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Timestamp: 2020-05-27 08:22:32+00:00
Document Index: 42968593

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 9', 'art. 17', 'art. 20', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 12', 'art. 14', 'art. 23', 'art. 7', 'art. 52', 'art. 6', 'art. 16', 'art. 16']

Verordnung des WBF vom 9. Dezember 2013 zur Forschungs- und Innovationsförderungsverordnung (V-FIFG-WBF)
Ordonnance du DEFR du 9 décembre 2013 relative à l’ordonnance sur l’encouragement de la recherche et de l’innovation (O LERI DEFR)
Ordinanza del DEFR del 9 dicembre 2013 concernente l’ordinanza sulla promozione della ricerca e dell’innovazione (O-LPRI-DEFR)
Capitolo 1: Programmi di promozione
Sezione 1: Programmi nazionali di ricerca
Art. 1 Proposte di programmi nazionali di ricerca
Art. 2 Selezione delle proposte presentate, proposte di prog...
Art. 3 Studio di fattibilità del FNS
Art. 4 Esame dei concetti di programma da parte dei servizi ...
Art. 6 Verifica dell’efficacia
Sezione 2: Poli di ricerca nazionali
Art. 7 Bando di concorso
Art. 8 Criteri di selezione
Art. 9 Procedura per gli schizzi
Art. 10 Procedura per le domande
Capitolo 2: Sussidi a strutture di ricerca d’importanza nazi...
Art. 12 Procedura d’esame e decisione
Art. 13 Modalità di finanziamento
Art. 14 Rapporti
Capitolo 3: Cooperazione internazionale
Sezione 1: Competenza di concludere trattati e dichiarazioni...
Sezione 2: Cooperazione scientifica bilaterale al di fuori d...
Art. 16 Procedura
Art. 17 Abrogazione di altri atti normativi
Ordinanza del DEFR concernente l’ordinanza sulla promozione della ricerca e dell’innovazione
(O-LPRI-DEFR)
del 9 dicembre 2013 (Stato 1° agosto 2018)
visti gli articoli 9, 19, 20 capoverso 3, 42 capoverso 3 e 52 capoverso 5 dell’ordinanza del 29 novembre 20131 sulla promozione della ricerca e dell’innovazione (O-LPRI); visto l’articolo 17 capoverso 2 dell’ordinanza del 12 settembre 20142 sulle misure per la partecipazione della Svizzera ai programmi quadro dell’Unione europea nel settore della ricerca e dell’innovazione,3
1 Le proposte di programmi nazionali di ricerca (PNR) devono essere presentate alla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) sotto forma di schizzi.
2 Gli schizzi illustrano gli scopi principali della proposta tematica e la motivano, segnatamente in riferimento agli obiettivi del PNR.
3 La SEFRI pubblica su Internet1 gli altri requisiti al momento della messa a concorso delle proposte per la selezione.2
4 Informa periodicamente le cerchie interessate sulle selezioni in corso e su quelle future. Pubblica su Internet il termine per la presentazione di nuove proposte per la selezione in corso.3
5 Una nuova selezione sarà avviata soltanto una volta conclusa quella precedente. Una selezione è considerata conclusa quando il Consiglio federale ha preso una decisione in merito alla realizzazione di nuovi PNR.
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DEFR del 19 giu. 2018, in vigore dal 1° ago. 2018 (RU 2018 2561).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DEFR del 19 giu. 2018, in vigore dal 1° ago. 2018 (RU 2018 2561).
Art. 2 Selezione delle proposte presentate, proposte di programma della SEFRI
1 Per ogni selezione la SEFRI predispone un elenco delle priorità delle proposte tematiche. Su questa base elabora, a titolo indicativo, cinque brevi proposte di programma.
2 Ogni proposta di programma illustra:
le questioni e le problematiche prioritarie sulle quali ci si aspetta dalla scienza un contributo utile per la pratica (mandato di ricerca);
gli aspetti principali quali la struttura del programma, la ponderazione delle questioni e delle problematiche da affrontare, il quadro finanziario e il calendario previsti.
Art. 3 Studio di fattibilità del FNS1
1 Il Fondo nazionale svizzero (FNS) verifica la fattibilità delle proposte di programma, segnatamente:
se la scienza può fornire un contributo rilevante e orientato alla pratica per la risoluzione delle problematiche;
qual è il potenziale di ricerca disponibile o attivabile in Svizzera;
se il tema è già stato studiato nel contesto nazionale o internazionale;
se lo strumento dei PNR nel suo complesso si presta ad essere elaborato in considerazione del quadro finanziario e del calendario previsti.
3 Se dalla verifica della fattibilità emerge che una proposta di programma non è idonea a uno studio scientifico nel quadro di un PNR, il FNS presenta alla SEFRI un breve rapporto in cui illustra la situazione.
4 In base al rapporto la SEFRI decide se la proposta di programma deve essere respinta o presentata in una forma diversa.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DEFR dell’11 ott. 2016, in vigore dal 1° nov. 2016 (RU 2016 3567).
2 Abrogato dal n. I dell’O del DEFR dell’11 ott. 2016, con effetto dal 1° nov. 2016 (RU 2016 3567).
Art. 41Esame dei concetti di programma da parte dei servizi federali e di altre cerchie
1 Nel valutare i concetti di programma i servizi federali rappresentati nel Comitato interdipartimentale di coordinamento della ricerca del settore pubblico considerano segnatamente i progetti di ricerca in base agli ambiti politici e verificano se i programmi proposti possono contribuire ad assolvere compiti della Confederazione.
2 La SEFRI può chiedere il parere delle cerchie interessate a livello politico e sociale, segnatamente dei Cantoni, delle organizzazioni non governative e delle associazioni di categoria. Il numero degli enti consultati si basa sui requisiti dei concetti di programma.
Art. 51Termini
1 Il FNS allestisce uno studio di fattibilità entro al massimo tre mesi.
2 Una volta disponibili gli studi di fattibilità, il termine per l’elaborazione dei concetti di programma da parte del FNS è di sei – nove mesi. In singoli casi, la SEFRI stabilisce il termine esatto d’intesa con il FNS.
