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Timestamp: 2019-07-19 08:18:01+00:00
Document Index: 120734927

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 49', 'art. 2', 'art.134', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 54', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 124', 'art. 125', 'art. 134']

COMUNE DI OSTIANO C O P I A. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 143 del 13/12/2017 PROVINCIA DI CREMONA - PDF
COMUNE DI OSTIANO C O P I A. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 143 del 13/12/2017 PROVINCIA DI CREMONA
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1 COMUNE DI OSTIANO PROVINCIA DI CREMONA Comunicata ai Capigruppo Consiliari il Nr. Prot. C O P I A DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 143 del 13/12/2017 OGGETTO: PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE DI FUNZIONAMENTO DI CUI ALL'ART. 2, DAL COMMA 594 AL 599, DELLA LEGGE FINANZIARIA 2008 (L. 244/2007) TRIENNIO 2018/2020. L'anno DUEMILADICIASSETTE il giorno TREDICI del mese di DICEMBRE alle ore 12:30 nella solita sala delle Adunanze, previa l'osservanza di tutte le formalità prescritte dalla legislazione vigente, vennero oggi convocati a seduta i componenti della Giunta Comunale. All'appello risultano presenti: Cognome e Nome Carica Presenza LOCATELLI LORENZO SINDACO S CONZADORI LORENZO ASSESSORE S GIRELLI LUCA ASSESSORE N FEROLDI MANUELA ASSESSORE S BRIGNANI ALESSANDRA ASSESSORE N TOTALE Presenti 3 TOTALE Assenti 2 Assenti Giustificati i signori: GIRELLI LUCA; BRIGNANI ALESSANDRA Assenti Non Giustificati i signori: Nessun convocato risulta assente ingiustificato Partecipa il SEGRETARIO COMUNALE DOTT.SSA MOSTI ROSELLA il quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, il LOCATELLI LORENZO, SINDACO, assume la presidenza e, constatata la legalità dell'adunanza, dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato.
2 OGGETTO: PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE DI FUNZIONAMENTO DI CUI ALL'ART. 2, DAL COMMA 594 AL 599, DELLA LEGGE FINANZIARIA 2008 (L. 244/2007) TRIENNIO 2018/2020. LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO che la Legge n. 244 del 24/12/2007 (Legge Finanziaria 2008) prevede alcune rilevanti disposizioni dirette al contenimento e alla razionalizzazione delle spese di funzionamento delle pubbliche amministrazioni; DATO ATTO che, in particolare, l art. 2 comma 594 della suddetta legge prevede, ai fini del contenimento delle spese di funzionamento delle proprie strutture, che le amministrazioni pubbliche adottino piani triennali per l individuazione delle misure finalizzate alla razionalizzazione dell utilizzo: - delle dotazioni strumentali, anche informatiche e telefoniche, che corredano le stazioni di lavoro nell'automazione d'ufficio; - delle autovetture di servizio, attraverso il ricorso, previa verifica di fattibilità, a mezzi alternativi di trasporto, anche cumulativo; - dei beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali; RICHIAMATA la propria deliberazione n. 20 del 16/02/2017 avente ad oggetto Piano triennale di razionalizzazione delle spese di funzionamento di cui all art. 2, dal comma 594 al 599, della Legge Finanziaria 2008 (L. 244/2007) triennio 2017/2019 ; VISTO il Piano triennale di razionalizzazione delle spese di funzionamento in cui sono riepilogate le informazioni richieste dalla Legge Finanziaria 2008, che si allega al presente atto sub A quale parte integrante e sostanziale; DATO ATTO: - che l'adozione di tale Piano è oggetto di una relazione consuntiva da sottoporre agli organi di controllo interno e alla Corte dei Conti; - che il Piano triennale deve essere pubblicato sul sito internet comunale; VISTI: - il vigente Statuto comunale; - il D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i.; ACQUISITO il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del presente atto espresso dal Segretario Comunale ai sensi dell art. 49 e 147 bis del D.Lgs. 267/2000; CONSIDERATO che il presente atto prescinde dal parere di regolarità contabile in quanto non comporta aumento o diminuzione di spesa; CON voti unanimi favorevoli espressi dagli aventi diritto in forma palese DELIBERA DI APPROVARE, per le motivazioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente richiamate, il Piano Triennale di razionalizzazione delle spese di funzionamento di cui all'art. 2,
3 comma 594 della legge Finanziaria 2008 (L. 244/2007), per il triennio , che si allega al presente atto quale parte integrante e sostanziale; DI INCARICARE il Segretario Comunale e i Responsabili dei Servizi di cooperare per la concreta realizzazione delle azioni e degli interventi previsti nel piano; DI PROVVEDERE alla pubblicazione del presente atto sul sito istituzionale dell Ente; DI DARE ATTO che il presente Piano sarà oggetto di una relazione a consuntivo da inviare agli organi di controllo interno dell ente e alla competente sezione di controllo della Corte dei Conti. Successivamente Stante l urgenza nel provvedere Con voti unanimi favorevoli LA GIUNTA COMUNALE DICHIARA il presente atto immediatamente eseguibile ai sensi dell art.134, comma 4, del D. Lgs. n.267/2000.
