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Timestamp: 2019-02-18 03:59:46+00:00
Document Index: 15451688

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 9', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art.17', 'art. 9', 'art. 17']

Autorità per la Vigilanza sui LLPP - Deliberazione n. 7 del 10 gennaio 2002
Gara per l'affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva, coordinamento in fase. di progettazione, prestazioni accessorie relative ai rilievi geometrici, rilievo degrado materico delle facciate, esame statico delle strutture ed indagini geologiche e geotecniche per i lavori di ristrutturazione ed ampliamento del complesso edilizio di Via Borfuro da destinare a nuova sede degli Uffici Giudiziari.
Esponente: O.I.C.E.
Riferimento normativo: art. 17, comma 12 bis, l. 109/94 e s.m.i..
L'O.I.C.E. ha segnalato al Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.) e, per conoscenza all' Autorità che per l'affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva, coordinamento in fase di progettazione e prestazioni accessorie per i lavori di ristrutturazione dei lavori indicati in oggetto, all'art. 9 del bando è stato previsto che "la liquidazione dell'onorario ..... avverrà entro i 90 giorni dal finanziamento del progetto esecutivo", ciò in contrasto con quanto previsto dall'art. 17, comma 12 bis, della legge n. 109/94.
Il R.U.P. su richiesta del Servizio Ispettivo sui fatti segnalati ha precisato che nel caso in argomento l'Amministrazione comunale ha valutato "in via prioritaria" l'importanza dell'opera da eseguire in correlazione con la possibilità di acquisire in tempi brevi un finanziamento di £ 19 miliardi dal competente Ministero. La decisione è stata presa considerando:
1) che esiste consolidata giurisprudenza della Cassazione per fatti antecedenti alla disciplina dell'art. 17 della l. 109/94 che riconosce valida la condizione sospensiva del pagamento delle spettanze professionali all'ottenimento del finanziamento dell'opera progettata (Cass. sez. II, 21/3/1997 n. 2540; sez. III, 9/1/2001, n. 247);
2) del fatto che l'art. 17, comma 12 bis della citata legge, a differenza di quanto disposto in relazione alle tariffe minime inderogabili non dispone esplicitamente la nullità dei patti contrari;
3) che in antitesi esiste parte della dottrina che ritiene comunque applicabile l'articolo 1419, comma 2, del Codice Civile.
Su richiesta esplicita del Servizio il R.U.P., visto l'interesse all'acquisizione in tempi del finanziamento, ha comunicato l'intenzione di non adottare in via di autotutela provvedimenti per la modifica delle condizioni di gara in quanto il bando non è stato oggetto di impugnazione in sede giurisdizionale.
L'art.17, comma 12 bis, della legge 109/94 e s.m.i., in qualità di lex-specialis che regolamenta il settore dei lavori pubblici, afferma inequivocabilmente il divieto per le S.A. di subordinare la corresponsione dei compensi relativi allo svolgimento delle progettazioni, all'ottenimento del finanziamento dell'opera.
La previsione disposta dall'Amministrazione comunale all'art. 9 del bando contrasta quindi con le disposizioni vigenti in materia.
Tale principio è stato peraltro nuovamente affermato dall' Autorità con la determinazione n. 18/01.
- accerta per l'affidamento dei servizi in argomento l'inosservanza della disposizione contenuta nell' art. 17, comma 12 bis, della legge 109/94 e s.mi.;
- manda al Servizio Ispettivo perché comunichi all'esponente e alla Stazione appaltante la presente deliberazione, e chieda alla Stazione appaltante notizie in merito ai provvedimenti assunti in sua conseguenza.
Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 15/1/2002
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