Source: https://giustizia.it/giustizia/it/mg_1_6_1.page?contentId=SCE53959&previsiousPage=mg_14_7
Timestamp: 2020-07-03 19:13:49+00:00
Document Index: 67128535

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 2', 'art. 15', 'art. 35', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 15', 'art. 35', 'art. 2', 'art. 35']

Ministero della giustizia - Capo d'arte e addetto alla direzione tecnica lavorazioni penitenziarie - 19 ottobre 2017 - Avviso di selezione
Capo d'arte e addetto alla direzione tecnica lavorazioni penitenziarie - 19 ottobre 2017 - Avviso di selezione
Provveditorato regionale per la Sardegna
N. 4 capi d’arte/addetti alla direzione tecnica delle lavorazioni zootecniche (compreso il settore dell’apicoltura) e lattiero-casearie, da destinare alle Case di reclusione di Is Arenas, Isili e Mamone
N. 3 capi d’arte/addetti alla direzione tecnica delle lavorazioni connesse alla manutenzione delle strutture rurali e dei relativi impianti, da destinare alle Case di reclusione di Is Arenas, Isili e Mamone
N. 4 capi d’arte/addetti alla direzione tecnica delle lavorazioni orto – frutticole e di silvicoltura, da destinare alle Case di reclusione di Is Arenas, Isili e Mamone
Visto l’art. 20 bis della stessa legge 26 luglio 1975 n. 354, introdotto dall’art. 2, comma 1 bis, del decreto legge 14 giugno 1993 n. 187, convertito con modificazioni nella legge 12 agosto 1993 n. 296, in base al quale il provveditore regionale dell'Amministrazione penitenziaria può affidare, con contratto d'opera, la direzione tecnica delle lavorazioni a persone estranee all'Amministrazione penitenziaria;
Considerati i finanziamenti che la Cassa delle Ammende ha erogato negli ultimi anni nell’ambito del progetto COLONIA e del progetto GALEGHIOTTO e la conseguente necessità di salvaguardare e sviluppare le lavorazioni attivate e/o incrementate presso le colonie agricole grazie agli stessi progetti;
Considerata la possibilità di accedere a nuovi finanziamenti o di utilizzare i capitoli di bilancio destinati alla gestione dell’azienda agricola delle colonie penali che permetterebbero di portare avanti le attività lavorative delle 3 Case di reclusione, meglio conosciute come Colonie agricole di Is Arenas, Isili e Mamone;
una selezione pubblica, per titoli e colloquio attitudinale, per la formazione di tre distinte graduatorie regionali cui attingere per il conferimento degli incarichi sopra richiamati da svolgersi presso le Case di Reclusione di Is Arenas, Isili e Mamone (capi d’arte/addetti alla direzione tecnica delle lavorazioni zootecniche, compreso il settore dell’apicoltura, e lattiero-casearie; addetti alla direzione tecnica delle lavorazioni connesse alla manutenzione delle strutture rurali e dei relativi impianti; addetti alla direzione tecnica delle lavorazioni orto – frutticole e di silvicoltura).
Tali incarichi avranno durata annuale, prorogabile per sei mesi qualora sia necessario al fine di garantire la continuità del servizio. La proroga avverrà solo nel caso in cui vi sia la copertura finanziaria. L’eventuale assegnazione dell’incarico non potrà, in nessun caso, costituire possesso o titolo preferenziale per l’assunzione a tempo indeterminato.
I candidati possono partecipare alla selezione per una sola delle tipologie di incarico oggetto del presente avviso, a pena di esclusione. Saranno pertanto esclusi dalla procedura coloro i quali indichino più scelte nel modulo di domanda.
Le attività di direzione tecnica negli specifici settori di riferimento si svolgeranno secondo le disposizioni di carattere generale impartite dalle singole Direzioni e, da un punto di vista tecnico funzionale, secondo le particolarità connesse al tipo di struttura nella quale l’attività lavorativa si realizza.
L’assegnazione dell’incarico di addetto alla direzione tecnica delle diverse lavorazioni avverrà mediante stipula di un accordo di diritto privato con carattere libero-professionale con l’esclusione di ogni rapporto di impiego tra l’Amministrazione penitenziaria o terzi. Saranno attribuite solo le ore lavorative effettivamente prestate, per un massimo di 36 ore settimanali con paga oraria di 17,62 lorde comprensive di iva e altri oneri di legge.
La convenzione non darà luogo a trattamento previdenziale e/o assistenziale né a trattamento di fine rapporto. Il capo d’arte provvederà a stipulare, a sue spese, apposita polizza assicurativa con una compagnia di propria scelta a copertura dei rischi connessi all’espletamento dell’attività in ambito penitenziario. Tale assicurazione dovrà riguardare anche gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali derivanti dal prestare la propria opera in carcere.
