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Timestamp: 2019-01-20 11:27:05+00:00
Document Index: 82841144

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art.8', 'art.11', 'art.14', 'art.1', 'art.28', 'art. 27', 'art. 24']

DELIBERAZIONE N IX / 4688 Seduta del 16/01/ PDF
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1 DELIBERAZIONE N IX / 4688 Seduta del 16/01/2013 Presidente ROBERTO FORMIGONI Assessori regionali ANDREA GIBELLI Vice Presidente VALENTINA APREA GIOVANNI BOZZETTI ROMANO COLOZZI GIUSEPPE ANTONIO RENATO ELIAS ANDREA GILARDONI NAZZARENO GIOVANNELLI FILIPPO GRASSIA MARIO MELAZZINI CAROLINA ELENA PELLEGRINI LEONARDO SALVEMINI Con l'assistenza del Segretario Marco Pilloni Su proposta dell'assessore Valentina Aprea Oggetto PROGRAMMAZIONE DEL SISTEMA DOTE PER I SERVIZI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE PROFESSIONALE PER L ANNO SCOLASTICO E FORMATIVO 2013/2014 Il Dirigente Il Direttore Generale Pietro Buonanno Maria Pia Redaelli L'atto si compone di 18 pagine di cui 9 pagine di allegati parte integrante
2 VISTI: il Regolamento (CE) n.1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2006, relativo al Fondo europeo di Sviluppo regionale e recante abrogazione del Regolamento (CE) n.1783/1999; il Regolamento (CE) n.1081/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 luglio 2006, relativo al Fondo Sociale europeo e recante abrogazione del Regolamento (CE) n.1784/1999; il Regolamento (CE) n.1083/2006 del Consiglio, dell 11 luglio 2006, recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il regolamento (CE) n.1260/1999; il Regolamento (CE) n.1828/2006 della Commissione dell 8 dicembre 2006 che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n.1083/2006 e del Regolamento n.1080/2006; il Regolamento (CE) n.396/2009 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009 che modifica il Regolamento (CE) n. 1081/2006 relativo al Fondo sociale europeo per estendere i tipi di costi ammissibili a un contributo del FSE; il Programma Operativo Regionale Ob. 2 FSE , di Regione Lombardia, approvato con Decisione della Commissione C(2007) 5465 del 6 novembre 2007; VISTO l art. 2, comma 4, lett. b) ed e) dello Statuto d autonomia della Regione Lombardia -approvato con l.r. 30 agosto 2008 n. 1- in base al quale la Regione promuove le condizioni per rendere effettiva la libertà di insegnamento e di educazione e tutela altresì la famiglia, come riconosciuta dalla Costituzione, con adeguate politiche sociali, economiche e fiscali, avendo particolare riguardo ai figli ed alla loro funzione educativa; VISTA la l.r. del 6 agosto 2007, n.19 Norme sul sistema educativo di istruzione e formazione della Regione Lombardia e le sue successive modifiche e integrazioni, ed in particolare: l art. 2 il quale prevede tra i principi qualificanti: a) la centralità della persona e la libertà di scelta dei percorsi e dei servizi, anche mediante interventi di sostegno economico delle famiglie, nonché l autonomia delle istituzioni scolastiche e formative e la parità dei soggetti accreditati che erogano i servizi; b) lo sviluppo dell eccellenza del sistema di istruzione e formazione professionale, 1
3 favorendo l iniziativa dei cittadini singoli o associati, valorizzando gli enti territoriali e le autonomie funzionali, nonché l autonomia delle istituzioni scolastiche e formative; c)la promozione dell integrazione del sistema di istruzione e formazione professionale con l istruzione, l università e l ambito territoriale e produttivo di riferimento, anche attraverso modelli organizzativi che garantiscono l integrazione dei servizi e la corresponsabilità dei soggetti coinvolti: l art.8 il quale ha previsto l attribuzione, da parte della Regione, di buoni e contributi alle famiglie degli allievi frequentanti le istituzioni scolastiche e formative del sistema educativo di istruzione e formazione, stabilendo, inoltre, che le modalità di attuazione di detti interventi vengano definite dalla Giunta Regionale sulla base degli indirizzi del documento di programmazione economico finanziaria regionale; l art.11 comma 1, lett. a), il quale dispone che il sistema di istruzione e formazione professionale si articola, fra l altro, in percorsi di secondo ciclo, per l'assolvimento del diritto-dovere e dell'obbligo di istruzione, di durata triennale, cui