Source: https://ehra.fenceit.ch/it/diritto-di-registro-commercio/
Timestamp: 2019-04-25 14:11:32+00:00
Document Index: 111039881

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 42', 'in fine', 'art. 50', 'art. 735', 'art. 56', 'art. 776', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 82', 'art. 785', 'art. 785', '§ 19', 'art. 82', 'art. 785', 'art. 777', 'art. 785', 'art. 777', 'art. 12', 'art. 940', 'art. 822', 'sentenza ', 'art. 19', 'art. 87', 'art. 92', 'art. 739', 'art. 826', 'art. 739', 'art. 913', 'art. 739', 'art. 58', 'art. 913', 'art. 89', 'art. 63', 'art. 63', 'art. 97', 'art. 97', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 119', 'art. 110', 'de lege lata', 'art. 120', 'art. 153', 'art. 154', 'art. 155', 'art. 156', 'art. 155', 'art. 938', 'art. 152', 'art. 152', 'art. 155', 'art.155', 'art. 159', 'art. 4', 'art. 165', 'art. 174', 'art. 177', 'art. 86', 'art. 179', 'art. 165', 'art. 929', 'art. 165', 'sentenza ', 'art. 72', 'art. 181', 'art. 165']

UFRC | Diritto di registro commercio
Articolo 17, cpv. 1, lett. c, ORC
Nel caso di persone giuridiche, la notifica deve essere firmata da due membri dell’organo superiore di gestione o di amministrazione (cioè il consiglio d’amministrazione per le società anonime, i gerenti (gestori) per le società a garanzia limitata e l’amministrazione per le società cooperative) o da un membro autorizzato a rappresentare la persona giuridica con firma individuale. Questa regola è prevista dall’articolo 931a, cpv. 2, CO. Gli altri modi di firma per la notificazione (per esempio il segretario fuori consiglio) non sono più autorizzati.
Articolo 42 ORC
Per lo scioglimento e la cancellazione di una società di persone occorrono due notifiche secondo gli articoli 574, cpv. 2, e 589, CO. Bisogna prima iscrivere lo scioglimento della società (art. 42, cpv. 1, ORC) , e poi la cancellazione, quando la liquidazione è terminata (art. 42, cpv. 4, ORC).
L’iscrizione simultanea dello scioglimento e della cancellazione è possibile solo se l’iscrizione dello scioglimento non è stata notificata al momento della decisione di scioglimento e che la liquidazione è nel frattempo terminata.
Articolo 45, cpv. 1 lett. P – articolo 68 cpv. 1 lett. q – articolo 73 cpv. 1 lett. r – articolo 87 cpv. 1 lett. m ORC
Nella pratica, l’organo che ha firmato la dichiarazione PMI è spesso menzionato esplicitamente in occasione dell’iscrizione dell’”opting-out”. Nel caso in cui la società cambiasse in seguito la sua forma giuridica, tale indicazione potrebbe risultare ingannevole in quanto non più corrispondente all’organizzazione della nuova forma giuridica. Per questo motivo è raccomandabile l’utilizzazione di una formulazione neutrale dell’iscrizione di ‘opting-out’.
… Con dichiarazione del (….data…. ) la società rinuncia a una revisione limitata.
Articolo 45, cpv. 2, lett. c ORC
Testo di pubblicazione nel caso di una liberazione mediante compensazione:
Nuovo capitale azionario: … Capitale azionario liberato: … Diviso in … azioni di CHF … . Aumento ordinario del capitale azionario mediante compensazione di crediti di CHF …. Quale controprestazione sono state rimesse … azioni di CHF… .
Articolo 48, cpv. 2, in combinato con l’articolo 45, cpv. 2, lett. c, ORC
Testo di pubblicazione nel caso di una liberazione mediante conversione di capitale proprio:
Nuovo capitale azionario: CHF… Capitale azionario liberato:… Diviso in … azioni di CHF … . Aumento ordinario del capitale mediante conversione di fondi propri liberamente disponibili.
Articolo 49, cpv. 3, e 51, cpv. 3, ORC
Testo di pubblicazione nel caso di introduzione di una disposizione statutaria relativa ad un aumento autorizzato o condizionale di capitale (decisione di autorizzazione o relativa alla concessione dei diritti presa dall’assemblea generale):
L’assemblea generale ha introdotto una disposizione statutaria relativa all’aumento di capitale autorizzato (o: condizionale) mediante decisione del xx.xx.xxxx. Per i dettagli vedi statuti.
