Source: https://forum.commercialistatelematico.com/altri-argomenti/48697-compensare-un-debito-con-un-credito.html
Timestamp: 2019-09-16 16:55:37+00:00
Document Index: 47311687

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 10', 'art. 15', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 2']

Discussione: compensare un debito con un credito
16-02-12, 08:37 AM #1
Mi trovo di fronte alla seguente situazione: un mio cliente si trova, nei confronti della medesima ditta, nella posizione di creditore come ditta individuale, ma debitore come s.r.l.. Poichè la fiducia tra lui e la controparte, causa altre vicende, è venuta a mancare, non riescono ad accordarsi sul come sistemare entrambe le posizioni aperte (soprattutto il mio cliente ha ragione di ritenere che il suo credito è a rischio insoddisfacimento). Pertanto mi chiedeva se fosse possibile compensare le due situazioni. Io gli ho risposto di no perchè si tratta di due persone diverse: da un lato lui, dall'altra la srl. Però ho un quesito: avrebbe senso (anche a livello di costi) fare una cessione del credito tra la ditta individuale e la s.r.l.? E soprattutto, una volta ceduto il credito, ci sarebbero problemi nel compensare le posizioni aperte? Preciso che l'entità del credito è di circa 2000 euro e che il credito del mio cliente è superiore di 5 euro circa rispetto al suo debito.
16-02-12, 12:25 PM #2
Però ho un quesito: avrebbe senso (anche a livello di costi) fare una cessione del credito tra la ditta individuale e la s.r.l.? E soprattutto, una volta ceduto il credito, ci sarebbero problemi nel compensare le posizioni aperte? Preciso che l'entità del credito è di circa 2000 euro e che il credito del mio cliente è superiore di 5 euro circa rispetto al suo debito.
L'idea della cessione del credito mi piace; non mi vengono in mente impedimenti.
16-02-12, 01:39 PM #3
Grazie per la risposta! Credo che suggerirò al mio cliente una cessione del credito a titolo oneroso (che non richiede la forma pubblica), la quale sconta un'imposta di registro pari allo 0,50% (stamattina mi sono documentato un po' )! E poi vedremo se la controparte oserà ancora mandare solleciti!!
21-02-12, 01:23 PM #4
Un quesito che mi sto ponendo ora al riguardo: la cessione di crediti è un'operazione non imponibile IVA ex art. 2 comma 3, a). Il cedente dovrà emettere fattura ugualmente (senz'IVA, si intende)? Io credo di no, perchè si tratta solo di movimenti finanziari, il cessionario non subisce alcun costo, né il cedente aumenta il proprio volume d'affari.
21-02-12, 02:46 PM #5
E' esclusa, non "non imponibile".
22-02-12, 10:58 AM #6
Secondo me la cessione del credito in questo caso resta un'operazione non imponibile: non si tratta nè di cessione di beni, nè di prestazione di servizi (vedasi gli artt. 2 e 3 del D.P.R. 633/72) -e quindi manca il requisito oggettivo dell'IVA; d'altronde nessuno dei soggetti interessati dall'operazione ha per oggetto la negoziazione di crediti, perciò dobbiamo ritenere che manchi anche il requisito soggettivo dell'imposta.
In altre parole il dettato dell'art. 10 comma 1 n.1 non può qui applicarsi (non trattandosi di prestazione di servizi).
Da ultimo l'art. 15 non tratta l'argomento (proprio perchè una società di factoring effettua operazioni imponibili, ma esenti da imposta ex art. 10).
Quindi, tornando all'argomento del thread, secondo voi come devo documentare l'operazione (contratto a parte)?
Scusa Danilo se mi sono dilungato, non è per mettere in mostra conoscenza che NON ho (perchè ho sottomano il testo della legge ). E' che l'argomento mi interessa dal punto di vista professionale (voglio capire se sto ragionando nella direzione giusta!)!
22-02-12, 11:04 AM #7
Io invece ho risposto senza avere sottomano la legge, ma basandomi sul fatto che hai parlato di regime di non imponibilità ex art. 2.
Se parliamo di art. 2 l'operazione è o imponibile o esclusa. Mai non imponibile.
22-02-12, 11:51 AM #8
Grazie per la precisazione! Mi ero espresso male!!
Ultimo Messaggio: 16-07-13, 05:39 PM