Source: http://www.prefettura.it/varese/contenuti/Droga-47220.htm
Timestamp: 2018-06-23 06:23:25+00:00
Document Index: 84061891

Matched Legal Cases: ['art.75', 'art. 75', 'art.75', 'art. 75', 'art. 75', 'art. 121']

Droga - Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Varese
Il Prefetto è competente all'applicazione dei procedimenti amministrativi conseguenti le violazioni dell'art.75 del D.P.R. n. 309/90, come modificato dalla Legge 21 febbraio 2006 n. 49.
In ottemperanza a tale disposizione di legge è costituito presso la Prefettura/U.T.G. il Nucleo Operativo che ha il compito di assistere il Prefetto nell'espletamento delle funzioni derivanti dall'applicazione del suddetto art. 75 del D.P.R. n. 309/90.
La norma in argomento riguarda il possesso, ai fini di consumo personale, di sostanze stupefacenti classificate nelle Tabelle pubblicate con Decreto del Ministero della Salute in data 11/04/2006.
Se al momento dell'accertamento di tale violazione l'interessato si trova nella diretta e immediata disponibilità di veicoli a motore, gli organi di polizia procedono all'immediato ritiro della patente di guida, oppure del certificato di idoneità tecnica con fermo amministrativo del mezzo se si tratta di ciclomotore. Il ritiro delle suddette licenze ha la durata di 30 giorni.
Il procedimento amministrativo è attivato presso la Prefettura del luogo di residenza del trasgressore a completamento dell'iter istruttorio, sulla base degli atti formali di sequestro, analisi chimico-legali sulla sostanza stupefacente sequestrata e contestazione formale dell'illecito all'interessato.
Gli accertamenti e gli atti del procedimento possono essere usati solo ai fini delle misure e delle sanzioni previste dalla legge (art.75 comma 6 del D.P.R. 309/90).
Dirigente Dell'Area:Dott. Antonio DE DONNO
Email Dirigente Dell'Area: antonio.dedonno(at)interno.it
Responsabile del procedimento: Dr. Antonio De Donno
Addetto: I. Archilletti, A.Campagna, E. Bianchi, G.Colnati
Ubicazione dell'Ufficio: Via Frattini 1 primo piano stanze 105-106-107
not.pref_varese(at)interno.it
not.prefva(at)pec.interno.it
0332/801488
0332/801622
0332801623
ATTENZIONE: Si potrà rientrare in possesso della patente - ritirata ai sensi del comma 3 dell'art. 75 del Testo aggiornato del D.P.R. 309/90 - dal 31° giorno in poi, a partire dalla data dell'effettivo ritiro del documento, recandosi presso:
Ufficio N.O.T.: Via Frattini, 1 - I° Piano (Stanza n.105)
IL PROCEDIMENTO A CARICO DEL DETENTORE DI SOSTANZE STUPEFACENTI PER USO PERSONALE
La persona trovata in possesso di sostanze stupefacenti è convocata presso il Nucleo Operativo Tossicodipendenze (N.O.T.) della Prefettura-U.T.G. per un colloquio dinanzi a un funzionario delegato del Prefetto .
Avverso l'ordinanza di convocazione la persona segnalata può presentare opposizione al Giudice di pace entro 10 giorni dalla notifica della convocazione. In caso di minorenni l'opposizione viene proposta al Tribunale dei minorenni.
Il colloquio ha lo scopo di accertare le ragioni della violazione ed individuare azioni utili di prevenzione, riabilitazione e recupero del soggetto; ha altresì lo scopo di valutare le sanzioni amministrative da irrogare e la loro durata.
Tali sanzioni, stabilite dal comma 1 dell'art. 75 del D.P.R. 309/90, come modificato dalla Legge n. 49 entrata in vigore in data 28/2/2006, riguardano la sospensione o il divieto di conseguimento per un periodo non inferiore a un mese e non superiore a un anno, di una o più delle seguenti licenze:
- passaporto ed equipollente;
- permesso di soggiorno per motivi di turismo.
La mancata presentazione al colloquio comporta l'irrogazione delle sanzioni sopra elencate.
In sede di colloquio, se ne ricorrono i presupposti, l'interessato è invitato a seguire il programma terapeutico e socio-riabilitativo o altro programma educativo e informativo personalizzato in relazione alle specifiche esigenze, predisposto dal Servizio Pubblico per le tossicodipendenze o da una struttura privata autorizzata.
Lo svolgimento con esito positivo di tale programma dà luogo alla revoca delle sanzioni di cui sopra.
Se ricorre il caso di particolare tenuità della violazione e limitatamente alla prima volta, il Prefetto può definire il procedimento con l'invito formale a non far più uso di sostanze stupefacenti e l'avvertimento al soggetto delle conseguenze a suo danno.
Il Prefetto è comunque tenuto a segnalare al Servizio Pubblico per le Tossicodipendenze (Ser.T.) dell'A.S.L. competente per il territorio di residenza la persona in relazione alla circostanza di uso di sostanze stupefacenti ( art. 121 D.P.R. N. 309/90 ).
Attività N.O.T.
- Legge 21 febbraio 2006 n. 49;
- D.P.R. n. 309/90 n. 309/90;
- Legge 18 febbraio 1999 n. 45;
- Legge 241/90 e successive modificazioni;
- Legge 689/81 e successive modificazioni.
Ultima modifica il 06/12/2017 alle 12:44