Source: http://www.pescainmare.com/articoli/DM23aprpalangari.htm
Timestamp: 2019-01-16 22:00:14+00:00
Document Index: 82737423

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3']

Oggetto: Misure di gestione della pesca professionale del tonno rosso con il sistema denominato "palangari".
Estremi di pubblicazione: G.U. n. 105 del 8/5/2001
Visto il regolamento (CE) del Consiglio n. 2848 del 15 dicembre 2000 con il quale è stato esplicitato il totale ammissibile di cattura (TAC) del tonno rosso da parte delle flotte comunitarie attribuendo a quella italiana, per la campagna di pesca 2001, un massimale di 4.958 tonnellate;
Visto il decreto ministeriale 26 luglio 1995, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 203 del 21 agosto 1995 e successive modificazioni, recante la disciplina del rilascio delle licenze di pesca;
Visti i decreti ministeriali 14 settembre 1999 ( pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 258 del 3 novembre 1999) e 7 febbraio 2000 ( pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.35 del 12 febbraio 2000) concernenti rispettivamente la determinazione delle quote individuali per la pesca del tonno rosso nell'anno 1999 e nell'anno 2000;
Visto il decreto ministeriale 27 luglio 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 180 del 3 agosto 2000, concernente la determinazione dei criteri di ripartizione delle quote di pesca del tonno rosso;
Ritenuta opportuna una razionalizzazione delle misure di gestione della pesca del tonno rosso, con il sistema di cui al comma 12 dell'art. 11 del succitato d.m. 26 luglio 1995 denominato "palangari", al fine di rendere la disciplina di settore rispondente al quadro delle fattispecie concrete, emerso dai risultati istruttori ex decreto ministeriale 27 luglio 2000, nonché consona all'attuazione delle norme internazionali per la conservazione della specie garantendo un trasparente svolgimento dell'attività produttiva della flotta italiana;
Ritenuta necessaria la suddivisione in quote individuali, ai sensi del decreto ministeriale 27 luglio 2000, del TAC di 495,80 tonnellate attribuite al sistema palangari dal decreto ministeriale di pari data concernente la ripartizione della quota nazionale di cattura del tonno rosso tra sistemi di pesca;
La quota di cattura del tonno rosso attribuita, per la campagna di pesca 2001, al comparto "palangari" è pari a 495,80 tonnellate complessive.
L'elenco delle unità esercitanti la pesca professionale del tonno rosso con il sistema denominato "palangari" è reso noto nell'allegato A al presente decreto.
L'elenco è costituito dalle unità da pesca per le quali l'armatore abbia presentato la domanda, nei termini indicati dal decreto ministeriale 27 luglio 2000, corredata da dichiarazioni statistiche - mod. TR - relative ai 2 anni migliori del quadriennio di riferimento e comprovanti un valore medio di catture non inferiore al quantitativo di 2 tonnellate di cui al medesimo decreto, articolo 3, comma 4, ivi richiamato integralmente.
Nell' allegato A di cui all'articolo 1, in corrispondenza di ciascuna unità da pesca inclusa nell'elenco, è indicata la quota individuale di cattura per la campagna di pesca 2001, calcolata ai sensi del comma 4 dell'art. 3 del d.m. 27 luglio 2000, espressa in tonnellate e in corrispondenti termini percentuali.
La percentuale individuale 2001 sarà applicata anche per la suddivisione della quota attribuita al sistema nella campagna di pesca 2002 e successive. Per la conferma della relativa quota individuale è necessaria la dimostrazione dell'utilizzo della quota 2001 attraverso i mod. TR e corrispondenti fatture di vendita. Ove da tali documenti risulti un totale di catture inferiore alla quota 2001 assegnata, la quota 2002 sarà proporzionalmente ridotta. Allo stesso modo si procederà per le campagne di pesca successive.
Alle unità da pesca autorizzate al sistema "palangari", per le quali l'inserimento nella flotta tonniera era in giudizio amministrativo pendente alla data di entrata in vigore del d.m. 27 luglio 2000, sarà attribuita, in relazione all'eventuale riconoscimento della posizione giuridica vantata, una quota individuale per la campagna di pesca 2001, calcolata ai sensi del comma 4 dell'art. 2 del d.m. 27 luglio 2000 ed ascritta alla percentuale destinata alla voce UNCL.
Nell' allegato B al presente decreto sono indicati gli estremi identificativi delle unità da pesca per le quali gli armatori hanno presentato la domanda richiesta dal decreto ministeriale 27 luglio 2000, suddivisi per le seguenti categorie di motivazione di invalidità della domanda stessa:
irricevibilità per decorso del termine stabilito dal d.m. 27 luglio 2000;
carenza della documentazione di cui al comma 3 del precedente art. 1;
mancanza della regolare autorizzazione al sistema denominato "palangari";
carenza della dichiarazione, richiesta dall'art. 3 del d.m. 27 luglio 2000, di esercizio esclusivo o prevalente della pesca del tonno rosso con i "palangari".
Gli armatori delle unità da pesca di cui al precedente comma possono, entro i 60 giorni decorrenti dalla data di entrata in vigore del presente decreto, presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale competente ai sensi delle leggi vigenti.
In materia di obblighi e sanzioni si rinvia alle pertinenti disposizioni del decreto ministeriale 27 luglio 2000.
Quote di pesca del tonno rosso - Anno 2001
QUOTA (Tonnellate)
a) Elenco navi escluse per irrecivibilità della domanda
per decorso del termine stabilito dal D.M. 27 luglio 2000
b) Elenco navi escluse per carenza della documentazione
di cui al comma 2 dell' Art. 1
c) Elenco navi escluse per mancanza della regolare autorizzazione al sistema denominato "Palangari"
d) Elenco navi escluse per carenza della dichiarazione, richiesta dall'art. 3 del d.m. 27 luglio 2000, di esercizio esclusivo o prevalente della pesca del tonno rosso con i "Palangari"