Source: http://giulianainconsiglio.blogspot.com/2014/02/
Timestamp: 2018-07-20 01:24:56+00:00
Document Index: 2986688

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 8', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 8', 'sentenza ', 'art. 4', 'art. 49', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 29']

Cronache dall'altra parte.: febbraio 2014
Giunta comunale del 26 Febbraio 2014.
Interventi di efficientamento energetico e ambientale alla scuola “G. Modugno”
La Giunta ha approvato lo schema del Disciplinare che regola i rapporti tra la Regione Puglia e il Comune di Barletta relativo al programma per la realizzazione di lavori di efficientamento energetico e di miglioramento della sostenibilità ambientale dell’edificio scolastico “G. Modugno” di via Ofanto. La scuola è risultata ammessa, nell’ambito di un programma dell’Area Vasta, a un finanziamento complessivo di 997.225 euro di cui 847.225 a carico dei fondi FESR 2007-2013 gestiti dalla Regione Puglia e 150.000 euro quale quota di cofinanziamento a carico del Comune.
Manifestazione sulle ecomafie
E’ stato concesso all’associazione Lions Club Barletta Host l’utilizzo gratuito del ridotto del Teatro Curci per la realizzazione di una manifestazione pubblica sul tema “ecomafie” in programma venerdì 7 marzo.
Corsi di alta formazione di Commedia dell’arte
La Giunta ha concesso l’utilizzo gratuito di una saletta del ridotto del Teatro Curci per la realizzazione di corsi di alta formazione di Commedia dell’arte a cura dell’associazione “I Nuovi Scalzi” dal 2 al 6 aprile.
Speciale cure domiciliari: il nuovo ASSEGNO DI CURA.
Al via da ieri, 24 febbraio, il nuovo assegno di cura.
Fino al 2013 le tipologie di Assegno di cura erano tre: quello per persone affette da SLA, quello per persone non autosufficienti e l’Assistenza indiretta personalizzata. Questa articolazione ha sortito diverse criticità. Di qui l'esigenza di ridisegnare il sistema.
A partire da quest’anno, in Puglia, restano attivi gli Assegni di cura per i pazienti affetti da SLA (sindrome laterale amiotrofica) e SMA (atrofia muscolare spinale) e a questi sono affiancati i nuovi Assegni di cura per pazienti riservati ai non autosufficienti gravissimi.
La grande novità del nuovo assegno di cura è che si tratta di uno strumento unico che sostituisce e comprende sia il vecchio assegno di cura per le persone non autosufficienti, sia l’Assistenza indiretta personalizzata. Inoltre le modalità di gestione della suddetta misura dovrebbero ridurre al minimo i tempi di concessione dell’Assegno e non dovrebbero alimentare aspettative da parte di persone non aventi diritto.
Le prime novità riguardano proprio le patologie delle persone potenzialmente beneficiarie. Sono state, infatti, aggiornate le patologie rare affini alla SLA che rientrano nel novero delle patologie ammissibili per l'assegno di cura.
Inoltre gli importi dell’Assegno di Cura, per effetto di una disposizione normativa approvata dal Consiglio Regionale in sede di approvazione della Legge Finanziaria per il 2014, sono stati aggiornati: vanno da un minimo di 500 euro mensili, alla diagnosi certa, a 1000 euro per carichi assistenziali intermedi, ad un massimo di 1.100 euro al mese, nella fase di maggiore aggravamento della malattia e del carico assistenziale.
Anche per gli Assegni di cura per gravissimi non autosufficienti si registrano tante novità. L’importo è unico, pari a 600euro mensili e 7.200euro annui. Si tratta di uno degli importi più elevati tra quelli assicurati dalle diverse Regioni italiane.
L’assegno di cura sarà assegnato al nucleo familiare del paziente non autosufficiente esclusivamente nell’ambito di un PAI -Progetto Assistenziale Individualizzato, costruito dall’UVM distrettuale, purchè integrato da prestazioni domiciliari SAD, ADI o sanitarie.
Cambia, inoltre, in questo caso, la modalità di gestione delle domande e delle concessioni dell’Assegno di Cura, tutta centrata sull’organizzazione delle ASL, con accesso condizionato e filtrato per priorità di condizioni di non autosufficienza.
