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Timestamp: 2018-02-23 13:16:09+00:00
Document Index: 175677529

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 20', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 18', 'art. 2505', 'art. 57', 'art. 84', 'art. 18', 'art. 70', 'art. 117']

N di Repertorio N di Raccolta Allegati 1. Verbale del Consiglio di Amministrazione. della Società CREDITO EMILIANO S.P.A. - PDF
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Arnoldo Zani
1 N di Repertorio N di Raccolta Allegati 1 Verbale del Consiglio di Amministrazione della Società CREDITO EMILIANO S.P.A. con sede in Reggio Emilia Repubblica Italiana oggi tre marzo duemilaundici 3 marzo 2011 in Reggio Emilia presso la sede della Società di cui appresso, in una sala in via Emilia S.Pietro n. 4, alle h. 12,00. Avanti a me dott. GIAN MARCO BERTACCHINI, Notaio in Reggio Emilia iscritto presso il Collegio Notarile della stessa Città, è presente il Signor Ferrari dott. Giorgio, nato a Reggio Emilia il 16 dicembre 1933, domiciliato per la carica presso la sede della società di cui infra. Il comparente, della cui identità personale io Notaio sono certo, senza avere richiesto, col mio consenso, la presenza dei testimoni al presente atto, mi dichiara: di essersi qui costituito quale Presidente del Consiglio d'amministrazione della Società CREDITO EMILIANO S.p.A. con sede in Reggio Emilia, via Emilia San Pietro 4, capitale sociale i.v. di euro ,00,
2 codice fiscale e n.ro d'iscrizione al Registro Imprese di Reggio Emilia: , n.ro REA , Partita IVA , Albo Banche n. 3050, Capogruppo del Gruppo Bancario "Credito Emiliano-CREDEM, iscritto all'albo dei gruppi bancari, aderente al Fondo Interbancario di Tutela dei depositi ed al Fondo Nazionale di Garanzia; - che ai sensi dell'art. 21 dello statuto sociale tramite comunicazione dell'avviso di convocazione a mezzo fax in data 24 febbraio 2011 a tutti i Consiglieri e a tutti i Sindaci effettivi, è stato convocato oggi, qui ed a questa ora il Consiglio di Amministrazione della indicata società per discutere e deliberare sul seguente: ORDINE DEL GIORNO 1) Fusione per incorporazione in Credito Emiliano S.p.a. di Abaxbank S.p.a.; 2) varie ed eventuali, ed invita me Notaio ad assistere (redigendone pubblico verbale) allo svolgimento della adunanza consiliare predetta, limitatamente a quanto riportato nel primo argomento
3 dell'ordine del giorno. Aderendo alla richiesta, io notaio dò atto di quanto segue: ai sensi dello statuto sociale, art. 20, c.1 lett. a), assume la presidenza della riunione il Presidente del Consiglio di Amministrazione Signor Ferrari dr. Giorgio il quale: DOPO AVERE CONSTATATO E DATO ATTO CHE - ai sensi dell'art. 21 dello statuto sociale, il Consiglio di Amministrazione è stato validamente convocato qui oggi ed a questa ora mediante comunicazione a mezzo fax in data 24 febbraio 2011 dell'avviso di convocazione a tutti i Consiglieri ed a tutti i Sindaci effettivi; - il Consiglio di Amministrazione della Società è composto di 14 membri, dei quali partecipano alla riunione n. 9 e precisamente: = presenti qui fisicamente: Ferrari Giorgio, Terrachini Franco, Corradi Enrico, Corradi Guido, Fontanesi Anacleto, Medici Ugo e Tadolini Giovanni; = presenti per teleconferenza ai sensi dell'art. 21 dello statuto sociale: Alfieri Romano e Viani Giovanni; - del Collegio sindacale partecipano alla riunione il Presidente dr. Gianni Tanturli e i due Sindaci effettivi Signori Morandi avv. Giulio e Bergomi dr. Maurizio, tutti e tre presenti qui personalmente;
4 - risultano rispettate le condizioni per l'intervento in teleconferenza indicate dall'art. 21 dello statuto sociale; - l'art. 18, c.2, dello statuto sociale attribuisce alla competenza del Consiglio di Amministrazione le deliberazioni concernenti la fusione nel caso di cui all'art del Codice Civile e nessun socio dell'incorporante ha esercitato il diritto di cui all'art. 2505, ultimo comma, del Codice Civile, non essendo pervenuta alla Società alcuna richiesta di cui all'ultimo comma del predetto art c.c.; - sono state adempiute tutte le formalità volute dalla legge, ed in particolare sono state rispettate le disposizioni di cui agli artt ter e 2501-septies, comma 1, nn. 1 e 2 del Codice Civile; DICHIARA che, essendo presenti alla riunione nove Consiglieri su 14 il Consiglio di amministrazione è validamente costituito a norma di legge e di statuto, e può deliberare sull'argomento riportato al n. 1) dell'ordine del giorno, di cui inizia la trattazione. Il Presidente introduce il primo argomento all'ordine del giorno, che ha per oggetto: - la proposta di fusione per incorporazione nel Credito
