Source: http://slideplayer.it/slide/568221/
Timestamp: 2017-08-17 21:40:08+00:00
Document Index: 31101910

Matched Legal Cases: ['art. 2427', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 74', 'art. 2', 'art. 117', 'art. 2393', 'sentenza ', 'art. 2393', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 119', 'art. 2359']

2 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO ppt scaricare
2 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011.
PubblicatoGeronimo Meloni Modificato 3 anni fa
Presentazione sul tema: "2 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011."— Transcript della presentazione:
2 2 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
3 3 La governance dellente locale: se questa tematica ha forte portata innovativa per gli enti locali, nel contesto privatistico si tratta di una prassi ormai consolidata Comune Holding Il sistema di regole che sovrintende lattività di governo dellazienda è riconducibile alla definizione di corporate governance ossia un sistema di regole gestionali rivolte al soddisfacimento delle condizioni di equilibrio generale e particolare dellazienda garantendo la sua esistenza nellambiente esterno, nonché allo svolgimento di unattività di controllo sul grado di raggiungimento dei risultati rispetto agli obiettivi prefissati IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
4 4 Le modalità per il controllo: 1 2 3 Modello tradizionale Modello Holding Modello dipartimentale/specialistico IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
5 5 MODELLO TRADIZIONALE ENTE LOCALE Settore / unità organizzativa B Settore / unità organizzativa C Settore / unità organizzativa A Società A1 Società A2 Società BSocietà C1 Società C2 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
6 6 MODELLO DIPARTIMENTALE/SPECIALISTICO ENTE LOCALE Unità di controllo partecipazioni Società A 1Società BSocietà C Società A 2 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
7 7 MODELLO HOLDING Società B 1 ENTE LOCALE HOLDING Società A 1 Società C Società B 2 Società A 2 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
8 Modello holding delle Società Partecipate disporre di uno strumento societario che, opportunamente dotato di un proprio patrimonio, possa ricorrere, in piena autonomia, al sistema bancario per le proprie necessità di finanziamento ovvero a sostegno delle partecipate Sviluppare economie di controllo e coordinamento raggiungere economie di informazioni poiché il flusso informativo si basa sui principi e le regole che presiedono le comunicazioni sociali. Raccolta informazioni sulle vicende societarie beneficiare della tassazione di gruppo (Riforma IRES) potendo determinare ununica base imponibile uguale alla somma algebrica dei redditi e delle perdite di tutte le società controllate appartenenti al gruppo vantaggi 8 Agevola le operazioni di consolidamento con lEnte partecipato IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
9 Modello holding delle Società Partecipate criticità attenta valutazione sulla sostenibilità finanziaria e patrimoniale del progetto (indicazioni Corte dei Conti) aumento dei costi burocratici (compensi cda, Coll.sind., assetto amministrativo contabile e finanziario …) 9 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
10 10 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011 Modello Holding delle Società Partecipate Corte dei Conti Sezione Autonomie Particolarmente adatta agli enti di grande dimensione, centrali rispetto a reti di società satellite, potrebbe essere la creazione di un apposito organismo societario, totalmente partecipato dallente locale, che opera come holding titolare delle partecipazioni in precedenza detenute dallente, il quale coadiuva e fornisce servizi a tutte le aziende del gruppo e supporta gli organi politici nelle decisioni strategiche Deliberazione n. 13/2008
11 11 Corte dei Conti Sezione Riunite in sede di controllo … elevato incremento del numero delle società holding che gli enti locali stanno costituendo. Se da un lato è comprensibile alle società holding per gli enti di maggiori dimensioni che vantano numerose partecipazioni societarie al fine di avere un sistema gestionale e di controllo maggiormente razionale, forti dubbi insorgono laddove emerge che il ricorso di questa tipologia societaria è diffuso anche in enti di dimensioni minori che hanno poche partecipazioni Rapporto sul coordinamento della finanza pubblica 14.05.2010 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011 Modello Holding delle Società Partecipate