4 OGGETTO: PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE DI FUNZIONAMENTO DI CUI ALL'ART. 2, DAL COMMA 594 AL 599, DELLA LEGGE FINANZIARIA 2008 (L. 244/2007) TRIENNIO 2018/2020. Allegato A alla deliberazione della Giunta Comunale n. 143 del 13/12/2017 IL SEGRETARIO COMUNALE f.to dott.ssa Rosella Mosti PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE DI FUNZIONAMENTO DI CUI ALL'ART. 2, DAL COMMA 594 AL 599, DELLA LEGGE FINANZIARIA 2008 (L. 244/2007) TRIENNIO PREMESSA La Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Finanziaria 2008) prevede all'art. 2, commi da 594 a 599, che: c. 594: Ai fini del contenimento delle spese di funzionamento delle proprie strutture, le amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, adottino piani triennali per l'individuazione di misure finalizzate alla razionalizzazione dell'utilizzo: a) delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro nell'automazione d'ufficio; b) delle autovetture di servizio, attraverso il ricorso, previa verifica di fattibilità, a mezzi alternativi di trasporto, anche cumulativo; c) dei beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali. c. 595: Nei piani di cui alla lettera a) del comma 594 sono altresì indicate le misure dirette a circoscrivere l'assegnazione di apparecchiature di telefonia mobile ai soli casi in cui il personale debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta e costante reperibilità e limitatamente al periodo necessario allo svolgimento delle particolari attività che ne richiedono l'uso, individuando, nel rispetto della normativa sulla tutela della riservatezza dei dati personali, forme di verifica, anche a campione, circa il corretto utilizzo delle relative utenze. c. 596: Qualora gli interventi di cui al comma 594 implichino la dismissione di dotazioni strumentali, il piano è corredato della documentazione necessaria a dimostrare la congruenza dell'operazione in termini di costi benefici. c. 597: A consuntivo annuale, le amministrazioni trasmettono una relazione agli organi di controllo interno e alla sezione regionale della Corte dei Conti competente. c. 598: I piani triennali di cui al comma 594 sono resi pubblici con le modalità previste dall'articolo 11 del D.Lgs. n. 165/2001, e dall'art. 54 del codice dell'amministrazione digitale, di cui al D.Lgs. 82/2005. c. 599 Le amministrazioni di cui al comma 594, sulla base di criteri e modalità definiti con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da adottare, sentita l'agenzia del demanio, entro 90 giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, all'esito della ricognizione propedeutica alla adozione dei piani triennali di cui alla lettera c) c. 594 provvedono a comunicare al Ministero dell'economia e delle finanze i dati relativi a: a) beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali, sui quali vantino a qualunque titolo diritti reali, distinguendoli in base al relativo titolo, determinandone la consistenza complessiva ed indicando gli eventuali proventi annualmente ritratti dalla cessione in locazione o in ogni caso dalla costituzione in relazione agli stessi di diritti in favore di terzi;
5 b) i beni ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali, dei quali abbiano a qualunque titolo disponibilità, distinguendoli in base al relativo titolo e determinandone la consistenza complessiva, nonché quantificando gli oneri annui complessivamente sostenuti a qualunque titolo per assicurare la disponibilità. OBIETTIVO DEL PIANO E CRITERI DEL PIANO L'obiettivo del "Piano Triennale di razionalizzazione delle spese di funzionamento ex art. 1, commi dal 594 al 599, della Legge Finanziaria 2008 (L. 244/2007)" (di seguito "PIANO") è quello di rappresentare le misure da intraprendere per giungere ad un ottimale e razionale utilizzo: a) delle dotazioni strumentali, anche informatiche, che corredano le stazioni di lavoro nell'automazione d'ufficio; b) delle autovetture di servizio, attraverso il ricorso, previa verifica di fattibilità, a mezzi alternativi di trasporto, anche cumulativo; c) dei beni immobili ad uso abitativo o di servizio, con esclusione dei beni infrastrutturali. Sono altresì indicate le misure dirette a circoscrivere l'assegnazione di apparecchiature di telefonia mobile ai soli casi in cui il personale debba assicurare, per esigenze di servizio, pronta e costante reperibilità e limitatamente al periodo necessario allo svolgimento delle particolari attività che ne richiedono l'uso, individuando, nel rispetto della normativa sulla tutela della riservatezza dei dati personali, forme di verifica, anche a campione, circa il corretto utilizzo delle relative utenze. INQUADRAMENTO GENERALE: EFFICIENZA, EFFICACIA, ECONOMICITA' DELL'AZIONE AMMINISTRATIVA Il presente Piano è stato redatto con riguardo al contesto normativo commi dal 594 al 599 dell'art. 2 L. 244/2007 e gli interventi di seguito descritti si ispirano al principio generale, ormai consolidato negli interventi legislativi in materia di finanza pubblica, di contenimento e razionalizzazione delle spese di funzionamento della Pubblica amministrazione. Contemporaneamente non si è potuto prescindere dai principi, altrettanto fermi di diritto, di efficienza ed efficacia dell'azione amministrativa: è necessario che le acquisizioni/dismissioni delle dotazioni e beni strumentali vengano prese in considerazione e delineate in misura adeguata alle funzioni esercitate e ai compiti istituzionali del Comune. In linea con quanto sopra esposto, il Piano è articolato in tre sezioni, corrispondenti agli ambiti di intervento delineati dall'art. 2, comma 594, della Legge finanziaria Il Piano si traduce in uno strumento di programmazione strutturale teso a razionalizzare i processi operativi e, conseguentemente, al contenimento della spesa a lungo termine, mantenendo comunque attuale l'impulso all'innovazione, accelerando lo sviluppo e la diffusione di soluzioni organizzative innovative evitando, altresì, che questo sviluppo si traduca in un incremento della spesa e, al contrario, producendo economie. CRITERI DI GESTIONE DELLE DOTAZIONI INFORMATICHE Gli interventi inerenti le dotazioni hardware e software necessitano di alcune considerazioni comuni. Le misure di razionalizzazione qui stabilite, non possono che avere quale filo conduttore il Codice dell'amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005 e s.m.i.), che sancisce l'uso delle tecnologie informatiche nell'informazione e nella comunicazione dell'azione amministrativa, avendo quale fondamentale presupposto l'esplicita considerazione che "un maggior impiego delle tecnologie
6 informatiche nelle comunicazioni con i cittadini aumenta l'efficienza delle pubbliche amministrazioni e favorisce notevoli risparmi". L Amministrazione Comunale di Ostiano si è dotata da tempo di una propria infrastruttura informatica che vede un centro elaborazioni dati costituito da un server sul quale sono installate le applicazioni software utilizzate per la gestione informatizzata dell Ente e le relative banche dati centralizzate e da numero sufficiente PC installati presso gli uffici comunali attualmente collegati con il server e fungono da terminali, per l utilizzo di applicativi installati sul server per l elaborazione centralizzata, ma permettono anche l elaborazione locale attraverso l utilizzo di applicativi di produzione individuale tipicamente elaborazione testi, fogli di calcolo gestione. Per la trasmissione di dati è in essere un protocollo d intesa tra il Comune di Ostiano e la società LINEA COM di Cremona di Cremona per il cablaggio del territorio tramite tecnologia Wi-Fi, che produce un risparmio di risorse. Tale accordo prevede di cablare tramite la rete Wi-Fi il territorio comunale e di garantire l allaccio gratuito con connessione internet illimitata a tariffa gratuita