Source: http://docplayer.it/1004473-Nota-14-patrimonio-netto.html
Timestamp: 2016-10-27 05:14:30+00:00
Document Index: 156731666

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 74', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 13', 'art. 74', 'art. 7', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 13', 'art. 74', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 109', 'art. 1', 'art. 2441', 'art. 134', 'art. 144', 'art. 84', 'art. 123']

⭐Nota 14 Patrimonio netto
Download "Nota 14 Patrimonio netto"
Muzio Milano
1 Nota 14 Patrimonio netto E così composto: (migliaia di euro) Capitale emesso meno Azioni proprie (14.450) (700) Capitale Riserva da sovrapprezzo azioni Riserva legale Altre riserve. Riserva ex art. 13 DLgs. 124/ Riserva ex art. 74 D.P.R. 917/ Riserva contributi in conto capitale Riserva di rivalutazione ex lege n. 413/ Riserva ex art. 1, comma 469, legge 266/ ex art. 14 legge 342/ Altre Totale Altre riserve Utili (perdite) accumulati, incluso l utile netto dell esercizio Totale Le movimentazioni del capitale nell esercizio 2008 sono riportate nelle seguenti tabelle: Riconciliazione tra il numero delle azioni in circolazione al ed il numero delle azioni in circolazione al Numero di azioni del valore nominale di 0,55 euro Al Emissione azioni a seguito di conversione obbligazioni/ Acquisti azioni proprie Al % rispetto al Capitale Azioni ordinarie emesse (a) ,95% Meno: azioni proprie (b) ( ) ( ) ( ) Azioni ordinarie in circolazione (c) ( ) Azioni di risparmio emesse e in circolazione (d) ,05% Totale azioni emesse (a+d) ,00% Totale azioni in circolazione (c+d) ( ) Riconciliazione tra il valore delle azioni in circolazione al ed il valore delle azioni in circolazione al (migliaia di euro) Capitale al Variazione del capitale a seguito di conversione obbligazioni/ Acquisti azioni proprie Capitale al Azioni ordinarie emesse (a) Meno: azioni proprie (b) (700) (13.750) (14.450) Azioni ordinarie in circolazione (c) (13.739) Azioni di risparmio emesse e in circolazione (d) Totale capitale emesso (a+d) Totale capitale in circolazione (c+d) (13.739)2 Si segnala che nel mese di settembre 2008 Telecom Italia ha acquistato n di azioni proprie a servizio del piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie di Telecom Italia, Performance Share Granting, riservato al Top Management di Telecom Italia o di società controllate, approvato dall Assemblea del 16 aprile Il valore complessivo delle azioni ordinarie proprie al 31 dicembre 2008, migliaia di euro, è stato contabilizzato per la quota parte relativa al valore nominale ( migliaia di euro) a riduzione del valore nominale del capitale emesso e per la restante parte a riduzione delle Altre riserve cui si rimanda. Informativa sul capitale Le azioni ordinarie e di risparmio della Capogruppo Telecom Italia sono quotate presso Borsa Italiana S.p.A. nonchè presso il NYSE nella forma di American Depositary Shares, ciascuna corrispondente a n. 10 azioni rispettivamente ordinarie o di risparmio, rappresentate da American Depositary Receipts (ADRs) emessi da JPMorgan Chase Bank. Nelle deliberazioni di aumento del capitale sociale a pagamento, il diritto di opzione può essere escluso nella misura massima del dieci per cento del capitale preesistente, a condizione che il prezzo di emissione corrisponda al valore di mercato delle azioni e ciò sia confermato in apposita relazione della società incaricata della revisione contabile. La Società si dota del capitale necessario per finanziare i fabbisogni di sviluppo dei business e di funzionamento operativo; le fonti di finanziamento si articolano in un mix bilanciato di capitale di rischio, apportato a titolo permanente dai soci, e di capitale di debito, per garantire un