12 12 Corte dei Conti Sezione Riunite in sede di controllo Il ricorso alle società holding in questi casi è dovuto presumibilmente alla circostanza che i limiti legislativi in ordine alla partecipazione e allorganizzazione delle società pubbliche sono riferiti unicamente alle società partecipate direttamente dagli enti locali. In questo modo mentre i vincoli vengono osservati dalle holding, probabilmente, non vi è lo stesso grado di rispetto nelle società partecipate operative Rapporto sul coordinamento della finanza pubblica 14.05.2010 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011 Modello Holding delle Società Partecipate
13 13 Corte dei Conti Sezione Autonomie … perché la holding non si risolva in uno strumento di elusione degli obblighi e dei vincoli (anche costituzionali, per esempio in materia di indebitamento) posti allente locale produttivo di costi aggiuntivi privi di adeguata contropartita in termini di miglioramenti gestionali, deve improntare la propria attività ai principi di corretta gestione societaria, fondata sulladeguatezza dei propri assetti e della struttura del gruppo al fine di esercitare compiutamente lattività di direzione e coordinamento (art. 2427 c.c.) Deliberazione n. 14/2010 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011 Modello Holding delle Società Partecipate
14 14 Corte dei Conti Sezione Autonomie Il socio pubblico che la detiene deve avere responsabilmente la piena capacità di comprendere i presupposti, le ragioni e gli effetti delle scelte adottate dalla holding ed essere effettivamente in grado di orientare le decisioni soltanto verso opzioni che non violino i principi di legalità, buon andamento, trasparenza e pubblicità che governano lazione delle pubbliche amministrazioni Deliberazione n. 14/2010 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011 Modello Holding delle Società Partecipate
15 15 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011 Modello Holding delle Società Partecipate Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Enti pubblici – Commissione Consiliare Governance delle Partecipate Maggio 2008
16 16 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011 Modello Holding delle Società Partecipate Art. 13 Decreto Legge 04.07.2006 n. 223 convertito nella Legge 04.08.06 n. 248 e successive modifiche Legge 23.07.2009 n. 99/2009 Società strumentale per la produzione dei servizi (a favore dellente stesso) che si rendono necessari per lamministrazione e lesercizio dei diritti del Socio Servizi amministrativi Servizi per la gestione dei flussi informatici Servizi per lanalisi e produzione dei dati economici finanziari
17 17 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011 Modello Holding delle Società Partecipate... attività di produzione e servizi non strettamente necessari per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali … … servizi di interesse generale … Art. 3 comma 27, Legge 24.12.2007 n. 244 Oggetto di attività delle Partecipate
18 18 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011 Modello Holding delle Società Partecipate Art. 71 comma 1, lettera b), LEGGE 18.06.2009 N. 69 Sono state soppresse le parole o indirettamente dallart. 3, co. 27 della Legge 24.12.2007, n. 244. Con tale variazione le amministrazioni pubbliche potrebbero continuare a detenere, indirettamente, anche attraverso la costituzione di holding ad hoc (possibilità riconosciuta dalla giurisprudenza comunitaria a patto che venga rispettato il vincolo della direzione e coordinamento da parte dellamministrazione pubblica), partecipazioni in società aventi per oggetto attività di produzione di beni e di servizi non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali.
19 19 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011 Modello Holding delle Società Partecipate Fermo quanto previsto dallart. 3 commi 27, 28 e 29 L. 244/2007 NON possono avere partecipazioni societarie Sono escluse le società già costituite con bilanci in utile negli ultimi 3 esercizi (art. 1, co. 117, L. 13.12.10 n. 220) possono avere UNA partecipazione societaria I comuni fino a 30.000 abitanti I comuni da 30.000 a 50.000 abitanti Art. 14 comma 32, Decreto Legge 31.05.2010 n.78 convertito nella Legge 30.07.2010 n. 122
20 20 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011 Modello Holding delle Società Partecipate Conferire Holding partecipazioni comunali Art. 14 comma 32, Decreto Legge 31.05.2010 n.78 convertito nella Legge 30.07.2010 n. 122 Non si applica alle società a partecipazione paritaria o proporzionale costituite da più comuni la cui popolazione complessiva superi i 30.000 abitanti Entro il 31.12.2011 vanno liquidate le società o cedute le partecipazioni non più consentite
21 21 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011 Modello Holding delle Società Partecipate Amministratore unico nelle controllate di secondo livello Holding Riduzione compensi amministratori Processo di razionalizzazione delle partecipate e riduzione reale dei costi generali di gestione Non per aggirare le norme Accertamento gestione contabile e finanziaria !
