Source: http://docplayer.it/40131362-Comune-di-novara-estratto-dal-verbale-delle-deliberazioni-della-giunta-comunale-oggetto.html
Timestamp: 2019-01-17 13:32:00+00:00
Document Index: 123872624

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 49', 'art.4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 124', 'art. 125', 'art. 134']

1 COMUNE DI NOVARA ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE Deliberazione N. 336 OGGETTO: AGGIORNAMENTO INDIRIZZI PER LE AZIONI DI CONTENIMENTO DELL INQUINAMENTO ATMOSFERICO NEL COMUNE DI NOVARA E PER LE EMERGENZE AMBIENTALI ANNO 2015 E SEGUENTI. L anno duemilaquindici, il mese di OTTOBRE, il giorno VENTI, alle ore 9,30, nella sala delle adunanze del Palazzo Civico, si è riunita la Giunta Comunale. All inizio della discussione della presente delibera, risultano presenti: Il Sindaco BALLARE' Dott. Andrea Il Vice Sindaco FONZO Dott. Nicola L'Assessore BOZZOLA Arch. Marco L'Assessore DULIO Dott. Giorgio L'Assessore PALADINI Sig.ra Sara L'Assessore PATTI Prof.ssa Margherita L'Assessore PIROVANO Sig. Rossano L'Assessore RIGOTTI Arch. Giulio L'Assessore TURCHELLI Prof.ssa Paola Presidente Risulta assente l'assessore: IMPALONI. Partecipa il Segretario Generale Supplente, Dott. Filippo Daglia E' presente il Direttore Generale, Dr. Paolo Sironi.
2 N. 336 = OGGETTO: AGGIORNAMENTO INDIRIZZI PER LE AZIONI DI CONTENIMENTO DELL INQUINAMENTO ATMOSFERICO NEL COMUNE DI NOVARA E PER LE EMERGENZE AMBIENTALI ANNO 2015 E SEGUENTI. LA GIUNTA COMUNALE Su proposta dell Assessore all Ambiente, Arch. Giulio Rigotti Considerato che la Legge Regionale 7 aprile 2000 n. 43 Disposizioni per la tutela dell ambiente in materia di inquinamento atmosferico. Prima attuazione del Piano Regionale per il risanamento e la tutela della qualità dell aria prevede: a) all art. 2 comma 1 lettera b) che la Regione elabori ed approvi il Piano Regionale di Risanamento e Tutela della Qualità dell Aria per coordinare gli interventi e gli obbiettivi di tutela della qualità dell aria; b) all art. 3 comma 1 lettera c) che le province, in qualità di autorità competenti alla gestione delle situazioni di rischio, elaborino con i Comuni interessati i piani di intervento operativo che devono essere adottati in caso di episodi acuti di inquinamento; c) all art. 4 comma 1 lettera a) che i Comuni attuino gli interventi operativi per la gestione di episodi acuti di inquinamento atmosferico in attuazione dei Piani Provinciali; d) all art. 8 comma 5 che l ARPA gestisca il sistema di rilevamento della qualità dell aria; e) gli Indirizzi per la gestione degli episodi acuti di inquinamento nello Stralcio di prima attuazione del Piano Regionale per il Risanamento e la Tutela della Qualità dell Aria. Viste: la D.G.R. n del 5 agosto 2002 Approvazione della Valutazione della qualità dell aria nella Regione Piemonte - Anno 2001 ; la D.G.R. n del 11 novembre 2002 Attuazione della legge regionale 7 aprile 2000 n. 43, Disposizioni per la tutela dell ambiente in materia di inquinamento atmosferico, Prima attuazione del Piano regionale per il risanamento e la tutela della qualità dell aria, Aggiornamento dell assegnazione dei Comuni piemontesi alle Zone 1, 2 e 3. Indirizzi per la predisposizione e gestione dei Piani di Azione ; la D.G.R. n del 18 settembre 2006 Attuazione della legge regionale 7 aprile 2000 n. 43, Disposizioni per la tutela dell ambiente in materia di inquinamento atmosferico. Aggiornamento del Piano regionale per il risanamento e la tutela della qualità dell aria ex artt. 7,8 e 9 Decreto Legislativo 4 agosto 1999 n Stralcio di piano per la mobilità; la D.C.R. n dell'11 gennaio 2007Attuazione della legge regionale 7 aprile 2000, n. 43 (Disposizioni per la tutela dell'ambiente in materia di inquinamento atmosferico). Aggiornamento del Piano regionale per il risanamento e la tutela della qualità dell'aria, ai sensi degli articoli 8 e 9 decreto legislativo 4 agosto 1999, n.
