Source: https://www.to.camcom.it/revoca-della-liquidazione-con-effetto-esecutivo-0
Timestamp: 2019-12-11 16:21:25+00:00
Document Index: 105128750

Matched Legal Cases: ['art. 2436', 'art. 2480', 'art. 223', 'art. 38', 'art. 31', 'art. 1', 'art. 223', 'art. 2436', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 2436', 'art. 22']

La revoca della liquidazione ha effetto dall'iscrizione della deliberazione nel Registro delle imprese se i creditori hanno prestato il loro consenso alla revoca, o coloro che non hanno prestato consenso sono stati pagati, oppure non vi sono creditori
Artt. 2487- ter, 2436, 2365 e 2375 c.c.
Società tra professionisti (se la società, con l’atto di revoca della liquidazione, modifica l’atto costitutivo, ai sensi della L. n. 183/2011)
Termine di presentazione della domanda: entro 30 giorni dalla data atto o dalla data della deliberazione1 o dalla data in cui l’autorizzazione2 è stata consegnata al notaio
1 Anche nel caso in cui la verbalizzazione della delibera dei soci sia successiva all’adozione della stessa (vedere le Avvertenze).
2 Quando le autorizzazioni previste dall’art. 2436 c.c., integralmente richiamato dall’art. 2480 c.c., siano rilasciate successivamente alla delibera di revoca della liquidazione, ai sensi dell’art. 223-quater delle disposizioni transitorie del c.c ..
In tal caso, alla domanda occorre allegare la copia informatica semplice del decreto di omologa.
Firma digitale del soggetto che presenta la domanda (notaio, liquidatore, amministratore/i1, Sindaco/i nominato/i2 (eventuale))
Nel caso in cui l’amministratore e/o il liquidatore e/o il sindaco siano privi del dispositivo di firma digitale, gli stessi possono:
conferire procura ad altro soggetto ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. n. 445/2000. In tal caso, deve essere allegata la procura portante il numero identificativo della pratica, firmata autografamente dall’amministratore e/o del liquidatore e/o del sindaco; a perfezionamento di questa modalità di firma occorre allegare, in un file separato, codificato con il codice E20, copia semplice del documento di identità dell’amministratore e/o del liquidatore e/o del sindaco;
conferire l’incarico alla presentazione della domanda ad un professionista incaricato, commercialista, ragioniere, perito commerciale regolarmente iscritto nella sezione A o B dell’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (ex art. 31, legge n. 340/2000, commi 2-quater e quinquies ed ex art. 1, D.Lgs. n. 139/2005, comma 3, lettera q), e comma 4, lettera f)), mentre il professionista deve indicare, nel Modello Note della domanda, di essere stato incaricato alla presentazione dall’amministratore e/o dal liquidatore e/o dal sindaco della società.
La dichiarazione d’incarico da rendere nel Modello Note, nel caso di professionista che firma con dispositivo contenente il “certificato di ruolo”, è la seguente: “Il sottoscritto…dottore commercialista/ragioniere, consapevole delle responsabilità penali previste in caso di falsa dichiarazione, ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. n. 445/2000, dichiara di presentare la domanda su incarico di…(nome e cognome dell’amministratore e/o del liquidatore e/o del sindaco)”.
La dichiarazione d’incarico da rendere nel Modello Note, nel caso di dispositivo di firma privo del “certificato di ruolo”, è la seguente: “Il sottoscritto… dottore commercialista/ragioniere, consapevole delle responsabilità penali previste in caso di falsa dichiarazione, ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. n. 445/2000, dichiara di essere iscritto nella sezione…(A o B) dell’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di…, al n... Dichiara, inoltre, di non avere a proprio carico provvedimenti disciplinari ostativi all’esercizio della professione e di presentare la domanda su incarico di…(nome e cognome dell’amministratore e/o del liquidatore e/o del sindaco)”.
