 2020 “Applicazione articolo 103 della legge 24 aprile 2020 n. 27, di conversione del decreto legge 17 marzo 2020, n.18".
Le iscrizioni in scadenza nell’arco temporale compreso tra il 31 gennaio e il 31 luglio 2020 conservano la loro validità fino al 29 ottobre 2020.
RIFIUTI – DPI usati - rapporto ISS ed indicazioni ISPRA
- L’Istituto Superiore della Sanità ha pubblicato il rapporto n. 26/2020 "Indicazioni ad interim su gestione e smaltimento di mascherine e guanti monouso provenienti da utilizzo domestico e non domestico". Il documento fornisce raccomandazioni per la gestione di mascherine e guanti monouso come rifiuti prodotti da utilizzo domestico e non domestico, indirizzato ad Enti pubblici e privati, attività commerciali e produttive, diverse dalle attività sanitarie e sociosanitarie. Vengono fornite indicazioni anche sulle caratteristiche, posizionamento e movimentazione dei contenitori per la raccolta di tali rifiuti.
- L’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale, ISPRA, ha reso disponibile un documento del 16 maggio 2020, nel quale sono riportate indicazioni in merito al corretto smaltimento dei rifiuti costituiti da mascherine, guanti e altri Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). Vengono individuate le seguenti possibili alternative: gestione come rifiuti urbani indifferenziati, se i regolamenti comunali ne permettono l’assimilazione; gestione come rifiuti speciali, in questo caso, fermo l’obbligo a carico del produttore di individuarne l’esatta classificazione, se con ragionevole certezza risulta essere possibile escluderne la contaminazione il codice CER più corretto da utilizzare per la loro classificazione è il 15 02 03; nei casi di DPI prodotti nell’ambito di strutture sanitarie, occorre applicare le disposizioni del DPR 254/2003 e la classificazione più corretta si ritiene sia quella con il codice CER 18 01 03.
RAEE – Rapporto Annuale 2019
Presentato il XII Rapporto Annuale sul ritiro e trattamento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche in Italia. Dai dati relativi alla raccolta dei 5 raggruppamenti dei rifiuti elettronici (R1 - frigoriferi e climatizzatori, R2 - lavatrici e lavastoviglie, R3 - TV e monitor, R4 - piccoli elettrodomestici, R5 - sorgenti luminose) si evidenzia che sono stati intercettati dai Sistemi collettivi operanti in Italia oltre il 10% in più di RAEE domestici rispetto al 2018.
RIFIUTI – Rapporto Rifiuti Speciali edizione 2020
Pubblicato il Rapporto Rifiuti Speciali edizione 2020, che presenta i dati relativi all’anno 2018. Cresce la produzione dei rifiuti speciali in Italia del 3,4% (circa 4,6 milioni di tonnellate) arrivando a superare 143 milioni di tonnellate. I rifiuti non pericolosi, che rappresentano il 93% del totale di quelli prodotti, crescono di oltre 4 milioni di tonnellate (+3,3%), mentre quelli pericolosi di 376 mila tonnellate (+3,9%).
VIA – norme tecniche dal SNPA
Pubblicata la Linea Guida SNPA "Valutazione di impatto ambientale. Norme tecniche per la redazione degli studi di impatto ambientale", che fornisce uno strumento per la redazione e la valutazione degli studi di impatto ambientale per le opere riportate negli allegati II e III della parte seconda del D.Lgs. 152/06. Le indicazioni della Linea Guida integrano i contenuti minimi previsti dall’art. 22 e le indicazioni dell’Allegato VII del D.Lgs. 152/06, sono riferite ai diversi contesti ambientali e sono valide per le diverse categorie di opere, l’obiettivo è di fornire indicazioni pratiche chiare e possibilmente esaustive.
NORME TECNICHE – Gestione ambientale
Norma Tecnica UNI EN ISO 14063:2020
“Gestione ambientale - Comunicazione ambientale - Linee guida ed esempi”
DPI – norme armonizzate
L’allegato I contiene i riferimenti delle norme armonizzate attuali per i dispositivi di protezione individuale redatte a sostegno del regolamento (UE) 2016/425, mentre l’allegato II contiene i riferimenti delle norme ritirate.
