Source: http://triveneta.aicqna.it/associazione/statuto-e-regolamento/?long_events=1
Timestamp: 2018-07-20 07:01:02+00:00
Document Index: 16206994

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 18', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 14', 'art. 20', 'art. 19', 'art. 21']

Statuto e regolamento | Aicq Triveneta
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Lo Statuto di AICQ Triveneta- approvato Assemblea 12 Giugno 2013: [Scarica lo Statuto]
Titolo II – Soci dell’Associazione
Titolo III – Organi e cariche dell’Associazione
Titolo IV – Settori Tecnologici e Comitati Tecnici
Titolo V – Amministrazione
Titolo VI – Modifiche dello Statuto e scioglimento dell’Associazione
Il Regolamento di AICQ Triveneta – approvato Assemblea 13 Dicembre 2016 [Scarica il regolamento]
STATUTO AICQ TRIVENETA
E’ costituita la “AICQ – Associazione Italiana Cultura Qualità – Triveneta”, in forma abbreviata AICQ TV, in conformità allo Statuto dell’Associazione Italiana Cultura Qualità delle quale è membro.
Art. 2 – Adesione all’Associazione Italiana Cultura Qualità – AICQ
L’AICQ – Associazione Italiana Cultura Qualità – Triveneta aderisce all’Associazione Italiana Cultura Qualità
– AICQ, costituita a Milano l’11.5. 1955, la quale effettua il coordinamento nazionale fra le Associazioni Territoriali per la Qualità e cura i rapporti di collaborazione con Associazioni ed Enti affini in campo internazionale, della quale approva incondizionatamente tutte le disposizioni statutarie pur in totale autonomia giuridica ed economica
La sede legale dell’Associazione è fissata nella Provincia di Venezia
Art.4 – Scopo
L’Associazione ha carattere culturale, è apolitica e aconfessionale, non può svolgere attività di ordine
sindacale o rappresentare interessi di categoria, non ha finalità di lucro e si propone di promuovere, favorire e realizzare lo studio, lo sviluppo e l’applicazione delle metodologie tecniche e organizzative per la Qualità dei prodotti, dei servizi e delle organizzazioni, incluse le strutture scolastiche, universitarie, di ricerca ed i processi educativi in generale, per promuovere il miglioramento della Qualità e della competitività del sistema economico nazionale, per garantire la sicurezza, la salvaguardia della salute, la tutela dell’ambiente e del territorio e la protezione dei consumatori.
Rientrano in quanto sopra, a titolo non esaustivo, i Sistemi di Gestione per la Qualità, per l’Ambiente, per la Salute e Sicurezza sul Lavoro e genericamente tutti i sistemi di management delle organizzazioni e ed i loro fattori umani e tecnici e la competenza del personale responsabile. Per raggiungere tali scopi l’Associazione promuove riunioni, conferenze, congressi, cura la diffusione di notizie e di informazioni, promuove ed effettua corsi di formazione e di aggiornamento ed ogni altra iniziativa atta a stimolare lo sviluppo della cultura della persona quale fulcro fondamentale per lo sviluppo della cultura della Qualità, il progresso della ricerca, la diffusione della conoscenza e la realizzazione delle applicazioni della materia.
L’Associazione può assumere tutte le iniziative e svolgere tutte le attività, ivi compresa la stipulazione di accordi di collaborazione con organizzazioni italiane ed estere, che siano giudicate necessarie od utili per il conseguimento delle proprie finalità
I soci possono essere: effettivi, onorari e benemeriti.
I soci effettivi si distinguono in individuali, ossia persone fisiche, e collettivi, ossia società ed enti in genere.
Il rapporto associativo è unico per la generalità dei Soci. Viene esclusa qualsiasi forma della temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Tutti i Soci maggiori dei età hanno diritto di voto anche per l’approvazione e le modifiche dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione
Art.7 – Soci Onorari
La nomina a Socio Onorario è conferita dal Consiglio a persone, ovvero ad Enti od Istituti che abbiano
contribuito in maniera sostanziale allo sviluppo dell’Associazione.
