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Timestamp: 2020-01-26 09:21:18+00:00
Document Index: 129960781

Matched Legal Cases: ['art. 294', 'art. 78', 'art. 2731', 'art. 182', 'art. 24', 'art. 380', 'art. 380', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 182', 'art. 182', 'art. 64', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 17', 'art. 36', 'art. 1106', 'art. 529', 'art. 529', 'art. 1106', 'art. 10', 'sentenza ', 'art. 10', 'art. 2', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 320', 'sentenza ', 'art. 300', 'art. 365', 'art. 75', 'art. 394', 'art. 182', 'art. 182', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 151', 'art. 12', 'art. 77', 'art. 77']

Procura rilasciata da una società di capitali per il ricorso per cassazione - Conferimento ad opera di un procuratore speciale in virtù dei poteri conferitigli con procura notarile - Mancata allegazione in atti della procura notarile - Conseguente inammissibilità del ricorso - Fondamento. Qualora la procura per la proposizione del ricorso per cassazione da parte di una società venga rilasciata da un soggetto nella qualità di procuratore speciale in virtù dei poteri conferitigli con procura...
Decesso rappresentante legale di società - Omessa sostituzione - Nomina curatore speciale - Necessità - Mancanza di tale nomina - Conseguenze - Nullità della citazione - Fondamento - Applicabilità art. 294 c.p.c. – Condizioni Una società il cui rappresentante legale sia deceduto e non sia stato sostituito non può essere convenuta in giudizio, occorrendo, a questo fine, la nomina di un curatore speciale "ad processum", ai sensi dell'art. 78 c.p.c., poiché, in mancanza di tale nomina, l'atto di...
Procedimento civile - capacita' processuale - rappresentanza del procuratore e dell'institore - Processo - Legitimatio ad processum - Procuratore della persona giuridica - Verifica - Necessità - Fondamento - Eccezione della parte avversa - Mancata prova - Preclusione - Deposito in cassazione - Tardività. L'atto introduttivo del processo deve ritenersi inammissibile, per difetto di idonea procura alle liti e, quindi, di "legitimatio ad processum", quando questa sia conferita da soggetto...
Procedimento civile - capacità processuale - rappresentanza del procuratore e dell'institore - Legittimazione processuale - Rappresentanza volontaria - Prova - Necessità - Procura speciale - Produzione in ogni stato e grado del giudizio - Fondamento - Limiti - Fattispecie. Tributi (in generale) - "solve et repete" - contenzioso tributario (disciplina posteriore alla riforma tributaria del 1972) - procedimento - disposizioni comuni ai vari gradi del procedimento - rappresentanza e difesa del...
Comunione dei diritti reali - condominio negli edifici (nozione, distinzioni) - assemblea dei condomini - deliberazioni - impugnazioni - deliberazioni annullabili - Legittimazione ad agire del condomino dissenziente, assente od astenuto - Prova del dissenso, dell'assenza o dell'astensione - Onere a carico dello stesso condomino - Assenza di legittimazione - Rilievo d'ufficio - Ammissibilità. In tema di impugnazione di delibere condominiali annullabili, la legittimazione ad agire spetta al...
Procedimento civile - capacita' processuale - autorizzazione ad agire e contraddire - societa' ed altri enti - Difetto di capacità processuale – Sanatoria nel giudizio di cassazione – Ammissibilità – Fondamento - Fattispecie. Nel processo tributario il difetto di legittimazione "ad causam" della persona fisica che agisce in rappresentanza di un ente può essere sanato, in qualunque stato e grado del giudizio con efficacia retroattiva e con riferimento a tutti gli atti già compiuti, per effetto...
Procedimento civile - capacità processuale - Comune - Rappresentanza in giudizio - Spettanza al Sindaco - Autorizzazione della Giunta municipale - Necessità - Condizioni - Prova. La rappresentanza processuale del Comune, nel nuovo ordinamento delle autonomie locali, spetta istituzionalmente al sindaco, cui compete, in via esclusiva, il potere di conferire al difensore la procura alle liti senza necessità di autorizzazione della giunta municipale, salvo che una disposizione statutaria la...
Prova civile - confessione - capacità del rappresentante - Dichiarazioni rese dal mandatario senza rappresentanza - Commissione interna di ente pubblico - Valore confessorio - Esclusione - Fondamento. Ai sensi dell'art. 2731 c. c., l'efficacia probatoria della confessione postula che essa sia resa da persona capace di disporre del diritto cui i fatti confessati si riferiscono, ossia da persona che abbia la capacità e la legittimazione ad agire negozialmente riguardo al diritto. Ne consegue...
Consorzi - industriali (per il coordinamento della produzione e degli scambi) - con attivita' esterna - responsabilita' verso terzi - obbligazioni consortili - Corte di Cassazione, Sez. 2 - , Sentenza n. 12 del 03/01/2019 Consorzio per interventi di ricostruzione o riparazione di immobili danneggiati dal sisma nelle Regioni Marche ed Umbria -Normativa applicabile - Soggetti gravati dalle relative obbligazioni - Legittimazione passiva. Procedimento civile - legittimazione (poteri del giudice...
Procedimento civile - interruzione del processo - morte della parte - in genere - appello – raggiungimento maggiore età della parte costituita a mezzo di procuratore in pendenza del termine per impugnare - omessa dichiarazione o notificazione dell'evento ad opera di quest'ultimo - effetti - ultrattività del mandato alla lite - configurabilità - effetti - stabilizzazione della posizione giuridica della parte colpita dall'evento – condizioni - Corte di Cassazione, Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 30009...
