Source: http://web-archive-it.com/it/p/pinoyclub.it/2016-04-26_7743747_7/DIRITTI_E_DOVERI/
Timestamp: 2018-02-20 09:18:25+00:00
Document Index: 122846779

Matched Legal Cases: ['art 15', 'art 16', 'arti 6', 'artt 11', 'art 16', 'art 15', 'art 17', 'art 10', 'art 15', 'arti 3', 'art 26', 'art 27', 'art 6', 'art 55', 'art 4', 'art 47', 'art 15', 'art 33', 'art 35', 'art 36', 'art 36', 'art 43', 'art 27', 'art 27', 'art 36', 'art 13', 'art 36', 'art 13', 'art 5', 'art 35', 'art 13', 'art 22', 'art 36', 'art 24', 'art 30', 'art 30', 'art 27', 'art 40', 'art 36', 'art 8', 'art 14', 'art 39', 'art 30', 'art 30', 'art 30', 'art 30', 'art 30', 'art 31', 'art 31', 'art 31', 'art 31', 'art 30', 'art 30', 'art 31', 'art 31', 'art 35', 'art 27', 'art 27', 'art 27', 'art 40', 'art 27', 'art 40']

web-archive-it.com: pinoyclub.it - DIRITTI E DOVERI
DIRITTI E DOVERI PAGINA IN ALLESTIMENTO A PRESTO
Original URL path: http://www.pinoyclub.it/diritti_e_doveri.htm (2016-04-26)
prestazione di lavoro b Baby sitter Svolge mansioni occasionali e o saltuarie di vigilanza di bambini in occasione di assenze dei familiari con esclusione di qualsiasi prestazione di cura Livello B Appartengono a questo livello i collaboratori familiari che in possesso della necessaria esperienza svolgono con specifica competenza le proprie mansioni ancorché a livello esecutivo Profili Collaboratore generico polifunzionale Svolge le incombenze relative al normale andamento della vita familiare compiendo anche congiuntamente mansioni di pulizia e riassetto della casa di addetto alla cucina di addetto alla lavanderia di assistente ad animali domestici nonché altri compiti nell ambito del livello di appartenenza Custode di abitazione privata Svolge mansioni di vigilanza dell abitazione del datore di lavoro e relative pertinenze nonché se fornito di alloggio nella proprietà di custodia Addetto alla stireria Svolge mansioni relative alla stiratura Cameriere Svolge servizio di tavola e di camera Giardiniere Addetto alla cura delle aree verdi ed ai connessi interventi di manutenzione Operaio qualificato Svolge mansioni manuali nell ambito di interventi anche complessi di manutenzione Autista Svolge mansioni di conduzione di automezzi adibiti al trasporto di persone ed effetti familiari effettuando anche la relativa ordinaria manutenzione e pulizia Addetto al riassetto camere e servizio di prima colazione anche per persone ospiti del datore di lavoro Svolge le ordinarie mansioni previste per il collaboratore generico polifunzionale oltreché occuparsi del rifacimento camere e servizio di tavola della prima colazione per gli ospiti del datore di lavoro Livello B super Profilo Assistente a persone autosufficienti Svolge mansioni di assistenza a persone anziani o bambini autosufficienti ivi comprese se richieste le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti Livello C Appartengono a questo livello i collaboratori familiari che in possesso di specifiche conoscenze di base sia teoriche che tecniche relative allo svolgimento dei compiti assegnati operano con totale autonomia e responsabilità Profilo Cuoco Svolge mansioni di addetto alla preparazione dei pasti ed ai connessi compiti di cucina nonché di approvvigionamento delle materie prime Livello C super Profilo Assistente a persone non autosufficienti non formato Svolge mansioni di assistenza a persone non autosufficienti ivi comprese se richieste le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti Livello D Appartengono a questo livello i collaboratori familiari che in possesso dei necessari requisiti professionali ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzate da responsabilità autonomia decisionale e o coordinamento Profili a Amministratore dei beni di famiglia Svolge mansioni connesse all amministrazione del patrimonio familiare Maggiordomo Svolge mansioni di gestione e di coordinamento relative a tutte le esigenze connesse ai servizi rivolti alla vita familiare Governante Svolge mansioni di coordinamento relative alle attività di cameriere di camera di stireria di lavanderia di guardaroba e simili Capo cuoco Svolge mansioni di gestione e di coordinamento relative a tutte le esigenze connesse alla preparazione dei cibi ed in generale ai compiti della cucina e della dispensa Capo giardiniere Svolge mansioni di gestione e di coordinamento relative a tutte le esigenze connesse alla cura delle aree verdi e relativi interventi di manutenzione Istitutore Svolge mansioni di istruzione e o educazione dei componenti il nucleo familiare Livello D super Profili Assistente a persone non autosufficienti formato Svolge mansioni di assistenza a persone non autosufficienti ivi comprese se richieste le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti b Direttore di casa Svolge mansioni di gestione e di coordinamento relative a tutte le esigenze connesse all andamento della casa Note a verbale 1 Il lavoratore addetto allo svolgimento di mansioni plurime ha diritto all inquadramento nel livello corrispondente alle mansioni prevalenti 2 Per persona autosufficiente si intende il soggetto in grado di compiere le più importanti attività relative alla cura della propria persona ed alla vita di relazione 3 La formazione del personale laddove prevista per l attribuzione della qualifica si intende conseguita quando il lavoratore sia in possesso di diploma nello specifico campo oggetto della propria mansione conseguito in Italia o all estero purché equipollente anche con corsi di formazione aventi la durata minima prevista dalla legislazione regionale e comunque non inferiore a 500 ore Art 11 Discontinue prestazioni notturne di cura alla persona 1 Al personale non infermieristico espressamente assunto per discontinue prestazioni assistenziali di attesa notturna in favore di soggetti autosufficienti bambini anziani portatori di handicap o ammalati e conseguentemente inquadrato nel livello B super ovvero per discontinue prestazioni assistenziali notturne in favore di soggetti non autosufficienti e conseguentemente inquadrato nel livello C super se non formato o nel livello D super se formato qualora la collocazione temporale della prestazione sia ricompresa tra le ore 20 00 e le ore 8 00 sarà corrisposta la retribuzione prevista dalla tabella D allegata al presente contratto relativa al livello di inquadramento fermo restando quanto previsto dal successivo art 15 e per il personale non convivente l obbligo di corresponsione della prima colazione della cena e di un idonea sistemazione per la notte 2 Al personale convivente di cui al presente articolo dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore 3 L assunzione ai sensi del presente articolo dovrà risultare da apposito atto sottoscritto dalle parti in tale atto devono essere indicate l ora d inizio e quella di cessazione dell assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua Art 12 Prestazioni esclusivamente d attesa 1 Al personale assunto esclusivamente per garantire la presenza notturna sarà corrisposta la retribuzione prevista dalla tabella E allegata al presente contratto qualora la durata della presenza stessa sia interamente ricompresa tra le ore 21 00 e le ore 8 00 fermo restando l obbligo di consentire al lavoratore il completo riposo notturno in un alloggio idoneo 2 Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla presenza queste non saranno considerate lavoro straordinario bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi come da tabella C allegata al presente contratto con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato 3 L assunzione dovrà risultare da apposito atto sottoscritto e scambiato tra le parti Art 13 Periodo di prova 1 I lavoratori sono soggetti ad un periodo di prova regolarmente retribuito di 30 giorni di lavoro effettivo per i lavoratori inquadrati nei livelli D D super e di 8 giorni di lavoro effettivo per quelli inquadrati