Source: http://docplayer.it/2353220-Come-progettare-un-programma-operativo-plurifondo-per-la-riqualificazione-energetica-del-patrimonio-edilizio.html
Timestamp: 2017-03-28 05:17:04+00:00
Document Index: 55074874

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 26', 'art. 9', 'art. 26', 'art. 7', 'art. 7']

Come progettare un Programma Operativo Plurifondo per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio - PDF
Download "Come progettare un Programma Operativo Plurifondo per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio"
1 Fondi strutturali Guida pratica Come progettare un Programma Operativo Plurifondo per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio State progettando i Programmi Operativi che plasmeranno gli investimenti europei nella vostra regione per i prossimi 7 anni. Vorreste incanalare i Fondi strutturali in un attività che apporti molteplici benefici tangibili ad aziende e famiglie, stimoli l occupazione a livello locale, in particolare nel settore dell edilizia già colpito dalla crisi, generi redditi elevati e dia l avvio agli investimenti con una visione sostenibile a lungo termine. Questa Guida pratica vi aiuterà a ideare un Programma Operativo Plurifondo per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio nella vostra regione, dandovi: Risposte alle vostre domande più frequenti Una panoramica dei requisiti giuridici pertinenti e dei criteri di ripartizione finanziaria A titolo esemplificativo, una bozza di un Programma Operativo Plurifondo per la riqualificazione del patrimonio edilizio Risposte alle vostre domande più frequenti D: Perché investire nella riqualificazione energetica? Investire nella riqualificazione energetica del patrimonio edilizio della vostra regione rappresenta un effettiva opportunità economica, ambientale e sociale. È una delle misure più economicamente vantaggiose per conseguire un ingente risparmio energetico, ridurre le emissioni di CO ² e stimolare la crescita economica con la creazione a livello locale di occupazione non esportabile. Un programma coerente di riqualificazione, inoltre, contribuirà notevolmente al rinnovamento urbano nelle aree dismesse e a ridurre la precarietà energetica apportando vantaggi supplementari per la salute e minori ricoveri ospedalieri grazie a una migliore qualità dell aria. Il finanziamento anticipato resta il principale ostacolo allo sfruttamento di questo enorme potenziale di risparmio economicamente vantaggioso che è racchiuso negli edifici della vostra regione. I Fondi strutturali costituiscono un opportunità da non perdere per accedere ai finanziamenti anticipati per investire nella riqualificazione energetica attraverso la progettazione di un Programma Operativo Plurifondo per la riqualificazione energetica a pieno edificio. D: In che modo questo Programma Operativo Plurifondo sarà in linea con gli Obiettivi tematici obbligatori per raggiungere le priorità della strategia Europa 2020? La riqualificazione edilizia è il fulcro della strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Questo è stato inequivocabilmente riconosciuto attraverso 1) l imposizione di quote minime obbligatorie nell ambito del FESR che devono essere investite per l energia sostenibile, efficienza energetica compresa (dal 12% per le regioni meno sviluppate al 20% per quelle più sviluppate); 2) la ripartizione finanziaria per l energia sostenibile e l efficienza energetica sarà più che raddoppiata, fino a raggiungere un importo di 23 miliardi di euro, nell ambito dell Obiettivo tematico n. 4 Sostenere la transizione verso un economia a basse emissioni di carbonio ; 3) l ampliamento della portata dell ammissibilità degli investimenti a favore dell efficienza energetica oltre i confini del FESR per attirare investimenti dal (dove in passato il settore edilizio era escluso) e il (sostenendo il processo di miglioramento della qualificazione dei lavoratori per i posti di lavoro verdi ). 2 D: Perché progettare un Programma Operativo Plurifondo? Per massimizzare l impatto del progetto sul campo, ridurre l onere amministrativo e conseguire un migliore sviluppo integrato, gli Stati membri sono incoraggiati a combinare i diversi fondi in Programmi Operativi Plurifondo per il periodo di programmazione Progettare un Programma Operativo Plurifondo che verta sulla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio non solo affronterà l aspetto della quota minima obbligatoria che, nell ambito del FESR, deve essere destinata all energia sostenibile e all efficienza energetica, ma costituirà anche l opportunità di ottenere finanziamenti congiunti dal FESR, dal e dal FSE per un risultato di maggior impatto. D: Il finanziamento per la riqualificazione consente di accedere più facilmente ai finanziamenti per le