Source: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/20120911/it/lp-1995-10/legge_provinciale_2_maggio_1995_n_10.aspx?view=1
Timestamp: 2019-12-06 00:50:21+00:00
Document Index: 22309556

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 59', 'art. 42', 'art. 14', 'art. 25', 'art. 20', 'art. 10', 'art. 9']

Lexbrowser - x) Legge provinciale 2 maggio 1995, n. 101)
Normativa provinciale Igiene e sanità Servizio sanitario Legge provinciale 2 maggio 1995, n. 10
x) Legge provinciale 2 maggio 1995, n. 101)
Modifica l'art. 1 della L.P. 21 giugno 1983, n. 18.
Art. 2 (Applicazione delle norme di cui alla legge provinciale 23 ottobre 1978, n. 50 , nei confronti di tutti i medici dipendenti del servizio sanitario provinciale)
(1) L'applicazione delle norme di cui alla legge provinciale 23 ottobre 1978, n. 50, concernente "Attività libero-professionale dei medici ospedalieri", è estesa a tutti i medici dipendenti del servizio sanitario provinciale.
(1) I criteri adottati per i dipendenti della Provincia autonoma di Bolzano per il calcolo dell'indennità premio di servizio sono estesi al personale delle unità sanitarie locali.
(1) La richiesta di riammissione in servizio in deroga all'articolo 59, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761non è sottoposta a termine, nei limiti delle vacanze dei posti in organico, e può essere presentata presso ogni azienda speciale unità sanitaria locale della Provincia autonoma di Bolzano.
(2) L'azienda speciale può disporre con proprio provvedimento sulla richiesta di riammissione.
(3) Ai fini della riammissione in servizio il titolo di studio richiesto per l'assunzione del dipendente è equiparato a quello richiesto dalla normativa in vigore alla data di riammissione.
(4) Il dipendente riammesso o riassunto in servizio anche prima dell'entrata in vigore della presente legge è collocato nel ruolo e nella posizione cui apparteneva al momento della cessazione, con il mantenimento dell'anzianità maturata.
L'art. 5 è stato sostituito dall'art. 6 della L.P. 9 giugno 1998, n. 5; il comma 5 è stato modificato dall'art. 59 della L.P. 15 novembre 2002, n. 14e successivamente abrogato dall'art. 42 della L.P. 23 luglio 2007, n. 6.
Art. 6 (Abrogazione dell'articolo 9 della legge provinciale 12 maggio 1988, n. 19 , in materia di personale del servizio sanitario)
(1) L'articolo 9 della legge provinciale 12 maggio 1988, n. 19, è abrogato.
Art. 7 (Concorsi pubblici per la copertura di posti della posizione funzionale personale con funzioni didattico organizzative - operatore dirigente)
(1) Ai concorsi pubblici, per titoli ed esami, banditi in provincia di Bolzano entro cinque anni6) dalla data di entrata in vigore della presente legge per la copertura di posti in organico della posizione funzionale personale con funzioni didattico organizzative - operatore dirigente, sono ammessi, oltre ai candidati in possesso dei requisiti previsti dalla vigente normativa, anche i candidati in possesso del certificato di abilitazione a funzioni direttive nell'assistenza infermieristica, che abbiano frequentato un corso organizzato dalla Provincia autonoma di Bolzano o da un istituto pubblico riconosciuto in Italia o all'estero in tecniche organizzative e manageriali, con superamento di un esame finale, e che abbiano un'anzianità di servizio quale operatore professionale coordinatore personale infermieristico di almeno due anni.
(2) L'accesso al concorso è subordinato al possesso dell'attestato di conoscenza delle lingue italiana e tedesca per la ex-carriera di concetto.
Prorogato per ulteriori 3 anni dall'art. 14 della L.P. 9 giugno 1998, n. 5.
