Source: http://lexconsult.it/documentiall.xhtml?area=pareri
Timestamp: 2019-06-20 07:04:54+00:00
Document Index: 104279782

Matched Legal Cases: ['art.1723', 'art. 11', 'art. 1117', 'art 769', 'art. 1379', 'art. 769', 'art. 4', 'art. 171', 'art. 8', 'art. 1129', 'art. 1292', 'art. 1294', 'sentenza ', 'sentenza ']

Ultimi documenti caricati 16
Lettere-Telegrammi (57)
Quesiti (704)
Tutti i documenti (2707)
Home Area documenti Tutti
Consulenza del: 19 giugno
Commento: esaustiva come sempre
Consulenza del: 18 giugno
Commento: consulenza in merito alla pratica "palomba"..
Commento: EFFICIENTE ED EFFICACE! GRAZIE AVVOCATO
Commento: Sempre impeccabile - paziente, sintetico, risoutivo
Consulenza del: 17 giugno
Commento: fugato il dubbio sempre disponibile
Consulenza del: 13 giugno
Commento: Grazie Caterina per la tua disponibilità.
Consulenza del: 12 giugno
Commento: Celere,disponibile e risolutivo come sempre!
Consulenza del: 11 giugno
Commento: tutto veloce ed esaustivo
Commento: esaustiva e disponibile
VIOLAZIONE DEL DOMICILIO DA PARTE DEL PR...
I FRONTALI DEI BALCONI SONO PARTI COMUNI...
CAMBIO DI DESTINAZIONE, INNOVAZIONE E US...
MODULO SCHEDA VISITA IMMOBILE CON CONSEN...
MODULO LETTERA RACCOMANDATA RICHIESTA RI...
LOCAZIONI A CANONE AGEVOLATO: I PROPRIET...
LINEE GUIDA PER LA RICHIESTA DI ACCESSO ...
MODULO LETTERA RACCOMANDATA RICHIESTA AL...
Nº 5060
PARERE N. 846 SE E' LEGITTIMA LA PRETESA DELL'UFFICIO DEL REGISTRO CHE SI PROCEDA COMUNQUE ALLA COMUNICAZIONE DELLA PROROGA DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE, ANCHE IN PRESENZA DI UNA CLAUSOLA DI RINNOVO AUTOMATICO E L'ASSENZA DI QUALSIASI DISDETTA.-
Nº 5055
Data 31/05/2019
PARERE N. 854 SE IN CASO DI ACQUISTO DI PIU' IMMOBILI SPETTA LA PRELAZIONE AL CONDUTTORE DI UNO DI QUESTI LADDOVE L'ACQUIRENTE INTENDE EFFETTUARE LA FUSIONE IN UN'UNICA UNITA' DOPO L'ACQUISTO
Nº 5049
PARERE N. 844: SE CON CONTRATTO PRELIMINARE SIA STATA PREVISTA LA DETENZIONE ANTICIPATA DELL'IMMOBILE ED IL PAGAMENTO RATEIZZATO DELLA CAPARRA COME SI PUO' EVITARE CHE L'UFFICIO DEL REGISTRO POSSA RAVVEDERE UN CONTRATTO DI LOCAZIONE
Nº 5045
PARERE N. 837: E' LEGITTIMO IL RIFIUTO DEL VENDITORE DI ANDARE A STIPULARE IL ROGITO PRESSO UN NOTAIO SCELTO DALL'ACQUIRENTE DOPO LA STIPULA DEL PRELIMINARE, AVENTE STUDIO A PIU' DI 200 KM DAL LUOGO OVE E' SITO L'IMMOBILE IN VENDITA
Nº 5035
Data 23/04/2019
PARERE N.847: SE IL LOCATORE DI UN IMMOBILE COMMERCIALE STIPULATO NELL'ANNO 2019 PUO' AVVALERSI DELLA CEDOLARE SECCA LADDOVE AVEVA GIA' UN CONTRATTO IN CORSO CON LO STESSO CONDUTTORE NELL'OTTOBRE 2018 ED HA STIPULATO IL NUOVO DOPO LA SCADENZA DEL PRIMO
Nº 5030
Data 06/04/2019
PARERE N. 839: SE E' LEGITTIMO IL CONTRATTO DI LOCAZIONE CON STRANIERO PRIVO DI PERMESSO DI SOGGIORNO.-
Nº 5015
Data 08/03/2019
PARERE N. 835: SE IN MERITO AL MANCATO RINNOVO DI UN CONTRATTO DI LOCAZIONE COMMERCIALE, CON SCADENZA IN DATA 01.01.2019, LA SCRITTURA DI RISOLUZIONE CONSENSUALE DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE ALLA SCADENZA NATURALE DEI SEI ANNI E' SOGGETTA A REGISTRAZIONE.-
Nº 5013
Data 06/03/2019
PARERE N. 833: NEL CASO IN CUI L'ATTIVITA' DI MEDIAZIONE SIA SVOLTA DA UNA SOCIETA', DEVE ESSERE ISCRITTA SOLO LA SOCIETA' O ANCHE IL SUO LEGALE RAPPRESENTANTE? ED IN CASO DI NOMINA DI UN PREPOSTO?
