Source: https://sites.google.com/site/midanazionale/attivita-in-corso-1/ricorsi-adida-pagina-news
Timestamp: 2014-03-11 11:51:59+00:00
Document Index: 53394772

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 97', 'art. 51', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 97', 'art. 51', 'art. 3']

Ricorsi Adida: Pagina News - ADIDA
Iniziative e ricorsi Adida‎ > ‎
Ricorsi Adida: Pagina News
Sezione del sito ove raccogliere le news relative ai ricorsi che Adida porterà avanti, in special modo per quel che concerne l'organizzazione pratica degli stessi.Attività attuali/prossime:Preadesione ricorso accesso diretto TFARicorso esclusione salvaprecariRicorso sfruttamento lavoro precario al giudice del lavoroAttività future che l'associazione vorrebbe intraprendere:Ricorso per l'accesso in GAE dei precari non abilitatiAttività future eventuali:Ricorso per gli scatti di anzianità
Congelamento GAE & ricorsi Adida
pubblicato 14/dic/2010 10:15 da Francesca Bertolini
Si informa che il Governo avrebbe intenzione di congelare gli aggiornamenti delle GAE (o più in generale delle graduatorie, questo non si sa) per ulteriori 12 mesi. Qualche fonte nella pur verità delle intenzioni, riferisce che il suddetto provvedimento (inserito nel decreto legislativo "Milleproroghe") sarebbe già al vaglio della Corte dei Conti. Adida smentisce questa ultima ipotesi, in quanto attualmnte il decreto si trova in fase di scrittura (o quanto meno di formazione), ma sopratutto perchè I DECRETI LEGISLATIVI PER ITER NON PASSANO MAI DALLA CORTE DEI CONTI, in quanto di sola emanazione governativa. In merito all'oggetto del decreto in questione Adida fa sapere che se il congelamento riguarderà Gae e code Adida procederà ad immediato ricorso per danni procurati dalla discriminazione generata dalle code stesse e dall'opportunità offerta ai soli abilitati di fare domanda in più province. Altresì Adida ricorrerà nel caso le Graduatorie d'Istituto venissero riaperte anzichè essere congelate. In questo caso l'oggetto del ricorso sarà la richiesta da parte dei precari non abilitati di accesso alla prima fascia di suddette graduatorie così come avveniva già prima del 2000.
Domanda inserimento Grad. distrettuali, meglio l'USP o la Scuola? Sentiamo il parere dell'avvocato
pubblicato 24/set/2010 09:17 da Francesca Bertolini
Per tutti coloro che hanno dubbi sull'ente a cui è meglio consegnare la domanda di inclusione negli elenchi prioritari o che hanno avuto problemi nell'inoltro della domanda.
Scarica il file Audio della conversazione
Ascolta il file Audio della conversazione
La coordinatrice Naz. Francesca Bertolini e Monica Cremonini membro del direttivo Adida, rivolgono all'Avv. Antonio de Crescenzo incaricato del ricorso alcune domande in merito all'inoltro dei moduli di inclusione nelle grad. distrettuale e sulla validità delle domande consegnate all'USP anzichè alle scuole.
E se l'USP rispedisce al mittente la domanda di inclusione negli elenchi prioritari?
pubblicato 21/set/2010 04:14 da Francesca Bertolini
aggiornato il 04/gen/2011 14:52 da Francesca Bertolini
Chi dovesse avere difficoltà nell'ascoltare il file audio qui pubblicato e/o a scaricarlo può risolverlo installando Mozzilla Firefox o Google Chrome e utilizzandolo al posto di Internet Explorer.
Alcuni colleghi ci hanno scritto in questi giorni facendoci sapere che gli USP hanno rispedito letteralmente al mittente le domande di inclusioni nelle grad. prioritarie. Ascoltando questa conversazione telefonica fra la coordinatrice naz. Francesca Bertolini e l'avv. Antonio de Crescenzo, incaricato della conduzione del ricorso al decreto Salvaprecari, è spiegato perchè quello che è importante è il possesso della ricevuta di ritorno. Ricorso Salvaprecari: importanti avvisi
pubblicato 17/set/2010 07:07 da Francesca Bertolini
aggiornato il 01/ott/2010 00:52 da Francesca Bertolini
17 Settembre 2010Chiadiamo a tutti gli aderenti al ricorso di leggere con cura quanto segue.Vai alla Pagina Salvaprecari: Moduli e scadenzeNB. il ricorso Salvaprecari è per i precari NON ABILITATI che vogliono accedere ai benefici del decreto.Pubblico qui una serie di promemoria e/o notizie importanti, si prega gentilmente quanto segue:Si comunica che per venire incontro alle esigenze di quegli aderenti che ci comunicano che effettueranno le spedizione dei plichi in data 20 Settembre (data ultima di ricezione e non invio dei plichi) e per evitare che rimanessero dunque esclusi dal ricorso, di comune accordo con l'avvocato si è deciso di posticipare anche se di poco il deposito del ricorso al Tar. In virtù di questo cambiamento di programma le iscrizioni al ricorso rimarranno aperte fino al 23 Settembre compreso e che sui plichi postali (relativi alla prima tranches di documenti) farà fede il timbro postale e non quello di arrivo.Tutti gli aderenti al ricorso devono aver compilato questo modulo di adesione, pena l'esclusione dal ricorso (Chi lo ha già fatto non dovrà rifarlo). A questa pagina trovate l'elenco dei ricorrenti (aggiornato al 30/09/2010 - h.9.30); se non siete tra di loro, allora dovrete compilare il modulo (Questo è l'elenco di chi ha semplicemente compilato il modulo di adesione ed in esso è normale che compaiano anche i ritirati).Tutti i versamenti devono essere segnalati compilando l'apposito modulo online.Coloro che hanno prestato servizio nelle scuole paritarie negli a.s. 2008/2009 - 2009/2010 sono pregati di compilare il seguente moduloAgli Usp vanno inviate anche le pagine barrate (Piccola precisazione: la pag. 2 barrata è simile non barrata ma cmq. diversa)Lo studio dell'Avv. è sito a Caserta citta, P.co Alessia sta per Parco Alessia e non è una località!
