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Timestamp: 2019-12-15 17:27:16+00:00
Document Index: 170462781

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art.\n1', 'art. 78', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 16', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 18']

Ordinanza del 21 gennaio 1991 concernente la protezione delle torbiere alte e delle torbiere di transizione di importanza nazionale (Ordinanza sulle torbiere alte)
Art. 2 Pubblicazione
Art. 4 Finalità della protezione
Art. 6 Termine
Art. 7 Protezione transitoria
Art. 8 Riparazione dei danni
Art. 9 Doveri della Confederazione
Elenco delle torbiere alte e delle torbiere di transizione d...
Ordinanza concernente la protezione delle torbiere alte e delle torbiere di transizione di importanza nazionale
(Ordinanza sulle torbiere alte)
del 21 gennaio 1991 (Stato 1° novembre 2017)
Art. 11Inventario federale
1 L’Inventario federale delle torbiere alte e delle torbiere di transizione di importanza nazionale (Inventario delle torbiere alte) comprende gli oggetti elencati nell’allegato. Detti oggetti soddisfano nel contempo l’esigenza di particolare bellezza di cui all’articolo 78 capoverso 5 della Costituzione federale2.
2 La descrizione degli oggetti, pubblicata separatamente, è parte integrante della presente ordinanza.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 29 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5303).
2 L’Inventario delle torbiere alte può essere consultato gratuitamente presso l’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) e presso i servizi cantonali competenti.
3 www.bafu.admin.ch > Temi > Biodiversità > Informazioni per gli specialisti > Misure > Infrastruttura ecologica > Biotopi d’importanza nazionale > Paludi
1 I Cantoni, sentiti i proprietari fondiari e i gestori, stabiliscono i tracciati di confine degli oggetti. Delimitano le zone cuscinetto, sufficienti dal punto di vista ecologico, tenendo conto in particolare della zona di contatto e delle torbiere basse attigue.
2 Se non sono stati ancora definiti i tracciati di confine, l’autorità cantonale competente adotta, su richiesta, provvedimenti per l’accertamento dell’appartenenza di un fondo a un oggetto. Il richiedente deve poter dimostrare che tale accertamento ha un interesse degno di protezione.
Gli oggetti devono essere conservati intatti; nelle zone paludose in cattivo stato la rigenerazione deve essere incoraggiata se ritenuta razionale. In detta finalità rientra la conservazione e lo sviluppo della flora e della fauna indigene come anche gli elementi ecologici indispensabili alla loro esistenza e la conservazione delle particolarità geomorfologiche.
1 I Cantoni, dopo aver sentito il parere dei proprietari fondiari e dei gestori, adottano adeguati provvedimenti di protezione e di manutenzione per conservare intatti gli oggetti. In particolare vigilano affinché:
i piani e le prescrizioni che regolano le modalità di utilizzazione del suolo, ai sensi della legislazione in materia di sistemazione del territorio, siano conformi alla presente ordinanza;
siano vietati gli impianti o le costruzioni e qualsiasi modificazione del terreno, in particolare mediante l’estrazione della torba, l’aratura del suolo paludoso e l’apporto di sostanze o preparati ai sensi dell’ordinanza del 5 giugno 20152 sui prodotti chimici o di biocidi ai sensi dell’ordinanza del 18 maggio 20053 sui biocidi; fanno eccezione, fatta salva la lettera c, unicamente le costruzioni, istallazioni e modificazioni di terreno destinate a preservare la finalità della protezione;
le istallazioni o costruzioni adibite alla gestione agricola e qualsiasi modificazione di terreno per tale scopo siano autorizzate se non contrastano con la finalità della protezione;
siano smantellate le istallazioni o costruzioni edificate dopo il 1° giugno 1983 e ricostituito il terreno modificato dopo tale data, a spese del responsabile, qualora dette opere o modifiche siano in contrasto con la finalità della protezione e non abbiano ottenuto un’autorizzazione passata in giudicato sulla base di zone di utilizzazione conformi alla legge federale del 22 giugno 19795 sulla pianificazione del territorio; se non è possibile ristabilire le condizioni del 1° giugno 1983, occorre provvedere a una sostituzione o a una compensazione adeguate.
sia mantenuto e all’occorrenza migliorato, il regime idrico locale ove favorisse la rigenerazione della torbiera;
la gestione forestale venga orientata nel senso della finalità perseguita dalla protezione;
venga eliminata la sterpaglia e conservata la caratteristica della vegetazione acquitrinosa, se necessario tramite una gestione adeguata;
i fossati siano mantenuti correttamente e con particolare attenzione sempre che compatibili con la finalità della protezione;
le torbiere siano protette contro i danni causati dai calpestamenti;
l’esercizio a fini turistici e ricreativi sia subordinato alla finalità della protezione.
2 Le disposizioni del capoverso 1 sono applicabili anche alle zone cuscinetto sempre che la finalità perseguita dalla protezione lo esiga.
1 Nuovo testo giusta il n. 1 dell’all. 6 all’O del 5 giu. 2015 sui prodotti chimici, in vigore dal 1° lug. 2015 (RU 2015 1903).
4 Nuovo testo giusta il n. II 3 dell’O del 18 dic. 1995, in vigore dal 1° feb. 1996 (RU 1996 225).
1 I provvedimenti di cui all’articolo 3 capoverso 1 e all’articolo 5 devono essere presi entro un termine di tre anni.
2 Ai Cantoni a debole e media capacità finanziaria, per i quali la protezione delle torbiere alte costituisce un onere considerevole, sarà concesso un termine di sei anni al massimo qualora si tratti di oggetti la cui conservazione non sia minacciata. Il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni1 designa i Cantoni.
