Source: http://www.nursindpescara.org/news
Timestamp: 2018-11-19 01:58:22+00:00
Document Index: 45265883

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza\n', 'sentenza ', 'art. 38', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2087', 'art18', 'sentenza ']

ECM E PENALITA' PREVISTO DAL NUOVO CCNL COMPARTO SANITA' 21.5.18
IL NUOVO CCNL PREVEDE PENALITÀ NEI CONFRONTI DEGLI OPERATORI SANITARI che Senza Giustificato Motivo Non Partecipi alla Formazione Continua e non Acquisisca i Crediti formativi Previsti nel Triennio, non potrà partecipare per il triennio successivo alle selezioni interne a qualsiasi titolo previste.
(fasce retributive ; incentivi, Selezioni Interne Come Coordinatore ed ex Posizione Organizzativa).
Compatibili indennità e riposi di maternità
(Corte di Cassazione - sezione Lavoro - sentenza n. 22177 del 12 settembre 2018)
Un padre può fruire dei riposi giornalieri per maternità seppure la moglie, lavoratrice autonoma, stia contemporaneamente beneficiando del trattamento economico derivante dalla nascita del figlio. Con la sentenza 22177/2018 depositata ieri, la Corte di cassazione ha respinto la tesi dell’Inps secondo cui la fruizione dei riposi da parte del padre lavoratore dipendente (2 ore al giorno nel caso di orario di almeno 6 ore) sarebbe alternativa all’indennità per la madre, così come è previsto quando quest’ultima è una lavoratrice dipendente.
La Suprema Corte sottolinea che l’articolo 40 del Dlgs 151/2001 stabilisce espressamente la possibilità per il padre di utilizzare i permessi «nel caso in cui la madre non sia lavoratrice dipendente». A sua volta quest’ultima può rientrare al lavoro in ogni momento dopo il parto, anche mentre beneficia dell’indennità. Dunque non c’è il requisito dell’alternatività tra riposi e trattamento economico.
Di conseguenza, dato che entrambi i genitori possono lavorare dopo la nascita del figlio, «risulta maggiormente funzionale affidare agli stessi genitori la facoltà di organizzarsi nel godimento dei...benefici previsti dalla legge per una gestione familiare e lavorativa meglio rispondente alle esigenze di tutela del complessivo assetto di interessi perseguito dalla normativa.
Guida INPS al certificato di malattia dal lavoro e alle visite mediche di controllo Guida completa alla malattia del lavoratore dipendente, al certificato medico telematico e sulle visite mediche di controllo.
L’INPS ha recentemente rilasciato una guida completa alla malattia del lavoratore dipendente; la guida molto curata si concentra soprattutto sul certificato medico telematico e sulle visite mediche di controllo, la cui normativa ha subito qualche modifica con la recente creazione del Polo Unico delle visite fiscali.
Ma quindi cosa devono fare i lavoratori in caso di malattia? A questa semplice domanda risponde in maniera molto esaustiva l’INPS attraverso questa semplice guida pratica da stampare e leggere con molta attenzione. L’Istituto risponde quindi ad una serie di domande frequenti sull’argomento poste sia dai lavoratori dipendenti, che dai datori di lavoro, sia privati che pubblici.
Scarica guida INPS
Troppi turni di straordinario: Stress e depressione devono essere risarciti dall'INAIL. La sentenza
L’INAIL è obbligato a pagare la rendita per inabilità permanente in relazione alla malattia professionale, causata da un numero eccessivo di ore di straordinario.
A stabilirlo la Corte di Cassazione sezione lavoro con la sentenza n.5066 del 5 marzo 2018.
La dipendente di una azienda aveva visto respingere dalla Corte di Appello di Brescia, la richiesta di indennizzo da parte dell'INAIL, per la malattia professionale, caratterizzata da un grave stato di ansia e di depressione, con grave stato di adattamento, insorto a causa di un eccessivo di ore di straordinario, alle quali era stata costretta ad adempiere. La Corte di Appello, nonostante avesse riconosciuto l’esistenza del disturbo lamentato dalla dipendente, rifiutava a questa la richiesta di indennizzo, perché la malattia professionale descritta non rientrava nell’ambito del rischio assicurato ex articolo 3 Testo Unico 1124 del 1965, che riguardava solo la malattia professionale tabellata e non tabellata, contratta nell’esercizio ed a causa delle lavorazioni specifiche in tabella, e che la malattia correlata all’organizzazione del lavoro non è assicurata e quindi non indennizzabile.
