Source: http://www.studioqualitech.it/category/news/
Timestamp: 2019-10-19 06:48:30+00:00
Document Index: 152338637

Matched Legal Cases: ['art 47', 'art. 37', 'art 2135', 'art. 17', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5']

News Archives - Qualitech - Consulenza direzionale | Qualitech - Consulenza direzionale
Bando ISI-Inail: progetti di investimento
Pubblicato il 4 Feb 2019 in News, Senza categoria
Con questo Asse di investimento l’Inail finanzia quegli interventi in salute e sicurezza sul lavoro che prevedono un investimento per: ridurre il rischio chimico ridurre il rischio rumore (mediante interventi ambientali) ridurre il rischio rumore mediante la sostituzione di macchine ridurre il rischio derivante da vibrazioni meccaniche ridurre il rischio biologico ridurre il rischio di caduta dall’alto ridurre il rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori o macchine obsoleti ridurre il rischio infortunistico mediante la sostituzione di trattori o macchine non obsoleti ridurre il rischio sismico ridurre il rischio da lavorazioni in ambienti confinanti e/o sospetti di inquinamento Il fattore di rischio relativo alla tipologia di intervento deve essere coerente con l’attività aziendale di cui alla voce di tariffa selezionata nella domanda, e deve essere riscontrabile, ove richiesto, nel documento di valutazione dei rischi (DVR). Nel caso di imprese non tenute alla redazione del DVR (neanche nella forma prevista dalle procedure standardizzate), il fattore di rischio relativo alla tipologia di intervento deve essere riscontrabile da una relazione sottoscritta dal titolare dell’impresa nella quale siano descritti: il ciclo produttivo, gli ambienti di lavoro e la disposizione di macchinari (layout), i rischi aziendali. L’importo totale del progetto è finanziabile nella misura del 65%: il contributo minimo erogabile è di 5.000 euro e il contributo massimo è di 130.000 euro. Per le tipologie di intervento che prevedono la sostituzione di macchine, queste devono essere nella piena proprietà dell’impresa richiedente alla data del 31 dicembre 2017. Le macchine sostituite devono essere alienate dall’impresa insieme ai relativi accessori/utensili e alle relative attrezzature intercambiabili inseriti nel progetto. Le modalità di alienazione ammissibili dipendono dalla data di immissione sul mercato. Per i progetti per i quali è prevista la vendita/permuta di trattori agricoli o forestali e/o delle macchine (riduzione vibrazioni, riduzione rumore e riduzione rischio infortunistico) sostituiti nell’ambito del progetto, nella presentazione della domanda online, l’importo del finanziamento ammissibile è calcolato operando, sulla quota a carico dell’Inail, la decurtazione della somma pari al 50% dell’importo preventivato per la vendita o permuta. L’importo massimo concedibile per la perizia giurata è pari a 1.200,00 euro. Scarica le specifiche degli...
Pubblicato il 4 Feb 2019 in News
Qualitech Srl, con la partecipazione di Certiquality, organizza nei giorni 5 e 6 marzo 2019 un corso in materia di anticorruzione. Il corso, della durata di due giornate, approfondirà le normative vigenti in materia di anticorruzione (MOG 231, ISO 37001, PTPC) e la loro integrazione. Scopo del corso è individuare quali sono i rischi specifici in materia di corruzione in ambito aziendale e quali sono le politiche da attuare per la prevenzione. Il corso, della durata di 16 ore, si articola in due giornate successive, al costo di 600 euro/persona. Scarica la locandina con il programma del corso e la scheda di iscrizione. Docente del corso l’Avvocato Stefano...
Bando Inail 2018: contributi alle imprese
Pubblicato il 2 Gen 2019 in Contributi e agevolazioni, News
Pubblicato il bando Bando Isi Inail 2018, per la concessione di contributi a fondo perduto per le aziende che investono in salute e sicurezza sul lavoro. Per la Toscana sono stati stanziati 25.184.590,00 euro, suddivisi in 5 assi: Asse 1.1 – Progetti di investimento: 12.888.321,00 euro Asse 1.2 – Adozione modelli organizzativi: 137.948,00 euro Asse 2 – Riduzione rischio movimentazione manuale dei carichi: 1.879.578,00 euro Asse 3 – Bonifica da materiali contenenti amianto: 6.963.364,00 euro Asse 4 – Progetti di imprese operanti in specifici settori di attività: 1.526.269,00 euro Asse 5.1 – Progetti per le imprese agricole: 1.519.540,00 euro Asse 5.2 – Progetti per i giovani agricoltori: 269.570,00 euro Per gli Assi 1,2 e 3 sull’importo delle spese ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65% da un minimo di 5.000,00 a un massimo di 130.000,00 euro. Per l’Asse 4, è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65%: il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2.000,00 Euro. Per l’Asse 5.1 e 5.2, il contributo massimo erogabile è pari a 60.000,00 Euro e il minimo è pari a 1.000,00 Euro; è concesso un finanziamento nella misura del 40% delle spese ammissibili per la generalità delle imprese agricole (Asse 1), mentre del 50% per i giovani agricoltori (Asse 5.2). Modalità di presentazione della domanda A partire dalla dall’11 aprile 2019 e inderogabilmente fino alle ore 18:00 del giorno 30 maggio 2019 sul sito www.inail.it sarà possibile avvalersi di una procedura informatica che consentirà di effettuare simulazioni relative al progetto da presentare, verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità ed effettuare la registrazione della propria domanda tramite il tasto “INVIA”. Dopo le ore 18:00 del 30 maggio 2019 le domande salvate non saranno più modificabili. Dal 6 giugno 2019 i soggetti destinatari che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista e hanno salvato definitivamente la propria domanda effettuandone la registrazione potranno effettuare il download del proprio codice identificativo necessario per la fase successiva dell’inoltro telematico (click day). Le date e gli orari dell’apertura e della chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande (CLICK DAY), saranno pubblicati sul sito www.inail.it a partire dal 6 giugno 2019. Entro 14 giorni dal giorno di ultimazione della fase di invio delle domande on line sul sito www.inail.it verranno pubblicati gli elenchi provvisori in ordine cronologico di tutte le domande inoltrate. CONTATTACI PER UNA VALUTAZIONE GRATUITA DEL TUO...
Pubblicato il 8 Apr 2019 in News
Qualitech Srl, in collaborazione con AARBA (Association for Advancement of Radical Behavior Analysis), organizza un corso sulla B-BS, Behavior Based Safety. La Behavior Based Safety è il protocollo scientifico di eccellenza usato da circa 40 anni dalle migliori aziende al mondo per ridurre al minimo possibile gli infortuni e le malattie professionali, agendo sui comportamenti delle persone che sono causa di almeno 80% degli infortuni. Scopo del corso è far capire che cosa sono i comportamenti e l’analisi del comportamento e come funziona la Behavior Based Safety. Durata del corso: 16 ore Il corso si svolgerà i giorni 9 e 10 maggio 2019 al raggiungimento di 20 partecipanti ISCRIVITI...
Pubblicato il 22 Ott 2018 in News, Sicurezza sul lavoro – Formazione obbligatoria
Qualitech Srl organizza per il 14 novembre il corso di aggiornamento per RLS. In tutte le aziende, o unità produttive, è eletto o designato il Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS). Così recita il D.Lgs. 81/08 all’art 47 comma 2 sancendo in questo modo l’importanza di tale figura nel sistema di prevenzione della sicurezza aziendale. Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) ha diritto ad una formazione specifica in materia di salute e sicurezza, indicata nell’art. 37 del D. Lgs. 81/08. Inoltre il D.Lgs. 81/08 ha introdotto l’obbligo di aggiornamento annuale dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) di durata pari a 4 ore per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e di 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori. CONTATTACI PER MAGGIORI...
Qualitech Srl organizza per i giorni 20-30-31 Ottobre il corso per addetti all’uso delle gru per autocarro. Il corso, della durata di 12 ore, forma ed addestra gli addetti all’uso delle gru per autocarro. Saranno approfonditi in particolare i temi dell’individuazione e del corretto impiego dei dispositivi di sicurezza correlati alla gru per autocarro. Il corso si articola in una parte teorica e una parte pratica. Al termine di entrambi i moduli viene effettuata una verifica delle conoscenze acquisite e dell’abilità pratica all’utilizzo del mezzo. Modulo Teorico In particolare, nella parte teorica, verranno analizzati i seguenti aspetti: Panorama normativo in materia di Sicurezza ed Igiene nei Luoghi di Lavoro con particolare riferimento alle disposizioni di legge in materia di uso delle attrezzature di lavoro per le operazioni di movimentazione di carichi (D. Lgs 81/08). Responsabilità dell’operatore. Terminologia, caratteristiche delle diverse tipologie di gru per autocarro con riferimento alla posizione di installazione, loro movimenti ed equipaggiamenti di sollevamento, modifica delle configurazioni in funzione degli accessori installati. Nozioni elementari di fisica per poter valutare la massa di un carico e per poter apprezzare le condizioni di equilibrio di un corpo, oltre alla valutazione dei necessari attributi che consentono il mantenimento dell’insieme gru con carico appeso in condizioni di stabilità. Condizioni di stabilità di una gru per camion: fattori ed elementi che influenzano la stabilità. Caratteristiche principali e principali componenti delle gru per autocarro. Tipi di allestimenti ed organi di presa. Dispositivi di comando a distanza. Contenuti delle documentazioni e targhe segnaletiche in dotazione delle gru per autocarro. Utilizzo delle tabelle di carico fornite dal costruttore. Principi di funzionamento, di verifica e di regolazione dei dispositivi limitatori, indicatori di controllo. Principi generali per il trasferimento, il posizionamento e la stabilizzazione. Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi ricorrenti nell’utilizzo delle gru per autocarro (caduta del carico, perdita di stabilità della gru per camion, urto di persone con il carico o con la gru, rischi connessi con l’ambiente, quali vento, ostacoli, linee elettriche ecc., rischi connessi alla non corretta stabilizzazione. Segnaletica gestuale. Modulo Pratico Per quanto riguarda il modulo pratico, gli allievi saranno chiamati ad apprendere le seguenti metodoleogie: Individuazione dei componenti strutturali: base, telaio e controtelaio, sistemi di stabilizzazione, colonna, gruppo bracci. Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando (comandi idraulici ed elettroidraulici, radiocomandi) e loro funzionamento (spostamento, posizionamento ed operatività), identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione. Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali delle gru per autocarro e dei componenti accessori, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore nel manuale di istruzione dell’attrezzatura. Manovre della gru per camion senza carico (sollevamento, estensione, rotazione, ecc) singole e combinate. Controlli prima del trasferimento su strada: verifica delle condizioni di assetto (struttura di sollevamento e stabilizzatori). Pianificazione delle operazioni del sollevamento: condizioni del sito...