consegue una qualifica di II livello europeo, nonché di un quarto anno cui consegue una certificazione di competenza di III livello europeo; l art.14, commi 1 e 2, i quali prevedono che il diritto-dovere all'istruzione e alla formazione è assicurato anche mediante la frequenza di percorsi di istruzione e formazione professionale di secondo ciclo e che l'obbligo di istruzione, nel rispetto delle norme e delle leggi nazionali, è assolto anche attraverso la frequenza dei primi due anni dei percorsi di istruzione e formazione professionale di secondo ciclo; VISTO l art.1, comma 622, della Legge del 27 dicembre 2006, n.296, che dispone l obbligo di istruzione per almeno dieci anni, finalizzato a consentire il conseguimento di un titolo di studio di scuola secondaria superiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entro il diciottesimo anno di età; RICHIAMATE altresì: la l.r. 28 settembre 2006, n. 22 Il mercato del lavoro in Lombardia ; la l.r. 4 agosto 2003, n. 13 Promozione all accesso al lavoro delle persone disabili e svantaggiate, come integrata dall art.28 della l.r. n. 22/2006; la D.G.R. IX/2412 del 26/10/2010 Procedure e requisiti per l accreditamento degli operatori pubblici e privati per l erogazione dei servizi di istruzione e formazione professionale nonché per i servizi al lavoro e i relativi decreti 2
4 dirigenziali attuativi; la D.G.R. n. IX/1230 del 19/01/2011 Programmazione del sistema dote per i servizi di istruzione e di formazione professionale per l anno scolastico e formativo 2011/2012 ; la D.G.R. n. IX/2980 del 08/02/2012 Programmazione del sistema dote per i servizi di istruzione e di formazione professionale per l anno scolastico e formativo 2012/2013 ; la D.G.R. n. VIII/10603 del 25 novembre 2009 con la quale sono state approvate per le annualità 2010/2012 le linee di indirizzo a sostegno delle iniziative in favore dell inserimento socio-lavorativo delle persone con disabilità, a valere sul Fondo regionale istituito con la citata l.r. 13/2003; la D.G.R. n. IX/4596 del 28 dicembre 2012 con la quale, nelle more dell approvazione delle linee guida in favore dell inserimento socio-lavorativo delle persone con disabilità, a valere sul Fondo regionale istituito con la la citata l.r. 13/2003 per il triennio 2013/2015 è stato disposto, tra l altro, la messa a disposizione della quota complessiva prevista dalla citata D.G.R /2009 a copertura delle azioni regionali a sostegno dell istruzione e formazione professionale per l anno 2013, al fine di garantire la conclusione dell anno scolastico 2012/2013 e l avvio della programmazione dell anno scolastico 2013/2014 in continuità ai medesimi criteri e parametri già utilizzati nei precedenti anni scolastici; RICHIAMATI gli atti di programmazione strategica regionale ed in particolare il PRS della IX legislatura ed il Documento Strategico annuale 2012 nonché gli indirizzi e i criteri per la programmazione dei servizi educativi nell ambito del sistema unitario di istruzione e formazione previsti nel Piano di Azione 2012/2015 di cui alla D.C.R. n. IX/365 del 7 febbraio 2012 che evidenziano i principi del riconoscimento del merito, il diritto all educazione ed allo studio lungo tutto l arco della vita e la crescita del capitale umano -attraverso il sistema Dote- quali fattori strategici di competitività e di libertà del sistema socio-economico lombardo e quali elementi prioritari delle politiche integrate di istruzione, formazione e lavoro; CONSIDERATO che il consolidamento del processo di riforma, di cui alle citate ll.rr. 22/2006 e 19/2007, si caratterizza per l integrazione delle politiche di istruzione, formazione e lavoro e per la centralità della persona; VALUTATO di confermare anche per l anno scolastico e formativo 2013/2014 il sistema dote come elemento unificante del sistema di istruzione e formazione in grado di favorire una programmazione unitaria delle diverse fonti di finanziamento, centrata 3
