Source: https://www.mondodiritto.it/dottrina/diritto-amministrativo
Timestamp: 2020-08-12 12:45:21+00:00
Document Index: 101309503

Matched Legal Cases: ['art. 83', 'art. 83', 'art. 56', 'art. 56', 'art. 3', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 3', 'art.18']

Diritto Amministrativo | Mondodiritto.it
L'efficientamento energetico della Pubblica Amministrazione: il modello giuridico.
Risparmio energetico, efficienza energetica, codice dei contratti pubblici, contratti EPC e il caso "EnerSHIFT".
A cura del Prof. Avv. Luca Geninatti Satè
Contratti a temine per i docenti scolastici: abusiva reiterazione.
Risarcimento dovuto in favore di un docente di religione di scuola secondaria a causa dell’abusiva reiterazione dei contratti a termine oltre i 36 mesi.
La particolarità del sistema di reclutamento dei docenti di religione, introdotto dalla legge 186/03, che ha istituito due distinti ruoli regionali, non giustifica che detto reclutamento avvenga in modo da lasciare scoperti un numero rilevante di posti per un tempo potenzialmente indefinito, posti cioè destinati a rimanere vacanti e disponibili per l’intero anno scolastico in quanto privi di titolare, e, quindi, posti che costituiscono, come ha affermato la Cassazione (Cass. 22252/16), organico di diritto.
Il diritto alla privacy è un diritto relativamente recente, nato infatti dalla necessità di vedere tutelata la riservatezza della propria vita e dei propri dati personali in un’epoca moderna nella quale sono sempre maggiori gli scambi e i rapporti [...]
Il diritto alla privacy è un diritto relativamente recente, nato infatti dalla necessità di vedere tutelata la riservatezza della propria vita e dei propri dati personali in un’epoca moderna nella quale sono sempre maggiori gli scambi e i rapporti di tipo commerciale ma anche sociale (si pensi ai social network).
La tutela del minore straniero non accompagnato tra assistenza umanitaria e legale.
il diritto di ascolto e l’ammissione al patrocinio dello Stato.
di Dott.ssa Vincenza Esposito -Dirigente Amministrativo Ministero della Giustizia
In data 29 marzo u.s. dalla Camera dei deputati è stata approvata (1) la legge che reca "Disposizioni in materia di misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati" (2) . L’emanazione di un testo, primo nel territorio europeo, che raccogliesse le sollecitazioni al ripensamento degli strumenti di tutela e riordinasse organicamente la materia de quo appariva non oltre rinviabile atteso la scottante attualità e le molteplici criticità che inevitabilmente la stessa involge (3).
Introduzione dell'art. 83, 3°comma TUSG- Legge di Stabilità 2016. Spunti di riflessione.
Spunti di riflessione sull'introduzione dell'art. 83, 3° comma TUSG - Legge di Stabilità 2016.
Con la legge c.d. di stabilità per l’anno 2016 (1), strumento per antonomasia della politica economica del paese, sono state introdotte, tra l’altro, significative novità destinate ad incidere sul “servizio giustizia” allo scopo di rendere più efficaci ed immanenti i generali principi di effettiva tutela dei non abbienti da conseguirsi anche attraverso una più puntuale risposta alle aspettative economiche degli avvocati. Sono ben note da tempo, infatti, le doglianze sui i tempi eccessivamente lunghi nelle varie fasi delle attività liquidazione e di pagamento delle spettanze professionali sovente “allo stallo” presso gli uffici giudiziari tanto da rendere, di fatto, per nulla “appetibile” il settore. Nel tempo, per ovviare, almeno in parte, a tali criticità si sono diffusi ed apprezzati gli esempi di prassi virtuose introdotte spesso concretizzate in protocolli di intesa tra gli uffici giudiziari e Consigli dell’Ordine interessati.
Abusivismo edilizio, sanzione amministrativa e condanna penale.
Esecuzione di una sanzione amministrativa conseguente a condanna penale per reato di "abusivismo edilizio".
di Avv. Valentina Zirafa.
L’attuale pronuncia del Consiglio di Stato, affronta la tematica, ormai attuale, della “commistione” tra Diritto processuale amministrativo e Diritto processuale penale. La fattispecie in oggetto appare interessante in quanto concerne segnatamente l’aspetto processuale giuridicamente più tecnico ovvero: l’esecuzione di una sanzione amministrativa conseguente alla condanna penale per reato di “abusivismo edilizio”.
