Source: http://docplayer.it/1970538-Dismissione-di-societa-partecipate-procedura-di-selezione-per-attivita-di-redazione-delle-perizie-asseverate-di-stima-relazione-tecnico-illustrativa.html
Timestamp: 2017-07-27 09:30:24+00:00
Document Index: 126031674

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 30', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 57', 'art. 70', 'art.26', 'art. 84', 'art. 2437', 'art. 2437', 'art. 123', 'art. 73', 'art. 2437', 'art. 57', 'art. 132']

DISMISSIONE DI SOCIETA PARTECIPATE. PROCEDURA DI SELEZIONE PER ATTIVITÀ DI REDAZIONE DELLE PERIZIE ASSEVERATE DI STIMA. RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA - PDF
DISMISSIONE DI SOCIETA PARTECIPATE. PROCEDURA DI SELEZIONE PER ATTIVITÀ DI REDAZIONE DELLE PERIZIE ASSEVERATE DI STIMA. RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA
Download "DISMISSIONE DI SOCIETA PARTECIPATE. PROCEDURA DI SELEZIONE PER ATTIVITÀ DI REDAZIONE DELLE PERIZIE ASSEVERATE DI STIMA. RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA"
1 303 SERVIZIO PARTECIPAZIONI ALLEGATO A) ALLA DGP PROT. N /2014 DISMISSIONE DI SOCIETA PARTECIPATE. PROCEDURA DI SELEZIONE PER ATTIVITÀ DI REDAZIONE DELLE PERIZIE ASSEVERATE DI STIMA. RELAZIONE TECNICO-ILLUSTRATIVA Pagina 1 di 72 1. PROGRAMMAZIONE, FINALITA, CONTESTO DI RIFERIMENTO La Legge 27 dicembre 2013, n. 147 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di Stabilità 2014) pubblicata sulla G.U. n. 302 del 27 dicembre 2013, S.O. n. 87, ed entrata in vigore il 1 gennaio 2014, all art. 1, comma 569 ha prorogato o meglio differito - il termine inizialmente previsto dalla Legge n. 244/2007 (Legge Finanziaria 2008) per la dismissione delle partecipazioni, anche di minoranza, possedute da pubbliche amministrazioni in società aventi per oggetto attività di produzione di beni o servizi non strettamente necessarie per il perseguimento delle finalità istituzionali. Tale termine - stabilito dall art. 3, comma 29 della citata Legge n. 244/2007 in 36 mesi dalla data di entrata in vigore della medesima disposizione, e dunque scaduto il 1 gennaio 2011 è stato fissato a quattro mesi dalla data di entrata in vigore della Legge di Stabilità 2014, e precisamente al 30 aprile 2014 per poi essere successivamente stabilito nel 31 dicembre 2014 con il Decreto Legge 6 marzo 2014, n. 16 convertito, con modificazioni, nella Legge 2 maggio 2014, n. 68. Dopo aver individuato un nuovo termine di scadenza per le cessioni delle partecipazioni, la novella integra, in un certo senso, le cause di recesso ex lege a favore degli enti locali in quanto prevede che decorso il termine predetto (quindi dal 1 gennaio 2015) la partecipazione non alienata mediante procedura di evidenza pubblica cessa di diritto ad ogni effetto; entro i dodici mesi successivi alla cessazione la società sarà tenuta a liquidare in denaro il valore della quota del socio cessato, sulla base dei criteri stabiliti dall art ter c.c.. L articolo individua i criteri di determinazione del valore delle azioni applicabili in caso di recesso del socio, stabilendo espressamente che il valore di liquidazione delle stesse sia determinato dagli amministratori, sentito il parere del collegio sindacale e del soggetto incaricato della revisione legale dei conti, tenuto conto della consistenza patrimoniale della società e delle sue prospettive reddituali, nonché dell'eventuale valore di mercato delle azioni. Lo statuto può stabilire criteri diversi di determinazione del valore di liquidazione; in caso di contestazione, tale valore è determinato tramite relazione giurata di un esperto nominato dal tribunale. Con la Relazione Previsionale e Programmatica , approvata con D.C.P. prot. n /2014 del , come modificata dalla variazione di bilancio, la cui proposta per il Consiglio è stata approvata dalla Giunta Provinciale in data odierna, il Consiglio Provinciale ha individuato - tenuto conto dei limiti derivanti dal rispetto del Patto di Stabilità e del quadro normativo che risulta dal processo di riforma in atto circa le future competenze delle Province e della nascente Città metropolitana - il complesso delle partecipazioni societarie provinciali che potranno essere mantenute in proprietà della Provincia di Torino nei prossimi anni nonché quelle che potranno ritenersi, invece, non strettamente necessarie al perseguimento delle finalità istituzionali e che, pertanto, potranno essere oggetto di procedimenti di dismissioni sul mercato nel corrente ciclo di programmazione: DENOMINAZIONE SOCIETÀ PARTECIPATA QUOTA % DI CAPITALE SOCIALE POSSEDUTA AL PATRIMONIO NETTO DELLA SOCIETA RISULTANTE DAL BILANCIO AL VALORE IN EURO ATIVA IMMOBILIARE S.P.A. 17, AUTOSTRADA ALBENGA GARESSIO CEVA S.P.A B.P.E. S.C.P.A. 0, C.A.A.T. S.C.P.A. 1, CEIPIEMONTE S.C.P.A CRESO S.C.R.L. 1, Pagina 2 di 73 FINPIEMONTE PARTECIPAZIONI S.P.A. 0, FINPIEMONTE S.P.A. 0, IREN S.P.A. 0, ICARUS S.C.P.A. 7, R.T.M. S.P.A. 15, SAGAT S.P.A SITAF S.P.A. 8, SMAT S.P.A. 0, TNE S.P.A Dalla Relazione Previsionale e Programmatica risulta come la necessità di dismettere le partecipazioni societarie interessa non solo la Provincia di Torino ma anche altri soggetti pubblici che partecipano congiuntamente a questa Amministrazione nella compagine sociale di numerose società di capitali tra i quali si cita, ad esempio (data la rilevanza della Società oggetto di dismissione), la Città di Torino che ha recentemente avviato la procedura per la cessione della propria partecipazione in SITAF S.p.A.. L interesse dei soci pubblici a non svalutare le proprie partecipazioni oggetto di cessione induce a ricercare sinergie fra gli stessi nell ottica di conciliare l interesse ad una sollecita valorizzazione e contabilizzazione in bilancio della quota societaria con quello di evitarne una valutazione sensibilmente inferiore ai valori di perizia ovvero a quelli possibili in una congiuntura meno sfavorevole. In tale contesto si collocano le scelte operative che dovranno essere assunte nel corrente ciclo di programmazione dalla Provincia di Torino come, peraltro, anche da parte degli altri soggetti pubblici partecipanti al capitale di molte società. In particolare, i procedimenti di dismissione dovranno essere avviati nel rispetto dei vincoli statutari che disciplinano eventualmente il trasferimento delle azioni (si cita ad esempio il caso di SITAF S.p.A. in cui lo Statuto sociale impone la maggioranza pubblica del capitale sociale e per conseguenza il trasferimento delle azioni provinciali non può che avvenire a favore di altri soggetti pubblici) o di indirizzi consiliari già espressi e recepiti in accordi convenzionali con gli altri soci (si cita, ad esempio, il caso di Smat S.p.A. per la quale il Consiglio Provinciale ha approvato con atto prot. n. 944/2014 del lo schema di Convenzione tra i Soci ex art. 30 T.U.E.L. che prevede, nell ottica di rafforzamento dell in-house