Source: https://www.slideshare.net/restauroprocapite/codice-diapositive-4022008
Timestamp: 2019-06-25 03:32:01+00:00
Document Index: 46574028

Matched Legal Cases: ['art.117', 'art. 117', 'art.117', 'art117', 'art.5', 'art.256', 'art. 6', 'art. 11', 'art.38', 'art.17', 'art. 8', 'art.1', 'art.253', 'art.66', 'art.253', 'art. 1', 'art. 26', 'art. 4', 'art.7', 'art.53', 'art.9', 'art.204', 'art.122', 'art.7', 'art.125', 'art.7', 'art.204', 'art.32', 'art.11']

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Paola Macino at Paola
1. Codice dei contratti dlgs. n.163/2006 Direttive prima del codice Principi generali Contratti sopra e sotto soglia Requisiti generali di qualificazione Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici Pubblicità
2. Modifiche al Dlgs n.163/2006 <ul><li>Dlgs. 26/01/2007 n.6 </li></ul><ul><li>Dlgs 31/07/2007 n.113 </li></ul><ul><li>Schema di regolamento con parere del Consiglio di Stato consultabile sul sito Web del Ministero delle Infrastrutture.In attesa di pubblicazione trasmesso alla Ragioneria dello Stato il 17/12/2007 </li></ul>
3. Direttive prima del codice <ul><li>Prima delle D.2004/17 e 2004/18 il Diritto comunitario disciplinava con quattro distinte direttive gli appalti e le concessioni di lavori, nonché appalti e concessioni di lavori, servizi e forniture nei c.d. settori esclusi </li></ul><ul><li>La direttiva 2004/18 unifica la disciplina degli appalti e concessioni di lavori , servizi e forniture nei settori ordinari </li></ul><ul><li>La direttiva 2004/17 disciplina i c.d. settori esclusi: appalti e concessioni di lavori, servizi e forniture gas, energia termica, elettricità, acqua, trasporti, servizi postali, sfruttamento di area geografica </li></ul>
4. Diritto nazionale prima del codice <ul><li>Gli appalti sopra soglia riproponevano la suddivisione comunitaria: </li></ul><ul><li>Dlgs. 358/1992 disciplinava gli appalti di forniture </li></ul><ul><li>Dlgs 157/1995 disciplinava gli appalti di servizi </li></ul><ul><li>Dlgs 158/1995 disciplinava gli appalti nei settori speciali </li></ul>
5. Diritto nazionale <ul><li>Gli appalti di lavori sia sopra che sotto soglia sono disciplinati dalla legge 109/1994 (legge quadro sui lavori pubblici, c.d.legge Merloni) </li></ul><ul><li>Gli appalti di forniture erano disciplinati sotto soglia dal D.P.R. 573/1994 </li></ul><ul><li>Gli appalti di servizi sotto soglia mancavano di una disciplina organica ed erano disciplinati dalla legislazione di contabilità di Stato </li></ul>
6. Suddivisione del Codice <ul><ul><ul><ul><ul><li>257 articoli diviso in cinque parti </li></ul></ul></ul></ul></ul><ul><li>Parte I Principi e disposizioni comuni e contratti esclusi in tutto o in parte … </li></ul><ul><li>Parte II </li></ul><ul><li>Contratti pubb. Relativi a lavori, servizi e forniture nei settori ordinari </li></ul><ul><li>Disciplina i contratti aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture nei settori ord. sia sopra che sotto soglia comunitaria. </li></ul>
7. <ul><li>Parte III Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture nei settori speciali </li></ul><ul><li>Parte IV Contenzioso e disciplina gli strumenti stragiudiziali e giudiziali di composizione delle liti in materia di contratti pubblici e,in particolare: </li></ul><ul><li>Transazione,accordo bonario,arbitrato </li></ul><ul><li>Norme in tema di giurisdizione e riti speciali e tutela cautelare ante cusam </li></ul><ul><li>Parte V Disposizioni di cordinamento e transitorie </li></ul>
8. Art.28 Importi delle soglie dei contratti pubblici di rilevanza comunitaria Il valore stimato al netto dell’iva è pari o superiore alle seguenti soglie:
9. Contratti di rilevanza comunitaria Art.28 modif. dal Regol.CE n.1422/2007 <ul><li>133.000 euro per appalti pubblici di forniture e servizi aggiudicati da Amministrazioni Centrali (indicate all.IV punto 15); </li></ul><ul><li>206.000 euro per appalti pubblici di forniture e servizi aggiudicati da Amministrazioni non Centrali; </li></ul><ul><li>5.150.000 euro per appalti di lavori pubblici e le concessioni di lavori pubblici. (Soglie in vigore dal 1/1/2008) </li></ul>
