Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/circolare-inps-n-81-del-23062005.html
Timestamp: 2016-10-26 13:19:47+00:00
Document Index: 37503269

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 16', 'art. 1', 'art.\n79', 'art. 13', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 26', 'art. 4', 'art. 1', 'art.\n2', 'art. 4', 'art.\n1', 'art. 1', 'art.1', 'art. 1', 'art. 16', 'art. 1', 'art.\n116', 'art.\n1']

Circolare INPS n. 81 del 23.06.2005
Rateazione delle somme iscritte a ruolo. 1)
Richiesta cancellazione ipoteca sugli immobili. Presentazione fideiussione
bancaria o assicurativa a garanzia dei crediti iscritti a ruolo. 2) Contributi
agricoli - Applicazione art.1-ter della Legge n° 71 del 29 aprile 2005 
Misure per le imprese agricole colpite da calamità naturali: rateazione in
quaranta rate trimestrali, estensione del periodo interessato alle calamità,
sostituzione dellipoteca con una fideiussione bancaria o assicurativa ed
estinzione degli atti esecutivi dei concessionari previa richiesta di rateazione
delle somme iscritte a ruolo, in deroga a quanto stabilito dallart. 26 del
D.Lgs. n° 46/99
SOMMARIO: La cancellazione dellipoteca sugli
immobili può essere richiesta dal contribuente previa presentazione di una
fideiussione bancaria o assicurativa a garanzia dei crediti iscritti a ruolo.
Per quanto riguarda il settore agricolo, per le imprese colpite da calamità
naturali, oltre alla possibilità di sostituire lipoteca con la fideiussione,
viene accordata la possibilità di richiedere la dilazione delle somme iscritte
a ruolo anche in presenza di atti esecutivi dei concessionari, in deroga a
quanto previsto dallart. 26 del D.Lgs. n° 46/99, con prestazione di garanzia
1) Richiesta cancellazione ipoteca sugli
immobili. Presentazione fideiussione bancaria o assicurativa a garanzia dei
crediti iscritti a ruolo.
Lart. 26 del D.Lgs. n° 46/99, stabilisce che per le
entrate tributarie diverse da quelle dello Stato e per quelle non tributarie la
rateazione delle somme iscritte a ruolo è concessa in conformità alle singole
disposizioni che la regolano e, comunque , la richiesta di rateazione deve
essere presentata, a pena di decadenza, prima dellinizio della procedura
esecutiva da parte del concessionario.
Gli artt. 76 e 77 del D.P.R. 29 settembre 1973, n° 602/73, come modificati dallart. 16 del
D.Lgs 26 febbraio 1999, n° 46 e dallart. 1 del D.Lgs n° 193, hanno disposto
- in caso di mancato pagamento della
cartella,entro il termine stabilito, il ruolo costituisce titolo esecutivo per
iscrivere ipoteca sugli immobili del debitore e dei coobbligati per un importo
pari al doppio dellimporto complessivo del credito per cui si procede;
- il concessionario può procedere allespropriazione
immobiliare se limporto complessivo del credito per cui si procede supera
complessivamente tre milioni di lire ( attualmente euro 1549,37; tale limite
può essere aggiornato dal Ministero dellEconomia e delle Finanze);
- se limporto complessivo del credito
per cui si procede non supera il 5 per cento del valore dellimmobile da
sottoporre ad espropriazione ( valore stabilito secondo i criteri fissati dallart.
79 del D.P.R. n° 602/73),il
concessionario, prima di procedere allesecuzione, deve iscrivere ipoteca;
- decorsi sei mesi dalliscrizione senza
che il debito sia stato estinto, il concessionario procede allespropriazione.
Con circolare n° 129 del 4 Luglio 2002 sono state
impartite disposizioni in merito alla rateazione del carico iscritto a ruolo.
In particolare, per quanto attiene allipoteca, era
stato sottolineato che la delibera di accoglimento dellistanza di dilazione
doveva espressamente prevedere che la cancellazione di ipoteca iscritta sui beni
del debitore poteva avvenire solo a conclusione della rateazione, previa
autorizzazione da parte della Sede al concessionario e che il relativo costo
delloperazione doveva essere a carico del contribuente.
