Source: http://www.youblisher.com/p/350645-Nuoro-Medica-n-3-2009-Ottobre-Novembre/
Timestamp: 2013-05-25 14:11:38+00:00
Document Index: 38518537

Matched Legal Cases: ['art 2', 'art 35', 'art.38', 'art.67', 'artt 26', 'art 59', 'artt 26']

Nuoro Medica n. 3/2009 - Ottobre Novembre	youblisher
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Bollettino Ufficiale dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Provincia di Nuoro e Ogliastra	Popular Pages
p. 1	nuoro medica bollettino ufficiale dell ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di nuoro e dell ogliastra spedizione in abbonamento postale art 2 comma 20 lett c l 662/1996 filiale di nuoro ·in caso di mancato recapito inviare al cpo di nuoro per la restituzione al mittente previo pagamento trick or numero 3 h1n1 threat ottobre-novembre 2009	[close]
p. 2	www.ordinemedicinuoro ordmednu@tuttopmi.it organo ufficiale dell ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di nuoro e ogliastra direttore responsabile dr luigi arru redazione dr maurizio binotti rag giulio mingioni dr valentina barracca dr.ssa patrizia laconi dr gianluca doa dr.ssa rosella pintus dr carlo zuncheddu autorizzazione del tribunale di nuoro n 4/98/39/98 del 20.09.98 editoriale luigi arru p 2 comunicazioni a cura di giulio mingioni la pensione di reversibilità dei medici dipendenti p 44 nuovo acn novità in ambito previdenziale p 47 p.e.c posta elettronica certificata p 49 progetto congiunto anagrafica sollecito p 50 interventi documento fnomceo sulle dat p 5 compiti del medico di ca ed esigenze formative di maurizio binotti p 12 il punto sulla vaccinazione a/hn di carlo zuncheddu p 16 la gestione del rischio clinico di antonio maria pinna p 25 prognostic score in cure palliative di gianluca doa p 29 appropriatezza nelle modalità di richieste di prestazioni endoscopiche di emilio usula p 32 la ricettazione degli oppioidi di m cicalò s sanna g marras p 33 il medico che scrive solo per il tuo bene di silvana tocco p 51 sommario	[close]
p. 3	editoriale dott luigi arru noma rispetto alle asl così con deliberazione del 5/09/2009 relativo alla legge regionale del 07/08/2009 l assessore propone che le strutture ospedaliere possano essere scorporate dalle asl per costituire nuove aziende autonome ospedali di olbia e tempio ospedali s francesco e zonchello ospedali di carbonia e iglesias ospedali di ghilarza e oristano accorpamento del microcitemico di cagliari con l azienda ospedaliera brotzu · la costituzione della cosiddetta macroarea sardegna cari colleghe e colleghi l estate che normalmente rappresenta un momento di pausa della politica nazionale e regionale quest anno è stata caratterizzata da una vera e propria rivoluzione della sanità sarda È stato infatti ratificato il commissariamento delle asl e delle aziende ospedaliere provvedimento che segna una forte discontinuità con la precedente giunta e prelude ad una nuova gestione e riorganizzazione della sanità regionale da un emendamento della maggioranza al collegato alla finanziaria infatti si è aperta la strada alla riforma del sistema delle asl della sardegna che ha previsto gli uffici delle aziende sanitarie e delle aziende asl vengono consorziate in un unica macroarea i futuri commissari ne proporranno il progetto costituzionale in modo tale che essa possa essere l organismo preposto allo svolgimento della funzione di supporto dell attività assistenziale in pratica si vorrebbe realizzare la separazione degli aspetti non strettamente legati alla fornitura dei servizi sanitari ai cittadini in modo tale che le aziende sanitarie si possano concentrare esclusivamente sull assistenza sulla prevenzione sui ricoveri e sulle liste d attesa si tratterebbe infatti di un sistema detto di separazione tra fornitori e acquirenti simile a quello della regione lombardia l obiettivo di questo provvedimento è quello di favorire attraverso meccanismi di economia di scala i migliori acquisti di materiali al miglior · il commissariamento delle asl e delle aziende ospedaliere come già il brotzu di cagliari gli ospedali se hanno i requisiti possono essere costituiti in azienda auto 2 editoriale	[close]