10. Art. 4 Competenze legislative di Stato e Regioni e Prov. Aut. <ul><li>L. Cost.n. 3/2001 mod. art.117 Costituzione la materia dei lavori pubblici non è elencata; </li></ul><ul><li>Art. 4 comma 2 legislazione concorrente; </li></ul><ul><li>Art. 4 comma 3 legislazione esclusiva dello Stato (perplessità per la formula usata dal L. dove invece di affermare la competenza esclusiva dello Stato cita in negativo il divieto per le Regioni di prevedere una disciplina diversa) ; </li></ul><ul><li>Art. 4 comma 4 “clausola di cedevolezza” – esercizio del potere sostitutivo dello Stato in caso di inadempimento da parte delle Regioni degli obblighi Com. o Int. nelle materie di loro competenza (art. 117 comma 5 Costituzione). </li></ul>
11. <ul><li>Esempi di leggi regionali in materia di lavori pubblici, servizi e forniture </li></ul><ul><li>Legge regionale Campania n.3 del 27 febbraio 2007 </li></ul><ul><li>Legge regionale Puglia 26 ottobre 2006 n.28 </li></ul>
12. In particolare normativa sui beni culturali <ul><li>Legislazione concorrente : valorizzazione dei beni culturali(art.117 2° comma Costituzione) </li></ul><ul><li>Legislazione esclusiva dello Stato: tutela (art117 Costituzione lett.S) </li></ul>
13. Capitolati <ul><li>I capitolati possono definirsi come come quegli atti generali che fissano i patti e le condizioni applicabili a tutti i contratti appartenenti ad una certa categoria: </li></ul><ul><li>Capitolati generali che riguardano la generalità dei contratti di un certo tipo; </li></ul><ul><li>Capitolati speciali che fissano la disciplina del singolo rapporto (hanno natura contrattuale, costituiscono un documento di completamento essenziale dei contratti). </li></ul>
14. <ul><li>Discussa la natura giuridica dei capitolati generali la Merloni ter ha stabilito la natura regolamentare dei capitolati generali così come espresso anche nell’art.5 comma 7 del codice </li></ul><ul><li>Attualmente trovano applicazione tutte le norme regolamentari compatibili con il Codice ad esclusione delle norme espressamente abrogate dall’art.256 del Codice. </li></ul>
15. Art. 6 Autorità per la vigilanza sui contr. pubblici di lav. serv. e forn . <ul><li>L’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici (L. 109/94) assume la denominazione di Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori servizi e forniture dal 1 luglio 2006; </li></ul><ul><li>Indipendenza e autonomia finanziaria dell’Autorità; </li></ul><ul><li>Poteri di ispezione e di controllo – titolarità di procedimenti contenziosi e sanzionatori; </li></ul>
16. <ul><li>Regolamento dell’Autorità sul procedimento per la soluzione delle controversie (art. 6 comma 7 lettera n); funzione paracontenziosa : esprime pareri su richiesta dell’Ente appalt. o dell’operatore economico interessato per questioni concernenti lo svolgimento della procedura di gara e insorte durante la stessa (parere non vincolante); </li></ul>
17. <ul><li>Procedura per la formulazione del parere: fase dell’iniziativa, fase istruttoria, adozione del parere (massimario dell’Autorità consultabile on line); </li></ul><ul><li>Lesione ovvero potenziale lesione di un interesse legittimo (situazione idonea a sfociare nella sede giurisdizionale); </li></ul><ul><li>Possibilità di adire l’Autorità fino all’aggiudicazione della gara ( art. 11 sancisce netta separazione tra l’aggiudicazione e la stipulazione del contratto). </li></ul>
18. Art. 38 Requisiti generali <ul><li>Art. 38 Requisiti di ordine generale – requisiti che ciascun soggetto partecipante all’affidamento pubblico deve possedere pena l’esclusione (condizioni ostative all’affidamento) – attestazione dei requisiti mediante dichiarazioni sostitutive D.P.R. 28.12.2000 n.445. </li></ul>