22 22 Le eventuali plusvalenze derivanti da cessione e conferimento delle partecipazioni sono esenti da tassazione in quanto lente locale non è soggetto passivo IRES (art. 74, comma 1, DPR 22.12.86, n. 917). Lesclusione decretata dal Tuir è stata confermata dallamministrazione finanziaria, senza successive smentite (CM Finanze 18.01.93, n. 8/645). TRATTAMENTO FISCALE IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
23 23 ORGANIZZAZIONE DELLENTE LOCALE STRUMENTI PER IL CONTROLLO CONTRATTI DI SERVIZIO CARTA DEI SERVIZI CUSTOMER SATISFACTION STATUTI DELLE PARTECIPATE DELEGHE AGLI AMMINISTRATORI PROCEDURE DI CTRL INTERNO CODICE DI AUTODISCIPLINA SOCIETARIO EFFICACIA DEL VALORE VALUTAZIONE DELLA PARTECIPAZIONE EFFICIENZA REGOLARITÀ CONTABILE E AMMINISTRATIVA REPORT ECONOMICO/FINANZIARI LE DIMENSIONI DEL CONTROLLO Settore Unità organizzativa Unità di controllo partecipazioni Holding IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
24 24 Organizzazione dellEnte Locale SETTORE – UNITA ORGANIZZATIVA/UNITA DI CONTROLLO DELLE PARTECIPAZIONI/HOLDING Assessore delegato Segretario/Direttore Generale Responsabile del Servizio Eco/Fin. Responsabile Unità Partecipazioni Professionista esperto in materie economiche/aziendali FUNZIONI 1.Analisi dei report economico - finanziari 2.Monitoraggio del valore 3.Raccolta informazioni sulle vicende societarie 4.Valutazione della strategicità della partecipazione 5.Verifica del rispetto dei contratti di servizio e delle carte di servizio 6.Verifica del rispetto del codice di autodisciplina 7.Produzione di resoconti da inoltrare alla Giunta Con lintervento dellAmministratore di nomina comunale nella partecipata IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
25 25 Strumenti per il controllo SCHEDA PER CIASCUNA SOCIETA CON LINDIVIDUAZIONE DI: Clausole statutarie di rilievo/Convenzioni/ Patti parasociali tra Soci Deleghe attribuite agli amministratori Best practices per la governance Loggetto danalisiI risultati Insieme di norme riconducibili al Diritto societario per governare unimpresa/Aspetti legati alla funzione di proprietà-azionista SOCIETARIO COMPOSIZIONE E FUNZIONAMENTO DEGLI ORGANI AMMINISTRATIVI E DI CONTROLLO STATUTI DELLE PARTECIPATE IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
26 26 Strumenti per il controllo SCHEDA PER CIASCUNA SOCIETA CHE EVIDENZIA: BILANCI DI ESERCIZIO E ALLEGATI/ REPORTING ECONOMICO FINANZIARIO CHE CONSENTONO DI: Analizzare i principali indicatori di bilancio Verificare landamento dei flussi di cassa Loggetto danalisiI risultati BILANCI DELLE PARTECIPATE SOFTWARE PER IL REPORTING Software che consente di giungere ai suddetti report in via pressoché automatica Capacità in tutti i settori di intervento di massimizzare lutilizzo delle risorse a disposizione al fine di creare valore o utilità EFFICIENZA IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
27 27 Strumenti per il controllo SCHEDA PER CIASCUNA SOCIETA DOVE VIENE RIPORTATO UN FOGLIO DI LAVORO PER: Lanalisi delle clausole definitrici dei rapporti contrattuali tra Ente Locale ed ente gestore Lindividuazione e condivisione di possibili indicatori che consentano di monitorare le suddette clausole Indicatori relativi ai contratti di servizio e alle attività Loggetto danalisi I risultati Capacità in tutti i settori di intervento di raggiungere gli obiettivi prefissati EFFICACIA CONTRATTI DI SERVIZIO IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
28 28 Strumenti per il controllo Indicazione delle linee guida per la valutazione delle partecipazioni detenute dallEnte locale Loggetto danalisiI risultati DEL VALORE VALORE DELLA PARTECIPAZIONE IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
29 29 ART. 152, COMMA 2: Regolamento di contabilità DECRETO LEGISLATIVO 18.08.2000 N. 267 (T.U.E.L.) Il regolamento di contabilità assicura, di norma, la conoscenza consolidata dei risultati globali delle gestioni relative ad enti od organismi costituiti per lesercizio di funzioni e servizi Il regolamento di contabilità può prevedere la compilazione di un conto consolidato patrimoniale per tutte le attività e passività interne ed esterne IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011 ART. 230, COMMA 6: Conto del patrimonio e conti patrimoniali speciali
