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Timestamp: 2017-01-17 15:15:13+00:00
Document Index: 74450847

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art.1', 'art. 24', 'art. 9', 'art. 5', 'sentenza ', 'art 7', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 17']

giovedì 12 gennaio 2017 20:34
ANAC: stesse modalità tecniche e scadenza del 31 gennaio per la pubblicazione dei dati sugli appalti e per il file XML
segnalazione del comunicato ANAC del 11.1.2017
In data 11/01/2017 l'ANAC ha pubblicato un apposito comunicato per gli Adempimenti previsti dalla Legge 190/2012 art. 1, comma 32 contenente le Modalità operative per l’anno 2017
In particolare viene precisato che restano invariate per l’anno 2017 le modalità operative per l’assolvimento degli obblighi di pubblicazione e trasmissione dei dati in formato aperto riguardanti il 2016, ai sensi dell’art. 1 comma 32 Legge 190/2012 come indicato nella Deliberazione ANAC n. 39 del 2 gennaio 2016. Rimangono quindi valide sia le specifiche tecniche per la comunicazione via PEC dell’avvenuta pubblicazione dei dati entro il 31 gennaio 2017 sia quelle di pubblicazione dei dati (formato XSD).
A partire da febbraio 2017 saranno effettuati i tentativi di accesso automatizzato alle URL comunicate dalle Amministrazioni per l’acquisizione dei file XML pubblicati. A riguardo, si consiglia di verificare che tutti i file pubblicati siano accessibili e rispettino le specifiche tecniche definite dall’Autorità. Il dettaglio dell’esito dell’ultimo tentativo di accesso automatizzato alle URL è consultabile attraverso il link presente nel campo ‘Identificativo messaggio PEC’ oppure ‘Esito accesso’ della tabella disponibile al seguente link https://dati.anticorruzione.it/#/l190.
- Trasmettere all’Autorità, entro il 31 gennaio di ogni anno, solo mediante Posta Elettronica Certificata all'indirizzo comunicazioni@pec.anticorruzione.it, un messaggio di PEC attestante l’avvenuto adempimento. Tale messaggio PEC deve riportare obbligatoriamente, nell’apposito modulo PDF (si deve utilizzare esclusivamente la versione del modulo aggiornata al 15 gennaio 2016), il codice fiscale della Stazione Appaltante e l’URL di pubblicazione del file XML per l’anno in corso. I messaggi PEC ricevuti attraverso canali diversi dalla PEC dedicata comunicazioni@pec.anticorruzione.it , compresi quelli ricevuti attraverso la casella protocollo@pec.anticorruzione.it , non saranno considerati validi ai fini dell’assolvimento degli obblighi previsti dalla norma e non saranno elaborate. Inoltre, si ricorda che l’indirizzo PEC comunicazioni@pec.anticorruzione.it dovrà essere utilizzato esclusivamente per gli adempimenti di cui all’art.1 comma 32 della legge 190/2012.
- Pubblicare sul proprio sito web istituzionale le informazioni di cui all’articolo 4 della Deliberazione n.39 del 2 gennaio 2016 secondo la struttura e le modalità definite dall’Autorità (vedi specifiche tecniche aggiornate per la pubblicazione dei dati in file XML). IMPORTANTE: La Gazzetta Amministrativa invita le Pubbliche Amministrazioni che utilizzano il servizio gratuito Amministrazione Trasparente G.A.R.I. a non procedere nelle pubblicazioni e generazioni dei file XML soltanto nell'approssimarsi della scadenza del termine 31 gennaio p.v. in quanto accessi massivi protrebbero causare disservizi. Lo staff G.A.R.I. è già a Vostra disposizione H24 al tel. 06.3242351 - 06.3242354 per ausiliarVi nella corretta pubblicazione e generazione del file. Buon Lavoro.
