Source: https://www.regione.toscana.it/-/avviso-per-contributi-a-datori-di-lavoro-privati-a-sostegno-dell-occupazione?inheritRedirect=true&redirect=%2Fbandi-aperti%3FsortBy%3Ddesc%26orderBy%3DmodifiedDate%26start%3D2
Timestamp: 2020-07-04 19:36:59+00:00
Document Index: 68669700

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 19', 'art. 8', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 17']

Contributi a datori di lavoro a sostegno dell'occupazione: il bando 2020 - Regione Toscana
Mettere a disposizione dei datori di lavoro privati contributi pubblici per favorire l’occupazione di donne disoccupate over 30, giovani laureati e dottori di ricerca, lavoratori licenziati a partire dal primo gennaio 2018, lavoratori interessati da licenziamenti collegati a crisi aziendali, soggetti disoccupati over 55, persone con disabilità e soggetti svantaggiati. E' questa la finalità dell'avviso pubblico annualità 2020 per l’assegnazione di contributi ai datori di lavoro privati a sostegno dell’occupazione per gli anni 2018-2020 approvato dalla Regione Toscana con decreto dirigenziale 8421 del 28 maggio 2020 che ha un budget di 5,6 milioni di euro.
Il bando è finanziato con risorse del Programma operativo regionale (Por) del Fondo sociale europeo (Fse) 2014-2020 e da risorse regionali del Fondo per assunzione giovani laureati per imprese ed attua la delibera di giunta regionale 1633 del 23 dicembre 2019.
Relativamente agli incentivi con destinatari finali i giovani laureati e dottori di ricerca l'avviso pubblico rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.
Destinatari / beneficiari del bando. Possono presentare richiesta di contributo i datori di lavoro privati che hanno le caratteristiche /requisiti indicati all'articolo 3 "Beneficiari del bando" del bando con sede legale o unità operative destinatarie delle assunzioni nelle aree di intervento indicate al paragrafo 4 "Aree territoriali di intervento" del bando
Scadenza e presentazione domanda. Il bando ha validità fino al 15 gennaio 2021, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse. E' possibile presentare domanda di contributo dalle ore 9:00 del 18 giugno 2020 (giorno successivo alla pubblicazione sul Burt dell'avviso, 17 giugno 2020) fino e non oltre il 15 gennaio 2021.
La compilazione della domanda potrà avvenire in più sessioni di lavoro all’interno dell’intervallo di tempo sopra indicato. Trascorso il termine ultimo per la presentazione della domanda senza che la stessa sia stata inviata, l’applicativo non darà più modo di presentarla.
Il datore di lavoro che intenda chiedere il contributo deve presentare domanda esclusivamente online all’indirizzo https://web.regione.toscana.it/fse3 tramite l’applicazione “Formulario incentivi alle imprese”, previa registrazione al Sistema Informativo FSE.
Si accede al Sistema Informativo FSE con l’utilizzo della Carta Nazionale dei Servizi (Cns) attiva oppure con credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale), per il cui rilascio si possono seguire le indicazioni della pagina open.toscana.it/spid.
Le domande di contributo presentate con modalità diverse da quella descritte nel presente articolo non saranno ammesse a finanziamento.
Il datore di lavoro che intenda richiedere il contributo per più lavoratori può presentare un’unica istanza online, purché i lavoratori appartengano tutti ad una stessa tipologia di cui all’articolo 5 del bando.