Fideiussione bancaria o assicurativa e ipoteca sugli immobili
Numerosi contribuenti,dopo aver ricevuto la
comunicazione da parte del concessionario della avvenuta trascrizione dellipoteca
presso la Conservatoria dei Registri Immobiliari, richiedono contestualmente sia
una dilazione del carico iscritto a ruolo,sia la cancellazione dellipoteca
dietro presentazione di una fideiussione bancaria o assicurativa a garanzia dei
Al riguardo, tenuto conto che la fideiussione
garantisce tutto il credito iscritto a ruolo, si ritiene che nulla osti allaccoglimento
di tali istanze.
Tenuto conto che nei casi sopra riportati le dilazioni
e le eventuali revoche per decadenza ( in caso di mancato pagamento della
rateazione) coinvolgono lattività dei concessionari della riscossione,si
reputa necessario impartire delle indicazioni specifiche in merito.
Fideiussioni- Caratteristiche della garanzia
Le fideiussioni, ai sensi della Legge 10 giugno 1982,
n° 348,possono essere prestate unicamente da banche o da imprese di
assicurazione autorizzate allesercizio del ramo cauzioni; devono essere
redatte in conformità agli schemi dei modelli di fideiussione ( allegati nn.°
1, 2, 3 e 4) i cui contenuti sono stati condivisi dallABI e dallANIA ed
avere validità dalla data in cui la Sede Regionale ha concesso la dilazione,
per lintero periodo della rateazione, aumentato di un anno.
Dopo lo scadere del periodo indicato per la dilazione
aumentato di un anno la garanzia cessa automaticamente di validità.
I modelli di fideiussione sono stati predisposti a
seconda se il credito iscritto a ruolo sia stato o meno ceduto alla S.C.C.I.
S.P.A.( Società di Cartolarizzazione dei Crediti INPS) in base allart. 13
della Legge 448/98 e si divide in due sezioni, la prima, rappresenta latto di
fideiussione con il quale il garante si costituisce fideiussore del contribuente
per il pagamento dellimporto iscritto a ruolo, la seconda, riguarda le
condizioni generali della garanzia tra lIstituto Bancario o la Società di
Assicurazione, e lIstituto, anche in qualità di mandatario per conto della
S.C.C.I. S.P.A. , per i crediti oggetto di cessione.
In caso di istanza di dilazione di somme iscritte a
ruolo con contestuale richiesta di cancellazione di ipoteca, previa
presentazione di apposita garanzia bancaria o assicurativa, la Sede di
competenza dovrà istruire la pratica, segnalando al Direttore Regionale tale
Il Direttore Regionale, in caso di accoglimento, dovrà
specificare nella delibera di accoglimento che la cancellazione dellipoteca
potrà avvenire solo dopo la presentazione della fideiussione bancaria o
assicurativa, con spese a carico del contribuente.
Tale garanzia dovrà essere presentata dal contribuente
interessato alla Sede che gestisce la domanda unitamente allatto di impegno
che lo stesso deve sottoscrivere entro il termine di dieci giorni.
E opportuno che il contribuente,alla richiesta di
fideiussione, da presentare allIstituto Bancario o alla Società di
Assicurazione, alleghi anche la lettera di accoglimento della domanda di
dilazione con il relativo piano di ammortamento inviata dallIstituto. Ciò in
quanto il carico contributivo posto in rateazione è al netto degli acconti già
versati al concessionario e, quindi , è inferiore allimporto originario
iscritto in una o più cartelle di pagamento.
Come si può evidenziare dagli schemi allegati, la
fideiussione dovrà garantire le somme relative :
a) al carico contributivo iscritto a ruolo;
b) allimporto relativo agli interessi di
dilazione ;
c) alla somma relativa alle ulteriori somme
aggiuntive ( dovute solo se la domanda di dilazione è stata presentata dopo il
termine di scadenza della cartella di pagamento);
d) ai compensi spettanti al concessionario.
Per quanto riguarda il punto c), si segnala che tali
importi, calcolati dalla data di notifica fino alla data di presentazione della
domanda di dilazione, sono dovuti ai sensi di quanto previsto dallart. 27 del
D.Lgs. n° 46/99 ( accessori dei crediti previdenziali) in quanto sono già
scaduti i termini per il pagamento della cartella .
Al fine di quantificare esattamente il debito per la
fideiussione, il contribuente quindi dovrà :
a) indicare,per quanto riguarda il carico
contributivo, limporto posto in dilazione con il piano di ammortamento
allegato allatto di impegno;
b) indicare,per quanto riguarda gli
interessi di dilazione, la somma riportata nel piano suddetto;
c) farsi rilasciare dal concessionario lestratto
della posizione debitoria con lindicazione, appunto, delle somme di cui ai
punti c) e d) da inserire nella fideiussione, ( ulteriori somme aggiuntive e
compensi ).
