Source: http://www.sistriforum.com/t10694-compra-vendita-di-cose-usate
Timestamp: 2019-11-13 08:18:17+00:00
Document Index: 157063331

Matched Legal Cases: ['art 126', 'art. 126', 'art. 128', 'art. 247', 'art 128', 'art 128']

compra vendita di cose usate
Metallaro il Gio Mar 27, 2014 5:19 pm
Siamo autodemolitori autorizzati , nell'ultima ispezione di controllo , la 3 in quattro mesi ( in ordine 1 Polizia provinciale ; 2 gruppo interforze Corpo foretale + Polizia ferroviaria ; 3 Polizia stradale ) , un solerte ispettore capo di Polizia stradale ci ha detto che siamo obbligati a tenere e compilare anche il registro di compravendita di cose antiche o usate ai sensi del art 126 e succ . del TULPS. Ho fatto presente che noi non commerciamo beni usati , ma auto da demolire dalle quali a volte recuperiamo qualche parte che vendiamo con fattura o scontrino . Costui sostiene che in ogni caso devo annotare la vendita di beni recuperati dalle auto demolite , che superino il valore di euro 300 . Vi risulta corretta tale pretesa ?
Re: compra vendita di cose usate
isamonfroni il Gio Mar 27, 2014 5:44 pm
Francamente Metallaro (bel Nick!) non conosco la risposta alla tua domanda
Comunque sarà tragicamente vero, visto che in questo paese la libidine delle registrazioni ha contagiato ogni settore.
In ogni caso ti meriti l'Oscar: La polizia ferroviaria che fa controlli ambientali non l'avevo ancora sentita.....
zorba il Gio Mar 27, 2014 6:17 pm
L'ispettore capo della Polizia Stradale è tosto e pignolo, ma credo - ahimè... - che abbia ragione.
L'attività commerciale connessa all'attività di autodemolizione (ad esempio, vendita di pezzi di ricambio) è soggetta alla specifica normativa. Nella fattispecie, il commercio di cose usate è tuttora disciplinato dall'art. 126 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (e parliamo del Regio Decreto 18/06/1931 n. 773...)
L'obbligo della tenuta del registro delle operazioni compiute, di cui al successivo art. 128 del TULPS, è escluso per il commercio di cose usate prive di valore o di valore esiguo (lo dice l'art. 247 del Regolamento per l'esecuzione del TULPS, di cui al R.D. 06/05/1940 n. 635).
La determinazione del “valore esiguo” è rimessa al Comune, quale autorità locale di pubblica sicurezza cui è demandato il ricevimento della dichiarazione preventiva da parte dell'impresa. E' quindi possibile che, nel caso in esame, il Comune abbia quantificato la soglia del “valore esiguo” in 300 euro.
isamonfroni ha scritto: In ogni caso ti meriti l'Oscar: La polizia ferroviaria che fa controlli ambientali non l'avevo ancora sentita.....
Sono certo che non sarà il caso del nostro amico Metallaro, ma... cara Isa, prova un po' ad indovinare dove vanno a finire (e si chiama "ricettazione") la maggior parte delle infrastrutture metalliche rubate dai predoni lungo le linee ferroviarie di questo Paese, e vedrai che forse anche i controlli della Polizia Ferroviaria hanno un loro perché...
isamonfroni il Gio Mar 27, 2014 6:44 pm
Zorba, aspettavo con ansia il tuo arrivo.
Come vedi, pur senza conoscere a menadito tutta la normativa di supporto avevo già intuito che il registro ci voleva (e quando mai ce li facciamo mancare?).
Quanto al fatto che si rubino allegramente interi chilometri di strade ferrate e che qualcuno debba pure controllare dove va a finire 'sta roba (so che si chiama ricettazione.... ) sono d'accordissimo.
Mi faceva sorridere l'idea della Polizia Ferroviaria che si mette a gironzolare chiedendo registri e FIR...... Poi è del tutto ovvio che in un caso specifico come questo abbia la sua ragione di esistere, però riconoscimi che oggi come oggi c'è una deregulation pazzesca rispetto agli Enti titolati a fare controlli (e ad elevare sanzioni) in materia ambientale, forse un'indirizzo più univoco, potrebbe contribuire a concentrare gli sforzi formativi su di un unico settore (corpo) ottenendo magari risultati più apprezzabili.