equilibrata struttura finanziaria e la minimizzazione del costo complessivo del capitale, con conseguente vantaggio di tutti gli stakeholders. Il capitale di debito è strutturato in diverse scadenze e valute garantendo, un accesso efficiente alle fonti esterne di finanziamento (sfruttando le migliori opportunità sui mercati finanziari euro, dollaro USA e sterlina inglese al fine di minimizzare il costo) ed un efficiente attività di rinegoziazione delle scadenze volta alla riduzione del rischio di rifinanziamento. La remunerazione del capitale di rischio è proposta dal Consiglio di Amministrazione all Assemblea degli Azionisti, che si riunisce per approvare il Bilancio annuale, sulla base dell andamento del mercato e delle performance di business, una volta soddisfatte tutte le altre obbligazioni, tra cui il servizio del debito; pertanto al fine di garantire un adeguata remunerazione del capitale, la salvaguardia della continuità aziendale e lo sviluppo dei business, il Gruppo monitora costantemente l evoluzione del livello di indebitamento in rapporto al patrimonio netto, il livello di indebitamento netto e il margine operativo delle attività industriali. Privilegi delle azioni di risparmio Di seguito sono riportati i privilegi delle azioni di risparmio: gli utili netti risultanti dal bilancio regolarmente approvato, dedotta la quota da destinare a riserva legale, devono essere distribuiti alle azioni di risparmio fino alla concorrenza del 5% del valore nominale dell azione; gli utili che residuano dopo l assegnazione alle azioni di risparmio del dividendo privilegiato sopra indicato, di cui l Assemblea deliberi la distribuzione, sono ripartiti tra tutte le azioni in modo che alle azioni di risparmio spetti un dividendo complessivo maggiorato, rispetto a quello delle azioni ordinarie, in misura pari al due per cento del valore nominale dell azione; quando in un esercizio sia stato assegnato alle azioni di risparmio un dividendo inferiore al 5% del valore nominale dell azione, la differenza è computata in aumento del dividendo privilegiato nei due esercizi successivi; in caso di distribuzione di riserve le azioni di risparmio hanno gli stessi diritti delle altre azioni. Peraltro è facoltà dell Assemblea chiamata ad approvare il bilancio d esercizio, in caso di assenza o insufficienza degli utili netti risultanti dal bilancio stesso per soddisfare i diritti patrimoniali sopra indicati, deliberare di soddisfare mediante distribuzione di riserve disponibili il privilegio e/o il diritto di maggiorazione; la riduzione del capitale sociale per perdite non determina riduzione del valore nominale 3013 delle azioni di risparmio se non per la parte della perdita che eccede il valore nominale complessivo delle altre azioni; allo scioglimento della Società le azioni di risparmio hanno prelazione nel rimborso del capitale per l intero valore nominale; nel caso di esclusione dalle negoziazioni delle azioni ordinarie o di risparmio, l azionista di risparmio potrà richiedere alla Società la conversione delle proprie azioni in azioni ordinarie, secondo le modalità deliberate dall Assemblea straordinaria all uopo convocata entro due mesi dall esclusione dalle negoziazioni. *** La Riserva da sovrapprezzo azioni è pari, al 31 dicembre 2008, a migliaia di euro con un aumento di 39 migliaia di euro rispetto al 31 dicembre La variazione è dovuta ai sovrapprezzi relativi alle emissioni di azioni a seguito della conversione del prestito obbligazionario. La Riserva legale è pari, al 31 dicembre 2008, a migliaia di euro ed aumenta rispetto al 31 dicembre 2007 di 5 migliaia di euro a seguito della destinazione di parte dell utile dell esercizio 2007, come da Delibera dell Assemblea degli azionisti del 14 