Source: https://www.parlament.ch/press-releases/Pages/mm-sgk-n-2018-02-23.aspx?lang=1040
Timestamp: 2019-11-18 20:13:50+00:00
Document Index: 72160187

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 47', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 66', 'art. 43', 'art. 43']

Riforma delle PC pronta per il Consiglio nazionale
Venerdì, 23 febbraio 2018 15h45
La Commissione della sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale (CSSS-N) vuole limitare alla metà la liquidazione in capitale nella parte obbligatoria dell’avere della previdenza professionale, ma non vietarla. Fa questa proposta nell’ambito della riforma della prestazioni complementari (PC). Ha inoltre concluso la discussione sul progetto relativo all’osservazione degli assicurati ed è entrata in materia sull’ulteriore sviluppo dell’AI.
​Con 17 voti contro 2 e 5 astensioni la Commissione ha approvato la riforma delle PC (16.065 s) nella votazione sul complesso. Alla fine della deliberazione di dettaglio ha in particolare deciso anche le seguenti proposte:
Al massimo la metà dell’avere della previdenza professionale risparmiato obbligatoriamente può essere prelevato quale capitale, mentre l’altra metà è convertita in una rendita (13 voti contro 12; art. 37 LPP). Con questa proposta di compromesso si intende ridurre il rischio che i beneficiari di rendite ricorrano alle PC già dopo poco tempo. Una minoranza vuole permettere, come finora, la liquidazione in capitale argomentando che i pensionati sono in grado di gestire il capitale in modo responsabile. Come Consiglio federale e Consiglio degli Stati, un’altra minoranza vuole vietare del tutto la liquidazione in capitale nella parte obbligatoria per garantire la previdenza per la vecchiaia. Per quanto riguarda il prelievo anticipato di capitale per avviare un’attività lucrativa indipendente, la Commissione ha seguito il Consiglio degli Stati (13 voti contro 10, art. 5 LFLP). La Commissione ha inoltre sancito il principio secondo cui la rendita PC delle persone che prelevano capitale e lo esauriscono o lo consumano in parte fino a che non percepiscono le PC sia ridotta del 10　per　cento (15 voti contro 9; art. 9 cpv. 1ter e 1quater LPC).
I disoccupati più anziani possono lasciare il proprio avere della previdenza professionale nell’istituto di previdenza del vecchio datore di lavoro e percepire successivamente una rendita (17 voti contro 3 e 2 astensioni; art. 47a LPP).
Con l’obiettivo di prevenire un’immigrazione indesiderata nel sistema sociale svizzero, è introdotta una durata di domicilio minima (periodo di attesa) di dieci anni (15 voti contro 8 e 2 astensioni; art. 4 e 5 LPC). Un domicilio nell’UE è computato in questo periodo in virtù dell’accordo sulla libera circolazione delle persone.
Chi riceve una rendita AI o per superstiti e, senza un valido motivo, utilizza oltre il dieci　per　cento del proprio patrimonio l’anno, riceverà quindi meno PC. Quanto ai beneficiari di una rendita AVS, è computato un consumo del patrimonio negli ultimi dieci anni prima del pensionamento secondo le stesse regole. In caso di patrimoni inferiori a 100'000 franchi, il limite è posto a 10'000 franchi l’anno (18 voti contro 7; art. 11a LPC).
La Confederazione paga ancora il 7,3 invece del 7,5 per cento dei costi complessivi dell’assicurazione di base ai Cantoni per la riduzione dei premi di cassa malati. La Commissione ritiene che sia uno sforzo sopportabile per i Cantoni poiché, grazie alla riforma delle PC, essi hanno risparmiato nettamente di più (voto decisivo del presidente; art. 66 LAMal).
Il Consiglio nazionale delibererà sulla riforma delle PC, per la quale sono state presentate complessivamente 32 proposte di minoranza, nell’imminenente sessione primaverile.
Con 11 voti contro 7 e 4 astensioni la Commissione ha inoltre deciso di presentare una mozione con la quale si intende incaricare il Consiglio federale di affrontare in modo più sistematico gli abusi nell’ambito delle PC. Nel mirino c’è in particolare il patrimonio non dichiarato sotto forma di immobili all’estero.