Articolo 50, cpv. 2, lett. h in fine, ed art. 50, cpv. 6, ORC
Testo di pubblicazione quando l’ammontare dell’aumento autorizzato di capitale è raggiunto o il termine scaduto:
Abrogazione della disposizione statutaria relativa all’aumento autorizzato del capitale [basata sulla deliberazione dell’assemblea generale del xx.xx.xxxx], visto che l’ammontare dell’aumento è stato raggiunto [o: il termine è scaduto].
Articolo 53, cpv. 4, ORC
Testo di pubblicazione nel caso d’esercizio o d’estinzione dei diritti di conversione o d’opzione:
Abrogazione della disposizione statutaria relativa all’aumento condizionale del capitale [basata sulla deliberazione di concessione del xx.xx.xxxx] a seguito dell’esercizio dei diritti di conversione [o: d’opzione].
Articolo 56 ORC
n caso di riduzione del capitale per togliere un’eccedenza passiva a bilancio (art. 735 CO), il perito revisore deve indicare nel suo rapporto che l’ammontare della riduzione del capitale azionario non supera quello dell’eccedenza passiva accertata nel bilancio e risultante dalle perdite (art. 56 cpv. 2 lett. a ORC). Ne sussegue che il rapporto del revisore contenga il seguente passaggio:
“ … Al consiglio di amministrazione incombe la responsabilità dell’allestimento del bilancio intermedio, nonché la proposta di riduzione del capitale azionario“. Al revisore incombe per contro l’onere di verificare che, dopo l’attuazione della riduzione del capitale azionario proposta dal consiglio di amministrazione, i crediti sono interamente coperti e l’ammontare della riduzione non supera l’eccedenza passiva accertata nel bilancio e risultante da perdite. I sottoscritti confermano di adempiere le esigenze legali in materia d’autonomia e d’indipendenza…” (esto adattato dell’attestazione di verifica ai sensi del “Manuale svizzero d’audit” MSA, tedesco o francese (Manuel suisse d’audit, nuova edizione 2009, volume 3, p. 73 s. [marzo 2010]).
Articolo 73, cpv. 1, lett. k, ORC
Gli obblighi di fornire prestazioni accessorie da un lato e diritti preferenziali, di prelazione o di compera dall’altro (art. 776a, cpv. 1, ch. 1 e 2, CO), devono essere introdotti separatamente nello statuto. Conformemente all’art. 73, cpv. 1, lett. k, ORC, il registro deve contenere per i dettagli solo un rinvio generale allo statuto.
Obblighi di fornire prestazioni accessorie, diritti preferenziali, di prelazione o di compera: per i dettagli, si veda lo statuto.
Il divieto di concorrenza e le pene convenzionali non sono degli obblighi di fornire prestazioni accessorie ai sensi dell’art. 73, cpv. 1, lett. k, ORC. Non sono iscritti nel registro.
Articolo 73, cpv. 1, lett. n, ORC
Testo di pubblicazione concernente le modalità statutarie del trasferimento di quote sociali:
Lo statuto deroga alla legge per le modalità del trasferimento di quote sociali: per i dettagli, si veda lo statuto.
Articolo 74 ORC
Visto che il diritto della Sagl prevede solo un tipo d’aumento di capitale sociale, nessuna indicazione sull’aumento del capitale è necessaria, al contrario del diritto della SA.
Articolo 76, cpv. 2, in combinato disposto con l’articolo 45, cpv. 2, lett. a, ORC
Nel caso di conferimenti in natura bisogna indicare quante quote sociali sono state emesse (e non più l’imputazione del prezzo dell’oggetto sul capitale).
Conferimento in natura: la società riprende diversi articoli d’equipaggiamento [al prezzo di CHF …] secondo il contratto del xx.xx.xxxx; … quote sociali di CHF … sono rimesse come contropartita.
