Source: http://www.ipseoacavalcanti.gov.it/istituto/semplificazione-decertificazione.html
Timestamp: 2019-02-16 17:08:58+00:00
Document Index: 147782833

Matched Legal Cases: ['art. 46', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 72', 'art. 58', 'art. 8', 'art. 46', 'art. 37']

Al fine di favorire la corretta applicazione della più recente disciplina in materia di semplificazione e la completa decertificazione nei rapporti tra P.A. e cittadini, si ritiene utile fornire in questo apposito spazio una panoramica della normativa vigente in materia, corredata da direttive, circolari, note esplicative del Ministero per la P.A. e la semplificazione e del MIUR.
L. 183/2011 Art .15 (pdf, 19,3 kb)
sulle principali questioni in ordine alla decertificazione
+ - Quale è la differenza tra Amministrazione procedente e Amministrazione certificante? Click to collapse
+ - Dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atti di notorietà Click to collapse
ee) di non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e di non aver presentato domanda di concordato.La dichiarazione sostitutiva di certificazione è un documento sottoscritto dall’interessato, prodotto in sostituzione dei certificati.L’art. 46 del DPR 445/2000 prevede, in dettaglio, che sono comprovati con dichiarazioni, anche contestuali all’istanza, sottoscritte dall’interessato e prodotte in sostituzione delle normali certificazioni i seguenti stati, qualita’ personali e fatti:
+ - Quale validità hanno le dichiarazioni sostitutive di certificazioni e di atti notori? Click to collapse
I certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni attestanti stati e fatti personali non soggetti a modificazioni hanno validità illimitata. Le restanti certificazioni hanno validità di sei mesi dalla data di rilascio (art. 2, comma 3, Legge 127/97).
+ - In quali casi è prevista solo l’autocertificazione? Click to collapse
Per i certificati e gli estratti ricavabili dai registri dello stato civile e dai registri demografici richiesti dai comuni per i procedimenti di loro competenza (art. 1, comma 2,
Decreto del Presidente della Repubblica n. 403/98).
+ - Quando l’autocertificazione non è ammessa? Click to collapse
brevetti(art. 10, comma 1, Decreto del Presidente della Repubblica 403/98).I certificati medici e sanitari richiesti dalle istituzioni scolastiche per pratica di attività sportiva non agonistica sono sostituiti con un unico certificato di idoneità alla pratica non agonistica rilasciato dal medico di base con validità di un intero anno scolastico (art. 10, comma 2, DPR n. 403/98).
+ - Accertamenti d’ufficio Click to collapse
La normativa prevede precise responsabilità in materia di accertamento d’ufficio e di esecuzione dei controlli.
Le amministrazioni certificanti sono tenute ad individuare un ufficio responsabile per tutte le attività volte a gestire, garantire e verificare la trasmissione dei dati o l’accesso diretto agli stessi da parte delle amministrazioni procedenti (art. 72, comma 1) nonché per la predisposizione delle convenzioni per l’accesso ai dati di cui all´art. 58 del D.Lgs. n. 82/2005) (1) (Direttiva Min. P.A., n. 14/2011).Nella scuola il responsabile primo è il dirigente scolastico. E’ opportuno che deleghi il Direttore dei Servizi Generali Amministrativi o un Assistente Amministrativo costituendo eventualmente un apposito ufficio per il disbrigo di tutti gli affari di cui sopra. La persona così individuata sarà quindi la persona materialmente responsabile.
+ - Cosa succede se la dichiarazione accettata come vera si rivela falsa? Click to collapse
+ - Quando occorre applicare l’imposta di bollo? Click to collapse
Sono esentati inoltre i duplicati di atti e documenti rilasciati dalla pubblica amministrazione quando gli originali sono andati smarriti; i certificati, e le relative domande, rilasciati nell’interesse delle persone non abbienti per i documenti relativi alle domande per il conseguimento di sussidi o per l’ammissione in istituti di beneficenza (D.P.R 642/1972, TAB. B, art. 8).Le dichiarazioni sostitutive ex art. 46 e 47 sono esenti da bollo (art. 37 dpr 445/2000).In tutti gli altri casi, ivi inclusi i certificati della PA da utilizzare nei rapporti tra privati, l’imposta di bollo è dovuta.
+ - Estremi per il controllo Click to collapse
Qualora le dichiarazioni di cui agli artt. 46 e 47 presentino delle irregolarità o delle omissioni rilevabili d’ufficio, non costituenti falsità, il funzionario competente a ricevere la documentazione dà notizia all’interessato di tale irregolarità.
Questi è tenuto alla regolarizzazione o al completamento della dichiarazione; in mancanza il procedimento non ha seguito.
+ - Come e quando devono essere effettuati i controlli? Click to collapse
I controlli devono essere trasparenti e tempestivi. Possono essere:
A campione: effettuati su un numero determinato di dichiarazioni, rilevate in percentuale sul numero dei procedimenti complessivi avviati. Tale numero va determinato e dichiarato a priori dall’Amministrazione. Può essere realizzato tramite il sorteggio di una quota minima delle dichiarazioni sostitutive (stabilita nel regolamento) in ciascun settore/procedimento.
Puntuali: tesi cioè a verificare la correttezza delle dichiarazioni prodotte per uno specifico caso. Questi sono possibili solo se nell´istruttoria dell´istanza e delle certificazioni allegate emergono evidenti elementi di discrepanze, incertezze o contraddizioni.Una volta definita e fissata nel regolamento la periodicità dei controlli, è opportuno tenere un registro per i controlli a campione e per quelli puntuali. In tale registro devono essere riportati, con precisione, i seguenti punti fondamentali: data, oggetto, mittente, amministrazione certificante, esito del controllo.
Sei qui: Home L'ISTITUTO Decertificazione