Ricorso Salvaprecari: Moduli e scadenze
pubblicato 09/set/2010 15:16 da Francesca Bertolini
aggiornato in data 18/set/2010 07:29
Si pregano tutti coloro che hanno aderito al ricorso Salvaprecari di leggere con MOOOOLTA ATTENZIONE quanto riportato in questa pagina. In caso di difficoltà della visualizzazione dei contenuti multimediali invitiamo come al solito gli aderenti all'installazione e utilizzo di Mozilla Firefox o Goolge Chrome da usare al posto di internet Explorer che tra l'altro risulta meno sicuro e più lento dei primi due.
Scarica Modulo di inclusione Grad. Distrettuali - MODULO ATA (Stampare e consegnare anche le pagine barrate!)
Visualizza Elenco Distretti Scolastici per Provincia
Scarica Procura avvocato per poter procedere al ricorso
Visualizza Video Istruzioni Compilazione Grad. Inserimento Elenchi Prioritari ----> FINALMENTE ONLINE
Ascolta spiegazioni Audio ----> FINALMENTE ONLINE
Vai alla pagina dei ricorsi
Gent.li colleghi, segnalo qua sotto le scadenze e i dati relativi alla partecipazione al ricorso Salvaprecari. Si ricorda che chi ha già compilato il modulo di adesione al ricorso si è impegnato in ogni caso al versamento della somma dovuta. per qualsiasi informazione e/o quesito inerente il contenuto di questa pagina o il ricorso, facciamo sapere che è attivo tutti i giorni un servizio di sportello e che potete in ogni caso scrivere chiedendo informazioni a questo indirizzo: italian.mida@gmail.com. Ancora una volta vi chiediamo di non inviare mail singole ai coordinatori e di rispettare gli orari indicati nello sportello per quel che concerne il ricorso e/o per qualsiasi altra informazione. Si ricorda inoltre che coloro che hanno installato Internet Explorer potrebbero avere difficoltà nella visualizzazione dei contenuti di Sito e Forum. Ancora una volta invitiamo tutti voi all'installazione e utilizzo di Mozzilla Firefox o Google Chrome, decisamente più stabili, sicuri e veloci, non solo a detta di Adida, ma di tutti quelli che fino ad ora li hanno testati... Provare per credere!
Dati Ricorso: Indirizzo Avvocato Studio Legale Associato DE CRESCENZO & BATTISTA, sito in Caserta alla Via SS. Nome di Maria n°7 - Parco Alessia (81100) (CE)
(Si raccomanda l'invio del materiale tramite raccomandata 1 e/o tramite posta prioritaria)
Email Adida
italian.mida@gmail.com
Fax Adida
0521.1622030
Dati Conto Corrente Adida
PER VERSAMENTI ORDINARI (bollettini, versamenti semplici via vaglia)
c/c 000004417704 intestato a ADIDA (Associazione Docenti Invisibili da Abilitare)
Causale: Contributo ricorso c/o Salvaprecari per spese lagali e amministrative eseguito da: (nome cognome e indirizzo del ricorrente).
Fatevi indicare il numero dell'operazione dall'impiegato, è importante che ce lo comunichiate
per Bonifici/postagiri (i bonifici si fanno da banca a posta e viceversa, se avete un conto corrente postale effettuate il postagiro)
IBAN: IT-59-W-07601-10200-000004417704
INTESTATO A: ADIDA (Associazione docenti invisibili da abilitare) Vicolo Vaschetto, 7 12035 Racconigi (CN)
Causale: Contributo ricorso c/o Salvaprecari per spese lagali e amministrative eseguito da: (nome cognome e indirizzo del ricorrente). Tenete copia della ricevuta!
Cifra da versare Coloro che aderiscono entro il 7 Settembre incluso dovranno versare 90€
Coloro che aderiscono dall'8 al 20 Settembre dovranno versare 100€
Modulo segnalazione Avvenuto Versamento
Dopo aver effettuato il versamento ti preghiamo di compilare il seguente modulo online
Scadenze: Entro il 23 Settembre Compreso (I termini sono stati prorogati di alcuni giorni e farà fede il timbro postale e non più la data di arrivo dei documenti)
Compilazione Domanda online di Adesione al Ricorso Salvaprecari (Chi lo ha già fatto non dovrà rifarlo)
Invio Scansione o fax della ricevuta del Versamento ad Adida ai seguenti recapiti: fax: 0521.1622030 - email: italian.mida@gmail.com
Compilazione del Seguente modulo online a seguito Versamento Cifra di Iscrizione
Compilazione ed inoltro dei seguenti documenti presso lo studio dell'avvocato (Si raccomanda l'invio del materiale tramite raccomandata 1 e/o tramite posta prioritaria): Studio Legale Associato DE CRESCENZO & BATTISTA, sito in Caserta alla Via SS. Nome di Maria n°7 - Parco Alessia (81100) (CE)
Procura Speciale per l'avvio del ricorso
Fotocopia Fronte Retro Documento Valido di Identità
Fotocopia ricevuta versamento. L'importo è di 90€ per chi aderisce entro il 7 Settembre, mentre è di 100€ per coloro che aderiscono dopo quella data, dal giorno 8 Settembre al 20 dello stesso mese.
