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Timestamp: 2017-11-20 11:26:31+00:00
Document Index: 37000959

Matched Legal Cases: ['art. 181', 'art 181', 'art. 44', 'art. 5', 'art. 146', 'art. 42', 'art. 32', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 25', 'art. 135']

1 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2015
Sui rapporti tra la definizione di bosco data dalle leggi nazionali e regionali e le eventualmente contrastanti previsioni degli strumenti urbanistici locali
2 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2015
Sui concetti di sagoma e prospetto
3 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2015
[A] Sulla idoneità o meno del positivo accertamento di compatibilità paesaggistica dell'abuso edilizio eseguito in zona vincolata ad escludere la punibilità del delitto paesaggistico previsto dall'art. 181, comma 1-bis, d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42. [B] Sulla valutazione della offensività in concreto del reato di cui all’art 181, comma 1 bis, d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42: concreto apprezzamento di un danno ambientale o attitudine della condotta a porre in pericolo il bene protetto?
4 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2015
[A] Sulla nozione di “ultimazione” in tema di reati edilizi. [B] Sulla questione relativa alla mancanza di attualità del periculum nel sequestro preventivo, con particolare riferimento al reato previsto dall'art. 44, comma primo, lett. c), d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 ed alla struttura abusiva, realizzata senza autorizzazione in area sottoposta a vincolo paesaggistico
5 T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, marzo 2015
La motivazione del provvedimento finale non può discostarsi dall’istruttoria svolta e deve comunque prendere necessariamente in considerazione “gli elementi di fatto e diritto” emersi nel contraddittorio delle parti e, quindi, anche delle osservazioni offerte
6 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II ter, maggio 2015
Sull’interpretazione dell’articolo 4 della legge 25 agosto 1991, n. 287, in tema di esercizi pubblici
7 T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione II, maggio 2015
Sulla corresponsabilità tra concedente e concessionario per il danno derivante dall’occupazione dei terreni di proprietà di privati e della loro parziale e temporanea trasformazione ad uso pubblico
8 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, maggio 2015
La mancata impugnazione della delibera di approvazione del piano, incide sulla procedibilità del ricorso contro lo strumento adottato?
9 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, maggio 2015
Quale è l’organo competente all’emanazione dell'ordinanza di demolizione di opere edilizie abusive?
10 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, maggio 2015
Sul criterio della “vicinitas” in materia edilizia
11 T.A.R. Sardegna, Sezione II, maggio 2015
Sull'esercizio del potere di controllo e sanzionatorio in materia urbanistico-edilizia dopo il decorso di un rilevante lasso di tempo dalla consumazione dell'abuso
12 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, maggio 2015
Sugli interventi di ristrutturazione “pesante”
13 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, maggio 2015
Sulla misura del “parametro di tolleranza” stabilita dall'art. 5, comma 2, lettera a, n. 5, del D.L. 70/2011, convertito in L. n.106/2011: il c.d. errore di cantiere
14 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, maggio 2015
Sulla differenza tra autorizzazione paesaggistica nel procedimento diretto all’approvazione di un piano di lottizzazione, e autorizzazione ambientale di cui all’art. 146 del d.lgs. 42/2004
15 T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2015
Sull’ipotesi in cui l’operato dell’amministrazione sia stato fuorviato dalla erronea o falsa rappresentazione dei luoghi da parte del privato, in caso di annullamento d’ufficio dei titoli edilizi
16 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I quater, maggio 2015
Sulla sussumibilità o meno nella categoria degli “arredi” (ritenuti dalla giurisprudenza non subordinati ad alcun titolo abilitativo) della realizzazione di un “volume edilizio chiuso delimitato da infissi apparentemente in legno basculanti e/o a vasistas e porte scorrevoli di metallo e vetro o materiale equivalente, con copertura a falda costituita da elementi prefabbricati”
17 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II, maggio 2015
Sulla differente posizione giuridica soggettiva vantata dal privato in caso di retrocessione totale e parziale
18 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, maggio 2015
Sulla obbligatorietà o meno per l'Amministrazione, nei casi in cui si verifichi la situazione contemplata dall'art. 42-bis, primo e secondo comma, d.p.r. n. 327/2001, della attivazione e conclusione del procedimento relativo alla valutazione degli interessi in conflitto al fine di stabilire se procedere all'acquisizione autoritativa dell'immobile, ovvero alla sua restituzione secondo la disciplina civilistica
19 T.A.R. Emilia Romagna, Parma, Sezione I, maggio 2015
Sul dovere di leale collaborazione con il privato, con particolare attenzione alla fattispecie in cui l’Amministrazione provveda a contestare ai ricorrenti il preteso errore a distanza di oltre 11 mesi dalla presentazione dell’istanza di occupazione e solo dopo la presentazione di analoga istanza da parte della controinteressata
20 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, maggio 2015
Sul potere di annullamento in autotutela delle concessioni edilizie: ragionevolezza e prescrizioni dell'articolo 39 del d.p.r. n. 380/2001
21 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, maggio 2015
Sull’interpretazione del concetto di “vicinitas” con riferimento agli operatori economici
22 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, maggio 2015
Sulla nozione di lotto intercluso, secondo l’elaborazione giurisprudenziale
23 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, maggio 2015
Sulla doverosità o meno di un “sindacato sostitutivo” ad opera della Soprintendenza nell’ipotesi in cui il parere positivo ex art. 32 l. 47/85 - o l’autorizzazione paesaggistica - rilasciato dalla Regione o dall’ente delegato sia viziato da difetto di istruttoria o da carenza di motivazione in ordine ad elementi rilevanti per la decisione
24 T.A.R. Campania, Salerno, Sezione II, maggio 2015
La legittimazione a pretendere il rispetto della legalità edilizia viene meno laddove la parte ricorrente versi a sua volta in una condizione di abusivismo?