providing, la progressiva uscita dalla compagine azionaria dei Soci diversi dai Comuni sia mediante il trasferimento delle azioni detenute da tali Soci in capo ai relativi Comuni, sia tramite operazioni approvate dall Assemblea per l acquisto di azioni proprie da parte della stessa Società). In ogni caso, per la cessione delle partecipazioni societarie ad eccezione delle azioni IREN S.p.A. che sono quotate in Borsa (e che formeranno ugualmente oggetto di cessione) dovranno essere esperite procedure ad evidenza pubblica che saranno replicate, anche al fine di rendere incontrovertibile l applicazione delle previsioni dell art. 1, co. 569 della Legge di Stabilità 2014 alle società che sono state oggetto di precedenti esperimenti di vendita rimasti infruttuosi nel corso dell anno 2012 (trattasi di C.A.A.T. S.c.p.a., CEIPIEMONTE S.c.p.a., ICARUS S.c.p.a., SAGAT S.p.A.) Alla luce delle disposizioni normative e dell indirizzo del Consiglio Provinciale sopra riportato, come modificato dalla predetta variazione di bilancio, la cui proposta per il Consiglio è stata approvata dalla Giunta Provinciale in data odierna, per supportare i processi decisionali dell Amministrazione, si rende necessario preliminarmente individuare il soggetto/soggetti terzo/terzi cui affidare l attività Pagina 3 di 74 di redazione delle perizie di stima giurata finalizzate alla definizione dell importo da porre a base d asta per l eventuale vendita delle quote societarie di proprietà della Provincia di Torino nelle società partecipate individuate, ciascuna delle quali opera in settori diversificati dell economia locale e presenta elementi di particolare complessità e rilevanza: 1. ATIVA IMMOBILIARE S.P.A. 2. AUTOSTRADA ALBENGA GARESSIO CEVA S.P.A. 3. BANCA POPOLARE ETICA S.C.P.A. 4. C.A.A.T. S.C.P.A. 5. CEIPIEMONTE S.C.P.A. 6. CRESO S.C.R.L. 7. FINPIEMONTE PARTECIPAZIONI S.P.A. 8. FINPIEMONTE S.P.A. 9. ICARUS S.C.P.A. 10. SAGAT S.P.A. 11. SITAF S.P.A. 12. SMAT S.P.A. 13. TNE S.P.A. La necessità di avviare procedure ad evidenza pubblica per la cessione delle partecipazioni societarie trova conferma nella recente Deliberazione della Corte dei Conti - Sez. Regionale di Controllo per le Marche n. 25/2014/PAR del 16/4/2014 con la quale il Collegio, nel rispondere ad una richiesta di parere formulata dal Comune di Castelfidardo in ordine all interpretazione della novella normativa recata dalla L. 147/2013 (Legge di Stabilità 2014) in tema di organismi partecipati con precipuo riferimento alle modalità con cui gli Enti interessati debbano dare compiuta e corretta attuazione all obbligo di dismissione delle partecipazioni, ribadisce che la previsione di cui all art. 1, comma 569 della Legge di Stabilità 2014, nel rimodulare l originario termine, prevede, invero, un peculiare iter procedimentale che, pur rinvenendo il proprio incipit in un provvedimento di natura discrezionale, quale è secondo un principio pacificamente acquisito la delibera di ricognizione delle partecipazioni societarie ex art. 3 della L.F. 2008, postula una pluralità di fasi cui appaiono, di contro, estranei margini di discrezionalità in favore dell Amministrazione procedente attesa l esigenza di conferire carattere cogente al predetto termine ed effettività alle deliberazioni di dismissione. Il previo esperimento della procedura di evidenza pubblica si connota quale fase indefettibile volta, per un verso, all alienazione della partecipazione secondo meccanismi concorrenziali e, per altro, al prodursi laddove infruttuosa dell effetto preclusivo rispetto al mantenimento della partecipazione medesima donde la liquidazione in denaro del valore della quota. Ne consegue che l Ente procedente alla cui discrezionalità è, peraltro, rimessa l individuazione del metodo di valutazione della partecipazione (metodo patrimoniale, reddituale o finanziario) più congruo alla luce di tutti gli elementi di fatto a tal fine rilevanti nonché la scelta, che del pari dovrà trovare evidenza in idonea motivazione, di conferire apposito incarico esterno non potrà prescinderne giacché, in difetto, non potrà considerarsi perfezionata la fattispecie estintiva. 2. CRONO PROGRAMMA Nella tabella seguente è riportato il cronoprogramma del procedimento che, ferma restando l evidenza pubblica con pubblicazione di bando per quanto riguarda la vendita delle partecipazioni societarie, prevede alternativamente l affidamento delle perizie estimative asseverate mediante ricorso ad una procedura aperta sopra soglia comunitaria (IPOTESI 1) e mediante espletamento di una procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando di gara (IPOTESI 2). Pagina 4 di 75 IPOTESI 1 IPOTESI 2 DATA PROCEDURA APERTA SOPRA SOGLIA COMUNITARIA PROCEDURA NEGOZIATA SENZA PREVIA PUBBLICAZIONE DI BANDO DI GARA 20 giugno 2014 D.G.P. approvazione del progetto approvazione del progetto 20 giugno 2014 Invio lettere di invito 26 giugno 2014 Apertura Pubblicità bando GUUE 10 luglio 2014 Scadenza termine per ricezione offerte 07agosto 2014 Aggiudicazione definitiva e consegna in via d urgenza 06 agosto 2014 Scadenza termine Ricezione offerte 06 settembre 2014 Aggiudicazione definitiva e consegna in via d urgenza 06 ottobre 2014 Consegna perizie 20 ottobre 2014 Avvio gara ad evidenza pubblica cessione partecipazioni 06 novembre 2014 Consegna perizie 20 novembre 2014 Avvio gara ad evidenza pubblica cessione partecipazioni 20 dicembre dicembre gennaio 2015 Termine fissato dall art. 1, comma 569 della Legge di Stabilità 2014 per la cessione delle partecipazioni societarie mediante procedura ad evidenza pubblica Aggiudicazione gara ad evidenza pubblica cessione partecipazioni Aggiudicazione gara ad evidenza pubblica cessione partecipazioni Termine fissato dall art. 1, comma 569 della Legge di Stabilità 2014 per la cessione delle partecipazioni societarie mediante procedura ad evidenza pubblica Come risulta dal cronoprogramma sopra riportato, appare evidente che nell IPOTESI 1 il complesso iter procedurale per la cessione delle partecipazioni societarie non potrebbe concludersi entro il 31 dicembre 2014 e l Amministrazione provinciale non potrebbe avvalersi del disposto di cui all art. 1, comma 569 della Legge di Stabilità Pertanto, si valutano sussistenti le condizioni previste dall art. 57, comma 2, lett. c del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i., per procedere all affidamento delle attività di redazione delle perizie di stima asseverate a norma di legge per la definizione dell importo da porre a base d asta per la vendita con procedura ad evidenza pubblica delle quote societarie di proprietà della Provincia di Torino mediante procedura negoziata senza pubblicazione del bando di gara, e con eventuale deroga del termine minimo per la ricezione delle offerte fissato dall art. 70, comma 5 del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i. in 20 giorni, potendo solo in tal modo così recuperare il tempo necessario per concludere il procedimento nel termine indicato dalla Legge dando comunque atto che non si registrano ritardi nell azione dell Amministrazione provinciale. 