Apertura Bando Fondo Rotativo
Pubblicato il 21 Set 2018 in Contributi e agevolazioni, News
Si è aperto ieri, 20 settembre 2018, il Bando Fondo Rotativo che prevede prestiti a tasso zero per l’acquisto di macchinari. La partecipazione al Bando è riservata alle imprese toscane. Sono ammissibili investimenti in macchinari a tecnologie avanzate nei settori industria, artigianato, commercio, turismo e servizi. Il bando è aperto anche ai liberi professionisti. L’aiuto consiste in un finanziamento a tasso zero della durata di sette anni, di cui i 18/21 mesi di preammortamento, per cui la prima rata dovrà essere rimborsata dopo quasi due anni. Non vengono richieste garanzie. Gli interventi ammissibili vanno da un minimo di 40.000 euro a un massimo di 200.000 euro. Il finanziamento a tasso zero copre dal 50% al 70% dell’investimento a seconda della tipologia dei macchinari. In caso di interesse, per le prime verifiche di fattibilità inviateci: la visura camerale l’ultimo bilancio approvato una breve descrizione dell’investimento (macchinari che dovete acquistare e importo stimato) Esamineremo per voi, gratuitamente e senza impegno, se sussistono le condizioni base per presentare la...
Pubblicato il 20 Set 2018 in Contributi e agevolazioni, News
Tra pochi giorni sarà di nuovo possibile presentare progetti sul Bando Regionale POR CREO per la richiesta di contributi a fondo perduto per l’ottenimento di certificazioni: disponibili 4.600.000 €! Tra le certificazioni ammissibili sono incluse la nuova ISO 9001, la nuova ISO 45001 ex OHSAS 18001, la nuova ISO 14001, la SA 8000 e molte altre. Informazioni in anteprima: • Il costo minimo del progetto € 15.000 e spesa massima ammissibile non superiore ad € 100.000 che può essere finanziato dal 30% fino ad un massimo del 50% a fondo perduto. • Possono presentare domanda Micro, Piccole e Medie Imprese, in forma singola o associata in ATS, ATI, Reti di imprese • I servizi finanziabili possono essere, tra gli altri elencati nel catalogo: B.2.1 – Servizi di supporto al cambiamento organizzativo (ISO 9001, MOG 231/01…) B.2.2 – Servizi di miglioramento della efficienza delle operazioni produttive B.2.3 – Gestione della catena di fornitura B.2.4 – Supporto alla certificazione avanzata (ISO 14001-OHSAS 18001-SA 8000- Sistemi integrati- BRC-IFS- ISO 22000- ISO 50001…) Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. in maniera continuativa fino ad esaurimento delle risorse. La nostra attività non si limiterà al solo ottenimento del sistema di Gestione conforme ai requisiti richiesti dalle norme, ma, attraverso uno studio accurato del Vostro Contesto Aziendale e dei rischi connessi alle attività lavorative, fornirà uno strumento efficace per l’Analisi del rischio e l’individuazione delle opportunità. Qualitech Srl potrà elaborare gratuitamente il progetto da presentare attraverso l’affidamento della consulenza ai nostri esperti. Richiedici un preventivo gratuito!...
In programma per il 26 novembre il corso per ottenere l’attestato HACCP! Qualitech Srl organizza per il 26 novembre il corso per ottenere o aggiornare l’attestato HACCP. Il corso ha la durata di 8 ore, fruibili in un’unica sessione giornaliera. Il costo è di 70 euro a persona. Ogni azienda del settore alimentare, dai bar ai macellai, deve garantire la sicurezza degli alimenti che produce e vende. Il che significa, prima di tutto, assicurare che la loro produzione e conservazione rispettino determinate condizioni igieniche. Per questo l’Unione Europea ha creato la normativa HACCP. Attualmente la legge richiede obbligatoriamente il possesso dell’attestato HACCP, senza il quale non è permesso lavorare nell’industria alimentare, tanto che in tutti i casi viene richiesto come requisito fondamentale in sede di assunzione. Per chi è richiesto l’HACCP Le professioni che possono svolgersi in ambito alimentare sono molteplici. Infatti questo settore racchiude una serie di attività che seguono tutta la filiera produttiva, dalla coltivazione fino alla somministrazione. Parliamo perciò di agricoltori, operai dell’industria alimentare, pasticcieri, baristi, cuochi. Ma non solo, anche categorie insospettabili, come i farmacisti e autotrasportatori. Tutti questi lavoratori, in un modo o nell’altro entrano in contatto con degli alimenti e devono perciò conoscere le regole principali dell’igiene e della sicurezza alimentari. Per conoscere e applicare le norme dell’HACCP occorre studiarle, è per questo che la legge richiede che chiunque lavori in ambito alimentare di seguire un corso e conseguire l’attestato HACCP che prova il superamento del test finale. Il corso, ed il relativo rinnovo dell’attestato, deve essere ripetuto ogni due anni!...
Rimozione amianto: da Inail 4,5 milioni
Pubblicato il 10 Mar 2018 in Contributi e agevolazioni, News
Inail mette a disposizione 4.586.582,00 € per le imprese toscane che investono in progetti di rimozione di amianto. Per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, i soggetti destinatari dei finanziamenti sono esclusivamente le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio regionale iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane. Non sono destinatarie dei finanziamenti per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto le micro e piccole imprese, comprese quelle individuali, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli. Progetti ammessi al contributo Gli interventi di bonifica da MCA finanziabili sono unicamente quelli relativi alla rimozione con successivo trasporto e smaltimento, anche previo trattamento in impianto autorizzato, in discarica autorizzata. Sono quindi esclusi dal finanziamento gli interventi di rimozione non comprendenti lo smaltimento, quelli di incapsulamento o confinamento e, infine, il mero smaltimento di MCA già rimossi. Le spese di progetto relative alla rimozione e al rifacimento della copertura possono essere computate nella misura massima di 60 €/mq così determinata: valore limite di 30 €/mq per i lavori di bonifica incluso il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti contenenti amianto prodotti; valore limite di 30 €/mq per il rifacimento della copertura (acquisto e posa in opera della copertura sostitutiva e degli elementi edili ad essa accessori). Qualora, oltre alla copertura, sia presente una sottocopertura in MCA, potranno essere aggiunte: alle spese di cui al punto a) le spese di bonifica della sottocopertura con un valore limite di 20 €/mq; alle spese di cui al punto b) quelle di rifacimento della sottocopertura con un valore limite di 10 €/mq. In questo caso le spese complessive computabili possono raggiungere i 90 €/mq. Per amianto si intendono i seguenti silicati fibrosi: a) actinolite d’amianto, n. CAS 77536-66-4; b) grunerite d’amianto (amosite), n. CAS 12172-73-5; c) antofillite d’amianto, n. CAS 77536-67-5; d) crisotilo, n. CAS 12001-29-5; e) crocidolite, n. CAS 12001-28-4; f) tremolite d’amianto, n. CAS 77536-68-6. Presentazione delle domande Dal 19 aprile 2018 sul sito www.inail.it sarà possibile accedere a una procedura informatica per effettuare simulazioni relative al progetto da presentare e verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità. Entro le ore 18:00 del giorno 31 maggio 2018 la domanda inserita deve essere salvata e inviata. DOPO TALE TERMINE LE DOMANDE NON SARANNO PIÚ MODIFICABILI Dal 7 giugno 2018 sarà possibile accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del codice identificativo dei progetti che soddisfano i requisiti previsti per il rilascio (soglia minima e registrazione della domanda tramite il tasto INVIA). Le regole tecniche per l’inoltro delle domande online (Click Day) saranno pubblicate sul sito www.inail.it almeno una settimana prima della data di apertura dello sportello informatico. Le imprese potranno inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al finanziamento, utilizzando il codice identificativo. le domande saranno collocate in ordine...
