Source: http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/NormativeDiSettore/_Articolo?cl=d.lgs%20163/06&ca=11&bu=
Timestamp: 2019-12-14 23:51:12+00:00
Document Index: 171597842

Matched Legal Cases: ['art. 109', 'sentenza ', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 3', 'art. 2']

11. Fasi delle procedure di affidamento
(artt. 16, 17, 19, R.D. n. 2440/1923; art. 109, D.P.R. n. 554/1999; articolo 44, comma 3, lettere b) ed e), legge n. 88/2009; articoli 2-bis e 2-ter, lettera b), direttiva 89/665/CEE e articoli 2-bis e 2-ter, lettera b), direttiva 92/13/CEE, come modificati dalla direttiva 2007/66/CE) (1).
9. Divenuta efficace l’aggiudicazione definitiva, e fatto salvo l’esercizio dei poteri di autotutela nei casi consentiti dalle norme vigenti, la stipulazione del contratto di appalto o di concessione ha luogo entro il termine di sessanta giorni, salvo diverso termine previsto nel bando o nell’invito ad offrire, ovvero l’ipotesi di differimento espressamente concordata con l’aggiudicatario. Se la stipulazione del contratto non avviene nel termine fissato, ovvero il controllo di cui all’articolo 12, comma 3, non avviene nel termine ivi previsto, l’aggiudicatario può, mediante atto notificato alla stazione appaltante, sciogliersi da ogni vincolo o recedere dal contratto. All’aggiudicatario non spetta alcun indennizzo, salvo il rimborso delle spese contrattuali documentate. Nel caso di lavori, se è intervenuta la consegna dei lavori in via di urgenza e nel caso di servizi e forniture, se si è dato avvio all'esecuzione del contratto in via d'urgenza, l’aggiudicatario ha diritto al rimborso delle spese sostenute per l’esecuzione dei lavori ordinati dal direttore dei lavori, ivi comprese quelle per opere provvisionali. Nel caso di servizi e forniture, se si è dato avvio all'esecuzione del contratto in via d'urgenza, l'aggiudicatario ha diritto al rimborso delle spese sostenute per le prestazioni espletate su ordine del direttore dell'esecuzione. L'esecuzione di urgenza di cui al presente comma non è consentita durante il termine dilatorio di cui al comma 10 e durante il periodo di sospensione obbligatoria del termine per la stipulazione del contratto previsto dal comma 10-ter, salvo che nelle procedure in cui la normativa vigente non prevede la pubblicazione del bando di gara, ovvero nei casi in cui la mancata esecuzione immediata della prestazione dedotta nella gara determinerebbe un grave danno all'interesse pubblico che è destinata a soddisfare, ivi compresa la perdita di finanziamenti comunitari (2).
10. Il contratto non può comunque essere stipulato prima di trentacinque giorni dall'invio dell'ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione definitiva ai sensi dell'articolo 79 (3).
b) nel caso di un appalto basato su un accordo quadro di cui all'articolo 59 e in caso di appalti specifici basati su un sistema dinamico di acquisizione di cui all'articolo 60 (4) e nel caso di acquisto effettuato attraverso il mercato elettronico della pubblica amministrazione di cui all'articolo 328 del decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207.
(Lettera modificata dall’articolo 11, comma 1 del decreto-legge 7 maggio 2012, n. 52 convertito dalla legge 6 luglio 2012 n. 94))
10-ter. Se è proposto ricorso avverso l'aggiudicazione definitiva con contestuale domanda cautelare, il contratto non può essere stipulato, dal momento della notificazione dell'istanza cautelare alla stazione appaltante e per i successivi venti giorni, a condizione che entro tale termine intervenga almeno il provvedimento cautelare di primo grado o la pubblicazione del dispositivo della sentenza di primo grado in caso di decisione del merito all'udienza cautelare ovvero fino alla pronuncia di detti provvedimenti se successiva. L'effetto sospensivo sulla stipula del contratto cessa quando, in sede di esame della domanda cautelare, il giudice si dichiara incompetente ai sensi dell'articolo 14, comma 4, del codice del processo amministrativo, o fissa con ordinanza la data di discussione del merito senza concedere misure cautelari o rinvia al giudizio di merito l'esame della domanda cautelare, con il consenso delle parti, da intendersi quale implicita rinuncia all'immediato esame della domanda cautelare. (5).
(comma così sostituito dal comma 3 dell’art. 6, D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221, a decorrere dal 1° gennaio 2013, ai sensi di quanto disposto dal comma 4 dello stesso art. 6)
(1) Comma così modificato prima dalla lettera e) del comma 1 dell’art. 2, D.Lgs. 31 luglio 2007, n. 113 e poi dalla lettera b) del comma 1 dell’art. 1, D.Lgs 20 marzo 2010, n. 53.
(2) Indicazioni così modificate dalla lettera a) del comma 1 dell’art. 1, D.Lgs 20 marzo 2010, n. 53.
(3) Gli attuali commi da 10 a 10-ter così sostituiscono l’originario comma 10, ai sensi di quanto disposto dalla lettera c) del comma 1 dell’art. 1, D.Lgs. 20 marzo 2010, n. 53. Vedi, anche, il comma 1 dell’art. 15 dello stesso decreto.
(4) Gli attuali commi da 10 a 10-ter così sostituiscono l’originario comma 10, ai sensi di quanto disposto dalla lettera c) del comma 1 dell’art. 1, D.Lgs. 20 marzo 2010, n. 53. Vedi, anche, il comma 1 dell’art. 15 dello stesso decreto.
(5) Gli attuali commi da 10 a 10-ter sostituiscono l'originario comma 10, ai sensi di quanto disposto dalla lettera c) del comma 1 dell'art. 1, D.Lgs. 20 marzo 2010, n. 53. Vedi, anche, il comma 1 dell'art. 15 dello stesso decreto. Successivamente il presente comma è stato così modificato dalla lettera a) del comma 19 dell'art. 3 dell'allegato 4 al D.Lgs. 2 luglio 2010, n. 104, a decorrere dal 16 settembre 2010, ai sensi di quanto disposto dall'art. 2 dello stesso provvedimento e dal d.lgs n. 195 del 2011)