Source: https://ragioneria.com/it/elenco-oic/oic-25-imposte-reddito
Timestamp: 2019-03-22 15:06:53+00:00
Document Index: 150093202

Matched Legal Cases: ['art. 2424', 'art. 2435', 'art. 2423', 'art. 2423', 'art. 2423', 'art. 2426', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2435', 'art. 2424', 'art. 2435', 'art. 2425', 'art. 2435', 'art. 2435', 'art. 12', 'art. 2435', 'art. 2435', 'art. 2435']

OIC 25 - Imposte sul reddito | Ragioneria
OIC 25 - Imposte sul reddito
Principio contabile nazionale
Data Entrata Vigore
OIC 25 p. 1
Il principio contabile OIC 25 ha lo scopo di definire i criteri per la rilevazione, classificazione e valutazione delle imposte sul reddito, nonché le informazioni da presentare nella nota integrativa.
OIC 25 p. 2
Il presente principio si applica alle società che redigono il bilancio in base alle disposizioni del codice civile. Le disposizioni del codice civile prese a riferimento per la redazione del presente principio sono riportate nel capitolo “Le imposte…
OIC 25 p. 3
Sono osservate le regole contenute in altri principi contabili quando disciplinano specifiche fattispecie relative alle imposte sul reddito.
OIC 25 p. 4
Il reddito imponibile è l’utile di un esercizio, determinato secondo quanto previsto dalla legislazione fiscale, su cui sono calcolate le imposte correnti (dovute).
OIC 25 p. 5
Il risultato civilistico è il “Risultato prima delle imposte” indicato nello schema di conto economico previsto dall’articolo 2425 del codice civile.
OIC 25 p. 6
Le imposte correnti rappresentano le imposte sul reddito dovute riferibili al reddito imponibile di un esercizio. L’ammontare delle imposte correnti (o dovute) non coincide generalmente con l’ammontare delle imposte di competenza dell’esercizio, in…
OIC 25 p. 7
L’aliquota media effettiva rappresenta l’incidenza dell’onere fiscale corrente sul risultato civilistico.
OIC 25 p. 8
L’onere fiscale per una società rappresenta l’ammontare complessivo delle imposte sul reddito di competenza dell’esercizio, costituito dalle imposte correnti e dalle imposte differite e anticipate. L’onere fiscale comprende, dunque, l’onere fiscale…
OIC 25 p. 9
L’onere fiscale teorico rappresenta il prodotto tra il risultato civilistico per l’aliquota fiscale applicabile (o aliquota ordinaria).
OIC 25 p. 10
Le passività per imposte differite rappresentano gli ammontari delle imposte sul reddito dovute negli esercizi futuri riferibili alle differenze temporanee imponibili.
OIC 25 p. 11
Le attività per imposte anticipate rappresentano gli ammontari delle imposte sul reddito recuperabili negli esercizi futuri riferibili alle differenze temporanee deducibili o al riporto a nuovo di perdite fiscali.
OIC 25 p. 12
Per operazione straordinaria si intende un’operazione che comporta il trasferimento di patrimoni di aziende, rami di azienda o società, quali le operazioni di cessione e di conferimento di aziende o rami d’azienda e le operazioni di fusione e…
OIC 25 p. 13
Una differenza temporanea rappresenta, ad una certa data, la differenza tra il valore di una attività o una passività determinato con criteri di valutazione civilistici ed il loro valore riconosciuto ai fini fiscali, destinate ad annullarsi negli…
OIC 25 p. 14
− differenze temporanee imponibili negli esercizi successivi, ossia differenze temporanee che, nella determinazione del reddito imponibile (perdita fiscale) di esercizi successivi, si tradurranno in…
OIC 25 p. 15
Una differenza permanente rappresenta, ad una certa data, una differenza tra il reddito imponibile e il risultato civilistico che non è destinata ad annullarsi negli esercizi successivi. Si tratta, ad esempio, di componenti negativi o positivi di…
OIC 25 p. 16
Nel presente principio si utilizzano i termini imposte differite e imposte anticipate (previsti dal codice civile) come sinonimi di imposte differite passive e imposte differite attive. Con il termine fiscalità differita si intendono sia le imposte…
OIC 25 p. 17
L’articolo 2424 del codice civile prevede che, nello stato patrimoniale, le attività correlate alle imposte correnti e alle imposte anticipate siano rilevate rispettivamente nelle seguenti voci:
− CII5-bis “crediti tributari”;
− CII5-ter “…
OIC 25 p. 18
