Source: http://www.provincia.savona.it/servizi-modulistica/bandi/appalto-suasv/5703
Timestamp: 2018-10-22 19:24:54+00:00
Document Index: 13648173

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art.35', 'art. 106', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 23', 'art. 6', 'art.35', 'art. 106', 'art. 19', 'art. 20', 'art.1', 'art. 3', 'art 19', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 167', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 165', 'art. 6', 'art. 49', 'art. 63', 'art. 20', 'art. 15', 'art. 45', 'art.35', 'art. 106', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 13', 'art. 32', 'art. 63', 'art. 63', 'art.15', 'art. 106', 'art. 90', 'art. 87', 'art. 80', 'art. 17', 'art. 21', 'art. 17']

SUA.SV - Alassio - Appalto n. 107 – Servizio di gestione dei parcheggi a pagamento senza custodia... | Provincia di Savona
SUA.SV - Alassio - Appalto n. 107 – Servizio di gestione dei parcheggi a pagamento senza custodia...
SUA.SV - Alassio - Appalto n. 107 – Servizio di gestione dei parcheggi a pagamento senza custodia e servizi accessori, nel Comune di Alassio
Scaduto Lunedì, 5 Febbraio 2018
6/02/2018 - Avviso
Verbale di verifica presentazione offerte
5/12/2017 - Avviso di proroga
9/11/2017 - Avviso
Specificare gli interessi derivanti dalla gestione del servizio oggetto del bando negli anni 2016-2015-2014, e nei primi nove mesi dell'anno 2017, specificando se al netto o al lordo di IVA.
Ai fini della gara come esplicitato dall’art. 7 del capitolato il valore presunto di concessione, compresa la eventuale ripetizione del servizio analogo per ulteriori anni cinque, ai sensi dell’art.35 del Codice, nonché un periodo di mesi 6 di proroga tecnica a sensi art. 106 comma 11 del D.Lgs 50/2016 è pari ad € 6.921.580,99 (euro seimilioninovecentoventunmilacinquecentottanta/99). Risulta essere composto dal valore dei ricavi avuti nel quinquennio 2011-2016, così ripartiti: Anno I° €. 658.218,53; Anno II° €. 617.899,87; Anno III° €. 674.362,93; Anno IV° €. 677.019,35; Anno V° €. 668.490,27; periodo proroga tecnica € 329.599,09.
Il valore è al lordo dei canoni dovuti al Comune.
Indicare l'importo del canone versato dal gestione per il servizio oggetto del bando negli anni 2016, 2015, 2014 e nei primi nove mesi dell'anno 2017, specificando se al netto o al lordo di IVA.
importo canone 2014 euro 202.000,00 ivato
importo canone 2015 euro 202.000,00 ivato
importo canone 2016 euro 202.000,00 ivato
importo canone 2017 (nove mesi) euro 151.499,99 ivato
A quali e quanti posti auto sono riferiti i suddetti incassi e canone, derivanti dal servizio in oggetto negli anni 2016, 2015, 2014 e quali erano le tariffe applicate nei tre esercizi, specificando se al netto o a lordo di IVA.
Ai fini e per quanto attiene alla presente gara d’appalto è pertinente il dato degli stalli a pagamento ( n. 508) dove svolgere il servizio, come quantificati e dettagliati all’art. 10 del capitolato speciale d’oneri.
Ai fini e per quanto attiene alla presente gara d’appalto è pertinente l’importo delle tariffe (iva inclusa) come stabilite e dettagliate all’art. 13 del capitolato speciale d’oneri.
Denominazione della ditta che ha gestito il servizio, in oggetto negli ultimi tre esercizi (2016, 2015, 2014) e nei primi nove mesi dell'anno 2017
SCT SISTEMI CONTROLLO TRAFFICO srl corrente in Alassio Via Pasteur Luigi, 5
Se per le aree oggetto della concessione sia dovuta la TARSU/TOSAP/TARES/TARI/TASI e/o altri tributi locali, presenti e futuri, oppure indicare l'importo dei tributi locale che dovessero intendersi applicabili, ed in caso affermativo di quantificarne l'importo relativo ad ogni singola area.
TARSU/TARES/ TARI importo indicativo annuo € 10.955,00
COSAP importo annuo indicativo € 132.140,00
Conferma che il sopralluogo obbligatorio di cui all'art. 7 del disciplinare possa essere effettuato da un dipendente del concorrente munito di delega.
