Source: http://federhotels.it/faq.asp
Timestamp: 2018-01-17 10:35:11+00:00
Document Index: 15444064

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 12', 'art. 215', 'art. 215', 'art. 116', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 97', 'art. 213', 'art. 202', 'art. 13']

41) Maternità Pubblici Esercizi - Maturano i Roll e le ex festività oppure no ?
40) Legionellosi
39) Deduzioni Irap x lavoratori stagionali
38) Lavoro intermittente/studenti
37) Posso assumere con contratto Apprendistato prima della scadenza dei 48 mesi ma poi superare il periodo oltre il limite dei 48 mesi?...
36) Proroga contratti a termine - le maggiorazioni sono da applicare? In che misura?
35) Devo cambiare l`ascensore dell`albergo: ci sono agevolazioni?
34) Contributo Aspi e` da applicare ai Contratti a termine Ccnl Turismo?
33) Potete darmi delucidaz in merito al recente accordo sulla detassazione? più precisamente su lavoro notturno e domenicale...
32)Per le telefonate fatte dalle camere esiste un tariffario da applicare per scatto o per minuto?
31) Pause durante l`orario di lavoro: vorrei conoscere l’eventuale obbligatorietà, la durata, chi ne ha diritto e chi no
30) Privacy: Quando la notifica al Garante diventa obbligatoria per le strutture alberghiere?
29) Prossimamente vorrei costruire un piccolo centro benessere con bagno turco e idromassaggio per i nostri clienti. Quali sono le normative da seguire?
28) Vorrei assumere del personale con contratto di lavoro intermittente, non ricorrendo così agli extra. Posso farlo con chiunque o devo rispettare la regola dei dipendenti con età inferiore ai 25 anni e superiore ai 45?
27) Voglio assumere un lavoratore con contratto p.time che lavora però già per un altro operatore turistico. Qual`è quindi l`orario massimo giornaliero e settimanale da rispettare?
26) Quali sono le licenze che devono essere obbligatoriamente esposte e quali invece tenute a disposizione in caso di controlli ?
25) Per quanto concerne i controlli degli Ascensori, cosa dispone la normativa vigente?
24)Per diventare Direttore d’albergo occorre sostenere un esame regionale?
23) In un pubblico esercizio, una dipendente che si sposa deve per forza usufruire del congedo matrimoniale dal terzo giorno antecedente il matrimonio o ha tempo fino ad un mese?
21) Il CCNL turismo individua la categoria ”piccoli alberghi” e stabilisce per la stessa normative specifiche? Per la malattia, esiste una diversità di trattamento dai grandi alberghi?
20) x FAST: In caso di iscrizione dell`azienda ad AGO.2006 e primo versamento effettuato entro il 31/08/2006 il prossimo MAV verrà emesso non prima di GIU.2007 (a meno che si verifichino nuove assunzioni) ?
19) x FAST: In caso di dipendente inizialmente assunto a tempo determinato e adesso in data 01/10/2006 trasformato a tempo indeterminato al momento dell`iscrizione a Fast che data di assunzione bisogna indicare ? Quella effettiva?
18) x FAST: Se il pagamento effettuato entro il 31/08/2006 era relativo al periodo LUG.2006 - GIU.2007 in caso di dipendente cessato in data 30/09/2006, come si fa a richiedere il rimborso del premio versato in eccesso ?
17) A chi posso rivolgermi per avere chiarimenti sul fondo FAST ?
16) x FAST: Pagherò il Mav entro fine agosto 2016. Ma il contributo di solidarietà, sarà da versare con F24 scadenza 16 settembre 2016?
15) x FAST: Se ho assunto un dipendente a tempo indeterminato a marzo 2016, come mai il MAV mi calcola l`importo intero di 120 Euro + 15 per il pagamento? L`importo di compet. non è mensile? Dovrei pagare solo per 10 mesi e non per 12?
14) x FAST: La mia azienda alberghiera è stagionale ed ha in forza solo dipendenti a tempo determinato. Sono obbligato ugualmente ad iscriverli al Fondo?
