Source: http://www.rivistadirittotributario.it/2019/01/09/sulla-legittimita-costituzionale-dellart-24-bis-tuir-sulla-possibilita-differenziare-concorso-alle-spese-pubbliche-parte-dei-residenti-funzione-del-grado-collegamento/
Timestamp: 2020-05-30 11:05:37+00:00
Document Index: 691647

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 24']

Sulla legittimità costituzionale dell’art. 24 bis Tuir e sulla possibilità di differenziare il concorso alle spese pubbliche da parte dei residenti in funzione del grado di collegamento con il territorio.
Di Luca Peverini - Fascicolo 6/2018
Scopo del presente lavoro è quello di fornire un corretto inquadramento dell’art. 24 bis del d.p.r. n. 917/1986 che introduce, come è ben noto, un’imposta sostitutiva dell’Irpef per i redditi prodotti all’estero da parte dei c.d. neo-residenti. Nel caso in cui la norma dovesse essere considerata, come si potrebbe pensare ad una prima lettura della stessa, una norma agevolativa, su di essa graverebbero forti dubbi di incostituzionalità. Sennonché, una volta che si sia analizzato più attentamente il contenuto dell’art. 24 bis ci si avvede del fatto che, tramite esso, il legislatore intende valorizzare il diverso (e più debole) grado di collegamento con il territorio che il neo-residente ha rispetto al “normale” soggetto residente. Letto in quest’ottica l’art. 24 bis non soltanto appare pienamente conforme alla Costituzione, ma finisce con il fornire al concetto di residenza fiscale una nuova dimensione recando con sé l’idea che l’imposizione possa essere modulata in ragione del minore o maggiore grado di collegamento con il territorio.
The purpose of this paper is to provide for a proper interpretation of art. 24-bis of Presidential Decree no. 917/1986 which introduced a lump sum substitute tax on foreign sourced-income for all the non-resident individuals transferring their tax residence to Italy (so-called “new” Italian residents). Should the new law be considered as a favorable regime, a constitutional issue would arise. However, from a deeper analysis of the contents of the mentioned art. 24-bis, it derives that the aim of the Italian legislator is to attribute to the “new” Italian residents a different (and weaker) link to the Territory of the State than the “normal” Italian residents. From this perspective, the new art. 24-bis not only seems to be fully compliant with the Italian Constitution, but it also attributes a new meaning to the concept of tax residency under which taxation on income can be levied on the basis of the level of connection to the territory of the State.