5 sulla domanda, con l obiettivo di: implementare e qualificare la gamma dei servizi in cui si articola la dote attraverso una maggiore attenzione ai bisogni espressi ed emergenti della persona; riconoscere, valorizzare e sostenere il ruolo della famiglia quale nucleo fondamentale per la crescita e lo sviluppo della persona; introdurre modalità procedurali che favoriscano la persona che accede ai servizi del sistema di istruzione e formazione regionale, tenendo conto e valorizzando altresì la composizione e la situazione del nucleo familiare di appartenenza; favorire un efficace programmazione con il più ampio coinvolgimento del territorio, degli enti locali, nonché delle istituzioni scolastiche e formative; RILEVATO che anche la programmazione dei servizi di istruzione e di istruzione e formazione professionale per l anno scolastico e formativo 2013/2014, sarà articolata come di seguito indicato: Dote Scuola - Percorsi di istruzione, per garantire il diritto allo studio e la libertà di scelta nell ambito del sistema di istruzione pubblico e paritario; Dote Scuola - Percorsi di istruzione e formazione professionale, per garantire la frequenza di: a) percorsi triennali e quadriennali per l assolvimento del diritto dovere di istruzione e formazione; b) percorsi di quarta annualità per il conseguimento del diploma di istruzione e formazione professionale; c) percorsi annuali di quinto anno per l accesso all esame di Stato; d) percorsi personalizzati per allievi disabili, finalizzati a sviluppare le competenze professionali e le possibilità di inserimento socio-lavorativo di giovani allievi disabili nonché eventuali percorsi formativi rivolti al contrasto della dispersione scolastica; ATTESO che la Dote Scuola è stata concepita in relazione alla scelta operata dal fruitore del servizio rispetto all offerta educativa e pertanto è stata diversificata nelle diverse componenti del sostegno alla libertà di scelta dei percorsi educativi, del sostegno al reddito, del sostegno alla permanenza nel sistema educativo, della premialità del merito degli studenti capaci e meritevoli, della frequenza dei percorsi di istruzione e formazione professionale in diritto dovere, del sostegno agli studenti con disabilità; 4
6 DATO ATTO altresì che sulla base della vigente normativa nazionale (all articolo 68 della L. 144/99 e art. 27 L. 448/98) sono attribuiti alla Regione, tra l altro, specifici finanziamenti statali- quantificati sulla base del criterio della spesa storica dei precedenti anni formativi in circa 50 milioni di euro annui- finalizzati ad assicurare l erogazione dei percorsi formativi per l assolvimento del diritto dovere di istruzione e formazione professionale, nonché specifici contributi - determinati in circa 10 milioni di euro annui sulla base del medesimo criterio della spesa storica - volti a garantire la fornitura gratuita dei libri di testo agli alunni meno abbienti delle scuole dell obbligo e secondarie superiori; EVIDENZIATO che le predette risorse finanziarie confluiscono nell apposito Fondo per il sostegno al percorso educativo di istruzione e formazione professionale previsto dall articolo 34 della l.r. 19/2007; CONSIDERATO che la programmazione dei servizi di istruzione e di istruzione e formazione professionale finanziati con Dote Scuola per l anno scolastico e formativo , comprensiva delle prosecuzioni dei percorsi già avviati ai sensi delle citate D.G.R. n.1230/2011 e n. 2980/2012 negli anni scolastici e formativi 2011/2012 e 2012/2013, risulta così stimata e articolata: per Dote Scuola - Percorsi di istruzione ,00 e comunque nei limiti di stanziamento previsti a valere sulla Missione 4, Programma 7 e sulla Missione 15, Programma 1, di cui ,00 sull esercizio finanziario 2013 ed ,00 sull esercizio finanziario Tale stanziamento è comprensivo delle assegnazioni statali di cui alla l. 488/98 stimate per l anno 2013 per l importo di ,00, di cui ,00 già accertati sul bilancio regionale 2012 e in fase di reiscrizione sul bilancio 2013; per Dote Scuola - Percorsi di istruzione e formazione professionale ,00 e comunque nei limiti di stanziamento previsti a valere sulla Missione 4, Programma 2 e Missione 15, Programmi 1 e 4, di cui ,00 a valere sull esercizio finanziario 2013 e ,00 a valere sull esercizio finanziario Tale stanziamento, inclusivo anche delle risorse per la gestione degli esami finali presso le istituzioni scolastiche, è comprensivo delle assegnazioni statali di cui alla l. 144/99 stimate per gli anni 2013 e 2014 in ,00, nonché delle risorse disponibili a valere sul POR FSE 2007/2013 stimate in ,00; RITENUTO pertanto di confermare anche per l anno scolastico 2013/2014 gli elementi essenziali che caratterizzano i percorsi in cui si articola Dote Scuola per le componenti Istruzione e Istruzione e Formazione Professionale, come da Allegato A, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; 5