Il Consiglio può inoltre eleggere un Presidente onorario che è, a tutti gli effetti, socio onorario.
Alla scadenza del mandato viene conferita automaticamente al presidente uscente la nomina di socio onorario per l’operato e la responsabilità avuta in associazione.
Art.8 – Soci Benemeriti
La nomina a Socio Benemerito è conferita dal Consiglio a persone, ovvero ad Enti ed Istituzioni che abbiano
contribuito finanziariamente o mediante apporto di risorse in maniera sostanziale allo sviluppo dell’Associazione.
partecipare all’ assemblea con i modi indicati all’Art.12 dello Statuto;
concorrere alla formazione del Consiglio con i modi indicati all’Art.17 dello Statuto e del Regolamento;
partecipare e/o costituire settori tecnologici e comitati tecnici secondo quanto previsto dalle disposizioni dettate dall’AIQ Nazionale
frequentare la Sede dell’Associazione e delle altre Associazioni Territoriali aderenti all’AICQ;
valersi delle biblioteche sociali e del Centro di documentazione dell’AICQ;
partecipare a riunioni, corsi, convegni, conferenze e congressi promossi nel quadro delle attività dell’AICQ.
usufruire dei servizi e documentazioni previsti dall’Associazione per i Soci in base al ruolo ricoperto
Agli effetti del godimento di tutti questi diritti i Soci collettivi possono annualmente designare una persona per ogni quota collettiva sottoscritta.
I Soci hanno il dovere di osservare il presente Statuto, il Regolamento ed il Codice Deontologico dell’AICQ a cui si ispirano.
I Soci effettivi sono tenuti al pagamento di una quota annuale il cui importo è fissato annualmente dal
Nel caso in cui l’Assemblea deliberi il versamento di una eventuale quota associativa annuale, sarà la stessa Assemblea a determinarne l’ammontare. Tale quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile.
I Soci onorari e i soci benemeriti sono esenti dal pagamento di quote.
L’iscrizione si intende tacitamente rinnovata fintanto che il Socio non presenti formale atto di dimissioni a
mezzo lettera o fax almeno tre mesi prima della scadenza annuale o per morosità
Art. 11 – Cessazione da Socio
La qualifica di Socio può cessare
c) per radiazione nel caso di Soci che, per avere gravemente contravvenuto agli obblighi dello
Statuto, rendessero incompatibile la loro presenza nell’Associazione;
La cessazione della qualifica di Socio per i motivi indicati alle lettere a) e b) viene effettuata d’ufficio; la
cessazione della qualità di socio per il motivo indicato alla lettera c) viene deliberata dall’Assemblea.
Il Socio che cessa della propria qualità non ha diritto ad alcuna quota patrimoniale dell’Associazione.
Art. 12 – Assemblea: composizione
L’Assemblea è costituita dai Soci di cui all’art. 6. Tutti i Soci hanno diritto di voto.
Art.13 – Assemblea: convocazione
L’Assemblea è convocata dalla Presidenza dell’Associazione almeno una volta all’anno. Può essere
convocata in via straordinaria dalla Presidenza stessa, quando lo ritenga necessario, o su richiesta del
Consiglio o di almeno un terzo dei Soci. L’avviso di convocazione deve essere diramato a tutti gli aventi
diritto non meno di 20 giorni prima della data fissata e deve contenere l’indicazione di data, ora e luogo della riunione e l’ordine del giorno.
Art.14 – Assemblea: validità e regole
L’assemblea è valida in prima convocazione quando siano presenti almeno la metà dei Soci; in seconda
convocazione, l’Assemblea è comunque valida.
Le deliberazioni si prendono con voto palese dei Soci intervenuti oppure rappresentati per delega da altro Socio.
Ogni partecipante all’Assemblea ha diritto ad un unico voto. E’ ammesso farsi rappresentare mediante delega scritta da un altro socio. Un Socio non può ricevere più di tre deleghe.
