Source: http://paperzz.com/doc/5290098/delibera-di-c.c.-n.-31-2014
Timestamp: 2016-10-27 15:06:15+00:00
Document Index: 81022908

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 49', 'art.49', 'art. 1', 'art. 27', 'art. 53', 'art. 49', 'art.8', 'art.8', 'art.24', 'art.24', 'art.24', 'art.134', 'art. 32', 'art.\n134']

DELIBERA DI C.C. N. 31-2014
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Via 28 maggio - 04010 Roccagorga (LT)
0773/960801- FAX 0773/959450
31 - 2014 del
Deliberazione Consiglio comunale n. 2 del 10.2.2014
ad oggetto: “IUC – (IMU – TASI –TARI) Istituzione.
Approvazione Regolamento” Modifiche TASI
L'anno DUEMILAQUATTORDICI, il giorno NOVE del mese di SETTEMBRE alle ore 21,15, alla prima convocazione in sessione straordinaria
pubblica, nella sala delle adunanze consiliari &quot;Manfredo Tretola&quot;, partecipata
ai signori consiglieri a norma di legge, risultano presenti all'appello nominale, oltre al Sindaco dr.ssa Carla Amici, i consiglieri:
TULLIO SANTE
PICCARO ANNUNZIATA
NARDACCI ONORATO
SAPUTO MARIA RITA
CAMMARONE ROBERTO
CIPOLLA DAVIDE
SCACCHETTI FRANCESCO
PIZZUTELLI FABIOLA
CIARMATORE TOMMASO
CECCHETTI LEONARDO
Assegnati n. 12 + 1 ; in carica n. 12 +1.
Presenti n. 13 Assenti =
Partecipa il Segretario Comunale dott.ssa Clorinda STORELLI. La seduta &egrave; pubblica.
Constatato che il numero degli intervenuti assicura la legalit&agrave; della seduta, il Presidente
dichiara aperta la discussione sull'argomento in oggetto regolarmente iscritto all'ordine
del giorno, premettendo che, sulla proposta della presente deliberazione:
ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 18/8/2000, n.267,
il responsabile del servizio per quanto concerne la regolarit&agrave; tecnica;
il responsabile di ragioneria, per quanto concerne la regolarit&agrave; contabile;
ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 18/8/2000, n.267, hanno espresso parere: FAVOREVOLE
OGGETTO: Deliberazione Consiglio comunale n. 2 del 10.2.2014 ad oggetto: “IUC – (IMU
TASI –TARI) Istituzione. Approvazione Regolamento” Modifiche TASI
Visto l’art.49 della legge 18 agosto 2000, n. 267 “Testo Unico delle leggi
sull’ordinamento degli enti locali”, che testualmente prevede “Su ogni proposta di deliberazione sottoposta alla Giunta Comunale ed al Consiglio Comunale che non sia un mero atto di indirizzo deve essere richiesto il parere in ordine alla sola regolarit&agrave; tecnica del responsabile del servizio
interessato e, qualora comporti impegno di spesa o diminuzione di entrata, del responsabile di ragioneria in ordine alla regolarit&agrave; contabile. I pareri sono inseriti in delibera.”
Si esprime parere favorevole in ordine alla regolarit&agrave; tecnica, come in atti.
Roccagorga, li 9/9/2014
Maria Rosaria Ciotti
Si esprime parere favorevole in ordine alla regolarit&agrave; contabile, come in atti.
PREMESSO che con i commi dal 639 al 705 dell’articolo 1 della Legge n.
