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Timestamp: 2020-07-14 17:01:16+00:00
Document Index: 1966132

Matched Legal Cases: ['art. 1146', 'art. 1146', 'art. 1146', 'art. 460', 'art. 1146', 'art. 1146']

Art. 1146 codice civile: Successione nel possesso. Accessione del possesso | La Legge per tutti
Art. 1146 codice civile: Successione nel possesso. Accessione del possesso
Il possesso continua nell’erede con effetto dall’apertura della successione.
Il successore a titolo particolare può unire al proprio possesso quello del suo autore per goderne gli effetti (1) (2).
Erede: [v. 457]; Apertura della successione: [v. 456].
Autore (dante causa): colui dal quale il soggetto acquista un diritto per atto tra vivi o mortis causa.
Accessione del possesso: unione del proprio possesso a quello del proprio dante causa (precedente possessore) per goderne gli effetti. Costituisce una delle modalità (a titolo derivativo) per acquistare il possesso sulla cosa.
Successore a titolo particolare: colui che subentra in una determinata posizione attiva o passiva di un altro soggetto [v. Libro II, Titolo I].
(1) Colui che succede a titolo particolare nel possesso di una cosa può avere interesse ad unire al suo possesso quello del proprio dante causa, per godere degli effetti del possesso di questi [v. Libro III, Titolo VIII, Capo II].
L'accessione del possesso della servitù si verifica, a favore del successore a titolo particolare nella proprietà del fondo dominante, anche in difetto di espressa menzione della servitù nel titolo traslativo della proprietà del fondo dominante e anche in mancanza di un diritto di servitù già costituito a favore del dante causa. Cassa App. Trento-Bolzano 1° settembre 2006
Cassazione civile sez. II 14 giugno 2013 n. 15020
Nel sistema tavolare, la mancata intavolazione della servitù comporta l'inefficacia del trasferimento successivo sotto il profilo del difetto di titolarità in capo all'autore, ma tale inefficacia rientra nella fisiologia dell'istituto dell'accessione del possesso, che presuppone un titolo (non idoneo, bensì) solo astrattamente idoneo al trasferimento. Ne consegue che, intavolato l'acquisto della proprietà, si trasferisce per accessione il possesso della servitù attiva, abbia o no già determinato l'acquisto del relativo diritto per usucapione. Cassa con rinvio, App. Bolzano, 01/09/2006
In tema di accessione nel possesso, di cui all'art. 1146, comma 2, del c.c., affinché operi il trapasso del possesso dall'uno all'altro dei successivi possessori e il successore a titolo particolare possa unire al proprio il possesso del dante causa, è necessario che il trasferimento trovi la propria giustificazione in un titolo astrattamente idoneo a trasferire la proprietà o altro diritto reale sul bene. Deriva da quanto precede, pertanto, che stante la tipicità dei negozi traslativi reali, che l'oggetto del trasferimento non può essere costituito dal mero potere di fatto sulla cosa.
Cassazione civile sez. II 27 marzo 2013 n. 7790
L'accessione del possesso della servitù a favore del successore a titolo particolare della proprietà del fondo dominante, ferma la necessità di un titolo astrattamente idoneo a trasferire quest'ultimo, non richiede, ai sensi dell'art. 1146, comma 2, c.c., l'espressa menzione della servitù nel titolo di acquisto.
Cassazione civile sez. II 31 ottobre 2012 n. 18909
In materia di servitù, il successore a titolo particolare può unire il proprio possesso al dante causa, nonostante nell'atto traslativo non sia stata fatta menzione della servitù e non vi sia alcun diritto di servitù intavolato. L'accessione del possesso della servitù, ai sensi dell'art. 1146 comma 2 c.c. si verifica a favore del successore a titolo particolare nella proprietà del fondo dominante, anche in difetto di espressa menzione della servitù nel titolo traslativo della proprietà del fondo dominante e anche in mancanza di un diritto di servitù già costituito a favore del dante causa. Nella specie, pertanto, deve rilevarsi che l'attuale proprietaria del bene può sempre unire il suo possesso attuale a quello esercitato in precedenza dalla sua dante causa al fine di raggiungere il termine ventennale necessario per l'usucapione del diritto.
Tribunale Trento 28 giugno 2012 n. 629
Il chiamato all'eredità subentra al "de cuius" nel possesso dei beni ereditari senza la necessità di materiale apprensione, come si desume dall'art. 460 c.c. che lo abilita, anche prima dell'accettazione, alla proposizione delle azioni possessorie a tutela degli stessi, così come l'erede, ex art. 1146 c.c., vi succede con effetto dall'apertura della successione. Ne consegue che, nell'uno e nell'altro caso, instauratasi una situazione di compossesso sui beni ereditari, qualora uno dei coeredi (o dei chiamati) impedisca agli altri di partecipare al godimento di un cespite, trattenendone le chiavi e rifiutandone la consegna di una copia, tale comportamento - che manifesta una pretesa possessoria esclusiva sul bene - va considerato atto di spoglio sanzionabile con l'azione di reintegrazione.
Tribunale Bari sez. I 14 dicembre 2011 n. 3964
Chi intende avvalersi dell’accessione del possesso di cui all’art. 1146, comma 2, c.c., per unire il proprio possesso a quello del dante causa ai fini dell’usucapione, deve fornire la prova di aver acquisito un titolo astrattamente idoneo (ancorché invalido o proveniente “a non domino”) a giustificare la “traditio” del bene oggetto della signoria di fatto, operando detta accessione con riferimento e nei limiti del titolo traslativo e non oltre lo stesso. Ne consegue che il convenuto in azione di regolamento di confini che eccepisca l’intervenuta usucapione invocando l’accessione del possesso, deve fornire la prova dell’avvenuta “traditio” in virtù di un contratto comunque volto a trasferire la proprietà del bene in questione.
Tribunale Savona 28 aprile 2014
05/09/2017 alle 15:09
Morta mia madre e’ finito l’usufrutto ed e’ scattata la mia quota di eredita’. Devo fare qualche specifico atto?
Il coerede non vuol dividere ma si comporta come un padrone: abusa di un terreno e di una casa come un padrone. Che fare?
18/09/2017 alle 19:13
devi fare la voltura catastale con autocertificazione di morte dell’usufruttuario.
19/09/2017 alle 06:23
Carissimo Raffaele
La voltura catastale ( cioè togliere l’usufrutto?) l’ho gia’ fatta due anni fa. Ora io risulto proprietario di 1/3 e come tale sono tassato. Cordialmente Antonio
05/03/2019 alle 09:52
Buongiorno io mi trovo a combattere con un passaggio di servitù attiva e passiva da 17 anni,tenga presente che i proprietari di prima sono i genitori della proprietaria attuale,il padre venuto a mancare circa 15 anni la madre e andata a vivere altrove e qui e rimasta la figlia con la prole e rivendicano il passaggi o di mia proprietà (balcone o ballatoi)presagio che a loro dire e passato per usocapione,domanda ma essendo entrata in possesso la figlia della casa dei genitori l usocapione non decade in automatico,la figlia con prole abitava in un altro stabile completamente estraneo a questo stabile,sono venuti qui ad abitare dopo la morte del padre, come posso fare a risolvere il problema visto che recano disturbo in continuazione