Dal 15 al 30 Settembre: In questo lasso di tempo è necessario inviare tramite raccomandata con ricevuta di ritorno presso l'USP (della provincia della vostra provincia di inclusione nelle Graduatorie di istituto) e la domanda di inclusione negli elenchi prioritari distrettuali. A tale scopo si segnala che:
A questa pagina (Modulo ATA) (Ricordatevi di stampare e consegnare anche le pagine barrate) è scaricabile il modulo per la presentazione della domanda di inclusione in suddette graduatorie. Si raccomanda di usare questo modulo e non quelli del ministero!
A questa pagina è possibile scaricare l'elenco dei distretti divisi per provincia
A questa pagina potrete visualizzare un video contenente tutte le istruzioni relative alla compilazione del Modulo. Ad ogni modo si ricorda ad ognuno che potete rivolgervi ai sindacati per chiedere aiuto nella compilazione della domanda in questione e che essi sono in dovere di aiutare i propri tesserati nella compilazione della domanda. Si ricorda inoltre che Adida è in contatto con le segreterie naz. di ogni sindacato e che ha pattuito con ognuno di essi un accordo di sostegno ai precari di III fascia e all'operato dell'associazione, se essi dovessero farvi resistenza vi preghiamo cortesemente di segnalarcelo inviando una mail a: italian.mida@gmail.com.Dopo aver compilato in ogni sua parte la domanda di inclusione negli elenchi prioritari distrettuali, ricordatevi di farne due copie (una sarà per voi e una per l'avvocato).
Inviate la domanda tramite raccomandata con ricevuta di ritorno all'USP della provincia nella cui provincia vi trovate inseriti in graduatoria (In questo modo l'ufficio competente è OBBLIGATO a protocollare il documento in quanto posta in arrivo) e ricordatevi di tenere e fotocopiare la ricevuta di ritorno quando vi arriverà e di fotocopiarla.
Entro il 15 Ottobre (I documenti in questione dovranno essere giunti a destinazione entro la data indicata, pena l'esclusione dal ricorso):
Invio presso lo studio dell'avvocato dei seguenti documenti (Studio Legale Associato DE CRESCENZO & BATTISTA, sito in Caserta alla Via SS. Nome di Maria n°7 - Parco Alessia (81100)) (CE) - (Si raccomanda l'invio del materiale tramite raccomandata 1 e/o tramite posta prioritaria:
Fotocopia del contratto e/o certificato servizio relativamente agli a.s. 2008/2009 - 2009/2010
Fotocopia della domanda di inclusione nelle grad. Prioritarie e fotocopia della domanda della ricevuta di ritorno usata per inviare la domanda di inclusione negli elenchi prioritari.
Solo per chi ha già ricorso contro il decreto Salvaprecari l'anno scorso: Fotocopia inclusione negli elenchi distrettuali relativamente all'a.s. 2009/2010
Ricorso Salvaprecari... Istruzioni per l'uso!
pubblicato 02/set/2010 06:19 da Francesca Bertolini
aggiornato in data 02/set/2010 06:26
Pubblichiamo qui sotto "l'audio intervista" di alcuni membri dell'associazione che spiegano nei dettagli cos'è il Decreto al Salvaprecari e le graduatorie prioritarie, perchè è importante aderire al ricorso (si fa notare che il ricorso al salvaprecari e quello ai TFA sono due attività differenti) e quali sono le caratterstiche e modalità per poter ricorrere.
Link Originale VideoApprofondisci l'argomento ed aderisci al ricorso
Ricorso Salvaprecari: importanti precisazioni
pubblicato 30/ago/2010 15:34 da Francesca Bertolini
Invitiamo coloro che hanno effettuato l'adesione al decreto Salvaprecari o che vorrebbero effettuarla a leggere con attenzione questo comunicato.
Vai al Link del ricorso
Pagina Ricorsi Adida
vi preghiamo di leggere con attenzione queste importanti precisazioni:
Lo sconto di 10€ per chi aderisce al ricorso è stato prolungato fino al 7 Settembre (incluso) e non più il primo Settembre. Solo successivamente verrà comunicato il prezzo del ricorso e il conto corrente su cui versare il denaro. Si richiede pertanto di non versare per il momento alcuna cifra sul conto corrente dell'associazione (relativamente al pagamento del ricorso), ma di aspettare le istruzioni del direttivo che verranno fornite a chiunque ha aderito e pubblicate anche sul sito. Riguardo alla domanda di accesso alle grad. Distrettuali/Prioritarie, si fa sapere che si tratta di una domanda simile alla domanda che si produce per l'accesso alle grad. d'istituo. L'attuale decreto prevede che la domanda dovrà essere prodotta dal 15 al 30 Settembre. Attualmente non ci risulta siano stati ancora pubblicati i moduli e probabilmente dovranno essere opportunamente modificati per permettere la compilazione anche da parte dei precari non abilitati. Anche in questo caso si suggerisce di attendere le direttive che verranno date dall'associazione che provvederà alla pubblicazione dei moduli adatti fornendo le istruzioni per la loro compilazione. Non inviate per favore i vs. contratti e/o certificati di contratti all'associazione, ci stiamo in questi gg. accordando con l'avvocato per valutare gli indirizzi ai quali far pervenire tale materiale, incluso le ricevute dell'avvenuto pagamento. Fino ad allora vi preghiamo di attendere.
