Source: http://www.prosalute.net/news-2016/news-1
Timestamp: 2017-06-28 20:49:58+00:00
Document Index: 20436999

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art. 281', 'art. 279', 'art. 28', 'art. 18', 'art 28', 'art. 35']

News 2015 - Progetto Salute srl
25 novembre 2015POCHI GIORNI ALLA SCADENZA OT24Mancano pochi giorni alla scadenza (31 dicembre p.v.) per acquisire i 100 punti previsti dal modello OT 24 INAIL al fine di ottenere una riduzione significativa del premio assicurativo. In download inseriamo un documento con le attività che potrebbero essere realizzate prima della scadenza e che consentirebbero la riduzione del premio.Per qualsiasi delucidazione in merito contattateci scrivendo a andrea.balduzzi@prosalute.net (cellulare 366.6437567) oppure al numero di telefono 0461/912765 chiedendo del sopracitato tecnico.19 novembre 2015INCENTIVI ALLE PICCOLE MEDIE IMPRESE per l’adozione di un modelloorganizzativo ai fini del D.Lgs. 231/2001.Sperando di fare cosa gradita, con la presente Circolare, Vi informiamo che gli interventi di consulenza per realizzare il modello organizzativo come previsto dal D.Lgs. 231/2001 sono suscettibili di un contributo a valere sulla Legge Provinciale 6/99 pari al 40% per le piccole imprese e pari al 30% per le medie imprese.COS'E' IL MODELLO ORGANIZZATIVO?Il Modello di organizzazione, gestione e controllo, ai sensi del d.lgs. n. 231/2001, è l’insieme delle regole e delle procedure organizzative dell’ente volte a prevenire la commissione dei reati. La legge non prevede alcuna obbligatorietà riguardo alla sua adozione, tuttavia, l’approvazione di un Modello idoneo serve a prevenire la commissione dei reati e costituisce causa di esclusione o limitazione della responsabilità dell’ente ai sensi del d.lgs. sopra citato. Il modello è rivolto a tutte le aziende e gli enti esposti all’accadimento di uno o più reati sanzionati dal d.lgs. 231-2001, fra cui delitti contro la Pubblica Amministrazione, reati societari, abusi di mercato; reati attinenti la sfera della sicurezza sul lavoro nonché quella ambientale. ecc.E' diffusa l'opinione che l'adozione di un modello organizzativo ai fini del d.lgs. n. 231/2001 e l'implementazione degli strumenti a corredo non sia consigliabile per le piccole e medie imprese. Tuttavia, occorre osservare come la normativa 231 e le sue sanzioni dirette all'impresa, sia pecuniarie (da euro 25.900 fino a circa euro 1,5 milioni) che interdittive (interdizione dall'esercizio dell'attività, esclusione da finanziamenti e contributi, divieto di pubblicizzare beni o servizi, ecc..), si applicano a tutte le imprese a prescindere dalla loro dimensione, con la sola eccezione delle aziende individuali e degli enti pubblici territoriali o di natura costituzionale. (Vedi tabella allegata).Inoltre se condotta in modo efficiente e in sinergie con procedure già in essere, l'adozione del modello può condurre ad un effettivo miglioramento qualitativo della gestione aziendale.Per essere efficace è necessario che tale documento sia strettamente studiato per ciascun ente, attraverso una disamina dell’organizzazione aziendale e delle responsabilità correlate, al fine di identificare quali aree di rischio dei reati presupposto sussistano.All’esito di tale indagine, viene redatto il Modello Organizzativo, che introduce (o integra, se già presenti) le procedure per la formazione e l’attuazione delle decisioni aziendali alle quali l’ente si deve adeguare per evitare che vengano commessi i reati richiamati dalla normativa.L'INCENTIVO DELLA PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTOIn considerazione del fatto che il Modello organizzativo 231 è l'unico strumento concreto che permette di non applicare tali sanzioni, la provincia autonoma di Trento garantisce un contributo per le spese sostenute relative agli interventi di consulenza idonei a realizzare tale Modello, pari al 40% per le piccole imprese ed il 30% per le medie imprese. Ciò in quanto gli interventi di consulenza per realizzare il modello organizzativo c.d. 231 possono essere considerati di natura strategica e finalizzati ad intraprendere percorsi di discontinuità organizzativa.A tal fine, il modello organizzativo deve possedere delle caratteristiche minime, ovvero essere approvato dagli