Source: http://docplayer.it/8223978-Attivita-lavorativa-dovra-effettuarsi-dal-governo-italiano-e-stabiliscono-tra-l-altro-l.html
Timestamp: 2018-05-23 09:45:38+00:00
Document Index: 96046366

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 6', 'art. 39', 'art. 37', 'art. 22', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 18']

attività lavorativa dovrà effettuarsi. dal governo italiano e stabiliscono, tra l altro, l - PDF
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Giacomo Gaetano Martini
2 Entrare in Italia per svolgere lavoro subordinato e autonomo: Il cittadino straniero deve possedere al momento di ingresso in Italia un visto per motivi di lavoro a seguito del rilascio del nulla osta al lavoro da parte dello Sportello unico competente. Per poter lavorare in Italia: Il cittadino straniero non comunitario deve essere in possesso del permesso di soggiorno rilasciato per uno dei motivi che consentono esercizio di attività lavorativa.
3 Entrare in Italia per svolgere lavoro subordinato e autonomo: Per instaurare un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, determinato o stagionale con un cittadino non comunitario residente all'estero,, il datore di lavoro, italiano o straniero regolarmente soggiornante, deve presentare nell ambito dei decreti flussi una specifica richiesta nominativa di nulla osta presso lo Sportello unico competente per il luogo in cui l attivitl attività lavorativa dovrà effettuarsi. I decreti flussi vengono emanati una volta l anno l dal governo italiano e stabiliscono, tra l altro, l anche il numero di cittadini non comunitari residenti all estero che possono entrare a lavorare in Italia.
4 Entrare in Italia per svolgere lavoro subordinato e autonomo: Una volta rilasciato il nulla osta lo straniero è tenuto a presentarsi entro 6 mesi presso la rappresentanza Consolare competente per la richiesta e il ritiro del relativo visto di ingresso. Poi entro 8 giorni dal suo ingresso in Italia deve presentarsi allo Sportello unico competente per sottoscrivere il contratto di soggiorno,, ritirare il codice fiscale e il modulo relativo alla domanda di permesso di soggiorno.
5 Entrare in Italia per svolgere lavoro subordinato Stagionale: L'autorizzazione al lavoro subordinato stagionale rilasciata ha una validità minima di 20 giorni e massima di sei o nove mesi (in base alla durata del lavoro stagionale o anche con riferimento a lavori di più breve periodo da svolgere presso diversi datori di lavoro). Il permesso di soggiorno per lavoro stagionale può essere convertito in permesso di soggiorno per lavoro subordinato solo dopo il secondo ingresso per lavoro stagionale, purchè l'interessato abbia fatto rientro nel proprio Paese alla scadenza del primo permesso di soggiorno per lavoro stagionale. Tale conversione deve essere richiesta nell'ambito del decreto flussi f annuale presso lo Sportello Unico competente.
6 DEFINIZIONE E' il documento che autorizza la permanenza di un cittadino straniero sul territorio nazionale e gli consente di accedere ai servizi e usufruire delle prestazioni. Possono soggiornare gli stranieri entrati regolarmente che: hanno un permesso di soggiorno rilasciati in Italia; sono in possesso di un permesso di soggiorno o di un documento equivalente rilasciato dalle autorità di uno Stato dell'unione Europea (per una permanenza in Italia non superiore a 90 giorni). Il Permesso di Soggiorno è un'autorizzazione amministrativa che consente la permanenza in Italia alle condizioni stabilite dalla legge.
7 1. Il permesso di soggiorno rilasciato per motivi di lavoro subordinato, lavoro autonomo e familiari può essere utilizzato anche per le altre attività consentite. Quello rilasciato per motivi di studio e formazione può essere convertito, comunque prima della sua scadenza e previa stipula del contratto di soggiorno per lavoro ovvero previo rilascio della certificazione attestante e la sussistenza dei requisiti previsti dall'articolo 26, in permesso di soggiorno per motivi di lavoro nell'ambito delle quote stabilite a norma dell'articolo 3, comma 4, secondo le modalità previste dal regolamento di attuazione. 2. Fatta eccezione per i provvedimenti riguardanti attività sportive e ricreative a carattere temporaneo, per quelli inerenti all'accesso alle prestazioni sanitarie di cui all'articolo 35 e per quelli attinenti alle prestazioni scolastiche obbligatorie, i documenti inerenti al soggiorno di cui all'articolo 5, comma 8, devono essere esibiti agli uffici della pubblica amministrazione ai fini del rilascio r di licenze, autorizzazioni, iscrizioni ed altri provvedimenti di interesse dello straniero comunque denominati.
8 Il titolare di un permesso di soggiorno per lavoro subordinato può svolgere lavoro autonomo o diventare lavoratore-socio di una cooperativa sempre che ottenga l'autorizzazione, l'abilitazione ed abbia i requisiti richiesti. Il titolare di un permesso di soggiorno per lavoro autonomo può iscriversi nell anagrafe dei lavoratori presso i Centri per l Impiego e, se trova lavoro, può svolgere attività di lavoro subordinato. Il titolare di un permesso di soggiorno per ricongiungimento familiare o per motivi di famiglia può svolgere attività lavorativa.
9 La legge punisce il datore di lavoro che occupa alle proprie dipendenze lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato o per uno degli altri motivi che consentono l assunzionel assunzione,, con la reclusione da sei mesi a tre anni e la multa di 5 000,005 euro per ogni lavoratore impiegato. Art. 22, Comma 12) Il datore di lavoro che occupa alle proprie dipendenze lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno previsto dal presente articolo, ovvero il cui permesso sia scaduto e del quale non sia stato chiesto, nei termini di legge, il rinnovo,, revocato o annullato, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa di 5000 euro per ogni lavoratore impiegato.
10 I datori di lavoro che intendono assumere lavoratori extracomunitari regolarmente soggiornante in Italia ed in possesso di permesso di soggiorno che abilita al lavoro dovranno inviare al Centro per l Impiego l ove è ubicata la sede di lavoro, entro le 24 ore del giorno antecedente all assunzione, assunzione, il modello UNILAV di comunicazione obbligatoria di assunzione, che contiene anche gli impegni, già previsti nel modello Q, Q, del datore relativi al pagamento delle spese per il ritorno e alla sistemazione alloggiativa. In caso di rapporto di lavoro domestico, la comunicazione effettuata all INPS è valida ai fini dell assolvimento dell obbligo di presentazione del modello Q.
14 CARTA BLU Art. 9 bis) Status di soggiornante di lungo periodo-ce per i titolari di Carta blu UE Lo straniero titolare di Carta blu UE, rilasciata da altro Stato membro, dopo 18 mesi di soggiorno legale, può fare ingresso in Italia senza necessità del visto al fine di esercitare un'attività lavorativa. Il datore di lavoro, entro un mese dall ingresso dello straniero, presenta la domanda di nulla osta al lavoro. La domanda di nulla osta al lavoro può essere presentata dal datore di lavoro anche se il titolare della Carta blu UE soggiorna ancora nel territorio del primo Stato membro.
15 Permesso di soggiorno CE per soggiornanti lungo periodo Art. 9, Comma 2) Il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo è a tempo indeterminato. Il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo consente lo svolgimento di attività lavorativa. Viene rilasciato allo straniero in possesso, da almeno cinque anni,, di un permesso di soggiorno in corso di validità,, che dimostra la disponibilità di un reddito non inferiore all importo annuo dell assegno sociale e, nel caso di richiesta relativa ai familiari, di un reddito sufficiente secondo i parametri indicati in materia di ricongiungimento familiare e di un alloggio idoneo che rientri nei parametri minimi previsti dalla legge regionale per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica ovvero che sia fornito dei requisiti di idoneità igienico-sanitaria accertati dall Azienda unità sanitaria locale competente per territorio. Permesso di soggiorno CE per soggiornanti lungo periodo rilasciato da un altro paese Ue consente la LIBERA CIRCOLAZIONE e può essere convertito in Permesso di Soggiorno per Lavoro solo nell ambito delle quote annuali di ingresso.
