Source: http://gentedafrica.org/index.php/perche-gente-dafrica/statuto
Timestamp: 2017-10-19 08:52:34+00:00
Document Index: 139931237

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 20', 'art. 14', 'art. 10', 'art. 14', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 21', 'art. 5']

Pubblicato: Venerdì, 26 Settembre 2008 16:39
“Gente d'Africa”
i.Nello spirito della Costituzione della Repubblica Italiana in ossequio ai principi contenuti nella legge 11.8.1991 n. 266, nonché in base agli art. 36 e seguenti del Codice Civile, è costituita con sede in Roma, viale G.B. Bardanzellu n. 67 int. 7, un' Associazione di Volontariato che assume la seguente denominazione: “Gente d'Africa”, di seguito denominata semplicemente Associazione.
ii.La durata dell'Associazione è a tempo indeterminato.
i.L'Associazione, apartitica e non confessionale, è un centro permanente di vita Associativa a carattere volontario e democratico le cui attività, svolte in modo spontaneo e gratuito, sono espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Essa non ha alcun scopo di lucro anche indiretto. Opera per fini di solidarietà ed altruismo. L'attività di volontariato è svolta in modo personale, spontaneo e gratuito, per l'esclusivo soddisfacimento di interessi collettivi.
ii.L’Associazione persegue i suoi obiettivi attraverso il sostegno, l’organizzazione e la promozione di iniziative umanitarie e di beneficenza. Le attività dell'Associazione e le sue finalità sono ispirate a principi di pari opportunità tra uomini e donne, di rispetto dei diritti inviolabili della persona, di rispetto dell’ambiente e di tutte le forme di vita.
iii.Possono fare parte dell'Associazione tutti coloro che ne condividano le finalità. L'Associazione estende il concetto di cooperazione, non solo verso i beneficiari, ma anche verso altri enti, organizzazioni e privati, che ne condividano i principi generali.
iv.L'Associazione si avvale d'ogni strumento lecito, utile al raggiungimento degli scopi sociali, nel rispetto dei principi di correttezza, trasparenza, efficacia ed efficienza della propria azione.
i.L'Associazione, con spirito solidale, si propone di dotare i beneficiari di mezzi che gli consentano di raggiungere un livello di vita dignitoso e strumenti che permettano loro di svilupparsi, allo scopo di renderli autosufficienti.
ii.Per la realizzazione di questi scopi l’Associazione svolge le seguenti attività:
a.Sensibilizzazione sul territorio nazionale sulle condizioni di vita e sulle problematiche sociali dei beneficiari;
b.predisporre strumenti e stimolare iniziative finalizzate a diffondere la cultura della solidarietà, della partecipazione, della pace e dell’ eco-sostenibilità;
c.sostenere e valorizzare il patrimonio culturale sia a fini di tutela delle identità culturali dei beneficiari, che quale fonte di occupazione, di reddito e quindi di sviluppo degli stessi;
d.promuovere la cultura della tutela ambientale al fine di salvaguardare i territori dei beneficiari dal degrado ambientale;
e.promuovere azioni per lo sviluppo e la tutela dei Diritti Umani fondamentali, nella dignità e nel valore della persona umana, nell’eguaglianza dei Diritti dell’uomo, della donna e del bambino promuovendo il progresso sociale finalizzato ad un migliore tenore di vita in un contesto di maggiore libertà;
f.promuovere la cultura dell’auto-sostentamento;
Articolo 4 – ATTIVITA’ SOCIALI
i.Per la realizzazione di questi scopi l'Associazione svolge le seguenti attività:
a.collaborare con altre associazioni, organizzazioni o privati, sia in Italia che all’Estero, che si prefiggono il medesimo obiettivo;
b.progettare e realizzare secondo i principi di sostenibilità, attività rivolte alla tutela della salute ed alla scolarizzazione in base alle esigenze di beneficiari;
c.sostenere lo sviluppo delle piccole comunità attraverso operazioni di microcredito;
d.produrre libri, materiale audio-visivi e organizzare incontri volti alla sensibilizzazione della cittadinanza italiana (studenti, viaggiatori, volontari, etc.) sui problemi, ma anche sulla cultura, tradizioni e territorio nei paesi in cui l’Associazione opera;
e.organizzare corsi di formazione per volontari e soci;
f.ogni altra attività utile al raggiungimento degli scopi sociali.
ii.L'Associazione potrà svolgere qualsiasi attività e potrà compiere qualsiasi operazione economico finanziaria, mobiliare o immobiliare, per il migliore raggiungimento dei propri fini.
iii.Tutte le attività non conformi agli scopi sociali e alle leggi vigenti, sono espressamente vietate.
iv.Le attività dell’Associazione sono svolte dalla stessa, tramite le prestazioni fornite dai propri aderenti e volontari a titolo gratuito . E’ possibile il rimborso delle spese sostenute per le attività prestate.
