Source: http://www.chimici.info/normativa/ministero-dellistruzione-delluniversita-e-della-ricerca-decreto-31-gennaio-2005-riapertura-delle-attivita-istruttorie-per-i-progetti-autonomi-gia-presentati-sul-fondo-per-le-agevolazioni/
Timestamp: 2018-06-18 17:36:20+00:00
Document Index: 100503349

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art.   5', 'art.  72', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 1']

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 31 Gennaio 2005: Riapertura delle attivita' istruttorie per i progetti autonomi gia' presentati sul Fondo per le agevolazioni alla ricerca in zona Centro/Nord. (GU n. 45 del 24-2-2005 | Chimici.info
<AVVISO DI RETTIFICA: Comunicato relativo al decreto-legge 21 febbraio 2005, n. 16, recante: «Interventi urgenti per la tutela dell’ambiente e per la viabilita’ e per la sicurezza pubblica.» (Decreto-legge pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – serie generale – n. 42 del 21 febbraio 2005). (GU n. 43 del 22-2-2005
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 31 Gennaio 2005: Riapertura delle attivita’ istruttorie per i progetti autonomi gia’ presentati sul Fondo per le agevolazioni alla ricerca in zona Centro/Nord. (GU n. 45 del 24-2-2005
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 31 Gennaio 2005: Riapertura delle attivita' istruttorie per i progetti autonomi gia' presentati sul Fondo per le agevolazioni alla ricerca in zona Centro/Nord. (GU n. 45 del 24-2-2005 )
Riapertura  delle  attivita’ istruttorie per i progetti autonomi gia’
presentati  sul  Fondo  per  le  agevolazioni  alla  ricerca  in zona
Centro/Nord.
IL VICE-MINISTRO DELL’ISTRUZIONE
Visto  il  decreto  legislativo 30 luglio 1999, n. 300, istitutivo,
tra  l’altro,  del  Ministero  dell’istruzione, universita’ e ricerca
(d’ora in poi MIUR);
Visto  il  decreto  legislativo  31 marzo  1998,  n.  123, recante:
«Disposizioni  per  la razionalizzazione degli interventi di sostegno
alle  imprese,  a norma dell’art. 4, comma 4, lettera c), della legge
15 marzo 1997, n. 59»;
Visto  il  decreto ministeriale n. 954 dell’8 agosto 1997, recante:
«Nuove  modalita’  procedurali  per la concessione delle agevolazioni
previste  degli interventi a valere sul Fondo speciale per la ricerca
applicata»;
Visto il decreto legislativo del 27 luglio 1999, n. 297, pubblicato
nella   Gazzetta  Ufficiale  n.  201  del  27 agosto  1999,  recante:
«Riordino  della  disciplina  e  snellimento  delle  procedure per il
sostegno  della  ricerca scientifica e tecnologica, per la diffusione
delle tecnologie, per la mobilita’ dei ricercatori» e, in particolare
l’art.   5  il  quale  prevede  che  tutti  gli  interventi  da  esso
disciplinati gravino sulle risorse del Fondo per le agevolazioni alla
ricerca  (FAR),  istituito  nello  stato  di previsione del Ministero
dell’istruzione, universita’ e ricerca;
Visto  il  decreto  ministeriale n. 593 dell’8 agosto 2000, recante
le:  «Modalita’  procedurali  per  la  concessione delle agevolazioni
previste  dal decreto legislativo 27 luglio 1999, n. 297», pubblicato
nel  supplemento  ordinario  n.  10 alla Gazzetta Ufficiale n. 14 del
18 gennaio 2001;
Visto  il  decreto  del  Ministro dell’economia e delle finanze del
10 ottobre  2003  (pubblicato  nella Gazzetta Ufficiale n. 274 del 25
novembre  2003)  che reca i nuovi criteri e modalita’ di concessione,
ai  sensi  dell’art.  72  della legge 27 dicembre 2002, n. 289, delle
agevolazioni  previste  dagli  interventi  a  valere sul Fondo per le
