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Timestamp: 2019-07-21 03:10:50+00:00
Document Index: 43079344

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 15', 'art. 19', 'art. 17', 'art. 19', 'art. 29', 'art. 29']

D. Leg.vo 18/08/2015, n. 145 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NN13935
L. 07/10/2014, n. 154
Dir. UE 12/06/2013, n. 30
Articolo 300, comma 2, lettera b).
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Vista la deci
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1. Il presente decreto, in attuazione della direttiva 2013/30/UE e nel rispetto dei criteri fissati dalla legge 7 ottobre 2014, n. 154 R, dispone i requisiti minimi per prevenire gli incidenti gravi nelle operazioni in mare nel settore degli idrocarburi e lim
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Capo II - PREVENZIONE DEI GRANDI INCIDENTI LEGATI ALLE OPERAZIONI IN MARE NEL SETTORE DEGLI IDROCARBURI
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Art. 3 - Principi generali di gestione del rischio nelle operazioni in mare nel settore degli idrocarburi
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Art. 4 - Requisiti di sicurezza e ambiente in materia di licenze
1. I permessi di ricerca, le concessioni di coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi in mare e i titoli concessori unici sono accordati, ai sensi delle leggi 11 gennaio 1957, n. 6, e 21 luglio 1967, n. 613, e del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n. 164 R, nonché nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 6, comma 17, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ai soggetti di cui all'articolo 1 del decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 625, e dell'articolo 38, comma 6, lettera c), del decreto-legge n. 133 del 2014, che dimostrano di disporre di requisiti di ordine generale, capacità tecniche, economiche ed organizzative ed offrono garanzie adeguate ai programmi presentati secondo quanto disposto dal disciplinare tipo adottato ai sensi dell'articolo 38, comma 7, del decreto-legge n. 133 del 2014, e dell'articolo 14 del decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 625.
2. Nel valutare la capacità tecnica, finanziaria ed economica di un sogg
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Art. 5 - Partecipazione del pubblico riguardo agli effetti sull'ambiente delle operazioni esplorative in mare programmate nel settore degli idrocarburi
1. La perforazione di un pozzo di esplorazione da un impianto non destinato alla produzione può essere i
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Art. 6 - Operazioni in mare nel settore degli idrocarburi all'interno delle aree autorizzate
2. Se il Comitato di cui all'articolo 8 riscontra che l'operatore non è più in grado di soddisfare i pertinenti requisiti a norma del presente decreto, ne informa l'autorità preposta al rilascio delle licenze. Quest'ultima valuta l'opportunità di revocare la licenza all'operatore ai sensi della normativa vigente e comunque adotta tutte le misure necessarie a garantire la sicurezza delle operazioni. In caso di danni alla salute e all'ambiente, il Comitato di cui all'articolo 8 informa l'autorità preposta al rilascio delle licenze al fine di valutare l'adozione dei provvedimenti di propria competenza.
3. Fatto salvo quant
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Art. 7 - Responsabilità per danno ambientale
1. Fatto salvo l'ambito di responsabilità esistente riguardo alla prevenzione
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Art. 8 - Designazione dell'autorità competente
1. È istituito il Comitato per la sicurezza delle operazioni a mare, di seguito "il Comitato", che svolge le funzioni di autorità competente responsabile dei compiti assegnati dal presente decreto. Il Comitato è composto da un esperto che ne assume la presidenza, nominato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, sentito il parere delle Commissioni parlamentari competenti, per una durata di 3 anni, dal Direttore dell'UNMIG, dal Direttore della Direzione generale Protezione natura e mare del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, dal Direttore centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, dal Comandante generale del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera, dal Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare. L'esperto è scelto nell'ambito di professionalità provenienti dal settore privato o pubblico, compresi università, istituti scientifici e di ricerca, con comprovata esperienza in materia di sicurezza delle operazioni in mare nel settore degli idrocarburi, attestata in base a specifici titoli ed esperienze professionali, e in posizione di indipendenza dalle funzioni relative allo sviluppo economico delle risorse naturali in mare. Il Comitato ha sede presso il Ministero dello sviluppo economico. Le articolazioni sul territorio del Comitato sono costituite da:
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Art. 10 - Collaborazione dell'Agenzia europea per la sicurezza marittima
1. Il Comitato può avvalersi dell'EMSA (Agenzia europea per la sicurezza marit
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Capo III - PREPARAZIONE E EFFETTUAZIONE DELLE OPERAZIONI IN MARE NEL SETTORE DEGLI IDROCARBURI
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Art. 11 - Documenti da presentare per lo svolgimento di operazioni in mare nel settore degli idrocarburi
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Art. 12 - Relazione sui grandi rischi per un impianto di produzione
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Art. 13 - Relazione sui grandi rischi per un impianto non destinato alla produzione
2. I rappresentanti dei lavorato
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Art. 14 - Piani interni di risposta alle emergenze
1. L'operatore è tenuto a predisporre un piano interno di risposta alle emergenze, che deve essere presentato al Comitato a norma dell'articolo 11, comma 1, lettera g). Il piano è predisposto conformemente all'articolo 28, tenendo conto della valutazione
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Art. 15 - Comunicazione di operazioni di pozzo e relative informazioni
1. L'operatore che deve effettuare operazioni di pozzo predispone la comunicazione che deve essere presentata, a norma dell'articolo 11, comma 1, lettera h), al Comitato nel termine da esso stabilito e comunque prima dell'avvio dell'operazione di pozzo. Tale comunicazione di operazioni di pozzo, contiene informazioni dettagliate sul p
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Art. 16 - Comunicazione di operazioni combinate
1. L'operatore che deve effettuare un'operazione combinata presenta la comunicazione a norma dell'articolo 11, comma 1, lettera i), al Comitato nel termine da esso stabilito
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Art. 17 - Verifica indipendente
2. I risultati della verifica indipendente lasciano impregiudicata la r
