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Timestamp: 2017-07-23 21:10:46+00:00
Document Index: 37233908

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 29', 'art.4', 'art 26', 'art. 26', 'art.26', 'art.26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 7', 'art. 26', 'art.7', 'art. 68', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art.2', 'art. 6']

Piano di coordinamento della sicurezza - PDF
Piano di coordinamento della sicurezza
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1 centro culturale Altinate San Gaetano via Altinate, Padova Piano di coordinamento della sicurezza documento di coordinamento e valutazione rischi specifici Ai sensi del D. lgs. 81/08 e D.Lgs. 3 Agosto 2009 n.106 Spettacolo teatrale, manifestazione, rassegna: Spettacoli rassegna PROSPETTIVA DANZA TEATRO SPETTACOLO DEL: TITOLO: Allestimento degli spettacoli: montaggio/smontaggio strutture, scenografie, impianti elettrici e fonici di servizio prove e spettacoli FILIPPO VIGATO architetto via d. campagnola, Padova - tel/fax2 1) INTRODUZIONE GENERALE AL P.S.C./ D. V. R. Il presente documento é stato elaborato dall'arch. Filippo Vigato con studio professionale in Padova, via Campagnola, 40, Codice Fiscale VGTFPP68T14D442R e partita I.V.A , ed inserito negli elenchi del Ministero dell Interno di cui alla Legge , n. 818 con il codice di individuazione PD01327A00117 in possesso dei requisiti di cui al D.Lgs 494/96 e D.lgs 81/08 per conto di ARTEVEN Circuito Teatrale Regionale Via Giovanni Querini VENEZIA - MESTRE P.I C.F In occasione della rassegna teatrale denominata: PROSPETTIVA DANZA TEATRO 2010 che si terrà in vari appuntamenti nei mesi di aprile e maggio del 2010 presso il centro Culturale San Gaetano via Altinate - Psdova Responsabile organizzativo del centro culturale Altinate / San Gaetano Sig.ra/Sig Laura Pulin. tel Responsabile Tecnico/Sicurezza del centro culturale Altinate / San Gaetano Sig.ra/Sig. Filippo Vigato tel Responsabile servizio antincendio Elena Morello ; Loro Michele Responsabile servizio soccorso sanitario servizio 118 Tale documento è strutturato in forma schematica ed essenziale, al fine di consentirne una lettura immediata ed efficace, sulla base dell interpretazione normativa; prende in considerazione il complesso delle operazioni tecniche, a carico e cura dalle ditte che hanno ricevuto in appalto le forniture e le prestazioni connesse agli impegni produttivi, nonché delle modalità di impiego dei prestatori d'opera autonomi relativamente agli aspetti della prevenzione e riduzione dei rischi nell'ambiente di lavoro. Il presente documento si basa sulle informazioni acquisite direttamente dai responsabili tecnici dei teatri, dalle ditte appaltatrici che in essi lavorano, dal rider tecnico delle singole compagnie teatrali e sull'elenco delle chiamate e dei briefing obbligatori per il personale tecnico al servizio degli eventi di parte ospitante ed ospite; è stato redatto come documento di valutazione dei rischi derivanti dalla eventuale compresenza delle attività lavorative delle singole imprese appaltatrici, subappaltatrici e prestatori d'opera autonomi, e quindi non sostituisce, ma integra gli adempimenti a carico dei datori di lavoro previsti dalle leggi vigenti, in merito alla prevenzione e riduzione di rischi, e all'igiene sui luoghi di lavoro tiene conto delle prescrizioni generali, contenute nelle leggi nazionali vigenti per la prevenzione degli infortuni, e in particolare delle disposizioni contenute nel D.Lgs 9 aprile 2008, n.81 testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, delle prescrizioni del e D.Lgs. 3 Agosto 2009 n.106 delle prescrizioni del DL 223 /2006 (Decreto Bersani) per il contrasto all'elusione ed evasione fiscale. - DPR n Prevenzione degli Infortuni - DPR n Prevenzione infortuni nelle costruzioni - DPR n Igiene del lavoro - DPR n Recep. direttiva CEE "Macchine" - DLgs n Recep. direttiva CEE/sicurezza e salute dei lavoratori e s.m.i. - Dlgs n Dlgs n Recep. direttiva CEE/sicurezza costruzioni "Cantieri" - Dlgs 1990 n Sicurezza in materia elettrica - DLgsl999 n Recep. Direttiva CEE/ Requisiti minimi di Sicurezza - DLgs. n.235 / Requisiti minimi di sicurezza per l'uso di attrezzature - Legge n. 123 / Misure per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro - DM 22 gennaio 2008, n DLgs 9 aprile 2008, n.81 testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. - Decreto Legge 25 giugno 2008, n D.Lgs. 3 Agosto 2009 n.106 I datori di lavoro delle ditte appaltatrici, subappaltatrici e i singoli prestatori d'opera individuali, con l'atto stesso di dichiarare di avere ricevuto il presente documento, assumono e accettano l'obbligo di prenderne visione e di osservarlo in tutte le sue parti, con la massima diligenza e sotto la loro personale responsabilità. Alle imprese presenti al centro culturale Altinate / San Gaetano a carico dell organizzatore, è stata richiesta, prima dell inizio dell allestimento, di ottemperare alla predisposizione della seguente documentazione: - iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato con oggetto sociale inerente alla tipologia dell incarico; - documento di valutazione dei rischi (art. 17 comma 1, lettera a) D. lgs. 81/08) o autocertificazione (art. 29, comma 5, D. lgs. 81/08); - l elenco del personale impiegato con la relativa certificazione di assunzione 23 - documento unico di regolarità contributiva (DURC) di cui al DM 24 ottobre 2007 o autocertificazione sulla regolarità contributiva e sul contratto collettivo applicato; - autocertificazione in