19. <ul><li>I requisiti di ordine generale di cui all’art.38 commi 1 e 3 sono necessari anche ai fini della qualificazione (art.17 dpr 34/2000) </li></ul>
20. Art. 40 Qualificazioni per lavori pubblici <ul><li>Costituisce una norma organizzativa in quanto pone delle linee giuda del sistema di qualificazione che saranno poi dettagliatamente definite dalla fonte secondaria ; riproduce quanto già espresso dall’art. 8 della legge 109: principi di qualità, professionalità e correttezza dell’attività degli esecutori di lavori pubblici; </li></ul><ul><li>Art.40 demanda al Regolamento la disciplina del sistema di qualificazione unico per tutti gli esecutori di lav. Pubb. che superano i 150.000 euro. </li></ul>
21. <ul><li>La qualificazione (SOA) è obbligatoria per chiunque esegue lavori pubblici sup. a 150.000 euro (art.1 DPR 34/2000) </li></ul>
22. <ul><li>Per espressa disposizione transitoria di cui all’art.253 del Codice fino all’adozione del nuovo regolamento trovano applicazione le </li></ul><ul><li>vecchie norme regol. d.p.r. n. 554/1999 e n.34/2000. </li></ul>
23. Pubblicità art.66 <ul><li>Istituzione di una nuova serie di Gazzetta Ufficiale esclusivamente dedicata ai contratti (perplessità da parte del Consiglio di Stato; maggiori oneri finanziari per la P.A. </li></ul><ul><li>Pubblicazione del Bando sul sito informatico del Ministero delle infrastrutture e sul sito informatico presso l’Osservatorio (art.253, commi 10 e 11) e sul sito inf. della stazione appaltante </li></ul><ul><li>Pubblicazione sui giornali (due nazionali –due a livello locale). </li></ul>
24. Contratti relativi ai beni culturali Capo II Articoli 197-205
25. Art. 197 e 198 corrispondono all’art. 1 del dlgs. n.30/2004 <ul><li>Eccezione sponsorizzazione di beni culturali rinvia all’art. 26 del codice dei contratti </li></ul><ul><li>Applicabilità delle norme ove compatibili della parte I (principi e disposizioni comuni) </li></ul><ul><li>della parte II, titolo III,capo I programmazione,direzione ed esecuzione lavori </li></ul><ul><li>Parte II Titolo III, capo II (concessione di lavori pubblici) parte IV contenzioso;parte V disp.coord.trans. </li></ul>
26. Art.200 (art. 4 Dlgs. n.30/2004) <ul><li>Limiti all’affidamento congiunto: prevale la regola dell’affidamento separato </li></ul><ul><li>I lavori concernenti beni mobili e superfici decorate di b.arch., sottoposti a tutela… non sono affidati congiuntamente a lavori afferenti ad altre categorie di opere generali e speciali, salvo motivate esigenze…. accertate dal responsabile del proced. </li></ul><ul><li>(nulla di nuovo rispetto alla normativa precedente) </li></ul>
27. Art. 204 Sistemi di scelta degli offerenti e criteri di aggiudicazione <ul><li>Sostituisce gli artt.7 e 9 del D.lgs n.3/2004 </li></ul><ul><li>Individuazione del contraente e affidamento dei lavori: in realtà l’art.7 regolava le ipotesi in cui era possibile l’affidamento dei lavori a trattativa privata individuando al comma 5, le ipotesi in cui era possibile ricorrere alla licitazione privata semplificata. </li></ul>
28. <ul><li>L’articolo 9 disciplinava le modalità di aggiudicazione stabilendo al comma 2 che l’aggiudicazione con l’offerta ec. più vant. costituiva un criterio generale alternativo al quello del prezzo più basso, salvo introdurre per gli appalti sotto soglia relativi a beni mobili o superfici decorate di b.a. una facoltà a ricorrere all’off. ec.più vant.. </li></ul>
29. <ul><li>Il Codice ha recepito il principio dell’alternatività dei due criteri ai fini dell’aggiudicazione (art.53) . Il codice non ha riproposto il contenuto dell’art.9 (dlgs. 30/2004).In caso di o.e.più vantaggiosa le stazioni di gara devono conformarsi a metodologie di attribuzione di punteggi stabiliti con D.M., previa intesa in sede di Conferenza Unificata. </li></ul>
30. Commi 1,4 e 5 dell’art.204 <ul><li>Regolano rispettivamente: </li></ul><ul><li>Procedura negoziata (artt.56 e 57 del codice)-si ammette la possibilità di applicare la procedura negoziata anche per gli appalti non sup. a 500.000 euro (art.122,comma 7). </li></ul><ul><li>Affidamento in economia(art.7,comma 3 del dlgs. n. 30/2004) rinvio art.125 del codice </li></ul><ul><li>Procedura ristretta semplificata (licitazione privata semplificata= art.7 comma 5 del dlgs. 30/2004) per i lavori di importo inferiore a 1.500.000 euro </li></ul>
31. (continua) Lavori in economia (art.204-comma 4) <ul><li>Importi non superiori a 300.000 euro (amministrazione diretta e cottimo fiduciario) </li></ul><ul><li>Importi non superiori a 50.000 euro per quelli assunti in amministrazione diretta. </li></ul>
32. <ul><li>Gare comunitarie trasmissione on line del bando sulla GUCE </li></ul><ul><li>Il dies a quo per eventuali impugnative decorre dalla pubblicazione del bando o degli avvisi sulla GURI </li></ul>
33. SIMOG <ul><li>Sistema informativo di monitoraggio della contribuzione </li></ul><ul><li>www.autoritalavoripubblici.it </li></ul><ul><li>La stazione appaltante è tenuta al versamento del contributo indipendentemente dalla procedura di affidamento adottata </li></ul><ul><li>L’importo a base di gara euro 150.000 </li></ul>
34. CIG art.32 e207 del codice <ul><li>Codice identificativo gara </li></ul><ul><li>Sono esclusi dall’obbligo di richiesta del CIG: </li></ul><ul><li>Servizi e forniture inferiori a euro 20.000 </li></ul><ul><li>Lavori pubblici inferiori a euro 40.000 </li></ul><ul><li>Individuazione del Responsabile SIMOG </li></ul>
35. CUP <ul><li>Codice Unico di progetto di investimento pubblico </li></ul><ul><li>http://cup.tesoro.it </li></ul><ul><li>L’assegnazione del CUP ad ogni progetto pubblico è espressamente richiesta dall’art.11 l.16/01/2003 e delibera CIPE 143/2002 consente alla PA d’identificare ogni progetto d’investimento pubblico con una codifica valida per tutte le Amm.e i sogg. pubb.e priv. </li></ul>
36. <ul><li>La responsabilità della richiesta del CUP è attribuita al sogg. titolare del progetto </li></ul><ul><li>Per i lavori pubblici va richiesto entro la data di emissione dei provvedimenti amm. Che ne determinano il finanziamento pubblico. </li></ul><ul><li>Si può richiedere anche il CUP provvisorio. </li></ul>
37. Procedure a confronto tra le normative prima del codice e il codice <ul><li>Pubblico incanto </li></ul><ul><li>Appalto concorso </li></ul><ul><li>Licitazione privata </li></ul><ul><li>Trattativa privata </li></ul><ul><li>Procedure aperte </li></ul><ul><li>Non è più una proced. autonoma </li></ul><ul><li>Procedure ristrette </li></ul><ul><li>Procedure negoziate </li></ul>
38. <ul><li>Non c’è una perfetta corrispondenza con le procedure ante e post codice </li></ul><ul><li>La licitazione privata si avvicina molto alla procedura ristretta disciplinata dal codice anche se di fatto non si restringono i concorrenti </li></ul><ul><li>La procedura negoziata si avvicina alla trattativa privata e si distingue: con pubblicazione di bando e senza pubblicazione di bando </li></ul>
39. Per saperne di più <ul><li>Siti Istituzionali: </li></ul><ul><li>www.autoritalavoripubblici.it </li></ul><ul><li>Ministero delle Infrastrutture : www.serviziocontrattipubblici.it </li></ul><ul><li>SIMAP/TED (Gazzetta Europea) </li></ul><ul><li>Siti non istituzionali </li></ul><ul><li>LEXITALIA.it; APPALTIECONTRATTI.IT </li></ul><ul><li>(a pagamento) </li></ul>
40. Testi giuridici <ul><li>I contratti nella Pubblica Amministrazione casa editrice DEI (autore Francesco Oliva) </li></ul><ul><li>Manuale dei Contratti Pubblici, Casa editrice Maggioli (autore Pelino Santoro) </li></ul><ul><li>Siti a titolo gratuito per dottrina e Giurisprudenza AEDON e il sito della Consiglio di Stato che pubblica monografie sugli appalti in genere </li></ul>
41. <ul><li>GRAZIE A TUTTI ! </li></ul>
Gli appalti di servizi secondo il Codice dei contratti pubblici, il decreto l...