Source: http://www.appaltieriserve.it/modules.php?name=Stories_Archive&sa=show_month&year=2009&month=09&month_l=Settembre
Timestamp: 2017-11-20 07:22:57+00:00
Document Index: 157567856

Matched Legal Cases: ['art. 71', 'art. 295', 'art. 46', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 193', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 345', 'art. 32', 'sentenza ', 'art. 103', 'art. 103', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 25', 'art. 25']

1 C.G.A.R.S., settembre 2009
2 Lodo Arbitrale, settembre 2009
[A] Sul modo in cui la committente è tenuta a prestare comunque la propria collaborazione nel caso in cui il progetto esecutivo posto a base di gara presenti carenze. [B] Sulla dichiarazione di presa visione dei luoghi e del progetto resa dall’impresa ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. 554 del 1999. [C] Sulle voci che compongono il risarcimento del danno da risarcire all’impresa per sconvolgimento dei tempi contrattuali. [D] L'improduttivo vincolo delle spese fisse di cantiere costituisce una voce delle spese generali fisse. [E] Sugli oneri sopportati dall'appaltatore per la protrazione del vincolo delle polizze fideiussorie. [F] Sulla fondatezza o meno della pretesa di riconoscimento del mancato utile per l'ipotesi di andamento patologico dei lavori. [G] Sulla richiesta di risarcimento del danno per l’incremento dei costi dei mezzi di produzione da anomalo andamento dei lavori
3 Lodo Arbitrale, luglio 2009
[A] Sul dovere della stazione appaltante di approntare una progettazione esaustiva, sia sotto il profilo tecnico che normativo. [B] Sull’omessa adozione di una perizia di variante da parte della stazione appaltante. [C] Sulla domanda di risoluzione per grave inadempimento della stazione appaltante nell'ipotesi in cui i lavori da eseguire non siano stati adeguatamente progettati. [D] Sulla sospensione dei lavori per la redazione di una perizia di variante che si riveli eccessivamente lunga. [E] Sulla risoluzione contrattuale e sul risarcimento del danno all’impresa per il mancato guadagno. [F] Sull’efficacia retroattiva della risoluzione contrattuale per colpa della stazione appaltante, riguardo al valore venale delle opere eseguite. [G] Sull’equo compenso
4 Lodo Arbitrale, luglio 2009
[A] Sul valore da attribuire agli atti atipici definiti “verbali di ricognizione” sottoscritti tra il Comune di Firenze e Firenze Mobilità nell’ambito del Project Financing avente ad oggetto la progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione di un sistema di parcheggi in varie zone del territorio comunale, nonché per la progettazione ed esecuzione di altre opere di interesse pubblico. [B] Sulla necessità o meno di sospendere il giudizio arbitrale ai sensi dell’art. 295 c.p.c. qualora vi sia stata la trasmissione di una notizia criminis nei confronti dei soggetti che hanno sottoscritto i “verbali di ricognizione” aventi ad oggetto il riequilibrio economico finanziaria della convenzione di “Project Financing”
5 Lodo Arbitrale, giugno 2009
6 Lodo Arbitrale, giugno 2009
[A] Sulla delibera di risoluzione del contratto di appalto adottata all’esito di un iter procedurale viziato dal mancato rispetto delle relative prescrizioni di legge. [B] Sugli effetti retroattivi della risoluzione del contratto per colpa della stazione appaltante. [C] Sui casi in cui nell’appalto “a corpo” l’impresa ha comunque diritto ad un compenso per le maggiori opere seguite. [D] Sul risarcimento all’impresa per il danno all’immagine conseguente all’illegittima risoluzione contrattuale
7 Lodo Arbitrale, maggio 2009
In materia di revisione prezzi non è invocabile il principio della tempestiva iscrizione delle riserve
8 Lodo Arbitrale, maggio 2009
9 Consiglio di Stato, Sezione V, settembre 2009
[A] Sull’azienda sanitaria che prima aggiudichi in via definitiva un appalto di servizi e successivamente revochi l’aggiudicazione per una diversa valutazione degli interessi pubblici. [B] Sulla clausola della lettera di invito che riserva all’amministrazione l’insindacabile facoltà di non procedere all’aggiudicazione
10 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, settembre 2009