ordine al possesso degli altri requisiti previsti dall allegato XVII del D. lgs. 81/08; - copia della polizza di RCT/RCO; - Piano Operativo di Sicurezza. Nel caso in cui si intendano affidare parte delle lavorazioni a ulteriori ditte terze le imprese interessate al subappalto devono comunicare tempestivamente (e comunque sempre prima dell inizio dei lavori) i riferimenti di ognuna e raccogliere e trasmettere la documentazione di cui al precedente punto. Per ognuna di tali ditte valgono integralmente gli obblighi di cui al precedente punto. NOTA GENERALE La compagnia garantisce che tutto il personale impiegato nell esecuzione dei lavori gode di regolare posizione previdenziale ed assicurativa ai sensi delle leggi vigenti, ed è retribuito nel rispetto dei minimi contrattuali previsti dal C.C.N.L. di categoria. Per ogni eventuale variazione dei dati identificativi, nonché posizione assicurativa, sarà cura della compagnia dare tempestiva comunicazione. Ogni compagnia teatrale e di spettacolo in genere operante dovrà procedere ad un controllo preventivo dei propri macchinari ed attrezzature all'atto del loro ingresso al centro culturale Altinate / San Gaetano, allo scopo di verificarne il buono stato di manutenzione, la loro corretta scelta in relazione all'attività da svolgere accertando anche l'esistenza dell'omologazione e/o delle verifiche di legge. Con particolare riferimento a: Ponteggi Scale Passerelle, andatoie, parapetti Apparecchi di sollevamento e macchine operatrici Cinture di sicurezza DPI Autogrù Elevatori Gruppi elettrogeni Impianti elettrici e di terra Segnaletica di sicurezza Ciascuna compagnia è responsabile della rispondenza delle attrezzature di lavoro alla relativa normativa e della relativa manutenzione. Ogni impresa è tenuta a comunicare l elenco del personale che intende impegnare nei lavori. Sulla base di tali elenchi saranno svolte verifiche delle maestranze presenti. Qualora sia presente personale non autorizzato (non compreso negli elenchi di cui sopra) sarà immediatamente allontanato. Ai fini del riconoscimento in cantiere, ai sensi l articolo 18, comma 1, lettera u) del D.Lgs. 81/08, sono ritenuti validi i pass in uso alla produzione. VERIFICHE DEL CENTRO CULTURALE ALTINATE / SAN GAETANO Le verifiche riguarderanno principalmente: - aree di lavoro sulla base degli accordi presi con il responsabile del centro culturale Altinate / San Gaetano; - tempi di lavorazione (accesso, fasi lavorative, spettacolo, smontaggio) sulla base del Piano di Produzione con i successivi aggiornamenti; - personale confronto tra il personale presente e quello autorizzato (compreso negli elenchi); - vigilanza antinfortunistica con coordinamento sul posto relativamente alle operazioni più pericolose e impartendo prescrizioni generali e particolari a cui il personale delle imprese appaltatrici/subappaltatrici è tenuto ad uniformarsi. Visti tempi assolutamente ristretti nei quali si svolgono le operazioni lavorative, le eventuali azioni correttive devono essere attuate non appena siano state impartite istruzioni e prescrizioni da parte dei referenti del committente. 2) ANALISI DEI RISCHI Tutte le attività connesse al montaggio e smontaggio dello spettacolo devono intendersi contenute nell'area delle attività tecniche di allestimento temporaneo dello spazio di spettacolo, nella sala e nel foyer. Gli accessi a tali aree saranno costantemente sorvegliati, per garantire la totale esclusione della presenza di persone non addette ai lavori 34 COORDINAMENTO ATTIVITA ART.26 DEL D.LGS. N 81 DEL 9 APRILE 2008 ATTIVITÀ DA ESEGUIRE: CULTURALE TEATRALE Centro Culturale Altinate San Gaetano PROPRIETA : Comune di Padova gestione Arteven APPALTATORE: LA COMPAGNIA REFERENTE Sig.ra/Sig. Filippo Vigato REFERENTE Vedi Scheda Indicazioni Tecniche Compagnia ATTREZZATURE ATTREZZATURE Vedi Scheda Indicazioni Tecniche Compagnia AREE PRECLUSE ALL ATTIVITA MISURE MINIME DI SICUREZZA Segnalare con divieto di accesso aree non accessibili da parte di personale esterno se non previa istruzioni specifiche Quelle ordinariamente previste per attività di pubblico spettacolo. 1. controllo funzionalità impianti di emergenza (luci, allarmi, eventuali rilevatori) 2. controllo apprestamenti di prevenzione incendi 3. controllo fruibilità uscite di sicurezza 4. capienza sala limite: 200 persone (come da agibilità). Prima di ogni spettacolo deve essere verificato e compilato il registro attrezzature antincendio. 5. Negli allestimenti scenografici e impiantistici dovrà esserci personale formato per l antincendio. Nello svolgimento delle attività di pubblico spettacolo il Centro culturale Altinate / San Gaetano dovrà provvedere a garantire, la presenza di idoneo personale per i primi e più urgenti interventi in caso di incendio. Il personale dovrà disporre di idoneità accertata a cura del comando provinciale dei vigili del fuoco. (art.4 comma 5 D.Lgs 261/96) RISCHI DI INTERFERENZA MISURE MINIME DI SICUREZZA Assenti attività lavorative contemporanee ad addetti del centro culturale Altinate / San Gaetano Quelle ordinariamente previste per attività di pubblico spettacolo. 1. Rispetto delle capienze previste 2. divieto assoluto di ostruire percorsi e bloccare uscite di sicurezza. 3. Divieto di detenere, utilizzare e manipolare prodotti infiammabili. 