E' possibile presentare le domande esclusivamente, pena l’esclusione, on line a partire dalle ore 12 di ieri, 24 febbraio 2014. L’istanza di accesso al contributo dovrà essere compilata esclusivamente su piattaforma dedicata on line accessibile cliccando qui
dal soggetto beneficiario (assistito) ovvero da altro soggetto richiedente, secondo il modello di domanda consultabile on line. Alla domanda deve essere allegata la documentazione attestante la diagnosi (rilasciata da struttura ospedaliera o sanitaria specialistica del SSR pugliese o di altra Regione italiana, o con essi convenzionata) e la carta di identità in corso di validità del soggetto richiedente. Dopo la domanda on line, su richiesta del responsabile amministrativo, sarà presentata l’ulteriore documentazione cartacea per completare il fascicolo per l’UVM.
Dal 24 febbraio fino al 30 aprile 2014 possono presentare domanda on line i nuclei familiari di persone con patologie riconducibili alle prime quattro priorità indicate nelle Linee guida.
A partire dal 5 maggio 2014, se le risorse disponibili dovessero consentirlo, sarà possibile effettuare la domanda anche per quei nuclei familiari di persone con patologie riconducibili alla quinta priorità indicata nelle Linee guida.
Etichette: ...dalla Commissione Affari socio-sanitari Sport e Tempo libero, ...dalla Regione
Giunta comunale del 21 Febbraio 2014.
La Giunta comunale riunitasi Venerdì 21 Febbraio ha esaminato e approvato le seguenti delibere:
NIDI - Bando per le Nuove Iniziative d'Impresa.
"NIDI, Nuove Iniziative d'Impresa" è il nuovo bando da 54 milioni di euro lanciato dalla Regione con Puglia Sviluppo. Attraverso NIDI la Regione sostiene le microimprese di nuova costituzione con un contributo a fondo perduto e un prestito rimborsabile.
L'obiettivo di Nidi è quello di agevolare l'autoimpiego di persone con difficoltà di accesso al mondo del lavoro. L'iniziativa viene attuata da Puglia Sviluppo S.p.A. – società interamente partecipata dalla Regione Puglia e il Fondo è gestito dalla Regione Puglia con il sostegno dell'Unione Europea attraverso il Programma Operativo FESR 2007 – 2013.
L'avviso è rivolto a giovani, donne, disoccupati, precari che hanno voglia di mettersi in gioco avviando un'attività in proprio.
L'intervento è costruito non soltanto come potente strumento anticrisi ma con una grande attenzione affinché non si ecceda rovinosamente negli investimenti: è infatti un mix tra fondo perduto, mutuo e risorse proprie nel quale è favorito il passaggio generazionale: può essere agevolata infatti anche un'attività che passa dal padre al figlio senza che sia necessaria la chiusura della prima. Inoltre anche gli iscritti agli ordini professionali possono accedere all'aiuto.
In sintesi: http://www.youtube.com/watch?v=BHzkBR4ILpg
Le regole dell'avviso
L'iniziativa si rivolge a chi intende aprire una nuova impresa o ne ha già una da meno di 6 mesi, ma inattiva. L'azienda dovrà avere meno di 10 addetti ed essere partecipata per almeno la metà da persone appartenenti ad una di queste categorie:
giovani con età tra i 18 e i 35 anni;
donne di età superiore a 18 anni; disoccupati che non abbiano avuto rapporti di lavoro subordinato negli ultimi 3 mesi;
persone che stanno per perdere in posto di lavoro (lavoratori in mobilità, in cassa integrazione o dipendenti di imprese in liquidazione);
lavoratori precari con partita Iva con meno di 30mila euro di fatturato e massimo 2 clienti.
L'incentivo ha l'obiettivo di permettere al piccolo idraulico, al costruttore, al meccanico, al ristoratore e a tanti altri lavoratori, anche professionisti, di aprire un'attività. La nuova impresa deve infatti operare nelle
ristorazione con cucina; servizi di informazione e comunicazione;
attività artistiche sportive, di intrattenimento e divertimento;
Il percorso per chiedere l’incentivo è semplice: per verificare se si possiedono i requisiti richiesti, ma anche per calcolare l’agevolazione, basta consultare il sito http://www.nidi.regione.puglia.it/.
