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Timestamp: 2019-05-25 03:11:11+00:00
Document Index: 184200228

Matched Legal Cases: ['art 2220', 'art 25', 'art 25', 'art 37', 'art 27', 'art 13']

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N 16/2014 DICHIARAZIONE DI INTENTO SCADENZA DEL 16.12.2014
Pubblicato Martedì, 16 Dicembre 2014 21:01
COMUNICATO N. 16/2014
DICHIARAZIONE DI INTENTO SCADENZA DEL 16.12.2014
Si ricorda che la scadenza del 16.12.2014 per l’invio delle lettere di intento non ha subito alcuna modifica dall’ approvazione del Decreto N. 175/2014 per cui entro tale data
le lettere di intento ricevute devono essere telematicamente inviate.
Adempimento: Termine ultimo per la comunicazione, all'Agenzia delle Entrate, dei dati delle dichiarazioni d'intento relative alle operazioni realizzate senza applicazione
dell'imposta confluite nella liquidazione periodica IVA.
Soggetti: Sono tenuti all'adempimento i fornitori degli esportatori abituali che intendendo effettuare acquisti o importazioni senza applicazione dell'Iva hanno provveduto ad inviare la lettera di intento
Modalità: La comunicazione è effettuata esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il modello disponibile sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate.
Verona 15.12.2014
N 15/2014 STAMPA REGISTRI E CONSERVAZIONE SCRITTURE CONTABILI
Pubblicato Sabato, 29 Novembre 2014 21:22
COMUNICATO N. 15/2014
STAMPA REGISTRI E CONSERVAZIONE SCRITTURE CONTABILI
Si ricorda che entro il 31.12.2014 devono essere stampati i registri contabili riferiti al 2013 (cfr nostra circolare studio n 20 del 15.10.2014 ).
Per registri contabili si intendo: libro giornale, registri Iva,(acquisti, vendite, corrispettivi), libro inventari, mastrini, registri contabilità di magazzino (se fiscalmente obbligatoria).
L'inventario deve essere sottoscritto dal rappresentante legale.
Libro inventari e libro giornale devono essere bollati con marca da bollo di € 16 ogni 100 pagine, € 32 per le imprese individuale e società di persone. La marca deve essere apposta sulla prima pagina.
Il registro cespiti ammortizzabile doveva essere stampato entro il termine di presentazione della dichiarazione ossia entro il 30.09.2014
Giova ricordare che è necessario sempre verificare che il compenso dell'organo amministrativo sia stato deliberato dall'assemblea soci e che tale assemblea sia trascritta sul Registro dell'assemblea soci.
Tutte le scritture contabili registri, libri, fatture, corrispondenza, altri documenti ricevuti o spediti devono essere conservati per almeno 10 anni ex art 2220 C.C.
Per cui dal 2015 possono, salvo contenzioni in essere nel qual caso i documenti dovranno essere conservati sino alla conclusione della controversia, si potranno eliminare i documenti con data 2004.
Per i registri, libri contabili si deve considerare la data dell'ultima registrazione. Gli originali delle fatture dei cespiti ammortizzabili devono essere conservate sino a quando i cespiti stessi sono presenti in azienda anche oltre i 10 anni.
Occorre evidenziare che il termine di conservazione delle scritture contabili ai fini fiscali è inferiore al temine civilistico, ma ovviamente assorbito dal più lungo termine civilistico. Infatti fiscalmente i documenti devono essere conservati sino al 31.12. del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione (per cui in caso di dichiarazione presentata si potrebbero eliminare dal 2015 i documenti 2009 , in violazione però delle disposizioni civilistiche e dell'obbligo di conservazione per il doppio dei termini in caso di contestazione di reati fiscali) nel caso di dichiarazione omessa i documenti devono essere conservati fino al 31.12 del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata. E' inoltre previsto il raddoppio dei termini di accertamento ( otto anni in caso di dichiarazione presentata e 10 anni in caso di dichiarazione omessa) e quindi di conservazione dei documenti fiscali in caso di contestazioni di reati fiscali di cui al D.lgs 74/2000.