30 30 ART. 2: Delega al governo per ladeguamento dei sistemi contabili Comma 6 lettera h) LEGGE 31 DICEMBRE 2009 N. 196 DI CONTABILITA E FINANZA PUBBLICA Le amministrazioni pubbliche devono Adottare regole contabili uniformi ed un comune piano dei conti integrato Adottare comuni schemi di bilancio articolati in missioni e programmi coerenti con la classificazione economica e funzionale individuata dagli appositi regolamenti comunitari in materia di contabilità nazionale e relativi conti satellite Adottare un bilancio consolidato con le proprie aziende, società o altri organismi controllati, secondo uno schema comune IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
31 31 ART. 2: oggetto e finalità LEGGE 5 MAGGIO 2009 N. 42 DELEGA AL GOVERNO IN MATERIA DI FEDERALISMO FISCALE, IN ATTUAZIONE DELLARTICOLO 119 DELLA COSTITUZIONE Comma 2 lettera h) ….. individuazione dei principi fondamentali per la redazione, entro un determinato termine, dei bilanci consolidati delle regioni e degli enti locali in modo tale da assicurare le informazioni relative ai servizi esternalizzati, con previsione di sanzioni a carico dellente in caso di mancato rispetto di tale termine IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
32 PATTO DI STABILITA Assoggettati gli affidatari in house società a capitale interamente pubblico partecipata dal/dagli Ente/i Locale/i Gli Enti Locali vigilano sul rispetto dei vincoli del patto di stabilità deroga allaffidamento ordinario Le modalità e la modulistica sono definite in sede di attuazione dellart. 2, co. 2,lett. h) L. 05.05.09, n. 42 – bilancio consolidato 32 D.P.R. 7 SETTEMBRE 2010 N. 168 REGOLAMENTO IN MATERIA DI SERVIZI PUBBLICI LOCALI DI RILEVANZA ECONOMICA (Art. 23-bis del D.L. 25.06.08, n. 112 convertito dalla L. 06.08.08, n. 133) IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
33 33 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011 La Corte Costituzionale ha dichiarato lillegittimità costituzionale della previsione normativa che prevede lassoggettamento dei soggetti affidatari diretti di servizi pubblici locali al patto di stabilità interno. Lambito di applicazione del patto di stabilità interno attiene alla materia del coordinamento della finanza pubblica di competenza legislativa concorrente, e non a materie di competenza legislativa esclusiva statale, per le quali lart. 117, sesto comma, Cost. attribuisce allo Stato la potestà regolamentare. CORTE COSTITUZIONALE SENTENZA 235 DEL 03.11.10 GIURISPRUDENZA
34 34 ART. 147-quater: Controlli sulle società partecipate (disposizione obbligatoria per i comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti) Obiettivi gestionali delle società partecipate secondo standard qualitativi e quantitativi preventivamente DISEGNO DI LEGGE SULLA CARTA DELLE AUTONOMIE APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI IL 30.06.10 Sistema di controlli sulle società partecipate effettuate dallente locale Sistema informativo finalizzato a rilevare: i rapporti finanziari tra ente proprietario e società; la situazione contabile, gestionale e organizzativa della società; i contratti di servizio; la qualità dei servizi; il rispetto delle norme di legge sui vincoli di finanza pubblica IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
35 35 ART. 147-quater: Controlli sulle società partecipate (disposizione obbligatoria per i comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti) DISEGNO DI LEGGE SULLA CARTA DELLE AUTONOMIE APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI IL 30.06.10 I risultati complessivi della gestione dellente locale e delle aziende partecipate sono rilevati mediante bilancio consolidato con competenza economica Monitoraggio periodico sullandamento della gestione Analisi degli scostamenti rispetto agli obiettivi assegnati Azioni correttive IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