p. 4	prezzo raggiungendo una gestione più efficace a dei costi contenuti come tutti attenderemo con pazienza pieni di speranza i nuovi sviluppi e le ricadute positive per la sanità sarda in un momento di crisi economica globale che anche nell ottica di un federalismo fiscale non ancora ben definito sembrerebbe avere ricadute negative per le regioni più povere all asl di nuoro è stato nominato commissario il dr antonio onorato succu direttore dell unità operativa di ostetricia e ginecologia nonché direttore del dipartimento materno infantile dell asl al quale esprimiamo un augurio di buon lavoro prende il posto del dr franco mariano mulas che salutiamo e ringraziamo per la sua attività comunque sia qualsiasi cambiamento ai vertici sia avvenuto o debba avvenire noi ordine dei medici della provincia di nuoro e ogliastra nella visione di cooperazione e autonomia che ci ha sempre contraddistinti auspichiamo di continuare e rafforzare la collaborazione istituzionale con chiunque sia disposto ad interloquire con noi dall assessorato regionale alle aziende asl nell interesse dei cittadini e dei medici della nostra provincia coltiviamo la speranza di poter attendere dalla nuova amministrazione regionale un maggior coinvolgimento degli ordini dei medici nelle scelte che interessano la pro fessione fatto che purtroppo è avvenuto non continuativamente nel corso della precedente giunta per tale motivo abbiamo chiesto al collega neo assessore all igiene sanità della regione sardegna antonio angelo liori di valutare la possibilità di creare delle sedi di consultazioni permanenti con i quattro ordini della sardegna fiduciosi attendiamo una risposta in particolare ci aspettiamo che come per altri modelli regionali proposti per la riorganizzazione della sanità in sardegna si prenda esempio da altre regioni come la toscana dove è stato istituito un consiglio regionale delle professioni sanitarie presieduto dall assessore alla salute con vice presidenza del presidente dell ordine dei medici del capoluogo di regione speriamo altresì che venga istituita formalmente la federazione regionale degli ordini cambiando argomento mi preme ricordarvi che nel mese di settembre è stato presentato il nuovo sistema ecm punto fondamentale del quale è la gestione corretta della nuova anagrafe dei professionisti il cogepas vi ricordo che in un precedente numero avevamo incluso un inserto che obbligatoriamente deve essere compilato e fatto pervenire all ordine informandovi che purtroppo ad oggi meno del 50 degli iscritti di nuoro ha provveduto a tale importante compito l anagrafe sarà uno strumento fondamentale per monitorare l acquisizione dei crediti formativi che dovranno essere coerenti con il percorso formativo e professionale 3 editoriale	[close]
p. 5	per quanto concerne l istituzione di un nuovo ordine nella provincia dell ogliastra avendo ricevuto opinioni discordanti dai colleghi interessati abbiamo deliberato di avviare una consultazione attraverso una lettera indirizzata a tutti i residenti in cui spiegavamo funzioni e costi di gestione media secondo una valutazione fatta dagli uffici dell ordine di nuoro e chiedendo un parere la maggioranza si è espressa contro l istituzione del nuovo ordine contrari n.84 e favorevoli n.72 ne abbiamo preso atto senza chiusura alcuna pronti a rivalutare la situazione e ad esaminare eventualmente una nuova richiesta unanime da parte degli iscritti residenti nell ambito della circoscrizione territoriale della nuova provincia qualora ci siano i requisiti e presupposti richiesti dalle vigenti disposizioni di legge per l istituzione del nuovo ordine vorrei terminare mettendovi al corrente che nel mese di giugno si è tenuto a terni il consiglio nazionale fnomceo all ordine del giorno vi era l approvazione di un documento sulle scelte di fine vita frutto di un lavoro realizzato nel forum di bioetica di cui ho avuto il piacere di fare parte a tale consiglio hanno partecipato oltre i rappresentanti della federazione nazionale i presidenti di società scientifiche società italiana di neurologia società italiana di cure palliative società italiana di medicina interna società italiana di geriatria società italiana di anestesia e rianimazione società italiana medicina fisica e riabilitativa associazione italiana oncologi medici società italiana di nutrizione parenterale ed enterale e rappresentanti delle associazioni dei cittadini al termine del consiglio si è votato per l approvazione di un documento finale che troverete in questo numero votato a maggioranza 83 a favore e 7 tra contrari e astenuti invece che all unanimità penso con la maggioranza che esso rappresenti una soluzione di sintesi equilibrata delle diverse posizioni il motivo di scontro è la valutazione dell idratazione e nutrizione artificiale ritenuti da questi ultimi secondo la carta dei disabili dell oms non presidi medici ma sostegno