3 Dopo la decisione del Consiglio federale il FNS sottopone per approvazione alla SEFRI la documentazione del bando di concorso entro quattro mesi.
1 La verifica dell’efficacia dei PNR serve ad appurare, dal punto di vista della Confederazione in quanto committente, se sono stati raggiunti gli obiettivi prefissati e assolti i compiti stabiliti, come è stata impostata l’armonizzazione con altre misure di promozione simili e in quale forma i risultati della ricerca sono applicati rispetto alle esigenze della società e della politica.
2 La SEFRI decide caso per caso i programmi da valutare e gli aspetti da considerare nella valutazione.
3 Può conferire mandati d’esame al Consiglio svizzero della scienza (CSS)1.
1 La designazione del consiglio è stata adattata in applicazione dell’art. 20 cpv. 2 dell’O del 7 ott. 2015 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512.1), in vigore dal 1° gen. 2018. Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.
1 Quando è bandito un concorso per nuovi poli di ricerca nazionali (PRN) la SEFRI comunica alle cerchie interessate:
le disposizioni generali e specifiche della Confederazione;
il quadro finanziario generale, la durata e il numero massimo di PRN che possono essere approvati nell’ambito del rispettivo bando;
la procedura con le relative scadenze e le competenze attribuite nella procedura di selezione e di decisione;
i requisiti formali e materiali per la presentazione degli schizzi e delle domande di PRN, in particolare la lettera ufficiale che attesta il finanziamento delle istituzioni ospitanti coinvolte; e
2 I bandi di concorso sono pubblicati periodicamente su mandato della SEFRI.
1 Per l’esame scientifico e strutturale dei progetti il FNS applica principalmente i seguenti criteri:
la rilevanza strategica del tema per il sistema della ricerca svizzero;
la qualità scientifica dell’insieme del progetto di ricerca e dei sottoprogetti, compreso i potenziale d’incremento dell’interdisciplinarità, di nuovi approcci e metodi scientifici all’interno delle discipline o la collaborazione in nuovi ambiti di ricerca;
la massa critica e il valore aggiunto del PRN rispetto alla somma dei singoli progetti;
la plausibilità di obiettivi e misure riguardo al trasferimento di sapere e di tecnologie e alla promozione delle nuove leve e delle donne;
l’idoneità scientifica dei partecipanti principali;
la qualità della gestione del PRN e l’idoneità del responsabile del PRN;
l’adeguatezza del finanziamento richiesto e la dotazione dei fondi di terzi;
l’idoneità delle istituzioni ospitanti.
2 Nell’esame dei progetti sotto il profilo della politica della ricerca e della politica universitaria, con particolare riguardo alla sostenibilità strutturale, la SEFRI applica principalmente i seguenti criteri:
il supporto ai centri di competenza nella pianificazione strategica delle istituzioni ospitanti;
la ripartizione dei compiti e il coordinamento nel settore universitario;
l’inclusione del PNR nella ripartizione regionale e nazionale dei centri di competenza secondo gli obiettivi del programma dei PRN;
la conformità con gli obiettivi della politica della Confederazione in materia di ricerca;
l’inclusione nei progetti di cooperazione internazionali e gli sforzi di cooperazione compiuti dalla Svizzera sul piano istituzionale.
1 I potenziali responsabili di un PRN devono presentare al FNS gli schizzi di PRN conformemente ai requisiti stabiliti nel bando di concorso.
2 Il FNS informa la SEFRI degli schizzi presentati entro i termini.
3 Effettua la valutazione scientifica e strutturale in base ai criteri stabiliti nell’articolo 8 e secondo le procedure previste dal rispettivo bando di concorso.
5 Comunica l’esito della valutazione ai potenziali responsabili di un PRN.
1 Abrogato dal n. I dell’O del DEFR del 19 giu. 2018, con effetto dal 1° ago. 2018 (RU 2018 2561).
1 Per poter presentare la domanda è necessario aver inviato lo schizzo.
2 Le domande di PRN devono essere presentate al FNS dai potenziali responsabili di un PRN.
3 Il FNS effettua la valutazione scientifica e strutturale in base ai criteri stabiliti nell’articolo 8 e secondo le procedure previste dal rispettivo bando di concorso.
4 Dopo l’esame scientifico e strutturale il FNS sottopone alla SEFRI una proposta motivata con una selezione di PRN di cui raccomanda la realizzazione (short list).
5 A sua volta, la SEFRI sottopone al DEFR una proposta motivata in cui presenta i PRN di cui raccomanda la realizzazione.
1 Se il FNS propone di interrompere un PRN, la SEFRI può incaricare il CSS di valutare il PRN interessato ai fini di una decisione.
2 La valutazione di singoli PRN in scadenza o già conclusi deve accertare, nell’interesse dello sviluppo del sistema universitario e della ricerca svizzero, se il PRN ha raggiunto l’obiettivo della sostenibilità strutturale nel contesto nazionale.
3 Nell’ambito delle valutazioni la SEFRI può conferire mandati al CSS.
Capitolo 2: Sussidi a strutture di ricerca d’importanza nazionale
1 Le domande di sussidi devono essere presentate alla SEFRI entro il 30 giugno del terzo anno del periodo ERI in corso in modo da ricevere il finanziamento nel periodo ERI successivo.
2 Per la valutazione delle domande la SEFRI consulta il CSS. Quest’ultimo può contattare direttamente il richiedente ed effettuare sopralluoghi, prima di esprimere le sue raccomandazioni alla SEFRI.1
3 La SEFRI presenta una proposta al DEFR.2
4 Comunica ai richiedenti le decisioni del DEFR.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DEFR del 19 giu. 2018, in vigore dal 1° ago. 2018 (RU 2018 2561).