3. DESCRIZIONE SOMMARIA DEL SERVIZIO L affidatario, tenuto conto dei limiti di legge che la Provincia è tenuta ad osservare, dovrà predisporre una Relazione per ciascuna società individuata comprendente la perizia di stima asseverata a norma di legge attestante il valore della quota societaria di proprietà della Provincia ed il suo più probabile prezzo di mercato, e nella quale illustrare specificatamente: Pagina 5 di 76 a. il metodo di valutazione più appropriato per la determinazione del valore della Società nel suo complesso b. il valore della partecipazione posseduta dalla Provincia di Torino da porre a base d asta nella successiva procedura di dismissione ad evidenza pubblica Si ritiene necessario non frazionare la prestazione in lotti distinti al fine di conseguire il miglior vantaggio economico per l Amministrazione. Il servizio comprende ogni attività necessaria per l espletamento dello stesso, che dovrà essere svolta assicurando i più elevati livelli di diligenza e professionalità. La Provincia di Torino fornisce in sede di gara le informazioni ed i dati inerenti le società partecipate rilevanti ai fini della stesura delle perizie di stima asseverate (Statuto sociale, Visura camerale, bilancio al , , , ove disponibili e approvati dalla Società e depositati presso il Registro Imprese). Ulteriori dati e informazioni che si renderanno utili e necessari allo svolgimento delle perizie dovranno essere acquisiti dall affidatario direttamente a propria cura e spese, in nome e per conto della Provincia di Torino. Inoltre, considerato che per le società Autostrada Albenga Garessio Ceva S.p.A., C.A.A.T. S.c.p.a., CRESO S.c.r.l., ICARUS S.c.p.a., Sagat S.p.A., Sitaf S.p.A., SMAT S.p.a., l Ente Provincia dispone di perizie di stima asseverate predisposte da soggetti abilitati in precedenti procedimenti redatte negli anni passati e che per quanto riguarda la Società ICARUS S.c.p.a. nel mese di febbraio 2012 i soci hanno siglato un Patto Parasociale della durata di anni tre riguardante la composizione del Consiglio di Amministrazione e del Collegio sindacale, tali documenti saranno messi a disposizione dell aggiudicatario della presente procedura, previa redazione di apposita richiesta. 4. INDICAZIONI E DISPOSIZIONI PER LA STESURA DEI DOCUMENTI INERENTI LA SICUREZZA DI CUI ALL'ARTICOLO 26, COMMA 3, DEL DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008, N. 81 L affidatario deve osservare le norme e prescrizioni dei contratti collettivi, delle leggi e dei regolamenti sulla tutela della sicurezza, salute, assicurazione ed assistenza dei lavoratori. Gli oneri della sicurezza, trattandosi di servizio intellettuale, sono pari a zero e non deve essere redatto il D.U.V.R.I. (Documento unico di valutazione dei rischi da interferenze - comma 3-bis art.26 del D.Lgs.81/2008). 5. ELENCO PREZZI Tenuto conto dei dati di bilancio relativi alle Società da valutare, le tariffe professionali dei dottori commercialisti assunte nella misura minima quale base di riferimento per calcolare il prezzo del servizio in oggetto hanno determinato onorari di importo rilevante non sostenibile da parte dell Amministrazione provinciale e comunque ritenute fuori mercato anche alla luce delle risultanze di servizi analoghi affidati da questa Amministrazione nel corso degli ultimi anni. Pertanto, nella redazione dell elenco prezzi a base di gara della presente procedura, sono state prese quale riferimento quantitativo le giornate di lavoro stimate necessarie per redigere la perizia di stima giurata per ciascuna società partecipata individuata ed il prezzo stimato giornaliero ritenuto congruo e di mercato. Il dettaglio dei prezzi è riportato nella tabella seguente: N. SOCIETA GIORNI DI LAVORO PREZZO IN EURO/GIORNO IMPORTO IN EURO 1 ATIVA IMMOBILIARE S.P.A , ,00 Pagina 6 di 77 2 AUTOSTRADA ALBENGA GARESSIO CEVA S.P.A , ,00 3 BANCA POPOLARE ETICA S.C.P.A , ,00 4 C.A.A.T. S.C.P.A , ,00 5 CEIPIEMONTE S.C.P.A , ,00 6 CRESO S.C.R.L , ,00 7 FINPIEMONTE PARTECIPAZIONI S.P.A , ,00 8 FINPIEMONTE S.P.A , ,00 9 ICARUS S.C.P.A , ,00 10 SAGAT S.P.A , ,00 11 SITAF S.P.A , ,00 12 SMAT S.P.A , ,00 13 TNE SPA , ,00 TOTALE , ,00 5. QUADRO ECONOMICO DEGLI ONERI COMPLESSIVI NECESSARI PER L'ACQUISIZIONE DEL SERVIZIO Per l acquisizione del presente servizio gli oneri complessivi necessari sono i seguenti: A) importo previsto per l affidamento del servizio EURO ,00 Di cui - oneri per la sicurezza e non soggetti a ribasso EURO ZERO B) Somme a disposizione dell Amministrazione: - IVA 22% EURO ,00 - importo per la contribuzione a favore dell Autorità vigilanza EURO 225,00 - Spese di pubblicità EURO ZERO IMPORTO TOT. A + B EURO ,00 Pagina 7 di 7 Documenti analoghi
Piazza Duomo, 1 C.A.P. 80035 - C.F. 84003330630 - Partita I.V.A. : 01549321212 COPIA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 195 Del 20/11/2015 OGGETTO: Linee di indirizzo per la dismissione delle partecipazioni Dettagli ATTO PRELIMINARE DI VENDITA DI QUOTE AZIONARIE
ATTO PRELIMINARE DI VENDITA DI QUOTE AZIONARIE DETENUTE IN SITAF S.p.A. TRA ANAS S.p.A., società con socio unico, con sede legale in Roma, Via Monzambano n. 10, in persona del suo legale rappresentante Dettagli Piano operativo di razionalizzazione delle partecipazioni societarie (Art. 1 commi 611 e seguenti della Legge di Stabilità per il 2015)
Settore Servizi Amministrativi Ufficio Partecipate Piano operativo di razionalizzazione delle partecipazioni societarie (Art. 1 commi 611 e seguenti della Legge di Stabilità per il 2015) 1. PREMESSA Il Dettagli Città di Tortona Provincia di Alessandria
Città di Tortona Provincia di Alessandria REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEL PATRIMONIO COMUNALE Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 6 del 24/01/2013. Pagina 1 di 6 Sommario ART.1 - OGGETTO Dettagli COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO
COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO DETERMINAZIONE NR. 48 DEL 28.3.2013 OGGETTO: Appalto servizio pulizie Sedi Comunali 2013/2014. Determinazione a contrarre ai sensi dell Dettagli Il presente documento informativo è redatto ai sensi dell articolo 84 bis del Regolamento
PUNTO 6 DELIBERA PIANO DI ATTRIBUZIONE DI AZIONI RIVOLTO AI DIPENDENTI E AI PROMOTORI FINANZIARI NELL AMBITO DEL PREMIO AZIENDALE 2012 DOCUMENTO INFORMATIVO Ex art. 84-bis del Regolamento CONSOB n. 11971/99 Dettagli Approvata dal Consiglio di Amministrazione in data 15 marzo 2013
Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione in merito alla proposta di acquisto e alienazione di azioni proprie sottoposta all Assemblea straordinaria convocata il giorno 29 aprile 2013 e, Dettagli E U R O T E C H S.P.A.
E U R O T E C H S.P.A. SEDE IN AMARO (UD) VIA FRATELLI SOLARI, 3/A CODICE FISCALE 01791330309 ISCRITTA AL REGISTRO IMPRESE DI UDINE AL N. 01791330309 CAPITALE SOCIALE IN EURO 8.878.946,00 I.V. RELAZIONI Dettagli 2) il trasferimento della sede legale con relative modifiche statutarie;
Relazione dei Liquidatori sul valore di liquidazione delle azioni per l esercizio del diritto di recesso predisposta ai sensi e per gli effetti dell art. 2437 e dell art. 2437-ter del c.c. Signori Azionisti, Dettagli Assemblea Ordinaria del 26 27 Aprile 2010. Relazione illustrativa degli Amministratori sul punto 1 dell ordine del giorno:
PIERREL S.p.A. Sede legale in Milano, Via Giovanni Lanza 3 - Capitale sociale Euro 14.420.000,00 i.v. - Codice fiscale e numero di iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n. 04920860964 Relazione Dettagli Assemblea degli Azionisti. 28 aprile 2015 (prima convocazione) 30 aprile 2015 (seconda convocazione)
Esprinet S.p.A. Sede sociale in Vimercate (MB), Via Energy Park n. 20 Capitale Sociale euro 7.860.651,00 i.v. Iscritta al Registro Imprese di Monza e Brianza n. 05091320159 Codice Fiscale n. 05091320159 Dettagli PROVINCIA DI GORIZIA
alla quale partecipano i Signori: PROVINCIA DI GORIZIA CONSIGLIO PROVINCIALE VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 8 Prot. 13575/2015 Approvata nella seduta del 4 maggio 2015 Presidente: Gherghetta Enrico P Consiglieri: Dettagli 2 aprile 2015: unica convocazione
SPACE S.P.A. ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DEGLI AZIONISTI 2 aprile 2015: unica convocazione Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulle proposte concernenti le materie all ordine Dettagli COMUNE DI MARUGGIO Provincia di Taranto REGOLAMENTO PER LA DISMISSIONE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO COMUNALE
COMUNE DI MARUGGIO Provincia di Taranto REGOLAMENTO PER LA DISMISSIONE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO COMUNALE Approvato con delibera del consiglio comunale n.18 del 23.3.2015 Sommario ART.1 - OGGETTO Dettagli Relazione sulla remunerazione ai sensi dell art. 123-ter del D.Lgs. 58/1998; delibere inerenti e conseguenti.
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI GRUPPO MUTUIONLINE S.P.A. SULLE PROPOSTE ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL ASSEMBLEA ORDINARIA CONVOCATA IN PRIMA CONVOCAZIONE PER IL 23 APRILE 2013 Dettagli ALLEGATO A) Trasferimento del S.I.I. Città di Udine da AMGA a CAFC Relazione economico-tecnica illustrativa Allegato A
ALLEGATO A) Trasferimento del S.I.I. Città di Udine da AMGA a CAFC Relazione economico-tecnica illustrativa Allegato A 11 dicembre 003 1. Il modello dell operazione L operazione in sintesi 1 36% C O M Dettagli Assemblea ordinaria: 29 aprile 2014
Assemblea ordinaria: 29 aprile 2014 Relazione degli Amministratori sul terzo punto all ordine del giorno Relazione degli Amministratori redatta ai sensi dell art. 73 del Regolamento Emittenti, adottato Dettagli REGOLAMENTO DI ALIENAZIONE DEGLI IMMOBILI DISPONIBILI DEL PATRIMONIO DEL COMUNE DI CALUSCO D ADDA
COMUNE DI CALUSCO D'ADDA REGOLAMENTO DI ALIENAZIONE DEGLI IMMOBILI DISPONIBILI DEL PATRIMONIO DEL COMUNE DI CALUSCO D ADDA Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n.26 del 07.09.2015, pubblicata Dettagli Provincia di Forlì-Cesena
Provincia di Forlì-Cesena PROGETTAZIONE E MANUTENZIONE FABBRICATI Fascicolo n. 2013/06.06.02/000002 DETERMINAZIONE N. 1976 del 30/09/2013 OGGETTO: DETERMINA A CONTRATTARE PER SERVIZIO DI MANUTENZIONE ORDINARIA Dettagli DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE PROPONENTE Area Segretario Generale DIRETTORE CRISCUOLO avv. PASQUALE Numero di registro Data dell'atto 2064 16/12/2015 Oggetto : Approvazione contratto cessione azioni Autocamionale Dettagli ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI. 22 aprile 2015 - Prima Convocazione ed occorrendo 23 aprile 2015 Seconda Convocazione
Servizi Italia S.p.A. Sede legale: Via S. Pietro, 59/b 43019 Castellina di Soragna (PR) Capitale sociale: Euro 28.371.486,00 i.v. Numero Iscrizione Registro Imprese di Parma, C.F. 08531760158, Partita Dettagli VERBALE DI DETERMINAZIONE N. 428 DEL 26/11/2014
Pag. 1 VERBALE DI DETERMINAZIONE N. 428 DEL 26/11/2014 OGGETTO : AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO POSTALE PER LA CORRISPONDENZA DELLA. APPROVAZIONE ATTI DI GARA PER L AFFIDAMENTO ED IMPEGNO DI SPESA. AREA AMMINISTRATIVA Dettagli Determinazione Dirigenziale N. 478 del 01/04/2016
Determinazione Dirigenziale N. 478 del 01/04/2016 Classifica: 005.10.04 Anno: 2016 (6711013) Oggetto AFFIDAMENTO PER LA FORNITURA DI CARTA PER SERVIZI E UFFICI DELLA CITTA METROPOLITANA TRAMITE ORDINE Dettagli RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI DI DE LONGHI S.P.A. AI SENSI DELL ART. 125-TER D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58
CAPITALE SOCIALE EURO 448.500.000 I.V. SEDE SOCIALE IN TREVISO VIA LODOVICO SEITZ N. 47 CODICE FISCALE E NUMERO DI ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE DI TREVISO 11570840154 RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI Dettagli PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI ARTICOLO 1 OBIETTIVI E FINALITÀ.