5 Emiliano S.p.a. della Società: - ABAXBANK S.p.A. (facente parte del Gruppo Bancario "Credito Emiliano - Credem", società unipersonale, soggetta all'attività di direzione e coordinamento, ex art bis c.c., da parte di Credito Emiliano S.p.A.), con sede in Milano, Corso Monforte nr. 34, capitale sociale euro ,00 interamente versato, codice fiscale e n.ro d'iscrizione al Registro Imprese di Milano: (R.E.A. MI ), Partita IVA (società posseduta al 100% dall'incorporante); - e l'assunzione delle deliberazioni inerenti e conseguenti. Il Presidente ricorda che il consiglio di amministrazione, nella sua riunione del 16 dicembre 2010, aveva redatto il progetto di fusione per incorporazione in oggetto, progetto che in copia si allega al presente atto sotto la lettera "A" ed al quale è allegato lo statuto attualmente vigente della Credito Emiliano S.p.A.. Il Presidente passa ad illustrare i dettagli della fusione e all'uopo attesta che il progetto di fusione in oggetto prevede in particolare: a) l'applicazione delle semplificazioni procedurali previsti dall'art c.c., essendo l'intero capitale della società
6 incorporanda posseduto dalla società incorporante; alla fusione in oggetto, pertanto, non si rendono applicabili, ai sensi dell'art c.c., le disposizioni dell'art ter, comma 1, numeri 3), 4) e 5) e degli artt quinquies e 2501-sexies del Codice Civile; b) l'annullamento, ex art ter c.c., della partecipazione detenuta dalla società incorporante rappresentante l'intero capitale sociale della società incorporanda senza che si proceda alla determinazione di alcun concambio e senza alcuna emissione e assegnazione di nuove azioni da parte della società incorporante (nè conseguentemente, all'aumento del capitale sociale della stessa società incorporante) in quanto (come già sopra precisato) la società incorporante possiede l'intero capitale sociale della società incorporanda; c) che a seguito dell'operazione di fusione in oggetto la società incorporante manterrà invariato il proprio statuto sociale; d) che nell'atto di fusione verrà stabilita la decorrenza degli effetti giuridici della fusione stessa nei confronti dei terzi la quale, ai sensi dell'art bis c.c., potrà essere anche successiva alla data dell'ultima delle iscrizioni previste dall'art c.c.;
7 e) che le operazioni effettuate dalla società incorporanda vengano imputate al bilancio della società incorporante a decorrere dal 1 gennaio dell'anno in cui la fusione avrà effetto nei confronti dei terzi, e quindi presumibilmente a decorrere dal 1 gennaio 2011 e che eguale decorrenza abbiano gli effetti fiscali della fusione. Il Presidente dà atto inoltre che: a) ai sensi dell'art. 57 D.Lgs 385/93 la prospettata operazione di fusione è stata autorizzata dalla Banca d'italia con suo provvedimento in data 21 febbraio 2011; b) il Consiglio di Amministrazione della società ha predisposto, ai sensi dell'art ter c.c. il progetto di fusione, unito al presente atto sub A, che è stato approvato dallo stesso Consiglio di Amministrazione in data 16 dicembre 2010 e che è stato iscritto presso il Registro delle Imprese di Reggio Emilia in data 22 febbraio 2011 per l'incorporante CREDITO EMILIANO S.P.A. e presso il Registro delle Imprese di Milano in data 23 febbraio 2011 per l'incorporanda ABAXBANK S.P.A.; c) ai sensi dell'art quater c.c. la fusione avviene sulla base delle situazioni patrimoniali delle due società alla data del (date non anteriori di oltre