1 La designazione dell’unità amministrativa è stata adattata giusta l’art. 16 cpv. 3 dell’O del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni (RU 2004 4937).
Le costruzioni, istallazioni e modificazioni di terreni come anche cambiamenti notevoli dei metodi di utilizzazione del suolo sono vietati fintanto che i Cantoni non avranno adottato provvedimenti di protezione e di manutenzione. I Cantoni possono autorizzare deroghe se compatibili con l’articolo 5.
I Cantoni vigilano, ogni qualvolta necessario, al riassetto degli oggetti danneggiati.
1 Nell’ambito della loro attività, le autorità, i servizi, gli istituti e stabilimenti federali sono tenuti a conservare intatti gli oggetti.
2 Essi adottano, nell’ambito delle loro competenze, i provvedimenti di cui agli articoli 5, 7 e 8 in virtù della pertinente legge federale speciale.
I Cantoni, fintanto che non avranno adottato i provvedimenti necessari secondo l’articolo 3 capoverso 1 e l’articolo 5, devono presentare un rapporto alla fine di ogni anno all’UFAM1 sulla condizione della protezione delle torbiere alte nel loro territorio.
1 Nuova espr. giusta il n. I il n. I dell’O del 29 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5303).
2 Le indennità della Confederazione per i provvedimenti previsti agli articoli 3, 5 e 8 della presente ordinanza sono rette dagli articoli 18 e 19 dell’ordinanza del 16 gennaio 19911 sulla protezione della natura e del paesaggio.2
2 Nuovo testo giusta il n. I 6 dell’O del 7 nov. 2007 sulla Nuova impostazione della perequazione finanziaria e della ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni, in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5823).
La presente ordinanza entra in vigore il 1° febbraio 1991.
Elenco delle torbiere alte e delle torbiere di transizione di importanza nazionale
Chräenriet
Torfriet
Robenhauserriet/Pfäffikersee
Ambitzgi/Böhnlerriet
Oberhöfler Riet
Gossau, Hinwil, Wetzikon
Hiwiler Riet
Moor Rinderweiderhau/ Hinter Bisliken
Unterrifferswilermoos/ Chrutzelen/Ober- rifferswilermoos
Hausen am Albis, Rifferswil
Rorholz
Hagenholz/Hagenmoos
Häglimoos
Kappel am Albis, Knonau3
Knonau, Maschwanden
Vermoorungen um das Sagenhölzli
Hinterbergried
Gubelmoos
Spitzenmoos
Hirzel, Wädenswil
Chrutzelenmoos
Grindelmoos
Moos Schönenhof bei Wallisellen
La Sagne et les Tourbières de Bellelay
Tramelan4
La Tourbière de la Chaux-des-Breuleux
Mont-Tramelan, Tramelan5
Tourbières de la Chaux d’Abel
La Tourbière/Ronde Sagne
Champ Meusel
Büsselimoos
Heidmoos
Burgdorf, Lyssach
Sewelimoos (Hochmoor Seeliswald)
Chlepfimoos/Burgmoos
Herzogenbuchsee, Niederönz6
Siehenmoos
Flüegfääl/Steinmoos
Hängstmoor
Vorderes Rotmösli
Fischbachmoos/Obermoos
Moos bei Wachseldorn/Untermoos
Moore nördlich Grünenbergpass
Eriz, Habkern
Moore südwestlich Grünenbergpass
Beatenberg, Habkern
Moore im Schöpfewald
Luegiboden
Moore östlich Aellgäuli
Möser östlich Widegg
Moore im Steiniwald
Turen/Chaltenbrunnen/ Stäckewäldli
Witiwald/Dälenwald
Schwändlibachgraben
Grossfischbächen
Ladengrat
Hinters Läger
Moorwald Hinters Läger
Moor nördlich Oberes Hörnli
Moor nordöstlich Oberes Hörnli
Horrenbach-Buchen, Sigriswil
Moor südwestlich Steinige Schöriz
Moor westlich Steinige Schöriz
Gmeine Schöriz
Stouffe/Pfidertschegg
Moore westlich Bütlerschwandgraben
Grüöbiwald
Moore bei Unter Hungerschwand
Moor südlich Möser
Moor nordöstlich Färrich am Bol
Moore südöstlich Färrich am Bol
Moor zwischen Flösch und Hälibach
Moor oberhalb Burgfeldflüe
Moore östlich Gemmenalp
Moor im Unterholz/Waldegg
Moor bei Lombachalp
Moor zwischen Lombachalp und Teufengraben
Esleren/Gummenalp
Höhenschwandmoor
Moore hinder der Egg
Seelein bei der Mägisalp/Seemad
In Miseren
Feldmoos/Moore auf dem Feldmooshubel
Moor oberhalb Cholischwand
Moore und Seen bei Brustplätz
