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Timestamp: 2019-11-12 11:42:14+00:00
Document Index: 150724052

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 12', 'art 1', 'art. 509']

Pensioni | Edscuola
Archivi categoria: Pensioni
giovedì 28 Febbraio 2019 Edscuola
Sono 42.425 le domande inoltrate al 28 febbraio 2019. Di queste 16.913 riguardano “Quota 100”.
personale docente, ATA e educativo: 22.197, di cui 16.804 avvalendosi dei requisiti di Quota 100.
Considerato che entro la scadenza del 12 dicembre erano già pervenute 19.853 domande, i pensionamenti saranno complessivamente 42.050.
dirigenti scolastici: 375, di cui 109 con Quota 100.
Pubblicata l’1 febbraio 2019 la Nota 1 febbraio 2019, AOODGPER 4644 di attuazione del decreto legge 28 gennaio 2019 n.4, per la cosiddetta “quota 100” e tutte le altre forme di trattamento di pensione anticipata.
La circolare riporta nel dettaglio i requisiti necessari e le indicazioni operative per aderire alle varie forme di pensionamento anticipato.
La domanda potrà essere presentata on line dal 4 al 28 febbraio 2019 attraverso il sistema Polis.
Nota 1 febbraio 2019, AOODGPER 4644
Governo e Parlamento, Pensioni
Reddito di Cittadinanza e “Quota 100” in CdM
giovedì 17 Gennaio 2019 Edscuola
Il consiglio dei ministri, nel corso della riunione del 17 gennaio 2019, ha approvato un decreto legge che introduce disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni.
Reddito di Cittadinanza e Quota 100 (slide)Scarica
REDDITO DI CITTADINANZA E REGIME PENSIONISTICO “QUOTA 100”
Disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni (decreto-legge)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro del lavoro e delle politiche sociali Luigi Di Maio, ha approvato un decreto-legge che introduce disposizioni urgenti in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni.
Il decreto prevede l’introduzione, a partire dal prossimo aprile:
di una ridefinizione dei requisiti minimi per l’accesso al pensionamento anticipato e di misure per incentivare l’assunzione di lavoratori giovani.
Entrambi gli strumenti costituiscono misure di politica economica volte, oltre che a tutelare le fasce deboli della società, a rilanciare l’occupazione. Di seguito alcune delle principali norme di funzionamento introdotte.
Il Reddito di cittadinanza (Rdc) è concepito quale misura di inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro e di contrasto alla povertà, alla diseguaglianza e all’esclusione sociale, volta a favorire la promozione delle condizioni che rendono effettivo il diritto al lavoro e alla formazione. Il Rdc assume la denominazione di Pensione di cittadinanza per i nuclei familiari composti esclusivamente da uno o più componenti di età pari o superiore a 67 anni, adeguata agli incrementi della speranza di vita.
Il beneficio sarà compreso tra i 480 e i 9.360 euro annui, in considerazione degli specifici parametri già indicati. Decorre dal mese successivo a quello della richiesta ed è riconosciuto, fermo rimanendo il possesso dei requisiti, per un periodo continuativo non superiore ai diciotto mesi. Può essere rinnovato, previa sospensione di un mese. La sospensione non opera nel caso della Pensione di cittadinanza. Il Rdc viene riconosciuto dall’INPS ed è erogato tramite la Carta Rdc. Ai suoi beneficiari sono estese le agevolazioni relative alle tariffe elettriche e quelle riguardanti la compensazione per la fornitura di gas naturale riconosciute alle famiglie economicamente svantaggiate.
