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Timestamp: 2020-05-26 12:05:45+00:00
Document Index: 22344741

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 16', 'art. 8', 'art. 24', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 83', 'art. 83', 'art. 16']

Provincia di Treviso - Procedura aperta per progettazione definitiva ed esecutiva, e coordinam.sicurezza in fase di progettaz.dei lavori di completamento polo scolastico via P.Piazza con demolizione e nuova costruzione di parte della scuola G.Renier in Comune di Castello di G.
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Procedura aperta per progettazione definitiva ed esecutiva, e coordinam.sicurezza in fase di progettaz.dei lavori di completamento polo scolastico via P.Piazza con demolizione e nuova costruzione di parte della scuola G.Renier in Comune di Castello di G.
Procedura aperta per l'affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva, e coordinamento della sicurezza in fase di
progettazione dei lavori di completamento del polo scolastico di via P. Piazza con demolizione e nuova costruzione di
parte della scuola secondaria di primo grado "G. Renier” in Comune di Castello di Godego (TV)
Vedi la gara su http://www.sintel.regione.lombardia.it
ID-gara su piattaforma SINTEL:
http://www.sintel.regione.lombardia.it/eprocdata/sintelSearch.xhtml
pubblicazione-guce-guri.pdf
Data aggiornamento: 23.03.2020
Domanda: Quesito n.1
Un concorrente chiede quanto segue:
PUNTO 15.1 DEL DISCIPLINARE: DOMANDA DI PARTECIPAZIONE
NEL CASO DI COSTITUENDO RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO DI PROFESSIONISTI SI CHIEDE SE SIA CORRETTO CHE CIASCUN COMPONENTE COMPILI E FIRMI DIGITALMENTE LA DOMANDA E CHE SIA SUFFICIENTE UNA MARCA DA BOLLO APPOSTA UNICAMENTE SULLA DOMANDA DEL CAPOGRUPPO.
Risposta: La risposta è negativa. Ciascun componente del costituendo R.T dovrà compilare e sottoscrivere digitalmente la propria domanda di partecipazione e dovrà altresì apporre una marca da bollo (non solo il capogruppo).
Allegato: quesito-1.pdf
Domanda: Quesito n.2 Un concorrente chiede quanto segue: L'allegato "DOMANDA DI PARTECIPAZIONE E DICHIARAZIONI INTEGRATIVE DEL DGUE" riporta scritto che "In caso di Raggruppamento (RTP), ciascun professionista partecipante deve rendere la propria dichiarazione". Da come è strutturato il modello si deduce che ogni operatore economico debba compilare il suo. Questo vuol dire che va riposta una marca da bollo per ogni operatore economico? Si chiede gentilmente di fare chiarezza su questo punto.
Risposta: In caso di Raggruppamento (RTP), ciascun professionista partecipante deve rendere la propria dichiarazione, corredata di una marca di bollo.
Allegato: quesito-2.pdf
Data aggiornamento: 30.03.2020
Domanda: Quesito n.3 Un concorrente pone il seguente quesito: “Nei requisiti del gruppo di lavoro (pag.9 disciplinare di gara) non è richiesta la figura dell'esperto in acustica e nello schema di parcella non figura la voce della valutazione acustica, volevo sapere se comunque bisogna inserirlo oppure no? E se si, deve essere aggiornata sia lo schema di parcella e sia l'importo totale a base di gara (pag.4 disciplinare di gara) ?
Risposta: Risposta al quesito n. 3 La risposta è negativa, non è richiesta la figura dell'esperto in acustica.
Domanda: Quesito n.4 Un concorrente pone il seguente quesito: “Ai fini della dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e professionale (art. 7.3 del Disciplinare di Gara) nonché relativamente all'offerta tecnica (art. 16 comma a) ed in particolare relativamente alla categoria Edilizia E.08, è possibile considerare anche edifici con diversa categoria ma stesso grado di complessità o superiore? In particolare è possibile considerare le categorie E.10 e E.22 (quest'ultima relativa ad un polo universitario)?”
Risposta: Risposta al quesito n. 4 Nell'ambito della stessa categoria “Edilizia” le attività svolte per opere analoghe a quelle oggetto dei servizi da affidare (non necessariamente di identica destinazione funzionale) sono da ritenersi idonee quando il grado di complessità sia almeno pari a quello dei servizi da affidare. Tale criterio è anche confermato dall'art. 8 del DM 17 giugno 2016 che afferma che “gradi di complessità maggiore qualificano anche per opere di complessità inferiore all'interno della stessa categoria d'opera”. Queste considerazioni sono sempre applicabili alle opere inquadrabili nella categoria “edilizia”. (Linee guida ANAC n. 1 del 14/09/2016 di attuazione del D. Lgs. 50/2016 s.m.i. e Determinazione ANAC n. 4 del 25/02/2015). Pertanto la risposta al quesito è affermativa: l'id opere E.10 o E.22 coprono l'id opera E.08 in quanto i gradi di complessità 1,20 o 1,55 qualificano anche le opere di complessità inferiore all’interno della stessa categoria d’opera ovvero “Edilizia”.