7 RITENUTO, altresì, al fine di realizzare una concreta politica di sostegno alle famiglie nell attuale fase di crisi economica, di confermare anche per l anno scolastico e formativo 2013/ con riferimento al calcolo dell Indicatore reddituale previsto per l attribuzione del beneficio della componente Buono Scuola di cui al citato Allegato A, - la specifica scala di equivalenza già sperimentata nell anno scolastico 2012/2013 ed approvata con la citata D.G.R n. 2980/2012- i cui parametri di calcolo, migliorativi rispetto a quelli previsti dall ISEE nazionale, tengono conto in particolare della composizione e della condizione del nucleo familiare nonché della presenza di persone con fragilità; EVIDENZIATO che, con successivi provvedimenti ed avvisi pubblici, la competente Direzione Generale Istruzione, Formazione e Cultura definirà le modalità operative per l assegnazione delle Doti, nei limiti degli stanziamenti previsti dal presente provvedimento nonché di eventuali successivi stanziamenti; CONSIDERATO altresì che la presente deliberazione- afferente alla programmazione del sistema dote per i servizi di istruzione e formazione professionale per l anno scolastico e formativo 2013/ presenta nell attuale periodo di prorogatio gli indefettibili caratteri di essenzialità ed indifferibilità per le motivazioni di seguito enucleate: è volta a garantire la continuità di un mero servizio di interesse generale in attuazione dei precetti costituzionali (artt. 33 e 34 Cost.), i quali: a) riconoscono espressamente il diritto all istruzione scolastica e all educazione; b) consentono la libera scelta delle istituzioni scolastiche, assicurando agli studenti delle scuole non statali un trattamento equipollente a quello degli alunni delle scuole statali; c) garantiscono agli studenti capaci e meritevoli, tramite un sostegno economico, il diritto di raggiungere i più alti gradi degli studi esplicitando, nel contempo, il correlato obbligo per gli enti istituzionali di porre in essere ogni intervento ed iniziativa utile al loro perseguimento; è propedeutica ad una tempestiva erogazione delle risorse a favore degli studenti e delle famiglie lombarde - in particolare di quelle meno abbienti e in condizioni economiche più disagiate e a maggior rischio di dispersione e di esclusione sociale nell attuale fase di grave crisi economica - per permettere loro la fruizione di servizi essenziali di natura scolastica, formativa e sociale, nel rispetto delle scadenze temporali previste dalla normativa nazionale e regionale afferenti al calendario scolastico 2013/2014 e degli adempimenti connessi all iter procedimentale per la raccolta delle iscrizioni degli alunni; è volta a tutelare la legittima aspettativa degli studenti frequentanti le istituzioni 6
8 scolastiche e formative del sistema educativo di istruzione e formazione professionale alla continuazione e conclusione dei percorsi; All unanimità dei voti espressi in forma di legge; DELIBERA 1. per le motivazioni indicate nelle premesse, di confermare anche per l anno scolastico e formativo 2013/2014 gli elementi essenziali che caratterizzano i percorsi e le componenti in cui si articola la Dote Scuola per le componenti Istruzione e Istruzione e Formazione Professionale, come da Allegato A parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; 2. di stabilire che la programmazione dei servizi di istruzione e di istruzione e formazione professionale finanziati con Dote Scuola per l anno scolastico e formativo , comprensiva delle prosecuzioni dei percorsi già avviati ai sensi delle citate D.G.R. n.1230/2011 e n. 2980/2012 negli anni scolastici e formativi 2011/2012 e 2012/2013, risulta così stimata e articolata: per Dote Scuola - Percorsi di istruzione ,00 e comunque nei limiti di stanziamento previsti a valere sulla Missione 4, Programma 7 e sulla Missione 15, Programma 1, di cui ,00 sull esercizio finanziario 2013 ed ,00 sull esercizio finanziario Tale stanziamento è comprensivo delle assegnazioni statali di cui alla l. 488/98 stimate per l anno 2013 per l importo di ,00, di cui ,00 già accertati sul bilancio regionale 2012 e in fase di reiscrizione sul bilancio 