Si introduce un meccanismo volto a garantire l’inserimento o il reinserimento del beneficiario del Rdc nel mondo del lavoro, attraverso un percorso personalizzato che potrà riguardare attività al servizio della comunità, riqualificazione professionale, completamento degli studi, nonché altri impegni individuati dai servizi competenti finalizzati all’inclusione sociale e all’inserimento nel mercato del lavoro. In particolare, il beneficiario dovrà sottoscrivere il Patto per il Lavoro o per l’Inclusione sociale, partecipare alle specifiche iniziative formative previste e non potrà rifiutare le offerte di lavoro proposte dai Centri per l’impiego in base a specifici requisiti di distanza e di durata del periodo di disoccupazione.
Sono introdotti incentivi per le imprese che assumono il beneficiario di RdC a tempo pieno e indeterminato, sotto forma di esoneri contributivi, nonché per i beneficiari che avviano un’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale o una società cooperativa entro i primi 12 mesi di fruizione.
Il decreto introduce il diritto alla pensione anticipata, senza alcuna penalizzazione, al raggiungimento di un’età anagrafica di almeno 62 anni e di un’anzianità contributiva minima di 38 anni, la cosiddetta “pensione quota 100”.
Il ritiro dal lavoro sarà possibile, in prima applicazione, dal primo aprile 2019 per i lavoratori privati che abbiano raggiunto i requisiti indicati entro il 31 dicembre 2018 e dal primo agosto 2019 per i lavoratori pubblici che li abbiano maturati all’entrata in vigore del decreto. Inoltre, potranno andare in pensione dal prossimo primo settembre (inizio dell’anno scolastico) i lavoratori della scuola.
la facoltà di riscatto di periodi non coperti da contribuzione, con una detraibilità dell’onere del 50 percento in cinque quote annuali e la rateizzazione fino a 60 mesi, a condizione di non aver maturato alcuna contribuzione prima del 31 dicembre 1995 e di non essere titolari di pensione;
l’istituzione del “Fondo bilaterale per il ricambio generazionale”, che prevede la possibilità di andare in pensione tre anni prima di quota 100 purché si abbia una contemporanea assunzione a tempo indeterminato.
mercoledì 12 Dicembre 2018 Edscuola
La Nota 16 novembre 2018, AOODGPER 50647, fornisce indicazioni operative per l’applicazione del Decreto Ministeriale 15 novembre 2018, AOOUFGAB 727, Cessazioni dal servizio del personale scolastico dal 1° settembre 2019.
La scadenza per la presentazione delle domande di dimissioni volontarie dal servizio è fissata:
per il personale Docente e ATA al 12 dicembre 2018
per i Dirigenti scolastici al 28 febbraio 2019
Elezioni, Pensioni, Sindacato
Elezioni Assemblea Delegati Fondo Scuola Espero
giovedì 26 Aprile 2018 Edscuola
Il personale aderente al Fondo Scuola Espero partecipa alle elezioni per il rinnovo dell’Assemblea dei Delegati nelle giornate del 26, 27 e 28 aprile 2018.
Elezioni Fondo Scuola Espero
ElezioniPensioniSindacato
mercoledì 28 Febbraio 2018 Edscuola
Come previsto dalla Nota 23 novembre 2017, AOODGPER 50436 ed in attuazione del Decreto Ministeriale 919/17 la scadenza per la presentazione delle domande di dimissioni volontarie dal servizio (o della richiesta di pensione più part-time) per il personale della scuola è fissata al
20 dicembre 2017 per docenti/educatori e ATA
28 febbraio 2018 per i dirigenti scolastici.
La Nota 20 gennaio 2017, AOODGPER 2718, stabilisce che, in considerazione dei gravi eventi sismici e meteorologici che hanno interessato alcune regioni, causando difficoltà al personale interessato nella presentazione delle domande di cessazione dal servizio, le funzioni web POLIS “istanze on line” saranno rese disponibili fino al 13 febbraio.
L’art. 1 del DM 1 dicembre 2016, AOOUFGAB 941, fissa al 20 gennaio 2017 (prorogato al 23 gennaio 2017 con Nota 19 gennaio 2017, AOODGPER 2473) il termine ultimo
per la presentazione, da parte di tutto il personale del comparto scuola, delle domande di cessazione per raggiungimento del limite massimo di servizio, di dimissioni volontarie e di trattenimento in servizio;
per coloro che chiedono la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale;
per revocare le suddette istanze.