aprile Le Altre riserve ammontano complessivamente, al 31 dicembre 2008, a migliaia di euro, con una riduzione, rispetto al 31 dicembre 2007, di migliaia di euro. Sono di seguito analizzate le diverse componenti: Riserva ex art. 13, D.Lgs. n. 124/1993 (391 migliaia di euro): rimane immutata rispetto al 31 dicembre 2007; Riserva ex art. 74 del DPR n. 917/1986 (5.750 migliaia di euro): rimane immutata rispetto al 31 dicembre 2007; Riserva contributi in conto capitale ( migliaia di euro): rimane immutata rispetto al 31 dicembre 2007; Riserva da rivalutazione ex lege , n. 413 (1.129 migliaia di euro): rimane immutata rispetto al 31 dicembre 2007; Riserva ex articolo 1 comma 469 Legge 266/2005 ed ex articolo 14 Legge 342/2000 ( migliaia di euro): rimane immutata rispetto al 31 dicembre 2007 e deriva dalla riclassifica della riserva avanzo di fusione, originata dall incorporazione di Tim Italia, al fine di ricostituire la medesima riserva in sospensione d imposta già iscritta nel bilancio al 31 dicembre 2005 della società incorporata; Riserva per adeguamento al fair value degli strumenti derivati di copertura ( migliaia di euro): diminuisce di migliaia di euro rispetto al 31 dicembre Tale riserva è correlata alla contabilizzazione delle operazioni di copertura dei flussi finanziari (cash flow hedge). In particolare, trattasi degli utili e delle perdite non realizzati, al netto dei relativi effetti fiscali, che derivano dall adeguamento al fair value di uno strumento finanziario designato come strumento a copertura dei flussi finanziari; Riserva per adeguamento al fair value delle attività finanziarie disponibili per la vendita ( migliaia di euro): aumenta, rispetto al 31 dicembre 2007, di migliaia di euro. Comprende le perdite non realizzate relative alle partecipazioni in Assicurazioni Generali ( migliaia di euro) e Fin.Priv (-507 migliaia di euro) e l adeguamento positivo al fair value di altre attività finanziarie disponibili per la vendita ( migliaia di euro); Riserva altri strumenti rappresentativi di patrimonio netto ( migliaia di euro): comprende il valore dei diritti di conversione (opzione call) inclusi nell emissione del prestito obbligazionario Telecom Italia 1,5% convertibile con premio al rimborso al netto dell effetto fiscale ( migliaia di euro) nonchè il valore delle stock option, assegnate agli Amministratori esecutivi in base al Piano Top 2008, e dei diritti di share granting assegnati al Top Management di Telecom Italia o di società controllate in base al citato Piano di Performance Share Granting, complessivamente pari a migliaia di euro; Riserva ex lege n. 488/1992 ( migliaia di euro): rimane immutata rispetto al 31 dicembre 2007; Riserva avanzo di fusione ( migliaia di euro): rimane immutata rispetto al 31 dicembre 2007; Riserva indisponibile originata dall applicazione dell art. 7 comma 7 del D.Lgs n. 38/2005 ( migliaia di euro); Riserve diverse ( migliaia di euro). 3024 Gli Utili (perdite) accumulati, incluso l utile netto dell esercizio, positivi per migliaia di euro al 31 dicembre 2008, diminuiscono di migliaia di euro rispetto al 31 dicembre La variazione è dovuta essenzialmente ai dividendi distribuiti ( migliaia di euro) in parte compensati dall utile dell esercizio 2008 ( migliaia di euro). Relativamente ai dividendi l ammontare riconosciuto agli azionisti in possesso di azioni ordinarie e di risparmio è stato rispettivamente pari a migliaia di euro (dividendo unitario 0,0800 euro) e migliaia di euro (dividendo unitario 0,0910 euro). A completamento dell informativa sul patrimonio netto si fornisce di seguito il prospetto ex art. 2427, n. 7 - bis, riportante le voci di patrimonio netto distinte in base alla loro origine, possibilità di utilizzazione e