Articolo 5– FONTI DI FINANZIAMENTO
i.L’associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e per lo svolgimento delle proprie attività attraverso:
a.contributi da parte dei sostenitori;
b.contributi da parte dei soci;
c.contributi da parte di privati;
d.contributi da parte di aziende;
e.contributi dallo Stato, da enti e da istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;
f.donazioni o lasciti testamentari;
g.rimborsi derivanti da convenzioni;
h.entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
i.entrate derivate dall’organizzazione di eventi.
ii.L'Associazione potrà organizzare attività commerciali e produttive marginali ai sensi del D.M. 25.5.95 per il raggiungimento dei fini istituzionali e per autofinanziamento.
L'attività dovrà essere svolta senza impiego di mezzi organizzati professionalmente per fini di concorrenzialità sul mercato e curata direttamente dall'organizzazione senza alcun intermediario.
i.I Sostenitori sono tutti coloro che, con una libera donazione, sostengono le attività dell'Associazione. Hanno il diritto di essere informati riguardo ai progetti da realizzare e ai risultati conseguiti. I Sostenitori possono godere dei benefici fiscali previsti dalla normativa vigente.
ii.Tutti i dati dei Sostenitori saranno raccolti e trattati nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di riservatezza dei dati personali e saranno impiegati per le sole finalità dell'Associazione, previo assenso scritto del Sostenitore stesso. Ove non fosse possibile i dati verranno solamente registrati ai sensi di legge.
i.L’Associazione è composta da Soci e il loro numero è illimitato.
ii.I Soci si distinguono in :
a.Soci Fondatori: Sono coloro che hanno sottoscritto l'atto costitutivo
b.Soci Ordinari: Sono coloro che partecipano attivamente alla vita dell'associazione e ne promuovono le iniziative
iii.Possono presentare domanda di ammissione come Soci le persone fisiche che:
a.condividono le finalità e i metodi di lavoro dell'Associazione;
b.condividono e accettano i contenuti del presente Statuto e dei Regolamenti Interni dell'Associazione;
c.si impegnano a lavorare attivamente per lo sviluppo dei progetti e le attività dell'Associazione;
d.hanno dimostrato interesse e collaborazione fattiva, nonché continuativa, alle attività dell’Associazione per tutto l'anno precedente al momento della candidatura a Socio.
iv.Per essere ammessi al ruolo di Socio è necessario essere presentati da un Socio dell'Associazione e presentare domanda di ammissione al Consiglio Direttivo, il quale la vaglierà nella prima riunione successiva alla presentazione della stessa.
v.Al Socio può essere richiesto di rivestire un ruolo specifico di responsabilità, attribuito dal Consiglio Direttivo, secondo specifiche competenze, doti e capacità, valutate dallo stesso.
vi.L'attività del Socio non sarà retribuita in alcun modo, neppure dai Beneficiari. Possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute e dimostrate per l'attività prestata, previa documentazione ed entro i limiti preventivamente stabiliti dal Consiglio Direttivo dell'Associazione.
vii.La qualità di Socio è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con un ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l'Associazione.
viii.I Soci aderenti ai sensi del successivo art. 8, che prestano la loro attività di volontariato per l’Associazione, debbono disporre di copertura assicurativa ai sensi dell'art. 4 della legge n. 266/1991.
ix.Tutti i dati personali raccolti, relativi al Socio, saranno trattati nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di riservatezza dei dati personali e saranno impiegati per le sole finalità dell'Associazione, previo assenso scritto del Socio stesso.
x.All'atto dell'ammissione il Socio si impegna al versamento della quota di autofinanziamento annuale nella misura approvata dall’ Assemblea Ordinaria.
xi.Il Consiglio Direttivo cura l'annotazione dei nuovi Soci nel Libro dei Soci.
Articolo 8 – I DIRITTI DEI SOCI
i.Tutti i Soci hanno il diritto:
a.di partecipare alle attività organizzate dall’Associazione
b.di partecipare all'Assemblea con diritto di voto, garantendo la democraticità dell’Associazione;
c.di accedere alle cariche associative, secondo quanto regolamentato nell'articolo 16,
ii.di prendere visione di tutti gli atti deliberativi e di tutta la documentazione relativa alla gestione dell'Associazione, con possibilità di ottenerne copia.
i.I Soci:
a.devono collaborare attivamente allo sviluppo dell'Associazione e rispettare gli impegni di responsabilità presi con la medesima;
b.sono tenuti all’osservanza dello Statuto, dei Regolamenti Interni e delle deliberazioni legalmente adottate dagli organismi associativi;
c.sono tenuti al pagamento della quota sociale annua;
d.non devono tenere comportamenti che possono danneggiare l’immagine dell’Associazione;
e.devono, qualunque sia il loro ruolo all'interno dell’Associazione, mantenere un comportamento rispettoso, nei confronti degli altri associati e nei confronti dell'Associazione, dei suoi programmi, dei suoi ideali quando si trovano ad operare per conto dell'Associazione
ii.Viene fatta salva ogni azione civile e penale nei confronti del Socio che trattenga indebitamente somme destinate all’Associazione e che in qualunque modo violi le normative civili e penali poste a tutela dell’integrità della stessa.
i.Qualora un Socio non dovesse rispettare il presente Statuto o i Regolamenti Interni o le deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi, potrà essere espulso dall’Associazione. L’espulsione è deliberata dal Consiglio Direttivo, con voto a maggioranza assoluta dei suoi membri, non prima di aver sentito l’interessato e di aver valutato le sue osservazioni in merito.
ii.Il Socio, a cui vengano contestati comportamenti passibili di espulsione, può richiedere che la decisione sia rimessa all'Assemblea dei Soci.
iii.Oltre alla espulsione di cui sopra, la perdita della qualità di Socio può avvenire per:
a.decesso
b.recesso volontario, in qualsiasi momento mediante comunicazione scritta da parte del Socio al Consiglio Direttivo; il recesso avrà decorrenza immediata;
c.decadenza, su decisione del Consiglio Direttivo, quando siano trascorsi sei mesi dal mancato versamento della quota sociale annuale di cui all’Art. 9;
d.incompatibilità, nel caso in cui si instauri un qualsiasi rapporto di lavoro o di contenuto patrimoniale tra il Socio e l'Associazione, vietato ai sensi dell’Art. 7 comma vi.
iv.Resta fermo l'obbligo del pagamento della quota sociale per l'anno in corso. I Soci che cessano di appartenere all’Associazione non hanno diritto alla restituzione delle quote.
Articolo 11 – I SOCI FONDATORI
i.I Soci Fondatori sono coloro che hanno firmato l’atto costitutivo dell’Associazione.
ii.Possono diventare Soci Fondatori, i Soci Ordinari che si contraddistinti nelle loro attività all’interno dell’Associazione e vengono votati dalla maggioranza assoluta dei Soci Fondatori in carica.
iii.Per tutto ciò che non è regolamentato, si fa riferimento agli articoli 7 , 8 , 9 e 10 del presente Statuto.
Articolo 12 – I VOLONTARI
i.L’Associazione si avvale della collaborazione di volontari.
ii.I volontari sono le persone fisiche, condividono i contenuti del presente Statuto e dei Regolamenti Interni, le finalità e i metodi di lavoro dell'Associazione; per questo si impegnano a lavorare attivamente per lo sviluppo delle attività della stessa.
iii.L'attività del volontario non sarà retribuita in alcun modo, neppure dai Beneficiari.
iv.I volontari debbono disporre di copertura assicurativa ai sensi dell'art. 4 della legge n. 266/1991, per la quale versano la quietanza
v.I dati personali relativi al Volontario saranno trattati nel rispetto delle vigenti disposizioni in materia di riservatezza dei dati personali e saranno impiegati per le sole finalità dell'Associazione, previo assenso scritto del Volontario stesso.
vi.L'attività dei volontari si svolge esclusivamente in Italia.
