Source: https://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari%202014/circ166_file/circ166.htm
Timestamp: 2018-07-18 14:38:46+00:00
Document Index: 146608892

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art.\n2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 46', 'art. 47', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 47', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1']

Circolare n.166/2014
Roma, 22 settembre 2014
Circolare n. 166/2014
Oggetto: Autotrasporto – Incentivi per acquisto autoveicoli ecologici e semirimorchi per l’intermodalità – Scadenza del 30 novembre 2014 - D.M. 3.7.2014, su G.U. n.218 del 19.9.2014.
Fino al 30 novembre prossimo sono aperti i termini per la presentazione da parte delle imprese di autotrasporto in conto terzi delle domande per gli incentivi all’acquisto di veicoli; la misura ha una dotazione finanziaria complessiva di 15 milioni di euro. Le domande verranno messe in graduatoria secondo l’ordine di arrivo.
Soggetti beneficiari: Possono presentare domanda di incentivo le imprese di qualsiasi dimensione in regola con i requisiti e l’iscrizione al Registro Elettronico Nazionale; sono ammesse anche le domande da parte di consorzi e cooperative.
Autoveicoli e semirimorchi incentivabili: I benefici sono applicabili agli acquisti, anche mediante locazione finanziaria, di autoveicoli nuovi di fabbrica adibiti al trasporto di merci a trazione alternativa a gas naturale o biometano di peso da 3,5 a 7 tonnellate, ovvero pari o superiore a 16 tonnellate. Sono inoltre incentivabili gli acquisti, anche mediante locazione finanziaria, di semirimorchi nuovi di fabbrica per il trasporto combinato ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-% e per il trasporto combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa IMO. Sono esclusi dal beneficio i veicoli immatricolati all’estero. I veicoli acquistati con l’incentivo devono rimanere nella disponibilità del beneficiario fino al 31 dicembre 2017, pena la revoca dell’agevolazione.
Misura degli incentivi: L’importo dell’incentivo (contributi a fondo perduto) è pari a 2.400 euro per gli autoveicoli da 3,5 a 7 tonnellate, mentre per gli autoveicoli di peso pari o superiore a 16 tonnellate, l’incentivo è pari a 9.200 euro. Relativamente ai semirimorchi l’incentivo è pari al 20 per cento dell’intero costo di acquisizione con un tetto massimo di 4.500 euro; qualora contestualmente all’acquisizione del semirimorchio si rottami un rimorchio o semirimorchio con oltre 10 anni di età, ovvero qualora il semirimorchio acquistato sia dotato di pneumatici che consentono l’efficienza energetica (classe C3, efficienza energetica da A ad E, dotati di TPMS), l’incentivo è pari al 25 per cento del costo di acquisizione, con un massimo di 6.000 euro. L’importo massimo ammissibile per singola impresa non può superare 500 mila euro; tale soglia potrà essere superata solo in caso di accertata disponibilità delle risorse rispetto alle richieste pervenute e dichiarate ammissibili.
Maggiorazione per le P.M.I: Le piccole e medie imprese (meno di 250 addetti e fatturato annuo fino a 50 milioni di euro) possono chiedere una maggiorazione del 10 per cento dell’incentivo.
Tempistica degli acquisti: Sono incentivabili solo gli acquisti avviati a partire dal 19 settembre 2014 (data di pubblicazione sulla G.U. del decreto in oggetto) e conclusi entro il 31 maggio 2015. Gli acquisti di veicoli non omologati alla data del 19 settembre possono essere conclusi entro il 30 novembre 2015.
Presentazione delle domande: Le domande vanno presentate entro il termine perentorio del 30 novembre 2014 tramite raccomandata A.R. o a mano al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Dipartimento dei trasporti terrestri - Direzione Generale per il trasporto stradale e per l’intermodalità, via Giuseppe Caraci 36 – 00157 Roma. Deve essere utilizzato esclusivamente il modulo predisposto dal Ministero riepiendo a pena di nullità tutti i campi e corredandolo con tutta la documentazione prevista. Alla domanda deve essere allegata copia del contratto di acquisizione da cui risulti anche il prezzo pattuito; l’ammissibilità al contributo è subordinata alla dimostrazione dell’avvenuto perfezionamento dell’acquisto.
