Source: http://www.collegiogeometriteramo.it/news?limit=12
Timestamp: 2020-07-03 17:33:26+00:00
Document Index: 20886387

Matched Legal Cases: ['art.216', 'art.1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 1']

AGENZIA ENTRATE TERAMO: EMERGENZA CORONAVIRUS - MODALITA' DI RICHIESTA ED EROGAZIONE DEI SERVIZI DI PUBBLICITA' IMMOBILIARE E DEI SERVIZI CATASTALI
Come noto, allo scopo di limitare il diffondersi dell’epidemia, il personale dell’Agenzia delle Entrate è stato incaricato di svolgere attività di back office in modalità di lavoro agile, con conseguente riduzione del personale dedicato a rendere l’attività lavorativa in presenza, comunque da svolgere nel rispetto del distanziamento sociale e delle tutele previste dalla normativa emanata per fronteggiare l’emergenza sanitaria.
Con la nota che pubblichiamo di seguito l’Agenzia delle Entrate – ufficio Territorio di Teramo, intende precisare, in itinere, le modalità di accesso ai servizi di Pubblicità Immobiliare e a quelli di natura Catastale: 967 in 02.07.2020 Pubblicità Imm. e Servizi Catastali
Vi invitiamo a visionare la circolare citata, in quanto in essa viene indicata anche la procedura di prenotazione appuntamenti presso l’Agenzia delle Entrate
Comunicazione ASL TERAMO - Autocertificazioni in materia igienico sanitaria (attività produttive)
OGGETTO: Autocertificazioni in materia igienico sanitaria (attività produttive) - Riferimenti normativi: L.241/1990, L.122/2010, DPR 6 giugno 2001 n.380, Regio Decreto n.1265 del 27 luglio 1934, DM 05 settembre 1994 ed art.216 (TULLSS).
Di seguito comunicazione pervenuta dalla ASL di Teramo: "cliccare sul seguente link per scaricarla" .
AGENZIA DELLE ENTRATE - Chiarimenti ed istruzioni censimento in catasto di cantine ed autorimesse
Si allega : Nota CNG con Circolare Agenzia delle Entrate
CNGeGL: Decreto Ministero Interno 15 maggio 2020 “Approvazione delle norme tecniche di prevenzione incendi per le attività di autorimessa”
OGGETTO: Decreto 15 maggio 2020 Ministero dell’Interno “Approvazione delle norme tecniche di prevenzione incendi per le attività di autorimessa”.
Il CNGeGL informa che è stato pubblicato nella G.U. n. 132 del 23 maggio 2020 il Decreto in oggetto, che entrerà in vigore il 19 novembre 2020.
L’Allegato 1, che costituisce parte integrante del presente Decreto, sostituisce integralmente il capitolo “V.6 - Autorimesse” della sezione V dell’allegato 1 al Decreto del Ministro dell’interno 3 agosto 2015 (Codice di Prevenzione Incendi).
La vera novità del DM in argomento è l’abrogazione dello storico Decreto del Ministro dell'interno 1° febbraio 1986 e, pertanto, non sarà più applicabile il doppio binario per le attività di autorimessa; parallelamente è abrogato il Decreto del Ministro dell’Interno 22 novembre 2020 (autoveicoli a GPL).
Segnalazione problematiche Agenzia delle Entrate Ufficio Provinciale di Teramo.
Al fine di rendere partecipi tutti gli iscritti, pubblichiamo di seguito la nota trasmessa al Direttore dell'Agenzia delle Entrate di Teramo, con la quale segnaliamo le numerose problematiche che vengono giornalmente riscontrate dai tecnici e richiediamo un incontro per analizzare congiuntamente possibili e urgenti soluzioni.
Problematiche catastali, lettera di richiesta incontro AgE - UP Teramo: 803 out 27.05.2020 AgE UP Teramo
COVID-19 - COMUNICAZIONE DEL 22.05.2020
Prot. n.784/2020 del 22.05.2020
OGGETTO: COVID-19 - Comunicazione
Nell’ambito della prevenzione al Covid-19 comunichiamo che sono stati igienizzati e sanificati gli uffici del Collegio.
Da lunedì 25 maggio 2020 il Collegio, applicherà le seguenti disposizioni:
- la segreteria effettuerà i seguenti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00, ricevendo solo su appuntamento;
- si invitano gli iscritti a concordare l’appuntamento via e-mail o telefonicamente, si chiede la massima puntualità per evitare assembramenti non consentiti;
- l’ingresso sarà consentito previo rilevamento della temperatura corporea o attestazione, da parte dell’utente, di aver già autonomamente provveduto alla rilevazione della stessa e che risulta inferiore a 37,5°; ad ogni buon conto si allega il relativo modello;
- per accedere è necessario, da parte dell’utente, l’uso delle mascherine o di qualunque altro indumento a copertura di naso e bocca, conforme alle disposizioni delle autorità scientifiche e sanitarie;
- in prossimità dell’ingresso saranno messe a disposizioni soluzioni idro-alcoliche per l’igienizzazione delle mani.
