Source: http://agricoltura.regione.campania.it/comunicati/AVVISI_COVID_02.html
Timestamp: 2020-07-10 21:40:51+00:00
Document Index: 33834898

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art.34', 'art. 4', 'art. 2135']

Piano per l'emergenza socio-economica COVID 19 - FAQ
Piano per l'emergenza socio-economica COVID 19
F.A.Q. Agricoltura
Misure a sostegno delle imprese dell'agricoltura
La pagina delle F.A.Q. (avvisi agricoltura)
Avvisi Agricoltura - aspetti tecnici
[FAQ 1T] Le domande in formato PDF da allegare alla PEC, devono essere corredate da firma in calce e corredate da copia documento di identità del richiedente? O semplicemente bisogna allegare all’invio il modulo validato generato dal programma?
le domande di contributo corredate da firma del richiedente e con allegata la copia del documento di identità del richiedente devono essere stampate ed archiviate nel fascicolo aziendale del richiedente, disponibili per i successivi controlli. Le domande validate in pdf devono essere inviate attraverso il sistema di gestione SCRAMP client e NON devono essere firmate dal richiedente e NON devono avere allegati.
[FAQ 2T] Abbiamo riscontrato una discrasia tra quanto previsto dagli avvisi agricoli che all’articolo 6 punto 4 prevedono che il CAA invii le Domande Validate in pdf sulla pec e quanto contenuto nel manuale di istruzione del sistema di gestione SCRAMP Client che prevede la trasmissione automatica del file zip delle domande validate con FTP.
Vale quanto riportato nel manuale di istruzione del sistema di gestione. Le domande di contributo validate, non firmate dal richiedente e senza allegati devono essere inviate esclusivamente attraverso il sistema di gestione SCRAMP Client. Dopo la validazione la domanda deve essere stampata, firmata dal richiedente e conservata nel fascicolo aziendale unitamente alla copia del documento di identità per i successivi controlli.
[FAQ 3T] Nel modulo informatico di domanda di contributo per le imprese bufaline è riportato contributo per le imprese florovivaistiche. Può essere usato lo stesso per le domande di contributo per le imprese bufaline?
Sì, in quanto l’errore è solo di natura descrittiva e non inficia la validità del modulo. Le discrasie contenute nei moduli informatici sono in fase di risoluzione e saranno sanate con la messa a disposizione del nuovo aggiornamento del sistema di gestione SCRAMP Client. Il link per scaricare l’aggiornamento del sistema di gestione sarà pubblicato nella pagina del portale agricoltura dedicato ai CAA e ne sarà dato avviso con specifico comunicato nella home page del portale agricoltura. Fino al rilascio del nuovo aggiornamento dovete continuare ad utilizzare la seconda versione già scaricata.
[FAQ 4T] La trasmissione automatica del file zip delle domande di contributo validate, senza firma del richiedente e senza allegati, con FTP attraverso il sistema di gestione SCRAMP Client può avvenire in qualsiasi orario?
No può avvenire dalle 7 alle 21, in quanto nelle restanti ore il sistema necessita di manutenzione. Inoltre il sistema dalle 21 alle 7 non è presidiato per la risoluzione di eventuali problemi.
[FAQ 5T] le domande validate vanno zippate e inviate singolarmente?
NO.A lla pagina 5 del manuale è indicato che: "La trasmissione domande validate è la procedura guidata per la selezione e la trasmissione del file ZIP contenente i file PDF delle domande validate ed istruite inserite nel foglio di calcolo allegato alla PEC trasmessa dal CAA alla DG 500700, all’indirizzo dg500700.covid19@pec.regione.campania.it." Quindi non vanno inviate singolarmente ma occorrerà aver cura di far corrispondere le domande validate e istruite a quelle che inserite nel foglio di calcolo allegato alla PEC vengono trasmesse alla DG 500700.
[FAQ 6T] nello zip va inserita oltre alla domanda validata anche tutte le autocertificazioni dei requisiti dell'articolo 4?
[FAQ 7T] nel caso in cui dovessimo inserire le autocertificazioni, vanno inserite per ogni domanda inoltrata o per gruppo?
Vedi risposta punto precedente.
[FAQ 8T] Per le aziende bufaline si deve allegare anche il registro di stalla elettronico?
NO, infatti al punto 14 di pagina 3 del manuale è specificato: Il CAA effettua la trasmissione della documentazione a mezzo pec, allegando:
- la certificazione esito istruttorio
- la conformità delle informazioni contenute nell’elenco informato foglio di calcolo
- il foglio di calcolo contenente le informazioni di dettaglio, di ciascuna domanda trasmessa a mezzo FTP
Il CAA, inoltre, conserva nel fascicolo aziendale del richiedente tutta la documentazione, incluso copia del Registro di stalla al 28 febbraio 2020 (o videata del fascicolo aziendale), e le verifiche svolte e archivia su supporto elettronicouna copia delle domande validate in formato PDF.
Tale documentazione è conservata per almeno 10 anni dalla concessione.
[FAQ 9T] Dopo la stampa delle domanda validata e fatta firmare si deve fare una copia per metterla agli atti o si deve inviare alla Regione a mezzo Pec? In che modo si esegue l'istruttoria della domanda?
Le domande da trasmettere sono quelle validate prodotte dalla piattaforma SCRAMP Client, senza allegati e firma autografa. La domanda sottoscritta dal richiedente e protocollata, deve essere archiviata dal CAA nel fascicolo aziendale ed esibita in caso di controllo della Regione.
Il CAA nel compilare il modello di domanda accerta il possesso dei requisiti previsti, la completezza e la regolarità delle dichiarazioni e di quanto previsto da ogni specifico avviso, le protocolla secondo l'ordine cronologico, determina l’entità del bonus e, a chiusura dell’istruttoria, invia all’Amministrazione quanto previsto al punto 4 dell'articolo 6 dello specifico avviso.
