Source: http://www.tutelalegalestupefacenti.it/284/
Timestamp: 2020-08-07 18:50:56+00:00
Document Index: 140955034

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 337', 'art. 187', 'art. 187', 'art. 187', 'art. 187']

Necessario accertamento stato di alterazione - Tutela Legale Stupefacenti Necessario accertamento stato di alterazione - Tutela Legale Stupefacenti
Necessario accertamento stato di alterazione
sentenza n. 49350 del 19-12-2012
Ricorre per cassazione il difensore di fiducia di C.F. avverso la sentenza emessa in data 20.5.2011 dalla Corte di Appello di L’Aquila che, in parziale riforma di quella del Tribunale di L’Aquila in data 15.12.2009, assolveva il C. dal delitto di cui all’art. 337 c. p. e rideterminava la pena per il residuo reato di cui all’art. 187 C.d.S. in mesi uno di arresto ed Euro 2.000,00 di ammenda, sostituendo la pena detentiva con quella pecuniaria di Euro 1.140,00 di ammenda.
Deduce la violazione di legge ed il vizio motivazionale in ordine all’affermazione di responsabilità del C. in relazione al reato di cui all’art. 187 C.d.S. assumendo come non fosse sufficiente a tal fine l’esito positivo alla cannabis (nella quantità di 38 mg/l) dell’analisi tossicologica delle urine effettuata, dal momento che la presenza del principio attivo di stupefacente, come osservato dalla stessa S.C., permane per diverso tempo dopo l’assunzione.
Sicchè a tal fine, all’art. 187 C.d.S., comma 3, era stata prescritta anche la visita medica, nel caso di specie omessa.
Invero, la condotta tipica della contravvenzione ex art. 187 C.d.S., commi 1 e 2 è quella di colui che guida in stato di alterazione psico-fisica determinato dall’assunzione di sostanze stupefacenti o psicotrope, e non semplicemente quella di chi guida previa assunzione di tali sostanze sicchè, ai fini del giudizio di responsabilità, è necessario provare non solo la precedente assunzione di sostanze stupefacenti ma che l’agente abbia guidato in stato d’alterazione causato da tale assunzione (cfr. Cass. pen. Sez. 4^, n. 41796 del 11.6.2009, Rv. 245535).
Peraltro, sullo specifico punto questa Corte si è già pronunciata, affermando che ai fini della configurabilità della contravvenzione di guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, lo stato di alterazione del conducente dell’auto non deve essere necessariamente accertato attraverso l’espletamento di una specifica analisi medica, ben potendo il giudice desumerla dagli accertamenti biologici dimostrativi dell’avvenuta precedente assunzione dello stupefacente, unitamente all’apprezzamento delle deposizioni raccolte e del contesto in cui il fatto si è verificato (Cass. pen. Sez. 4^, n. 48004 del 4.11.2009, Rv. 245798).