Verona 01 dicembre 2014
N 14/2014 USO DEL CONTANTE NELLE ASSOCIAZIONI
Pubblicato Domenica, 23 Novembre 2014 20:53
COMUNICATO N. 14/2014
USO DEL CONTANTE NELLE ASSOCIAZIONI
L'agenzia delle entrate con la Risoluzione n. 102 del 19.11.2014 ha fornito una importante e “sorprendente .....innovativa e non aderente al dato letterale della norma ......”(Sole 24-ore del 20.11.2014) interpretazione dell'art 25, comma 5 della legge 133/1999 relativamente al limite nell'uso del contante.
Secondo l'aberrante ed illegittima interpretazione dell'agenzia delle entrate, in un'ottica non di contrasto all'evasione fiscale ma piuttosto di “estorsione fiscale”, l'obbligo di tracciabilità dei pagamenti e degli incassi superiori ad € 516,46 si applica, non solo alle società ed associazioni sportive ma a tutti “ gli enti che sia destinatari delle disposizioni di cui alla legge n. 398/1991".
Per cui l'agenzia con tale interpretazione ha esteso l'obbligo di tracciabilità delle movimentazioni superiori ad € 516,46 previsto dall'art 25/133 rubricato “Disposizioni tributarie in materia di associazioni sportive dilettantistiche” così come modificato dall'art 37 L. 342/2000 intitolato “Disposizioni tributarie in materia di associazioni sportive dilettantistiche” a tutte le associazioni ed enti che possono optare per il regime forfetario L 398/1991.
Con tale risoluzione l'agenzia desume (sic!) che l'obbligo di tracciabilità degli incassi/pagamenti per importi superiori ad € 516,46 sia applica:
- a tutti gli enti che hanno optato per il regime forfettario L. 398/1991;
- a tutti gli enti “destinatari” della citata L. 398/1991 anche se non vi hanno optato essendo in altri regimi fiscali o svolgendo esclusivamente attività istituzionale.
La violazione nell'uso del contante e quindi l'esecuzione di incassi e pagamenti per importi superiori ad € 516,46 con modalità non tracciate comporta la perdita della possibilità di utilizzare il regime L. 398/1991 dal mese successivo a quello in sui si è verificato l'evento.
La perdita dell'opzione 398 determina accertamenti di maggiori imposte determinate con criteri non forfettari con il conseguente ricalcolo delle maggiori imposte ai fini Ires, Irap ed IVA che possono essere particolarmente pesanti.
Per cui è necessario che tutte le associazioni/ enti non profit adottino i seguenti comportamenti:
- tutti gli incassi ed i pagamenti, relativi sia ad attività commerciali che ad attività istituzionali, per importi superiori ad € 516,46 devono essere effettuati con modalità tracciate ossia: bonifico, assegno, carta di credito , pos, bancomat;
- nel caso di incassi singoli (quote associative, incassi del bar....) per importi singolarmente inferiori ad € 516,46 l'obbligo della tracciabilità non si applica anche se poi il deposito, dato dalla somma di singoli incassi di importo minimo, del contante in banca è di importo superiore ad € 516,46. Tuttavia considerato il comportamento seguito dai soggetti accertatori, confermata dalla prassi negli accertamenti eseguiti presso associazioni sportive, si consiglia di evitare in ogni caso versamenti bancari superiori ad € 516,46;
- nel caso sia necessario, si ripete meglio evitare, effettuare versamenti in banca di contante per importi superiori ad € 516,46, derivanti dalla somma di incassi inferiori alla soglia, nella contabile bancaria di deposito si DEVONO indicare tutti i singoli incassi sotto soglia.
Verona 24.11.2014
Dott Alberto Donato
N 12/2014 COMUNICAZIONE FINANZIAMENTI SOCI 2013
Pubblicato Sabato, 15 Novembre 2014 20:49
COMUNICATO 12/2014 - COMUNICAZIONE FINANZIAMENTI SOCI 2013
Entro il 30 ottobre 2014 deve essere inviato all'Agenzia delle Entrate la comunicazione dei finanziamenti / capitalizzazioni effettuate dai soci persone fisiche, nessun obbligo di comunicazione per i finanziamenti fatti da una società ad un'altra.