ristrutturazioni? Sì. Si tratta, infatti, di uno strumento finanziario preconfezionato specifico per il settore dell edilizia abitativa introdotto nei Fondi strutturali , volto a offrire una rapida procedura di approvazione e condizioni privilegiate per i proprietari di immobili che investono in beni ad efficienza energetica attraverso una combinazione di risorse pubbliche e private. Panoramica dei requisiti giuridici pertinenti e dei criteri di ripartizione finanziaria alla base di un Programma Operativo Plurifondo per le riqualificazioni Obiettivo tematico n. 4: Sostenere la transizione verso un economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori Disposizioni comuni del Regolamento, art. 9 (4) FINANZIAMENTO PER LE RIQUALIFICAZIONI: strumento finanziario preconfezionato per sostenere gli investimenti a favore della riqualificazione Questo strumento finanziario preconfezionato specifico per il settore dell edilizia abitativa è volto a fornire una rapida procedura di approvazione e condizioni privilegiate per i proprietari d immobili che investono in beni ad efficienza energetica per mezzo di una combinazione di risorse pubbliche e private. (Valido per )3 Fondi ammissibili per raggiungere FESR Requisiti per la ripartizione Priorità d investimento in ambito FESR l Obiettivo tematico n. 4 Quota minima obbligatoria da investire Promuovere l efficienza energetica e l uso ai sensi del Regolamento FESR a favore delle energie rinnovabili nelle PMI Fondo dell Obiettivo tematico n. 4: Regolamento FESR, art. 5 (4) (b) Europeo per lo sviluppo Regioni più sviluppate: 20% Sostenere l efficienza energetica, la regionale Regioni meno sviluppate: 12% gestione energetica intelligente e l uso di (FESR) Regioni di transizione: 15% energie rinnovabili nelle infrastrutture pubbliche, e nel settore dell edilizia abitativa, compresa quella pubblica; Regolamento FESR, art. 5 (4) (c) Priorità d investimento Requisiti per la ripartizione nell ambito del Considerato che l efficienza energetica offre un chiaro vantaggio per Promuovere l efficienza energetica e l uso delle energie rinnovabili nelle PMI; (FC) l ambiente (un requisito fondamentale per i finanziamenti del ) l efficienza energetica nell edilizia abitativa (pubblica e privata) ora è completamente sovvenzionabile dal. Non è stato stabilito un importo minimo o massimo da investirsi nell Obiettivo tematico n. 4. Regolamento sul : art. 3 (a) (ii) Sostenere l efficienza energetica, la gestione energetica intelligente e l uso di energie nelle infrastrutture pubbliche, edifici pubblici compresi, e nel settore dell edilizia abitativa; Regolamento sul, art. 3 (a) (iii) Stanziamenti previsti per l energia sostenibile e l efficienza energetica: 23 mld euro FSE Requisiti per la ripartizione Priorità d investimento nell ambito del Sostenere il passaggio a un economia a Il FSE dovrebbe contribuire alla basse emissioni di carbonio, resistente ai transizione verso un economia a basse cambiamenti climatici, efficiente (FSE) emissioni di carbonio sostenendo l occupabilità in nuovi posti di lavoro nell utilizzazione delle risorse ed ecologicamente sostenibile, mediante il nell industria sostenibile a basse miglioramento dei sistemi d istruzione e emissioni e nel settore energetico. di formazione necessari per l adattamento delle competenze e delle Non è stato stabilito un importo qualifiche della manodopera e la minimo o massimo da investirsi creazione di nuovi posti di lavoro nei nell Obiettivo tematico n. 4. settori collegati all ambiente e all energia; Regolamento FSE, art. 3 (2) (a)4 Esempio dei contenuti della bozza di un Programma Operativo Plurifondo per la riqualificazione del patrimonio immobiliare Obiettivo tematico n. 4: Sostenere il passaggio a un economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori Altri Obiettivi tematici pertinenti: n. 5: Promuovere l adattamento al cambiamento climatico, la prevenzione e la gestione dei rischi n. 6: Difendere e proteggere l ambiente e promuovere l efficienza delle risorse In quale altro modo l efficienza energetica degli edifici potrebbe essere integrata nella programmazione operativa? Nonostante gli enormi vantaggi derivanti dalla progettazione di un Programma Operativo Plurifondo che verta sulla riqualificazione edilizia, comprendiamo bene che l efficienza energetica possa essere oggetto di parecchi programmi operativi del vostro paese. In tal caso, vi raccomandiamo caldamente di progettare a parte assi prioritari dedicati all efficienza energetica con criteri omogenei in tutti i relativi programmi operativi. Le cifre chiave dell efficienza energetica negli edifici Gli edifici sono responsabili del 40% del consumo energetico e del 36% delle emissioni di gas serra Nel 2050 esisterà e sarà ancora in uso il 92% del patrimonio edilizio costruito nel 2005 Nel 2050 le bollette energetiche medie degli utenti residenziali aumenteranno probabilmente del 40% L investimento di 1 milione di euro in misure ambiziose per l efficienza energetica porta alla creazione di 19 milioni di posti di lavoro A fronte di un investimento pubblico di 1 euro nell efficienza energetica degli edifici, si avrà un entrata di bilancio supplementare che può raggiungere fino a 5 euro L efficienza energetica può comportare per il sistema sanitario una riduzione delle spese fino a 42 euro per ogni 100 euro investiti5 Priorità d investimento (sulla base dei requisiti giuridici dei 3 Fondi) Origine del finanziamen to Esempio degli obiettivi Esempio delle misure/dei progetti Priorità d investimento 1: Promuovere l efficienza energetica nelle PMI Obiettivo n. 1: Incrementare la competitività delle imprese riducendo il fabbisogno energetico dei loro edifici Obiettivo n. 2: Migliorare le competenze della forza lavoro all interno delle aziende stesse Obiettivo n. 3: Sostenere la costruzione/il rinnovamento delle PMI attraverso lo stimolo del mercato - Offrire audit energetici alle imprese per mettere in risalto i vantaggi economicamente vantaggiosi - Sviluppare il mercato dei contratti per i servizi energetici, per mezzo dei quali i risparmi sulla bolletta energetica pagano il costo dell investimento - Formare all efficienza energetica il personale addetto alla gestione delle risorse Priorità d investimento n. 2: Promuovere l efficienza energetica nelle infrastrutture pubbliche Fondo di Obiettivo n.1: Svincolare i fondi dalle casse pubbliche riducendo le bollette energetiche Obiettivo n. 2: Sensibilizzare sui vantaggi dell efficienza energetica negli edifici Obiettivo n. 3: Rendere gli edifici pubblici più accessibili agli anziani Obiettivo n. 4: Ridurre le emissioni di CO 2 - Avviare un programma di riqualificazione degli edifici pubblici - Inserire migliorie a favore dell accessibilità (installazione di ascensori) in un più ampio piano di ristrutturazione, poiché il risparmio energetico futuro contribuirà a finanziare le spese - Istituire un sistema unico per mantenere i collegamenti con le banche in caso di riqualificazioni a pieno edificio - Promuovere gli investimenti per nuove costruzioni ad alta efficienza energetica Priorità d investimento n. 3: Promuovere l efficienza energetica nel settore dell edilizia abitativa Obiettivo n. 1 Ridurre la precarietà energetica delle famiglie vulnerabili Obiettivo n. 2 Contribuire al rinnovamento urbano nei quartieri più poveri Obiettivo n. 3 Migliorare la qualità dell aria all interno degli edifici per incrementare il benessere, la produttività sul lavoro e promuovere migliori condizioni di salute - Avviare un programma volto alla riqualificazione a pieno dell edilizia residenziale sociale - Inserire la riqualificazione edilizia in un più ampio piano di rigenerazione urbana - Creare un regime finanziario per le opere di riqualificazione che vadano oltre i requisiti minimi - Migliorare le reti di riscaldamento distrettuali Priorità d investimento n. 4: Migliorare l istruzione e la formazione necessarie per nuovi posti di lavoro collegati all ambiente e all energia Obiettivo n. 1: Garantire che le competenze siano adeguate ai requisiti dei nuovi posti di lavoro verdi Obiettivo n. 2: Migliorare la qualificazione della manodopera attuale per ridurre la disoccupazione - Ricerche di mercato per individuare le carenze di manodopera/competenze - Corsi di formazione per energy auditor, artigiani, valutazioni dell efficienza energetica, ecc. nelle scuole e nelle università 6 Informazioni sulla campagna La campagna Renovate Europe è un iniziativa promossa da EuroACE, l Allenza Europea delle imprese per l efficienza energetica degli edifici. Si propone principalmente di ridurre entro il 2050 il fabbisogno energetico del patrimonio edilizio dell 80% rispetto ai livelli del REDay è un evento organizzato ogni anno nell ambito della campagna REC. Segretariato: c/o EuroACE, Rond Point Schuman 6-8 th Floor B-1040, Bruxelles Telefono: # REDay2013 Documenti analoghi
Introduzione Migliorare l efficienza energetica (EE) può produrre vantaggi a tutti i livelli dell economia e della società: individuale (persone fisiche, famiglie e imprese); settoriale (nei singoli settori Dettagli EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI
EUROPA 2020 - FAR CONOSCERE I FONDI EUROPEI AI COMMERCIALISTI di Giulia Caminiti Sommario: 1. Premessa. 2. La politica di coesione. 3. Fondi a gestione diretta. 4. Fondi a gestione indiretta. 5. Conclusioni. Dettagli Senato della Repubblica
Indagine sui consumi degli edifici pubblici (direzionale e scuole) e potenzialità degli interventi di efficienza energetica Marco Citterio, Gaetano Fasano Report RSE/2009/165 Ente per le Nuove tecnologie, Dettagli EFFICIENZA E AUTOGESTIONE ENERGETICA A SCALA DI EDIFICIO
