Source: http://docplayer.it/567870-Sede-legale-ed-amministrativa-via-lacerra-124-20099-sesto-san-giovanni-mi-p-iva-e-c-f-02532810963-tel-02-26224201-fax-02.html
Timestamp: 2017-04-27 00:22:45+00:00
Document Index: 84299247

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 4', 'art 27', 'art 36', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art 36', 'art. 148', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 36', 'art. 33', 'art. 54', 'art.1', 'art. 97', 'art. 92', 'art. 2291', 'art. 2291']

Sede legale ed amministrativa: Via Lacerra, Sesto San Giovanni (MI) P.IVA e C.F Tel Fax PDF
Sede legale ed amministrativa: Via Lacerra, Sesto San Giovanni (MI) P.IVA e C.F Tel Fax 02.
Download "Sede legale ed amministrativa: Via Lacerra, 124 20099 Sesto San Giovanni (MI) P.IVA e C.F. 02532810963 Tel. 02.26224201 - Fax 02."
Adelina Franchi
1 BILANCIO SOCIALE 2008 Sede legale ed amministrativa: Via Lacerra, Sesto San Giovanni (MI) P.IVA e C.F Tel Fax2 INDICE 1. Premessa pag gli obiettivi del consiglio d amministrazione la metodologia 3 2. Carta identità cooperativa oggetto sociale 5 3. Relazione di Mission scopo sociale territori d intervento cenni storici 7 4. Governo e strategie previsioni statutarie consiglio d amministrazione organi di controllo assemblea soci/e organigramma e struttura di governo strategie ed obiettivi gestionali I portatori di interesse interni la base sociale una fotografia delle risorse umane i destinatari dei nostri servizi I portatori di interessi esterni i clienti/committenti i rapporti coi servizi Esame della situazione economica-finanziaria valori della produzione e risultati d esercizio dettaglio dei ricavi riclassificazione stato patrimoniale ed indici riclassificazione conto economico e valore aggiunto Prospettive future 33 23 1. PREMESSA Il Bilancio o il rendiconto sociale è un processo attraverso il quale un organizzazione valuta, rende conto e comunica ai propri stakeholder (interni ed esterni) risultati ed impatti attinenti alle proprie scelte ed al proprio agire in merito alle questioni sociali ed economiche. Trova fondamento nel concetto di responsabilità sociale delle organizzazioni in base al quale esse dovrebbero rispondere dell utilizzo delle risorse economiche e sociali e della produzione di utilità sociale. Da quest anno per le cooperative sociali, in base alla delibera della Regione Lombardia n 5536 del 2007, è diventato obbligatorio redigere il Bilancio Sociale, ai fini del mantenimento dell iscrizione nell Albo regionale delle Cooperative Sociali. La prima edizione del Bilancio sociale della nostra cooperativa risale al 1999, quando non c era alcun obbligo di legge. Da allora, fatta salva una parentesi di due anni nel 2003 e 2004, l abbiamo sempre redatto. In questi anni il Consiglio d amministrazione ha continuato a ritenere che il concetto di responsabilità sociale sopra enunciato fosse costitutivo del nostro essere cooperativa sociale e che il Bilancio Sociale fosse uno strumento fondamentale di rendicontazione della dimensione sociale, oltre che economica, del valore creato dalla cooperativa. 1.1 Gli obiettivi del consiglio d amministrazione Per la redazione del Bilancio sociale edizione 2008, il Consiglio ha valutato opportuno ispirarsi alle Linee guida emanate dal Ministero della Solidarietà Sociale con il Decreto attuativo del 21/01/2008. Abbiamo rilevato come queste non si discostino molto dall impostazione delle precedenti edizioni, ma ci è sembrato utile provare ad uniformarci. L obiettivo che ci siamo proposti è fondamentalmente quello informativo e comunicativo con particolare attenzione agli stakeholder interni, ma vorremmo che quest anno questa valenza informativa e comunicativa fosse estesa anche agli stakeholder esterni, con particolare riferimento agli Enti committenti. Le modalità di diffusione dovranno pertanto prevedere oltre che l approvazione dell assemblea dei soci e delle socie, la socializzazione all interno dei gruppi di lavoro e la distribuzione ai vari interlocutori e referenti degli Enti committenti o Partner e la pubblicazione sul sito di cooperativa. Inoltre resta inteso che il Bilancio Sociale ha anche una valenza di supporto alla governance della cooperativa, intesa come valutazione che consente una miglior pianificazione strategica e una più puntuale programmazione delle attività. 1.2 La metodologia. Per la stesura del bilancio sociale 2008, anche in relazione a quanto sopra esposto, abbiamo proceduto come segue. 1. Nell ambito di un consiglio d amministrazione informale è stata presa visione delle linee guida e sono stati definiti gli obiettivi per l edizione 2008 ed ipotizzato il percorso per il Sono stati incaricati il Presidente, il Vicepresidente ed il consigliere addetto agli inserimenti lavorativi di raccogliere ed elaborare i dati. 3. Il consiglio d amministrazione ha rivisto la proposta del Bilancio Sociale da portare in assemblea. 34 2. INFORMAZIONI GENERALI SULLA COOPERATIVA CARTA D IDENTITA RAGIONE SOCIALE CoopWork Coop.soc. ONLUS DATA COSTITUZIONE 12/10/1995 TIPOLOGIA cooperativa sociale di tipo B ULTIMA MODIFICA STATUTARIA 13/12/2004 * MODELLO di RIFERIMENTO Srl ** SEDE LEGALE e AMMINISTRATIVA Sesto S. Giovanni Via Lacerra 124, Tel CODICE FISCALE e PARTITA IVA ALBO REGIONALE COOP. SOC. Sezione B Foglio 126 n. prog. 252 ALBO NAZ. SOC. COOPERATIVE ISCRIZIONE altri ALBI ASSOCIAZ. di RAPPRESENTANZA CONSORZI di APPARTENENZA ALTRE ADESIONI n. A Albo Imprese di Pulizia Fascia sino a ,00 euro Albo trasportatori Albo Nazionale gestori ambientali sez. Regione Lombardia Aderisce a Legacoop CS&L Consorzio Sociale Consorzio Elosole Associazione Lavoro e Integrazione ALTRE PARTECIPAZIONI B.C.C di Sesto S.G. CODICE ATECO BASE SOCIALE: lavoratori e lavoratrici 49 volontari 3 persona giuridica 1 * nel corso del 2009 (17/02/09) è stata deliberata un ulteriore modifica statutaria ** in base alla modifica di cui sopra si è passati al modello Spa 45 2.1 Oggetto Sociale Ex ART. 4 Statuto sociale La cooperativa intende realizzare i propri scopi sociali, valendosi principalmente dell'attività dei soci cooperatori, attraverso le seguenti attività: a) pulizia e custodia di stabili civili ed industriali; b) pulizia e custodia di parchi e luoghi pubblici; c) attività nell area della ristorazione: gestione mense, bar, birrerie, trattorie, ristoranti e luoghi di ritrovo pubblici; d) attività nell area delle coltivazioni florovivaistiche; e) attività di giardinaggio e di manutenzione delle aree a verde; f) attività di manutenzione, imbiancatura ed altri lavori diversi in appartamenti, uffici e stabili civili; g) servizi di piccola e media distribuzione: autotrasporto merci in conto terzi, servizi di pony express, consegna a domicilio; h) attività artigianali varie, produzione, lavorazione e commercializzazione di manufatti in genere, sia in proprio che per conto terzi; i) erogazione di servizi nell area dell editoria, dell informatica e della telematica; j) attività di equitazione e custodia animali; k) attività nei settori del turismo e agriturismo; l) traslochi; m) raccolta e sgombero di rifiuti e riqualificazione ambientale; o) gestione di corsi di formazione professionale rivolti a giovani e adulti disoccupati o inoccupati, con particolare attenzione a soggetti in condizione di svantaggio sociale; p) produzione ed