Source: http://smartleges.com/es/biblioteca-de-leyes/codice-di-procedura-penale-447-1988/2001907
Timestamp: 2018-03-18 16:59:11+00:00
Document Index: 80103074

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 50', 'art. 55', 'art. 60', 'art. 74', 'art. 90', 'art. 96', 'art. 109', 'art. 109', 'art. 125', 'art. 134', 'art. 143', 'art. 148', 'art. 172', 'art. 177', 'art. 187', 'art. 187', 'art. 194', 'art. 244', 'art. 272', 'art. 272', 'art. 316', 'art. 326', 'art. 326', 'art. 330', 'art. 336', 'art. 347', 'art. 358', 'art. 379', 'art. 391', 'art. 392', 'art. 405', 'art. 416', 'sentenza ', 'art. 434', 'art. 438', 'art. 438', 'art. 444', 'art. 449', 'art. 453', 'art. 459', 'art. 465', 'art. 465', 'art. 470', 'art. 525', 'art. 549', 'art. 549', 'art. 550', 'art. 556', 'art. 559', 'art. 568', 'art. 568', 'art. 593', 'art. 606', 'art. 629', 'art. 648', 'art. 648', 'art. 655', 'art. 665', 'art. 685', 'art. 691', 'art. 696', 'art. 696', 'art. 697', 'art. 723', 'art. 730', 'art. 1', 'art. 1', 'art.207', 'art. 241', 'art. 1', 'art. 1']

Codice di Procedura Penale 447/1988, Versione 08-10-2012
D.P.R. 447/1988
Aggiornato alla L. 172/2012
Soggetti (art. 1-108)
Giudice (art. 1-49)
Pubblico ministero (art. 50-54-quater)
Polizia giudiziaria (art. 55-59)
L'imputato (art. 60-73)
Parte civile, responsabile civile e civilmente obbligato per la pena pecuniaria (art. 74-89)
Persona offesa dal reato (art. 90-95)
Difensore (art. 96-108)
Atti (art. 109-186)
Disposizioni preliminari (art. 109-124)
Atti e provvedimenti del giudice (art. 125-133)
Documentazione degli atti (art. 134-142)
Traduzione degli atti (art. 143-147)
Notificazioni (art. 148-171)
Termini (art. 172-176)
Nullità (art. 177-186)
Prove (art. 187-271)
Disposizioni generali (art. 187-193)
Mezzi di prova (art. 194-243)
Mezzi di ricerca della prova (art. 244-271)
Misure Cautelari (art. 272-325)
Misure cautelari personali (art. 272-315)
Misure cautelari reali (art. 316-325)
Indagini preliminari e udienza preliminare (art. 326-437)
Disposizioni generali (art. 326-329)
Notizia di reato (art. 330-335)
Condizioni di procedibilita' (art. 336-346)
Attività a iniziativa della polizia giudiziaria (art. 347-357)
Attività del pubblico ministero (art. 358-378)
Arresto in flagranza e fermo (art. 379-391)
Investigazioni difensive (art. 391-bis-391-decies)
Incidente probatorio (art. 392-404)
Chiusura delle indagini preliminari (art. 405-415-bis)
Udienza preliminare (art. 416-433)
Revoca della sentenza di non luogo a procedere (art. 434-437)
Procedimenti speciali (art. 438-464)
Giudizio abbreviato (art. 438-443)
Applicazione della pena su richiesta delle parti (art. 444-448)
Giudizio direttissimo (art. 449-452)
Giudizio immediato (art. 453-458)
Procedimento per decreto (art. 459-464)
Giudizio (art. 465-548)
Atti preliminari al dibattimento (art. 465-469)
Dibattimento (art. 470-524)
Sentenza (art. 525-548)
Procedimenti davanti al tribunale in composizione monocratica (art. 549-567)
Disposizione generale (art. 549-549)
Citazione diretta a giudizio (art. 550-555)
Procedimenti speciali (art. 556-558)
Dibattimento (art. 559-567)
Impugnazioni (art. 568-647)
Disposizioni generali (art. 568-592)
Appello (art. 593-605)
Ricorso per cassazione (art. 606-628)
Revisioni (art. 629-647)
Esecuzione (art. 648-695)
Giudicato (art. 648-654)
Esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali (art. 655-664)
Attribuzioni degli organi giurisdizionali (art. 665-684)
Casellario giudiziale (art. 685-690)
Spese (art. 691-695)
Rapporti giurisdizionali con autorità straniere (art. 696-746)
Disposizioni generali (art. 696-696)
Estradizione (art. 697-722)
Rogatorie internazionali (art. 723-729)
Effetti delle sentenze penali straniere (art. 730-746)
Disposizioni per l’attuazione del Codice di procedura penale e disposizioni transitorie (art. 1-260)
Norme di attuazione (art. 1-206)
Norme di coordinamento (art.207-240 bis)
Norme transitorie (art. 241-260)
Versione 08-10-2012
Versione 20-02-2012
Versione 07-09-2010
(art. 1-108)
(art. 1-49)
ARTICOLO 1 - GIURISDIZIONE PENALE.
