Source: http://www.consiglio.basilicata.it/consiglionew/site/Consiglio/detail.jsp?sec=107173&otype=1150&id=176475&anno=1994
Timestamp: 2019-01-18 06:12:00+00:00
Document Index: 71903955

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 17', 'art. 10', 'art. 25', 'art. 127', 'art. 30']

Legge Regionale 16 agosto 1994, n. 34
Modifiche alla L.R. 1 agosto 1988, n. 27 relativa a: "Disciplina degli organi amministrativi e di tutela dell'artigianato nella Regione Basilicata" (1)
Bollettino Ufficiale n. 38 del 17 agosto 1994
TESTO AGGIORNATO E COORDINATO CON L.R. DI ABROGAZIONE TOTALE 1 MARZO 2005, N. 22.
[1. L'art. 3 della L.R. 1° agosto 1988, n. 27 è così sostituito:
"Le Commissioni provinciali per l'artigianato sono costituite con decreto del Presidente della Giunta regionale.
Ciascuna Commissione è composta di 15 membri, 2/3 dei quali (10) eletti fra i titolari di aziende artigiane operanti nella provincia da almeno tre anni ed il restante terzo, su designazione degli organismi interessati, così composto:
a) da un rappresentante delle organizzazioni sindacali dei lavoratori dipendenti più rappresentative della provincia designato unitariamente dalle stesse;
b) dal Direttore dell'Istituto nazionale di previdenza sociale (I.N.P.S.) con sede nella provincia o da un suo delegato permanente;
c) dal Direttore dell'Ufficio provinciale del lavoro e della massima occupazione o da un suo delegato permanente;
d) da due esperti, così suddivisi:
- un rappresentante della Camera di commercio operante nella provincia;
- un esperto in materia di artigianato, designato unitariamente dalle organizzazioni artigiane più rappresentative a struttura regionale ed operanti nella provincia, in mancanza, da quella più rappresentativa a livello provinciale.
Le Commissioni durano in carica cinque anni a decorrere dalla data di insediamento. Alla scadenza continuano ad esercitare le proprie funzioni fino alla nomina dei sostituti.
La designazione dei componenti di cui alle lettere a), b), c), d) deve essere comunicata al Presidente della Giunta regionale entro 30 giorni dalla richiesta, trascorsi i quali, il Presidente della Giunta regionale può provvedere ugualmente alle nomine in base alle designazioni pervenute.
Le commissioni sono validamente costituite e possono funzionare con la nomina di almeno la metà più uno dei componenti ad esse assegnate.
I componenti decadono in caso di perdita dei requisiti prescritti ed in caso di mancata partecipazione alle sedute per cinque riunioni consecutive.
La decadenza è disposta dal Presidente della Giunta regionale su comunicazione dei rispettivi Presidenti delle Commissioni provinciali.
I componenti dimissionari, decaduti o deceduti, sono sostituiti, con decreto del Presidente della Giunta regionale, dal primo dei candidati non eletti della stessa lista, nel caso di membri eletti, e, negli altri casi, su designazione degli organismi aventi titolo, ai sensi delle lettere a), b), c), d) del presente articolo.".]
[1. Il punto 9 dell'art. 6 della L.R. 1° agosto 1988, n. 27 è soppresso.]
[1. L'art. 13 della L.R. 1° agosto 1988, n. 27 è così sostituito:
"Le elezioni dei componenti della Commissione provinciale dell'artigianato (C.P.A.) di cui al 3° comma dell'art. 10 della legge n. 443 del 1985, devono essere indette almeno 120 giorni prima della scadenza del quinquennio indicato al titolo I, art. 3, 3° comma della L.R. n. 27 del 1988 dai Presidenti uscenti delle CC.PP.A., con apposito manifesto da affiggersi presso la sede delle CC.PP.A., delle Camere di commercio e dei comuni di ogni Provincia, per un periodo di 15 giorni.
In fase di prima attuazione le elezioni di cui sopra sono indette entro 90 giorni dall'entrata in vigore della presente legge.