Rammentiamo a tutti gli iscritti, ed a coloro che avessero necessità di accedere al Collegio, di annullare l’appuntamento qualora abbiano sintomi influenzali e/o siano stati in contatto con un soggetto Covid-19 e di continuare a utilizzare i sistemi informatici della Segreteria per le informazioni e/o richieste di pratiche personali.
In ultimo si comunica che:
- continueranno ad essere sospese, fino a data da destinarsi, tutte le riunioni in sede delle Commissioni e del Consiglio di Disciplina e le attività di formazione organizzate dal Collegio;
- le riunioni del Consiglio Direttivo continueranno ad essere effettuate in video conferenza.
1) La comunicazione: " Covid-19 - Comunicazione del 22.05.2020 ";
2) L’autocertificazione: " Autocertificazione temperatura ".
CNGeGL: Lavori in corso e prospettive - Newsletter n. 1 del 21 maggio 2020.
Il CNGeGL anticipa quanto verrà inviato a breve a tutti gli iscritti all'Albo e contenuto nel seguente link: http://www.cng.it/allegatiemail/newsletter/01_newsletter_cng_emergenza_sanitaria_web.htm
CNGeGL: Ultimi interventi del Governo in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica - DL 16-5-2020 n. 33 e DPCM 17-5-2020
OGGETTO: Ultimi interventi del Governo in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica:
- decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33 - “Ulteriori misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19” (GU Serie Generale n. 125 del 16-05-2020)
- DPCM 17 maggio 2020 - “Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19 […] e del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33 […]”(GU Serie Generale n. 126 del 17-05-2020).
Il CNGeGL informa che nelle more della pubblicazione del cd “decreto rilancio” del 13 maggio 2020, si forniscono intanto, per ogni opportuna consultazione, delle indicazioni utili ad una corretta e sistematica interpretazione di alcune disposizioni normative contenute nei provvedimenti in oggetto.
Con riferimento, anzitutto, al Dl 16 maggio 2020 n. 33 va precisato che, da un lato, il provvedimento legislativo non dispone in maniera diretta nuove limitazioni alle “attività economiche, produttive e sociali” (ma richiama al riguardo quanto previsto dal precedente dl 25 marzo n. 19 e, quindi, rinvia ad altri - ulteriori ed eventuali - DPCM o ordinanze regionali in materia, cfr. art.1, comma 16), pur sancendo espressamente che (anche) tali attività devono svolgersi “nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida […] adottati dalle regioni […] nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o linee guida nazionali” (che peraltro trovano applicazione in assenza di quelli regionali; v. art. 1, comma 14), la cui inosservanza “che non assicuri adeguati livelli di protezione determina la sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza” (comma 15).
Dall’altro lato, lo stesso dl interviene dettagliatamente sulle restrizioni riguardanti gli spostamenti intra ed interregionali (rispetto a quanto finora stabilito sul punto, con disposizioni attuative, dai DPCM emanati ai sensi del citato dl n. 19) statuendo segnatamente che: “a decorrere dal 18 maggio 2020, cessano di avere effetto tutte le misure limitative della circolazione all’interno del territorio regionale” e che “tali misure possono essere adottate [ai sensi degli artt. 2 e 3 del dl n. 19] solo con riferimento a specifiche aree del territorio medesimo interessate da particolare aggravamento della situazione epidemiologica [;] fino al 2 giugno 2020 [… rimane fermo, negli stessi termini di cui al DPCM 26 aprile, il divieto di] spostamenti [… ] in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova [;] a decorrere dal 3 giugno 2020, gli spostamenti interregionali possono essere limitati solo con provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 2 del [dl] n. 19 del 2020, in relazione a specifiche aree del territorio nazionale, secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio epidemiologico effettivamente presente in dette aree”. Inoltre, “fino al 2 giugno 2020, sono vietati gli spostamenti da e per l’estero […] salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute o negli ulteriori casi individuati con provvedimenti adottati ai sensi [….del dl] n. 19” (art. 1, commi da 1 a 5).
Ed in più, nel (consentire, in generale, lo svolgimento di “riunioni”, ma) vietare l’assembramento di persone in luoghi pubblici ed aperti al pubblico, il dl in commento contempla la “distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro” (art. 1, commi 8 e 10).
Per ciò che invece attiene a “sanzioni e controlli” all’art. 2 si ribadisce sostanzialmente - con una tecnica redazionale certamente non impeccabile - la disciplina (già) dettata dall’art. 4 del dl n.19.
Tanto chiarito, si è resa comunque necessaria (data la scadenza dell’efficacia del DPCM 26 aprile 2020 e conseguente caducazione automatica di tutte le prescrizioni ivi poste) l’emanazione immediata del DPCM 17 maggio 2020 che - sulla base sempre del dl n. 19, seppur al limite del termine finale per la sua conversione in legge - introducesse (quantomeno) ulteriori proroghe alla sospensione di specifici eventi (vedi, ad esempio, congressi, convegni e “corsi professionali e […] attività formative svolte da altri enti pubblici, anche territoriali e locali e da soggetti privati, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza”) o di determinate attività produttive (come per le palestre, fino al 25 maggio, o teatri e cinema, per i quali invece la riapertura fosse fissata al 15 giugno).