negli altri livelli 2 Il lavoratore che abbia superato il periodo di prova senza aver ricevuto disdetta s intende automaticamente confermato Il servizio prestato durante il periodo di prova va computato a tutti gli effetti dell anzianità 3 Durante il periodo di prova il rapporto di lavoro può essere risolto in qualsiasi momento da ciascuna delle parti senza preavviso ma con il pagamento a favore del lavoratore della retribuzione e delle eventuali competenze accessorie corrispondenti al lavoro prestato 4 Se il lavoratore è stato assunto come prima provenienza da altra Regione senza avere trasferito la propria residenza e la risoluzione del rapporto non avvenga per giusta causa dovrà essere dato dal datore di lavoro un preavviso di 3 giorni o in difetto la retribuzione corrispondente Art 14 Riposo settimanale 1 Il riposo settimanale è di 36 ore e deve essere goduto per 24 ore di domenica mentre le residue 12 ore possono essere godute in qualsiasi altro giorno della settimana concordato tra le parti In tale giorno il lavoratore presterà la propria attività per un numero di ore non superiore alla metà di quelle che costituiscono la durata normale dell orario di lavoro giornaliero 2 Qualora vengano effettuate prestazioni nelle 12 ore di riposo non domenicale esse saranno retribuite con la retribuzione globale di fatto maggiorata del 40 a meno che tale riposo non sia goduto in altro giorno della stessa settimana diverso da quello concordato ai sensi del precedente comma 3 Il riposo settimanale domenicale è irrinunciabile Qualora fossero richieste prestazioni di lavoro per esigenze imprevedibili e che non possano essere altrimenti soddisfatte sarà concesso un uguale numero di ore di riposo non retribuito nel corso della giornata immediatamente seguente e le ore così lavorate saranno retribuite con la maggiorazione del 60 della retribuzione globale di fatto 4 Qualora il lavoratore professi una fede religiosa che preveda la solennizzazione in giorno diverso dalla domenica le parti potranno accordarsi sulla sostituzione a tutti gli effetti contrattuali della domenica con altra giornata in difetto di accordo sarà data integrale applicazione ai commi precedenti Art 15 Orario di lavoro 1 La durata normale dell orario di lavoro è quella concordata fra le parti e comunque fatto salvo quanto previsto al comma 2 con un massimo di 10 ore giornaliere non consecutive per un totale di 54 ore settimanali per i lavoratori conviventi 8 ore giornaliere non consecutive per un totale di 40 ore settimanali distribuite su 5 giorni oppure su 6 giorni per i lavoratori non conviventi 2 I lavoratori conviventi inquadrati nei livelli C B e B super nonché gli studenti di età compresa fra i 16 e i 40 anni frequentanti corsi di studio al termine dei quali viene conseguito un titolo riconosciuto dallo Stato ovvero da Enti pubblici possono essere assunti in regime di convivenza con orario fino a 30 ore settimanali il loro orario di lavoro dovrà essere articolato in una delle seguenti tipologie interamente collocato tra le ore 6 00 e le ore 14 00 interamente collocato tra le ore 14 00 e le ore 22 00 interamente collocato nel limite massimo di 10 ore al giorno non consecutive in non più di tre giorni settimanali A questi lavoratori dovrà essere corrisposta qualunque sia l orario di lavoro osservato nel limite massimo delle 30 ore settimanali una retribuzione pari a quella prevista dalla tabella B allegata al presente contratto fermo restando l obbligo di corresponsione dell intera retribuzione in natura Eventuali prestazioni lavorative eccedenti l orario effettivo di lavoro concordato nell atto scritto di cui al successivo comma 3 saranno retribuite con la retribuzione globale di fatto oraria se collocate temporalmente all interno della tipologia di articolazione dell orario adottata le prestazioni collocate temporalmente al di fuori di tale tipologia saranno retribuite in ogni caso con la retribuzione globale di fatto oraria con le maggiorazioni previste dall art 16 3 L assunzione ai sensi del comma 2 dovrà risultare da atto scritto redatto e sottoscritto dal datore di lavoro e dal lavoratore da cui risultino l orario effettivo di lavoro concordato e la sua collocazione temporale nell ambito delle articolazioni orarie individuate nel stesso comma 2 ai lavoratori così assunti si applicano integralmente tutti gli istituti disciplinati dal presente contratto Con atto scritto redatto e sottoscritto dal datore di lavoro e dal lavoratore contenente gli stessi elementi il rapporto di convivenza con durata normale dell orario di lavoro concordata ai sensi del comma 1 potrà essere trasformato nel rapporto di convivenza di cui al comma 2 e viceversa 4 Il lavoratore convivente ha diritto ad un riposo di almeno 11 ore consecutive nell arco della stessa giornata e qualora il suo orario giornaliero non sia interamente collocato tra le ore 6 00 e le ore 14 00 oppure tra le ore 14 00 e le ore 22 00 ad un riposo intermedio non retribuito normalmente nelle ore pomeridiane non inferiore alle 2 ore giornaliere di effettivo riposo È consentito il recupero consensuale e a regime normale di eventuali ore non lavorate in ragione di non più di 2 ore giornaliere 5 La collocazione dell orario di lavoro è fissato dal datore di lavoro nell ambito della durata di cui al comma 1 nei confronti del personale convivente a servizio intero per il personale convivente con servizio ridotto o non convivente è concordata fra le parti 6 Salvo quanto previsto per i rapporti di cui ai precedenti artt 11 e 12 è considerato lavoro notturno quello prestato tra le ore 22 00 e le ore 6 00 che è compensato se ordinario con la maggiorazione del 20 della retribuzione globale di fatto oraria o se straordinario in quanto prestato oltre il normale orario di lavoro così come previsto dall art 16 7 Le cure personali e delle proprie cose salvo quelle di servizio saranno effettuate dal lavoratore fuori dell orario di lavoro 8 Al lavoratore tenuto all osservanza di un orario giornaliero pari o superiore alle 6 ore ove sia concordata la presenza continuativa sul posto di lavoro spetta la fruizione del pasto ovvero in difetto di erogazione un indennità pari al suo valore convenzionale Il tempo necessario alla fruizione del pasto in quanto trascorso senza effettuare prestazioni lavorative sarà concordato fra le parti e non retribuito Art 16 Lavoro straordinario 1 Al lavoratore può essere richiesta una prestazione lavorativa oltre l orario stabilito sia di giorno che di notte salvo suo giustificato motivo di impedimento 2 È considerato lavoro straordinario quello che eccede la durata giornaliera o settimanale massima fissata all art 15 comma 1 salvo che il prolungamento sia stato preventivamente concordato per il recupero di ore non lavorate 3 Lo straordinario è compensato con la retribuzione globale di fatto oraria così maggiorata del 25 se prestato dalle ore 6 00 alle ore 22 00 del 50 se prestato dalle ore 22 00 alle ore 6 00 del 60 se prestato di domenica o in una delle festività indicate nell art 17 4 Le ore di lavoro prestate dai lavoratori non conviventi eccedenti le ore 40 e fino alle ore 44 settimanali purché eseguite nella fascia oraria compresa tra le ore 6 00 e le ore 22 00 sono compensate con la retribuzione globale di fatto oraria maggiorazione del 10 5 Le ore di lavoro straordinario debbono essere richieste con almeno un giorno di preavviso salvo casi di emergenza o particolari necessità impreviste 6 In caso di emergenza le prestazioni effettuate negli orari di riposo notturno e diurno sono considerate di carattere normale e daranno luogo soltanto al prolungamento del riposo stesso tali prestazioni devono avere carattere di assoluta episodicità e imprevedibilità Art 17 Festività nazionali e infrasettimanali 1 Sono considerate festive le giornate riconosciute tali dalla legislazione vigente esse attualmente sono 1 