erogazione di beni e servizi nei campi dell arte, della cultura, dello spettacolo, dell informazione, dell animazione e formazione sociale, del tempo libero e dello sport; q) finanziamento e sviluppo di altre cooperative sociali come previsto all art. 11 della L. 381/91, anche attraverso la promozione e l adesione a consorzi sociali e federazioni nazionali. La Cooperativa potrà svolgere qualunque altra attività connessa ed affine agli scopi sopraelencati, nonché compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, industriale come attività comunque non prevalente e per il miglior conseguimento dell oggetto sociale, con esclusione assoluta della possibilità di svolgimento di attività che la legge, riserva a società in possesso di determinati requisiti, appositamente autorizzate e/o iscritte in appositi albi od elenchi necessarie od utili alla realizzazione degli scopi sociali e comunque, sia direttamente che indirettamente, attinenti ai medesimi. La Cooperativa inoltre, per stimolare e favorire lo spirito di previdenza e di risparmio dei soci, potrà istituire una sezione di attività, disciplinata da apposito regolamento, per la raccolta di prestiti limitata ai soli soci ed effettuata esclusivamente ai fini dell oggetto sociale. E pertanto tassativamente vietata la raccolta di risparmio tra il pubblico, sotto ogni forma. 56 3. RELAZIONE di MISSIONE 3.1 Scopo Sociale Ex ART. 3 Statuto sociale La cooperativa non ha scopo di lucro; il suo fine è il perseguimento dell interesse generale della comunità alla promozione umana ed all integrazione sociale dei cittadini attraverso lo svolgimento dell attività di cui all art. 4 finalizzate all inserimento lavorativo di persone svantaggiate ai sensi dell articolo uno, primo comma punto b), della legge 8 novembre 1991 n La Cooperativa si ispira ai principi che sono alla base del movimento cooperativo mondiale ed in rapporto ad essi agisce. Questi principi sono: la mutualità, la solidarietà, la democraticità, l impegno; l equilibrio della responsabilità rispetto ai ruoli, lo spirito comunitario, il legame con il territorio, un equilibrato rapporto con lo Stato e le istituzioni pubbliche. Secondo quanto indicato nel sesto principio dell Alleanza Cooperativa Internazionale la Cooperativa, al fine di curare nel miglior modo possibile gli interessi dei soci e della collettività, coopera attivamente con altri enti cooperativi, imprese sociali ed organismi del Terzo settore su scala locale, nazionale e internazionale. Lo scopo mutualistico che i Soci della Cooperativa intendono perseguire è quello di ottenere, tramite l autogestione responsabile dell impresa, continuità di occupazione e migliori condizioni economiche, sociali e professionali. Per il conseguimento dello scopo ed in relazione alle concrete esigenze produttive la Cooperativa stipula con i Soci contratti di lavoro ulteriore, in forma subordinata o autonoma o in qualsiasi altra forma, ivi compresi i rapporti di collaborazione coordinata non occasionale. Analoghi contratti di lavoro potranno essere stipulati dalla Cooperativa anche con soggetti non Soci, al fine del conseguimento dello scopo sociale. Nella costituzione e nell esecuzione dei rapporti mutualistici la Cooperativa rispetterà il principio di parità di trattamento e le disposizioni di legge per le cooperative a mutualità prevalente. Dovranno comunque essere tassativamente rispettati i seguenti divieti ed obblighi: a) non potranno essere distribuiti dividendi in misura superiore all'interesse massimo dei buoni postali fruttiferi, aumentato di due punti e mezzo rispetto al capitale effettivamente versato; b) non potranno essere remunerati gli strumenti finanziari offerti in sottoscrizione ai soci cooperatori in misura superiore a due punti rispetto al limite massimo previsto per i dividendi di cui sopra; c) le riserve non potranno essere distribuite fra i soci; d) in caso di scioglimento della società, l'intero patrimonio sociale, dedotto soltanto il capitale sociale e i dividendi eventualmente maturati, deve essere devoluto ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione. 3.2 Mission Coopwork è un impresa sociale che realizza integrazione sociale e lavorativa; offre servizi sviluppando e consolidando le proprie risorse economiche e professionali. 67 Coopwork produce benessere sociale ed economico a favore dei propri soci e della collettività attraverso il lavoro, con particolare attenzione alle persone svantaggiate. Coopwork produce qualità tecniche e sociali grazie allo scambio e confronto tra risorse, competenze e culture diverse. Coopwork si impegna a: - favorire l inserimento lavorativo di persone in condizioni di svantaggio, attraverso percorsi strutturati ed individualizzati, gestendo la qualità dei processi di integrazione e la costruzione di autonomia; - favorire la partecipazione dei soci alla vita e alla crescita della cooperativa, sostenendo l assunzione di responsabilità e lo sviluppo del senso di appartenenza/identità; - favorire l informazione, la comunicazione e i momenti di socializzazione tra i soci; - favorire la crescita professionale dei lavoratori; - consolidare i settori di attività e la gestione economica finanziaria; - sviluppare, specializzandola, l offerta di servizi - produrre e diffondere il proprio bilancio sociale; Coopwork intende attivarsi affinché la costruzione di benessere possa realizzarsi nella propria organizzazione e nel territorio in cui opera Il Territorio di intervento Il Comune di Cologno Monzese è il territorio da cui ha preso il via l attività della Cooperativa ed insieme al Comune di Sesto San Giovanni (che è sede legale) rappresenta il territorio di riferimento principale. Tuttavia la cooperativa opera e ha operato significativamente in molti comuni della Provincia di Milano, tra i quali la stessa Milano, Cinisello, Carugate, Corsico, Pioltello, Cernusco, Monza, Settimo M.se, Gorgonzola, Cormano, Agrate, Limbiate, Novate M.se Cenni storici Coopwork viene costituita nel 1995 ed è operativa dal Nasce per gemmazione dalla riflessione di alcuni operatori sociali, soci-lavoratori della Cooperativa Lotta contro l Emarginazione di Sesto San Giovanni (cooperativa sociale di tipo A, attiva dal 1980), che nell occuparsi di riabilitazione ed integrazione sociale riscontrano la necessità di affrontare il problema del lavoro, individuando nella cooperativa sociale di tipo B lo strumento più idoneo per dare maggior impulso ad attività di carattere imprenditoriale e creare occasioni di inserimento lavorativo. Coopwork nasce anche con l intento di proseguire e sviluppare progetti ad alto impatto sociale e culturale, innovativi e complessi, già in embrione nella cooperativa Lotta contro l Emarginazione, ma che per le loro caratteristiche imprenditoriali meglio si prestano ad essere realizzati da una cooperativa sociale di tipo B, quali ad esempio sono stati: la gestione del bar all interno dell ospedale psichiatrico di Mombello, nell ambito del progetto europeo Open, in collaborazione con l Associazione Lavoro ed Integrazione e nel quadro culturale della riconversione degli ospedali psichiatrici (dal 1998 al 2002) e la gestione del Progetto Palazzo Granaio, in collaborazione con il Comune di Settimo M.se, la Cooperativa Lotta contro l emarginazione, un immobile del Cinquecento ristrutturato e destinato a luogo di aggregazione e ad attività di imprenditorialità giovanile nel settore della ristorazione e dell offerta del divertimento, con la scommessa di riuscire nell intento di dare lavoro ai giovani coinvolti, realizzare inserimenti lavorativi di soggetti svantaggiati e garantire la sostenibilità economica (dal 2000 al 2005). 