Source: http://www.orizzontescuola.it/node/25317
Timestamp: 2016-06-25 03:23:00+00:00
Document Index: 115245479

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 28', 'art. 40', 'art. 8', 'art. 40', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 8']

Supplenze dalle graduatorie ad esaurimento a.s. 2012/13 | Orizzonte Scuola
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Supplenze dalle graduatorie ad esaurimento a.s. 2012/13
di Lalla - Le Graduatorie ad esaurimento Per l'a.s. 2012/13 sono formate da 4 fasce.
La I e la II fascia sono limitate a poche province e poche classi di concorso.
Il numero maggiore di aspiranti si trova nella III fascia
dall'a.s. 2012/13 è istituita una IV fascia (chiamata “aggiuntiva alla III”), che comprende esclusivamente i docenti che negli anni 2008/09, 2009/10 e 2010/11 hanno conseguito l'abilitazione dopo aver frequentato
Le nomine dalla IV fascia avverranno in subordine allo scorrimento delle fasce precedenti. Le GaE per l'a.s. 2012/13 sono state pubblicate in maniera distinta (I, II, III fascia) e a parte la IV fascia. Le Graduatorie ad esaurimento sono consultabili sui siti degli Uffici Scolastici Provinciali (http://www.istruzione.it/web/istruzione/siti_csa) in cui vengono pubblicati i file distinti in Elenco alfabetico
Elenco sostegno (distinto in A per specializzazione conseguita entro il 30 giugno 2011 e B per specializzazione conseguita successivamente al 30 giugno 2011 ed entro il 30 giugno 2012). Limitatamente alla propria posizione è inoltre possibile visionare le Graduatorie ad esaurimento su Istanze on line (IOL), alla quale si accede con username e password scelti durante la procedura di registrazione/identificazione dal seguente indirizzo http://archivio.pubblica.istruzione.it/istanzeonline/index.shtml
Sulla destra seguire il percorso Accedi – Graduatorie ad esaurimento.
Nella schermata principale le graduatorie compaiono in rosso se ancora provvisorie, in verde quando sono definitive. Nella parte superiore sono riportati i dati anagrafici del docente e un numero identificativo nella parte centrale l'elenco di: specializzazione inglese (scuola primaria) sostegno, Riserve, Preferenze
nella parte inferiore l'elenco delle graduatorie in cui il docente è inserito, a pieno titolo o con riserva, con il relativo punteggio e la posizione occupata, distinto tra Graduatoria per l'immissione in ruolo e Graduatoria per le supplenze (ricordiamo che non tutti gli aspiranti partecipano alle supplenze, pertanto potrebbe comparire una posizione diversa)
Da questa schermata è possibile accedere a Posizione in graduatoria per le lingue straniere
Posizione in graduatoria per il sostegno [per il sostegno le posizioni in graduatoria saranno valorizzate solo nel caso in cui le specializzazioni di sostegno appartengano allo stesso ordine di scuola della graduatoria richiesta]
Posizione in graduatoria per le riserve
L'Elenco delle sedi sarà invece disponibile solo alla pubblicazione delle Graduatorie di istituto
Nel dettaglio dei punteggio è possibile visualizzare il punteggio attribuito a Titolo di accesso, anni di servizio e altri titoli. N. B. I titoli di riserva che danno diritto ai benefici di cui alla Legge 68/1999 e all'art. 6 comma 3-bis della legge 80/2006 per motivi di privacy non sono consultabili nei siti degli UST, ma solo attraverso Istanze on line
Se su Istanze on line compaia il messaggio “la direzione regionale non ha comunicato le date di pubblicazione delle graduatorie”
vuol dire che le graduatorie sono consultabili solo tramite i siti degli UST e per quanto riguarda i dati sensibili solo contattando personalmente gli uffici addetti. Avvertenza: i servizi presenti nella pagina di Istanze on line sotto il nome di “Gestione Utenza” sono disponibili esclusivamente nei giorni feriali in orario di ufficio. Le graduatorie riportano
Posizione, con numero progressivo - Cognome - Nome - Data e provincia di nascita - codice fiscale (non visibile) e numero identificativo (ossia il numero assegnato dall'Ambito territoriale alla vostra pratica)
PREGR. = il punteggio maturato fino all'ultimo aggiornamento, quello del 2009.
SERV. = servizio relativo agli anni scolastici 2009/10 e 2010/2011. Il servizio potrà essere o 12 punti (un anno di servizio), oppure 24 (i due anni relativi alla chiusura delle graduatorie). Se trovate un numero diverso da 12 o 24: - il candidato ha dichiarato servizio successivo all'11/05/2009
- il candidato ha inserito servizio svolto precedentemente e mai dichiarato.
Controllate quindi le graduatorie precedenti, per accertarvi che il totale del servizio dichiarabile sia esatto. Ancora, il numero potrebbe essere diverso da 12 o 24 per effetto della valutazione del servizio non specifico.