L’Asse 5 del bando ISI Inail 2017 si rivolge alle micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di NUOVI macchinari ed attrezzature da lavoro che: riducano il livello di rumorosità riducano il rischio movimentazione manuale dei carichi riducano il rischio infortunistico riducano i costi di produzione abbattano le emissioni inquinanti migliorino il rendimento e la sostenibilità Le risorse stanziate sono pari a 1.810.950,00 € così suddivise: 1.592.971,00 € per la generalità delle imprese agricole, 217.979,00 € per i giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria Sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del: 40% per la generalità delle imprese agricole 50% per i giovani agricoltori Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 60.000,00 €; il finanziamento minimo è pari a 1.000,00 €. Il progetto può prevedere l’acquisto al massimo di 2 beni: 1 trattore agricolo o forestale e 1 macchina agricola o forestale dotata o meno di motore proprio 1 macchina agricola o forestale dotata di motore proprio e 1 macchina agricola o forestale non dotata di motore proprio 2 macchine agricole o forestali non dotate di motore proprio Ciascuno dei beni richiesti deve raggiungere il punteggio di 120 punti. Tale requisito viene valutato in fase di verifica del progetto con possibile ammissione parziale per un solo bene nel caso l’altro non raggiunga tale punteggio. Dal 19 aprile 2018 sul sito www.inail.it sarà possibile accedere a una procedura informatica per effettuare simulazioni relative al progetto da presentare e verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità. Entro le ore 18:00 del giorno 31 maggio 2018 la domanda inserita deve essere salvata e inviata. DOPO TALE TERMINE LE DOMANDE NON SARANNO PIÚ MODIFICABILI Dal 7 giugno 2018 sarà possibile accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del codice identificativo dei progetti che soddisfano i requisiti previsti per il rilascio (soglia minima e registrazione della domanda tramite il tasto INVIA). Le regole tecniche per l’inoltro delle domande online (Click Day) saranno pubblicate sul sito www.inail.it almeno una settimana prima della data di apertura dello sportello informatico. Le imprese potranno inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al finanziamento, utilizzando il codice identificativo. le domande saranno collocate in ordine cronologico di arrivo sulla base dell’orario registrato dai sistemi informatici Inail. CONTATTACI PER VALUTARE IL TUO PROGETTO DI...
Anche quest’anno con il bando ISI 2017 l’Inail si pone l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro. Le risorse stanziate per i progetti di investimento e per i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale ammontano a 7.644.303,00 €. In particolare da ricordare che: il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA; sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65%; il finanziamento massimo è pari a 130.000,00 € e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 5.000,00 €. Gli investimenti possono riguardare interventi volti a: ridurre il rischio chimico ridurre il rischio infortunistico mediante la sostituzione di mecchine ridurre il rischio derivante da vibrazioni meccaniche ridurre il rischio rumore mediante interventi ambientali ridurre il rischio sismico ridurre il rischio di caduta dall’alto ridurre il rischio biologico ridurre il rischio rumore mediante la sostituzione di macchine Sono ammesse a finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche. Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 31 maggio 2018. Nel caso di acquisto di macchine le spese ammissibili per l’acquisto devono essere calcolate, al netto dell’IVA, con riferimento ai preventivi presentati a corredo della domanda e, comunque, nei limiti dell’80% del prezzo di listino di ciascun trattore agricolo o forestale o macchina. Presentazione delle domande Dal 19 aprile 2018 sul sito www.inail.it sarà possibile accedere a una procedura informatica per effettuare simulazioni relative al progetto da presentare e verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità (120 PUNTI). I parametri che concorrono a determinare il punteggio riguardano le caratteristiche aziendali e le caratteristiche dello specifico progetto: dimensioni aziendali – ULA; lavorazione svolta; tipologia di intervento; condivisione con le parti sociali; bonus buone prassi; bonus settori Ateco. Entro le ore 18:00 del giorno 31 maggio 2018 la domanda inserita deve essere salvata e inviata. Dopo tale termine le domande non saranno più modificabili. Dal 7 giugno 2018 sarà possibile accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del codice identificativo dei progetti che soddisfano i requisiti previsti per il rilascio (soglia minima e registrazione della domanda tramite il tasto INVIA). Le date e gli orari dell’apertura e della chiusura dello sportello informatico per l’inserimento del codice identificativo (Click Day), saranno pubblicati sul sito www.inail.it a partire dal 7 giugno 2018. Entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’elenco cronologico, i soggetti destinatari, la cui domanda negli è collocata in posizione utile per l’ammissibilità al finanziamento, DEVONO...
Pubblicato il 14 Feb 2018 in News
Il Workplace Health Promotion (WHP) è un programma dell’Organizzazione mondiale della Sanità per la promozione della salute attraverso corretti stili di vita sul lavoro. Secondo questo programma, il contesto lavorativo può essere occasione e stimolo per assumere comportamenti corretti per la propria salute, non solo rispetto ai rischi connessi all’attività lavorativa. Per questo il programma incentiva le aziende ad offrire ai propri lavoratori opportunità per migliorare la propria salute, riducendo i fattori di rischio generali e in particolare quelli maggiormente implicati nella genesi delle malattie croniche. I luoghi di lavoro che promuovono la salute, ad esempio, incentivano e promuovono l’attività fisica, offrono opportunità per smettere di fumare, promuovono un’alimentazione sana, attuano misure per migliorare il benessere sul lavoro e oltre il lavoro. Il programma WHP prevede lo sviluppo di buone pratiche, da realizzare nell’ambito di 6 aree tematiche di riferimento: la promozione di una corretta alimentazione il contrasto al fumo di tabacco la promozione dell’attività fisica la promozione della sicurezza stradale e di una mobilità sostenibile il contrasto al consumo dannoso di alcol e alle altre dipendenze la promozione del benessere lavorativo e della conciliazione vita-lavoro Il Programma di promozione della salute nei luoghi di lavoro della Regione Toscana ha ottenuto il riconoscimento dalla Rete Europea ENWHP come modello di buona pratica, perché in linea con la Dichiarazione di Lussemburgo e perchè contribuisce alla diffusione di una nuova cultura a sostegno della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Le organizzazioni che aderiscono al Programma WHP della Regione Toscana potranno fare richiesta di adesione alla Rete Europea ENWHP ed ottenere la certificazione da parte delle Rete se dimostreranno di aver realizzato interamente ciò che prevede il programma regionale. Vantaggi e requisiti Aderire al programma regionale WHP consente alle imprese e agli enti di: assumere, nell’ambito della loro responsabilità sociale, un ruolo attivo nella promozione della salute e del benessere dei propri dipendenti orientare in modo positivo le abitudini di vita dei lavoratori ridurre l’assenteismo, le malattie croniche non trasmissibili, i tassi di mortalità e i conflitti interpersonali accrescere il senso di appartenenza alla comunità lavorativa e la motivazione al lavoro ed alla crescita professionale migliorare l’ambiente e l’organizzazione del lavoro ottenere benefici fiscali poter ottenere il riconoscimento (accreditamento) di “Luogo di lavoro che promuove salute” entrando a far parte della rete europea ENWHP – European Network Workplace Health Promotion L’adesione è gratuita ed aperta ad imprese ed enti pubblici e privati della Toscana in possesso dei seguenti requisiti: essere in regola con gli oneri contributivi e assicurativi; aver redatto il Documento di Valutazione dei Rischi come previsto dal D.Lgs 81/08 e s.m.i. e rispettare le disposizioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; essere in regola con le norme ambientali non aver riportato nei 5 anni precedenti condanne definitive relative all’applicazione del D. Lgs. 231/2001 Presentazione delle domande L’impresa o ente interessato deve compilare e...
Il bando ISI Inail 2017 si pone l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro. Per “miglioramento dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro” si intende il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti e riscontrabile, ove previsto, con quanto riportato nella valutazione dei rischi aziendali (DVR). Destinatari Per i progetti di investimento i soggetti destinatari dei finanziamenti sono esclusivamente le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane. Progetti ammessi al contributo Il progetto deve prevedere interventi volti a: Ridurre il rischio chimico Ridurre il rischio infortunistico mediante sostituzione di macchine Ridurre il rischio sismico Ridurre il rischio di caduta dall’alto Ridurre il rischio biologico Ridurre il rischio da vibrazioni meccaniche Ridurre il rischio rumore Sono ammissibili esclusivamente i progetti che: risultano coerenti con le indicazioni e specificazioni tecniche riportate nel bando; raggiungono il punteggio di 120 punti. Il fattore di rischio relativo alla Tipologia di intervento deve essere coerente con l’attività aziendale di cui alla voce di tariffa selezionata nella domanda e deve essere riscontrabile nel documento di valutazione dei rischi (DVR). Fondi a disposizione Inail mette a disposizione per i progetti di investimento per il miglioramento delle condizioni di salute e di lavoro e per l’adozione di modelli organizzativi di responsabilità sociale 7.644.303,00 €. Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA. Sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65%. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 130.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 5.000,00 Euro. Presentazione della domanda Dal 19 aprile 2018 sul sito www.inail.it sarà possibile accedere a una procedura informatica per effettuare simulazioni relative al progetto da presentare e verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità. Entro le ore 18:00 del giorno 31 maggio 2018 la domanda inserita deve essere salvata e inviata. Dopo tale termine le domande non saranno più modificabili. Dal 7 giugno 2018 sarà possibile accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del codice identificativo dei progetti che soddisfano i requisiti previsti per il rilascio (soglia minima e registrazione della domanda tramite il tasto INVIA). Le date e gli orari dell’apertura e della chiusura dello sportello informatico per l’inserimento del codice identificativo, saranno pubblicati sul sito www.inail.it a partire dal 7 giugno 2018. Entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’elenco cronologico, i soggetti destinatari, la cui domanda negli è collocata in posizione utile per l’ammissibilità al finanziamento, DEVONO inviare il modulo di domanda (Modulo A) e la documentazione a suo...