Se non diversamente disposto, le norme del codice civile che fanno riferimento ai sindaci trovano applicazione, in quanto compatibili, anche ai componenti del consiglio di sorveglianza, per le società che abbiano adottato il sistema dualistico, e ai componenti del comitato per il controllo sulla gestione, per le società che abbiano adottato il sistema monistico…(art. 223-septies disposizioni transitorie c.c.).
Modello S2 deve risultare compilato nel riquadro 1/DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE1 con codici atto:
Modello S3 deve risultare compilato nel riquadro 19/REVOCA DELLA LIQUIDAZIONE, selezionando il campo “con effetto esecutivo” con codice atto:
Lo statuto, nel caso in cui con la delibera di revoca della liquidazione l’assemblea dei soci deliberi anche di modificare l’atto costitutivo, deve essere depositato ai sensi dell’art. 2436, ultimo comma, c.c., laddove prescrive che dopo ogni modifica dello statuto, deve esserne depositato nel Registro delle imprese il testo integrale nella sua redazione aggiornata. La modificazione dello statuto avviene nel momento in cui ha effetto la modifica dell’atto costitutivo, ossia dalla data di iscrizione della deliberazione di modificazione nel Registro delle Imprese, per tale ragione lo statuto aggiornato dovrebbe essere oggetto di deposito separato e successivo.
Copia informatica dell’originale cartaceo del verbale di assemblea dei soci1, senza lo statuto, in formato .pdf/A-1, riportante la data di redazione, sottoscritta digitalmente dal Notaio2 ai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.Lgs. n. 82/2005 (qualora la società non abbia anche deliberato delle modifiche o avendole deliberate, lo statuto, in versione aggiornata, non sia parte dell’atto e sia oggetto di deposito separato)
Copia informatica dell’originale cartaceo del verbale di assemblea dei soci1, comprensivo dello statuto aggiornato di cui è un allegato, in formato .pdf/A-1, riportante la data di redazione, sottoscritta digitalmente dal Notaio2 ai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.Lgs. n. 82/2005 (qualora la società abbia anche deliberato delle modifiche e lo statuto, nella sua versione aggiornata, sia depositato unitamente all’atto, in quanto parte integrante dello stesso)
Copia informatica dell’originale cartaceo del verbale di assemblea dei soci1 e dello statuto aggiornato, in formato .pdf/A-1, riportante la data di redazione, sottoscritta digitalmente dal Notaio2 ai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.Lgs. n. 82/2005 (qualora la società abbia anche deliberato delle modifiche e lo statuto, nella sua versione aggiornata, pur non costituendo parte integrante dell’atto, sia depositato unitamente allo stesso)
Copia per immagine (aquisita tramite scansione ottica) dell’originale cartaceo (eventuale) del/degli allegato/i3 richiamato/i o meno nell’atto, a completamento della domanda, in formato .pdf/A-1, sottoscritta digitalmente dal Notaio4 e dallo stesso dichiarata conforme, ai sensi dell’art. 22, comma 2 del D.Lgs. n. 82/2005
Copia informatica5 semplice6 (eventuale7) della documentazione comprovante che, alla data della deliberazione della revoca della liquidazione, i creditori della società hanno prestato il loro consenso alla revoca, o che sono stati pagati i creditori che non hanno prestato il loro consenso, oppure che non vi sono creditori
Dichiarazione sostitutiva del liquidatore o del notaio, resa ai sensi dell’articolo 47 del D.P.R. n. 445/2000, attestante che i creditori della società hanno prestato il loro consenso alla revoca, o che sono stati pagati i creditori che non hanno prestato il loro consenso, oppure che non vi sono creditori (eventuale7)8 sottoscritta digitalmente dallo stesso9.
3L’art. 2436 c.c. prevede che il Notaio, contestualmente al deposito dell’atto, debba allegare anche le eventuali autorizzazioni richieste. E’ possibile che come allegato vi sia anche lo statuto se, contestualmente all’iscrizione dell’atto di revoca della liquidazione che modifica anche l’atto costitutivo, viene richiesto anche il deposito del testo aggiornato dello stesso a seguito delle modifiche deliberate. Lo statuto aggiornato, se non è una copia per immagine (acquisita tramite scansione ottica), è allegato come copia informatica dell’originale cartaceo, in formato .pdf/A-1, riportante la data di redazione, sottoscritta digitalmente dal Notaio ai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.Lgs. n. 82/2005.
