Source: http://docplayer.it/525192-Accomodamento-ragionevole-e-disabilita-l-approccio-biopsicosociale-e-l-icf.html
Timestamp: 2016-10-21 13:09:28+00:00
Document Index: 47624977

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 4', 'art. 25', 'art. 26', 'art. 27', 'art. 28', 'art. 12']

⭐Accomodamento ragionevole e disabilità L approccio biopsicosociale e l ICF
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Giuseppa Luciani
1 Accomodamento ragionevole e disabilità L approccio biopsicosociale e l ICF Paola Bucciarelli I architetto 4inclusion Supporting Human Diversity Through Inclusive Design Disabilità e accomodamento ragionevole: dagli ambienti di vita ai luoghi di lavorp IRCCS S. Maria Nascente Milano, 6 marzo 20152 Interpretazione del tema persona/ambiente All inizio della ricerca ci siamo trovati di fronte a una contraddizione apparente: I tradizionali metodi di valutazione del rischio non sono applicabili a persone che presentano gravi limitazioni funzionali Le persone con limitazioni funzionali - anche gravi o complete - hanno il diritto di lavorare Operatore informatico che si occupa del servizio di help-desk per la Fondazione Don Gnocchi. Orario di lavoro: tempo pieno.3 Interpretazione del tema persona/ambiente All inizio della ricerca ci siamo trovati di fronte a una contraddizione apparente: La normativa vigente non risolve le situazioni reali spesso le ingabbia! anche l ergonomia ha i suoi limiti! quindi: Come effettuare una valutazione del rischio per questi lavoratori? Operatore informatico che si occupa del servizio di help-desk per la Fondazione Don Gnocchi. Orario di lavoro: tempo pieno.4 Interpretazione del tema persona/ambiente Introducendo il concetto di: Reasonable accommodation e Undue Hardship Operatore informatico che si occupa del servizio di help-desk per la Fondazione Don Gnocchi. Orario di lavoro: tempo pieno.5 Interpretazione del tema persona/ambiente ( ) un problema esiste se qualcuno se lo pone come tale Il che implica: percepire il problema concettualizzare il problema cercare soluzioni adeguate nel rispetto dei singoli e della collettività6 Approcci alla progettazione Progettazione per lo STANDARD Utenza Ideale Semplificazione Ignora le differenze Progettazione per la/le DISABILITÀ Schematizzazione Specializzazione Categorizzazione Progettazione INCLUSIVA (UD) Valorizzazione diversità Ammissione complessità Dinamicità7 Dall uomo standard al mondo delle persone reali Mondo delle persone reali Standard (uomo medio)8 Dalla progettazione speciale alla progettazione inclusiva9 Dalla progettazione speciale alla progettazione inclusiva Progetto inclusivo (Universal Design, Utenza Ampliata, DfA ) Progetto di Assistive Tecnology10 Universal Design (USA) «Universal Design* significa progettare prodotti, ambienti e servizi utilizzabili da tutti, nel modo più esteso possibile, senza dover ricorrere ad adeguamenti o soluzioni speciali.» Vedi.: Convenzione ONU, art. 2 Definizioni e art. 4 Obblighi generali * Approcci derivati : Inclusive Design, Design for All, Life-Span Design, Progetto per l Utenza Ampliata Progettare soluzioni assumendo un approccio universale/inclusivo significa: - superare l idea della progettazione accessibile o della progettazione per - interpretare criticamente e consapevolmente la complessa relazione persona/contesto - ricercare soluzioni semplici, intuitive, condivise, di costo contenuto, per fare fronte alle diverse esperienze che si incontrano nel corso dell esistenza (anche lavorativa) - valutare le soluzioni con le persone (lavoratori) nei contesti di vita (anche lavorativa)11 12 13 La disabilità non è un mondo a parte è una parte del mondo! è una condizione connaturata all essere umano «Disability is a difficulty in functioning at the body, person, or societal levels, in one or more life domains, as experienced by an individual with a health condition in