La voce CII 5-bis “crediti tributari” accoglie gli ammontari certi e determinati per i quali la società ha un diritto al realizzo tramite rimborso o compensazione, quali ad esempio: i crediti per eccedenze d’imposte correnti per i quali è stato…
OIC 25 p. 19
La voce CII5-ter “imposte anticipate” accoglie le attività per le imposte anticipate determinate in base alle differenze temporanee deducibili negli esercizi successivi o al riporto a nuovo delle perdite fiscali. Per le imposte anticipate non è…
OIC 25 p. 20
L’articolo 2424 del codice civile prevede che, nello stato patrimoniale, le passività relative alla fiscalità differita e corrente siano rilevate rispettivamente nelle seguenti voci:
− B2 fondi “per imposte, anche differite”;
− D12 “debiti…
OIC 25 p. 21
La voce B2 fondi “per imposte, anche differite” accoglie:
− le passività per imposte probabili, aventi ammontare o data di sopravvenienza indeterminata, derivanti, ad esempio, da accertamenti non definitivi o contenziosi in corso e altre…
OIC 25 p. 22
OIC 25 p. 23
La voce D12 “debiti tributari” accoglie le passività per imposte certe e determinate, quali i debiti per imposte correnti dell’esercizio in corso e di quelli precedenti (IRES, IRAP ed eventuali imposte sostitutive delle stesse) dovute in base a…
OIC 25 p. 24
I debiti tributari sono iscritti al netto di acconti, di ritenute d’acconto subite e crediti d’imposta, se compensabili in base a quanto stabilito dal paragrafo 33, tranne nel caso in cui ne sia richiesto il rimborso.
OIC 25 p. 25
In base all’articolo 2424 del codice civile l’ammontare dei crediti e dei debiti tributari esigibili oltre l’esercizio successivo è separatamente indicato nello stato patrimoniale. I crediti e i debiti tributari sono esigibili oltre l’esercizio…
OIC 25 p. 26
OIC 25 p. 27
OIC 25 p. 28
OIC 25 p. 29
Le imposte correnti dell’esercizio in corso e degli esercizi precedenti, nella misura in cui non siano state pagate, sono rilevate come passività nello schema di stato patrimoniale tra i debiti tributari (voce D12 “debiti tributari”). Se l’importo…
OIC 25 p. 30
Ai sensi dell’articolo 2435-bis del codice civile, nel bilancio in forma abbreviata “lo stato patrimoniale comprende solo le voci contrassegnate nell’art. 2424 con lettere maiuscole e con numeri romani”. Pertanto, in detto bilancio, le voci CII 5-bis…
OIC 25 p. 31
Nel conto economico del bilancio in forma abbreviata sono indicate le imposte secondo lo schema previsto per il bilancio in forma ordinaria.
OIC 25 p. 32
Le stesse semplificazioni si applicano nel bilancio delle micro-imprese ai sensi dell’art. 2435-ter del codice civile.
OIC 25 p. 33
In molti casi, la legislazione fiscale permette alla società di compensare i debiti e crediti tributari e, di conseguenza, regolare l’operazione mediante un unico pagamento. Ai fini della classificazione in bilancio, la società effettua la…
OIC 25 p. 34
Salvo quanto indicato al paragrafo 56, non è consentito portare le attività per imposte anticipate/passività per imposte differite a riduzione del valore degli elementi dell’attivo e del passivo cui sono correlate, poiché in contrasto con la…
RILEVAZIONE DELLA FISCALITÀ CORRENTE
OIC 25 p. 35
Alla fine dell’esercizio, in sede di redazione del bilancio, la società determina l’ammontare delle imposte. Il costo derivante delle imposte correnti (o dovute) è calcolato in base al reddito imponibile e alle aliquote d’imposta vigenti alla data di…
OIC 25 p. 36
I crediti e debiti tributari sono esposti in bilancio secondo quanto previsto dall’OIC 15 e dall’OIC 19. Per i crediti e i debiti derivanti da imposte sul reddito inferiori a 12 mesi non si applica il costo ammortizzato.
OIC 25 p. 37
Nell’esercizio di definizione del contenzioso o dell’accertamento, se l’ammontare accantonato nel fondo imposte in esercizi precedenti risulta eccedente (carente) rispetto all’ammontare dovuto, la differenza positiva (negativa) è imputata a conto…
RILEVAZIONE DELLA FISCALITÀ DIFFERITA SU OPERAZIONI CHE HANNO EFFETTO SUL CONTO ECONOMICO
OIC 25 p. 38
Le imposte anticipate e differite (e le correlate attività e passività) sono rilevate nel conto economico (e nello stato patrimoniale) nell’esercizio in cui emergono le differenze temporanee. Il calcolo delle attività e passività differite tiene conto…
OIC 25 p. 39
Le attività per imposte anticipate e la passività per imposte differite non sono rilevate in bilancio in presenza di una differenza permanente.
