Source: https://forum.grnet.it/ricezione-denunce-402
Timestamp: 2020-07-05 01:51:33+00:00
Document Index: 14418563

Matched Legal Cases: ['art. 333', 'art. 330', 'art. 333', 'art. 337', 'art. 333', 'art. 107', 'art. 333', 'art. 333', 'art. 333']

RICEZIONE DENUNCE - GrNet.it
Messaggio da Libero » sab ago 08, 2009 5:15 pm
ho un quesito da esporre:
i "Superiori" possono obbligare un agente di pg a redigere un verbale di ricezione di denuncia orale, nonostante non previsto dal c.p.p., giustificandosi dietro al fatto che con il loro successivo visto (timbro e firma) la denuncia è valida?
Iscritto il: mar nov 17, 2009 8:54 pm
Re: RICEZIONE DENUNCE
Messaggio da enzonero » mar nov 17, 2009 9:06 pm
Il tuo quesito non è molto chiaro.
Cmq se è la denuncia che il cittadino fa direttamente poi viene avallata dall'ufficiale di p.g. certo che puoi prenderla.
Se si tratta di una e vera denuncia tipo violenza sessuale ecc.ecc. " l'atto è invalidato ".
Messaggio da panorama » mer feb 24, 2010 4:58 pm
Caro collega ti faccio sapere che giorni fa ho inserito su internet la parola di ricerca "Denunce e querele" e tra le tante pagine da visualizzare per le informazioni ce ne una proprio dell'Arma dei CC. ed è Arma dei Carabinieri - Home - Il Cittadino - Consigli - Tematici .... tratta dal sito http://www.carabinieri.it" onclick="window.open(this.href);return false;. Aprendo la pagina si legge per quanto riguarda la ricezione di Denuncia orale o scritta: "La denuncia da parte dei privati è l'atto con il quale ogni persona porta a conoscenza dell'autorità - il pubblico ministero o ufficiale di Polizia Giudiziaria ( e non anche un Agente) un reato perseguibile d'ufficio del quale ha notizia.
Quanto sopra è in armonia con il vigente codice di procedura penale di cui all'art. 333/comma 2° il quale si differenzia dall'art. 330 che non prevede affato che l'agente di p.g. debba ricevere materialmente scrivendo una denuncia esposta da parte di privati cittadini.
Non riesco proprio ha capire come mai i referenti telematici hanno incluso l'elenco di tutti i militari effettivi ad ogni Comando di Stazione per la ricezione della Denuncia Informatizzata. Sarà che c'è stato un errore nell'inserire tutti i militari del Reparto anzichè di inserire solo ed esclusivamente i nominativi di coloro che hanno la qualifica di Ufficiale di P.G.?
Eppure il nostro C.G.A. è stato chiaro nel specificare come sopra riportato tra parentesi ( e non anche un Agente).
Comunque l'argomento in linea generale è disciplinato dall'art. 333 C.P.P. e dal nr. 38 del R.G.A..
Spero tanto che l'Avv. CARTA faccia un intervento in tal senso ossia a fare chiarezza in materia.
La stessa prassi vale anche le ratifiche di querela di cui all'art. 337 (Formalità della querela) che al comma 1 recita: " La dichiarazione di querela è proposta, con le forme previste dall'art. 333 comma 2°, alle autorità alle quali può essere presenata denuncia (agli ufficiali di P.G.) ovvero ..... Poi passo al comma 4° che recita: " L'autorità che riceve la querela provvede all'attestazione della data (111) e del luogo della presentazione, all'identificazione della persona che la propone e alla trasmissione degli atti all'ufficio del pubblico ministero (art. 107).
Spero che l'avv. Carta risponda alla mia e-mail inviata a Dicembre 2009 per fare chiarezza a tal senso.
Messaggio da panorama » mer feb 24, 2010 5:11 pm
Comunque molti colleghi fanno confusione in quanto un fatto è prendere semplicemente degli appunti che un cittadino si è presentato in caserma per un fatto che gli è successo "Furto o danneggiamento" e invitarlo a ripassare in caserma quando è presente un ufficiale di P.G. ed un conto è prendere materialmente un verbale di ricezione denuncia orale o scritta che secondo l'art. 333 comma 2° prevede obbligatoriamente l'ufficiale di P.G..ù
Questo a scanso di equivoco.
Per queste cose, comunque dovrebbe attivarsi sia il Co.Ce.R. che tutti i Co.Ba.R. legionali, ma a molti di loro non interessa questo problema.
Spero che quanto prima l'ufficio legislazione del C.G.A. dia un unico orientamento.
Personalmente, conosco colleghi Carabinieri che effettuano delle Relate di querele scrivendo: Avanti al sottoscritto Agente di P.G. Carabiniere o Appuntato è presente il sig. .... il quale conferma quanto in querela esposto.......... Però qualche collega per aver fatto questo è stato indagato dalla Procura e punito Superiormente. Peccato che poi questi colleghi devono cacciare di tasca propria i soldi per l'avvocato per il procedimento Militare e quello Civile.
