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Timestamp: 2018-01-20 15:45:40+00:00
Document Index: 174241442

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 32', 'art. 34', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 17', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 7']

1 PROVINCIA DI RAVENNA AVVISO PUBBLICO PER L AUTORIZZAZIONE IN AUTOFINANZIAMENTO DI ATTIVITÀ FORMATIVE AFFERENTI I PROFILI DI FORMAZIONE REGOLAMENTATA E DI ATTIVITÀ FORMATIVE FINALIZZATE AL CONSEGUIMENTO DI UN CERTIFICATO DI QUALIFICA/UNITÀ DI COMPETENZE MODALITÀ JUST IN TIME ANNO 2009 approvato con provvedimento del Dirigente del Settore Formazione, Lavoro e Istruzione n. 17 del 27 gennaio 2009
2 INDICE A) Riferimenti legislativi e normativi... pag. 3 B) Obiettivi generali... pag. 4 C) Azioni approvabili... pag. 4 D) Soggetti ammessi alla presentazione delle operazioni... pag. 4 E) Destinatari... pag. 5 F) Modalità e termini per la presentazione delle operazioni... pag. 5 G) Procedure e criteri di valutazione... pag. 7 H) Tempi ed esiti delle istruttorie... pag. 9 I) Termine per l avvio delle operazioni... pag. 10 L) Indicazione del foro competente... pag. 10 M) Indicazione del responsabile del procedimento ai sensi della legge 241/1990 e s.m.i. pag. 10 N) Tutela della privacy... pag. 10 2
3 A) Riferimenti legislativi e normativi Si richiamano le leggi regionali: - n. 12/2003 Norme per l uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l arco della vita, attraverso il rafforzamento dell istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro ed in particolare l art. 13 Finanziamento dei soggetti e delle attività ; - n. 17 del 1 agosto 2005, Norme per la promozione dell occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro ; Si richiamano le deliberazioni della Giunta della Regione Emilia-Romagna: - n. 177 del Direttive regionali in ordine alle tipologie di azione ed alle regole per l accreditamento degli organismi di formazione professionale e ss.mm.; - n. 778 del Approvazione elenco degli organismi accreditati secondo la normativa prevista dalla deliberazione n. 177 del e successive modifiche e integrazioni; - n. 936 del Orientamenti, metodologia e struttura per la definizione del sistema regionale delle qualifiche e ss.mm.; - n del Approvazione delle qualifiche professionali in attuazione dell art. 32 comma 1 lettera c, L.R. n.12 del ^ provvedimento e successive modifiche e integrazioni ; - la deliberazione dell Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna n. 117 del 16 maggio 2007 Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2007/2010 (Proposta della Giunta Regionale in data 16 aprile 2007, n. 503); - n. 680 del Approvazione di un Accordo fra Regione e Province dell Emilia- Romagna per il coordinamento della programmazione 2007/2009 per il sistema formativo e per il lavoro (L.R. 12/03 L.R. 17/05) in attuazione della delibera di G.R. 503/07 e ss.mm.; - n del Approvazione delle Intese fra la Regione Emilia-Romagna e le Province di Ferrara, Forlì-Cesena, Modena, Ravenna e Rimini per la programmazione 2007/2009 del sistema formativo e del lavoro in attuazione della delibera di G.R. n. 680/2007 ; Si richiamano: - la deliberazione della Giunta Provinciale n. 201 del 16 maggio 2007 di approvazione dell Accordo fra Regione e Province dell Emilia-Romagna per il coordinamento della programmazione 2007/2009 per il sistema formativo e per il lavoro (L.R. 2/2003 e L.R. 17/2005) ; - la deliberazione del Consiglio Provinciale n. 72 del 24 luglio 2007 di Approvazione del Programma provinciale delle politiche della Formazione e del Lavoro Triennio e dell Intesa tra Provincia di Ravenna e Regione Emilia-Romagna sulle politiche della Formazione e del Lavoro Triennio ; - la deliberazione della Giunta Regionale n. 265 del Approvazione degli standard dell offerta formativa a qualifica e revisione di alcune tipologie di azione, di cui alla delibera di Giunta Regionale, (in specifico l allegato C contenente i profili regolamentati) e successive modifiche e integrazioni ; - la deliberazione della Giunta Regionale n. 140 dell Disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro comprensive delle disposizioni di cui al Capo II, Sezione III e Capo III, Sezione IV della L.R. 12/03 ; 3