[FAQ 10T] Un’azienda possiede un CUAA omocodice che non viene accettato dal programma. Come si può procedere alla redazione della domanda?
Stiamo provvedendo all’implementazione di nuove funzioni per la gestione dei casi di omocodia.
[FAQ 11T] Le domande validate, scansionate con firma del richiedente ed inoltrate tramite SCRAMP_Client sono da considerarsi valide?
Pertanto, le domande scansionate ed inoltrate tramite SCRAMP NON sono valide.
[FAQ 12T] Nelle “istruzioni relative alla compilazione dei campi” c'è scritto che la validazione rende il modulo di domanda non più modificabil e e che prima di procedere alla validazione è necessario accertarsi che il modulo sia completo e correttamente compilato. Qualora mi accorgessi, dopo la validazione, di aver omesso, per mero errore, qualche informazione, posso cancellare il modulo generato dal sistema e compilare un nuovo modulo per la stessa azienda? O, in alternativa, posso inserire i dati omessi sul modulo che avevo precedentemente salvato e poi validare nuovamente, in modo da generare un nuovo identificativo domanda?
Entrambe le soluzioni sono valide, ovviamente la seconda consente di risparmiare tempo.
[FAQ 13T] Cosa si intende per numero di protocollo sul foglio Excel? Se dopo aver validato la domanda mi accorgo di aver erroneamente inserito un dato non esatto, come posso correggerlo?
Il numero di protocolo da indicare sul foglio Excel si riferisce al protocollo che viene assegnato all'istanza dal CAA.
La validazione rende il modulo di domanda non più modificabile e non più editabile, per cui prima di procedere alla validazione è necessario accertarsi che il modulo sia completo e correttamente compilato. Confermando la validazione non è, infatti, più possibile aggiungere altre informazioni.
[FAQ 14T] Bisogna effettuare prima la trasmissione del file zip (contenente tutte le domande validate e istruite) sull’applicativo SCARMP Client e successivamente inviare la PEC in Regione (con tutti gli allegati) o viceversa?
Può trasmettere prima il file zip attraverso SCRAMP, facendo seguire in tempi brevi l'invio della PEC. Con quest'ultima si trasmetteranno:
l'allegato A,
la certificazione esito istruttorio,
la conformità delle informazioni contenute nell’elenco in formato foglio di calcolo,
il foglio di calcolo contenente le informazioni di dettaglio, di ciascuna domanda trasmessa a mezzo FTP nel file zip di cui sopra.
[FAQ 15T] A proposito del previsto aggiornamento dei moduli informatici, è necessario aspettare la nuova versione, non compilando più quelli già in nostro possesso? o saranno ritenuti validi entrambi?
è possibile continuare a compilare e validare le domande. Nel momento in cui sarà disponibile la nuova versione SCRAMP, l’installazione non comporterà alcun problema, trattandosi di un semplice aggiornamento. Le domande già lavorate restano valide e possono essere trasmesse.
[FAQ 16T] La piattaforma SCRAMP può essere installata su più postazioni PC, in modo che vari operatori compilino simultaneamente domande per gli assistiti dello stesso CAA, per poi procedere ad un unico inoltro via PEC da parte del responsabile? In tal caso esiste il rischio che i numeri di protocollo si sovrappongano?
E' possibile che più operatori lavorino simultaneamente su più postazioni sulle quali è istallato SCRAMP. Se le domande validate sulle diverse postazioni di lavoro vengono riunite in un unico file zip si potrà procedere ad un inoltro unico mediante PEC dell'elenco con i dati delle domande validate del file zip. Se invece ogni operatore genera un proprio file zip occorrerà fare una PEC per ogni file zip. È bene comunque limitare il numero di domande validate contenute in file zip ad un max di 40 domande.
Il protocollo è gestito dal CAA e pertanto non dovrebbe essere possibile che i protocolli si sovrappongano.
[FAQ 17T] In un elenco già inviato e validato come è possibile corregere la pec e reinviare le domande correttamente?
La validazione rende il modulo di domanda non più modificabile e non più editabile, per cui prima di procedere alla validazione è necessario accertarsi che il modulo sia completo e correttamente compilato. Confermando la validazione non è, infatti, più possibile modificare e/o aggiungere altre informazioni.
Le domande validate non firmate e senza allegati vanno trasmesse a mezzo FTP in un file zip
Per tutte le domande trasmesse nel file zip (per ciascun file zip) va fatta seguire in tempi ristretti l'invio di una pec.
La Pec non trasferisce copia delle domande, ma semplicemente un file excel con i seguenti dati:
Codice CAA (detentore del fascicolo aziendale)
Descrizione CAA
CUAA-Nome file domanda trasmessa
Data trasmissione elenco
Con la PEC oltre l'elenco di cui sopra vanno trasmessi i seguenti allegati:
Al fine di consentire l'associazione tra file zip contenente le domande validate e l'elenco trasferito con la PEC la denominazione del file zip deve corrispondere alla denominazione dell'elenco inviato a mezzo PEC. Per quanto sopra riportato la correzione delle PEC dei beneficiari inseriti nelle domande validate comporta la necessità di validare nuove domande da trasferire come file zip tramite ftp e l'invio di una nuova PEC nella quale per consentire agli uffici di annullare agevolmente i file precedentemente inviati occorre specificare data, orario e oggetto della PEC precedentemente inviata.
[FAQ 18T] Da dove si evince il numero del protocollo da inserire nel file excel?
Il numero di protocollo è quello che il caa acquisisce sulla domanda e non va inserito nel modulo pdf, deve essere riportato nel file excel trasmesso come allegato alla PEC.
[FAQ 19T] I file zip ed excel (che devono essere uguali) possono essere nominati in qualsiasi modo?