Moor beim Fysteren Graben
Moor bei Aelbi Flue
Moor nordöstlich Hochräjen
Moor nordöstlich Mettlen
Moor östlich Wissenbach/ Gurnigel
Moor westlich Wissenbach/ Gurnigel
Ägelsee-Moor auf dem Diemtigbergli
Moor nördlich Toffelsweid
Moor östlich Unteres Hörnli
Schluchhole
Horneggwald
Moore zwischen Mirrenegg und Aellgäuli
Chuchifang
Sparemoos/Tots Mädli
Moore südwestlich Tolmoos
Moore auf Betelberg
Moore südöstlich Haslerberg
Dälmoos Achseten
Filfalle
Träjen
Moor oberhalb Geilsbüel (Hahnenmoospass)
Bruchsee auf dem Jaunpass
Understeinberg
Station Wengernalp
Dürrentännli
Bois des Muses
Métairie de Diesse
Verbrenntes Wääli
Hochmoor bei Etzelwil
Ballmoos Lieli
Zwischen Glaubenberg und Rossalp
Entlebuch7
Gürmschwald
Ober Lauenberg
Entlebuch8
Rosswängenwald
Unter Wasserfallen
Zwischen Schwand und Gürmschbach
Stächelegg/Ghack
Zopf/Salwiden
Türnliwald
Gross Gfäl
Husegg-Hurnischwand
Husegg-Ochsenweid
Mittlerschwarzenegg
Juchmoos
Müllerenmösli
Stächtenmösli
Zwischen Guggenen und Unter Änggenlauenen
Rüchiwald
Zwischen Fürsteinwald und Blattli
Fuchserenmoos/Geugelhusenmoos
Mettilimoos
Östlich Brandchnubel
Flühli, Schüpfheim
Tällenmoos
Wagliseichnubel
Forrenmoos/Meienstossmoos im Eigental
Ehemaliger Pilatussee
Follenwald im Krienser Hohwald
Horw, Kriens
Furenmoos bei der Krienseregg
Zwischen Wagliseichnubel und Ghack
Moos nordwestlich Gibelegg
Ausfluss des Rotsees
Vorderes Steinetli
Bärsel
Südlich Ober Saffertberg
Wagliseiboden
Cheiserschwand
Zwischen Schlund und Änzihütten
Forenmoos im Sigiger Wald
Buholzer Schwändi
Ober Gründli
Guntlishütten
Südlich Grön
Tällenmoos im Hilferental
Berg beim Göscheneralpsee
Rüti am Arnisee
Unter Wängi
Altmatt-Biberbrugg
Einsiedeln, Rothenthurm9
Breitried
Furenwald
Chli Underbäch
Gross Underbäch
Einsiedeln, Freienbach
Tierfäderen
Hinter den Weiden
Westlich Etzel
Einsiedeln, Feusisberg
Inner und Usser Schnabel
Teufböni
Aelggäu
Talhubel/Siterenmoos
Sarnen10
Marchmettlen
Trogenwald
Gross Trogen
Chli Trogen
Münchenboden/Grund/ Ochsenalp
Unter Sewen
Unteres Schlierental
Riedboden bei Zischlig
Fangboden
Obere Schluecht/Untere Schluecht
Teilenboden
Häsiseggboden
Meiengraben
Zwischen Horweli und der Grossen Schliere
Zwischen Horweli und Rossweid
Rischigenmatt-Rotibach
Längenfeldmoos
Moor nördlich First
Riedmattschwand
Dälenboden
Dörsmatt
Ried unter dem Rämisboden
Merliwald
Gerzensee im Kernwald
Feldmoos (Gerschni)
Oberer Rorwald
Unter dem Heidberistöckli
Nördlich Haldimattstock
Bärmettlen
Lengenschwand
Nassboden
Loomettlen
Chlusboden/Blattligboden
Obermattboden
Gross Lucht
Gerenstock
Riedzöpf
Rormettlen
Rorwald
Grossriet/Gnappiriet
Arven unter Fräkmünt
Scheidegg im Choltal
Seeliboden im Choltal
Gross Moos im Schwendital
Etzelhüsli
Grotzenbüel (Braunwald)
Garichti
Matt oberhalb Stausee Garichti
Längriet
Haeglimoos
Steinhausen12
Eigenried/Birchried/ Kellersforen/Früebüelmoos
Vorderer Geissboden
Zigermoos
Chnoden/Heumoos
Moor zwischen Büel und Blattwald
Chälenmoor
Chäsgaden
Brämenegg/Furen
Moore beim Chlausechappeli
Menzingen, Oberägeri
Oberägeri13
Tännlimoos/Hintercher-Moos/Muserholz
Moor nördlich Schwandegg/Twaerfallen
Neugrundmoor/Würzgarten
Moor im Hürital
Tubenloch/Hünggi
Les Gurles/Les Communs de Maules
Marsens, Sâles
Les Mosses-Rosez
Sâles, Vaulruz
Saint-Martin14
Le Flon, Saint-Martin
La Mosse d’en Bas
Rechthalten, St. Ursen
La Tourbière d’Echarlens
Tourbière des Alpettes
Niremont, Arête ouest
Niremont, Arête nord
Tourbière au sud-est de Fruence
Dévin des Dailles
Marais au nord du Petit Niremont
Pré aux Oies
Tourbières dans la Foret du Frachy
Tourbière à l’ouest de la Joux d’Allière
Tourbière au Pâquier dessus
Pré Colard
Hauteville, Val-de-Charmey
La Spielmannda/Untertierliberg
Plaffeien, Val-de-Charmey
Rigeli
Moore am Schwyberg (Einzugsgebiet des Rotenbaches)
Aeschi15