78 4. GOVERNO E STRATEGIE 4.1 Previsioni statutarie* Ex art 27 La cooperativa può essere amministrata, alternativamente, da un amministratore unico o da un consiglio di amministrazione composto da almeno tre membri, su decisione dei soci in sede di nomina. In caso di nomina del consiglio di amministrazione, l amministrazione della cooperativa può essere affidata anche a soggetti non soci, purché la maggioranza del consiglio di amministrazione sia scelta tra i soci cooperatori. L amministratore unico deve essere scelto unicamente tra i soci cooperatori. Gli amministratori restano in carica per il periodo determinato dai soci al momento della nomina, comunque non superiore a tre esercizi. Spetta all Assemblea stabilire gli eventuali compensi dovuti agli Amministratori per l attività collegiale. Gli amministratori possono essere rieletti. Il Consiglio d amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della cooperativa, salvo quanto per legge o statuto è espressamente riservato alle competenze dell assemblea. Il consiglio d amministrazione elegge fra i suoi membri il Presidente ed il Vice Presidente; può delegare, determinandole nella deliberazione, parte delle proprie attribuzioni ad uno o più degli Amministratori, oppure ad un Comitato esecutivo. * si ribadisce che sino alla modifica statutaria deliberata dall assemblea straordinaria del 17/02/09 lo statuto faceva riferimento al modello srl. Contestualmente all approvazione del nuovo statuto è stato eletto anche il revisore contabile ( ex art 36 nuovo statuto: Il controllo contabile nel caso in cui non venga nominato il Collegio Sindacale - è esercitato da un revisore contabile. ai sensi degli articoli 2409-bis e seguenti del cod. civ., anche questi nominato dall assemblea) che è intervenuto già sulla chiusura del bilancio Il consiglio d amministrazione Il consiglio d amministrazione che era in carica nel 2008 è stato nominato nell assemblea soci/e del 27 aprile 2006 ed è decaduto con l approvazione del bilancio d esercizio Era composto da 5 uomini e da 2 donne, 6 soci/e lavoratori/trici ed un socio volontario. Nel corso del 2008 si è riunito 12 volte, con una presenza media di 5,8 consiglieri/e ad incontro. Nominativi Nome e cognome In carica dal: Socio/a dal: ANDREA MARIO BARTESELLI (Presidente) 12/10/1995 Socio fondatore DANIELE TUMIATI (Vicepresidente) 12/10/1995 Socio fondatore IGNAZIA COSENZA 06/05/1998 Socio fondatore 89 RICCARDO DE FACCI 12/10/1995 Socio fondatore ROBERTA DI PIERRO 13/05/ /09/1999 ELIO TUMIATI 27/04/ /05/2005 PAOLO NEGRI 27/04/ /05/2005 Il consiglio è stato poi rinnovato nel corso dell assemblea del 13 maggio 2009 con un uscita di un socio fondatore ed un nuovo ingresso. Riepilogo sul ricambio Dal mandato appena terminato Da 2 mandati Da 3 mandati Da 4 mandati Consiglieri/e Il Presidente ricopre tale carica a decorrere dalla costituzione della cooperativa. Il presidente, il Vicepresidente ed i consiglieri De Facci e Cosenza (nel corso del 2008) erano anche Amministratori delegati, sulla base della delibera di conferimento poteri della seduta del consiglio d amministrazione del 22/05/2006. oltre 4.3 Organi di controllo: il revisore contabile Come sopra spiegato nel paragrafo 4.1, in relazione alla recente modifica statutaria è stato nominato anche il revisore contabile (non essendo stati superati i limiti relativi ai parametri previsti dalla normativa in materia di nomina del collegio sindacale), che ha provveduto alla stesura della Relazione del revisore già per la competenza dell esercizio Nominativo Nome e cognome Carica Data prima nomina ANNUNCIATA PALAZZI Revisore contabile 17/02/ Assemblea soci/e Dati partecipazione di persona per delega totale presenti totale soci/e date assemblee n % n % n % 23/04/ % 5 10% 34 71% 48 18/12/ % 7 13% 33 61% 54 media 27,5 54% 6 12% 33,5 66% 51 media 2007* 21 55% 2 5% 23 61% 38 * nel 2007 si è tenuta una sola assemblea. 910 4.5 Organigramma e struttura di governo ASSEMBLEA CDA PRESIDENTE RSPP RESPONSABILE QUALITÀ DIRETTORE GENERALE RESPONSABILE AMMINISTRATIVA DIRETTORE TECNICO RESPONSABILE SVILUPPO COMMERCIALE DIRETTORE TECNICO CAPO SQUADRA VERDE CAPO SQUADRA PULIZIE AMBIENTI RESPONSABILE INSERIMENTI LAVORATIVI CAPO SQUADRA SQUADRA VERDE SQUADRA PULIZIE AMBIENTI SQUADRA PULIZIE 1011 4.6 Strategia ed obiettivi gestionali. Obiettivo principale è, e sarà per i prossimi due anni, l avvio e la stabilizzazione del nuovo settore delle energie rinnovabili. Il Consiglio ritiene che ci siano buone possibilità di posizionare bene la nostra cooperativa su questo settore del mercato e che le necessarie risorse da investire in avvio su questo progetto non dovrebbero pesare sulla situazione economica complessiva di cooperativa, anche considerando il contributo ottenuto dalla Fondazione Cariplo per la fase di start up. Altro settore che deve essere rilanciato è quello del verde. Nel corso del 2008 siamo riusciti a far partire una nuova commessa con il Comune di Sesto (tramite il consorzio CS&L), ma bisogna riuscire ad estendere le attività, anche per meglio ammortizzare i costi degli investimenti strumentali effettuati. Inoltre è entrato un po in sofferenza il settore delle pulizie del verde (anche in relazione alla riduzione della commessa sull Idroscalo che poi nel corso della prima metà del 2009 è addirittura andata a chiudersi) e sarà pertanto necessario da un lato riorganizzare le attività al fine di ridurre i costi e dall altro puntare ad ottenere nuovi lavori (anche con la speranza di poter riassumere i soci che erano impegnati sulla commessa dell Idroscalo). Il settore delle pulizie ambienti è invece in fase di espansione: consolidate le convenzioni con il Comune di Cologno e con L Afol, sono state acquisite due nuove commesse (sempre mediante consorzio) con i Comuni di Cernusco e Cormano (anche se quest ultimo nel corso del 2009). Il prossimo obiettivo sarà quello di portare a casa l importante rinnovo dei contratti con Ikea per i servizi di lavaggio stoviglie (che sul 2008 ha rappresentato circa il 40% del nostro fatturato). L intento resta quello di consolidare e sviluppare laddove possibile tali attività. Rafforzamento e consolidamento patrimoniale Considerato che nel corso degli anni precedenti abbiamo stabilizzato la situazione di liquidità della cooperativa e che la cooperativa non aveva alcun immobile di proprietà, il Consiglio ha ritenuto di procedere, in relazione all avvio del nuovo settore del fotovoltaico e delle energie rinnovabili, con l acquisto di un magazzino a Cologno M.se (quello utilizzato a Sesto è in affitto) che possa anche prevedere delle postazioni d ufficio. Per tale acquisto è stato richiesto ed ottenuto un mutuo a tasso agevolato alla Regione Lombardia, a valere sulla legge regionale 21. Sarà premura del Consiglio valutare anche le possibilità concrete di chiudere il contratto di affitto relativo al magazzino di Sesto e spostare tutte le attività c/o il nuovo capannone. Risorse umane Nei prossimi periodi dovrà essere