Source: http://docplayer.it/12184342-Provincia-dell-ogliastra-servizio-urbanistica-governo-del-territorio-informatizzazione-ambiente-rifiuti-ed-energia.html
Timestamp: 2018-03-21 17:44:34+00:00
Document Index: 88127357

Matched Legal Cases: ['art. 124', 'art. 110', 'art. 74', 'art. 76', 'art. 75', 'art. 74', 'art. 108', 'art. 71', 'art. 46', 'art. 13', 'art. 4', 'art. 124', 'art. 110', 'art. 108']

Benedetta Leonzia Petrucci
1 BOLLO Spett.le Provincia dell Ogliastra Ufficio Gestione acque via Pietro Pistis LANUSEI (OG) DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE/RINNOVO ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE URBANE, INDUSTRIALI, METEORICHE DI DILAVAMENTO E ACQUE DI PRIMA PIOGGIA, NON RECAPITANTI IN PUBBLICA FOGNATURA. Ai sensi del D.lgs 3 Aprile 2006 n. 152 parte III e ss.mm.ii. e della D.G.R. n. 69/25 del 10 Dicembre Il/La sottoscritto/a.. nato/a a.. Prov., il. C.F. residente in via/località.. n. Prov. ( ) telefono.. cellulare.. fax.. . in qualità di. Titolare Altro dell impianto di depurazione comunale di dell'impianto di depurazione consortile di
2 dell'impianto di depurazione a servizio di Indicare i comuni che ne fanno parte CHIEDE 1) Ai sensi dell art. 124 del D.Lgs 152/2006 e della D.G.R. n. 69/25 del Nuova autorizzazione allo scarico a seguito di Attivazione nuovo scarico Precedente autorizzazione provvisoria Variazione sostanziale dei presupposti della precedente autorizzazione Autorizzazione preliminare allo scarico Autorizzazione provvisoria allo scarico Rinnovo autorizzazione allo scarico n. del Autorizzazione trattamento rifiuti (ai sensi del l art. 110 del D.lgs 152/2006) DICHIARA Che la tipologia delle acque scaricate ai sensi dell art. 74 del D.lgs 152/2006 sono : Acque reflue industriali Acque reflue urbane Acque meteoriche di dilavamento e acque di prima pioggia COORDINATE GEOGRAFICHE DEL PUNTO DI SCARICO (Gauss Boaga) X:. Y:.. che il tipo di scarico è: continuo discontinuo periodico RECETTORE ACQUE REFLUE Recettore primario In corso d acqua superficiale: In corso d acqua non significativo:. Canale di consorzio:. Mare
3 Suolo Mediante sub-irrigazione Diretto Denominazione recettori intermedi: Denominazione recettore finale:. RIUTILIZZO Riutilizzo ai fini ambientali Acqua di alimentazione di aree umide e habitat naturali Acqua di alimentazione di corsi d acqua Riutilizzo ai fini irrigui Irrigazione di colture irrigazione di aree destinate al verde irrigazione di aree destinate ad attività ricreative o sportive Riutilizzo ai fini civili lavaggio di strade nei centri urbani alimentazione di sistemi di riscaldamento o raffreddamento alimentazione di reti duali di adduzione Riutilizzo ai fini industriali acqua antincendio acqua di processo acqua di lavaggio acqua per cicli termici dei processi industriali
4 A tal fine, IL SOTTOSCRITTO consapevole delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall art. 76 del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000, e della decadenza dai benefici conseguenti al relativo provvedimento ai sensi dell art. 75 dello stesso decreto; DICHIARA Che non sono state apportate modifiche qualitative e quantitative allo scarico rispetto alla precedente autorizzazione (solo per le domande di rinnovo dell autorizzazione); Che nel refluo sono presenti acque reflue industriali non sono presenti acque reflue industriali (così come definite dall art. 74 punto h) del D.lgs 152/2006). Ai sensi dell art. 108 del D.lgs 152/2006 la presenza di sostanze pericolose nelle acque reflue l assenza di sostanze pericolose nelle acque reflue Che quanto esposto nella scheda tecnica allegata e nella documentazione presentata corrisponde al vero; Di essere consapevole che, ai sensi dell art. 71 del D.P.R. n. 445/2000, saranno effettuati i controlli, anche a campione e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive di cui agli art. 46 e 47 del citato decreto. Di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 13 della D. Lgs. n. 196/2003, che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa.
