Source: http://www.normativaitaliana.it/nazionale/D%2003-02-2003.asp
Timestamp: 2020-01-23 06:37:06+00:00
Document Index: 72305041

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 15', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 27', 'art. 28', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 28', 'art. 1']

D 03-02-2003 - Normativa Nazionale
D. 03/02/2003
(GU n. 38 del 15-2-2003)
Fissazione dei termini di presentazione delle domande per l'accesso alle agevolazioni previste dall'art. 1, comma 2, del Decreto-Legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla Legge 19 dicembre 1992,
n. 488, validi per il bando del primo protocollo aggiuntivo al contratto d'area di Gioia Tauro. Il Ministro delle Attività Produttive
-Visto il Decreto-Legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla Legge 19 dicembre 1992, n. 488, in materia di disciplina organica dell'intervento straordinario nel Mezzogiorno;
-Visto l'art. 15, comma 1, del Decreto legislativo 3 aprile 1993, n. 96, che attribuisce al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato la competenza in materia di adempimenti tecnici, amministrativi e di controllo per la concessione delle agevolazioni alle attività produttive;
-Visto il Decreto ministeriale 3 luglio 2000, concernente il testo unico delle direttive per la concessione e l'erogazione delle agevolazioni alle attività produttive, tra le quali quelle del "settore industria" (attività estrattive, manifatturiere, di produzione e distribuzione di energia elettrica, vapore e acqua calda, delle costruzioni e di servizi reali);
- Visto il Decreto ministeriale 20 ottobre 1995, n. 527, concernente le modalità e le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore delle attività produttive nelle aree depresse del Paese di cui alla citata Legge n. 488/1992, come modificato ed integrato, da ultimo, dal Decreto ministeriale 9 marzo 2000, n. 133;
-Visto l'art. 2, comma 203, lettera f), della Legge 23 dicembre 1996, n. 662, che definisce lo strumento operativo "Contratto d'area";
-Viste le delibere CIPE in materia di programmazione negoziata:
1) del 21 marzo 1997 di disciplina della programmazione negoziata;
2) n. 127 dell'11 novembre 1998 che, oltre ad estendere il contratto d'area all'attività di produzione di energia termica o elettrica da biomasse, ai servizi per la movimentazione ed il magazzinaggio dei terminals e dei containers nonchè il confezionamento, l'imballaggio, la pesatura e la campionatura delle merci alimentari e non, ha assegnato al Ministero dell'industria del commercio e dell'artigianato l'accertamento della disponibilità delle aree attrezzate per insediamenti produttivi;
3) n. 70 del 9 luglio 1998 che, tra l'altro, prevede che per ciascun contratto d'area può essere impegnato, a carico dei fondi assegnati dal CIPE stesso, l'importo necessario ad assicurare la copertura di un investimento massimo di 300 miliardi di lire (154,937 meuro);
4) n. 81 del 9 giugno 1999 che detta alcuni criteri selettivi per l'attuazione di nuovi contratti d'area, mentre per i protocolli aggiuntivi di contratti già stipulati ne consente il finanziamento a determinate condizioni;
5) n. 69 del 22 giugno 2000, al punto 2 (sostitutivo del punto 1.1 della precedente delibera n. 14/2000) e n. 53 del 4 aprile 2001 al punto 4 che demandano al Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato la formazione di specifiche graduatorie formate, con i criteri indicati dalla stessa delibera, secondo le modalità previste in attuazione dell'art. 1, comma 2, del Decreto-Legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla Legge 19 dicembre 1992, n. 488, per la concessione di agevolazioni alle imprese ricadenti nei protocolli aggiuntivi di alcuni specifici contratti d'area;
- Vista la stessa delibera CIPE del 4 aprile 2001, n. 53, che al comma 4, tra l'altro, fissa per il protocollo aggiuntivo al contratto d'area di Gioia Tauro l'importo massimo di 30,987 meuro di agevolazioni finanziarie concedibili;
-Vista la decisione dell'Unione europea del 12 luglio 2000 con la quale, tra l'altro, è stata prevista l'applicabilità delle misure di agevolazione esclusivamente sulla base delle spese inserite in programmi di investimento avviati a partire dal giorno successivo a quello di presentazione delle domande;
-Viste le citate delibere CIPE n. 14/2000 e n. 69/2000 e la n. 53/2001 che autorizzano il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato ad utilizzare per le predette finalità, fino alla concorrenza di lire 400 miliardi (206,583 meuro), una quota delle risorse disponibili a seguito di revoche o rideterminazioni dei contributi per gli interventi di cui al citato Decreto- Legge 22 ottobre 1992, n. 415;