vitale e pertanto non soggetti alle disposizioni anticipate dat il consiglio dell ordine di nuoro si era già espresso contro questa valutazione ritenendo che l idratazione e la nutrizione artificiale siano presidi medici e nel contempo convinto che questa affermazione non sia assolutamente discriminatoria nei confronti delle persone colpite da gravi disabilità ai quali deve essere garantita la massima tutela da parte delle istituzioni e il massimo impegno per una totale presa in carico da parte dei medici concludo con una parte di informazione sulla gestione degli uffici dell ordine il consiglio dopo ratifica dell assemblea del dicembre 2008 aveva deciso di anticipare l estinzione del mutuo ipotecario acceso per l acquisto della sede sociale e della sala conferenza ricordo che resti 4 editoriale	[close]
p. 6	tuiamo circa 40.000 00 per l ammortamento della semestralità di competenza infatti a decorrere dal 20 scade l agevolazione sugli interessi a tasso agevolato dell enpam l estinzione anticipata del mutuo determinerà un risparmio sulla quota interessi di circa 73.866,7 e contestuale liberazione di risorse rilevanti circa 40.000 a partire dal 202 la sostenibilità dell anzidetta operazione dovrebbe comportare una lieve correzione della tassa annuale d iscrizione interventi federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri documento del consiglio nazionale della fnomceo sulle d.a.t presidente omceo della provincia di nuoro e dell ogliastra il consiglio nazionale della federazione nazionale ordini dei medici chirurghi e odontoiatri fnomceo riunito a terni il 3 giugno 2009 in relazione al vasto dibattito sviluppatosi sul tema delle dichiarazioni anticipate di trattamento dat che direttamente e profondamente coinvolge l autonomia e la responsabilità della pratica medica ribadisce anche in questa materia il proprio ruolo di guida e di indirizzo sulla base dei principi che ispirano il codice deontologico quale espressione sintetica e condivisa delle tante sensibilità e culture che animano e che sono la ricchezza etica e civile della nostra professione principi etici che assumono particolare significato nei momenti in cui ogni essere umano dinnanzi alla malattia ed alla morte diventa più fragile e pone domande ardue e personali a se stesso ed a quanti portano l onere della sua cura ai medici 5 interventi	[close]
p. 7	pertanto spetta il difficile compito di trovare all interno dei suddetti principi il filo del loro agire posto a garanzia della dignità e della libertà del paziente delle sue scelte della sua salute fisica e psichica del sollievo della sofferenza e della sua vita in una relazione di cura costantemente tesa a realizzare un rapporto paritario ed equo capace cioè di ascoltare ed offrire risposte diverse a domande diverse il codice di deontologia medica nel complesso delle sue norme generali e specifiche traccia questo percorso finalizzato a trasformare la relazione fra medico e persona assistita in un alleanza terapeutica quale espressione alta e compiuta di pari libertà e dignità di diritti e doveri pur nel rispetto dei diversi ruoli l autonomia decisionale del cittadino che si esprime nel consenso/dissenso informato è l elemento fondante di questa alleanza terapeutica al pari dell autonomia e della responsabilità del medico nell esercizio delle sue funzioni di garanzia in questo equilibrio alla tutela ed al rispetto della libertà di scelta della persona assistita deve corrispondere la tutela ed il rispetto della libertà di scelta del medico in ragione della sua scienza e coscienza lo straordinario incontro ogni volta unico e irripetibile di libertà e responsabilità non ha dunque per il nostro codice deontologico natura meramente contrattualistica ma esprime l autentico e moderno ruolo del medico nell esercizio delle sue funzioni di garanzia in questo nucleo forte di relazioni etiche civili e tecnico-professionali il soggetto di cura e il curante è ciascuno auto-re di scelte ovvero entrambi esprimono l autonomia e la responsabilità che caratterizza ogni alleanza terapeutica e che in tal senso compiutamente rappresenta il luogo il tempo e lo strumento per dare forza autorevolezza e legittimazione a chi decide e a quanto si decide ogni alleanza terapeutica nella sua intimità ed unicità assume straordinario significato nelle decisioni e nei comportamenti che riguardano le relazioni di cura che affrontano condizioni a prognosi infausta in fase terminale e/o caratterizzate da una perdita irreversibile della coscienza la professione medica coniuga quindi i suoi saperi e le sue competenze con i grandi principi che guidano sotto il profilo deontologico il moderno esercizio professionale il principio di giustizia che vieta al medico di discriminare i pazienti per condizione fisica e/o psichica e per ragioni sociali economiche etniche e religiose il principio di beneficialità e non maleficità che sancisce l obbligo inderogabile in capo ad ogni medico di garantire la salute e la vita dei proprio paziente nel rispetto dei suo valori di riferimento degli aspetti propri della persona e vissuti nella sua personale esperienza 6 interventi	[close]
