Source: https://newsletter.anci.emilia-romagna.it/?wpmlmethod=newsletter&id=42
Timestamp: 2019-11-18 18:24:13+00:00
Document Index: 95109303

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 15', 'art. 2506', 'art. 2506', 'Cass. Sez. ', 'art. 7', 'art. 19', 'art. 68']

Nota ANCI Emilia-Romagna – Agevolazioni IMU coadiuvanti e società agricole
Testo nota prot. 92 del 30 maggio 2016
Seminario di formazione Tributi locali: analisi delle novità e delle criticità in vista dell’acconto 2016
RIMINI, 10 giugno 2016 - Programma e scheda di iscrizione (PDF)
BOLOGNA, 13 giugno 2016 - Programma e scheda di iscrizione (PDF)
Seminario di formazione La riscossione pubblica nel 2016
SAVE THE DATE: i seminari si terranno il 1° e il 7 luglio a Bologna e Parma (in attesa conferma sale)
Nota di commento all’applicazione informatica per l’inserimento dei dati relativi ai rimborsi dei tributi locali disponibile sul sito del MEF
Cass. civ. Sez. V, Sent., 25-05-2016, n. 10809
Immobile comunità montana per allevamento ittico – Soggetto ICI – “Le iniziative intraprese a livello di enti locali, tra cui le Comunità Montane, possono essere classificate, a seconda delle caratteristiche, come funzioni pubbliche o come attività puramente economiche. La locuzione compiti istituzionali utilizzata dalla citata disposizione esentativa, va interpretata come espressione idonea a descrivere tutte le attività svolte dall'ente locale riferibili al ruolo di istituzione chiamata alla cura diretta degli interessi della Comunità di riferimento. Intesa in tale accezione, la locuzione compiti istituzionali è destinata ad abbracciare solo le funzioni pubbliche e le attività di servizio pubblico dell'ente locale, con esclusione delle attività meramente economiche, rispetto alle quali gli enti non si pongono in veste di istituzione ma operano come ordinari soggetti dell'ordinamento. Pertanto l'attività di itticoltura svolta dalla Comunità Montana, alla luce delle valutazioni sopra indicate, non può essere considerata un compito istituzionale in quanto servizio pubblico locale, anche perchè nessuna norma preveda espressamente l'obbligo per tali enti di assumere tale attività”.
Cass. civ. Sez. V, Sent., 25-05-2016, n. 10811
Rifiuti speciali - Non sufficienza del MUD - Spetta all’impresa dimostrare il conferimento a soggetto abilitato – Spetta all’impresa non solo dimostrare la produzione di rifiuti speciali mediante la presentazione del MUD ma anche la dimostrazione di aver provveduto al loro effettivo smaltimento mediante ditte specializzate, producendo copia dei relativi contratti e/o delle relative fatture.
Corte Conti Sez. Controllo Campania- Delibera n.143 del 20.05.2016
Definizione agevolata tributi – Legittima solo per annualità antecedenti 2003 – La definizione agevolata dei tributi comunali prevista dall’art. 13 della legge n. 289 del 2002 può essere disposta limitatamente ai periodi d’imposta antecedenti al 1° gennaio 2003, data di entrata in vigore della legge n. 289 del 2002, non potendosi introdurre una fattispecie di “condono” per un arco temporale indefinito. (Al riguardo va tuttavia rilevato che il Ministero dell’economia ha fornito costantemente un’interpretazione opposta, come nella nota prot. 23873 del 20 ottobre 2012. Conforme alla Corte dei Conti, invece, Cassazione n. 11974/2012, n. 12679/2012, n. 10787/2012, n. 12679/2012 e n. 16357/2012).
Cass. civ. Sez. V, Sent., 20-05-2016, n. 10488
Impianto smaltimento rifiuti – Attività imprenditoriale – Assoggettamento ICI – L’impianto industriale di produzione di combustibile da rifiuti della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, gestito da società terza, non accede all’esenzione sia perché non c’è un uso diretto ed immediato da parte dello Stato sia perché l’attività è di tipo imprenditoriale. Tale attività, in quanto esercitabile anche da privati in regime concessorio a fini di lucro, pur perseguendo finalità pubblica, esula dall'attività istituzionale propriamente intesa cui si riferisce la norma invocata, che, in quanto prevede una agevolazione, è di stretta interpretazione.
Cass. civ. Sez. V, Sent., 20-05-2016, n. 10467
Fabbricato rurale – Decisivo accatastamento in categoria rurale D/10 o A/6 – La Corte ritrova un orientamento uniforme, conforme a Cass. SS.UU. n. 18565/2009, dopo le “sviste” di Cass. nn. 16973/15 e 10355/15.