organi sociali, risultare completo di codice etico, di procedura sanzionatoria nonché di organo di vigilanza.Gli interventi di consulenza sono ammessi per un importo fino ad euro 10.000 per le piccole imprese e fino ad euro 15.000 per le medie e grandi impreseAi fini della concessione del contributo ex L.P. 6/1999 di cui sopra, il soggetto richiedente deve:essere iscritto nel Registro delle imprese di Trento o nel Repertorio economico amministrativo (R.E.A.) tenuto dalla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Trento;non avere in corso procedure concorsuali.Definizione piccola e media impresa (art.2 Reg. 800/2008 e successive integrazioni: Per eventuali chiarimenti o approfondimenti p.i. Paolo Dalle Mulle (p.dallemulle@prosalute.net)14 ottobre 2015PREVENZIONE DELL'INFLUENZA – Campagna vaccinale 2015 - 2016Le epidemie influenzali annuali sono associate ad elevata morbosità e mortalità. Il Centro Europeo per il controllo delle Malattie (ECDC) stima che, in media, circa 40.000 persone muoiano prematuramente ogni anno a causa dell’influenza nell'UE . Secondo il Ministero della Salute, la finalità della vaccinazione è duplice: protezione individuale: la vaccinazione induce una risposta immunitaria che protegge il soggetto dalla malattia (...), protezione della collettività: riducendo il numero dei malati e la diffusione virale da parte dei soggetti infetti, la vaccinazione riduce la diffusione del virus agli altri componenti della collettività e limita la circolazione interumana dei virus. Oltre alla riduzione dei costi sociali ed individuali connessi alla malattia, fra gli obiettivi della campagna vaccinale contro l’influenza rientra anche la riduzione dell'assenteismo dal lavoro, almeno nei servizi considerati essenziali. Per questo, come gli anni scorsi, proponiamo la nostra assistenza per la somministrazione del vaccino ai Vostri collaboratori. La somministrazione sarà effettuata dal nostro personale paramedico con successiva certificazione all'azienda e al lavoratore. Prima della somministrazione saranno fornite tutte le informazioni necessarie sulla vaccinazione. I costi del servizio proposto sono invariati rispetto allo scorso annoPer costi e prenotazioni : scaricare il documento ed inviare via fax allo 0461-913793 25 settembre 2015RINNOVO DELLE AUTORIZZAZIONI ALLE EMISSIONI IN ATMOSFERAI gestori degli stabilimenti con emissioni in atmosfera che sono stati autorizzati in data successiva al 31 dicembre 1999 e anteriormente al 2006 devono presentare entro il 31/12/2015 domanda di rinnovo dell'autorizzazione alle emissioni in atmosfera ai sensi dell'art. 281 comma 1 lettera c) del D.Lgs. 152/06 e s.m.i. La mancata presentazione comporta la decadenza della precedente autorizzazione.Si ricorda che l'esercizio di un stabilimento in assenza della prescritta autorizzazione (o con autorizzazione decaduta) è punito con le sanzioni di cui all'art. 279 del D.Lgs. 152/06 e smi (arresto da due mesi a due anni o ammenda da 258 euro a 1.032 euro).Per informazioni o per un preventivo personalizzato per assistenza tecnica alla richiesta di rinnovo contattateci scrivendo a francesca.ierace@prosalute.net.03 agosto 2015NUOVO MODELLO OT/24 PER L'ANNO 2015. (Vai al modello)Le imprese che nel 2015 hanno realizzato o realizzeranno interventi migliorativi delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, in aggiunta a quelli minimi previsti dal D.Lgs. 81/2008, possono richiedere una riduzione del premio annuale INAIL. L'Istituto ha recentemente pubblicato il nuovo modello OT/20 per le aziende nel loro primo biennio di attività, ed il nuovo modello OT/24 per l’anno 2015 per le aziende costituite da almeno due anni, da utilizzare per la richiesta telematica dello sconto in sede di autoliquidazione 2016. Nulla è invariato nel modello OT/20 rispetto agli anni precedenti, che permette di ottenere una riduzione fissa del 15% indipendentemente dalla tipologia o dimensione aziendale, compilando un semplice modello ove si asserisce la corrispondenza alla normativa cogente in materia di salute e sicurezza sul lavoro.Numerose invece sono le novità del nuovo modello OT/24 rispetto all'anno precedente: in particolare viene dato risalto alle pratiche di Responsabilità Sociale, alle iniziative di promozione della