Source: http://geototus.altervista.org/docfa/dichiarazione/tipologia_doc.php
Timestamp: 2019-04-19 00:19:05+00:00
Document Index: 63351337

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 1', 'art.2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 13', 'art.1', 'art.2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 1']

﻿ Tipologia di documento
A1) - Tipologia di documento
A seconda che si debba dichiarare una nuova costruzione o la variazione di una unità immobiliare già censita in Catasto Fabbricati, la procedura Docfa prevede diverse tipologie di documento. (Accatastamento)
Tipologia di documento da utilizzare quando si iscrive per la prima volta una unità immobiliare urbana al Catasto Fabbricati, ad eccezione dei casi sotto elencati.
Dichiarazione resa ai sensi dell’art.1, comma 336, L. n. 311/04
Tipologia di documento da utilizzare a seguito di comunicazione da parte del Comune, relativa alla presenza di immobili di proprietà privata non dichiarati in catasto, ovvero alla sussistenza di situazioni di fatto non più coerenti con i classamenti catastali per intervenute variazioni edilizie. È necessario indicare la data a partire dalla quale gli immobili sono divenuti abitabili e/o servibili all’uso nell’apposito campo codificato.
Adeguamento classamento art. 1, comma 336 della Legge 31 dicembre 2004 n. 311
Fabbricato ex rurale art.2, comma 36 o 37, D. L. n. 262/06
Tipologia di documento da utilizzare per:
- dichiarare l’avvenuta variazione per la perdita dei requisiti fiscali di ruralità a seguito di segnalazione dell’Agenzia delle Entrate (elenchi pubblicati sul sito www.agenziaentrate.gov.it). In relazione tecnica è necessario indicare che trattasi di “accatastamento di fabbricato ex rurale per perdita dei requisiti fiscali di ruralità, comma 36, dal XX/XX/XXXX”. Tale data deve coincidere con quella inserita nel campo “data ultimazione lavori”.
- dichiarare la variazione dell’abitazione a seguito della perdita dei requisiti di ruralità legati al possesso della partita I.V.A. (art. 2, comma 37, D.L. n. 262/06) e/o su segnalazione dell’Agenzia delle Entrate. In relazione tecnica è necessario indicare che trattasi di “dichiarazione di abitazione ex rurale per perdita dei requisiti fiscali di ruralità, comma 37, dal XX/XX/XXXX”. Tale data deve coincidere con quella inserita nel campo “data ultimazione lavori”. (E3) Fabbricati Rurali)
Fabbricato mai dichiarato, art. 2, comma 36, D. L. n. 262/2006:
Tipologia di documento da utilizzare quando, a seguito di segnalazione dell’Agenzia delle Entrate, per dichiarare fabbricati di nuova costruzione o ampliamenti di fabbricati già censiti, totalmente sconosciuti sia al Catasto Fabbricati che al Catasto Terreni. La modalità si riferisce ai fabbricati per i quali l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato in Gazzetta Ufficiale degli appositi elenchi. Per i fabbricati per i quali l’Agenzia ha proposto una rendita presunta, si applicano le modalità di accatastamento previste dalla Circolare n. 7/2011. (Rendita presunta: approfondimento)
Fabbricato di nuova costruzione per il quale sussistono i requisiti di ruralità D. M. 26/7/2012
Tipologia di documento da utilizzare per dichiarare unità immobiliari di nuova costruzione per le quali sussistono i requisiti di ruralità ai sensi dell’art. 2, commi 5 e 7, del Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 26 luglio 2012. Per quanto concerne l’attribuzione del classamento, le autocertificazioni da allegare al documento e l’annotazione negli atti catastali della richiesta ruralità, si veda il successivo paragrafo relativo alla dichiarazione di variazione presentata ai sensi del D. M. 26/7/2012.
Dichiarazione di nuova costruzione presentata ai sensi dell'art. 13, comma 14-ter, L. n. 214 del 22/12/2011
Tipologia di documento da utilizzare per dichiarare al Catasto Fabbricati immobili già censiti al Catasto Terreni come fabbricati rurali, che mantengono i requisiti di ruralità. L’art. 13, comma 14-ter del D.L. n. 201/2011, convertito in L. n. 214/2011, dispone che “i fabbricati rurali iscritti nel catasto terreni, con esclusione di quelli che non costituiscono oggetto di inventariazione ai sensi dell’articolo 3, comma 3 del decreto del Ministero delle finanze 2 gennaio 1998, n. 28, devono essere dichiarati nel catasto edilizio urbano entro il 30 novembre 2012, con le modalità stabilite del decreto del Ministro delle finanze 19 aprile 1994, n. 701”. Pertanto, qualora ricorrano le condizioni suddette, la “data di ultimazione lavori” da inserire nel documento deve essere il 30/11/2012.
Al documento devono essere allegate le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà redatte in conformità ai modelli di cui agli allegati B (per i fabbricati rurali a destinazione abitativa) e C (per i fabbricati rurali strumentali ad uso non abitativo) al Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 26 luglio 2012 sopra richiamato, oltre a copia del documento di identità del firmatario delle stesse.
Tipologia di documento da utilizzare per dichiarare la variazione di una unità immobiliare già censita al Catasto fabbricati, ad eccezione dei casi sotto elencati.
Tipologia di documento da utilizzare a seguito di comunicazione da parte del Comune, relativa alla presenza di immobili di proprietà privata non dichiarati in catasto, ovvero alla sussistenza di situazioni di fatto non più coerenti con i classamenti catastali per intervenute variazioni edilizie. È necessario indicare la data a partire dalla quale gli immobili sono divenuti abitabili e/o servibili all’uso nell’apposito campo codificato. (Circolare n. 1/2006).