Articolo 82 ORC
Documento giustificativo secondo l’art. 82 cpv. 2 lett. a ORC
Componenti essenziali del contratto di cessione
Le società a garanzia limitata devono richiedere l’iscrizione di tutti i trasferimenti di quote sociali all’ufficio del registro di commercio. Il documento giustificativo sul quale si fonda il trasferimento deve soddisfare alle esigenze seguenti:
Per garantire la sicurezza del diritto, l’art. 785 cpv. 1 CO, prevede la forma scritta sia per la promessa di stipulare una cessione di quote sociali sia per la cessione stessa. Questa regola è applicabile salvo prescrizioni statutarie più esigenti (che possono per esempio prevedere l’esigenza della forma dell’atto pubblico). Nell’ambito del suo compito di esame, l’ufficio del registro di commercio deve verificare se le eventuali prescrizioni di forma previste nello statuto siano state rispettate (per le società costituite prima dell’entrata in vigore della revisione della Sagl, che prevedono ancora nello statuto, conformemente alle vecchie disposizioni del CO, un atto pubblico per la cessione di quote sociali (come pure semplicemente un riferimento alle vecchie disposizioni legali), si può dedurre che la forma dell’atto pubblico rimane determinante e deve essere richiesta per la cessione di quote sociali). Il documento giustificativo relativo alla cessione di una quota sociale deve, in tal caso, soddisfare questa forma particolare.
L’art. 785 cpv. 1 CO, distingue l’atto che genera l’obbligazione (“promessa di stipulare”) dall’atto di disposizione (“cessione di quote sociali”). Questi atti sono spesso riuniti nello stesso documento contrattuale. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale e la dottrina la cessione di una quota sociale è valida se l’atto di disposizione (senza l’atto che genera l’obbligazione) è stipulato per iscritto; il vizio di forma della promessa è sanato mediante il contratto di cessione stipulato nella forma prescritta (Cfr. tra numerose: Sentenza del TF 4C.175/2003 del 28 ottobre 2003, c. 3.1; HANDSCHIN Lukas/TRUNIGER Christof, Die neue GmbH, 2. Aufl., Zürich 2006, § 19 N 30; SIFFERT Rino/FISCHER Marc Pascal/PETRIN Martin, GmbH-Recht, Revidiertes Recht der Gesellschaft mit beschränkter Haftung, Art. 772 – 827 OR, Bern 2008, Art. 785 N 5; KÄCH Hans-Jakob, Die Auswirkungen der neuen Handelsregisterverordnung, Teil 1, in: TREX 2008, S. 14 e BERTHEL Reto, Das neue GmbH-Recht, Die Änderungen von Bestimmungen weiterer Rechtserlasse und die Übergangsbestimmungen aus notarieller und registerrechtlicher Sicht, St. Gallen 2008, N 227). Detto contratto di cessione, redatto in forma valida, deve pertanto essere prodotto come documento giustificativo, ai sensi dell’art. 82 cpv. 2 lett. a ORC. Invece, l’atto che genera l’obbligazione, non è necessario.
Il contratto di cessione nella forma scritta (atto di disposizione) deve contenere gli elementi seguenti:
denominazione delle parti e designazione della quota sociale oggetto del trasferimento (ditta della società, valore nominale della quota ecc.). Non è necessario indicare né la “causa” dell’obbligazione, né il prezzo, né le modalità di pagamento, né le eventuali garanzie;
chiara volontà delle parti di trasferire la quota sociale;
rinvio a eventuali disposizioni statutarie concernenti: l’obbligo statutario di effettuare dei versamenti suppletivi o di fornire delle prestazioni accessorie, il divieto di concorrenza imposto ai soci, i diritti preferenziali, di prelazione e di compera e le pene convenzionali (cfr. art. 785 cpv. 2, combinato con l’art. 777a cpv. 2 cifre 1 – 5 CO).
Se i diritti e gli obblighi statutari ai sensi degli articoli soprammenzionati non sono menzionati (si può rinunciare nel contratto di cessione a una trascrizione dettagliata dei diritti e obblighi statutari previsti all’art. 785 cpv. 2 combinato con l’art. 777a cpv. 2 cifre 1 – 5 CO, se sono per lo meno menzionati in maniera sommaria nel testo del contratto (per esempio: obblighi di fare versamenti suppletivi secondo l’art. 12 dello statuto) e che lo statuto della società è allegato al contratto di cessione come parte integrante) nel contratto di cessione (atto di disposizione), quest’ultimo è nullo e il tenitore del registro di commercio deve rifiutare l’iscrizione del trasferimento della quota sociale (art. 940 cpv. 2 CO).
