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Timestamp: 2020-01-24 09:21:11+00:00
Document Index: 76844273

Matched Legal Cases: ['art 5', 'art 9', 'art 1', 'art, 36', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 4', 'arte 5', 'arte 6', 'arte 7']

BS EN 1011-1-2005 | Quality (Business) | Metals
BS EN 1011-1-2005
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Role of QA&QC in Manufacturing - Presentation.ppt
BTAPlusQualityCost
bs en 1011 part 5
BS 1722 Part 9 (Mild Steel Fences)
Relay Mando Eleva Vidrio Grancherokee
BS EN 1011 - 8 - 2003 - Draft
api 510 quizlet (4)
150434311 Electrode Calculation
ASME-IX Questions Anwser.docx
157772779-ASME-IX-questions-Anwser.pdf
Documento contenuto nel prodotto UNIEDIL IMPIANTI edizione 2006.
E' vietato l'uso in rete del singolo documento e la sua riproduzione. E' autorizzata la stampa per uso interno.
+ A1 May 2002
+ A2 December 2003
Welding - Recommendations for welding of metallic materials - Part 1: General
guidance for arc welding
Soudage - Recommandations pour le soudage des
matriaux mtalliques - Partie 1: Lignes directrices
gnrales pour le soudage larc
Schweien - Empfehlungen zum Schweien metallischer
Werkstoffe - Teil 1: Allgemeine Anleitungen fr das
Lichtbogenschweien
This European Standard was approved by CEN on 26 January 1998.
Amendment A1 modifies the European Standard EN 1011-1:1998; it was approved by CEN on 1 April 2002.
Amendment A2 modifies the European Standard EN 1011-1:1998; it was approved by CEN on 20 November 2003.
CEN members are bound to comply with the CEN/CENELEC Internal Regulations which stipulate the conditions for giving this
European Standard the status of a national standard without any alteration. Up-to-date lists and bibliographical references concerning such national standards may be obtained on application to the Central Secretariat or to any CEN member.
This European Standard exists in three official versions (English, French, German). A version in any other language made by
translation under the responsibility of a CEN member into its own language and notified to the Central Secretariat has the same
CEN members are the national standards bodies of Austria, Belgium, Czech Republic, Denmark, Finland, France, Germany,
Greece, Hungary, Iceland, Ireland, Italy, Luxembourg, Malta, Netherlands, Norway, Portugal, Slovakia, Spain, Sweden, Switzerland
Management Centre: rue de Stassart, 36 B-1050 Brussels
2003 CEN
All rights of exploitation in any form and by any means reserved worldwide
for CEN national Members.
Ref. No. EN 1011-1:1998/
A2:2003: E
UNI EN 1011-1:2005
Documento contenuto nel prodotto UNIEDIL IMPIANTI edizione 2006.2
PREMESSA ALLA NORMA EN 1011-1 MODIFICATA DAGLI
AGGIORNAMENTI A1 E A2
PREMESSA ALLAGGIORNAMENTO A1
PREMESSA ALLAGGIORNAMENTO A2
INFORMAZIONI CONTRATTUALI SUI REQUISITI DI QUALIT
IMMAGAZZINAMENTO E MOVIMENTAZIONE DEI MATERIALI BASE
PROCEDIMENTI DI SALDATURA PER FUSIONE
MATERIALI DI APPORTO PER SALDATURA
Generalit...................................................................................................................................................... 4
Fornitura, immagazzinamento e movimentazione .................................................................. 5
Generalit...................................................................................................................................................... 5
Saldature testa a testa ........................................................................................................................... 5
Saldature d'angolo ................................................................................................................................... 6
PREPARAZIONE DEI GIUNTI
ASSIEMATURA PER LA SALDATURA
TEMPERATURE DI PRERISCALDO E TRA LE PASSATE
SALDATURE DI PUNTATURA
ATTACCHI PROVVISORI
PIASTRINE DI INIZIO E FINE SALDATURA
INNESCO DELLARCO
PULITURA E TRATTAMENTO TRA LE PASSATE
Rendimento termico k del procedimento di saldatura ..................................................................... 8
RINTRACCIABILIT
MARTELLINATURA
REQUISITI DI QUALIT
AZIONI CORRETTIVE DELLE NON CONFORMIT
PULITURA DOPO SALDATURA
INFORMAZIONI DA FORNIRE PRIMA DELLINIZIO DELLA FABBRICAZIONE
E DA DEFINIRE NELLA SPECIFICA DI PROGETTAZIONE
PREMESSA ALLA NORMA EN 1011-1 MODIFICATA DAGLI AGGIORNAMENTI A1 E A2
La presente norma europea stata elaborata dal Comitato tecnico CEN/TC 121 "Saldature", la cui segreteria afdata al DS.
