Source: http://www.forogiuridico.it/2015/02/cassazione-aggiornamento-9-febbraio-2015.html
Timestamp: 2019-02-24 04:07:24+00:00
Document Index: 151175809

Matched Legal Cases: ['art. 2956', 'art. 708', 'art. 420', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 185']

Foro Giuridico: Cassazione: aggiornamento 9 Febbraio 2015
La Seconda Sezione Civile ha rimesso al primo Presidente della Corte, ai fini dell'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione, ritenuta di massima importanza, se l'esercizio in forma societaria di una attività professionale ­ sia essa 'protetta' o 'non protetta' ­ si riverberi sulla nozione di professionista di cui all'art. 2956, n. 2, cod. civ. al fine dell'applicabilità, ed in quali limiti, della prescrizione presuntiva triennale ai crediti per il compenso dell'attività prestata e per rimborso spese.
La Terza Sezione civile ha affermato la gravità del comportamento discriminatorio nell'ipotesi del chiamato alla leva che, dichiaratosi omosessuale, sia stato esonerato dal servizio di leva e, quindi, a seguito di segnalazione dell'Ospedale militare alla Motorizzazione civile, sia stato sottoposto a procedimento di revisione della patente di guida, restando privo di rilievo, a fronte dell'inviolabilità del diritto all'identità sessuale, che la vicenda sia rimasta confinata in ambiti endo-amministrativi.
In tema di estradizione verso l'estero, la Sesta Sezione ha affermato che, quando l'esecuzione della consegna è sospesa dal giudice amministrativo, non è applicabile alle misure coercitive in corso di esecuzione la disciplina dei termini di durata massima prevista dagli artt. 303, comma quarto, e 308 cod. proc. pen., bensì quella prevista dal'art. 708, comma sesto, del codice di rito.
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione, risolvendo un contrasto insorto tra le Sezioni semplici, hanno statuito che il concomitante impegno professionale del difensore in altro procedimento può costituire legittimo impedimento ai sensi dell'art. 420 ter, comma 5, cod. proc. pen. con conseguente sospensione del termine di prescrizione del reato fino ad un termine massimo di sessanta giorni dalla sua cessazione.
Cassazione Penale, sentenza n. 3802/2015. Nel procedimento penale con rito abbreviato a carico del conducente di una autovettura che, in stato di ebbrezza, aveva investito dei pedoni sulle strisce pedonali, causando il decesso di uno di essi e cagionando lesioni personali agli altri, la Corte di Appello di Milano, in parziale riforma della sentenza di primo grado, riduceva la pena da tre anni e quattro mesi, a due anni e otto mesi di reclusione, confermando peraltro la sentenza del tribunale
Le attivita' di raggruppamento e abbruciamento in piccoli cumuli in quantita' giornaliere non superiori a 3 m steri per ettaro dei materiali vegetali, di cui all`art. 185, comma 1, lettera f), del D.Lgs. n. 152 del 2006, effettuate nel luogo di produzione non possono essere sanzionate penalmente, ai sensi degli articoli 256 e 256-bis dello stesso decreto, neanche quando essi siano effettuate nei periodi di rischio per gli incendi boschivi indicati dalle Regioni. Tali condotte possono, semmai, essere sanzionate in via amministrativa. E` quanto ha deciso la Cassazione, Sezione Penale, con la
Guida in stato d'ebbrezza: per le Sez. Un. al momento dell'alcoltest è necessario l'avviso di farsi assistere da un difensore Cassazione, sez. Unite Penali, 5 febbraio 2015, n. 5396