Source: http://docplayer.it/39986807-Studi-di-consulenza-aziendale.html
Timestamp: 2017-12-18 17:38:40+00:00
Document Index: 89287367

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 2423', 'art. 2428', 'art. 2427', 'art. 2428', 'art. 2423', 'art. 2426']

STUDI DI CONSULENZA AZIENDALE - PDF
Download "STUDI DI CONSULENZA AZIENDALE"
Leonora Viola
1 STUDI DI CONSULENZA AZIENDALE Via Tacchi, 1 Rovereto Tel Fax sito: Rovereto (Tn), 30 novembre 2015 CIRCOLARE 12/2015 I NUOVI PRINCIPI DI REDAZIONE E CRITERI DI VALUTAZIONE DEL BILANCIO D ESERCIZIO (in vigore dal ) Rif. normativi: -Art. 2423, 2423 bis e 2426 c.c. -Decreto Legislativo n.139/2015 del 18 Agosto 2015 Gentile Cliente, si comunica che in attuazione alla Direttiva n.2013/34/ue sono stati approvati i nuovi schemi di bilancio e i nuovi criteri e principi per la redazione del bilancio d esercizio. Le modifiche approvate entreranno in vigore dal in riferimento al bilancio d esercizio 2016.
2 PRINCIPI GENERALI DI REDAZIONE DEL BILANCIO PRINCIPIO DELLA RILEVANZA Viene introdotto nel Codice civile un richiamo espresso e di portata generale dei principi della rilevanza e della prevalenza della sostanza sulla forma, di fatto già presenti nell ordinamento in alcune regole di dettaglio ed illustrati nel Principio contabile OIC n. 11. Ora il legislatore attribuisce portata generale al principio della rilevanza introducendo, con il comma 2, lettt. B) del citato art. 6, il nuovo comma 4 all art. 2423, C.c. ai sensi del quale: Non occorre rispettare gli obblighi in tema di rilevazione, valutazione, presentazione e informativa quando la loro osservanza abbia effetti irrilevanti al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta. Rimangono fermi gli obblighi in tema di regolare tenuta delle scritture contabili. Le società illustrano nella nota integrativa i criteri con i quali hanno dato attuazione alla presente disposizione. La regolare tenuta delle scritture contabili, determina che la valutazione di irrilevanza può trovare applicazione solo nella fase di redazione del bilancio e mai con riferimento alla contabilizzazione degli eventi. PRINCIPIO DELLA PREVALENZA DELLA SOSTANZA SULLA FORMA Tale principio risulta già presente nel dettato normativo all art bis C.c. e il legislatore tuttavia vuole garantire un maggior rilievo all istituto: Ante D.Lgs. n. 139/2015 1) la valutazione delle voci deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell'attività, nonché tenendo conto della funzione economica dell elemento dell attivo o del passivo considerato. Post D.Lgs. n. 139/2015 1) la valutazione delle voci deve essere fatta secondo prudenza e nella prospettiva della continuazione dell'attività; 1-bis) la rilevazione e la presentazione delle voci è effettuata tenendo conto della sostanza dell'operazione o del contratto. In ogni caso, come evidenziato nella Relazione illustrativa al Decreto in esame, si dovrà fare riferimento ai Principi contabili aggiornati per la necessaria declinazione pratica, ivi compresa la descrizione delle possibili casistiche. NOVITÁ NEI CRITERI DI VALUTAZIONE Di seguito vi presentiamo le principali novità ai principi di valutazione previsti dall art c.c.: Posta di Bilancio TITOLI/ CREDITI E DEBITI Modifiche rilevanti -Introduzione del criterio del Costo Ammortizzato per Crediti/Debiti e Titoli; - Per l individuazione del Costo Ammortizzato si deve far riferimento allo IAS 39 e ai Principi Contabili Internazionali adottati dalla UE; - Il valore netto dell attività o passività finanziaria è pari al costo rilevato 2 di 6
3 inizialmente meno: Rimborsi di capitale; Aumento o diminuito dall ammortamento utilizzando il metodo dell interesse effettivo; Tenendo conto del presumibile valore di realizzo e del fattore temporale (per i crediti). - Il criterio del Costo Ammortizzato è utilizzabile anche per la valutazione dell aggio/disaggio su prestiti e sulle attività non immobilizzate. PARTECIPAZIONI VALUTATE CON IL METODO DEL PATRIMONIO NETTO COSTI DI IMPIANTO, AMPLIAMENTO E SVILUPPO* AVVIAMENTO* ATTIVITÁ/PASSIVITÁ IN VALUTA STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI Al momento della registrazione della partecipazione, se rilevata con il metodo del patrimonio netto, il costo di acquisto superiore al valore corrispondente del patrimonio netto riferito alla data di acquisizione o risultante all ultimo bilancio dell impresa controllata o collegata può essere iscritto nell attivo, purché ne siano indicate le ragioni nella nota integrativa. -I Costi di Impianto è ampliamento possono essere ammortizzati per un periodo non superiore a 5 anni; -I Costi di sviluppo vanno effettuati in base alla vita utile del bene, nel caso non sia stimabile il periodo non deve eccedere i 5 anni. - L avviamento può essere ammortizzato in base alla sua vita utile, nel caso in