Source: https://www.appaltiamo.eu/news/lin-house-providing-oltre-il-c.d.-modello-classico
Timestamp: 2019-07-21 17:18:00+00:00
Document Index: 25693995

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 192', 'art. 13', 'art. 28', 'art. 16', 'art. 5', 'art 4']

Appaltiamo s.r.l.s - L’in house providing: oltre il c.d. modello classico
06 ottobre 2017|di Avv. Michele Leonardi
Il D.lgs. 18.04.2016, n.50 agli artt. 5 e 192 e le Linee Guida ANAC n. 7 (Delibera n. 235 del 15/2/2017, aggiornate con Delibera n. 951 del 20 settembre 2017) hanno codificato l’istituto dell’in house providing[1] per "precisare in quali casi i contratti conclusi nell’ambito del settore pubblico non sono soggetti all’applicazione delle norme in materia di appalti pubblici" (Considerando 32, Dir. 2014/24/UE), data la notevole incertezza giuridica rilevata in materia.
a) In house a cascata, di cui all’art. 5 co. 2 ultimo cpv. D.lgs. 50/2016: ricorre quando "un'amministrazione aggiudicatrice o un ente aggiudicatore esercita su una persona giuridica un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi ai sensi del comma 1 […]anche [se] esercitato da una persona giuridica diversa, a sua volta controllata allo stesso modo dall'amministrazione aggiudicatrice o dall’ente aggiudicatore". In tale ipotesi si ha la presenza di tre soggetti[4]: "c’è un’amministrazione capofila che esercita un controllo analogo su un ente che, a sua volta, esercita un controllo analogo sulla società in house ed è consentito l’affidamento diretto anche se tra l’amministrazione capofila e la società in house non sussiste una relazione diretta"[5]. La norma, dunque, con la tipizzazione dell’in house c.d. a cascata riconosce la possibilità che venga esercitato un controllo analogo indiretto, attraverso un soggetto interposto che presenti i medesimi requisiti per l’affidamento in house.
b) In house verticale invertito, di cui al co. 3 primo cvp. art. 5 D.lgs. 50/2016: ricorre quando "una persona giuridica controllata, che è un’amministrazione aggiudicatrice, aggiudica un appalto alla propria amministrazione aggiudicatrice controllante>>. La tipizzazione dell’in house c.d. verticale invertito consente una sorta di bidirezionalità dell’affidamento in house[6].
c) In house orizzontale, di cui al co. 3 secondo cpv. art. 5 D.lgs. 50/2016: ricorre quando "una persona giuridica controllata, che è un’amministrazione aggiudicatrice, aggiudica un appalto a un altro soggetto giuridico controllato dalla stessa amministrazione aggiudicatrice, a condizione che nella persona giuridica alla quale viene aggiudicato l’appalto pubblico non vi sia alcuna partecipazione diretta di capitali privati, ad eccezione di forme di partecipazione di capitali privati che non comportano controllo o potere di veto prescritte dalle disposizioni legislative nazionali, in conformità dei trattati, che non esercitano un’influenza determinante sulla persona giuridica controllata". In tal caso si ha la presenza di tre soggetti[7] (come nell’ipotesi sub a), "tuttavia tra il soggetto che affida l’appalto e quello affidatario non sussiste una relazione di in house, nemmeno indiretta o a cascata, ma entrambi sono in relazione in house con un terzo soggetto che esercita il controllo analogo su entrambi"[8].
E’ opportuno precisare che la rilevanza della tipizzazione tra i diversi tipi di affidamento in house non costituisce un mero esercizio teorico, ma a ben vedere ha portata pratica. L’ANAC, anzitutto, se ne occupa per indicare quali verifiche dovrà compiere per consentire l’iscrizione nell’Elenco "delle amministrazioni aggiudicatrici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti diretti nei confronti di propri organismi in house" ex art. 192, 1 co. D.lgs. 50/2016[9].
Si consideri, inoltre, che non sono più vigenti nemmeno i limiti posti a tutela della concorrenza all’attività che una società in house può espletare, poiché l’art. 13 D. Lgs. 175/2016 è stato abrogato dall'art. 28 del decreto legislativo n. 175 del 2016[10].
[6] V. Linee Guida n. 7 cit., punto 6.3.5 lett b) : A controlla B che è un’amministrazione aggiudicatrice - B concede un affidamento diretto ad A.
[10] Le società in house, pertanto, devono uniformarsi a quanto disposto dall’art. 16 co. 3 e 3 bis d.lgs. 175/2016 e dall’art. 5 d.lgs. 50/2016, possono avere come oggetto sociale esclusivo tutte le attività di cui all'art 4 co. 2 d. dlg. 175/2016, eccetto quelle indicate alla lett. c.