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Timestamp: 2020-06-05 06:53:43+00:00
Document Index: 6576622

Matched Legal Cases: ['art. 202', 'art. 202', 'art. 202', 'art. 202', 'art. 202', 'art. 202', 'art. 202', 'art. 21', 'art. 202']

Rateazione delle sanzioni pecuniarie ex art. 202bis C.D.S.
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Rateazione delle sanzioni pecuniarie ex art. 202bis C.D.S. - Cosa è ?
Il Codice della strada, di cui al D. Lgs. 285/1992, con l’art. 202bis “Rateazione delle sanzioni pecuniarie” prevede che i soggetti tenuti al pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria per una o più violazioni accertate contestualmente con uno stesso verbale dalla Polizia Locale, di importo superiore a 200 euro, che versino in condizioni economiche disagiate, possono richiedere al Comando della Polizia Locale – Via Voltolina n. 16 – Ufficio contravvenzioni la ripartizione del pagamento in rate mensili.
Chi ne ha titolo e quando si presenta l’istanza ?
L’interessato per averne titolo deve essere la persona fisica indicata nel verbale in quanto responsabile della violazione ovvero persona fisica solidalmente obbligata. Il verbale immediatamente contestato ovvero poi notificato deve prevedere il pagamento in misura ridotta della sanzione amministrativa pecuniaria. L’istanza di rateizzazione comunque presentata da soggetto che non ne ha titolo e’ irricevibile e non produrrà alcun effetto previsto ex art. 202bis C.d.S.
L'istanza di rateizzazione delle sanzioni pecuniarie e la relativa documentazione deve essere presentata entro trenta giorni dalla data di contestazione o di notificazione della violazione.
- consegnata a mani personalmente dall’interessato presso il Front Office dell’ufficio della Polizia Locale [orario al pubblico: dal lunedì al sabato dalle ore 09,30 alle ore 12:30, ovvero - spedita per posta con lettera raccomandata al seguente indirizzo: Servizio di Polizia Locale – Via Voltolina n. 16, piano 1°,
- trasmessa con fax all’utenza +39 02959698254
(nei casi anzi detti – ai fini dell’osservanza perentoria e tassativa dei termini temporali sanciti dalla legge – farà fede la data di consegna, o spedizione, o trasmissione, dell’istanza e dei relativi documenti).
A cosa si rinuncia ?
Cosa comporta la presentazione dell'Istanza ?
Dalla data di presentazione dell’istanza, e fino alla data di notifica del provvedimento di rigetto, sono temporaneamente e provvisoriamente sospesi i 60 giorni previsti per il pagamento in misura ridotta. Con la presentazione dell’istanza l’interessato e’ tenuto comunque al pagamento delle spese di procedimento e di notifica anche in caso di rigetto della stessa.
Chi puo’ chiedere la rateazione delle sanzioni ?
Può avvalersi della facoltà di rateazione delle sanzioni pecuniarie chi e’ titolare di un reddito imponibile ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore a euro 10.628,16. Se l'interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito imponibile ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche e’ costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l'istante, e i limiti di reddito di cui al periodo precedente sono elevati di euro 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi.
Come si dimostrano le condizioni economiche disagiate ?
Per dimostrare le condizioni economiche disagiate dell’istante e di familiari conviventi (ove esistano) occorre, per i residenti nel comune di Caponago, una autodichiarazione dello stato di famiglia, per i non residenti a Caponago, una certificazione dello stato di famiglia in corso di validità rilasciata dal Comune di residenza. Inoltre l’interessato, e (ove esistano) i familiari conviventi devono esibire, ciascuno, la documentazione comprovante il reddito imponibile ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, risultante dall'ultima dichiarazione, ovvero la certificazione ISEE del reddito complessivo dell’interessato e dei familiari conviventi (ove esistono) compilata dai soggetti abilitati.
Quanto tempo e’ necessario per sapere se l’istanza e’ stata accolta o respinta ?
Entro novanta giorni dalla data di presentazione dell'istanza il Responsabile del Servizio di Polizia Locale adotta il provvedimento di accoglimento o di rigetto. Decorso senza esito il termine di cui al periodo precedente, l'istanza si intende respinta.
Come si viene a sapere se l’istanza e’ stata accolta o respinta ?
Se non diversamente specificato, la notificazione all'interessato dell'accoglimento dell'istanza, con la determinazione delle modalità e dei tempi della rateazione, ovvero la notificazione all'interessato del provvedimento di rigetto, e’ effettuata con le modalità di cui all'articolo 201 CdS.
Cosa accade se l’istanza di rateizzazione e’ accolta ?
Sulla base delle condizioni economiche del richiedente e dell'entità della somma da pagare, l’Ufficio contravvenzioni dispone la ripartizione del pagamento fino ad un massimo di dodici rate se l'importo dovuto non supera euro 2.000, fino ad un massimo di ventiquattro rate se l'importo dovuto non supera euro 5.000, fino ad un massimo di sessanta rate se l'importo dovuto supera euro 5.000.
