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Timestamp: 2018-07-16 22:45:28+00:00
Document Index: 80915823

Matched Legal Cases: ['art.6', 'art.108', 'art.4', 'art.9', 'art.9', 'art.11']

DELIBERAZIONE N IX / 3246 Seduta del 04/04/ PDF
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Valentino Massari
1 DELIBERAZIONE N IX / 3246 Seduta del 04/04/2012 Presidente ROBERTO FORMIGONI Assessori regionali ANDREA GIBELLI Vice Presidente VALENTINA APREA DANIELE BELOTTI GIULIO BOSCAGLI LUCIANO BRESCIANI RAFFAELE CATTANEO ROMANO COLOZZI ALESSANDRO COLUCCI GIULIO DE CAPITANI ROMANO LA RUSSA CARLO MACCARI STEFANO MAULLU MARCELLO RAIMONDI MONICA RIZZI GIOVANNI ROSSONI DOMENICO ZAMBETTI Con l'assistenza del Segretario Marco Pilloni Su proposta dell'assessore Romano La Russa Oggetto ISTITUZIONE DELL'ELENCO REGIONALE DEI SOGGETTI DI RILEVANZA PER IL SISTEMA DI PROTEZIONE CIVILE LOMBARDO Il Dirigente Alberto Biancardi Il Direttore Generale Roberto Cova L'atto si compone di 8 pagine di cui / pagine di allegati parte integrante
2 VISTA la Legge 24 febbraio 1992, n.225, Istituzione del Servizio Nazionale della Protezione Civile ed in particolare l art.6 che stabilisce che all'attuazione delle attività di protezione civile provvedono, secondo i rispettivi ordinamenti e le rispettive competenze, le amministrazioni dello Stato, le regioni, le province, i comuni e le comunità montane, e vi concorrono gli enti pubblici, gli istituti ed i gruppi di ricerca scientifica con finalità di protezione civile, nonché ogni altra istituzione ed organizzazione anche privata. A tal fine le strutture nazionali e locali di protezione civile possono stipulare convenzioni con soggetti pubblici e privati. E che concorrono, altresì, all'attività di protezione civile i cittadini ed i gruppi associati di volontariato civile, nonché gli ordini ed i collegi professionali. ; VISTO l art.108 del D.Lgs. 112/98 che attribuisce alle Regioni compiti in materia di programmazione ed indirizzo nella pianificazione in materia di Protezione Civile, nonché compiti operativi per l attuazione di interventi urgenti in caso di eventi ed emergenze di carattere sovra locale; VISTA altresì la Legge Regionale 22 maggio 2004, n.16 Testo unico delle disposizioni regionali in materia di protezione civile e sue successive modifiche ed integrazioni ed in particolare: gli artt.2 e 3 con i quali vengono rispettivamente disciplinate le attività poste in carico ai Comuni singoli ed associati ed alle Province; l art.4 (Funzioni della Regione), comma 3, che recita: Per il perseguimento delle finalità della presente legge, la Regione instaura un costante rapporto collaborativo con gli organi dello Stato, con gli enti locali e gli enti ed organismi, anche su base volontaria, operanti nell ambito regionale in materia di protezione civile ; l art.9-ter (Rinvio a regolamenti) che rimanda alla attività regolamentare la composizione, l istituzione ed il funzionamento dell Albo Regionale del Volontariato di Protezione Civile, nonché le altre regole di per lo svolgimento delle attività operative da parte delle organizzazioni di volontariato; VISTO infine il Regolamento Regionale 18 ottobre 2010, n.9 Regolamento di attuazione dell'albo regionale del volontariato di protezione civile (ai sensi dell'art.9-ter della legge regionale 22 maggio 2004, n.16, Testo unico delle 1
3 disposizioni regionali in materia di protezione civile) con il quale è stato istituito il succitato Albo e si è provveduto alla regolamentazione dell attività del volontariato di protezione civile; PRESO ATTO che, in forza delle citate previsioni normative, il Sistema di Protezione Civile della Lombardia risulta oggi già strutturato ed organizzato sia per quanto attiene ai compiti ed alle attività degli Enti Locali, sia per quello che riguarda l attività delle Organizzazioni di Volontariato, mentre sono ancora da definire le modalità dell eventuale apporto che potrebbero fornire Enti, Ordini, Organismi di Rappresentanza, Organizzazioni, Fondazioni, Associazioni ed altri soggetti pubblici e privati che per attività statutaria e specifica competenza possono concorrere al perseguimento dei fini istituzionali della Protezione Civile Lombarda; RILEVATO peraltro come, nel corso delle emergenze più significative pregresse, si sia reso spesso necessario un coinvolgimento più ampio di soggetti specializzati, che non possono essere facilmente ricondotti alle ordinarie strutture operative di cui all art.11 della citata Legge n.225/92 ovvero alle Organizzazioni di Volontariato riconosciute ai sensi del citato Regolamento Regionale n.9/2010, senza essere in possesso dei necessari strumenti operativi per la loro attivazione; RITENUTO pertanto di dover procedere al miglioramento delle potenzialità di risposta del Sistema di Protezione Civile della Lombardia mediante il riconoscimento delle professionalità di Enti, Ordini, Organismi di Rappresentanza, Organizzazioni, Fondazioni, Associazioni