Se tutto è a posto, si può passare alla candidatura attraverso il portale http://www.sistema.puglia.it/portal/page/portal/SistemaPuglia/nidi dove si compila una domanda preliminare. Le imprese che rispettano i requisiti saranno poi convocate da Puglia Sviluppo per un colloquio di tutoraggio al quale segue la valutazione della domanda. Se l’esito è positivo il candidato sarà invitato ad un secondo incontro durante il quale firmerà il contratto di agevolazione.
L'elenco degli sportelli informativi è disponibile sul sito http://www.sistema.puglia.it/portal/page/portal/SistemaPuglia/nidi
Tutte le altre informazioni necessarie le trovate qui: http://www.nidi.regione.puglia.it/
Giunta comunale del 13 Febbraio 2014.
In apertura dei lavori di Giunta di Giovedì 13, il sindaco Pasquale Cascella ha comunicato di aver assegnato la delega relativa alle “Società partecipate” all’assessore alle Politiche Sociali, Anna Rizzi Francabandiera, tenendo l’interim di quella alle “Politiche Economiche e Finanziarie: Bilancio e Programmazione Finanziarie, Tributi”.
Pubblicato da Giuliana Damato a 04:50 Nessun commento:
Risposta. Servizio decentrato della Sezione Ragazzi della Biblioteca Comunale (Via dei Pini).
In seguito a mia interrogazione consiliare prodotta in data 11 Dicembre 2013 e tesa a conoscere le motivazioni per cui ancora, dopo oltre 3 anni dalla volontà espressa dall'amministrazione e dopo diversi mesi dall'espletamento della gara, non si riesce a far partire il servizio di "Sezione decentrata della Biblioteca dei Ragazzi",
(eccola: http://giulianainconsiglio.blogspot.it/2013/12/interrogazione-servizio-decentrato.html)
mi è giunta la risposta scritta come richiesto, a firma della Dirigente del Settore Cultura e Pubblica Istruzione, Dott.ssa Scommegna e dell'Assessore al ramo Caroppo.
Ieri, nella prima parte del consiglio comunale, si è svolta la mia interrogazione come previsto da regolamento.
La risposta giunta la trovate quassù. In aula, ieri, l'ha letta l'assessora al ramo, Giusy Caroppo, la quale ha garantito che da parte dell'amministrazione nonché del settore tecnico ci si sta attivando per concludere la procedura. La Dott.ssa Scommegna, da poco subentrata nella direzione del Settore, "si è attivata per la verifica degli ultimi adempimenti e la definizione del procedimento, de cui esiti se ne darà immediatamente comunicazione all'interrogante, al Presidente e per quanto di competenza al Consiglio Comunale."
Io ho fiducia e ci spero. Resterò vigile per la sostanza della questione (che il servizio parta) ma anche, e non in second'ordine, per i tempi che intercorreranno. I giovani cittadini delle periferie hanno diritto a vedere soddisfatta la propria esigenza di cultura.
Il PUG di Barletta - a che punto siamo?
Quando i giornalisti ci invitano a parlare di contenuti è sempre un gran piacere.
Roberto Straniero ha ritenuto di mettere a confronto alcune voci, della maggioranza e dell'opposizione, per conoscere lo stato dell'arte del PUG (il Piano Urbanistico Generale) di Barletta e per approfondire idee e posizioni.
Se vi va, guardate pure la puntata registrata a TeleSveva qualche giorno fa a questo link:
http://www.youtube.com/watch?v=gXhMRPuQ2YI&list=PL4pVXZLo7O2jm5rBQZtRBH9r1-cjIRCF2&index=1
- l'assessore all'Urbanistica Azzurra Pelle,
- me per conto del Partito Democratico,
- il consigliere Giovanni Alfarano per Forza Italia,
- il consigliere della lista "Adesso Puoi" Ruggiero Dicorato.