Procedimento civile - capacità processuale - rappresentanza del procuratore e dell'institore - difetto di rappresentanza - sanatoria - modalità - distinzione fra difetto rilevato d'ufficio e su eccezione di parte – fondamento - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 24212 del 04/10/2018 >>> In tema di difetto di rappresentanza processuale, mentre, ai sensi dell'art. 182 c.p.c., il giudice che rilevi d'ufficio tale difetto deve promuovere la sanatoria, assegnando alla...
Procedimento civile - capacità processuale - in genere - minorenne - raggiungimento della maggiore età nel corso del processo - impugnazione - instaurazione da e contro i soggetti effettivamente legittimati - necessità. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 23189 del 27/09/2018 >>> Qualora uno degli eventi idonei a determinare l'interruzione del processo (nella specie, il raggiungimento della maggiore età da parte di minore costituitosi in giudizio a mezzo dei suoi legali...
Sanzioni amministrative - applicazione - opposizione - procedimento - legittimazione - Sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada - Ordinanza ingiunzione prefettizia - Opposizione - Legittimazione passiva esclusiva del Prefetto - Conseguenze - Legittimazione del Comune all'impugnazione – Esclusione - Fattispecie. CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. 2, ORDINANZA N. 22885 DEL 26/09/2018 In tema di violazioni del codice della strada, nel giudizio di opposizione avverso l'ordinanza...
Sanzioni amministrative - applicazione - opposizione - procedimento - legittimazione sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada - ordinanza ingiunzione prefettizia - opposizione – legittimazione passiva esclusiva del prefetto - conseguenze - legittimazione del comune all'impugnazione – esclusione - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 2, Ordinanza n. 22885 del 26/09/2018 >>> In tema di violazioni del codice della strada, nel giudizio di opposizione avverso l'...
Regione Sicilia – Esercizio funzioni amministrative relative a beni del suo demanio marittimo - Avvalimento Capitaneria di Porto - Accertamento proprietà e rilascio di tali beni - Legittimazione passiva della sola Regione Sicilia - Fondamento. L'attività amministrativa posta in essere dalla Capitaneria di Porto quale organo della Regione Sicilia relativamente a beni del demanio marittimo di quest'ultima che siano abusivamente occupati da privati deve essere direttamente imputata alla Regione...
Soggetto passivo del pregiudizio non patrimoniale - Genitore del minore parte del giudizio presupposto - Esclusione - Fondamento. Il pregiudizio non patrimoniale conseguente all'irragionevole durata del processo può essere subìto solo dal minore, nel cui esclusivo interesse si è celebrato il processo presupposto, e non dal genitore che, avendo agito come rappresentante processuale del primo, non subisce alcun pregiudizio quale sostituto della parte rappresentata. Corte di Cassazione, Sez. 2...
Liquidazione al di sotto del minimo tariffario – Assenza di motivazione – Illegittimità – Fondamento In tema di liquidazione delle spese processuali, ove la richiesta degli onorari di avvocato, benché non accompagnata dal deposito di una nota specifica, sia formulata in relazione ai minimi previsti dalla tariffa forense, la loro riduzione senza motivazione è illegittima, in quanto si pone in contrasto con il principio della inderogabilità dei minimi edittali sancito dall'art. 24 della l. n....
Rito camerale di legittimità ex art. 380-bis c.p.c., come sostituto dal d.l. n. 197 del 2016, conv. con modif. in l. n. 168 del 2016 - Deposito della nota delle spese – Termine ultimo – Individuazione - Coincidenza con il termine per il deposito delle memorie – Fondamento. Nel rito camerale di legittimità disciplinato dall'art. 380 bis c.p.c., inserito dall'art. 10 del d.lgs. n. 40 del 2006 e sostituito dall'art. 1 bis, comma 1, lett. e) del d.l. n. 168 del 2016, conv., con modif., in l. n....
Criteri di liquidazione degli onorari e delle spese - Distinzione degli uni dalle altre - Fondamento - Nota spese specifica - Rideterminazione da parte del giudice di merito - Motivazione analitica - Necessità. In tema di spese giudiziali, il giudice deve liquidare in modo distinto spese ed onorari, in relazione a ciascun grado del giudizio, per consentire alle parti di controllare i criteri di calcolo adottati e, in presenza di una nota spese specifica prodotta dalla parte vittoriosa, non...
Vizi della costituzione della parte in giudizio - Dovere del giudice di promuovere la sanatoria ex art. 182 c.p.c. nel testo anteriore alla l. n. 69 del 2009 - In qualsiasi fase e grado del giudizio - Effetti "ex tunc" - Limite delle preclusioni derivanti da decadenze processuali - Insussistenza - Fondamento - Fattispecie. L'art. 182, comma 2, c.p.c. (nel testo, applicabile "ratione temporis", anteriore alle modifiche introdotte dalla l. n. 69 del 2009), secondo cui il giudice che rilevi un...
Amministrazioni separate "ex lege" n. 1766 del 1927 - Azioni giudiziarie e resistenza in giudizio - Potere del presidente - Sussistenza - Fondamento - Limiti. Alle amministrazioni separate "ex lege" n. 1766 del 1927 sono applicabili, anche in virtù del richiamo all'art. 64 del r.d. n. 332 del 1928, le disposizioni della legge comunale e provinciale, sicché, nei giudizi instaurati successivamente all'entrata in vigore del TUEL, è ammissibile il ricorso per cassazione proposto dal presidente...
Procura rilasciata in primo grado "per ogni stato e grado" del giudizio dall'amministratore di una società di capitali - Estensione all'appello - Ammissibilità - Sostituzione dell'amministratore prima della proposizione dell'impugnazione - Irrilevanza - Fondamento - Limite. La procura conferita al difensore dall'amministratore di una società di capitali "per ogni stato e grado della causa" è valida anche per il giudizio di appello, e resta tale anche se l'amministratore, dopo il rilascio...