A parità di punteggio:
A parità di punteggio e prima ancora dell’applicazione dei titoli di preferenza di cui all’art. 5 del D.P.R. 487/1994, precede il candidato che può vantare maggiore anzianità di iscrizione nella medesima graduatoria. (art. 1 comma 7 del dm n. 44 del 12 maggio 2011)
Qualora si dovesse rinvenire ancora parità, si passa ad esaminare:
a) le preferenze, ordinate in ordine alfabetico fino alla Q, quindi la preferenza R con riguardo al numero dei figli, le preferenze S e T
b) il servizio senza demerito nelle amministrazioni pubbliche c) la più giovane età
I titoli di preferenza sono
A gli insigniti di medaglia al valore militare;
I gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di guerra, nonchè i capi di famiglia numerosa;
O i genitori vedovi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico o privato;
Q - Aver prestato servizio senza demerito, a qualunque titolo, ivi inclusi i docenti, per non meno di un anno alle dipendenze del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca
R - i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico;
S - gli invalidi ed i mutilati civili;
T - militari volontari delle Forze armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma.
c) dalla minore età anagrafica ( Legge n 191 del 16/06/98, art. 2
l'elenco di sostegno (per l'anno scolastico 2012/13 vi sono 2 elenchi elenco A, con inserimento a pettine dei docenti in possesso della specializzazione entro il 30 giugno 2011 elenco B, con inserimento a pettine dei docenti che hanno conseguito la specializzazione tra il 1° luglio 2011 e il 30 giugno 2012 l'elenco degli idonei all'insegnamento della lingua inglese (solo per scuola primaria, la lingua è indicata con I, inglese) Cosa è cambiato rispetto alle Graduatorie ad esaurimento dell'a.s. 2011/12?
I punteggi non sono stati modificati
sono stati inseriti a pettine, nella posizione che spetta in base al punteggio, i docenti che, precedentement inseriti con riserva, hanno sciolto la stessa per aver conseguito l'abilitazione entro il 30 giugno 2012
E' stata disposta la cancellazione dei docenti immessi in ruolo nell'a.s. 2011/12 (per tutte le classi di concorso o posti di insegnamento cui hanno accesso)
dei docenti rinunciatari alla nomina in ruolo da Graduatoria ad esaurimento
dei docenti ultrasessantaseienni al prossimo 1^ settembre 2012
E' stato possibile inserire la riserva legge 68/99 che dà diritto ai benefici di cui alla Legge 68/1999 e all'art. 6 comma 3-bis della legge 80/2006, ottenuta successivamente alla data di scadenza della domanda di aggiornamento per il triennio 2011/14, e comunque entro il 30 giugno 2012 (art. 14 comma 2-quater della Legge n. 14/2012)
è stato possibile comunicare, entro il 10 luglio 2012, di avere diritto alla scelta della sede in via prioritaria (artt. 21 e 33 della legge n.104/92)
è stato creato l'elenco B di sostegno per i docenti che hanno conseguito la relativa specializzazione dopo il 1° giugno 2011 ed entro il 30 giugno 2012, se già iscritti nelle graduatorie curricolari, a pieno titolo o con riserva (si chiama B perchè è aggiuntivo rispetto all'elenco costituito nell'a.s. 2011/12 e può essere utilizzato, per scorrimento, solo dopo l'elenco A. I docenti inseriti in quest'elenco guadagneranno la posizione a pettine nell'aggiornamento del 2014). Rimangono inclusi con riserva
i docenti che devono completare il percorso di abilitazione (lettera R o S) coloro che hanno un ricorso pendente (lettera T)
N. B. Alcune graduatorie potrebbero riportare ancora i nominativi di alcuni docenti immessi in ruolo nell'a.s. 2011/12 perchè alcuni docenti
Le Graduatorie ad Esaurimento sono utilizzate (oltre che per il 50% delle nomine in ruolo, laddove esiste ancora la Graduatoria del concorso, altrimenti al 100%), anche per il conferimento delle supplenze
annuali (1° settembre – 31 agosto) le supplenze annuali sono attribuite per la copertura di cattedre e posti di insegnamento vacanti e disponibili entro la data del 31 dicembre e che rimangono presumibilmente tali per tutto l'anno scolastico
fino al termine delle attività didattiche (1° settembre – 30 giugno)
le supplenze fino al termine delle attività didattiche sono attribuite per la copertura di cattedre e posti di insegnamento non vacanti, di fatto disponibili entro la data del 31 dicembre e fino al termine dell'anno scolastico e per le ore di insegnamento che non concorrono a costituire cattedre o posti orario. [Regolamento delle supplenze D.M n. 53 del 13 giugno 2007 art. 1 comma 1, punti 1 e 2]
Per le province di Bolzano e Trento e per la regione Valle d’Aosta si fa riferimento alle disposizioni adottate in materia dalle Autorità scolastiche competenti per territorio negli specifici ed autonomi provvedimenti, consultabili attraverso
Trento www.vivoscuola.it
Valle d'Aosta http://www.scuole.vda.it/webecole/index.php
Bolzano http://www.provincia.bz.it/intendenza-scolastica/studenti/scuola-alto-ad...
Le convocazioni avvengono dalla Graduatoria ad esaurimento per nomine a tempo determinato (ricordiamo che alcuni UST pubblicano due graduatorie, quella per nomine a tempo determinato, utilizzata per l'assegnazione delle supplenze fino al 31 agosto o 30 giugno e quella per nomine a tempo indeterminato, utilizzata esclusivamente per i ruoli). Chi viene convocato
Possono essere convocati esclusivamente i docenti che abbiano richiesto, nella compilazione del modello di domanda per le Graduatorie ad esaurimento, l'attribuzione di incarichi a tempo determinato dalle stesse. Tale richiesta è segnalata dalla lettera S posta sotto l'abbreviazione PART SUP (Partecipa supplenze) nelle graduatorie. Solitamente gli Uffici Scolastici territoriali convocano un numero maggiore di docenti rispetto ai posti che saranno assegnati. Questo perchè non è possibile prevedere se alcuni docenti non si presenteranno alle convocazioni perchè non interessati alla supplenza, oppure sceglieranno spezzoni e non cattedre intere, facendo aumentare le nomine. Pertanto, se si rientra nel numero dei convocati ma in posizione successiva al numero delle cattedre e spezzoni disponibili, è comunque bene essere presenti (di persona o con delega) alle nomine. Pubblicizzazione della convocazione Le convocazioni devono avvenire assicurando preventivamente l'adeguata pubblicizzazione, in tempo utile, nell'albo dell'UST, nel sito informatico di ciascun ufficio scolastico provinciale o attraverso comunicati stampa
del quadro definito ed esaustivo delle disponibilità e delle relative sedi cui si riferiscono; del calendario delle convocazioni. Per tempo utile si intende che il calendario delle convocazioni dovrebbe essere noto almeno 5 giorni prima della convocazione, mentre le disponibilità già definite 24 ore prima della convocazione. Purtroppo soprattutto nel secondo caso spesso ci si trova, in sede stessa di convocazione, a fare i conti con disponibilità incomplete, pertanto se i docenti sono a conoscenza di una o più cattedre in organico di diritto o di fatto presenti in qualche scuola, che non risulta nel quadro delle disponibilità, devono tempestivamente segnalarlo al Dirigente dell'UST affinchè si attivi per verificarne la disponibilità prima dell'avvio delle operazioni di nomina (è bene allertare anche la scuola perchè invii un fax di comunicazione della disponibilità). Le operazioni di nomina Esse dovrebbero svolgersi, in linea di massima, entro il 31 agosto di ciascun anno, per assicurare il corretto avvio dell'a.s.
Purtroppo ciò avviene sempre più raramente; negli ultimi anni si verifica che gli UST non fanno in tempo a completare gli altri adempimenti (utilizzazioni/assegnazioni provvisorie/nomine in ruolo) , per cui le operazioni di nomina avvengono anche nelle prime settimane di settembre, prima dell'inizio delle lezioni, o addirittura anche nelle settimane (e purtroppo nei mesi) successive. Segnaliamo che in alcune province vengono conferiti incarichi annuali anche nel mese di Dicembre /gennaio (questo rende l'idea della complessità delle operazioni, soprattutto in province molto grandi). Il giorno stabilito per la convocazione, il dirigente dell'UST (o un suo delegato) chiamano, per ciascuna classe di concorso o posto di insegnamento, in ordine di graduatoria (inserendo in essa anche gli eventuali riservisti), prima dalla I e II fascia (se ancora esistenti), poi dalla III fascia delle GaE, infine dalla IV fascia. Le cattedre offerte afferiscono all'intera provincia. In base all'ordine di graduatoria, è possibile scegliere tra le cattedre disponibili presenti nel momento in cui il docente viene chiamato a scegliere. Nuove disponibilità Scelta la cattedra, qualora si vengano a determinare nuove disponibilità (per cattedre sopravvenute o liberatesi successivamente alle nomine), le operazioni non verranno rifatte, ma la nuova (o le nuove) disponibilità verranno offerte scorrendo ancora la graduatoria, prima ai docenti con diritto al completamento di orario, e poi ai docenti che non sono stati ancora destinatati di proposta di supplenza. Art. 4 comma 4 del Regolamento delle supplenze “Fatte salve le disposizioni di cui al successivo comma 5, l'accettazione in forma scritta e priva di riserve, da parte degli aspiranti a supplenza, della rispettiva proposta di assunzione rende le operazioni di conferimento di supplenza non soggette a rifacimento. Le disponibilità successive che si vengono a determinare, anche per effetto di rinuncia, sono oggetto di ulteriori fasi di attribuzione di supplenze prima, nei riguardi degli aspiranti che abbiano tuttora titolo al completamento d'orario secondo le disposizioni di cui al successivo articolo 4 mediante, se del caso, i possibili frazionamenti d'orario e, poi, nei riguardi degli aspiranti che precedentemente non sono stati oggetto di proposte di assunzione. [...]”
