Source: https://circolodellavelabari.it/circolo/statuto-del-circolo-della-vela/
Timestamp: 2020-08-11 12:50:41+00:00
Document Index: 18090079

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 36', 'art. 41', 'art. 46', 'art. 27', 'art. 27']

Circolo della Vela Bari – Il Circolo – Statuto del Circolo della Vela
Approvato nell’Assemblea del 5 maggio 2018
Art. 1 – In ideale continuità con le più antiche e gloriose tradizioni marinare di Puglia, il 10 maggio 1929 un gruppo di appassionati costituiva in Bari la Associazione Sportiva “Società della Vela”, successivamente, con deliberato del 15 ottobre 1945, denominata “Circolo della Vela” e, con l’adozione dello Statuto approvato in data 22 gennaio 2006, “Circolo della Vela – Bari – Associazione Sportiva Dilettantistica”.
Il Circolo è retto dalle norme Statutarie e Regolamentari basate sul principio di democrazia interna e sul principio di partecipazione all’attività velica e sportiva da parte dei propri Soci in condizioni di parità ed in armonia con l’ordinamento sportivo nazionale e internazionale. Si conforma alle norme civili vigenti in materia di associazione con patrimonio proprio.
Il Circolo della Vela è affiliato alla FIV – Federazione Italiana Vela e si conforma alle norme e alle direttive del CONI, nonchè allo Statuto ed ai Regolamenti della FIV.
Art. 2 – Il Circolo ha sede in Bari. Per realizzare i propri scopi l’Associazione può istituire Sezioni Interne e Sedi operative nei luoghi e nelle località ritenute più idonee allo svolgimento delle proprie attività.
Lo scopo associativo del Circolo della Vela di Bari è la promozione e lo sviluppo in ogni forma degli sport nautici dilettantistici e, in particolare, quello velico anche mediante attività didattica, formativa e di organizzazione di corsi di vela.
Costituiscono altresì finalità istituzionali proprie del Circolo:
1. concedere l’uso dei pontili e degli ormeggi ottenuti in concessione;
2. consentire il rimessaggio sui pontili prioritariamente delle barche da regata che svolgono attività sportiva annualmente certificata dalla Direzione Nautica;
3. concedere anche a terzi proprie pubblicazioni dirette prevalentemente agli associati, nonché diffondere riviste, opuscoli, prontuari e ogni pubblicazione connessa alle attività istituzionali;
4. effettuare ogni altra prestazione di servizi, finalizzata e/o comunque connessa allo sviluppo dell’attività velica, sportivo-agonistica e/o nautica in genere;
5. organizzare e partecipare a manifestazioni sportive, culturali e ricreative nelle sedi del Circolo ed in ogni altro luogo pubblico e/o privato;
6. promuovere l’attività sportiva formativa in palestre e/o impianti sportivi, anche polifunzionali sia pubblici e privati;
7. fornire ai soci servizi e strutture per lo svolgimento delle attività sociali, sportive, culturali e ricreative anche gestiti da terzi autorizzate dal C.D.;
8. organizzare e promuovere convegni, congressi e meeting, viaggi, corsi di formazione tecnica, centri di studio e addestramento nel campo sportivo, culturale e ricreativo;
9. autofinanziarsi e ricevere contributi e finanziamenti pubblici e privati in conformità alle normative amministrative e fiscali vigenti.
Il Circolo non persegue scopi di lucro ed il proprio statuto e regolamento si conformano alle disposizioni di cui all’art. 14 e segg. del codice civile ed a quanto disposto dal D.Lgs. n. 460/97.
Gli eventuali avanzi di gestione, se non imputati a riserva, dovranno essere reinvestiti ai fini sociali. E’ fatto, quindi, divieto di distribuire, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonchè fondi e riserve durante la vita dell’associazione, salvo che per disposizioni di legge.
Art. 4 – I colori sociali sono “il bianco e rosso”.