Alla presente norma europea deve essere attribuito lo status di norma nazionale, o mediante pubblicazione di un testo identico o mediante notica di adozione, entro agosto 1998, e le
norme nazionali in contrasto devono essere ritirate entro agosto 1998.
Il presente documento stato elaborato nell'ambito di un mandato conferito al CEN dalla
Commissione Europea e dall'Associazione Europea di Libero Scambio.
La presente norma attualmente costituita dalle seguenti parti:
Parte 1: General guidance for arc welding
Parte 2: Arc welding of ferritic steels
Parte 3: Arc welding of stainless steels
Parte 4: Arc welding of aluminium and aluminium alloys
Parte 5: Welding of clad steel
Parte 6: Laser beam welding
Parte 7: Electron beam welding
PREMESSA ALL'AGGIORNAMENTO A1
Il presente documento EN 1011-1:1998/A1:2002 stato elaborato dal Comitato Tecnico
CEN/TC 121 "Saldatura", la cui segreteria afdata al DS.
Al presente aggiornamento alla norma europea EN 1011-1:1998 deve essere attribuito lo
status di norma nazionale, o mediante la pubblicazione di un testo identico o mediante notica di adozione, entro novembre 2002, e le norme nazionali in contrasto devono essere
ritirate entro novembre 2002.
Commissione Europea e dall'Associazione Europea del Libero Scambio ed di supporto
ai requisiti essenziali della(e) Direttiva(e) dellUE.
Per quanto riguarda il rapporto con la/e Direttiva/e UE, si rimanda all'appendice informativa ZA che costituisce parte integrante del presente documento.
In conformit alle Regole Comuni CEN/CENELEC, gli enti nazionali di normazione dei seguenti Paesi sono tenuti a recepire la presente norma europea: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lussemburgo, Malta,
Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia e
PREMESSA ALL'AGGIORNAMENTO A2
Il presente documento EN 1011-1:1998/A2:2003 stato elaborato dal Comitato Tecnico
CEN/TC 121 "Saldature", la cui segreteria afdata al DS.
status di norma nazionale, o mediante la pubblicazione di un testo identico o mediante notica di adozione, entro giugno 2004, e le norme nazionali in contrasto devono essere ritirate entro giugno 2004.
Commissione Europea e dall'Associazione Europea del Libero Scambio.
Norvegia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna,
Svezia, Svizzera e Ungheria.
La presente norma europea pubblicata in pi parti, in modo da poter coprire i vari tipi di materiali fabbricati in conformit a tutte le norme europee relative ai materiali metallici saldabili.
La presente norma fornisce una guida generale per una produzione soddisfacente e per
il controllo della saldatura e indica in dettaglio alcuni degli eventuali fenomeni dannosi che
possono aver luogo, dando consigli sul modo in cui essi possono essere evitati. La norma
applicabile in generale alla saldatura per fusione dei materiali metallici ed valida indipendentemente dal tipo di costruzione in questione, anche se la relativa norma di applicazione o la specica di progettazione possano prescrivere ulteriori requisiti. Ulteriori informazioni sono contenute in altre parti della presente norma. Le tensioni di progetto ammissibili nelle saldature, i metodi di prova ed i livelli di accettabilit non sono considerati
nella norma, poich essi dipendono dalle condizioni di servizio della costruzione. Questi
dettagli dovrebbero essere desunti dalla norma di applicazione corrispondente o dalla
specica di progettazione corrispondente.
