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Timestamp: 2018-07-20 02:59:39+00:00
Document Index: 100340113

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 1', 'art. 27', 'art. 53', 'art. 1', 'art. 49', 'art. 134', 'art. 49', 'art.3', 'art.1', 'art. 49', 'art.3', 'art.1', 'art.32']

OMUNE DI ACQUALAGNA PROVINCIA DI PESARO E URBINO DELIBERAZIONE ORIGINALE DEL CONSIGLIO COMUNALE - PDF
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1 OMUNE DI ACQUALAGNA COMUNE DI PROVINCIA DI PESARO E URBINO DELIBERAZIONE ORIGINALE DEL CONSIGLIO COMUNALE DELIBERAZIONE NUMERO 43 DEL OGGETTO: DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA "IMU" - ANNO L'anno duemilaquattordici il giorno ventinove del mese di settembre, alle ore 21:00, nella sala delle adunanze si é riunito il Consiglio Comunale, convocato con avvisi spediti nei modi e termini di legge, sessione Ordinaria in Prima convocazione. Alla trattazione dell'argomento in oggetto, in seduta Pubblica risultano presenti e assenti i consiglieri: PIEROTTI ANDREA P GORI DANIELA P LISI LUCA P CAMPANELLI LUIGI P GASPARINI SIMONE P MARINO SANDRA P SALTARELLI ALESSANDRO P FELIGIONI LORENZO P MARCHETTI ANTONELLA P URBINATI LUCIA P MASCELLINI ANDREA P FRATERNALI NADIA P GHIANDONI SOFIA P Assegnati n. 13 In carica n. 13 Assenti n. 0 Presenti n. 13 Assiste in qualità di segretario verbalizzante il Segretario Comunale Sig. DOTT.SSA RANOCCHI SABRINA Assume la presidenza il Sig. PIEROTTI ANDREA SINDACO Constatata la legalità della seduta, il Presidente dichiara aperta la stessa ed invita il Consiglio a discutere e deliberare sull'oggetto sopra indicato, previa nomina degli scrutatori nelle persone dei signori : FELIGIONI LORENZO URBINATI LUCIA FRATERNALI NADIA
2 Su proposta del Responsabile del Servizio VISTI agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011 n. 23, e art. 13 del D.L. 6 dicembre 2011 n.201, convertito con modificazioni con la legge 22 dicembre 2011 n. 214, con i quali viene istituita l imposta municipale propria IMU, con anticipazione, in via sperimentale, a decorrere dall anno 2012, in tutti i comuni del territorio nazionale ; VISTA la legge 27 dicembre 2013 n. 147 (legge di stabilità 2014) che ha stabilito, tra l altro, l istituzione dell Imposta Unica Comunale IUC dal 1 gennaio 2014 e delle sue componenti TASI e TARI, oltre ad una profonda e sostanziale modifica normativa della componente IMU ; TENUTO CONTO inoltre di quanto stabilito dalla legge 24 dicembre 2012 n.228, dal D.L. n.35 del 8 aprile 2013 convertito con modificazioni dalla legge 6 giugno 2013 n.64, dal D.L. n.54 del 21 maggio 2013 convertito con modificazioni dalla Legge 18 luglio 2013 n.85, dal D.L. n. 102 del 31 agosto 2013 convertito con modificazioni dalla legge 28 ottobre 2013 n.124, dal D.L. n.133 del 30 novembre 2013 convertito con modificazioni dalla Legge 29 gennaio 2014 n. 5 ; TENUTO CONTO del coordinamento normativo e regolamentare effettuato con il Regolamento IUC (Imposta Unica Comunale), approvato nella seduta odierna del Consiglio Comunale, in vigore dal 1 gennaio 2014, e delle sue componenti ; VISTA la Deliberazione di Consiglio Comunale n- 34 del 04/09/2014 con la quale sono state determinate le aliquote e detrazioni TASI (Tributo servizi indivisibili) anno 2014 ; VISTA la Deliberazione di Consiglio Comunale approvata nella seduta odierna con la quale è stato approvato il piano finanziario e Tariffe TARI (Tributo servizio rifiuti) anno 2014 ; VISTO il comma 677 dell art. 1 della Legge n. 147 del (legge di stabilità 2014): 677. Il comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, può determinare l aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all aliquota massima consentita dalla legge statale per l IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014, l aliquota massima non può eccedere il 2,5 per mille. Per lo stesso anno 2014, nella determinazione delle aliquote TASI possono essere superati i limiti stabiliti nel primo e nel secondo periodo, per