Source: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/it/lp-1997-13%C2%A71160%C2%A71230/legge_provinciale_11_agosto_1997_n_13/capo_viii_vigilanza_sull_attivit%C3%A0_urbanistico_edilizia/span_art_85_accertamento_di_conformit%C3%A0_span.aspx
Timestamp: 2019-10-18 01:21:04+00:00
Document Index: 8751789

Matched Legal Cases: ['art. 85', 'art. 32', 'art. 19', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 85', 'art. 32', 'art. 19', 'art. 9', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19']

Normativa provinciale Urbanistica L Legge provinciale 11 agosto 1997, n. 13 CAPO VIII Vigilanza sull'attività urbanistico-edilizia Art. 85 (Accertamento di conformità)
(1) Fino alla scadenza del termine di cui all'articolo 81, comma 1, per i casi di opere eseguite in assenza di concessione o in totale difformità o con variazioni essenziali o dei termini stabiliti nell'ordinanza del sindaco di cui all'articolo 84, comma 1, nonché nei casi di parziale difformità nel termine di cui all'articolo 83, comma 1, e comunque fino alla irrogazione delle sanzioni amministrative, il responsabile dell'abuso può ottenere la concessione in sanatoria quando l'opera eseguita in assenza della concessione è conforme agli strumenti urbanistici generali e di attuazione approvati e non in contrasto con quelli adottati sia al momento della realizzazione dell'opera, sia al momento della presentazione della domanda.
(2) Sulla richiesta di concessione in sanatoria il sindaco si pronuncia entro 60 giorni, trascorsi i quali la richiesta si intende respinta.
(3) Il rilascio della concessione edilizia in sanatoria è subordinato al pagamento del contributo di urbanizzazione e del contributo sul costo di costruzione nella misura dovuta ai sensi del relativo regolamento comunale, nonché al pagamento di una sanzione pecuniaria. La sanzione pecuniaria corrisponde al 25 per cento del costo di costruzione per metro cubo di cui all’articolo 73 per le destinazioni d’uso di cui all’articolo 75, comma 2, lettere a), b), c) e g). Per le destinazioni d’uso di cui all’articolo 75, comma 2, lettere d) ed e), nonché per la volumetria sotterranea la sanzione pecuniaria corrisponde al 10 per cento del costo di costruzione di cui all’articolo 73. 174) 175)
(3/bis) Qualora la costruzione abusivamente realizzata sia conforme solamente al momento della presentazione della domanda di concessione in sanatoria agli strumenti urbanistici generali e di attuazione vigenti e non in contrasto con quelli adottati, la concessione in sanatoria può essere rilasciata solamente qualora venga pagato il contributo di urbanizzazione e il contributo sul costo di costruzione, nella misura dovuta ai sensi del relativo regolamento comunale, nonché al pagamento di una sanzione pecuniaria. La sanzione pecuniaria corrisponde al 50 per cento del costo di costruzione per metro cubo di cui all'articolo 73.176)
(3/ter) Qualora si tratti di costruzioni che non formano cubatura ma esclusivamente superficie coperta, la concessione edilizia in sanatoria può essere rilasciata solamente se viene versato al comune, a titolo di sanzione pecuniaria, per ogni metro quadrato di superficie coperta un importo pari al cinque per cento del costo di costruzione per metro quadrato di cui all'articolo 73.177)
(3/quater) Se si tratta di costruzioni abusive che comportano un cambiamento di destinazione d'uso, dall'importo determinato ai sensi dei commi 3 e 3-bis possono essere detratti gli importi dei contributi di urbanizzazione già versati al comune per la medesima opera.178)
(3/quinquies) Se si tratta di opere e interventi non valutabili in termini di superficie coperta o di cubatura, la concessione edilizia in sanatoria può essere rilasciata solamente se viene versato al comune, a titolo di sanzione pecuniaria, un importo pari al due per cento del costo di costruzione e comunque nella misura minima di euro 1.000.179)
(4) Per i casi di parziale difformità, l'oblazione è calcolata con riferimento alla parte di opera difforme dalla concessione.
L'art. 85, comma 3, è stato sostituito dall'art. 32 della L.P. 8 aprile 2004, n. 1, dall'art. 19, comma 2, della L.P. 2 luglio 2007, n. 3, dall'art. 9, comma 28, della L.P. 10 giugno 2008, n. 4, ed infine così modificato dall'art. 9, comma 2, della L.P. 21 giugno 2011, n. 4.
Vedi anche l'art. 9, comma 8, della L.P. 21 giugno 2011, n. 4.
L'art. 85, comma 3/bis, è stato inserito dall'art. 32 della L.P. 8 aprile 2004, n. 1, poi sostituito dall'art. 19, comma 2, della L.P. 2 luglio 2007, n. 3, e da ultimo così sostituito dall'art. 9, comma 28, della L.P. 10 giugno 2008, n. 4.
Il comma 3/ter è stato inserito dall'art. 19, comma 3, della L.P. 2 luglio 2007, n. 3.
Il comma 3/quater è stato inserito dall'art. 19, comma 3, della L.P. 2 luglio 2007, n. 3.
Il comma 3/quinquies è stato inserito dall'art. 19, comma 3, della L.P. 2 luglio 2007, n. 3.