Domanda: Quesito n.5 Un concorrente pone il seguente quesito: “chiarimenti in merito ai requisiti di cui al punto 7.2 punto f) REQUISITI DI CAPACITÀ ECONOMICA E FINANZIARIA in merito a: Fatturato globale minimo per servizi di ingegneria e di architettura relativo ai migliori tre degli ultimi cinque esercizi disponibili antecedenti la data di pubblicazione del bando per un importo pari a 329.733,44: Si intende che la somma del fatturato dei migliori tre esercizi dell'ultimo quinquennio sia superiore all'importo indicato? Oppure il fatturato annuo di ognuno dei migliori tre esercizi deve essere superiore a 329.733,44?”
Risposta: Risposta al quesito n. 5 Il fatturato globale minimo va inteso come la somma del fatturato dei migliori tre esercizi degli ultimi cinque disponibili antecedenti la data di pubblicazione del bando e dovrà essere di un importo pari o superiore ad Euro 329.733,44. Si ricorda, inoltre, che, la mandataria deve possedere il requisito in misura percentuale superiore rispetto a ciascuna delle mandanti.
Domanda: Quesito n. 6 Un concorrente pone il seguente quesito: “In relazione a quanto indicato al paragrafo 16 punto a) “progetti realizzati” del disciplinare di gara si chiede se possano essere indicati, quali servizi ritenuti dal concorrente significativi per la propria capacità di realizzare la prestazione sotto il profilo tecnico e architettonico, progetti premiati e/o oggetto di menzione o riconoscimento in concorsi di progettazione”
Risposta: Risposta al quesito n. 6 Ai fini della dimostrazione della professionalità ed adeguatezza dell'offerta punto 16 lettera a), si chiede che i progetti siano stati espletati, come espressamente indicato a pag. 28 del disciplinare di gara, intendendosi per espletamento che la prestazione tecnica oggetto del servizio derivi dalla sottoscrizione di un contratto di incarico.
Domanda: Quesito n. 7 Un concorrente pone il seguente quesito: “si chiede di chiarire se tra le figure richieste ci sia anche il geologo non essendo esplicitamente presente la relazione geologica tra le attività previste.”
Risposta: Risposta al quesito n. 7 La risposta è negativa, non è richiesta la figura del geologo, la stessa verrà eventualmente affidata autonomamente dal Comune di Castello di Godego.
Domanda: Quesito n. 8 Un concorrente pone il seguente quesito: “si chiede di confermare che l'importo valutato e conseguentemente il progetto non includono l'adeguamento sismico dell'edificio esistente (scuola secondaria) e che si è già verificato che l'intervento previsto al suo interno (demolizione parziale di un'ala e realizzazione di vano ascensore) non siano causa coercitiva in tal senso.”
Risposta: Risposta al quesito n. 8 Si conferma che il progetto non include l'adeguamento sismico dell'edificio esistente; le parti che non risultano oggetto di demolizione sono già state adeguate sismicamente e separate strutturalmente; i nuovi corpi di fabbrica sono stati pensati come sismicamente indipendenti compreso il corpo che comprende il vano ascensore. Se il progettista vorrà utilizzare un altro schema strutturale, dovrà procedere alle verifiche del caso e ad eventuali altri oneri supplementari senza variare il quadro economico complessivo.
Domanda: Quesito n. 9 Un concorrente pone il seguente quesito: “Con la presente si chiede un chiarimento circa alcune necessità funzionali di progetto. Il corpo di collegamento da prevedere ad est del lotto, su via P. Piazza, tra l'edificio della scuola elementare e la porzione esistente della scuola media (da mantenere), prevede un passaggio degli utenti attraverso il locale mensa. È dunque previsto che i ragazzi della scuola media utilizzino la mensa o viceversa, oppure si tratta di un passaggio interno "di servizio", utile esclusivamente al personale della scuola (ATA o insegnanti). Chiediamo in sostanza di chiarire la funzione e la finalità del collegamento.
Risposta: Risposta al quesito n. 9 Il collegamento è funzionale all'utilizzo da parte dei ragazzi della scuola media della mensa della scuola elementare senza interferire con le attività della scuola primaria. Il collegamento era stato pensato aperto ma nulla vieta al concorrente altre soluzioni sempre nei limiti dell'importo di progetto, della funzionalità e futura manutenzione del complesso scolastico.
Domanda: Quesito n. 10 Un concorrente pone il seguente quesito: “se il collegamento indicato nella pianta del piano terra e successive tra scuola primaria e secondaria in corrispondenza della mensa sia un collegamento coperto e chiuso (climatizzato) in quanto non se ne trova evidenza volumetrica nel prospetto est.”
Risposta: Risposta al quesito n. 10 Il collegamento è funzionale all'utilizzo da parte dei ragazzi della scuola media della mensa della scuola elementare senza interferire con le attività della scuola primaria. Il collegamento era stato pensato aperto ma nulla vieta al concorrente altre soluzioni sempre nei limiti dell'importo di progetto, della funzionalità e futura manutenzione del complesso scolastico.
Data aggiornamento: 31.03.2020
Domanda: Quesito n. 11 Un concorrente richiede se è possibile avere i file dwg degli elaborati del progetto di fattibilità.
Risposta: Risposta al quesito n. 11 Si trasmette il file in formato .dwg.
ftp://r0000000389:c8f0t5l3@ftp2.provincia.treviso.it/
Domanda: Quesito n. 12 Un concorrente pone il seguente quesito: “in riferimento alla relazione tecnica (pag. 2): Nella valutazione delle alternative si parla di un allegato 2 dove apparentemente si identificano i diversi corpi strutturalmente autonomi analizzati. Si chiede di rendere disponibile per una miglior comprensione della relazione il suddetto allegato. Si chiede anche se e’ possibile rendere disponibile la relazione di valutazione di rischio sismico che ha portato alla formulazione delle due ipotesi alternative ed all’attribuzione delle categorie di rischio.”
Risposta: Risposta al quesito n. 12 Si invia in allegato la relazione richiesta solo per completezza della documentazione. Si ribadisce comunque che l'Amministrazione Comunale ha già formulato una scelta in merito all'alternativa progettuale che prevede la demolizione e ricostruzione e quindi il progetto dovrà essere sviluppato secondo le indicazioni del progetto di fattibilità approvato.
ftp://r0000000392:s7d8h4o1@ftp2.provincia.treviso.it/
Domanda: Quesito n. 13 Un concorrente pone il seguente quesito: “1- Si chiede di indicare la posizione della Centrale Termica esistente e di indicare le destinazioni d’uso dei locali sulle piante dello Stato di Fatto, al fine di poter valutare il posizionamento della nuova centrale, come richiesto nella relazione tecnica del progetto di fattibilità a pag. 17: “INDIRIZZI PER LA REDAZIONE DEL PROGETTO DEFINITIVO Nella redazione del progetto definitivo bisognerà tenere in considerazione le interferenze con l’attuale scuola primaria e secondaria e quindi in particolare si dovrà trovare una soluzione per i bagni temporanei della scuola secondaria di primo grado e per la centrale termica che alimenta la scuola secondaria di primo grado.” Si richiede inoltre se tale centrale (e la nuova) sia a servizio anche della palestra o solo della scuola secondaria. 2- Si chiede un chiarimento in merito alla seguente frase riportata nella relazione del progetto di fattibilità a pag. 4:“L’intero corpo di fabbrica nella zona con l’interrato posa su una fondazione diretta costituita da una platea in conglomerato cementizio armato” E’ previsto un piano interrato nel progetto o esiste già attualmente? Nel caso si richiede di avere disegni relativi a tale livello. 3- Si richiede di fornire le quote altimetriche relative ai livelli dei corpi edilizi da collegare al nuovo edificio (scuola primaria, scuola secondaria, palestra) al fine di poter correttamente valutare i collegamenti con il nuovo edificio. Inoltre si richiede di indicare anche le principali quote altimetriche del terreno circostante il nuovo edificio (lato auditorium e lato corte scuola secondaria)”
Risposta: Risposta al quesito n. 13 La centrale termica è posta nel locale indicato con CT. negli elaborati dello stato di fatto. La centrale termica esistente risulta a servizio della scuola media e della palestra. Non esiste un piano interrato attualmente. Le quote altimetriche possono essere reperite negli elaborati in dwg messi a disposizione. Il livello altimetrico delle aree circostanti l'edificio si può considerare tutto alla stessa quota per tutto il complesso scolastico.
Data aggiornamento: 03.04.2020
Domanda: Quesito n. 14 Un concorrente pone il seguente quesito: “si richiede di avere elaborati grafici (in dwg se possibile) maggiormente descrittivi, ed in particolare render se presenti, della nuova scuola primaria in costruzione, e della palestra, dato che l'edificio a base di gara è previsto in continuità con i due edifici di cui sopra. Per la palestra si richiede inoltre se è possibile avere un rilievo fotografico della stessa”
Risposta: Risposta al quesito n. 14 Per quanto riguarda gli elaborati in formato .dwg si rinvia alla faq n. 11 Per la palestra si allegano le foto richieste.
ftp://r0000000398:p5d4h8a7@ftp2.provincia.treviso.it/
Domanda: Quesito n. 15 Un concorrente pone il seguente quesito: 1) si chiede in quali voci sono state ricomprese le OPERE DA FABBRO e gli ASCENSORI, non avendo all'interno del quadro sommario una voce dedicata. 2) si chiede inoltre cosa viene computato all'interno della voce IMPIANTI MECCANICI da €103601.42, essendo poi indicate con ulteriori voci specifiche gli impianti di climatizzazione, aeraulico e vrv.
Risposta: Risposta al quesito n. 15 Gli ascensori sono stati ricompresi nella voce impianti meccanici mentre le opere da fabbro sono state spalmate nelle altre voci di computo.
Domanda: Quesito n. 16 Un concorrente pone il seguente quesito: “Nel caso di costituendo R.T., chi dovrebbe essere indicato alla voce "- indica il nominativo della persona fisica incaricata dell'integrazione tra le prestazioni specialistiche ai sensi dell'art. 24, comma 5 del Codice:"?