gennaio 6 gennaio lunedì di Pasqua 25 aprile 1 maggio 2 giugno 15 agosto 1 novembre 8 dicembre 25 dicembre 26 dicembre S Patrono In tali giornate sarà osservato il completo riposo fermo restando l obbligo di corrispondere la normale retribuzione 2 In caso di prestazione lavorativa è dovuto oltre alla normale retribuzione giornaliera il pagamento delle ore lavorate con la retribuzione globale di fatto maggiorata del 60 3 In caso di festività infrasettimanale coincidente con la domenica il lavoratore avrà diritto al recupero del riposo in altra giornata o in alternativa al pagamento di 1 26 della retribuzione globale di fatto mensile 4 Per il rapporto di lavoro ad ore le festività di cui al comma 1 verranno retribuite con 1 26 della retribuzione globale di fatto mensile 5 Le giornate che hanno cessato di essere considerate festive agli effetti civili ai sensi della legge 5 marzo 1977 n 54 sono state compensate mediante il riconoscimento al lavoratore del godimento dell intera giornata nelle festività di cui al comma 1 Art 18 Ferie 1 Indipendentemente dalla durata dell orario di lavoro per ogni anno di servizio presso lo stesso datore di lavoro il lavoratore ha diritto ad un periodo di ferie di 26 giorni lavorativi 2 Il datore di lavoro compatibilmente con le proprie esigenze e con quelle del lavoratore dovrà fissare il periodo di ferie ferma restando la possibilità di diverso accordo tra le parti da giugno a settembre 3 Il diritto al godimento delle ferie è irrinunciabile A norma dell art 10 del D Lgs 8 aprile 2003 n 66 un periodo minimo di 4 settimane per ogni anno di servizio non può essere sostituito dalla relativa indennità salvo il caso previsto al comma 8 4 Le ferie hanno di regola carattere continuativo Esse potranno essere frazionate in non più di due periodi all anno purché concordati tra le parti La fruizione delle ferie salvo il caso previsto al comma 7 deve aver luogo per almeno due settimane entro l anno di maturazione e per almeno ulteriori due settimane entro i 18 mesi successivi all anno di maturazione 5 Durante il periodo di godimento delle ferie il lavoratore ha diritto per ciascuna giornata ad una retribuzione pari a 1 26 della retribuzione globale di fatto mensile 6 Al lavoratore che usufruisca del vitto e dell alloggio spetta per il periodo delle ferie ove non usufruisca durante tale periodo di dette corresponsioni il compenso sostitutivo convenzionale 7 Nel caso di lavoratore di cittadinanza non italiana che abbia necessità di godere di un periodo di ferie più lungo al fine di utilizzarlo per un rimpatrio non definitivo su sua richiesta e con l accordo del datore di lavoro è possibile l accumulo delle ferie nell arco massimo di un biennio anche in deroga a quanto previsto al comma 4 8 In caso di licenziamento o di dimissioni o se al momento d inizio del godimento del periodo di ferie il lavoratore non abbia raggiunto un anno di servizio spetteranno al lavoratore stesso tanti dodicesimi del periodo di ferie al quale ha diritto quanti sono i mesi di effettivo servizio prestato 9 Le ferie non possono essere godute durante il periodo di preavviso e di licenziamento né durante il periodo di malattia o infortunio Art 19 Sospensioni di lavoro extraferiali 1 Durante le sospensioni del lavoro extraferiali per esigenze del datore di lavoro sarà corrisposta al lavoratore la retribuzione globale di fatto ivi compreso nel caso di lavoratore che usufruisca del vitto e dell alloggio il compenso sostitutivo convenzionale sempreché lo stesso non usufruisca durante tale periodo di dette corresponsioni Art 20 Permessi 1 I lavoratori hanno diritto a permessi individuali retribuiti per l effettuazione di visite mediche documentate purché coincidenti anche parzialmente con l orario di lavoro I permessi spettano nelle quantità di seguito indicate lavoratori conviventi 16 ore annue ridotte a 12 per i lavoratori di cui all art 15 comma 2 lavoratori non conviventi con orario non inferiore alle 30 ore settimanali 12 ore annue Per i lavoratori non conviventi con orario settimanale inferiore a 30 ore le 12 ore saranno riproporzionate in ragione dell orario di lavoro prestato 2 I lavoratori potranno inoltre fruire di permessi non retribuiti su accordo tra le parti 3 Il lavoratore colpito da comprovata disgrazia a familiari conviventi o parenti entro il 2 grado ha diritto a un permesso retribuito pari a 3 giorni lavorativi 4 Al lavoratore padre spettano 2 giornate di permesso retribuito in caso di nascita di un figlio anche per l adempimento degli obblighi di legge 5 Al lavoratore che ne faccia richiesta potranno essere comunque concessi per giustificati motivi permessi di breve durata non retribuiti 6 In caso di permesso non retribuito non è dovuta l indennità sostitutiva del vitto e dell alloggio Art 21 Assenze 1 Le assenze del lavoratore debbono essere in ogni caso tempestivamente giustificate al datore di lavoro Per quelle derivanti da malattia si applica l art 26 e per quelle derivanti da infortunio o malattia professionale l art 27 2 Le assenze non giustificate entro il quinto giorno ove non si verifichino cause di forza maggiore sono da considerare giusta causa di licenziamento A tal fine la relativa lettera di contestazione e quella di eventuale successivo licenziamento saranno inviate all indirizzo indicato nella lettera di assunzione così come previsto dall art 6 lett e del presente contratto Art 22 Diritto allo studio 1 Tenuto conto della funzionalità della vita familiare il datore di lavoro favorirà la frequenza del lavoratore a corsi scolastici per il conseguimento del diploma di scuola dell obbligo o di specifico titolo professionale un attestato di frequenza deve essere esibito mensilmente al datore di lavoro 2 Le ore di lavoro non prestate per tali motivi non sono retribuite ma potranno essere recuperate a regime normale le ore relative agli esami annuali entro l orario giornaliero saranno retribuite nei limiti di quelle occorrenti agli esami stessi Art 23 Matrimonio 1 In caso di matrimonio spetta al lavoratore un congedo retribuito di 15 giorni di calendario 2 Al lavoratore che usufruisca del vitto e dell alloggio spetta per il periodo del congedo ove non usufruisca durante tale periodo di dette corresponsioni il compenso sostitutivo convenzionale 3 La retribuzione del congedo sarà corrisposta a presentazione della documentazione comprovante l avvenuto matrimonio Art 24 Tutela delle lavoratrici madri 1 Si applicano le norme di legge sulla tutela delle lavoratrici madri con le limitazioni ivi indicate salvo quanto previsto ai commi successivi 2 È vietato adibire al lavoro le donne durante i 2 mesi precedenti la data presunta del parto salvo eventuali anticipi o posticipi previsti dalla normativa di legge b per il periodo eventualmente intercorrente tra tale data e quella effettiva del parto c durante i 3 mesi dopo il parto salvo i posticipi autorizzati Detti periodi devono essere computati nell anzianità di servizio a tutti gli effetti compresi quelli relativi alla gratifica natalizia e alle ferie 3 Dall inizio della gravidanza purché intervenuta nel corso del rapporto di lavoro e fino alla cessazione del congedo di maternità la lavoratrice non può essere licenziata salvo che per giusta causa Le dimissioni rassegnate dalla lavoratrice in tale periodo sono inefficaci ed improduttive di effetti se non comunicate in forma scritta Le assenze non giustificate entro i cinque giorni ove non si verifichino cause di forza maggiore sono da considerare giusta causa di licenziamento della lavoratrice 4 In caso di dimissioni volontarie presentate durante il periodo per cui è previsto il divieto di licenziamento ai sensi del comma 3 la lavoratrice non è tenuta al preavviso 5 si applicano le norme di legge sulla tutela della paternità nonché sulle adozioni e sugli affidamenti preadottivi con le limitazioni indicate Dichiarazione a verbale Le