Source: http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/nota_20_novembre_2006.htm
Timestamp: 2019-04-26 02:31:48+00:00
Document Index: 103947234

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7']

Nota 20 novembre 2006
Direzione Generale per il Personale della Scuola - Ufficio VII
Prot. n. 298
Oggetto: Iniziative della formazione del personale A.T.A. - Formazione dei DSGA neo assunti - Formazione di qualificazione - Formazione art. 7 CCNL 2° biennio - Indicazioni operative
In occasione dell'avvio delle attività formative relative all'attuazione dell'art. 7 del CCNL 2° biennio economico 2003-2005, si ritiene opportuno fornire anche alcune indicazioni operative al fine di consentire il buon esito delle varie iniziative di formazione attualmente in corso destinate al personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola.
FORMAZIONE DEI DSGA NEO ASSUNTI
In coerenza con le azioni svolte negli anni precedenti, il D.M. n. 50 del 30 giugno 2006 prevede l'assunzione a tempo indeterminato di 125 Direttori dei servizi generali e amministrativi per i quali è necessario il superamento delle prove finali dello specifico corso di formazione, utile ai fini dell'inquadramento economico.
Poiché al momento non risulta ancora completato il caricamento a sistema di tutte le posizioni previste, sarà cura delle SS.LL. comunicare a questo ufficio, come già avvenuto negli anni precedenti, i nominativi del personale interessato riportando per ognuno il codice fiscale, la sede di titolarità o di servizio, se diversa, nonché il rispettivo indirizzo di posta elettronica; ciò al fine di accreditare detto personale sulla piattaforma di e-learning curata, come per il passato, da INDIRE.
L'Accordo del 10 maggio 2006 per l'attuazione dell'art. 7 del CCNL 2° Biennio prevede come prima parte del percorso formativo necessario per l'attribuzione delle posizioni economiche al personale amministrativo, tecnico e ausiliario l'avvenuta partecipazione del personale interessato alle attività di formazione per la qualificazione (art. 3 dell'Intesa del 20 luglio 2004).
E' opportuno sottolineare che la partecipazione alle attività di formazione di cui all'art. 3 dell'Intesa nazionale sulla formazione, di tutto il personale ATA in servizio, anche quello recentemente assunto in ruolo, debba essere oggetto, di attenta programmazione, da parte degli USR in tutte le province, in modo da garantire il completamento dell'azione formativa per il tutto personale.
Per questo motivi, si ritiene necessario che le SS.LL. assumano tutte le iniziative necessarie affinché anche al personale ATA, neo assunto ai sensi del Decreto Ministeriale n. 50 del 30 giugno 2006 e di quello assunto negli anni precedenti con analoghi provvedimenti, sia garantita la possibilità di partecipare, su base volontaria, alle previste iniziative per la "qualificazione" di cui all'art. 3 dell'Intesa del 20 luglio 2004 in fase di attuazione. Al fine di consentire quanto sopra, verranno prossimamente riaperte le funzioni, ad uso delle istituzioni scolastiche, per l'iscrizione di detto personale ai corsi.
FORMAZIONE ART. 7 CCNL 2° BIENNIO
Com'è noto, il presente percorso formativo è parte essenziale della procedura di attribuzione, al personale interessato, della posizione economica.
Il Tavolo di confronto previsto dall'art. 9 dell'Accordo nazionale del 10 maggio 2006 concernente l'attuazione dell'art. 7 del CCNL 7/12/2005 ha fornito le opportune indicazioni in materia di svolgimento delle attività formative previste:
La partecipazione alle attività di formazione, on-line e in presenza, è considerata servizio a tutti gli effetti come previsto dall'art. 7, comma 1, dell'Accordo nazionale del 10.5.2006. Ai destinatari dei corsi di formazione di cui all'art. 7 utilmente collocati nella graduatoria provinciale deve essere garantita la partecipazione alle attività in presenza e lo svolgimento delle attività on-line previste dai corsi secondo quanto stabilito dalla contrattazione di scuola.
Il personale che si trovi in situazione di sospensione dal servizio per giustificato motivo (permesso di studio, maternità, etc.), ad eccezione del personale assente per malattia, può partecipare, a richiesta, all'attività formativa.
In tali casi la partecipazione è consentita previo rilascio di apposita dichiarazione sottoscritta, con la quale l'interessato esonera l'Amministrazione da ogni responsabilità. La dichiarazione deve essere presentata sia alla scuola sede di servizio sia al direttore del corso. La mancata partecipazione al corso di formazione o la frequenza inferiore dei ¾ delle ore in presenza ovvero il mancato svolgimento delle attività proposte nei momenti on-line comportano la decadenza dalla maturazione del diritto all'attribuzione della posizione economica.
Per i corsisti risultati assenti per cause non imputabili alla loro volontà devono essere istituite una o più sessioni suppletive, da organizzare, in ragione del numero dei partecipanti e dei vincoli di spesa, anche a livello interprovinciale e/o interregionale. Al fine di consentire la necessaria programmazione degli interventi, i motivi ostativi alla frequenza, opportunamente documentati, devono essere tempestivamente comunicati, dagli interessati, agli Uffici scolastici provinciali.
A favore del personale in servizio all'estero, utilmente collocato nelle graduatorie definitive, saranno attivate, con la collaborazione dell'Indire, specifiche e idonee procedure telematiche allo scopo di garantire la fruibilità dei percorsi formativi e conseguentemente l'attribuzione della posizione economica nei tempi e nelle modalità previste per il restante personale.
Con l'occasione, si rammenta la necessità di completare nel minor tempo possibile l'espletamento di tutte le procedure utili all'avvio delle attività di formazione (dalla contrattazione ove non ancora conclusa alla individuazione e conseguente nomina degli e-tutor, dei direttori dei corsi e degli esperti) onde consentire la tempestiva conclusione dei corsi e la conseguente attribuzione economica al personale interessato.
Nella convinzione che gli esiti positivi delle varie iniziative vanno ascritti soprattutto al ruolo determinante delle azioni compiute da codesti uffici territoriali e dalle istituzioni scolastiche, questo ufficio rimane a disposizione per ogni eventuale necessità di ulteriore supporto e chiarimento.