Quando un socio di una società a garanzia limitata ottiene dal giudice l’autorizzazione di recesso dalla società ai sensi dell’art. 822 CO, ciò porta –nei rapporti interni- all’estinzione della sua appartenenza alla società e di conseguenza all’estinzione dei suoi diritti e obblighi quale socio. La quota sociale del socio uscente non può tuttavia essere oggetto di derelizione, ovvero non può essere “abbandonata”, va riassegnata. La legge impone difatti che la quota sociale del socio uscente (o escluso) debba essere trasferita alternativamente ad un altro socio, ad un terzo o alla società. Se ciò non avviene la società deve ridurre il suo capitale sociale. Ne risulta che, in caso di recesso di un socio dalla società, le quote sociali del socio uscente devono essere trasferite ad un “successore”. Una sentenza giudiziaria che autorizza il recesso del socio dalla società lasciando all’Ufficio del registro di commercio l’incarico di radiare il socio uscente non può essere attuata dal Registro di commercio. Al fine di poter procedere all’iscrizione l’Ufficio del registro di commercio deve quindi chiedere al giudice di emanare la sua decisione tenendo conto dei principi sanciti dall’art. 19 cpv. 3 ORC. Il Giudice dovrà quindi precisare a chi (socio, terzo o società) verrà trasferita la quota sociale del socio uscente. Il recesso del socio può pertanto essere iscritto a Registro di commercio unicamente sulla base del dispositivo di una decisione conforme al diritto.
Articolo 87, cpv. 1, lett. i e j come pure articolo 92, lett. i ORC
Per le società cooperative, l’iscrizione deve contenere le indicazioni sugli obblighi dei soci di effettuare delle prestazioni, sulla responsabilità personale o sull’obbligo di effettuare versamenti suppletivi, solo se lo statuto lo prevede esplicitamente (art. 87 cpv. 1 lett. i ed j ORC).
Obblighi di fornire prestazioni: secondo statuto.
Responsabilità personale o obbligo di effettuare versamenti suppletivi: secondo statuto.
Le stesse regole valgono per le associazioni: l’iscrizione deve contenere delle indicazioni sulla responsabilità personale dei membri o sull’obbligo di effettuare versamenti suppletivi, solo se lo statuto lo prevede esplicitamente (art. 92 lett. i ORC). Delle formulazioni negative, per esempio che non esistono degli obblighi suppletivi o che per i debiti l’ente giuridico risponde esclusivamente con il patrimonio sociale, non possono essere iscritte.
Articolo 89 e 93 ORC
Per la società anonima (art. 739 segg. CO), la società a garanzia limitata (art. 826, cpv. 2, in combinato con gli art. 739 segg. CO), la società cooperativa (art. 913, cpv. 1, in combinato con gli art. 739 segg. CO) e le associazioni (art. 58 CC, in combinato con gli art. 913, cpv. 1, e 739 segg. CO), lo scioglimento e la liquidazione devono essere iscritti nel registro in due tappe.
Gli art. 89 e 93 ORC rinviano alle disposizioni sulla società anonima per quanto riguarda l’iscrizione e lo scioglimento in vista di liquidazione e di cancellazione seguente della società cooperativa o dell’associazione (art. 63 e 65 ORC). Queste regole si applicano per analogia se sono compatibili con il diritto delle società cooperative e delle associazioni. La legge non prevede per queste forme giuridiche che la decisione di scioglimento richiede la forma dell’atto pubblico . Perciò l’art. 63, cpv. 2, lett. a, ORC non è applicabile. Invece dell’atto pubblico, il verbale dell’assemblea generale sarà prodotto come documento giustificativo.
Articolo 95 ORC
Per le fondazioni non è necessario iscrivere nel registro di commercio il deposito di regolamenti d’organizzazione o di altri documenti. È possibile tuttavia che tali documenti siano prodotti (nella loro integralità o per estratto) se occorre in base alle circostanze. Infatti, accade che delle disposizioni riguardo a certi fatti che devono essere iscritti nel registro di commercio non siano incluse nell’atto costitutivo ma in un regolamento (per esempio la composizione del consiglio di fondazione, le modalità di firma, ecc.). La legalità dei regolamenti o di altri documenti è esaminata solo se servono come documenti giustificativi per dei fatti che non emergono dall’atto di fondazione.