Contratto di assicurazione stipulato dal condominio - Azione per conseguire l’indennizzo - Legittimazione dell’amministratore - Sussistenza. Nel caso di contratto di assicurazione stipulato dal condominio, l’amministratore condominiale è legittimato ad agire giudizialmente per il conseguimento dell’indennizzo, ai sensi degli artt. 1130, comma 1, n. 4, e 1131 c.c., senza necessità di preventiva autorizzazione da parte dell’assemblea dei condomini. Corte di Cassazione, Sez. 6 - 2, Ordinanza n...
Notifica del ricorso di fallimento - Regime anteriore alle modifiche apportate all'art. 15, comma 3, l.fall. - Notifica diretta a mezzo PEC da parte dell'avvocato del ricorrente - Possibilità - Società cancellata - Irrilevanza. In tema di procedimento per la dichiarazione di fallimento, nel regime anteriore alle modifiche apportate all'art. 15, comma 3, l.fall. dall'art. 17 del d.l. n. 179 del 2012, conv. con modif. nella l. n. 221 del 2012, l'avvocato del ricorrente può notificare il ricorso...
Legittimazione dell'accomandante ad impugnare i contratti sociali - Esclusione - Fondamento. Nelle società in accomandita semplice, il socio accomandante può far valere il suo interesse al potenziamento ed alla conservazione del patrimonio sociale esclusivamente con strumenti interni, quali l'azione di responsabilità contro il socio accomandatario, la richiesta di estromissione di quest'ultimo per gravi inadempienze, l'impugnativa del rendiconto, o la revoca per giusta causa dell'...
Rappresentanza processuale - Presupposti - Rappresentanza sostanziale - Necessità - Conferimento della procura speciale per promuovere il giudizio per equa riparazione - Inidoneità - Fondamento. In tema di rappresentanza processuale, la facoltà di nomina dei difensori e di conferimento della procura, riconosciuta soltanto al rappresentante sostanziale che sia tale in virtù di un atto scritto diverso dal mandato alle liti, non può derivare dal conferimento del potere di proporre il giudizio di...
Legittimazione attiva rispetto ai crediti per prestazioni svolte dai singoli professionisti - Condizioni - Accordi fra gli associati - Rilevanza - Fondamento. L'art. 36 c.c. stabilisce che l'ordinamento interno e l'amministrazione delle associazioni non riconosciute sono regolati dagli accordi tra gli associati, che possono attribuire all'associazione la legittimazione a stipulare contratti e ad acquisire la titolarità di rapporti, poi delegati ai singoli aderenti e da essi personalmente...
Procura alle liti rilasciata dal vice sindaco - Mancata indicazione delle ragioni dell'impedimento del sindaco - Invalidità - Esclusione - Fondamento. In tema di rappresentanza processuale del Comune, la causa di impedimento del sindaco a firmare direttamente la procura alle liti si presume esistente in virtù della presunzione di legittimità degli atti amministrativi, restando a carico dell'interessato l'onere di dedurre e di provare l'insussistenza dei presupposti per l'esercizio dei poteri...
Codacons - Ente esponenziale degli utenti dei servizi bancari - Domande a tutela ex artt. 1 e 3 l. n. 281 del 1998, applicabili "ratione temporis" - Legittimazione attiva - Domande di accertamento agevolative delle iniziative dei singoli consumatori - Proponibilità - Fattispecie. L'ente esponenziale degli interessi degli utenti dei servizi bancari (nella specie, Codacons) è legittimato, giusta gli artt. 1 e 3 della l. n. 281 del 1998, applicabili "ratione temporis", a proporre, a tutela dell'...
Ente esponenziale degli utenti dei servizi bancari - Domande a tutela ex artt. 1 e 3 l. n. 281 del 1998, applicabili "ratione temporis" - Legittimazione attiva - Domande di accertamento agevolative delle iniziative dei singoli consumatori - Proponibilità - Fattispecie. L'ente esponenziale degli interessi degli utenti dei servizi bancari (nella specie, Codacons) è legittimato, giusta gli artt. 1 e 3 della l. n. 281 del 1998, applicabili "ratione temporis", a proporre, a tutela dell'interesse...
"Contemplatio domini" in sede processuale - Formule sacramentali - Necessità - Esclusione - Conseguenze - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 2332 del 05/02/2016 La "contemplatio domini" non richiede l'uso di formule sacramentali né per l'attività negoziale sostanziale né per quella processuale, sicché la spendita del nome del rappresentato, contenuta nell'atto iniziale della lite, non va necessariamente ripetuta in ogni successivo atto del processo. (Nella specie, l'INPS,...
Attinenza alla validità della costituzione in giudizio - Esclusione - Alla sua efficacia - Configurabilità - Conseguenze - Rilascio o produzione di essa nel corso del giudizio - Ammissibilità. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 18571 del 21/09/2015 L'autorizzazione a stare in giudizio emessa dall'organo collegiale competente, necessaria perché un ente pubblico possa agire o resistere in causa, attiene alla "legitimatio ad processum", ossia all'efficacia e non alla validità della...
Legittimazione processuale - Presupposti - Rappresentanza sostanziale - Necessità - Difetto - Conseguenze - Esclusione della "legittimatio ad processum" - Rilevabilità d'ufficio anche in sede di legittimità - Sussistenza - Condizioni - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16274 del 31/07/2015 In tema di rappresentanza processuale, il potere rappresentativo, con la correlativa facoltà di nomina dei difensori e conferimento di procura alla lite, può essere riconosciuto soltanto a...
Citazione in giudizio di soggetto privo della capacità di stare in giudizio - Riacquisto della stessa nella fase di gravame - Sanatoria della nullità - Efficacia "ex tunc" - Portata - Idoneità ad escludere la sola invalidità della domanda, ma non degli atti del giudizio - Conseguenze - Obbligo del giudice di appello di decidere la causa nel merito. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12714 del 19/06/2015 Nell'ipotesi in cui sia convenuto in giudizio, in proprio, un soggetto privo di...
Persona inabilitata - Procedimento di notificazione - Natura complessa - Obbligo di notificare anche al curatore - Necessità - Fondamento - Conseguenze in tema di cartella di pagamento. Corte di Cassazione Sez. 5, Sentenza n. 12531 del 17/06/2015 Nei confronti delle persone inabilitate, che devono stare in giudizio con la necessaria assistenza del curatore, il procedimento di notificazione ha carattere complesso in quanto può ritenersi perfezionato solo quando l'atto sia portato a conoscenza...
Legittimazione dell'amministratore ad agire contro un comunista - Condizioni - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 4209 del 21/02/2014 L'amministratore della comunione non può agire in giudizio in rappresentanza dei partecipanti contro uno dei comunisti, se tale potere non gli sia stato attribuito nella delega di cui al secondo comma dell'art. 1106 cod. civ., non essendo applicabile analogicamente - per la presenza della disposizione citata, che prevede la determinazione dei...
Cartella esattoriale per recupero di prestazioni sanitarie indebitamente ricevute da un interdetto - Identificazione in essa del tutore, e non dell'incapace, quale soggetto obbligato - Illegittimità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 9135 del 06/05/2015 Capacità della persona fisica - interdizione giudiziale - tutore - in genere - Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Ordinanza n. 9135 del 06/05/2015 La cartella esattoriale emessa per il recupero di prestazioni sanitarie...
Difetto di legittimazione - Costituzione del legittimato per ratifica in sede di gravame - Rilevanza - Limiti. Il principio per cui il difetto di legittimazione processuale è sanato "ex tunc" dalla costituzione nel successivo grado di giudizio del soggetto legittimato (nella specie, per raggiunta maggior età), il quale manifesti la volontà di ratificare la precedente condotta difensiva, non si applica ove sia intervenuta una pronuncia d'inammissibilità dell'impugnazione, atteso che la...
Persona fisica non abilitata a rappresentare l'ente in giudizio - Successiva costituzione del legale rappresentante della società - Ratifica espressa o tacita dell'operato del "falsus procurator" - Ammissibilità - Sanatoria "ex tunc" del difetto di legittimazione processuale - Configurabilità - Portata. Corte di Cassazione Sez. 6 - 2, Ordinanza n. 5343 del 18/03/2015 Il difetto di legittimazione processuale della persona fisica, che agisca in giudizio in rappresentanza di un ente, può essere...
Curatore dell'eredità giacente - Cause che riguardano l'eredità - Legittimazione processuale - Sussistenza - Fondamento. Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 39 del 08/01/2015 Il curatore dell'eredità giacente, pur non essendo rappresentante del chiamato all'eredità, è legittimato attivamente e passivamente, ai sensi dell'art. 529 cod. civ., in tutte le cause che riguardano l'eredità medesima.Corte di Cassazione, Sez. 2, Sentenza n. 39 del 08/01/2015...
Curatore dell'eredità giacente - Cause che riguardano l'eredità - Legittimazione processuale - Sussistenza - Fondamento. Il curatore dell'eredità giacente, pur non essendo rappresentante del chiamato all'eredità, è legittimato attivamente e passivamente, ai sensi dell'art. 529 cod. civ., in tutte le cause che riguardano l'eredità medesima. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 39 del 08/01/2015 ...
Cancellazione della società dal registro delle imprese - Conseguenze processuali - Evento non dichiarato dal difensore - Ultrattività del mandato - Ricorso per cassazione notificato al difensore della società estinta costituito nei gradi di merito - Ammissibilità. La cancellazione della società dal registro delle imprese priva la stessa, a partire dal momento in cui si verifica l'estinzione della società cancellata, della capacità di stare in giudizio. Tuttavia, ove l'evento estintivo si...
Legittimazione dell'amministratore ad agire contro un comunista - Condizioni - Fondamento. L'amministratore della comunione non può agire in giudizio in rappresentanza dei partecipanti contro uno dei comunisti, se tale potere non gli sia stato attribuito nella delega di cui al secondo comma dell'art. 1106 cod. civ., non essendo applicabile analogicamente - per la presenza della disposizione citata, che prevede la determinazione dei poteri delegati - la regola contenuta nel primo comma dell'...
Accertamento in ogni stato e grado - Deducibilità per la prima volta nel giudizio di cassazione - Conseguenze - Ammissibilità della prova documentale - Sussistenza. L'onere di dimostrare l'avvenuto conferimento del potere rappresentativo al soggetto che ha proposto l'impugnazione in nome e per conto altrui non sorge automaticamente per effetto dell'esercizio di tale potere, ma solo in caso in contestazione, che può essere sollevata anche in sede di legittimità, in quanto essa riguarda un...
Ricorso proposto nella qualità di genitori di figlio già maggiorenne - Errore materiale nell'indicazione della parte ricorrente - Configurabilità del ricorso come proposto in proprio - Condizioni - Fattispecie. Il ricorso per cassazione proposto dai genitori quali esercenti la potestà sul figlio, quando lo stesso sia già divenuto maggiorenne, con riguardo a giudizio per i danni da questo subiti in un infortunio scolastico, rimanendo inammissibile in relazione a tale qualità, può tuttavia...