distribuibilità, nonché della loro avvenuta utilizzazione nei precedenti esercizi. Prospetto ex art. 2427, n. 7-bis Natura/descrizione Importo Possibilità di utilizzazione (migliaia di euro) Quota disponibile Riepilogo delle utilizzazioni effettuate nei tre precedenti esercizi per copertura perdite Totale per altre ragioni Totale Capitale Riserve di capitale: Riserva da soprapprezzo delle azioni A, B, C Riserva legale B Riserva ex art. 13 D.Lgs.124/ A, B, C Riserva ex art. 74 D.P.R. 917/ A, B, C Riserva ex art. 1, comma 469, legge A, B, C / ex art. 14, legge 342/2000 Fondo contributi in conto capitale A, B, C Versamenti in conto aumento - A, B di capitale Riserve diverse A, B, C Riserva ex D.Lgs. 38/2005 art B comma 7 Riserva avanzo di fusione A, B, C Riserve di utili: Riserva legale B Fondo contributi in conto capitale A, B, C Riserva di rivalutazione ex lege n A, B, C /91 Riserva ex lege n. 488/ A, B Riserve diverse A, B, C Riserva per adeguamento al fair value ( ) B ( ) - - degli strumenti derivati di copertura Riserva per adeguamento al fair value B delle attività finanziarie disponibili per la vendita Riserva altri strumenti rappresentativi B di patrimonio netto Riserva avanzo di fusione A, B, C Utili portati a nuovo A, B, C Totale Azioni proprie (29.411) Quota non distribuibile (1) ( ) Residua quota distribuibile Legenda: A: per aumento di capitale B: per copertura perdite C: per distribuzione ai soci (1) Rappresenta l ammontare della quota non distribuibile per effetto: della riserva ex lege 488/1992 ( migliaia di euro) nonchè della plusvalenza relativa alla cessione di un ramo d azienda alla controllata Matrix (760 migliaia di euro) L ammontare delle riserve distribuibili senza oneri fiscali a carico della Società è pari a migliaia di euro. 3035 La tabella sotto riportata evidenzia i vincoli, ai sensi dell art. 109, comma 4, lettera b) del TUIR, relativi alle deduzioni effettuate in via extracontabile nei precedenti esercizi. (migliaia di euro) Deduzioni extracontabili al Ammortamenti e altre deduzioni dell esercizio Reversal per riallineamento ammortamenti ( ) Reversal per tassazioni nell esercizio (29.581) Deduzioni extracontabili al Imposte differite (IRES e IRAP) (24.240) Vincolo sul patrimonio netto al Tale regime ha comportato l apposizione di un vincolo indistintamente riferito alla massa delle riserve del patrimonio netto per un importo pari alle deduzioni extracontabili effettuate al netto delle relative imposte differite. Tale vincolo permane fino al riassorbimento contabile delle eccedenze fiscali dedotte. Più in particolare, rispetto alla situazione al 31 dicembre 2007, le deduzioni diminuiscono di migliaia di euro per effetto del riallineamento delle eccedenze per deduzioni extracontabili relative agli ammortamenti (L. 24 dicembre 2007 n. 244, art. 1, c. 48). Pertanto, tenuto anche conto delle deduzioni residue effettuate nei precedenti esercizi e non riallineate, il vincolo complessivo sul patrimonio netto a bilancio ammonta a migliaia di euro. Variazioni potenziali future di capitale Nella tabella seguente sono riportate le variazioni potenziali future di capitale sulla base delle obbligazioni convertibili e delle opzioni dei Piani di stock options ancora in circolazione al 31 dicembre 2008: Obbligazioni/ Opzioni equivalenti in circolazione al Rapporto di conversione/ assegnazione N. Azioni massime emettibili Valore nominale (migliaia di euro) Sovrapprezzo (migliaia di euro) Prezzo di sottoscrizione per azione (euro) Ulteriori aumenti deliberati (az.ord.) Prestito Obbligazionario Telecom Italia 1,5% , Piano Stock Option 2002 Top ,00 3, , Piano Stock Option ,00 3, di cui assegnazione mar ,00 3, , assegnazione ago ,00 3, , Piani Stock Option ex TIM ,00 1, , Totale