OIC 25 p. 40
La determinazione delle imposte differite si articola nelle seguenti fasi:
− l’individuazione delle differenze temporanee alla fine dell’esercizio;
− la determinazione delle perdite fiscali riportabili a nuovo;
− l’analisi dei tempi…
OIC 25 p. 41
Le attività per imposte anticipate sono rilevate, nel rispetto del principio della prudenza, solo quando vi è la ragionevole certezza del loro futuro recupero.
La ragionevole certezza è comprovata quando:
− esiste una proiezione dei…
OIC 25 p. 42
In regime di consolidato fiscale, ai fini della rilevazione della fiscalità differita nel bilancio delle società aderenti al consolidato, occorre distinguere le imposte anticipate/differite che emergono:
− da operazioni che si manifestano nel…
OIC 25 p. 43
Le imposte anticipate/differite sono calcolate sull’ammontare cumulativo di tutte le differenze temporanee dell’esercizio, applicando le aliquote fiscali in vigore nell’esercizio nel quale le differenze temporanee si riverseranno, previste dalla…
OIC 25 p. 44
OIC 25 p. 45
Un’ attività per imposte anticipate derivante da differenze temporanee deducibili non contabilizzata in esercizi precedenti, in quanto non sussistevano i requisiti per il suo riconoscimento, è iscritta nell’esercizio in cui sono soddisfatti tali…
OIC 25 p. 46
Ai fini IRAP, le differenze temporanee su cui calcolare le imposte differite sono diverse da quelle IRES, a causa della specificità delle norme IRAP in materia di imponibilità e deducibilità; conseguentemente effettuano calcoli separati delle imposte…
OIC 25 p. 47
Le attività per imposte anticipate derivano, oltre che dalle differenze temporanee deducibili, anche dal riporto a nuovo di perdite fiscali.
OIC 25 p. 48
Una perdita fiscale per un periodo d’imposta può essere portata in diminuzione del reddito imponibile di esercizi futuri in base a quanto previsto dalle norme tributarie.
OIC 25 p. 49
Il beneficio connesso a una perdita fiscale non ha natura di credito verso l’Erario, quanto piuttosto di beneficio futuro di incerta realizzazione, dato che per utilizzare tale beneficio è necessaria l’esistenza di futuri redditi imponibili. La…
OIC 25 p. 50
Il beneficio connesso a una perdita fiscale è rilevato tra le attività dello stato patrimoniale alla voce CII5-ter “imposte anticipate” solo se sussiste la ragionevole certezza del loro futuro recupero.
L’esistenza di perdite fiscali non…
OIC 25 p. 51
OIC 25 p. 52
Le indicazioni contenute nei paragrafi 47-51 sono applicabili anche con riferimento alle perdite fiscali che emergono nell’ambito del regime di consolidato fiscale. La ragionevole certezza circa la recuperabilità delle perdite fiscali è valutata con…
RILEVAZIONE DELLA FISCALITÀ DIFFERITA SU OPERAZIONI CHE NON HANNO EFFETTO SUL CONTO ECONOMICO
OIC 25 p. 53
Le differenze temporanee possono sorgere anche a seguito di operazioni che non transitano dal conto economico, quali ad esempio, operazioni straordinarie (ad esempio, fusioni, scissioni o conferimenti), rivalutazione di attività iscritte nello stato…
OIC 25 p. 54
Le attività per imposte anticipate e le passività per le imposte differite sono rilevate in bilancio nell’esercizio in cui emergono le differenze temporanee, salvo nei seguenti casi:
− la rilevazione iniziale dell’avviamento;
− la…
OIC 25 p. 55
Le disposizioni contenute nei paragrafi 38-46 relative alle modalità di calcolo e alle condizioni per la rilevazione in bilancio della fiscalità differita trovano applicazione anche nel caso di imposte anticipate e differite che originano da…
OIC 25 p. 56
OIC 25 p. 57
Le imposte differite relative a operazioni che non hanno interessato direttamente il patrimonio netto (ad esempio, la fusione per incorporazione in assenza di un avanzo da concambio), non transitano né dal conto economico né dal patrimonio netto. Le…
OIC 25 p. 58
Alcuni provvedimenti normativi possono consentire la rivalutazione del valore contabile di un’attività rilevata nello stato patrimoniale a fronte dell’iscrizione, in contropartita del maggior valore dell’attivo, di un’apposita riserva di patrimonio…
OIC 25 p. 59
La rivalutazione del valore contabile dell’attività può influire o non influire sul reddito imponibile dell’esercizio in cui c’è stata la rivalutazione; in altre parole, i maggior valori contabili dell’attività a seguito della rivalutazione possono…
OIC 25 p. 60
Nel caso in cui i maggiori valori iscritti nell’attivo non siano riconosciuti ai fini fiscali, la rivalutazione determina l’insorgenza di una differenza temporanea tra il valore contabile dell’attività rivalutata e il suo valore ai fini fiscali. Alla…
OIC 25 p. 61
Nel caso in cui i maggiori valori iscritti nell’attivo siano riconosciuti ai fini fiscali, non sorge alcuna differenza temporanea in quanto il valore contabile è pari al valore fiscale. Pertanto, la società non iscrive imposte differite alla data…