Art. 15 – Assemblea: competenze
L’Assemblea a maggioranza semplice dei presenti:
a) delibera, su relazione del Consiglio, circa le attività dell’Associazione;
b) delibera circa il rendiconto economico consuntivo dell’anno precedente presentato dal Consiglio e
dai Revisori dei Conti;
c) nomina i componenti del Consiglio
d) elegge i Consiglieri delegati a partecipare al Consiglio dell’Associazione Italiana Cultura Qualità –
AICQ nel numero stabilito dal regolamento della stessa;
e) elegge i Revisori dei Conti ed i loro supplenti tra i candidati proposti dal Consiglio;
f) delibera relativamente ad ogni altro argomento posto all’ordine del giorno, purché questo non rientri
nei due argomenti qui di seguito indicati;
L’Assemblea, con parere favorevole di almeno due terzi dei presenti delibera sulle modifiche allo Statuto e sull’approvazione del Regolamento e sue modifiche;
L’Assemblea, con parere favorevole di almeno due terzi degli aventi diritto di voto delibera sullo scioglimento dell’Associazione e sulla nomina e sui poteri dei liquidatori.
Le deliberazioni dell’Assemblea possono essere prese mediante referendum epistolare.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso di suo impedimento, da un Vice
Presidente o da un Consigliere designato dal Consiglio. Funge da Segretario dell’Assemblea il Segretario
Art.17 – Consiglio: composizione
Il Consiglio è formato da un massimo di 15 membri eletti dall’assemblea ai quali si aggiungono gli ex
Presidenti ed il Presidente onorario. Il mandato del Consiglio dura tre anni.
Il Consiglio ha la facoltà di cooptare dei Soci nel Consiglio Direttivo stesso per deleghe, rappresentanza istituzionale o altre motivazioni che il CD consideri opportune per la presenza del socio alla riunione del CD senza diritto di voto
Art. 18 – Consiglio: convocazione
Il Consiglio è convocato, almeno una volta all’anno, dalla Presidenza, con invito diramato a tutti i consiglieri
non meno di 20 giorni prima della data di riunione.
Può essere convocato in via straordinaria ogni qual volta almeno un terzo dei Consiglieri ne faccia
L’avviso di convocazione deve contenere l’indicazione di data, ora e luogo della riunione e l’ordine del
Art. 19 – Consiglio: validità e regole
Le deliberazioni del Consiglio sono prese a maggioranza semplice e sono valide quando siano presenti o
rappresentati almeno metà dei Consiglieri.
Un Consigliere può farsi rappresentare solo da un altro Consigliere mediante delega nominativa scritta.
Nessun Consigliere può rappresentare per delega più di un assente.
Per proporre all’Assemblea modifiche allo Statuto occorre il parere favorevole di almeno due terzi dei
componenti il Consiglio.
Ciascun Consigliere, presente o rappresentato, ha diritto a un voto.
La funzione di Segretario del Consiglio è svolta dal Segretario dell’Associazione.
Art.20 – Consiglio: compiti
Il Consiglio promuove e cura i provvedimenti atti al conseguimento degli scopi sociali.
Esso ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria gestione. In particolare ha il compito di:
dare direttive per l’attività dell’Associazione:
proporre all’Assemblea il rendiconto annuale dell’Associazione;
approvare il conto di previsione;
eleggere nel suo seno la Presidenza;
proporre all’Assemblea la nomina di tre Revisori dei Conti, e di due supplenti;
proporre all’Assemblea la nomina dei rappresentanti al Consiglio AICQ;
affidare incarichi particolari ai singoli Soci anche non appartenenti al Consiglio, ferma restando la
responsabilità collettiva del Consiglio di fronte all’Associazione;
redigere il Regolamento dell’Associazione in conformità alle norme dello Statuto;
proporre all’Assemblea eventuali modifiche allo Statuto;
deliberare in merito alla cessazione della qualifica di Socio (di cui all’Art.11 lettera c);
stabilire le quote associative annuali, compatibili con quelle deliberate dal Consiglio AICQ;
vigilare sull’osservanza dello Statuto.
Il Consiglio può dare mandato alla Presidenza per lo svolgimento di determinati compiti.