Regolamento degli incentivi per la progettazione e la gestione interna di lavori pubblici e strumenti urbanistici (Approvato con deliberazione n. 3/GM del 5.1.2012) PARTE I DISPOSIZIONI GENERALI ARTICOLO Dettagli COMUNE di LAURIA SETTORE I AFFARI GENERALI - ISTITUZIONALI E LEGALI. DETERMINAZIONE N. 122 del 24/06/2013
SETTORE I AFFARI GENERALI - ISTITUZIONALI E LEGALI DETERMINAZIONE N. 122 del 24/06/2013 N. Reg. Gen. 310 del 24/06/2013 Id. Documento 246715 Servizio/Ufficio proponente: SETTORE I AFFARI GENERALI - ISTITUZIONALI Dettagli Tipo atto: Decreto dirigenziale soggetto a controllo contabile e di legittimità. n 224 del 31/05/2013. Oggetto:
Tipo atto: Decreto dirigenziale soggetto a controllo contabile e di legittimità n 224 del 31/05/2013 Struttura organizzativa : Settore bilancio e finanze Dirigente responsabile : Dirigente Mascagni Fabrizio Dettagli Relazioni all Assemblea del 30 aprile 2013. Nomina Collegio Sindacale
Relazioni all Assemblea del 30 aprile 2013 Nomina Collegio Sindacale Collegio Sindacale nomina dei componenti effettivi e supplenti; nomina del Presidente; determinazione dei compensi dei componenti. Signori Dettagli NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 66 24 aprile 2015 Immediatamente Eseguibile
Estratto del verbale della seduta della Giunta Comunale NUMERO DI REGISTRO SEDUTA DEL 66 24 aprile 2015 Immediatamente Eseguibile Oggetto : Adesione agli artt.: 3 comma 5, 4 comma 5 e 5 comma 2 dello schema Dettagli Reggio Emilia Terza Età A.S.P.
Reggio Emilia Terza Età A.S.P. REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE, L ACQUISTO E LA PERMUTA DI BENI IMMOBILI PARTE I^ DISPOSIZIONI COMUNI ART. 1) OGGETTO DEL REGOLAMENTO E FINALITA 1. Il presente regolamento, Dettagli OFFERTA ECONOMICA (in Busta B), in bollo, riportante, a pena di esclusione:
BANDO DI GARA per la cessione delle azioni detenute dall AUTOMOBILE CLUB D ITALIA nella Società di Gestione Aeroporto di Cuneo Levaldigi S.p.A. siglabile GEAC S.p.A. PREMESSA L Automobile Club d Italia Dettagli Comune di Camerata Picena Provincia di Ancona Codice ISTAT 42007
ORIGINALE DI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE SETTORE : AMMINISTRATIVO Determinazione N. 150 del 29-03-16 Oggetto: AFFIDAMENTO SERVIZI VARI DI ASSISTENZA SOCIALE - APPROVAZIONE VERBALI ED AFFIDAMENTO ALLA FISIO Dettagli COMUNE DI MONTEPULCIANO (Provincia di Siena) Settore AA.GG.
Settore AA.GG. Piano operativo di razionalizzazione delle partecipazioni societarie (Art. 1 commi 611 e seguenti della Legge di Stabilità per il 2015) 1. LA NORMATIVA DI RIFERIMENTO RELAZIONE La Legge Dettagli PROVINCIA DI BERGAMO DIPARTIMENTO DI PRESIDENZA E SEGRETERIA GENERALE Servizio Partecipazioni Societarie AVVISO DI SELEZIONE
PROVINCIA DI BERGAMO DIPARTIMENTO DI PRESIDENZA E SEGRETERIA GENERALE Servizio Partecipazioni Societarie AVVISO DI SELEZIONE Per il conferimento di un incarico professionale finalizzato all'acquisizione Dettagli Si precisa che alla data del 31 dicembre 2008 la Società non possedeva azioni proprie, né le possiede alla data odierna.
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DADA S.P.A. ALL ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI SUL QUARTO PUNTO ALL ORDINE DEL GIORNO : AUTORIZZAZIONE ALL ACQUISTO ED ALLA DISPOSIZIONE Dettagli PREDISPOSTA AI SENSI AI SENSI DELL ART.125-TER DEL DECRETO LEGISLATIVO N.58/98 E DELL ART.73 DEL REGOLAMENTO
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE IN MERITO ALLA PROPOSTA DI ACQUISTO E ALIENAZIONE DI AZIONI PROPRIE SOTTOPOSTA ALL ASSEMBLEA ORDINARIA CONVOCATA IL GIORNO 29 APRILE 2016 E, IN SECONDA Dettagli Comune di Marigliano Provincia di Napoli
Comune di Marigliano Provincia di Napoli DETERMINAZIONE SETTORE VI RESPONSABILE DEL SETTORE: DR. PIER PAOLO MANCANIELLO Registro Generale n. 1938 del 31.12.2013 Registro Settore n. 73 del 27.12.2013 OGGETTO:.Fornitura Dettagli Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267. "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali"
Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali" pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 227 del 28 settembre 2000 - Supplemento Ordinario n. 162 TITOLO Dettagli 4 Punto. Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti Unica convocazione: 11 giugno 2014 ore 11,00. Parte ordinaria
Assemblea ordinaria e straordinaria degli Azionisti Unica convocazione: 11 giugno 2014 ore 11,00 Parte ordinaria 4 Punto Autorizzazione all acquisto e disposizione di azioni proprie, ai sensi del combinato Dettagli Il presente documento informativo è redatto ai sensi dell articolo 84 bis del Regolamento
PUNTO 7 DELIBERA PIANO DI ATTRIBUZIONE DI AZIONI RIVOLTO AI DIPENDENTI E AI PROMOTORI FINANZIARI DI BANCA POPOLARE ETICA S.C.P.A. E AI DIPENDENTI DELLA FONDAZIONE CULTURALE RESPONSABILITÀ ETICA NELL AMBITO Dettagli Cerved Information Solutions S.p.A.