4. Presa visione del posizionamento delle uscite e dei dispositivi antincendio 5. Uso dei DPI EMERGENZE NOTE Fornire schema di chiamata con indicazione dei numeri di telefono per il primo soccorso (118) e Incendio (115) e altri numeri utili (polizia locale, se reperibile). Una persona incaricata, dovrà istruire ogni Compagnia teatrale, sullo stato delle cose al centro culturale Altinate / San Gaetano, sui dispositivi e sistemi elettrici utilizzabili,sulle utenze e impianti necessari allo svolgimento delle attività. EMERGENZE Negli allestimenti scenografici e impiantistici dovrà esserci personale formato per l antincendio. NOTE In caso di scenografie o impianti elettrici o sonori integrativi: 1. certificazioni e/o dichiarazioni relative alle strutture allestite e agli impianti aggiuntivi All atto dell accesso al centro culturale Altinate / San Gaetano la compagnia dovrà effettuare l incontro informativo con il responsabile del servizio Prevenzione e Protezione del centro culturale Altinate / San Gaetano o suo delegato a cui farà seguito la ricognizione ai locali e la firma del verbale di coordinamento (allegato 1) 3) ALLESTIMENTO TIPO DI UNO SPETTACOLO Tutte le fasi di seguito descritte si svolgono il giorno stesso dello spettacolo e il giorno successivo. A tal proposito si evidenzia l art 26 del D.Lgs. 3 Agosto 2009 n.106 comma 3-bis Ferme restando le disposizioni di cui ai commi 1 e 2, l obbligo di cui al comma 3 non si applica ai servizi di natura intellettuale, alle mere forniture di materiali o attrezzature, 45 nonché ai lavori o servizi la cui durata non sia superiore ai due giorni, sempre che essi non comportino rischi derivanti dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi particolari di cui all allegato XI Fase Operativa logistica Scarico e Trasporto scenografie, montaggio scene, Allacciamenti elettrici luci e audio. 1.1) Scarico e trasporto dei materiali della compagnia Le operazioni di scarico e trasporto dei materiali avverranno dall'ingresso carrabile in corrispondenza degli ingressi autorizzati; i camion e/o furgoni verranno posizionati all'interno dello spazio per il tempo strettamente indispensabile e verranno poi allontanati o parcheggiati all'esterno. Il montaggio avverrà avendo massima cura nel non danneggiare lo spazio ospitante utilizzando strutture e materiali aventi le opportune certificazioni di legge 1.2) Uso di attrezzature Lo scarico dei materiali avverrà a mano o con l'uso di idonei mezzi meccanici. Tutte le operazioni di scarico, trasporto e montaggio delle strutture di servizio e scenografiche verranno eseguiti con l uso di specifiche attrezzature. Per il montaggio dell'impianto elettrico é previsto l uso delle comuni attrezzature da elettricista. 1.3) - Individuazione dei principali rischi Operatori addetti alla preparazione dell area Punture e lacerazioni delle mani durante il trasporto dei materiali; Schiacciamento degli arti superiori e inferiori nel trasporto e posa in opera dei carichi trasportati; Urti a persone nel raggio d'azione dei mezzi di trasporto o di movimentazione; Urti e distorsioni agli arti inferiori durante il trasporto di materiali allo e nello spazio di spettacolo; Lesioni e strappi muscolari per sollevamento e trasporto carichi a mano. Operatori addetti al trasporto e allo scarico dei materiali costituenti le scenografie Caduta dal palcoscenico; Caduta da altezza superiore a ml.2; Ribaltamento e caduta dei materiali dai mezzi di trasporto; Urti e lesioni derivanti dai movimenti dei mezzi di trasporto meccanici; Punture e lacerazioni delle mani durante il trasporto dei materiali; Schiacciamento degli arti superiori e inferiori nel trasporto e posa in opera dei carichi trasportati; Urti a persone nel raggio d'azione dei mezzi di trasporto; Ferite e/o amputazioni per contatto con le lame delle seghe portatili per il taglio del legname; Danni agli occhi per schegge di lavorazione del legno; Elettrocuzione per il maneggio di condutture elettriche e di utensili elettrici; Lesioni e strappi muscolari per sollevamento e trasporto carichi a mano. Operatori addetti al montaggio dell impianto elettrico, dei punti luce e/o alla predisposizione delle scenografie Caduta da altezza superiore a ml.2; Caduta dal palcoscenico o dalla graticcia Ribaltamento e caduta di materiali dal camion, dal muletto, e dai punti di sospensione; Elettrocuzione per il maneggio di condutture elettriche; Punture e lacerazioni delle mani durante il trasporto dei materiali e/o durante le operazioni di montaggio degli impianti elettrici; Danni alle mani e al corpo durante il trasporto e il montaggio; Lesioni e strappi muscolari per sollevamento e trasporto carichi a mano. 1.4) - Misure di prevenzione che dipendono dall'operatività Agli operatori addetti al trasporto e allo scarico del materiale viene ordinato: di porre la massima attenzione alle operazioni dei mezzi meccanici in movimento, di tenersi sempre a dovuta distanza di sicurezza nel momento in cui i carichi vengono sollevati dal camion o traslati dal furgone; di porre la massima attenzione alla presenza di elementi che possono procurare ferite alle mani (schegge, chiodi, parti metalliche lacerate e distorte, che possono pungere e tagliare ecc. ); di trasportare a mano carichi massimi di Kg. 25/operatore per una distanza non superiore a ml. 100; detto carico deve essere sollevato tenendo le braccia più possibile vicino al tronco, e mai con le braccia allungate e con torsioni del busto. di utilizzare seghe elettriche portatili, solo se in perfetta efficienza in tutte le parti, comprese le prolunghe di alimentazione, e se dotate di tutte le protezioni a norma di legge (coprilama, doppio isolamento elettrico oppure messa a terra ecc.); tutte le attrezzature devono essere contrassegnate con il Marchio CE ed eventualmente IMQ. 56 Agli