In particolare viene precisato che restano invariate per l’anno 2017 le modalità operative per l’assolvimento degli ... Continua a leggere
Il Consiglio dell’Anac ha approvato nella seduta del 28 dicembre le Linee guida per l’attuazione dell’accesso civico generalizzato, il cosiddetto Foia. Il documento ha ottenuto l’intesa del Garante della privacy, il parere favorevole della Conferenza unificata e ha recepito le osservazioni formulate dagli enti territoriali. Un apposito tavolo tecnico, che vedrà la partecipazione del Garante e delle rappresentanze degli enti locali, monitorerà l’applicazione delle Linee guida in modo da giungere a un aggiornamento entro i prossimi 12 mesi. Nella medesima seduta il Consiglio dell’Anac ha approvato inoltre le prime Linee guida sull’attuazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal decreto Trasparenza (dlgs. 97/2016). Tra le modifiche di maggior rilievo previste dalla normativa, l’introduzione di nuove sanzioni pecuniarie per i soggetti inadempienti, che d’ora in poi saranno irrogate direttamente dall’Anac, e l’unificazione fra il Piano triennale di prevenzione della corruzione e quello della trasparenza.
Per maggiori informazioni vai all'area di gestione interna o scarica i provvedimenti.
In data 7.12.2016 è stata pubblicata sul sito dell'Autorita Nazionale Anticorruzione la delibera n. 1204 del 23 novembre 2016 sui prezzi di riferimento del servizio di ristorazione in ambito sanitario
Ai fini dell’elaborazione del prezzo è stata sviluppata una metodologia statistica attraverso la quale sono state selezionate le caratteristiche rilevanti nell’influenzare il prezzo del servizio. Il prezzo di riferimento, espresso sotto forma di “funzione”, varia in relazione ai valori assunti dalle variabili che esprimono le caratteristiche rilevanti del servizio, consentendo pertanto una flessibilità applicativa in relazione alle diverse esigenze delle stazioni appaltanti. Vai alla Delibera n. 1204/2016
Ai fini dell’elaborazione del prezzo è stata sviluppata una metodologia statistica attraverso l ... Continua a leggere
È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 283 del 3 dicembre 2016 la delibera dell' AUTORITA' NAZIONALE ANTICORRUZIONE 16 novembre 2016 recante "Linee guida n. 5, di attuazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recanti «Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell'Albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissioni giudicatrici». (Delibera n. 1190)." segnalazione delle Linee Guida n. 5 pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 283 del 3.12.2016
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 281 del 1.12.2016 il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 28 novembre 2016 recante "Disciplina delle modalita' di assegnazione e utilizzo della Carta elettronica per l'aggiornamento e la formazione del docente di ruolo delle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado". segnalazione del Dpcm pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 281 del 1.12.2016
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 281 del 1 dicembre 2016 il DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 24 ottobre 2016 recante "Riparto del Fondo di intervento integrativo tra le regioni per la concessione dei prestiti d'onore e l'erogazione di borse di studio, per l'anno 2015." Vai al Dpcm segnalazione del Dpcm pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 281 del 1.12.2016
È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 280 del 30.11.2016 la delibera dell'AUTORITA' NAZIONALE ANTICORRUZIONE del 16 novembre 2016 recante "Rettifica delle Linee guida n. 1/2016 relative all'affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria".
