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Timestamp: 2018-02-20 23:55:07+00:00
Document Index: 184254071

Matched Legal Cases: ['art.97', 'art.7', 'art.32', 'art.7', 'art.1', 'art.1', 'art.91', 'sentenza ']

REPUBBLICA ITALIANA N /2008 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE PER LA CAMPANIA SEDE DI NAPOLI SECONDA SEZIONE - PDF
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Casimiro Giordano Fadda
1 REPUBBLICA ITALIANA N /2008 IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE Reg. Sent. N.2022/08 Reg.Ric. PER LA CAMPANIA SEDE DI NAPOLI SECONDA SEZIONE composto dai Magistrati: - dr. Carlo d Alessandro Presidente - dr. Pierluigi Russo Consigliere, estensore - dr. Vincenzo Blanda Referendario ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso n.2022/2008 R.G. proposto dall avv. Giuseppe Di Meglio, procuratore di sé medesimo, domiciliato in Napoli, presso la Segreteria del T.A.R. ; CONTRO il Comune di Barano d Ischia, in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall avv. Lorenzo Bruno Molinaro, con il quale è domiciliato in Napoli, presso la Segreteria del T.A.R. ; E NEI CONFRONTI dell avv. Ciriaco Rossetti, non costituito ; PER L ANNULLAMENTO previa sospensione della deliberazione della Giunta Municipale di Barano d Ischia n.3 del 15 gennaio 2008, con la quale è stato conferito l incarico di patrocinio e consulenza legale dell ente, in sede
2 amministrativa e civile, all avv. C. Rossetti ; Visto il ricorso coi relativi allegati ; Visto l atto di costituzione in giudizio del Comune intimato ; Visti gli atti tutti della causa ; Uditi i difensori delle parti presenti, come da verbale, alla camera di consiglio del 24 aprile 2008 di trattazione della domanda cautelare, relatore il cons. P. Russo ; Visti gli artt. 21, comma 9, e 26, comma 4, della legge n.1034/1971, nella formulazione introdotta, rispettivamente, dagli artt. 3, comma 1, e 9, comma 1, della legge n.205/2000 ; Ritenuto di poter definire il giudizio con decisione in forma semplificata e sentite sul punto le parti costituite, come da verbale ; Premesso che la controversia ha ad oggetto l attribuzione dell incarico di patrocinio e consulenza legale del Comune di Barano d Ischia, in sede amministrativa e civile, di durata annuale, a professionista esterno, con compenso mensile di 3.227,39, oltre accessori ; Ritenuto che il ricorso merita accoglimento, rilevandosi manifestamente fondate, oltre che assorbenti, la seconda e terza censura, con cui è dedotta la violazione del principio costituzionale di buon andamento e trasparenza della pubblica amministrazione (art.97 Cost.) e dei principi di derivazione comunitaria di non discriminazione, parità di trattamento, pubblicità e proporzionalità, atteso che l ente ha conferito in via diretta l incarico senza indire una 2
3 procedura selettiva e senza valutare in alcun modo l istanza, con allegato curriculum, presentata dal ricorrente (in data 9 gennaio 2008); Rilevato che i suddetti principi risultano recepiti dall art.7 del D.Lgs. 30 marzo 2001 n.165, nel testo novellato dall art.32 del D.L. 4 luglio 2006 n.223, convertito con L. 4 agosto 2006 n.248, che dopo aver fissato, al comma 6, i presupposti per l affidamento di incarichi individuali, con contratti di lavo autonomo, di natura occasionale o coordinata e continuativa, al comma 6-bis (inserito dal suddetto cd. decreto Bersani) stabilisce: Le amministrazioni pubbliche disciplinano e rendono pubbliche, secondo i propri ordinamenti, procedure comparative per il conferimento degli incarichi di collaborazione ; Rilevato che tra le amministrazioni pubbliche tenute all applicazione del citato art.7, commi 6 e ss., del D.Lgs. n.165/2001, come successivamente modificato, rientrano anche i comuni, ai sensi dell art.1, comma 2, dello stesso decreto legislativo ; Ritenuto che i summenzionati principi di derivazione comunitaria e l esigenza di rendere più concorrenziali gli assetti di mercato, oltre che di contenere i livelli di spesa pubblica, che hanno ispirato la nuova normativa (cfr. Preambolo e art.1 del D.L. n.223 del 2006), impongono la predisposizione di un bando o avviso pubblico, la previa individuazione di criteri obiettivi per la valutazione delle istanze, lo svolgimento di una procedura di valutazione comparativa dei curricula presentati nonché l obbligo di motivare congruamente la 3
4 scelta, onde consentire il controllo sull imparzialità della procedura ; Ritenuto di condividere al riguardo gli indirizzi contenuti nella circolare del Ministero della funzione pubblica dell 11 marzo 2008 n.2, circa l obbligo della messa in concorrenza degli incarichi mediante lo svolgimento di una procedura comparativa (cfr., in particolare, schema di regolamento allegato, al quale si devono adeguare anche gli enti locali) ; Ritenuto che l esperimento di una procedura di tipo competitivo e comparativo per l individuazione del professionista non è esclusa dalla circostanza che l importo del compenso è inferiore a euro, analogamente a quanto disposto espressamente in tema di incarichi di progettazione e direzione lavori (art.91, comma 2, D.Lgs. 12 aprile 2006, n.163, come modificato dal D. lgs. 31 luglio 2007 n.113, in base al quale l affidamento deve avvenire [...] nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza ) ; Rilevato che, nel caso di specie, il Comune di Barano d Ischia, oltre a non aver previamente predisposto un avviso pubblico né fissato i criteri di giudizio, non ha neanche effettuato alcuna valutazione comparativa, ancorché il ricorrente abbia spontaneamente presentato il proprio curriculum (impegnandosi, peraltro, a svolgere l incarico per l inferiore importo mensile di 2.600,00) ; Ritenuto, in conclusione, di dover accogliere il ricorso e, per l effetto, annullare il provvedimento impugnato, condannando il 4
5 Comune soccombente a rimborsare al ricorrente le spese della presente causa, nella misura liquidata in dispositivo ; P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania - Sezione Seconda accoglie il ricorso in epigrafe R.G. n.2022/2008 e, per l effetto, annulla il provvedimento impugnato. Condanna il Comune di Barano d Ischia a rimborsare al ricorrente le spese del presente giudizio, comprensive del contributo unificato, liquidate complessivamente in 2.000,00 (duemila/00) euro. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall Autorità Amministrativa. Così deciso in Napoli, nella camera di consiglio del 24 aprile L ESTENSORE dr. Pierluigi Russo IL PRESIDENTE dr. Carlo d Alessandro 5
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