GU n.218 del 19-9-2014
DECRETO 3 luglio 2014
Modalita' operative di erogazione dei contributi finanziari a favore
dell'ammodernamento delle dotazioni capitali delle imprese di
autotrasporto finalizzato alla tutela ambientale.
Finalita' e ambito di applicazione
1. Le disposizioni del presente decreto disciplinano la
ripartizione e le modalita' di erogazione delle risorse finanziarie,
nel limite di spesa pari a 15 milioni di euro, di cui all'art. 1,
comma 1, lettera d), del decreto interministeriale prot. 224 in data
20 maggio 2014, destinate agli investimenti ed alle iniziative
imprenditoriali come di seguito specificati.
a) Acquisizione anche mediante locazione finanziaria, di
autoveicoli, nuovi di fabbrica, adibiti al trasporto di merci di
massa complessiva a pieno carico da 3,5 a 7 tonnellate a trazione
alternativa a gas naturale o biometano.
b) Acquisizione anche mediante locazione finanziaria, di
massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 16 tonnellate a
trazione alternativa a gas naturale o biometano.
c) Acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di
semirimorchi, nuovi di fabbrica, per il trasporto combinato
ferroviario rispondenti alla normativa UIC 596-5 e per il trasporto
combinato marittimo dotati di ganci nave rispondenti alla normativa
2. I beni di cui al punto 1 non possono essere alienati e devono
rimanere nella disponibilita' del beneficiario del contributo fino al
31 Dicembre 2017. Non si potra' pertanto procedere al cambio di
intestazione di detti veicoli e a tal fine il Dipartimento per i
trasporti, la navigazione, gli affari generali ed il personale
provvede alle necessarie procedure presso il Centro elaborazione dati
della motorizzazione.
3. I beni di cui all'art. 1, lettera c) devono essere destinati in
via prevalente al trasporto combinato. L'Amministrazione a tal fine
procedera' con controlli a campione e potra' richiedere ai
beneficiari, per tutta la durata del periodo di inalienabilita' di
cui al comma precedente, di fornire documentazione idonea per
comprovare tale utilizzo.
4. La misura d'incentivazione di cui al presente decreto rispetta
le condizioni previste in via generale dal Regolamento della
Commissione europea in materia di esenzione che consente agli Stati
membri di mettere in atto regimi di aiuti alle proprie imprese senza
dover attendere l'approvazione preventiva della Commissione europea;
5. I contributi sono erogabili fino ad esaurimento delle risorse
disponibili. A tal fine le istanze saranno esaminate solo nel caso di
accertata disponibilita' di risorse utilizzabili. Il raggiungimento
di detto limite sara' verificato dall'Amministrazione, avuto riguardo
alla somma degli importi richiesti nelle domande pervenute, e
comunicato con avviso da pubblicarsi nel sito internet del Ministero.
Non saranno prese in considerazione le istanze trasmesse oltre quella
data o comunque a risorse esaurite, ne' sara' dovuta alcuna
comunicazione individuale a tale riguardo.
Beneficiari, costi ammissibili e intensita' d'aiuto
1 Beneficiari della presente misura d'incentivazione sono le
imprese di autotrasporto di merci, di qualsiasi dimensione, attive
sul territorio italiano, in regola con i requisiti di iscrizione al
Registro elettronico nazionale e all'Albo degli autotrasportatori di
cose per conto di terzi.
2. Relativamente agli investimenti di cui all'art. 1, comma 1,
lettera a), del presente decreto, sono finanziabili esclusivamente le
acquisizioni, anche mediante locazione finanziaria, di automezzi
industriali pesanti, di massa complessiva a pieno carico da a 3,5
tonnellate a 7 tonnellate a trazione alternativa a gas naturale o
biometano, avviati a partire dalla data di pubblicazione del presente
decreto e conclusi entro il 31 maggio 2015 corrispondente a 6 mesi
dalla scadenza del termine per presentare la domanda. Il termine di
conclusione degli investimenti e' fissato al 30 novembre 2015 per i
soli veicoli non dotati di omologazione alla data di pubblicazione
del presente decreto. La concessione del contributo e' subordinata
alla dimostrazione che la data di prima immatricolazione sia avvenuta
in Italia fra la data di pubblicazione del presente decreto ed il
termine stabilito per la conclusione dell'investimento.
