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Timestamp: 2013-05-19 18:08:55+00:00
Document Index: 38340665

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 33', 'art. 36', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 43', 'art. 10', 'art. 409', 'art.184']

Diritti umani Antonio Russo Free Lance Journalist Corner Riconosciuto il lavoro autonomo dei giornalisti.
Mercoledì 18 Luglio 2007 15:17 Riconosciuto il lavoro autonomo dei giornalisti.
...Per chi lavora
Lo svolgimento di fatto della pratica giornalistica è utilmente valutabile ai fini dell’ammissione all’esame all’abilitazione alla professione. Corte di Cassazione; sezione I Civile; sentenza 10 maggio 2000, n. 5936; Pres. Senofonte, Est. Di Palma, P.M. Uccella; Zamburlin (avv. D’Amati) C. Consiglio Regionale dell’Ordine dei Giornalisti del Veneto (avv. Manzi, Bertolissi). Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti (avv. Romanelli, Garancini), Proc. Gen. App. Venezia. Cassa App. Venezia 26 maggio 1998 Giornalista - Pratica giornalistica- esercizio di fatto - mancata iscrizione nel registro dei praticanti- Irrilevanza- Condizioni legge. 3 febbraio 1963 n. 69, ordinamento della professione di giornalista, art. 33, 34; d.p.r. 4 feb. 1965 n. 115, regolamento per l’esecuzione delle legge. 3 feb. 1963 n. 69, art. 36, 43, 46; d.p.r. 3 maggio 1972 n. 212, modifica al regolamento di esecuzione della l. 3 feb 1963 n. 69 approvato con d.p.r. 4 feb. 1965 n. 115, art. 10; d.p.r. 21 settembre 1993 n. 384, modificazione al regolamento di esecuzione della legge. 3 feb. 1963 n. 69 adottato con d.p.r. 4 feb 1965 n. 115 art. 3. Ove venga accertato a posteriori dagli organi degli Ordini professionali nell’esercizio dei poteri sostitutivi di cui all’art. 43 d.p.r. 115/65 (come modificato dall’art. 10 d.p.r. 212/72), lo svolgimento di fatto di pratica giornalistica è utilmente valutabile ai fini previsti dalla legge e segnatamente, ai fini dell’ammissione all’esame all’abilitazione alla professione, anche in assenza di previa formale iscrizione nel relativo Registro.
Riconosciuto per la prima volta in giudizio nel nostro Paese il lavoro autonomo dei giornalisti. La specificità dell’ordinanza è la seguente: laddove non sia possibile immediatamente individuare uno specifico requisito che qualifichi il rapporto (tra giornalista ed editore) nell’ambito delle controversie di lavoro (art. 409 del cpc), subordinato o pseudo tale - il ruolo del giornalista nell’organigramma editoriale: redattore o altro - ma sia da escludersi per pregressi comportamenti dello stesso editore - certificazione trattenute su collaborazione saltuarie - il rapporto stesso deve qualificarsi come ordinaria prestazione d’opera autonoma del libero professionista. E’ la prima volta che nel nostro Paese un giudice ha sancito il diritto all’affermazione del lavoro giornalistico autonomo con conseguente e assoluto rispetto del tariffario dei compensi stabilito dall’Ordine nazionale dei Giornalisti. Tra l’altro la parte avversa (Cooperativa “19 luglio”) ha deciso di non opporsi all’ordinanza del giudice ed è addivenuta all’atto di transazione stabilito con il ricorrente. IL GIUDICE Sciogliendo la riserva formulata all’udienza del giorno 11 maggio 2000, letti gli atti, esaminata la documentazione allegata dalle parti, considerato che l’eccezione di incompetenza per materia non sembra assumere carattere assorbente in mancanza di un contratto scritto o di altri elementi da cui evincere, ictu oculi, la sussistenza dei requisiti della cosiddetta parasubordinanzione di cui all’articolo 409 del Codice di procedura civile; considerato che, allo stesso modo, non appare fondata l’eccezione d’incompetenza per territorio avuto riferimento nei Fori alternativi stabiliti dall’articolo 20 del Codice di procedura civile per la causa relativa ai diritti di obbligazione ed all’articolo n.1182 terzo comma che individua nel domicilio del creditore il luogo di esecuzione delle obbligazioni pecuniarie; considerato che, nel merito, l’opposizione non appare fondata su prova scritta né di pronta soluzione, a fronte della documentazione esibita dall’opposto relativa all’elenco delle notizie e degli articoli, della certificazione datata 20.02.1998 dei compensi elargiti a titolo di collaborazione saltuaria dalla Cooperativa “19 Luglio” al Sangerardi, della parcella con relativo parere di congruità dell’Ordine dei Giornalisti della Puglia P.Q.M. visto l’articolo 648 del Codice di procedura civile autorizza la provvisoria esecuzione del decreto ingiuntivo apposito e fissa l’udienza al 13 marzo 2001 per i provvedimenti ex-art.184 del Codice procedura civile. ALTAMURA - Sezione distaccata del Tribunale di Bari, 21 novembre 2000 Il Giudice Emma Manzionna Ultima modifica Mercoledì 18 Luglio 2007 15:19 Pubblicato in
« Diventare giornalista pubblicista e svolgere attività da pubblicista: ll direttore responsabile nel contratto giornalistico, nelle leggi e nella giurisprudenza »