Moore auf dem Chräzeren- pass (Schwarzegg, Lauchriet, Witiriet)
Hundwil16
Cholwald Schwägalp
Hundwil, Urnäsch
Forenmösli/Burketwald/Paradisli
Bruggerenwald
Hundwil17
Suruggen/Chellersegg
Hofguetmoor
Gais18
Forenmoos/Schachenmoos
Untere Fischeren
Moor südöstlich Beldschwendi
Moor auf dem Schwarzenberg
Moor nordwestlich Gisleren/ Schönauwald
Moore zwischen Alp Stöck und Gschwend
Moor zwischen Telleren und Chli Langboden
Schwende19
Rüte20
Nisplismoos
Vordere Wartegg
Bergwis
Muolen21
Moore auf dem Rickenpass
Moore auf dem Chräzerenpass
Nesslau22
Gruen/Neuhüttli
Bilchenriet/Unterwald/Schiltmoos
Chellen/Allmeindswald/ Bendelried
Ebnat-Kappel, Hemberg
Moore auf der Wolzenalp (Hännis/Allmen/Rietbach)
Gamperfin/Turbenriet/Tischenriet/ Gapels
Hirzenbäder/Sommerweid
Schönenboden/Sommerigchopf
Aelpli/Eggenriet
Dreihütten/Gamplüt
Eggweid auf dem Ricken
Hinter Höhi/Bönisriet/Stöcklerriet
Altstofel
Grossriet/Arvenbüel
Prodriet
Flums, Quarten
Westlich Längenegg
Märzental
Rietlichopf im Murgtal
Nüchenstöck
Naserina
Tobelwald/Guetental
Vorderwängi
Hinter Engi
Altschenchopf
Schärsboden-Moor
Moore im Trämelloch
Hinterschluchen
Chlosterwald-Moore/Ampferenbödeli
Moor zwischen Turn und Laub
Moore bei Steig und Schartegg
Au/Hinterlaad
Moor nördlich Heeg
Unterloch/Grundlosen
Moore nördlich Guggeien
Ober Bad
Grossweid bei Laret
Mauntschas
Plaun da las Mujas
Palius (Val Mutschnengia)
Alp Nadels
Tgiern Grond
Ufem Sand
Affeier/Pifal
Lagh Doss
Bosch de San Remo
Sass de la Golp (Lucomagno)
Pian Casuleta
Choma Sur
Pè d’Munt/Pradè
God Surlej
Silvaplana, St. Moritz
Bosch da la Furcela
Passo del Maloja/Aira da la Palza
Sporz Davains
Schwarzsee bei Arosa
Fulried am Stelserberg
Clavadeler Berg
Horn bei Tratza
Choma Suot-Palüd Chapè
Zwischen Malojapass und Val da Pila (Malojariegel)
Plansena (Val da Camp)
Kristalloch
Pascuminer See/Bischolsee
Cazis, Flerden, Safiental
Muotta da Güvè
Plustorna
Alp de Mem-Bosch Mosghé
Buseno, San Vittore
Taumoos
Amriswil, Zihlschlacht-Sitterdorf23
Dalpe, Faido, Prato (Leventina)
Bolle di Piana Selva
Dalpe, Faido
Pian Secco
Mottone di Garzonera
Piano della Bolla
Vél (Gribbio)
Piano sopra Visletto
Pian Segna
Centovalli, Onsernone
Bolle di Pianazzora
Iragna, Personico
Alpe di Sceng
Vall’ Ambròsa
Campra di là
Pian Segno
Frodalera
Erbagni
Pièi Bachei
Mouille de la Vraconne
Mouille au Sayet
Les Araignys
Mouille de la Sagne
Derrière la Côte, sud-est
Derrière la Côte, sud-ouest
Sagne de Pré Rodet
Gingins, Saint-Cergue
Rière la Givrine
Maracon24
Blonay, Saint-Légier-La Chiésaz
Tourbière à l’est de la Lécherette
Communs des Mosses, est
Communs des Mosses, ouest
Tourbière de Pra Cornet
Tourbière sous les Plans
Gouille Verte
La Maraiche de Plex
Bärfel
Les Chauchets
Vers le Maix Rochat
La Brévine, Le Cerneux-Péquignot
Les Sagnes-Rouges
Vallée des Ponts-de-Martel (Bois des Lattes/Marais Rouge)
Tourbières du Cachot (Le Marais/Marais Rouge)
La Chaux-du-Milieu, Le Cerneux-Péquignot
Marais de la Châtagne
Le Marais de la Joux du Plâne
Les Saignolis
La Chaux-de-Fonds, Le Locle, Les Brenets, Les Planchettes
La Sagnette/Les Tourbières
Tourbière près de la Cornée
Bémont/Chez Petoud
Le Marais/Les Bochats
Les Sagnettes sur Boveresse
Les Eplatures-Temple
Marais de Pouillerel/Marais Jean Colard
Le Bémont, Montfaucon, Saignelégier25
La Tourbiere de la Chaux-des-Breuleux
La Chaux-des-Breuleux, Saignelégier26
La Tourbière au sud des Veaux
Les Embreux
Lajoux, Les Genevez
La Tourbière des Enfers
Le Bémont, Les Enfers
La Saigne à l’est des Rouges-Terres
Le Bémont, Montfaucon
Creux de l’Epral
Tourbière à l’ouest de Prédame
Derrière les Embreux
Forêt du Péché
Tourbière à l’est des Neufs Prés
La Couaye
1 Nuovo testo giusta il n. II cpv. 1 dell’O del del 29 set. 2017, in vigore dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5303).
