Source: https://www.hitpages.com/doc/4512938228449280/2/
Timestamp: 2016-12-10 18:38:04+00:00
Document Index: 175691508

Matched Legal Cases: ['art. 2697', 'art. 1495', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1']

proprio. Chi intende far valere in giudizio un diritto deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento (art. 2697 c.c.). Così come l'onere della trascrizione nei pubblici registri della vendita di una casa o di un'auto è imposto all'acquirente perché egli possa evitare che altri successivi acquirenti dallo stesso venditore possano vantare il diritto di proprietà sul bene venduto.
Spesso l'inosservanza dell'onere comporta la decadenza dalla facoltà di esercizio di un diritto. Il compratore che, entro il termine stabilito, non ottempera all'onere di denunciare i vizi della cosa comprata decade dal diritto di far valere la garanzia per i vizi stessi (art. 1495 c.c.).
Soggettività giuridica La capacità giuridica è l'attitudine di ogni soggetto a essere titolare di diritti e di doveri. Tale nozione non è data dalla legge. L'art. 1 c.c. si limita a stabilire che la capacità giuridica si acquista dal momento della nascita.
è la qualità degli enti che hanno conseguito il riconoscimento mediante l'iscrizione nell'apposito pubblico registro.
Concetto I diritti della personalità, detti pure diritti della persona o semplicemente diritti personali, sono l'espressione giuridica di attributi essenziali della persona umana, fisici e morali.
La sfera della personalità individuale è ampia e mutevole con riferimento al tempo e al luogo del suo manifestarsi, sicché qualsiasi elenco dei diritti personali risulta esemplificativo e provvisorio.
Alcune manifestazioni della personalità tendono a ripetersi e ad assumere il carattere della tipicità. Si tratta di una tipicità sociale che raramente si traduce in tipicità legale poiché una disciplina giuridica specifica di fonte legislativa si rintraccia soltanto per alcuni diritti della personalità, ad esempio il diritto morale d'autore (l. 633/1941) e più recentemente la privacy (l. 675/1996).
La nostra Costituzione rifugge da una tipizzazione dei diritti della personalità, riconoscendo e garantendo in via generale i diritti inviolabili dell'uomo sia come singolo sia nelle formazioni sociali dove si svolge la sua personalità (art. 2 Cost.).
L'art. 2 Cost. costituisce il fondamento normativo di ogni profilo della personalità dell'individuo.
Nella Carta di Nizza i diritti della personalità, denominati diritti fondamentali, risultano riconosciuti e disciplinati singolarmente, in un elenco più ampio rispetto a quello desumibile dalla Costituzione italiana e da quelle degli altri Paesi comunitari. Ma ciò non significa che nella futura Costituzione europea i diritti della personalità rappresenteranno un numero chiuso: in realtà si tratta di una indicazione più estesa che non impedisce un ulteriore sviluppo in attuazione della garanzia di rispetto della dignità umana, prevista nell'art. 1 della stessa Carta di Nizza.
In quanto si risolvono in situazioni soggettive riconosciute e tutelate dall'ordinamento giuridico, i diritti della personalità vengono inquadrati nella categoria dei diritti (soggettivi) assoluti.
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