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Timestamp: 2018-04-25 20:44:26+00:00
Document Index: 13033598

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 81', 'art. 4', 'art. 79', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 79', 'art.79', 'art. 54', 'art. 54']

Approvazione tariffe per il servizio di acquedotto relativamente all'anno PDF
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1 ORIGINALE COMUNE DI MORI PROVINCIA DI TRENTO VERBALE DI DELIBERAZIONE n. 10 DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: Approvazione tariffe per il servizio di acquedotto relativamente all'anno L anno duemilaquattordici addì ventitre del mese di gennaio alle ore 8,45 nella sala delle riunioni, a seguito di regolari avvisi, recapitati a termini di legge, si è convocata la Giunta comunale composta dai signori: 1. CALIARI ROBERTO - SINDACO 2. BAROZZI STEFANO - ASSESSORE 3. BERTIZZOLO MARIA - ASSESSORE 4. CAPRONI PATRIZIA - ASSESSORE 5. MAZZUCCHI MAURO - ASSESSORE ESTERNO 6. ORTOMBINA DARIA - ASSESSORE 7. TONOLLI MARIA VIOLA - ASSESSORE ESTERNO Assenti i signori: Ortombina Daria /// /// Assiste il Segretario Comunale dott. Luca Galante Riconosciuto legale il numero degli intervenuti, il signor Roberto Caliari nella sua qualità di Sindaco assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto suindicato.
2 LA GIUNTA COMUNALE Premesso che: con propria deliberazione n. 7 di data 17/01/2013 la Giunta comunale ha da ultimo approvato il nuovo sistema tariffario relativo al canone di acquedotto, in attuazione della deliberazione n. 110/1999 della Giunta Provinciale (a sua volta costituente attuazione dell art. 9 della L.P. n. 36/1993 e s.m.) e della Circolare n. 1/1999 del Servizio Finanza Locale della P.A.T.; la Giunta Provinciale, con propria deliberazione n.2437 di data 9 novembre 2007, adottata quale ulteriore attuazione dell art. 9 della L.P. n. 36/1993, ha modificato parzialmente i parametri e criteri che costituiscono presupposto per il calcolo delle tariffe del servizio in parola, con validità fissata all Conseguentemente, i Comuni sono tenuti ad adeguare il proprio sistema tariffario relativo al canone di acquedotto che troverà applicazione dall anno 2008; il Servizio Autonomie Locali della P.A.T. con Circolare n. 13 di data ha fornito le indicazioni operative e l illustrazione dei nuovi criteri e parametri sui quali dovrà basarsi il sistema tariffario in parola a partire dal In particolare il nuovo testo unico delle disposizioni riguardanti la tariffa del servizio di acquedotto approvato dalla Giunta Provinciale con deliberazione n di data 9 novembre 2007 ha introdotto i seguenti aspetti di novità: a) Ha previsto una tariffa per abbeveramento bestiame da determinarsi in misura fissa, pari al 50% dei costi fissi e della tariffa base unificata da applicarsi sui consumi per la copertura dei costi variabili; b) Ha previsto la possibilità di introdurre una tariffa per acqua non potabile; c) Ha previsto la possibilità di prevedere una tariffa gratuita per le fontane pubbliche e per le bocche antincendio pubbliche; d) Ha previsto la possibilità di determinare tariffe differenziate per le residenze secondarie; e) Ha modificato la struttura minima degli scaglioni di consumo ai quali corrisponde l applicazione di tariffe variabili differenziate, prevedendo un minimo di tre scaglioni per gli usi domestici, cui far corrispondere rispettivamente una tariffa agevolata, una tariffa base e una tariffa maggiorata; f) Ha previsto la copertura obbligatoria dall del 100% dei costi individuati nel piano finanziario a mezzo del gettito derivante dalla tariffa; Dato ora atto che: 8. l art. 9 della L.P. 36/1993 stabilisce quale obiettivo della politica tariffaria dei comuni la copertura dei costi dei relativi servizi; il Comune di Mori ha conseguito in sede di consuntivo 2012 la copertura dei costi di gestione del servizio di acquedotto del 89%, mentre in sede di previsione e salva verifica a consuntivo, la copertura del 100% dei costi di gestione del 2013 e 2014; Vista la deliberazione della Giunta Provinciale di Trento n. 2516/2005 con la quale sono state definite le linee guida e i criteri che formalizzano un modello tariffario omogeneo da applicare al servizio di acquedotto a partire dall anno 2007 secondo quanto fin qui illustrato; Vista la successiva e sopra citata deliberazione della Giunta Provinciale di Trento n.2437 di data 9 novembre 2007, con cui è stato approvato il nuovo testo unico delle disposizioni riguardanti la tariffa del servizio di acquedotto; Dato atto, che nessuna modifica risulta essere stata a tutt'oggi apportata ai sistemi tariffari standard relativi ai servizi di acquedotto e fognatura per l'anno 2014;