cui essa non sia stimabile l ammortamento non può essere superiore ai 10 anni. Si evidenzia maggiormente l obbligo di valutazione al tasso di cambio alla data di chiusura dell esercizio sussiste soltanto per le poste aventi natura finanziaria. Per le poste non monetarie invece si prevede che siano iscritte al cambio vigente al momento del loro acquisto. È stato introdotto il nuovo n. 11-bis) che prevede, in linea generale, l obbligo di rilevare gli strumenti finanziari derivati in base al fair value. Si dispone che: va fatto riferimento ai Principi contabili internazionali (IAS / IFRS) per la definizione di strumento finanziario, attività finanziaria e passività finanziaria, strumento finanziario derivato, costo ammortizzato, fair value, attività monetaria e passività monetaria, parte correlata e modello e tecnica di valutazione generalmente accettato ; ai fini in esame sono considerati strumenti finanziari derivati anche quelli collegati a merci che conferiscono all una o all altra parte contraente il diritto di procedere alla liquidazione del contratto per contanti o mediante altri strumenti finanziari; il fair value è determinato con riferimento al valore di mercato, se è facilmente individuabile un mercato attivo. Se ciò non è possibile, il valore di mercato può essere: derivato da quello dei componenti o di uno strumento analogo; stimato tramite l applicazione di modelli e tecniche di valutazione generalmente accettati. 3 di 6
4 ATTREZZATURA VARIA E MINUTA DI SCARSA IMPORTANZA Si segnala infine l abrogazione del n. 12), in base al quale le attrezzature industriali e commerciali, le materie prime, sussidiarie e di consumo, possono essere iscritte nell attivo ad un valore costante qualora siano costantemente rinnovate, e complessivamente di scarsa importanza. In questo caso infatti la norma è ridondante rispetto a quanto affermato dal nuovo principio di rilevanza. *Previo consenso da parte del Collegio Sindacale o dall Organo di Controllo. NOVITÁ NEGLI SCHEMI DI BILANCIO Vengono rinnovati in maniera sostanziale e organica gli schemi di bilancio e il legislatore al fine di migliorare l informativa delle Piccole e Medie Imprese, disciplina per la Micro Impresa minor adempimenti contabili (Sempre in sede di redazione di bilancio) e un nuovo schema di bilancio. Bilancio Ordinario Il D. Lgs interviene in maniera diretta sugli schemi di bilancio ordinario e sui loro contenuti, di seguito vi presentiamo i principali cambiamenti: STATO PATRIMONIALE Le principali modifiche fanno riferimento alle seguenti voci: Azioni Proprie: devono essere portate esclusivamente in diretta riduzione del patrimonio netto mediante l iscrizione in un apposita riserva denominata Riserva negativa per azioni proprie in portafoglio ; Costi di Ricerca, pubblicità: Non possono essere più capitalizzati i costi di Ricerca e pubblicità che diventano costi dell esercizio. La voce di Bilancio si è trasformata in Costi di Sviluppo e contabilizza solo i relativi costi; Sono state introdotte specifiche voci per le partecipazioni e Crediti verso le Controllanti; E stata inserita nel Patrimonio Netto la voce Riserva per Operazioni di copertura dei flussi finanziari attesi ; I disaggi e gli aggi su prestiti non vanno più indicati nello Stato Patrimoniale, la voce Ratei e Risconti con separata indicazione dell aggio su prestiti viene rinominata in Ratei e Risconti. I conti d Ordine non sono più presenti in calce allo Stato Patrimoniale, ma confluiscono nella Nota Integrativa. CONTO ECONOMICO Di seguito sono presentate le principali modifiche al Conto Economico: MACROCLASSE C) Proventi e Oneri Finanziari La voce viene integrata con l indicazione dei proventi/oneri derivanti da imprese sottoposte a controllo delle Controllanti; 4 di 6
5 MACROCLASSE D) Rettifiche di Valore di attività finanziarie MACROCLASSE E) PROVENTI E ONERI STRAORDINARI Viene ridenominata in Rettifiche di Valore di attività e passività finanziarie e sono inserite voci riservate alle rivalutazioni e svalutazioni degli strumenti finanziari derivati; Viene eliminata la voce e il suo importo verrà indicato in Nota Integrativa RENDICONTO FINANZIARIO La principale novità è la codificazione all art Ter C.c. dell obbligo di redazione del Rendiconto Finanziario, prospetto contabile che ha subito una radicale trasformazione a seguito dell emanazione dell OIC 10. Bilancio Abbreviato STATO PATRIMONIALE Le principali modifiche fanno riferimento alle seguenti voci: Sono riportate solo le voci contrassegnate con le lettere maiuscole ed i numeri romani; Nelle voci C.II dell attivo e D del passivo sono indicati separatamente i crediti e i debiti esigibili oltre l esercizio successivo; Le voci A e d dell'attivo possono essere ricomprese nella voce C.II; la voce E del passivo può essere ricompresa nella voce D. La