Source: https://studiolegalemeiecalcaterra.wordpress.com/2008/07/09/note-a-margine-del-dl-1122008-contrapposizione-ai-principi-costituzionali-o-istituzione-di-nuove-guarentigie-giuridiche/
Timestamp: 2017-10-23 06:22:08+00:00
Document Index: 38810593

Matched Legal Cases: ['art 71', 'art 80', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 27', 'art. 32', 'art. 38']

Note a margine del D.L. 112/2008: contrapposizione ai principi Costituzionali o istituzione di nuove guarentigie giuridiche? «Studio Legale Mei & Calcaterra Studio Legale Mei & Calcaterra
10 Responses to Note a margine del D.L. 112/2008: contrapposizione ai principi Costituzionali o istituzione di nuove guarentigie giuridiche?
“Decreto Brunetta” - D.L. 112 del 25.06.2008 - art 71 « Studio Legale Mei & Calcaterra ha detto:
luglio 9, 2008 alle 10:21 am
[…] Note a margine del D.L. 112/2008: contrapposizione ai principi Costituzionali o istituzione di nuove… […]
“Decreto Brunetta” D.L 112 del 25.06.2008 - art 80: Verifica invalidità civili « Studio Legale Mei & Calcaterra ha detto:
luglio 9, 2008 alle 10:22 am
luglio 9, 2008 alle 2:48 pm
L’estensione delle fasce di reperibilità in caso di malattia all’orario 8-20 (con un’ora di pausa) non pare compatibile con alcuni precetti costituzionali.
Può, a tal fine, essere utile richiamarsi alla nota sentenza Corte Cost. 14/1/1988 n.78 che ebbe a dichiarare l’illegittimità costituzionale dell’art. 5, 14^comma, d.l. 463-1983 nella parte in cui non prevedeva una seconda visita di controllo prima della decadenza dal diritto a qualsiasi trattamento economico di malattia.
Dal contesto della decisione emerge che le norme costituzionali che potrebbero variamente entrare in gioco rispetto a fasce di reperibilità estese all’intera giornata sono: l’art. 3 per la disparità di trattamento che si determina tra lavoro pubblico e privato; l’art. 27 perchè l’obbligo di stare in casa per tutta la giornata si traduce in una pena afflittiva contraria al senso di umanità; l’art. 32 per il pregiudizio alla salute arrecato dall’impossibilità di svolgere un pur modesto esercizio fisico fondamentale per talune patologie ed in genere per la fase di convalescenza; l’art. 38 perchè trattasi di un onere vessatorio ed eccessivamente gravoso ai fini del riconoscimento del trattamento economico di malattia.
In particolare è evidente che il carattere vessatorio ed eccessivamente gravoso delle fasce di reperibilità – allora escluso dalla Corte in relazione alla loro ridotta durata – sarebbe ravvisabile proprio in ragione della loro estensione all’intera giornata, di per sè preclusiva di ogni equo contemperamento tra le esigenze vitali dei lavoratori e quelle finalità repressive di eventuali abusi che stanno alla base di tale estensione.
luglio 10, 2008 alle 7:01 am
mi sembra assurda una norma del genere. Va bene colpire i “fannulloni” che purtroppo ci sono, ma un provvedimento che colpisca a pioggia tutti mi sembra del tutto incompatibile con il senso di correttezza e umanità che dovrebbe permeare la formulazione di particolari leggi come questa. Sono una dipendente pubblica che è stata colpita da cancro: oltre a questa triste esperienza, oltre alle cure costose che lo Stato non riconosce sempre devo anche essere punita? Bella democrazia e vi ho pure votato.Premetto che sto sempre male eppure appena posso occupo il mio posto di lavoro anche se più volte i miei “capi” vedendomi mi hanno suggerito di rimanere a casa. Sicuramente avrei dovuto accodarmi ai “fannulloni”.
il signor brunetta non ha bambini,da prendere a scuola e avra pure la domestica che gli va a prendere le medicine,e non ditemi che questa non è DITTATURA e negazione dei diritti umani.
luglio 21, 2008 alle 9:41 am
E’ giusto colpire i fannulloni ma non è giusto colpire chi per trentacinque anni di servizio nella pubblica amministrazione ha preso in tutto meno di un mese di malattia. perche non premiare chi non si assenta mai? invece ora si deve vedere pure togliere il 25 o 30% in meno dallo stipendio per una influenza che può capitare a tutti. Grazie Brunetta. Bell’affare abbiamo fatto con questo governo. Fa di tuto un’erba un fascio
luglio 21, 2008 alle 11:48 am
Con questo inquinamento siamo quasi la totalità ammalati perchè non cercare di aiutare le persone che soffrono invece di farle sentire peso per la società che umanità ha nel suo cuore sig.ministro e dire che quando ha vinto Berlusconi eravamo felici non pensavamo mai della sorpresa amara che ci aspettava ,altro che comunisti voi siete peggio le prossime elezioni di sicuro non andrò più a votare,grazie della triste realtà che ci state offrendo e proprio un buon governo il v/s, non commentiamo per piacere quel Bossi da rinchiudere in un certro di ammalati per disturbi delle relazioni e per odio nei confronti delle persone del sud e sua moglie di dove è arrivederci e mi auguro che ci mettete più impegno nel vostro di lavoro ,perchè fino adesso non si direbbe vi siete pagati questo mese non per portare beneficio ma disturbo e delusione ,bel modo per appropriarsi anche voi del denaro pubblico.firma elettrice delusa più che mai.
luglio 23, 2008 alle 8:51 am
sono una mamma sola,il mio bimbo ha 22 mesi..il primo anno al nido è stato una sofferenza,sempre a casa ammalati,prima io poi lui e ancora io e di nuovo lui..vivo in una città a 1300 km lontana dai miei,non ho compagno ne rapporti col papà di mio figlio..come faccio quest’anno quando mi capiterà sicuramente di ammalarmi?per accompagnare mio figlio al nido,per uscire a comprare le medicine, per il certificato medico anche finanziariamente intendo..mi piacerebbe avere una risposta dal caro sig. Brunetta.
luglio 24, 2008 alle 7:06 am
desidero avere un chiarimento circa l’assenza dal lavoro per effettuare una visita specialistica. lavoro in un ente locale ed ho comunicato al servizio personale l’assenza di un giorno per effettuare una visita specialistica, mi è stato detto che devo presentare oltre alla giustificazione della struttura (Policlinico) anche la richiesta del medico.
Non ho trovato nulla di chiaro nella circolare di Brunetta e ritengo che trattandosi di dati sensibili questi non debbano essere resi pubblici.
settembre 11, 2008 alle 5:50 pm
Invece di prendersela con i lavoratori, perchè non si “perseguono” i dottori che fanno certificati falsi? Spesso leggiamo che c’è gente con la pensione come cieco e poi ha patente e guida la macchina. beh avete mai sentito che una commissione medica viene sanzionata? Chi è piu ladro chi dice di essere cieco senza esserlo ..o chi dovendo certificare dice il falso? BRUNETTA BRUNETTA se volevi buttare fumo negli occhi ci sei riuscito ma come politico non vali nememno un centesimo. Se vuoi ti svelo io i mille “trucchetti” dei furbi…ma non ti conviene… se te li sveliamo e poi prendi provevdimenti..sai bene che il TUO boss perderebbe tanti voti da diventare un partitino…quindi per favore non prendeteci in giro…semmai…fai qualòcosa per i deputati che prendono 25.000 € al mese e sono SEMPRE assenti. A loro la mandi la visita fiscale? ah gia dimenticavo la “CASTA” non dev giustificare nulla….