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Timestamp: 2019-09-18 07:46:12+00:00
Document Index: 33933519

Matched Legal Cases: ['art. 575', 'art. 584', 'art. 589', 'art. 589', 'art. 575', 'art. 584']

Omicidio - Nuovi Dizionari Online Simone - Dizionario Giuridico Indice O
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Omicidio (d. pen.)
L'(—) consiste nel cagionare la morte di un uomo in presenza di un determinato atteggiamento psicologico [Dolo; Colpa; Preterintenzione] e in assenza di cause di giustificazione.
In relazione alle diverse caratteristiche dell'elemento psicologico, la legge prevede tre distinte fattispecie di (—): doloso (art. 575 c.p.), preterintenzionale (art. 584 c.p.) e colposo (art. 589 c.p.).
Scopo di ognuna delle norme che puniscono l'(—) è la tutela della vita umana, considerato il bene supremo della persona.
La qualità di uomo si acquista nel momento in cui ha inizio il distacco del feto dall'utero della donna: da ciò deriva che è (—) non solo l'uccisione di un neonato ma anche la soppressione del feto durante il parto.
La condotta nell'omicidio può consistere tanto in un'azione quanto in una omissione.
(—) colposo
Ai sensi dell'art. 589 c.p. l'(—) colposo consiste nel fatto di chi per colpa cagiona la morte di un uomo.
Gli elementi materiali sono gli stessi dell'(—) doloso, con la differenza che l'agente non vuole la morte della vittima, ma la cagiona per negligenza, imprudenza, imperizia o violazione di leggi o regolamenti [Colpa].
(—) del consenziente
Elemento costitutivo del delitto in esame è poi il consenso della vittima alla propria uccisione; esso dev'essere serio, esplicito, non equivoco, incondizionato e senza riserve, nonché perdurare fino al momento in cui l'agente commette il fatto: fino a tale momento il consenso può sempre essere revocato.
(—) doloso
Ai sensi dell'art. 575 c.p. è (—) doloso il fatto di chi volontariamente cagiona la morte di un altro uomo.
Caratteristica della fattispecie in esame è l'esistenza del dolo dell'agente. L'applicazione dei principi generali in materia di dolo porta ad affermare, nello specifico campo dell'(—), che ai fini della sussistenza dell'elemento psicologico del delitto di (—) volontario è necessario e sufficiente che l'agente si sia rappresentata la morte come conseguenza diretta della sua azione od omissione, e quindi l'abbia voluta in ogni caso (dolo diretto); ovvero che si sia rappresentato l'evento morte come indifferente rispetto a quello di lesioni (dolo indiretto sotto forma di dolo alternativo); ovvero, ancora, che l'agente si sia rappresentato come probabile o possibile anche l'evento più grave, cioè la morte, e, ciononostante, abbia agito ugualmente anche a costo di cagionare tale più grave evento, accettandone preventivamente il rischio e che, quindi, abbia voluto cagionarlo (dolo indiretto, sotto forma di dolo eventuale).
In base all'art. 584 c.p. commette (—) preterintenzionale [Delitto (preterintenzionale)] chiunque, con atti diretti a cagionare percosse o lesioni, causa la morte di un uomo.
Poiché la legge parla di atti diretti a , non si richiede che vengano realizzati gli estremi dei delitti di percosse o lesioni, né è richiesto il raggiungimento degli estremi del tentativo punibile, mancando il riferimento al requisito dell'idoneità (basta, dunque, un qualunque comportamento aggressivo diretto a ledere o a percuotere).
Nell'(—) preterintenzionale l'agente non vuole l'evento morte neppure come conseguenza eventuale della sua azione, ma prevede e vuole solo percuotere o produrre una lesione personale. All'omicidio preterintenzionale si applicano le medesime aggravanti di quello doloso, a cui si aggiungono due speciali consistenti nell'uso di armi o di sostanze corrosive.