Source: http://docplayer.it/162948-Indice-1-premessa-pag-1-2-situazione-al-6-marzo-2015-pag-1.html
Timestamp: 2016-12-03 05:10:38+00:00
Document Index: 31157914

Matched Legal Cases: ['art. 145', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 38', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 79', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 36', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 132', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 125', 'art. 19', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 19']

⭐INDICE. 1. PREMESSA pag SITUAZIONE AL 6 MARZO 2015 pag. 1
INDICE. 1. PREMESSA pag SITUAZIONE AL 6 MARZO 2015 pag. 1
Download "INDICE. 1. PREMESSA pag. 1. 2. SITUAZIONE AL 6 MARZO 2015 pag. 1"
1 Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo Grande Progetto Pompei - Direttore Generalee di Progettoo Relazione alla 7^ Commissione Permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport) del Senato della Repubblica per audizione del 10 marzo 2015 sullo Stato di avanzamentoo del Grande Progetto Pompei2 INDICE 1. PREMESSA pag SITUAZIONE AL 6 MARZO 2015 pag MISURE DI CARATTERE TECNICO, AMMINISTRATIVO E ORGANIZZATIVO PREVISTE DAL PIANO DI AZIONE pag PROPOSTE DI SNELLIMENTO PROCEDURALE PER LE FASI DI REALIZZAZIONE DEGLI INTERVENTI DEL GPP pag ALTRI ARGOMENTI DI RILIEVO pag CONSIDERAZIONI DI SINTESI pag. 73 Relazione alla 7^ Commissione Permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport) del Senato della Repubblica per audizione del 10 marzo 2015 sullo Stato di avanzamento del Grande Progetto Pompei 1. Premessa Desidero preliminarmente ringraziare l Onorevole Presidente e tutti gli Onorevoli Senatori della Commissione per la convocazione odierna, che mi offre la possibilità di riferire personalmente in merito alla situazione del Grande Progetto Pompei (di seguito, GPP) nella parte relativa al finanziamento europeo, con un accenno allo stato dell arte del Piano strategico per lo sviluppo della Buffer-zone. Nell Executive Summary della Prima Relazione Semestrale al Parlamento I semestre 2014, presentata nel luglio 2014, si evidenziava la necessità di attendere gli sviluppi del secondo semestre del 2014, prima di poter fornire valutazioni più attendibili sull esito del GPP. Quali fattori condizionanti venivano citati: il ruolo di Invitalia quale Centrale di committenza, la reale efficacia incrementale conseguente alla costituzione della Segreteria Tecnica della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Ercolano e Stabia (di seguito, SAPES) e, ai fini della spesa effettiva, l entità dei residui provenienti dai ribassi degli importi di aggiudicazione rispetto a quelli posti a base d asta, con la conseguente necessità di un loro reimpiego. Nell Executive Summary della Seconda Relazione Semestrale al Parlamento II semestre 2014, si sono sottolineati i due eventi che hanno avuto una profonda incidenza sulle dinamiche del GPP: l approvazione del Piano di Azione (di seguito, PdA) sottoscritto tra il Governo Italiano e la Commissione Europea, strumento di accelerazione e monitoraggio del GPP, e la promulgazione della Legge 29 luglio 2014, nr. 106, di conversione del D.L. 31 maggio 2014, n. 83, che prevede tra l altro una serie di misure finalizzate, nelle intenzioni del Legislatore, ad accelerare e semplificare le attività del GPP. Inoltre, si è data contezza dell avvenuto conseguimento dei due obiettivi fissati dal PdA al 31 dicembre 2014, riguardanti, rispettivamente, la spesa effettiva (oltre 4,8 M a fronte dei 2,3 M previsti dal PdA) e i progetti in corso (53,9 M di progetti aggiudicati definitivamente, considerati gli importi del Quadro Economico bandito e non quelli di aggiudicazione, a fronte dei 50,5 M previsti dal PdA). Tale risultato, tenuto altresì conto del ruolo di Centrale di committenza affidato ad Invitalia sul finire del dicembre 2014, relativamente a 10 progetti, ha consentito di ipotizzare il pieno raggiungimento nell anno 2015 dell obiettivo che il Direttore Generale di Progetto (di seguito, DGP) aveva già indicato nella Prima Relazione Semestrale, ossia il completamento di tutta la progettazione e la saturazione della intera disponibilità finanziaria di 105 M, nonché il reimpiego di un rilevante importo derivante dalle economie di gara. In tale ottica, si è infine lumeggiata la possibilità di avviare una revisione complessiva del GPP, tale da agevolare la posticipazione della data di chiusura (nelle forme definibili dalle competenti Autorità) alla fine del biennio successivo al Ciò, tra l altro, potrebbe consentire la definizione di un ulteriore progettualità da attuare con la programmazione FESR , in naturale prosecuzione e a completamento di quella attivata nel periodo Tanto premesso, l odierna esposizione verterà principalmente sull aggiornamento al 6 marzo 2015 dello stato di avanzamento del GPP. 2. Situazione al 6 marzo 2015 La Seconda Relazione Semestrale al Parlamento II semestre 2014 propone, nell allegato n. 18, la Relazione sul monitoraggio del Grande Progetto Pompei al 31 dicembre 2014, in ottemperanza a quanto disposto dal PdA, il quale prevede un monitoraggio quadrimestrale (dicembre 2014, aprile, 1 di 104 agosto e dicembre 2015), al fine di sorvegliarne l attuazione nei tempi stabiliti e di individuarne tempestivamente eventuali criticità da rimuovere. Al 6 marzo 2015 la situazione è la seguente: - sono stati banditi (al lordo dei ribassi), pur se solo in parte aggiudicati e contrattualizzati, interventi per un totale di 98,0 M (+1,8 M rispetto ai 96,2 M registrati al 31 dicembre 2014). Ne consegue che, sempre al lordo dei ribassi, devono essere ancora banditi interventi per 7 M, per saturare l intero finanziamento di 105 M ; in particolare: il Piano delle opere ha visto nel primo bimestre 2015 un incremento di 1,3 M per gli interventi approdati alla fase di gara, portando l importo complessivo bandito (al lordo dei ribassi già prodottisi o che si registreranno) a 77,8 M (+1,3 M rispetto ai 76,5 M di fine 2014), a fronte dell appostamento iniziale di 85 M. Nello specifico, sono: 3 i cantieri conclusi (e collaudati), come già rilevato al 31 dicembre 2014; 12 i cantieri aperti, rispetto ai 9 di fine 2014; 17 le gare in corso, rispetto alle 19 del 31 dicembre 2014; in particolare sono: 9 le gare aggiudicate (rispetto alle 6 di fine 2014), tutte definitivamente: di queste, 1 è soggetta a possibile revoca in autotutela, 1 è tuttora sub iudice e per 1 è in corso la consegna del cantiere sotto riserva di legge alla Ditta assegnataria; 8 le gare con procedura di affidamento in corso (rispetto alle 13 del 31 dicembre 2014); 5 le progettazioni in corso (rispetto alle 6 di fine 2014); relativamente ai restanti quattro Piani, sono state bandite gare per 20,2 M, a fronte dei 20 M inizialmente appostati, come di seguito meglio dettagliato: il Piano della conoscenza è stato interamente bandito, con riguardo all appostamento iniziale (8,2 M ): dei due interventi originariamente previsti, il primo (Linea 2) è stato concluso, il secondo (Linea 1, quello finanziariamente più rilevante), suddiviso in 6 lotti, è stato consegnato sotto riserva di legge a fine febbraio; è in fase di completamento la progettazione della digitalizzazione degli archivi fotografici e documentali del sito, intervento che consentirà di recuperare le economie di gara; il Piano di rafforzamento tecnologico e di capacity building è stato completato, con l avvio di ulteriori due gare, per la realizzazione del data center - disaster recovery e per l acquisto di strumentazione tecnologica, portando il valore complessivo degli interventi banditi a oltre 3,4 M (+ 0,5 M rispetto ai 2,9 M registrati a dicembre 2014); il Piano della sicurezza, riveduto rispetto alla originaria formulazione, con attenzione anche alla safety, è stato quasi completamente bandito, con riguardo all appostamento iniziale (2 M ): sono infatti in corso le procedure di gara (in particolare, la valutazione delle offerte anomale) per l intervento finanziariamente più rilevante, il Piano di Monitoraggio Ambientale (importo di gara di 1,9 M ), mentre la progettazione per l intervento residuale, la copertura wifi dell intero sito, è stata completata e a febbraio la relativa documentazione è stata portata all attenzione del Gruppo di Lavoro per la Legalità e la Sicurezza del Progetto Pompei; il cantiere relativo alla Videosorveglianza, i cui oneri (1,9 M + IVA) ricadono sul PON Sicurezza ed il cui contratto è stato firmato il 4 marzo u.s., sarà consegnato la settimana prossima; il Piano per la fruizione, per il miglioramento dei servizi e della comunicazione è stato quasi interamente bandito con varie gare, per un importo complessivo di 6,6 M ; è in fase di completamento, sempre a cura di funzionario SAPES, la progettazione del piano di comunicazione pubblicitaria della Mostra Pompei e l Europa, da porre a gara a saturazione dell appostamento iniziale di 7 M. Con riferimento alla spesa effettiva, essa ha raggiunto ,37 (+ 1,1 M rispetto ai 4,8 M registrati al 31 dicembre 2014). 2 di 105 3. Misure di carattere tecnico, amministrativo e organizzativo previste dal Piano di Azione Nella Seconda Relazione Semestrale al Parlamento vengono esaminate le misure di carattere tecnico, amministrativo e organizzativo previste dal Piano di Azione quali strumenti di accelerazione della realizzazione del Grande Progetto. In aggiunta a quanto già esposto nella Relazione, si riportano le novità di seguito indicate, occorse dal mese di gennaio 2015: Responsabilizzazione dei RUP e costituzione team di lavoro dedicati Il 16 febbraio u.s., al termine delle procedure di selezione, è stata costituita la Segreteria Tecnica di progettazione della SAPES, prevista dalla L. 106/2014, i cui componenti sono stati tutti assegnati a supporto dei team di progettazione già esistenti, ovvero per la costituzione degli uffici direzione lavori. Nello specifico, la costituzione di team di lavoro dedicati non è stata considerata perseguibile, perché ciò avrebbe comportato ineludibili tempi morti derivanti dalla necessità, per i professionisti nuovi giunti, di acquisire le necessarie conoscenze, peraltro su progetti già avviati. Piuttosto, si è ritenuto che l inserimento del personale nei team già avviati in termini di rapidità dell apprendimento e di efficacia dell impiego potrà sortire un reale effetto sinergico di potenziamento e accelerazione delle attività in corso. Negoziabilità delle condizioni contrattuali Con riguardo a uno dei principali strumenti acceleratori, ossia il premio di accelerazione previsto dall art. 145, comma 9, del Regolamento di esecuzione del Codice dei Contratti, l Organismo Intermedio del POIn presso il SG - MiBACT, adito in proposito, ha confermato l opportunità di non inserire detto incentivo nei contratti, sussistendo profili di incertezza in merito all ammissibilità e alla certificabilità dei relativi oneri, in assenza di espresse previsioni comunitarie e/o nazionali in materia di spese rendicontabili che riconoscano tale fattispecie. Altro Infine, si rappresenta che: a fine gennaio u.s. è stata attivata, d intesa con la SAPES, una Community informatica nella quale i RUP, i Direttori dei Lavori e gli Uffici SAPES competenti faranno confluire gli atti, richiesti dalle direttive europee, a corredo della documentazione progettuale ai fini della effettiva rendicontabilità della spesa: ciò dovrebbe agevolare la tempestiva acquisizione e la corretta conservazione della documentazione oggetto di verifica e controllo da parte delle competenti Autorità, nell intento di perseguire la massima riduzione dei tempi di certificazione della spesa; nel mese di febbraio u.s., come già anticipato, si è costituita la Segreteria Tecnica di progettazione, composta al momento da 19 unità; il ventesimo componente, individuato per assolvere alle esigenze di cui all art. 2, comma 5 bis, della citata L.106/2014, si è riservato di confermare la propria disponibilità all esito degli approfondimenti normativi e organizzativi che ha già avviato; delle tre residue unità prescelte per la Struttura di supporto al DGP che a dicembre 2014 non erano ancora giunte, una è arrivata a metà gennaio, mentre le rimanenti due, provenienti dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti Ufficio Speciale Ricostruzione dell Aquila, non potranno più essere assunte in forza, dacché il Dipartimento della Funzione Pubblica interessato al riguardo dal citato Ministero ha espresso parere negativo al movimento, 3 di 106 considerando preminente la norma speciale (L. 134/2012) in forza della quale i dipendenti interessati sono stati assunti e destinati a quell Ufficio Speciale con vincolo di impiego sino al termine dell emergenza, rispetto alle disposizioni della L. 106/2014 che ha eliminato il nulla osta al comando per i dipendenti pubblici che avevano aderito agli avvisi di partecipazione al GPP. Di conseguenza, la Struttura di supporto e l Unità Grande Pompei (di seguito, UGP) sono ora costituite da complessive 20 unità (rispettivamente, ), a fronte del numero massimo di 30 ( ) indicato dalla legge istitutiva; alla fine di febbraio u.s., con l intento di fare fronte alle ulteriori carenze di qualificate nuove professionalità tecniche da dedicare principalmente alla fase esecutiva e di collaudo, è stato siglato dal DGP e dal Soprintendente SAPES un Protocollo d intesa con il Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per la Campania, il Molise, la Puglia e la Basilicata, il che consentirà di attingere risorse dal settore pubblico e di non ricorrere al mercato, con conseguenti effetti di accelerazione in termini di individuazione e impiego del personale tecnico necessario; all inizio del mese di febbraio u.s., l UGP ha accolto i 15 tirocinanti ed essa destinati ai sensi del decreto interministeriale 9 luglio 2014, nell ambito del programma formativo 150 giovani per la cultura ; i tirocinanti sono stati suddivisi in tre gruppi di cinque unità: i gruppi, ciascuno dei quali è stato posto sotto la tutorship di un funzionario architetto, sono coordinati da un ingegnere tutor supervisor. I giovani, come è noto, dovranno sviluppare argomenti riguardanti tre progetti: il miglioramento delle vie di accesso e delle interconnessioni ai siti UNESCO dell area vesuviana, il recupero e riuso di aree industriali dismesse nella Buffer-zone; la riqualificazione e rigenerazione urbana della Buffer-zone. In particolare, approfondiranno il tema della Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S). Per esigenze logistiche, i tirocinanti sono stati collocati in adeguati locali del Museo di Boscoreale (NA), anziché presso il sito di Pompei. 4. Proposte di snellimento procedurale per le fasi di realizzazione degli interventi del GPP Si è già avuto modo, sia durante l audizione del 12 novembre 2014 innanzi a codesta Commissione Permanente, sia nella Seconda Relazione Semestrale al Parlamento, di illustrare taluni effetti sul GPP dei principali provvedimenti normativi e regolamentari intervenuti nel corso dell anno 2014 (disposizioni in materia di pre-informazione, di verifica dei requisiti generali degli operatori economici, del bando-tipo per lavori sopra , etc.), rappresentando gli aspetti che da un lato non hanno reso possibile il pieno dispiegamento dell efficacia delle disposizioni introdotte, dall altro hanno comportato variazioni nella tempistica di realizzazione degli interventi del GPP. Per una disamina dettagliata dell argomento, si rimanda, pertanto, ai documenti sopra specificati. In questa sede, si intende illustrare le proposte di snellimento procedurale per le fasi di realizzazione del GPP già avanzate nella Seconda Relazione Semestrale. Si ritiene che tali proposte, le quali traggono spunto dalle oggettive difficoltà incontrate nell attività amministrativa quotidianamente esperita dagli operatori, non incidano sulla trasparenza nell affidamento degli interventi e possano dunque costituire spunto di riflessione per eventuali modifiche normative utili per agevolare la compiuta realizzazione del GPP, ma applicabili in futuro per analoghe situazioni. a. Rendere la graduatoria definitiva immediatamente efficace, ferma restando la verifica successiva dei requisiti di cui agli artt. 38 e 48 del Codice dei contratti, senza obbligo di utilizzo del sistema AvcPASS, con la previsione di escludere la ditta in caso di verificata mancanza dei requisiti (fatto salvo il rimborso delle spese sostenute per i lavori eventualmente effettuati). 