p. 8	il principio dell autodeterminazione del paziente che riconosce alla volontà informata e consapevole del singolo paziente capace il diritto a scegliere o non scegliere se attuare o sospendere i trattamenti diagnostico-terapeutici il consiglio nazionale ritiene inoltre che vada data pari dignità e rilevanza al principio di autonomia e responsabilità del medico che può dunque sottrarsi a quella relazione di cura di cui non condivide le prospettive tecnico-professionali in ragione di scienza e/o quelle etiche in ragione di coscienza questo richiamo ad un pieno riconoscimento della libertà di scienza e coscienza del medico non ha come obiettivo la restaurazione di surrettizie forme di neopaternalismo ma si propone responsabilmente come tutela dell autonomia del cittadino laddove la crescente complessità della moderna medicina a fronte di straordinarie prospettive di diagnosi e cura sempre più spesso accende dilemmi tecnici ed etici che scuotono le certezze e le coscienze dei singoli medici e dei loro pazienti e lacerano il comune sentire etico e civile delle comunità il consiglio nazionale della fnomceo ritiene che la libertà di scienza e coscienza del medico deve responsabilmente collocarsi all interno dei seguenti confini sul piano tecnico professionale deve riferirsi alle migliori pratiche clinico-assistenziali basate sulle prove di effi cacia sicurezza ed appropriatezza di cui ogni medico porta responsabilità non delegabile sul piano civile deve promuovere e trasferire nella relazione di cura il rispetto di tutti i diritti individuali protetti dalla nostra costituzione sul piano etico deve rispettare le norme del codice deontologico che si rifanno ai grandi principi sanciti da varie autorevoli fonti che hanno segnato la storia,della nostra deontologia dal codice di norimberga alla dichiarazione di oviedo a tale riguardo il consiglio nazionale ribadisce che secondo il codice deontologico il principio dell obbligo di garanzia beneficialità-non maleficità viene infranto quando il medico intenzionalmente e con mezzi idonei opera per la fine della vita anche se ciò è richiesto dal paziente eutanasia o insiste in trattamenti futili e sproporzionati dai quali cioè fondatamente non ci si può attendere un miglioramento della malattia o della qualità di vita accanimento diagnosticoterapeutico il medico lede altresì il principio di giustizia se trascura di offrire un progetto di cura efficace e proporzionato al miglioramento della malattia o della qualità di vita al paziente terminale o incapace o comunque fragile abbandono terapeutico e viola il principio di autonomia del cittadino se insiste nell intraprendere o nel perseverare in trattamenti rifiutati dal paziente capace ed informato la persona incapace a manifestare le proprie volontà sulla sua malattia 7 interventi	[close]
p. 9	e sulla qualità della sua vita è doppiamente fragile e la sua solitudine ad esprimersi fa più grande quella del medico che deve comunque decidere d altra parte lo straordinario sviluppo delle procedure e delle tecniche di mantenimento delle funzioni vitali nelle fasi avanzate di malattie cronico degenerative neoplastiche metaboliche autoimmuni vascolari etc o di recupero delle stesse in condizioni di emergenza arresti cardiaci accidenti cerebrovascolari devastanti grandi traumi cranici etc e poi sostenute per un tempo indefinito determina in numero sempre più consistente una tipologia di pazienti incapaci di esprimere una volontà attuale sui trattamenti diagnosticoterapeutici compresi quelli idonei a supportare nel tempo la condizione di totale ed irreversibile perdita di coscienza di sé ed assoluta incapacità di relazione con l ambiente le dichiarazioni anticipate di trattamento d.a.t intervengono in queste condizioni quale espressione particolare ed eccezionale del consenso del paziente che informato consapevole e quindi al momento capace dichiara