3 L’oggetto è situato nei Comuni di Kappel am Albis, Knonau ZH/Steinhausen ZG.
4 L’oggetto è situato nei Comuni di Tramelan BE/Le Bémont, Montfaucon, Saignelégier JU.
5 L’oggetto è situato nei Comuni di Mont-Tramelan, Tramelan BE/La Chaux-des-Breuleux, Saignelégier JU.
6 L’oggetto è situato nei Comuni di Herzogenbuchsee, Niederönz BE/Aeschi SO.
7 L’oggetto è situato nei Comuni di Entlebuch LU/Sarnen OW.
8 L’oggetto è situato nei Comuni di Entlebuch LU/Alpnach OW.
9 L’oggetto è situato nei Comuni di Einsiedeln, Rothenthurm SZ/Oberägeri ZG.
10 L’oggetto è situato nei Comuni di Sarnen OW/Entlebuch LU.
11 L’oggetto è situato nei Comuni di Alpnach OW/Entlebuch LU.
12 L’oggetto è situato nei Comuni di Steinhausen ZG/Kappel am Albis, Knonau ZH.
13 L’oggetto è situato nei Comuni di Oberägeri ZG/Einsiedeln, Rothenthurm SZ.
14 L’oggetto è situato nei Comuni di Saint-Martin FR/Maracon VD.
15 L’oggetto è situato nei Comuni di Aeschi SO/Herzogenbuchsee, Niederönz BE.
16 L’oggetto è situato nei Comuni di Hundwil AR/Nesslau SG.
17 L’oggetto è situato nei Comuni di Hundwil AR/Schwende AI.
18 L’oggetto è situato nei Comuni di Gais AR/Rüte AI.
19 L’oggetto è situato nei Comuni di Schwende AI/Hundwil AR.
20 L’oggetto è situato nei Comuni di Rüte AI/Gais AR.
21 L’oggetto è situato nei Comuni di Muolen SG/Amriswil, Zihlschlacht-Sitterdorf TG.
22 L’oggetto è situato nei Comuni di Nesslau SG/Hundwil AR.
23 L’oggetto è situato nei Comuni di Amriswil, Zihlschlacht-Sitterdorf TG/Muolen SG.
24 L’oggetto è situato nei Comuni di Maracon VD/Saint-Martin FR.
25 L’oggetto è situato nei Comuni di Le Bémont, Montfaucon, Saignelégier JU/Tramelan BE.
26 L’oggetto è situato nei Comuni di La Chaux-des-Breuleux, Saignelégier JU/Mont-Tramelan, Tramelan BE.
1 Abrogato dal n. II cpv. 2 dell’O del del 29 set. 2017, con effetto dal 1° nov. 2017 (RU 2017 5303).
RU 1991 270
Verordnung über den Schutz der Hoch- und Übergangsmoore von nationaler Bedeutung
(Hochmoorverordnung)
vom 21. Januar 1991 (Stand am 1. November 2017)
Art. 11Bundesinventar
1 Das Bundesinventar der Hoch- und Übergangsmoore von nationaler Bedeutung (Hochmoorinventar) umfasst die im Anhang aufgezählten Objekte. Sie erfüllen gleichzeitig das Erfordernis der besonderen Schönheit nach Artikel 78 Absatz 5 der Bundesverfassung2.
2 Die Umschreibung der Objekte ist Bestandteil dieser Verordnung, jedoch Gegenstand einer separaten Veröffentlichung.
1 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 29. Sept. 2017, in Kraft seit 1. Nov. 2017 (AS 2017 5303).
1 Die Umschreibung der Objekte wird in der Amtlichen Sammlung des Bundesrechts (AS) durch Verweis veröffentlicht (Art. 5 Abs. 1 des Publikationsgesetzes vom 18. Juni 20042). Sie ist in elektronischer Form3 zugänglich.
2 Das Hochmoorinventar kann unentgeltlich beim Bundesamt für Umwelt (BAFU) und bei den zuständigen kantonalen Stellen eingesehen werden.
3 www.bafu.admin.ch > Themen > Biodiversität > Fachinformationen > Massnahmen > Ökologische Infrastruktur > Biotope von nationaler Bedeutung > Moore
1 Die Kantone legen nach Anhören der Grundeigentümer und Bewirtschafter den genauen Grenzverlauf der Objekte fest. Sie scheiden ökologisch ausreichende Pufferzonen aus und berücksichtigen dabei insbesondere das Hochmoorumfeld sowie angrenzende Flachmoore.
2 Ist der genaue Grenzverlauf noch nicht festgelegt, so trifft die zuständige kantonale Behörde auf Antrag eine Feststellungsverfügung über die Zugehörigkeit eines Grundstücks zu einem Objekt. Der Antragsteller muss ein schutzwürdiges Interesse an der Feststellung nachweisen können.
Art. 4 Schutzziel
Die Objekte müssen ungeschmälert erhalten werden; in gestörten Moorbereichen soll die Regeneration, soweit es sinnvoll ist, gefördert werden. Zum Schutzziel gehören insbesondere die Erhaltung und Förderung der standortheimischen Pflanzen- und Tierwelt und ihrer ökologischen Grundlagen sowie die Erhaltung der geomorphologischen Eigenart.
1 Die Kantone treffen nach Anhören der Grundeigentümer und Bewirtschafter die zur ungeschmälerten Erhaltung der Objekte geeigneten Schutz- und Unterhaltsmassnahmen. Sie sorgen insbesondere dafür, dass:
keine Bauten und Anlagen errichtet und keine Bodenveränderungen vorgenommen werden, insbesondere durch den Abbau von Torf, das Pflügen von Moorböden und das Ausbringen von Stoffen oder Zubereitungen im Sinne der Chemikalienverordnung vom 5. Juni 20152 oder von Biozidprodukten im Sinne der Biozidprodukteverordnung vom 18. Mai 20053; ausgenommen sind, unter Vorbehalt von Buchstabe c, Bauten, Anlagen und Bodenveränderungen, die der Aufrechterhaltung des Schutzziels dienen;
zur Aufrechterhaltung der bisherigen landwirtschaftlichen Nutzung nur solche Bauten und Anlagen errichtet und nur solche Bodenveränderungen vorgenommen werden, die dem Schutzziel nicht widersprechen;
die nach dem 1. Juni 1983 erstellten Bauten und Anlagen zu Lasten der Ersteller abgebrochen und die nach diesem Datum vorgenommenen Bodenveränderungen zu Lasten derjenigen, die sie ausgeführt oder verursacht haben, rückgängig gemacht werden, sofern sie dem Schutzziel widersprechen und nicht gestützt auf Nutzungszonen, die dem Raumplanungsgesetz vom 22. Juni 19795 entsprechen, rechtskräftig bewilligt worden sind; ist eine Wiederherstellung des Zustands vom 1. Juni 1983 nicht möglich, so ist für angemessenen Ersatz oder Ausgleich zu sorgen;
der Gebietswasserhaushalt erhalten und, soweit es der Moorregeneration dient, verbessert wird;
die forstliche Bewirtschaftung auf das Schutzziel ausgerichtet wird;
die Verbuschung verhindert und die typische Moorvegetation erhalten werden, sofern es erforderlich ist durch eine angepasste Bewirtschaftung;
Gräben, sofern sie mit dem Schutzziel vereinbar sind, sachgerecht und schonend unterhalten werden;
die Moore vor Trittschäden geschützt werden;
die touristische und die Erholungsnutzung dem Schutzziel untergeordnet werden.