36 36 DISEGNO DI LEGGE SULLA CARTA DELLE AUTONOMIE APPROVATO DALLA CAMERA DEI DEPUTATI IL 30.06.10 ART. 147-quinquies, comma 3: Controllo sugli equilibri finanziari (disposizione obbligatoria per i comuni con popolazione superiore ai 5.000 abitanti) Il controllo sugli equilibri finanziari implica anche la valutazione degli effetti che si determinano per il bilancio finanziario dellente in relazione allandamento economico-finanziario degli organismi gestionali esterni IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
37 37 Responsabilità dellEnte Locale nella gestione delle Società Partecipate Condannato Sindaco del Comune di Tivoli (Socio unico di Acque Albulae S.p.a.) per mancato esercizio dellazione sociale di responsabilità a carico degli amministratori (art. 2393 c.c.) Corte di Cassazione Sezioni Unite n. 13702 del 22.07.2004 Corte dei Conti Sezione Lazio sentenza n. 1015 del 10.09.99 per i Sindaci del Comune sussiste lobbligo di esercitare le azioni di responsabilità verso gli amministratori, a tutela del patrimonio comunale. Lesercizio di tali azioni, ricorrendone i presupposti, costituisce quindi un obbligo giuridico e non rientra tra le attività discrezionali rimesse a valutazioni di merito IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
38 38 Responsabilità dellEnte Locale nella gestione delle Società Partecipate Condannati i Sindaci di alcuni Comuni del Valdarno (Soci del Mattatoio Intercomunale del Valdarno S.r.l.) per laver nominato, quali componenti del CdA, persone prive dei necessari requisiti di professionalità e competenza; laver approvato i bilanci quando erano già emerse numerose irregolarità nella gestione; laver omesso unadeguata vigilanza sulla gestione e laver omesso di esperire lazione di responsabilità di cui allart. 2393 c.c. nei confronti degli amministratori Corte dei Conti Sezione Toscana sentenza n. 267 del 28.04.09 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
39 39 Responsabilità dellEnte Locale nella gestione delle Società Partecipate La Corte continua affermando che il controllo dellAmministrazione pubblica, nei confronti delle società a partecipazione totale, non possa limitarsi ad una verifica successiva sulla gestione, attraverso lapprovazione del bilancio, né ridursi al mero esercizio del potere di nomina dei rappresentanti dellEnte in seno al Consiglio di Amministrazione della società partecipata, ma deve essere un controllo attuale, puntuale e concomitante allattività gestionale della società, da effettuarsi anche con lausilio di specifici poteri ispettivi Corte dei Conti Sezione Toscana sentenza n. 267 del 28.04.09 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
40 40 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011 Responsabilità dellEnte Locale nella gestione delle Società Partecipate La Corte sostiene che lEnte è responsabile anche delle irregolarità contabili della propria partecipata, sulle quali è tenuto a svolgere un attento e costante controllo, al fine di rilevare ed impedire lutilizzo di risorse in maniera non conformi a criteri di sana gestione, tale da poter causare squilibri sul bilancio dellEnte. La qualità di società partecipata al 100% dallEnte sta a significare che lattività che essa svolge è nellesclusivo interesse dellEnte locale, ciò giustifica lesercizio, da parte di questultimo, di poteri di ingerenza e di controllo su detti soggetti, atteso che lEnte esercita sul soggetto erogatore del servizio pubblico un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi Corte dei Conti Sezione Lazio deliberazione n. 67 del 15.07.09
41 41 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011 Responsabilità dellEnte Locale nella gestione delle Società Partecipate Loperazione su cui la Corte dei Conti ha formulato un rilievo di grave irregolarità ai sensi e per gli effetti dellart. 1, co. 168, della legge n. 266/2005 riguarda unoperazione in cui lEnte ha trasferito, in prossimità della chiusura dellesercizio della Società partecipata, una somma per il finanziamento del capitale sociale, iscrivendola nella spesa al titolo II, a sua volta la Società ha iscritto la somma in conto futuro aumento capitale sociale. Tale incremento del netto patrimoniale è stato assorbito dalla perdita registrata alla chiusura dellesercizio dove, come rileva la Corte dei Conti, erano già note le perdite presunte risultanti dallo sbilancio economico previsionale. Corte dei Conti Sezione Lazio deliberazione n. 67 del 15.07.09