Articolo 13 - GLI ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE
i.Tutte le cariche sociali sono assunte e assolte a titolo gratuito. Gli organi dell'Associazione sono:
a.Assemblea dei soci;
b.Consiglio Direttivo;
c.Presidente
i.L'Assemblea è composta da tutti i Soci e può essere ordinaria e straordinaria. Ogni associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un altro associato con delega scritta riferita ad ogni specifica convocazione.
ii.L’Assemblea è convocata dal Presidente dell'Associazione, oppure dal Consiglio Direttivo, oppure da almeno un decimo dei soci (art. 20 c.c.)
iii.L’Assemblea si riunisce almeno una volta l'anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale. L'Assemblea è convocata mediante avviso da affiggersi nei locali sociali almeno venti giorni prima della data fissata per la prima convocazione oppure con ogni altra forma di comunicazione ritenuta idonea (a mezzo notiziario periodico, per via telematica, ecc.).
iv.La convocazione deve contenere l'ordine del giorno, il luogo, la data e l'ora dell'adunanza ed eventualmente la data, l’ora e il luogo della seconda convocazione che non può avere luogo lo stesso giorno della prima.
v.L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice-Presidente o, in assenza di questo ultimo, dal Consigliere più anziano di età ovvero da un Socio nominato dall'Assemblea stessa. Ogni volta che l’Assemblea si riunisce il Presidente nomina il Segretario con il compito di verbalizzare.
vi.Le votazioni avvengono di norma per alzata di mano, salvo il caso in cui le delibere riguardino singole persone o quando almeno un terzo dei consiglieri richieda la votazione a scrutinio segreto.
vii.I Soci che sono impossibilitati a partecipare alle assemblee, possono delegare un altro Socio a rappresentarli durante le votazioni. Ciascun Socio può essere delegato a rappresentare al massimo un Socio.
i.I compiti dell'Assemblea Ordinaria sono:
a.approvare il bilancio consuntivo e preventivo;
b.eleggere, fra i Soci, i membri del Consiglio Direttivo;
c.approvare i Regolamenti Interni dell’Associazione, proposti dal Consiglio Direttivo, regolamenti che disciplinano aspetti organizzativi dell'Associazione, nonché specifiche attività dell’Associazione stessa;
d.approvare l'entità della quota sociale annua di cui all’Art. 7, su proposta del Consiglio Direttivo.
e.deliberare riguardo l’espulsione di un Socio, come previsto nel caso di cui l’Art. 10 comma ii,
f.deliberare, su proposta del Consiglio Direttivo, la creazione di Sedi Operative (Art. 20)
ii.L'Assemblea in forma ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza di metà più uno dei soci che sono in regola con il pagamento della quota sociale annuale. In seconda convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti. L’Assemblea ordinaria delibera validamente a maggioranza assoluta dei presenti aventi diritto su tutti gli oggetti posti all'ordine del giorno.
iii.I soci possono farsi rappresentare, mediante delega scritta, da altri soci purché non membri del Consiglio Direttivo
i.L' Assemblea Straordinaria delibera sulle modificazioni dello Statuto, sulla sfiducia al Consiglio Direttivo (Art. 18), su fatti di straordinaria amministrazione e sullo scioglimento dell’Associazione. Per lo scioglimento è necessario il voto favorevole di almeno 3/4 (tre quarti) dei Soci regolarmente iscritti.
ii.Se convocata in forma straordinaria è regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza di metà più uno dei Soci. In seconda convocazione, è necessaria la presenza di almeno 1/3 (un terzo) dei membri dei Soci. Le delibere dell’Assemblea straordinaria sono valide se espresse con il voto favorevole di 3/5 (tre quinti) degli Soci presenti o rappresentati.
iii.Rimangono valide tutte le altre indicazioni espresse per l’Assemblea Ordinaria (art. 14)
i.Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di 3 ad un massimo di 7 membri (Consiglieri), di cui almeno 3 devono essere Soci Fondatori.
ii.I Consiglieri restano in carica per tre anni e sono rieleggibili.
iii.Possono presentare la loro candidatura a membro del Consiglio Direttivo, i soci che abbiano operato nell’Associazione per un periodo minimo di 2 anni in modo continuativo e superato il periodo formativo,. Il percorso formativo, che i soci dovranno seguire, è disciplinato dal Regolamento interno.