Organizzazioni Sindacali dei lavoratori esprimono la necessità di superare i limiti della legislazione vigente che esclude dall obbligo di convalida da parte del servizio ispettivo della Direzione Provinciale del Lavoro le dimissioni della collaboratrice familiare in maternità ex art 55 comma 4 D Lgs 26 marzo 2001 n 151 Pertanto al fine di parificare le tutele di tutte le lavoratrici promuoveranno ogni utile iniziativa nei confronti di enti organi ed istituzioni cui auspicano partecipino le Associazioni Datoriali firmatarie del presente contratto Dichiarazione a verbale Le Associazioni Datoriali firmatarie dichiarano di non condividere quanto sopra affermato dalle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori in particolare per quanto attiene all eventuale completa parificazione delle tutele Art 25 Tutela del lavoro minorile 1 Non è ammessa l assunzione dei minori degli anni 16 2 E ammessa l assunzione di adolescenti ai sensi della legge 17 ottobre 1967 n 977 così come modificata e integrata dal D Lgs 4 agosto 1999 n 345 purchè sia compatibile con le esigenze particolari di tutela della salute e non comporti trasgressione dell obbligo scolastico 3 E vietato adibire i minori al lavoro notturno tranne casi di forza maggiore 4 Sono altresì da osservare le disposizioni dell art 4 della legge 2 aprile 1958 n 339 secondo cui il datore di lavoro che intenda assumere e fare convivere con la propria famiglia un lavoratore minorenne deve farsi rilasciare una dichiarazione scritta di consenso con sottoscrizione vidimata dal Sindaco del Comune di residenza del lavoratore da parte di chi esercita la potestà genitoriale cui verrà poi data preventiva comunicazione del licenziamento il datore di lavoro è impegnato ad una particolare cura del minore per lo sviluppo ed il rispetto della sua personalità fisica morale e professionale Art 26 Malattia 1 In caso di malattia il lavoratore dovrà avvertire tempestivamente il datore di lavoro salvo cause di forza maggiore o obbiettivi impedimenti entro l orario contrattualmente previsto per l inizio della prestazione lavorativa 2 Il lavoratore dovrà successivamente far pervenite al datore di lavoro il relativo certificato medico rilasciato entro il giorno successivo all inizio della malattia Il certificato indicante la prognosi di inabilità al lavoro deve essere consegnato o inviato mediante raccomandata al datore di lavoro entro due giorni dal relativo rilascio 3 Per i lavoratori conviventi non è necessario l invio del certificato medico salvo che non sia espressamente richiesto dal datore di lavoro Rimane l obbligo della spedizione del certificato medico per i conviventi qualora la malattia intervenga nel corso delle ferie o in periodi nei quali i lavoratori non siano presenti nell abitazione del datore di lavoro 4 In caso di malattia al lavoratore convivente o non convivente spetta la conservazione del posto per i seguenti periodi 1 per anzianità fino a 6 mesi superato il periodo di prova 10 giorni di calendario 2 per anzianità da più di 6 mesi a 2 anni 45 giorni di calendario 3 per anzianità oltre i 2 anni 180 giorni di calendario 5 I periodi relativi alla conservazione del posto di lavoro si calcolano nell anno solare intendendosi per tale il periodo di 365 giorni decorrenti dall evento 6 Durante i periodi indicati nel comma 4 decorre in caso di malattia la retribuzione globale di fatto per un massimo di 8 10 15 giorni complessivi nell anno per le anzianità di cui ai punti 1 2 3 dello stesso comma 4 nella seguente misura fino al 3 giorno consecutivo il 50 della retribuzione globale di fatto dal 4 giorno in poi il 100 della retribuzione globale di fatto 7 Restano salve le condizioni di miglior favore localmente in atto che si riferiscono alle norme di legge riguardanti i lavoratori conviventi 8 L aggiunta della quota convenzionale sostitutiva di vitto e alloggio per il personale che ne usufruisca normalmente è dovuta solo nel caso in cui il lavoratore ammalato non sia degente in ospedale o presso il domicilio del datore di lavoro 9 La malattia in periodo di prova o di preavviso sospende la decorrenza degli stessi Nota a verbale Le Parti si riservano di modificare il contenuto del presente articolo non appena sarà stata attivata la Cassa Malattia Colf di cui all art 47 Art 27 Infortunio sul lavoro e malattia professionale 1 In caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale spetta al lavoratore convivente o non convivente la conservazione del posto per i seguenti periodi 1 per anzianità fino a sei mesi superato il periodo di prova 10 giorni di calendario 2 per anzianità da più di sei mesi a due anni 45 giorni di calendario 3 per anzianità oltre i due anni 180 giorni di calendario 2 I periodi relativi alla conservazione del posto di lavoro si calcolano nell anno solare intendendosi per tale il periodo di 365 giorni decorrenti dall evento 3 Al lavoratore nel caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale spettano le prestazioni previste del D P R 30 giugno 1965 n 1124 e successive modificazioni e integrazioni 4 Le prestazioni vengono erogate dall INAIL al quale il datore di lavoro deve denunciare tutti gli infortuni o malattie professionali nei seguenti termini entro le 24 ore e telegraficamente per quelli mortali o presunti tali entro due giorni dalla ricezione del relativo certificato di infortunio o di malattia professionale per gli eventi prognosticati non guaribili entro tre giorni entro due giorni dalla ricezione del relativo certificato di prosecuzione per gli eventi inizialmente prognosticati guaribili entro tre giorni ma non guariti entro tale termine 5 La denuncia all INAIL deve essere redatta su apposito modello predisposto da parte di detto istituto e corredata dal certificato medico Altra denuncia deve essere rimessa entro gli stessi termini all autorità di Pubblica sicurezza 6 Il datore di lavoro deve corrispondere la retribuzione globale di fatto per i primi tre giorni di assenza per infortunio o malattia professionale 7 L aggiunta della quota convenzionale sostitutiva di vitto e alloggio per il personale che ne usufruisca normalmente è dovuta solo nel caso in cui il lavoratore non sia degente in ospedale o presso il domicilio del datore di lavoro 8 L infortunio e la malattia professionale in periodo di prova o di preavviso sospendono la decorrenza degli stessi Art 28 Tutele previdenziali 1 Il lavoratore deve essere assoggettato alle forme assicurative e previdenziali previste dalla legge sia nel caso di rapporto in regime di convivenza che di non convivenza 2 In caso di pluralità di rapporti in capo allo stesso lavoratore le forme assicurative e previdenziali devono essere applicate da ciascun datore di lavoro 3 E nullo ogni patto contrario Art 29 Servizio militare e richiamo alle armi Si fa riferimento alle leggi che disciplinano la materia Art 30 Trasferimenti 1 In caso di trasferimento in altro comune il lavoratore deve essere preavvisato per iscritto almeno 15 giorni prima 2 Al lavoratore trasferito deve essere corrisposta per i primi 15 giorni di assegnazione alla nuova sede di lavoro una diaria pari al 20 della retribuzione globale di fatto afferente tale periodo 3 Al lavoratore trasferito sarà inoltre corrisposto il rimborso delle spese di viaggio e trasporto per sé ed i propri effetti personali ove alle stesse non provveda direttamente il datore di lavoro 4 Il lavoratore che non accetta il trasferimento ha diritto all indennità sostitutiva del preavviso ove non sia stato rispettato il termine di cui al comma 1 Art 31 Trasferte 1 Il lavoratore convivente di cui all art 15 comma 1 è tenuto ove richiesto dal datore di lavoro a recarsi in trasferta ovvero a seguire il datore di lavoro o la persona alla cui cura egli è addetto in soggiorni temporanei in altro comune e o in residenze secondarie In tali località il lavoratore fruirà dei riposi settimanali 2 Nei casi