Nell'elaborazione della presente norma si presupposto che la messa in atto delle prescrizioni in essa contenute sia afdata a personale opportunamente qualicato, addestrato ed esperto.
La presente norma europea fornisce una guida generale per la saldatura per fusione di
materiali metallici prodotti in qualsiasi forma (per esempio fusi, semilavorati, estrusi, forgiati).
I procedimenti e le tecniche di saldatura citate nella presente parte della EN 1011 possono essere non tutti applicabili a tutti i materiali. Ulteriori informazioni relative a materiali
particolari sono date nelle parti corrispondenti della norma.
modiche o revisioni apportate a dette pubblicazioni valgono unicamente se introdotte
Approval testing of welders - Fusion welding - Steels
EN 287-2
Approval testing of welders - Fusion welding - Aluminium and
prEN ISO 9606-3
Approval testing of welders - Fusion welding - Copper and copper
prEN ISO 9606-4
Approval testing of welders - Fusion welding - Nickel and nickel alloys
prEN ISO 9606-5
Approval testing of welders - Fusion welding - Titanium and titanium
alloys, zirconium and zirconium alloys
Specication and approval of welding procedures for metallic
materials - Welding procedure specication for arc welding
Welding consumables - Shielding gases for arc welding and cutting
EN 729-1
Quality requirements for welding - Fusion welding of metallic
materials - Guidelines for selection and use
materials - Comprehensive quality requirements
materials - Standard quality requirements
EN 729-4
materials - Elementary quality requirements
EN ISO 13916
EN 24063
Welding personnel - Approval testing of welding personnel for
fully mechanized and automatic welding of metallic materials
Welding - Guidance for the measurement of preheating temperature,
interpass temperature and preheat maintenance temperature
(ISO 13916:1996)
Welded, brazed and soldered joints - Symbolic representation on
drawing gas (ISO 2553:1992)
Welding, brazing, soldering and braze welding of metals Nomenclature of processes and reference numbers for symbolic
representation on drawings (ISO 4063:1990)
intensit della corrente dellarco di saldatura I: Intensit della corrente che passa attraverso lelettrodo.
tensione dellarco di saldatura U: Differenza di potenziale elettrico fra il tubo di contatto
o il portaelettrodo e il pezzo.
temperatura tra le passate Ti: Temperatura in un cordone di saldatura a passate multiple e
nel metallo base adiacente, immediatamente prima dellesecuzione del cordone successivo.
apporto termico specico Q: Energia, per unit di lunghezza del cordone di saldatura,
introdotta nella zona di saldatura durante la saldatura.
temperatura di preriscaldo Tp: Temperatura del pezzo nella zona di saldatura immediatamente prima di ogni operazione di saldatura.
rendimento termico k: Rapporto fra l'energia termica introdotta nella saldatura e l'energia
elettrica consumata dall'arco.
velocit di saldatura v: Velocit di spostamento del bagno di saldatura.
effetto dannoso: Imperfezioni ed altri fattori dannosi nella zona di saldatura.
piastrina di inizio saldatura: Pezzo di metallo disposto in modo da poter ottenere la sezione completa del cordone nella parte iniziale della saldatura.
piastrina di ne saldatura: Pezzo di metallo disposto in modo da poter mantenere la sezione completa del cordone nella parte nale della saldatura.
velocit di alimentazione del lo elettrodo wF: Lunghezza di lo fusa per unit di tempo.
materiali di apporto per saldatura: Materiali consumati nell'esecuzione di una saldatura,
inclusi i metalli di apporto, i ussi e i gas.
intensit della corrente dellarco di saldatura
lunghezza di un cordone di saldatura
apporto termico specico
temperatura tra le passate
tensione dellarco di saldatura
velocit di saldatura
velocit di alimentazione del lo
mm/min o m/min
specica della procedura di saldatura
Il contratto deve fornire le informazioni necessarie per lesecuzione della saldatura. Se il
costruttore sceglie di avere un sistema qualit, le informazioni dovrebbero essere conformi alla parte applicabile della EN 729 (vedere appendice A per ulteriori informazioni).