Cerved Information Solutions S.p.A. Relazione del Consiglio di Amministrazione all Assemblea degli Azionisti Unica convocazione: 27 aprile 2015 CONVOCAZIONE DI ASSEMBLEA ORDINARIA Gli aventi diritto di Dettagli C O M U N E D I P O L I S T E N A PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA
C O M U N E D I P O L I S T E N A PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA 2^ RIPARTIZIONE SERVIZI FINANZIARI D E T E R M I N A Z I O N E N. 1109 REG. GEN. del 31-12-2013 N. 135 SERVIZI FINANZIARI OGGETTO: Aggiudicazione Dettagli COMUNE DI MARACALAGONIS PROVINCIA DI CAGLIARI
COMUNE DI MARACALAGONIS PROVINCIA DI CAGLIARI SERVIZIO TECNICO C O P I A DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO N. 49 del 29/01/2014 del registro generale OGGETTO: DETERMINA A CONTRATTARE PER L'ACQUISIZIONE Dettagli DETERMINAZIONE N. DEL i IL DIRETTORE
Area Pianificazione e Gestione del Territorio Servizio Opere Pubbliche Via Giovanni Pisano, 12-59100 Prato Tel. 0574 5341 Fax 0574 534329 DETERMINAZIONE N. DEL i OGGETTO: SERVIZIO OPERE PUBBLICHE Determinazione Dettagli REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA
REGOLAMENTO PER L AFFIDAMENTO DEGLI INCARICHI PROFESSIONALI DI IMPORTO INFERIORE AD EURO 100.000,00 ATTINENTI I SERVIZI DI ARCHITETTURA ED INGEGNERIA IN MATERIA DI LAVORI PUBBLICI E I SERVIZI IN MATERIA Dettagli CITTA' DI ASOLO PIANO RISORSE ED OBIETTIVI 2015 943/2015 1755/2015. Vedi capitoli DETERMINAZIONE DI IMPEGNO. DEL 31 dicembre 2015
CITTA' DI ASOLO PIANO RISORSE ED OBIETTIVI 2015 Dedel Imp. 943/2015 1755/2015 Arm. Vedi capitoli SERVIZIO 13 SERVIZIO INFORMATICO N.ro determina servizio del 23 dicembre 2015 DETERMINAZIONE DI IMPEGNO Dettagli RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE predisposta ai sensi dell articolo 125-ter del D. Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58 per l Assemblea degli Azionisti convocata per il giorno 26 aprile 2013, Dettagli Determinazione Dirigenziale N. 539 del 01/04/2014
Determinazione Dirigenziale N. 539 del 01/04/2014 Classifica: 005.09 Anno 2014 (5420075) Oggetto ASSICURAZIONI. DETERMINAZIONE A CONTRARRE. PROCEDURA APERTA PER L AGGIUDICAZIONE DEL SERVIZIO DI COPERTURA Dettagli VIANINI LAVORI S.p.A. Sede legale in Roma - Via Montello n. 10. Registro Imprese di Roma e codice fiscale n. 03873930584, R.E.A. n.
VIANINI LAVORI S.p.A. Sede legale in Roma - Via Montello n. 10 Registro Imprese di Roma e codice fiscale n. 03873930584, R.E.A. n. 461019 Capitale Sociale di Euro 43.797.505 i.v. RELAZIONE ILLUSTRATIVA Dettagli E U R O T E C H S. P. A.
E U R O T E C H S. P. A. SED E IN AMARO (UD) VIA F RAT ELLI SOLARI, 3/A CODICE FISCALE 01791330309 ISCRITTA AL REGIST RO IMPRESE DI UDIN E AL N. 01791330309 CAPITALE SO CIALE IN EURO 8.878.946,00 I.V. Dettagli RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI DI DE LONGHI S.P.A. AI SENSI DELL ART. 125-TER D. LGS. 24 FEBBRAIO 1998 N. 58
CAPITALE SOCIALE EURO 224.250.000,00 I.V. SEDE LEGALE IN TREVISO VIA LODOVICO SEITZ N. 47 CODICE FISCALE E NUMERO DI ISCRIZIONE NEL REGISTRO DELLE IMPRESE DI TREVISO 11570840154 RELAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI Dettagli AFFIDAMENTO IN ECONOMIA LAVORI SINO A 40.000
AFFIDAMENTO IN ECONOMIA LAVORI SINO A 40.000 Si tratta di solito di interventi meno complessi che, tranne casi particolari, non richiedono la redazione di un vero progetto esecutivo. Il numero e la tipologia Dettagli Considerata La D.G.R. n. 50-2382 del 22.07.2011, con la quale la Regione Piemonte ha approvato l'atto di. copia informatica per consultazione
ATTIVITA' PRODUTTIVE - SERVIZI ALLE IMPRESE Determinazione n. 2605 data 29/11/2013 Proposta n. S0205 3638/2013 Oggetto: SERVIZI DI SUPPORTO ALL' IMPRENDITORIALITA' IN CONTINUITA' DEI PERCORSI INTEGRATI Dettagli Concrete Italia s.r.l. REGISTRO REVISORI CONTABILI N. 136021 - D.M. MINISTERO DI GRAZIA E GIUSTIZIA DEL 12.4.2005 - G.U. N. 35 DEL 3 MAGGIO 2005
DISEGNO DI LEGGE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA DEL 15 NOVEMBRE 2007 Disposizioni per la formazione del Bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge Finanziaria 2008) RIAPERTURA TERMINI IN MATERIA DI Dettagli RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI PER L ASSEMBLEA ORDINARIA CHE SI TERRA IN PRIMA
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI PER L ASSEMBLEA ORDINARIA CHE SI TERRA IN PRIMA CONVOCAZIONE IL 9.05.2014 ED IN SECONDA CONVOCAZIONE IL 15.05.2014, PER DELIBERARE SULLA PROPOSTA DI AUTORIZZAZIONE Dettagli Comune di Catania Direzione Manutenzioni e Servizi Tecnici Servizi Cimiteriali Demolizione Opere Abusive
Comune di Catania Direzione Manutenzioni e Servizi Tecnici Servizi Cimiteriali Demolizione Opere Abusive Oggetto: Avviso pubblico per manifestazione di interesse per il conferimento dell incarico di progettazione Dettagli FORMAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2016 2018. a cura del Dipartimento Finanza Locale
FORMAZIONE BILANCIO DI PREVISIONE 2016 2018 a cura del Dipartimento Finanza Locale Il disegno di legge di stabilità 2016 contiene le seguenti principali disposizioni concernenti gli enti locali: 1) Soppressione Dettagli Fusione transfrontaliera tra società di capitali (Decreto Legislativo 30 maggio 2008, n. 108)
Fusione transfrontaliera tra società di capitali (Decreto Legislativo 30 maggio 2008, n. 108) Adempimenti presso il Registro delle imprese 1) Iscrizione progetto comune di fusione transfrontaliera (della Dettagli Assemblea degli Azionisti 28 ottobre 2014(prima convocazione) ore 8.30 29 ottobre 2014 (seconda convocazione) ore 8.30
Assemblea degli Azionisti 28 ottobre 2014(prima convocazione) ore 8.30 29 ottobre 2014 (seconda convocazione) ore 8.30 Relazioni degli Amministratori sui punti all Ordine del Giorno dell Assemblea Ordinaria Dettagli Relazioni all Assemblea Ordinaria
Relazioni all Assemblea Ordinaria Assemblea del 27 aprile 2010-28 aprile 2010 Relazione degli Amministratori sui punti all ordine del giorno Redatta ai sensi del D.M. n. 437/1998 Signori Azionisti, il Dettagli CITTÀ DI VERBANIA PROVINCIA DEL VERBANO CUSIO OSSOLA
CITTÀ DI VERBANIA PROVINCIA DEL VERBANO CUSIO OSSOLA 6 DIPARTIMENTO POLIZIA MUNICIPALE SETTORE SERVIZI PUBBLICI LOCALI UFFICIO SERVIZI PUBBLICI LOCALI DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 595 DEL 22/04/2016 Dettagli Piaggio & C. S.p.A. Relazione Illustrativa
Piaggio & C. S.p.A. Relazione Illustrativa Autorizzazione all acquisto e disposizione di azioni proprie, ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter del codice civile, nonché dell art. Dettagli 1. Motivazioni per le quali è richiesta l autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie
Relazione del Consiglio di Amministrazione all Assemblea in sede ordinaria convocata per il giorno 30 aprile 2014, in unica convocazione, in merito al punto 6) dell ordine del giorno, concernente la proposta Dettagli L ordine del giorno, pubblicato nei termini e modi di legge, in data 6 luglio 2015, è il seguente:
SINTESI SOCIETA DI INVESTIMENTI E PARTECIPAZIONI S.p.A. Sede in Milano, Via Carlo Porta n. 1 Capitale sociale sottoscritto e versato Euro 721.060,67 Registro delle Imprese di Milano n. 00849720156 Sito Dettagli REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI
PROVINCIA DI LIVORNO REGOLAMENTO SUL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI Approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 216/20.12.2012 In vigore dal 1 febbraio 2013 SOMMARIO TITOLO I 3 Controllo Di Dettagli Sviluppo Investimenti Territorio s.r.l.
