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Timestamp: 2019-06-27 06:08:33+00:00
Document Index: 86029380

Matched Legal Cases: ['art. 97', 'art. 195', 'art. 1', 'art. 222', 'art. 4', 'art. 14']

Creato Mercoledì 18 Settembre 2013
Il consiglio comunale è l’organo di indirizzo e controllo politico-amministrativo ed esercita tale attribuzione su tutte le attività del Comune, nelle forme previste dallo Statuto Comunale e dalla legge di riferimento. L’elezione del consiglio comunale, la sua durata in carica, il numero dei consiglieri assegnati all’ente e la loro posizione giuridica sono disciplinati dalla legge. Il consiglio dura in carica fino all’elezione del nuovo limitandosi, dopo la pubblicazione del decreto di indizione dei comizi elettorali, ad adottare gli atti urgenti ed improrogabili.
Il consiglio comunale delibera sulle materie che la legge tassativamente riserva alla sua competenza ed indirizza l’azione politico-amministrativa del Comune. Esercita le funzioni di controllo politico-amministrativo sull’attività comunale e sulla gestione in qualsiasi forma dei servizi pubblici locali avvalendosi della collaborazione del Collegio dei Revisori dei Conti e delle strutture addette al controllo economico della gestione.
Il consiglio ha competenza limitata ai seguenti atti fondamentali:
a) gli statuti dell’ente e delle aziende speciali;
c) i programmi, le relazioni previsionali e programmatiche, i piani finanziari ad esclusione di quelli riguardanti singole opere pubbliche, i bilanci annuali e pluriennali e relative
variazioni, i conti consuntivi;
d) i piani territoriali e urbanistici, i piani particolareggiati e di recupero, i programmi annuali e pluriennali per la loro attuazione, le eventuali deroghe ad essi ed i pareri da rendere nelle dette materie;
e) le convenzioni tra i comuni e quelli tra Comune e Provincia;
f) la costituzione e la modificazione di forme associative;
g) l’istituzione, i compiti e le norme sul funzionamento degli organismi di decentramento e di partecipazione;
h) l’assunzione diretta dai pubblici servizi, la costituzione di istituzioni e di aziende speciali; la concessione dei pubblici servizi, la partecipazione dell’ente a società di capitali, l’affidamento di attività o servizi mediante convenzione;
i) l’istituzione e l’ordinamento dei tributi, la disciplina generale delle tariffe per la fruizione di beni e servizi;
j) gli indirizzi da osservare da parte delle aziende pubbliche e degli enti dipendenti, sovvenzionati o sottoposti a vigilanza;
k) la contrazione di mutui e l’emissione dei prestiti obbligazionari non previsti espressamente in atti fondamentali del consiglio;
l) le spese che impegnino i bilanci per gli esercizi successivi, escluse quelle relative alle locazioni di immobili ed alla somministrazione e fornitura al Comune di beni e servizi a
carattere continuativo;
m) i criteri generali per l’adozione da parte della giunta del regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi;
n) l’elezione del collegio dei revisori dei conti;
o) l’elezione del difensore civico;
p) l’elezione del consiglio di amministrazione dei consorzi;
q) l’elezione delle commissioni consiliari;
r) l’istituzione di commissioni di indagine e/o speciali o garanzia;
s) l’adozione di altri atti fondamentali previsti dalla legge.
La giunta comunale è organo di impulso e di governo, collabora con il sindaco al Governo del Comune e impronta la propria attività ai principi della trasparenza e dell’efficienza. La giunta adotta tutti gli atti aventi natura di indirizzo o controllo politico amministrativo idonei al raggiungimento degli obiettivi e delle finalità dell’ente nel quadro degli indirizzi generali e in attuazione delle decisioni fondamentali approvate dal consiglio comunale. In particolare, la giunta esercita le funzioni di indirizzo politico amministrativo, definendo gli obiettivi e i programmi da attuare adottando gli altri atti rientranti nello svolgimento di tali funzioni, verificando la rispondenza dei risultati dell’attività amministrativa e della gestione agli indirizzi impartiti.
La giunta collabora con il sindaco nell’amministrazione del Comune. La giunta opera in modo collegiale, da attuazione agli indirizzi generali espressi dal consiglio e svolge attività propositive e di impulso nei confronti dello stesso. La giunta elabora inoltre proposte di indirizzo e provvedimenti da sottoporre alle determinazioni del consiglio comunale ed assume attività di iniziativa, di impulso e di raccordo con gli organi di partecipazione e di decentramento.
La giunta impartisce direttive ai dirigenti sui criteri e le finalità cui essi devono ispirarsi nell’esercizio dell’attività gestionale connessa agli incarichi dirigenziali ad essi attribuiti. Tali direttive sono comunicate per iscritto al segretario o, ove nominato, al direttore generale che vigilerà sulla loro attuazione.
La Giunta compie tutti gli atti di amministrazione che non siano riservati dalla legge al consiglio e che non rientrino, in base alla stessa legge e allo Statuto comunale, nelle competenze del sindaco, o in quelle devolute agli organi gestionali dell’ente nel rispetto del principio di distinzione degli atti di indirizzo e gestione a corollario dei principi di buon andamento ed imparzialità dell’azione amministrativa di cui all’art. 97 della Costituzione. Spettano, in particolare, alla giunta nell’esercizio delle attribuzioni di governo:
a) l’attuazione degli indirizzi generali del consiglio;
b) le relazioni al consiglio nei casi previsti dalla legge e dal presente statuto;
c) la definizione del piano esecutivo di gestione, e le sue variazioni, sulla base del bilancio di previsione annuale deliberato dal consiglio;
d) la determinazione degli obiettivi di gestione da affidare ai responsabili correlativamente alle necessarie dotazioni;
e) il controllo dei risultati di gestione;
f) l’adozione del regolamento dei lavori giuntali e di quello sull’ordinamento degli uffici e dei servizi nel rispetto degli indirizzi generali espressi dal consiglio comunale;
g) la nomina del difensore in caso di contenzioso a fronte della costituzione o resistenza in giudizio nonché la decisione in merito alle eventuali transazioni;
h) l’approvazione degli schemi di convenzione dando mandato ai competenti organi gestionali per la correlativa stipula, allorquando gli stessi non abbiano natura di atto fondamentale riconducibile alla competenza consiliare;
i) la sottoscrizione delle quote di minoranza in rapporto alla partecipazione dell’ente a società di capitali;
j) l’approvazione di protocolli con soggetti pubblici e/o privati in ossequio al principio di sussidiarietà verticale e/o orizzontale;
k) l’approvazione dello schema di bilancio di previsione annuale, pluriennale e della relazione previsionale e programmatica;
l) provvedere, ai sensi dell’art. 195 del D.Lgs. 267/2000 in merito all’utilizzo delle entrate a specifica destinazione;
m) disporre in merito alla relazione illustrativa del rendiconto;
n) approvare lo schema di rendiconto di gestione;
o) provvedere alla prenotazione ed ai relativi impegni di spesa allorquando gli stessi ineriscano, sul piano costituitivo degli effetti provvedimentali, ad atto rientrante nella
relativa competenza in ossequio al principio di cui al comma 2 dell’art. 1 della L.R. 30 aprile 1991 n. 10;
p) nominare il presidente ed i rappresentanti in seno al Comitato di pari opportunità;
q) disporre in merito alla richiesta di anticipazione di cui all’art. 222 del D.Lgs 267/2000;
r) disporre in merito alla individuazione delle aree destinate a parcheggio a pagamento;
s) disporre in merito alla delimitazione delle aree pedonali urbane;
t) disporre in merito alla destinazione dei proventi delle sanzioni amministrative;
u) provvedere all’approvazione dello schema del programma triennale delle opere pubbliche;
v) provvedere in merito alla conclusione di contratti che per loro natura investono profili di discrezionalità politico-amministrativa approvandone il correlativo schema contrattuale e demandandone la stipula ai competenti organi gestionali;
w) provvedere alla concessione dei contributi, sovvenzioni ed ausili pecuniari pubblici in assenza di criteri generali in rapporto all’individuazione dei soggetti beneficiari;
x) esercitare le competenze in materia di assistenza nei casi previsti dalla L.R. 22/86;
y) esprimere il parere in merito alla nomina del direttore generale e sulla correlativa eventuale revoca;
z) nominare gli organismi interni di valutazione;
aa) provvedere in merito all’aumento o alla diminuzione della misura base dell’indennità di funzione;
bb) disporre in merito alla proposta dei provvedimenti di equilibrio di bilancio;
cc) disporre in merito all’approvazione degli atti fondamentali delle aziende speciali e delle istituzioni ed alla correlativa attività di vigilanza e verifica dei risultati di gestione;
dd) disporre in merito alla richiesta diretta alla riclassificazione della sede di segreteria a seguito della variazione demografica;
ee) esercitare le ulteriori competenze che non sono dalla legge riservate al consiglio e che sua natura non sono riconducibili alla competenza del sindaco e degli organi gestionali;
COMPETENZE PARTICOLARI DELLA GIUNTA IN MATERIA DI PERSONALE ED IN MATERIA DI ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E SERVIZI
Spetta inoltre alla giunta:
a) la programmazione triennale del fabbisogno del personale;
b) l’approvazione della dotazione organica;
c) determinare in merito alle procedure di mobilità esterna;
d) determinare in merito alla fornitura di lavoro temporaneo, stagionale e di comando;
e) l’approvazione del regolamento sul rapporto di lavoro a tempo parziale;
f) l’approvazione del codice di comportamento dei dipendenti e del codice di comportamento per le molestie sessuali;
g) la costituzione della delegazione di parte pubblica;
h) l’autorizzazione alla sottoscrizione del contratto collettivo decentrato;
i) impartire direttive per la fruizione del servizio di mensa o del buono pasto sostituitivo;
j) impartire direttive nei confronti della delegazione di parte pubblica;
k) determinare in merito ai lavoratori socialmente utili;
l) l’attribuzione dell’indennità di funzione ai responsabili di servizio;
m) disporre in merito alla metodologia della valutazione del personale ed in merito alla progressione verticale ed alla progressione economica orizzontale ai sensi degli art. 4 e 5 del C.C.N.L.;
n) disporre in merito alla organizzazione e composizione e correlativa nomina dei responsabili dell’Ufficio relazioni con il pubblico;
o) la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro dei dirigenti a tempo determinato;
p) disporre in merito all’ufficio del contenzioso del lavoro;
q) determinare in merito al servizio di leva nel corpo di polizia municipale;
r) disporre in merito al telelavoro a distanza;
s) ogni altra competenza in merito non riservata dalla legge al consiglio comunale, al sindaco, al direttore generale, al segretario ed agli organi gestionali dell’ente.
II sindaco è eletto a suffragio universale e diretto contestualmente all’elezione del consiglio comunale da cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune. La durata in carica del sindaco è fissata dalla legge in anni 5. Il procedimento per l’elezione del sindaco, le condizioni di eleggibilità, le cause di incandidabilità e di incompatibilità, le modalità di presentazione della candidatura, le cause di cessazione dalla carica, sono disciplinati dalla Legge.
II sindaco, quale capo del governo locale, esercita funzioni di rappresentanza dell’ente, di presidenza delle adunanze della giunta, di sovrintendenza e di amministrazione. Il sindaco ha poteri di indirizzo, di vigilanza e di controllo dell’attività degli assessori e delle strutture gestionali-esecutive nel rispetto delle direttive politiche e amministrative che emergono dagli atti di indirizzo del consiglio e dalle deliberazioni della giunta che comportano interventi coordinati o tra loro armonizzati.
Al sindaco oltre alle competenze di legge sono assegnati dal presente statuto attribuzioni quale organo di amministrazione, di vigilanza e poteri di autoorganizzazione delle competenze connesse all’ufficio.