147 del 27 Dicembre 2013 (Legge di Stabilit&agrave; 2014), &egrave; stata istituita l’Imposta
Unica Comunale (IUC) (decorrenza dal 1 gennaio 2014) basata su due presupposti impositivi:
- uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore – l’altro collegato all’erogazione e alla fruizione di servizi comunali, la
IUC ( Imposta Unica Comunale) &egrave; composta da:
IMU(imposta municipale propria) componente patrimoniale, dovuta
dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali;
TASI (tributo servizi indivisibili) componente servizi, a carico sia del
possessore che dell’utilizzatore dell’immobile, per servizi indivisibili
TARI (tributo servizio rifiuti) componente servizi destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti a carico
VISTO, in particolare, che l’art. 1, comma 682, della Legge n. 147 del 23
Dicembre 2013 (legge di stabilit&agrave; 2014) stabilisce che con regolamento da adottare ai sensi dell’articolo 52 del decreto legislativo n. 446 del 1997, il comune determina la disciplina per l’applicazione della IUC, concernente tra
2) la classificazione delle categorie di attivit&agrave; con omogenea potenzialit&agrave; di
4) la disciplina delle eventuali riduzioni ed esenzioni, che tengano conto
altres&igrave; della capacit&agrave; contributiva della famiglia, anche attraverso l’applicazione dell’ISEE;
5) l’individuazione di categorie di attivit&agrave; produttive di rifiuti speciali alle
quali applicare, nell’obiettiva difficolt&agrave; di delimitare le superfici ove tali rifiuti si formano, percentuali di riduzione rispetto all’intera superficie su cui
l’attivit&agrave; viene svolta;
1) la disciplina delle riduzioni, che tengano conto altres&igrave; della capacit&agrave; contributiva della famiglia, anche attraverso l’applicazione dell’ISEE;
2) l’individuazione dei servizi indivisibili e l’indicazione analitica, per ciascuno di tali servizi, dei relativi costi alla cui copertura la TASI &egrave; diretta.
VISTO l’art. 27, comma 8&deg;, della L. n. 448/2001 il quale dispone che: “Il
comma 16 dell’art. 53 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, &egrave; sostituito dal seguente: 16. Il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali,
compresa l’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF di cui all’articolo 1,
comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione
di una addizionale comunale all’IRPEF, e successive modificazioni, e le tariffe
dei servizi pubblici locali, nonch&eacute; per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, &egrave; stabilito entro la data fissata da norme statali per la
deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se
approvati successivamente all’inizio dell’esercizio purch&eacute; entro il termine di
cui sopra, hanno effetto dal 1&deg; gennaio dell’anno di riferimento”;
CONSIDERATO che a decorrere dall’anno d’imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all’articolo 52, comma 2, del decre-
to legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di
scadenza del termine previsto per l’approvazione del bilancio di previsione ;
RICHIAMATA, al riguardo la propria precedente deliberazione n. 2 del
10 febbraio 2014, con la quale veniva approvato il Regolamento IUC nella sua
triplice valenza per IMU – TARI – TASI;
VALUTATA la necessit&agrave; in vista della determinazione delle aliquote concernenti la TASI, dover apportare delle modifiche al Regolamento come sopra
approvato, per la parte ad essa attinente;
ACQUISITO il parere favorevole espresso dal Responsabile del Servizio
Finanziario, ai sensi dell’art. 49 del Dgs 267/2000;
SENTITO l'intervento introduttivo del Presidente del Consiglio il quale si richiama alla deliberazione del Consiglio comunale n.2 del 10/2/2014 con la
quale &egrave; stato approvato il regolamento IUC al cui interno, al Capitolo &quot;C&quot; TASI sono elencate tutte le normative relative all'applicazione del tributo. &quot;CON
DELIBERA DEL C.C. N.2 DEL 10/02/2014 &Egrave; STATO APPROVATO IL REGOLAMENTO IUC
(IMPOSTA UNICA COMUNALE), AL CUI INTERNO AL CAPITOLO “C” TASI SONO ELENCATE TUTTE LE NORMATIVE RELATIVE ALL’APPLICAZIONE DEL TRIBUTO.
IN QUESTA SEDUTA CONSILIARE SI INTENDE APPORTARE MODIFICHE ATTUATIVE
AL SUDDETTO CAPITOLO (TASI) E PRECISAMENTE L’INTEGRAZIONE DELL’ARTICOLO 8 CON L ‘INTRODUZIONE DEI PUNTI c) E d).