2 Die Bestimmungen von Absatz 1 gelten auch für die Pufferzonen, soweit es das Schutzziel erfordert.
1 Fassung gemäss Anhang 6 Ziff. 1 der Chemikalienverordnung vom 5. Juni 2015, in Kraft seit 1. Juli 2015 (AS 2015 1903).
4 Fassung gemäss Ziff. II 3 der V vom 18. Dez. 1995, in Kraft seit 1. Febr. 1996 (AS 1996 225).
1 Die Massnahmen nach den Artikeln 3 Absatz 1 und 5 müssen innert drei Jahren getroffen werden.
2 Für die finanzschwachen und mittelstarken Kantone, die durch den Hochmoorschutz stark belastet sind, beträgt die Frist für jene Objekte, die in ihrer Erhaltung nicht gefährdet sind, höchstens sechs Jahre. Das Eidgenössische Departement für Umwelt, Verkehr, Energie und Kommunikation1 bezeichnet diese Kantone.
Art. 8 Behebung von Schäden
Die Kantone sorgen dafür, dass bestehende Beeinträchtigungen von Objekten bei jeder sich bietenden Gelegenheit soweit als möglich rückgängig gemacht werden.
1 Die Behörden und Amtsstellen des Bundes sowie seiner Anstalten und Betriebe sind bei ihrer Tätigkeit zur ungeschmälerten Erhaltung der Objekte verpflichtet.
Solange die Kantone die nach den Artikeln 3 Absatz 1 und 5 erforderlichen Massnahmen nicht getroffen haben, erstatten sie dem BAFU1 jeweils am Jahresende Bericht über den Stand des Hochmoorschutzes auf ihrem Gebiet.
1 Ausdruck gemäss Ziff. I der V vom 29. Sept. 2017, in Kraft seit 1. Nov. 2017 (AS 2017 5303).
2 Die Abgeltungen des Bundes für die Massnahmen nach den Artikeln 3, 5 und 8 dieser Verordnung richten sich nach den Artikeln 18 und 19 der Verordnung vom 16. Januar 19911 über den Natur- und Heimatschutz.2
2 Fassung gemäss Ziff. I 6 der V vom 7. Nov. 2007 über die Neugestaltung des Finanzausgleichs und die Aufgabenteilung zwischen Bund und Kantonen, in Kraft seit 1. Jan. 2008 (AS 2007 5823).
Liste der Hoch- und Übergangsmoore von nationaler Bedeutung
Unterrifferswilermoos/Chrutzelen/Oberrifferswilermoos
Moor östlich Wissenbach/Gurnigel
Moor westlich Wissenbach/Gurnigel
Münchenboden/Grund/Ochsenalp
Eigenried/Birchried/Kellersforen/Früebüelmoos
Moore auf dem Chräzeren-pass (Schwarzegg, Lauchriet, Witiriet)