Chi rinuncia alla nomina
Il docente che, convocato, rinuncia alla nomina (espressamente o semplicemente non presentandosi) non può più essere destinatario di una proposta di supplenza dalla stessa graduatoria per l'a.s. 2012/13. art. 4 comma 4 Regolamento delle supplenze “Gli aspiranti che abbiano rinunciato ad una proposta di assunzione non hanno più titolo ad ulteriori proposte di supplenze per disponibilità sopraggiunte relative alla medesima graduatoria”. Assenti alle convocazioni Il docente assente manifesta in tal modo il mancato interesse alla nomina, pertanto non sarà più convocato, da Graduatoria ad esaurimento, per la stessa graduatoria. Può ricevere altre proposte di supplenza da altre Graduatorie in cui risulta eventualmente inserito oppure attraverso lo scorrimento delle Graduatorie di istituto. Qualora si è impossibiliti ad essere presenti alle convocazioni, ma si è interessati alla nomina, è bene utilizzare la delega. Graduatoria esaurita Qualora alle convocazioni vi siano ancora disponibilità per una classe di concorso ma la relativa graduatoria sia esaurita (ossia tutti gli aspiranti sono stati contattati), la o le cattedre saranno assegnati dai Dirigenti Scolastici delle istituzioni in cui si è verificata la disponibilità scorrendo le relative Graduatorie di istituto. FAQ
Se un aspirante è collocato in posizione utile per una nomina in più classi di concorso come procedere?
La normativa non prende in esame questo caso, tuttavia nel corso degli anni si è venuta a strutturare una prassi che trova il consenso di molti UST e Dirigenti sindacali. Il docente interessato, nel momento in cui viene convocato per una graduatoria, ferma le convocazioni e chiede di poter passare allo scorrimento della graduatoria di suo maggiore interesse, se la convocazione per quest'ultima è collocata nella stessa giornata allo stesso orario (per cui tutti i convocati sono presenti). Di solito questo accade per gli ambiti disciplinari di Lettere o Matematica, le cui operazioni di nomina si svolgono in forma aggregata. Qualora invece la convocazione per la graduatoria di maggiore interesse dovesse svolgersi in altra giornata, il docente non può che scegliere se accettare la proposta o aspettare di essere destinatario anche dell'altra supplenza, a meno che non si trovi nella condizione di poter cambiare la supplenza già accettata con un'altra (vedi i casi nel paragrafo Lasciare una supplenza per un'altra).
Alcuni UST indicano espressamente tale operazione come non possibile, es. Terni “Per il conferimento delle nomine nella scuola secondaria, non è prevista la possibilità di effettuare operazioni incrociate tra diverse classi di concorso, anche se appartenenti al medesimo ambito disciplinare, ad eccezione delle nomine desunte dagli elenchi di sostegno e dalle graduatorie speciali per la copertura dei relativi posti disponibili, relativi a ciascun ordine di scuola” [criteri del 26 agosto 2011]
Se il giorno delle nomine non tutte le disponibilità vengono assegnate, ma sono stati già chiamati tutti gli aspiranti convocati, è possibile scorrere ancora la graduatoria seppure non ci sia stata una convocazione ufficiale?
Sì, ma solo se sono presenti tutti i docenti interessati dallo scorrimento della graduatoria. Non è invece possibile chiedere loro la disponibilità per via telefonica o per altri mezzi. In quel caso è necessario sospendere le operazioni di nomina, stilare un nuovo calendario di convocazione, pubblicizzarlo adeguatamente e assegnare le disponibilità residue e/o sopravvenute. Se sono presenti due spezzoni da 9 h su due scuole diverse che il provveditorato non ha unito per formare una cattedra intera, si possono prendere entrambi al momento delle nomine anche se le due scuole distano più di 30 km l'una dall'altra? C'è un limite massimo di distanza tra due scuole? Di solito il lavoro dell'Ufficio Scolastico Provinciale è quello di presentare il numero maggiore possibile di cattedre intere, utilizzando a tal fine tutti gli spezzoni presenti in organico (di diritto e di fatto). Se i due spezzoni non sono stati accorpati il motivo è dovuto proprio alla distanza; nella scelta dell'accorpamento deve infatti operare il principio dalla facile raggiungibilità, e dunque l'accorpamento avviene in base alla viciniorietà. Gli uffici hanno a questo proposito un'apposita tabella, alla quale devono attenersi. Di solito deve essere possibile spostarsi nella stessa giornata da una sede di servizio ad un'altra. Tale regola non va però intesa in senso assoluto, molti UST permettono l'accorpamento di sedi anche lontane. Il Regolamento delle supplenze, nell'art. 4 Completamento di orario, parla di “criterio di facile raggiungibilità”, non aggiungendo nulla in proposito, lasciando quindi ai Dirigenti degli UST (e ai Dirigenti Scolastici) l'onere di decidere. Deve invece ritenersi abrogato il richiamo ad una distanza chilometrica non superiore ai 30 Km, presente nell'O.M. 9.07.96 n. 322, ma poi non riprodotto nelle disposizioni successive. Il punteggio relativo al servizio svolto sarà lo stesso sia se si sceglie uno spezzone, sia se si sceglie una cattedra intera?
Sì, il punteggio nelle Graduatorie ad esaurimento e di istituto non è determinato dal numero di ore settimanali di servizio, ma dalla durata del contratto. Per le nomine conferite da Graduatorie da esaurimento il punteggio è pieno (12 punti). I 12 punti vengono maturati con 166 giorni di servizio (5 mesi + 16 giorni), mentre se si svolgono 180 giorni di servizio l'anno è valido come pre – ruolo.