di trasferta indicati al comma 1 saranno rimborsate al lavoratore le eventuali spese di viaggio che egli abbia direttamente sostenuto in tali occasioni Sarà inoltre corrisposta al lavoratore una diaria giornaliera pari al 20 della retribuzione minima tabellare giornaliera di cui alla tabella A per tutti i giorni nei quali egli sia stato in trasferta ovvero si sia recato in soggiorni temporanei come indicato al comma 1 salvo il caso in cui il relativo obbligo fosse stato contrattualmente previsto nella lettera di assunzione Art 32 Retribuzione e prospetto paga 1 Il datore di lavoro contestualmente alla corresponsione periodica della retribuzione deve predisporre un prospetto paga in duplice copia una per il lavoratore firmata dal datore di lavoro e l altra per il datore di lavoro firmata dal lavoratore 2 La retribuzione del lavoratore è composta dalle seguenti voci retribuzione minima contrattuale di cui all art 33 comprensiva per i livelli D e D super di uno specifico elemento denominata indennità di funzione b eventuali scatti di anzianità di cui all art 35 c eventuale compenso sostitutivo di vitto e alloggio d eventuale superminimo 3 Nel prospetto paga dovrà risultare se l eventuale trattamento retributivo di cui alla lettera d del comma 2 sia una condizione di miglior favore ad personam non assorbibile dovranno altresì risultare oltre alle voci di cui al comma 2 i compensi per le ore straordinarie prestate e per festività nonché le trattenute per oneri previdenziali 4 Il datore di lavoro a richiesta del lavoratore è tenuto a rilasciare una dichiarazione dalla quale risulti l ammontare complessivo delle somme erogate nell anno Art 33 Minimi retributivi 1 I minimi retributivi sono fissati nelle tabelle A B C D ed E allegate al presente contratto e sono rivalutati annualmente ai sensi del successivo art 36 Art 34 Vitto e alloggio 1 Il vitto dovuto al lavoratore deve assicurargli una alimentazione sana e sufficiente l ambiente di lavoro non deve essere nocivo all integrità fisica e morale dello stesso 2 Il datore di lavoro deve fornire al lavoratore convivente un alloggio idoneo a salvaguardarne la dignità e la riservatezza 3 I valori convenzionali del vitto e dell alloggio sono fissati nella tabella F allegata al presente contratto e sono rivalutati annualmente ai sensi del successivo art 36 Art 35 Scatti anzianità 1 A decorrere dal 22 maggio 1972 spetta al lavoratore per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro un aumento del 4 sulla retribuzione minima contrattuale 2 A partire dall 1 agosto 1992 gli scatti non sono assorbibili dall eventuale superminimo 3 Il numero massimo degli scatti è fissato in 7 Art 36 Variazione periodica dei minimi retributivi e dei valori convenzionali del vitto e dell alloggio 1 Le retribuzioni minime contrattuali e i valori convenzionali del vitto e dell alloggio determinati dal presente contratto sono variati da parte della Commissione nazionale per l aggiornamento retributivo di cui all art 43 secondo le variazioni del costo della vita per le famiglie di impiegati ed operai rilevate dall ISTAT al 30 novembre di ogni anno 2 La Commissione verrà a tal fine convocata dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali entro e non oltre il 20 dicembre di ciascun anno in prima convocazione e nelle eventuali successive convocazioni ogni 15 giorni Dopo la terza convocazione in caso di mancato accordo o di assenza delle parti il Ministero del lavoro e delle politiche sociali è delegato dalle Organizzazioni ed Associazioni stipulanti a determinare la variazione periodica della retribuzione minima secondo quanto stabilito al comma 1 in misura pari all 80 della variazione del costo della vita per le famiglie di impiegati ed operai rilevate dall ISTAT per quanto concerne le retribuzioni minime contrattuali e in misura pari al 100 per i valori convenzionali del vitto e dell alloggio 3 Le retribuzioni minime contrattuali ed i valori convenzionali del vitto e dell alloggio determinati ai sensi dei commi precedenti hanno decorrenza dal 1 gennaio di ciascun anno se non diversamente stabilito dalle Parti Art 37 Tredicesima mensilità 1 In occasione del Natale e comunque entro il mese di dicembre spetta al lavoratore una mensilità aggiuntiva pari alla retribuzione globale di fatto in essa compresa l indennità sostitutiva di vitto e alloggio così come chiarito nelle note a verbale apposte in calce al presente contratto 2 Per coloro le cui prestazioni non raggiungano un anno di servizio saranno corrisposti tanti dodicesimi di detta mensilità quanti sono i mesi del rapporto di lavoro 3 La tredicesima mensilità matura anche durante le assenze per malattia infortunio sul lavoro malattia professionale e maternità nei limiti del periodo di conservazione del posto e per la parte non liquidata dagli enti preposti Art 38 Risoluzione del rapporto di lavoro e preavviso 1 Il rapporto di lavoro può essere risolto da ciascuna delle parti con l osservanza dei seguenti termini di preavviso per i rapporti non inferiori a 25 ore settimanali fino a 5 anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro 15 giorni di calendario oltre i 5 anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro 30 giorni di calendario I suddetti termini saranno ridotti del 50 nel caso di dimissioni da parte del lavoratore per i rapporti inferiori alle 25 ore settimanali fino a 2 anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro 8 giorni di calendario oltre i 2 anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro 15 giorni di calendario 2 Per i portieri privati custodi di villa ed altri dipendenti che usufruiscono con la famiglia di alloggio indipendente di proprietà del datore di lavoro e o messo a disposizione dal medesimo il preavviso è di 30 giorni di calendario sino ad un anno di anzianità 60 giorni di calendario per anzianità superiore Alla scadenza del preavviso l alloggio dovrà essere rilasciato libero da persone e da cose non di proprietà del datore di lavoro 3 In caso di mancato o insufficiente preavviso è dovuta dalla parte recedente un indennità pari alla retribuzione corrispondente al periodo di preavviso non concesso 4 Possono dare luogo al licenziamento senza preavviso mancanze così gravi da non consentire la prosecuzione nemmeno provvisoria del rapporto di lavoro Il licenziamento non esclude le eventuali responsabilità nelle quali possa essere incorso il lavoratore 5 Al lavoratore che si dimette per giusta causa compete l indennità di mancato preavviso 6 In caso di morte del datore di lavoro il rapporto può essere risolto con il rispetto dei termini di preavviso indicati nel presente articolo 7 I familiari coabitanti risultanti dallo stato di
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CIASCUNA TABELLA SI INDICA IL LIVELLO E LA CORRISPONDENTE RETRIBUZIONE MINIMA AGGIORNATA TABELLA A LAVORATORI CONVIVENTI valori mensili A 595 36 AS 703 61 B 757 73 BS 811 85 C 865 99 CS 920 11 D 1 082 48 indennità 160 07 DS 1 136 60 indennità 160 07 TABELLA B LAVORATORI DI CUI ART 15 2 CO valori mensili B 541 24 BS 568 30 C 627 83