Nº 4990
PARERE N. 820: Se il Notaio può rifiutarsi di consegnare, al proprio cliente o ad un suo delegato, la bozza dell'atto che è stato incaricato di stipulare opponendo la normativa privacy o qualsiasi altra prescrizione di legge.-
Nº 4988
PARERE N. 836: Se il promissario acquirente è legittimato ad accedere presso la P.A. per esaminare ed estrarre copia di tutta la documentazione afferente l'immobile che ha promesso di acquistare.-
Nº 4986
PARERE N. 834: Se il figlio subentrato per rappresentazione al padre nell'eredità del nonno è legittimato ad impugnare la successione per lesione della legittima spettante al padre, qualora questi abbia prestato acquiescenza.-
Nº 4987
PARERE N. 823:Se è legittima la stipula di un contratto di locazione di un immobile privo di dati catastali in quanto in corso di costruzione, e privo di Ape. Se in tal caso è legittimo il rifiuto dell'agenzia delle entrate di procedere alla registrazione
Nº 4983
Data 12/01/2019
PARERE N. 824: Se l'invito all'esercizio del diritto di prelazione della sopraintendenza, per un immobile situato in un centro storico, può essere anticipata alla stipula del contratto preliminare.-
Se per un immobile situato in centro storico, soggetto a prelazione da parte della soprintendenza dei beni artistici e culturali, che come noto prevede l’obbligo di offrire la prelazione in occasione della stipula dell’atto definitivo, è possibile anticipare il procedimento di offerta in prelazione, alla stipula del preliminare, opportunamente condizionato, in modo da far decorrere i 60 giorni previsti per l’eventuale esercizio prima della stipula dell’atto definitivo che sarà, quindi, direttamente efficace senza necessità di alcun condizionamento ?
Nº 4979
Data 03/01/2019
PARERE N. 830: Se il contratto di locazione è opponibile al pignoramento immobiliare.-
Se la locazione registrata prima del pignoramento è opponibile alla procedura esecutiva, in quali termini, soprattutto con riferimento all’ipotesi di rinnovo? Qualora, poi, nel suddetto contratto sia stato dichiarato che il canone è stato già anticipatamente corrisposto dal conduttore per tutto il periodo della locazione, tale pagamento sarà opponibile alla procedura esecutiva, anche per il periodo successivo al pignoramento, oppure la procedura ha diritto di pretendere che il conduttore abbia a corrispondere a lei i canoni, almeno a far data dalla trascrizione del pignoramento? Ci si chiede, ancora, se la procedura esecutiva abbia qualche rimedio giudiziario onde vedere dichiarata l’invalidità e/o l’inopponibilità e/o l’inefficacia e/o l’annullamento o nullità del suddetto contratto. Il locatore, inoltre, a seguito della separazione dalla moglie, ebbe a trascrivere prima del pignoramento la domanda di assegnazione dello stesso bene in diritto di abitazione della casa coniugale al coniuge con figli minori e, dopo il pignoramento, ebbe a trascrivere la assegnazione definitiva. Ci si chiede pertanto, se tale assegnazione sia opponibile alla procedura esecutiva ed in quale misura. In ultimo, il cliente riferisce di aver scoperto solo pochi giorni fa che era stato depositato presso il Comune dove abita, una notifica di uno sfratto per morosità ad istanza del custode del pignoramento. Dalla lettura dell’atto si evince che l’udienza è tra pochissimi giorni. Ci si chiede se si abbia diritto ad ottenere un rinvio della prima udienza di comparizione nella considerazione che non risultano rispettati per il resistente i termini di notifica e ci si chiede ancora se l’eventuale purgazione della mora in sede di prima udienza, abbia a sanare il difetto di comparizione, come pure l’eccezione di opponibilità del primo pagamento.