2013; per Dote Scuola - Percorsi di istruzione e formazione professionale ,00 e comunque nei limiti di stanziamento previsti a valere sulla Missione 4, Programma 2 e Missione 15, Programmi 1 e 4, di cui ,00 a valere sull esercizio finanziario 2013 e ,00 a valere sull esercizio finanziario Tale stanziamento, inclusivo anche delle risorse per la gestione degli esami finali presso le istituzioni scolastiche, è comprensivo delle assegnazioni statali di cui alla l. 144/99 stimate per gli anni 2013 e 2014 in ,00, nonché delle risorse disponibili a valere sul POR FSE 2007/2013 stimate in ,00; 3) di demandare a successivi provvedimenti ed avvisi pubblici della competente D.G. Istruzione, Formazione e Cultura la definizione delle modalità operative per 7
9 l assegnazione di Dote Scuola per le componenti Istruzione e Istruzione e Formazione Professionale per l anno scolastico e formativo , nei limiti degli stanziamenti previsti dal presente provvedimento nonché di eventuali successivi stanziamenti; 4) di disporre la pubblicazione del presente atto sul B.U.R.L. e sul sito web della Direzione Generale Istruzione, Formazione e Cultura per la consultazione informatica. IL SEGRETARIO MARCO PILLONI 8
10 ALLEGATO A alla delibera n. del DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione Componenti : Buono Scuola, Disabilità, Integrazione al reddito Destinatari Studenti residenti in Lombardia, iscritti e frequentanti corsi a gestione ordinaria presso le scuole primarie, secondarie di I grado e secondarie superiori, paritarie e statali che applicano una retta d iscrizione e frequenza, aventi sede in Lombardia o in regioni confinanti, purché lo studente, al termine delle lezioni, rientri quotidianamente alla propria residenza. 1 - Componente Buono Scuola Viene assegnato un buono di valore fisso in relazione all indicatore reddituale (definito sulla base della tabella Indicatore reddituale riportata nella tabella approvata con DGR IX 2980 del 8 febbraio 2012) e dell ordine e grado di scuola frequentata secondo il seguente schema: Requisiti di reddito e valore economico del buono Indicatore reddituale Scuola Primaria Scuola Secondaria di primo grado Scuola Secondaria di secondo grado In presenza di un indicatore reddituale superiore ad ,00 non verrà riconosciuta alcuna dote. 2 - Componente Disabilità Allo studente, portatore di handicap con certificazione rilasciata dalla ASL di competenza, a seguito degli appositi accertamenti collegiali previsti dal DPCM 23/02/2006, n.185 e dalla DGR 2185/2011 verrà assegnata una dote fino al valore massimo di 3.000,00 per spese connesse al personale insegnante impegnato in attività didattica di sostegno, indipendentemente dal valore dell indicatore reddituale. Per 1
11 ALLEGATO A alla delibera n. del DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione tale componente è previsto uno stanziamento di ,00 salvo ulteriori integrazioni. Nel caso in cui le domande ammissibili risultino superiori allo stanziamento previsto, il contributo spettante ai beneficiari potrà subire una riparametrazione in riferimento al rapporto tra domande ammissibili e disponibilità di stanziamento. 3 - Componente Integrazione al reddito In presenza di ISEE inferiore o uguale a ,00 è attribuita, un integrazione al Buono Scuola, come Buono Servizi Scolastici, secondo la seguente tabella: ISEE Scuola Primaria Scuola Secondaria di primo grado Scuola Secondaria di secondo grado Modalità di assegnazione Avviso Pubblico Con riferimento alla disponibilità di bilancio si potrà procedere alla predisposizione di un elenco sulla base del requisito di reddito per la componente buono scuola (indicatore reddituale) ed integrazione al reddito (ISEE). In caso di eventuale avanzo sulla disponibilità di bilancio prevista per tale componente, le relative risorse potranno essere utilizzate per le altre componenti di dote scuola. 2