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le ore retribuite Contributi anno 2011 Retribuzione effettiva oraria Importo contributo orario con quota assegni familiari senza quota assegni familiari Fino a euro 7 34 1 36 0 33 1 37 0 33 Oltre 7 34 e fino a 8 95 1 54 0 37 1 55 0 37 Oltre 8 95 1 88 0 45 1 89 0 45 Lavoro superiore a 24 ore settimanali 0 99 0 24 1 00 0 24 Legenda La cifra tra parentesi è la quota a carico del lavoratore Il contributo senza la quota degli assegni familiari è dovuto quando il lavoratore è coniuge del datore di lavoro oppure è parente o affine entro il terzo grado e convive con il datore di lavoro Gli importi contributivi della quarta fascia sono indipendenti dalla retribuzione oraria corrisposta si riferiscono ai servizi domestici effettuati presso uno stesso datore di lavoro con un minimo di 25 ore settimanali e vanno applicati sin dalla prima delle ore lavorate nel corso della settimana Agevolazioni fiscali Il datore di lavoro che versa regolarmente all Inps i contributi per colf o assistenti familiari può usufruire di agevolazioni fiscali relative ai contributi versati Colf Il datore di lavoro può dedurre dal proprio reddito per un importo massimo di 1 549 37 euro l anno i contributi previdenziali obbligatori versati per la colf A tal fine è tenuto a conservare le ricevute dei bollettini Inps L importo massimo deducibile è fisso e non varia in base ai redditi dichiarati Assistente familiare Il datore di lavoro può detrarre dall imposta lorda il 19 delle spese sostenute per gli addetti all assistenza di persone non autosufficienti per un importo massimo di 2 100 euro l anno La detrazione spetta al soggetto non autosufficiente o ai familiari che sostengono la spesa Per poter usufruire di
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prossimo in tutti gli uffici postali ma le domande potranno essere presentate soltanto dalla data stabilita nel decreto flussi per l anno 2006 Modelli D E F G H I L M N ed O Richiesta di rilascio di nulla osta per l instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato con un cittadino straniero residente all estero per le particolari categorie di lavoro previste dall art 27 comma 1 del T U sull immigrazione che non rientrano nella programmazione dei flussi d ingresso Modelli DS Richiesta nominativa e numerica di nulla osta al lavoro subordinato riguardante docenti di scuole e università straniere operanti in Italia L n 103 del 24 maggio 2002 Modello V Richiesta di attestazione di sussistenza di quota per l instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato nel caso di conversione del permesso di soggiorno per studio o di formazione professionale o per lavoro stagionale in permesso di soggiorno per lavoro subordinato con mod Q di contratto da allegare all istanza Le domande potranno essere presentate soltanto quando saranno stabiliti i flussi d ingresso per l anno 2006 Modello Z Richiesta di certificazione attestante i requisiti previsti per lavoro autonomo nel caso di conversione del permesso di soggiorno per motivi di studio o di formazione professionale in permesso di soggiorno per lavoro autonomo Le domande potranno essere presentate soltanto quando saranno stabiliti i flussi d ingresso per l anno 2006 NOTA INFORMATIVA ADEMPIMENTI DEL LAVORATORE DOPO IL RILASCIO DEL VISTO D INGRESSO LAVORATORI NEOCOMUNITARI Modello FQ Neocomunitari Richiesta di rilascio di nulla osta per l instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato in casi particolari per i cittadini appartenenti ai Paesi di nuova adesione dal 1 maggio 2004 all Unione Europea Modello Sub Neocomunitari Richiesta di nulla osta per l instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato
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possibile anche ad opera di datori di lavoro diversi da quelli ad istanza dei quali sono stati autorizzati l assunzione e l ingresso originari Pur tenuto conto della natura transitoria delle presenti indicazioni si reputa necessario avvertire che l assunzione dei lavoratori muniti del permesso di soggiorno se cittadini extracomunitari o della carta di soggiorno se cittadini neocomunitari rilasciato a in applicazione dell art 27 lettera r bis del TU può avvenire esclusivamente ad opera di a struttura sanitaria pubblica o privata b società cooperativa appaltatrice della gestione diretta ed esclusiva dell intera struttura sanitaria ovvero di un suo reparto o servizio di destinazione del lavoratore c agenzia di somministrazione tenuta alla fornitura di lavoro infermieristico nei confronti della struttura sanitaria di destinazione del lavoratore Nei confronti dei lavoratori extracomunitari il nuovo datore di lavoro effettua l assunzione con le modalità specificate nel seguente paragrafo n 4 Nei confronti dei lavoratori neocomunitari il nuovo datore di lavoro effettua l assunzione previo nullaosta al lavoro da richiedere secondo le modalità specificate nel precedente paragrafo n 1 4 Necessità della conclusione del contratto di soggiorno per lavoro ai fini l instaurazione del rapporto lavorativo nei confronti di cittadino extracomunitario titolare di permesso di soggiorno che consente lo svolgimento di attività di lavoro subordinato art 36 bis comma 1 nuovo regolamento nonché ai fini del rinnovo da parte della Questura del permesso di soggiorno art 13 comma 2 bis nuovo regolamento Il nuovo regolamento entrato in vigore il 25 febbraio dispone all art 36 bis comma 1 che per l instaurazione di un nuovo rapporto di lavoro deve essere sottoscritto un contratto di soggiorno per lavoro Inoltre all art 13 comma 2 bis stabilisce che il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro è subordinato alla sussistenza di un contratto di soggiorno per lavoro Il contratto di soggiorno per lavoro art 5 bis TU ai fini del primo rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato è necessariamente concluso presso lo Sportello Unico dove il lavoratore extracomunitario entro otto giorni dal suo ingresso in Italia sottoscrive il testo contrattuale già precedentemente firmato dal datore di lavoro proponente art 35 nuovo reg Diverse modalità di conclusione vengono invece fissate mediante la presente circolare con riguardo al contratto di soggiorno per lavoro da stipularsi al fine dell assunzione di straniero dotato di uno dei seguenti permessi di soggiorno in corso di validità che gli consentono di svolgere senza limitazioni l attività di lavoro subordinato permesso di soggiorno per lavoro subordinato non stagionale ovvero permesso per lavoro autonomo ovvero permesso per motivi famigliari In tale caso le parti concludono il contratto di soggiorno per lavoro direttamente e autonomamente al di fuori dello Sportello Unico per mezzo della compilazione e della sottoscrizione del modulo che in via provvisoria viene messo a disposizione con la presente circolare insieme con le relative istruzioni allegati n 23 24 Un altro e diverso modulo completo delle istruzioni allegati n 25 26 è stato provvisoriamente predisposto per essere utilizzato al fine della conclusione del contratto di soggiorno da stipularsi per la prosecuzione di un rapporto di lavoro già regolarmente instaurato con lavoratore extracomunitario munito di permesso di soggiorno per lavoro non stagionale in corso di validità Tale modulo è messo a disposizione per rendere possibile l integrazione dell originario contratto di lavoro nel caso di assunzione a suo tempo effettuata senza la conclusione del contratto di soggiorno all epoca non richiesta L integrazione andrà necessariamente effettuata per rendere possibile il rinnovo del permesso di soggiorno che ai sensi dell art 13 comma 2 bis del nuovo reg è condizionato alla sussistenza di un contratto di soggiorno per lavoro Entrambi i predetti moduli si articolano in due parti La prima compilata e sottoscritta da entrambe le parti documenta l avvenuta conclusione del contratto la seconda a firma del datore di lavoro contiene l atto di comunicazione e le dichiarazioni dal medesimo rese Mediante l invio del modulo compilato e sottoscritto in tutte le sue parti il datore di lavoro adempie le prescrizioni dell art 22 comma 7 del TU e dell art 36 bis del nuovo reg le quali gli impongono l obbligo di comunicare entro cinque giorni l inizio del rapporto di lavoro Si dispone che nell attuale fase transitoria la comunicazione in attesa della creazione e della piena operatività dello Sportello Unico che ne è il destinatario vada inviata alla Prefettura UTG Il datore di lavoro effettuerà l invio accludendo la fotocopia di un proprio documento d identità mediante spedizione postale per raccomandata con AR ed è tenuto a conservare la prova della spedizione