Source: http://www.stradedeivini.it/index.php?Data/Autorizzazione-etichettatura-transitoria-dei-vini-DOC-Colli-di-Faenza-2016
Timestamp: 2017-12-12 13:49:38+00:00
Document Index: 44266779

Matched Legal Cases: ['art. 72', 'art. 38', 'art. 96', 'art. 72', 'art. 118', 'art. 118', 'art. 10', 'art. 72', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 72', 'art. 13']

Autorizzazione etichettatura transitoria dei vini DOC Colli di Faenza 2016 – Strade dei vini
Ti trovi in: Inizio > Data > Autorizzazione etichettatura transitoria dei vini DOC Colli di Faenza 2016
(16A04385)
Visto, in particolare, l'art. 72, paragrafo 1, del citato regolamento (CE) n. 607/2009, ai sensi del quale a decorrere dalla data di presentazione alla Commissione UE della domanda di protezione delle DOP o IGP dei vini, ovvero qualora si verifichino le condizioni di cui all'art. 38, paragrafo 5, regolamento (CE) n. 479/2008 (attualmente sostituito dall'art. 96, paragrafo 5 del regolamento (UE) n. 1308/2013), i vini della relativa denominazione di origine o indicazione geografica possono essere etichettati in conformita' alle disposizioni di cui al capo IV del regolamento (CE) n. 607/2009, fatte salve le condizioni di cui al paragrafo 2 dell'art. 72 del
Visto il decreto ministeriale 30 novembre 2011, pubblicato sul sito internet del Ministero - Sezione prodotti DOP e IGP - Vini DOP e IGP e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 295 del 20 dicembre 2011, concernente l'approvazione dei disciplinari di produzione dei vini DOP e IGP consolidati con le modifiche introdotte per conformare gli stessi alla previsione degli elementi di cui all'art. 118-quater, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1234/2007 e l'approvazione dei relativi fascicoli tecnici ai fini dell'inoltro alla Commissione UE ai sensi dell'art. 118-vicies, paragrafi 2 e 3, del regolamento (CE) n. 1234/2007, ivi compreso il disciplinare consolidato ed il relativo fascicolo tecnico della DOP «Colli di Faenza»;
Vista la domanda presentata in data 2 settembre 2015, tramite la Regione Emilia-Romagna, dall'Ente tutela vini di Romagna, con sede in Faenza (Ravenna), intesa ad ottenere la modifica del disciplinare di produzione della Denominazione di origine controllata dei vini «Colli di Faenza», nel rispetto della procedura di cui all'art. 10 del citato decreto ministeriale 7 novembre 2012;
Visto il provvedimento ministeriale 22 marzo 2016, pubblicato sul sito internet del Ministero - Sezione prodotti DOP e IGP - Vini DOP e IGP, concernente la pubblicazione della proposta di modifica del disciplinare di produzione della Denominazione di origine controllata dei vini «Colli di Faenza» e del relativo documento unico, a conclusione della procedura nazionale preliminare della relativa richiesta, e la trasmissione alla Commissione UE della medesima richiesta;
Vista la richiesta datata 20 aprile 2016 presentata a questo Ministero dal citato Ente tutela vini di Romagna, ai sensi dell'art. 72 del regolamento (CE) n. 607/2009 e dell'art. 13 del decreto ministeriale 7 novembre 2012, a seguito della presentazione alla Commissione UE della proposta di modifica del disciplinare e del relativo documento unico riepilogativo del disciplinare di cui al citato provvedimento 22 marzo 2016, intesa ad ottenere
l'autorizzazione nazionale transitoria di etichettatura dei vini a DOC «Colli di Faenza», relativamente ai prodotti ottenuti in conformita' alle modifiche inserite nella predetta proposta di modifica del disciplinare;
Vista la nota n. PG/2016/328610 del 6 maggio 2016 con la quale la Regione Emilia-Romagna ha espresso parere favorevole all'accoglimento della richiesta di autorizzazione all'etichettatura temporanea in questione, ai fini dell'intesa di cui all'art. 13 del richiamato decreto ministeriale 7 novembre 2012;
Ritenuto, pertanto, che sussistono i presupposti giuridici e le condizioni per accogliere la predetta richiesta di autorizzazione all'etichettatura temporanea per i vini DOP «Colli di Faenza», prodotti in conformita' alla proposta di modifica del disciplinare di cui al richiamato provvedimento ministeriale 22 marzo 2016, rendendo altresi' applicabili le disposizioni di etichettatura temporanea in questione per le produzioni derivanti dalla campagna vendemmiale 2016/2017;
1. Ai sensi dell'art. 13 del decreto ministeriale 7 novembre 2012 richiamato in premessa e' autorizzata l'etichettatura transitoria di cui all'art. 72 del regolamento (CE) n. 607/2009 nei riguardi delle produzioni dei vini a DOC «Colli di Faenza», ottenute in conformita' all'allegata proposta di modifica del relativo disciplinare di produzione, cosi' come definita e pubblicata con il provvedimento ministeriale 22 marzo 2016 richiamato in premessa.
2. L'autorizzazione di cui al comma 1 e' in capo all'Ente tutela vini di Romagna, con sede in Faenza (Ravenna), in qualita' di soggetto richiedente ai sensi dell'art. 13 del richiamato decreto ministeriale 7 novembre 2012 e questo Ministero e la Regione Emilia-Romagna sono esonerati da qualunque responsabilita' presente e futura conseguente al mancato accoglimento della domanda di modifica del disciplinare della DOP «Colli di Faenza» in questione da parte della Commissione UE. Tale responsabilita' resta in capo al citato Ente tutela vini di Romagna e, qualora si verificasse il predetto non accoglimento della richiesta, i vini etichettati in applicazione del
paragrafo 1 devono essere ritirati dal mercato, oppure rietichettati, in conformita' alle disposizioni di cui al capo IV del regolamento (CE) n. 607/2009.
3. L'autorizzazione di cui al comma 1 e' riferita all'unico disciplinare di produzione della DOC «Colli di Faenza», cosi' come risulta dalla proposta di modifica approvata con il citato provvedimento ministeriale 22 marzo 2016, ed entra in vigore dalla data di pubblicazione del presente decreto ed e' applicabile per le produzioni provenienti dalla campagna vendemmiale 2016/2017.
Il presente decreto e' pubblicato sul sito internet del Ministero - Sezione prodotti DOP e IGP - Vini DOP e IGP e nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il quindicesimo giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta