Source: http://legislazionetecnica.it/3515141/fonte/circ-min-sviluppo-econ-15-02-2017-n-14036
Timestamp: 2018-11-13 22:02:04+00:00
Document Index: 159687959

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 14', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 7']

Circ. Min. Sviluppo Econ. 15/02/2017, n. 14036 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN15781
- Circ. Min. Sviluppo Econ. 24/02/2017, n. 17677
- Circ. Min. Sviluppo Econ. 09/03/2017, n. 22504
- Circ. Min. Sviluppo Econ. 31/07/2017, n. 95925
3515141 4068885
3515141 4068886
L’art. 2 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 98, ha previsto la concessione, a valere su un plafond di provvista costituito presso la gestione separata di Cassa depositi e prestiti S.p.a., di finanziamenti alle micro, piccole e medie imprese da parte di banche e intermediari finanziari per investimenti in macchinari, impianti, beni strumentali d’impresa, attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali, nonché di un contributo, da parte del Ministero dello sviluppo economico, rapportato agli interessi calcolati sui predetti finanziamenti.
Il decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, 27 novembre 2013 ha definito la disciplina per l’attuazione delle misure previste dal citato art. 2 de
3515141 4068887
2.1 Al fine di facilitare la lettura della presente circolare, sono adottate le seguenti definizioni:
b) “regolamento GBER”: il regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione, del 17 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato (regolamento generale di esenzione per categoria);
c) “regolamento (UE) n. 702/2014”: il regolamento (UE) n. 702/2014 della Commissione, del 25 giugno 2014, concernente l’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti di Stato nei settori agricolo, forestale e nelle zone rurali;
d) “regolamento (UE) n. 1388/2014”: il regolamento (UE) n. 1388/2014 del 16 dicembre 2014, che dichiara compatibili con il mercato interno, in applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, alcune categorie di aiuti a favore delle imprese attive nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura;
e) “regolamento (UE) n. 508/2014”: il regolamento (UE) n. 508/2014 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 maggio 2014, relativo al Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca;
3515141 4068888
3. Descrizione del procedimento
3.1 L’intervento agevolativo è così articolato:
- La PMI presenta alla banca/intermediario finanziario la domanda di agevolazione e la correlata richiesta di finanziamento per l’acquisizione di investimenti.
- La banca/intermediario finanziario verifica la regolarità formale e la completezza della documentazione trasmessa dalla PMI, nonché la sussistenza dei requisiti di natura soggettiva relativi alla dimensione di impresa e, sulla base delle domande di finanziamento pervenute, trasmette al Ministero richiesta di prenotazione dell
3515141 4068889
4.1 Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI che alla data di presentazione della domanda:
- sono regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese, ovvero nel Registro delle imprese di pesca;
- sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritt
3515141 4068890
5.1 Il finanziamento, cui è subordinato il riconoscimento del contributo da parte del Ministero, deve essere deliberato entro il 31 dicembre 2018 da una banca/intermediario finanziario aderente alla convenzione.
5.2 Il finanziamento, da stipularsi solo successivamente alla data di presentazione della domanda, deve avere le seguenti caratteristiche:
3515141 4068891
6.1 Con riferimento alle imprese operanti nei settori agricolo, forestale e zone rurali, gli investimenti devono perseguire gli obiettivi previsti agli articoli 14 e 17 del regolamento (UE) n. 702/2014:
6.2 Con riferimento alle imprese operanti nel settore della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, gli investimenti devono perseguire gli obiettivi previsti agli articoli 26, 28, 31, 41 e 42 del regolamento (UE
3515141 4068892
7.1 Le spese ammissibili, come previsto dall’art. 5 del decreto, riguardano l’acquisto, anche in leasing finanziario, di beni strumentali oggetto di investimenti, destinati a strutture produttive già esistenti o da impiantare, ovunque localizzate nel territorio nazionale.
7.2 I beni oggetto di agevolazione devono essere ad uso produttivo, correlati all’attività svolta dall’impresa ed essere ubicati presso l’unità produttiva dell’impresa in cui è realizzato l’investimento.
