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Timestamp: 2018-12-13 10:22:37+00:00
Document Index: 28651409

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E' impugnabile l'atto di adesione al PVC | Commercialista Telematico
E' impugnabile l'atto di adesione al PVC
Con sentenza n. 46/28/2012 la CTR della Lombardia ha confermato l’impugnazione dell’atto di adesione al Pvc.
Nel caso sottoposto davanti ai giudici milanesi il contribuente ha visto riconosciuta – a fronte di una sentenza di rigetto in primo grado – la presuntivamente illegittima liquidazione degli importi dovuti effettuata dall’ufficio.
Secondo i giudici meneghini – facendo propri precedenti giurisprudenziali della Corte di Cassazione – l’art. 19 del D.Lgs. n. 546/92 va interpretato estensivamente, così da ricomprendere tutti quegli atti che, a prescindere del nomen iuris, avanzino una pretesa tributaria nei confronti del contribuente.
Ne merito, gli atti di adesione non riportavano i costi contabilizzati.
Già con sentenza n. 456 del 29 novembre 2011 la CTP di Genova aveva fatto rientrare nel novero degli atti impugnabili la nota con la qualel’Agenzia delle Entrate, a seguito di comunicazione di adesione ai Pvcinviata dal contribuente, opponga il diniego alla definizione. Infatti, taleatto sarebbe compreso nella lettera h dell’art. 19 del D.Lgs. n. 546/1992,concernenti i dinieghi di definizione agevolata dei rapporti fiscali.
L’interessante sentenza di Genova si connota per alcuni principi fissati:
la comunicazione di diniego alla definizione del Pvc è atto impugnabile;
l’adesione al Pvc non può che riguardare tutte le annualità comprese nel Pvc, indipendentemente dal fatto che alcune potrebbero essere decadute.
Ancor prima, con sentenza n. 86 del 4 novembre 2009 (ud. del 21 ottobre 2009) la CTP di Torino, Sez. XX, aveva ritenuto inammissibile il ricorso presentato avverso l’accertamento definito attraverso la procedura di adesione di cui all’art. 5-bis, D.Lgs. n. 218/1997.
Il Collegio, pur ritenendo che l’avviso di definizione dell’accertamento parziale rientri nella casistica dell’art. 19 del D.Lgs, ritiene inammissibile il ricorso. L’art. 5-bis del D.Lgs. 218/1997 stabilisce che: “Il contribuente può prestare adesione anche ai verbali di constatazione in materia di imposte sui redditi e di imposta sul valore aggiunto redatti ai sensi dell’articolo 24 della Legge 7 gennaio 1929 n. 4, che consentano l’emissione di accertamenti parziali previsti dall’articolo 41 bis del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973 n. 600, e dall’articolo 54, quarto comma del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n. 633. L’adesione di cui al comma 1 può avere ad oggetto esclusivamente il contenuto integrale del verbale di constatazione …“.
L’art. 2 c. 3 del D.Lgs. 218/97 testualmente prevede “l’accertamento definito con adesione non è soggetto ad impugnazione, non è integrabile o modificabile da parte dell’ufficio“.
Sulla base di queste considerazioni la Commissione tributaria ha dichiarato inammissibile il ricorso.
Ricordiamo che l’art. 83, c. 18, del D.L. n. 112/2008, conv. in L. 6 agosto 2008, n. 133, ha inserito nel D.Lgs. n. 218/1997 l’art. 5-bis, titolato “Adesione ai verbali di constatazione”, al fine di definire le violazioni contenute in processi verbali di constatazione che riguardano le imposte dirette e l’IVA e che consentono “l’emissione di accertamenti parziali previsti dall’articolo 41-bis del decreto del Presidente della repubblica 29 settembre 1973, n. 600 e dell’articolo 54, quarto comma, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633”.
La caratteristica dell’istituto è che l’adesione può avere ad oggetto esclusivamente il contenuto integrale del verbale di constatazione.
Il procedimento introdotto dal legislatore prevede che la composizione della lite “deve intervenire entro i 30 giorni successivi alla data della notifica del verbale medesimo mediante comunicazione al competente Ufficio delle entrate ed al Reparto della Guardia di finanza che ha redatto il verbale. Entro i 60 giorni successivi alla comunicazione, l’Ufficio delle entrate notifica al contribuente l’atto di definizione dell’accertamento parziale recante le…
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