Il disciplinare di gara all’articolo 7.4 – 7.5 – 7.6 esplicita i soggetti che possono effettuare il sopralluogo in caso di singolo concorrente, in caso di raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario, in caso di consorzio di cooperative, consorzio di imprese artigiane o consorzio stabile.
Richiesta trasmissione prospetto riassuntivo con elencazione di tutti i dipendenti attualmente in forza al concessionario uscente, con per ognuno di essi specificate le seguenti informazioni: data di assunzione, tipologia di contratto applicato, orario contrattuale, retribuzione mensile, livello occupazionale, mansione ed eventuali sgravi contributivi (mobilità, sgravio triennale, apprendistato ecc.) e se al termine del rapporto con il loro attuale datore di lavoro verranno collocati in mobilità.
Con riferimento alle disposizioni di cui all’art. 23 comma 16 del D.lgs 50/2016 ed in base ai dati riferiti dal concessionario cessante si indicano in n. 8 unità gli addetti ausiliari del traffico, a tempo indeterminato con CCNL loro applicato del settore Commercio- terziario - Servizi con inquadramento n. 1 unità IV livello n. 7 unità V livello.
Con riferimento al Bando di Gara, pag.1 Corrispettivo del Servizio, si chiede di confermare che il valore presunto della concessione, relativa al quinquennio, è pari a € 6.921.580,99; corrispondente a un valore annuo di € 1.384.316,20.
L’art. 6 del capitolato dettaglia e specifica la composizione del valore presunto della concessione che tiene conto delle disposizioni di cui all’art.35 del D.lgs 50/2016 e quindi contabilizza la eventuale ripetizione del servizio analogo per ulteriori anni cinque, nonché un periodo di mesi 6 di proroga tecnica a sensi art. 106 comma 11 del D.Lgs 50/2016.
All’art. 19 pag. 24 del capitolato speciale d’oneri si elencano le funzioni specifiche che rimandano al DPR 250 secondo la norma 10772 del 4/2016 in considerazione del fatto che, alla data odierna non risultano prodotti omologati secondo tale norma sul sito internet del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, chiediamo se sarà possibile proporre anche varchi elettronici ZTL rispondenti al DPR 250 secondo la norma 10772 edizione 1998.
La norma UNI 10772 ha subito alcune modifiche nel corso del 2016 in particolare in relazione ai criteri per il rilascio dell’omologazione. Come precisato verbalmente dalla Direzione generale per la sicurezza stradale – Div 2 – Circolazione stradale ed omologazione dei relativi dispositivi di regolazione e controllo presso il Ministero, le omologazioni rilasciate continuano a mantenere la propria validità e l’utilizzo di apparecchiature omologate secondo la norma UNI 10772 con i precedenti criteri viene comunque regolarmente autorizzato dal Ministero.
Si chiede il monte ore settimanale di controllo degli ausiliari attualmente in servizio.
Con riferimento e di interesse ai fini della presente gara d’appalto si significa che l’art. 20 del capitolato indica le condizioni minime di presenza in servizio del personale ausiliario in ogni giornata ed in ogni ora di esercizio dei parcheggi a pagamento. Resta all’organizzazione aziendale
definire in base ai CCNL di categoria ogni altro aspetto gestionale del personale, sulla scorta di quanto indicato dall’art.1 del disciplinare di gara ed anche ai fini dell’attribuzione del punteggio in sede di valutazione dell’offerta tecnica ( art. 3 punto 3.3 let c)
In riferimento all’art 19 del capitolato, che descrive le specifiche tecnico funzionali per gli strumenti di controllo delle zone ZTL, si chiede: Varchi, telecamere ed altre apparecchiature che risultano già installati nei punti previsti dal capitolato di gara, specificando caratteristiche tecniche, ditta installatrice e l’intestatario del contatore di energia elettrica a cui sono allacciati;
Varchi: VALICAR ZTL II - MAGGIOLI S.p.A.
Telecamere: AXIS 1365 RP - TECNOWORLD 2 srl
Telecamere: AXIS 1427 LE - TECNOWORLD 2 srl
Attraverso il sopralluogo come previsto all’art. 7 del disciplinare di gara potranno essere acquisiti ulteriori dettagli tecnici delle apparecchiature installate.
L’intestatario del contatore di energia elettrica è il Comune di Alassio.
