Source: http://www.consob.it/en/web/area-pubblica/emittenti-quotati-pmi
Timestamp: 2020-04-09 04:54:10+00:00
Document Index: 111191676

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 120', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 106', 'art.2', 'art. 20', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1']

Emittenti azioni quotate "PMI" (ai sensi dell'art. 1 w-quater.1 del TUF)
Premessa: disciplina in materia di emittenti azioni quotate "PMI"
L'art. 1, comma 1, lett. w-quater.1) del TUF[1], ha introdotto la definizione di "PMI" come "[...] le piccole e medie imprese, emittenti azioni quotate il cui fatturato anche anteriormente all'ammissione alla negoziazione delle proprie azioni, sia inferiore a 300 milioni di euro, ovvero che abbiano una capitalizzazione media di mercato inferiore ai 500 milioni di euro. Non si considerano PMI gli emittenti azioni quotate che abbiano superato entrambi i predetti limiti per tre anni consecutivi.[...]"
L'attribuzione della qualifica di PMI ad un emittente comporta alcune significative modificazioni della disciplina applicabile in materia di:
1. trasparenza degli assetti proprietari, con l'innalzamento della soglia minima delle partecipazioni rilevanti da comunicare ai sensi dell'art. 120 del TUF dal 3% al 5%;
2. offerte pubbliche d'acquisto obbligatorie, con specifico riferimento:
a) alla facoltà degli emittenti PMI di stabilire, per via statutaria, una soglia OPA diversa da quella standard purché compresa tra il 25% e il 40% (art. 106, comma 1-ter del TUF);
b) alla facoltà degli emittenti PMI di esercitare la facoltà di opt-out statutario dell'obbligo di OPA da consolidamento nei primi cinque anni dalla quotazione (art. 106, comma 3-quater del TUF).
La disciplina in esame ha inoltre modificato l'intero regime normativo in materia di Opa obbligatoria introducendo la previsione secondo cui "Nelle società diverse dalle PMI l'offerta di cui al comma 1 è promossa anche da chiunque, a seguito di acquisti, venga a detenere una partecipazione superiore alla soglia del venticinque per cento in assenza di altro socio che detenga una partecipazione più elevata" (art. 106, comma 1-bis del TUF).
Ferma restando la responsabilità degli emittenti per le verifiche finalizzate alla qualifica di PMI, si riporta di seguito l'elenco delle società che, sulla base dei dati di capitalizzazione e fatturato in possesso della Consob, ai sensi dell'art.2-ter del Regolamento Consob n. 11971/1999, così come modificato dalla Delibera Consob n. 20621 del 10.10.2018, risultano PMI.
L'elenco non ha funzione costitutiva e viene pubblicato per finalità informative. In considerazione della fase iniziale di applicazione della normativa, sono stati utilizzati i dati di capitalizzazione media e di fatturato relativi all'ultimo esercizio sociale disponibili al 30 settembre 2019.
L'elenco sarà aggiornato entro il mese di marzo di ogni anno con i dati calcolati sulla base della capitalizzazione al 31 dicembre. Si procederà nel mese di settembre di ogni anno ad integrare le informazioni sulla base dei dati di fatturato risultanti dai bilanci dell'esercizio precedente. Per le società con chiusura infra-annuale dell'esercizio sociale saranno utilizzate le informazioni di capitalizzazione e fatturato disponibili alla data di aggiornamento dell'elenco. Il primo aggiornamento è quindi previsto per marzo 2020, sulla base dei dati della capitalizzazione media registrata nell'esercizio sociale avente chiusura al 31.12.2019 nonché dei dati di capitalizzazione e fatturato per le società con chiusura dell'esercizio sociale infra-annuale che hanno pubblicato il bilancio successivamente al 30.9.2019.
[1] Come modificato dall'art. 20 (Misure di semplificazione a favore della quotazione delle imprese e misure contabili) del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91 (c.d. "Decreto Competitività"), poi convertito con modificazioni dalla legge 11 agosto 2014, n. 116.
1. L'elenco ricomprende le sole società italiane (aventi sede legale in Italia) con (almeno) azioni ordinarie ammesse a negoziazione sul MTA. Sono, pertanto, escluse dall'elenco le società estere e le società italiane con sole azioni di risparmio quotate.
