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Timestamp: 2019-05-19 12:17:50+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 23', 'art. 1', 'art.2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 2']

09 1997 | EdscuolaEdscuola
circolare n. 613 del 30 settembre 1997
Esonero dall’insegnamento per i collaboratori vicari negli istituti comprensivi di scuole materna, elementare, media
circolare n. 604 del 29 settembre 1997
Celebrazioni del bicentenario della bandiera nazionale
27 settembre 1997 Finanziaria ’98 e Scuola
Il CdM ha varato il testo della nuova ”Legge Finanziaria”.
Il disegno di legge ”collegato” alla manovra (non ancora definitivo) prevede, per il settore ‘Scuola’, tagli di circa 2.500 miliardi da realizzare, tra il 1998 ed il 2000, attraverso:
la riduzione, in due anni, del 3% dell’organico;
la revisione dei criteri di formazione dell’organico ATA;
l’introduzione del posto di lavoro «a tempo maggiorato» (in misura non inferiore a un quarto dell’orario previsto dal CCNL).
23 – 24 settembre 1997 Via libera alla nuova maturità
L’Aula ha approvato (con 333 sì, 10 no, 41 astenuti) l’emendamento proposto sull’autonomia dei singoli istituti nella decisione sulla 3a prova scritta (lettera b, comma 3, art. 1 e comma 2, art. 3).
La maggioranza si rimette all’Aula per l’eliminazione dal testo della legge della lettera b, comma 1 dell’art. 7 (Esami di idoneità nelle scuole pareggiate o legalmente riconosciute) che stabilisce che:
”b) non possono essere accolte domande di ammissione ad esami di idoneità in numero maggiore di quello degli alunni che possono essere inseriti, a seguito degli esami medesimi, nelle classi già funzionanti, nel limite del rapporto massimo alunni-classe previsto per le scuole statali.”
L’opposizione, che avrebbe voluto un diretto impegno del Governo su questo emendamento, ha dato vita intorno a tale tema ad un vivace dibattito.
Dopo un’interruzione, prosegue il dibattito e si arriva all’approvazione del DdL con 242 coti favorevoli e 180 contrari (fra i quali, oltre al Polo e la Lega, anche Rifondazione Comunista).
La nuova maturità sarà all’OdG del Senato, per la definitiva approvazione, il 1° ottobre.
decreto n. 590 del 22 settembre 1997
Costituzione di un gruppo di lavoro sull’Autonomia
19 settembre 1997 Sigla CCDN
Sono stati siglati i CCDN concernenti:
i criteri di utilizzazione del personale dichiarato inidoneo alla sua funzione per motivi di salute (art. 23, comma5, CCNL/Scuola);
la riconversione professionale del personale docente della scuola statale.
circolare n. 587 del 19 settembre 1997
Graduatorie concorsi per esami e titoli, proroga validità
La 7a Commissione del Senato ha approvato il DdL n. 2732, concernente ”Norme in materia di organizzazione scolastica e di edilizia scolastica”, che proroga per l’anno scolastico 1997-1998:
16 – 18 settembre 1997 Nuova maturità alla Camera
L’opposizione sottolinea il suo netto dissenso sulle differenze tra scuola pubblica e privata, sulla composizione delle commissioni e sulla terza prova d’esame che si vuole demandata all’autonomia dei singoli istituti.
Malgrado il DdL sia stato ”contingentato” dalla conferenza dei capigruppo della Camera, per evitare l’ostacolo dei 700 emendamenti presentati, esso è stato bloccato il 16 settembre, per due volte, dalla mancanza del numero legale.
Alla ripresa è intervenuto il ministro Berlinguer riaprendo il dialogo con le opposizioni e proponendo un accordo (tramite emendamento dello stesso Governo) sull’autonoma scelta della terza prova scritta da parte dei singoli istituti.
