Source: https://ancnapolinord.it/index.php/tutti-gli-articoli/490-informativa-anc-napoli-nord-n-40-2017.html
Timestamp: 2020-05-29 15:30:41+00:00
Document Index: 39183045

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'sentenza ', 'artt 1', 'art. 9']

Informativa ANC Napoli Nord n° 40-2017
Ritenendo di fare cosa gradita, Ti trasmettiamo il numero 40-2017 della newsletter settimanale dell’Associazione Nazionale Commercialisti di Napoli Nord, che presto sarà riservata ai soli associati e sostenitori.
Informativa ANC Napoli Nord n° 40-2017 – 2 dicembre 2017
Convegno “I nuovi regimi contabili e fiscali: la scelta più conveniente per imprese, professionisti ed enti no profit”. Pubblicazione slides in area riservata.
Si informano gli associati che le slides relative al convegno “I nuovi regimi contabili e fiscali: la scelta più conveniente per imprese, professionisti ed enti no profit”, sono disponibili nell’area riservata del portale internet dell’Associazione, accessibile solo agli associati.
Si ringraziano vivamente tutti i Colleghi che sino al termine hanno attivamente partecipato al seminario.
Formazione Professionale Continua: il conseguimento dei crediti formativi “particolari”. Dubbi interpretativi circa l’attribuzione dei crediti.
Il regolamento per la formazione professionale continua, in vigore dal 1° gennaio 2016, individua e definisce tre distinti ambiti formativi. A differenza di quanto previsto in passato, oltre alle attività di “aggiornamento professionale” e di “formazione”, l’art. 1 del regolamento individua anche le “attività formative particolari”, definendole “utili all’assolvimento dell’obbligo formativo” ed elencandole tassativamente all’art. 15. Tra queste si evidenziano, alla lettera h) dell’elenco riportato all’art. 15, le attività di “partecipazione alle commissioni e gruppi di lavoro del Consiglio nazionale, degli Ordini territoriali e loro fondazioni” e, alla lettera n) dell’elenco, le attività di “partecipazione alle assemblee degli ordini territoriali per l’approvazione del bilancio preventivo e consuntivo”. La partecipazione a tali attività dà diritto a conseguire crediti formativi in misura diversa: le attività di cui alla lettera h) – commissioni studio - attribuiscono 2 CFP per ogni riunione fino ad un massimo di 16 CFP; le attività di cui alla lettera n) – le assemblee per il bilancio -, attribuiscono 2 CFP per ogni riunione, fino ad un massimo di 4 CFP.
Le attività particolari, a differenza delle attività di aggiornamento professionale e di formazione, non devono ricevere formale accreditamento da parte del CNDCEC. Dalla lettura del Regolamento nascono dubbi circa la natura dei crediti formativi che vengono concessi. È noto infatti che ai fini del corretto assolvimento dell’obbligo ciascun iscritto deve maturare nel triennio 90 crediti formativi, ci cui almeno 9 in attività c.d. “speciali” aventi ad oggetto “l’ordinamento, la deontologia, l’organizzazione dello studio professionale, i compensi, la normativa antiriciclaggio e le tecniche di mediazione”.
Alcuni Ordini, per la partecipazione alle assemblee per l’approvazione del bilancio, attribuiscono 2 CFP per ogni riunione, qualificandoli come crediti “speciali”. Leggendo le norme del Regolamento non sembrerebbe però emergere espressamente la possibilità di attribuire ai crediti derivanti dallo svolgimento di tali attività la qualifica di “crediti speciali”. Tuttavia, se tale fosse l’interpretazione, conseguentemente si dovrebbe ritenere che tutte le “attività particolari” svolte in ambiti aventi ad oggetto materie “speciali” possano dare diritto a maturare crediti speciali. La tematica riveste particolare importanza per tutti quegli Iscritti ai quali sarebbe stato contestato il mancato assolvimento del numero minimo di crediti speciali nel triennio, per non aver partecipato ad attività formative, ma che, a ben guardare, avrebbero potuto maturare crediti speciali partecipando ad attività particolari.