Art.21 – Presidenza
Costituiscono la Presidenza:
uno o più Vice-Presidenti;
uno o più Segretari;
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione ed è coadiuvato dai Vice-Presidenti che lo
sostituiscono in caso di impedimento o assenza.
Alla Presidenza spetta il compito di convocare il Consiglio ogni qual volta lo ritenga opportuno o ciò sia
richiesto come espresso nell’art. 18 del presente Statuto.
Il mandato della Presidenza dura tre anni.
Il Tesoriere sovrintende all’andamento economico e finanziario dell’Associazione secondo le direttive del
Presidente e del Consiglio riferendone agli stessi.
Art. 23 – Giunta Esecutiva
E’ l’organo attraverso cui la Presidenza esercita il mandato esecutivo.
E’ composto dal Presidente, dai Vice Presidenti, dai Segretari e dal Tesoriere.
Art.24 – Revisori dei Conti
Il controllo dell’amministrazione dell’associazione viene esercitato da un Collegio di revisori dei Conti,
formato da tre membri eletti dall’assemblea, che elegge pure due Revisori supplenti.
I Revisori dei Conti nominano tra loro un Presidente del Collegio.
Art. 25 –Cariche sociali: durata
Tutte le cariche sociali sono non retribuite. Esse hanno durata triennale e sono riconfermabili.
Titolo IV – Settori Tecnologi e Comitati Tecnici
Art. 26 – Organizzazione
Si definisce Settore tecnologico un insieme organizzato di Soci appartenenti ad una o più Associazioni
territoriali inteso a promuovere, a livello nazionale, la Qualità in uno specifico campo tecnologico e
merceologico.
Si definisce Comitato tecnico un insieme organizzato di Soci appartenenti ad una o più Associazioni
territoriali inteso a promuovere, a livello nazionale, specifiche metodologie della Qualità. Ciascun Settore
tecnologico è gestito da un Consiglio e da una Presidenza, secondo quanto stabilito dal Regolamento
dell’AICQ. Ciascun Comitato tecnico è gestito da un Coordinatore nominato dal Consiglio dell’AICQ.
Art.27 – Costituzione
Per costituire un settore in un nuovo campo tecnologico o un Comitato in un nuovo campo tecnico, occorre
che almeno venti interessati sottoscrivano la relativa richiesta all’associazione Territoriale cui intendono
appoggiarsi con la proposta delle persone chiamate a coprire inizialmente le cariche.
Il Consiglio di questa Associazione, se favorevole, trasmette la richiesta al Consiglio dell’AICQ.
Il Consiglio dell’AICQ, se favorevole, autorizza la costituzione in via transitoria di un Comitato promotore per l’avviamento ed il consolidamento dell’attività.
Dopo un opportuno periodo di funzionamento di detto Comitato, il Consiglio dell’AICQ potrà deliberare la
costituzione del nuovo Settore tecnologico o Comitato tecnico, indicandone il campo di competenza.
Art.28 – Funzionamento
Il coordinamento delle attività dei Settori tecnologici e dei Comitati tecnici spetta alla presidenza dell’AICQ. Il funzionamento di un Settore tecnologico o di un Comitato tecnico deve essere conforme al Regolamento
dell’AICQ.
Art.29 – Scioglimento
Lo scioglimento di un Settore tecnologico o di un Comitato tecnico è deciso dal Consiglio dell’AICQ su
proposta del Consiglio del Settore tecnologico e del Coordinatore del Comitato tecnico. Il Consiglio
dell’AICQ può autonomamente, in via eccezionale, deliberare lo scioglimento di un Settore tecnologico o di
un Comitato tecnico quando la loro attività sia ritenuta insufficiente o non più rispondente ai fini sociali.
Art. 30 – Patrimonio sociale
Il patrimonio sociale è formato dagli immobili, dai mobili, dai valori e dalle immobilizzazioni finanziarie che pervengano all’associaione a qualsiasi titolo e da erogazioni, elargizioni o contributi da parte di enti pubblici o privati o persone fisiche soci o non soci che siano o vengano a qualsiasi titolo in proprietà dell’Associazione.
