Source: https://www.diritto.it/novita-per-la-privacy-in-azienda-dal-decreto-legge-del-5-maggio-2011-n-70/
Timestamp: 2017-08-20 23:08:12+00:00
Document Index: 19515197

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 13', 'art. 24', 'art 26', 'art 24', 'art 34', 'art. 34', 'art. 130']

Novità per la privacy in Azienda dal decreto legge del 5 maggio 2011 n. 70
Marcoccio Gloria, 19 maggio 2011
Il decreto legge n. 70 approvato il 5 maggio dal Consiglio dei Ministri e pubblicato il 13 maggio nella Gazzetta Ufficiale n. 110, con il suo articolo 6 “Ulteriori riduzioni e semplificazioni degli adempimenti burocratici” apporta modifiche di rilievo al codice privacy in relazione ai fini amministrativi-contabili e rapporti tra persone giuridiche, la cui entità effettiva dovrà essere contestualizzata ai casi di interesse per la specifica realtà aziendale.
1 il trattamento di dati relativi a persone giuridiche/imprese/enti o associazioni, esclusivamente per finalità amministrativo-contabili, nei rapporti intercorrenti tra le suddette persone: è sottratto alla applicazione del codice privacy [art. 5 comma 3-bis del codice privacy]
2 i curricula vitae inviati spontaneamente e relativi obblighi di informativa/consenso: semplificazione della informativa ed esclusione del consenso [art. 13 comma 5-bis, art. 24 comma 1 lettera 1-bis, art 26 comma 3 lettera b-bis del codice privacy]
3 comunicazione dati tra società/enti, per finalità amministrativo-contabili: esclusione del consenso [art 24 comma 1 lettera 1-ter]
4 l’ampliamento della casistica di dati personali per i cui trattamenti le aziende, in luogo della redazione del DPS, hanno l’obbligo di autocertificare l’adozione delle misure di sicurezza in conformità al codice privacy [art 34 comma 1-bis del codice stesso]
5 la definizione di trattamenti effettuati per finalità amministrativo-contabili [art. 34 comma 1-ter del codice privacy]
6 l’ampliamento dei casi per cui è valida l’applicazione del registro (OPT OUT) per le comunicazioni commerciali indesiderate [art. 130 comma 3-bis del codice privacy]
Complessità e frammentazione nelle leggi e regolamentazioni a livello nazionale rappresentano ben note problematiche per qualunque organizzazione quale che sia il settore di business, ma in particolare le normative che riguardano la protezione dei dati e privacy sono senz’altro tra le più critiche da affrontare, per la loro ampia pervasività in pressoché ogni ambito professionale, in quanto sono spesso risultato di trasposizioni di principi e/o direttive sovranazionali in diversi contesti normativi e, infine ma non ultimo, hanno una complicata relazione (‘odi et amo’ direbbe Catullo) con i servizi della società dell’informazione ed il processo tecnologico nel settore delle comunicazioni elettroniche. In aggiunta le normative riguardanti la sicurezza delle informazioni e privacy sono inestricabilmente legate con altre prescrizioni di legge che regolamentano l’elaborazione dei dati quali a puro titolo di esempio le norme sul cybercrime, l’antiriciclaggio, l’e-commerce, il mobile payment, firma digitale/ elettronica, così come gli standard internazionali e settoriali di fondamentale importanza per il business delle aziende. Di conseguenza le misure necessarie per corrispondere a tali norme devono tener conto degli aspetti organizzativi e delle figure di costi-efficacia, minimizzando laddove possibile duplicazioni e investimenti ridondanti, in considerazione del composito quadro di rischi legali, rischi per il business, opportunità di successo e budget aziendali disponibili. Dal 2000 Gloria Marcoccio supporta le aziende (tipicamente organizzazioni multinazionali) in ambito sicurezza delle informazioni e privacy per la gestione di programmi/progetti nazionali ed internazionali, nello sviluppo di sistemi e servizi che implementino i principi del “privacy by design”, nella consapevolezza che un’ appropriata programmazione in base a requisiti tecnico/legali realmente fattibili nelle organizzazioni, rappresenti un fattore di successo per una effettiva ed efficace conformità ai dettami applicabili di sicurezza e privacy. Gloria Marcoccio ha una consolidata esperienza nel creare rapporti interpersonali amichevoli, semplici e proficui, improntati a favorire lo spirito di collaborazione in contesti lavorativi complessi e nel cooperare da remoto con persone di differenti culture e nazionalità, capacità nella gestione delle persone in attività di progetto, nel controllo costi e prestazioni legati ad obiettivi, nel lavorare sotto pressione in ambienti multidisciplinari.