Source: http://www.consiglio.regione.lazio.it/consiglio-regionale/?vw=leggiregionalidettaglio&id=9318&sv=vigente
Timestamp: 2020-07-14 11:08:44+00:00
Document Index: 34107678

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 19', 'art. 11', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17']

Consiglio Regionale del Lazio - leggi regionali (testo coordinato) - legge num. 9 del 14 agosto 2017
home / leggi regionali / dettaglio (testo coordinato) - legge num. 9 del 14 agosto 2017
Art. 6 (Disposizioni e promozione della diffusione dei defibrillatori semiautomatici esterni, delle tecniche salvavita e per la disostruzione pediatrica) abrogato
Art. 16 (Incentivi per la manutenzione di aree verdi da parte dei cittadini) abrogato
comma 10 (Modifica all’articolo 3 della legge regionale 31 dicembre 2016, n. 17, relativo alla cessazione delle attività dell’Agenzia regionale per la mobilità) abrogato
comma 11 (Modifica all’articolo 62 bis della legge regionale 18 novembre 1999, n. 33, relativo alle autorizzazioni stagionali nel settore del commercio)
commi 12 e 13 (Disposizioni relative ai contratti di affitto dei fondi rustici facenti parte del patrimonio pro indiviso delle aziende unità sanitarie locali)
commi 14 e 15 (Modifiche all’articolo 14 della legge regionale 10 agosto 2016, n.12, relativo a locali, botteghe e attività storiche)
comma 16 (Mancata partecipazione degli assessori alle sedute delle commissioni consiliari e del Consiglio regionale)
comma 17 (Modifica alle disposizioni finanziarie di cui all’articolo 21 della legge regionale 2 aprile 1991, n. 14 “Disciplina e promozione delle manifestazioni fieristiche nella Regione Lazio. Valorizzazione delle piccole e medie industrie e dell'artigianato del Lazio”)
comma 18 (Modifica all’articolo 6 della legge regionale 24 dicembre 2010, n. 8, relativo all’incasso dei crediti vantati dalla Regione)
comma 73 (Modifica alla legge regionale 30 giugno 1998, n. 21 “Norme per l'agricoltura biologica”, relativa alla disciplina dei distretti biologici) abrogato
4. La Giunta regionale adegua, sentita la commissione consiliare competente, il regolamento regionale 5/2012 alle disposizioni di cui al comma 1. (1.1) Il regolamento prevede e disciplina, tra l’altro, l’elencazione di tutte le fattispecie di immobili e terreni oggetto del diritto di opzione, le modalità di esercizio del diritto di opzione da parte degli occupanti, la previsione, a favore degli occupanti impossibilitati a corrispondere in un’unica soluzione il prezzo corrispondente al valore del bene, della possibilità di fare ricorso a forme di mutuo e/o finanziamento ovvero ad altre forme di dilazione del pagamento e la previsione dell’alienazione, attraverso apposito bando ad evidenza pubblica, degli immobili per i quali non sono stati esercitati gli istituti previsti dal predetto regolamento. Il valore della compravendita è determinato con riferimento ai valori dell’Osservatorio del mercato immobiliare (OMI) pubblicati semestralmente dall’Agenzia delle entrate, dedotti del coefficiente di vetustà di cui all’articolo 20 della legge 27 luglio 1978, n. 392 (Disciplina delle locazioni di immobili urbani), rivalutato degli interessi legali dovuti per i dieci anni precedenti all’esercizio del diritto di opzione. Restano in ogni caso acquisite al bilancio regionale le somme corrisposte a qualsiasi titolo da chi esercita l’opzione. Sui siti istituzionali della Regione e del Consiglio regionale è inserito l’elenco di partiti politici, organizzazioni sindacali o altri enti associativi a cui è riconosciuto il diritto di opzione di cui al comma 1.
6. Entro il 31 dicembre 2020, le aziende territoriali per l’edilizia residenziale (ATER) procedono alla ricognizione dei beni immobili di proprietà e degli eventuali contratti di locazione in essere e ne trasmettono le risultanze alla Giunta e al Consiglio regionale. (1.3)
8. La Giunta regionale, con propria deliberazione, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, definisce le modalità applicative delle disposizioni di cui al comma 7. (1.2)
1. Con deliberazione della Giunta regionale (1), adottata entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti indicatori dimensionali quantitativi e qualitativi, in base ai quali, per specifiche ragioni di adeguatezza amministrativa, è definita la composizione, a tre o cinque membri incluso il Presidente, dei consigli di amministrazione delle ATER, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 22, comma 5, della legge regionale 28 giugno 2013, n. 4 (Disposizioni urgenti di adeguamento all’articolo 2 del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, relativo alla riduzione dei costi della politica, nonché misure in materia di razionalizzazione, controlli e trasparenza dell’organizzazione degli uffici e dei servizi della Regione) e successive modifiche.
5. Entro quarantacinque giorni dall’adozione della deliberazione di cui al comma 1, il Presidente della Regione provvede alla nomina del Presidente dell’azienda ed il Consiglio regionale provvede, con voto limitato, alla designazione dei componenti del consiglio di amministrazione nel rispetto dell’articolo 22, comma 5, della l.r. 4/2013. Qualora il Consiglio non proceda alla designazione entro i predetti termini, il Presidente del Consiglio regionale provvede ai sensi della legge regionale 3 febbraio 1993, n. 12 (Disciplina transitoria del rinnovo degli organi amministrativi di competenza della Regione Lazio).
3. I contributi di cui al presente articolo non sono cumulabili con altri finanziamenti, inerenti agli oneri di progettazione, previsti da leggi regionali e non possono comunque superare il dieci per cento del costo complessivo dell'opera da realizzare. Alle disposizioni del presente articolo non si applicano le previsioni di cui agli articoli 3, comma 153, della legge regionale 31 dicembre 2016, n. 17, relativo alla quota di compartecipazione per i comuni agli investimenti in conto capitale, e 93 della legge regionale 7 giugno 1999, n. 6, relativo alla disciplina delle modalità e dei termini di scadenza per l’ottenimento dei benefici e provvidenze di legge.
4. La Giunta regionale, con propria deliberazione, sentite le commissioni consiliari competenti in materia di bilancio, definisce i criteri e le modalità per il riparto delle risorse del fondo e per la concessione dei contributi. (1a)
4. La Giunta regionale, con propria deliberazione, sentita la commissione consiliare competente in materia di bilancio, definisce i criteri e le modalità per il riparto delle risorse del fondo di cui al comma 1 e per la concessione dei contributi. (2a)
5. La dotazione del fondo di cui al comma 1 è pari ad euro 1.000.000,00 per l'anno 2017 e ad euro 5.000.000,00 per l’anno 2018. Alla relativa autorizzazione di spesa si provvede mediante la riduzione delle risorse già destinate alla copertura degli interventi di cui all'articolo 1, commi 13 e 38, della legge regionale 11 agosto 2008, n. 14 (Assestamento del bilancio annuale e pluriennale 2008-2010 della Regione Lazio), disponibili a legislazione vigente nel programma 01 della missione 18, per un importo pari ad euro 1.000.000,00 per l’anno 2017 e ad euro 1.500.000,00 per l'anno 2018, nonché mediante la riduzione delle risorse pari ad euro 3.500.000,00 per l’anno 2018 iscritte, a legislazione vigente nell’ambito del bilancio regionale 2017-2019, nel fondo speciale in conto capitale di cui ai programma 03 “Altri fondi” della missione 20 “Fondi e accantonamenti”. Per le annualità successive il fondo può essere rifinanziato nell'ambito della legge di stabilita regionale, ai sensi del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 (Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42) e successive modifiche.
