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Timestamp: 2019-07-18 17:46:55+00:00
Document Index: 16290974

Matched Legal Cases: ['art. 45', 'art. 32', 'art. 56', 'art. 29', 'art. 78', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 1', 'art. 32', 'art. 56']

Il vademecum per rispondere agli alert del fisco - Diario quotidiano del 19 luglio 2017 | Commercialista Telematico
Il vademecum per rispondere agli alert del fisco - Diario quotidiano del 19 luglio 2017
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Ecco come compilano la dichiarazione IRAP 2017 coloro che svolgono attività agricole.
Difatti, sul tema l’Agenzia delle entrate si è incentrata con la risoluzione n. 93/E del 18 luglio 2017.
In particolare, per ogni domanda posta l’Agenzia fornisce la propria risposta.
L’esclusione dall’IRAP riguarda le attività per le quali in precedenza si applicava l’aliquota ridotta dell’1,9%, ai sensi dell’abrogato comma 1 dell’art. 45 del citato d.lgs. n. 446 del 1997.
Determinazione della quota del valore della produzione riferibile all’attività agricola
Per gli imprenditori agricoli che svolgono l’attività di allevamento di animali oltre il limite di cui alla lettera b) del comma 2 dell’art. 32 del TUIR e le altre attività agricole ai sensi dell’art. 56-bis del TUIR, quali criteri devono essere adottati per determinare la quota del valore della produzione riferibile all’attività agricola che non è soggetta ad imposizione?
Nella circolare 4 giugno 1998, n. 141, con la quale sono stati resi chiarimenti sull’applicazione dell’IRAP, al paragrafo 6.2, nel fornire precisazioni in merito alle aliquote ridotte applicabili dagli imprenditori agricoli sulla parte di base imponibile corrispondente all’esercizio di un’attività agricola rientrante nei limiti dell’art. 29 del TUIR (attuale 32 del TUIR), è stato precisato, tra l’altro, che per i soggetti che esercitano attività di allevamento di animali e determinano il reddito d’impresa forfetariamente ai sensi dell’art. 78 del TUIR (attuale 56, comma 5), l’individuazione della base imponibile da assoggettare ad aliquota ridotta va effettuata in proporzione al numero dei capi allevati entro i limiti dell’art. 29 del TUIR (attuale 32 del TUIR) rispetto al numero complessivo dei capi allevati. Per gli altri soggetti che svolgono attività agricola, la quota di base imponibile IRAP, da assoggettare ad aliquota ridotta, è determinata sulla base del rapporto tra l’ammontare dei ricavi e proventi riferibili all’attività agricola nei limiti di cui all’art. 29 del TUIR, e l’ammontare complessivo dei ricavi e proventi rilevanti ai fini IRAP.
Si ritiene che i suddetti criteri siano validi anche per calcolare la quota del valore della produzione esclusa dall’IRAP ai sensi dell’art. 1, c. 70 della legge n. 208 del 2015, nel caso in cui gli imprenditori agricoli svolgano l’attività di allevamento oltre i limiti di cui al citato art. 32, c. 2, lett. b) del TUIR e le attività agricole connesse ai sensi dell’art. 56-bis del TUIR.
In definitiva, quindi, in caso di svolgimento di attività di allevamento di animali eccedentaria, il valore della produzione da escludere dall’IRAP è…