Le ulteriori somme aggiuntive e i compensi dovranno
essere pagati dal contribuente al concessionario unitamente al pagamento della
prima rata della dilazione, dopo la trasmissione del piano di ammortamento
telematico al concessionario.
Le somme versate dovranno risultare dalle quietanze di
pagamento del concessionario.
Una volta firmato latto di impegno, il contribuente
dovrà provvedere a trasmetterlo alla Sede interessata,unitamente alla
Solo dopo aver acquisito agli atti dufficio tale
garanzia, la Sede potrà autorizzare il concessionario alla cancellazione di
ipoteca, con le spese a carico del contribuente e potrà trasmettere al
concessionario il piano di ammortamento telematico.
La garanzia dovrà rimanere agli atti per gli eventuali
adempimenti successivi in caso di revoca di dilazione per decadenza.
Revoca di dilazione e escussione della
fideiussione Adempimenti del garante
Dopo linvio del piano di ammortamento i
concessionari verificano il pagamento mensile delle rate.
Qualora risulti il mancato pagamento della prima rata,
cosiddetta  in contanti  oppure di due rate consecutive, e dopo aver
verificato che tutti i versamenti effettuati, compresi quelli disposti con il
bollettino di c/c postale mod. F35 siano stati tutti registrati negli archivi,
attraverso gli esiti di riscossione i concessionari inviano agli Enti creditori
e, quindi anche allIstituto,una segnalazione telematica a livello di partita
che ha il significato di decadenza dalla dilazione .
La Sede, venuta a conoscenza di tale informativa
attraverso la procedura RuoliEsattoriali, prima di attivarsi per lescussione
della garanzia, dovrà effettuare gli opportuni controlli contabili.
Tale verifica si ritiene opportuna in quanto in alcuni
rari casi i versamenti del contribuente effettuati tramite F35 vengono
accreditati in ritardo al concessionario.
Una volta conclusa la valutazione della situazione
contabile del contribuente, la Sede dovrà :
- provvedere sollecitamente a notificare al
garante della fideiussione, sia essa Banca o Assicurazione, mediante
raccomandata A/R., la richiesta di pagamento, entro trenta giorni dal
ricevimento dellinvito, dell importo garantito, al netto dei versamenti
eventualmente effettuati dal contribuente;
- comunicare contestualmente al
concessionario la data in cui il garante ha ricevuto l invito a versare.
Poiché il soggetto più idoneo in grado di
quantificare esattamente il residuo debito è il concessionario, il garante si
avvarrà della collaborazione di questultimo per lesatto calcolo delle
somme da versare per lestinzione del debito.
Dopo linvito a pagare inviato al garante, la Sede
dovrà provvedere sollecitamente ad inviare il provvedimento telematico di
revoca per decadenza dalla dilazione al fine di consentire al concessionario il
caricamento negli archivi del provvedimento trasmesso prima della scadenza dei
trenta giorni accordati al garante e, successivamente, di effettuare lesatto
calcolo dellimporto residuo dovuto dal contribuente.
La revoca di dilazione dovrà avvenire secondo le
indicazione contenute nella circolare n° 198 del 23/12/2003 .
Il concessionario, dopo che il garante avrà provveduto
al pagamento del debito in ununica soluzione, riverserà :
- sul conto di Tesoreria della Società di
Cartolarizzazione dei crediti INPS le somme relative ai crediti ceduti;
- sui conti di Tesoreria delle Sedi Inps
gli importi non oggetto di cessione.
La possibilità di sostituire lipoteca con una
fideiussione bancaria o assicurativa è estesa a tutti i contribuenti
interessati per tutte le tipologie di credito iscritte a ruolo.
Per quanto riguarda invece i contribuenti aventi
diritto alle agevolazioni contributive da applicare nei riguardi delle aziende
del settore agricolo che siano state interessate da eventi eccezionali,quali
calamità naturali ed atmosferiche, emergenze di carattere sanitario e emergenze
fitosanitarie, sono state emanate particolari disposizioni legislative che qui
di seguito vengono illustrate.
