Source: https://gruppomaurizi.it/sorveglianza-sanitaria-chiarimenti-e-novita/
Timestamp: 2019-04-26 04:07:33+00:00
Document Index: 114316847

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 38', 'art. 18', 'art. 41', 'art. 55', 'art. 55', 'art. 55', 'art. 20']

Sorveglianza sanitaria: chiarimenti e novità - Gruppo Maurizi
Il Testo Unico D.Lgs 81/2008 e s.m.i. prevede all’art. 18, tra gli obblighi del datore di lavoro, quello di nominare il medico competente per effettuazione della sorveglianza sanitaria nei casi previsti,
e quello di inviare i lavoratori alle visite mediche entro le scadenze indicate nel programma di sorveglianza sanitaria.
Il lavoratore è obbligato ad accettare il giudizio di idoneità emesso dal medico competente aziendale?
Sono previste sanzioni a carico del datore di lavoro in caso di inadempienza?
Il lavoratore può rifiutare di sottoporsi a visita medica?
L’incarico di medico competente può essere ricoperto solo se si è in possesso dei seguenti titoli o requisiti (come previsto all’art. 38 del D.lgs 81/2008 e s.m.i.):
Con esclusivo riferimento al ruolo dei sanitari delle Forze Armate svolgimento di attività di medico nel settore del lavoro per almeno quattro anni.
Il medico competente, a meno di casi particolari, deve essere nominato dal datore di lavoro, come indicato all’art. 18, solo nei casi previsti dalla normativa vigente e quindi la sua nomina non è obbligatoria a priori.
L’obbligo di nomina del medico competente è previsto se i lavoratori, in base alla valutazione dei rischi, risultano essere esposti a rischi per la salute di entità tale da necessitare di sorveglianza sanitaria;
nel caso dei lavoratori che utilizzano il videoterminale l’obbligo di sorveglianza sanitaria è previsto se i lavoratori in oggetto fanno uso di videoterminale, in modo sistematico o abituale, per venti ore settimanali.
Ne deriva che non è detto che tutti i lavoratori di una medesima organizzazione aziendale debbano essere sottoposti a sorveglianza sanitaria: dipende dalla mansione, dai rischi specifici per la salute cui sono esposti e, soprattutto, dall’entità di suddetti rischi specifici.
La verifica di assenza di condizioni di dipendenza da alcool e droghe è possibile solo ed esclusivamente su determinate categorie di lavoratori e mansioni riportate, rispettivamente, nell’Intesa Conferenza Stato Regioni, 16 Marzo 2006, Attività lavorative ad elevato rischio infortuni e nell’Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, in materia di accertamento di assenza di tossicodipendenza.
Qualora il medico competente lo ritenga necessario può avvalersi della collaborazione di medici specialisti scelti in accordo con il datore di lavoro dell’azienda.
Il D.lgs 81/2008 e s.m.i. afferma che le spese correlate alla sorveglianza sanitaria del lavoratori sono a carico del datore di lavoro anche nel caso in cui il medico competente decida di avvalersi della collaborazione di medici specialisti.
Il medico competente, sulla base dei risultati ottenuti a seguito della visita medica, consegna al datore di lavoro e al lavoratore copia del giudizio di idoneità; esistono quattro tipologie di giudizio di idoneità:
Nel caso di non idoneità temporanea il medico competente ha l’obbligo di riportare i limiti temporali di validità.
In nessuna delle tipologie di giudizio sopra riportato viene riportato alcun riferimento ad eventuali condizioni di salute e/o patologie riscontrate nei lavoratori sottoposti a visita medica.
In caso di analisi del sangue e/o urine il referto viene consegnato solo al lavoratore in busta chiusa.
L’art. 41, comma 9 del D.Lgs 81/2008 e s.m.i., prevede la possibilità di ricorso entro trenta giorni dalla data di comunicazione del giudizio stessi, all’organo di vigilanza territorialmente competente che dispone, dopo eventuali ulteriori accertamenti, la conferma, la modifica o la revoca del giudizio stesso.
ovvero in caso di mancata nomina del medico competente ed organizzazione delle visite mediche per i lavoratori?
In caso di mancata nomina del medico competente nei casi previsti dalla normativa vigente il datore di lavoro è sanzionabile con l’arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 1.644,00 a 6.576,00 euro come indicato all’art. 55 comma 5 lettera d) del D.lgs 81/2008 e s.m.i.
In caso di mancato invio dei lavoratori alle visite mediche il datore di lavoro è sanzionabile con l’arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da 1.315,20 a 5.699,20 euro come indicato all’art. 55 comma 5 lettera c) del D.lgs 81/2008 e s.m.i.
Una novità introdotta dal Job Act è che se la violazione, sopra indicata, si riferisce a più di cinque lavoratori gli importi della sanzione sono raddoppiati; se la violazione si riferisce a più di dieci lavoratori gli importi della sanzione sono triplicati come indicato all’art. 55 comma 6-bis.
No, come indicato all’art. 20, comma 2 lettera i) del D.lgs 81/2008 e s.m.i.: tra gli obblighi che la normativa vigente prevede per i lavoratori vi è quello di sottoporsi ai controlli sanitari previsti dalla normativa vigente o comunque dal medico competente. In caso di inadempienza i lavoratori sono punibili con l’arresto fino a un mese o con l’ammenda da 219,20 a 657,60 euro.
La sorveglianza sanitaria rappresenta una misura di prevenzione fondamentale adottabile dal datore di lavoro al fine di tutelare i lavoratori circa eventuali patologie che si potrebbero manifestare a fronte di esposizione continuativa a rischi per la salute di una certa entità.
Il datore di lavoro ha, infatti, l’obbligo di rispettare eventuali limitazioni o prescrizioni, eventualmente previste dal medico competente, proprio al fine di evitare l’insorgere di malattie professionali.
Inoltre un datore di lavoro che nomina ed organizza le visite mediche dei lavoratori secondo le periodicità stabilite dal medico competente ha la possibilità di dimostrare, in tal modo, ed in caso ad esempio di un’eventuale denuncia di malattia professionale, di aver tutelato i lavoratori proprio secondo quanto prescritto dal D.Lgs 81/2008 e s.m.i.
Chiarimenti in merito alla sorveglianza sanitaria: quali gli obblighi per i datori di lavoro? Quali i requisiti per i medici competenti? Che tipi di visite?
Redazione	2018-11-14T10:40:39+00:00	17 giugno 2016|