operatori addetti alle lavorazioni in quota viene ordinato: di utilizzare, per il raggiungimento dei punti prestabiliti di sospensione e di posizionamento dei corpi illuminanti, esclusivamente passaggi fissi dotati di protezioni regolamentari, oppure attrezzature per il sollevamento degli operatori in quota (scale,trabattelli, piattaforme mobili), realizzati secondo le vigenti norme antinfortunistiche. di verificare prima di ogni uso l'efficienza delle cinture di sicurezza e delle corde di ancoraggio, effettuando opportune prove; di tenere sempre agganciati e fissati a speciali cinture di sicurezza gli attrezzi da lavoro; Di utilizzare sempre scarpe con suola ad alta aderenza, guanti, elmetti di protezione, cinture di sicurezza e dispositivi anticaduta regolamentari (vedi DPI). Agli operatori addetti al montaggio dell'impianto elettrico di servizio viene ordinato: di porre la massima attenzione alle operazioni dei mezzi meccanici in movimento, di tenersi sempre a dovuta distanza di sicurezza nel momento in cui i carichi vengono sollevati dal camion, trasportati e posati sul piano di lavoro; di seguire scrupolosamente, per la posa in opera dei cavi di distribuzione elettrica, quanto previsto nelle norme CEI vigenti, con particolare riferimento alla protezione delle condutture (aeree o interrate) dei tipi di cassette di distribuzione (doppia protezione) e degli indici di protezione da rispettare per i cavi, le cassette, e gli apparecchi di illuminazione, che - data la specifica situazione - non possono essere inferiori a IP 42. Tutti i circuiti devo essere protetti da sezionatori e interruttori magnetotermici e/o differenziali di tipo idoneo, dotati di blocco contro la chiusura accidentale del circuito nei casi in cui ciò é prescritto. Devono essere previsti comandi di emergenza per lo sganciamento dell'alimentazione - opportunamente segnalati, sia per l alimentazione fornita dal quadro di distribuzione locale, che dai gruppi elettrogeni eventualmente previsti. L'installatore ha comunque l'obbligo di effettuare il controllo delle varie parti dell'impianto, eseguendo le prescritte prove a vista e strumentali necessarie a garantire la corretta costruzione degli impianti. 1.5) Misure i prevenzione che non dipendono dall'operatività I mezzi di trasporto e movimentazione utilizzati devono essere omologati con marchio CE e devono essere dotati di tutte le documentazioni e certificazioni previste dalle leggi vigenti; in particolare, i mezzi devono essere in perfetta efficienza, e i serbatoi per il carburante devono essere integri e costruiti secondo le norme antincendio vigenti. Gli utensili elettrici usati devono essere in perfetta efficienza in tutte le loro parti, comprese le prolunghe di alimentazione, essere provvisti di doppio isolamento certificato o essere protetti contro la elettrocuzione con messa a terra e protezione di interruttore differenziale (Idn < 0,03 A.); devono essere inoltre provvisti di libretto di uso e manutenzione. 1.6) - Dispositivi di protezione individuale obbligatori (DPI) Operatori addetti al trasporto e montaggio dei materiali: Elmetto antinfortunistico resistente a tesa larga, obbligatorio in caso di passaggio sotto carichi sospesi di qualunque genere, e durante il montaggio di elementi prefabbricati in elevazione; Guanti di pelle di spessore adeguato a proteggere le mani; Scarpe con suola antiperforazione e protezione della punta contro lo schiacciamento; Abiti da lavoro confezionati con forme e materiali adatti a proteggere il corpo contro le abrasioni. Occhiali di protezione - durante i lavori di segatura della lastre di legno: Operatori addetti al montaggio dell'impianto elettrico di servizio Guanti di pelle di spessore adeguato a proteggere le mani durante il contatto delle mani con i materiali trasportati e gli utensili elettrici; Scarpe con suola isolante, antiperforazione, e con protezione della punta contro lo schiacciamento; Abiti da lavoro confezionati con forme e materiali adatti a proteggere il corpo contro le abrasioni. Operatori addetti al montaggio in quota Cinture di sicurezza con bretelle, cosciali e fune di trattenuta scorrevole su guida rigida orizzontale ancorata alla struttura portante, che limiti la caduta a un massimo di ml. 1,5 ; Elmetto antinfortunistico resistente a tesa larga; Guanti di pelle di spessore adeguato a proteggere le mani; Scarpe con suola ad alta aderenza; Abiti da lavoro confezionati con forme e materiali adatti a proteggere il corpo contro le abrasioni. Fase Operativa 2.O 2.1) Montaggio Scenografie, impianti elettrici, Puntamenti e Programmazione Luci Prove tecniche e acustiche - spettacolo Questa fase operativa é da curare in modo particolare, in quanto devono essere movimentati e posti in opera in poco tempo apprezzabili quantità di materiali per l'allestimento dello spettacolo. 67 Montaggio delle scenografie e delle luci di scena. Il montaggio delle luci sospese viene effettuato utilizzando la scenotecnica del centro culturale Altinate / San Gaetano o implementandola con strutture proprie della compagnia. Tale implementazione dovrà essere preventivamente autorizzata e valutata dalla direzione tecnica del centro culturale Altinate / San Gaetano. Il montaggio delle scenografie ( fondali, quinte ecc.) avviene mediante la sospensione alle rispettive americane o alla graticcia superiore o mediante utilizzo di quinte armate; Prove teatrali La presenza degli artisti é strettamente ridotta ai tempi indispensabili per le prove e per lo spettacolo e in nessun caso potrà essere contemporanea ad altre operazioni di montaggio o traslazione di carichi o attrezzature. 