Metallaro il Gio Mar 27, 2014 7:04 pm
io penso che il registro dei beni usati sia un obbligo sacrosanto per chi compra e vende questo genere di merci es i compro oro , per tracciarne la provenienza , noi comunque non compriamo parti usate per rivenderle , le auto in entrata vanno sul registro autodemolitori e da queste auto ricaviamo qualche ricambio che vendiamo con fattura o scontrino , non vedo cosa ci sia da tracciare che non venga già fatto , mi sembra un ulteriore inutile doppione e gravame burocratico .
zorba il Gio Mar 27, 2014 7:20 pm
isamonfroni ha scritto: Mi faceva sorridere l'idea della Polizia Ferroviaria che si mette a gironzolare chiedendo registri e FIR...... Poi è del tutto ovvio che in un caso specifico come questo abbia la sua ragione di esistere, però riconoscimi che oggi come oggi c'è una deregulation pazzesca rispetto agli Enti titolati a fare controlli (e ad elevare sanzioni) in materia ambientale, forse un'indirizzo più univoco, potrebbe contribuire a concentrare gli sforzi formativi su di un unico settore (corpo) ottenendo magari risultati più apprezzabili.
Quanto meno nel caso in questione il controllo della Polizia Ferroviaria sarebbe stato eseguito in collaborazione con il Corpo Forestale, che forse è un cicinin più avvezzo a maneggiare registri e formulari...
Per quanto riguarda il "Tutti fanno di tutto e di più, che lo facciano bene o male è però da dimostrare...", nonché la "Libidine delle registrazioni" che spesso non sono altro che ripetute sedimentazioni di normative diverse che si sono succedute nel tempo, cosa posso dirti? Per quanto mi riguarda, sfondi porte aperte da anni
Murdock il Gio Mar 27, 2014 10:00 pm
Ciao... ti parlo sempre di un'autodemolizione... in un controllo ci è stato detto di utilizzare il registro Antichità preziosi e beni usati per iscrivere le auto demolite per esportazione evitando di prenderle in carico nel registro di entrata e uscita dei veicoli fuori uso.
isamonfroni il Ven Mar 28, 2014 10:50 am
A parte il fatto che continuo a pensare che il Corpo Forestale dovrebbe occuparsi dei boschi, che ce ne sarebbe davvero tanto bisogno........
Credo che ci vorrebbe un grandissimo gesto di "onestà intellettuale" e si provasse a metter mano a tutta una serie di norme con una visione un po' più a 360° rispetto alla settorialità che oggi esiste, grazie appunto alla stratificazione e sedimentazione di cui parlavi.
Mi rendo conto che è un lavoro immane, anzi faraonico, e che nessuno avrà mai il coraggio di affrontarlo, però la situazione attuale nun se po' sentì.....
Se ti capita un interlocutore con il quale sia possibile ragionare è tutto OK (ovviamente quando si è dalla parte della correttezza), però se ti capita il burocrate ottuso (e purtroppo qualcuno in giro c'è) ci si ritrova in un loop da cui è impossibile uscire.
Con l'occasione, mi scuso se preferisco fare ricorso a locuzioni "colorite" anzichè, citare articoli e commi, logicamente non è mia intenzione offendere nessuno, ma esprimere i concetti, in modo discorsivo e umano.
Quando serve sono più che in grado di utilizzare il "legalese"
è sempre un problema politico
Metallaro il Ven Mar 28, 2014 11:49 am
perchè istituire tanti corpi di polizia ? per il semplice fatto che ogni ministero \ ministro vuole la sua parte di visibilità ed il suo corpo di polizia , con l'assurdo che tutti controllano tutto senza specializzazione e dando " consigli " approssimativi che a volte si tramutano in verbali e contenziosi che gravano sulla nostra
giustizia e sulle casse pubbliche.
marcogio85 il Mer Apr 06, 2016 7:51 pm
Scusate ragazzi ma l'art 128 del tulps prevede il registro delle operazioni compiute ma per la vendita delle parti dei VFU, sia a privati che a officine per quelli attinenti la sicurezza stradale, serve una registrazione o sono leggende metropolitane...?
Metallaro il Gio Apr 07, 2016 4:58 pm
marcogio85 ha scritto: Scusate ragazzi ma l'art 128 del tulps prevede il registro delle operazioni compiute ma per la vendita delle parti dei VFU, sia a privati che a officine per quelli attinenti la sicurezza stradale, serve una registrazione o sono leggende metropolitane...?
attinenti la sicurezza stradale , possono essere vendute solo alle officine che ne attestano la qualità e le montano sulle auto dei clienti
marcogio85 il Gio Apr 07, 2016 5:01 pm
Le parti attinenti la sicurezza stradale alle officine ma le parti non considerate tali anche ai privati...
Però il famoso registro...?... È valido solo per le operazioni eseguite o anche per registrare le componenti cedute e precedentemente risultanti dalla demolizione ...?
Metallaro il Ven Apr 08, 2016 8:47 am
il registro è una assurdità ,tant'è che a me è stato chiesto di registrare solo quelle
superiori a 300 euro . Tale registro retaggio del passato non ha più senso , visto che i demolitori hanno il registro specifico autodemolitori e
le vendite vengono dimostrate con le fatture e\o ricevute o scontrini