Uscito il bando Inail 2017 per incentivare le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli all’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro. Che requisiti devono avere? I nuovi macchinari devono abbattere le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o il rischio infortunistico o quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali, per soddisfare ottenere un miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell’azienda agricola assicurando, al contempo, un miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori. Destinatari I soggetti destinatari dei finanziamenti sono esclusivamente le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, iscritte nella sezione speciale (Imprenditori agricoli, Coltivatori diretti, Imprese agricole) del Registro delle Imprese o all’Albo delle società cooperative di lavoro agricolo, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo (art 2135 del codice civile) e titolari di partita IVA in campo agricolo, qualificate come: Impresa individuale, Società agricola, Società cooperativa. Le imprese destinatarie dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori) devono inoltre avere al loro interno la presenza di giovani agricoltori (età inferiore ai 40 anni). Progetti ammessi al contributo Il progetto può prevedere l’acquisto al massimo di 2 beni, NUOVI, componibili nel modo seguente: · 1 trattore agricolo o forestale e 1 macchina agricola o forestale dotata o meno di motore proprio; · 1 macchina agricola o forestale dotata di motore proprio e 1 macchina agricola o forestale non dotata di motore proprio; · 2 macchine agricole o forestali non dotate di motore proprio. Sono ammissibili esclusivamente i progetti che: soddisfano i requisiti per le “Misure” e i “Fattori di rischio”; risultano coerenti con le indicazioni e specificazioni tecniche riportate nel bando; raggiungono il punteggio di 120 punti. Fondi a disposizione Con l’Avviso pubblico Isi 2017 Inail mette a disposizione delle imprese agricole toscane 1.810.950,00 €. Sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del: 40% per la generalità delle imprese agricole 50% per i giovani agricoltori Il finanziamento massimo erogabile è pari a 60.000,00 €; il finanziamento minimo è pari a 1.000,00 €. Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA. Presentazione della domanda Dal 19 aprile 2018 sul sito www.inail.it sarà possibile accedere a una procedura informatica per effettuare simulazioni relative al progetto da presentare e verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità. Entro le ore 18:00 del giorno 31 maggio 2018 la domanda inserita deve essere salvata e inviata. Dopo tale termine le domande non saranno più modificabili. Dal 7 giugno 2018 sarà possibile accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del codice identificativo dei progetti che soddisfano i requisiti previsti per il rilascio (soglia...
INAIL: 250 MILIONI ALLE IMPRESE CHE INVESTONO IN SICUREZZA
Pubblicato il 27 Dic 2017 in News
Pubblicato il bando ISI 2017 con cui l’Inail mette a disposizione Euro 249.406.358,00 a fondo perduto per incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori e per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro (per le imprese agricole). Fondi a disposizione Per la Toscana sono stati stanziati Euro 16.241.828,00, suddivisi nei seguenti 5 Assi: Asse 1 per i progetti di investimento e per i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale 644.303,00 Euro; Asse 2 per i progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (MMC) 1.498.014,00 Euro; Asse 3 per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto 4.586.582,00 Euro; Asse 4 per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività 701.979,00 Euro; Asse 5 per i progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli 1.810.950,00 Euro Caratteristiche del finanziamento Assi 1, 2, 3: Sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65%. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 130.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 5.000,00 Euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di finanziamento. Asse 4 Sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del 65%. Il finanziamento massimo erogabile è pari a 50.000,00 Euro e il finanziamento minimo ammissibile è pari a 2.000,00 Euro. Asse 5 (5.1 e 5.2) Sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso un finanziamento in conto capitale nella misura del: – 40% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.1 (generalità delle imprese agricole); – 50% per i soggetti destinatari dell’Asse 5.2 (giovani agricoltori). Il finanziamento è calcolato sulle spese sostenute al netto dell’IVA. Termini di presentazione delle domande A partire dalla data del 19 aprile 2018 e inderogabilmente fino alle ore 18:00 del giorno 31 maggio 2018 sul sito dell’Inail i soggetti destinatari registrati avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro di: – effettuare simulazioni relative al progetto da presentare; – verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità; – salvare la domanda inserita; Dopo le ore 18:00 del 31 maggio 2018 le domande salvate non saranno più modificabili. Dal 7 giugno 2018 sarà possibile accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del proprio codice identificativo che li identificherà in maniera univoca e che dovrà essere custodito dall’impresa e utilizzato nel giorno dedicato all’inoltro telematico. Sempre lo stesso giorno verrà comunicata la data del click day: QUALITECH OFFRE IL...
Innovazione: contributi della regione anche a Ottobre
Pubblicato il 10 Ott 2017 in Contributi e agevolazioni, News
La Regione Toscana ha fatto sapere che sarà possibile presentare progetti per ottenere contributi a fondo perduto per l’acquisizione di servizi avanzati e qualificati fino al 31 ottobre 2017! La domanda deve essere presentata esclusivamente online sul sito di Sviluppo Toscana entro le ore 18 del 31 ottobre. Ancora non è stato reso noto se ci saranno risorse disponibili per posticipare la chiusura del bando al 30 novembre…questa potrebbe essere l’ultima occasione per ottenere contributi per il tuo progetto! Qualitech mette a disposizione delle aziende le sue risorse e la sua esperienza per sviluppare progetti con i quali le aziende mirano ad ottenere o ad implementare certificazioni in materia di qualità (ISO 9001), ambiente (ISO 14001), responsabilità sociale (SA8000), sicurezza sul lavoro (OHSAS 18001) e anche per quanto riguarda gli standard BRC IFS per le aziende del settore alimentare. Per tutti questi tipi di consulenze, volte ad ottenere l’ottenimento di una certificazione o l’adeguamento ad un modello di gestione, e sopratutto per l’integrazione tra certificazioni e modelli organizzativi diversi, sono previsti contributi a fondo perduto fino al 65% dell’investimento! Di seguito un riepilogo dei principali punti del bando: Il costo minimo del progetto € 15.000 e spesa massima ammissibile non superiore ad € 100.000. Possono presentare domanda: Micro, Piccole e Medie Imprese, in forma singola o associata in ATS, ATI, Reti di imprese I servizi finanziabili possono essere, tra gli altri elencati nel catalogo: 2.1 – Servizi di supporto al cambiamento organizzativo (ISO 9001, MOG 231/01…) 2.2 – Servizi di miglioramento della efficienza delle operazioni produttive 2.3 – Gestione della catena di fornitura 2.4 – Supporto alla certificazione avanzata (ISO 14001-OHSAS 18001-SA 8000- Sistemi integrati- BRC-IFS- ISO 22000- ISO 50001…) Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. Contattaci per valutare insieme le possibilità per la tua...
FONDIMPRESA: progetti di formazione e coaching finanziati
Pubblicato il 2 Ott 2017 in Contributi e agevolazioni, News
Qualitech S.r.L., Agenzia Formativa accreditata, sta raccogliendo sul Territorio della Provincia di Pisa i fabbisogni di formazione e addestramento delle Aziende, al fine di presentare un Piano finanziabile a Fondimpresa tramite l’Avviso 04/2017 Destinatari delle azioni di formazione, coaching, addestramento sono i lavoratori occupati in imprese che hanno aderito a Fondimpresa o di imprese che intendono aderirvi prima della presentazione del presente Piano. Gli interventi dovranno avere una durata compresa tra le 8 e le 40 ore ed essere frequentati da un minimo di 5 partecipanti. L’iniziativa è rivolta alle aziende di ogni Settore/Comparto Produttivo Durata delle attività In ogni Piano sono ammesse più modalità di erogazione: aula, seminari, affiancamento di esperti di settore. Ogni singolo corso/attività potrà avere una durata di 8, 16, 24 o 40 ore massimo. Ogni azienda potrà richiedere in questa fase più di un corso o attività sino ad un massimo di 80 ore per partecipante. I docenti sono professionisti con almeno 5 anni di esperienza documentata nella materia oggetto di insegnamento. Contenuti Questi interventi formativi aziendali potranno riguardare ogni area di possibile interesse per la Vostra azienda: area Qualificazione dei processi produttivi e dei prodotti, area Innovazione Organizzativa, area Digitalizzazione di processo, area Internazionalizzazione. Contattateci per aderire all’iniziativa!...
