Source: https://mobilitaelettricaroma.wordpress.com/2016/05/20/manifestazione-di-interesse-per-la-presentazione-di-progetti-finalizzati-alla-realizzazione-di-infrastrutture-di-ricarica-per-veicoli-elettrici/
Timestamp: 2020-07-14 20:02:39+00:00
Document Index: 166210984

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 17', 'art. 6', 'art.2', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 76']

Manifestazione di interesse per la presentazione di progetti finalizzati alla realizzazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici – Mobilità Elettrica Roma e non solo…
La Regione Lazio ha pubblicato sul B.U.R. n. 40 (ordinario) del 19/05/2016 la Deliberazione n.258 del 17/05/2016 dove, ai sensi del D.M. 503 del 22/12/2015, approva l’avviso di manifestazione di interesse per la presentazione di progetti finalizzati alla realizzazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.
Il bando è liberamente scaricabile dal sito della Regione Lazio nella sezione dedicata alle pubblicazioni del Bollettino Ufficiale.
Riportiamo, per maggiore semplicità di informazione, il testo del bando in oggetto, ricordando che, purtroppo, la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 29/05/2016
Deliberazione 17 maggio 2016, n. 258
Decreto Ministeriale 503 del 22 Dicembre 2015. Assegnazione alle Regioni delle risorse previste dal fondo di cui al comma 8 dell’articolo 17-septies del capo IV bis della legge 7 agosto 2015 n.134. Approvazione dell’avviso di manifestazione di interesse, modello di adesione e scheda progetto.
OGGETTO: Decreto Ministeriale 503 del 22 Dicembre 2015. Assegnazione alle Regioni delle risorse previste dal fondo di cui al comma 8 dell’articolo 17-septies del capo IV bis della legge 7 agosto 2015 n.134. Approvazione dell’avviso di manifestazione di interesse, modello di adesione e scheda progetto.
Su proposta dell’Assessore alle Politiche del Territorio e della Mobilità VISTO lo Statuto della Regione Lazio;
VISTA la legge regionale 18 febbraio 2002, n. 6 concernente Disciplina del sistema organizzativo della Giunta e del Consiglio e disposizioni relative alla dirigenza ed al personale regionale e successive modificazioni e integrazioni;
VISTO il Regolamento regionale 6 settembre 2002, n. 1 concernente Organizzazione degli uffici e dei servizi della Giunta Regionale e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTA la Legge Regionale 20 novembre 2001 n.25 “Norme in materia di programmazione, bilancio e contabilità della Regione”;
che la Strategia «Europa 2020» mira a promuovere i veicoli «verdi» incentivando la ricerca, fissando standard comuni e sviluppando l’infrastruttura necessaria;
che la Direttiva 2009/33/CE16 del 23 aprile 2009 relativa alla promozione di veicoli puliti e a basso consumo energetico nel trasporto stradale, mira a ridurre le emissioni di gas a effetto serra e a migliorare la qualità dell’aria (in particolare nelle città);
che il Regolamento (CE) n. 443/2009 definisce i livelli di prestazione in materia di emissioni delle autovetture nuove da raggiungere entro il 2015;
che la Comunicazione della Commissione dal titolo «Una strategia europea per i veicoli puliti ed efficienti sul piano energetico» del 28 aprile 2010 indica linee di azione per i veicoli verdi, tra i quali i veicoli ad alimentazione elettrica e ibrida;
che la legge 7 agosto 2012, n. 134, di conversione del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, recante misure urgenti per la crescita del Paese (GU n.187 del 11-8-2012 – Supplemento Ordinario n. 171) ha introdotto, al Capo IV bis, le disposizioni per favorire lo sviluppo della mobilità mediante veicoli a basse emissioni complessive attraverso misure volte a favorire la realizzazione di reti infrastrutturali per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica e la sperimentazione e la diffusione di flotte pubbliche e private di veicoli a basse emissioni complessive, con particolare riguardo al contesto urbano, nonché l’acquisto di veicoli a trazione elettrica o ibrida;
che l’art. 17 septies del succitato decreto-legge ha identificato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti quale proponente del Piano nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica, di seguito denominato PNIRE;
che il 2 dicembre 2014 è stato pubblicato sulla GU Serie Generale n.280 del 2-12-2014 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 settembre 2014 che approva il Piano infrastrutturale per i veicoli alimentati ad energia elettrica, ai sensi dell’articolo 17-septies del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83;
che il comma 8 del suddetto articolo prevede l’istituzione di un apposito fondo per il finanziamento del Piano Nazionale infrastrutturale per la ricarica dei veicoli elettrici;
che il comma 10 del citato articolo prevede che ai fini del tempestivo avvio degli interventi prioritari e immediatamente realizzabili, previsti in attuazione del Piano nazionale, parte del fondo di cui al comma 8 è destinata alla risoluzione delle più rilevanti esigenze nelle aree urbane ad alta congestione di traffico e che alla ripartizione di tale importo tra le regioni interessate si provvede con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, previo accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.
