Source: http://docplayer.it/4922069-Bando-per-l-assegnazione-di-borse-di-studio.html
Timestamp: 2018-12-19 10:07:33+00:00
Document Index: 46370583

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art.7', 'art.4', 'art. 1', 'art.3', 'art.5', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 2', 'art.1', 'art. 2']

BANDO per l ASSEGNAZIONE di BORSE di STUDIO - PDF
Download "BANDO per l ASSEGNAZIONE di BORSE di STUDIO"
1 BANDO per l ASSEGNAZIONE di BORSE di STUDIO ANNO ACCADEMICO 2008 / 2009
2 Il presente bando considera: Normativa di riferimento la riforma degli ordinamenti didattici degli Atenei, di cui al Decreto M.U.R.S.T. del , n. 509 e s.m.i.; la riforma delle Accademie, dei Conservatori di cui alla Legge n. 508 ed il riordino delle Scuole Superiori di Interpreti e Traduttori di cui al Decreto M.I.U.R. del , n. 38; il D.P.C.M attuativo della Legge 390/1991 in ordine ai criteri utili per accedere agli interventi del diritto agli studi universitari, ancora vigente per la verifica del requisito meritocratico degli studenti che, nell a.a. 2008/2009, proseguono gli studi nell ordinamento didattico preesistente all emanazione del D.M. n.509/1999; il D.P.C.M , attuativo della Legge 390/1991 sull uniformità di trattamento per il diritto agli studi universitari, quanto agli indirizzi ed ai criteri relativi ai requisiti di merito ed economici per l accesso ai servizi ed al godimento degli interventi non destinati alla generalità degli studenti, oltre che alle tipologie minime ed ai livelli di intervento che le Regioni devono attuare per rimuovere ostacoli di ordine economico e sociale; gli artt. 37 e 46 della Legge , n.40, concernente la disciplina della immigrazione e le norme sulla condizione dello straniero ; il Decreto Legislativo n.286/1998 e s.m.i. ed il relativo Regolamento di attuazione emanato con D.P.R. 394/1999 in ordine all accesso degli studenti stranieri alle università italiane; i provvedimenti per gli studenti in situazioni di handicap, differenziando i servizi per tipologia di disabilità. Nella predisposizione del presente bando si tiene altresì conto: della Legge Regionale n 11/1997 istitutiva dell A.R.D.S.U. modificata ed integrata con Leggi Regionali n 30/1999 e n 11/2006; della disciplina dell I.S.E.E., di cui ai Decreti Legislativi 109/1998 art.3 e 130/2000 e s.m.i., prescritta dal D.P.C.M per le modalità di calcolo della condizione economica degli studenti per l ammissibilità agli interventi; dell adeguamento dell indice ISTAT dei limiti massimi di I.S.E.E ed I.S.P. rideterminati con Decreti Ministeriali del ; dell aggiornamento degli importi delle borse di studio, per effetto della variazione dell indice generale ISTAT dei prezzi al consumo alle famiglie di operai ed impiegati, entro i tetti fissati dai Decreti di cui innanzi. 2
3 BANDO per il conferimento di BORSE di STUDIO Per l anno accademico 2008/2009 saranno assegnate dall Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario di Basilicata (A.R.D.S.U.) mediante pubblico concorso, ai sensi della L.R. n. 11/1997, dei D.P.C.M. 30/04/ 1997 e 09/04/2001, borse di studio da erogarsi entro i limiti della disponibilità finanziaria di bilancio e con le modalità di seguito riportate. Ai sensi dell art.7, lettera d) della Legge 390/1991, non possono essere cumulate con altre borse di studio a qualsiasi titolo attribuite, ivi comprese quelle erogate da altre Università ed istituzioni per l alta formazione artistica e musicale, tranne che con quelle concesse da istituzioni nazionali o straniere volte ad integrare, con soggiorni all estero, l attività di formazione o di ricerca dei borsisti. Art. 1 DESTINATARI Hanno titolo a partecipare al concorso, entro i termini del presente bando e se in possesso dei requisiti relativi alla condizione economica ed al merito secondo quanto prescritto dagli artt. 3 e 4 del D.P.C.M e dagli artt. 5 e 6 del D.P.C.M , gli studenti: che ne fanno richiesta in conformità alle modalità appresso indicate; iscritti all Università entro i termini previsti dal presente bando; iscritti ai corsi di cui al Decreto M.U.R.S.T. n.509/1999 di laurea (I livello), di