Source: http://italiappalti.it/leggiarticolo.php?id=3355
Timestamp: 2019-08-20 20:38:03+00:00
Document Index: 114162966

Matched Legal Cases: ['art. 45', 'art 34', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 32']

E’ legittima la consegna anticipata del servizio in via di urgenza quando la natura essenziale delle prestazioni ad esso sottese denota l’interesse pubblico ad evitare possibili pregiudizi a persone e cose. di Roberto Manservisi
E’ legittima la consegna anticipata del servizio in via di urgenza quando la natura essenziale delle prestazioni ad esso sottese denota l’interesse pubblico ad evitare possibili pregiudizi a persone e cose.
T.A.R. Emilia - Romagna, Bologna, sez. II, 7 marzo 2017, n. 209
13 Mar 2017 di Roberto Manservisi
1. L’art. 45 del d. lgs. 18 aprile 2016, n. 50 non osta alla partecipazione alle procedure per l’affidamento di contratti pubblici di un consorzio che svolge attività agricola, in quanto attività economica che si sostanzia nell’offerta di beni e servizi su un determinato mercato.
Due sono i profili che meritano di essere evidenziati in questa decisione del T.A.R. Bologna, il primo dei quali riguarda la capacità di un consorzio di agricoltori di partecipare alle procedure per l’affidamento di appalti pubblici (nella fattispecie il servizio di sgombero neve e trattamento antigelo). In proposito, la pronuncia chiarisce che lo svolgimento dell’attività agricola, in quanto attività economica che si sostanzia nell’offerta di beni e servizi su un determinato mercato, consente di qualificare chi la eserciti in forma organizzata come operatore economico ai sensi delle previsioni di cui agli artt. 3 e 45 del d. lgs. n. 50/2016, in linea, del resto, con la lettura aperta di tale elencazione già riconosciuta con riferimento al previgente art 34 del d. lgs. n. 163/2006. E’ interessante osservare, sempre in relazione all’idoneità del concorrente a prendere parte alle procedure in parola, che nemmeno vengono riconosciuti come ostativi la presenza - desumibile dalla visura camerale - di un oggetto sociale generico, laddove non incompatibile con la prestazione del servizio in gara nonché dello stato di inattività, essendo questo reversibile.
Il secondo profilo d’interesse che si segnala consiste nella motivazione di rigetto della censura per cui l’intervenuta consegna anticipata del servizio in via d’urgenza avrebbe ignorato il mancato completamento delle verifiche sulla prima classificata e sarebbe avvenuta, così, in difetto del provvedimento di aggiudicazione definitiva. Secondo il T.A.R. il combinato disposto dei co. 8 e 13 dell’art. 32, del d. lgs. n. 50/2016 consente espressamente la consegna anticipata del servizio quando la natura essenziale delle prestazioni che ne sono oggetto denota l’interesse pubblico ad evitare possibili pregiudizi a persone e cose, essendo l’urgenza causa tipizzata di deroga al principio generale per cui l’esecuzione può avviarsi solo una volta che il contratto è divenuto efficace. In questo modo, viene superato anche il rilievo sull’asserita mancanza dell’aggiudicazione definitiva in pendenza della fase di verifica dei requisiti generali, che di tale provvedimento determina l’inefficacia temporanea e non, invece, l’inesistenza.
Non vi è decisione, infine, per via della ritenuta genericità del relativo motivo, in ordine ad un ulteriore aspetto su cui sarebbe stato interessante conoscere l’orientamento del T.A.R. onde completare la ricostruzione dell’istituto della consegna anticipata del contratto, quello per cui l’applicazione già durante questa fase del medesimo trattamento tariffario operante a seguito dell’aggiudicazione si porrebbe in contrasto con il citato art. 32, co. 8 del d. lgs. n. 50/2016, che, per questa ipotesi, contempla il diritto al solo rimborso delle spese sostenute per le prestazioni espletate su ordine del direttore dell’esecuzione.
del provvedimento del Comune di Valsamoggia, di numero e data non conosciuti, di aggiudicazione definitiva dell'appalto del servizio di sgombero neve e trattamento antigelo sul territorio del Comune medesimo nel periodo dal 15 novembre 2016 al 15 aprile 2017 mediante RDO - MEPA in approvazione della relativa proposta del Responsabile dell'Area Cura Territorio- Servizio Manutenzioni, di cui alla determinazione n. 460 del 18/08/2016;
della determinazione n. 650 in data 11.11.2016 del Comune di Valsamoggia, pubblicata in pari data in Albo Pretorio, di consegna anticipata del servizio, in via d'urgenza al Consorzio Agricoltori Samodia, impugnata con motivi aggiunti, nonché di ogni atto connesso e conseguente e per il risarcimento del danno subito.
Relatore nell'udienza pubblica del giorno 14 febbraio 2017 la dott.ssa Rosalia Maria Rita Messina e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Con motivi aggiunti depositati il 30 novembre 2016 parte ricorrente insorge avverso la determinazione, di estremi indicati in epigrafe, con la quale il Comune ha provveduto alla consegna anticipata del servizio, in via d'urgenza, al Consorzio Agricoltori Samodia.
Ciò premesso, si osserva che la consegna anticipata dell’appalto è prevista dal d.lgs. n. 50/2016. L’art. 32 prevede, al comma 13, che l'esecuzione del contratto può avere inizio solo dopo che lo stesso è divenuto efficace, salvo che, in casi di urgenza, la stazione appaltante ne chieda l'esecuzione anticipata, nei modi e alle condizioni previste al comma 8.
Un ulteriore profilo di illegittimità parte ricorrente ravvisa nel fatto che l’amministrazione ha ritenuto di applicare il medesimo trattamento tariffario operante nell'ipotesi di aggiudicazione; ciò ‒ essa sostiene ‒ confermerebbe la volontà di giungere surrettiziamente al risultato raggiungibile mediante l’aggiudicazione. Ciò avverrebbe in violazione dell’art. 32/8 del nuovo codice dei contratti pubblici, in cui si prevede che tale consegna anticipata determini esclusivamente il rimborso delle spese.
il Tribunale Amministrativo Regionale per l'Emilia Romagna (Sezione Seconda), respinge ogni domanda azionata con il ricorso e i motivi aggiunti in epigrafe.
Così deciso in Bologna nella camera di consiglio del giorno 14 febbraio 2017 con l'intervento dei magistrati: