Source: http://docplayer.it/2691646-Codice-etico-aziendale-di-softline-s-r-l-via-grossich-8-20131-milano-p-i-12299030150.html
Timestamp: 2017-05-26 04:04:03+00:00
Document Index: 39864542

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 187', 'art. 185', 'art. 2', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 54', 'art.1', 'art. 55', 'art. 14', 'art. 18', 'art. 13', 'art. 5', 'art 36', 'art. 148', 'art. 1', 'art. 25', 'art. 25']

Codice Etico Aziendale di Softline S.r.l. Via Grossich Milano p.i - PDF
Codice Etico Aziendale di Softline S.r.l. Via Grossich Milano p.i
Download "Codice Etico Aziendale di Softline S.r.l. Via Grossich 8 20131 Milano p.i. 12299030150"
1 Codice Etico Aziendale di Softline S.r.l. Via Grossich Milano p.i Rev Gennaio2 INDICE 1. INTRODUZIONE 1.1 Missione 1.2 Il Codice Etico Aziendale 1.3 Riferimenti e Approvazione 1.4 Applicazione 1.5 Principi Generali 2. ETICA DEI RAPPORTI DI LAVORO 2.1 Rispetto delle Leggi e dei Regolamenti Vigenti 2.2 Rapporti con i Clienti 2.3 Rapporti con i Fornitori 2.4 Rapporti con i Concorrenti 2.5 Rapporti con i Collaboratori 2.6 Rapporti con la Collettività 3. REGOLE DI CONDOTTA 3.1 Rispetto delle Procedure Aziendali 3.2 Tutela della Salute e Sicurezza 3.3 Tutela ed uso corretto dei Beni Aziendali 3.4 Protezione delle Informazioni 3.5 Conflitto di Interessi 4. CONTROLLO DELL OSSERVANZA DEL CODICE ETICO AZIENDALE 4.1 Misure Disciplinari Misure nei confronti di Dirigenti, Quadri e Impiegati Misure nei confronti di Soggetti Terzi ALLEGATO A: Impegno al rispetto del codice etico di SOFTLINE S.r.l. 23 1. INTRODUZIONE 1.1 MISSIONE Softline S.r.l. ha la missione, valorizzando le proprie risorse, di progettare e sviluppare soluzioni software innovative nel campo ambientale e di fornire servizi connessi in grado di soddisfare e creare valore per i propri Clienti. 1.2 IL CODICE ETICO AZIENDALE Questo documento esprime gli impegni e le responsabilità etiche nella conduzione degli affari e delle attività aziendali assunti da Softline S.r.l. e dai suoi collaboratori. Il Codice Etico Aziendale costituisce elemento fondamentale del complesso di norme interne e procedure adottato da Softline S.r.l. per il recepimento della disciplina prevista dal decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 e s.m.i. in tema di responsabilità amministrativa delle Società. 1.3 RIFERIMENTI E APPROVAZIONE Il presente documento è stato approvato dall Assemblea dei soci di Softline S.r.l. in data 14 Gennaio APPLICAZIONE Il Codice Etico si applica a Softline S.r.l., ed è conseguentemente vincolante per i comportamenti di tutti i suoi collaboratori, siano essi amministratori o dipendenti. Tale impegno vale anche per i consulenti, fornitori, clienti e per chiunque abbia rapporti con Softline S.r.l.; l azienda non inizierà o proseguirà alcun rapporto con chi non intenda allinearsi a questo principio. 1.5 PRINCIPI GENERALI Softline S.r.l. ha guadagnato negli anni una posizione di grande importanza nel settore, grazie alle proprie capacità, competenza e indipendenza, con il rispetto dei principi fondamentali di equità, onestà e buon senso che sono il cuore della filosofia e dei valori della Società e degli standard aziendali. Tutti i rapporti con dipendenti, clienti, partner, concorrenti, fornitori e colleghi devono basarsi su questi valori. Questo documento non è ovviamente inteso ad affrontare ogni caso in cui si è chiamati ad operare, ma vuole ricordare a ognuno la necessità di attenersi a principi etici di base nella conduzione quotidiana del proprio lavoro. Softline S.r.l. reputa che per costruire rapporti corretti e duraturi siano necessari l'onestà, la sincerità e la lealtà. Tutti gli aspetti del nostro lavoro devono basarsi sui più elevati standard etici. 2. ETICA DEI RAPPORTI DI LAVORO 2.1 RISPETTO DELLE LEGGI E DEI REGOLAMENTI VIGENTI Softline S.r.l. opera nell assoluto rispetto delle leggi e delle normative vigenti nei paesi in cui svolge la propria attività, in conformità ai principi fissati nel Codice Etico Aziendale ed alle procedure interne. L integrità morale e il rispetto del principio sopra esposto sono un dovere costante di tutti coloro che hanno rapporti con Softline S.r.l. e caratterizzano i comportamenti di tutta l organizzazione. Gli amministratori e i dipendenti di Softline S.r.l. nonché coloro che a vario titolo operano con la stessa, sono pertanto tenuti, nell ambito delle rispettive competenze, a conoscere e osservare le leggi e i regolamenti vigenti in tutti i Paesi in cui la medesima opera. In tale contesto rientrano anche l attenzione e il rispetto delle normative che regolano la concorrenza, sia sul mercato nazionale che a livello internazionale. Softline S.r.l. applica rigorosi principi e criteri contabili atti a fornire informazioni finanziarie esatte e complete, e a mantenere controlli e processi interni idonei ad assicurare che la contabilità e le comunicazioni finanziarie siano conformi a quanto previsto dalle leggi in vigore. I dipendenti devono fare del loro meglio per sostenere gli sforzi della Società in questo campo. 34 Softline S.r.l. esige dai propri dipendenti il rispetto di tutte le leggi e regolamenti che vietano lo svolgimento di attività terroristiche nonché di eversione dell ordine democratico, pertanto vieta anche la semplice appartenenza ad associazioni con dette finalità. È fatto inoltre espresso divieto a ciascun dipendente/collaboratore di Softline S.r.l. ovunque operante o dislocato, di farsi coinvolgere in qualsiasi pratica o altra azione idonea a integrare condotte terroristiche o di eversione dell ordinamento. In caso di dubbio o qualora una situazione appaia equivoca ogni dipendente è chiamato a rivolgersi al proprio responsabile di funzione o ad un legale della società. Softline S.r.l. condanna e quindi espressamente vieta condotte che direttamente o anche solo indirettamente possano integrare forme di collaborazione con associazioni criminose in genere e di stampo mafioso. E inoltre vietata ogni e qualsivoglia operazione che possa concretizzarsi in un utilizzo di denaro, beni o utilità di provenienza illecita nonché qualunque attività e/o forma di riciclaggio. Softline S.r.l. condanna e inibisce qualsivoglia tipo di comportamento che possa rivelarsi di intralcio alla giustizia. Non è pertanto consentito procedere a operazioni finanziarie, societarie, creditizie, in violazione delle norme di legge e delle procedure aziendali che le disciplinano. Nessun dipendente e a maggior ragione nessun soggetto apicale, ha l autorità di approvare deroghe alle regole contenute nel presente Codice. In nessun modo la convinzione di agire nell interesse e/o a vantaggio di Softline S.r.l. può giustificare l adozione di comportamenti in contrasto con tutti i principi fin qui esposti poiché la violazione del presente Codice coincide con la violazione della legge penale e comporta l irrogazione di sanzioni penali a carico dell autore materiale del reato, esponendo altresì la società al rischio di subire un processo penale per il reato commesso dall autore della violazione. 