Comune - Autorizzazione al sindaco a resistere in giudizio - Riferimento ad un gruppo di cause omogenee e singolarmente identificabili - Idoneità ai fini della capacità processuale - Sussistenza. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 15919 del 25/06/2013 È valida l'autorizzazione della giunta comunale al sindaco per resistere in giudizio, riferita ad un gruppo di cause omogenee, o comunque riconducibili ad un elemento comune e singolarmente identificabili "per relationem" ad una di esse....
Nel sistema (antecedente alla legge 8 giugno 1990, n. 142 ed al d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267) regolato dal r.d. 4 febbraio 1915, n. 148, cui rinvia l'art. 10 del d.lgs. 7 gennaio 1946, n. 1, benché il promovimento di una lite rientri nella competenza del consiglio comunale, spetta al sindaco il compimento degli atti conservativi nell'interesse del comune, tra i quali va compreso l'atto di opposizione a decreto ingiuntivo, atteso che l'osservanza di termini perentori non può conciliarsi con gli...
capacità processuale - autorizzazione ad agire e contraddire - enti pubblici - corte di cassazione sez. 1, sentenza n. 15919 del 25/06/2013 Nel sistema (antecedente alla legge 8 giugno 1990, n. 142 ed al d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267) regolato dal r.d. 4 febbraio 1915, n. 148, cui rinvia l'art. 10 del d.lgs. 7 gennaio 1946, n. 1, benché il promovimento di una lite rientri nella competenza del consiglio comunale, spetta al sindaco il compimento degli atti conservativi nell'interesse del...
capacità processuale - in genere - minorenne - raggiungimento della maggiore età - mancata dichiarazione o notificazione da parte del difensore nel corso del processo - impugnazione - notificazione al legale rappresentante - legittimità - esclusione - ignoranza incolpevole dell'evento da parte dell'impugnante - configurabilità - esclusione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 8194 del 04/04/2013 Qualora uno degli eventi idonei a determinare l'interruzione del processo (nella specie, il...
Processo civile con parte minorenne rappresentata dai genitori - Determinazione della irragionevole durata - Periodo decorso fino al raggiungimento della maggiore età e periodo ulteriore della medesima fase processuale in cui i genitori siano rimasti in rappresentanza ultrattiva - Computo - Necessità. In tema di equa riparazione, ai sensi dell'art. 2 della legge n. 89 del 2001, ai fini della determinazione della irragionevole durata di un processo civile, cui abbiano partecipato "ab origine"...
Spettanza - Condizioni - Soggetto individuato nella sentenza impugnata come parte ivi costituita - Necessità - Corrispondenza alle risultanze processuali ed alla titolarità del rapporto sostanziale - Irrilevanza - Limiti. L'impugnazione di una sentenza deve essere rivolta nei confronti del soggetto che in essa è stato individuato come parte costituita in giudizio, prescindendosi dalla correttezza e dalla corrispondenza di una siffatta individuazione alle risultanze processuali, nonché dalla...
Minore - Rappresentanza processuale del genitore - Raggiungimento della maggiore età nel corso del giudizio di primo grado - Inammissibilità, per difetto di legittimazione del genitore, del gravame proposto da quest'ultimo in nome e per conto del primo - Successivo ricorso per cassazione proposto dal figlio divenuto maggiorenne - Ammissibilità - Sanatoria ex tunc del precedente vizio di rappresentanza processuale - Fondamento. Il difetto di legittimazione processuale del genitore, che agisca...
Amministratore di società - Incapacità a testimoniare nel processo avente come parte la società - Condizioni - Assunzione della veste di rappresentante della società o interesse a partecipare al giudizio - Necessità. In tema di prova per testimoni, l'amministratore di una società è incapace a testimoniare soltanto nel processo in cui rappresenti la società medesima, non potendo assumere contemporaneamente la posizione di parte e di teste, ovvero se nella causa abbia un interesse attuale e...
Autorizzazione del giudice tutelare - Art. 320 cod. civ. - Promozione di giudizi relativi ad atti di amministrazione straordinaria - Necessità - Atti diretti al miglioramento e alla conservazione dei beni dell'incapace - Azione di rivendica e intervento volontario in giudizio - Autorizzazione del giudice tutelare - Necessità - Esclusione - Fondamento. In tema di rappresentanza processuale del minore, l'autorizzazione del giudice tutelare ex art. 320 cod. civ. è necessaria per promuovere giudizi...
Autorizzazione del giudice tutelare - Art. 320 cod. civ. - Promozione di giudizi relativi ad atti di amministrazione straordinaria - Necessità - Atti diretti al miglioramento e alla conservazione dei beni dell'incapace - Azione di rivendica e intervento volontario in giudizio - Autorizzazione del giudice tutelare - Necessità - Esclusione - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 2, Sentenza n. 743 del 19/01/2012 In tema di rappresentanza processuale del minore, l'autorizzazione del giudice...
Difetto di legittimazione dell'appellante - Deducibilità per la prima volta in cassazione - Ammissibilità - Condizioni. Qualora l'appello sia stato proposto in nome proprio da un soggetto diverso da quello legittimato, la Corte di cassazione, a condizione che non si sia formato giudicato interno sul punto per essere stata la questione sollevata e decisa in appello, può, con il solo limite che non siano necessari accertamenti di fatto, rilevare, trattandosi di "quaestio iuris" rilevabile d'...