12 ALLEGATO A alla delibera n. del DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione Componente Merito Destinatari Requisiti di merito e reddito. Valore economico del buono Modalità di assegnazione Studenti, residenti in Lombardia, capaci e meritevoli che abbiano concluso, nell anno scolastico 2011/2012, il terzo anno della scuola secondaria di I grado, nonché le classi della scuola secondaria superiore, presso un istituzione scolastica statale o paritaria, con sede in Lombardia o in regioni confinanti, purché lo studente rientri quotidianamente alla propria residenza, e che abbiano conseguito nell arco del percorso scolastico una valutazione eccellente. Allo studente, con ISEE pari o inferiore ad ,00 verrà riconosciuta una Dote Componente Merito pari ad 300,00 se ha conseguito agli esami di licenza media una valutazione finale pari o superiore a 9, ovvero una Dote pari ad 700,00 se ha conseguito agli esami di licenza media una valutazione finale almeno pari a 10. Allo studente, con ISEE pari o inferiore ad ,00, verrà riconosciuta una Dote Componente Merito pari ad 300,00 se a conclusione della prima, della seconda, della terza o della quarta classe della scuola secondaria superiore ha conseguito una valutazione finale media escludendo il voto di religione e comprendendo il voto di condotta - compresa tra 8 e 9, ovvero una Dote pari ad 500,00 in caso di valutazione finale media superiore a 9. Allo studente che abbia concluso il V anno della scuola secondaria superiore riportando la valutazione di 100 e lode verrà riconosciuta una Dote Componente Merito pari ad 1.000,00, a semplice presentazione della domanda, senza indicazione della situazione reddituale o ISEE. Avviso Pubblico In rapporto alle domande complessivamente presentate, saranno predisposte due graduatorie relative, rispettivamente, agli studenti che hanno conseguito la licenza media e agli studenti delle scuole secondarie superiori, sulla base dei seguenti criteri: valutazione più elevata e, in caso di pari valutazione, precedenza per gli studenti con ISEE più basso. Gli studenti della scuola secondaria superiore che hanno conseguito la valutazione di 100 e lode saranno inseriti in apposito elenco ai fini del riconoscimento della dote. In caso di eventuale avanzo sulla disponibilità di bilancio prevista per tale componente, le relative risorse potranno essere utilizzate per le altre componenti di dote scuola. 3
13 ALLEGATO A alla delibera n. del DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione e Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale Componente Sostegno al reddito Destinatari Studenti residenti in Lombardia, iscritti e frequentanti corsi a gestione ordinaria (Istruzione e IFP) presso le scuole primarie, secondarie di I grado e secondarie di secondo grado, statali e paritarie che non applicano una retta di iscrizione e/o frequenza, ovvero iscritti presso le Istituzioni formative accreditate con sede in Lombardia o in regioni confinanti, purché lo studente rientri quotidianamente alla propria residenza. Viene assegnato un buono di valore fisso in relazione all ISEE (Indicatore di situazione economica equivalente) e dell ordine e grado di scuola frequentata secondo la seguente tabella: Requisiti di reddito e valore economico del buono ISEE Scuola Primaria Scuola Secondaria di primo grado Scuola Secondaria di secondo grado Percorsi di IFP Modalità di assegnazione Avviso Pubblico Con riferimento alla disponibilità di bilancio si potrà procedere alla predisposizione di un elenco sulla base del requisito di reddito (ISEE). In caso di eventuale avanzo sulla disponibilità di bilancio prevista per tale componente, le relative risorse potranno essere utilizzate per le altre componenti di dote scuola. 4
14 ALLEGATO A alla delibera n. del DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale Percorsi triennali, quadriennali e quarta annualità di Istruzione e Formazione Professionale, Corso annuale sperimentale per l accesso all esame di Stato. Destinatari Studenti residenti in Lombardia, iscritti e frequentanti percorsi triennali, quadriennali o di quarta annualità di un percorso di Istruzione e Formazione Professionale, nonché un corso annuale sperimentale per l accesso all esame di Stato, erogati dalle Istituzioni Formative accreditate al sistema di Istruzione e Formazione professionale regionale, ai sensi dell art. 24 della l.r. n. 19/07 e successivi provvedimenti attuativi. Percorsi Triennali, quadriennali e IV anno Una dote pari ad 4.500,00 in caso di iscrizione ad una Istituzione formativa accreditata. Una dote pari ad 2.500,00 in caso di iscrizione ad una Istituzione formativa accreditata trasferita alle Province per le quali permane il trattamento previsto negli atti relativi al trasferimento per