Risposta: Risposta al quesito n. 16 L’incaricato dell’integrazione delle prestazioni specialistiche è un professionista individuato all’uopo dalla compagine che di solito coincide con il Capoprogetto.
Domanda: Quesito n. 17 Un concorrente pone il seguente quesito: Domanda 1: Nel calcolo dei compensi non sembrano comprese le prestazioni per Collaudo statico, aggiornamento catastale C.T. e C.F. ed agibilità. Sono comprese? Domanda 2: Il DGUE viene compilato personalmente da ogni partecipante al RTP e negli spazi riferiti al reddito c'è evidenziato il requisito del fatturato che nel caso in questione è la somma dei compensi personali. Come ci si comporta? grazie
Risposta: Risposta al quesito n. 17 1) La risposta è negativa. 2) E' obbligatorio presentare il DGUE unitamente all'allegato A) “DOMANDA DI PARTECIPAZIONE E DICHIARAZIONI INTEGRATIVE DEL DGUE” da parte di ognuno dei soggetti di cui si compone il costituendo R.T.P.. La voce “B: Capacità economica e finanziaria (Articolo 83, comma 1, lettera b), del Codice)” del DGUE relativa al fatturato, va compilata da parte di ogni singolo componente l'R.T.P.. con il proprio fatturato. Per quando riguarda il significato di fatturato globale minimo si rinvia a quanto già risposto alla faq n. 5.
Domanda: Quesito n. 18 Un concorrente pone il seguente quesito: “La prevista demolizione del corpo di fabbrica comporta anche la momentanea perdita di alcune aule dell'istituto secondario: é già stata trovata per loro una collocazione provvisoria nella parte rimanente del complesso scolastico oppure presso qualche altro fabbricato di proprietà comunale?”
Risposta: Risposta al quesito n. 18 E' già stata trovata una collocazione temporanea nella parte rimanente del complesso scolastico
Domanda: Quesito n. 19 Un concorrente pone il seguente quesito: “Per l'attività motoria, attualmente sono presenti un rettilineo a 4 corsie ed una vicina pedana: quest'ultima dovrebbe ricadere sul sedime del nuovo corpo di fabbrica. Anche una porzione del rettilineo verrà sacrificata per realizzare il portico di accesso all'auditorium? Di conseguenza si dovrà pensare a risistemare la parte esterna posta ad ovest del complesso scolastico? Ed in caso di utilizzo dell'auditorium al di fuori dell'attività scolastica, si dovrà realizzare un accesso distinto da quelli predisposti per l'attività scolastica stessa.”
Risposta: Risposta al quesito n. 19 Una parte della corsia viene occupata dal nuovo fabbricato. Si dovrà risistemare anche l'area esterna ad Ovest. Dovrà esserci un accesso distinto da quello dell'attività scolastica.
Data aggiornamento: 06.04.2020
Domanda: Quesito n. 20 Un concorrente pone il seguente quesito: “In caso di partecipazione in raggruppamento temporaneo, é sufficiente che il giovane professionista ai sensi dell’art. 4 del DM 263/2016, relativamente alla sola progettazione impiantistica, non prevalente nel bando di gara, possa essere in possesso di specifico diploma tecnico ed abilitato all’esercizio della professione? Oppure dev’essere laureato e abilitato?”
Risposta: Risposta al quesito n. 20 In considerazione della complessità richiesta dall'intervento, anche per quanto riguarda la parte impiantistica, si chiede che il giovane professionista sia in possesso della laurea con abilitazione da meno di 5 anni all'esercizio della professione, quale progettista, in conformità all'art. 4 comma 1 prima parte del Decreto delle Infrastrutture e Trasporti n. 263 del 2 dicembre 2016.
Domanda: Precisazione: con riferimento alla FAQ n. 11 relativa agli elaborati di progetto si precisa che il passaggio tra la scuola primaria e la secondaria di primo grado/auditorium avviene anche al piano terra; è quindi da intendersi come un mero errore grafico la doppia linea posta dopo la porta di uscita della scuola primaria lato nord.
Domanda: Quesito n. 21
Un concorrente pone il seguente quesito:
“1. Con riferimento ai requisiti di capacità tecnica e professionale si richiede un elenco di servizi il cui importo complessivo per ogni categoria sia pari a 1 volta e mezzo l'importo dell'opera, è possibile invece soddisfare i seguenti requisiti attraverso l'espletamento di un singolo servizio di importo e grado di complessità comunque soddisfacente i requisiti minimi?
2.Con riferimento alla Relazione metodologica e di progetto da allegarsi all'offerta tecnica, si fa riferimento a 5 facciate in formato A3 per la rappresentazione grafica, si chiede quindi di presentare soluzioni progettuali alternative al progetto di fattibilità allegato attraverso elaborati grafici (planimetrie, sezioni, viste, etc..) o devono essere sfruttate dai concorrenti a corredo delle 15 facciate in A4?”
Risposta: Risposta al quesito n. 21
1: La risposta è affermativa purchè tale servizio sia stato espletato negli ultimi 10 anni antecedenti la data di pubblicazione del bando e sia relativo ad ogni categoria ed ID indicati nella tabella di cui al punto 7.3 del disciplinare di gara.