laurea magistrale (II livello), ai dottorati di ricerca attivati dall Università ai sensi del Decreto Legislativo 210/1998 art.4, ed alle scuole di specializzazione (III livello); iscritti ai Conservatori di musica; che si iscrivono per la prima volta ad istituti universitari ed a corsi degli istituti superiori di grado universitario, nonché ai corsi di cui alla L.R. 19/1998 che rilascino titoli aventi valore legale. In via transitoria e sino al loro esaurimento, i servizi e gli interventi non destinati alla generalità degli studenti (tra cui borse di studio) sono attribuiti anche agli iscritti ai corsi di studio a livello universitario aventi valore legale attivati prima del Decreto M.U.R.S.T. 599/1999, per un numero di anni pari alla durata legale dei corsi più 1 a decorrere dall anno di prima immatricolazione in assoluto a qualsiasi Università e/o istituto superiore di grado universitario, ossia agli studenti iscritti non oltre il I anno fuori corso all atto della presentazione della domanda. Art. 2 CORSI di STUDIO per la CONCESSIONE dei BENEFICI I benefici sono concessi per il conseguimento, per la prima volta, di ciascuno dei livelli dei corsi di cui al precedente art. 1, con le seguenti modalità: a) per gli iscritti ai corsi di laurea, per un periodo di 7 semestri, a partire dal I anno di immatricolazione in assoluto a qualsiasi Università e/o istituto superiore di grado universitario; b) per gli iscritti agli altri corsi di laurea magistrale, per un periodo di 5 semestri, a partire dal I anno di immatricolazione in assoluto a qualsiasi Università e/o istituto superiore di grado universitario di II livello; c) per gli iscritti ai corsi a ciclo unico, per un numero di anni pari alla durata del corso di studi più 1 semestre, a partire dal I anno di immatricolazione in assoluto a qualsiasi Università e/o istituto superiore di grado universitario; 3
4 d) per gli iscritti ai corsi di dottorato ed ai corsi di specializzazione, per un periodo pari alla durata prevista dai rispettivi ordinamenti didattici, a partire dal I anno di immatricolazione in assoluto a qualsiasi Università e/o istituto superiore di grado universitario di III livello. Lo studente borsista che consegua il titolo di studio di laurea (vecchio ordinamento) o di laurea specialistica (nuovo ordinamento) entro la durata prevista dal rispettivo ordinamento didattico beneficia di un integrazione in denaro e/o servizi pari alla metà di quella ottenuta nell ultimo anno di corso: la richiesta, corredata di certificato di laurea, dovrà pervenire esclusivamente a mezzo raccomandata a/r all A.R.D.S.U. di Potenza, C.so Umberto I 22/d entro e non oltre 30 gg. dalla data di conseguimento del titolo; il beneficio potrà essere concesso fino ad esaurimento dei fondi disponibili ( ,00) Art. 3 PROCEDURE di SELEZIONE dei BENEFICIARI Studenti iscritti al I anno di tutti i corsi 1. per gli iscritti per la prima volta al I anno dei corsi di laurea i benefici sono attribuiti a chi é in possesso dei requisiti relativi alla condizione economica di cui all art.3 del D.P.C.M ed art.5 del D.P.C.M ; i requisiti di merito sono valutati ex post con le modalità di cui all art. 6 del D.P.C.M ; 2. per gli iscritti al I anno dei corsi di laurea specialistica i benefici sono attribuiti a chi é in possesso dei requisiti relativi alla condizione economica di cui all art. 5 del D.P.C. M , ammesso ai corsi con le modalità previste dal rispettivo ordinamento didattico, ai sensi dell art. 6, comma 2 del Decreto M.U.R.S.T. 509/1999 e che abbia ottenuto il riconoscimento di almeno 150 crediti; i requisiti di merito sono valutati ex post con le modalità di cui art. 6 comma 1 D.P.C.M ; 3. per gli iscritti al I anno dei corsi di specializzazione e di dottorato di ricerca i benefici sono attribuiti a chi é in possesso dei requisiti relativi alla condizione economica di cui all art. 5 del D.P.C.M e di merito richiesti per l ammissione ai corsi con le modalità previste dai rispettivi ordinamenti didattici. L immatricolando eventualmente tenuto a sostenere prove di ammissione sarà ammesso al concorso con riserva, subordinando all esito