Source: http://www.omarpela.com/milano/architetto-edilizia-privata-milano.html
Timestamp: 2013-05-22 11:12:40+00:00
Document Index: 28796806

Matched Legal Cases: ['art. 63', 'art. 6', 'art. 33', 'art. 19', 'art. 90', 'sentenza ']

Architetto Milano | O. Pelà | Settore edilizia privata milano
Lavori Edili nel Comune di Milano
Il settore tecnico del nostro studio di Architettura si occupa di tutte le pratiche comunali, cial, dia, scia, condono, permesso di costruire e sanatoria. Se volete potete scriverci o contattarci direttamente al cellulare per esporci la vostra situazione. Collaboriamo con privati, colleghi e studi notarili.
Indice pratiche edilizie Milano
C.I.A.L. - Comunicazione di Inizio Attività Edilizia Libera
Permesso di Costruire (ex Autorizzazione Edilizia)
S.C.I.A. - Segnalazione Certificata di Inzio Attività in materia edilizia (ex regime autorizzatorio)
Classificazione degli interventi a Milano
Regolamento edilizio di Milano e tutte le circolari
In Italia le competenze in merito ai lavori in edilizia privata sono regionali. Ciò significa che tra le varie regioni italiane ci sono grosse differenze in merito alle regole e alle normative; in Regione Lombardia ci sono regole ben diverse rispetto alla Regione Toscana. Ogni Regione legifera in diversi modi nel settore dell'edilizia; esistono Leggi Regionali (L.R.), deliberazioni della Giunta Regionale (D.G.R.), poi ci sono i D.C.R., D.D.C., D.D.G., D.D.S., D.D.U.O. e anche le circolari. Tutto viene poi pubblicato sul BURL: Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia.
Quando lo Stato Italiano legifera qualcosa sul tema successivamente queste norme devono essere recepite dalle singole Regioni, creando spesso dei vuoti normativi. Le singole Regioni non hanno il controllo e non effettuano la sorveglianza sul territorio, questo spetta ai singoli Comuni. Ogni Comune italiano può interpretare in maniera diversa il dedalo di normative, e predispone modulistica differente.
I Comuni identificano i centri storici e i nuclei di antica formazione, e sono sempre i comuni che dividono le aree per destinazioni d'uso e applicano i relativi indici di urbanizzazione con i vecchi P.R.G. (Piano Regolatore Generale) e i nuovi P.G.T. (Piano di Governo del Territorio).
Nel testo seguente si è scelto di prendere in considerazione la normativa e le regole del Comune di Milano.
Con questo nome si indica l'ufficio che all'interno di ogni comune si occupa di tutto quanto connesso con l'attività edilizia e con cui ogni tecnico deve confrontarsi. Per asseverare la conformità delle opere realizzate e per presentare i progetti è necessario rivolgersi ad un tecnico abilitato: architetto, geometra, ingegnere o perito. Il cliente spesso ignora la complessità che una pratica edilizia comporta, ogni buon professionista parte da una profonda indagine conoscitiva per evitare problemi futuri che spesso possono degenerare causando danni economici ai committenti. Suggeriamo sempre di non sottovalutare l'importanza di questo lavoro, una firma e timbro non sono la soluzione al problema, affidatevi sempre a professionisti puntuali nel loro lavoro.
Sportello unico per l'edilizia - Sito ufficiale Comune di Milano
Gli interventi classificati di manutenzione ordinaria (ai sensi dell'art. 63 del RE es. rifacimento delle pavimentazioni delle tinteggiature e dei rivestimenti interni, sostituzione di sanitari, apertura e chiusura vani porta all'interno delle singole unità immobiliari, adeguamento degli impianti tecnologici esistenti, sostituzione di infissi e serramenti esterni anche con materiali diversi purché non ne siano mutate le caratteristiche esteriori di sagoma, disegno, colore, dimensione delle porzioni apribili, ripristino delle facciate con materiali aventi le stesse caratteristiche e colori di quelle preesistenti ecc...) possono essere eseguiti senza dover presentare alcuna pratica edilizia ne alcuna comunicazione agli uffici comunali.