Conosco Agenti di Polizia in forza al Commissariato di P.S. che se in ufficio manca l'ufficiale di P.G. rimandano i cittadino al giorno dopo.
Perchè nell'Arma funziona al contrario?
Messaggio da panorama » dom apr 08, 2012 7:17 pm
C.4/15157
Presentazione di denunce o querele presso la Stazione urbana e distaccata dei Carabinieri
MAURIZIO TURCO, BELTRANDI, BERNARDINI, FARINA COSCIONI, MECACCI e ZAMPARUTTI. - Al Ministro della difesa, al Ministro dell'interno, al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che:
in data 27 settembre 2011, il CoBaR carabinieri del Veneto ha approvato una delibera (n. 423) avente per oggetto «presentazione di denunce o querele presso la Stazione urbana e distaccata» mediante la quale è stato chiesto di intervenire chiarendo che in nessun caso la responsabilità nell'accettazione ovvero nella redazione delle denunce può essere delegata o attribuita al militare di servizio alla caserma con qualifica di agente di polizia giudiziaria nella considerazione che l'articolo 333 del codice di procedura penale dispone inequivocabilmente che la denuncia da parte di privati è presentata oralmente o per iscritto, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, al pubblico ministero o a un ufficiale di polizia giudiziaria;
la delibera dell'organismo di rappresentanza trae origine dalla modifica delle scelte organizzative ed operative adottate sin dal 1990 ovvero la parte in cui, nella nuova pubblicazione «procedimenti di azione», si dispone per il militare di servizio alla caserma, nella parte riservata alla «presentazione di denunce o querele» presso la Stazione Urbana e distaccata, quanto segue: «il militare dovrà Accettarla, utilizzando la maschera per la redazione automatizzata del verbale di denuncia, consegnando successivamente i moduli al Comandante di Stazione»;
con lettera n. 112/54-13-2011-Segret-CoBaR. di Prot. Arma, datato 14 febbraio 2012, avente per oggetto «CoBaR affiancato al Comando Legione Carabinieri "Veneto". Verbale n. 292/X del 27 settembre 2011. Risposta alla Delibera n. 423» il Generale B. Sabino Cavaliere ha richiamato l'attenzione, in relazione alla problematica evidenziata, su quanto previsto fra l'altro, dagli articoli 333 e 337 del codice di procedura penale nonché dalle sentenze della corte di cassazione n. 15797 e 17449, datate rispettivamente 14 marzo 2007 e 24 gennaio 2008, le quali stabiliscono che la ricezione dell'atto di querela, da parte di un ufficiale di polizia giudiziaria), è prevista non quale condizione di validità dell'atto medesimo, ma soltanto ai fini della garanzia della sua effettiva provenienza da soggetto legittimato, ritenendo quindi valido l'atto ricevuto da un agente di polizia giudiziaria e successivamente trasmesso all'autorità giudiziaria da un ufficiale di polizia giudiziaria -:
se corrisponda al vero quanto esposto in premessa e quali siano le immediate azioni che si intendano avviare a garanzia delle parti interessate dal procedimento adottato per la ricezione degli atti di denuncia o querela e quali quelle a tutela della rigorosa osservanza della procedura penale.
(4-15157)
Messaggio da panorama » ven feb 27, 2015 8:06 pm
Agenti di P.G., quali compiti??
vedi/leggi e scarica
Messaggio da antoniope » ven feb 27, 2015 8:41 pm
Ultima nota informativa del Ministero Interno riguardante il titolo.
Messaggio da antoniope » ven feb 27, 2015 8:44 pm
AntonioPE ha scritto: Ultima nota informativa del Ministero Interno riguardante il titolo.
Chiedo scusa. Non ho visto che panorama aveva inserito la nota del M.I.
Messaggio da panorama » sab feb 28, 2015 5:00 pm
Dopo la presa di posizione dei sindacati della Polizia di Stato il Dipartimento emana una disposizione che, di fatto, sospende ulteriori iniziative.
In pratica torna tutto come prima.
Che farà adesso il Cocer Carabinieri ??? Si interesserà forse anche della questione, visto che tutela anche gli Appuntati e Carabinieri o e meglio avere anche noi dei veri SINDACATI ????
Perché nelle nostre caserme tutti i nostri P.C. sono stati memorizzati nella sezione "denuncia informatizzata" da parte dei Referenti informatici con tutti i nominativi degli Agenti di P.G. anziché dei soli U.P.G.?
Messaggio da panorama » sab feb 28, 2015 5:05 pm
Egr. colleghi, gradirei sapere "oggi" dai nostri colleghi rappresentanti del COCER Carabinieri, quale iniziativa stanno portando avanti a tutela e garanzia dell’attività svolta da noi Appuntati e Carabinieri delle Stazioni CC.
Per caso, avete notato qualche info su pianeta cobar??
Messaggio da Briscola » sab feb 28, 2015 5:43 pm
panorama ha scritto: Egr. colleghi, gradirei sapere "oggi" dai nostri colleghi rappresentanti del COCER Carabinieri, quale iniziativa stanno portando avanti a tutela e garanzia dell’attività svolta da noi Appuntati e Carabinieri delle Stazioni CC.
