Source: http://paperzz.com/doc/5290114/allegato-2-delibera-tari-2014
Timestamp: 2016-12-05 00:23:50+00:00
Document Index: 12828743

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 27', 'art. 6', 'art. 11', 'art. 15']

allegato 2 delibera tari 2014
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Comune di Isili – Provincia di Cagliari PIANO FINANZIARIO
Il presente Piano Finanziario, redatto in conformit&agrave; a quanto previsto nel D.P.R. n. 158/1999, ha lo
scopo di fornire i dati utili all'applicazione della nuova tassa sui rifiuti e servizi, istituito dall’art. 1
comma 641 della 27 dicembre 2013, n. 147.
Il nuovo tributo, entrato nel nostro ordinamento dal 1 gennaio 2014 deve coprire il 100% dei costi di
gestione dei rifiuti solidi urbani.
Il Piano Finanziario si riferisce solo alla tassa propriamente detta che, come previsto dall'art. 14 comma
1 del D.L. 201/2011, deve garantire la copertura integrale dei costi del servizio di gestione dei rifiuti,
analogamente a quanto era gi&agrave; previsto per la Tariffa di Igiene Ambientale. La TARI, infatti, riprende la
filosofia e i criteri di commisurazione di quest'ultima, pur mantenendo i caratteri di prelievo tributario
che erano propri della TARSU.
Di conseguenza, il Piano Finanziario deve evidenziare i costi complessivi, diretti e indiretti, del servizio,
e dividerli fra costi fissi e costi variabili, sulla scorta dei criteri indicati nel D.P.R. n. 158/1999 citato. La
TARI, infatti, ha una struttura binomia, che ripartisce in maniera differente i costi fissi, relativi alle
componenti essenziali del costo del servizio, e quelli variabili, dipendenti dalla quantit&agrave; dei rifiuti
Il Piano Finanziario prevede per&ograve; anche una parte descrittiva, che illustra le caratteristiche principali del
servizio di gestione dei rifiuti e delle sue prospettive, in modo da giustificare i costi che in esso sono
Va precisato, da ultimo, che il presente Piano Finanziario riguarda solamente i rifiuti solidi urbani e
quelli ad essi assimilati; solo tali tipologie di rifiuto rientrano infatti nell'ambito della privativa comunale,
cio&egrave; nel diritto/obbligo del Comune a provvederne alla raccolta e smaltimento. I rifiuti speciali, al
contrario, vengono smaltiti direttamente dalle imprese che li producono e quindi non sono considerati
n&eacute; nel servizio n&eacute; nel conteggio dei costi dello stesso. Naturalmente, quindi, non sono nemmeno
tassabili, poich&eacute; l'impresa sostiene autonomamente i costi per il loro smaltimento.
B) Obiettivi e modalit&agrave; del servizio di gestione dei rifiuti
Piano Finanziario TARI anno 2014
Comune di Isili – Provincia di Cagliari Il piano finanziario costituisce lo strumento attraverso il quale il comune definisce la propria strategia di
gestione dei rifiuti solidi urbani. E’ quindi necessario partire dagli obiettivi che il Comune di Isili si
Di seguito si descrivono i principali aspetti della gestione dei rifiuti nel Comune di Isili, al solo scopo
di fornire un quadro pi&ugrave; comprensibile delle voci di costo che verranno analizzate nell’ultima parte.
1. Obiettivo d’igiene urbana
Il servizio di pulizia e spazzamento del suolo pubblico viene eseguito su tutte le aree, le vie cittadine, le
piazze, i parcheggi ed i marciapiedi comunali.
La pulizia &egrave; effettuata nelle varie zone con frequenza giornaliera infrasettimanale.
Il servizio di pulizia delle strade e piazze comunali &egrave; effettuato tramite personale individuato dai Servizi
Sociali , da personale dei cantieri comunali e sporadicamente da personale interno.
L’obiettivo del Comune di Isili &egrave; di migliorare ancor di pi&ugrave; il livello di pulizia delle strade e del contesto
urbano in generale.