per l Ente. Le dotazioni strumentali anche informatiche che corredano le stazioni di lavoro degli uffici sono di seguito riportate: DOTAZIONI STRUMENTALI Personal computer QUANTITA notebook Personal computer biblioteca 4 Stampanti 8 Stampantine protocollo 3 Server 1 Fotocopiatrice 5 Fax 1 N telefonici fissi 15 Centralino telefoni 1 Rilevatore di presenze 1 Scanner 4 La dotazione standard del posto di lavoro, inteso come postazione individuale, è così composta: un personal computer con relativo sistema operativo e con gli applicativi tipici dell'automazione d'ufficio; un telefono;
7 una stampante o fotocopiatrice in rete, salvo postazioni in cui è necessario effettuare stampe di documenti particolari (esempio: carte d'identità, atti di Stato civile, Stampe a colori, mappe catastali, ecc...). E' attiva un'assistenza tecnica esterna che cura l'installazione, la manutenzione e la gestione dei software di base e dei software applicativi utilizzati presso i vari uffici amministrativi e un'assistenza tecnica per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle attrezzature informatiche. Le dotazioni informatiche assegnate ai posti di lavoro verranno gestite secondo i seguenti criteri: - le sostituzioni dei PC potranno avvenire in caso di guasti irreparabili oppure qualora la valutazione costi/benefici relativa alla riparazione dia esito sfavorevole, anche tenendo conto della obsolescenza dell'apparecchio; - l'individuazione dell'attrezzatura informatica a servizio delle diverse stazioni di lavoro verrà effettuata secondo i principi dell'efficacia operativa e dell'economicità; - nei caso in cui un terminale non avesse la capacità di supportare l'evoluzione di un applicativo, verrà comunque utilizzato in ambiti dove sono richieste capacità di memoria inferiori. La collocazione degli uffici, essendo la più razionale possibile in relazione alla dotazione organica dell'ente, non consente una riduzione delle dotazioni informatiche. II numero di postazioni presenti risulta essere adeguato allo svolgimento delle mansioni dei vari uffici. Le uniche ottimizzazioni necessarie sono quelle relative all'eventuale sostituzione di macchine obsolete. L'acquisto di stampanti avverrà solo se strettamente necessario per l'efficacia operativa dell'ufficio, altrimenti si utilizzeranno le stampanti di rete. L'utilizzo della posta elettronica ha prodotto il ridimensionamento dell'utilizzo del fax (un unico fax al servizio dell'intero Ente) al fine della razionalizzazione dei costi. L utilizzo delle fotocopiatrici dovrà essere improntato ai seguenti criteri: - prevedere che le nuove apparecchiature siano dotate di funzioni integrate di fotocopiatrice e stampante di rete, al fine di eliminare, nel tempo, il maggior numero di stampanti possibile; - dimensionare la capacità di stampa dell apparecchiatura in relazione alle esigenze di fotoriproduzione e stampa di ogni singola area, massimizzando il rapporto costo/beneficio; - priorità nell utilizzo della stampa in bianco e nero limitando l utilizzo della stampa a colori ad effettive esigenze operative, quali, a titolo esemplificativo, stampa di fotocopie, pieghevoli, locandine, ecc; Le macchine da scrivere vengono ormai utilizzate sporadicamente, ma la loro dismissione è ovviamente antieconomica, non essendo più commercializzate, pertanto al termine del loro ciclo vitale non saranno sostituite. DISMISSIONI DI DOTAZIONI STRUMENTALI Il presente Piano non prevede la dismissione di dotazioni strumentali al di fuori dei casi di guasto irreparabile, di valutazione costo/benefici con esito sfavorevole relativa alla riparazione di macchine obsolete. L'eventuale dismissione di un'apparecchiatura da una postazione di lavoro derivante da una razionalizzazione dell'utilizzo delle dotazioni strumentali complessive, comporterà la riallocazione in un'altra postazione, ufficio od area di lavoro fino al termine del suo ciclo di vita.