2. Non sono richieste soluzioni progettuali alternative al progetto di fattibilità. Le 5 facciate in formato A3 per la rappresentazione grafica con le 15 facciate formato A4 della relazione descrittiva si riferiscono alla relazione metodologica e di progetto che dovrà illustrare le modalità con cui saranno svolte le prestazioni oggetto dell'incarico di cui trattasi secondo quanto richiesto dai sub criteri B.1 – B.2 – B.3 e B.4 della tabella di cui al punto 16 del disciplinare di gara.
Domanda: Quesito n. 22 Un concorrente pone il seguente quesito: “Si chiede cortesemente di confermare in caso di RTP di tipo misto formato da 4 progettisti, se il progettista qualificato per la categoria principale E08 per la quota del 51% pari a 751.543,65 e che partecipa per una quota complessiva del RTP 21,18% può rivestire il ruolo di capogruppo mandataria.”
Risposta: Risposta al quesito n. 22 La risposta è negativa in quanto l'art. 83 co. 8 del codice dei contratti prevede che la mandataria in ogni caso debba possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria.
Domanda: Quesito n. 23 Un concorrente pone i seguenti quesiti: 1: nel progetto ci sono n.6 servizi per disabili, sono tutti necessari? E quali e quanti sono eventualmente per gli insegnanti e per il personale ATA? 2: lo spogliatoio/pronto soccorso al piano interrato è da realizzare per la Scuola Media o è ad uso esclusivo della palestra, e inoltre è indispensabile che l'ascensore dall'interrato vada fino al piano primo?
Risposta: Risposta al quesito n. 23 Tutti gli ambienti risultano a disposizione della attività scolastica così come alcuni ambienti scolastici quando non utilizzati saranno utilizzati anche da utenti esterni alla scuola. Il dimensionamento e la distribuzione devono tener conto di tutta la normativa applicabile al progetto. Vedasi anche indicazioni date con altre faq.
Domanda: Quesito n. 24 Un concorrente pone il seguente quesito: “perchè nel progetto di fattibilità tecnica ed economica sono previsti altri quattro nuovi spogliatoi per la palestra (due a piano terra e due a piano interrato per arbitro e pronto soccorso). A cosa è dovuta la necessità di integrare quelli già esistenti nella palestra? sono davvero necessari un totale di 6 spogliatoi?”
Risposta: Risposta al quesito n. 24 La palestra sarà utilizzata da entrambi i cicli scolastici contemporaneamente in quanto può essere suddivisa in due spazi gioco da un telo; inoltre risulta omologata per le attività agonistiche ed il pubblico spettacolo. Il dimensionamento tiene conto di questi fattori.
Domanda: Quesito n. 25 Un concorrente pone il seguente quesito: “a seguito della comunicazione ANAC n. 289 del 1 aprile 2020, chiedo la cortesia di confermare che il pagamento ANAC non è dovuto.”
Risposta: Risposta al quesito n. 25 Con la delibera n. 289 del 1 aprile 2020 il Consiglio dell'Autorità Nazionale Anticorruzione ha chiesto al Governo l'adozione di un provvedimento che disponga l'esonero dal versamento del contributo ANAC, alla data odierna, in tal senso, non risulta essere stato adottato alcun decreto, ne consegue che gli operatori economici sono tenuti al pagamento di detto contributo secondo le modalità di cui al punto 12 del disciplinare di gara.
Data aggiornamento: 07.04.2020
Domanda: Quesito n. 26 Un concorrente pone il seguente quesito: “se l'edificio a due piani antistante l'ingresso all'auditorium di progetto, al di là della pista di atletica, sia di proprietà comunale o meno e che destinazione funzionale abbia. Se l'area scoperta antistante l'ingresso all'auditorium e a nord dell'area a parcheggio, faccia parte del perimetro del lotto oggetto di intervento ed in ogni caso se sia di proprietà pubblica. Si richiede un rilievo fotografico della scuola primaria in costruzione o recentemente realizzata”
Risposta: Risposta al quesito n. 26 L'edificio è di proprietà comunale ed ha destinazione a centro civico-magazzino comunale. L'area a verde a nord del parcheggio è di proprietà comunale e fa parte dell'area di pertinenza del polo scolastico e la sistemazione è in corso di realizzazione. Si trasmettono le foto: ftp://r0000000400:i2j0o7g0@ftp2.provincia.treviso.it/
Domanda: Quesito n. 27 Un concorrente pone il seguente quesito: “nell'elaborato della relazione del progetto di fattibilità, nelle pag.8-12 riferite ai CAM dove vengono elencati i “Criteri specifici per i componenti edilizi”, tra i materiali non è riportato il legno, è una volontà specifica per cui non sono previste costruzioni in legno, ma solamente in CA, acciaio o in laterizio, oppure no?”
Risposta: Risposta al quesito n. 27 E' una volontà specifica per cui non sono previste costruzioni in legno.