Art. 10 –Soci Benemeriti sono coloro i quali, di età non inferiore ai diciotto anni, hanno conquistato per i colori sociali; un Campionato d’Italia assoluto o di maggiore importanza. Soci Benemeriti possono altresì essere nominati coloro che abbiano reso importanti servigi al Circolo.
Il passaggio di categoria viene deliberato dalla Giunta dei Soci Fondatori una volta l’anno, su domanda presentata alla Giunta medesima entro il 31 marzo.
Art. 12 –Soci Vitalizi sono coloro che sono iscritti in tale categoria alla data di approvazione del presente Statuto per aver, a suo tempo, ricorrendone i presupposti, versato in unica soluzione la somma, non inferiore a quattordici annualità, determinata dall’Assemblea dei Soci Fondatori su proposta del Consiglio Direttivo.
In ogni caso la categoria dei Soci Vitalizi non può superare 1/4 (un quarto) dei Soci Ordinari.
Il passaggio a tale categoria, a richiesta dell’interessato, viene deliberato dal Consiglio Direttivo e decorre dall’anno successivo a quello in cui è maturato il diritto. La domanda dell’interessato viene presentata nella Segreteria del Circolo.
In fase di prima applicazione, i Soci Seniores già inseriti in tale categoria alla data di approvazione delle presenti modifiche, possono optare tra:
a) continuare ad essere dispensati dal pagamento delle quote e dei contributi sociali ma senza diritto di voto;
b) corrispondere le quote e i contributi sociali nella misura del 25%, mantenendo il diritto di voto.
Tali Soci devono esprimere la loro volontà comunicandola in segreteria entro l’anno in cui è maturato il diritto opzione, che decorrerà dal 1° gennaio dell’anno successivo.
I Soci Seniores, inseriti in tale categoria successivamente all’entrata in vigore del presente Articolo, sono tenuti al pagamento del 40% delle quote e dei contributi sociali e conservano tutti i diritti della categoria di appartenenza.
Art. 15 – Sono Assenti i Soci Ordinari o Fondatori che abbiano spostato per ragioni di lavoro o di studio la loro residenza anagrafica fuori dalla Regione Puglia e che documentando al Consiglio Direttivo siffatta condizione, ne abbiano fatta domanda.
I Soci Assenti conservano i diritti della categoria da cui provengono, fatto salvo l’accesso alle cariche sociali ovvero la permanenza nelle stesse, e corrispondono le quote sociali ordinarie nella misura ridotta al 30%.
La condizione di assenza ha durata di un anno dalla data di accoglimento della domanda da parte del Consiglio Direttivo e, ad istanza dell’interessato, è prorogabile per un egual periodo di tempo permanendone le condizioni.
Art. 16 – Atleti Agonisti sono i giovani che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età, che presentino domanda al Consiglio Direttivo, corredata di certificazione da parte della Direzione Nautica, con l’impegno a praticare lo sport velico sotto i colori sociali.
L’Atleta Agonista resta tale finchè pratica lo sport velico e comunque non oltre il 35° anno di età. La pratica dello sport velico dovrà risultare, oltre che dalla certificazione della Direzione Nautica da prodursi all’atto della domanda, dalle successive certificazioni di conferma della sussistenza dei requisiti di appartenenza alla categoria che detta Direzione dovrà predisporre entro il primo trimestre di ciascun anno solare.
L’Atleta Agonista figlio di Socio o del coniuge legale o del convivente more uxorio, o dell’unito civilmente è esentato dal pagamento della quota mensile.
L’Atleta Agonista, appartenente a tale categoria da almeno cinque anni, e comunque entro il termine perentorio di dodici mesi dal compimento del 35°anno di età, può presentare domanda, secondo modalità e termini previsti dal Regolamento Generale, a Socio Ordinario.
In caso di accoglimento della domanda dovrà versare il 25% della quota di ammissione fissata per i Soci ordinari.
Art. 17 – Atleti Juniores sono i giovani di ambo i sessi, dall’inizio dell’anno in cui compiono il dodicesimo anno fino al termine dell’anno in cui compiono il diciassettesimo anno.