7.3 Così come previsto all’art. 5, comma 2, del decreto, è ammissibile l’acquisto, ovvero l’acquisizione in leasing, di beni strumentali che, presi singolarmente ovvero nel loro insieme, presentano un’autonomia funzionale, non essendo ammesso il finanziamento di componenti o parti di macchinari che non soddisfano il suddetto requisito, fatti salvi gli investimenti in beni strumentali che integrano con nuovi moduli l’impianto o il macchinario preesistente, introducendo una nuova funzionalità nell’ambito
3515141 4068893
8. Agevolazioni concedibili
8.1 L’agevolazione è concessa alla PMI nella forma di un contributo in conto impianti il cui ammontare è determinato in misura pari al valore degli interessi calcolati, in via convenzionale, su un finanziamento della durata di cinque anni e di importo uguale all’investimento ad un tasso d’interesse annuo pari a:
8.2 Le agevolazioni rientrano fra gli aiuti di Stato comunicati in esenzione a valere sui
regolamenti comunitari di settore. Tali aiuti non sono concessi a titolo di “de minimis”.
8.3 Con riferimento ai settori agricolo, forestale e zone rurali, le agevolazioni sono concesse nel rispetto delle intensità di aiuto massime stabilite dal comma 12 dell’art. 14 del regolamento (UE) n. 702/
3515141 4068894
9. Modalità e termini di presentazione delle domande di agevolazione
9.1 La domanda di agevolazione, da presentare in bollo tranne nei casi di PMI appartenenti ai settori agricoli e della pesca, deve essere compilata dall’impresa in formato elettronico e, unitamente alla documentazione indicata al punto 9.3, inviata esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC) agli indirizzi delle banche/intermediari finanziari aderenti alla convenzione. L’elenco delle banche/intermediari finanziari aderenti alla convenzione, di volta in volta aggiornato, è pubblicato nei siti internet del Ministero: www.mise.gov.it e di ABI: www.abi.it. L’elenco delle banche/intermediari finanziari che abbiano sottoscritto un Contratto di Finanziamento Quadro ai sensi della convenzione, come ivi definito, è pubblicato sul sito internet di CDP: www.cdp.it, di volta in volta aggiornato.
3515141 4068895
10. Procedura di concessione del contributo
10.1 Ciascuna banca/intermediario finanziario, previa verifica positiva della documentazione presentata dall’impresa, trasmette al Ministero, una sola volta su base mensile, a partire dal 1° giorno di ciascun mese ed entro il giorno 6 dello stesso o, qualora tale giorno non fosse un giorno lavorativo, il giorno lavorativo immediatamente successivo, la richiesta di prenotazione delle risorse relative al contributo di cui all’art. 6, comma 1, del decreto. Tale richiesta può essere inoltrata anche per un insieme di operazioni.
10.2 Nell’ambito delle singole richieste di prenotazione, ciascuna banca/intermediario finanziario, deve indicare separatamente l’ammontare delle risorse destinate agli investimenti ordinari e l’ammontare delle risorse destinate agli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti.
10.3 Entro cinque giorni lavorativi dalla ricezione della predetta richiesta, il Ministero provvede a comunicare alla banca/intermediario finanziario la disponibilità, parziale o totale, delle risorse erariali. Le richieste di prenotazione sono soddisfatte, secondo l’ordine di presentazione, fino a concorrenza della disponibilità delle risorse erariali. Laddove le risorse residue complessivamente disponibili non consentano l’integrale accoglimento di una richiesta di prenotazione, la prenotazione stessa è disposta in misura parziale, fino a concorrenza delle residue disponibilità, ed è utilizzata,
3515141 4068896
11. Modalità di chiusura dello sportello per la presentazione delle domande
11.1 Le PMI, ai sensi dell’art. 2, comma 3, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123, hanno diritto alle agevolazioni esclusivamente nei limiti delle disponibilità finanziarie. Il Ministero comunica, mediante avviso a firma del Direttore generale per gli incentivi alle imprese pubblicato nel sito internet del Ministero www.mise.gov.it, nonché nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, l’avvenuto esaurimento delle risorse disponibili e la chiusura dello sport
3515141 4068897
12. Informazioni antimafia
12.1 La concessione del contributo, per le agevolazioni che superano la soglia di 150.000 euro, ossia nel caso di finanziament
3515141 4068898
13.1 Il contributo è erogato dal Ministero secondo il piano temporale riportato nel provvedimento di concessione, che si esaurisce entro il sesto anno dalla data di ultimazione dell’investimento, in quote annuali, in funzione anche delle risorse di bilancio annualmente disponibili in base alle autorizzazioni di spesa previste all’art. 1, comma 53, della legge 232/2016.