8 centoventi giorni al 30 dicembre 2010, data questa ultima in cui il progetto di fusione in oggetto è stato depositato presso le sedi sociali delle società partecipanti alla fusione, come oltre precisato); dette situazione patrimoniali di fusione verranno prodotte al Registro delle Imprese nella documentazione a corredo dell'iscrizione del presente atto; d) ai sensi dell'art c.c. non sono state redatte le relazioni degli amministratori e degli esperti di cui agli artt quinquies e 2501-sexies c.c. in quanto il capitale sociale della incorporanda appartiene interamente alla società incorporante, come sopra precisato; e) sono rimasti depositati a partire dal 30 dicembre 2010 (fino alla data odierna) presso la sede sociale, i seguenti documenti: - il progetto di fusione; - i bilanci degli ultimi tre esercizi delle società partecipanti alla fusione con le relative relazioni (2007, 2008, 2009); f) sono rimaste depositate a partire dal 24 gennaio 2011 (fino alla data odierna) presso la sede sociale, le situazioni patrimoniali al 30 settembre 2010 delle società partecipanti alla fusione;
9 g) in data 24 gennaio 2011 è avvenuto il deposito presso la Borsa Italiana S.p.A. nonchè la pubblicazione sul sito internet della incorporante, del progetto di fusione e delle situazioni patrimoniali delle società partecipanti alla fusione, h) in data 24 gennaio 2011 sono stati inviati alla Consob il progetto di fusione e le situazioni patrimoniali delle società partecipanti alla fusione; i) dei predetti depositi presso la sede sociale, la Borsa Italiana S.p.A., il Registro delle Imprese nonchè della pubblicazione sul sito internet della incorporante è stata data notizia, ai sensi dell'art. 84 del Regolamento di attuazione del D.Lgs. 58/1998 (adottato dalla Consob con delibera n del e successivamente modificato), con avviso pubblicato sul quotidiano Finanza & Mercati del 23 febbraio 2011; j) nell'avviso medesimo è stato precisato che il progetto di fusione sarebbe stato sottoposto all'approvazione del Consiglio di Amministrazione della incorporante come consentito dall'art. all'art. 18, c.2, dello statuto sociale, ai sensi dell'art c.c.; k) non è pervenuta alcuna domanda alla Credito Emiliano S.p.A.
10 a chiedere che la decisione di approvazione della fusione da parte della medesima sia adottata in sede assembleare ai sensi dell'art c.c.; l) non sono applicabili alla presente operazione di fusione le disposizioni contenute ai commi 2,4 e 5 lett. b) dell'art. 70 del Regolamento di attuazione del D.Lgs. 58/1998; m) la presente operazione di fusione non rientra nella fattispecie disciplinata dall'art. 117-bis del D.Lgs. 58/1998, inserito dalla L. 262/2005; n) non ricorre la fattispecie di cui all'art bis c.c.; o) come risulta dalle situazioni patrimoniali al 30 settembre 2010 nessuna delle società si trova nelle situazioni di cui agli artt e 2447 c.c.. Il Presidente ricorda che è stato consegnato a ciascun partecipante alla riunione il progetto di fusione e le situazioni patrimoniali di fusione. In considerazione di ciò si propone di non dare lettura dei documenti di fusione: nessuno opponendosi, così si procede. Il Presidente, quindi, legge la proposta di deliberazione, in appresso riportata e trascritta, di cui si propone l'approvazione. A nome del Collegio Sindacale, il Presidente dr. Gianni
11 Tanturli esprime parere favorevole sulla proposta di fusione. Il Presidente dichiara aperta la discussione; nessuno chiede la parola e perciò il Presidente dispone che si passi alla votazione, invitando il Consiglio di Amministrazione della Società a votare sulla seguente PROPOSTA DI DELIBERAZIONE ========================= Il Consiglio di Amministrazione della Società CREDITO EMILIANO S.P.A. con sede in Reggio Emilia - ritenute le comunicazioni del Presidente, - preso atto delle dichiarazioni dei sindaci; delibera di approvare la fusione per incorporazione nella Società CREDITO EMILIANO S.P.A. con sede in Reggio Emilia della Società ABAXBANK S.P.A. con sede in Milano, interamente posseduta dall'incorporante, sulla base delle situazioni patrimoniali delle due società alla data del 30 settembre 2010, redatte in conformità all'art quater del Codice Civile; di approvare, senza apportarvi modifiche, il relativo