ulteriori aumenti deliberati (az.ord.) Ulteriori aumenti non ancora deliberati (az.ord.) Per ulteriori dettagli relativamente ai Piani di stock option si rimanda alla Nota Piani di stock option e Performance Share Granting di Telecom Italia S.p.A.. Si segnala, infine, che l assemblea del 6 maggio 2004 ha inoltre conferito agli Amministratori la facoltà (a tutt oggi non esercitata), per un periodo massimo di cinque anni decorrente dal 6 3046 maggio 2004, di aumentare a pagamento in una o più volte il capitale per un importo massimo complessivo di di euro, mediante emissione di massime n azioni ordinarie, alternativamente in tutto o in parte: (i) da offrire in opzione ai soci e ai portatori di obbligazioni convertibili, oppure (ii) da offrire in sottoscrizione a dipendenti di Telecom Italia S.p.A. o di società dalla medesima controllate, con esclusione del diritto di opzione, ai sensi del combinato disposto dell art. 2441, ultimo comma, codice civile, e dell art. 134, secondo comma, del Decreto Legislativo n. 58/1998. Le delibere di aumento di capitale assunte dal Consiglio di Amministrazione nell esercizio della facoltà come sopra attribuita fisseranno il prezzo di sottoscrizione (comprensivo di eventuale sovrapprezzo) nonché apposito termine per la sottoscrizione delle azioni; potranno anche prevedere che, qualora l aumento deliberato non venga integralmente sottoscritto entro il termine di volta in volta all uopo fissato, il capitale risulti aumentato di un importo pari alle sottoscrizioni raccolte fino a tale termine. Deleghe all emissione di obbligazioni convertibili e autorizzazioni all acquisto di azioni proprie Il Consiglio di Amministrazione ha facoltà di emettere in una o più volte e per cinque anni a decorrere dal 6 maggio 2004 obbligazioni convertibili, per un ammontare massimo di di euro. L Assemblea ordinaria degli Azionisti di Telecom Italia S.p.A. del 16 aprile 2007 ha deliberato di autorizzare, per il periodo massimo consentito dalla normativa applicabile a decorrere dalla data della delibera assembleare, l acquisto, in una o più volte e in qualsiasi momento, di azioni ordinarie Telecom Italia S.p.A. per un massimo di n azioni ordinarie e quindi entro lo 0,129% del capitale sociale. Tale autorizzazione all acquisto di azioni proprie, efficace sino al 16 ottobre 2008, è funzionale all attuazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione nella riunione dell 8 agosto 2008, del piano di assegnazione gratuita di azioni ordinarie Telecom Italia S.p.A. destinato a risorse titolari di ruoli strategici dipendenti o collaboratori di Telecom Italia S.p.A. o di società controllate, approvato dalla stessa Assemblea ordinaria del 16 aprile Nel periodo tra il 12 e il 23 settembre 2008 la Società ha acquistato n azioni ordinarie. L Assemblea degli Azionisti di Telecom Italia S.p.A. del 14 aprile 2008 ha inoltre deliberato di autorizzare, per il periodo massimo consentito dalla normativa applicabile a decorrere dalla data della delibera assembleare, l acquisto, in una o più volte e in qualsiasi momento, di azioni ordinarie Telecom Italia S.p.A. per un massimo di n azioni ordinarie e quindi entro lo 0,059% del capitale sociale. Tale autorizzazione all acquisto di azioni proprie, efficace sino al 14 ottobre 2009, è funzionale all attuazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione nella riunione del 15 aprile 2008, del piano di stock option riservato al Vertice Esecutivo di Telecom Italia S.p.A., approvato dalla stessa Assemblea ordinaria del 14 aprile Il Consiglio di Amministrazione nella riunione dell 8 agosto 2008 ha assunto le determinazioni di competenza per l avvio dell acquisto di azioni proprie ordinarie relative ad entrambe le suddette autorizzazioni. Il