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Timestamp: 2018-08-18 03:05:09+00:00
Document Index: 5433515

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art.  6', 'art.\n59', 'art. 84', 'art.  17', 'art. 4', 'art. 59', 'art.  59']

Articolo 9 (D.M. 279/01) | Co.Ge.Ma.R
Fonte http://www.gazzettaufficiale.it
Decreto Ministeriale 18 maggio 2001, n. 279 (D.M. 279/01)
Pubblicato nella G.U. Serie Generale n.160 del 12-7-2001 – Suppl. Ordinario n. 180
Entrata in vigore del decreto: 12-7-2001
1. A decorrere dall’entrata in vigore del presente regolamento i
soggetti riconosciuti esenti ai sensi del decreto ministeriale
28 maggio 1999, n. 329, affetti da: Sindrome di Budd-Chiari, Anemie
ereditarie, Connettivite mista, Immunodeficienze primarie, sindrome
di Lennox-Gastaut, Alterazioni congenite del metabolismo delle
lipoproteine (escluso: Ipercolesterolemia familiare eterozigote tipo
IIa e IIb, Ipercolesterolemia primitiva poligenica,
Ipercolesterolemia familiare combinata, Iperlipoproteinemia di tipo
III), Difetti ereditari della coagulazione, Corea di Huntington,
Poliarterite nodosa, incluse nell’allegato 1 al presente regolamento,
hanno diritto all’esenzione dalla partecipazione al costo per le
prestazioni previste dall’articolo 6 del presente regolamento.
2. L’allegato 1 al decreto ministeriale 28 maggio 1999, n. 329, e’
modificato come riportato nell’allegato 2, che forma parte integrante
3. A decorrere dall’entrata in vigore del presente regolamento i
soggetti gia’ esenti ai sensi del decreto ministeriale del
1o febbraio 1991, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 7 febbraio
1991, e successive modifiche e integrazioni, per Angioedema
ereditario, Dermatomiosite, Pemfigo e pemfigoidi, Anemie congenite,
Fenilchetonuria ed errori congeniti del metabolismo, Miopatie
congenite, Malattia di Hansen, Sindrome di Turner, Spasticita’ da
cerebropatia e Retinite pigmentosa, hanno diritto all’esenzione dalla
partecipazione al costo per le prestazioni previste dall’articolo 6
4. Le aziende unita’ sanitarie locali, in deroga a quanto previsto
dall’articolo 5, adeguano le attestazioni di esenzione relative alle
malattie di cui ai commi 1 e 3 a quanto previsto dal presente
regolamento per le malattie corrispondenti.
5. A decorrere dall’entrata in vigore del presente regolamento
cessano di avere efficacia le disposizioni di cui agli articoli 1, 2,
3 e 4 del decreto ministeriale 10 febbraio 1991, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale del 7 febbraio 1991, e successive modifiche e
6. Le aziende unita’ sanitarie locali provvedono a comunicare ai
medici di medicina generale ed ai pediatri di libera scelta i
contenuti del presente regolamento e le specifiche modalita’ di
7. Le disposizioni del presente regolamento saranno adeguate sulla
base della disciplina da emanarsi ai sensi dell’articolo 6 del
decreto legislativo 29 aprile 1998, n. 124, ove venga meno la
sospensione dell’efficacia fissata dall’articolo 84 della legge
23 dicembre 2000, n. 388, nonche’ della disciplina da emanarsi ai
sensi dell’articolo 23 della legge 31 dicembre 1996, n. 675, come
modificata dal decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 282.
8. Il presente regolamento entra in vigore a decorrere dalla data
di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Il presente regolamento, munito del sigillo dello Stato, sara’
Il Ministro: Veronesi
Registrato alla Corte dei conti il 14 giugno 2001
persona e dei beni culturali, registro n. 3, foglio n. 104
-  Il  decreto ministeriale 28 maggio 1999, n. 329 reca
il "Regolamento di individuazione delle malattie croniche e
invalidanti  ai  sensi dell'art. 5, comma 1, lettera a) del
decreto  legislativo  29 aprile 1998 n. 124" e riporta, per
ciascuna   delle   patologie  individuate,  le  prestazioni
sanitarie   correlate,   erogabili   in   esenzione   dalla
partecipazione al costo.
-  Per  il  titolo del decreto ministeriale 1o febbraio
1991, si veda nella nota al preambolo.
-   Si   riporta  il  testo  dell'art.  6  del  decreto
legislativo   29 aprile  1998  n.  124  (Ridefinizione  del
sistema   di  partecipazione  al  costo  delle  prestazioni
sanitarie  e  del regime delle esenzioni, a norma dell'art.
59,  comma  50, della L. 27 dicembre 1997, n. 449.), la cui
efficacia  e'  stata sospesa dal comma 1 dell'art. 84 della
legge 23 dicembre 2000, n. 388.