Sì, possono essere denominati in qualsiasi modo, tuttavia si raccomanda di usare nomi file non molto lunghi e sintetici.
[FAQ 20T] Quando si trasmettono le domande, cosa bisogna inserire nella descrizione?
Si tratta di una descrizione libera che serve principalmente ai CAA per individuare velocemente la trasmissione ed il suo contenuto.
[FAQ 21T] Dal momento che la firma sulla domanda è riportata digitalmente, bisogna allegare la carta di identità ad ogni singola domanda?
Il file PDF validato, nel campo sottoscrittore riporta il nome e cognome del richiedente senza firma digitale e senza fotocopia del documento di riconoscimento; la copia stampata della domanda validata inviata deve essere sottoscritta dal beneficiario e deve essere conservata insieme alla fotocopia del documento di riconoscimento del sottoscrittore nel fascicolo aziendale detenuto dal CAA. In caso di controlli da parte della regione dovrà essere esibita sia la domanda sottoscritta che il documento d’identità del sottoscrittore.
[FAQ 22T] Dal momento che è stata pubblicata una nuova versione dell'applicativo, nel caso si sia già inviata una domanda validata, è necessario inoltrare una nuova domanda validata e, di conseguenza, un nuovo excel alla pec?
Nel caso in cui le domande siano già state validate ed inviate attraverso procedura FTP con il file zip, NON occorre assolutamente ripetere la procedura di validazione ed eseguire un nuovo invio. Per contro è possibile validare con la nuova versione dell'applicativo le domande compilate con la versione precedente (salvate ma non ancora validate) dell'applicativo. Ovviamente la procedura resta la stessa per quanto riguarda l'invio del file zip delle domande validate e l'invio della PEC con il file elenco e degli ulteriori allegati.
[FAQ 23T] Nella colonna identificata con "NUMERO PROGRESSIVO" del foglio excell si deve inserire il semplice numero di elencazione (esempio 1,2,3,4....), oppure l'identificativo della domanda dopo la validazione? Inoltre, nel caso di più invii, la pec deve contenere ad ogni invio il file excel aggiornato con tutte le domande, oppure bisogna produrre un singolo file excel per ogni trasmissione?
Il numero progressivo richiesto si riferisce alla mera elencazione 1,2,3 ... Inoltre deve esserci corrispondenza tra invio del foglio di calcolo con la pec e l'invio di ogni specifico file zip con le domande. Il numero progressivo partirà sempre da 1.
[FAQ 24T] Con riferimento al file excel, nella colonna "data elenco trasmissione" va indicata la data di invio del file zip su SCRAMP?
Le trasmissioni a mezzo FTP del file zip delle domande validate e quella a mezzo PEC del foglio di calcolo con gli ulteriori allegati devono avvenire nello stesso giorno preferibilmente con un breve intervallo di tempo tra i due invii. Quindi le due date di trasmissione coincidono.
[FAQ 25T] è possibile inviare su SCRAMP, in un unico file zip, domande validate e protocollate dal CAA in giorni differenti, oppure devono essere trasmesse lo stesso giorno in cui vengono validate e protocollate?
Sì, è possibile. Tuttavia si ricorda che per l'Amministrazione l'ordine cronologico di arrivo sulla base del quale saranno man mano liquidati i contributi è verificato (e quindi corrisponde) in base alla data di ricezione della PEC completa e valida.
[FAQ 26T] Per modificare alcune domande già trasmesse in una determinata data bisogna creare un nuovo zip contenente tutto il "gruppo" di domande trasmesse in quella determinata data (quindi sia le domande oggetto di modifica sia quelle non oggetto di modifica) e inviare poi la pec in Regione con tutti gli allegati, indicando nella mail, oltre alla documentazione trasmessa, che tale nuova trasmissione sostituisce quella precedentemente inviata. A tal proposito si chiede se le domande non oggetto di modifica devono essere comunque rivalidate e quindi firmate nuovamente dai beneficiari e riprotocollate dal CAA.
Non occorre validare nuovamente le domande che devono essere rinviate anche in assenza di modifiche insieme a quelle modificate. Agli atti del CAA restano: per quelle non modificate quelle già validate, protoccolate archiviate complete di firma e documento d'identità insieme a quelle "rifatte" (perchè oggetto di modifica) ovviamente nuovamente validate, protocollate e firmate.
[FAQ 27T] Dopo aver inviato lo zip con le domande, tramite Scramp ho inviato la pec. Nel file foglio di calcolo allegato nell'elenco delle domande uno solo dei file è nominato col cuaa, ma per mero errore materiale senza il trattino e il codice 01 (bonus aziende agricole). E'necessario rifare tutta la procedura? Oppure, visto che per il resto è tutto corretto, solo avvertire con ulteriore pec?
Per il mancato inserimento nel foglio di calcolo inviato tramite PEC del codice -01 non occorre ripetere la procedura. E' invece neccessario comunicare tramite una PEC il nome del file dati (inviato e privo del codice-01), la data e l'orario di trasmissione della PEC, l'identificativo della domanda (priva del codice -01).
[FAQ 28T] Nel validare dei modelli pdf per le società, il sistema di gestione genere il file, non attribuendo gli zeri iniziali del CUAA. Esempio CUA 001234567890 il file generato sarà 1234567890. Nella compilazione del file excel, dovendo indicare il nome identico a quello generato, bisognerà indicarlo privo degli zeri iniziali, in modo da farlo coincidere con il pdf validato? Inoltre, nel file excel, è necessario inserire dopo il CUAA anche il -01, -02, -03 riferito alla tipologia di domanda?
Il problema è stato risolto con la nuova versione del client SCRAMP, disponibile per il download dal 25/05/2020. Pertanto gli utenti sono invitati ad utilizzare la nuova versione di SCRAMP Client. Per le domande già validate nella compilazione dei file dati occorre indicare il nome identico a quello generato e quindi privo degli zeri iniziali ed inserendo dopo il CUAA -01 -02 -03 quali riferimenti alla tipologia di domanda.
