Source: http://www.filcams.cgil.it/category/aziende/bernardi-group-l-aziende/
Timestamp: 2018-07-16 08:56:39+00:00
Document Index: 16379348

Matched Legal Cases: ['art. 47', 'art. 2112', 'art. 2112', 'art. 2112', 'art. 47', 'art. 47']

Category Archives: Bernardi-Group
Oggetto: Bernardi in AS e Go Kids in AS 22-10-15
si è tenuto in data 22 ottobre 2015 l’incontro con il Commissario Straordinario per le azienda in oggetto; in tale occasione si è proceduto all’esame della situazione, nonché alla redazione degli accordi allegati. Di seguito una sintesi dell’incontro.
Per quanto riguarda la situazione Bernardi l’amministrazione straordinaria è stata prorogata fino al 28 dicembre 2015 ma la situazione dei 23 negozi oggi ancora aperti ( 6 infatti sono già stati chiusi nei mesi scorsi) e che occupano circa 100 lavoratori, mentre altri 90 sono in cassa a zero ore, è molto complicata. Siamo infatti alla terza asta pubblica per tentare la vendita di tutto o di parte dell’attività, ma ancora ad oggi non ci sono concrete possibilità di cessione. La Procedura non esclude la necessità di dover chiudere al pubblico ulteriori negozi per non produrre ulteriori perdite. Abbiamo evidentemente richiesto di essere informati preventivamente di eventuali chiusure, considerando che nessun negozio è redditizio e che dovendo pagare la merce in anticipo anche i rifornimenti a scaffale sono scarsi.
Anche per questo motivo la Procedura ha deciso, già dal maggio 2014, di non pagare i contributi INPS quota azienda, così come il TFR maturato, consapevoli che per la prima voce l’Istituto previdenziale si insinuerà al passivo e quindi non costituisce evasione contributiva, mentre per la seconda voce si dovrà richiedere l’intervento del Fondo di Garanzia.
A questo proposito alcune sedi territoriali dell’INPS stanno creando non pochi problemi per il riconoscimento delle somme sia del fondo di Garanzia che del Fondo di Tesoreria. Abbiamo dato la nostra disponibilità a fissare degli incontro congiunti con la Procedura e con l’inps per risolvere quanto prima la situazione. Dopo la metà di novembre, all’apertura delle buste, capiremo se alcune manifestazioni di interesse che sono state avanzate si concretizzeranno in offerte di acquisto o, in via remota, in eventuali affitti di ramo d’azienda.
Per Go Kids, che occupa alla data odierna 46 dipendenti, dei quali 30 in cassa a zero ore e 16 che lavorano nelle 6 filiali ancora aperte, la questione è ancora più delicata in quanto, se è pur vero che l’amministrazione straordinaria è stata prorogata fino al 29 dicembre 2015, il Giudice potrebbe decidere, alla scadenza del secondo bando di gara prevista per i primi di novembre, qualora non vi fossero concretezze nelle offerte di acquisizione da parte di alcuno, di chiudere anticipatamente l’amministrazione straordinaria e, verosimilmente, andare verso la liquidazione aziendale o il fallimento. Anche in questo caso pertanto attendiamo che il Commissario ci informi sull’andamento dell’asta.
Nel frattempo, non avendo più a disposizione ammortizzatori sociali, a meno che la Procedura non avesse i requisiti per richiedere ulteriori proroghe, ipotesi assai remota, abbiamo sottoscritto i due accordi di mobilità, prima volontaria e successivamente per cessazione di tutte le attività, per dar modo ai lavoratori di poter volontariamente usufruire di ammortizzatori sociali che, fino al 31 dicembre 2015, sono più tutelanti.
p. la Filcams Cgil con Delega Nazionale
accordo bernardi in as 22.10.2015.pdf
Bernardi_Group_Accordo_Cigs_11032014.pdf
Bernardi_Group_Accordo_Mobilita_11032014.pdf
20130523_bernardi_Verbaleaccordo.pdf
in seguito all’incontro dello scorso 18 aprile, presso la Regione FVG, Bernardi Group ha attivato a posteriori la procedura ex art. 47 per l’affitto di 27 punti vendita ad insegna Go Kids, con esclusione pertanto di 4 PV – Pieve di Soligo (TV), Gradisca d’Isonzo (GO), Marghera (VE) e Casalecchio di Reno (BO) – e per 10 ad insegna Bernardi, a Società Distribuzione e Somministrazione Srl.