Data aggiornamento: 08.04.2020
Domanda: Quesito n. 28 Un concorrente pone il seguente quesito: “In riferimento alla gara in oggetto,VISTA l'emergenza sanitaria in corso e le misure di contenimento attuate dal Governo,VISTA la circolare del MIT avente come oggetto l'applicazione dell'articolo 103 del decreto legge 17 marzo 2020, si evidenzia che anche i termini inerenti le procedure di affidamento di appalti o di concessioni, già pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, devono ritenersi sospesi per un periodo di 52 giorni (corrispondente al periodo intercorrente tra il 23 febbraio ed il 15 aprile 2020). Inoltre le limitazioni negli spostamenti e la ridotta operatività conseguente (nonostante siano state attivate tutte le possibili forme di smart working) limita notevolmente l'attività di preparazione della documentazione necessaria alla partecipazione alla gara. Per quanto sopra esposto, e visto il nostro interesse a partecipare alla suddetta gara, anche al fine di consentire una più ampia partecipazione, si RICHIEDE alla Spett. Stazione Appaltante di prorogare i termini di scadenza, nella misura che riterrà più opportuna ”
Risposta: Risposta al quesito n. 28 Facendo seguito alla richiesta di proroga, si precisa che l’Amministrazione Comunale di Castello di Godego è risultata destinataria di un cofinanziamento statale che al momento non permette di concedere alcuna proroga. La richiesta, pertanto, non può essere accolta.
Domanda: Quesito n. 29 Un concorrente pone il seguente quesito: “Per poter effettuare già in questa fase delle prime valutazioni per la soluzione temporanea degli impianti di riscaldamento della scuola media e della palestra, la cui centrale è oggetto di intervento, si richiede una descrizione dello stato di fatto degli impianti in particolare per quanto riguarda il sistema di generazione e di distribuzione nei locali non oggetto di intervento che dovranno continuare a restare in funzione durante i lavori.”
Risposta: Risposta al quesito n. 29 L'impianto termico della scuola secondaria e della palestra è alimentato da una unica caldaia a condensazione a gas. Il fluido termovettore è acqua. L'impianto di distribuzione della scuola secondaria è a tubi sottotraccia e termosifoni. L'impianto di distribuzione della palestra è a tubi isolati a vista e aerotermi mentre negli spogliatoi è a tubi sottotraccia e termosifoni. Tutte le linee confluiscono nel locale pompe posto vicino alla C.T.
Domanda: Quesito n. 30 Un concorrente pone il seguente quesito: “da una attenta analisi della documentazione fotografica dello stato attuale abbiamo notato un'incongruenza rispetto agli elaborati grafici dello stato di fatto e più precisamente per quanto riguarda il collegamento tra il corpo di fabbrica oggetto di demolizione e la palestra attuale. Volevamo sapere se la demolizione riguarda sia il piano primo che il piano terra con l'interessamento di una porzione dei servizi e distributivo di collegamento alla palestra. Inoltre abbiamo rilevato una incongruenza tra il prospetto est che prevede un volume ubicato sopra il blocco servizi della palestra in prossimità del collegamento con il nuovo fabbricato, mentre nel prospetto ovest tale volume non è stato rappresentato. Si chiede inoltre la tipologia di impianto esistente per la scuola secondaria di primo grado e per la palestra che non saranno oggetto di interventi di demolizione e dovranno essere eventualmente collegati alla nuova centrale termica (corpi scaldanti e tipologia di generatore di calore).”
Risposta: Risposta al quesito n. 30 La demolizione non riguarda il piano terra degli spogliatoi annessi alla palestra ed evidenziati nelle tavole in magenta. Il volume al piano primo sopra gli spogliatoi non oggetto di intervento verrà demolito Per le altre richieste vedere altre faq.
Data aggiornamento: 09.04.2020
Domanda: Quesito n. 31 Un concorrente pone il seguente quesito: “in riferimento alla Vs. risposta al quesito n.23 che riporto: non sono richieste soluzioni progettuali alternative al progetto di fattibilità. Le 5 facciate in formato A3 per la rappresentazione grafica con le 15 facciate formato A4 della relazione descrittiva si riferiscono alla relazione metodologica e di progetto che dovrà illustrare le modalità con cui saranno svolte le prestazioni oggetto dell'incarico di cui trattasi secondo quanto richiesto dai sub criteri B.1 – B.2 – B.3 e B.4 della tabella di cui al punto 16 del disciplinare di gara. Come evidenziato è scritto che non ci possono essere soluzioni alternative al progetto di fattibilità, mentre a pag.n. 29 del Disciplinare di gara al punto B.1 è riportata la frase: Le eventuali proposte progettuali migliorative.... Vi è un contraddizione tra la risposta al quesito e il testo riportato nel Disciplinare, si chiede un chiarimento in merito.”
Risposta: Risposta al quesito n. 31 Non vi è alcuna contraddizione, si conferma quanto risposto alla nella faq n. 21.
Domanda: Quesito n. 32 Un concorrente pone il seguente quesito: “In caso di partecipazione come raggruppamento temporaneo, si richiede se: _ può fare parte del raggruppamento come mandante, un architetto iscritto al relativo ordine professionale ma al momento non in possesso di partita Iva e non iscritto ad Inarcassa in quanto ha recentemente terminato un contratto di ricercatore universitario a tempo determinato quinquennale che prevedeva l’iscrizione ad altra cassa di previdenza. _ in caso di risposta negativa si chiede se lo stesso può far parte del raggruppamento come consulente.”