i suoi orientamenti sui trattamenti ai quali desideri o non desideri essere sottoposto nell eventuale sopravvenire di una condizione irreversibile di incapacità di esprimere le proprie volontà principio che è saldamente presente nel codice deontologico fin dalla revisione del 998 e confermato successivamente nel 2006 art 35 il medico deve intervenire in scienza e coscienza nei confronti del paziente incapace nel rispetto della dignità della persona e della qualità della vita evitando ogni accanimento terapeutico tenendo conto delle precedenti volontà del paziente art.38 il medico se il paziente non è in grado di esprimere le proprie volontà deve tener conto nelle proprie scelte di quanto precedentemente manifestato dallo stesso in modo certo e documentato delineando quell opportuno bilanciamento tra il diritto all autonomia del cittadino e l obbligo di garanzia proprio del medico per il codice deontologico questi due principi non sono infatti ontologicamente conflittuali laddove soprattutto nelle circostanze più complesse le funzioni di garanzia del medico devono tra l altro supportare e motivare le scelte del paziente così come la volontà del paziente deve illuminare ed orientare le funzioni di garanzia del medico in relazione al processo legislativo riguardante il progetto di legge concernente disposizioni in materia di alleanza terapeutica di consenso informato e di dichiarazioni anticipate di trattamento approvato in prima lettura al senato la fnomceo a seguito di approfondito dibattito con le società medico-scientifiche e con le associazioni di tutela dei pazienti e dei consumatori ritiene che la compiuta funzione di garanzia del medico verso i pazienti incapaci di esprimere una volontà attuale e le 8 interventi	[close]
p. 10	loro scelte rende pressante la necessità di ridefinire nuovi profili di cura e di avvicinare a questa responsabilità tecnico professionale la presa in carico globale di queste fragilità che va oltre l impegno dei soli medici sul piano generale il consiglio nazionale della fnomceo ritiene necessario così definire le seguenti questioni · l informazione posta alla base dell alleanza terapeutica deve avvalersi di un investimento formativo tale da garantire l efficacia e l appropriatezza della comunicazione · ai processi di cura coinvolgenti pazienti con bisogni assistenziali così impegnativi e complessi vanno previsti programmi osservazionali sugli esiti dei trattamenti in termini di sollievo dalle sofferenze e qualità della vita · va concretizzato un forte impegno della ricerca sia in campo diagnostico che terapeutico per migliorare le evidenze scientifiche già oggi disponibili e per sviluppare altresì la cultura e la pratica della palliazione sia negli ambiti tradizionali delle malattie neoplastiche terminali sia in quelli nuovi ed altrettanto impegnativi delle malattie cronico degenerative avanzate caratterizzate con compromissione o perdita irreversibile dello stato di coscienza · va definita e finanziata una rete nazionale efficace ed accessibile di servizi che garantiscano livelli essenziali di prestazioni sanitarie ed assistenziali idonee a rendere esi gibile per questi pazienti e le loro famiglie il diritto ad un esistenza rispettosa della dignità delle persone che sono curate e di quelle che si prendono cura · nelle specifiche condizioni oggi inquadrate come stati vegetativi la comunità scientifica deve consolidare le evidenze relativamente agli aspetti preventivi diagnostici terapeutici e prognostici attraverso l elaborazione di specifiche lineeguida la valutazione degli esiti dei trattamenti riabilitativi di nutrizione artificiale e di altri eventuali trattamenti di supporto vitale di prevenzione e gestione delle complicanze infezioni embolie trombosi etc anche al fine di costruire un apposito registro osservazionale in riferimento ad alcune controverse e più specifiche questioni connesse alle dat il consiglio nazionale della fnomceo ritiene che le seguenti considerazioni possano aiutare la ripresa di un confronto sereno nel parlamento e nel paese in grado di offrire soluzioni alte e condivise È nostra convinzione che le previsioni del codice di deontologia medica abbiano forza giuridica ed etica e siano di per sé idonee ad orientare e legittimare le decisioni assunte in una alleanza terapeutica ma il conflitto tra competenze legislative e competenze giudiziarie che ha fatto seguito alla vicenda englaro ha determinato una forte accelerazione del processo legislativo in materia di dichiarazioni anticipate di trattamen 9 interventi	[close]