16 Permesso di soggiorno CE per soggiornanti lungo periodo Il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo consente lo svolgimento di attività lavorativa. Carta di soggiorno di familiare di un cittadino dell Unione La carta di soggiorno rilasciata al familiare straniero di un cittadino italiano o comunitario con diritto di soggiorno di durata superiore a tre mesi (D. Lgs.. 30/2007) consente l esercizio in Italia di qualunque attività economica, in forma autonoma o subordinata, che la legge non riservi al cittadino italiano. Carta di soggiorno permanente per familiari di un cittadino dell Unione La carta di soggiorno permanente per familiari di cittadini europei viene rilasciata dalla Questura dopo cinque anni di permanenza continuativa. Consente,, come la precedente, l esercizio l in Italia di qualunque attività economica, in forma autonoma o subordinata,
17 Il permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato viene rilasciato dalla Questura su richiesta del lavoratore extracomunitario che, entrato in Italia a seguito di nulla osta al lavoro rilasciato al datore di lavoro, ha sottoscritto apposito contratto di soggiorno per lavoro presso lo Sportello unico per l immigrazione. l Ha una validità pari alla durata dell offerta di lavoro e comunque non superiore a un anno per contratto a tempo determinato e non superiore a due anni per tempo indeterminato, è sempre rinnovabile alla scadenza e consente di svolgere qualsiasi altra attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo. Per il rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno da parte delle Questure lo straniero dovrà produrre a corredo dell istanza la copia dell UNILAV. Durante tale fase, il cittadino straniero, in possesso della ricevuta postale attestante la richiesta del rinnovo, può continuare ad esercitare l attività lavorativa.
18 Il Permesso di Soggiorno per motivo Lavoro Subordinato viene rilasciato allo straniero che svolge attività di lavoro subordinato, a tempo indeterminato o determinato, pieno o parziale o di carattere stagionale. Viene rilasciato in seguito alla stipula del contratto di soggiorno. La perdita del posto di lavoro non comporta la revoca del permesso di soggiorno per il lavoratore extracomunitario ed i suoi familiari. In tal caso, il lavoratore straniero titolare di un permesso di soggiorno per lavoro subordinato, può essere iscritto nell Anagrafe dei Lavoratori per il periodo di residua validità del permesso di soggiorno e, salvo che si tratti di permesso di soggiorno per lavoro stagionale, per un periodo non inferiore sei Un mesi. anno!
19 Il permesso di soggiorno per attesa occupazione viene rilasciato per una durata massima di un periodo non inferiore ad un anno,, ovvero per tutto il periodo di durata della prestazione di sostegno al reddito (trattamento di disoccupazione es. indennità di mobilità) ) percepita dal lavoratore straniero, qualora superiore. Il lavoratore può ottenere ulteriori rinnovi del permesso di soggiorno per attesa occupazione qualora possa dimostrare il possesso di un reddito complessivo annuo dei familiari conviventi non inferiore all importo annuo dell assegno sociale aumentato della metà,, così come previsto dall art. art. 29, comma 3, lettera b del TU immigrazione.
20 Il permesso di soggiorno per motivi di lavoro stagionale consente l assunzione alle dipendenze delle aziende che svolgono una delle attività a carattere stagionale. (essenzialmente legate all agricoltura agricoltura o al turismo). Viene rilasciato dalla Questura su richiesta dello straniero che,, entrato in Italia a seguito di nulla osta al lavoro rilasciato al datore di lavoro, ha sottoscritto apposito contratto di soggiorno per lavoro stagionale presso lo Sportello unico per l immigrazione. l Ha una durata non inferiore a venti giorni e non superiore a nove mesi, senza possibilità di rinnovo oltre tale limite massimo. Il datore di lavoro per ottenere il nulla osta al lavoro deve rivolgere istanza allo Sportello unico per l immigrazione, l nell ambito delle specifiche quote per lavoro stagionale stabilite dal Governo con i Decreti flussi.