OIC 25 p. 62
Successivamente alla rilevazione iniziale, la società iscrive le imposte anticipate/differite in presenza di differenze temporanee. Ad esempio, quando gli ammortamenti sul maggior valore sono deducibili fiscalmente a partire da un esercizio successivo…
OIC 25 p. 63
Il pagamento dell’imposta sostitutiva determina l’iscrizione di un debito tributario nello stato patrimoniale della società a fronte della riduzione della riserva di rivalutazione. Gli eventuali interessi dovuti nel caso di pagamento rateale dell’…
OIC 25 p. 64
Alcune leggi di rivalutazione possono prevedere che in contropartita al maggior valore contabile di un’attività sia iscritta una riserva nel patrimonio netto non soggetta a tassazione (cd. riserva in sospensione di imposta), se non in caso di…
OIC 25 p. 65
La valutazione circa la probabilità di distribuzione della riserva ai soci è effettuata caso per caso, tenendo conto anche dei seguenti aspetti:
− l’andamento storico di distribuzione dei dividendi e la presenza nel bilancio di altre riserve di…
OIC 25 p. 66
Una differenza temporanea può sorgere in occasione di operazioni straordinarie che comportano il trasferimento di patrimoni, di aziende, rami di azienda o società, quali le operazioni di cessione e di conferimento di aziende o rami d’azienda e le…
OIC 25 p. 67
Nel caso in cui il regime fiscale previsto per queste operazioni sia quello della neutralità fiscale, tali operazioni si effettuano in continuità dei valori fiscalmente riconosciuti prima dell’operazione. Pertanto, i maggior valori contabili delle…
OIC 25 p. 68
La normativa fiscale può, tuttavia, prevedere la facoltà per una società di riallineare il valore fiscale ai maggiori valori contabili delle attività e dell’avviamento mediante il pagamento di un’imposta sostitutiva delle imposte dirette. Il…
OIC 25 p. 69
La decisione di avvalersi del riallineamento può essere presa con riferimento all’esercizio in cui avviene l’operazione straordinaria o a un esercizio successivo.
OIC 25 p. 70
Nei paragrafi seguenti la rilevazione della fiscalità differita su operazioni straordinarie è trattata differentemente a seconda che riguardi le attività/passività acquisite con l’ operazione o l’avviamento. Inoltre, paragrafi specifici sono dedicati…
OIC 25 p. 71
Nel bilancio della società acquirente (cessionaria, conferitaria, incorporante o risultante dalla fusione, beneficiaria nella scissione) le differenze temporanee sorgono quando il valore riconosciuto ai fini fiscali alle attività e passività è…
OIC 25 p. 72
Per esempio, se in un conferimento, la società conferitaria iscrive un’attività ad un nuovo valore contabile superiore al valore riconosciuto fiscalmente all’attività (che continua ad essere il costo fiscalmente riconosciuto alla società conferente),…
OIC 25 p. 73
Pertanto, se l’operazione straordinaria genera una differenza temporanea, la società acquirente iscrive le relative imposte differite o anticipate alla data in cui avviene l’operazione, a fronte dei maggiori o minori valori derivanti dall’operazione…
OIC 25 p. 74
Se la decisione di riallineare i valori fiscali ai maggiori valori contabili dell’attivo è presa con riferimento all’esercizio in cui avviene l’operazione ed entro la data di redazione del bilancio, la società calcola l’imposta sostitutiva sul…
OIC 25 p. 75
Se la decisione di riallineare i valori fiscali ai maggiori valori contabili dell’attivo è presa con riferimento ad un esercizio successivo a quello dell’operazione, la società: i) elimina il fondo imposte differite in contropartita alla rilevazione…
OIC 25 p. 76
La rilevazione del benefico nel conto economico dell’esercizio in cui avviene il riallineamento è basata sul presupposto che, in assenza di riallineamento, il fondo avrebbe prodotto effetti a conto economico attraverso il suo utilizzo in…
OIC 25 p. 77
Una differenza temporanea imponibile può sorgere al momento della rilevazione iniziale dell’avviamento, se il suo valore non è riconosciuto ai fini fiscali (ossia il suo valore fiscale è pari a zero, o è riconosciuto in misura inferiore rispetto a…
OIC 25 p. 78
Negli esercizi successivi, le variazioni della differenza temporanea imponibile, per la quale non sono state rilevate imposte differite in quanto derivanti dalla rilevazione iniziale dell’avviamento, sono anch’esse considerate come derivanti dalla…
OIC 25 p. 79
Tuttavia, le imposte differite derivanti da differenze temporanee imponibili connesse all’avviamento, ove non derivino dalla rilevazione iniziale dell’avviamento, sono contabilizzate. Ad esempio, quando l’avviamento è riconosciuto ai fini fiscali al…
OIC 25 p. 80
L’affrancamento dell’ avviamento conseguente al pagamento dell’ imposta sostitutiva determina il riallineamento tra il valore contabile e il valore fiscale dell’avviamento.