positivo di tali prove la conferma della eventuale assegnazione; in caso di esito negativo, lo studente, iscrivendosi ad altra facoltà, potrà confermare la richiesta di borsa di studio già inoltrata relativamente alla nuova iscrizione. Studenti iscritti ad anni successivi al I di tutti i corsi Fino ad esaurimento delle risorse disponibili per la concessione dei presenti benefici agli studenti risultanti idonei si procederà allo scorrimento delle relative graduatorie con le seguenti modalità: a) per gli iscritti per la prima volta al I anno di tutti i corsi attraverso l approvazione di un unica graduatoria degli idonei, senza alcuna distinzione per facoltà e corsi, definita in ordine crescente sulla base dell I.S.E.E. integrata di cui agli artt.3 del D.P.C.M e 5 del D.P.C.M ; b) per gli studenti iscritti agli anni successivi al I le graduatorie saranno stilate sulla base della votazione media riportata negli esami di profitto superati, aumentata di 1 punto per ogni annualità (vecchio ordinamento) o di 12 crediti (nuovo ordinamento) in più superati rispetto al numero minimo di esami che costituisce la soglia di accesso e di 0,25 punti per ogni lode conseguita. 4
5 Le domande degli studenti saranno ordinate in graduatoria in base al merito: in caso di parità precede il reddito più basso ed a parità di condizione economica la minore età anagrafica. Nel computo del numero degli esami o crediti si considerano soltanto quelli superati, verbalizzati e registrati entro il Gli esami o crediti acquisiti all estero nell ambito del progetto Erasmus e quelli di passaggio ad altro corso e/o trasferimento ai fini del presente bando saranno valutati solo se convalidati entro il e documentati all A.R.D.S.U., da parte dello studente, entro e non oltre il Gli studenti fuori sede e pendolari risultanti idonei all ottenimento delle borse di studio se non ottengono il beneficio per insufficienza di fondi saranno ammessi a fruire gratuitamente del servizio di ristorazione per 1 anno; invece agli immatricolati si applica l importo più basso delle vigenti tariffe. In caso di successiva erogazione agli studenti fuori sede e pendolari di borsa di studio, da tale beneficio l A.R.D.S.U. detrarrà l importo corrispondente ai buoni pasto fino ad allora erogati gratuitamente. Gli studenti che, durante l a.a. in corso, si trasferiscono ad altri Atenei o rinunciano agli studi perdono il diritto alla concessione della borsa di studio. tipologie di studenti a. studente in sede: é tale chi ha nucleo familiare residente nel Comune in cui si svolgono i corsi ai quali é iscritto; b. studente pendolare: è tale chi ha nucleo familiare residente in un luogo che consente il trasferimento quotidiano alla sede del corso frequentato; c. studente fuori sede: è tale chi ha nucleo familiare residente in un luogo distante dalla sede del corso frequentato e che per tale motivo ivi prende alloggio a titolo oneroso (con un importo mensile di sola locazione non inferiore ad 110,00), utilizzando le strutture residenziali pubbliche o altri alloggi di privati o enti per un periodo non inferiore a 10 mesi continuativi, compresi tra settembre 2008 ed ottobre 2009; se l alloggio non é a titolo oneroso o ha locazione mensile inferiore ad 110,00 lo studente è automaticamente considerato pendolare. Le domande corredate dalle informazioni e documentazioni relative alle condizioni economiche e di merito, sono presentate dagli studenti avvalendosi di autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000. Come previsto dal M.I.U.R., si potranno eseguire controlli e verifiche sulla veridicità delle autocertificazioni anche successivamente all erogazione dei benefici. Art.4 CRITERI per la determinazione delle CONDIZIONI ECONOMICHE 1. Le condizioni economiche dello studente sono individuate sulla base dell Indicatore della Situazione Economica Equivalente (I.S.E.E.) di cui al Decreto Legislativo 109/1998; ai sensi dell art. 3, comma 1, di tale Decreto costituiscono modalità integrative di selezione l Indicatore della Situazione Economica all estero e l Indicatore della Situazione Patrimoniale Equivalente (I.S.P.). 5
