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Timestamp: 2017-04-25 07:21:35+00:00
Document Index: 29420273

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 6', 'art. 9', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 18', 'art. 9', 'art. 26', 'art. 11', 'art.3']

Lucrezia Assunta Ippolito
1 REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE POLITICHE MOBILITA', INFRASTRUTTURE E TRASPORTO PUBBLICO LOCALE AREA DI COORDINAMENTO MOBILITA' E INFRASTRUTTURE SETTORE VIABILITA' DI INTERESSE REGIONALE Il Dirigente Responsabile: IERPI MARCO Decreto soggetto a controllo di regolarità amministrativa e contabile ai sensi della D.G.R. n. 548/2012 Numero interno di proposta: 2014AD0038052 CONTROLLO DI REGOLARITÀ AMMINISTRATIVA3 CONTROLLO DI REGOLARITÀ CONTABILE4 IL DIRIGENTE Visti: - l art. 2 della L.R. n. 1/2009 Testo unico in materia di organizzazione e ordinamento del Personale che definisce i rapporti tra organi di direzione politica e dirigenza; - l art. 6 e l art. 9 della richiamata L.R. n. 1/2009, inerenti le competenze dei responsabili di settore; - il decreto del Direttore Generale della Direzione Generale Politiche Mobilità, Infrastrutture e Trasporto Pubblico Locale n del , con il quale al sottoscritto è stata attribuita la responsabilità del Settore Viabilità di Interesse Regionale, costituito all interno dell Area di Coordinamento Mobilità e Infrastrutture della Direzione Generale Politiche Mobilità, Infrastrutture e Trasporto Pubblico Locale; Richiamata la D.G.R. n. 563 del 7 luglio 2014, con la quale la Giunta Regionale delibera di attivare il bando regionale per il miglioramento della sicurezza stradale in Toscana, in attuazione dell azione Finanziamento interventi per il miglioramento della sicurezza stradale del PRIIM in favore di Province e Comuni della Toscana, definendo indirizzi e criteri, assumendo per lo scopo le seguenti prenotazioni: - n di euro ,00 sul Cap del bilancio 2015; - n di euro ,00 sul Cap del bilancio 2016; Considerato che le azioni conseguenti al presente decreto hanno diretta conseguenza sulla sicurezza stradale e sono finalizzati alla riduzione dell incidentalità stradale con particolare riferimento alla riduzione di incidenti, morti e feriti; Ritenuto, pertanto, sulla base della D.G.R. n. 563/2014 procedere alla predisposizione del Bando Regionale al fine di consentire ai Comuni ed alle Province toscane interessate, di presentare proposte di intervento per la sicurezza stradale secondo i criteri e gli indirizzi in essa previsti; Visto che la richiamata DGR n. 563 del 07/07/2014: - definisce le tipologie di tratte stradali ammissibili; - stabilisce gli interventi infrastrutturali prioritari in ordine ai tratti stradali individuati e per i quali potranno essere avanzate proposte progettuali da parte di Comuni e Province della Toscana ed il numero di istanze da questi presentabili; - prevede la formazione di due graduatorie sulla base delle due tipologie di tratte stradali; - individua come criteri di valutazione per la selezione delle proposte i seguenti: a. la rilevanza dei fattori di rischio in ordine all incidentalità stradale (0-35 punti), b. la capacità di contrasto della proposta progettuale (0-40 punti), c. la premialità relativa alla partecipazione finanziaria del soggetto promotore o del raggruppamento (0-10 punti) d. il livello progettuale della proposta (0-15 punti) - definisce sulla base delle tipologie di tratte stradali le percentuali massime di cofinanziamento e gli importi in valore assoluto di cofinanziamento massimo per domanda; - stabilisce una riserva di euro ,00 per gli interventi sulle tratte regionali nei centri abitati se presenti istanze in tal senso; - specifica le spese ammissibili e l assoggettamento alla L.R. n. 35/2011; Dato atto che con la stessa D.G.R. n. 563 del 07/07/2014, è dato mandato al Settore competente della Direzione Generale Politiche Mobilità, Infrastrutture e Trasporto Pubblico Locale in ordine alla predisposizione del Bando Regionale per definire in dettaglio gli aspetti procedurali in ordine a: - specifiche generali e modalità di presentazione delle domande; - condizioni di ammissibilità e punteggi di valutazione per ogni criterio stabilito in delibera: - modalità di erogazione del cofinanziamento, di rendicontazione e monitoraggio