che è stato pubblicato sulla GU 5a Serie Speciale – Contratti Pubblici n. 85 del 22-7-2013 il “Bando a favore delle regioni per il finanziamento di reti di ricarica dedicate a veicoli elettrici”;
che la Regione Lazio, con Deliberazione della Giunta Regionale n. 289 del 12/09/2013 l, ha partecipato al “Bando a favore delle regioni per il finanziamento di reti di ricarica dedicate a veicoli elettrici” presentando due progetti:
– Progetto 1 Pendolarismo ecosostenibile da/verso Roma Capitale (Roma Capitale, Guidonia Montecelio, Fiumicino, Pomezia, Tivoli, Ladispoli, Fonte Nuova, Mentana);
– Progetto 2 Turismo Ecosostenibile dei Laghi (Roma Capitale, Albano, Genzano, Bracciano, Anguillara, Castel Gandolfo, Trevignano);
che con Decreto Direttoriale n. 4751 del 19 giugno 2014 dei Direttori Generali delle Direzioni Generali per lo sviluppo del territorio, la programmazione ed i progetti internazionali e per la Motorizzazione è stata approvata la graduatoria delle proposte progettuali che prevede tra le proposte ammesse a finanziamento quella della Regione Lazio denominata “Pendolarismo ecosostenibile da/verso Roma Capitale (Roma Capitale, Guidonia Montecelio, Fiumicino, Pomezia, Tivoli, Ladispoli, Fonte Nuova, Mentana);
che il 5 agosto (rep. atti 108/CSR) è stato sancito l’accordo sulla graduatoria in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano;
che il Decreto del Ministro delle infrastrutture e dei Trasporti del 7 novembre 2014 (prot. 469) assegna le risorse alle Regioni ai sensi del comma 10 dell’art. 17-septies e secondo quanto disposto dall’art. 6 del succitato bando;
che il citato Decreto è stato registrato alla Corte dei Conti il 3 dicembre 2014 su Registro 1 Foglio 4347;
che con DGR n. 419 del 4 agosto 2015, la Regione Lazio ha preso atto dell’ammissione a finanziamento da parte del M.I.T del Progetto n.1 denominato” Pendolarismo ecosostenibile da/verso Roma Capitale (Roma Capitale, Guidonia Montecelio, Fiumicino, Pomezia, Tivoli, Ladispoli, Fonte Nuova, Mentana) demandando alla Direzione Regionale Territorio, Urbanistica, Mobilità, Rifiuti l’adozione degli atti amministrativi necessari alla realizzazione del Progetto citato nonché lo svolgimento delle attività necessarie in collaborazione e di concerto con i Comuni partecipanti;
che le Direzione Regionale Territorio Urbanistica Mobilità e Rifiuti ha provveduto, con i Comuni coinvolti nel progetto, a porre in essere tutti gli atti amministrativi necessari e propedeutici all’ottenimento del finanziamento ministeriale;
dell’aggiornamento annuale 2015 del Piano Nazionale Infrastrutturale per la ricarica dei veicoli alimentati ad Energia Elettrica approvato dal Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), con DPCM del 26 settembre 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n° 280 del 02-12-2014 – sul cui schema è stata sancita l’intesa dalla Conferenza Unificata presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri nella seduta del 16 luglio 2015 e successivamente approvato con delibera del CIPE del 23 dicembre 2015;
che, con Decreto Direttoriale n. 503 del 22 dicembre 2015 del Direttore della Direzione Generale per lo Sviluppo del territorio e la programmazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, registrato alla corte dei conti il 24 febbraio 2016 fg. n. 1-437, è stato comunicato alle Regioni, con PEC del 7 marzo 2016, l’istituzione di un programma di finanziamenti volto a promuovere lo sviluppo di reti di ricarica per veicoli alimentati ad energia elettrica sul territorio nazionale per una somma complessiva pari a 28.671.680.00 € a valere sul Fondo di cui di cui al comma 8 dell’articolo 17-septies del capo IV bis della legge 7 agosto 2015 n.134;
