Source: http://www.arisa.it/index.php?option=com_content&view=article&id=240:approvata-legge-stazioni-radioamatoriali&catid=41:attivita
Timestamp: 2019-12-06 10:11:09+00:00
Document Index: 110614626

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

APPROVATA LEGGE STAZIONI Â RADIOAMATORIALI
In Campania, dal 2001 fino ad ieri, sui Radioamatori A.R.I., ma anche su tutti gli altri delle diverse associazioni con interesse in ambito di radiocomunicazione, pendeva una spada di Damocle chiamata Legge Regionale 14/2001, ovvero sia "TUTELA IGIENICO SANITARIA DELLA POPOLAZIONE DALLA ESPOSIZIONE A RADIAZIONI NON IONIZZANTI GENERATE DA IMPIANTI PER TELERADIOCOMUNICAZIONI".
Nata dalla giusta necessitÃ di salvaguardare la salute pubblica, la normativa nazionale, recepita e adeguata nelle singole Regioni, sui campi elettromagnetici e sui rischi biologici correlati, nell'intento di controllare gli impianti radiotelevisivi e telefonici,Â ha incluso, o perlomeno, non ha chiaramente escluso i Radioamatori nel considerare, genericamente, tutti gli impianti fissi per telecomunicazioni e quindi " sorgenti che generano radiazioni non ionizzanti, utilizzate in impianti fissi delle telecomunicazioni e radiotelevisivi con frequenza compresa tra 100 KHZ e 300 GHZ e con potenze efficaci massime al connettore di antenna superiore a 7 watt". .
Le conseguenze erano che, per quel che concerne la Campania, un Radioamatore nel rispetto di tale normativa, doveva:
Entro trenta giorni dall'entrata in possesso della sorgente di radiazione non ionizzate,Â comunicare all'A.R.P.A.C., le caratteristiche tecniche dell'apparato;
Sottoporre il proprio impianto aÂ parere preventivo del Comune di appartenenza e presentare istanza di autorizzazione al Presidente della Provincia tramite A.R.P.A.C.;
Sottoporre il proprio impianto a test di conformitÃ ai limiti e alle misura di cautela sanitaria, con la precisazione che gli oneri derivanti dell'attivitÃ prestata dalla competente struttura dell'A.R.P.A.C. erano Â a carico del titolare dell'impianto o del legale rappresentante;
Ottemperare all'obbligo di effettuare semestralmente l'autocertificazione rispetto alla concessione e all'inquinamento elettromagnetico.
La parte piÃ¹ "interessante" Ã¨ quella che riguarda le sanzioni:
"GRADUAZIONE DELLE SANZIONI (ART. 9 L.R. 14/01)
Omessa comunicazione ai sensi dell' art. 2, comma 1) e dell'art. 4, comma 3) â‚¬ 5000,00
Omessa richiesta di autorizzazione ai sensi dell'art. 8, comma 1 â‚¬ 25000,00
Installazione dell'impianto senza l'autorizzazione di cui all'art. 3, ovvero in difformitÃ
della stessa â‚¬ 25000,00
Spostamento dell'impianto in altro sito senza l'autorizzazione di cui all'art. 3 â‚¬ 25000,00
Modifiche dell'impianto che comportino il superamento dei limiti previsti dalla normativa
vigente senza l'autorizzazione di cui all'art. 3, ovvero in difformitÃ della stessa â‚¬ 25000,00.
Da oggi in Campania la legge prevede in aggiunta allâ€™Art. 1:
"Le disposizioni della presente legge non si applicano alle stazioni di radioamatore. di cui al
.Lgs. n.259 del lÂ°agosto 2003 recante "Codice delle comunicazioni elettroniche', se
operanti nel rispetto dei limiti di potenza previsti dal Codice in vigore.
2. I titolari delle stazioni di radioarnatore di cui sopra comunicano, all'Agenzia regionale per la
protezione ambientale della Campania, il luogo e l'indirizzo di esercizio della stazione e la
potenza trasmissiva massima per ciascuna banda di frequenza utilizzata.
Niente di piÃ¹ di una semplice comunicazione, similare a quella che giÃ si fÃ al Ministero.Â
In poche Â altre Regioni italiane si Ã¨ ottenuto unaÂ modifica delle leggi, tutelando i Radioamatori, anche se riteniamo che allo stato attuale, l'emendamento campano sia tra i migliori e piÃ¹ vantaggiosi per la nostra categoria. Il nostro ringraziamento, va soprattutto a quanti in questi anni hanno contribuito al riconoscimento del nostro valore eÂ hanno creduto nel nostro operato.
Ma ringraziamo soprattutto i consiglieri regionaliÂ Donato Pica, Mario Casillo e l'On. Gianfranco ValianteÂ che ci hanno dato ampia fiducia, che hanno messo a disposizione le loro competenzeÂ per la realizzazione di questo progetto e che hanno perorato cosÃ¬ bene la nostra causa da ottenere un'approvazione all'unanimitÃ .
Ringraziamo il Presidente del Consiglio Paolo Romano, tutti gli altri Consiglieri Regionali, il Relatore Michele Schiano di Visconti, Presidente della V Commissione, i Componenti tuttiÂ della V Commissione, il Capogruppo dell'IdV Edoardo Giordano, l'on. Anna Petrone.
Naturalmente siamo a disposizione dei colleghi delle altre Regioni per ogni supporto inerente a procedure analoghe.
Un ringraziamento particolare va ad Autilia IZ8FFQ, Segretaria della Sezione, che con dedizione ha elaborato tutta la documentazione ed a Michelangela IZ8TPW che si Ã¨ occupata delle relazioni istituzionali.Â Â A tutto il Direttivo e a me stesso vanno i complimenti per aver avuto tanta pazienza e
Pubblicazione modifica alla legge sul Burc regione Campania
Il Presidente A.R.I. Salerno