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Timestamp: 2017-07-27 18:42:41+00:00
Document Index: 152571897

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L’indennità per la perdita di avviamento per attività interne alle gallerie commerciali. Una sentenza che farà discutere – Cocuzza
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La rubrica legale di Retail & Food di marzo ospita un articolo dell’Avvocato Alessandro Barzaghi dal titolo “L’indennità per la perdita di avviamento per attività interne alle gallerie commerciali. Una sentenza che farà discutere”
L’articolo commenta un’interessante quanto sorprendente sentenza della Cassazione Civile (n. 18748 del 23 settembre 2016), la quale – ribaltando precedenti orientamenti giurisprudenziali – stabilisce che può essere dovuta al conduttore l’indennità per perdita di avviamento al termine della locazione anche nel caso in cui si tratti di attività svolte all’interno di centri commerciali.
La Cassazione stabilisce ciò in ragione del fatto che l’attività commerciale del conduttore genererebbe un proprio avviamento, che non è distinguibile, ma concorre, in ogni caso, a formare l’avviamento dell’intero centro commerciale ed è per ciò degno di tutela, come previsto dall’articolo 34 della legge equo canone.
Come emerge dall’articolo dell’avvocato Barzaghi – al quale rimandiamo – il percorso logico-giuridico che porta la Cassazione a tale conclusione non è impeccabile.
Tuttavia, l’effetto della sentenza in commento è potenzialmente dirompente nel momento in cui i centri commerciali dovranno confrontarsi con conseguenze finanziarie ed economiche di non poco conto, derivanti dalla possibile applicazione nei loro confronti della seguente affermazione della Corte : “i centri commerciali assumono una funzione attrattiva di clientela che costituisce – a ben vedere – il risultato del richiamo operato dalle singole attività che vi hanno sede, in una sorta di sinergia reciproca” e “ in una situazione siffatta non è – di norma – possibile distinguere un avviamento “proprio” del centro che non sia anche “proprio” di ciascuna attività in esso svolta […], dal che consegue che anche in relazione ai contratti di locazione relativi ad immobili interni o complementari ai centri commerciali deve essere riconosciuta l’indennità per la perdita di avviamento commerciale laddove ricorrano le condizioni di cui alla L. n. 392 del 1978 art. 34”
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