Source: https://www.confcommerciomolise.it/codice-etico/
Timestamp: 2020-01-20 07:25:17+00:00
Document Index: 15881506

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 13', 'art. 9', 'art. 178', 'art. 445', 'art. 9']

Codice etico – Confcommercio Molise
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La “Confederazione Generale Italiana delle Imprese, delle Attività Professionali e del Lavoro Autonomo”, denominata in breve “Confcommercio-Imprese per l’Italia” o anche “Confederazione”, concorre a promuovere il processo di sviluppo dell’economia italiana e di crescita civile del Paese.
Tutte le componenti del sistema confederale, ossia:sono coinvolte nel perseguimento di tale obiettivo e sono chiamate a tenere comportamenti eticamente corretti, oltre che non in contrasto con leggi, regolamenti e fonti del diritto cogenti nazionali, comunitarie ed internazionali, in linea con i principi, i valori ispiratori e gli scopi della Confederazione elencati nello Statuto di “Confcommercio-Imprese per l’Italia”, di cui il presente Codice Etico costituisce parte integrante.
le imprese, gli imprenditori, i professionisti e i lavoratori autonomi che, ai sensi dell’art. 9 dello Statuto di “Confcommercio-Imprese per l’Italia”, sono titolari del rapporto associativo;
“Confcommercio-Imprese per l’Italia”;
“Confcommercio-Imprese per l’Italia”-Unioni Regionali;
“Confcommercio-Imprese per l’Italia”-Associazioni Provinciali;
“Confcommercio-Imprese per l’Italia”-Federazioni di Settore Nazionali;
“Confcommercio-Imprese per l’Italia”-Associazioni di Categoria Nazionali di cui all’art. 13, comma 3, dello Statuto di “Confcommercio-Imprese per l’Italia”;
Le “Confcommercio-Imprese per l’Italia”-Unioni Regionali, le “Confcommercio-Imprese per l’Italia”-Associazioni Provinciali, le “Confcommercio-Imprese per l’Italia”-Federazioni di Settore Nazionali e le “Confcommercio-Imprese per l’Italia”-Associazioni di Categoria Nazionali sono altresì tenute ad adoperarsi affinché i rispettivi Statuti siano adeguati nei termini di cui allo Statuto di “Confcommercio-Imprese per l’Italia e mantenuti conformi, nello spirito e nella lettera, a quanto disposto nel medesimo Statuto.
Art.1 – Doveri generali
Art. 2 – Doveri dei livelli del sistema confederale
Nei rapporti con le imprese, gli imprenditori, i professionisti e i lavoratori autonomi che, ai sensi dell’art. 9 dello Statuto di “Confcommercio-Imprese per l’Italia”, sono titolari del rapporto associativo, tutti i livelli del sistema confederale, per il tramite dei rispettivi Organi, sono tenuti:
Art. 3 – Principi di governance del sistema confederale
Per l’importanza dei poteri e delle funzioni loro assegnate, al Presidente e al Direttore o Segretario Generale di ogni livello del sistema confederale si richiede non solo di rispettare la legge, le norme statutarie e regolamentari ed il Codice Etico in generale, ma anche di assolvere agli specifici doveri elencati ai successivi artt. 5 e 6, al fine dello sviluppo armonico dell’intero sistema.
Possono essere eletti o nominati alla carica di componente degli Organi associativi solo quei candidati dei quali sia stata verificata l’adesione ai principi ed ai valori propri della Confederazione e la piena integrità morale e professionale. I candidati alle cariche associative, a qualunque livello del sistema confederale, non devono aver subito condanne per reati dolosi contro la pubblica fede, il patrimonio, lo Stato o l’Unione Europea, né avere processi penali in corso per tali reati, né sentenze dichiarative di fallimento. Resta salva, in ogni caso, l’applicazione dell’art. 178 del Codice Penale e dell’art. 445, comma 2, del Codice di Procedura Penale. I candidati si impegnano ad attestare il possesso di tali requisiti ed a fornire a richiesta tutte le informazioni all’uopo necessarie.
ad applicare le direttive ed i deliberati degli Organi di appartenenza e della Confederazione, esprimendo il proprio eventuale disaccordo solo nelle sedi e secondo le procedure statutariamente stabilite, promuovendo la ricerca dell’unità di intenti e della coesione all’interno della Associazione di appartenenza, della Confederazione e verso l’esterno;
Art. 6 – Doveri del Direttore o Segretario Generale
Il Direttore o Segretario Generale traduce concretamente gli orientamenti strategici definiti dal Presidente e dagli altri Organi collaborando con essi, assicura la qualità del servizio e delle relazioni, tutela l’immagine della struttura e garantisce la soddisfazione dei diversi interlocutori.
Art. 8 – Doveri delle imprese, degli imprenditori e dei lavoratori autonomi titolari del rapporto associativo
Le imprese, gli imprenditori, i professionisti e i lavoratori autonomi che, ai sensi dell’art. 9 dello Statuto di “Confcommercio-Imprese per l’Italia”, sono titolari del rapporto associativo, si impegnano a rispettare il presente Codice Etico in ogni loro comportamento, professionale ed associativo, ai fini della salvaguardia dell’interesse generale della Confederazione.
Le “Confcommercio-Imprese per l’Italia”-Unioni Regionali, le “Confcommercio-Imprese per l’Italia”-Associazioni Provinciali, le “Confcommercio-Imprese per l’Italia”-Federazioni di Settore Nazionali e le “Confcommercio-Imprese per l’Italia”-Associazioni di Categoria Nazionali si impegnano a dare comunicazione a “Confcommercio-Imprese per l’Italia”, periodicamente e qualora ne sia fatta richiesta, dei loro rappresentanti in enti, istituzioni o società.
I principi contenuti nel presente Codice Etico sono tra quelli alla base del “Modello di organizzazione, gestione e controllo” che “Confcommercio-Imprese per l’Italia” e che gli altri livelli del sistema confederale, gli organismi associativi costituiti ai diversi livelli, nonché gli enti e le società di loro diretta emanazione o sotto il loro diretto controllo possono adottare.
Il “Modello di organizzazione, gestione e controllo”, una volta adottato è trasmesso al Collegio dei Probiviri di “Confcommercio-Imprese per l’Italia” .
A livello nazionale, sull’applicazione del Codice Etico e del “Modello di organizzazione, gestione e controllo” adottato da “Confcommercio-Imprese per l’Italia” vigila il Collegio dei Probiviri costituito presso la stessa “Confcommercio-Imprese per l’Italia” .
Agli altri livelli del sistema confederale, sull’applicazione del Codice Etico e del “Modello di organizzazione, gestione e controllo” eventualmente adottato dalle “Confcommercio-Imprese per l’Italia”-Unioni Regionali, dalle “Confcommercio-Imprese per l’Italia”-Associazioni Provinciali, dalle “Confcommercio-Imprese per l’Italia”-Federazioni di Settore Nazionali e dalle “Confcommercio-Imprese per l’Italia”-Associazioni di Categoria Nazionali vigila il Collegio dei Probiviri, o l’Organo ad esso corrispondente, costituito presso ciascun livello.