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Timestamp: 2019-05-26 03:33:29+00:00
Document Index: 59225170

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 6', 'art. 20', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 20']

Manifestazioni, trattenimenti, sicurezza a PDF
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Leona Damiano
1 spettacoli: sicurezza a 360 Adempimenti in tema di Rumore 11 giugno 2014 SOC Settore Tecnico Scientifico ARPA FVG Palmanova - Italy Piani Luca 1
2 TEMI TRATTATI NORMATIVA DI RIFERIMENTO ENTI COINVOLTI E ITER DELLA PRATICA DOCUMENTAZIONE TECNICA MINIMA UN CASO PRATICO 2
3 NORMATIVA DI RIFERIMENTO DPCM 01/03/1991 art. 1 comma 4 -?Abrogato? LEGGE n 447/1995 art. 6 lett. h) - Sono di competenza dei Comuni secondo le leggi statali e regionali e i rispettivi statuti: l'autorizzazione, anche in deroga ai valori limite di cui all'articolo 2, comma 3, (LIMITI DI IMMISSIONE) per lo svolgimento di attivita' temporanee e di manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico e per spettacoli a carattere temporaneo ovvero mobile, nel rispetto delle prescrizioni indicate dal comune stesso. LEGGE REGIONALE n 16/2007 art. 20, com. 6 - I Comuni rilasciano l'autorizzazione per lo svolgimento di attività temporanee e di manifestazioni in luogo pubblico o aperto al pubblico che comportino l'impiego di macchinari o di impianti rumorosi. REGOLAMENTI COMUNALI in base all art. 6, com. 1 della Legge 447/
4 NORMATIVA DI RIFERIMENTO PIANO COMUNALE DI CLASSIFICAZIONE ACUSTICA DGR 463/ punto 7.3 prevede da parte del Comune l individuazione delle aree da destinare a spettacolo a carattere temporaneo, ovvero mobile, ovvero all aperto e l elaborazione di un apposito regolamento per la gestione e le modalità di rilascio delle autorizzazioni. LINEE GUIDA ARPA decreto DG n 123/2008: L ARPA, quale soggetto istituzionalmente preposto a svolgere per la Regione, gli Enti Locali e le A.S.S. attività di consulenza, di supporto tecnico-scientifico ed analitiche, viste le richieste pervenute dalle amministrazioni comunali e considerate le modalità operative consolidatesi sul territorio, ha ritenuto opportuno uniformare a livello regionale le attività svolte dai dipartimenti provinciali, stilando le presenti linee guida. Il documento stabilisce, dal punto di vista tecnico, un riferimento procedurale, individuando la documentazione necessaria per effettuare le attività che vengono richieste all ARPA dalle amministrazioni comunali. I Comuni, invece, nell ambito delle proprie competenze, possono trarne eventualmente alcuni suggerimenti per la definizione della propria regolamentazione. 4
5 UN PRIMO RIASSUNTO TUTTE LE ATTIVITA TEMPORANEE (cantieri e manifestazioni) DEVONO ESSERE AUTORIZZATE (la Legge regionale specifica quelle che comportino l'impiego di macchinari o di impianti rumorosi) POSSONO ESSERE AUTORIZZATE ANCHE IN DEROGA AI LIMITI DI LEGGE [ E AUSPICABILE PREVEDERE CHE SE NON VIENE RICHIESTA LA DEROGA AI LIMITI ACUSTICI, POSSANO ESSERE AUTORIZZATE CON PROCEDURE IL PIU POSSIBILE AUTOMATICHE O SEMPLIFICATE IN BASE AI REGOLAMENTI COMUNALI ] LA COMPETENZA DELL AUTORIZZAZIONE E ESCLUSIVA DEL COMUNE IL COMUNE PUO (in casi che ritiene particolari o al di fuori dalle prassi già codificate dal regolamento) CHIEDERE UN PARERE TECNICO ALL ARPA DIPARTIMENTO TERRITORIALE COMPETENTE IN QUESTO CASO LA DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE E QUELLA DEFINITA DAL Decreto ARPA n 123/2009 5
6 ITER AUTORIZZATIVO RICHIEDENTE Domanda e documentazione tecnica COMUNE provvedimento AUTORIZZA IN DEROGA (con eventuali prescrizioni) AUTORIZZA NON IN DEROGA Invio documentazione tecnica (Decreto ARPA 123/2008) Invio PARERE NON VINCOLANTE DELL ARPA NON AUTORIZZA PUO RICHIEDE PARERE TECNICO ALL ARPA 6