NEL DETTAGLIO IL PUNTO C RECITA:
ABITAZIONI POSSEDUTE A TITOLO DI PROPRIET&Agrave; O ALTRO DIRITTO REALE ADIBITE AD ABITAZIONE PRINCIPALE PER FAMIGLIE CON ALMENO UN CONIUGE DI
ET&Agrave; SUPERIORE A 75 ANNI E CON UNA PENSIONE AL MINIMO SOCIALE NELLA MISURA DELLO 1,00 PER MILLE;
IL PUNTO D RECITA:
ABITAZIONI POSSEDUTE A TITOLO DI PROPRIET&Agrave; O ALTRO DIRITTO REALE ADIBITE
AD ABITAZIONE PRINCIPALE NEL CUI NUCLEO FAMILIARE SIA PRESENTE UN FIGLIO DISABILE CON DISABILIT&Agrave; CERTIFICATA AL 100%, NELLA MISURA DELLO 0,5
PER QUANTO RIGUARDA LE ESENZIONI LE MODIFICHE ATTINGONO ALLE ABITAZIONI PRINCIPALI E PERTINENZE NON DI LUSSO POSSEDUTE ED OCCUPATE DA FAMIGLIE MONOREDDITO, NELLE QUALI IL SOGGETTO, UNICO PRODUTTORE DI REDDITO, SIA PROPRIETARIO DI UN UNICO IMMOBILE SUL TERRITORIO NAZIONALE
SOGGETTO ALL’APPLICAZIONE DEL TRIBUTO E SI TROVI IN STATO DI CASSA INTEGRAZIONE, MOBILIT&Agrave; O DISOCCUPAZIONE E CON UN REDDITO IMPONIBILE DICHIARATO AI FINI IRPEF DELL’ANNO PRECEDENTE INFERIORE AD €.7.500,00.
PER BENEFICIARE DELLA ESENZIONE IL CONTRIBUENTE NON DEVE AVER INTRATTENUTO ALCUN TIPO DI RAPPORTO LAVORATIVO O DI APPRENDISTATO NEI 12 MESI DELL’ANNO DI RIFERIMENTO DEL TRIBUTO.
PERTANTO SI INVITA IL CONSIGLIO COM.LE AD APPROVARE LE SUDDETTE MODIFICHE.
PER INFORMAZIONE SI COMUNICA AL C.C. CHE ENTRO IL 30/09/2014 VERRANNO APPROVATE LE TARIFFE RELATIVE ALLA TARI (EX TARSU ) NEL PROSSIMO CONSIGLIO
COMUNALE E PERTANTO NON PRESENTI IN QUESTA SEDUTA POICH&Egrave; SI STA RAGIONANDO SU UNA PI&Ugrave; EQUA DISTRIBUZIONE DEI COSTI VERSO I CITTADINI&quot;.
Al termine del suo intervento, il Presidente fa presente al Consiglio comunale
che in data odierna sono stati presentati, a firma dei consiglieri Pizzutelli e
Scacchetti, n.2 emendamenti che riguardano l'art.8.2 (riduzioni) lettera d - del
regolamento in esame e l'art.8.3 (esenzioni). Al riguardo sottolinea come, trovandoci in una fase regolamentare, gli emendamenti suddetti comporterebbero delle ripercussioni nel conto del bilancio e come tali necessitano di una
previa valutazione contabile con acquisizione del relativo parere. Pertanto, a
norma dell'art.24, comma 5, si ritiene che gli stessi non possano essere accolti.
Al termine dell'intervento del Presidente del Consiglio prende la parola il
consigliere Scacchetti il quale ritiene che almeno uno degli emendamenti presentati, ossia quello che fa riferimento alla presenza nel nucleo familiare di un
figlio disabile con invalidit&agrave; pari o superiore al 74% in luogo della disabilit&agrave;
certificata al 100% prevista nella proposta di Regolamento, proprio a norma
dell'art.24 comma 5 e 6 del vigente Regolamento per il funzionamento e l'autonomia contabile del Consiglio comunale, anche se presentato questa matti-
na, possa essere accolto in quanto l'impatto che andrebbe ad avere sul bilancio &egrave; di modesta entit&agrave;. &quot;Altrimenti chiedo che si metta a verbale che un emendamento di lieve entit&agrave; viene respinto da questo Consiglio comunale&quot;.
Al termine dell'intervento del Consigliere Scacchetti prende la parola il
consigliere Bevilacqua il quale sottolineando il periodo difficile che gran parte delle famiglie stanno vivendo ritiene necessari sgravi fiscali non solo per
quelle famiglie nel cui nucleo familiare ci sono anziani, ma anche per quelle
che hanno figli iscritti all'universit&agrave;. &quot;Ma ci&ograve; che mi preme rilevare &egrave; che la
legge ci permette, proprio in sede regolamentare, di creare le condizioni per
far pagare i servizi anche agli affittuari fino ad un massimo del 30% mentre &egrave;
stato scelto di applicare agli affittuari un'aliquota del 10%. Ecco io credo che
trattandosi di una tassa di servizi, e proprio per cercare di regolamentare la
materia degli affitti, l'aliquota a carico degli affittuari possa essere portata al
30%&quot;.
Al termine dell'intervento del consigliere Bevilacqua prende la parola il
Vice Sindaco Sante Tullio il quale sottolinea come la proposta regolamentare
in esame sia frutto di un'approfondita analisi della realt&agrave; e come tale espressione di un preciso indirizzo politico. Le modifiche attuative del Regolamento
IUC gi&agrave; approvato a febbraio 2014, per la parte attinente la TASI, che questa
sera si stanno analizzando, sono modifiche rapportate alle previsioni di bilancio. Applicare al massimo, ossia al 30% l'aliquota a carico degli affittuari,
non la ritengo espressione di giustizia sociale visto che vado a gravare ancora
di pi&ugrave; su chi &egrave; gi&agrave; gravato dall'onere di un affitto. Certo questa impostazione
&egrave; espressione del nostro indirizzo politico. Ma anche gli emendamenti proposti, impattando sulle previsioni di bilancio in quanto apportano allo stesso
modifiche contabili, necessitano di un parere contabile, quindi forma e sostanza in questi casi si integrano. Se le proposte sono accompagnate da studi
seri e approfonditi non c'&egrave; difficolt&agrave; ad accettarli.
Al termine prende la parola il Sindaco che dichiara di condividere l'intervento del Vice Sindaco in quanto al di l&agrave; della &quot;lieve entit&agrave;&quot;, quando si va ad
incidere su norme regolamentari che hanno ripercussioni su fasce di esenzioni o riduzioni, la valutazione economica preventiva &egrave; sempre necessaria. L'equilibrio attento del bilancio non pu&ograve; essere messo in discussione. La TASI
impone agli enti locali di finanziare una serie di servizi indivisibili quali la
pubblica illuminazione, i servizi socio assistenziali, cimiteriali, manutenzione
strade, biblioteche, ma giocare sulle percentuali non si pu&ograve; cos&igrave; come non si
pu&ograve; non rispettare le norme regolamentari. Abbiamo cercato di esentare tutti
i disoccupati, ma il discorso sul quoziente familiare lo ritroveremo nella TARI. Quanto alla proposta di aumentare l'aliquota del 30% a carico dell'affittuario, con la crisi economica che le famiglie stanno vivendo, andare a gravare su chi &egrave; gi&agrave; gravato da un affitto lo ritengo estremamente scorretto. Queste
sono scelte di giustizia sociale e come tali le rivendichiamo.