8 OBIETTIVI DI RISPARMIO Nel triennio si adotteranno, in generale, le seguenti misure di razionalizzazione: - riduzione del quantitativo di carta, incentivando la comunicazione interna ed esterna tramite posta elettronica e tramite il servizio albo pretorio on-line; - divieto di utilizzo degli strumenti, anche informatici, per scopi diversi dall'attività istituzionale dell'ente; - divieto di modifica della configurazione del Pc in dotazione ad ogni ufficio. CRITERI DI GESTIONE DEI TELEFONI Telefoni fissi Ogni posto di lavoro ha in dotazione un apparecchio telefonico. Attualmente sono in vigore contratti con LINEA COM di Cremona sia per il collegamento ad internet che per è in essere il collegamento wireless con notevole risparmio in termini di costi. Telefoni cellulari Sono attivi n 3 cellulari: assistente sociale,, cantoniere/autista scuolabus e vigile. OBIETTIVI DI RISPARMIO Si cercherà di ottimizzare l uso dei telefoni cellulari anche se già il loro utilizzo è strettamente connesso alle necessità di lavoro e di pronta reperibilità dei diversi uffici e servizi Nell anno 2017 si è passato ad un sistema di telefonia VOIP per il quale si prevede una riduzione dei costi rispetto all utilizzo di linee telefoniche tradizionali. CRITERI GENERALI DELLA AUTOVETTURE IN SERVIZIO Le autovetture in servizio in dotazione al Comune di Ostiano alla data odierna sono le seguenti: FIAT PUNTO TIPO TARGA UTILIZZO DT419LA Servizi Sociali e spostamenti ai fini istituzionali dei dipendenti comunali e degli amministratori TITOLO DI POSSESSO PROPRIETA' FIAT PUNTO CK590BW POLIZIA LOCALE PROPRIETA' MOTOCARRO GASOLONE BM835DY SERVIZI VIABILITA' E VERDE PROPRIETA' SCUOLABUS DT119MB TRASPORTO SCOLASTICO PROPRIETA' MERCEDES BC024WK DA ALIENARE PROPRIETA MACCHINA OPERATRICE Grasshopper AHX161 SERVIZI VIABILITA E VERDE PROPRIETA MACCHINA SAME DEUTZ AM621H SERVIZI VIABILITA E VERDE PROPRIETA PIAGGIO PORTER FB725CS SERVIZI VIABILITA E PROPRIETA
9 VERDE In fase di eventuale acquisto dei nuovi veicoli, si dovrà indirizzare la scelta verso mezzi a basso impatto ambientale. OBIETTIVI DI RISPARMIO In via generale nel triennio si adotteranno le seguenti misure di razionalizzazione: - utilizzo dei mezzi limitato ai soli fini istituzionali; - verifica delle spese delle normali manutenzioni, revisioni e riparazioni, nonché la fornitura di carburante da parte del Servizio Tecnico, - verifica sistematica dei consumi da parte del Servizio Tecnico. DISMISSIONE DEGLI AUTOMEZZI La dismissione degli automezzi avverrà, a seconda della condizione d uso e del valore del mezzo, mediante: - rottamazione; - alienazione; - cessazione ad Enti o associazioni di volontariato. Ai fini di quanto previsto dall art. 2, comma 596 della L. 244/2007, per quanto riguarda gli automezzi da alienare, la valutazione è riservata all Ufficio Tecnico Comunale. CRITERI DI GESTIONE DEGLI IMMOBILI L Ente dispone di un patrimonio immobiliare costituito dai sotto elencati fabbricati: DENOMINAZIONE DELL IMMOBILE UBICAZIONE DESTINAZIONE D USO CANONE ANNUO PERCEPITO / RIMBORSO SPESE Municipio Piazza Marconi n 5 sede municipale Campo da calcio/palestra Via Vacchelli n 1 ad uso sportivo Ufficio postale Piazza Marconi n 6 ex sede ufficio postale NON LOCATO Scuola Primaria e Piazza Garibaldi sede scolastica Secondaria di 1 Grado Scuola dell infanzia Piazza Pari sede scolastica Magazzino comunale Via Europa n 11/13 magazzino e garage mezzi Magazzino comunale Via XXV Aprile n 20 comodato gratuito Abitazione Via Vighenzi n 34 locazione canone annuo. 2100,00 Abitazione Via XXV Aprile n 18 locazione canone annuo. 1440,00 Via Mazzini n 1 biblioteca Sinagoga Piazza Castello edificio non utilizzabile Teatro Piazza Castello L Amministrazione comunale ha ristrutturato negli anni alcuni immobili. Per lo stato di alcuni immobili resta comunque pesante l onere della manutenzione.