2.2) Attrezzature utilizzate Lo scarico dei materiali avverrà sia a mano, sia con l'uso di muletti che con carrelli speciali a mano. Per il montaggio degli impianti luci e delle scenografie, verranno utilizzati normali attrezzi da lavoro come cacciaviti, avvitatori alimentati a batteria, pinze, forbici, tronchesi, martelli. Non é normalmente previsto l'uso di attrezzi elettrici da taglio o da perforazione, salvo necessità particolari. 2.3) - Individuazione dei principali rischi a) Addetti al montaggio service luci Ribaltamento e caduta dei materiali dal furgone/camion; Ribaltamento e caduta dei materiali per l'allestimento durante il trasporto, l'assemblaggio e il montaggio; Punture e lacerazioni delle mani durante il trasporto dei materiali; Schiacciamento degli arti superiori e inferiori nel trasporto e posa in opera dei carichi trasportati; Urti a persone nel raggio d'azione dei mezzi di trasporto, e dei materiali carrellati o contenuti in Flycase dotati di rotelle; Danni alle mani e al corpo durante i trasporto e il trasporto e il montaggio; Urti e distorsioni agli arti inferiori durante il trasporto di materiali sul piano del palcoscenico; Elettrocuzione per contatto con condutture, apparecchi di illuminazione, utensili e strumenti elettrici; Lesioni e strappi muscolari per sollevamento e trasporto carichi a mano Artisti Caduta dagli elementi praticabili di scenografia sul palcoscenico; Caduta dal palcoscenico Urti e distorsioni agli arti inferiori; Lesioni, fratture e strappi muscolari; 2.4) - Misure di prevenzione che dipendono dall'operatività PRESCRIZIONI PER TUTTI GLI ADDETTI: Ai lavoratori viene ordinato: a) Addetti al montaggio ed esercizio del service luci e scenografie di porre la massima attenzione alle operazioni dei mezzi meccanici in movimento, di tenersi sempre a dovuta distanza di sicurezza nel momento in cui i carichi vengono sollevati e trasportati; di porre la massima attenzione alla presenza di elementi che possono procurare ferite alle mani (creste della zincatura, chiodi, parti metalliche lacerate e distorte, che possono pungere e tagliare ecc.); di porre la massima attenzione alla presenza di lavorazioni che si sovrappongono ed interferiscono fra di loro (facchini, tecnici delle luci, tecnici del suono, montatori scenografie); di porre la massima attenzione alle operazioni di montaggio della scenografia e dei materiali di illuminazione, che presentano per la loro conformazione e per il metodo di montaggio rischi specifici (vedi sopra); in particolare, ai lavoratori che compiono operazioni ad altezza superiore a ml. 2 da terra, viene ordinato di utilizzare cinture di sicurezza fissate ad adeguati ancoraggi. di movimentare in salita sugli scivoli i materiali dotati di ruote spingendoli e non tirandoli, e di seguire sempre il percorso in discesa degli stessi camminando, senza mai tentare di contrapporsi alla discesa degli elementi particolarmente pesanti scivolando con i piedi uniti sul piano inclinato. I lavoratori vengono informati: che possono trasportare a mano un carico massimo di Kg. 25 per una distanza non superiore a ml. 100; detto carico deve essere sollevato tenendo le braccia più possibile vicino al tronco, e mai con le braccia allungate e con torsioni del busto. Gli attacchi e i cavi usati all'esterno per le forniture di corrente devono avere indice di protezione adeguato, e devono essere posti sotto la protezione di un interruttore differenziale a intervento rapido, opportunamente tarato; Della posizione dov è montato e segnalato il pulsante di sganciamento rapido della tensione, da usare in caso di scariche e folgorazioni o per ogni evenienza di soccorso; Tutte le zone praticabili da parte degli operatori, di altezza pari o superiore a ml. 1,50 da terra devono essere protette con parapetti anticaduta di altezza non inferiore a cm. 100 e con luce libera fra i traversi non superiore a cm. 50. b) Artisti 78 Per quanto possibile, compatibilmente con il ruolo di carattere artistico, agli addetti alle lavorazioni in palcoscenico, agli artisti viene raccomandato: di fare particolare attenzione alle entrate e uscite dal palcoscenico, di porre la massima attenzione nelle operazioni di salita e discesa dalle rispettive postazioni, specialmente in presenza di scarsa visibilità a causa degli effetti luminosi di scena; di porre la massima attenzione alla segnaletica di sicurezza, all'uso degli strumenti alimentati con corrente elettrica; di usare se possibile - scarpe isolanti e antisdrucciolamento, e abiti adatti a proteggere da abrasioni e ferite. 2.5) Misure di prevenzione che non dipendono dall'operatività I mezzi di sollevamento, trasporto e movimentazione utilizzati devono essere omologati con marchio CE e devono essere dotati di tutte le documentazioni previste dalle leggi vigenti; 2.6) - Dispositivi di protezione individuale a) Addetti al montaggio del service luci di scena e scenografie Elmetto antinfortunistico resistente a tesa larga Guanti di pelle di spessore adeguato a proteggere le mani durante il contatto delle mani con i materiali trasportati e gli utensili elettrici; Scarpe isolanti, con suola antiperforazione e con protezione della punta contro lo schiacciamento; Abiti da lavoro confezionati con forme e materiali adatti a proteggere il corpo contro le abrasioni. Cintura di sicurezza per le lavorazioni ad altezza > 2.00 ml. da terra Abiti da lavoro confezionati con forme e materiali adatti a proteggere il corpo contro le abrasioni. c) Artisti