[FAQ 29T] I moduli per la domanda PDF vanno protocollati scrivendo il numero di protocollo nel riquadro in alto a sinistra della prima pagina. Si chiede se nel riquadro riservato al protocollo bisogna scrivere il codice identificativo che viene dato dal sistema SCRAMP dopo aver validato il PDF, oppure bisogna scrivere un numero di protocollo che ciascuna sede CAA deve creare ad hoc e indipendentemente, per l'invio delle domande?
I moduli che vengono inviati compilati e validati come file zip traferiti mediante FTP non vanno protocollati, vanno protocollati per contro le copie cartace che firmate dai beneficiari saranno archiviate dal CAA con copia del documento d'indentità del sottoscrittore. Il protocollo in uso presso il CAA potrà essere apposto sulla prima pagina della domanda sottoscritta.
[FAQ 30T] Correzioni trasmissioni effettuate: Come operare per modificare gli elementi di un invio sbagliato della PEC o del file zippato corrispondente?
Premesso che il ricorso alle modifiche degli invii effettuati e da intendersi come modalità a cui ricorrere solo in casi eccezionali e da esercitare in tempi brevi rispetto all'invio originario (massimo 2 giorni).
In entrambi i casi non si deve modificare il numero delle domande, la denominazione delle domande e la denominazione del file zip. Ciò consentirà al sistema di operare automaticamente la sovrascrittura dei dati evitando la duplicazione del numero delle domande. Analogamente anche la PEC dovrà contenere il foglio di calcolo il cui nome dovrà corrispondere al nome del file ZIP e quindi a quello precedentemente inviato. Nel testo della PEC inviata dovrà essere riportato un esplicito riferimento all'invio che si va a sostituire e dovrà riportare data, ora e oggetto della PEC precedentemente inviata da sostituire.
Si ribadisce che ogni trasmissione di un file zip deve essere accompagnata da una PEC con i relativi allegati.
Si precisa che NON saranno processate trasmissioni di file ZIP senza PEC o invii di Pec senza trasmissioni file ZIP.
[FAQ 31T] la trasmissione di una serie di istanze è avvenuta con il la versione precedente del client (scramp 3.1.2) in quanto la versione 3.1.3 ancora non era stata pubblicata sul sito. Tali istanze sono valide o vanno riprodotte ed inviate con il nuovo la nuova versione del software?
Non occorre rinviarle; tutavia si raccomanda di utilizzare per i prossimi invii sempre l'ultima versione disponibile di SCRAMP.
[FAQ 32T] Il nome del file zip corrisponde al nome del file .xls inviato con la PEC; tuttavia, a seguito di un controllo della documentazione inviata, ci si è accorti che nell'elencazione degli allegati riportata nella lettera di trasmissione è stato indicato un nome leggermente diverso del file .xls: ciò può comportare qualche problema per la validità dell'invio?
Questo tipo di errore non inficia la validità dell'invio.
[FAQ 33T] L'oggetto della PEC inviata deve corrispondere al nome del file zip e del foglio di calcolo?
Mentre è assolutamente necessario che le denominazioni del file zip e del foglio di calcolo corrispondano, non è necessario che l'oggetto della PEC corrisponda ai primi due. Si raccomanda però di inserire nel nome del file zip e quindi del foglio di calcolo un esplicito riferimento al CAA che esegue l'invio (es. elenco 1 bonus caa105 ... aziende 1 caa23) e di indicare del testo dell'email un recapito telefonico al quale in caso di necessità il nostro servizio tecnico possa rivolgersi per eventuali chiarimenti o per la soluzione di problematiche per le quali è necessario un contatto telefonico.
[FAQ 34T] Il tentativo di inviare un file zip di circa 90 Mb non sembra andato a buon fine. Si deve ripetere l’azione con un file più leggero?
Trasferire un file di grandi dimensioni, magari una connessione non proprio perfetta, può essere effettivamente un problema. Per l'invio del file zip sarebbe preferibile non superare la dimensione di 70 Mega.
Quindi è prudente sdoppiare il file zip con un contenuto di domande di circa 50 Mega per file zip.
Si ricordi che ovviamente andrà aggionato anche il foglio di calco da trasferire tramite PEC. Ad ogni file zip corrisponderà un foglio di calcolo avente lo stesso nome del relativo file zip. Le due Pec quindi trasferiranno i fogli di calcolo ed i relativi allegati.
[FAQ 35T] Un'azienda, ha informato il CAA di riferimento di aver comunicato dei dati incompleti e che, pertanto, quelli reali comporterebbero un diverso importo erogabile. Siccome secondo quanto riportato nella FAQ 30T è possibile ricorrere alle modifiche degli invii effettuati entro un massimo 2 giorni e in considerazione del fatto che non è errore imputabile al CAA, come bisogna procedere?
è necessario provvedere ad inviare la correzione secondo la seguente procedura:
Correzioni trasmissioni effettuate: Come operare per modificare gli elementi di un invio sbagliato della PEC o del file zippato corrispondente?
Si ricorda, infine, che per l'Amministrazione l'ordine cronologico di arrivo sulla base del quale saranno man mano liquidati i contributi corrisponde a quello di arrivo della PEC qualora completa e valida.
[FAQ 36T] Se vengono inviate erroneamente due PEC da indirizzi PEC differenti di due operatori caa della stessa sede in tempi diversi per uno stesso file ZIP trasmesso tramite Scramp, resta valida la prima PEC inviata e accolte le domande trasmesse? oppure tale errore invalida la procedura?
