Source: https://www.magolavoro.com/2019/04/11/trasformazione-dellapprendistato-di-i-livello-in-professionalizzante/
Timestamp: 2020-07-09 14:03:06+00:00
Document Index: 92196693

Matched Legal Cases: ['art. 43', 'art. 1', 'art. 32', 'art. 43', 'art. 1', 'art. 43']

Trasformazione dell’apprendistato di I livello in professionalizzante – Magolavoro
Trasformazione dell’apprendistato di I livello in professionalizzante
L’Inps ha illustrato la contribuzione per l’apprendistato professionalizzante con datore fino a 9 dipendenti che si è avvalso della possibilità ex art. 43, co. 9, del D.Lgs. 15 giugno 2015, n. 81, e ha precisato che vi deve essere continuità tra l’iniziale apprendistato di I livello e quello professionalizzante, affinché si possa acquisire la qualifica professionale ai fini contrattuali.
Per i datori fino a 9 addetti, l’art. 1, co. 773, 5° periodo, legge 27 dicembre 2006, n. 296, dispone che l’aliquota del 10% a carico datore è ridotta di 8,5 punti per i periodi contributivi maturati nel 1° anno, e di 7 punti percentuali per i periodi maturati nel 2° anno di contratto, ferma l’aliquota del 10% per i periodi maturati negli anni di contratto successivi al secondo.
Per le assunzioni effettuate dal 24 settembre 2015 in apprendistato di I livello da datori fino a 9 addetti, l’aliquota a carico del datore per gli anni di contratto successivi al 2° è pari al 5%, in applicazione degli incentivi ex art. 32, co. 1, lettere b) e c), D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 150.
Poiché la trasformazione del contratto ex art. 43, co. 9, D.Lgs. n. 81/2015 non comporta la costituzione di un nuovo rapporto, ma la continuità di quello originario, l’art. 1, co. 773, 5° periodo, legge n. 296/2006 – per le assunzioni in apprendistato operate da datori fino a 9 addetti – si applica solo per i periodi contributivi afferenti alla formazione di I livello: quindi, dalla trasformazione del contratto ex art. 43, co. 9, D.Lgs. n. 81/2015, l’aliquota a carico datore è pari al 10%.
Il datore deve versare anche l’aliquota di finanziamento della NASpI (1,31%) e il contributo integrativo per il finanziamento dei fondi interprofessionali per la formazione continua (0,30%). Per i datori che rientrano nel campo di applicazione del D.Lgs. n. 148/2015, infine, la contribuzione dovuta è incrementata dalle aliquote di finanziamento delle prestazioni erogate a titolo di CIGO/CIGS o di fondi di solidarietà (Al.Bo.)
Inps, messaggio 10 aprile 2019, n. 1478