Nº 4974
Data 21/12/2018
PARERE N. 825: Contratto a canone concordato e cedolare secca - modalità operative in occasione dei successivi rinnovi del contratto.-
Nº 4968
Data 11/12/2018
PARERE N.829:Se un chiamato all’eredità rinunzia alla stessa per sfuggire ai propri creditori, gli stessi che tipo di azione hanno per tutelare i propri interessi. In caso di azione quali sono i termini, l'onere probatorio ed i rischi per gli altri eredi
Nº 4966
Data 07/12/2018
PARERE N. 828:Se dopo la morte del locatore, gli succedono quattro eredi, quali attività devono svolgere per la successione fiscale nel contratto di locazione? Se non vengono pagate le tasse sui canoni, delle sanzioni chi ne risponde?
Nº 4960
PARERE N. 780 : Il mediatore che si avvale di "segnalatori" incorre nel reato di induzione all'esercizio abusivo della professione?
Nº 4958
PARERE N.826: Se il diritto a rinunziare al mandato di cui all’Art. 1727 c.c. è derogabile e se può essere convenuta, similmente al diritto di revoca di cui all’art.1723 c.c., la irrinunciabilità da parte del mandatario e con quali conseguenze.-
Nº 787
PARERE N.821: IN TEMA DI LOCAZIONI, E' VIETATO STABILE SIA IL DEPOSITO CAUZIONALE CHE LA POLIZZA ASSICURATIVA?
Preliminarmente è opportuno chiarire che nel nostro ordinamento il contratto di locazione di immobili urbani rinviene la sua disciplina fondamentalmente nelle leggi speciali n. 392/78 e n. 431/98 e, solo in via residuale rispetto a queste ultime, nelle disposizioni del Codice civile.- Nel sistema del codice civile non è dato rinvenire alcuna norma dedicata espressamente all’istituto del deposito cauzionale; un riferimento espresso si rinviene, invece, nell’art. 11 della Legge 392 citata, rubricato “deposito cauzionale”, il quale recita....parere integrale su download..
Data 17/10/2018
PARERE N. 814 : SE PER LA STIPULA DI UN CONTRATTO DI GESTIONE PER UNA STRUTTURA TURISTICO ALBERGHIERA (RTA) E' SUFFICIENTE LA MAGGIORANZA DEL CONDOMINIO
Nell’ambito delle residenze turistico alberghiere (RTA) gestite in forma condominiale, la stipula di un nuovo contratto di gestione di un’attività alberghiera, (che riguarda ogni appartamento singolarmente) con il gestore, è valido per tutti e per essere modificato, posta la sua natura contrattuale, necessita del consenso di tutti i proprietari. In questo caso è dunque necessaria l’unanimità, dovendo necessariamente rinvenirsi nella volontà dei singoli la fonte giustificatrice di atti dispositivi incidenti nella loro sfera giuridica. La disciplina condominiale, cui agli art. 1117 ss cc, di conseguenza, verrà applicata...parere integrale su download..
Nº 767
Data 04/10/2018
PARERE N°817: CANONE RAI. UNA ATTIVITA' COMMERCIALE CHE E' IN POSSESSO DI TELEVISORI, MA NON LI USA PER LA RICEZIONE DI TRASMISSIONI TELEVISIVE, NON TENENDOLI NEPPURE ALLACCIATI ALLE ANTENNE, E' TENUTA AL PAGAMENTO DEL CANONE RAI?
L’Agenzia delle Entrate non ha adottato un comportamento univoco in ordine alle richieste di pagamento del canone Rai pervenute dalla RAI-Radio Televisione Italiana Spa e la legge emanata negli ultimi anni risulta contraddittoria e lacunosa in molti punti. Il destinatario della suddetta raccomandata non sarà costretto a pagare il bollettino se riuscirà a dimostrare di non utilizzare il televisore per l’ attività lavorativa. Il televisore dovrà essere sprovvisto di sintonizzatore e privo di collegamento ai canali televisivi.