Se entrambe le PEC inviate contenevano dati e documenti corretti, è necessario inviare una PEC, indicando quale delle due PEC (se entrambe sono corrette converrebbe annullare la seconda) si vuole annullare, identificando esattamente il nome del foglio di calcolo (che ovviamente corrisponde quello del file zip), l'oggetto della PEC la data e l'ora d'invio. Inoltre va evidenziato nella PEC che il file zip resta valido perchè associato alla PEC (e si indicano oggetto, data e ora della PEC che resta valida).
[FAQ 37T] Ci si è resi conto solo adesso che la pec da indicare nelle domande è quella del beneficiario. Avendo inserito la pec del CAA nelle domande fin ora presentate, occorre rinviare le domande?
Occorre rifare la procedura di invio secondo le seguenti modalità:
Avvisi Agricoltura - aspetti normativi
[FAQ 1N] In merito alla compilazione dei modelli utilizzabili per la richiesta degli aiuti Bonus Covid-19 Agricoli e i relativi Avvisi si nota una discrepanza fra le sedi operative da considerare e le sedi legali dei richiedenti gli aiuti. Si richiedono delucidazioni in merito.
Vale sempre quanto disposto dagli avvisi che prevedono:
avviso per bonus aziende agricole art. 4 requisito "G. avere almeno un’unità produttiva/operativa nel territorio della Regione Campania"
avviso per bonus aziende bufaline art. 4 requisito F "avere almeno un’unità produttiva/operativa (stalla con allevamento bufali) nel territorio della Regione Campania"
avviso per bonus aziende florovivaistiche art. 4 requisito F "avere almeno un’unità produttiva/operativa (terreni per la produzione) nel territorio della Regione Campania"
La discrasia sui moduli informatici che riporta ancora l'obbligo della sede legale in Campania verrà sanata rapidamente e sulla pagina dei CAA verrà pubblicato il link da cui scaricare l'aggiornamento del sistema di gestione SCRAMP Client.
[FAQ 2N] Sul modello delle dichiarazioni da inoltrare via Pec è da inserire il numero del BURC di pubblicazione. Al momento non risulta ancora disponibile. Si richiedono istruzioni in merito.
Per quanto riguarda il campo vuoto dei moduli informatici dove andrebbe riportato il n. BURC sul quale sono stati pubblicati gli avvisi lo stesso può essere ignorato.
[FAQ 3N] Nel modello Aziende tipologia 01 (bonus imprese agricole) compare il codice 01.30.00 (riproduzione delle piante) codice previsto per la misura florovivaistiche e che, quindi, come da bando non potrebbero partecipare alla domanda aziende tipologia 01; ma se un’impresa florovivaistica non ha i parametri specifici previsti dall’avviso per le imprese florovivaistiche può aderire al bando 01?
Per quanto attiene il quesito 1), il punto 3 dell’articolo 5 dell’“Avviso pubblico a favore delle imprese agricole per la concessione di un bonus a fondo perduto una tantum in dipendenza della crisi economico-finanziaria da “covid-19” prevede che
“3. Il bonus non è cumulabile con le ulteriori agevolazioni emanate dalla Regione Campania nell'ambito del <Piano di dettaglio delle misure del “Piano per l’emergenza socio-economica Covid 19 della Regione Campania” concernenti il sostegno alle imprese agricole, con interventi specifici a sostegno del comparto bufalino e del comparto florovivaistico, e della pesca e acquacoltura>, approvato con DGR n. 211 del 05.05.2020; sono pertanto escluse dalla partecipazione al presente avviso le aziende bufaline e le imprese florovivaistiche destinatarie di specifici provvedimenti.”
Pertanto la disposizione prevede che chi è destinatario di specifico provvedimento sugli avvisi 02 (imprese florovivaistiche) o 03 (aziende bufaline) non possa essere destinatario di provvedimento sull’avviso 01 in quanto i bonus non sono in alcun modo cumulabili.
[FAQ 4N] Per molte aziende che producono ortaggi, frutticole varie e che sono iscritte alla CCIAA da diversi anni (prima del 2007) compaiono, nelle certificazioni e visure camerali, i codici generali 01.1, 01.13, 01.2, 01.23, etc. senza i sottocodici tipo 01.13.10 o 01.13.20, etc. (previsto con ATECO 2007). Come comportarci premesso che le attività dichiarate in CCIAA e in dichiarazione IVA sono in linea con le attività previste dai codici ATECO 2007 riportati nei modelli di domanda?
Essendo le attività svolte dall’impresa regolarmente dichiarate in CIAA e in dichiarazione IVA ed in linea con i codici ATECO 2007 nel modulo informatico andrà scelto il codice ATECO 2007 pertinente avendo cura di conservare nel fascicolo aziendale del richiedente la documentazione che attesta la coerenza del codice prescelto.
[FAQ 5N] Per le aziende miste (più codici di attività) è possibile inserire uno tra quelli presenti in linea con quelli previsti dal bando?
per le aziende miste è possibile scegliere nel modulo informatico un codice ATECO coerente con le attività svolte dall’impresa.
[FAQ 6N] Si può indicare quale indirizzo PEC un indirizzo diverso da quello del beneficiario, indicando cioè quello del CAA Mandatario da utilizzare per tutte le comunicazione con l'Amministrazione Regionale?
NON è possibile inserire un indirizzo pec diverso da quello del beneficiario
[FAQ 7N] Il signor Rossi è iscritto alla gestione previdenziale INPS come Coltivatore diretto, ha due aziende, una ditta Individuale ed una società che lui in qualità di Cd qualifica. Può presentare le domande per entrambi le ditte?
Sì, indicando come CUAA nel caso della ditta individuale il CF, mentre per la Società indicherà quale CUAA la partita IVA.
[FAQ 8N] Sulla domanda dei bufalini è riportato erroneamente "aziende florovivaistiche"; bisogna rettificare o si può andare avanti?
Si tratta di un refuso, al momento è possibile andare avanti. Tale discrasia verrà sanata rapidamente e sulla pagina dei CAA verrà pubblicato il link da cui scaricare l'aggiornamento del sistema di gestione SCRAMP Client.