13) x FAST: Ho la certezza che un ns. dipendente, assunto nel 2005 a tempo indeterminato, ad ottobre 2006 andrà via. Come recupero la quota FAST anticipata per il periodo non lavorato?
12) x FAST: Gli apprendisti devono essere iscritti al Fondo?
11) x FAST: Qual`è il codice da inserire sul DM10 per il versamento del contributo di solidarietà?
10) x FAST: Per ogni dipendente a tempo indeterminato full time, la cifra di 135 Euro a carico azienda (120 Euro + 15 Euro una tantum), è da assoggettare al contributo di solidarietà del 10%?
9) x FAST: Ho inserito erroneamente il nominativo di un dipendente e ho già ricevuto il MAV, come mi devo comportare ora per non pagare la cifra errata e rimediare all`errore?
8) x FAST, vorrei sapere se come Consulente posso avere una password personale onde poter iscrivere tutti gli alberghi che seguo oppure se ogni ditta mi deve fornire la sua?.
7) x FAST: Entro quale data si dovrà provvedere al primo versamento del MAV che farete pervenire?
5) x FAST: L`azienda aveva già provveduto a luglio all`iscrizione a FAST dei propri dipendenti a tempo indeterminato ed aveva inziato a trattenere in busta ai dipendenti le quote di loro spettanza. Come si può rimediare?
4) x FAST: Quale e` la quota FAST a carico dei lavoratori a tempo indeterminato che si dovrà trattenere in busta paga?
3) Anche per il Turismo è ormai applicabile l’Apprendistato Professionalizzante?...
2) Qual è il trattamento economico spettante in caso di lavoro domenicale notturno svolto dal portiere di notte?...
1) Potete darmi delucidaz su orario lavoro x alberghi, in quanto ho visto buste paga con orari diversi (8 ore/gg e 7 ore/gg) con lo stes importo mensiliz. Quante ore vengono considerate a tempo pieno nel settore Turismo?...
L’articolo 111, comma 9, del CCNL Turismo 20 febbraio 2010 stabilisce un principio generale, secondo il quale “i permessi (…) non maturano per i periodi di assenza del lavoratore senza diritto alla retribuzione”.
Si ritiene tuttavia che la norma contrattuale subisca una deroga in virtù della disposizione dell’articolo 22, comma 3, del decreto legislativo n. 151 del 2001, secondo il quale “i periodi di congedo di maternità devono essere computati nell'anzianità di servizio a tutti gli effetti, compresi quelli relativi alla tredicesima mensilità o alla gratifica natalizia e alle ferie”.
Pertanto, durante il congedo di maternità matura il diritto al godimento dei permessi.
Per quanto riguarda il congedo parentale, l’articolo 34, comma 5, del citato decreto legislativo n. 151 dispone che “i periodi di congedo parentale sono computati nell'anzianità di servizio, esclusi gli effetti relativi alle ferie e alla tredicesima mensilità o alla gratifica natalizia”.
Conseguentemente, in base al principio contrattuale sopra riportato, durante il congedo parentale non matura il diritto di godimento dei permessi.
ferie/ permessi riduzione orario e permessi ex festività maturano normalmente in maternità obbligatoria e non maturano in facoltativa
tredicesima si ha diritto al 20% durante i mesi di obbligatoria mentre non matura nella facoltativa (articolo 153)
quattordicesima non matura nè in obbligatoria nè in facoltativa (articolo 154)
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Come può essere gestito il problema legato alla legionella in ambito alberghiero?
Premesso che non abbiamo mai riscontrato questa problematica, vorremmo organizzarci per ridurre la possibilità di “trovare” questo batterio. Occorre utilizzare delle precauzioni ?
Sappiamo della esistenza di un macchinario da collegare nel ramo dell’acqua calda che inietta una sostanza disinfettante contro la legionella.
Siccome ci hanno informato del costo piuttosto alto del macchinario, vorremmo avere delucidazioni in merito.
non occorre installare macchinari costosi. Meglio prestare attenzione al periodo di pre-apertura con svuotamento del boiler, pulitura e disinfezione; smontaggio e disinfezione dei soffioni delle docce (basta metterli a bagno in candeggina).