2. Con riferimento al processo di pubblicazione e di aggiornamento dell'elenco, si evidenzia che l'acquisizione della qualifica di "PMI" discende dal non superamento anche di una sola delle due soglie relative alla capitalizzazione (500 milioni di Euro) o al fatturato (300 milioni di Euro), mentre per la perdita della qualifica di "PMI" entrambi i citati parametri (capitalizzazione e fatturato) devono risultare superati per tre anni consecutivi.
1. Metodologia adottata per la verifica della soglia relativa al fatturato
Il Regolamento Consob n. 11971/1999 ("Regolamento Emittenti"), così come modificato dalla Delibera Consob n. 20621 del 10.10.2018, prevede all'art. 2-ter che l'acquisto della qualifica di PMI è verificato sulla base del fatturato risultante "dal progetto di bilancio di esercizio, o, per le società che abbiano adottato il sistema di amministrazione e controllo dualistico, dal bilancio di esercizio, o, se redatto, dal bilancio consolidato del medesimo esercizio, calcolato in conformità ai criteri previsti nell'Appendice, paragrafo 1.1, del Regolamento sul Procedimento Sanzionatorio adottato dalla Consob con delibera n. 18750 del 19 dicembre 2013, e successive modifiche".
Al riguardo, il Regolamento Consob n. 11971/1999 ("Regolamento Emittenti"), così come modificato dalla Delibera Consob n. 20621 del 10.10.2018, ha disposto che: "In sede di prima applicazione delle disposizioni introdotte dal comma 1, le PMI effettuano una comunicazione alla Consob entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore della presente delibera, contenente le seguenti informazioni: […]) i valori della capitalizzazione e del fatturato, con precisazione delle componenti che hanno concorso a determinare il valore del fatturato, anche riferiti agli esercizi successivi a quello di decorrenza della qualifica."
Pertanto, per gli emittenti per i quali si è registrata una capitalizzazione superiore alla soglia prevista dall'art. 1, comma 1, lett. w-quater.1) del TUF e non qualificabili come PMI esclusivamente sulla base di detto parametro, è stato verificato che il fatturato determinato sulla base dell'ultimo bilancio pubblicato (2018) risultasse inferiore alla soglia di 300 milioni di euro.
In aggiunta, tenuto conto che la qualifica di PMI viene meno laddove vengano superati entrambi i limiti normativi previsti, relativi a capitalizzazione e fatturato, per tre anni consecutivi, è stato analizzato il fatturato dell'ultimo triennio tenuto conto dei dati di fatturato 2016 e 2017 comunicati dalle società interessate ai sensi della Delibera Consob n. 20621 del 10.10.2018.
Al riguardo, si precisa che l'ammontare di fatturato considerato ai fini dell'elenco in oggetto è stato valutato in assenza di una corrispondenza tra il risultato dell'applicazione dei criteri di calcolo previsti dal Regolamento Sanzionatorio e una specifica voce di fatturato del bilancio redatto ai sensi dei principi IFRS.
Fermo restando quanto previsto per le società indicate ai punti 1.1 a) e b) dell'Appendice del Regolamento Sanzionatorio, per le altre società il fatturato è stato determinato sulla base di quanto comunicato dagli Emittenti ai sensi della suindicata Delibera n. 20621, tenendo in considerazione le specificità dell'emittente e considerando le voci contabili che meglio riflettono i criteri per la stima del fatturato previsti dal Regolamento Sanzionatorio.
Le suindicate analisi sono state condotte anche tenuto conto dei Dati Informativi Finanziari trasmessi dagli emittenti alla Consob sulla base della Comunicazione n. DEM/10036807 del 26 aprile 2010 e successive comunicazioni.
Infine, con riferimento alle società le cui azioni sono risultate di nuova ammissione alle negoziazioni, ai fini del calcolo del fatturato, come previsto dall'art. 2-ter del Regolamento Emittenti sono state prese in considerazione "le informazioni finanziarie appositamente predisposte ai fini del prospetto di ammissione alle negoziazioni o, se non disponibili, il progetto di bilancio di esercizio o, per le società che abbiano adottato il sistema di amministrazione e controllo dualistico, il bilancio di esercizio o, se redatto, il bilancio consolidato del medesimo esercizio".
2. Metodologia adottata per il calcolo della capitalizzazione di mercato
Secondo quanto previsto dall'art. 2-ter del Regolamento Consob n. 11971/1999 ("Regolamento Emittenti"), recante "Disposizioni attuative della definizione di PMI", le condizioni relative alla capitalizzazione richieste dall'art. 1, comma 1, lettera w-quater.1), del TUF sono state verificate calcolando la media semplice delle capitalizzazioni giornaliere (prezzo di chiusura ufficiale moltiplicato per il numero di azioni) per tutti gli emittenti azioni ordinarie quotate sul mercato regolamentato MTA gestito da Borsa Italiana.
