Source: http://www.bugli.it/2019/06/11/fiscale-imposte-dirette-disposizioni-generali-oneri-detraibili-10/
Timestamp: 2019-07-23 09:04:26+00:00
Document Index: 37873951

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 5', 'art. 76', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 83']

Oneri deducibili e detraibili dall’IRPEF – Disposizioni applicabili al periodo d’imposta 2018 (circ. Agenzia delle Entrate 31.5.2019 n. 13)
Con la circ. 31.5.2019 n. 13, l’Agenzia delle Entrate, in collaborazione con la Consulta nazionale dei CAF, ha esaminato in maniera organica le disposizioni che regolano gli oneri deducibili e detraibili dall’IRPEF, nonché i crediti d’imposta, relativi al periodo d’imposta 2018, da applicare nella redazione dei modelli 730/2019 e REDDITI PF 2019.
La nuova circolare-guida aggiorna la corrispondente circ. 27.4.2018 n. 7 (relativa al periodo d’imposta 2017).
Documentazione da produrre per il rilascio del visto di conformità
Nella circolare-guida vengono indicati sistematicamente i documenti che il contribuente deve produrre al professionista abilitato o al CAF, ai fini del rilascio del visto di conformità sulla dichiarazione.
Documentazione da conservare da parte del professionista o CAF
La circolare-guida fornisce anche una elencazione della documentazione che deve essere conservata dal professionista abilitato o dal CAF, per la successiva produzione all’Amministrazione Finanziaria, nell’ambito delle attività di controllo formale delle dichiarazioni (art. 36-ter del DPR 600/73).
Pertanto, in sede di controllo documentale potranno essere richiesti soltanto i documenti indicati nella circolare, salvo il verificarsi di fattispecie non previste.
Responsabilità per vito di conformità infedele
La responsabilità del professionista o del CAF per il visto di conformità infedele non si configura se i dati dichiarati trovano corrispondenza nella documentazione acquisita in sede di apposizione del visto, anche nel caso in cui i dati in possesso dell’Amministrazione finanziaria divergano dai dati dichiarati.
In tal caso, specifica l’Agenzia delle Entrate, il controllo può essere proseguito nei confronti del contribuente.
Controllo delle condizioni soggettive
Come stabilito dall’art. 5 co. 3 del DLgs. 175/2014, resta comunque fermo il controllo, nei confronti del contribuente, della sussistenza delle condizioni soggettive che danno diritto alle detrazioni, alle deduzioni e alle agevolazioni.
Al riguardo, la circolare fornisce un’elencazione esemplificativa delle condizioni soggettive che possono essere oggetto di dichiarazioni sostitutive del contribuente ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 28.12.2000 n. 445, la cui falsità comporta responsabilità penale ai sensi dell’art. 76 dello stesso DPR.
Si tratta, ad esempio, dell’autocertificazione relativa:
– al fatto che il contribuente dimora abitualmente in un luogo diverso da quello indicato nei registri anagrafici;
– alla circostanza che il contratto di mutuo è stato stipulato per l’acquisto o la costruzione dell’abitazione principale;
– alla data di inizio dei lavori di recupero edilizio, se non sono previsti titoli abilitativi.
Principali novità relative al periodo d’imposta 2018
Le principali novità relative al periodo d’imposta 2018, oggetto di analisi e chiarimenti nella nuova circolare-guida, riguardano:
– la detrazione del 19% delle spese per l’abbonamento ai servizi di trasporto pubblico locale, su un massimo di 250,00 euro (art. 15 co. 1 lett. i-decies) del TUIR);
– la detraibilità al 19% anche dei premi assicurativi aventi come oggetto il rischio di eventi calamitosi relativamente a unità immobiliari a uso abitativo, in relazione a polizze stipulate dall’1.1.2018 (art. 15 co. lett. f-bis) del TUIR);
– la detrazione del 19% delle spese sostenute in favore dei soggetti con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA), per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici (art. 15 co. 1 lett. e-ter) del TUIR);
– la detrazione del 36% delle spese per la “sistemazione a verde” delle unità immobiliari (art. 1 co. 12 – 15 della L. 205/2017);
– le detrazioni spettanti per le spese relative agli interventi volti alla riqualificazione energetica degli edifici;
– la previsione di una specifica detrazione per le spese riguardanti interventi antisismici combinati con quelli di riqualificazione energetica sulle parti comuni degli edifici condominiali (art. 14 co. 2-quater.1 del DL 63/2013);
– il regime di deducibilità o detraibilità delle erogazioni liberali a favore delle ONLUS, delle organizzazioni di volontariato (ODV) e delle associazioni di promozione sociale (APS), a seguito della disciplina introdotta con la riforma del Terzo settore (DLgs. 117/2017);
– l’aumento a 1.300,00 euro del limite di detraibilità al 19% dei contributi associativi alle società di mutuo soccorso (art. 83 co. 5 del DLgs. 117/2017);
– il regime di deducibilità dei contributi versati alla previdenza complementare dei dipendenti pubblici, che è stato equiparato a quello dei dipendenti privati. (Fonte:EUTEKNE)
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