In stagione, quando l’acqua scorre visto che l’hotel lavora, non è necessario; con il vs idraulico verificare se è possibile programmare un ciclo settimanale o quindicinale con aumento della temperatura oltre gli 75°C. Molte delle centraline di nuova generazione hanno questa funzione, ma non viene utilizzata.
In Segreteria Federalberghi sono disponibili le linee guida, che vengono anche distribuite durante i corso di aggiornamento triennale LR38/06
E’ possibile avere chiarimenti in merito alle deduzioni ai fini dell'IRAP per i lavoratori stagionali per l'anno 2016. Di fatto per l'anno 2016 ai fini dell'imposta IRAP la mia azienda non ha beneficiato di alcuna deduzione, eccetto il costo INAIL.
Se stiamo parlando delle deduzioni sull'anno fiscale 2016 (quindi IRAP 2017), i dipendenti dovevano avere i requisiti dei 120 gg su due anni già nel 2016 (quindi assunti al più tardi per la prima volta dall'azienda nel 2015).
Se invece sono stati assunti nell'anno 2016 per la prima volta da quel datore di lavoro, non creano deduzione nel 2016, ma eventualmente se riassunti nel 2017, potranno dare diritti alla deduzione in IRAP 2018 su anno fiscale 2017
Buongiorno, ho da porre alla sua cortese attenzione il seguente quesito. Si tratta di una ditta che ha un’attività alberghiera e una pizzeria, vorrebbe assumere presso la pizzeria con contratto di lavoro a tempo indeterminato intermittente uno studente che ha compiuto i 18 anni e che frequenta l’ultimo anno della scuola media superiore. I giorni che verrebbe chiamato potrebbero essere il venerdì sera, il sabato e la domenica. La ditta deve rispettare delle limitazioni nell’orario visto che dal lunedì al venerdì il ragazzo frequenta l’istituto scolastico oppure non ha nessuna limitazione?
l’articolo 13, secondo comma, del decreto legislativo n. 81 del 2015 dispone che “il contratto di lavoro intermittente può in ogni caso essere concluso con soggetti con meno di 24 anni di età, purché le prestazioni lavorative siano svolte entro il venticinquesimo anno”.
Trattandosi nel caso specifico di un lavoratore maggiorenne, non risultano applicabili le disposizioni di legge limitative del lavoro dei minori.
Per quanto riguarda la coesistenza del rapporto di lavoro con l’impegno scolastico, trovano applicazione le disposizioni dell’articolo 10 della legge n. 300 del 1970 per le quali “i lavoratori studenti, iscritti e frequentanti corsi regolari di studio in scuole di istruzione primaria, secondaria e di qualificazione professionale (…), hanno diritto a turni di lavoro che agevolino la frequenza ai corsi e la preparazione agli esami e non sono obbligati a prestazioni di lavoro straordinario durante i riposi settimanali. I lavoratori studenti, compresi quelli universitari, che devono sostenere prove di esame, hanno diritto a fruire di permessi giornalieri retribuiti”.
In ogni caso, trattandosi di un impegno riferito esclusivamente ai fine settimana, è opportuno evidenziare nel contratto individuale di lavoro questa distribuzione dei giorni di lavoro, lasciando al lavoratore la possibilità di frequentare le lezioni durante la settimana.
in merito all'apprendistato stagionale:
DURATA APPRENDISTATO: 36 mesi
MESI FATTI: 22,5 (distribuiti in 48 mesi dalla data della prima assunzione)
Se la nuova assunzione fosse stipulata dall'albergatore in data antecedente la scadenza dei 48 mesi dalla data di prima assunzione (Es.: scadenza 48 mesi 02/04 - nuovo rapporto 31/03) posso comunque far terminare l'apprendistato al termine della stagione (Es. 31/10)?