(Fondo regionale per contenziosi connessi a sentenze esecutive) (3)
1. Al fine di garantire la sostenibilità economico-finanziaria e prevenire situazioni di dissesto finanziario dei comuni, è istituito nell’ambito del programma 01 “Relazioni finanziarie con le altre autonomie territoriali” della missione 18 “Relazioni con le altre autonomie territoriali e locali”, il Fondo regionale per contenziosi connessi a sentenze esecutive. (3)
2. Le risorse del fondo di cui al comma 1 sono attribuite ai comuni della Regione con popolazione inferiore a 20.000 abitanti nonché alle unioni dei comuni, che, a seguito di sentenze esecutive di risarcimento o ad accordi transattivi ad esse collegate, sono obbligati a sostenere spese di un ammontare complessivo superiore al dieci per cento della spesa corrente sostenuta come risultante dalla media degli ultimi tre rendiconti approvati. (4)
3. Le risorse del fondo di cui al comma 1 non sono cumulabili con altri finanziamenti statali o regionali concessi in relazione al medesimo evento.(5)
4. In deroga a quanto previsto dall'articolo 93 della legge regionale 7 giugno 1999, n. 6, relativo alla disciplina delle modalità e dei termini di scadenza per l’ottenimento dei benefici e provvidenze di legge, la Giunta regionale, con propria deliberazione, definisce i criteri e le modalità per il riparto delle risorse del fondo di cui al comma 1. (5a)
5) al comma 7 bis, la parola “può” è sostituita dalla seguente: “deve” e il periodo “con deliberazione motivata, soggetta ad approvazione della Giunta regionale, in relazione a particolari situazioni di esigenze abitative, per coloro che abbiano eseguito la costruzione di cui al comma 2 o l’abbiano acquistata al solo scopo di destinarla a prima casa” è sostituito con il seguente: “quando si tratti di prima casa”;
3. Alla legge regionale 8 gennaio 1986, n. 8 (Istituzione dell’albo regionale dei periti, degli istruttori e dei delegati tecnici per il conferimento di incarichi connessi ad operazioni in materia di usi civici) e successive modifiche, sono apportate le seguenti modifiche:
3. Ai fini dei commi 1 e 2, fermo restando il rispetto dei vincoli di contenimento della spesa di personale di cui all'articolo 1, comma 557, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2007) e successive modifiche, la Giunta regionale, previa intesa con l'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, adotta una deliberazione per l'individuazione delle prestazioni, dei criteri e delle modalità attuative (5b). Al personale di cui al comma 1 è data facoltà di estendere l'assistenza a prestazioni ulteriori rispetto a quelle individuate nella deliberazione di cui al primo periodo, nonché di richiedere l'assistenza per i componenti del proprio nucleo familiare, fermo restando il pagamento, con oneri a proprio carico, del premio aggiuntivo.
(Disposizioni per la tutela e lo sviluppo socio-economico ed occupazionale della valle dell’Aniene)
1. In deroga a quanto previsto dalla legge regionale 7 novembre 2007, n. 18 (Programma straordinario di interventi urgenti nella provincia di Roma per la tutela e lo sviluppo socio-economico ed occupazionale della valle dell’Aniene), limitatamente agli esercizi 2019, 2020 e 2021, le finalità e gli obiettivi di cui agli articoli 1 e 2 della medesima legge sono perseguiti dai comuni di cui al predetto articolo 1 ai quali sono trasferite le risorse disponibili a legislazione vigente per le medesime finalità, iscritte nell’ambito del programma 03 “Gestione economica, finanziaria, programmazione e provveditorato” della missione 01 “Servizi istituzionali, generali e di gestione” del bilancio regionale 2019-2021. (5.1)
2bis. Una quota delle risorse di cui al comma 1, autorizzate ai sensi dell’articolo 1 della legge regionale 28 dicembre 2018, n. 13 (Legge di stabilità regionale 2019), pari, rispettivamente, ad euro 150.000,00 per l’anno 2019 ed euro 250.000,00 per ciascuna annualità 2020 e 2021, è destinata a titolo di contributi a fondo perduto alle imprese, anche di nuova costituzione, che hanno sede legale o che svolgono la propria attività prevalente nei comuni di cui all’articolo 1, comma 1, della l.r. 18/2007, secondo criteri e modalità definiti con deliberazione della Giunta regionale e nel rispetto dei regolamenti europei in materia di aiuti di Stato de minimis. La restante quota delle risorse di cui al comma 1 è destinata ai comuni ai sensi di quanto previsto dai commi 1 e 2. (5.2)
10. (6b)
13. Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge la Giunta regionale adegua l’articolo 4 del regolamento regionale 11 aprile 2017, n. 11 (Regolamento regionale di attuazione e integrazione dell’articolo 18 della legge regionale 10 agosto 2016, n.12 e successive modificazioni “Disposizioni per la semplificazione, la competitività e lo sviluppo della Regione”, recante norme sui criteri, le modalità e gli strumenti operativi per la gestione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare agricolo) alle disposizioni di cui al comma 12. (6a)
16. Ad esclusione dei casi di cui all’articolo 1, comma 9, primo periodo, della l.r. 4/2013, qualora un Assessore regionale, a seguito di specifica richiesta, non rispetti l’obbligo di partecipare ad una seduta delle commissioni o del Consiglio, ai sensi dell’articolo 27, comma 5 dello Statuto e dell’articolo 27 del regolamento dei lavori del Consiglio, allo stesso è applicata una sanzione consistente in una trattenuta economica del rimborso spese di esercizio del mandato di cui all’articolo 1, comma 1, lettera c), della medesima l.r. 4/2013, nella misura pari a 500 euro.