Appare dunque opportuno un intervento da parte degli organi preposti al fine di precisare in maniera puntuale le casistiche per il riconoscimento dei crediti “speciali”, alla luce di quanto disposto dall’art. 15 del Regolamento.
Presentati i risultati del sondaggio ANC – Confimi sui costi dello spesometro 2017.
Lo spesometro 2017 è costato agli operatori circa un miliardo di euro. È questo l’onere che il nuovo adempimento Iva ha imposto alle imprese ed ai contribuenti italiani. L’importo è frutto di una stima condotta su un campione rappresentativo di imprese realizzata da Associazione nazionale dei commercialisti (Anc) e Confimi Industria, presentato nel corso dei lavori del XIV convegno nazionale dell’Anc, tenutosi ieri a Pisa. Mediamente le giornate impiegate per tale adempimento sono state pari a 22. Considerate le ore impiegate dalle imprese e dai professionisti per adempiere ai nuovi obblighi imposti e moltiplicando le stesse per un costo orario del lavoro di 25 euro, si ottiene un risultato che oscilla fra gli 800 e 1.200 milioni di euro e che rappresenta il costo complessivo del nuovo spesometro.
Il 1° dicembre sono scaduti i termini per la presentazione delle candidature (il 2 dicembre è un giorno in cui gli uffici degli Ordini territoriali non sono operativi). Si attendono di conoscere le liste dei candidati.
Lo scambio di informazioni tra revisore “entrante” e revisore “uscente.
Pubblicate sul sito di ASSIREVI, Il documento di ricerca n. 212 che esamina l’obbligo di cooperazione in caso di avvicendamento dei revisori, proponendone alcune regole di comportamento. Il documento include due allegati riportanti modelli di lettera di comunicazione del revisore sostituito, rispettivamente, alla società e al revisore entrante dove vengono chiariti i limiti, la portata della consultazione e le manleve a favore del revisore uscente.
Al link il documento ASSIREVI
“RESTO AL SUD": domande dal 15 gennaio 2018.
Dal 15 gennaio sarà possibile presentare le domande a Invitalia per gli incentivi Resto al Sud (D.L. 91 del 20/06/2017). Sono escluse le attività commerciali e le libere professioni. La nuova misura per under 35 del Mezzogiorno sarà gestita da Invitalia, ed è finalizzata a incentivare i giovani all’avvio di attività imprenditoriali nelle regioni del Mezzogiorno. L’incentivo prevede un finanziamento fino ad un massimo di 50 mila euro per ciascun richiedente, con una quota a fondo perduto del 35 per cento e il restante 65 attraverso un prestito a tasso zero da restituire in 8 anni. La domanda si presenta esclusivamente online e saranno valutate in ordine cronologico di arrivo da INVITALIA, Agenzia per l’attrazione degli investimenti, la quale provvederà alla relativa istruttoria, entro 60 giorni dalla presentazione della domanda, valutando anche la sostenibilità tecnico-economica della proposta progettuale.
On line il portale INFOCAMERE per la digitalizzazione.
Infocamere ha realizzato il portale www.puntoimpresadigitale.camcom.it per supportare i processi di digitalizzazione nell’ambito del piano nazionale "Industria 4.0". Il portale offre una serie di servizi e informazioni per aiutare le imprese nella presentazione delle domande per i finanziamenti erogati dalle Camere di Commercio.
Si potranno conoscere in tempo reale le attività e i servizi offerti dal sistema camerale, le modalità per ottenere i voucher che le Camere di Commercio mettono a disposizione delle aziende per gli investimenti nel digitale e altre informazioni, anche correlate ai piani governativi "Industria 4.0" e "Agenda digitale". Una mappa georeferenziata aiuterà a individuare il "Punto impresa digitale" localizzato presso la Camera di Commercio più vicina alla propria realtà produttiva
Il Decreto fiscale è legge.