Nel sito F Via Don Minzoni incrocio Via Dante, ci risulta già installata nr. 1 telecamera, come richiesto nel capitolato di gara. Si chiede di specificare caratteristiche tecniche, ditta installatrice e l’intestatario del contatore di energia elettrica a cui sono allacciati. In allegato foto scattate in data 03/11/2017.
Telecamera modello AXIS 1365 RP e AXIS 1427 LE, installate da Tecnoworld 2 srl.corrente in Albenga.
In corrispondenza del sito L Via Torino incrocio via Dante, risulta installata una centralina per la fibra ottica. Si allega una foto. Si chiede se è possibile collegare le telecamere richieste alla suddetta centralina invece del punto segnalato all’interno del capitolato, cioè presso il box sito presso l’incrocio tra via XX Settembre e Via Torino.
L’installazione alternativa proposta in quesito è consentita.
E’ richiesto di specificare se i ricavi indicati all’art. 6 del capitolato sono al netto o al lordo dell’IVA.
Le somme indicate all’art. 6 del capitolato sono da considerarsi comprensive di I.V.A.. A precisazione della risposta di cui alla Faq 1, la locuzione “ricavi” è da intendersi riferita agli “introiti”, al lordo dell’I.V.A., di cui all’art. 167, comma quarto, lettera b) del codice (elementi oggettivi di calcolo del valore della concessione).
Con riferimento alle faq pubblicate sul sito della provincia di Savona al link http://www.provincia.savona.it/servizi-modulistica/bandi/appalto-suasv/5703, nelle domande nr. 2 e nr. 3, sono riportati gli incassi degli anni 2014, 2015, 2016 e 2017 ed è stato specificato che “ai fini e per quanto attiene alla presente gara d’appalto è pertinente l’importo delle tariffe (iva inclusa) come stabilite e dettagliate all’art. 13 del capitolato speciale d’oneri”. Contrariamente a quanto riportato, alleghiamo una foto scattata in data 03/11/2017 di un segnale presente nel comune di Alassio nel quale sono riportate le seguenti tariffe:
o 1,50 €/ora tariffa oraria ordinaria;
o 0,25 €/ora tariffa agevolata per possessori card residenti e card dipendenti.
Alla luce di quanto esposto si chiede di chiarire tale difformità.
Quanto disciplinato dall’art. 13 del capitolato (tariffe) rientra e rispetta correttamente nel combinato disposto degli artt. 167 del D.lgs 50/2016, ai fini del calcolo del valore stimato della concessione ed art. 165 ai fini di assicurare l’equilibrio economico-finanziario della concessione. E’ competenza della Giunta entro i termini di approvazione del bilancio deliberare le nuove tariffe.
Relativamente agli incassi per gli anni 2014,2015,2016 e 2017 si chiede di specificare in che % si riferiscono a tariffa ordinaria e a tariffa agevolata, e di indicare il numero di card residenti e card dipendenti emesse per ciascun anno.
La richiesta attiene ad un dato statistico rinvenibile esclusivamente dall’esame dei documenti contabili dell’attuale concessionario uscente. L’art. 6 del capitolato indica, ai fini del computo del valore presunto di concessione, il dato complessivo per annualità dei ricavi conseguiti nel quinquennio 2011-2016.
Relativamente alla COSAP, è prevista la devoluzione gratuita della strumentazione al Comune, che ne determina l’esenzione in base all’art. 49 c.1 lett. e) (”Sono esenti dalla tassa […] le occupazioni con impianti adibiti ai servizi pubblici nei casi in cui ne sia prevista, all’atto della concessione o successivamente, la devoluzione gratuita al comune o alla provincia al termine della concessione medesima”), come poi precisato anche dalla risoluzione del 27/11/1998 n. 179 - Min. Finanze - Dip. Entrate Fiscalità Locale Serv. II. Alla luce di quanto esposto si chiede un chiarimento su quanto indicato alla domanda nr. 5 delle FAQ pubblicate.
Atteso che l’area interessata dal parcheggio appartiene al demanio del Comune, sussistono tutti i presupposti per applicare il COSAP. L’art. 63 del D.lgs 446/97 non prevede infatti alcuna esenzione per il caso in questione. L’applicazione è altresì esplicitamente prevista dall’art. 20 del vigente regolamento comunale disciplinante il COSAP.
Si chiede conferma che i requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa possano essere posseduti, in caso di partecipazione in RTI, dal Raggruppamento nel suo complesso senza percentuali minime in capo agli associati.