salute e di welfare aziendale e ad interventi su specifici rischi (rischi da sovraccarico osteoarticolare, rumore, lavoro in solitario, protezione delle vie respiratorie, ecc.). Viene previsto uno sconto dei premi INAIL (che può variare dal 5 al 28% in modo inverso alla numerosità dei dipendenti) denominato “oscillazione per prevenzione” al fine di premiare le aziende che hanno eseguito interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza e di igiene nei luoghi di lavoro. L’oscillazione per prevenzione riduce il tasso di premio applicabile all’azienda, determinando quindi un risparmio diretto sul premio da corrispondere all’INAIL.Possono usufruire della riduzione tutte le aziende in possesso dei requisiti per il rilascio della regolarità contributiva ed assicurativa (il cosiddetto DURC) e in regola con le disposizioni obbligatorie in materia di prevenzione infortuni e di igiene del lavoro. La domanda deve essere inoltrata telematicamente attraverso la sezione online presente sul sito www.inail.it entro il 28 febbraio dell’anno per il quale la riduzione è richiesta.L'INAIL ha predisposto un elenco contenente la documentazione che lo stesso ritiene utile a dimostrare l’effettuazione degli interventi di miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro riportati nel modello OT24. (Vai al modello OT/24)Su richiesta , i nostri tecnici potranno analizzare la specifica situazione aziendale indirizzando eventualmente verso le iniziative più vantaggiose e praticabili al fine di raggiungere il punteggio minimo per ottenere lo sconto assicurativo.Per un'offerta personalizzata invia una mail31 luglio 2015CLASSIFICAZIONE ED ETICHETTATURA DI SOSTANZE CHIMICHE E MISCELE - IL NUOVO REGOLAMENTO CLP A partire dal 1 Giugno 2015 il Regolamento CLP (CE) 1272/2008 è la nuova normativa di riferimento per la classificazione e l'etichettatura delle sostanze chimiche e delle miscele.Il Regolamento CLP sostituisce integralmente la normativa precedente (Direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE). La nuova classificazione non riguarda solo una modifica grafica dell'etichettatura e una trasposizione dalle vecchie frasi di rischio (R) alle nuove frasi (H), ma anche la modifica dei criteri di valutazione e classificazione che regolamentano la successiva etichettatura delle sostanze e delle miscele. Un numero elevatissimo di prodotti verrà ri-etichettato ai fini della conformità al CLP, come ad esempio vernici o detergenti, oltre che miscele di uso industriale.Cosa è importante fare: richiedere ai fornitori delle sostanze e delle miscele presenti in azienda le schede di sicurezza (SDS) aggiornate al nuovo Regolamento CLP, confrontarle con le SDS precedenti e verificare se la nuova classificazione è mutata rispetto alla precedente. In caso affermativo sarà necessario aggiornare la valutazione del rischio chimico.Informazioni più approfondite si possono trovare sul sito dell’ECHA o avvalendosi dell’assistenza dell’Helpdesk nazionale CLP dell’Istituto Superiore di Sanità.Qualora foste interessati ad un preventivo personalizzato per la valutazione delle nuove schede di sicurezza e/o per aggiornare la valutazione del rischio chimico, contattateci scrivendo a francesca.ierace@prosalute.net o a andrea.balduzzi@prosalute.net oppure al numero di telefono 0461 912765 chiedendo di parlare con il Settore Ambiente.31 luglio 2015COME VALUTARE IL RISCHIO DI DANNI DA CALORE E PROTEGGERE I LAVORATORI? QUALI SONO I SETTORI MAGGIORMENTE A RISCHIO? L'ondata di calore che sta investendo il nostro territorio ha causato vari problemi fra cui anche pericolosi episodi di "colpo di calore". Per prevenire queste temibile rischio, vi invitiamo a consultare il nostro nuovo sito su linkedIn a questo link04 giugno 2015BANDO ISI 2014 - TERZA FASE Dalle ore 16,00 alle ore 16,30 del 25 giugno prossimo le imprese potranno inviare attraverso lo sportello informatico la domanda di ammissione al contributo, utilizzando il codice identificativo attribuito alla propria domanda, ottenuto mediante la procedura di download.Le regole tecniche per l’inoltro delle domande on line vi saranno comunicate entro il 18 giugno.Per qualsiasi delucidazione in merito contattateci scrivendo a andrea.balduzzi@prosalute.net oppure al numero di telefono 