agevolazioni alla ricerca;
Visto  il  decreto  direttoriale  n.  1866  del  12 dicembre  2002,
pubblicato  nella Gazzetta Ufficiale n. 296 del 18 dicembre 2002, con
il quale e’ stato disposto, in particolare:
a) la   sospensione   della   ricezione   di   nuove  domande  di
finanziamento,  da  presentarsi al MIUR ai sensi degli articoli 5, 6,
7,  8,  9  del  decreto  ministeriale  n.  593 dell’8 agosto 2000, ad
esclusione   delle   domande  comprendenti  costi  per  attivita’  da
svolgersi,  per almeno il 75% del totale, nelle aree dell’obiettivo 1
b) la sospensione, sia con riferimento sia alle domande pervenute
a  valere  sui predetti articoli 5, 6, 7, 8, 9 del richiamato decreto
ministeriale  n.  593  dell’8 agosto  2000,  sia con riferimento alle
domande  pervenute  a  valere  sugli articoli 4, 5, 6, 11 del decreto
ministeriale  n.  954  dell’8  agosto  1997,  dello svolgimento delle
attivita’ istruttorie, ad esclusione delle domande comprendenti costi
per  attivita’ da svolgersi, per almeno il 75% del totale, nelle aree
dell’obiettivo 1 del territorio nazionale;
Visto  il  decreto  direttoriale  del 17 marzo 2003 con il quale e’
stata  disposta  la conclusione del periodo di sospensione, di cui al
predetto  decreto  direttoriale  del  12 dicembre 2002, con esclusivo
riferimento alle attivita’ istruttorie dei citati progetti presentati
a  valere  sugli articoli 4, 5, 6, 11 del decreto ministeriale n. 954
dell’8 agosto 1997;
Vista   la   direttiva   per  la  ripartizione  del  Fondo  per  le
agevolazioni alla ricerca n. 1556/Ric. del 25 novembre 2004, adottata
ai  sensi  dell’art. 6 del predetto decreto legislativo n. 297 del 29
luglio 1999;
Visto  il  decreto direttoriale n. 1572 del 29 novembre 2004 con il
quale, in coerenza con la predetta direttiva, sono state ripartite le
risorse del FAR per l’anno 2004, secondo le ivi indicate finalita’;
Visto,  in  particolare,  che,  ai  sensi  del predetto decreto del
29 novembre  2004,  una quota pari a 231,498 milioni di euro e’ stata
destinata,  secondo  la  ivi  descritta  ripartizione, alla copertura
delle esigenze dei progetti non ricomprendenti costi per attivita’ da
svolgersi  per  almeno  il 75% del totale nelle aree dell’obiettivo 1
del territorio nazionale, presentati ai sensi degli articoli 5, 6, 7,
8,  9  del  decreto  ministeriale  n.  593/2000, e per i quali con il
citato decreto direttoriale del 12 dicembre 2002 e’ stata disposta la
sospensione delle attivita’ istruttorie;
Visto,  inoltre, il punto 3 della richiamata direttiva che prevede,
in   particolare,   l’adozione   di  uno  specifico  decreto  per  la
definizione   dei   criteri  e  della  modalita’  di  utilizzo  della
richiamata quota, secondo i principi indicati nella stessa direttiva;
1.  Ai  sensi del decreto direttoriale n. 1572 del 29 novembre 2004
con  il  quale,  in  coerenza  con  la  direttiva  adottata  in  data
25 novembre  2004,  sono  state ripartite le risorse del Fondo per le
agevolazioni  alla  ricerca  (FAR)  per  l’anno  2004,  la  quota  di
231.498.825,01  euro  e’  destinata alla copertura delle esigenze dei
progetti  non  ricomprendenti  costi  per  attivita’ da svolgersi per
almeno  il  75% del totale nelle aree dell’obiettivo 1 del territorio
nazionale,  presentati  ai  sensi  degli  articoli 5,  6, 7, 8, 9 del
decreto   ministeriale  n.  593/2000,  e  per  i  quali  con  decreto
direttoriale  del  12 dicembre  2002 e’ stata disposta la sospensione
delle attivita’ istruttorie.