Risposta: Risposta al quesito n. 32 E' sufficiente che nella compagine del raggruppamento sia contemplata la presenza, con rapporto di collaborazione professionale o di dipendenza, di un professionista abilitato iscritto all'albo da meno di cinque anni, senza la necessità che questi assuma anche responsabilità contrattuali (Cons. Stato sez. V, 24 ottobre 2006, n. 6347; TAR Campania Salerno Sez. I, 28 marzo 2017, n. 624)” (v. anche Parere Avcp n. 193 del 10 novembre 2011).
Domanda: Quesito n. 33 Un concorrente pone il seguente quesito: “SE GLI INCARICHI DI CUI ALL' ART. 7.1 DEL DISCIPLINARE DI GARA POSSANO ESSERE SVOLTI DA UN UNICO OPERATORE ECONOMICO O SE SIA RICHIESTO UN NUMERO MINIMO DI PROFESSIONISTI.”
Risposta: Risposta al quesito n. 33 La risposta è affermativa purché l'operatore economico sia in possesso dei requisiti di capacità economica - finanziaria e tecnica - professionale di cui ai punti 7.2 e 7.3 previsti dal disciplinare di gara.
Domanda: Quesito n. 34 Un concorrente pone il seguente quesito: “lo scrivente studio di progettazione, trovandosi in una situazione similare, che intende partecipare alla gara quale mandatario di RTP di tipo misto, seppur rispettando il possesso dei requisiti di qualificazione e di esecuzione in misura maggioritaria richiesti in capo alla mandataria di cui all’art. 83, c. 8 del Codice con riferimento alla sub-associazione di tipo orizzontale nella categoria principale E.08 per la quota del 51%, chiede sia chiaramente indicato e quantificato percentualmente quale sia l’ulteriore requisito di misura maggioritaria richiesto in capo alla mandataria (maggioranza rispetto ai mandanti o maggioranza assoluta 50%+1 dell'intero importo di gara), oltre a quello già posseduto dalla scrivente con riferimento alla categoria principale, a cui si riferisce la Vs. risposta. Lo scrivente studio segnala inoltre recente setenza TAR Sardegna sez I n. 150 10.03.2020, nella quale secondo il collegio "Deve pertanto ritenersi che nei raggruppamenti misti, ai fini di una legittima partecipazione alla gara, la capogruppo mandataria debba essere qualificata ed eseguire i lavori in misura maggioritaria in relazione alla categoria prevalente indipendentemente e a prescindere dal fatto che esista, eventualmente, nel medesimo raggruppamento, un’altra impresa mandante che esegua prestazioni relative a una o più categorie scorporabili, il cui valore complessivo sia superiore a quello dei lavori svolti dalla stessa mandataria" in quanto il collegio ha confermato "che nei raggruppamenti misti la mandataria è identificata non sotto il profilo quantitativo ma sotto quello qualitativo, e cioè come l’impresa che esegue le lavorazioni di cui alla categoria prevalente", il che sarebbe in contrasto con la Vostra risposta al quesito n°22. Attendiamo cortese riscontro.
Risposta: Risposta al quesito n. 34 In riferimento alla faq n. 22 si precisa che nei raggruppamenti temporanei di imprese di tipo misto, ai fini di una legittima partecipazione alla gara, la capogruppo mandataria debba essere qualificata ed eseguire i lavori in misura maggioritaria in relazione alla categoria prevalente indipendentemente e a prescindere dal fatto che esista nel medesimo raggruppamento, un’altra impresa mandante che esegua prestazioni relative a una o più categorie scorporabili, il cui valore complessivo sia superiore a quello dei lavori svolti dalla stessa mandataria.
Domanda: Quesito n. 35 Un concorrente pone il seguente quesito: “Si chiede gentilmente se sia nella relazione metodologia (A4 e A3) sia nelle schede relative al criterio «professionalità e adeguatezza dell’offerta» (A4 e A3 ) è richiesto un particolare font, una particolare interlinea e un numero massimo di righe per pagina.”
Risposta: Risposta al quesito n. 35 La risposta è negativa.
Domanda: Quesito n. 36 Un concorrente pone il seguente quesito: “Si chiede chiarimento in merito i requisiti: Per la CAT. IA01 Impianti idrici 0,75 Euro 166.069,50 si possono usare CAT. con grado di complessità maggiore? cioè IA02 grado di complessità 0,85 e IA04 con grado di complessità 1,30?”