Dopo aver votato tutti gli emendamenti all’art. 1, su richiesta del Governo, viene accantonata la votazione sullo stesso articolo e si passa alla votazione degli emendamenti all’art.2.
Il 18 settembre il Governo ha presentato l’emendamento promesso all’art. 1 (”Finalità e disciplina degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria superiore”); il dibattito sul DdL è stato rimandato al 23 settembre.
nota prot.19700/BL del 17 settembre 1997
Domande di dimissioni dal servizio a decorrere dal 1/9/1997. Applicazione art. 1, comma 74, della legge 23-12-1996, n. 662
circolare n. 566 del 15 settembre 1997
15 settembre 1997 Nuovo anno e Piano Pluriennale
Il presidente della Repubblica ha comunicato il suo messaggio augurale di buon anno scolastico in diretta dalla prima rete RAI e su RadioRAI.
Un impegno formale per la realizzazione del ”piano pluriennale di interventi finanziari per l’istruzione” è stato preso dal Presidente del Consiglio a Roma presso l’Istituto elementare ”Cagliero” nel corso di una improvvisata conferenza per l’apertura del nuovo anno scolastico.
14 settembre 1997 Forum nazionale sulla ricerca
Il ministro della PI ha annunciato la realizzazione di un ”Forum nazionale sulla ricerca” al quale parteciperanno tutte le istituzioni e gli enti, pubblici e privati, che si occupano di ricerca in Italia.
Il MURST ha attivato un ”piano di potenziamento della ricerca applicata in Italia”, articolato in 29 obiettivi strategici, con 850 miliardi di investimenti pubblici e centinaia di istituti di ricerca e di aziende (in particolare del sud e del centro-nord) impegnati.
circolare telegrafica 12 settembre 1997, prot. n. 8003/H/10
Ammissione ai corsi intensivi di cui al D.M. 16.6.97 – Quesiti
circolare ministero Lavoro 11 settembre 1997, n. 120
Trattamento economico di missione. Rimborso scontrini fiscali per consumazione pasti
circolare 10 settembre 1997, n. 562
45a Giornata europea della scuola – Anno Scolastico 1997/98
La circolare n. 562 detta disposizioni organizzative per la ”45a Giornata europea della scuola” dedicata, per l’as 1997-98, al tema ”La pace in Europa”.
10 settembre 1997 Interventi per la scuola
Il ministro della PI, nel corso di una conferenza su ”Il successo formativo dei giovani: impegno comune della scuola e dei soggetti del territorio” per l’inaugurazione del nuovo anno scolastico, ha annunciato che il disegno di legge per la riforma della maturità tornerà alla Camera il 16 settembre.
Il Ministro ha inoltre segnalato che sono allo studio del Governo la possibilità di sgravi fiscali per i docenti per spese connesse all’aggiornamento professionale ed un ”piano pluriennale di interventi finanziari per l’istruzione” (da realizzarsi dopo la riforma dello stato sociale con stanziamenti che dovrebbero raggiungere i 15 – 20.000 miliardi).
10 settembre 1997 1997-98
Dal 10 al 22 settembre oltre 7.000.000 di studenti (primi i sardi delle superiori, ultimi i siciliani), ritornano a scuola secondo i diversi calendari scolastici regionali proposti dalle sovrintendenze sulla base di quanto disposto dal MPI con le CCMM nn. 360/97 e 263/97.
L’a.s.1997-98 potrebbe presentare per loro e per l’intera comunità scolastica grandi novità se diverranno operativi i vari disegni di legge ed i progetti proposti.
Partiamo da ciò che è stato già, seppur talvolta solo parzialmente, realizzato:
la riforma dei programmi di storia con l’introduzione dello studio del ‘900;
l’introduzione, con la Finanziaria ’97 (Legge di accompagnamento 662/96), del part-time per il personale della scuola (CM 449/97)
l’autonomia scolastica (Art. 21, Legge 15 marzo 1997 n. 59) che attende la realizzazione di alcuni importanti regolamenti attuativi;
il ‘Programma di sviluppo delle nuove tecnologie didattiche’ (CCMM nn. 282, 364 e 425) che porterà nel triennio 1997-2000 la multimedialità ed Internet nelle scuole.
