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Timestamp: 2017-05-30 11:13:30+00:00
Document Index: 102522022

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 32', 'art. 1', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 5', 'art. 32', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 32']

Normativa Intermediari | Intermediari Ass.
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Tutta la normativa che regolamenta gli Intermediari Assicurativi.	Obbligo di aggiornamento professionale
Categoria principale: Normativa Intermediari	Categoria: Normative degli Intermediari	Ultima modifica il 25 Agosto 2015	L’articolo 38 del regolamento IVASS n. 5/2006 stabilisce l’obbligo di aggiornamento professionale, a tutti coloro i quali operano nel settore assicurativo. Secondo tale articolo tutti gli intermediari assicurativi iscritti nelle sezioni A, B, E o C e i collaboratori e addetti (non iscritti al RUI) che operano nei locali degli intermediari iscritti al RUI, sono tenuti ad aggiornare periodicamente le proprie conoscenze professionali partecipando annualmente a corsi di formazione in aula e/o a distanza di durata non inferiore a 30 ore, di cui almeno 15 in aula o equiparate all’aula.
Il 21 Luglio 2014 però l’IVASS ha comunicato sul proprio sito http://www.ivass.it un nuovo Regolamento 5 sulla base di quello già varato nel 2006 ricco di modifiche su svariati articoli compreso l’articolo 38 e rimasto in pubblica consultazione fino alla totale abolizione.
Elenco delle norme di interesse generale applicabili agli intermediari assicurativi e riassicurativi - Febbraio 2011 Valutazione attuale: / 0
Categoria principale: Normativa Intermediari	Categoria: Normative degli Intermediari	Ultima modifica il 30 Aprile 2014	Pubblichiamo qui di seguito l’elenco delle norme di interesse generale redatto secondo le norme previste dalla Corte di Giustizia UE e consultabile anche sul sito ufficiale dell’IVASS nella sezione “Normativa”.
Categoria principale: Codice Assicurazioni Private	Categoria: TITOLO X - Assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore e i natanti	Ultima modifica il 14 Ottobre 2013	Art. 133Formule tariffarie1. Per i ciclomotori, i motocicli, le autovetture e per altre categorie di veicoli a motore che possono essere individuate dall'ISVAP, con regolamento, i contratti di assicurazione debbono essere stipulati in base a condizioni di polizza che prevedano ad ogni scadenza annuale la variazione in aumento od in diminuzione del premio applicato all'atto della stipulazione o del rinnovo, in relazione al verificarsi o meno di sinistri nel corso di un certo periodo di tempo, oppure in base a clausole di franchigia che prevedano un contributo dell'assicurato al risarcimento del danno o in base a formule miste fra le due tipologie. L'individuazione delle categorie di veicoli è effettuata tenendo conto delle esigenze di prevenzione. La predetta variazione in diminuzione del premio si applica automaticamente, fatte salve le migliori condizioni, nella misura preventivamente quantificata in rapporto alla classe di appartenenza attribuita alla polizza ed esplicitamente indicata nel contratto. Il mancato rispetto della disposizione di cui al presente comma comporta l'applicazione, da parte dell'ISVAP, di una sanzione amministrativa da 1.000 euro a 50.000 euro148-ter.
2. Le imprese di assicurazione hanno diritto di accesso telematico all' anagrafe nazionale delle persone abilitate alla guida prevista dal codice della strada presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti a scopo di verifica e aggiornamento delle informazioni relative all'abilitazione alla guida secondo condizioni economiche e tecniche strettamente correlate ai costi del servizio erogato. Con decreto del Ministro delle attività produttive, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentito il Garante per la protezione dei dati personali, sono adottate le disposizioni di attuazione.
148-ter Comma così modificato dal comma 1 dell’art. 34-bis, D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, aggiunto dalla legge di conversione 24 marzo 2012, n. 27.