Risposta: Risposta al quesito n. 36 Le linee guida ANAC n. 1 “Indirizzi generali sull'affidamento dei servizi attinenti all'architettura e all'ingegneria” in proposito stabiliscono quanto segue: - per le opere inquadrabili nelle categorie diverse da Edilizia – Strutture e Infrastrutture per la Mobilità - appare necessaria una valutazione specifica, in quanto nell’ambito della medesima categoria convivono destinazioni funzionali caratterizzate da diverse specificità; a titolo esemplificativo, le stesse linee guida precisano, che l’aver espletato servizi per la realizzazione di impianti elettrici non appare idoneo a qualificare il progettista per la realizzazione di impianti termoelettrici, sebbene questi ultimi siano caratterizzati da minore grado di complessità nella tabella Z-1, come dimostrano i riferimenti, nella stessa tabella, alle classi e categorie di cui alla L. 143/1949. - che in relazione alla comparazione, ai fini della dimostrazione dei requisiti, tra le attuali classificazioni e quelle della L. 143/1949, si indica alle stazioni appaltanti di evitare interpretazioni eccessivamente formali che possano determinare ingiustificate restrizioni alla partecipazione alle gare. Sulla base di quanto suesposto si ritiene, nell'ambito della categoria “impianti”, sia possibile utilizzare per l'ID opere IA.01 solo la IA.02 in quanto appartenente alla medesima destinazione funzionale “Impianti meccanici a fluido a servizio delle costruzioni” e non l'ID opere IA.04 in quanto la destinazione funzionale è diversa.
Domanda: Quesito n. 37 Un concorrente pone il seguente quesito: “Al fine di poter rispondere adeguatamente alla richiesta della relazione tecnica del progetto di fattibilità a pag. 17: INDIRIZZI PER LA REDAZIONE DEL PROGETTO DEFINITIVO Nella redazione del progetto definitivo bisognerà tenere in considerazione le interferenze con l'attuale scuola primaria e secondaria e quindi in particolare si dovrà trovare una soluzione per i bagni temporanei della scuola secondaria di primo grado e per la centrale termica che alimenta la scuola secondaria di primo grado? Si chiedono chiarimenti in merito all'attuale centrale termica a servizio di palestra e scuola secondaria di primo grado, in particolare: - Che tipo di generatori sono presenti per il riscaldamento e la produzione di acqua calda sanitaria? (caldaie? Sottostazione del tlr?) - Che tipo di terminali per il riscaldamento sono presenti nelle aule della scuola secondaria di primo grado e nella palestra? - E' presente una Unità di Trattamento Aria in palestra? - E' presente un impianto di ventilazione meccanica o una unità di trattamento dell'aria di rinnovo nelle aule della scuola secondaria di primo grado?”
Risposta: Risposta al quesito n. 37 Oltre a quanto già illustrato in una precedente faq si chiarisce che non vi è impianto di trattamento aria e ventilazione nè nella palestra nè nelle scuola secondaria.
Data aggiornamento: 10.04.2020
Domanda: Quesito n. 38 Un concorrente pone il seguente quesito: “In merito ad un quesito già posto ad al quale è stato risposto con Vostra “Risposta al quesito n. 32”, si specifica che l’architetto che intende partecipare al raggruppamento e che è iscritto all’ordine professionale ma temporaneamente non in possesso di partita iva e non iscritto ad Inarcassa bensì ad altra cassa di previdenza (Inps), non svolgerebbe nel raggruppamento il ruolo di giovane professionista ma di mandante e co-progettista. Si chiede quindi nuovamente se può far parte del raggruppamento appunto come mandante co-progettista e non giovane professionista? In caso contrario si chiede se può far parte del raggruppamento come consulente?
Risposta: Risposta al quesito n. 38 La risposta è affermativa.
Domanda: Quesito n. 39 Un concorrente pone il seguente quesito: “In riferimento al punto 16 del Disciplinare (offerta tecnica) ed in particolare alle relazioni di cui al punto 16 b), si chiede se è possibile redigerla in formato A3 anziché A4. Il tutto ovviamente rispettando la quantità di materiale prodotto, vale a dire che ogni foglio A3 utilizzato in luogo degli A4 sarà considerato come due fogli A4. Si chiede inoltre se sia consentito inserire anche all'interno della relazione alcuni schemi grafici.”
Risposta: Risposta al quesito n. 39 La risposta è negativa.
Domanda: Quesito n. 40 Un concorrente pone il seguente quesito: “In relazione all'art. 16 comma b) del disciplinare di gara relativo alle “caratteristiche metodologiche dell'offerta”, “Relazione metodologica e di progetto”, si richiede se è possibile impaginare le 15 facciate in formato A4 ammesse, all'interno di dei fogli in formato A3: in particolare all'interno di 7 fogli in formato A3 suddivisi in due colonne corrispondenti complessivamente a 14 fogli A4 + 1 A3 occupato dalla relazione per una sola colonna corrispondente ad 1 foglio A4 ed il rimanente in bianco.”
Risposta: Risposta al quesito n. 40 Si rinvia a quanto risposto alla faq n. 39
Domanda: AVVISO Si comunica che non verrà data risposta ad alcuna faq dalla data odierna sino al termine ultimo per la presentazione delle offerte previsto per il giorno 17/04/2020, come previsto dal disciplinare di gara alla voce 2.2 a cui si rinvia, considerata anche la mole di faq e di risposte pubblicate sia nella piattaforma Sintel che nel sito della Provincia di Treviso.
Verbale n. 1 del 20 aprile 2020
Verbale n. 2 del 11 maggio 2020