6 2. Per la concessione dei benefici di cui trattasi il nucleo familiare dello studente è definito con le modalità previste dal D.P.C.M. 221/1999, art. 1 bis. 3. Ai sensi del Decreto Legislativo 109/1998, art. 3, comma 2 bis, al fine di tenere conto dei soggetti che sostengono effettivamente l onere di mantenimento dello studente, il nucleo familiare del richiedente i benefici è integrato con quello dei suoi genitori quando non ricorrono entrambi i seguenti requisiti: a) residenza esterna all unità abitativa della famiglia di origine da almeno 2 anni rispetto alla data di presentazione della domanda per la prima volta a ciascun corso di laurea, in alloggio non di proprietà di un suo membro; b) redditi da lavoro dipendente o assimilati fiscalmente dichiarati, da almeno 2 anni, non inferiori a 6.500,00 con riferimento ad un nucleo familiare di 1 persona. 4. Ai sensi del Decreto Legislativo 109/1998, art. 3, comma 2 bis, il nucleo familiare del richiedente i benefici per i corsi di dottorato di ricerca è formato esclusivamente dallo stesso soggetto, dal coniuge, dai figli e dai soggetti a loro carico ai fini IRPEF, indipendentemente dalla residenza anagrafica, nonché dai propri genitori e dai soggetti a loro carico ai fini IRPEF; tale disposizione si applica qualora non ricorrano entrambi i requisiti di cui al comma precedente. 5. In caso di separazione o divorzio il nucleo familiare dello studente richiedente i benefici è integrato con quello del genitore che percepisce gli assegni di mantenimento dello studente; nel caso in cui i genitori facciano parte di 2 distinti nuclei, in assenza però di separazione legale o divorzio, il nucleo familiare del richiedente i benefici è integrato con quello di entrambi i genitori. 6. Ai sensi del Decreto Legislativo 109/1998, art. 3, comma 2 bis, il reddito ed il patrimonio dei fratelli e delle sorelle dello studente, facenti parte del nucleo familiare, concorrono alla formazione di tutti gli indicatori della condizione economica di cui al presente articolo, nella misura del 50 %. 7. L Indicatore della situazione economica all estero è calcolato come la somma dei redditi percepiti all estero, che non siano già stati inclusi nel calcolo dell I.S.E.E., valutati con le stesse modalità e sulla base del tasso di cambio medio dell euro nell anno di riferimento, definito dall Agenzia delle Entrate. Per tali redditi, non potendosi avvalere della facoltà di autocertificazione, è necessario esibire la relativa documentazione rilasciata dalle competenti autorità del Paese ove i redditi sono stati prodotti, tradotta in lingua italiana, convalidata dall Autorità diplomatica italiana competente per territorio o resa dalle competenti rappresentanze diplomatiche o consolari estere in Italia e legalizzate dalle Prefetture per quei Paesi dove esistono particolari difficoltà documentate dalla locale Ambasciata Italiana. 8. L I.S.P. è calcolato con le modalità di cui al Decreto Legislativo 109/1998, tenendo anche conto dei patrimoni esteri, considerati con le seguenti integrazioni: a) i patrimoni immobiliari localizzati all estero, detenuti dal , sono valutati solo nel caso di fabbricati, sulla base del valore convenzionale di 500 al metro quadro; b) i patrimoni mobiliari sono valutati sulla base del tasso di cambio medio dell euro nell anno di riferimento definito con provvedimento dell Agenzia delle Entrate del , ai sensi del D.L. 167/1990, art. 4, comma 6, convertito, con modificazioni, dalla Legge 227/1990, tenuto conto dell annullamento della tabella 3 di cui al Decreto M.U.R.S.T , attuato con Decreto M.U.R.S.T Per l accesso ai benefici di cui all art. 2, comma 1 D.P.C.M , l I.S.E.E. del nucleo familiare, sommato con l Indicatore della Situazione Economica all estero, non dovrà superare il limite di ,08 e l I.S.P.E. il limite di ,45. 6
7 Il Decreto Legislativo 109/1998, art. 3, comma 1, comunque esclude dai benefici gli studenti con I.S.P.E. superiore ad ,45; la situazione patrimoniale concorre nella misura del 20% alla formazione dell I.S.E.E. del nucleo familiare del richiedente. Qualora dal calcolo dell I.S.P.E., applicate le detrazioni e franchigie previste per legge, si consegua un risultato negativo, va considerato zero. Art. 5 CRITERI per la DETERMINAZIONE del MERITO A) Studenti iscritti al I anno 1. per gli studenti iscritti al I anno dei corsi di laurea requisito di merito, valutato ex post ovvero all atto dell erogazione della seconda rata della borsa di studio, è aver acquisito, entro il , almeno 20 crediti; 2. per gli studenti iscritti al I anno dei corsi di laurea specialistica, già in possesso di almeno 150 crediti riconosciuti in ingresso, il requisito di merito, valutato ex post ovvero all atto dell erogazione della seconda rata della borsa di studio, è aver acquisito, entro il , almeno 20 crediti oltre al recupero dell eventuale debito formativo; 3. per gli iscritti per la prima volta al I anno dei corsi di specializzazione e dottorato di ricerca, i requisiti di merito per l accesso ai benefici sono quelli stabiliti dai rispettivi ordinamenti didattici. Pertanto la borsa di studio sarà revocata agli studenti iscritti al I anno dei corsi di laurea e di laurea specialistica che entro il non abbiano conseguito almeno 20 crediti. B) Studenti iscritti ad anni successivi al I Al fine di determinare il diritto al mantenimento dei benefici per gli anni successivi al I gli studenti entro il devono possedere i seguenti requisiti: a) per il II anno, 25 crediti nonché il soddisfacimento di obblighi formativi ove previsti all atto dell ammissione ai corsi; b) per il III anno, 80 crediti; c) per l ultimo semestre, 135 crediti. Al fine di determinare il diritto al mantenimento dei benefici per gli anni successivi al I per i corsi di laurea magistrale a ciclo unico, gli studenti, sempre entro il , devono possedere, oltre ai requisiti di cui alle precedenti lettere a) e b), i seguenti: d) per il IV anno, 135 crediti; e) per il V anno, 190 crediti; f) per il VI anno, ove previsto, 245 crediti; g) per l ulteriore semestre, 55 crediti in più rispetto al numero previsto per l ultimo anno di corso, secondo le modalità di cui ai rispettivi ordinamenti didattici. Per il conseguimento dei requisiti di merito lo studente, su sua espressa richiesta, potrà utilizzare, in aggiunta ai crediti effettivamente conseguiti, un bonus maturato sulla base dell anno di corso frequentato, con le seguenti modalità: a) 5 crediti se utilizzato per la prima volta per il conseguimento dei benefici per il II a.a.; b) 12 crediti se utilizzato per la prima volta per il conseguimento dei benefici per il III a.a.; c) 15 crediti se utilizzato per la prima volta per il conseguimento dei benefici per gli a.a. successivi. 7
8 Al fine di determinare il diritto al mantenimento dei benefici per gli anni successivi al I degli altri corsi di laurea magistrale lo studente, sempre entro il , deve possedere i seguenti requisiti: a) per il II anno, 30 crediti; b) per l ultimo semestre, 80 crediti. Per il conseguimento dei requisiti di merito lo studente può utilizzare il bonus maturato e non fruito nel corso di laurea; tale disposizione non si applica agli iscritti ai corsi di laurea specialistica provenienti dai vecchi ordinamenti. Al fine di determinare il diritto al mantenimento dei benefici per gli anni successivi al I, ove previsto, dei corsi di specializzazione e dottorato di ricerca, lo studente deve possedere i requisiti necessari per l ammissione previsti dal rispettivo ordinamento. Art. 6 CORSI ATTIVATI a norma del D.P.C.M studente che si iscriva per la prima volta: nessun requisito di merito, egli sarà valutato ex-post a partire dal I anno di immatricolazione in assoluto a qualsiasi Università e/o istituto superiore di grado universitario; studente iscritto ad anni successivi al I, per corsi preesistenti all entrata in vigore del Decreto M.U.R.S.T. n.509/1999, aver superato al il numero minimo di annualità di seguito riportate, a partire dal I anno di immatricolazione in assoluto a qualsiasi Università e/o istituto superiore di grado universitario; iscritto al II anno: aver superato, al , almeno 1 annualità fra quelle previste dal piano di studi per corsi che prevedano 4 annualità ed almeno 2 annualità negli altri casi; iscritto al III e IV anno di corso, qualora questo non sia l ultimo: aver superato, al , almeno la metà più 1 del numero complessivo delle annualità degli anni precedenti a quello di iscrizione previsti dal piano di studi del rispettivo corso, arrotondato per difetto; iscritto all ultimo anno di corso: aver superato, al , almeno il 60 % del numero complessivo delle annualità degli anni precedenti a quello d iscrizione previsti dal piano di studi del rispettivo corso, arrotondato per difetto; iscritto al I anno fuori corso: aver superato, al , almeno il 66 % del numero complessivo delle annualità previste dal piano di studi del rispettivo corso, arrotondato per difetto. Nel computo del numero degli esami sostenuti saranno considerati solo quelli superati, verbalizzati e registrati entro il , escludendo le prove di idoneità (laboratori, colloqui, prove scritte, prove di conoscenza, ecc.). Art. 7 STUDENTI ISCRITTI ai CONSERVATORI di MUSICA a) immatricolati: (corsi superiori tradizionali) fermo il possesso del requisito della condizione economica ex all art. 5 del D.P.C.M , per l erogazione della seconda rata della borsa di studio costituisce requisito di merito, valutato ex-post, aver superato al almeno n. 3 esami, a partire dal I anno di immatricolazione in assoluto a qualsiasi Università e/o istituto superiore di grado universitario e/o Conservatorio di Musica; 8
9 b) iscritti ad anni successivi al I : (corsi superiori tradizionali) per il mantenimento della borsa di studio lo studente deve aver superato entro il , a partire dal I anno di immatricolazione in assoluto a qualsiasi Università e/o istituto superiore di grado universitario e/o Conservatorio di Musica, tutti gli esami degli anni precedenti più almeno 3 dell a.a. in corso, fermo lo sbarramento stabilito in ogni anno di corso; c) agli studenti iscritti ai nuovi ordinamenti didattici sono richiesti gli stessi requisiti di merito dei corsi di laurea e di laurea magistrale, come specificato per i corsi attivati in attuazione del Decreto M.U.R.S.T. n. 509/1999. Art. 8 IMPORTO delle BORSE di STUDIO ipotesi massima a. a / 9 se con ISEE tra ,32 e se con ISEE tra ,01 e ,08 se con ISEE superiore a ,08 a) FUORI SEDE (se con alloggio) comunque con ISPE NON superiore a ,45 b) PENDOLARI c) IN SEDE (+ buono pasto dal II anno) Art. 9 RIPARTIZIONE FONDI - il 25% dei fondi è destinato agli studenti iscritti al I anno di corso (vecchio ordinamento) e I di corso di I livello; - il 75% dei fondi è destinato agli studenti iscritti ad anni successivi al I e I anno di corso del II e III livello. La quota del 75% é ulteriormente ripartita come segue tenendo conto della domanda registrata nel bando precedente, dell attivazione di nuovi corsi e della prevedibile evoluzione del fabbisogno: - 22% Lettere e Filosofia; - 20% Ingegneria; - 13% Agraria; - 9% Scienze MM.FF.NN.; - 5% corsi universitari di cui alla L.R. n. 19/1998; - 2% istituti superiori di cui all art. 2; - 5% dottorati di ricerca e scuole di specializzazione; 9
10 - 4% studenti iscritti a laurea specialistica per anni successivi al I : facoltà di Lettere ed Agraria; - 4% studenti iscritti a laurea specialistica per anni successivi al I : facoltà di Ingegneria e SS.MM.FF.NN.; - 3% facoltà di Economia; - 2% facoltà di Farmacia; - 4% studenti iscritti al I anno di laurea specialistica; - 5% studenti iscritti all ultimo semestre; - 2% studenti iscritti ai Conservatori di Musica per anni successivi al I : I e II livello (nuovo ordinamento) e corsi tradizionali (vecchio ordinamento). Art. 10 DOMANDE e DOCUMENTAZIONE Le domande di partecipazione al concorso, redatte esclusivamente sull apposito modulo on-line disponibile sul sito potranno essere inoltrate a decorrere dal 19 agosto 2008 e dovranno giungere esclusivamente a mezzo raccomandata a/r alla sede A.R.D.S.U. di Potenza, C.so Umberto I n. 22/d, entro e non oltre le ore 14,00 del: - 19 settembre 2008 per gli studenti iscritti ad anni successivi al I ; - 30 settembre 2008: per gli studenti iscritti per la prima volta al I anno dei corsi di laurea, laurea specialistica, di specializzazione, dottorati di ricerca e