Source: https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2019/01/verbale-unico-inl-accertamenti.html
Timestamp: 2019-02-22 20:29:10+00:00
Document Index: 103088441

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 17', 'art. 17']

Verbale unico: accertamenti ispettivi in tema di lavoro e chiarimenti dall'INL
Con Circolare n. 1/2019 l’Ispettorato nazionale del lavoro ha fornito numerosi chiarimenti con riferimento al verbale unico di contestazione nei confronti del datore di lavoro, specificando nel dettaglio le azioni esperibili a seguito della notifica.
In ragione delle difficoltà rilevate da parte dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro con riferimento alla modalità di verbalizzazione in occasione della vigilanza in materia lavoristica, contributiva e assicurativa, l’ispettorato ha emanato una Circolare con la quale evidenzia un’esigenza di:
snellimento delle attività di accertamento;
razionalizzazione dei contenuti delle avvertenze inerenti gli strumenti di tutela.
Ciò è stato chiarito con la Circolare n. 1 del 14 gennaio 2019, emanata appunto dall’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
Il verbale unico e il suo campo di applicazione
Il verbale unico, come previsto dall’art. 13 del D.Lgs. n. 124/2004 riguarda l’accertamento e la notificazione, ma esso concerne esclusivamente la contestazione di sanzioni amministrative di cui alla L. n. 689/1981. Infatti il quarto comma dell’art. 13, D.Lgs. n. 124/2004 prevede proprio che sia:
la diffida;
la diffida “ora per allora”;
la contestazione delle violazioni amministrative di cui all’art. 14 della L. n. 689/1981;
possano essere ammesse alla procedura di regolarizzazione attraverso la redazione – da parte del personale ispettivo – di un unico verbale, il quale deve essere notificato sia al trasgressore che all’eventuale obbligato in solido.
Infatti, la funzione del verbale unico sarebbe proprio quella di racchiudere in un unico atto di natura provvedimentale la contestazione e notificazione di tutti gli illeciti riscontrati dagli organi di vigilanza, al fine di evitare la redazione di una molteplicità di provvedimenti, ma solo per quanto concerne la materia sanzionatoria amministrativa, escludendo di conseguenza le contestazioni di omissioni o evasioni in materia previdenziale ed assicurativa.
Da quando decorre il termine di 90 giorni
Ciò comporta che il termine di 90 giorni per la contestazione di cui all’art. 14 della L. n. 689/1981, non decorre dall’emissione del verbale unico bensì dal “momento dell’acquisizione di tutti i dati e riferimenti di carattere oggettivo e soggettivo necessari per la definizione dell’accertamento inteso nella sua globalità” (così Circolare n. 41/2010 del MLPS, riprendendo quanto stabilito con le sent. Cass. civ., sez. lav., n. 3115/2004 e n. 18347/2003), ossia – come chiarito dalla Circolare n. 1 del 2019 dell’INL – dal momento in cui si avrà un quadro completo “di tutti gli elementi istruttori, compresi quelli di carattere previdenziale/assicurativo, ogni qual volta vi sia una connessione con eventuali illeciti amministrativi, come accade, ad esempio, per le registrazioni contenute nel libro unico del lavoro”.
Il collegamento tra verbale contributivo e quello amministrativo
Quanto detto finora viene integrato dall’Ispettorato fornendo ulteriori indicazioni con riguardo alla necessità che il verbale contributivo, il quale è oggetto di successiva notifica di solito a causa dei complessi calcoli di liquidazione dei contributi e premi dovuti, rechi i riferimenti del verbale amministrativo; a sua volta nel verbale amministrativo deve essere contenuta l’indicazione in ordine alla successiva definizione degli accertamenti in materia contributiva con conseguente notifica di ulteriori verbali. Separando quindi i diversi verbali, diversi sono gli strumenti di tutela in relazione alla natura delle contestazioni mosse:
sarà possibile ricorrere innanzi al Comitato ex art. 17 D.Lgs. n. 124/2004 solamente avverso il primo dei verbali notificati, il quale solitamente coincide con il verbale unico di contestazione di illeciti amministrativi. Non sarà possibile infatti ricorrere innanzi al Comitato ex art. 17 D.Lgs. n. 124/2004 avverso entrambi i verbali (amministrativo e…
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