La dipendente decide quindi di impugnare la Sentenza; La Corte di Cassazione accoglie il ricorso e condanna l’INAIL al pagamento della rendita di inabilità permanente in ordine alle seguenti motivazioni:
secondo la Corte di Cassazione, il consolidato orientamento giurisprudenziale, ha stabilito che non solo il rischio specifico alla lavorazione va risarcito, ma anche il rischio improprio.
Tutti i soggetti sono tutelati nell’ambito dell’attività lavorativa, a prescindere dalla manualità e dalla mansione. La tutela assicurativa, così come espresso dalla Corte Costituzionale, va rapportata al lavoro in se’ e per se’.
Inoltre sempre la Corte Costituzionale, ha dichiarato l’illegittimità dell’articolo 3 comma 1 TU n. 1124 del 1965, stabilendo che l’assicurazione sia obbligatoria anche per le malattie professionali diverse da quelle tabellate, purché sia provata la causa di lavoro.
Il Giudice, nell’accogliere il ricorso, ha dichiarato:
“Sono indennizzabili tutte le malattie di natura fisica e psichica, la cui origine sia riconducibile al rischio del lavoro, sia che riguardi la lavorazione, sia che guardi l’organizzazione del lavoro e le modalità della sua applicazione, posto che il lavoro coinvolge la persona in tutte le sue dimensioni, sottoponendola a rischi elevati sia per la sfera psichica che fisica”.
Rinnovo contratto sanità’. NurSind non firma: no a mero accordo politico. Sciopero del 23.2.18
Linc Volantino in pdf
“Un testo irricevibile che non abbiamo sottoscritto. Quello che è stato firmato oggi, infatti, è un mero contratto politico. E la presenza del ministro Madia ne costituisce la prova lampante. Per tacere delle scadenze elettorali che hanno impresso un’incredibile accelerazione al tavolo, una vera e propria corsa, ancora più stridente se paragonata ai nove anni di stallo contrattuale”.
Dopo il via libera al contratto per il comparto sanità, è questo il giudizio tranchant espresso da Andrea Bottega, segretario nazionale Nursind, che ha partecipato alla lunga maratona notturna all’Aran e che ha promosso oggi lo sciopero nazionale ed il sit-in a Roma degli infermieri.
Questa intesa - rimarca il sindacalista - non dà risposte concrete ai molti problemi che affliggono il personale infermieristico, vera garanzia di qualità del Servizio sanitario nazionale”. Nel merito del testo, Bottega punta l’indice soprattutto contro “le mancate risposte su indennità ed esigibilità dei diritti, a riprova di un rispetto solo formale e non sostanziale della nostra professione” e, sul piano economico, “contro un aumento contrattuale inferiore agli 85 euro promessi”. Il segretario nazionale Nursind promette battaglia: “Adesso sottoporremo il testo al giudizio degli iscritti e insieme decideremo le prossime mosse. Non escludo - conclude - che ci saranno nuove mobilitazioni. D’altronde la contrarietà a questo accordo al ribasso è evidente già oggi, guardano alla folta presenza di infermieri al sit-in di piazza Santi Apostoli a Roma e alla grande adesione alle 24 ore di sciopero nazionale .
Scarica Comunicato -------- Scarica Contratto ----- Tabelle economiche ----- Volantino Rinnovo Contratto 26.2.18 ---- Commento luca Benci rinnvo CCNL 18 --- Scarica Volantino Nursind --- Volantino nursind 2
Contratto Sanità. E' sciopero. E' ufficiale, gli infermieri incroceranno le braccia per 24 ore con manifestazione a Roma il 23 febbraio.
