Source: http://dirittoamministrativoconcentofanti.blogspot.it/2016/02/
Timestamp: 2017-07-27 12:40:06+00:00
Document Index: 160845072

Matched Legal Cases: ['sentenza\n', 'art. 257', 'art. 257', 'art.\n449', 'art. 257', 'art 449', 'art. 257', 'art 530', 'art. 530', 'art.\n257', 'art. 541', 'sentenza ', 'art. 1']

La gente normale che
investe per lavorare e vivere decentemente rischia ogni giorno di Morire di
Proporrei finalmente
una decreto legge d’urgenza che emargini
Che sembrano prosperare con
18 luglio 2014 la sentenza
di condanna emessa dal Giudice Guido Salvini
Visti gli artt.438 e
ss. e 533 c.p.p.
BILLI GIULIANO
GUERRINO colpevoli
del reato di cui agli artt. 81 e 434 secondo comma c.p. , disastro
innominato doloso di natura ambientale , così riqualificate le condotte
di cui al capo B) di rubrica e in esso assorbito l'evento di pericolo
ambientale di cui al capo A) e GILBERTI ENRICO colpevole altresì della
contravvenzione di cui all'art. 257 comma primo secondo periodo e secondo
comma D.lvo 152\06, e, riconosciute ad entrambi le circostanze attenuanti
generiche per Gilberti equivalenti all'aggravante di cui al secondo comma
dell'articolo 257 D.lvo 152\06 e applicata la diminuente del rito
ENRICO per il reato di cui agli
artt. 81- 434 c.p. alla pena di anni sei di reclusione e per quello
di cui all'art. 257 D.lvo 152\2006 alla pena di sei mesi di arresto e 9000,00 euro di ammenda
GIULIANO GUERRINO per il reato di cui agli artt. 81- 434 c.p. alla pena di anni tre di reclusione oltre al
pagamento in solido delle spese processuali relative al reato cui la condanna
Visti gli artt. 29 e
32 c.p. dichiara
gli imputati GILBERTI e BILLI interdetti in perpetuo dai
pubblici uffici e li dichiara altresì in stato di interdizione legale durante
l’espiazione alla pena dichiara
ABULAIHA
MOHAMED SALEH e COLOMBO PIERLUIGI colpevoli del reato di cui all’art.
449 primo comma c.p., disastro colposo innominato di natura ambientale così
modificata l'originaria qualificazione del fatto di cui al capo B) in esso
assorbito l'evento di pericolo ambientale di cui al capo A) e altresì
colpevoli entrambi della contravvenzione di cui all'art. 257 comma primo e secondo periodo D.lvo 152\06, e, riconosciute ad entrambi le circostanze
attenuanti generiche, equivalenti all'aggravante di cui al secondo comma
condanna ABULAIHA
MOHAMED SALEH e COLOMBO PIERLUIGI alla pena di un anno e otto mesi di
reclusione ciascuno per il reato di cui all'art 449 c.p. e alla pena di quattro
mesi di arresto e di 6000,00 euro di ammenda per il reato di cui all'art. 257
D.lvo 152\06
oltre al pagamento in
solido delle spese processuali relative al reato cui la condanna si riferisce.
163 c.p., e 257 terzo comma D.lvo 152\06
concede a ABULAIHA
MOHAMED SALEH e COLOMBO PIERLUIGI il beneficio della sospensione condizionale della penasubordinando tale beneficio alla
prosecuzione dei necessari interventi di bonifica e ripristino ambientale
Visto l’art 530 c.p.p. assolve
NESS in ordine a tutti i reati e le
contravvenzioni lui contestate per non aver commesso fatti
Visto l’art. 530 c.p.p. assolve
Giuliano Guerrino in ordine al reato di cui all’art.