45 Tutela dell ambiente: Softline S.r.l. si è data quale proprio valore etico la tutela dell ambiente ed è al riguardo costantemente impegnata, anche considerata la rigorosa disciplina di legge e l ambito in cui essa opera. Softline S.r.l. pertanto esige da chiunque presti la propria attività lavorativa in suo favore, il più rigoroso rispetto del patrimonio ambientale e del territorio. E fatto assoluto divieto di trattare lo smaltimento dei rifiuti in violazione delle norme di legge e delle procedure aziendali. Lo scarico intenzionale, temerario o per negligenza, o comunque l abbandono di rifiuti nell ambiente verrà punito con le sanzioni disciplinari di cui al contratto collettivo nazionale. Ove invece la condotta descritta sia imputabile a un soggetto che ad altro titolo presti la propria attività lavorativa per Softline S.r.l., la sanzione sarà costituta dalla risoluzione contrattuale del rapporto inter partes. 2.2 RAPPORTI CON I CLIENTI L attività di Softline S.r.l. è focalizzata sulla soddisfazione e sulla tutela dei propri clienti, dando ascolto alle richieste che possono favorire un miglioramento della qualità dei prodotti e dei servizi. La Politica della Qualità, Ambiente, Salute e Sicurezza è coerente con questo obiettivo: I rapporti con le Autorità di quanti operano per Softline S.r.l. devono essere improntati alla massima correttezza, trasparenza e collaborazione, nel pieno rispetto delle leggi, delle normative e delle loro funzioni istituzionali. Somme di denaro illegali e tangenti sono assolutamente proibite da Softline S.r.l. in qualunque circostanza. Non è mai consentito ricevere o dare denaro, indipendentemente dall'importo. I regali personali o i trattamenti di favore che siano condizione esplicita o implicita per ottenere affari in cambio del regalo o del trattamento di favore non sono mai ammessi. Nessun dipendente o dirigente Softline S.r.l. può prendere o dare somme di denaro illegali o tangenti da o ad appaltatori, subappaltatori, consulenti, vendor, fornitori, concorrenti o clienti. 56 Regali e oggetti promozionali possono essere dati a Clienti se non eccedono i normali rapporti di cortesia e comunque devono essere di modico valore, sempre nel rispetto delle leggi; ciò non deve essere interpretato come una ricerca di favori. 2.3 RAPPORTI CON I FORNITORI Softline S.r.l. intende avvalersi di fornitori competenti, fidelizzati e in grado di fare squadra con i dipendenti interni in un rapporto di indispensabile e reciproca lealtà, trasparenza e collaborazione. In ogni caso, nell ipotesi che il fornitore, nello svolgimento della propria attività per Softline S.r.l., adotti comportamenti non in linea con i principi generali del presente Codice Etico Aziendale, è legittimata a prendere opportuni provvedimenti fino a precludere eventuali altre occasioni di collaborazione. Le relazioni con i fornitori sono regolate da principi comuni e sono oggetto di un costante monitoraggio da parte di Softline S.r.l. La stipula di un contratto con un fornitore deve sempre basarsi su rapporti di estrema chiarezza, secondo le procedure previste. Non sono etici i comportamenti di chiunque cerchi di appropriarsi dei benefici della collaborazione altrui, sfruttando posizioni di forza. 2.4 RAPPORTI CON I CONCORRENTI Softline S.r.l. intende tutelare il valore della concorrenza leale astenendosi da comportamenti collusivi, e di abuso, nella certezza che la collaborazione e il confronto costituiscono occasioni di miglioramento del proprio standard di qualità. 2.5 RAPPORTI CON I COLLABORATORI La valutazione del personale da assumere è effettuata in base alla corrispondenza dei profili dei candidati rispetto a quelli attesi e alle esigenze aziendali, nel rispetto delle pari opportunità per tutti i soggetti interessati. Le informazioni richieste sono strettamente collegate alla verifica degli aspetti previsti dal profilo professionale e psicoattitudinale, nel rispetto della sfera privata e delle opinioni del candidato. Il personale è assunto con regolare contratto di lavoro; non è tollerata alcuna forma di lavoro irregolare. Alla costituzione del rapporto di lavoro ogni collaboratore riceve accurate informazioni relative a: caratteristiche della funzione e delle mansioni da svolgere; elementi normativi e retributivi, come regolati dal contratto collettivo nazionale di lavoro; norme e procedure da adottare per la propria attività lavorativa. Tali informazioni sono presentate al collaboratore in modo che l'accettazione dell'incarico sia basata su un'effettiva comprensione. Softline S.r.l. evita qualsiasi forma di discriminazione nei confronti dei propri collaboratori. Nell'ambito dei processi di gestione e sviluppo del personale, così come in fase di selezione, le decisioni prese sono basate sulla corrispondenza tra profili attesi e profili posseduti dai collaboratori e/o su considerazioni di merito. I responsabili utilizzano e valorizzano pienamente tutte le professionalità presenti nella struttura mediante l'attivazione degli strumenti disponibili per favorire lo sviluppo e la crescita dei propri collaboratori. La formazione è assegnata sulla base di specifiche esigenze di lavoro e di sviluppo professionale in ambito aziendale. Softline S.r.l. si impegna a preservare, soprattutto con azioni preventive, l ambiente, la salute e la sicurezza dei lavoratori secondo quanto stabilito dal Dlgs n. 81/2008. Softline S.r.l. si impegna ad adeguare il lavoro alla persona, in particolare per quanto concerne la concezione dei posti di lavoro e la scelta delle attrezzature di lavoro e dei metodi di lavoro. Softline S.r.l., inoltre, si adopera per il miglioramento continuo dell'efficienza delle strutture aziendali e dei processi che contribuiscono alla continuità dei servizi erogati. Softline S.r.l., raccoglie e tratta i dati personali, sensibili e non, dei propri dipendenti e delle persone fisiche e/o giuridiche con le quali intrattiene relazioni o rapporti. Tale trattamento, ove previsto, viene effettuato con il consenso degli interessati ed avviene con le modalità ed i limiti previsti del Dlgs. 196/7 È esclusa qualsiasi indagine sulle idee, le preferenze, i gusti personali e, in generale, la vita privata dei collaboratori. Tali standard prevedono inoltre il divieto, fatte salve le ipotesi previste dalla legge, di comunicare/diffondere i dati personali senza previo consenso dell'interessato e stabiliscono le regole per il controllo, da parte di ciascun collaboratore, delle norme a protezione della privacy. In particolare Softline S.r.l. recepisce le indicazioni del Garante per la protezione dei dati personali contenute nel documento Linee guida del Garante per la posta elettronica e Internet del 1 Marzo Softline S.r.l. si impegna a tutelare l'integrità morale dei collaboratori garantendo il diritto a condizioni di lavoro rispettose della dignità della persona. Per questo motivo salvaguarda i lavoratori da atti di violenza psicologica, e contrasta qualsiasi atteggiamento o comportamento discriminatorio o lesivo della persona, delle sue convinzioni e delle sue preferenze. Non sono ammesse molestie sessuali e devono essere evitati comportamenti o discorsi che possano turbare la sensibilità della persona (per esempio, l'esposizione di immagini con espliciti riferimenti sessuali, allusioni insistenti e continuate). Il collaboratore di Softline S.r.l. che ritiene di essere stato oggetto di molestie o di essere stato discriminato per motivi legati all'età, al sesso, alla sessualità, alla razza, allo stato di salute, alla nazionalità, alle opinioni politiche e alle credenze religiose, ecc., può segnalare l'accaduto all Amministratore che valuterà l'effettiva violazione del Codice Etico Aziendale. 2.6 RAPPORTI CON LA COLLETTIVITÀ La comunicazione di Softline S.r.l. verso l esterno è improntata al rispetto delle leggi, delle regole, delle pratiche di condotta professionale, ed è realizzata con chiarezza, trasparenza e tempestività, salvaguardando, tra le altre, le informazioni price-sensitive e i segreti industriali. Ogni comunicazione che viene fatta tramite presentazioni e materiale promozionale deve essere veritiera e deve corrispondere alle modalità di comportamento stabilite da questo Codice Etico Aziendale. Per garantire completezza e coerenza delle informazioni, i rapporti di Softline S.r.l. con i massmedia possono essere tenuti esclusivamente con il coordinamento delle funzioni preposte di Marketing. 3. REGOLE DI CONDOTTA 3.1 RISPETTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI Softline S.r.l. si è dotata di un sistema di qualità rispondente ai requisiti della norma ISO 9001 che descrive le attività, i processi, le procedure, le responsabilità e l organizzazione aziendale in conformità delle quali i dipendenti di Softline S.r.l. devono svolgere le proprie attività. In particolare le procedure aziendali regolamentano lo svolgimento di ogni operazione e transazione, di cui devono potersi rilevare la legittimità, l autorizzazione, la coerenza, la congruità, la corretta registrazione e verificabilità, anche sotto il profilo dell utilizzo delle risorse finanziarie. L Amministratore è personalmente impegnato e tutte le funzioni aziendali attivate perché la collaborazione e l'applicazione del Sistema di Gestione per la Qualità sia massima da parte di tutto il personale. Ogni operazione e transazione dovrà quindi essere supportata da adeguata, chiara e completa documentazione da conservare agli atti, in modo da consentire in ogni momento il controllo sulle motivazioni, le caratteristiche dell operazione e la precisa individuazione di chi, nelle diverse fasi, l ha autorizzata, effettuata, registrata e verificata. Il rispetto delle indicazioni previste dalle procedure consente tra l altro di diffondere e stimolare a tutti i livelli aziendali la cultura del controllo, che contribuisce al miglioramento dell efficienza gestionale e costituisce uno strumento di supporto all azione manageriale. Eventuali inosservanze delle procedure e del Codice Etico Aziendale compromettono il rapporto fiduciario esistente tra Softline S.r.l. e coloro che, a qualsiasi titolo, interagiscono con essa. 3.2 TUTELA DELLA SALUTE E SICUREZZA Softline S.r.l. garantisce il rispetto dei propri doveri relativi alla salute e sicurezza dei lavoratori secondo quanto è espresso dagli articoli 15, 16, 17, 18, 19 del Dlgs n. 81/2008. E considerato vincolante per tutti i dipendenti il rispetto dei principali doveri relativi alla salute e sicurezza propria e dei colleghi, secondo quanto è espresso dall articolo 20 del Dlgs n. 81/8 Softline S.r.l. ha definito una politica ambientale, della salute e della sicurezza dei lavoratori che si impegna a perseguire. Tutela del lavoratore e della sicurezza sui luoghi di lavoro: Softline S.r.l. inserisce nel novero del proprio patrimonio di valori etici la tutela del lavoratore e della sicurezza sui luoghi di lavoro nel pieno rispetto delle leggi vigenti. Softline S.r.l. è quindi contraria a qualunque utilizzo di lavoro nero/clandestino/minorile e raccomanda che tale profilo sia controllato e approfondito con particolare riguardo ai fornitori. Ove questi fossero irrispettosi della presente norma etica Softline S.r.l. adotterà quale sanzione nei confronti del trasgressore la risoluzione del rapporto inter partes. La sicurezza dei lavoratori ovunque dislocati ed operanti è obbiettivo primario di Softline S.r.l. e a tal fine quest ultima promuove e raccomanda il rigoroso rispetto delle norme di legge e delle procedure poste a garanzia della sicurezza dei luoghi di lavoro. 3.3 TUTELA ED USO CORRETTO DEI BENI AZIENDALI Ciascun dipendente è tenuto a trattare con la dovuta cura i beni intellettuali dell azienda che sono di vario genere e comprendono, fra l altro, programmi software, documentazione tecnica ed invenzioni. I beni intellettuali creati dai dipendenti nel corso del loro lavoro vengono trasferiti e ceduti a Softline S.r.l. a norma delle leggi vigenti e/o del rispettivo contratto di assunzione o altro accordo, ferme restando le eccezioni previste da convenzioni internazionali, leggi locali o accordi particolari. Al termine del rapporto lavorativo bisogna restituire tutti i beni di proprietà della Società, comprese documentazioni e supporti contenenti informazioni proprietarie di Softline S.r.l. L ex dipendente rimane comunque soggetto alle restrizioni sull uso e sulla divulgazione di informazioni di proprietà della Società. Tutti i dipendenti sono tenuti a rispettare quanto definito nelle norme interne vigenti che descrivono le modalità di comportamento ed il corretto utilizzo degli strumenti informatici che l azienda mette a disposizione dei dipendenti. In particolare i sistemi di comunicazione aziendali, compresi i collegamenti ad Internet, vanno utilizzati soltanto per svolgere le attività aziendali o per altri fini strumentali autorizzati dalla rispettiva direzione, dalla pertinente direttiva dell Azienda o da istruzioni in merito. Il dipendente deve aver cura di seguire sempre le istruzioni sull uso delle password e dei codici a lui assegnati. Ogni dipendente ha l obbligo di segnalare prontamente all azienda il furto, danneggiamento o smarrimento del computer ovvero di ogni altro strumento ad esso correlato e/o assimilabile. 1. Utilizzo del personal computer a) onde evitare il grave pericolo di introdurre virus informatici nonché di alterare la stabilità delle applicazioni dell'elaboratore, è consentito installare programmi provenienti dall'esterno solo se espressamente autorizzati dal direzione o dal Responsabile IT b) non è consentito l'uso di programmi privi di licenze d uso nel rispetto degli obblighi imposti dal Dlgs 29 dicembre 1992, n. 518, sulla tutela giuridica del software e dalla legge 18 agosto 2000, n. 248, contenente nuove norme di tutela del diritto d'autore c) non è consentito utilizzare strumenti software e/o hardware atti a interpretare, falsificare, alterare o sopprimere il contenuto di comunicazioni e/o documenti informatici d) non è consentito modificare le configurazioni impostate sul proprio PC e) non è consentita l'installazione sul proprio PC di mezzi di comunicazione propri (come per esempio i modem) f) sui PC dotati di scheda audio e/o di lettore cd non è consentito l'ascolto di programmi, file audio o musicali, se non a fini prettamente lavorativi. 2. Utilizzo di supporti magnetici a) non è consentito scaricare file contenuti in supporti magnetici/ottici non aventi alcuna attinenza con la propria prestazione lavorativa b) tutti i file di provenienza incerta o esterna, ancorché attinenti all'attività lavorativa, devono essere sottoposti al controllo e relativa autorizzazione all'utilizzo da parte della direzione o del Responsabile IT 89 3. Utilizzo della rete aziendale a) le unità di rete sono aree di condivisione di informazioni strettamente professionali e non possono in alcun modo essere utilizzate per scopi diversi. Pertanto, qualunque file che non sia legato all'attività lavorativa non può essere dislocato, nemmeno per brevi periodi, in queste unità; b) l'azienda si riserva la facoltà di procedere alla rimozione di ogni file o applicazione che riterrà essere pericolosi per la sicurezza del sistema ovvero acquisiti o installati in violazione del presente codice di condotta; 4. Utilizzo della rete Internet e dei relativi servizi Navigazione in Internet a) non è consentito navigare in siti non attinenti allo svolgimento delle mansioni assegnate, soprattutto in quelli che possono rivelare le opinioni politiche, religiose o sindacali del dipendente b) non è consentita l'effettuazione di ogni genere di transazione finanziaria ivi compreso le operazioni di remote banking, acquisti on-line e simili, salvo casi direttamente autorizzati dalla direzione e con il rispetto delle normali procedure di acquisto c) non è consentito lo scarico di software gratuiti (freeware) e shareware prelevati da siti Internet, se non espressamente autorizzati dalla direzione o persona delegata d) è vietata ogni forma di registrazione a siti i cui contenuti non siano legati all'attività lavorativa e) non è permessa la partecipazione, per motivi non professionali, a forum, l'utilizzo di chat line, di bacheche elettroniche e le registrazioni in guest book anche utilizzando pseudonimi (o nickname) f) non è consentita la memorizzazione di documenti informatici di natura oltraggiosa e/o discriminatoria per sesso, lingua, religione, razza, origine etnica, opinione e appartenenza sindacale e/o politica g) Posta elettronica: nel precisare che anche la posta elettronica è uno strumento di lavoro, si ritiene utile segnalare che: non è consentito utilizzare la posta elettronica (interna ed esterna) per motivi non attinenti allo svolgimento delle mansioni assegnate non è consentito inviare o memorizzare messaggi (interni ed esterni) di natura oltraggiosa e/o discriminatoria per sesso, lingua, religione, razza, origine etnica, opinione e appartenenza sindacale e/o politica la posta elettronica diretta all'esterno della rete informatica aziendale può essere intercettata da estranei e, dunque, non deve essere usata per inviare documenti di lavoro strettamente riservati ogni comunicazione (interna ed esterna), inviata o ricevuta, che abbia contenuti rilevanti deve essere visionata o autorizzata dalla Direzione; non è consentito l'utilizzo dell'indirizzo di posta elettronica aziendale per la partecipazione a dibattiti, forum o mail-list, salvo diversa ed esplicita autorizzazione h) poiché in caso di violazioni contrattuali e giuridiche, sia l'azienda sia il singolo lavoratore sono potenzialmente perseguibili con sanzioni anche di natura penale, l'azienda verificherà, nei limiti consentiti dalle norme legali e contrattuali, il rispetto delle regole e l'integrità del proprio sistema informatico. 3.4 PROTEZIONE DELLE INFORMAZIONI I dipendenti Softline S.r.l. hanno accesso a informazioni di proprietà della Società, e talvolta anche a quelle di terzi. Tali informazioni possono essere dati finanziari, programmi industriali, informazioni tecniche, informazioni sui dipendenti e sui clienti, e altri tipi di informazione. L accesso, l uso e la divulgazione di tali informazioni senza autorizzazione potrebbero danneggiare Softline S.r.l. o il soggetto terzo, pertanto ai dipendenti è vietato l accesso, l uso o la divulgazione di tali informazioni senza la dovuta autorizzazione. Ecco alcune regole che aiutano a proteggere le informazioni: 1. Non divulgare a nessuno informazioni che Softline S.r.l. non abbia reso di pubblico dominio, salvo a: persone che lavorando per Softline abbiano accesso nel corso del loro lavoro al tipo di informazioni in questione e abbiano buon motivo per averle; altre persone autorizzate da Softline S.r.l. a riceverle; persone alle quali tali informazioni debbono essere trasmesse secondo quanto previsto dalle proprie mansioni. 910 2. Non accedere, non duplicare, non riprodurre e non fare uso, né direttamente né indirettamente, di informazioni di proprietà aziendale, se non nel contesto dei propri compiti e lavori 3. Venendo a sapere di un uso o trattamento illecito di informazioni riservate, segnalare tempestivamente il fatto alla Direzione e collaborare pienamente per proteggerle 4. Non immagazzinare informazioni su computer privati o altri supporti non forniti da Softline S.r.l. 5. Dovendo portare informazioni all esterno della sede Softline S.r.l. per finalità professionali, si dovrà riportarle in sede non appena ultimato tali compiti all esterno. 3.5 CONFLITTO DI INTERESSI Un conflitto di interesse è generalmente qualsiasi attività che sia o appaia essere in contrasto con i migliori interessi aziendali di Softline S.r.l. Qualunque conflitto d'interesse effettivo o percepito in violazione di questo Codice Etico Aziendale deve essere riportato alla Direzione. I dipendenti non possono lavorare o fornire consulenze in modo diretto o indiretto a un concorrente o impegnarsi in attività in competizione con gli interessi economici di Softline S.r.l., incluso il lavoro per un fornitore. Non è accettabile che un dipendente utilizzi gli elenchi di clienti o i contatti di Softline S.r.l. per commercializzare beni e servizi propri o di terzi, anche se essi non sono in competizione con i prodotti o i servizi Softline S.r.l. I dipendenti devono evitare qualunque interesse finanziario materiale in Società in cui tale interesse possa trovarsi in conflitto con gli interessi aziendali di Softline S.r.l. 4. CONTROLLO DELL OSSERVANZA DEL CODICE ETICO AZIENDALE Tutti devono rispondere delle proprie azioni e della propria condotta. Inoltre i dirigenti, poiché sono responsabili in quanto dirigono le azioni degli altri e sono di esempio per gli altri dipendenti, devono conoscere bene i valori espressi in questo documento e sapere come si applica. Va ricordato che nessuno ha l'autorità di richiedere di violare questo codice di condotta o di influenzarlo in questo senso e che qualunque tentativo di questo tipo è soggetto a immediata azione disciplinare. 