p. 11	to dat al fine di definirne gli ambiti di efficacia · su queste delicate ed intime materie il legislatore dovrà intervenire formulando un diritto mite che si limiti cioè a definire la cornice di legittimità giuridica sulla base dei diritti della persona costituzionalmente protetti senza invadere l autonomia del paziente e quella del medico prefigurando tipologie di trattamenti disponibili e non disponibili nella relazione di cura ognuna di queste unica e irripetibile contiene tutte le dimensioni etiche civili e tecnico professionali per legittimare e garantire la scelta giusta nell interesse esclusivo del paziente e rispettosa delle sue volontà · l autonomia e la responsabilità del medico sono a garanzia che le richieste di cura e le scelte di valori dei pazienti sono accolte nel continuo sforzo di aiutare chi soffre e ha il diritto di essere accompagnato con competenza solidarietà tali dichiarazioni vanno espresse in forma scritta sottoscritta e datata conseguente ad una informazione medica di cui resta idonea documentazione · in tale contesto vanno chiaramente definite le condizioni nelle quali queste assumono il valore giuridico ed etico di espressione di una volontà capace ovvero se riferita solo agli stati vegetativi o se anche a tutti gli altri stati patologici che si manifestano nel corso di malattie cronico degenerative caratterizzati da un perdita irreversibile della coscienza di sé e dell ambiente configuranti quindi una incapacità ad esprimere volontà attuali · le dichiarazioni anticipate rappresentano scelte libere e consapevoli che possono essere in ogni momento revocate o aggiornate e non devono contenere richieste di atti eutanasici o riconducibili a forme di trattamenti futili e sproporzionati accanimento terapeutico · le dichiarazioni anticipate vanno attualizzate prevedendone una scadenza temporale di validità al termine del quale possono essere rinnovate · le dichiarazioni anticipate vanno contestualizzate sotto il profilo tecnicoprofessionale non allo scopo di eludere le specifiche volontà del paziente ma al fine di verificare la sussistenza o meno delle condizioni cliniche e delle valutazioni tecniche che le hanno informate · in presenza di dichiarazioni anticipate si ritiene opportuno che nelle particolari situazioni cliniche inquadrate come stati vegetativi le condizioni di irreversibilità del danno neurologico vanno indagate valutate e certificate secondo le migliori evidenze scientifiche disponibili da trasferire in analitici e rigorosi protocolli diagnostici e prognostici unici a livello nazionale · in accordo con una vasta ed autorevole letteratura scientifica la nutrizione artificiale è trattamento assicurato da competenze mediche 0 interventi	[close]
p. 12	e sanitarie in grado di modificare la storia naturale della malattia calibrato su specifici problemi clinici mediante la prescrizione di nutrienti farmacologicamente preparati e somministrati attraverso procedure artificiali sottoposti a rigoroso controllo sanitario ed infine richiedente il consenso informato del paziente in ragione dei rischi connessi alla sua predisposizione e mantenimento nel tempo la sua capacità di sostenere funzioni vitali temporaneamente o definitivamente compromesse ne motiva l impiego in ogni progetto di cura appropriato efficace e proporzionato compresi quelli esclusivamente finalizzati ad alleviare le sofferenze in queste circostanze le finalità tecniche ed etiche che ne legittimano l utilizzo definiscono anche i suoi limiti quelli sui quali può intervenire la scelta informata e consapevole attuale o dichiarata anticipatamente del paziente e la libertà di scienza e coscienza del medico · l eventuale individuazione della figura del delegato/fiduciario richiede una puntuale definizione del suo ruolo che si auspica sia di vigilanza sulle applicazioni delle dichiarazioni anticipate esercitando una funzione di cooperazione con il medico curante al fine di evitare conflitti tra le due funzioni di tutela dovendo entrambi perseguire il migliore interesse del paziente · va previsto per il medico e per tutto il personale sanitario il diritto all obiezione di scienza e coscienza rispetto ai contenuti delle dichiarazioni anticipate ciò in forza di quanto già previsto in altri contesti dall ordinamento giuridico e dallo stesso codice di deontologia medica ovviamente per il medico obiettore rimangono gli obblighi deontologici di continuare la sua assistenza fino a quando un altro collega in un altra