attuativo degli interventi finanziati; - ulteriori obblighi degli Enti locali cofinanziati in merito alla valutazione di efficacia dei singoli interventi; - eventuali ulteriori modalità procedurali ritenute necessarie;5 Visto il testo del Bando Regionale redatto dal Settore Viabilità di Interesse Regionale, Allegato n. 1 al presente decreto, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto, che comprende la seguente documentazione tecnica per l applicazione del medesimo: - Schema di domanda (SD) in forma di singola amministrazione e di raggruppamento; - Quadro Descrittivo - Allegato A; - Analisi generale dell incidentalità, criticità del sito oggetto della proposta d intervento - Allegato B; Vista la sentenza della Corte Costituzionale n. 70/2012; Dato atto che sulla base delle indicazioni di cui alla D.G.R. n. 563/2014 è opportuno prevedere nel bando attuativo regionale che le risorse siano, per quanto possibile, utilizzate in termini di impegni di spesa e liquidazioni, dal beneficiario sulla base di una tempistica attuativa; Ritenuto quindi di dare avvio con il presente atto alla selezione delle migliori proposte progettuali in attuazione della D.G.R. n. 563/2014; Vista la L.R. n. 36 del Ordinamento contabile della Regione Toscana e s.m.i.; Visto il Regolamento n. 61/R del di attuazione della L.R. n. 36/2001 Ordinamento contabile della Regione Toscana e s.m.i.; Vista la Legge Regionale 24 dicembre 2013 n. 77 che approva la Legge Finanziaria per l anno 2014; Vista la Legge Regionale 24 dicembre 2013 n. 78 che approva il Bilancio di previsione per l anno finanziario 2014 e pluriennale 2014/2016; Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 2 del 7 gennaio 2014 con la quale è stato approvato il Bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2014 e il bilancio gestionale pluriennale ; Vista la L.R. n. 23/2007 recante disposizioni in materia di pubblicità e pubblicazione dei provvedimenti amministrativi; DECRETA Per i motivi espressi in narrativa: 1- di approvare il documento Allegato 1, al presente atto, che costituisce parte integrante e sostanziale dello stesso, composto dai seguenti elaborati: - Bando Regionale; - documentazione tecnica a supporto del Bando Regionale costituita da: - Schema di domanda (SD) in forma di singola amministrazione e di raggruppamento; - Quadro Descrittivo - Allegato A; - Analisi generale dell incidentalità, criticità del sito oggetto della proposta d intervento - Allegato B; 2- di stabilire che la presentazione, alla Regione Toscana, delle proposte da parte di Province e Comuni della Toscana, potrà avvenire dalla data di pubblicazione del presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana fino alle ore del giorno 09/10/2014, a pena di esclusione, secondo le modalità indicate all art. 5 del Bando Regionale richiamato al precedente punto di assumere una prenotazione di euro ,00 sul capitolo dell esercizio finanziario 2015 e una prenotazione di euro ,00 sul capitolo dell esercizio finanziario 2016 dando atto che l assunzione degli impegni di spesa ai potenziali soggetti beneficiari inseriti nelle due graduatorie regionali definite dalla Commissione Tecnica Regionale di cui alla DGR n. 563 del 07/07/2014 è subordinata alle6 condizioni previste nel Bando Regionale richiamato al punto 1 e che detti impegni di spesa saranno assunti nei limiti previsti dalle decisioni di Giunta Regionale per il perseguimento dell obiettivo del patto di stabilità; 4- di rinviare a successivi atti e dopo l assunzione degli impegni di spesa, la liquidazione dei cofinanziamenti nei tempi e secondo le modalità di cui all art. 9 del Bando Regionale oggetto di approvazione del presente decreto; Il presente atto è pubblicato integralmente sul BURT ai sensi degli articoli 4, 5 e 5 bis della L.R. 23/2007 e sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell'art. 18 della L.R. 23/2007. IL DIRIGENTE MARCO IERPI VQ7 REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE POLITICHE MOBILITA', INFRASTRUTTURE E TRASPORTO PUBBLICO LOCALE AREA DI COORDINAMENTO MOBILITA' E INFRASTRUTTURE SETTORE VIABILITA' DI INTERESSE REGIONALE Allegati n : ALLEGATI: Den. 1 Checksum 1 3ce89e68cc1a77e4849ee0ad82202bb c027cfd8a5584fdd6059b8e38 Documenti analoghi
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