4.1 MISURE DISCIPLINARI L'osservanza delle norme del Codice Etico Aziendale rappresenta parte essenziale delle obbligazioni contrattuali dei dipendenti della Softline S.r.l. ai sensi e per gli effetti dell art del Codice Civile. Softline S.r.l. ha quindi previsto il sistema sanzionatorio di seguito riportato, che verrà applicato in caso di violazione del presente Codice Etico Aziendale MISURE NEI CONFRONTI DI DIRIGENTI, QUADRI E IMPIEGATI Le sanzioni disciplinari previste a carico di dirigenti, quadri e impiegati sono quelle previste dagli specifici contratti collettivi nazionali di lavoro di ciascuna categoria. Di seguito si riportano alcuni degli articoli che disciplinano diritti e doveri del contratto Commercio applicato da Softline S.r.l.. Tali articoli risultano già affissi in luogo accessibile sotto forma di Codice Disciplinare dal 1 Ottobre Art Obbligo del prestatore di lavoro Il lavoratore ha l'obbligo di osservare nel modo più scrupoloso i doveri e il segreto di ufficio, di usare modi cortesi col pubblico e di tenere una condotta conforme ai civici doveri. Il lavoratore ha l'obbligo di conservare diligentemente le merci e i materiali, di cooperare alla prosperità dell'impresa. Art. 213 Divieti È vietato al personale ritornare nei locali dell'azienda e trattenersi oltre l'orario prescritto, se non per ragioni di servizio e con l'autorizzazione della azienda, salvo quanto previsto dall'art. 30 del CCNL Commercio. Non è consentito al personale di allontanarsi dal servizio durante l'orario se non per ragioni di lavoro e con permesso esplicito. Il datore di lavoro, a sua volta, non potrà trattenere il proprio personale oltre l'orario normale, salvo nel caso di prestazione di lavoro straordinario. Il lavoratore, previa espressa autorizzazione, può allontanarsi dal lavoro anche per ragioni estranee al 1011 servizio. In tal caso è in facoltà del datore di lavoro richiedere il recupero delle ore di assenza con altrettante ore di lavoro normale nella misura massima di un'ora al giorno senza diritto ad alcuna maggiorazione. Art Giustificazione delle assenze Salvo i casi di legittimo impedimento, di cui sempre incombe al lavoratore l'onere della prova, e fermo restando l'obbligo di dare immediata notizia dell'assenza al datore di lavoro, le assenze devono essere giustificate per iscritto presso l'azienda entro 48 ore, per gli eventuali accertamenti. Nel caso di assenze non giustificate sarà operata la trattenuta di tante quote giornaliere della retribuzione di fatto, di cui all'art. 187 del CCNL Commercio, quante sono le giornate di assenza, fatta salva l'applicazione della sanzione prevista dal successivo art Art Rispetto orario di lavoro I lavoratori hanno l'obbligo di rispettare l'orario di lavoro. Nei confronti dei ritardatari sarà operata una trattenuta, che dovrà figurare sul prospetto paga, di importo pari alle spettanze corrispondenti al ritardo, fatta salva l'applicazione della sanzione prevista dal successivo art Art Comunicazione mutamento di domicilio È dovere del personale di comunicare immediatamente all'azienda ogni mutamento della propria dimora sia durante il servizio che durante i congedi. Il personale ha altresì l'obbligo di rispettare ogni altra disposizione emanata dalla azienda per regolare il servizio interno, che non sia in contrasto con le norme del contratto CCNL Commercio e con le leggi vigenti, e rientri nelle normali attribuzioni del datore di lavoro. Tali norme sono rese note al personale con comunicazione scritta o mediante affissione nell'interno dell'azienda. Art Provvedimenti disciplinari L inosservanza dei doveri da parte del personale dipendente comporta i seguenti provvedimenti, che saranno presi dal datore di lavoro in relazione all entità delle mancanze e alle circostanze che le accompagnano: biasimo inflitto verbalmente per le mancanze lievi; biasimo inflitto per iscritto nei casi di recidiva delle infrazioni di cui al precedente punto 1; multa in misura non eccedente l'importo di 4 ore della normale retribuzione di cui all'art. 185 del CCNL Commercio; sospensione dalla retribuzione e dal servizio per un massimo di giorni 10; licenziamento disciplinare senza preavviso e con le altre conseguenze di ragione e di legge. Il provvedimento della multa si applica nei confronti del lavoratore che: ritardi nell'inizio del lavoro senza giustificazione, per un importo pari all'ammontare della trattenuta; esegua con negligenza il lavoro affidatogli; si assenti dal lavoro fino a tre giorni nell'anno solare senza comprovata giustificazione; utilizzi, durante l orario di lavoro, Internet, posta elettronica e le apparecchiature telefoniche per scopi privati e non collegati all attività lavorativa; non dia immediata notizia all'azienda di ogni mutamento della propria dimora, sia durante il servizio che durante i congedi. Il provvedimento della sospensione dalla retribuzione e dal servizio si applica nei confronti del lavoratore che: arrechi danno alle cose ricevute in dotazione ed uso, con dimostrata responsabilità; si presenti in servizio in stato di manifesta ubriachezza; 11 Vedere altro
Codice Disciplinare - Roma Multiservizi SpA Roma Multiservizi SpA CODICE DISCIPLINARE C.C.N.L. per il personale dipendente da imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati / multi servizi. Ai Dettagli CODICE ETICO. Sommario 1. Premessa Pag. 2 2. Principi Pag. 2
CODICE ETICO SOMMARIO Premessa Principi generali Art. I Responsabilità Art. II Lealtà aziendale Art. III Segretezza Art. IV Ambiente di Lavoro, sicurezza Art. V Rapporti commerciali Art. VI Rapporti con Dettagli ai sensi del D.Lgs 231/2001
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE GESTIONE E CONTROLLO GASPARINA DI SOPRA Società Cooperativa Sociale Modello di organizzazione gestione e controllo ai sensi del D.Lgs 231/2001 Sistema Disciplinare 1 ELENCO DELLE Dettagli SER 1 S.p.A. CODICE ETICO ex D. Lgs. 231/2001
CODICE ETICO Approvato dal CdA del 27.06.12 1 1. INTRODUZIONE...4 1.1 La Missione di BIC Lazio SpA...4 1.2 Principi generali...4 1.3 Struttura e adeguamento del Codice Etico...5 2. DESTINATARI DEL CODICE...5 Dettagli Consorzio per le AUTOSTRADE SICILIANE
REGOLAMENTO INTERNO 2013 1 NORME GENERALI Art. 1 Validità del regolamento interno Il presente regolamento, derivante dai principi espressi dallo Statuto da cui discende, rappresenta le regole e le concrete Dettagli Istituto Comprensivo Statale Villanova d Asti (AT) Scuola dell Infanzia, Primaria, Secondaria di 1
Pagina 1 di 8 REGOLAMENTO SULL USO DI INTERNET E DELLA POSTA ELETTRONICA MESSO A DISPOSIZONE DEI DIPENDENTI PER L ESERCIZIO DELLE FUNZIONI D UFFICIO () Approvato con deliberazione del Consiglio di Istituto Dettagli CODICE ETICO. Valori. Visione etica dell impresa-valore aggiunto. Orientamento al cliente. Sviluppo delle persone. Qualità.