1 Il sussidio federale è concesso al massimo per la durata di un periodo ERI.
2 Per il rinnovo del sussidio si applica l’articolo 12 capoverso 1.
3 La SEFRI verifica ogni anno sulla base dei rapporti di cui all’articolo 14 l’adempimento delle condizioni per i sussidi federali concessi.1
4 Se nell’ultimo anno del periodo ERI la SEFRI constata che il sussidio federale supera il 50 per cento dell’onere complessivo o del finanziamento di base, dispone la riduzione del sussidio. La riduzione è effettuata con il versamento dell’ultima rata.
5 Qualora vengano meno condizioni importanti per il diritto ai sussidi il DEFR può, su proposta della SEFRI, sospendere o interrompere il finanziamento durante il periodo ERI in corso.
Art. 141Rapporti
1 Le strutture di ricerca d’importanza nazionale presentano annualmente alla SEFRI un rapporto concernente attività, spese e finanziamenti; le prestazioni in natura devono essere quantificate in denaro. In aggiunta al loro rapporto, le strutture di ricerca presentano il rapporto di verifica del proprio organo di revisione.
2 Sulla base dei rapporti d’attività annuali e dei rapporti annuali degli organi di revisione la SEFRI controlla la partecipazione della Confederazione all’onere complessivo o al finanziamento di base della struttura di ricerca.
3 I centri di competenza per la tecnologia che nell’ambito della loro attività fondano proprie start-up o partecipano alla fondazione di proprie start-up presentano, in aggiunta al loro rapporto annuale, un elenco di dette start-up e attestano nel rapporto che le condizioni di cui all’articolo 23 O-LPRI sono adempiute. Il rapporto dell’organo di revisione contiene il risultato della valutazione di questi dati.
Sezione 1: Competenza di concludere trattati e dichiarazioni d’intenti
1 La SEFRI è autorizzata, nell’ambito della cooperazione internazionale nel settore della ricerca e dell’innovazione, a concludere trattati internazionali di portata limitata ai sensi dell’articolo 7a capoverso 2 della legge del 21 marzo 19971 sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione. Sono fatte salve le disposizioni di diritto speciale.
2 La SEFRI è autorizzata, nell’ambito delle competenze secondo il capoverso 1, a concludere dichiarazioni d’intenti per la promozione della cooperazione internazionale nel settore della ricerca e dell’innovazione, segnatamente nell’ambito della cooperazione europea nel campo della ricerca scientifica e tecnica (COST).
Sezione 2: Cooperazione scientifica bilaterale al di fuori di programmi e organizzazioni internazionali
1 Un comitato direttivo nazionale può essere competente per diversi Paesi o regioni prioritari.
2 La SEFRI stabilisce i rappresentanti all’interno dei comitati direttivi. Il rappresentante della SEFRI assume la presidenza.
3 Nell’ambito della messa a concorso dei progetti di ricerca comuni secondo l’articolo 52 capoverso 3 O-LPRI il FNS rende note le modalità di presentazione della domanda.
4 Il FNS comunica ai responsabili di progetto le decisioni concernenti l’approvazione o il rifiuto delle domande. La procedura si basa sulle direttive del FNS.
1 L’ordinanza del 4 luglio 20011 sulla concessione di contributi per la cooperazione internazionale nell’ambito della formazione e della scienza è abrogata.
2 Le seguenti direttive del DEFR sono abrogate:
Direttive del 28 giugno 2000 sulla procedura di selezione dei programmi nazionali di ricerca e dei poli di ricerca nazionali secondo l’articolo 6 capoverso 2 della legge sulla ricerca;
Direttive del 16 marzo 1987 concernenti i sussidi secondo l’articolo 16 capoverso 3 lettere b e c della legge sulla ricerca.
1 [RU 2001 1818, 2004 4873]
RU 2013 4619
1 RS 420.112 RS 420.1263 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DEFR del 19 giu. 2018, in vigore dal 1° ago. 2018 (RU 2018 2561).
Verordnung des WBF zur Forschungs- und Innovationsförderungsverordnung
(V-FIFG-WBF)
vom 9. Dezember 2013 (Stand am 1. August 2018)
gestützt auf die Artikel 9, 19, 20 Absatz 3, 42 Absatz 3 und 52 Absatz 5 der Forschungs- und Innovationsförderungsverordnung vom 29. November 20131 (V-FIFG) sowie auf Artikel 17 Absatz 2 der Verordnung vom 12. September 20142 über die Massnahmen für die Beteiligung der Schweiz an den Rahmenprogrammen der Europäischen Union im Bereich Forschung und Innovation,3
1. Kapitel: Förderprogramme
1. Abschnitt: Nationale Forschungsprogramme
Art. 1 Vorschläge für nationale Forschungsprogramme
1 Vorschläge für nationale Forschungsprogramme (NFP) sind dem Staatssekretariat für Bildung, Forschung und Innovation (SBFI) in Form von Skizzen einzureichen.
2 Die Skizzen erläutern die Hauptanliegen des Themenvorschlags und begründen ihn namentlich im Hinblick auf die Zielsetzungen für NFP.
3 Das SBFI publiziert zum Zeitpunkt des Aufrufs zum Einreichen von Vorschlägen für eine Prüfrunde die weiteren Vorgaben im Internet1.2
4 Es informiert die interessierten Kreise periodisch über laufende und über neue Prüfrunden. Dazu publiziert es jeweils im Internet die Frist zum Einreichen neuer Vorschläge für die laufende Prüfrunde.3
5 Eine neue Prüfrunde wird erst lanciert, wenn die vorangehende abgeschlossen ist. Eine Prüfrunde gilt dann als abgeschlossen, wenn der Bundesrat einen Entscheid zur Durchführung von neuen NFP gefällt hat.
2 Fassung gemäss Ziff. I der V des WBF vom 19. Juni 2018, in Kraft seit 1. Aug. 2018 (AS 2018 2561).
3 Fassung gemäss Ziff. I der V des WBF vom 19. Juni 2018, in Kraft seit 1. Aug. 2018 (AS 2018 2561).
Art. 2 Selektion der eingereichten Vorschläge; Programmvorschläge des SBFI
1 Das SBFI1 erstellt pro Prüfrunde eine Prioritätenliste von Themenvorschlägen. Gestützt darauf erarbeitet es als Richtzahl fünf kurze Programmvorschläge.
