Source: http://www.studiorabona.it/polizze-unit-linked-la-cassazione-le-assimila-a-prodotti-dinvestimento-maggiori-tutele-a-favore-dei-sottoscrittori/
Timestamp: 2018-12-17 08:10:03+00:00
Document Index: 158430831

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 640', 'art. 2049', 'art. 25', 'art. 185']

Polizze Unit Linked: la Cassazione le assimila a prodotti d’investimento Maggiori tutele a favore dei sottoscrittori | Studio Legale Orabona
La Dott.ssa Giulia Piva, dello Studio legale Orabona, analizza la sentenza 10333/2018 con la quale la Cassazione si è espressa sul delicato tema delle polizze vita Unit Linked. –
La Suprema Corte di Cassazione è recentemente intervenuta – con la sentenza n. 10333/18 – sul delicato tema delle polizze vita Unit Linked, ovvero, sui “prodotti finanziario- assicurativi il cui denaro, o meglio il premio, che si consegna al gestore (tra cui la Compagnia Assicurativa) viene investito in quote di fondi di investimento”, con l’inevitabile conseguenza che il rendimento della singola polizza è strettamente collegato all’andamento del fondo stesso.
In particolare, le polizze Unit Linked risultano caratterizzate da un indice di rischio particolarmente elevato per gli assicurati, per l’assenza di qualsivoglia garanzia di capitalizzazione o di restituzione a scadenza dell’investimento in denaro inizialmente effettuato – tale da determinare, negli ultimi anni, le Compagnie Assicurative a prediligere la vendita di tale prodotto assicurativo in modo assai diffuso tra i propri clienti (si basti pensare che solo nel 2016 le polizze Unit Linked hanno rappresentato il 28% della raccolta dei premi complessivi).
Pertanto, la Suprema Corte di legittimità ha doverosamente sostenuto come le polizze Unit Linked rappresentino veri e propri prodotti d’investimento, al pari di azioni o fondi comuni, anziché prodotti assicurativi in virtù dell’elevata componente finanziaria caratterizzante tali polizze, oltre alla mancanza di ogni garanzia della conservazione del capitale alla scadenza dell’investimento -.
Ne consegue che, all’atto della stipula di tali contratti di polizza vita, le Compagnie Assicurative sono tenute all’adempimento di precisi obblighi di informazione, trasparenza e regole di condotta, nei confronti dell’assicurato – potendosi infatti annidare, in caso contrario, il pericolo di commissione di fattispecie di reato ai danni del cliente, tra i quali, a titolo esemplificativo, il reato di truffa contrattuale ai sensi dell’art. 640 C.p., sotteso alla condotta di omessa o falsa rappresentazione delle condizioni di polizza o indice di rischio, tale da determinare lo stesso assicurato alla sottoscrizione della polizza Unit Linked, con conseguente indebito profitto dell’Assicurazione ed a tutti i danni dell’investitore -.
Invero, nell’ipotesi di perpetrazione di fattispecie di reato ad opera dei dipendenti dell’Impresa Assicuratrice, quest’ultima, al pari dell’Istituto Bancario, potrà essere citata quale responsabile civile per il fatto commesso dal proprio dipendente in caso d’instaurazione di un giudizio penale – con conseguente obbligo per la Compagnia Assicurativa, in caso di condanna, di provvedere, in solido con l’autore materiale del reato, al risarcimento del danno in favore dell’assicurato, ai sensi dell’art. 2049 c.c. -. Il singolo professionista, in caso di vendita di polizze Unit Linked, potrebbe altresì rendersi responsabile del reato presupposto ex art. 25 sexies D.Lvo n. 231/2001, con la conseguenza che la Compagnia Assicurativa potrebbe essere imputata, ed eventualmente condannata, in concorso con il singolo professionista,in caso di commissione del fatto/reato nel proprio interesse o a proprio vantaggio, così determinando il Giudice penale all’applicazione di ingenti e severe sanzioni,vuoi pecuniarie vuoi interdittive, nei confronti dell’Impresa Assicuratrice -.
Si basti pensare alla possibilità per l’intermediario assicurativo di compiere il reato di manipolazione del mercato di cui all’art. 185 T.u.f.., mediante la divulgazione di notizie false o tendenziose volte ad alterare sensibilmente il prezzo del prodotto assicurativo, tale da determinare un incremento della vendita di polizze Unit Linked a tutti i danni del singolo cliente/assicurato, stante la mendacità delle informazioni rese sull’andamento del fondo d’investimento collegato.