Source: http://www.treesseitalia.it/treesseitalia-pontecorvo/
Timestamp: 2020-07-08 10:35:02+00:00
Document Index: 27539519

Matched Legal Cases: ['art. 52', 'art.13', 'art.8', 'art.8', 'art.8', 'art.8', 'art.9', 'art. 68']

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IUC - IMPOSTA UNICA COMUNALE - Anno 2018
in esecuzione della legge di stabilità 2014 (legge n. 147 del 27.12.2013), è stata istituita la nuova imposta IUC ( Imposta Unica Comunale ). L'imposta si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso dell' immobile collegato alla sua natura e valore e l'altro collegato alla fruizione dei servizi comunali. La IUC è composta dai seguenti tributi:
- TARI - Tassa sui rifiuti destinata a finanziare il 100% dei costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a carico del detentore o del possessore dell'immobile.
Per quanto riguarda la TARI - Tassa sui rifiuti, la Tre Esse Italia S.r.l., al fine di agevolare i contribuenti, ha provveduto nell'anno 2018 ad inviare i modelli di pagamento precompilati per provvedere al versamento con le modalità e con le scadenze di seguito indicate:
2^Rata
3^Rata
4^Rata
oppure in unica soluzione entro il:
ATTENZIONE: EFFETTUANDO IL PAGAMENTO DELLA RATA UNICA NON DOVRANNO ESSERE VERSATE ALTRE RATE
IUC - PRESENTAZIONE DELLA DICHIARAZIONE
I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui è iniziato il possesso o la detenzione dei locali e delle aree assoggettabili al tributo, secondo le modalità previste dalla vigente Normativa.
Per qualsiasi dubbio e informazione, la S.V. potrà recarsi presso lo Sportello del Cittadino, ubicato in Via Trieste snc, (palazzo Bastoni) - Pontecorvo, dove il personale della Tre Esse Italia S.r.l. (concessionario per la riscossione), vi fornirà tutta l'assistenza necessaria all'adempimento di cui alla presente comunicazione. Gli orari di apertura al pubblico dello sportello sono i seguenti:
Le stesse richieste potranno essere effettuate anche telefonicamente contattandoci al n. 0776 1936290. L'assistenza potrà anche essere richiesta tramite fax al n. 0776 1800627oppure tramite e-mail all'indirizzo pontecorvo@treesseitalia.it
Nella sezione Servizi Online, del Portale del Comune di Pontecorvo(www.comunepontecorvo.it ), è stato attivato il link "Sportello Telematico del Contribuente" che fornisce informazioni dettagliate riguardo alla IUC - Imposta Comunale Unica.
Sulla stessa sezione web, è possibile conoscere la normativa nazionale e quella comunale, stampare la modulistica di riferimento e simulare il calcolo del tributo attraverso gli strumenti informatici disponibili, che permetteranno alle SS.VV. di determinare l'importo dovuto e di stampare il modello F24 precompilato.
OPUSCOLO DEL CONTRIBUENTE
NORMATIVA NAZIONALE I.U.C.
NORMATIVA COMUNALE I.U.C.
RATA 1 30/05/2018
RATA 2 30/07/2018
RATA 3 30/09/2018
RATA 4 30/11/2018
RATA UNICA 15/07/2018
La TARI è l'acronimo di "Tassa sui Rifiuti", la nuova imposta comunale istituita con la legge di stabilità 2014. Essa, in pratica, prende il posto della vecchia Tares.
- LEGGE DI STABILITA 2014
TARIFFARIO-TARI-2014
TARIFFARIO-TARI-2015
TARIFFARIO-TARI-2016
TARIFFARIO-TARI-2017
TARIFFARIO-TARI-2018
ALIQUOTE-IMU-2014
ALIQUOTE-IMU-2015
ALIQUOTE-IMU-2016
ALIQUOTE-IMU-2017
ALIQUOTE-IMU-2018
ALIQUOTE-TASI-2014
ALIQUOTE-TASI-2015
ALIQUOTE-TASI-2016
ALIQUOTE-TASI-2017
ALIQUOTE-TASI-2018
L’Imposta Comunale sulla Pubblicità (I.C.P.), o in sostituzione i Comuni possono prevedere l’applicazione di un Canone per l’Installazione dei Mezzi Pubblicitari (C.I.M.P.) – D.Lgs. 15.12.97 n. 446, consiste in un tributo a favore dei Comuni, che deve essere pagato per poter diffondere messaggi pubblicitari nell’esercizio di una attività economica, in luoghi pubblici o aperti al pubblico o che sia da tali luoghi percepibile, sia attraverso forme di comunicazione visive che acustiche e sia in forma permanente o temporanea.
NORMATIVA COMUNALE I.C.P.