Articolo 97 ORC
Per lo scioglimento in vista della liquidazione e poi della cancellazione della fondazione, l’art. 97 ORC rinvia alle disposizioni applicabili alla società anonima, ma solo se “l’autorità di sorveglianza abbia espressamente ordinato una liquidazione” (art. 97, cpv. 2, ORC). Lo scioglimento è iscritto sulla base della decisione di detta autorità. Negli altri casi, la fondazione può essere cancellata sulla base della decisione di soppressione resa dall’autorità di sorveglianza. Tuttavia la cancellazione deve ancora essere approvata dalle autorità fiscali.
Articolo 110 ORC
L’iscrizione della succursale di enti giuridici con sede principale in Svizzera deve limitarsi alle indicazioni menzionate nell’ordinanza. Altre informazioni sono inutili.
XX SA, succursale di Berna, CH-036…, Neuengasse 6, 3011 Berna (nuova iscrizione). Numero di identificazione dello stabilimento principale: CH-020… : ditta dello stabilimento principale: XX SA. Forma giuridica dello stabilimento principale: società anonima. Sede principale: Zurich. (Se del caso: indicazione delle persone autorizzate a rappresentare solo la succursale.)
Secondo l’art. 110, cpv. 1, lett. e, ORC, l’iscrizione menziona unicamente le persone autorizzate a rappresentare la succursale e, sempreché il loro diritto di firma non risulti dall’iscrizione dello stabilimento principale.
Bisogna distinguere diverse fattispecie:
X. è menzionato nell’iscrizione dello stabilimento principale con “firma limitata allo stabilimento principale“. Può essere iscritto per la succursale come “responsabile della succursale con firma limitata alla succursale ”.
X. è menzionato nell’iscrizione dello stabilimento principale con pieni poteri di firma (il suo potere di rappresentanza comprende lo stabilimento principale e le succursali). Non può essere iscritto per la succursale differentemente da quello della sede principale.
X. non è registrato alla sede principale. Può essere menzionato nell’iscrizione della succursale con una funzione specifica (per esempio “ responsabile della succursale ”). Il suo potere di firma sarà valido solo per la succursale.
Per le succursali esistenti, le mutazioni relative ai fatti che non devono più essere menzionati nel registro non saranno iscritte. Se una società notifica l’iscrizione di una mutazione concernente una succursale, bisogna adattare tutta l’iscrizione al nuovo diritto. Si deve fare attenzione a non mischiare i fatti dipendenti del nuovo diritto e quelli del vecchio diritto per evitare che l’iscrizione sia incomprensibile.
Dalla modifica dell’ordinanza sul registro di commercio (2008), le persone fisiche autorizzate a rappresentare un ente giuridico, iscritte alla sede principale, non lo sono nuovamente per le succursali.
La formulazione dell’art. 110 cpv. 1 lett. e ORC corrisponde a quella degli articoli 38 lett. f, 41 cpv. 1 lett. g e cpv. 2 lett. i, 45 cpv. 1 lett. o, 68 cpv. 1 lett. o, 73 cpv. 1 lett. q, 87 cpv. 1 lett. l, 92 lett. l e 95 cpv. 1 lett. j, 99 lett. k, 101 cpv. 1 lett. l, 104 lett. l e 107 lett. l; questi ultimi non contengono nessuna menzione riguardo la funzione delle persone autorizzate a rappresentare un ente giuridico. L’iscrizione della funzione è regolata indipendentemente dalla forma giuridica all’art. 119 cpv. 1 lett. g ORC. Secondo detta prescrizione, le persone fisiche iscritte per le succursali conformemente all’art. 110 cpv. 1 lett. e ORC possono richiedere l’iscrizione di una funzione specifica per la succursale.
Né la legge, né l’ordinanza prevedono delle regole specifiche concernenti l’iscrizione per le succursali. Per maggiore chiarezza, occorre tuttavia impedire le denominazioni troppo diverse per quanto riguarda le funzioni svolte in una succursale e de lege lata autorizzare solo quelle di “capo della succursale”, direttore della succursale” o “gerente della succursale”.
Comunicazione UFRC 1/11 – 15 ottobre 2011
Articolo 117, cpv. 4, ORC
Per uniformare la prassi, bisogna indicare eventuali altri indirizzi di un’entità giuridica in Svizzera come segue:
Altro indirizzo: Via San Gottardo 12, 6900 Lugano
Altro indirizzo: casella postale 780, 6500 Bellinzona
Espressioni come “ locali commerciali ”, “ ufficio ”, “ indirizzo amministrativo ”, “ indirizzo postale ”, etc. non potranno più essere usate).
