Source: https://edizioniduepuntozero.it/aggiornamenti/anno/2019?page=1
Timestamp: 2020-06-05 13:43:40+00:00
Document Index: 50634335

Matched Legal Cases: ['art. 111', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 204', 'art. 196', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 204', 'art. 205', 'art. 130']

Costituzionalmente garantito dall’art. 111 Cost. e disciplinato dagli artt. 360 e ss. c.p.c., il ricorso per Cassazione è un mezzo d'impugnazione ordinario avverso tutte le sentenze pronunciate in grado d'appello o in unico grado, che consente di riesaminare la sentenza solo per motivi di diritto tassativamente indicati dalla legge: motivi attinenti alla giurisdizione, violazione delle norme sulla competenza quando non è prescritto il regolamento di competenza, violazione o falsa applicazione di norme di diritto e dei contratti e accordi collettivi nazionali di lavoro, nullità della sentenza o del procedimento, nonché omesso esame circa un fatto decisivo per il giudizio che è stato oggetto di discussione tra le parti. L’aggiornamento include un fac simile di ricorso per Cassazione proposto al fine di ottenere la cassazione della sentenza emessa in materia di infortunistica stradale, avente ad oggetto la richiesta di risarcimento del danno a seguito di sinistro stradale.
L’art. 204-bis del Codice della Strada, come modificato dal D. Lgs n. 150/2011, prevede che per l’opposizione del verbale con cui viene irrogata una sanzione per violazione delle norme del Codice della strada, il trasgressore e gli altri soggetti obbligati in solido ex art. 196 C.d.S., qualora non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta nei casi in cui è consentito, possono proporre opposizione davanti all’Autorità Giudiziaria Ordinaria. La competenza è del Giudice di Pace, come espressamente stabilito dall’art. 7, comma II, del D. Lgs n. 150/2011 ed il relativo procedimento è regolato dal rito del lavoro, ove non diversamente stabilito dalla predetta disposizione normativa. Il ricorso in opposizione a verbale di accertamento - di cui si allega fac simile al presente aggiornamento - deve essere proposto entro il termine di 30 giorni dalla data di contestazione della violazione o di notificazione del verbale di accertamento, temine esteso a 60 giorni nel caso in cui il ricorrente risiede all’estero (art. 7, comma III, D.lgs. n. 150/2011).
Ricorso in opposizione a ordinanza-ingiunzione prefettizia
Ai sensi di quanto disposto dall’art. 204 del Codice della strada, il prefetto, entro 120 giorni decorrenti dalla data di ricezione degli atti da parte dell’ufficio accertatore, adotta ordinanza motivata con la quale ingiunge il pagamento di una somma determinata, nel limite non inferiore al doppio del minimo edittale per ogni singola violazione. Avverso l’ordinanza di ingiunzione è possibile proporre opposizione al giudice di pace territorialmente competente ex art. 205 del Codice della strada nel termine di 30 giorni dalla notificazione dell’ordinanza stessa (termine che si estende a 60 giorni nel caso in cui l’interessato risiede all’estero). L’aggiornamento riporta un fac simile di ricorso in opposizione avverso l’ordinanza-ingiunzione prefettizia.
Ricorso gerarchico avverso il provvedimento di sospensione o revoca della patente di guida
Aggiornamento del 18/12/2019
In virtù di quanto disposto dall’art. 130, comma II-bis, del Codice della Strada (D.lgs. n. 285/1992 e s.m.i.), avverso il provvedimento non definitivo di sospensione o di revoca della patente di guida, fatta eccezione per l’ipotesi in cui tale provvedimento sia stato adottato per sopravvenuta mancanza dei requisiti psicofisici, è ammesso il ricorso al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti nel termine di 30 giorni dalla notifica del provvedimento. Trattasi, per l’esattezza, di un ricorso gerarchico improprio in quanto non è diretto ad un organo gerarchicamente sovraordinato in linea diretta all’organo che ha emesso l’atto impugnato, bensì ad un organo di un’altra amministrazione pubblica che ha il potere di decidere, sulla base di specifiche disposizioni normative, sul ricorso in questione. L'aggiornamento riporta un fac simile di ricorso gerarchico avverso il provvedimento di sospensione o di revoca della patente di guida.
Richiesta di visura PRA per targa
Aggiornamento del 17/12/2019
La visura PRA è un servizio che, a seguito di richiesta, permette di ottenere un documento rilasciato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA), contenente informazioni su un veicolo e sul relativo proprietario. In caso di sinistro stradale in cui la controparte non si sia fermata e non abbia fornito i propri dati, la visura targa rilasciata dal PRA consente di risalire ai dati dell’intestatario proprietario dell’auto. La richiesta di una visura per targa può essere effettuata online, sul sito dell'Automobile Club d'Italia (ACI), ovvero mediante richiesta all'Ufficio Provinciale ACI – PRA, di cui si allega fac simile al presente aggiornamento.