Il Consigliere Scacchetti, nuovamente intervenendo, sottolinea come al di
l&agrave; dell'indirizzo politico che sicuramente appartiene alla maggioranza, &egrave; un
diritto dei consiglieri presentare emendamenti. I nostri emendamenti hanno
attinenza con la realt&agrave;. &quot;Disabilit&agrave; certificata di cui chiediamo la sostituzione
con il termine di invalidit&agrave; civile. Figlio disabile con il termine &quot;persona disabile&quot; sono proposte che riguardano numeri non in grado di incidere sul bilancio e come tale di modesta entit&agrave; a norma dell'art.24, comma 5 e 6 del Regolamento. Prevedere in luogo di un reddito di 7.500 euro, quello di un reddito
di 10.000,00 euro per chi si trovi in stato di cassa integrazione, mobilit&agrave; o disoccupazione – Art.8.3 del Regolamento –significherebbe allargare la maglia
di chi ha diritto alla esenzione. Chiedo pertanto che si metta a verbale che l'elemento della disabilit&agrave; al 74% in luogo di quella al 100% prevista nel Regolamento in esame rappresenta un emendamento di modesta entit&agrave; che non
viene accolto da questo Consiglio comunale.
Il sindaco, replicando: &quot;Non vengono accolti perch&eacute; irricevibili a norma di
regolamento&quot;.
Il consigliere Bevilacqua, nuovamente intervenendo, preannuncia il suo
voto contrario &quot;perch&eacute; l'aliquota stabilita per la TASI, al 2,5% &egrave; quella massima. Cos&igrave; come &egrave; massima gi&agrave; quella stabilita per l'addizionale IRPEF&quot;. Inoltre
perch&eacute; &quot;prevedere l'aliquota a carico dell'affittuario del 30% non comporta
variazioni di bilancio. L'affittuario pu&ograve; anche essere bireddito, non &egrave; detto
che sia monoreddito e soprattutto si ponga particolare attenzione, anche attraverso la forza pubblica, al mercato degli affitti in particolare per quelli che
interessano persone extracomunitarie. Il Regolamento per sua natura &egrave; un atto destinato a rimanere nel tempo, pertanto ritengo che spalmare la tassazione anche su chi non &egrave; proprietario, ma usufruisce dei servizi sia un atto di
giustizia sociale. La proposta che ho fatto non varia il bilancio, in pi&ugrave; stiamo
approvando un Regolamento senza che abbiamo in essere il documento economico dell'Azienda Vola pertanto, per tutte queste ragioni voto contro&quot;.
Il consigliere Onorato Nardacci, a sua volta prendendo la parola, preannuncia il suo voto favorevole alla proposta in esame &quot;perch&eacute; ritengo giusto
che i pi&ugrave; sfortunati, come quelli che non sono riusciti a realizzare una casa
propria, paghino solo il 10%&quot;.
Alle ore 21,50 esce dall'aula il consigliere Bevilacqua.
L'Assessore Cammarone Roberto, a sua volta intervenendo, preannuncia il
suo voto favorevole sottolineando come il consigliere Bevilacqua vede &quot;un
paese che non conosce&quot;.
L'assessore Ciarmatore, a sua volta, preannuncia il suo voto a favore. Riferendosi poi alle parole usate del consigliere Bevilacqua &quot;atto di giustizia sociale&quot; e rivolto al pubblico presente in aula lo invita a restare per assistere alla
discussione del quarto punto all'ordine del giorno &quot;per vedere se quelli sono
atti di giustizia sociale&quot;.
Il consigliere Scacchetti: &quot;Volevamo dare un voto di responsabilit&agrave; perch&eacute;
ritengo che gli emendamenti presentati potevano essere accolti perch&eacute; sono
pochi quelli che si trovano nella fascia sino a 7.500 euro. C'&egrave; un mercato nero
degli affitti, &egrave; un dato oggettivo che va messo sotto controllo. Si dichiara per
queste motivazioni contrario all'approvazione.