che con il citato decreto tali risorse sono ripartite tra le Regioni, sulla base dei criteri indicati all’art.2, relativi all’estensione territoriale, incidenza dell’inquinamento da emissioni veicolari (CO2 e PM10), popolazione e numero di comuni, e sono assegnate alla Regione Lazio 3.211.228,16 €;
che è stata predisposta la variazione di bilancio con DGR n. 253 del 17/05/2016 integrando il capitolo di entrata n. 433111 e di spesa n. D44121 così come richiesto con nota n. 250594 del 12/05/2016;
che l’intensità del cofinanziamento del MIT per i progetti di infrastrutturazione, secondo quanto indicato dal PNIRE, è così distribuito:
 uguale o minore al 35% del valore del progetto per le azioni legate allo sviluppo di impianti che utilizzano una ricarica di tipo lenta/accelerata (gli impianti di ricarica devono garantire che almeno una presa garantisca l’erogazione di una potenza di 22 kW (ovvero che l’unica presa garantisca l’erogazione di una potenza di 22 kW);
uguale o minore al 50% del valore del progetto per le azioni legate allo sviluppo di impianti che utilizzano una ricarica di tipo veloce;
 pari al 50% del valore relativo alla realizzazione delle singole postazioni di ricarica private (ricarica domestica);
che a valere sulle risorse del Fondo di cui al comma 8, dell’art. 17 septies, della Legge 7 agosto 2012, n. 134, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti partecipa al cofinanziamento, fino a un massimo del 50 per cento delle spese sostenute per l’acquisto e per l’installazione degli impianti, dei progetti presentati relativi allo sviluppo delle reti infrastrutturali per la ricarica dei veicoli mediante la stipula degli accordi di programma di cui al comma 5 dello stesso articolo;
che la Regione Lazio, considerata la strategicità degli interventi finanziati volti all’incremento della qualità dell’aria e allo sviluppo di una mobilità pulita e sostenibile, intende farsi promotrice dell’attivazione delle procedure necessarie all’ottenimento del finanziamento ministeriale;
che il cofinanziamento necessario sarà garantito dai soggetti aderenti; che non ci sono oneri previsti a carico del Bilancio della Regione Lazio;
di promuovere una manifestazione d’interesse, accompagnata dal modello di adesione e dalla scheda di progetto, rivolta ai soggetti interessati operanti nel territorio regionale per la presentazione di contributi progettuali;
di dare mandato alla Direzione Territorio, Urbanistica e Mobilità di predisporre gli atti conseguenziali;
tutto ciò premesso e considerato, all’unanimità
per le motivazioni indicate in premesse che si intendono integralmente recepite:
di promuovere una Manifestazione di interesse, rivolta ai soggetti interessati operanti nel territorio regionale per la presentazione di contributi progettuali sulla base degli allegati alla presente deliberazione:
1. Avviso di manifestazione di interesse;2. Modello di adesione;
3. Scheda di progetto;
di non prevedere oneri a carico del Bilancio della Regione Lazio;
di dare mandato alla Direzione Territorio, Urbanistica e Mobilità di predisporre gli atti conseguenziali.