Inoltre, e con riferimento particolare alle “attività professionali”, con il nuovo DPCM (avente efficacia fino al 14 giugno 2020) si raccomanda - ancora una volta - “che:
d) siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali”.
Resta altresì fermo che (pure) le attività all’interno degli studi professionali devono, in ogni caso, svolgersi nel rispetto del “protocollo condiviso di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Governo e le parti sociali”.
Così come per le attività in cantiere viene ribadito che queste devono eseguirsi in osservanza del “protocollo condiviso di regolamentazione per il contenimento della diffusione del covid-19 nei cantieri, sottoscritto il 24 aprile 2020 fra il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e le parti sociali” (v. circolare CNG, e relativi allegati, del 30 aprile c.a., prot. n. 4977).
Nondimeno, deve anche evidenziarsi che il DPCM 17 maggio richiama (nelle premesse) “le linee guida per la riapertura delle attività economiche e produttive della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome del 16 maggio 2020” (ex art. 1, comma 14, del dl n. 33 e di cui all’allegato 17, contenente - tra l’altro - indirizzi operativi specifici per gli uffici aperti al pubblico, in cui sono espressamente ricompresi gli studi professionali), mentre statuisce direttamente che:
- “nelle pubbliche amministrazioni e […] in tutti i locali aperti al pubblico […], sono messe a disposizione degli addetti, nonché degli utenti e visitatori, soluzioni disinfettanti per l’igiene delle mani” (articolo 3, comma 1, lettera e);
- “è raccomandata l’applicazione delle misure di prevenzione igienico sanitaria di cui all’allegato 16” (articolo 3, comma 1, lettera g);
- “ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19, è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico […] e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza […]” (articolo 3, comma 2).
Cliccare sul seguente link per scaricare: “Allegato 17 DPCM 17 maggio 2020.pdf” ;
Cliccare sul seguente link per scaricare: “Allegato 16 DPCM 17 maggio 2020.pdf”.
COVID-19 - COMUNICAZIONE DEL 15.05.2020
Prot. n.746/2020 del 15.05.2020
Si comunica che il Collegio, continuerà ad applicare le seguenti disposizioni:
- gli uffici rimarranno chiusi al pubblico fino al 22 maggio 2020;
Di seguito la comunicazione: " Covid-19 - Comunicazione del 15.05.2020 ".
EMERGENZA COVID-19 FASE 2: RAPPRESENTANZA E ATTIVITÀ DI COMUNICAZIONE DEL CNGeGL
Il CNGeGL comunica che se da un lato siamo tutti consapevoli della gravità della crisi che l'Italia vive a causa della pandemia di Covid-19, è altrettanto vero che non abbiamo alcuna evidenza della sua durata, tantomeno degli effetti che potrà generare.
In questa situazione assume un ruolo fondamentale l’azione di rappresentanza dei corpi intermedi, che il Consiglio Nazionale ha reputato opportuno svolgere assieme alla Rete delle Professioni Tecniche; va in questa direzione il documento Proposte di modifica ed integrazione dell’A.C. 2461, conversione del DL 23/2020 trasmesso alle Commissioni riunite Finanze e Attività produttive, che alleghiamo in formato integrale.
* L’AREA EMERGENZA COVID-19 (http://www.cng.it/it/consiglio-nazionale/comunicazione/attivita/covid-19) del sito istituzionale www.cng.it: qui trovano spazio tutte le comunicazioni veicolate dal Consiglio Nazionale attinenti all’emergenza in corso, di interesse specifico e diretto per la Categoria;
* L’AREA COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE (http://www.cng.it/it/consiglio-nazionale/comunicazione/comunicazioni-del-presidente) del sito istituzionale www.cng.it, sezione Comunicazione: qui trovano spazio le comunicazioni inviate via e-mail agli Iscritti, ascrivibili a temi di varia natura: attività istituzionale, formazione, eventi, progetti;
* la newsletter bimestrale LAVORI IN CORSO E PROSPETTIVE, focalizzata su tematiche attuali e di interesse comune: uno strumento ideato per stimolare il dibattito, fornire idee, divenire fonte di ispirazione in un periodo in cui è importante ripensare l’offerta dei propri servizi e, più in generale, il riposizionamento della professione di geometra nel contesto di ricostruzione post Covid-19.
Il primo numero è in lavorazione e prossimo ad essere inviato.
Il CNGeGL segnala, inoltre, che al link: https://www.cngegl.it/comunicazionicovid19_fase1/ è possibile consultare il report Attività di comunicazione istituzionale che raccoglie, in ordine cronologico, le comunicazioni inviate agli Iscritti nel periodo marzo-aprile 2020: molte delle indicazioni contenute riguardano disposizioni ancora oggi vigenti, perché varie iniziative e proposte sono in itinere e costituiscono la base per quelle che verranno.
N.B.: tutta la comunicazione la potrete trovare al seguente link: http://www.cng.it/comunicazioni/2020_05_13_mail_comunicazioni_fase2.pdf