1) la indicazione del collegio elettorale provinciale e l'allocazione del seggio;
2) il termine per il deposito delle liste dei candidati;
3) il luogo di tale deposito.
Il deposito delle liste deve avvenire entro le ore 12 del trentesimo giorno successivo a quello iniziale di pubblicazione del suddetto manifesto presso la Segreteria della Commissione provinciale per l'artigianato competente per territorio, che ne rilascia ricevuta.
Le liste dei candidati, contenenti ciascuna non più di 12 nominativi e non meno di 8, devono essere presentate da almeno 200 elettori nelle province aventi fino a 8.000 imprese artigiane nell'Albo e da almeno 300 elettori nelle province con più di 8.000 imprese artigiane iscritte all'Albo.
La presentazione di ciascuna lista può avvenire anche su più fogli purché siano numerati ed in ogni singolo foglio risultino le generalità dei candidati presentati, compresa l'attività esercitata ed il numero di iscrizione all'Albo.
La relativa elencazione deve recare una numerazione progressiva.
Ciascuna lista può essere contrassegnata da un motto e/o da un simbolo.
Le firme dei presentatori devono essere autenticate dal Sindaco o suo delegato, dal Conciliatore, dal Segretario comunale o da un Notaio.
Con la lista deve essere presentata la dichiarazione di accettazione di ogni singolo candidato, con firma debitamente autenticata.
Nessun candidato può accettare la candidatura in più di una lista elettorale.".]
[1. L'art. 17 della L.R. 1° agosto 1988, n. 27 è così sostituito:
"In ciascuna sezione è affissa la lista elettorale della sezione stessa.
I certificati elettorali, sono consegnati, a cura delle competenti Amministrazioni comunali, a ciascun elettore presso la sede dell'impresa, entro il quinto giorno antecedente quello fissato per le votazioni.
Le sezioni elettorali hanno sede presso gli Uffici della Regione Basilicata di Potenza e Matera.
Il Presidente della Giunta regionale, su richiesta della Commissione provinciale per l'artigianato (C.P.A.) provvede a nominare, entro il quinto giorno antecedente quello delle votazioni, un Presidente, due Scrutatori e un Segretario per ciascuna Sezione elettorale, scegliendo fra Dirigenti e Funzionari della Regione Basilicata.".]
[1. Le elezioni sono ritenute valide indipendentemente dal numero degli artigiani che vi prendono parte.]
Costituzione eccezionale e provvisoria delle Commissioni provinciali dell'artigianato (CC.PP.A.)
[1. Il Presidente della Giunta regionale, in attesa dello svolgimento delle elezioni, in via eccezionale e provvisoria, costituisce, con proprio decreto, le Commissioni provinciali per l'artigianato e nomina i componenti previsti dal terzo comma dell'art. 10 della legge n. 443/1985, sulla base di designazioni delle organizzazioni sindacali artigiane più rappresentative a livello provinciale, in misura proporzionale al numero dei propri associati.
2. Le Commissioni di cui al comma precedente cesseranno da ogni funzione con l'insediamento delle Commissioni elette ai sensi della presente legge.
3. Il Presidente della Giunta regionale, dopo l'espletamento delle elezioni e la proclamazione degli eletti, provvede, con proprio decreto, alla ricostituzione delle Commissioni provinciali e regionali per l'artigianato nonché alla contestuale dichiarazione di decadenza degli organismi costituiti con le modalità eccezionali e provvisorie di cui al comma 1 del presente articolo.]
[1. L'art. 25 della L.R. 1° agosto 1988, n. 27 è soppresso.
2. È soppressa, altresì, ogni altra norma legislativa regionale in contrasto con la presente legge.]
[1. La presente legge regionale è dichiarata urgente ai sensi dell'art. 127 della Costituzione ed entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
(1) legge totalmente abrogata dall'art. 30, comma 1, lettera b), L.R. 1° marzo 2005, n. 22. Detto articolo ha abrogato anche la L.R. 1° agosto 1988, n. 27.