4 di 107 Una rilevante criticità che si riscontra anche nella realizzazione degli interventi rientranti nel GPP è relativa ad alcuni tempi di gara che, allo stato attuale, possono essere definiti con cognizione di causa come incomprimibili: il principale problema rimane l arco di tempo entro cui l aggiudicazione definitiva di cui all art. 12, comma 1, del Codice dei Contratti diviene efficace 1. Per vero, assai opportunamente, la L. 106/2014 consente sempre di ricorrere alle procedure di urgenza per gli interventi del GPP, avendo espressamente affermato che ogni ritardo nell affidamento dei lavori comporta il rischio di perdita dei finanziamenti comunitari : la norma, cioè, ha ufficializzato il ricorso alla procedura d urgenza, al fine di abbattere i tempi di immissione della Ditta aggiudicataria nella disponibilità del cantiere sotto riserva. Ma, a monte, persiste il problema procedurale di conseguire il prima possibile l aggiudicazione efficace che, come detto, è subordinata alla verifica dei requisiti prescritti, ossia alla verifica dei requisiti di ordine generale di cui all art. 38 e di ordine tecnico (eventuali) di cui all art. 48 del Codice dei Contratti: l esperienza ha infatti dimostrato che tale fase di verifica assorbe all incirca 45/60 giorni, consistenti, per la maggior parte, nell attesa di risposta, anche a solleciti reiterati, dei vari Enti interessati dalle richieste di comprova. A ben poco sono valse, per il momento, l introduzione e l obbligatorietà di utilizzo del sistema informatico di verifica dei citati requisiti denominato AvcPASS, all interno della piattaforma di monitoraggio SIMOG, che sta dimostrando gravi limiti di funzionamento. A tal proposito, lo stesso Presidente dell Autorità Nazionale Anticorruzione, in un passo del Piano di riordino dell ANAC (http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/attivitaautorita/pianoriordino) inviato al Governo, riferisce che le innegabili difficoltà che oggi si registrano nella gestione del sistema AvcPASS sono, in questo senso, il frutto della combinazione di stratificazioni normative e di azioni non sempre inserite in un ottica di sistema. b. Abolizione, per le procedure del GPP, del controllo a campione dei requisiti di capacità economico finanziaria e tecnico-organizzativa richiesti nel bando di gara, ex art. 48, comma 1, del Codice dei Contratti, sul 10% delle offerte presentate. Tale controllo potrebbe essere eliminato senza intaccare il requisito della trasparenza nell affidamento di appalti pubblici né quello della competenza professionale dell operatore economico, in quanto si tratta: di un controllo che ben potrebbe essere svolto in una fase successiva, anche ai sensi del D.P.R. 445/2000, senza che con ciò si inserisca nella procedura di gara un sub-procedimento che rallenti la procedura; di una duplicazione di verifiche e comprove, in quanto successivamente si controllerebbero comunque la prima e la seconda classificata seppure con le modalità derivanti dall immediata efficacia della graduatoria definitiva. 1 Come è noto, l aggiudicazione di una gara passa per tre fasi: - l aggiudicazione provvisoria, che si ha con la redazione, da parte della Commissione/ Seggio di gara, di una graduatoria al termine della valutazione delle offerte; - l aggiudicazione definitiva, che si ha successivamente all approvazione da parte dell organo competente (nel caso GPP, il DGP / Soprintendente) dell aggiudicazione provvisoria e comunque dopo 30 giorni, anche in mancanza dell approvazione; - l aggiudicazione efficace, che si ha dopo la verifica in capo all operatore, da parte della Stazione appaltante, dei requisiti previsti dal Codice dei contratti. Dal momento dell aggiudicazione definitiva decorrono i termini (5 gg.) per la notifica dell esito della gara a tutte le ditte partecipanti (art. 79 del Codice); dall invio dell ultima notifica decorrono i 35 giorni del periodo di stand-still (art. 11, comma 10, del Codice), durante il quale non è possibile stipulare il contratto con la Ditta aggiudicataria. Dal momento dell aggiudicazione efficace decorre la possibilità di affidare i lavori in via d urgenza, ai sensi dell art. 11, comma 9, del citato Codice: tale affidamento di urgenza può avvenire anche durante il suddetto periodo di standstill qualora vi sia rischio di grave danno all interesse pubblico, ivi compresa la perdita di finanziamenti comunitari. 5 di 108 c. Precisazione della reale portata dell art. 2, comma 5, del D.L. 34/2011 convertito in L. 75/2011, relativamente al dimezzamento dei termini per la presentazione delle offerte da parte degli operatori economici, per gli interventi rientranti nel GPP. A tal proposito, sono sorti dei dubbi interpretativi circa l applicabilità della citata norma di velocizzazione oltre che ai lavori anche ai servizi ed alle forniture. In effetti, gli interventi conservativi e di prevenzione ricompresi nel citato programma straordinario si articolano in tutte le tre tipologie di intervento, ma la formulazione della norma sembra orientata solo al dimezzamento dei termini, di cui agli artt. 70, 71, 72 e 79 del Codice dei Contratti, esclusivamente per i lavori. Con l occasione, si evidenzia nuovamente l opportunità, già rappresentata nella I Relazione Semestrale al Parlamento, di prevedere un rimborso spese documentate (trasporto e alloggio) a favore del personale della Struttura di supporto al DGP e dell UGP che non disponga di appoggi logistici in prossimità di Pompei, senza ulteriori oneri a carico dello Stato, potendo i fondi necessari trovare allocazione negli stanziamenti già concessi per il funzionamento della struttura. Ciò sia per ridurre i disagi economici a carico di personale che ha concesso la propria disponibilità per agevolare la realizzazione del GPP, sia per incentivare altro personale a essere impiegato a tale fine. A dimostrazione di quanto precede, si rammenta infatti che anche la seconda tornata di avvisi per il completamento organico sia della Struttura di supporto sia dell UGP (pubblicati a settembre 2014) non ha conseguito l obiettivo di saturarne la consistenza numerica prevista dalla norma istitutiva. 5. Altri argomenti di rilievo Il Sistema Informativo per la Legalità (SILeg) Prosegue l impegno per l implementazione della banca dati SILeg, al duplice scopo di assicurare l aggiornamento in tempo reale della piattaforma e di azzerare i considerevoli ritardi accumulatisi nello specifico aspetto dall inizio del GPP. Inoltre, per meglio ricondurre tutte le figure interessate al pieno rispetto delle previsioni del Protocollo di legalità del 5 aprile 2012 e del Protocollo Operativo del 6 febbraio 2013, è in corso di aggiornamento un manuale operativo per l utilizzo del sistema. Uno stralcio, dedicato specificatamente alle attività di pertinenza degli Operatori Economici, è stato già diramato tramite i RUP. Infine, nel primo bimestre del corrente anno sono proseguiti i contatti con il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE) e il Comitato di Coordinamento per l Alta Sorveglianza delle Grandi Opere (CCASGO), anche in relazione al prossimo rilascio delle linee-guida concernenti le modalità operative del controllo dei flussi finanziari (art. 36 del D.L. 90/2014, convertito con L. 114/2014): in esse saranno recepite talune indicazioni operative fornite dalla Direzione Generale di Progetto, in relazione alla necessità che il conto dedicato alle transazioni relative all opera sottoposta a monitoraggio sia aperto non all atto della stipula del contratto (come avviene ora) ma, più in generale, prima di effettuare qualsiasi operazione finanziaria per l intervento, in modo da ricomprendere anche quanto avviene durante la consegna del cantiere sotto riserva di legge. Ciò costituisce qualificatissima attestazione dell attenzione che si cerca ora di riservare alla delicata problematica, al punto da poter verosimilmente utilizzare le segnalazioni scaturenti dal GPP quale best practice nazionale. 