Source: http://www.comune.cabiate.co.it/dettagli.aspx?c=1&sc=4&id=466&tbl=news
Timestamp: 2019-07-19 22:45:03+00:00
Document Index: 110152504

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 13', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 32', 'art. 4', 'art. 24', 'art. 4', 'art. 28', 'art. 37', 'art. 71', 'art. 75', 'art 76']

Comune di Cabiate - PROGETTO CONCILIAZIONE VITA LAVORO 2019
PROGETTO CONCILIAZIONE VITA LAVORO 2019
AVVISO PER L’EROGAZIONE DI MISURE DI CONCILIAZIONE A SOSTEGNO DEI LAVORATORI E DELLE LORO FAMIGLIE
PER L’ACQUISTO DI SERVIZI INTEGRATIVI PER MINORI
Progetto Famiglia e Lavoro: conciliazione possibile
Il presente Avviso disciplina gli obiettivi, i criteri e le modalità per l’erogazione di misure a sostegno DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI IMPEGNATI NELLA CURA E NELL’ASSISTENZA DI FIGLI MINORI in attuazione delle politiche regionali in tema di Conciliazione dei tempi di vita e di lavoro della famiglia (D.G.R. n. XI/1017 del 17/12/2018 di Regione Lombardia), quindi del piano territoriale per la conciliazione formalizzato da ATS Insubria con deliberazione n. 289/2017 (come da ex D.G.R. X/5969/2016 di Regione Lombardia), assicurando equità, imparzialità, trasparenza e personalizzazione delle erogazioni.
Le iniziative oggetto di questo avviso fanno parte di un progetto condiviso dagli Ambiti Territoriali di Lomazzo, Como, Olgiate Comasco, Erba e Mariano Comense, che hanno ritenuto, all’interno della loro programmazione, di occuparsi direttamente delle politiche di conciliazione. Per l’Ambito di Mariano Comense le risorse destinate al presente avviso sono pari a € 7.015,00.
Il Progetto “FAMIGLIA E LAVORO: CONCILIAZIONE POSSIBILE” vuole rispondere alle necessità dei lavoratori/lavoratrici che devono mantenere una vita lavorativa attiva e nello stesso tempo rispondere ai bisogni dei figli, evitando che si possano sentire appesantiti (economicamente e nella gestione) dalla ricerca di soluzioni autonome o all’interno della propria cerchia di famigliari/conoscenti.
ART. 2 - OBIETTIVO
Gli interventi oggetto dell’Avviso hanno l’obiettivo di favorire la possibilità di far fronte agli impegni lavorativi senza venir meno ai doveri di cura e di assistenza nei confronti dei propri familiari riducendo il tasso di assenza dai luoghi di lavoro.
L’intervento si realizza attraverso il riconoscimento di un contributo economico per l’iscrizione al centro estivo nel periodo delle vacanze scolastiche di minori (sono escluse le spese per attività suppletive come ad esempio: corso di nuoto, di musica e similari). Al fine di garantire pubblicità e trasparenza, i fornitori di servizi di conciliazione saranno inseriti in un apposito elenco (disponibile sul sito www.tecumserviziallapersona.it).
L’Avviso si rivolge a tutti i lavoratori e/o lavoratrici residenti nei Comuni di Arosio, Cabiate, Carugo, Inverigo, Lurago d’Erba e Mariano Comense che usufruiscono di centri estivi nei periodi di vacanze scolastiche per i propri figli o famigliari minorenni. Condizione necessaria è che tutti gli adulti presenti nel nucleo familiare del beneficiario del contributo siano lavoratori attivi ed impegnati per almeno 18 ore settimanali.
ART. 5 - RICHIESTA DEL BENEFICIO
La domanda deve essere presentata a TECUM, nei giorni e negli orari di apertura al pubblico, a mano o a mezzo posta elettronica certificata attraverso il fac-simile allegato al presente avviso dal giorno 8 luglio 2019 al 30 settembre 2019.
Copia Carta d’Identità del richiedente e del minore beneficiario;
Documentazione attestante la prestazione ricevuta (fatture, ricevute);
Documentazione attestante l’avvenuto pagamento (quietanza sulla fattura, bonifico, ricevute di pagamento in contanti, ecc.)