21 Lavoro stagionale Alla seconda stagione in Italia, il lavoratore straniero stagionale presente sul territorio e con offerta di lavoro subordinato,, può chiedere allo Sportello unico per l immigrazione l la conversione del permesso di soggiorno per lavoro stagionale in permesso per lavoro subordinato, nell ambito delle quote disponibili stabilite dal Decreto flussi. D. Lgs.. 286/98 Art. 22 C. 11. La perdita del posto di lavoro non costituisce motivo di revoca del permesso di soggiorno al lavoratore extracomunitario ed i suoi familiari legalmente soggiornanti. Il lavoratore straniero in possesso del permesso di soggiorno per r lavoro subordinato che perde il posto di lavoro, anche per dimissioni, può essere iscritto nelle liste di collocamento per il periodo di residua validità del permesso di soggiorno, e comunque, SALVO CHE SI TRATTI DI PERMESSO DI SOGGIORNO PER LAVORO STAGIONALE,, per un periodo non inferiore a dodici mesi.
22 Lavoro stagionale pluriennale Allo straniero che dimostri di essere venuto in Italia almeno 2 anni di seguito per prestare lavoro stagionale può essere rilasciato ogni anno, fino a tre annualità,, un permesso di soggiorno per lavoro stagionale pluriennale. Viene rilasciato dalla Questura su richiesta dello straniero che,, entrato in Italia a seguito di nulla osta al lavoro pluriennale rilasciato al datore di lavoro, ha sottoscritto apposito contratto di soggiorno per lavoro stagionale presso lo Sportello unico per l immigrazione. l La durata temporale di ogni anno è la stessa dell'ultimo dei due anni precedenti. I due rapporti di lavoro stagionale pregressi non devono essere necessariamente antecedenti alla presentazione della domanda, ma possono decorre a far data dall 11 gennaio Per gli ingressi in Italia successivi al primo il lavoratore regolarmente assunto può effettuare un nuovo ingresso sulla base di una semplice conferma di assunzione da parte del datore di lavoro, indipendentemente dalla pubblicazione del decreto flussi per lavoro stagionale.
23 Il permesso di soggiorno per lavoro autonomo viene rilasciato dalla Questura, nell ambito delle quote definite dal Governo con il Decreto flussi, su richiesta dello stesso cittadino straniero intenzionato a svolgere la propria ria professione in Italia e consente di svolgere qualsiasi attività di lavoro autonomo o di lavoro subordinato. Per ottenerlo, l interessato l deve munirsi del nulla osta rilasciato dalla Camera di Commercio,, con attestazione dei parametri economici necessari, nonché dal competente Ordine professionale, qualora si tratti di una professione regolamentata, quindi del nulla osta rilasciato dalla Questura ed infine del visto d ingresso d da parte della rappresentanza diplomatica italiana nel suo Paese. Il Permesso di Soggiorno per Motivi di Lavoro Autonomo viene rilasciato allo straniero che intende svolgere attività di lavoro autonomo, anche nella forma del socio di cooperativa (costituita da almeno 3 anni). Rilasciato anche per rapporti di Collaborazione coordinata ordinata e continuativa, anche a progetto. Il permesso di soggiorno per motivi di Lavoro Autonomo ha la durata di due anni ed è rinnovabile e/o convertibile in PdS per il Lavoro Subordinato.
24 Il permesso di soggiorno per motivi familiari viene rilasciato al coniuge,, ai figli minori, ai figli maggiorenni in condizione di invalidità e ai genitori a carico (qualora non abbiano altri figli nel Paese di origine o di provenienza), ovvero genitori ultrasessantacinquenni, (qualora gli altri figli siano impossibilitati al loro sostentamento per documentati, gravi motivi di salute) di un cittadino straniero già titolare di permesso CE per soggiornanti di lungo periodo o di permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno, per motivi di lavoro subordinato o autonomo, o, asilo, protezione sussidiaria, studio, motivi religiosi, motivi familiari, ricerca scientifica.
25 Motivi familiari Ottengono tale permesso anche il genitore naturale di minore regolarmente soggiornante in Italia con l'altro genitore e quelli i che entrano a far parte del nucleo familiare di straniero regolarmente soggiornante in Italia, per nascita o per matrimonio. Per ottenerlo il cittadino straniero presente in Italia deve inoltrare richiesta di nulla osta al ricongiungimento familiare allo Sportello unico per l immigrazione l e dimostrare di disporre di un reddito sufficiente e di un alloggio adeguato per sés e per i propri familiari. Il permesso di soggiorno per ricongiungimento familiare o per ingresso al seguito del lavoratore consente l esercizio del lavoro subordinato e del lavoro autonomo e può essere convertito in permesso per lavoro subordinato (per il figlio al compimento del 18 anno di età), lavoro autonomo o per studio o permesso di soggiorno per residenza elettiva. tiva.
26 Il Permesso di Soggiorno per Motivi di famiglia viene rilasciato allo straniero che ha fatto ingresso in Italia con un visto per ricongiungimento familiare,, con un visto per familiare al seguito,, o abbia fatto richiesta per coesione familiare. Genitori ultra I BENEFICIARI: 65enni se altri Coniuge; figli impossibilitati Figli Minori; a mantenerli Figli maggiorenni a Carico; per motivi di salute. Genitori a Carico. Il permesso di soggiorno per motivi familiari ha la stessa durata del permesso di soggiorno del familiare straniero che ha fatto e ottenuto il nulla osta al ricongiungimento, è rinnovabile insieme con questo ultimo e/o convertibile in PdS per il Lavoro.
27 Il titolare del Permesso di soggiorno per MOTIVI FAMILIARI (ricongiungimento, coesione, familiare al seguito): Può svolgere attività di lavoro subordinato, (art. 6 c. 1 D.Lgs 286/98); Può svolgere attività di lavoro autonomo,, previa acquisizione del titolo abilitativo o autorizzatorio e soddisfacimento degli altri requisiti previsti (l eventuale riconoscimento di titolo professionale acquisito all estero e e effettuato entro quote art. 39, c. 1 Regolamento; l eventuale l iscrizione in albo professionale o elenco speciale e e effettuata entro quote art. 37, c. 3 T.U.; nella prassi, riconoscimento ed iscrizione effettuati extra-quote es.: Decreto Min.Giustizia 13/10/2003); Può svolgere attività quale socio di cooperative,, con corrispondente conversione del permesso di soggiorno alla scadenza (se l'attività e' autonoma, e previa dimostrazione dei requisiti previsti per il rinnovo r per motivi di lavoro autonomo);
28 Il titolare del Permesso di soggiorno per MOTIVI FAMILIARI (ricongiungimento, coesione, familiare al seguito): Può convertire il permesso di soggiorno in permesso per residenza elettiva, in caso di titolarità di pensione percepita in Italia; Può accedere ai corsi di formazione e riqualificazione professionale a parità con l italiano l (art. 22, co.. 15, T.U.); Può accedere allo studio a parità con l italiano l (salvo riconoscimento dei titoli di studio ai fini della prosecuzione degli studi); E parificato all italiano per le misure di assistenza sociale (salvo provvidenze che costituiscano diritto soggettivo ai sensi della normativa vigente).
29 Casi particolari d ingresso d per lavoro art. 27 T.U. Immigrazione Il permesso di soggiorno rilasciato fuori quota nei casi particolari d ingresso previsti dall art. art. 27 del Testo unico Immigrazione non consente l instaurazione di nuovi rapporti di lavoro, diversi da quello originariamente autorizzato,, proprio per la sua particolarità,, salve alcune importanti eccezioni espressamente previste per gli infermieri, gli interpreti e traduttori ed i domestici al seguito dei cittadini italiani rimpatriati, a condizione, comunque, che la qualifica richiesta per la nuova assunzione coincida con quella per cui è l originario nullaosta. stato rilasciato
30 Il permesso di soggiorno per attività sportiva è rilasciato allo straniero che deve essere impiegato come sportivo professionista o dilettante presso una società sportiva italiana che ha ottenuto, tramite richiesta alla Federazione nazionale di appartenenza, la dichiarazione nominativa di assenso da parte del CONI,, nei limiti delle quote annuali di ingresso degli sportivi stranieri fissate con Decreto di programmazione del Ministero dei beni e delle attività culturali. Tale permesso consente lo svolgimento di una attività lavorativa subordinata come sportivo professionista o dilettante per conto di una società sportiva italiana. Per lo sportivo straniero minore (ma ultraquattordicenne), la richiesta della società sportiva viene corredata con l'autorizzazione rilasciata dalla Direzione Provinciale del Lavoro competente.