0461/912765 chiedendo del sopracitato tecnico.01 giugno 2015MODIFICHE NELLA LEGISLAZIONE IN MERITO ALLO STRESS LAVORO-CORRELATO Le ultime modifiche introdotte nella legislazione in merito allo stress lavoro-correlato (SLC) rendono necessario un cambiamento nelle procedure di valutazione di tale rischio fin qui adottate dalla maggioranza delle aziende.Le ultime modifiche introdotte nella legislazione in merito allo stress lavoro-correlato (SLC) rendono necessario un cambiamento nelle procedure di valutazione di tale rischio fin qui adottate dalla maggioranza delle aziende.Gli strumenti utilizzati fino ad ora (come ad esempio la lista di controllo ex ISPESL ora INAIL) risultano corretti come impostazione di lavoro, ma necessitano di integrazioni sui seguenti punti:Informativa ai lavoratori in tema SLC e comunicazione dell’avvio dell’indagine SLCCreazione di un foglio di lavoro nel quale siano esplicitate le modalità di conteggio triennale dei dati aziendali (altrimenti detti “eventi sentinella”)Formalizzazione della consultazione preventiva del RLS (laddove presente) e del coinvolgimento del RLS, oppure di un lavoratore dipendente in assenza del RLS, nell’analisi degli indicatori relativi al contesto ed al contenuto del lavoro;Esplicitazione della presenza o mancanza di gruppi omogenei o partizioni organizzative in base alle quali raccogliere i dati sentinella e gli indicatori di contesto e contenuto del lavoro;Esplicitazione del piano di monitoraggio in caso di esito del rischio SLC “non rilevante” o delle azioni correttive da adottare per ridurre il rischio stress lavoro correlato in caso di esito del rischio SLC “medio” o “alto”. Per questo motivo, anche alla luce degli annunciati controlli da parte dell’UOPSAL, Progetto Salute propone alle aziende clienti un nuovo servizio di assistenza alla valutazione stress lavoro-correlato. Tale servizio prevede la stesura di un documento di valutazione del rischio da stress lavoro-correlato che comprenda, tra l’altro, le integrazioni sopra elencate. Tale metodologia è aggiornata rispetto alla più attuale legislazione e garantisce il rispetto degli obblighi di legge, ponendo il datore di lavoro al riparo dalle sanzioni previste in caso di inadempienza.Particolare attenzione sarà dedicata all’utilizzo di questa indagine per il miglioramento del benessere organizzativo.Segnaliamo inoltre che, se il datore di lavoro decide di effettuare l’indagine preliminare senza il supporto di un consulente esterno, la legge prevede che le risorse interne che completeranno la valutazione vengano preventivamente formate sullo strumento di valutazione. In questo caso, Progetto Salute si rende disponibile a fornire tale formazione della durata di circa 2 ore.Invitiamo le aziende a richiedere maggiori dettagli sul nuovo metodo di valutazione del rischio da SLC e/o un preventivo personalizzato, contattando la responsabile del servizio dott.ssa Angela De Santa, psicologa delle organizzazioni, al numero 0461912765 oppure via email angela.desanta@prosalute.net. 18 maggio 2015BANDO ISI 2014 - SECONDA FASESono giunte al termine le operazioni inerenti la compilazione delle domande per l’accesso ai finanziamenti relativi al Bando ISI 2014.A partire dal 12 maggio 2015 le imprese che hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista (120 punti), potranno accedere alla procedura informatica per effettuare il download del proprio codice identificativo che dovrà essere custodito dall’impresa e utilizzato nel giorno dedicato all’inoltro telematico.Le date e gli orari di apertura e chiusura dello sportello informatico per l’invio delle domande, saranno pubblicati sul sito Inail a partire dal 3 giugno 2015.Per qualsiasi delucidazione in merito contattateci scrivendo a andrea.balduzzi@prosalute.net oppure al numero di telefono 0461/912765 chiedendo del sopracitato tecnico.13 aprile 2015INDAGINI ISPETTIVE SU STRESS CORRELATO E LAVOROL'Organo di vigilanza per la sicurezza del lavoro (UOPSAL-APSS) ha comunicato recentemente che, nell'ambito di un progetto di monitoraggio nazionale gestito dall'INAIL, nei prossimi mesi procederà ad una serie di controlli ispettivi su un campione di aziende per la verifica della conformità della valutazione dello stress correlato al lavoro (prevista dal D.L.vo 