7 QUALE DOCUMENTAZIONE PRESENTARE - 1 RIFERIMENTO: REGOLAMENTO COMUNALE (PIANO ACUSTICO) - SE RICHIESTO PARERE ALL ARPA: DECRETO DG ARPA n 123/2008 COSA INTRODUCE IL PIANO COMUNALE DI CLASSIFICAZIONE ACUSTICA (PCCA) : PCCA APPROVATO: Il principio generale è che se la manifestazione va ad insediarsi su un area che il Comune ha individuato nel Piano Acustico come area per attività temporanee (quindi preferenziale) l iter di autorizzazione e i termini di deroga dovrebbero essere più semplificati e permissivi. Le aree preferenziali non possono essere individuate in prossimità di ospedali e case di cura ed, in genere, a U.T. di classe I; la vicinanza con scuole è ammissibile a patto che venga esclusa espressamente la possibilità di svolgere manifestazioni in concomitanza con l orario scolastico PCCA NON APPROVATO: iter e termini di deroga equivalenti su tutto il territorio comunale 7
9 SUDDIVISIONE DELLE ATTIVITA CANTIERI EDILI, STRADALI ED ASSIMILABILI MANIFESTAZIONI IN LUOGO PUBBLICO O APERTO AL PUBBLICO, FESTE POPOLARI ED ASSIMILABILI Sulla base dell esperienza dei tecnici dell ARPA le attività si possono diversificare in: attività considerate dalla popolazione come eventi tollerabili o poco disturbanti, sia per la breve durata, che per il limitato impatto acustico (ad esempio sagre paesane, piccoli concerti, piano bar, etc.); attività che, invece, per caratteristiche quali la durata, l impatto acustico prodotto, l elevata entità di popolazione coinvolta, possono potenzialmente produrre disturbo e/o particolari segnalazioni da parte della popolazione (ad esempio concerti di livello regionale/nazionale, manifestazioni importanti, etc). 9
10 In base a questa distinzione risulta opportuno prevedere la presentazione, nel primo caso, di una documentazione semplificata e nell altro caso di una documentazione più dettagliata e corredata da una relazione di un tecnico competente in acustica ambientale come definito dall art. 2, commi 6 e 7 della legge 447/95 (Allegato A2 e B2) Questa differenziazione consente di offrire alle amministrazioni comunali uno strumento tecnico-operativo per poter individuare, già in prima istanza, quelle pratiche che potrebbero avere un impatto acustico più significativo verso i cittadini e che, di conseguenza, potrebbero necessitare di particolari prescrizioni e/o di una più accurata attività di controllo e di monitoraggio. 10
11 ATTENZIONE piccoli concerti, piano bar POSSONO non essere poco impattanti (esperienze acquisite nel tempo dall'agenzia), in particolare se non ben regolate dai comuni, che dovrebbero in questi casi più che regolamentare con delibere, ordinanze, deroghe generalizzate di vaste zone del territorio comunale, emettere veri e propri regolamenti a tutela della quiete pubblica (orari di apertura, corretta gestione da parte dei gestori delle zone per gli avventori) l eventuale autorizzazione concessa non esime il responsabile della manifestazione di impiegare/adottare le precauzioni opportune al fine di contenere quanto più possibile il livello delle emissioni sonore e parimenti minimizzare il grado di disturbo arrecato" anche perché: "La giurisprudenza penale di settore rileva che le autorizzazioni di attività temporanee rumorose, rilasciate dal Comune in deroga ai limiti previsti dalla normativa in materia di inquinamento acustico, non esonerano il titolare dell autorizzazione da eventuali responsabilità penali in presenza di accertato disturbo alla popolazione, all occupazione o al riposo delle persone, (Cass., sez. I, 4 dicembre 1995, Balestra; Cass. sez. I, 5 febbraio 1998, Nereo; Cass., sez. I, 10 febbraio 1995, Mangone). La Suprema Corte ha evidenziato l inefficacia dell esistenza di una autorizzazione amministrativa all esercizio di una attività rumorosa sul presupposto che l esercizio dell attività autorizzata deve comunque esplicarsi nel rispetto delle leggi (vedi indicazioni del Comune stesso) e delle prescrizioni della quiete pubblica". 11
12 CRITERI GENERALI DI VALUTAZIONE (E CONSEGUENTE BASE PER LA DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE) 1. distanza della manifestazione, ed in particolare dei luoghi delle attività più rumorose, dai recettori (intesi come abitazioni, scuole strutture sanitarie, parchi, etc.); 2. posizionamento delle sorgenti rumorose, in particolar modo a carattere continuativo, (compressori, generatori, aspiratori, etc.) all interno della manifestazione, in relazione alle abitazioni vicine; 3. tempi prolungati di utilizzo di strumenti e attrezzature rumorose (amplificatori, diffusori, etc.); 4. eventuali opere mitigative al fine di ridurre l emissione sonora di sorgenti sonore particolarmente rumorose; 5. ogni altro elemento utile rispetto al caso concreto. 12