Salvo quanto previsto al comma 5, l'importo del contributo e' pari
ad € 2.400,00, calcolato nella misura di circa il 40% del valore del
sovra-costo rispetto alla produzione di veicoli ad alimentazione
diesel, ai sensi del Regolamento della Commissione europea in materia
di esenzione di cui alle premesse.
3. Relativamente agli investimenti di cui all'art. 1, comma 1,
lettera b), del presente decreto, sono finanziabili esclusivamente le
industriali pesanti, di massa complessiva a pieno carico pari o
superiore a 16 tonnellate a trazione alternativa a gas naturale o
ad € 9.200,00, calcolato nella misura di circa il 40% del valore del
4. Relativamente agli interventi di cui all'art. 1, comma 1,
lettera c), del presente decreto, sono finanziabili gli investimenti
sostenuti soltanto nella misura in cui consentono di innalzare il
livello di tutela ambientale. Ai fini della definizione dei costi
ammissibili si tiene conto che in uno scenario caratterizzato
dall'assenza di incentivi e di norme comunitarie che fissano soglie
anti-inquinamento, le imprese non si sarebbero determinate a
sostenere tali costi. L'intensita' d'aiuto e' determinata al 20%
dell'intero costo di acquisizione, con tetto massimo del contributo
pari a € 4.500,00, salvo quanto previsto al comma 5. Tale contributo
e' aumentato al 25% del costo, con tetto massimo pari a € 6.000,00
ove ricorra almeno uno dei seguenti casi:
• il nuovo mezzo sia dotato di Pneumatici di classe C3 con
coefficiente di resistenza al rotolamento inferiore a 8,0kg/g (classe
di efficienza energetica da A ad E di rolling resistance), dotati di
Tyre Pressure Monitoring System (TPMS);
• contestualmente con l'acquisizione vi sia radiazione di un
rimorchio o semirimorchio con piu' di 10 anni di eta'. La radiazione
(ovvero la dichiarazione del demolitore di impegnarsi a richiederla)
dovra' essere di data successiva rispetto alla pubblicazione del
Gli investimenti sono finanziabili purche' avviati a partire dalla
data di pubblicazione del presente decreto e conclusi entro il 31
maggio 2015, corrispondente a 6 mesi dalla scadenza del termine per
presentare la domanda. La concessione del contributo e' subordinata
5. Le intensita' d'aiuto di cui ai commi precedenti sono
maggiorate, ove gli interessati ne facciano richiesta nella domanda,
del 10% in caso di piccole e medie imprese, secondo la definizione di
cui alla normativa europea di riferimento.
6. In nessun caso saranno prese in considerazione le acquisizioni
di veicoli - di cui ai commi precedenti - effettuate all'estero ed
ivi immatricolati, anche se successivamente reimmatricolati in Italia
a chilometri zero.
7. Al fine di garantire che la platea dei beneficiari presenti
sufficienti margini di rappresentativita' del settore, l'importo
massimo ammissibile per singola impresa non puo' superare euro
500.000,00. Nel caso di utilizzo di tutti i fondi disponibili,
qualora l'importo superi tale limite viene ridotto fino al
raggiungimento della soglia ammessa. Tale soglia e' derogabile solo
in caso di accertata disponibilita' delle risorse finanziarie
rispetto alle richieste pervenute e dichiarate ammissibili.
Termini di proposizione delle domande e requisiti
1. Possono proporre domanda le imprese di autotrasporto, nonche' le
strutture societarie, risultanti dall'aggregazione di dette imprese,
costituite a norma del libro V, titolo VI, capo I, o del libro V,
titolo X, capo II, sezioni II e II-bis del Codice Civile, ed iscritte
al Registro elettronico nazionale istituito dal Regolamento (CE) n.
1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009.
Le domande devono comunque contenere, a pena di inammissibilita', i
seguenti elementi:
a) ragione sociale dell'impresa o del raggruppamento di imprese;
b) sede dell'impresa o del raggruppamento di imprese;
c) legale rappresentante dell'impresa o del raggruppamento di
e) indirizzo del legale rappresentante dell'impresa o del
raggruppamento di imprese;
f) firma del legale rappresentante dell'impresa o del
g) numero di iscrizione al Registro elettronico nazionale;
h) iscrizione alla Camera di Commercio, Industria ed Artigianato.