Sulla valutazione dell’anomalia dell’offerta relativamente al costo della manodopera determinato in base alla “Tabella Ministeriale costo orario del lavoro per i dipendenti da Aziende del settore turismo. Comparto pubblici esercizi Ristorazione Collettiva”
11 T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, settembre 2009
Sulle entità collettive accomunate dall’unico fine dello scopo non lucrativo definite “terzo settore”
12 T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, settembre 2009
13 Lodo Arbitrale, dicembre 2008
[A] Il potere di designazione degli Arbitri è riservato esclusivamente alle parti. [B] Sulla differenza tra l’art. 46 del D.P.R. 1063 del 1962 e l’art. 33 del D.M. 145 del 2000 riguardo al termine decadenziale per introdurre l’arbitrato in seguito alla definizione della controversia in via amministrativa. [C] Sulla decorrenza del termine decadenziale di cui art. 33 del D.M. 145 del 2000 e sulla necessità della notifica mediante ufficiale giudiziario ovvero sulla sufficienza di una mera comunicazione. [D] Sulla corretta lettura dell’art. 193 del D.P.R. n. 554 del 1999 riguardo agli “Oneri dell’appaltatore nelle operazioni di collaudo”
14 Lodo Arbitrale, dicembre 2008
15 Lodo Arbitrale, dicembre 2008
[A] Sulla disciplina contrattuale in ordine alla rilevazione ed ai tempi di rimozione dei sottoservizi da parte dell’appaltare. [B] La consulenza tecnica d'ufficio comprende non solo l'accertamento tecnico oggettivo, ma anche quello critico soggettivo. [C] Sulle incertezze giurisprudenziali riguardo al riconoscimento del risarcimento del danno per il “mancato utile” in conseguenza dell’anomalo andamento dei lavori
16 Lodo Arbitrale, dicembre 2008
[A] Sulla funzione dei SAL nell’appalto di lavoro “a corpo”. [B] Sulle modalità di regolarizzazione delle lavorazioni extracontrattuali eseguite dall’impresa in un appalto di lavori “a corpo”. [C] Sulla contabilizzazione delle lavorazioni extracontrattuali e sulla necessità di applicare o meno il ribasso d’asta. [D] L'art. 6 della l. 1086/71 obbliga il Direttore dei lavori, e non l'appaltatore, a depositare al Genio Civile una relazione sull'adempimento degli obblighi di cui all’art. 4 della medesima legge
17 Lodo Arbitrale, dicembre 2008
[A] Sull’iscrizione di riserva nel caso in cui la sospensione dei lavori inizialmente ritenuta legittima divenga poi illegittima a causa del suo eccessivo prolungarsi. [B] Sulla necessità di ricorrere ad una variante per il manifestarsi di errori o di omissioni del progetto esecutivo
18 Lodo Arbitrale, dicembre 2008
L’atto ultimo per l'iscrizione delle riserve, anche in caso di fatti continuativi, è il verbale di ripresa lavori
19 Lodo Arbitrale, dicembre 2008
[A] Sulle circostanze che possono giustificare l’abbandono del cantiere da parte dell’impresa. [B] La risoluzione del contratto di appalto per colpa dell'Amministrazione grava quest'ultima dell'obbligo di risarcire il danno patito dall'appaltatore anche in base ai criteri dettati dall'art. 345 della L. 20 marzo 1865 n. 2248 all. F, in materia di recesso unilaterale. [C] Sulla richiesta con la quale l’impresa, in seguito alla risoluzione del contratto per colpa dell’amministrazione, richiede il pagamento del valore venale dei lavori, pari all’importo contrattuale al lordo del ribasso d’asta. [D] Sulla risoluzione del contratto per colpa dell’amministrazione e sulla richiesta dell’impresa quanto al risarcimento del danno per perdita di chance e per danno all’immagine. [E] Sugli effetti del procedimento per responsabilità erariale incardinato dinanzi alla Corte dei Conti – nei confronti del responsabile dell'Ufficio Legale, del dirigente, del responsabile del procedimento e del direttore dei lavori - ed avente ad oggetto la sottoscrizione di un accordo bonario con l’impresa
20 Corte di Cassazione, Sezione III, luglio 2009
[A] Sulla differenza tra il contratto autonomo di garanzia rispetto alla fideiussione. [B] Sulla differenza tra le clausole "a prima richiesta" e "senza eccezioni" contenute nella garanzia fideiussoria
21 Corte di Cassazione, Sezione I, luglio 2009