2 Jeder Programmvorschlag legt dar:
die vordringlichen Fragen und Problemstellungen, auf die von der Wissenschaft ein Beitrag für die Praxis erwartet wird (Forschungsauftrag);
die wichtigsten Programmvorgaben wie die Programmstruktur, die Gewichtung der zu behandelnden Fragen und Probleme sowie den vorgesehenen Finanz- und Zeitrahmen.
Art. 3 Machbarkeitsprüfung durch den SNF1
1 Der Schweizerische Nationalfonds (SNF) klärt in der Machbarkeitsprüfung für die Programmvorschläge namentlich ab:
ob die Wissenschaft einen relevanten, praxisorientierten Beitrag zur Problemlösung leisten kann;
welches Forschungspotenzial in der Schweiz verfügbar ist oder aufzubauen wäre;
ob die Thematik im nationalen oder im internationalen Kontext bereits bearbeitet wird;
ob das Instrument NFP unter Berücksichtigung des vorgesehenen Finanz- und Zeitrahmens für eine Bearbeitung insgesamt geeignet ist.
3 Ergibt die Machbarkeitsprüfung, dass sich ein Programmvorschlag für die wissenschaftliche Bearbeitung im Rahmen eines NFP nicht eignet, so legt der SNF dem SBFI den entsprechenden Befund in einem Kurzbericht dar.
4 Das SBFI entscheidet gestützt auf den Kurzbericht, ob der Programmvorschlag verworfen wird oder in abgeänderter Form weiterbearbeitet werden soll.
1 Fassung gemäss Ziff. I der V des WBF vom 11. Okt. 2016, in Kraft seit 1. Nov. 2016 (AS 2016 3567).
2 Aufgehoben durch Ziff. I der V des WBF vom 11. Okt. 2016, mit Wirkung seit 1. Nov. 2016 (AS 2016 3567).
Art. 41Prüfung der Programmkonzepte durch Bundesstellen und weitere Kreise
1 Die im interdepartementalen Koordinationsausschuss für Ressortforschung vertretenen Bundesstellen berücksichtigen in ihrer Beurteilung der Programmkonzepte namentlich die Forschungskonzepte nach Politikbereichen und prüfen, ob von den vorgeschlagenen Programmen ein Beitrag zur Lösung von Bundesaufgaben erwartet werden kann.
2 Das SBFI kann die Stellungnahme interessierter Kreise aus Politik und Gesellschaft, namentlich der Kantone, nichtstaatlicher Organisationen und der Verbände, einholen. Der Kreis der konsultierten Stellen richtet sich nach den Erfordernissen der Programmkonzepte.
Art. 51Fristen
1 Für die Erstellung von Machbarkeitsprüfungen durch den SNF gilt eine Frist von höchstens drei Monaten.
2 Nach Vorliegen der Machbarkeitsprüfungen gilt für die Erarbeitung der Programmkonzepte durch den SNF eine Frist von sechs bis neun Monaten. Das SBFI legt im Einzelfall die genaue Frist nach Absprache mit dem SNF fest.
3 Nach dem Entscheid des Bundesrates unterbreitet der SNF die Ausschreibungsunterlagen binnen vier Monaten dem SBFI zur Genehmigung.
Art. 6 Wirkungsprüfung
1 Bei der Wirkungsprüfung von NFP wird vom Standpunkt des Bundes als Auftraggeber namentlich überprüft, ob die vorgegebenen Ziele erreicht und die Aufgaben erfüllt wurden, wie die Abstimmung mit anderen, allenfalls ähnlich ausgerichteten Fördermassnahmen ausgestaltet war und in welcher Form die Forschungsresultate im Hinblick auf die Bedürfnisse von Gesellschaft und Politik umgesetzt werden.
2 Das SBFI entscheidet im Einzelfall über die zu prüfenden Programme und über die Gegenstände einer Prüfung.
3 Es kann dem Schweizerischen Wissenschaftsrat (SWR)1 Prüfungsaufträge erteilen.
1 Die Bezeichnung des Rates wurde in Anwendung von Art. 20 Abs. 2 der Publikationsverordnung vom 7. Okt. 2015 (SR 170.512.1) auf den 1. Jan. 2018 angepasst.Die Änd. wurde im ganzen Text berücksichtigt.
2. Abschnitt: Nationale Forschungsschwerpunkte
Art. 7 Ausschreibung
1 Bei der Ausschreibung neuer nationaler Forschungsschwerpunkte (NFS) informiert der SNF die interessierten Kreise über:
die allgemeinen und die spezifischen Vorgaben des Bundes;
den allgemeinen Finanzrahmen, die Laufdauer und die maximale Anzahl NFS, die im Rahmen der jeweiligen Ausschreibungsverfahren bewilligt werden können;
das Verfahren mit den entsprechenden Fristen und die Zuständigkeiten im Auswahl- und Entscheidverfahren;
die formalen und die materiellen Vorgaben für die Einreichung von Skizzen und Gesuchen für NFS, insbesondere das Erfordernis der offiziellen Unterstützungsschreiben der involvierten Heiminstitutionen; und
die Auswahlkriterien.
2 Die Ausschreibung erfolgt periodisch im Auftrag des SBFI.
Art. 8 Auswahlkriterien
1 Bei der wissenschaftlichen und der strukturellen Prüfung der Vorhaben wendet der SNF hauptsächlich die folgenden Kriterien an:
strategische Relevanz des Forschungsthemas für den Forschungsplatz Schweiz;
wissenschaftliche Qualität des Gesamtforschungsplans und der Teilprojekte, einschliesslich des Potenzials zur Stimulierung der Interdisziplinarität, neuer wissenschaftlicher Ansätze und Methoden innerhalb von Disziplinen oder der Zusammenarbeit in neuen Forschungsbereichen;
kritische Masse und Mehrwert des NFS im Vergleich zur Summe der Einzelprojekte;
Plausibilität der Ziele und Massnahmen bezüglich Wissens- und Technologietransfer, Nachwuchs- und Frauenförderung;
wissenschaftliche Eignung der Hauptbeteiligten;
Qualität des Managements des NFS und Eignung der NFS-Leiterin oder des NFS-Leiters;
Angemessenheit der beantragten Finanzierung sowie Drittmittelausstattung;
Eignung der Heiminstitutionen.
