Source: http://www.unipg.it/files/pagine/115/reg-att-241-90.htm
Timestamp: 2017-09-26 07:24:55+00:00
Document Index: 59387436

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 35', 'art. 33', 'art. 40', 'art. 5', 'art 32', 'art 57', 'art 12']

REGOLAMENTO DI ATENEO PER IL PROGRAMMA ERASMUS 1
REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLA 7 AGOSTO 1990, N. 241
E SUCC. MOD., RELATIVO AI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI
DI COMPETENZA DELL�UNIVERSITA� DEGLI STUDI DI PERUGIA
(Emanato con D.R. n. 1371 del 2 agosto 2011)
Art. 1 - Finalit� e destinatari
Il presente Regolamento disciplina i procedimenti amministrativi di competenza degli Organi e degli Uffici dell�Universit� degli Studi di Perugia, conseguenti ad istanza di parte o promossi d�ufficio, giusta la disposizione dell�art. 2 co 1, L. 241 del 7 agosto 1990.
Sono escluse le attivit� di macro organizzazione e quelle di natura non autoritativa.
I procedimenti di cui al precedente comma 1 dai quali derivi l�obbligo di provvedere devono concludersi con un provvedimento motivato, sia esso positivo o negativo, nel termine stabilito per ciascun procedimento nella tabella allegata che costituisce parte integrante e sostanziale del presente regolamento.
I procedimenti non riportati nella suddetta tabella devono concludersi nel termine per essi previsto da specifiche fonti normative o regolamentari o, in mancanza, nel termine di trenta giorni.
Art. 2 � Avvio del procedimento.
Per i procedimenti attivati a istanza di parte il termine decorre dalla data di ricevimento dell�istanza.
Per i procedimenti d�ufficio, il termine decorre alla data dell�atto propulsivo o da quando si sia determinato l�obbligo a procedere.
Art. 3 - Unit� organizzativa responsabile del procedimento
Per �unit� organizzativa� responsabile del procedimento si intende l�articolazione funzionale dell�Amministrazione Centrale competente per materia allo svolgimento del procedimento.
Il responsabile del procedimento � il responsabile dell�unit� organizzativa di cui al precedente art. 3. Tale soggetto pu� assegnare ad altro dipendente addetto all�unit� la responsabilit� della istruttoria e di ogni altro adempimento inerente il singolo procedimento, nonch�, eventualmente, dell�adozione del provvedimento finale.
- valuta, ai fini istruttori, le condizioni di ammissibilit�, i requisiti di legittimazione ed i presupposti che siano rilevanti per l�emanazione del provvedimento;
- accerta d�ufficio i fatti, dispone il compimento degli atti necessari e adotta ogni misura per l�adeguato e sollecito svolgimento dell�istruttoria. In particolare, pu� chiedere il rilascio e la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incomplete, pu� esperire accertamenti tecnici ed ispezioni e ordinare esibizioni documentali;
- propone l�indizione o, avendone la competenza, indice le conferenze di servizi previste dalla legge;
- cura le comunicazioni, le pubblicazioni e le notificazioni previste dalla legge e dai regolamenti;
- adotta, ove ne abbia la competenza, il provvedimento finale, ovvero trasmette gli atti all�organo competente all�adozione.
L�organo� competente all�adozione del provvedimento finale, ove diverso dal responsabile del procedimento, non pu� discostarsi dalle risultanze dell�istruttoria condotta da quest�ultimo se non indicandone la motivazione nel provvedimento finale che dovr� comunque essere adottato nel rispetto dei termini previsti.
Art. 5 � Comunicazione di avvio del procedimento
Per i procedimenti avviati d�ufficio, nonch� per i procedimenti ad istanza di parte dal cui provvedimento finale possano derivare effetti pregiudizievoli nei confronti dei soggetti interessati, il responsabile del procedimento, salvo che non sussistano ragioni di impedimento derivanti da particolari esigenze di celerit�, d� comunicazione personale dell�inizio del procedimento stesso ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale � destinato a produrre effetti, nonch� ai soggetti la cui partecipazione al procedimento sia prevista dalla legge o regolamento nonch� ai soggetti ai quali possa derivare un pregiudizio, purch� individuati o facilmente individuabili. Nella comunicazione devono essere indicati:
a) l�unit� organizzativa responsabile e il responsabile del procedimento;
b) l�oggetto del procedimento promosso;
c) la data entro la quale si conclude il procedimento e i rimedi esperibili in caso di inerzia dell�amministrazione;
d) nei procedimenti ad iniziativa di parte, la data di presentazione della relativa istanza;
e) l�ufficio in cui si pu� prendere visione degli atti.
Ove la domanda dell�interessato sia ritenuta irregolare o incompleta, il responsabile del procedimento ne d� comunicazione all�istante tempestivamente - e, in ogni caso, entro 15 giorni dalla presentazione - indicando le irregolarit� o i dati mancanti. In questi casi, il termine decorre dal ricevimento della domanda regolarizzata o completata.
Agli interessati dovr� essere data comunicazione della sospensione dei termini nei casi previsti dalla legge.
La comunicazione di cui al primo comma potr� essere sostituita da forme di pubblicit� idonee, stabilite di volta in volta dall�Universit�, qualora per il numero dei destinatari la comunicazione personale non sia possibile o risulti particolarmente gravosa.
Art. 6 � Partecipazione al procedimento
Possono intervenire nel procedimento tutti coloro che, portatori di interessi pubblici o privati, nonch� portatori di interessi diffusi costituiti in associazioni o comitati possono subire un pregiudizio dal provvedimento amministrativo.
I soggetti che abbiano ricevuto la comunicazione di cui all�art. 5 nonch� coloro che siano intervenuti possono prendere visione degli atti del procedimento, salvi i casi nei quali tale possibilit� sia esclusa o limitata da disposizioni di legge o regolamento, e possono presentare memorie scritte e documenti pertinenti all�oggetto del��� procedimento.
Art. 7 � Sospensione dei termini del procedimento
Nei casi in cui leggi o regolamenti prevedano per l�adozione di un provvedimento l�acquisizione di valutazioni tecniche di organi o enti appositi, il termine per la conclusione del procedimento � sospeso, fino all�acquisizione delle valutazioni tecniche per un periodo comunque non superiore a 90 giorni.
Il termine per la conclusione del procedimento pu� essere altres� sospeso, al di fuori delle ipotesi di necessaria acquisizione di valutazioni tecniche a termini di legge, per una sola volta e comunque per un periodo massimo di 30 giorni, per l�acquisizione di informazioni e certificazioni relative a fatti, stati o qualit� non attestati in documenti gi� in possesso dell�Universit� o non direttamente acquisibili presso altre pubbliche amministrazioni.
Il responsabile del procedimento trasmette agli interessati una motivata comunicazione della sospensione del procedimento, indicando i termini per la presentazione della documentazione eventualmente richiesta.
Qualora l�Universit� abbia necessit� di richiedere dei pareri obbligatori ad organi consultivi delle pubbliche amministrazioni e questi non forniscano risposta entro il termine di 20 giorni dal ricevimento della richiesta, � facolt� del responsabile di procedere indipendentemente dall�espressione del parere, salvo casi specifici previsti dalla legge.
Art. 8 � Conclusione del procedimento
Il procedimento amministrativo si intende concluso:
- con l�adozione del provvedimento;
- al momento del formarsi del silenzio assenso, per i procedimenti per i quali non sia espressamente escluso.
Il termine per la conclusione del procedimento si riferisce alla data di adozione del relativo provvedimento finale ovvero, nel caso di provvedimento recettizio, alla data in cui viene ricevuta la relativa comunicazione.
Il procedimento amministrativo � comunque chiuso dal responsabile con un provvedimento quando:
- � stato interrotto e l�interessato non ha prodotto nei termini stabiliti la documentazione integrativa essenziale richiesta;
- � stato oggetto di rinuncia espressa da parte dell�interessato.
Art. 9 � Abrogazioni
Il presente regolamento abroga il �Regolamento di attuazione della L. 7 agosto 1990, n. 241, relativo ai procedimenti amministrativi di competenza dell�Universit��, emanato con D.R. 23 luglio 1997 e pubblicato sulla G.U. del 26 settembre 1997, n. 195.
Art. 10 � Norma transitoria
Le disposizioni del presente regolamento si applicano ai procedimenti amministrativi indicati nelle tabelle allegate, iniziati dopo l�entrata in vigore del presente regolamento.
�Art. 11 � Entrata in vigore
Il presente regolamento entro in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione sull�Albo pretorio di Ateneo.
TABELLA DI DETERMINAZIONE DEI TERMINI DI CONCLUSIONE DEI PROCEDIMENTI
Assegnazione fondi per iniziative ed attivit� culturali e sociali a forme di aggregazione studentesca in esito a procedure concorsuali
dalla scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione al bando
UFFICIO AFFARI GENERALI (il provvedimento finale � una delibera del CDA)
Selezione delle collaborazioni a tempo parziale ai sensi della L. 390/1991 (cd 150 ore)
dalla scadenza del termine per presentare le domande previste nel relativo bando
UFFICIO AFFARI GENERALI (il provvedimento finale � un Decreto Dirigenziale)
Immatricolazioni studenti in possesso di titolo di studio conseguito all'estero (corsi di laurea o laurea magistrale; scuole di specializzazione mediche e non mediche; master; corsi di alta formazione; corsi di formazione permanente; corsi singoli)
dall'istanza dell'interessato, accompagnata del pagamento della I rata delle tasse e da tutta la documentazione richiesta.
Area Carriere Studenti (Uffici Carriere Studenti)
Riconoscimento carriera pregressa (da trasferimento, rinuncia, decadenza)
dall'istanza dell'interessato.
Riconoscimento titoli accademici conseguiti all'estero (corsi di laurea, laurea magistrale; scuole di specializzazione mediche e non mediche; master)
Trasferimento presso altro corso di studio e/o altro Ateneo (corsi di laurea, laurea magistrale; scuole di specializzazione, medica e non medica)
Dall'istanza dell'interessato
Ammissione alla prova finale (corsi di studio)
Dalla scadenza del termine per la presentazione della domanda per ciascuna sessione.
Dalla scadenza dei termini per la presentazione dell'istanza di ammissione.
Dalla comunicazione dei risultati da parte della commissione d'esame.
Rilascio Pergamene Dottore di Ricerca
Dall'acquisizione del verbale
Stipulazione contratto di formazione con specializzandi medici
Dall'inizio dell'attivit� didattica
Sottoscrizione delle parti
Rilascio diplomi di laurea, laurea magistrale, specializzazione medica e non medica, master
Dal termine della relativa sessione di laurea di cui al Regolamento Didattico di Ateneo
Rilascio certificati Scuole di specializzazione non medica
Rilascio certificati Scuole di specializzazione mediche
Rilascio certificato sostitutivo del diploma di abilitazione e specializzazione medica
Richieste commissione medica di verifica idoneit� servizio e inabilit������������������������������������������� C.C.N.L. 16/10/2008, art. 35, L.n. 335/95, L. n. 300/70 e D.P.R. n. 461/2001
dalla ricezione istanza dell�interessato
Congedo per motivi di servizio all'estero del coniuge������������������������������������������������������������������������������������������������ C.C.N.L. 16/10/2008, art. 33
Aspettativa per cooperaz. Paesi in via di sviluppo Legge n. 49/87
Aspettativa per tutela dipendenti in particolari condizioni psico-fisiche������������������������������������� �����������������������������������������������������������������C.C.N.L. 16/10/2008, art. 40
Concessione congedo per cure invalidi civili����������� Legge n. 118/71
Provvedimento di comando/distacco
Ufficio Gestione Rapporto di Lavoro
Rilascio certificati di servizio con indicazione di avvenuto versamento dei contributi e Ente previdenziale a cui sono stati versati
Rilascio stato matricolare su richiesta del dipendente o a seguito di trasferimento
dalla ricezione istanza dell�interessato o dalla data di trasferimento
Pratiche creditizie Inpdap
Rilascio documentazione per cessioni e deleghe ad istituto finanziario
Istanze per la ricostruzione di carriera e applicazione norme particolari
Applicazione sentenze con pluralit� di destinatari
Ulteriori 10 giorni
dalla data di notifica del provvedimento per il dipendente capofila del ricorso
per ogni ulteriore dipendente
Mobilit� interna di professori ordinari e associati confermati e ricercatori confermati cambio sede
dalla delibera del Senato Accademico
Ufficio Programmazione e Carriere del Personale Docente
Collocamento� in congedo per motivi di studio Professori I e II fascia e ricercatori
dalla delibera della Facolt�
Autorizzazione ad esclusiva attivit� di ricerca� professori di I e II fascia
Aspettativa per situazioni di incompatibilit�
dalla comunicazione del conferimento dell�incarico da parte dell�Ente conferente
Ricostruzione di carriera professori ordinari associati confermati e ricercatori confermati
dalla ricezione della domanda regolarizzata o completata ai sensi� dell�art. 5, co 2 di cui al presente Regolamento
Riconoscimento del� servizio militare� ai fini inquadramento economico
Collocamento a disposizione del Ministero degli Affari esteri personale docente
dalla comunicazione ministeriale
dall�istanza per i docenti cessati
Autorizzazione a dirigere istituti e laboratori extra universitari di ricerca
dalla ricezione parere del CUN
Dispensa dal servizio per infermit�
Permessi retribuiti per studio� - Applicazione art 32 C.C.N.L. 16.10.2008�������������
dalla scadenza delle domande
Mobilit� esterna volontaria � Art 30 D.Lgs. n.165/01
dalla ricezione dell�istanza
Mobilit� interna � Applicazione art 57 C.C.N.L. 16.10.2008
Provvidenze al personale art 12 L. n. 241/90
dalle determinazioni della Commissione consiliare appositamente costituita
Applicazioni sentenze
Emissione PA04 per valutazione servizi pre-ruolo� ai fini pensionistici.
dalla data di ricezione della documentazione necessaria
Emissione PA04 per riscatti� corso legale studi universitari ai fini pensionistici
Emissione PA04 per valutazione servizi pre-ruolo riscatti universitari ai fini pensionistici. Ricongiunzione
Emissione PA04 per ricongiunzione periodi assicurativi con contribuzione I.N.P.S. lav. Autonomi� e dipendenti.
Emissione PA04 per ricongiunzione periodi assicurativi con contribuzione Casse degli ordini professionali
Emissione modello PR 1 per riscatti ai fini della buonuscita
Emissione PA04 per conferimento pensione per limiti di et�
dal 61� giorno prima della cessazione
Emissione PA04 per conferimento pensione per limiti di servizio
Emissione mod. PL2 per riliquidazione TFS numero di unit� fino� a 30
Emissione mod. PL2 per riliquidazione TFS numero di� unit� fino a 60
Emissione mod. PL2 per riliquidazione TFS numero di� unit� oltre 60
Emissione Mod. TFR1 per liquidazione trattamento di fine rapporto
dalla data di presentazione delle dimissioni
Emissione Mod .TFR 2 per riliquidazione trattamento di fine rapporto
Emissione PA04 per ricongiunzione�
dalla data della cessazione
Trasmissione fascicolo pensionistico e previdenziale ad altre amministrazioni