Nº 769
PARERE 819: SE È VALIDA LA DONAZIONE CON LA QUALE IL DONANTE STABILISCE IL DIVIETO DI VENDITA DEL BENE DONATO E QUALI SONO I RISCHI IN CASO DI VENDITA IN VIOLAZIONE DI TALE DIVIETO, PER IL DONATARIO, MA SOPRATTUTTO PER IL TERZO ACQUIRENTE.
la risposta a tale quesito si ricava dal combinato disposto dell'art 769 C.C. che definisce contratto di donazione con l'art. 1379 C.c. disciplinante il divieto di alienazione.L ’art. 769 C.c. enuncia che: “La donazione è il contratto col quale, per spirito di liberalità, una parte arricchisce l’altra, disponendo a favore di questa di un suo diritto o assumendo verso la stessa un’obbligazione”. La donazione è, quindi, un contratto.- Questa conclusione è decisiva ai fini della soluzione del quesito che ci impegna, in quanto ci consente di applicare alla donazione ...... risposta integrale in area riservata
Nº 768
PARERE N°815: SE IL MEDIATORE CHE PROCEDA ANCHE ALL'INCASSO DEL CANONE NELLE LOCAZIONI BREVI (INFERIORI A 30 GIORNI) PUO' LIBERARSI DELL'OBBLIGO DI LEGGE DI VERSARE LA TASSA DI SOGGIORNO E FARLA RICADERE SUI PROPRIETARI?
La risposta al quesito non può che essere espressa in termini negativi, seppur con formula dubitativa stante la mancanza di precedenti specifici.- La normativa in materia si esprime con una formulazione univoca che attribuisce l’onere di esazione della tassa di soggiorno a colui il quale riscuote il canone di locazione.- L’art. 4, comma 5°ter L.96/2017 detta testualmente che: “Il soggetto che incassa il canone o il corrispettivo, ovvero che interviene nel pagamento dei predetti canoni o corrispettivi, e' responsabile del pagamento dell'imposta di soggiorno di cui all'articolo 4 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, e del contributo di soggiorno di cui all'articolo 14, comma 16, lettera e), del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, nonche' degli ulteriori adempimenti previsti dalla legge e dal regolamento comunale. ))” Vi è da credere che questa norma in mancanza di precedenti analoghi in senso contrario sia inderogabile.- Da ciò discende che anche se le parti si accordano in senso contrario sarà ....clicca su download
Nº 763
Data 19/09/2018
PARERE N°791: IL BENE SU CUI È STATO COSTITUITO UN FONDO PATRIMONIALE, ALLA MORTE DI UNO DEI CONIUGI È AGGREDIBILE DAI CREDITORI?
Alla domanda non può essere data una risposta univoca.- In primo luogo occorre valutare se al decesso di uno dei coniugi, vi siano figli minori.- Ai sensi dell’art. 171 C.c., infatti, “Se vi sono figli minori il fondo dura fino al compimento della maggiore età dell&#39;ultimo figlio. In tale caso il giudice può dettare, su istanza di chi vi abbia interesse, norme per l&#39;amministrazione del fondo”.- Qualora, invece, non vi siano figli minori il fondo certamente si estingue, ma non è detto che l’immobile diventa aggredibile.- Occorre, infatti, valutare se l’immobile prima della costituzione del fondo era intestato al coniuge debitore o all’altro, oppure a tutti e due.- Se il titolare di detto bene è il debitore, in linea di massima, il bene si trasferisce agli eredi secondo quanto stabilito dalla legge o nel testamento e, dunque, sarà aggredibile dai creditori del defunto.- Qualora, invece, il titolare del bene è l’altro coniuge, ovvero quello estraneo al debito, ai creditori del debitore resterebbe solo la possibilità di soddisfarsi sulla quota che spetta al coniuge superstite.- Se, infine, il bene si appartiene per metà ciascuno ai due coniugi, i creditori si potranno soddisfare sulla quota del cinquanta per cento se è deceduto il debitore, sulla quota che questi riceve se deceduto è l’altro.-
Data 17/07/2018
PARERE N°811: CHI È TENUTO AL PAGAMENTO DELLE SPESE DI REGISTRO E DI BOLLO DI UN CONTRATTO DI LOCAZIONE?
La Legge n.431/98, stante l’assenza di un comma specifico, nulla prevede in merito al riparto delle spese di registro e di bollo di un contratto di locazione. Tuttavia l’art. 8 della legge n.392/1978, cd. “Disciplina delle locazioni di immobili urbani”, testualmente recita...parere integrale..clicca su download
PARERE N°796: NEL CASO DI REVOCA GIUDIZIALE DI UN AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO VIGE LA CD. PROROGATIO IMPERII?
