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Timestamp: 2019-10-16 05:01:59+00:00
Document Index: 143248753

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 24', 'art. 44', 'art. 45', 'art. 49', 'art. 56', 'art. 60', 'art. 74', 'art. 76', 'art. 77', 'art. 78', 'art. 79', 'art. 80', 'art. 81', 'art. 83', 'art. 26', 'art. 33', 'art. 62', 'art. 73', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 4', 'art. 16', 'art. 16']

Agroindustriale - Olii e margarine ACCRIN- Integrazione 24 luglio 2003
Data firma: 24 luglio 2003
Parti: Assitol e Fai-Cisl, Flai-Cgil. Uila-Uil
Organismo bilaterale nazionale per la formazione.
Assetti contrattuali.
Diritti sindacali. (Costituzione della RSU)
Diritti sindacali. (Aspettative ai lavoratori chiamati a funzioni pubbliche)
Distribuzione del contratto.
Mercato del lavoro ed altre modifiche legislative.
Lavoro temporaneo.
Art. ___ - Congedi parentali, per la malattia del figlio, formativi, per gravi motivi familiari (da inserire nel cap. VII del CCNL)
Malattia e infortunio sul lavoro. Ambiente e sicurezza.
Protocollo Viaggiatori e Piazzisti.
Art. 1 - Osservatorio.
Art. 2 - Commissione paritetica per le pari opportunità.
Art. 3 - Sistema di informazione ed esame congiunto
Minimi tabellari.
Fondo di assistenza sanitaria e Fondo aiuti e solidarietà.
Il 24 luglio 2003, presso la sede di Assitol tra Associazione Italiana dell'Industria Olearia (Assitol) e Fai, Flai, Uila è stata sottoscritta la seguente ipotesi di accordo di rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per gli addetti all'industria olearia e margariniera.
(a) per gli istituti di seguito indicati trova applicazione la corrispondente norma del CCNL dell'industria alimentare (salvi i riferimenti alla diversità della numerazione degli articoli e della scala classificatoria):
- affissioni (art. 11)
- viaggiatori e piazzisti (art. 24 e allegato al CCNL)
- lavoratori studenti (art. 44)
- diritto allo studio (art. 45)
- servizio militare e cooperazione internazionale volontario (art. 49)
- indennità maneggio denaro. Cauzione (art. 56)
- trasferimenti (art. 60)
- previdenza complementare volontaria (art. 74)
- certificato di lavoro. Restituzione dei documenti di lavoro (art. 76)
- indennità in caso di morte (art. 77)
- cessione di azienda (art. 78)
- procedure generali di composizione e conciliazione delle controversie (art. 79)
- controversie individuali e plurime (art. 80)
- controversie collettive (art. 81)
- trattamenti di miglior favore (art. 83)
(b) i seguenti articoli del CCNL dell'industria olearia e margariniera vengono abrogati:
- cottimo (art. 26)
- indennità disagiata sede (art. 33 - comma 1)
- rapporti in azienda (art. 62)
- previdenza (art. 73)
(c) con riferimento agli articoli di seguito indicati si conferma la norma del CCNL dell'industria olearia e margariniera:
(e) per gli istituti di seguito indicati vengono adottate le formulazioni dell'Accordo di rinnovo del CCNL dell'industria alimentare del 14.7.03, i cui testi sono parte integrante del presente accordo:
- Organismo bilaterale di formazione
- assetti contrattuali
- distribuzione del contratto
- TFR, anticipazioni
- Fondo aiuti e solidarietà
(f) con riferimento agli istituti di seguito indicati le formulazioni concordate che vengono riportate in appendice tengono conto delle specificità settoriali:
- Fondo assistenza e aiuto e solidarietà
Con riferimento a quanto previsto dagli Accordi interconfederali in materia di formazione professionale e dalla legislazione vigente, le Parti riconoscono concordemente l'importanza e il ruolo strategico che tale strumento riveste ai fini della valorizzazione professionale delle risorse umane.
Le RSU potranno fornire proprie valutazioni in ordine a tali programmi. Fatti salvi gli eventuali accordi aziendali vigenti in materia, a tale livello sarà valutata - anche in coerenza con gli obiettivi/progetti dell'Osservatorio di cui all'art. 1 - l'opportunità di adottare specifiche iniziative formative rivolte:
(c) al personale interessato da processi di innovazione tecnologica e/o da processi di rilevante ristrutturazione aziendale che comportino sostanziali modifiche nello svolgimento della prestazione lavorativa, per realizzare una effettiva riqualificazione delle competenze/professionalità;
Le parti convengono di attivarsi per valutare le condizioni dell'adesione all'Organismo bilaterale nazionale per la formazione costituito dalle parti stipulanti il CCNL 14.7.03 dell'industria alimentare.
I gruppi industriali e le aziende significative forniranno semestralmente, su richiesta, alle RSU o al Comitato esecutivo delle stesse dati aggregati. omissis...