Inail: riduzione tasso medio di tariffa
L’Inail applica una riduzione del tasso medio di tariffa alle aziende che abbiano effettuato interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli previsti dalla normativa in materia. Per accedere alla riduzione per l’anno 2017, l’azienda che ha realizzato tali interventi migliorativi deve presentare un’apposita istanza (Modulo OT24), esclusivamente in modalità telematica, attraverso la sezione Servizi Online presente sul sito www.inail.it, entro il termine del 28 febbraio 2018, unitamente alla documentazione probante richiesta dall’Istituto. Gli interventi che sono considerati validi ai fini della concessione del beneficio e la documentazione probante l’attuazione degli stessi sono stati stabiliti precedentemente dall’Inail. INTERVENTI MIGLIORATIVI L’azienda deve indicare sul modulo di domanda (Modulo OT24) gli interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro che ha attuato nell’anno solare precedente quello di presentazione della domanda (in questo caso 2017), in aggiunta a quelli previsti dalla normativa in materia. Nel Modello OT24 gli interventi si presentano articolati in cinque sezioni: Interventi di carattere generale Interventi di carattere generale ispirati alla responsabilità sociale Interventi trasversali Interventi settoriali generali Interventi settoriali All’interno di ogni sezione, gli interventi sono classificati in funzione della loro applicabilità all’intera azienda oppure a singole Pat. In particolare, gli interventi trasversali generali (TG) e gli interventi settoriali generali (SG), presenti nelle sezioni 1 e 2 e 4, si riflettono sull’azienda nel suo complesso e devono essere realizzati su tutte le Pat del cliente. Altri interventi, previsti nelle sezioni 3 e 5, possono essere realizzati anche solo su singole Pat dell’azienda. In generale, gli interventi possono essere realizzati in tutti i settori produttivi, ad eccezione degli interventi Settoriali Generali (SG), compresi nella sezione 4, che possono essere realizzati solo dalle aziende appartenenti a determinati settori produttivi. PUNTEGGIO Ad ogni intervento è attribuito un punteggio. Per poter accedere alla riduzione del tasso medio di tariffa è necessario aver effettuato interventi tali che la somma dei loro punteggi sia pari almeno a 100. Per alcuni interventi, il punteggio è stato differenziato in relazione al settore produttivo di appartenenza dell’azienda, individuato attraverso le voci di tariffa con cui è assicurata l’attività aziendale. Qualora le voci di tariffa che coprono il rischio dell’attività aziendale siano riconducibili a diversi settori produttivi, il punteggio è predeterminato automaticamente in relazione al settore produttivo che prevede il punteggio più elevato. In generale, per il raggiungimento del punteggio è possibile selezionare sia interventi relativi a diverse sezioni che a una sola sezione del modulo, tranne in caso di attuazione di interventi ispirati alla responsabilità sociale, in quanto gli impegni ispirati alla responsabilità sociale assunti dall’azienda implicano l’adozione di svariate iniziative necessarie a dimostrarne la piena realizzazione. Il punteggio assegnato agli interventi di...
Ogni azienda del settore alimentare, dai bar ai macellai, deve garantire la sicurezza degli alimenti che produce e vende. Il che significa, prima di tutto, assicurare che la loro produzione e conservazione rispettino determinate condizioni igieniche. Per questo l’Unione Europea ha creato la normativa HACCP. Che cos’è l’HACCP HACCP sta infatti per Hazard Analysis Critical Control Point, un metodo di analisi dei potenziali rischi igienici di un’azienda alimentare. Il suo obiettivo è proteggere la salute dei consumatori, per questo la normativa europea – che esiste dal 1993 ed è valida in Italia dal 1997 – impone ai titolari di ottenere una certificazione che attesti che l’azienda è in regola con tutte le norme su sicurezza e igiene alimentare. Perciò la certificazione HACCP individua: i rischi chimici, biologici e fisici presenti in azienda da eliminare, ridurre o prevenire; i punti critici di controllo che potrebbero creare un rischio; i limiti di accettabilità dei punti critici; le modalità per tenere sotto controllo i punti critici e prevenire i rischi; le procedure da seguire regolarmente per verificare che le misure prese funzionino davvero; i documenti dei quali deve dotarsi l’impresa per quanto riguarda la sicurezza alimentare. Quando si parla di cibi e bevande, dunque, i rischi sono molti: pensate soltanto a quali pericoli possono comportare per le persone alimenti conservati nel modo sbagliato. Ecco perché è fondamentale che non solo l’azienda sia certificata, ma che anche tutti i suoi operatori siano in grado di controllare ciò che fanno e i cibi e le bevande che utilizzano. L’attestato HACCP L’attestato HACCP è la prova che abbiamo le nozioni necessarie riguardo alle principali norme igieniche e di sicurezza, che conosciamo le regole e l’applicazione dell’HACCP, che abbiamo basi di microbiologia e di conservazione degli alimenti e che sappiamo come igienizzare una struttura e delle attrezzature. In poche parole l’attestato serve a provare che siamo in grado di proteggere la salute di chi entrerà in contatto con gli alimenti che abbiamo lavorato o maneggiato. Naturalmente tali conoscenze hanno diversi gradi, il responsabile dell’industria alimentare deve individuare tutti i punti critici (CCP) delle varie attività e individuare, applicare e aggiornare le procedure di sicurezza (basandosi sui principi HACCP). Il suo è un compito quindi di responsabilità, che richiede una conoscenza profonda delle tematiche. Invece, ad esempio, l’addetto che non manipola alimenti deve avere conoscenze generali, poiché il suo contatto con gli alimenti non è mai diretto, tanto che in precedenza la legge non prevedeva neanche il possesso del libretto sanitario per questa categoria. Attualmente la legge richiede obbligatoriamente il possesso dell’attestato HACCP, senza il quale non è permesso lavorare nell’industria alimentare, tanto che in tutti i casi viene richiesto come requisito fondamentale in sede di assunzione. Per chi è...
Pubblicato il 14 Set 2017 in corso in evidenza, News, Sicurezza sul lavoro – Formazione obbligatoria
Qualitech SRL organizza nel mese di ottobre 2017 un corso della durata di 16 ore in materia di salute e sicurezza sul lavoro per tutti i lavoratori presenti in azienda. Tale formazione, secondo l’Accordo Stato Regioni consente ai lavoratori di conoscere nel dettaglio i rischi e i relativi comportamenti da adottare al fine di tutelare la propria sicurezza e salute sul lavoro e quella dei propri colleghi. Obiettivo del corso è fornire conoscenze e metodi ritenuti indispensabili per conoscere i rischi dello specifico lavoro del lavoratore di aziende di rischio alto, conoscere l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale e il quadro normativo che disciplina la sicurezza e salute sul lavoro. Si considerano lavoratori di aziende a rischio alto i lavoratori di settori quali costruzioni, industria alimentare, legno, tessile, manifatturiero, energia, chimica, sanità servizi residenziali Tra le principali tematiche affrontate: Rischi infortuni Meccanici generali Elettrici generali Macchine Attrezzature Cadute dall’alto Rischi da esplosione Rischi chimici, Nebbie – Oli – Fumi – Vapori – Polveri Etichettatura Rischi cancerogeni Rischi biologici Rischi fisici, Rumore Rischi fisici, Vibrazione Rischi fisici, Radiazioni Rischi fisici, Microclima e illuminazione Videoterminali DPI Organizzazione del lavoro Ambienti di lavoro Stress lavoro-correlato Movimentazione manuale carichi Al termine del corso verrà rilasciato un attestato previo superamento di un test di verifica delle conoscenze acquisite. CONTATTACI PER AVERE MAGGIORI...
Toscana: contributi alle micro e Pmi danneggiate
Pubblicato il 14 Set 2017 in Contributi e agevolazioni, News
Per favorire la rapida ripresa economica delle imprese che risiedono nei Comuni della Toscana colpiti dalle calamità naturali tra il 2013 e il 2015 (definite dalle Ordinanze della Protezione Civile), la Regione ha pubblicato un bando per la concessione di contributi a favore di soggetti privati e attività economiche e produttive colpiti dai suddetti eventi calamitosi. Per presentare domanda c’è tempo fino al 7 ottobre! Obiettivo Il bando punta a erogare finanziamenti agevolati assistiti dalla garanzia dello Stato, accordato dalle banche, a fronte del quale matura un credito di imposta, fruibile in compensazione, in misura pari, per ciascuna scadenza di rimborso, alle quote capitale e interessi, in conformità delle disposizioni per l’erogazione dei contributi a favore di attività economiche e produttive, previste dalla legge 208/2015 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilita’ 2016) commi da 422 a 428″. Destinatari Possono presentare domanda le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese, nonché i titolari di partita IVA in possesso dei seguenti requisiti: operanti in tutti i settori di attività economica, ad eccezione delle Attività agricole – codice ATECO A; con sede legale od operativa nei Comuni della Toscana interessati dai seguenti eventi calamitosi: 1. eventi meteorologici che nei giorni 24 e 25 agosto 2015 hanno colpito il territorio della provincia di Siena; 2. eventi meteorologici che nei giorni 19 e 20 settembre 2014 hanno colpito il territorio delle province di Firenze, Lucca, Pisa, Pistoia e Prato; 3. eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito il territorio delle province di Grosseto, Livorno, Massa Carrara e Pisa nei giorni dall’11 al 14 ottobre 2014 ed il territorio delle province di Lucca e Massa Carrara nei giorni dal 5 al 7 novembre 2014; 4. maltempo di marzo 2013 in alcuni comuni delle province di Arezzo, Firenze, Livorno,Lucca, Massa Carrara, Pistoia e Prato; 5. eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 20, 21 e 24 ottobre 2013 in Toscana; 6. eccezionali avversità atmosferiche che il 5 marzo 2015 hanno colpito il territorio delle province di Firenze, Arezzo, Lucca, Massa Carrara Prato e Pistoia; 7. eccezionali eventi alluvionali verificatisi nel periodo dal 1° gennaio all’11 febbraio 2014 nel in Toscana; la cui attività, pur avendo subito danni ai beni destinati alle attività di impresa, non risulta cessata al momento della presentazione della domanda; che ha presentato, nel tempo previsto al Comune di appartenenza, la Scheda “C” di accertamento dei danni all’attività di impresa occorsi in conseguenza degli eventi calamitosi sopra elencati. Scadenza e presentazione domanda La domanda di aiuto può essere redatta solo online sul portale di Sviluppo Toscana e presentata a partire dalle ore 9.00 del 31 agosto 2017 e fino al 9 ottobre 2017. Interventi ammissibili Il contributo è concesso per ripristino strutturale e funzionale dell’immobile nel quale ha sede l’attività d’impresa; ripristino dei macchinari e delle attrezzature d’impresa danneggiati a seguito dell’evento calamitoso; acquisto di scorte di...
