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Timestamp: 2018-03-18 17:36:43+00:00
Document Index: 164668250

Matched Legal Cases: ['art. 62', 'art. 36', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 10', 'art.3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art.3', 'art. 7']

In conformità all'art. 62 del contratto collettivo nazionale di lavoro 26 luglio 1961 per gli operai addetti all'industria edilizia ed affini ed all'accordo provinciale 30 giugno 1962 è costituita in Vicenza a decorrere dal 10 ottobre 1963 la "Cassa Edile per l'assistenza ai lavoratori edili ed affini di Vicenza e Provincia", che in seguito viene denominata semplicemente "Cassa Edile".
Per tutte le controversie che potranno sorgere in relazione all'attività della Cassa Edile,è competente il Foro di Vicenza.
La Cassa Edile è lo strumento per l'attuazione, per le materie indicate nel presente statuto, dei contratti ed accordi collettivi stipulati fra l' ANCE, l' INTERSIND e la Federazione Nazionale dei Lavoratori (FILLEA - CGIL, FILCA-CISL, FeNEAL-UIL), che costituiscono la Federazione Lavoratori delle Costruzioni, nonché fra la Sezione costruttori edili dell' Associazione degli Industriali della provincia di Vicenza e la FILLEA - FILCA - FeNEAL della provincia di Vicenza.
svolgere ogni altro compito congiuntamente affidato dalle associazioni nazionali o, nell'ambito delle direttive di queste, congiuntamente dalle organizzazioni territoriali della circoscrizione di Vicenza ad esse aderenti.
Agli effetti del presente Statuto, sono iscritti obbli gatoriamente alla Cassa Edile i datori di lavoro ed i lavoratori che abbiano superato il periodo contrattuale di prova associati alle organizzazioni costituenti, ovvero vincolati a norma dell'art. 36 della legge 20 maggio 1970, n. 300.
Mediante l'iscrizione alla Cassa Edile, i lavoratori e le imprese aderiscono alla politica contrattuale delle organizzazioni costituenti e si vincolano al versamento delle quote di adesione contrattuale.
Possono altresì essere iscritti alla Cassa Edile gli operai alle dipendenze di imprese esercenti l'attività edilizia ed affini nella provincia di Vicenza non aderenti alle organizzazioni stipulanti i contratti collettivi nazionali di lavoro, purché queste imprese abbiano presentato preventiva istanza al Comitato di Gestione della Cassa Edile impegnandosi ad osservare le norme del presente Statuto e restano vincolate alla Cassa Edile stessa per un periodo di due anni.
Detti operai cesseranno di usufruire dei benefici e delle provvidenze in atto della Cassa Edile dal momento del recesso da parte dell'impresa presso cui sono alle dipendenze, recesso che dovrà avvenire mediante comunicazione alla Cassa Edile con lettera raccomandata almeno due mesi prima della scadenza dell'anno.
In caso di mancata o ritardata comunicazione, la Cassa Edile riterrà l'impresa vincolata per un altro anno.
cessazione dell'attività edilizia o affine;
passaggio dell'iscritto alle dipendenze di un datore di lavoro che non eserciti attività edile o affine;
espatrio dell'iscritto;
cessazione di attività lavorativa dell'iscritto per invalidità e vecchiaia, ai sensi di legge.
Le contribuzioni e i versamenti alla Cassa Edile sono stabiliti dai contratti e dagli accordi nazionali stipulati dalle associazioni di cui all'art. 4 e nell'ambito di questi, dagli accordi stipulati tra le organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori della circoscrizione di Vicenza ad esse aderenti.
Dell'esatto e puntuale versamento delle somme di cui sopra risponde il datore di lavoro che, per la parte facente carico agli operai dipendenti, provvede mediante trattenuta sulle retribuzioni di ogni singolo periodo di paga.
