Source: http://docplayer.it/62728697-Repubblica-italiana-in-nome-del-popolo-italiano-il-tribunale-amministrativo-regionale-per-le-marche-sezione-prima-ha-pronunciato-la-presente.html
Timestamp: 2018-12-14 06:40:59+00:00
Document Index: 42342580

Matched Legal Cases: ['art. 60', 'art. 25', 'art. 60', 'art. 7', 'art. 23', 'art. 60', 'art. 7', 'art. 23', 'art. 23', 'sentenza ']

Leonzia Colonna
1 Pubblicata il 15/12/2016 N /2016 REG.PROV.COLL. N /2016 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche (Sezione Prima) ha pronunciato la presente SENTENZA ex art. 60 cod. proc. amm.; sul ricorso numero di registro generale 594 del 2016, proposto da: **, rappresentato e difeso dall'avvocato Micol Lanzidei C.F. LNZMCL81L71D542U, domiciliato ex art. 25 cpa presso la Segreteria del T.A.R. Marche in Ancona, via della Loggia, 24; contro U.T.G. - Prefettura di Ascoli Piceno, Ministero dell'interno, in persona del legale rappresentante p.t., rappresentati e difesi
2 per legge dall'ancona Avv. Distrettuale dello Stato C.F , domiciliata in Ancona, piazza Cavour, 29; per l'annullamento - del provvedimento di revoca della misura di accoglienza emesso in data 17 giugno 2016 e notificato in data 14 luglio Visti il ricorso e i relativi allegati; Visti gli atti di costituzione in giudizio di U.T.G. - Prefettura di Ascoli Piceno e di Ministero dell'interno; Viste le memorie difensive; Visti tutti gli atti della causa; Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 novembre 2016 il dott. Giovanni Ruiu e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale; Sentite le stesse parti ai sensi dell'art. 60 cod. proc. amm.; Con il presente ricorso, il ricorrente, cittadino nigerino, impugna il provvedimento della Prefettura di Ascoli Piceno prot. n del , di revoca delle misure di accoglienza disposte nei suoi confronti quale richiedente protezione internazionale. Nei confronti dell atto gravato il ricorrente formula le seguenti censure: - violazione dell art. 7 della legge 241 del 1990; - violazione dell art. 23 del d.lgs. n. 142 del 2015, difetto di istruttoria e motivazione, mancando un adeguata valutazione della gravità della sua condotta, relativamente alle fattispecie
3 previste nella norma citata quali cause di revoca delle misure di accoglienza. Si sono costituite in giudizio il Ministero dell Interno e la Prefettura di Ascoli Piceno, resistendo al ricorso. Nella camera di consiglio del 4 novembre2016, il ricorso è stato trattenuto dal Collegio per la decisione nel merito, ai sensi dell art. 60 c.p.a., previo avviso in tal senso alle parti costituite. 1 E infondato il primo motivo di ricorso. Il provvedimento di revoca delle misure di accoglienza è caratterizzato da particolare celerità, dovuta alla necessità di preservare il buon funzionamento delle strutture preposte all accoglienza. Il provvedimento impugnato afferma, condivisibilmente, che l urgenza del provvedimento, adottato pochi giorni dopo i fatti contestati al ricorrente, non consentiva la comunicazione di avvio del procedimento ex art. 7 della legge 241 del E invece fondato il secondo motivo. L art. 23, comma 1, del d.lgs. n. 142 del 2015 prevede la revoca delle misure di accoglienza da parte del Prefetto con proprio motivato decreto, in una serie di ipotesi tra cui, alla lettera e), in caso di "violazione grave o ripetuta delle regole delle strutture in cui è accolto da parte del richiedente asilo, compreso il danneggiamento doloso di beni mobili o immobili, ovvero comportamenti gravemente violenti 2 Nel caso in esame, nel provvedimento impugnato non è fornita valida motivazione sulla gravità o sulla ripetizione della violazione, dato che il ricorrente è stato sanzionato in via
4 amministrativa in quanto controllato con una piccola quantità di hashish (un totale di 0,70 grammi) fuori del centro di accoglienza, mentre la perquisizione al centro medesimo ha dato esito negativo (si vedano i verbali di perquisizione dei carabinieri di San Benedetto del Tronto in data ). 2.1 Al Collegio non sfugge come l utilizzo e l eventuale cessione di stupefacenti possa essere un pericolo per la convivenza in un ambiente quale un centro di accoglienza per richiedenti protezione internazionale, ma, in tutta evidenza, il possesso, all esterno del centro, di una quantità di stupefacenti modesta, senza la contestazione di reati ma solo della sanzione amministrativa, non può costituire, in assenza di ulteriori elementi, una violazione tale da integrare la condotta prevista dal citato art. 23, comma 1, lett. e). 2.2 Inoltre, l istruttoria effettuata dal Tribunale non ha aggiunto ulteriori elementi, continuando a risultare che il ricorrente sia stato allontanato esclusivamente per le circostanze sopra richiamate. 3 Per quanto sopra, il ricorso è fondato sotto il profilo della violazione del richiamato articolo 23, comma 1, lett. e), del d.lgs. n. 142 del 2015, difetto di istruttoria e motivazione e deve essere accolto, con conseguente annullamento dell atto impugnato. 3.1 Le spese di giudizio possono essere compensate, in considerazione della particolare delicatezza delle valutazioni affidate alla Prefettura in tema di accoglienza-
5 P.Q.M. Il Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche (Sezione Prima) definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie e, per l effetto, annulla l atto impugnato. Compensa le spese di causa. Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'autorità amministrativa. Così deciso in Ancona nella camera di consiglio del giorno 4 novembre 2016 con l'intervento dei magistrati: Maddalena Filippi, Presidente Gianluca Morri, Consigliere Giovanni Ruiu, Consigliere, Estensore L'ESTENSORE Giovanni Ruiu IL PRESIDENTE Maddalena Filippi IL SEGRETARIO
Torna alla pagina precedente N. 00242/2016 REG.PROV.COLL. N. 00689/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche (Sezione Prima) ha pronunciato
Pubblicato il 10/01/2017 N. 00034/2017 REG.PROV.COLL. N. 00023/2016 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche (Sezione Prima) ha pronunciato
Pubblicato il 11/01/2017 N /2017 REG.SEN. N /2016 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Pubblicato il 11/01/2017 N. 00047/2017 REG.SEN. N. 01128/2016 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Prima)