effettuata Egli è tenuto inoltre a consegnare al lavoratore straniero una copia del contratto di soggiorno e della rispettiva comunicazione completa della copia della ricevuta postale attestante la spedizione IL DIRETTORE GENERALE firmato Giuseppe Maurizio Silveri Circolare del Ministero dell Interno del 30 maggio 2005 Con riferimento alle Direttive dei Ministri dell Interno e del Lavoro e delle Politiche sociali emanate ai sensi dell art 24 del D P R n 334 2004 in data 13 maggio 2005 e alla circolare congiunta in pari data riguardante gli Sportelli Unici per l Immigrazione si forniscono le seguenti indicazioni circa la prima fase operativa di detti organismi concordate anche con il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali e il Dipartimento della Pubblica Sicurezza nonché con il suddetto Ministero Si precisa inoltre che le istanze da presentare allo Sportello in attesa dell approvazione dell apposita modulistica anche informatizzata prevista dal Regolamento in oggetto dovranno essere redatte dagli interessati sulla modulistica provvisoria reperibile sul sito www interno it e sul sito www welfare gov it Sulla rete intranet del Ministero dell Interno sono altresì disponibili per gli operatori i moduli relativi ai provvedimenti di competenza degli Sportelli che sono stati trasmessi anche via e mail Detta modulistica potrà essere adottata con le opportune modifiche anche dagli Uffici competenti a svolgere le funzioni degli Sportelli Unici nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e Bolzano in attesa dell emanazione delle apposite norme attuative previste dall art 30 del D P R 394 99 I predetti Uffici potranno altresì seguire con gli opportuni adattamenti le modalità illustrate nella presente circolare per lo svolgimento delle procedure attribuite agli Sportelli Ciò premesso si rammenta che i procedimenti di competenza dello Sportello Unico riguardano 1 L assunzione dei lavoratori stranieri 2 Il ricongiungimento familiare degli stranieri ASSUNZIONE LAVORATORI STRANIERI Presso lo Sportello Unico possono essere presentate le istanze per A Rilascio nulla osta per l instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato indeterminato o a carattere stagionale con un cittadino straniero residente all estero art 30 bis Reg B Rilascio nulla osta per l instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato con un cittadino straniero residente all estero per le particolari categorie di lavoro previste dall art 27 comma 1 del T U sull immigrazione che non rientrano nella programmazione dei flussi d ingresso art 40 Reg C Stipula contratto di soggiorno in caso di datore di lavoro che si sostituisce o si aggiunge al precedente art 36 bis Reg D Stipula contratto di soggiorno relativamente ad un rapporto di lavoro instaurato in vigenza della precedente normativa art 8 bis Reg E Instaurazione rapporto di lavoro nel caso di conversione del permesso di soggiorno per studio o di formazione professionale in permesso di soggiorno per lavoro subordinato art 14 comma 5 e 6 Reg F Rilascio certificazione attestante i requisiti previsti per lavoro autonomo nel caso di conversione in permesso di soggiorno per lavoro autonomo del permesso di soggiorno per motivi di studio o di formazione professionale art 39 comma 9 Reg G Rilascio nulla osta al lavoro per i lavoratori subordinati neocomunitari Si precisa che le istanze relative ai decreti di programmazione transitoria dei flussi d ingresso degli stranieri per l anno 2005 continuano ad essere trattate dagli Uffici provinciali del lavoro in conformità a quanto stabilito con la circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n 9 dell 8 marzo 2005 Agli stessi Uffici rimane altresì affidata la trattazione delle istanze relative alla quota di 20 000 lavoratori stranieri stagionali di cui alla circolare dello stesso Ministero n 16 del 22 aprile 2005 Si soggiunge inoltre che tutte le istanze eventualmente presentate alle Prefetture delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e Bolzano dovranno essere trasmesse agli Uffici regionali competenti a svolgere le funzioni degli Sportelli Unici fino all emanazione delle norme attuative previste dall art 30 del D P R 394 99 Per ciascuna delle ipotesi sopra elencate si illustrano le procedure da seguire nella prima fase operativa senza l utilizzo del sistema informatico Sono fatte salve le modalità particolari che i Prefetti vorranno stabilire nel rispetto della legge ritenute maggiormente funzionali in relazione alle diverse situazioni locali A Rilascio nulla osta al lavoro subordinato La procedura riguardante il rilascio del nulla osta per l instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato con cittadini stranieri residenti all estero art 30 bis Reg è effettuata nella prima fase operativa secondo le seguenti modalità 1 Il datore di lavoro che intende assumere un lavoratore straniero a tempo determinato o indeterminato inoltra la richiesta di nulla osta al lavoro allo Sportello Unico per posta ordinaria raccomandata a r utilizzando l apposita modulistica mod A B C L istanza può essere presentata ai sensi dell art 30 bis comma 1 del D P R n 394 1999 in alternativa allo Sportello Unico della provincia di residenza del datore di lavoro ovvero a quello della provincia ove ha sede legale l impresa o a quello della provincia ove avrà luogo la prestazione dell attività lavorativa Lo Sportello Unico competente al rilascio del nulla osta al lavoro è comunque quello del luogo in cui verrà svolta l attività lavorativa pertanto lo Sportello Unico ricevente ove diverso trasmette la richiesta a quello competente dandone comunicazione al datore di lavoro art 30 bis comma 7 Reg 2 Acquisite le istanze l operatore dello Sportello Unico verifica la regolarità formale e la completezza delle stesse art 30 bis comma 8 Reg 3 La richiesta viene trasmessa alla Questura che effettua la verifica sulla sussistenza di motivi ostativi di cui all art 31 comma 1 Reg e comunica allo Sportello il proprio parere circa il rilascio del nulla osta 4 In caso di parere negativo la procedura si arresta e l istanza viene rigettata dallo Sportello Unico che provvede alla notifica del motivato provvedimento di rigetto all interessato art 31 comma 2 Reg 5 Nell ipotesi di parere positivo della Questura lo Sportello Unico inoltra la richiesta del datore di lavoro alla Direzione Provinciale del Lavoro la quale provvede ad accertare la disponibilità quantitativa e qualitativa delle quote di ingresso l osservanza delle prescrizioni del contratto collettivo di lavoro applicabile al contratto proposto dal datore di lavoro la congruità del numero delle richieste presentate dallo stesso in relazione alla sua capacità economica e alle esigenze dell impresa e comunica il proprio parere allo Sportello Unico Art 31 comma 3 Reg 6 Se la menzionata verifica della Direzione Provinciale del Lavoro è ostativa al rilascio del nulla osta al lavoro l istanza viene respinta dallo Sportello Unico con provvedimento motivato da notificare all interessato art 31 comma 3 Reg 7 Nell ipotesi di parere positivo della Direzione Provinciale del Lavoro lo Sportello Unico richiede all Agenzia delle Entrate l attribuzione di un codice fiscale provvisorio o la verifica dell eventuale esistenza del codice fiscale art 31 comma 5 Reg 8 In presenza di parere positivo della Direzione Provinciale del Lavoro lo Sportello Unico trasmette al Centro per l Impiego competente le richieste di lavoro subordinato sia nominative che numeriche via fax utilizzando i numeri di fax reperibili presso la rete intranet del Ministero dell Interno Quest ultimo Ufficio compie gli adempimenti di competenza concernenti la disponibilità di altri lavoratori italiani o stranieri iscritti nelle liste di collocamento e ne comunica l esito allo Sportello e al datore di lavoro art 30 quinquies Reg 9 Nell ipotesi in cui siano