La gestione delle somme di competenza, della Cassa Edile e l'erogazione delle prestazioni a favore degli operai iscritti sono effettuate in base a modalità da stabilirsi dal Comitato di Gestione, fermo restando il principio che possono fruire dell' assistenza della Cassa Edile soltanto gli operai iscritti che abbiano corrisposto il contributo a proprio carico per un numero di ore minimo nel periodo di riferimento precedente alla richiesta di prestazioni, determinato mediante accordo da stipularsi tra le Organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori della circoscrizione di Vicenza.
Ulteriore condizione necessaria per la fruizione dell'assistenza è che il datore di lavoro sia in regola con i versamenti di cui al precedente art. 6.
Le prestazioni della Cassa Edile sono stabilite dagli accordi nazionali stipulati dalle associazioni nazionali di cui all'art. 4 del presente statuto, dagli accordi locali stipulati, per le materie non disciplinate dagli accordi nazionali suddetti, dalle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori della circoscrizione di Vicenza aderenti alle richiamate associazioni nazionali, nonché dal Comitato di Gestione della Cassa Edile.
Le prestazioni demandate agli accordi locali e al Comitato di Gestione della Cassa Edile sono istituite nei limiti delle disponibilità dell'esercizio accertate dal Comitato di Gestione medesimo.
Uno fra i membri nominati dalla Sezione costruttori edili dell'Associazione Industriali della provincia di Vicenza, aderente all'ANCE, assumerà le funzioni di Presidente, su designazione dell' Associazione territoriale medesima.
sovrintendere all'applicazione dello statuto e dare esecuzione alle deliberazioni del Comitato di Gestione;
Qualsiasi atto concernente il prelievo e l'erogazione di fondi della Cassa Edile deve essere effettuato con firma abbinata del Presidente e del Vice presidente, ad eccezione degli atti di ordinaria amministrazione, il cui compimento può essere effettuato anche a firma singola del presidente, ovvero su delega scritta dei componenti il Comitato di Gestione, di un componente di questo o del direttore della Cassa Edile.
l'emissione di assegni bancari, ovvero l'ordine di addebito in conto corrente di assegni circolari per il rimborso agli operai degli accantonamenti stabiliti dai contratti collettivi di lavoro e a titolo di erogazioni assistenziali, nonché di quelli emessi, relativamente alla gestione degli istituti contrattuali affidati alla Cassa Edile dagli accordi di cui all'art. 4 del presente statuto;
l'acquisto di titoli dello Stato o garantiti dallo Stato o di obbligazioni emesse da Istituti di Credito.
sovrintendere all'applicazione del presente statuto;
Il presidente dura in carica un biennio, salvo la facoltà di sostituzione di cui all'art. 10.
Il Vice presidente della Cassa dura in carica un biennio, salvo la facoltà di sostituzione di cui all'art. 10.
Il Comitato di Gestione è nominato in misura paritetica dalla Sezione costruttori edili dell'Associazione Industriali di Vicenza, aderenti all'A.N.C.E., e dalle organizzazioni territoriali dei lavoratori della circoscrizione di Vicenza aderenti alle associazioni nazionali di cui all'art. 4.
In particolare, il Comitato di Gestione propone il piano previsionale delle entrate e delle uscite in attuazione degli accordi stipulati dalle organizzazioni di cui all'art. 4, relativi ai contributi ed alle prestazioni.
promuovere l'impiego di fondi della Cassa Edile, a norma delle disposizioni contenute nel presente Statuto;
esaminare i ricorsi e le istanze di cui all'articolo precedente, non definiti dal Comitato di Presidenza.
Gli avvisi devono contenere l'indicazione del luogo, giorno ed ora della riunione e degli argomenti da trattare, proposti dal Comitato di Presidenza.
Delle deliberazioni assunte viene redatto verbale da trascriversi in apposito registro, a cura del segretario, che dovrà essere controfirmato dai componenti che hanno preso parte alle deliberazioni stesse e del quale sarà data lettura all'inizio della riunione successiva.
e) Durata dell'incarico
Fino a quando le organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori, diverse da quelle indicate nel primo comma dell'art. 4, non saranno ammesse a partecipare all'attività della Cassa Edile, la composizione dei comitato di gestione sarà limitata a 6 membri, di cui 3 nominati dalla Sezione costruttori edili dell'Associazione Industriali della provincia di Vicenza e 3 nominati dalle organizzazioni territoriali dei lavoratori della circoscrizione di Vicenza.