RISCHIO BIOLOGICO – inserimento SARS-CoV-2
Direttiva (UE) 2020/739 della Commissione del 3 giugno 2020 che modifica l’allegato III della direttiva 2000/54/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda l’inserimento del SARS-CoV-2 nell’elenco degli agenti biologici di cui è noto che possono causare malattie infettive nell’uomo e che modifica la direttiva (UE) 2019/1833 della Commissione.
La direttiva inserisce il virus SARS-CoV-2 nel gruppo 3 (agente biologico del gruppo 3: un agente che può causare malattie gravi in soggetti umani e costituisce un serio rischio per i lavoratori; l’agente biologico può propagarsi nella comunità, ma di norma sono disponibili efficaci misure profilattiche o terapeutiche).
DISPOSITIVI MEDICI – deroghe sulle procedure di valutazione della conformità
Pubblicata il 19 maggio 2020 la Comunicazione della Commissione n. 171/01 “Orientamenti sull’adozione di deroghe a livello dell’Unione relative ai dispositivi medici in conformità all’articolo 59 del regolamento (UE) 2017/745”.
Modalità per l’adozione di deroghe, da parte delle autorità nazionali competenti per autorizzare l’immissione sul mercato e la messa in servizio all’interno del territorio dello Stato membro di un dispositivo specifico per il quale le procedure di valutazione della conformità non sono state espletate ma il cui impiego è nell’interesse della salute pubblica o della sicurezza e salute dei pazienti.
AGENTI CHIMICI – quarto elenco di valori indicativi di esposizione professionale
Decreto del Ministro del lavoro e del Ministro della salute del 2 maggio 2020 che recepisce la direttiva (UE) 2017/164 della Commissione del 31 gennaio 2017 con la quale è stato definito un quarto elenco di valori indicativi di esposizione professionale in attuazione della direttiva 98/24/CE del Consiglio e che modifica le direttive 91/322/CEE, 2000/39/CE e 2009/161/UE della Commissione.
Il Decreto prevede la sostituzione dell'Allegato XXXVIII del D.Lgs. 81/2008, relativo ai valori limite di esposizione professionale per gli agenti chimici, al fine di adeguarlo a quanto previsto dalla direttiva 2017/164/UE.
Si prevede, un periodo transitorio per l'applicazione dei valori limite per il monossido di azoto, il biossido di azoto e il monossido di carbonio per le sole attività sotterranee in miniera ed in galleria, che terminerà il 21 agosto 2023.
- Ordinanza Presidente della Regione Veneto n. 44 del 3 maggio 2020 “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni”. Prime indicazioni per la riapertura: ammesse le visite a congiunti nel territorio regionale, consentita la pratica motoria o sportiva individuale nel rispetto del distanziamento di almeno due metri, in allegato i protocolli per gli esercizi commerciali, ambienti di lavoro, cantieri, trasporti e logistica.
- Circolare del Ministero della Salute n. 26342 del 5 maggio 2020 “Richieste di Autorizzazioni in deroga ai sensi dell'art. 11, comma 14 del D.Lgs. n. 46/97 ed Emergenza COVID 19”. Chiarimenti in merito alla possibilità di ricorrere ad autorizzazioni in deroga per la valutazione della conformità, ai fini della immissione in commercio di dispositivi medici.
- Circolare del Ministero della Salute del 9 maggio 2020 “COVID-19: test di screening e diagnostici". Indicazioni in merito ai test sierologici.
- Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 12 del 9 maggio 2020 “Ulteriori disposizioni circa la vendita al consumo di dispositivi di protezione individuale”. Possibilità di vendita al consumo di mascherine facciali e DPI in assenza di imballaggi con informazioni semplificate.
- Decreto Legge n. 30 del 10 maggio 2020 “Misure urgenti in materia di studi epidemiologici e statistiche sul SARS-COV-2”. Il Decreto introduce misure urgenti in relazione alla realizzazione di una indagine di sieroprevalenza sul SARS-COV-2 condotta dal Ministero della salute e dall’ISTAT.