Art. 8 (Concorsi pubblici per la copertura di posti della posizione funzionale di assistente tecnico - addetto al servizio di ingegneria clinica)
(1) Ai concorsi pubblici, per titoli e esami, banditi in provincia di Bolzano entro cinque anni dalla data di entrata in vigore della presente legge per la copertura di posti in organico della posizione funzionale di assistente tecnico - addetto al servizio di ingegneria clinica, sono ammessi, oltre ai candidati in possesso dei requisiti previsti dalla vigente normativa, anche i candidati già in servizio nella posizione funzionale di operatore tecnico addetto alle apparecchiature elettromedicali presso le unità sanitarie locali, che abbiano frequentato e assolto un corso di addestramento in materia di ingegneria clinica, le cui modalità di svolgimento sono determinate con provvedimento della Giunta provinciale, ed i candidati in possesso cumulativo dei seguenti requisiti:
titolo di maestro artigiano elettricista o certificato di esame di fine apprendistato di elettricista con successiva attività professionale almeno quinquennale presso l'unità sanitaria locale, o diploma di qualifica di elettricista rilasciato da una scuola professionale per elettricisti biennale o triennale o da un istituto professionale di Stato per elettricisti con successiva attività professionale almeno quinquennale presso l'unità sanitaria locale;
frequenza e assolvimento di un corso in materia di ingegneria clinica, le cui modalità di svolgimento sono determinate con provvedimento della Giunta provinciale, sentite le organizzazioni sindacali.
Art. 9 (Concorso pubblico, per titoli ed esami, per le posizioni funzionali di operatore professionale collaboratore e operatore professionale coordinatore del profilo professionale operatori professionali I categoria del personale di vigilanza ed ispezione)
(1) Ai concorsi pubblici, per titoli ed esami, banditi in provincia di Bolzano per la copertura di posti in organico del personale di vigilanza ed ispezione - operatori professionali di I categoria delle posizioni funzionali di operatore professionale collaboratore e coordinatore, oltre i candidati che sono in possesso del titolo di studio di cui all'articolo 81, lettera b), punto 3), del decreto ministeriale 30 gennaio 1982, come modificato dal decreto ministeriale 3 dicembre 1982, sono ammessi anche i candidati in possesso del diploma di "ispettore d'igiene e dell'ambiente", conferito ai sensi dell'articolo 17 del decreto del Presidente della giunta provinciale 23 ottobre 1986, n. 22, come modificato dall'articolo unico del decreto del Presidente della giunta provinciale 6 agosto 1987, n. 10.7)
(2) La disposizione di cui al comma 1 si applica con decorrenza 7 giugno 1993 e per un periodo di dieci anni a partire da questa data.8)
Il comma 1 è stato integrato dall'art. 25 della L.P. 10 agosto 1995, n. 16.
Il comma 2 è stato sostituito dall'art. 20 della L.P. 9 giugno 1998, n. 5.
Art. 10 (Attribuzione di funzioni di "medico competente")
(1) Entro cinque anni dalla data di entrata in vigore della presente legge, l'assessore provinciale competente in materia di sanità può conferire l'autorizzazione ad esercitare le funzioni di "medico competente" ai sensi dell'articolo 55 del decreto legislativo 15 agosto 1991, n. 277, a laureati in medicina e chirurgia che abbiano frequentato un corso organizzato dalla Provincia con esame finale comprendente materie di medicina del lavoro e materie riguardanti le attività attinenti all'articolo 17 del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, della durata di almeno 200 ore.
Art. 10/bis (Procedimenti pendenti)
(1) I procedimenti pendenti alla data di entrata in vigore della presente legge innanzi a strutture ispettive provinciali per l’accertamento di violazioni in materia di organizzazione dell'orario di lavoro commesse in epoca anteriore alla data di entrata in vigore della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e del decreto- legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito in legge, con modificazioni, con legge 6 agosto 2008, n. 133, e per l’irrogazione delle relative sanzioni amministrative sono archiviati. 9)
L'art. 10/bis è stato inserito dall'art. 9, comma 1, della L.P. 17 gennaio 2011, n. 1.