La presente deliberazione è pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio e sul sito regionale www.regione.lazio.it.
Il Presidente pone ai voti, a norma di legge, il suesteso schema di deliberazione che risulta approvato all’unanimità.
“Manifestazione di interesse per la presentazione di progetti finalizzati alla realizzazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici”
Regione Lazio, al fine di contribuire alla riduzione delle emissioni derivanti dal trasporto stradale di gas effetto serra, per il contenimento del riscaldamento globale entro 2°C ed il contrasto ai cambiamenti climatici in coerenza con gli obbiettivi assunti nel quadro dell’Accordo raggiunto a Parigi nell’ambito della XXI Conferenza delle Parti firmatarie il Protocollo di Kyoto, e delle emissioni di sostanze inquinanti per il risanamento ed il miglioramento della qualità dell’aria ambiente, con la DGR_______________ promuove, in continuità con quanto già attuato, lo sviluppo della mobilità elettrica attraverso la realizzazione di una rete di ricarica per veicoli elettrici secondo gli indirizzi del Piano Nazionale Infrastrutturale PNIRE, adottato ai sensi dell’art. 17 septies della Legge 7 agosto 2012, n. 134, e della direttiva 2014/94/EU del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi.
L’azione è coerente con gli strumenti di programmazione della Regione Lazio in materia di energia e ambiente ed in particolare in continuità con il Progetto “Pendolarismo ecosostenibile da/verso Roma Capitale (Roma Capitale, Guidonia Montecelio, Fiumicino, Pomezia, Tivoli, Ladispoli, Fonte Nuova, Mentana)” già finanziato nell’anno 2014.
Con la presente manifestazione di interesse Regione Lazio intende acquisire proposte progettuali finalizzate alla realizzazione infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici per la successiva sottoscrizione dell’Accordo previsto al comma 5 dell’art. 17 septies, della Legge 7 agosto 2012, n. 134 avvalendosi delle risorse di cui al Fondo previsto al comma 8 dello stesso articolo assegnate alle Regioni con Decreto direttoriale n. 503 del 22 dicembre 2015 del Direttore della Direzione Generale per lo Sviluppo del territorio e la programmazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Al fine di concentrare gli interventi nelle aree che presentano criticità in materia di qualità dell’aria, la Regione Lazio assegnerà uno specifico punteggio ai progetti presentati dai Comuni che presentano criticità in materia di qualità dell’aria e di rispetto dei valori limite previsti dal Decreto Legislativo 13 agosto 2010, n. 155 “Attuazione della Direttiva 2008/50/CE relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa”
In coerenza con quanto indicato al cap. 10.1 del PNIRE, possono aderire alla presente manifestazione di interesse i soggetti pubblici, anche nelle forme associative previste dal Titolo II Capo V del D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, anche in partnership con soggetti privati e/o Società, per l’installazione di infrastrutture di ricarica pubbliche nonché i soggetti privati per l’installazione di infrastrutture di ricarica su area privata ad accesso pubblico o ad accesso privato e presso i distributori di carburante.
In caso di proposte progettuali che coinvolgono più soggetti pubblici l’adesione alla presente manifestazione di interesse dovrà pervenire dal soggetto capofila e l’infrastrutturazione dovrà essere prevista in ciascun comune coinvolto nel progetto.
I progetti dovranno prevedere per le diverse aree le tipologie di interventi indicate al cap. 10.1 del PNIRE e più precisamente:
1) Aree Metropolitane
Infrastrutture di ricarica pubbliche;
Impianti distribuzione carburante;
Infrastrutture di ricarica private accessibili al pubblico (autorimesse, parcheggi di struttura, ecc.);
Infrastrutture di ricarica domestica (incentivi all’installazione di infrastrutture a singoli individui o condomini).