40. Alla legge regionale 21 aprile 2016, n. 3 (Disciplina in materia di piccole utilizzazioni locali di calore geotermico) sono apportate le seguenti modifiche:
a) al comma 2 dell’articolo 3 le parole: “dalla normativa regionale in materia di derivazioni ed utilizzazioni di acque pubbliche” sono sostituite dalle seguenti: “dalla legge regionale 11 dicembre 1998, n. 53 (Organizzazione regionale della difesa del suolo in applicazione della legge 18 maggio 1989, n. 183) e successive modifiche”;
[5) al comma 9, dopo le parole: “l’istituzione di zone” è inserita la seguente: “temporanee” e l’ultimo periodo è sostituito dal seguente: “Tali zone, la cui operatività è prevista nel periodo 1° giugno – 31 agosto, non possono avere superficie superiore ai 20 ettari”;] (7)
62. La Giunta regionale, con deliberazione da adottare entro novanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge (7a), sentite le competenti commissioni consiliari:
d) individua, in fase di prima applicazione, le risorse necessarie per l’avvio del Museo del neorealismo tra quelle iscritte a legislazione vigente a valere sul Programma 02 “Attività culturali e interventi diversi nel settore culturale.
73. (7b)
“1. La Regione, in armonia con la legislazione europea e statale, sostiene l'agricoltura mediante la promozione delle attività agricole multifunzionali e di quella agrituristica cosi come identificate dall’articolo 2 della presente legge e di forme idonee di turismo rurale cosi come identificato dall’articolo 3 della presente legge; individua in tali attività gli strumenti prioritari per la valorizzazione della cultura e delle tradizioni rurali, la promozione dei prodotti agroalimentari del territorio e la fruizione delle risorse locali”;
80. Al fine di dare attuazione e continuità a quanto previsto dall’articolo 2, comma 23, della legge regionale 14 luglio 2014, n. 7, relativo alla soppressione del consorzio di gestione delle grotte di Pastena e Collepardo, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il Presidente della Regione nomina, quale commissario liquidatore del consorzio di cui all’articolo 2, comma 27, della l.r. 7/2014, il Presidente dell’ente regionale di diritto pubblico Parco naturale regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, che si avvale del comitato tecnico-scientifico di cui all’articolo 2, comma 27, della stessa l.r. 7/2014.
91. Dopo il comma 159 dell’articolo 3 della l.r. 17/2016 è inserito il seguente:
“159 bis. Fatte salve le competenze attribuite al Commissario ad acta per la prosecuzione del piano di rientro dai disavanzi del settore sanitario, la Regione promuove, individua e sostiene, anche attraverso forme di accreditamento, un centro specialistico regionale di riferimento, con documentata esperienza di attività diagnostica e terapeutica specifica, con compiti di coordinamento dei presidi della rete sanitaria regionale, al fine di garantire la diagnosi tempestiva, anche attraverso la somministrazione da parte dei pediatri di un test in grado di individuare i bambini a rischio di sviluppare un disturbo del neurosviluppo, e la messa a punto di percorsi diagnostici terapeutici e assistenziali per la presa in carico di minori, adolescenti e adulti con disturbi dello spettro autistico, nelle more dell’approvazione di una relativa legge regionale”.