Modello di organizzazione, gestione e controllo D.Lgs. 231/01 e norme correlate di Nuova Orli S.r.l. Versione n. 1 del 31 maggio 2013 A tutti i dipendenti e collaboratori Oggetto: diffusione del Codice Dettagli DISPOSIZIONI DISCIPLINARI CONTRATTUALI PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO REGIONI E AUTONOMIE LOCALI (estratto C.C.N.L. del 11.04.
ISTITUTO AUTONOMO CASE POPOLARI DELLA PROVINCIA DI FOGGIA DISPOSIZIONI DISCIPLINARI CONTRATTUALI PERSONALE NON DIRIGENTE DEL COMPARTO REGIONI E AUTONOMIE LOCALI (estratto C.C.N.L. del 11.04.2008) TITOLO Dettagli All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI. Art. 1-
All. 2 REGOLAMENTO SUI DIRITTI, DOVERI E MANCANZE DISCIPLINARI DEGLI STUDENTI Art. 1- Diritti e doveri degli studenti I diritti e i doveri degli studenti sono disciplinati dagli art. 2 e 3 del D.P.R. 21 Dettagli ACCORDO DI LICENZA GRATUITA PER L'UTILIZZO DI SISTEMA GESTIONALE E/O APPLICAZIONE SMARTPHONE/TABLET
Codice deontologico dell Assistente Sociale Approvato dal Consiglio Nazionale dell Ordine Roma, 6 aprile 2002 TITOLO I Definizione e potestà disciplinare 1. Il presente Codice è costituito dai principi Dettagli TERMINI E CONDIZIONI DI UTILIZZO
Informazioni Societarie Fondazione Prada Largo Isarco 2 20139 Milano, Italia P.IVA e codice fiscale 08963760965 telefono +39.02.56662611 fax +39.02.56662601 email: amministrazione@fondazioneprada.org TERMINI Dettagli I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013
I permessi brevi (art. 20 del CCNL del 6.7.1995 del personale del comparto Regioni e Autonomie locali) Luglio 2013 INDICE Presupposti... 2 Modalità di fruizione... 4 Particolari tipologie di rapporto di Dettagli Accordo d Uso (settembre 2014)
Note legali Termini e condizioni di utilizzo Accettazione dei Termini e Condizioni L'accettazione puntuale dei termini, delle condizioni e delle avvertenze contenute in questo sito Web e negli altri siti Dettagli Principi d Azione. www.airliquide.it
Principi d Azione Codice Etico www.airliquide.it Il bene scaturisce dall'onestà; l'onestà ha in sè la sua origine: quello che è un bene avrebbe potuto essere un male, ciò che è onesto, non potrebbe essere Dettagli IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE
IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE COSA CAMBIA CON LA RIFORMA PREVISTA NEL D.LGS DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA 15/2009. L OBBLIGO DI AFFISSIONE DEL CODICE DISCIPLINARE La pubblicazione sul sito istituzionale Dettagli Art.1 (Oggetto) Art.2 (Definizioni)
REGOLAMENTO SULLA TUTELA DELLE PERSONE E DI ALTRI SOGGETTI RISPETTO AL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI emanato con decreto direttoriale n.220 dell'8 giugno 2000 pubblicato all'albo Ufficiale della Scuola Dettagli a. Destinatario dei percorsi formativi on line sono gli operatori della sanità che potranno accedere ai contenuti previa registrazione
CONDIZIONI D'USO 1. Accesso al sito L'accesso al sito www.stilema-ecm.it è soggetto alla normativa vigente, con riferimento al diritto d'autore ed alle condizioni di seguito indicate quali patti contrattuali. Dettagli LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE COMPARTO RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO PARZIALE. ART. 1 ( Definizione)
1 REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana Assessorato Regionale della Sanità Dipartimento regionale per la pianificazione strategica ********** Servizio 1 Personale dipendente S.S.R. LINEE DI INDIRIZZO PERSONALE Dettagli CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO
CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO 1. Il presente Codice di Comportamento integrativo definisce, in applicazione dell'art. 54 del DLgs. n. 165/2001 come riformulato dall'art.1, comma Dettagli Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi
CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DEL PROGRAMMA ONEMINUTESITE 1. PREMESSA L allegato tecnico contenuto nella pagina web relativa al programma ONEMINUTESITE(d ora in avanti: PROGRAMMA, o SERVIZIO O SERVIZI) Dettagli 2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale
2) Assenza di discriminazione e parità di trattamento nell ambito professionale a. Direttiva 2011/98/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 dicembre 2011, relativa a una procedura unica di domanda Dettagli Il trattamento dei dati personali e l utilizzo degli strumenti informatici in ambito lavorativo
Il trattamento dei dati personali e l utilizzo degli strumenti informatici in ambito lavorativo Argomenti 1) Trattamento dei dati personali. Cenno ai principi generali per il trattamento e la protezione Dettagli Scheda approfondita LAVORO PART-TIME
COMUNE DI CAPOTERRA Provincia di Cagliari UFFICIO DEL SEGRETARIO GENERALE Responsabile Settore Affari del Personale-Anticorruzione-Trasparenza CODICE DI COMPORTAMENTO INTEGRATIVO ARTICOLO 1 OGGETTO Il Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DI GETYOURHERO PER GLI UTENTI
CONDIZIONI GENERALI DI UTILIZZO DI GETYOURHERO PER GLI UTENTI GetYourHero S.L., con sede legale in Calle Aragón 264, 5-1, 08007 Barcellona, Spagna, numero di identificazione fiscale ES-B66356767, rappresentata Dettagli CERVED RATING AGENCY. Politica in materia di conflitti di interesse
CERVED RATING AGENCY Politica in materia di conflitti di interesse maggio 2014 1 Cerved Rating Agency S.p.A. è specializzata nella valutazione del merito creditizio di imprese non finanziarie di grandi, Dettagli ORARIO DI LAVORO DEI LAVORATORI MOBILI NEL SETTORE TRASPORTI
ORARIO DI LAVORO DEI LAVORATORI MOBILI NEL SETTORE TRASPORTI Sommario: 5064.0 QUADRO GENERALE 5064.1 ORARIO DI LAVORO 5064.1.1 Durata dell'orario di lavoro settimanale 5064.1.2 Riposi intermedi 5064.1.3 Dettagli DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET
DICHIARAZIONE DEI DIRITTI IN INTERNET Testo elaborato dalla Commissione per i diritti e i doveri in Internet costituita presso la Camera dei deputati (Bozza) PREAMBOLO Internet ha contribuito in maniera Dettagli Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego
Art. 3 Codice disciplinare 1. Nel rispetto del principio di gradualità e proporzionalità delle sanzioni in relazione alla gravità della mancanza, e in conformità a quanto previsto dall art. 55 del D.Lgs.n.165 Dettagli CONTRATTO DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE TRA
ALLEGATO E) CONTRATTO DI SERVIZIO CIVILE REGIONALE TRA Regione Toscana DG Diritti di Cittadinanza e Coesione Sociale Settore Politiche di Welfare regionale, per la famiglia e cultura della legalità, C.F. Dettagli DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE
REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DELL ORGANISMO DI VIGILANZA D.LGS 231/01 DI GALA S.P.A. DOCUMENTO APPROVATO DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 12 DICEMBRE 2013 INDICE ARTICOLO 1 SCOPO E AMBITO DI APPLICAZIONE..3 Dettagli «Ogni società, grande o piccola che sia, ha bisogno di una serie di standard di guida che ne regolino i comportamenti interni ed esterni.
