Source: http://www.sistriforum.com/t12693-impianto-mobile-e-emissioni-atmosfera
Timestamp: 2017-09-25 09:54:46+00:00
Document Index: 77581010

Matched Legal Cases: ['art 269', 'art 216', 'art 216', 'art. 269', 'art. 216', 'art. 269', 'art 269', 'art 269', 'art.216', 'art. 208', 'art. 216', 'art. 216', 'art 216', 'art. 216', 'art. 216', 'art. 216', 'art. 216', 'art. 208', 'art.216', 'art 216', 'art.208', 'art.216', 'art.216', 'art.269', 'art.208']

Impianto mobile e emissioni atmosfera
marcogio85 il Lun Lug 10, 2017 5:06 pm
Buongiorno a tutti, nonostante il gran caldo...
Volevo chiedere se qualcuno di voi ha lumi da dormire circa la comunicazione per le emissioni preventiva ai sensi dell'art 269 comma 6... nel caso di impianto di frantumazione mobile che opera circa 30 gg l'anno in sito autorizzato per il recupero di inerti è necessaria ogni volta la comunicazione di messa in esercizio o basta solo una volta...?...
Re: Impianto mobile e emissioni atmosfera
matteorossi il Lun Lug 10, 2017 6:40 pm
Ma stiamo parlando di campagne mobili autorizzate di volta in volta?
marcogio85 il Lun Lug 10, 2017 8:14 pm
Si con campagne ma anche utilizzato come impianto di recupero in area dedita saltuariamente a recupero è autorizzata ex art 216
Aurora Brancia il Lun Lug 10, 2017 10:25 pm
marcogio85 ha scritto: Si con campagne ma anche utilizzato come impianto di recupero in area dedita saltuariamente a recupero è autorizzata ex art 216
solo per farti riflettere che l'art. 269 parla di autorizzazioni di stabilimenti. E un impianto di frantumazione mobile lavora in maniera appunto "mobile", non a caso occorre comunicare le campagne in anticipo
L'area di cui dici essere autorizzata "ex art. 216" è o non è uno "stabilimento" inteso come "impianto di recupero" ?
E mettiamo lo sia, quando quest'impianto mobile non c'è perchè -come da destino e già nel nome- è in giro, come si effettua sto recupero? "saltuariamente" ?
Nell'autorizzazione, in ogni caso, ci devono per forza essere delle indicazioni... se non ci sono, poniti il perchè: sono certa che nel 152 lo trovi.
matteorossi il Mar Lug 11, 2017 1:01 am
Avete un impianto di recupero R13+R5 autorizzato in semplificata la cui linea impiantistica è costituita da un frantoio/vaglio che, a sua volta, è anche autorizzato per campagne mobili.
Il nacchinario sta praticamente sempre a zonzo per campagne autorizzate e solo per circa 30 gg/anno si trova fisicamente dentro al sito autorizzato ex 216.
Tu stai chiedendo se ogni volta che "Lassie torna a casa" deve fare una comunicazione ex art. 269?
isamonfroni il Mar Lug 11, 2017 9:29 am
matteorossi ha scritto: Vediamo se capisco.
Io, invece mi domando come accidenti sia possibile che abbiano una semplificata con un impianto mobile (che di suo si deve autorizzare in ordinaria...)
Aurora Brancia il Mar Lug 11, 2017 10:08 am
Tu neghi dignità di autonomia all'entropia amministrativa locale; che -come dovresti conoscere- è di vera eccellenza nel suo genere.
matteorossi il Mar Lug 11, 2017 10:42 am
Sempre che io abbia capito bene, il medesimo impianto (stessa matricola) avrebbe dunque due autorizzazioni; il 216 per lavorare in posto e il 208 per le campagne mobili.
Attendiamo di capire meglio.
marcogio85 il Mar Lug 11, 2017 11:11 am
L'area è autorizzata per R13 e R5 con utilizzo di impianto mobile che viene utilizzato anche per"campagne mobili"... nell'autorizzazione AUA c'è semplicemente prescritto che bisogna comunicare ex art 269 comma 6 la messa in esercizio... però non è prescritto se a ogni avvio di esercizio bisogna comunicare la messa in esercizio per permettere i controlli da parte dell'agenzia regionale
matteorossi il Mar Lug 11, 2017 11:20 am
marcogio85 ha scritto: L'area è autorizzata per R13 e R5 con utilizzo di impianto mobile che viene utilizzato anche per"campagne mobili"... nell'autorizzazione AUA c'è semplicemente prescritto che bisogna comunicare ex art 269 comma 6 la messa in esercizio... però non è prescritto se a ogni avvio di esercizio bisogna comunicare la messa in esercizio per permettere i controlli da parte dell'agenzia regionale
Scusami, ma davvero non capisco. Ti abbiamo fatto delle domande precise per avere le coordinate per rispondere.
"Area autorizzata" non significa nulla. L'AUA, che contiene la CIA ex art.216, NON PUO' essere relativa alle campagne mobili, quindi si riferisce all'impianto in loco nel suo complesso. E trattandosi di impianto, l'avvio è uno e uno soltanto, anche se di notte lo spegni o se lo tieni fermo per una settimana perché sei alle Bahamas.