iv.Il Consiglio Direttivo si riunisce, ogni volta si renda necessario, per deliberare su questioni di sua competenza. È convocato dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice-Presidente, oppure quando almeno i due terzi dei componenti del Consiglio Direttivo ne facciano richiesta. Assume le proprie deliberazioni, con la presenza della maggioranza dei suoi membri ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
v.Il Consiglio Direttivo è convocato mediante avviso da affiggersi nei locali sociali almeno 10 giorni prima della data fissata, salvo caso di urgenza, oppure con ogni altra forma di comunicazione ritenuta idonea (a mezzo notiziario periodico, per via telematica, sul sito internet dell’Associazione, ecc.).
vi.Le riunioni del Consiglio Direttivo posso avvalersi dell’ausilio delle nuove tecnologie di comunicazione (audio,video conferenza,….).
vii.Le votazioni avvengono di norma per alzata di mano, salvo il caso in cui le delibere riguardino singole persone o quando almeno un terzo dei Consiglieri richieda la votazione a scrutinio segreto.
viii.Nel caso un Consigliere intenda dimettersi, questi ne darà comunicazione al Consiglio Direttivo.
ix.Se il numero dei Consiglieri in carica diviene inferiore a 3 per qualsiasi causa, il Presidente (anche se dimissionario), dovrà convocare una Assemblea straordinaria, per la nomina di un nuovo Consiglio Direttivo.
x.Se il numero dei Consiglieri in carica diviene in numero pari:
a.Il Consiglio Direttivo provvede a sostituire il Consigliere dimissionario, nominando al suo posto il socio o i soci che nell’ultima elezione assembleare, seguivano nella graduatoria della votazione. Questi rimarrà in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo stesso.
b.In tutti gli altri casi, il voto del Presidente acquista un valore doppio, in modo straordinario e temporaneo, fino alla prima Assemblea utile dei Soci, nella quale si eleggerà un nuovo Consigliere. Questi rimarrà in carica fino alla scadenza del mandato del Consiglio Direttivo stesso.
Articolo 18 – COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
i.Il Consiglio Direttivo è l’organo che gestisce l’Associazione e ad esso spettano tutti i compiti e i poteri che le leggi e il presente Statuto non attribuiscono ad altri organi dell’Associazione (Assemblea e Presidente). In particolare, i compiti del Consiglio Direttivo sono:
a.eleggere, tra i suoi membri,
i.il Presidente dell’Associazione;
ii.il Vice-Presidente dell’Associazione;
iii.il Tesoriere dell’Associazione, che gestisce le entrale e le uscite dell’Associazione, che si occupa della tenuta e dell’aggiornamento dei libri contabili e della stesura della bozza di bilancio consuntivo;
b.proporre l’entità della quota sociale; da sottoporre all’approvazione all’Assemblea Ordinaria;
c.deliberare la proposta di bilancio preventivo e consuntivo, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Ordinaria;
d.deliberare sulla ammissione di nuovi Soci;
e.deliberare sull'espulsione di Soci, nei casi previsti dall’art. 10, comma 1
f.predisporre i Regolamenti Interni, da sottoporre all’approvazione dall’Assemblea Ordinaria ai sensi dell’art. 14;
g.promuovere l'attività dell'Associazione in conformità ai principi contemplati dall'art. 2 e dall'art. 3 del presente Statuto;
h.formulare programmi, il più dettagliati possibile, nel rispetto delle priorità e degli obiettivi indicati dall'Assemblea;
i.delibera relativamente alla struttura organizzativa e ai progetti.
ii.E' compito del CD dotare i soci degli strumenti che gli consentano di seguire il percorso formativo e verificare il risultato di questa formazione, per appurarne l'idoneità a far parte del CD stesso.
Articolo 19 – DECADENZA DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
i.Ciascun consigliere o l’intero Consiglio Direttivo, cessano per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie, o per sfiducia nei loro confronti espressa dall’Assemblea dei Soci.
i.Il Presidente è il legale rappresentante dell’Associazione di fronte a terzi, anche in giudizio.
ii.Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo, fra i propri membri, con maggioranza dei 2/3 degli aventi diritto. Resta in carica, salvo dimissioni volontarie, per un periodo di tre anni ed è rieleggibile per un totale di due (2) mandati consecutivi, Dopo i quattro anni potrà essere rieletto solo dopo un intervallo di un altro mandato
iii.Il Presidente presiede il Consiglio Direttivo, nonché l'Assemblea dei Soci. In caso di impedimento le sue funzioni spettano al Vice Presidente.
iv.Ha la responsabilità di provvedere alla esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.
v.In caso di sua assenza o impedimento le sue mansioni spettano al Vice-Presidente o ad un Consigliere più anziano.
vi.In caso di urgenza può adottare, altresì, provvedimenti di competenza del Consiglio Direttivo, solo dopo essersi consultato o con il Vice-Presidente o con il Consigliere più anziano, e con l’obbligo di riferirne allo stesso Consiglio Direttivo nella prima riunione utile.
vii.Presidente è delegato a compiere tutti gli atti di ordinaria amministrazione dell’Associazione.
