Source: http://www.misericordiapartanna.it/Statuto.html
Timestamp: 2019-02-18 04:28:02+00:00
Document Index: 134682159

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 12', 'art. 47', 'art. 22', 'art. 47', 'art. 17', 'art. 31']

Misericordiapartanna - Statuto
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E’ costituita in Partanna, l'Associazione dal titolo "CONFRATERNITA DI MISERICORDIA DI PARTANNA” con sede in Partanna Via V. Emanuele n° 229, diocesi di Mazara del Vallo.
La Misericordia di Partanna è sodalizio di volontariato avente per scopo la costante affermazione della carità e della fraternità cristiana attraverso la testimonianza delle opere in soccorso dei singoli e delle collettività contribuendo alla formazione delle coscienze secondo l'insegnamento del Vangelo e della Chiesa Apostolica Romana.
La Misericordia di Partanna è costituita agli effetti giuridici come Associazione di Confratelli secondo l'art. 18 della costituzione della Repubblica Italiana e secondo l'art. 12 e seguenti del vigente Codice Civile;
Scopo della Confraternita è l'esercizio volontario, per amore di Dio e del prossimo, delle opere di Misericordia, corporali e spirituali, del pronto soccorso e dell'intervento nelle pubbliche calamità, sia in sede locale che nazionale ed internazionali, anche in collaborazione con ogni pubblico potere nonchè con le iniziative promosse dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia.
La confraternita provvede all'attivazione della coscienza civica e cristiana degli iscritti mediante opportuni corsi di formazione spirituale e promuove ed incrementa lo svolgimento di attività di addestramento tecnico - sanitario dei confratelli con corsi di istruzioni teorico - pratici, e con ogni altro idoneo mezzo, secondo le linee ed i programmi emanati dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia.
Lo stemma della Confraternita ha carattere nazionale ed è comune a tutte le Confraternite di Misericordia operanti sul territorio italiano nel modello approvato dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia. E' rappresentato da un ovale, con fondo azzurro contornato da due tralci di alloro, con l'emblema della croce latina di colore rosso, con ai lati le lettere in gotico "F" ed "M" di colore giallo ("Fraternita di Misericordiae"). Allo stemma potrà essere aggiunta solo la località e l'eventuale emblema, senza altre modifiche.
La divisa dei Confratelli è costituita da una veste nera semplice e breve, con buffa simbolica, stretta ai fianchi da un cordiglio con rosario nero con una medaglia col simbolo F/M e croce latina da un lato e l'immagine della Madonna dall'altro. E' fatto obbligo di indossarla nelle funzioni religiose e di carattere funebre, mentre per i servizi di pronto soccorso sarà adottata una divisa secondo il modello indicato dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia.
La Confraternita per costituirsi ed assumere la denominazione di Misericordia dovrà chiedere il preventivo assenso scritto alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia avente sede in Firenze e, una volta costituita, dovrà chiedere l'affiliazione alla Confederazione stessa accettandone gli statuti e costituendone, una volta affiliata, la rappresentanza locale. Ferma l'autonomia giuridica, patrimoniale e amministrativa della Confraternita, la partecipazione del Sodalizio alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia implica per tutti gli iscritti della Confraternita la spirituale appartenenza alla grande famiglia dei Confratelli delle Misericordie d'Italia, rappresentata dalla Confederazione stessa, nonchè l'impegno di mobilitazione caritativa in caso di necessità.
E' fatto espresso divieto per i Confratelli l'accettare qualsiasi forma di compenso. Il Confratello di Misericordia riceve dall'assistito la propria ideale retribuzione solo nella coscienza del dovere compiuto e lo ringrazia con l'espressione del tradizionale motto delle Misericordie "Che Iddio gliene renda merito". Al solo fine di promuovere una sana emulazione nelle opere di carità e di servizio potranno essere concesse ai Confratelli distinzioni aventi puro carattere morale.
CLASSI FICAZIONE DEGLI ISCRITTI
L'iscrizione alla Confraternita è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale.
a. osservare lo statuto, i regolamenti e le disposizioni emanate dagli organi della Confraternita;
b. tenere condotta morale e civile irreprensibile, sia all'interno dell'Associazione che nella vita privata;
c. disimpegnare diligentemente i servizi loro affidati con spirito di umana e cristiana carità;
d. tenere nei confronti dei Confratelli preposti alle cariche sociali un comportamento corretto e di massima collaborazione;
e. collaborare alle iniziative della Confraternita e partecipare alle riunioni;
f. partecipare alle iniziative di carattere generale promosse dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia.