Il quadro diventa più articolato analizzando quanto è in cantiere o rimane ancora da realizzare:
il 10 settembre la 7a Commissione permanente del Senato (Istruzione Pubblica, Beni Culturali, Ricerca Scientifica, Spettacolo e Sport) ha ripreso la sua attività con all’OdG il seguito dell’esame del disegno di legge 932, ”Disposizioni urgenti in materia di accelerazione di taluni procedimenti in materia di personale scolastico”, che investe, tra l’altro, l’annoso e mai risolto problema del precariato;
il 15 settembre, la ripresa dei lavori parlamentari della Camera, riporta in primo piano la riforma della maturità che, dopo il Senato, deve ora essere approvata in tempi stretti dall’altro ramo del parlamento per poter entrare in vigore dal corrente anno scolastico;
il Parlamento sarà inoltre investito dal dibattito sulla”Legge Quadro in materia di Riordino dei Cicli dell’Istruzione” la cui approvazione comporterebbe dieci anni di scolarizzazione obbligatoria ed un globale riassetto dell’iter scolastico.
Ad esso si contrappongono altre proposte di riforma:
Proposta di riforma scolastica di AN
Riforma Scuola: n. 2839 del 05.12.96
Riforma Scuola: n. 3246 del 19.02.97
Riforma Scuola: n. 3414 del 13.03.97
il progetto che introduce la riforma nelle superiori, ”Ipotesi di sperimentazione da attuare nei primi due anni di scuola secondaria superiore”, vista anche la relazione finale della Commissione Tecnico-Scientifica sulle Conoscenze Fondamentali della Scuola, parte già dal corrente as nelle prime 150 scuole pilota secondo quanto indicato dalle diverse direzioni generali:
per l’istruzione professionale:
per l’istruzione tecnica:
per l’istruzione magistrale:
(che dovrebbe sostituire Istituti e Scuole Magistrali, aboliti dal Decreto Interministeriale 10.3.1997, a seguito dei DPR 470 e 471 del 1996, relativi alla formazione universitaria dei docenti);
altro tema che certamente animerà il confronto politico nei prossimi mesi, anche in attesa del pronunciamento ad ottobre della Corte Costituzionale, sarà il DdL sulla parità (”Disposizioni per il diritto allo studio e per l’espansione, la diversificazione e l’integrazione dell’offerta formativa nel sistema pubblico dell’istruzione e della formazione”) approvato dal CdM il 18 luglio 1997.
Rimangono inoltre aperti alcuni nodi che saranno di certo affrontati a breve scadenza:
la qualità e la valutazione del sistema scolastico ed educativo, riguardo al quale il MPI ha presentato la direttiva n. 307 del 21 maggio 1997;
la riforma degli Organi Collegiali sulla quale esistono più proposte di legge;
lo statuto delle studentesse e degli studenti che ha suscitato non poche controversie al suo apparire.
Molti i temi da affrontare anche sul versante di una prossima riforma dell’università:
Relazione alle Camere: Linee per il riordino del sistema nazionale della ricerca scientifica e tecnologica
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Regolamento in materia di accessi all’istruzione universitaria e di connesse attività di orientamento
Regolamento in materia di Contributi Universitari
05 settembre 1997 Riforma ed Esodo
Il Ministro della PI, intervenendo al convegno ”I giovani, il cinema e i nuovi linguaggi”, nell’ambito della 54.ma Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, ha comunicato che, dal corrente anno scolastico 1997-98, saranno avviate ”(…) 150 sperimentazioni in 150 scuole italiane per sperimentare un nuovo assetto programmatico e nuovi contenuti nei bienni della scuola secondaria superiore.”