Il sindaco, nell’esercizio delle funzioni di amministrazione:
a) ha la rappresentanza generale del Comune e lo rappresenta in giudizio;
b) dirige e coordina l’attività politico-amministrativa del Comune presiedendo la giunta e sovrintendendo al funzionamento dei servizi e degli uffici;
c) nomina e revoca gli assessori, ivi compresi quelli proposti all’atto della presentazione della candidatura e ne coordina l’attività;
d) nomina il vice sindaco e destina gli assessori ai singoli rami dell’amministrazione;
e) vigila sulla regolare trattazione degli affari affidati a ciascun assessore e ne firma i provvedimenti relativi, con facoltà di delegare per tale adempimento altro assessore;
f) rilascia attestati di notorietà pubblica, stati di famiglia e altri atti di certificazione ed attestazione rientranti nella propria competenza;
g) provvede alla designazione e alla revoca di rappresentanti presso Enti, aziende ed istituzioni operanti nell’ambito del Comune ovvero da esso dipendenti con espresso divieto, di nominare il proprio coniuge ed i parenti e gli affini entro il 2° grado nonché gli assessori e i consiglieri comunali;
h) verifica l’attuazione dei programmi e la conformità dell’attività degli enti, aziende ed organismi ai quali il Comune medesimo partecipa rispetto agli indirizzi deliberativi
degli organi competenti e ne riferisce al consiglio;
i) designa i rappresentanti dell’ente destinati a far parte del collegio dei revisori dei conti delle istituzioni scolastiche autonome;
j) presenta al consiglio le proposte di deliberazione di iniziativa della giunta;
k) ha la facoltà di sospendere i procedimenti per l’adozione di atti di competenza degli assessori sottoponendoli alla giunta nella riunione immediatamente successiva;
l) nomina e revoca il segretario comunale, il vice segretario comunale ed i responsabili degli uffici e dei servizi;
m) attribuisce e definisce gli incarichi dirigenziali e quelli di collaborazione esterna secondo le modalità ed i criteri stabiliti dalla legge, dal presente statuto e dal
regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi;
n) nomina e revoca il direttore generale, previo parere della giunta;
o) assume adeguate iniziative per promuovere accordi di programmi con gli altri enti pubblici previsti dalla legge da sottoporre al consiglio comunale provvedendo alla relativa sottoscrizione in virtù del potere di rappresentanza dell’ente, partecipando e/o presiedendo l’organo di vigilanza in merito all’esecuzione di quanto determinato in sede di accordo;
p) indice per finalità di coordinamento e semplificazione procedimentali le conferenze di servizio nei casi stabiliti dalla legge;
q) convoca i comizi per referendum comunali, le assemblee popolari ed i sondaggi di opinione;
r) adotta le ordinanze che per natura e/o per legge sono devoluti alla propria competenza;
s) rilascia le autorizzazioni commerciali, di polizia amministrativa;
t) presenta ogni sei mesi al consiglio comunale una relazione scritta sullo stato degli atti programmatici e sull’attività svolta;
u) provvede alla relazione ed all’aggiornamento dell’inventario dei beni patrimoniali del Comune;
v) adotta provvedimenti in materia di personale che non sono riservati dalla legge o dallo statuto al consiglio, alla giunta o al direttore generale;
w) adotta determinazioni per il coordinamento, nell’ambito della disciplina regionale e sulla base degli indirizzi espressi dal consiglio comunale, degli orari relativi agli esercizi commerciali, ai servizi pubblici nonché degli orari di apertura ai pubblico degli uffici periferici delle amministrazioni pubbliche al fine di armonizzare l’esplicazione dei servizi alle esigenze complessive e generali degli utenti;
x) nomina se del caso gli esperti nei limiti di cui all’art. 14 della L.R. 7/92 e trasmette annualmente una dettagliata relazione sull’attività espletata dagli stessi;