Devono essere comunicati solo i finanziamenti/capitalizzazioni eseguiti (versati) nel corso del 2013, i finanziamenti eseguiti in anni precedenti non devono essere comunicati.
Deve essere comunicata qualsiasi forma di finanziamento o di capitalizzazione effettuata a favore di:
società di capitali (Srl o spa);
impresa individuale o società di persone in contabilità ordinaria;
impresa individuale o società di persone in contabilità semplificata solo se è attivo un c/c bancario dedicato all'attività.
per un importo complessivo, per ciascuna tipologia di apporto, pari o superiore, per ciascun socio, ad € 3.600,00 euro; detto limite è riferito, distintamente, ai finanziamenti annui ed alle capitalizzazioni annue (ad esempio, un finanziamento soci di 3.000,00 euro e un versamento in conto capitale di 2.500,00 euro non vanno comunicati). Per determinare l'importo di € 3.600 non si devono considerare eventuali rimborsi eseguiti ma solo i versamenti effettuati nel 2013.
nel caso di imprese individuali devono essere comunicati solo i finanziamenti eseguiti dai familiari dell'imprenditore mentre nessuna comunicazione è eseguita per i finanziamenti effettuai direttamente dall'imprenditore individuale.
Sono esclusi dall’obbligo di comunicazione i dati relativi a:
finanziamenti o capitalizzazioni di importo annuo inferiore a 3.600,00 euro (tale limite opera distintamente con riferimento a ciascuna tipologia di apporto);
nessuna comunicazione devono fare i professionisti e gli studi associati.;
non sono oggetto di comunicazione eventuali anticipazioni effettuate dagli amministratori per spese della società e che sono contabilizzate come "Amministratori c/anticipi" o conti similari.
i dati delle persone fisiche, soci o familiari dell’imprenditore, che hanno concesso (versato) all’impresa, nell’anno 2013, finanziamenti o capitalizzazioni per un importo complessivo, per ciascuna tipologia di apporto, pari o superiore a 3.600,00 euro (codice fiscale, dati anagrafici e, per i soggetti non residenti, lo Stato estero);
I Clienti in contabilità semplificata (se dotati di un c/c esclusivamente dedicato all'attività) ed i Clienti che si tengono la contabilità in proprio devono comunicare allo Studio, salvo non provvedano alla comunicazione in proprio, entro VENERDI' 17 OTTOBRE 2014:
- tutti i finanziamenti effettuati dal 1.1.2013 al 31.12.2013 con allegata stampa del relativo mastrino "Finanziamenti soci" (o simile) e copia delle contabili bancarie da cui risulti il nome del socio finanziatore ed il titolo per il quale il finanziamento è eseguito.
Verona 7 ottobre 2014
N 11/2014 TASI SCADENZA 16 OTTOBRE 2014
Pubblicato Giovedì, 13 Novembre 2014 20:46
COMUNICATO N. 11 TASI SCADENZA 16 OTTOBRE 2014
Il prossimo 16 ottobre 2014 scade la prima rata della TASI (tassa sui servizi indivisibili) che deve essere calcolata dai contribuenti e versta mediante F24. Da non confondere con la TARI (di cui i comuni hanno inviato in settembre il relativo bollettino.
Sono obbligati al pagamento sia i titolari di diritti reali (proprietari, usufruttuari...) si i detentori (inquilini, comodatari) di fabbricati, garage, aree scoperte, terreni edificabili.
Salvo diversa delibera del Comune la TASI è suddivisa atra oil 70% ed il 90 % al proprietario tra il 10% ed il 30% all'inquilino/comodatario. L'obbligazione tributaria tra proprietario ed inquilino è autonoma non vi è alcuna solidarietà per cui se l'inquilino non paga il proprietario non è responsabile e viceversa..