Giunta comunale del 6 e 7 Febbraio 2014.
La Giunta comunale riunitasi Giovedì 6 si è aperta con un intervento del sindaco Pasquale Cascella che ha informato di aver inviato alla Regione Puglia - in riscontro a una nota del Servizio Ciclo e Rifiuti e Bonifica e dell’Ufficio Gestione dei rifiuti, relativa all’adozione di provvedimenti urgenti in materia di “Tributo speciale per il deposito in discarica” per la “determinazione aliquota per l’anno 2014” - una lettera in cui comunica che “il Comune di Barletta intende avvalersi della facoltà prevista dalle Disposizioni per la formazione del bilancio 2014 e bilancio pluriennale 2014- 2016 della Regione Puglia attuando misure idonee che prevedono di conseguire a giugno 2014 una percentuale di raccolta differenziata pari ad almeno il 5% in più rispetto ai dati validi riferiti al periodo settembre 2012 - agosto 2013”.
Quanto all’esenzione dal versamento mensile del differenziale del contributo, e quindi con l’applicazione della tariffa di 15,00 €/t oltre iva al 10% per l’anno 2014, nella lettera il sindaco scrive che “resta fermo l’obbligo di provvedere all’eventuale conguaglio entro il mese di settembre 2014 nel caso in cui, all’esito delle verifiche da parte del competente servizio regionale, si accertasse il mancato raggiungimento degli obiettivi di raccolta differenziata”.
Il sindaco ha altresì informato la Giunta di aver trasmesso al Presidente del Consiglio Comunale copia delle relazioni ricevute dalla società Bar.S.A - richieste a suo tempo anche sulla base delle discussioni già sviluppatesi nelle apposite Commissioni consiliari - sia sulla rielaborazione della proposta progettuale tecnico finanziaria di trasformazione del servizio di raccolta dei rifiuti da stradale in domiciliare, e sia sui nuovi assetti societari dell’azienda, indicando l’esigenza che i due documenti siano messi a disposizione dei capigruppo e di ogni altro consigliere interessato per poter acquisire utili elementi di valutazione e condividere il percorso da seguire per le conseguenti determinazioni dell’Amministrazione.
La Giunta comunale ha quindi esaminato e approvato una delibera sulla ricorrenza della Disfida.
511° anniversario della Disfida
E’stato approvato un programma di iniziative dal 13 febbraio sino a domenica 16, quando Barletta sarà tappa della “Penisola del Tesoro” organizzata dal Touring Club Italiano. Molte attività avranno luogo a Palazzo San Domenico, da poco recuperato alla gestione del patrimonio comunale che, per l’occasione, sarà aperto al pubblico: qui sarà allestita una mostra fotografica e una esposizione di abiti cinquecenteschi. E’ in programma una kermesse multidisciplinare al teatro Curci, animazioni di strada e momenti rievocativi con la partecipazione di associazioni locali. E’ stato inoltre predisposto il prolungamento dell’orario di apertura sino alle 22.00 del Castello, di Palazzo Della Marra, della Chiesa dei Greci, della Cantina della Sfida il cui ingresso, dalle 18.00 in poi, sarà gratuito. Visite guidate avranno luogo anche nel sito archeologico di Canne della Battaglia nei giorni 13 e 16 febbraio secondo i consueti orari di apertura con prenotazione presso l’Ufficio Informazione e Accoglienza Turistica. Si intende così anticipare il programma più organico di iniziative che l’Amministrazione ha proposto alla Regione Puglia, in particolare per la prossima estate, con l’obiettivo di trasformare l’evento storico in una attrattiva di interesse nazionale.
La Giunta comunale si è riaggiornata al giorno 7 e, nel prendere atto della legge regionale n.45 del 30 dicembre scorso di approvazione del bilancio annuale 2014 e pluriennale 2014-2016, ha manifestato la volontà di accedere alle risorse regionali stanziate per il servizio di trasporto pubblico locale e, conseguentemente, approvato la proroga contrattuale del servizio alla ditta “Paolo Scoppio s.r.l.” di Gioia del Colle sino al 30 giugno 2018.