Il Direttore tecnico si impegna a non diffondere notizie o dati inerenti l’attività professionale svolta in base all’incarico, se non previo consenso della Direzione, e a conformare la propria opera professionale alle direttive di ordine, sicurezza e disciplina impartite da questa Amministrazione, in funzione delle esigenze operative della istituzione penitenziaria.
possesso del diploma di licenza media inferiore;
non aver riportato condanne che comportino, quale misura accessoria, l’interdizione dai pubblici uffici, ovvero condanne per i delitti di cui all’art. 15 della legge 55/90 come successivamente modificata (quest’ultima disposizione non trova applicazione nel caso in cui sia intervenuta la riabilitazione alla data di scadenza del concorso);
essere in possesso delle qualità morali e di condotta di cui all’art. 35 comma 6 del D.Lgs. 165/2001;
esperienza di almeno tre anni continuativi, da attestare con apposita documentazione, nello specifico settore lavorativo oggetto della presente selezione per il quale il candidato presenta domanda (ad esempio: contratto di assunzione presso imprese o enti operanti nel settore, o documentazione relativa ad attività in proprio con iscrizione alla Camera di Commercio e relativo codice di attività svolta nello specifico settore lavorativo);
non potrà essere ammesso il candidato a cui l’Amministrazione, a seguito di precedenti incarichi, ha revocato l’accordo in relazione al comportamento tenuto che abbia arrecato nocumento alla sicurezza, all’ordine o alla disciplina dell’istituto ed al regolare andamento del servizio.
esperienza continuativa nello specifico settore lavorativo, da attestare con apposita documentazione (es. possesso di animali regolarmente denunciati alla Asl di competenza o esercizio dell’attività nel settore di riferimento): punti 2,00 per ogni anno di lavoro, fino a un massimo di cinque anni (verrà considerato come anno intero la frazione dell’anno pari o superiore a 6 mesi); si precisa altresì che nella quantificazione dell’esperienza professionale verranno computati i tre anni di esperienza compresi tra i requisiti di ammissione;
esperienza pregressa maturata presso l’Amministrazione penitenziaria, nella mansione oggetto della presente selezione per la quale il candidato presenta domanda: punti 2,30 per ogni anno di lavoro fino a un massimo di cinque anni (verrà considerata come anno intero la frazione dell’anno pari o superiore a 6 mesi); si precisa altresì che nella quantificazione dell’esperienza professionale verranno computati i tre anni di esperienza compresi tra i requisiti di ammissione;
diploma di scuola media superiore: punti 1;
diploma di laurea triennale: punti 1,50;
diploma di laurea specialistica: punti 2;
qualifica professionale nella specifica mansione oggetto della selezione, rilasciata ai sensi della normativa nazionale e regionale vigente in materia di certificazione delle competenze (rif. al Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 30 giugno 2015 e successive modificazioni): punti 1,50.
I punteggi relativi ai titoli di cui ai punti 1 e 2 non sono cumulabili tra di loro, così come non sono cumulabili tra di loro i punteggi di cui ai punti 3, 4 e 5. Sono invece cumulabili i punteggi relativi ai punti 1 o 2 con i punteggi relativi ai punti 3 o 4 o 5, a loro volta sommabili con il punteggio indicato al punto 6 (i punteggi relativi alle singole qualifiche professionali possedute dal candidato possono essere sommati).
I candidati in possesso dei requisiti di cui all’art. 1 verranno ammessi al colloquio che sarà volto alla valutazione delle attitudini personali del candidato, con riferimento alle lavorazioni penitenziarie oggetto del presente bando. In esito al colloquio, la commissione esaminatrice attribuirà un punteggio da un minimo di punti 1 ad un massimo di punti 8.
I colloqui si svolgeranno in luogo e data che verranno successivamente comunicati ai candidati ammessi. La comunicazione verrà effettuata all’indirizzo di posta elettronica certificata indicato dal candidato con 15 (QUINDICI) giorni di preavviso.
La domanda di partecipazione alla selezione, intestata al Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Sardegna, debitamente compilata e sottoscritta (la domanda dovrà quindi obbligatoriamente contenere la firma del candidato), dovrà essere inoltrata all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC): pr.cagliari@giustiziacert.it (da indirizzo di posta elettronica certificata), oppure tramite raccomandata A.R. all’indirizzo “Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Sardegna, viale Buoncammino n. 19, 09129 Cagliari”, entro e non oltre il giorno 20 novembre 2017.
La domanda inoltrata attraverso raccomandata A.R. dovrà riportare sulla busta la dicitura “Partecipazione alla selezione per addetto alla direzione tecnica delle lavorazioni presso le C.R. di Is Arenas, Isili e Mamone”. In merito alla validità della stessa farà fede il timbro postale dell’avvenuta spedizione.