dedicata particolare attenzione al discorso degli inserimenti lavorativi: nelle ultime commesse acquisite sulle pulizie non si è riusciti sino ad ora per una serie di motivi diversi - a realizzare gli inserimenti lavorativi previsti (che sono il nostro fondamento statutario) e, pur continuando a restare sopra i limiti previsti per legge, il rapporto numerico, tra lavoratori svantaggiati e non, si è ridotto ai nostri minimi storici. Bisognerà tenerne conto nelle prossime assunzioni. Inoltre si pensa di rivedere il regolamento interno per i soci e le socie, considerando che quello in vigore era stato approvato velocemente (sulla base delle versioni proposte dalle Centrali Cooperative) per l adempimento della legge 142/2001 e che oggi saremmo in grado di stendere un regolamento più rispondente alle esigenze della nostra realtà di cooperativa. Comunicazione ed immagine Nel corso del 2008 abbiamo provveduto ad un operazione di restyling dell immagine di cooperativa ed in particolare del nostro logo. Abbiamo anche pubblicato il sito internet il quale, in 1112 relazione alla necessaria attività di promozione del fotovoltaico, sarà uno strumento importante e richiederà, probabilmente, qualche piccolo ulteriore investimento. Inoltre sono state realizzate le brochure promozionali del fotovoltaico e dovrà essere rifatta anche la brochure istituzionale. Certificazione di Qualità. L investimento, che nel corso del 2008 abbiamo effettuato sul percorso verso la certificazione di qualità, ha poi portato, a febbraio di quest anno, al raggiungimento del traguardo della certificazione di qualità ISO 9001 per le attività di Progettazione e realizzazione dei servizi di pulizie civili ed industriali, nelle aree a verde e nei locali di ristorazione e di Progettazione e realizzazione del servizio di inserimento lavorativo di persone svantaggiate. In prospettiva si pensa di allargare la certificazione anche al settore del fotovoltaico ed eventualmente di raggiungere anche la certificazione ambientale Iso I PORTATORI di INTERESSE INTERNI 5.1 La base sociale Soci/e: nuovi ingressi e dimissioni nell ultimo triennio Persone lavoratori volontari giuridiche totale Soci/e al 31/12/ Soci/e al 31/12/ Soci/e al 31/12/ dimissioni nell'anno Ingressi nell'anno Note L uscita del volontario è un passaggio a socio-lavoratore. I numeri degli ultimi 5 anni soci e socie13 Capitale sociale: L incremento del capitale sociale tra il 2006 e il 2007 si spiega con il fatto che parte del ristorno è stato riconosciuto in aumento gratuito del capitale. Ristorni ai soci , , TOTALE ,00 Raffronto soci/e - non 2006 % 2007 % 2008 % soci lavoratori e volontari 38 70% 40 63% 53 78% dipendenti e collaboratori 16 30% 24 37% 15 22% Totale % % % soci lavoratori e volontari dipendenti e collaboratori14 Prestito ai soci/e somma prestata 1.500, , ,00 n. soci/e beneficiari prestito a soci 3.000, , , , ,00 500, Quando ancora non c erano gli euro, il C.d A. deliberò di destinare una cifra a rotazione di 5 milioni delle vecchie lire per soddisfare le richieste di prestiti dei soci e delle socie in particolare difficoltà economica e per far fronte a motivate e documentate spese importanti. 5.2 Una fotografia delle risorse umane I dati si riferiscono a: soci-lavoratori e socie lavoratrici, dipendenti e collaboratori (sono esclusi i liberi professionisti a P.I. e gli occasionali). Le incongruenze con il numero dei 49 nove soci riportati nella tabella della base sociale e i 48 soci lavoratori si spiega col fatto che una collaboratrice a progetto è socia e non è conteggiata quindi tra i soci lavoratori dipendenti tempo pieno part time totali Soci - lav dipendenti dipend. t. det. 4 4 collaboratori 3 3 totali tempo pieno part time Soci - lav dipendenti dipend. t. det. collaboratori 1415 L evoluzione dei soci lavoratori e dei dipendenti nell ultimo triennio Soci - lav dipendenti dipend. t. det totali Soci - lav dipendenti dipend. t. det. E evidente, nel passaggio dal 2007 al 2008, l incremento significativo dei soci lavoratori e la riduzione dei tempi determinati: si tratta in effetti della trasformazione del rapporto di lavoro di questi ultimi, per lo più in riferimento al consolidamento della commessa dell Ikea di Corsico. Riepilogativo per genere (soci lavoratori e dipendenti) uomini donne totali soci dipendenti totali soci dipendenti uomini donne 1516 Riepilogativo fasce d età (soci lavoratori e dipendenti). Fascia d età Unità fino ai 30 anni anni anni anni 10 Oltre i 60 anni 3 Totale fino ai 30 anni anni anni anni Oltre i 60 anni Rapporto lavoratori svantaggiati e non (non sono qui conteggiate le borse lavoro) Unità % sul totale Inserimenti art. 4 L % Soggetti a bassa contrattualità sociale* lavoratori non svantaggiati 41 4 totale altri lavoratori 45 La legge 381/91 stabilisce che le cooperative sociali di tipo B devono avere almeno il 30% di persone assunte con certificazione di svantaggio sociale sul numero degli assunti non svantaggiati. Coopwork nel 2008 raggiunge il 36%, con un calo di 4 punti percentuali rispetto al Nel 2006 la percentuale superava il 50%. Inoltre qui definiamo come a bassa contrattualità sociale quei soggetti che, pur non essendo considerabili come svantaggiati, ai sensi dell art. 4 della legge 381 sopra citata, presentano comunque significativi problemi o disagi di vario genere (socio-economici, culturali, relazionali,..). 1617 Inserimenti art. 4 L.381 Soggetti a bassa contrattualità sociale* lavoratori non svantaggiati Contratto di lavoro Viene applicato integralmente il C.C.N.L. delle cooperative sociali in vigore. Il turn over. I dati si riferiscono a soci-lavoratori e dipendenti a tempo indeterminato. Cessazione rapporto assunzioni lavoratori per mese lavoratori al 1 gennaio Gennaio Febbraio 5 44 Marzo 2 46 Aprile 1 47 Maggio 1 46 Giugno 46 Luglio 1 45 Agosto Settembre 5 51 Ottobre 51 Novembre 1 52 Dicembre 3 55 TOTALE 4 21 lavoratori al 31 dicembre media annuale 47,333 Turn-over 8,45% Note. Il tasso di turn over è calcolato suddividendo il numero complessivo dei lavoratori dimessi per la media annuale dei lavoratori occupati. Delle 21 nuove assunzioni 15 sono la trasformazione da tempo determinato a indeterminato. Le 4 cessazioni sono relative rispettivamente a: - 1 raggiungimento dell età pensionabile - 2 dimissioni per nuovo posto di lavoro - 1 dimissione per motivi famigliari. 