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Timestamp: 2018-12-11 16:30:22+00:00
Document Index: 132586395

Matched Legal Cases: ['art. 86', 'art. 19', 'art. 86', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 76', 'art. 10', 'art. 153', 'art. 6', 'art. 110', 'art. 76', 'art. 13', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 92', 'art. 11', 'art. 131', 'art. 110', 'art. 6', 'art. 86', 'art. 110', 'art. 1', 'art. 86', 'art. 110', 'art. 110']

Responsabile del procedimento. Responsabile Servizio Attività economicocommerciali. Battazza Claudio - PDF
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1 Al Comune di San Giovanni in Marignano Rimini Ufficio Pubblici Esercizi tit.... prot. n del / / Responsabile del procedimento Responsabile Servizio Attività economicocommerciali Battazza Claudio DICHIARAZIONE DI INSTALLAZIONE DI APPARECCHI E CONGEGNI AUTOMATICI, SEMIAUTOMATICI, ELETTRONICI ED ELETTROMECCANICI PER IL GIOCO LECITO (art. 86, comma 3, lettera c, del R.D. 18/6/1931 n. 773 e succ. mod. i ) Il sottoscritto Cognome Nome Codice fiscale Data di nascita Cittadinanza Sesso M F Luogo di nascita: Stato Provincia Comune Residenza: Provincia Comune In via/p.zza n C.A.P. Tel. Cell. In qualita di: Titolare dell omonima impresa individuale Legale rappresentante della società Altro: Presidente per i circoli e le associazioni ii esercenti anche l attività di somministrazione di alimenti e bevande Codice Fiscale Partita I.V.A Denominazione o ragione sociale Con sede nel Comune di Provincia In via/p.zza n C.A.P. Tel. E.mail N d iscrizione al Registro Imprese CCIAA di (L iscrizione non è richiesta nel caso di Associazione volontaria.)
2 (per i cittadini stranieri) Il sottoscritto dichiara di essere titolare di carta / permesso di soggiorno n. rilasciato dalla Questura di il valido fino al per i seguenti motivi [] Esercente l attività iii di ( ) titolare di autorizzazione amministrativa /comunicazione /dichiarazione d inizio attività (D.I.A.) n. del, [] Titolare di circolo privato [] Avente la disponibilità dell area aperta al pubblico destinata a ai sensi e per gli effetti dell art. 19 della legge 7/8/1990 n. 241 e succ. mod. e del Regolamento comunale sui procedimenti amministrativi approvato con delibera del Consiglio comunale n. 2 del e ai fini dell art. 86, 3 comma lettera c) del R.D. 18/6/193 1, n. 773 e succ. modifiche e integrazioni, DICHIARA QUADRO A INSTALLAZIONE E USO APPARECCHI L installazione e l uso dei sotto indicati apparecchi e/o congegni da gioco nell esercizio ubicato in codesto Comune all indirizzo iv con insegna Apparecchi automatici, semiautomatici ed elettronici di cui all'articolo 110, comma 6 lettera a) del R.D. 773/1931 che, obbligatoriamente collegati alla rete telematica di cui all art. 14-bis del D.P.R. 26/10/1972 n. 640 e succ. mod., si attivano con l introduzione di moneta metallica ovvero con appositi strumenti di pagamento elettronico, nei quali gli elementi di abilità o intrattenimento sono presenti insieme all elemento aleatorio, il costo della partita non supera 1 euro, la durata minima della partita è di 4 secondi e che distribuiscono vincite in denaro, ciascuna comunque di valore non superiore a 100 euro, erogate dalla macchina in monete metalliche. In ogni caso tali apparecchi non riproducono il gioco del poker o comunque le sue regole fondamentali. Apparecchi automatici, semiautomatici ed elettronici di cui all'articolo 110, comma 6 lettera b) v del R.D. 773/1931 che facenti parte della rete telematica di cui all art. 14-bis del D.P.R. 26/10/1972 n. 640 e succ. mod., si attivano esclusivamente in presenza di un collegamento ad un sistema di elaborazione della rete stessa. Apparecchi e congegni elettromeccanici di cui al comma 7 lettera a) dell art. 110 del R.D. 773/1931, privi di monitor attraverso i quali il giocatore esprime la sua abilità fisica, mentale o strategica, attivabili unicamente con l'introduzione di monete metalliche, di valore complessivo non superiore, per ciascuna partita, a un euro, che distribuiscono, direttamente e immediatamente dopo la conclusione della partita, premi consistenti in prodotti di piccola oggettistica, non convertibili in denaro o scambiabili con premi di diversa specie. Il valore complessivo di ogni premio non è superiore a venti volte il costo della partita. Essi non riproducono, neppure parzialmente, le regole fondamentali del gioco del poker. Apparecchi e congegni di cui al comma 7 lettera c) dell art. 110 del R.D. 773/1931, basati sulla sola abilità fisica, mentale o strategica che non distribuiscono premi, per i quali la durata della partita può variare in relazione all abilità del giocatore e il costo della singola partita può essere superiore a 50 centesimi di euro. Essi non riproducono neppure parzialmente le regole fondamentali del gioco del poker.