26 gennaio Cessazione dal servizio
martedì 26 Gennaio 2016 Edscuola
Con avviso pubblicato sul Istanze OnLine, il MIUR ha comunicato la proroga al 26 gennaio 2016 per la presentazione, da parte del personale docente ed A.T.A., delle domande di collocamento a riposo avente decorrenza 1° settembre 2016.
Il Decreto Ministeriale 18 dicembre 2015, AOOUFGAB 939, (trasmesso con Nota 21 dicembre 2015, AOODGPER 40816) fissa, all’articolo 1, il termine finale del 22 gennaio 2016 per la presentazione, da parte di tutto il personale del comparto scuola, delle domande di cessazione per dimissioni volontarie dal servizio o delle istanze di permanenza in servizio per raggiugere il minimo contributivo.
Tutte le domande valgono, per gli effetti, dal 1° settembre 2016.
Sempre entro la medesima data gli interessati hanno la facoltà di revocare le suddette istanze, ritirando, tramite POLIS, la domanda di cessazione precedentemente inoltrata.
Il termine del 22 gennaio 2016 deve essere osservato anche da coloro che, avendo diritto alla cessazione per aver raggiunto la “quota 96” entro il 31 dicembre 2011 e non avendo compiuto ancora i 65 anni di età chiedono la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale con contestuale attribuzione del trattamento pensionistico, purché ricorrano le condizioni previste dal decreto 29 luglio 1997, n. 331 del Ministro per la Funzione Pubblica.
La medesima possibilità sussiste per coloro che hanno i requisiti per la pensione anticipata (41 anni e 10 mesi per donne e 42 anni e 10 mesi per gli uomini) e non hanno ancora compiuto il 65° anno di età.
17 gennaio Cessazione dal servizio
sabato 17 Gennaio 2015 Edscuola
Il Decreto Ministeriale 1 dicembre 2014, Prot.n. 886, fissa il termine finale del 15 gennaio 2015 (prorogato al 17 gennaio 2015)
14 febbraio Collocamento a riposo
venerdì 14 Febbraio 2014 Edscuola
Sul SIDI è stato pubblicato il seguente avviso:
Si comunica che il termine finale previsto per il 7 Febbraio 2014, per la presentazione, da parte del personale Docente ed A.T.A, delle domande di collocamento a riposo avente decorrenza 1° Settembre 2014, viene prorogato al 14 Febbraio 2014.
Il Decreto Ministeriale 23 dicembre 2013, n.1058 (vd. Nota 23 dicembre 2013, AOODPIT Prot. n. 2855) fissa il termine finale del 7 febbraio 2014
per la presentazione, da parte di tutto il personale del comparto scuola, delle domande di collocamento a riposo per compimento del limite massimo di contribuzione, di dimissioni volontarie dal servizio e di trattenimento in servizio;
per coloro che manifestino la volontà di cessare prima della data finale prevista da un precedente provvedimento di permanenza in servizio;
per coloro che chiedono la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale con contestuale attribuzione del trattamento pensionistico;
per revocare le suddette istanze, ritirando, tramite POLIS, la domanda di cessazione precedentemente inoltrata.
5 febbraio Collocamento a riposo
martedì 5 Febbraio 2013 Edscuola	1 commento
Il MIUR, con Avviso 22 gennaio 2013, proroga al 5 febbraio 2013 il termine ultimo per la presentazione, da parte del personale, docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola, delle domande di collocamento a riposo per compimento del limite massimo di servizio, di dimissioni volontarie dal servizio, di trattenimento in servizio, oltre il raggiungimento del limite di età a valere, per gli effetti, dal 1° settembre 2013, nonché per la eventuale revoca di tali domande, già previsto per il 25 gennaio dall’art. 1, c. 1, del Decreto Ministeriale 20 dicembre 2012, n. 97.
