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Timestamp: 2018-07-17 06:55:48+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 16', 'art.6', 'art.6', 'art. 27', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 4']

Conversione del DL n. 138/ AUMENTO DELL ALIQUOTA IVA ORDINARIA DAL 20% AL 21% - PDF
Conversione del DL n. 138/ AUMENTO DELL ALIQUOTA IVA ORDINARIA DAL 20% AL 21%
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Aloisio Marchi
1 Dott. MARIO BAMPO Dott. GIANCARLO DE BONA Dott. ALESSANDRO BAMPO Dott. FEDERICA MONTI Dott. SABRINA TORMEN Dott. MATTEO MERLIN Dott. MASSIMO COMIS Belluno, lì 15 settembre 2011 Circolare n AI GENTILI CLIENTI DELLO STUDIO LORO SEDI Oggetto: Conversione del DL n. 138/ AUMENTO DELL ALIQUOTA IVA ORDINARIA DAL 20% AL 21% Gentile cliente, con la presente nota informativa intendiamo metterla a conoscenza che, in sede di conversione in legge del DL n. 138 (c.d. manovra di Ferragosto ), sono state introdotte alcune importanti novità in materia di IVA. In particolare, a partire dalle operazioni (cessioni di beni e prestazioni di servizi) che saranno effettuate a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del citato DL 138/2011, ovvero dal giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, non ancora avvenuta 1, è stato previsto che: 1 Non appena avremo notizia dell entrata in vigore della legge di conversione del citato D.L. 138/2011 provvederemo tempestivamente ad inviarne comunicazione, a mezzo posta elettronica, a tutti i clienti dello studio. 1
2 2 l aliquota IVA ordinaria, attualmente pari al 20%, è innalzata al 21%; i commercianti al minuto e i soggetti ad essi equiparati (di cui all art. 22 del DPR 633/72), per calcolare l IVA da versare in liquidazione periodica o annuale, devono applicare il metodo matematico, senza più avere la possibilità di adottare, in via alternativa, il metodo percentuale di scorporo. Inoltre, per le operazioni poste in essere nei confronti dello Stato e degli enti pubblici, per le quali l IVA risulta esigibile alla data del pagamento del corrispettivo, si applica l aliquota IVA del 20% (anziché quella del 21%) se la relativa fattura è stata emessa e registrata prima della data di entrata in vigore della suddetta legge di conversione. 1. AUMENTO DELL ALIQUOTA IVA ORDINARIA DAL 20% AL 21% A seguito della modifica apportata all art. 16 co. 1 del DPR 633/72, l aliquota IVA ordinaria passa dal 20% al 21%, mentre restano invariate le aliquote ridotte, attualmente pari al 4% e al 10%, per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi di cui alla Tabella A, Parti II e III, allegata al DPR 633/ Momento di effettuazione dell operazione e decorrenza dell aliquota del 21% Per individuare l aliquota ordinaria da applicare (20% o 21%), occorre fare riferimento ai criteri generali di effettuazione delle operazioni, stabiliti dall`art.6 del D.P.R. 633/1972, ossia: le cessioni di beni mobili si considerano effettuate all atto della consegna o della spedizione; le cessioni di beni immobili si considerano effettuate all atto della stipulazione del rogito notarile; le cessioni di beni (mobili e immobili) con effetti costitutivi o traslativi differiti rispetto agli eventi di cui sopra si considerano effettuate nel momento in cui si producono tali effetti, con il limite temporale di un anno per i beni mobili; le prestazioni di servizi si considerano effettuate con il pagamento del corrispettivo, indipendentemente dall avvenuta esecuzione, in tutto o in parte, della prestazione.