3 Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà (Articoli 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000) Ai fini di cui sopra il sottoscritto, consapevole delle sanzioni penali nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall art. 76 del D.P.R. 445 del 28/12/2000, DICHIARA a) che nei propri confronti e nei confronti dell impresa/associazione sopra citata non sussistono cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all'art. 10 della legge 31/5/1965 n. 575 e successive modificazioni o cause ostative al rilascio di licenze di polizia di cui agli artt. 11, 12, 92 e 131 del R.D. 18/6/31 n. 773 contenente il T.U.L.P.S. e che l attività viene esercitata nel rispetto di quanto previsto dal medesimo T.U. e dal relativo Regolamento di esecuzione; b) ai fini del requisito della sorvegliabilità di cui all art. 153 del R.D. 635/1940 recante il Regolamento del T.U.L.P.S., che gli apparecchi indicati in premessa sono installati: [] in area aperta al pubblico [] in locali con porte o atri ingressi che consentono l accesso diretto dalla strada, piazza o altro luogo pubblico e non possono essere utilizzati per l accesso ad abitazioni private; [] in circoli privati, all interno della struttura adibita a sede del circolo e in locali privi di accesso diretto da strade, piazze o altri luoghi pubblici e privi di insegne esterne che pubblicizzino la presenza di apparecchi da gioco. c) di essere a conoscenza che l esercizio dell attività oggetto della presente dichiarazione è subordinato al rispetto delle vigenti norme, prescrizioni ed autorizzazioni in materia di inquinamento acustico, prevenzioni incendi e di sorvegliabilità. In particolare, per quanto riguarda il rispetto della normativa in materia di inquinamento acustico disciplinato dalla legge 26/10/1995 n. 447 e dal D.P.C.M. 16/4/1999 n. 215, secondo quanto previsto dalla deliberazione della Giunta regionale Emilia Romagna 14/04/2004 n. 673 (art. 6) il sottoscritto dichiara (contrassegnare una delle seguenti caselle, in relazione alla situazione esistente) [] che gli apparecchi riguardanti la presente dichiarazione non costituiscono sorgenti sonore significative; [] che in data è stata presentata al Comune la previsione di impatto acustico redatta da un tecnico abilitato. d) di essere a conoscenza dell obbligo di tenere esposta la tabella dei giochi proibiti prevista dall art. 110, 1 comma del T.U.L.P.S.; e) di osservare lo stesso orario di apertura dell attività principale esercitata nello stesso locale. Il sottoscritto rende le dichiarazioni contenute nella presente denuncia, consapevole delle sanzioni penali previste in caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall'art. 76 del D.P.R. 28/12/2000 n Il sottoscritto ai sensi e per gli effetti dell art. 13 del D. Lgs. 196/2003, dichiara di essere informato che i dati personali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento per il quale le presenti dichiarazioni vengono rese. SI ALLEGA: Giochi leciti
4 Copia della carta d identità o di un documento di riconoscimento in corso di validità del richiedente e dell eventuale delegato alla gestione (entrambi i lati); Per i cittadini stranieri occorre esibire della carta di soggiorno o del permesso di soggiorno in corso di validità. idoneo allo svolgimento del lavoro autonomo in Italia. San Giovanni in Marignano lì / / FIRMA STRALCIO DI NORME DEL T.U. DELLE LEGGI DI P.S. Requisiti morali: L'art. 11 del T.U.L.P.S. prevede che le autorizzazioni di polizia devono essere negate: a. a chi ha riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni per delitto non colposo e non ha ottenuto la riabilitazione; b. a chi è sottoposto a sorveglianza speciale o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza. Le autorizzazioni di polizia possono essere negate a chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone, commessi con violenza o per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona o scopo di rapina o di estorsione, o per violenza o resistenza all'autorità, e a chi non può provare la sua buona condotta. Le autorizzazioni devono essere revocate quando nella persona autorizzata vengono a mancare, in tutto o in parte, le condizioni alle quali sono subordinate, e possono essere revocate quando sopraggiungono o vengono a risultare circostanze che avrebbero imposto o consentito il diniego dell'autorizzazione. L'art. 12, 1 comma, del T.U.L.P.S. prevede che le persone che hanno l'obbligo di provvedere all'istruzione elementare dei fanciulli ai termini delle leggi vigenti, non possono ottenere autorizzazioni di polizia se non dimostrano di avere ottemperato all'obbligo predetto. L art. 92 del T.U.L.P.S. prevede che oltre a quanto è preveduto dall'art. 11, la licenza di esercizio pubblico non può essere data a chi sia stato condannato