257 D.lvo 152\06 di cui al capo B) perché il fatto al momento della sua
condotta non era preveduto dalla legge come reato
nei confronti di GILBERTI ENRICO, BILLI GIULIANO
GUERRINO e COLOMBO PIERLUIGIe ABULAIHA
MOHAMED SALEH in relazione ai reati di cui agli artt. 137
e 256 D.lvo 152\2006 in quanto estinti per intervenuta prescrizione
condanna altresì gli imputati GILBERTI, BILLI, ABULAIHA e COLOMBO al risarcimento dei danni patrimoniali
e non patrimoniali cagionati alle costituite parti civili che saranno liquidati
in separato giudizio civile assegnando alle parti civili una provvisionale
immediatamente esecutiva che si liquida in :
- 50.000,00 euro per
l'Associazione Dopolavoro Ferroviario di Cremona
- 10.000,00 euro
ciascuno per Trivella Michele, Bazzi Roberto Renato, Spedini Angelo
e Ponzoni Elena e 8000,00 euro ciascuno per Bazzi Davide, Bazzi Antonio
Benvenuto, Boveri Cesarina , Ponzoni Annibale in quanto componenti di
ciascuno per Mauri Rossana, Marni Anna Maria, Torresani Alessandro Andrea
Bonanomi Camillo, Rizzini Giulio e Brugnoli Giorgio e 8000,00 euro ciascuno per
Madini Lorenzo e Madini Gianfranco in quanto componenti di nucleo
familiare - 10.000,00 euro
ciascuno per Giovanna Compiani, Ermanno De Rosa, Tonarelli
Laura, Francesca, Ferdinando Virginio Sudati, Ravelli Sergio Pasquale,
Maestroni Rossana e 8000,00 euro ciascuno per Maraschi Mattia, Maraschi Alessio
e Poli Laura nonché Villa Laura e Talamazzi Tiziano nonché Franzini Valeria e
Dini Andrea nonchè Chiroli Masimo e Grimozzi Francesca in quanto componenti di
euro per Legambiente Lombardia Onlus
euro per il Comune di Cremona rappresentato da Ruggeri Gino
disponendo che tali
provvisionali siano corrisposte per due terzi in solido degli imputati GILBERTI
e BILLI e per un terzo in solido degli imputati ABULAIHA e COLOMBO
Visto l’art. 541
altresì in
solido gli imputati, nella medesima percentuale sopra indicata, alla rifusione
delle spese sostenute e degli onorari delle costituite parti civili che si
liquidano in :
-18.000,00 euro
comprensivi delle spese anche di consulenza + CNF + IVA per l'Associazione
- 55.000,00 euro
comprensivi delle spese anche di consulenza + CNF + IVA per le parti civili
Chiroli Massimo ed altri Soci Canottieri Bissolati
-27.000 euro
Mauri Rossana ed altri Soci Canottieri Bissolati
Trivella Michela ed altri Soci Canottieri Bissolati e Canottieri Flora
comprensivi delle spese anche di consulenza + CNF + IVA per la parte civile
-27000 euro
Lega Ambiente Lombardia Onlus
quale pena accessoria
nei confronti degli imputati GILBERTI e BILLI l’interdizione rispettivamente
per anni otto e anni cinque dagli uffici direttivi delle persone giuridiche e
dispone la pubblicazione del
dispositivo della sentenza per estratto a spese dei condannati per 30 giorni
sul sito Internet del Ministero di Giustizia
331 c.p.p.
la trasmissione di copia
degli atti alla Procura della Repubblica – sede per quanto di sua competenza in ordine
all'eventuale esercizio dell'azione nei confronti di Tamoil come persona
giuridica per le prospettabili responsabilità ai sensi del D.lvo 231\2001 per i reati di natura ambientale Cremona, 18 luglio 2014
sicurezza operativa dell’area Tamoil
Respinto il ricorso di Tamoil contro la richiesta
avanzata dal Comune di Cremona di una fideiussione di 7 milioni di euro a
garanzia delle operazioni di messa in sicurezza operativa. E’ la decisione del
Tar di Brescia che ha dato ragione al Comune, condannando la Tamoil al
pagamento di 2.500 euro di spese di giudizio. La Tamoil si era opposta alla
richiesta avanzata dalla giunta Galimberti il 26 novembre del 2015, quando
l’amministrazione, sentito anche il parere della Regione, valutando entità e
durata degli interventi previsti nel progetto, aveva ritenuto di proporre
l’applicazione della percentuale massima prevista dalla normativa, pari al 50
per cento del valore ipotizzato degli interventi, calcolato prima in 15 milioni
di euro e poi sceso a 14. Una stima che a Tamoil era sembrata eccessiva, tanto
da depositare un ricorso al Tar, ritenendo che parte delle operazioni fossero
già coperte da garanzia fideiussoria.