- Delibera Giunta Regionale Veneto n. 601 del 12 maggio 2020 “Approvazione del Piano regionale per la riapertura delle attività produttive". Contiene il “Manuale per la riapertura delle attività produttive (all. A)” e il “Progetto Pilota (all. B)”.
- Circolare dell'Ispettorato Nazionale del Lavoro n. 156 del 13 maggio 2020 “Riapertura dei cantieri edili - Vigilanza e verifiche misure anticontagio". Indicazioni specifiche riguardanti la ripresa delle attività di vigilanza nei cantieri edili da parte del personale di vigilanza in collaborazione con gli altri nuclei ispettivi e le forze dell’ordine. Le misure previste nel protocollo cantieri si estendono ai titolari del cantiere e a tutti i subappaltatori e subfornitori.
- Decreto Legge n. 33 del 16 maggio 2020 “Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19”. Dal 18 maggio spostamenti senza limiti in regione, libera circolazione sul territorio nazionale dal 3 giugno. Via libera alle attività produttive nel rispetto dei protocolli.
- Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 maggio 2020 “Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, recante ulteriori misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19”. Riapertura delle attività produttive, palestre e piscine a partire dal 25 maggio, cinema, teatri e centri estivi a partire dal 15 giugno, celebrazioni collettive delle funzioni e celebrazioni religiose, visite agli amici. L’Allegato 17 contiene le linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive in forma di schede tecniche relative a: ristorazione, attività turistiche (balneazione), strutture ricettive, servizi alla persona (parrucchieri ed estetisti), commercio al dettaglio, commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati, fiere e mercatini degli hobbisti), uffici aperti al pubblico, piscine, palestre, manutenzione del verde, musei, archivi e biblioteche. Si ricorda che, le attività economiche, produttive e sociali devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali. In assenza di quelli regionali trovano applicazione i protocolli o le linee guida adottati a livello nazionale.
- Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 15 del 17 maggio 2020 “Estensione alle tabaccherie di talune attività connesse all'emergenza epidemiologica COVID-19”. I titolari di concessione amministrativa per la rivendita di tabacchi aderenti alla Federazione italiana tabaccai (F.I.T.) sono autorizzati alla vendita al pubblico di mascherine facciali.
- Ordinanza Presidente della Regione Veneto n. 48 del 17 maggio 2020 “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni”. Rimodulazioni delle disposizioni per la riapertura : spostamenti nel territorio regionale, accesso del pubblico ai parchi, alle ville e ai giardini pubblici, riapertura ristorazione, stabilimenti balneari, alberghi, commercio al dettaglio, impianti sportivi.
- Decreto Legge n. 34 del 19 maggio 2020 “Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonché' di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”. Il decreto “rilancio”, contiene regole antincendio per l'edilizia ospedaliera, indicazioni sulla sorveglianza sanitaria e sul lavoro agile, credito d'imposta per l'adeguamento degli ambienti di lavoro e per sanificazione degli ambienti di lavoro e acquisto di Dpi, misure per sicurezza e protezione nelle istituzioni scolastiche statali.
- Circolare Inail n. 22 del 20 maggio 2020 "Tutela infortunistica nei casi accertati di infezione da coronavirus (SARS- CoV-2) in occasione di lavoro. Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 - Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 - Articolo 42 comma 2, convertito dalla legge 24 aprile 2020, n. 27. Chiarimenti". Ulteriori istruzioni operative nonché chiarimenti su alcune problematiche sollevate in relazione alla tutela infortunistica degli eventi di contagio.
- Circolare del Ministero della Salute n. 17644 del 22 maggio 2020 “Indicazioni per l'attuazione di misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 attraverso procedure di sanificazione di strutture non sanitarie (superfici, ambienti interni) e abbigliamento”. Con la circolare vengono rivisti gli aspetti principali dell’attività di sanificazione di ambienti, superfici, indumenti e tessuti.