E’ fatto divieto distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché riserve, fondi o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
In caso di scioglimento dell’Associazione il patrimonio residuo dovrà essere destinato favore di Enti non commerciali oppure ai fini generali di pubblica utilità salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
Art.31 – Esercizio finanziario
L’esercizio sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Per ciascun esercizio deve essere
compilato:
un conto di previsione, da approvarsi dal Consiglio entro il 31 dicembre dell’anno precedente;
un bilancio consuntivo, da approvarsi dall’Assemblea dei Soci entro il 30 giugno dell’anno successivo.
Art. 32 – Modifiche allo Statuto
Le modifiche dello Statuto sono di competenza dell’Assemblea (secondo quanto stabilito dall’art. 15, comma 2).
Art.33 – Scioglimento dell’Associazione
Lo scioglimento dell’Associazione è di competenza dell’Assemblea secondo quanto stabilito dall’art. 15 –
REGOLAMENTO AICQ TRIVENETA
Art. 1 – E’ stata costituita l’AICQ Associazione Italiana Cultura Qualità – Triveneta, nel seguito
denominata AICQ Triveneta, Associazione Territoriale federata all’AICQ, Associazione Italiana
Cultura Qualità.
Titolo 1 – Iscrizione dei Soci
Art. 2 – Per diventare socio effettivo occorre inoltrare all’AICQ Triveneta la scheda di iscrizione
all’uopo predisposta, compilata e sottoscritta dal richiedente.
Il richiedente dovrà provvedere al versamento della quota di iscrizione relativa alla categoria di
socio cui è interessato appartenere (individuale o collettivo).
In mancanza di altre indicazioni, viene considerato referente del socio collettivo il primo
nominativo riportato nella scheda di iscrizione.
Chi sia già socio di altre Associazioni Territoriali federate all’AICQ può chiedere il trasferimento.
Art. 3 – II soci effettivi dell’AICQ Triveneta sono tenuti a pagare entro il 31 Gennaio il rinnovo
della quota sociale relativa all’anno in corso.
I nuovi soci effettivi che si iscrivono all’AICQ Triveneta da Luglio ad Ottobre possono versare una
quota maggiorata del 40%, valida per l’iscrizione fino alla fine dell’anno in corso e per l’intero
anno successivo. Per coloro i quali si iscrivono da Novembre a Dicembre la quota di iscrizione è
valida fino al 31 Dicembre dell’anno successivo.
Art. 4 – Non ha diritto di voto il socio effettivo che non risulti in regola con il pagamento della
Qualora il socio effettivo risultasse debitore dopo il 31 Maggio , il socio viene considerato moroso e perde tutti i diritti dei soci effettivi. Può recuperare tali diritti mettendosi in regola con i pagamenti.
Il Consiglio Direttivo può, a suo insindacabile giudizio, deliberare l’espulsione dall’Associazione
del socio moroso.
Titolo 2 – Assemblea
Art. 5 – Il Presidente dell’AICQ Triveneta deve convocare l’Assemblea dei Soci in via ordinaria
entro il mese di Giugno di ogni anno, mediante avviso che deve essere inviato (posta, fax o e-mail)
ad ogni socio almeno 20 giorni prima della data fissata per la riunione.
Art. 6 – Le competenze dell’Assemblea sono riportate agli artt. 15 e 16 dello Statuto dell’AICQ
Triveneta.
Art. 7 – L’Assemblea è valida in prima convocazione quando siano presenti almeno la metà più
uno dei soci aventi diritto al voto. In seconda convocazione l’Assemblea è valida qualunque sia il
numero dei soci presenti o rappresentati per delega.
Hanno diritto di voto soltanto i soci che, alla data di svolgimento dell’Assemblea, risultino aver
saldato la quota associativa.
Il socio collettivo, analogamente al socio individuale, ha diritto ad un solo voto.
Un socio può delegare un altro socio a rappresentarlo. Nessun socio può rappresentare
nell’Assemblea, per delega, più di tre soci.