Bilchenriet/Unterwald/ Schiltmoos
Chellen/Allmeindswald/Bendelried
Hinter Höhi/Bönisriet/ Stöcklerriet
La Saigne à l’est des Rouges—Terres
1 Fassung gemäss Ziff. II Abs. 1 der V vom 29. Sept. 2017, in Kraft seit 1. Nov. 2017 (AS 2017 5303).
3 Das Objekt liegt in den Gemeinden Kappel am Albis, Knonau ZH/Steinhausen ZG.
4 Das Objekt liegt in den Gemeinden Tramelan BE/Le Bémont, Montfaucon, Saignelégier JU.
5 Das Objekt liegt in den Gemeinden Mont-Tramelan, Tramelan BE/La Chaux-des-Breuleux, Saignelégier JU.
6 Das Objekt liegt in den Gemeinden Herzogenbuchsee, Niederönz BE/Aeschi SO.
7 Das Objekt liegt in den Gemeinden Entlebuch LU/Sarnen OW.
8 Das Objekt liegt in den Gemeinden Entlebuch LU/Alpnach OW.
9 Das Objekt liegt in den Gemeinden Einsiedeln, Rothenthurm SZ/Oberägeri ZG.
10 Das Objekt liegt in den Gemeinden Sarnen OW/Entlebuch LU.
11 Das Objekt liegt in den Gemeinden Alpnach OW/Entlebuch LU.
12 Das Objekt liegt in den Gemeinden Steinhausen ZG/Kappel am Albis, Knonau ZH.
13 Das Objekt liegt in den Gemeinden Oberägeri ZG/Einsiedeln, Rothenthurm SZ.
14 Das Objekt liegt in den Gemeinden Saint-Martin FR/Maracon VD.
15 Das Objekt liegt in den Gemeinden Aeschi SO/Herzogenbuchsee, Niederönz BE.
16 Das Objekt liegt in den Gemeinden Hundwil AR/Nesslau SG.
17 Das Objekt liegt in den Gemeinden Hundwil AR/Schwende AI.
18 Das Objekt liegt in den Gemeinden Gais AR/Rüte AI.
19 Das Objekt liegt in den Gemeinden Schwende AI/Hundwil AR.
20 Das Objekt liegt in den Gemeinden Rüte AI/Gais AR.
21 Das Objekt liegt in den Gemeinden Muolen SG/Amriswil, Zihlschlacht-Sitterdorf TG.
22 Das Objekt liegt in den Gemeinden Nesslau SG/Hundwil AR.
23 Das Objekt liegt in den Gemeinden Amriswil, Zihlschlacht-Sitterdorf TG/Muolen SG.
24 Das Objekt liegt in den Gemeinden Maracon VD/Saint-Martin FR.
25 Das Objekt liegt in den Gemeinden Le Bémont, Montfaucon, Saignelégier JU /Tramelan BE.
26 Das Objekt liegt in den Gemeinden La Chaux-des-Breuleux, Saignelégier JU/ Mont-Tramelan, Tramelan BE.
1 Aufgehoben durch Ziff. II Abs. 2 der V vom 29. Sept. 2017, mit Wirkung seit 1. Nov. 2017 (AS 2017 5303).
AS 1991 270
Ordonnance sur la protection des hauts-marais et des marais de transition d’importance nationale
(Ordonnance sur les hauts-marais)
du 21 janvier 1991 (Etat le 1er novembre 2017)
1 L’inventaire fédéral des hauts-marais et des marais de transition d’importance nationale (inventaire des hauts-marais) comprend les objets énumérés en annexe. Ces objets satisfont en même temps à l’exigence de la beauté particulière au sens de l’art. 78, al. 5, de la Constitution2.
2 La description des objets, publiée séparément, fait partie intégrante de la présente ordonnance.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 29 sept. 2017, en vigueur depuis le 1er nov. 2017 (RO 2017 5303).
2 L’inventaire des hauts-marais peut être consulté gratuitement auprès de l’Office fédéral de l’environnement (OFEV) et des services cantonaux responsables.
3 www.ofev.admin.ch > Thèmes > Biodiversité > Informations pour spécialistes > Mesures > Infrastructure écologique > Biotopes d’importance nationale > Marais
1 Les cantons, après avoir pris l’avis des propriétaires fonciers et des exploitants, fixent les limites précises des objets. Ils délimitent des zones-tampon suffisantes du point de vue écologique en tenant compte, notamment, de la zone de contact ainsi que des bas-marais attenants aux objets.
2 Lorsque les limites précises n’ont pas encore été fixées, l’autorité cantonale compétente prend, sur demande, une décision de constatation de l’appartenance d’un bien-fonds à un objet. Le requérant doit pouvoir fonder sa demande sur l’existence d’un intérêt digne de protection.
Les objets doivent être conservés intacts; dans les zones marécageuses détériorées, la régénération sera encouragée dans la mesure où elle est judicieuse. Font notamment partie de ce but la conservation et le développement de la flore et de la faune indigènes et des éléments écologiques indispensables à leur existence ainsi que la conservation des particularités géomorphologiques.
Art. 5 Mesures de protection et d’entretien
1 Les cantons, après avoir pris l’avis des propriétaires fonciers et des exploitants, prennent les mesures de protection et d’entretien adéquates pour conserver intacts les objets. Ils veillent en particulier à ce que:
les plans et les prescriptions qui règlent le mode d’utilisation du sol au sens de la législation en matière d’aménagement du territoire soient conformes à la présente ordonnance;
soient interdites toute installation ou construction et toute modification de terrain, notamment par l’extraction de tourbe, le labour de sols marécageux et l’apport de substances ou de préparations au sens de l’ordonnance du 5 juin 2015 sur les produits chimiques2, ou encore de produits biocides au sens de l’ordonnance du 18 mai 2005 sur les produits biocides3; font exception, sous réserve de la let. c, les constructions, installations et modifications de terrain servant à assurer la protection conformément au but visé;
les installations ou constructions servant à la poursuite de l’exploitation agricole et toute modification de terrain dans le même but ne soient autorisées que lorsqu’elles n’entrent pas en contradiction avec le but visé par la protection;
soit démantelée toute installation ou construction entreprise après le 1er juin 1983 et remis dans son état d’origine tout terrain modifié après cette date, aux frais du responsable, lorsque ces ouvrages ou modifications sont en contradiction avec le but visé par la protection et n’ont pas été autorisés par décision ayant force de chose jugée sur la base de zones d’affectation conformes à la loi fédérale du 22 juin 1979 sur l’aménagement du territoire5. S’il n’est pas possible de rétablir l’état du 1er juin 1983, il y a lieu de prévoir un remplacement ou une compensation adéquats.
le régime local des eaux soit maintenu et, si cela favorise la régénération du marais, amélioré;
la gestion forestière soit adaptée au but visé par la protection;
l’embroussaillement soit évité et la végétation marécageuse caractéristique conservée, si nécessaire par une exploitation appropriée;
les fossés soient entretenus correctement et avec ménagement, pour autant qu’ils soient compatibles avec le but visé par la protection;
les marais soient protégés contre les dégâts dus au piétinement;
l’exploitation à des fins touristiques et récréatives soit subordonnée au but visé par la protection.
2 Les dispositions de l’al. 1 sont aussi applicables aux zones-tampon dans la mesure où le but visé par la protection l’exige.
1 Nouvelle teneur selon le ch. 1 de l’annexe 6 de l’O du 5 juin 2015 sur les produits chimiques, en vigueur depuis le 1er juil. 2015 (RO 2015 1903).
