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Timestamp: 2020-07-08 09:52:14+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art 63', 'sentenza ', 'sentenza ']

Chi paga per la causa vecchia?
Da Lulù, 17 Luglio, 2013
Salve a tutti! Ho acquistato una casa nel settembre del 2012 e mi sono trasferita nell'aprile del 2013. Il vecchio proprietario si è guardato bene dal dirmi che esistevano ben due cause in corso nel suddetto condominio. A fine maggio è stata emessa una sentenza dal giudice che dichiara che una vecchia CTU fatta per alcuni problemi sorti nel condominio, che inizialmente era stata suddivisa tra le due parti (il condominio e il proprietario della villa vicina), ora è completamente a carico del condominio quindi bisogna restituire al vicino la metà da lui pagata. Io ritengo che la parte di quota spettante alla mia abitazione debba pagarla il vecchio proprietario. E' così? Esistono riferimenti normativi? Grazie in anticipo. Lulù.
Acquisto 09/2012 e sentenza 05/2013, paghi tu.
La causa è iniziata quando era lui proprietario e non è ancora conclusa. Perchè pago io per decisioni che ha preso lui?
Art. 18 L. 220/2012 co. 3: Chi subentra nei diritti di un condomino è obbligato solidalmente con questo al pagamento dei contributi relativi all'anno in corso e a quello precedente.
I contributi regolari ovviamente si, ci mancherebbe.....ma questi non sono "normali" contributi, questa è una cosa che eccede la "routine"....... Grazie comunque. Mi informerò presso un legale.
1) I contributi verranno chiesti da te dall'anno d'acquisto fino all'anno precedente che devi versare e poi devi rivalerti sul precedente proprietario;
2) Se la lite è iniziata quando c'era il vecchio proprietario (tuo caso), spettano a chi era proprietario al momento in cui la lite era insorta (Cassazione con sentenza n. 12013, - 1/07/2004).
Paga chi comincia la lite.
Cassazione consentenza n. 12013, - 1/07/2004
Poiché l'obbligo di ciascun condomino di contribuire alle spese di conservazione delle parti comuni insorge nel momento in cui si rende necessario provvedere all'esecuzione dei lavori necessari, e non quando il debito viene determinato in concreto, in caso di sentenza di condanna pronunziata nei confronti del condominio per inosservanza dell'obbligo di conservazione delle cose comuni, il condomino creditore che intenda agire in executivis contro il singolo partecipante al condominio per il recupero del proprio credito, deve rivolgere la propria pretesa, sia per il credito principale, che per credito relativo alle spese processuali, contro chi rivestiva la qualità di condomino al momento in cui l'obbligo di conservazione è insorto, e non contro colui che tale qualità riveste nel momento in cui il debito viene giudizialmente determinato.
Appunto quello che ho detto.
E' ufficiale....vi amo.
Quindi in soldoni...
Se l'anno di "esercizio amministrativo" del condominio corrisponde all'anno solare (1 gen -31 dec),rogitando un immobile a Gennaio 2015,saro' debitore verso il condominio di tutti gli ammanchi del precedente proprietario dell'anno 2015 e del 2014 (art 63 c.c)
Inoltre le cause e le spese legali generatesi diversi anni prima del mio subentro NON saranno da addebitarsi a me in quanto non avevo all'epoca dei fatti,quando si e' generata la necessita' di conservazione del bene comune,la nomina di condomino.(come da sentenza 12013 del 1/7/2004)
"Le cause e le spese legali generatesi ..." non solo quelle di anni prima ma anche quelle del 2014 vanno addebitate esclusivamente al vecchio proprietario, cosi dice la sentenza 12013 del 2004
Spese tribunale di una vecchia causa ancora in corso ... chi paga?