Come si pagano le rate ?
L'importo di ciascuna rata non può essere inferiore a euro 100. Con la prima rata sono riscosse anche le spese di notifica e quelle di procedimento. Sulle somme il cui pagamento è stato rateizzato si applicano gli interessi al tasso previsto dall'articolo 21, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, e successive modificazioni.
I ratei potranno essere pagati alle scadenze indicate nell’atto amministrativo che accoglie l’istanza di rateizzazione ex art. 202bis C.d.S. :
- con i bollettini in conto corrente postale n. 30349237 intestati a Comune di Caponago – Servizio di Polizia Municipale, avendo cura di indicare nella causale – qualora non vi fosse già indicato – il numero progressivo cronologico del verbale;
- presso le rivendite di monopolio (cd. “tabaccai”) convenzionati LIS (Lottomatica);
- tramite lo sportello per il pubblico della Polizia Municipale, in Via Voltolina n. 16, 1° piano.
Cosa accade se non si pagano le rate ?
Il Responsabile della Polizia Locale - Ufficio Contravvenzioni provvede alla verifica del pagamento di ciascuna rata.
Si applicano le disposizioni del comma 3 dell'articolo 203 C.d.S. , cioè il verbale per il quale era stata accolta l’istanza di rateazione diventa titolo esecutivo per la riscossione della sanzione amministrativa pecuniaria di un importo pari alla metà del massimo edittale stabilito dalla legge. Le rate eventualmente già pagate saranno trattenute dall’Amministrazione in acconto a valere sulla somma interamente dovuta.
Cosa accade se l'istanza non è accolta ?
In caso di rigetto dell'istanza, sono ripristinati i termini temporali temporaneamente e provvisoriamente sospesi e il pagamento in misura ridotta della sanzione amministrativa pecuniaria deve avvenire entro trenta giorni dalla data di notificazione del relativo provvedimento. Se, dopo il trentesimo giorno dalla data di notifica del provvedimento di rigetto, non e’ stato effettuato il pagamento in misura ridotta si applicano le disposizioni del comma 3 dell'articolo 203 CdS.
Sono previste verifiche su ciò che si dichiara ?
Il sopra citato Ufficio Contravvenzioni, nell’ambito del procedimento stesso, effettuerà o farà effettuare, in base ai criteri fissati dal Responsabile dell’Ufficio, le opportune verifiche sulle autocertificazioni e/o dichiarazioni presentate dagli istanti per dimostrare le condizioni di particolare disagio economico a presupposto e fondamento della richiesta di ripartizione del pagamento in rate mensili ex art. 202bis C.d.S. in quanto – a mente dell’art. 21 L. 241/1990 - in caso di dichiarazioni mendaci o di false attestazioni non e’ ammessa la conformazione dell'attività e dei suoi effetti a legge o la sanatoria prevista dagli articoli medesimi ed il dichiarante e’ punito con la sanzione prevista dall'articolo 483 del codice penale, salvo che il fatto costituisca più grave reato.
Per quanto sopra la firma dell’interessato apposta sull’istanza deve essere autenticata dal pubblico ufficiale che la riceve, ovvero allegando al documento una fotocopia fronte-retro di un documento in corso di validità che comprovi l’identità certa del dichiarante.
Cosa succede se ci sono errori e/o omissioni nella domanda e nei documenti ?
La errata o parziale o incompleta compilazione dell’istanza e/o la mancanza o irregolarità della documentazione richiesta a corredo motiva e comporta il rigetto dell’istanza. La richiesta di rateizzazione ex art. 202bis C.d.S. deve essere conforme e avere gli stessi contenuti indicati nell’apposito modello previsto, anche pubblicato nel sito internet del Comune di Caponago.
Cosa si può fare se l'istanza è respinta ?
Avverso il provvedimento di rigetto e’ ammesso il ricorso giurisdizionale entro il termine di 30 giorni dalla data di notifica.
A chi posso chiedere se non ho capito ?
Per ogni ulteriore informazione o richiesta di chiarimento, l’interessato dovrà rivolgersi, in orario d’apertura al pubblico, al Comando della Polizia Locale di Caponago – Ufficio Contravvenzioni sito in Via Voltolina n. 16, piano 1°, – tel. +39 02959698255 208 (operatore, dal lunedì al Sabato dalle 9,30 alle ore 12,30. Le istruzioni più dettagliate per ottenere le informazioni telefoniche si possono consultare anche selezionando o digitando il seguente percorso internet: http://www.comune.caponago.mb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=829:sanzioni-al-codice-della-strada-istruzioni-per-luso&catid=64:essere-cittadino&Itemid=115.
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