Source: https://www.slideshare.net/simonealiprandi/tutela-design-corso-unibz-25mag2019
Timestamp: 2019-10-16 00:20:27+00:00
Document Index: 87126040

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 31', 'art. 32', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 41', 'art. 44', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 9', 'art. 9', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2598']

La tutela del design industriale - Slides del mio corso a UniBZ (25/0…
Le slides del mio corso "Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design" presso la Facoltà di Design e Arti della Libera Università di Bolzano (anno accademico 2019). | Lezione 5 "La tutela del design industriale" (15/05/2019)
1. Corso di Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design (Prof. Simone Aliprandi) _____________________ Lezione 6 Sabato 25 maggio 2019 La tutela del design industriale Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
2. - Introduzione e principi generali - Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
3. Introduzione: il cosiddetto cumulo di tutele Nel diritto della proprietà intellettuale il design industriale è una delle poche forme di creatività che sono soggette a un cumulo di tutele; significa che, a seconda dei casi, può essere soggetto alla tutela di più istituti giuridici. Ciò implica che lo studio di questa parte richiede la pregressa conoscenza dei principi e dei meccanismi tipici del diritto d'autore, del brevetto, del marchio, del segreto industriale. Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
4. La normativa precedente a quella oggi in vigore era costituita dal R.D. 1411/1940 (Disposizioni legislative in materia di brevetti per modelli industriali), che a sua volta fa riferimento al R.D. 1127/1939 sulle invenzioni industriali (vecchia legge sui brevetti). Questa normativa si occupava di • modelli di utilità → [vedi lezione sui brevetti] • modelli e disegni ornamentali → intesi come “nuovi modelli o disegni atti a dare, a determinati prodotti industriali, uno speciale ornamento, sia per la forma, sia per una particolare combinazione di linee, di colori o di altri elementi” (nb: era espressamente esclusa l'applicazione del diritto d'autore) Evoluzione normativa /1 Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
5. La disciplina viene completamente innovata nel 1998 dall'arrivo di una direttiva europea: la Direttiva 98/71/CE circa la protezione giuridica dei disegni e modelli. Il legislatore italiano la recepisce con il D.Lgs. n. 95/2001, il quale interviene... • sul R.D. 1411/1940 aggiornandolo ai principi della direttiva • sulla Legge diritto d'autore (L. 633/1941) modificando l'elenco delle opere protette dell'art. 2: → riformula il n. 4 (che si occupa delle varie opere dell'arte figurativa tra cui anche il disegno) → aggiunge il nuovo n. 10 “le opere del disegno industriale che presentino di per sé carattere creativo e valore artistico” Evoluzione normativa /2 Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
6. Nei primi anni 2000, il legislatore italiano decide di riordinare tutta la disciplina in materia di proprietà industriale in un unico testo normativo (lasciando però fuori il diritto d'autore). Nasce così il Codice della proprietà industriale (D.Lgs. 30/2005) il quale “incorpora” le norme del precedente R.D. 1411/1940 (già aggiornato pochi anni prima nel 2001). Quindi la normativa italiana attualmente in vigore in materia di design industriale si trova: • nel Codice Proprietà Industriale (CPI) agli articoli da 31 a 44 (Sezione III – Disegni e modelli) • nella Legge diritto d'autore (LDA) nb: solo per le forme di design che presentano di per sé carattere creativo e valore artistico Evoluzione normativa /3 Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
7. A livello di normativa UE, oltre alla già citata direttiva 98/71/CE circa la protezione giuridica dei disegni e modelli, viene introdotto il Regolamento Europeo 6/2002 su disegni e modelli comunitari. Al pari del marchio europeo, questo regolamento istituisce un sistema di registrazione di modelli e disegni con effetto diretto in tutti i paesi dell'Unione Europea. Il regolamento introduce anche la figura del design non registrato. Leggi il regolamento qui. Normativa europea Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