42 42 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011 Responsabilità dellEnte Locale nella gestione delle Società Partecipate La Corte dei Conti ribadisce che la corretta imputazione in bilancio degli oneri finanziari sostenuti dal comune per operazioni di copertura delle perdite delle proprie partecipate non può fare riferimento alla spesa in conto capitale, bensì a quella corrente, in quanto loperazione di ripiano delle perdite non può inquadrarsi tra le spese di investimento, posto che tali spese, in concreto, non comportano un effettivo incremento del capitale sociale, rappresentando, di contro, lunica alternativa alla trasformazione o allo scioglimento della società. Liscrizione di tale posta tra le spese in conto capitale comporterebbe la possibilità per lEnte di ricorrere allindebitamento per il finanziamento delle stesse in totale contrasto con quanto previsto dallart. 119, co. 6 della Costituzione Corte dei Conti Sezione Lazio deliberazione n. 67 del 15.07.09
43 43 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011 parere n. 29 del 20.07.2009 della Corte dei Conti Sezione di controllo per la Lombardia; delibera n. 15 del 04.06.2008 della Corte dei Conti Sezione controllo Piemonte; delibera n. 65 del 11.11.2007 della Corte dei Conti Sezione controllo Puglia; delibera n. 578 del 23.10.2007 della Corte dei Conti Sezione controllo Abruzzo; parere n. 2 del 28.02.2005 della Corte dei Conti Sezione di controllo per la Liguria; pronuncia n. 23 del 29.11.2006 della Corte dei Conti Sezione di controllo per le Marche. Delibere relative alla copertura delle perdite di Società partecipate
44 44 II bilancio consolidato dovrà presentare correttamente la situazione patrimoniale e gli andamenti economici e finanziari complessivi del gruppo ente locale Per lindividuazione dei soggetti che rientrano nellarea di consolidamento non sono rilevanti la natura giuridica e il vincolo partecipativo a condizione che ciò sia previsto dagli atti di programmazione Il bilancio consolidato dovrà essere redatto secondo la competenza economica e nel rispetto dei principi contabili civilistici Con i principi contabili sul bilancio consolidato OSSERVATORIO DEL VIMINALE SULLA CONTABILITA DEGLI ENTI LOCALI – PRINCIPIO CONTABILE 4 - IPSAS 6 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
45 45 OSSERVATORIO DEL VIMINALE SULLA CONTABILITA DEGLI ENTI LOCALI – PRINCIPIO CONTABILE 4 - IPSAS 6 insieme di aziende (organismi) comprendenti lente locale controllante e qualsiasi eventuale controllata no ancorato alle situazioni di controllo, di diritto o di fatto, previste nei numeri 1) e 2) del 1° comma dellart. 2359 c.c. MA si estende la visione di controllo anche a casi, limitati, in cui manchi il nesso partecipativo (Fondazioni) DEFINIZIONE GRUPPO ENTE LOCALE comprende aziende (organismi) che perseguono allo stesso tempo obiettivi sociali ed obiettivi economici IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
46 46 OSSERVATORIO DEL VIMINALE SULLA CONTABILITA DEGLI ENTI LOCALI – PRINCIPIO CONTABILE 4 - IPSAS 6 Lente locale controllante redige e presenta il bilancio consolidato in cui consolida le proprie partecipazioni delle controllate in conformità al presente Principio e lo sottopone ad approvazione del Consiglio dellente in concomitanza con la deliberazione relativa al Rendiconto. PRESENTAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
47 47 OSSERVATORIO DEL VIMINALE SULLA CONTABILITA DEGLI ENTI LOCALI – PRINCIPIO CONTABILE 4 - IPSAS 6 tutte le controllate dellente locale, quale che sia la loro forma giuridica e quindi non solo le società di capitale, ma anche le aziende speciali e gli altri organismi di cui si detenga il controllo e viene predisposto dietro la responsabilità diretta dellente locale controllante, in coerenza con quanto stabilito in sede di programmazione di gruppo AMBITO DI APPLICAZIONE DEL BILANCIO CONSOLIDATO Il bilancio consolidato del Gruppo Ente Locale deve comprendere Un'entità controllata non è esclusa dal consolidamento in ragione del fatto che le sue attività sono dissimili da quelle di altre entità all'interno del Gruppo Ente Locale IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
