Source: http://pettirossoagordino.com/statuto-in-vigore/
Timestamp: 2019-10-21 11:00:27+00:00
Document Index: 73781025

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 29', 'art. 6', 'art. 31', 'art. 30', 'art. 104', 'art. 5']

Statuto in vigore | Il Pettirosso agordino
“PETTIROSSO AGORDINO”
E’ costituito, nel rispetto del D.Lgs. 117/2017, del Codice Civile e della normativa in materia, l’Ente del Terzo Settore denominato “PETTIROSSO AGORDINO” ODV
Assume la forma giuridica di associazione, è riconosciuta, ed è apartitica, apolitica, aconfessionale.
L’Associazione ha sede legale e operativa in Agordo (BL) presso l’Ospedale Civile in Via Fontana, 36.
La variazione della sede legale non comporta modifica statutaria, ma obbligo di comunicazione agli uffici competenti.
L’organizzazione di volontariato è disciplinata dal presente statuto, ed agisce nei limiti del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n.117, delle relative norme di attuazione, della legge regionale e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.
Agisce in particolare ai sensi e per gli effetti della legge regionale 19 marzo 2009 n. 7 sulle cure palliative e della legge 15 marzo 2010 n. 38 che determina le disposizioni per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore.
Lo statuto vincola alla sua osservanza gli associati all’organizzazione; esso costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività dell’organizzazione stessa.
Articolo 4 – Interpretazione dello statuto
Lo statuto è interpretato secondo le regole dei contratti e secondo i criteri dell’art. 12 delle preleggi al codice civile.
Articolo 5 – Finalità e attività
* obiettivo di valorizzazione e assistenza alla persona;
* obiettivo socio sanitario.
Le attività che si propone di svolgere, prevalentemente in favore di terzi, e avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati, sono quelle indicate all’art. 5 comma 1) lettera a) del D.Lgs n.117/2017.
A titolo esemplificativo ma non esaustivo le azioni si concretizzano nello studio, la promozione, l’organizzazione e l’attuazione di forme di assistenza sanitaria, psicologica, sociale, religiosa ed eventualmente economica, dirette ad alleviare prevalentemente le sofferenze degli ammalati di cancro e di altre malattie evolutive ed irreversibili, secondo lo spirito delle cure palliative e con una particolare attenzione verso le malattie dementigene.
L’assistenza è gratuita e sarà attuata sia al domicilio del paziente, sia presso le strutture sanitarie.
E’ rivolta all’intero nucleo familiare, sia nella fase della malattia sia del lutto, e verrà attuata da una equipe multidisciplinare composta da volontari e da collaboratori professionali.
Cura la formazione di volontari, il coordinamento e l’ impiego di operatori per l’ assistenza all’ammalato.
Non ha carattere sostitutivo di quelli di competenza degli enti pubblici ma integrativo degli stessi.
L’organizzazione può inoltre realizzare attività di raccolta fondi, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza con i sostenitori e con il pubblico, in conformità alle disposizioni contenute nell’art. 7 del D.Lgs. 117/2017.
L’ambito di azione dell’Associazione è prevalentemente la vallata agordina e la provincia di Belluno; è comunque limitato alla Regione Veneto. La sua durata nel tempo è illimitata.
* soci volontari: sono i soci che partecipano con la loro opera all’assistenza diretta, all’assistenza indiretta o alle attività promosse dall’Associazione;
* soci sostenitori: sono i soci che dimostrano la loro disponibilità a partecipare all’attività dell’Associazione
attraverso la condivisione delle finalità statutarie;
* soci onorari: sono i soci fondatori e coloro i quali si distinguono per un contributo scientifico, clinico, economico od organizzativo utile ai fini dell’Associazione.
votare in Assemblea dal momento dell’iscrizione nel libro degli associati purché in regola con il pagamento della quota associativa, se prevista;
denunziare i fatti che ritiene censurabili ai sensi dell’art. 29 del D.Lgs. 117/2017 e s.m.i.;
versare, se prevista, la quota associativa secondo l’importo annualmente stabilito.
La qualità di associato si perde per morte, recesso, o esclusione.
L’associato che contravviene gravemente ai doveri stabiliti dallo statuto, può essere escluso dall’organizzazione.
