Source: https://www.exeo.it/Articoli/8592/sanatoria-abuso-edilizo-vincolo-paesaggistico.aspx
Timestamp: 2019-09-22 06:42:43+00:00
Document Index: 154823510

Matched Legal Cases: ['art. 167', 'art. 167', 'art. 167', 'art. 167', 'art. 2', 'art. 38', 'art. 15', 'art. 146']

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La realizzazione su una ben individuata area sottoposta a tutela paesaggistica di una superficie utile eccedente quella precedentemente autorizzata preclude la sanatoria per opere minori.
L'art. 167, comma 4, d.lg. 22 gennaio 2004, n. 42, non consente il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica a sanatoria quando il manufatto realizzato in assenza di valutazione di compatibilità abbia determinato la creazione o l'aumento di superfici utili o di volumi.
Ove le opere risultino diverse da quelle sanabili e indicate nell’art. 167 del Codice del Beni Culturali, le competenti autorità non possono che emanare un atto dal contenuto vincolato e cioè esprimersi nel senso della reiezione dell’istanza di sanatoria, con l’unica eccezione a tale rigida prescrizione per il caso in cui i lavori, pur se realizzati in assenza o difformità dell’autorizzazione paesaggistica, non abbiano determinato creazione di superfici utili o volumi ovvero aumento di quelli legittimamente realizzati.
L’autorizzazione paesaggistica in sanatoria (L’art. 167 D. lgs. n. 42/2004) non è consentita quando il manufatto determini la creazione o l’aumento di superfici utili o di volumi.
Nel caso di abusi paesaggistici realizzati mediante opere diverse da quelle sanabili e in... _OMISSIS_ ... Codice dei Beni culturali e del Paesaggio, le competenti autorità non possono che emanare un atto dal contenuto vincolato e cioè esprimersi nel senso della reiezione dell’istanza di sanatoria, con l’unica eccezione a tale rigida prescrizione per il caso in cui i lavori, pur se realizzati in assenza o difformità dell’autorizzazione paesaggistica, non abbiano determinato creazione di superfici utili o volumi ovvero aumento di quelli legittimamente realizzati.
L'art. 167, comma 4, del d.lgs. 42/2004, non consente il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica in sanatoria qualora il manufatto realizzato in assenza di valutazione di compatibilità abbia determinato la creazione o l'aumento di superfici utili o di volumi.
Ha natura interpretativa l'art. 2 comma 46, l. 23 dicembre 1996 n. 662, ai sensi del quale l'inapplicabilità delle sanzioni amministrative, sancita in termini generali dall'art. 38, l. n. 47 del 1985, per gli abusi condonati, non si estende alle sanzioni in materia paesistica di cui all'art. 15, l. n. 1497 del 1939, anche se l'abuso edilizio sia stato ritenuto condonabile dall'autorità preposta alla tutela del vincolo.
L’asserita compressione dell’area non legittima l’amministrazione a tollerare ulteriori abusi e non esonera dall’adozione di provvedimenti volti a salvaguardare il residuo valore paesistico de... _OMISSIS_ ...na vincolata l'acquisizione del titolo abilitativo per opere che comportano aumento di volumetria deve essere preceduta, ai sensi dell'art. 146, D. Lgs. 42/2004, dall'acquisizione dell'autorizzazione paesaggistica, cosicché non è possibile acquisire tale atto di assenso dopo la realizzazione dell'opera, stante il divieto di rilascio di autorizzazioni paesistiche in sanatoria.
La valutazione relativa alla compatibilità paesaggistica delle opere di cui si chiede la sanatoria deve avvenire al momento della adozione del provvedimento a nulla rilevando che la data di realizzazione dell’abuso sia anteriore a quella della apposizione del vincolo paesaggistico.
Non sono suscettibili di accertamento di compatibilità paesaggistica gli interventi che determinano congiuntamente un aumento di superficie utile e di volume.
L’accertamento postumo di compatibilità paesa... _OMISSIS_ ...in tutti i casi relativi ad interventi edilizi realizzati in assenza di autorizzazione ovvero in difformità da questa, ove rilasciata.
L’accertamento di compatibilità paesaggistica riguarda esclusivamente le opere che si intendono sanare, riferite al reale stato dei luoghi, pertanto non è possibile un’autorizzazione paesaggistica laddove la relativa richiesta preveda la futura demolizione delle opere realizzate abusivamente.
In presenza di un parere favorevole della Soprintendenza, è illegittimo il provvedimento comunale che rilascia l'autorizzazione paesaggistica sottoponendola a determinate prescrizioni non contenute nel parere della stessa Soprintendenza.
La possibilità di un’autorizzazione paesaggistica in sanatoria è dunque l’eccezione ad un principio generale di segno contrario.
La legge 308/2004 ha introdotto... _OMISSIS_ ...