Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-14482-del-15-07-2016
Timestamp: 2020-08-03 12:35:14+00:00
Document Index: 109677466

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 3', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 366', 'sentenza ', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 14482 del 15/07/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 14482 del 15/07/2016
Cassazione civile sez. trib., 15/07/2016, (ud. 11/05/2016, dep. 15/07/2016), n.14482
sul ricorso 16646/2010 proposto da:
S.P., elettivamente domiciliato in ROMA VIA ILDEBRANDO
GOIRAN 23, presso lo studio dell’avvocato MAURO FALZETTI,
rappresentato e difeso dall’avvocato ROBERTO ALABISO giusta delega a
avverso la sentenza n. 63/2009 della COMM. TRIB. REG. del LAZIO,
udito per il ricorrente l’Avvocato ERCOLE per delega dell’Avvocato
ALABISO che ha chiesto l’accoglimento;
udito per il controricorrente l’Avvocato VARONE che ha chiesto il
L’Agenzia delle Entrate emetteva nei confronti di S.P., imprenditore edile, un provvedimento di irrogazione della sanzione di Euro 15.475,20 ai sensi del D.L. n. 12 del 2002, art. 3, comma 3, convertito nella L. n. 73 del 2002, in relazione all’impiego irregolare di un operaio edile.
S.P. proponeva ricorso alla Commissione tributaria provinciale di Viterbo che lo rigettava con sentenza del 24.3.2007.
S.P. proponeva appello alla Commissione tributaria regionale di Roma che con sentenza del 27 aprile 2009 lo rigettava, confermando la decisione impugnata che aveva ritenuto provato l’impiego irregolare del lavoratore in base alla denuncia del lavoratore stesso, ad altre dichiarazioni testimoniali ed agli accertamenti compiuti dall’Ispettorato del Lavoro.
Contro la sentenza di appello S.P. propone ricorso per i seguenti motivi: 1) omessa, insufficiente o contraddittoria motivazione circa un punto decisivo della controversia, non sussistendo prova certa ed indiscutibile che vi sia stata una irregolare protrazione del precedente rapporto di lavoro; 2) omessa e insufficiente o contraddittoria motivazione circa un punto decisivo della controversia, nella parte in cui non ha affrontato la problematica relativa alla illegittimita’ costituzionale del D.L. n. 12 del 2002, art. 3, convertito nella L. n. 73 del 2002.
L’Agenzia delle Entrate resiste con controricorso, chiedendo di dichiarate inammissibile o comunque infondato il ricorso.
1. Il primo motivo e’ inammissibile per mancanza del momento di sintesi, prescritto dall’art. 366 bis c.p.c., applicabile in relazione alla data di pubblicazione della sentenza impugnata (27.4.2009).
2. Il secondo motivo e’ inammissibile per mancanza del momento di sintesi; e’ ulteriormente inammissibile per violazione del principio di autosufficienza: dal testo della sentenza impugnata non risulta che nel giudizio di appello sia stata sollevata eccezione di illegittimita’ costituzionale, ne’ il ricorrente indica ed allega atti processuali dai quali risulti che tale eccezione sia stata introdotta nel processo.
Il ricorrente deve essere condannato al rimborso delle spese in favore della Agenzia delle Entrate, liquidate in Euro tremilacinquecento oltre eventuali spese prenotate a debito.
Dichiara inammissibile il ricorso. Condanna il ricorrente al rimborso delle spese in favore della Agenzia delle Entrate, liquidate in Euro tremilacinquecento oltre eventuali spese prenotate a debito.