Il costo pagato per l’imposta sostitutiva è ripartito lungo la durata…
OIC 25 p. 81
Al momento della rilevazione iniziale dell’ operazione di riallineamento, l’ avviamento è riconosciuto ai fini fiscali e, dunque, non sorge alcuna differenza temporanea che comporti la rilevazione di imposte anticipate/differite, poiché il valore…
OIC 25 p. 82
Le differenze temporanee possono emergere anche nei casi in cui il valore contabile di una partecipazione in società controllate, società collegate o in joint venture differisce dal valore della partecipazione riconosciuto ai fini fiscali. Ad esempio…
OIC 25 p. 83
A seconda della tipologia di differenza temporanea (imponibile o deducibile), la società rileva:
− un’attività per imposte anticipate, nella misura in cui è ragionevolmente certo che la differenza temporanea si annullerà nel prevedibile futuro…
OIC 25 p. 84
Una società controllante (o una partecipante ad una joint venture) stabilendo le politiche dei dividendi della controllata (o della joint venture) è in grado di determinare i tempi di annullamento delle differenze temporanee riferibili all’…
OIC 25 p. 85
Al contrario, una società che detiene una partecipazione in una società collegata non è in grado di stabilire la politica dei dividendi. Pertanto, la società rileva le imposte differite derivanti dalle differenze imponibili riferibili alla sua…
VALUTAZIONE DELLE IMPOSTE CORRENTI E DIFFERITE
OIC 25 p. 86
La valutazione dei crediti e dei debiti tributari (voci CII5-bis “crediti tributari” e D12 “debiti tributari”) è effettuata secondo la disciplina generale prevista rispettivamente per i crediti nell’OIC 15 “Crediti” e per i debiti nell’OIC 19 “Debiti…
OIC 25 p. 87
La valutazione del fondo imposte è effettuata secondo la disciplina generale prevista dall’OIC 31 “Fondi per rischi e oneri e Trattamento di Fine Rapporto”. In particolare, nella valutazione delle passività per imposte probabili è necessario tener…
OIC 25 p. 88
La valutazione delle attività per imposte anticipate (voce CII5-ter “imposte anticipate”) e delle passività per imposte differite è effettuata ad ogni data di riferimento del bilancio applicando le aliquote fiscali che si prevede saranno applicabili…
OIC 25 p. 89
Qualora fossero previste differenti aliquote fiscali da applicarsi in base al livello del reddito imponibile, la valutazione delle attività per imposte anticipate e delle passività per imposte differite è effettuata utilizzando le aliquote medie nei…
OIC 25 p. 90
Le attività per imposte anticipate e le passività per imposte differite non sono attualizzate.
OIC 25 p. 91
Il valore contabile di un’attività per imposte anticipate è rivisto a ciascuna data di riferimento del bilancio. La società riduce il valore contabile dell’attività se non vi è più la ragionevole certezza del loro futuro recupero (ad esempio, l’…
OIC 25 p. 92
Con riferimento alle imposte sul reddito, l’articolo 2427 del codice civile richiede di indicare le seguenti informazioni nella nota integrativa:
− “i criteri applicati nella valutazione delle voci del bilancio, nelle rettifiche di valore e…
OIC 25 p. 93
Nel fornire le informazioni di cui al numero 9 dell’articolo 2427, la nota integrativa descrive le motivazioni in virtù delle quali non è stato iscritto un fondo imposte, pur in presenza di accertamenti o contenziosi con le autorità fiscali.
