Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-26432-del-20-12-2016
Timestamp: 2020-08-06 10:53:40+00:00
Document Index: 49066593

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 53', 'art. 81', 'art. 13', 'art. 13']

Sentenza Cassazione Civile n. 26432 del 20/12/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 26432 del 20/12/2016
Cassazione civile, sez. VI, 20/12/2016, (ud. 27/10/2016, dep.20/12/2016), n. 26432
sul ricorso 12687-2015 proposto da:
S.A., elettivamente domiciliato in ROMA VIA SESTO
FERRARA, che lo rappresenta e difende giusta procura a margine del
avverso la sentenza n. 3626/21/2014 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
S.A. propone ricorso per cassazione affidato a tre motivi contro la sentenza resa dalla CTR Sicilia meglio indicata in epigrafe che in riforma della sentenza di primo grado ha dichiarato la legittimità dell’avviso di accertamento notificato al contribuente per il pagamento di una plusvalenza relativa a cessione di area ritenuta edificabile.
Il terzo motivo di ricorso è manifestamente infondato. Proprio il precedente evocato dalla parte contribuente in ricorso – Cass. n. 25273/2014, che la medesima parte sembra volere circoscrivere all’interno di un indirizzo minoritario di questa Corte non favorevole alla medesima parte, conferma la correttezza della decisione impugnata, avendo questa Corte riconosciuto la possibilità di utilizzazione edificatoria delle aree ricadenti in zona F, posto che “…la potenzialità edificatoria, desumibile oltre che dalla destinazione risultante dagli strumenti urbanistici adottati od in via di adozione, da altri elementi certi ed obiettivi che attestino una concreta attitudine all’edificazione dell’area, costituisce notoriamente un elemento oggettivo idoneo ad influenzare il valore del terreno e, pertanto, rappresenta un indice di capacità contributiva adeguato, ai sensi dell’art. 53 Cost., in quanto espressivo di una specifica posizione di vantaggio economicamente rilevante.’, ritenendo tali principi applicabili anche all’ipotesi di zona “vincolata ad un utilizzo meramente pubblicistico”.
Si è pure precisato, del resto, che non può escludersi l’imponibilità delle plusvalenze da redditi diversi, prevista dal D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, l’art. 81 (ora 67), comma 1, lett. b), per la sola circostanza che il terreno ceduto si trovi all’interno di zona vincolata ad un utilizzo meramente pubblicistico, posto che la norma non contiene alcun elemento dal quale possa evincersi la limitazione unicamente all’edilizia residenziale (Cass. 15320/2013, Cass. n. 16622/2015; Cass. n. 13483/2015, Cass. n. 25273/2014).
Dà atto, ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1 quater, della sussistenza dei presupposti per il versamento da parte del ricorrente dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso principale a norma del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1 quater e comma 1 bis.