Chi aveva denunciato
per tempo l’inquinamento in falda ha però pagato di persona senza il sostegno
Dal 1968 assume l'incarico di direttore del Laboratorio di igiene e profilassi
di Cremona che trasforma in una delle più moderne strutture di analisi in
Italia. Si interessa, fra i primi, ai temi dell'inquinamento e sino
all'approvazione della legge Merli è uno degli esperti nominati dal Ministero
della Sanità. Ha fatto parte del Centro studi regionale salute e ambiente.
E' direttore dell'unità operativa chimica del Presidio multizonale di
igiene e prevenzione di Cremona e poi responsabile del Presidio. E' anche il
coordinatore del dipartimento di prevenzione delle Usl 51, 53, 50-52 e
coordinatore della problematica della centrale elettronucleare di Caorso per
l'Usl 51.
Canuti è autore di oltre un centinaio di pubblicazioni su riviste scientifiche
nazionali e internazionali. Fra queste si ricordano “Alcuni aspetti del
problema delle acque superficiali in provincia di Cremona” del 1968 e lo
“Studio quadro sull'inquinamento atmosferico della città di Cremona” del 1972.
E' autore dell'opera fondamentale “ULTIMA ACQUA” - tre volumi editi nel 1990 da
“Chiriotti “ di Pinerolo - che si rivelerà nel tempo uno strumento
indispensabile per tecnici, industriali, ricercatori, ambientalisti, e tutti
coloro che sono a contatto con le problematiche delle acque.
Canuti, lungo tutto il suo percorso professionale e scientifico (vogliamo
ricordare il suo ultimo intervento come relatore nel corso del convegno sulla
problematica degli OGM tenutosi presso l'Ospedale di Cremona il 23 maggio
2001), ha sempre dimostrato ingegno, libertà di pensiero, lungimiranza
scientifica, intransigenza e coerenza intellettuale, circostanza che non gli ha
risparmiato la scomodità di tutte le sue scelte.
Impegnato in politica, è stato consigliere comunale dal 1975 al 1978, anno
in cui rassegnò le dimissioni perchè raggiunto da una comunicazione
giudiziaria. E' sospeso dal servizio e processato con l’accusa infamante di
aver tratto vantaggio dalle analisi effettuate dal proprio laboratorio e
riguardanti l'inquinamento in falda causato dalla raffineria di Cremona. Deluso
e amareggiato si dimette dal consiglio comunale con queste parole: “Non appena
ricevuta la comunicazione giudiziaria ho chiesto al partito di essere sospeso
da ogni attività e liberato da ogni incarico politico esterno al duplice scopo
di non danneggiare l’immagine del partito e di poter badare alla mia difesa
senza remore o condizionamenti”. Questa esperienza segna il prof. Canuti per
sempre, che ne fa un dramma personale, professionale e politico.
Canuti è stato, successivamente, reintegrato dal Tar nel suo ruolo di direttore
del Laboratorio di igiene e profilassi di Cremona e, dopo oltre otto anni, è stato
completamente scagionato dall'accusa infamante che gli era stata ingiustamente
INDAGINE/APPROFONDIMENTO PSICO – SOCIALE L’ équipe adozioni ha l’ importante ruolo di conoscere la coppia e di valutarne le potenziali capacità genitoriali, raccogliendo informazioni sulla loro storia personale, familiare e sociale e sull'apertura di entrambi all'adozione.