Illecito conferimento di rifiuti pericolosi da cantiere.
Illecito conferimento di rifiuti pericolosi da cantiere, responsabilità della ditta appaltatrice/subappaltatrice, sufficienza della mera notizia di reato ai fini dell'incapacità a contrarre, mera notizia di reato e difetto di istruttoria [...]
di Avv. Valentina Zirafa
Illecito conferimento di rifiuti pericolosi da cantiere - responsabilità della ditta appaltatrice/ subappaltatrice – sufficienza della mera notizia di reato ai fini dell’incapacità a contrarre – mera notizia di reato e difetto di istruttoria sulla condotta penalmente rilevante dell’impresa subappaltatrice – revoca del contratto di subappalto e mancanza di gravità della condotta addebitata
La misura cautelare monocratica nel processo amministrativo.
Nel caso in cui non possa attendersi l’udienza cautelare per danno di “estrema gravità ed urgenza” può chiedersi la tutela cautelare monocratica ai sensi dell’art. 56 c.p.a.
Ai sensi dell’art. 56 del Codice del Processo Amministrativo, prima della trattazione della domanda cautelare da parte del collegio, in caso di estrema gravità ed urgenza , tale da non consentire neppure la dilazione fino alla data della camera di consiglio, il ricorrente può, con la domanda cautelare o con distinto ricorso notificato alle controparti, chiedere al presidente del tribunale amministrativo regionale, o della sezione cui il ricorso è assegnato, di disporre misure cautelari provvisorie.
La Legge di Stabilità 2015 dalla A alla Z.
Contributo inviato in anteprima agli iscritti alla newsletter.
Dalla A alla Z tutte le novità della Legge di Stabilità 2015.
Incompatibilità della professione forense e P.A.
Una questione che si ripropone con una certa frequenza in tema di compatibilità tra impiego nella Pubblica Amministrazione ed esercizio della professione forense riguarda la possibilità degli avvocati che svolgono la professione docente, nelle università
Una questione che si ripropone con una certa frequenza in tema di compatibilità tra impiego nella Pubblica Amministrazione ed esercizio della professione forense riguarda la possibilità degli avvocati che svolgono la professione docente, nelle università e nelle scuola superiore, di patrocinare cause in cui la controparte sia una Pubblica amministrazione. Il problema viene sollevato soprattutto ai docenti di scuola superiore, ai quali, il dirigente scolastico, nel concedere l’autorizzazione allo svolgimento della libera professione di avvocato appone sovente la clausola di non assumere incarichi professionali nelle cause in cui è parte l’amministrazione. Punto di partenza per inquadrare la fattispecie dal punto di vista della professione forense all’art. 3 r.d.l. n. 1578/1933 in cui è stabilita una deroga al regime delle incompatibilità dei pubblici dipendenti - esteso a tutte le attività (industriali, commerciali professionali e realative ad altri impieghi) - in favore dei professori universitari e degli istituti secondari dello stato a svolgere tale professione.
Amministrativo. Permesso di costruire in sanatoria nelle riserve naturali regionali.
Sommario. 1. Il permesso di costruire. Natura autorizzatoria. 2. Ambito di applicazione. 3. Le aree naturali protette. 4. Il vincolo paesaggistico. 5. Il “condono ambientale”. 6. Quaestio: le opere realizzate in difformità possono essere suscettibili di sanatoria?
AMMINISTRATIVO. Difensore civico e accesso agli atti.
Nell’ultimo ventennio la disciplina del diritto d’accesso è stata oggetto di una graduale ma vigorosa evoluzione. I cambiamenti della disciplina sui documenti amministrativi sono avvenuti in stretta connessione con il processo di ammodernamento dell’apparato amministrativo al fine di conseguire i principi di ordine costituzionale e comunitario dell’efficienza, della trasparenza e della funzionalità. Il diritto di accesso, disciplinato dagli artt. 22 ss. della l. 7 agosto 1990, n. 241, riformata dalla l. n. 15 del 2005, si ispira principalmente al principio cardine della trasparenza amministrativa di cui all’art. 1 della stessa l. n. 241 del 1990, quale “accessibilità totale” alle informazioni concernenti l’organizzazione e l’attività delle Pubbliche Amministrazioni. [...]
AMMINISTRATIVO. Orientamenti giurisprudenziali sul potere normativo delle Autorità Indipendenti.
Nel modello originario dell’organizzazione statale accolto nel disegno costituzionale, il complesso degli uffici adibiti a compiti, servizi e performance di amministrazione attiva è incardinato in via diretta o indiretta in un apparato ministeriale sottoposto alla valutazione e al sindacato del Parlamento. Sono sottratte a tale controllo le due organizzazioni differenziate del Consiglio di Stato e della Corte dei Conti, evidentemente sottratte all’ingerenza ministeriale ma avulse dall’espletamento di compiti di amministrazione attiva. Tutto il complesso amministrativo risulta così identificabile nella persona giuridica unitaria dello Stato. [...]
Pubblica Amministrazione e conferimento di incarichi esterni. (Dott.ssa Iolanda Raffaele).
di Dott.ssa RAFFAELE IOLANDA
DIRITTO DEL LAVORO PUBBLICO: Il ricorso delle pubbliche amministrazioni alla collaborazione coordinata e continuativa per il conferimento di incarichi esterni. Nell’ultimo decennio in linea con la progressiva assimilazione all’impresa privata, pur nella diversità delle finalità perseguite, è diventato sempre più frequente il ricorso da parte delle pubbliche amministrazioni a forme lavorative flessibili e ad incarichi esterni per ovviare ad esigenze obiettive, temporanee e straordinarie non diversamente fronteggiabili dal personale interno. [...]
PENSIONI. Dipendenti Pubblici: calcolo del requisito pensionistico di "quota 96".
La Corte dei Conti dell’Aquila con sentenza n. 46 del 20 maggio 2014 ha stabilito che il calcolo del requisito pensionistico di “quota 96” per i dipendenti pubblici va eseguito adottando l’ordinario criterio dell'arrotondamento “a mese”, in quanto, per quest’ultimi, l'anzianità di servizio è sempre stata computata in “anni” e “mesi” anziché in “settimane contributive” (nozione, quest’ultima, estranea al sistema pensionistico dei dipendenti dello Stato); l’arrotondamento peraltro non deve avvenire al terzo decimale (ex circolare Inps n. 60/08) ma al secondo, in quanto il criterio d cui alla circolare Inps 60/08 risulta arbitrario ed irragionevolmente sproporzionato rispetto all'esigenza in concreto perseguita, cioè quella di una valutazione inevitabilmente “arrotondata” della somma di età anagrafica e anzianità di servizio (ragguagliata ad anno intero), finendo per attribuire rilievo decisivo, con ingiusta penalizzazione, a frazioni di tempo del tutto marginali, sembrando invece più logico ed equo arrotondare ad un valore prossimo quanto meno alla intera “settimana contributiva”.
DIRITTO AMMINISTRATIVO. Permessi retribuiti per motivi di studio.
La disciplina afferente i permessi retribuiti per motivi di studio è stata oggetto negli ultimi anni di numerosi interventi chiarificatori e di indirizzo da parte di più autorità ed organi a vario titolo investiti della problematica risultando ridefiniti i criteri per la concessione dei permessi in argomento e l’ambito di utilizzo dei medesimi da parte del “ lavoratore- studente”. [...]
DIRITTO AMMINISTRATIVO. Le assunzioni obbligatorie ed i vincoli di spesa pubblica.
di Dott.ssa Barbara Esposito
DIRITTO AMMINISTRATIVO. La normativa in tema di contratti di lavoro a tempo determinato in società a capitale pubblico.
di Dott.ssa Barbara Esposito- Responsabile Servizio Partecipazioni Societarie Provincia di Salerno
L’art. 3 – bis, co.6, d.l. 138/2011 (conv. in l. 148/2011) , analogamente a quanto disposto dall’art.18, co.2, del d.l.112/2008 (conv. in l.133/2008), stabilisce che “le societa' affidatarie in house… adottano, con propri provvedimenti, criteri e modalità per il reclutamento del personale e per il conferimento degli incarichi nel rispetto dei principi di cui al comma 3 dell'articolo 35 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165”. [...]