il personale Valore economico Allo studente titolare di dote e portatore di handicap certificato dall ASL di competenza, secondo le procedure previste dal DPCM del 23 febbraio 2006, n. 185 e le indicazioni della Delibera di Giunta Regionale del 4 agosto 2011, n. 2185, verrà assegnata una dote aggiuntiva pari ad 3.000,00. Tale contributo è destinato alle spese connesse al personale insegnante impegnato nell attività didattica di sostegno, secondo il fabbisogno specifico dello studente. Corso annuale sperimentale per l accesso all Esame di Stato Una dote pari ad 4.800,00 in caso di iscrizione ad una Istituzione Formativa accreditata. Modalità di assegnazione Avviso Pubblico Con riferimento alla disponibilità di bilancio, la Dote verrà assegnata in via prioritaria agli studenti iscritti all anno formativo 2013/2014 secondo le modalità e tempistiche previste dalla Circolare ministeriale del 17 dicembre 2012, n. 96 e dalle ulteriori indicazioni emanate da Regione Lombardia in collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale. 5
15 ALLEGATO A alla delibera n. del DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale È assicurato l accesso alla Dote a tutti gli studenti che si iscrivono ai percorsi di IeFP al primo anno nei termini stabiliti dalle precedenti circolari. Per i percorsi di IFP relativi all area Cura della persona, estetica sport e benessere verrà definito un numero massimo di doti per provincia e le doti saranno assegnate in proporzione al numero totale di studenti iscritti per provincia rapportato al numero massimo di doti definito. Alla conclusione della prima fase di iscrizione al primo anno, gli enti provvedono alla definizione delle classi, cui sarà assegnato il numero di Doti inizialmente riconosciute. Tali Doti saranno poi confermate dall Istituzione Formativa, mediante domanda nominativa, all avvio dell anno formativo. Il numero massimo di Doti riconoscibili per classe è comunque pari a 25. Nei limiti della disponibilità finanziaria di bilancio, potrà essere eventualmente individuata, per singola Istituzione Formativa (che non abbia già raggiunto i limiti massimi di doti assegnabili per classe), una quota percentuale aggiuntiva di doti per il successivo accoglimento di eventuali allievi che si dovessero iscrivere in una seconda fase. La priorità nell assegnazione di tale quota è per gli allievi bocciati dell anno formativo precedente. Per gli studenti delle classi seconde e terze dell anno formativo 2013/2014, il numero massimo di Doti per ciascuna classe è inizialmente pari al numero di Doti approvate per l anno formativo precedente con il decreto di saldo. A questa quota potrà eventualmente essere aggiunta, nei limiti della disponibilità finanziarie di bilancio, per ciascuna annualità, un contingente pari ad una Dote per ciascuna classe, ad eccezione di quelle che abbiano già raggiunto il limite di 25 e di quelle dell area Cura della persona, estetica sport e benessere. Queste eventuali doti aggiuntive potranno quindi essere rese disponibili all Istituzione Formativa per integrare la quota iniziale di uno qualsiasi dei corsi di quell annualità, con priorità nell assegnazione agli allievi bocciati. Non è comunque possibile eccedere le 25 Doti per classe. Per le prosecuzioni dei corsi dell area Cura della persona, estetica sport e benessere la quota iniziale per ciascuna classe è pari a quella approvata con il decreto di prima assegnazione dell anno formativo precedente ovvero pari a quelle approvate con il decreto di saldo se migliorativo. Per le quarte annualità dell a.f. 2013/2014 l accesso alla dote è riservato agli studenti in possesso di una qualifica di IFP coerente con il percorso di IV annualità prescelto che non abbiano compiuto 21 anni al momento della richiesta della dote. La coerenza fra Diploma e qualifica IFP è indicata puntualmente nel repertorio dell Offerta di Istruzione e formazione Professionale di secondo ciclo. E confermato il proseguimento della fase sperimentale dei percorsi annuali per l accesso all Esame di Stato degli Istituti Professionali, destinati agli studenti che hanno conseguito il Diploma professionale di Tecnico al termine di un percorso di 6