Entro il prossimo 30 giugno sarà definito un progetto contenente interventi di razionalizzazione e armonizzazione dei servizi minimi attualmente finanziati con risorse regionali oltre a eventuali opere integrative da finanziare con fondi comunali.
Report dell'ARPA sulla qualità dell'aria.
E’ stato trasmesso all’Amministrazione comunale il report dell’ARPA Puglia (l’Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente) sulla qualità dell’aria di via del Mare a Barletta, nell’area industriale degli stabilimenti TIMAC e BUZZI Unicem.
http://www.comune.barletta.ba.it/retecivica/avvisi14/Report%20ARPA.pdf
Il monitoraggio è stato condotto, su richiesta della precedente Amministrazione, con l’ausilio di una stazione mobile e riguarda l’intero anno 2013.
Al termine delle analisi, i tecnici dell’ARPA hanno rilevato che “non sono state registrate situazioni di criticità, come nel 2012. Si sono verificati 15 superamenti del limite di legge giornaliero per le polveri sottili (PM 10), a fronte dei 30 del periodo marzo-dicembre 2012”.
Fonte: sito web Comune di Barletta
Pubblicato da Giuliana Damato a 02:07 Nessun commento:
La convocazione #9.
Convocato per Lunedì 10 febbraio 2014 alle ore 10.30, in seduta di prima convocazione, e per il giorno 11 febbraio alle ore 10.30, in seduta di seconda convocazione, il Consiglio Comunale che si svolgerà nella Sala Consiliare - 1° piano Teatro “Curci”, con i seguenti punti all’ordine del giorno:
Approvazione definitiva delle Linee programmatiche di mandato amministrativo 2013-2018;
Approvazione del Piano Sociale di Zona dell’Ambito Distrettuale di Barletta 2014-2016.
Europee 2014: diritto di voto ai cittadini UE residenti in Italia.
Tra il 22 e il 25 Maggio prossimi avranno luogo le Elezioni dei rappresentanti nel Parlamento Europeo. All'Italia toccherà eleggerne 73. Secondo il principio della "cittadinanza dell'Unione", in un'ottica di integrazione europea, i cittadini dell'Unione residenti in Italia, compresi quelli del Paese di più recente adesione come la Croazia, potranno -se vorranno- esercitare il diritto di voto per i membri del Parlamento Europeo spettanti all'Italia e non (come già hanno diritto a fare) per quelli spettanti al proprio Paese di origine.
Dunque, i cittadini comunitari residenti a Barletta che volessero votare i rappresentanti italiani in Europa dovranno presentare entro il 24 Febbraio presso l'Ufficio elettorale
Piazza Aldo Moro, 16 (Tel. 0883/516706-0883/516711-0883/516759, Fax 0883/516703, elettorale@cert.comune.barletta.bt.it)
(un esempio lo trovate a questo link:
http://www.comune.barletta.ba.it/retecivica/servist/elet/europee14/Circ_003_16-01-2014_All.B.pdf)
oppure basterà indicare, oltre a cognome, nome, luogo e data di nascita, anche
Pubblicato da Giuliana Damato a 01:04 Nessun commento:
16/01/2014 - Seduta per discutere di "1) Nuove aperture pomeridiane Biblioteca Comunale; 2) Regolamento Biblioteca Comunale", presente il responsabile della Biblioteca Emanuele Romallo
17/01/2014 - Ulteriore seduta per discutere di "1) Nuove aperture pomeridiane Biblioteca Comunale; 2) Regolamento Biblioteca Comunale", presente il responsabile della Biblioteca Emanuele Romallo
20/01/2014 - Seduta per discutere di "1) Carta Servizi Biblioteca comunale; 2) Presentazione mozione museo lombrosiano; 3) Richiesta informazioni sito internet Biblioteca comunale". Presente alla seduta il responsabile della Biblioteca Emanuele Romallo
21/01/2014 - Seduta/incontro con l'assessore alla Cultura Giusy Caroppo per discutere di "1) Ricognizione regolamenti siti culturali; 2) Stato dell'arte dei servizi culturali"
28/01/2014 - Seduta di lavoro, alla presenza dell'assessore Caroppo e di Daniele Mancini, dipendente del settore cultura, per la "Redazione della Mappa dei Luoghi (siti culturali)"
29/01/2014 - Ulteriore seduta di lavoro, alla presenza dell'assessore Caroppo e di Daniele Mancini, dipendente del settore cultura, per la "Redazione della Mappa dei Luoghi (siti culturali)"