La domanda dovrà essere redatta esclusivamente compilando l’apposito modulo allegato. In essa ciascun candidato dovrà dichiarare:
l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) che sarà utilizzato per le successive comunicazioni ai candidati;
di essere cittadini italiani o di altro paese membro dell’Unione Europea;
il possesso dei requisiti richiesti ai fini della selezione;
i titoli in possesso valutabili ai sensi dell’art. 2 del presente bando;
di non aver riportato condanne che comportino, quale misura accessoria, l’interdizione dai pubblici uffici, ovvero condanne per i delitti di cui all’art. 15 della legge 55/90 come successivamente modificata (si precisa che quest’ultima disposizione non trova applicazione nel caso in cui sia intervenuta la riabilitazione alla data di scadenza del concorso);
di essere in possesso delle qualità morali e di condotta di cui all’art. 35 comma 6 del D.Lgs. 165/2001;
di non essere stato revocato da precedenti incarichi presso l’Amministrazione Penitenziaria per aver tenuto un comportamento tale da nuocere alla sicurezza, all’ordine o alla disciplina dell’istituto ed al regolare andamento del servizio;
l’impegno, in caso di conferimento dell’incarico, a sottoscrivere una polizza assicurativa con una compagnia di propria scelta a copertura dei rischi connessi all’espletamento dell’attività in ambito penitenziario. Tale assicurazione dovrà riguardare anche gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali derivanti dal prestare la propria opera in carcere;
l’impegno, in caso di conferimento dell’incarico, ad emettere regolare fattura elettronica ai sensi del Decreto Ministeriale 3 aprile 2013, numero 55;
di essere consapevole del fatto che l’eventuale inserimento nella graduatoria degli “addetti alle direzioni tecniche” non fa sorgere in capo al richiedente alcun diritto all’affidamento degli incarichi di cui trattasi;
di essere consapevole che il numero dei capi d’arte previsti nel presente Avviso di selezione è puramente indicativo, e dovrà tener conto delle risorse economiche messe a disposizione sul relativo capitolo di bilancio (capitolo 7361 art. 2) e delle reali necessità delle Case di reclusione di Is Arenas, Isili e Mamone.
La domanda dovrà essere debitamente sottoscritta dal candidato, corredata dalla copia del documento di identità.
I candidati ammessi alla selezione e inseriti utilmente nelle graduatorie dovranno produrre la documentazione di cui agli artt. 1 e 2, prima della stipula della convenzione, entro il termine stabilito dall’Amministrazione, pena la decadenza dal diritto al conferimento dell’incarico e lo scorrimento ulteriore della graduatoria. Le comunicazioni relative alla presente procedura saranno inoltrate all’indirizzo di posta certificata (PEC), indicata dal candidato.
I candidati che non abbiano sottoscritto la domanda o non abbiano dichiarato in essa di essere in possesso di tutti i requisiti richiesti (barrare debitamente le relative caselle);
I candidati che non risultino in possesso dei requisiti richiesti;
I candidati che non abbiano prodotto copia del documento di identità;
I candidati che indichino nel modulo di domanda più di una scelta tra le tipologie di incarico oggetto della presente selezione;
I candidati che non abbiano indicato l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC), necessario ai fini delle successive comunicazioni tra questa Amministrazione e il candidato.
Della esclusione sarà data comunicazione all’interessato tramite posta elettronica certificata o tramite raccomandata A.R.
La Commissione per la valutazione dei titoli, lo svolgimento del colloquio attitudinale e la formazione delle graduatorie sarà nominata dal Signor Provveditore Regionale e sarà composta da un Dirigente, con funzioni di Presidente, tre funzionari appartenenti al comparto ministeri, di cui uno con funzioni di segretario e senza diritto di voto, e da un tecnico, dipendente dell’Amministrazione, dipendente di Agenzie regionali o altri Enti, esperto nello specifico settore per il quale il candidato avrà presentato la domanda, e presente in Commissione secondo le valutazioni da esprimersi sui candidati.
All’esito della procedura, la Commissione predisporrà tre distinte graduatorie che saranno sottoscritte dal Presidente e dai componenti della Commissione, nonché pubblicate sul sito del Ministero della Giustizia.
Qualora si dovessero verificare delle situazioni di parità di punteggio, la collocazione in graduatoria avverrà sulla base del seguente criterio di preferenza: la più giovane età anagrafica.
I candidati dovranno presentarsi al colloquio muniti di valido documento di identità. I dati personali forniti dai candidati saranno trattati ai sensi del D.lgs 30 giugno 2003 n. 196 e saranno raccolti presso il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Sardegna, per le finalità di gestione della presente selezione.
L’Amministrazione si riserva la facoltà di interrompere in qualunque momento e senza preavviso il presente procedimento o di recedere dalla convenzione successivamente alla stipula della stessa, nel caso in cui sia emanata una disposizione o direttiva, anche interna, con la quale le esigenze dell’Amministrazione, sottese all’avvio della presente procedura, possano essere soddisfatte diversamente o nel caso di indisponibilità di fondi sul relativo capitolo di spesa.
Sarà inoltre causa di risoluzione l’accertamento del mancato possesso o della perdita del requisito della condotta e delle qualità morali di cui all’art. 35, comma 6 del decreto Legislativo 165/2001.
Il presente bando sarà pubblicato sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia
Modulo domanda (pdf, 110 Kb)