5 DICHIARA di aver preso atto che il Responsabile del Procedimento in oggetto, ai sensi dell art. 4 della L. 241/1990 è la Dott.ssa Maria Ausilia Tosciri recapiti tel fax mail PEC del Servizio PEC sede dell Ufficio via P. Pistis Lanusei via Mameli, Tortolì ALLEGA La fotocopia di un documento valido di riconoscimento del richiedente; Marca da bollo, di 14.42, da apporre sul documento autorizzativo al momento del rilascio. Attestazione versamento di 25,00 sul c/c postale n ABI CAB intestato a Provincia dell Ogliastra Servizio Ambiente e Difesa del Suolo con causale D. Lgs. 152/2006. Autorizzazione allo scarico di acque reflue. Il versamento è richiesto per le spese necessarie all effettuazione dei rilievi, accertamenti e sopralluoghi per l istruttoria della domanda di autorizzazione art. 124 comma 11 D. Lgs. 152/2006. La Provincia, completata l istruttoria, provvederà alla quantificazione definitiva delle spese sostenute. La mancata presentazione dell attestazione di versamento rende improcedibile la domanda. Scheda tecnica (Allegato A) Dichiarazione di compatibilità in caso di nuovo impianto Relazione tecnica in originale firmata da professionista abilitato nella quale sono indicate: Fonte dell approvvigionamento idrico con relativa portata giornaliera e oraria. Numero e localizzazioni di altre strutture annesse allo schema depurativo (sollevamenti, sfioratori, by-pass); Stima della portata dello scarico e relativo andamento temporale. Calcolo del carico idraulico e inquinante da depurare. Calcoli di dimensionamento dell impano di trattamento
6 PROVINCIA DELL OGLIASTRA Localizzazione del punto di scarico. Modalità di smaltimento delle acque reflue. Modalità di smaltimento dei fanghi di depurazione e/o degli altri rifiuti. Eventuali zone/aree sottoposte a vincolo idrogeologico, siti di interesse comunitario (SIC), aree sensibili, zone a protezione speciale (ZPS), zone vulnerabili, aree di salvaguardia. Elaborato grafico di progetto dell impianto, indicante: stralcio foglio catasto terreni; stralcio aerofotogrammetria in scala 1:2000 indicante punto di scarico e coordinate Gauss Boaga; Planimetria generale dell impianto, in opportuna scala e schema di flusso; Piante e sezioni dell impianto in scala 1: 100 o superiore Ubicazione e particolari costruttivi del pozzetto prelievo campioni. Corografia scala 1: (IGMI serie 25) con indicazione dell area occupata dall impianto e il punto di scarico. Oltre alla succitata documentazione, dovrà essere presentata: PER SCARICHI ESISTENTI - Referto analitico su campione rappresentativo del refluo prelevato nel mese di massima attività da tecnico abilitato. PER LE RICHIESTE DI AUTORIZZAZIONE PROVVISORIA una relazione, datata e firmata da professionista abilitato, dello stato di fatto del depuratore per il quale si sta chiedendo l autorizzazione provvisoria e cronoprogramma lavori. PER SCARICHI IN ACQUE SUPERFICIALI copia di relazione sulle caratteristiche idrogeologiche del corpo recettore firmata dal professionista abilitato. La relazione dovrà essere presentata solo per gli insediamenti superiori ai 100 Abitanti Equivalenti. PER SCARICHI SUL SUOLO relazione idrogeologica e di caratterizzazione del suolo, firmata dal professionista abilitato, dalla quale emergano, in particolare, i seguenti elementi: indicazioni sulla quantità e qualità delle acque trattate; tipologia utilizzata per il trattamento delle acque; descrizione della rete di smaltimento; caratteristiche fisiche e idrologiche del terreno accettore. Alla relazione di caratterizzazione dovranno essere allegati in opportuna scala: planimetria catastale con l indicazione delle particelle catastali interessate dallo smaltimento;