Articolo 119, cpv. 3 ORC
Se una persona giuridica o una società di persone è iscritta nel registro di commercio con una funzione, l’iscrizione deve limitarsi ai fatti indicati dall’ORC.
E segnatamente superfluo precisare che la persona giuridica o la società di persone non è autorizzata a firmare (art. 120 ORC). Non viene nemmeno menzionato che la persona giuridica o la società di persone è rappresentata dai suoi organi.
… XY SA, in Lugano, socia, con una quota sociale di CHF 20’000. … [non: XY SA, in Lugano, socia non autorizzata a firmare, con una quota di CHF 20’000]
… ABC Sagl in Biasca, liquidatrice. … [non: ABC Sagl in Biasca, liquidatrice, rappresentata dalle persone autorizzate a firmare] [non: ABC Sagl in Biasca, liquidatrice che agisce attraverso le persone autorizzate a firmare]
Articolo 152, cpv. 2, art. 153, cpv. 1, art. 154, cpv. 1, e art. 155, cpv. 1, ORC
Il termine di 30 giorni fissato dall’ufficio del registro di commercio per procedere alla notificazione è un termine perentorio legale. Se scade senza che sia utilizzato, le sanzioni previste si applicano. Nessuna proroga è possibile.
L’ufficio del registro di commercio procede all’iscrizione d’ufficio conformemente all’art. 156 ORC, sulla base della sua decisione, non appena detta decisione è cresciuta in giudicato.
Articolo 152 ORC
La procedura dell’art. 155 ORC è basata sull’art. 938 a CO, la cui applicazione si limita alle “società”. Di conseguenza, la cancellazione di una ditta individuale il cui titolare è irreperibile o deceduto, non può essere effettuata nell’ambito di detta procedura, ma conformemente all’art. 152 ORC.
… L’impresa individuale è cancellata d’ufficio secondo l’art. 152 ORC.
Comunicazione UFRC 1/09 – 12 marzo 2008
Articolo 155 ORC
Testo di pubblicazione nel caso dell’art. 155, al. 3, ORC (società senza attività e senza attivo):
… La società è cancellata d’ufficio conformemente all’art.155, cpv. 3, ORC [non è stato fatto valere alcun interesse al mantenimento dell’iscrizione].
Articolo 159, al. 5, lett. a, ORC
Risulta dalla formulazione di questa disposizione che il termine di tre mesi vale anche per le ditte individuali. Gli uffici del registro di commercio devono aspettare tre mesi dopo la pubblicazione della sospensione della procedura di fallimento, per mancanza di attivo, prima di cancellare l’ente giuridico di ogni natura che sia.
… visto che non è stata fatta alcuna opposizione [se si tratta di una ditta individuale: e che l’esercizio dell’azienda è cessato], l’ente giuridico è cancellato d’ufficio conformemente all’art. 159, cpv. 5, lett. a, ORC.
Articolo 159, cpv. 1, lett. b, ORC
Oltre la data bisogna indicare il momento della dichiarazione del fallimento. E d’uso menzionare anche il tribunale competente.
Testo di pubblicazione all’apertura del fallimento:
Ditta individuale: … Con decreto della Pretura del Distretto di … del xx.xx.xxxx è stato pronunciato il fallimento del titolare della ditta individuale con effetto in data xx.xx.xxxx, alle ore xx.xx .
Società di persone e persone giuridiche: … Nuova ditta: XX in liquidazione. Con decreto della Pretura del Distretto di … del xx.xx.xxxx, è stato pronunciato il fallimento della società con effetto in data xx.xx.xxxx, alle ore xx.xx.
Articolo 160, cpv. 2, ORC
Testo di pubblicazione in caso di concessione della moratoria concordataria:
… Con decreto del xx.xx.xxxx, la Pretura del Distretto di … ha concesso una moratoria a scopo di concordato fino al zz.zz.zzzz. Firma [individuale] da YY, in…, commissario.