1718 Anzianità media Lavoratori non svantaggiati Lavoratori svantaggiati 3 anni e 8 mesi 4 anni e 7 mesi Distribuzione delle persone occupate in cooperativa per settori di intervento Settore di intervento unità % sul di cui ins. art. 4 L totale 381 Pulizie edifici 11 18% 4 Pulizie aree a verde 12 20% 4 Pulizia nei locali ristorazione 26 43% 7 Manutenzione verde ed arredi urbani 1 2% Settore energie rinnovabili 1 2% altri servizi 4 7% area servizi generali 6 10% 1 totale % lav. totali inserimenti Pulizie edifici Pulizie aree a verde Pulizia nei locali ristorazione Manutenzione verde ed arredi urbani Settore energie rinnovabili altri servizi area servizi generali Va specificato che nel settore Manutenzione verde ed arredi urbani, avviatosi a settembre del 2008, sino a dicembre gli inserimenti erano in borsa lavoro e si sono poi trasformati in rapporto di assunzione dal 1 gennaio 2009 e che un altra figura impegnata nel settore aveva sino ai primi mesi del 2009 un contratto a partita iva, pertanto non risulta tra i lavoratori conteggiati. Ore di malattia per settore ed incidenza sulle ore lavorate Complessive ore malattie ore lavorate % sulle ore lavorate Pulizie edifici ,6% Pulizie aree a verde ,8% Pulizia nei locali ristorazione ,4% Manutenzione verde ed arredi urbani ,5% Settore energie rinnovabili ,0% altri servizi ,0% area servizi generali ,9% totale ,9% 1819 Dettaglio 381 ore malattie ore lavorate % sulle ore lavorate Pulizie edifici ,5% Pulizie aree a verde ,1% Pulizia nei locali ristorazione ,2% Manutenzione verde ed arredi urbani - - Settore energie rinnovabili - - altri servizi - - area servizi generali ,0% totale ,1% Ore di infortunio per settore ed incidenza sulle ore lavorate ore infortunio ore lavorate % sulle ore lavorate Pulizie edifici ,0% Pulizie aree a verde ,2% Pulizia nei locali ristorazione ,6% Manutenzione verde ed arredi urbani 587 0,0% Settore energie rinnovabili 138 0,0% altri servizi ,0% area servizi generali ,0% totale ,3% Gli infortuni si riferiscono a due lavoratori, dei quali le 188 ore sono relative ad un incidente stradale, durante il rientro a casa. L incidenza delle ore di infortunio sulle ore lavorate è complessivamente dello 0,3%. Circa 3 ore ogni 1000 lavorate. Dati sulla formazione Nel corso del 2008 sono stati realizzati corsi per 176 ore (suddivise come da schema sotto riportato), che hanno visto coinvolti complessivamente 34 lavoratori e/o lavoratrici. Settore di intervento o tematica generale Ore di corso Pulizie edifici 2 Pulizie aree a verde 2 Pulizia nei locali ristorazione 46 Manutenzione verde ed arredi urbani 36 area servizi generali 40 Sistema qualità 2 Sicurezza sul lavoro 46 cooperazione 2 totale20 Clima e livelli di soddisfazione Nel corso del 2008, nell ambito delle procedure per la gestione del Sistema qualità, sono stati consegnati ai lavoratori dei questionari per valutare il loro livello di soddisfazione. Di seguito si riportano le domande ed il report relativi. Domande questionario: 1. Sei soddisfatto dei contenuti della tua mansione lavorativa? 2. Sei soddisfatto del grado di autonomia che hai nello svolgimento del tuo lavoro? 3. Sei soddisfatto della struttura organizzativa complessiva della cooperativa? 4. Ti sembrano adeguate le modalità di controllo esercitate sul tuo lavoro? 5. Sei soddisfatto della competenza professionale ed organizzativa del tuo responsabile? 6. Ritieni adeguati i tuoi orari di lavoro? 7. Sei soddisfatto degli spazi dove lavori? Numero complessivo di questionari restituiti compilati: 44 Le risposte mansione lavorativa livello soddisfazione risposte % per niente 1 2% poco 3 7% abbastanza 12 27% molto 13 30% pienamente 15 34% Totale complessivo % grado autonomia livello soddisfazione risposte % per niente 2 5% poco 1 2% abbastanza 7 16% molto 13 30% pienamente 21 48% Totale complessivo % 20 Vedere altro
Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri Dettagli Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7
Allegato "A" al N. 67357/8101 di repertorio Milano il 10.02.2009 STATUTO DELL ASSOCIAZIONE CULTURALE "In Atto" Art. 1) Ai sensi della Legge 7 dicembre 2000, n. 383 e delle norme del codice civile in tema Dettagli FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande
FARE COOPERATIVA La cooperativa in 10 domande 1. Quali sono le caratteristiche distintive dell impresa cooperativa? L impresa cooperativa è un impresa costituita da almeno 3 soci e può avere la forma della Dettagli TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE
STATUTO CIRCOLO TBLUE Art. 1 COSTITUZIONE - SEDE E costituito, come associazione culturale ricreativa non riconosciuta ai sensi dell art 36 e ss. Codice Civile ed art. 148 comma 3 D.P.R. 917/1986 (T.U.I.R.), Dettagli BILANCIO SOCIALE COOPERATIVA SOCIALE ITAL ENFERM LOMBARDIA ONLUS 31/12/2013
2013 BILANCIO SOCIALE COOPERATIVA SOCIALE ITAL ENFERM LOMBARDIA ONLUS 31/12/2013 1. Premessa 1.1 Lettera agli stakeholder 1.2 Metodologia 2. Identità dell organizzazione 2.1 Informazioni generali 2.2 Attività Dettagli ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA. L anno 2014 il giorno 11 del mese di FEBBRAIO in Bari (BA) Torre a mare alla Via
1 ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA L anno 2014 il giorno 11 del mese di FEBBRAIO in Bari (BA) Torre a mare alla Via Pitagora n. 7 alle ore 20,00 si sono riuniti i Sigg.: - Iacobellis Dettagli COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus. Carta. dei Servizi. Famiglie Anziani Infanzia
COOPERATIVA LOMBARDA F.A.I. Societa Cooperativa Sociale - Onlus Carta dei Servizi Famiglie Anziani Infanzia Indice di revisione n. 1 del 1/3/2014 3 INDICE CHI SIAMO IDENTITA E VALORI 4 5 COSA FACCIAMO Dettagli Compensi agli amministratori
Università Politecnica delle Marche Idee imprenditoriali innovative Focus group 23 ottobre 2009 Le società ed il bilancio Dividendi e compensi agli amministratori aspetti fiscali e contributivi Compensi Dettagli Bando speciale BORSE LAVORO 2015
Bando speciale BORSE LAVORO 2015 PREMESSA La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni, come Dettagli Cos è una cooperativa e come si costituisce
Cos è una cooperativa e come si costituisce SOMMARIO 1. Introduzione al mondo della cooperazione 2. La società cooperativa 3. Costituzione di una cooperativa 4. Libri e adempimenti formali della cooperativa Dettagli STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA
STATUTO FONDAZIONE ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI CASERTA 1. A norma degli articoli 14 e seguenti del Codice Civile è costituita la Fondazione dell Dettagli BANDI 2015 2. 1) Come presentare un progetto sui bandi della Fondazione. 2) La procedura di selezione e valutazione dei progetti
BANDI 2015 2 Guida alla presentazione La Fondazione Cariplo è una persona giuridica privata, dotata di piena autonomia gestionale, che, nel quadro delle disposizioni della Legge 23 dicembre 1998, n. 461, Dettagli COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE
COMUNE DI GOLFO ARANCI Provincia Di Olbia-Tempio REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL CENTRO DI AGGREGAZIONE SOCIALE Art. 1 - ISTITUZIONE E istituito presso il Comune di Golfo Aranci, un Centro di Aggregazione Dettagli DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE E DELLE INCOMPATIBILITA
Città di Medicina Via Libertà 103 40059 Medicina (BO) Partita I.V.A. 00508891207 Cod. Fisc.00421580374 Tel 0516979111 Fax 0516979222 personale@comune.medicina.bo.it DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO Dettagli STATUTO. Art. 1. Art. 2
STATUTO Art. 1 E costituita tra l Università Politecnica delle Marche e l Università degli Studi di Urbino Carlo Bo un associazione denominata UNIADRION. Art. 2 L associazione ha sede in Ancona, presso Dettagli STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE
ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14 Dettagli Progetto Borse Studio/Lavoro 2014
Progetto Borse Studio/Lavoro 2014 RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE DA PARTE DI IMPRESE ED ENTI OPERANTI SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DELL AQUILA AD OSPITARE GIOVANI DESTINATARI DI BORSE DI STUDIO/LAVORO Dettagli Si precisa che nessuna delle modifiche rientra tra le ipotesi che attribuiscono ai soci il diritto di recesso.