Un Contratto che nega le giuste aspettative di tutta la categoria dopo 9 anni di blocchi contrattuali! Mancati finanziamenti per il rinnovo contrattuale, il parlamento si è dimenticato in legge di bilancio 80 milioni di euro, deroghe sull’orario di lavoro, mancati sviluppi professionali.
Scarica Volantino - Com.Stampa - Proposta ARAN CCNL --- istruzioni sciopero -- Vademecum Sciopero -- mod Adesione Sciopero
reg. sciopero asl pe -- adesioni manif. ------- ric. contingentamento Prefetto Pescara 19-2.18 ---- risposta comm. garanzia 22.2.18
infermiera Geriatria Sud (15 ore e 30 minuti lavorate ininterrottamente) dalle ore 21:00 del 7 dicembre 2017 alle ore 12:30 del 8 dicembre 2017
La scrivente O.S. Nursind denuncia che da almeno 4 giorni prima del 7 dicembre 2017 la coordinatrice (che aveva fatto le sue richiesta di sostituzione ) e la direzione infermieristica erano a conoscenza che la notte tra il 7 e l’8 dicembre 2017 non vi era copertura di personale.
StabilizzazionePrecari. Madia firma la circolare applicativa del Dlgs 75.Nella sanità i precari sono 37.500, di cui 10.000 dirigenti
La circolare chiarisce che per il personale medico, tecnico-professionale e infermieristico del Ssn restano comunque in vigore anche le norme della finanziaria 2016 che ha previsto i contratti di assunzione straordinaria la cui efficacia è prorogata al 31 dicembre 2019.La circolare dà indicazioni alle amministrazioni pubbliche che potranno partire subito con le assunzioni, a partire da gennaio 2018, per il triennio 2018-2020. Senza aspettare, dunque, il piano triennale dei fabbisogni, tenendo conto però dei limiti derivanti dalle risorse finanziarie a disposizione e delle figure professionali già presenti nella pianta organica. Sarà opportuno che le amministrazioni operino, comunque, una ricognizione del personale potenzialmente interessato e delle esigenze di professionalità da reclutare.
Circolare Madia --- Abruzzo Regol. stab. Precari --- VADEMECUM --- DGR5 del 2018
Ccnl 2016-2018 un contratto in perdita per gli infermieri. Nursind lancia l’allarme
La scrivente Organizzazione Sindacale Nursind Comunica che In data 1.11.17 si è tenuto il primo tavolo tematico del comparto sanità avente ad oggetto “Classificazione, aree ed incarichi del personale”.
In premessa ci è stato presentato quanto consegnato all’apertura dei lavori (in allegato), in particolare:
1. le aree prestazionali sono un insieme funzionale di lavoratori appartenenti a diversi profili. Le categorie e i ruoli non saranno superati, almeno per il momento. La divisione per aree serve a dare risposta ai nuovi modelli organizzativi e per una migliore gestione delle indennità e per valorizzare al figura dell’OSS. In prospettiva potrebbero superare i ruoli se inseriti in una modifica legislativa.
2. Gli incarichi verranno suddivisi in 3 macro famiglie: incarichi operativi manageriali (funzioni di coordinamento e Posizioni Organizzative), formativi (tutor e personale che partecipa ai processi formativi), e professionali (professionisti specialisti ed esperti). Di questi incarichi occorre stabilire i requisiti, la durata, il rinnovo, il modello di valutazione e la revoca.
In coerenza con questa struttura vanno rideterminati altri due aspetti:
1. le risorse dei fondi contrattuali
2. le relazioni sindacali, in particolare di livello aziendale.
Ciò che stupisce di questa proposta datoriale è la condivisione delle sigle sindacali tradizionali (unica eccezione Nursind e N. U. che si sono schierati a favore della categoria che rappresentano). Infatti tutte le sigle sindacali, con diversi accenti ma in sostanza in accordo, hanno convenuto sulla necessità di valorizzare l’OSS attraverso la creazione dell’area funzionale socio-sanitaria e la rivisitazione delle indennità e degli incarichi come indicato da parte datoriale (su quest’ultimo punto unica eccezione la Uil che ha sottolineato la necessità di un ruolo certo per i coordinatori).
