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Timestamp: 2019-12-08 16:19:17+00:00
Document Index: 79819133

Matched Legal Cases: ['art. 368', 'art. 368', 'art. 388', 'art. 388', 'sentenza ', 'sentenza ']

La mancata esecuzione di un provvedimento del giudice non sempre integra il reato di cui all'art. 368, 2° comma, c.p. (Amministrativo) - 101Professionisti.it
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"Il mero rifiuto di ottemperare ai provvedimenti giudiziali previsti dall'art. 388 comma 2 c.p. non costituisce comportamento elusivo penalmente rilevante, a meno che la natura personale delle prestazioni imposte ovvero la natura interdittiva dello stesso provvedimento esigano per l'esecuzione il contributo dell'obbligato. Infatti l'interesse tutelato dal secondo come dal primo comma dell'art. 388 c.p. non è l'autorità in sé delle decisioni giurisdizionali, bensì l'esigenza costituzionale di effettività della giurisdizione". Questo il principio di diritto enunciato dalla Corte di Cassazione penale con Sentenza del 5 ottobre 2007, n. 36692.
Sezioni Unite,
Sentenza del 5 ottobre 2007, n. 36692
1. Con la sentenza impugnata la Corte d'appello di Genova ha confermato la dichiarazione di colpevolezza di Giuseppina Vuocolo in ordine al delitto di elusione dell'esecuzione dell'ordinanza possessoria con la quale il giudice civile le aveva ingiunto la restituzione ad Alessandro Barbero e Giuseppe Coppo di un'area pertinenziale a un magazzino di loro proprietà.
Ricorre per cassazione Giuseppina Vuocolo e propone tre motivi d'impugnazione.
4. Nel caso in esame, come risulta dalla stessa sentenza impugnata, l'ordinanza di reintegrazione di Alessandro Barbero e Giuseppe Coppo nel possesso dell'area di loro proprietà fu effettivamente eseguita dall'ufficiale giudiziario, che, constatato il rifiuto di restituzione opposto da Giuseppina Vuocolo, si avvalse di ausiliari per rimuovere la legna e gli altri oggetti accatastati nello spazio controverso.