Source: https://www.exeo.it/Articoli/5866/sanatoria-opera-abusiva-realizzata-su-area-vincolata.aspx
Timestamp: 2019-09-18 22:38:13+00:00
Document Index: 95895152

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 36', 'art. 32', 'art. 36', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 32']

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Anche se la subordinazione del condono al pagamento dell’indennità risarcitoria ambientale non corrisponde ad alcuna prescrizione di legge, costituisce tuttavia una prassi cautelativa al fine evitare che l’immobile sia oggetto di trasferimento a terzi e per questa via sottratto al patrimonio del debitore, costituente garanzia generica del credito; prassi del resto non irragionevole né oltremodo pregiudizievole, non implicando - il condizionamento del condono al pagamento dell’indennità - anche la possibilità di adottare sanzioni demolitorie.
La conformità alla normativa edilizia degli abusi commessi in zona vincolata doveva e deve essere riscontrata, ai fini della sanatoria ex d.l. 269/2003, sia con riferimento alle norme e prescri... _OMISSIS_ ...a con riferimento alle norme e prescrizioni vigenti alla data di presentazione della domanda di sanatoria, rimanendo ininfluenti solo le modifiche sopraggiunte a tale secondo momento, non potendosi porre a carico del richiedente il ritardo delle Amministrazioni comunali nell’esaminare le domande.
La novità sostanziale del condono ex art. 32 della L. 326/2003 è costituita proprio dall'inserimento del requisito della conformità urbanistica all'interno della fattispecie del condono edilizio, dando così vita ad un meccanismo di sanatoria che si avvicina fortemente all'istituto dell'accertamento di conformità previsto dall'art. 36, D.P.R. n. 380 del 2001 (c.d. “doppia conformità”), piuttosto che ai meccanismi previsti dalle due precedenti leggi sul condono edilizio.
In sede di rilascio della titolo edilizio in sanatoria per opere ricadenti in zone sottoposte a vincolo l’esis... _OMISSIS_ ...al momento in cui deve essere presa in considerazione la domanda di condono, a prescindere dall'epoca della sua introduzione e, quindi, anche per le opere eseguite anteriormente all'apposizione del vincolo.
L’art. 32, comma 27, lettera d) della legge 326/2003 prescrive l'insuscettibilità della sanatoria di opere edilizie non autorizzate, realizzate su immobili soggetti a vincoli istituiti prima della esecuzione di dette opere, ove le stesse non siano conformi alle norme urbanistiche ed alle prescrizioni degli strumenti urbanistici; condizione quest'ultima, che costituisce una novità rispetto alle precedenti leggi sul condono edilizio, dando vita ad un meccanismo di sanatoria che si avvicina fortemente all'istituto dell'accertamento di conformità, previsto dall'art. 36 T.U. 380 2001.
La disciplina di cui all'art. 32 comma 27, lett. d), d.l. n. 269 del 2003) - più restrittiva rispetto a quelle precedenti - in presenza di abusi realizzati in zone vincolate richiede il requisito aggiuntivo della conformità urbanistica delle opere realizzate in assenza o in difformità dal prescritto titolo abilitativo.
In virtù dell’art. 32 della legge n. 47/1985, il parere favorevole di compatibilità paesaggistica, nelle zone sottoposte al vincolo di tutela del paesaggio è propedeutico al rilascio dell’atto di sanatoria edilizia, il quale non ... _OMISSIS_ ...dalla sola conformità dell’abuso edilizio agli strumenti urbanistici.
La valutazione di compatibilità dell’intervento edilizio con il vincolo ha come riferimento temporale il momento in cui l'amministrazione comunale formula la richiesta di parere alla locale Soprintendenza.
La valutazione paesaggistica deve essere condotta in maniera puntuale, mediante descrizione delle opere e del contesto ambientale in specifico riferimento all'area di ubicazione del manufatto e indicare le specifiche ragioni per le quali esso sia ritenuto compatibile con i valori paesaggistici tutelati dal vincolo.
La novità sostanziale prevista dall'art. 32 comma 27, lett. d), d.l. n. 269 del 2003, che consente la sanatoria delle opere realizzate su aree vincolate solo in due ipotesi, previste disgiuntamente, costituite: a) dalla realizzazione delle opere abusive prima dell'imposizione dei vincoli; b) dal fatto che le opere oggetto di sanatoria, benché non assentite o difformi dal titolo abilitativo, risultino comunque conformi alle norme urbanistiche e alle prescrizioni degli ... _OMISSIS_ ...