Comunicato ___ Allegato 1 ________ allegato 2
Richiesta Modifica componenti commissione esaminatrice avviso pubblico di mobilità per n. 13 infermieri. ASL Pescara
Il Direttore Generale della ASL di Pescara, con Delibera del 24 agosto 2017, ha provveduto alla nomina della commissione esaminatrice relativa al bando pubblico di mobilità per titoli e prove, per la copertura a tempo pieno e indeterminato di n. 13 posti di C.P.S. Infermiere (Cat. D).
La scrivente organizzazione sindacale NurSind, esprime perplessità e contrarietà in merito alla designazione di un medico quale Presidente della Commissione esaminatrice.
Corre l’obbligo citare testualmente la norma vigente di cui all’art. 38 del D.P.R. 27 marzo 2001, n. 220: “La presidenza è affidata a personale in servizio presso l’Azienda che bandisce il concorso con qualifica di Dirigente sanitario per i profili del personale infermieristico”, con la possibilità di scegliere una figura analoga, esterna alla Asl, nell’ambito regionale.
scarica lettera --- scarica norme
Nursind promozione 2018
Violazione Art 2087 CC e DL 81 del 2008 - problemi spogliatoi sotterranei PO Pescara per lavori di rifacimento Nuovo Pronto Soccorso; - mancata illuminazione parcheggio silos
Nursind c'è e si Vede
La scrivente Organizzazione Sindacale Nursind viene informata da molti lavoratori in merito ai danni arrecati agli spogliatoi del personale del comparto, situati nei locali sotterranei, dovuti ai lavori di rifacimento del nuovo pronto soccorso siti nel piano superiore. Ci sono giunte segnalazioni di perdite di acqua pulita e sporca dal soffitto che hanno invaso il pavimento arrivando addirittura dentro alcuni armadietti bagnando abiti ed altro; cadute di
calcinacci anche di grosse dimensioni che per puro caso non hanno colpito i lavoratori.
Purtroppo ancora una volta bisogna constatare che i lavori non vengono effettuati con la dovuta programmazionee collaborazione tra gli uffici competenti, ma con improvvisazione, mettendo a repentaglio la salute dei lavoratori.Considerato che l’ospedale deve erogare prestazioni sanitarie a tutela dei cittadini , i dipendenti ospedalieri delcomparto non dovrebbero mai esserne esclusi.
IN RIFERIMENTO ALLA LETTERA INVIATA ALLA ASL PESCARA
RIGUARDO LA Violazione Art 2087 CC e DL 81 del 2008 problemi spogliatoi
sotterranei PO Pescara per lavori di rifacimento Nuovo Pronto Soccorso
La Direzione Medica Del Po Di Pescara Dott. Di Luzio mi ha comunicato tramite
Pec (posta Certificata) di aver accettato la proposta del Sindacato Nursind
riguardo lo spostamento momentaneo degli spogliatoi sotterranei atti a garantire
la sicurezza del lavoratore e per permettere l’esecuzione dei lavori in sicurezza del nuovo pronto soccorso presso 8 piano ex locali Suore.
Scarica Lettera ---------- Scarica Comunicato
6 agosto 2017 Aggressione a danno di una infermiera della ASL di Pescara
La Scrivente Organizzazione Sindacale NURSIND ha appresso dell’aggressione occorsa ad una infermiera, nello svolgimento del servizio, il giorno 6 agosto 2017 , presso l’Unità Operativa di Geriatria ala sud del P.O. di Pescara.L’infermiera aveva invitato presso l’uscita i parenti che si erano attardati oltre l’orario consentito di visita, per poter attendere alle attività di cura e garantire la privacy ad alcuni pazienti ricoverati lungo il corridoio.
In seguito al decesso di una paziente l’infermiera invitava i congiunti del defunto ad entrare, è in questa occasione che i familiari di un altro paziente manifestavano la richiesta di entrare ma dinanzi al diniego le inveivano contro con espressioni verbali e fisiche aggressive, ritenendo il divieto ingiusto e sostenendo che vi fossero dei favoritismi, affermazioni riferite palesemente infondate.
