Source: http://docplayer.it/58447960-Protocollo-d-intesa-tra-ministero-della-istruzione-dell-universita-e-della-ricerca-coldiretti.html
Timestamp: 2018-11-20 23:09:43+00:00
Document Index: 64519236

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art 18', 'art 21', 'art. 68', 'art. 68', 'art. 4']

PROTOCOLLO D INTESA TRA MINISTERO DELLA ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA COLDIRETTI - PDF
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1 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca D. G. per gli Ordinamenti Scolastici PROTOCOLLO D INTESA TRA MINISTERO DELLA ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITA E DELLA RICERCA E COLDIRETTI
2 VISTI: la legge , n. 196, recante Norme in materia di promozione dell'occupazione, e in particolare 1'art. 18 sui tirocini formativi e di orientamento la legge , n. 440, relativa all'istituzione del Fondo per l'arricchimento e 1'ampliamento dell' offerta formativa e per gli interventi perequativi il decreto interministeriale , n. 142, contenente il regolamento di attuazione dell' art 18 della legge 196/97 il decreto legislativo , n. 112., relativo al Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge , n. 59 il D.P.R , n 275, con il quale è stato approvato il Regolamento recante le norme in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche, ai sensi dell'art 21 della legge , n. 59 la legge , n. 144, e in particolare l'art. 68 sull'obbligo di frequenza di attività formative fino al diciottesimo anno di età il D.P.R , n. 257, con il quale è stato approvato il Regolamento di attuazione del citato art. 68 della legge , n. 144 la legge , n. 62, recante Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all'istruzione la Legge Costituzionale , n. 3, recante Modifiche al Titolo V della parte seconda della Costituzione la Legge , n 30, recante Delega al Governo in materia di occupazione e mercato del lavoro la Legge , n. 53, recante Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali de1le prestazioni in materia di istruzione e di formazione professionale e, in particolare l' art. 4 che prevede la possibilità di svolgere l'intera formazione dai 15 ai 18 anni attraverso 1'alternanza di periodi di studio e di lavoro l accordo quadro, sancito in Conferenza unificata il 19 giugno 2003, con il quale sono definite le linee guida, a partire dall a.s. 2003/04, di una offerta formativa sperimentale di istruzione e formazione professionale, nelle more dell emanazione dei decreti legislativi di cui alla legge 28 marzo 2003, n. 53; 1
3 il Decreto legislativo n. 77 del 15 aprile 2005 concernente la Definizione delle norme generali relative all alternanza scuola-lavoro, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53 ; le risoluzioni e gli atti dell Unione Europea in materia di istruzione, formazione e lavoro; la decisione del Parlamento europeo e del Consiglio n 2241/2204/EC del 15 dicembre 2004 relativa all istituzione di un quadro unico per la trasparenza delle qualifiche e delle competenze (Europass); PREMESSO CHE - è in atto un ampio processo di riforme che poggia sulla consapevolezza del ruolo primario della scuola e della formazione nello sviluppo della società civile ed individua nel raccordo tra sistemi formativi e nelle interazioni tra istruzione e mondo della produzione, del lavoro e della ricerca, le modalità idonee per poter garantire servizi scolastici di alto e qualificato profilo ed innalzare il livello culturale ed il grado di competitività del Paese; - si va conseguentemente realizzando un rilevante sforzo di riforma e di adeguamento che, oltre al coinvolgimento degli assetti ordinamentali, dei contenuti e delle finalità dell offerta formativa, prevede l instaurazione di nuovi rapporti di collaborazione con i soggetti e gli attori sociali del territorio; quest ultimo identificato nei suoi valori ed identità culturali ed ambientali e nella espressione della specifica realtà produttiva ed imprenditoriale. CONSIDERATO CHE il MIUR - è da tempo impegnato in un ampio e complessivo progetto di innovazione del sistema educativo e formativo per poter sostenere, in modo adeguato, il ruolo centrale assunto dall istruzione e dalla formazione, a livello europeo, nei processi di crescita e modernizzazione sociale. Progetta e realizza, in questa direzione, percorsi educativi capaci di innescare un circuito virtuoso che consenta ai giovani di sapere, saper fare, saper essere, partendo dalle tradizioni e dalle radici culturali locali e coinvolgendo in maniera integrata il mondo produttivo ed il sistema associativo e di rappresentanza che lo organizza 2