2. Obiettivo di riduzione della produzione di RSU
L’amministrazione ha introdotto la raccolta differenziata porta a porta gi&agrave; dal 2006 ottenendo sensibili
risultati in materia di riduzione e differenziazione di RSU, rispetto alla precedente pratica della raccolta
con i cassonetti stradali.
L’obiettivo di riduzione della produzione di RSU e di separazione dei rifiuti per favorire il recupero &egrave;
stato in parte raggiunto anche attraverso campagne di sensibilizzazione rivolte a tutti i cittadini. Dai dati
del 2012, desunti dal rendiconto annuale trasmesso dalla Comunit&agrave; Montana Sarcidano e Barbagia di
Seulo , risulta una percentuale di raccolta differenziata pari al 65,51%.
L’obiettivo di riduzione della produzione di RSU si dovr&agrave; raggiungere attraverso ulteriori campagne di
sensibilizzazione rivolte a tutti i cittadini per una maggiore differenziazione dei rifiuti (separazione carta,
vetro, plastica ecc). Il raggiungimento di tale obiettivo, oltre alla riduzione complessiva del rifiuto
prodotto dall’intera comunit&agrave;, consentir&agrave; all’amministrazione di attuare una pi&ugrave; equa applicazione della
tassazione e permetter&agrave;, inoltre, l’ applicazione di una riduzione sulla tariffa delle utenze domestiche in
misura percentuale rispetto al rapporto dello smaltimento di Rifiuti indifferenziati/Rifiuti differenziati.
3. Obiettivo di gestione del ciclo dei servizi concernenti i RSU indifferenziati
L’ obiettivo per quanto riguarda il ciclo dei rifiuti indifferenziati &egrave; di ridurre la quantit&agrave; di prodotto
indifferenziato da raccogliere, per il quale si devono sostenere costi sempre maggiori nel servizio di
trasporto e smaltimento, e di incrementare la quantit&agrave; da differenziare e conferire all’ Ecocentro
comunale che verr&agrave; attivato presumibilmente nel corso dell’anno.
Il servizio, su tutto il territorio comunale, &egrave; stato organizzato con il sistema porta a porta e
Comune di Isili – Provincia di Cagliari a) frazione secca residua: con sacchi a perdere trasparenti di colore neutro
b) frazione umida: con sacchetti biodegradabili
I sacchi contenenti la frazione secca residua, ed i contenitori in cui sono riposti i sacchetti contenenti i
rifiuti organici, sono esposti a bordo strada a cura degli utenti.
La ditta Appaltatrice provvede ad asportare le frazioni secco/umido ed avviarle agli impianti di
trattamento e/o smaltimento individuati dalla Comunit&agrave; Montana Sarcidano Barbagia di Seulo.
La raccolta dei rifiuti ha frequenza giornaliera, escluse le domeniche e i giorni festivi.
I rifiuti ingombranti vengono raccolti mediante un servizio di raccolta domiciliare dei rifiuti
ingombranti a richiesta dell’utenza.
I rifiuti ingombranti sono posizionati a ciglio strada a cura degli utenti.
Il servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti indifferenziati &egrave; gestito in forma associata
dalla Comunit&agrave; Montana Sarcidano Barbagia di Seulo con la quale il Comune di Isili ha sottoscritto una
convenzione in data 25.10.2005.
La Comunit&agrave; Montana Sarcidano Barbagia di Seulo, che gestisce il servizio per tutti i comuni aderenti,
ha affidato nell’anno 2013 il servizio di raccolta ditta Poddie Pasquale Redento di Tonara . La ditta
opera con proprie strutture operative e decisionali.
4. Obiettivi di gestione del ciclo della raccolta differenziata
a) Raccolta differenziata
E' effettuato il servizio di raccolta domiciliare porta a porta di carta, imballaggi leggeri (plastica,
tetrapak, alluminio) e vetro.
Tale servizio ha frequenza settimanale, in giorni fissi, attraverso lo svuotamento dei contenitori di varie
capacit&agrave; distribuiti alle varie utenze.