Solo ieri pomeriggio ha confermato l’incontro per questa mattina, in Roma. Data la situazione abbiamo ritenuto opportuno incontrare l’azienda. Il Gruppo Bernardi ci ha informato che la procedura riguarda solo alcuni punti vendita Go Kids; sono presenti, infatti, difficoltà da parte di Bernardi Group circa l’affitto degli immobili, inoltre Coin ha sollevato problemi in riferimento alla proprietà dell’insegna Bernardi. Per quanto riguarda i punti vendita ad insegna Bernardi, affittati ad SDS qualche giorno fa, questi torneranno in capo al Gruppo. Ad oggi pertanto sono quindi complessivamente 27 i punti vendita oggetto dell’ulteriore procedura di CIGS richiesta al Ministero del Lavoro da parte di Bernardi Group.
Coin avrebbe nuovamente manifestato interesse ad acquisire 7 punti vendita già precedentemente comunicati, ma intenderebbe assumere il personale dalla Cigs.
Su nostra richiesta Bernardi Group si è resa disponibile a sottoscrivere un Verbale di Accordo per l’affitto dei punti vendita Go Kids, in cui si prevede l’applicazione in toto dell’art. 2112 CC, quindi il mantenimento del trattamento economico e normativo preesistente per tutti i lavoratori. Abbiamo perciò ritenuto opportuno sottoscrivere il verbale che trovate in allegato, superando così la richiesta inviata da Bernardi ai singoli lavoratori di sottoscrivere un verbale di conciliazione individuale, in deroga a quanto previsto dal citato articolo di legge.
Per quanto attiene invece alla Cigs, nonché per definire la questione inerente gli ulteriori 4 PV Go Kids citati, abbiamo rinviato al confronto presso il Ministero del Lavoro, che dovrebbe convocarci nei prossimi giorni.
Vi daremo tempestiva informazione dei successivi sviluppi.
Oggetto: Bernardi Group Regione FVG – esito incontro
In seguito allo Sciopero Nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori del Gruppo Bernardi, dello scorso 2 Aprile, la Regione FVG ha convocato le parti. All’incontro, oltre alle OO.SS, ha preso parte la proprietà assistita dal alcuni professionisti.
Sono state fornite alcune notizie circa l’affitto di 10 punti vendita a marchio Go Kids e Bernardi, alla società SDS. Abbiamo nuovamente contestato con forza sia il merito che il metodo, riservandoci di verificare le eventuali iniziative da intraprendere a tutela dei lavoratori e delle OO.SS. L’azienda ha poi illustrato l’attuale situazione:
- sarebbe stato presentato il "concordato preventivo in bianco" con lo scopo prioritario di tutelare l’azienda fino alla possibile cessione/affitto di tutti o parte dei punti vendita;
- Coin ha cessato la fornitura di merce all’inizio dello scorso gennaio, secondo Bernardi prima della scadenza dei termini di pagamento delle fatture;
- Coin si è ritirata dall’acquisizione di ulteriori sei punti vendita, a dire di Bernardi, senza motivo alcuno.
Bernardi ha chiesto alle OO.SS di farsi attori presso Coin affinché riconsideri la propria posizione circa l’ulteriore acquisizione.
Per i rimanenti punti vendita (10), si tenterebbe di trovare alti acquirenti, e comunque l’azienda dovrebbe ricorrere alla Cigs. La Cigs dovrà inevitabilmente riguardare anche la sede.
Abbiamo dichiarato che non compete alle OO.SS intervenire in trattative fra aziende.
La Regione FVG si è perciò fatta carico di convocare nuovamente le parti con la presenza anche del Gruppo Coin, per il giorno 18 aprile, alle ore 11.00, a Trieste.
Vi terremo tempestivamente informati della evoluzione successiva.
Oggetto: Gruppo Bernardi – aggiornamenti urgenti
in occasione dello sciopero nazionale del 2 aprile u.s., una nostra delegazione in presidio presso la Regione Friuli Venezia Giulia è stata ricevuta dalla Proprietà che ha dato informazione circa le intenzioni comunicate dall’azienda.
Sembrerebbe che si stia predisponendo a presentare istanza di concordato preventivo, intendendo altresì cedere in affitto i Pdv a marchio Go Kids e parte a marchio Bernardi ad SDS, titolare del marchio Ciao Ciao, e di proprietà del Dott. Alborghetti.
Senza preavviso alcuno il Gruppo Bernardi ha inviato comunicazione direttamente ai singoli lavoratori, che la cessione sarà efficace a partire dal 6 aprile.
Contestualmente ha inviato copia del verbale di conciliazione individuale con cui i lavoratori dovrebbero rinunciare alla responsabilità solidale prevista dall’art. 2112 del CC.
In questa fase, per altro, il Dott. Alborghetti funge anche da procuratore legale per il Gruppo Bernardi.
Stiamo provvedendo ad inviare comunicazione all’azienda per chiedere di cessare tale iniziativa direttamente sui lavoratori.
A lavoratrici e lavoratori che chiedessero informazione va data indicazione di non sottoscrivere alcunché , dato che non vi è alcuna procedura concorsuale in corso, unico caso per cui è prevista la possibilità di derogare all’art. 2112.
In ogni caso l’azienda che acquisisce è tenuta a subentrare in tutti i rapporti di lavoro.
Vi informeremo tempestivamente di ulteriori novità,
successivamente alla cessione al gruppo Coin di buona parte dei punti vendita facenti capo al gruppo Bernardi, quest’ultima ha subito un pesante tracollo. La stessa Coin, che in base al contratto di acquisto, doveva provvedere a fornire la merce, ha cessato le forniture in seguito al mancato pagamento delle stesse.
La stessa morosità, da parte di Bernardi, risulterebbe anche sul pagamento degli affitti e delle utenze. Inoltre, negli ultimi mesi, gli incassi dei punti vendita vengono ritirati direttamente dall’azienda e non più versati in banca. Lo scenario è quindi drammatico e prefigura una situazione fallimentare.
Per tale motivo, la nostra struttura di Udine, si è fatta promotrice di una convocazione dell’azienda in sede istituzionale, dato che sia la sede che il grosso dei punti vendita sono collocati in Friuli Venezia Giulia.
Presso la Regione, non si è presentata la proprietà, bensì il Sig. Alborghetti, che ha dichiarato di essere presente a “titolo personale”. In conseguenza di ciò abbiamo, unitariamente, proclamato lo stato di agitazione e richiesto un incontro urgente, come da lettera allegata. Vi informeremo tempestivamente dei successivi sviluppi.
Si è tenuto in data odierna l’incontro al Ministero del Lavoro in merito agli esuberi dichiarati dal gruppo nella sede di Ronchis (Ud).
Nella riunione dove si è proceduto a sottoscrivere il verbale di accordo per la messa in cassa integrazione dei lavoratori e delle lavoratrici, abbiamo avuto modo di avere conferma che il punto vendita di Ciampino per il quale Bernardi aveva previsto la chiusura, verrà ceduto a Coin presumibilmente entro la fine di ottobre.
Per quanto riguarda la mancata cessione del punto vendita di Ravenna, la decisione è stata presa da Coin per vicende inerenti la proprietà dell’immobile. Bernardi ha ribadito l’interesse a continuare a gestire il punto vendita.