-Viste le proprie circolari n. 900315 del 14 luglio 2000 e n. 900019 del 15 gennaio 2001;
-Visto il Decreto legislativo n. 300 del 30 luglio 1999 sulla riforma dell'organizzazione del Governo ed in particolare l'art. 27 che istituisce il Ministero delle attività produttive nonchè l'art. 28 che ne stabilisce le attribuzioni;
- Visto il Decreto del Presidente della Repubblica del 26 marzo 2001, n. 175, recante il Regolamento di organizzazione del Ministero delle attività produttive che (capo II, art. 7, punto 4, lettera h) attribuisce alla Direzione generale per il Coordinamento degli incentivi alle imprese la competenza per in-
-Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 aprile 2001, recante adempimenti necessari per il completamento della riforma dell'organizzazione del Governo ed in particolare l'art. 2 sull'operatività delle disposizioni di cui al citato art. 28 del Decreto legislativo n. 300/1999;
-Visto il Decreto-Legge 12 giugno 2001, n. 219, convertito, con modificazioni, nella Legge 3 agosto 2001, n. 317, recante modifiche al Decreto legislativo n. 300/1999, nonchè alla Legge 30 luglio 1988, n. 400, in materia di organizzazione del Governo;
-Viste le comunicazioni del 22 ottobre 2001, prot. n. 568/GAB, del 18 febbraio 2002, n. 84/GAB, il fax in data 7 agosto 2002 e le note del 18 settembre 2002, n. 607/GAB, del 1 ottobre 2002, n. 701/GAB, del 7 ottobre 2002, n. 725/GAB e del 27 novembre 2002, n. 1099/GAB, pervenute da parte della presidenza della provincia di Reggio Calabria in qualità di Responsabile unico del contratto d'area di Goia Tauro, fatte ai sensi del punto 3.1 della richiamata Circolare n. 900019 del 15 gennaio 2001;
- Viste le attestazioni sulla disponibilità e potenzialità delle aree industriali prescelte per gli insediamenti produttivi dal responsabile unico di cui alle predette comunicazioni e note citate;
1. Il termine iniziale di presentazione delle domande per l'accesso alle agevolazioni previste dall'art. 1, comma 2, del Decreto-Legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla Legge 19 dicembre 1992, n. 488, per il bando del primo protocollo aggiuntivo al contratto d'area di Gioia Tauro fino all'importo massimo complessivo di 30,987 meuro di contributo pubblico relativo al solo settore "industria" (limitatamente alle attività produttive e di servizi i cui codici ISTAT '91 che sono riportati in allegato
1) è fissato al giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del presente Decreto.
2. Il termine finale per il detto bando è fissato allo scadere del sessantesimo giorno naturale e consecutivo successivo a quello di cui al precedente comma 1.
3. Per quanto concerne le domande relative alle industrie alimentari, delle bevande e del tabacco, fermo restando quanto indicato al punto 2.6 della Circolare n. 900315 del 14 luglio 2000 in merito alla esclusione dalle agevolazioni di determinate classi e categorie di attività o alla notifica alla Commissione europea per alcuni programmi di investimento, vengono riportate, nell'allegato 2 al presente Decreto, le condizioni di ammissibilità dei programmi, in linea con gli specifici contenuti del Piano di sviluppo rurale e del relativo complemento di programmazione della Regione Calabria.
4. Le domande di cui al comma 1 dovranno riguardare solo la realizzazione di nuovi impianti da ubicare nell'ambito dell'agglomerato industriale esteso nel territorio del comune di Gioia Tauro, del comune di Rosarno e del comune di San Ferdinando; amministrato dal Consorzio per l'area industriale della provincia di Reggio Calabria. L'elenco dei lotti industriali disponibili per ciascun territorio comunale è riportato in allegato 3. Le aziende potranno insediarsi su altri lotti già a loro assegnati o comunque a loro disposizione. Le aziende stesse dovranno allegare alla domanda per l'accesso alle agevolazioni la richiesta di insediamento, specificando il proprio fabbisogno di metri quadri coperti e scoperti. Il Consorzio per l'area industriale della provincia di Reggio Calabria assegnerà le aree in cui andranno a collocarsi le aziende ammesse e finanziate.
5. Per la presentazione delle domande di cui al comma 1, si seguono, per quanto compatibili i criteri e le procedure indicate al punto 5 della richiamata Circolare n. 900315/2000. Alcuni criteri e modalità sono riportate nell'allegato 4 del presente Decreto.