Art. 134 - Attestazione sullo stato del rischio
Art. 134 - Attestazione sullo stato del rischio - 5.0 out of 5
Categoria principale: Codice Assicurazioni Private	Categoria: TITOLO X - Assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore e i natanti	Ultima modifica il 14 Ottobre 2013	Art. 134Attestazione sullo stato del rischio1. L'ISVAP, con regolamento, determina le indicazioni relative all'attestazione sullo stato del rischio che, in occasione di ciascuna scadenza annuale dei contratti di assicurazione obbligatoria relativi ai veicoli a motore, l'impresa deve consegnare al contraente o, se persona diversa, al proprietario ovvero all'usufruttuario, all'acquirente con patto di riservato dominio o al locatario in caso di locazione finanziaria. Le indicazioni contenute nell'attestazione sullo stato del rischio devono comprendere la specificazione della tipologia del danno liquidato148-quater.
1-bis. I soggetti di cui al comma 1 hanno diritto di esigere in qualunque momento, entro quindici giorni dalla richiesta, l'attestazione sullo stato del rischio relativo agli ultimi cinque anni del contratto di assicurazione obbligatoria relativo ai veicoli a motore secondo le modalità stabilite dall'ISVAP con il regolamento di cui al comma 1 149.
1-ter. La consegna dell'attestazione sullo stato del rischio, ai sensi dei commi 1 e 1-bis, nonché ai sensi del regolamento dell'ISVAP di cui al comma 1, è effettuata per via telematica, attraverso l'utilizzo delle banche dati elettroniche di cui al comma 2 del presente articolo o di cui all'articolo 135149-bis.
2. Il regolamento può prevedere l'obbligo, a carico delle imprese di assicurazione, di inserimento delle informazioni riportate sull'attestato di rischio in una banca dati elettronica detenuta da enti pubblici ovvero, qualora già esistente, da enti privati, al fine di consentire adeguati controlli nell'assunzione dei contratti di assicurazione di cui all'articolo 122, comma 1. In ogni caso l'ISVAP ha accesso gratuito alla banca dati contenente le informazioni sull'attestazione149-ter.
3. La classe di merito indicata sull'attestato di rischio si riferisce al proprietario del veicolo. Il regolamento stabilisce la validità, comunque non inferiore a dodici mesi, ed individua i termini relativi alla decorrenza ed alla durata del periodo di osservazione. In caso di cessazione del rischio assicurato o in caso di sospensione o di mancato rinnovo del contratto di assicurazione per mancato utilizzo del veicolo, l’ultimo attestato di rischio conseguito conserva validità per un periodo di cinque anni 150.
4. L'attestazione sullo stato del rischio, all'atto della stipulazione di un contratto per il medesimo veicolo al quale si riferisce l'attestato, è acquisita direttamente dall'impresa assicuratrice in via telematica attraverso le banche dati di cui al comma 2 del presente articolo e di cui all'articolo 135151.
4-bis. L’impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non può assegnare al contratto una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall’ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo già assicurato 152.
4-ter. Conseguentemente al verificarsi di un sinistro, le imprese di assicurazione non possono applicare alcuna variazione di classe di merito prima di aver accertato l'effettiva responsabilità del contraente, che è individuata nel responsabile principale del sinistro, secondo la liquidazione effettuata in relazione al danno e fatto salvo un diverso accertamento in sede giudiziale. Ove non sia possibile accertare la responsabilità principale, ovvero, in via provvisoria, salvo conguaglio, in caso di liquidazione parziale, la responsabilità si computa pro quota in relazione al numero dei conducenti coinvolti, ai fini della eventuale variazione di classe a seguito di più sinistri 153.
4-quater. È fatto comunque obbligo alle imprese di assicurazione di comunicare tempestivamente al contraente le variazioni peggiorative apportate alla classe di merito 154.
148-quater Comma così modificato dalla lettera a) del comma 2 dell’art. 32, D.L. 24 gennaio 2012, n. 1.