48 48 OSSERVATORIO DEL VIMINALE SULLA CONTABILITA DEGLI ENTI LOCALI – PRINCIPIO CONTABILE 4 - IPSAS 6 RISCHI E BENEFICI Entità controllata sussiste quando si presume esista un controllo 1.maggioranza dei voti esercitabili nell'altra entità 2.potere di nomina o rimozione della maggioranza dei membri dell organo direttivo 3.maggioranza dei voti nelle sedute dellorgano direttivo 1.responsabilità di fatto del raggiungimento degli obiettivi dellentità da consolidare (Fondazioni) 2.landamento dellentità da consolidare comporta dei riflessi positivi o negativi sulla comunità amministrata e sul bilancio dellente POTERE IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
49 49 OSSERVATORIO DEL VIMINALE SULLA CONTABILITA DEGLI ENTI LOCALI – PRINCIPIO CONTABILE 4 - IPSAS 6 Nella redazione del bilancio consolidato, lente locale aggrega i bilanci della controllante e delle sue controllate voce per voce, sommando tra loro i corrispondenti valori dellattivo, del passivo, dellattivo netto/patrimonio netto, dei proventi e degli oneri. Il metodo di aggregazione dei valori da utilizzare può fare riferimento ai valori contabili, senza attribuzione dellavviamento alle diverse attività e passività. Un diverso criterio dovrà essere adeguatamente documentato nella informativa supplementare Procedure di consolidamento IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
50 50 OSSERVATORIO DEL VIMINALE SULLA CONTABILITA DEGLI ENTI LOCALI – PRINCIPIO CONTABILE 4 - IPSAS 6 Procedure di consolidamento La procedura di consolidamento presuppone che ognuna delle entità da consolidare abbia un affidabile sistema dei conti, tenuto secondo il metodo della partita doppia Il gruppo pubblico locale, deve realizzare un sistema contabile consuntivo, basato sulla partita doppia, per arrivare alla corretta elaborazione del conto economico e del conto del patrimonio IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
51 51 OSSERVATORIO DEL VIMINALE SULLA CONTABILITA DEGLI ENTI LOCALI – PRINCIPIO CONTABILE 4 - IPSAS 6 Procedure di consolidamento I bilanci consolidati devono essere preparati utilizzando principi contabili uniformi per operazioni e fatti simili in circostanze similari. I principi contabili ed i criteri di valutazione da adottare, comunque, devono essere quelli prevalentemente adottati dalle società partecipate (OIC, IAS, IFRS) non quelli proposti dal d.lgs. 267/2000 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
52 52 OSSERVATORIO DEL VIMINALE SULLA CONTABILITA DEGLI ENTI LOCALI – PRINCIPIO CONTABILE 4 - IPSAS 6 Procedure di consolidamento È necessario impostare linee guida di gruppo affinché i bilanci delle singole aziende siano redatti in base a principi contabili e criteri di valutazione uniformi (es. costi ricerca e sviluppo da capitalizzare o spesare nellanno) Lomogeneità o armonizzazione deve in prima istanza essere effettuata nei bilanci desercizio delle singole aziende È accettabile derogare allobbligo di uniformità dei criteri di valutazione quando la conservazione di criteri difformi sia più idonea a realizzare lobiettivo della rappresentazione veritiera e corretta IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
53 53 OSSERVATORIO DEL VIMINALE SULLA CONTABILITA DEGLI ENTI LOCALI – PRINCIPIO CONTABILE 4 - IPSAS 6 Informazioni integrative CRITERI GENERALI DI REDAZIONE E PRINCIPI DI CONSOLIDAMENTO CRITERI DI VALUTAZIONE IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
54 54 OSSERVATORIO DEL VIMINALE SULLA CONTABILITA DEGLI ENTI LOCALI – PRINCIPIO CONTABILE 4 - IPSAS 6 Disposizioni transitorie è possibile procedere al consolidamento delle sole controllate che abbiano figura giuridica di società di capitale o limitarsi alle sole società in house è possibile presentare il bilancio consolidato al Consiglio disgiuntamente al rendiconto di esercizio motivandone la scelta Nel triennio di prima applicazione di questo principio IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011
Scaricare ppt "2 IL BILANCIO CONSOLIDATO COME STRUMENTO DI CONTROLLO DELLE PARTECIPATE E DELLE AZIENDE NON PROFIT Davide Di Russo – TORINO 01.02.2011."