In particolare, viene segnalata la presenza di un refuso nel testo delle Linee guida n. 1/2016 proponendo la sostituzione del punto 2.1 nella parte III (Indicazioni operative), par. 2, (omissis), con il seguente: «2.1. Per quanto riguarda la prima operazione, al fine di
determinare l'importo del corrispettivo da porre a base di gara (come sara' precisato meglio oltre) per l'affidamento dei servizi di ingegneria ed architettura e gli altri servizi tecnici, occorre fare
riferimento ai criteri fissati dal decreto del Ministero della
giustizia 17 giugno 2016 (Approvazione delle tabelle dei
corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni di
progettazione adottato ai sensi dell'art. 24, comma 8, del decreto
legislativo n. 50 del 2016). Cio' nel rispetto di quanto previsto
dall'art. 9, comma 2, penultimo e ultimo periodo, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, cosi' come ulteriormente modificato dall'art. 5 della legge n. 134/2012.» Approvata dal Consiglio nella seduta del 16 novembre 2016. segnalazione della rettifica pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 280 del 30.11.2016
In particolare, viene segnal ... Continua a leggere
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 277 del 26.11.2016 il DECRETO LEGISLATIVO 25 novembre 2016, n. 222 recante "Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attivita' (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attivita' e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124."
note: Entrata in vigore del provvedimento: 11/12/2016
È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 277 del 26.11.2016 la LEGGE 14 novembre 2016, n. 220 recante "Disciplina del cinema e dell'audiovisivo". Il Ministero ha evidenziato in sintesi le principali novità della legge che entra in vigore l'11 dicembre 2016.
CON IL FONDO CINEMA AUMENTANO LE RISORSE DEL 60%: 150 MILIONI IN PIÙ, NASCE MECCANISMO VIRTUOSO DI AUTOFINANZIAMENTO Il fondo è alimentato, sul modello francese, direttamente dagli introiti erariali già derivanti dalle attività di: programmazione e trasmissione televisiva; distribuzione cinematografica; proiezione cinematografica; erogazione di servizi di accesso ad internet da parte delle imprese telefoniche e di telecomunicazione. Pertanto, a decorrere dal 2017, una percentuale fissa (11%) del gettito Ires e Iva di questi settori costituirà la base di calcolo delle risorse statali destinate al finanziamento del Cinema e dell’audiovisivo. Nessuna nuova tassa ma un virtuoso meccanismo di “autofinanziamento” della filiera produttiva che viene incentivata a investire e innovare e che fa scomparire l’attuale incertezza annuale sui fondi destinati al cinema: il nuovo fondo non potrà mai scendere sotto i 400 milioni di euro annui.
AUTOMATISMO DEI FINANZIAMENTI E REINVESTIMENTO NEL SETTORE La nuova Legge Cinema abolisce le commissioni ministeriali per l’attribuzione dei finanziamenti in base al cosiddetto ‘interesse culturale’ e introduce un sistema di incentivi automatici per le opere di nazionalità italiana. Accanto alle agevolazioni fiscali, nascono i contributi automatici la cui quantificazione avviene secondo parametri oggettivi che tengono conto dei risultati economici, artistici e di diffusione: dai premi ricevuti al successo in sala. I produttori e i distributori cinematografici e audiovisivi riceveranno i contributi per realizzare nuove produzioni.
I CONTRIBUTI SELETTIVI: UN AIUTO CONCRETO PER LE PROMESSE DEL NOSTRO CINEMA Fino al 18% del nuovo Fondo Cinema è dedicato ogni anno al sostegno di:
E’ previsto un Piano nazionale per la digitalizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo. IL CINEMA E L’AUDIOVISIVO NELLE SCUOLE
INCENTIVI FINO AL 30% PER CHI INVESTE NEL CINEMA E NELL'AUDIOVISIVO Possono beneficiare dei 6 TAX CREDIT:
Il Tax credit aumenta fino al 40% per i produttori indipendenti che si distribuiscono il film in proprio e per le imprese esterne che investono in film che accedono ai contributi selettivi ANCHE L’AUDIOVISIVO ENTRA NEL FONDO DI GARANZIA PER LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE, SUBITO 5 MILIONI DI EURO
INCENTIVI E SEMPLIFICAZIONI PER CHI INVESTE IN NUOVE SALE, 120 MILIONI IN CINQUE ANNI Il rafforzamento del sostegno al cinema e all'audiovisivo è affiancato da un intervento di incentivi per chi ristruttura e investe in nuovi cinema. Aumenterà il numero degli schermi e la qualità delle sale coinvolgendo un numero molto più ampio di spettatori soprattutto a favore del cinema italiano. Per questo viene previsto un Piano straordinario fino a 120 milioni di euro in cinque anni per riattivare le sale chiuse e aprirne di nuove.