[97. Nelle more dell’attuazione di quanto previsto dall’articolo 9, comma 5, della legge 7 giugno 2000, n. 150 (Disciplina delle attività di informazione e di comunicazione delle pubbliche amministrazioni) al personale iscritto all’albo nazionale dei giornalisti che, a seguito di specifico concorso, presta servizio presso gli uffici stampa istituzionali della Giunta e del Consiglio regionale, si applica il contratto nazionale di lavoro giornalistico.] (8)
99. Entro sessanta giorni dall’approvazione della presente legge la Giunta regionale, sentita la commissione consiliare competente, individua gli ambiti territoriali ottimali di bacino idrografico, anche di dimensione diversa da quella provinciale, tenendo conto delle esigenze di differenziazione territoriale e socioeconomica, di proporzionalità, adeguatezza ed efficienza rispetto alle caratteristiche del servizio nonché degli ulteriori principi della normativa di cui al comma 98. (9)
(1.1) Vedi al riguardo il regolamento regionale 28 dicembre 2017, n. 32 (Modifiche al Reg. reg. 4 aprile 2012, n. 5 (Regolamento regionale di attuazione e integrazione dell'articolo 1, comma 102, lettera b), della legge regionale 13 agosto 2011, n. 12 (Disposizioni collegate alla legge di assestamento del bilancio 2011-2013) recante norme sui criteri, le modalità e gli strumenti operativi per la gestione e la valorizzazione del patrimonio immobiliare regionale) pubblicato sul BUR del 28 dicembre 2017, n. 104, s. o. n. 3
(1.2) Vedi deliberazione della Giunta regionale 3 ottobre 2017, n. 618 (Adozione "Linee guida per l'applicazione dell'art. 2, commi 7 e 8, della l.r. n. 9/2017 - disposizioni modificative ed integrative della disciplina di cui all'art. 19, comma 7, della l.r. n. 12/2016") pubblicata sul BUR del 17 ottobre 2017, n. 83, s.o. n. 1
(1.3) Comma modificato dall'articolo 22, comma 45, della legge regionale 27 febbraio 2020, n. 1
(1) Vedi deliberazione della Giunta regionale del 12 settembre 2017, n. 558 (Definizione degli indicatori dimensionali quantitativi e qualitativi in base ai quali i consigli di amministrazione delle aziende territoriali per l'edilizia residenzial pubblica (ATER), per specifiche ragioni di adeguatezza amministrativa, sono composti da tre o cinque membri, incluso il presidente, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, della legge regionale 14 agosto 2017, n. 9, recante "Misure integrative, correttive e di coordinamento in materia di finanza pubblica regionale. Disposizioni varie") pubblicata sul BUR del 21 settembre 2017, n. 76
(1a) Vedi deliberazione della Giunta regionale del 23 gennaio 2018, n. 23 (Criteri e modalità per il riparto delle risorse del fondo regionale per la progettazione di infrastrutture di interesse locale e per la concessione dei contributi, in attuazione dell'articolo 4, comma 4 della legge regionale 14 agosto 2017, n. 9 (Misure integrative, correttive e di coordinamento in materia di finanza pubblica regionale. Disposizioni varie). Autorizzazione alla concessione dei contributi) pubblicata sul BUR del 6 febbraio 2018, n. 11
(2) Articolo abrogato dall'articolo 9, comma 1, lettera b), della legge regionale 5 dicembre 2019, n. 27
(2a) Vedi deliberazione della Giunta regionale dell'11 gennaio 2018, n. 2 (Criteri e modalità per il riparto delle risorse del fondo regionale per il completamento delle opere pubbliche di interesse locale e per la concessione dei contributi, in attuazione dell'articolo 7, comma 4 della legge regionale 14 agosto 2017, n. 9 (Misure integrative, correttive e di coordinamneto in materia di finanza pubblica regionale. Disposizioni varie). Autorizzazione alla concessione dei contributi) pubblicata sul BUR del 23 gennaio 2018, n. 7
(3) Rubrica e comma modificati dall'articolo 5, comma 4, lettera a), della legge regionale 28 dicembre 2018, n. 13
(4) Comma modificato dall'articolo 5, comma 4, lettera b), della legge regionale 28 dicembre 2018, n. 13