MOCA: le novità
Pubblicato il 13 Set 2017 in News
Con il D.lgs. 29/2017 sono state introdotte sanzioni amministrative per la violazione delle leggi che stabiliscono le caratteristiche dei materiali destinati al contatto con gli alimenti (in particolare ci si riferisce alle varie tipologie di imballaggi). Per la prima volta vengono stabilite specifiche sanzioni per il mancato rispetto degli obblighi previsti dai Regolamenti UE che disciplinano la materia. Tra questi, il principale è il Reg. (CE) 1935/2004 riguardante i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari, ma sono da considerare anche i successivi: Reg. (CE) 2023/2006 sulle buone pratiche di fabbricazione dei materiali e degli oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari, Reg. (CE) 282/2008 relativo ai materiali e agli oggetti di plastica riciclata destinati al contatto con gli alimenti Reg. (CE) 450/2009 concernente i materiali attivi e intelligenti destinati a venire in contatto con gli alimenti Reg. (CE) 10/2011 riguardante i materiali ed oggetti in plastica destinati a venire in contatto con i prodotti alimentari Reg. (CE) 1895/2005 relativo alla restrizione dell’uso di alcuni derivati epossidici in materiali e oggetti destinati a entrare in contatto con prodotti alimentari. Prima del suddetto Decreto il settore dei MOCA era sottoposto ad una disciplina sanzionatoria che interessava unicamente la legislazione nazionale, ora invece vengono introdotte specifiche sanzioni per gli obblighi stabiliti dai regolamenti comunitari. Tali sanzioni vanno da un minimo di 1.500 € sino a valori di 60.000 € (sanzione massima per non rispetto degli obblighi di rintracciabilità stabiliti all’art. 17 del Reg. CE 1935/04) o 80.000 € (cessione di sostanze pericolose per la salute umana). Con riferimento al regolamento 1935/2004, esso sanziona: l’operatore economico che immette sul mercato o utilizza in qualunque fase della produzione, della trasformazione o della distribuzione MOCA che trasferiscono ai prodotti alimentari componenti in quantità tale da costituire pericolo per la salute umana o da comportare una violazione dei limiti di migrazione globale laddove previsti (art. 2, commi 1 e 2); l’operatore economico che etichetta, pubblicizza, o presenta MOCA con modalità idonee ad indurre in errore i consumatori circa l’impiego sicuro e corretto dei materiali e degli oggetti in conformità della legislazione alimentare (art. 2, c. 4); l’operatore economico che, avendo importato, prodotto, trasformato, lavorato o distribuito MOCA, essendo a conoscenza della loro non conformità, non avvia immediatamente (o comunque prima che intervenga la verifica dell’autorità competente), le operazioni di ritiro dei prodotti difettosi, o comunque non fornisce ai consumatori immediatamente (o comunque prima che intervenga la verifica dell’autorità competente) adeguate informazioni sui gravi rischi per la salute umana che possono derivare, direttamente o indirettamente, dai MOCA (art. 5, c. 1). In caso di violazioni ritenute lievi (in relazione all’esiguità del pericolo) l’organo di controllo procede ad una diffida a regolarizzare la violazione entro i termini previsti, che può concludersi con l’estinzione del...
Por Fse 2014-2020: finanziamento corsi IFTS
Pubblicato il 5 Set 2017 in Contributi e agevolazioni, News
La Regione Toscana, ha approvato il bando per il finanziamento di percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) nelle filiere Agribusiness, Carta, Marmo, Meccanica ed Energia, Turismo e Cultura, Chimica-farmaceutica, Moda, Information Communication Technologies – ICT. Con questo intervento la Regione intende contribuire a creare un legame virtuoso tra attività economiche, territorio, e sistema dell’istruzione e formazione, incentivando la formazione di figure professionali altamente qualificate e in grado di rispondere alle istanze di specializzazione provenienti dal tessuto produttivo locale, caratterizzato da filiere produttive strategiche per la Toscana. Destinatari. I progetti per percorsi IFTS devono essere co-progettati, presentati e realizzati da un insieme di soggetti appartenenti ai sistemi dell’istruzione, della formazione professionale, dell’università e della produzione. I progetti dovranno essere presentati ed attuati da una associazione di scopo (ATS), costituita o da costituire a finanziamento approvato, composta obbligatoriamente, a pena di esclusione, da un pool di almeno un rappresentante per ognuna delle seguenti tipologie di soggetti: un soggetto capofila che deve essere un organismo formativo in regola con la normativa sull’accreditamento, con esclusione degli istituti scolastici, avente sede o unità operativa nel territorio regionale e operante secondo le normative regionali; un Istituto scolastico di istruzione secondaria superiore, pubblico o paritario, avente sede nel territorio regionale; l’Istituto scolastico può essere capofila, in deroga al punto 1) qualora lo stesso ricada nell’ area interna Casentino Valtiberina; una Università degli studi avente sede nel territorio regionale; una o più imprese aventi un’unità produttiva nel territorio regionale. Possono inoltre partecipare come partner i centri di ricerca italiani e stranieri. Scadenza e presentazione domanda. Le domande devono essere trasmesse in via telematica al Settore “Programmazione Formazione Strategica e Istruzione e Formazione Tecnica Superiore” a partire dal giorno successivo alla data di pubblicazione del avviso sul Burt e devono pervenire entro e non oltre le ore 23.59 del giorno 16 ottobre 2017. Le domande devono essere trasmesse in via telematica dal soggetto privato o pubblico capofila dell’ATS. Destinatari dei percorsi IFTS. Ai percorsi IFTS potranno accedere giovani e adulti, non occupati o occupati in possesso di uno dei seguenti requisiti: diploma professionale di tecnico; diploma di istruzione secondaria superiore; ammissione al quinto anno dei percorsi liceali, nonché coloro che non sono in possesso del diploma di istruzione secondaria superiore, previo accreditamento delle competenze acquisite in precedenti percorsi di istruzione, formazione e lavoro successivi all’assolvimento dell’obbligo di istruzione. Dotazione finanziaria. Il bando ha un budget finanziario complessivo, di 4 milioni 800mila euro così ripartiti nella formazione IFTS di ciascuna filiera produttiva: Agribusiness: 240.000 euro Carta: 120.000: euro Marmo: 120.000: euro Meccanica ed energia: 720.000 euro Turismo e cultura: 1.080.000 euro Chimica-farmaceutica: 240.000 euro Moda: 1.200.000 euro ICT: 1.080.000...
Pubblicato il 7 Set 2017 in corso in evidenza, News
Qualitech Srl organizza nelle giornate del 13 e 14 novembre un corso intensivo della durata di due giorni incentrato sul Risk Management e sullo sviluppo della figura del Risk Manager, necessaria alle aziende che intendono conformarsi alla nuova ISO 9001. Scopri cone gestire in modo integrato i rischi puri, finanziari, strategici ed operativi Perché partecipare L’approccio ai sistemi di gestione è cambiato: la nuova norma UNI EN ISO 9001:2015 sui Sistemi di Gestione per la Qualità introduce rilevanti modifiche a cui le aziende interessate dovranno conformarsi. I nuovi requisiti pongono più enfasi sulle necessità di comprendere il contesto in cui l’azienda opera e di sapere gestire i rischi connessi all’operatività d’impresa, oltre che ad una precisa misurazione dei processi per la determinazione dei reali KPI. Risulta allora necessario spostare l’impostazione del Sistema di Gestione per la Qualità da sistema burocratico a modello flessibile, in grado di adattarsi continuamente alle richieste dei Clienti e delle altre parti interessate, per diventare un vero strumento di governance aziendale. L’obiettivo del corso è presentare ai partecipanti dei nuovi strumenti organizzativi adatti ad affrontare le sfide odierne e in grado di: Comprendere il contesto in cui opera l’azienda e monitorare i fattori interni ed esterni che possono influenzare l’attività d’impresa Adottare un approccio per processi considerandoli in termini di valore aggiunto e attuando misurazioni per un reale miglioramento delle prestazioni Acquisire le competenze e skills adeguate al Risk Management Sviluppare il potenziale di una Organizzazione Migliorare le proprie capacità di gestire i rischi connessi ad un progetto SCARICA IL MODULO DI...