L'agente di P.G. non è' obbligato a prendere alcuna denuncia-querela e qualora ridige il Verbale dovrà' essere firmato da un Ufficiale di P.G. altrimenti è' un atto invalidante. Comunque da esperienze personale anche da agente di P.G. redigevo i Verbali di denunce-querele e le informative che ovviamente venivano firmate dal Comandante della Stazione CC.
Messaggio da panorama » dom giu 07, 2015 9:43 pm
giusto per notizia:
Consiglio ai colleghi “Agenti di P.G.” relativamente al problema ricezione denunce-querele, di leggere le seguenti delibere già pubblicate nel portale “Leonardo”, in relazione a quanto disposto dal Ministero dell’Interno:
- COIR Pastrengo delibera n. 198 verbale 95/XI del 18.05.2015;
- COBAR Veneto delibera n. 235 verbale n. 187/XI del 26.05.2015.
Ad oggi risultano gli unici ad interessarsi su tale ruolo.
Ma i restanti Cobar e principalmente il COCER CC. a livello centrale, che stanno facendo ?
Molti CC. sono in attesa di risposta urgente in relazione all’art. 333/comma 2 del C.P.P. e 337/comma 1 C.P.P. (in correlazione all’art. 333/comma 2).-
I sig. Ufficiali cosa aspettano a dare disposizioni scritte sui rispettivi comandanti di Legione, Provinciali e di Compagnie ?
Dal programma denunce informatizzate, debbono essere presenti solo ed esclusivamente i nominativi degli Ufficiali di P.G. e non di tutti i componenti del reparto.
Forse tale problematica non rientra nei loro parametri di linea di comando per fare interventi ?
Puntualmente fanno sempre interventi di vario genere e sembra alquanto strano che non fanno nulla a tale riguardo.
Messaggio da panorama » dom giu 07, 2015 9:53 pm
Organigramma e dislocazione P.C. stanza adibita a MILITARE DI SERVIZIO ALLA CASERMA.
Partecipo che risulta, secondo l'organigramma dell'Arma CC. che non è prevista la dislocazione/assegnazione del P.C. nella stanza adibita a: “MILITARE DI SERVIZIO ALLA CASERMA”.
Quel P.C. che di solito viene fatto mettere è frutto di un "riciclo" per non accantonarlo in magazzino a seguito delle nuove assegnazioni di nuova generazione per gli uffici.
Messaggio da panorama » mar feb 16, 2016 8:51 pm
Ho saputo che il COCER in data 16/06/2015 ha discusso e approvato la Delibera n. 198, verbale 95/XI datata 18.05.2015 del COIR Pastrengo, che riguarda il problema ricezione denunce-querele, in relazione a quanto disposto dal Ministero dell’Interno.
E’ stata nuovamente trattata e deliberata (mi sembra nel mese di Settembre 2015) ma nessuna informazione è mai giunta nel nostro portale Leonardo da parte del COCER CC.
Ora nel nostro portale – delibere COCER – è stata pubblicata la delibera n. 810 (verbale n. 87/XI del 12.01.2016 in cui si legge “ letta la delibera n. 372 del verbale n. 189 del COIR “Vittorio Veneto” (non del COIR Pastrengo) …… delibera di ....…. (sconcertante e non approvabile quello che si riesce a leggere in quelle poche righe) infatti cari colleghi App.ti e C.ri, leggete le poche righe voi stessi direttamente dal portale o da casa, infatti il Cocer (composto anche da App.ti e C.ri) non lo riconosco più.
Preciso che la delibera del COIR Vitt. Veneto è stata generata dal COBAR Veneto (delibera 235 allegata al verbale n. 187/XI datata 26.05.2015).
Mi domando: come mai hanno mandato avanti solamente (al C.G.A.) la delibera del COIR Vittorio Veneto e non anche quella del COIR Pastrengo?
La manderanno – a parte - al CGA in questi giorni con un’altra motivazione? Mica possono tenersela così?
Tutto questo è un mistero per tutti noi Agenti di P.G..
Si difende l’interesse di chi??
Si preferisce un COIR e non l’altro??
Amaramente si segnalo tutto ciò.
Messaggio da panorama » sab lug 16, 2016 12:52 pm
Oggi (16.07.2016) navigando nel nostro portale Leonardo ho potuto notare che è presente ( attualmente a pag. 10 delle delibere Cocer) la Delibera del COCER CC. n. 724 di cui al verbale n. 79/XI del 16.06.2015 ad oggetto: Nota di indirizzo n.559/D/005.02/Q/23360 della Direzione Centrale per gli Affari Generali del Dipartimento della Pubblica Sicurezza circa la validità di tali atti ricevuti dagli agenti di polizia giudiziaria.
Però la cosa inconcepibile è che, a distanza di un anno (16.06.2015 /16.07.2016) il Comando Generale non si è ancora espresso su tale tematica espressamente delicata. Cos'è che ne impedisce l'intervento chiarificatrice?