«Ogni società, grande o piccola che sia, ha bisogno di una serie di standard di guida che ne regolino i comportamenti interni ed esterni.» Code of Conduct Comunicazione del CEO «Ogni società, grande o Dettagli DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO.
5 del consiglio di Amministrazione 242 Allegato A DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO. Art. 1 Oggetto Dettagli Programma di Compliance Antitrust. Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001
Programma di Compliance Antitrust Allegato B al Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. LGS. 231/2001 Approvato dal Consiglio di Amministrazione in data 19 febbraio 2015 Rev 0 del 19 febbraio Dettagli CODICE DISCIPLINARE CCNL ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI
CODICE DISCIPLINARE CCNL ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI DOVERI DEL DIPENDENTE, NORME DISCIPLINARI, CONTENZIOSO Obblighi del dipendente (Art. 26 ccnl 1994/1997, modificato dall art. 14 del ccnl 2002/2005) Dettagli 10. LICENZIAMENTI INDIVIDUALI di Mauro Soldera
10. di Mauro Soldera La Legge n. 92/2012 (Riforma Fornero) interviene in maniera significativa sulla disciplina dei licenziamenti individuali regolamentati dall art. 18 della Legge n. 300/1970 (Statuto Dettagli DISCIPLINARE PER L UTILIZZO DEGLI STRUMENTI E SERVIZI INFORMATICI PER GLI ENTI IN GESTIONE ASSOCIATA DEL NUOVO CIRCONDARIO IMOLESE
SIA Sistemi Informativi Associati DISCIPLINARE PER L UTILIZZO DEGLI STRUMENTI E SERVIZI INFORMATICI PER GLI ENTI IN GESTIONE ASSOCIATA DEL NUOVO CIRCONDARIO IMOLESE (approvato con delibera di Giunta n. Dettagli PRIVACY POLICY MARE Premessa Principi base della privacy policy di Mare Informativa ai sensi dell art. 13, d. lgs 196/2003
CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità. Dettagli Norme finalizzate alla promozione di forme flessibili e semplificate di telelavoro
Lo smart working è una modalità di lavoro innovativa basata su un forte elemento di flessibilità, in modo particolare di orari e di sede. Il futuro dell organizzazione del lavoro passa necessariamente Dettagli CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI PUBBLICI (DPR 62/2013)
CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI PUBBLICI (DPR 62/2013) Art.1 - Disposizioni di carattere generale 1. Il presente codice di comportamento, di seguito denominato "Codice", definisce, ai fini dell'articolo Dettagli Smartphone Innovations S.r.l. gestisce il sito www.stonexone.com ( Sito ). Smartphone Innovations S.r.l.
TERMINI E CONDIZIONI Smartphone Innovations S.r.l. gestisce il sito www.stonexone.com ( Sito ). Smartphone Innovations S.r.l. ha predisposto le seguenti Condizioni generali per l utilizzo del Servizio Dettagli LEGGE REGIONALE 10 marzo 2014, n. 8
Dichiarazione dei diritti dell uomo Politica dei diritti sul posto di lavoro Per noi è importante il rapporto che abbiamo con i nostri dipendenti. Il successo della nostra azienda dipende da ogni singolo Dettagli :-) Fare la cosa giusta! Inizia con il leggere la cosa giusta. Philips General Business Principles, La tua guida per agire con integrità
General Business Principles Fare la cosa giusta! Inizia con il leggere la cosa giusta :-) Philips General Business Principles, La tua guida per agire con integrità pww.gbp.philips.com June 2014 Abbiamo Dettagli Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici
Dir.P.C.M. 27 gennaio 1994 Princìpi sull erogazione dei servizi pubblici IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Visto l art. 5, comma 2, lettere b), e) ed f), della legge 23 agosto 1988, n. 400; Ritenuta Dettagli Termini di servizio di Comunicherete
Termini di servizio di Comunicherete I Servizi sono forniti da 10Q Srls con sede in Roma, Viale Marx n. 198 ed Ancitel Spa, con sede in Roma, Via Arco di Travertino n. 11. L utilizzo o l accesso ai Servizi Dettagli ALLA CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA
Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Per modifica dati SOSTITUZIONE Smarrimento Furto Malfunzionamento/Danneggiamento CARTA Dettagli www.sanzioniamministrative.it
SanzioniAmministrative. it Normativa Legge 15 dicembre 1990, n. 386 "Nuova disciplina sanzionatoria degli assegni bancari" (Come Aggiornata dal Decreto Legislativo 30 dicembre 1999, n. 507) Art. 1. Emissione Dettagli TBLUE SAUNA MILANO ASSOCIAZIONE RICREATIVA CULTURALE
STATUTO CIRCOLO TBLUE Art. 1 COSTITUZIONE - SEDE E costituito, come associazione culturale ricreativa non riconosciuta ai sensi dell art 36 e ss. Codice Civile ed art. 148 comma 3 D.P.R. 917/1986 (T.U.I.R.), Dettagli CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. Art. 1 (Disposizioni di carattere generale)
CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI Art. 1 (Disposizioni di carattere generale) 1. I princìpi e i contenuti del presente codice costituiscono specificazioni esemplificative Dettagli 32. LICENZIAMENTO ED ALTRE CAUSE DI ESTINZIONE DEFINIZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
DEFINIZIONE 32. LICENZIAMENTO ED ALTRE CAUSE DI ESTINZIONE DEFINIZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO LICENZIAMENTO INDIVIDUALE DEFINIZIONE Il licenziamento è la risoluzione del rapporto di lavoro subordinato Dettagli Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale»
Proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso al Registro Regionale» La proposta di legge «Dichiarazioni Anticipate di Trattamento (DAT). Istituzione e accesso Dettagli Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali. pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966. con le modifiche della
Legge 15 luglio 1966 n. 604 Norme sui licenziamenti individuali pubblicata nella G.U. n. 195 del 6 agosto 1966 con le modifiche della legge 4 novembre 2010, n. 183 (c.d. Collegato Lavoro) Legge 28 giugno Dettagli Preambolo. (La Sotto-Commissione*,)
Norme sulle Responsabilità delle Compagnie Transnazionali ed Altre Imprese Riguardo ai Diritti Umani, Doc. Nazioni Unite E/CN.4/Sub.2/2003/12/Rev. 2 (2003).* Preambolo (La Sotto-Commissione*,) Tenendo Dettagli DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI
DIRETTIVA DEL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA SULLE MISURE FINALIZZATE AL MIGLIORAMENTO DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI A tutti i Ministeri - Uffici di Gabinetto -Uffici del Dettagli REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI E AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Premessa L accesso agli atti ed ai documenti amministrativi, introdotto nel nostro ordinamento dalla Legge 7 agosto 1990, n. 241, costituisce Dettagli LO STANDARD SA8000 ALPHAITALIA GENERALITA. S.p.A.