Regione Toscana: Progetti Integrati di Filiera (PIF) Agroalimentare
Pubblicato il 31 Ago 2017 in Contributi e agevolazioni, News
Fino a venerdì 10 novembre 2017 è possibile presentare un progetto di gruppo (PIF) con la finalità di sviluppare una o più filiere agricole/agroalimentari. Sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno gli agricoltori, le imprese di trasformazione, commercializzazione, i soggetti scientifici, ecc., impegnati nella stessa filiera. Il contributo massimo per ciascun progetto ammonta a 2.250.000 euro a fondo perduto, e il bando ha una dotazione finanziaria di 30 milioni di euro. Scarica il bando! La domanda deve essere presentata dal capofila del Progetto sul portale di ARTEA. Finalità del bando I Progetti Integrati di Filiera (PIF) del settore agroalimentare sono uno strumento che aggrega tutti gli attori di filiere agricole e agroalimentari (produttori primari, imprese di trasformazione e commercializzazione, ecc.) al fine di superare le principali criticità delle filiere stesse, per favorire i processi di riorganizzazione e consolidamento e per realizzare relazioni di mercato più equilibrate. I progetti integrati consentono, inoltre, di sostenere la redditività delle aziende agricole e di incentivare l’innovazione di processo e di prodotto nonché la cooperazione tra le stesse aziende. I PIF consentono l’attivazione, nell’ambito dello stesso progetto, di una molteplicità di sottomisure/tipi di operazioni del PSR finalizzate ad incentivare gli investimenti aziendali, l’innovazione tecnologica, la cooperazione. Scadenza e presentazione della domanda La domanda PIF deve essere presentata a decorrere dal giorno 25 luglio 2017 ed entro le ore 13.00 di venerdì 10 novembre 2017, impiegando esclusivamente, mediante procedura informatizzata, la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’Anagrafe Regionale delle aziende agricole gestita da ARTEA. Con la domanda online devono essere presentati in allegato tutti i documenti obbligatori previsti dal Bando PIF (Progetto, Accordo di Filiera, progetto informativo e progetti di cooperazione, se attivati). Le versioni editabili degli schemi proposti saranno disponibili sul sito di ARTEA. Partecipanti Sono ammessi a beneficiare del sostegno i soggetti definiti come beneficiari nell’ambito di ciascuna sottomisura/tipo di operazione attivata all’interno del PIF e che aderiscono come partecipanti diretti ad un Accordo di filiera. Si tratta di soggetti di varia natura appartenenti ad una filiera produttiva agricola e agroalimentare (aziende agricole, imprese di trasformazione primaria e secondaria, imprese che svolgono la commercializzazione, soggetti pubblici, ecc.) interessati al raggiungimento degli obiettivi del Progetto. Per ciascun progetto di filiera il numero minimo di soggetti partecipanti è 12, di cui almeno 5 devono essere partecipanti diretti; fra i partecipanti diretti almeno 3 devono svolgere un ruolo all’interno del PIF nell’ambito della fase di produzione primaria. I partecipanti diretti richiedono contributi nell’ambito del progetto e al tempo stesso sostengono l’onere finanziario degli investimenti, nell’ambito della sottomisura o operazione che attivano. I partecipanti indiretti sono invece coinvolti indirettamente nella realizzazione degli obiettivi del progetto di filiera in quanto possono giovarsi delle ricadute positive della realizzazione del...
Pubblicato il 11 Lug 2017 in Contributi e agevolazioni, News
Aperto dalla Regione Toscana il bando rivolto a micro e piccole imprese, anche consortili, liberi professionisti dei settori manifatturiero, artigianato, terziario al fine di sostenere e incrementare attraverso il microcredito, gli investimenti in macchinari, impianti e beni intangibili di accompagnamento nei processi di riorganizzazione e ristrutturazione. E’ possibile presentare le domande online dalle ore 9 del 10 luglio 2017. Destinatari Possono presentare domanda le micro e piccole imprese, ivi comprese le società consortili e i liberi professionisti aventi sede legale o unità locale destinatarie dell’intervento, nel territorio regionale. Le imprese e i professionisti devono essere costituiti da almeno 2 anni precedenti la data di presentazione della domanda e devono esercitare un’attività economica identificata come prevalente nell’unità locale che realizza il programma di investimento, rientrante nelle sezioni della Classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2007 previste dal Bando. Scadenza e presentazione domanda La domanda di finanziamento, soggetta al pagamento dell’imposta di bollo, deve essere con presentata, unitamente alla documentazione richiesta, con firma digitale, esclusivamente tramite il canale online accedendo al sistema gestionale disponibile al sito Internet http://www.toscanamuove.it, a partire dalle ore 9.00 del giorno 10 luglio 2017. Interventi amissibili Il fondo per il microcredito supporta programmi innovativi di investimento in attivi materiali e/o immateriali finalizzati a: a) ampliamento di uno stabilimento esistente; b) diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi; c) trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. Gli investimenti devono necessariamente riferirsi agli ambiti tecnologici della Strategia di specializzazione intelligente per la Toscana (RIS3) con le priorità tecnologiche, ICT e Fotonica, Fabbrica Intelligente, Chimica e Nanotecnologie. Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a 10.000 euro e superiore a euro 40.000 euro. I progetti di investimento superiori saranno comunque ammessi fino all’importo di 40.000 euro, fermo restando l’obbligo di rendicontare l’intero valore dell’investimento. Tipo di agevolazione Microcredito a tasso zero, non supportato da garanzie personali e patrimoniali, fino ad una misura massima del 55% del costo totale ammissibile. La percentuale di copertura del costo ammissibile è elevata fino al: 65% in caso di progetti di investimento in linea con le strategie nazionali e regionali di Industria 4.0, che riguardino beni materiali strumentali nuovi così come individuati nell’allegato A 70% in caso di progetti di investimento in linea con le strategie nazionali e regionali di Industria 4.0, che riguardino beni materiali strumentali nuovi e beni strumentali immateriali così come individuati negli allegati A e B e nel caso in cui i beni di cui all’allegato B si riferiscano a beni nuovi di cui all’allegato A. Qualora gli investimenti di cui all’allegato B si riferiscano a sistemi di produzione esistenti il finanziamento è pari al 65% del costo totale ammissibile. Il finanziamento relativo al costo delle opere murarie è comunque pari al 55%. Dotazione finanziaria Il bando mette a disposizione le risorse finanziarie dello strumento finanziario “microcredito”, pari a 10 milioni di...
Por Fesr 2014-2020 Toscana: finanziamenti a tasso zero
Pubblicato il 7 Lug 2017 in Contributi e agevolazioni, News
La Regione Toscana ha aperto un bando per micro e piccole imprese startup di due anni, e persone che vogliono costituire una micro o piccola impresa, in particolare in favore di giovani, donne e destinatari di ammortizzatori sociali, con il quale concede finanziamenti fino al 70% del costo totale ammissibile, fino ad una massimo di 24mila 500 euro! Il finanziamento concesso ha una durata di 7 anni, da rimborsare in rate trimestrali posticipate costanti per favorire il consolidamento delle iniziative imprenditoriali ed accrescere i livelli di occupazione giovanile, femminile e dei destinatari di ammortizzatori sociali, nonché agevolare l’avvio di micro e piccole imprese, offrendo agevolazioni sotto forma di microcredito. Le domande possono essere presentate a partire dall’1 marzo 2017. Destinatari Possono presentare domanda le Micro e Piccole Imprese (MPI) giovanili, femminili, oppure di destinatari di ammortizzatori sociali ai sensi della legge regionale 35/2000 e successive modifiche e integrazioni, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei due anni precedenti la data di presentazione della domanda di accesso all’agevolazione; persone fisiche intenzionate ad avviare un’attività imprenditoriale che costituiranno una Micro o Piccola Impresa (MPI) definita giovanili, femminili oppure di destinatari di ammortizzatori sociali ai sensi della L.R. 35/2000 e smi, entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda. Sono richiesti 16 requisiti per l’ammissione alla valutazione della domanda presentata, indicati nel paragrafo 2.2 “Requisiti di ammissibilità” del testo integrale del bando. Le imprese già costituite o da costituire devono esercitare nel territorio della Toscana un’attività identificata come prevalente che rientra in uno dei codici ISTAT ATECO 2007 dichiarati nel bando. Scadenza e presentazione domanda-progetto La domanda di agevolazione può essere inviata solo per via telematica utilizzando la piattaforma web del sito http://www.toscanamuove.it, previa registrazione al sito stesso nella sezione “Registrazione” al fine di ottenere le credenziali di accesso alla piattaforma web riservata alla presentazione della domanda-progetto, a partire dalle ore 9.00 del 1 marzo 2017 fino ad esaurimento delle risorse Tipo di agevolazione Finanziamento agevolato a tasso zero (agevolazione nella forma di microcredito) nella misura del 70% del costo totale ammissibile, ovvero di importo non superiore a 24mila 500 euro. Il costo totale ammissibile del progetto presentato non deve essere inferiore a 8 mila euro e non deve essere superiore a 35 mila euro del valore nominale pari al totale degli interessi gravanti su analoga operazione di finanziamento determinati al tasso di riferimento vigente alla data di presentazione della domanda. La durata del finanziamento è di 7 anni (84 mesi di cui 18 di preammortamento). È previsto inoltre un preammortamento tecnico massimo di 3 mesi. Il rimborso avviene in rate trimestrali posticipate costanti Spese ammissibili Sono ammesse le spese sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda. Per data di avvio degli investimenti si intende la data di sottoscrizione di contratti, di conferme d’ordine o, in mancanza, di emissione di fatture. Le spese devono...
