Source: http://www.crdd.it/decisioni/swissquote.htm
Timestamp: 2017-11-24 03:59:27+00:00
Document Index: 163929280

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

Decisione dominio swissquote.it
Ricorrente: Swissquote Group Holding S.A. (Laurent Becker)
Resistente: Christoph Glitsch, Privacy Protection Service Ltd.
Con ricorso ricevuto per e-mail da C.R.D.D. il 14 aprile 2014 la Swissquote Group Holding S.A. con sede in Chemin de la Crétaux 33, 1196 Gland (Svizzera) in persona del suo legale rappresentante Paolo Buzzi, rappresentata e difesa nella presente procedura da Laurent Becker, giusta delega in calce al ricorso, introduceva una procedura di riassegnazione ai sensi dell'art. 3.1 del Regolamento per la risoluzione delle dispute nel ccTLD "it” (d'ora in poi Regolamento) e dell'art. 5.6 del Regolamento per l'assegnazione e la gestione dei nomi a dominio del ccTLD "it" per ottenere il trasferimento in suo favore del nome a dominio swissquote.it registrato dalla Privacy Protection Service Ltd.
C.R.D.D. comunicava l’arrivo del ricorso in formato elettronico al Registro ed effettuava i dovuti controlli dai quali risultava:
che il dominio swissquote.it era stato creato il 16 luglio 2011 ed era registrato a nome di Christoph Glitsch, della Privacy Protection Service Ltd;
che agli indirizzi http://www.swissquote.it e http://swissquote.it non corrispondeva alcuna pagina web attiva.
Al ricorso inviato per e-mail, peraltro, non seguiva quello in formato cartaceo. Il 5 maggio 2014 il Registro comunicava di aver ricevuto il ricorso e la documentazione per posta, e provvedeva ad inoltrare il tutto per corriere a C.R.D.D..
Ricevutolo il 13 maggio 2014, C.R.D.D. rilevava la carenza di alcuni elementi richiesta dal Regolamento ed invitava la Ricorrente alla regolarizzazione nei termini di cui all’art. 4.3 del Regolamento stesso.
Integrata dalla Ricorrente la documentazione come richiesto dal regolamento, C.R.D.D. il 21 maggio 2014 spediva per raccomandata ricorso e documentazione alla Resistente, all’indirizzo inglese indicato nel database whois del Registro, con l'invito ad inviare a C.R.D.D. le proprie repliche entro 25 giorni dal ricevimento.
Tuttavia, le Poste non restituivano l’avviso di ricevimento del plico. Pertanto il 10 luglio 2014 C.R.D.D. inviava nuovamente ricorso e documentazione alla Resistente, stavolta per corriere, che la consegnava al destinatario l’11 luglio 2014.
Scaduto il 5 agosto 2014 il termine previsto dal Regolamento a favore del Resistente per il deposito di proprie repliche senza che nulla pervenisse a C.R.D.D., veniva nominata quale esperta per la decisione l’avv. Cristina De Marzi, che il 13 agosto 2014 accettava l’incarico.
La Ricorrente, Swissquote Group Holding S.A., afferma e documenta di essere il principale fornitore in Svizzera di servizi finanziari e commerciali online. Nell’ambito della sua attività, documenta aver registrato a partire dal gennaio 1997 nomi a dominio “swissquote” nei principali TLD (.com, .net, .org, .ch, .fr, .es, .de, .co.uk, etc.) e di essere pertanto da tempo ben nota in Internet.
La Ricorrente documenta inoltre di aver registrato i marchi internazionali “M SWISSQUOTE” (registrazione 742603 del 31.8.2000) e “SWISSQUOTE” (registrazione 1132411 del 20.8.2012).
Secondo la Ricorrente, il nome a dominio swissquote.it sarebbe stato registrato dalla Resistente in malafede e senza alcun diritto, data la notorietà del marchio cui il nome a dominio è pressoché identico.
La Ricorrente conclude pertanto chiedendo la riassegnazione del nome a dominio swissquote.it a proprio favore.
In primo luogo, il nome a dominio swissquote.it è identico al cuore identificativo della denominazione sociale della Ricorrente. E’ inoltre pressoché identico e facilmente confondibile con il marchio “M SWISSQUOTE”, di cui è titolare la ricorrente; marchio che al momento in cui il dominio è stato creato il dominio swissquote.it era già registrato e noto da oltre un decennio.
E’ quindi provato – sotto un duplice profilo - il diritto della ricorrente al nome a dominio in contestazione; diritto al quale non sembra sia contrapponibile alcun concorrente diritto o titolo della Resistente. Quest’ultima, non essendosi neppure costituita nel presente procedimento, non ha dimostrato di aver alcun titolo sul nome a dominio in contestazione; né un tale titolo - o una delle circostanze dalle quali il Regolamento autorizza a desumerlo – risulta da internet o dalla documentazione agli atti del procedimento.
Infine, il nome a dominio swissquote.it appare essere stato registrato e mantenuto in malafede. Risulta infatti che la Resistente è titolare di un rilevante numero di nomi a dominio. La registrazione del dominio swissquote.it non può essere una mera coincidenza, atteso non solo la notorietà del marchio (registrato oltre un decennio prima) e dell’attività online svolta dalla Ricorrente, ma anche il fatto che, al momento della registrazione di swissquote.it, la Ricorrente stessa era già titolare di almeno sette identici nomi sotto altri TLD.
Altro elemento da cui dedurre la malafede, la circostanza che il dominio non risulti utilizzato per ospitarvi un sito web (né vi è evidenza che sul dominio siano attivi altri servizi). Si tratta quindi di un tipico caso di passive domain holding, che l’art. 3.7, lett. b) del regolamento indica come prova della registrazione e del mantenimento del dominio in malafede.
Risulta da ultimo provata la circostanza di cui all’art. 3.7, lett. e) del Regolamento, in quanto il dominio swissquote.it corrisponde al nome di un ente privato per il quale non esiste alcun collegamento dimostrabile tra il titolare del nome di dominio e il nome di dominio registrato.
Essendo dunque stata accertata la sussistenza degli elementi di cui all’art. 3.6, lett. a), b) e c) del Regolamento, il dominio in contestazione deve essere riassegnato alla Ricorrente.
Si dispone la riassegnazione del nome a dominio swissquote.it alla Swissquote Group Holding S.A. con sede in Chemin de la Crétaux 33, 1196 Gland (Svizzera). La presente decisione sarà comunicata al Registro del ccTLD.IT per gli adempimenti di sua competenza.
Sorengo, 27 agosto 2014
Cristina De Marzi.