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Timestamp: 2018-04-27 01:12:03+00:00
Document Index: 169224983

Matched Legal Cases: ['art. 120', 'art. 3', 'art. 266', 'art. 4', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 16', 'art. 649', 'sentenza ', 'art. 649', 'sentenza ']

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09 Marzo 2018 | di Fabio Piccioni
Cosrte cost
L'art. 120 cod. strada, come sostituito dall'art. 3, comma 52, lett. a) l. 15 luglio 2009, n. 94, stabilisce che qualora un soggetto venga condannato per i reati di cui agli artt. 73 e 74 del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309 – fatti salvi gli effetti di provvedimenti riabilitativi – il prefetto provvede alla revoca della patente di guida.
L'adeguamento della normativa interna della Città del Vaticano alle disposizioni internazionali in materia di riciclaggio
09 Marzo 2018 | di Caterina Mangiola
L'adeguamento della normativa interna della Città del Vaticano alle disposizioni internazionali in materia di riciclaggio e finanziamento del terrorismo ha richiesto lunghi periodi di adeguamento e alcune modifiche: in questo articolo diamo brevemente conto del percorso di produzione normativa che ha portato la legislazione dello Stato pontificio alla situazione attuale. Con riferimento alla normativa antiriciclaggio, il 19 dicembre 2009 lo Stato della Città del Vaticano ha firmato ...
Drassich 2. La Corte di Strasburgo a proposito della formulazione dell’accusa e della partecipazione dell’imputato al processo in Cassazione
08 Marzo 2018 | di Giuseppe De Marzo
I giudici di Strasburgo sono stati chiamati a decidere sull’ennesimo ricorso del Drassich, che si doleva della rinnovata lesione del proprio diritto di difendersi ...
Il ricorso alle intercettazioni nei procedimenti per il delitto di minaccia
08 Marzo 2018 | di Luigi Giordano, Andrea Nocera
È ammissibile il ricorso alle intercettazioni nei procedimenti relativi al delitto di minaccia? L'art. 266, comma 1, lett. a), c.p.p. prevede che il ricorso alle intercettazioni è possibile nei procedimenti per delitti non colposi per i quali è prevista la pena dell'ergastolo o della reclusione superiore nel massimo a cinque anni determinata a norma dell'art. 4 c.p.p. La successiva lett. f) della medesima disposizione estende la possibilità di impiegare il mezzo di ricerca della prova anche per i reati di ingiuria, minaccia, usura ...
Qual è il discrimen tra infondatezza e manifesta infondatezza dei motivi di ricorso in Cassazione? La Cassazione penale, Sez. II è intervenuta sulla questione con la sentenza n. 9486 depositata il 2 marzo 2018. Nel caso di specie, il ricorrente lamentava, tra l’altro, l’intervenuta prescrizione dopo la sentenza d’appello e sul punto i giudici di legittimità hanno affermato ...
L'accertamento del nesso causale per la morte da esposizione professionale ad amianto nel processo Enel di Chivasso
07 Marzo 2018 | di Carlo Cavallo
Causalità (rapporto di causalità materiale)
La presente vicenda giudiziaria si inserisce a pieno titolo tra le molte incardinate, in questi anni, avanti alle autorità giurisdizionali di tutta Italia nell'ambito delle c.d. morti professionali da amianto. Anche in questo caso si trattava di stabilire, in buona sostanza, la sussistenza – o meno – di una responsabilità penale a titolo colposo ...
07 Marzo 2018 | di Andrea Pellegrino
Violenza di genere e femminicidio. La costituzione di parte civile dei centri antiviolenza
06 Marzo 2018 | di Francesca Di Muzio
Il presente contributo affronta il tema della costituzione di parte civile da parte dei centri antiviolenza. I centri antiviolenza offrono accoglienza e consulenza alle donne con o senza figli minori che hanno subito violenza in un percorso di empowerment e di riacquisizione della propria autonomia e autodeterminazione. Alla base del lavoro dei centri vi quindi è una profonda conoscenza delle cause ...
06 Marzo 2018 | di Valeria Bove
È dal 15 dicembre 2014 che le notificazioni penali a persona diversa dall'imputato si effettuano per via telematica. La data segna un momento di svolta nel processo penale: fino ad oggi, le norme di legge sul processo telematico, in ambito penale, disciplinano solo ed esclusivamente il settore delle notificazioni, un settore per altro fondamentale e delicato, che già nel codice di rito, al fine di annullare puri formalismi ed in un'ottica di efficienza del sistema delle notificazioni, aveva conosciuto l'impiego di mezzi tecnici di notifica, diversi da quelli tradizionali, idonei ad assicurare lo scopo di conoscenza degli atti processuali (in questo senso, le disposizioni di cui agli artt. 148, comma 2-bis, 149 e 150 c.p.p.). La principale fonte normativa primaria di riferimento per le notificazioni telematiche è l'art. 16 del d.l. 18 ottobre 2012, n. 179 ...
L'art. 649 c.p.p. e il ne bis in idem dopo la sentenza della Corte costituzionale 200/2016. Applicazioni pratiche
05 Marzo 2018 | di Cristina Ingrao
La questione affrontata dalla pronuncia in esame concerne l'operatività dell'istituto del ne bis in idem previsto dall'art. 649 c.p.p., che vieta un nuovo procedimento penale per il medesimo fatto nel caso in cui un imputato sia prosciolto o condannato con sentenza o decreto penale ...
Affidamento in prova al servizio socialeAppelloArchiviazioneChiamata in reità o correitàDivieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesaIntercettazioni di conversazioni o comunicazioniMisure alternative alla detenzioneMisure di prevenzioneOmicidio colposo (e omicidio stradale)Parte civile, responsabile civile e soggetto civilmente obbligato per la pena pecuniariaParticolare tenuità del fattoPerizia e consulenza tecnicaPersona informata sui fattiPersona offesa dal reato e soggetto danneggiatoPrescrizione del reatoReati ambientaliReati fallimentariSospensione del procedimento con messa alla provaStalkingTestimonianza