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Timestamp: 2018-09-26 11:01:09+00:00
Document Index: 148987744

Matched Legal Cases: ['art. 85', 'art. 13', 'art. 91', 'art. 23', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 48', 'art. 85', 'art. 91', 'art. 85', 'art.85', 'art. 91', 'art. 85', 'art. 23', 'art.13', 'art. 13', 'art. 91', 'art. 76', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 42', 'art. 85', 'art. 17']

N. 34 del 26/06/2010
OGGETTO: PARERE INTERPRETATIVO IN MERITO ALLA NORMA TRANISTORIA DELL?ART. 85 - COMMA 5 - DELLA L.R. N. 56/77.
Deliberazione CC n. 34 del 26/06/2010 - PROPOSTA
- con deliberazione del Consiglio Comunale n. 42 del 25/10/2007 ? stato adottato il progetto definitivo del Nuovo Piano Regolatore del comune di Cigliano;
- in data 16/04/2010 gli elaborati definitivi, integrati con deliberazione di Consiglio Comunale n. 22 del 29/04/2010, sono stati trasmessi alla Regione Piemonte per l?approvazione da parte della Giunta Regionale;
- a decorrere dal centoventesimo giorno successivo al 14/10/2008, pertanto, in applicazione dell?art. 85 c. 5, della legge Regionale n. 56/77 e s.m.i, sono consentiti gli interventi di cui alle lett. a), b), c), d) dell?art. 13, nonch? alla lett. f) dello stesso articolo in aree dotate di opere di urbanizzazione primaria collegate funzionalmente con quelle comunali, come definite dall?art. 91 quinquies, primo comma, lett. b) per destinazioni anche non residenziali, nel rispetto delle previsioni dello strumento urbanistico generale adottato, ancorch? in contrasto con quelle dello strumento urbanistico approvato;
- l?art. 23 delle N.T.A. del P.R.G. adottato classifica le forme di attivit? edilizia ed urbanistica e definisce quelle di manutenzione qualitativa, quelle di ristrutturazione urbanistica e quelle di nuovo costruzione;
- n? la categoria ?manutenzione qualitativa? n? quella ?ristrutturazione urbanistica?, n? quella ?nuova costruzione?, coerentemente ai disposti dell?art. 3 del D.P.R. 380/01, prevedono la forma dell?intervento che l?art. 13 della L.R. 56/77 qualifica di ?completamento? in quanto tale definizione ? riferibile non tanto ai tipi di intervento quanto al contesto all?interno del quale il tipo di intervento si situa;
- l?art. 48 delle N.T.A. del P.R.G. adottato classifica gli ambiti di trasformazione in ?ambiti di trasformazione per interventi integrati urbani? ed ?ambiti di nuovo impianto?;
- il riconoscimento di ?intervento di completamento? trova sostanza nella Scheda di prescrizione normativa specifica del luogo o territorio di trasformazione per interventi integrati urbani contenuta nelle Norme Tecniche di Attuazione ed in particolare in quella relativa agli ambiti di trasformazione urbana (AR) ed agli ambiti di trasformazione strategica (ATS) dove si descrivono gli obiettivi e l?impianto planimetrico di progetto per le aree dove sono previsti interventi di riqualificazione o di trasformazione urbana oggetto di strumento urbanistico esecutivo;
- l?art. 85, c.5 della legge regionale n. 56/77 e s.m.i, ai fini dell?individuazione delle aree di completamento, rinvia al contenuto del successivo art. 91 quinquies;
- per alcune aree si pone il problema dell?applicabilit? dell?art. 85, comma 5, della L.R. 56/77 in quanto pur ricadendo all?interno del centro abitato, essendo annoverate tra quelle in ambiti di trasformazione, potrebbe non essere chiaro se possono essere considerate attuabili ai sensi dell?art.85 comma 5;
- tali aree, essendo qualificate come ambiti di trasformazione di insediamenti integrati urbani, rispondono alla definizione dell?art. 91 quinquies L.R. 56/77 alla quale rinvia l?art. 85, comma 5, e ci? costituisce elemento indicativo per considerare gli interventi ammessi assimilabili all?intervento di completamento che non risulta normato dall?art. 23 delle Norme di Attuazione del P.R.G.C-;
Valutato che non sarebbe incompatibile individuare in un?area interna al centro abitato ed equivalente alla zona omogenea B un intervento di ristrutturazione urbanistica da attuarsi tramite interventi di cui all?art.13 comma 3 lettere a), b), c), d) ed f) della L.R. n.56/77;
