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Timestamp: 2017-12-17 21:33:43+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 34', 'art. 47', 'sentenza ', 'art. 34', 'art. 35', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Ordinamento della professione di giornalista (Legge 3 febbraio 1963, n. 69 in Gazz. Uff., 20 febbraio, n. 49) (1)
Normativa, 21 giugno 2007
Sono professionisti coloro che esercitano in modo esclusivo e continuativo la professionale di giornalista.
Composizione dei Consigli regionali o interregionali.
Elezione dei Consigli dell’Ordine.
L’assemblea per l’elezione dei membri del Consiglio deve essere convocata almeno venti giorni prima della scadenza del Consiglio in carica. La convocazione si effettua mediante avviso spedito almeno quindici giorni prima a tutti gli iscritti, esclusi i sospesi dall’esercizio della professione, per posta prioritaria, per telefax o a mezzo di posta elettronica certificata. Della convocazione deve essere dato altresì avviso mediante annuncio, entro il predetto termine, sul sito internet dell’Ordine nazionale. È posto a carico dell’Ordine l’onere di dare prova solo dell’effettivo invio delle comunicazioni (1).
(1) Comma così sostituito dall’articolo 2, comma 4 quater, del D.L. 14 marzo 2005, n. 35, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 maggio 2005, n. 80.
Decorso otto ore dall’inizio delle operazioni di voto, il presidente del seggio, dopo aver ammesso a votare gli elettori che in quel momento si trovino nella sala, dichiara chiusa la votazione: quindi procede pubblicamente con gli scrutatori alle operazioni di scrutinio.
Dopo l’elezione, il presidente dell’assemblea comunica al Ministero della giustizia l’avvenuta proclamazione degli eletti.
Durata in carica del Consiglio. Sostituzioni.
Reclamo contro le operazioni elettorali.
Cariche del Consiglio.
Attribuzioni del presidente.
Attribuzioni del Consiglio.
Assemblea per l’approvazione dei conti.
Norme comuni per le assemblee.
Capo II DEL CONSIGLIO NAZIONALE DELL’ORDINE
Consiglio nazionale: composizione.
È istituito, con sede presso il Ministero della giustizia, il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti.
Durata in carica del Consiglio nazionale. Sostituzioni.
a) dà parere, quando ne sia richiesto dal Ministro per la grazia e giustizia, sui progetti di legge e di regolamento che riguardano la professione di giornalista;
e) redige il regolamento per la trattazione dei ricorsi e degli affari di sua competenza, da approvarsi dal Ministro per la grazia e giustizia;
f) determina, con deliberazione da approvarsi dal Ministro per la grazia e giustizia, la misura delle quote annuali dovute dagli iscritti per le spese del suo funzionamento;
g) stabilisce, ogni biennio, con deliberazione da approvarsi dal Ministro per la grazia e giustizia, il limite massimo delle quote annuali dovute ai Consigli regionali o interregionali dai rispettivi iscritti.
Attribuzioni al Comitato esecutivo.
Riunioni dei Consigli e del Comitato esecutivo.
Attribuzioni del Ministro per la grazia e giustizia.
Il Ministro per la grazia e giustizia esercita l’alta vigilanza sui Consigli dell’Ordine.
Ineleggibilità.
Capo IDELL’ISCRIZIONE NEGLI ELENCHI
Albo: istituzione.
Albo: contenuto.
L’albo deve contenere il cognome, il nome, la data di nascita, la residenza e l’indirizzo degli iscritti, nonché la data di iscrizione e il titolo in base al quale è avvenuta. L’albo e compilato secondo l’ordine di anzianità di iscrizione e porta un indice alfabetico che ripete il numero d’ordine di iscrizione.
Elenchi speciali.
Iscrizione nell’elenco dei professionisti.
La iscrizione è deliberata dal competente Consiglio regionale o interregionale entro sessanta giorni dalla presentazione della domanda. Decorso tale termine inutilmente il richiedente può ricorrere entro 30 giorni al Consiglio nazionale che decide sulla domanda di iscrizione.
Modalità di iscrizione nell’elenco dei professionisti.
Prova di idoneità professionale.
L’esame dovrà sostenersi in Roma, innanzi ad una Commissione composta di sette membri, di cui cinque dovranno essere nominati dal Consiglio nazionale dell’Ordine fra i giornalisti professionisti iscritti da non meno di 10 anni. Gli altri due membri saranno nominati dal presidente della Corte d’appello di Roma, scelti l’uno tra i magistrati di tribunale e l’altro tra i magistrati di appello; questo ultimo assumerà le funzioni di presidente della Commissione in esame.
Registro dei praticanti.
Pratica giornalistica.
Modalità d’iscrizione nell’elenco dei pubblicisti.
Giornalisti stranieri.
I giornalisti stranieri residenti in Italia possono ottenere l’iscrizione nell’elenco speciale di cui all’articolo 28, se abbiano compiuto i 21 anni e sempre che lo Stato di cui sono cittadini pratichi il trattamento di reciprocità. Tale condizione non è richiesta nei confronti del giornalista straniero, che abbia ottenuto il riconoscimento del diritto di asilo politico (1).
(1) Comma così modificato dall’articolo 1 della legge 10 giugno 1969, n. 308.
Capo IIDEI TRASFERIMENTI E DELLA CANCELLAZIONE DALL’ALBO
Cancellazione dall’albo.
Cessazione dell’attività professionale.
Reiscrizione.
Notificazione delle deliberazioni del Consiglio.