Il calcolo è stato effettuato per i tre esercizi sociali consecutivi che abbracciano gli anni 2016-2017-2018, essendo previsto dal citato art. 1 del TUF che la qualifica di PMI viene meno solo laddove vengano superati i limiti previsti, relativi a capitalizzazione e fatturato, per tre anni consecutivi. Di conseguenza il superamento dei limiti per un solo esercizio non comporta il venir meno della qualifica di PMI.
I dati relativi ai prezzi di chiusura delle quotazioni sull'MTA e al numero di titoli emessi per ciascuna categoria di azioni, identificata da un codice ISIN, sono pubblicati giornalmente da Borsa Italiana. Ad un emittente possono essere associati più codici ISIN in conseguenza di operazioni straordinarie sul capitale o di quotazione di diverse categorie di azioni.
I codici ISIN dei titoli emessi in ciascun esercizio sono stati associati a ciascun emittente quotato, individuato in base al codice LEI (Legal Entity Identifier) contenuto nelle anagrafiche dei titoli rese disponibili giornalmente dall'ESMA.
Per ciascun codice ISIN relativo ad una singola categoria di azioni associata all'emittente è stata quindi calcolata la media semplice della capitalizzazione registrata nell'esercizio. Nel caso di quotazione delle azioni di risparmio, oltre che delle azioni ordinarie, la capitalizzazione complessiva deriva dalla somma delle capitalizzazioni medie delle due tipologie di azioni.
Elenco emittenti azioni quotate "PMI"
(alla data del 30 settembre 2019)
3 AEDES SIIQ SPA
4 AEFFE SPA
5 AEROPORTO GUGLIELMO MARCONI DI BOLOGNA SPA
6 ALERION CLEAN POWER SPA
7 AMBIENTHESIS SPA
8 AQUAFIL SPA
9 ARNOLDO MONDADORI EDITORE SPA
10 AS ROMA SPA
11 ASTALDI SPA
12 AUTOSTRADE MERIDIONALI SPA
13 AVIO SPA
14 B&C SPEAKERS SPA
15 BANCA CARIGE SPA - CASSA DI RISPARMIO DI GENOVA E IMPERIA
16 BANCA FARMAFACTORING SPA
17 BANCA FINNAT EURAMERICA
18 BANCA INTERMOBILIARE DI INVESTIMENTI E GESTIONI SPA
19 BANCA PROFILO SPA
20 BANCA SISTEMA SPA
21 BANCO DI DESIO E DELLA BRIANZA SPA
22 BASIC NET SPA
23 BASTOGI SPA
24 BE THINK, SOLVE, EXECUTE SPA
25 BEGHELLI SPA
26 BF SPA
27 BIALETTI INDUSTRIE SPA
28 BIANCAMANO SPA
29 BIESSE SPA
30 BIOERA SPA
31 BORGOSESIA SPA
32 BRIOSCHI SVILUPPO IMMOBILIARE SPA
33 CAIRO COMMUNICATION SPA
34 CALEFFI SPA
35 CALTAGIRONE EDITORE SPA
36 CALTAGIRONE SPA
37 CAREL INDUSTRIES SPA
38 CARRARO SPA
39 CELLULARLINE SPA
40 CEMBRE SPA
41 CENTRALE DEL LATTE D'ITALIA SPA
42 CHL - CENTRO HL DISTRIBUZIONE SPA
43 CLASS EDITORI SPA
44 COFIDE - GRUPPO DE BENEDETTI SPA
45 COIMA RES SPA SIIQ
46 COMPAGNIA IMMOBILIARE AZIONARIA - CIA SPA
47 CONAFI SPA
48 COSE BELLE D'ITALIA SPA
49 CREDITO VALTELLINESE SPA
50 CSP INTERNATIONAL FASHION GROUP SPA