Soggetti destinatari. I datori di lavoro privati con sede legale e/o unità operativa destinataria dell'assunzione localizzata all'interno delle aree territoriali di cui all’articolo 4 dell'avviso, che assumono a partire dal primo gennaio 2020 le sotto specificate tipologie di lavoratori:
1) donne assunte a tempo indeterminato, che al momento dell’assunzione abbiano compiuto il 30° anno di età e si trovino in stato di disoccupazione ai sensi dell'art. 19 art. 19 "Stato di disoccupazione" del decreto legislativo 150/2015 e sucessive modifiche e integrazioni;
2) persone con disabilità assunte a tempo indeterminato o a tempo determinato con un contratto della durata di almeno 12 mesi (proroghe escluse) e che siano iscritte negli appositi elenchi del collocamento mirato, di cui all’art. 8 della legge 68/1999 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili";
3) lavoratori licenziati a partire dal primo agosto 2008 (ad eccezione dei licenziati per giusta causa o per giustificato motivo soggettivo) assunti a tempo indeterminato e che al momento dell’assunzione si trovino in stato di disoccupazione ai sensi dell'art. 19 "Stato di disoccupazione" del decreto legislativo 150/2015 e sucessive modifiche e integrazioni;
3bis) lavoratori interessati da licenziamenti collegati a crisi aziendali di particolare rilevanza per il territorio regionale o locale (almeno 100 esuberi verificatisi nel 2019-2020 determinati dalla cessazione delle attività aziendali o parti di queste) assunti a tempo indeterminato che al momento dell’assunzione si trovino in stato di disoccupazione ai sensi dell'art. 19 del decreto legislativo e successive modifiche e integrazioni;
4) soggetti assunti a tempo indeterminato che al momento dell’assunzione abbiano compiuto il 55° anno di età e si trovino in stato di disoccupazione ai sensi dell'art. 19 del decreto legislativo 150/2015 e successive modifiche e integrazioni;
5) soggetti svantaggiati e gli altri soggetti indicati all'art. 17 bis comma 5 legge regionale 32/2002 “Testo unico della normativa della Regione Toscana in materia di educazione, istruzione, orientamento, formazione professionale e lavoro” assunti a tempo indeterminato:
vittime di violenza inserite nei percorsi di protezione relativi alla violenza di genere certificati dai servizi sociali del comune di residenza o dai centri anti violenza o dalle case rifugio di cui all’articolo 5 bis del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93 (Disposizioni urgenti in materia di sicurezza e per il contrasto della violenza di genere, nonché in tema di protezione civile e di commissariamento delle province), convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119;
titolari di permesso di soggiorno rilasciato per motivi umanitari, di cui all’articolo 5, comma 6, del decreto legislativo 286/1998 e all’articolo 32, comma 3, del decreto legislativo 25/2008;
profughi di cui alla legge 26 dicembre 1981, n. 763 (Normativa organica per i profughi);
6) Giovani laureati / dottori di ricerca, di età non superiore ai 35 anni (40 anni per gli appartenenti alle categorie di cui alla legge 68/1999) al momento dell’assunzione, assunti a tempo indeterminato o a tempo determinatocon un contratto della durata di almeno 12 mesi (proroghe escluse), con mansioni di elevata complessità tali da richiedere la qualificazione universitaria e con livello di inquadramento contrattuale adeguato rispetto a quanto stabilito dal relativo CCNL di riferimento, sottoscritto dalle organizzazioni maggiormente rappresentative. Il parere circa la rispondenza del contratto e delle mansioni svolte dal laureato è demandato a rappresentanti delle organizzazioni datoriali e Sindacali presenti in Commissione Regionale Permanent Tripartita.
Tipo e misura dei contributi. Ai fini del bando le tipologie e misure dei contributi per le assunzioni sono le seguenti:
c) Per lavoratori interessati a partire dal 1 gennaio 2008 da licenziamento un incentivo pari a:
Per tutte le tipologie di lavoratori, nel caso in cui un rapporto di lavoro a tempo determinato (della durata di almeno 12 mesi proroghe escluse) già incentivato nel periodo di validità dell'edizione precedente del bando (avviso pubblico approvato con decreto dirigenziale 13481 del 27 luglio 2018 poi modificato con decreto 15453 del 2 ottobre 2018) venga trasformato a tempo indeterminato nel corso del 2020, il datore di lavoro può richiedere un ulteriore contributo pari alla differenza tra l'importo del contributo già concesso e il contributo spettante per il tempo indeterminato
Dotazione finanziaria. Il budget del bando è di complessivi 5 milioni 653 mila 977 euro.
Gli interventi previsti sono finanziati per l'annualità 2020:
con risorse del Por Fse 2014-2020 per 4 milioni 253 mila 977 euro, e
con risorse regionali per 1 milione 400 mila euro
Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il bando e i suoi allegati approvati con decreto 8421 del 28 maggio 2020:
Avviso pubblico incentivi 2020 (allegato A del decreto)
Dichiarazione requisiti (allegato 1 del decreto) - scarica file editabile .odt
Dichiarazione regime de minimis (allegato 2) - scarica file editabile .odt
Dichiarazione sicurezza (allegato 3) - scarica file editabile .odt
dichiarazione certificazione titolo di studio giovane laureato / dottore di ricerca (allegato 4) - scarica file editabile .odt
Dichiarazione persone svantaggiate (allegato 5) - scarica file editabile .odt
Delega (allegato 6) - scarica file editabile .odt
Per saperne di più / contatti
Per assistenza all'accesso alla piattaforma web / sistema informativo per la domanda online: numero verde 800 688 306
Per abilitazione alla piattaforma web / sistema informativo scrivere a alessandro.vettori@regione.toscana.it
Per informazioni sui contenuti dell’avviso pubblico e sulla fase di ammissione delle domande: numero verde 800 904 504 - e mail incentivi.occupazione@regione.toscana.it
Per informazioni relative alle fasi di liquidazione, controllo o a procedimenti di revoca: scrivere a rcplavoro@regione.toscana.it
Posta elettronica certificata (pec): regionetoscana@postacert.toscana.it
Edizione precedente del bando
approvato con decreto dirigenziale 13481 del 27 luglio 2018 come modificato con decreto 15453 del 2 ottobre 2018