Dato il particolare ruolo e le caratteristiche delle loro prestazioni, le seguenti prescrizioni devono essere prese in considerazione come raccomandazione generale al fine di ridurre e prevenire i rischi, che comunque sono presenti: Scarpe isolanti, e antisdrucciolamento; Abiti da lavoro confezionati con forme e materiali adatti a proteggere dalle abrasioni. Fase operativa 3.0) - a fine spettacolo 3.1) Smontaggio e Carico Scene e Attrezzature Smontaggio, trasporto e carico dei materiali di allestimento dello spettacolo (scene, luci, impianti speciali). Questa fase operativa é da curare in modo particolare, in quanto devono essere smontati e movimentati in poco tempo i materiali usati per l'allestimento dello spettacolo; in particolare, é da curare in modo specifico la compresenza di operatori e la sovrapposizione di diverse operazioni e quindi di lavoratori che seguono piani di lavoro specializzati, che però devono essere coordinati secondo un piano di smontaggio elaborato e applicato dalla direzione tecnica della compagnia. Particolare attenzione va posta alle condizioni generali di illuminazione dell'area interessata alle operazioni, in quanto questa fase viene svolta interamente di notte (dalla fine dello spettacolo in poi), in orari con possibile disagio e aumento dei rischi di incidente dovuti ad affaticamento, stress, possibile alterazione del ciclo sonno/veglia. Le operazioni di smontaggio trasporto e carico avverranno dal luogo di spettacolo all'ingresso carrabile autorizzato. I furgoni/camion verranno posizionati all'interno dello spazio per il tempo strettamente indispensabile e verranno poi allontanati, non appena terminate le operazioni di carico. 3.2) Attrezzature utilizzate Il carico dei materiali avverrà con trasporto a mano, con l'uso di carrelli o fly case con ruote, e con l'uso eventuale di mezzi meccanici; è previsto l uso di attrezzature elettriche in questa fase ( avvitatori e trapani), nonché di strumenti di lavoro di uso comune. 3.3) - Individuazione dei principali rischi Ribaltamento e caduta delle casse di contenimento delle attrezzature durante lo smontaggio,il trasporto e lo stoccaggio; Punture e lacerazioni delle mani durante il trasporto dei materiali; Schiacciamento degli arti superiori e inferiori nel trasporto e posa in opera dei carichi trasportati; Urti a persone nel raggio d'azione dei mezzi di trasporto; Danni alle mani e al corpo durante lo smontaggio, e il trasporto e il trasporto; Urti e distorsioni agli arti inferiori durante il trasporto di materiali; 89 Elettrocuzione per contatto con condutture e prese elettriche difettose; Elettrocuzione per contatto con utensili elettrici difettosi; Lesioni e strappi muscolari per sollevamento e trasporto carichi a mano 3.4) - Misure di prevenzione che dipendono dall'operatività Ai lavoratori viene ordinato: di porre la massima attenzione alle operazioni dei mezzi meccanici in movimento, di tenersi sempre a dovuta distanza di sicurezza nel momento in cui i carichi vengono sollevati da terra per caricarli sui furgoni/camion di porre la massima attenzione alla presenza di elementi che possono procurare ferite alle mani (creste della zincatura, chiodi, parti metalliche lacerate e distorte, che possono pungere e tagliare ecc.); ai lavoratori che compiono operazioni ad altezza superiore a ml. 2 da terra, viene ordinato di utilizzare cinture di sicurezza e adeguati ancoraggi. I lavoratori vengono informati che possono trasportare a mano un carico massimo di Kg. 25 per una distanza non superiore a ml. 100; detto carico deve essere sollevato tenendo le braccia più possibile vicino al tronco, e mai con le braccia allungate e con torsioni del busto. L'intero spazio interessato alle operazioni di smontaggio, trasporto e carico deve essere illuminato con un livello minimo di 30 lux, ottenuti con corpi illuminanti speciali posti in opera in posizione idonea ad evitare abbagliamenti frontali degli addetti. 3.5) Misure i prevenzione che non dipendono dall'operatività I mezzi di sollevamento, trasporto e movimentazione utilizzati devono essere omologati con marchio CE e devono essere dotati di tutte le documentazioni previste dalle leggi vigenti. 3.6) - Dispositivi di protezione individuale Elmetto antinfortunistico resistente a tesa larga Guanti di pelle di spessore adeguato a proteggere le mani, da usare durante il contato delle mani con i materiali trasportati; Scarpe con suola antiperforazione e protezione della punta contro lo schiacciamento/ da indossare sempre; Cintura di sicurezza per le lavorazioni ad altezza > 2.00 ml. da terra Abiti da lavoro confezionati con forme e materiali adatti a proteggere il corpo contro le abrasioni / da indossare sempre. Numeri telefonici utili - Pronto intervento ambulanze Telefono: Vigili del Fuoco (Soccorso) Telefono: Carabinieri - Pronto Intervento Telefono: Polizia di Stato - Soccorso Pubblico Telefono: 113 La chiamata ai numeri di emergenza deve avvenire riferendo con calma le seguenti informazioni: Chiamata ai Vigili del Fuoco (tel. 115) Luogo da dove si chiama: centro culturale Altinate / San Gaetano, via Altinate, 71 - Padova, tel , riferimenti ad altri edifici, qualsiasi altro indizio utile per raggiungere facilmente la struttura; Cosa è successo (dove c'è presenza di fuoco, cosa sta bruciando, presenza di persone in pericolo, presenza di materiali infiammabili). Chiamata al Pronto Soccorso (tel. 118) Luogo da dove si chiama: nome del centro culturale Altinate / San Gaetano, via Altinate, 71 - Padova, tel , riferimenti ad altri edifici, qualsiasi altro indizio utile per raggiungere facilmente la struttura; Cosa è successo: numero e condizione degli infortunati: se sono coscienti, respirano, presentano delle fratture, emorragie oppure no. 4.0) disposizioni di sicurezza generali (art. 26 del D.L.gs 81/08 e successive modifiche ed integrazionii ) - percorsi di esodo e uscite di sicurezza La compagnia e le imprese al proprio seguito dovranno prendere visione della planimetria dell edificio ove interviene, identificare gli approvvigionamenti antincendio e sanitari disponibili, i percorsi di esodo e le uscite. In assenza di planimetria prenderà visione direttamente degli spazi e delle uscite e identificherà la posizione di estintori e di cassette di medicazione. 