Definizione agevolata dei carichi fiscali (rottamazione delle cartelle): è prevista la proroga dei termini di versamento delle rate, nonché l’ampliamento dell’ambito applicativo di tale istituto;
Trasmissione dei dati delle fatture emesse e ricevute (cd. "spesometro");
Agevolazioni per i territori colpiti da calamità naturali, tra i quali rientrano l’alluvione della Toscana (2017), il terremoto ad Ischia (2017), i terremoti del centro Italia (2016 e 2017);
Ampliamento della platea dei soggetti tenuti all’applicazione del meccanismo della scissione dei pagamenti (cd. "split payment");
Incentivi fiscali agli investimenti pubblicitari e in materia di audiovisivo;
Decorrenza delle disposizioni fiscali previste per il terzo settore;
Nuove detrazioni per alimenti a fini speciali e revisione della detrazione per canoni di locazione degli studenti "fuori sede";
Regolarizzazione spontanea per la mancata dichiarazione di redditi prodotti all’estero;
Meccatronica: in scadenza il termine per meccanici ed elettrauto.
Dal 5 gennaio 2018 tutti gli autoriparatori meccanici ed elettrauto diventano "Meccatronici" e per questo dovranno essere in possesso di entrambe le abilitazioni professionali e comunicare in Camera di Commercio il cambio di attività.
La legge 224/2102 ha infatti modificato la disciplina dell’attività di autoriparazione, che risaliva al 1992, riducendo da 4 a 3 le categorie dell'autoriparazione, accorpando meccanico ed elettrauto nella nuova figura del “meccatronico”. Per gommisti e carrozzieri nulla cambia.
In particolare la legge prevede che per tutte le persone preposte alla gestione tecnica delle attività di autoriparazione, per non perdere la qualifica di responsabile tecnico, devono:
Frequentare con esito positivo un corso professionale sulle materie relative all’abilitazione professionale non posseduta (elettrauto- 40 ore o meccanico/motorista -500 ore) oppure
Dimostrare con adeguata documentazione di avere effettuato questo tipo di attività qualificata.
I titolari/responsabili tecnici di età superiore ai 55 anni al momento dell’entrata in vigore della normativa 224/2012, sono esentati dai nuovi obblighi relativi alla meccatronica e possono continuare la propria attività fino all'età della pensione.
Viaggio interattivo al Polo Nord.
Città della Scienza a Napoli ospita la mostra sul Viaggio interattivo Polo Nord con installazioni, esperimenti, oggetti e immagini. Dal 29 settembre al 10 dicembre 2017, dunque, i visitatori, adulti e bambini, avranno l’opportunità di conoscere tutte le caratteristiche di questa parte del mondo, in cui i cambiamenti climatici si manifestano più rapidamente che altrove.
I visitatori potranno così conoscere un po’ meglio il Polo Nord attraverso installazioni fisiche e multimediali, esperimenti interattivi, apparecchiature scientifiche, ricostruzioni in scala, documenti, oggetti e immagini: tutte attrattive per le quali la Città della Scienza è famosa ben oltre i confini partenopei. Città della Scienza 081 7352.220/222 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il Concessionario non può difendersi con avvocati esterni.
Nel processo tributario l’Agenzia delle Entrate – Riscossione (ex Equitalia per intenderci) non può difendersi in giudizio per il tramite di avvocati esterni ma deve necessariamente avvalersi dei propri funzionari. Ciò è quanto si evince dalla sentenza 11055/01/2017 pronunciata dalla CTP Napoli.
Secondo i giudici, quindi, quando il contribuente impugna una cartella di pagamento il concessionario (ossia l’Agenzia delle Entrate Riscossione) deve costituirsi in giudizio a mezzo del proprio personale interno e non con avvocati del libero foro. Già da una precedente ordinanza collegiale del 23/03/2017, sempre della I° sezione della CTP di Napoli, si enunciava che: “letti gli artt 1, com 2, e 11 com 1 e 2 Dlgs 546/92 … rilevato che l’Equitalia Servizi di Riscossione S.p.A. si è costituita in giudizio mediante un procuratore, assegna il termine perentorio di 30 gg dalla notifica della presente ordinanza per la diretta costituzione in giudizio a mezzo propri funzionari…”.
