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Timestamp: 2019-10-18 10:46:11+00:00
Document Index: 138408344

Matched Legal Cases: ['art. 50', 'art. 17', 'art. 38', 'art. 21', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 103', 'art. 11', 'art. 9']

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DEONTOLOGIA DIRITTO DEL LAVORO DIRITTO AMMINISTRATIVO DIRITTO CIVILE DIRITTO DI FAMIGLIA DIRITTO PENALE
17 Corsi Online Biometrici e Standard per questa categoria
Biometrico e Standard
Avv. Lello Spoletini Presidente Centro Studi sul Diritto di Famiglia
Descrizione del corso Abbonati
Il 10 costituisce un settore particolare, che porta lavvocato ad occuparsi di situazioni delicate nelle quali vengono coinvolti, in misura maggiore rispetto ad altre fattispecie, gli equilibri e le situazioni personali dei soggetti interessati. In molti casi inoltre le vicende vedono il coinvolgimento di minori, la cui tutela ed il cui interesse assumono peraltro importanza prioritaria ed esigono ladozione di particolari cautele. Le controversie in materia familiare e minorile assumono dunque una rilevanza pubblica, e per tale ragione in tale ambito lavvocato assume un ruolo particolarmente delicato, non limitato alla sola tutela degli interessi del proprio assistito, dovendo piuttosto ispirare il proprio comportamento ad un superiore criterio di responsabilit etica e sociale. Il corso mira a esporre le problematiche che un avvocato di questo tipo si ritrova ad affrontare in quanto, soprattutto nel 10, non e? sufficiente che il professionista rispetti sul piano formale le regole e procedure, in quanto e? necessario anche valutare le conseguenze del proprio operato, dato che in tale ambito lavvocato familiarista assume una funzione per certi versi sociale.
Il Nuovo Codice Deontologico ed il Nuovo Procedimento Disciplinare
Avv. Marco Lepri Segretario ANF
Avv. Paolo Berruti Consigliere CNF
Il corso si propone di analizzare le problematiche della materia deontologica forense, con riferimento al nuovo codice deontologico ed al nuovo procedimento disciplinare, attraverso lo studio della normativa e della giurisprudenza sul punto. Nella prima parte viene focalizzata lattenzione sul nuovo codice deontologico e sulla sua adozione da parte del CNF, soffermandosi sulla legge 247/2012 sullordinamento professionale forense e mettendo in evidenza gli aspetti pi rilevanti della riforma forense, quali il ruolo primario del codice deontologico nelle fonti normative della professione forense, il principio della riserva di legge per le attivit professionali e il principio della tipizzazione delle condotte. Nella seconda parte si affronta lesame del nuovo procedimento disciplinare previsto dal titolo V della legge 247/2012, concentrandosi in particolare sullart. 50, sullistituzione dei consigli distrettuali di disciplina, sulla loro composizione e sulle funzioni ad essi attribuite, analizzando poi le nuove sanzioni disciplinari, la normativa sulla prescrizione del procedimento disciplinare e la previsione della sospensione cautelare dallesercizio della professione. Il corso termina con alcune considerazioni sulle novit pi rilevanti del nuovo codice deontologico, sul nuovo art. 17 in materia di pubblicit, sui principi della concorrenza e sui criteri della veridicit dellinformazione.
Il Rapporto di Colleganza e il Rapporto con i Magistrati
Avv. Lello Spoletini Presidente Centro Nazionale Studi e Ricerche sul Diritto della Famiglia
Avv. Aldo Minghelli Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Roma
Il corso si propone di esaminare le novit introdotte dalla riforma del Codice Deontologico Forense in riferimento al rapporto di colleganza e a quello dellavvocato con i suoi collaboratori e praticanti e le sanzioni stabilite in caso di violazione delle norme comportamentali previste. In primo luogo, in riferimento allimportanza del rapporto di colleganza, viene confrontato il vecchio Codice Deontologico Forense con il nuovo per poi soffermarsi sullart. 38 del suindicato nuovo codice e, in particolar modo, sulla modalit e opportunit di istaurazione del giudizio disciplinare nei confronti di un collega. In secondo luogo, vengono analizzate le novit introdotte in riferimento al rapporto di colleganza nella fase stragiudiziale, al rapporto dellavvocato titolare dello studio legale nei confronti dei colleghi suoi collaboratori e dei suoi praticanti, nonch le norme comportamentali che lavvocato deve rispettare nel rapportarsi alla controparte, assistita o meno da un collega, e le sanzioni previste nel caso di mancato rispetto della normativa. Il corso termina con lesame degli artt. 44, 45 e 46 del Codice Deontologico Forense come riformato dalla L. 247/12 e con alcune riflessioni di carattere generale anche in riferimento allintroduzione del processo telematico.
