Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-civile/art-2463-codice-civile-costituzione
Timestamp: 2019-02-17 15:02:44+00:00
Document Index: 148969220

Matched Legal Cases: ['art. 2475', 'art. 2463', 'art. 2474', 'art. 2469', 'art. 2430', 'art. 2430']

Art. 2463 codice civile: Costituzione | La Legge per tutti
La società può essere costituita con contratto (1) o con atto unilaterale.
L’atto costitutivo deve essere redatto per atto pubblico e deve indicare (2):
1)il cognome e il nome o la denominazione, la data e il luogo di nascita o lo Stato di costituzione, il domicilio o la sede, la cittadinanza di ciascun socio (3);
2) la denominazione, contenente l’indicazione di società a responsabilità limitata (4), e il comune ove sono poste la sede della società (5) e le eventuali sedi secondarie;
3) l’attività che costituisce l’oggetto sociale (6);
4) l’ammontare del capitale, non inferiore a diecimila euro (7), sottoscritto e di quello versato (8);
6) la quota di partecipazione di ciascun socio (9);
7) le norme relative al funzionamento della società, indicando quelle concernenti l’amministrazione, la rappresentanza (10);
8) le persone cui è affidata l’amministrazione e l’eventuale soggetto incaricato di effettuare la revisione legale dei conti (11);
9) l’importo globale, almeno approssimativo, della spese per la costituzione poste a carico della società (12).
Si applicano alla società a responsabilità limitata le disposizioni degli articoli 2329, 2330, 2331, 2332 e 2341 (13) (14).
L’ammontare del capitale può essere determinato in misura inferiore a euro diecimila, pari almeno a un euro. In tal caso i conferimenti devono farsi in denaro e devono essere versati per intero alle persone cui è affidata l’amministrazione (15).
La somma da dedurre dagli utili netti risultanti dal bilancio regolarmente approvato, per formare la riserva prevista dall’articolo 2430, deve essere almeno pari a un quinto degli stessi, fino a che la riserva non abbia raggiunto, unitamente al capitale, l’ammontare di diecimila euro. La riserva così formata può essere utilizzata solo per imputazione a capitale e per copertura di eventuali perdite. Essa deve essere reintegrata a norma del presente comma se viene diminuita per qualsiasi ragione (16).
Contratto: [v. Libro IV, Titolo II]; Atto unilaterale: [v. 1324]; Atto costitutivo: [v. 2295]; Atto pubblico: [v. 2699]; Denominazione (sociale): [v. 2453]; Domicilio: [v. 43]; Sede: [v. 2295]; Sedi secondarie: [v. 2295]; Oggetto sociale: [v. 2253]; Capitale (sociale): [v. 2250]; Conferimenti: [v. 2464]; Quota di partecipazione: [v. 2468]; Utili netti: [v. 2102]; Riserva: [v. 2430].
Revisione legale dei conti: attività di controllo sui documenti contabili diretta ad accertare che i fatti di gestione siano esattamente rilevati nelle scritture contabili, che il bilancio corrisponda alle risultanze delle suddette scritture e sia conforme alle norme in materia.
(1) È ammessa, sempre con atto pubblico [v. 1351], la stipulazione del preliminare avente ad oggetto la futura costituzione della società.
(2) Il contenuto dell’atto costitutivo della nuova s.r.l. non è sostanzialmente diverso da quello previsto dal precedente art. 2475. Rileva, in primo luogo, la previsione secondo cui la società può essere costituita per contratto o per atto unilaterale. In secondo luogo, nell’atto costitutivo sono ora inserite una serie di disposizioni tradizionalmente presenti nello statuto (per es.:, quelle relative al funzionamento della società). Il legislatore della riforma ha cercato, in tal modo, di sottolineare la centralità del contratto sociale: l’atto costitutivo viene, dunque, rappresentato in modo unitario, e quindi, di regola, comprensivo dello statuto, anche se, tale circostanza non vieta la redazione di due distinti documenti, come previsto in materia di società per azioni [v. 2328, c. 3], dove lo statuto, anche se separato, costituisce parte integrante dell’atto costitutivo.
(3) Possono essere soci anche altre società, lo Stato ed altri enti pubblici; analogamente a quanto disposto in tema di società per azioni, l’atto costitutivo deve contenere i dati necessari ad individuare i soci che siano persone giuridiche.
(4) L’indicazione del tipo sociale («a responsabilità limitata») ha lo scopo di far conoscere ai terzi, che abbiano rapporti con la società, le caratteristiche fondamentali di essa. Per questo motivo la denominazione sociale non può contenere espressioni che possano ingenerare confusione nella corretta determinazione di essa (come, ad esempio, sigle che richiamano altri tipi societari). Per la s.r.l. con capitale minimo (v. comma 4) non è richiesta alcuna particolare indicazione nella denominazione.
(5) L’art. 2463 precisa che l’atto costitutivo deve indicare il comune dove è posta la sede sociale.