2) CONTRIBUTI AGRICOLI- APPLICAZIONE LEGGE n°
71/05, ART. 1- ter
Sulla G.U. n° 99 del 30 aprile 2005 è stata
pubblicata la legge n° 71 del 29 aprile 2005 di conversione, con modificazioni,
del decreto legge 28 febbraio 2005, n° 22 recante interventi urgenti nel
Con lart. 1ter Misure per le imprese agricole
colpite da calamità naturali  sono state introdotte modificazioni e
integrazioni alla Legge 24 dicembre 2004, commi 22 e 24 inerenti le agevolazioni
contributive da applicare nei riguardi delle aziende del settore agricolo che
siano state interessate da eventi eccezionali, quali calamità naturali ed
atmosferiche, emergenze di carattere sanitario e emergenze fitosanitarie.
In particolare la norma suddetta oltre ad ampliare il
periodo interessato dalle calamità e il numero di rate concedibili, ha
impartito,in deroga a quanto stabilito dallart. 26 del D.Lgs n° 46/99,
disposizioni in merito alle richieste di rateazione presentate da soggetti,
aventi diritto alle agevolazioni suddette, che sono stati sottoposti a procedure
cautelari ed esecutive da parte dei concessionari a seguito di iscrizione a
Si ricorda ad ogni buon fine che, in attuazione di
quanto previsto dallart. 4, commi 21, 22, 23 e 24 della legge 350/04 e in
relazione anche a quanto previsto dal Decreto Interministeriale 21 aprile 2004
del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero
dellEconomia e delle Finanze, in materia di riduzione delle sanzioni civili e
di rateizzazione dei debiti contributivi per il settore agricolo sono state
emanate le circolari n° 117 del
23 luglio 2004, n° 140 del 6
ottobre 2004, e n° 42 dell11 marzo 2005.
Le modifiche introdotte dallart. 1-ter sopra citato
1. il pagamento rateale di cui allart.
2, comma 11, del D.L. 9 0ttobre 1989, n° 338, convertito con modificazioni
dalla legge 7 dicembre 1989, n° 389, può essere consentito fino a quaranta
rate trimestrali (precedentemente venti rate trimestrali);
2. le disposizioni inerenti la riduzione
delle sanzioni civili, la rateazione trimestrale e la modifica del tasso di
differimento si applicano ad eventi eccezionali verificatisi sino al 31 marzo
2005 (precedentemente 30 settembre 2003);
3. le ipoteche accese su beni immobili di
proprietà di soggetti ammessi, ai sensi dellart. 4, commi da 20 a 27, della
legge 350/04, alla rateizzazione dei contributi previdenziali dovuti possono
essere sostituite da garanzia fideiussoria;
4. la garanzia deve essere prestata per il
periodo della rateazione aumentato di un anno e comporta limmediata
cancellazione dellipoteca;
5. la presentazione della domanda di
rateizzazione comporta automaticamente la sospensione di ogni procedura di
recupero crediti attivata nei confronti dei debitori morosi;
6. per quanto riguarda le domande non
ancora presentate, deve essere emesso il provvedimento di accoglimento o rigetto
della istanza, entro 180 giorni dalla presentazione delle stesse;
7. la domanda di rateizzazione può essere
presentata anche in presenza di atti esecutivi;
8. in questo ultimo caso, il provvedimento
di accoglimento della domanda dovrà essere presentato al giudice competente.
Tale provvedimento di accoglimento dovrà contenere la dichiarazione di rinunzia
allesecuzione e agli atti esecutivi, nei modi previsti dalla legge e
comporterà lestinzione del procedimento pendente;
9. in caso di mancato pagamento anche di
una sola rata, lIstituto dovrà richiedere il pagamento della garanzia al
garante che dovrà provvedere al saldo entro trenta giorni dalla notifica della
richiesta effettuata allo stesso;
10. qualora il garante non dovesse
effettuare il versamento, il concessionario provvederà a una nuova iscrizione
ipotecaria che tenga conto dei pagamenti effettuati.
Per quanto attiene la presentazione delle domande, lart.
1-ter, al comma 6 , ha stabilito che le istanze possono essere presentate presso
le Direzioni provinciali dellInps (da intendersi, la Sede da cui lazienda
dipende) oppure inviate a mezzo raccomandata A/R).
Ai fini dellaccertamento della data di presentazione
fa fede la ricevuta del deposito rilasciata dallimpiegato responsabile della
Sede oppure lavviso di ricevimento della raccomandata.