8. Tipi di protezione applicabili al design In sostanza per le creazioni definibili come “design” si ha un sistema che prevede quattro possibili forme di protezione: a) la protezione per registrazione; b) la protezione per diritto d'autore; c) la protezione come design non registrato; d) altre forme secondarie come - l'assimilazione al marchio di forma - la concorrenza sleale per imitazione servile Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
9. Disegni e modelli vs Modelli di utilità Non bisogna confondere i disegni e modelli dai modelli di utilità (di cui abbiamo parlato nella lezione sui brevetti): - i modelli di utilità proteggono (per mezzo del brevetto) quelle forme nuove di un prodotto, capaci di garantire allo stesso una specifica funzione → come detto, assomigliano più che altro delle “invenzioni minori” e viene tutelato più l'aspetto della loro funzionalità; - il sistema dei disegni e modelli vuole invece tutelare (tramite la registrazione) l’aspetto esteriore di un manufatto industriale. Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
10. Una distinzione più dottrinale che concreta Ciò che può essere tutelato mediante registrazione con i disegni e modelli è la resa puramente estetica (e non funzionale) di un prodotto, senza la necessità che essi presentino una particolare gradevolezza. Come afferma autorevole dottrina “a questa netta distinzione [tra modelli di utilità e disegni o modelli] non corrisponde una distinzione in concreto altrettanto sicura, in quanto una stessa forma può contemporaneamente assolvere a funzioni pratiche ed estetiche (questa duplicità dei ruoli è anzi normale per le opere del c.d. industrial design). [così DI CATALDO e nello stesso senso SPADA e GHIDINI]. Fonte: https://www.altalex.com/documents/news/2013/04/29/ Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
11. - La tutela mediante registrazione - Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
12. Cosa può essere registrato come disegno/modello? (art. 31 CPI) 1. Possono costituire oggetto di registrazione come disegni e modelli l'aspetto dell'intero prodotto o di una sua parte quale risulta, in particolare, dalle caratteristiche delle linee, dei contorni, dei colori, della forma, della struttura superficiale ovvero dei materiali del prodotto stesso ovvero del suo ornamento, a condizione che siano nuovi ed abbiano carattere individuale. 2. Per prodotto si intende qualsiasi oggetto industriale o artigianale, compresi tra l'altro i componenti che devono essere assemblati per formare un prodotto complesso, gli imballaggi, le presentazioni, i simboli grafici e caratteri tipografici, esclusi i programmi per elaboratore. 3. Per prodotto complesso si intende un prodotto formato da più componenti che possono essere sostituiti, consentendo lo smontaggio e un nuovo montaggio del prodotto. Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
13. I requisiti per la registrazione: la novità (art. 32 CPI) Un disegno o modello è nuovo se nessun disegno o modello identico è stato divulgato anteriormente alla data di presentazione della domanda di registrazione, ovvero, qualora si rivendichi la priorità, anteriormente alla data di quest'ultima. I disegni o modelli si reputano identici quando le loro caratteristiche differiscono soltanto per dettagli irrilevanti. Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
14. I requisiti per la registrazione: il carattere individuale (art. 33 CPI) 1. Un disegno o modello ha carattere individuale se l'impressione generale che suscita nell'utilizzatore informato differisce dall'impressione generale suscitata in tale utilizzatore da qualsiasi disegno o modello che sia stato divulgato prima della data di presentazione della domanda di registrazione o, qualora si rivendichi la priorità, prima della data di quest'ultima. 2. Nell'accertare il carattere individuale di cui al comma 1, si prende in considerazione il margine di libertà di cui l'autore ha beneficiato nel realizzare il disegno o modello. Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
15. I requisiti per la registrazione: la liceità (art. 33bis CPI) 1. Non può costituire oggetto di registrazione il disegno o modello contrario all’ordine pubblico o al buon costume; il disegno o modello non può essere considerato contrario all’ordine pubblico o al buon costume per il solo fatto di essere vietato da una disposizione di legge o amministrativa. 2. [omissis] Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