10 Si provvede annualmente, compatibilmente con le risorse del bilancio, a interventi di ripristino secondo le priorità rilevate dall Ufficio Tecnico Comunale. Fatte salve le eventuali valutazioni per la dismissione dei beni immobili, non si prevedono economie di spesa. CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE Il presente piano, quale atto di programmazione redatto in un ottica di razionalizzazione delle risorse economiche e strumentali, oltre che di snellimento, efficacia ed efficienza delle attività di competenza delle risorse umane, sarà strumento dei vari Responsabili di Servizio, i quali dovranno porre la massima attenzione alla concreta realizzazione dell azione e degli interventi previsti nel Piano medesimo. Sono fatte salve, sempre, le acquisizioni e dismissioni che si concretizzano in adempimenti obbligatori per legge, anche se non specificatamente previsti nel Piano medesimo. Entro il 30 aprile dell anno successivo il Segretario Comunale curerà la redazione di una relazione circa le azioni intraprese ed i risultati ottenuti in ordine alla realizzazione delle misure previste dal presente Piano, relazione che verrà trasmessa agli organi competenti.
11 COMUNE DI OSTIANO PROVINCIA DI CREMONA DELIBERA DELLA GIUNTA COMUNALE Nr. 143 Del 13/12/2017 OGGETTO PIANO TRIENNALE DI RAZIONALIZZAZIONE DELLE SPESE DI FUNZIONAMENTO DI CUI ALL'ART. 2, DAL COMMA 594 AL 599, DELLA LEGGE FINANZIARIA 2008 (L. 244/2007) TRIENNIO 2018/2020. PARERI DI CUI ALL' ART. 49 del D.Lgs n. 267 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO INTERESSATO Per quanto concerne la REGOLARITA' TECNICA esprime parere: FAVOREVOLE Data 13/12/2017 Il Segret. Com.Le F.to DOTT.SSA MOSTI ROSELLA Visto di REGOLARITA' CONTABILE: IL RESPONSABILE DI RAGIONERIA Data
12 DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE NR. 143 DEL 13/12/2017 Letto, approvato e sottoscritto. IL SINDACO F.to LOCATELLI LORENZO IL SEGRETARIO COMUNALE F.to DOTT.SSA MOSTI ROSELLA RELAZIONE DI PUBBLICAZIONE E TRASMISSIONE AI CAPIGRUPPO CONSILIARI La suestesa deliberazione: Viene oggi pubblicata all'albo Pretorio per 15 giorni consecutivi ai sensi dell'art. 124 del D.Lgs n. 267; È stata trasmessa in elenco in data odierna ai Capigruppo consiliari ai sensi dell'art. 125 del D.Lgs n. 267; Ostiano lì IL SEGRET. COM.LE F.to DOTT.SSA MOSTI ROSELLA Copia conforme all'originale per uso amministrativo Ostiano lì IL Segret. Com.le Dott.ssa Mosti Rosella ESECUTIVITÀ La presente deliberazione è divenuta esecutiva ai sensi di legge: decorsi 10 giorni dalla data di pubblicazione ai sensi dell'art. 134 comma 3 del D.Lgs n. 267; Ostiano lì IL SEGRET. COM.LE F.to DOTT.SSA MOSTI ROSELLA