22 T.A.R. Piemonte, Sezione I, settembre 2009
Deve essere disapplicato l’art. 32, comma 7 bis, del d.l. n. 185/2008, per violazione e falsa applicazione delle direttive comunitarie in tema di appalti pubblici, laddove esonera le società a prevalente partecipazione pubblica dalla misura minima di capitale di 10 milioni di euro e limita di fatto l’impegno di ricapitalizzazione richiesto per l’affidamento dei servizi di riscossione dei tributi e delle altre entrate degli enti locali agli operatori privati del settore
23 T.A.R. Piemonte, Sezione I, settembre 2009
Sulla necessità o meno di tener conto del costo della mano d’opera per le prestazioni svolte direttamente da familiari dell’imprenditore ai fini della valutazione dell’anomalia dell’offerta
24 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione II, settembre 2009
Sui limiti entro i quali può essere riconosciuto il risarcimento del danno conseguenziale alla sentenza che ha dichiarato l’illegittimo annullamento dell’aggiudicazione provvisoria in favore dell’impresa ricorrente
25 T.A.R. Piemonte, Sezione II, settembre 2009
26 Corte di Cassazione, Sezione I, luglio 2009
Sull’art. 103 del R.D. 25 maggio 1895, n. 350, art. 103, abrogato dal D.P.R. 21 dicembre 1999 n. 554, che consente al collaudatore di ammettere in contabilità lavori o parti di lavori, meritevoli di collaudo, anche se non preventivamente autorizzati
27 Corte di Cassazione, Sezione I, luglio 2009
28 Consiglio di Stato, Sezione VI, settembre 2009
I provvedimenti di diniego dell'autorizzazione di polizia all'esercizio dell'attività di vigilanza privata non possono essere motivati soltanto in base al numero degli istituti, delle guardie e dei sistemi di vigilanza esistenti
29 Consiglio di Stato, Sezione V, settembre 2009
La competenza sugli atti di un “project financing” è del Consiglio comunale e dei dirigenti
30 T.A.R. Piemonte, Sezione I, settembre 2009
Il rapporto tra l'impresa e il geologo iscritto all'albo, indicato come consulente esterno contrattualmente impegnato, non può essere inquadrato di per sé nell'ambito del contratto di appalto - e perciò di subappalto – in assenza di specifici elementi idonei a dimostrare i caratteri tipici di tale istituto
31 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione III, settembre 2009
Mentre per l’impresa singola la qualificazione richiesta va, inevitabilmente, riferita al numero ordinale (I, II, III, etc.) della classifica dalla stessa posseduta, per le imprese raggruppate l’unico criterio che può funzionare è quello del cumulo delle singole classifiche, che non deve necessariamente raggiungere l’importo massimo della classifica astrattamente richiesta dal bando
32 Corte dei Conti, Sezione Abruzzo, aprile 2009
Sulla corretta modalità di conferimento di un incarico legale di patrocinio in giudizio, quanto ad impegno di spesa, sottoscrizione della convenzione ed impegno pluriennale, al fine di evitare il formarsi di sopravvenienze passive sprovviste di copertura finanziaria
33 Corte dei Conti, Sezione Veneto, giugno 2009
Sulle restrizioni al mantenimento ed alla costituzione di società partecipate da enti locali, introdotte dall’art. 3, comma 27, della legge finanziaria per il 2008 e dall’art. 13 del D.L. 223 del 2006, c.d. “Decreto Bersani”
34 Lodo Arbitrale, luglio 2009
35 Lodo Arbitrale, dicembre 2008
L'intervenuto collaudo delle opere eseguite dalla precedente impresa non assume rilevanza ai fini della soluzione della controversia con la nuova impresa appaltatrice
36 Lodo Arbitrale, dicembre 2008
37 Ministero dello Sviluppo Economico. Decreto del luglio 2009
38 Lodo Arbitrale, luglio 2009
[A] Sulla fondatezza o meno della richiesta di risarcimento del danno per anomalo andamento dei lavori riferita ai maggiori costi sopportati per il direttore tecnico, per la guardiania notturna e per il capo cantiere. [B] Sulla possibilità o meno di quantificare il risarcimento del danno da anomalo andamento dei lavori secondo i criteri dettati dall’art. 25 del D.M. 145 del 2000 per l’illegittima sospensione
39 Lodo Arbitrale, luglio 2009
40 Lodo Arbitrale, luglio 2009