“Pubblico Impiego”: non è possibile riconoscere un inquadramento superiore a seguito di transazione.
Nell’ambito dei rapporti di “Pubblico Impiego”, la P.A. non può riconoscere, in sede conciliativa, la qualifica superiore per le mansioni svolte di fatto dal dipendente.
È quanto affermato dalla Cassazione, Sezione Lavoro, con la Sentenza n. 24216/17, la quale ha accolto il ricorso proposto da un Ente pubblico regionale, subentrato ad un’altra Azienda di promozione turistica in regime privatistico, avverso la Sentenza di Appello che aveva ritenuto illegittimo l’atto di annullamento in autotutela di una transazione sottoscritta dalla ex Azienda che riconosceva ad un lavoratore un diverso inquadramento e conseguente trattamento giuridico e retributivo, in ragione di una transazione effettuata con il dipendente.
Revisori enti locali, pronto lo schema di parere sul bilancio di previsione 2018-2020.
Il CNDCEC, in collaborazione con l’Associazione Nazionale dei Certificatori e Revisori degli Enti Locali (Ancrel), ha reso disponibile il format del parere dell'organo di revisione degli enti locali sulla proposta di bilancio di previsione 2018-2020.
Il documento, aggiornato in base alle ultime disposizioni di legge, si compone di un testo word - con traccia della relazione dell'organo di revisione - e delle tabelle in formato excel per l'inserimento di dati e note con riferimenti normativi e di prassi. Lo schema non è ovviamente vincolante, ma si pone come valido supporto pratico all’attività di verifica e controllo, in grado di semplificare l’elaborazione della relazione da parte dell'organo di revisione”. Al link il documento
Servizi web P.A.: aggiornate le “Linee-guida” Agid relative al design dei siti istituzionali.
Disponibili sul sito dell’Agid le modifiche apportate al Documento relativo alle “Linee-guida” di design per la realizzazione di siti web istituzionali accessibili e usabili. La nuova versione aggiorna i paragrafi relativi all’architettura delle informazioni ed alla gestione dei contenuti.
La complessità del sito istituzionale prevista dalla norma richiede sforzi capaci di garantire accessibilità e usabilità ai contenuti al fine di permettere all’utente una facile reperibilità delle informazioni/servizi disponibili on line. A tal fine, le “Linee-guida” raccomandano un approccio al progetto del sito che metta al centro l’utente con i suoi bisogni e le sue capacità. In tal senso, i servizi on line dovranno essere progettati su misura, inclusivi, tenendo conto anche dei soggetti con diversa abilità e comunque di facile utilizzo. In merito all’accessibilità dei siti web istituzionali normati dalla Legge n. 4/04, si rammenta che l’Ente deve pubblicare annualmente, entro il 31 marzo di ogni anno (art. 9, comma 7, Dl. n. 179/12), gli obiettivi di accessibilità che intende perseguire in coerenza con la normativa tecnica. All’indirizzo https://accessibilita.agid.gov.it/ è disponibile l’applicazione messa a disposizione dell’Agenzia per l’Italia Digitale mediante la quale l’Ente può assolvere agevolmente tale obbligo.
Tari: quota variabile sull’intera superficie dell’immobile.
In particolare, nel documento di prassi è stato specificato che al fine della determinazione della quota variabile della TARI per le utenze domestiche, il Comune/gestore del servizio rifiuti deve considerare l’intera superficie dell’immobile, composta sia dalla parte abitativa che dalle pertinenze, con conseguente applicazione della stessa "una sola volta". Di conseguenza qualora la quota variabile sia stata computata più volte, ossia applicata sia all’abitazione che alle relative pertinenze, il contribuente può richiedere il rimborso di quanto versato in eccedenza.
Il ruolo dell'Organismo indipendente di valutazione negli enti Locali. Analisi e prospettive
Afragola Biblioteca comunale