161/13 Sviluppo Investimenti Territorio s.r.l. Regolamento per l affidamento di incarichi professionali a soggetti esterni Sommario Articolo 1 Oggetto del Regolamento... 2 Articolo 2 Presupposti e limiti... Dettagli COMUNE DI PALAZZOLO ACREIDE PROVINCIA DI SIRACUSA UFFICIO TECNICO
COMUNE DI PALAZZOLO ACREIDE PROVINCIA DI SIRACUSA UFFICIO TECNICO In esecuzione alla Determina del Dirigente del 4 Settore LL.PP. e Servizi Ufficio Tecnico - del Comune di Palazzolo Acreide n. 187 del Dettagli AVVISO AGLI AZIONISTI DI NAVALE ASSICURAZIONI S.p.A.
AVVISO AGLI AZIONISTI DI NAVALE ASSICURAZIONI S.p.A. Modalità e termini di esercizio del diritto di recesso ai sensi dell art. 2437 e seguenti del codice civile e di esercizio del diritto di vendita ai Dettagli Comune di Bassano del Grappa
Comune di Bassano del Grappa DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Registro Unico 1502 / 2013 Area A1 - Area Risorse, Sviluppo OGGETTO: DETERMINAZIONE A CONTRARRE AI SENSI DELL'ARTICOLO 192 DECRETO LEGISLATIVO 18 Dettagli Modificato con deliberazione C.C. n. 92 del 10.09.2015 I N D I C E
Regolamento per la pubblicità e la trasparenza dello stato patrimoniale dei titolari di incarichi politici e per la disciplina del procedimento sanzionatorio per la applicazione delle sanzioni specifiche Dettagli Provincia di Padova GIURIDICO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
Provincia di Padova GIURIDICO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Proposta n. 1522/2014 Determina n. 1281 del 18/04/2014 Oggetto: INDIZIONE GARA CON PROCEDURA NEGOZIATA PER AFFIDAMENTO SERVIZIO DEL MEDICO COMPETENTE, Dettagli 1. Motivazioni della richiesta
Signori Azionisti, il Consiglio di Amministrazione Vi ha convocato in sede ordinaria per deliberare in merito alla proposta di autorizzazione all acquisto ed alla disposizione di azioni proprie ai sensi Dettagli entro il termine del 20.11.2015, fissato nella lettera d invito, è regolarmente pervenuta l offerta della Società sopra indicata;
REGIONE PIEMONTE BU50 17/12/2015 Codice A1509A D.D. 1 dicembre 2015, n. 949 POR-FSE 2014/20, Asse I - occup. OT 08 - Priorita' d'investimento 8iv. Procedura negoziata - art. 57,c. 5,lett. b), D.Lgs.163/06 Dettagli CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA VITERBO DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE N. 85 DEL 28/02/2013
CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA VITERBO DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE N. 85 DEL 28/02/2013 OGGETTO : FORNITURA E POSA IN OPERA DI ESTINTORI E SOSTITUZIONE DEI MANIGLIONI ANTIPANICO Dettagli Direzione Servizi Amministrativi 2015 02299/107 Area Sport e Tempo Libero Servizio Tempo Libero CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
Direzione Servizi Amministrativi 2015 02299/107 Area Sport e Tempo Libero Servizio Tempo Libero CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 190 approvata il 27 maggio 2015 DETERMINAZIONE: Dettagli CITTA METROPOLITANA DI TORINO SERVIZIO DI MEDIAZIONE INTERCULTURALE CENTRI DELL IMPIEGO DELLA CITTA METROPOLITANA DI
CITTA METROPOLITANA DI TORINO SERVIZIO DI MEDIAZIONE INTERCULTURALE PRESSO I N. di Rep. CENTRI DELL IMPIEGO DELLA CITTA METROPOLITANA DI TORINO MEDIANTE INDAGINE DI MERCATO. ACQUISIZIONE IN ECONOMIA AI Dettagli COMUNE DI TURRIACO Provincia di Gorizia Piazza Libertà, 34 34070- C.F. 00122480312
COMUNE DI TURRIACO Provincia di Gorizia Piazza Libertà, 34 34070- C.F. 00122480312 Servizio Tecnico U.O. Lavori Pubblici e Patrimonio DETERMINAZIONE n 30/TEC 20 febbraio 2013 Oggetto: Determinazione a Dettagli Aedes S.p.A. Bastioni di Porta Nuova 21 20121 Milano Tel. +39 02 62431 Fax +39 02 29002719
Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Aedes S.p.A. sulla proposta di acquisto e disposizione di azioni proprie, ai sensi e per gli effetti degli artt. 2357 e 2357-ter del Codice Civile, Dettagli REGIONE LAZIO GIUNTA REGIONALE STRUTTURA PROPONENTE. OGGETTO: Schema di deliberazione concernente: ASSESSORATO PROPONENTE DI CONCERTO
REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. 399 DEL 28/07/2015 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 11708 DEL 23/07/2015 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: Area: PROGRAM. ECONOMICA, BILANCIO, DEMANIO E PATRIMONIO Prot. Dettagli DETERMINAZIONE N.115/2013
COMUNE DI PAVIA DI UDINE P r o v i n c i a d i U d i n e w w w. c o m u n e. p a v i a d i u d i n e. u d. i t AREA TECNICA E GESTIONE DEL TERRITORIO Piazza Julia, 1-33050 Lauzacco C. F. e P. I. V. A. Dettagli 1. Motivazioni della richiesta
Relazione illustrativa degli amministratori relativa alla proposta di autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie; deliberazioni inerenti e conseguenti Signori Azionisti, il Consiglio Dettagli REPUBBLICA ITALIANA. Corte dei conti. Sezione regionale di controllo per la Puglia
Deliberazione n.94/par/2013 REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti in Sezione regionale di controllo per la Puglia Nella camera di consiglio del 3 maggio 2013, composta dai magistrati Presidente Consigliere Dettagli DELIBERAZIONE N. DEL POLITICHE DEL BILANCIO, PATRIMONIO E DEMANIO SVILUPPO ECONOMICO E ATTIVITA' PRODUTTIVE
REGIONE LAZIO DELIBERAZIONE N. DEL 276 09/06/2015 GIUNTA REGIONALE PROPOSTA N. 9007 DEL 09/06/2015 STRUTTURA PROPONENTE Direzione Regionale: PROGRAM. ECONOMICA, BILANCIO, DEMANIO E PATRIMONIO Area: SOCIETA' Dettagli Per il Consiglio di Amministrazione di Dada S.p.A. Il Presidente Arch. Paolo Barberis