[FAQ 9N] Per un coltivatore diretto che assume manodopera + di 5 unità e + di 510 giornate, quale codice INPS va inserito in domanda: 1) coltivatore diretto o 2)quello datoriale?
Il codice di coltivatore diretto. I contributi che paga per sé. Le giornate saranno giustificate dal CAA con la visura dei D Mag.
[FAQ 10N] Un'azienda agricola che opera collateralmente come azienda vivaistica (registrata regolarmente e con codice ateco attinente) può presentare due domande?
Gli aiuti sono concessi in maniera esclusiva, nel senso che la partecipazione ad un avviso esclude la possibilità di partecipare ad altri. I codici ATECO sono quelli riportati nella scheda di validazione del fascicolo aziendale.
[FAQ 11N] Nella determina è prevista la presenza di un Protocollo informatico. Se una sede CAA possiede un protocollo cartaceo ci sono problemi?
Il CAA può eseguire l'attribuzione del protocollo secondo le modalità in uso presso la propria sede; la cronologia della validazione delle istanze è contenuta NELL’ELENCO IN FORMATO FOGLIO DI CALCOLO
[FAQ 12N rev] Una società possiede posizione e progressivo INPS, mentre il suo rappresentante legale non è iscritto all’INPS. Può accedere al bonus per le aziende agricole?
La società può presentare domanda se all'interno del CdA è presente uno IAP o un CD che conferisce alla società la qualifica di IAP o CD.
[FAQ 13N] Per chi ha richiesto già il bonus come professionista, può richiedere il bonus per le imprese agricole di cui al Decreto n. 97 del 19/05/2020?
Il richiedente dovrà essere IAP perché da professionista non può essere coltivatore diretto.
[FAQ 14N] Un proprietario di due allevamenti bufalini con codice di stalla diversi e ubicati in comuni diversi e/o ubicati nello stesso comune deve presentare due istanze diverse o un'unica istanza con la somma delle UBA dei due allevamenti?
Se si tratta di allevamenti con riferimenti fiscali diversi, occorre fare due domande diverse; se invece il riferimento fiscale delle aziende è lo stesso, l'istanza sarà una sola e occorre sommare le UBA dei due allevamenti.
[FAQ 15N] Per lo svolgimento del servizio da parte dello sportello CAA (elaborazione, istruttoria e archiviazione della istanza) è previsto un compenso da parte della Regione o deve corrisponderlo l'azienda beneficiaria?
La Regione non ha previsto alcun compenso.
[FAQ 16N] In merito al bonus per le aziende florovivaistiche, si chiede se le sommatoria degli importi delle fatture di vendita da riportare nel modulo di domanda sono da intendersi IVA inclusa o IVA esclusa?
Gli importi vanno intesi IVA esclusa.
[FAQ 17N rev] Nel caso di una società, laddove il requisito di IAP è valido, poiché il Legale Rappresentante è Coltivatore Diretto/IAP, si deve indicare come numero di posizione INPS quello della Società oppure quello del Legale Rappresentante?
Va indicato il codice INPS del legale rappresentante che in quanto CD/IAP conferisce alla società la qualifica.
[FAQ 18N] Delle aziende bufaline che hanno subito abbattimento totale forzato a causa di focolai di malattie infettive all'interno degli allevamenti e che al 28/02/2020 possiedono zero UBA, possono fare domanda ed accedere al contributo minimo?
In questo caso, l'azienda potrà fare la richiesta per il "bonus imprese agricole".
[FAQ 19N] Un'azienda florovivaistica che ha iniziato la sua attività nel 2019, ma successivamente al mese di aprile, può richiedere il contributo?
In questo caso manca il parametro di confronto per la determinazione del contributo. Per l'azienda potra essere presentata istanza sull'avviso 01 "Bonus imprese agricole".
[FAQ 20N] La domanda deve contenere tutte le informazioni obbligatorie (evidenziate in rosso) previste dal modulo per poter essere ammissibile?
I campi evidenziati in rosso sono obbligatori in quanto rappresentano i requisiti di ammissibilità previsti all'articolo 4 degli avvisi e pertanto vanno tutti valorizzati.
[FAQ 21N] Una azienda agricola per poter ottenere il bonus da 2000 euro deve aver avuto nell'anno 2019 un numero di assunzioni maggiore di 5 ed un numero di giornate lavorative maggiore di 510, oppure può richiedere lo stesso bonus una azienda che, ad esempio, ha avuto 6 assunzioni e 510 giornate lavorative?
All'articolo 5 dell'avviso è chiarito che il bonus spetta ai coltivatori diretti, imprenditori agricoli professionali assuntori di manodopera, che nel 2019 hanno impiegato più di 5 lavoratori (oti/otd) per oltre 510 giornate lavorative complessive.
Quindi entrambe le condizioni devono essere soddisfatte.
[FAQ 22N] Un Imprenditore Agricolo Professionale è a capo di azienda agricola provvista di matricola INPS,INAIL; l'imprenditore però non ha posizione INPS per sé, in quanto iscritto alla gestione separata. Può fare richiesta di bonus?
Non può fare richiesta perché deve avere la sua posizione INPS.
[FAQ 23N] Un commercialista può presentare la domanda di sostegno al reddito di euro 1.500 (in quanto con un solo dipendente) per i pescatori autonomi muniti di partita iva ed iscritti in cciaa?
per i pescatori bisogna riferirsi all'avviso specifico.
[FAQ 24N rev] Si riscontra una incongruenza nel contenuto della FAQ 12N; se la Società è agricola ed ha il fascicolo aziendale la risposta è sì. Ma il codice inps della società è il CIDA? Inoltre come compilare il modulo se il rappresentante non ha una posizione inps quando si chiede se coltivatore diretto o IAP?