I Confratelli sono passibili dei sotto citati provvedimenti disciplinari, previa contestazione scritta dell'addebito, con invito a presentare entro 15 gg. al Magistrato le proprie giustificazioni:
b. sospensione a tempo determinato o indeterminato;
d. esclusione;
Della proposta di decadenza o di esclusione deve essere data comunicazione scritta all'Interessato, per raccomandata, da parte del Magistrato, con invito a presentare entro 15 gg. le proprie deduzioni che, unitamente a quelle del Magistrato e del Collegio Probivirale, saranno rese note all'Assemblea.
a. quando ne faccia richiesta scritta e motivata almeno un decimo dei Confratelli effettivi;
b. quando il Collegio dei Probiviri o dei Revisori dei conti per gravi e motivate ragioni, da comunicarsi per scritto, ne richiedono all'unanimità la convocazione al Magistrato;
c. quando ne sia stata fatta richiesta scritta e motivata dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia per problemi inerenti la Confraternita o per iniziative di carattere generale;
d. quando il Magistrato ne ravvisi la necessità.
a. deliberare l'approvazione del bilancio consuntivo corredato della relazione del Governatore sull'attività della Confraternita, svolta nell'anno precedente e della relazione del Collegio dei Sindaci revisori sull'andamento economico - finanziario;
b. esaminare le questioni di carattere generale e di indirizzo programmatico presentate dal Governatore, di concerto con il magistrato, adottando ove necessario, le relative deliberazioni;
c. eleggere, a scrutino segreto, i componenti il Magistrato, il Collegio Probivirale ed il Collegio dei Sindaci revisori, secondo le modalità di cui agli artt.30, 38, 39, 41 e 42;
d. deliberare, una volta ottenuto il parere favorevole della Confederazione Nazionale, sulle modifiche del presente statuto proposte dal Magistrato di concerto con il Collegio Probivirale;
e. deliberare, su proposta de Magistrato, l'approvazione del Regolamento Generale di cui all'art. 47;
f. nominare nella riunione che precede ogni quadriennio la Commissione Elettorale, la Commissione verifica poteri e stabilire il numero dei componenti il Magistrato.
g. assumere i provvedimenti di decadenza e di esclusione dei confratelli ai sensi dell'art. 22.
a. provvede all'amministrazione della Confraternita ivi compreso l'acquisto e la vendita o la permuta dei beni immobili e mobili di automezzi e per la creazione di passività ipotecarie;
b. provvede acchè non siano in alcun modo cedibili nè alienabili i beni e le cose aventi carattere storico ed artistico, nè carte e documenti di qualunque genere, particolarmente se antichi, relativi alla vita della Confraternita;
c. provvede al suo interno alla elezione del Governatore, del vice Governatore, del Segretario e dell'Amministratore, nonchè ad ogni altra nomina che si rendesse necessaria secondo le norme del Regolamento generale di cui all'art. 47.
d. redige il regolamento Generale, da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea, nonchè le norme di attuazione del presente statuto ed emana ogni qualsiasi regolamento necessario al buon funzionamento del Sodalizio;
e. delibera le norme generali relative allo stato giuridico, all'assunzione, al trattamento economico e di quiescenza del personale dipendente ed adotta i relativi provvedimenti;
f. provvede alla predisposizione del regolamento organico per la determinazione della pianta, dei doveri, dei diritti e delle mansioni del personale dipendente;
g. delibera il passaggio degli aspiranti alla categoria dei Confratelli effettivi, trascorso il periodo di aspirantato di cui all'art. 17, comma secondo;
h. assume i provvedimenti disciplinari di sua competenza;
i. valuta annualmente il bilancio consuntivo da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
j. delibera sull'accettazione di eredità, con beneficio di inventario, di donazioni e sul conseguimento di legati richiedendone la prescritta autorizzazione ai competenti organi;
k. prende in via d'urgenza, eccetto i casi previsti agli artt. 21, comma 2 e 3, 22 e 24 del c.c. i provvedimenti che reputa necessari nell'interesse del Sodalizio;
l. delibera sull'ammissione di nuovi Confratelli;
m. cura l'osservanza dello spirito religioso dell'Associazione nonchè la preparazione spirituale e morale dei Confratelli di cui la direzione ed il coordinamento sono affidati al Correttore;
n. propone all'Assemblea, una volta ottenuto il parere favorevole della Confederazione Nazionale, le modifiche statutarie sia di propria iniziativa che su richiesta di almeno un decimo dei Confratelli effettivi;
o. istituisce commissioni o gruppi di studio, anche con esperti al di fuori degli iscritti alla Confraternita, per l'analisi di determinati problemi o con compiti di consulenza per i vari settori di attività nominando un coordinatore fra i componenti del Magistrato;