81/08) alle specifiche di Legge ed in particolare alle indicazioni emanate dalla Commissione Consultiva Nazionale nel 2010 e recepite dal Ministero del lavoro. I requisiti minimi della valutazione sono stati precisati nel 2012 in un documento del Coordinamento Tecnico Interregionale della prevenzione nei luoghi di lavoro. La valutazione sullo stress correlato al lavoro dovrebbe essere ripetuta almeno ogni tre anni. Inizialmente i controlli riguarderanno un campione di aziende stabilito a livello nazionale ma proseguirà nei prossimi anni. L'UOPSAL ha precisato che le verifiche annunciate sono vere e proprie attività di controllo con eventuali prescrizioni/sanzioni per le aziende. L'UOPSAL si rende disponibile per informazioni ulteriori (mail to: sportelloUOPSAL@apss.tn.it). Invitiamo quindi le aziende a verificare la conformità della valutazione in loro possesso.Nel caso fosse necessario, siamo a disposizione per tale verifica e per l'eventuale aggiornamento della valutazione.Contattateci scrivendo a a.zendri@prosalute.net oppure al numero di telefono 0461/912765 chiedendo dell'amministrazione.13 aprile 2015PROCEDURA GESTIONE DEI DOCUMENTI PER LA SICUREZZA Dopo aver ricevuto l'approvazione da parte dell'UOPSAL (Vigilanza APSS), in futuro la trasmissione di documenti per la sicurezza del lavoro seguirà una nuova procedura che prevede l'utilizzo della posta elettronica certificata (PEC) per la definizione della "data certa" come richiesto dall'art. 28 comma 2 del D.L.vo 81/08. Questa procedura semplifica notevolmente le modalità finora in uso che prevedevano la raccolta delle firme del datore di lavoro, del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), del medico competente e del rappresentante dei lavoratori (ove presente). In pratica, inviando a se stesso un documento via PEC, il datore di lavoro può associare il documento ad una data "certa" e assolvere all'obbligo di informazione sui rischi al RSPP e medico competente (mettendoli fra i destinatari in cc) previsto dall'art. 18 c.2 del D.Lgs.81/08. La tabella successiva riassume la procedura. NOTA (A): il documento trasmesso precedentemente dal Tecnico e/o dal Medico Competente di Progetto Salute al datore di lavoro, si configura come un mero documento tecnico. Tale documento assume valore giuridico ai fini del D.L.vo 81/08 (documento di valutazione dei rischi) solo dopo l’individuazione della data certa (art 28 comma 2) che viene per l’appunto attestata dall’invio del documento, da parte del DDL, con PEC, a se stesso e ad altri soggetti interessati quali il MC ed il RSPP. Su richiesta del DDL, il medico competente, i RLS e il RSPP potranno comunque procedere alla firma del documento cartaceo in sede di riunione periodica ex art. 35 D.L.vo 81/08. Sulla base delle modalità operative descritte nella precedente tabella, i documenti che saranno redatti dai tecnici e dai medici competenti di Progetto Salute srl verranno inviati esclusivamente via PEC al cliente.L'allegato stampato non ha valore giuridico e quindi la mail-PEC (con il rispettivo allegato) va conservata per almeno dieci anni13 aprile 2015TELEFONI CELLULARI /CORDLESS E SICUREZZA Alcuni studi sugli effetti biologici dell'uso di telefoni mobili hanno suggerito la possibilità che l'uso intensivo possa aumentare il rischio di neoplasie cerebrali. Peraltro, questi risultati non sono ancora ritenuti esaurienti dalla comunità scientifica internazionale.Tuttavia, secondo un principio di precauzione, è opportuno adottare alcuni semplici procedure per ridurre l'esposizione soprattutto nel caso di uso molto frequente o prolungato.Al seguente link il Ministero della Salute ha riportato una serie di schede informative sull'argomento compreso un decalogo di azioni per ridurre l'esposizione.Il Direttore Sanitario Dott. Azelio De Santa26 marzo 2015PAGAMENTO CONTRIBUTO ANNUALE SISTRI Con la legge di conversione 27 febbraio 2015 n. 11 è stato spostato di due mesi – dal 1° febbraio al 1° aprile 2015 - il termine a partire dal quale saranno applicate le sanzioni in caso di omessa iscrizione a SISTRI o di mancato pagamento del contributo annuale.Rimangono invece invariati:il termine per il pagamento del contributo annuale SISTRI 2011: 31 marzo 2015il termine per il pagamento del contributo annuale