Source: https://www.exeo.it/Articoli/8024/trasferimento-beni-tra-enti-pubblici.aspx
Timestamp: 2019-08-23 20:51:28+00:00
Document Index: 6281637

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 66', 'art. 65', 'art. 65', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 3', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24']

La demanialità dell'area portuale non viene meno in seguito all'occupazione da parte dell'amministrazione ferroviaria se nell'atto che autorizza tale occupazione non è costituito alcun titolo proprietario in capo all’amministrazione ferroviaria, la quale soltanto occupa l’area in consegna per l’uso consentito, venendo anzi ribadita nell’atto l’appartenenza dell’area al demanio marittimo con i connessi poteri fino all’acquisizione delle opere realizzate.
L'assegnazione ex lege di un bene pubblico ad un'ente pubblico diverso dall'Agenzia del demanio non priva quest'ultima dei propri poteri in relazione a quegli immobili del compendio che, anziché essere adoperati per i compiti d’istituto o per i relativi servizi strumentali, vengono dimessi o lasciati all’uso dei terzi per altri scopi.
L'atto di sdemanializzazione e di trasferimento di beni dal demanio dello Stato alla Regione, necessita la specifica e chiara individuazione dei beni medesimi, in primo luogo attraverso l’espressa indicazione dei relativi estremi catastali, per cui, i mappali non espressamente indicati non possono ritenersi implicitamente trasferiti.
TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> ACQUISTO ALLA MANO PUBBLI... _OMISSIS_ ...I TRA ENTI PUBBLICI --> ART. 17 CO. 65 L. 127/1997
L'amministrazione dello Stato non è tenuta a dar corso alle domande di cessione gratuita agli enti locali di beni pubblici inutilizzati, presentata ai sensi dell’art. 17 comma 65 della legge 17.5.1997, n. 127, dal momento che la norma subordinava l’esercizio della potestà prevista all’adozione di un regolamento, che non risulta essere mai stato pubblicato.
L'eliminazione ad opera del D.P.R. 117/1993 dei «beni mobili ed immobili e le attrezzature dei laboratori di igiene e profilassi» dal novero dei beni trasferiti dagli enti locali alle A.S.L. ai sensi dell'art. 66 legge 833/1978 ha avuto l'effetto di ripristinare l’assetto proprietario anteriore alla riforma operata con quest'ultima legge.
Il Decreto del Presidente della Regione con cui viene trasferito un bene dal patrimonio degli en... _OMISSIS_ ...a di atto di accertamento costitutivo.
L'attribuzione disciplinata dall'art. 65 legge 833/1978 al patrimonio comunale dei beni di pertinenza dei soppressi enti mutualistici e delle gestioni sanitarie non prevede alcun trasferimento automatico al patrimonio dei Comuni, ma contempla la necessaria intermediazione di un atto amministrativo costitutivo ed autoritario, assumente ruolo decisivo per il perfezionamento della vicenda traslativa.
Il trasferimento al patrimonio dei comuni competenti per territorio dei beni mobili e immobili di cui all’art. 65 della L. 23 dicembre 1978 n. 833 è subordinato alla condizione che gli stessi abbiano una prevalente destinazione ai servizi sanitari.
L’articolo 65 della legge n. 833/1978, allo scopo di individuare i beni da assegnare ai comuni per il funzionamento delle strutture sanitarie, fa riferimento alla oggettiva destinazione degli immobili, accertata al momento della entrata in vigore della nuova disciplina istitutiva del servizio sanitario nazionale, risultando pertanto irrilevante la circostanza che, in precedenza, tali immobili fossero stati utilizzati quali sedi di uffici amministrativi di Enti non aventi compiti sanitari.
L’articolo 65 della legge 833/1978 fa riferimento esclusivo alla destinazione del bene, intesa in senso oggettivo, senza richiedere la preventiva formalizzazione in un determinato contratto.
Nel prevedere il trasferimento di beni ad opera della Regione e a favore delle ASL, l’art. 5 d. lgs. 502/92, contempla atti puramente ricognitivi che, in adempimento di un puntuale precetto di legge, impongono il mero riconoscimento della qualità di bene del patrimonio comunale con vincolo di destinazione a favore delle unità sanitarie.
Le determinazioni regionali di cui all'art. 5 del d. lgs. 502/92 non costituiscono esercizio di poteri discrezionali, avendo carattere meramente dichiarativo dell’obbligo del Comune di trasferire i beni in proprietà alla USL.
TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> ACQUISTO ALLA MANO PUBBLICA --> TRASFERIMENTO DI BENI TRA ENTI PUB... _OMISSIS_ ...I
Le variazioni alle circoscrizioni dei comuni possono incidere, per virtù propria, quali modi di acquisto di diritto pubblico, soltanto sulla proprietà dei beni demaniali spettanti ai comuni interessati al provvedimento e ubicati nella zona oggetto di quest'ultimo, ma non anche sulla proprietà dei beni patrimoniali dei comuni stessi, nei cui riguardi il mutamento della titolarità può verificarsi soltanto in forza della sistemazione patrimoniale e del riparto delle attività e delle passività demandati all'autorità.
Laddove una disposizione di legge regionale che dispone il distacco di un Comune esprima (come l'art. 3 della L.R. Veneto n. 11/99) la scelta di non escludere a priori dal trasferimento alcuna tipologia di beni del Comune originario, ciò non significa “includere a priori”, dovendo essere valutate le singole peculiarità dei beni, al fine di verificare se l’applicazione del criterio automatico a tutti i beni possa arrecare irrazionali o inutili disfunzionalità nel precedente assetto organizzativo e patrimoniale.
L’esecuzione della sentenza di rimessione in pristino di un tratto di strada ceduto dall'A.N.A.S. alla Provincia compete a quest'ultima, che è soggetta all’efficacia immediata del giudicato ex articolo 111 c.p.c., fermo restando la persistente responsabilità dell’A.N.A.S. quale soggetto nei cui confronti la sentenza è stata pronunciata.
Il giudicato su domanda rivolta nei confronti dell'Agenzia del Demanio e concernenti determinati alloggi vincola anche il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti allorché questo succeda all’Agenzia nella gestione dei rapporti concernenti gli alloggi stessi.
TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> ACQ... _OMISSIS_ ...; TRASFERIMENTO DI BENI TRA ENTI PUBBLICI --> LEGGE COSTITUZIONALE 3/2001
TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI --> ACQUISTO ALLA MANO PUBBLICA --> TRASFERIMENTO DI BENI TRA ENTI PUBBLICI --> REGIONI E PROVINCE --> SARDEGNA
L’art. 24 della l.r. Sardegna 21/4/2005 n. 7, ha trasferito rispettivamente ai comuni e alle province tutti i beni del patrimonio delle disciolte aziende di soggiorno e degli enti provinciali del turismo, salvo diverse intese tra gli enti locali interessati e l'Amministrazione regionale, configurando una successione che si deve intend... _OMISSIS_ ...