4 Ogni modifica o integrazione regolamentare e normativa che la Comunità Europea, lo Stato e la Regione Emilia-Romagna adotteranno successivamente alla pubblicazione del presente Avviso e nel periodo di vigenza dello stesso sarà da considerarsi immediatamente efficace anche sull impostazione e sull interpretazione dello stesso. B) Obiettivi generali Il presente Avviso fa riferimento alla autorizzazione di attività formative non finanziate e riconducibili a formazione regolamentata (Delibera di Giunta Regionale n. 265/2005 e ss.mm. e integrazioni) e alla formazione finalizzata al conseguimento di un certificato di qualifica/unità di competenze. La Provincia di Ravenna, vista l esigenza di diverse categorie professionali che necessitano di patentini, abilitazioni/qualifiche, reputa necessario autorizzare attività in autofinanziamento di formazione regolamentata e formazione finalizzata al conseguimento di un certificato di qualifica/unità di competenze, con l obiettivo di formare tali categorie di lavoratori al fine di consentire agli stessi l acquisizione di competenze previste dalla normativa stessa, per l accesso e l esercizio di attività professionali specifiche ad essa connesse. Intende, quindi, dare la possibilità ad Organismi di formazione di presentare operazioni in autofinanziamento nell ambito della formazione regolamentata e nell ambito della formazione finalizzata al conseguimento di un certificato di qualifica/unità di competenze, e procedere all autorizzazione di dette operazioni così come definito nella deliberazione della Giunta Provinciale n. 635 del ad oggetto «Orientamenti e criteri per la realizzazione di operazioni di Formazione non finanziata finalizzata al conseguimento di un certificato di qualifica/unità di competenze e di Formazione non finanziata regolamentata da specifiche leggi, decreti e regolamenti comunitari, nazionali e regionali, secondo la procedura just in time - Anno 2009» C) Azioni Approvabili Sono approvabili le azioni rientranti: a) nella formazione non finanziata regolamentata di cui alla deliberazione di Giunta Regionale n. 265 del allegato C) e successive modifiche e integrazioni avendo a riferimento la normativa specifica del profilo nonché le indicazioni presenti sulle schede monografiche dei profili pubblicate sul sito Tali azioni devono contenere nello specifico l indicazione corretta del profilo regolamentato di riferimento, eventuali modalità di valutazione dell apprendimento (intermedia e finale qualora prevista dalla normativa di riferimento), il tipo di attestazione rilasciata; b) nella formazione non finanziata e finalizzata al conseguimento di un certificato di qualifica/unità di competenze di cui al Sistema Regionale delle Qualifiche correlata a sbocchi occupazionali accertati. L operazione deve pertanto prevedere oltre ai progetti formativi finalizzati al rilascio di una certificazione di qualifica o di unità di competenze un progetto che descrive le relative modalità di realizzazione ed erogazione del servizio di formalizzazione e certificazione. D) Soggetti ammessi alla presentazione delle operazioni I Soggetti candidati a realizzare i progetti dovranno possedere i requisiti di ammissibilità in conformità a quanto previsto dalle Disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo di cui alla citata Delibera di Giunta Regionale 140/2008. Potranno candidarsi i Soggetti accreditati dalla Regione Emilia-Romagna o che hanno presentato domanda di accreditamento alla data di presentazione dell operazione. Tali Soggetti dovranno possedere il tipo di accreditamento per le tipologie di azioni proposte, secondo quanto indicato dalla Delibera di Giunta Regionale n. 177 del e successive modifiche e integrazioni. 4