Il servizio di ritiro a domicilio degli sfalci d'erba, degli scarti vegetali e delle ramaglie derivanti dalla
potatura di alberi e di siepi avviene su tutto il territorio comunale con frequenza settimanale
Inoltre, viene garantita la raccolta differenziata delle seguenti tipologie di rifiuto:
• pile e batterie;
• farmaci scaduti.
b) Trattamento e riciclo dei materiali raccolti
Tutti i materiali della raccolta differenziata (ferro, alluminio, carta, plastica, vetro, verde, umido ecc.)
sono conferiti ad aziende specializzate che provvedono al recupero degli stessi.
5. Obiettivo economico
L’obiettivo economico stabilito dalla normativa vigente per l’anno 2014, che pertanto
l’Amministrazione Comunale &egrave; tenuta a rispettare, &egrave; il seguente :
Comune di Isili – Provincia di Cagliari ‐ copertura del 100% dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati
avviati allo smaltimento e recupero, svolto in regime di privativa pubblica ai sensi della vigente
normativa ambientale.
Comune di Isili – Provincia di Cagliari C. Relazione al piano finanziario
L’art. 1 comma 641 della L. n. 147/2013, prevede l’introduzione del tributo sui rifiuti (TARI) le cui
caratteristiche essenziali sono le seguenti:
a) creare una correlazione tra costi del servizio ed effettiva produzione dei rifiuti solidi urbani;
b) coprire tutti i costi afferenti al servizio di gestione dei rifiuti solidi urbani;
La norma sopra citata demanda la modalit&agrave; applicativa del nuovo tributo ad apposito regolamento, che
il consiglio comunale dovr&agrave; adottare, ai sensi dell’articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997,
n. 446, concernente tra l’altro:
a) la classificazione delle categorie di attivit&agrave; con omogenea potenzialit&agrave; di produzione di rifiuti;
d) l’individuazione di categorie di attivit&agrave; produttive di rifiuti speciali alle quali applicare, nell’obiettiva
difficolt&agrave; di delimitare le superfici ove tali rifiuti si formano, percentuali di riduzione rispetto all’intera
superficie su cui l’attivit&agrave; viene svolta;
La gestione dei rifiuti solidi urbani &egrave; tipicamente definita come la raccolta, il trasporto, il recupero e lo
smaltimento dei rifiuti sia in discarica che presso gli impianti di smaltimento.
Il Comune di Isili conta, al 31 dicembre 2013, n . 2833 abitanti.
MOVIMENTO DEMOGRAFICO DELLA POPOLAZIONE ANNO 2012
% incremento/decremento
Comune di Isili – Provincia di Cagliari La tabella seguente riporta il dettaglio delle modalit&agrave; e frequenza delle attivit&agrave; previste nella gestione del
ciclo RSU gestite in forma associata con la Comunit&agrave; Montana Sarcidano Barbagia di Seulo.
Flusso di raccolta
Verde – Rifiuti biodegradabili
Modalit&agrave; attuazione
Comune di Isili – Provincia di Cagliari Tabella delle quantit&agrave; di rifiuti raccolti nel periodo Gennaio 2013 – Dicembre 2013
Nella seguente tabella sono contenuti i dati ufficiali relativi alla quantit&agrave; di rifiuti urbani e assimilati
smaltiti per conto del Comune di Isili nel 2013, specificando il totale dei rifiuti provenienti dalla raccolta
differenziata e il totale dei rifiuti provenienti dalla raccolta indifferenziata
Verde – Rifiuti biodegradabili (umido)
Nel corso dell’anno 2013 il Comune di Isili ha raccolto in modo differenziato 587961 Kg di rifiuti solidi
urbani, pari al 65,51 % del totale dei rifiuti. La restante parte dei rifiuti solidi urbani prodotti, pari al
34,49% del totale, pari a 309509 Kg &egrave; stata smaltita in modo indifferenziato.
1. Obiettivi di gestione del ciclo della raccolta differenziata per il periodo 2014
In considerazione del livello di raccolta differenziata raggiunto, il Comune di Isili prevede l’aumento
delle differenziazione dei rifiuti al 31/12/2014 attraverso controlli sistematici da parte della vigilanza
urbana ed eventuali sanzioni amministrative per i cittadini che non dovessero attenersi alle regole della
raccolta. Inoltre &egrave; prevista l’attivazione dell’ecocentro comunale nel corso del 2015 dovrebbe migliorare
e aumentare la differenziazione dei rifiuti.
Comune di Isili – Provincia di Cagliari 2. Analisi dei costi relativi al servizio e piano finanziario
La presente parte ha lo scopo di determinare i costi fissi e variabili dei servizi descritti sinteticamente
nella parte B del presente Piano Finanziario, necessari per calcolare i costi da coprire attraverso la tariffa
di riferimento della nuova Tassa sui Rifiuti (TARI), in attuazione di quanto prescritto dall'art. 1 commi
da 641 a 668 della L. 147/2013. Pertanto, in questa parte si provveder&agrave; ad analizzare le singole
componenti di costo, classificate come prevede l'allegato l del D.P.R. 158/1999 (c.d. metodo
normalizzato), cui il comma 651 della L. 147/2013 rimanda. Si ricorda che questa analisi riguarda
solamente la parte del nuovo tributo riferita alla gestione dei rifiuti.
Di seguito si proceder&agrave; ad illustrare nel dettaglio i procedimenti logici e matematici sviluppati, facendo
riferimento alle singole voci di costo.
Preliminarmente occorre per&ograve; definire tali voci, spiegandone la natura e attribuendo a ciascuna di esse
una sigla, che &egrave; naturalmente quella utilizzata nel D.P.R. 158/1999; per ognuna verr&agrave; inoltre fornito il
criterio usato per calcolarne il totale.
In seguito verr&agrave; effettuato il conteggio dei costi complessivi da coprire nel 2014 attraverso la tariffa, e
infine questi saranno suddivisi fra parte fissa e parte variabile.
I) Costi di gestione del ciclo dei servizi sui rifiuti solidi urbani (CG):
a) Costi Spazzamento e Lavaggio strade e piazze pubbliche= CSL = € 15.016,41
Il costo &egrave; stato rilevato considerando la spesa teorica di una unit&agrave; di Cat. A2 (spese personale 50%), pi&ugrave;
€ 1.200,00 di materiali di consumo e € 900,00 di premi assicurativi.
b) Costi di Raccolta e Trasporto RSU = CRT = € 27.535,64
E' dato dal valore totale del costo per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti indifferenziati, comunicato dal
c) Costi di Trattamento e Smaltimento RSU = CTS = € 51.070,52
Si riferisce al costo complessivo dello smaltimento dei rifiuti indifferenziati, comunicato dal gestore.
d) Altri Costi= AC = € 50.584,39
Altri costi comunicati dal gestore + € 7.000,00 costo cassone scarrabile + 6.017,76 costo riduzioni .
e) Costi di Raccolta Differenziata per materiale= CRD = € 43.948,46
E' dato dai costi per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti differenziati, comunicati dal gestore .
f) Costi di Trattamento e Riciclo = CTR = € 27.683,20
In questa voce rientrano i costi per il trattamento e il riciclo del servizio della raccolta differenziata
comunicati dal gestore.
A dedurre da tali costi, vanno considerati:
g) Ricavi provenienti dalla vendita dei prodotti della raccolta differenziata = PRD = 0
Per l’anno 2012 non ci sono stati proventi derivanti dalla vendita dei rifiuti riciclabili raccolti con la
raccolta differenziata, come risulta dai dati del soggetto gestore.
Comune di Isili – Provincia di Cagliari II) Costi Comuni (CC)
a) Costi Amministrativi dell'Accertamento, della Riscossione e del Contenzioso= CARC =
€ 20.689,46
Il costo comprende la quota parte del costo del personale del Servizio Tributi, nella misura del 50% del
costo complessivo sostenuto nell’anno 2013, i costi per la riscossione e la gestione del tributo.
b) Costi Generali di Gestione = CGG = € 41.762,88
Quota parte, nella misura del 50%, del costo del personale dedito allo spazzamento, maggiorato degli
altri costi generali comunicati dal gestore ed al netto del contributo di € 29.438,53 erogato dalla
Comunit&agrave; Montana.
c) Costi Comuni Diversi= CCD = € 27.074,79
Per l’anno 2014, si prevedono costi per rischio crediti per € 1.500,00 crediti inesigibili, in quanto
l’eventuale inesigibilit&agrave; si manifester&agrave; negli anni successivi. Inoltre comprende i costi comuni diversi
a) Rimborso costo del servizio di gestione dei rifiuti per le scuole pubbliche= RCS =
€ 5.443,42
Si tratta della somma forfettaria che il Ministero rimborsa ogni anno ai Comuni come compensazione
per il fatto che le scuole statali sono esenti dal tributo.
III Costi d'Uso del Capitale ( CK) = € 6.411,36
Valore annuo stimato comunicato dal gestore.
4. CALCOLO DELLA TARIFFA
La tariffa deve coprire tutti i costi afferenti al servizio di gestione dei rifiuti urbani e deve rispettare la
seguente equivalenza:
Ta= (CG+CC) a-l * (l + IPa- Xa) + CKa
Ta: totale della tariffa dovuta per l'anno di riferimento
CG: costi di gestione del ciclo dei rifiuti
CC: costi comuni (vedi par. II del punto l)
a-l: anno precedente a quello di riferimento
IPa: inflazione programmata per l'anno di riferimento
Cka: costi d'uso del capitale nell'anno di riferimento
Comune di Isili – Provincia di Cagliari Agevolazioni: per le agevolazioni previste dall’art. 27 del Regolamento IUC che ammontano, a
tariffario 2014 a € 9.683,60, viene iscritta a bilancio apposita autorizzazione di spesa con risorse a carico
del bilancio comunale come previsto dalla legislazione in materia.
In sostanza, dunque, il totale della tariffa per l'anno 2014 deve essere pari al costo totale del 2013 (al
netto dei proventi derivanti dalla raccolta differenziata), aumentato della percentuale di inflazione
prevista per il 2014 (pari a 1,5%) e diminuito della percentuale di recupero di produttivit&agrave; stimata per lo
stesso anno. I valori assunti nel nostro comune da questi indici sono riportati nella seguente tabella:
Prospetto riassuntivo CG ‐ Costi operativi di Gestione CC‐ Costi comuni CK ‐ Costi d'uso del capitale Agevolazioni Contributo Comune per agevolazioni € 166.627,84 € 126.223,99 € 7.817,95 € ‐ 9683,60 € 9683,60 Totale costi € 305.179,82 Suddivisione dei costi in parte fissa e parte variabile.
A questo punto, la normativa richiede di distinguere quali delle voci di costo sopra elencate concorrono
a determinare la parte fissa del costo ( da coprire attraverso la parte fissa della tariffa ) e quali la parte
variabile ( da coprire attraverso la parte variabile della tariffa ).
a) Costi fissi : CSL + CARC + CGG + CCD + AC + CK
b) Costi variabili : CRT + CTS + CRD + CTR
La parte fissa della tariffa &egrave; destinata alla copertura delle componenti essenziali del servizio,
La parte variabile &egrave; correlata alla effettiva produzione di rifiuto.
Il risultato dei metodi suddetti, applicato ai dati contabili dell’anno 2012, &egrave;
COSTI VARIABILI CRT ‐ Costi raccolta e trasporto RSU € 27.535,64 CTS ‐ Costi di Trattamento e Smaltimento RSU € 51.070,52 CRD ‐ Costi di Raccolta Differenziata per materiale € 43.948.46 CTR ‐ Costi di trattamenti e riciclo € 27.683,20 Totale € 150.237,82 COSTI FISSI CSL ‐ Costi Spazz. e Lavaggio strade e aree pubbl. € 15.016,41 CARC ‐ Costi Amm. di accertam., riscoss. e cont. € 20.689,46 CGG ‐ Costi Generali di Gestione € 41.762,88 CCD ‐ Costi Comuni Diversi € 21.631,27 AC ‐ Altri Costi € 50.584,39 Totale parziale € 149.684,41 CK ‐ Costi d'uso del capitale € 6.411,36 Totale € 156095,77 Totale costi fissi + variabili € 306.339,59 Piano Finanziario TARI anno 2014
Comune di Isili – Provincia di Cagliari QUADRO RIASSUNTIVO CON LA RIVALUTAZIONE AL TASSO PROGRAMMATO DI INFLAZIONE DATI GENERALI Costi fissi no K n‐1 CKn Costi variab n‐1 Riduz. Rd Ud € Totale RSU kg Tasso inflaz. Ip Recup. Prod. Xn % 149684,41 6.411,36 150,237,82 920310 1,50% Costi da coprire 1,50% 1,50% 151.929,67
6.411,36
152.491,38
310.832,41
Costi fissi no K CKn Costi variabili TOTALE I dati di queste tabelle saranno utilizzati nella determinazione delle tariffe da applicare alle utenze
domestiche e non domestiche, a loro volta divise in quota fissa (corrispondente ai costi fissi) e quota
variabile (corrispondente ai costi variabili).
Riepilogando il costo complessivo di che nel 2014 ammonta € 310.832,41 dovr&agrave; essere coperto con il
gettito del nuovo tributo per € 301148,81 e per € 9.683,60 mediante apposita voce di spesa a carico del
Suddivisione della tariffa tra utenze domestiche e non domestiche.
Le utenze domestiche sono costituite soltanto dalle abitazioni familiari, suddistinte in sei categorie in
relazione al numero degli occupanti (all. 1, tab. 1a e 2, D.P.R. 158/1999);
Le utenze non domestiche ricomprendono tutte le restanti utenze (rappresentano quindi una
categoria residuale), in cui rientrano, come specifica l’art. 6, comma 1, D.P.R. 158/1999:
le attivit&agrave; commerciali, industriali, professionali e produttive in genere;
le “comunit&agrave;”, espressione da riferire alle “residenze collettive e simili, di cui al gruppo catastale
P1 del D.P.R. 138/1998, corrispondente all’attuale gruppo catastale B1 (collegi e convitti,
educandati, ricoveri, orfanotrofi, ospizi, conventi, seminari e caserme).
Dette utenze sono differenziate in relazione all’attivit&agrave; svolta, individuandosi in 21 tipologie per i
comuni fino a 5.000 abitanti.
Per l’anno 2014 la ripartizione dei costi tra le due macrocategorie di utenze avviene sulla base del
rapporto riscontrabile dalle iscrizioni a ruolo relative al 2013. In analogia a quanto previsto dall’ art. 11
del D.P.R. n. 158/1999 per il primo anno del passaggio dalla Tarsu alla Tia.
Comune di Isili – Provincia di Cagliari Il risultato dell’applicazione di tale metodo di calcolo &egrave; il seguente:
DISTRIBUZIONE DATI Utenze RIFIUTI COSTI kg % Costi fissi Costi var. Ud 644384 71,80 € 113.688,86 € 109.488,81 Und 253087 28,20 € 44.652,17 € 43.002,57 Totale 897.471 100,00 € 158.341,03 € 152.491,38 Riduz. Rd Ud Costi var. corr. € ‐ € 109.488,81 € ‐ € 43.002,57 € ‐ € 152.491,38 La riduzione prevista dal’art. 15 comma 4 del regolamento IUC viene determinata nella percentuale
dello 0,00 in quanto, come risulta dai dati forniti dall’Osservatorio Provinciale Rifiuti della Provincia di
Cagliari la percentuale di raccolta differenziata tra il secondo anno antecedente 2012 pari al 57,3% e
quella del terzo anno antecedente 2011 pari al 58,4% risulta negativa.
(Rag. Pier Giorgio Podda)