Cassa Forense oggi: Opportunità e prospettive per gli iscritti, alla luce dei nuovi regolamenti
Avv. Andrea Zanello Direttivo Nazionale ANF
Avv. Giancarlo Renzetti Presidente ANF Roma
Avv. Calogero Nobile Delegato Ordine Frosinone alla Cassa Nazionale Previdenza Forense
Avv. Iginio De Cesaris Consigliere dell’amministrazione e delegato Ordine Frosinone alla Cassa Nazionale Previdenza Forense
Avv. Gian Pio Papa Presidente ANF Frosinone
La legge 31.12.2012 n 247 si pone come obiettivi principali laccesso e la permanenza allinterno della professione forense dei soggetti in possesso di determinati requisiti, cos da garantire, oltre ad una pi alta qualificazione e preparazione dei professionisti, anche una maggior trasparenza e correttezza. La cd. Riforma Forense allart. 21 sancisce come obbligatoria liscrizione alla Cassa Nazionale di Assistenza e Previdenza Forense. A seguito dellentrata in vigore della legge, non sono stati molti i consensi riscossi da questultimo obbligo, soprattutto in riferimento ai costi che devono essere sostenuti. Il convegno organizzato dallAssociazione Nazionale Forense in collaborazione con lOrdine Avvocati di Frosinone mira ad evidenziare i benefici di tale iscrizione e soprattutto a rendere pi chiari le finalit di questa legge, attraverso unattenta analisi dei suoi contenuti e unaccurata spiegazione dei punti che si sono dimostrati meno comprensibili.
Avv. Marco Lepri Consigliere segretario ANF Roma
Avv. Mario Scialla Consigliere del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma
Dott.ssa Valeria Tomassini Giudice Tribunale di Sorveglianza di Roma
Il corso si propone di affrontare la questione relativa alla 6 del difensore del detenuto e le problematiche inerenti la tutela giurisdizionale risarcitoria dei detenuti anche alla luce delle novit legislative conseguenti alla sentenza Torreggiani. In primo luogo viene esplicata limportanza dellattivit svolta dal difensore dellimputato e, quindi, anche attraverso lanalisi di casi pratici, il comportamento che lavvocato deve assumere e i limiti che deve rispettare soprattutto nel caso in cui limputato sia detenuto ancorch agli arresti domiciliari. In secondo luogo viene analizzata la storia giurisprudenziale della tutela dei diritti dei detenuti fino alla sentenza Torreggiani con conseguente spiegazione degli strumenti preventivi, adottati in Italia, di accertamento delle violazioni dei diritti dei detenuti. Il corso termina con lesplicazione del procedimento di accertamento del provvedimento del magistrato e il risarcimento delle lesioni subite dal detenuto.
Avv. Giandomenico Catalano Vice Presidente ANF Roma
Avv. Donatella Cerè Consigliere Nazionale Forense
Il corso si propone di analizzare le problematiche della materia deontologica forense, con particolare riferimento alla Cassa forense, allattuazione dei regolamenti e agli istituti di assistenza della Cassa. Nella prima parte viene focalizzata lattenzione sullattuazione dei regolamenti e sullultimo bilancio della Cassa forense, evidenziando lampia solidit, la capacit di far fronte agli impegni e la sostenibilit della Cassa stessa, e soffermandosi sulla nuova normativa, sulla misura del contributo soggettivo e del contributo integrativo, sullimportanza del contributo minimo e sul contributo di solidariet. Nella seconda parte si affronta la tematica dei criteri e dei parametri di investimento dei fondi della Cassa forense e della tenuta del sistema, con riferimento alla valutazione e allesame degli investimenti, ai controlli, ai criteri di calcolo, e ai periodi contributivi, concentrando poi lesame sul fondo di solidariet, sugli istituti di assistenza, sulla prestazione indennitaria e sui bandi per lassistenza. Il corso termina con alcune considerazioni sui grandi cambiamenti e sulle nuove funzioni dellavvocatura, sulla nuova politica forense e sulle nuove sfide.
