Source: http://www.gestione-condominio.com/ArttCC/Disposizioni.html
Timestamp: 2019-01-23 20:37:06+00:00
Document Index: 175506034

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 19', 'art.20', 'art. 21', 'art. 22', 'art. 23', 'art. 24', 'art. 25', 'art. 25']

Amministratore di condominio Bologna - disposizioni
Qualora un edificio o un gruppo di edifici appartenenti per piani o porzioni di piano a proprietari diversi si possa dividere in parti che abbiano le caratteristiche di edifici autonomi, il condominio (1117 c.c.) può essere sciolto e i comproprietari di ciascuna parte possono costituirsi in condominio separato.
Per la riscossione dei contributi in base allo stato di ripartizione approvato dall'assemblea (1123 c.c.), l'amministratore, senza bisogno di autorizzazione di questa, può ottenere un decreto di ingiunzione immediatamente esecutivo, nonostante opposizione (642 c.p.c.), ed è tenuto a comunicare ai creditori non ancora soddisfatti che lo interpellino i dati dei condomini morosi.
In caso di mora (1219 c.c.) nel pagamento dei contributi che si sia protratta per un semestre, l'amministratore può sospendere il condomino moroso dalla fruizione dei servizi comuni suscettibili di godimento separato (72).
(1) Articolo così sost. dall’art. 18, co. 1, L. 11 dicembre 2012, n. 220, in vigore dal 17 giugno 2013.
(1) Articolo così sost. dall’art. 19, L. 11 dicembre 2012, n. 220, in vigore dal 17 giugno 2013.
L'avviso di convocazione, contenente specifica indicazione dell'ordine del giorno, deve essere comunicato almeno cinque giorni prima della data fissata per l'adunanza in prima convocazione, a mezzo di posta raccomandata, posta elettronica certificata, fax o tramite consegna a mano, e deve contenere l'indicazione del luogo e dell'ora della riunione (72). In caso di omessa, tardiva o incompleta convocazione degli aventi diritto, la deliberazione assembleare è annullabile ai sensi dell'articolo 1137 del codice su istanza dei dissenzienti o assenti perché non ritualmente convocati. (1)
(1) L’originario c.3 è stato sost.dagli attuali comma 3,4 e 5 dall’art.20, L. 11 dic. 2012, n.220, in vigore dal 17 giugno 2013.
(1) Articolo così sost. dall’art. 21, L. 11 dicembre 2012, n. 220, in vigore dal 17 giugno 2013.
Ove non precisato dal titolo ai sensi dell'articolo 1118, per gli effetti indicati dagli articoli 1123, 1124, 1126 e 1136 del codice, il valore proporzionale di ciascuna unità immobiliare è espresso in millesimi in apposita tabella allegata al regolamento di condominio (1138 c.c.).
Nell'accertamento dei valori di cui al primo comma non si tiene conto del canone locatizio, dei miglioramenti e dello stato di manutenzione di ciascuna unità immobiliare (72).
(1) Articolo così sost. dall’art. 22, L. 11 dicembre 2012, n. 220, in vigore dal 17 giugno 2013.
2) quando, per le mutate condizioni di una parte dell'edificio, in conseguenza di sopraelevazione, di incremento di superfici o di incremento o diminuzione delle unità immobiliari, è alterato per più di un quinto il valore proporzionale dell'unità immobiliare anche di un solo condomino. In tal caso il relativo costo è sostenuto da chi ha dato luogo alla variazione (72).
(1) Articolo così sost. dall’art. 23, L. 11 dicembre 2012, n. 220, in vigore dal 17 giugno 2013.
(1) Articolo così sost. dall’art. 24, L. 11 dicembre 2012, n. 220, in vigore dal 17 giugno 2013.
Il registro indicato dal quarto comma dell'articolo 1129 e dal terzo comma dell'articolo 1138 del codice è tenuto presso l'associazione dei proprietari di fabbricati.
71-bis (1)
(1) Articolo ins. dall’art. 25, L. 11 dicembre 2012, n. 220, in vigore dal 17 giugno 2013.
71-ter (1)
(1) Articolo ins. dall’art. 25,L. 11 dicembre 2012, n. 220, in vigore dal 17 giugno 2013.
71-quater (1)
Revisione dei regolamenti di condominio
Le disposizoni concernenti la revisione dei regolamenti di condominio e la trascizione di essi si applicano anche ai regolamenti formati prima del 28 ottobre 1941.
Cessano di avere effetto le disposizioni dei regolamenti di condominio che siano contrarie alle norme richiamate nell’ultimo comma dell’articolo 1138 del codice civile e nell’articolo 72 di queste disposizioni.
Art.155 bis
Prescrizione assembleari ai fini dell’adeguamento degli impianti non centralizzati
L’assemblea, ai fini dell’adeguamento degli impianti non centralizzati di cui all’articolo 1122 bis, primo comma, del codice civile, già esistenti alla data di entrata in vigore del predetto articolo, adotta le necessarie prescrizioni con le maggioranze di cui all’articolo 1136, commi primo, secondo e terzo, del codice.