La conoscenza della coppia è volta alla stesura di una relazione che fornirà al giudice gli elementi di valutazione della coppia.L'equipe a chi risponde? A se stessa?
ADOZIONE NAZIONALEIl tribunale per i Minorenni inserisce la coppia nella banca dati, che verrà ogni volta consultata per riuscire a trovare al bambino/a adottabile la famiglia più adatta
ADOZIONE INTERNAZIONALEIl Tribunale per i Minorenni decide, tenendo in considerazione sia la relazione dell’equipe adozioni che il colloquio avuto con la coppia, se rilasciare il decreto di idoneità o se emettere un decreto di non idoneità.Entro un anno dalla notifica del decreto di idoneità la coppia deve rivolgersi ad un Ente autorizzato per le pratiche inerenti l’adozione internazionale
La legge Cirinnà Alfano Verdini istituisce per la
prima volta in Italia “l’unione civile tra persone dello stesso sesso” come “specifica formazione sociale. L’articolo
2 della Costituzione impegna la Repubblica a riconoscere e garantire “i diritti
inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove
si svolge la sua personalità”.
Per contrarre un’unione civile
bisogna essere “due persone maggiorenni dello stesso sesso” e bisogna fare una
dichiarazione pubblica davanti a un ufficiale di stato civile e alla presenza
di due testimoni, come per i matrimoni civili. La dichiarazione
viene registrata nell’archivio dello stato civile. Non possono
contrarre unioni civili le persone che sono già sposate o sono parte di
un’unione civile con qualcun altro; quelle interdette per infermità
mentale; quelle che sono parenti; quelle che sono state condannate in via
definitiva per l’omicidio o il tentato omicidio di un precedente coniuge o
contraente di unione civile dell’altra parte; quelle il cui consenso all’unione
è stato estorto con violenza o determinato da paura.
Le due persone possono
scegliere quale cognome comune assumere, tra i loro due; si può anche
anteporre o posporre al cognome comune il proprio cognome. Le due persone
concordano una residenza comune e possono decidere, come per il matrimonio, di
usare il regime patrimoniale della comunione dei beni.
Il comma 20 dice ancora
esplicitamente che “le disposizioni che si riferiscono al matrimonio” in tutte
le altre leggi, e quelle che contengono le parole “coniuge” e “coniugi”, si
intendono applicate alle persone che si uniscono civilmente. La morte di una
delle due persone determina lo scioglimento dell’unione.
scioglimento dell’unione la volontà di scioglimento di una delle due persone
manifestata davanti all’ufficiale di stato civile. In questo caso l’unione si
scioglie dopo tre mesi dalla dichiarazione.
La legge estende alle
unioni civili altre norme riferite al matrimonio nel codice civile: per esempio
riguardo la detenzione in carcere o la malattia e il ricovero di una delle due
parti, il ricongiungimento familiare se una delle due persone è straniera, il
congedo matrimoniale, gli assegni familiari, i trattamenti assicurativi. Le persone che si
uniscono civilmente possono designarsi a vicenda per prendere decisioni in caso
di malattia o in caso di morte, per esempio sulla donazione degli organi o i
funerali. Se una delle due
persone muore, e quella persona era anche il proprietario della casa di
residenza, l’altra persona ha il diritto a continuare ad abitare nella
casa per due anni o per un periodo pari al periodo di convivenza se
superiore a due anni, ma comunque non oltre i cinque anni; la persona che
sopravvive ha anche diritto all’eredità e all’eventuale pensione di
reversibilità. Se una coppia
vive in affitto, alla morte della persona titolare del contratto l’altra
persona ha la facoltà di subentrargli. Le coppie unite civilmente possono
accedere alle graduatorie per assegnare le case popolari come le coppie
sposate. Valgono per le
coppie unite civilmente le stesse norme del matrimonio anche in caso di
partecipazione comune a un’impresa.
In caso di cessazione della
convivenza di fatto, il giudice può stabilire il diritto di una delle due parti
di ricevere alimenti qualora versi in stato di bisogno, come per i matrimoni
civili, art. 1 comma 60.