6 di 109 Il supporto di Invitalia quale Centrale di committenza Come riferito nella Seconda Relazione Semestrale al Parlamento, alla fine del mese di dicembre 2014 è stato firmato l Accordo tra DGP, Soprintendente SAPES ed Invitalia per l attribuzione a quest ultima delle funzioni di Centrale di committenza, nell ottica di implementare il supporto tecnico-progettuale fornito da detta Agenzia, in linea con la proposta a suo tempo formulata dal DGP e sanzionata nel PdA. In particolare, nel primo bimestre 2015: sono stati definiti, a cura di RUP della Dirz. GP e della SAPES, e consegnati a Invitalia, i Documenti Preliminari di Progettazione per 9 dei 10 interventi del Piano delle opere interamente devoluti alla citata Agenzia; sono state avviate le procedure per affidare a Invitalia le attività di Commissione di gara per altri due interventi, nella considerazione delle note e più volte evidenziate difficoltà di comporre Commissioni di gara con personale dell Amministrazione. La Convenzione con Finmeccanica Quale aggiornamento di quanto indicato nella Seconda Relazione al Parlamento si comunica che, per il prosieguo delle attività, con particolare riferimento ai collegamenti TETRA e Smart App e per la raccolta dati in sala controllo, devono essere risolti alcuni problemi tecnici concernenti la dorsale di rete backbone (fibra ottica e ponte radio). Le attività propedeutiche alla definizione del Piano strategico Il 7 gennaio 2015 si è tenuta la prima riunione del Comitato di Gestione, composto da: Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega alle politiche di coesione territoriale, Presidente della Regione Campania, Sindaco della Città metropolitana di Napoli, Sindaci dei Comuni interessati e, eventualmente, legali rappresentanti degli enti pubblici e privati coinvolti. In tale sede è stato presentato il Documento di orientamento, parte I e II, che, nel fornire una prima analisi del territorio, indica per ognuna delle linee strategiche fissate dalla legge le azioni ritenute utili per l approntamento del Piano Strategico, la cui redazione, con l individuazione puntuale degli interventi da realizzare, è stata subordinata all esito dei tavoli tecnici avviati con gli Enti locali, secondo un cronoprogramma definito nel corso della riunione medesima. Il successivo 10 febbraio, il Comitato di Gestione ha approvato l Atto disciplinare ed organizzativo (Regolamento del Comitato di Gestione ai sensi dell art. 5, c. 3, e dell art. 7, c. 2, DPCM del ) e il Documento di orientamento - prime indicazioni operative, che illustra possibili soluzioni per la definizione delle singole azioni proposte nel documento di base. Infine, il 19 febbraio u.s. si è tenuto il primo dei tavoli tecnici, a cui seguiranno i successivi, secondo il cronoprogramma approvato. La suindicata documentazione è scaricabile dall apposita area del Portale della Trasparenza (http://open.pompeiisites.org/ugp.html). 6. Considerazioni di sintesi La situazione aggiornata al 6 marzo u.s. consente di evidenziare che: l incremento dei livelli di spesa effettivamente realizzati dal mese di gennaio 2015 fa ritenere perseguibile l obiettivo fissato dal PdA per fine aprile, nella misura in cui l andamento delle 7 di 1010 gare in corso permetterà di assicurare il progressivo approdo degli interventi alla fase dell esecuzione e il correlato aumento degli Stati di Avanzamento dei Lavori (SAL) da spesare; Spesa effettiva rispetto alla spesa prevista dal PdA Nuova Governance Piano di Azione ,8 M ca 5,9 M ca ,5 M ca 0,7 M ca 20 gennaio luglio dicembre marzo 2015 Spesa effettiva spesa prevista dal PdA al 31 dicembre 2014: Informazioni aggiornate al 6 marzo 2015 Fonte: elaborazione Struttura di supporto su dati SGP - Sistema Gestione Progetti il numero di gare in corso, analogamente, rende tendenzialmente raggiungibile anche l obiettivo del PdA riferito ai progetti in corso (rectius: aggiudicati definitivamente, per come si è detto), sempre che non intervengano difficoltà nel corso delle procedure di aggiudicazione; Importi totali da Q.E. relativi a interventi: - approdati alla fase di gara; - aggiudicati definitivamente; rispetto agli importi dei Progetti in corso previsti dal PdA M ca 6 M ca Nuova Governance 52 M ca 98 M ca 20 gennaio luglio dicembre marzo 2015 Interventi approdati alla fase di gara Piano di Azione 34 M ca 96 M ca 54 M ca 63 M ca Interventi aggiudicati definitivamente Progetti in corso PdA al 31 dicembre 2014 Informazioni aggiornate al 6 marzo 2015 Fonte: elaborazione Struttura di supporto su dati SGP - Sistema Gestione Progetti 8 di 1011 complessivamente, rispetto ai 105 M originariamente stanziati, sono stati banditi oltre 98 M ; di questi, sono state aggiudicate definitivamente gare per oltre 63 M al lordo dei ribassi, che si traducono in circa 46 M al netto dei ribassi. Allorché saranno pubblicate le gare per gli interventi in progettazione (al netto di quelli affidati a Invitalia quale Centrale di committenza), l importo complessivo da Quadro Economico bandito supererà i 136 M. PIANI GRANDE PROGETTO POMPEI - SITUAZIONE AL APPOSTAMENTO INIZIALE INTERVENTI AGGIUDICATI / BANDITI / IN PROGETTAZIONE (*) INDICATI IN PIANO DI AZIONE IMPORTI CON RIBASSO EFFETTIVO IMPORTI DA Q.E. O IPOTIZZATO (30%) (**) NUOVE PROGETTAZIONI (****) ULTERIORI APPOSTAMENTI PREVISTI DA PdA PER RECUPERO INTERVENTI BANDITI GARE AGGIUDICATE ECONOMIE GARA BANDITE IN PROGETTAZIONE (***) PER GARE IN CORSO O DA BANDIRE DA BANDIRE PIANO DELLE OPERE PIANO DELLA CONOSCENZA , , , , , , , , , , , , , , ,00 PIANO DELLA FRUIZIONE E , , , ,00 COMUNICAZIONE , , ,16 PIANO DELLA C. BUILDING PIANO DELLA SICUREZZA , ,00 Totali , , , , , , , , , , , , , , , , , ,16 TOTALE , , , , ,66 (*) Gli importi della colonna banditi/in progettazione comprendono anche quelli della colonna "Nuove Progettazioni Bandite / Da Bandire". (**) Il ribasso ipotizzato è del 30% sull'importo da Q.E.: al riguardo, con riferimento agli interventi aggiudicati definitivamente al 31 dicembre 2014, si può rilevare che il Q.E. rimodulato a seguito dei ribassi sull'importo a base d'asta è in media inferiore del 28% circa. (***) Gli importi indicati potrebbero essere oggetto di lievi modifiche in ragione di aggiustamenti dei Q.E. in fase di completamento attività progettuali e documentali. (****) Il PDA prevede l'attivazione di nuove progettazioni, alcune specificamente indicate, altre devolute all'autonomia decisionale della governance GPP, sino ad un importo complessivo di 34M (dato al netto degli interventi Invitalia). Ovviamente tale somma, per essere ricondotta a spesa effettiva e certificabile entro il 31 dicembre del corrente anno, andrà depurata dai ribassi d asta, dalla quota non spesa delle somme a disposizione e dagli accantonamenti di legge (art. 132, c. 3, del Codice dei Contratti e art. 12, c. 1, del d.p.r. 207/2010 Regolamento di esecuzione e attuazione del Codice dei Contratti ). Peraltro, l eventuale reimpiego entro il corrente anno delle economie che riguarderà per lo più solo i ribassi di gara, atteso che le somme a disposizione e gli accantonamenti sono riutilizzabili solo ad avvenuta, completa realizzazione dell intervento 2 dovrà essere valutato alla luce del tempo ancora disponibile sino a fine 2015 e della durata presunta delle fasi di aggiudicazione ed esecuzione di nuovi progetti. 2 Si consideri, a titolo di esempio, che sino a quando la SAPES e le Organizzazioni Sindacali non avranno concordato le modalità di ripartizione del 2% destinato agli incentivi alla progettazione, tale accantonamento non potrà essere esattamente quantificato né, dunque, potrà essere portato a spesa effettiva e rendicontabile. 9 di 10 Vedere altro
Grande Progetto POMPEI Reactive monitoring mission to the Word Heritage property Archaeological Areas of Pompei, Herculaneum and Torre Annunziata Direttore Generale del GPP Gen. D. CC Giovanni Nistri Roma, Dettagli Grande Progetto POMPEI. Direttore Generale di Progetto del GPP Gen. D. CC Giovanni Nistri
Grande Progetto POMPEI Direttore Generale di Progetto del GPP Gen. D. CC Giovanni Nistri Pompei, 22 gennaio 2015 IL GRANDE PROGETTO POMPEI PIANO DELLE OPERE 85.000.000 PIANO DELLA CONOSCENZA 8.200.000 Dettagli Cam era dei D eputati 3 3 S en a to della R epubblica
Cam era dei D eputati 3 3 S en a to della R epubblica Seconda relazione semestrale al Parlamento (II / 2014) IV-Le misure previste dalla Legge 106/2014 e ulteriori novità normative in materia di appalti Dettagli Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Determinazione n. 4/2007 del 29 marzo 2007 Indicazioni sull affidamento dei servizi di ingegneria ed architettura a seguito Dettagli DECRETI E DELIBERE DI ALTRE AUTORITÀ
DECRETI E DELIBERE DI ALTRE AUTORITÀ COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA DELIBERA 30 giugno 2014. Fondo per lo sviluppo e la coesione 2007-2013. Esiti della ricognizione di cui alla Dettagli L anno duemilaquindici, il giorno 7 del mese di maggio, in Roma TRA
CONVENZIONE REGOLANTE I RAPPORTI PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI A VALERE SULLA LINEA DI INTERVENTO II.2.1 DEL PROGRAMMA OPERATIVO INTERREGIONALE ATTRATTORI CULTURALI, NATURALI E TURISMO L anno duemilaquindici, Dettagli AFFIDAMENTO IN ECONOMIA LAVORI SINO A 40.000
AFFIDAMENTO IN ECONOMIA LAVORI SINO A 40.000 Si tratta di solito di interventi meno complessi che, tranne casi particolari, non richiedono la redazione di un vero progetto esecutivo. Il numero e la tipologia Dettagli PON SICUREZZA 2007-2013 - FAQ -
PON SICUREZZA 20072013 FAQ 1. Quale è la procedura di presentazione dei progetti aventi valenza territoriale? La procedura di presentazione delle proposte progettuali nell ambito del PON è sempre aperta Dettagli Segnalazione ai sensi dell art. 6, comma 7, lettera f), del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Atto di segnalazione n. 1 del 27 marzo 2013
Segnalazione ai sensi dell art. 6, comma 7, lettera f), del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Atto di segnalazione n. 1 del 27 marzo 2013 Pubblicazione cartacea degli avvisi e dei bandi ex art. Dettagli SERVIZIO BILANCIO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
SERVIZIO BILANCIO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 724 DEL 27/10/2015 OGGETTO AGGIUDICAZIONE DEL "SERVIZIO SOSTITUTIVO DI MENSA MEDIANTE UTILIZZO DI BUONI PASTO ELETTRONICI, PER I DIPENDENTI DELLA PROVINCIA Dettagli ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLA BANDA LARGA SUL TERRITORIO DELLA REGIONE IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO REGIONE
FORMAT ACCORDO MINISTERO DELLO REGIONE SVILUPPO ECONOMICO ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO DELLA BANDA LARGA SUL TERRITORIO DELLA REGIONE IL MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO E REGIONE VISTO l articolo Dettagli L anno 2016, il giorno quattordici del mese di marzo, il dott. Matteo Minchillo, Direttore Generale di Pugliapromozione:
Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 33 del 24-3-2016 15477 DETERMINAZIONE DEL DIRETTORE GENERALE PUGLIAPROMOZIONE 14 marzo 2016, n. 61 Procedura negoziata telematica ai sensi dell art. 125 commi Dettagli CDR 16 Gioventù e Servizio civile nazionale
CDR 16 Gioventù e Servizio civile nazionale MISSIONE 001 Organi Costituzionali a rilevanza Costituzionale e Presidenza del Consiglio dei Ministri Programma 003 Presidenza del Consiglio dei ministri MISSIONE Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 29 MAGGIO 2014 236/2014/A AVVIO DI UNA PROCEDURA DI GARA APERTA, IN AMBITO NAZIONALE, FINALIZZATA ALLA STIPULA DI UN CONTRATTO DI APPALTO AVENTE AD OGGETTO LO SVOLGIMENTO DI SERVIZI DI TRADUZIONE Dettagli Presidenza del Consiglio dei Ministri
DECRETO 400/2015 VISTA la Legge 23 agosto 1988, n. 400, recante Disciplina dell attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri e successive modificazioni ed integrazioni; Dettagli INDICAZIONI AI R.U.P.
INDICAZIONI AI R.U.P. Percorso comunicativo delle schede procedura Simog Per iniziare la comunicazione delle schede, successive al perfezionamento, bisogna richiamare ogni singolo CIG attraverso il tasto Dettagli Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 30 aprile 2012;
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza, nell ambito dell azione del Governo volta all analisi ed alla revisione della spesa pubblica, di emanare disposizioni Dettagli COMUNE DI PAGANI. Provincia di Salerno. Originale. Determinazione del responsabile del SETTORE POLIZIA LOCALE. Oggetto:
COMUNE DI PAGANI Provincia di Salerno Originale Determinazione del responsabile del SETTORE POLIZIA LOCALE Num. determina: 46 Proposta n. 1235 del 16/10/2015 Determina generale num. 1162 del 16/10/2015 Dettagli Registrazione contabile. Il Dirigente Responsabile
A Z I E N D A S A N I T A R I A L O C A L E AL Sede legale: Viale Giolitti 2 15033 Casale Monferrato (AL) Partita IVA/Codice Fiscale n. 02190140067 Determinazione del n. del OGGETTO: IL RESPONSABILE DEL Dettagli Autorità Nazionale Anticorruzione
Deliberazione n. 57 del 15 luglio 2015 Fasc. 3789/2014 Autorità Nazionale Anticorruzione Oggetto: Lavori di ristrutturazione del complesso storico Leon Battista Alberti con destinazione a locali per l Dettagli 5.2. L ESPERIENZA DELL OSSERVATORIO REGIONALE SUI LAVORI PUBBLICI
71 5. ITER PROCEDURALE, TEMPI E COSTI DEGLI INVESTIMENTI PUBBLICI: CONFRONTO TRA LE RISULTANZE DELL OSSERVATORIO REGIONALE DEI LAVORI PUBBLICI E DEL MONITORAGGIO DEGLI APQ 5.1 INTRODUZIONE Nei capitoli Dettagli Ministero delle Infrastrutture
Ministero delle Infrastrutture DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE STATALI, L EDILIZIA E LA REGOLAZIONE DEI LAVORI PUBBLICI Direzione generale per la regolazione - Ai Provveditorati regionali e interregionali Dettagli DOCUMENTO DI ORIENTAMENTO
UNITÀ GRANDE POMPEI DOCUMENTO DI ORIENTAMENTO AL PIANO STRATEGICO PER LO SVILUPPO DELLE AREE COMPRESE NEL PIANO DI GESTIONE DEL SITO UNESCO Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata Una Dettagli MAPPATURA DEI RISCHI E MISURE DI CONTRASTO DEL RISCHIO Area B) Area affidamento lavori, servizi e forniture
Definizione dell oggetto dell affidamento MAPPATURA DEI RISCHI E MISURE DI CONTRASTO DEL RISCHIO b1 Processi Fasi Rischi Individuazione delle caratteristiche del bene o del servizio rispondente alle necessità Dettagli ATTI DEGLI ORGANI COSTITUZIONALI DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
LAVORI PREPARATORI Camera dei deputati (atto n. 1923): Presentato dal Ministro degli affari esteri ( BONINO ) il 30 dicembre 2013. Assegnato alla III Commissione (Affari esteri e comunitari), in sede referente, Dettagli BOZZA. L anno il giorno del mese di in, nella sede della Comunità Montana Alto Tanaro Cebano Monregalese in Ceva, Via Case Rosse, 1,
BOZZA CONVENZIONE TRA LA COMUNITA MONTANA ALTO TANARO CEBANO MONREGALESE ED I COMUNI DI PER LA COSTITUZIONE DELL UFFICIO UNICO/CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA PER LA GESTIONE DEGLI APPALTI L anno il giorno Dettagli Inutili o inutilizzati? Come usare i fondi europei con risultati concreti e in tempi brevi?
Inutili o inutilizzati? Come usare i fondi europei con risultati concreti e in tempi brevi? Il caso (virtuoso) dei progetti di sviluppo urbano finanziati dal POR FESR Lazio Torino, 24 aprile 2015 1 Abstract Dettagli PROVINCIA DI PESARO E URBINO
PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del Dettagli UNIONE NAZIONALE ITALIANA TECNICI ENTI LOCALI U.N.I.T.E.L.
UNIONE NAZIONALE ITALIANA TECNICI ENTI LOCALI U.N.I.T.E.L. Convegno APPALTO INTEGRATO, PROJECT FINANCING, DIALOGO COMPETITIVO, RUOLO DEL RUP: L evoluzione della normativa sugli appalti pubblici e il punto Dettagli Allegato 1. l esecuzione in economia di lavori, beni e servizi», emanato dal Ministero dell economia e delle finanze.
