Source: http://assotir.it/normative-2/leggi-e-norme-k2/item/2925-esonero-contributivo-per-i-conducenti-che-esercitano-la-propria-attivit%C3%A0-in-servizi-di-trasporto-internazionale-ai-sensi-dell%E2%80%99art-1,-co-651,-della-l-28-12-2015,-n-208,-come-modificato-dall-art-47-bis,-c-o-2-e-7,-d-l-24-04-2017,.html
Timestamp: 2018-07-20 16:13:46+00:00
Document Index: 83939797

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 47', 'art. 1', 'art. 47', 'art. 1', 'art. 47', 'art. 3', 'art. 2120', 'art. 33', 'art. 40', 'art. 118', 'art. 1', 'art. 47']

Esonero contributivo per i conducenti che esercitano la propria attività in servizi di trasporto internazionale ai sensi dell’art. 1, co. 651, della L. 28-12-2015, n. 208, come modificato dall'art. 47-bis, c o.2 e 7, D.L. 24-04-2017,
OGGETTO: Esonero contributivo per i conducenti che esercitano la propria attività in servizi di trasporto internazionale ai sensi dell’art. 1, comma 651, della Legge 28 dicembre 2015, n. 208, come modificato dall’art. 47-bis, commi 2 e 7, D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla L. 21 giugno 2017, n. 96. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti.
SOMMARIO: A decorrere dal 1º gennaio 2016, a titolo sperimentale per un periodo di tre anni, l’art. 1, comma 651, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, come modificato dall’art. 47-bis, commi 2 e 7, D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla L. 21 giugno 2017, n. 96 ha previsto - per i conducenti che esercitano la propria attività con veicoli a cui si applica il regolamento (CE) n. 561/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 15 marzo 2006, equipaggiati con tachigrafo digitale e prestanti la propria attività in servizi di trasporto internazionale per almeno 100 giorni annui - la possibilità di richiedere l’esonero dai complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all'INAIL, nella misura dell’80 per cento dell’ammontare dei contributi medesimi. Nell’ambito della presente circolare, l’Istituto fornisce le indicazioni amministrative e le istruzioni operative per la gestione degli adempimenti previdenziali connessi alla predetta misura di esonero contributivo.
Natura dell’esonero
Datori di lavoro beneficiari dell’esonero
Condizioni per il diritto all’esonero
Assetto e misura dell’esonero
Modalità di esposizione dei dati relativi all’esonero.
L’esonero può trovare applicazione entro i limiti e secondo le disposizioni del Regolamento (UE) n.1407/2013 della Commissione europea relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis».
Al riguardo, si osserva che la nozione di impresa rilevante ai fini dell’applicazione della normativa dell’Unione Europea in materia di aiuti di stato, ricomprende ogni entità - indipendentemente dalla forma giuridica rivestita - che eserciti un’attività economica; inoltre, ai fini degli aiuti de minimis, rileva la nozione di impresa unica così come individuata dall’articolo 2, paragrafo 2, del Regolamento n. 1407/2013.
un’impresa azionista o socia di un’altra impresa controlla da sola, in virtù di un accordo stipulato con altri azionisti o soci dell’altra impresa, la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di quest’ultima”.
Con riferimento al limite massimo di aiuti de minimis fruibili dalla medesima impresa, l'art. 3, paragrafo 2, del regolamento UE n. 1407/2013 stabilisce che l’importo complessivo degli aiuti de minimis concessi ad una medesima impresa non deve superare 200.000 euro nell’arco di tre esercizi finanziari.
il rispetto degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano
dei premi e i contributi dovuti all’INAIL, come espressamente previsto dal comma 651 della legge 208/2015;
del contributo, ove dovuto, al “fondo per l’erogazione ai lavoratori dipendenti del settore privato dei trattamenti di fine rapporto di cui all’art. 2120 del c.” di cui al comma 755 della legge n. 296/2006, per effetto dell’esclusione dall’applicazione degli sgravi contributivi operata dal comma 756, ultimo periodo, della medesima legge;
del contributo, ove dovuto, ai fondi di cui agli 26, 27, 28 e 29 del decreto legislativo 148/2015, per effetto dell’esclusione dall’applicazione degli sgravi contributivi prevista dall’art. 33, comma 4, del medesimo decreto legislativo, nonché al Fondo di solidarietà territoriale intersettoriale della provincia autonoma di Trento e della provincia autonoma di Bolzano di cui all’art. 40 del d.lgs. n. 148/2015.
il contributo previsto dall’articolo 25, comma 4, della legge 21 dicembre 1978, n. 845, in misura pari allo 0,30% della retribuzione imponibile, destinato o comunque destinabile al finanziamento dei fondi interprofessionali per la formazione continua istituiti dall’art. 118 della legge n. 388/2000;
Si precisa, inoltre, che, trattandosi di una contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro, il contributo aggiuntivo IVS, previsto dall’articolo 3, comma 15, della legge 297/1982 destinato al finanziamento dell’incremento delle aliquote contributive del Fondo pensioni dei lavoratori dipendenti in misura pari a 0,50% della retribuzione imponibile, è soggetto all’applicazione dell’esonero contributivo. Al riguardo, si sottolinea che il successivo comma 16 della sopra citata disposizione di legge prevede contestualmente l’abbattimento della quota annua del trattamento di fine rapporto in misura pari al predetto incremento contributivo. Pertanto, una volta applicato l’esonero dal versamento del predetto contributo aggiuntivo IVS il datore di lavoro non dovrà evidentemente operare l’abbattimento della quota annua del trattamento di fine rapporto ovvero dovrà effettuare detto abbattimento in misura pari alla quota del predetto contributo esclusa dalla fruizione dell’esonero contributivo.
l’aliquota contributiva datoriale applicata[1].
Al fine di rilevare contabilmente l’esonero contributivo riconosciuto ai datori di lavoro privati per i conducenti che esercitano la propria attività in servizi di trasporto internazionale, a titolo sperimentale, a decorrere dal 1° gennaio 2016 per un periodo di tre anni, ai sensi dell’art. 1, 651, della Legge 28 dicembre 2015, n. 208, come modificato dall’art. 47-bis, commi 2 e 7, D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni dalla Legge 21 giugno 2017, n. 96, il cui onere è posto a carico dello Stato, si istituisce il conto GAW37167 nell’ambito della Gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali – evidenza contabile GAW (Gestione sgravi degli oneri sociali ed altre agevolazioni contributive).
CircolareZnumeroZ167ZdelZ10-11-2017_AllegatoZnZ2.pdf	(132 Downloads)
More in this category: « Modifiche al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, al codice penale e alle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale e altre dispos Chiarimenti in ordine alla corretta modalità di funzionamento dei motori ad alimentazione ibrida (termica ed elettrica). »