3 3 Pertanto: le operazioni effettuate prima dell entrata in vigore della legge di conversione del DL 138/2011 restano soggette alla vecchia aliquota del 20%; le operazioni effettuate a partire dal giorno di entrata in vigore della legge di conversione del DL 138/2011 sono soggette alla nuova aliquota del 21%. 1.2 Fatturazione differita per le cessioni di beni In caso di fatturazione differita al giorno 15 del mese successivo a quello di consegna o spedizione dei beni scortati dal documento di trasporto, il momento impositivo (e l esigibilità dell imposta) coincide comunque con la data di consegna o spedizione. Pertanto: si applica l aliquota ordinaria del 20%, se la consegna o spedizione dei beni è anteriore alla data di entrata in vigore della legge di conversione del DL 138/2011; si applica l aliquota ordinaria del 21%, se la consegna o spedizione dei beni avviene a partire dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del DL 138/2011. Fatturazione super-differita La stessa regola vale per le operazioni triangolari interne, nelle quali il soggetto intermedio può però emettere la fattura, nei confronti del proprio cliente, entro la fine del mese successivo a quello di consegna o spedizione dei beni. In particolare, il differimento opera laddove il bene, acquistato dal soggetto intermedio per essere successivamente ceduto al proprio cliente, venga consegnato/spedito a quest ultimo, per disposizione del soggetto intermedio, direttamente a cura del primo cedente. La fatturazione super-differita consente il differimento al mese successivo a quello di consegna o spedizione non solo dell emissione della fattura, ma anche dell esigibilità dell imposta. Come nel caso della fatturazione differita, il momento impositivo resta, tuttavia, invariato, per cui l aliquota IVA ordinaria da applicare dipende dalla data di consegna o spedizione. 1.3 Anticipazione del momento impositivo In deroga alla disciplina generale, contenuta nell art.6 comma 4 del D.P.R. 633/72, prevista per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi, ogni qual volta venga emessa la fattura o venga pagato,
4 4 in tutto o in parte, il corrispettivo anteriormente agli eventi che determinano il momento impositivo, o indipendentemente da essi, l operazione si considera effettuata, limitatamente all importo fatturato o pagato, alla data della fattura o a quella del pagamento. Ne consegue che: gli acconti pagati prima della data di entrata in vigore della legge di conversione del DL 138/2011 sono soggetti all aliquota del 20%, mentre al saldo, pagato successivamente, si applica l aliquota del 21%; il corrispettivo per il quale sia stata emessa la fattura anteriormente alla consegna o spedizione del bene o alla stipula dell atto pubblico è soggetto all aliquota del 20% se il documento viene emesso prima della data di entrata in vigore della legge di conversione del DL 138/ Le note di variazione Le note di variazione emesse dopo l innalzamento dell aliquota ordinaria al 21% devono riportare l aliquota ordinaria del 20% se la fattura, oggetto di rettifica, relativa all operazione originaria, è stata emessa prima della data di entrata in vigore della legge di conversione del DL 138/ RAPPORTI CON I PROFESSIONISTI Si fa presente che eventuali avvisi o proforma di parcella o preavvisi di fattura emessi da professionisti prima dell entrata in vigore della citata legge di conversione del D.L. 138/2011, necessariamente non tengono conto dell aumento della aliquota IVA ordinaria al 21%. Pertanto, al fine di individuare l importo esatto da corrispondere ai citati professionisti, è necessario verificare la data di pagamento: in particolare, se il pagamento avviene successivamente all entrata in vigore della citata legge di conversione del D.L. 138/2011, l importo da corrispondere sarà maggiore rispetto a quanto indicato nella proforma, in quanto l aliquota IVA applicabile sarà, per l appunto, pari al 21%.
5 5 3. MODALITA DI SCORPORO DELL IVA PER I COMMERCIANTI AL MINUTO ED I SOGGETTI EQUIPARATI Secondo le norme in vigore prima dell entrata in vigore della legge di conversione del decreto D.L. 138/2011, i commercianti al minuto e i soggetti ad essi assimilati, per determinare l IVA da versare in liquidazione periodica o annuale, possono applicare, in via alternativa: il metodo percentuale di scorporo, in base al quale la base imponibile IVA si determina riducendo i corrispettivi, al lordo dell imposta, nella misura: del 3,85%, se i beni/servizi sono soggetti all aliquota del 4%; del 9,10%, se i beni/servizi sono soggetti all aliquota del 10%; del 16,65%, se i beni/servizi sono soggetti all aliquota del 20%; il metodo matematico, in base al quale la base imponibile IVA si determina moltiplicando per 100 il risultato ottenuto dividendo i corrispettivi, al lordo dell imposta, per: 104, se i beni/servizi soggetti all aliquota del 4%; 110, se i beni/servizi soggetti all aliquota del 10%; 120, se i beni/servizi soggetti all aliquota del 20%. Utilizzo obbligatorio del metodo matematico Come anticipato, a decorrere dalle operazioni effettuate a partire dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del DL 138/2011, per i commercianti al minuto e i soggetti ad essi equiparati diventa obbligatorio l utilizzo del metodo matematico. In particolare, in base al riformulato art. 27 co. 2 del DPR 633/72, se le operazioni poste in essere sono soggette alla nuova aliquota ordinaria (21%), i corrispettivi, al lordo dell imposta, vanno divisi per 121, per poi moltiplicare il risultato ottenuto per 100; l arrotondamento va effettuato, per difetto o per eccesso, al centesimo di euro. Il metodo matematico consente di evitare l inconveniente che, invece, caratterizza il metodo percentuale di scorporo, dato che con quest ultimo si ottengono una base imponibile e un imposta che, se sommate, non corrispondono al corrispettivo assunto al lordo dell imposta.