Allegato 1 Estratto dal capitolo Attività contrattuale della Relazione al Parlamento sul Rendiconto generale dello Stato per l esercizio 2009 (Sezioni Riunite in sede di controllo, decisione del 24 giugno Dettagli La trasparenza sulle scelte di finanziamento e sulle risorse impiegate Programmazione, Risorse e Gestione delle spese e tempi di pagamento
La trasparenza sulle scelte di finanziamento e sulle risorse impiegate Programmazione, Risorse e Gestione delle spese e tempi di pagamento Giuliano PALAGI, Direttore Generale della Provincia di Pisa con Dettagli COMUNE DI MELITO DI NAPOLI (Provincia di Napoli) Via S. Di Giacomo n. 5 C.A.P. 80017
COMUNE DI MELITO DI NAPOLI (Provincia di Napoli) Via S. Di Giacomo n. 5 C.A.P. 80017 IV SETTORE - SERVIZIO ATTIVITA NEGOZIALE (tel.081/2386286 fax 081.2386237) sito internet: www.comune.melito.na.it BANDO Dettagli Applicazione legge 10 dicembre 1981, n. 741. Artt. 1, 9, 10, 16. Programma dei lavori e gare d appalto.
Applicazione legge 10 dicembre 1981, n. 741. Artt. 1, 9, 10, 16. Programma dei lavori e gare d appalto. Con circolare n. C. 171 del 12 gennaio 1982 veniva data notizia della pubblicazione sulla G.U. n. Dettagli GIOVANI PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI PUBBLICI GIOVANI PER IL SOCIALE
FAQ Gli Avvisi GIOVANI PER LA VALORIZZAZIONE DEI BENI PUBBLICI e GIOVANI PER IL SOCIALE si inseriscono nel contesto delle azioni rivolte ai Giovani del no profit per lo sviluppo del Mezzogiorno. Come tali Dettagli COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO
COMUNE DI BARI SARDO PROVINCIA OGLIASTRA SERVIZIO AMMINISTRATIVO DETERMINAZIONE NR. 48 DEL 28.3.2013 OGGETTO: Appalto servizio pulizie Sedi Comunali 2013/2014. Determinazione a contrarre ai sensi dell Dettagli REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA DEL PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE SICILIA FESR 2007/2013
REGOLAMENTO INTERNO DEL COMITATO DI SORVEGLIANZA DEL PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE SICILIA FESR 2007/2013 ******************** Il Comitato di Sorveglianza del Programma Operativo Regionale FESR Sicilia Dettagli COMUNE DI BORDIGHERA (IM)
COMUNE DI BORDIGHERA (IM) Repertorio n. APPALTO PER LA FORNITURA DI UN SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA CITTADINO (CIG ) ================ R E P U B B L I C A I T A L I A N A =========== L anno duemila, il Dettagli PROTOCOLLO D INTESA TRA L AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE
PROTOCOLLO D INTESA TRA L AUTORITA NAZIONALE ANTICORRUZIONE E LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - DIPARTIMENTO PER LA PROGRAMMAZIONE E IL COORDINAMENTO DELLA POLITICA ECONOMICA L Autorità Nazionale Dettagli Premessa. Il caso studio
Inutili o inutilizzati? Come usare i fondi europei con risultati concreti e in tempi brevi? Il caso (virtuoso) dei progetti di sviluppo urbano finanziati dal POR FESR Lazio Abstract Il dibattito sulla Dettagli Autorità Nazionale Anticorruzione
Autorità Nazionale Anticorruzione PROTOCOLLO DI AZIONE VIGILANZA COLLABORATIVA CON L AGENZIA NAZIONALE PER L ATTRAZIONE DEGLI INVESTIMENTI E LO SVILUPPO D IMPRESA S.P.A. (INVITALIA) PREMESSO CHE - L art. Dettagli COMUNE DI VEGLIE (Provincia di Lecce)
COMUNE DI VEGLIE (Provincia di Lecce) DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE COPIA DEL 2. SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO E TRIBUTI SERVIZIO Bilancio - tributi e Fiscalità locale Numero 45 del 26/08/2015 Numero Dettagli Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica. Monitoraggio degli investimenti pubblici: il Sistema MIP-CUP
Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica Monitoraggio degli investimenti pubblici: il Sistema MIP-CUP Gennaio 2010 M I P G17H03000130011 Sistema Monitoraggio Investimenti Dettagli Presidenza del Consiglio dei Ministri
Presidenza del Consiglio dei Ministri Struttura di Missione per l Edilizia Scolastica Modalità Procedure e Attuazione per REVOCHE FINANZIAMENTI previsti dalla LEGGE di Riforma del sistema nazionale di Dettagli PROTOCOLLO DI AZIONE VIGILANZA COLLABORATIVA CON LA REGIONE CAMPANIA PREMESSO CHE
PROTOCOLLO DI AZIONE VIGILANZA COLLABORATIVA CON LA REGIONE CAMPANIA PREMESSO CHE - L art. 19 del decreto legge 24 giungo 2014 n. 90, convertito con modificazioni dalla l. 11 agosto 2014, n. 114, ha ridefinito Dettagli I L R E S P O N S A B I L E D I S E R V I Z I O
COMUNE DI SANARICA PROVINCIA DI LECCE SERVIZIO TECNICO DETERMINA NR 121 DEL 10 NOVEMBRE 2014 OGGETTO POI ENERGIA 2007/2013 LINEE DI ATTIVITÀ 2.2 LAVORI DI RIQUALIFICAZIONE ED EFFICIENTAMENTO ENERGETICO Dettagli Relazione di accompagnamento. al nuovo Regolamento in materia di attività vigilanza e di accertamenti ispettivi di competenza dell Autorità
Relazione di accompagnamento al nuovo Regolamento in materia di attività vigilanza e di accertamenti ispettivi di competenza dell Autorità Finalità e caratteristiche generali del provvedimento La nuova Dettagli Provincia Regionale di Caltanissetta
N. P. 20 del 27/01/2012 Provincia Regionale di Caltanissetta Codice Fiscale e Partita IVA: 00115070856 SETTORE 2 DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 68 DEL 01 FEB. 2012 Oggetto: lavori di realizzazione del Dettagli Procedura per gli ordini relativi a lavori, forniture e servizi
Procedura per gli ordini relativi a lavori, forniture e servizi Aggiornamento: 30 settembre 2013 le parte modificate rispetto alla precedente versione della procedura vengono evidenziate 1) Per tutti gli Dettagli Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. 1. Ente appaltante: Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia
- 1 - Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo 1. Ente appaltante: Soprintendenza Speciale per Pompei, Ercolano e Stabia (già Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Pompei, Dettagli Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica. Monitoraggio degli investimenti pubblici: il Sistema MIP-CUP
Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica Monitoraggio degli investimenti pubblici: il Sistema MIP-CUP Gennaio 2011 M I P C U P G17H03000130011 Sistema Monitoraggio Dettagli L applicazione delle norme di gara
Circolare n.2/2011 Oggetto: Adempimenti a carico dei privati, beneficiari di finanziamenti FEP, ai sensi dell art. 32, lett. d) ed e) del Codice dei Contratti La normativa Come noto, l art. 32, comma 1, Dettagli POR Campania FESR 2007-2013 - ASSE 3 - ENERGIA -OBIETTIVO OPERATIVO 3.1 OFFERTA ENERGETICA DA FONTE RINNOVABILE
BANDO DI GARA C.I.G: 5713951587 PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DELL APPALTO DI PROGETTAZIONE DEFINITIVA, ESECUTIVA ED ESECUZIONE DEI LAVORI, CON IL CRITERIO DELL OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA, Dettagli www.lavoripubblici.it
NUOVO TESTO PROPOSTO DAI RELATORI PER IL DISEGNO DI LEGGE N. 1678 NT Stefano Esposito, Pagnoncelli, relatori N.B.: In grassetto le modifiche inserite dai relatori Art. 1 1. Il Governo è delegato ad adottare Dettagli Delibera n. 18/2008/P
Delibera n. 18/2008/P REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti in Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato nell adunanza del 13 novembre 2008 ****** Dettagli Luci e ombre nella nuova legge delega per il recepimento. delle direttive europee su appalti e concessioni