Lavori di Manutenzione Ordinaria a Milano - seguite questo link per l'approfondimento
ai sensi del comma 3 dell'art. 6.3. del D.P.R. 380/2001)
Limitatamente agli interventi di cui al n. 1), l'interessato, unitamente alla comunicazione di inizio attività libera, allega una relazione tecnica a firma di un tecnico abilitato, il quale dichiara di non avere rapporti di dipendenza nè con il committente nè con l'impresa e che assevera, sotto la propria responsabilità, che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti e che per essi la normativa statale e regionale non prevede il rilascio di uno specifico distinto titolo abilitativo. Vanno inoltre indicati i dati identificativi dell'impresa alla quale si intendono affidare i lavori.
CIAL: Comunicazione di Inizio Attività edilizia libera - seguite questo link per l'approfondimento
ai sensi dell'art. 33 della Legge Regionale 12/05
Gli interventi edilizi ricompresi nell'elenco di cui sopra dal numero 6) sino al numero 18), possono essere eseguiti presentando una richiesta di Permesso di Costruire a firma del richiedente e comprensiva di elaborati grafici, come da Regolamento Edilizio, debitamente firmati da un tecnico abilitato, comprensivi delle eventuali autorizzazioni ai sensi della normativa vigente. Dovrà essere comunicato l'Inizio dei lavori entro un anno dal rilascio del Permesso di Costruire e presentata la Fine lavori entro tre anni dalla data di protocollazione dell'Inizio dei lavori. S.C.I.A. - Segnalazione Certificata di Inizio Attività in materia edilizia (ex regime autorizzatorio)
ai sensi dell'art. 19 della L. 241/90
Per gli stessi interventi edilizi che possono essere realizzati con istanza di Permesso di Costruire, in alternativa, il committente delle opere edilizie può presentare la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.) corredata, oltre a quanto previsto per l'istanza di Permesso di Costruire, anche della documentazione necessaria così come disposto dall'art. 90, comma 10, del D.Lgs n. 81/2008 e s.m.i. e precisamente:
Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.) in corso di validità delle Imprese e dei Lavoratori Autonomi;
Le opere possono essere contestuali alla protocollazione della S.C.I.A. e alla fine (entro tre anni dalla data di protocollazione) dovrà essere presentata Fine dei lavori e Certificato di collaudo delle opere eseguite, correlata dalla ricevuta dell'avvenuta variazione catastale, se ne ricorre il caso.
Permesso di Costruire e SCIA Non Onerosa a Milano - seguite questo link per l'approfondimento
Deroghe e sanatoria
L'istituto della SCIA non consente deroga nei confronti del Regolamento Edilizio e di Igiene, in tal caso deve essere presentata richiesta di Permesso di Costruire, in deroga.
Come per la DIA anche per quello che riguarda la SCIA non è ammessa la sanatoria. A Milano si possono presentare solo Permessi di Costruire in sanatoria. La sanzione prevista è minimo di 516 euro.
Se e solo se i lavori sarebbero stati eseguibili con l'istituto della CIAL e solo se posteriori al 23 maggio 2010, è possibile presentare in alternativa anche una pratica CIAL in sanatoria. La sanzione prevista è di 258 euro.
Soppalco e ripostiglio in quota a Milano
Regolamento edilizio del Comune di Milano · 20 Luglio 1999 in vigore dal 20/10/1999
Circolare 1 numero 11 del 1999 · Decoro e sicurezza degli edifici
Circolare 2 numero 1 del 2000 · Art. 113 del nuovo Regolamento Edilizio (v 39 3/2007)
Circolare 3 numero 2 del 2000 · Documentazione necessaria
Circolare 4 numero 3 del 2000 · Denuncia di inizio attività L.R. 22/99
· Circolare 4 num. 3/2000 Integrazione
· Circolare 4 num. 3/2000 LR 22 del 1999
· Circolare 4 num. 3/2000 Nota informativa
Circolare 5 numero 4 del 2000 · Richiesta pareri alla Commissione Edilizia
Circolare 6 numero 5 del 2000 · Oneri ampliamenti
Circolare 7 numero 6 del 2000 · Oneri di urbanizzazione: Parcheggi pertinenziali
Circolare 8 numero 7 del 2000 · Nuovo Regolamento Edilizio - chiarimenti su: volumetria e s.l.p
Circolare 9 numero 8 del 2000 · Stato delle Urbanizzazioni
Circolare 10 numero 9 del 2000 · Nuova modulistica e aggiornamento della procedura
Circolare 11 numero 10 del 2000 · Determinazione della s.n.r.