Non si conferma quanto in quesito affermato, rinviando alla previsione di cui all’art. 15, ultimo periodo del disciplinare di gara, che testualmente recita:
“ Nel caso di concorrenti costituiti ai sensi dell’art. 45, comma 2, lett. D). e) ed f), del Codice, i requisiti di capacità economico finanziaria e di capacità tecnica richiesti dal bando devono essere posseduti:
Nell’ipotesi di raggruppamento di tipo orizzontale dalla mandataria o da una impresa consorziata nella misura del 70% dell’importo delle prestazioni e la restante percentuale del suddetto requisito dovrà essere posseduta cumulativamente dalle mandanti o dalle altre fino alla concorrenza prevista del 100%
Nell’ipotesi di raggruppamento di tipo verticale, dalla mandataria nella categoria di prestazioni prevalente; nelle categorie accessorie ciascuna mandante possiede i requisiti previsti per l’importo delle prestazioni della categoria che intende assumere e nella misura indicata per l’impresa singola
Si chiede inoltre se per quanto riguarda il requisito richiesto al punto 15.
a) “Iscrizione alla CCIAA per attività ricomprese nell’oggetto dell’appalto”, possa essere ammessa una società avente un oggetto sociale comprendente, tra le altre, anche attività di Facility anagement e in possesso degli ulteriori requisiti richiesti negli atti di gara.
Il disciplinare di gara al punto 15 lettera a) (requisiti di ordine generale e idoneità professionale) richiede l’iscrizione nel registro della CC.I.AA. per attività comprese nell’oggetto dell’appalto. Come già evidenziato dall’ANAC e con riferimento alla consolidata giurisprudenza amministrativa in materia, “qualora un bando di gara richieda il requisito dell’iscrizione nel Registro delle imprese per “attività”, ciò deve intendersi quale attività specifica concretamente svolta dai concorrenti, tesa a garantire che i soggetti partecipanti abbiano acquisito un’esperienza nel settore interessato. Giova sul punto richiamare quanto chiarito dalla giurisprudenza in tema di oggetto sociale e attività effettivamente esercitata che non possono essere considerati come concetti coincidenti, atteso che un’attività può ben essere prevista nell’oggetto sociale – risultante dall’iscrizione sotto la voce “dati identificativi dell’impresa” – senza essere attivata poi in concreto.
Pertanto, il requisito dell’iscrizione alla camera di commercio per attività ricompresa nell’oggetto dell’appalto, come previsto dal bando e dal disciplinare di gara quali lex specialis, è finalizzato all’accertamento del concreto ed effettivo svolgimento, da parte del concorrente, dell’attività oggetto dell’affidamento.
Con riferimento alla faq n. 1, relativa agli incassi rivenienti dai servizi di sosta a pagamento negli anni passati, confermare la seguente interpretazione dei dati forniti:
ANNO RICAVO (IVA compresa)
2011 € 658.218.53
2012	€ 617.899.87
2013 € 674.362,93
2014	€ 677.019,35
2015	€ 668.490,27
2016 periodo proroga tecnica € 329.599,09
In relazione a tali dati, chiarire quale sia stato il numero degli stalli auto gestiti e le tariffe della sosta a pagamento.
Come già confermato in FAQ 1, il valore presunto di concessione, compresa la eventuale ripetizione del servizio analogo per ulteriori anni cinque, ai sensi dell’art.35 del Codice, nonché un periodo di mesi 6 di proroga tecnica a sensi art. 106 comma 11 del D.Lgs 50/2016 è pari ad € 6.921.580,99 (euro seimilioninovecentoventunmilacinquecentottanta/99). Risulta essere composto dal valore dei ricavi avuti nel quinquennio 2011-2016, così ripartiti:
Anno I° €. 658.218,53;
Anno II° €. 617.899,87;
Anno III° €. 674.362,93;
Anno IV° €. 677.019,35;
Anno V° €. 668.490,27;
periodo proroga tecnica € 329.599,09.
Con riferimento all’art. 20 del Capitolato speciale di gara, confermare che il numero di unità ausiliari del traffico indicate, n° 3 nel periodo dal 16/09 al 14/06 (nei giorni feriali) e n° 5 dal 15/06 al 15/09 (tutti i giorni), debbano essere presenti contemporaneamente per l’intero periodo di pagamento.
Il Capitolato speciale di gara, all’art. 20, prevede la presenza contemporanea degli addetti come da relativa tabella analitica.