Con riferimento al quesito proposto, l'articolo 15, primo comma, dell'Accordo per la disciplina contrattuale dell'apprendistato ai sensi del decreto legislativo 14 settembre 2011, n. 167 prevede che - fermo restando il limite massimo di durata previsto per i contratti di apprendistato - è consentito articolare lo svolgimento dell'apprendistato in più stagioni attraverso più rapporti a tempo determinato, l'ultimo dei quali dovrà comunque avere inizio entro 48 mesi consecutivi di calendario dalla data di prima assunzione.
Prosecuzione del contratto oltre il termine fissato o successivamente prorogato:
In tal caso il datore di lavoro è tenuto a corrispondere al lavoratore una maggiorazione della retribuzione per ogni giorno di continuazione del rapporto pari al venti per cento fino al decimo giorno successivo, al quaranta per cento per ciascun giorno ulteriore (articolo 5, comma 1, decreto legislativo n. 368 del 2001), fermo restando che se il rapporto di lavoro continua oltre il trentesimo giorno in caso di contratto di durata inferiore a sei mesi ovvero oltre il cinquantesimo giorno negli altri casi, il contratto si considera a tempo indeterminato dalla scadenza dei predetti termini (articolo 5, comma 2).
Purtroppo interventi del genere non sono agevolabili, se non per l'IVA al 4%.
Le aziende possono usufruire solo per il risparmio energetico e non per le opere di ristrutturazione, neppure quelle come gli ascensori che rientrano tra gli interventi di abbattimento barriere architettoniche. Per queste spetterebbe il 36% (ora 50%) ma solo per le civili abitazioni
A seguito Circolare Ministero del Lavoro del 22/11/2012 e con riferimento alla possibilità di instaurare rapporti di lavoro a termine per:
• Periodi connessi a festività religiose e civili, nazionale ed estere;
• Periodo connessi allo svolgimento di manifestazioni;
• Periodi di intensificazione stagionale e/o ciclica dell'attività in seno ad aziende a apertura annuale, vorremmo sapere se tali tipi di assunzione possono rientrare nella " casistica di stagionali previsti da ccnl", ai fini di non versare il contributo Aspi, o se tali tipi di attività rientrano solo ai fini del calcolo della durata di intervallo tra un contratto a termine e il successivo.
Federalberghi ha chiesto al Ministero del lavoro di confermare che, con riferimento ai contratti a tempo determinato stipulati per ragioni di stagionalità riconducibili agli articoli 87, 82 e 83 del CCNL Turismo 20 febbraio 2010, non trova applicazione il contributo addizionale dell'1,4% previsto dall'articolo 2, comma 28, della legge n. 92.
In relazione a tale richiesta, il Ministero del lavoro ha espresso l'avviso che le imprese che svolgono un'attività a carattere stagionale, così individuata da contratti collettivi o avvisi comuni formalizzati entro la fine del 2011 (ad es. CCNL Turismo 20 febbraio 2010), sono esonerate dal versamento del contributo in questione in relazione al personale a tempo determinato. Ciò in forza di una previsione di favore pressoché analoga a quella di cui all'art. 5, comma 4 ter, D.Lgs. n. 368/2001, concernente il regime di riduzione degli intervalli tra due contratti a termine stipulati per le medesime attività.
Con riferimento al quesito relativo alla detassazione del lavoro notturno e di quello domenicale, si rileva quanto segue.
La circolare congiunta Agenzia delle entrate-Ministero del lavoro del 14 febbraio 2011, n. 3, con riferimento agli istituti di interesse, ha precisato:
- lavoro notturno: sono detassabili le somme erogate per il lavoro notturno in ragione delle ore di servizio effettivamente prestate, nonché l’eventuale maggiorazione spettante per le ore di ordinario lavoro effettivamente prestate in orario notturno;
- lavoro festivo: è detassabile la maggiorazione corrisposta ai lavoratori che, usufruendo del giorno di riposo settimanale in giornata diversa dalla domenica (con spostamento del turno di riposo) siano tenuti a prestare lavoro la domenica;
In tal senso, la recente circolare suindicata ha confermato quanto in precedenza previsto dall’Agenzia delle entrate, che con la circolare 22 ottobre 2008, n. 59 e le risoluzioni 17 agosto 2010, n. 83/e e 14 dicembre 2010, n. 130/e ha specificato/puntualizzato l’applicazione della normativa in parola.