5Copia per immagine su supporto informatico (acquisita tramite scansione ottica) della documentazione comprovante che i creditori della società hanno prestato il loro consenso alla revoca, o che sono stati pagati i creditori che non hanno prestato il loro consenso, o che non vi sono creditori.
6Trattandosi di atto/i non soggetto/i ad iscrizione nel Registro delle imprese, da allegare alla domanda a scopo meramente probatorio, non occorre che lo/gli stesso/i sia/siano allegato/i in formato pdf/A-1 e che sia/siano sottoscritto/i digitalmente dal Notaio, né da altro soggetto che presenta la domanda.
7Solo nel caso in cui, nella delibera di revoca della liquidazione, non risulti che i creditori della società hanno prestato il loro consenso alla revoca, oppure che sono stati pagati i creditori che non hanno prestato il loro consenso, o che non vi sono creditori, o che la revoca ha “effetto immediato” e non sia stata allegata la documentazione comprovante che i creditori della società hanno prestato il loro consenso alla revoca, o che sono stati pagati i creditori che non hanno prestato il loro consenso, o che non vi sono creditori.
8La dichiarazione può essere resa anche direttamente nel Modello Note, come indicato nella sezione Modulistica.
9Nel caso in cui la dichiarazione sia sottoscritta autografamente, alla domanda deve essere allegata, in un file a parte, codificato con il codice E20, copia semplice del documento d’identità.
Imposta di bollo: euro 65,002 se assolta tramite la Camera di Commercio di Torino – autorizzazione Ministero delle Finanze – Direzione Generale delle Entrate in Piemonte – n. 9/2000 del 26/09/2000
Diritto annuale: 20%1 del diritto dovuto per la sede fino ad un massimo di €200.00, per ogni unità locale aperta e/o sede secondaria istituita (vedi pagina Diritto Annuale)
Qualora il verificarsi di una causa di scioglimento e la nomina dei liquidatori siano avvenute in date diverse, in visura la società risulterà sia in scioglimento (con la data del verificarsi della causa di scioglimento) sia in liquidazione (con la data di nomina dei liquidatori). In questo caso la revoca deve essere eseguita sia per lo scioglimento sia per la liquidazione, tuttavia, il modello S3 può essere compilato solo per una singola voce (solo per lo scioglimento o solo per la liquidazione). Pertanto, è sufficiente che il modello risulti compilato nel riquadro REVOCA DELLA LIQUIDAZIONE, con l’indicazione della sola data della deliberazione con cui è stata disposta la liquidazione e con il codice tipo liquidazione (LV); l’Ufficio provvederà ad inserire nell’archivio informatico anche la revoca dello scioglimento con effetto esecutivo, inserendo la medesima data5;
Deposito statuto aggiornato: contestualmente alla presentazione della domanda di iscrizione della revoca della liquidazione con effetto esecutivo, è possibile eseguire anche il deposito dello statuto aggiornato, se redatto, qualora con la medesima delibera i soci abbiano anche deliberato di modificare l’atto costitutivo. Con riguardo a tale deposito, nel modello S2 deve risultare anche il codice atto A99, come “data atto” la data di presentazione della domanda, e deve risultare compilato anche il riquadro relativo ad ALTRI ATTI E FATTI SOGGETTI A ISCRIZIONE E A DEPOSITO in cui, in corrispondenza del codice 002 (Deposito statuto aggiornato), deve risultare l’indicazione “Deposito statuto aggiornato al … (data di presentazione della domanda)”.
