Source: http://lawireless.it/index.php/italia-il-diritto-d-antenna
Timestamp: 2018-01-16 20:52:15+00:00
Document Index: 73671042

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 1', 'art. 78', 'art. 231', 'art. 232', 'art. 397']

ITALIA. Il diritto di antenna
Antenne e Diritto
La legge tutela moltissimo il diritto di installare le antenne televisive che, anche quando sono individuali, possono essere collocate sul tetto, sul lastrico solare oppure su altre parti comuni e perfino su parti di proprietà privata, se non si può fare diversamente. Negli ultimi anni, però, si è cercato di introdurre una regolamentazione in relazione all'installazione delle antenne paraboliche soprattutto mediante la previsione di una maggioranza speciale per quanto riguarda le deliberazioni assembleari che hanno per oggetto le parabole centralizzate.
È ben noto - quindi è davvero inutile insistere su di esso - il principio generale secondo cui ciascun abitante in un edificio, anche se non è proprietario di un immobile, ha il diritto di installare le antenne e gli accessori necessari per il suo funzionamento, in quanto diritto soggettivo autonomo e facoltà che deriva dal diritto primario all'informazione e che è diretta all'attuazione di quest'ultimo ai sensi dell'art. 21 Cost.; l'unica limitazione all'installazione dell'antenna può essere costituita soltanto dal pari diritto di un altro condomino o di un altro coabitante nell'edificio e dal divieto di menomare in misura apprezzabile il diritto di proprietà di colui che deve consentire l'installazione dell'antenna su parte del proprio immobile.
Questi principi costituiscono l'applicazione della normativa emessa in materia di antenne e che risale agli Anni '40. L'art. 1 della legge 554 del 6 maggio 1940 («Disciplina degli aerei esterni per audizioni radiofoniche») stabilisce che i proprietari di uno stabile o di un appartamento non possono opporsi all'installazione nella loro proprietà di aerei esterni destinati al funzionamento di apparecchi radiofonici appartenenti agli abitanti degli stabili o appartamenti stessi, purché siano rispettati i limiti previsti dai successivi artt. 2 e 3, secondo i quali rispettivamente:
le installazioni devono essere eseguite in conformità alle norme contenute nell'art. 78 del R.D. 2295 del 3 agosto 1928;
le installazioni non devono in alcun modo impedire il libero uso della proprietà secondo la sua destinazione e non devono arrecare danni alla proprietà medesima oppure a terzi;
il proprietario ha sempre facoltà di fare nel suo stabile qualunque lavoro o innovazione anche se questo comporta la rimozione oppure il diverso collocamento dell'aereo senza essere tenuto a versare all'utente dell'aereo stesso alcuna indennità; a tal fine, il proprietario deve però avvertire preventivamente l'utente che deve provvedere, a propria cura e proprie spese, a rimuovere o collocare diversamente l'aereo. Il D.P.R. 156 del 29 marzo 1973 («Testo unico delle disposizioni legislative in materia postale, di bancoposta e di telecomunicazioni») attribuisce agli impianti di telecomunicazioni e alle opere accessorie occorrenti per la funzionalità degli impianti il carattere di pubblica utilità (art. 231), stabilisce che per tali impianti i fili o cavi senza appoggio possono passare, anche senza il consenso del proprietario, sia al di sopra delle proprietà pubbliche o private, sia dinanzi a quei lati di edifici ove non siano finestre o altre aperture praticabili a prospetto; inoltre, vieta al proprietario o al condomino di opporsi all'appoggio di antenne, di sostegni e al passaggio di condutture, fili o qualsiasi altro impianto nell'immobile di sua proprietà occorrente per soddisfare le richieste di utenza degli inquilini o dei condomini, escludendo altresì il diritto di richiedere un'indennità (art. 232). Infine, stabilisce che i proprietari di immobili o di porzioni di immobili non possono opporsi all'installazione sulla loro proprietà di antenne destinate alla ricezione dei servizi di radiodiffusione appartenenti agli abitanti dell'immobile stesso (art. 397), prevedendo però che le antenne non devono in alcun modo impedire il libero uso della proprietà secondo la sua destinazione e non devono neppure arrecare danno alla proprietà medesima o a terzi.
[fonte web]
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