Source: https://renatodisa.com/2015/04/20/corte-di-casaszione-sezione-iii-sentenza-16-aprile-2015-n-7683-la-cancellazione-del-difensore-dallalbo-professionale-per-motivi-disciplinari-prevista-dallart-40-r-d-l-n-157/
Timestamp: 2018-11-16 20:36:28+00:00
Document Index: 177418267

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 40', 'art. 301', 'art. 286', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 40', 'art. 301', 'art. 286', 'sentenza ']

Corte di Casaszione, sezione III, sentenza 16 aprile 2015, n. 7683. La cancellazione del difensore dall’albo professionale per motivi disciplinari, prevista dall’art. 40, r.d.l. n. 1578/33, è riconducibile, in virtù di interpretazione estensiva, alle ipotesi di cui all’art. 301 c.p.c., in quanto assimilabile a quelle espressamente previste della radiazione e della sospensione; pertanto, ove verificatasi prima della chiusura della discussione - dopo la quale ha, invece, rilevanza ai sensi dell’art. 286, 2 comma, c.p.c. - determina automaticamente l’interruzione del processo, ancorché il giudice o le altre parti non ne abbiano avuto conoscenza, con la conseguente nullità degli atti successivi e della sentenza eventualmente pronunciata. Tale nullità è soggetta al principio generale della conversione delle nullità in motivi di impugnazione e deve, quindi, essere dedotta con l’impugnazione - che assume la funzione di richiesta di prosecuzione del giudizio - soltanto dalla parte il cui procuratore fu colpito dall’evento interruttivo, in quanto, essendo le norme sull’interruzione del processo volte a tutelare la parte nei confronti della quale si sia verificato detto evento e che dallo stesso può essere pregiudicata, questa è la sola legittimata a valersi della mancata interruzione - Avvocato Renato D'Isa
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Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2015-04-20T11:47:02+00:0020 aprile 2015|Cassazione civile 2015, Corte di Cassazione, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze|1 Commento
Francesco 11 gennaio 2017 at 14:43 - Reply