Difetto di legittimazione dell'appellante - Deducibilità per la prima volta in cassazione - Ammissibilità - Condizioni. Corte di Cassazione Sez. 6 - 3, Sentenza n. 30246 del 30/12/2011 Qualora l'appello sia stato proposto in nome proprio da un soggetto diverso da quello legittimato, la Corte di cassazione, a condizione che non si sia formato giudicato interno sul punto per essere stata la questione sollevata e decisa in appello, può, con il solo limite che non siano necessari accertamenti di...
Minore - Rappresentanza processuale del genitore - Raggiungimento della maggiore età dopo la notificazione dell'atto introduttivo - Difetto di legittimazione del genitore - Successiva costituzione del figlio - Sanatoria "ex tunc" - Ammissibilità - Fondamento - Portata. Il difetto di legittimazione processuale del genitore che agisca in giudizio in rappresentanza del figlio, non più soggetto a potestà per essere divenuto maggiorenne, può essere sanato in qualunque stato e grado del giudizio,...
Morte di una delle parti - Mancata dichiarazione o notificazione da parte del difensore nel corso del processo - Impugnazione - Notificazione al legale rappresentante - Legittimità - Esclusione - Fondamento. Qualora uno degli eventi idonei a determinare l'interruzione del processo (nella specie, la morte di una delle parti) si verifichi nel corso del giudizio di primo grado, prima della chiusura della discussione e tale evento non venga dichiarato né notificato dal procuratore della parte cui...
Impugnazione - Notificazione a soggetto minorenne - Nullità - Conseguenze - Inammissibilità del gravame - Esclusione - Rinnovazione dell'atto in appello - Necessità - Fondamento - Conflitto di interessi - Ricorrenza - Valutazione. La nullità della notificazione dell'impugnazione effettuata a soggetto minorenne non conduce all'inammissibilità della stessa, ma il giudice, valutando la ricorrenza di un potenziale conflitto di interessi tra le parti, deve disporre la rinnovazione dell'atto nei...
Giudizio di cassazione - Capacità processuale - Attestazione - Documenti attestanti detta capacità - Termine per l'allegazione - Udienza di discussione - Conseguente sanatoria dell'attività precedente - Sussistenza. Nel giudizio di cassazione i documenti diretti ad attestare la capacità processuale della parte, necessaria per la proposizione del relativo ricorso o del controricorso, devono essere allegati entro il termine ultimo costituito dalla celebrazione dell'udienza di discussione,...
Minorenne - Compimento della maggiore età - Capacità processuale della parte divenuta maggiorenne - Automatica operatività - Esclusione - Dichiarazione, comunicazione o notifica con un atto del processo - Necessità - Omissione - Conseguenze - Ultrattività della rappresentanza processuale - Limiti - Fondamento. La rappresentanza processuale del minore non cessa automaticamente allorché questi diventi maggiorenne ed acquisti, a sua volta, la capacità processuale, rendendosi necessario che il...
Morte della parte - Procuratore - Facoltà di continuare a rappresentare la parte - Sussistenza - Limiti - Evento verificatosi dopo il deposito della sentenza di primo grado e prima della proposizione dell'appello - Nuovo mandato da parte degli eredi - Necessità. In tema di interruzione del processo, a norma dell'art. 300, primo e secondo comma. cod. proc. civ., il procuratore ha la facoltà di continuare a rappresentare la parte che gli abbia conferito il mandato, ancorché defunta dopo la...
Ricorso proposto da un Comune - Conferimento della procura alle liti - Organo legittimato - Sindaco - Autorizzazione a proporre impugnazione della giunta - Procura valida - Esclusione - Atto formale del Sindaco - Necessità - Fattispecie. In tema di ricorso per cassazione, la procura speciale al difensore, prescritta a pena di nullità dall'art. 365 cod. proc. civ., può essere conferita al difensore esclusivamente dal soggetto legittimato a stare in giudizio ai sensi dell'art. 75 cod. proc. civ...
Inabilitato - Compimento di atti processuali - Assistenza del curatore - Necessità - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 9217 del 19/04/2010 In tema di capacità processuale dell'inabilitato, l'assistenza del curatore è necessaria anche quando l'attività processuale della parte assuma i caratteri dell'atto di ordinaria amministrazione, perché, a prescindere dalla opinabilità della qualificazione in tali termini dell'attività nel processo, l'art. 394, comma 2, cod. civ.,...
Vizi della costituzione della parte in giudizio - Dovere del giudice di promuovere la sanatoria ex art. 182 cod. proc. civ. nel testo anteriore alla legge n. 69 del 2009 - In qualsiasi fase e grado del giudizio - Effetti "ex tunc" - Limite delle preclusioni derivanti da decadenze processuali - Insussistenza - Fondamento - Fattispecie relativa a inabilitato assistito dal curatore. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 9217 del 19/04/2010 L'art. 182, secondo comma, cod. proc. civ. (nel testo...
Ricorso proposto da una società - Difetto di prova sui poteri del relativo rappresentante - Mancata contestazione in sede di merito - Contestazione in cassazione - Ammissibilità - Esclusione. Anche in sede di regolamento preventivo di giurisdizione trova applicazione il principio secondo cui l'ammissibilità del ricorso per cassazione, proposto da una società, non può essere contestata, sotto il profilo della mancanza di prove circa i poteri di rappresentanza della persona che ha conferito il...
Ambasciata - Organo esterno dello Stato estero - Configurabilità - Potere di rappresentanza in giudizio relativamente a rapporti privatistici - Sussistenza - Autorizzazione - Necessità - Esclusione. Le ambasciate o rappresentanze diplomatiche sono organi esterni dello Stato cui appartengono ed i loro titolari (ambasciatori o agenti diplomatici) hanno la funzione di rappresentare ad ogni effetto il proprio Stato presso quello straniero dove sono accreditati, non esaurendosi la loro attività nel...