ed altri soggetti pubblici e privati che, per propria attività statutaria e specifica competenza, possono concorrere al perseguimento dei fini istituzionali della Protezione Civile lombarda e conseguentemente istituzionalizzarne il ruolo attraverso la definizione di un Elenco Regionale dei Soggetti di Rilevanza per Il Sistema di Protezione Civile Lombardo ; RITENUTO altresì che l iscrizione in tale Elenco debba avvenire, in armonia con i principi di gratuità e solidarietà propri della Protezione Civile, presentando una idonea istanza che contenga almeno i seguenti elementi minimi: progetto, dal quale si evinca con chiarezza l attività offerta, le modalità organizzative del soggetto offerente e quelle realizzative del progetto stesso, le risorse umane e strumentali messe a disposizione per lo 2
4 svolgimento delle attività progettuali, gli eventuali costi da rimborsare, la durata (che non potrà eccedere i tre anni); dichiarazione che attesti l assenza di fini di lucro nell ambito della specifica attività offerta; dichiarazione sostitutiva, ai sensi del D.P.R. 445/2000, che attesti l assenza, in capo ai rappresentanti legali, agli amministratori ed ai titolari di incarichi operativi direttivi, di condanne penali passate in giudicato, per reati che comportino l interdizione dai pubblici uffici, da attestarsi mediante autocertificazione da sottoporre ai controlli a campione previsti dalla legge; dichiarazione che attesti un adeguata capacità organizzativa ed operativa in relazione alla specifica attività offerta; dichiarazione che attesti l autosufficienza operativo-gestionale; L istanza di iscrizione così trasmessa sarà sottoposta ad una valutazione di opportunità e di merito dell offerta progettuale da parte di idonea Commissione regionale, costituita da almeno 3 persone, scelte fra dirigenti e titolari di posizione organizzativa della U.O. Protezione Civile; CONSIDERATO che, a seguito dell iscrizione, il rapporto di collaborazione derivante debba essere formalizzato attraverso appositi accordi, quali convenzioni o altro, tra il soggetto iscritto e la U.O. Protezione Civile e che tali accordi potranno essere sia a titolo gratuito, che a titolo oneroso a seconda delle attività previste e delle rispettive specificità di ogni progetto ammesso; RITENUTO che tali accordi debbano essere redatti tenendo conto dei seguenti contenuti minimi: oggetto dettagliato della Convenzione o del Protocollo di Intesa; dettagliate modalità di attuazione del servizio offerto, comprensive dei termini di attivazione del servizio, delle modalità di svolgimento, delle quantità minime, degli standard minimi garantiti, ecc.; durata della Convenzione o del Protocollo di intesa, fino ad un massimo di 36 mesi; elenco delle risorse umane e strumentali messe a disposizione nell ambito del servizio offerto; 3
5 nominativi delle figure di responsabilità e di riferimento della Convenzione/del Protocollo in seno alle organizzazioni dei due Soggetti contraenti; indicazione espressa dell assenza di fini di lucro nell esecuzione del servizio; natura, quantificazione di dettaglio ed entità dei costi previsti per l esecuzione del servizio in caso di attivazione dello stesso; eventuale applicabilità dei benefici di legge previsti dal D.P.R. n.194/2001; modalità e tempi di rendicontazione dei costi ai fini del loro eventuale rimborso; cause di risoluzione anticipata ovvero sanzioni previste in caso di inadempienze; modalità di trattamento dei dati personali; foro competente in caso di controversie; eventuali spese di registrazione e/o altri oneri fiscali; RITENUTO inoltre di dover delegare il dirigente della U.O. Protezione Civile, tenuto conto dei succitati contenuti minimi, alla emanazione di tutti gli atti amministrativi necessari per l iscrizione, l adozione dei relativi atti di accordo - qualora stipulati senza oneri a carico della Regione Lombardia -, la cancellazione e la normale gestione dell Elenco, nonché per l individuazione della Commissione regionale permanente di valutazione delle istanze presentate; RITENUTO infine che, limitatamente ai soli atti di accordo che prevedano oneri a carico della Regione Lombardia e nei limiti di bilancio esistenti, i contenuti di detti atti, prima della stipula, debbano essere preventivamente approvati dalla Giunta regionale; VISTA la l.r. del 7 luglio 2008, n.20 Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale, nonché i provvedimenti organizzativi della IX legislatura; VISTA la L.r. n.34/1978 e successive modifiche e integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge regionale di approvazione del bilancio di previsione dell anno in corso; Ad unanimità dei voti, resi nei modi e termini di legge; 4
