Source: http://www.italiasemplice.gov.it/tabella-a/sezione-ii/sezione-ii-3-impianti-alimentati-da-fonti-rinnovabili/
Timestamp: 2018-04-26 01:58:05+00:00
Document Index: 7871914

Matched Legal Cases: ['art.12', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 125']

SEZIONE II - 3. IMPIANTI ALIMENTATI DA FONTI RINNOVABILI - Italia Semplice
SEZIONE II - 3. IMPIANTI ALIMENTATI DA FONTI RINNOVABILI
Costruzione, esercizio e modifica di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili, delle opere connesse e delle infrastrutture indispensabili oltre determinate soglie di potenza:
Idroelettrico e geotermico >100 kW[1]
D.Lgs. n. 387/2003, art.12
Costruzione, esercizio e modifica di impianti di produzione di energia elettrica alimentati da fonti rinnovabili al di sotto della soglia
SCIA [2]
I lavori oggetto della segnalazione possono essere avviati decorsi 30 gg dalla presentazione
D.Lgs. n. 387/2003, art. 12, c. 5
Installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili
D.Lgs. n. 28/2011, art. 6, c. 11
i. siano installati impianti aderenti o integrati nei tetti di edifici esistenti con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda e i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici stessi;
D.Lgs. n. 28/2011, art. 7, c. 1
i. gli impianti siano realizzati su edifici esistenti o su loro pertinenze, ivi inclusi i rivestimenti delle pareti verticali esterne agli edifici;
i.. gli impianti siano realizzati al di fuori della zona A), di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444.
D.Lgs. n. 28/2011, art. 7, c. 2
D.P.R. n. 380/2001, artt. 6, c. 2, lett. a) e 123, c. 1
Installazione di impianti di produzione di energia termica da fonti rinnovabili, ivi incluse le pompe di calore destinate alla produzione di acqua calda e aria o di sola acqua calda con esclusione delle pompe di calore geotermiche diversi da quelli di cui ai commi da 1 a 4 dell’art. 7 del d.lgs. n. 28/2011 e dagli interventi di installazione di pompe di calore geotermiche, realizzati negli edifici esistenti e negli spazi liberi privati annessi e destinati unicamente alla produzione di acqua calda e di aria per l'utilizzo nei medesimi edifici
D.Lgs. n. 28/2011, art. 7, c. 5
D.P.R. n. 380/2011, art. 6
Realizzazione impianti di produzione di biometanoidi con capacità produttiva non superiore a 500 standard metri cubi/ora
Autorizzazione/silenzio assenso
D.Lgs. n. 28/2011, art. 8-bis, lett. a)
Realizzazione, connessione e esercizio di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, soggetti alla previsione dell'articolo 6, comma 11, d.lgs. 3 marzo 2011, n. 28 e di unità di microcogenerazione, come definite dall'articolo 2, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 8 febbraio 2007, n. 20, disciplinata dal comma 20 dell'articolo 27 della legge 23 luglio 2009, n. 99,
D.Lgs. n. 28/2011, art. 7-bis
Realizzazione di impianti di produzione di biometanoidi
D.Lgs. n. 28/2011, art. 8-bis, lett. b)
Denuncia dell'inizio dei lavori relativi alle opere volte al contenimento dei consumi energetici di cui agli artt. 122 e 123 d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380
D.P.R. n. 380/2001, art. 125
[1] Salvo che non rispettino le condizioni di cui al paragrafo 12.7 del DM sviluppo economico 10 settembre 2010, n. 47987 nel qual caso, se con potenza fino a 200 kW, fanno una mera comunicazione;
[2] Le Regioni e le Province autonome possono estendere la soglia di applicazione di tale procedura agli impianti di potenza nominale fino ad 1 MW elettrico, definendo altresì i casi in cui, essendo previste autorizzazioni ambientali o paesaggistiche di competenza di amministrazioni diverse dal Comune, la realizzazione e l'esercizio dell'impianto e delle opere connesse sono assoggettate all'autorizzazione unica
[3] Le Regioni e le Province autonome possono estendere il regime della comunicazione di cui al precedente periodo ai progetti di impianti alimentati da fonti rinnovabili con potenza nominale fino a 50 kW, nonché agli impianti fotovoltaici di qualsivoglia potenza da realizzare sugli edifici, fatta salva la disciplina in materia di valutazione di impatto ambientale e di tutela delle risorse idriche.