Luci e ombre nella nuova legge delega per il recepimento delle direttive europee su appalti e concessioni (elaborato in collaborazione con Avv. Ilenia Filippetti) Il tema dell innovazione del quadro normativo Dettagli COMUNE DI CASTELTERMINI PROVINCIA DI AGRIGENTO
COMUNE DI CASTELTERMINI PROVINCIA DI AGRIGENTO AREA QUATTRO SETTORE LL.PP. DETERMINAZIONE N 141 DEL 2/10/2015 OGGETTO: Progetto di videosorveglianza del territorio del Comune di Casteltermini Obiettivo Dettagli Unione dei Comuni del Nord Salento (Provincia di Lecce)
Unione dei Comuni del Nord Salento (Provincia di Lecce) Città di Campi Salentina di Guagnano di Novoli di Surbo di Trepuzzi REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DELLA CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA (ART. 33 Dettagli N. N.PROT DATA DITTA SEDE 1. 8257 26/08/2013 AUTONOLEGGIO MARIANO Piazza Ciusa, 17/C 09013 CARBONIA (CA)
COMUNE DI SAN VITO Provincia di Cagliari Servizio Affari Generali COPIA DI DETERMINAZIONE Registro del Servizio N. 264 del 29.08.2013 OGGETTO: GARA 'PROCEDURA APERTA' SERVIZIO DI TRASPORTO EXTRA URBANO Dettagli Conferenza Nazionale degli Ordini
Conferenza Nazionale degli Ordini Definizione di un nuovo quadro normativo per il settore dei lavori pubblici, in recepimento della direttiva 2014/24/UE Consiglio Nazionale Consiglio dell Ordine Nazionale Dettagli Via Roma 20 21047 Saronno (VA) Tel. 02.962.88.220 Fax 02.962.48.896 www.saronnoservizi.it CIG: ZD1100E36D
Saronno, 07 luglio 2014 Prot. 1666 / 2014 OGGETTO: Invito alla procedura negoziata per la messa in sicurezza definitiva del pozzo dismesso Amendola e trasformazione in piezometro del pozzo ad uso potabile Dettagli INDICE ARTICOLO 1. Istituzione del sistema di qualificazione - classifiche. ARTICOLO 2 Requisiti per le iscrizioni
Decreto del Presidente della Repubblica Regolamento recante istituzione del sistema di qualificazione per i contraenti generali delle opere strategiche e di preminente interesse nazionale, ai sensi dell Dettagli Segnalazione al Governo e al Parlamento ai sensi dell art. 6, comma 7, lett. f), del d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163
Autorità Nazionale Anticorruzione VIGILANZA CONTRATTI PUBBLICI Segnalazione al Governo e al Parlamento ai sensi dell art. 6, comma 7, lett. f), del d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 Atto di segnalazione n. Dettagli Presidenza del Consiglio dei Ministri
Criteri per la concessione da parte del Dipartimento della Protezione Civile dei contributi per il finanziamento di progetti presentati dalle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile nel triennio Dettagli Presidenza del Consiglio dei Ministri
Presidenza del Consiglio dei Ministri ANAC Autorità Nazionale Anticorruzione PROTOCOLLO DI VIGILANZA COLLABORATIVA SULLE PROCEDURE CONNESSE ALLA REALIZZAZIONE DELLA BONIFICA AMBIENTALE E RIGENERAZIONE Dettagli AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO
T REGIONE LOMBARDIA REGIONE CAMPANIA AGIRE POR Trasferimento di buone pratiche finalizzato all individuazione delle più efficaci modalità di gestione e valorizzazione dei siti UNESCO L ENTE La Lombardia Dettagli DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA FONDI COMUNITARI
DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DELLA STRUTTURA ORGANIZZATIVA FONDI COMUNITARI RACCOLTA PARTICOLARE DEL STRUTTURA Determinazione n _15 del 05.03.2015 Redatta da:_dott.ssa Francesca RIPA_ Firma: RACCOLTA Dettagli COMUNE DI NAVE Provincia di Brescia
COMUNE DI NAVE Provincia di Brescia REGOLAMENTO COMUNALE PER LA COSTITUZIONE E LA RIPARTIZIONE DEL FONDO INTERNO PER PROGETTAZIONE O ATTI DI PIANIFICAZIONE (Art.18, commi 1 e 2, Legge 11 febbraio 1994 Dettagli ATTO AGGIUNTIVO IN MATERIA ANTICORRUZIONE AL PROTOCOLLO DI LEGALITA SOTTOSCRITTO IL 26 SETTEMBRE 2014. tra PREFETTURA DI MILANO.
ATTO AGGIUNTIVO IN MATERIA ANTICORRUZIONE AL PROTOCOLLO DI LEGALITA SOTTOSCRITTO IL 26 SETTEMBRE 2014 tra PREFETTURA DI MILANO e CAP HOLDING SpA In data 05.12.2014 presso la Prefettura di Milano, corso Dettagli COMUNE DI AZZATE PROV. VARESE DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO LAVORI PUBBLICI
COMUNE DI AZZATE PROV. VARESE DETERMINAZIONE N. 074 DATA 17/07/2015 IMPEGNO DETERMINAZIONE DEL RESPONSABILE DEL SERVIZIO TECNICO LAVORI PUBBLICI OGGETTO: SERVIZIO DI MANUTENZIONE DEL VERDE PUBBLICO CON Dettagli COMUNE DI MIRA Provincia di Venezia
Allegato sub A) COMUNE DI MIRA PIAZZA IX MARTIRI, 3 - C.A.P. 30034 TEL. 041-5628211 (centralino) FAX 041-423922 C.F. 00368570271 Indirizzo Internet: www.comune.mira.ve.it - E-mail: info@comune.mira.ve.it Dettagli Direzione Infrastrutture e Mobilità 2016 03056/034 Servizio Ponti, Vie d Acqua e Infrastrutture CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
Direzione Infrastrutture e Mobilità 2016 03056/034 Servizio Ponti, Vie d Acqua e Infrastrutture CITTÀ DI TORINO DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. Cronologico 334 approvata il 17 giugno 2016 DETERMINAZIONE: Dettagli RIUNIONE DEL TAVOLO TECNICO INTERREGIONALE DEI DIRETTORI ALLA P.C. (12 novembre)
AGENZIA REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE IL DIRETTORE DEMETRIO EGIDI RIUNIONE DEL TAVOLO TECNICO INTERREGIONALE DEI DIRETTORI ALLA P.C. (12 novembre) Proposte relative ai primi 3 punti all ordine del giorno Dettagli REGIONE TOSCANA OSSERVATORIO REGIONALE CONTRATTI PUBBLICI (ex L.R. 38/07) SEZIONE REGIONALE OSSERVATORIO CONTRATTI PUBBLICI (ex D.Lgs.
REGIONE TOSCANA OSSERVATORIO REGIONALE CONTRATTI PUBBLICI (ex L.R. 38/07) SEZIONE REGIONALE OSSERVATORIO CONTRATTI PUBBLICI (ex D.Lgs. 163/06) AVVISO TRASMISSIONE DEI DATI DEI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, Dettagli BANDO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE ATTIVITA COMMERCIALI ARTIGIANALI TURISTICHE E DEI SERVIZI ANNO 2011
Allegato A Prot. n. 1645 Pratica n. 16761/2010 Tit. 08 Cat. 07 Cl. 01 BANDO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE ATTIVITA COMMERCIALI ARTIGIANALI TURISTICHE E DEI SERVIZI ANNO 2011 IL DIRIGENTE Dettagli REGOLARITA E SICUREZZA DEL LAVORO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI
REGOLARITA E SICUREZZA DEL LAVORO NEL SETTORE DELLE COSTRUZIONI PROTOCOLLO DI INTESA Firenze, Il giorno, alla presenza del Prefetto di Firenze Dr. Andrea De Martino, sono intervenuti: - La Provincia di Dettagli PROTOCOLLO DI AZIONE VIGILANZA COLLABORATIVA CON ROMA CAPITALE
PROTOCOLLO DI AZIONE VIGILANZA COLLABORATIVA CON ROMA CAPITALE PREMESSO CHE: - L art. 19 del decreto legge 24 giungo 2014 n. 90, convertito con modificazioni dalla l. 11 agosto 2014, n. 114, ha ridefinito Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL FONDO PER L INCENTIVAZIONE ALLA PROGETTAZIONE DI OPERE PUBBLICHE E PIANIFICAZIONE URBANISTICA
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL FONDO PER L INCENTIVAZIONE ALLA PROGETTAZIONE DI OPERE PUBBLICHE E PIANIFICAZIONE URBANISTICA Art. 1 Finalità Il presente regolamento ha come finalità l incentivazione Dettagli REGIONE PUGLIA. Bari, LORO SEDI
Prot. n. Area Politiche per la promozione della salute, delle persone e delle pari opportunità Servizio Politiche Benessere sociale e pari opportunità Bari, Ai Soggetti beneficiari dei finanziamenti di Dettagli Art. 1 Oggetto. Art. 2 Definizioni
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DELLE PROCEDURE DI ACQUISTO IN ECONOMIA, AI SENSI DELL ART. 125 DEL D.LGS. N. 163/2006 E SS.MM.II. DELL AGENZIA REGIONALE PER LA TECNOLOGIA E L INNOVAZIONE Art. 1 Oggetto Dettagli 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.