2. Ogni impresa, anche se associata ad un consorzio o a una
cooperativa, puo' presentare una sola domanda di contributo.
3. Le domande per accedere ai contributi devono essere redatte
utilizzando esclusivamente il modulo che si allega, come parte
integrante, al presente decreto (allegato 1), riempiendo, a pena di
nullita', tutti i campi di interesse e corredandole di tutta la
documentazione ivi prevista, ovvero compilando il modello di domanda
pubblicato in formato WORD sul sito del Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti, nella sezione "autotrasporto" -
"contributi ed incentivi", e devono essere presentate, esclusivamente
ad avvenuto avvio dell'investimento, a partire dalla data di
pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, ed entro il termine perentorio del 30 novembre
2014, al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti -
Dipartimento dei trasporti terrestri- Direzione Generale per il
trasporto stradale e per l'intermodalita', Via Giuseppe Caraci, 36 -
00157 Roma, tramite raccomandata con avviso di ricevimento, ovvero
mediante consegna a mano, presso la stessa Direzione generale. In
tale ultima ipotesi, l'ufficio di segreteria della Direzione generale
rilascera' ricevuta comprovante l'avvenuta consegna. Verranno prese
in considerazione la data di spedizione della raccomandata o la data
di consegna a mano.
4. Ai fini della proponibilita' delle domande gli aspiranti
beneficiari, dovranno allegare, sempre a pena di inammissibilita',
copia del contratto di acquisizione dei beni di cui al precedente
art. 2 - ferme rimanendo le condizioni ed i requisiti ivi previsti -
da cui risulti anche il prezzo pattuito per gli investimenti previsti
nel contratto.
L'ammissibilita' del contributo rimane in ogni caso subordinata
alla dimostrazione dell'avvenuto perfezionamento dell'acquisizione,
nonche' dell'avvenuta immatricolazione (ovvero della presentazione
della relativa istanza, debitamente protocollata, all'Ufficio
motorizzazione civile competente) entro i termini stabiliti all'art.
2, commi 2, 3 e 4.
Resta fermo che, anche in caso di ammissibilita', non e'
riconosciuto in favore dell'impresa richiedente l'importo del
preventivo di spesa come risultante dal contratto allegato alla
domanda, che verra' considerato come massimale, mentre per il
riconoscimento del contributo si procedera' alla verifica dei costi
rendicontati.
5. Entro i termini stabiliti all'art. 2, commi 2, 3 e 4, tenuto
conto di quanto previsto dall'art. 1, comma 5, coloro che hanno
presentato domanda nei termini di cui al comma 3 dovranno presentare,
a pena di esclusione, con le stesse modalita' indicate al medesimo
comma 3, i necessari documenti comprovanti l'investimento effettuato:
fatture comprovanti l'importo complessivo della spesa sostenuta, e
ogni altro documento che attesti le caratteristiche tecniche degli
investimenti effettuati. E' inoltre necessario indicare il numero di
targa del veicolo, rilasciata dall'UMC competente, ovvero, in via
provvisoria, indicare il numero di protocollo apposto dall'Ufficio
motorizzazione civile sulla domanda di immatricolazione presentata,
ferma rimanendo la successiva comunicazione del rilascio della carta
di circolazione con indicazione del numero di targa.
6. Gli aspiranti beneficiari devono comprovare il possesso dei
requisiti richiesti, oltre che con il contratto (obbligatoriamente
allegato alla domanda), con l'indicazione degli estremi della
avvenuta immatricolazione presso l'UMC, nonche' allegando specifica
dichiarazione di conformita' del costruttore, attestante la
rispondenza dell'investimento a quanto previsto dall'art. 2, commi 2,
Dalla documentazione prodotta dovra' risultare comunque che i
veicoli sono stati immatricolati per la prima volta in Italia, non
ammettendosi i casi di precedenti immatricolazioni all'estero di beni
successivamente rivenduti in Italia.