Cosa fare se la proposta di supplenza dovesse risultare sbagliata? Ossia la cattedra indicata, o alcune ore assegnate non dovessero essere presenti nella scuola? Se ci si accorge dell'errore prima del 1° settembre, occorre avvertire subito l'Ufficio Scolastico Territoriale che deve predisporre nuovamente le convocazioni a partire dal vostro nominativo (le nomine precedenti non possono essere messe in discussione); se la situazione si verifica dopo il 1° settembre dovete comunque effettuare la presa di servizio (altrimenti non scatta la decorrenza giuridica ed economica del contratto), e quindi avvertire l'Ufficio Scolastico Territoriale o il Dirigente della scuola polo affinchè si attivino per una nuova convocazione. Cosa può rivendicare il docente ultimo nel turno di graduatoria, che potrebbe vedersi revocare la cattedra? Augurando che ci siano ancora posti da assegnare, magari con successiva convocazione, il docente non può reclamare alcun diritto, poiché il venir meno della procedura di reclutamento è indicato, nel contratto individuale di lavoro, come una delle cause di possibile revoca. Il periodo svolto, dal giorno di assunzione al giorno di revoca, è valido sia a fini giuridici che economici. PIANO DELLE DISPONIBILITA'
La tipologia di cattedre
Per cattedra o posto di insegnamento si intende il posto ad orario intero
per la scuola di infanzia: 25 ore settimanali
per la scuola primaria 24 ore settimanali (22 di insegnamento + 2 di programmazione) per la scuola secondaria di I e II grado 18 ore settimanali (art. 28 CCNL 2006 2009)
Le cattedre disponibili alle convocazioni possono essere
intere (su un'unica sede, fino al 31agosto o 30 giugno)
orario esterne (ad orario intero, ma formate dall'unione di più spezzoni, max 3 in due comuni, fino al raggiungimento dell'orario intero)
spezzoni residui superiori alle 6 ore (che possono essere abbinati tra loro da parte dell'USO, e se non utilizzati restituiti alla singola scuola in cui si è verificata la disponibilità).
Alcuni Uffici Scolatici Territoriali indicano con la dicitura “cattedra di tipo A” quella proposta fino al 31 agosto e “cattedra di tipo B” quella disponibile per supplenza al 30 giugno.
Una indicazione interessante per la formazione delle cattedre orario esterne in organico di fatto proviene dal Veneto
“Formazione delle cattedre orario esterne in organico di fatto
http://www.gildavenezia.it/csa/documenti/2007/Circ_USR_4840_24-8-94_indi...
Gli Uffici Scolastici Provinciali, come di consueto, nella costituzione delle cattedre esterne, procederanno a costituire le cattedre orario esterne abbinando le ore nel seguente ordine:
ore residue poste nello stesso Comune appartenenti ad articolazioni della stessa istituzione scolastica;
ore residue poste nello stesso comune appartenenti a Istituzioni scolastiche diverse;
ore residue poste in comuni viciniori appartenenti ad articolazioni della stessa Istituzione scolastica;
ore residue poste in comuni viciniori appartenenti ad istituzioni Scolastiche diverse.
Potranno comunque essere abbinate ore presenti in non più di tre sedi scolastiche poste in non più di due comuni e si dovrà tener presente il criterio della facile raggiungibilità,da valutare in relazione alla rete stradale e all’esistenza di adeguati mezzi di trasporto pubblico. [da Gilda Venezia]
Quali documenti portare alle convocazioni
Oltre al documento di riconoscimento e al codice fiscale, è consigliabile ai docenti interessati alla scelta prioritaria della sede di portare con sé la documentazione prevista per l'attribuzione della suddetta priorità.
FAQ E' possibile, alla convocazione, scindere una cattedra orario esterna?
Orientativamente diciamo che la risposta è affermativa, poiché l'aggregazione degli spezzoni viene fatta dagli Uffici per formare quante più cattedre intere possibili, ma nulla vieta di accettare solo una parte della cattedra orario esterna. Lo spezzone rimasto, se superiore alle 6 ore, può essere offerto sempre nella stessa convocazione, altrimenti essere utilizzato dall'UST per la formazione di altre cattedre intere e in subordine essere restituito alla scuola in cui si è verificata la disponibilità. E' altresì possibile “comporre” una cattedra orario esterna tramite l'abbinamento di più spezzoni (max 3 scuole in 2 comuni) purchè si rispetti il criterio della “facile raggiungibilità”, da valutare tenendo conto delle tabelle di viciniorietà (che si basano sulla rete stradale e sull'esistenza di adeguati mezzi di trasporto). E' possibile, alla convocazione, scindere una cattedra intera?
No, non è possibile, poiché tale cattedra risulta così composta nell'organico
Una disponibilità di 17 ore nella scuola secondaria è da considerare cattedra intera? Sì, nella scuola secondaria di I e II grado, la disponibilità formata in organico di diritto e mantenuta tale in organico di fatto con un numero di ore leggermente inferiore alle 18 può essere considerata cattedra, purchè non si scenda al di sotto delle 15 ore. (circolare n. 25 del del 29 marzo 2012) E' possibile in questo caso richiedere al Dirigente Scolastico di usufruire dell'art. 40 del CCNL per l'innalzamento dell'orario di lavoro settimanale.