Confermare che i ricavi dai servizi di bike sharing e car sharing saranno a favore del gestore.
SI i ricavi saranno a favore del gestore.
Confermare che la n° 1 city car elettrica con minimo 4 posti sarà utilizzata nell’ambito dell’offerta di un servizio pubblico di car sharing.
Chiarire se i costi di allacciamento alla rete elettrica dei sistemi di bike-sharing e car-sharing saranno a carico del gestore o dell’Amministrazione concedente.
Le spese inerenti la fornitura, posa e allaccio alla rete elettrica del sistema car-sharing è a totale carico del gestore.
Per ciò che attiene il bike-sharing il gestore potrà optare anche per le ricariche con pannelli ad energia solare e come per il sistema car-sharing le spese inerenti la fornitura, posa e allaccio sono a totale carico del gestore.
Chiarire se i costi per forniture di energia elettrica dei sistemi ZTL e TVCC saranno a carico del gestore o dell’Amministrazione concedente.
I costi relativi alla fornitura di energia elettrica saranno a carico dell’Amministrazione concedente.
La trasmissione dei costi storici delle manutenzioni dei servizi varchi ZTL/TELECAMERE;
Il sistema Hiperlan esistente è in grado di supportare un minimo di 20 telecamere di video sorveglianza e le telecamere Ocr dei nuovi 11 varchi ZTL, di progetto?
Il centro stella è in grado di connettere i nuovi sistemi o deve essere predisposto un nuovo centro stella?
La dorsale dati dal centro stella al Comune è sempre in Hiperlan o avviene tramite fibra? Esiste una rete fibra dedicata di proprietà della S.A.? e esiste, si richiede di fornire la planimetria della rete.
I costi sostenuti per la manutenzione delle circa 50 telecamere relativi agli anni 2016 e 2017 sono rispettivamente di €. 7.653,00 e 9.150,00 oltre ad IVA.
Si il sistema Hiperlan è in grado di sopportare quanto previsto a progetto.
Il centro stella è in grado di connettere i nuovi sistemi.
La dorsale è sempre in Hiperlan, esiste una rete fibra dedicata ma non si dispone di una planimetria. Al momento del sopralluogo sarà cura dell’ufficio informatica disegnare su una piantina il percorso della rete.
Si segnala la insostenibilità del conto economico della concessione, riferita ai ricavi complessivi dichiarati e pari a € 6.921.580,99.
L’ipotesi di seguito sintetizzata è riferita al quinquennio e rappresenta i ricavi storici (confermati dai chiarimenti), i costi minimi certi (ausiliari sosta, canoni fisso/variabile, tasse) e i costi stimati (manutenzione, opere) al netto delle spese generali e dell’utile d’impresa il conto economico è già negativo per quasi 500€.
L’ipotesi prevista dalla tabella non tiene conto:
I ricavi non sono correlati dalle nuove tariffe prevista dll’art. 13 del capitolato;
Non sono previsti gli introiti dei servizi di bike-sharing e car-sharing;
Non sono indicati gli introiti per la tariffa della ricarica elettrica;
Non è indicata la possibilità di eventuali introiti derivanti dalla pubblicità di cui all’art. 32 del capitolato;
La stima dei costi di investimento è lasciata alla valutazione tecnico economico di ciascuna ditta partecipante.
Va evidenziato, inoltre, che la concessione ha una durata di anni 5 con la previsione di facoltà di ripetizione di ulteriori 5 anni.
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Si chiede di confermare se i varchi e le telecamere già installati presso i siti previsti dal capitolato di gara, come specificato da codesta Amministrazione alle domande 11, 12 e 13, possono essere utilizzati dall’aggiudicatario della presente gara a titolo gratuito o corrispondendo un corrispettivo. Nel caso in cui possano essere utilizzati in cambio di un corrispettivo si chiede di specificare l’importo e la società beneficiaria. Nel caso in cui non possano essere utilizzate dall’aggiudicatario della presente gara, né a titolo gratuito, né a titolo oneroso, si chiede di specificare a chi spetterà l’onere della disinstallazione e dismissione.
Laddove esistenti delle infrastrutture compatibili, le stesse potranno essere utilizzate a titolo gratuito.
