Source: http://www.societacivilebologna.it/ser/documenti/06/mar06/dehors_prot_int_com_soprint_150306.htm
Timestamp: 2019-05-21 18:29:46+00:00
Document Index: 108537436

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 52', 'art. 15', 'art. 52', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 52', 'art. 15', 'art. 49', 'art. 134']

dehors - protocollo intesa tra comune e soprintendenza
DEHORS - protocollo di intesa tra comune e soprintendenza
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Economia e Attività Turistiche
Affari Istituzionali e Quartieri
P.G. N.: 51900/2006
Prog. n.: 62/2006
Data Seduta Giunta: 14/03/2006
Oggetto: PROTOCOLLO DI INTESA OPERATIVO TRA COMUNE DI BOLOGNA E SOPRINTENDENZA PER I BENI ARCHITETTONICI E PER IL PAESAGGIO PER LE PROVINCE DI BOLOGNA, MODENA E REGGIO EMILIA PER LA SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE PER LA CONCESSIONE DI SUOLO PUBBLICO O PRIVATO GRAVATO DA SERVITU' DI USO PUBBLICO CON DEHORS NELLE AREE PUBBLICHE AVENTI VALORE ARCHEOLOGICO, STORICO, ARTISTICO E AMBIENTALE
- con deliberazione consiliare 31 maggio 2001, O.d.G. n. 77 è stato approvato il "Regolamento per la disciplina dell’occupazione temporanea di suolo pubblico, ovvero privato gravato di servitù di passaggio pubblico per spazi di ristoro all’aperto annessi a locali di pubblico esercizio di somministrazione (dehors)" nell’ambito del quale sono state definite otto tipologie di dehors, ammettendo in particolare la realizzazione di strutture complesse con possibilità di chiusura stagionale, denominate tipologia 8), ed il rinnovo, per un massimo di cinque volte, delle concessioni ad occupare suolo pubblico, per tutte le tipologie;
- con deliberazione di Giunta 24 giugno 2003, Prog. n. 166 è stata istituita, ai sensi degli articoli 117, 118 e 119 del vigente Regolamento Edilizio, la Commissione per la Qualità Architettonica e il Paesaggio quale organo consultivo dell'Amministrazione Comunale cui spetta la formulazione di pareri ai fini del rilascio dei provvedimenti comunali in materia di beni paesaggistici e di qualità urbana ed in ordine ai progetti relativi alla riqualificazione e tipologie dei manufatti e degli elementi di arredo urbano da inserire negli spazi pubblici nel territorio comunale;
- con deliberazione consiliare 11 luglio 2005, O.d.G. n. 89 è stato approvato il nuovo "Regolamento per la disciplina di installazione e gestione di dehors" che all'art. 2 classifica i dehors secondo sette tipologie di complessità via via crescente, prevede la graduale eliminazione della suddetta tipologia 8) ed abroga il previgente Regolamento;
- l’art. 6 del nuovo Regolamento descrive l'iter per il rilascio di concessione per l'installazione di dehors, articolandolo in due percorsi corrispondenti a due diversi procedimenti con modalità e tempi differenziati, secondo la complessità della struttura e della relativa istruttoria;
- in particolare l’art. 6 del suddetto Regolamento stabilisce che la durata del procedimento relativo alle occupazioni con tavoli, sedie, pedane, fioriere, ombrelloni, corrispondenti alle tipologie 1,2,3,4 (procedimento n. 262) sia di trenta giorni, mentre per le occupazioni con tende a sbraccio, capanno a copertura, doppia falda, doppia cappottina, padiglione, corrispondenti alle tipologie 5,6 e 7 il relativo procedimento (n. 265) sia di sessanta giorni;
- l’art. 3, comma 1, del predetto Regolamento, coerentemente a quanto previsto dall'art. 52 del D. Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio), dispone che l’Amministrazione comunale, sentito il Soprintendente per i Beni Architettonici e per il Paesaggio, delibera l'individuazione delle aree pubbliche aventi valore archeologico, storico, artistico e ambientale nelle quali vietare o sottoporre a condizioni particolari l'occupazione di suolo pubblico con dehors;
- l’art. 15 del Regolamento prevede che a seguito dell’entrata in vigore dello stesso non sarà più possibile effettuare i rinnovi delle concessioni previsti dal previgente testo regolamentare e, quale disposizione transitoria, che i concessionari già autorizzati ai sensi di quest’ultimo possano usufruire degli eventuali rinnovi residui fino ad un massimo di cinque dalla data di scadenza della prima autorizzazione;
Considerato che, ai sensi e con le modalità di cui all’art. 52 del predetto Codice dei beni culturali e del paesaggio, si rende necessario:
a) individuare le aree pubbliche aventi valore archeologico, storico, artistico e ambientale nelle quali vietare o sottoporre a condizioni particolari l'esercizio del commercio;
b) concordare una procedura semplificata transitoria, fino alla definizione delle aree di cui alla lettera a), per il rilascio delle nuove autorizzazioni per la collocazione di dehors di pertinenza di pubblici esercizi;
c) definire la gestione di cui alle disposizioni transitorie dell’art. 15, comma 2, del vigente Regolamento per la disciplina di installazione e gestione di dehors;
Dato atto che l’art. 15 della Legge 7 agosto 1990, n. 241 prevede che le Amministrazioni pubbliche possano sempre concludere tra loro accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune;
Ritenuto necessario sottoscrivere un Protocollo di Intesa Operativo con la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le Province di Bologna, Modena e Reggio Emilia al fine di definire:
- le modalità di intervento di quest’ultima per il rilascio delle concessioni, da parte dell’Amministrazione comunale, relative alla richiesta di collocazione di dehors di pertinenza di pubblici esercizi, fino all’individuazione delle aree pubbliche aventi valore archeologico, storico, artistico e ambientale ai sensi e con le modalità di cui all’art. 52 del D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio);
- la gestione di cui alle disposizioni transitorie dell’art. 15 del vigente Regolamento per la disciplina di installazione e gestione di dehors, che consente ai concessionari autorizzati ai sensi del previgente Regolamento di poter usufruire degli eventuali rinnovi residui fino ad un massimo di cinque dalla data di scadenza della prima autorizzazione;
Ritenuto altresì opportuno dare alla presente deliberazione immediata eseguibilità, data l’urgenza di avviare al più presto le modalità organizzative e procedurali, al fine di sottoscrivere in tempi brevi detto Protocollo di Intesa Operativo;
Dato atto che ai sensi dell’art. 49, comma 1, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, è stato chiesto e formalmente acquisito agli atti il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dai Responsabili dei Settori Economia e Attività Turistiche e Affari Istituzionali e Quartieri;
Su proposta dei Settori Economia e Attività Turistiche e Affari Istituzionali e Quartieri;
per le ragioni esposte in premessa:
- di approvare lo schema di Protocollo di Intesa Operativo tra Comune di Bologna e Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le Province di Bologna, Modena e Reggio Emilia, così come da schema allegato al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale, per la semplificazione delle procedure per la concessione di suolo pubblico o privato gravato da servitù di uso pubblico con dehors nelle aree pubbliche aventi valore archeologico, storico, artistico e ambientale;
- di dare atto che il direttore del Settore Economia e Attività Turistiche provvederà alla sottoscrizione del citato Protocollo, anche apportando, se necessarie, modifiche ed integrazioni purché non incidenti sugli elementi essenziali;
- di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art. 134, comma 4, del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, vista l’urgenza di avviare al più presto le modalità organizzative e procedurali.