p. autorizza il Governatore a stare in giudizio sia dinanzi agli organi giurisdizionali ed amministrativi che dinanzi ai collegi arbitrali per tutte le eventuali controversie di interesse della Confraternita;
q. determina l'ammontare della quota associativa annuale che ogni Confratello deve versare annualmente per il funzionamento della Confraternita a seconda della categoria di appartenenza;
r. propone alla Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia, congiuntamente al Correttore, i nominativi di confratelli per il conferimento di distinzioni al merito della carità e del servizio;
s. provvede alla scelta delle opere di carità da porsi in atto secondo le disponibilità e possibilità della Confraternita;
t. compie ogni altra funzione ed esercita qualunque altro potere che il presente statuto non attribuisce specificatamente ad altri organi della Confraternita;
a. vigila per la tutela delle ragioni degli interessi e delle prerogative della Confraternita e veglia sull'osservanza dello statuto e dei regolamenti;
b. indice le riunioni di Magistrato e convoca l'Assemblea assumendone in entrambi i casi la presidenza;
c. attua le deliberazioni del Magistrato;
d. firma la corrispondenza ed, in unione col Segretario, le carte ed i registri sociali;
e. cura, congiuntamente con il Segretario e l'Amministratore, la tenuta dell'inventario dei beni mobili ed immobili;
f. tiene i rapporti con la Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia agli effetti di ogni evento che consigli l'interessamento della Confederazione stessa;
g. prende ogni provvedimento d'urgenza anche se non contemplato nel presente articolo, compresi atti cautelativi e conservativi, anche di carattere giudiziario, salvo sottoposizione alla ratifica del Magistrato.
a. vigila sull'esatta osservanza delle norme statutarie e dei regolamenti da parte di ogni Organo della Confraternita;
b. interpreta, in caso di divergenze, le norme dello statuto e dei regolamenti, sentito il parere del Collegio Probivirale della Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia;
c. decide sui ricorsi presentati dai Confratelli contro i provvedimenti disciplinari irrogati dal Magistrato nei confronti di quest'ultimi;
d. convoca, qualora ne ravvisi la necessità, con richiesta scritta e motivata, il Magistrato della Confraternita;
e. sostituisce l'opera del Magistrato qualora quest'ultimo sia dimissionario o sia impedito eccezionalmente a funzionare fino alle elezioni che dovranno essere promosse non oltre un trimestre dalla data di sostituzione.
I membri del Collegio possono essere invitati alle riunioni del Magistrato, senza diritto di voto, e non possono essere eletti contemporaneamente nel Magistrato, nè nel Collegio dei Sindaci Revisore.
Il Collegio dopo l'elezione si riunirà per nominare al suo interno il Presidente, il Vice Presidente, ed il Segretario.
a. nominare fra i suoi componenti il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario;
b. verificare l'adozione da parte dell'Assemblea della deliberazione per il numero dei componenti il Magistrato e che la stessa risponda ai requisiti previsti all'art. 31 primo comma;
c. redigere la lista di nominativi per la carica di membri del Magistrato, contenente un numero almeno doppio di confratelli effettivi da eleggere;
d. redigere la lista di 10 Confratelli effettivi per l'elezione del Collegio dei Probiviri di cui i primi 5 saranno gli eletti;
e. redigere la lista di 7 Confratelli per l'elezione del Collegio dei sindaci revisori, di cui i primi tre verranno eletti sindaci effettivi, mentre il quarto ed il quinto saranno eletti sindaci supplenti.
a. nomina fra i suoi componenti il Presidente ed il Segretario;
b. accerta l'identità degli aventi diritto al voto ed il titolo di partecipazione all'Assemblea;
c. accerta la regolarità delle deleghe;
d. redige, esperite le incombenze, apposito verbale che verrà trasmesso alla Commissione Elettorale per essere inserito negli atti per il rinnovo delle cariche.
I Confratelli eletti alle cariche sociali in virtù del ruolo da loro ricoperto, dovranno ancora più tenere una condotta morale e civile irreprensibile e nello stesso tempo dovranno tenere nei confronti degli altri Confratelli un rapporto di estrema semplicità e cordialità tenuto conto anche dello spirito di servizio per il quale accettano la carica.
La Confederazione, accertate le condizioni di anormalità ed esperito inutilmente il tentativo di ripresa della normale attività associativa, nomina un Commissario Straordinario che provvede al solo compito degli atti urgenti e non dilazionabili di ordinaria amministrazione nonchè alla convocazione dell'Assemblea degli associati per la ricostituzione degli organi sociali.