2) Aree non Metropolitane
Infrastrutture di ricarica private accessibili al pubblico ( autorimesse, parcheggi di struttura, ecc.)
Infrastrutture di ricarica private (incentivi all’installazione di infrastrutture a singoli individui o condomini).
Gli interventi potranno prevedere:
l’installazione di impianti che utilizzano una ricarica di tipo lenta/accelerata (gli impianti di ricarica devono garantire che almeno una presa eroghi una potenza di 22 kW ovvero che l’unica presa eroghi una potenza di 22 kW);
l’installazione di impianti che utilizzano una ricarica di tipo veloce.
installazione di postazioni di ricarica private (ricarica domestica) Le specifiche tecniche dei connettori da utilizzare negli impianti sono quelle riportate al cap. 10.2.1 del PNIRE.Intensità del cofinanziamentoIl contributo statale a fondo perduto ai progetti per i quali si richiede il cofinanziamento, secondo quanto indicato al cap. 10.2 del PNIRE, è:
uguale o minore al 35% del valore dei progetti presentati per l’acquisto e per l’installazione degli impianti che utilizzano una ricarica ”normal power” (lenta/accelerata) ;
uguale o minore al 50% del valore dei progetti presentati per l’acquisto e per l’installazione degli impianti che utilizzano una ricarica ”high power” (veloce).
uguale al 50% del valore relativo alla realizzazione delle singole postazioni per l’acquisto e l’installazione di postazioni di ricarica private (ricarica domestica).
L’erogazione dei contributi statali per i progetti che risulteranno approvati dal MIT sarà regolamentata nell’ambito dell’Accordo di cui al comma 5 dell’art. 17 septies, della Legge 7 agosto 2012, n. 134.
Le spese ammissibili, coerenti con le finalità del presente avviso, presentate dai soggetti beneficiari, sono quelle indicate al cap. 10.2 del PNIRE e riguardano:
a) Spese redazione del piano delle installazioni per la mobilità elettrica, secondo le specifiche del cap. 11.2 del PNIRE;
b) Spese progettazione siti di ricarica;
c) Acquisto e installazione degli impianti (comprensivo delle spese necessarie alla messa in opera);
d) Campagna di comunicazione mirata all’informazione all’utenza per quanto riguarda il servizio offerto, secondo le indicazioni del cap. 11.4 del PNIRE;
Il progetto per il quale si richiede il finanziamento dovrà avere un valore percentuale per la voce c) non inferiore al 70%.
Criteri di valutazione generale
Per la valutazione dei progetti sarà garantito che, in conformità a quanto previsto al cap. 10.1 del PNIRE, le risorse siano territorialmente così distribuite:
Infrastrutture di ricarica – Aree Metropolitane = 60% delle risorse
Infrastrutture di ricarica – Aree non Metropolitane = 40% delle risorse
e per entrambi gli ambiti di cui sopra con la seguente distribuzione:
Infrastrutture di ricarica pubbliche = 40 %
Impianti di distribuzione del carburante = 30%
Infrastrutture di ricarica private accessibili al pubblico = 15%
Infrastrutture di ricarica private = 15%Criteri di valutazione specificiI progetti presentati dai soggetti di cui al punto “Soggetti Beneficiari” del presente avviso contenenti gli interventi indicati al punto “Tipologie di Intervento”, saranno valutati sulla base dei seguenti criteri specifici riferiti alle dimensioni indicate al cap. 10.2.2 del PNIRE e della distribuzione tra essi:
Dimensione socio-territoriale e ambientale (30 su 100)
Dimensione tecnologica (innovazione) e interazione con il sistema elettrico (45 su 100)
Dimensione economico-finanziaria e organizzativa (25 su 100)
e dei relativi punteggi e più precisamente:
Dimensione socio-territoriale e ambientale
Dimensione demografica coinvolta Numero complessivo di abitanti residenti
≤ 5.000 abitanti
> 5.000 ≤ 30.000
> 30.000 abitanti
tra1e5
superiore a 5
Grado di criticità delle problematiche ambientali nell’area interessata dal progetto. Superamento soglia PM10
Da 0 a 20 giorni/anno
> 20 giorni /anno
Presenza di un Piano di settore approvato (Piano Urbano del Traffico, Piano Urbano della Mobilità e/o Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, Piano Urbano dei Parcheggi)
Presenza di politiche (e azioni) di mobilità sostenibile nell’area interessata che prevedono di favorire l’utilizzo del mezzo elettrico (cap. 10.2.2 Ambito A, punto 5 del PNIRE)
Localizzazione dell’intervento in aree di rilevante valore paesaggistico, ambientale, storico, archeologico.
