Source: http://www.gildavenezia.it/docs/Archivio/2011/ago2011/calcolare_riserve.htm
Timestamp: 2014-04-16 13:02:14+00:00
Document Index: 17318451

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 18', 'art. 3', 'art.1', 'art. 18', 'art. 21', 'art. 33']

Immissioni in ruolo: come calcolare quanti posti per le riserve Immissioni in ruolo: come calcolare quanti posti per le riserve
Orizzonte scuola, 17.8.2011
Breve guida al calcolo della percentuale destinata ai docenti che usufruiscono della riserva di cui alla legge n� 68/99. Molti docenti in questi giorni sono alle prese con i calcoli per vedere se rientrano fra i docenti da immettere in ruolo e fra questi quelli usufruiscono del diritto alla riserva.
Decreto n. 74 del 10 agosto 2011:
"2.3 Nelle assunzioni si tiene conto delle quote di riserva, di cui all’art. 3 e all’art. 18 della legge 12 marzo 1999, n. 68, recante norme per il diritto al lavoro dei disabili, da assegnare al concorso per esami e titoli e alle graduatorie ad esaurimento."
CM n. 73 del 10 agosto 2011: "A.7 Per la definizione delle quote di riserva si richiamano le disposizioni contenute negli articoli 3 e18 della legge 12 marzo 1999, n. 68 e nella C.M. 248 del 7 novembre 2000.
Si richiama la particolare attenzione per quanto riguarda la quota di riserva da calcolare sulla dotazione di 10.000 unit� di personale riferita all’a.s. 2010/11 che va correttamente imputata e calcolata in base al nuovo totale complessivo delle assunzioni riferibile al medesimo anno scolastico.
Circa le assunzioni a favore del personale avente titolo alla riserva di posti iscritto nelle graduatorie ad esaurimento, si richiamano le sentenze della Corte di Cassazione, sezioni unite, n. 4110 del 22/02/2007 e sezione Lavoro, n.19030 dell’11 settembre 2007, secondo cui la graduatoria ad esaurimento deve essere considerata, ai fini della copertura dei posti riservati ai sensi della legge 68/99, come graduatoria unica.
Si richiama, inoltre, l’attenzione delle SS.LL. sull’obbligo di applicare alle assunzioni del personale scolastico, la normativa di cui all’art. 3, comma 123, della legge 244/07 che assimila, ai fini del collocamento obbligatorio, gli orfani o, in alternativa, il coniuge superstite, di coloro che siano morti per fatto di lavoro, ovvero siano deceduti a causa dell’aggravarsi delle mutilazioni o infermit� che hanno dato luogo a trattamento di rendita da infortunio sul lavoro, alle vittime del terrorismo e della criminalit� organizzata di cui all’art.1, comma 2, della legge 407/98."
La percentuale Il calcolo della riserva si effettua sul numero totale del personale occupato (organico provinciale per il personale della scuola: da intendersi come dotazione organica al 1� settembre) separatamente per ciascuna delle seguenti categorie di personale: docenti di scuola d'infanzia; docenti di scuola primaria; istitutori; docenti di scuola secondaria di I e II grado, per le singole classi di concorso; personale ATA per singoli profili professionali.
Da tale computo � stato inizialmente sottratto il personale gi� nominato in ruolo quale riservista in base alla precedente normativa (legge 482/68); qualora tale differenza abbia dato luogo ad un numero di riservisti superiore a quello dovuto in base alla nuova legge, si � determinato un esubero da riassorbire prima di procedere a riserve di posti a favore delle diverse categorie protette (art. 18, c. 1, legge).
Il calcolo delle riserve Il calcolo va applicato ad ogni classe di concorso, posto di insegnamento, o qualifica professionale Ata. Al termine delle operazioni di immissione in ruolo (contando complessivamente per concorso ordinario e graduatorie ad esaurimento) e di conferimento degli incarichi a tempo determinato, per ogni classe di concorso, posto di insegnamento e qualifica professionale Ata deve risultare una percentuale massima del 7% assunto in qualit� di beneficiario della riserva per disabili.
Nella quota del 7% bisogna tener conto della percentuale di docenti gi� in servizio che hanno usufruito della riserva, quindi per avviare il calcolo � necessario controllare se la percentuale � satura o meno.
Personale gi� in servizio nella stessa classe di concorso che ha beneficiato della riserva N.4
In particolare, data l'eccezionalit� delle procedure per le immissioni in ruolo 2011, bisogna tener conto di quanto indicato nella CM n. 73 del 10 agosto 2011: " Si richiama la particolare attenzione per quanto riguarda la quota di riserva da calcolare sulla dotazione di 10.000 unit� di personale riferita all’a.s. 2010/11 che va correttamente imputata e calcolata in base al nuovo totale complessivo delle assunzioni riferibile al medesimo anno scolastico."
Il calcolo dei posti va fatto tenendo conto che ai riservisti va attribuito fino a un massimo del 50% dei posti interi disponibili. In presenza di un solo posto non si procede alla nomina del riservista. In caso di posti dispari l’unit� eccedente va attribuita agli aspiranti inclusi in graduatoria non riservisti.
N.B. La riserva � sul numero dei posti e non sulla sede. Se non sono presenti riservisti di una categoria, i posti vanno all’altra categoria.
"A riguardo si riferisce che l'art. 21 della legge in questione stabilisce il diritto alla persona handicappata, con un certo grado di invalidit�, di scegliere prioritariamente, al momento dell'assunzione, la sede di servizio tra quelle disponibili.
L'art. 33, invece, prevede agevolazioni a favore del genitore o di familiare lavoratore, gi� in servizio con rapporto di lavoro pubblico o privato, che assista con continuit� un parente o affine handicappato, in particolare il diritto di scegliere, ove possibile, la sede di lavoro pi� vicina al proprio domicilio, nonch� il divieto per il datore di lavoro di disporre il trasferimento della citata categoria di lavoratori ad altra sede senza il loro consenso."