SALE STORICHE: PIÙ SEMPLICE LA DICHIARAZIONE DI INTERESSE CULTURALE PER CINEMA Viene agevolato il riconoscimento della dichiarazione di interesse culturale per le sale cinematografiche. Grazie a questo intervento sarà possibile favorire la conservazione e la valorizzazione delle sale storiche attraverso il vincolo di destinazione d'uso.
NASCE IL FONDO CINEMA E AUDI ... Continua a leggere
Camere di Commercio: riordino delle funzioni e del finanziamento segnalazione del d.lgs n. 219/2016 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 276 del 25.11.2016
Enti pubblici di ricerca: la semplificazione delle attività segnalazione del d.lgs n. 218/2016 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 276 del 25.11.2016
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale i, DECRETO LEGISLATIVO 25 novembre 2016, n. 218 recante "Semplificazione delle attivita' degli enti pubblici di ricerca ai sensi dell'articolo 13 della legge 7 agosto 2015, n. 124" (GU Serie Generale n.276 del 25-11-2016) note: Entrata in vigore del provvedimento: 10/12/2016
Il decreto si applica a tutti gli Enti Pubblici di Ricerca, che alla data di entrata in vigore del presente decreto legislativo, sono i seguenti, di seguito denominati Enti: a) Area di Ricerca Scientifica e Tecnologica di Trieste - Area Science Park; b) Agenzia Spaziale Italiana - ASI; c) Consiglio Nazionale delle Ricerche - CNR; d) Istituto Italiano di Studi Germanici; e) Istituto Nazionale di Astrofisica - INAF; f) Istituto Nazionale di Alta Matematica "Francesco Severi" - INDAM; g) Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - INFN; h) Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - INGV; i) Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS; l) Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica - INRIM; m) Museo Storico della Fisica e Centro Studi e Ricerche "Enrico Fermi"; n) Stazione Zoologica "Anton Dohrn"; o) Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e di Formazione - INVALSI; p) Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa - INDIRE; q) Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria - CREA; r) Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l'energia e loSviluppo Sostenibile - ENEA; s) Istituto per lo Sviluppo della Formazione Professionale dei Lavoratori - ISFOL (a decorrere dal 1° dicembre 2016 denominato Istituto nazionale per l'analisi delle politiche pubbliche - INAPP); t) Istituto Nazionale di Statistica - ISTAT; u) Istituto Superiore di Sanita' - ISS; v) Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale - ISPRA, ferme restando le disposizioni di cui alla legge 28 giugno 2016 n. 132.
Si pubblica di seguito la sentenza del TAR Lazio, Roma a tenore della quale:A seguito di richieste di informazioni sulla corretta applicazione del d.lgs. n. 39/2013, recante le “disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell'articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190”, l’Anac, con delibera n. 141 del 2015, valutava come “inconferibile, ai sensi dell'art 7, comma 2 lett c) del dlgs. n. 39/2013, l'incarico di Presidente del Consorzio (...) a colui che, alla data di conferimento dell'incarico, e attualmente, ricopre la carica di sindaco di Brusciano (Napoli), eletto il 4 giugno 2013, in quanto i compiti assegnati dallo Statuto vigente al momento della nomina dell'avv. * rendono assimilabile tale incarico a quelli di cui alla lettera 1) dell'art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 39/2013”.
La suddetta delibera veniva impugnata dal Consorzio, in persona dell’avv. * quale suo Presidente, innanzi a questo Tribunale con il ricorso n. reg. 15719/15.
