Source: http://morrirossetti.it/lange-chiara_sbau_090.html
Timestamp: 2020-01-19 08:01:32+00:00
Document Index: 145858777

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 590', 'art. 61', 'art. 4', 'art. 328']

Sequestro: la deroga alla sospensione feriale dei termini si estende ai reati tributari
01/03/2019 - Francesco Rubino, Chiara Langè
Con ordinanza del 6 settembre 2018 il tribunale di Pavia ha rigettato la richiesta di riesame reale avverso il decreto di sequestro preventivo emesso in data 20 luglio 2018 nei confronti di B.G., in relazione ai reati di cui agli artt. 416, commi 1 e 2, 81 cpv., 603-bis, comma 1, n. 1, comma 2, comma 3 nn. 1, 2, 3, comma 4, n. 1 e 110 c.p.; 10-quater nn. 2, 4, 5 e 10-ter d.lgs. 74/2000, in uno con l'applicazione della misura della custodia cautelare in carcere. Il sequestro preventivo era finalizzato alla confisca diretta dei beni delle società coinvolte, costituenti profitto di reato, fino alla concorrenza di euro 14.803.842, corrispondente all'imposta evasa e, in caso di mancato rep...
Tags : Reati tributari | sequestro preventivo | riesame reale | sospensione in periodo ferialeLeggi di più
Sequestro preventivo e reati tributari. Quando risponde il legale rappresentante con il suo patrimonio?
29/12/2017 - Francesco Rubino, Chiara Langè
La Corte di Cassazione con la sentenza del 12 luglio 2017 n. 45552 ha affermato che “in tema di omesso versamento di ritenute dichiarate o certificate ex art. 10-bis d.lgs. 74/2000 commesso dal legale rappresentante di una società, può essere disposto il sequestro preventivo per equivalente sui beni della persona fisica del soggetto attivo del reato laddove emerga un'oggettiva situazione di illiquidità della persona giuridica e il profitto del reato non risulti nella disponibilità della società”. La vicenda coinvolge il legale rappresentante di una società per azioni, imputato del reato di cui all'art. 10-bis d.lgs. 74/2000, nei confronti...
Tags : REATI TRIBUTARI | sequestro preventivo | beni del legale rappresentanteLeggi di più
Infortuni sul lavoro. L'indicazione del rischio salva il "Responsabile servizio prevenzione" dalla responsabilità penale?
20/12/2017 - Francesco Rubino, Chiara Langè
La Corte di Cassazione ha affermato che: “non è configurabile la responsabilità penale in capo al responsabile del servizio di prevenzione e protezione (R.S.P.P.) per il reato di lesioni colpose aggravato dalla violazione antinfortunistica ex art. 590, comma 2, c.p. e aggravato ex art. 61, comma 3, c.p., qualora questi abbia diligentemente valutato e, conseguentemente segnalato, tramite un documento di valutazione rischi (D.V.R.) completo e idoneo, i fattori di rischio presenti in azienda, con ciò adempiendo all'obbligo, sullo stesso gravante in forza della posizione di garante ascrittagli di impedire l'evento (Ipotesi in cui la Suprema Corte ha dichiarato inammiss...
Tags : RSPP | infortunio sul lavoro | DVR | lesioni colpose Leggi di più
A partire dagli anni 2000, con l’avvento delle nuove tecnologie e l’espansione della comunicazione elettronica e online sono sorte al fianco dell’identità personale innumerevoli identità digitali, costituite dall’insieme di dati personali e informazioni presenti nell’ambiente virtuale del web (o cyberspazio) relativi ad un soggetto o ente. È in tale contesto che è avvenuto il trasferimento online del fenomeno antisociale del bullismo, nota forma di comportamento consistente in un’aggressione o molestia fisica o psicologica ripetuta nei confronti di una o più vittime considerate dal soggetto agente come...