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE MODIFICHE DEGLI ARTICOLI 15, 17, 27 E 28 DELLO STATUTO SOCIALE, E SULL INTRODUZIONE DELL ART. 28 BIS. La presente Relazione ha lo scopo di illustrare in Dettagli STATUTO DELLA S.I.A.
STATUTO DELLA S.I.A. Art. 1 È costituita a tempo indeterminato una Associazione sotto la denominazione Società Italiana di Agopuntura S.I.A. Art. 2 La Società Italiana di Agopuntura ha lo scopo di dare Dettagli TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT
TERZO SETTORE TERZO SETTORE O SETTORE NON PROFIT E quell insieme di organizzazioni che producono beni/servizi e gestiscono attività fuori dal mercato o, se operano nel mercato, agiscono con finalità non Dettagli Operazioni, attività e passività in valuta estera
Le ONLUS Secondo le previsioni dell'art. 10 del decreto 460/97 possono assumere la qualifica di Onlus le associazioni riconosciute e non, i comitati, le fondazioni, le società cooperative e tutti gli altri Dettagli MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE. (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it)
MODELLO DI ADESIONE ALLA CONSULTA COMUNALE (inviare a: consultaorganizzazionisociali@comune.messina.it) Oggetto:Richiesta di ammissione alla Consulta delle Organizzazioni che operano nel settore delle Dettagli COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi
COSA OFFRONO I SERVIZI SOCIALI DI UN COMUNE AI CITTADINI? A cura di Paola Bottazzi Questo documento vuole essere una sintetica descrizione dei servizi e delle opportunità che i servizi sociali del Comune-tipo Dettagli Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche
COMUNE di ORISTANO Provincia di Oristano Assessorato ai Servizi Sociali Regolamento Centri di Aggregazione Sociale/Ludoteche Approvato con Delibera di C.C. n. 38 del 20.05.2014 1 INDICE TITOLO I DISPOSIZIONI Dettagli in collaborazione con BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO
in collaborazione con Il contesto di riferimento BANDO 2015 UN NIDO PER OGNI BAMBINO L obiettivo fissato dall Unione Europea che si prefiggeva di raggiungere una ricettività del 33% dei nidi e in generale Dettagli STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt. Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede)
STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE Amici della Pedagogia Waldorf Emil Molt Art. 1 (Costituzione, denominazione e sede) 1) E costituita, nel rispetto del Codice Civile, della Legge 383/2000 e della normativa in Dettagli ASPETTI FISCALI, AMMINISTRATIVI ED ACCERTAMENTO NELLE A.S.D.
ASPETTI FISCALI, AMMINISTRATIVI ED ACCERTAMENTO NELLE A.S.D. Convegno del 7 dicembre 2010 Dott. ssa Mariangela Brunero Il rendiconto: criteri e modalità di redazione ed approvazione Introduzione Attività Dettagli ARTICOLI GENERALI Articolo 1 (Denominazione) Articolo 2 (Sede Legale) Articolo 3 (Finalità e attività) costruzione di un centro
1 ARTICOLI GENERALI Articolo 1 (Denominazione) È istituita per opera dei coniugi GASPARINI LUCIANO e PRAVATO CANDIDA, l Associazione UNA NUOVA SPERANZA O.N.L.U.S. con sede in Mirano (VE) Scaltenigo Via Dettagli COMUNICAZIONE UNICA REGIONALE ALBO REGIONALE DELLE COOPERATIVE SOCIALI, CONSORZI E ORGANISMI ANALOGHI (AI SENSI DELL'ART. 27 DELLA L.R. N.
COMUNICAZIONE UNICA REGIONALE ALBO REGIONALE DELLE COOPERATIVE SOCIALI, CONSORZI E ORGANISMI ANALOGHI (AI SENSI DELL'ART. 27 DELLA L.R. N. 1/2008) Nome Cognome in qualità di legale rappresentante pro tempore Dettagli Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo
Il Commissario Delegato per la Ricostruzione Presidente della Regione Abruzzo DECRETO N. 12 (Disposizioni regolamentari per la costituzione dei consorzi obbligatori ai sensi dell art. 7 dell ordinanza Dettagli CIRCOLARE N. 13/E. Roma, 26 marzo 2015
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti Roma, 26 marzo 2015 OGGETTO: Articolo 1, comma 154, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge stabilità 2015) Contributo del cinque per mille dell Dettagli Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2.
Imprese individuali e società Le aziende possono essere distinte in: 1. aziende individuali, quando il soggetto giuridico è una persona fisica; 2. aziende collettive, quando il soggetto giuridico è costituito Dettagli DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE
Comune di Castel San Pietro Terme Provincia di Bologna SERVIZIO RISORSE UMANE DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE GC. N. 159 IN DATA 4/11/2008 ART. 1 Oggetto Dipendenti Dettagli Le novità per gli appalti pubblici
Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici. Dettagli STATUTO ( di Associazione non riconosciuta)
1 Articolo -1 Denominazione e sede sociale STATUTO ( di Associazione non riconosciuta) 1 - E costituita con sede in. ( ) Via un Associazione sportiva, ai sensi degli art. 36 e ss. Codice Civile denominata Dettagli INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente
1 INDICE Premessa 4 Soggetti Destinatari 6 - Indicazione nominativa dei destinatari che sono componenti del Consiglio di Amministrazione dell Emittente, delle società controllanti e di quelle, direttamente Dettagli ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com
ALBA PRIVATE EQUITY S.P.A. www.alba-pe.com RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE SULLE PROPOSTE CONCERNENTI LE MATERIE POSTE ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL Dettagli Principi d Azione. www.airliquide.it
Principi d Azione Codice Etico www.airliquide.it Il bene scaturisce dall'onestà; l'onestà ha in sè la sua origine: quello che è un bene avrebbe potuto essere un male, ciò che è onesto, non potrebbe essere Dettagli STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE FERRARA OFF STATUTO DEFINIZIONE E FINALITA COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE. - ART.
