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Timestamp: 2020-08-15 06:56:11+00:00
Document Index: 27397916

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 26', 'art. 138', 'art. 360', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 26', 'art. 138', 'art. 360']

Sentenza Cassazione Civile n. 27199 del 28/12/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 27199 del 28/12/2016
Cassazione civile, sez. VI, 28/12/2016, (ud. 24/11/2016, dep.28/12/2016), n. 27199
sul ricorso 6402/2015 proposto da:
INPS, in proprio e quale procuratore speciale della Società di
Cartolarizzazione dei Crediti INPS – S.C.C.I. s.p.a., in persona del
dell’Istituto e rappresentato e difeso dagli Avv.ti CARLA
D’ALOIOSIO, EMANUELE DE ROSE, ANTONINO SGROI E LELIO MARITATO,
G.M.T., EQUITALIA CENTRO SPA;
avverso la sentenza n. 154/2014 della CORTE D’APPELLO di L’AQUILA del
“Con sentenza del 27 febbraio 2014 la Corte di Appello di L’Aquila confermava la decisione del Tribunale di Chieti che aveva accolto l’opposizione proposta da G.M.T. avverso la cartella esattoriale con la quale le era stato chiesto il pagamento della somma di Euro 127.233,60 a titolo di contributi previdenziali dovuti al Fondo Pensioni lavoratori dipendenti per il periodo dal 1 novembre 1987 al 31 gennaio 1993 nonchè la somma di Euro 1.547,1 a titolo di contributi previdenziali dovuti alla Gestione artigiani per l’anno 1999.
La Corte di merito osservava che la notifica cartella esattoriale era avvenuta in data 15.11.2004 non potendo essere ritenuta valida la notifica effettuata in data 13.2.2003 ragione per cui l’opposizione non era tardiva e la pretesa creditoria era prescritta nei termini indicati dal Tribunale (prescritto il credito per contributi per il periodo dal 1.11.1987 al 31.1.1993 nonchè per il 1999 tranne che per i contributi relativi al mese di novembre 1999).
Per la cassazione di tale decisione propone ricorso l’INPS, in proprio e nella qualità, affidato a due motivi.
La G. e Equitalia Centro s.p.a. sono rimaste intimate.
Con il primo motivo di ricorso si deduce violazione e falsa applicazione del D.Lgs. 26 febbraio 1999, n. 46, art. 24, comma 1, D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, art. 26 e art. 138 c.p.c. (in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3). Si assume che la Corte di appello erroneamente aveva ritenuto non valida la notifica del 13 febbraio 2003 che, invece, era rituale in quanto risultava effettuata personalmente al contribuente come da avviso di ricevimento riferibile alla cartella esattoriale di cui riportava il numero.
Con il secondo motivo viene denunciata violazione e falsa applicazione della L. 8 agosto 1995, n. 335, art. 3, comma 9 e art. 10, D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, art. 26 e art. 138 c.p.c. (in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3) per aver il giudice del gravame, a seguito della ritenuta invalidità della notifica del 13 febbraio 2003, erroneamente dichiarati prescritti i crediti contributivi.
Come già correttamente rilevato dalla Corte di Appello l’avviso di ricevimento relativo alla notifica a mezzo posta della cartella esattoriale effettuata in data 13 febbraio 2003 è irrituale. Ed infatti, benchè sull’avviso sia stata sbarrata la casella relativa alla dizione “personalmente al contribuente”, poi, sempre nell’avviso, la G. risulta “irreperibile” così rimanendo del tutto incerta l’avvenuta consegna della cartella al destinatario.
Il Collegio condivide pienamente il contenuto della relazione e, dunque, rigetta il ricorso.
Non si provvede in ordine alle spese del presente giudizio essendo la G. e Equitalia Centro s.p.a. rimaste intimate.