Source: https://maps1.ldpgis.it/empoli/?q=indice_normativa_ru&normativa=_ru&sottoalbero=81&id_variante=7
Timestamp: 2020-05-31 10:06:51+00:00
Document Index: 184317710

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 58', 'art. 2', 'art. 14', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

Art. 64 Disposizioni generali
Gli ambiti urbani a prevalente destinazione produttiva sono parti del territorio in cui l'uso produttivo prevale sugli altri usi consentiti.
Corrispondono alle Zone Territoriali Omogenee "D" di cui all'art. 2 del D.M. 2 aprile 1968, n. 1444.
Sono suddivisi, in relazione agli usi consentiti, in:
- ambiti della produzione compatta;
- ambiti della produzione promiscua;
- ambiti della produzione specializzata;
- ambiti del commercio;
- ambito del parco tecnologico.
Il mutamento di destinazione d'uso negli ambiti a prevalente destinazione produttiva è soggetto a S.C.I.A., anche in carenza di opere, ai sensi dell'art. 58 della Legge Regionale 3 gennaio 2005, n. 1.
Art. 65 Ambiti della produzione compatta (D1)
Gli ambiti della produzione compatta sono parti del territorio ad esclusiva funzione produttiva, organizzata in edilizia industriale e artigianale ed individuati nelle tavole di cui all'Art. 2 paragrafo B dall'etichetta D1.
Gli ambiti della produzione compatta sono compatibili con le seguenti utilizzazioni:
- insediamenti industriali e artigianali;
- attrezzature tecnologiche;
- commercio all'ingrosso e depositi;
- commercio al dettaglio limitatamente a concessionari auto e moto;
Sono suddivisi, in relazione allo stato di attuazione ed alle caratteristiche, in:
- zone di espansione da attuare D1/E;
- zone di espansione in corso di attuazione D1/A;
- zone di completamento D1/C;
- zone di recupero D1/R;
- zone di completamento per insediamenti produttivi singoli D1/S.
Fatte salve le eventuali limitazioni previste nelle scheda norma, è ammessa la presenza di un unico alloggio destinato a residenza del proprietario e/o conduttore o custode dell'attività produttiva purché la stessa abbia una superficie utile netta superiore a 1000 mq interamente destinata alla medesima produzione.
65.1 Zone di espansione da attuare (D1/E)
Sono le zone in cui in cui è prevista la nuova urbanizzazione e la nuova edificazione in cui il Regolamento urbanistico si attua esclusivamente sulla base di Piani Urbanistici Attuativi, riferiti all'intero ambito individuato dalle tavole di cui all'Art. 2 paragrafo B. La suddivisione in più interventi è possibile solo se espressamente prevista nelle schede norma di cui all'art. 2 paragrafo E.
Nell'ambito del Piano Urbanistico Attuativo le quantità minime delle superfici per opere di urbanizzazione primaria e per spazi pubblici sono quelle indicate all'art. 14 delle presenti norme, salvo diverse disposizioni contenute nelle suddette schede.
65.2 Zone di espansione in corso di attuazione (D1/A)
Sono le zone destinate agli insediamenti industriali ed artigianali in corso di attuazione a seguito di piani urbanistici attuativi anche solo adottati.
In queste zone sono confermati gli indici, le destinazioni d'uso, le tipologie, le prescrizioni, gli impegni derivanti dai Piani Urbanistici Attuativi anche solo adottati.
Detti piani possono essere variati, in conformità alle vigenti disposizioni legislative, senza che tali variazioni comportino varianti al presente atto di governo del territorio, purché esse non comportino aumento delle quantità edificabili, misurate secondo i parametri presenti nei piani attuativi stessi, né diminuzione di spazi per urbanizzazione primaria.
In caso di difformità tra le perimetrazioni degli ambiti disciplinati dai piani attuativi approvati o in corso di approvazione presenti in detti strumenti e le perimetrazioni dei medesimi ambiti riportate nelle tavole del presente strumento urbanistico, si ritengono prevalenti quanto ad efficacia, le perimetrazioni presenti nei piani attuativi medesimi.
65.3 Zone di completamento (D1/C)
Le zone di completamento sono parti del territorio totalmente o parzialmente edificate, consolidate nelle funzioni e nell'assetto urbanistico.
Per gli edifici compresi nelle zone D1/C sono ammissibili gli interventi fino alla sostituzione edilizia (SE).
Nelle aree D1/C sono consentiti altresì:
a)Rapporto di copertura fondiario Rc 0,60
f) Distanza minima dei fabbricati dalle strade Ds 6,00 m
salve le prescrizioni del Codice della Strada per le strade esterne ai centri abitati e salvi gli allineamenti precostituiti
Sono consentite altezze maggiori di m. 9,00 per la costruzione di silos e ciminiere, nonché per motivate esigenze di tecnologie produttive e logistiche.