16/01/2014 - Seduta per "Audizione della Sig.ra Rubino Maddalena in relazione alle attività socio-sanitarie del Centro anziani presso la Casa di Riposo di Viale Marconi - Barletta"
21/01/2014 - In seguito al lavoro predisposto dalla nostra commissione sul Regolamento per l'istituzione del Registro Comunale delle Associazioni Sportive dilettantistiche, per la concessione di benefici, per l'uso temporaneo degli impianti sportivi di proprietà comunale e per la disciplina delle modalità di affidamento della gestione di impianti sportivi pubblici e consegnato alla commissione competente per registri e regolamenti(affari istituzionali), seduta congiunta con la I commissione avente ad oggetto, appunto, il "Regolamento Registro comunale delle associazioni sportive dilettantistiche"
30/01/2014 - Seduta congiunta con la Commissione Bilancio (III ccp) per l'analisi e l'illustrazione del "Piano Sociale di zona 2014/2016". Presenti l'assessore ai Servizi Sociali Anna Rizzi Francabandiera, la dirigente del settore Santa Scommegna e la dott.ssa Anna Ricco responsabile del Piano
31/01/2014 - Ulteriore seduta congiunta con la Commissione Bilancio (III ccp) per la prosecuzione della comune analisi del "Piano Sociale di zona 2014/2016" al fine dell'espressione del parere per il Consiglio Comunale. Presenti la dirigente del settore Santa Scommegna e la dott.ssa Anna Ricco responsabile del Piano
Registro delle Unioni Civili: ecco la bozza di regolamento!
Ecco la bozza della proposta di deliberazione su cui sta lavorando la commissione Affari Istituzionali per l'istituzione del Registro delle Unioni Civili.
Di seguito, anche la bozza del regolamento.
Entrambe sono ancora oggetto di studio, integrazione ed eventuali modifiche.
A voi, per eventuali suggerimenti:
- la comunità cittadina, al pari di quella italiana, è caratterizzata dal crescere di forme di legami affettivi che non si concretano o non si possono concretare nell’istituto del matrimonio e che si denotano per una convivenza stabile e duratura;
- che ai sensi dell’art. 1 dello Statuto Comunale di Barletta, “Il Comune, ente autonomo, rappresenta la comunità che vive nel territorio comunale, ne assicura l'autogoverno, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo civile, culturale, sociale, politico ed economico”;
- che, ai sensi dell’art. 2 comma a) dello Statuto del Comune di Barletta, il Comune esercita le sue attribuzioni per il conseguimento da parte dei cittadini, degli stranieri, degli apolidi e della Comunità della “promozione ed affermazione dei diritti garantiti ad ogni persona dalla Costituzione, tutelandone la vita, la dignità, la libertà e la sicurezza e sostenendone l’elevazione delle condizioni personali e sociali”;
- già da tempo è stato ritenuto che l’ambito di operatività e quindi di riconoscimento e tutela costituzionale dell’articolo 2 della Costituzione si estende sicuramente alla fattispecie della famiglia di fatto dal momento che, come nella sua giurisprudenza costante ha rilevato la Corte Costituzionale, un consolidato rapporto, ancorché di fatto, non appare costituzionalmente irrilevante quando si abbia riguardo al rilievo offerto al riconoscimento delle formazioni sociali;
- la Corte costituzionale, con la sentenza n. 138 del 2010, ha riconosciuto tale fondamento costituzionale stabilendo che “per formazione sociale deve intendersi ogni forma di comunità, semplice o complessa, idonea a consentire e favorire il libero sviluppo della persona nella vita di relazione, nel contesto di una valorizzazione del modello pluralistico”; - con la stessa sentenza n. 138 del 2010 la Corte costituzionale ha altresì precisato che nella richiamata nozione di formazione sociale “è da annoverare anche l’unione omosessuale, intesa come stabile convivenza tra due persone dello stesso sesso, cui spetta il diritto fondamentale di vivere liberamente una condizione di coppia, ottenendone – nei tempi, nei modi e nei limiti stabiliti dalla legge – il riconoscimento giuridico con i connessi diritti e doveri”;