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Art. 18 - Poteri del Comitato in relazione alle operazioni sugli impianti
a) vieta l'utilizzo o l'avvio di operazioni di qualsiasi impianto o infrastruttura connessa nei casi in cui le misure proposte nella relazione sui grandi rischi per la prevenzione o la limitazione delle conseguenze degli incidenti gravi o le comunicazioni di operaz
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Capo IV - POLITICA DI PREVENZIONE
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Art. 19 - Prevenzione degli incidenti gravi da parte degli operatori
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Art. 20 - Operazioni in mare nel settore degli idrocarburi svolte al di fuori dell'Unione
1. Le società registrate in Italia che svolgono, direttamente o attraverso fil
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Art. 21 - Garanzia di conformità con il quadro normativo per la prevenzione degli incidenti gravi
1. Il Comitato verifica attraverso l'acquisizione delle comunicazioni di cui all'articolo 15, comma 4, e tramite ispezioni l'osservanza delle misure indicate nella relazione sui grandi rischi e nei programmi di cui alla comunicazione di operazio
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Art. 22 - Segnalazione confidenziale dei problemi di sicurezza
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Capo V - TRASPARENZA E CONDIVISIONE DELLE INFORMAZIONI
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Art. 23 - Condivisione delle informazioni
1. Gli operatori forniscono al Comitato almeno le informazioni di cui all'allegato IX
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Art. 24 - Trasparenza
1. Il Comitato mette a disposizione del pubblico le informazioni di cui all'allegato
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Art. 25 - Relazioni sulla sicurezza
1. Il Comitato presenta alla Commissione una relazione annuale contenente le informazioni d
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Art. 26 - Indagini a seguito di un incidente grave
1. In caso di incidente grave, gli organi preposti ai sensi della normativa nazionale vigente, a
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Capo VI - COOPERAZIONE
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Art. 27 - Cooperazione tra Stati membri
1. Il Comitato procede allo scambio periodico di conoscenze, informazioni ed esperienze con le autorità competenti degli altri Stati membri, tra l'altro attraverso il gruppo di autorità dell'Unione europea per le attività in mare nel settore degli idrocarburi (EUOAG), e svolge consul
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Capo VII - PREPARAZIONE E RISPOSTA ALLE EMERGENZE
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Art. 28 - Prescrizioni relative ai piani interni di risposta alle emergenze
a) posti in essere tempestivamente per rispondere a qual
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Art. 29 - Piani esterni di risposta alle emergenze e preparazione alle emergenze
2. I piani operativi di pro
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Art. 30 - Risposta alle emergenze
1. L'operatore comunica tempestivamente alla Capitaneria di Porto e alla Sezione UNMIG competente per il territorio un incidente grave
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Capo VIII - EFFETTI TRANSFRONTALIERI
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Art. 31 - Preparazione e risposta alle emergenze a livello transfrontaliero di Stati membri nell'ambito della cui giurisdizione si svolgono operazioni in mare nel settore degli idrocarburi
1. Se il Comitato ritiene probabile che un grande rischio connesso a operazioni in mare nel settore degli idrocarburi che si volgono nell'ambito della giurisdizione italiana può avere gravi ripercussioni sull'ambiente in uno o più Stati membri, trasmette agli Stati membri, ovvero per il tramite del Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale in caso di coinvolgimento di Stati terzi potenzialmente interessati, a questi ultimi, le informazioni pertinenti prima dell'inizio delle operazioni e si adopera, congiuntamente con gli Stati interessati, per adottare misure idonee a pr
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3. L'operatore che non inoltra la comunicazione all'aut
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Art. 33 - Modifica decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152
1. All'articolo 300, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152
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Art. 34 - Disposizioni transitorie e finali
1. In relazione ai proprietari, agli operatori di impianti di produzione pianificati
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Allegato I - Informazioni da inserire nei documenti presentati per la sicurezza delle operazioni a mare a norma dell'art. 11
13) ogni altro dettaglio rilevante, per esempio se due o più impianti operano in combinazione in modo da condizionare il potenzi
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Allegato II - Relazioni periodiche sulle operazioni di pozzo da presentare a norma dell'art. 15, comma 5
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Allegato III - Disposizioni riguardanti la designazione e il funzionamento del Comitato per la sicurezza delle operazioni a mare conformemente agli articoli 8 e 9
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Allegato IV - Disposizioni per gli operatori e i proprietari per la prevenzione degli incidenti gravi di cui all'art. 19
b) adottino misure atte a garantir
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Allegato V - Selezione del verificatore indipendente e del progetto di sistemi di messa a punto indipendente di cui all'art. 17, comma 3
a) le mansioni non comportino al verificatore indipendente di considerare uno qualsiasi degli aspetti di un elemento critico per la sicurezza e l'ambiente di un impianto o di un pozzo o di un progetto di pozzo nel
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Allegato VI - Informazioni riguardanti le priorità in materia di cooperazione tra operatori e proprietari e il Comitato per la sicurezza delle operazioni a mare a norma dell'art. 19, comma 7
1) il miglioramento dell'integrit&a
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Allegato VII - Informazioni da fornire nei piani esterni di risposta alle emergenze di cui all'art. 29
1) nomi e funzioni delle persone autorizzate ad attivare le procedure di emergenza e delle persone autorizzate a dirigere la risposta esterna
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Allegato VIII - Dettagli da includere nella preparazione dei piani esterni di risposta alle emergenze di cui all'art. 29
b) una descrizione delle misure atte a garantire che le attrezzature e le procedure sono mantenute in condizioni di operabili
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Allegato IX - Condivisione di informazioni e trasparenza