OIC 25 p. 94
L’articolo 2423 comma 4 del codice civile prevede che “non occorre rispettare gli obblighi in tema di rilevazione, valutazione, presentazione e informativa quando la loro osservanza abbia effetti irrilevanti al fine di dare una rappresentazione…
OIC 25 p. 95
Nel rispetto dell’articolo 2435-bis del codice civile, la nota integrativa delle società che redigono
il bilancio in forma abbreviata indica:
OIC 25 p. 96
OIC 25 p. 97
Le micro-imprese sono esonerate dalla redazione della nota integrativa quando in calce allo stato patrimoniale risultino le informazioni previste dal primo comma dell’articolo 2427, numeri 9) e 16) del codice civile.
OIC 25 p. 98
Le micro-imprese che redigono la nota integrativa applicano il paragrafo 95-96.
OIC 25 p. 99
La presente edizione dell’OIC 25 si applica ai bilanci con esercizio avente inizio a partire dal 1° gennaio 2016 o da data successiva.
OIC 25 p. 99A
L’emendamento al paragrafo 30, emesso in data 29 dicembre 2017, si applica ai primi bilanci con esercizio avente inizio a partire dal 1° gennaio 2017 o da data successiva.
OIC 25 p. 100
Gli eventuali effetti derivanti dall’applicazione delle modifiche apportate alla precedente versione dell’OIC 25 in tema di riclassificazione degli oneri e proventi straordinari sono applicati retroattivamente, ai soli fini riclassificatori.
OIC 25 p. 101
Eventuali effetti derivanti dall’applicazione delle modifiche apportate alla precedente versione dell’OIC 25 possono essere rilevati in bilancio prospetticamente ai sensi dell’OIC 29. Pertanto le componenti delle voci riferite ad operazioni che non…
OIC 25 p. 101A
Gli eventuali effetti derivanti dall’applicazione dell’emendamento al paragrafo 30, emesso in data 29 dicembre 2017, sono rilevati retroattivamente ai sensi dell’OIC 29.
ESEMPI DI DIFFERENZE TEMPORANEE E PERMANENTI
OIC 25 differenze temporanee imponibili
In base all’attuale normativa fiscale, esempi di differenze temporanee imponibili che generano imposte differite derivano, ad esempio, da plusvalenze patrimoniali nel caso in cui si opti per la rateizzazione dell’onere fiscale.
OIC 25 differenze temporanee deducibili
In base all’attuale normativa fiscale, esempi di differenze temporanee deducibili che generano imposte anticipate derivano da:
− componenti negativi di reddito deducibili ai fini fiscali in esercizi successivi a quello in cui vengono imputati al…
OIC 25 differenze permanenti
In base all’attuale normativa fiscale, esempi di differenze permanenti possono derivare da:
− dividendi esenti (articolo 89), proventi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta o ad imposta sostitutiva (articolo 91, comma 1, lettera b…
ESEMPI DI CALCOLO DELLA FISCALITÀ DIFFERITA E DI RIALLINEAMENTO DEI VALORI CIVILISTICI/FISCALI
OIC 25 esempio n. 1
Esempio n. 1: Determinazione e rilevazione in bilancio di imposte differite
Alcune plusvalenze concorrano a formare il reddito imponibile di una società o per l’intero ammontare nell’esercizio in cui sono realizzate o in quote costanti nell’…
OIC 25 esempio n. 2
Esempio n. 2: Aliquota da applicare per il calcolo della fiscalità differita
In base alla normativa vigente al 31 dicembre 200X (data di riferimento del bilancio), l’aliquota fiscale dell’esercizio in cui si riverseranno le differenze temporanee…
OIC 25 esempio 3
Esempio 3: Determinazione e rilevazione in bilancio di imposte anticipate
Negli esercizi 2011, 2012 e 2013, la società iscrive nel conto economico costi pari rispettivamente a 100, 300 e 900. Questi costi sono integralmente deducibili ai fini…
OIC 25 esempio 4
Esempio 4: Riallineamento dei valori fiscali delle attività e dell’avviamento ai maggior valori contabili iscritti con un’operazione di fusione
Si ipotizzi un’operazione di fusione per incorporazione in cui il disavanzo di fusione (pari a 3.500…
ESEMPI DI INFORMATIVA DA FORNIRE NELLA NOTA INTEGRATIVA
OIC 25 esempio di informativa da fornire in nota integrativa
Prospetti ex articolo 2427, n. 14 codice civile
Rilevazione delle imposte differite e anticipate ed effetti conseguenti
A) Differenze temporanee
DISCIPLINA DEL CONSOLIDATO FISCALE E DELLA TRASPARENZA FISCALE
OIC 25 premessa
Il Decreto Legislativo n. 344 del 12 dicembre 2003, in attuazione della Legge delega per la riforma del sistema fiscale (L. 7 aprile 2003, n. 80), ha introdotto due regimi di natura opzionale per la tassazione dei gruppi: il consolidato fiscale e la…
OIC 25 finalità del regime di consolidato fiscale
Il regime del consolidato fiscale, nelle due diverse modalità del consolidato nazionale e mondiale, prevede la tassazione dei gruppi su base consolidata, ossia consente la determinazione di un’unica base imponibile in capo alla società consolidante.…
OIC 25 effetti contabili sul bilancio della società consolidante e delle società consolidate
Le singole società aderenti iscrivono nel conto economico del proprio bilancio d’esercizio il carico fiscale inerente all’IRES, nella misura determinabile per effetto del combinato operare: i) delle norme tributarie; ii) degli accordi di natura…
OIC 25 rilevazione contabile delle imposte nella società consolidante
La società consolidante contabilizza l’ IRES di sua competenza/corrente (si ipotizzi una base imponibile pari a 100 e aliquota fiscale del 27,5%), secondo le regole ordinarie, con la seguente scrittura:
Dare Imposte sul reddito (conto…
OIC 25 rilevazione contabile delle imposte nelle società consolidate
Le società consolidate, analogamente a quanto avviene per la consolidante, determinano l’imposta teorica sul proprio imponibile trasferito alla consolidante.