Sono altresì considerati decaduti i soci che per due anni consecutivi hanno cessato il versamento della quota stabilita dal consiglio direttivo.
L’esclusione è deliberata dal consiglio direttivo dopo aver ascoltato le giustificazioni dell’interessato ed è ratificata dall’assemblea nella prima riunione utile.
ratifica il provvedimento di esclusione degli associati;
La convocazione avviene mediante comunicazione scritta, contenente l’ordine del giorno, spedita o consegnata almeno 15 giorni prima della data fissata per l’assemblea all’indirizzo risultante dal libro degli associati e/o mediante avviso affisso nella sede dell’associazione.
L’assemblea straordinaria modifica lo statuto dell’organizzazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, in proprio o per delega, e delibera lo scioglimento e la liquidazione nonché la devoluzione del patrimonio con il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati.
Il consiglio direttivo è formato da 5 componenti eletti dall’assemblea tra gli associati, per la durata di 4 anni, e sono rieleggibili.
In caso di recesso o decesso di un consigliere, il consiglio direttivo provvede alla sostituzione con altro soggetto che abbia i requisiti di cui all’art. 6; esso durerà in carica fino al termine del mandato dell’Organo.
Il Presidente è eletto dal consiglio direttivo tra i propri componenti.
In caso di urgenza il presidente potrà assumere le funzioni dell’intero consiglio, che successivamente sarà convocato per la ratifica delle decisioni assunte, fermi restando gli effetti nei confronti dei terzi.
Articolo 18 – Organo di controllo e revisione legale dei conti
Qualora l’organizzazione dovesse superare i limiti di cui all’art. 31, c.1., CTS, l’Organo di controllo avrà il compito di effettuare anche la revisione legale dei conti; in tal caso l’Organo di controllo sarà interamente composto da revisori legali iscritti nell’apposito registro.
In assenza dell’Organo di controllo di cui al citato art. 30 del D. Lgs 117/2017, l’associazione si avvale di un Collegio dei Sindaci nominato dall’Assemblea generale dei soci fra persone esperte in materia contabile, anche tra i non soci. E’ formato dal presidente e da due membri effettivi e due supplenti.
Il Collegio dei Sindaci può assistere alle sedute del consiglio.
In caso di recesso o decesso di uno dei componenti del Collegio dei Sindaci, il consiglio direttivo attingerà fra i soci o esterni esperti in materia contabile.
In tal caso la carica verrà a scadere al termine del mandato del consiglio direttivo.
Il Collegio dei Sindaci ha accesso agli atti contabili dell’Associazione e ne controlla la regolarità. Redige una
relazione sui bilanci da presentare annualmente all’Assemblea generale dei Soci. Potrà inoltre accertare la consistenza di cassa, valori e titoli di proprietà dell’Associazione.
L’attività ispettiva può essere svolta anche individualmente dai singoli membri.
La carica di Sindaco è incompatibile con la carica di consigliere.
Articolo 21 – I beni
Articolo 22 – Divieto di distribuzione degli utili e obbligo di utilizzo del patrimonio
Articolo 24 – Bilancio sociale
Articolo 25 – Convenzioni
Articolo 26 – Personale retribuito
Articolo 27 – Responsabilità ed assicurazione degli aderenti
Articolo 28 – Responsabilità dell’organizzazione
Articolo 29 – Assicurazione dell’organizzazione
Articolo 30 – Devoluzione del patrimonio in caso di scioglimento
Articolo 31 – Libri sociali
a) il libro degli associati/aderenti, tenuto a cura del consiglio direttivo;
Tutti gli associati, in regola con il versamento della quota associativa, hanno il diritto di esaminare i libri sociali tenuti presso la sede legale dell’organizzazione, entro 30 giorni dalla data della richiesta formulata all’organo competente.
Articolo 32 – Disposizioni finali
Articolo 33 – Norma transitoria
A decorrere del termine di cui all’art. 104 del D. Lgs. 117/2017, in coerenza con l’interpretazione autentica data al medesimo articolo ad opera dell’art. 5-sexies del D.L. n. 148/2017, la qualifica di onlus di diritto cessa di efficacia e trovano applicazione le disposizioni fiscali contenute nel titolo X del D. Lgs. 117/2017.
Gli organi sociali attualmente in carica cesseranno il loro mandato secondo quanto previsto dallo statuto sociale nella sua precedente formulazione.