Una copia dell’albo deve essere depositata ogni anno, entro il mese di gennaio a cura dei Consigli regionali o interregionali, presso la Cancelleria della Corte d’appello del capoluogo della regione dove ha sede il consiglio, presso la Segreteria del Consiglio nazionale dell’Ordine e presso il Ministero della giustizia.
Di ogni nuova iscrizione o cancellazione dovrà essere data comunicazione entro due mesi al Ministro della giustizia, alla Cancelleria della Corte d’appello, al procuratore generale della stessa Corte d’appello ed al Consiglio nazionale.
Capo IIIDELL’ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI GIORNALISTA
Esercizio della professione.
Nessuno può assumere il titolo né esercitare la professione di giornalista, se non è iscritto nell’albo professionale. La violazione di tale disposizione è punita a norma degli artt. 348 e 498 del codice penale, ove il fatto non costituisca un reato più grave (1).
(1) La Corte costituzionale, con sentenza 23 marzo 1968, n. 11, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del presente articolo, limitatamente alla sua applicabilità allo straniero al quale sia impedito nel paese di appartenenza l’effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana.
Direzione dei giornali.
Il direttore ed il vicedirettore responsabile di un giornale quotidiano o di un periodico o agenzia di stampa, di cui al primo comma dell’art. 34 devono essere iscritti nell’elenco dei giornalisti professionisti salvo quanto stabilito nel successivo art. 47 (1).
(1) La Corte costituzionale, con sentenza 10 luglio 1968, n. 98, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del presente comma, limitatamente alla parte in cui esclude che il direttore ed il vicedirettore responsabile di un giornale quotidiano o di un periodico o agenzia di stampa di cui al primo comma dell’art. 34 possa essere iscritto nell’elenco dei pubblicisti.
Direzione affidata a persone non iscritte nell’albo.
Le disposizioni di cui ai precedenti commi sono subordinate alla contemporanea nomina a vicedirettore del quotidiano di un giornalista professionista, al quale restano affidate le attribuzioni di cui agli artt. 31, 34 e 35 della presente legge; ed alla contemporanea nomina a iscritto nell’elenco dei pubblicisti, al quale restano affidate le attribuzioni di cui all’art. 35 della presente legge (1).
(1) La Corte costituzionale, con sentenza 10 luglio 1968, n. 98, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale del presente comma, nella parte in cui, nell’ipotesi prevista dal primo comma, esclude che possa essere nominato vicedirettore del quotidiano un giornalista iscritto nell’elenco dei pubblicisti ed esclude che possa essere nominato vicedirettore del periodico un giornalista iscritto nell’elenco dei professionisti.
Astensione o ricusazione dei membri del Consiglio dell’Ordine.
Provvedimenti disciplinari: notificazione.
Nel caso che per il fatto sia stato promosso procedimento penale, il termine suddetto dal giorno in cui è divenuta irrevocabile sentenza di condanna o di proscioglimento.
Reiscrizione dei radiati.
Ricorso al Consiglio nazionale.
Deliberazioni del Consiglio nazionale.
Azione giudiziaria.
Le deliberazioni indicate nell’articolo precedente possono essere impugnate, nel termine di 30 giorni dalla notifica, innanzi al tribunale del capoluogo del distretto in cui ha sede il Consiglio regionale o interregionale presso cui il giornalista è iscritto od ove la elezione contestata si è svolta.
Avverso la sentenza del tribunale è dato ricorso alla Corte d’appello competente per territorio, nel termine di 30 giorni dalla notifica.
Sia presso il tribunale sia presso la Corte di appello il collegio è integrato da un giornalista e da un pubblicista nominati in numero doppio, ogni quadriennio, all’inizio dell’anno giudiziario dal presidente della Corte di appello su designazione del Consiglio nazionale dell’ordine. Il giornalista professionista ed il pubblicista, alla scadenza dell’incarico, non possono essere nuovamente nominati (1).
(1) Comma così sostituito dall’articolo 2 della legge 10 giugno 1969, n. 308.
Avverso le sentenze della Corte d’appello è ammesso ricorso alla Corte di cassazione, da parte del procuratore generale e degli interessati, nel termine di 60 giorni dalla notifica ed ai sensi dell’articolo 360 del Codice di procedura civile.
Costituzione dei primi Consigli.
Commissione unica. Devoluzione.
Fermo restando il disposto del primo comma del presente articolo, regione per regione o per gruppo di regioni le funzioni espletate dalla Commissione unica ai sensi dell’articolo 1 del decreto legislativo luogotenenziale 23 ottobre 1944, n. 302, cessano al momento dell’insediamento del Consiglio regionale o interregionale, il quale, a tal fine, darà notizia della propria costituzione alla Commissione medesima. Questa, avuta tale notizia, rimetterà a ciascun Consiglio tutte le istanze ad essa presentate per le funzioni previste dal citato decreto, sulle quali non abbia provveduto. La Commissione unica procede alla iscrizione nell’elenco dei professionisti di quei praticanti che abbiano compiuto diciotto mesi di tirocinio tra l’entrata in vigore della presente legge e l’entrata in vigore del regolamento di cui all’articolo 73 (1).
(1) Periodo aggiunto dall’articolo 1 della legge 20 ottobre 1964, n. 1039.
Spetta alla Corte d’appello di Roma conoscere dei reclami avverso le deliberazioni del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, emesse a, sensi dell’articolo 68, e avverso le deliberazioni della Commissione unica per la tutela degli albi professionali dei giornalisti e la disciplina degli iscritti.
Personale degli Ordini e del Consiglio nazionale.