3 Presa visione della nota Prot.DE/P inoltrata in data da Dolomiti Energia Spa (Prot. Comune di Mori n di data 07/01/2014), allegata alla presente deliberazione e costituente sua parte integrante, con la quale vengono inviati i prospetti relativi alla previsione di spesa e di entrata per l anno 2014 relativamente al servizio in parola, nonché la proposta per la strutturazione del nuovo sistema tariffario secondo i criteri sopra illustrati, fissati dalla Provincia Autonoma di Trento; Esaminato il conto economico triennale relativo all'esercizio Acqua, pervenuto con la nota sopra richiamata, dal quale si rilevano i valori della produzione corrispondenti a totali Euro ,00 e dei volumi d'acqua che si stima saranno erogati agli utenti nel corso del 2014, pari a mc ,00; Rilevato, che il conto economico previsione 2014 predisposto da Dolomiti Energia Spa evidenzia un sostanziale equilibrio dei costi e dei ricavi e prevede un aumento dei costi pari al 1,28% rispetto ai dati del preconsuntivo 2013, come rappresentato nelle tabelle predisposte da Dolomiti Energia Spa, determinato da un aumento dei costi per servizi, per spese generali e personale; Dato atto che rispetto ai criteri e parametri stabiliti dalla deliberazione della Giunta provinciale n. 2437/2007, come illustrati dalla Circolare n. 14/2007 del Servizio Autonomie Locali e rispetto alle risultanze della allegata nota di Dolomiti Energia spa, appare opportuno adottare le seguenti decisioni di merito: a) determinazione del costo complessivo previsto per l anno 2014 in ,00.= b) determinazione dei costi fissi in ,00 (39,69% del totale) e dei costi variabili in 242,800,00 (60,31 % del totale); c) determinazione della quota fissa della tariffa applicando il coefficiente moltiplicativo 2 agli insediamenti non domestici rispetto alla tariffa degli utenti domestici, e ciò in considerazione del fatto che le utenze domestiche necessitano, stante la loro particolare funzione sociale, di una agevolazione rispetto a quelle non domestiche. Di contro, non appare opportuno prevedere diverse categorie di utenze non domestiche in ragione dell esiguo numero di tali utenti e dell uniformità dei loro consumi; d) prevede, limitatamente al consumo domestico, la suddivisione in quattro scaglioni e ciò secondo la tabella allegata al presente provvedimento per costituirne parte integrante e sostanziale; Dato atto che come emerge dai dati riportati nel prospetto dell allegata nota (con particolare riguardo al prospetto dei costi e ricavi afferenti la gestione del servizio ed al prospetto dei consumi previsti) la copertura della spesa prevista risulta pari al 100% con le tariffe di cui al medesimo prospetto allegato, applicate al totale dei mc d acqua che si prevede di assoggettare a canone; Presa visione della documentazione tecnica agli atti, di seguito indicata: Consumi presunti anno 2014; Conto economico triennale: Esercizio acqua; Calcolo della quota fissa Acquedotto e calcolo della Tariffa Base Unificata; Calcolo dei ricavi presunti da Tariffe Acqua anno 2014; Proposta tariffe acqua anno 2014 (con metodo della PAT); Determinazione del maggior costo per un utenza ad uso domestico (per consumo pari a mc/anno 120) Applicazione dei sistemi tariffari precedente ed attuale; Determinazione del maggior costo per un utenza ad uso domestico (per consumo pari a mc/anno 200) Applicazione dei sistemi tariffari precedente ed attuale; Determinazione del maggior costo per un utenza ad uso non domestico. Applicazione dei sistemi tariffari precedente ed attuale;