- gli interventi di ?completamento? sono rivolti alla realizzazione di nuove opere, su porzioni del territorio gi? parzialmente edificate, da disciplinare con specifiche prescrizioni relative agli allineamenti, alle altezze massime nonch? alla tipologia ed alle caratteristiche plano volumetriche degli edifici (art. 13, lett. f) L.R. 56/77). ??aree ?che siano dotate di opere di urbanizzazione primaria collegate funzionalmente con quelle comunali ? possono comprendere attivit? di servizio alla residenza, in misura ordinaria? sia riscontrata l?esistenza di tutte le seguenti infrastrutture: idoneo sistema viario pedonale e veicolare; idonea rete di distribuzione idrica idonea rete per lo smaltimento dei rifiuti liquidi; reti ed impianti di distribuzione dell?energia elettrica e della pubblica illuminazione??(art. 91 quiquies L.R. 56/77);
Ritenuto necessario convalidare gli effetti della constatazione formale, area in contesto consolidato urbano, con la situazione sostanziale e, nello specifico valutare le descrizioni degli obiettivi e le ipotesi di trasformazione previste per gli interventi oggetto di strumento urbanistico esecutivo come disciplinate all?interno della scheda normativa del Nuovo PRGC in particolare per le seguenti aree:
1) Area ?AR1 Area ex deposito autobus?:<?xml:namespace prefix = o ns = ?urn:schemas-microsoft-com:office:office? />
L?area ? occupata per la parte posta in fregio alla piazza Martiri della Libert? da un edificio a tre piani con destinazione residenziale di impianto moderno e per la parte interna al tessuto storico da un capannone prefabbricato in passato destinato a ricovero di autobus di linea. L?accesso al deposito avviene dall?androne carraio su piazza Martiri della Libert?. Il capannone-ricovero ? vuoto ed inutilizzato.
E? obiettivo del Piano il recupero urbanistico dell?area con la riqualificazione delle volumetrie e delle superfici coperte interne e la creazione di nuovi collegamenti pedonali tra la piazza ed i vicoli Magenta e Airale. Il recupero dell?area potr? promuovere un mix di destinazioni d?uso finalizzate a riqualificare l?intera porzione di tessuto urbano storico..
2) Area ?AR? Piazza Varese?:
L?ambito comprende la piazza antistante la chiesa parrocchiale, immobili e aree destinate ai servizi socio-sanitari, alcuni immobili con residenze e negozi.
Il Piano propone la riqualificazione delle funzioni pubbliche presenti attraverso l?ampliamento dei servizi socio-esistenziali, l?arredo urbano, la pedonalizzazione della piazza e dei percorsi ad essa connessi al fine di contribuire al potenziamento della funzione polarizzante del centro urbano ed a supporto del sistema commerciale del nucleo di antica formazione.
3) Area ?AR3 Area Municipio-scuole?
L?ambito rappresenta la parte pi? consistente dell?insediamento dei servizi e delle attrezzature di interesse pubblico nel centro abitato.
Nell?ambito sono collocati il municipio, le scuole elementari e medie, le poste, la sede degli impianti Telecom, il parcheggio a servizio del nucleo di antica formazione.
Il Piano propone la riqualificazione dell?intera area con la possibilit? di ricollocare la sede del Comune, rimodellare le aree di competenza delle scuole, ampliare l?area a parcheggio, ridefinire nuovi transiti pedonali e ciclabili.
4) Area ?ATS2 Consorzio agrario?
Il complesso del Consorzio Agrario ? collocato sul alto est di piazza Alleati. La sua localizzazione, pur non essendo centrale rispetto all?insediamento storico di Cigliano, ? strategica rispetto allo sviluppo delle attivit? commerciali e dei servizi alla persona ed ? ben servita dalla rete viaria e dai parcheggi.
La riconversione del complesso del Consorzio Agrario a nuove utilizzazioni commerciali e terziarie potr? favorire lo sviluppo dei servizi commerciali del Comune e realizzare gli obiettivi individuati con la localizzazione L1 prevista all?art. 76 delle NdA.
