Source: http://www.2circolopatern.it/index.php/glh-gruppo-di-lavoro-handicap
Timestamp: 2018-04-24 22:25:29+00:00
Document Index: 136860293

Matched Legal Cases: ['art.15', 'art.15', 'art.12', 'art. 5', 'art.15', 'art.15', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 15']

GLH - Gruppo di Lavoro Handicap
I Gruppi di Lavoro per l'Integrazione e per l'Inclusione
L’integrazione e l'inclusione scolastica degli alunni con disabilità costituisce un punto di forza del nostro sistema educativo. La scuola italiana, infatti, vuole essere una comunità accogliente nella quale tutti gli alunni, a prescindere dalle loro diversità funzionali, possano realizzare esperienze di crescita individuale e sociale. La piena inclusione degli alunni con disabilità è un obiettivo che la scuola dell’autonomia persegue attraverso una intensa e articolata progettualità, valorizzando le professionalità interne e le risorse offerte dal territorio.
Ora i GLHI E GLI sopracitati hanno ruoli complementari da svolgere; a dire della Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 “Strumenti d’intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l’inclusione scolastica”, i GLI non sostituiscono affatto i GLHI, tant’è che la Direttiva, al paragrafo 2 “Organizzazione territoriale per l’ottimale realizzazione dell’inclusione scolastica” prevede: “i GLH a livello di istituzione scolastica, eventualmente affiancati da Gruppi di lavoro per l’Inclusione, i GLH di rete o distrettuali, i centri Territoriali per l’Inclusione (CTI) a livello di distretto sociosanitario e almeno i CTS (Centro Territoriale di supporto)”.
Secondo quanto stabilito dall’art.15 della legge citata, i Gruppi di lavoro per l’integrazione scolastica (GLH), istituiti presso ogni ufficio scolastico provinciale, “hanno compiti di consulenza e proposta al provveditore agli studi, di consulenza alle singole scuole, di collaborazione con gli enti locali e le unità sanitarie locali per la conclusione e la verifica dell'esecuzione degli accordi di programma di cui agli articoli 13, 39 e 40, per l'impostazione e l'attuazione dei piani educativi individualizzati, nonché per qualsiasi altra attività inerente all'integrazione degli alunni in difficoltà di apprendimento”. Il comma 2 dello stesso articolo stabilisce che presso ogni circolo didattico ed istituto di scuola secondaria di primo e secondo grado, “sono costituiti gruppi di studio e di lavoro composti da insegnanti, operatori dei servizi, familiari e studenti con il compito di collaborare alle iniziative educative e di integrazione predisposte dal piano educativo”. Si aggiunga che con il D.M. 26 giugno 1992 sono stati dettati i criteri per la costituzione di tali gruppi, che successivamente sono stati riordinati con il D.P.R. 28 marzo del 2007, n.75.
I GLH sono quindi i gruppi istituiti a livello provinciale (detti anche GLIP Gruppi di lavoro interistituzionali Provinciali), i GLHI (Gruppi di studio e di lavoro di Istituto), sono i gruppi istituiti a livello di circolo o d’istituto ex art.15 comma 2 Legge n.104/1992, (detti anche GLIS), seguiti dai GLHO Gruppi di lavoro operativi sui singoli allievi, cui spettano i compiti di cui all’art.12 comma 5 della Legge 104/19921 e all’art. 5 del D.P.R. del 24 febbraio 1992 “Atto di indirizzo e coordinamento relativo ai compiti delle unità sanitarie locali in materia di alunni portatori di handicap”.
Gruppo di Lavoro per l’Handicap Operativo (G.L.H.O.) ai sensi dell’art.15, comma 5, della legge 104/1992 è costituito da:
Dirigente Scolastico (che lo presiede) o suo Delegato
Consiglio di Classe ( coordinatore di classe e docente di sostegno)
Operatori A.S.L
Esperto richiesto dalla famiglia e/o dall’Associazione di cui fanno parte
Eventuali assistenti per l’autonomia e la comunicazione
In ultimo restano i GLIR Gruppi di Lavoro Interistituzionali Regionali. Di questi ultimi si fa esplicito riferimento nelle Linee guida per l'integrazione scolastica degli alunni con disabilità del 2009; gli Uffici Scolastici Regionali ne promuovono la costituzione allo scopo di assumere un ruolo strategico ai fini della pianificazione/programmazione/governo delle risorse e delle azioni a favore dell'inclusione scolastica degli alunni disabili. Ai GLIP e ai GLIR spetta collaborare, nelle citate Linee Guida si afferma infatti che “fermo restando l'attuale ruolo istituzionale dei GLIP, appare opportuno che quest'ultimi , nella prospettiva della costituzione dei citati GLIR, vengano intesi come organismi attuativi , in sede provinciale , delle linee di indirizzo e coordinamento a livello regionale”.
La Circolare Ministeriale n.8 del 6 marzo 2013 avente ad oggetto “Direttiva ministeriale 27 dicembre 2012 - Strumenti d'intervento per alunni con bisogni educativi speciali e organizzazione territoriale per l'inclusione scolastica. Indicazioni operative” dà un nuovo impulso ai GLHI poiché si sottolinea che “fermo restando quanto previsto dall’art.15 comma 2 della L. 104/1992, i compiti del Gruppo di lavoro e di studio di Istituto si estendono alle problematiche relative a tutti i BES”.