Forum Internazionale Green City Energy MED LO SVILUPPO DELLE SMART CITIES E DEI GREEN PORTS NELL AREA MEDITERANEA Convegno La produzione di energia rinnovabile nella Smart City Sessione Integrazione dei Dettagli Aiutare le persone a trovare lavoro. Il Fondo sociale europeo al lavoro. L Europa sociale
Il Fondo sociale europeo al lavoro Aiutare le persone a trovare lavoro Il Fondo sociale europeo (FSE) finanzia progetti in tutta l UE per consentire a più persone di trovare posti di lavoro migliori, attraverso Dettagli Più intelligenti e più ecologici. Consumare e produrre in maniera sostenibile
Più intelligenti e più ecologici Consumare e produrre in maniera sostenibile 1 Europe Direct è un servizio a vostra disposizione per aiutarvi a trovare le risposte ai vostri interrogativi sull Unione europea. Dettagli SCENARI ENERGETICI AL 2040 SINTESI
Energia in Italia: problemi e prospettive (1990-2020) Enzo De Sanctis Società Italiana di Fisica - Bologna Con questo titolo, all inizio del 2008, la Società Italiana di Fisica (SIF) ha pubblicato un libro Dettagli Alle nostre latitudini la domanda di
minergie Protezioni solari con lamelle, in parte fisse, e gronde Benessere ter edifici ed effi Nella società contemporanea trascorriamo la maggior parte del nostro tempo in spazi confinati, in particolare Dettagli MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO
MOSSE PER COSTRUIRE UN INDUSTRIA EUROPEA PER IL TERZO MILLENNIO Premessa: RITORNARE ALL ECONOMIA REALE L economia virtuale e speculativa è al cuore della crisi economica e sociale che colpisce l Europa. Dettagli Struttura di un PEC: dal piano energetico di riferimento alle azioni di piano
INCONTRO DI ROMA DEI MINISTRI DELL ENERGIA DEL G7 INIZIATIVA DELL ENERGIA DEL G7 DI ROMA PER LA SICUREZZA ENERGETICA DICHIARAZIONE CONGIUNTA Noi, i Ministri dell Energia di Canada, Francia, Germania, Italia, Dettagli In collaborazione con. Sistema FAR Echo. Sistema FAR ECHO
In collaborazione con Sistema FAR ECHO 1 Sistema FAR ECHO Gestione intelligente delle informazioni energetiche di un edificio Tecnologie innovative e metodi di misura, contabilizzazione, monitoraggio e Dettagli Opere di urbanizzazione
Opere di urbanizzazione di Catia Carosi Con il termine opere di urbanizzazione si indica l insieme delle attrezzature necessarie a rendere una porzione di territorio idonea all uso insediativo previsto Dettagli IL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO
La ricerca europea in azione IL SETTIMO PROGRAMMA QUADRO (7º PQ) Portare la ricerca europea in primo piano Per alzare il livello della ricerca europea Il Settimo programma quadro per la ricerca e lo sviluppo Dettagli DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI
MANIFESTO PER L ENERGIA SOSTENIBILE DALLE FOSSILI ALLE RINNOVABILI COSTRUISCI CON NOI UN SISTEMA ENERGETICO SOSTENIBILE PER L ITALIA Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale. FINALITà Favorire la Dettagli Art.5 Piani regionali.
Norme per l attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia (legge 9/1/1991 n 10) TITOLO I Norme Dettagli Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche
2013-2018 ROMA CAPITALE Proposte per il governo della città Sintesi stampa IL VINCOLO DELLE RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE Il debito del Comune di Roma al 31/12/2011 ammonta a 12,1 miliardi di euro; di Dettagli IL 7 PQ in breve Come partecipare al Settimo programma quadro per la ricerca
ELENA European Local Energy Assistance SOMMARIO 1. Obiettivo 2. Budget 3. Beneficiari 4. Azioni finanziabili 5. Come partecipare 6. Criteri di selezione 7. Contatti OBIETTIVI La Commissione europea e la Dettagli AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO
AALBORG+10 ISPIRARE IL FUTURO LA NOSTRA VISIONE COMUNE Noi, governi locali europei, sostenitori della Campagna delle Città Europee Sostenibili, riuniti alla conferenza di Aalborg+10, confermiamo la nostra Dettagli La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti
La strategia regionale per l attuazione della politica degli acquisti pubblici ecologici Olbia, 17 maggio 2013 Gli appalti pubblici coprono una quota rilevante del PIL, tra il 15 e il 17%: quindi possono Dettagli AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO
1 AUDIZIONE DEL MINISTRO FEDERICA GUIDI AL PARLAMENTO EUROPEO (Commissione ITRE) Bruxelles 2 Settembre 2014 INTERVENTO DEL MINISTRO Caro Presidente Buzek, Vice Presidenti, colleghi italiani ed europei, Dettagli Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano
N UCLEO DI VALUTAZIONE E VERIFICA DEGLI I NVESTIMENTI PUBBLICI Dagli indicatori alla Governance dello sviluppo del contesto campano Melania Cavelli Sachs NVVIP regione Campania Conferenza AIQUAV, Firenze, Dettagli Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica. Alessandro Clerici
Risorse energetiche, consumi globali e l ambiente: la produzione di energia elettrica Alessandro Clerici Presidente FAST e Presidente Onorario WEC Italia Premessa La popolazione mondiale è ora di 6,7 miliardi Dettagli I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo
I cambiamenti di cui abbiamo bisogno per il futuro che vogliamo Le raccomandazioni della CIDSE per la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio, 20-22 giugno 2012) Introduzione Il Dettagli COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE PARERE DELLA COMMISSIONE
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 28.11.2006 COM(2006)759 definitivo 2004/0218 (COD) PARERE DELLA COMMISSIONE a norma dell'articolo 251, paragrafo 2, terzo comma, lettera c) del trattato CE, Dettagli COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE. Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO. relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale
COMMISSIONE DELLE COMUNITÀ EUROPEE Bruxelles, 5.7.2005 COM(2005) 304 definitivo 2005/0129 (CNS) Proposta di DECISIONE DEL CONSIGLIO relativa ad orientamenti strategici comunitari per lo sviluppo rurale Dettagli FAQ (FREQUENTLY ASKED QUESTIONS DOMANDE PIU FREQUENTI)
FAQ (FREQUENTLY ASKED QUESTIONS DOMANDE PIU FREQUENTI) Domande frequenti inerenti la Relazione Energetico - Ambientale e la conformità delle pratiche edilizie alla normativa di settore. Aggiornamento al Dettagli INTERVENTI A SUPPORTO DELLE POLITICHE EUROPEE
Programma Operativo Nazionale Governance e Assistenza Tecnica (FESR 2007 2013) - Asse II Obiettivo Operativo II.4 INTERVENTI A SUPPORTO DELLE POLITICHE EUROPEE Ricognizione preliminare delle principali Dettagli Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto
Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid Dettagli Nuovo Piano Casa Regione Lazio. Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12
Nuovo Piano Casa Regione Lazio Legge 11 agosto 2009 n. 21, come modificata dalle leggi 13 agosto 2011 nn. 10 e 12 AMBITO DI APPLICAZIONE (Art. 2) La Legge si applica agli edifici: Legittimamente realizzati Dettagli Comunicazione della Commissione ENERGIA PER IL FUTURO: LE FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI
COMMISSIONE EUROPEA Comunicazione della Commissione ENERGIA PER IL FUTURO: LE FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI Libro bianco per una strategia e un piano di azione della Comunità INDICE 1 Premessa p.4 1.1 Dettagli Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida
Anche se non è ancora stato definito nei dettagli il testo della nuova legge, il lungo lavorìo di preparazione ha fatto condensare alcune idee-guida Anche la legge sulla riqualificazione urbana è un tassello Dettagli Il Ministro dello Sviluppo Economico
DECRETO 11 marzo 2008. Attuazione dell articolo 1, comma 24, lettera a) della legge 24 dicembre 2007, n. 244, per la definizione dei valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo e di trasmittanza Dettagli Le opportunità economiche dell efficienza energetica
anno 2 - numero 3 - marzo/aprile 2012 MADE IN ITALY PAVANELLOMAGAZINE l intervista Certificazione energetica obbligatoria Finestra Qualità CasaClima Proroga detrazioni fiscali del 55% fino al 31 dicembre Dettagli La ricetta italiana. Le proposte degli Amici della Terra in occasione dell iniziativa del Governo:
AMICI DELLA TERRA ITALIA www.amicidellaterra.it La ricetta italiana Le proposte degli Amici della Terra in occasione dell iniziativa del Governo: Verso Parigi 2015. Gli Stati generali dei cambiamenti climatici Dettagli L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.
L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della Dettagli Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte
Crescita, produttività e occupazione: le sfide che l Italia ha di fronte DOCUMENTI 2013 Premessa 1. Sul quadro istituzionale gravano rilevanti incertezze. Se una situazione di incertezza è preoccupante Dettagli ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE
SCHEDA INFORMATIVA ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE EUROPEAN TRADE UNION CONFEDERATION (ETUC) SCHEDA INFORMATIVA ORARIO DI LAVORO NEL SETTORE DEL COMMERCIO E DELLA DISTRIBUZIONE Dettagli Cave 2020 Sustainable Energy Action Plan
Cave 2020 Sustainable Energy Action Plan Piano d azione per l energia sostenibile (immagine di copertina) Bozza in consultazione 1 Documento approvato con Delibera del Consiglio Comunale n del /12/2012. Dettagli Le parti si impegnano a ridurre le loro emissioni di gas ad effetto serra di almeno il 5% rispetto ai livelli del 1990 nel periodo 2008-2012.