La società può partecipare all'avviso se ha tutti i requisiti previsti all'articolo 4. Pertanto può partecipare se nel CdA è presente un CD o uno IAP che conferisce la qualifica di CD o di IAP alla società. Il codice INPS da utilizzare è quello del CD o dello IAP che conferisce la qualifica.
[FAQ 25N] Un coltivatore assuntore di manodopera in una azienda bufalina che avendo raggiunto il limite di età non versa più contributi previdenziali e gode della prestazione pensionistica Inps, può accedere al bonus aziende bufaline?
NO, non può accedere.
[FAQ 26N] Qual è la scadenza del bonus aziende agricole?
Le domande per il Bonus aziende agricole possono essere presentate dal 20 maggio al termine ultimo del 10 giugno 2020.
[FAQ 27N] 1) Per aziende che hanno realizzato un fatturato nel periodo marzo-aprile 2019 superiore a € 2.000,00 e una variazione del 100%, il contributo calcolato è pari al fatturato 2019 con un limite massimo di € 10.000,00; 2) Per aziende che hanno realizzato un fatturato nel marzo-aprile 2019 pari a € 0,00 e un fatturato nel 2020 pari a € 0,00, il contributo calcolato è pari ad € 2.000,00; 3) per aziende che hanno realizzato un fatturato nel periodo marzo-aprile 2019 INFERIORE a € 2.000,00 e una variazione del 100% il contributo calcolato è pari al fatturato del 2019, es. 700,00 nel 2019 contributo calcolato € 700,00,(in contrasto con la casistica di cui al punto 2.); 4) per aziende che hanno realizzato un fatturato nel 2020 superiore a quello realizzato nel periodo 2019 il contributo calcolato è pari a 0,00. Pertanto, come ci si deve comportare nei casi di cui ai punti 3 e 4 premesso che per le altre tipologie di aziende NON floricole è previsto comunque un contributo minimo di € 1.500,00 a prescindere dal fatturato realizzato? Si può in alternativa optare per la tipologia di domanda 01, così come previsto per le aziende che hanno iniziato l'attività dopo il mese di aprile 2019?
Si può optare per la tipologia di domanda 01 come già comunicato con la FAQ3N.
La formula per il calcolo del contributo prevede che il contributo da erogare non possa superare il fatturato dei mesi di marzo e aprile 2019 proprio per evitare che chi ad esempio nei mesi di marzo e aprile 2019 ha fatto un fatturato di 5.000 euro mentre nei mesi di marzo/aprile 2020 ha fatto 0 possa ricevere un contributo superiore ai 5.000 euro.
[FAQ 28N] è necessario validare il fascicolo aziendale prima di validare la domanda?
Se ricorrono le condizioni per una nuova validazione del fascicolo aziendale, SI
[FAQ 29N rev] se il titolare di un'azienda agricola, di preciso una società agricola a responsabilità limitata, non è iscritto nè come CD nè come IAP, ma è la società iscritta all'INPS può partecipare al bando?
Assolutamente no. La società può presentare domanda se all'interno del CdA è presente uno IAP o un CD che conferisce alla società la qualifica di IAP o CD.
[FAQ 30N] è necessario riportare il numero di protocollo sulla domanda in pdf validata, prima di inviarla?
Il numero di protocolo va indicato sul foglio Excel e si riferisce al protocollo che viene assegnato all'istanza dal CAA. Le domande da trasmettere sono quelle validate prodotte dalla piattaforma SCRAMP Client, senza allegati e firma autografa. La domanda sottoscritta dal richiedente e protocollata, deve essere archiviata dal CAA nel fascicolo aziendale ed esibita in caso di controllo della Regione.
[FAQ 31N] la partecipazione al contributo è consentito solo alle imprese con iscrizione IAP e CD oppure anche alle imprese iscritte come tali ed assuntori di manodopera?
le condizioni di ammissibilità sono specificate all'articolo 4 dell'avviso. Al punto D dell'avviso è specificato: "essere coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali, sia in forma singola che associata"; quindi NON è possibile.
[FAQ 32N] Nell'inviare alcune domande non è stato inserito il luogo di sottoscrizione della firma, ma solo la data. Sul modello cartaceo della domanda però è stato riportato a penna il luogo. Considerando l'errore di semplice formalità può andare bene così, o bisogna rinviare le domande?
Non è un problema; si può evitare di rinviare le domande.
[FAQ 33N] Una società cooperativa agricola con iscrizione inps e fascicolo aziendale, il cui rappresentante legale ha la capacità professionale in agricoltura, ma non ha posizione inps come IAP o coltivatore diretto, può presentare la domanda?
Si rimanda a quanto specificato nella FAQ 29N rev.
[FAQ 34N] Nell'indirizzo di posta elettronica certificata, va indicata la pec del beneficiario oppure la pec del CAA?
Nell’indirizzo PEC richiesto nel modulo deve essere inserita la PEC del soggetto richiedente.
[FAQ 35N] Una società agricola Srl con posizioni dipendenti attive (n.3 braccianti agricoli) in cui l'amministrazione ha il requisito di imprenditore agricolo ma non ha posizioni Inps agricola attività in quanto iscritto a cassa professionale e titolare di pensione può beneficiare di tale misura?
La società può partecipare all'avviso se ha tutti i requisiti previsti all'articolo 4 dell'avviso stesso. Pertanto può partecipare se nel CdA è presente un CD o uno IAP che conferisce la qualifica di CD o di IAP alla società. Il codice INPS da utilizzare è quello del CD o dello IAP che conferisce la qualifica. Pertanto nel caso esposto la Società non può presentare la domanda.
[FAQ 36N] Abbiamo riscontrato una differenza tra la data di compilazione della domanda e la data di protocollo. Si chiede se a seguito di questa discrepanza bisogna cambiare le date su tutte le domande difformi per allinearl a quella del protocollo di rilascio, oppure possono essere inviate anche con la differenza.
