Source: http://bancheclienti.ilcaso.it/massimari/bancario/33/trasparenza+bancaria
Timestamp: 2019-04-22 11:59:02+00:00
Document Index: 177742607

Matched Legal Cases: ['art.210', 'art.210', 'art.119', 'art. 119', 'art. 119', 'art. 119', 'art. 210', 'art. 119', 'art. 1815']

Legittima la richiesta del correntista di ordinare alla banca l'esibizione ex art.210 c.p.c. del contratto di conto corrente oggetto di causa. Contratto di conto corrente bancario - Ordine di esibizione del contratto ex art.210 c.p.c. - Buona fede nell'esecuzione del contratto - Sussistenza.
Il contratto di conto corrente bancario non costituisce documentazione contabile ex art.119 T.u.b. e, quindi, non soggiace al limite temporale di conservazione per 10 anni stabilito da detta disposizione, per cui vi è un diritto autonomo del cliente alla copia del contratto, nascente dall'obbligo da parte della banca di eseguire il contratto secondo buona fede (così Corte Appello Milano Sent.1796/2012). (Federico Pedonese) (riproduzione riservata) Tribunale Lucca, 27/02/2019. Segue...
Quando il cliente ha diritto ad ottenere dalla Banca il rendiconto pur non avendone fatto richiesta ex art. 119 T.U.B.. Conto corrente bancario – Interessi ultra-legali non pattuiti e capitalizzazione trimestrale – Onere della prova – Diritto del cliente di ottenere dalla Banca il rendiconto – Sussistenza – Mancata richiesta ex art. 119 TUB – Irrilevanza.
Nel caso in cui non sia contestata l’applicazione al rapporto di conto corrente di interessi ultra-legali non pattuiti nelle forme di legge nonché l’applicazione della capitalizzazione trimestrale, non può mettersi in dubbio l’esistenza di un conto corrente non contestato dalla Banca e dunque l’esistenza della documentazione relativa alla sua gestione.
In ragione dei contenuti propri della norma dell’art. 119 comma 4 T.U.B., il correntista ha pertanto diritto di ottenere dalla Banca il rendiconto, anche in sede giudiziaria avvalendosi dell’ordine di esibizione di cui all’art. 210 c.p.c., fornendo la sola prova dell’esistenza del rapporto contrattuale e ciò anche nell’ipotesi in cui prima del giudizio non abbia fatto richiesta della documentazione ai sensi dell’art. 119 T.U.B. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. VI, 08/02/2019. Segue...
La previsione in un contratto di finanziamento del piano di ammortamento 'alla francese' o 'a rata costante' non è sufficiente a determinare il piano di rimborso. Ammortamento alla francese – Indeterminatezza per mancata specificazione del regime finanziario e del criterio di calcolo degli interessi – Usura bancaria: verifica unitaria – Gratuità del finanziamento.
La verifica dell’usura deve essere condotta con riferimento unitario agli interessi corrispettivi e di mora, senza il ricorso ad una “fantomatica” soglia usuraria specifica per gli interessi moratori, determinando il costo complessivo del finanziamento nel “worst case” (scenario più oneroso per il soggetto finanziato). Se tale costo eccede il limite previsto dalla legge 108/96 alla stipula del contratto, il finanziamento deve ritenersi a titolo gratuito in applicazione della sanzione ex art. 1815 c.c. (Antonio Giulio Pastore) (riproduzione riservata) Tribunale Massa, 13/11/2018. Segue...