E’ utile informare le lavoratrici ed i lavoratori, che a causa del mancato acquisto nei tempi utili della merce da porre in vendita in autunno, per le difficoltà economiche ben note che hanno portato alla cessione di gran parte dei punti vendita, il vero nuovo allestimento merci verrà effettuato a partire da gennaio.
Fino a quel momento, i rifornimenti dei magazzini avverranno con merce di collezioni degli anni precedenti, o con quanto riusciranno a reperire nel mercato.
Bernardi_Group_Accordo_CDS_05122008.pdf
Bernardi Group - Verb accordo 5-12-2008.pdf
Piattaforma Integrativa Bernardi
In relazione a quanto previsto dal Contratto Integrativo vigente, si chiede un’ampia e dettagliata informazione sui nuovi insediamenti che l’azienda ha in programma per i prossimi anni, i relativi investimenti e i tempi di realizzazione.
Si chiede inoltre che le strategie aziendali siano impostate su un rilancio qualitativo del gruppo, lo sviluppo occupazionale, il maggior coinvolgimento dei lavoratori, il miglioramento delle condizioni di lavoro e della professionalità.
A tal fine si ritiene necessario migliorare ulteriormente e rendere più’ partecipativi gli strumenti di confronto già in atto .
Coordinamento sindacale nazionale
Si chiede l’incremento del monte ore annuo retribuito e la copertura spese di viaggio per l’espletamento delle sue funzioni.
Si chiede l’inserimento di una norma che preveda garanzie occupazionali e mantenimento dei diritti acquisiti per i lavoratori a fronte di qualsivoglia forma di processi di terziarizzazione.
-istituzione in ogni punto di vendita di una COMMISSIONE mista o GRUPPO di lavoro, costituito da responsabili della organizzazione aziendale e RSA/RSU (eventualmente affiancati dai lavoratori) per discutere periodicamente i problemi relativi alla efficienza organizzativa, analizzare proposte e suggerimenti provenienti dagli stessi lavoratori.
-creazione di una figura tra i lavoratori che abbia il compito di coordinare e facilitare lo svolgimento del lavoro .
-si chiede inoltre la sperimentazione di forme organizzative del lavoro che favoriscano l’acquisizione di una maggior autonomia, responsabilizzazione e professionalità dei lavoratori.
Verifica dei progetti formativi che sono in corso e discussione preventiva di quelli futuri.
Si chiede di dare attuazione a quanto già previsto dall’ accordo in essere in rifer. D.L 626/94 (delegati alla sicurezza, agibilità per l’espletamento della loro funzione, formazione).
-si chiede altresì la soluzione al problema sicurezza del personale portavalori
-l’ estensione a tutti i lavoratori di vestiario di tessuto qualitativamente adeguato
-interventi che garantiscano una maggiore igiene nei luoghi di lavoro
Diritti individuali L.53/2000
Si chiede un “adeguata esigibilità dei diritti di cui alla legge in oggetto per i lavoratori che ne volessero usufruire.
Al fine di contenere l’elevato turnover dei giovani si chiede di migliorare la condizione economico – normativa prevista durante il periodo di apprendistato, in particolare:
-miglioramento del trattamento economico di malattia
-corresponsione del premio ad obbiettivi dal primo anno
-elevazione della percentuale di conferme prevista dal CCNL .
Al fine di favorire le esigenze dei lavoratori e nel contempo attuare articolazioni di orario che possono essere utili anche per l’efficienza aziendale si chiede di estendere la possibilità di ricorso al lavoro part-time nelle varie articolazioni (verticale – orizzontale):
Premio ad Obbiettivi
Riscontrata l’inadeguatezza del sistema in atto, sia per i criteri adottati che non hanno permesso il coinvolgimento di tutti i lavoratori, sia per la scarsa entità maturata, si chiede:
-L’istituzione di un Premio ad Obbiettivi di entità adeguatamente consistente .