Se poi la macchina, essendo cingolata, etc. etc. ha ANCHE un'autorizzazione ex 208 per campagne mobili (da autorizzarsi di volta in volta) questo è un altro discorso, ma ancora non lo abbiamo capito.
isamonfroni il Mar Lug 11, 2017 1:02 pm
secondo me non lo abbiamo capito perchè la legge vigente non lo consente.
L'autorizzazione ordinaria (art. 208, c. 15 per gli impianti mobili) e la semplificata (AUA con CIA ex art. 216 ) sono 2 procedure un po' diverse.
Ti basta dire che la semplificata (art. 216) ti autorizza fare determinate operazioni proprio dentro l'impianto così come descritto, per filo e per segno e con numero di matricola, in relazione tecnica e nelle planimetrie.
Se tu l'impianto lo porti via, per fare una campagna a Timbuctu, mi sembra abbastanza evidente che viene a cadere il requisito fondamentale per l'autorizzazione semplificata...
matteorossi il Mar Lug 11, 2017 1:20 pm
Lì volevo arrivare, ma attendevo una risposta
marcogio85 il Mar Lug 11, 2017 6:46 pm
- impianto mobile adibito a effettuare recupero di rifiuti da costruzione e demolizione in area ancorché autorizzata in procedura semplificata per R13 e R5
- detto impianto mobile non opera in maniera stabile e continuativa in quest'area ma effettua anche campagne "esterne", saltuariamente il titolare dell'autorizzazione procede al recupero, nel sito autorizzato per la messa in riserva, delle proprie macerie con l'utilizzo dell'impianto mobile.
Non vedo dove sia vietato utilizzare un impianto mobile in area autorizzata ai sensi dell'art 216 per la messa in riserva e recupero e nel contempo poter utilizzare detto macchinario , previo utilizzo di registro c/s e comunicazione alla provincia, anche in cantieri diversi...
isamonfroni il Mer Lug 12, 2017 10:02 am
Non vedi perchè evidentemente non ti è chiara la ratio delle autorizzazioni cosiddette semplificate...
Le attività di recupero in procedura semplificata (ex art. 216) prevedono che tu possa svolgere solo determinate operazioni (esattamente quelle descritte nel DM 5/02/98), solo su precise tipologie di rifiuti (esattamente quelle descritte nel DM 5/02/98), che abbiano specifiche caratteristiche merceologiche e di provenienza (esattamente quelle descritte nel DM 5/02/98), dentro strutture ed impianti descritti nella comunicazione di inizio attività e producendo specifiche e determinate MPS, EoW, rifiuti (esattamente quelli descritti nel DM 05/02/98).
Se anche uno solo di questi presupposti viene a mancare decade l'autorizzazione semplificata, il che significa che non sei più autorizzato.
Allora: mentre per fare l'R13 ti serve giusto uno spiazzo/capannone nel quale ammassare i rifiuti, per fare l'R5 di materiali edili mi sembra il minimo disporre di un tritovagliatore che tritura e vaglia le macerie e ci ricava le MPS per l'edilizia.
Se quando hai fatto la CIA ex art. 216 hai dichiarato che l'attività R5 sarebbe stata svolta dentro il tritovagliatore marca Filibertuzzi mod. Pippo, questo impianto ci deve stare sempre, a prescindfere dal fatto che sia fisso, con le ruote, i cingoli, gli sci, i galleggianti ecc ecc.
Se l'impianto se ne va (per 1 giorno, 2 giorni, 1 mese, 1 anno) l'attività R5, presso la sede autorizzata ex art. 216, semplicemente NON E' PIU' AUTORIZZATA.
Dopodichè, però, mi piacerebbe dire 2 paroline (non troppo belle) anche al funzionario della Provincia che ha esaminato un simile casino, visto che un impianto di gestione dei rifiuti semplicemente NON PUO' essere autorizzato con due diversi regimi contemporaneamente (ordinario/semplificato).
Ecco, poi, un'altra cosa.
Se l'impresa (diciamo A) è autorizzata ex art. 216 per R13/R5 in sede fissa (come dici tu nell'area autorizzata) NON PUO' ASSOLUTAMENTE tritare i rifiuti periodicamente con un impianto mobile facendo la procedura della campagna temporanea (comunicazione 60 gg prima dell'inizio della campagna).
Se uno è un impianto deve fare l'impianto! Si faccia autorizzare come impianto e gestisca i rifiuti come impianto.
Gli impianti mobili (autorizzati ex art. 208, c. 15) sono nati per i cantieri la relativa autorizzazione è valida per i cantieri e là devono restare!
Aurora Brancia il Mer Lug 12, 2017 11:20 pm
isamonfroni ha scritto: Se uno è un impianto deve fare l'impianto! Si faccia autorizzare come impianto e gestisca i rifiuti come impianto.
chiaro, conciso e compendioso.
James il Gio Lug 13, 2017 2:36 pm
Ho avuto situazioni analoghe anche io.
Impianto fisso di recupero metalli, autorizzato in semplificata ex art.216.