Data notizia della nomina: è la data in cui l’amministratore ha avuto notizia della propria nomina quale amministratore; nel modello intercalare P deve risultare indicata solo per la carica di amministratore/consigliere in corrispondenza del campo “data notifica conferimento”, tale data non necessariamente coincide con quella di accettazione della carica9.
Delibera in pari data dell’organo amministrativo per la delega cariche e/o poteri10: sia che la verbalizzazione della delibera sia contenuta all’interno del verbale di assemblea, sia che la stessa sia oggetto di atto separato, occorre presentare un’unica domanda. Nel modello S2 deve risultare indicato l’ulteriore codice atto A11, per la delega poteri; nei modelli intercalari P devono risultare anche le cariche e/o i poteri delegati.
Contestuale denuncia di inizio dell’attività economica esercitata dall’impresa nella sede legale: oltre ai modelli S2 e S3 deve risultare compilato anche il modello S5 per l’inizio dell’ attività11 (agricola12 e non agricola), per l’eventuale indicazione della data inizio attività13 e dell’attività prevalente dell’impresa; in caso di attività regolamentata allegare la documentazione comprovante il legittimo esercizio dell’attività e/o la specifica modulistica14. Si ricorda che per tale denuncia occorre sempre la firma di un amministratore.
Contestuale denuncia di inizio dell’attività economica esercitata presso una localizzazione (unità locale o sede secondaria): oltre ai modelli S2 e S3 deve risultare compilato anche il modello UL per l’apertura e/o per l’inizio dell’attività esercitata nella localizzazione (unità locale/sede secondaria15), il modello S5 (eventuale) per l’indicazione della data di inizio attività13 e/o per la denuncia dell’attività prevalente dell’impresa; in caso di attività regolamentata allegare la documentazione comprovante il legittimo esercizio dell’attività e/o la specifica modulistica14. Si ricorda che per tale denuncia occorre sempre la firma di un amministratore.
Contestuale domanda di apertura di sede secondaria15 non operativa nella provincia: oltre ai modelli S2 e S3 deve risultare compilato anche il modello UL per l’apertura della sede secondaria.
6Solo nel caso in cui il liquidatore cessi totalmente. Nel caso in cui lo stesso rivesta altre cariche nella società e/o assuma contestualmente una nuova carica (es. il liquidatore che assume la carica di amministratore della società), deve risultare compilato il modello intercalare P nella sezione MODIFICA PERSONA, nei riquadri DATI ANAGRAFICI e CARICHE E QUALIFICHE indicando solo la carica cessata o, eventualmente, anche la nuova carica assunta.
7In quanto, alla data di presentazione della domanda, non è possibile conoscere la data di iscrizione della cessazione del liquidatore nel Registro delle imprese. L’ufficio provvederà a sostituire la data di cessazione del liquidatore con la data di iscrizione della stessa nel Registro delle imprese.
9Qualora l’amministratore sia presente in assemblea la data di avvenuta conoscenza della nomina è necessariamente coincidente con la data dell’assemblea dei soci.
10In tal caso, la domanda di iscrizione della delega carica/che e/o poteri, non avendo per oggetto l’iscrizione dell’atto, ma la sola delega dei poteri, per la quale l’atto costituisce mero documento probatorio, finalizzato a dimostrare la veridicità della delega stessa, sconta sempre l’imposta di bollo di euro 65,00 (la stessa non può essere assolta tramite il Modello Unico Informatico (M.U.I.)).
11In caso di impresa sociale (ai sensi del D.Lgs. n. 155/2006) occorre richiedere l’iscrizione nella sezione speciale del R.I. quale Impresa sociale.
12In tal caso, occorre richiedere l’iscrizione nella sezione speciale del R.I. quale Impresa Agricola.
13La data di inizio attività deve essere indicata solo nel caso di denuncia di inizio prima attività.
14La documentazione comprovante il legittimo esercizio dell’attività e/o la specifica modulistica sono richiesti dall’ufficio del Registro delle imprese per una delle seguenti motivazioni:
15L’apertura della sede secondaria deve essere prevista nella delibera di revoca della liquidazione.