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Timestamp: 2017-11-24 22:14:58+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 35', 'art. 10', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 164']

Novità fiscali del 11 dicembre 2007. In evidenza: D.D.L. Finanziaria 2008: le novità fiscali approvate in Commissione bilancio della Camera; disciplina fiscale delle auto; doppia contribuzione INPS per soci, amministratori e lavoratori
in Auto & Fisco, Novità legislative (legge di stabilità...)
1) Disegno di Legge Finanziaria 2008: Le novità fiscali approvate in commissione bilancio della Camera: Valide le trasmissioni degli elenchi clienti e fornitori Iva relative al 2006, trasmesse entro il 15/11/2007<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
La commissione Bilancio della Camera ha concluso finalmente concluso i lavori.
Dal 10/12/2007, la manovra finanziaria è, quindi, all’esame dell’aula.
Approvate una serie di misure che vanno dalla riduzione della pressione fiscale al credito d’imposta per adottare sistemi di videosorveglianza nelle piccole e medie imprese commerciali.
Vengono inserite modifiche anche per le detrazioni ICI e per carichi di famiglia.
Vediamo di seguito le novità salienti contenute negli emendamenti fiscali approvati dalla commissione Bilancio della Camera.
Elenchi clienti e fornitori Iva
Un emendamento prevede che si considerano valide le trasmissioni degli elenchi clienti e fornitori Iva relative al 2006, effettuate nel termine del 15 novembre 2007.
Certificazioni fiscali rilasciate dal sostituto d’imposta al personale delle amministrazioni dello Stato
Dal 2008 le certificazioni fiscali rilasciate dal sostituto d’imposta al personale delle amministrazioni dello Stato e degli enti pubblici non economici nazionali devono essere rese solo con invio per via telematica all’indirizzo di posta elettronica assegnato a ciascun dipendente.
I commercianti al minuto autorizzati al lavoro in locali aperti al pubblico, in spacci interni, mediante apparecchi di distribuzione automatica, per corrispondenza, a domicilio o in forma ambulante sono tenuti a memorizzare le operazioni su supporto elettronico, distintamente per ciascun apparecchio.
La novità si applica dal 1.1.2009.
Un emendamento istituisce una commissione di studio sulla fiscalità diretta e indiretta delle imprese immobiliari.
Le finalità sono quelle di proporre entro il 30.6.2008 modifiche al sistema vigente, tenendo conto della possibilità di introdurre misure agevolative per lo sviluppo dell’edilizia abitativa.
Provvedimenti dei direttori delle Agenzie fiscali
Si stabilisce che la pubblicazione dei provvedimenti dei direttori delle Agenzie fiscali sui rispettivi siti Internet assume efficacia analoga alla pubblicazione dei provvedimenti sulla Gazzetta Ufficiale.
Confisca per reati in materia di imposte sui redditi e Iva. Per reati in materia di imposte sui redditi e Iva, un emendamento del Governo prevede che può sempre essere ordinata la confisca dei beni o la cosiddetta confisca per equivalente.
Reverse charge: Sanzioni per cessionario o il committente (modifica dell’art. 6 del D.Lgs. 18.12.1997, n. 471).
Con il nuovo comma 9-bis, nel sistema sanzionatorio tributario, viene punito con la sanzione amministrativa, che va dal 100% al 200% dell’imposta non pagata, con un minimo di 258 euro, il cessionario o il committente che, nell’esercizio di imprese, arti e professioni, non assolve l’imposta relativa agli acquisti di beni o servizi, connessa all’errata applicazione del meccanismo dell’inversione contabile di cui agli artt. 17 e 74, commi 7 e 8, del DPR n. 633/1972.
La medesima sanzione si applica al cedente o prestatore che ha irregolarmente addebitato l’imposta in fattura omettendone il versamento.
Qualora l’imposta sia stata assolta dal cessionario o committente oppure dal cedente o prestatore, anche se irregolarmente, rimane il diritto alla detrazione ai sensi dell’art. 19 del medesimo DPR, ma si applica la sanzione amministrativa in misura pari al 3% dell’imposta irregolarmente assolta, con un minimo di 258 euro. Al pagamento delle sanzioni, nonché al pagamento dell’imposta, sono tenuti solidalmente entrambi i soggetti obbligati all’applicazione del meccanismo dell’inversione contabile. Viene, inoltre, punita meno pesantemente la circostanza che il cedente o prestatore non emetta fattura, rimanendo l’obbligo per il cessionario o committente di regolarizzare l’omissione, applicando, comunque, il meccanismo dell’inversione contabile.
Credito d’imposta per piccole e medie imprese commerciali
Viene previsto un credito d’imposta per l’installazione di apparecchi di videosorveglianza per le piccole e medie commerciali di vendita al dettaglio e all’ingrosso, oltre che per quelle di somministrazione di alimenti e bevande (bar e ristoranti).
Il credito d’imposta è pari all’80% del costo sostenuto per l’adozione delle misure di prevenzione contro gli illeciti, con un limite di 3mila euro per ciascun beneficiario.
Il beneficio, che non è cumulabile con altre agevolazioni, può essere fatto valere in compensazione ai fini fiscali e contributivi e non concorre alla formazione del reddito, né al valore della produzione netta ai fini Irap, e non dà diritto alla deduzione dei componenti negativi di reddito.
L’agevolazione può essere fruita nei limiti degli aiuti de minimis.
Vengono assoggettate al regime ordinario Iva le prestazioni professionali specifiche di medicina legale a decorrere al periodo d’imposta 2005, al fine di armonizzare la legislazione nazionale con quella comunitaria.
Si prevede la possibilità per il contribuente di rateizzare gli importi accertati a seguito di controllo automatizzato o di controlli formali. La richiesta di dilazione va presentata entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione.
Ai fini di ottenere la dilazione del pagamento delle somme iscritte a ruolo, in alternativa alla fideiussione, con una modifica alla disciplina, si prevede, inoltre, che il credito possa essere garantito anche con iscrizione di ipoteca.
A seguito di apposito emendamento, slitterà dal 31 marzo al 31 luglio il termine per la presentazione annuale del modello 770.
Ma si introduce l’obbligo anche per tutte le persone fisiche di presentare le dichiarazioni dei redditi e dell’Irap solo in via telematica.
A tal fine un subemendamento esonera dall’obbligo di invio telematico i contribuenti che non possono utilizzare il 730 poiché non hanno un datore di lavoro o sono senza pensione.
Per le persone fisiche residenti all’estero viene prevista la possibilità di presentare la dichiarazione dei redditi tramite spedizione dall’estero per raccomandata o mezzi equivalenti.
Fissate le modalità con le quali i contribuenti esonerati dalla presentazione della dichiarazione possono effettuare la scelta dell’8 per mille.
L’Agenzia delle Entrate dovrà rendere disponibili ai contribuenti in via telematica entro il 1° ottobre di ogni anno i dati delle dichiarazioni presentate.
Un emendamento estende l’applicabilità delle detrazioni ICI per l’abitazione principale al coniuge proprietario e non assegnatario della casa coniugale in seguito a separazione o divorzio.
Ma il beneficio viene limitato a colui che non é titolare di un’altra abitazione nello stesso Comune.
È stata introdotta, con un emendamento una detrazione in favore delle famiglie numerose: In presenza di 4 o più figli a carico spetta un’ulteriore detrazione di 1.200 euro, ripartita al 50% tra i genitori non separati o in proporzione agli affidamenti stabiliti dal giudice in caso di separazione o divorzio.
Il reddito complessivo dei familiari a carico non deve superare 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili.
Nelle ipotesi di in capienza sarà un decreto Economia e Politiche per la famiglia a definire le modalità di erogazione del beneficio.
Per il riconoscimento ai fini fiscali della ruralità dei fabbricati vengono incluse tra le costruzioni rurali quelle strumentali allo svolgimento dell’attività agricola destinate all’agriturismo.
ICI agevolata
Viene introdotta la possibilità che la delibera comunale che fissa l’aliquota ICI possa stabilire, dal periodo d’imposta 2009, un’aliquota agevolata inferiore al 4 per mille per chi installa impianti a fonte rinnovabile per la produzione di energia elettrica o termina di uso domestico.
Per le sole unità interessate dagli interventi spetta per 3 anni per gli impianti solari termici e per 5 per le altre tipologie di fonti rinnovabili.