- trituratore mobile
Se non ricordo male (sono passati un po' di anni...) in fase di rilascio autorizzazione la Provincia chiese integrazioni appunto sull'utilizzo del trituratore mobile, ovvero rimaneva autorizzato in semplificata solo ed esclusivamente all'interno dello stabilimento.
Una volta uscito, per poter essere utilizzato altrove, deve essere riautorizzato ai sensi del 208 c.15 se utilizzato come impianto mobile.
Isabella è stata più che esaustiva.
marcogio85 il Gio Lug 13, 2017 3:13 pm
Proprio come il mio caso James ...
marcogio85 il Gio Lug 13, 2017 3:14 pm
Anche a te la provincia ha permesso di utilizzare l'impianto in area per recupero in semplificata e co e per le campagne mobili extra sito
James il Gio Lug 13, 2017 3:27 pm
Stai facendo confusione o forse io sono che non capisco...
Fermati un secondo e riparti dal via rileggendo ciò che ha scritto Isabella.
Se non ho capito male, tu hai:
1) uno stabilimento
2) un trituratore mobile
Puoi spiegare meglio che autorizzazioni hai?
marcogio85 il Gio Lug 13, 2017 8:49 pm
Un'area adibita a messa in riserva e recupero per mezzo di impianto mobile che effettua, oltre a recupero in sito anche campagne extra sito...
autorizzazione AUA per art 216 e campagne mobili
matteorossi il Gio Lug 13, 2017 11:59 pm
L'autorizzazione di un impianto per campagne mobili, nn essendo prevista nel DM 05/02/1998, ricade nell'ambito delle procedure in ordinaria ex art.208.
Mi permetto di dire che se è vero ciò che dici, il funzionario della provincia ha commesso una bella cappellata a rilasciare una ex art.216 cosi concepita.
Di fatto credo che questa autorizzazione nn abbia valore alcuno perche sbagliata ai sensi di legge (ma su questo lascio la palla a chi è più esperto di me in diritto amministrativo).
Aggiungo inoltre, che anche qualora l'impianto fosse autorizzato in 208, nel momento in cui lo porti in un cantiere esterno, al tuo impianto in semplificata 'manca un pezzo e pertanto, al primo controllo, si configura la cancellazione dal registro provinciale, decadendo i requisiti ex 05/02/1998 necessari e dichiarati nell'ambito della CIA presentata in provincia.
So x esperienza che in alcune regioni e province questa cosa la fanno passare, ma ai sensi di legge credo sia come ho scritto sopra.
In ogni caso con una semplificata le campagne mobili nn si possono fare.
James il Ven Lug 14, 2017 9:08 am
marcogio85 ha scritto: Un'area adibita a messa in riserva e recupero per mezzo di impianto mobile che effettua, oltre a recupero in sito anche campagne extra sito...
Ovvero tu hai solo un "pezzo di carta" in mano, ovvero l'AUA, con cui è autorizzata in via semplificata ex art.216, l'impresa/l'impianto/lo stabilimento (con indirizzo e n.civico fissi) nel quale risulta come attrezzatura (temporanea) il trituratore mobile e un piazzale per la messa in riserva. Hai citato anche l'emissioni in atm ex art.269 e penso sia per l'emissioni diffuse del trituratore. Poi nell'AUA avrai magari anche gli scarichi idrici e la valutazione di impatto acustico.
Allo stesso tempo, sempre nell'AUA, viene autorizzato il solo trituratore anche per campagne mobili?
Se fosse così la procedura non è corretta. Hai bisogno di 2 "pezzi di carta": un'AUA per l'impresa/stabilimento inteso come unità locale fissa, ed un art.208 per il trituratore mobile da utilizzare fuori dalla sede dell'impresa/atabilimento/unità locale, in cantieri temporanei.
Direi che urge un consulente ed un incontro in Provincia per chiarimenti.
Piccolo off-topic di sfogo:
-non so come funzioni in altri Paesi UE perchè non ho mai avuto casi se non solo trasporti transfrontalieri, ma tra AUA, AIA, 208, VIA, VAS, ATM in via generale (AVG), Albo Gestori, e chi più ne ha più ne metta, l'Italia è veramente l'ultima... 342mila regole e procedure burokratiche contorte,. Ci potrebbero anche stare perchè siamo un Paese di furbacchioni...ma in materia di ambiente, i risultati finali scarsissimi sono sotto gli occhi di tutti.
L'unica cosa positiva è tutto sto caos da parecchio lavoro a consulenti e tecnici ambientali... Ma i problemi rimangono. [Devi essere iscritto e connesso per vedere questo link]
Aurora Brancia il Dom Lug 16, 2017 1:28 pm
James ha scritto: Hai bisogno di 2 "pezzi di carta"
James il Lun Lug 17, 2017 9:11 am
dai...era venerdì...
Aurora Brancia il Lun Lug 17, 2017 1:22 pm
ma James, caro (come dice miss moneypenny), davvero io ho apprezzato tantissimo il tuo modo, forse poco tecnico ma molto chiaro a chiunque, di esprimere il concetto !!!