RegolamentoICP
TARIFFE-ICP
TOSAP: cos’è, come si calcola e normativa di riferimento La tassa per l’occupazione del suolo pubblico, comunemente nota con l’acronimo Tosap, è la tassa dovuta quando un soggetto occupa un’area che appartiene al territorio di un ente locale. La Tosap è quindi un tributo, a favore dei Comuni e delle Province, che colpisce le occupazioni di qualsiasi natura effettuate sui beni appartenenti al demanio e al patrimonio indisponibile dei Comuni e delle Province, ovvero appartenenti a privati, sui quali, però, risulti costituita, ai sensi di legge, servitù di pubblico passaggio. La ratio della norma ha il suo fondamento nella limitazione che per la collettività, l’occupazione di una data area pubblica, comporta il ridotto godimento di quello spazio occupato, tale limitazione deve essere pertanto oggetto di tassazione. La Tosap nel dettaglio colpisce l’occupazione di spazi appartenenti a beni demaniali (i beni dello Stato) o al patrimonio indisponibile degli enti locali, come strade, corsi, piazze, aree private gravate da servitù di passaggio (ossia la limitazione, imposta al proprietario, del godimento del bene a favore di altri, in tal caso il passaggio di altri sull’area privata), spazi sovrastanti e sottostanti il suolo pubblico, comprese condutture e impianti, zone acquee adibite all’ormeggio di natanti in rivi e canali.
NORMATIVA COMUNALE TOSAP
RegolamentoTOSAP
TARIFFE-TOSAP
Il recupero coattivo dei crediti tributari e patrimoniali, rappresenta sempre più un problema da risolvere e gestire con metodologie e strumenti efficienti ed efficaci.
La tempestività, gli strumenti tecnici e/o informatici insieme a procedure legali sono gli elementi fondamentali di un adeguato sistema di riscossione.
La Tre Esse Italia, in qualità di Società iscritta all'Albo dei Concessionari di cui l'art. 52 del DLgs 466/1997 e successive modifiche ed integrazioni, provvederà ad emettere l'ingiunzione di pagamento, sia per le Entrate di carattere tributario che di carattere patrimoniale o extra-tributario , come previsto dal Regio Decreto n.639.
L'ingiunzione fiscale è l'atto iniziale della procedura di riscossione coattiva disciplinata dal Testo Unico approvato con regio decreto 14 aprile 1910, n.639.
L'ingiunzione ha natura di atto amministrativo complesso, il quale non solo ha la funzione di formale accertamento del credito fondato sul potere della pubblica amministrazione di realizzare coattivamente le proprie pretese ma cumula in sè anche le caratteristiche di forma e di efficacia di titolo esecutivo e di precetto.
Le ingiunzioni fiscali sono atti emessi dall'Ente pubblico creditore (Tre Esse Italia Srl quale Concessionaria del Comune di Guidonia Montecelio), consistenti nell'ordine al debitore di pagare entro trenta giorni l'importo dovuto.
Si tratta di uno strumento che cumula in sè le caratteristiche del titolo esecutivo e del precetto.
L'ingiunzione fiscale è la conseguenza dell'iscrizione del contribuente inadempiente in una specifica lista di carico coattiva prodotta come conseguenza naturale del processo di riscossione, in caso di mancato pagamento degli atti emessi in precedenza (sollecito di pagamento notificato e avviso di accertamento).
Trascorsi 30 giorni dalla data di notifica, in assenza di pagamento e sempre che non sia stata concessa sospensione o dilazione, il contribuente incorre in uno stato di morosità che autorizza il Concessionario (Tre Esse Italia Srl) a dare avvio alle procedure esecutive esattoriali (dalle misure cautelari del fermo amministrativo e dell'ipoteca al pignoramento mobiliare,immobiliare ecc.) ai fini del soddisfacimento del credito.
Il contribuente, dunque, deve tener presente che dalla data di notifica dell'ingiunzione fiscale iniziano a decorrere i termini per il pagamento del dovuto o per contestare, tramite apposito ricorso, la legittimità dell'importo richiesto.
Il ricorso contro l'emissione dell'Ingiunzione Fiscale può essere proposto solo per i vizi propri dell'atto e gli eventuali errori di notifica dello stesso.
Le modalità e i termini per formulare il ricorso sono indicate nell' ingiunzione fiscale. La tipologia di ricorso varia in base alla natura del debito che è il parametro di individuazione dell'autorità competente a ricevere il ricorso.
PROCEDURE ESECUTIVE-CAUTELARI
- Decreto Regio n° 639 del 1910
- DPR n° 602 del 29 settembre 1973
- Legge 689/81
- Legge n° 296 del 2006 (Finanziaria 2007)
- Legge n° 212 del 27 luglio 2000 - STATUTO DEL CONTRIBUENTE
- D.lgs n° 546 del 1992
- D.lgs n° 473 del 1997
- D.lgs n° 472 del 1997
- D.lgs n° 471 del 1997
- D.lgs n°218 del 19 giugno 1997 - Accertamento con adesione
Accertamento dei Tributi Locali Tarsu/Tares e Ici/Imu
L'accertamento in materia di tributi locali
La Legge 96/2006 (Finanziaria 2007) ha uniformato i tratti essenziali dell'accertamento e della riscossione di tutti i tributi locali. In particolare, gli enti locali, rispettivamente ai tributi di propria competenza, procedono alla rettifica delle dichiarazioni incomplete o infedeli o dei parziali o ritardati versamenti, nonché all'accertamento d'ufficio delle omesse dichiarazioni o degli omessi versamenti, notificando al contribuente, anche a mezzo posta con raccomandata con avviso di ricevimento, un apposito avviso motivato.