-gli obbiettivi devono essere concordati, perseguibili da tutti i lavoratori, obbiettivamente raggiungibili e verificabili.
Si propongono pertanto 3 parametri di riferimento a ciascuno dei quali legare una parte percentuale del premio:
a)1 di carattere generale legato ai risultati del gruppo
b)2 legati ai risultati e ad obbiettivi dei singoli negozi prendendo anche a riferimento parametri di produttività
L’andamento dei risultati deve essere oggetto di verifica periodica nell’ambito della commissione mista istituita per la discussione della organizzazione del lavoro.
Il premio dovrà essere erogato a tutti i lavoratori dal primo anno della sua entrata in vigore.
Fermo restando che il normale orario di lavoro si svolge dal lunedì al sabato e che il lavoro domenicale e festivo ha carattere di straordinarietà, e pertanto deve essere preventivamente concordato come già previsto dall’accordo aziendale in essere, in caso di ricorso si chiede per tutti i lavoratori:
-per il periodo natalizio l’elevazione della maggiorazione dal 65% al 100%
-per gli altri periodi l’elevazione dal 30% al 65%
-inoltre, nel caso di ricorso al lavoro domenicale esteso nel corso dell’anno, in ragione del maggior disagio, si chiedono ulteriori giornate di riposo retribuite in aggiunta a quanto gia’ previsto per legge e CCNL.
In riferimento al protocollo di intesa stipulato il 29/11/96, si chiede l’incremento del contributo previsto a carico dell’ Azienda .
Ipotesi Piattaforma Integrativa Bernardi
In relazione a quanto previsto dal Contratto Integrativo vigente, si chiede un’ampia e dettagliata informazione sui nuovi insediamenti che l’ azienda ha in programma per i prossimi anni, i relativi investimenti e i tempi di realizzazione.
- istituzione in ogni punto di vendita di una COMMISSIONE mista o GRUPPO di lavoro, costituito da responsabili della organizzazione aziendale e RSA/RSU (eventualmente affiancati dai lavoratori) per discutere periodicamente i problemi relativi alla efficienza organizzativa, analizzare proposte e suggerimenti provenienti dagli stessi lavoratori.
- creazione di una figura tra i lavoratori che abbia il compito di coordinare e facilitare lo svolgimento del lavoro .
- si chiede inoltre la sperimentazione di forme organizzative del lavoro che favoriscano l’acquisizione di una maggior autonomia, responsabilizzazione e professionalità dei lavoratori.
- si chiede altresì la soluzione al problema sicurezza del personale portavalori
- l’ estensione a tutti i lavoratori di vestiario di tessuto qualitativamente adeguato
- interventi che garantiscano una maggiore igiene nei luoghi di lavoro
- miglioramento del trattamento economico di malattia
- corresponsione del premio ad obbiettivi dal primo anno
- elevazione della percentuale di conferme prevista dal CCNL .
Al fine di favorire le esigenze dei lavoratori e nel contempo attuare articolazioni di orario che possono essere utili anche per l’ efficienza aziendale si chiede di estendere la possibilità di ricorso al lavoro part-time nelle varie articolazioni (verticale – orizzontale):
- L’istituzione di un Premio ad Obbiettivi di entità adeguatamente consistente .
- gli obbiettivi devono essere concordati, perseguibili da tutti i lavoratori, obbiettivamente raggiungibili e verificabili.
a) 1 di carattere generale legato ai risultati del gruppo
b) 2 legati ai risultati e ad obbiettivi dei singoli negozi prendendo anche a riferimento parametri di produttività
Fermo restando che il normale orario di lavoro si svolge dal lunedì al sabato e che il lavoro domenicale e festivo ha carattere di straordinarietà, e pertanto deve essere preventivamente concordato come già previsto dall’ accordo aziendale in essere, in caso di ricorso si chiede per tutti i lavoratori:
- per il periodo natalizio l’ elevazione della maggiorazione dal 65% al 100%
- per gli altri periodi l’ elevazione dal 30% al 65%
- inoltre, nel caso di ricorso al lavoro domenicale esteso nel corso dell’ anno, in ragione del maggior disagio, si chiedono ulteriori giornate di riposo retribuite in aggiunta a quanto gia’ previsto per legge e CCNL.
