Source: http://www.iusnetwork.com/2016/02/24/lanac-sulle-false-dichiarazioni-per-il-conseguimento-dellattestazione-soa/
Timestamp: 2019-10-22 09:56:39+00:00
Document Index: 34656516

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art, 40', 'art. 48', 'art. 4']

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L’ANAC sulle false dichiarazioni per il conseguimento dell’attestazione SOA
Posted on 24 febbraio 2016 by Redazione in Amministrativo, Appalti e Concessioni con Commenta
Il Presidente dellANAC con il comunicato del 3 febbraio 2016 rivolto a tutte le stazioni appaltanti ha fornito alcune indicazioni in merito allobbligo di segnalazione allAutorit previsto dallart. 48, commi 1 e 2 del D.Lgs. n. 163/2006 a seguito delladozione di un provvedimento ex art. art. 40, comma 9-quater del medesimo D.Lgs. n. 163/2006 (il quale cos recita In caso di presentazione di falsa dichiarazione o falsa documentazione, ai fini della qualificazione, le SOA ne danno segnalazione all’Autorit che, se ritiene che siano state rese con dolo o colpa grave in considerazione della rilevanza o della gravit dei fatti oggetto della falsa dichiarazione o della presentazione di falsa documentazione, dispone l’iscrizione nel casellario informatico ai fini dell’ esclusione dalle procedure di gara e dagli affidamenti di subappalto ai sensi dell’articolo 38, comma 1, lettera m-bis), per un periodo di un anno, decorso il quale l’iscrizione cancellata e perde comunque efficacia).
Il Presidente dellANAC ha comunicato che il Consiglio dellAutorit, nellambito di una pi ampia riflessione in merito agli effetti prodotti dalladozione di un provvedimento sanzionatorio, ex art. 40, c. 9 quater, del d.l.vo 163/2006, con accertamento dell imputabilit con dolo allo.e. della falsa dichiarazione o falsa documentazione resa ai fini del conseguimento dellattestazione di qualificazione per lesecuzione di lavori pubblici, ha ritenuto che nel caso di utilizzazione successiva dellattestazione – affetta da falsit – si verifica un distinto ed autonomo fatto illecito, per il quale, per quanto concerne gli eventuali profili sanzionatori, ricorre lapplicazione dellart. 48, del d.l.vo 163/2006. Poich lattestazione di qualificazione condizione necessaria e sufficiente ai fini della dimostrazione del possesso dei requisiti a carattere speciale richiesti ai fini della partecipazione alle gare pubbliche di lavori di importo superiore a Euro 150.000, si ritenuto che la decadenza dellattestazione conseguita sulla base di falsa dichiarazione o falsa documentazione, possa produrre effetti anche ai fini di quanto previsto dallart. 48, commi 1 e 2, del d.l.vo 163/2006 , in quanto contestabile allo.e. la consapevole produzione di unattestazione di qualificazione affetta da falsit.BIn tale circostanza, nel caso di consapevole e volontaria utilizzazione di unattestazione, affetta da falsit, si profila, infatti, la fattispecie sanzionatoria prevista dal comma 1, dellart. 48, del d.l.vo 163/2006, con lattivazione a carico della Stazione appaltante sia degli obblighi sanzionatori ivi previsti sia dellobbligo di segnalazione verso lAutorit, ove il soggetto non risulti gi essere stato escluso dalla gara.
Come chiarito nel comunicato, perch questo avvenga occorre che la condotta dellimpresa sia stata dolosa, quindi accertata nel procedimento svolto dalla stessa ANAC che si conclude con liscrizione della segnalazione nel casellario informatico. Si ritiene, infatti, che la nuova ipotesi sanzionabile confinata ai soli casi di utilizzo della falsa attestazione consapevolmente conseguita con referenze false e, dunque, ai soli casi di imputabilit con dolo, ai sensi del 40 comma 9 quater, del d.l.vo 163/2006.
Per consentire alle stazioni appaltanti una verifica puntuale, lANAC verificher le partecipazioni delloperatore economico alle gare nellultimo quinquennio dal momento di adozione del provvedimento di imputabilit ex art, 40, comma 9-quater del D.Lgs. n. 163/2006, e inoltrer alle stazioni appaltanti una comunicazione per attivare la segnalazione per lavvio del procedimento previsto dallarticolo 48 del medesimo D.Lgs. n. 163/2006. Le stazioni appaltanti che riscontreranno la partecipazione dellimpresa che ha ottenuto lattestazione Soa con documenti falsi dovranno riferirlo allANAC la quale attiver il procedimento ex art. 48 del D.Lgs. n. 163/2006 per lesclusione dalle gare per un anno delloperatore economico (di competenza dellUfficio Sanzioni dellANAC).
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