La risposta al quesito sottoposto, seguendo l’interpretazione della Giurisprudenza di legittimità maggioritaria e più recente, è affermativa.- Invero, in tema di condominio di edifici, l’istituto della ‘prorogatio imperii' è applicabile in ogni caso in cui il condominio rimanga privato dell'opera dell'amministratore, e pertanto non solo nei casi di scadenza del termine di cui all'art. 1129, secondo comma, c.c., o di dimissioni, ma anche nei casi di revoca, o annullamento per illegittimità della relativa delibera di nomina, qualora il condominio stesso non provveda alla nuova nomina.- Tuttavia, non va sottovalutato quanto assunto da altro orientamento giurisprudenziale che, proprio in ipotesi di revoca giudiziale, mette in luce il possibile contrasto di interessi tra la volontà dei condomini e la prosecuzione dell’attività dell’amministratore.- In tali casi, invero, qualora l’attività dell’amministratore revocato risulti assolutamente inidonea a rappresentare l’interesse dei condomini, ed al tempo stesso non risulti raggiunto il quorum per la nomina di un nuovo amministratore, ciascun condomino ha la possibilità di rivolgersi all’autorità giudiziaria affinchè nomini con decreto un amministratore cd. giudiziale.-
PARERE N°795: IN QUALI RESPONSABILITÀ INCORRE IL GUARDIANO DEL TRUST NEL CASO IN CUI IL TRUSTEE VOGLIA ALIENARE UN IMMOBILE? CHE TIPO DI TUTELE POSSONO ESSERE APPRESTATE?
Le funzioni del Guardiano (protector) nel rapporto col Trustee (fiduciario) sono predefinite in parte dal Disponente (settlor) nell’atto di Trust, ed in parte sono stabilite dalla legge prescelta per regolare il Trust.- Il Guardiano è il supervisore del Trust, ed ha la funzione di controllare il Trustee affinchè nella gestione dell’atto vengano perseguiti gli interessi del disponente e del beneficiario, e quindi lo scopo del Trust.- Nel caso di cui trattasi, il Guardiano può manifestare la contrarietà dell’atto all’interesse del beneficiario emettendo un parere negativo che, nel rispetto della propria funzione, può essere vincolante.-
PARERE N°793:IN CASO DI CESSIONE DI QUOTE DI UNA SAS A TERZI, IL SOCIO ACCOMANDANTE PUÒ ESSERE PERSEGUITO NEL PROPRIO PATRIMONIO PERSONALE DAI CREDITORI DELLA SOCIETÀ RIMASTI INSODDISFATTI DALL'ESCUSSIONE DELLA SOCIETÀ E DEI SOCI ACCOMANDATARI?
In una società in accomandita semplice, - ove, a differenza degli accomandatari, i soci accomandanti sono responsabili solo nei limiti della quota conferita - il socio cedente rimane responsabile verso i creditori insoddisfatti solo per le obbligazioni sorte prima della cessione e nei limiti della quota conferita. La cessione del credito può essere oggetto di revocatoria ordinaria e fallimentare.
PARERE N°790/A:PER IL CONTRATTO DI LOCAZIONE NON ABITATIVA STIPULATO IN FORMA VERBALE QUALE DISCIPLINA SI APPLICA IN MATERIA DI REGISTRAZIONE DEL CONTRATTO?
La risposta al presente quesito si ricava dalla legislazione speciale afferente la locazione di immobili, in particolare la normativa di carattere tributario.- Vi è da premettere che si considera ormai superato il principio di non interferenza tra la normativa tributaria e quella civile.- Sulla base di tale premessa, si prevede nel nostro ordinamento l’obbligo di registrazione dei contratti di locazione, anche in forma verbale, ad uso diverso dall’abitativo, pena la nullità.- In ragione della interferenza che viene a realizzarsi, è previsto un meccanismo sanante per i casi in cui sia violato siffatto obbligo.- Infatti, la mancata registrazione dei contratti di locazione produce la nullità degli stessi, e la registrazione tardiva sana tale nullità con effetti ex tunc.-
PARERE N°794:LOCAZIONE COMMERCIALE, QUALI RISCHI PER IL LOCATORE?