16 ALLEGATO A alla delibera n. del DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale istruzione e formazione professionale quadriennale, limitatamente agli indirizzi che trovano corrispondenza in uno specifico esame di Stato di istruzione professionale. Non sono ammesse classi prime e seconde composte da un numero di allievi disabili superiore a 5. Certificazioni Finali Prove d Esame Le Istituzioni Formative non possono richiedere ulteriori contributi obbligatori a carico degli allievi inseriti in classi sostenute con il sistema dote. Certificazione di Qualifica Triennale Diploma Professionale di Tecnico di IV anno Attestato delle competenze acquisite o certificazione di frequenza Prova d Esame Finale con commissione interna e presidente nominato da Regione Lombardia (percorsi triennali e IV anni). Regione Lombardia riconosce, ai presidenti delle commissioni d esame nominate presso gli Istituti di Stato che erogano corsi di IFP, il trattamento economico previsto dal decreto del 3 maggio 2011, n ed eventuali successive modifiche od integrazioni. 7
17 ALLEGATO A alla delibera n. del DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale Percorsi personalizzati per allievi disabili Destinatari Studenti con disabilità certificata rilasciata dall ASL di competenza, secondo le procedure previste dal DPCM del 23 febbraio 2006, n. 185 e le indicazioni della Delibera di Giunta Regionale del 4 agosto 2011, n. 2185, residenti in Lombardia, che abbiano concluso il primo ciclo di studi anche senza aver conseguito il relativo titolo (diploma di scuola secondaria di primo grado). L accesso alla prima annualità è riservato agli allievi che non abbiano compiuto l età di 18 anni alla data di richiesta della dote. Valore economico Una dote pari ad 7.500,00 in caso di iscrizione ad una Istituzione formativa accreditata. Una dote pari ad 5.500,00 in caso di iscrizione ad una Istituzione formativa accreditata trasferita alle Province per le quali permane il trattamento previsto negli atti relativi al trasferimento per il personale. Avviso Pubblico Con riferimento alla disponibilità di bilancio, la Dote verrà assegnata, in via prioritaria, agli studenti iscritti all anno formativo 2013/2014 secondo le modalità e tempistiche previste dalla Circolare ministeriale del 17 dicembre 2012, n. 96 e dalle ulteriori indicazioni emanate da Regione Lombardia in collaborazione con Ufficio Scolastico Regionale. Modalità di assegnazione Analogamente a quanto previsto per i percorsi triennali, è assicurato l accesso alla dote a tutti gli allievi iscritti nelle classi prime entro i termini previsti dalle circolari. Alla conclusione della prima fase di iscrizione, gli enti provvedono alla definizione delle classi cui sarà assegnato il numero di doti inizialmente riconosciute. Tali Doti saranno, poi, confermate dall Istituzione Formativa mediante domanda nominativa, all avvio dell anno formativo. Il numero massimo di Doti riconoscibili per classe è pari a 12. Nei limiti della disponibilità finanziaria potrà altresì essere individuata, per singola Istituzione formativa (che non abbia già raggiunto i limiti massimi di doti assegnabili), una quota percentuale aggiuntiva di doti per il successivo accoglimento di eventuali allievi che si dovessero eventualmente iscrivere in una seconda fase. Per gli studenti delle classi seconde e terze dell anno formativo 2013/2014, il numero di Doti massimo per ciascuna classe è pari al numero di doti ammesse per l anno formativo precedente. 8
18 ALLEGATO A alla delibera n. del DOTE SCUOLA - Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale Certificazioni Finali È previsto un anno integrativo per gli studenti, nati dopo il 1 gennaio 1995, che abbiamo concluso nell a.f. 2012/2013 un terzo anno di Percorsi Personalizzati, non abbiano usufruito dell anno integrativo e risultano ancora in diritto-dovere non avendo raggiunto alcuna qualifica. Tali studenti saranno iscritti alla terza annualità dell a.f. 2013/2014 per la quale si deroga, esclusivamente per gli stessi, al limite massimo delle 12 iscrizioni e fino ad un massimo di 16 iscritti, fatte salve le diverse disponibilità di capienza nel rispetto delle vigenti normative in materia di sicurezza, oppure essere iscritti in una classe appositamente dedicata. Attestato delle competenze acquisite o certificazione di frequenza Prove d Esame Di norma non sono previste prove finali ma unicamente il rilascio di un attestato delle competenze acquisite. 9