Il mio comune ha deciso bontà sua di fare
pagare il parcheggio ai residenti del centro storico prima gratuito Ora la prima macchina può parcheggiare
esclusivamente negli spazi (gialli) dedicati se parcheggia sul blu paga una
tariffa agevolata di 0,50 euro l’ora.
I dipendenti comunali parcheggiano gratis negli
appositi spazi interni
Sono contento perché hanno levato la TASI ed
ora pago (di più?) per il parcheggio
Mi piacerebbe sapere cosa pensa di guadagnare il
comune e come destinerà i nuovi introiti
Cosa pagano i visitatori dei supermercati appena
Cosa costa l’operazione nella sua gestione
affidata a d una municipalizzata Distinti saluti.
Sono atti discrezionali che possono essere
censurati solo per difetti di procedura, che facilmente se sussistono possono
essere regolarizzati
Vorrei congratularmi con il direttore responsabile delle coincidenze Venezia Cremona.La freccia delle 10, 50 arriva a Brescia alle 12.38 giusto per vedere partire il treno diretto a Cremona!45 euro per fare 220 km in 4 ore un ottimo risultato.Merita un premio di produttività per aver favorito l'accesso dei turisti a Cremona città turistica per vocazione.
Se osi osservare che le leggi o i regolamenti dicono qualcosa di diverso da quanto richiesto dagli uffici il direttore si arrabbia e ti invita a ricorrere al Tar. Questa sì che é una corretta azione amministrativa.Se l'assessore, piccolo uomo che percepisce un sesto dell'indennità del dirigente (che gode sicuramente entrature ben maggiori delle sue) annuisce ti conviene adeguarti e zittirti.
Quelli che all'Università insegnano ai giovani ad inserirsi in un mondo del lavoro che non c'è e distruggono i loro sogni di un avvenire sereno. Quelli che amministrano le nostre città e sono privi di occupazione, privi di idee, privi di capacità, il cui curriculum è il codice fiscale per potere percepire gli emolumenti, ma in compenso sanno litigare e fare polemiche per attirare il voto degli sprovveduti.
Scoppia la polemica sulle pensioni di reversibilità. Secondo il ddl, infatti, le reversibilità saranno considerate prestazioni assistenziali e non più previdenziali: in pratica l’accesso alla pensione di reversibilità sarà legato all’Isee e quindi al reddito familiare, andando a ridurre inevitabilmente il numero delle persone che continueranno a veder garantito questo diritto. Pubblicato da
E’ nel vostro interesse recarvi al più presto presso l’ufficio di polizia prescelto, evitando di procrastinare eccessivamente l’intervento dell’ufficiale di P.G..Per ragioni tecniche il servizio archivierà l’atto per due giorni lavorativi successivi all’inoltro on line.Trascorso tale termine il sistema cancellerà automaticamente il documento inviato, ma sarà, comunque, sempre possibile ripetere l’atto, sia nelle modalità tradizionali, sia tramite procedura web.Al termine della procedura di compilazione, otterrete una “ricevuta on line”, un"numero di protocollo" con il quale potrete richiamare la pratica nell’Ufficio di P.S. da voi prescelto. Pubblicato da
Archivio di Stato formulo la mia richiesta di ottenere copia del
La sostituzione dei caloriferi è detraibile col bonus 50%. Di norma, per una sostituzione di caloriferi, non serve la comunicazione al Comune, visto che l’intervento non è assimilato alla ristrutturazione edilizia o alla manutenzione straordinaria, bensì al risparmio energetico. In questo caso però servirà una certificazione (è sufficiente quella della ditta, mentre l’asseverazione del tecnico servirebbe in caso di bonus al 65%). Ad ogni modo, per avere la certezza sul non-obbligo della comunicazione, bisognerebbe chiedere al tuo di Comune. È inoltre applicabile l’Iva al 10% sulla sostituzione dei caloriferi (manodopera).