Gli esercenti la responsabilità genitoriale devono presentare domanda al Consiglio Direttivo affinché il minore possa praticare lo sport velico; con l’accoglimento saranno tenuti a corrispondere la quota mensile.
I figli di Soci o del coniuge legale o del convivente more uxorio, o dell’unito civilmente sono esentati dal pagamento della quota mensile.
Le modalità della loro ammissione e l’esercizio del diritto a frequentare il Circolo vengono stabiliti dal Consiglio Direttivo.
Art. 18 – Atleti Cadetti sono i giovani di ambo i sessi, dal compimento del sesto anno al termine dell’anno in cui viene compiuto l’undicesimo anno di età.
NOMINE – AMMISSIONI – PASSAGGI DI CATEGORIA – DIMISSIONI – RIAMMISSIONI
Art. 19 – I Soci Onorari sono nominati – su proposta del Presidente del Consiglio Direttivo – dallo stesso Consiglio Direttivo e dalla Giunta dei Soci Fondatori collegialmente con le modalità previste dagli artt. 4 e 5 del Regolamento.
I Soci Benemeriti sono nominati, su proposta collegiale del Consiglio Direttivo e della Giunta dei Soci Fondatori, dall’Assemblea Ordinaria dei Soci.
Il candidato, con la sottoscrizione della domanda di ammissione, assume l’obbligo di osservare le norme dello Statuto e del Regolamento Generale del Circolo, nonchè le deliberazioni degli Organi Sociali.
I espulsi non possono essere riammessi.
Art. 23 – I Componenti del Consiglio Direttivo e della Giunta dei Soci Fondatori, nonchè i Soci che rivestono cariche sociali non possono firmare, quali presentatori, domanda di ammissione.
b) praticare la vela e gli altri sports ammessi dal Circolo nei limiti e con le modalità previste dal Regolamento Generale e dal Regolamento dell’Attività Sportiva;
e) vestire la divisa sociale e fregiarsi del distintivo della categoria di appartenenza e della carica rivestita;
l) godere di tutti quei benefici comunque concessi dal Circolo, in conformità delle disposizioni che li regolano;
p) proporre modificazioni dello Statuto e del Regolamento vigenti al Presidente del Consiglio Direttivo previa sottoscrizione delle proposte stesse da parte di almeno il 10% dei soci.
Possono esercitare le attività di cui alle precedenti lettere a), b), d), g):
1) il coniuge legale o il convivente more uxorio;
2) i figli del Socio o del coniuge legale o del convivente more uxorio che non abbiano superato il trentacinquesimo anno di età, a condizione che non abbiano contratto matrimonio.
In caso di morte del Socio, il coniuge o il convivente more uxorio ha diritto, su richiesta, di subentrare al Socio deceduto con l’iscrizione alla categoria dei Soci Ordinari. Per l’anzianità nel ruolo vale la durata del matrimonio, ovvero il periodo della convivenza more uxorio a suo tempo comunicata al Consiglio Direttivo.
Art. 25 – Gli Atleti Agonisti, Juniores e Cadetti hanno il dovere di:
Art. 26 – I Soci a qualunque categoria appartengano, hanno il dovere di:
c) astenersi dal partecipare a competizioni nautiche promosse dal Circolo sotto altri colori sociali, salvo espressa autorizzazione della Direzione Nautica.
Art. 27 – Il Socio potrà essere deferito al Collegio dei Probiviri nei seguenti casi:
a) per infrazione a norme dello Statuto e del Regolamento;
b) per mancata osservanza di delibere assembleari o del Consiglio Direttivo;
c) per violazione dei doveri di correttezza nella sede del Circolo;
d) per un fatto che sia penalmente rilevante avvenuto all’interno del Circolo.
Il deferimento viene deciso dal Consiglio Direttivo con votazione a scrutinio segreto e con la maggioranza di almeno i 2/3 (due terzi) dei Consiglieri in carica.