Possono essere rendicontati servizi fruiti a partire dal 10.06.2019 (il cui pagamento può essere avvenuto anche prima).
Sono tassativamente esclusi rimborsi su servizi goduti prima di tale data.
ART. 6 - VALUTAZIONE DELLA DOMANDA ED EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO
Le domande ammissibili verranno accolte fino ad esaurimento delle risorse economiche disponibili e, comunque, non oltre il 30.09.2019 salvo eventuale proroga. Le risorse residue alla chiusura dei termini potranno essere assegnate a domande inevase in possesso dei requisiti.
Una volta valutata l’ammissibilità della domanda, l’assegnazione del beneficio avverrà sulla base dell’ordine di arrivo delle richieste.
L’esito della domanda sarà comunicato al richiedente nelle modalità indicate all’atto della domanda (per posta o mail).
I contributi assegnati saranno erogati a seguito di documentata rendicontazione delle spese effettivamente sostenute.
ART. 7 - ENTITÀ DEL BENEFICIO
Fermo restando il limite delle risorse disponibili di cui all’art. 1, potrà essere riconosciuto un contributo pari all’80% del costo del servizio sostenuto dal lavoratore/lavoratrice, nella misura massima di €. 200,00 a minore.
In nessun caso potrà essere riconosciuto un contributo superiore alla spesa sostenuta e rendicontata.
Ai sensi dell'art. 13 del Regolamento UE 679/16 (“GDPR”), i dati personali forniti sono raccolti unicamente per la seguente finalità: avviso per l’erogazione di misure di conciliazione a sostegno dei lavoratori e delle loro famiglie per l’acquisto di servizi integrativi per minori, come da D.G.R. n. XI/1017 del 17/12/2018 di Regione Lombardia che ne rappresenta la base giuridica di trattamento.
Nell’ambito del trattamento dei dati personali, dati particolari (art. 9 del GDPR), dati giudiziari (art. 10 del GDPR), Tecum Azienda Territoriale per i Servizi alla Persona si impegna a mantenere la massima riservatezza con riferimento al trattamento, in ottemperanza al Regolamento UE 679/16 mediante l’adozione di adeguate misure tecniche e organizzative per la sicurezza del trattamento ai sensi dell’art. 32 del Regolamento UE 679/16.
I diritti spettanti all’interessato in relazione al trattamento dei propri dati sono previsti dagli articoli da 15 a 21 del Regolamento UE 679/16 sono: diritto di accesso, diritto di rettifica, diritto alla cancellazione, diritto di limitazione al trattamento, obbligo di notifica in caso di rettifica o cancellazione dei dati personali o limitazione del trattamento, diritto di opposizione.
Il Titolare del Trattamento dei dati personali ai sensi degli art. 4 comma 7 e art. 24 del Regolamento UE 679/16 è Tecum Azienda Territoriale per i Servizi alla Persona in persona del legale rappresentante pro tempore.
Il Responsabile del Trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 4 comma 8 e art. 28 del Regolamento UE 679/16 è il Direttore, dott. Giorgio Gariboldi.
Il Responsabile Protezione Dati (DPO) per Tecum Azienda Territoriale per i Servizi alla Persona ai sensi dell’art. 37 del Regolamento UE 679/16 è l’Avv. Papa Abdoulaye Mbodj.
ART. 9 – CONTROLLO E VERIFICA
Il Comune di residenza, e/o TECUM, potrà procedere ad effettuare, in qualsiasi momento, idonei controlli finalizzati ad accertare la veridicità delle dichiarazioni rese dai richiedenti e, qualora dal controllo emerga la non veridicità, ai sensi del D.P.R. 445/00 art. 71, il soggetto decade dal diritto al beneficio ottenuto (art. 75).
Inoltre, ai sensi dell’art 76 del D.P.R. 445/00, le dichiarazioni mendaci, la falsità negli atti e l’uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi speciali vigenti in materia.
Avviso Misure di Conciliazione 2019
Brochure Conciliazione 2019
Tag: Casa Lavoro Vita
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