relazione di cura assumerà quelle volontà · il dispositivo legislativo nel definire gli ambiti di efficacia giuridica del consenso informato deve altresì chiaramente prevedere che gli atti commessi o omessi dai medici e dai sanitari in osservanza delle volontà giuridicamente valide escluse quelle eutanasiche o di assistenza al suicidio li esonerano da qualsivoglia responsabilità civile e penale il consiglio nazionale della fnomceo ritiene infine indispensabile l istituzione di un osservatorio nazionale sui comportamenti e le scelte di fine vita implementando e diffondendo sul territorio la cultura della cure di fine vita e gli strumenti affidabili e confidenziali di rilevazione dei fenomeni anche attraverso campagne di informazione del pubblico e formazione del personale in particolare finalizzate a chiarire gli scopi i limiti etici e giuridici delle dichiarazioni anticipate interventi	[close]
p. 13	interventi di maurizio binotti compiti del medico di ca ed esigenze formative che fare l articolo 22 compiti del medico del nuovo acn della medicina convenzionata per il quadriennio normativo 2006 ­ 2009 sancito dalla conferenza permanente per i rapporti stato regioni del 29 luglio 2009 suppl ord n 67 alla gazzetta ufficiale dello 08-09-2009 serie generale n.208 va a integrare l art.67 del vecchio acn del 2005 sebbene il medico di continuità assistenziale assicuri le prestazioni sanitarie non differibili ai cittadini residenti nell ambito territoriale afferente alla sede di servizio e inoltre le prescrizioni farmaceutiche per una terapia non differibile comma 9 è pur vero che i compiti del medico di guardia medica vanno oltre tali ristrettezze di delineazione delle sue mansioni racchiuse in una visione di medicina di urgenza spesso erroneamente intesa quale gregaria del servizio di emergenza e urgenza tali compiti infatti sconfinano ormai nel territorio della non immediatezza della prestazione questo avviene da molto tempo per prassi consolidata e indirettamente anche per sentenze giuridiche si pensi ai medici di ca indagati per non aver prestato un servizio infermieristico quale ed è solo un esempio la somministrazione intramuscolo di una terapia antibiotica domiciliare questa indicazione si evince chiaramente del resto negli altri commi del suddetto articolo per esempio il medico può eseguire prestazioni ambulatoriali definite nell ambito degli accordi regionali comma 3 può eseguire prestazioni aggiuntive di cui al nomenclatore tariffario dell allegato d retribuite a parte comma 3 finalizzate a garantire una più immediata adeguatezza dell assistenza e un minore ricorso all intervento specialistico e/o ospedaliero comma 2 sono inoltre obblighi e compiti del medico al comma 6 nel quale è stata soppressa la lettera b b l adesione alle aggregazioni funzionali e alle unità complesse delle cure primarie di cui rispettivamente agli artt 26 bis e 26 ter b2 gli adempimenti di quanto previsto all art 59 ter gli artt 26 bis e ter sono aggiunte cospicue ad integrazione dell articolo 26 dell acn del 2005 equipes territoriali ed utap il 26 bis e ter concernono l aggregazione funzionale territoriale obbligatoria della 2 interventi	[close]
p. 14	medicina generale e i requisiti e funzioni minime dell unità complessa delle cure primarie mentre il 59 ter riguarda la tessera sanitaria e la ricetta elettronica la loro trattazione esula dagli intenti del presente articolo ma è evidente che i compiti del medico di ca sono in parte racchiusi in questa nuova importante anima dell accordo essi riguardano l integrazione professionale dei singoli medici di medicina generale per il conseguimento d importanti obiettivi di assistenza viene così a essere parificata almeno nelle intenzioni la funzione del medico di ca con quella del medico di base come già prevedevano salvo la non obbligatorietà gli stringati comma 7 e 8 divenuti ormai superflui la nostra attività dovrebbe dunque confluire in una medicina decentrata che in teoria s intende sostitutiva della vecchia medicina di base inoltre le più recenti linee guida emanate dalla regione sulla riorganizzazione del servizio di ca e il potenziamento della cosiddetta medicina del territorio sebbene non ancora attuabili nella pratica prospettano per il medico di guardia medica attività di medicina generale e non di mera urgenza medica da integrarsi in senso di complementarietà e sia ben chiaro che complementarietà non significa subordinazione con le altre figure presenti sul territorio in tal modo le afferenze ai servizi