Certamente deve dirsi sussistente la possibilità di stipulare un contratto di locazione con due o più conduttori (quand’anche titolari di due attività distinte ai fini dell’installazione della propria sede amministrativa). Neppure possono ascriversi a tale contratto dei predicati negativi o di particolare rischio per il conduttore. Nondimeno, potrà sottacersi la peculiarità dell’atteggiarsi di alcuni istituti giuridici, quali il vincolo della solidarietà nell’ambito della corresponsione del canone, e la parzialità del recesso di uno dei conduttori, quali modalità caratterizzanti la disciplina negoziale. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 1292 c.c. “l’obbligazione è in solido quando più debitori sono obbligati tutti per la medesima prestazione, in modo che ciascuno può essere costretto all’adempimento per la totalità e l’adempimento da parte di uno libera gli altri”. Tale solidarietà può essere pattiziamente eliminata, in quanto l’art. 1294 c.c. dispone che “i condebitori sono tenuti in solido se dalla legge o dal titolo non risulta diversamente”. Ora, alla luce di quanto sopra, deriva che in caso di inadempimento di uno dei conduttori, il locatore, a ragione, chiederà il pagamento dell’intero canone al secondo conduttore e, nella malaugurata ipotesi di rifiuto a tal versamento, può legittimamente procedere allo sfratto di entrambi i conduttori. Invece, in caso di recesso di uno dei conduttori accadrà che: il recedente dovrà dare congruo preavviso e, fino a quel momento, sarà tenuto al pagamento del canone, a meno che non venga subito trovato un nuovo conduttore; decorso tale lasso di tempo, il secondo conduttore, in virtù della suddetta solidarietà, sarà tenuto a corrispondere l’intero canone.
PARERE N°810: PUÒ ESSERE VENDUTO UN APPARTAMENTO FACENTE PARTE DI UN COMPLESSO DI CUI È STATO REVOCATO IL PERMESSO A COSTRUIRE CON SENTENZA IRREVOCABILE PER LOTTIZZAZIONE ABUSIVA?
La risposta al presente quesito è senza dubbio negativa.- La lottizzazione abusiva è un illecito che presuppone opere (c.d. lottizzazione materiale) o iniziative giuridiche (c.d. lottizzazione cartolare) che comportano una trasformazione urbanistica od edilizia dei terreni in violazione delle previsioni urbanistiche.- Con una sentenza penale irrevocabile, il giudice è obbligato a disporre la confisca quando accerti con sentenza definitiva il reato di lottizzazione abusiva. (Corte EDU, Grande Camera, G.I.E.M. S.r.l. ed altri c. Italia,28 giugno 2018).-
PARERE N°812: IL LOCATORE DI UN FONDO RUSTICO PUÒ RECEDERE ANTICIPATAMENTE DAL CONTRATTO DI AFFITTO PER VENDERE LO STESSO FONDO AD UN SOGGETTO TERZO O DEVE ATTENDERE LA SCADENZA NATURALE DEL CONTRATTO STESSO?
La risposta al presente non può che essere negativa.- Le norme sui contratti agrari, contenute nella L.203/82, prevedono espressamente che non è data facoltà di recesso anticipato al locatore. Piuttosto, il locatore può inibire la prosecuzione del contratto inviando disdetta, almeno un anno prima della naturale scadenza, mediante apposita comunicazione resa a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento.- Neppure la risoluzione del contratto di locazione sarebbe una strada praticabile per siffatto locatore dal momento che presupposto necessario per l’esercizio del predetto strumento è l’inadempimento dell’affittuario.-
PARERE N°803: SE L'OBBLIGO DI CONSEGNARE LA POLIZZA FIDEIUSSORIA DA PARTE DEL COSTRUTTORE SUSSISTE ANCHE IN CASO DI SOTTOSCRIZIONE DI UNA OPZIONE DI ACQUISTO CON RILASCIO DELLA CAPARRA CONDIZIONATA ALL'OTTENIMENTO DEL PERMESSO A COSTRUIRE.
Secondo quanto disposto dal Decreto Legislativo 20 giugno 2005, n. 122, seppur in assenza di specifica indicazione circa l’applicabilità di tale disciplina al caso di opzione di acquisto, quest’ultima sembra rientrare nel presupposto contrattuale richiesto da tale norma. Ciò premesso, occorre sottolineare che una opzione concessa dal costruttore/venditore che non percepisca somme e che tenda alla formazione di un contratto definitivo avente ad oggetto un edificio in corso di costruzione (ma che anteriormente al contratto definitivo risulterà "costruito") non deve essere accompagnata da fideiussione. Sono parimenti esclusi dalla disciplina di tutela i preliminari aventi per oggetto edifici per i quali non sia stato ancora richiesto il permesso di costruire o il provvedimento abilitativo e per i quali, pertanto, il progetto edificatorio sia stato solo predisposto dal costruttore/promittente venditore, ma non ancora presentato ai competenti uffici (cd. vendite sulla carta). La consegna della fideiussione è invece imprescindibile se sia l'acquirente a dare un'opzione al venditore, il quale pure incassi somme anteriormente al trasferimento della proprietà dell'edificio da costruire.