Source: http://www.regione.molise.it/web/crm/lr.nsf/0/34077547DE70AA100125657B00680A42?OpenDocument
Timestamp: 2019-01-16 06:14:31+00:00
Document Index: 108739403

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 56']

Legge Regionale 27 Ottobre 1972, n° 19
Titolo Provvidenze a favore delle Imprese agricole singole od associate, in materia di concessione di credito di conduzione.
Oggetto Agricoltura - Credito di conduzione - Destinatari - Erogazione - Procedure
Bollettino Bollettino Ufficiale n° 17 del 12/12/72
Abrogazioni Abrogata intera legge dalla legge n. 31/2000 art. 1, primo comma, lettera a)
Per l'attuazione degli interventi previsti dall'art. 11 della legge 27.10.1966 n. 910, e' autorizzata, per lo esercizio finanziario 1972, la spesa di L. 75.000.000 per la concessione da parte di Istituti ed Enti esercenti il credito agrario nella Regione Molise di prestiti di conduzione per gli scopi di cui all'art. 2 n. 1, della legge 5.7.1928, n. 1760 e al tasso d'interesse del 3%.
I prestiti sono accordati, con preferenza, ai coltivatori diretti ed alle cooperative, in modo particolare a quelle che gestiscono impianti di conservazione, trasformazione e vendita dei prodotti agricoli e zootecnici.
Resta a carico della Regione la differenza tra il tasso d'interesse praticato dall'Istituto od Ente finanziatore - al lordo di eventuali diritti di commissione e spese accessorie - e quello a carico delle ditte prestatarie nella misura prevista al precedente art. 1.
Il concorso della Regione negli interessi per dette operazioni, calcolato in conformita' a quanto previsto dal successivo art. 3, sara' corrisposto in semestralita' o annualita' e sull'importo attribuito a ciascun Istituto od Ente potranno essere disposte anticipazioni nella misura massima del 50%.
Il concorso della Regione di cui al precedente articolo della presente legge, e' concesso per le operazioni di finanziamento effettuato dagli Istituti ed Enti esercenti il credito agrario, che praticano il tasso d'interesse e le aliquote accessorie in misura non superiore a quella determinata annualmente, previo parere del Comitato interministeriale per il credito ed il risparmio, con decreto del Ministero per il Tesoro di concerto con il Ministro per l'Agricoltura e le Foreste.
Alla liquidazione del concorso regionale, nei limiti delle assegnazioni disposte a favore di ciascun Istituto od Ente autorizzato, si provvede con decreto del Presidente della Giunta sulla base di appositi rendiconti prodotti dall'Istituto od Ente finanziatore responsabile dell'impiego delle somme erogate.
I prestiti di cui alla presente legge, quando siano concessi in favore di coltivatori diretti, piccole aziende, mezzadri, coloni, compartecipanti, affittuari ed enfiteuti coltivatori diretti, altri lavoratori manuali della terra singoli e associati, cooperative agricole, sono assistiti dalla garanzia sussidiaria del Fondo Interbancario di cui all'art. 56 della legge 27.10.1966, n. 910 sino all'ammontare della complessiva perdita che gli Istituti ed Enti autorizzati ad esercitare il credito agrario dimostreranno di aver sofferto dopo l'esperimento delle procedure di riscossione coattiva.
Gli Istituti ed Enti in parola, quando trattasi di prestatari di cui al precedente comma, sono autorizzati ad operare una volta tanto all'atto della prima somministrazione, sull'importo originario del prestito, la trattenuta dello 0,10 da versare al Fondo Interbancario di Garanzia.
Per quanto riguarda le agevolazioni fiscali e le procedure di rendicontazione valgono le norme di cui alle leggi 2 giugno 1961, n. 454 e 27 ottobre 1966, n. 910 e successive.
La presente legge e' dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione ed e' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Molise.