Source: http://www.comune.borgo-valsugana.tn.it/index.php/amministrazione-comunale/servizio-segreteria-e-affari-generali/119-attivita-economiche--commercio-su-aree-private/169-la-vendita-di-prodotti-agricoli
Timestamp: 2020-02-28 11:09:14+00:00
Document Index: 85959896

Matched Legal Cases: ['art 4', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 27', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 1', 'art. 30']

La VENDITA DI PRODOTTI DA PARTE DI IMPRENDITORI AGRICOLI è disciplinata dal D.Lgs. 18.5.2001 n. 228 e s.m.
Gli imprenditori agricoli, singoli o associati, iscritti al Registro delle Imprese tenuto dalla Camera di Commercio e in possesso dei requisiti morali previsti dall’art 4 del D.Lgs. 228/2001, possono vendere direttamente al dettaglio, in tutto il territorio della Repubblica, i prodotti provenienti in misura prevalente dalle rispettive aziende (anche prodotti derivati ottenuti a seguito di attività di manipolazione o trasformazione di prodotti agricoli e zootecnici, finalizzate al completo sfruttamento del ciclo produttivo dell’imrpesa), osservate le disposizioni vigenti in materia di igiene e sanità e producendo apposite COMUNICAZIONI ai comuni.
Si riporta integralmente l'art. 4 del D.lgs. 228/2001:
2. La vendita diretta dei prodotti agricoli in forma itinerante è soggetta a comunicazione al comune del luogo ove ha sede l'azienda di produzione e può essere effettuata a decorrere dalla data di invio della medesima comunicazione. Per la vendita al dettaglio esercitata su superfici all'aperto nell'ambito dell'azienda agricola, nonché per la vendita esercitata in occasione di sagre, fiere, manifestazioni a carattere religioso, benefico o politico o di promozione dei prodotti tipici o locali, non è richiesta la comunicazione di inizio attività.
(Comma così modificato prima dall'art. 2-quinquies, D.L. 10 gennaio 2006, n. 2, nel testo integrato dalla relativa legge di conversione, poi dal comma 1 dell’art. 27, D.L. 9 febbraio 2012, n. 5 e, infine, dalla lett. a) del comma 1 dell'art. 30-bis, D.L. 21 giugno 2013, n. 69, nel testo integrato dalla legge di conversione 9 agosto 2013, n. 98)
4-bis. La vendita diretta mediante il commercio elettronico può essere iniziata contestualmente all'invio della comunicazione al comune del luogo ove ha sede l'azienda di produzione.
(Comma aggiunto dalla lett. b) del comma 1 dell'art. 30-bis, D.L. 21 giugno 2013, n. 69, nel testo integrato dalla legge di conversione 9 agosto 2013, n. 98)
(Comma così modificato dal comma 1064 dell'art. 1, L. 27 dicembre 2006, n. 296)
(Comma aggiunto dalla lett. c) del comma 1 dell'art. 30-bis, D.L. 21 giugno 2013, n. 69, nel testo integrato dalla legge di conversione 9 agosto 2013, n. 98)
8-ter. L'attività di vendita diretta dei prodotti agricoli ai sensi del presente articolo non comporta cambio di destinazione d'uso dei locali ove si svolge la vendita e può esercitarsi su tutto il territorio comunale a prescindere dalla destinazione urbanistica della zona in cui sono ubicati i locali a ciò destinati.
La Provincia di Trento - Servizio Commercio - con circolare n. S040/2013/512341 dd. 23.9.2013, pubblicata sul sito del Servizio Commercio www.commercio.provincia.tn.it ha fornito le necessarie indicazioni relativamente alla possibilità di consumo sul posto dei prodotti agricoli.
Per la presentazione delle comunicazioni previste dalla norma predetta è obbligatorio l'utilizzo dello Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) istitiuito all'indirizzo www.impresainungiorno.gov.it.
Per eventuali informazioni sullo svolgimento di tali attività gli interessati possono rivolgersi al Servizio Segreteria ed Affari Generali del Comune (Ufficio n. 6 – II piano ) –