Source: https://renatodisa.com/2015/02/16/corte-di-cassazione-sezione-iii-sentenza-11-febbraio-2015-n-6197-nellipotesi-in-cui-la-persona-offesa-sia-una-persona-giuridica-lart-337-comma-3-cod-proc-pen-richiede-invero-che-la-dichia/
Timestamp: 2018-09-22 17:12:59+00:00
Document Index: 96423311

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 337', 'art. 122', 'sentenza ', 'art. 337', 'art. 122', 'sentenza ', 'art. 337', 'art. 122']

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 11 febbraio 2015, n. 6197. Nell'ipotesi in cui la persona offesa sia una persona giuridica. L'art. 337 comma 3 cod.proc. pen. richiede invero che la dichiarazione di querela proposta dal legale rappresentante di una persona giuridica, di un ente o di una associazione debba contenere la indicazione specifica della fonte dei poteri di rappresentanza. Non è sufficiente un generico mandato a proporre querela, perché in tal caso si violerebbe il requisito della specificità richiesto dall'art. 122 c.p.p., essendo invece necessario indicare nella procura tutti gli elementi utili alla individuazione della volontà del mandante al momento del rilascio della procura speciale preventiva (è, dunque, necessario che il mandante precisi almeno per quali tipologie di reati intende che venga proposta querela o in quali particolari situazioni il mandatario debba opportunamente attivarsi - Avvocato Renato D'Isa
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 11 febbraio 2015, n. 6197. Nell’ipotesi in cui la persona offesa sia una persona giuridica. L’art. 337 comma 3 cod.proc. pen. richiede invero che la dichiarazione di querela proposta dal legale rappresentante di una persona giuridica, di un ente o di una associazione debba contenere la indicazione specifica della fonte dei poteri di rappresentanza. Non è sufficiente un generico mandato a proporre querela, perché in tal caso si violerebbe il requisito della specificità richiesto dall’art. 122 c.p.p., essendo invece necessario indicare nella procura tutti gli elementi utili alla individuazione della volontà del mandante al momento del rilascio della procura speciale preventiva (è, dunque, necessario che il mandante precisi almeno per quali tipologie di reati intende che venga proposta querela o in quali particolari situazioni il mandatario debba opportunamente attivarsi
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Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2015-02-16T18:54:23+00:0016 febbraio 2015|Cassazione penale 2015, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti