Source: http://www.pro-gest.it/sottoprodotto-o-rifiuto/
Timestamp: 2018-09-24 18:13:25+00:00
Document Index: 111664466

Matched Legal Cases: ['art 184', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 10']

SOTTOPRODOTTO O RIFIUTO | Progest
SOTTOPRODOTTO O RIFIUTO
by vidari | 8 Jan, 2018 | Ambiente, News |
I sottoprodotti sono quegli scarti di produzione che, per le loro caratteristiche peculiari, possono ancora essere destinati ad un utilizzo e quindi, possono essere gestiti come beni e non come rifiuti, con grandi vantaggi economici e pratici. L’art 184 bis del D.lgs. 152/2006 Testo Unico sull’Ambiente, introdotto dall’art. 12 del d.lgs. n. 205 del 2010, definisce che:
È un sottoprodotto e non un rifiuto […], qualsiasi sostanza od oggetto che soddisfa tutte le seguenti condizioni:
Sulla base delle condizioni previste […], possono essere adottate misure per stabilire criteri qualitativi o quantitativi da soddisfare affinché specifiche tipologie di sostanze o oggetti siano considerati sottoprodotti e non rifiuti. Il D.M. 264 / 2016 “Regolamento recante criteri indicativi per agevolare la dimostrazione della sussistenza dei requisiti per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti e non come rifiuti” non varia radicalmente quanto definito nei precedenti decreti, ma anzi, approfondisce quali siano queste misure necessarie per la qualifica dei residui di produzione come sottoprodotti e non come rifiuti, e la documentazione necessaria da produrre, conservare e da esibire in caso di visite ispettive delle autorità competenti. Gli art. 4, 5, 6 e 7 sono dedicati ad una spiegazione dei requisiti sopracitati. In particolare nell’art .5 viene esplicitata la necessità di […] conservare rapporti o impegni contrattuali tra il produttore del residuo, eventuali intermediari e gli utilizzatori, dai quali si evincano le informazioni relative alle caratteristiche tecniche dei sottoprodotti, alle relative modalità di utilizzo e alle condizioni della cessione che devono risultare vantaggiose e assicurare la produzione di una utilità economica o di altro tipo […]. In mancanza della documentazione […], il requisito della certezza dell’utilizzo e l’intenzione di non disfarsi del residuo sono dimostrati mediante la predisposizione di una scheda tecnica contenente le informazioni […] necessarie a consentire l’identificazione dei sottoprodotti dei quali è previsto l’impiego e l’individuazione delle caratteristiche tecniche degli stessi, nonché del settore di attività o della tipologia di impianti idonei ad utilizzarli. L’art. 7 spiega inoltre che in caso di cessione del sottoprodotto, la conformità dello stesso rispetto a quanto indicato nella scheda tecnica è oggetto di una apposita dichiarazione di conformità. L’art. 8 spiega quali debbano essere le modalità di deposito e movimentazione. L’art. 9 introduce le pratiche di controllo e ispezione da parte degli enti preposti, ovvero l’ARPA. L’art. 10 introduce l’utilizzo (volontario) di una Piattaforma di scambio per agevolare la domanda e l’offerta dei sottoprodotti tra produttori e possibili acquirenti. Per maggiori informazioni contattate il vostro consulente di riferimento. Clicca il link per scaricare il decreto: 01. DECRETO_13_ottobre_2016_n_264