Limmagazzinamento e la movimentazione devono essere tali che i materiali base non subiscano danni o alterazioni dannose.
La presente norma si applica alle saldature eseguite con uno dei seguenti procedimenti di
saldatura, in conformit alla EN 24063, o con una combinazione di questi procedimenti:
saldatura ad arco con elettrodi rivestiti;
saldatura ad arco con lo elettrodo animato senza gas protettivo;
saldatura ad arco sommerso;
saldatura ad arco in gas inerte con lo elettrodo fusibile; saldatura MIG;
saldatura ad arco in gas protettivo attivo con lo elettrodo fusibile; saldatura MAG;
saldatura ad arco in gas protettivo attivo con lo elettrodo animato contenente
usso;
saldatura ad arco in gas inerte con lo elettrodo animato contenente usso;
saldatura ad arco in gas inerte con elettrodo di tungsteno; saldatura TIG;
saldatura al plasma;
altri procedimenti di saldatura per fusione in base ad accordi.
I materiali di apporto per saldatura dovrebbero essere designati in conformit alla norma
europea corrispondente. I materiali di apporto devono essere scelti in funzione della particolare applicazione, per esempio tipo di giunto, posizione di saldatura e caratteristiche richieste per soddisfare le condizioni di servizio. Devono essere osservate tutte le raccomandazioni particolari date dal fabbricante/fornitore.
In alcuni casi pu essere possibile saldare senza materiale di apporto.
Fornitura, immagazzinamento e movimentazione
Tutti i materiali di apporto devono essere immagazzinati e movimentati con cura e in conformit alle norme applicabili e/o alle raccomandazioni del fabbricante/fornitore.
Non devono essere usati elettrodi rivestiti, li elettrodi, bacchette e ussi, ecc. nonch i loro imballaggi, che mostrino segni di danneggiamento o deterioramento.
Esempi di danneggiamenti o deterioramenti sono i rivestimenti degli elettrodi rivestiti criccati o sfaldati, li elettrodi rugginosi o sporchi e li con rivestimento protettivo staccato o
I materiali di apporto resi al magazzino devono essere trattati in conformit alle raccomandazioni del fabbricante/fornitore prima di essere riconsegnati per l'impiego.
Il costruttore che esegue la fabbricazione deve garantire che limpianto di saldatura e le
apparecchiature ausiliarie siano adeguati alla procedura di saldatura da usare. Limpianto
di saldatura deve essere sottoposto a regolare controllo e manutenzione.
Tutti gli impianti elettrici usati in connessione alle operazioni di saldatura devono essere
opportunamente collegati a terra. Il cavo di messa a terra collegato al pezzo da saldare
deve avere una sezione adeguata, e deve essere ssato il pi possibile vicino alla zona
Devono essere disponibili apparecchi per la misurazione dei parametri di saldatura, o facenti parte dellapparecchiatura di saldatura, o costituiti da strumenti portatili. Tali parametri possono includere la tensione dellarco di saldatura, lintensit della corrente di saldatura, la velocit di alimentazione del lo elettrodo, la velocit di saldatura, la portata dei
gas di protezione al diritto/rovescio del giunto e la temperatura del metallo base/metallo di
Le attrezzature di fabbricazione devono essere protette contro le avversit atmosferiche,
per esempio vento, pioggia, neve, correnti daria, ecc. e devono essere tenute allasciutto.
Le medesime attrezzature devono essere idonee per il lavoro di saldatura e si devono
prendere precauzioni per evitare uneventuale contaminazione da parte di altri materiali.
Le superci devono essere asciutte ed esenti da condensa e da ogni sostanza che possa pregiudicare la qualit delle saldature. Se necessario, gli utensili di formatura, le attrezzature per
la saldatura e l'assiematura ed i manipolatori dovrebbero essere puliti prima dell'uso.