L’art. 63 del D.lgs. 446/1997 che norma l’applicazione del canone di occupazione suolo pubblico cita al c. 3 “Dalla misura complessiva del canone (osap, ndr) ovvero della tassa prevista dal comma 1 va detratto l’importo di altri canoni previsti da disposizioni di legge, riscossi dal Comune e dalla Provincia per la medesima occupazione, fatti salvi quelli connessi a prestazioni di servizi”. Tale punto è stato altresì chiarito ed esemplificato dalla Circolare n. 1/DF del 20/01/2009.
Considerando quindi che il canone di concessione annuo a base d’asta è pari ad €. 200.000,00 si chiede di confermare che il COSAP, indicativamente pari ad € 132.140,00 annui come da chiarimento pubblicato da questa Amministrazione alla Domanda 5, non sia dovuto.
Qualora invece l’importo annuo del COSAP dovesse essere superiore al canone di concessione, si chiede di confermare che l’aggiudicatario dovrà corrispondere solo la differenza.
Da una lettura delle norme richiamate nel quesito, e precisamente l’art. 63 c. 3 del D. lgs. 446/97 si evince che il legislatore ritiene meritevole di tutela evitare doppie imposizioni sulle concessioni ad eccezione dei casi in cui l’occupazione sia connessa a prestazioni di servizi, che è invece proprio il caso di cui stiamo trattando. Infatti la concessione messa a gara riguarda la prestazione di servizi connessi alla gestione dei parcheggi. Pertanto l’aggiudicatario dovrà corrispondere, oltre al canone come da offerta risultante vincitrice della gara, anche COSAP e altri tributi.
Preso atto che all’art.15 lettera a) del capitolato di gara (EVENTUALI MODIFICHE AGLI SPAZI A PAGAMENTO ED ALLE TARIFFE) è prevista la possibilità di ridurre gli stalli fino ad un massimo del 10%, conoscendo l’esistenza di un project financing sulla centralissima piazza Paccini, già aggiudicato dalla Regione Liguria, chiediamo con quali tempistiche i 127 stalli andranno liberati e pertanto poter meglio valutare l’impatto degli stessi sull’equilibrio economico finanziario della gestione.
Si richiede inoltre, visto il superamento della soglia ed anche oltre il quinto previsto dal D.Lgs 50/2016 art. 106, come questo ente, in considerazione anche dell’importante investimento previsto in gara, intenda riequilibrare questa enorme riduzione.
Ad oggi il parcheggio di Piazza Paccini è irrealizzabile per sopravvenute norme sovracomunali.
Se il valore dei ricavi relativi al quinquennio 2011-2016 come comunicato è da intendersi al netto o al lordo I.V.A. Ad esempio il valore comunicato per il 1^ esercizio, di € 658.218,53, è pari ad € 658.218,53 I.V.A. inclusa = € 539.523,38 I.V.A. esclusa o è da intendersi pari ad € 658.218,53 I.V.A. esclusa = 803.026,60 I.V.A inclusa;
Vedere risposta al quesito n. 20
Per ciascuno dei lavoratori attualmente in forza, la tipologia di contratto (full-time o part time) ed il relativo orario contrattuale
Vedere risposta a quesiti n. 7 e 10
Entro quale data può essere effettuato il sopralluogo da parte del Legale Rappresentante dell'Azienda.
Entro la data di presentazione dell’offerta e cioè entro le ore 12:00 del giorno 5 febbraio 2018 e con le modalità di cui ai punti 7.2, 7.3, 7.4, 7.5 e 7.6 del disciplinare di gara.
Di precisare gli estremi di pubblicazione dell'avviso di indizione della gara nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea da riportare nel DGUE se esistente.
Bando: GUS 2017/S 195-401803 dell'11/10/2017
Avviso di Proroga: GUS 2017/S 234-487183 del 06/12/2017
Premesso che nella parte II lettera A del DGUE, si richiede di indicare se “l'operatore economico è iscritto in un elenco ufficiale di imprenditori, fornitori o prestatori di servizi o se possiede una certificazione rilasciata da organismi accreditati, ai sensi dell'art. 90 del Codice”;
tanto premesso si chiede di conoscere se:
l'iscrizione nel registro delle imprese sia da ritenersi rientrante nell'elenco di cui sopra;
le certificazioni conformi alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000, 14001, 18001 rientrino nelle certificazioni di cui sopra;
l'iscrizione nel registro delle imprese sia da ritenersi rientrante nell'elenco di cui sopra; RISPOSTA: si iscrizione alla camera di commercio
le certificazioni conformi alle norme europee della serie UNI CEI ISO 9000, 14001, 18001 rientrino nelle certificazioni di cui sopra; RISPOSTA: si
Premesso che nella parte IV lett. A punto 1) del DGUE, si richiede di indicare “l'iscrizione in un registro professionale o commerciale tenuto nello stato membro di stabilimento”;
tanto premesso, si chiede di conoscere se l'iscrizione nel Registro delle imprese rientri in tale punto;
Premesso che nella parte IV lett. A punto 2) del DGUE, si richiede di indicare se per poter prestare il servizio di cui trattasi nel paese di stabilimento dell'operatore economico, sia richiesta una particolare autorizzazione o appartenenza a una particolare organizzazione (elenco, albi ecc.);
tanto premesso si chiede di conoscere se tale parte debba essere compilata.