Non occorre cambiare le date per tutte le domande difformi per allinearle a quella del protocollo di rilascio che possono essere inviate anche con la differenza evidenziata.
Ci preme, però, precisare che per l'Amministrazione l'ordine cronologico di arrivo sulla base del quale saranno man manoliquidati i contributi corrisponde alla data di ricezione della PEC qualora completae valida.
[FAQ 37N] In alcune istanze nonostante sia corretta l'indicazione del CUAA e del c.f. del legale rappresentante, sono stati commessi errori di compilazione, quali data di nascita e luogo di nascita del legale rappresentate legale, o una digitazione errata della matr. INPS. In questo caso è necessario inviare di nuovo la domanda, o tali errori non inficiano l'istruttoria?
Occorre rinviare tutte le domande che erano inserite all'interno del file zip e ripetere l'invio della PEC con il foglio calcolo, utilizzando come sempre lo stesso nome del figlio di calcolo che deve corrispondere al nome del file zip; questo inoltre deve essere identico a quelli precedentemente inviati.
[FAQ 38N] si hanno due aziende agricole, "A" e "B" (coniugi). Fino al 31.12.2019 era attivo il soggetto "A", dal 01.01.2020 è subentrato nella gestione dei fondi agricoli (anche quelli gestiti da "A"), con relativa iscrizione INPS il soggetto "B". Al 31.12.2019 il soggetto "A" ha chiuso partita IVA, camera di commercio ed INPS. È possibile per il soggetto "B" presentare la domanda di finanziamento, visto che si tratta di un subentro?
all'articolo 4 lettera A) dell'avviso del bonus per aziende agricole è chiarito tra le condizioni di ammissibilità: essere attive alla data del 31 Dicembre 2019 (in caso di subentro possono risultare attive anche nel 2020, sempreché il subentro sia stato in azienda agricola attiva alla data del 31/12/2019). Se l'azienda è oggi fiscalmente si dovrà presentare comunque una sola domanda.
[FAQ 39N] Un'impresa agricola con qualifica di IAP Provvisorio, in attesa del riconoscimento definitivo può presentare domanda?
L'attestato provvisorio è equiparato al requisito IAP per tutti gli effetti previsti dalla normativa vigente, salvo conferma entro il termine previsto. La documentazione dovrà essere conservata agli atti del CAA per gli eventuali controlli dell'Amministrazione.
[FAQ 40N] Una impresa agricola iscritta alla Camera di Commercio con la qualifica di PICCOLO IMPRENDITORE (sezione speciale) e Coltivatore diretto in regime di esonero ai fini di Iva, può avere accesso al contributo una tantum di 1500,00 euro?
Come indicato all'utlimo periodo del punto 3 dell'articolo 5 dell'avviso "le imprese in regime di esenzione IVA (art.34 comma 6 DPR 633/1972), previsto per gli agricoltori di ridotte dimensioni, qualora comunque in possesso dei requisiti previsti all’articolo 4, possono partecipare all'avviso".
[FAQ 41N] Quale procedura occorre attivare per una variazione del codice IBAN successiva all'invio della domanda?
Per evitare di danneggiare tutte le altre domande contenute nel file zip per un evento che come descritto appare non come un errore di compilazione, ma come un evento non previsto verificatosi dopo la presentazione delle istanze, è consigliabile procedere come di seguito:
lasciando inalterate la PEC e il pacchetto di domande zippato già inviato tramite il sistema di gestione SCRAMP Client ricompila esclusivamente e valida la domanda che presenta l'IBAN variato, e la trasferisce zippata tramite sistema di gestione SCRAMP Client (ovviamente la domanda corretta deve essere stampata, firmata dal beneficiario, corredata da un documento di riconoscimento del beneficiario e conservata nel fascicolo aziendale del richiedente il contributo). Per PEC nella stessa giornata andranno inviate le tre dichiarazioni per la domanda corretta e il file foglio di calcolo con all'interno la stringa per la sola domanda corretta, avendo cura di specificare nella pec che la domanda inviata sostituisce quella presente nel pacchetto di domande zippate inviate in data, ora, nome del file zip, che conteneva fra l'altro la domanda per la quale si è operata la correzione dell'IBAN e che il precedente file zip si associava alla PEC con oggetto, data orario d'invio e nome del foglio di calcolo e n. progressivo della domanda.
[FAQ 42N] Un IAP in possesso di tutti i requisiti previsti all’art. 4 dell’avviso, che possiede anche un reddito da lavoro dipendente subordinato, per un rapporto di lavoro part time al 47,50%, può accedere al contributo?
La qualifica di IAP riguarda gli imprenditori che risultano in possesso di adeguate conoscenze e competenze professionali e che dedicano alle attività agricole di cui all’art. 2135 del codice civile, almeno il 50% del proprio tempo di lavoro e che ricavano, da tali attività almeno il 50% del proprio reddito da lavoro complessivo.
Il rilascio dell'attestazione della qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale prevede il coinvolgimento degli Uffici dell'Amministrazione regionale. Pertanto se il potenziale richiedente il Bonus è in possesso della qualifica di IAP attestata dagli Uffici regionali e se sono rispettate tutte le condizioni di ammissibilità previste dall'articolo 4 dell'avviso è possibile presentare l'istanza
[FAQ 43N] In alcune domande non è stato inserito il n. di telefono; è un problema ai fini dell'istruttoria?
La mancata indicazione del recapito telefonico, NON costituisce un problema ai fini dell'istruttoria.
[FAQ 44N] Un titolare di impresa agricola pensionato, ma che versa ancora i contributi può presentare domanda?
Nel caso in cui il pensionato versi ancora contributi e rispetti le altre condizioni di accesso all'aiuto, può partecipare