910 si deve prendere visione del posizionamento dell interruttore generale di emergenza (per lo scollegamento elettrico) e della valvola di chiusura del gas che sarà indicata dall incaricato del centro culturale Altinate / San Gaetano e informare e formare i dipendenti che interverranno. la compagnia non deve ostruire o costituire ostacolo con materiali o attrezzature, anche collocate provvisoriamente, lungo i percorsi di esodo e in prossimità delle uscite; la compagnia non deve ostacolare il raggiungimento da parte dei mezzi antincendio e pronto soccorso; la compagnia non deve ostacolare il raggiungimento dei mezzi di estinzione e delle cassette di pronto soccorso nonché l interruttore di emergenza e la valvola di intercettazione del gas; la compagnia non deve abbandonare attrezzature elettriche in tensione lungo i percorsi; la compagnia non deve effettuare attraversamenti con cavi elettrici volanti lungo i passaggi e percorsi (se necessario attraverso stesa di canalina passacavi carrabile); la compagnia non deve creare barriere architettoniche o ostacoli alla percorrenza dei luoghi comunali non soggetti all intervento; in caso di necessità segnalare adeguatamente il percorso alternativo e sicuro per gli utenti. - segnalazione area di intervento La compagnia: deve segnalare l area di intervento, ogni qualvolta effettui lavori in quota, lavori che comportino emissioni di polveri, lavori che comportino uso di attrezzature elettriche, integrando eventualmente con cartellonistica informativa; deve comunicare e concordare preventivamente con il Responsabile del settore di competenza o il RSPP eventuali modifiche o variazioni, anche temporanee, ai percorsi di esodo e predisporre tutte le informazioni provvisorie necessarie (cartellonistica di sicurezza). - collegamenti agli impianti fissi non è ammesso l allacciamento alla rete elettrica del centro culturale Altinate / San Gaetano per utilizzatori con potenza superiore a 1000 W senza aver concordato le modalità. l utilizzazione di rete elettrica da parte di ditte esterne con potenze sia superiori che inferiori, deve comunque sempre avvenire con quadri di derivazione di sicurezza di propria fornitura inseriti tra rete elettrica e apparecchi utilizzatori finali; in caso di utilizzo di attrezzature elettriche ad alto livello di assorbimento di energia è necessario verificare preventivamente la disponibilità di potenza da parte del centro culturale Altinate / San Gaetano e ottenere l autorizzazione necessaria all utilizzo; è vietato l uso di stufe, impianti raffrescanti o scaldanti portatili se non espressamente e preventivamente autorizzati. - interruzioni forniture utenze interruzioni alle reti tecnologiche per la lavorazione, devono sempre essere concordate con il Responsabile del settore/committente. Non sono ammesse fiamme libere La posizione e le caratteristiche di apparecchiature, di materiali e sostanze pericolose devono essere compatibili con i locali ove questi saranno posizionati. Per i prodotti chimici o preparati classificati come pericolosi che si dovessero necessariamente utilizzare dovrà essere presente scheda tecnica e di sicurezza. Tale documento dovrà essere a disposizione del Responsabile/committente in fase preventiva per individuare le eventuali misure di tutela. Gli estintori e idranti presenti nelle strutture sono regolarmente controllati. Non si possono apportare modifiche ai mezzi di spegnimento. I materiali di risulta e di scarto determinati dai lavori devono essere rimossi prima di sospendere i lavori. In caso di produzione significativa di materiale di risulta questo dovrà essere rimosso in più riprese in modo da evitare accumuli significativi di materiale. In caso ciò non fosse possibile sarà necessario individuare un locale od un area, preferibilmente esterna, per lo stoccaggio provvisorio che sarà opportunamente segnalata e collocata in modo idoneo. La collocazione dovrà essere concordata con il Responsabile/committente In caso di utilizzo di locali interni, si dovrà tenere conto di non superare i 30 kglegna su mq di carico di incendio (materiali combustibili in genere) nel qual caso si dovrà prevedere l adeguamento o l utilizzo di locali che abbiano le caratteristiche di resistenza al fuoco idonee e impianti di rivelazione e/o spegnimento. L introduzione di carichi, anche temporaneamente, nella misura superiore al limite consentito sui palchi dovrà essere sottoposta preventivamente a verifica da parte di tecnico abilitato che dovrà certificarne per iscritto l idoneità statica tenendo conto del limite di portata del palco. I rifiuti dovranno essere stoccati in modo differenziato secondo quanto previsto dal Comune, in caso di prodotti assimilabili agli urbani. Per tutti gli altri questi dovranno essere raccolti, trasportati e smaltiti dalla compagnia incaricata secondo la normativa vigente. 