ARTICOLO 2 - COGNIZIONE DEL GIUDICE.
ARTICOLO 3 - QUESTIONI PREGIUDIZIALI.
2. La sospensione è disposta con ordinanza soggetta a ricorso per cassazione.
La corte decide in camera di consiglio.
3. La sospensione del processo non impedisce il compimento degli atti urgenti .
ARTICOLO 4 - REGOLE PER LA DETERMINAZIONE DELLA COMPETENZA.
ARTICOLO 5 - COMPETENZA DELLA CORTE DI ASSISE.
a) per i delitti per i quali la legge stabilisce la pena dell'ergastolo o della reclusione non inferiore nel massimo a ventiquattro anni, esclusi i delitti di tentato omicidio, di rapina, di estorsione, di associazioni di tipo mafioso anche straniere, comunque aggravati e dal decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309;
d) per i delitti previsti dalle leggi di attuazione della XII disposizione finale della Costituzione, dalla legge 9 ottobre 1967 n. 962 e nel titolo I del libro II del codice penale, sempre che per tali delitti sia stabilita la pena della reclusione non inferiore nel massimo a dieci anni.
d-bis) per i delitti consumati o tentati previsti dall'articolo 51, comma 3-bis e comma 3-quater, esclusi i delitti previsti dall'articolo 416-bis del codice penale, comunque aggravati, e i delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dal predetto articolo 416-bis del codice penale ovvero al fine di agevolare l'attivita' delle associazioni previste dallo stesso articolo, salvo che si tratti di delitti indicati nelle lettere a), b), c) e d).
ARTICOLO 6 - COMPETENZA DEL TRIBUNALE.
1. Il tribunale è competente per i reati che non appartengono alla competenza della corte di assise o del giudice di pace.
ARTICOLO 7 - [COMPETENZA DEL PRETORE.]
ARTICOLO 8 - REGOLE GENERALI.
ARTICOLO 9 - REGOLE SUPPLETIVE.
ARTICOLO 10 - COMPETENZA PER REATI COMMESSI ALL'ESTERO.
ARTICOLO 11 - COMPETENZA PER I PROCEDIMENTI RIGUARDANTI I MAGISTRATI.
ARTICOLO 11 BIS. - COMPETENZA PER I PROCEDIMENTI RIGUARDANTI I MAGISTRATI DELLA DIREZIONE NAZIONALE ANTIMAFIA.
1. I procedimenti in cui assume la qualità di persona sottoposta ad indagini, di imputato ovvero di persona offesa o danneggiata dal reato un magistrato addetto alla Direzione nazionale antimafia di cui all'articolo 76-bis dell'ordinamento giudiziario, approvato con regio decreto 30 gennaio 1941, n. 12, e successive modificazioni, sono di competenza del giudice determinato ai sensi dell'articolo 11.
ARTICOLO 12 - CASI DI CONNESSIONE.
c) se dei reati per cui si procede gli uni sono stati commessi per eseguire o per occultare gli altri.