L’aggressione subita, ha costretto l’infermiera a ricorrere alle cure dei sanitari presso il pronto soccorso, attivando la pratica INAIL, la denuncia all’autorità giudiziaria e la redazione della scheda di incident reporting.
Le attività assistenziali, depauperate per l’infortunio dell’infermiera, hanno subito un rallentamento gravando unicamente sulla restante infermiera di turno e sui due OSS, un carico di lavoro di per sé faticoso accresciuto dal perenne sovraffollamento in cui versa l’unità operativa.
Gli atti di violenza a danno del personale sanitario, nel P.O. di Pescara, si verificano sempre con maggiore frequenza nei reparti che hanno l’annoso problema del sovraffollamento: Geriatria, Medicina, centri di Salute Mentali, Psichiatria ed in particolare presso il Pronto Soccorso, eventi puntualmente denunciati dal sindacato NURSIND ma invano.
Scarica Lettera -------- Istruzioni in caso di aggressione ------- ASL Pe Procedura
ASL PESCARA Problematiche Microclima negli ambienti di lavoro ai sensi T.U. sicurezza sul lavoro (Dlgs 81/2008) allegato IV
Scritto il 12 Agosto 2017 .
La O.S. NurSind della Provincia di Pescara ha ricevuto diverse segnalazioni inerente l'inadeguatezza della maggior parte degli ambienti di lavoro e delle sale di degenza della ASL Pescara, essendo sprovvisti di condizionatori o dove sono presenti (solo in alcuni locali) non funzionano per scarsa manutenzione.Inoltre in diversi reparti come Urologia ci sono stanze con condizionatori e locali privi di condizionatori che comportano per il lavoratore il passaggio repentino da alte temperature a basse temperature che impediscono all’organismo di adattarsi in modo così repentivo, circostanza che non garantisce le migliori condizioni del microclima nell’ambiente di lavoro e, più in generale, il benessere psicofisico della persona.
In base all’articolo 2087 del codice civile il datore di lavoro è obbligato a tutelare la salute e l’integrità fisica e morale del lavoratore, per fare ciò deve adottare nell’esercizio dell’impresa tutte le misure che sono necessarie, in base alla tipologia di lavoro e sulla base dell’esperienza e della tecnica.
Il Microclima nel T.U. sulla salute e sicurezza sul lavoro
Scarica Lettera --- Allegato IV --- Sentenza
Licenziamento per superato comporto illegittimo se la malattia è causata dalle mansioni improprie
Cassazione Civile, sez. lavoro, sentenza 04/07/2017 n° 16393
La Corte di Cassazione ha dichiarato l’illegittimità del licenziamento intimato da un’azienda nei confronti di un proprio dipendente per superamento del periodo di comporto, in quanto la malattia era stata determinata dallo svolgimento di mansioni incompatibili con lo stato di salute del lavoratore.
La Cassazione ha confermato la sentenza d’Appello con la quale era stata accertata la illegittimità del licenziamento, rilevando che le assenze per malattia collegate allo stato di invalidità non possono essere incluse nel periodo di comporto se la persona è stata adibita a mansioni incompatibili con il proprio stato di salute oltre che, come accertato nel caso di specie, rese in un ambiente non idoneo allo svolgimento della prestazione lavorativa.
La Corte, nella motivazione della sentenza, ha ricordato che il datore di lavoro è sempre responsabile, ai sensi di quanto previsto dall’art. 2087 c.c. della tutela della salute psicofisica dei lavoratori ed ha l’onere di adottare tutte le misure idonee a garantire l’effettività di tale tutela.
L'imprenditore è tenuto ad adottare nell'esercizio dell'impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro (1). (1) Si veda il D.L.vo 9 aprile 2008 n. 81, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Pronto Soccorso di Pescara; difficoltà e responsabilità del personale infermieristico nell’attività di Triage
La scrivente Organizzazione Sindacale NurSind riceve continue segnalazioni relative al sovraffollamento (overcrowding) del Pronto Soccorso e O.B.I. del P.O. di Pescara ed alle problematiche affrontate quotidianamente dal personale infermieristico dedicato al triage.
Il triage è svolto da personale infermieristico esperto e specificatamente formato che, valutando i segni ed i sintomi del paziente, identifica le condizioni potenzialmente pericolose per la vita ed attribuisce un codice di gravità al fine di stabilire le priorità di accesso alla visita medica.
L'infermiere, presente nella zona di accoglimento del pronto soccorso, opera sotto la supervisione del medico in servizio, responsabile dell’attività, secondo protocolli predefiniti riconosciuti e approvati dal responsabile del servizio di pronto soccorso o del dipartimento di emergenza-urgenza ed accettazione (D.E.A.) come stabilito dall’Accordo del 25 ottobre 2001 tra il Ministro della salute, le Regioni e le Province autonome riportato in Gazzetta Ufficiale n. 285 del 7 dicembre 2001.
Il sindacato Nursind ha inviato lettera alle autorità regionali e ASL riguardante le problematiche delTriage.
Scarica Lettera Scarica Protocollo TRIAGE
Visite fiscali INPS: nuove regole in Gazzetta Ufficiale dal 22 giugno
Scarica art18 DL 75 del 2017
Bonus nido: dal 17 luglio al via le domande per i 1000 euro
L'Inps ricorda che da lunedì 17 luglio è attivo il servizio online per richiedere il bonus. Come presentare domanda
Come riferisce il sito dell'Inps, dalle 10 di lunedì 17 luglio 2017 sarà attivo il servizio online per richiedere il bonus. Le istruzioni operative per il 2017 consentiranno di gestire la fase transitoria che va dal 1° gennaio 2017 alla data di rilascio dell'applicativo senza pregiudizio per gli aventi diritto.
Circ. INPS Bonus Nido
Si tratta dei vaccini ritenuti fondamentali per l'iscrizione ai servizi educativi per le infanzia, quali scuole materne e nidi, e per evitare sanzioni in caso di frequentazione della scuola dell'obbligo.Gli emendamenti (qui sotto allegati) stabiliscono l'obbligatorietà e gratuità, per bambini e ragazzi da 0 a 16 anni, dei vaccini contro poliomielite, tetano, difterite, epatite B, hemophilus influenzae B, pertosse, morbillo, parotite, rosolia, varicella.Su questi ultimi quattro vaccini, tuttavia, verranno effettuate delle verifiche triennali per quanto riguarda i dati epidemiologici e le coperture vaccinali raggiunte: laddove si raggiunga la soglia del 95% (a partire dall'attuale 87,5%), che assicura l'effetto gregge, potrà cessare l'obbligatorietà.Non obbligatori, ma fortemente consigliati, saranno i vaccini anti meningococco B e C, anti pneumococco e anti rotavirus, che l'ASL dovrà proporre in offerta "attiva" e gratuita in base alle specifiche indicazioni del Calendario vaccinale nazionale.Sanzioni meno rigoroseCalano le sanzioni per i genitori inadempienti: in luogo dei precedenti 7.500 euro, il testo propone di ridurre la massima passando a 3.500 euro, mentre il minimo è fissato a 500 euro. L'entità della sanzione varia in relazione al numero di vaccinazioni omesse.Viene meno, inoltre, la possibilità di segnalare i genitori non in regola alla Procura presso il Tribunale dei Minori con il rischio di perdita della patria potestà.
Scarica DDL Vaccini ------- DL 119 del 31.07.17 Vaccini
Agenzia Entrate La guida 2017 sulle spese sanitarie detrazioni al 19%
Responsabilità professionale. La Cassazione stabilisce quando è di equipe. 20/04/2017, n. 27314
Il sovraffollamento del Ps non giustifica errori di attribuzione codice: sentenza di condanna per un infermiere
UO Complessa Infermieristico ed Ostetrico come da DGR n 78 Del 28.2.17 - mancata applicazione ASL Pescara - modifica ed integrazione atto aziendale