La Corte dei Conti lancia l’allarme sull’esodo dalla scuola degli insegnanti: la fuga dalla scuola ha coinvolto 45.000 docenti nel 1996 e 32.000 (su 64.000 domande di pensionamento, parzialmente bloccate dalla Legge 18 luglio 1997 n. 229) nel 1997. Intanto, ad una settimana dall’inizio delle lezioni, sarebbero 30-40.000 le cattedre vacanti.
03 settembre 1997 Applicare la Legge sull’Autonomia
Il Ministro della PI, nel corso di un’intervista televisiva, sollecita le scuole a mettere in atto le nuove prerogative offerte dall’autonomia, derivanti dall’applicazione dell’art. 21 della Legge 15 marzo 1997 n. 59, relative alla flessibilità dell’organizzazione dell’orario scolastico (con l’adozione della settimana breve e con corsi intensivi di lingue) e delle classi.
01 settembre 1997 Nomina supplenti
L’art. 2 della circolare ministeriale n. 468 del 31 Luglio 1997, avente per oggetto: ”Adempimenti preordinati all’avvio dell’a.s. 1997/98”, invita i provveditori ad autorizzare i presidi alla nomina di supplenti fin dai primi giorni di lezione.
01 settembre 1997 Dati
Di seguito alcuni dati statistici relativi a scuola ed università
la dispersione scolastica coinvolge il 30% dei ragazzi fra i 14 ed i 18 anni;
dal 1992-93 al 1995-96 scuole, alunni e docenti diminuiscono rispettivamente del 6,4%, 2,8% e 4,6%; nello stesso periodo il personale non di ruolo è cresciuto dell’8,2%;
sono circa 3.500 gli istituti che già possiedono computers e laboratori informatici con un rapporto medio di 4 (2,3 al sud – 6,2 al nord) computers ogni 10 alunni; il 10,7% delle scuole non ha realizzato alcuna spesa informatica;
secondo una ricerca condotta dalla Iard i docenti sono la categoria più amata e stimata dai giovani;
da una ricerca realizzata dall’Eurispes su un campione di 2.514 alunni appartenenti a 136 scuole di ogni ordine e grado risulta che solo il 24,2% degli studenti (prevalentemente di sesso femminile) è contento della scuola, mentre il 62,4% ne è scontento e talvolta terrorizzato (71,8% a causa di fattori scolastici, 27,8% extrascolastici); ampiamente criticati i metodi (79,3%), i programmi, la valorizzazione delle capacità individuali e le strutture (in particolar modo la condizione degli edifici scolastici dal 50,3%);
sono 2.180 gli Asili Nido in Italia (2.000 comunali; 146 privati; 34 di enti pubblici) ed accolgono il 5-8% dei bambini da 0 a 3 anni; 16.177 gli educatori;
sono 27.670 le Scuole Materne in Italia ed accolgono l’8,5% dei bambini fra i 3 ed i 6 anni; 117.273 gli educatori.
2.552.194
1.715.466
Nuovi iscritti per facoltà (AA 1995-96):
giurisprudenza = 63.007
gruppo di ingegneria = 43.942
economia e commercio = 34.307
scienze politiche = 25.634
lettere = 18.469
lingue e letterature straniere = 16.556
Iscritti per facoltà (AA 1995-96):
ingegneria = 198.067
gruppo di ingegneria = 180.322
economia e commercio = 117.798
scienze politiche = 72.495
lettere = 60.024.
Iscritti per gruppo disciplinare (AA 1996-97):
Gruppo Letterario = 73.738
Gruppo Giuridico = 56.809
Gruppo Economico = 44.812
Gruppo Ingegneria = 42.166
Gruppo Scientifico = 35.397
Gruppo Politico-Sociale = 33.579
Gruppo Agrario = 8.951
Gruppo Medico = 8.769
TOTALE = 304.221
AA 1993-94
AA 1994-95
AA 1995-96
1.116.404
568.999
346.533
Nuovi iscritti (LB)