Source: https://sfef.egeaonline.it/it/127/attualita/599/la-riforma-del-sistema-penale-tributario
Timestamp: 2020-06-04 11:04:21+00:00
Document Index: 166008268

Matched Legal Cases: ['art. 39', 'art. 12', 'art. 240', 'art. 39', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 3']

La riforma del sistema penale tributario - Strumenti Finanziari e fiscalità
La riforma del sistema penale tributario
La riforma del sistema penale tributario: i tratti salienti della riforma introdotta con il D.L. n. 124/2019, conv. con modif. dalla L. n. 157/2019
L’art. 39, d.l. n. 124 del 2019, conv. con modif. dalla l. n. 157 del 2019, è innanzitutto intervenuto sulle principali fattispecie tributarie, innalzando i minimi edittali e prevedendo un abbassamento di alcune delle soglie di punibilità previste, modificando, nello specifico, gli artt. 2, 3, 4, 5, 8 e 10 del d.lgs. n. 74 del 2000.
I tratti salienti della riforma sono tuttavia riassumibili in alcune importanti novità:
v è stato introdotto l’art. 12-ter nell’impianto del d.lgs. n. 74 del 2000, il quale prevede, in caso di condanna (o patteggiamento della pena) per alcuni delitti in materia di imposte sui redditi e IVA, l’applicazione della c.d. confisca allargata di cui all’art. 240-bis del codice penale e dunque la possibilità di confiscare denaro, beni o altre utilità di cui il condannato non può giustificare la provenienza e di cui, anche per interposta persona fisica o giuridica, risulta essere titolare o avere la disponibilità a qualsiasi titolo in valore sproporzionato al proprio reddito;
v in sede di conversione dell’art. 39, d.l. n. 124 del 2019, è stata aggiunta a tale disposizione la lettera q) attraverso la quale si modifica l’art. 13 del d.lgs. n. 74 del 2000, che consente la non punibilità di alcuni reati tributari a fronte del tempestivo pagamento del debito tributario. Il provvedimento interviene sul comma 2 per aggiungere – tra i reati che si estinguono con l’integrale pagamento del debito tributario prima che l’interessato abbia notizia dell’apertura del procedimento a suo carico – il reato di dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti (art. 2 del d.lgs. n. 74/2000) e il reato di dichiarazione fraudolenta mediante altri artifici (art. 3 del d.lgs. n. 74/2000);
v è stata introdotta nel decreto-legislativo n. 231 del 2001 la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche in relazione alla commissione dei reati tributari di cui agli artt. 2, 3, 8, 10 e 11.