6 DELIBERA 1. di costituire, per le motivazioni espresse in premessa, presso la Direzione Protezione Civile, Polizia Locale e Sicurezza, l Elenco Regionale dei Soggetti di Rilevanza per Il Sistema di Protezione Civile Lombardo ; 2. al suddetto Elenco possono accedere Enti, Ordini, Organismi di Rappresentanza, Organizzazioni, Fondazioni, Associazioni ed altri soggetti pubblici e privati che, per propria attività statutaria e specifica competenza, possono concorrere al perseguimento dei fini istituzionali della Protezione Civile lombarda; 3. di stabilire che l iscrizione in tale Elenco debba avvenire, in armonia con i principi di gratuità e solidarietà propri della Protezione Civile, presentando una idonea istanza che contenga i seguenti elementi: progetto, dal quale si evinca con chiarezza l attività offerta, le modalità organizzative del soggetto offerente e quelle realizzative del progetto stesso, le risorse umane e strumentali messe a disposizione per lo svolgimento delle attività progettuali, gli eventuali costi da rimborsare, la durata (che non potrà eccedere i tre anni); dichiarazione che attesti l assenza di fini di lucro nell ambito della specifica attività offerta; dichiarazione sostitutiva, ai sensi del D.P.R. 445/2000, che attesti l assenza, in capo ai rappresentanti legali, agli amministratori ed ai titolari di incarichi operativi direttivi, di condanne penali passate in giudicato, per reati che comportino l interdizione dai pubblici uffici, da attestarsi mediante autocertificazione da sottoporre ai controlli a campione previsti dalla legge; dichiarazione che attesti un adeguata capacità organizzativa ed operativa in relazione alla specifica attività offerta; dichiarazione che attesti l autosufficienza operativo-gestionale; L istanza di iscrizione così trasmessa sarà sottoposta ad una valutazione di merito dell offerta progettuale da parte di idonea Commissione regionale, costituita da almeno 3 persone, scelte fra dirigenti e titolari di posizione 5
7 organizzativa della U.O. Protezione Civile; 4. di stabilire che l iscrizione nell Elenco comporti la contestuale stipula di un apposito accordo, quale una convenzione ovvero un protocollo di intesa, che regoli il rapporto di collaborazione tra il soggetto iscritto e la Regione Lombardia; 5. di identificare i seguenti contenuti minimi, quali elementi che dovranno essere tenuti in considerazione nella redazione dell accordo di cui al precedente punto 3: oggetto dettagliato della Convenzione o del Protocollo di Intesa; dettagliate modalità di attuazione del servizio offerto, comprensive dei termini di attivazione del servizio, delle modalità di svolgimento, delle quantità minime, degli standard minimi garantiti, ecc.; durata della Convenzione o del Protocollo di intesa, fino ad un massimo di 36 mesi; elenco delle risorse umane e strumentali messe a disposizione nell ambito del servizio offerto; nominativi delle figure di responsabilità e di riferimento della Convenzione/del Protocollo in seno alle organizzazioni dei due Soggetti contraenti; indicazione espressa dell assenza di fini di lucro nell esecuzione del servizio; natura, quantificazione di dettaglio ed entità dei costi previsti per l esecuzione del servizio in caso di attivazione dello stesso; eventuale applicabilità dei benefici di legge previsti dal D.P.R. n.194/2001; modalità ed i tempi di rendicontazione dei costi ai fini del loro eventuale rimborso; cause di risoluzione anticipata ovvero sanzioni previste in caso di inadempienze; modalità di trattamento dei dati personali; foro competente in caso di controversie; eventuali spese di registrazione e/o altri oneri fiscali; 6
8 6. di delegare il dirigente della U.O. Protezione Civile, tenuto conto dei succitati criteri e contenuti minimi, alla emanazione di tutti gli atti amministrativi necessari per l iscrizione, l adozione dei relativi accordi - qualora stipulati senza oneri a carico della Regione Lombardia -, la cancellazione e la normale gestione dell Elenco, nonché per l individuazione della Commissione regionale permanente di valutazione delle istanze presentate; 7. di stabilire che, limitatamente ai soli atti di accordo che prevedano oneri a carico della Regione Lombardia e nei limiti di bilancio esistenti, i contenuti di detti atti, prima della loro stipula, debbano essere preventivamente approvati dalla Giunta Regionale; 8. di stabilire che annualmente, in concomitanza con la pubblicazione dell Albo Regionale del Volontariato di Protezione Civile, sia pubblicato sul BURL l Elenco Regionale dei Soggetti di Rilevanza per Il Sistema di Protezione Civile Lombardo ; 9. di disporre la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del presente atto. IL SEGRETARIO MARCO PILLONI 7
DELIBERAZIONE N IX / 2412 Seduta del 26/10/2011 Presidente ROBERTO FORMIGONI Assessori regionali ANDREA GIBELLI Vice Presidente GIULIO DE CAPITANI DANIELE BELOTTI ROMANO LA RUSSA GIULIO BOSCAGLI CARLO
DELIBERAZIONE N IX / 4879 Seduta del 21/02/2013
DELIBERAZIONE N IX / 4879 Seduta del 21/02/2013 Presidente ROBERTO FORMIGONI Assessori regionali ANDREA GIBELLI Vice Presidente VALENTINA APREA GIOVANNI BOZZETTI ROMANO COLOZZI GIUSEPPE ANTONIO RENATO