Source: http://www.geometra.info/news/edilizia/ristrutturazioni-lappaltatore-e-responsabile-per-gravi-difetti-di-costruzione/
Timestamp: 2018-10-22 02:39:46+00:00
Document Index: 158346317

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 1669', 'art. 1669', 'sentenza ', 'art. 1669', 'art. 1669', 'sentenza ', 'art. 1669']

Ristrutturazioni, l’appaltatore è responsabile per gravi difetti di costruzione | Geometra.info
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Una sentenza della Corte di Cassazione ammette l’applicabilità dell’art. 1669 c.c. anche agli interventi manutentivi o modificativi su edifici esistenti
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Le Sezioni Unite, considerando che la giurisprudenza prevalente, nell’interpretazione dell’art. 1669 c.c. ha spostato l’accento dalla tutela della incolumità dei terzi alla compromissione del godimento del bene – per la quale è del tutto indifferente che i gravi difetti riguardino una costruzione interamente nuova – hanno riconosciuto “l’estensibilità della norma anche alle ipotesi di interventi di tipo manutentivo-modificativo che debbano avere una lunga durata nel tempo. Ciò sia nel caso in cui a seguito delle riparazioni o delle modifiche collassi l’intera preesistente struttura immobiliare, sia ove la rovina o i gravi difetti riguardino direttamente quest’ultima.”
La sentenza esclude dal campo di applicazione dell’art. 1669 c.c. solo le riparazioni non di lunga durata come quelle ordinarie e quelle aventi ad oggetto parti strutturali non destinate a conservarsi nel tempo.
Per quanto riguarda la nozione di gravi difetti dell’opera, sono ritenuti rilevanti ai fini dell’art. 1669 c.c., “anche quelli che riguardano elementi secondari e accessori (come impermeabilizzazioni, rivestimenti, infissi ecc.) purché tali da compromettere la funzionalità globale dell’opera stessa e che, senza richiedere opere di manutenzione straordinaria, possono essere eliminati solo con interventi di manutenzione ordinaria, cioè con opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici o con opere necessarie per integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti.
Con riferimento alla giurisprudenza sui casi specifici, secondo la sentenza in esame ricadono nell’applicazione dell’art. 1669 c.c. i gravi difetti che riguardano:
• la pavimentazione interna ed esterna di una rampa di scala e di un muro di recinzione,
• opere di pavimentazione e impiantistica,
• infiltrazioni d’acqua,
• umidità nelle murature e in generale problemi riguardanti l’impermeabilizzazione,
• l’inefficienza di un impianto idrico,
• l’inadeguatezza ricettiva di una fossa biologica,
• l’impianto centralizzato di riscaldamento,
• il crollo o il disfacimento degli intonaci esterni dell’edificio,
• il collegamento diretto di scarichi di acque bianche e dei pluviali discendenti con la condotta pluviaria,
• infiltrazioni di acque luride.
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Ristrutturazioni, l’appaltatore è responsabile per gravi difetti di costruzione Giorgio Tacconi Giorgio Tacconi 2017-04-05T14:28:28+00:00 Geometra.info