Un emendamento ha esteso la detrazione dall’imposta lorda del 55% delle spese per la sostituzione di caldaie a condensazione anche alle spese sostenute entro il 2009 per la sostituzione intera o parziale degli impianti di climatizzazione invernale non a condensazione.
L’agevolazione è riconosciuta nel limite di 2 milioni di euro annui.
Le imprese confiscate, in base a un emendamento del Governo, possono essere ammesse all’amministrazione straordinaria anche in assenza dei requisiti previsti relativi a numero dei lavoratori subordinati (non inferiore a 200 da almeno un anno) e ai debiti (non inferiore ai due terzi del totale e dell’attivo dello stato patrimoniale), che dei ricavi provenienti dalle vendite e dalle prestazioni dell’ultimo esercizio.
Iva agevolata per spettacoli con maschere, corsi mascherati e in costume
L’Iva agevolata già prevista per gli spettacoli di burattini e marionette viene estesa a quelli svolti con maschere, compresi i corsi mascherati e in costume.
Produttori agricoli: Scompare il previsto futuro adempimento dichiarativo
Un altro emendamento sopprime il comma della Finanziaria 2008 che prevedeva l’obbligo, per i produttori agricoli in regime Iva di esonero dagli adempimenti contabili, di comunicare trimestralmente all’Agenzia delle entrate l’ammontare delle operazioni effettuate.
Rimborsi ultradecennali dei crediti Irpeg e Irpef
Ulteriore previsione è quella che i crediti ultradecennali ai fini delle imposte sul reddito delle persone giuridiche e dell’IRPEF producono interessi giornalieri a un tasso che sarò definito da un decreto del ministero dell’Economia.
Per il primo periodo l’opzione per il regime civile e fiscale delle Siiq potrà essere esercitata entro il 30.4.2008 e avrà effetto dallo stesso periodo d’imposta anche in mancanza dei requisiti previsti.
Un emendamento esclude la possibilità di annoverare fra le spese di rappresentanza le perdite fiscali di società sportive professionistiche oggetto di consolidamento.
Ristrutturazioni dei mutui
Un emendamento prevede che gli istituti di credito devono offrire a tutti i clienti che hanno stipulato mutui con le banche stesse un piano di ristrutturazione delle relative rate in modo di ridurre significativamente l’impatto sulle rate dei mutui dell’incremento dei tassi di interesse.
È stato, però, modificato il testo originario, che prevedeva, in assenza di ristrutturazione dei piani di mutuo, che le banche non avrebbero potuto usufruire di aliquote fiscali ridotte. L’emendamento prevede anche che i piani di ristrutturazione per il pagamento del mutuo dovranno essere concordati con le associazioni di consumatori, di investitori e di altri soggetti portatori di interessi collettivi e dovranno essere individuati da un decreto del ministero dell’Economia.
Vengono escluse per il cliente penali e oneri di qualsiasi natura in caso di surrogazione, che comporta il trasferimento del mutuo, alle condizioni stipulate con il cliente e la banca subentrante. Al cliente non possono essere imposte spese o commissioni per la concessione del nuovo mutuo, per l’istruttoria e per gli accertamenti catastali che si svolgono tramite procedure di collaborazione interbancaria improntate su tempi rapidi, riduzione di adempimenti e costi. Viene, inoltre, fatta salva la possibilità del creditore originario di pattuire una variazione, senza spese, delle condizioni dei mutui in essere, tramite scrittura privata, anche non autenticata.
In caso di estinzione anticipata viene allargato il campo d’azione della nullità di qualunque patto, anche posteriore al contratto, comprese le clausole penali, ai contratti di mutuo stipulati o accollati a seguito di frazionamento
La ricontrattazione non fa venire meno i benefici fiscali per l’acquisto della prima casa.
Un emendamento prevede l’istituzione di un Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa, con una dotazione di 10 milioni per il 2008.
La disposizione proposta prevede che si possa chiedere la sospensione del pagamento delle rate per non più di due volte e per un periodo massimo complessivo di 18 mesi nel corso del contratto di mutuo prima casa.
La sospensione è, però, negata , nei casi in cui sia iniziato un procedimento esecutivo per l’escussione delle garanzie.
In caso di mutui concessi da intermediari bancari o finanziari, su richiesta del mutuatario inoltrata tramite l’intermediario, sarà il Fondo a farsi carico dei costi delle procedure bancarie e degli onorari notarili per la sospensione del pagamento delle rate.