Ai contratti a tempo determinato si applicano le norme del presente contratto che non siano incompatibili con la natura del contratto a termine. […]
Le Parti convengono che a decorrere dalla data di rinnovo del presente CCNL verrà costituito e inizierà ad operare nell'ambito dell'Osservatorio nazionale di Settore il Gruppo di lavoro incaricato di recepire nel settore alimentare le Linee Guida sulla sicurezza sul lavoro concordate con l'Uni da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil.
In sede di stesura si procederà ad inserire fra le materie oggetto di esame congiunto da parte dell'Osservatorio le seguenti tematiche
- analisi sulle linee di politica agro-industriale
- sicurezza alimentare e valutazione dei rischi
- andamento degli appalti, decentramento produttivo e terziarizzazioni
- responsabilità sociale dell'impresa
Saranno effettuati gli opportuni interventi per l'adesione del settore all'Osservatorio dei settori alimentari costituito presso il Ministero delle attività produttive, e avente come competenza le tematiche della sicurezza alimentare, della rintracciabilità e dell'etichettatura dei prodotti alimentari.
Nell'ambito della Commissione paritetica per le pari opportunità verranno altresì esaminati i possibili interventi volti a sensibilizzare le aziende e i loro dipendenti affinché pongano la massima attenzione nel prevenire e contrastare comportamenti sistematici e protratti nel tempo eventualmente posti in essere a livello aziendale a danno della dignità dei lavoratori (cosiddetto "mobbing").
Per gli stabilimenti più significativi, intendendosi per tali quelli che abbiamo più di 30 dipendenti.....
Per gli stabilimenti con un numero di dipendenti compreso fra 10 e 30...........
C) Sostituire il comma 3 con il seguente:
Per far fronte ad obiettivi di produttività complessiva, anche attraverso il miglior utilizzo degli impianti e corrispondere positivamente alle esigenze connesse alla produzione, allo stoccaggio, anche con riferimento ai limiti di durabilità dei prodotti, a fluttuazioni di mercato, a caratteristiche di stagionalità, e/o alla disponibilità della materia prima, l'orario settimanale di 40 ore del singolo lavoratore può, a decorrere dall'1.7.03 e previa contrattazione con la RSU, essere realizzato come media in un arco temporale annuo fino ad un massimo - per il superamento dell'orario settimanale medesimo - di 72 ore, per anno solare o per esercizio. Fermo restando in ogni caso il nuovo limite d'orario di cui al comma precedente, sono fatte salve le intese già esistenti a livello aziendale sulla medesima materia.
- per i lavoratori di cui ai gruppi 3 e 4 dell'art. 12 quello effettuato dalle ore 22 alle ore 6 antimeridiane.
Si considera lavoro notturno ai fini legali, di cui al D.lgs. n. 66/03, quello effettivamente prestato nel periodo intercorrente fra le ore 22 e le ore 5 alle condizioni di cui al decreto medesimo, ferme restando le esclusioni di cui all'art. 11, comma 2 del citato provvedimento (donne, dall'accertamento dello stato di gravidanza fino al compimento di 1 anno d'età del bambino, la lavoratrice madre di un figlio d'età inferiore a 3 anni o, in alternativa, il lavoratore padre convivente con la stessa; la lavoratrice o il lavoratore che sia l'unico affidatario di un figlio convivente d'età inferiore a 12 anni; la lavoratrice o il lavoratore che abbia a proprio carico un soggetto disabile ai sensi della legge 5.2.92 n. 104 e successive modificazioni).
L'introduzione del lavoro notturno deve essere preceduta dalla consultazione delle OOSS di cui al comma 1, art. 12 del decreto legislativo. A tali Organizzazioni va anche estesa l'informativa di cui al secondo comma della disposizione sopra citata.
Inserire il seguente art. 16 bis
Le parti, nel confermare l'impianto normativo dell'ari. 16, riconoscono che, per rispondere alle esigenze di flessibilità delle imprese attraverso soluzioni che tengano in opportuna considerazione anche le condizioni dei lavoratori, possono essere attivati negoziati per la definizione di intese, anche a titolo sperimentale, riferite all'intera azienda o a parti di essa, che prevedano il ricorso a soluzioni di orario ulteriori e diverse rispetto a quelle previste dall'art. 16 e 16 ter.
Le parti si danno reciprocamente atto che le procedure per il calcolo medio del termine di durata massima dell'orario di cui all'art. 4, D.lgs. n. 66/03, non comportano variazione alcuna, né del trattamento economico concernente le maggiorazioni per il lavoro straordinario spettante ai lavoratori né della collocazione temporale del relativo pagamento.
Per i turnisti 3x7 a decorrere dall'1.1.05 l'orario di lavoro viene ridotto di 2 ore su base annua.
Le Parti, nel confermare l'impianto normativo dell'art. 16 riconoscono che, per rispondere alle esigenze di flessibilità delle imprese attraverso soluzioni che tengano in opportuna considerazione anche le condizioni dei lavoratori, possano essere attivati negoziati per la definizione di intese, anche a titolo sperimentale, riferite all'intera azienda o a parti di essa, che prevedano il ricorso a soluzioni di orario ulteriore rispetto a quanto previsto dallo stesso art. 16.