- Legge n. 35 del 22 maggio 2020 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19”. In relazione al perdurare dell'emergenza dovuta alla diffusione, del virus che causa il COVID-19, la Legge è diretta a disciplinare in un atto di rango primario le misure eventualmente applicabili su tutto il territorio nazionale o su parte di esso, per contenere e contrastare i rischi sanitari conseguenti.
- La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato in data 22 maggio 2020 le "Linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive" e le "Linee guida trasporto passeggeri". Aggiornamento ed integrazione delle precedenti Linee guida. Sono state aggiunte le schede relative ai settori: strutture ricettive all’aperto (campeggi), rifugi alpini, attività fisica all’aperto, noleggio veicoli e altre attrezzature, informatori scientifici del farmaco, aree giochi per bambini, circoli culturali e ricreativi, formazione professionale, cure termali e centri benessere, guide turistiche e professioni della montagna, sono state aggiornate quelle per ristorazione, strutture turistiche ricettive e all’aria aperta, piscine e rifugi alpini.
- Ordinanza Presidente della Regione Veneto n. 50 del 23 maggio 2020 “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni”. Definizione delle date di riapertura (fino al 14/06/20) per le attività economiche e sociali di cui all’allegato 1 e 2.
- Ordinanza Presidente della Regione Veneto n. 55 del 29 maggio 2020 “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da virus COVID-19. Ulteriori disposizioni”. Ulteriori rimodulazioni delle disposizioni per la riapertura: mascherina all’esterno obbligatoria solo se non è possibile il mantenimento della distanza interpersonale, spostamenti consentiti anche al di fuori della regione, nell’allegato 1 l’aggiornamento del documento “Nuovo coronavirus SARS-CoV-2 - Linee guida per la riapertura delle Attività Economiche e Produttive”, nell’allegato 2 le Linee di indirizzo per la riapertura dei servizi per l'infanzia e l'adolescenza 0-17 anni, nell’allegato 3 le Linee di indirizzo Strutture residenziali extraospedaliere.
INAIL-ISS – documenti per la riapertura
Inail con l’ISS hanno pubblicato i seguenti documenti:
- Documento tecnico per la ripresa delle attività di parrucchieri ed estetisti dopo il lockdown. Il documento contiene l’analisi del rischio contagio per il settore della cura alla persona e fornisce indicazioni sulle misure da adottare per il contenimento della diffusione del virus.
- Documento tecnico su ipotesi di rimodulazione delle misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 nel settore della ristorazione e Documento tecnico sull’analisi di rischio e le misure di contenimento del contagio da SARS-CoV-2 nelle attività ricreative di balneazione e in spiaggia. Le due pubblicazioni, puntano a fornire elementi di valutazione sulla possibile rimodulazione delle misure di contenimento del virus, con l’obiettivo di tutelare la salute dei lavoratori e dell’utenza.
ISS – rapporti COVID-19
L’Istituto Superiore della Sanità ha pubblicato i seguenti rapporti:
- n. 19/2020 “Raccomandazioni ad interim sui disinfettanti nell’attuale emergenza COVID-19: presidi medico-chirurgici e biocidi”. Il documento presenta una panoramica relativa all’ambito della disinfezione con l’intento di chiarire: tipologia di prodotti disinfettanti, sia per la cute umana sia per le superfici disponibili sul mercato italiano, efficacia di questi prodotti contro i virus, etichette di pericolo presenti sui prodotti, condizioni per un loro corretto utilizzo al fine di garantirne efficacia e sicurezza d’uso. Il rapporto precisa i termini usati nell’ambito della disinfezione chiarendo la differenza tra disinfettante, sanificante, igienizzante per le mani e per l’ambiente e detergente.
- n. 20/2020 “Indicazioni per la sanificazione degli ambienti interni per prevenire la trasmissione di SARS-COV 2”. Il documento riassume i dati disponibili relativamente alle modalità di trasmissione di SARS-CoV-2, alla potenzialità del virus di contaminare e persistere nell’ambiente e su superfici inanimate, oltre le conoscenze sull’attività dei disinfettanti nei confronti dei virus e dei coronavirus in particolare e sottolinea l’importanza di integrare gli interventi di sanificazione ambientale fra le misure di prevenzione e controllo di COVID-19.