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI DADA S.P.A. ALL ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI SUL SECONDO PUNTO ALL ORDINE DEL GIORNO : DETERMINAZIONE DEL NUMERO E NOMINA DEGLI AMMINISTRATORI Dettagli ASSESSORADU DE SOS AFÀRIOS GENERALES, PERSONALE E REFORMA DE SA REGIONE ASSESSORATO DEGLI AFFARI GENERALI, PERSONALE E RIFORMA DELLA REGIONE
ASSESSORADU DE SOS AFÀRIOS GENERALES, PERSONALE E REFORMA DE SA REGIONE ASSESSORATO DEGLI AFFARI GENERALI, PERSONALE E RIFORMA DELLA REGIONE Prot. n. 8226 Determinazione n. 750 Cagliari, 11 Novembre 2014 Dettagli Direzione Servizi Tecnici per l'edilizia Pubblica 2015 07114/060 Servizio Edilizia per la Cultura CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
Direzione Servizi Tecnici per l'edilizia Pubblica 2015 07114/060 Servizio Edilizia per la Cultura CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 254 approvata il 15 dicembre 2015 DETERMINAZIONE: Dettagli 1. Motivazioni per le quali è richiesta l autorizzazione al compimento di operazioni su azioni proprie
3. Autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni ordinarie proprie ai sensi del combinato disposto degli artt. 2357 e 2357-ter del codice civile e dell art. 132 del D.Lgs. 58/1998 e relative Dettagli COMUNE di CAMOGLI Comando Polizia Locale
COPIA UFFICIO POLIZIA MUNICIPALE DETERMINAZIONE N 254 del 16.05.2013 h. 12.00 OGGETTO: Approvazione Capitolato progetto del varco e lettera di invito. Procedura negoziata per la fornitura e posa in opera Dettagli SPECIALE PER LA VENDITA DI BENI IMMOBILI
COMUNE DI PERUGIA SEGRETERIA GENERALE UNITA OPERATIVA CONTRATTI PATRIMONIO E SERVIZI CIMITERIALI REGOLAMENTO SPECIALE PER LA VENDITA DI BENI IMMOBILI Approvato con atto Consiglio Comunale n. 110 del 07.07.2003 Dettagli COMUNE DI PONTEDERA Provincia di Pisa REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEI BENI IMMOBILI
COMUNE DI PONTEDERA Provincia di Pisa REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DEI BENI IMMOBILI Art. 1 - OGGETTO 3 Art. 2 - CARATTERISTICHE DEI BENI DA ALIENARE 3 Art. 3 - STIMA SOMMARIA 3 Art. 4 - CLASSIFICAZIONE Dettagli 14ª Proposta (Dec. G.C. del 30 dicembre 2014 n. 104)
BOZZA DI STAMPA Protocollo RC n. 28129/14 Anno 2015 Ordine del giorno n. 4 14ª Proposta (Dec. G.C. del 30 dicembre 2014 n. 104) Indirizzi programmatici e linee guida per la predisposizione del nuovo Contratto Dettagli Partecipazioni Comunali 2014 04365/064 Servizio Gestione Societaria GP 4 CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE.
Partecipazioni Comunali 2014 04365/064 Servizio Gestione Societaria GP 4 CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE 30 settembre 2014 Convocata la Giunta presieduta dal Sindaco Piero Franco Rodolfo Dettagli COMUNE DI CAMPOFELICE DI ROCCELLA (Prov. Palermo) Regolamento per l alienazione del patrimonio immobiliare residenziale di proprietà del Comune.
COMUNE DI CAMPOFELICE DI ROCCELLA (Prov. Palermo) Regolamento per l alienazione del patrimonio immobiliare residenziale di proprietà del Comune. 1 PARTE I REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE TITOLO I - DISPOSIZIONI Dettagli REGOLAMENTO SU STRUMENTI E PROCESSI D INDIRIZZO, PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO SULLE SOCIETÀ CONTROLLATE A CAPITALE PUBBLICO
PROVINCIA DI LIVORNO REGOLAMENTO SU STRUMENTI E PROCESSI D INDIRIZZO, PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO SULLE SOCIETÀ CONTROLLATE A CAPITALE PUBBLICO Approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale n. 34/29.03.2011 Dettagli REGOLAMENTO PER LA VENDITA DEI BENI IMMOBILI E MOBILI DI PROPRIETÀ COMUNALE, E PER LE LOCAZIONI ATTIVE
C O M U N E D I O D E R Z O Città Archeologica (Provincia di Treviso) REGOLAMENTO PER LA VENDITA DEI BENI IMMOBILI E MOBILI DI PROPRIETÀ COMUNALE, E PER LE LOCAZIONI ATTIVE APPROVATO CON DELIBERA CONSIGLIARE Dettagli 4. Autorizzazione all acquisto e disposizione di azioni proprie- Deliberazioni inerenti e conseguenti.
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, AI SENSI DELL ART. 125-TER DEL TESTO UNICO DELLA FINANZA, SUL QUARTO PUNTO ALL ORDINE DEL GIORNO DELL ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI DI BREMBO Dettagli Determinazione Dirigenziale N. 110 del 01/02/2016
Determinazione Dirigenziale N. 110 del 01/02/2016 Classifica: 005.11.02 Anno: 2016 (6675101) Oggetto AFFIDAMENTO TRAMITE PIATTAFORMA START ALLA DITTA DAY RISTOSERVICE SPA DELLA FORNITURA DI BUONI PASTO Dettagli Servizio Politiche attive per il Lavoro Servizio Formazione professionale. Titolo. Parti. Tra
Servizio Politiche attive per il Lavoro Servizio Formazione professionale Protocollo Titolo CONVENZIONE QUADRO PER L INSERIMENTO LAVORATIVO NELLE COOPERATIVE SOCIALI DEI LAVORATORI DISABILI CON GRAVI DIFFICOLTA Dettagli SCHEMA DI FUNZIONAMENTO DEL PROCESSO E DEGLI STRUMENTI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE NEL COMUNE DI VEDUGGIO CON COLZANO
Allegato SCHEMA DI FUNZIONAMENTO DEL PROCESSO E DEGLI STRUMENTI DI MISURAZIONE E VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE NEL COMUNE DI VEDUGGIO CON COLZANO a) Ciclo della performance Il sistema di misurazione e Dettagli Consorzio S.I.R. Umbria (L.r. 31 luglio 1998, n.27)