La partecipazione di cui al primo comma potrà aver luogo solo a seguito di una valutazione congiunta delle organizzazioni territoriali indicate nel primo comma dell'art. 4 ed in conformità alle indicazioni generali provenienti dalle rispettive associazioni, qualora le organizzazioni da ammettersi:
abbiano esteso integralmente nei confronti dei loro iscritti i contenuti economici e normativi della contrattualistica di settore posta in essere dalle associazioni nazionali di cui al primo comma dell'art. 4 ed attuata dalla Cassa Edile;
si impegnino a rispettare le norme contrattuali e statutarie che disciplinano l'organizzazione, le funzioni e le contribuzioni alla Cassa Edile;
abbiano un'effettiva ed adeguata rappresentatività territoriale nel settore delle costruzioni edili.
b) 3 componenti nominati dalla Sezione costruttori edili dell'Associazione Industriali della provincia di Vicenza;
Due dei posti di cui alle lettere b) e c) possono essere coperti da rappresentanti nominati da organizzazioni diverse da quelle indicate nell'art. 10, alle condizioni e con le modalità previste dagli accordi stipulati tra le associazioni nazionali di cui all'art. 4.
Il Consiglio Generale si riunisce ordinariamente due volte all'anno e straordinariamente ogni qualvolta sia richiesto da almeno 5 membri del Comitato di Gestione o dal Presidente o dal Vice presidente o dal collegio sindacale e delibera con la maggioranza dei due terzi dei suoi componenti.
Delle deliberazioni assunte viene redatto verbale da trascriversi in apposito registro, diverso da quello tenuto per il Comitato di Gestione, a cura del segretario, che dovrà essere controfirmato dal Comitato di Presidenza e del quale sarà data lettura all'inizio della riunione successiva o, su richiesta, durante le riunioni del Comitato di Gestione.
La costituzione del Consiglio Generale è sospesa fino a quanto organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori, diverse da quelle indicate nel primo comma dell'art. 4, non saranno ammesse a partecipare all'attività della Cassa Edile, una volta accertati i presupposti di cui al terzo comma della norma transitoria al precedente art. 10.
Il collegio sindacale è composto di tre membri, di cui uno designato dalla Sezione costruttori edili dell' Associazione Industriali della provincia di Vicenza e uno dalle organizzazioni dei lavoratori operanti nella circoscrizione di Vicenza.
Il terzo membro, che presiede il collegio, è scelto, di comune accordo, tra gli iscritti all'Albo dei revisori ufficiali dei conti.
In mancanza dell'accordo, la designazione è fatta dal presidente del Tribunale.
Essi devono riferire agli altri organi preposti all'amministrazione della Cassa Edile le eventuali irregolarità riscontrate durante l'esercizio delle loro mansioni.
Almeno 15 giorni prima della riunione del comitato di gestione per la debita proposta al Consiglio Generale, il collegio dei sindaci esamina i bilanci consuntivi della Cassa Edile preparati dal Comitato di Presidenza, per controllare la corrispondenza nei registri contabili, nonché i preventivi di entrata e di spesa per l'esercizio successivo e redige le apposite relazioni.
L'assunzione di altro personale della Cassa Edile è fatta dal Comitato di Gestione, sentito il parere del direttore.
In titoli di stato di paesi dell'area OCSE o garantiti dai medesimi stati;
In prodotti e servizi bancari utili ad incrementare i rendimenti del portafoglio, senza comportare l'assunzione di rischi eccessivi;
L'Ente dovrà investire il proprio patrimonio perseguendo l'obbiettivo di minimizzare i fattori di rischio, secondo principi di oculata prudenza ed in osservanza delle linee guida adottate dal Comitato di Gestione.