Nel caso di impiego di procedimenti di saldatura che prevedono l'uso di gas di protezione,
la zona di saldatura deve essere protetta dalle correnti d'aria e da altri spostamenti d'aria.
Anche a bassa velocit, le correnti d'aria possono sofare via il gas protettivo, lasciando
perci la zona di saldatura senza protezione.
Quando necessaria una protezione con gas inerte al rovescio della saldatura per evitare
la formazione di ossidi, la protezione al rovescio deve essere eseguita usando un tipo appropriato di gas, in conformit alla EN 439.
Saldature testa a testa
I particolari di tutte le saldature testa a testa, per esempio il tipo dei giunti, che pu includere i giunti a parziale penetrazione, e compresi l'angolo del cianfrino e la distanza tra i
lembi, devono essere studiati in modo da permettere l'uso di una tecnica di saldatura soddisfacente, e la combinazione di particolari di saldatura e tecnica di saldatura deve essere
tale che il giunto risultante soddis i requisiti della progettazione.
La parte nale dei giunti testa a testa deve essere saldata in modo da garantire il riempimento completo del cianfrino. Ci pu essere ottenuto mediante l'impiego di piastrine di ne saldatura e/o di inizio saldatura.
Il materiale del sostegno permanente del bagno di saldatura deve essere compatibile dal
punto di vista metallurgico con il materiale di apporto e con il materiale base. Il sostegno
pu essere parte integrante del giunto da saldare oppure essere costituito da un elemento separato. Lo spessore della piastrina metallica di sostegno deve essere tale da sostenere il bagno fuso di saldatura senza che questultimo faccia fondere e sfondi la piastrina.
Il materiale del sostegno provvisorio del bagno di saldatura, quando previsto, deve essere scelto in modo da evitare la contaminazione del materiale base/materiale di saldatura; per ulteriori dettagli vedere la parte pertinente della presente norma.
In tutte le saldature testa a testa a completa penetrazione, quando esse devono essere
eseguite da ambedue i lati, certe procedure di saldatura permettono di ottenere la penetrazione completa senza scanalatura al rovescio, molatura o scalpellatura, ma quando
non si pu ottenere la completa compenetrazione il rovescio della prima passata deve essere asportato con mezzi idonei no ad arrivare al metallo sano, prima di iniziare la saldatura dal secondo lato.
In alcuni casi pu essere desiderabile, usando un metodo idoneo per la rivelazione delle
cricche, vericare che il metallo al vertice sia senza difetti.
Saldature d'angolo
A meno che non sia diversamente specicato, le facce da unire mediante saldature d'angolo devono essere il pi possibile a stretto contatto.
Una saldatura d'angolo, come depositata, deve avere almeno le dimensioni specicate,
che devono essere chiaramente indicate in termini di altezza di gola del cordone e/o lato
del cordone, a seconda del caso, tenendo conto dell'impiego di procedimenti di saldatura
a forte penetrazione o a parziale penetrazione.
La preparazione delle facce da saldare deve essere tale da garantire i limiti di precisione
richiesti dalla procedura di saldatura applicata.
Le superci e i lembi devono essere esenti da cricche ed intagli.
Una imperfezione nella preparazione del giunto pu essere eliminata con metodi esposti
in modo dettagliato nella specica di progettazione.
Vedere anche la relativa norma europea sulla preparazione dei giunti.
Le parti da saldare devono essere assiemate in modo tale che i giunti siano accessibili e
visibili per i saldatori e/o gli operatori addetti. Quando possibile, devono essere usati attrezzature e manipolatori, in modo che la saldatura possa essere eseguita nella posizione
di saldatura pi idonea.
La sequenza di assiematura e saldatura deve essere tale che tutte le saldature possano
essere esaminate in conformit ai requisiti previsti, vedere appendice A.
Per ridurrre al minimo le distorsioni e/o le tensioni residue di saldatura pu essere necessario, prima della saldatura, ssare opportunamente i giunti o predeformare le parti della
struttura e/o specicare la sequenza di saldatura in modo da favorire il controllo delle distorsioni e dei ritiri.
