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Timestamp: 2020-05-25 22:03:15+00:00
Document Index: 63958638

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 360', 'art. 2697', 'sentenza ', 'art. 384', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 16927 del 10/08/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 16927 del 10/08/2016
Cassazione civile sez. VI, 10/08/2016, (ud. 22/06/2016, dep. 10/08/2016), n.16927
sul ricorso 29730-2014 proposto da:
STUDIO LEGALE AVVOCATO D.M.M. E AVVOCATO
G.A.R., in persona del legale rappresentante, elettivamente
domiciliato in ROMA, VIA MARIANNA DIONIGI, 43, presso lo studio
dell’avvocato ENRICO GUTIERREZ TONIASSETTI, rappresentato e difeso
dall’avvocato MARCELLO DE MARINI giusta procura a margine del
avverso la sentenza n. 187/22/2013 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE di BARI SEZIONE DISTACCATA di LECCE del 7/10/2013,
L’Agenzia delle entrate ricorre, affidandosi ad un unico motivo, per la cassazione della sentenza, con la quale la Commissione Tributaria Regionale, nel rigettarle l’appello, ha confermato la sentenza di primo grado che aveva accolto il ricorso proposto dallo studio legale degli avvocati D.M.M. e G.A.R. avverso cartella di pagamento avente ad oggetto IRAP 2004; la CTR, in particolare, ha ritenuto la insussistenza del requisito dell’autonoma subordinazione, in quanto il caso di specie concerneva uno studio legale composto da due avvocati senza nessun dipendente ed utilizzo di mezzi e consumo energetico in misura molto ridotta.
Lo Studio Legale resiste con controricorso.
L’unico motivo, con il quale si denunzia – ex art. 360 c.p.c., n. 3, la violazione e falsa applicazione del D.Lgs n. 446 del 1997, artt. 2 e 3 e dell’art. 2697 c.c., è fondato.
Questa Corte a sez. unite, con recente sentenza 7371/16, ha stabilito che “l’esercizio di professioni in forma societaria costituisce “ex lege” presupposto dell’imposta regionale sulle attività produttive, senza che occorra accertare in concreto la sussistenza di un’autonoma organizzazione, questa essendo implicita nella forma di esercizio dell’attività”.
Alla stregua di quanto sopra, pertanto, in accoglimento del ricorso, va cassata l’impugnata sentenza, che, nonostante l’esercizio della professione in forma societaria (v. ricorso proposto dallo studio legale, in persona de legale rappresentante), ha valutato in concreto la sussistenza del presupposto dell’autonoma organizzazione; non essendo poi necessari ulteriori accertamenti di fatto, la causa va decisa nel merito ex art. 384 c.p.c., con il rigetto del ricorso introduttivo.
In considerazione del solo recente intervento delle sezioni unite, si ritiene sussistano giusti motivi per compensare tra le parti le spese dell’intero giudizio.
La Corte accoglie il ricorso; cassa l’impugnata sentenza e, decidendo nel merito, rigetta il ricorso introduttivo; dichiara compensate tra le parti le spese dell’intero giudizio.