In caso di scioglimento della Cassa, per qualunque causa determinato, il relativo patrimonio sarà devoluto ad altra organizzazione, con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l'organo di controllo di cui all'art.3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662.
dall'ammontare dei contributi ad essa spettanti, sia da parte dei datori di lavoro che da parte dei lavoratori, di cui all'art. 4;
Alle spese di gestione la Cassa farà fronte con le entrate di cui all'articolo precedente.
Per quanto attiene al prelievo e all'erogazione dei fondi della Cassa Edile valgono le norme di cui al quinto e sesto comma del precedente articolo 9.
L'esercizio finanziario della Cassa Edile ha decorrenza dal 1° ottobre di ciascun anno e termina al 30 settembre dell'anno successivo.
Alla fine di ogni esercizio, il Comitato di Gestione provvede alla compilazione dei bilanci consuntivi riguardanti le singole gestioni della Cassa, di cui all'art. 4, con l'indicazione per ognuna di esse delle somme riscosse e di quelle effettivamente erogate.
Detti bilanci consuntivi devono essere approvati entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio.
Conseguentemente, essi devono essere messi a disposizione del collegio dei sindaci almeno quindici giorni prima della data fissata per la riunione in cui devono essere sottoposti all'esame del Comitato di Gestione.
I bilanci consuntivi debbono rispecchiare, in forma chiara e precisa, i risultati del rendiconto economico e dello stato patrimoniale; analogamente, quelli preventivi debbono contenere una sufficiente esatta previsione delle entrate e delle spese dell'esercizio finanziario cui si riferiscono.
L'esercizio finanziario in essere al 21 dicembre 1998, data di approvazione delle modifiche allo Statuto della Cassa, ha avuto inizio il 1° gennaio 1998 e cessa il 31 dicembre 1998. Per tale esercizio, i bilanci consuntivi devono essere approvati entro il 30 giugno 1999.
I bilanci preventivi relativi al successivo esercizio, riguardante il periodo 1° gennaio 1999 - 30 settembre 1999, devono essere compilati ed approvati entro il 31 marzo 2000.
La messa in liquidazione della Cassa Edile è disposta con accordo fra le organizzazioni territoriali di cui all'art. 4, su conforme decisione congiunta delle rispettive Associazioni nazionali.
In entrambe le ipotesi, le organizzazioni territoriali competenti provvederanno alla nomina di due liquidatori, dei quali uno nominato dalla Sezione costruttori edili dell'Associazione Industriali della provincia di Vicenza ed uno dai sindacati provinciali dei lavoratori, che costituiscono la F.L.C. Provinciale.
Le organizzazioni territoriali di cui all'art. 4 determinano, all'atto della messa in liquidazione della Cassa Edile, i compiti dei liquidatori e successivamente ratificano l'operato.
Il patrimonio netto risultante dai conti di chiusura della liquidazione dovrà essere devoluto ad altra organizzazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l'organo di controllo di cui all'art.3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662.
Titolo I - Denuncia nominativa dei lavoratori occupati
Titolo II - Versamenti alla Cassa Edile
Titolo III - Gestione della Cassa Edile
Titolo IV - Gestione del fondo ferie festività e gratifica natalizia
Titolo V - Prestazioni ed assistenza della Cassa Edile
Ai sensi dell'art. 7 dello Statuto, possono fruire dell'assistenza della Cassa Edile solo i lavoratori iscritti alla Cassa medesima che prestino la loro opera nella provincia di Vicenza e relativamente ai quali risultino regolarmente versati sia il contributo paritetico che la percentuale per ferie,festività e gratifica natalizia per un periodo di 10 mesi nell'ultimo biennio e sempreché non siano trascorsi oltre 5 mesi dalla data dell'ultimo periodo per il quale sono stati versati dal datore di lavoro sia il contributo paritetico che la percentuale per ferie, gratifica natalizia e festività.
Per ottenere l'assistenza della Cassa edile in una qualsiasi delle forme sopra previste i lavoratori devono presentare domanda scritta, nonché corredare la domanda medesima della documentazione richiesta a seconda dei casi.