16. I diritti conferiti dalla registrazione (art. 41 CPI) 1. La registrazione di un disegno o modello conferisce al titolare il diritto esclusivo di utilizzarlo e di vietare a terzi di utilizzarlo senza il suo consenso. 2. Costituiscono in particolare atti di utilizzazione la fabbricazione, l'offerta, la commercializzazione, l'importazione, l'esportazione o l'impiego di un prodotto in cui il disegno o modello è incorporato o al quale è applicato, ovvero la detenzione di tale prodotto per tali fini. 3. I diritti esclusivi conferiti dalla registrazione di un disegno o modello si estendono a qualunque disegno o modello che non produca nell'utilizzatore informato una impressione generale Diversa. 4. [omissis] Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
17. Come funziona la registrazione (livello nazionale)? COSTI → La fee amministrativa per la registrazione è di circa 86 euro per il primo design (con costi inferiori per i successivi design nel caso di deposito multiplo), a cui ovviamente si aggiungono i costi di assistenza professionale. DOVE → Presso l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi (UIBM) anche con il tramite delle Camere di Commercio. QUANDO → Bisogna presentare la domanda di registrazione entro 12 mesi da qualsiasi divulgazione al pubblico del prodotto fatta dal titolare del diritto o con la sua autorizzazione. Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
18. Come funziona la registrazione (livello europeo)? COSTI → La fee amministrativa per la registrazione è di circa 350 euro per il primo design (con costi inferiori per i successivi design nel caso di deposito multiplo), a cui ovviamente si aggiungono i costi di assistenza professionale. DOVE → Presso l'Ufficio per l'Armonizzazione del Mercato Interno (UAMI). QUANDO → Bisogna presentare la domanda di registrazione entro 12 mesi da qualsiasi divulgazione al pubblico del prodotto fatta dal titolare del diritto o con la sua autorizzazione. Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
19. NB: il diritto d'autore su opere di design dura 60 anni dalla morte dell'autore e non 70 Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
20. - La tutela mediante diritto d'autore - Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
21. La durata della tutela (60 anni dalla morte, non 70) Secondo l'art. 44 CPI, i diritti di utilizzazione economica dei disegni e modelli industriali protetti con diritto d'autore durano tutta la vita dell'autore e sino al termine del sessantesimo anno solare dopo la sua morte o dopo la morte dell'ultimo dei coautori. Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
22. I due requisiti per la tutela con diritto d'autore di un'opera di design creatività → intesa come originalità + novità, deve cioè emergere l'impronta personale dell'autore, innovativa rispetto ad opere analoghe e già note valore artistico → inteso come quell'ingrediente estetico particolarmente distintivo e raffinato, tale da far rientrare l'opera nella fascia alta delle opere di design Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
23. Il requisito del valore artistico nella giurisprudenza Si veda Corte di Appello di Milano, sentenza n. 1716 del 18 aprile 2013 (caso “Cassina vs. Alivar e Galliani”), in cui si legge: Il riconoscimento del “valore artistico” ad un'opera, sia essa figurativa, letteraria o musicale, non può che derivare (almeno inizialmente) da una valutazione fatta dalla comunità degli appassionati, esperti dei singoli rami dell'arte, i quali molto spesso fanno da “apripista” al riconoscimento poi attribuito dalla collettività dei cittadini. Tale giudizio deve protrarsi in un arco temporale tale da escludere le suggestioni e infatuazioni del momento. [continua] Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
24. [continua] L'attribuzione ad un'opera del valore di “opera d'arte” (come la storia insegna) agli inizi è molto spesso il frutto di un giudizio di persone di cultura, particolarmente competenti sia dello specifico ramo artistico, sia delle correnti socioculturali alle quali l'artista si ispira e delle quali l'opera è espressione. Ciò si verifica soprattutto quando un'opera rompe gli schemi e i canoni in precedenza seguiti e, di conseguenza, non compresi dalla massa del pubblico, ma apprezzati da critici illuminati. Ciò posto, quando un'opera viene esposta in musei o in gallerie d'arte (non commerciali), non si può non riconoscere che ad essa dalla comunità dei critici e dalle persone culturalmente competenti del ramo (nonché di gusto raffinato), sia stato attribuito il valore di “opera d'arte”. Leggi la sentenza integrale qui Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
25. Un altro caso interessante: la forma della Vespa Si veda Corte di Appello di Torino, sentenza n. 677 del 2019 (Piaggio contro le società cinesi Zhejang Zhongneng Industry Group Co. Ltd e Taizhou Zhongneng Import And Export Co. Ltd) che ha riconosciuto la proteggibilità della forma dello scooter Vespa con il diritto d'autore. Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
26. Tra le varie contestazioni dell'appello, le società cinesi hanno dedotto che: – che il diritto d’autore non protegge singole caratteristiche di una forma complessa ma un’opera nell’insieme comprensiva di tutti gli elementi che costituiscono l’originale creazione e l’individuale rappresentazione del suo autore; – che le caratteristiche della forma della Vespa ritenute rilevanti in primo grado per la sussistenza del diritto autorale sarebbero caratteristiche comuni in molti altri modelli di concorrenti e comunque caratteristiche della forma funzionali e/o standardizzate in relazione al prodotto scooter; Un altro caso interessante: la forma della Vespa Fonte: La forma della Vespa Piaggio tutelata dal diritto d’autore (di C. Ruggiero → dirittodautore.it) Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
27. [continua] La Corte d'Appello non ha accolto le doglianze delle società cinesi stabilendo che la Vespa “è senz’altro nata come oggetto di design industriale, tuttavia, nel corso dei decenni, ha acquisito una tale mole di riconoscimenti dall’ambiente artistico che ne hanno celebrato grandemente le qualità creative e artistiche da diventare un’icona simbolo del costume e del design artistico italiano” sottolineando come il carattere creativo ed artistico della Vespa sia confermato dai plurimi ed eccezionali riconoscimenti da parte di numerosi ed importanti istituzioni culturali che la annoverano tra le espressioni più rilevanti del design, e che proprio alla stregua del riconoscimento collettivo debbano essere valutati il carattere creativo ed artistico di un’opera di design. Un altro caso interessante: la forma della Vespa Fonte: La forma della Vespa Piaggio tutelata dal diritto d’autore (di C. Ruggiero → dirittodautore.it) Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
28. - La tutela come design non registrato - Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
29. Il Regolamento Europeo 6/2002 introduce anche la figura del design non registrato, creando così una tutela anche per i disegni e modelli che non sono stati sottoposti a una procedura formale di registrazione presso appositi uffici pubblici. Per ottenere la tutela è sufficiente conservare una prova (possibilmente con data certa) della prima divulgazione al pubblico del prodotto di design. Come funziona Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
30. design registrato vs design non registrato copre solo la copiatura intenzionale (nel caso in cui sia plausibile che l’autore dell’imitazione non conoscesse il prodotto di design protetto). copre anche la copiatura non intenzionale la tutela dura 5 anni dalla registrazione, rinnovabili fino a max 25 anni la tutela dura solo 3 anni dalla data in cui il prodotto è stato divulgato al pubblico per la prima volta all’interno dell’EU più indicato per prodotti di design con una prospettiva commerciale medio-lunga più indicato per prodotti di design con una prospettiva commerciale breve costi di predisposizione documenti e di registrazione nessun costo Fonte: www.sib.it/design/design-registrato-italia-ue/design-comunitario-registrato-non-registrato/ Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
31. - La tutela mediante altre forme secondarie - Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
32. Il design di un prodotto può essere anche tutelato come marchio di forma? Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
33. Il marchio di forma (art. 9 CPI) Affinché si possa registrare un marchio di forma, la forma deve avere di per sé capacità distintiva e non deve ricadere nei casi descritti dall'art. 9 CPI. Non possono costituire oggetto di registrazione come marchio d'impresa i segni costituiti esclusivamente: a) dalla forma, o altra caratteristica, imposta dalla natura stessa del prodotto; b) dalla forma, o altra caratteristica, del prodotto necessaria per ottenere un risultato tecnico; c) dalla forma, o altra caratteristica, che dà un valore sostanziale al prodotto. → E comunque ciò non esclude la possibilità che la forma, se sufficientemente distintiva, possa essere considerata in sé un marchio di fatto e quindi tutelata in quel senso. Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