Conservatorio di Musica. Non è consentito inviare con la medesima raccomandata a/r insieme alla domanda per la borsa di studio anche quella eventuale per il posto alloggio. Motivi di esclusione non essere iscritti allo schedario servizi dell A.R.D.S.U. e/o, per gli studenti iscritti ad anni successivi al I, non aver rinnovato tale iscrizione all A.R.D.S.U. nei tempi di scadenza del bando; non risultare iscritti, per l a.a. 2008/9, ai rispettivi corsi di studio indicati all art.1, entro i termini di scadenza del bando; domande non redatte sul modulo on-line disponibile sul sito domande pervenute, per qualsiasi ragione, oltre i termini stabiliti; domande carenti degli elementi considerati essenziali per la valutazione dei requisiti di idoneità (quelli di cui ai punti precedenti nonché I.S.E.E. ed I.S.P. relativi a redditi e patrimoni del 2007, ricevuta di versamento della tassa di iscrizione all a.a. 2008/9, indicazione analitica di tutti gli esami superati, verbalizzati e registrati al ). Art. 11 RICORSI ed INTEGRAZIONE DOCUMENTAZIONE Avverso le graduatorie provvisorie gli aventi titolo potranno inoltrare ricorso motivato da far pervenire esclusivamente a mezzo raccomandata a/r alla sede A.R.D.S.U. di Potenza C.so Umberto I n. 22/d entro e non oltre le ore 14,00 del decimo giorno successivo alla data di pubblicazione delle stesse. Uguale procedura ed identiche scadenze sono previste anche per le modifiche e/o integrazioni dei dati già forniti in sede di presentazione delle domande. 10
11 A parziale deroga di quanto sopra, gli studenti iscritti al I fuori corso, ai dottorati di ricerca ed alle scuole di specializzazione entro e non oltre il potranno integrare la documentazione già prodotta con la iscrizione universitaria. Per gli iscritti ai dottorati di ricerca, ai Conservatori di Musica, ai Diplomi Universitari Sanitari ed a Teologia la partecipazione al concorso è subordinata al versamento della tassa regionale di 98,00 da effettuarsi con bonifico bancario presso la Banca Popolare del Materano, codice IBAN: IT51M in favore dell A.R.D.S.U. di Basilicata, con la seguente causale: tassa regionale per il diritto allo studio universitario di Basilicata a.a. 2008/2009. Le graduatorie tutte di cui sopra sono valevoli, quale formale avviso di notifica, a decorrere dal I giorno della loro pubblicazione, che avverrà con l affissione all Albo dell A.R.D.S.U. e sul sito l Ente si riserva, altresì, di attivare ogni altra forma di comunicazione ritenuta utile ad informare gli interessati, quale e sms. Art. 12 REVOCA della BORSA di STUDIO La borsa è revocata agli studenti iscritti al I anno dei corsi di laurea e di laurea specialistica che, entro il , non abbiano conseguito almeno 20 crediti (nuovo ordinamento). La borsa è revocata anche agli studenti che si iscrivono per la prima volta al I anno dei corsi attivati a norma del D.P.C.M che, entro il , non abbiano conseguito almeno n. 2 annualità (vecchio ordinamento). In caso di revoca le somme riscosse devono essere restituite, senza indugio, secondo le modalità richieste dall A.R.D.S.U. Art. 13 ALTRE CAUSE di DECADENZA o di REVOCA Decade dal beneficio lo studente risultante idoneo che: - sia incorso, nell arco della durata del beneficio o della idoneità, in sanzioni disciplinari superiori all ammonizione; - risulti aver reso dichiarazioni mendaci; - risulti vincitore di altre borse di studio, assegni di studio, ed eventuali altri contributi in denaro; - risulti iscritto ad altri corsi universitari; - già in possesso di laurea (tutti i tipi di corso), si iscriva per il conseguimento di una seconda laurea (tutti i tipi di corso), ivi compreso il caso di studente già in possesso di una laurea del vecchio ordinamento che si iscriva per il conseguimento di una laurea specialistica; - già in possesso di un diploma universitario, si iscriva per il conseguimento di una laurea triennale; - già in possesso di un diploma di specializzazione post lauream, si iscriva per il conseguimento di un secondo diploma di specializzazione; - sia iscritto da un numero di anni superiore alla durata specificata all art. 2 del presente bando: il conteggio degli anni parte dal I anno di immatricolazione in assoluto a qualsiasi Università e/o istituto superiore di grado universitario; - abbia rinunciato agli studi, anche in anni pregressi, e che si sia iscritto nell a.a. 2008/9 o che sia stato già iscritto in a.a. precedenti, per la seconda volta al I anno ad un corso di laurea, di laurea specialistica o laurea specialistica a ciclo unico presso qualsiasi Università e/o istituto superiore di grado universitario. 11
