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Timestamp: 2018-12-10 22:00:34+00:00
Document Index: 146117912

Matched Legal Cases: ['art. 186', 'art. 2', 'art. 186', 'sentenza ', 'art. 80', 'art. 186', 'art. 80', 'art. 17', 'art. 80', 'art. 53', 'art. 89', 'art. 80']

“FREE” – IL R.D. 16 MARZO 1942, N. 267, ART. 186-BIS
Occorre che l’impresa non «rivesta la qualità di mandataria».
«9. Nel merito la questione relativa alla violazione dell’art. 186-bis, comma 6, l. fall., nonché della prescrizione di cui all’art. 2.5 del Disciplinare, è fondata.
La disposizione di legge in esame recita: “Fermo quanto previsto dal comma precedente, l’impresa in concordato può concorrere anche riunita in raggruppamento temporaneo di imprese, purché non rivesta la qualità di mandataria e sempre che le altre imprese aderenti al raggruppamento non siano assoggettate ad una procedura concorsuale”.
Dello stesso tenore è la prescrizione citata del Disciplinare che ammette l’impresa in caso di concordato con continuità aziendale “a concorrere anche riunita in raggruppamento temporaneo di imprese, purché non rivesta la qualità di mandataria ...”.
9.1 Si evidenzia per completezza che il Tribunale fallimentare nel citato decreto di autorizzazione di data 9.1.2018 non ha affrontato in alcun modo la questione relativa alla qualifica di mandataria capogruppo rivestita dall’impresa Oberosler nella precedente procedimento di gara.
9.2 Come anche chiarito dal Consiglio di Stato “la norma, nella sua inequivoca formulazione letterale, non consente che l’impresa, che rivesta la qualità di capogruppo mandataria di un raggruppamento temporaneo, possa concorrere nelle gare d’appalto e, quindi, per logica conseguenza, possa, se aggiudicataria, procedere alla conclusione del contratto con l’amministrazione. Nell’ipotesi in cui, come nel caso di specie, l’ammissione al concordato sopravvenga dopo l’aggiudicazione, l’amministrazione, in sede di verifica sui requisiti dell’aggiudicatario, non può non tenere conto della preclusione verificatasi per effetto dell’ammissione al concordato.” (Cons. di Stato, sez. V, sent. n. 3405 di data 11.07.2017).
Nel caso in esame è indiscusso che l’impresa Oberosler riveste la qualifica di mandataria del R.T.I. con la necessaria conseguenza che, anche se la stessa dovesse essere ammessa al concordato con continuità aziendale - fatto, comunque, a tutt’oggi ancora non intervenuto -, essa non potrebbe, comunque, concludere il contratto de quo con l’amministrazione stante la preclusione di cui all’art. 186, comma 6, L.F. che le impedisce di partecipare in veste di mandataria ad una procedura ad evidenza pubblica» (T.R.G.A., Bolzano, 5 aprile 2018, n. 112).
Conforme la n. 113.
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- I reati. Le cause di incapacità a contrattare extra codice.
- La terna dei subappaltatori: la non condivisibile scelta del bando-tipo n. 1 dell’ANAC. La compilazione del DGUE a carico del subappaltatore e il non-obbligo di rendere le dichiarazioni per terzi.
- Antimafia: le due fattispecie a seconda che si dichiari anche per terzi o no (riguardante anche i reati); il provvedimento di aggiudicazione, anche in assenza della «comunicazione» o dell’«informazione»; i soggetti per i quali deve essere comprovata la sola regolarità-antimafia.
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- La regolarità contributiva: il problema del DURC on line.
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- Le «gravi infrazioni» alle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro: la sufficienza che siano «debitamente accertate», l’obbligo dichiarativo incondizionato da parte della stazione appaltante, la discrezionalità della stazione appaltante.
- Le due cause di esclusione di cui al D.Lgs. 50/2016, art. 80, comma 5, lett. b): l’ipotesi di ricorrenza del procedimento «in corso», la rimessione alla Corte di un'inerente questione interpretativa (2 febbraio 2018) e la competenza certificatoria; il R.D. 16 marzo 1942, n. 267, art. 186-bis, e le due possibili fattispecie rilevanti.
- Le linee-guida dell’ANAC sugli illeciti professionali: l’analisi di tutta la giurisprudenza uscita con il nuovo codice. L'illecito professionale commesso da più di tre anni.
- Il conflitto d’interesse: la ricostruzione analitica della fattispecie; la rilevanza del pericolo astratto e presunto.
- La «partecipazione precedente di candidati o offerenti»: la ricostruzione analitica della fattispecie.
- Le cause di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett.: f), f-bis), f-ter), g).
- Il divieto di intestazione fiduciaria: le due ipotesi; le dichiarazioni di cui al d.P.C.M. 187/1991.
- La L. 68/1999, art. 17, comma 1: la disciplina dal 1° gennaio 2018.
- La causa di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. l).
- Il collegamento sostanziale.
- Tutte le altre ipotesi di self cleaning.
- Il D.Lgs. 165/2001, art. 53, comma 16-ter.
- Altre tre cause di esclusione extra codice (non richiamate nel bando-tipo n. 1 dell’ANAC).
- Il mancato rispetto delle clausole contenute nei protocolli di legalità o nei patti di integrità.
- Le due cause di esclusione extra codice abrogate nel 2017.
- L’art. 89, comma 3, del codice e la questione se il mancato possesso in capo all’ausiliaria di un requisito ex art. 80 debba essere sopravvenuto rispetto al termine di scadenza di presentazione delle offerte o possa anche essere originario: l'ipotesi di deroga al bando-tipo dell'ANAC.
Roma, 11 maggio (venerdì), con location presso Albergo Nord Nuova Roma, via G. Amendola, 3 (a duecento metri dall’uscita della stazione ferroviaria di Roma Termini).
Registrazione dei partecipanti, ore 9:00; aula: 9:15-14:15.
Il costo di iscrizione (al netto di IVA, non dovuta solo per il dipendente pubblico) è di EUR: 480,00 per n. 1 partecipante; 720 per n. 2; 960 per n. 3; 1.200 per n. 4, e via di seguito (più EUR 2,00 per il bollo in fattura).
Viene praticato un sconto del 10% (approssimato) a chi si iscrive con anticipo (entro il 20 aprile) rispetto alla data della giornata prevista (11 maggio). Pertanto, il costo scende a EUR: 430 per n. 1 partecipante; 650 per n. 2; 865 per n. 3; 1.080 per n. 4 (più EUR 2,00 per il bollo in fattura).
L’iscrizione si perfeziona: 1) con scheda da richiedersi preventivamente via mail a info@linobellagamba.it; 2) con successivo inoltro di tale scheda, compilata e sottoscritta digitalmente, alla società organizzatrice dell’evento (CONTRATTI PUBBLICI ITALIA). L’organizzatrice dell’evento rilascerà da subito, all’ente pubblico, un’autocertificazione unica (digitalmente sottoscritta) che copre i profili sia dell’idoneità “morale” integrale, sia della tracciabilità dei flussi finanziari. Non sono ammesse modalità di iscrizione diverse da quelle previste, né modulistica propria del singolo ente. Il materiale di documentazione sarà trasmesso solo via mail, dopo l’avvenuta partecipazione. L’organizzazione si riserva di annullare o di rinviare l’incontro per giusti motivi, comunque insindacabili. Lo svolgimento della giornata sarà confermato agli iscritti non appena raggiunto un numero minimo. L’iscrizione non è più ritirabile a n. 07 giorni dalla data prevista. Al termine della giornata sarà rilasciato regolare attestato di partecipazione.