GENERALITA ALPHAITALIA Spa ha deciso di adottare, integrare nel proprio sistema di gestione (insieme agli aspetti dell assicurazione qualità, della gestione ambientale e della sicurezza sul luogo di lavoro) Dettagli REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE
REGOLAMENTO ALBO PRETORIO ON LINE Approvato con deliberazione del Direttore Generale n. 500 del 9.6.2011 INDICE Art. 1 Oggetto Art. 2 Albo Pretorio on line Art. 3 Modalità di pubblicazione e accesso Art. Dettagli Procedura per l uso dell informatica aziendale
Marsh S.p.A. - Marsh Risk Consulting Services S.r.l. Procedura per l uso dell informatica aziendale (Personal computer e altri dispositivi elettronici aziendali, internet e posta elettronica) Doc. Id.: Dettagli LE DISCRIMINAZIONI SUI LUOGHI di LAVORO
1 LE DISCRIMINAZIONI SUI LUOGHI di LAVORO Il tema discriminazioni e della promozione delle pari opportunità nei luoghi di lavoro è un argomento di grande attualità perché investe profili di carattere tecnico- Dettagli CODICE DEI DIRITTI ONLINE VIGENTI NELL UE
CODICE DEI DIRITTI ONLINE VIGENTI NELL UE Un agenda digitale europea RISERVA COMPLEMENTARE Né la Commissione europea né alcuna persona operante a nome della Commissione è responsabile dell uso che possa Dettagli 2. 1. Il datore di lavoro, imprenditore o non imprenditore, deve comunicare per iscritto il licenziamento al prestatore di lavoro.
L. 15 luglio 1966, n. 604 (1). Norme sui licenziamenti individuali (2). (1) Pubblicata nella Gazz. Uff. 6 agosto 1966, n. 195. (2) Il comma 1 dell art. 1, D.Lgs. 1 dicembre 2009, n. 179, in combinato 1. Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART-TIME, DELLE INCOMPATIBILITA' E DEI SERVIZI ISPETTIVI
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL PART-TIME, DELLE INCOMPATIBILITA' E DEI SERVIZI ISPETTIVI Approvato con D.G. N.40 DEL 10.04.2000 Modificato con D.G. N.79 DEL 04.11.2002 Modificato con D.G. N.70 DEL 13.11.2006 Dettagli CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO
CONDIZIONI GENERALI DI ACQUISTO 1. CAMPO DI APPLICAZIONE 1.1 Le presenti Condizioni Generali di Acquisto ("GPC") si applicano all acquisto di materiali, articoli, prodotti, componenti, software ed i relativi Dettagli JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE
Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18 Dettagli Gabinetto dell On. le Ministro. Organismo Indipendente di Valutazione. Presidente del Consiglio Superiore dei LL.PP.
Dipartimento per le Infrastrutture, gli affari generali ed il personale Direzione generale del personale e degli affari generali Divisione 4 Ufficio Ispettivo e Disciplina Via Nomentana, 2 00161 Roma tel.06.4412.3285 Dettagli LINEE GUIDA in materia di discriminazioni sul lavoro
LINEE GUIDA in materia di discriminazioni sul lavoro (adottate dall Ente in data 10/06/2014) La Provincia di Cuneo intende promuovere un ambiente di lavoro scevro da qualsiasi tipologia di discriminazione. Dettagli Norme di riferimento del modello generale di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del d.lgs. 231/01
ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO Norme di riferimento del modello generale di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del d.lgs. 231/01 Sintesi Approvato dal Consiglio di Amministrazione Dettagli Parere: Assegnazione mansioni superiori
Parere: Assegnazione mansioni superiori Fatto: Le Poste italiane S.p.a. affidano il conferimento temporaneo di mansioni superiori dal livello C a B, ai propri dipendenti, i quali, di conseguenza, sono Dettagli Gruppo Roche. Policy sull Occupazione
Gruppo Roche Policy sull Occupazione 2 I Principi Aziendali di Roche esprimono la nostra convinzione che il successo del Gruppo dipenda dal talento e dai risultati di persone coscienziose e impegnate nel Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI I NORME COMPORTAMENTALI PER GLI INCARICATI DEL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI I DEL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Università - 2 - PREMESSA Scopo della presente procedura è illustrare le norme comportamentali/tecniche cui gli Incaricati devono Dettagli CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO
CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO Si può apporre un termine al contratto di lavoro solo in presenza di casi particolari, per cui son necessari alcuni requisiti fondamentali come la forma del contratto e la Dettagli PARTE SPECIALE 3 Altri reati
MODELLO ORGANIZZATIVO ai sensi del D.Lgs. 231/2001 PAGINA 1 DI 13 - SOMMARIO 1. TIPOLOGIA DI REATI... 3 1.1 DELITTI CONTRO LA PERSONALITA INDIVIDUALE... 3 1.2 SICUREZZA SUL LAVORO... 3 1.3 RICETTAZIONE, Dettagli Il Comitato dei Ministri, ai sensi dell'articolo 15.b dello Statuto del Consiglio d'europa,
CONSIGLIO D EUROPA Raccomandazione CM/REC(2014) 3 del Comitato dei Ministri agli Stati Membri relativa ai delinquenti pericolosi (adottata dal Comitato dei Ministri il 19 febbraio 2014 nel corso della Dettagli Regolamento per l'accesso alla rete Indice
Regolamento per l'accesso alla rete Indice 1 Accesso...2 2 Applicazione...2 3 Responsabilità...2 4 Dati personali...2 5 Attività commerciali...2 6 Regole di comportamento...3 7 Sicurezza del sistema...3 Dettagli Comune di Narni ---------------- PART. IVA 00178930558
All. 6 CODICE DI COMPORTAMENTO DEI DIPENDENTI DEL COMUNE DI NARNI Art. 1 Oggetto 1. Il presente codice di comportamento integra e specifica le previsioni di cui al D.P.R. 16.4.2013, n. 62 Regolamento recante Dettagli - PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO
- PARTE SPECIALE G- I REATI IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO G.1. I reati di cui all art. 25 septies del D.Lgs. n. 231/2001 La Legge 3 agosto 2007, n. 123, ha introdotto l art. 25 septies del Dettagli Repubblica Italiana Assemblea Regionale Siciliana
Repubblica Italiana Assemblea Regionale Siciliana Ambito dell'accesso REGOLAMENTO PER L'ACCESSO AGLI ATTI ED AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI DELL'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA (G.U.R.S. n. 28 del 20/06/2008) Dettagli Consorzio Stradale Lido dei Pini Lupetta Il Consiglio di Amministrazione
Pagina 1 di 6 DECRETO LEGISLATIVO 4 marzo 2015, n. 23 Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (15G00037) Dettagli CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI
CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI eprice s.r.l. con Socio Unico (di seguito denominata "SITONLINE") con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12, 20123 - Italia, Codice Fiscale e Partita I.V.A Dettagli Centro per l Impiego Carta dei servizi alle Aziende e agli Enti pubblici