Ricorso Adida Salvaprecari!
pubblicato 21/ago/2010 17:14 da Francesca Bertolini
aggiornato il 06/dic/2011 10:24 da Francesca Bertolini
NB: Non è possibile partecipare a questo ricorso in quanto le adesioni sono state chiuse nel 2010!22 Agosto 2010 Presentazione
Lettera agli aderenti Adida Cari colleghi di III fascia,
Siamo in attesa che il Ministero licenzi da un momento all’altro il decreto che definirà i requisiti e le modalità della formazione iniziale degli insegnanti (TFA), contro il quale, come sapete, ADIDA ricorrerà, sempre che all’ultimo momento il testo non accolga la richiesta (giunta al Miur da più parti, e non solo da ADIDA) di prevedere un percorso riservato ai docenti con anni di servizio pregresso, che diversamente verrebbero trattati, dopo aver insegnato per anni, come neo-laureati. Purtroppo un altro decreto è stato nel frattempo pubblicato: si tratta del DM n. 68 del 30 luglio 2010 con relativa circolare del 3 agosto 2010 (n. prot. 7392), che con alcune varianti ricalca il precedente D.M. n.100 del 17 dicembre 2009 (applicativo dell’art. 1, commi 2, 3 e 4 del D.L. 134/09, convertito dalla legge 24 novembre 2009, n.167), più comunemente conosciuto come ‘Salvaprecari’. Rispetto allo scorso anno scolastico la vera differenza sta nella tempistica. Se infatti, complici le lungaggini ministeriali (le graduatorie per le supplenze prioritarie furono pronte solo nel mese di gennaio del 2010), alcuni di noi docenti di III fascia era riuscito ad assicurarsi una supplenza (solo qualche goccia, ovviamente, grazie alla ‘razionalizzazione’ operata dal Miur), quest’anno dopo che gli USP avranno convocato tutta la I fascia, e successivamente le graduatorie di coda, se qualche spezzone orario dovesse essere ancora disponibile, o se durante l’anno scolastico si rendesse necessario nominare un supplente, i dirigenti scolastici dovranno obbligatoriamente, in deroga alla legge 124 del 2009 e quindi in spregio al sistema previgente di reclutamento, attingere da queste nuove graduatorie prioritarie “con precedenza assoluta – come recita il DM – rispetto al personale inserito nelle graduatorie di circolo o di istituto”.
Ora, poiché i docenti di III fascia nonostante abbiano il servizio previsto dal DM, non rientrano in questi elenchi, nessuno di noi potrà contare più su alcuna supplenza: detto altrimenti ci hanno bellamente licenziato in massa! ADIDA non lo può accettare e intende ricorrere contro questo iniquo e discriminante provvedimento.
ADIDA, dopo aver consultato diversi avvocati, si è appoggiata ad uno studio particolarmente accreditato per questo genere di ricorsi (col quale ha stretto un accordo), ed ha potuto accertare che la nostra vergognosa esclusione viola palesemente l'art. 97 comma 1, l'art. 51 e l'art. 3 della Costituzione!
I termini per l’impugnazione del Decreto di fronte al Tar sono di 60 gg a decorrere dalla pubblicazione del provvedimento, ma tenuto conto della grande mole di lavoro che c’è da svolgere, è necessario partire tempestivamente con le adesioni al ricorso avverso il DM 68 del 30 luglio 2010 (“Salvaprecari”), per poi predisporre tutte le attività successive e cercare di arrivare al deposito e alla notifica del ricorso entro il 15/09/2010 al massimo.
Poiché ricorrendo contro il decreto in oggetto si avviano inevitabilmente tre differernti tipologie di processo, quello cautelare (dove si chiede la sospensiva dell’atto impugnato), quello di merito dinnanzi al Tar del Lazio e quello di incostituzionalità dinnanzi alla Corte costituzionale, il costo che ADIDA ha fissato è di 90 € a ricorrente. Di meglio, credete, non siamo riusciti a fare. Un cordiale saluto precario,
Ultimo giorno per Aderire: 23 Settembre 2010!Adesioni eventuali pervenuteci dopo quella data saranno accettate solo se per problemi di Server non era stata registrata correttamente una domanda precedentemente pervenutaClicca qui per aderire
Leggendo bene e con attenzione il testo qui sotto riportato capirete perchè non ricorrere è semplicemente folle!per qualsiasi altra domanda potrete inviare una email a: italian.mida@gmail.com o utilizzare il servizio di sportello Adida.
Domande di ordine generale su quanto stabilito dal decreto Che cosa sono gli elenchi prioritari?Gli elenchi prioritari, dette anche Grad. Distrettuali sono quelle previste dal Salvaprecari. Per potervi accedere è però necessario l'inserimento nelle graduatorie Permanenti/ad Esaurimento. Coloro che vi sono inseriti godranno della massima priorità nell'assegnazione di cattedre e supplenze ed avranno diritto a 12 punti annuali anche nel caso non dovessero svolgere un solo giorno di servizio.In caso di vittoria e quindi di inserimento nel decreto, come verrebbe valutato il mio punteggio/merito?L'inserimento negli elenchi avverrebbe con il proprio punteggio e si potrà gareggiare alla pari con gli abilitati nell'assegnazione delle supplenze. In ogni caso se anche il giudice dovesse pronunciarsi ad anno scolastico già iniziato, si provvederà a richiedere un rimborso del punteggio, oltre che di natura economica.Ho già presentato ricorso l'anno scorso al decreto salvaprecari... devo di nuovo ricorrere anche quest'anno?Se si vuole sperare di godere dei benefici del decreto e/o in un risarcimento annche per quanto concerne l'a.s. 2009/2010, è necessario ricorrere anche avverso questo decreto. Altrimenti anche in caso di vittoria i benefici si limiteranno al solo anno per cui si è fatto ricorso. I motivi sono spiegati poco più in basso.