SISTRI 2014: 31 marzo 2015il termine per il pagamento del contributo annuale SISTRI 2015: 30 aprile 2015il termine di applicazione delle sanzioni in caso di violazione alle regole operative: 1 gennaio 2016I contributi inerenti gli anni 2012 e 2013 rimangono sospesi e, pertanto, non sono da pagare.Le modalità di pagamento dei contributi SISTRI sono le seguenti:Presso qualsiasi ufficio postale:mediante versamento dell'importo dovuto sul conto corrente postale n. 2595427, intestato alla Tesoreria di Roma Succ.le Min. Ambiente SISTRI D.M. 17.12.2009 Min. Amb. DG Tut. Ter. Via C. Colombo, 44 – 00147 ROMAIn particolare, nella causale di versamento occorrerà indicare:contributo SISTRI/anno 20nn;il codice fiscale dell'Operatore;il numero di pratica comunicato dal SISTRI, a conferma dell'avvenuta iscrizione;Presso gli sportelli del proprio istituto di credito:mediante bonifico bancario alle coordinateIBAN: IT56L 07601 03200 000002595427CODICE BIC/SWIFT: BPPIITRRXXXCIN: L ABI: 07601 CAB: 03200 N. CONTO: 000002595427Beneficiario:TESOR. DI ROMA SUCC.LEMIN.AMBIENTE SISTRI D.M. 17.12.2009MIN.AMB.DG TUT.TER.VIA C.COLOMBO 4400147 - ROMAIn particolare, nella causale di versamento occorrerà indicare:contributo SISTRI/anno 20nn;il codice fiscale dell'Operatore;il numero di pratica comunicato dal SISTRI, a conferma dell'avvenuta iscrizione.Dopo aver effettuato il pagamento dei contributi spettanti, gli Operatori dovranno comunicare, accedendo all’applicazione GESTIONE AZIENDE, i seguenti estremi di pagamento:il numero della quietanza di pagamento rilasciata dalla Sezione della Tesoreria Provinciale presso la quale è stato effettuato il pagamento,...ovvero il numero VCC-VCY della ricevuta del bollettino postale,...ovvero il numero del "Codice Riferimento Operazione" (CRO o TRN) del bonifico bancario;l'importo del versamento;il numero di pratica a cui si riferisce il versamento.Per qualsiasi delucidazione in merito contattateci scrivendo a andrea.balduzzi@prosalute.net oppure al numero di telefono 0461/912765 chiedendo del sopracitato tecnico.23 marzo 2015COMUNICAZIONE MUD 2015 A dicembre 2014 è stato approvato il NUOVO modello unico di dichiarazione ambientale MUD per l’anno 2015 (con riferimento all’anno 2014), da presentare entro il 30 aprile 2015.I soggetti interessati sono così individuati (da http://mud.ecocerved.it):1. Comunicazione Rifiuti specialiChiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti;Commercianti ed intermediari di rifiuti senza detenzione;Imprese ed enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;Imprese ed enti produttori iniziali di rifiuti pericolosi;Imprese agricole che producono rifiuti pericolosi con un volume di affari annuo superiore a Euro 8.000,00;Imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (così come previsto dall'articolo 184 comma 3 lettere c), d) e g)).2. Comunicazione Veicoli Fuori UsoSoggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali.3. Comunicazione ImballaggiCONAI o altri soggetti di cui all'articolo 221, comma 3, lettere a) e c).Impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione di rifiuti di imballaggio di cui all’allegato B e C della parte IV del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 1524. Comunicazione Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettronicheSoggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. 151/2005.5. Comunicazione Rifiuti Urbani, Assimilati e raccolti in convenzioneSoggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati.6. Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed ElettronicheProduttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche iscritti al Registro Nazionale e Sistemi Collettivi di Finanziamento.Progetto Salute Srl Vi offre la propria competenza tecnica per la compilazione della nuova modulistica MUD 2015 per i soggetti obbligati alla presentazione della Comunicazione Rifiuti Speciali di cui al punto 1 mediante:la compilazione del MUD 2015 in base ai dati che la Vs. azienda ci fornirà mediante compilazione di una tabella excel. I dati dovranno pervenire tramite mail a Progetto Salute entro e non oltre il 20 aprile 2015la produzione del file contenente i dati richiesti l’invio della documentazione richiesta tramite invio telematico a Mudtelematico.L’onere