4 - assegna priorità ai bisogni, agli interessi, alle aspirazioni degli studenti e delle loro famiglie, nell ottica di una formazione di alto e qualificato livello, aperta al fare ed all agire e funzionale all inserimento nel mondo delle professioni e del lavoro - tende a valorizzare la funzione docente, quale importante fattore di formazione dei giovani e di sviluppo del Paese - intende promuovere e sostenere, nel rispetto dei principi costituzionali dell autonomia scolastica e universitaria e della libertà della ricerca e dell insegnamento, iniziative intese a favorire un raccordo sempre più stretto e proficuo tra il sistema dell istruzione e formazione e quello della produzione e del lavoro - ritiene importante favorire attività di interazione e di alternanza scuola/lavoro allo scopo di dare a tutti l opportunità di accedere al mondo del lavoro e di valorizzare i talenti, contribuendo a prevenire la dispersione, gli abbandoni dei percorsi di istruzione e formazione, gli insuccessi, i disagi della condizione giovanile la COLDIRETTI in riferimento al proprio obiettivo strategico di valorizzazione e rigenerazione delle attività agricole, così come ridefinite dal Decreto Legislativo 18 Maggio 2001, n è da tempo impegnata nella valorizzazione della valenza educativa dell agricoltura, soprattutto in chiave multifunzionale, promuovendo l inserimento, nei programmi scolastici, di elementi di conoscenza della cultura agricola e delle produzioni agroalimentari tipiche, anche al fine di consolidare il senso di appartenenza dei giovani al proprio territorio - attribuisce al proprio Progetto di Educazione alla Campagna Amica (mirato alla conoscenza e consapevolezza delle tematiche ambientali ed agroalimentari nelle scuole, a partire dagli allievi del primo ciclo per proseguire con i ragazzi del secondo ciclo) un ruolo determinante per la promozione delle vocazioni produttive del territorio, la tutela delle produzioni agricole di qualità e delle tradizioni rurali ed alimentari locali, nonché della sostenibilità e difesa attiva di ambienti e paesaggi nelle loro identità e diversità 3
5 - si ritiene partner della scuola delle autonomie attraverso la promozione (d intesa con gli enti locali ed altri settori economici e produttivi) di progetti ed iniziative pilota volte ad offrire ai giovani nuove opportunità di orientamento professionale e di inserimento lavorativo nell agroalimentare - è consapevole dell importanza della formazione per lo sviluppo del Paese ed intende contribuirvi nell ambito del sistema scolastico, di quello universitario e della ricerca, attraverso qualificati interventi e progetti pilota che siano in grado di consolidare il rapporto tra formazione istituzionale pubblica, la formazione professionale e continua, il sistema produttivo agroalimentare ed i territori rurali - è accreditata, tramite INIPA suo ente di formazione senza fine di lucro e relativi Istituti regionali associati, per la formazione del personale delle scuole e per interventi di promozione educativa (D.M. n. 177/2000) Il MIUR e la COLDIRETTI di seguito denominati le parti - SI IMPEGNANO A: Art. 1 (Finalità) Promuovere attraverso esperienze sperimentali pilota, nel rispetto della propria autonomia e nell ambito delle rispettive competenze, iniziative di sensibilizzazione, educazione e formazione volte a promuovere nei giovani una corretta educazione agli stili di vita e di comportamento alimentare e a tutelare e valorizzare le tradizioni alimentari locali e nazionali. Art. 2 (Alternanza scuola-lavoro) Svolgere, con riferimento all alternanza scuola-lavoro così come previsto dall Art. 4 della Legge 53/2003 regolamentato con D.Lvo. n. 77 del 15 aprile 2005, azioni di sostegno alle convenzioni tra le scuole e le imprese produttive e di servizi di Coldiretti, favorendo iniziative sperimentali di alternanza scuola-lavoro. Questa nuova modalità di realizzazione comune ed integrata dei percorsi 4
6 formativi potrà consentire ai giovani di acquisire adeguate conoscenze e competenze professionali, da utilizzare anche per facilitare un loro positivo inserimento lavorativo nel mondo dell agroalimentare e dei servizi ad esso collegati. Art. 3 (Formazione) Individuare interventi di formazione del personale scolastico diretti a realizzare, nel rispetto degli orientamenti contenuti nel piano nazionale di aggiornamento, momenti di informazione, sensibilizzazione e formazione sulle attuali dinamiche evolutive del sistema agricolo nazionale ed europeo e sulla centralità sociale di una agricoltura rigenerata e multifunzionale nello sviluppo dei sistemi territoriali. Art.4 (Produzione materiali didattico) Individuare le modalità, anche nell ambito delle iniziative previste a livello europeo, nazionale e regionale, per la produzione di materiale didattico in linea con le nuove metodologie basate sull Information Technology, in collaborazione tra le scuole e le strutture tecniche della Coldiretti Art.5 (Commissione paritetica) Per la realizzazione degli obiettivi indicati nel protocollo e per consentire la pianificazione strategica degli interventi è costituito un Comitato tecnico-scientifico paritetico composto da rappresentanti del MIUR e della COLDIRETTI. Art. 6 (Funzione della Comitato) Il Comitato, del quale faranno parte le rappresentanze istituzionali delle parti contraenti e le componenti tecniche utili per l attuazione delle iniziative conseguenti all intesa, ha la funzione di supportare scelte e strategie per l individuazione di progetti e percorsi formativi, di coordinare le attività derivanti da comuni accordi e di monitorare, in itinere, le fasi progettuali. Lo stesso potrà articolarsi in gruppi di lavoro tematici, tramite l utilizzo di competenze specifiche per particolari approfondimenti. La partecipazione al gruppo di lavoro è a titolo gratuito. 5
7 Art. 7 (Durata) Il presente protocollo ha validità di tre anni dalla data della sottoscrizione e può essere, d intesa tra le parti, modificato in ogni momento e rinnovato alla scadenza. Roma, 8 giugno 2005 Il Direttore Generale f.to Silvio CRISCUOLI Il Segretario Generale f.to Franco PASQUALI 6