Da quanto sopra previsto, ne consegue che:
a) sia le aziende (e per esse si intendono
tutti i datori di lavoro agricolo, ancorché non coltivatori diretti o IAP) che
i lavoratori autonomi agricoli (CD, CM, IAP), possono beneficiare delle
agevolazioni di cui al citato D.M. 21 aprile 2004 per tutti i debiti, ancorché
non prescritti, in essere alla data del 31 marzo 2005, data entro la quale deve
essersi verificato levento eccezionale;
b) può essere richiesta la rateazione in
quaranta rate trimestrali costanti.
Per quanto riguarda i crediti iscritti a ruolo, oggetto
da parte dei concessionari della riscossione dei crediti attraverso lespletamento
delle procedure cautelari, (quali la trascrizione dellipoteca alla
Conservatoria dei Registri Immobiliari) nonché delle procedure esecutive con i
pignoramenti mobiliari ed immobiliari, la legge n° 71/2005 ha previsto, per i
soggetti ammessi alla rateazione, la possibilità di sostituire lipoteca con
una garanzia fideiussoria, comportando ciò limmediata cancellazione dellipoteca
stessa e lestinzione dei procedimenti pendenti.
Pertanto vengono così elencati gli adempimenti delle
Sedi a seconda delle varie casistiche:
A) Ditte che hanno già presentato la
domanda di rateazione e il cui immobile è stato oggetto di iscrizione
I soggetti interessati potranno
richiedere alla Sede competente la cancellazione dipoteca posta dal
concessionario, allegando la relativa fideiussione.
La Sede, se la dilazione è
stata già accordata, dovrà con la massima sollecitudine richiedere al
concessionario la cancellazione dellipoteca con le spese a carico del
Qualora la domanda sia stata
presentata ma non ancora accordata dal Direttore Regionale, il soggetto
interessato dovrà integrare tale domanda richiedendo la cancellazione dellipoteca
La delibera regionale dovrà
contenere lautorizzazione alla cancellazione dellipoteca con le spese a
carico del contribuente.
B) Ditte che non hanno ancora presentato la
domanda di rateazione ma parimenti hanno limmobile sottoposto ad ipoteca
richiedere la rateazione,chiedendo contestualmente la cancellazione dellipoteca.
Le Sedi, allatto della
ricezione della domanda di rateazione, dovranno procedere immediatamente alla
sospensione delle partite debitorie iscritte a ruolo relative ai periodi
Dopo la verifica della sussistenza dei requisiti previsti dal Decreto
Interministeriale del 21 aprile 2004, gli Uffici dovranno provvedere a:
1. rideterminare le
sanzioni ai sensi dellart. 1 del D.M. sopra citato;
2. operare lo sgravio
parziale delle sanzioni iscritte a ruolo;
3. inviare la scheda al
Direttore regionale specificando che il contribuente interessato ha chiesto di
sostituire lipoteca con la fideiussione;
4. dopo laccoglimento
della dilazione, notificare alla ditta il piano di ammortamento che deve essere
firmato entro dieci giorni;
5. dopo la restituzione
da parte dellinteressato dellatto di impegno con allegata la fideiussione,
richiedere la cancellazione immediata della ipoteca al concessionario, con le
spese a carico del contribuente.
C) Ditte che sono state sottoposte a
procedure esecutive da parte dei concessionari
Poiché la legge prevede anche
la possibilità per le ditte aventi diritto alle agevolazioni di estinguere gli
atti esecutivi, i soggetti interessati, in sede di domanda di dilazione,
dovranno segnalare allIstituto il procedimento esecutivo in corso e
richiedere lestinzione dello stesso.
In analogia a quanto previsto
dallart.1-ter, comma 5,il contribuente sarà comunque tenuto alla
presentazione di una fideiussione bancaria o assicurativa.
Pertanto la richiesta di
rateazione dovrà contenere anche limpegno alla prestazione di idonea
Di conseguenza la Delibera di accoglimento del
Direttore Regionale,oltre allindicazione della presentazione della
fideiussione, dovrà contenere la seguente dicitura:
LIstituto, a seguito dellaccoglimento
della domanda di dilazione in base a quanto previsto dallart. 1- ter della
legge n° 71/05, dichiara di rinunziare allesecuzione e agli atti esecutivi
pendenti. Di conseguenza il procedimento deve essere considerato estinto.
Dopo la restituzione da parte dellinteressato dellatto
di impegno firmato,la Sede provvederà ad inviare allinteressato apposita
nota che riporta la stessa dicitura della delibera.
Tale comunicazione potrà essere presentata al giudice
competente che provvederà a dichiarare estinto il procedimento.
Si segnala che lart. 16 del D.Lgs. n° 46/99 ( che
ha sostituito il Titolo II del D.P.R. 602/73) ha stabilito che il procedimento
di espropriazione forzata è regolato dalle norme ordinarie applicabili in
rapporto al bene oggetto di esecuzione in quanto non derogate dalle disposizioni
relative alle procedure dei concessionari e con esso compatibili; inoltre le
funzioni demandate agli ufficiali giudiziari vengono esercitate dagli ufficiali
di riscossione.
Ciò vuol dire che le procedure di espropriazione e
vendita mobiliare e immobiliare possono essere espletate direttamente dai
concessionari, intervenendo il giudice solo nella fase di riparto e di
assegnazione del ricavato delle vendite.
In tali casi la Sede provvederà a comunicare al
concessionario lestinzione della procedura esecutiva con la formula sopra
E superfluo puntualizzare che, se il concessionario
sta procedendo anche per il recupero dei crediti dovuti dallinteressato ad
altre Amministrazioni, lestinzione del procedimento deve intendersi conclusa
limitatamente al recupero dei crediti INPS.
Tenuto conto che lart. 1-ter, quinto comma, ha
subordinato la cancellazione di ipoteca alla presentazione di una garanzia
fideiussoria per i soggetti ammessi alla rateizzazione dei contributi
previdenziali, analogamente, per i soggetti ai quali è stata concessa la
rateazione in presenza di procedure esecutive, dovrà essere presentata garanzia
fideiussoria contenente le indicazioni sotto riportate.
Tale garanzia dovrà essere presentata alla Sede entro
dieci giorni dalla dichiarazione del giudice sulla estinzione degli atti
esecutivi .
Garanzia bancaria o assicurativa
Gli schemi allegati alla circolare fanno riferimento al
carico contributivo iscritto a ruolo con il regime sanzionatorio indicato nella
Tenuto conto che, come indicato nella circolare n° 42 dell11 marzo 2005, le sanzioni civili
oggetto di eventuale riduzione sono quelle di cui al comma 8, lett. a ), dellart.
116 della legge 23 dicembre
2000, n° 388, il cui ammontare è rilevabile dalle denunce e/o registrazioni
obbligatorie, riconducibili esclusivamente ai casi di morosità e non di
evasione, si fa presente che, nei casi di morosità, gli importi da indicare
nella fideiussione saranno i seguenti:
1. somme dovute dal contribuente: devono
corrispondere al carico iscritto a ruolo dopo la rideterminazione delle sanzioni
2. interessi di dilazione: devono
corrispondere allammontare degli interessi al tasso vigente alla data della
3. ulteriori somme aggiuntive: devono
essere pari allimporto ricalcolato al tasso degli interessi legali dalla data
della notifica alla data della richiesta di dilazione;
4. compensi spettanti al concessionario:
aggi e spese sostenute dalla concessione.
Per quanto riguarda i punti 1 e 2, linteressato
potrà acquisire i dati direttamente dal piano di ammortamento allegato allatto
Per quanto riguarda il punto 3, il calcolo potrà
essere effettuato direttamente dal contribuente mentre limporto relativo ai
compensi e spese spettanti al concessionario potranno essere richiesti
direttamente alla concessione.
Mancato pagamento della dilazione da parte del
In caso di mancato pagamento anche di una sola rata, la
Sede dovrà richiedere il pagamento del residuo debito al garante ( Istituto
Bancario o Assicurazione) che dovrà provvedere a saldare in ununica
soluzione il carico iscritto a ruolo, al netto dei pagamenti effettuati.
Qualora la rateazione di cui al comma 2 dellart.
1-ter della Legge 71/05 abbia ricompreso anche crediti in fase amministrativa,
il residuo debito non pagato dovrà essere iscritto in un ruolo coattivo.
Mancato pagamento della fideiussione da parte del
La norma ha previsto anche leventualità che il
garante non ottemperi al pagamento della fideiussione.
In tale ipotesi, la sospensione trasmessa inizialmente
al concessionario dovrà essere revocata e quest ultimo potrà, in caso di
mancato pagamento da parte dl soggetto interessato, procedere ad una nuova
Si fa riserva di fornire al più presto le disposizioni
Si allegano gli schemi dei modelli di fideiussione per
crediti ceduti e non ceduti i cui contenuti sono stati condivisi con lABI e
lANIA.