Per la misurazione delle temperature e per ulteriori informazioni, fare riferimento alla
EN ISO 13916.
I particolari delle temperature di preriscaldo e tra le passate dipendono dalle speciche
dei materiali e sono indicati nelle parti corrispondenti della presente norma.
Quando necessario si devono eseguire saldature di puntatura per assicurare l'allineamento dei componenti durante la saldatura. La lunghezza delle singole saldature di puntatura e la loro frequenza dovrebbero essere prescritte nella corrispondente specica di
procedura di saldatura (WPS) o in un altro documento. Nei giunti saldati con procedimenti
di saldatura completamente meccanizzati o automatici, le condizioni di esecuzione delle
saldature di puntatura devono essere indicate nella WPS. Le saldature di puntatura devono essere effettuate in sequenza bilanciata, in modo da ridurre al minimo le distorsioni e
garantire una buona assiematura.
Quando una saldatura di puntatura deve essere incorporata in un giunto saldato, la forma
di questa saldatura deve essere idonea alla sua inclusione nel giunto denitivo e deve essere eseguita solo da saldatori qualicati. La saldatura di puntatura deve essere esente
da cricche e da altre imperfezioni non accettabili nel metallo depositato e deve essere pulita accuratamente prima della saldatura nale. Le saldature di puntatura che presentano
cricche o altre imperfezioni, per esempio saldature "fredde" e cricche di cratere, devono
essere asportate prima della saldatura vera e propria. Tutte le saldature di puntatura non
incorporate nella saldatura nale devono essere asportate.
Quando la procedura di assiematura o di fabbricazione richiedono limpiego di attacchi
saldati provvisori, essi devono poter essere facilmente asportati senza alcun danno alla
struttura. La posizione di ssaggio degli attacchi provvisori deve essere studiata con attenzione. Il materiale degli attacchi provvisori ed i materiali di apporto usati per la loro saldatura devono essere compatibili con il materiale base.
Quando sono richieste speciche scritte di procedura di saldatura, tutte le saldature degli
attacchi provvisori devono essere eseguite in conformit a tali speciche. Si dovrebbe fare
attenzione che queste saldature siano effettuate solo se esse sono ammesse dalla specica di progettazione e che si evitino conseguenze dannose, per esempio concentrazioni
locali delle tensioni e/o tensioni di ritiro.
La supercie del materiale base deve essere molata accuratamente dopo lasportazione
degli attacchi provvisori.
Se necessario, la supercie del materiale base deve essere controllata per assicurarsi
che il materiale non presenti imperfezioni non ammissibili.
Le piastrine di inizio e ne saldatura, quando sono necessarie, devono essere fabbricate
con un tipo di materiale compatibile con quello usato per la fabbricazione, e devono avere
spessore e preparazione dei lembi analoghi a quelli usati per il giunto. La lunghezza delle
piastrine di inizio e ne saldatura dipende dallo spessore del materiale base e dalla procedura di saldatura. Le piastrine di inizio e ne saldatura devono essere sufcientemente
lunghe per contenere le imperfezioni di inizio/ne saldatura.
Linnesco iniziale dell'arco deve aver luogo sempre tra le facce da saldare o sulle piastrine
di inizio e ne saldatura. Si devono prendere precauzioni per evitare colpi d'arco non intenzionali sul pezzo.
Colpi d'arco non intenzionali tra il pezzo e il cavo di messa a terra della saldatura o tra il
pezzo ed eventuali parti a potenziale zero rispetto alla terra possono essere evitati ssando strettamente il cavo di messa a terra vicino al giunto di saldatura. essenziale un buon
isolamento del cavo e dei connettori del cavo. Nel caso di formazione accidentale di un arco, la supercie del metallo deve essere molata leggermente e, se necessario, controllata
visivamente o con un metodo per il rilevamento delle cricche.