interaction with contextual factors. Disability is a state of decreased functioning associated with disease, disorder, injury, or other health conditions, which in the context of one s environment is experienced as an impairment, activity limitation, or participation restriction». M. Leonardi, J. Bickenbach, T.B. Ustun, N. Kostanjsek, S. Chatterji. The definition of disability: what is in a name. The Lancet, Vol 368 October 7, 2006.14 ICF/OMS: interazioni tra componenti Condizioni di Salute (malattie e disturbi ICD10) Funzioni e Strutture corporee (funzioni psico-fisiche dei sistemi corporei e strutture anatomiche) Attività (esecuzioni di compiti e azioni di un individuo) Partecipazione (coinvolgimento in situazioni di vita) Fattori Ambientali (caratteristiche fisiche, sociali e atteggiamenti nell ambiente di vita) Fattori Personali (caratteristiche e vissuto individuale)15 Interpretare la relazione uomo/ambiente16 Interpretare la relazione uomo/ambiente Comprendere, attraverso l ICF, gli aspetti connessi alla salute della persona e all ambiente rende possibile definire: - interventi tempestivi per migliorare/ottimizzare le abilità individuali - interventi ambientali per migliorare/ottimizzare la partecipazione delle persone con disabilità in differenti contesti di vita (identificazione di barriere e facilitatori con le persone in diversi ambienti) > Valorizzazione della centralità della persona in ambito personale e relazionale [Libro Bianco sul futuro del modello sociale] > Implementazione - tra gli altri - dei diritti di: - accesso fisico e Universal Design (artt. 9, 18-21) - salute (art. 25) - abilitazione e riabilitazione (art. 26) - lavoro e occupazione (art. 27), - adeguati livelli di vita e protezione sociale (art. 28) - eguale riconoscimento di fronte alla legge (art. 12) [Convenzione ONU sui diritti delle Persone con Disabilità]17 Relazione persona/contesto Quadro teorico ICF (Strumento di analisi delle caratteristiche delle persone in differenti contesti) + Convenzione ONU (Strumento di implementazione e monitoraggio delle politiche) + Progettazione inclusiva = Società più equa18 Una buona soluzione progettuale si fonda su: Elementi percettivi razionali Progetto & funzione Progetto & tecnologia Progetto & cultura Progetto & economia Progetto & composizione Progetto & ambiente UNIVERSAL DESIGN Elementi percettivi senso/cognitivi Percezione visiva Percezione uditiva Percezione olfattiva e gustativa Percezione tattile e aptica Percezione spazio-temporale Percezione emozionale19 Processi progettuali - approccio lineare istanze coinvolgimento progetto metaprogetto analisi conoscenza sintesi scelte dialoghi progetto preliminare comunicazione esecuzione progetto esecutivo attuazione Danilo Palazzo, il processo NOOS (2008) - rielaborazione Paola Bucciarelli20 Processi progettuali - approccio circolare, inclusivo identificazione scoperta traduzione trasposizione creazione sviluppo necessità conoscenze requisiti concetti soluzioni valutazione coinvolgimento valutazione coinvolgimento valutazione coinvolgimento valutazione coinvolgimento valutazione coinvolgimento valutazione coinvolgimento valutazione coinvolgimento The Inclusive Design Toolkit:21 «Good design enables, whilst bad design disables, irrespective of the user's abilities». Jim Sandhu22 Obiettivi comuni per una reale inclusione Approfondire il linguaggio e i contenuti dell ICF e della Convenzione ONU > vs separazione dei settori disciplinari, per imparare a lavorare in rete su elementi condivisi Interpretare meno schematicamente la normativa per il superamento delle BA > vs categorizzazione disabili/ normodotati Applicare una metodologia e una prassi inclusiva (UD/DfA/ID/PxUA...) > per un concetto di inclusione complesso, realmente dinamico ed efficace23 Ringraziamenti Grazie per l attenzione Documenti analoghi
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