Purtroppo il regolamento di servizio telefonico, all'articolo 3, non consente di maggiorare il costo realmente pagato dalla struttura ricettiva al gestore del servizio telefonico.
Il testo del regolamento, approvato nel 1997, con decreto n. 197 del Ministro delle poste e telecomunicazione del 08/05/1997 è molto chiaro al riguardo.
All'abbonato (struttura ricettiva) è consentito di far usufruire ad altri del servizio, ma senza chiedere un corrispettivo maggiore di quanto l'abbonato medesimo è tenuto a corrispondere al gestore, a titolo di traffico, in relazione alle condizioni economiche vigenti.
La violazione della disposizioni sopracitate comporta la restituzione dell'importo non dovuto e dà titolo al gestore di risolvere il contratto.
Ai sensi dell`articolo 8 del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66, qualora l`orario di lavoro giornaliero ecceda il limite di 6 ore, il lavoratore deve beneficiare di un intervallo per pausa, le cui modalità e la cui durata sono stabilite dai contratti collettivi di lavoro, ai fini del recupero delle energie psico-fisiche e della eventuale consumazione del pasto anche al fine di attenuare il lavoro monotono e ripetitivo. L`articolo 108 del ccnl turismo 19 luglio 2003 demanda ai contratti integrativi territoriali o aziendali dei settori alberghi, pubblici esercizi e campeggi il compito di stabilire la durata del tempo per la consumazione dei pasti tra un minimo di mezz`ora ed un massimo di un`ora al giorno. - le suddette pause non sono comprese nell`orario di lavoro.
Il nuovo Codice della privacy prevede che il titolare che intenda procedere ad un trattamento di dati personali è tenuto a darne notificazione al Garante in alcuni casi specifici, nei quali il trattamento sia suscettibile di recare pregiudizio ai diritti ed alle libertà dell`interessato. Tra i casi elencati dall`articolo 37 del Codice non rientrano i trattamenti normalmente effettuati dalle imprese alberghiere, e quindi, le stesse non sono tenute ad effettuare tale adempimento. Potrebbe essere necessaria la notificazione per le aziende che, ai fini del rilascio delle cosiddette ”fidelity card” o per altri fini, acquisiscono dati non anonimi relativi alle preferenze, abitudini o scelte di consumo, elaborati per definire il profilo o la personalità dei propri clienti. Tale ipotesi rientra infatti nella lettera d) dell`articolo 37, che però esclude l`obbligo di notificazione nel caso di trattamenti tecnicamente indispensabili per fornire i servizi ai propri clienti. La notificazione, se obbligatoria, si fa una sola volta, e va rinnovata solo in caso di modifiche nel trattamento. Non va inviato il contenuto dell`archivio informatico, ma vanno solo fornite al Garante le informazioni essenziali sulle finalità e modalità del trattamento. La notifica è ora possibile solo per via telematica (vedi il sito del Garante www.garanteprivacy.it ) e con sottoscrizione con firma digitale.
Occorre seguire le norme regionali sull`attività di estetista, il regolamento del Comune di appartenenza e le norme Asl territoriali.
Per quanto riguarda i soggetti con meno di venticinque anni di età e i lavoratori con più di quarantacinque anni di età, i limiti posti dalla norma devono essere intesi nel senso che, in relazione a tali categorie, il contratto di lavoro intermittente possa essere stipulato anche al di fuori delle ipotesi previste dalla contrattazione collettiva. Pertanto, a determinate condizioni, è possibile stipulare contratti di lavoro intermittente anche con soggetti di età compresa tra i venticinque e i quarantacinque anni. E` altresì possibile assumere soggetti già occupati presso altre aziende. Evidenziamo che dovranno essere rispettati nel complesso (cioè considerando i due rapporti di lavoro) i limiti stabiliti dal decreto legislativo n. 66 del 2003 in relazione alla durata dell`orario (ed al godimento dei riposi, delle ferie, etc.). Da ultimo, attesa l`instabilità del quadro politico e sindacale concernente la materia, evidenziamo l`opportunità di stipulare a tempo determinato eventuali contratti di lavoro intermittente.