Quando un procedimento di saldatura produce una scoria che protegge il metallo fuso,
questa scoria deve essere asportata da ciascuna passata di saldatura prima di depositare
la passata successiva, a meno che ci sia ammesso dalla WPS. Si deve porre attenzione
anche alla giunzione tra il metallo di saldatura e le facce da saldare. Prima di depositare
ulteriore metallo con saldatura, si devono asportare le imperfezioni visibili, come cricche,
cavit ed altre imperfezioni non ammesse.
Nel caso di procedimenti di saldatura che prevedono l'uso di gas di protezione, pu essere necessario asportare gli ossidi aderenti prima di depositare le ulteriori passate.
Per la pulitura tra una passata e l'altra si devono usare utensili idonei.
L'apporto termico specico durante la saldatura pu costituire un fattore di inuenza essenziale per le caratteristiche delle saldature. Esso inuenza i cicli temperatura-tempo durante la saldatura.
Quando si usa questo fattore, il valore Q dellapporto termico specico pu essere calcolato come segue (vedere anche prospetto 1):
Q = k ----------- 10 in kJ/mm
Rendimento termico k del procedimento di saldatura
N procedimento
Saldatura ad arco sommerso con lo elettrodo
Saldatura ad arco con elettrodi rivestiti
Saldatura ad arco in gas inerte con lo elettrodo fusibile; saldatura MIG
Saldatura ad arco in gas protettivo attivo con lo elettrodo fusibile; saldatura MAG
Saldatura ad arco con lo elettrodo animato senza gas protettivo
Saldatura ad arco in gas protettivo attivo con lo elettrodo animato contenente usso
Saldatura ad arco in gas inerte con lo elettrodo animato contenente usso
Saldatura ad arco in gas protettivo attivo con lo elettrodo animato contenente polvere metallica
Saldatura ad arco in gas inerte con lo elettrodo animato contenente polvere metallica
Saldatura ad arco in gas inerte con elettrodo di tungsteno; saldatura TIG
Quando il fattore k differente dai valori indicati nel prospetto 1, si devono cercare le informazioni pertinenti nelle parti appropriate della presente norma.
Quando sono richieste speciche scritte di procedura di saldatura, esse devono riguardare
tutte le operazioni di saldatura, inclusi gli attacchi provvisori e le azioni correttive delle non
conformit. Il contenuto delle procedure di saldatura deve essere conforme alla EN 288-2.
Se si applica, la specica di procedura di saldatura approvata deve essere conforme alla
pertinente norma europea.
Ai saldatori/operatori di saldatura devono essere fornite le informazioni per permettere
l'esecuzione della procedura di saldatura in conformit ai requisiti previsti. Se richiesto,
i saldatori/operatori di saldatura devono essere qualicati in conformit alla parte pertinente delle EN 287, al prEN ISO 9606 o alla EN 1418.
Devono essere usati mezzi idonei di identicazione, sia con marcature, sia con altri metodi, in modo da permettere per ogni saldatura di risalire al(ai) saldatore(i) o operatore(i) di
saldatura che le hanno eseguite. La punzonatura dovrebbe essere evitata, ma quando
questa deve essere fatta si deve porre attenzione al suo impiego in zone altamente sollecitate o in zone suscettibili alla corrosione.
La martellinatura delle saldature deve essere effettuata solo in conformit alla norma di
applicazione o alla specica di progettazione.
Il metodo e l'estensione dell'ispezione e delle prove deve essere conforme alla norma di
I giunti saldati devono essere esenti da imperfezioni non ammesse, poich esse potrebbero pregiudicare il comportamento in servizio della struttura. I livelli di accettabilit devono essere conformi alla specica di progettazione.
Quando le saldature non soddisfano i livelli di accettabilit di 24, devono essere messe in
atto le azioni correttive conformi alla specica di progettazione e si deve effettuare una
nuova ispezione secondo la procedura di saldatura originaria o secondo una procedura
conforme alla specica di progettazione.
Se le incisioni marginali o altri difetti sono mascherati dalla molatura o da altri metodi meccanici, si deve cercare di assicurare che lo spessore di calcolo del materiale base non risulti diminuito.
