Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-23791-del-01-10-2018
Timestamp: 2019-04-22 12:37:25+00:00
Document Index: 11249405

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 1', 'art. 360', 'art. 7', 'art. 39', 'art. 9', 'art. 7']

Sentenza Cassazione Civile n. 23791 del 01/10/2018 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 23791 del 01/10/2018
Cassazione civile sez. VI, 01/10/2018, (ud. 20/06/2018, dep. 01/10/2018), n.23791
sul ricorso 19493/2017 proposto da:
avverso la sentenza n. 380/22/2017 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
partecipata del 20/06/2018 dal Consigliere Dott. LORENZO DELLI
Rilevato che la Commissione Tributaria Provinciale di Lecce accoglieva il ricorso della contribuente avverso l’avviso di riclassamento di un immobile sito a Lecce, recante modifica delle classi e conseguente aumento della rendita catastale, adottato dall’allora Agenzia del territorio su richiesta del comune di Lecce della L. n. 311 del 2004, ex art. 1, comma 335;
considerato che con il secondo motivo d’impugnazione, in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, l’Agenzia delle entrate denuncia violazione e falsa applicazione della L. n. 212 del 2000, art. 7, laddove intende, l’avviso carente di motivazione pur se lo stesso richiama nella parte motiva il contenuto generale, il provvedimento di attivazione del procedimento revisionale nonchè le ragioni che hanno giustificato, nello specifico, il riclassamento effettuato;
che il successivo comma 1 bis dell’art. 39 – aggiunto del D.Lgs. n. 156 del 2015, art. 9, comma 1, lett. o), a decorrere dal 1 gennaio 2016 – (“La commissione tributaria dispone la sospensione del processo in ogni altro caso in cui essa stessa o altra commissione tributaria deve risolvere una controversia dalla cui definizione dipende la decisione della causa”) non è evidentemente applicabile al caso di specie, essendo la pregiudizialità invocata rispetto al Consiglio di Stato (Cass. 17413/2018; 17412/2018; 17411/2018);
ritenuto che il secondo motivo non è fondato in quanto, come già affermato da questa Corte proprio con riferimento alla procedura di cui al comma 335 cit. in relazione alla della L. n. 212 del 2000, art. 7, “la revisione della classificazione di un immobile deve essere motivata in termini che esplicitino in maniera intellegibile le specifiche giustificazioni della riclassificazione concretamente operate (Cass. n. 11477/2018)”;
ritenuto pertanto che il ricorso va respinto e che, non essendosi costituito il contribuente, nulla va statuito in merito alle spese.