il Ministero del lavoro ha recentemente ribadito che nelle ipotesi di cumulo di più rapporti di lavoro a tempo parziale con più datori di lavoro resta fermo l`obbligo del rispetto dei limiti di orario di lavoro (40 ore settimanali, tenuti presenti per i p/time gli art. dal 68 al 72 - del CCNL Turismo) e del diritto al riposo settimanale del lavoratore, come disciplinati dal Decreto Legislativo n. 66 del 2003. Successivamente, con la circolare n. 8 del 2005, lo stesso ministero ha espresso analogo orientamento riguardo al riposo giornaliero.
Tutte le licenze, in quanto autorizzazioni rilasciate da autorità amministrative, devono essere tenute a disposizione ed esibite in caso di controlli da parte di agenti con poteri di polizia giudiziaria (vigili, polizia, carabinieri, guardie di finanza, ecc.). Vanno invece esposte la licenza d`albergo, ristorante, bar, e la tabella dei prezzi.
Federalberghi Nazionale, con propria circolare interna n. 24/2006, informa che il Ministero delle Attività Produttive, con il Decreto 26.10.2005 (G.U. 14.11.2005 n. 265) ha stabilito i criteri di adeguamento alla norma tecnica UNI EN 081-80 degli ascensori installati prima del 25 giugno 1999 (data di entrata in vigore del Regolamento di attuazione delle norme comunitarie approvato con DPR 162/1999). Per tali impianti, in occasione della prima verifica biennale successiva all`entrata in vigore del Decreto (29.11.2005), dovrà essere effettuata un`analisi dei rischi da parte dei tecnici che procedono alla verifica stessa. A seconda della pericolosità dell’impianto, i tecnici che procedono alla verifica stabiliranno i tempi per l`adeguamento, che possono variare da un minimo di 6 mesi (rischio alto) ad un massimo di 6 anni (rischio basso). Infatti, qualora i possibili pericoli siano considerati alti, l’impianto dovrà essere adeguato alle norme di sicurezza entro 6 mesi dalla verifica. Se invece i pericoli sono considerati di medio livello, sarà prescritto un termine per l’adeguamento variabile da 2 a 4 anni, mentre se risultano di basso livello, il periodo che potrà essere concesso varia da 4 a 6 anni. Le modalità di svolgimento delle verifiche saranno definite con successivo decreto. Ricordiamo che per gli ascensori installati dopo il 25 giugno 1999 è invece applicabile il Regolamento approvato con il DPR 162/1999.
In data 26/11/2001 con Legge Regionale n. 33 il Consiglio Regionale Piemontese ha deliberato quanto segue: Art. 18. (Abrogazione di norme) 1. Sono abrogate le seguenti leggi regionali: a) legge regionale 18 luglio 1989, n. 41 (Disciplina delle professioni turistiche); b) legge regionale 29 settembre 1992, n. 44 (Ordinamento della professione di direttore d`albergo), come modificata dall` articolo 10, comma 1 della legge regionale 24 gennaio 1995, n. 14 (Nuova classificazione delle aziende alberghiere). Pertanto non occorre più sostenere alcun esame regionale per diventare Direttori d`Albergo
Si conferma che le modalità di godimento del congedo matrimoniale sono quelle previste dall`articolo 123 del CCNL Turismo 19 luglio 2003 e che, pertanto, il datore di lavoro ha l`obbligo di concedere il congedo (se richiesto nel rispetto delle prescritte modalità) con decorrenza dal terzo giorno antecedente la celebrazione del matrimonio.
L`articolo 221 del CCNL Turismo 19 luglio 2003 classifica come ”aziende alberghiere minori” gli alberghi di 2 e 1 stella, le pensioni e le locande. Per tali aziende è prevista una riduzione della paga base nazionale nelle misure indicate dallo stesso articolo. La disciplina del trattamento di malattia per le aziende alberghiere minori è uguale a quella prevista per la generalità delle aziende alberghiere.