y) delega le funzioni nelle borgate o frazioni che siano lontane dal capoluogo o presentino difficoltà di comunicazione con esso ad un assessore o ad un cittadino iscritto nelle liste elettorali del Comune, che sia eleggibile a consigliere e residente nelle rispettive borgate o frazioni;
z) impartisce, sul piano operativo, direttive al comandante del corpo di polizia municipale per lo svolgimento dei compiti di polizia locale;
aa) dispone l’utilizzazione del fondo di riserva nel caso in cui si verifichino esigenze straordinarie di bilancio o si rivelino insufficienti le dotazioni degli interventi di spesa corrente;
bb) provvede alla determinazione della copertura del costo per singolo servizio in rapporto ai servizi pubblici a domanda individuale;
cc) provvede alla nomina del responsabile per singolo tributo;
dd) conferisce gli incarichi professionali aventi natura fiduciaria nei casi previsti dalla legge;
ee) autorizza il ricorso al cottimo fiduciario;
ff) emette provvedimenti sanzionatori in materia di autorizzazione di pubblica sicurezza;
gg) applica le sanzioni in materia di commercio fisso;
hh) determina gli orari in materia di commercio su aree pubbliche ed applica le relative sanzioni;
ii) conferisce gli incarichi afferenti a collaborazioni coordinate e continuative e agli incarichi di collaborazione esterna ad alto contenuto di professionalità;
jj) provvede alla sottoscrizione di protocolli di intesa previa approvazione da parte della giunta comunale;
kk) nomina gli uffici posti alle dirette dipendenze dello stesso della giunta e degli assessori;
ll) nomina il rappresentante dell’ente nel collegio di conciliazione;
mm) individua i dipendenti con competenze in materia di accertamento e prevenzione delle violazioni del divieto di sosta;
nn) provvede alla verifica straordinaria di cassa alla scadenza del mandato;
oo) incarica i dipendenti alla legalizzazione delle fotografie;
pp) nomina i rappresentanti nelle assemblee dei consorzi;
qq) propone il piano territoriale degli orari;
rr) incarica gli espletanti l’attività di controllo sul regolare svolgimento delle manifestazioni di sorte locali designando l’incaricato a presenziare alla relativa estrazione;
ss) esercita le funzioni demandategli dalla legge e dal presente statuto riconducibili per natura alla propria competenza;
2. Il sindaco non può revocare, riformare, riservare o avocare a se o altrimenti adottare provvedimenti o atti di competenza dei dirigenti. Resta salvo il potere del sindaco di annullamento per motivi di legittimità dei provvedimenti e degli atti dei dirigenti, previa acquisizione del parere del segretario comunale.
Con Decreto del Presidente della Regione Siciliana del 31 maggio 2017 n.553 è stato nominato il Commissario Straordinario dott. Giuseppe Amato in sostituzione del Sindaco e della Giunta Comunale a seguito delle dimissioni del Sindaco del 4 aprile 2017. Si pubblicano il decreto di nomina, il verbale di insediamento, il curriculum vitae e la dichiarazione ex D. Lgs. 39/2013 e ss.mm.ii.
In data 14 giugno 2017 è stata proclamata Sindaco la sig.ra Daniela Toscano Pecorella
nomina commissario.pdf 1919 kB 09-06-2017 10:34 09-06-2017 10:34
Verbale Insediamento Commissario Straordinario.pdf 2040 kB 09-06-2017 10:34 09-06-2017 10:34
Curriculum Commissario Amato.pdf 8535 kB 09-06-2017 10:35 09-06-2017 10:35
Commissario Straordinario_dichiarazione inconferibilità incompatibilità.pdf 6132 kB 09-06-2017 10:36 09-06-2017 10:36
Verbale proclmazione Elezione Sindaco 2012.pdf 347 kB 14-06-2017 12:36 14-06-2017 12:36
Verbale Proclamazione Sindaco Toscano 14062017.pdf 258 kB 14-06-2017 14:21 14-06-2017 14:21
Relazione inizio mandato Erice 14 06 2017.pdf 975 kB 11-09-2017 23:30 11-09-2017 23:30
Programma di mandato 2017 2022.pdf 1047 kB 11-09-2017 23:36 11-09-2017 23:36