Motivazioni ricorso
Qual è l’oggetto del ricorso che si intende proporre?
Il ricorso è per l’annullamento, previa sospensiva, del D.M. 30 luglio 2010, n. 68 recante – Elenchi Provinciali del personale docente, educativo ed ATA ai fini del conferimento di supplenze temporanee, con precedenza assoluta rispetto al personale inserito nelle graduatorie di circolo e di istituto, ai sensi dell’art. 7 c. 4 ter del DL n. 194 del 30 dicembre 2009 convertito con Legge 26 febbraio 2010 n. 25.
Mentre per il personale Docente ed Ata in passato avevamo le III fasce di istituto, poi le grad. permanenti e le grad. ad esaurimento, con il Salvaprecari si è creata una ulteriore fascia rappresentata dagli elenchi prioritari che si è innestata nel procedimento per il reclutamento statuito con le recenti leggi. Esso prevede l'obbligo per la PA di attingere da questi elenchi prioritari in deroga alla legge 124 del 2009 e quindi in deroga al sistema previgente di reclutamento per le supplenze temporanee. A nostro avviso si tratta di un licenziamento di massa. Cioè si è voluto risolvere il problema del precariato semplicemente cancellandolo e facendo fuori una parte di esso, ossia i precari non abilitati. Dopo di ché, si è voluto ulteriormente restringere l'ambito dei beneficiari, circoscrivendo l'ambito degli aventi diritto non solo a coloro che sono inseriti nelle GP ad esaurimento o nelle grad. ex dm 75, ma anche circoscrivendo ancor di più il diritto di accesso ipotizzando il beneficio solo per coloro che nell'as 2008/2009 hanno avuto la fortuna di conseguire un incarico temporaneo per almeno 180gg. e tra l'altro in un unica istituzione scolastica. Quindi il DM ha ristretto in maniera eccessiva anche rispetto alla legge i requisiti di accesso agli elenchi prioritari. E questo è avvenuto sostanzialmente in violazione di principi di rango costituzionale, in particolare l'art. 97 comma 1 della costituzione, l'art. 51 e l'art. 3 della costituzione. Essenzialmente con questi articoli si è voluto sancire il principio meritocratico di buon andamento dell'azione amministrativa di uguaglianza e di parità di accesso dei cittadini agli impieghi pubblici. Relativamente poi alla questione dei doc. precari non abilitati andremo a sviscerare tutta una serie di argomentazioni che ben consociamo e che Adida ha più volte denunciato nei suoi numerosi documenti pubblicati fra l’altro sul sito. A tale scopo si suggerisce la lettura del testo presentato all’audizione in Senato e la lettera inviata a Ministri e Deputati.
Ricorrendo e vincendo questo ricorso avrò anche l’accesso diretto ai TFA e/o l’accesso in GAE?
No, esso mira esclusivamente all’ottenimento di quanto sopra esposto, non è purtroppo possibile impugnare contemporaneamente due o più provvedimenti, quindi per l’ottenimento di questi obiettivi dovranno essere avviati in futuro altri procedimenti. Tuttavia si fa sapere Il ricorso affronterà comunque la questione III fascia e quanto Adida ha fino ad ora ha denunciato. Nelle more del processo si faranno dunque valere le motivazioni per cui se precari non abilitati non si trovano inseriti in Gae è per via di discriminazioni e illeciti che stanno a monte? E che questo pregiudicherà quindi l’accesso di questi individui negli elenchi prioritari previsti dall’atto che andremo ad impugnare?
Assolutamente si, per un motivo molto semplice. Se fino ad oggi, cioè fino a questo nuovo sistema di reclutamento coniato dal Ministero era possibile per il personale docente di III fascia ancor ché non abilitato conseguire incarichi a tempo determinato, con l'ingresso di questa nuova fascia, cioè degli elenchi distrettuali, sui quali bisogna attingere con priorità assoluta non tenendo conto della collocazione del personale nella III fascia d'istituto si viene a creare un ulteriore discrimine, cioè nel senso se il personale docente non abilitato ha come unica possibilità quella di poter lavorare in III fascia d'istituto, con questo sistema si viene a creare un sistema di coda della III fascia rispetto alla quale però non si verrà mai ad attingere, perché teniamo anche presente un altro dato, che gli elenchi prioritari si gonfieranno sempre di più con le persone che matureranno il requisito d'accesso man mano. Per cui mentre prima era possibile l'esaurimento di questi elenchi prioritari e quindi la possibilità di cominciare a ri-attingere a queste grad. di III fascia nel momento in cui si viene a gonfiare quest'elenco le grad. di III fascia, vengono sostanzialmente messe al bando. Quindi il personale docente sostanzialmente non solo è pregiudicato dalla impossibilità di conseguire il titolo abilitante, tenuto conto oltretutto che le SISS sono bloccate ormai da tempo, tenuto conto che per poter accedere ai TFA ci sarà la necessità di proporre un ulteriore ricorso: Non solo essi si trovano non abilitati chiaramente non per loro colpa, ma verrà negata anche la possibilità quanto meno di lavorare come supplenti ancorché in assenza di progressione di carriera, perché praticamente si innesterà sempre più in maniera incisiva la graduatoria dei docenti che confluiranno negli elenchi prioritari.
Informazioni generali Quali saranno i tempi per il ricorso?