Il computo dei voti deve essere svolto da una Commissione, formata da almeno tre soci,
nominata dall’Assemblea.
Nel caso di referendum epistolare le operazioni di scrutinio saranno svolte da una Commissione
nominata dal Consiglio Direttivo.
Il Presidente della Commissione redige un verbale nel quale vengono riassunti i risultati della
votazione. Tale verbale viene allegato al verbale dell’Assemblea . Per il computo di voti la Commissione si attiene a quanto disposto nell’art. 14 dello Statuto dell’AICQ Triveneta.
Titolo 3 – Consiglio Direttivo
Art. 8 – Il Consiglio Direttivo e il Collegio dei Revisori dei Conti vengono eletti dall’Assemblea
ordinaria dei Soci secondo le modalità seguenti.
Il Consiglio Direttivo uscente:
1. comunica ai Soci il rinnovo delle cariche sociali (Consigliere, Revisore dei Conti), a
seguito di scadenza del mandato o per altro motivo, precisando la data in cui viene
indetta l’Assemblea per effettuare le elezioni, con 60 – 90 giorni di anticipo;
2. nomina una Commissione Elettorale (CE), costituita da 3 membri effettivi e due supplenti
(eventuali), i cui componenti non devono essere candidati alle elezioni in corso.
3. invita i Soci interessati a candidarsi alle diverse cariche sociali, mediante invio alla CE
(posta, fax, e-mail) della propria candidatura, sottoscritta dall’interessato e da almeno 8
Soci, insieme con un breve curriculum (massimo cinque righe dattiloscritte); i candidati
devono essere regolarmente iscritti all’AICQ Triveneta; le candidature devono pervenire
tassativamente, pena la non accettazione, entro il termine prescritto, 30-60 giorni prima
delle votazioni.
4. Prescrivere eventuali requisiti minimi, quali anzianità di iscrizione all’AICQ Triveneta;
5. Prende atto dell’elenco delle autocandidature pervenute entro il termine prescritto.
Le votazioni si chiuderanno con l’Assemblea e i risultati saranno scrutinati dalla Commissione
Elettorale nominata dal Consiglio Direttivo uscente.
Art. 9 – Il Consiglio Direttivo è composto da un massimo di quindici membri, soci effettivi
dell’AICQ Triveneta, più gli ex Presidenti e l’eventuale Presidente onorario.
I membri effettivi, nominati a seguito di votazioni dei soci, devono essere in maggioranza rispetto
ai membri di diritto.
Art. 10 – Spettano al Consiglio Direttivo:
l’organizzazione dell’attività dell’AICQ Triveneta per il raggiungimento degli scopi previsti
gli atti di amministrazione ordinaria e straordinaria;
la presentazione all’Assemblea del Bilancio consuntivo e del Bilancio preventivo;
la preparazione di una lista di candidati, per il rinnovo del Consiglio Direttivo, da
sottoporre a votazione dell’Assemblea.
I compiti del Consiglio Direttivo sono riportati nell’art. 20 dello Statuto.
In Consiglio eletto dall’Assemblea dei Soci elegge nel suo seno: il Presidente, uno o più VicePresidenti, uno o più Segretari, il Tesoriere.
Uno stesso Consigliere non può essere eletto Presidente dell’AICQ Triveneta per più di due
mandati consecutivi.
Il Consiglio può, deliberando con la maggioranza dei 2/3 dei suoi membri, chiamare a farne parte
altri soci dell’AICQ Triveneta.
La deliberazione deve essere sottoposta a ratifica dell’Assemblea in riunione ordinaria.
Art. 11 – Il Consiglio Direttivo può eleggere un Presidente onorario dell’AICQ Triveneta, da
scegliersi fra personalità di chiara fama del mondo accademico ed industriale, che abbiano
acquisito particolare titoli di benemerenza nei confronti dell’AICQ Triveneta, o direttamente, o a
seguito dell’attività svolta nell’ambito dei fini o delle discipline il cui perseguimento è favorito
dall’AICQ.