Dichiarazione resa ai sensi dell’art.1, comma 340, L. n. 311/04
Tipologia di documento da utilizzare quando, a seguito di comunicazione da parte del Comune, si debba depositare per la prima volta agli atti del Catasto la planimetria di una unità immobiliare.
Stralcio di categoria E, art.2, comma 40, D. L. n. 262/06
Tipologia di documento da utilizzare qualora da una unità immobiliare censita in una delle categorie catastali del gruppo E, debbano essere stralciate porzioni ad uso commerciale, industriale, ad uso ufficio privato ovvero ad uso diverso, che presentino autonomia funzionale e reddituale (Circolare n. 4/2007). Sono escluse le categorie E/7 ed E/8.
Dichiarazione presentata ai sensi del D. M. 26/7/2012
Tipologia di documento da utilizzare per dichiarare la variazione di unità immobiliari già censite al Catasto fabbricati, per le quali sussistono o insorgono i requisiti fiscali di ruralità, ai sensi dell’art. 2, commi 5 e 7 del Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 26 luglio 2012.
La dichiarazione riguarda, pertanto:
- unità immobiliari oggetto di interventi edilizi, per le quali insorgono ex novo i requisiti di ruralità;
- unità immobiliari oggetto di interventi edilizi, che conservano i requisiti di ruralità già annotati negli atti catastali.
L’art. 1, comma 1 del Decreto, prevede che “ai fabbricati rurali destinati ad abitazione ed ai fabbricati strumentali all’esercizio dell’attività agricola è attribuito il classamento, in base alle regole ordinarie, in una delle categorie catastali previste nel quadro generale di qualificazione”.
Pertanto, alle unità immobiliari di cui sopra, aventi destinazione abitativa, deve essere attribuita una delle categorie catastali del gruppo A (es. A/2, A/3, A/4, A/7, ad esclusione di A/1, A/8). Il requisito di ruralità non può essere riconosciuto per le abitazioni che possiedono le caratteristiche di lusso previste dal Decreto del 2 agosto 1969 del Ministero dei Lavori Pubblici. Al documento deve essere allegata la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta in conformità al modello di cui all’allegato B del Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 26 luglio 2012, unitamente a copia del documento di identità del firmatario della stessa. Contestualmente alla registrazione del Docfa nella banca dati catastale, all’unità immobiliare viene apposta automaticamente l’annotazione “richiesta ruralità – classamento e rendita proposti (d.m. 701/94)”;
Alle unità immobiliari di cui sopra, strumentali all’esercizio dell’attività agricola ed aventi caratteristiche ordinarie, deve essere attribuita una delle categorie catastali del gruppo C (es. C/2, C/3, C/6, C/7) in base alla destinazione d’uso.
Al documento deve essere allegata la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta in conformità al modello di cui all’allegato C del Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 26 luglio 2012, unitamente a copia del documento di identità del firmatario della stessa.
Contestualmente alla registrazione del Docfa nella banca dati catastale, all’unità immobiliare viene apposta automaticamente l’annotazione “richiesta ruralità – classamento e rendita proposti (d.m. 701/94)”;
Alle unità immobiliari di cui sopra, strumentali all’esercizio dell’attività agricola ed aventi caratteristiche non ordinarie, deve essere attribuita la categoria catastale D/10. Al documento deve essere allegata la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta in conformità al modello di cui all’allegato C del Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 26 luglio 2012, unitamente a copia del documento di identità del firmatario della stessa. In questo caso, al momento della registrazione del Docfa viene apposta automaticamente l’annotazione “classamento e rendita proposti (d.m. 701/94)”; la richiesta ruralità è, infatti, insita nell’attribuzione della categoria D/10.
La tipologia di documento in esame può essere selezionata in abbinamento alla causale di variazione “Richiesta ruralità” qualora si voglia attribuire la categoria D/10 ad unità immobiliari già censite in una delle categorie D/1, D/7 e D/8, senza modifica della rendita catastale e della planimetria in atti (Docfa semplificato).
Al documento deve essere allegata la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà redatta in conformità al modello di cui all’allegato C del Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 26 luglio 2012, unitamente a copia del documento di identità del firmatario della stessa. Per l’apposizione dell’annotazione vale quanto sopra.
Dichiarazione presentata ai sensi dell'art. 13, comma 14-ter, L. n. 214 del 22/12/2011
Tipologia di documento da utilizzare per confermare il requisito di ruralità di U.I.U. già censita con annotazione del requisito di ruralità prima del 30/11/2012.
Al documento devono essere allegate le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà redatte in conformità ai modelli di cui agli allegati B (per i fabbricati rurali a destinazione abitativa) e allegati C (per i fabbricati rurali strumentali ad uso non abitativo) al Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 26 luglio 2012 sopra richiamato, oltre a copia del documento di identità del firmatario delle stesse. Tale tipologia di documento, allo stato attuale, dovrebbe essere residuale.
Dichiarazione presentata ai sensi dell'art. 1, comma 22, L. n. 208 del 28/12/2015
Tipologia di documento da utilizzare esclusivamente per gli immobili censiti in una delle categorie catastali dei gruppi D ed E, per lo scorporo degli impianti e la conseguente rideterminazione della rendita catastale (Circolare n. 2/E del 01 febbraio 2016 e successiva Nota n. 60244 del 27/04/2016).