13.2 Le imprese sono tenute a completare l’investimento entro il periodo massimo di dodici mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento, pena la revoca dell’agevolazione. A tale fine è presa in considerazione la data dell’ultimo titolo di spesa riferito all’investimento o, nel caso di operazione di leasing finanziario, la data dell’ultimo verbale di consegna dei beni. La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante l’avvenuta ultimazione dell’investimento, prevista dall’art. 10, comma 1, lettera a), del decreto, deve essere sottoscritta dal legale rappresentante dell'impresa e resa al Ministero entro sessanta giorni dalla data di ultimazione e, comunque, non oltre sessanta giorni dal termine ultimo previsto per la conclusione dell’investimento, pena la revoca del contributo concesso. Detta dichiarazione, predisposta utilizzando lo schema di cui all’allegato n. 2 e secondo le modalità indicate al punto 13.3, contiene al suo interno l’elenco dei beni oggetto di agevolazione.
13.3 La dichiarazione di ultimazione dell’investimento e le richieste di erogazione del contributo devono essere compilate esclusivamente in formato digitale e inoltrate al Ministero attraverso l’accesso alla piattaforma, inserendo le credenziali trasmesse via PEC dal Ministero all’indirizzo PEC dell’impresa
3515141 4068899
14.1 In fase di realizzazione l’impresa ha facoltà di variare l’oggetto degli investimenti rispetto a quello preventivato nella domanda e ammesso in sede di concessione del contributo, senza preventiva autorizzazione da parte del Ministero, a condizione che gli investimenti effettivamente sostenuti posseggano tutti i requisiti di cui all’art. 5 del decreto.
14.2 Qualsiasi variazione degli investimenti realizzati, complessivamente o per singola tipologia, non può comunque comportare un incremento del contributo concesso rispettivamente su inv
3515141 4068900
15. Rinunce e revoche
15.1 L’impresa ha facoltà di rinunciare al contributo, dandone opportuna comunicazione con modalità differenti a seconda della fase del procedimento agevolativo in cui avviene la rinuncia.
3515141 4068901
16. Termine iniziale per la presentazione delle domande
16.1 Le domande di accesso alle agevolazioni previste dalla presente circolare possono essere presentate - secondo le moda
3515141 4068902
17. Oneri informativi per le imprese
17.1 Ai sensi dell’art. 7 della legge 11 novembre 2011, n. 180, nell’a
3515141 4068903
Allegato 1 - Modulo per la richiesta del contributo del ministero dello sviluppo economico di cui al d.i. del 25 gennaio 2016 condizionato all’ottenimento del finanziamento su provvista cdp s.p.a. ovvero su diversa provvista
3515141 4068904
3515141 4068905
Allegato 3 - Modulo per la richiesta di erogazione della prima quota dei contributi
3515141 4068906
3515141 4068907
Allegato 5 - Modulo per la richiesta di erogazione dei contributi
3515141 4068908
Allegato 6A - Elenco dei beni materiali rientranti tra gli investimenti sul cui importo viene applicato, ai fini del calcolo del contributo, un tasso di interesse pari al 3,575%
3515141 4068909
Allegato 6B - Elenco dei beni immateriali rientranti tra gli investimenti sul cui importo viene applicato, ai fini del calcolo del contributo, un tasso di interesse pari al 3,575%
3515141 4068910
Allegato 7 - Decreto interministeriale 25 gennaio 2016 “beni strumentali” (nuova sabatini)
3515141 4068911
3515141 4068912
- Circolare 24/02/2017, n. 17677
Allegato n. 1 - FACSIMILE Modulo di domanda
Allegato n. 2 - FACSIMILE Modulo dichiarazione ultimazione investimento
Allegato n. 3 - FACSIMILE Modulo richiesta erogazione prima quota contributi
Allegato n. 4 - FACSIMILE Dichiarazione liberatoria del fornitore
Allegato n. 5 - FACSIMILE Modulo richiesta erogazione dei contributi
Allegato n. 6/A - FACSIMILE Elenco dei beni materiali (sostituito da ultimo dalla Circolare 22504/2017)
Allegato n. 6/B - FACSIMILE Elenco dei beni immateriali