13 TABELLA PER DEFINIRE LE ATTIVITA SEMPLIFICATE (modificabile dai Comuni in base alla loro esperienza, peculiarità del territorio e dati storici 13
14 ATTIVITA NON SEMPLIFICATE le attività che non rispettano le prescrizioni di cui alla TABELLA 2; ovvero le attività che il Comune ritiene particolarmente impattanti: concerti ed attività musicali con grande afflusso di persone; attività svolte in siti direttamente confinanti con zone densamente popolate o con siti sensibili; pluralità di manifestazioni previste nell arco di una stagione nella stessa area (vedi riferimento TABELLA 3); richiesta di nuove manifestazioni in luoghi mai utilizzati per attività temporanee. MANIFESTAZIONI CHE NON SI COLLOCANO NELLE AREE INDIVIDUATE DAL PCCA COME PREFERENZIALI 14
15 TABELLA NUMERO MAX DI GIORNI DI MANIFESTAZIONI PER SITO (modificabile dai Comuni in base alla loro esperienza, peculiarità del territorio e dati storici 15
16 DOCUMENTAZIONE SEMPLIFICATA (si auspica di NON chiedere parere tecnico all ARPA stante la procedura semplificata che non richiede DATI TECNICI particolari e quindi non forniscono all ARPA le basi per un parere tecnico motivato) IL RICHIEDENTE DICHIARA di rispettare le prescrizioni indicate nella TABELLA 2 allegata al Regolamento comunale dd Allega alla presente documentazione tecnica consistente in: planimetria in scala adeguata (1:2000 1:5000, preferibilmente su CTRN) dalla quale siano desumibili le posizioni, oltre che delle sorgenti sonore, gli edifici e gli spazi confinanti (anche interni all edificio stesso) utilizzati da persone o comunità; ogni altra informazione ritenuta utile. 16
17 DOCUMENTAZIONE STANDARD IL RICHIEDENTE Allega la seguente documentazione tecnica, redatta da tecnico competente in acustica ambientale ai sensi dell art. 2, commi 6 e 7, della legge 447/95, e consistente in: tutte le notizie utili a caratterizzare acusticamente le attività, le sorgenti sonore, i macchinari, le tecnologie utilizzate e gli orari di funzionamento/esercizio previsti: livello di potenza sonora oppure livelli sonori a distanza nota con indicazione delle fonti utilizzate; stima previsionale dei livelli sonori previsti in prossimità dei ricettori (civili abitazioni, scuole, eccetera) e livelli sonori attesi per l esposizione al pubblico. misure di mitigazione acustica adottate, o che si intendono adottare, al fine di ridurre l'emissione sonora. All istanza vanno altresì allegati: la classificazione urbanistica (PRGC) e la classificazione acustica (ZONA o CLASSE) dell area corredate da relativa legenda; durata dell'attività oggetto della richiesta, giorni e orari di esercizio, periodi della giornata presumibilmente più rumorosi, evidenziare la contemporaneità d uso dei diversi macchinari; 17
18 DOCUMENTAZIONE DI COMPETENZA DEL COMUNE Ai fini dell evasione di tale parere, la richiesta dovrà essere trasmessa con allegata l istanza presentata dal richiedente (completa in tutte le parti), nonché la seguente documentazione: estratto del PRGC vigente (con corrispettiva legenda) dell area in esame per un intorno sufficiente a caratterizzare gli effetti acustici dell'opera proposta; classificazione acustica dell area in esame e delle zone limitrofe, ai sensi del D.P.C.M. 14/11/1997. In assenza della classificazione medesima, l'individuazione delle classi acustiche dovrà essere desunta dalla classificazione provvisoria definita dal D.P.C.M. 01/03/91; 18
19 UN CASO PRATICO Oggetto: Parere per il rilascio della deroga ai limiti del rumore per le attività temporanee ai sensi dell art. 20 com. 6 della LR 16/07 Riferimenti: nota Prot. n del comune di Con riferimento alla Vs nota e sulla base della relazione di Documentazione di Impatto Acustico del , redatta dal tecnico competente in acustica sig , si rileva che l oggetto della relazione riguarda la valutazione dell impatto acustico relativo all utilizzo dell area esterna presso il Parco , sito in via nel Comune di , previsto nel corso della stagione estiva e nell ambito dell ; la durata degli eventi si estende per un periodo