Avv. Mario Scialla Ordine degli Avvocati di Roma
Avv. Mauro Mazzoni Consigliere dell’Ordine di Roma
Il corso si propone di analizzare le problematiche della materia deontologica forense, con particolare riferimento al nuovo procedimento disciplinare ed alle garanzie di libert del difensore. Nella prima parte viene focalizzata lattenzione sulle garanzie di libert del difensore, attraverso una specifica analisi dell'art. 103 c.p.p., verranno esaminati gli aspetti procedurali relativi alle ispezioni perquisizioni e sequestri. Verr, inoltre, brevemente accennata la nuova disciplina in materia di intercettazioni. Nella seconda parte si affronta la tematica dei del nuovo procedimento disciplinare. Si analizzeranno i cambiamenti introdotti con la L. 247/2012 attraverso l'illustrazione dei nuovi organismi istituiti, quale ad esempio il Consiglio Distrettuale di Disciplina. Verr, inoltre, illustrato il nuovo quadro sanzionatorio in materia disciplinare. Il corso termina con e con l'analisi degli organismi di rappresentanza degli avvocati, ed in particolar modo attraverso un'analisi sulle competenze ed attribuzioni dell'O.C.F. (Organismo Congressuale Forense) e dell'A.N.F (Associazione Nazionale Forense).
La Legge professionale Cassa Forense e Associazionismo Forense
Avv. Mario Scialla Consigliere dell'Ordine degli Avvocati di Roma
Avv. Andrea Zanello Membro Direttivo ANF Roma
Il corso si propone di affrontare il tema dell'Associazionismo forense e della rispettiva Legge Professionale, con particolare riguardo ai rapporti che intercorrono tra CNF, Consigli dell'Ordine e Consigli Distrettuali. Nella prima parte vengono analizzate le criticità inerenti la categoria professionale degli avvocati, le possibili soluzioni, ed il c.d. "disegno di Legge Orlando". Nella seconda parte viene analizzata la responsabilità professionale dell'Avvocato, facendo un breve cenno anche alla responsabilità in capo ai magistrati nonché al ruolo dei rispettivi Consigli. Infine, viene affrontato il tema dei procedimenti disciplinari e dei soggetti preposti alla loro promozione, istruttoria e decisione. In tale contesto verranno analizzati, anche attraverso esempi pratici, i presupposti necessari affinché si possa parlare di responsabilità professionale.
La Cassa Forense e le Novità introdotte con la Legge Professionale
Avv. Andrea Zanello Membrodel direttivo A.N.F. Nazionale
Il corso si propone di illustrare il funzionamento di Cassa Forense con particolare riferimento alle norme che lo regolano ed ai servizi che lo stesso ente eroga nei confronti dei propri iscritti. Nella prima parte vengono analizzate le novità introdotte dalla Legge Professionale con particolare riferimento al settore assicurativo degli iscritti a Cassa Forense. Nella seconda parte verrà illustrato il sistema di gestione di Cassa Forense, il patrimonio della stessa e le coperture economiche inerenti il settore previdenziale. Infine, verranno analizzati i vari servizi offerti da Cassa Forense ai propri iscritti ed ai loro familiari, con particolare riguardo al settore assistenzialistico.
Cassa Forense e tipologia dei contributi
Avv. Riccardo Bolognesi ConsigliereCOA di Roma
Avv. Giancarlo Renzetti DelegatoCassa Forense
Il corso si propone di analizzare la materia deontologica forense, con particolare riferimento alla Cassa di previdenza forense e alla tipologia dei contributi. Nella prima parte viene posta l’attenzione sulla legge 247 del 2012 sull’ordinamento professionale forense e sullo stato dell’avvocatura alla luce del rapporto Censis del 2018, soffermandosi sui dati strutturali più significativi relativi agli avvocati iscritti all’albo per genere, alle immatricolazioni alla facoltà di giurisprudenza, al reddito professionale medio, ed alla percezione degli italiani sugli avvocati. Nella seconda parte viene primariamente focalizzata l’analisi sulla Cassa di previdenza forense, e in particolare sulla natura, sull’istituzione e sulle attività dell’ente, concentrandosi poi sul nuovo regolamento dei contributi e sulla tipologia dei contributi dovuti, quali il contributo soggettivo, il contributo integrativo, il contributo di maternità e il contributo modulare volontario. Il corso termina con alcune considerazioni sulla legge di riforma professionale, sulle novità introdotte e sull’autonomia e indipendenza dell’avvocatura.