Per quanto concerne la prova della contestuale radiazione di un
rimorchio o semirimorchio con piu' di dieci anni di eta' per
rottamazione o per esportazione, l'aspirante beneficiario dovra'
allegare la dichiarazione con la quale il demolitore si impegna a
provvedere direttamente alla restituzione della targa e a richiedere
la cancellazione del veicolo presso il Pubblico registro
automobilistico (art. 46 D.lgs. 22/97), ovvero una dichiarazione
sostitutiva resa ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 445/2000, con la
quale attesta l'avvenuta radiazione del veicolo per rottamazione o
per esportazione.
Attivita' istruttoria
1. L'Amministrazione, avvalendosi della Commissione di cui al
successivo comma 6, provvede all'istruttoria delle domande presentate
nei termini e della documentazione prodotta a comprova degli
investimenti effettuati ai sensi dell'art. 3, comma 4, e, qualora
sussistano i requisiti previsti dal presente decreto, le inserisce in
apposito elenco, secondo l'ordine di spedizione della domanda, ovvero
di presentazione della domanda in caso di consegna a mano, giusta
quanto previsto dall'art. 3, comma 2, e ne da' comunicazione
all'impresa tramite notifica del relativo provvedimento di
2. La Commissione, qualora in esito ad una prima fase istruttoria,
ravvisi incompletezza della documentazione allegata all'istanza,
ovvero lacune comunque sanabili, puo' richiedere le opportune
integrazioni agli interessati, fissando un termine perentorio non
superiore a quindici giorni. Qualora entro detto termine l'impresa
medesima non abbia fornito un riscontro, ovvero detto riscontro non
sia ritenuto soddisfacente, viene esclusa dal beneficio con
provvedimento motivato.
3. Nel caso l'attivita' istruttoria riveli la mancanza dei
requisiti, l'Amministrazione esclude l'impresa dal beneficio con
provvedimento motivato notificato all'impresa.
4. Le imprese utilmente collocate nell'elenco di cui al precedente
comma 1, al fine di poter fruire dei benefici, dovranno comprovare, a
pena di esclusione, mediante dichiarazione sostitutiva dell'atto di
notorieta', resa ai sensi dell'art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000,
n. 445, di non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e,
successivamente non rimborsato, ovvero depositato in un conto
bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla
Commissione europea. A tal fine, dovra' essere utilizzato il modulo
che si allega, come parte integrante, al presente decreto (allegato
5. L'erogazione dei contributi avviene in ogni caso, fino a
concorrenza di 15 milioni di euro.
6. Con decreto dirigenziale e' nominata la Commissione per
l'istruttoria delle domande presentate, nell'ambito del Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti, composta dal Presidente,
individuato tra i dirigenti di II fascia in servizio presso il
Dipartimento dei trasporti terrestri, e due componenti, individuati
tra il personale di area C, in servizio presso il medesimo
Dipartimento, nonche' da un funzionario con le funzioni di
7. La Commissione procede a valutare le istanze presentate in
ragione della corrispondenza degli investimenti effettuati con i
requisiti di cui agli articoli 1 e 2, in funzione della data di
trasmissione delle domande come definita all'art. 3, comma 2.
1. Le imprese che, negli anni 2014 e 2015, abbiano gia' beneficiato
o beneficino di contributi di importo pari o superiore a quanto
previsto nel presente decreto per l'acquisizione di veicoli con le
caratteristiche di cui all'art. 1, comma 1, non potranno fruire dei
contributi di cui al presente decreto. A tal fine, i soggetti che
intendano beneficiare di tali contributi, devono produrre apposita
dichiarazione all'atto della presentazione della documentazione
comprovante l'investimento effettuato.
1. E' fatta salva la facolta' dell'Amministrazione di procedere con
ulteriori accertamenti in data successiva all'erogazione del
contributo, e di procedere, in via di autotutela, con l'annullamento
della concessione del contributo, ove in esito alle verifiche
effettuate emergano gravi irregolarita' in relazione ai controlli di
cui all'art. 1, comma 3 o nelle dichiarazioni sostitutive rese
dall'acquirente, fatte salve le ulteriori conseguenze previste dalla
legge penale.
Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno stesso della sua
Registrato alla Corte dei conti il 6 agosto 2014
Ufficio controllo atti Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
e del Ministero dell'ambiente, della tutela del territorio e del
mare, registro n. 1, foglio n. 3249