temporale di circa tre mesi e con un orario che interessa nella quasi totalità il periodo notturno (dalle alle 02.00). Come da calendario fornito dall organizzazione, gli eventi proposti possono essere suddivisi in due tipologie principali, ovvero musica riprodotta di allietamento /trattenimento e musica dal vivo; l impianto di diffusione sonora utilizzato negli eventi risulta costituito principalmente da una consolle mixer, tarata con funzione di limitazione del segnale in uscita, e da un sistema di diffusori costituiti, nel massimo della potenzialità, da 8 elementi amplificati (di cui 4 unità subwoofer) settati a fondo scala; al fine di valutare l impatto acustico è stata effettuata una campagna di misurazioni fonometriche verso i recettori adiacenti. Le postazioni di misura sono state identificate tenendo in considerazione il posizionamento del palco e gli ambiti residenziali contermini con i rilievi che sono stati effettuati sia con l impianto di diffusione musicale in funzione (cosiddetto Rumore Ambientale ), che in assenza di musica ( Rumore Residuo ); i risultati dei rilievi evidenziano il rispetto dei limiti attualmente in vigore, ad eccezione di della postazione posta a Nord del palco, dove si evince un leggero incremento rispetto al limite differenziale, misurato comunque all esterno dell ambiente abitativo; 19
20 visto sia il periodo temporale per cui viene richiesta la deroga, sia per l elevato numero degli intrattenimenti previsti, la manifestazione si configura come un attività a carattere temporaneo (ovvero stagionale) di tipo continuativo. Come per analoghe manifestazioni di questo tipo, ed in mancanza di precise indicazioni legislative e procedurali, il Dipartimento ha sempre richiesto l osservanza dei limiti normativi al recettore o, in alternativa, la suddivisione della manifestazione in diverse tipologie, a seconda del livello di emissione sonora previsto, imponendo precise disposizioni al fine di limitare l impatto verso l ambiente esterno. Nel caso specifico, alla luce della documentazione presentata, si esprime parere favorevole alla concessione della deroga temporanea per i seguenti intrattenimenti musicali, così di seguito descritti: c/o area , sito in nel Comune di Sito: Descrizione attività: Organizzatore: Periodo: intrattenimenti musicali c/o Associazione da Maggio a Settembre con la seguente programmazione settimanale Martedì Mercoledì Giovedì Domenica Musica Country Latino Americana Cover Festival Latino Americana 20
21 Si avrà cura, al fine di minimizzare l impatto acustico verso l ambiente esterno, indicare le seguenti prescrizioni 1. non dovranno essere mai modificate le impostazioni della consolle mixer impostata dall Amministratore 2. non dovranno mai essere modificati l orientamento dei diffusori 3. inoltre, dovranno essere osservate le seguenti disposizioni Giornata Tipo allietamento Orario chiusura Composizione diffusori Martedì Musica Country 01:00 3 diffusori con 1 subwoofer Mercoledì Latino Americana 01:00 4 diffusori con 2 subwoofer Giovedì Cover Festival 01:00 3 diffusori con 1 subwoofer Domenica Latino Americana 01:00 3 diffusori con 1 subwoofer 21
22 Si ricorda che i pareri per il rilascio dell autorizzazione in deroga ai limiti del rumore devono essere predisposti sulla base delle Linee Guida reperibili sul sito dell ARPA-FVG Nell arco temporale in cui non è prevista la deroga si ritengono comunque validi i limiti di rumore previsti dal D.P.C.M. 01/03/91 e dal D.P.C.M. 14/11/97. A tal riguardo si rileva che il Comune può, a seguito di motivate segnalazioni di disturbo, modificare ed integrare i termini dell autorizzazione sia attraverso una limitazione degli orari, sia con specifiche prescrizioni; copia dell autorizzazione dovrà essere conservata sul luogo ove viene svolta l attività per poter essere esibita al personale degli enti incaricati in caso di eventuali controlli. Il rispetto dei termini dell autorizzazione sindacale in deroga è affidato agli organi di Polizia Comunale territorialmente competenti. 22
23 Grazie per l attenzione SOC Settore Tecnico Scientifico ARPA FVG Palmanova - Italy geom. Luca Piani
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