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Timestamp: 2018-03-21 01:19:35+00:00
Document Index: 51458186

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art.  1', 'art.  14', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 20', 'art.  2', 'art. 5', 'art.  4', 'art. 5', 'art. 3', 'art.  1', 'art.  1', 'art. 7', 'art. 2135', 'art.  3', 'art. 1', 'art.  8']

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 9 novembre 2004, n.266: Testo del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, coordinato con la legge di conversione 27 dicembre 2004, n. 306 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale | Edilone.it
TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 9 novembre 2004, n.266: Testo del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, coordinato con la legge di conversione 27 dicembre 2004, n. 306 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale
TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 9 novembre 2004, n.266: Testo del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, coordinato con la legge di conversione 27 dicembre 2004, n. 306 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 302 del 27 dicembre 2004), recante: «Proroga o differimento di termini previsti da disposizioni legislative. Disposizioni di proroga di termini per l'esercizio di deleghe legislative». (GU n. 15 del 20-1-2005)
TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 9 novembre 2004, n.266
Testo  del  decreto-legge  9 novembre 2004, n. 266, coordinato con la
legge  di conversione 27 dicembre 2004, n. 306 (in Gazzetta Ufficiale
–  serie generale – n. 302 del 27 dicembre 2004), recante: «Proroga o
differimento   di   termini  previsti  da  disposizioni  legislative.
Disposizioni  di  proroga  di  termini  per  l’esercizio  di  deleghe
legislative».
Tali modifiche sul terminale sono riportate tra i segni ((…))
Prestazioni  aggiuntive programmabili da parte degli infermieri e dei
1.  Il termine di cui all’articolo 16 del decreto-legge 24 dicembre
2003,  n. 355, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio
2004,  n.  47,  e’  prorogato al 31 dicembre 2005, nel rispetto delle
disposizioni  recate  in  materia  di assunzioni dai provvedimenti di
– Si  riporta il testo dell’art. 16 del decreto-legge 24 dicembre
2004,  n.  47,  recante «Conversione in legge, con modificazioni, del
decreto-legge  24 dicembre  2003,  n. 355, recante proroga di termini
prevista da disposizioni legislative»:
«Art.   16.  –  Per  garantire  la  continuita’  assistenziale  e
fronteggiare  l’emergenza  infermieristica,  le disposizioni previste
dall’art.  1,  commi 1,  1-bis,  2,  3,  4,  5  e 6 del decreto-legge
12 novembre  2001, n. 402, convertito, con modificazioni, dalla legge
8 gennaio  2002, n. 1, sono prorogate al 31 dicembre 2004, in armonia
con le disposizioni recate in materia di assunzioni dai provvedimenti
1. All’articolo 14, comma 3, del decreto legislativo 5 aprile 2002,
n.  77,  le parole: «1° gennaio 2005» sono sostituite dalle seguenti:
«1° gennaio 2006, ad eccezione delle disposizioni di cui all’articolo
3, comma 1, che entrano in vigore il 1° gennaio 2005».
– Si  riporta  il  testo  del  comma  3,  art.  14,  del  decreto
legislativo   5 aprile  2002,  n.  77,  concernente  «Disciplina  del
Servizio  civile  nazionale  a  norma dell’art. 2 della legge 6 marzo
2001, n. 64» come modificato dalla legge qui pubblicata:
«3.  Il  presente decreto entra in vigore dal 1° gennaio 2006, ad
eccezione  delle disposizioni di cui all’art. 3, comma 1, che entrano
in vigore il 1° gennaio 2005.».
Direttive  per il superamento del regime di nulla osta provvisorio di
1. All’articolo  7, comma 1, ultimo periodo, del regolamento di cui
a  decreto  del  Presidente  della Repubblica 12 gennaio 1998, n. 37,
come modificato dall’articolo 9-bis del decreto-legge 24 giugno 2003,
n. 147, convertito, con modificazioni, dalla legge 1° agosto 2003, n.
200,  le  parole:  «entro  il 31 dicembre 2004» sono sostituite dalle
seguenti: «entro il 31 dicembre 2005».
– Si  riporta  il  testo dell’art. 7, comma 1, del regolamento di
cui  al  decreto  del Presidente della Repubblica 12 gennaio 1998, n.
37,  concernente  «Regolamento  recante  disciplina  dei procedimenti
relativi  alla  prevenzione  incendi,  a norma dell’art. 20, comma 8,
della  legge  15 marzo  1997,  n. 59» come modificato dalla legge qui
«1. I  soggetti  che hanno ottenuto il nulla osta provvisorio per
le  attivita’ sottoposte ai controlli di prevenzione incendi ai sensi
dell’art.  2  della  legge  7 dicembre  1984,  n.  818,  sono  tenuti
all’osservanza delle misure piu’ urgenti ed essenziali di prevenzione
incendi  indicate nel decreto 8 marzo 1985 del Ministro dell’interno,
nonche’  all’osservanza degli obblighi di cui all’art. 5 del presente
regolamento.   Il   nulla   osta   provvisorio  consente  l’esercizio
dell’attivita’  ai  soli  fini  antincendio, salvo l’adempimento agli
obblighi  previsti dalla normativa in materia di prevenzione incendi,
ivi compresi gli obblighi conseguenti alle modifiche degli impianti e
costruzioni  esistenti  nonche’  quelli  previsti nei casi richiamati
all’art.  4,  comma  secondo, della legge 26 luglio 1965, n. 966, nei
termini  stabiliti  dalle  specifiche direttive emanate dal Ministero
dell’interno  per  singole  attivita’  o  gruppi  di attivita’ di cui
all’allegato  al  decreto 16 febbraio 1982 del Ministro dell’interno.