un ammontare complessivamente non superiore allo 0,8 per mille a condizione che siano finanziate, relativamente alle abitazioni principali e alle unità immobiliari ad esse equiparate di cui all'articolo 13, comma 2, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, detrazioni d'imposta o altre misure, tali da generare effetti sul carico di imposta TASI equivalenti a quelli determinatisi con riferimento all'imu relativamente alla stessa tipologia di immobili, anche tenendo conto di quanto previsto dall'articolo 13 del citato decreto-legge n. 201, del DELIBERA DI CONSIGLIO N. 43 del Pag. 2 - COMUNE DI ACQUALAGNA
3 TENUTO CONTO che i Comuni, con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997 n. 446, provvedono a : - disciplinare con regolamento le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti. VISTO l art. 27, comma 8, della L. n. 448/2001 il quale dispone che: Il comma 16 dell art. 53 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, è sostituito dal seguente: 16. Il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all IRPEF, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio purchè entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. VISTO l articolo unico del Decreto del Ministero dell Interno del 18/07/2014, che ha differito al 30 settembre 2014 il termine per l approvazione del bilancio annuale di previsione 2014 degli enti locali, precedentemente fissato al 31 luglio 2014 dal Decr. Min. Interno del 29 aprile 2014 CONSIDERATO che a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione ; TENUTO CONTO del gettito IMU nell annualità 2013, delle modifiche applicative dal 1 gennaio 2014, nonchè delle specifiche necessità del bilancio di previsione 2014, per effetto delle quali appare,, opportuno, approvare, per l anno 2014, le aliquote dell imposta municipale propria IMU come di seguito riportato: - ALIQUOTA 3.50 per mille (per abitazione principale nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze)anche SE ATTUALMENTE NON PRESENTI SUL TERRITORIO nel rispetto del vincolo comma 677 art. 1 legge n. 147 del 27/12/2013 ( aliquota massima consentita IMU al , 6 per mille aliquota tasi applicata pari a 2,5 somma IMU+TASI = 6 per mille, pari ad aliquota massima consentita ) - ALIQUOTA 10,60 per mille per gli immobili del gruppo catastale D5 e per gli impianti a fonti rinnovabili : biogas,eolico, fotovoltaici a terra con potenza nominale pari o superiore a 200 Kwp,centrali idroelettriche; E DI CONFERMARE - ALIQUOTA 9,00 per mille (per tutti gli altri immobili comprese aree edificabili) DELIBERA DI CONSIGLIO N. 43 del Pag. 3 - COMUNE DI ACQUALAGNA
4 ACQUISITI i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile dei responsabili dei servizi ai sensi dell art. 49 del D.Lgs n. 267 del 18/08/2000 PRESO ATTO del parere favorevole espresso dal revisore contabile ; PROPONE 1) DI DARE ATTO che le premesse sono parte integrate e sostanziale del dispositivo del presente provvedimento ; 2) DI DETERMINARE le seguenti Aliquote per l applicazione dell Imposta Municipale Propria IMU anno 2014 : - ALIQUOTA 3,50 per mille (per abitazione principale nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e relative pertinenze) - ALIQUOTA 10,60 per mille per tutti gli immobili del gruppo catastale D5 e per gli impianti a fonti rinnovabili : biogas,eolico, fotovoltaici a terra con potenza nominale pari o superiore a 200 Kwp centrali idroelettriche; - ALIQUOTA 9,00 per mille (per tutti gli altri immobili comprese aree edificabili) 3) DI DETERMINARE le seguenti Detrazioni per l applicazione dell Imposta Municipale Propria IMU anno 2014: a) per l'unità immobiliare appartenente alla categoria catastale A/1-A/8-A/9 adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, per la quale continua ad applicarsi l imposta, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione; se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica ; 4) DI DARE ATTO che tali aliquote e detrazioni decorrono dal 1 gennaio 2014 ; 5) DI DARE ATTO che per tutti gli altri aspetti di dettaglio riguardanti la disciplina del tributo si rimanda al Regolamento IUC approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n.41 del ; 6) DI DARE ATTO che a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione. 7) DI DARE ATTO che a decorrere dall anno di imposta 2013, le deliberazioni di DELIBERA DI CONSIGLIO N. 43 del Pag. 4 - COMUNE DI ACQUALAGNA