corrispettivo per gli acquisti deve collocarsi tra un minimo e un massimo corrispondenti alla media ponderata dei prezzi ufficiali delle azioni ordinarie registrati da Borsa Italiana S.p.A. negli ultimi dieci giorni di negoziazione prima della data di acquisto, rispettivamente diminuita o aumentata del 10%. I medesimi limiti si devono applicare alla definizione del costo complessivo degli eventuali strumenti derivati. L acquisto delle azioni proprie deve comunque avvenire nei limiti delle riserve disponibili, come risultanti dall ultimo bilancio approvato al momento dell effettuazione dell operazione. Gli acquisti devono essere effettuati sui mercati regolamentati, secondo le modalità consentite dalla vigente disciplina di legge e regolamentare. Del citato programma residua pertanto l acquisto, per un massimo di ulteriori n azioni ordinarie, da effettuarsi entro il 14 ottobre7 Sulla base della proposta del Consiglio di Amministrazione del 27 febbraio 2009, l utile dell esercizio 2008 di Telecom Italia S.p.A., pari a migliaia di euro, è destinato per migliaia di euro alla distribuzione, riconoscendo agli Azionisti un dividendo di: 0,050 euro per ciascuna azione ordinaria, 0,061 euro per ciascuna azione di risparmio, al lordo delle ritenute di legge; l utile non distribuito a titolo di dividendo sarà riportato a nuovo. Nota 15 Passività finanziarie (correnti e non correnti) Sono così composte: (migliaia di euro) Debiti finanziari a medio/lungo termine. Obbligazioni Obbligazioni convertibili Debiti verso banche Debiti verso altri finanziatori Debiti verso imprese controllate Passività per locazioni finanziarie a medio/lungo termine. Verso imprese controllate Verso imprese collegate Verso altre parti correlate Verso terzi Altre passività finanziarie a medio/lungo termine. Derivati di copertura relativi ad elementi coperti classificati fra le attività/passività non correnti di natura finanziaria. Risconti passivi TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE NON CORRENTI (A) Debiti finanziari a breve termine. Obbligazioni Obbligazioni convertibili Debiti verso banche Debiti verso altri finanziatori Debiti verso imprese controllate Debiti verso imprese collegate Altri debiti finanziari Passività per locazioni finanziarie a breve termine. Verso imprese controllate Verso imprese collegate Verso altre parti correlate Verso terzi Altre passività finanziarie a breve termine. Derivati di copertura relativi ad elementi coperti classificati fra le attività/passività non correnti di natura finanziaria Derivati non di copertura Risconti passivi TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE CORRENTI (B) TOTALE PASSIVITA' FINANZIARIE (C)=(A+B) Nota 15 - Passività finanziarie (correnti e non correnti) Documenti analoghi
Deliberazione di acquisto azioni proprie ai sensi degli articoli 2357 e 2357 ter del codice civile, dell articolo 132 del D. Lgs. 58/98 e dell art. 144 bis della Delibera Consob 11971/99 Relazione illustrativa Dettagli PROSPETTI DI RICONCILIAZIONE AGLI INTERNATIONAL FINANCIAL REPORTING STANDARDS (IFRS) AL 1 GENNAIO 2004, AL 31 DICEMBRE 2004 E PER L ESERCIZIO 2004
PROSPETTI DI RICONCILIAZIONE AGLI INTERNATIONAL FINANCIAL REPORTING STANDARDS (IFRS) AL 1 GENNAIO 2004, AL 31 DICEMBRE 2004 E PER L ESERCIZIO 2004 TRANSIZIONE AI PRINCIPI IAS/IFRS Fino al 2004 Telecom Dettagli BANCA INTERMOBILIARE di INVESTIMENTI E GESTIONI SPA Via Gramsci n. 7 Torino
BANCA INTERMOBILIARE di INVESTIMENTI E GESTIONI SPA Via Gramsci n. 7 Torino Documento informativo ai sensi dell art. 84 bis Regolamento Consob in materia di emittenti SEZIONE A: Piano di compenso 2009 Dettagli LA TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS/IFRS NEL BILANCIO INDIVIDUALE DELLA FIME S.P.A.