12 La revoca non si applica agli studenti vincitori di borse di studio assegnate da istituzioni nazionali o straniere volte ad integrare, con soggiorni all estero, l attività di formazione o di ricerca dei borsisti. Art.14 ACCERTAMENTI sulla VERIDICITA delle autocertificazioni In attuazione dei D.P.C.M e saranno effettuati controlli di veridicità sulle autocertificazioni prodotte che interesseranno almeno il 20% degli studenti idonei; a tal fine potrà essere richiesta ad ogni studente e ad ogni soggetto pubblico interessato tutta la documentazione necessaria, ai sensi degli artt. 2 e 11 del D.P.R. 403/1998. Anche i dati di cui agli artt. 5, 6 e 7 del presente bando (esami sostenuti) potranno essere controllati presso le segreterie studenti dei rispettivi corsi di studio: a tal fine l Ente conta di definire modalità puntuali di collaborazione con l Università di Basilicata tese a consentire, con accesso diretto, una verifica automatica di tali dati. L A.R.D.S.U., inoltre, potrà chiedere all Agenzia delle Entrate ed alla Guardia di Finanza la effettuazione di controlli e verifiche fiscali. In caso di accertate dichiarazioni non veritiere, oltre all applicazione di eventuali norme penali, lo studente decade dal beneficio, perde il diritto ad ottenere altre erogazioni per l intera durata del corso di studi ed é soggetto, quale sanzione amministrativa, al pagamento di una somma pari al doppio di quella assegnatagli e/o fruita. Art. 15 TRATTAMENTO dei DATI PERSONALI I dati richiesti in autocertificazione e la documentazione prodotta sono indispensabili per la elaborazione delle graduatorie per la assegnazione delle borse di studio di cui alla Legge 390/1991 ed a quella Regionale n.11/1997; fornire tali dati è obbligatorio per la partecipazione al concorso e la loro mancata presentazione porta all esclusione dal concorso medesimo. Tutti i dati così trattati, sia di reddito che di merito, sono da intendersi pubblici. Art. 16 RESPONSABILITA del PROCEDIMENTO Ai sensi della Legge 241/1990 responsabile del procedimento per l assegnazione delle borse di studio per l a.a. 2008/9 è il Dott. Giovanni DI PILATO, Direttore dell A.R. D.S.U. Art. 17 NORMA di RINVIO Per quanto non contemplato nel presente bando si farà riferimento alla più volte citata normativa sul diritto allo studio universitario, di cui si potrà prendere visione presso gli Uffici dell A.R.D.S.U. Potenza, 1.agosto 2008 Il Direttore Dott. Giovanni DI PILATO Il Presidente D.ssa Anna FULGIONE 12
Borsa di Studio 2015-2016. BANDO per l ASSEGNAZIONE di BORSA DI STUDIO agli studenti universitari
Borsa di Studio 2015-2016 BANDO per l ASSEGNAZIONE di BORSA DI STUDIO agli studenti universitari NELLA PREDISPOSIZIONE DEL PRESENTE BANDO SI È TENUTO CONTO: delle disposizioni fissate dal D. Lgs. n.68
REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA IX LEGISLATURA. deliberazione n. 1
REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA IX LEGISLATURA deliberazione n. 1 PIANO DEGLI INTERVENTI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO NELLA REGIONE MARCHE PER L ANNO ACCADEMICO 2010/2011 LEGGE REGIONALE
REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA IX LEGISLATURA. deliberazione n. 75
REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA IX LEGISLATURA deliberazione n. 75 PIANO DEGLI INTERVENTI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO NELLA REGIONE MARCHE PER L ANNO ACCADEMICO 2013/2014 LEGGE REGIONALE
REGIONE MARCHE 1 ASSEMBLEA LEGISLATIVA IX LEGISLATURA deliberazione n. 102 PIANO DEGLI INTERVENTI PER IL DIRITTO ALLO STUDIO UNIVERSITARIO NELLA REGIONE MARCHE PER L ANNO ACCADEMICO 2014/2015 LEGGE REGIONALE