In riferimento al protocollo di intesa stipulato il 29/11/96, si chiede l’ ; incremento del contributo previsto a carico dell’ Azienda .
Per l’esperimento delle procedure di cui all’art. 47 della L.428, in merito al conferimento di 25 punti vendita dislocati sul territorio del centro sud Italia
RONCHIS, 12 dicembre 2001
Presso la sede di Bernardi Spa di via delle Industrie, 1 di Ronchis, si sono incontrate le OO.SS. FISASCAT-CISL, FILCAMS-CGIL, UIILTuCS-UIL e le società Bernardi Spa e Bernardi Group Spa,
rappresentate rispettivamente dai sig.:
per le OO.SS. MARINELLA MESCHIERI, DANILO MARGHERITTA, IRIS MORASSI, GABRIELE FIORINO
per le aziende: Giovanni Nistri, Alborghetti Franco, Gibellato Giorgio.
La Bernardi S.p.A., con sede legale in via Castellammare, 154 a Piazzolla di Nola NA – e sede direzionale in via delle Industrie 1 Ronchis UD -, comunica ed illustra alle OO.SS. l’operazione di conferimento di ulteriori 25 punti vendita a Bernardi Group S.p.A.
La Bernardi Group S.p.A., con sede legale in via delle Industrie 3 Ronchis -UD-, dichiara la propria adesione al conferimento, a far data dal 1 gennaio 2002 per i 25 negozi di cui in allegato elenco si specifica.
Le parti si danno reciprocamente atto che a far data dal 1/01/2002, tutto il personale in forza nei negozi di cui all’allegato elenco, passerà alle dipendenze di Bernardo Group Spa, mediante passaggio immediato e diretto, in osservanza al 2112 c.c. mantenendo immutati tutti gli elementi economici e normativi, comprensivi dell’anzianità servizio maturata.
Si dichiara che il vigente Contratto Integrativo Aziendale stipulato in data 12/11/96 tra le OO.SS. e Bernardi Spa con le successive modificazioni, integrazioni ed allegati, mantiene valenza ed efficacia integrale per tutto il personale Bernardi Group Spa.
Per l’aziendap. Le OO.SS.
Roma, 26 settembre 2001
Oggetto: esito incontro Soc. Bernardi
Cessione rami azienda
Si è tenuto ieri, il previsto incontro con la Società Bernardi in relazione alla cessione di rami d’azienda a favore della società Bernardi Groups.
L’azienda ha motivato la necessità di cedere rami d’azienda alla società Bernardi Groups (composta dalla attuale Bernardi e dalla finanziaria Friulia) in relazione alle mutate esigenze di mercato che necessitano di un rafforzamento societario e quindi economico per potenziare la politica di sviluppo-investimenti al fine di fronteggiare la concorrenza. L’obiettivo che si pone la nuova società è di entrare in Borsa entro due-tre anni. Prevedono di aprire in Italia in media 10 punti vendita all’anno.
I punti vendita che vengono ceduti sono 50 collocati nell’area centro-nord. Gli altri punti vendita ubicati nel centro-sud, saranno ceduti entro il 31.12.2001. Il personale dal 1 ottobre 2001 passerà alle dipendenze di Bernardi Groups, tramite passaggio diretto e manterrà immutati i trattamenti economici e normativi. La Nuova Società ha “riconosciuto” i contratti integrativi in vigore (che saranno applicati anche ai nuovi assunti).