Statuto - Rappresentanza processuale attiva e passiva dell'ente - Spettanza ai direttori compartimentali - Automatica estensione al vice direttore in caso di assenza o impedimento del primo - Sussistenza. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 26977 del 20/12/2007 La rappresentanza processuale attiva e passiva dell'Enel, che l'art. 14 dello statuto dell'ente, approvato con d.P.R. 21 dicembre 1965, n. 1720, conferisce al direttore di compartimento nell'ambito della circoscrizione territoriale e...
Statuto - Rappresentanza processuale attiva e passiva dell'ente - Spettanza ai direttori compartimentali - Automatica estensione al vice direttore in caso di assenza o impedimento del primo - Sussistenza. La rappresentanza processuale attiva e passiva dell'Enel, che l'art. 14 dello statuto dell'ente, approvato con d.P.R. 21 dicembre 1965, n. 1720, conferisce al direttore di compartimento nell'ambito della circoscrizione territoriale e in relazione agli affari di sua competenza, deve ritenersi...
Spendita della qualità di legale rappresentante di persona giuridica da parte della persona fisica conferente il mandato "ad litem" - Onere probatorio relativo - Regime applicabile in caso di potere rappresentativo derivante da atto non soggetto a pubblicità legale - Onere specifico di riscontrare la qualità spesa - Sussistenza - Presupposto - Tempestività della contestazione della controparte - Necessità - Accertabilità d'ufficio in ipotesi di contestazione tardiva - Esclusione - Fattispecie in...
Persona giuridica - Atto di appello proposto da soggetto che si definisce procuratore speciale - Mancata produzione dell'atto che conferisce tale procura. In caso di appello proposto a nome di una società di capitali, dev'essere dichiarata l'inammissibilità del gravame, per difetto di idonea procura alle liti, nel caso in cui questa, stesa a margine o in calce all'atto di impugnazione, sia rilasciata, in nome e per conto della società, da soggetto che si qualifichi come "procuratore speciale"...
Rappresentanza processuale - Spettanza a coloro che ne hanno la rappresentanza legale - Procedimento per la revoca dell'interdizione - Notificazione degli atti processuali al curatore provvisorio - Necessità - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 17003 del 02/08/2007 Nel giudizio avente ad oggetto la revoca dell'interdizione e l'eventuale pronuncia dell'inabilitazione, il curatore provvisorio, nominato all'esito del giudizio di primo grado, non assume la veste di rappresentante...
Rappresentanza processuale - Conferimento - Presupposti - Rappresentanza sostanziale in relazione al rapporto dedotto in giudizio - Necessità - Poteri sostanziali delegati - Specificazione in relazione ai singoli rapporti - Necessità - Esclusione - Individuazione indiretta relativamente alla natura controversa del rapporto - Ammissibilità. Il potere di rappresentanza processuale, con la connessa facoltà di conferire la procura alle liti al difensore, non può mai essere attribuito disgiuntamente...
Rappresentanza processuale - Conferimento - Presupposti - Rappresentanza sostanziale in relazione al rapporto dedotto in giudizio - Necessità - Poteri sostanziali delegati - Specificazione in relazione ai singoli rapporti - Necessità - Esclusione - Individuazione indiretta relativamente alla natura controversa del rapporto - Ammissibilità. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 14766 del 26/06/2007 Il potere di rappresentanza processuale, con la connessa facoltà di conferire la procura alle...
Ambasciata - Organo esterno dello Stato estero - Configurabilità - Potere di rappresentanza in giudizio relativamente a rapporti privatistici - Facoltà per la parte di citare direttamente lo Stato - Notifica ex art. 151 cod. proc. civ. - Configurabilità. Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 14570 del 22/06/2007 Le ambasciate sono organi esterni dello Stato cui appartengono ed i loro titolari hanno la funzione di rappresentare ad ogni effetto ed in ogni campo, compreso quello privatistico, il...
Art. 12, comma 7, legge reg. Sicilia 26 agosto 1992 n. 7 - Possibilità per il sindaco di nominare il vice - Sindaco per la sostituzione in caso di assenza o di impedimento - Conseguenze in tema di ricorso per cassazione - Conferimento di procura da parte del vice - Sindaco - Presunzione della legittimità dell'atto. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 13774 del 12/06/2007 In tema di ricorso per cassazione, la previsione dell'art. 12, comma 7, legge reg. Sicilia 26 agosto 1992 n. 7 della...
Giudizio di opposizione alla stima - Legittimazione - Opposizione proposta da enti morali - Autorizzazione dell'organo di controllo – Esclusione - procedimento civile - capacità processuale - autorizzazione ad agire e contraddire - in genere - Enti morali - Opposizione alla stima dell'indennità di espropriazione - Natura - Atto di ordinaria amministrazione - Conseguenze - Necessità di autorizzazione dell'organo consiliare - Esclusione. La domanda di determinazione giudiziale dell'indennità di...
Proposizione dell'atto di appello senza indicazione, in epigrafe, della qualità dell'appellato - Conseguenza - Inammissibilità o nullità dell'appello - Esclusione - Condizione - Desumibilità della qualità dell'appellato dal complessivo contenuto dell'atto di appello - Necessità - Effetto - Derivante validità di detto atto - Fondamento. La mancata indicazione nell'epigrafe dell'atto di appello della qualità nella quale l'appellato è chiamato in giudizio (nella specie trattatavasi dell'appello...