Consiglio di Stato, Sez. IV – Sentenza n. 2015 del 18-05-2016
Piano strutturale comunale – Aree con potenzialità edificatoria differita – Assoggettabilità all’imposta
Consiglio di Stato, Sez. V – Sentenza n. 1926 del 12-05-2016
Canone ricognitorio Codice della Strada – Non si applica per le occupazione del sottosuolo stradale in quanto non impediscono o limitano in alcun modo la fruizione pubblica della sede viaria
Cass. civ. Sez. V, Sent., 11-05-2016, n. 9594
ICI – Scissione parziale – Responsabilità solidale – In caso di scissione parziale dei debiti fiscali della società scissa, relativi al periodo anteriore all’operazione, ne rispondono solidalmente ed illimitatamente tutte le società partecipanti la scissione, come conferma l’art. 15, comma 2 del D.Lgs. n. 472/1997 che con riguardo alle somme da pagarsi in conseguenza delle violazioni fiscali commesse dalla società scissa, prevede la solidarietà illimitata di tutte le beneficiarie, differentemente dalla disciplina della responsabilità relativa alle obbligazioni civili, per la quale, invece, l'art. 2506 bis c.c., comma 2 e art. 2506 quater c.c., comma 3, prevedono limiti precisi (Cass. Sez. 5, Sentenza n. 13059 del 24/06/2015).
Cass. civ. Sez. V, Sent., 04-05-2016, n. 8872
Società s.r.l. di gestione rifiuti costituita da Comuni – Non spetta esenzione ICI – L’art. 7, comma 1, lett. a) del D.lgs. n. 504 del 1992 reca una elencazione tassativa dei soggetti esenti da ICI e non include le società di capitali.
Cass. civ. Sez. V, Sent., 29-04-2016, n. 8557
Accertamento illegittimo notificato al Curatore – Mancata impugnazione – Legittimità della successiva cartella di pagamento - L’atto di accertamento non impugnato nei termini cristallizza la pretesa impositiva con la forza propria del giudicato, senza che, in virtù del principio di ordine processuale più noto col brocardo ne bis in idem, a tutela, com'è noto, della certezza dei rapporti giuridici (oltre che di economia processuale), la questione possa più essere messa in discussione, in sede d'impugnazione del successivo atto di riscossione, impugnabile ai sensi dell’art. 19 del D.lgs. n. 546 del 1992,solo per vizi propri (cd. principio dell'autonomia dell'impugnazione); pertanto, il giudicato formatosi sul merito della pretesa impositiva (che copre il dedotto e il deducibile), non può più essere messa in discussione da nessun altro giudice (funzione negativa del giudicato) e fa stato nelle controversie connesse e/o dipendenti, quali quelle introdotte contro il successivo atto della riscossione (funzione positiva del giudicato), non essendo consentita l'impugnazione per motivi che avrebbero dovuto essere proposti contro l'atto prodromico, se non eludendo surrettiziamente il termine per ricorrere contro tale ultimo atto (Cass. n. 7476/2002, Cass. n. 12194/2008).
Art. 68 del D.lgs. n. 546/1992 – Riscossione frazionata in pendenza di giudizio - Non si applica all’ICI – L’art. 68 è applicabile solo alle imposte per cui è disposta la riscossione frazionata. Con detta norma il legislatore si è riservato di decidere circa “la forza esecutiva degli accertamenti con speciale riferimento alla natura e funzione del tributo e che con riguardo all'ICI è stata all'evidenza non irragionevolmente connessa alla notoria esigenza di pronta finanza degli enti locali. Con ciò la Corte intende dare continuità all'orientamento da ultimo emerso, in quanto più conforme alla lettera delle norme e altresì coerente con lo storico sviluppo legislativo della materia (Cass. sez. trib. n. 15473 del 2010; contra, le anteriori e "gemelle Cass. sez, trib.n. 14821 e n. 7631 del 2010)”.
CTR Milano, sent. 1599/36/2016 del 17.03.2016
IMU – Risoluzione del contratto di leasing e mancata riconsegna dell’immobile – Soggettività passiva in capo alla società di leasing
Dipartimento delle finanze - Risoluzione n. 3/DF del 1° giugno 2016
IMU e TASI - Piattaforme petrolifere installate nel mare territoriale
Dipartimento delle finanze – Comunicato 31.05.2016
Certificazione rimborsi al cittadino TARES - A partire dal 31 maggio 2016, i Comuni possono inserire nell'apposito sistema i dati relativi alla certificazione dei rimborsi sulla maggiorazione TARES
Dipartimento delle finanze - Circolare n. 2/DF dell'11 maggio 2016
Coadiuvante agricolo e società persone - Spetta agevolazione IMU
Risposta Question Time su terreni incolti ed orticelli - ICI/IMU
MEF - Risposta Question Time su esenzione terreni incolti