Source: https://renatodisa.com/corte-costituzionale-sentenza-n-254-del-13-novembre-2014-dichiara-lillegittimita-costituzionale-dellart-36-bis-comma-7-lettera-a-del-decreto-legge-4-luglio-2006-n-223-disp/
Timestamp: 2019-02-17 18:21:17+00:00
Document Index: 25371236

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 36', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 36', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 36', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 4']

Corte Costituzionale, sentenza n. 254 del 13 novembre 2014. Dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 36-bis, comma 7, lettera a), del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223 (Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonchè interventi in materia di entrate e di contrasto all’evasione fiscale), convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 4 agosto 2006, n. 248, che ha modificato l’art. 3, comma 3, del decreto-legge 22 febbraio 2002, n. 12 (Disposizioni urgenti per il completamento delle operazioni di emersione di attività detenute all’estero e di lavoro irregolare), convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge del 23 aprile 2002, n. 73, nella parte in cui stabilisce: «L’importo delle sanzioni civili connesse all’omesso versamento dei contributi e premi riferiti a ciascun lavoratore di cui al periodo precedente non può essere inferiore a euro 3.000, indipendentemente dalla durata della prestazione lavorativa accertata» - Renato D'Isa
Home Sentenze - Ordinanze Corte Costituzionale Corte Costituzionale, sentenza n. 254 del 13 novembre 2014. Dichiara l’illegittimità costituzionale...
Corte Costituzionale, sentenza n. 254 del 13 novembre 2014. Dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 36-bis, comma 7, lettera a), del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223 (Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonchè interventi in materia di entrate e di contrasto all’evasione fiscale), convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 4 agosto 2006, n. 248, che ha modificato l’art. 3, comma 3, del decreto-legge 22 febbraio 2002, n. 12 (Disposizioni urgenti per il completamento delle operazioni di emersione di attività detenute all’estero e di lavoro irregolare), convertito, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge del 23 aprile 2002, n. 73, nella parte in cui stabilisce: «L’importo delle sanzioni civili connesse all’omesso versamento dei contributi e premi riferiti a ciascun lavoratore di cui al periodo precedente non può essere inferiore a euro 3.000, indipendentemente dalla durata della prestazione lavorativa accertata»
Sentenza 254/2014
Udienza Pubblica del 07/10/2014 Decisione del 03/11/2014
Norme impugnate: Art. 29, c. 2°, del decreto legislativo 10/09/2003, n. 276, come modificato dall’art. 1, c. 911°, della legge 27/12/2006, n. 296, in relazione all’art. 21 del decreto legge 09/02/2012, n. 5, modificato dalla legge di conversione 04/04/2012, n. 35; art. 36 bis, c. 7°, lett. a), del decreto legge 04/07/2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dall’art. 1, c. 1°, della legge 04/08/2006, n. 248, modificativo dell’art. 3, c. 3°, del decreto legge 22/02/2002, n. 12, convertito, con modificazioni, dall’art. 1, c. 1°, della legge 23/04/2002, n. 73, in relazione all’art. 4, c. 1°, lett. a), della legge 04/11/2010, n. 183.
Atti decisi: ord. 289/2012