5 Sulla base del regime autorizzativo previsto della L.R. 12/2003, art. 34, potranno essere autorizzati ad organizzare e gestire attività formative Organizzazioni professionali e/o Organismi specializzati in materia, in analogia con i Soggetti attuatori accreditati che rispondono ai seguenti requisiti: a. conformità dell organismo rispetto ai requisiti giuridici; b. affidabilità del legale rappresentante; c. capacità logistiche (adeguatezza dei locali, delle aule e dei laboratori); d. capacità organizzative. I soggetti attuatori dovranno dimostrare: a. conformità dell organismo rispetto ai requisiti giuridici: - presenza nello statuto della finalità formativa; - di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili art. 17 L. 68/99; b. affidabilità del legale rappresentante: - attestazione dei poteri di rappresentanza legale del soggetto; - attestazione di non sussistenza di carichi pendenti da parte del legale rappresentante; c. capacità logistiche: - disponibilità e adeguatezza dei locali a rispetto della normativa vigente (L. 626/94 e successive modifiche, normativa incendi e normativa infortunistica); d. capacità organizzative: - almeno tre anni di esperienza nelle gestione di attività formative (coerenti con la tipologia dell attività di cui si richiede l autorizzazione specifica); - tasso di efficacia delle attività realizzate precedentemente. Nel caso l autorizzazione sia richiesta da soggetti attuatori per la realizzazione di interventi formativi non finanziati finalizzati al conseguimento di un certificato di qualifica/unità di competenze dovranno essere dimostrati anche i requisiti specifici per il servizio di formalizzazione e certificazione di cui al punto 5.3 Autorizzazione al Servizio di formalizzazione e certificazione delle sopra citate Disposizioni. E) Destinatari I destinatari delle attività potranno essere: coloro che possiedono i requisiti indicati nelle specifiche leggi del profilo di riferimento per le attività regolamentate; coloro che rientrano nei cluster di utenza previsti dagli standard formativi delle qualifiche regionali per le attività finalizzate al conseguimento di un certificato di qualifica/unità di competenze di cui al Sistema Regionale delle Qualifiche. I Soggetti attuatori sono tenuti a fornire copertura assicurativa obbligatoria INAIL ai partecipanti alle attività formative ai sensi del DPR n. 124 del
6 F) Modalità e termini per la presentazione delle operazioni Le operazioni, compilate su apposita modulistica informatizzata, dovranno pervenire, esclusivamente in formato elettronico. La richiesta di autorizzazione dovrà essere presentata, secondo la modalità Just in time, data ultima di presentazione. dalla data di pubblicazione dell Avviso Pubblico alla data del entro le ore Le modalità tecniche, operative e organizzative relative alla presentazione delle operazioni saranno disponibili sul sito In tale sito è anche disponibile la modulistica per la presentazione delle operazioni. La richiesta di autorizzazione, completa degli allegati previsti, in forma cartacea, in regola con la vigente normativa in materia di bollo, indirizzate al Presidente della Provincia e a firma del Legale Rappresentante,dovrà pervenire entro e non oltre il giorno successivo all invio telematico: a mezzo di raccomandata postale, con avviso di ricevimento, (fa fede il timbro postale) oppure a mezzo di Agenzia di recapito autorizzato indirizzate all U.R.P., Ufficio Relazioni con il Pubblico, della Provincia di Ravenna, Piazza dei Caduti per la Libertà, 2/ RAVENNA. Sulla busta deve essere indicato: CONTIENE RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE AVVISO PUBBLICO FORMAZIONE NON FINANZIATA REGOLAMENTATA O FINALIZZATA AL CONSEGUIMENTO DI UN CERTIFICATO DI QUALIFICA/UNITA DI COMPETENZE - ANNO 2009 (SECONDO LA MODALITA JUST IN TIME ); con consegna diretta all U.R.P., Ufficio Relazioni con il Pubblico della Provincia di Ravenna, Piazza dei Caduti per la Libertà, 2/ Ravenna, nei seguenti orari di apertura al pubblico: lunedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 13.30; martedì e giovedì dalle 8.30 alle e dalle alle Orario estivo (luglio e agosto): dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle Per i Soggetti