- l?art. 17, lett. f) della L.R. 56/77 stabilisce che ?non costituiscono varianti del P.R.G.? le ?modificazioni parziali o totali ai singoli tipi di intervento sul patrimonio edilizio esistente sempre che essi non conducano ad interventi di ristrutturazione urbanistica, non riguardino edifici o aree per i quali il PRG abbia escluso tale possibilit? o siano individuati fra i beni culturali e semprech? non comportino variazioni tra capacit? insediativa ed aree destinate ai pubblici servizi?;
- nel caso specifico, verificato che le precisazioni apportate. non conducono alla ristrutturazione urbanistica ma, al contrario, qualificano interventi di completamento, non sussiste alcun?altra condizione ostativa all?applicazione della lett. f) del c. 8 art. 17 della L.R. 56/77;
Evidenziato che non si tratta nel caso in esame di effettiva ?modifica non costituente variante?, ma di mera verifica (alla quale si potrebbe pervenire anche solo per via interpretativa) della corretta tipologia dell?intervento ammesso nelle aree AR1 Area ex deposito autobus, AR2 Piazza Varese, AR3 Area Municipio-scuole, ATS2 Consorzio agrario, specificazione ritenuta comunque doverosa per dare agli interventi denominazione normativa coerente;
Ritenuto, alla luce di quanto sopra illustrato, di considerare gli ambiti AR1 Area ex deposito autobus, AR2 Piazza Varese, AR3 Area Municipio-scuole, ATS2 Consorzio agrario Aree urbane di riqualificazione e completamento;
Vista <?xml:namespace prefix = st1 ns = ?urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags? />la Legge Regionale n. 56/77 e s.m.i agli artt. 13, 17, 85 e 91 quinquies;
Visti il D.M. 1444/68 e il D.Lgs 380/2006;
Visti il vigente e l?adottato Piano regolatore generale del comune di Cigliano;
Attesa la competenza del Consiglio Comunale a deliberare ai sensi dell?art. 42, comma 2, lett. b) del D.Lgs. 18.8.2000, n. 267;
dare atto che, al fine di fornire puntuale specificazione dell?applicabilit? dell?art. 85, c. 5, della L.R. 56/77 per alcune aree ricadenti all?interno della centro abitato soggette a Strumento Urbanistico Esecutivo nel Nuovo Piano Regolatore, sono state valutate le descrizioni degli obiettivi di piano e le ipotesi di trasformazione come disciplinate all?interno della scheda normativa dei singoli interventi;
dare atto che le aree soggette a Strumento Urbanistico Esecutivo denominate AR1 Area ex deposito autobus, AR2 Piazza Varese, AR3 Area Municipio-scuole, ATS2 Consorzio agrario sono aree edificate ed urbanizzate che costituisco tassello del tessuto urbano consolidato esistente per le quali gli interventi ammessi sono assimilabili a quelli previsti per le aree di completamento e pertanto possono considerarsi comprese tra quelle per il quale ? applicabile l?85, c. 5 della L.R. 56/77;
di considerare gli ambiti AR1 Area ex deposito autobus, AR2 Piazza Varese, AR3 Area Municipio-scuole, ATS2 Consorzio agrario Aree urbane di riqualificazione e completamento;
dare atto che ai sensi dell?art. 17 della L.R. 56/77 e s.m.i, non si tratta di effettiva ?modifica non costituente variante? di cui al comma 8, ma di mera presa d?atto (alla quale si potrebbe pervenire anche solo per via interpretativa) della corretta tipologia dell?intervento ammesso nelle AR1 Area ex deposito autobus, AR2 Piazza Varese, AR3 Area Municipio-scuole, ATS2 Consorzio agrario,
Deliberazione CC n. 34 del 26/06/2010 - PARERI PREVENTIVI
Deliberazione CC n. 34 del 26/06/2010 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
Illustra il Sindaco che da lettura della nota della Societ? ?I Girasoli S.r.l.? perventua a questo Comune in data 25/05/2010 al Prot. n. 5785 relativa alla realizzazione di Piano Esecutivo Convenzionato sull?area dell?ex Consorzio Agrario.
Rientra l?Assessore CASTELLI Gianni. Presenti n. 16
Intervengono i Consiglieri CAMPANELLA Paolo, NICOLOTTI Valentino. Replica nuovamente il Sindaco.
Intervengono i Consiglieri CAMPANELLA, SCAVARDA Claudia e BOBBA Stefano ed ancora il Sindaco.
Con voti favorevoli 13, contrari 0 e astenuti 3 (Scavarda, Bobba e Barcotti) espressi in forma palese;
Deliberazione CC n. 34 del 26/06/2010