Osservazione di assicurati
Nella deliberazione conclusiva sull’oggetto Iv. Pa. «Base legale per la sorveglianza degli assicurati» (CSSS-S; 16.479 s) la Commissione ha riveduto la sua decisione secondo la quale, indipendentemente dai mezzi impiegati, un’osservazione dev’essere autorizzata in ogni caso da un giudice del tribunale cantonale delle assicurazioni. Con 14 voti contro 9 e 1 astensione propone ora, come il Consiglio degli Stati, di prevedere un’approvazione da parte dell’autorità giudiziaria unicamente per l’impiego di strumenti tecnici di localizzazione (localizzatori GPS) (art. 43a cpv. 1 lett. c). Ciò anche tenuto conto del fatto che, secondo informazioni dell’Ufficio federale di giustizia, questa soluzione crea già di per sé un presupposto importante per poter utilizzare le prove raccolte in un eventuale procedimento penale. La Commissione ha poi precisato la procedura e le modalità per l’approvazione da parte dell’autorità giudiziaria dell’impiego di localizzatori (16 voti contro 9; art. 43b). Nei punti rimanenti ha seguito il Consiglio degli Stati.
Il progetto è stato approvato nella votazione sul complesso con 18 voti contro 7 e verrà trattato nel Consiglio nazionale durante la sessione primaverile.
Senza voti contrari, la Commissione è entrata in materia sull’ulteriore sviluppo dell’AI (17.022 n). Il disegno del Consiglio federale riguarda in particolare bambini, giovani e persone affette da malattie psichiche. Per quanto riguarda i bambini, occorre aggiornare l‘elenco delle infermità congenite ormai obsoleto. I giovani e i giovani affetti da malattie psichiche vanno sostenuti meglio nei passaggi tra scuola, formazione e vita professionale. Per gli adulti affetti da malattie psichiche è necessario rendere più flessibili i provvedimenti di integrazione nonché rafforzare l’accompagnamento continuato nel tempo. Prima del dibattito sull’entrata in materia la Commissione ha sentito rappresentanti della Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali nonché delle associazioni mantello delle parti sociali, dei medici, delle organizzazioni di aiuto ai disabili e degli uffici AI, come pure un esperto. La Commissione ha altresì creato i presupposti affinché le disposizioni concernenti le rendite per figli e le spese di trasporto, ancora all’esame della CSSS-N dalla revisione 6b dell’AI, possano essere dibattute nell’ambito della deliberazione di dettaglio sull’ulteriore sviluppo dell’AI.
La Commissione ha proseguito la deliberazione di dettaglio sul progetto LAMal. Rafforzamento della qualità e deIl’economicità (15.083 s). Propone, senza voti contrari, che, allo scopo di realizzare i propri obiettivi in materia di sviluppo della qualità, il Consiglio federale istituisca una commissione federale garante della qualità della quale faranno parte i Cantoni, i fornitori di prestazioni, gli assicuratori, gli assicurati e altri specialisti. La suddetta commissione deve fungere da consulente per le autorità, i fornitori di prestazioni e gli assicuratori e può inoltre incaricare terzi di sviluppare indicatori della qualità. Per finanziare i costi generati da tale commissione, con 15 voti contro 8 e 1 astensione la CSSS-N propone che essi siano sostenuti per metà dalla Confederazione e per metà dai Cantoni. Per finire, la Commissione propone di prevedere sanzioni in caso di violazione delle condizioni di economicità e di qualità da parte dei fornitori di prestazioni. In questo contesto, con 13 voti contro 0 e 9 astensioni, propone che i mezzi finanziari derivanti da multe e sanzioni siano utilizzati dal Consiglio federale per provvedimenti volti a promuovere la qualità. Proseguirà la deliberazione di questo oggetto dopo la sessione primaverile.
La Commissione vuole portare avanti le riforme nella previdenza per la vecchiaia
Dopo aver sentito il presidente della Confederazione Alain Berset in merito al calendario per il nuovo progetto di riforma della previdenza per la vecchiaia, la Commissione si è detta d’accordo con l’obiettivo di portare avanti i lavori nell’ottica di una riforma più ampia. Essa propone alla sua Camera di dare seguito a queste iniziative:con25 voti contro 0 all’Iv. Pa. Markwalder. Persone che lavorano a tempo parziale. Prestazioni LPP anziché aiuto sociale (11.482), con 14 voti contro 9 e 2 astensioni all’Iv. Pa. (Bortoluzzi) de Courten. Scorporo dei parametri tecnici dalla LPP (12.414) e con 18 voti contro 0 e 7 astensioniall’Iv. Pa Neirynck. Prolungamento del periodo di rinvio della rendita AVS (12.491).
La Commissione propone inoltre senza voti contrari di respingere la Mo. Consiglio degli Stati (CET-S) Eliminazione degli ostacoli al commercio per le derrate alimentari e gli oggetti d’uso. Autorizzare in Svizzera gli «health claims» consentiti nell’UE (17.3622).
Presieduta da Thomas de Courten (UDC, BL), la Commissione si è riunita a Berna il 21, 22 e 23 febbraio 2018. A parte della seduta era presente il presidente della Confederazione Alain Berset.
segretaria supplente della Commissione
Conséquences financières de la réforme PC en 2030 selon les décisions de la CSSS-N du 21.02.2018