4 Nouvelle teneur selon le ch. II 3 de l’O du 18 déc. 1995, en vigueur depuis le 1er fév. 1996 (RO 1996 225).
1 Les mesures prévues à l’art. 3, al. 1, et à l’art. 5 doivent être prises dans un délai de trois ans.
2 Pour les cantons à faible et à moyenne capacité financière, pour lesquels la protection des hauts-marais représente une charge considérable, ce délai est de six ans au maximum lorsqu’il s’agit d’objets dont la conservation n’est pas menacée. Le Département fédéral de l’environnement, des transports, de l’énergie et de la communication1 désigne ces cantons.
1 La désignation de l’unité administrative a été adaptée en application l’art. 16 al. 3 de l’O du 17 nov. 2004 sur les publications officielles (RO 2004 4937).
Art. 7 Protection transitoire
Les constructions, installations et modifications de terrain ainsi que les changements notables du mode d’utilisation du sol sont interdits dans les objets tant que les cantons n’ont pas pris de mesures de protection et d’entretien. Les cantons peuvent autoriser des dérogations si elles sont compatibles avec l’art. 5.
Art. 8 Réparation des dommages
Les cantons veillent, chaque fois que l’occasion s’en présente, à la meilleure remise en état possible des objets déjà atteints.
1 Dans leur activité, les autorités, services, instituts et établissements fédéraux sont tenus de conserver intacts les objets.
Tant qu’ils n’ont pas pris les mesures nécessaires selon l’art. 3, al. 1, et l’art. 5, les cantons rendent compte à l’OFEV1 à la fin de chaque année de l’état de la protection des hauts-marais sur leur territoire.
1 Nouvelle expression selon le ch. I de l’O du 29 sept. 2017, en vigueur depuis le 1er nov. 2017 (RO 2017 5303).
1 La Confédération conseille et soutient les cantons dans l’accomplissement des tâches prévues par la présente ordonnance.
2 Les indemnités de la Confédération pour les mesures prévues aux art. 3, 5 et 8 de la présente ordonnance sont régies par les art. 18 et 19 de l’ordonnance du 16 janvier 1991 sur la protection de la nature et du paysage1.2
2 Nouvelle teneur selon le ch. I 6 de l’O du 7 nov. 2007 sur la réforme de la péréquation financière et de la répartition des tâches entre la Confédération et les cantons, en vigueur depuis le 1er janv. 2008 (RO 2007 5823).
La présente ordonnance entre en vigueur le 1er février 1991.
Liste des hauts-marais et des marais de transition d’importance nationale
Moor Rinderweiderhau/Hinter Bisliken
Turen/Chaltenbrunnen/Stäckewäldli
La Spielmannda/Untertierli-berg
Moor nordwestlich Gisleren/Schönauwald
Gamperfin/Turbenriet/Tischenriet/Gapels
1 Nouvelle teneur selon le ch. II al. 1 de l’O du 29 sept. 2017, en vigueur depuis le 1er nov. 2017 (RO 2017 5303).
2 Liste officielle des communes de la Suisse, version du 16 décembre 2016.
3 L’objet est situé dans les communes de Kappel am Albis, Knonau ZH/Steinhausen ZG.
4 L’objet est situé dans les communes de Tramelan BE/Le Bémont, Montfaucon, Saignelégier JU.
5 L’objet est situé dans les communes de Mont-Tramelan, Tramelan BE/La Chaux-des-Breuleux, Saignelégier JU.
6 L’objet est situé dans les communes de Herzogenbuchsee, Niederönz BE/Aeschi SO.
7 L’objet est situé dans les communes d’Entlebuch LU/Sarnen OW.
8 L’objet est situé dans les communes d’Entlebuch LU/Alpnach OW.
9 L’objet est situé dans les communes d’Einsiedeln, Rothenthurm SZ/Oberägeri ZG.
10 L’objet est situé dans les communes de Sarnen OW/Entlebuch LU.
11 L’objet est situé dans les communes d’Alpnach OW/Entlebuch LU.
12 L’objet est situé dans les communes de Steinhausen ZG/Kappel am Albis, Knonau ZH.
13 L’objet est situé dans les communes d’Oberägeri ZG/Einsiedeln, Rothenthurm SZ.
14 L’objet est situé dans les communes de Saint-Martin FR/Maracon VD.
15 L’objet est situé dans les communes d’Aeschi SO/Herzogenbuchsee, Niederönz BE.
16 L’objet est situé dans les communes de Hundwil AR/Nesslau SG.
17 L’objet est situé dans les communes de Hundwil AR/Schwende AI.
18 L’objet est situé dans les communes de Gais AR/Rüte AI.
19 L’objet est situé dans les communes de Schwende AI/Hundwil AR.
20 L’objet est situé dans les communes de Rüte AI/Gais AR.
21 L’objet est situé dans les communes de Muolen SG/Amriswil, Zihlschlacht-Sitterdorf TG.
22 L’objet est situé dans les communes de Nesslau SG/Hundwil AR.
23 L’objet est situé dans les communes d’Amriswil, Zihlschlacht-Sitterdorf TG/Muolen SG.
24 L’objet est situé dans les communes de Maracon VD/Saint-Martin FR.
25 L’objet est situé dans les communes de Bémont, Montfaucon, Saignelégier JU/Tramelan BE.
26 L’objet est situé dans les communes de La Chaux-des-Breuleux, Saignelégier JU/Mont-Tramelan, Tramelan BE.
1 Abrogée par le ch. II al. 2 de l’O du 29 sept. 2017, avec effet au 1er nov. 2017 (RO 2017 5303).
RO 1991 270