25 T.A.R. Campania, Salerno, Sezione II, maggio 2015
Sul significato del silenzio serbato dalla P.A. in relazione all’istanza di accertamento di conformità ex art. 36 T.U. n. 380/2001
26 T.A.R. Campania, Salerno, Sezione II, maggio 2015
Sulla possibilità o meno che l’attività edilizia di ampliamento compiuta in maniera difforme dal titolo edilizio sia apprezzata quale volumetria tecnica, per l’ipotesi in cui sia intesa a realizzare, tramite una copertura del tetto, uno strumento di isolamento termico
27 T.A.R. Abruzzo, Pescara, Sezione I, maggio 2015
28 Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2015
Sui principi in tema di esercizio del potere repressivo degli abusi edilizi e sulla necessità p meno dell'avviso di avvio del procedimento
29 Consiglio di Stato, Sezione V, maggio 2015
Sulla differenza tra invalidità ad effetto caducante e invalidità ad effetto viziante, con particolare riferimento alla pronuncia sulla compatibilità ambientale cui la Regione è chiamata ai fini del rilascio dell’autorizzazione unica
30 Consiglio di Stato, Sezione V, maggio 2015
Sulla giurisdizione in materia di concessione ad uso esclusivo di beni demaniali relativamente ai contenziosi tra il concessionario ed i terzi
31 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2015
Sulla necessità del preventivo permesso di costruire per la sistemazione di un'insegna o tabella pubblicitaria: osservazioni sull’asserito rapporto di specialità tra la disciplina sanzionatoria penale dettata in materia urbanistica e antisismica dal d.P.R. n. 380 del 2001 e quella, amministrativa pecuniaria, dettata dal decreto legislativo n. 507 del 1993
32 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, maggio 2015
Sull’interpretazione dell’art. 36 d.p.r. n. 380/2001 e sull’ammissibilità o meno della sanatoria giurisprudenziale
33 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, maggio 2015
La realizzazione di uno sbancamento di un preesistente terrapieno sul lato sud della proprietà, e l’ampliamento sul lato sud del fabbricato esistente possono considerarsi come opere indipendenti le une dalle altre dal punto di vista dell’impatto sul territorio e dei necessari titoli richiesti?
34 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, maggio 2015
35 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione Prima, maggio 2015
36 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, maggio 2015
Sulla necessità o meno, ai fini della qualificazione di un intervento come ristrutturazione in area soggetta a vincolo ex d.lgs. n. 42 del 2004, che l’immobile demolito e quello ricostruito abbiano la “medesima sagoma”, con particolare attenzione all’ipotesi in cui il volume dell’immobile ricostruito sia (leggermente) inferiore al volume di quello demolito
37 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II quater, maggio 2015
38 T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione II, maggio 2015
39 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, maggio 2015
Sulla formazione del silenzio-assenso sulla domanda di rilascio del certificato di agibilità, ai sensi dell’art. 25, comma 4, del T.U. edilizia
40 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione I, maggio 2015
Sui margini di discrezionalità degli Enti nel disciplinare la distanza dei cartelli pubblicitari sulle strade in proprietà in modo più rispondente alle esigenze concrete di sicurezza della circolazione all’interno di una determinata comunità territoriale
41 T.A.R. Marche, Sezione I, maggio 2015
Sulla logicità del permesso di costruire relativo alla realizzazione di medie strutture di vendita contenente accorgimenti atti ad evitare che il parcheggio interrato, comune ai due edifici, possa permettere l’accesso ad entrambe le strutture
42 T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, maggio 2015
Sulla qualificazione in giurisprudenza della realizzazione di un sistema removibile traliccio-cabinet mobile a monitoraggio della copertura wireless in zona
43 T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione II , maggio 2015
L’esame di una controversia attinente al riscontro di legittimità della procedura espropriativa concernente le aree necessarie alla realizzazione di un’infrastruttura di rilevanza strategica nel settore dei trasporti stradali, rientra nella competenza funzionale inderogabile del T.A.R. Lazio, sede di Roma, ai sensi dell’art. 135 comma 1 lettera h) c.p.a.?
44 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione I, maggio 2015
Sulla ammissibilità di un potere di avocazione di singoli affari in capo al Sindaco o di un suo potere di intervento per rimediare ad eventuali atti illegittimi compiuti dai dirigenti preposti agli uffici comunali
45 T.A.R. Veneto, Sezione II, maggio 2015