Source: https://avvocatovitonicolacicchetti.wordpress.com/2010/11/09/autovelox-utilizzo-solo-con-decreto-prefettizio/
Timestamp: 2019-08-20 17:02:33+00:00
Document Index: 84247539

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 142', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 201', 'art. 142', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 201', 'art. 4', 'art. 4']

AUTOVELOX: utilizzo solo con Decreto Prefettizio | Avvocato VITO NICOLA CICCHETTI - STUDIO LEGALE
Pubblicato da: Vito Nicola CICCHETTI | 9 novembre 2010
Sulla necessità/obbligatorietà del Decreto Prefettizio di autorizzazione all’istallazione di apparecchiature elettroniche per il controllo della velocità è intervenuta la Corte di Cassazione Civile con l’ordinanaza n. 21091/10 del 12 ottobre 2010 statuendo che: “l’inserimento del tratto stradale in un decreto prefettizio ai sensi dell’art. 4 D.L. 121/02 è condizione di legittimità dell’utilizzo delle sole apparecchiature di rilevamento “a distanza” delle infrazioni (art. 4, comma 1, D.L. cit.), non anche di quelle “direttamente gestite” – come nella specie – dagli organi di polizia (sulla legittimità dell’utilizzo di siffatte apparecchiature su tratti stradali non compresi in decreti prefettizi cfr. anche Cass. nn. 376 e 17905 del 2008)”.
Con la sentenza impugnata il Tribunale di Locri Sezione distaccata di Siderno, respingendo l’appello del Comune ……… avverso la sentenza di primo grado di accoglimento dell’opposizione proposta dal Sig. …………… a verbale di accertamento di violazione dell’art. 142 C.d.S., comma 8, rilevata il …………. mediante apparecchiatura “Velomatic 512” direttamente gestita dalla Polizia Municipale, ha statuito l’illegittimità dell’atto per due ragioni: difetto della contestazione immediata pur essendo stato l’accertamento eseguito su tratto di strada statale non menzionato in decreto prefettizio ai sensi del D.L. 20 giugno 2002, n. 121, art. 4 (conv., con modif., in L. 1 agosto 2002, n. 168);
Il Comune di ………….. ha impugnato la sentenza di appello con ricorso per cassazione per quattro motivi, cui l’intimato non ha resistito.
Con il primo motivo di ricorso, denunciando violazione di norme di diritto, si critica la tesi del giudice di appello secondo cui, pur essendo nel verbale indicata la ragione di impossibilità della contestazione immediata prevista dall’art. 201 C.d.S., comma 1 bis, lett. e), (“accertamento della violazione per mezzo di appositi apparecchi di rilevamento direttamente gestiti dagli organi di Polizia stradale e nella loro disponibilità che consentono la determinazione dell’illecito in tempo successivo poiche’ il veicolo oggetto del rilievo è a distanza dal posto di accertamento o comunque nell’impossibilità di essere fermato in tempo utile o nei modi regolamentari”), tuttavia l’utilizzo di apparecchiature elettroniche per l’accertamento delle violazioni dell’art. 142 C.d.S. è consentito soltanto nei tratti stradali inseriti in decreti prefettizi ai sensi dell’art. 4 D.L.
La tesi del Tribunale, infatti, è smentita dal rilievo che l’accertamento eseguito ai sensi del D.L. n. 121/2002, art. 4, è invece oggetto di espressa, distinta previsione all’art. 201 C.d.S., comma 1 bis, lett. f) e che la distinzione tra le due ipotesi di cui, rispettivamente, alle lett. e) ed f) del comma in questione consiste in ciò, che nella prima l’apparecchiatura utilizzata per l’accertamento è – a differenza che nella seconda ipotesi e come è concretamente avvenuto nel caso in esame -“direttamente gestita” dall’organo di polizia operante. In definitiva, cioè, l’inserimento del tratto stradale in un decreto prefettizio ai sensi dell’art. 4 D.L. cit. è condizione di legittimità dell’utilizzo delle sole apparecchiature di rilevamento “a distanza” delle infrazioni (art. 4, comma 1, D.L. cit.), non anche di quelle “direttamente gestite” – come nella specie – dagli organi di polizia (sulla legittimità dell’utilizzo di siffatte apparecchiature su tratti stradali non compresi in decreti prefettizi cfr. anche Cass. nn. 376 e 17905 del 2008).
« MEDIAZIONE: Regolamento attuativo. Decreto 180/2010
EQUITALIA. Illegittimo il fermo amministrativo. »