(6) Il nuovo disposto richiede di precisare l’attività che costituisce l’oggetto sociale: sarà necessaria, pertanto, un’apposita clausola che specifichi e precisi l’attività da svolgere, i mezzi e gli obiettivi della società, con la conseguenza di una maggiore tutela dei soci.
Possono assumere la forma di s.r.l. le cd. società start-up innovative il cui oggetto sociale esclusivo o prevalente è costituito dallo sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico, nonché promozione dell’offerta turistica nazionale.
È precluso alle s.r.l. l’esercizio di talune attività come, ad es.:, quella bancaria che, pertanto, non può rientrare nell’oggetto sociale. Le società sportive possono assumere la forma di s.r.l..
(7) Come nel precedente art. 2474, la norma dispone che l’ammontare del capitale sociale è pari a diecimila euro ed è, quindi, inferiore a quello richiesto per le s.p.a. [v. 2327]. Non è previsto un capitale massimo. Si deve ritenere che l’importo di 10.000 euro non rappresenti più il minimo legale del capitale sociale, bensì una soglia rilevante per definire la disciplina applicabile limitatamente ai conferimenti (v. comma 4) e alla riserva legale (v. comma 5). Tale interpretazione impone una rilettura delle norme, non modificate dal legislatore, che fanno riferimento al capitale minimo legale (ora pari a 1 euro) ai fini della riduzione del capitale [v. 2482 ss.], dello scioglimento della società [v. 2484], della trasformazione [v. 2498], della fusione [v. 2501].
(8) L’atto costitutivo deve indicare l’ammontare del capitale sottoscritto e di quello versato: con la prima espressione ci si riferisce all’ammontare dei conferimenti che i soci si sono impegnati a versare; con la seconda si indica l’ammontare dei conferimenti realmente pagati dai soci.
(9) L’atto costitutivo non deve più indicare le norme per la ripartizione degli utili, bensì la quota di partecipazione di ciascun socio; possono essere introdotte clausole che disciplinano la sorte delle partecipazioni ai sensi dell’art. 2469.
(10) La norma lascia ampio spazio alle determinazioni dell’atto costitutivo concernenti il funzionamento della società come meglio si vedrà negli articoli che seguono [v. 2475 ss.].
(11) Nella nuova disciplina sul sistema di controlli interno della s.r.l. [v. 2477] è previsto che la revisione legale dei conti sia svolta dall’organo di controllo, secondo le disposizioni dell’atto costitutivo.
(12) Non è più richiesta l’indicazione della durata della società, potendo la stessa essere costituita a tempo indeterminato.
(13) Il legislatore rinvia ad alcune disposizioni dettate in tema di s.p.a., aventi ad oggetto le condizioni per la costituzione (con particolare riferimento al versamento dei conferimenti in danaro ed alla stima di quelli in natura e di crediti), il deposito dell’atto costitutivo e l’iscrizione della società nel registro delle imprese, gli effetti di tale iscrizione, la nullità della società ed i benefici riservati ai soci fondatori; bisogna, tuttavia, sottolineare che il contenuto delle disposizioni richiamate è spesso riprodotto negli articoli che disciplinano le s.r.l..
(14) L’atto costitutivo, mediante clausole compromissorie, può prevedere la devoluzione ad arbitri di alcune ovvero di tutte le controversie insorgenti tra i soci ovvero tra i soci e la società che abbiano ad oggetto diritti disponibili relativi al rapporto sociale; può anche contenere clausole con le quali si deferiscono ad uno o più terzi i contrasti tra coloro che hanno il potere di amministrazione in ordine alle decisioni da adottare nella gestione della società
(15) Il legislatore, nell’ambito del modello generale di s.r.l., consente di costituire un tipo di società a responsabilità limitata con capitale sociale inferiore a 10.000 euro (ma pari almeno a 1 euro) che ripropone in sostanza il modello di s.r.l. a capitale ridotto, Per tale fattispecie è previsto che i conferimenti siano esclusivamente in denaro (più idoneo, rispetto ai beni in natura, a garantire l’effettiva capitalizzazione della società) e versati per intero agli amministratori.
(16)È stata introdotta una disposizione particolare per la riserva legale delle nuove s.r.l. a capitale minimo: nella disciplina generale delle s.p.a. [v. 2430] e delle s.r.l. [v. 2478bis, che rinvia all’art. 2430] l’accantonamento deve essere corrispondente almeno alla ventesima parte degli utili netti annuali fino al raggiungimento di un quinto del capitale sociale; nel caso di specie, deve essere almeno pari a un quinto degli utili netti annuali, fino al raggiungimento dell’ammontare di diecimila euro. Il comma 5, rispetto all’art. 2430, si pone quale norma integrativa, differenziandosene, oltre che per l’entità degli accantonamenti, anche per la previsione espressa della possibilità di utilizzare la riserva per gli aumenti di capitale, mentre resta confermato l’obbligo di reintegrare la riserva nel caso diminuisca per qualsiasi ragione.
Scopo della norma è quello fornire informazioni utili all’identificazione della società, attraverso l’indicazione dettagliata del contenuto dell’atto costitutivo.