Gli interventi di nuova edificazione (NE), ad eccezione delle aree oggetto di Piani di Lottizzazione attuati che abbiano già realizzato verde e/o parcheggi in misura maggiore o uguale del 10% della superficie territoriale lottizzata, sono ammessi a condizione che vengano realizzati:
Gli spazi per parcheggi e verde pubblico sono realizzati di preferenza negli spazi all'uopo indicati dal Regolamento urbanistico.
65.4 Zona di recupero (D1/R)
È una zona di trasformazione in cui il Regolamento Urbanistico si attua esclusivamente sulla base di un Piano Urbanistico Attuativo, riferito all'intero ambito individuato nelle tavole di cui all'art. 2 paragrafo B.
65.5 Zone di completamento per impianti produttivi singoli (D1/S)
Sono zone produttive di piccole dimensioni di norma occupate da un complesso produttivo singolo, totalmente o parzialmente edificate.
Per gli edifici compresi nelle zone D1/S sono ammissibili le trasformazioni fisiche fino alla sostituzione edilizia (SE).
Nelle zone D1/S sono consentiti altresì:
d) Distanza minima dei fabbricati dai confini Dc 10,00 m
Gli interventi di nuova edificazione (NE), ad eccezione delle aree che abbiano già realizzato verde e/o parcheggi in misura maggiore o uguale del 20% della superficie territoriale utilizzata, sono ammessi a condizione che vengano realizzati:
a) Superficie per opere di urbanizzazione primaria:
- parcheggi pubblici 10% della Superficie Fondiaria
- verde pubblico 10% della Superficie Fondiaria
Gli spazi per parcheggi e verde pubblici sono realizzate di preferenza negli spazi all'uopo indicati dal Regolamento urbanistico.
Art. 66 Ambiti della produzione promiscua
Gli ambiti della produzione promiscua sono parti del territorio derivate dalla trasformazione dei modi d'uso delle aree produttive e cioè dallo sviluppo in dette zone di componenti commerciali e di servizio, individuati nelle tavole di cui all'Art. 2 paragrafo B con l'etichetta D2.
Gli ambiti della produzione promiscua sono compatibili con le seguenti utilizzazioni, salvo quanto espressamente previsto nelle Schede Norma per le aree soggette a piano attuativo e a Progetto Unitario Convenzionato:
- commercio al dettaglio limitato a esercizi di vicinato e medie strutture di vendita;
- direzionale previa verifica di compatibilità con altre funzioni previste sotto il profilo della tutela della sicurezza e di salute dei lavoratori e degli utenti;
- di servizio.
Sono suddivise, in relazione allo stato di attuazione in:
- Zone di espansione attuate D2/A;
- Zone di completamento D2/C;
- Zone di recupero D2/R;
- Zone di completamento per impianti produttivi singoli D2/S.
66.1 Zone di espansione attuate (D2/A)
Sono zone a prevalente destinazione industriale e commerciale in corso di realizzazione a seguito di piani attuativi vigenti o adottati.
In queste zone sono confermati gli indici, le destinazioni d'uso, le tipologie, le prescrizioni e gli impegni derivanti dai Piani Urbanistici Attuativi approvati o adottati.
66.2 Zone di completamento (D2/C)
Per gli edifici compresi nelle zone D2/C sono ammissibili, ove non siano soggetti a particolari discipline, gli interventi fino alla sostituzione edilizia (SE).
Nelle zone D2/C sono consentiti altresì:
c) Numero massimo di piani Nº 3
La costruzione di un terzo piano è consentita esclusivamente per la realizzazione di destinazioni direzionali.
Gli interventi di nuova edificazione sono ammessi a condizione che vengano realizzati:
66.3 Zona di Recupero D2/R
È una zona di trasformazione in cui il Regolamento Urbanistico si attua esclusivamente sulla base di un Piano Urbanistico Attuativo (Piano di Recupero) riferito all'intero ambito individuato nelle tavole di cui all'art. 2 paragrafo B, secondo le indicazioni della relativa scheda norma.
66.4 Zone di completamento per impianti produttivi singoli (D2/S)
Per gli edifici compresi nelle zone D2/S sono ammissibili le trasformazioni fisiche fino alla sostituzione edilizia (SE).
Nelle aree D2/S sono consentiti altresì:
In queste zone non è consentito realizzare alcun nuovo alloggio.
Art. 68 Ambiti del commercio
Gli ambiti del commercio sono parti del territorio destinati alle attività commerciali.