No Non sono requisiti richiesti.
Si chiede di conoscere se quanto previsto dalla parte IV lett. C punti 2), 3), 4), 5), 6), 7), 8), 9) del DGUE debba essere compilato;
È sufficiente che le informazioni siano contenute nella modulistica all B) e D).
Si chiede di conoscere se quanto previsto dalla parte IV, lett. D del DGUE “Sistemi di garanzia della qualità e norme di gestione ambientale (art. 87 del Codice), debba essere compilato;
Si chiede di conoscere se quanto indicato nella parte V del DGUE debba essere compilato;
Si chiede di conoscere, con riguardo ai requisiti di capacità economica e finanziaria, se i bilanci richiesti possano essere prodotti in copia semplice;
SI, in sede di gara è possibile dichiarazione il possesso dei requisiti, a dimostrazione del requisito i bilanci saranno richiesti successivamente.
Si chiede di precisare se, nell'indicare i soggetti di cui all'art. 80 comma 3 del D.L.gs 50/2016, debba essere indicata la società di revisione quale soggetto munito di potere di controllo contabile, pur trattandosi di persona giuridica;
Si chiede di precisare, con riguardo ai legali rappresentanti, procuratori, membri del collegio sindacale e dell'organismo di vigilanza, se possa indicarsi il domicilio eletto per la carica anziché la residenza.
Va indicata la residenza.
Si chiede conferma che il numero minimo totale di telecamere da offrire in gara è 20 (venti) e che il numero minimo totale di biciclette con pedalata assistita è 70 (settanta).
Si conferma che il numero di telecamere è 20 ed il numero minimo di biciclette con pedalata assistita è 70 così come specificato negli articoli 1 e 2 del capitolato di gara.
Si richiede se i parcometri attualmente installati sono di proprietà del Comune e pertanto l'utilizzo durante il periodo transitorio avverrà senza oneri da parte del nuovo gestore. Si chiede inoltre se tali parcometri dovranno essere dismessi ad onere del nuovo gestore o semplicemente rimossi e riconsegnati all'amministrazione comunale.
I parcometri in uso sono di proprietà della ditta che attualmente svolge il servizio. L’Amministrazione Comunale ha la facoltà, al termine dell’attuale appalto, di richiedere il riscatto dei parcometri o in alternativa alla rimozione di tutti gli impianti (Articolo 6, ultimo capoverso –Attivazione e durata della gestione del servizio) del vigente disciplinare.
Si richiedono le planimetrie delle aree, possibilmente in formato DWG
Non esistono planimetrie né in formato DWG né in altro formato
Si richiede conferma del diritto di recupero delle tariffe evase e delle relative penali contrattuali ai sensi dell'art. 17, comma 132 legge 127/1997
Vedere (ART. 21 – MODALITÀ DI ACCERTAMENTO DELLE VIOLAZIONI DELLA SOSTA) del Capitolato speciale d’oneri.
In riferimento al bando di gara relativo al servizio in oggetto ed alla risposta alla domanda numero 47, premesso che l'art. 21 del capitolato riguarda esclusivamente le sanzioni amministrative per violazione al codice della strada, si chiede la conferma del diritto del gestore, in forza all'art. 17 comma 132 legge 127/1997, di recuperare la tariffa evasa anche attraverso la richiesta di pagamento di somma a titolo di penale contrattuale.
Si ribadisce quanto precisato nella risposta alla domanda n° 47 e precisamente: “Vedere (ART. 21 – MODALITÀ DI ACCERTAMENTO DELLE VIOLAZIONI DELLA SOSTA) del Capitolato speciale d’oneri.”