Source: http://www.studioaquilani.it/content/decreto-legge-6-luglio-2011-n-98-artt-37-38-e-41
Timestamp: 2017-11-20 03:45:42+00:00
Document Index: 109471033

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 76', 'art. 79', 'art. 696', 'art. 445', 'art. 444', 'art. 445', 'art. 445']

Decreto Legge 6 luglio 2011, n. 98 - artt. 37, 38 e 41 | Studio Legale Aquilani
(in G.U. 6.7.2011, n. 155)
[Testo originario del D.L. 98/2011, antecedente alle modificazioni apportate, in sede di conversione, dalla L. 111/2011.
Per il testo in vigore, come risultante dalle modifiche apportate dalla legge di conversione, si veda D.L. 98/2011 conv. con modd. dalla L. 111/2011]
1) alle lettera a):
a) dopo le parole: "processo civile" è soppressa la seguente: "e";
Nelle controversie in materia di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, nonché di pensione di inabilità e di assegno di invalidità, disciplinati dalla legge 12 giugno 1984, n. 222, chi intende proporre in giudizio domanda per il riconoscimento dei propri diritti presenta con ricorso al giudice competente ai sensi dell'articolo 442 codice di procedura civile., presso il Tribunale del capoluogo di provincia in cui risiede l'attore, istanza di accertamento tecnico per la verifica preventiva delle condizioni sanitarie legittimanti la pretesa fatta valere. Il giudice procede a norma dell'articolo 696 - bis codice di procedura civile, in quanto compatibile nonché secondo le previsioni inerenti all'accertamento peritale di cui all'articolo 10, comma 6-bis, del decreto-legge 30 settembre 2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248, e all'articolo 195.
6. A decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto sono soppressi gli elenchi nominativi trimestrali di cui all'articolo 9-quinquies del decreto-legge 1° ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. 608. In caso di riconoscimento o di disconoscimento di giornate lavorative intervenuti dopo la compilazione e la pubblicazione dell'elenco nominativo annuale, l'INPS provvede alla notifica ai lavoratori interessati mediante la pubblicazione, con le modalità telematiche previste dall'articolo 12-bis del regio decreto 24 settembre 1940, n. 1949, di appositi elenchi nominativi trimestrali di variazione. Agli eventuali maggiori compiti previsti dal presente comma a carico dell'INPS si provvede con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.
Testo originario del D.L. 98/2011, antecedente alle modifiche apportate in sede di conversione, con il quale si introduce il contributo unificato nelle cause di lavoro e previdenza, e si prevede il procedimento di accertamento tecnico preventivo nelle cause di invalidità civile (D.L. 98/2011, in G.U. 6.7.2011, n. 155)
Dal D.L. 98/2011 sono stati qui riportati i soli artt. 37, 38 e 41, in quanto di particolare incidenza nella materia previdenziale e dell'invalidità civile.
Avvertenza: il D.L. 98/2011 è stato poi modificato in sede di conversione in legge ad opera dell'art. 1 L. 111/2011.
Per il testo in vigore, come risultante dalle modifiche apportate dalla legge di conversione, si veda D.L. 98/2011 conv. con modd. dalla L. 111/2011.
Invece il testo del D.L. a fianco riportato ed il seguente commento, fanno riferimento all'originaria formulazione del provvedimento di urgenza, prima delle modifiche apportate dal Parlamento in sede di conversione.
E' prevista l'esenzione per la parte il cui nucleo familiare, complessivamente, sia titolare di un reddito imponibile ai fini dell'imposta personale sul reddito, risultante dall'ultima dichiarazione, superiore al doppio dell'importo previsto dall'articolo 76 ai fini del gratuito patrocinio (quindi € 10.628,16 x 2, considerato l'aggiornamento dell'importo disposto con Decreto del Min. della Giustizia del 20.1.2009).
[avvertenza: il testo risultante dalla conversione in legge, prevede che il tetto di reddito sia pari al triplo dell'importo di cui all'art. 76 cit.]
Ai sensi dell'art. 79 del T.U. cit., il tetto di reddito è elevato di € 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi, e nella materia in esame (dovendosi considerare il doppio degli importi previsti dal T.U.) è presumibile debba intendersi elevato di € 2.065,82 per ognuno dei familiari conviventi.
Rudemente sintetizzando, potrebbe dirsi che il legislatore ha voluto racchiudere entro le mura del Tribunale gli attuali due gradi del giudizio di merito (ricorso al Tribunale e impugnazione dinanzi alla Corte di Appello).
[avvertenza: la predetta considerazione era valida a fronte del testo originario del D.L. 98/2011, che prevedeva, infatti, l'inappellabilità delle sentenze, in materia di invalidità civile, emesse all'esito del giudizio di merito dal Tribunale; il testo risultante dalla conversione in legge ha in realtà ripristinato il grado di appello, nella materia dell'invalidità civile]
Dal 1° gennaio 2012, infatti, all'invalido che voglia impugnare il verbale della commissione medica, sarà consentito di promuovere, in prima istanza, non il ricorso giurisdizionale, ma il procedimento sommario della "Consulenza tecnica preventiva ai fini della composizione della lite" , secondo le regole generali previste dall' art. 696-bis c.p.c., con alcuni correttivi, all'uopo introducendosi nel codice di procedura civile un nuovo articolo, l'art. 445-bis, avente ad oggetto "l'accertamento tecnico preventivo obbligatorio", in materia previdenziale.
[avvertenza: nel testo risultante dalla conversione in legge, è stato soppressa la disposizione sull'inappellabilità della sentenza]
[collapse collapsed title=Ridistribuzione territoriale delle cause]
Va segnalata una non irrilevante innovazione nella competenza territoriale.
[avvertenza: nel testo risultante dalla conversione in legge, questa innovazione sulla competenza territoriale è stata rimossa]
Oggi l'art. 444 c.p.c. prevede che le controversie in materia di previdenza e di assistenza obbligatoria (genus più ampio di quello contemplato dall'art. 445-bis c.p.c.) siano di competenza del Tribunale, in funzione di Giudice del Lavoro, nella cui circoscrizione ha la residenza l'attore.
L'art. 445-bis c.p.c., prevede invece, che quando si verta, non di infortuni sul lavoro, assegni familiari ecc, ma della specifica materia dell' invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità, nonché di pensione di inabilità e di assegno di invalidità ex L. 222/1984, competente sia il Tribunale, in funzione di Giudice del Lavoro, del capoluogo di Provincia in cui risiede l'attore.
Ciò significa che un Tribunale come quello di Civitavecchia o di Tivoli, la cui circoscrizione copre un hinterland popolatissimo, ma ubicato in un Comune non capoluogo di Provincia (che in questo caso è quella di Roma) verrebbero esautorati delle migliaia di procedure di invalidità civile che ogni anni vengono ivi iscritte a ruolo, e che verrebbero invece tutte concentrate sul Tribunale del capoluogo di Provincia (Roma, appunto, in questo esempio).
Ulteriore effetto che discende da tale formulazione, sebbene di minore impatto rispetto a quello dianzi esposto, è che nell'ipotesi di Comuni come Montalto di Castro o Tarquinia, amministrativamente compresi in una Provincia (quella di Viterbo nell'esempio in esame) diversa da quella in cui è ubicato il Tribunale nella cui circoscrizione ricadono (che nella fattispecie è quello di Civitavecchia), gli invalidi, dal 1° gennaio 2012, dovranno rivolgersi agli uffici giudiziari dello stesso capolougo di Provincia (Viterbo appunto) in cui ha sede anche l'Ufficio Inps competente per la fase amministrativa (sia di accertamento che di concessione ed erogazione).
Vedremo, in sede di conversione del decreto, se si sia trattato di effettiva volontà di ridimensionamento dei carichi di lavoro dei singoli Tribunali, o anche di concentrazione delle procedure giurisdizionali dinanzi al Tribunale viciniore all'ufficio provinciale Inps responsabile della fase amministrativa, oppure, molto più banalmente, di una delle sviste lessicali ricorrenti nella decretazione d'urgenza.[/collapse]
Marco Aquilani - ultima revisione 19.7.2011
Marco Aquilani - ultima revisione 19.07.2011