Source: http://archiviopenale.it/informazioni-provvisorie-su-recenti-questioni-decise-dalla-cassazione/contenuti/6734
Timestamp: 2018-01-20 00:49:34+00:00
Document Index: 93835221

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 611', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 620', 'sentenza ', 'art. 12', 'sentenza ']

Segnaliamo a tutti i lettori un'anticipazione su alcune interessanti questioni decise dalla Corte di cassazione. In particolare:
1) Questione controversa: Se il Ministero della Giustizia, ricorre avverso il provvedimento del tribunale di sorveglianza emesso ai sensi dell'art. 35-bis e 35-ter legge n. 375 del 1975, debba essere condannato al pagamento delle spese processuali ed eventualmente al pagamento di una somma in favore della cassa delle ammende, nel caso di rigetto, inammissibilità del ricorso, ai sensi dell'art. 611 c.p.p.
Soluzione adottata: Negativa
2) Questione controversa: Se il giudice d'appello, investito della impugnazione dell'imputato avverso la sentenza di condanna on cui si deduce la erronea valutazione della prova dichiarativa, possa pervenire alla riforma della decisione impugnata, nel senso dell'assoluzione, senza procedere alla rinnovazione dell'istruzione dibattimentale mediante l'esame dei soggetti he hanno reso dichiarazioni ritenute decisive ai fini della condanna di primo grado.
Soluzione adottata: Affermativa. Nell'ipotesi in senso assolutorio di sentenza di condanna, il giudice di appello non ha l'obbligo di rinnovare l'istruzione dibattimentale mediante l'esame dei soggetti che hanno già reso dichiarazioni ritenute decisive ai fini della condanna di primo grado. Tuttavia il giudice d'appello è tenuto ad offrire una motivazione puntuale e adeguata della sentenza assolutoria, dando una razionale giustificazione della difforme conclusione adottata rispetto a quella del giudice i primo grado.
3) Questione controversa: Se sa legittimato a costituirsi parte civile l sostituto processuale del difensore, al quale la persona danneggiata abbia rilasciato la procura speciale al fine di esercitare l'azione civile nel processo penale.
4) Questione controversa: Se, a seguito delle modifiche apportate dalla legge 23 giugno 2017, n. 103 agli artt. 571 e 613 c.p.p., con cui si è esclusa a facoltà dell'imputato di proporre personalmente ricorso per cassazione, permanga la sua legittimazione a proporre personalmente ricorso in materia di misure cautelari.
Soluzione adottata: Negativa. Il ricorso per cassazione avverso qualsiasi tipo di provvedimento non può essere proposto personalmente dalla parte, ma deve essere sottoscritto, a pena di inammissibilità, da difensori iscritti nell'albo speciale della Corte di cassazione.
5) Questioni controverse: Entro quali limiti e quali condizioni la Corte di cassazione, ritenendo superfluo il rinvio, pronuncia sentenza di annullamento senza rinvio ai sensi dell'art. 620, co. 1, lett. l), c.p.p.
Soluzione adottata: La Corte di cassazione pronuncia sentenza di annullamento senza rinvio se ritiene superfluo il rinvio e se può decidere la causa alla stregua egli elementi di fatto già accertati o sulla base delle situazioni adottate dal giudice di merito, on risultando perciò necessari ulteriori accertamenti di fatto.
6) Questione controversa: Se ai fini della connessione teleologica, prevista dall'art. 12, co. 1, lett. c), c.p.p., sia richiesta l'identità tra gli autori del reato fine e quelli del reato mezzo.
Soluzione adottata: Ferma restando la necessità di individuare un effettivo legame finalistico tra i reati, non è richiesta l'identità degli autori.
7) Questione controversa: La parte civile è legittimata a proporre ricorso per Cassazione contro l'ordinanza in sede di riesame che abbia annullato il sequestro conservativo.
Soluzione adottata: La parte civile è legittimata a proporre ricorso per Cassazione esclusiavamente nel caso di violazione del contraddittorio determinata dal mancato avviso dell'udienza del riesame.
8) Questione controversa: Se, nel caso di concorso di persone nello stesso reato, 'effetto estensivo della diclaratoria di estinzione del reato per prescrizione operi in favore del coimputato non impugnante anche nell'ipotesi in cui la causa di estinzione sia maturata dopo l'irrevocabilità della sentenza di condanna emessa nei confronti dello stesso.
9) Questione controversa: Se, nel procedimento applicativo delle misure di prevenzione personali, agli indiaziti di "appartenere" ad un'associazione di tipo mafiosa, sia necessario accertare il requisito dell'attualità della pericolosità del proposto.