Consigliamo di indicare la data di trasformazione del rapporto. Verra` emesso quindi un MAV solo x questo dipendente che copre il periodo OTT.2006 - GIU.2007 piu` i 15 euro di iscrizione ? Si. Occorre richiederlo, attenendosi alla seguente procedura: - accedere all`area riservata del sito; - recarsi nella sezione ”anagrafica dipendenti” - iscrivere il dipendente; - salvare - recarsi nella sezione ”mav on line” - selezionare il dipendente (o dipendenti) per i quali si richiede il mav (flag nell`ultima colonna a destra); - richiedere il mav.
Non è possibile chiedere il rimborso al fondo. Spetta al datore di lavoro trattenere dalle competenze di fine rapporto la quota dei contributi versati relativa ai periodi successivi alla cessazione del rapporto di lavoro.
Richieste di chiarimento in merito a FAST possono essere rivolte a Federalberghi Nazionale attraverso la sede territoriale(info@federhotels.it) o a FAST attraverso la casella di posta elettronica info@fondofast.it.
Il versamento del contributo di solidarietà deve essere corrisposto all`Istituto con la denuncia contributiva relativa al mese nel corso del quale si verifica il versamento al fondo o cassa o gestione o impresa assicuratrice degli accantonamenti o somme (lettera D della circolare INPS 20 giugno 1991, n. 161).
Il contributo annuale è relativo al periodo 1 luglio 2016 - 30 giugno 2017. Il contributo viene conseguentemente riproporzionato per le assunzioni effettuate a decorrere dal mese di agosto 2006.
L`articolo 156, comma 8, del CCNL Turismo 19 luglio 2003 stabilisce che ”è consentita l`iscrizione di lavoratori dipendenti assunti con contratto a tempo determinato di durata iniziale superiore a tre mesi, a condizione che il lavoratore ne faccia richiesta all`azienda per iscritto all`atto dell`assunzione, assumendo a proprio carico l`intero onere relativo ai periodi dell`anno non lavorati ed autorizzando la trattenuta del relativo importo dalle competenze di fine rapporto”. Conseguentemente, l`iscrizione dei lavoratori assunti a tempo determinato: - è consentita se la durata iniziale del contratto di lavoro è superiore a tre mesi; - presuppone una richiesta scritta che il lavoratore deve presentare all`atto dell`assunzione; - comporta il trasferimento in capo al lavoratore degli oneri relativi ai periodi non lavorati.
Poiché l’ammontare del contributo si calcola su base mensile, in caso di dimissioni, la quota parte dei contributi già pagati anticipatamente dall’azienda - relativa ai periodi successivi non lavorati - potrà essere trattenuta dalle competenze di fine rapporto.
La materia non è stata disciplinata esplicitamente dal CCNL Turismo.
Si ritiene che l`importo del contributo di solidarietà debba essere esposto nel modello DM 10/2 utilizzando il codice M900 (lettera D della circolare INPS 20 giugno 1991, n. 161; pagina 58 del manuale di compilazione del modello DM 10/2 edizione gennaio 2006).
Si ritiene che il contributo di solidarietà sia dovuto tanto in relazione alla quota costitutiva quanto in relazione alla quota contributiva, stante la lettera della legge, che opera in riferimento a ”i contributi e le somme a carico del datore di lavoro, versate o accantonate, ... a casse, fondi e gestioni al fine di erogare prestazioni integrative previdenziali ed assistenziali al lavoratore ed ai suoi familiari” (art. 12, comma 4, lett. f), L. n. 153/1969).
La procedura da seguire è la seguente: - accedere all’area riservata; - selezionare la sezione “anagrafica dipendenti” - cancellare i dipendenti iscritti per errore; - richiedere nuovamente il MAV.
Ogni ditta ha una propria password. La lettera è stata inviata a tutti gli alberghi, soci e non soci. Chi non riceverà la lettera (disguidi postali, nuove aperture, etc.) potrà richiedere la password compilando on line il formulario che è disponibile nella pagina di accesso all’area riservata
Il mav dovrà essere pagato entro il 31 agosto 2006.