Chi ha contratto il mutuo deve, però, dimostrare, di non essere in grado di provvedere al pagamento delle rate e degli oneri connessi alla sospensione.
Controlli selettivi di accertamento e ai fini degli studi di settore
I criteri selettivi per l’attività di accertamento, compresa quella a mezzo di studi di settore, sono rivolti prioritariamente nei confronti dei soggetti diversi dalle imprese manifatturiere che svolgono la loro attività in conto terzi per altre imprese in misura di almeno il 90%.
Si stabilisce, inoltre, la misura in cui gli uffici dovranno concentrare l’attività di controllo sui contribuenti che abbiano computato in detrazione in misura superiore al 50% del relativo ammontare l’imposta afferente gli acquisti delle apparecchiature terminali per il servizio radiomobile pubblico terrestre di telecomunicazioni e delle relative prestazioni di gestione.
Modifiche alla detrazione IVA per le auto
Si modifica l’art. 19 bis1 del DPR 633/1972, stabilendo (quanto già previsto in atto dalle decisioni delle sentenze UE in materia auto) che, in deroga alla detrazione IVA prevista nell’art. 19 del medesimo D.P.R.:
a) l’imposta relativa all’acquisto o alla importazione di aeromobili e dei relativi componenti e ricambi è ammessa in detrazione se i beni formano oggetto dell’attività propria dell’impresa o sono destinati ad essere esclusivamente utilizzati come strumentali nell’attività propria dell’impresa ed è in ogni caso esclusa per gli esercenti arti e professioni;
b) l’imposta relativa all’acquisto o alla importazione dei beni elencati nell’allegata tabella B (autoveicoli per il trasporto promiscuo di persone e di cose carrozzati a pianale o a cassone con cabina profonda o a furgone anche finestrato con motore di cilindrata superiore a 2000 centimetri cubici o con motore diesel superiore a 2500 centimetri cubici) e delle navi ed imbarcazioni da diporto e dei relativi componenti e ricambi è ammessa in detrazione soltanto se i beni formano oggetto dell’attività propria dell’impresa ed è ogni caso esclusa per gli esercenti arti e professioni;
c) l’imposta relativa all’acquisto o alla importazione di veicoli stradali a motore, diversi da quelli di cui alla lettera f) dell’allegata tabella B (motocicli per uso privato con motore di cilindrata superiore a 350 centimetri cubici) e dei relativi componenti e ricambi è ammessa in detrazione nella misura del 40% se tali veicoli non sono utilizzati esclusivamente nell’esercizio d’impresa, dell’arte o della professione.
Tale limitazione non si applica, in ogni caso, quando i predetti veicoli formano oggetto dell’attività propria dell’impresa nonché per gli agenti e rappresentanti di commercio.
Per i veicoli stradali a motore si intendono tutti i veicoli a motore, diversi dai trattori agricoli o forestali, normalmente adibiti al trasporto stradale di persone o beni la cui massa massima autorizzata non supera 3.500 kg e il cui numero di posti a sedere, escluso quello del conducente, non è superiore a otto;
d) l’imposta relativa all’acquisto o all’importazione di carburanti e lubrificanti destinati ad aeromobili, natanti da diporto e veicoli stradali a motore, alle prestazioni di custodia, manutenzione, riparazione ed impiego, compreso il transito stradale, dei beni stessi, è ammessa in detrazione nella stessa misura in cui è ammessa in detrazione l’imposta relativa all’acquisto o all’importazione di detti aeromobili, natanti e veicoli stradali a motore.
Trasferimenti immobiliari: Presunzioni valore normale come presunzione semplice per atti pregressi
Le presunzioni di cui all’art. 35, commi 2, 3 e 23-bis, del D.L. 4 luglio 2006, n. 223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, valgano, agli effetti tributari, come presunzioni semplici.
Per cui anche in merito alla norma che per i trasferimenti immobiliari soggetti ad IVA finanziati mediante mutui fondiari o finanziamenti bancari, il valore normale non può essere inferiore all’ammontare del mutuo o finanziamento erogato.
Si stabilisce, per gli atti formati anteriormente al 4 luglio 2006 che tali misure valgono come presunzioni semplici.