[A] Sul risarcimento del danno quanto alle spese generali in caso di anomalo andamento dei lavori. [B] Sulla diversa quantificazione del risarcimento del danno per mancato o ritardato utile di impresa da anomalo andamento lavori, rispetto a quanto previsto dall’art. 25 del D.M. 145 del 2000 relativamente ai casi di illegittima sospensione. [C] Sulla legittimità o meno della clausola del capitolato speciale con la quale i “particolari costruttivi” del progetto vengono rinviati alla fase esecutiva e rimessi a carico dell'appaltatore. [D] Sull’incremento dei prezzi dei materiali cagionato dall’anomalo andamento dei lavori
41 Lodo Arbitrale, luglio 2009
Sul risarcimento del danno da illegittima sospensione lavori quanto alle spese generali ed all’utile di impresa
42 Lodo Arbitrale, luglio 2009
43 Lodo Arbitrale, luglio 2009
44 Lodo Arbitrale, luglio 2009
45 Lodo Arbitrale, dicembre 2008
Ai fini della tempestiva iscrizione della riserva per fatti continuativi si deve distinguere il momento nel quale il danno sia obiettivamente ma presumibilmente configurabile da quello in cui esso sia precisamente quantificabile
46 T.A.R. Lazio Roma, Sezione III Quater, agosto 2009
Sulla normativa e sulla natura del contratto di “global service”
47 T.A.R. Calabria Reggio Calabria, agosto 2009
48 Consiglio di Stato, Sezione V, agosto 2009
[A] Sul divieto di commistione fra i criteri soggettivi di pre-qualificazione e quelli oggettivi afferenti alla valutazione dell’offerta ai fini dell’aggiudicazione. [B] Sulla possibilità o meno di attribuire un punteggio ai profili soggettivi diretti a riverberarsi in modo specifico sull’espletamento dell’attività appaltata, con riferimento precipuo alle caratteristiche del personale e delle attrezzature da adibire alle prestazioni interessate dell’appalto
49 T.A.R. Lazio Roma, Sezione III Quater, agosto 2009
[A] A fronte dell'impugnativa proposta contro l'esclusione da una gara ad evidenza pubblica non vi sono, in linea di massima, controinteressati ai quali occorre notificare il ricorso. [B] Anche le sentenze di condanna con il beneficio della non menzione nel certificato del Casellario giudiziale possono incidere sulla moralità professionale e costituire ostacolo all’ammissione ad un procedimento di evidenza pubblica
50 T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione II, agosto 2009
Sulla sussistenza o meno di un’incompatibilità tra le funzioni di Presidente della Commissione di gara e quella di responsabile del procedimento
51 Consiglio di Stato, Sezione V, agosto 2009
52 Consiglio di Stato, Sezione V, agosto 2009
Sulla quantificazione del risarcimento del danno in seguito alla non eseguibilità in forma specifica della decisione di annullamento degli atti di gara, per effetto dell’ormai integrale esecuzione del contratto
53 T.A.R. Toscana, Sezione II, agosto 2009
Il concorrente non aggiudicatario ha non l’onere, bensì la mera facoltà di impugnare immediatamente l’aggiudicazione provvisoria
54 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, agosto 2009
Sul soggetto competente all'adozione dei provvedimenti di ritiro in autotutela degli atti di gara ritenuti invalidi
55 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione IV, agosto 2009
I reati in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro vanno ricompresi tra i reati “relativi a fatti la cui natura e contenuto sono idonei ad incidere negativamente sul rapporto fiduciario con la stazione appaltante"
56 Corte di Cassazione, Sezione IV Penale, luglio 2009
57 Agenzia delle Enrate. Risoluzione agosto 2009 n. 242/E
Le prestazioni rese dai consorziati al consorzio non possono essere equiparate, dal punto di vista della fatturazione con esigibilità differita di cui all’articolo 6, quinto comma citato, a quelle rese dal consorzio all’ente pubblico
58 Ministero del Lavoro. Interpello del luglio 2009 n. 64
59 Ministero delle Infrastrutture. Circolare del agosto 2009
Nuove norme tecniche per le costruzioni approvate con decreto del Ministro delle infrastrutture 14 gennaio 2008 - Cessazione del regime transitorio di cui all'articolo 20, comma 1, del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248 - G.U. 13/8/2009 n. 187