Articolo 164, al. 4, ORC
Testo di pubblicazione in caso di reiscrizione su ordine del tribunale:
… Nuova ditta: XX SA in liquidazione. La società è reiscritta nel registro di commercio conformemente alla decisione della Pretura del Distretto di … del xx.xx.xxxx. Indirizzo della società in liquidazione: c/o XX fiduciaria SA, … nuove persone iscritte: ZZ, di …, in …, liquidatore con firma individuale.
Se il liquidatore e l’indirizzo di liquidazione erano già iscritti e non cambiano dopo la reiscrizione, bisogna indicare quanto segue:
… I fatti iscritti concernenti il liquidatore e l’indirizzo della società in liquidazione rimangono invariati.
Articolo 165 ORC
Secondo l’art. 4 cpv. 3 ORC, tutte le decisioni degli uffici cantonali del registro di commercio sono impugnabili in applicazione dell’art. 165 ORC. Le decisioni concernenti il pagamento di tasse o di ammende come pure il rimborso di spese e di esborsi rientrano parimenti in quest’ultima prescrizione.
Articolo 174 ORC
L’art. 174 ORC è applicabile unicamente alla società anonima, alla società in accomandita per azioni ed alla società cooperativa. La società a garanzia limitata non era sottoposta a revisione prima del primo gennaio 2008. Non si può pertanto rinunciare al controllo del conto annuale 2007.
Articolo 177 ORC
Secondo il nuovo diritto, i nomi commerciali e le insegne non possono più essere iscritti nel registro di commercio. Possono essere menzionati nella descrizione dello scopo ma senza essere qualificati come “nome commerciale” o “insegna”.
Testo di pubblicazione: Scopo: gestione del ristorante „Circolo sociale“.
Conformemente all’art. 177 ORC, i nomi commerciali e le insegne iscritti nel registro di commercio devono essere cancellati d’ufficio dal registro principale fino al 31 dicembre 2009.
La cancellazione di nomi commerciali e di insegne può essere effettuata direttamente nel registro principale. Secondo detta disposizione, né l’approvazione dell’ufficio federale del registro di commercio (UFRC) né la pubblicazione nel Foglio ufficiale svizzero di commercio sono richieste: l’UFRC non approverà le cancellazioni, che sono comunque inclusi nel registro giornaliero.
Comunicazione UFRC 4/09 – 17 dicembre 2008
Articolo 179 ORC
La menzione, iscritta nel registro di commercio, dei documenti che attestano i requisiti professionali dei revisori ai sensi dell’art. 86a, cpv. 2, ORC (vecchio diritto), è cancellata d’ufficio dal registro di commercio il 1o gennaio 2009.
La cancellazione è effettuata nel registro principale con o senza iscrizione precedente nel registro giornaliero. Conformemente all’art. 179 ORC, né l’approvazione dell’UFRC, né la pubblicazione nel FUSC sono necessari (l’UFRC rifiuterà l’approvazione di tali iscrizioni).
Per questioni di responsabilità, i documenti relativi ai requisiti professionali particolari dei revisori devono essere conservati fino al 1° gennaio 2018.
Vie di diritto cantonali secondo l’art. 165 ORC
Secondo la delega di cui all’art. 929 CO, l’art. 165 ORC prevede che le decisioni degli uffici cantoni del registro di commercio sono impugnabili entro 30 giorni dalla notifica presso un tribunale superiore designato dal cantone come unica autorità giudiziaria di ricorso (tribunale amministrativo o civile). La sentenza cantonale può in seguito essere portata davanti al Tribunale federale come decisione in rapporto diretto con il diritto civile pronunciata sulla base di norme di diritto pubblico (art. 72, cpv. 2, lett. b, cifra 2, LTF). La disposizione transitoria dell’art. 181 ORC precisa che i cantoni devono adeguare i propri rimedi giuridici contro le decisioni dell’ufficio del registro di commercio non oltre il primo gennaio 2010. Fino ad oggi, la maggior parte dei cantoni ha già adeguato la sua legislazione alle novità dell’ordinanza sul registro di commercio o sta adattandola (cf. tabella allegata).
Se alcuni cantoni non hanno adeguato le loro leggi o ordinanze alle disposizioni dell’art. 165 ORC, gli uffici cantonali del registro di commercio devono garantire che le vie di ricorso sono indicate conformemente al diritto federale.
allegato_comunicazione_ufrc_3-09_i
Comunicazione UFRC 3/09 – 7 dicembre 2009