Dimensione tecnologica (innovazione) e interazione con il sistema elettrico
Dimensione e caratteristiche della rete infrastrutturale proposta
≤ 5 colonnine
> 5 ≤ 10 colonnine
> 10 colonnine
Integrazione con sistemi già realizzati. Grado di fruizione da parte dell’utenza: interoperabilità anche con altri progetti analoghi sviluppati su territori limitrofi.
progetto che prevede sinergie con intermodalità nei trasporti (car sharing, trasporto pubblico, ecc.)
Dimensione economico-finanziaria e organizzativa
Presenza di un disegno gestionale e manutentivo che evidenzi l’effettiva stabilità del progetto e la durata nel corso del tempo
Immediata attuabilità delle iniziative e dei servizi oggetto dell’intervento valutata in merito al grado di complessità dell’intervento proposto e al cronoprogramma delle attività
Adeguatezza della compagine di progetto: presenza di attori della filiera elettrica, industria veicoli, industria batterie
La domanda di adesione alla presente manifestazione di interesse (Allegato2) sottoscritta digitalmente dal legale rappresentante (o suo delegato) del soggetto pubblico proponente nel caso di progetto singolo, dal capofila nel caso di forme associative, o dal legale rappresentante del soggetto privato proponente, dovrà essere trasmessa alla casella pec della Direzione Territorio, Urbanistica e Mobilità della Regione Lazio territorio@regione.lazio.legalmail.it entro 10 (dieci) giorni naturali consecutivi dalla data di pubblicazione sul B.U.R.L. del presente avviso, a pena di inammissibilità.
All’istanza dovrà essere allegata la scheda progetto (Allegato 3) comprensiva del Piano delle installazioni e della Campagna di comunicazione redatti secondo le indicazioni di cui ai cap. 11.2 e 11.4 del PNIRE.
Nel caso di soggetti privati dovrà essere allegata l’indicazione della copertura finanziaria e una Dichiarazione d’impegno a provvedere alla garanzia fidejussoria per la parte coperta dal contributo statale entro la data di eventuale sottoscrizione dell’accordo di programma tra la Regione Lazio e MIT.
Inoltre dovrà essere allegata una Dichiarazione d’impegno a garantire la gestione, la manutenzione delle opere realizzate, la destinazione d’uso e l’inalienabilità del bene per un periodo non inferiore ad anni 5 dalla data di attivazione degli impianti.
L’esame dei progetti sarà svolto da una Commissione tecnica, composta da tre funzionari/dirigenti di cui uno con funzione di Presidente, nominata con determinazione dirigenziale del Direttore della Direzione Territorio, Urbanistica e Mobilità.
La valutazione avverrà sulla base dei criteri riportati nel presente avviso ed in coerenza con i “Criteri di valutazione Specifica” riportati al cap. 10.2.2 del PNIRE. Al termine della valutazione con atto del Direttore della Direzione Territorio, Urbanistica e Mobilità sarà approvata la graduatoria dei progetti ammessi che costituiranno il Programma degli interventi che Regione Lazio trasmetterà al MIT, nei termini previsti dal Decreto direttoriale del Ministero delle Infrastrutture n°503 del 22/12/2015, per la successiva stipula dell’Accordo previsto al comma 5 dell’art. 17 septies, della Legge 7 agosto 2012, n. 134. 11.
