Source: http://www.conilconsumatore.it/blog/bonus-arredi/
Timestamp: 2019-10-17 14:03:58+00:00
Document Index: 44990825

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16']

conilconsumatore - Bonus Arredi
Il bonus arredo consiste nella possibilità, per i soggetti che effettuano interventi di recupero edilizio detraibili al 50% (spese sostenute dal 26 giugno 2012), di fruire della detrazione del 50% delle spese sostenute per l’acquisto di: mobili e grandi elettrodomestici di classe energetica non inferiore alla A+ (A per i forni) destinati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione, per un importo di spesa complessivo non superiore ad € 10.000,00. La Legge di Bilancio 2017 ha disposto la proroga fino al 31 dicembre 2017 della citata detrazione
Il bonus arredo 2016 è riconosciuto ai contribuenti che fruiscono della detrazione per recupero edilizio, di cui all’art. 16-bis, TUIR nella misura del 50% e nel limite di spesa di € 96.000, spettante quindi in relazione alle spese per ristrutturazione sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2017
Costituisce valido presupposto per fruire del “bonus arredo” l’aver effettuato interventi di cui all’art. 16-bis, TUIR su singole unità immobiliari residenziali o su parti comuni degli edifici residenziali.
Secondo l’Agenzia delle Entrate (Circolare n. 29/2013) è possibile collegare il bonus arredo ai seguenti interventi previsti dall’art. 16-bis, TUIR: O interventi di cui all’art. 3, D.P.R. n. 380/2001, ovvero manutenzione ordinaria (solo parti comuni di edificio residenziale), manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia - ex art. 16-bis, comma 1, lett. a) e b), TUIR; O interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi - art. 16-bis, comma 1, lett. c), TUIR; O acquisto o assegnazione di immobile ristrutturato da impresa di costruzioni o cooperativa edilizia, che provveda entro 18 mesi dal termine dei lavori all’alienazione o assegnazione dell’immobile - art. 16-bis, TUIR, comma 3. La “validità” ai fini del bonus arredo di tale tipo di intervento è stata ribadita da ultimo dalla Circolare n. 27/2016