· Circolare 11 num. 10/2000 Integrazione
Circolare 12 numero 1 del 2001 · Note esplicative per l'applicazione degli articoli 28 e 40
Circolare 13 numero 2 del 2001 · Contributo concessorio (ABROGATA)
Circolare 14 numero 3 del 2001 · Precisazioni sul calcolo della s.l.p. per scale interne
Circolare 15 numero 4 del 2001 · Altezze sottotetti
Circolare 16 numero 5 del 2001 · contributi di concessione
Circolare 17 numero 6 del 2001 · Modalità di pagamento
Circolare 18 numero 1 del 2002 · Efficacia temporale delle concessioni edilizie
· Circolare 18 num. 1/2002 Prospetto · Prospetto Opere Mancanti (.xls)
Circolare 19 numero 2 del 2002 · Opere di interesse pubblico
Circolare 20 numero 3 del 2002 · Interventi in zona B2
Circolare 21 numero 4 del 2002 · Articoli 1,2 e 3 della Legge Regionale 15.01.2001
· Circolare 21 num. 4/2002 LR 1 del 2001
Circolare 22 numero 5 del 2002 · · Circolare 22 num. 5/2002 Circolare informativa 11 aprile 2002
Circolare 23 numero 6 del 2002 · (ABROGATA dalla #45 num 1 del 2009)
Circolare 24 numero 1 del 2003 · Zone A e sottotetti
Circolare 25 numero 2 del 2003 · Circolare 26 numero 3 del 2003 · (ANNULLATA)
Circolare 27 numero 4 del 2003 · Circolare 28 numero 5 del 2003 · Circolare 29 numero 6 del 2003 · Circolare 30 numero 1 del 2004 · Circolare 31 numero 2 del 2004 · Altezze sottotetti
Circolare 32 numero 3 del 2004 · Circolare 33 numero 4 del 2004 · Circolare 34 numero 1 del 2005 · (aggiornata da #38 num 2 del 2007)
Circolare 35 numero 1 del 2006 · (SOSTITUTA da 37 1/2007)
Circolare 36 numero 2 del 2006 · (ritirata dopo sentenza Corte Costituzionale 309/2011)
Circolare 37 numero 1 del 2007
· Circolare 37 num. 1/2007 Delibera Consiglio num. 134 del 2000
· Circolare 37 num. 1/2007 Delibera Giunta 1490 del 2002
· Circolare 37 num. 1/2007 Delibera Giunta 1547 del 2005
· Circolare num. 1/2007 Determinazione dirigenziale num. 97 del 2006
Circolare 38 numero 2 del 2007 · Aggiornamento valori di monetizzazione
Circolare 39 numero 3 del 2007 · Circolare 40 numero 1 del 2008 · · Circolare 40 num. 1/2008 Riduzioni Oneri Energia (.xls)
Circolare 41 numero 2 del 2008 · Circolare 42 numero 3 del 2008 · Circolare 43 numero 4 del 2008 · Circolare 44 numero 5 del 2008 · Circolare 45 numero 1 del 2009 · LR 12/2005 sottotetti
Circolare 46 numero 2 del 2009 · Cambi destinazioni d'uso
· Disposizione di servizio 15/2006 · Modifiche delle destinazioni d'uso	Circolare 47 numero 1 del 2010 · Piano Casa
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Circolare 48 numero 2 del 2010 · Attività Edilizia Libera
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Circolare 50 numero 4 del 2010 · DIA SCIA
Circolare 51 numero 1 del 2011 · Sanatoria
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