Nei prossimi mesi apriranno nuovi punti vendita a: Parma, Pisa, Ravenna, Mestre, Milano Via Larga, (7/8 addetti per negozio). A dicembre 2000 la società Bernardi occupava 851 persone di cui 730 donne, ad oggi ne impiega 906 (a cui si aggiungono 60 lavoratrici a termine assunte in sostituzione di maternità) di cui il 18% a part-time.
L’azienda ha comunicato che utilizza il lavoro interinale in modo saltuario e solo nei casi di emergenza ( in genere nella provincia di Bolzano e magazzini di Ronchis). I contratti a tempo determinato sono usati soltanto per sostituzioni di ferie e nel mese di dicembre ( i contratti a termine sono aggiuntivi alle 906 persone). Hanno attivato tra il 2000 e il 2001 n.21 stage formativi di cui 19 trasformati in assunzioni con contratto a tempo indeterminato e inserito nella sede n. 3 portatori di handicap.
Hanno riconfermato la scelta delle gestione diretta in quanto il franchising non è una scelta strategica. Ad oggi sono 4 i punti vendita a gestione indiretta: Codroipo, Milano, Anagni e Pontedera.
Abbiamo convenuto con l’azienda di incontrarci entro il mese di dicembre c.a. al fine di approfondire le tematiche relative al part-time e al salario variabile. Alleghiamo alla presente il verbale di incontro e nell’invitarvi a informare i lavoratori e le lavoratrici di quanto sopra, vi salutiamo.
p. FILCAMS-CGILp. FISASCAT-CISLp. UILTuCS-UIL
Marinella Meschieri Mario PiovesanGabriele Fiorino
per l’esperimento delle procedure di cui all’art. 47 della L .428 del 1990, In merito
al conferimento dl 50 punti vendita dislocati sul territorio del centro nord Italia
BOLOGNA 24 settembre2001
Presso la sede della FISASCAT CISL di via Milano 16 di Bologna, si sono incontrate le OO.SS. FISASCAT CISL, FILCAMS CGIL, UILTuCS UIL e le società Bernardi S.p.A. e Bernardi Group SPA.,
rappresentate rispettivamente dai sigg.:
per le O.O.S.S.: Meschieri Marinella, Piovesan Mario, Fiorino Gabriele, Cinosi Antonio, Simeoni Alessandra, nonché RSA/RSU
per le aziende i sigg. : Di Tommaso Riccardo e Alborghetti Franco.
La Bernardi S.p.A., con sede legale in via Castellammare, 154 a Piazzolla di Nola NA – e sede direzionale in via delle Industrie 1 Ronchis UD -, comunica ed illustra alle OO.SS. l’operazione di conferimento di ulteriori 50 punti vendita a Bernardi Group S.p.A.
La Bernardi Group S.p.A., con sede legale in via delle Industrie 3 Ronchis -UD-, dichiara la propria adesione al conferimento, a far data dal 1ottobre2001 per i 50 negozi di cui in allegato elenco si specifica.
Dichiara inoltre,
che la rimanente parte della rete commerciale ubicata nel centro sud Italia, nonché la struttura gestionale, sarà aggregata entro il 31 dicembre 2001.
Eventuali variazioni delle date, imputabili a fattori tecnici, saranno tempestivamente comunicate alle OO.SS. di categoria.
Le parti si danno reciprocamente atto che a far data dal 01/10/2001, tutto il personale in forza nei negozi di cui all’allegato elenco, passerà alle dipendenze di Bernardi Group S.p.A., mediante passaggio immediato e diretto in osservanza al 2112 c.c. mantenendo immutati tutti gli elementi economici e normativi, comprensivi dell’anzianità di servizio maturata e maturanda.
Inoltre Bernardi Group S.p.A. acquisirà il T.F.R. dei dipendenti interessati maturato al 30-09-2001, nonché i contratti integrativi in vigore esistenti.
(Seguirà lettera della Bernardi Group S.p.A. che preciserà tali aspetti.
(seguono firme).