Cessione di redditi imponibili
Nel caso di trasferimento di un reddito imponibile…
OIC 25 consolidato fiscale: alcuni esempi di casistiche caso n. 1: gruppo composto da 2 società con redditi imponibili positivi
Di seguito sono illustrati alcuni esempi di applicazione del regime di consolidato fiscale. La casistica presentata si basa sulle seguenti ipotesi:
− la ripartizione tra le società del gruppo dei vantaggi fiscali del consolidato fiscale avviene…
OIC 25 consolidato fiscale: alcuni esempi di casistiche caso n. 2: gruppo composto da 2 società, una con reddito imponibile positivo e l’altra con una perdita fiscale
OIC 25 consolidato fiscale: alcuni esempi di casistiche caso n. 3: perdite eccedenti
OIC 25 consolidato fiscale: alcuni esempi di casistiche caso n. 4: imposte anticipate pregresse non iscritte
OIC 25 consolidato fiscale: alcuni esempi di casistiche caso n. 5: utilizzo di acconti di imposta e imposte a credito
OIC 25 finalità del regime di trasparenza fiscale
La trasparenza fiscale è un regime fiscale opzionale che permette la tassazione del reddito complessivo prodotto da una società di capitali partecipata da altre società di capitali, anziché in capo alla società partecipata (o società trasparente)…
OIC 25 effetti contabili sul bilancio della società trasparente e delle società partecipate (soci)
Ai fini della rappresentazione in bilancio la società trasparente rileva l’IRES con la stessa disciplina applicabile in via ordinaria (apportando all’utile/perdita dell’esercizio le variazioni in aumento e in diminuzione), computando in diminuzione le…
OIC 25 rilevazione della fiscalità differita
Fiscalità differita già rilevata al momento dell’esercizio dell’opzione della trasparenza presso la società trasparente
L’attivazione del regime di trasparenza non ha effetti sulla fiscalità differita già rilevata nel bilancio della società…
OIC 25 trasparenza fiscale: alcuni esempi di casistiche caso n. 1: trasparenza fiscale con imposte a carico della società trasparente o con riconoscimento di corrispettivo
Di seguito sono presentati alcuni esempi di applicazione del regime di trasparenza fiscale, distinguendo quelli in cui le imposte rimangano a carico della società trasparente da quelli in cui l’onere è a carico dei soci. Si distinguono, inoltre, gli…
OIC 25 trasparenza fiscale: alcuni esempi di casistiche caso n. 2: trasparenza fiscale con imposte a carico del socio o senza corrispettivo
LE IMPOSTE SUL REDDITO NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA
OIC 25 art. 2423, c. 2, c.c.
“Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società e il risultato economico dell’esercizio”.
OIC 25 art. 2423, c. 4, c.c.
“non occorre rispettare gli obblighi in tema di rilevazione, valutazione, presentazione e informativa quando la loro osservanza abbia effetti irrilevanti al fine di dare una rappresentazione veritiera e corretta. Rimangono fermi gli obblighi in tema…
OIC 25 art. 2423-ter, c. 6, c.c.
“Sono vietati i compensi di partite”.
OIC 25 art. 2426, c. 1, n. 8, c.c.
“i crediti e i debiti sono rilevati in bilancio secondo il criterio del costo ammortizzato, tenendo conto del fattore temporale e, per quanto riguarda i crediti, del valore di presumibile realizzo”.
OIC 25 art. 2427, c. 1, n. 1, c.c.
“La nota integrativa deve indicare (...) i criteri applicati nella valutazione delle voci del bilancio, nelle rettifiche di valore e nella conversione dei valori non espressi all’origine in moneta avente corso legale nello Stato”.