Il testo del protocollo di Kyoto (Protocollo Nazioni Unite in vigore dal 16.2.2005) Il protocollo di Kyoto è stato ratificato dall'italia con la legge 120 del 2002. Il protocollo entra in vigore il 16 Dettagli E=mc 2 : l innovazione tecnologica per la tutela dell ambiente e la produzione di energia dalle fonti rinnovabili
E=mc 2 : l innovazione tecnologica per la tutela dell ambiente e la produzione di energia dalle fonti rinnovabili «Pas du pétrole mais des idées..» Lucio IPPOLITO Fisciano, 12 maggio 2011 L. IPPOLITO 2011 Dettagli Manifesto dei diritti dell infanzia
Manifesto dei diritti dell infanzia I bambini costituiscono la metà della popolazione nei paesi in via di sviluppo. Circa 100 milioni di bambini vivono nell Unione europea. Le politiche, la legislazione Dettagli European Energy Manager
Diventare Energy Manager in Europa oggi EUREM NET V: programma di formazione e specializzazione per European Energy Manager Durata del corso: 110 ore in 14 giorni, di cui 38 ore di workshop ed esame di Dettagli FARE DI PIÙ CON MENO
FARE DI PIÙ CON MENO Libro verde sull efficienza energetica Direzione generale dell'energia e dei trasporti COMMISSIONE EUROPEA Fotografie: per gentile concessione di Comunità europee e Wärtsilä FARE DI Dettagli 5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF
5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef. In ogni caso, deve essere verificata la conformità Dettagli PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO
PROGETTO PROVINCIA DI TORINO FORMA.TEMP DESCRIZIONE DEL PROCESSO Questo documento descrive le principali fasi del progetto congiuntamente promosso dalla Provincia di Torino e da Forma.Temp nei termini Dettagli NUOVA DIRETTIVA ECODESIGN. Costruire il futuro. Per climatizzatori per uso domestico fino a 12kW (Lotto 10)
Obiettivi Europa 2020 e Indicatori di Posizione della e dell'italia Valori degli indicatori aggiornati all'ultimo anno disponibile Fonti: Eurostat - Regional statistic; Istat - Politiche di Sviluppo e Dettagli GESTIONE OPERATIVA DEI PROGETTI FINANZIATI CON FONDI EUROPEI. Dott. Nicola ZERBONI
GESTIONE OPERATIVA DEI PROGETTI FINANZIATI CON FONDI EUROPEI Dott. Nicola ZERBONI Dottore Commercialista in Milano Finanziamenti europei 2007/2013 e contrasto alle irregolarità e alle frodi nei fondi Diretta Dettagli ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI
ITALIA: PRESENTAZIONE DEL SOSTEGNO FINANZIARIO STIMATO E DELLE AGEVOLAZIONI TRIBUTARIE PER I COMBUSTIBILI FOSSILI Risorse energetiche e struttura del mercato L Italia produce piccoli volumi di gas naturale Dettagli Il Ministro dello Sviluppo Economico
ERETO 11 marzo 2008 coordinato con ecreto 26 gennaio 2010 (modifiche in rosso, in vigore dal 14 marzo 2010; attenzione: le modifiche sono riportate al solo scopo di facilitare la lettura del decreto; in Dettagli I CONTROLLI, pertanto, sono OBBLIGATORI, così come le procedure secondo le quali devono essere svolti.
INDICE Informazioni per i cittadini - 3 Campagna di controllo degli impianti termici - 3 Responsabile dell impianto termico - 4 La manutenzione degli impianti: frequenze temporali delle operazioni - 4 Dettagli Federesco. Le Energy Service Company. La situazione a livello nazionale e opportunità per le imprese
Federesco Le Energy Service Company La situazione a livello nazionale e opportunità per le imprese Seminario Strumenti, opportunità e potenzialità dell efficienza energetica a supporto del sistema locale Dettagli RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO. La situazione del mercato europeo del carbonio nel 2012
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 14.11.2012 COM(2012) 652 final RELAZIONE DELLA COMMISSIONE AL CONSIGLIO E AL PARLAMENTO EUROPEO La situazione del mercato europeo del carbonio nel 2012 (Testo rilevante ai Dettagli Prot. n. 5140. L'Assemblea legislativa
Progr. n. 156 Oggetto n. 3124: Approvazione atto di indirizzo e coordinamento sui requisiti di rendimento energetico e sulle procedure di certificazione energetica degli edifici. (Proposta della Giunta Dettagli Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO. relativo al Fondo sociale europeo e che abroga il regolamento (CE) n.
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 6.10.2011 COM(2011) 607 definitivo 2011/0268 (COD) Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo al Fondo sociale europeo e che abroga il regolamento Dettagli BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI
BONUS MOBILI ED ELETTRODOMESTICI Gli aggiornamenti più recenti Proroga dell agevolazione al 31 dicembre 2015 I quesiti più frequenti aggiornamento aprile 2015 ACQUISTI AGEVOLATI IMPORTO DETRAIBILE MODALITA Dettagli 4. Processo di elaborazione: Descrivi brevemente il processo di elaborazione/creazione del vostro progetto/pratica
Descrizione della pratica 1. Identificazione Istituto scolastico dove si sviluppa la pratica ISIS A. GRAMSCI-J.M. KEYNES Nome della pratica/progetto Consumare meno per consumare tutti Persona referente Dettagli L esperienza del Green Energy Audit
L esperienza del Green Energy Audit Arch. Ph.D. Annalisa Galante Adjunct Professor Research Associate - Dipartimento ABC - Politecnico di Milano Coordinamento corsi di formazione - Comunicazione e Marketing Dettagli C M Y K C M Y K. 5. La normativa
5. La normativa 5.1 Il quadro normativo Numerose sono le norme di riferimento per la pianificazione e la progettazione delle strade. Vengono sinteticamente enunciate quelle che riguardano la regolazione Dettagli Jointly for our common future
Newsletter del progetto GeoSEE nr.1 Gennaio 2013 1. Avvio del progetto 2. Il progetto 3. Il programma SEE 4. Il partenariato 5. Obiettivi del progetto Jointly for our common future 1 AVVIO DEL PROGETTO Dettagli INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4
INDICE PREMESSE... 2 1. VALUTAZIONI TERRITORIALI URBANISTICHE... 4 2. VALUTAZIONI DI CARATTERE ECONOMICO... 6 2.1 COSTO DI PRODUZIONE DI UN FABBRICATO... 6 2.2 INCIDENZA DEL VALORE DEL TERRENO SUL FABBRICATO... Dettagli I costi della crisi. Licia Mattioli. In Italia, dall inizio della crisi:
I costi della crisi In Italia, dall inizio della crisi: Licia Mattioli abbiamo perso 9 punti di PIL abbiamo perso il 25% della produzione industriale il reddito disponibile è calato dell 11% in termini Dettagli Segni 2020 Sustainable Energy Action Plan
Segni 2020 Sustainable Energy Action Plan Piano d azione per l energia sostenibile (immagine di copertina) Bozza 1 Documento approvato con Delibera del Consiglio Comunale n del del : /12/2012. Il documento Dettagli L applicazione dell IVA agevolata del 10% per le opere di MANUTENZIONE ORDINARIA E MANUTENZIONE STRAORDINARIA
Studio Tecnico Geometri SAPINO Giuseppe e PEDERZANI Fabio Via Pollano, 26 12033 MORETTA (CN) - tel. 0172.94169 fax 172.917563 mail: gsapino@geosaped.com fpederzani@geosaped.com P.E.C.: giuseppe.sapino@geopec.it Dettagli Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni
Ferrara, giovedì 27 Settembre 2012 Sistema innovativo agricolo italiano e nuova Pac: alcune riflessioni Giacomo Zanni (Dipartimento di Ingegneria ENDIF, Università di Ferrara) giacomo.zanni@unife.it SOMMARIO Dettagli Innovazione e investimenti in campo energetico. Le strategie ed i finanziamenti regionali per le imprese piemontesi
Innovazione e investimenti in campo energetico Le strategie ed i finanziamenti regionali per le imprese piemontesi Sommario Considerazioni sulle peculiarità del sistema energetico Italiano e Piemontese Dettagli DECRETI - ATTI DELLA REGIONE
404 PARTE PRIMA L E G G I - R E G O L A M E N T I DECRETI - ATTI DELLA REGIONE Art. 2 (Finalità) 1. La Regione con la promozione della progettazione di qualità ed il ricorso alle procedure concorsuali, Dettagli Guida alle opportunità di finanziamento dell Unione europea 2014-2020
Guida alle opportunità di finanziamento dell Unione europea 2014-2020 Il contenuto di questa pubblicazione non riflette l opinione ufficiale dell Unione europea. La responsabilità delle informazioni in Dettagli Mod. Il rivoluzionario ammodernamento per il tuo Ascensore
Mod Il rivoluzionario ammodernamento per il tuo Ascensore DIAMO VALORE AL VOSTRO EDIFICIO u v x OTIS presenta l ammodernamento con una tecnologia innovativa ad alta efficienza energetica u w v Azionamento Dettagli LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA. Silva Marzetti
L EUROPA E LE RISORSE AMBIENTALI, ENERGETICHE E ALIMENTARI BOLOGNA, 16 MARZO 2015 LA GESTIONE SOSTENIBILE DELLE RISORSE NATURALI IN EUROPA Silva Marzetti Scuola di Economia, Management e Statistica Università Dettagli LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO
LE AGEVOLAZIONI FISCALI PER IL RISPARMIO ENERGETICO Gli aggiornamenti più recenti proroga detrazione del 65% estensione dell agevolazione ad altri interventi aumento della ritenuta d acconto sui bonifici Dettagli Bandi 2015 ARTE E CULTURA. Buone prassi di conservazione del patrimonio. www.fondazionecariplo.it
Bandi 2015 ARTE E CULTURA Buone prassi di conservazione del patrimonio BENESSERE GIOVANI COMUNITÀ www.fondazionecariplo.it BANDI 2015 1 Bando con scadenza 9 aprile 2015 Buone prassi di conservazione del Dettagli REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE. del 7.1.2014
COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 7.1.2014 C(2013) 9651 final REGOLAMENTO DELEGATO (UE) N. /.. DELLA COMMISSIONE del 7.1.2014 recante un codice europeo di condotta sul partenariato nell'ambito dei fondi strutturali Dettagli Green economy e green management : aziende e territori
Green economy e green management : aziende e territori di Edo Ronchi Presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile La coincidenza della grande recessione del 2008-2009,una crisi finanziaria e Dettagli LIBRETTO DI CENTRALE
1 LIBRETTO DI CENTRALE OBBLIGATORIO PER GLI IMPIANTI TERMICI CON POTENZA TERMICA DEL FOCOLARE NOMINALE SUPERIORE O UGUALE A 35 kw (ART. 11, COMMA 9, DPR 26 AGOSTO 1993, N 412) Conforme al modello pubblicato Dettagli I testi sono così divisi: HOME. PRODUZIONE DI ENERGIA VERDE o Energia eolica o Energia fotovoltaica o Energia a biomassa
Testi informativi sugli interventi e gli incentivi statali in materia di eco-efficienza industriale per la pubblicazione sul sito web di Unioncamere Campania. I testi sono così divisi: HOME EFFICIENTAMENTO Dettagli Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO
COMMISSIONE EUROPEA Strasburgo, 13.1.2015 COM(2015) 10 final 2015/0009 (COD) Proposta di REGOLAMENTO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO relativo al Fondo europeo per gli investimenti strategici e che Dettagli OCCASIONE DI SVILUPPO INDUSTRIALE e CRESCITA PER L ITALIA
VINCERE LA SFIDA DEL CLIMA E DARE SICUREZZA ENERGETICA AL PAESE RISPARMIARE ENERGIA E PUNTARE SULLE RINNOVABILI DUE NECESSITA CHE SI TRASFORMANO IN OCCASIONE DI SVILUPPO INDUSTRIALE e CRESCITA PER L ITALIA Dettagli 20.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 347/289
20.12.2013 Gazzetta ufficiale dell Unione europea L 347/289 REGOLAMENTO (UE) N. 1301/2013 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 17 dicembre 2013 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e a Dettagli PIANO ENERGETICO della
PROVINCIA DI COMO PIANO ENERGETICO della PROVINCIA DI COMO 2 Documento di aggiornamento - 2011 Nuove politiche energetiche Offerta e Domanda di energia al 2010 Fonti di Energie Rinnovabili al 2010 Bilancio Dettagli 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA
10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA 10 VERITÀ SULLA COMPETITIVITÀ ITALIANA L Italia è in crisi, una crisi profonda nonostante i timidi segnali di ripresa del Pil. Ma non è un paese senza futuro. Dobbiamo Dettagli LEADER EUROPEO. Blocchi e Solai in Legno Cemento. Struttura antisismica testata e collaudata
LEADER EUROPEO Blocchi e Solai in Legno Cemento Struttura antisismica testata e collaudata Come da Linee Guida del Ministero LLPP Luglio 2011 TERREMOTO IN EMILIA 2012 Asilo a Ganaceto (MO) Intervento a Dettagli Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA
Guida al PIANO CASA della Regione TOSCANA (aggiornata a gennaio 2014) 1 SOMMARIO INTRODUZIONE... pag. 3 IL PIANO CASA IN TOSCANA... pag. 4 INTERVENTI DI AMPLIAMENTO....pag. 5 INTERVENTI DI DEMOLIZIONE Dettagli L ASCENSORE. Conoscerlo meglio per gestirlo ed usarlo correttamente. COS È L ANACAM. Saper affrontare le emergenze. Quando non usare l ascensore.
L ASCENSORE Conoscerlo meglio per gestirlo ed usarlo correttamente. Saper affrontare le emergenze. Quando non usare l ascensore. Cosa fare? Cosa non fare? Questo pieghevole è offerto dal vostro ascensorista Dettagli RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE
RILEVAZIONE STATISTICA DEI PERMESSI DI COSTRUIRE, DIA,EDILIZIA PUBBLICA (DPR 380/2001, art. 7) SISTEMA STATISTICO NAZIONALE ISTITUTO NAZIONALE DI STATISTICA ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL MODELLO ISTAT/PDC/NRE Dettagli DITE LA VOSTRA NELLA SCELTA DEI PNEUMATICI: CHIEDETE PNEUMATICI SICURI, A BASSO CONSUMO ENERGETICO E SILENZIOSI! www.etichetta-pneumatici.
DITE LA VOSTRA NELLA SCELTA DEI PNEUMATICI: CHIEDETE PNEUMATICI SICURI, A BASSO CONSUMO ENERGETICO E SILENZIOSI! PNEUMATICI MIGLIORI SULLE STRADE SVIZZERE Dire la propria nella scelta dei pneumatici? Dare Dettagli Conto Termico (DM 28/12/12) Regole applicative
Conto Termico (DM 28/12/12) Regole applicative Roma, aprile 2013 INDICE Conto Termico (DM 28/12/12) Regole applicative Esempi di interventi incentivabili -2- Il Conto Termico: DM 28 12 12 Il Conto Termico Dettagli Protezione dal Fuoco. Vetri Resistenti al Fuoco. Pilkington Pyrostop Pilkington Pyrodur Pilkington Pyroclear
Protezione dal Fuoco Vetri Resistenti al Fuoco Pilkington Pyrostop Pilkington Pyrodur Pilkington Pyroclear Chicago Art Istitute, Chicago (USA). Chi siamo Produciamo e trasformiamo vetro dal 1826. Questa Dettagli Veicoli più puliti e carburanti alternativi
O2 P o l i c y A d v i C E n ot e s L iniziativa CIVITAS è un azione europea che sostiene le città nell attuazione di una politica integrata dei trasporti sostenibile, pulita ed efficiente in termini energetici. Dettagli DECRETO LEGISLATIVO 19 agosto 2005, n. 192: "Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell edilizia"
DECRETO LEGISLATIVO 19 agosto 2005, n. 192: "Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell edilizia" coordinato con il D.Lgs. 311/2006, con il D.M. 26/6/09, con la L. 99/2009 Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back