Le zone di cui al presente articolo si dividono in:
- Ambito della grande distribuzione D/4;
- Ambito della media distribuzione D/5;
Art. 69 Ambiti della grande distribuzione
Gli ambiti della grande distribuzione sono individuati nelle tavole di cui all'art. 2 paragrafo B dall'etichetta D4.
Sono suddivisi, in relazione allo stato di attuazione ed alle caratteristiche:
- Zona di espansione D4/E;
- Zona di Recupero D4/R;
- Zona di Completamento D4/C;
- Zona di espansione in corso di attuazione	D4/A.
69.1 Zona di Espansione D4/E
È una zona di espansione in cui il Regolamento Urbanistico si attua esclusivamente sulla base di un Piano Urbanistico Attuativo riferito all'intero ambito individuato nelle tavole di cui all'art. 2 paragrafo B, secondo le indicazioni della relativa scheda norma.
69.2 Zona di Recupero D4/R
69.3 Zona di completamento D4/C
La zona D4/C è compatibile con il mantenimento della grande struttura di vendita esistente.
La zona è compatibile con le seguenti utilizzazioni:
- commerciale: esercizi di vicinato, medie e grandi strutture di vendita;
- artigianale di servizio;
- direzionale purché inserita all'interno della grande struttura di vendita.
Per gli edifici compresi nella Zona D4/C sono ammissibili gli interventi fino alla sostituzione edilizia (SE).
69.4 Zona di espansione in corso di attuazione D4/A
Sono le zone destinate agli ambiti della grande distribuzione in corso di attuazione a seguito di piani urbanistici attuativi anche solo adottati.
Art. 70 Ambiti della media distribuzione D5
Gli ambiti della media distribuzione sono zone destinate agli esercizi di vicinato ed alle medie strutture di vendita, ed individuate nelle tavole di cui all'art. 2 paragrafo B dall'etichetta D5.
In queste zone è prescritto un Piano Urbanistico Attuativo esteso all'intera superficie territoriale delimitata dallo strumento urbanistico, secondo le indicazioni delle relative schede norma.
Art. 71 Ambito del parco tecnologico D6
Sono le zone destinate alla realizzazione del parco tecnologico ed in particolare alla realizzazione di: laboratori, centri di ricerca e scuole finalizzati alla produzione, servizi alle imprese ed all'insediamento di attività ad elevata innovazione tecnologica.
Gli ambiti del parco tecnologico sono individuati nelle tavole di cui all'art. 2 paragrafo B dall'etichetta D6.
* Zona di espansione D6/E;
* Zona di Completamento D6/C
Gli ambiti del parco tecnologico sono compatibili con le seguenti utilizzazioni:
- Insediamenti industriali e artigianali ad elevata innovazione tecnologica;
- Commercio all'ingrosso e depositi
Servizi di supporto alle attività produttive quali centri di calcolo, server ecc.;
- Attività direzionali alle imprese;
- Attrezzature tecnologiche
La percentuale di area da destinare all'insediamento di attività direzionali delle imprese e per l'erogazioni dirette di servizi quali uffici aperti al pubblico, uffici privati, centri di calcolo, istituti di credito, non potrà superare il 20% dell'intera superficie utile lorda.
L'attivazione delle suddette utilizzazioni è ammissibile solamente a condizione che siano garantite le dotazioni minime aggiuntive di superfici per spazi pubblici, nella misura pari all'80% della Superficie utile lorda di cui almeno la metà destinata a parcheggi.
71.1 Zona di Espansione D6/E
È una zona di espansione in cui il Regolamento Urbanistico si attua esclusivamente sulla base di un Piano Urbanistico Attuativo riferito all'intero ambito individuato nelle tavole, secondo le indicazioni della relativa scheda norma.
In queste zone è prescritto un Piano Urbanistico Attuativo esteso all'intera superficie territoriale delimitata nelle tavole di cui all'art. 2 paragrafo B, secondo le indicazioni della relativa scheda norma.
La percentuale di area da destinare all'insediamento di attività ad elevata innovazione tecnologica non potrà superare il 50% dell'intera superficie fondiaria; a tale titolo sono considerati settori preferenziali d'insediamento:
- tecnologia dell'informazione;
- tecnologie ambientali;
- automatizzazione industriale;
- produzione di nuovi materiali.
- servizi di supporto alle attività produttive.
71.2 Zona di completamento D6/C
Per gli edifici compresi nelle zone D6 sono ammissibili le trasformazioni fino alla sostituzione edilizia (SE).
Nelle aree D6/C sono consentiti altresì:
a) Rapporto di copertura fondiario Rc 0,50
b) Altezza massima H 10,00 m
Sono consentite altezze maggiori di m. 10,00 per la costruzione di silos e ciminiere, nonché per motivate esigenze di tecnologie produttive e logistiche.