Suggeriamo di restituire ai lavoratori le trattenute effettuate.
ll contributo da versare al fondo è interamente a carico del datore di lavoro. Non devono pertanto essere effettuate trattenute dalla retribuzione dei dipendenti.
Le trattative economiche per il rinnovo del CCNL Turismo sono infatti ancora in atto.
Il CCNL Turismo, rinnovato il 27 luglio 2007, ha profondamente innovato la disciplina contrattuale del rapporto di apprendistato, conferendo attuazione a quanto stabilito dal D.Lgs. n. 276/2003. Le nuove disposizioni contrattuali, ancorché prevalentemente riferite al contratto di apprendistato profesionalizzante, sono applicabili - in quanto compatibili - anche al contratto di apprendistato per l`espletamento del diritto dovere d istruzione e formazione eal contratto di apprendistato per l`acquisizione di un diploma o per percorsi di alta formazione. Possono essere assunti con contratto di apprendistato profesionalizzante i soggetti di età compresa tra i 18 e i ventinove anni.
Ai sensi dell’art. 215, comma 2, del CCNL Turismo 19 luglio 2003, per il personale con qualifica notturna (tra cui rientra il portiere di notte), le ore di lavoro notturno verranno retribuite con la maggiorazione del dodici per cento. Evidenziamo che la maggiorazione del 25% è invece riferita ai lavoratori che non abbiano qualifica notturna (art. 215, commi 1 e 3).
Ai sensi dell’art. 116, comma 1, del CCNL Turismo 19 luglio 2003, ai lavoratori che godano del riposo settimanale in giornata diversa della domenica, verrà corrisposta una indennità in cifra fissa pari al 10% della quota oraria della paga base e della contingenza per ciascuna ora di lavoro ordinario effettivamente prestato di domenica.
Tale previsione è stata introdotta in seguito alla nota sentenza della Corte Costituzionale n. 16 del 1987, secondo la quale i lavoratori comandati a prestare la loro attività in turni – i quali normalmente sono comprensivi anche della giornata della domenica (con riposo in altro giorno) – hanno diritto, oltre che alla normale retribuzione per il giorno lavorativo, anche ad un compenso ulteriore rispetto a quello ordinario e normale, oppure hanno diritto ad altri benefici sostitutivi, quali, ad esempio, le riduzioni di orario, le pause, ecc.
Nel precisare che il CCNL Turismo non disciplina esplicitamente il caso di cumulo tra le due maggiorazioni in argomento, considerato che nel caso di specie la prestazione viene abitualmente svolta durante il periodo notturno e che, conseguentemente, la relativa maggiorazione viene corrisposta con carattere di continuità, sembra doversi ritenere congrua l’applicazione della maggiorazione del 22%, risultante dal cumulo tra la maggiorazione per lavoro domenicale e la maggiorazione per lavoro notturno svolto dal personale con qualifica notturna.
Nota Federalberghi Nazionale – Prot. 1281/AN del 24/05/06
L`art. 3, comma1, del D.lgs n. 66 dell`8 aprile 2003, fissa in quaranta ore settimanali l`orario normale di lavoro. Analoga previsione è dettata dall`art. 97 del CCNL Turismo 19 luglio 2003.
La distribuzione dell`orario di lavoro nelle aziende alberghiere è fissata dall`art. 213 del CCNL Turismo 19 luglio 2003 in cinque giornate e mezza. E` peraltro diffusa la prassi di una distribuzione dell`orario di lavoro in cinque giornate.
Per le aziende stagionali, l`art. 202 del CCNL Turismo 19 luglio 2003 prevede invece una distribuzione dell`orario di lavoro su sei giornate.
Infine, si ricorda che, ai sensi dell`art. 13, comma 2, lettera i), il secondo livello di contrattazione, territoriale o
aziendale, può disporre della distribuzione degli orari, dei turni di lavoro, degli eventuali riposi di conguaglio.
Nota Federalberghi Nazionale – Prot. 1419/AGC del 09/06/06