Articolo 21 – DECADENZA DEL PRESIDENTE
i.La carica di Presidente cessa per scadenza del mandato, per decesso, per dimissioni volontarie, per sfiducia nei suoi confronti espressa dal Consiglio Direttivo con voto a maggioranza dei 2/3 degli aventi diritto.
Articolo 22 - VICE-PRESIDENTE
i.Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento, in tutte le funzioni allo stesso attribuite.
Articolo 23 – SEDI OPERATIVE
i.L'Associazione, previa delibera del Consiglio Direttivo, può costituire dipendenze o sedi periferiche in altre località, in Italia o all'estero, dotate o meno di autonomia giuridica e patrimoniale. Tali dipendenze o sedi periferiche utilizzeranno lo stesso nome: "Gente d'Africa" ONLUS – Sede di ”luogo” come indicazione della località della sede.
ii.L’Assemblea Ordinaria, su proposta del Consiglio Direttivo, delibera sulla costituzione delle Sedi Operative.
iii.In casi di urgente necessità, il Consiglio Direttivo può deliberare la costituzione di una Sede Operativa, deliberazione che dovrà essere ratificata dall’Assemblea dei Soci nella prima adunanza utile. In caso di mancata ratifica, la Sede Operativa dovrà essere chiusa.
iv.Le Sedi Operative che non hanno autonomia patrimoniale e amministrativa, possono – in accordo con la sede centrale – organizzare attività promozionali, di volontariato e di raccolta fondi e materiali sul loro territorio e seguire specifici progetti nei paesi dove l’Associazione interviene.
v.Per quanto non disciplinato dal presente articolo si applicano le disposizione del Regolamento Interno dell’Associazione.
i.La dotazione patrimoniale dell'Associazione costituisce il fondo comune della stessa. Tale fondo è a tutela dei creditori ed è costituito da:
a.quote sociali annue versate dai Soci;
b.eventuali proventi derivanti da attività associative, manifestazioni, iniziative;
c.ogni altro contributo – ivi comprese donazioni, lasciti e rimborsi dovuti a convenzioni – che Soci, sostenitori, enti pubblici o privati, e qualunque altro soggetto versino all’Associazione per il raggiungimento dei suoi fini;
d.entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
ii.L'Associazione può inoltre effettuare tutte le operazioni economiche di cui all'art. 5, co. 2, della L. 266/1991.
Articolo 25 – BILANCIO CONSUNTIVO
i.L'esercizio sociale va dal 01 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il bilancio consuntivo – nel quale devono essere riportate tutte le donazioni, i contributi e i lasciti ricevuti – è predisposto, in tempo utile, dal Consiglio Direttivo ed approvato dall'Assemblea Ordinaria entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio.
ii.L'Assemblea Ordinaria delibera sulla destinazione degli eventuali utili che dovranno essere utilizzati in ogni caso, in armonia con le finalità statutarie dell'Associazione, per contribuire al superamento di forme di disagio sociale.
Articolo 26 – DIVIETO DI RIPARTIZIONE DEGLI UTILI
i.E' assolutamente esclusa qualsiasi forma di ripartizione di utili fra i Soci.
Articolo 27 – SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
i.In caso di scioglimento dell’Associazione, deliberato con la maggioranza di cui all'art. 21 del codice civile, il patrimonio netto residuo, dedotte le passività, è destinato dall'Assemblea ad altre organizzazioni di volontariato operanti in analogo settore ovvero a fini di pubblica utilità in ossequio a quanto previsto dal comma 4 dell'art. 5 della L. 266/1991.
Articolo 28 – DISPOSIZIONI FINALI
i.Per quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le norme del codice civile, della legge 266/1991 e delle altre leggi vigenti, nonché le disposizioni dei Regolamenti Interni dell’Associazione.
ii.Il presente Statuto entra in vigore a partire dal 31 agosto 2008.