attuatori accreditati dovrà essere corredata da: 1. formulario OPERAZIONE su supporto cartaceo utilizzando la modulistica predisposta dal sistema informativo regionale. La modulistica cartacea è scaricabile dal sito internet 2. dichiarazione sostitutiva di esenzione dagli obblighi previsti dall'art. 17 della legge n. 68/99 per i soggetti esentati oppure dichiarazione sostitutiva di ottemperanza degli obblighi previsti dall'art. 17 della legge n. 68/99; 3. dichiarazione a firma del legale rappresentante con indicazione del numero di fax cui inviare eventuali comunicazioni così come previsto dall art. 10 bis Legge 241/90. Tale dichiarazione avrà come oggetto la dicitura Comunicazione ai sensi dell art. 10 bis della Legge 241/90. Per i Soggetti attuatori non accreditati è necessario allegare anche: copia dell ultimo Statuto approvato o dell atto costitutivo, dai quali si evinca che la formazione professionale rientra fra le attività proprie dell organismo; autodichiarazione in merito al rispetto dell art. 17 L. 68/99; 6
7 autodichiarazione del legale rappresentante sul rispetto dei requisiti richiesti e copia del documento valido di identità; autodichiarazione del datore di lavoro sul rispetto della normativa di igiene e sicurezza delle sedi utilizzate, secondo la modulistica regionale in uso da allegare contestualmente alla presentazione dell attività formativa; curriculum societario e dati di bilancio degli ultimi tre anni che evidenzino le attività attinenti la formazione; valore del tasso di efficacia calcolato sulle attività realizzate nei tre anni precedenti la richiesta di autorizzazione. Le dichiarazioni sostitutive sono rese ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445 del dal legale rappresentante del Soggetto proponente. La documentazione dovrà essere compilata sulla modulistica regionale vigente al momento della scadenza dell'avviso pubblico. L'ente dovrà impegnarsi ad adeguare tale documentazione alle modifiche e/o integrazioni apportate dalla Regione. G) Procedure e criteri di valutazione Le operazioni sono ritenute ammissibili se: pervenute almeno entro la data ultima di scadenza fissata nelle ore del ; presentate da soggetto ammissibile; coerenti con la normativa di riferimento; compilate sull apposito formulario; coerenti con le azioni di riferimento, con le finalità generali e specifiche del presente bando e con le linee di programmazione regionale; complete delle informazioni e della documentazione richiesta. L istruttoria di ammissibilità viene eseguita a cura del Settore Formazione, Lavoro e Istruzione. Le domande ammissibili sono sottoposte a successiva valutazione. Le operazioni di valutazione verranno effettuate da un nucleo di valutazione interno al Settore Formazione, Lavoro e Istruzione. 7
8 Per le operazioni di cui al punto a) formazione non finanziata regolamentata sarà utilizzata la seguente griglia di valutazione: Criteri di valutazione N. Sottocriteri Max 1. Finalizzazione dell attività 2. Qualità progettuale Coerenza dell operazione la specifica normativa di riferimento del profilo. Coerenza della descrizione dei requisiti di accesso dei partecipanti rispetto alla normativa di riferimento. Coerenza della struttura progettuale dell operazione e coerenza dei contenuti ed integrazione tra obiettivi progettuali e strumenti di intervento. Qualità delle modalità di valutazione dell apprendimento intermedia e finale qualora prevista dalla normativa di riferimento. Adeguatezza delle risorse, metodologie, modalità organizzative e dei processi di supporto Totale 100 8
9 Per le operazioni di cui al punto b) formazione non finanziata e finalizzata al conseguimento di un certificato di qualifica/unità di competenze di cui al Sistema Regionale delle Qualifiche sarà utilizzata la seguente griglia di valutazione: Criteri di valutazione N. Sottocriteri Max 1. Finalizzazione dell attività Coerenza dell operazione con i documenti di programmazione, con le linee di programmazione ed indirizzo della Regione Emilia-Romagna e Programma provinciale delle politiche della Formazione e del Lavoro Triennio Impatti occupazionali attesi: coerenza dell operazione con gli obiettivi specifici di occupabilità rilevati per la qualifica o le unità di competenze componenti una qualifica Grado di specificità dell analisi e delle motivazioni a supporto 15 Coerenza della struttura progettuale dell operazione Corretta articolazione dell operazione in progetti, coerenza dei contenuti ed integrazione tra obiettivi progettuali e strumenti di intervento. 2. Qualità progettuale 2.2 Qualità delle attività proposte, complessità, integrazione, con correlati elementi oggettivi di verifica Qualità delle modalità di valutazione degli apprendimenti previste e coerenza con quanto previsto dalle Disposizioni vigenti Adeguatezza delle risorse, metodologie, modalità organizzative e dei processi di supporto 5 Totale 100 Saranno autorizzate le operazioni che avranno conseguito un punteggio superiore o uguale a 60/100. H) Tempi ed esiti delle istruttorie Il procedimento di istruttoria ed approvazione delle proposte presentate si concluderà di norma entro 60 gg. dal ricevimento della domanda. In caso di esito positivo sarà trasmesso al Soggetto Gestore l atto di autorizzazione allo svolgimento dell attività. Si precisa che nel caso di attività non finanziata e finalizzata al conseguimento di un certificato di qualifica/unità di competenze di cui al Sistema Regionale delle Qualifiche dovrà essere formalmente autorizzata l attivazione del servizio di formalizzazione e certificazione. In caso di esito negativo, al fine di assolvere all obbligo dell art. 10 bis della legge 241/90 si provvederà a trasmettere eventuale comunicazione preventiva di diniego dell autorizzazione dell operazione inviata al numero di fax che i Soggetti proponenti comunicheranno. Dette comunicazioni riporteranno come oggetto la dicitura Comunicazione ai sensi dell art. 10 bis della Legge 241/90. 9
10 La data di ricevimento della comunicazione, attestata dalla conferma di ricezione della comunicazione di cui sopra, sarà presa a riferimento in relazione ai termini previsti dal citato art. 10 bis della Legge 241/90. Nessuna ulteriore comunicazione verrà data in ordine alla fase di avvio del procedimento. I) Termine per l avvio delle operazioni Le operazioni approvate devono essere attivate, di norma, entro 60 gg. dalla autorizzazione. L) Indicazione del foro competente Per tutte le controversie che si dovessero verificare si elegge quale foro competente quello di Ravenna. M) Indicazione del responsabile del procedimento ai sensi della legge 241/1990 e s.m.i. Il Responsabile del procedimento ai sensi delle L. 241/90 è la dott.ssa Anna Re. Informazioni e chiarimenti in merito ai contenuti del presente Avviso possono essere richiesti direttamente agli uffici del Settore Formazione, Lavoro e Istruzione (orario: lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13, martedì e giovedì dalle ore 8.30 alle ore 13 e dalle ore 14 alle ore 17): - per i dispositivi di carattere generale Dott.ssa Anna Re tel ; - per gli aspetti di tipo informatico Dott. Marcello Vagnini, tel Il presente avviso è reperibile sul sito della Provincia di Ravenna all'indirizzo: nella sezione Avvisi Pubblici. N) Tutela della privacy Tutti i dati personali di cui la Provincia di Ravenna venga in possesso in occasione dell espletamento del presente procedimento verranno trattati nel rispetto del D.Lgs. 196/03 Codice in materia di protezione dei dati personali. La relativa Informativa è parte integrante del presente atto. Ravenna, lì 27 gennaio 2009 IL DIRIGENTE DEL SETTORE FORMAZIONE, LAVORO E ISTRUZIONE F.to Dott.ssa Stefania Mieti 10