Successivamente, in ossequio alla delibera n. 141/15 dell'Autorità, il RPC del Consorzio ASI avviava, in data 18.12.2015, il procedimento di contestazione nei confronti del Presidente del Consorzio ASI, Avv. *, e il 29.02.2016 adottava il provvedimento conclusivo, determinandosi per l'archiviazione del procedimento medesimo, non ritenendo sussistenti deleghe gestionali dirette, presupposto necessario ai fini dell’inconferibilità dell'incarico ex art. 7, comma 2, lett c), D.Lgs. 39/2013.
Questa delibera è stata impugnata, oltre che dal Consorzio ASI, nella persona del Vice Presidente, con i motivi aggiunti al ricorso n. 15719/15, anche dall’avv. * in proprio, con il ricorso n. reg. 6974/2016 e dall’Ing. *, RPC del Consorzio, con il ricorso n. reg. 6357/2016.
3.1 In relazione al ricorso n. 15719/2015, l’Anac eccepisce che la nullità originaria del provvedimento di conferimento dell’incarico ex art. 17 del d.lgs. n. 39/2013 determinerebbe il difetto di legittimazione processuale del Consorzio, essendo nulla anche la decisione di stare in giudizio e la procura alle liti del suo legale rappresentante, l’avv. *.
3.3 Quanto al ricorso n. reg. 6974/2016 presentato in proprio dall’avv. *, va disattesa l’eccezione di inammissibilità del gravame, poiché non sussisteva in capo al ricorrente un onere di impugnare gli atti successivi alla delibera n. 450/2015 attraverso la proposizione di motivi aggiunti, nell’ambito del giudizio n. 15719/2015.
8. Conclusivamente, la delibera n. 141/2015 con cui l’Anac ha ordinato al RPC del Consorzio di avviare il procedimento di dichiarazione della nullità del conferimento dell’incarico di Presidente all’avv. * è stata adottata al di fuori dell’esercizio dei poteri di vigilanza spettanti all’Autorità ed è quindi illegittima.
Ne consegue che il Collegio, assorbita ogni altra censura e deduzione, deve accogliere i ricorsi in epigrafe (RG nn. 15719/2015, 6357/2016 e 6974/2016), come integrati da motivi aggiunti e, per l’effetto, annullare gli atti impugnati."
Sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il bando di concorso pubblico del MINISTERO DELLA GIUSTIZIA CONCORSO (scad. 22 dicembre 2016), per titoli ed esami, a 800 posti a tempo indeterminato per il profilo professionale di Assistente giudiziario, Area funzionale seconda, fascia economica F2, nei ruoli del personale del Ministero della giustizia - Amministrazione giudiziaria. segnalazione del bando del Ministero della Giustizia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 4a Serie Speciale Concorsi ed Esami n.92 del 22.11.2016
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 273 del 22.11.2016 è stata pubblicata la delibera dell'AUTORITA' NAZIONALE ANTICORRUZIONE del 26 ottobre 2016 recante "Linee guida n. 3, di attuazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recanti «Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l'affidamento di appalti e concessioni»". segnalazione della delibera Anac pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 273 del 22.11.2016
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 268 del 16.11.2016 il decreto del MINISTERO DELLA GIUSTIZIA 20 ottobre 2016 recante "Individuazione dei criteri e le priorita' delle procedure di assunzione di un contingente massimo di 1000 unita' di personale amministrativo non dirigenziale da inquadrare nei ruoli dell'Amministrazione giudiziaria, mediante scorrimento di altre graduatorie in corso di validita' o per concorso pubblico ai sensi dell'articolo 1, comma 2-bis e 2-ter, del decreto-legge 30 giugno 2016, n. 117, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 agosto 2016, n. 161, nonche' recante la definizione dei criteri per lo svolgimento delle ulteriori procedure assunzionali previste dall'articolo 1, comma 2-quater, del medesimo decreto-legge". segnalazione del decreto del Ministero della Giustizia pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 268 del 16.11.2016