31 Il permesso di soggiorno per lavoro artistico è rilasciato allo straniero che deve svolgere una attività superiore a tre mesi di lavoro artistico o tecnico in spettacoli lirici, teatrali, concertistici o inerenti il balletto su richiesta del datore di lavoro che deve ottenere il nulla osta dalla Direzione Generale per le politiche dei servizi per il lavoro. E possibile il rinnovo solo ove sussistano documentate esigenze di consentire la chiusura dello spettacolo e unicamente per proseguire il rapporto di lavoro instaurato con il medesimo datore di lavoro, quindi per una durata non superiore a quella del pds in sede di rilascio e comunque 1 anno max.
32 Il permesso di soggiorno per ricerca scientifica consente lo svolgimento dell'attività di ricerca (lavoro subordinato, lavoro autonomo o borsa di addestramento alla ricerca) ed è rilasciato per la durata del programma di ricerca. Viene rilasciato al ricercatore straniero (anche regolarmente soggiornante in Italia ad altro titolo diverso da quello per richiesta asilo o di protezione temporanea) che ha stipulato apposita convenzione di accoglienza con un Università o istituto di ricerca con sede in Italia che deve richiedere il nulla osta allo Sportello Unico per l'immigrazione iscritti nell'apposito elenco tenuto dal Ministero dell'università e della Ricerca. Il lavoro consentito e' solo quello legato alla ricerca o alla didattica connessa.
33 Il permesso di soggiorno per vacanze lavoro è rilasciato agli stranieri che giungano in Italia con un visto per vacanzelavoro, nel quadro di accordi internazionali in vigore per l Italia. Successivamente all ingresso del cittadino nel territorio dello Stato, a richiesta del datore di lavoro, può essere rilasciato dallo Sportello Unico il nulla osta al lavoro, per un periodo complessivo non superiore a 6 mesi e per non più di 3 mesi con lo stesso datore di lavoro.
34 Il permesso di soggiorno per motivi di studio, consente una prestazione di lavoro subordinato con il limite annuale di 1040 ore. Può anche essere convertito in permesso per lavoro nei limiti delle quote d ingresso disponibili, nel caso in cui lo studente abbia una proposta di assunzione. Entro tali limiti temporali è permesso agli studenti stranieri di svolgere anche prestazioni di lavoro autonomo occasionale, collaborazioni coordinate e continuative o altre attività di lavoro autonomo. Art. 5 c. 3 let.. c superiore ad un anno, in relazione alla frequenza di un corso per studio o per formazione debitamente certificata; il permesso è tuttavia rinnovabile annualmente nel caso di corsi pluriennali; Lettera modificata da L. 128/2013 inferiore al periodo di frequenza, anche pluriennale, di un corso di studio di istituzioni scolastiche, universitarie e dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica o per formazione debitamente certificata, fatta salva la verifica annuale di profitto secondo le previsioni del regolamento di attuazione.
35 Il permesso di soggiorno per motivi di studio può essere convertito, al di fuori delle quote, dallo straniero che ha conseguito in Italia il diploma di laurea o di laurea specialistica, a seguito della frequenza del relativo corso di studi in Italia. D. Lgs.. 286/98 Art. 22 C. 11-bis. Lo straniero che ha conseguito in Italia il DOTTORATO o il MASTER universitario di SECONDO LIVELLO,, alla scadenza del permesso di soggiorno per motivi di studio, puo' essere iscritto nell'elenco ANAGRAFICO previsto dall'articolo 4 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 luglio 2000, n. 442, per p un periodo non superiore a dodici mesi, ovvero, in presenza dei requisiti previsti dal presente testo unico, puo' chiedere la conversione in permesso di soggiorno per motivi di lavoro. Art. 22 c. 11 Bis Lo straniero che ha conseguito in Italia il dottorato o il master universitario di secondo livello, alla scadenza del permesso di soggiorno per motivi di studio, puo' essere iscritto nell'elenco anagrafico previsto dall'articolo 4 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 luglio 2000, n. 442, per un periodo non superiore a dodici mesi, ovvero, in presenza dei requisiti previsti dal presente testo unico, puo' chiedere la conversione in permesso di soggiorno per motivi di lavoro. Modifica apportata da L. 99/2013 e da L. 9/ bis. Lo straniero che ha conseguito in Italia il dottorato o il master universitario (...) ovvero la laurea triennale o la laurea specialistica, alla scadenza del permesso di soggiorno per motivi di studio, puo' essere iscritto nell'elenco anagrafico previsto dall'articolo 4 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 7 luglio 2000, n. 442, per un periodo non superiore a dodici mesi, ovvero, in presenza dei requisiti previsti dal presente testo unico, puo' chiedere la conversione in permesso di soggiorno per motivi di lavoro. Può richiedere un permesso di soggiorno per attesa occupazione nel caso in cui non abbia un attività lavorativa oppure, in presenza di proposta di assunzione, convertire il proprio permesso di soggiorno per motivi di lavoro.
36 Il permesso di soggiorno per assistenza minori è rilasciato al familiare di un minore che si trova nel territorio italiano, su autorizzazione del Tribunale per i minorenni. Esso consente di svolgere attività lavorativa, ma non può essere convertito in permesso per motivi di lavoro.
37 Il permesso di soggiorno per integrazione di minore consente esclusivamente di seguire i programmi di inserimento sociale destinati ai minori stranieri abbandonati nel nostro Paese, che a determinate condizioni, al compimento della maggiore età, ottengono la conversione del documento in permesso di soggiorno per motivi di studio o di lavoro autonomo o subordinato. Il minore ha comunque diritto a svolgere tutte le attività che rientrano nell ambito del diritto-dovere a istruzioneformazione (apprendistato).
38 I minori titolari di permesso per minore età possono convertirlo in permesso di soggiorno per affidamento nel caso in cui, a seguito del provvedimento di "non luogo a provvedere al rimpatrio" dal Comitato per i minori stranieri, vengono affidati o direttamente con provvedimento del Tribunale per i minorenni o su iniziativa dei Servizi Sociali resa esecutiva dal Giudice Tutelare. Il permesso di soggiorno per affidamento consente al minore straniero di lavorare in tutti quei casi in cui la legge italiana lo permette ai minori in generale (e previo assolvimento dell obbligo scolastico) e può essere convertito in permesso per studio o lavoro, al compimento dei 18 anni.
39 I minori affidati ad un cittadino straniero regolarmente soggiornante, che convivono con l affidatario, vengono iscritti nel permesso di soggiorno del medesimo fino al compimento dei 14 anni e ricevono un permesso di soggiorno per motivi familiari al compimento dei 14 anni. I minori non accompagnati titolari di permesso per affidamento possono convertirlo in studio, accesso al lavoro, lavoro subordinato o autonomo, al compimento dei 18 anni, se: sono entrati in Italia da almeno 3 anni, quindi prima del compimento dei 15 anni; hanno seguito per almeno 2 anni un progetto di integrazione sociale e civile gestito da un ente pubblico o privato che abbia rappresentatività nazionale e sia iscritto negli appositi registri previsti dalla legge; frequentano corsi di studio frequentano corsi di studio, o svolgono attività lavorativa retribuita nelle forme e con le modalità previste dalla legge, o sono in possesso di contratto di lavoro anche se non ancora iniziato.
40 CAPO III - DISPOSIZIONI DI CARATTERE UMANITARIO Art. 18) Soggiorno per motivi di protezione sociale Art. 20) Misure straordinarie di accoglienza per eventi eccezionali Valid.Att Att.Lav.