51 DEA CAPITAL SPA
52 DIGITAL BROS SPA
53 DOVALUE SPA
54 EEMS ITALIA SPA
55 EL.EN. SPA
56 ELICA SPA
57 EMAK SPA
58 ENERVIT SPA
59 EPRICE SPA
60 EQUITA GROUP SPA
61 ESPRINET SPA
62 EUKEDOS SPA
63 EUROTECH SPA
64 EXPRIVIA SPA
65 F.I.L.A. FABBRICA ITALIANA LAPIS ED AFFINI SPA
66 FALCK RENEWABLES SPA
67 FIDIA SPA
68 FIERA MILANO SPA
69 FNM SPA
70 FULLSIX SPA
71 GABETTI PROPERTY SOLUTIONS SPA
72 GAMENET GROUP SPA
73 GAROFALO HEALTH CARE SPA
74 GAS PLUS SPA
75 GEDI GRUPPO EDITORIALE SPA
76 GEFRAN SPA
77 GEQUITY SPA
78 GIGLIO GROUP SPA
79 GIMA TT SPA (1)
80 GPI SPA
81 GRUPPO MUTUIONLINE SPA
82 GUALA CLOSURES SPA
83 I GRANDI VIAGGI
84 IGD - IMMOBILIARE GRANDE DISTRIBUZIONE SIIQ SPA
85 IL SOLE 24 ORE SPA
86 ILLIMITY BANK SPA
87 IMMSI SPA
88 INDEL B SPA
89 INTEK GROUP SPA
90 IRCE SPA - INDUSTRIA ROMAGNOLA CONDUTTORI ELETTRICI
91 ISAGRO SPA
92 ITALIAN EXHIBITION GROUP SP
93 ITALIAONLINE SPA(2)
94 ITWAY SPA
95 JUVENTUS FOOTBALL CLUB SPA
96 LA DORIA SPA
97 LANDI RENZO SPA
98 LU-VE SPA
99 LVENTURE GROUP SPA
100 M&C SPA(3)
101 MASSIMO ZANETTI BEVERAGE GROUP SPA
102 MITTEL SPA
103 MOLECULAR MEDICINE SPA
104 MONDO TV SPA
105 MONRIF SPA
106 NETWEEK SPA
107 NOVA RE SIIQ SPA
108 OLIDATA SPA
109 OPENJOBMETIS SPA
110 PANARIAGROUP INDUSTRIE CERAMICHE SPA
111 PIERREL SPA
112 PININFARINA SPA
113 PIOVAN SPA
114 PIQUADRO SPA
115 PITECO SPA
116 PLC SPA
117 POLIGRAFICA S. FAUSTINO SPA
118 POLIGRAFICI EDITORIALE SPA
119 PRIMA INDUSTRIE SPA
120 RAI WAY SPA
121 RATTI SPA
122 RCS MEDIAGROUP SPA
123 RENO DE MEDICI SPA
124 RESTART SIIQ SPA
125 RETELIT SPA - RETI TELEMATICHE ITALIANE SPA
126 RISANAMENTO SPA
127 ROSSS SPA
128 SABAF SPA
129 SAES GETTERS SPA
130 SAFILO GROUP SPA
131 SERI INDUSTRIAL SPA
132 SERVIZI ITALIA SPA
133 SESA SPA
134 SIT SPA
135 SOCIETA' SPORTIVA LAZIO SPA
136 SOGEFI SPA
137 STEFANEL SPA
138 TAMBURI INVESTMENT PARTNERS SPA
139 TAS TECNOLOGIA AVANZATA DEI SISTEMI SPA
140 TECHEDGE SPA
141 TERNIENERGIA SPA
142 TESMEC SPA
143 TINEXTA SPA
144 TISCALI SPA
145 TITANMET SPA
146 TOSCANA AEROPORTI SPA
147 TREVI - FINANZIARIA INDUSTRIALE SPA
148 TRIBOO SPA
149 TXT E-SOLUTIONS SPA
150 UNIEURO SPA
151 VALSOIA SPA
152 VIANINI SOCIETA' PER AZIONI
153 VINCENZO ZUCCHI - SOCIETA' PER AZIONI
154 WIIT SPA
155 ZIGNAGO VETRO SPA
(1) Le azioni GIMA TT sono revocate dalla quotazione dal 5 novembre 2019 data di efficacia della fusione per incorporazione in IMA SPA
(2) Le azioni ITALIAONLINE sono revocate dalla quotazione dall'11 novembre 2019 a seguito dell'OPA promossa da Sunrise Investments
(3) Le azioni M&C sono revocate dalla quotazione dal giorno 8 novembre 2019 a seguito dell'efficacia della fusione per incorporazione in M&CL S.p.A. (società non quotata)