Appendice FTA LA TRANSIZIONE AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS/IFRS NEL BILANCIO INDIVIDUALE DELLA FIME S.P.A. INDICE A. Premessa B. Principi contabili e criteri di valutazione C. Riconciliazione Dettagli bilancio di Telecom Italia S.p.A. al 31 dicembre 2004
bilancio di Telecom Italia S.p.A. al 31 dicembre 2004 >> ERRATA CORRIGE Alla pagina 333 del fascicolo di bilancio di Telecom Italia S.p.A. dell esercizio 2004, nella tabella relativa ai compensi del Consiglio Dettagli Relazione sulla remunerazione ai sensi dell art. 123-ter del D.Lgs. 58/1998; delibere inerenti e conseguenti.
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI GRUPPO MUTUIONLINE S.P.A. SULLE PROPOSTE ALL'ORDINE DEL GIORNO DELL ASSEMBLEA ORDINARIA CONVOCATA IN PRIMA CONVOCAZIONE PER IL 23 APRILE 2013 Dettagli Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea
Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione di Salini Impregilo S.p.A. sul terzo punto all ordine del giorno dell Assemblea straordinaria, recante: Attribuzione al Consiglio di Amministrazione Dettagli SITUAZIONE PATRIMONIALE DI TELECOM ITALIA S.p.A. AL 30 SETTEMBRE 2004
SITUAZIONE PATRIMONIALE DI TELECOM ITALIA S.p.A. AL 30 SETTEMBRE 2004 STATO PATRIMONIALE ATTIVO (euro) 30.9.2004 31.12.2003 CREDITI VERSO SOCI PER VERSAMENTI ANCORA DOVUTI - IMMOBILIZZAZIONI - IMMOBILIZZAZIONI Dettagli Principi contabili e Note esplicative
Principi contabili e Note esplicative 27 Principi contabili e Note esplicative 1. Profilo del gruppo Saes Getters S.p.A., società Capogruppo, e le sue controllate operano sia in Italia che all estero nello Dettagli REGOLAMENTO del PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CONVERTIBILE denominato Banca CARIGE 4,75% 2010-2015 convertibile con facoltà di rimborso in azioni
REGOLAMENTO del PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CONVERTIBILE denominato Banca CARIGE 4,75% 2010-2015 convertibile con facoltà di rimborso in azioni Il presente documento contiene il testo del regolamento delle Dettagli Note esplicative. Forma, struttura e perimetro di riferimento. Informazioni generali. Indicatori alternativi di performance. Conformità agli IAS/IFRS
Note esplicative Note esplicative Forma, struttura e perimetro di riferimento Informazioni generali Il Bilancio consolidato al 31.12.2010 del Gruppo Acea è stato approvato con delibera del Consiglio di Dettagli Punto 3 all Ordine del Giorno dell Assemblea Ordinaria
Punto 3 all Ordine del Giorno dell Assemblea Ordinaria Autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie. Delibere inerenti e conseguenti. 863 Relazione del Consiglio di Gestione sul punto Dettagli OIC 28: Il Patrimonio netto Sintesi dei principali interventi
OIC 28: Il Patrimonio netto Sintesi dei principali interventi Format Si è modificata la struttura del principio utilizzando il format standard dei nuovi principi salvo apportare i necessari adeguamenti Dettagli CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO
Università degli Studi di Parma CORSO DI CONTABILITA E BILANCIO I titoli, le partecipazioni e gli altri strumenti finanziari I titoli, le partecipazioni e gli altri strumenti finanziari I titoli e le partecipazioni Dettagli BANCO POPOLARE S.C. SERIE 356 TASSO MISTO CON CAP 31.10.2013 31.10.2018
Banco Popolare Società Cooperativa - Sede legale in Verona, Piazza Nogara, n. 2 Società capogruppo del Gruppo bancario Banco Popolare Iscritta all albo delle banche al n. 5668 Capitale sociale, al 31 marzo Dettagli PROSPETTO INFORMATIVO
PROSPETTO INFORMATIVO RELATIVO ALL AMMISSIONE A QUOTAZIONE SUL MERCATO TELEMATICO DEGLI INVESTMENT VEHICLES ORGANIZZATO E GESTITO DA BORSA ITALIANA S.P.A. DI AZIONI ORDINARIE E MARKET WARRANT DI SPACE Dettagli Il finanziamento degli investimenti