3 351. Stralcio di Piano per il riscaldamento ambientale e il condizionamento B.U. n. 6 dell'8 febbraio 2007 Visto il D. Lgs 13 agosto 2010 n. 155 Attuazione della Direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell aria ambiente e per un aria più pulita in Europa; Viste le precedenti deliberazioni di G. C. di pari oggetto n. 30/2011, 35/2012 e 336/2012. Vista la Relazione Arpa/Regione sullo stato dell Ambiente in Piemonte, edizione 2015, in particolare per il comparto Aria ( Rilevato che: - il monitoraggio della qualità dell aria a Novara è effettuato da ARPA Piemonte attraverso stazioni fisse e mobili per la misurazione dei livelli degli inquinanti; le due stazioni fisse presenti in Città rilevano valori di traffico (V.le Roma) e valori di fondo urbano (V.le Verdi). - dai risultati dei rilevamenti per l anno 2014, risulta che la qualità dell aria nella città di Novara è migliorata rispetto agli anni precedenti per quanto riguarda polveri sottili (PM10), mentre si mantiene ancora su livelli di superamento dei limiti normativi per Biossido di azoto (NO2) e Ozono (O3). - a consentire il rientro nei limiti normativi nel 2014 per le polveri sottili (PM10) hanno corrisposto anche le favorevoli condizioni meteoclimatiche che hanno caratterizzato lo scorso anno. Si può ragionevolmente affermare comunque che è confermato l andamento verso una riduzione dei giorni di superamento dei livelli oltre la soglia limite dei 35 gg/annui. - permane una situazione critica per quanto riguarda il Biossido di Azoto su base annuale nella stazione di V.le Roma. Per questo fattore sono tuttora in corso azioni da parte della Regione e del Ministero dell Ambiente per l ottenimento della proroga da parte dell Unione Europea a fronte delle azioni attuate dal Comune di Novara. Considerato che: - il controllo e il risanamento della qualità dell aria costituiscono un obiettivo irrinunciabile delle politiche territoriali, per le importanti implicazioni sulla salute dei cittadini e sull Ambiente e sono tra le finalità prioritarie nel programma ambientale dell Amministrazione Comunale. - tra le azioni da attuare alcune hanno carattere di stabilità mentre altri provvedimenti temporanei emergenziali potranno riguardare sia ulteriori limitazioni alla circolazione dei veicoli che misure volte agli impianti di climatizzazione degli edifici oltre quelli previsti nel presente provvedimento. Atteso che la citata deliberazione G. C. n. 336/2012, che ha previsto una serie di misure e provvedimenti, alcuni anche di carattere emergenziale, ha avuto validità a tutto il ed è intendimento dell Amministrazione Comunale aggiornarla in relazione all evoluzione del contesto ambientale e dei monitoraggi svolti. Ritenuto opportuno provvedere in merito al fine di attualizzare gli interventi operativi per contenere i livelli di inquinanti nell aria e la gestione di episodi acuti di inquinamento
4 atmosferico di competenza comunale ai sensi dell art. 4 comma 1 lettera a) della Legge Regionale 7 aprile 2000 n. 43; Dato atto che le spese conseguenti al presente provvedimento saranno adottate mediante specifico provvedimento dai Dirigenti competenti. Visti gli allegati pareri espressi, per quanto di rispettiva competenza, ai sensi dell art. 49 comma 1 del D. Lgs.vo n. 267 del 18/8/2000 (T.U.E.L.) dal Dirigente del Servizio Ambiente, Protezione Civile e Servizi a Rete, dal Dirigente del Servizio Polizia Municipale e dal Dirigente del Servizio Bilancio, in merito alla proposta di deliberazione in esame; Con voti unanimi resi nelle forme di legge, DELIBERA di assumere le seguenti azioni per il contenimento dei livelli di inquinamento atmosferico del comune di Novara: conferma del divieto di circolazione ai veicoli Euro O, 1 benzina ed Euro O, 1 e 2 diesel ed ai ciclomotori e motocicli non conformi alla normativa pre Euro2, da Lunedì a Venerdì dalle ore 08,30 alle ore 12,30 e dalle ore 14,30 alle ore 18,30, esteso alla rete stradale urbana del territorio comunale e con esclusione delle rete stradale indicata nella planimetria Allegato n. 1 ed all elenco delle strade riportato nell Allegato n. 2; dal provvedimento suddetto sono esclusi i veicoli alimentati a gpl, metano, i veicoli elettrici ed ibridi oltre a quelli di cui all Allegato n. 3; i suddetti allegati sono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; conferma del divieto di circolazione nelle aree ZTL anche ai mezzi commerciali Euro 0 e 1 benzina ed Euro 0, 1, 2 diesel tutti i giorni dalle ore 08,00 alle ore 19,00 con esclusione dei veicoli alimentati a GPL, metano, veicoli elettrici ed ibridi; conferma della riduzione di un ora del periodo giornaliero di attivazione degli impianti di riscaldamento, limitandolo a 13 ore giornaliere a tutto il periodo annuale di accensione degli impianti (15 Ottobre - 15 Aprile fissato dall art.4 comma 2 del DPR 74/2013 e s.m.e.i.), in considerazione del contributo al peggioramento