I tempi per la sospensiva possono essere brevi. Si fa però presente che è stato di recente varato il codice del processo amministrativo e che esso prevede un nuovo sistema rispetto al regime previgente. Prima si chiedeva in via cautelare la sospensione del decreto impugnato e l'udienza in Camera Di Consiglio veniva fissata nell'arco di c.a. 30gg. Poiché però con la riforma del processo amministrativo è stata richiesta una modifica relativamente al processo cautelare, e cioè la necessità di introdurre contemporaneamente alla domanda cautelare la domanda di fissazione dell'udienza di merito quello che non è chiaro oggi, perché questa riforma entrerà in vigore dal 16 Settembre, quindi siamo tutti novizi rispetto questa nuova procedura, è se diversamente da prima l'udienza camerale per la sospensiva dell'atto impugnato abbia ancora gli stessi tempi o siano stati dilatati. In buona sostanza per la sospensione del provvedimento, cioè per l'udienza camerale in camera di consiglio relativamente alla sospensione del provvedimento impugnato i termini dovrebbero però comunque restare molto brevi. Se si dovesse arrivare alla sospensiva del provvedimento impugnato la si potrebbe inoltre praticamente considerare una sostanziale vittoria rispetto alle domande azionate. Tuttavia c'è comunque da svolgere un processo di merito che solitamente al Tar Lazio ha dei tempi che variano tra l'anno e l'anno e mezzo. Salvo poi, perché c'è anche questa particolarità nel ns. caso noi chiederemo inoltre la remissione della questione anche alla Corte Costituzionale. Se per ipotesi dovesse essere sospeso il provvedimento impugnato e rimessa la questione alla fase successiva del merito, ci sarà n ulteriore sospensione della fase di merito perché la questione venga sottoposta al vaglio della Corte Costituzionale. Quindi si innestano sostanzialmente tre processi: quello cautelare, quello di merito dinanzi al Tar Lazio e quello di incostituzionalità dinanzi alla Corte Costituzionale. Quali sono le probabilità di vittoria?
Partendo dal presupposto che è impossibile per chiunque pronunciarsi con certezza sugli esiti di un qualsiasi ricorso, si fa sapere che Adida ritiene fondati e validi i motivi per l’impugnazione del decreto in questione. Si fa inoltre notare che per altri decreti di natura sostanzialmente identica a quella del DM 68/10 che andremo ad impugnare è già stata richiesta la remissione alla Corte Costituzionale, per cui si attende la pronuncia dell'organo supremo della magistratura del ns. ordinamento da un momento all'altro, anche se probabilmente i tempi potrebbero non essere “imminenti”. Si fa dunque notare che un passo è già stato compiuto, e cioè quello che la questione di illegittimità dei provvedimenti con i quali si è addivenuti a questo nuovo sistema di reclutamento hanno dei fondamenti di illegittimità. Che li avevano sia i provvedimenti ministeriali relativi all'a.s. scorso che l'ultimo decreto ministeriale che ci apprestiamo ad impugnare. Tecnicamente in questi casi si dice che la questione ‘Non è manifestamente infondata’, e la pronuncia della Corte Costituzionale potrebbe statuire la fine di questo sistema balordo di reclutamento che è stato architettato dal Ministero in spregio della normativa previgente quindi con assoluto disprezzo dei principi riportati nella Carta Costituzionale.
Cosa si vince in caso di esito positivo?
Il “petitum”, cioè l'ogg. della domanda è duplice. In prima battuta si chiede l'inserimento negli elenchi prioritari anche per il personale collocato nelle terze fasce d'istituto. Quindi la prima domanda è l’accesso ai benefici previsti dal decreto Salvaprecari nonostante la terza fascia d'istituto per i motivi di illegittimità che andremo a sviscerare nel corso del ricorso. La seconda domanda è la declaratoria di illegittimità dei provvedimenti ministeriali nella parte in cui non prevedono che la III fascia abbia modo di partecipare a questo tipo di procedure. Quindi sono due le domande, una ove si chiede l'accesso e l'altra in via subordinata dove si chiede l'abolizione e il ritorno allo "status quo", cioè alla procedura di reclutamento di cui alla legge 124 del 99 e successive. O si entra negli elenchi prioritari o vengono dichiarati incostituzionali per cui si ritorna alla situazione preesistente.
In che modo verrebbe valutato il mio punteggio/marito se dovessi ottenere l'inserimento nelle grad. prioritarie previste dal salvaprecari? Sarò di nuovo in coda?L'inserimento nelle grad. distrettuali avverà con il vostro punteggio e gareggerete alla pari con gli abilitati!Sappiamo per esperienza che il Ministero non ha l’abitudine di rispettare quanto stabilito dal Giudice in fase cautelare, mentre i tempi per il processo di merito sorpasseranno probabilmente l’anno. In altre parole si prevede per tutti i precari non abilitati un ulteriore anno da disoccupati. E’ previsto in caso di vittoria un risarcimento dei danni e del punteggio?
Nel ricorso si farà richiesta anche per il risarcimento dei danni.
Beneficeranno della vincita del ricorso anche coloro che non vi hanno partecipato?
Purtroppo no, solo i ricorrente potranno godere dei vantaggi di un eventuale esito positivo del ricorso.
Prerequisiti di partecipazione al ricorso
Possono ricorrere: i docenti (non abilitati e inseriti nelle graduatorie di circolo e d’istituto di ogni ordine e grado) e il personale ATA, che hanno avuto, a prescindere se in una o più istituzioni scolastiche: Coloro che hanno prestato almeno 180gg. di servizio nell’a.s. 2008/2009 presso un'unica istituzione scolastica e attraverso la stipula di un solo contratto e/o successive proroghe.
Coloro che hanno prestato almeno 180gg. di servizio nell’a.s. 2008/2009 presso più istituzioni scolastiche.
Coloro che abbiano prestato meno di 180gg. di servizio nell’a.s. 2008/2009.
attraverso la stipula di un solo contratto e/o successive proroghe.