STATUTO DELL ASSOCIAZIONE ASSOCIAZIONE CULTURALE FERRARA OFF STATUTO DEFINIZIONE E FINALITA COSTITUZIONE, DENOMINAZIONE E SEDE. - ART. 1 E costituita, nello spirito della Costituzione della Repubblica Dettagli COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -
COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD - REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ SOMMARIO: Capo I - Le competenze del servizio economico-finanziario Capo II - La programmazione Dettagli NORME GENERALI PRINCIPI ETICI REGOLAMENTO INTERNO 2013 1
REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 NORME GENERALI Art. 1 Validità del regolamento interno Il presente regolamento, derivante dai principi espressi dallo Statuto da cui discende, rappresenta le regole e le concrete Dettagli STATUTO del CNCP. Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti
STATUTO del CNCP Associazione CNCP: Coordinamento Nazionale Counsellor Professionisti ARTICOLO 1 DENOMINAZIONE E costituita ai sensi degli articoli 36 e seguenti del codice civile un Associazione di rappresentanza, Dettagli INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI
Rete Nazionale Gruppi di Acquisto Solidali www.retegas.org INDICAZIONI PER L ATTIVITÀ DEI GRUPPI DI ACQUISTO SOLIDALI Febbraio 2007 INTRODUZIONE I Gruppi di Acquisto Solidali (GAS) sono gruppi di persone Dettagli CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU
CORSO DI DIRITTO SPORTIVO I RAPPORTI DI LAVORO ALL INTERNO DELLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE DILETTANTISTICHE AVV. MARIA ELENA PORQUEDDU INTRODUZIONE ALLE ASSOCIAZIONI SPORTIVE IN QUALSIASI FORMA COSTITUITE Dettagli Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti
........ Reperimento risorse per interventi in ambito culturale e sociale Il comune non può costituire una fondazione per ricerca di finanziamenti di Federica Caponi Consulente di enti locali... Non è Dettagli Patrimoni destinati ad uno specifico affare. A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista
Patrimoni destinati ad uno specifico affare A cura di Davide Colarossi Dottore Commercialista Riferimenti normativi D.Lgs. Numero 6 del 17 gennaio 2003 Introduce con gli articoli 2447-bis e seguenti del Dettagli guida introduttiva alla previdenza complementare
COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione Con questa Guida la COVIP intende illustrarti, con un linguaggio semplice e l aiuto di alcuni esempi, Dettagli Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici
Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici SOMMARIO SERVIZI ALLE AZIENDE E AGLI ENTI PUBBLICI - accoglienza; - consulenza relativa alle comunicazioni obbligatorie; - servizio Dettagli REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006)
REGOLAMENTO DELLA ATTIVITÀ SCOLASTICA (Revisione 0 del 10/05/2006) Articolo 1 - Ente gestore, denominazione, natura e sede della scuola 1. L Ente Ispettoria Salesiana Lombardo Emiliana, Ente Ecclesiastico Dettagli Le società di capitali. Società Per Azioni Società in accomandita per azioni Società a responsabilità limitata
Le società di capitali Società Per Azioni Società in accomandita per azioni Società a responsabilità limitata Le Società per azioni Art. 2325. Responsabilità. Nella societa' per azioni per le obbligazioni Dettagli GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ (IRES)
WWW.SARDEGNAIMPRESA.EU GUIDA DI APPROFONDIMENTO L IMPOSTA SUL REDDITO DELLE SOCIETÀ (IRES) A CURA DEL BIC SARDEGNA SPA 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... 3 I REQUISITI... 3 I SOGGETTI PASSIVI.....4 LA PROPORZIONALITÀ Dettagli ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA
ISTITUTO COMPRENSIVO di ZOLA PREDOSA Via Albergati 30 40069 Zola Predosa (BO) Tel. 051/755355 755455 - Fax 051/753754 E-mail: BOIC86400N@istruzione.it - C.F. 80072450374 Pec : boic86400n@pec.istruzione.it Dettagli I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA Statuto
I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA Statuto ARTICOLO 1- COSTITUZIONE E' costituito il Club denominato I Borghi più Belli d'italia ai sensi dello Statuto dell Associazione Nazionale Comuni Italiani, in breve ANCI. Dettagli REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE
REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE REGOLAMENTO SUL RAPPORTO DI LAVORO PART-TIME INDICE Art. 1 Finalità Art. 2 Campo di applicazione Art. 3 Contingente che può essere destinato al tempo Dettagli Regolamento emittenti
E Regolamento emittenti Adottato con delibera n. 11971 del 14 maggio 1999 Allegato 5-bis Calcolo del limite al cumulo degli incarichi di amministrazione e controllo di cui Aggiornato con le modifiche apportate Dettagli STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*)
1 STATUTO DELL ACCADEMIA NAZIONALE DEI LINCEI (*) I - Costituzione dell Accademia Articolo 1 1. L Accademia Nazionale dei Lincei, istituzione di alta cultura, con sede in Roma, ai sensi dell art. 33 della Dettagli REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PERSONALIZZATI DI INTEGRAZIONE SOCIALE
REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI PERSONALIZZATI DI INTEGRAZIONE SOCIALE I Progetti Personalizzati sono rivolti a minori e adulti con disabilità, residenti nel territorio dell Azienda ULSS n. Dettagli FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO (F.I.N.) - ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE REGOLAMENTO DELLA STRUTTURA DI PROTEZIONE CIVILE
FEDERAZIONE ITALIANA NUOTO (F.I.N.) - ASSOCIAZIONE NAZIONALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE Premessa La Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento di Protezione Civile, in base alla Legge Dettagli ROMA SOLIDALE ONLUS. Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. al bilancio chiuso il 31/12/2012
ROMA SOLIDALE ONLUS Codice fiscale 08060901009 Partita iva 09559981007 BORGO PIO 10-00193 ROMA RM Numero R.E.A. 1176430 Fondo di dotazione Euro 350.000 Nota integrativa abbreviata ex Art. 2435 bis C.C. Dettagli Tabella di sintesi elaborata dagli uffici senza alcun valore normativo. COOPERATIVE SOCIALI iscritte alla sezione A dell Albo.