Capitolo Settimo Il finanziamento degli investimenti Sommario: 1. Introduzione. - 2. L assunzione di mutui. - 3. I prestiti obbligazionari. - 4. I prodotti derivati. - 5. Le aperture di credito. - 6. La Dettagli (iii) per adempiere alle obbligazioni di consegna delle azioni derivanti da programmi di distribuzione, a titolo oneroso o gratuito, di opzioni su
MONCLER S.p.A. Sede sociale in Milano, Via Stendhal, n. 47 - capitale sociale euro 50.000.000,00 i.v. Registro delle Imprese di Milano, codice fiscale e partita IVA 04642290961 - REA n 1763158 Relazione Dettagli REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CONVERTIBILE PITECO CONVERTIBILE 4,50% 2015-2020
REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CONVERTIBILE PITECO CONVERTIBILE 4,50% 2015-2020 Articolo 1 IMPORTO, TAGLIO, TITOLI E QUOTAZIONE 1.1. Il prestito obbligazionario convertibile denominato Piteco Dettagli SENATO DELLA REPUBBLICA
SENATO DELLA REPUBBLICA Attesto che il Senato della Repubblica, il 21 dicembre 2007, ha approvato il seguente disegno di legge, d iniziativa del Governo, già approvato dal Senato e modificato dalla Camera Dettagli 18. PARTECIPAZIONI ISCRITTE TRA LE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE
CONTENUTO 18. PARTECIPAZIONI ISCRITTE TRA LE IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE CONTENUTO L utilizzo durevole è il criterio per classificare le partecipazioni come immobilizzazioni finanziarie. Le tipologie Dettagli BANCOPOSTA FONDI S.p.A. SGR appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE
BancoPostaFondi SGR BANCOPOSTA FONDI S.p.A. SGR appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE del Fondo Comune d Investimento Mobiliare Aperto Armonizzato denominato BancoPosta Obbligazionario Dettagli DEUTSCHE BANK S.P.A.
DEUTSCHE BANK S.P.A. Sede sociale Piazza del Calendario n. 3 - Milano Iscritta all Albo delle Banche codice 3104.7 Capogruppo del Gruppo Deutsche Bank iscritta all Albo dei Gruppi Bancari - codice 3104.7 Dettagli Allegato 9.2: bozza del Regolamento del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria denominato Convertendo Intek Group S.p.A. 2012-2017.
Allegato 9.2: bozza del Regolamento del prestito obbligazionario a conversione obbligatoria denominato Convertendo Intek Group S.p.A. 2012-2017. *** *** *** REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DENOMINATO Dettagli Innovazione MERCATO. Investimenti LAVORO. Crescita 4 FILIERE. Bilancio separato. www.a2a.eu
2013 Innovazione MERCATO Crescita Investimenti LAVORO 4 FILIERE Bilancio separato www.a2a.eu Indice 3 Sintesi economica, patrimoniale e finanziaria 0.1 Prospetti di bilancio 10 Situazione patrimoniale-finanziaria Dettagli REGOLAMENTO DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE SPECULATIVO GESTITO DA DUEMME SGR S.P.A. E DENOMINATO DUEMME HEDGE ALPIA
appartenente al Gruppo Poste Italiane REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO BANCOPOSTA LIQUIDITÀ EURO A) SCHEDA IDENTIFICATIVA Il presente Regolamento si compone di tre parti: a) Scheda identificativa; b) Dettagli FONDACO EURO GOV BETA
REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE FONDACO EURO GOV BETA GESTITO DA FONDACO SGR S.P.A. INDICE ART. 1 - DENOMINAZIONE DEL FONDO... pag. 3 ART. 2 - DURATA DEL FONDO... pag. Dettagli INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente
PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI MEDIOLANUM S.P.A. IN BANCA MEDIOLANUM S.P.A. *** *** *** REDATTO AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL ARTICOLO 2501-TER DEL CODICE CIVILE PREMESSA A norma dell articolo Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back