Il termine per la presentazione della domanda di cessazione dal servizio dei dirigenti scolastici è fissato per il 28 febbraio dall’art. 12 del CCNL 15 luglio 2010 dell’area V della dirigenza.
30 marzo Domande Pensione
venerdì 30 Marzo 2012 Edscuola
L’art. 1, comma 1, del Decreto Ministeriale 12 marzo 2012, n. 22, fissa al 30 marzo 2012 il termine ultimo per la presentazione, da parte del personale, docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola, delle domande di collocamento a riposo per compimento del limite massimo di servizio, di dimissioni volontarie dal servizio, di trattenimento in servizio, oltre il raggiungimento del limite di età a valere, per gli effetti, dal 1° settembre 2012, nonché per la eventuale revoca di tali domande.
28 febbraio Cessazione servizio DS
lunedì 28 Febbraio 2011 Edscuola
Come richiamato dalla CM 100/11, la cessazione dal servizio dei dirigenti scolastici è disciplinata dal C.C.N.L. 15 luglio 2010 dell’area V della dirigenza e, in particolare, dall’art. 12, che fissa al 28 febbraio la data di presentazione delle istanze di dimissioni.
11 febbraio Domanda di collocamento a riposo
venerdì 11 Febbraio 2011 Edscuola
Il DM 28 dicembre 2010, n.99 fissa il termine ultimo dell’11 febbraio 2011 per:
la presentazione, da parte di tutto il personale del comparto scuola, delle domande di collocamento a riposo per compimento del 40° anno di servizio, di dimissioni volontarie dal servizio e di trattenimento in servizio;
coloro che manifestino la volontà di cessare prima della data finale prevista da un precedente provvedimento di permanenza in servizio;
la revoca delle istanze di cessazione precedentemente inoltrate;
la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale con contestuale attribuzione del trattamento pensionistico.
10 giugno Pensioni donne in CdM
giovedì 10 Giugno 2010 Edscuola
Il Consiglio dei ministri, nel corso della seduta del 10 giugno 2010, ha discusso ed approvato due emendamenti da presentare in sede di conversione del decreto-legge 78/10 (manovra finanziaria).
Uno di essi “(…) prende doverosamente atto del monito all’Italia, espresso in sede europea, ad equiparare l’età pensionabile per uomini e donne e dispone che ciò avvenga dal 1° gennaio 2012 . I risparmi derivanti da questa misura confluiranno nel Fondo strategico per il Paese a sostegno dell’economia reale, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, e finanzieranno interventi dedicati a politiche sociali e familiari.“
16 gennaio Pensionamenti
sabato 16 Gennaio 2010 Edscuola
L’art 1 del DM 95/09 stabilisce che il termine per la presentazione, da parte del personale dirigente, docente, educativo, amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola, delle domande di collocamento a riposo per compimento del 40° anno di servizio, di dimissioni volontarie dal servizio, di trattenimento in servizio, oltre il raggiungimento del 65° anno di età ai fini del raggiungimento dell’anzianità minima o massima, ai sensi dell’art. 509, commi 2 e 3 del D.P.R. 16 agosto 1994, n. 297 a valere, per gli effetti, dal 1° settembre 2010, nonché per la eventuale revoca di tali domande, è fissato al 16 gennaio 2010.
Lo stesso termine del 16 gennaio 2010 si intende applicato anche nei confronti del personale che desideri cessare anticipatamente rispetto alla data finale indicata nel provvedimento di trattenimento in servizio e a quello che voglia chiedere la trasformazione del rapporto di lavoro a tempo parziale, con contestuale riconoscimento del trattamento di pensione, ai sensi del decreto 29 luglio 1997, n. 331 del Ministro per la funzione pubblica.