I Principi della professione Forense in relazione al JOB ACT: Strumenti di tutela per le donne Avvocato
Avv. Paolo Voltaggio PresidenteLaboratorio Forense
Avv. Mauro Mazzoni ConsigliereOrdine di Roma
Avv. Enzo Morrico PresidenteAGI Lazio
Avv. Maddalena Corvaglia PresidenteAssociazione Donne Giuriste
Il corso si sviluppa con l’iniziale valutazione delle attività svolte da Cassa Forense a tutela dell’autonomia e dell’indipendenza dell’Avvocatura Italiana anche in virtù di un possibile rinnovamento che tenga conto soprattutto dei giovani avvocati, garantendo agli stessi un futuro previdenziale soddisfacente. La relazione dell’Avv. Enzo Morrico sottolinea le condizioni per la possibile applicazione del contratto di co.co.co alla professione forense con particolare riferimento al Dlgs 276/2003 – Dlgs n. 81/2015 – Dlgs n. 81/2017. Infine, la relazione dell’Avv. Corvaglia Maddalena mostra gli strumenti di tutela previdenziale delle donne avvocato partendo dall’analisi degli iniziali provvedimenti di cambiamento avvenuti con la Legge n. 1204/1971 e la legge n. 903/1977.
Cassa Forense e futuro previdenziale dell'avvocatura: Requisiti
Avv. Renzetti Giancarlo DelegatoCassa Forense
Avv. Galletti Antonio TesoriereCOA di Roma
Avv. Voltaggio Paolo PresidenteLaboratorio Forense
Dott. Strano Angelo ResponsabileIstruttorie Previdenziali Cassa Forense
Il corso ha lo scopo di elencare le prestazioni di Cassa Forense alla luce del calo demografico, dell’aumento delle prospettive di vita ma soprattutto dell’aumentato numero degli avvocati iscritti. Nello specifico verranno illustrate due relazioni tecniche svolte dal delegato alla Cassa Forense Avv. G. Renzetti e dal Dott. Strano al fine di illustrare ampiamente le tipologie di pensione ed i requisiti sia relativamente all’iscrizione che per la richiesta del pensionamento, con riferimento alla riforma del sistema così come previsto dalla Legge 247/2012.
Cassa Forense: Il Bilancio e gli Investimenti
Il corso si propone di analizzare la materia deontologica forense, con particolare riferimento alla Cassa di previdenza forense, al bilancio e agli investimenti dell’ente. Nella prima parte vengono illustrati gli organi e il bilancio della Cassa forense, partendo dai dati del bilancio del 2017 recentemente approvato, e ponendo l’attenzione sulle spese per prestazioni previdenziali e assistenziali, sulle entrate per i contributi, sul sistema a ripartizione pura, sul bilancio tecnico, sul tema della sostenibilità, sul tema demografico e sui redditi degli avvocati. Nella seconda parte viene primariamente focalizzata l’analisi sulle previsioni del bilancio tecnico del 2014, mettendo a confronto i dati dell’attuario con il bilancio del 2017, soffermandosi poi sul tema degli investimenti, sulle modalità di gestione del patrimonio della Cassa forense e sul processo degli investimenti, sul rendimento obiettivo del 3% e sulla diversificazione del portafoglio in varie attività. Il corso termina con alcune considerazioni sul problema di composizione demografica degli avvocati, e sul tema della sostenibilità di lungo periodo.
La Riforma della Legge Professionale
Avv. Luisa Taldone Vice Segretario ANF Roma
Avv. Antonino Galletti Consigliere dell’Ordine degli Avvocati diRoma
Avv. Mauro Mazzoni Consigliere dell’Ordine degli Avvocati diRoma
Il corso si propone di analizzare le problematiche della materia deontologica forense, con particolare riferimento alle novità introdotte dalla legge di riforma professionale. Nella prima parte viene focalizzata l’attenzione sulla legge 247 del 2012 sull’ordinamento professionale forense, mettendo in evidenza gli aspetti più significativi della riforma, soffermandosi sull’art. 11 sulla formazione continua e sull’obbligo di aggiornamento dell’avvocato, sul dovere di competenza, sui presupposti e sulle finalità dell’obbligo di formazione. Nella seconda parte viene dapprima affrontata la questione delle specializzazioni e del titolo di avvocato specialista introdotto dall’art. 9 della l. 247/2012, concentrando poi l’analisi sulle disposizioni in materia di iscrizione all’albo, di incompatibilità, di permanenza dell’iscrizione e di esercizio professionale effettivo, continuativo, abituale e prevalente. Il corso termina con alcune considerazioni sulla legge di riforma professionale, sulle novità introdotte e sull’autonomia e indipendenza dell’avvocatura.