4 Dato atto, che la proposta tariffe acqua 2014, allegata al presente provvedimento, prevede: per la quota variabile ad uso domestico un incremento di Euro/mc 0, limitatamente alla tariffa base, un lieve incremento per la tariffa agevolata di Euro/mc 0, e un incremento per gli altri scaglioni di consumo (Euro/mc 0, per il 1 scaglione ed Euro/mc 0, per il 2 scaglione); per la quota variabile ad uso produttivo un incremento di Euro/mc 0, della tariffa base, un incremento medio di Euro/mc 0, delle tariffe per i primi due scaglioni di consumo, un aumento di Euro/mc 0, per la tariffa riferita allo scaglione di consumo eccedente mc/anno 300; per la quota variabile altri usi: aumenti da Euro/mc 0, a Euro/mc 0, ; per la quota fissa utenze civili: Euro/anno 25,13 con un aumento di Euro 2, a nucleo familiare; per la quota fissa utenze non civili: Euro/anno 50,27 con un aumento di Euro 5, ad utenza; per la quota fissa uso abbeveramento animali: Euro/anno 12,57 con un aumento di Euro 1, ; per la quota fissa fontane pubbliche: Euro/anno 72,89 con un aumento di Euro 1, forfetaria; per la quota fissa antincendi: Euro/anno 64,10 con un aumento di Euro 0, forfetaria; Preso atto, che con deliberazione della Giunta Provinciale n.1863 di data 06 settembre 2013 la Provincia Autonoma di Trento ha ridefinito, con riguardo ai costi di esercizio e di investimento, con decorrenza dal 1 gennaio 2014, in Euro/mc.0,71 + IVA la tariffa per la parte relativa al servizio di depurazione delle acque di rifiuto provenienti da insediamenti civili e produttivi. Per quanto concerne gli insediamenti produttivi la tariffa deve intendersi frazionata nei coefficienti dv db - df che assumono i seguenti valori: dv= 0,14/mc; db= 0,43/mc; df= 0,14/mc + IVA nella misura di legge; Rilevato, che in riferimento al conto economico previsionale 2014 il costo complessivo del servizio di acquedotto, di fognatura e di depurazione, ovvero del sistema di Ciclo Idrico Integrato, calcolato mediante simulazione matematica e basata su un consumo d'acqua di mc/anno 200 (consumo che per un'utenza domestica corrisponde al consumo medio di un nucleo familiare composto da 3-4 persone) comporta per l'anno 2014 un aumento del corrispettivo tariffario secondo quanto di seguito esposto: per le utenze domestiche, con consumo di mc/anno 200, del 5,85% (compresa la quota della depurazione di competenza della Provincia Autonoma di Trento) e corrispondente ad Euro 15,14 (Iva inclusa) all'anno per il consumo d'acqua relativo al nucleo familiare, come stimato da Euro/anno 258,93 ad Euro/anno 274,07 (Iva inclusa); per le utenze non domestiche, con consumo di mc/anno 200, del 7,07% (compresa la quota della depurazione di competenza della Provincia Autonoma di Trento) e corrispondente ad Euro/anno 22,04 per il consumo d'acqua da Euro/anno 311,72 ad Euro/anno 333,76 (Iva inclusa); Dato atto che le tariffe, sia per quanto riguarda la quota fissa che variabile, sia con riferimento alle utenze di tipo domestico e di tipo non domestico, da applicare al fine di coprire interamente i costi, come sopra evidenziati, sono contenute nell allegato prospetto che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
5 Rilevato, che il presente provvedimento deve essere approvato entro il termine per l approvazione del bilancio di previsione 2014 per entrare in vigore dal 1 gennaio 2014; Dato atto, che con Protocollo d'intesa n.3/2013 in materia di Finanza Locale per il 2014, sottoscritto in data è stata disposta la proroga al termine di approvazione del bilancio di previsione dei Comuni e dei relativi documenti collegati definendo il nuovo termine al ; Ritenuto pertanto di approvare la nuova tariffa relativa al servizio di acquedotto secondo la presente proposta; 3/L Accertata la propria competenza ai sensi degli artt. 26 e 28 del DPReg. 1 febbraio 2005 n. Visti i pareri favorevoli resi allo scopo ai sensi dell art. 81, comma 1, del DPReg. 1 febbraio 2005 n. 3/L., ed apposti sul frontespizio della proposta di deliberazione, rispettivamente da: rag.linda Dalbosco, responsabile del Servizio Tributi in data , per quanto riguarda la regolarità tecnico-amministrativa; d.ssa Maura Gobbi, Responsabile del Servizio Finanziario in data , per quanto riguarda la regolarità contabile; Con votazione unanime e palese, DELIBERA 1. Di adottare, a far data dal , la disciplina tariffaria, in conformità alle disposizioni introdotte con deliberazione della Giunta Provinciale n.2437 di data 9 novembre 2007, con cui è stato approvato il nuovo testo unico delle disposizioni riguardanti la tariffa del servizio di acquedotto, secondo i criteri, parametri ed elementi meglio illustrati in premessa. 