economico per il servizio sopra descritto varia a seconda del numero di unità produttive dell’azienda (va presentata una dichiarazione MUD per ogni unità produttiva) e del numero di rifiuti.Qualora foste interessati ad un preventivo personalizzato contattateci scrivendo a francesca.ierace@prosalute.net e andrea.balduzzi@prosalute.net oppure al numero di telefono 0461/912765 chiedendo di uno dei sopracitati tecnici.14 gennaio 2015D.M. 10/02/2014 - Nuovo libretto di impianto di caldaie e climatizzatoriA partire dal 15 ottobre 2014, è fatto obbligo la compilazione del nuovo libretto d’impianto per condizionatori/pompe di calore e caldaie. La compilazione del nuovo libretto di impianto è obbligatoria per coloro che installano sistemi di climatizzazione invernale ed estiva con potenza superiore rispettivamente a 10 kW (riscaldamento) e 12 kW (raffreddamento). La mancata redazione del nuovo libretto di impianto comporta delle pesanti sanzioni pecuniarie che vanno dai 500 ai 6.000 €.Le novità previste dal D.M. 10 febbraio 2014, sono sostanzialmente due:nel nuovo libretto di impianto non saranno registrati solo caldaie e sistemi di riscaldamento ma anche sistemi di climatizzazione ed impianti solari.le nuove regole prevedono una diagnosi completa che dovrà verificare efficienza energetica, sicurezza, salubrità e igiene.In relazione ai principali adempimenti connessi alla compilazione del nuovo libretto si evidenzia quanto segue:1. Come ottenere il libretto di impianto. (download libretto impianto)E possibile scaricarlo dal sito web del Ministero dello Sviluppo Economico oppure richiederlo alla ditta che effettua verifiche, controlli e manutenzione degli impianti interessati.2. Chi deve compilare il libretto di impianto.In caso di nuova installazione può essere compilato dall'installatore quando l'impianto viene installato. Nel caso di impianto già installato deve essere compilato dall'utente stesso o dal manutentore da esso incaricato.3. Chi è il responsabile dell'impianto.Il responsabile dell'impianto è il proprietario o in caso di locazione, è l'affittuario. Nel caso di impianto centralizzato il responsabile è l'amministratore (in caso di presenza di climatizzatori estivi nella singola U.I. il responsabile è il proprietario o l'affittuario nel caso di locazione).4. Come si sceglie il manutentore.Il manutentore è una figura autorizzata iscritta in apposite sezioni della Camera di Commercio. Sono ditte artigiane o società autorizzate alla gestione dei gas refrigeranti e alla realizzazione di impianti.5. Quando occorre adeguarsi.La compilazione del nuovo libretto, a cura del responsabile dell’impianto, va fatta in occasione e con la gradualità dei controlli periodici di efficienza energetica previsti dal D.P.R. n. 74/2013 o di interventi su chiamata di manutentori o installatori.6. SanzioniIl mancato adeguamento da parte del responsabile dell'impianto prevede una sanzione cha va da 500 a 3000 €. In caso di errata o incompleta redazione del libretto di impianto da parte del manutentore le multe sono da 1000 a 6000 €.13 gennaio 2015PUBBLICATO IL BANDO ISI 2014 DELL'INAILE’ stato pubblicato il bando per l’assegnazione dei 2.155.524 euro stanziati dall’Inail a favore di interventi per la sicurezza sul lavoro relativamente alla Provincia Autonoma di Trento.L'Inail finanzia in conto capitale le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari degli incentivi sono le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.L’incentivo è costituito da un contributo in conto capitale pari al 65% dell’investimento, per un massimo di 130.000 ed un minimo di 5.000 euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di spesa. I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo. Progetti ammessi a contributoSono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:1. progetti di investimento come:Bonifica amianto (da escludere mero smaltimento)Agenti chimici cancerogeni Spazi confinatiAgenti chimici pericolosiMovimentazione manuale di carichiVibrazioni trasmesse al corpo interoVibrazioni al sistema mano-braccio Rumore2. progetti di responsabilità sociale e per l’adozione di modelli organizzativiLINEE GUIDA UNI INAILOHSAS 18001SA 8000Le scadenzeDal 3 marzo al 7 maggio 2015 si può inserire online il proprio