CAPO II INVESTIMENTI Acquisto, costruzione, ristrutturazione, ammodernamento ed ampliamento di immobili aziendali Art. 9 comma 1 200.000,00) 200.000,00) Fino al 50% 200.000,00) se LEASING: fino al 40% Dettagli PARTE PRIMA. REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3
10134 PARTE PRIMA Leggi e regolamenti regionali REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3 Disposizioni concernenti l attivazione di tirocini diretti all orientamento e all inserimento nel mercato del lavoro. Dettagli Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici
Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi Dettagli Avviso Pubblico Giovani Attivi
All. A Avviso Pubblico Giovani Attivi P.O.R. Campania FSE 2007-2013 Asse III Obiettivo Specifico: g) Sviluppare percorsi di integrazione e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati Dettagli IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido
IL PRINCIPIO CONTABILE N. 10 RENDICONTO FINANZIARIO di Nicola Lucido Sommario: 1. Il rendiconto finanziario 2. L OIC 10 ed il suo contenuto 3. La costruzione del rendiconto finanziario: il metodo diretto Dettagli PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO
PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO IL BILANCIO D ESERCIZIO E UN DOCUMENTO AZIENDALE DI SINTESI, DI DERIVAZIONE CONTABILE, RIVOLTO A VARI DESTINATARI, CHE RAPPRESENTA IN TERMINI CONSUNTIVI E Dettagli C O P I A DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE
C O P I A DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 140 del 25.09.2013 OGGETTO:Accordo tra Comune di Sarzana e Consorzio Sviluppo Sarzana per la realizzazione dell'edizione 2013 del L anno duemilatredici, Dettagli Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione
Linee Guida per l utilizzo del Codice Unico di Progetto (CUP) Spese di sviluppo e di gestione Gruppo di Lavoro ITACA Regioni/Presidenza del Consiglio dei Ministri Aggiornamento 14 novembre 2011 Dipartimento Dettagli COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN
COME NASCE L IDEA IMPRENDITORIALE E COME SI SVILUPPA IL PROGETTO D IMPRESA: IL BUSINESS PLAN La nuova impresa nasce da un idea, da un intuizione: la scoperta di una nuova tecnologia, l espansione della Dettagli DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI)
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) COMPITI DELLE IMPRESE E DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE AI SENSI DI QUANTO PREVISTO DAL D.L.GS 8108 e s.m.i. TIPOLOGIA APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA Dettagli CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO
CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma Dettagli La Responsabilità Sociale d Impresa
La Responsabilità Sociale d Impresa Claudio Toso Direttore Soci e Comunicazione claudio.toso@nordest.coop.it Piacenza 21 giugno 2005 1 Coop Consumatori Nordest Consuntivo 2004 460.000 Soci 78 supermercati Dettagli Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari
Cooperativa COS Cooperativa Operatori Sanitari Società Cooperativa sociale onlus corso Torino 4/3 16129 Genova tel. 010 5956962 fax 010 5950871 info@cosgenova.com; coscooperativa@fastwebnet.it 1 Sede legale Dettagli Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea
La redazione del bilancio civilistico 2014 : le principali novità. La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15) dott. Paolo Farinella Dettagli PER AZIENDE AVENTI ALLE PROPRIE DIPENDENZE SOLO IMPIEGATI (VERSIONE AGGIORNATA AL 23 GENNAIO 2015)
Procedura relativa alla gestione delle adesioni contrattuali e delle contribuzioni contrattuali a Prevedi ex art. 97 del CCNL edili-industria del 1 luglio 2014 e ex art. 92 del CCNL edili-artigianato del Dettagli guida introduttiva alla previdenza complementare
1 COVIP Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione guida introduttiva alla previdenza complementare www.covip.it 3 Questa Guida è stata realizzata dalla COVIP Indice grafica e illustrazioni Studio Marabotto Dettagli Rendiconto finanziario
OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Rendiconto finanziario Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica Dettagli COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari
COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari UFFICIO DEL SEGRETARIO GENERALE Responsabile Settore Affari del Personale-Anticorruzione-Trasparenza CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO Il Dettagli REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI
REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio Dettagli AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI TREVISO **** REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA
AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI TREVISO **** REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL AZIENDA Dettagli APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE NEL CCNL TERZIARIO
APPRENDISTATO PROFESSIONALIZZANTE NEL CCNL TERZIARIO L apprendistato è un contratto di lavoro a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all occupazione dei giovani. Possono essere assunti in Dettagli Lettera d invito... 3. SEZIONE 1. PREMESSA, OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO... 4 1.1 Premessa... 4 1.2 Obiettivi e Aree di intervento...
Bando Ambiente 2015 Sommario Lettera d invito... 3 SEZIONE 1. PREMESSA, OBIETTIVI E AREE DI INTERVENTO... 4 1.1 Premessa... 4 1.2 Obiettivi e Aree di intervento... 4 SEZIONE 2. CRITERI PER LA PARTECIPAZIONE Dettagli Scheda approfondita LAVORO PART-TIME
Scheda approfondita LAVORO PART-TIME Nozione Finalità Ambito soggettivo di applicazione Legenda Contenuto Precisazioni Riferimenti normativi Ambito oggettivo di applicazione Forma Durata Trattamento economico Dettagli R E G O L A M E N T O PER IL FUNZIONAMENTO DELLA MENSA SCOLASTICA
Allegato alla deliberazione consiliare n. 03 del 31.01.2014 COMUNE DI ROTA D IMAGNA PROVINCIA DI BERGAMO TELEFONO E FAX 035/868068 C.F. 00382800167 UFFICI: VIA VITTORIO EMANUELE, 3-24037 ROTA D IMAGNA Dettagli Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali
Regolamento per la formazione continua degli Assistenti Sociali Approvato nella seduta di Consiglio del 10 gennaio 2014 Del.01/2014 IL CONSIGLIO NAZIONALE DELL ORDINE DEGLI ASSISTENTI SOCIALI CONSIDERATO Dettagli Ministero del Lavoro e della Previdenza. Sociale
Partenza - Roma, 14/02/2007 Prot. 13 / SEGR / 0004746 Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale Oggetto: Adempimenti connessi alla instaurazione, trasformazione e cessazione dei rapporti di lavoro Dettagli Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale
Bozza di Regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale Art. 1 Personale avente diritto I rapporti di lavoro a tempo parziale possono essere attivati nei confronti dei dipendenti comunali a tempo Dettagli REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE
REGOLAMENTO IMPRESA IN AZIONE Premessa Impresa in azione è il programma didattico dedicato agli studenti degli ultimi anni della Scuola Superiore e pensato per valorizzare la creatività e lo spirito imprenditoriale Dettagli Il bilancio delle imprese è un documento contabile che descrive la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell esercizio.
IL BILANCIO DELLE IMPRESE Le imprese sono aziende che hanno come fine il profitto. Il bilancio delle imprese è un documento contabile che descrive la situazione patrimoniale, finanziaria ed economica dell Dettagli DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE
REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3 Dettagli ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000
ALLEGATO C FACSIMILE DICHIARAZIONE RILASCIATA ANCHE AI SENSI DEGLI ARTT. 46 E 47 DEL D.P.R. 445/2000 (N.B. la presente dichiarazione deve essere prodotta unitamente a copia fotostatica non autenticata Dettagli LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.)
LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) COSTITUZIONE DELLA SOCIETA INVALIDITA DELLA SOCIETA L ORDINAMENTO PATRIMONIALE Mastrangelo dott. Laura NOZIONE (ART. 2291 C.C) Nella società in Dettagli COMUNE DI MULAZZO PROVINCIA DI MASSA CARRARA
COMUNE DI MULAZZO PROVINCIA DI MASSA CARRARA REGOLAMENTO COMUNALE per la disciplina della concessione di sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari e l attribuzione di vantaggi economici 1 CAPO Dettagli COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE
COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Deliberazione del 15 luglio 2010, modificata ed integrata con deliberazione del 7 maggio 2014 (Testo consolidato) 1. Regolamento sulle procedure relative all Dettagli ART. 1 Premessa. ART. 2 - Presupposti per il conferimento degli incarichi
Allegato al Decreto del Direttore Generale n. 53.. del 04/02/14 REGOLAMENTO PER L ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO EX ART. 15 SEPTIES DEL D.LGS. 502/92 AREA DIRIGENZA MEDICA E VETERINARIA E AREA DIRIGENZA Dettagli PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa
PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI Dettagli Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano
Regolamento per gli interventi e servizi sociali del Comune di Milano approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 19 del 6 febbraio 2006 e rettificato con deliberazione del Consiglio Comunale Dettagli 1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI
1.4 LA PROVINCIA: IL RUOLO E LE COMPETENZE ISTITUZIONALI La Provincia è un istituzione pubblica territoriale; gli organi di governo sono eletti dalla popolazione residente nel territorio e hanno il compito Dettagli STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO
STATUTO DELL ASSOCIAZIONE RINNOVAMENTO NELLO SPIRITO SANTO Il presente testo di statuto è stato approvato dal Consiglio Episcopale Permanente nella sessione del 22-25 gennaio 2007. Si consegna ufficialmente Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back