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Timestamp: 2020-02-27 06:28:37+00:00
Document Index: 51621157

Matched Legal Cases: ['art. 69', 'art. 68', 'art. 69', 'art. 68', 'art. 69', 'art. 68']

Glossario - Domanda Unica monitoraggio - data warehouse - Sistemapiemonte
Domanda Unica monitoraggio - data warehouse - Glossario
referente del servizio: Regione Piemonte - Direzione Agricoltura - Settore Programmazione, Attuazione e Coordinamento dello Sviluppo Rurale - Mario Perosino
Agenzia per le erogazioni in agricoltura. E' un ente statale che ha compiti di svolgimento delle funzioni di Organismo di Coordinamento e di Organismo pagatore nell'ambito dell'erogazione dei fondi dell'Unione Europea ai produttori agricoli.
Aiuto accoppiato
Possono essere erogati a tutti gli agricoltori che conducono superfici sulle quali sono coltivati determinati tipi di colture ammissibili, che vengono considerate meritevoli di contributo da parte della Comunità Europea (aiuti normati dal Titolo IV del Reg. CE n. 1782/2003 e del Reg. CE 73/2009) o da parte dello Stato Italiano (aiuti normati dall’art. 69 del Reg. CE n. 1782/2003 e l’art. 68 ter Reg.(CE) 1782/03). L’applicazione dell’art. 69 e del 68 ter è una scelta dello Stato Membro Italia, in applicazione di una opportunità data dal Regolamento. Per tali tipi di colture la Comunità ha stabilito degli importi unitari ad ettaro, e pertanto l’aiuto viene calcolato moltiplicando tale importo unitario per gli ettari condotti con quella determinata coltura.
Aiuto disaccoppiato
I titoli (o diritti) sono le porzioni in cui è suddiviso il premio unico (o pagamento disaccoppiato) al quale, nel regime della PAC riformata, l'azienda ha diritto fino all'anno 2013. Per calcolare il valore unitario di ciascun diritto spettante all'agricoltore occorre dividere il c.d. importo di riferimento (ovvero il premio medio determinato sulla base degli ettari e dei capi per i quali sono stati concessi pagamenti diretti nel triennio 2000-2001-2002) per il numero medio di ettari che nel periodo 2000-2001-2002 hanno dato luogo ai pagamenti (comprese le superfici foraggere, escluse le superfici a riposo per cui sono calcolati diritti appositi, c.d. diritti di riposo): tale numero medio di ettari corrisponde al numero di titoli (o diritti) spettanti all'agricoltore.
Organismo Pagatore Regionale del Piemonte
L'insieme delle unità di produzione gestite dall'agricoltore, situate nel territorio di uno Stato membro.
Tutti i sistemi agricoli che promuovono la produzione di alimenti e fibre in modo sano socialmente, economicamente e dal punto di vista ambientale. Questi sistemi hanno come base della capacità produttiva la fertilità intrinseca del suolo e, nel rispetto della natura delle piante degli animali e del paesaggio, ottimizzano tutti questi fattori interdipendenti. L'agricoltura biologica riduce drasticamente l'impiego di input esterni attraverso l'esclusione di fertilizzanti, pesticidi e medicinali chimici di sintesi. Al contrario, utilizza la forza delle leggi naturali per aumentare le rese e la resistenza alle malattie
La cosiddetta condizionalità ecologica, che ha il proprio fondamento normativo nel Reg. (CE) n. 1782/2003 e nel successivo Reg. (CE) applicativo n. 796/2004, va intesa come la subordinazione del pagamento unico al rispetto delle norme in materia di salvaguardia ambientale, sicurezza alimentare, sanità animale e vegetale e protezione degli animali , nonchè all'obbligo di rispettare le condizioni agronomiche ed ambientali minime in cui dovrebbero essere tenuti i terreni agricoli.
pagamento unico per azienda indipendente dal tipo, dalla quantità o dalla qualità del prodotto, calcolato in modo forfettario sulla base delle somme percepite per ettaro nel periodo di riferimento 2000-2002.
E' la domanda di pagamento per ottenere il pagamento unico aziendale (Domanda Unica). Per Domanda Unica, si intende una richiesta di pagamento corrisposto direttamente all’agricoltore nell’ambito di uno dei regimi di sostegno di seguito elencati:
Aiuti disaccoppiati - Regime di pagamento unico, previsto dal Titolo III del Reg. CE 73/2009
Aiuti accoppiati - I regimi previsti dal Titolo IV, capitolo 1, del Reg. CE 73/2009 : Aiuti alla superficie, Aiuto specifico per il riso (sezione 1 ), Premio per le colture proteiche (sezione 3), Pagamento per superficie per la frutta a guscio (sezione 4), Aiuti alla produzione, Aiuto alle sementi (sezione 5).
Sostegno specifico previsto dal Titolo III , capitolo 5, art. 68 del Reg. CE 73/2009
Documenti cartacei comprovanti tutte le attività di un'azienda.
Fondo europeo agricolo di garanzia: interviene essenzialmente nella parte di mercato della Pac, andando a prendere il posto della sezione GAranzia del Feoga. Tra le altre cose finanzia, quindi, gli interventi che mirano alla regolarizzazione e stabilizzazione dei mercati, i pagamenti diretti agli agricoltori previsti dalla Pac, azioni d’informazione e promozione dei prodotti agricoli sia all’interno del paese d’origine che in paesi terzi, le misure previste dalla normativa comunitaria in materia di conservazione, caratterizzazione, raccolta e utilizzo delle risorse genetiche in agricoltura.
Persona singola, persone legate da vincoli di parentela che conducono unitariamente terreni appartenenti a più componenti
Le società di persone sono collettività di soci su base personale e godono di un'autonomia patrimoniale in funzione della destinazione dei beni ad uno scopo comune. Con il contratto i soci regolano la loro reciproca posizione dandosi un ordinamento per lo svolgimento dell’attività sociale e, a tale ordinamento, la legge riconosce efficacia anche nei confronti dei terzi.
determinazione di un limite massimo d'importi complessivi di premi corrisposti in base a diversi regimi di sostegno, connesso alla dimensione aziendale. Quando si arriva oltre determinati livelli, scattano la riduzione degli importi dei pagamenti, il possibile cofinanziamento nazionale o altre ipotesi ancora. Obiettivo della modulazione è quindi il mantenimento di un sostegno ai redditi agricoli, ma la fine delle rendite fondiarie senza limite.
ORGANISMO PAGATORE REGIONALE. L'O.P.R. del Piemonte Arpea, è subentrato all'Organismo nazionale (A.G.E.A.) nella liquidazione dei contributi comunitari in un numero sempre crescente di settori.
Orientamento Tecnico Economico - informazione specifica dell'Azienda Agricola derivata dall'RLS delle diverse coltivazioni/allevamenti
POLITICA AGRICOLA COMUNE. Finalizzata ad serie di norme e meccanismi che regolano la produzione, gli scambi e la lavorazione dei prodotti agricoli nell’ambito UE. La PAC, entrata in vigore nel 1962, rappresenta quasi il 50 % del bilancio comunitario.
Pilastri della PAC
Primo pilastro - Politica dei Mercati;
Secondo pilastro - Sviluppo Rurale;
Terzo pilastro - Politica delle Strutture.
Premio accertato
E' l'importo del premio che è successivo ai controlli, che andrà in lista di pagamento.
Premio dichiarato
Rispetto al portafoglio titoli (diritti), l'azienda può scegliere di richiederne in pagamento solo alcuni (associando ad essi le superfici ammissibili). I premi richiesti in pagamento dall'azienda, sono i premi dichiarati.
Programma di sviluppo rurale ai sensi del Regolamento CE n. 1698/2005. Finanziato tramite il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR). E' l'attuazione del secondo pilastro della PAC.
PSR misura 211
Indennità a favore degli agricoltori delle zone montane. L'indennità compensativa è un premio concesso agli agricoltori operanti nelle zone montane per controbilanciare almeno in parte gli svantaggi a cui è soggetta l'attività agricola in tali zone.
PSR misura 214
Pagamenti Agroambientali. La Misura 214 favorisce l'adozione di metodi produttivi compatibili con la salvaguardia e il miglioramento dell'ambiente e dello spazio naturale, in riferimento agli obiettivi specifici dell'Asse II: conservazione della diversità biologica, tutela delle risorse idriche, del suolo e del paesaggio, contrasto dei mutamenti climatici.
La riforma Fischler ha introdotto il regime di pagamento unico nell’ambito del quale vengono ricondotti e disciplinati la maggior parte degli aiuti diretti settoriali erogati tramite le OCM della PAC. Ogni agricoltore che accede al regime di pagamento unico è titolare di un diritto all’aiuto per ettaro. Per avere diritto al pagamento dell’importo fissato nel titolo, ogni diritto all’aiuto deve essere abbinato ad un ettaro di superficie aziendale e deve rispettare le norme sulla condizionalità. La superficie abbinata al diritto può essere destinata a qualsiasi attività agricola, con alcune rilevanti eccezioni. Può non essere utilizzata a fini produttivi, ma l’agricoltore ha l’obbligo di mantenerla in buone condizioni agronomiche e ambientali nel rispetto dei requisiti fissati nell’ambito della condizionalità.
Per SUPERFICIE AGRICOLA UTILIZZATA si intende la superficie totale dell'unità fondiaria agricola, quale risulta dalla documentazione catastale e dalla documentazione relativa a contratti d'affitto o altri titoli di godimento, depurata dalle superfici boscate e dalle tare improduttive.
Terreni utilizzati per coltivazioni agricole e terreni ritirati dalla produzione, o mantenuti in buone condizioni agronomiche e ambientali ai sensi dell'articolo 5 del Reg. (CE) n. 1782/03, a prescindere dal fatto che siano adibiti o meno a coltivazioni in serre o sotto ripari fissi o mobili.
Superficie abbinata al premio (ha):
superficie sulla quale sono coltivati determinati tipi di colture ammissibili, che vengono considerate meritevoli di contributo da parte della Comunità Europea (aiuti normati dal Titolo IV del Reg. CE n. 1782/2003 e del Reg. CE 73/2009) o da parte dello Stato Italiano (aiuti normati dall'art. 69 del Reg. CE n.
1782/2003 e l'art. 68 ter Reg.(CE) 1782/03). Per tali tipi di colture la Comunità ha stabilito degli importi unitari ad ettaro, e pertanto l'aiuto (si tratta di un aiuto accoppiato) viene calcolato moltiplicando tale importo unitario per gli ettari condotti con quella determinata coltura. Un agricoltore, in possesso di titoli e che conduca superfici con colture ammissibili previste dal Titolo IV, dall'Art. 69 e dall’Art. 68 ter, può in diversi casi, chiedere contemporaneamente il pagamento sia dell'aiuto disaccoppiato che dell'aiuto accoppiato per quelle colture.
Superficie richiesta a premio (ha):
superficie di riferimento per il calcolo dell'aiuto disaccoppiato (o Regime di pagamento unico) normato dal Titolo III del Reg. CE n. 1782/2003 e del Reg. CE 73/2009. Tale aiuto viene erogato sulla base del possesso, da parte dell'agricoltore, di un certo numero di diritti all'aiuto (“titoli”).
I diritti all'aiuto equivalgono a cedole di valore monetario fisso, strettamente collegato ad un ammontare in ettari: tipicamente un diritto all'aiuto corrisponde ad un ettaro di superficie condotta, ma in molti casi può ammontare ad una quota parte frazionaria di ettaro.
L'aiuto viene calcotlato sulla base del numero di titoli all'aiuto che l'agricoltore decide di voler chiedere in pagamento per la campagna in corso: l'agricoltore infatti, per poter ottenere il pagamento dei diritti all'aiuto in suo possesso, deve dimostrare di condurre una superficie almeno equivalente alla superficie a cui ammontano i suoi diritti all'aiuto, coltivandovi colture ammissibili.
I diritti all’aiuto (titoli ordinari) equivalgono a cedole di valore monetario fisso, strettamente collegato ad un ammontare in ettari: tipicamente un diritto all’aiuto corrisponde ad un ettaro di superficie condotta, ma in molti casi può ammontare ad una quota parte frazionaria di ettaro. Non si hanno mai casi di diritti all’aiuto di valore superiore all’ettaro.
Per le aziende agricole dedite all’allevamento sono stati istituiti i cosiddetti “titoli speciali” (o sottoposti a condizioni particolari) che spettano ad agricoltori che, nel periodo di riferimento, hanno percepito pagamenti per premi zootecnici e qualora essi non dispongano di superficie di riferimento oppure il cui titolo per ettaro risulti di importo unitario superiore a 5.000 €.
Regime di Pagamento Unico. E' normato dal:
Capitolo I (Attuazione generale) : Ogni agricoltore che accede al regime di pagamento unico è titolare di un diritto all’aiuto per ettaro. Per avere diritto al pagamento dell’importo fissato nel titolo, ogni diritto all’aiuto deve essere abbinato ad un ettaro di superficie aziendale e deve rispettare le norme sulla condizionalità.
Capitolo V (Sostegno specifico articolo 68) : prevede l'assegnazione di aiuti supplementari per alcuni settori (pomodoro e ortofrutta da trasformazione, seminativi, carne bovina, ovicaprini).
Altri Regimi di aiuto. Normato dal titolo IV del Reg. CE 1782/03, assegna aiuti accoppiati, cioè legati a determinati tipi di coltura o alla quantità prodotta, quindi indipendenti dal premio unico. I principali sono:
premio specifico per la qualità del frumento duro
premio per le colture proteiche
aiuto specifico riso
pagamento per la superficie per la frutta a guscio
aiuti alle sementi
premio per colture energetiche.riso, frutta a guscio, colture proteiche
UNITA' DI BESTIAME ADULTO. E' l'unità di misura della consistenza di un allevamento, che rapportata alla S.A.U. consente di determinare la densità dell'allevamento stesso. La consistenza in U.B.A. di un allevamento si ottiene applicando al numero dei capi presenti in azienda degli appositi coefficienti legati all'età ed alla specie degli animali.
tori, vacche e altri bovini > 2 anni = 1 UBA;
bovini di età > 6 mesi e < 2 anni = 0,6 UBA;
ovini e caprini = 0,15 UBA.
Unità di Dimensione Economica dell'azienda agricola
L'UNITA' TECNICO-ECONOMICA è l'insieme dei mezzi di produzione, degli stabilimenti e delle unità zootecniche e acquicole condotte a qualsiasi titolo dal medesimo soggetto per una specifica attività economica, ubicato in una porzione di territorio, identificata nell'ambito dell'anagrafe tramite il codice ISTAT del comune ove ricade in misura prevalente e avente una propria autonomia produttiva.