5 approvazione delle aliquote e delle detrazioni nonché i regolamenti dell imposta municipale propria devono essere inviati esclusivamente per via telematica, mediante inserimento del testo degli stessi nell apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, e successive modificazioni. I comuni sono, altresì, tenuti ad inserire nella suddetta sezione gli elementi risultanti dalle delibere, secondo le indicazioni stabilite dal Ministero dell economia e delle finanze - Dipartimento delle finanze, sentita l Associazione nazionale dei comuni italiani. L efficacia delle deliberazioni e dei regolamenti decorre dalla data di pubblicazione degli stessi nel predetto sito informatico. Il comune è tenuto alla pubblicazione degli atti come sopra indicati, nell apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, entro il 28 ottobre di ciascun anno di imposta; a tal fine il comune è tenuto a effettuare l invio entro il 21 ottobre dello stesso anno. In caso di mancata pubblicazione entro il termine del 28 ottobre, si applicano gli atti adottati per l anno precedente. IL CONSIGLIO COMUNALE UDITA la proposta di cui sopra; RITENUTA la stessa meritevole di approvazione; CON VOTI unanimi resi per alzata di mano ed accertati dal Presidente con l'assistenza dei nominati scrutatori; D E L I B E R A DI APPROVARE la suestesa proposta. IL CONSIGLIO COMUNALE CON VOTI unanimi resi per alzata di mano ed accertati dal Presidente con l'assistenza dei nominati scrutatori; D E L I B E R A Di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs , n.267. DELIBERA DI CONSIGLIO N. 43 del Pag. 5 - COMUNE DI ACQUALAGNA
6 ALLEGATO ALLA PROPOSTA N. 16 DEL OGGETTO: DETERMINAZIONE ALIQUOTE E DETRAZIONI PER L'APPLICAZIONE DELL'IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA "IMU" - ANNO Si esprime parere: Favorevole in ordine alla Regolarita' Tecnica della presente proposta di deliberazione ai sensi e per gli effetti dell art. 49, c.1 D.Lgs , n. 267 modificato dall art.3, c.2, lett.b, D.Lgs n. 174 convertito con modificazioni dall art.1, c.1, L , n Data: Il Responsabile del servizio F.to TORCOLACCI ANTONELLA Firmato Si esprime parere: Favorevole in ordine alla Regolarita' Contabile della presente proposta di deliberazione ai sensi e per gli effetti dell art. 49, c.1 D.Lgs , n. 267 modificato dall art.3, c.2, lett.b, D.Lgs n. 174 convertito con modificazioni dall art.1, c.1, L , n Data: Il Responsabile del servizio F.to DOTT. LUCIANO MAGNANELLI Firmato DELIBERA DI CONSIGLIO N. 43 del Pag. 6 - COMUNE DI ACQUALAGNA
7 Il presente verbale, salva l'ulteriore lettura e sua definitiva approvazione nella prossima seduta, viene sottoscritto come segue. IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO COMUNALE PIEROTTI ANDREA DOTT.SSA RANOCCHI SABRINA Prot. N. Li Si attesta che la presente deliberazione è stata pubblicata, in data odierna, per rimanervi per 15 giorni consecutivi nel sito web istituzionale di questo Comune accessibile al pubblico (art.32, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n. 69) Il Segretario Comunale DOTT.SSA RANOCCHI SABRINA Il sottoscritto Segretario Comunale, visti gli atti d'ufficio, ATTESTA che la presente deliberazione: - é stata pubblicata nel sito web istituzionale di questo Comune per quindici giorni consecutivi: dal. - é divenuta esecutiva: perché dichiarata immediatamente eseguibile (Art.134, comma 4). decorsi 10 giorni dalla pubblicazione (Art.134, comma 3). Dalla Residenza municipale, li Il Segretario Comunale DOTT.SSA RANOCCHI SABRINA DELIBERA DI CONSIGLIO N. 43 del Pag. 7 - COMUNE DI ACQUALAGNA