- da ultimo la Corte di Cassazione, I sezione civile, con la sentenza del 15 marzo 2012, n. 4184, ha affermato, proprio sulla scorta, in particolare, dell’art. 2 Cost., che i conviventi in stabile relazione di fatto (si trattava in quel caso di una coppia omosessuale) sono titolari del diritto alla “vita familiare”, del diritto inviolabile di vivere liberamente la loro condizione di coppia e, in specifiche situazioni, del diritto ad un trattamento omogeneo a quello assicurato dalla legge alla coppia coniugata, che possono far valere dinanzi all’autorità giurisdizionale;
- la stabile relazione di fatto tra due persone caratterizzata da coabitazione, indipendentemente dal genere degli interessati, costituisce “vita familiare” protetta dall’art. 8 della Convenzione (europea) per la salvaguardia dei diritti e delle libertà fondamentali (CEDU), firmata a Roma il 4 novembre 1950, entrata in vigore sul piano internazionale il 3 settembre 1953, ratificata e resa esecutiva in Italia con l. 4 agosto 1955, n. 848, come confermato da ultimo dalla Corte europea dei diritti umani nella sentenza del 24 giugno 2010 sul caso Schalk e Kopf c. Austria (ric. 30141/04).
- la direttiva 2004/38 del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri e la direttiva 2003/86/CE del Consiglio relativa al diritto al ricongiungimento familiare impongono di dare completa attuazione a tali diritti; - ancorché la creazione di un nuovo status personale non può certamente che spettare al legislatore statale, come riconosciuto nella richiamata sentenza n. 138 del 2010 della Corte costituzionale, deve riconoscersi al Comune, in proposito, la possibilità di operare in materia nell’ambito dei principi e delle regole fissate dalla legislazione statale e per le finalità ad esso assegnate dall’ordinamento;
- il Comune riveste un ruolo centrale in tale settore, per i poteri ad esso attribuiti dal Decreto Legislativo 267/2000;
- il Comune, quindi, può operare nell’ambito delle proprie competenze per promuovere pari opportunità per le unioni di fatto, favorendone l’integrazione sociale e prevenendo forme di disagio, con particolare riferimento alle persone anziane, nonché forme di discriminazione fondate sull’orientamento sessuale;
- per raggiungere questo obiettivo è necessario stabilire forme di identificazione delle unioni civili basate su vincolo affettivo, così come la stessa legge anagrafica e il relativo regolamento attuativo prevedono;
ritenuta - pertanto, l’opportunità per i motivi innanzi espressi di organizzare il rilascio da parte dell’anagrafe di una attestazione di costituzione di famiglia anagrafica basata su di un “vincolo di natura affettiva” ai sensi dell’articolo 4 del D.P.R. 223/1989 (Regolamento anagrafico);
visti • gli artt. 2, 29 e 117, primo comma, Cost.;
• la sentenza n. 138 del 2010 della Corte costituzionale;
• la sentenza 15 marzo 2012, n. 4184 della Corte di Cassazione, I Sezione civile;
• l’art. 8 CEDU e la sentenza del 24 giugno 2010 sul caso Schalk e Kopf c. Austria (ric. 30141/04) della Corte europea dei diritti umani;
• la direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri;
• la direttiva 2003/86/CE del Consiglio relativa al diritto al ricongiungimento familiare;
• l’art. 4 del D.P.R. n.223 del 1989;
• il Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267, con particolare riguardo agli artt. 42 e 43;
• gli artt. 1, 2 e 80 dello Statuto del Comune di Barletta;
• gli artt. ……….. del Regolamento di organizzazione e funzionamento del Consiglio comunale; • il parere di regolarità tecnica espresso, ai sensi dell’art. 49 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 dal Dirigente del settore Servizi Generali e Istituzionali, allegato quale parte integrante al presente provvedimento;
- di approvare, per le motivazioni sopra esposte, il “REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DELLE UNIONI CIVILI”, il cui testo è allegato alla presente deliberazione di cui costituisce parte integrante e sostanziale.