2 Bei der forschungs- und hochschulpolitischen Prüfung der Vorhaben, namentlich der Frage der strukturellen Nachhaltigkeit, wendet das SBFI hauptsächlich folgende Kriterien an:
Abstützung der Kompetenzzentren in der strategischen Planung der Heiminstitutionen;
Arbeitsteilung und Koordination im Hochschulbereich;
Einfügung in die regionale und die nationale Gesamtverteilung der Kompetenzzentren gemäss den Zielen des Programms der NFS;
Übereinstimmung mit den Zielen der Forschungspolitik des Bundes;
Einbettung in internationale wissenschaftliche Kooperationen und Kooperationsanstrengungen der Schweiz auf institutioneller Ebene.
Art. 9 Verfahren auf Skizzenstufe
1 Die Skizzen für NFS müssen von den potenziellen NFS-Leiterinnen und -Leitern gemäss den in der Ausschreibung definierten Vorgaben beim SNF eingereicht werden.
2 Der SNF informiert das SBFI über die fristgerecht eingereichten Skizzen.
3 Er führt die wissenschaftliche und die strukturelle Beurteilung gemäss den in Artikel 8 festgelegten Kriterien und gemäss den in der jeweiligen Ausschreibung vorgegebenen Verfahren durch.
5 Er eröffnet den potenziellen NFS-Leiterinnen und -Leitern das Ergebnis der Beurteilung.
1 Aufgehoben durch Ziff. I der V des WBF vom 19. Juni 2018, mit Wirkung seit 1. Aug. 2018 (AS 2018 2561).
Art. 10 Verfahren auf Gesuchsstufe
1 Die Teilnahme auf Gesuchsstufe setzt die Eingabe auf Skizzenstufe voraus.
2 Gesuche für NFS müssen durch die potenziellen NFS-Leiterinnen und -Leiter beim SNF eingereicht werden.
3 Der SNF führt die wissenschaftliche und die strukturelle Beurteilung gemäss den in Artikel 8 festgelegten Kriterien und gemäss den in der jeweiligen Ausschreibung vorgegebenen Verfahren durch.
4 Der SNF stellt nach der wissenschaftlichen und der strukturellen Prüfung einen begründeten Antrag an das SBFI mit einer Auswahl von NFS, die er zur Durchführung empfiehlt.
5 Das SBFI begründet in seinem Antrag an das WBF die von ihm zur Durchführung vorgeschlagenen NFS.
Art. 11 Evaluation
1 Stellt der SNF Antrag auf Abbruch eines NFS, so kann das SBFI den SWR zwecks Entscheidfindung mit der Evaluation des betroffenen NFS beauftragen.
2 Die Evaluation einzelner auslaufender oder abgeschlossener NFS im Interesse der Weiterentwicklung des Forschungs- und Hochschulstandorts soll namentlich aufzeigen, ob das Ziel der strukturellen Nachhaltigkeit mit dem durchgeführten NFS im nationalen Kontext erreicht wurde.
3 Das SBFI kann dem SWR im Rahmen von Evaluationen Aufträge erteilen.
2. Kapitel: Beiträge an Forschungseinrichtungen von nationaler Bedeutung
Art. 12 Prüfverfahren und Entscheid
1 Gesuche um Beiträge sind dem SBFI jeweils per 30. Juni des dritten Jahres einer laufenden BFI-Periode im Hinblick auf eine Unterstützung in der darauffolgenden BFI-Periode einzureichen.
2 Das SBFI konsultiert bei der Prüfung aller Gesuche den SWR. Dieser kann direkt mit den Gesuchstellerinnen und Gesuchstellern in Kontakt treten und Vor-Ort-Besuche vornehmen, bevor er seine Empfehlungen an das SBFI abgibt.1
3 Das SBFI stellt dem WBF einen Antrag.2
4 Es eröffnet den Gesuchstellerinnen und Gesuchstellern die Entscheide des WBF.
1 Fassung gemäss Ziff. I der V des WBF vom 19. Juni 2018, in Kraft seit 1. Aug. 2018 (AS 2018 2561).
Art. 13 Modalitäten der Unterstützung
1 Der Bundesbeitrag wird jeweils längstens für die Dauer einer BFI-Periode zugesprochen.
2 Für die Weiterführung der Unterstützung gilt Artikel 12 Absatz 1.
3 Das SBFI prüft jährlich auf der Grundlage der Berichte nach Artikel 14, ob die Voraussetzungen für die gewährten Bundesbeiträge erfüllt sind.1
4 Stellt das SBFI im letzten Jahr der jeweiligen BFI-Periode fest, dass der Bundesbeitrag mehr als 50 Prozent des Gesamtaufwands oder der Grundfinanzierung beträgt, so verfügt es die entsprechende Kürzung des Beitrags. Die Kürzung wird im Rahmen der Auszahlung der letzten Tranche vollzogen.
5 Fallen gewichtige Voraussetzungen der Beitragsberechtigung dahin, so kann das WBF auf Antrag des SBFI die Unterstützung während einer laufenden BFI-Periode sistieren oder abbrechen.
Art. 141Berichterstattung
1 Die Forschungseinrichtungen von nationaler Bedeutung erstatten dem SBFI jährlich Bericht über ihre Tätigkeit, ihre Aufwände und deren Finanzierung; Sachleistungen sind in Geld umgerechnet auszuweisen. Die Forschungseinrichtungen reichen mit ihrem Bericht zudem den Prüfbericht ihrer Revisionsstelle ein.