- n. 21/2020 “Guida per la prevenzione della contaminazione da Legionella negli impianti idrici di strutture turistico recettive e altri edifici ad uso civile e industriale, non utilizzati durante la pandemia COVID-19”. Il documento fornisce raccomandazioni tecniche specifiche relative alla prevenzione, controllo e gestione del rischio Legionella negli impianti idrici alla luce dell’emergenza COVID-19.
- n. 22/2020 “Indicazioni ad interim per la gestione dello stress lavoro-correlato negli operatori sanitari e socio-sanitari durante lo scenario emergenziale SARS-COV-2. Versione del 7 maggio 2020”. Il rapporto contiene indicazioni operative per la prevenzione dello stress e per la predisposizione di interventi mirati alla protezione fisica e psicologica degli operatori di area sanitaria e sociosanitaria.
- n. 25/2020 “Raccomandazioni ad interim sulla sanificazione di strutture non sanitarie nell’attuale emergenza COVID-19: superfici, ambienti interni e abbigliamento. Versione del 15 maggio 2020”. Il rapporto presenta una panoramica nell’ambito della sanificazione di superfici e ambienti interni non sanitari per la prevenzione della diffusione dell’infezione COVID-19. Le indicazioni si basano sulle evidenze, a oggi disponibili, relativamente alla trasmissione dell’infezione da SARS-CoV-2, della sopravvivenza del virus su diverse superfici e dell’efficacia dei prodotti utilizzati per la pulizia e la disinfezione/sanitizzazione dei locali. Le indicazioni considerano anche l’impatto ambientale e i rischi per la salute umana connessi al loro utilizzo. Il documento include anche indicazioni sul trattamento del tessile da effettuarsi in loco (sia abbigliamento in prova che superfici non dure quali arredi imbottiti, tendaggi). Il rapporto precisa i termini usati nell’ambito della disinfezione chiarendo la differenza tra disinfettante, sanificante, igienizzante per l’ambiente e detergente.
- n. 26/2020 "Indicazioni ad interim su gestione e smaltimento di mascherine e guanti monouso provenienti da utilizzo domestico e non domestico". Il documento fornisce raccomandazioni per la gestione di mascherine e guanti monouso come rifiuti prodotti da utilizzo domestico e non domestico, compresi Enti pubblici e privati, attività commerciali e produttive, diverse dalle attività sanitarie e sociosanitarie. Vengono fornite raccomandazioni anche sulle caratteristiche, posizionamento e movimentazione dei contenitori per la raccolta di tali rifiuti.
- n. 2/2020 revisione 2 "Indicazioni ad interim per un utilizzo razionale delle protezioni per infezione da SARS-CoV-2 nelle attività sanitarie e sociosanitarie (assistenza a soggetti affetti da COVID-19) nell’attuale scenario emergenziale SARS-CoV-2". Il documento, alla luce delle evidenze scientifiche, dà indicazioni agli operatori sanitari coinvolti in ambito assistenziale di infezioni da SARS-CoV-2 sulle misure di prevenzione e protezione disponibili (inclusi i dispositivi di protezione individuale e i dispositivi medici), in relazione al contesto assistenziale e al tipo di paziente.
ANTINCENDIO – Regole tecniche verticali per le autorimesse
Decreto del Ministero dell'interno del 15 maggio 2020 “Approvazione delle norme tecniche di prevenzione incendi per le attività di autorimessa”.
Sostituita la regola tecnica di prevenzione incendi per le autorimesse; la regola tecnica si applica alle autorimesse con superficie complessiva superiore ai 300 m2. Non comporta adeguamenti per quelle che alla data di entrata in vigore, nei casi:
- siano già in regola con almeno uno degli adempimenti previsti agli articoli 3, 4 o 7 del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2011, n. 151
- siano state progettate sulla base dei provvedimenti normativi richiamati in premessa, comprovati da atti rilasciati dalle amministrazioni competenti.