Si legge infatti: “A tale scopo i suoi componenti sono integrati da tutte le risorse specifiche e di coordinamento presenti nella scuola (funzioni strumentali, insegnanti per il sostegno, AEC, assistenti alla comunicazione, docenti "disciplinari" con esperienza e/o formazione specifica o con compiti di coordinamento delle classi, genitori ed esperti istituzionali o esterni in regime di convenzionamento con la scuola), in modo da assicurare all'interno del corpo docente il trasferimento capillare delle azioni di miglioramento intraprese e un'efficace capacità di rilevazione e intervento sulle criticità all'interno delle classi.”
raccolta e documentazione degli interventi didattico-educativi posti in essere anche in funzione di azioni di apprendimento organizzativo in rete tra scuole e/o in rapporto con azioni strategiche dell'Amministrazione;
raccolta e coordinamento delle proposte formulate dai singoli GLH Operativi sulla base delle effettive esigenze, ai sensi dell' art. 1, comma 605, lett. b), della legge n. 296/2006, tradotte in sede di definizione del PEI come stabilito dall' art. 10, comma 5 della legge 30 luglio 2010, n. 122;
elaborazione di una proposta di Piano Annuale per l'Inclusività riferito a tutti gli alunni con BES, da redigere al termine di ogni anno scolastico (entro il mese di giugno).
Inoltre il Gruppo di lavoro per l'inclusione costituisce l'interfaccia della rete dei CTS e dei servizi sociali e sanitari territoriali per l'implementazione di azioni di sistema (formazione, tutoraggio, progetti di prevenzione, monitoraggio, ecc.).
Si suggerisce che il gruppo svolga la propria attività riunendosi (per quanto riguarda le risorse specifiche presenti: insegnanti per il sostegno, AEC, assistenti alla comunicazione, funzioni strumentali, ecc.), con una cadenza – ove possibile – almeno mensile, nei tempi e nei modi che maggiormente si confanno alla complessità interna della scuola, ossia in orario di servizio ovvero in orari aggiuntivi o funzionali (come previsto dagli artt. 28 e 29 del CCNL 2006/2009), potendo far rientrare la partecipazione alle attività del gruppo nei compensi già pattuiti per i docenti in sede di contrattazione integrativa di istituto.
Inoltre, in relazione ai compiti del Gruppo di lavoro per l'inclusività, che assume, secondo quanto indicato nella Circ. 6 marzo 2013, n. 8, funzioni di raccordo di tutte le risorse specifiche e di coordinamento presenti nella scuola, si rammenta il rispetto delle norme che tutelano la privacy nei confronti di tutti gli alunni con bisogni educativi speciali. In particolare, si precisa che nulla è innovato per quanto concerne il Gruppo di lavoro previsto all' art. 12, comma 5 della legge n. 104/1992 (GLH operativo), in quanto lo stesso riguarda il singolo alunno con certificazione di disabilità ai fini dell'integrazione scolastica. A livello di Istituto, si precisa inoltre che le riunioni del Gruppo di lavoro per l'inclusività possono tenersi anche per articolazioni funzionali ossia per gruppi convocati su tematiche specifiche. Sempre con riferimento al Gruppo di lavoro per l'inclusività, si anticipa che verranno organizzati specifici incontri informativi per i referenti di istituto, al fine di dare corretta interpretazione alle indicazioni fornite nella Circ. 6 marzo”.
La Circolare n.8 del 2013 nello stabilire l’azione a livello territoriale precisa che “fermi restando compiti e composizione dei GLIP di cui all' art. 15, commi 1, 3 e 4 della L. n. 104/1992, le loro funzioni si estendono anche a tutti i BES, stante l'indicazione contenuta nella stessa L. n. 104/1992 secondo cui essi debbono occuparsi dell'integrazione scolastica degli alunni con disabilità, nonché per qualsiasi altra attività inerente all'integrazione degli alunni in difficoltà di apprendimento. In ogni caso, i CTS dovranno strettamente collaborare con i GLIP ovvero con i GLIR, la cui costituzione viene raccomandata nelle Linee guida del 4 agosto 2009.”
Attualmente i bambini e i ragazzi affetti da DSA non hanno diritto all'insegnante di sostegno. Hanno però diritto, grazie alla Legge 170/2010, a strumenti didattici e tecnologici di tipo compensativo (sintesi vocale, registratore, programmi di video-scrittura e con correttore ortografico, calcolatrice) e a misure dispensative, per permettere loro di sostituire alcuni tipi di prove valitative con altre equipollenti più adatte.
Per approfondire vai alla pagina ministeriale dedicata.
A questo riguardo è rilevante l’apporto, anche sul piano culturale, del modello diagnostico ICF (International Classification of Functioning) dell’OMS, che considera la persona nella sua totalità, in una prospettiva bio-psico-sociale. Fondandosi sul profilo di funzionamento e sull’analisi del contesto, il modello ICF consente di individuare i Bisogni Educativi Speciali (BES) dell’alunno prescindendo da preclusive tipizzazioni.
P.E.P. 2017 Primaria.doc [ ] 1170 kB
P.E.P. 2017 Infanzia.doc [ ] 1126 kB
nota-1551-del-27-giugno-2013-piano-annuale-inclusivita.pdf [ ] 49 kB
Direttiva Ministeriale 27_12_2012_BES.pdf [ ] 90 kB
Decreto Attuativo L_170_2010_prot5669_11.pdf [ ] 63 kB
linee_guida_sui_dsa_12luglio2011.pdf [ ] 243 kB
legge170_10.pdf [ ] 25 kB
2015-16-PROGETTO_regionale__Disp._scol..pdf [ ] 1752 kB
PAI 2017_18.pdf [ ] 1947 kB
Decreto di nomina GLI_2017_18(firmato).pdf [ ] 980 kB
Decreto di nomina GLHI(firmato).pdf [ ] 1081 kB
PED VUOTO 2016.doc [ ] 1015 kB
PIANO-ANNUALE-INCLUSIONE-PAI 2016_17.pdf [ ] 422 kB