Tali direttive, ove non gia’ emanate, devono essere adottate entro il
31 dicembre 2005».
1.  All’articolo  5, comma 1, del decreto-legge 22 ottobre 2001, n.
381,  convertito, con modificazioni, dalla legge 21 dicembre 2001, n.
441,  e  successive  modificazioni,  le  parole: «e’ prorogato di tre
anni» sono sostituite dalle seguenti: «e’ prorogato di quattro anni».
2.  All’onere derivante dall’attuazione del presente articolo, pari
a  38.734  euro per l’anno 2004 ed a 232.406 euro per l’anno 2005, si
spesa  di  cui  all’articolo  1,  comma  2,  del  decreto legislativo
18 maggio 2001, n. 228.
– Si  riporta  il  testo  dell’art. 5, comma 1, del decreto-legge
22 ottobre  2001,  n. 381, convertito, con modificazioni, dalla legge
21 dicembre  2001,  n.  441,  e  successive  modificazioni,  recante:
«Disposizioni  urgenti  concernenti  l’Agenzia  per  le erogazioni in
agricoltura (AGEA), l’anagrafe bovina e l’Ente irriguo umbro-toscano»
«Art. 5. – 1. Il termine di cui all’art. 3 della legge 18 ottobre
1961,   n.   1048,  gia’  prorogato  dall’art.  1  del  decreto-legge
6 novembre  1991,  n. 352, convertito, con modificazioni, dalla legge
30 dicembre 1991, n. 411, e’ prorogato di quattro anni.».
– Si   riporta  il  testo  dell’art.  1,  comma  2,  del  decreto
legislativo   18 maggio   2001,   n.  228,  recante  «Orientamento  e
modernizzazione del settore agricolo, a norma dell’art. 7 della legge
5 marzo 2001, n. 57»:
«2. Si   considerano  imprenditori  agricoli  le  cooperative  di
imprenditori  agricoli  ed  i  loro consorzi quando utilizzano per lo
svolgimento  delle  attivita’ di cui all’art. 2135 del codice civile,
come  sostituito  dal  comma 1 del presente articolo, prevalentemente
prodotti  dei  soci, ovvero forniscono prevalentemente ai soci beni e
servizi diretti alla cura ed allo sviluppo del ciclo biologico».
Credito d’imposta per i giovani imprenditori agricoli
1.  All’articolo  3  del  decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 99,
((    a) al  comma  3, dopo la parola: «attribuito,» sono inserite le
seguenti:  «nel  limite della somma di 9.921.250 euro per l’anno 2004
e»,  le  parole:  «per  ciascuno  degli  anni  dal 2004 al 2008» sono
sostituite dalle seguenti: «per ciascuno degli anni dal 2005 al 2009»
e le parole: «da emanarsi entro sessanta giorni dalla data di entrata
in  vigore  del presente decreto» sono sostituite dalle seguenti: «da
emanarsi entro il 31 dicembre 2004»;))
b) al  comma  5, dopo le parole: «dell’articolo 1, comma 2», sono
aggiunte  le  seguenti:  «del  decreto legislativo 18 maggio 2001, n.
228».
– Si  riporta  il  testo  dell’art.  3,  commi 3 e 5, del decreto
legislativo  29 marzo  2004,  n.  99,  concernente  «Disposizioni  in
materia   di   soggetti   e   attivita’,   integrita’   aziendale   e
semplificazione  amministrativa  in agricoltura, a norma dell’art. 1,
comma  2,  lettere  d), f), l), ee), della legge 7 marzo 2003, n. 38»
«3.  Ai giovani imprenditori agricoli, anche organizzati in forma
societaria,  che  accedono  al  premio  di  primo insediamento di cui
all’art.  8,  paragrafo  2,  del  regolamento  (CE)  n. 1257/1999 del
17 maggio   1999,  del  Consiglio,  e  successive  modificazioni,  e’
attribuito,  nel limite della somma di 9.921.250 euro per l’anno 2004
e  nei limiti della somma di dieci milioni di euro annui per ciascuno
degli  anni  dal  2005  al  2009  un  ulteriore aiuto, sotto forma di
credito  d’imposta,  fino a cinquemila euro annui per cinque anni. Il
credito  d’imposta  non  concorre  alla  formazione  del valore della
446,  ne’ dell’imponibile agli effetti delle imposte sui redditi. Non
rileva  altresi’  ai  fini  del r…
TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 9 novembre 2004, n.266: Testo del decreto-legge 9 novembre 2004, n. 266, coordinato con la legge di conversione 27 dicembre 2004, n. 306 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale redazione redazione 2015-05-20T02:45:18+00:00