DOCUMENTI ABILITATIVI ALLA GUIDA – ulteriori proroghe delle validità
Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti N. 14619 del 26 maggio 2020 “Proroga dei termini di validità delle abilitazioni alla guida e dei documenti necessari per il loro rilascio o conferma di validità, ai sensi degli articoli 103 e 104 decreto legge 17 marzo 2020, n. 18”.
Ulteriori proroghe dei termini di validità delle abilitazioni alla guida e dei documenti necessari per il loro rilascio o conferma di validità.
INAIL – primi dati sulle denunce di contagi sul lavoro da COVID-19
Pubblicato da INAIL il report sulle infezioni di origine professionale. Tra febbraio e maggio denunciati più di 43mila contagi sul lavoro da COVID-19. Quasi la metà riguarda infermieri e altri tecnici della salute, seguiti da operatori socio-sanitari (per circa il 20 %), medici (per circa il 12 %) e operatori socio-assistenziali (per circa il 5 %). I casi mortali sono stati 171, pari a circa il 40% del totale dei decessi segnalati all’INAIL nel periodo preso in esame.
INAIL – elenco validato DPI
Inail ha pubblicato online l’elenco dei dispositivi di protezione individuale validati al 4 maggio 2020. Il documento, che sarà aggiornato periodicamente, per ciascun DPI riporta la data di validazione, la tipologia di prodotto, il nominativo della ditta produttrice/importatrice e un’immagine, se disponibile.
FORMAZIONE E VERIFICHE PERIODICHE – FAQ Ministero dell’Interno
Sul sito del Ministero del lavoro, nell'apposita sezione dedicata, è disponibile una FAQ che contiene le seguenti indicazioni:
- per quanto riguarda la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, si ritiene ammissibile, in via temporanea, lo svolgimento delle attività formative in videoconferenza esclusivamente con modalità sincrona, ad esclusione della parte pratica dei corsi. In considerazione della situazione eccezionale, caratterizzata dalle misure di contenimento volte a evitare e prevenire il contagio da COVID-19, in coerenza con il principio introdotto dall'articolo 103, comma 2, del Decreto-legge n. 18 del 2020, la mancata effettuazione dell'aggiornamento non preclude lo svolgimento dell'attività lavorativa. Fermo restando, naturalmente, l'obbligo di completare l'aggiornamento immediatamente dopo la fase emergenziale.
- per quanto attiene le verifiche periodiche, in considerazione delle misure di contenimento adottate per la gestione dell'emergenza sanitaria, è possibile differire l'effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro, secondo quanto previsto dall'articolo 103, comma 2, del Decreto-legge n. 18 del 17 marzo 2020. Il principio contenuto all'articolo 103, comma 2, del Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 non può essere esteso alle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro di cui all'articolo 71, comma 11, del Decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. Infatti, la disposizione introdotta in via eccezionale dal predetto articolo 103, comma 2, non contempla anche gli atti relativi ad attività di verifica rilasciati da soggetti privati. E ciò anche al fine di scongiurare che la mancata effettuazione delle verifiche delle attrezzature di lavoro possa comportare la messa in pericolo di beni e di interessi di primaria importanza, come la salute e la sicurezza dei luoghi di lavoro.
INAIL – amianto misure di sicurezza da adottare
Inail ha pubblicato la scheda informativa (FactSheet) "Siti contaminati da amianto: misure di sicurezza da adottare" che presenta una sintesi dei dati inerenti il numero dei siti rilevati e una attenta disamina delle misure di prevenzione e protezione da adottare per la loro gestione in sicurezza.
INAIL – sicurezza della spettroscopia NMR
Inail ha pubblicato il volume "Utilizzo in sicurezza della spettroscopia NMR - Valutazione del rischio e indicazioni operative". Il volume tratta la gestione in sicurezza degli spettrometri NMR (risonanza magnetica nucleare) utilizzati sia nei laboratori di ricerca scientifica che in ambito industriale, vengono descritte le criticità relative alla presenza di fattori di rischio quali campi elettromagnetici e presenza di fluidi criogenici, proponendo per questi ultimi in particolare un modello di gestione completo per le installazioni di maggiore rilevanza e un modello semplificato per le apparecchiature di dimensioni contenute.