pervenute dichiarazioni di disponibilità all impiego da parte di lavoratori italiani o stranieri regolarmente soggiornanti in Italia la richiesta di nulla osta relativa al lavoratore straniero rimane sospesa sino a quando il datore di lavoro comunica per posta allo Sportello Unico e per conoscenza al Centro per l Impiego se intende confermare l istanza In caso di mancata conferma vale a dire di rinuncia all assunzione del lavoratore dall estero il procedimento si arresta e l istanza viene archiviata art 30 sexies Reg 10 Ove di converso vi sia la prescritta certificazione negativa del Centro per l Impiego o l espressa conferma della richiesta di nulla osta da parte del datore di lavoro o comunque decorsi 20 giorni senza alcun riscontro del Centro per l Impiego lo Sportello convoca il datore di lavoro per via telefonica e mail o per posta ordinaria per la consegna del nulla osta redatto sull apposita modulistica mod A bis B bis C bis e la sottoscrizione del contratto di soggiorno mod P Al datore di lavoro viene altresì fornito il numero telefonico da comunicare al lavoratore al quale rivolgersi per fissare la data di convocazione dello straniero presso lo Sportello Unico dopo il rilascio del visto d ingresso art 31 comma 4 Reg Dopo la firma del datore di lavoro il contratto è trattenuto presso lo Sportello Unico in attesa che venga perfezionato con la sottoscrizione del lavoratore straniero 11 Qualora il datore di lavoro ne abbia fatto espressa richiesta barrando l apposita casella nel relativo modulo lo Sportello Unico trasmette via fax v numeri di fax delle rappresentanze diplomatiche italiane sul sito internet www esteri it alla sezione Rappresentanze diplomatiche il nulla osta nonchè la restante documentazione prescritta dalla legge ovvero il modulo compilato dal datore di lavoro ove la stessa figura contenuta alla Rappresentanza diplomatico consolare competente art 31 comma 6 Reg Altrimenti sarà lo stesso datore di lavoro a provvedere al suddetto invio 12 La Rappresentanza diplomatico consolare dopo aver consegnato allo straniero la proposta di contratto di soggiorno per lavoro aver acquisito la richiesta di visto del lavoratore ed aver verificato la sussistenza dei presupposti di legge gli rilascia l apposito visto di ingresso dandone comunicazione via fax o via e mail allo Sportello Unico All atto del rilascio del visto lo straniero viene altresì avvertito dell obbligo di presentarsi allo Sportello entro otto giorni dall ingresso in Italia Art 31 comma 8 Reg 13 Lo straniero o il datore di lavoro utilizzando il numero telefonico precedentemente fornito provvede quindi a richiedere l appuntamento presso lo stesso Sportello per la sottoscrizione del contratto e la richiesta del permesso di soggiorno da parte dello straniero La data di convocazione deve essere confermata dallo Sportello con una comunicazione all interessato trasmessa per posta ordinaria fax o e mail nella quale viene altresì elencata la documentazione da allegare alla richiesta di permesso di soggiorno copia integrale del passaporto recante il visto di ingresso 4 fotografie e 1 marca da bollo da 11 euro 14 Presentatosi presso lo Sportello il giorno stabilito lo straniero provvede a sottoscrivere il contratto il cui originale viene conservato presso lo Sportello Unico e a richiedere il rilascio del permesso di soggiorno utilizzando l apposito modulo fornito dalla Questura dopo aver ricevuto il certificato di attribuzione del codice fiscale La richiesta di permesso di soggiorno munita del timbro dello Sportello Unico attestante l avvenuta stipula del contratto è trasmessa dallo Sportello alla Questura competente Oltre alla ricevuta della presentazione dell istanza di permesso di soggiorno viene rilasciata al lavoratore duplice copia del contratto di cui una dovrà essere consegnata da parte di quest ultimo al proprio datore di lavoro Copia del contratto di soggiorno deve inoltre essere trasmessa a cura dello Sportello Unico al Centro per l Impiego nonché all Autorità consolare art 35 Reg 15 Su indicazioni della Questura infine lo Sportello Unico fornisce informazioni allo straniero circa la data in cui dovrà essere sottoposto ai prescritti rilievi fotodattiloscopici e sulla data in cui potrà ritirare il permesso di soggiorno B Rilascio nulla osta al lavoro nei casi previsti dall art 27 I comma del T U La procedura per il rilascio del nulla osta all accesso al lavoro nei casi particolari previsti dall art 27 I comma lett a b c d e f g i r e r bis del T U sull immigrazione è analoga a quella sopra descritta L istanza deve essere compilata sugli appositi modelli D E F G H I L M N ed O Il nulla osta è redatto sulla relativa modulistica mod D bis E bis F bis G bis H bis I bis L bis M bis N bis ed O bis Per i casi previsti dalle lettere l m n e o dell art 27 del T U lavoratori occupati presso circhi o spettacoli viaggianti all estero personale artistico e tecnico per spettacoli lirici teatrali concertistici o di balletto ballerini artisti e musicisti da impiegare presso locali di intrattenimento artisti da impiegare da enti musicali teatrali o cinematografici o da imprese radiofoniche o televisive pubbliche o private o da enti pubblici nell ambito di manifestazioni culturali o folcloristiche le istanze anziché allo Sportello vanno presentate alla Direzione Generale del Mercato del Lavoro Ufficio per il collocamento nazionale lavoratori dello spettacolo e all Ufficio speciale per il collocamento dei lavoratori dello spettacolo per la Sicilia art 40 comma 14 Reg competenti al rilascio del relativo nulla osta Per gli stranieri destinati a svolgere qualsiasi tipo di attività sportiva professionistica presso società sportive italiane ai sensi della lett p del citato art 27 il nulla osta al lavoro è sostituito dalla dichiarazione nominativa di assenso che viene rilasciata dal CONI art 40 comma 16 Reg I predetti nulla osta e dichiarazioni debbono quindi essere comunicati da parte degli Uffici competenti allo Sportello Unico al fine della stipula del contratto di soggiorno per i lavoratori dello spettacolo a quello della
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contrattazione collettiva anche il lavoro domestico al pari degli altri tipi di lavoro subordinato ma i sindacati tradizionali tacciono e non assumono iniziative le colf non lavorano nella fabbrica terreno mitizzato del conflitto sociale per la cultura imperante nel 68 sono difficili da sindacalizzare perché isolate nelle famiglie non versano contributi sindacali non riescono a scioperare non danno potere a chi le rappresenta L a nostra associazione professionale SILF intuisce che la categoria deve darsi una sua voce nel movimento sindacale che non rifiuti il dialogo e l unitarietà di intenti con le altre forze e categorie del lavoro ma che rivendichi con decisione un ruolo sindacale per quasi un milione di colf Un esercito di lavoratori invisibili per la stragrande maggioranza donne e straniere Legioni di individui tuttofare che nell arco della stessa giornata ricoprono un infinità di ruoli diversi ma sempre assai importanti Lavoratori arrivati da lontano che vestono i panni del collaboratore domestico del maggiordomo dell assistente ad anziani e bambini Un esercito di lavoratori che cucinano fanno le pulizie tengono in ordine la casa ricevono gli ospiti E così che viene dipinto il quadro dell attività di un milione e mezzo di cosiddetti collaboratori familiari presenti
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e se una sola zolla vien portata via dall onda del mare qualcosa all Europa viene a mancare come se un promontorio fosse stato al suo posto o la casa di un uomo di un amico o la tua stessa casa Ogni morte di uomo mi diminuisce perché io son parte vivente del genere umano E così non mandare mai a chiedere per chi suona la campana essa suona per
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