OIC 25 art. 2427, c. 1, n. 4, c.c.
“La nota integrativa deve indicare (...) le variazioni intervenute nella consistenza delle altre voci dell’attivo e del passivo; in particolare, per le voci del patrimonio netto, per i fondi e per il trattamento di fine rapporto, la formazione e le…
OIC 25 art. 2427, c. 1, n. 6, c.c.
“La nota integrativa deve indicare (...) distintamente per ciascuna voce, l’ammontare dei crediti e dei debiti di durata residua superiore a cinque anni, e dei debiti assistiti da garanzie reali su beni sociali, con specifica indicazione della natura…
OIC 25 art. 2427, c. 1, n. 9, c.c.
“La nota integrativa deve indicare (...) l’importo complessivo degli impegni, delle garanzie e delle passività potenziali non risultanti dallo stato patrimoniale, con indicazione della natura delle garanzie reali prestate; gli impegni esistenti in…
OIC 25 art. 2427, c. 1, n. 14, c.c.
“La nota integrativa deve indicare (...) un apposito prospetto contenente: a. la descrizione delle differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte differite e anticipate, specificando l’aliquota applicata e le variazioni rispetto…
OIC 25 art. 2435-bis, c. 2, c.c.
“Nel bilancio in forma abbreviata lo stato patrimoniale comprende solo le voci contrassegnate nell’art. 2424 con le lettere maiuscole e con i numeri romani; le voci A e D dell’attivo possono essere comprese nella voce CII;(...); nelle voci CII dell’…
OIC 25 art. 2435-bis, c. 3, c.c.
“Nel conto economico del bilancio in forma abbreviata le seguenti voci previste dall’art. 2425 possono essere tra loro raggruppate: .... voci B10(a), B10(b), B10(c); voci C16(b) e C16(c); voci D18(a), D18(b), D18(c) e D18(d); voci D19(a), D19(b), D19(…
OIC 25 art. 2435-bis, c. 5, c.c.
”Fermo restando le indicazioni richieste dal ...., quarto ... comma dell'articolo 2423, .... .... la nota integrativa fornisce le indicazioni richieste dal primo comma dell’articolo 2427, numeri 1), 6), per quest’ultimo limitatamente ai soli…
OIC 25 art. 2435-ter, c. 2, c.c.
”Fatte salve le norme del presente articolo, gli schemi di bilancio e i criteri di valutazione delle micro-imprese sono determinati secondo quanto disposto dall’articolo 2435-bis. Le micro imprese sono esonerate dalla redazione: ... 2) della nota…
OIC 25 rinvio
Le disposizioni del codice civile in tema di classificazione delle voci sono richiamate nel principio contabile OIC 12 “Composizione e schemi del bilancio d’esercizio”.
OIC 25 n. 1
In attuazione del potere riconosciuto all’OIC dalla legge 116/2014 di emanare “principi contabili nazionali ... per la redazione dei bilanci secondo le disposizioni del codice civile” e del compito ad esso attribuito dall’art. 12 del D.lgs. 139/2015…
OIC 25 n. 2
Il principio è stato modificato per tenere conto:
OIC 25 n. 3
Sono state previste delle parti ad hoc per le società che redigono il bilancio in forma abbreviata (ex art. 2435-bis c.c.) e per le micro-imprese (ex art. 2435-ter c.c.) in presenza di specificità nella disciplina di bilancio alla luce del D.lgs. 139/…
OIC 25 n. 4
Sono state previste delle regole di prima applicazione del nuovo principio contabile che cercano di facilitare al massimo la fase di transizione al nuovo principio. Infatti, fatte salve le modifiche che devono essere applicate retroattivamente ai…
OIC 25 n. 5
L’OIC ha emendato in data 29 dicembre 2017 il paragrafo 35 dell’OIC 12 “Composizione e schemi del bilancio d’esercizio” e il paragrafo 30 dell’OIC 25 “Imposte sul reddito” prevedendo che, nell’ambito della voce CII “Crediti” dello stato patrimoniale…
OIC 25 n. 6
Con riguardo alla rappresentazione delle imposte anticipate nello stato patrimoniale, il paragrafo 19 dell’OIC 25 prevede che “Per le imposte anticipate non è fornita l’indicazione separata di quelle esigibili oltre l’esercizio successivo”. Le…
OIC 25 n. 7
L’OIC ha notato che l’iscrizione, nell’ambito del bilancio in forma abbreviata ai sensi dell’art. 2435-bis del codice civile, delle imposte anticipate sotto un’unica voce “Crediti”, senza che se ne dia separata evidenza, determina una commistione di…