2.   Ai  sensi  del  predetto  decreto  direttoriale  n.  1572  del
29 novembre 2004, la citata quota e’ ripartita nel modo seguente:
Articolo  |       Risorse       |   assegnate    |
|    Credito agevolato|   Fondo perduto|           Totale
5           |       102.159.620,01|   25.539.905,00|   127.699.525,01
6           |        54.479.855,37|   13.619.963,84|    68.099.819,21
7           |         8.437.115,04|    2.109.278,76|    10.546.393,80
8           |         1.415.028,64|      353.757,16|     1.768.785,80
9           |        18.707.440,95|    4.676.860,24|    23.384.301,19
Totale      |       185.199.060,00|    6.299.765,00|   231.498.825,01
3. L’utilizzo della quota di cui al precedente comma 1, ai fini ivi
previsti,  e’ disciplinato secondo i criteri e le modalita’ di cui ai
seguenti articoli del presente decreto.
1.  Al fine di individuare progetti di elevato livello qualitativo,
e  nel  quadro dell’esigenza di contenimento delle spese istruttorie,
il  Comitato  di  cui all’art. 7 del decreto legislativo n. 297/1999,
anche  avvalendosi  di  esperti all’uopo nominati, dovra’ operare una
preliminare  preselezione  dei  progetti da sottoporre alle attivita’
istruttorie  disciplinate  nel  richiamato decreto n. 593/2000, sulla
base dei seguenti criteri tecnico-scientifici:
novita’   e  originalita’  delle  conoscenze  acquisibili  e  dei
risultati conseguibili rispetto allo stato dell’arte;
utilita’  delle medesime conoscenze per innovazioni di prodotto e
di  processo,  che  accrescano  la  competitivita’  e  favoriscano lo
qualita’  e  idoneita’  delle  strutture  di ricerca previste dal
soggetto  proponente,  anche  in  ordine  alle forme organizzative di
coordinamento tra le stesse;
attendibilita’   delle   ricadute   economico-occupazionali   del
progetto indicate dal proponente;
congruita’ di massima dei costi indicati per la realizzazione del
1.  La  preselezione  di  cui al precedente art. 2 dovra’ operarsi,
nell’ambito  dei  singoli  articoli di  cui al precedente art. 1, nel
limite delle disponibilita’ sopra citate maggiorate del 20%.
2.  La  durata  delle predette attivita’ di preselezione non potra’
superare i tre mesi dal suo avvio.
3.  La  preselezione  di cui al precedente comma 1 non operera’ nei
confronti  dei progetti per i quali e’ stato gia’ acquisito il parere
finale del richiamato Comitato.
4.  I  progetti preselezionati ai sensi del precedente comma 1 sono
trasmessi,    per    l’espletamento   delle   attivita’   istruttorie
disciplinate dal richiamato decreto ministeriale n. 593 dell’8 agosto
2000,  all’istituto  di  credito  indicato dai soggetti proponenti in
sede  di  domanda  di  finanziamento  e  ad  uno o piu’ degli esperti
scientifici   indicati  dal  predetto  Comitato  o,  in  alternativa,
all’esperto   scientifico   eventualmente  gia’  incaricato  in  data
precedente al richiamato decreto direttoriale del 12 dicembre 2002.
5.  Il Ministero dell’istruzione, universita’ e ricerca si riserva,
in  presenza di ulteriori disponibilita’ finanziarie, di trasmettere,
per  l’espletamento  delle attivita’ istruttorie di cui al precedente
comma  2, progetti preselezionati positivamente ma non rientranti nel
limite finanziario di cui al precedente comma 1.
6.  Al  fine  di garantire la massima efficacia degli interventi di
cui  alle precedenti disposizioni, anche con riferimento all’esigenza
del  miglior utilizzo delle risorse provenienti dai fondi strutturali
della   Unione   europea,  le  convenzioni  stipulate  dal  Ministero
dell’istruzione,  dell’universita’  e  della ricerca con gli istituti
bancari   per   la  gestione  degli  interventi  di  cui  al  decreto
legislativo  n. 297 del 27 luglio 1999, sono prorogate, dalla data di
scadenza  delle convenzioni stesse, sino all’espletamento delle nuove
operazioni  per la selezione, ai sensi delle nor…
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 31 Gennaio 2005: Riapertura delle attivita’ istruttorie per i progetti autonomi gia’ presentati sul Fondo per le agevolazioni alla ricerca in zona Centro/Nord. (GU n. 45 del 24-2-2005 redazione redazione 2015-05-20T03:01:46+00:00