Source: http://prolocopaullo.it/index.php/statuto
Timestamp: 2019-03-20 07:40:04+00:00
Document Index: 92425169

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 148', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 6', 'art.9', 'art. 9', 'art. 8']

STATUTO DELLA PRO LOCO PAULLO
E’ costituita l’Associazione di promozione del territorio “Pro Loco PAULLO” con sede legale in Paullo, Via Mazzini n. 28, 20067 – Paullo (MI), di seguito anche denominata Pro Loco. L'Associazione può modificare liberamente la suddetta sede, secondo le esigenze operative ed organizzative. Il cambio di indirizzo all’interno dello stesso Comune di Paullo non costituisce modifica dello Statuto è può essere deliberato dal Consiglio Direttivo.
La Pro Loco Paullo è un’associazione su base volontaria di natura privatistica, apolitica, aconfessionale, senza scopo di lucro ma con rilevanza pubblica e finalità di promozione sociale, turistica, di valorizzazione della fruizione - in termini di conservazione - delle realtà e delle potenzialità turistiche, naturalistiche, culturali, artistiche, storiche, sportive, sociali ed enogastronomiche del territorio in cui opera e della comunità che su di esso risiede, onde promuoverne la crescita sociale;
in caso di particolari necessità può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento, anche ricorrendo a propri associati;
svolge l’attività di volontariato mediante strutture proprie o, nelle forme e nei modi previsti dalla Legge, nell’ambito di strutture pubbliche o con queste convenzionate.
La durata della Pro Loco Paullo è illimitata ed i limiti giurisdizionali coincidono con quelli della Città di Paullo. Comunque, esclusivamente per l’eventuale realizzazione di progetti e/o interventi sovracomunali, può operare anche fuori dal territorio comunale in cui è costituita, a condizione però che intercorrano preventivi accordi con le Pro Loco coinvolte nei progetti e/o interventi, ovvero - ove trattasi di territori sprovvisti di Pro Loco - con i Comuni interessati.
Per il conseguimento delle finalità di cui al precedente art. 2 lett. a), la Pro Loco Paullo , in via esplicativa e non esaustiva:
organizza manifestazioni in genere e - in particolare - convegni, incontri, fiere, escursioni, il tutto finalizzato alla promozione della comunità e del suo sviluppo sociale, incentivando la consapevolezza a partecipare alla vita collettiva;
apre e gestire Circoli per i Soci. Per cui ai sensi dell’art. 148, commi 3, 5, 6, 7 e 8 del Testo Unico delle Imposte sul Reddito, con l’eventuale costituzione di un Circolo Pro Loco-UNPLI, l’attività di somministrazione di alimenti e bevande effettuata presso la Sede in cui si svolge l’attività istituzionale, sarà rivolta esclusivamente ai Soci iscritti, né potrà essere di natura commerciale.
Soci Fondatori: la qualifica di “Socio Fondatore” viene acquisita da coloro che hanno costituito la Pro Loco;
Soci Effettivi: la qualifica di “Socio Effettivo” viene acquisita all’atto del normale versamento della quota associativa annualmente stabilita dall’Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio di Amministrazione. Detta quota, pena la decadenza dell’iscrizione, deve essere versata entro 30 (trenta) giorni dalla richiesta d’iscrizione all’Associazione o, per i rituali rinnovi, entro il 31 marzo di ogni anno sociale;
Soci Onorari: la qualifica di “Socio Onorario” può essere conferita a quelle persone eminenti nelle discipline ambientali, architettoniche, urbanistiche, mediche, giuridiche ed economiche cui la Pro Loco Paullo, su delibera del Consiglio di Amministrazione, crede conveniente tributare tale investitura. Possono essere “Soci Onorari”:
persone che abbiano reso segnalati servigi alla Pro Loco Paullo.
Il riconoscimento è perpetuo e comporta l'esonero dal pagamento della quota annuale.
L’iscrizione alla Pro Loco Paullo è aperta a tutti i cittadini residenti nel Comune ed a coloro che, non residenti, operino per il raggiungimento delle finalità dell’Associazione.
Chi intende aderire all’Associazione deve rivolgere espressa domanda al Consiglio di Amministrazione accompagnata dalla ricevuta comprovante l’avvenuto versamento della prevista quota associativa e dalla dichiarazione di condividere le finalità che l’Associazione si ripropone e l’impegno di approvarne e osservarne Statuto e Regolamenti. Entro 60 (sessanta) giorni dal ricevimento, il Consiglio di Amministrazione deve provvedere in ordine alla domanda di ammissione; entro i termini sopraindicati, la mancata accettazione deve essere adeguatamente motivata, mentre l’assenza di comunicazione sottintende l’accettazione dell’istanza.
La qualifica di Socio si perde per dimissioni, per mancato pagamento della quota associativa, per morte o per esclusione deliberata dal Consiglio di Amministrazione in caso di indegnità del Socio per incompatibilità con l’attività dell’Associazione o in caso di indegnità per attività pregiudizievole alla Pro Loco. L’esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali l’ esclusione sia stata deliberata. Nel caso che l’escluso non condivida le ragioni dell’esclusione ha diritto di far riesaminare la sua posizione dall’Assemblea Generale dei Soci. In tal caso iscrizione s’intende sospesa fino alla pronuncia dell’Assemblea.
L’appartenenza alla Pro Loco Paullo ha carattere libero e volontario e, salvo quanto previsto all’art. 2 lett. c) del presente Statuto, le prestazioni fornite dai Soci sono gratuite.
Non esistono Soci di diritto.
6) DIRITTI E DOVERI DEI SOCI
Tutti i Soci in regola con il versamento della quota sociale per l’anno in cui l’Assemblea viene convocata, ed i “Soci Onorari” per i quali vale quanto previsto al precedente art. 5 lett. a), hanno diritto di assistere alle Assemblee “Ordinarie” e “Straordinarie”. Inoltre, hanno diritto di voto e ad essere eletti alle cariche direttive della Pro loco a condizione che all’atto della convocazione dell’Assemblea abbiano almeno 6 (sei) mesi di anzianità di iscrizione ed abbiano compiuto il 18° anno di età.
I Soci della Pro Loco Paullo hanno diritto di:
Sono organi della Pro Loco Paullo:
8) L'ASSEMBLEA DEI SOCI
L’Assemblea dei Soci, organo sovrano dell’Associazione, è composta da tutti gli aderenti alla Pro Loco Paullo in possesso dei requisiti di cui al precedente art. 6 lett. a);
L’Assemblea, per le decisioni di sua competenza, si riunisce almeno due volte l’anno: entro il mese di novembre per l’approvazione del bilancio preventivo ed entro il mese di maggio per l’approvazione del bilancio consuntivo;
Eccezione fatta per l’elezione delle cariche sociali, la cui Assemblea dovrà essere convocata almeno 30 (trenta) giorni prima della scadenza del mandato, tutte le altre Assemblee, i cui termini vanno stabiliti congiuntamente dal Presidente e dal Consiglio di Amministrazione, vengono indette con preavviso di almeno 15 (quindici) giorni. Nella stessa verranno indicati data, ora, luogo, ordine del giorno; la consegna agli interessati avverrà a mano ovvero a mezzo normale servizio postale o e-mail;
Sia in sede “ordinaria” che “straordinaria”, l’Assemblea è convocata dal Presidente ogni qualvolta ne ravvisa la necessità o quando ne è fatta richiesta motivata da almeno un decimo degli associati, ovvero da almeno la metà più uno dei Consiglieri in carica, ovvero ancora dal Collegio Revisori dei Conti. Resta comunque inteso che in presenza delle alternative di cui sopra, il Presidente, anche se dissenziente o dimissionario, ha l’obbligo legale di convocare l’Assemblea, e di fatto è personalmente responsabile nei confronti dei terzi qualora dalla sua “inazione” derivino dei danni;
In sede “ordinaria” l’Assemblea è regolarmente costituita - in prima convocazione - con la presenza di almeno la metà più uno dei Soci aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi almeno un’ora dopo, è valida qualunque sia il numero degli aventi diritto di voto. Sia in prima convocazione che in seconda convocazione, l’Assemblea delibera a maggioranza di voti;
In sede “straordinaria” l’Assemblea è regolarmente costituita - in prima convocazione - con la presenza di almeno i due terzi degli aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza; in seconda convocazione, da tenersi almeno un’ora dopo, è valida con la presenza di almeno la metà più uno degli aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza;
Sono ammesse deleghe di voto da conferirsi per iscritto esclusivamente ad altro Socio. E’ vietato il cumulo delle deleghe nel numero superiore a 2 (DUE) e non sono ammessi voti per corrispondenza;
Normalmente l’Assemblea vota per alzata di mano; su decisione del Presidente e per argomenti di particolare importanza, la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto. In tal caso il Presidente può scegliere tre scrutatori tra i presenti;
in sede “ordinaria":
deliberare sull’eventuale destinazione di utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione - stessa, qualora ciò sia consentito dalla legge e dal presente Statuto;
9) IL CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE
la Pro Loco Paullo è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto, a scelta dall’Assemblea su proposta dello stesso Consiglio di Amministrazione, da un numero dispari, da un minimo di cinque ad un massimo di undici membri, compreso il Presidente;
resta in carica 3 (tre) anni e tutti i membri sono rieleggibili e da tale nomina non consegue alcun compenso, salvo il rimborso delle spese documentate per ragioni dell'ufficio ricoperto;
in caso di dimissioni o decesso o decadenza di un Membro del Consiglio di Amministrazione subentra il Socio che nell’ultima Assemblea elettiva è risultato il primo dei non eletti. Nel caso di due o più Soci a parità di voti, la scelta cadrà sul Socio che vanta una maggior anzianità di iscrizione all’Associazione. In mancanza di questo, il Presidente provvederà ad indire un’Assemblea elettiva per nominare il consigliere mancante. Solo nel caso che la vacanza dei Componenti il Consiglio di Amministrazione sia contemporanea e riguardi la metà più uno degli stessi, l’intero Consiglio di Amministrazione sarà considerato decaduto ed il Presidente dovrà, entro un mese dal verificarsi della vacanza, indire l’Assemblea elettiva per l’elezione di un nuovo Consiglio di Amministrazione;
è investito dei poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Pro Loco e in particolare gli sono riconosciute tutte le facoltà per il raggiungimento delle finalità sociali che non siano dalla legge o dal presente Statuto riservate, in modo tassativo, all’Assemblea;
il Consiglio di Amministrazione si riunisce, con Sedute pubbliche e sempre in unica convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei facenti parte, possibilmente una volta al mese e comunque ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario o quando lo richieda almeno il due terzi dei componenti il Consiglio stesso;
per la validità delle deliberazioni occorre il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in caso di parità è decisivo il voto del Presidente;
le Sedute e le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione sono fatte constare dal processo verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario che lo redige e di volta in volta approvato dal Consiglio stesso;
il Consigliere che non intervenga a 3 (tre) consecutive Sedute consiliari o che comunque totalizzi più di 5 (cinque) assenze ingiustificate nell’arco dell’anno sociale decade dalla carica su delibera del Consiglio di Amministrazione, che provvederà alla surroga dello stesso ai sensi dell’art.9 lett. c) del presente Statuto.
Il Presidente, eletto dall’Assemblea dei Soci, rappresenta legalmente la Pro Loco Paullo di fronte a terzi ed anche in giudizio. Dura in carica 3 (tre) anni ed è rieleggibile. Su deliberazione del Consiglio di Amministrazione, conferisce sia a Soci che a terzi procure speciali o ad negotia per determinati atti o categorie di atti.
In caso di delega, assenza o impedimento è sostituito dal Vice Presidente o, in assenza o impedimento anche di quest’ultimo, dal Consigliere più anziano di Associazione.
Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea e il Consiglio di Amministrazione, cura l’esecuzione delle relative deliberazioni, sorveglia sul buon andamento amministrativo dell’Associazione, verifica l’osservanza dello Statuto e dei Regolamenti, ne promuove la riforma ove se ne presenti la necessità.
Il Presidente cura la predisposizione del bilancio consuntivo e preventivo da sottoporre per l’approvazione al Consiglio di Amministrazione e quindi all’Assemblea dei Soci, corredando detta documentazione d’idonee relazioni.
Ove in corso di mandato intenda rinunciare al proprio incarico dovrà darne -per iscritto- tempestiva comunicazione al Consiglio di Amministrazione, competente ad esprimersi -a maggioranza- circa l’accettazione o meno. Entro 30 giorni dalla data di accettazione delle dimissioni da parte del Consiglio d’Amministrazione, dovrà essere convocata l’assemblea elettiva per la nomina del nuovo presidente. Detta rinuncia ha comunque effetto solo dopo l’ufficiale nomina del subentrante da parte dell’Assemblea dei Soci. Pertanto, sino ad avvenuto avvicendamento e conseguente regolare consegna a mani del subentrato di tutta la documentazione sociale nonché di un rendiconto delle operazioni economico-finanziarie compiute nella frazione di esercizio di competenza, il Presidente dimissionario continuerà ad assolvere tutte le incombenze di ordinaria amministrazione.
Il Tesoriere, eletto dal Consiglio di Amministrazione nel proprio seno, cura la gestione della cassa dell’Associazione e ne tiene la contabilità, effettua le relative verifiche, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone – dal punto di vista contabile - il bilancio consuntivo e quello preventivo, accompagnandoli con idonee relazioni contabili.
Eletti dall’Assemblea con votazione a scrutinio segreto, separata da quella per l’elezione del Consiglio di Amministrazione, scelti anche tra i non Soci, il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di 3 (tre) Membri effettivi e di 2 (due) Membri supplenti (questi ultimi subentrano in ogni caso di cessazione di un Membro effettivo). Nel caso che non sia possibile provvedere alla sostituzione si dovranno tenere nuove elezioni per il rinnovo dell’intero Collegio;
Nella Seduta di insediamento indetta dal Presidente della Pro Loco, il Collegio elegge nel suo seno il proprio Presidente.
Il Collegio vigila sull’andamento della gestione economico-finanziaria dell’Associazione;
Esegue, anche da parte di singoli suoi Membri, verifiche di cassa e contabili individuando tipi, destinatari e documenti giustificativi della spesa, nonché eventuali scostamenti dai budget approvati;
Con apposite relazioni collegiali, riferisce al Consiglio di Amministrazione almeno in sede di approvazione dei bilanci;
Cura la tenuta del libro delle adunanze del Collegio stesso, partecipa di diritto alle adunanze delle Assemblee e del Consiglio di Amministrazione, con facoltà di parola ma senza diritto di voto;
l’incarico di Revisore dei Conti è incompatibile con la carica di Consigliere;
il Presidente Onorario può essere nominato dall’Assemblea dei Soci per eccezionali meriti acquisiti in attività in favore della Pro Loco;
dal Consiglio di Amministrazione possono essergli affidati incarichi di rappresentanza e di eventuali contatti con altri enti.
Il patrimonio della Pro Loco Paullo è costituito dai beni mobili e immobili che pervengono all’Associazione a qualsiasi titolo, dagli avanzi netti di gestione, dal ricavato dell’organizzazione di raccolte pubbliche di fondi effettuate occasionalmente.
La Pro Loco Paullo trae le risorse economiche per il suo funzionamento e per lo svolgimento della sua attività:
Fermo restando che l’adesione alla Pro Loco Paullo non comporta obblighi di finanziamento o di esborsi ulteriori rispetto alla prevista quota annua, è comunque facoltà dei Soci elargire contributi straordinari finalizzati alla realizzazione di eventuali particolari iniziative che richiedono disponibilità eccedenti quelle del bilancio ordinario.
Le quote associative e le elargizioni di cui al precedente punto b), ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, sono intrasmissibili, non rivalutabili ed a fondo perduto; in nessun caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione né di estinzione, di recesso o di esclusione dall’Associazione stessa, può pertanto farsi luogo alla ripartizione di quanto versato.
Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi, né successioni a titolo particolare né per successione a titolo universale.
Gli esercizi della Pro Loco Paullo chiudono il 31 dicembre di ogni anno.
In tempo utile, comunque nei termini previsti dal precedente art. 9 lett. e), il Consiglio di Amministrazione è convocato per la predisposizione del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente e del bilancio preventivo del successivo esercizio, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea.
I bilanci, dai quali devono risultare i beni, i contributi e i lasciti ricevuti, debbono restare depositati presso la Sede dell’Associazione nei 15 (quindici) giorni che precedono l’Assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura.
All’Associazione è vietato distribuire, in nessun caso, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale.
l’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali statutariamente previste.
Lo scioglimento o cessazione della Pro Loco Paullo non potrà essere pronunciato che dall’Assemblea straordinaria dei Soci, valida in prima o in seconda convocazione, secondo i quorum previsti dal precedente art. 8 lett. f).
In caso di scioglimento, cessazione o estinzione, dopo la liquidazione, il patrimonio residuo dovrà essere devoluto a fini di utilità sociale. I soli beni acquisiti con il concorso finanziario specifico e prevalente della Regione o di Enti Pubblici dovranno essere destinati ad altra Associazione avente gli stessi fini, ovvero all’ente od organismo turistico eventualmente subentrato o, in difetto, al Comune in cui l’Associazione ha sede, in ogni caso, con vincolo di destinazione a fini di utilità sociale.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto si fa riferimento alle norme di legge e ai principi dell’ordinamento giuridico