(5) Comma modificato dall'articolo 5, comma 4, lettera c), della legge regionale 28 dicembre 2018, n. 13
(5a) Vedi deliberazione della Giunta regionale del 14 novembre 2017, n. 730 (Definizione dei criteri e delle modalità di riparto delle risorse del "Fondo regionale per contenziosi connessi a sentenze esecutive relative a calamità) pubblicata sul BUR del 16 novembre 2017, n. 92
(5b) Vedi deliberazione della Giunta regionale del 12 dicembre 2017, n. 848 (Criteri erogazione contributi inerenti "Iniziative per la valorizzazione del benessere organizzativo in favore del personale dipendente della Giunta e del Consiglio regionale". Attuazione dell'articolo 11 della legge regionale 14 agosto 2017, n. 9) pubblicata sul BUR del 27 dicembre 2017, n. 103, s.o. n. 1 e deliberazione della Giunta regionale del 12 dicembre 2017, n. 849 (Attuazione L.R.: 14 agosto 2017, n. 9, art. 11 recante "Iniziative per la valorizzazione del benessere organizzativo in favore del personale dipendente della Giunta e del Consiglio regionale". Approvazione "Piano di assistenza sanitaria integrativa per il personale della Regione Lazio) pubblicata sul BUR del 27 dicembre 2017, n. 103, s.o. n. 1
(5.1) Comma modificato dall'articolo 12, comma 1, lettera a), della legge regionale 20 maggio 2019, n. 8
(5.2) Comma aggiunto dall'articolo 12, comma 1, lettera b), della legge regionale 20 maggio 2019, n. 8
(6) Articolo abrogato dall'articolo 11, comma 1, lettera b), della legge regionale 26 giugno 2019, n. 10
(6a) Vedi regolamento regionale del 5 ottobre 2017, n. 21 (Modifiche al regolamento regionale 11 aprile 2017, n. 11 Regolamento regionale di attuazione e integrazione dell'articolo 18 della legge regionale 10 agosto 2016, n. 12, e successive modifiche (Disposizioni per la semplificazione, la competitività e lo sviluppo della Regione), recante norme sui criteri, le modalità e gli strumenti operativi e la valorizzazione del patrimonio immobiliare agricolo) pubblicato sul BUR del 10 ottobre 2017, n. 81
(6b) Comma abrogato dall'articolo 2, comma 9, lettera b), della legge regionale 19 luglio 2019, n. 14
(7) Numero dichiarato costituzionalmente illegittimo dalla Corte costituzionale con sentenza del 25 gennaio 2019, n. 10, pubblicata nella Gazzetta ufficiale del 30 gennaio 2019, n. 5 e sul Bollettino ufficiale del 5 febbraio 2019, n. 11, s.o. n. 1
(7a) Vedi la deliberazione della Giunta regionale 19 giugno 2018, n. 307 (Attuazione legge regionale n. 9 del 14.08.2017, articolo 17, commi 59-62 di istituzione del Museo del Neorealismo a Fondi, presso l'ex convento di San Domenico. Approvazione delle modalità di funzionamento, organizzazione e gestione) pubblicata sul BUR del 5 luglio 2018, n. 55
(7b) Comma abrogato dall'articolo 9, comma 1, lettera b), della legge regionale 12 luglio 2019, n. 11
(8) Comma dichiarato costituzionalmente illegittimo dalla Corte costituzionale con sentenza del 25 gennaio 2019, n. 10, pubblicata nella Gazzetta ufficiale del 30 gennaio 2019, n. 5 e sul Bollettino ufficiale del 5 febbraio 2019, n. 11, s.o. n. 1
(9) Vedi la deliberazione della Giunta regionale del 6 febbraio 2018, n. 56 (L.R. n. 5/2014 e L.R. n. 9/2017, art. 17, commi 98 e 99 - Individuazione Ambiti Territoriali Ottimali di Bacino Idrografico) pubblicata sul BUR dell'8 marzo 2018, n. 20, s.o. n. 2; deliberazione della Giunta regionale 27 febbraio 2018, n. 129 (L.R. n. 5/2014 e L.R. n. 9/2017, art. 17, commi 98 e 99 - Individuazione Ambiti Territoriali Ottimali di Bacino Idrografico. Integrazione Deliberazione di Giunta regionale n. 56 del 6 febbraio 2018) pubblicata sul BUR dell'8 marzo 2018, n. 20, s.o. n. 2; la deliberazione della Giunta regionale del 2 marzo 2018, n. 152 (L.R. n. 5/2014 e L.R. n. 9/2017, art. 17, commi 98 e 99 - Individuazione Ambiti Territoriali Ottimali di bacino Idrografico. Modifica alla Delib. G.R. n. 129 del 27 febbraio 2018) pubblicata sul BUR dell'8 marzo 2018, n. 20, s.o. n. 2.