41 I permessi rilasciati ai sensi dell art. 20 del T.U. immigrazione, in considerazione delle rilevanti esigenze umanitarie originate da conflitti, disastri naturali o altri eventi di particolare gravità in Paesi non appartenenti all'unione Europea, consentono l esercizio di attività lavorativa. In applicazione del citato art. 20 è stato emesso il DPCM del che ha definito il corrispondente regime di protezione temporanea da assicurarsi a favore di cittadini appartenenti ai Paesi del Nord Africa affluiti nel territorio nazionale dal 1 gennaio 2011 alla mezzanotte del 5 aprile 2011.
42 Il permesso di soggiorno per protezione sociale, rilasciato ai sensi dell art. 18 del T.U. immigrazione, quando siano accertate situazioni di violenza o di grave sfruttamento nei confronti di uno straniero ed emergono concreti pericoli per la sua incolumità, perché tenta di sfuggire a un organizzazione criminale o a causa delle dichiarazioni che ha fatto durante le indagini o in un processo, consente lo svolgimento di attività lavorativa ed è rinnovabile. Questo permesso può essere rilasciato anche al minore, al termine della espiazione della pena, per aver commesso un reato per il quale sia stato recluso prima del compimento della maggiore età, se ha partecipato a un programma di assistenza e integrazione sociale. Il permesso per protezione sociale può inoltre essere rilasciato dal Questore, su proposta dei servizi sociali del Comune, anche ai minori stranieri nei cui confronti siano state rilevate situazioni di violenza e di grave sfruttamento (prostituzione, sfruttamento lavorativo, ecc.), per le quali vi siano concreti pericoli di incolumità.
43 Il permesso di soggiorno per asilo politico viene rilasciato dalla Questura al titolare dello status status di rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale e consente lo svolgimento dell attività lavorativa. I minori stranieri non accompagnati I minori stranieri non accompagnati per i quali si teme possano subire persecuzioni nel loro Paese, per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale o per le proprie opinioni politiche, hanno diritto di presentare, tramite il titolare della tutela, domanda di asilo.
44 Il permesso di soggiorno per protezione sussidiaria viene rilasciato dalla Questura al titolare dello status di protezione sussidiaria e permette la prestazione di lavoro. Lo status di protezione sussidiaria viene riconosciuto al cittadino straniero che non possiede i requisiti per essere riconosciuto come rifugiato ma nei cui confronti sussistono fondati motivi di ritenere che, se ritornasse nel Paese di origine, o, nel caso di un apolide, se ritornasse nel Paese nel quale aveva precedentemente la dimora abituale, correrebbe un rischio effettivo di subire un grave danno e il quale non può o, a causa di tale rischio, non vuole avvalersi della protezione di detto Paese.
45 Il permesso di soggiorno per richiesta di asilo di regola non consente l assunzione in attesa dell effettivo riconoscimento di tale status, ma qualora la decisione sulla domanda di asilo non venga adottata entro sei mesi dalla presentazione della domanda ed il ritardo non è imputabile al richiedente, all interessato è rilasciato un permesso di soggiorno per richiesta asilo della durata di sei mesi, rinnovabile per ulteriori sei mesi e, in questo caso, consente di svolgere un attività lavorativa fino alla conclusione della procedura. Questo permesso di soggiorno non può essere convertito in lavoro. Tale permesso viene rilasciato anche a coloro che propongono ricorso giurisdizionale contro il diniego della Commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale.
46 Il permesso di soggiorno per apolidia è rilasciato a chi ha lo status di apolide (con certificazione di apolidia) è valido per lo svolgimento di attività lavorativa; l'apolide riceve un trattamento analogo a quello previsto per i rifugiati. Secondo la Convenzione di New York del 1954 apolide si tratta di persona che nessuno Stato considera come suo cittadino. Dopo 5 anni di regolare residenza con permesso di soggiorno può chiedere la cittadinanza italiana. In questo caso lo status di apolide decade automaticamente. Le persone con lo status di apolide hanno sostanzialmente gli stessi diritti dei cittadini stranieri regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale con permessi di soggiorno di lunga durata: diritto al lavoro, diritto allo studio, diritto all iscrizione sanitaria, diritto al ricongiungimento familiare, diritto a richiedere la carta di soggiorno.
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