149 Comma aggiunto dal comma 5 dell’art. 1, D.Lgs. 6 novembre 2007, n. 198.
149-bis Comma aggiunto dalla lett. b) del comma 2 dell’art. 32, D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, come modificato dalla legge di conversione 24 marzo 2012, n. 27.
149-ter Comma così modificato dalla lettera c) del comma 2 dell’art. 32, D.L. 24 gennaio 2012, n. 1.
150 Periodo aggiunto dal comma 1-bis dell'art. 5, D.L. 31 gennaio 2007, n. 7, nel testo integrato dalla relativa legge di conversione.
151 Comma così sostituito dalla lettera d) del comma 2 dell’art. 32, D.L. 24 gennaio 2012, n. 1.
152 Comma aggiunto dal comma 2 dell'art. 5, D.L. 31 gennaio 2007, n. 7, come modificato dalla relativa legge di conversione.
153 Comma aggiunto dal comma 2 dell'art. 5, D.L. 31 gennaio 2007, n. 7, come modificato dalla relativa legge di conversione.
154 Comma aggiunto dal comma 2 dell'art. 5, D.L. 31 gennaio 2007, n. 7.
Categoria principale: Codice Assicurazioni Private	Categoria: TITOLO X - Assicurazione obbligatoria per i veicoli a motore e i natanti	Ultima modifica il 14 Ottobre 2013	Art. 132Obbligo a contrarre1. Le imprese di assicurazione sono tenute ad accettare, secondo le condizioni di polizza e le tariffe che hanno l'obbligo di stabilire preventivamente per ogni rischio derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti, le proposte per l'assicurazione obbligatoria che sono loro presentate, fatta salva la necessaria verifica della correttezza dei dati risultanti dall'attestato di rischio, nonché dell'identità del contraente e dell'intestatario del veicolo, se persona diversa. Le imprese possono richiedere ai soggetti che presentano proposte per l'assicurazione obbligatoria di sottoporre volontariamente il veicolo ad ispezione, prima della stipula del contratto. Qualora si proceda ad ispezione ai sensi del periodo precedente, le imprese praticano una riduzione rispetto alle tariffe stabilite ai sensi del primo periodo. Nel caso in cui l'assicurato acconsenta all'istallazione di meccanismi elettronici che registrano l'attività del veicolo, denominati scatola nera o equivalenti, o ulteriori dispositivi, individuati con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministero dello sviluppo economico, i costi di installazione, disinstallazione, sostituzione, funzionamento e portabilità sono a carico delle compagnie che praticano inoltre una riduzione significativa rispetto alle tariffe stabilite ai sensi del primo periodo, all'atto della stipulazione del contratto o in occasione delle scadenze successive a condizione che risultino rispettati i parametri stabiliti dal contratto148-bis.
3. Al fine di facilitare le verifiche propedeutiche all'osservanza dell' obbligo a contrarre di cui al comma 1, le imprese di assicurazione hanno diritto di accedere in via telematica al pubblico registro automobilistico ed all'archivio nazionale dei veicoli previsto dal codice della strada secondo condizioni economiche e tecniche strettamente correlate ai costi del servizio erogato in ragione dell'esigenza di consultazioni anche sistematiche nell' ambito delle attività di prevenzione e contrasto delle frodi nell' assicurazione obbligatoria. Con decreto del Ministro delle attività produttive, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sono adottate le disposizioni di attuazione.
148-bis Comma così modificato dal comma 1 dell’art. 32, D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, come modificato dalla legge di conversione 24 marzo 2012, n. 27.
Capo I - Obbligo di assicurazioneCapo II - Esercizio dell'assicurazioneCapo III - Risarcimento del dannoCapo IV - Procedure liquidativeCapo V - Risarcimento del danno derivante da sinistri avvenuti all'esteroCapo VI - Disciplina dell'attività peritale	Conteggio articoli:	13	Pagina 1 di 53	InizioPrec12345678910SuccFine	AREA Aree monotematiche