6. Le domande devono essere presentate esclusivamente alla banca concessionaria Interbanca S.p.a. - Milano.
7. La predetta banca concessionaria curerà tutte le fasi procedurali e fino alla presentazione della documentazione finale di spesa per la emissione della concessione definitiva delle agevolazioni finanziarie.
8. La formazione della graduatoria avverrà sulla base degli indicatori riportati al punto 3.7 della citata Circolare n. 900019 del 15 gennaio 2001.
9. Le imprese proponenti gli investimenti cureranno l'invio di copia della domanda al Responsabile unico del Contratto d'area: provincia di Reggio Calabria, via Santanna - secondo tronco - Santo Spirito - 89125 Reggio Calabria.
10. Le richieste di informazioni sulla disponibilità dei suoli e per ottenere l'accesso ai suoli stessi e quelle comunque riferite al protocollo aggiuntivo potranno essere indirizzate ai soggetti riportati nell'allegato 5 al presente Decreto.
11. Per ogni altro aspetto della procedura per il presente protocollo aggiuntivo riferito alla materia del contratto d'area, si farà riferimento a quanto disciplinato dalla predetta Circolare n. 900019 del 15 gennaio 2001. Per quanto non diversamente disciplinato dal presente Decreto e dalla Circolare n. 900019 del 15 gennaio 2001, ai fini del presente bando si applicano le modalità e le procedure di cui alla più volte citata Circolare n. 900315 del 14 luglio 2000, con esclusione della riserva del 5% per le attività di servizi, di cui al punto 6.1 quinta interlinea. Il presente Decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 3 febbraio 2003 Il Ministro: Marzano Allegato 1 Elenco dei codici ISTAT '91 riferiti alle attività produttive ammesse ai benefici finanziari del presente bando: Codice istat Attività 15.87 Fabbricazione di condimenti e spezie 15.93.1 Fabbricazione di vini (esclusi i vini speciali) 15.93.2 Fabbricazione di vini speciali 19.30.2 Fabbricazione di parti e accessori per calzature non in gomma DD Industria del legno e dei prodotti in legno: tutta la sottosezione 21.21 Fabbricazione di carta e cartoni ondulati e di imballaggi di carta e cartone 25.22 Fabbricazione di imballaggi in materie plastiche 26.26 Fabbricazione di prodotti ceramici refrattari 26.30 Fabbricazione di piastrelle e lastre in ceramica per pavimenti e rivestimenti Fabbricazione e lavorazione dei prodotti in metallo, escluse macchine ed 28 impianti: tutta la divisione Fabbricazione di macchine ed apparecchi meccanici compresi l'installazione, 29 il montaggio, la riparazione e la manutenzione: tutta la divisione Fabbricazione di elaboratori, sistemi ed altre apparecchiature per l'informati 30.02 ca, esclusa la riparazione 31.61 Fabbricazione di apparecchi elettrici per motori e veicoli n.c.a. Fabbricazione o montaggio di apparecchi trasmittenti radiotelevisivi, compre32.20.1 se le telecamere e apparecchi elettroacustici, parti e pezzi staccati Fabbricazione di apparecchi elettrici ed elettronici per telecomunicazione, 32.20.2 compreso il montaggio da parte delle imprese costruttrici Fabbricazione di apparecchi elettromedicali (comprese parti staccate e ac33.10.1 cessori) Fabbricazione di apparecchi medicali per diagnosi: di materiale medicochirurgico e veterinario: di apparecchi e strumenti per odontoiatria (comprese 33.10.2 parti staccate e accessori) 34.10 Fabbricazione di autoveicoli Fabbricazione di carrozzerie per autoveicoli, fabbricazione di rimorchi e 34.20 semirimorchi 34.30 Fabbricazione di parti e di accessori per autoveicoli e per loro motori 35.12 Costruzione e riparazione di imbarcazioni da diporto e sportive Costruzione di aeromobili e di veicoli spaziali, limitatamente alla costruzione 35.30 di elicotteri Fabbricazione di oggetti di gioielleria ed oreficeria di metalli preziosi o rivestiti 36.22.1 di metalli preziosi Recupero e preparazione per il riciclaggio: tutta la divisione 63.1 Movimenta37 zione merci e magazzinaggio 72.20 Fornitura di software e consulenza in materia informatica Legge 488/1992 Industrie alimentari, delle bevande e del tabacco Regione Calabria Investimenti ammissibili carne bovina,suina, ovicaprina - Calabria