9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge Dettagli Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Rep. del PROTOCOLLO D INTESA OGGETTO: Convenzione per la fornitura da parte del Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per la Campania, il Molise, la Puglia e la Basilicata di professionalità Dettagli Unione di Comuni Unione dei Miracoli Sede di Casalbordino (CH) Piazza Umberto I Codice fiscale 02385890690 - tel. 0873/92191 - fax 0873/9219233
Unione di Comuni Unione dei Miracoli Sede di Casalbordino (CH) Piazza Umberto I Codice fiscale 02385890690 - tel. 0873/92191 - fax 0873/9219233 CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DEL SERVIZIO CENTRALE Dettagli www.cipecomitato.it/it/documenti/finanza_di_progetto_100_domande_e_risposte.pdf
www.cipecomitato.it/it/documenti/finanza_di_progetto_100_domande_e_risposte.pdf 22 19 CHE COS È IL PROJECT FINANCING? Per Project Financing (PF Finanza di Progetto) si intende il finanziamento di un progetto Dettagli PROTOCOLLO D INTESA. Tra. Roma Capitale, Gabinetto del Sindaco, con sede in Roma, Via del
PROTOCOLLO D INTESA Tra Roma Capitale, Gabinetto del Sindaco, con sede in Roma, Via del Campidoglio 1, cod. disc. 02438750586 nella persona dell On. Giovanni Alemanno nella sua qualità di Sindaco di Roma Dettagli DISCIPLINARE DI GARA
DISCIPLINARE DI GARA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSICURAZIONE RELATIVO ALLA COPERTURA ASSICURATIVA DEL RISCHIO INFORTUNI DEI DIPENDENTI DELLA FONDAZIONE ENPAIA. CIG: 6220412E5B DETERMINA A CONTRARRE del Dettagli subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese, nonché a carico dei concessionari di finanziamenti pubblici anche europei, a qualsiasi
PROTOCOLLO D INTESA TRA LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI E LA REGIONE EMILIA-ROMAGNA PER LA PARTECIPAZIONE DELLA REGIONE EMILIA- ROMAGNA ALLA PROGETTAZIONE DEL SISTEMA MONITORAGGIO INVESTIMENTI Dettagli MINISTERO DELLA DIFESA SEGRETARIATO GENERALE DELLA DIFESA E DIREZIONE NAZIONALE DEGLI ARMAMENTI II Reparto - Coordinamento Amministrativo 2 Ufficio
MINISTERO DELLA DIFESA SEGRETARIATO GENERALE DELLA DIFESA E DIREZIONE NAZIONALE DEGLI ARMAMENTI II Reparto - Coordinamento Amministrativo 2 Ufficio All.: // Indirizzo Postale: Via XX Settembre, 123/a 00187 Dettagli L AUTORITÀ PER L ENERGIA ELETTRICA IL GAS E IL SISTEMA IDRICO
DELIBERAZIONE 5 NOVEMBRE 2015 519/2015/A AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA ED EFFICACE DELLA PROCEDURA DI GARA APERTA - RIF. 222/2014/A - CIG 5748085DC9 - INDETTA IN AMBITO NAZIONALE FINALIZZATA ALLA STIPULA DI Dettagli DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 3 agosto 2007, n. 1338
16056 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 3 agosto 2007, n. 1338 Atto di indirizzo e nomina Commissione di studio per la elaborazione di un progetto di legge regionale di riordino della normativa in Dettagli PIANO DI AZIONE E COESIONE MISE-DGIAI RELAZIONE SINTETICA 2013 SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI E ATTIVITÀ SVOLTE
PIANO DI AZIONE E COESIONE MISE-DGIAI RELAZIONE SINTETICA 2013 SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEGLI INTERVENTI E ATTIVITÀ SVOLTE INDICE 1. L attuazione del Programma... 3 1.1 Articolazione programmatica in Dettagli All appaltatore sarà infatti consentito subappaltare a imprese terze in possesso dei necessari requisiti una quota (massima) del 30% dei lavori di
Pagamento diretto dei subappaltatori e anticipazione su fattura: due novità che faranno discutere di Massimo Gentile 1. In attuazione di quanto disposto dall articolo 25, comma 3, della Legge 18 aprile Dettagli Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Capitaneria di Porto di Ancona ------------------------ Al ELENCO INDIRIZZI
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Capitaneria di Porto di Ancona ------------------------ 60100 Ancona, P.D.C. C.F. (CP) P. TANZARELLA Centralino Tel. n 071/227581 Fax n 071/55393 Al ELENCO Dettagli CITTÀ DI SANT AGATA DE GOTI
CITTÀ DI SANT AGATA DE GOTI (Provincia di Benevento Prot. n. 3282 del 10/03/2014 BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA POI - Energie rinnovabili e risparmio energetico FESR 2007/2013 Asse II - Linea Dettagli DECRETO N. 05 DEL 14.02.2014 IL SINDACO
LAVORI RIQUALIFICAZIONE, MESSA IN SICUREZZA, RISTRUTTURAZIONE E MANUTENZIONE STRAORDINARIA EDIFICIO SCUOLA MATERNA E SCUOLA ELEMENTARE DETERMINAZIONE A CONTRARRE - INDIZIONE GARA MEDIANTE PROCEDURA NEGOZIATA Dettagli CONSIDERATO che, con l Avviso Congiunto Prot. AOODGAI/7667 del 15/06/2010, si è inteso dare attuazione agli interventi del PON;
Determinazione del Dirigente Scolastico (Art. 11 del D. Lgs 163/2006) Determina a contrarre per l affidamento della Progettazione, Direzione dei lavori, Misura e Contabilità e Coordinatore Sicurezza dei Dettagli PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DELLA PROVINCIA DI NOVARA PER IL TRIENNIO 2015/2017 (approvato con decreto n. 10 del 29.1.
--- PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITÀ DELLA PROVINCIA DI NOVARA PER IL TRIENNIO (approvato con decreto n. 10 del 29.1.2015) 1 --- Indice (redatto in conformità alle indicazioni fornite Dettagli Settore: - LAVORI PUBBLICI PIANIFICAZIONE TERRITORIALE - URBANISTICA AVVISO PUBBLICO
PUBBLICATO ALL ALBO PRETORIO DAL 16/12/2015 AL 30/12/2015 COMUNE DI ORROLI Via Cesare Battisti, 25 08030 Orroli (CA) Codice Fiscale: 00161690912 - Partita IVA 00161690912 Centralino: 0782 847006 - Fax: Dettagli Programma Operativo Nazionale FESR Ambienti per l apprendimento Asse II Qualità degli ambienti scolastici Obiettivo C
Programma Operativo Nazionale FESR Ambienti per l apprendimento Asse II Qualità degli ambienti scolastici Obiettivo C Incrementare la qualità delle infrastrutture scolastiche, l ecosostenibilità e la sicurezza Dettagli DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE Originale Nr. GENERALE 1110 SETTORE Settore Lavori Pubblici NR. SETTORIALE 283 DEL 06/10/2015 OGGETTO: APPROVAZIONE PROGETTO ESECUTIVO DEI LAVORI DI MANUTENZIONE E DEI CONTROLLI Dettagli DECRETO «LAVORO» (D.L. 34/2014) NOVITÀ della LEGGE di CONVERSIONE (L. 78/2014)
Via Riboli, 15 16145 Genova 010 587323 www.studiodapelo.it DECRETO «LAVORO» (D.L. 34/2014) NOVITÀ della LEGGE di CONVERSIONE (L. 78/2014) 1. Contratto di lavoro a tempo determinato 2. Somministrazione Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back