"Art.  6  (Procedure  e  tempi).  -  1.  Con uno o piu'
regolamenti  emanati  entro  il  31 ottobre  1998  a  norma
dell'art.  17,  comma 2, della legge 23 agosto 1988, n 400,
sono  definite  le  modalita' di accertamento e di verifica
della  situazione  economica  del  nucleo familiare e delle
condizioni  di  malattia  che  danno  diritto all'esenzione
dalla   partecipazione  o  alla  partecipazione  in  misura
ridotta, nonche' le misure per semplificare le procedure di
prescrizione  e di pagamento della quota di partecipazione,
anche   mediante   l'utilizzazione  della  carta  sanitaria
elettronica.  I  regolamenti  determinano  i criteri per lo
svolgimento  dei  controlli  sulle esenzioni riconosciute e
per  il  trattamento dei dati personali comunque effettuato
in  applicazione  del  presente  decreto,  con  particolare
riferimento  alle  modalita'  di utilizzazione dei dati, ai
soggetti che possono accedervi, e al tempo di conservazione
dei  dati  stessi,  nel  rispetto  delle disposizioni delle
leggi 31 dicembre 1996, numeri 675 e 676, nonche' di quelle
introdotte   in   emanazione   di  quest'ultima.  Entro  il
31 ottobre  1998  il Ministro della sanita' d'intesa con la
conferenza  unificata  individua  le  regioni  nelle  quali
avviare,  a partire dal 1o novembre 1998 la sperimentazione
del   nuovo   sistema  di  partecipazione  al  costo  delle
prestazioni  e  delle  esenzioni,  con riferimento sia alle
procedure  amministrative  sia all'impatto economico. Sulla
base  dei  risultati  della sperimentazione potranno essere
emanate   disposizioni   integrative   e   correttive   dei
regolamenti di cui al presente comma.
2.  Nel  rispetto  di  quanto  stabilito  nei  suddetti
regolamenti,   entro   il   30 giugno   1999,   le  regioni
disciplinano:
a) le procedure per il riconoscimento, da parte delle
aziende  unita' sanitarie locale, del diritto all'esenzione
dalla  partecipazione  al costo delle prestazioni sanitarie
ai  sensi  degli articoli 4 e 5 del presente decreto o alla
partecipazione in misura ridotta, ai sensi dell'art. 4;
b)  le  procedure  per  il  rilascio,  da parte delle
aziende  unita'  sanitarie locali, del documento attestante
il  diritto  all'esenzione  o alla partecipazione in misura
ridotta,   prevedendo   a   tal   fine   anche  l'avvio  di
sperimentazioni  locali  di  utilizzo della carta sanitaria
elettronica di cui la lettera l) dell'art. 59, comma 50;
c)  le  modalita' con le quali effettuare i controlli
sulle  esenzioni riconosciute, anche ricorrendo ad appositi
uffici  consorziati di piu' aziende unita' sanitarie locali
o  di altri enti eroganti prestazioni sociali agevolate, in
ordine   alla   veridicita'   della   situazione  familiare
dichiarata   nonche'   confrontando  i  dati  reddituali  e
patrimoniali  dichiarati con quelli in possesso del sistema
informativo  del  Ministero  delle  finanze sulla scorta di
convenzioni stipulate con il ministero stesso;
d)  le  procedure  per  il  pagamento  delle quote di
partecipazione  da  parte  degli  assistiti  a fronte delle
prestazioni    fruite,    anche    mediante    l'avvio   di
sperimentazioni   di   modalita'  innovative,  ivi  incluso
l'utilizzo   a   tal  fine  della  citata  carta  sanitaria
e)  le  modalita'  di controllo sul comportamento dei
singoli  soggetti  erogatori relativamente alla riscossione
delle  quote  di  partecipazione al costo delle prestazioni
dagli   assistiti   e  alla  relativa  rendicontazione  nei
confronti della propria azienda unita' sanitarie locali;
f)   le  modalita'  di  controllo  del  ricorso  alle
prestazioni  nei diversi regimi di erogazione, ivi compresi
i ricoveri brevi in regime ordinario.
3.  Il  trattamento dei dati di cui al presente decreto
e'  svolto  nel  rispetto  delle  disposizioni  della legge
31 dicembre  1996, n. 675 e di quelle contenute nel decreto
legislativo  di  cui  all'art.  59,  comma  51, della legge
27 dicembre  1997, n. 449 e successive modificazioni, anche
al  fine  di assicurare la perdurante efficacia del sistema
dei controlli.
4.  La  carta  sanitaria  elettronica e' sperimentata e
introdotta nel rispetto delle garanzie previste dai decreti
legislativi  emanati  in attuazioni della legge 31 dicembre
1996, n. 676".