E' possibile nella scuola secondaria formare cattedre superiori alle 18 ore? Sì, per determinate classi di concorso, come AO25 e AO60 nei Licei Scientifici e AO17 e AO47 negli istituti professionali vi sono cattedre costituite in organico di diritto anche con più di 18 ore. E' necessaria la PEC per ricevere la convocazione per la supplenza dalle GaE?
No, la PEC è sta introdotta come modalità di convocazione per le assunzioni a tempo indeterminato, mentre per le supplenze rimangono confermate le tradizionali modalità di convocazione tramite avviso sul sito internet dell'UST, o all'albo, o comunicati stampa.
E' possibile operare un “cambio di supplenza” con un altro docente dopo che queste sia già state assegnate? Sì, se entrambi i nominativi non sono stati ancora registrati sul sistema informatico e i docenti sono entrambi concordi al cambio. Ci sono dei casi in cui è possibile essere depennati dalle graduatorie?
No, tutte le sanzioni relative alle nomine sono valide per l'anno scolastico in corso e in ogni caso non comportano il depennamento dalle graduatorie.
E' possibile assegnare supplenze a personale inserito con riserva nelle Graduatorie ad esaurimento?
No, è categoricamente escluso dall'art. 8 del dm 44/11 “L’iscrizione con riserva nelle graduatorie ad esaurimento non consente all’interessato di stipulare contratti a tempo indeterminato e determinato dalle graduatorie medesime e dalle corrispondenti graduatorie d’istituto di I fascia.”
E' possibile che una cattedra che sappiamo essere vacante, e dunque fino al 31 agosto, sia proposta come supplenza fino al termine delle attività didattiche (30 giugno)?
Sì, questo avviene quando i docenti neo immessi in ruolo per l'a.s. 2012/13 scelgono una cattedra fino al termine delle attività didattica. In conseguenza di ciò l'UST trasforma, per ciascun posto e insegnamento, un corrispondente numero di posti annuali in posti disponibili fino al 30 giugno (termine delle attività didattiche).
Tale modifica opererà nel corso delle convocazioni fino alla concorrenza del numero massimo di nomine annuali possibili per ciascun insegnamento, anche per l'attribuzione dei posti di sostegno nella scuola secondaria di II grado. (nota Miur n. n. 6705/bis del 31 agosto 2011)
Qualora un posto risulti “accantonato” per il ruolo, la supplenza verrà assegnata tramite lo scorrimento delle Graduatorie ad esaurimento? No, poiché i posti “accantonati” in attesa dei pronunciamenti amministrativi sull'inserimento a pettine nelle GaE potrebbbero sbloccarsi nel corso dell'a.s. 2012/13 le relative supplenze vanno conferite dalle Graduatorie di istituto, con contratto ex art. 40 “fino all'avente diritto”. Nell'a.s. 2011/12 è poi accaduto che tali supplenze, se ancora in vigore, sono state trasformate in contratti al 30 giugno. (n. 4364 del 7 giugno 2012)
L'art. 3 comma 4 del Regolamento delle supplenze afferma “Fatte salve le disposizioni di cui al successivo comma 5, l'accettazione in forma scritta e priva di riserve, da parte degli aspiranti a supplenza, della rispettiva proposta di assunzione rende le operazioni di conferimento di supplenza non soggette a rifacimento. Le disponibilità successive che si vengono a determinare, anche per effetto di rinuncia, sono oggetto di ulteriori fasi di attribuzione di supplenze prima, nei riguardi degli aspiranti che abbiano tuttora titolo al completamento d'orario secondo le disposizioni di cui al successivo articolo 4 mediante, se del caso, i possibili frazionamenti d'orario e, poi, nei riguardi degli aspiranti che precedentemente non sono stati oggetto di proposte di assunzione. Gli aspiranti che abbiano rinunciato ad una proposta di assunzione non hanno più titolo ad ulteriori proposte di supplenze per disponibilità sopraggiunte relative alla medesima graduatoria”
Vi sono tuttavia dei casi in cui è possibile lasciare una supplenza per un'altra
art. 3 comma 5 del Regolamento delle supplenze “Durante il periodo occorrente per il completamento delle operazioni ed esclusivamente prima della stipula dei relativi contratti, è ammessa la rinuncia ad una proposta di assunzione per supplenza temporanea sino al termine delle attività didattiche per l'accettazione successiva di supplenza annuale per il medesimo o diverso insegnamento.”
Pertanto, è possibile lasciare una supplenza già accettata fino al 30 giugno esclusivamente per una supplenza fino al 31 agosto, sia per la stessa graduatoria che per altra, unicamente se il cambio avviene “ Durante il periodo occorrente per il completamento delle operazioni” ed “ esclusivamente prima della stipula dei relativi contratti”
Queste due espressioni, riportate nella circolare n. del agosto 2012, hanno creato non pochi problemi in sede di assegnazione delle supplenze negli anni scorsi. In alcune province infatti il “periodo per il completamento delle operazioni” che in linea teorica dovrebbe essere di una quindicina di giorni prima dell'inizio dell'anno scolastico, di fatto si prolunga anche ben oltre l'inizio delle attività didattiche. Ma l'espressione che più di ogni altra ha creato problemi è “prima della stipula dei relativi contratti”.
