Source: http://www.cbamministrazioni.it/legge-1-agosto-2002,-n.-185.html
Timestamp: 2018-07-17 00:22:17+00:00
Document Index: 63411332

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 80', 'art. 11', 'art. 618', 'sentenza ']

Legge 1 Agosto 2002, n. 185 | CB Amministrazioni
Il decreto-legge 20 giugno 2002, n. 122, recante disposizioni concernenti proroghe in materia di sfratti, di edilizia e di espropriazione, è convertito in legge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserita nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato.
Data a Roma, addì 1 agosto 2002
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 193 del 19 agosto 2002
Testo del decreto-legge 20 giugno 2002, n. 122, coordinato con la legge di conversione 1 agosto 2002, n. 185 (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 5) recante: “Disposizioni concernenti proroghe in materia di sfratti, di edilizia e di espropriazione”.
La sospensione delle procedure esecutive di rilascio per finita locazione, da ultimo disposta per gli immobili adibiti ad uso abitativo, ai sensi dell’articolo 1, comma 1, del decreto-legge 27 dicembre 2001, n. 450, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2002, n. 14, è prorogata fino al 30 giugno 2003.
Su ricorso del locatore, notificato al conduttore, che contesti la sussistenza in capo a quest’ultimo dei requisiti richiesti per la sospensione dell’esecuzione, il giudice dell’esecuzione procede con le modalità di cui all’articolo 11, commi quinto e sesto, del decreto-legge 23 gennaio 1982, n. 9, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 marzo 1982, n. 94, disponendo o meno la prosecuzione dell’esecuzione con provvedimento da emanarsi nel termine di giorni otto dalla data di presentazione del ricorso. Avverso il decreto è ammessa opposizione al tribunale, che giudica in composizione collegiale con le modalità di cui all’articolo 618 del codice di procedura civile.
Il testo dell’art. 1, comma 1, del decreto-legge 27 dicembre 2001, n. 450, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2002, n. 14, recante: “Proroga di termini in materia di sospensione di procedure esecutive per particolari categorie di locatari e di copertura assicurativa per le imprese nazionali di trasporto aereo”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 27 febbraio 2002, n. 49, è il seguente:
(Proroga della sospensione delle procedure esecutive di rilascio di immobili ad uso abitativo)
- 1. La sospensione delle procedure esecutive di rilascio di immobili adibiti ad uso abitativo, già disposta ai sensi dell’art. 1, comma 1, del decreto-legge 2 luglio 2001, n. 247, convertito dalla legge 4 agosto 2001, n. 332, iniziate nei confronti degli inquilini in possesso dei requisiti indicati al comma 20 dell’art. 80 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è prorogata fino al 30 giugno 2002.”.
Il testo dell’art. 11, commi quinto e sesto, del decreto-legge 23 gennaio 1982, n. 9, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 marzo 1982, n. 94, recante: “Norme per l’edilizia residenziale e provvidenze in materia di sfratti”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 26 marzo 1982, n. 84, è il seguente:
“Il pretore, acquisita la prova dell’avvenuta notificazione nonché le deduzioni e produzioni del locatore e dell’eventuale beneficiario e sentite le parti, ove lo reputi indispensabile, decide con decreto sull’istanza.
Il provvedimento è immediatamente comunicato a cura della cancelleria al conduttore, al locatore ed all’eventuale beneficiario.”.
Il testo dell’art. 618 del codice di procedura civile è il seguente:
“Art. 618
(Provvedimenti del giudice dell’esecuzione)
- Il giudice dell’esecuzione fissa con decreto l’udienza di comparizione delle parti davanti a sé e il termine perentorio per la notificazione del ricorso e del decreto, e dà, nei casi urgenti, i provvedimenti opportuni.
All’udienza dà con ordinanza i provvedimenti che ritiene indilazionabili e provvede a norma degli articoli 175 e seguenti all’istituzione della causa, che è poi decisa con sentenza non impugnabile.
Sono altresì non impugnabili le sentenze pronunciate a norma dell’articolo precedente, primo comma.”.
Il termine di entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, recante testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia, è prorogato al ((30 giugno 2003.))
Il decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, recante: “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 20 ottobre 2001, n. 245, supplemento ordinario.
Il termine di entrata in vigore del decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, recante testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità, è prorogato al ((30 giugno 2003.))
Il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, recante: “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità”, è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 16 agosto 2001, n. 189, supplemento ordinario.