di emergenza e in sostanza i ricoveri ospedalieri sarebbero regolati nel modo più rispettoso per il paziente ma anche più razionale per il sistema sanitario con particolare riguardo alla limitazione degli accessi impropri ai pronto soccorso il medico di guardia medica viene così a presentarsi quale vera e propria indispensabile figura di riferimento del territorio il cui lavoro dovrebbe prolungarsi oltre le ore notturne e festive con integrazioni orarie diurne questo è la speranza nostra e dei pazienti particolarmente anziani o psicologicamente fragili per tutto quanto detto in precedenza si rende necessaria una riqualificazione del medico di continuità assistenziale su questo non ci piove invece piove sulle teste di chi si aspetta che questa riqualificazione sia resa effettiva per grazia dovuta tramite organizzazioni sindacali o per volontà di chi dirige le istituzioni che ci governano a ogni livello in effetti visti i tempi biblici necessari per stilare un contratto collettivo che disciplini la nostra professione e poi di seguito le integrazioni decentrate le numerose proposte di regione oo.ss e mondo della politica in genere intese a riorganizzare la medicina del territorio unitamente alla mancanza di applicazione pratica di tali innovazioni dobbiamo poco sperare in un rinnovamento concreto a breve scadenza insomma c è l intenzione manca la volontà di applicazione a questo punto a mio avviso è necessario che noi medici di continuità assistenziale provvediamo a turare la falla della nostra formazio 3 interventi	[close]
p. 15	ne professionale con le nostre sole forze almeno per ora infatti una formazione aggiornata è indispensabile per rendere al meglio un servizio quanto più adeguato possibile al cittadino ciò anche alla luce della nuova normativa riguardante l educazione continua in medicina che da qualche tempo ha ormai terminato la fase sperimentale a questo punto una domanda sorge spontanea che fare la risposta in se stessa è semplice programmiamo collaborando tra di noi un adeguato sistema di formazione con organizzazione di eventi qualificati e questo significa ovviamente con un basso numero di partecipanti da svolgersi in più edizioni quali sono le nostre esigenze formative come membro del consiglio dell ordine chiedo a tutti voi di prendere contatto con la segreteria anche tramite e-mail per farci giungere anche dalle più lontane lande disagiate nelle quali vi trovate a operare quelle che voi ritenete essere le vostre esigenze in tal senso naturalmente questo non basterà oppure non si verificherà perché nessuno di voi ha mai commentato un bollettino o scritto una e-mail all ordine dei medici in senso propositivo ed io che purtroppo sono per natura pessimista credo che le cose non cambieranno non basterà dicevo perché sarà comunque necessario un vostro aiuto fattivo nell organizzazione degli eventi stessi i membri del consiglio sono pochi e il loro impegno istituzionale consistente in una forma di totale volontariato ta lora è appena sufficiente a svolgere compiti che oltrepassano quelli solamente previsti dallo statuto anche se è evidente molto in più è fatto basti pensare ai numerosi convegni alcuni d importanza nazionale realizzati sopratutto grazie alle capacità organizzative del nostro presidente non in ultimo quello di ottobre u.s riguardante la responsabilità civile e penale del medico voi sapete che l ordine dei medici è accreditato come provider nazionale per l ecm se non altro perché avete partecipato numerosi a corsi dedicati alla continuità assistenziale quattro eventi in singole edizioni svolti anni fa che hanno organizzato con l indispensabile disponibilità del direttore degli uffici giulio mingioni e dei colleghi ospedalieri il sottoscritto insieme con una collega e il presidente pochi altri incontri sono stati da allora svolti un anno fa per citarne uno abbiamo organizzato un corso gratuito di pbls grazie alla buona volontà dei pediatri ospedalieri la vostra partecipazione numerosa faceva ben sperare ma nessuno di noi ha continuato sulla strada intrapresa da pochi io immagino che adduca quale giustificazione con se stesso gli impegni legati ai figli alla famiglia al lavoro naturalmente tutti sappiamo che il tempo è tiranno è una cosa comprensibile detto questo è altresì vero che se in molti dedicassimo una piccolissima frazione del nostro tempo a collaborare tra di noi ai fini di un miglioramento della nostra condizione professionale il 4 interventi	[close]
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