2 Das SBFI prüft aufgrund der Jahresberichte und der jährlichen Berichte der Revisionsstellen die Kostenbeteiligungen des Bundes am Gesamtaufwand oder an der Grundfinanzierung der Forschungseinrichtung.
3 Technologiekompetenzzentren, die im Rahmen ihrer Tätigkeit eigene Start-ups gründen oder sich an deren Gründung beteiligen, reichen zudem mit dem Jahresbericht eine Liste dieser Start-ups ein und zeigen im Bericht auf, dass die Voraussetzungen gemäss Artikel 23 V-FIFG erfüllt sind. Im Bericht der Revisionsstelle muss das Ergebnis der Prüfung dieser Angaben enthalten sein.
3. Kapitel: Internationale Zusammenarbeit
1. Abschnitt: Kompetenz zum Abschluss von Verträgen und Absichtserklärungen
1 Das SBFI ist befugt, im Rahmen der internationalen Zusammenarbeit im Bereich von Forschung und Innovation völkerrechtliche Verträge von beschränkter Tragweite im Sinne von Artikel 7a Absatz 2 des Regierungs- und Verwaltungsorganisationsgesetzes vom 21. März 19971 abzuschliessen. Vorbehalten bleiben spezialrechtliche Bestimmungen.
2 Das SBFI ist im Rahmen seiner Kompetenz nach Absatz 1 befugt, Absichtserklärungen zur Förderung der internationalen Zusammenarbeit im Bereich von Forschung und Innovation abzuschliessen, namentlich im Rahmen der Europäischen Zusammenarbeit auf dem Gebiet der wissenschaftlichen und technischen Forschung (COST).
2. Abschnitt: Bilaterale wissenschaftliche Zusammenarbeit ausserhalb internationaler Programme und Organisationen
Art. 16 Verfahren
1 Ein nationaler Steuerungsausschuss kann für mehrere Schwerpunktländer oder —regionen zuständig sein.
2 Das SBFI legt die Vertretung in den Steuerungsausschüssen fest. Die Vertretung des SBFI hat den Vorsitz.
3 Im Rahmen der Ausschreibung der gemeinsamen Forschungsprojekte nach Artikel 52 Absatz 3 V-FIFG werden die Modalitäten der Gesuchseinreichung durch den SNF bekannt gegeben.
4 Der SNF teilt den Projektverantwortlichen die Entscheide über die Gutheissung oder Ablehnung der Gesuche mit. Das Vorgehen richtet sich nach den Richtlinien des SNF.
Art. 17 Aufhebung anderer Erlasse
1 Die Verordnung vom 4. Juli 20011 über die Gewährung von Beiträgen für die internationale Zusammenarbeit in Bildung und Wissenschaft wird aufgehoben.
2 Die folgenden Richtlinien des WBF werden aufgehoben:
Richtlinien vom 28. Juni 2000 zum Auswahlverfahren betreffend Nationaler Forschungsprogramme und Forschungsschwerpunkte nach Artikel 6 Absatz 2 des Forschungsgesetzes (Richtlinien Nationale Forschungsprogramme und Forschungsschwerpunkte);
Richtlinien vom 16. März 1987 für Beiträge nach Artikel 16 Absatz 3 Buchstaben b und c des Forschungsgesetzes (Richtlinien Art. 16).
1 [AS 2001 1818, 2004 4873]
AS 2013 4619
1 SR 420.112 SR 420.1263 Fassung gemäss Ziff. I der V des WBF vom 19. Juni 2018, in Kraft seit 1. Aug. 2018 (AS 2018 2561).
Ordonnance du DEFR relative à l’ordonnance sur l’encouragement de la recherche et de l’innovation
(O-LERI-DEFR)
du 9 décembre 2013 (Etat le 1er août 2018)
vu les art. 9, 19, 20, al. 3, 42, al. 3, et 52, al. 5, de l’ordonnance du 29 novembre 2013 sur l’encouragement de la recherche et de l’innovation (O-LERI)1, vu l’art. 17, al. 2, de l’ordonnance du 12 septembre 2014 relative aux mesures concernant la participation de la Suisse aux programmes-cadres de l’Union européenne pour la recherche et l’innovation2,3
Chapitre 1 Programmes d’encouragement
Section 1 Programmes nationaux de recherche
Art. 1 Propositions pour des programmes nationaux de recherche
1 Les propositions pour des programmes nationaux de recherche (PNR) sont adressées au Secrétariat d’Etat à la formation, à la recherche et à l’innovation (SEFRI) sous la forme d’esquisses de programme.
2 Les esquisses exposent les objets principaux de la proposition thématique et la motivent, notamment en référence aux objectifs des PNR.
3 Le SEFRI publie les autres modalités sur son site Internet1 au moment du lancement de l’appel à propositions pour un cycle de sélection.2
4 Il informe périodiquement les milieux intéressés sur les cycles de sélection en cours et nouveaux. À cet effet, il publie sur son site Internet les échéances pour la présentation de propositions pour le cycle de sélection en cours.3
5 Un nouveau cycle de sélection n’est pas lancé avant que le cycle précédent ne soit arrivé à terme. Un cycle est considéré comme étant arrivé à terme quand le Conseil fédéral a pris une décision de programme.
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DEFR du 19 juin 2018, en vigueur depuis le 1er août 2018 (RO 2018 2561).
3 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DEFR du 19 juin 2018, en vigueur depuis le 1er août 2018 (RO 2018 2561).
Art. 2 Sélection des propositions et propositions de programme du SEFRI1
1 Pour chaque cycle de sélection, le SEFRI dresse une liste de priorités thématiques à partir des propositions recueillies. Il rédige sur cette base un nombre indicatif de cinq propositions de programme succinctes.
2 Chaque proposition de programme précise:
les questionnements et les problèmes prioritaires auxquels la science est appelée à apporter des réponses applicables dans la pratique (mandat de recherche);
les principales conditions posées à la réalisation du programme (structure, pondération respective des différents problèmes à étudier, enveloppe budgétaire, cadre temporel).
