Source: http://www.rlstfirenze.it/servizi_2.html
Timestamp: 2017-07-22 20:33:05+00:00
Document Index: 91544350

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 37', 'art. 35', 'art. 17', 'art. 53', 'art. 18', 'art. 48', 'art. 51', 'art. 49', 'art. 50']

Ccnl Edilizia Industria 19/04/2010 Allegato 12<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
PROTOCOLLO SUL RLST
AD INTEGRAZIONE DELL'ART. 87 Ccnl Edilizia Industria 18/6/2008
Nelle aziende o unità produttive che occupano fino a 15 lavoratori, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è di norma eletto direttamente dai lavoratori al loro interno oppure è individuato per più aziende nell’ambito territoriale o del comparto produttivo. Di tale nomina viene data comunicazione al CPT. Nelle aziende o unità produttive con più di 15 lavoratori, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è eletto o designato dai lavoratori nell’ambito delle rappresentanze sindacali in azienda. In assenza di tali rappresentanze, il rappresentante è eletto dai lavoratori della azienda al loro interno. Di tale nomina viene data comunicazione al CPT. Qualora non si proceda ad elezione diretta del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza in ambito aziendale, le funzioni di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza sono esercitate dal rappresentante territoriale (RLST).
Il Rlst esercita le attribuzioni, come di seguito rappresentate, esclusivamente nelle aziende o unità produttive del territorio o del comparto di competenza, nelle quali non sia stato eletto o designato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza aziendale.
b) È consultato preventivamente e tempestivamente in ordine alla valutazione dei rischi, alla individuazione, programmazione, realizzazione e verifica della prevenzione nell’ azienda o unità produttiva;
c) È consultato sulla designazione del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione, all’ attività di prevenzione incendi, al primo soccorso, all’ evacuazione dei luoghi di lavoro e del medico competente;
d) È consultato in merito all’organizzazione della formazione di cui all’art. 37 del D.lgs. n. 81/08 e s.m.;
e) Riceve le informazioni e la documentazione aziendale inerente alla valutazione dei rischi e alle misure di prevenzione relative, nonché quelle inerenti alle sostanze ed ai preparati pericolosi, alle macchine, agli impianti, all’organizzazione ed agli ambienti di lavoro, agli infortuni ed alle malattie professionali;
g) Riceve una formazione adeguata e, comunque, non inferiore a quella prevista dall’art. 37 del D. Lgs. 81/08 e s.m.;
h) Promuove l’elaborazione, l’individuazione e l’attuazione delle misure di prevenzione idonee a tutelare la salute e l’integrità fisica dei lavoratori.
j) Partecipa alla riunione periodica di cui all’art. 35 del D.Lgs. n. 81/08 e s.m.;
l) Avverte il responsabile dell’azienda dei rischi individuati nel corso della sua attività;
Il Rlst, su propria richiesta e per l’espletamento della sua funzione, riceve copia del documento di cui all’art. 17 co. 1 lett. A) del T.U. sulla sicurezza, anche su supporto informatico come previsto dall’art. 53 co. 5 del D.Lgs. n. 81/08 e s.m., accede inoltre ai dati di cui all’art. 18, co. 1 lett. R) del medesimo D.Lgs. n. 81/08 e s.m.. Entrambi i documenti possono essere consultati esclusivamente in azienda.
Per la durata dell’incarico, nell’esercizio delle sue funzioni, il Rlst non può compiere attività di proselitismo, così come non può promuovere assemblee sindacali o proporre rivendicazioni di natura sindacale ed è incompatibile con le funzioni sindacali operative ex art. 48 co. 8 del D.Lgs. 81/08 e s.m.. Il ruolo di Rlst è, altresì, incompatibile con le funzioni di gestione o tecniche svolte dai Comitati Paritetici Territoriali.
d) È tenuto alla massima riservatezza in merito a quanto acquisito in sede di visita; tutto ciò potrà essere utilizzato esclusivamente in relazione alle funzioni attribuite loro dalla legge, fermo restando il rispetto del segreto industriale.
Le visite del Rlst oltre che sulla base del programma di lavoro possono avvenire su richiesta aziendale, anche tramite l’assistenza dell’associazione imprenditoriale di settore e/o dei dipendenti.
Degli esiti dell’esercizio delle proprie funzioni viene redatta una relazione trimestrale, da inoltrarsi ai Comitati paritetici competenti territorialmente, contenente gli elementi più significativi delle visite effettuate.
Ogni divergenza sorta tra il Rlst e l’impresa sull’applicazione dei diritti di rappresentanza, informazione e formazione previsti dalle normative vigenti, che non sia componibile tra le parti stesse è verbalizzata e, prima di qualsiasi ulteriore azione, deve essere sottoposta al Comitato Paritetico Territoriale come previsto dal comma 2 dell’art. 51 del D.Lgs. n. 81/08 e s.m.
Nelle opere nelle quali siano coinvolte più imprese, ad eccezione di quelle indicate al comma successivo, il ruolo di coordinatore dei Rls compete al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza dell’impresa affidataria o appaltatrice, o viene individuato nell’ambito dei Rls aziendali operanti nel sito produttivo. Nelle suddette opere il coordinatore dei Rls può avvalersi anche della collaborazione e del supporto di un Rslt.
Nelle grandi opere e/o nei contesti di cui all’art. 49 del D.lgs. n. 81/08 e s.m., l’attività di coordinatore dei Rls aziendali, presenti nei cantieri in cui siano coinvolte più imprese, è esercitata dal rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di sito produttivo, che è individuato, su loro iniziativa, tra i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza delle aziende operanti nei cantieri del sito produttivo. Le attribuzioni sono quelle previste dall’art. 50 del D.lgs. n. 81/08 e s.m.. Home