2) La disciplina fiscale delle auto
Le regole per la detrazione dell’IVA sui mezzi dal 27.6.2007
A parte la suddetta modifica, nel D.P.R. IVA per la detrazione auto, contenuta nel Disegno di Legge alla Finanziaria 2008, la data del 27.6.2007 ha rivestito un particolare momento per la nuova detrazione delle spese relative agli automezzi.
Da tale momento, infatti, torna applicabile il criterio della detrazione percentuale forfetizzata ai fini IVA del 40% che esonera i contribuenti dall’analisi sull’inerenza dell’utilizzo del mezzo rispetto all’attività.
La situazione, pertanto, da tale momento è mutata per i seguenti motivi:
– la nuova misura di detrazione IVA del 40%, per l’acquisto o l’importazione del mezzo (diretto, in leasing o in noleggio) ha, quindi, superato la precedente percentuale del 15% applicabile a decorrere dal 01.01.2006;
– la nuova detrazione si applica anche alle spese di impiego del mezzo (manutenzioni, riparazioni, custodia).
Disciplina applicabile alle cessioni di autovetture
Uno dei principali elementi di valutazione circa la convenienza a richiedere il rimborso dell’Iva assolta sull’acquisto di automezzi – per il periodo 01.01.2003 – 13.09.2006 – è rappresentato dalle conseguenze che la cessione del veicolo comporta in termini di aggravio ai fini Iva.
Ecco seguito una tavola riassuntiva che riepiloga il trattamento applicabile alle cessioni di autovetture
CESSIONI DELLE AUTOVETTURE: IL TRATTAMENTO IVA
Fino al 31.12.2000
Esente art. 10, punto 27-quinquies (qualora non sia stata detratta
alcuna quota di imposta all’acquisto)
10% corrispettivo: Imponibile IVA
90% corrispettivo: Escluso da IVA (art. 30, co. 5, L. n. 388/2000)
Al 13.09.2006
15% corrispettivo: Imponibile IVA
85% corrispettivo: Escluso da IVA (art. 30, co. 5, L. n. 388/2000)
Dal 14.09.2006
al 26.06.2007
100% corrispettivo: Imponibile IVA
Dal 27.06.2007
40% corrispettivo: Imponibile IVA
60% corrispettivo: Non imponibile IVA
Novità sulle imposte dirette
Le novità in tema di auto hanno avuto riflessi anche sulle imposte dirette
In particolare, le nuove norme applicabili in relazione al periodo di imposta 2007 sono riassunte nella seguente tabella:
NUOVO REGIME DI DEDUZIONE DEI COSTI AUTO DAL 2007
– la valorizzazione del fringe benefit dovrà essere effettuata utilizzando la percentuale del 30% delle tabelle ACI approvate nel mese di dicembre di ciascun anno;
– qualora il mezzo sia concesso in uso promiscuo al dipendente per la maggior parte del periodo di imposta, si ottiene il riconoscimento del 90% dei relativi costi;
Auto con limiti fiscali
– 40% per le imprese;
– 80% per gli agenti e rappresentanti di commercio (invariata rispetto al passato);
– 40% per i lavoratori autonomi;
(si ricorda entro i tetti massimi di deducibilità fiscale contenuti nell’art. 164 del Tuir)
RIEPILOGO DEL REGIME FISCALE DEI COSTI AUTO PER IL PERIODO 2007
Veicoli senza limiti fiscali
Si deduce al 100%, senza limiti di spesa, il costo di acquisto o di utilizzo connesso ai seguenti veicoli:
– veicoli senza i quali non può essere esercitata l’attività (noleggio, scuola guida, ecc.);
– veicoli ad uso pubblico;
– autocarri, se inerenti e se non “falsi” secondo le indicazioni del provvedimento del 06.12.06;
– motocarri;
– veicoli ad uso speciale ed altre specifiche categorie (autobus, trattori, mezzi d’opera).
Veicoli con limiti fiscali di costo
deduzione all’80% dei costi di acquisto e di impiego per i veicoli, senza limiti di numero, inerenti l’attività svolta, con le seguenti particolarità:
– tetto massimo del costo di acquisto pari ad euro 25.822,84;
– divieto di deduzione di quote di ammortamento anticipato;
– durata minima contratto di leasing di 4 anni.
deduzione al 40% dei costi di acquisto e di impiego per i veicoli, senza limiti di nume