NORME TECNICHE – sicurezza e resilienza organizzativa
Norma Tecnica UNI ISO 22316:2019
“Sicurezza e resilienza – Resilienza organizzativa – Principi e caratteristiche”
Norma Tecnica UNI ISO 22319:2019
“Sicurezza e resilienza – Resilienza delle comunità – Linee guida per pianificare il coinvolgimento di volontari non organizzati”
La prima norma fornisce le linee guida per accrescere la resilienza organizzativa di organizzazioni di qualsiasi tipo e dimensione. Non è specifica di alcun settore o industria. Può essere applicata per l’intera vita di una organizzazione.
La seconda norma fornisce le linee guida per pianificare il coinvolgimento di volontari non organizzati nella risposta e recupero in seguito ad incidenti. È destinata ad aiutare le organizzazioni a stabilire un piano che consideri se, come e quando i volontari non organizzati possano fornire un supporto alla risposta e al recupero per tutti i pericoli identificati.
Norma Tecnica UNI EN 1363-1:2020
“Prove di resistenza al fuoco - Parte 1: Requisiti generali”
NORME TECNICHE – macchinari ed attrezzature per costruzioni edili
Norma Tecnica UNI ISO 19432-1:2020
“Macchinario ed attrezzature per costruzioni edili - Troncatrici per abrasione, portatili, con motore a combustione interna - Parte 1: Requisiti di sicurezza per troncatrici per dischi abrasivi rotanti montati al centro”
La norma specifica i requisiti di sicurezza e le misure per la loro verifica per la progettazione e la costruzione di troncatrici portatili con motore a combustione interna destinate all'utilizzo da parte di un singolo operatore nel taglio di materiali da costruzione, come asfalto, cemento, pietra e metallo.
Il documento tratta tutti i pericoli significativi, le situazioni o gli eventi pericolosi significativi per queste macchine quando sono utilizzate come previsto e in condizioni di utilizzo improprio ragionevolmente prevedibili dal fabbricante.
NORME TECNICHE – Carrelli industriali semoventi e trattori industriali
Norma Tecnica UNI ISO 6292:2020
“Carrelli industriali semoventi e trattori industriali - Capacità di frenatura e resistenza degli elementi del freno”
La norma specifica le prestazioni, i metodi di prova, i comandi, le forze di attuazione e la resistenza degli elementi del freno, per sistemi frenanti montati sui seguenti prodotti come definiti nella UNI ISO 5053-1.
- carrelli industriali semoventi di qualsiasi portata nominale
- carrelli trattori e spintori fino a 66750 N, inclusi di forza di trazione / spinta (denominati trattori industriali)
- carrelli trasportatori per carichi e carrelli industriali contrappesati portacontainer.
NORME TECNICHE – Carrelli elevatori fuoristrada
Norma Tecnica UNI EN 1459-1:2020
“Carrelli elevatori fuoristrada - Requisiti di sicurezza e verifiche - Parte 1: Carrelli a braccio telescopico”
La norma specifica i requisiti di sicurezza per i carrelli elevatori fuoristrada a braccio telescopico, progettati per la movimentazione di carichi, dotati di un mezzo di sollevamento telescopico (braccio incernierato), sul quale sono installati una varietà di dispositivi (porta-forche con forche, forche per rotoballe di foraggio, trinciatrici, spazzatrici). La norma tratta tutti i pericoli, le situazioni pericolose e gli eventi rilevanti per i carrelli quando sono utilizzati come previsto e nelle condizioni di utilizzo scorretto che sono ragionevolmente prevedibili dal fabbricante.
NORME TECNICHE – Applicazioni ferroviarie
Norma Tecnica UNI EN 15227:2020
“Applicazioni ferroviarie - Requisiti di sicurezza passiva contro la collisione dei veicoli ferroviari”
La norma specifica i requisiti di sicurezza passiva contro la collisione applicabili ai nuovi progetti di:
- guida di veicoli operanti su treni passeggeri e merci
- veicoli ferroviari passeggeri che operano su treni passeggeri (quali tram, metropolitane, linee ferroviarie principali).