I beneficiari dovranno rispettare le norme nazionali e regionali, i tempi di realizzazione delle opere e garantirne la gestione e la manutenzione. In caso di rinuncia i beneficiari dovranno darne immediata comunicazione tramite pec alla Direzione Territorio, Urbanistica e Mobilità della Regione Lazio all’indirizzo territorio@regione.lazio.legalmail.it
I funzionari statali e regionali potranno effettuare in qualsiasi momento controlli, ispezioni e sopralluoghi, finalizzati ad accertare la regolarità delle procedure seguite e degli interventi realizzati con il contributo pubblico.
Tutte le informazioni relative alla presente Manifestazione di Interesse devono essere richieste al seguente indirizzo di posta elettronica: evecchio@regione.lazio.it
TERRITORIO, URBANISTICA E MOBILITA’ Via del Giorgione, 129
Oggetto: Manifestazione di interesse per la presentazione di progetti finalizzati alla realizzazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici – DGR n. _____________
Titolo del progetto:…………………………………………………………………………………….
Il sottoscritto……………………………………….., nato a…………………….., prov……………., il……………………, CF…………………………………, in qualità di legale rappresentante/persona delegata del ………………………… (Comune, Associazione di Comuni, Ente pubblico, Società, Condominio,…….)…………… con sede in…………………… (cap…), via…………….., provincia………ai sensi del DPR 28 dicembre 2000 n. 445, consapevole delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del medesimo DPR n. 445/2000 in caso di dichiarazioni mendaci, vista la manifestazione di interesse di cui alla d.g.r. n……del…… con la presente
aderisce alla Manifestazione di interesse di cui all’oggetto per la presentazione di proposte progettuali finalizzate allo sviluppo delle reti infrastrutturali per ricarica dei veicoli alimentati ad energia elettrica.
A tal fine dichiara di avere titolo alla presentazione della manifestazione di interesse in nome proprio /e per conto del Comune/Ente/Società/Condominio ……………. e allega la seguente documentazione:
– Copia documento identità (F/R) – Scheda progetto (Allegato 3)
– Documentazione di cui al paragrafo ………………………………. della Manifestazione di interesse (elencare i documenti che si allegano)
Soggetti Partner:
Responsabile Unico del Procedimento (RUP) /Responsabile del progetto – Nome e Cognome: Indirizzo della sede legale/operativa:
Recapito telefonico/e-mail/FAX:
Descrizione del progetto, del livello di progettualità (preliminare, definitivo, esecutivo), dei potenziali risultati attesi, del contesto territoriale, delle criticità in materia di qualità dell’aria, della presenza di atti sottoscritti in materia di mobilità elettrica, della necessità di titoli abilitativi, dell’ambito di intervento (Area metropolitana o Area non metropolitana) e della tipologia di infrastrutture (infrastrutture di ricarica pubbliche, infrastrutture di ricarica privata ad accesso pubblico o ad accesso privato, impianti distribuzione carburanti) e della presenza di un Piano delle Installazioni che indichi la coerenza con il PNIRE, le caratteristiche tecniche (prese e modi), modalità di accesso alla ricarica, l’integrazione con i sistemi di mobilità sostenibile presenti.
Quadro riepilogativo delle infrastrutture di ricarica
Quantità (n. colonnine)
Potenza prese
3) Quadro economico progetto (separare in caso di infrastrutture sia normal che high)
Spese di redazione del Piano delle installazioni/Piano della mobilità elettrica
Spese di redazione del progetto
Acquisto ed installazione degli impianti (comprensivo delle opere necessarie alla messa in opera)
Intero progetto
4) Budget progetto (indicare le singole fonti di finanziamento e i relativi importi)
Ente/Soggetto
PNIRE(L. 134/2012) d.d. n. 503 del 22 dicembre 2015
5) Cronoprogramma
Progettazione e fasi autorizzative
Procedure per affidamento lavori/forniture
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