Coloro che hanno prestato almeno 180gg. di servizio nell’a.s. 2009/2010 presso più istituzioni scolastiche.
Coloro che abbiano prestato meno di 180gg. di servizio nell’a.s. 2009/2010.
Requisito essenziale per ricorrere è inoltre la presentazione della domanda di inserimento negli elenchi prioritari a carattere provinciale di cui al D.M. n°68/2010 (Adida fornirà al momento di pubblicazione dei moduli tutte le informazioni a coloro che hanno aderito al ricorso in merito al da farsi, per il momento è chiesta solo l'adesione, siete altre sì pregati di non inviare denaro o documenti prima di aver ricevuto istruzioni dall'associazione in merito)
E’ inoltre necessario essere aderenti Adida (L’adesione all’Associazione è gratuita e non comporta obblighi) e la compilazione del relativo modulo online relativo all’adesione al ricorso Salvaprecari.
Le possibilità di vittoria sono uguali per tutti i ricorrenti?
No, coloro che hanno maturato almeno 180gg. di servizio in un'unica istituzione scolastica e attraverso la stipulazione di un solo contratto e/o sue successive proroghe sono i più avvantaggiati. Coloro invece che non hanno maturato almeno 180gg. di servizio nell’a.s. 2008/2009 e nemmeno nell’a.s. 2009/2010 hanno meno possibilità di vittoria. Tuttavia si ritiene che anche per essi vi siano presupposti legislativi per poter ricorrere e sperare di poter vincere. Cosa si intende per ‘successive proroghe’?
Ci sono diverse tipologie di contratto. Un contratto fino all'avente diritto, poi successivamente un contratto fino al termine delle lezioni, poi ulteriore proroga fino al termine dell'attività didattica, oppure ulteriore proroga fino al 31 Agosto presso ad un unica istituzione scolastica devono essere conteggiati ai fini dell’inclusione nel Salvaprecari come un unico contratto.
Può partecipare chi ha già presentato ricorso nell’a.s. 2008/2009 domanda al decreto Salvaprecari? Ha senso “ri-ricorrere”?
Il Decreto che ha prolungato l’estensione del Salvaprecari all’a.s. 2009/2010 è diverso da quello contro cui queste persone hanno ricorso e pertanto sarà necessario presentare un nuovo ricorso anche avverso questo nuovo decreto, se non si vuole correre il rischio di risultarne discriminati e danneggiati dall’esclusione dal decreto per l’a.s. 2009/2010
Tempistica di presentazione delle domande di partecipazione
Quale tempistica prevede la legge Italiana per l’impugnazione di decreti e provvedimenti Governativi e Ministeriali? Tecnicamente i termini per l'impugnazione di un Decreto scattano a partire da 60gg. dalla pubblicazione/emanazione del provvedimento. In questo caso inizieranno a decorrere dal 1 Settembre prossimo venturo perché è prevista anche con il processo amministrativo di fronte al Tar il periodo di sospensione feriale dei termini di decadenza per poter impugnare atti amministrativi. Tuttavia, tenuto conto della mole di lavoro che c'è da svolgere in relazione a questo tipo di processo è necessario iniziare ad organizzarsi tempestivamente. Quali saranno dunque i tempi che Adida ha stabilito per poter ricorrere avverso il D.M. 68 del 30 Luglio 2010 denominato Salvaprecari? Entro il 7 Settembre (compreso) dovranno arrivare le adesioni al ricorso, per questo è sufficiente compilare il Modulo online appositamente predisposto. Non è necessario in questa fase inviare alcuna documentazione. Dopo il 7 Settembre le iscrizioni saranno ancora aperte e lo saranno fino al 20 Settembre, tuttavia chi compila il modulo dopo tale scadenza pagherà un extra di 10€. Dopo il 7 settembre verranno comunicate le modalità di invio del materiale che dovrà pervenire entro il 20 Settembre. La domanda di inclusione negli elenchi prioritari per l’a.s. 2009/2010 dovrà essere recapitata quanto prima, ma è accettata anche se inviata in data successiva al 20 Settembre 2009.
Quali documenti dovrò inviare?
1. Fotocopia fronte retro doc. di identità e codice fiscale. 2. Fotocopia dei certificati di servizio e/o dei relativi contratti stipulati negli a.s. 2008/2009 e 2009/2010 3. Fotocopia della ricevuta di versamento. 4. Chi ha fatto domanda di inclusione negli elenchi prioritari per l’a.s. 2008/2009 dovrà far pervenire anche domanda di inclusione che aveva precedentemente prodotto. 5. Copia della DOMANDA di inserimento negli elenchi prioritari a carattere provinciale di cui al D.M. n°68/2010. Tale domanda potrà esser fatta pervenire anche in data successiva al 20 Settembre. 6. Copia della procura speciale per poter procedere al ricorso (vi verrà inviata per email)
Si fa sapere che gli indirizzi oltre che le istruzioni per la compilazione delle domande di accesso agli elenchi prioritari verranno fornite a partire da primo settembre. Per il momento è sufficiente compilare il modulo di adesione al ricorso e quello di adesione all’associazione per chi non risulta ancora aderente.
Quali sono i costi per poter ricorrere?
Avendo pochissimo tempo per le adesioni, il Coordinamento ha sancito che il prezzo del ricorso dovrebbe essere di 90€ per chi aderisce entro il 7 Settembre 2010 (Compreso) e di 100€ per chi aderisce in seguito a quella data. Se tuttavia il numero delle adesioni entro il sette settembre (incluso) dovesse essere particolarmente elevato il prezzo potrebbe abbassarsi. Per questo si è stabilito che prima di allora l’associazione non accetterà ne pagamenti e nemmeno l’invio di documentazione.