2. Di approvare gli allegati prospetti, che costituiscono parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, quale piano finanziario dei costi di gestione e nuovo sistema tariffario del servizio di acquedotto per l anno 2014, nonché prospetto dei consumi stimati, predisposti secondo le seguenti decisioni di merito: a) determinazione del costo complessivo previsto per l anno 2014 in ,00.= b) determinazione dei costi fissi in 159,800,00 (39,69% del totale) e dei costi variabili in 242,800,00 (60,31% del totale); c) determinazione della quota fissa della tariffa applicando il coefficiente moltiplicativo 2 agli insediamenti non domestici rispetto alla tariffa degli utenti domestici, e ciò in considerazione del fatto che le utenze domestiche necessitano, stante la loro particolare funzione sociale, di una agevolazione rispetto a quelle non domestiche. Di contro, non appare opportuno prevedere diverse categorie di utenze non domestiche in ragione dell esiguo numero di tali utenti e dell uniformità dei loro consumi; d) previsione, limitatamente al consumo domestico, della suddivisione in quattro scaglioni e ciò secondo la tabella allegata al presente provvedimento per costituirne parte integrante e sostanziale. 3. Di stabilire, in conseguenza delle determinazioni assunte al precedente punto 2., le tariffe per il servizio di acquedotto da applicarsi a far data dall secondo le risultanze di cui all allegato prospetto che costituisce parte integrante e sostanziale della presente deliberazione. 4. Di dare atto che la copertura dei costi di gestione del servizio di acquedotto, in ragione della quantità di acqua che si prevede verrà assoggettata a canone, prevista per l anno 2014 in base alle predette tariffe è pari al 100%. 5. Di trasmettere il presente provvedimento alla Provincia Autonoma di Trento Servizio Autonomie Locali unitamente al bilancio di previsione per l esercizio 2014;
6 6. Di inviare copia della presente alla società Dolomiti Energia Spa con sede in Rovereto, Via Manzoni n.24, soggetto competente per l'applicazione e la riscossione della tariffa per il servizio in parola; 7. Di dare evidenza, ai sensi dell art. 4 della L.P n.23 che avverso la presente deliberazione sono ammessi: - opposizione alla Giunta Comunale durante il periodo di pubblicazione ai sensi dell art. 79 comma 5 del T.U.LL.RR.O.C. approvato con D.P.Reg. 1 febbraio 2005 n.3/l; - ricorso giurisdizionale al Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa entro 60 giorni ai sensi dell art. 2 lett. b. della Legge , n. 1034; - ricorso straordinario entro 120 giorni ai sensi dell art. 8 del D.P.R , n *** Ritenuto inoltre di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 79 del DPReg. 1 febbraio 2005 n. 3/L, al fine di procedere all'applicazione delle tariffe in oggetto a partire dal 1 gennaio 2014; Con votazione unanime e palee, DELIBERA DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art.79 del DPReg. 1 febbraio 2005 n. 3/L. DL/fm
7 Data lettura del presente verbale, viene approvato e sottoscritto IL SINDACO ing. Roberto Caliari Il SEGRETARIO COMUNALE dott. Luca Galante Relazione di pubblicazione Il presente verbale è stato pubblicato all Albo comunale il giorno 27 gennio 2014 per restarvi giorni dieci consecutivi. Mori, 27 gennaio 2014 dott. Luca Galante Deliberazione dichiarata, per l urgenza, IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE ai sensi del III comma dell art. 54 della L.R. 4 gennaio 1993 n. 1 e ss.mm. Mori, 27 gennaio 2014 SEGRETARIO COMUNALE dott. Luca Galante Copia conforme all originale in carta libera per uso amministrativo. Mori, La presente deliberazione è divenuta esecutiva il giorno ai sensi del 2 comma dell art. 54 della L.R. 4 gennaio 1993 n. 1 e ss.mm. Mori, Il sottoscritto Segretario comunale certifica che entro i quindici giorni successivi alla scadenza del termine di pubblicazione della presente deliberazione non sono / sono state presentate opposizioni. Mori,
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