Il Vice Sindaco, nuovamente intervenendo, sottolinea che se l'aliquota TASI &egrave; stata prevista, nella sua base, al massimo &egrave; perch&eacute; se non fosse stato cos&igrave;
non avremmo potuto fare esenzioni e detrazioni. Come si pu&ograve; pensare di andare a gravare ancor di pi&ugrave; su chi gi&agrave; paga un affitto? Che cosa ha fatto il
consigliere Bevilacqua per gli affitti non registrati? Noi stiamo lavorando sulla materia, ma certo non possiamo mettere in piedi uno stato giustizialista.
Gli emendamenti vanno fatti nei tempi e nei modi previsti dal Regolamento.
Finch&eacute; abbiano potuto abbiamo mantenuto le tasse inalterate. Ma lavorare
per uno stato sociale lo si deve, oltre che con il cuore, anche con la testa.
Il Sindaco, nuovamente intervenendo, sottolinea come non si sta parlando,
come si vuol far credere, di ulteriore tassazione perch&eacute; i centomila euro previsti come gettito della TASI erano gi&agrave; ricompresi nell'IMU in quanto la IUC
comprende tre diverse tasse. Stiano solo ridistribuendo ci&ograve; che gi&agrave; era previsto come gettito. Sulla TARI che andremo a definire entro il 30 settembre si
sta facendo un discorso di quoziente familiare proprio nel tentativo di mitigare l'impatto sociale. Pertanto l'aliquota applicata del 2,5 &egrave; l'aliquota base perch&eacute; &egrave; quella che ci permette di applicare riduzioni ed esenzioni, tant'&egrave; che
non abbiamo previsto lo 0,8 che pure avremmo potuto aggiungere.
VISTO l'esito della votazione:
- Presenti n. 12;
- Voti favorevoli n. 9;
- Voti contrari 2 (Pizzutelli e Scacchetti);
-Astenuti 1(Cipolla)
DI DARE ATTO che le premesse sono parte integrante e sostanziale
del dispositivo del presente provvedimento.
DI APPORTARE modifiche attuative al Regolamento IUC “Imposta
Unica Comunale”, di cui all’ atto consiliare n. 2/2014, approvando per
la parte concernente la TASI, disposizioni attuative , come da allegato,
che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
DI DARE ATTO che le modifiche approvate con il presente atto deliberativo hanno effetto dal 1&deg; gennaio 2014.
DI TRASMETTERE copia del presente atto, entro il previsto termine
del 10 settembre p.v., al Ministero dell’Economia e Finanze - Dipartimento delle Finanze, Roma, per l’inserimento nel “Portale del Federalismo
www.finanze.it;
DI DICHIARARE, con separata votazione identica nell'esito, la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell'art.134 del D.Lgs
18/8/2000, n. 267;
Il presente verbale viene sottoscritto come segue:
d.ssa Maria Rita Saputo
Dr.ssa Clorinda Storelli
Il sottoscritto, responsabile del servizio delle pubblicazioni aventi effetto di pubblicit&agrave; legale,
Che la presente deliberazione,:
&egrave; stata pubblicata in data odierna, per rimanervi per 15 giorni consecutivi nel sito Web istituzionale
di questo Comune, accessibile al pubblico ( art. 32, comma 1, della Legge 18 giugno 2009, n. 69);
&egrave; stata comunicata ai capigruppo consiliari con nota n4072 del 10/09/2014
Roccagorga li
d.ssa Clorinda Storelli
DEL SERVIZIO PUBBLICAZIONI
FERRARESE ELVIRA
&Egrave; stata pubblicata nel sito Web istituzionale di questo Comune per quindici giorni consecutivi dal
10/09/2014 ed &egrave; divenuta esecutiva decorsi 10 giorni dall’ultimo di pubblicazione (Art. 134, comma
3, del d. Lgs. 18/8/2000, n.267);
- X E’ divenuta esecutiva in data odierna, perch&eacute; dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi dell’art.
134, omma 4 del D. Lgs. n. 267/2000.
Roccagorga li 10/09/2014