Source: http://docplayer.it/61105481-Comune-di-ledro-provincia-di-trento.html
Timestamp: 2018-11-16 12:26:44+00:00
Document Index: 153533714

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 3']

1 ORIGINALE COMUNE DI LEDRO PROVINCIA DI TRENTO VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 117 della GIUNTA del COMUNE DI LEDRO OGGETTO: Attivazione della trasmissione telematica dei soggetti deceduti al S.I.C. e nomina del responsabile comunale. L'anno Duemilaquindici, il giorno Sei del mese di Ottobre alle ore 13:30, presso la sede del Comune di Ledro in Pieve di Ledro, a seguito di convocazione disposta con avviso agli Assessori, si è riunita la sono presenti: GIUNTA DEL COMUNE DI LEDRO Cognome e Nome Qualifica Presente/Assente GIRARDI RENATO Sindaco Presente OLIARI CLAUDIO Vice-Sindaco Presente FEDRIGOTTI FABIO Assessore Assente SARTORI ROBERTO Assessore Presente TONIATTI MARIA TERESA Assessore Presente TRENTINI DARIO Assessore Assente PRESENTI: 4 ASSENTI: 2 Assiste il Segretario comunale Il Sindaco, il signor Renato Girardi, constatata la regolarità dell adunanza, dichiara aperta la discussione sull argomento in oggetto.
2 Delibera n. 117 dd Oggetto: Attivazione della trasmissione telematica dei soggetti deceduti al S.I.C. e nomina del responsabile comunale. Relazione: visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313 Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti; L art. 5 del succitato T.U. dispone l eliminazione delle iscrizioni nel casellario giudiziale per morte della persona alla quale si riferiscono; L articolo 19, comma 5 del T.U. assegna al Ministero Ufficio del casellario centrale della Direzione generale della giustizia penale la competenza per l eliminazione dal Sistema Informativo del Casellario (SIC) delle iscrizioni relative alle persone morte; L articolo 20, comma 3 del T.U. dispone che, il Comune competente comunichi senza ritardo all ufficio del casellario centrale l avvenuta morte della persona; L articolo 20, comma 4 del T.U. dispone che, con decreto dirigenziale del Ministero della giustizia sono stabilite le modalità tecnico operative per consentire la rapida trasmissione, anche telematica, dei provvedimenti e delle informazioni, sentita la Presidenza del Consiglio Dipartimento per l innovazione e le tecnologie ed il Garante per la protezione dei dati personali; Il decreto dirigenziale 25 gennaio 2007 del Ministero della Giustizia, reca le regole procedurali di carattere tecnico operativo per l attuazione del D.P.R. 313/2002 (d ora in poi decreto 25 gennaio 2007); L art. 11, comma 3, del decreto 19 marzo 2014, fissava al 31 dicembre 2014 il periodo transitorio, entro cui i comuni che non hanno provveduto ad attivare la trasmissione possono ancora comunicare la morte delle persone all ufficio locale, nel cui ambito territoriale le persone sono nate e all ufficio locale di Roma, se le persone sono nate all estero o per le quali non si sia potuto accertare il luogo di nascita nel territorio dello Stato; Con Decreto del Ministero di Grazia e Giustizia di data 11 dicembre 2014, è stato prorogato il termine per l attivazione della trasmissione telematica al Sistema Informativo del Casellario delle informazioni concernenti l avvenuta morte della persona da parte dei Comuni; Visto l articolo 50 del Decreto Legislativo 7 marzo 2005, n. 82 Codice dell Amministrazione digitale, disciplina l accessibilità dei dati di una pubblica amministrazione da parte di altre amministrazioni; Visto il Decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396 Regolamento per la revisione e la semplificazione dell ordinamento dello stato civile; Per dare attuazione all articolo 20, commi 3 e 4 del T.U., l ufficio del casellario centrale ha progettato e realizzato una procedura, basata sull utilizzo della Posta Elettronica Certificata (PEC) che consentirà ai comuni la trasmissione al S.I.C. dei dati relativi alle persone decedute e di eliminare direttamente le iscrizioni eventualmente presenti nelle banche dati del casellario giudiziale del S.I.C.; Il Decreto 19/03/2014 del Ministero della Giustizia ed in particolare l art. 3 comma 2, dispone che il Comune in sede di richiesta di attivazione nomina uno o più referenti e designa altresì il Responsabile del trattamento dei dati che può coincidere con uno di essi; Valutato di individuare quale referente del Comune di Ledro nelle procedure S.I.C. per lo svolgimento delle funzioni di cui al D.M la dipendente Signora Trentini Milena
3 Responsabile Servizi Demografici, ritenuta in possesso di adeguati requisiti di idoneità soggettiva, designando la stessa altresì Responsabile del trattamento dei dati; Ritenuto necessario dare immediata attuazione al presente provvedimento, stante l urgenza di garantire il regolare svolgimento dell azione amministrativa, nell esclusivo pubblico interesse; premesso quanto sopra LA GIUNTA COMUNALE visto il decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313 Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di casellario giudiziale, di anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dei relativi carichi pendenti; visto l art. 5 del succitato T.U. dispone l eliminazione delle iscrizioni nel casellario giudiziale per morte della persona alla quale si riferiscono; visto l articolo 19, comma 