11 INFORMATIVA PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI 1. Premessa Ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196/ Codice in materia di protezione dei dati personali (di seguito denominato Codice ), la Provincia di Ravenna, in qualità di Titolare del trattamento, è tenuta a fornirle informazioni in merito all utilizzo dei Suoi dati personali. Il trattamento dei Suoi dati per lo svolgimento di funzioni istituzionali da parte della Provincia di Ravenna, in quanto soggetto pubblico non economico, non necessita del Suo consenso. 2. Fonte dei dati personali La raccolta dei suoi dati personali viene effettuata registrando i dati da lei stesso forniti, in qualità di interessato, al momento della presentazione alla Provincia di Ravenna, della candidatura, proposta di attività o di progetto e durante tutte le fasi successive di comunicazione. 3. Finalità del trattamento I dati personali sono trattati per le seguenti finalità: a) registrare i dati relativi agli organismi di formazione e alle aziende che intendono presentare richieste di finanziamento alla Provincia di Ravenna per la realizzazione di attività; b) realizzare attività di istruttoria e valutazione sui progetti pervenuti; c) realizzare attività di verifica e controllo previste dalle normative vigenti in materia; d) inviare comunicazioni agli interessati da parte della Provincia di Ravenna; e) realizzare indagini dirette a verificare il grado di soddisfazione degli utenti sui servizi offerti o richiesti. Per garantire l'efficienza del servizio, La informiamo inoltre che i dati potrebbero essere utilizzati per effettuare prove tecniche e di verifica. 4. Modalità di trattamento dei dati In relazione alle finalità descritte, il trattamento dei dati personali avviene mediante strumenti manuali, informatici e telematici con logiche strettamente correlate alle finalità sopra evidenziate e, comunque, in modo da garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati stessi. Adempiute le finalità prefissate, i dati verranno cancellati o trasformati in forma anonima. 5. Facoltatività del conferimento dei dati Il conferimento dei dati è facoltativo, ma in mancanza non sarà possibile adempiere alle finalità descritte al punto 3 ( Finalità del trattamento ). 6. Categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di Responsabili o Incaricati I Suoi dati personali potranno essere conosciuti esclusivamente dagli operatori del Settore Formazione, Lavoro e Istruzione della Provincia di Ravenna, individuati quali Incaricati del trattamento. Esclusivamente per le finalità previste al paragrafo 3 (Finalità del trattamento), possono venire a conoscenza dei dati personali società terze fornitrici di servizi per la Provincia di Ravenna, previa designazione in qualità di Responsabili del trattamento e garantendo il medesimo livello di protezione. 7. Diritti dell'interessato La informiamo, infine, che la normativa in materia di protezione dei dati personali conferisce agli Interessati la possibilità di esercitare specifici diritti, in base a quanto indicato all art. 7 del Codice che qui si riporta: 1. L interessato ha diritto di ottenere la conferma dell esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L interessato ha diritto di ottenere l indicazione: a) dell origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell art. 5, comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati. 3. L interessato ha diritto di ottenere: a) l aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i 11
12 dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. 8. Titolare e Responsabili del trattamento Il Titolare del trattamento dei dati personali di cui alla presente Informativa è la Provincia di Ravenna, con sede in Piazza dei Caduti per la Libertà 2/4, cap Ravenna. La Provincia di Ravenna ha designato quale Responsabile del trattamento, il Dirigente del Settore Formazione, Lavoro e Istruzione. Lo stesso è responsabile del riscontro, in caso di esercizio dei diritti sopra descritti Al fine di semplificare le modalità di inoltro e ridurre i tempi per il riscontro, si invita a presentare le richieste, di cui al precedente paragrafo, alla Provincia di Ravenna, Settore Formazione, Lavoro e Istruzione, per iscritto o recandosi direttamente presso l ufficio programmazione (dott.ssa Anna Re). L Ufficio è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13 in Viale della Lirica, Ravenna: telefono , fax , Le richieste di cui all art. 7 del Codice comma 1 e comma 2 possono essere formulate anche oralmente. 12