12 progetto di fusione allegato al presente verbale sub. A la cui formulazione prevede in particolare quanto previsto al successivo punto di approvare le seguenti norme particolari di fusione: lo statuto della società incorporante non subirà alcuna variazione in conseguenza della fusione; in particolare, trattandosi di fusione semplificata ex art c.c., la fusione non comporterà modifiche dello statuto per effetto di emissione di nuove azioni; con riferimento a quanto previsto dall'art ter, comma 1, n. 6) del Codice Civile, le operazioni effettuate dalla Incorporanda ABAXBANK S.P.A. nel corso dell'anno di decorrenza degli effetti civilistici della fusione, saranno imputate al bilancio dell'incorporante CREDITO EMILIANO S.P.A. a decorrere dal 1 gennaio dell'anno in cui la fusione avrà effetto nei confronti dei terzi, e quindi presumibilmente a decorrere dal 1 gennaio Dalla stessa data decorreranno anche gli effetti fiscali Nell'atto di fusione sarà stabilita la decorrenza degli effetti civilistici della fusione stessa nei confronti dei terzi, decorrenza che potrà anche essere successiva alla data
13 dell'ultima, in ordine cronologico, delle iscrizioni prescritte dall'art del codice civile Con l'atto di fusione verrà annullata senza diritto al cambio e/o sostituzione, ex art ter c.c., la partecipazione attualmente detenuta dall'incorporante nell'incorporanda pari all'intero capitale sociale di quest'ultima Non esistono particolari categorie di soci ai quali possa essere riservato un trattamento particolare Nessun particolare vantaggio è previsto a favore degli Amministratori delle società partecipanti alla fusione; 3. - di stabilire che per effetto della fusione la Incorporante subentrerà di pieno diritto in tutto il patrimonio attivo e passivo della incorporata, ed assumerà i diritti e gli obblighi di quest'ultima, di qualsiasi natura nessuno escluso, proseguendo in tutti i suoi rapporti, anche processuali, anteriori alla fusione, ai sensi dell'art bis del Codice Civile; 4. di autorizzare e delegare il Presidente, i Vice Presidenti del Consiglio di Amministrazione e tutti i Consiglieri in carica,
14 in via tra loro disgiunta, con i più ampi poteri: 4.1. a compiere, anche con facoltà di nominare procuratori all'uopo, tutti gli incombenti necessari ed opportuni per la attuazione ed il perfezionamento della operazione di fusione, ed in particolare intervenire all'atto di fusione, sottoscriverlo (con espressa facoltà, ai sensi dell'art c.c., a sottoscrivere il detto atto di fusione in nome dell'incorporanda pure nel caso in cui agisca in qualità di rappresentante dell'incorporante), determinare la data di decorrenza degli effetti civilistici della fusione, descrivere ed identificare i beni di pertinenza della incorporanda anche ai fini delle volture e trascrizioni, anche con riferimento ai dati catastali e confini, ed anche per relazione, e in una parola compiere quanto necessario od opportuno con i più ampi poteri al riguardo, con esonero per i competenti uffici e funzionari da ogni responsabilità; 4.2. ad introdurre in questo partito di deliberazione, nel presente Verbale, ed allegati, quelle variazioni che fossero richieste dall'autorità di vigilanza (Banca d'italia), oppure dal Giudice del Registro e/o dal Conservatore del Registro delle Imprese competenti in sede di iscrizione di quest'atto.".
15 =================== FINE DELLA PROPOSTA la quale, posta in votazione per alzata di mano, con prova e controprova, riporta la seguente votazione accertata dal Presidente ed a me notaio dallo stesso riferita: CONSIGLIERI FAVOREVOLI: n. 9 e precisamente: Ferrari Giorgio, Terrachini Franco, Fontanesi Anacleto, Corradi Guido, Corradi Enrico, Medici Ugo, Tadolini Giovanni, Viani Giovanni ed Alfieri Romano; CONSIGLIERI CONTRARI: nessuno; CONSIGLIERI ASTENUTI: nessuno. Il presidente proclama che la proposta sopra formulata e trascritta è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione alla unanimità dei Consiglieri presenti. Null'altro essendovi da deliberare sul primo argomento riportato nell'ordine del giorno, e nessuno chiedendo la parola su tale argomento, il Consiglio di Amministrazione prosegue sugli altri argomenti indicati nell'ordine del giorno, riguardo ai quali altri provvederà a redigere il Verbale. Sono le h. 12,12. Il Comparente mi dispensa dalla lettura dell'allegato. E richiesto io Notaio ho ricevuto questo atto, che ho letto al
16 comparente, il quale da me interrogato, ha dichiarato di approvarlo ed a conferma con me Notaio lo sottoscrive quando sono le h Atto scritto da persona di mia fiducia con mezzi elettronici e da me Notaio completato a penna su quattro fogli per complessive tredici facciate e sino qui nella quattordicesima. Firmato: Giorgio Ferrari GIAN MARCO BERTACCHINI NOTAIO