Tags : Cyberbullismo | Tutela minore | digital investigations | diritto di querela | ammonimentoLeggi di più
L’evoluzione del bullismo, dai banchi di scuola al web
07/11/2017 - Francesco Rubino, Chiara Langè
A partire dagli anni 2000, il fenomeno del bullismo si è trasferito on-line: la diffusione tra i giovanissimi del linguaggio Web 2.0 ha trasformato il bullismo “tradizionale” in una forma più subdola e pericolosa perché più immediata, anonima ed esponenzialmente amplificata.Il cyberbullo, celandosi dietro al suo “profilo” ed al device, può colpire la vittima con un'aggressività e con un'estensione impensabili nella vita reale. Questa nuova piaga sociale impone l'adozione di mezzi e strumenti adeguati per neutralizzare le terribili conseguenze che si ripercuotono sulle vittime.La scuola diventa attore primario dell'educazione e...
Tags : Cyberbullismo | Cybercrime | Prevenzione | Scuola | Tutela minoreLeggi di più
La dichiarazione fiscale integrativa può essere fraudolenta?
05/09/2017 - Francesco Rubino, Chiara Langè
La Suprema Corte ha ritenuto irrilevante, agli effetti della configurabilità del reato di dichiarazione infedele previsto dall’art. 4 d.lgs. 74/2000, la presentazione della c.d. dichiarazione integrativa, successiva a quella annuale, anche qualora quest’ultima indichi un fatturato tale da superare le soglie di punibilità stabilite dalla norma. L’accezione “annuale” – a giudizio della Corte di Cassazione – esclude qualunque altro tipo di dichiarazione e delimita l’ambito applicativo della fattispecie penale in questione sia sotto il profilo della condotta perpetrata, sia con riferimento al momento consumativo del reato. La norma in...
Tags : Reati tributari | Dichiarazione infedele | DICHIARAZIONE INTEGRATIVALeggi di più
La lotta al cyberbullismo diventa legge
07/06/2017 - Francesco Rubino, Chiara Langè
La Camera dei deputati, nella seduta del 17 maggio 2017, ha approvato in via definitiva la proposta di legge A.C. 3139-B, volta alla prevenzione e al contrasto del fenomeno del cyberbullismo, ossia qualunque forma di aggressione o denigrazione realizzata in danno di minori attraverso “un uso inappropriato della rete, realizzato fuori dal controllo degli adulti”.Si tratta di una normativa di estrema novità nel panorama legislativo italiano, in quanto per la prima volta vengono tipizzate misure di carattere educativo e formativo destinate sia alle vittime che agli autori degli illeciti e volte a favorire una maggior consapevolezza tra i giovanissimi del disvalore di comporta...
Cybersecurity: l’Italia vara un nuovo piano nazionale
A distanza di pochi mesi dal DPCM 17 febbraio 2017, l’Italia ha varato il nuovo Piano Nazionale per la protezione cibernetica e la sicurezza informatica. Il documento, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 31 maggio 2017, è il risultato di un lavoro collegiale tra tutte le amministrazioni che compongono l’architettura nazionale cyber (Comparto intelligence, Ministeri degli Affari esteri, Interno, Difesa, Giustizia, Economia, Sviluppo economico, Agenzia per l’Italia digitale (AgID) e Ufficio del Consigliere militare di Palazzo Chigi) ed individua gli indirizzi operativi, gli obiettivi da conseguire e le linee d’azione da porre in essere per dare concreta attuazion...
L'inerzia dell'amministratore di sostegno assume valenza penale
23/05/2017 - Chiara Langè, Francesco Rubino
La condotta dell’amministratore di sostegno che omette di adempiere al deposito del rendiconto finale delle sue attività integra il reato di cui all’art. 328 co. 1 c.p. L’omissione del provvedimento di cui si sollecita la tempestiva adozione costituisce un reato di pericolo in quanto incide su beni di valore primario tutelati dall’ordinamento, nella specie da compiere per ragioni di giustizia e senza ritardo, indipendentemente dallo specifico atto e dal nocumento che possa derivarne. La Suprema Corte ha ritenuto sussistente la fattispecie delittuosa de quo, sottolineando il carattere indebito del rifiuto da parte dell’amministratore di sostegno di compier...
Tags : Responsabilità penale | Amministratore di sostegno | Pubblico ufficiale | Rifiuto atti d’ufficio | Rendiconto di gestioneLeggi di più