Gli avvisi di accertamento in rettifica e d'ufficio devono essere motivati e devono contenere, altresì, l'indicazione dell'ufficio presso il quale è possibile avere informazioni complete in merito all'atto notificato, del responsabile del procedimento, dell'organo o dell'autorità amministrativa presso i quali è possibile promuovere un riesame, del termine e dell'organo giurisdizionale cui è possibile ricorrere, nonché il termine di 60 giorni entro cui effettuare il relativo pagamento.
Avviso di accertamento: definizione
L'Avviso di accertamento è un' atto emesso dalla Tre Esse Italia in qualità di società Concessionaria del Comune di Guidonia Montecelio. I casi per i quali possono essere emessi irelativi avvisi di accertamento, sono i seguenti: omessa o infedele denuncia e tardivo, parziale o mancato pagamento di Tarsu/Tares, ICI/IMU.
La disciplina delle sanzioni tributarie è contenuta in tre decreti legislativi dedicati rispettivamente:
- Il decreto legislativo 18.12.1997 n° 471, alla riforma delle sanzioni tributarie non penali in materia di imposte dirette, di imposta sul valore aggiunto e di riscossione dei tributi;
- Il decreto legislativo 18.12.1997 n° 472, alle disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie;
- Il decreto legislativo 18.12.1997 n° 473, alla revisione delle sanzioni amministrative in materia di tributi sugli affari, sulla produzione e sui consumi, nonché di altri tributi indiretti.
Decreto legislativo del 19 giugno 1997 n. 218- Accertmento con adesione
DLGS 471 del 1997 - SANZIONI TRIBUTARIE
DLGS 472 del 1997 - SANZIONI AMMINISTRATIVE
DLGS 473 del 1997 - SANZIONI PER OMESSA/INFEDELE DICHIARAZIONE
DLGS 546 del 1992 - CONTENZIOSO TRIBUTARIO
LEGGE 27 luglio 2000, n. 212- STATUTO DEL CONTRIBUENTE
LEGGE 296 del 2006 (Finanziaria 2007)
RAVVEDIMENTO OPEROSO - DLGS 472/97 art.13
- MOD. Cancellazione Abitazioni
- MOD. Cancellazione Aziende
- MOD. Iscrizione Abitazioni
- MOD. Iscrizione Aziende
- MOD. Richiesta Rimborso
- DICHIARAZIONE TASSA OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE PERMANENTE
Modello per la dichiarazione di esposizione di pubblicità permanente ai fini dell'Imposta comunale sulla Pubblicità (art.8 D.LGS. 15 novembre 1993, n. 507).
- DICHIARAZIONE TASSA OCCUPAZIONE SPAZI ED AREE PUBBLICHE TEMPORANEA
Modello per la dichiarazione di esposizione di pubblicità temporanea ai fini dell'Imposta comunale sulla Pubblicità (art.8 D.LGS. 15 novembre 1993, n. 507).
- DICHIARAZIONE IMPOSTA COMUNALE PUBBLICITA' PERMANENTE
- DICHIARAZIONE IMPOSTA COMUNALE PUBBLICITA' TEMPORANEA
- DISDETTA IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA'
Modello per la dichiarazione di disdetta di pubblicità ai fini dell'Imposta comunale sulla Pubblicità (art.8 D.LGS. 15 novembre 1993, n. 507).
- RICHIESTA DI VARIAZIONE IMPIANTO PUBBLICITARIO
Modello per la dichiarazione di variazione di pubblicità ai fini dell'Imposta comunale sulla Pubblicità (art.8 D.LGS. 15 novembre 1993, n. 507).
Modello per la richiesta di rimborso ai fini dell'Imposta comunale sulla Pubblicità (art.9 D.LGS. 15 novembre 1993, n. 507).
- RICHIESTA AFFISSIONE MANIFESTI
Istanza di esercizio del potere di autotutela, ai sensi dell’art. 68 del D.P.R. 27.03.1992 n. 287 e del D.M. 11.02.1997 n. 37
- ISTANZA DI RATEIZZAZIONE
(Dichiarazione sostitutiva ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 445/2000)
- COMUNICAZIONE INDIRIZZO PEC
Modulo per la comunicazione del proprio indirizzo di Posta Elettronica Certificata.
Eventuali e maggiori chiarimenti, potranno essere richiesti all’Ufficio della Tre Esse Italia S.r.l. sito in Via Trieste snc, (palazzo Bastoni) – 03037 PONTECORVO (FR) nel Comune di Pontecorvo nei seguenti giorni ed orari:
Per comunicazioni e informazioni è anche possibile telefonare e inviare la documentazione ai seguenti recapiti:
Numero di Telefono - 0776 1936290
Numero di FAX - 0776 1800627
Posta elettronica - pontecorvo@treesseitalia.it
Skype - pontecorvo.treesseitalia
Spedizione postale al seguente indirizzo: “TRE ESSE ITALIA SRL” Via Trieste snc, (palazzo Bastoni) – 03037 PONTECORVO (FR)