Pertanto. ai fini del calcolo della TASI, tutti i Clienti:
- in locazione / comodato devono fornire allo Studio copia del contratto di locazione / comodato in cui sia indicata la rendita catastale dell'immobile (abitazione e garage);
- i Clienti con immobili in proprietà che concedono immobili in locazione o in comodato se voglio (non vi è nessun obbligo) fornire il calcolo TASI al proprio inquilino /comodatario devono fornire allo Studio copia del contratto.
Il costo è di € 25+IVA +4% cpdc per singolo immobile.
Nel caso in cui il Cliente proprietario volesse calcolare la TASI ai propri inquilini il costo è di € € 25+IVA +4% cpdc per singolo immobile.
N 10/2014 AUMENTO DELLE IMPOSTE SULLE SUCCESSIONI
Pubblicato Martedì, 11 Novembre 2014 20:37
COMUNICATO n. 10 - AUMENTO DELLE IMPOSTE SULLE SUCCESSIONI
Dopo aver annunciato che non aumentano le imposte e non "metteranno mai le mani nelle tasche degli italiani" si profila l'esproprio dei risparmi con l'aumento delle imposte sulla successione
con incrementi che potrebbe arrivare al 167% nelle successioni tra fratelli.
Queste, secondo le anticipazioni che circolano in queste ore, le ipotesi di rincaro delle aliquote:
Aliquota parenti stretti (coniuge e parenti in linea retta ossia figli e genitori): si passerebbe dal 4% al 5%. Per i beni devoluti a favore del coniuge o dei parenti in linea retta (coniugi, figli o genitori) l’aliquota passerebbe dal 4 per cento al 5% sul valore complessivo della successione eccedente, per ciascun beneficiario, la franchigia che potrebbe essere ridotta dall'attuale € 1.000.000 ad € 200/300 mila euro.
Aliquota altri parenti (fratelli e sorelle o altri parenti fino al quarto grado): dal 6 all’8%. Sui beni a favore di fratelli e sorelle - rispetto al valore netto eccedente, per ciascun beneficiario, la franchigia che dagli attuali € 100 mila euro passerebbe a € 30/60.000.
Altri soggetti: aliquota all’8% al 10%. Per tutti gli altri soggetti che ricevono un'eredità, si paga un'aliquota più alta che passerebbe dall'attuale 8% al possibile 10%. Tuttavia, se il beneficiario è portatore di handicap grave, la soglia entro cui non è applicabile l’imposta sale a 1,5 milioni.
Si consiglia nei casi in cui ciò appare conveniente e possibile attivarsi per tempo al fine di poter utilizzare gli strumenti disponibili per evitare nel limite del possibile future maggiori imposte.
"Siccome credo nella reincarnazione, lascio tutto a me stesso.” Woody Allen
Pubblicato Martedì, 04 Novembre 2014 20:35
COMUNICATO 9/2014
Si ricorda che nel mese di agosto le
scadenza fiscali il cui adempimento negli altri mesi è il 16 del mese è
prorogato di diritto al 20 del mese. Per cui per il solo mese di agosto le
principali scadenze sono:
- IVA - Presentazione telematica delle dichiarazioni d'intento di cui si
è usufruito nel mese di luglio 2014 (soggetti mensili) ovvero nel secondo
trimestre 2014 (soggetti trimestrali)
relativi al secondo trimestre 2014 e al mese di luglio 2014
operate a luglio 2014 relative a redditi di lavoro autonomo, dipendente e
- IRPEF - Versamento delle altre ritenute alla fonte operate a luglio
- INPS GESTIONE SEPARATA - Versamento dei contributi da parte dei
committenti/associanti sui compensi corrisposti a luglio 2014
Versamento della seconda rata fissa per il 2014 dei contributi
- MOD. UNICO / IRAP 2014 SOCIETÀ DI CAPITALI ED ENTI NON COMMERCIALI -
Versamenti con maggiorazione dello 0,40% per i soggetti con approvazione
differita del bilancio per particolari esigenze
- ENASARCO AGENTI E RAPPRESENTANTI - Versamento da parte della casa
mandante dei contributi relativi al secondo trimestre 2014.