In alcune circostanze, incisioni inaccettabili o eccessivi distacchi tra le facce nei giunti saldati d'angolo possono essere resi accettabili mediante un deposito di saldatura in conformit alle parti pertinenti della presente norma.
I componenti ssati in modo non corretto possono essere staccati e risaldati in conformit
alla presente norma ed alla norma di applicazione, quando questa esiste.
Le parti distorte dalla saldatura oltre i limiti di precisione specicati possono essere corrette solo con un metodo conforme alla specica di progettazione. Qualsiasi metodo usato per correggere le distorsioni non dovrebbe risultare dannoso per la struttura.
Quando richiesto un trattamento termico dopo la saldatura e/o un invecchiamento, esso
deve essere eseguito in conformit alla specica di progettazione.
Gli effetti del trattamento termico sulle caratteristiche del materiale base, della zona termicamente alterata (ZTA) e del metallo depositato con saldatura dovrebbero essere tenuti
La pulitura dopo saldatura, se necessaria, deve essere effettuata in conformit alla specica di progettazione.
La resistenza alla corrosione inuenzata in modo signicativo dalla qualit della supercie. Il metodo di pulitura dopo saldatura dipende dai requisiti di qualit della saldatura.
A INFORMAZIONI DA FORNIRE PRIMA DELLINIZIO DELLA FABBRICAZIONE E DA
DEFINIRE NELLA SPECIFICA DI PROGETTAZIONE
Quando si applica la EN 729 devono essere osservati solo i punti della stessa norma che
si applicano al caso. Quando non si applica la EN 729 dovrebbero essere fornite le informazioni indicate dettagliatamente in A.2 e in A.3.
Informazioni che devono essere fornite prima dellinizio della fabbricazione
Le informazioni seguenti devono essere fornite prima dellinizio della fabbricazione.
a) La norma di applicazione da usare, insieme ad eventuali requisiti supplementari.
b) La specicazione di procedure di saldatura, di procedure di prove non distruttive e di
procedure di trattamenti termici.
c) La posizione di tutte le saldature.
d) Le saldature da eseguire in ofcina, o altrove.
e) Il criterio da usare per la qualicazione della procedura di saldatura.
f) L'eventuale richiesta di impiegare saldatori qualicati.
g) La scelta, l'identicazione e/o la rintracciabilit, per esempio di materiali, saldatori e
h) La nitura superciale e il prolo delle saldature.
i) I requisiti di qualit e di accettabilit delle saldature.
j) Il trattamento delle non conformit, per esempio le azioni correttive di saldature difettose o di distorsioni.
I punti citati in questo paragrafo possono avere un'inuenza signicativa sull'esecuzione della fabbricazione
e ci si dovrebbe assicurare che essi siano appropriati per i singoli giunti e per la durata prevista del prodotto
Punti da denire nella specica di progettazione
I punti seguenti, che devono essere deniti nella specica di progettazione, devono essere annotati integralmente.
a) Le dimensioni, i particolari e le tolleranze, per esempio tipo di giunto, angolo di cianfrino, distanza tra i lembi, ecc. di tutte le saldature, quando non sono indicati nella norma di applicazione. Quando si usano simboli per i tipi di saldatura normalizzati, essi
dovrebbero essere conformi alla EN 22553.
b) Luso di metodi particolari, per esempio per ottenere la piena penetrazione senza sostegno saldando da un solo lato.
c) Il materiale del sostegno al rovescio, quando tale sostegno non costituisce parte integrante della struttura da saldare.
d) I metodi alternativi per la preparazione o il taglio dei materiali.
e) Altri requisiti particolari, per esempio accettabilit della martellinatura.
f) Il metodo e l'estensione dell'ispezione e delle prove in assenza di una norma di applicazione appropriata.
g) I criteri di accettabilit dei giunti saldati in assenza di una norma di applicazione appropriata.
h) Il metodo di raddrizzatura di elementi distorti.
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