Proposizione dell'atto di appello senza indicazione, in epigrafe, della qualità dell'appellato - Conseguenza - Inammissibilità o nullità dell'appello - Esclusione - Condizione - Desumibilità della qualità dell'appellato dal complessivo contenuto dell'atto di appello - Necessità - Effetto - Derivante validità di detto atto - Fondamento. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 23870 del 08/11/2006 La mancata indicazione nell'epigrafe dell'atto di appello della qualità nella quale l'appellato è...
In calce o a margine di atto a nome di società - Firma illeggibile - Conseguenze. L'illeggibilità della firma del conferente (del quale non risulti il nome in calce od a margine dell'atto con il quale sta in giudizio) la procura alla lite in rappresentanza di una società, ove non sia allegata alcuna specifica funzione o carica, ma sia indicata genericamente la qualità di legale rappresentante, che non assicura la conoscibilità del suo nome senza margini di incertezza, potendo la società essere...
In calce o a margine di atto a nome di società - Firma illeggibile - Conseguenze. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 14449 del 22/06/2006 L'illeggibilità della firma del conferente (del quale non risulti il nome in calce od a margine dell'atto con il quale sta in giudizio) la procura alla lite in rappresentanza di una società, ove non sia allegata alcuna specifica funzione o carica, ma sia indicata genericamente la qualità di legale rappresentante, che non assicura la conoscibilità del suo...
Legittimazione processuale della società - Cancellazione dal registro delle imprese - Conseguenze - Estinzione della società - Esclusione - Effetti sulla legittimazione processuale e sulla rappresentanza - Effettiva liquidazione dei rapporti giuridici pendenti - Estinzione - Necessità - Fattispecie in tema di società in nome collettivo. In tema di legittimazione processuale di una società - nella specie, in nome collettivo -, alla cancellazione di questa dal registro delle imprese, e comunque...
Legittimazione processuale della società - Cancellazione dal registro delle imprese - Conseguenze - Estinzione della società - Esclusione - Effetti sulla legittimazione processuale e sulla rappresentanza - Effettiva liquidazione dei rapporti giuridici pendenti - Estinzione - Necessità - Fattispecie in tema di società in nome collettivo. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12114 del 23/05/2006 In tema di legittimazione processuale di una società - nella specie, in nome collettivo -, alla...
Società di capitali - Responsabilità patrimoniale esclusiva - Conseguenze - Fattispecie relativa alla legittimazione passiva in ordine a domanda di pagamento di prestazioni professionali - Socio di maggioranza con controllo totalitario della società - Rilevanza - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 8174 del 07/04/2006 In tema di legittimazione "ad causam", le società di capitali, in quanto dotate di personalità giuridica, sono soggetti distinti dai soci che ne fanno parte ed...
Comune - Rappresentanza processuale - Originario affidamento per statuto comunale a dirigente - Successiva modifica statutaria - Costituzione in giudizio del Sindaco - Efficacia sanante - Configurabilità - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 1, Sentenza n. 7879 del 05/04/2006 Il difetto di legittimazione processuale della persona fisica che agisca in giudizio in rappresentanza di un ente può essere sanato in qualunque stato e grado del giudizio, con efficacia retroattiva e con riferimento a...
Amministratore di condominio - Difetto di legittimazione processuale - Incidenza sulla valida costituzione del rapporto processuale e sulla legittimità del contraddittorio - Conseguenze - Rilevabilità d'ufficio - Limiti. Il difetto di legittimazione processuale (nella specie dell'amministratore di un condominio), attenendo alla legittimità del contraddittorio, nonché alla validità della sua costituzione, determina la nullità degli atti processuali compiuti ed è rilevabile d'ufficio in ogni...
Persona fisica non abilitata a rappresentare altro soggetto fisico o persona giuridica - Successiva costituzione del soggetto dotato della effettiva rappresentanza - Ratifica espressa o tacita dell'operato del "falsus procurator" - Ammissibilità in ogni stato e grado del giudizio - Sanatoria "ex tunc" del difetto di legittimazione processuale - Configurabilità - Estensione della ratifica e della connessa sanatoria ai vizi inficianti la procura originariamente conferita al difensore da soggetto...
Persona giuridica - Conferimento di rappresentanza processuale speciale - Condizioni - Attribuzione pregressa o contestuale anche di rappresentanza sostanziale - Necessità - Fattispecie. A norma dell'art. 77 cod. proc. civ. il conferimento di un potere di rappresentanza processuale speciale da parte di una persona giuridica suppone o la pregressa esistenza nel soggetto cui esso viene conferito di un potere di rappresentanza sostanziale o il contestuale conferimento di tale potere in modo tale,...
Persona giuridica - Conferimento di rappresentanza processuale speciale - Condizioni - Attribuzione pregressa o contestuale anche di rappresentanza sostanziale - Necessità - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 19976 del 14/10/2005 A norma dell'art. 77 cod. proc. civ. il conferimento di un potere di rappresentanza processuale speciale da parte di una persona giuridica suppone o la pregressa esistenza nel soggetto cui esso viene conferito di un potere di rappresentanza...
Procedimento civile - capacità processuale - Corte di Cassazione Sez. U, Sentenza n. 12868 del 16/06/2005
Comune - Rappresentanza processuale - Necessità, nel nuovo disegno normativo delle autonomie locali, di una delibera autorizzativa della giunta municipale - Esclusione - Limiti - Statuto comunale - Potere della fonte statutaria di prevedere l'autorizzazione giuntale o la determinazione del competente dirigente - Sussistenza - Conseguenze. Nel nuovo quadro delle autonomie locali, ai fini della rappresentanza in giudizio del Comune, l'autorizzazione alla lite da parte della giunta comunale non...