principale novità riguarda le voci B.I E B. II Immobilizzazioni Immateriali e materiali che non devono più indicare esplicitamente gli ammortamenti e le svalutazioni, che saranno descritte nella Nota Integrativa. Viene previsto l esonero dalla Redazione del Rendiconto Finanziario e viene confermato l esonero dalla redazione della Relazione sulla Gestione se tali informazioni sono riportate in Nota Integrativa ai sensi dell art. 2428, nn. 3) e 4) C.c. CONTO ECONOMICO Le modifiche del Conto economico del bilancio in forma abbreviata riflettono le novità apportate allo schema ordinario. In aggiunta la possibilità di raggruppare le voci delle rivalutazioni / svalutazioni di cui ai numeri 18 e 19 è stata estesa rispettivamente alle voci D.18.d e D.19.d relative agli strumenti finanziari derivati. Bilancio per le MICRO IMPRESE Le c.d. micro-imprese ai sensi del nuovo art ter, C.c., al sussistere di specifiche condizioni di seguito esaminate, possono redigere il bilancio d esercizio utilizzando gli schemi di Stato patrimoniale e di Conto economico (ed i relativi criteri di valutazione) del bilancio abbreviato ex art bis. Tale possibilità è limitata alle società che nel primo esercizio di attività o successivamente per 2 esercizi consecutivi non abbiano superato 2 dei 3 seguenti limiti: 5 di 6
6 Parametri di riferimento Limiti Attivo Stato patrimoniale Ricavi delle vendite e prestazioni Dipendenti occupati in media nell esercizio 5 Le micro-imprese sono inoltre esonerate dalla redazione: del Rendiconto finanziario; della Nota integrativa, se in calce allo Stato patrimoniale sono riportate le seguenti informazioni previste all art. 2427, C.c.: 9) importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale, con indicazione della natura delle garanzie reali prestate; impegni esistenti in materia di trattamento di quiescenza e simili, nonché gli impegni assunti nei confronti di imprese controllate, collegate, nonché controllanti e imprese sottoposte al controllo di quest ultime; 16) ammontare dei compensi, delle anticipazioni e dei crediti concessi agli amministratori ed ai sindaci, cumulativamente per ciascuna categoria, precisando il tasso d interesse, le principali condizioni e gli importi eventualmente rimborsati, cancellati o oggetto di rinuncia, nonché gli impegni assunti per loro conto per effetto di garanzie di qualsiasi tipo prestate, precisando il totale per ciascuna categoria; della Relazione sulla gestione, se in calce allo Stato patrimoniale sono riportate le seguenti informazioni previste all art. 2428, C.c.: 3) numero e valore nominale sia delle azioni proprie sia delle azioni o quote di società controllanti possedute dalla società, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona, con indicazione della parte di capitale corrispondente; 4)numero e valore nominale sia delle azioni proprie sia delle azioni o quote di società controllanti acquistate o alienate dalla società, nel corso dell esercizio, anche per tramite di società fiduciaria o per interposta persona, con indicazione della corrispondente parte di capitale, dei corrispettivi e dei motivi degli acquisti e delle alienazioni. Alle micro-imprese non sono inoltre applicabili le disposizioni: relative alla deroga prevista per i casi eccezionali ex art. 2423, comma 5, C.c. ai sensi del quale se, in casi eccezionali, l applicazione di una disposizione è incompatibile con la rappresentazione veritiera e corretta, la disposizione non deve essere applicata ; relative agli strumenti derivati ex art. 2426, comma 1, n. 11-bis, ai sensi del quale gli strumenti finanziari derivati, anche se incorporati in altri strumenti finanziari, sono iscritti al fair value. Le società in esame devono redigere il bilancio in forma abbreviata o in forma ordinaria quando per il secondo esercizio consecutivo abbiano superato 2 dei predetti limiti. ***** Gli Studi di Consulenza rimangono a disposizione per eventuali chiarimenti. 6 di 6
Novità sui bilanci 2016: i nuovi principi contabili OIC. Milano 7 febbraio 2017 Lucidi a cura di Giorgio Venturini
Novità sui bilanci 2016: i nuovi principi contabili OIC Milano 7 febbraio 2017 Lucidi a cura di Giorgio Venturini 1 Introduzione 2 Le 3 tipologie di bilanci 3 Le principali modifiche del codice civile
SCHEMA DI SINTESI PER S.R.L. Entro i 15 giorni precedenti la data fissata per l assemblea. E fino a quando il bilancio
CONTABILITÀ E BILANCIO BILANCIO SOMMARIO SCHEMA DI SINTESI PER S.R.L. PROCEDURA PER L APPROVAZIONE video FISCO del 22.02.2017 n. 0376-775130 www.ratiofad.it SCADENZE E ADEMPIMENTI DI BILANCIO Art. 2 D.P.R.
IL D. LGS. 139 DEL 18 AGOSTO 2015
IL D. LGS. 139 DEL 18 AGOSTO 2015 Aggiornato a Novembre 2016 Commissione Bilancio, Revisione e Principi Internazionali dell Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Genova Coordinatore: