Source: https://www.slideshare.net/DOCFLOW/novit-introdotte-in-materia-di-fattura-elettronica-dalla-propososta-di-direttiva-2006112ce
Timestamp: 2017-06-26 13:52:01+00:00
Document Index: 74979078

Matched Legal Cases: ['art. 232', 'art. 233', 'art. 234', 'art. 235', 'art. 237', 'art. 245', 'art. 246', 'art. 247']

Proposta di revisione Direttiva 2006/112/CE: novità in materia di fat…
Proposta di revisione Direttiva 2006/112/CE: novità in materia di fatturazione elettronica
by 100450
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La nuova direttiva tende a semplificare ulteriormente ed ad incoraggiare l’adozione della modalità elettronica come mezzo principale di emissione, scambio e conservazione delle fatture.Tra le varie novità ricordiamo che vengono eliminati il preventivo accordo con il destinatario per l’emissione della fattura elettronica e l'obbligo della firma elettronica qualificata.
PROPOSTA DI REVISIONE DELLA
Sistema comune di imposta sul
Tutti i Paesi saranno obbligati ad adottarla entro due anni
Alessandro De Pasquale – Direttore Servizi Consulenza
Tel 02 57 50 33 66 www.docflow.com
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art. 232 Trasmissione delle fatture per via elettronica
Le fatture emesse a norma della sezione 2 possono essere trasmesse su carta oppure, previo accordo del destinatario, possono essere trasmesse o messe a disposizione per via elettronica.
Abrogato l’obbligo di accordo con il
destinatario, significa che
chiunque può emettere ed inviare le
senza il preventivo assenso del
art. 233 Garanzie 1. Le fatture trasmesse o messe a disposizione per via elettronica sono accettate dagli Stati membri a condizione che l’autenticità della loro origine e l’ integrità del loro contenuto siano garantite mediante uno dei metodi seguenti:
• Una firma elettronica avanzata ai sensi dell’articolo 2, punto 2) della direttiva 1999/93/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 13 1999, relativa ad un quadro comunitario per le firme elettroniche;
• La trasmissione elettronica di dati (EDI) quale definita dall’articolo 2 della raccomandazione1994/820/CE della Commissione del 19 ottobre 1994, relativa agli aspetti giuridici della trasmissione elettronica di dati qualora l’accordo per questa trasmissione preveda l’uso di procedure che garantiscano l’autenticità dell’origine e l’integrità
dei dati. Le fatture possono tuttavia essere trasmesse o messe a disposizione per via elettronica secondo altri metodi, previo accordo delle o delgi Stati membri interessati.
2. Ai fini del paragrafo 1, primo comma, lettera a) gli Stati membri possono inoltre esigere che la firma elettronica avanzata sia basata su un certificato qualificato e sia creata mediante un dispositivo per la creazione di una firma sicura ai sensi dell’articolo 2, punti 6) e 10), della direttiva 1999/93/CE.
3. Ai fini del paragrafo 1, primo comma, lettera b) gli Stati membri possono inoltre,salvo le condizioni da essi stabilite, richiedere la trasmissione di un documento riassuntivo supplementare cartaceo.
Eliminato l’obbligo della firma
elettronica per le fatture
art. 234 Non obbligatorietà della trasmissione per via elettronica
Gli stati membri non possono imporre ai soggetti passivi che effettuano cessioni di beni o prestazione di servizi nel loro territorio altri obblighi o formalità relativi all’uso di un sistema di trasmissione o messa a disposizione delle fatture per via elettronica.
Possibilità di obbligare alla
art. 235 Condizioni specifiche.
Gli stati membri possono stabilire condizioni specifiche per l’emisisone per via elettronica di fatture relative a cessioni di beni o a prestazioni di servizi effettuate nel loro territorio, a partire da un paese con il quale non esiste alcuno strumento giuridico che disciplini la reciproca assistenza analogamente a quanto previsto dalla direttiva 76/308/CEE e dal regolamento (CE) n° 1798/2003.
Eliminata la possibilità di
imporre condizioni specifiche
a fornitori esteri che
operano nel Paese
art. 237 Relazione della Commissione.
La Commissione presenta, entro e non oltre il 31 dicembre 2008, una relazione corredata, se dal caso, di una proposta di modifica delle condizioni per la fatturazione elettronica, per tener conto degli eventuali sviluppi tecnologici in questo campo.
Il quadro normativo viene considerato, da
questo momento, stabile e tale da non
richiedere “manutenzione programmata”
art. 245 Luogo di archiviazione.
1. Ai fini della presente direttiva, il soggetto passivo può stabilire il luogo di archiviazione di ogni fattura, a condizione di mettere senza indugio a disposizione delle autorità
competenti, ad ogni loro eventuale domanda, tutte le fatture o informazioni archiviate conformemente all’articolo 244.
2. Gli Stati membri possono esigere dal soggetto passivo stabilito nel loro territorio la comunicazione del luogo di archiviazione quando esso si trovi fuori del loro territorio.
Gli stati membri possono inoltre esigere dal soggetto passivo stabilito nel loro territorio l’archiviazione nello stesso territorio delle fatture emesse da lui stesso, dall’acquirente o dal destinatario, oppure in suo nome e per conto, da un terzo, nonché di tutte le fatture che ha ricevuto, laddove l’archiviazione non sia effettuata tramite un mezzo elettronico che garantisca un accesso completo e in linea ai dati in questione
Le fatture elettroniche e
art. 246 Garanzie dell'autenticità dell'origine delle fatture archiviate
L’autenticità dell’origine delle fatture archiviate e l’integrità
del loro contenuto, nonché la loro leggibilità, devono essere garantite durante tutto il periodo di archiviazione.
Per le fatture di cui all’articolo 233, paragrafo 1, secondo comma, i dati che esse contengono non possono essere modificati e devono rimanere leggibili durante il suddetto periodo.
Non è più richiesta una
procedura formale di
art. 247 Periodo di archiviazione. Il soggetto passivo provvede all’archiviazione per un periodo di sei anni.
Uniformato il termine per la
conservazione ai fini fiscali.
Attualmente il
termine in Italia
è di 4 anni
mentre, ai fini
civilistici, è di 10
Direttore Servizi Consulenza
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