L’Assemblea Ordinaria deve essere convocata almeno una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale, per la relazione morale e finanziaria, per la presentazione e l’approvazione del bilancio consuntivo, la presentazione e l’approvazione del bilancio preventivo per categorie di spesa, per la determinazione delle tasse di ammissione, nonchè delle quote sociali dell’anno in corso.
Entro lo stesso termine deve essere convocata, ogni quattro anni, per la elezione del Presidente, del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori dei Conti e dei componenti del Collegio dei Probiviri di seconda istanza.
Nel caso di mancata convocazione nei termini suindicati, la stessa dovrà essere indetta dal Vice Presidente Vicario del Consiglio Direttivo. Può essere convocata, durante il corso dell’anno sociale, per determinare, eccezionalmente, modificazioni delle quote sociali delle tasse di ammissione o per deliberare su altri oggetti attinenti alla gestione del Circolo sottoposti al suo esame.
L’Assemblea Straordinaria deve essere convocata in ogni tempo per procedere all’elezione del nuovo Consiglio Direttivo nel caso previsto dall’art. 36 dello Statuto e all’elezione del nuovo Collegio dei Revisori dei Conti nel caso previsto dall’art. 41 dello Statuto e all’elezione dei componenti del Collegio dei Probiviri di seconda istanza nel caso previsto dall’art. 46 dello Statuto.
Nel caso di mancata convocazione nei termini suindicati, tale convocazione dovrà essere disposta dal Presidente della Giunta dei Soci Fondatori.
d) su domanda scritta di almeno un quarto dei Soci.
Detta convocazione dovrà essere effettuata entro e non oltre il termine di due mesi dalla richiesta.
Il Socio che non è al corrente con il pagamento delle quote sociali o contributi straordinari, di tasse di ammissione o di passaggio di categoria non ha diritto al voto e non può esercitare gli altri diritti statutari.
Il Socio Fondatore che non è al corrente con il pagamento delle quote sociali o contributi straordinari, di tasse di ammissione o di passaggio di categoria non ha diritto al voto.
Tale sostituzione dovrà essere eseguita entro due mesi dalla cessazione della carica del o dei Consiglieri venuti a mancare. In caso contrario subentreranno di diritto i non eletti, a cominciare dal primo, dei Consiglieri votati dall’Assemblea.
Laddove si debba, invece, procedere alla sostituzione di uno o più Consiglieri eletti direttamente dall’Assemblea, agli stessi subentreranno i primi dei non eletti.
d) provvede alla gestione del Circolo ed è all’uopo investito dei più ampi poteri con la sola limitazione del parere non vincolante della Giunta dei Soci Fondatori nel caso di compravendita di beni immobili;
e) delibera tutte le proposte di spesa formulate dai Consiglieri nell’ambito dei rispettivi settori di competenza previo esame ed approvazione dei relativi progetti;
f) sottopone alla Giunta dei Soci Fondatori modifiche dello Statuto e del Regolamento. La Giunta dei Soci Fondatori, nei novanta giorni dalla ricezione delle stesse, le restituisce al Consiglio Direttivo con il proprio parere affinché quest’ultimo provveda a convocare l’assemblea straordinaria dei Soci del Circolo, portando all’esame della stessa il testo delle proposte concordato con la Giunta ovvero, in alternativa, il testo delle proposte formulate dal Consiglio accompagnate dal parere espresso dalla Giunta.
Art. 38 – Il Presidente ha la firma e la rappresentanza del Circolo di fronte a terzi ed in giudizio, a Lui è attribuita la facoltà di nominare Avvocati; esegue i deliberati delle Assemblee e del Consiglio Direttivo e, nei casi previsti dal presente Statuto, convoca l’Assemblea.
Art. 39 – I Vice Presidenti sovrintendono rispettivamente uno all’attività sportiva e l’altro agli affari generali. In caso di assenza o di impedimento del Presidente, questi è sostituito a tutti gli effetti dal Vice Presidente che sovrintende agli affari generali.
Art. 40 – Le competenze dei Consiglieri Segretario, Tesoriere, Deputato di Casa, Direttore Nautico ed Addetto al Materiale Nautico sono disciplinate dal Regolamento Generale.
Essi durano in carica quattro anni, svolgono il loro incarico a titolo gratuito, e non possono rivestire, a pena di decadenza, altre cariche sociali nel Circolo della Vela o in altre società o associazioni sportive che praticano lo sport velico.
In caso di rinuncia o di dimissioni di uno o due Revisori effettivi, subentrano al loro posto i membri supplenti nell’ordine dei suffragi ricevuti ed, in luogo di questi ultimi, vengono nominati i primi dei non eletti.
Pertanto il Collegio dei Revisori dei Conti comunque formatosi rimane in carica fino alla successiva elezione.
Art. 42 – I Revisori dei Conti devono controllare l’Amministrazione del Sodalizio ed accertare la regolare tenuta della contabilità esaminando i registri tenuti dal Consigliere Tesoriere ed apponendovi la loro firma, eseguire gli altri controlli previsti per legge.
Nella prima seduta di insediamento, convocata a norma dell’art. 27 del Regolamento, gli eletti nominano il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario, il quale cura la tenuta dei registri e verbali.
Per la validità delle riunioni della Giunta è necessaria la presenza della maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta. Il componente che, senza giustificato motivo, non partecipa a tre riunioni consecutive decade dalla carica.
COLLEGIO DEI PROBIVIRI DI PRIMA E SECONDA ISTANZA
I Probiviri durano in carica quattro anni, svolgono il loro incarico a titolo gratuito, e non possono, a pena di decadenza, rivestire altre cariche sociali nel Circolo della Vela o in altre società o associazioni sportive che praticano lo sport velico.
Art. 46 – Il Collegio dei Probiviri di Seconda Istanza è presieduto dal Presidente della Giunta dei Soci Fondatori quale membro di diritto e si compone di altri sei membri eletti dall’Assemblea Generale tra i Soci Fondatori.
Art. 47 – Il Collegio dei Probiviri di Prima Istanza ha il compito di istruire e decidere equamente e senza formalità di rito, ma con l’osservanza della forma scritta, sulle infrazioni di cui all’art. 27 dello Statuto, sulle vertenze fra Soci e sulle vertenze fra Soci e Organi Sociali, nonchè in tema di interpretazione autentica dello Statuto e del Regolamento.
Il Collegio si riunisce su richiesta scritta degli Organi Sociali o del Socio che ne ha interesse. La richiesta, in busta chiusa e sigillata, sarà depositata presso la Segreteria del Circolo che la trasmetterà immediatamente al Presidente del Collegio.
La decisione dovrà essere assunta dal Collegio composto da cinque membri, eventualmente con l’intervento dei supplenti laddove necessario per mancanza degli effettivi.
La decisione dovrà essere assunta dal Collegio entro e non oltre il termine di novanta giorni dalla presentazione della richiesta. In caso di perenzione del suddetto termine, il Collegio dei Probiviri sarà considerato dimissionario e si procederà ad una nuova nomina.
Art. 49 – Deliberato lo scioglimento, la stessa Assemblea nomina un Comitato per la liquidazione composto di cinque Soci dei quali tre Fondatori e due Ordinari.
Dopo il soddisfo delle passività sociali, i beni, che dovessero eventualmente residuare, saranno devoluti ad altre Associazioni Sportive o Enti con finalità analoghe.
essere presentato da un altro Socio, il quale deve appartenere alle seguenti categorie: Fondatore, Vitalizio, Benemerito, Seniores, oppure Ordinario e non deve rivestire cariche sociali, o appartenere al Consiglio Direttivo o alla Giunta dei Soci Fondatori
presentare domanda di ammissione corredata da una relazione scritta del Socio presentatore che dia esaurienti notizie sulla personalità del candidato, con particolare riferimento alla sue qualità morali ed alla sua attività. La domanda deve essere sottoscritta dal candidato e dal Socio presentatore.
DOMANDA DI AMMISSIONE PER SOCI SPORTIVI