per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, o contro la sanità pubblica o per giuochi d'azzardo, o per delitti commessi in stato di ubriachezza o per contravvenzioni concernenti la prevenzione dell'alcoolismo, o per infrazioni alla legge sul lotto o per abuso di sostanze stupefacenti. L'art. 131 del T.U.L.P.S. prevede che le autorizzazioni per esercizi pubblici non possono essere concesse a chi è incapace di obbligarsi. Tabella dei giochi proibiti Il 1 comma dell art. 110 del T.U.L.P.S. prevede qu anto segue: In tutte le sale da biliardo o da gioco e negli altri esercizi, compresi i circoli privati, autorizzati alla pratica del gioco o all installazione di apparecchi da gioco, è esposta in luogo visibile una tabella predisposta ed approvata dal questore e vidimata dalle autorità competenti al rilascio della licenza, nella quale sono indicati, oltre ai giochi d azzardo anche quelli che lo stesso questore ritenga di vietare nel pubblico interesse, nonché le prescrizioni ed i divieti specifici che ritenga di disporre. Nelle sale da biliardo deve essere, altresì, esposto in modo visibile il costo della singola partita ovvero quello orario. INFORMAZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA E DI PREVENZIONE INCENDI Si richiama il rispetto delle norme in materia di sicurezza e di prevenzione incendi, in particolare: a) occorre che siano approntati e siano presenti nell esercizio idonei mezzi antincendio, quali estintori mantenuti in efficienza con controlli semestrali. b) Per quanto riguarda l inquinamento acustico disciplinato dalla legge 26/10/1995 n. 447 e dal D.P.C.M. 16/4/1999 n. 215, si applica la deliberazione della Giunta regionale Emilia Romagna 14/04/2004 n. 673 (art. 6), secondo la quale salvo il caso in cui si tratti di apparecchi non
5 costituenti sorgenti sonore significative -occorre predisporre la previsione di impatto acustico redatta da un tecnico abilitato. Tale documentazione deve essere prodotta al Comune prima dell installazione degli apparecchi da gioco. E fatta salva la possibilità dell Autorità di controllo di richiedere al titolare dell esercizio in attività la verifica acustica sperimentale a dimostrazione del rispetto dei valori limite previsti. i ii iii L art. 86 e l art. 110 del T.U.L.P.S. sono stati da ultimo modificati dall art. 1 co. 525 e segg. della legge 23/12/2005 n In caso di circoli privati la Dichiarazione d installazione ed esercizio di giochi leciti ai sensi dell art. 86 co. 1 del T.U.L.P.S. è richiesta solo per l installazione di apparecchi da gioco negli stessi locali in cui si effettua l attività di somministrazione di alimenti o bevande. Negli altri locali, anche se comunicanti col locale adibito alla somministrazione, l installazione degli apparecchi è libera (cfr. circolare Ministero dell Interno n /12000.A del 19/02/ Rimane, invece obbligatoria la dichiarazione d installazione ed uso degli apparecchi automatici, semiautomatici ed elettronici di cui all'articolo 110, commi 6 e 7 del T.U.L.P.S., ovunque collocati, da effettuare con apposito modulo. Specificare l attività commerciale o artigianale aperta al pubblico esercitata o che si intende esercitare e, qualora dovuto, indicare gli estremi del titolo autorizzatorio posseduto. iv La presente dichiarazione si riferisce alla sede operativa dell impresa. Occorre presentare una dichiarazione per ogni sede secondaria o unità locale eventualmente utilizzata. v Gli apparecchi di cui all art. 110 comma 6 lettera b) sono installabili solo successivamente all entrata in vigore del Regolamento del Ministro dell economia e delle finanze che, di concerto con il Ministro dell Interno, deve definire le caratteristiche dei medesimi apparecchi nonché le tipologie di esercizi pubblici e degli altri punti di raccolta dei giochi nei quali possono essere installati (cfr. art. 110 co. 6 lettera b punto 6 del T.U.L.P.S.)
Responsabile del procedimento. Responsabile Servizio Attività Produttive. (Pasquale De Padova)
marca da bollo 14,62 Al Comune di San Marzano di San Giuseppe tit.... prot. n del / / Responsabile del procedimento Responsabile Servizio Attività Produttive (Pasquale De Padova) APERTURA IMPIANTI E LOCALI
Bollo AL SIG. SINDACO DEL COMUNE DI SANTA MARIA LA CARITA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PER LA SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE Cognome Il sottoscritto Nome C.F. Data di nascita / / Cittadinanza Sesso:
Il sottoscritto SOGGETTO INTERESSATO N (1) Cognome Nome. Luogo di nascita: Stato Provincia Comune. Residenza: Provincia Comune. In via/p.zza n C.A.P.
Pubblici Esercizi: localizzazione ALL UNIONE DI COMUNI DELLA BASSA SABINA - Sportello Unico per le Attività Produttive Via Riosole, nn.31/33 02047 Poggio Mirteto (RI) DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE PER LOCALIZZAZIONE