Bando Innovazione: domande anche a Settembre
Pubblicato il 4 Lug 2017 in Contributi e agevolazioni, News
Ancora disponibili le risorse finanziarie per le agevolazioni previste per le piccole e medie imprese dalla Regione Toscana con il bando Innovazione A. C’è tempo fino al 30 settembre per presentare progetti di investimento per l’acquisizione di servizi avanzati e qualificati. Qualitech Srl sviluppa per le imprese progetti inerenti l’acquisizione e l’implementazione di certificazioni ISO e di altri standard nazionali e internazionali in materia di qualità, sicurezza, ambiente ecc. Per tutti questi tipi di consulenze, volte ad ottenere l’ottenimento di una certificazione o l’adeguamento ad un modello di gestione, e sopratutto per l’integrazione tra certificazioni e modelli organizzativi diversi, sono previsti contributi a fondo perduto fino al 65% dell’investimento! Di seguito un riepilogo dei principali punti del bando: Il costo minimo del progetto € 15.000 e spesa massima ammissibile non superiore ad € 100.000. Possono presentare domanda: Micro, Piccole e Medie Imprese, in forma singola o associata in ATS, ATI, Reti di imprese I servizi finanziabili possono essere, tra gli altri elencati nel catalogo: 2.1 – Servizi di supporto al cambiamento organizzativo (ISO 9001, MOG 231/01…) 2.2 – Servizi di miglioramento della efficienza delle operazioni produttive 2.3 – Gestione della catena di fornitura 2.4 – Supporto alla certificazione avanzata (ISO 14001-OHSAS 18001-SA 8000- Sistemi integrati- BRC-IFS- ISO 22000- ISO 50001…) Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line accedendo al Sistema Informatico di Sviluppo Toscana S.p.A. Contattaci per valutare insieme le possibilità per la tua...
POR FESR 2014-2020: CONTRIBUTI ALLE IMPRESE PER L’INTERNAZIONALIZZAZIONE
Pubblicato il 21 Giu 2017 in Contributi e agevolazioni, News
Con l’apertura del bando per l’internazionalizzazione, La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti di investimento finalizzati all’internazionalizzazione in Paesi esterni all’Unione Europea delle micro, piccole e medie imprese (MPMI). Il bando è finalizzato a incentivare la realizzazione di progetti di investimento per lo sviluppo di reti commerciali all’estero, quali partecipazione a fiere, apertura di uffici e sedi espositive, realizzazione di attività di incoming rivolta a operatori esteri, attività promozionale anche attraverso strumenti informatici innovativi, affinché le imprese toscane possano accrescere il loro livello di competitività e trovare importanti sbocchi sui mercati esteri. Per presentare la domanda, occorre accedere alla propria area personale del portale di Sviluppo Toscana e compilare quanto richiesto per l’inoltro online che deve essere effettuato entro e non oltre le ore 17.00 del 07 Agosto 2017. Beneficiari Possono presentare domanda Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), o i liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese, in forma singola o associata in RTI/ATS, Reti di imprese con personalita giuridica (Rete-Soggetto), Reti di imprese senza personalita giuridica (Rete-Contratto), Consorzi, Societa Consortili (costituiti o costituendi), esercitanti un’attività identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO ISTAT 2007: Settore manifatturiero: SEZ. B Estrazione di minerali da cave e miniere ad esclusione del gruppo 05.1, 05.2 e della classe 08.92 SEZ. C Attivita manifatturiere, ad esclusione del gruppo 19.1 SEZ. D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata SEZ. E Fornitura di acqua, reti fognarie, attivita di gestione dei rifiuti e risanamento SEZ F Costruzioni SEZ. H Trasporto e magazzinaggio ad esclusione dei gruppi 49.1, 49.3, 50.1, 50.3, 51.1, 51.2, 53.1, e 53.2 SEZ. J Servizi di informazione e comunicazione, ad esclusione della divisione 60 e dei gruppi 61.9 e 63.9 SEZ. M Attivita professionali, scientifiche e tecniche SEZ N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, limitatamente al codice 82.3 SEZ. R Attivita artistiche, di intrattenimento e divertimento, limitatamente al gruppo 90.03.02 SEZ. S Altre attivita di servizi, limitatamente alla categoria 96.01.1 Settore turistico: SEZ I Servizi di alloggio e ristorazione, limitatamente ai codici 55.1, 55.2, 55.3, 55.9 SEZ N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, limitatamente al codice 79 SEZ. R Attivita artistiche, di intrattenimento e divertimento, limitatamente al gruppo 93.29.20 Nei casi di Consorzi, Società Consortili o Reti-Soggetto i codici Ateco delle singole imprese consorziate/aderenti alle reti devono corrispondere ad una delle attività sopra elencate. Tipo di agevolazione L’aiuto consiste in un contributo in conto capitale, anche nella forma di voucher (limitatamente alle spese rivolte a fornitori nazionali), nella misura massima del 50% del valore del progetto, con massimali di spesa e intensità di aiuto diversi a seconda delle attività del programma e delle dimensioni delle...
Bandi Inail: click day effettuato!
Pubblicato il 20 Giu 2017 in News
Alle ore 16, di ieri, lunedì 19 giugno 2017, si è concluso regolarmente il “click day” per l’invio delle domande di accesso ai fondi stanziati nel 2016 dall’Inail con il bando Isi e con il primo bando Isi Agricoltura, pari complessivamente a circa 290 milioni di euro. Nei trenta minuti di apertura dello sportello telematico sono stati oltre 20mila gli utenti che hanno inserito online il codice identificativo associato al loro progetto al termine della prima fase della procedura prevista dai due bandi. I finanziamenti saranno assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande. Gli elenchi di tutte le domande inoltrate, con evidenza di quelle collocate in posizione utile per essere ammesse al contributo, saranno pubblicati sul sito dell’Istituto entro sette giorni. Isi Inail Attraverso il bando Isi 2016, l’Inail ha messo a disposizione delle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, incentivi a fondo perduto pari a 244.507.756 euro, ripartiti su singoli avvisi regionali. I fondi sono destinati a sostenere la realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Lo stanziamento ai fini del presente Avviso relativamente alla Regione Toscana è pari a complessivi 19.136.552,00 Euro di cui: 12.195.281,00 Euro per i progetti di investimento ed i progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale; 5.226.549,00 Euro per i progetti di bonifica da materiali contenenti amianto; 1.714.722,00 Euro per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività. Inail Agricoltura Per quanto riguarda il nuovo bando Isi Agricoltura i fondi in conto capitale stanziati sono invece pari a 45 milioni di euro, destinati a sostenere l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di trattori e/o mezzi agricoli caratterizzati da soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti, la riduzione del rischio rumore, il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali delle aziende agricole. Le risorse destinate alla Toscana ammontano a Euro 3.507.721,00 suddivisi nei seguenti due assi di finanziamento differenziati in base ai destinatari: Asse 1: riservato ai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria, la dotazione è pari a Euro 214.743,00; Asse 2: per la generalità delle imprese agricole, la dotazione è pari a Euro 3.292.978,00. Restiamo in attesa delle graduatorie!...
Bando Innovazione: la Regione Toscana sostiene le MPMI
Pubblicato il 2 Mar 2017 in Contributi e agevolazioni, News
Fino al 31 marzo 2017 le aziende potranno presentare domande di aiuto per progetti di investimento in innovazione per l’acquisizione di servizi avanzati e qualificati corrispondenti a quelli individuati nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane! Sono previste agevolazioni sotto forma di sovvenzioni erogate tramite voucher. La Regione Toscana ha stabilito che le domande di aiuto potranno essere presentate con cadenza mensile in via continuativa fino all’esaurimento delle risorse. La Regione Toscana comunica tempestivamente, con avviso da pubblicare sul portale di Sviluppo Toscana, l’avvenuto esaurimento delle risorse disponibili. In linea con la strategia di Ricerca e Innovazione per la “Smart Specialisation in Toscana”, saranno finanziati progetti di innovazione legati alle seguenti priorità tecnologiche orizzontali: ICT e FOTONICA FABBRICA INTELLIGENTE CHIMICA e NANOTECNOLOGIA Destinatari Possono presentare domanda: Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), in forma singola o associata in ATS, ATI, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto), Consorzi; Esercenti un’attività economica rientrante in uno dei Codici ATECO ISTAT 2007 nelle sezione di raggruppamento del Manifatturiero (che comprende industria, artigianato, cooperazione e altrisettori) e del Turismo, commercio ed attività terziarie. Consorzio, Società Consortile o Rete-Soggetto, rientranti in uno dei codici ATECO di cui sopra, e se costituiti da almeno tre micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale. Inoltre, l’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Toscana. Tipologia di spese ammissibili Il progetto d’investimento innovativo deve prevedere una o più delle seguenti attività di innovazione: a) acquisizione di servizi di consulenza in materia di innovazione ed acquisizione di studi di fattibilità; b) acquisizione di servizi di sostegno all’innovazione; c) acquisizione di personale altamente qualificato Il progetto d’investimento, quindi, deve essere coerente nella descrizione e negli output con le tipologie di servizi del “Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane”. I contratti ed i costi sono ammissibili se stipulati, fatturati e pagati dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda. Non sono ammissibili le spese relative a servizi, originate da preventivi/contratti o da lettere di incarico sottoscritti per accettazione da entrambe le parti contraenti in data antecedente a quella di presentazione della domanda di aiuto. Forma e misura dell’agevolazione Il costo totale del progetto presentato NON deve essere inferiore a € 15.000,00. Inoltre, in relazione alla dimensione di impresa ed alla tipologia di attività innovativa viene indicata la spesa massima ammissibile per ciascun servizio e l’intensità di aiuto applicabile. Il progetto può prevedere anche la combinazione di due tipologie di servizi previsti nel “Catalogo” ma la spesa massima ammissibile non può essere superiore ad € 100.000,00. Modalità di presentazione domande Le domande di aiuto dovranno essere redatte e presentate esclusivamente on-line....