Art. 12 – Tutte le cariche sociali scadono al termine di ogni mandato della durata di tre anni
sociali e sono rieleggibili.
Decadono da ogni carica, anche quella di Presidente, i membri che allo scadere del mandato di
Consigliere non siano rieletti dall’Assemblea.
Art. 13 – Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente dell’AICQ Triveneta almeno una volta
l’anno e ogni volta che il Presidente lo ritenga opportuno, o ne sia fatta richiesta scritta da almeno
un terzo dei Consiglieri.
Ogni convocazione di riunione viene comunicata dal Presidente ai Consiglieri per posta o per fax
o per e-mail, inviati al recapito dei singoli Consiglieri almeno 20 giorni prima della data fissata per
Le riunioni sono valide con la presenza o/e delega di almeno la metà dei suoi componenti.
Le deliberazioni sono approvate con voto favorevole della maggioranza semplice dei Consiglieri
presenti alla riunione (art. 19 dello Statuto).
Le proposte di modifiche allo Statuto o al regolamento dell’AICQ Triveneta devono essere
approvate da almeno i 2/3 dei componenti il Consiglio Direttivo, prima di essere sottoposti alla
votazione dell’Assemblea dei soci.
Ogni membro del Consiglio Direttivo dispone di un voto. Ogni partecipante al Consiglio può
disporre al massimo di una delega.
Art. 14 – Per la migliore organizzazione dell’attività dell’AICQ Triveneta il Consiglio può deliberare
la creazione di Commissioni per gruppi di argomenti specializzati e nominare un Segretario
tecnico per l’organizzazione dei lavori nell’ambito di ogni singola Commissione.
Potrà affidare incarichi particolari a singoli membri del Consiglio e nominare commissioni
costituite da Soci anche non membri del Consiglio, conservando la responsabilità, di fronte
all’Assemblea, del loro operato.
Art.15 – Spetta ai Segretari gestire l’elenco dei Soci, i verbali dell’Assemblea e del Consiglio,
curare in generale il disbrigo della corrispondenza e di tutte le pratiche d’ufficio.
Il Tesoriere sovraintende all’andamento economico e finanziario dell’AICQ triveneta secondo le
direttive del Presidente e del Consiglio, riferendo agli stessi.
Le modalità di dettaglio nell’organizzazione del lavoro amministrativo e burocratico e la
definizione delle singole attribuzioni e responsabilità sono fissate dalla Giunta Esecutiva.
La Giunta Esecutiva è l’organo cui spetta di tradurre in atto e concretamente realizzare le
deliberazioni del Consiglio. Essa è composta da: Presidente, dai Vicepresidenti, dai Segretari e
dal Tesoriere (art. 21 dello Statuto).
Art.16 – Il patrimonio dell’AICQ Triveneta è distinto da quello dell’AICQ. Esso è costituito dagli
immobili, di mobili e dalle quote annuali degli associati, fatta deduzione dai contributi dovuti
all’AICQ a termini di Statuto, dalle tasse d’ammissione e da tutti gli altri contributi che pervengono
all’AICQ Triveneta a qualsiasi titolo, nonché dalle eventuali eccedenze delle gestioni annuali.
Art. 17 – per l’eventuale scioglimento dell’AICQ Triveneta occorre una deliberazione
dell’Assemblea dei Soci appoggiata da almeno 2/3 dei voti spettanti a tutti i Soci. Con questa
medesima maggioranza l’Assemblea procederà poi a nominare uno o più liquidatori ed a stabilire
la destinazione dei beni che residueranno dalla liquidazione.
Il patrimonio sarà devoluto in conformità a quanto previsto dallo Statuto
In mancanza di tale decisione i beni saranno devoluti all’AICQ Nazionale.
Titolo 5 – Rapporti con AICQ Nazionale
Art. 18 – Qualora norme del presente Regolamento e dello Statuto dell’AICQ Triveneta
risultassero, anche in futuro, in contrasto con norme del Regolamento e dello Statuto dell’AICQ
Nazionale, le norme in contrasto si riterranno immediatamente abrogate e sostituite con quelle modificate