Source: http://www.comune.norcia.pg.it/come-fare-per-imprese/gestire-un-attivita-commercio/commercio-al-dettaglio-per-mezzo-di-apparecchi-automatici/
Timestamp: 2020-02-16 23:21:38+00:00
Document Index: 5036573

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 71']

﻿ Commercio al dettaglio per mezzo di apparecchi automatici « Comune di Norcia
Commercio al dettaglio per mezzo di apparecchi automatici
Si tratta di una forma speciale di vendita disciplinata dal D.LGS. N. 114 DEL 31.03.1998 (Decreto Bersani) in particolare dall’art. 17, e va effettuata tramite comunicazione indirizzata al Comune competente per territorio.
Comunicazione inviata al Comune nel quale si intende esercitare l’attività di distribuzione alimenti e bevande effettuata tramite distributore automatico, da redigere su apposita modulistica e può essere attivata dopo la presentazione della comunicazione.
La comunicazione deve contenere le seguenti indicazioni:
Generalità complete del richiedente (Cognome e nome, data e luogo di nascita, residenza);
Ragione Sociale o denominazione, sede legale dell’impresa (Ditta Individuale/Società);
Codice fiscale e P.IVA;
l’ubicazione (Via e n. civico) del locale dove si intende installare l’apparecchio automatico;
il settore merceologico dell’esercizio (alimentari o non alimentare)
La comunicazione va presentata in 3 copie al Comune, che ne trattiene una e ne restituisce all’interessato n. 2 vidimate, delle quali:
1 deve essere presentata entro 30 gg. al Registro Imprese della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura;
1 deve essere conservata dall’interessato perché costituisce il titolo che consente lo svolgimento dell’attività.
N.B. L’apposita COMUNICAZIONE prevista dall’art. 17 del D.LGS. 114/98 deve essere inviata al Comune competente per territorio nel caso di ogni nuova installazione in una nuova struttura.
Non è soggetta a comunicazione ogni nuova installazione in una struttura già a conoscenza del Comune, considerato che il tenore dell’art. 17 è quello di conoscere l’ubicazione dei distributori e non il numero.
Non si ritiene necessario presentare la comunicazione in caso di sostituzione di un distributore automatico in una struttura di cui il Comune sia già a conoscenza.
Chi effettua la comunicazione deve essere in possesso dei requisiti morali previsti dal D.LGS. 59/2010
1. Non possono esercitare l’attività commerciale dì vendita e di somministrazione:
2. Non possono esercitare l’attività di somministrazione di alimenti e bevande coloro che si trovano nelle condizioni di cui al comma 1, o hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, per delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti; per reati concernenti la prevenzione dell’alcolismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d’azzardo, le scommesse clandestine, per infrazioni alle norme sui giochi.
3. Il divieto di esercizio dell’attività, ai sensi del comma 1, lettere b), e), d), e) e f) permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata. Qualora la pena si sia estinta in altro modo, il termine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza, salvo riabilitazione.
4. Il divieto dì esercizio dell’attività non si applica qualora, con sentenza passata in giudicato sia stata concessa la sospensione condizionale della pena sempre che non intervengano circostanze idonee a incidere sulla revoca della sospensione.
5. In caso di società, associazioni od organismi collettivi i requisiti di cui al comma 1 devono essere posseduti dal legale rappresentante, da altra persona preposta all’attività commerciale e da tutti i soggetti individuati dall’articolo 2, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252.
Chi intende esercitare un attività di commercio al dettaglio di tipo alimentare, inoltre deve possedere i requisiti professionali previsti dall’art. 71 comma 6 del D.LGS 59/2010
nessuno, solamente nel caso in cui il titolare non firmi la dichiarazione relativa ai requisiti morali e/o professionali presso l’ufficio ricevente, deve essere allegata copia della carta d’identita’.
MODULO GESTIONE COMMERCIO CON APPARECCHI AUTOMATICI
Nessuno, la comunicazione è esente da bollo.
L’avvio dell’attività nel Comune competente può iniziare dopo la presentazione della comunicazione.
Entro 60 giorni dalla presentazione della comunicazione l’ufficio ricevente verifica la veridicità di tutte le dichiarazioni ivi contenute, nel caso in cui venga riscontrata l’assenza di alcune delle condizioni previste dalla legge per lo svolgimento dell’attività, ne viene data comunicazione all’interessato che potrà iniziare lo svolgimento dell’attività solo a regolarizzazione avvenuta.
Tutte le modifiche successive alla comunicazione, relative alle generalità del titolare o dell’azienda, devono essere comunicate al Comune e al Registro Imprese, per l’aggiornamento della posizione
La vendita tramite apparecchi automatici se viene effettuata in apposito locale ad essa adibito in modo esclusivo, deve sottostare alle medesime disposizioni previste per l’apertura di un esercizio di vicinato.
E’ vietata la vendita, mediante distributori automatici, di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione.
Se il distributore viene installato su aree pubbliche deve osservare le norme sull’occupazione del suolo pubblico
In caso di vendita di prodotti alimentari deve essere preso in considerazione anche il procedimento dia/notifica sanitaria. La notifica sanitaria deve essere presentata dalla ditta una sola volta al momento dell’avvio di attività, non è richiesta per ogni installazione di un distributore