34. Esempi interessanti di marchi di forma registrati [vedi presentazione Corradini] Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
35. Vedi sentenza della Corte di Giustizia UE nella causa C-48/09 P (Lego Juris / UAMI). Il 1° aprile 1996 la Lego, società danese che produce giocattoli, ha presentato all'UAMI (l'Ufficio Armonizzazione Mercato Interno) una domanda di registrazione come marchio comunitario di un mattoncino giocattolo da costruzione rosso. Inizialmente l'UAMI ha registrato il marchio. Tuttavia, su istanza della Mega Brands (Mattel), che produce mattoncini giocattolo aventi le stesse forme e dimensioni di quelli della Lego, l'UAMI ha dichiarato nullo detto marchio con la motivazione che le caratteristiche specifiche del mattoncino Lego sono state manifestamente adottate per assolvere una funzione pratica e non a fini di identificazione. Il caso del mattoncino Lego /1 Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
36. Il Tribunale ha dichiarato che il diritto dell'Unione osta alla registrazione di forme esclusivamente costituite, nelle loro caratteristiche essenziali, dalla forma del prodotto tecnicamente causale e sufficiente al conseguimento del risultato tecnico prefissato, anche se quel risultato può essere ottenuto attraverso altre forme che adottano la stessa soluzione tecnica, oppure una soluzione differente. La Lego ha allora impugnato tale sentenza dinanzi alla Corte di giustizia. Il caso del mattoncino Lego /2 Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
37. La Corte rigetta l'impugnazione di Lego e afferma innanzitutto che il divieto di registrare come marchio qualsiasi segno costituito dalla forma del prodotto necessaria per ottenere un risultato tecnico persegue principalmente la finalità di evitare che il diritto dei marchi finisca con il conferire ad un’impresa un monopolio su soluzioni tecniche o caratteristiche funzionali di un prodotto. Infatti, quando la forma di un prodotto si limita ad incorporare la soluzione tecnica messa a punto dal fabbricante e brevettata su sua domanda, la tutela di tale forma come marchio dopo la scadenza del brevetto ridurrebbe considerevolmente la possibilità per le altre imprese di utilizzare detta soluzione tecnica. Orbene, secondo il diritto dell’UE, le soluzioni tecniche possono godere di tutela unicamente per un periodo limitato, onde poter essere liberamente utilizzate in seguito da tutti gli operatori economici. Il caso del mattoncino Lego /3 Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
38. ...e ricordiamoci che c'è sempre la carta della concorrenza sleale (art. 2598 Cod. Civ.) Ferme le disposizioni che concernono la tutela dei segni distintivi e dei diritti di brevetto, compie atti di concorrenza sleale chiunque: - usa nomi o segni distintivi idonei a produrre confusione con i nomi o con i segni distintivi legittimamente usati da altri, o imita servilmente i prodotti di un concorrente, o compie con qualsiasi altro mezzo atti idonei a creare confusione con i prodotti e con l'attività di un concorrente; - diffonde notizie e apprezzamenti sui prodotti e sull'attività di un concorrente, idonei a determinare il discredito, o si appropria di pregi dei prodotti o dell'impresa di un concorrente; - si vale direttamente o indirettamente di ogni altro mezzo non conforme ai principi della correttezza professionale e idoneo a danneggiare l'altrui azienda. Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
39. Per approfondire Proprietà industriale: tutela giuridica di disegni e modelli. Excursus (di A. Baldi) → link La nuova disciplina giuridica del design industriale in Italia e nel mercato comunitario (di G. Casucci) → link Il modello di design internazionale → link La tutela autorale dell'opera di design anche in caso di produzione seriale e su larga scala (di G. Bonomo) → link Sezione “Disegni e modelli” del sito UIBM → link Approfondimento sulla tutela del design su www.sib.it → link Prof. Simone Aliprandi (www.aliprandi.org) Tutela e gestione dei diritti sulle opere di design Lezione 6 sabato 25 maggio 2019
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