Source: http://www.smeda.it/mud-2020-smeda/
Timestamp: 2020-07-08 09:58:22+00:00
Document Index: 138779609

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 214', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 4', 'art 7']

MUD 2020: QUALI SONO LE NOVITÀ? - Smeda Srl
28 Gennaio 2020	By Smeda_2018	0 Comments
Il modello unico di dichiarazione ambientale dev’essere presentato entro il 30 aprile 2020. Il modello, allegato al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 dicembre 2018 e valido per il 2019, è confermato anche per le dichiarazioni del 2020.
Modalità per l’invio delle comunicazioni rifiuti, RAEE, Imballaggi, Veicoli fuori uso, vanno inviate con modalità telematiche tramite il sito web mudtelematico.it .
La comunicazione semplificata va compilata e trasmessa via PEC all’indirizzo comunicazionemud@pec.it
La comunicazione può essere effettuata esclusivamente per via telematica e comprende le seguenti categorie:
Per i RIFIUTI i soggetti obbligati sono:
Sono tenuti alla compilazione del MUD relativa ai veicoli fuori uso tutti i soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei veicoli rientranti nel campo di applicazione del D.lgs. 209/2003.
I soggetti di cui all’articolo 221, comma 3, lettere a) e c), del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. per coloro i quali hanno aderito ai sistemi gestionali ivi previsti.
Gli impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione di rifiuti di imballaggio di cui all’allegato B e C della parte IV del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche intercorse.
Impianti autorizzati in procedura ordinaria;
Impianti autorizzati con procedura semplificata
Centri di raccolta istituiti da produttori o terzi, così come individuati dall’art. 12 comma 1 lettera b) del D.Lgs. 49/2014. Si tratta di impianti autorizzati sia in base alle disposizioni di cui agli artt. 208, 209, 210 e 211 che alla disciplina semplificata art. 214 e 216 del d.Lgs. 152/2006.
I soggetti tenuti alla presentazione del MUD – Comunicazione rifiuti urbani, assimilati e raccolti in convenzione sono individuati dall’articolo 189, comma 5 del D.Lgs. 152/206.
I soggetti istituzionali responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati comunicano annualmente, secondo le modalità previste dalla legge 25 gennaio 1994, n. 70, le seguenti informazioni relative all’anno precedente:
i costi di gestione e di ammortamento tecnico e finanziario degli investimenti per le attività di gestione dei rifiuti, nonché i proventi della tariffa di cui all’articolo 238 ed i proventi provenienti dai consorzi finalizzati al recupero dei rifiuti;
Nel caso in cui i produttori di rifiuti pericolosi conferiscano i medesimi al servizio pubblico di raccolta competente per territorio e previa apposita convenzione, la comunicazione è effettuata dal gestore del servizio limitatamente alla quantità conferita. Inoltre, i Comuni devono comunicare la quantità di rifiuti di apparecchiatura elettriche ed elettroniche raccolte anche tramite i centri di raccolta così come individua l’art. 12 comma 1 lettera a) e b) del D.lgs. 49/2014.
Sono tenuti alla presentazione del MUD Comunicazione Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche tutti i soggetti, identificati dall’art. 4 comma 1 lettera g) del D.Lgs. 49/2014 iscritti al Registro Nazionale dei Produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
È tenuto alla presentazione della Comunicazione Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche la persona fisica o giuridica che, ai sensi dell’art. 4 comma 1 dellera g) del D.lgs. 49/2014:
è stabilita nel territorio nazionale e rivende sul mercato nazionale, con il suo nome o marchio di fabbrica, apparecchiature prodotte da altri fornitori; il rivenditore non viene considerato produttire se l’apparecchiatura reca il marchio del produttore a norma del numero 1);
Inoltre, nel caso in cui i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche aderiscano a sistemi di gestione collettivi, tali sistemi possono comunicare, per conto dei produttori loro aderenti, i dati relativi al peso delle apparecchiature elettriche ed elettroniche raccolte attraverso tutti i canali, reimpiegate, riciclate e recuperate nell’anno solare precedente ai sensi dell’art 7 comma 3 del DM 185/2007.
Tag:2020, ambiente, modello, mud, rifiuti
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