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Timestamp: 2018-01-23 07:36:44+00:00
Document Index: 110413832

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 31', 'art. 5', 'art. 15', 'art. 73', 'art. 16', 'art. 91']

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Di seguito si elencano le linee essenziali della nuova imposta allo stato attuale della legislazione.
ENTRATA IN VIGORE: a decorrere dal 1° Gennaio 2012 (e fino al 2014).
QUALI SOGGETTI INTERESSA: proprietari di immobili; titolari dei diritti reali di usufrutto, uso abitazione, enfiteusi, superficie sugli immobili stessi; concessionari di beni immobili; locatari finanziari di beni immobili.
QUALI IMMOBILI RIGUARDA: fabbricati, a qualsiasi uso destinati, compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l’attività dell’impresa, aree fabbricabili, terreni agricoli.
ALIQUOTE - ANNO 2013 - (approvate con D.C.C. n°14 del 06.07.2013)
- immobile iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare nel quale il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente;
d) le unità immobiliari classificate nelle categorie catastali C/1 (negozi e botteghe) e C/3 laboratori per arti e mestieri) e per gli altri immobili classificati nella categoria C;
g) tutte le unità immobiliari ad uso non abitativo classificate nelle categorie D (ad esclusione dei fabbricati rurali ad uso strumentale che scontano lo 0,2%)
DETRAZIONE (abitazione principale e pertinenze) EURO 200,00 (rapportate al periodo dell’anno durante il quale si protrae tale destinazione e rapportata al numero dei proprietari occupanti l’immobile indipendentemente alla percentuale di proprietà).
Maggiorata di EURO 50,00 per ogni figlio, dimorante abitualmente e residente anagraficamente nella stessa famiglia, di età non superiore a 26 anni (fino ad un importo massimo aggiuntivo di 400,00 €. Tale maggiorazione è applicabile per gli anni 2012 e 2013.
COSA SI INTENDE PER ABITAZIONE PRINCIPALE E PERTINENZE: per abitazione principale si intende l’immobile (iscritto o iscrivibile come unica unità immobiliare) nel quale il possessore ed il relativo nucleo familiare dimora abitualmente e risiede anagraficamente. Per pertinenze si intendono esclusivamente quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6, C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate.
Con Regolamento Comunale è stata equiparata all’abitazione principale l’abitazione posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziano o disabile che acquisisce la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente.
BASE IMPONIBILE PER I FABBRICATI: è la rendita catastale dell’immobile, rivalutata del 5 % e moltiplicata per:
60 per i fabbricati del gruppo catastale D (esclusi i D/5)
AREA EDIFICABILE: la base imponibile è data dal valore venale dell’area in comune commercio al 1° Gennaio dell’anno di imposizione. Con il versamento a saldo si effettuerà il conguaglio tenuto conto delle eventuali modifiche legislative. La Giunta Comunale ha deliberato i valori delle aree edificabili per l’anno 2012 (vedasi allegato).
TERRENI AGRICOLI: la base imponibile è data dal reddito dominicale rivalutato del 25 % da moltiplicare per 110 per coltivatori diretti e imprenditori agricoli iscritti previdenza agricola oppure per 135 negli altri casi.
RIDUZIONE: La base imponibile è ridotta del 50 per cento:
per i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all’art. 10 del Decreto Legislativo 22.01.2004 n°42;
Il contribuente dovrà presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 28.12.2000 n°445 e/o perizia giurata a firma di tecnico abilitato rispetto a quanto previsto dal prossimo comma.
L’inagibilità o inabitabilità di un immobile – ai fini del versamento dell’I.M.U. – consiste in un degrado strutturale non superabile con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, ma con necessità di interventi di ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo, ai sensi dell’art. 31, comma 1, lettere c) e d) della Legge 05.08.1978 n°457. Si ritengono inabitabili o inagibili i fabbricati che si trovano nelle seguenti condizioni:
ESENZIONI: sono esenti dall’IMU:
gli immobili posseduti dallo Stato, dagli Enti Locali (comprese le regioni, le provincie, i comuni, le comunità montane ed i consorzi tra detti enti)nel proprio territorio e dagli enti del servizio sanitario nazionale, destinati solo a scopi istituzionali;
i fabbricati con destinazione ad usi culturali di cui all’art. 5-bis del D.P.R. n°601/1973;
i fabbricati destinati esclusivamente all’esercizio del culto, purché compatibilmente con le disposizioni degli artt. 8 e 19 della Costituzione e loro pertinenze;
i fabbricati di proprietà della Santa Sede indicati degli artt. 13, 14, 15 e 16 del Trattato Lateranense;
* i fabbricati appartenenti agli Stati esteri ed alle organizzazioni internazionali per i quali è prevista l’esenzione dall’imposta locale sul reddito dei fabbricati in base ad accordi internazionale resi esecutivi in Italia;
i terreni agricoli ricadenti in aree montane o di collina delimitate ai sensi dell’art. 15 della Legge n°984/1977;
i terreni agricoli ricadenti in comuni montani o parzialmente montani;
gli immobili utilizzati dai soggetti di cui all’art. 73, comma 1 – lett. c), del TUIR destinati esclusivamente allo svolgimento con modalità non commerciali di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative e sportive nonché delle attività di cui all’art. 16 – lett a), della Legge n°222/1985. Qualora l’unità immobiliare abbia un’utilizzazione mista deve essere fatto riferimento all’art. 91-bis del D.L. n°1/2012;
gli immobili posseduti dalle ONLUS (solo per la quota di imposta riservata al Comune).
1^ rata pari al 50% entro il 18/06/2012;
2^ rata a conguaglio con aliquote definitive entro il 17/12/2012
In alternativa il contribuente può decidere limitatamente all’importo dovuto per l’abitazione principale e relative pertinenze di effettuare il pagamento il 3 rate:
1^ rata pari al 33,33% entro il 18/06/2012;
2^ rata pari al 33,33% entro il 17/09/2012;
3^ rata a conguaglio con aliquote definitive entro il 17/12/2012
MODALITÀ DI PAGAMENTO: solo con modello F24 per gli acconti
CODICI DA INSERIRE NEL MODELLO F24:
CODICE ENTE COMUNE: L225
3912 “IMU abitazione principale e pertinenze – COMUNE”
3913 “IMU fabbricati rurali uso strumentale – COMUNE”
3914 “IMU terreni agricoli – COMUNE”
3915 “IMU terreni agricoli – QUOTA STATO”
3916 “IMU aree edificabili – COMUNE”
3917 “IMU aree edificabili – QUOTA STATO”
3918 “IMU altri fabbricati – COMUNE”
3919 “IMU altri fabbricati – QUOTA STATO”
DICHIARAZIONI: limitatamente all’anno 2012 la dichiarazione va presentata entro il 30/09/2012 per tutti quegli immobili il cui obbligo dichiarativo è sorto da 01/01/2012 (acquisiti, vendite, aree edificabili divenute tali dal 01/01/2012). Ad oggi non è ancora stato approvato il modello di dichiarazione.
DI SEGUITO TROVARE IL LINE DEL GEOPORTALE DELLA PROVINCIA DI CREMONA PER IL CALCOLO ON-LINE DELL’I.M.U. E RELATIVO MODELLO F24 DA COMPILARE.
http://geoportale.provincia.cremona.it/drupal/calcolo_imu
L’UFFICIO TECNICO DEL COMUNE DI CALVATONE SI RENDE DISPONIBILE PER LA VERIFICA DELLE RENDITE CATASTALI (VISURE CATASTALI) VALORE AREE EDIFICABILI.