Procedimento disciplinare e Rapporti tra Avvocatura e Magistratura
Avv. Mario Scialla Consigliere Ordine degli Avvocati di Roma
Avv. Alessandro Cassiani Consigliere Ordine degli Avvocati di Roma
Il corso si propone di affrontare la tematica del procedimento disciplinare alla luce della riforma operata dalla Legge 247/2012. In questa ottica oltre ad esaminare gli organi cui competono le varie fasi del procedimento, si affronterà anche il rapporto tra avvocatura e magistratura. Nella prima parte viene illustrato dettagliatamente il funzionamento e la composizione dei Consigli Giudiziari e dei Consigli Distrettuali di Disciplina. Nello specifico si analizzeranno i rapporti che intercorrono tra magistratura ed avvocatura nei diversi procedimenti disciplinari. Nella seconda parte si affronterà la rilevanza e l’importanza della partecipazione dell’avvocatura nei meccanismi della giustizia con particolare riferimento alle cariche che ricoprono gli avvocati nei vari organismi giudiziali, quali i Consigli Giudiziari, la Corte Costituzionale ed il CSM. Infine, viene analizzato il tema dei ritardi e delle lungaggini della giustizia attraverso l’esposizione delle problematiche che da anni coinvolgono l’intero sistema.
Le transazioni nell'ottica della nuova Legge professionale tra Deontologia e Concorrenza
Avv. Matteo Fusillo Esperto di Diritto del Lavoro e RelazioniIndustriali
Avv. Antonino Galletti Consiglieredell'Ordine degli Avvocati di Roma
Avv. Enzo Morrico Socio FondatoreStudio MMBA
Il corso, partendo dall'inquadramento delle transazioni in materia gius-lavoristica si propone di affrontare le tematiche di carattere deontologico, associazionistico e concorrenziale, anche in ragione della nuova Legge di riforma professionale. Nella prima parte vengono affrontati i diversi aspetti deontologici che investono le transazioni anche in virtù della recente riforma del 2014. Nello specifico si andrà ad esaminare quanto previsto in tema di nullità della transazione e nullità delle singole clausole della stessa. Nella seconda parte si farà un breve cenno alle funzioni del CNF ed alla composizione dei neo introdotti Consigli distrettuali di disciplina per poi andare ad approfondire le modifiche che hanno investito l'associazionismo tra professionisti e la concorrenza tra gli stessi. Infine, si andrà ad analizzare la nuova Legge di riforma professionale con particolare attenzione agli aspetti legati al c.d. equo compenso.
I ricorsi amministrativi nei confronti di Cassa Forense
Avv. Donatella Cerè Consigliere CNF
Avv. Marcello Bella Responsabile Servizio Legale Cassa Forense
Il corso si propone di analizzare la materia deontologica forense, con particolare riferimento alle attività di Cassa forense e ai ricorsi amministrativi nei confronti di Cassa forense. Nella prima parte viene posta l’attenzione sulla legge 247 del 2012 sull’ordinamento professionale forense, sull’obbligatorietà dell’iscrizione alla Cassa forense, sui ricorsi amministrativi e sulle problematiche più ricorrenti in tema di contenzioso in materia previdenziale, sul ricorso gerarchico, sulla ratio dell’istituto e sul termine per proporre ricorso. Nella seconda parte viene primariamente focalizzata l’analisi sulla Cassa di previdenza forense, e in particolare sul tema dell’autonomia gestionale, organizzativa e contabile dell’ente, e sulla delegificazione della materia previdenziale, concentrandosi poi sul trattamento pensionistico della Cassa, sul principio di solidarietà dell’ente, e sulla prescrizione dei contributi. Il corso termina con alcune considerazioni sul contenzioso, sull’eccezione di prescrizione dei contributi e sui termini previsti.