E’ istituito il Registro amministrativo delle unioni civili presso il Comune di Barletta per gli scopi e le finalità contenute negli artt. 2 e 3 di questo Regolamento.
1. Ai fini del presente Regolamento si intende per unioni civili “due persone maggiorenni legate da vincoli affettivi coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune” (ai sensi dell’articolo 4, comma 1 D.P.R. 223/1989, Nuovo Regolamento anagrafico della popolazione residente).
2. Il Comune provvede […] a tutelare e sostenere le unioni civili, al fine di superare situazioni di discriminazione e favorirne l’integrazione […] nel contesto sociale, culturale ed economico del territorio.
4. Gli atti dell’Amministrazione devono prevedere per le unioni civili […] condizioni non discriminatorie di accesso agli interventi in tale aree, evitando condizioni di svantaggio economico e sociale, nel quadro generale della particolare attenzione alle condizioni di disagio economico-sociale.
5. All’interno del Comune di Barletta, chi si iscrive al Registro è equiparato al “parente prossimo del soggetto con cui si è iscritto” ai fini della possibilità di assistenza.
Articolo 3 – Rilascio di attestato di […] unione civile basata su vincolo affettivo
1. L’Amministrazione comunale rilascia, su richiesta degli interessati, attestato di “unione civile basata su vincolo affettivo” inteso come reciproca assistenza morale e materiale, ai sensi dell’articolo 4 del Regolamento anagrafico, in relazione a quanto documentato dall’Anagrafe della popolazione residente (D.P.R. 223/1989). Il riferimento famiglia anagrafica contenuto nell’art. 4 del D.P.R. 223/1989 va inteso in senso esclusivamente anagrafico, in considerazione della differenza tra le unioni civili, come formazioni sociali, previste e tutelate dall’art. 2 della Costituzione e la famiglia, prevista e tutelata dall’art. 29 della Costituzione.
2. L’attestato è rilasciato per i soli usi necessari al riconoscimento di diritti e benefici previsti da Atti e Disposizioni dell’Amministrazione comunale.
3. L’ufficio competente […] verifica l’effettiva convivenza delle persone che richiedono l’attestato.
1. Possono chiedere di essere iscritte al registro delle unioni civili due persone maggiorenni, di sesso diverso o dello stesso sesso, residenti e coabitanti nel Comune di Barletta.
1. Il cessare della situazione di coabitazione e/o di residenza nel Comune di Barletta determina la cancellazione d’ufficio dal Registro.
3. Nel caso non vi sia una richiesta congiunta, il Comune provvede a inviare all’altro componente una comunicazione.
Giunta comunale del 30 e 31 Gennaio 2014.
La Giunta comunale, riunitasi Giovedì 30 e Venerdì 31, ha esaminato e approvato le seguenti delibere:
E’ stato approvato lo schema dell’accordo bilaterale tra il Comune di Barletta e gli istituti scolastici 6° Circolo Didattico “Girondi”, 7° Circolo Didattico “Giovanni Paolo II”, Istituto Comprensivo “Musti - Dimiccoli”, per la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria e di riqualificazione. Le scuole, collocate nella graduatoria della Regione Puglia beneficeranno dei finanziamenti del Piano Operativo Nazionale (FESR 2006-2013) per un importo complessivo di oltre un milione di euro, finalizzato alla messa a norma degli impianti, l’abbattimento delle barriere architettoniche, la dotazione di impianti sportivi e il miglioramento degli spazi scolastici.
La Giunta ha approvato l’attribuzione alla direzione del settore Organizzazione e sviluppo delle risorse umane della responsabilità dell’Ufficio per i procedimenti disciplinari, a seguito della circolare n. 1/2013 del Dipartimento della Funzione Pubblica - confermata dal parere ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) - in base alla quale il Segretario Generale, responsabile della prevenzione della corruzione, non può rivestire contemporaneamente il ruolo di responsabile dell’Ufficio per i procedimenti disciplinari.
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