della qualità dell aria in ambito urbano determinato dalla combustione da riscaldamento; dal provvedimento suddetto rimangono esclusi gli impianti a condensazione o integrati con solare termico o geotermia. Fanno eccezione al provvedimento, inoltre, gli edifici rientranti nelle categorie di cui all art. 4 commi 5 e 6 del medesimo D.P.R. 74/2013 riportati (a titolo esemplificativo) nell Allegato n. 4; conferma del divieto, su tutto il territorio comunale, della combustione di rifiuti e scarti di lavorazione; di prevedere che in relazione al verificarsi di valori rilevati, nei periodi di più elevata concentrazione di inquinanti in atmosfera urbana ed in attuazione a quanto disposto dall art. 4, com. 1, lett. a) della LR 43/2000 (gestione comunale episodi acuti), potranno essere adottati provvedimenti straordinari di ulteriori limitazioni della circolazione veicolare nel centro abitato, con esclusione del mese di dicembre, e/o nella gestione degli impianti di climatizzazione degli edifici oltre a provvedimenti di controllo e contenimento delle dispersioni; tali
5 provvedimenti saranno assunti, confermati o sospesi con specifica ordinanza sindacale in relazione all entità, alla consecutività dei superamenti dei limiti normativi degli inquinanti nell aria rilevati e/o previsti ed alle condizioni metereologiche in atto e/o previste, tenendo conto del parere espresso da una Commissione tecnico-consultiva, composta da: a. Assessore all Ambiente e Protezione Civile b. Dirigente ASL-Novara c. Dirigente ARPA Piemonte Territorialmente competente d. Comandante Polizia Municipale e. Dirigente del Servizio Ambiente e Protezione Civile di demandare ai competenti Servizi comunali la predisposizione delle procedure tecnico-amministrative necessarie all attivazione degli interventi oggetto del presente atto; di incaricare il Comando di Polizia Municipale di aggiornare la vigente ordinanza sindacale n. 48/2013 con i riferimenti alla viabilità prevista negli allegati n. 1 e 2 nonché di effettuare i relativi controlli; di dare atto che le azioni previste dalla presente deliberazione finalizzate al miglioramento della qualità dell aria saranno coordinate con eventuali diverse iniziative assunte dalla Provincia di Novara. Con successiva e separata votazione, a voti unanimi, la Giunta Comunale dichiara la presente deliberazione esecutiva, ai sensi art comma, del TUEL approvato con D. L.vo n 267/2000. Letto, approvato e sottoscritto ENTRA IL SEGRETARIO GENERALE, DOTT.SSA MARIA ANGELA DANZÌ
6 E parte integrante della proposta di deliberazione di G.C. n. 336 del 20/10/2015 OGGETTO: AGGIORNAMENTO INDIRIZZI PER LE AZIONI DI CONTENIMENTO DELL INQUINAMENTO ATMOSFERICO NEL COMUNE DI NOVARA E PER LE EMERGENZE AMBIENTALI ANNO 2015 E SEGUENTI.. SERVIZIO PROPONENTE: AMBIENTE, PROTEZIONE CIVILE E SERVIZI A RETE PARERE TECNICO (art. 49, c. 1 del D.Lgs. 267/2000) Si esprime parere FAVOREVOLE, in ordine alla regolarità tecnica del presente provvedimento. Novara, 16/10/2015 IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO AMBIENTE, PROTEZIONE CIVILE E SERVIZI A RETE F.to Arch. Franco Marzocca IL DIRIGENTE DEL SERVIZIO DI POLIZIA MUNICIPALE F.to Dott. Maurizio Bisoglio SERVIZIO BILANCIO Sulla proposta di deliberazione in oggetto: In ordine alla regolarità contabile, ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. n. 267 del 18/08/2000, esprime il seguente parere: FAVOREVOLE. Attesta che il parere non è stato espresso in quanto non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico finanziaria o sul patrimonio dell Ente. Novara, 16/10/2015 IL DIRIGENTE F.to Dott. Filippo Daglia
7 IL PRESIDENTE F.to Dott. Andrea BALLARE' IL SEGRETARIO GENERALE SUPPL. F.to Dott. Filippo DAGLIA CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Ai sensi dell'art. 124, D.Lgs n. 267, è stata disposta la pubblicazione della presente deliberazione all Albo Pretorio di questo Comune oggi 22/10/2015 per rimanervi quindici giorni consecutivi sino al 05/11/2015; L elenco n. 76 viene trasmesso ai Capi Gruppo Consiliari ai sensi dell art. 125, D.Lgs n. 267; Novara, 22/10/2015 ms/ IL SEGRETARIO GENERALE F.to Dott.ssa Maria Angela DANZI' La presente deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio per il periodo suindicato ed è diventata esecutiva ai sensi dell art. 134, comma 3, D.Lgs n. 267, il. Novara, IL SEGRETARIO GENERALE F.to La presente deliberazione è stata dichiarata immediatamente esecutiva. CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Dietro relazione del Messo Comunale si certifica che la presente deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio di questo Comune dal al senza opposizioni o reclami. Novara, IL SEGRETARIO GENERALE F.to
COMUNE DI NOVARA ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA COMUNALE GESTIONE CALORE DI ALCUNI EDIFICI COMUNALI CON COMBUSTIBILE A METANO DALLA STAGIONE 2015/2016 ALLA STAGIONE 2020/2021. PRESA