A nostro parere con l'espressione “stipula dei relativi contratti” deve intendersi la presa di servizio, in quanto dopo questo adempimento il il docente esplica tutte le funzioni dell'incarico che gli è stato conferito (fa lezione, usufruisce del giorno libero, e soprattutto viene retribuito). A volte tra la presa di servizio e la firma concreta del contratto può trascorrere anche qualche settimana, un lasso di tempo troppo lungo nel quale il docente non può sentirsi libero dal vincolo con l'istituzione scolastica nella quale sta operando.
Per venire incontro a questo tipo di esigenze dei docenti, alcuni Ambiti territoriali nell'assegnazione delle supplenze 2011 hanno espressamente derogato dalla presa di servizio immediata, concedendo ai docenti più tempo (AT Caserta) (confermando quindi implicitamente il significato di stipula del contratto = presa di servizio).
Un docente che ha stipulato un contratto di supplenza al 30 giugno dalla Graduatoria ad esaurimento, può lasciare questa supplenza per accettarne una dalle Graduatorie di istituto, della stessa o di altra provincia?
In base all'art. 8 del Regolamento delle supplenze tale situazione si configurerebbe come “abbandono del servizio” e dunque avere come conseguenza l'impossibilità di conseguire supplenze, sia sulla base delle GaE che delle GI, per tutte le graduatorie di insegnamento, per l'anno scolastico di riferimento.
E' possibile lasciare una cattedra al 30 giugno per un'altra sempre al 30 giugno, sopraggiunta nelle successive disponibilità?
No, le operazioni non sono soggette a rifacimento, le nuove disponibilità sopraggiunte (anche per effetto di rinunce) vanno a formare il piano di disponibilità per le successive convocazione. E' consentito lasciare una supplenza già accettata fino al 30 giugno solo per un'altra fino al 31 agosto, nel periodo delle operazioni di conferimento delle supplenze, e prima della stipula del relativo contratto? Ordine delle operazioni di nomina Le nomine relative ai posti di sostegno devono svolgersi prima delle nomine per le classi di concorso disciplinare. Ciò sia per le particolari, più laboriose modalità di individuazione degli aventi titolo e di conferimento delle supplenze stesse, che al fine di assicurare tempestivamente il sostegno agli allievi disabili. Art. 3 comma 3 del regolamento delle supplenze “I posti di sostegno sono conferiti agli aspiranti forniti del prescritto titolo di specializzazione con priorità rispetto alle altre tipologie di insegnamenti su posti o cattedre comuni”
Questa disposizione nel corso degli anni ha creato una serie di malcontenti e contenziosi, in quanto si verifica spesso che i docenti, individuati quali destinatari di una supplenza su sostegno, accettano la proposta di assunzione salvo poi lasciarla (prima della presa di servizio) per accettarne un'altra su classe di concorso disciplinare. In questo modo le cattedre lasciate vuote fanno parte di ulteriori convocazioni, cosicchè docenti collocati in posizioni più bassa in graduatoria risultano destinatari di cattedre possibilmente “più favorevoli”, rispetto a colleghi che hanno scelto per ultimi nella precedente convocazione, accontentandosi dei posti disponibili presenti al momento della loro scelta. In considerazione di ciò alcuni Uffici Scolastici territoriali hanno invertito l'ordine delle nomine (es. Arezzo), ma ciò è possibile solo in presenza di accordi con le Organizzazioni sindacali in fase di stipula dei criteri a livello provinciale dell'assegnazione delle supplenze.
Nel caso in cui ci siano ancora posti di sostegno da attribuire, ma gli elenchi correlati alle Graduatorie ad esaurimento siano esauriti (cioè tutti gli aspiranti siano stati contattati), i posti eventualmente residuati sono assegnati dai Dirigenti Scolastici delle scuole in cui esistono le disponibilità, utilizzando gli elenchi tratti dalle graduatorie di circolo e di istituto, di prima, seconda e terza fascia, validi per l’a.s. 2012/2013.
I docenti del dm 21/05
Si tratta dei docenti che in base al dm 21/05 hanno conseguito l'abilitazione nella classe di concorso disciplinare in virtù del servizio svolto su sostegno. Essi sono vincolati ad accettare, con priorità, nomine su posti di sostegno. L’eventuale rinuncia a proposta di contratto su posto di sostegno consente l’accettazione di altre proposte di contratto esclusivamente per insegnamenti non collegati alle abilitazioni conseguite ex D.M. n. 21/2005.
In graduatoria questi docenti sono segnalati con la lettera D accanto al nominativo
Rinuncia preventiva nomina di sostegno
Controllare che coloro che hanno presentato il modello B del dm 44/2011 “Rinuncia preventiva ad una eventuale nomina su posto di sostegno” siano stati depennati, lo scorso anno o in occasione della fase di "pulizia delle graduatorie"- Il depennamento è totale, riguarda tutte le specializzazioni. [N.B. La disposizione non riguarda il dm 21/05]
Ordine delle nomine per sostegno
Vengono chiamati secondo l'ordine
SPECIALIZZAZIONE : A - INSEGNAMENTO A MINORATI PSICOFISICI
SPECIALIZZAZIONE : B - INSEGNAMENTO A MINORATI DELLA VISTA
SPECIALIZZAZIONE : C - INSEGNAMENTO A MINORATI DELL'UDITO
SPECIALIZZAZIONE : E - INSEGNAMENTO A INDIRIZZO DIFFERENZIATO MONTESSORI
SPECIALIZZAZIONE : F - INSEGNAMENTO AD ALTRO INDIRIZZO DIFFERENZIATO
ELENCHI DI LINGUA INGLESE Per quanto riguarda l'insegnamento della lingua nella scuola primaria, l'unico elenco stilato è relativo all'Inglese. Nella graduatoria vengono collocati prima coloro che hanno conseguito l'idoneità all'insegnamento dell'inglese con il concorso ordinario o con la laurea in Scienze della formazione primaria e poi coloro che hanno il titolo di Laurea in Lingue.
La circolare n. del agosto 2012 afferma Qualora a seguito della copertura totale dell’organico dei posti comuni residuino ore di lingua inglese in quanto non sia stato possibile in alcun modo assegnare le predette ore di insegnamento al personale docente titolare e/o in servizio nella scuola poiché il medesimo è risultato sprovvisto dei requisiti per il predetto insegnamento, le ore rimaste disponibili saranno assegnate ad aspiranti presenti nelle graduatorie di circolo in possesso dei requisiti previsti dall’art. 7, c.8, del Regolamento adottato con D.M. 13 giugno 2007, n. 131.
Sanzioni Le sanzioni sono valide sia per proposte di supplenza al 30 giugno che al 31 agosto. Per le sanzioni connesse al mancato perfezionamento o risoluzione anticipata del rapporto di lavoro nel conferimento delle supplenze a livello provinciale trovano piena applicazione le disposizioni contenute nell’art. 8 del Regolamento che, al riguardo, con effetti relativi a tutto l’anno scolastico di riferimento, prevedono:
Analizziamo questi punti 1. Se si è presenti alla convocazione e si rinuncia espressamente oppure si è assenti (senza aver inviato delega) non è più possibile essere convocati, per l'a.s. 2012/13 dalla Graduatoria ad esaurimento per quella classe di concorso o posto di insegnamento.
Rimane inalterato il diritto ad essere convocati da altra Graduatoria in cui si è eventualmente presenti, oppure dalle Graduatorie di istituto
2. L'accettazione della proposta di supplenza, in sede di convocazione, sia se avvenuta di presenza che su delega, è vincolante. Se non si assume servizio (cioè non ci si presenta nella scuola prescelta in maniera tempestiva per firmare la presa di servizio) decade il diritto a ricevere altre proposte di supplenza, per l'a.s. 2012/13 sia sia sulla base delle graduatorie ad esaurimento che di quelle di circolo e di istituto, per il medesimo insegnamento
3. L'abbandono di servizio (cioè le dimissioni dopo la presa di servizio) comportano che per l'a.s. 2012/13 non è più possibile ricevere proposte di supplenza, né dalle Graduatorie ad esaurimento, né dalle Graduatorie di istituto, per tutte le Graduatorie in cui si è eventualmente inseriti. Il regolamento delle supplenze non si occupa della possibilità di far valere il servizio eventualmente svolto, dopo l'abbandono di servizio, in scuole non statali. Non essendo espressamente vietato, si ritiene che esso possa essere dunque valutato, qualora il servizio svolto in virtù del precedente contratto non abbia portato al massimo punteggio valutabile.
Conseguenze rifiuto nomina per accesso all'eventuale Salvaprecari 2012/13 Ad agosto 2012, nella fase di stesura di questo manuale, non sappiamo ancora il provvedimento cosiddetto Salvaprecari, sarà riproposto anche per l'a.s. 2012/13. Tuttavia è utile avvertire i docenti a cosa bisogna prestare attenzione qualora il Salvaprecari venisse riproposto alle stesse condizioni degli anni precedenti (N.B. Si tratta al momento di indicazioni preventive, non supportate da normativa valida per l'a.s. 2012/13):
Condizione per rientrare nel Salvaprecari è quella di non aver potuto ottenere, per uno degli anni tra il 2008/09 e il 2011/12, una nomina annuale o fino al termine delle attività didattiche, o di 180 giorni in un'unica istituzione scolastica, per carenza di posti disponibili o di averla ottenuta per un numero inferiore a quello di cattedra o posto in assenza di disponibilità di cattedre o posti interi.
La rinuncia ad una supplenza conferita per orario intero da GaE per l''a.s. 2012/13 dalla Graduatoria ad esaurimento, per qualsiasi graduatoria, comporta l'esclusione dal SP
E' priva di effetti ai fini del SP
La rinuncia ad un contratto per un numero di ore inferiore a quello di cattedra o posto, in assenza di posti disponibili
Personale educativo nei convitti speciali In caso di esaurimento della graduatoria ad esaurimento del personale educativo in possesso del titolo di specializzazione per la copertura dei relativi posti nei convitti speciali e, ove risulti analoga assenza di aspiranti specializzati anche nelle graduatorie delle predette istituzioni speciali, tutte le disponibilità di posti di personale educativo nei convitti, anche speciali, vengono assegnate contestualmente in base alle graduatorie ad esaurimento consentendo il diritto di opzione agli aspiranti.
10 agosto, 2012 - 09:52 - Categoria: Versione stampabile