Si ricorda che il pagamento del secondo trimestre 2014 ha come termine
ultimo il 20 agosto, anticipato al 5 agosto per le ditte
che usano l'addebito bancario
(Fonte sito Enasarco).
- 3° rata autoliquidazione INAIL
- OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE - Presentazione degli elenchi Intrastat
2014 (il 31 è domenica)
- IVA ELENCHI "BLACK LIST" - Presentazione telematica dei
modelli di comunicazione delle operazioni relative al mese di luglio
- IVA ELENCHI "SAN MARINO" - Comunicazione degli acquisti
effettuati presso operatori economici di San Marino annotati nel mese
- UNIEMENS - Invio telematico della denuncia Retributiva e
N 8/2014 COMPENSI EROGATI A SOGGETTI "MINIMI" DA INCLUDERE NEL MOD. 770
Pubblicato Domenica, 02 Novembre 2014 20:31
COMUNICATO 8/2014
COMPENSI EROGATI A SOGGETTI "MINIMI" DA INCLUDERE NEL MOD. 770
Si ricorda che nel modello 770 è obbligatorio indicare anche i dati dei compensi erogati a soggetti "minimi" (DL 98/2011 art 27 ) ed i compensi
erogati a soggetti che hanno optato per il regime delle nuove iniziative art 13 L 388/2000 anche se non soggetti a ritenta di acconto.
Giova precisare che nel mod 770 devono essere indicati solo i compensi erogati a soggetti minimi lavoratori autonomi e quelli relativi a
provvigioni e non quelli erogati a minimi esercenti attività d'impresa.
Per cui è necessario che nella documentazione inviata in Studio per la compilazione del modello 770 vengano inserite le fatture di soggetti minimi
lavoratori autonomi / provvigioni la cui indicazione è obbligatoria e non quelle relative a minimi impresa che non devono essere inseriti nel 770.
In caso di dubbio sull'attività esercita dal "minimi" per evitare sanzioni, considerato che non dovrebbero essere irrogate sanzioni per indicazioni
di soggetti minimi impresa mentre sono sicuramente applicate in caso di omessa indicazione di minimi lavoratori autonomi /agenti, si consiglia
di inserire tutte le fatture pagate nel 2013 a soggetti minimi.
Verona 26.06.2014
N 7/2014 PEC ESCLUSIVA PER OGNI CLIENTE
Pubblicato Martedì, 13 Maggio 2014 20:45
COMUNICATO 7/2014
PEC - OBBLIGO DI UTILIZZO ESCLUSO PER SINGOLO SOGGETTO
La Circolare n. 77684 del 9 maggio 2014 del Ministero dello Sviluppo Economico ha chiarito che ogni società, impresa individuale iscritte presso il registro delle
imprese della CCIAA devono avere un unico ed esclusivo indirizzo PEC.
E' pertanto vietato l'uso promiscuo di un indirizzo PEC per più imprese, società o aziende essendo ora necessario ed obbligatorio che per ogni impresa (società o
impresa individuale) sia utilizzato, e comunicato alla CCIAA, un indirizzo PEC alla stessa esclusivamente riconducibile.
Nel caso in cui la CCIAA si accorgesse dell'uso comune di una indirizzo PEC tra più soggetti procederà d'ufficio alla cancellazione dal registro imprese dell'indirizzo PEC con l'applicazione della sanzione da € 10.33 ad € 516 per le imprese individuali da € 206 ad € 2.065 per le società.
Si invitano, pertanto, i Clienti a verificare il proprio indirizzo PEC ed eventualmente ad aprire un nuovo indirizzo PEC se necessario.
Lo Studio rimane a disposizione dei Clienti per;
- effettuare la sola comunicazione alla CCIAA di indirizzi PEC aperti dal Cliente (costo € 50 oltre cassa ed IVA),
- apertura nuova PEC e comunicazione alla CCIAA (costo € 100 oltre cassa ed IVA),
Dott. Gianni Gottardelli