progetto. Se le caratteristiche del progetto sono in linea con quelle richieste dal bando, è possibile partecipare alla fase successiva di invio telematico della domanda. I finanziamenti sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di invio.I nostri Tecnici sono a Vostra disposizione per individuare gli investimenti idonei al finanziamento e fornirVi informazioni dettagliate ed assistenza nella presentazione e gestione della domanda di contributo, individuando la documentazione necessaria a tale scopo.Per ogni informazione o delucidazione in materia, contattateci scrivendo a p.dallemulle@prosalute.net o andrea.balduzzi@prosalute.net oppure al numero di telefono 0461/912765 chiedendo di uno dei sopracitati tecnici.08 gennaio 2015RIDUZIONE DELLA TARIFFA ASSICURATIVA INAIL PER IL 2015Anche quest'anno è possibile presentare istanza di riduzione del tasso medio di tariffa INAIL inoltrando entro il 27 febbraio 2015 nuovo Modello OT/24 all'ente assicuratore.La riduzione dei premi assicurativi spetta a tutte quelle aziende che nell'anno 2014 hanno investito in sicurezza attivando alcuni particolari interventi di miglioramento nel campo della prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali. La riduzione ottenibile è articolata secondo lo schema seguente, in funzione del numero di lavoratori-anno:fino a 10 lavoratori-anno= riduzione del 30% da 11 a 50 lavoratori-anno= riduzione del 23% da 51 a 100 lavoratori-anno= riduzione del 18% da 101 a 200 lavoratori-anno= riduzione del 15% da 201 a 500 lavoratori-anno= riduzione del 12% oltre 500 lavoratori-anno= riduzione del 7%Per poter accedere alla riduzione del tasso medio di tariffa è necessario osservare tutte le disposizioni obbligatorie in materia di prevenzione infortuni e igiene del lavoro (con riferimento al dicembre 2014) e aver effettuato interventi che la somma dei loro punteggi riportati nel modulo di domanda sia pari almeno a 100; gli interventi devono essere relativi ad almeno due sezioni, con eccezione di quelli della sezione A dove è sufficiente selezionare un solo intervento. La nuova versione presenta alcune variazioni concernenti, in particolare:la Sezione D -Sorveglianza Sanitaria, con l'introduzione di tre nuovi interventi relativi a: -attuazione di protocolli/accordi con le ASL per la prevenzione di malattie diverse da quelle professionali; -dotazione di defibrillatore con relativo corso BLSD per gli addetti; -ricorso a strumenti di telemedicina. l'introduzione di due nuove Sezioni:-Sezione N - Gestione delle emergenze Protezione da sismi e altre calamità naturali; -Sezione O - Interventi in attuazione di accordi di collaborazione e protocolli di intesa.La riduzione è concessa solo dopo l'accertamento dei requisiti di regolarità contributiva. Sarà cura di Progetto Salute analizzare e valutare le singole situazioni per rientrare nei parametri minimi prefissati dal bando.Per un'offerta personalizzata invia una mail07 gennaio 2015CONVERTITO IN LEGGE IL DECRETO "MILLEPROROGHE" N.192/2014Nei giorni scorsi è stato convertito in Legge il Decreto “Milleproroghe” n. 192/2014, il quale ha esteso fino al 31 dicembre 2015 la sospensione delle sole sanzioni relative al SISTRI.I produttori di rifiuti pericolosi hanno comunque l’obbligo di compilazione sia del Registro Rifiuti Cartaceo che del SISTRI fino a fine anno 2015.Si ribadisce che le sanzioni relative alla compilazione del Registro Rifiuti cartaceo rimangono ancora in essere sempre fino al 31 dicembre 2015.I nostri Tecnici, esperti in materia, sono a Vostra disposizione per assisterVi nei momenti di primo utilizzo del nuovo sistema, mediante incontri formativi personalizzati direttamente presso la Vs. sede aziendale, testando direttamente i dispositivi USB in Vostro possesso.Per ogni informazione o delucidazione in materia, contattateci scrivendo a francesca.ierace@prosalute.net o andrea.balduzzi@prosalute.net oppure al numero di telefono 0461/912765 chiedendo di uno dei sopracitati tecnici.
Ċ2015-OT24-1.pdf (456k)Progetto Salute, 08 gen 2015, 02:31v.2ď
ĊCircolare influenza_2015-16.pdf (171k)Progetto Salute, 14 ott 2015, 03:16v.2ď
ĊProgetto servizi OT24 2016-1.pdf (397k)Progetto Salute, 25 nov 2015, 03:24v.2ď
Ċtabella sanzioni .pdf (300k)Progetto Salute, 18 nov 2015, 06:09v.2ď