5 del T.U. che assegna al Ministero Ufficio del casellario centrale della Direzione generale della giustizia penale la competenza per l eliminazione dal Sistema Informativo del Casellario (SIC) delle iscrizioni relative alle persone morte; visto l articolo 20, comma 3 del T.U. dispone che il Comune competente comunichi senza ritardo all ufficio del casellario centrale l avvenuta morte della persona; visto l art. 11, comma 3, del decreto 19 marzo 2014, fissava al 31 dicembre 2014 il periodo transitorio, entro cui i comuni che non hanno provveduto ad attivare la trasmissione possono ancora comunicare la morte delle persone all ufficio locale, nel cui ambito territoriale le persone sono nate e all ufficio locale di Roma, se le persone sono nate all estero o per le quali non si sia potuto accertare il luogo di nascita nel territorio dello Stato; visto il Decreto del Ministero di Grazia e Giustizia di data 11 dicembre 2014, é stato prorogato il termine per l attivazione della trasmissione telematica al Sistema Informativo del Casellario delle informazioni concernenti l avvenuta morte della persona da parte dei Comuni; visto il Decreto 19/03/2014 del Ministero della Giustizia ed in particolare l art. 3 comma 2, dispone che il Comune in sede di richiesta di attivazione nomina uno o più referenti e designa altresì il Responsabile del trattamento dei dati che può coincidere con uno di essi; valutato di individuare quale referente del Comune di Ledro nelle procedure S.I.C. per lo svolgimento delle funzioni di cui al D.M la dipendente Signora Trentini Milena Responsabile Servizi Demografici, ritenuta in possesso di adeguati requisiti di idoneità soggettiva, designando la stessa altresì Responsabile del trattamento dei dati; visto lo Statuto comunale, approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 45 di data 31 marzo 2010 ed entrato in vigore il 22 maggio 2010, modificato con deliberazione del Consiglio comunale n. 35 di data 29 ottobre 2014 ed entrato in vigore il 30 novembre 2014; visto il Testo unico delle Leggi regionali sull ordinamento dei Comuni della Regione Trentino Alto Adige approvato con D.P.Reg. 1 febbraio 2005, n. 3/L; vista la deliberazione n. 17 di data 12 marzo 2015, immediatamente esecutiva, con la quale il Consiglio comunale ha approvato il bilancio di previsione dell esercizio finanziario 2015, pluriennale e relazione previsionale e programmatica; vista la deliberazione n. 26 di data 26 marzo 2015, immediatamente esecutiva, con la quale l Amministrazione comunale ha approvato il Piano esecutivo di gestione per l anno 2015, a soli fini contabili; visto il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnico-amministrativa espresso dal Responsabile del Servizio demografico, ai sensi dell articolo 81 del T.U.LL.RR.O.CC. approvato con D.P.Reg. 1 febbraio 2005, n. 3/L;
4 dato atto che la presente deliberazione non presenta profili di rilevanza contabile e non necessita pertanto dell espressione del parere di regolarità contabile, di cui all articolo 81 del D.P.Reg. 1 febbraio 2005 n. 3/L; ad unanimità di voti favorevoli espressi per alzata di mano, DELIBERA 1. di attivare la trasmissione telematica dei soggetti deceduti al Sistema Informativo del Casellario, ai sensi del Decreto 19/03/2014 del Ministero della Giustizia, pubblicato sulla G.U. del 27/03/2014, approvando la premessa come parte integrante e sostanziale; 2. di nominare ai sensi e per gli effetti e per le finalità connesse all applicazione del citato DM. 19 marzo 2014 la dipendente signora Trentini Milena Responsabile Servizi Demografici in qualità Referente comunale nonché di Responsabile del trattamento dei dati; 3. di demandare al Responsabile dei Servizi Demografici i successivi adempimenti di competenza; 4. di precisare che avverso la presente deliberazione sono ammessi i seguenti ricorsi: opposizione alla Giunta comunale entro il periodo di pubblicazione, ai sensi dell articolo 79, comma 5, del T.U.LL.RR.O.CC., approvato con D.P.Reg. 1 febbraio 2005, n.3/l; ricorso al Tribunale amministrativo regionale di Trento entro 60 giorni, ai sensi dell articolo 29 del D.Lgs 2 luglio 2010, n. 104; ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni, ai sensi dell articolo 8 del D.P.R. 24 novembre 1971, n
5 Letto, approvato e sottoscritto IL SINDACO Renato Girardi CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Copia del presente verbale è in pubblicazione all'albo del Comune di Ledro per dieci giorni consecutivi dal al ESTREMI DI ESECUTIVITA' La presente deliberazione è divenuta esecutiva il [X] [ ] dopo il decimo giorno dall inizio della sua pubblicazione ai sensi dell articolo 79, comma 3, del T.U.LL.RR.O.CC., approvato con D.P.Reg. 1 febbraio 2005, n.3/l. dichiarata immediatamente esecutiva ai sensi dell articolo 79, comma 4, del T.U.LL.RR.O.CC., approvato con D.P.Reg. 1 febbraio 2005, n.3/l.
ORIGINALE COMUNE DI LEDRO PROVINCIA DI TRENTO VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 120 della GIUNTA del COMUNE DI LEDRO OGGETTO: Esame ed approvazione dello schema di contratto di servizio tra il Comune di Ledro
ORIGINALE COMUNE DI LEDRO PROVINCIA DI TRENTO VERBALE DI DELIBERAZIONE N. 33 della GIUNTA del COMUNE DI LEDRO OGGETTO: Approvazione della procedura di affitto fondi rustici comunali per il quinquennio