Source: http://www.ildirittoamministrativo.net/concessioni-servizi.htm
Timestamp: 2019-01-21 12:06:58+00:00
Document Index: 28262401

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 244', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 244', 'art. 244', 'art. 5']

Dal 12/06/09 5013257
la giurisdizione esclusiva
le concessioni amminsitrative
Questioni di giurisdizione si pongono con riferimento agli atti concessori. In primo luogo, deve esaminarsi la questione con riferimento alla concessione di servizi pubblici così come prevista e disciplinata dal codice dei contratti pubblici.
La gestione del servizio pubblico può, infatti, essere affidata con selezione pubblica di natura concessoria. Tale tipologia di affidamento di incarico si distingue dall'appalto in quanto, nella prima, l'utile del concessionario è indirettamente legato all'espletamento del servizio ed all'utile conseguentemnte realizzato dal gestore del servizio. L'aleatorietà distingue, in tale prospettiva, la concessione dall'appalto.
Alla concessione di servizi non si applicano le disposizioni del codice dei contratti pubblici salvo quanto stabilito dal medesimo art. 30 D.Lgs n 163 del 2006; questo stabilisce, in ogni caso, che l' affidamento del servizio avvenga previa gara informale, con almeno cinque destinatari.
L'art. 244 del codice dei contratti pubblici, in tema di giurisdizione, stabilisce la devoluzione alla giurisdizione esclusiva del GA di tutte le questioni legate alla fase di scelta del contraente in tutti i casi in cui debbano essere rispettate le diposizioni o i principi del codice o i principi del trattato, dacchè ne deriva la giurisdizione esclusiva del GA su questioni inerenti l'affidamento della gestione del servizio tramite concessione amministrativa.
L'art. 33 del D.Lgs. n. 80 del 1998 attribuisce poi al GA le controversie sui servizi pubblici nelle quali, secondo l'interpretazione adeguatrice fattane dalla Consulta, vi sia stato almeno un tratto di esercizio del potere autoritativo.
Nell'ambito della gestione del servizio pubblico vi possono essere controversie tra concedente e concessionario ovvero tra il concessionario ed i terzi. Tra concedente e concessionario vi possono essere poi dispute in ordine all'esecuzione del rapporto concessorio già costituito ovvero in ordine all'attribuzione della concessione; nel primo caso la giurisdizione è del GO, nel secondo del GA.
Tra concessionario ed utente (terzo) le controversie sono rimesse alla giurisdizione del GA a mente dell'art. 33 del D.Lgs. n. 80 del 1998 (deve, però, trattarsi di controversie inerenti il modo di gestione del servizio).
Con riferimento all'attribuzione della concessione, invece, la giurisdizione esclusiva si desume dall'art. 244 del Codice dei contratti pubblici. Con riferimento alle controversie tra concedente e concessionario relative all'esecuzione del rapporto concessorio la giurisdizione è, come già sottolineato, del GO (al riguardo, si veda Cass Civ n 29426 del 2008).
Questioni si potrebbero porre in relazione alla fase intercorrente tra l'aggiudicazione e la stipula del contratto accessivo in caso di ritardo della PA. Si ritiene che anche tale fase sia attratta nella giurisdizione esclusiva del GA a mente dell'art. 244 del codice.
La competenza a conoscere le controversie in ordine alla concessione dei beni, ex art. 5 della Legge TAR, è del GA in via esclusiva con riferimento all'atto autoritativo concessorio ed al rapporto conseguente, tranne i casi in cui si verta su canoni, indennità ed altri corrispettivi. Tale esclusione è problematica in alcuni casi limite come quello in cui vengano ridefiniti in via generale i canoni in quanto tale atto modificativo incide anche, in via generale, sul rapporto concessorio e perciò potrebbe delinearsi la giurisdizione del GA (le SSUU hanno affermato, anche in tale caso la giurisdizione del GO, in quanto la domanda del privato è volta a contestare il quantum della revisione - ord 2 dicembre 2008 n 28549).