1011 I mezzi per il trasporto attrezzature e dei materiali per l'allestimento devono essere parcheggiati all'interno di spazi a loro riservati, per il periodo strettamente'indispensabile, e devono essere poi spostati e parcheggiati a distanza subito dopo le operazioni di scarico. I mezzi per il trasporto del personale al seguito devono essere parcheggiati all'interno degli spazi o in appositi parcheggi riservati e sorvegliati, contigui agli spazi al chiuso. Le movimentazioni del materiali di scena dovranno essere preventivamente concordate con il responsabile della sicurezza del centro culturale Altinate / San Gaetano. Si richiamano altresì espressamente le disposizioni di sicurezza vigenti all'interno del reparto e indicate dall'apposita segnaletica, delle quali si chiede il più scrupoloso rispetto. FIRME DI ACCETTAZIONE Il presente PIANO DI COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA redatto dal sottoscritto architetto Filippo Vigato, con recapito professionale in Padova, via Campagnola, 40 è composto da n 11 pagine numerate in progressione. Arch. Filippo Vigato Il presente documento è controfirmato da ogni ditta avente contratto principale (e dunque si intende estesa anche ai subappaltatori) e da ogni compagnia teatrale per presa visione ed accettazione: ORGANIZZAZIONE ARTEVEN Rspp arch. Filippo Vigato LA COMPAGNIA TEATRALE IL SERVICE: Documento redatto in n. 11 facciate 1112 ALLEGATO 1 VERBALE DI COORDINAMENTO E DI PRESA VISIONE DOCUMENTI SULLA SICUREZZA (applicazione art.26 del D.Lgs 81/08 e D.Lgs. 3 Agosto 2009 n.106) In relazione all incarico che la produzione/ditta/società/lavoratore autonomo denominata:. ha ricevuto da Arteven (concessionaria dello spazio e organizzatore) di effettuare i lavori di: Presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano Padova, Per lo spettacolo denominato.. si sono riuniti i signori: (per il Committente/gestore)... (per la produzione/ditta/società/lavoratore autonomo).. allo scopo di un reciproco scambio di informazione sui rischi e sui pericoli connessi alle rispettive attività e al luogo messo a disposizione. In relazione a quanto sopra premesso, i presenti affermano che: - In data..hanno effettuato una ricognizione nel centro Altinate/San Gaetano dove si svolgeranno le attività di spettacolo. - La produzione/ditta/società/lavoratore autonomo.., assicura che il personale che interverrà negli allestimenti degli spettacoli, è stato formato e informato in materia di sicurezza e salute in funzione alla specifica mansione. - La produzione/ditta/società/lavoratore autonomo.., a seguito dell incontro e della ricognizione effettuata, dichiara di aver ricevuto indicazioni sull uso del locale, in particolare del posizionamento dei quadri elettrici, di eventuali sistemi di allarme e a rispettare eventuali disposizioni aggiuntive. Di aver preso visione della collocazione dei sistemi di arresto generali di energia elettrica e fornitura gas (interruttore d emergenza elettrico e valvola intercettazione del gas). Di aver preso visone dei numeri di emergenza e di reperibilità in caso di necessità. Di aver preso visone delle misure per l evacuazione adottate e delle caratteristiche della struttura plano altimetriche. Di aver preso visione e di aver accettato, con l obbligo di informare i lavoratori di competenza sollevando da ogni responsabilità l organizzatore Arteven, i documenti sulla sicurezza ai sensi del Dlgs 81/08. - DATA DI INIZIO DEI LAVORI: - DURATA PRESUNTA DEI LAVORI: GIORNI (montaggio + smontaggio) - NUMERO MASSIMO PRESUNTO DEI LAVORATORI IN CANTIERE :. La produzione/ditta/società/lavoratore autonomo dichiara che il personale che opererà in proprio o per suo conto in occasione della specifica lavorazione di allestimento: o E formato e addestrato per l antincendio o E formato e addestrato per il pronto soccorso o Non è formato In caso non vi sia una formazione completa del personale, provvederà con altro personale esterno individuato nelle figure di: Per Arteven produzione/ditta/società/lavoratore autonomo 1213 ALLEGATO 2 DICHIARAZIONE DI CORRETTO MONTAGGIO DELLE STRUTTURE E DEGLI IMPIANTI TEMPORANEI A SERVIZIO DELLO SPETTACOLO Spettabile ARTEVEN Circuito Teatrale Regionale Via Giovanni Querini VENEZIA - MESTRE Padova, data.. e,p.c. Commissione Di Vigilanza sui locali di Pubblico Spettacolo c/o Comune di Padova Ufficio Sicurezza, Salute e Prevenzione via Raggio di Sole, Padova Oggetto: Strutture scenografiche, scenotecniche e impianti temporanei spettacolo.. Data. DICHIARAZIONE DI CORRETTO MONTAGGIO STRUTTURE E IMPIANTI. Con riferimento all allestimento dello spettacolo denominato presso il Centro Culturale Altinate San Gaetano di Padova che si terrà nel/i giorno/i a seguito delle operazioni di montaggio e allestimento delle strutture e degli impianti effettuati dal sottoscritto Sig..nato a..residente a via.civico in qualità di della ditta.. preso atto delle documentazioni tecniche e verificato che tutte le strutture e gli impianti installati dal sottoscritto sono conformi alle normative vigenti e, per le strutture, con un carico gravante inferiore a quello ammissibile Il sottoscritto DICHIARA che i montaggi di tutte le strutture scenografiche e scenotecniche e gli impianti audio luci di servizio sono stati effettuati in modo corretto seguendo gli schemi di assemblaggio forniti dal progettista o indicati nelle schede tecniche e che gli stessi sono stati eseguiti a regola d arte. L installatore Timbro e Firma 13 Vedere altro
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