6 6 4. OPERAZIONI EFFETTUATE NEI CONFRONTI DELLO STATO E DEGLI ENTI PUBBLICI Per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi poste in essere nei confronti dello Stato e degli enti pubblici tassativamente elencati nell art. 6 co. 5 del DPR 633/72 (es. Regioni, Province, Comuni, istituti universitari, ASL, Camere di commercio, ecc.), l IVA risulta esigibile alla data del pagamento del corrispettivo. Tenuto conto che la fattura deve essere comunque emessa quando l operazione si considera effettuata (es. consegna del bene, in caso di cessione), è stato previsto che il cedente/prestatore possa applicare l aliquota IVA del 20% (anziché quella del 21%) se la fattura viene emessa e annotata nel relativo registro (delle fatture emesse o dei corrispettivi) prima della data di entrata in vigore della legge di conversione del DL 138/2011, anche se il corrispettivo non è ancora stato pagato. La fattura dovrà, invece, riportare l aliquota ordinaria del 21% se viene emessa e/o registrata a partire da tale data. La norma, quindi, introduce una limitazione, dato che, per l applicazione dell aliquota del 20%, non è sufficiente che la fattura sia emessa prima della data di cui sopra, se la stessa non risulta anche registrata prima di tale momento. Esigibilità differita per le operazioni effettuate nei confronti di soggetti IVA L art. 7 del DL 185/2008 (conv. L. 2/2009) ha generalizzato la possibilità di differire l esigibilità, per l Erario, dell IVA. In via di principio, è infatti possibile sospendere il versamento dell imposta, finché non venga pagato il corrispettivo, per tutte le operazioni poste in essere nei confronti di cessionari o committenti che agiscono nell esercizio d impresa o di arte o professione. Il differimento dell esigibilità, tuttavia: è limitato nel tempo, essendo previsto che l imposta diventi comunque esigibile dopo il decorso di un anno dall effettuazione dell operazione, salvo che, prima che sia scaduto detto termine, il cessionario o committente venga assoggettato a procedure concorsuali o esecutive;
7 7 si applica ai soli soggetti che, nell anno solare precedente, hanno realizzato o, in caso di inizio di attività, prevedono di realizzare, nell anno in corso, un volume d affari non superiore a ,00 euro. Analogamente alla disciplina applicabile alle operazioni effettuate nei confronti dello Stato e degli enti pubblici, la fattura deve essere comunque emessa quando l operazione si considera effettuata (es. consegna del bene, in caso di cessione). Tenuto conto che la limitazione temporale imposta dalla legge di conversione, riguardante, allo stesso tempo, l emissione della fattura e la sua registrazione, si riferisce espressamente alle sole operazioni poste in essere nei confronti dello Stato e degli enti pubblici, sembrerebbe possibile ritenere che analogamente a quanto detto in merito alla fatturazione differita e a quella super-differita il cedente/prestatore possa applicare l aliquota IVA del 20% (anziché quella del 21%) se la fattura viene emessa prima della data di entrata in vigore della legge di conversione del DL 138/2011; l annotazione del documento nel registro delle fatture emesse o dei corrispettivi può, quindi, anche essere successiva a tale data. Cessioni di prodotti farmaceutici e operazioni a favore di soci e associati Per la stessa ragione, tale ultimo regime dovrebbe applicarsi alle ulteriori operazioni ad esigibilità differita previste dall art. 6 co. 5 del DPR 633/72, ossia: alle cessioni di prodotti farmaceutici, effettuate dai farmacisti, soggette all aliquota IVA ridotta del 10%; in particolare, si tratta: dei medicinali pronti per l uso umano o veterinario, compresi i prodotti omeopatici; delle sostanze farmaceutiche e degli articoli di medicazione di cui le farmacie devono obbligatoriamente essere dotate secondo la farmacopea ufficiale; alle cessioni di beni e alle prestazioni di servizi a favore dei soci, associati o partecipanti, se poste in essere dagli enti non commerciali di cui all art. 4 co. 4 del DPR 633/72, alle condizioni ivi indicate. *** *** ***
8 8 Lo Studio rimane a disposizione per ogni necessario chiarimento. Cordiali saluti. (Studio Bampo)
OGGETTO: L entrata in vigore dell aumento dell aliquota Iva
Informativa per la clientela di studio N. 102 del 14.09.2011 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: L entrata in vigore dell aumento dell aliquota Iva Nonostante gli organi si stampa ne parlino frequentemente