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Timestamp: 2020-06-06 08:43:41+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 50', 'art. 50', 'art. 60', 'art. 60', 'art. 60', 'art. 50']

Il Disegno di legge C.2180. Internet Service Providers (ISP) e Pubblica Sicurezza
Pubblicato 13 febbraio 2009 | Da internetsociety
Il disegno di legge n. 733, presentato e discusso al Senato il 5 febbraio 2009 in materia di Sicurezza Pubblica, sta facendo parlare molto di sé per via dell’emendamento proposto dal Sen. D’Alia, che ha portato all’introduzione del discusso art. 50 bis, su cui ci siamo già soffermati segnalando come il provvedimento si accanisca erroneamente contro i Provider “fornitori di connettività” anziché disciplinare meglio i controlli sui Provider “fornitori di contenuto” (ed anche qui sarebbero doverosediverse riflessioni in ordine alle modalità).
Errori gravi vengono poi commessi perché il filtraggio richiesto dall’emendamento in questione agli ISP (Internet Service Providers) sembra essere diretto all’oscuramento dell’intero sito contenente il materiale considerato illecito. Il tema per la verità si era proposto tempo addietro allorché, in occasione dei sequestri di materiale illecito presente sui siti Internet (anche con riferimento ad articoli diffamatori), l’autorità giudiziaria disponeva erroneamente il sequestro dell’intero sito e non dei soli contenuti illeciti, inibendo di fatto la funzionalità di un intero servizio, incidendo su libertà costituzionalmente garantite di cittadini che nulla hanno a che fare con l’illecito in questione.
Nel suo passaggio dal Senato alla Camera, il disegno di legge (di proposta governativa) ha assunto ora la numerazione C. 2180.
Il testo dell’emendamento previsto all’art. 50-bis del DL 733, passando dal Senato alla Camera, trova ora il suo nuovo riferimento nell’art. 60 del disegno di legge C.2180. Si noti però che, a differenza di quanto previsto nell’originario emendamento proposto dal Sen. D’Alia, ora il testo in discussione contiene l’aggiunta di un’ulteriore comma (l’attuale comma 3 dell’art. 60), il quale prevede che
Entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione della presente legge il Ministro dello sviluppo economico, con proprio decreto, di concerto con i Ministri dell’interno e per la pubblica amministrazione e l’innovazione, individua e definisce, ai fini dell’attuazione del presente articolo, i requisiti tecnici degli strumenti di filtraggio di cui al comma 1, con le relative soluzioni tecnologiche.
Qui è possibile trovare il testo integrale del disegno di legge passato alla Camera.
A questo link, invece, la pagina relativa ai lavori parlamentari sul disegno di legge in questione.
Riporto comunque di seguito il testo integrale dell’art. 60 del disegno di legge C. 2180 ora alla Camera (già art. 50-bis del disegno di legge S733):
5. Al quarto comma dell’articolo 266 del codice penale, il numero 1) è sostituito dal seguente: « 1) col mezzo della stampa, in via telematica sulla rete internet, o con altro mezzo di propaganda ».
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