7 planimetria del tracciato della rete di smaltimento; corografia su carta tecnica regionale o su tavole IGM (1:25000) dichiarazione del progettista attestante l impossibilità tecnica o l eccessiva onerosità, a fronte dei benefici ambientali conseguibili, a recapitare nella rete fognaria e in corpo idrico superficiale, con indicazione della distanza che intercorre fra il punto di scarico e il corpo idrico più vicino. dichiarazione della piena disponibilità dell area sulla quale avverrà lo smaltimento dei reflui. PER AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE INDUSTRIALI E/O METEORICHE DI DILAVAMENTO DA STABILIMENTO INDUSTRIALE l Allegato 6 della D.G.R. n. 69/25 del PER AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO CON FINALITÀ DI RIUTILIZZO relazione, elaborati, analisi, grafici contenente i dati cosi come previsti dall Allegato 4 pag. 64 della Disciplina Regionale degli scarichi approvata con D.G.R. N.75/15 del 30/12/2008, e dovranno essere redatti e firmati da tecnici abilitati, iscritti nei relativi albi professionali e debitamente sottoscritti. DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA PER IL RILASCIO DELL AUTORIZZAZIONE AL TRATTAMENTO DEI RIFIUTI LIQUIDI IN IMPIANTO DI DEPURAZIONE ACQUE REFLUE URBANE (ai sensi dell art. 110 del D.Lgs 152/2006) Relazione tecnica illustrativa che comprenda: Elenco dei codici CER dei rifiuti liquidi che verranno trattati nell impianto di depurazione; Dichiarazione nella quale venga specificata che la tipologia di trattamento adottata per lo smaltimento dei rifiuti, conferiti tramite autospurgo o altro mezzo autorizzato, per i quali si chiede l autorizzazione, è compatibile con il processo depurativo; Potenzialità di trattamento dell impianto (m 3 /g); Portata reale reflui urbani trattati (m 3 /g); Capacità residua (m 3 /g);
8 Dichiarazione ai sensi dell art. 108 del D.Lgs 152/2006. della presenza/assenza di sostanze pericolose nelle acque reflue per le quali viene richiesta l autorizzazione allo scarico ed elencazione delle stesse., (luogo) (data) Il Dichiarante (firma per esteso e leggibile)
9 Allegato A SCHEDA TECNICA PER SCARICHI DI ACQUE REFLUE URBANE, INDUSTRIALI, METEORICHE DI DILAVAMENTO E ACQUE DI PRIMA PIOGGIA (Da compilarsi in ogni sua parte) Caratteristiche tecniche relative a: IMPIANTO DI DEPURAZIONE DI.. Comunale Consortile (indicare i comuni che ne fanno parte).... Altro.. a servizio del centro urbano frazione altro. sito in località... comune di.. CLASSIFICAZIONE DELL AREA INTERESSATA ALLO SCARICO Sito di Importanza Comunitaria Zona speciale di conservazione Aree protette Area sensibile Altro. TIPOLOGIA RETE FOGNARIA separata mista IMPIANTI DI SOLLEVAMENTO 1) sito in.. X:.. Y: senza sfioro con sfioro Recettore 2) sito in. X: Y: senza sfioro con sfioro Recettore.. 3) sito in. X:. Y:. senza sfioro con sfioro Recettore. Allegare elenco in caso di numero superiore SFIORATORI DI PIENA 1) sito in X: Y:. Recettore..Classe A B 2) sito in. X:.. Y:. Recettore Classe A B
10 3) sito in.. X:.. Y:. Recettore.. Classe A B Allegare elenco in caso di numero superiore APPROVVIGIONAMENTO IDRICO Fonte approvvigionamento Acquedotto. Sorgente. Pozzo. Fiume. Lago. Quantità max prelevata (m 3 /g) ACQUE REFLUE IN INGRESSO Presenza nelle acque reflue in ingresso all impianto di sostanze di cui alla tabella 3/A dell allegato 5 del D. Lgs. 152/06 parte III e s.m.i. Si No Se presenti elencarle:.
11 DATI IMPIANTO DI TRATTAMENTO DELLE ACQUE REFLUE DATI PROGETTUALI: n. a.e. (abitanti equivalenti)... Portata media (m 3 /g) Portata max (m 3 /g) DATI REALI: n. a.e. Portata (m 3 /g). Gruppo elettrogeno di supporto Presente Assente SEZIONI DI TRATTAMENTO LINEA ACQUE Misuratore di portata Presente Assente Posizionamento Ingresso Uscita Stato Attivo Non attivo Portata dello scarico (m 3 /g) Sollevamento By-pass Sfioratore di piena Grigliatura Manuale Automatica Fine Grossolana Fine Grossolana Dissabbiatura Disoleatura Equalizzazione Sedimentazione primaria Imhoff primaria Neutralizzazione Flocculazione Ossidazione Fanghi attivi Percolatori Biodischi Nitrificazione Denitrificazione Defosfatazione Sedimentazione secondaria Imhoff secondaria Filtrazione Disinfezione con. Sistemi naturali: Fitodepurazione Lagunaggio
12 Pozzetto di campionamento Presente Assente Autocampionatore Presente Assente SEZIONI DI TRATTAMENTO LINEA FANGHI Pre-ispessimento Digestione aerobica Digestione anaerobica Post -ispessimento Letti di essiccamento Disidratazione con... Essiccamento termico Recupero biogas Smaltimento finale dei fanghi: Discarica Incenerimento Agricoltura Compostaggio Fanghi prodotti (Kg/anno) Vaglio (Kg/anno)