Comporta degli obblighi la domanda di adesione online che compilerò per l’adesione al ricorso? Se si quali?
A differenza delle preadesioni per il ricorso che si vorrebbe proporre contro lo Schema di Regolamento sulla Formazione Iniziale Docenti che non comportano obblighi di sorta. L’associazione si è limitata infatti in quel caso a richiedere un minimo di responsabilità e senso civico nel richiedere a coloro che abbiano compilato quel modulo a non tirarsi poi indietro al momento di avvio del ricorso, onde evitare oscillazioni del costo e/o perdite e danni all’associazione che rischierebbe di rimettere di tasca propria i soldi degli aderenti che non hanno poi effettivamente partecipato all’azione giuridica, il modulo online per l’adesione al decreto Salvaprecari impegna coloro che ne portino a termine la compilazione a versare la cifra che verrà pattuita per il ricorso purché non superi i 90€ per coloro che hanno aderito entro e non oltre il primo settembre compreso, e 100€ per tutti coloro che aderiranno successivamente. Fino alla compilazione ed invio della procura speciale tuttavia resta facoltà degli aderenti prendere parte o meno al ricorso. In pratica chi decide di tirarsi indietro potrà scegliere di non partecipare, ma dovrà comunque versare la cifra pattuita. Per questo invitiamo chiunque non sia certo di voler partecipare al ricorso a NON COMPILARE TALE MODULO. Se avete domande da porre prima di compilare tale domanda vi preghiamo di scrivere a Italian.midamail.com e/o telefonare ai coordinatori disponibili per il servizio di sportello. Si fa inoltre notare che il Modulo prevede la registrazione degli IP di chi lo compila, in altre parole non sarà il v.s. nome e cognome scritto in calce al documento, ma l’ip registrato a prova dell’identità di chi ha compilato il modulo. E’ successo, anche se si è trattato di casi isolati di persone che abbiano compilato il modulo di preadesione per l’accesso ai TFA usando nomi inventati, quali topolino e paperino. Facciamo sapere che la regola del pagamento delle cifre dovute per il ricorso si renderà valida. Tuttavia la registrazione dei vostri dati avverà solo alla fine della procedura premendo sul tasto Sumit o Invia. Se per errore avete inserito informazioni errate nel modulo di adesione usate questo modulo (Dovete riempire solo le caselle relative alle modifiche da apportare, non tutte)
Se invece i ricorrenti dovessero essere insufficienti?
Nonostante il coordinamento reputi questa ipotesi improbabile, si fa sapere che le domande di adesione perderanno la loro “obbligatorietà” e il coordinamento in base ai numeri a disposizione stabilirà se avviare cmq. il ricorso ad un prezzo maggiorato da quello dichiarato oppure non avviare affatto il ricorso. In questo caso chi ha dato la sua adesione è libero di proseguire o meno.
Quali conferme avrò per la compilazione del modulo?
Se la procedura è andata a buon fine, comparirà un msg. Che confermerà i l’avvenuta registrazione con successo dei dati. Adida inoltre si impegnerà ad inviare ai ricorrenti successivamente una mail di conferma ed un SMS a coloro che ne hanno fatto richiesta.
Chiarimenti Email 19 - 20 Agosto 2010
pubblicato 20/ago/2010 06:44 da Francesca Bertolini
aggiornato il 20/ago/2010 12:21 da Francesca Bertolini
20 Agosto 2010Se avete notato dati non corretti nelle email inviate leggete bene la parte arancione!Modulo correzione dati (Leggere bene quanto riportato infondo alla pagina)Adida sta inviando in questi giorni un ciclo di 3 email relative a:Conferma preadesione ricorsi adida Lauree a scadenza/Accesso diretto TFA (Solo per chi ha preaderito ai ricorsi)Conferma adesione Ass. Adida (Solo agli aderenti)Conferma compilazione modulo ricezione SMS (Solo per chi ha compilato il modulo di ricezione SMS)Si fa inoltre sapere che nei prossimi giorni verranno inviate comunicazioni molto importanti relativamente ad attività intraprese dall'associazione. Poiché l'associazione per via della sua attività di informazione ha spesso necessità di inviare migliaia di email è purtroppo alquanto comune che i server giudichino come spam i ns. comunicati e li inseriscano nella posta indesiderata. A tale scopo si raccomanda di tenere sotto controllo anche la cartellina dello spam.Si comunica inoltre che chi effettua un versamento di almeno 10€, compilando questo modulo può ricevere avvisi ed aggiornamenti tramite SMS.Ultimo ma non meno importante, si fa sapere che i dati di sintesi giunti attraverso le email che vi stanno arrivando potrebbero essere 'falsati dal server di invio delle email'. Questo non riguarda però i dati in possesso dall'associazione. Nel dettaglio si fa notare che:E' normale che il numero di telefono manchi degli zeri inizialiE' normale che il codice fiscale sia mancante dell'ultima letteraE' normale che la sintesi del servizio comprenda solo le prime righe immesse ma non il resto del testoAlcuni ci hanno comunicato che risulta falsata la domanda relativa al servizio svolto. Faccio un esempio pratico: 10. almeno cinque anni - In questo caso il 10 non sta ad indicare gli anni di servizio, ma solo il numero della risposta che avete selezionato. Il servizio è invece indicato dalla scritta che sta dopo il numero.Se nonostante tutto credete che i dati inviati siano cmq. scorretti o volete apportare modifiche, questo è il modulo di correzione che dovete compilare. Per qualsiasi domanda o chiarimento, scrivete pure a: italian.mida@gmail.com.