Art. 3 Etude de faisabilité par le FNS1
1 Dans l’étude de faisabilité, le Fonds national suisse de la recherche scientifique (FNS) examine les propositions de programme sous les angles suivants:
La science peut-elle apporter une contribution pertinente et fournir des résultats utilisables dans la pratique par rapport au problème posé?
Quelles sont les capacités de recherche disponibles ou à créer en Suisse?
Le thème est-il déjà étudié sur le plan national ou international (européen en particulier)?
L’instrument des PNR se prête-t-il à l’étude du problème posé compte tenu du cadre budgétaire et temporel posé?
3 Si l’étude de faisabilité fait apparaître que la proposition de programme ne se prête pas à un PNR, le FNS en informe le SEFRI au moyen d’un rapport succinct sans rédiger de dossier de mise au concours.
4 Le SEFRI décide sur la base du rapport succinct s’il y a lieu d’abandonner la proposition de programme ou de la reprendre sous une autre forme.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DEFR du 11 oct. 2016, en vigueur depuis le 1er nov. 2016 (RO 2016 3567).
2 Abrogé par le ch. I de l’O du DEFR du 11 oct. 2016, avec effet au 1er nov. 2016 (RO 2016 3567).
Art. 41Examen des projets de programme par les services de la Confédération et d’autres milieux
1 Lorsqu’ils examinent les projets de programme, les services de la Confédération représentés dans le comité de coordination de la recherche de l’administration fédérale tiennent compte notamment des plans directeurs de la recherche liée aux politiques sectorielles et évaluent la contribution que les programmes proposés peuvent apporter à l’accomplissement des tâches de la Confédération.
2 Le SEFRI peut recueillir les avis des milieux socio-politiques intéressés, notamment des cantons, des organisations non gouvernementales et des associations. La liste des services consultés dépend du projet de programme.
Art. 51Délais
1 Le FNS établit les études de faisabilité dans un délai de trois mois au plus.
2 Une fois les études de faisabilité disponibles, le FNS élabore les projets de programme dans un délai compris entre six et neuf mois. Le SEFRI fixe à chaque fois le délai précis en accord avec le FNS.
3 Une fois la décision prise par le Conseil fédéral, le FNS soumet le dossier d’appel d’offres à l’approbation du SEFRI dans un délai de quatre mois.
Art. 6 Evaluation de l’impact
1 L’évaluation de l’impact d’un PNR sert notamment à apprécier, du point de vue de la Confédération en tant que mandante, si les objectifs ont été atteints et les missions accomplies, comment le programme a été coordonné avec d’éventuelles autres actions d’encouragement à orientation similaire et comment les résultats sont concrétisés pour répondre aux attentes de la société et des pouvoirs politiques.
2 Le SEFRI décide au cas par cas des programmes à évaluer et des aspects à considérer dans l’évaluation.
3 Il peut confier des mandats d’évaluation au Conseil suisse de la science (CSS)1.
1 La désignation du conseil a été adaptée au 1er janv. 2018 en application de l’art. 20, al. 2, de l’O du 7 oct. 2015 sur les publications officielles (RS 170.512.1). Il a été tenu compte de cette mod. dans tout le texte.
Section 2 Pôles de recherche nationaux
Art. 7 Mise au concours
1 Lors de la mise au concours de nouveaux pôles de recherche nationaux (PRN), le FNS renseigne les milieux intéressés sur les points suivants:
les conditions générales et spécifiques fixées par la Confédération;
l’enveloppe financière globale, la durée et le nombre maximal de propositions qui pourront être retenues dans le cadre de la procédure de sélection considérée;
le déroulement, les échéances et l’attribution des compétences dans la procédure de sélection et de décision;
les exigences de forme et de fond posées à la présentation des esquisses et des requêtes concernant des PRN, en particulier l’exigence d’une lettre de soutien officielle des institutions hôtes;
2 Des mises au concours sont lancées périodiquement sur mandat du SEFRI.
Art. 8 Critères de sélection
1 Pour l’examen scientifique et structurel des projets, le FNS applique principalement les critères suivants:
la pertinence stratégique du thème de recherche pour le site de recherche suisse;
la qualité scientifique de l’ensemble du programme de recherche et des projets particuliers, y compris leur capacité d’encourager l’interdisciplinarité, de nouvelles approches ou méthodes scientifiques à l’intérieur d’une discipline et la collaboration dans des champs scientifiques nouveaux;
la masse critique et la valeur ajoutée du PRN proposé par rapport à la somme des projets isolés;
la plausibilité des objectifs et des mesures envisagées en matière de transfert de savoir et de technologie, d’encouragement de la relève et de promotion des femmes;
la qualification scientifique des principaux participants;
la qualité des structures de gestion du PRN proposé et la qualification du directeur du PRN;
l’adéquation de l’enveloppe financière sollicitée et de la dotation en fonds de tiers;
l’adéquation de l’institution hôte.
2 Pour l’examen des projets du point de vue de la politique de la recherche et de la politique des hautes écoles, notamment pour l’examen de la durabilité des structures à mettre en place, le SEFRI se fonde principalement sur les critères suivants:
l’insertion du centre de compétences dans les plans stratégiques de l’institution hôte;
la répartition des tâches et la coordination dans le domaine des hautes écoles;
l’insertion du PRN dans la répartition régionale et nationale des centres de compétence conformément aux objectifs du programme des pôles de recherche nationaux;
la cohérence avec les objectifs de la politique de la Confédération en matière de recherche;
l’insertion dans les coopérations scientifiques internationales et dans les efforts de coopération internationale entrepris par la Suisse sur le plan institutionnel.
Art. 9 Procédure au niveau des esquisses
1 Les esquisses des PRN doivent être présentées au FNS par les directeurs potentiels des PRN conformément aux conditions stipulées dans la mise au concours du programme.
2 Le FNS informe le SEFRI sur les esquisses recueillies aux échéances fixées.
3 Il conduit l’évaluation scientifique et structurelle selon les critères définis à l’art. 8 et selon les procédures spécifiques à la mise au concours.
5 Il notifie les résultats de l’évaluation aux directeurs potentiels des pôles.
1 Abrogé par le ch. I de l’O du DEFR du 19 juin 2019, avec effet au 1er août 2018 (RO 2018 2561).
Art. 10 Procédure au niveau des requêtes
1 La participation au niveau de la requête présuppose la participation au niveau de l’esquisse.
2 Les requêtes sont présentées au FNS par les directeurs potentiels des PRN.
3 Le FNS conduit l’évaluation scientifique et structurelle selon les critères définis à l’art. 8 et selon les procédures spécifiques à la mise au concours.
4 A la suite de l’examen scientifique et structurel, le FNS soumet une proposition motivée au SEFRI comprenant un choix de PRN dont il recommande la réalisation.
5 Le SEFRI soumet au DEFR une proposition motivée concernant les PRN à mettre en oeuvre.
1 Si le FNS propose d’abandonner un PRN, le SEFRI peut mandater le CSS pour évaluer le PRN en question afin de guider la décision.
2 L’évaluation de PRN arrivant à leur terme ou terminés est conduite dans l’optique du développement du site de recherche et d’enseignement supérieur suisse; elle doit notamment déterminer si le PRN a produit les effets structurants durables recherchés sur le plan national.
3 Le SEFRI peut confier au CSS des mandats liés à cette évaluation.
Chapitre 2 Contributions aux établissements de recherche d’importance nationale
Art. 12 Evaluation des requêtes et décision
1 Les requêtes d’une contribution doivent être adressées au SEFRI pour le 30 juin de la troisième année d’une période FRI en vue d’un soutien alloué au cours de la période FRI suivante.
2 Le SEFRI consulte le CSS dans l’évaluation des requêtes. Celui-ci peut entrer directement en relation avec les requérants et effectuer des visites sur site avant de rendre ses recommandations au SEFRI.1
3 Le SEFRI fait une proposition au DEFR.2
4 Il notifie les décisions du DEFR aux requérants.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DEFR du 19 juin 2018, en vigueur depuis le 1er août 2018 (RO 2018 2561).
Art. 13 Modalités du soutien
1 La contribution fédérale est allouée pour une durée maximale équivalant à la période de financement FRI.
2 L’art. 12, al. 1, s’applique à la prolongation du soutien.
3 Le SEFRI examine chaque année sur la base des rapports visés à l’art. 14 si les conditions d’octroi de la contribution fédérale sont remplies.1
4 Si le SEFRI constate pendant la dernière année de la période FRI que la contribution fédérale représente plus de 50 % des charges totales ou du financement de base de l’établissement, il réduit la contribution en conséquence. La réduction est opérée sur le versement de la dernière tranche.
5 Si des éléments importants justifiant l’octroi de la contribution deviennent caduques, le DEFR peut surseoir ou mettre fin au soutien sur proposition du SEFRI en cours de période FRI.
Art. 141Rapports
1 Les établissements de recherche d’importance nationale rendent compte chaque année au SEFRI de leur activité, de leurs charges et de leur financement; les prestations en nature sont exprimées en valeur monétaire. En même temps que leur rapport, les établissements transmettent le rapport de leur organe de révision.
2 Le SEFRI vérifie sur la base des rapports d’activité annuels et des rapports annuels de l’organe de révision la participation financière de la Confédération aux charges totales ou au financement de base de l’établissement.
3 Les centres de compétences technologiques qui fondent des start-up ou participent à la fondation de start-up dans le cadre de leur activité présentent avec leur rapport d’activité une liste de ces start-up et démontrent dans leur rapport que les conditions visées à l’art. 23 O-LERI sont remplies. Le rapport de l’organe de révision doit se prononcer sur le résultat de la vérification de ces indications.
Chapitre 3 Coopération internationale
Section 1 Compétence de conclure des traités et signer des déclarations d’intentions
1 Le SEFRI est autorisé à conclure des traités de portée mineure au sens de l’art. 7a, al. 2, de la loi sur 21 mars 1997 sur l’organisation du gouvernement et de l’administration1 relatifs à la coopération scientifique internationale dans le domaine de la recherche et de l’innovation. Les dispositions de lois spéciales sont réservées.
2 Dans l’exercice de la compétence qui lui est conférée à l’al. 1, le SEFRI est autorisé à signer des déclarations d’intention relatives à l’encouragement de la coopération internationale dans le domaine de la recherche et de l’innovation, notamment dans le cadre de la Coopération européenne en science et technologie (COST).
Section 2 Coopération scientifique bilatérale en dehors d’organisations ou de programmes internationaux
1 Un comité de pilotage national peut être compétent pour plusieurs pays prioritaires ou régions du monde.
2 Le SEFRI détermine la représentation dans les comités de pilotage. Le représentant du SEFRI préside le comité.
3 Les modalités de la présentation des requêtes pour des projets conjoints au sens de l’art. 52, al. 3, O—LERI sont communiquées par le FNS au moment du lancement de l’appel à projets.
4 Le FNS notifie aux responsables de projet l’acceptation ou le rejet de leur requête. La procédure est régie par les règlements du FNS.
Art. 17 Abrogation d’autres actes
1 L’ordonnance du 4 juillet 2001 régissant l’allocation de subsides à la coopération internationale en matière d’éducation et de science1 est abrogée.
2 Les directives suivantes du DEFR sont abrogées:
directives du 28 juin 2000 régissant la procédure de sélection des programmes nationaux de recherche et des pôles de recherche nationaux conformément à l’art. 6, al. 2, de la loi sur la recherche (directives programmes nationaux de recherche et pôles de recherche nationaux);
directives du 16 mars 1987 concernant les subventions selon 1’art. 16, al. 3, let. b et c, de la loi sur la recherche (directives art. 16).
1 [RO 2001 1818, 2004 4873]
RO 2013 4619
1 RS 420.112 RS 420.1263 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DEFR du 19 juin 2018, en vigueur depuis le 1er août 2018 (RO 2018 2561).