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Timestamp: 2018-10-23 23:48:10+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 13', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 630', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

INDICE SOMMARIO IL DIRITTO PROCESSUALE PENALE E IL PROCESSO PENALE: LINEE INTRODUTTIVE (G. TRANCHINA - G. DI CHIARA) - PDF
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Ilario Raimondi
1 Prefazione XXV IL DIRITTO PROCESSUALE PENALE E IL PROCESSO PENALE: LINEE INTRODUTTIVE (G. TRANCHINA - G. DI CHIARA) SISTEMA PENALE E DIRITTO PROCESSUALE PENALE 1. Il conoscere giudiziale: premessa Le due anime del sistema penale IL SISTEMA DELLE FONTI 1. La centralità della Costituzione nel sistema delle fonti Il codice di procedura penale del L irrompere della dimensione sovranazionale: l esperienza della Convenzione europea dei diritti dell uomo e l impatto sul sistema interno IL PROCESSO PENALE E LE SUE CARATTERISTICHE 1. Il processo giudiziario come species del procedimento I modelli teorico-generali Il processo accusatorio Il processo inquisitorio I due paradigmi teorici a confronto: profili politico-sociali Il sistema attuale: qualche rilievo di sintesi I SOGGETTI (G. TRANCHINA - G. DI CHIARA) LE PERSONE NELLA STRUTTURA DEL PROCESSO PENALE 1. Premessa I soggetti processuali. Soggetti necessari e soggetti eventuali Le parti processuali. Parti necessarie e parti eventuali
2 VI INDICE SOMMARIO IL GIUDICE 1. Le caratteristiche del giudice penale: a) indipendenza e imparzialità (Segue): b) naturalità e precostituzione per legge L istituzione del giudice penale La capacità del giudice penale L incompatibilità del giudice penale L astensione del giudice penale La ricusazione del giudice penale La rimessione del processo La sfera di potestà del giudice penale: A) contenuti e specie della giurisdizione penale (Segue): B) la competenza penale: a) competenza per gradi e stati del processo (c.d. funzionale ) (Segue): b) competenza per ragioni di materia (Segue): deroghe ai principi relativi alla competenza per ragioni di materia (Segue): c) competenza per ragioni di territorio (Segue): deroghe ai principi relativi alla competenza per ragioni di territorio (Segue): d) competenza per ragioni di connessione: le varie ipotesi di connessione (Segue): i criteri di assegnazione della competenza per connessione (Segue): riunione e separazione di processi Le attribuzioni del tribunale in conseguenza della sua diversa composizione Attribuzione per connessione. Riunione e separazione di processi di diversa attribuzione Le vicende relative alla potestà del giudice penale: A) il difetto di giurisdizione (Segue): B) l inosservanza dei criteri di ripartizione della competenza (Segue): le decisioni relative all inosservanza dei criteri di ripartizione della competenza (Segue): l inosservanza dei criteri di ripartizione della competenza nell acquisizione di prove e nell adozione di misure cautelari L inosservanza dei criteri di attribuzione al tribunale nella sua diversa composizione (Segue): le decisioni relative all inosservanza dei criteri di attribuzione al tribunale (Segue): l inosservanza dei criteri di attribuzione nel compimento di atti del procedimento e nell acquisizione di prove I rapporti tra diversi organi giurisdizionali: i conflitti (Segue): la risoluzione dei conflitti (Segue): le questioni pregiudiziali (Segue): la sospensione del dibattimento in attesa di decisioni su questioni civili o amministrative (Segue): la c.d. pregiudiziale costituzionale (Segue): la c.d. pregiudiziale comunitaria IL PUBBLICO MINISTERO 1. Il pubblico ministero come organo statuale (Segue): il pubblico ministero come soggetto processuale
3 VII 3. L organizzazione degli uffici del pubblico ministero La ripartizione di attribuzioni tra i diversi uffici del pubblico ministero (Segue): contrasti tra uffici del pubblico ministero Vigilanza, avocazione e delegazione nei rapporti tra i diversi uffici del pubblico ministero L unità e l impersonalità dell ufficio del pubblico ministero Capitolo Quarto LA POLIZIA GIUDIZIARIA 1. Ruolo e funzioni della polizia giudiziaria Gli organi della polizia giudiziaria e i soggetti che svolgono funzioni di polizia giudiziaria I rapporti tra polizia giudiziaria e magistratura Capitolo Quinto GLI AUSILIARI DEL GIUDICE, DEL PUBBLICO MINISTERO E DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA 1. Generalità L ausiliare del giudice e i suoi compiti L ausiliare del pubblico ministero e i suoi compiti L ufficiale giudiziario e i suoi compiti I c.d. ausiliari della polizia giudiziaria Capitolo Sesto L IMPUTATO E LA PERSONA SOTTOPOSTA ALLE INDAGINI 1. Generalità L assunzione della qualità di imputato Presupposti per l assunzione della qualità di imputato: a) l individuazione e l identificazione del soggetto (Segue): b) la legittimazione del soggetto La capacità processuale dell imputato Cessazione e riassunzione della qualità di imputato La persona sottoposta alle indagini La garanzia della presunzione di non colpevolezza Capitolo Settimo LE PARTI EVENTUALI 1. Premessa La parte civile: legittimazione (Segue): le possibili sedi processuali in cui avanzare le pretese civili (Segue): la costituzione di parte civile nel processo penale (Segue): l esclusione della parte civile (Segue): la revoca della costituzione di parte civile Il responsabile civile (Segue): l ingresso nel processo penale del responsabile civile: la citazione (Segue): l intervento volontario (Segue): l estromissione del responsabile civile
4 VIII INDICE SOMMARIO 11. Il civilmente obbligato per la pena pecuniaria (Segue): l intervento nel processo penale, e l eventuale estromissione, del civilmente obbligato per la pena pecuniaria Capitolo Ottavo LA PERSONA OFFESA DAL REATO E GLI ENTI RAPPRESENTATIVI DI INTERESSI LESI 1. La persona offesa dal reato (Segue): i diritti e le facoltà attribuiti alla persona offesa Gli enti e le associazioni rappresentativi di interessi lesi dal reato (Segue): l assenso dell offeso alla partecipazione al procedimento degli enti e delle associazioni rappresentativi di interessi lesi dal reato (Segue): l intervento nel procedimento degli enti e delle associazioni rappresentativi di interessi lesi dal reato (Segue): opposizione all intervento nel procedimento degli enti e delle associazioni rappresentativi di interessi lesi dal reato e loro eventuale estromissione. 159 Capitolo Nono IL DIFENSORE 1. Premessa Il difensore e la difesa dell imputato (Segue): il difensore dell imputato e i suoi diritti Il difensore delle altre parti, dell offeso dal reato, degli enti rappresentativi di interessi lesi Nomina del difensore di fiducia dell imputato Rifiuto, rinuncia, revoca del difensore di fiducia dell imputato Designazione del difensore d ufficio dell imputato L incompatibilità del difensore dell imputato La nomina del difensore degli altri soggetti La sostituzione del difensore Abbandono, rifiuto della difesa e violazione dei doveri di lealtà e di probità da parte del difensore Garanzie di libertà del difensore Capitolo Decimo IL CONSULENTE TECNICO, L INVESTIGATORE PRIVATO, L INTERPRETE 1. Il consulente tecnico L investigatore privato L interprete GLI ATTI (A. GALATI - E. ZAPPALÀ - F. SIRACUSANO) PROFILI GENERALI 1. Premessa
5 IX 2. Procedimento e processo nel linguaggio del codice L atto iniziale e l atto conclusivo del procedimento penale Divieto di pubblicazione di atti e d immagini GLI ATTI DEL PROCEDIMENTO DAL PUNTO DI VISTA SOGGETTIVO 1. Premessa Gli atti del giudice (Segue): il procedimento in camera di consiglio (Segue): l immediata declaratoria di determinate cause di non punibilità (Segue): la correzione di errori materiali (Segue): i poteri coercitivi Gli atti del pubblico ministero Gli atti dell imputato, delle altre parti private e della persona offesa dal reato Gli atti dei c.d. organi ausiliari Le notificazioni: gli organi e le forme (Segue): i modi (Segue): le nullità GLI ATTI DEL PROCEDIMENTO DAL PUNTO DI VISTA FORMALE 1. Premessa Il tempo degli atti (Segue): il computo dei termini; il prolungamento dei termini di comparizione; la sospensione dei termini processuali nel periodo feriale (Segue): la decadenza (Segue): la restituzione nel termine Il luogo degli atti L atto perfetto, valido ed efficace. L atto invalido e le sue specie (Segue): la nullità e il principio di tassatività (Segue): nullità speciali e nullità di ordine generale (Segue): A) le nullità assolute ; B) le nullità relativamente assolute ; C) le nullità relative (Segue): i congegni predisposti dal sistema per prevenire le nullità o per rimediare ad esse (Segue): effetti della dichiarazione di nullità L inesistenza L inammissibilità LE PROVE (D. SIRACUSANO - F. SIRACUSANO) LE PROVE, IL PROCEDIMENTO PROBATORIO E IL PROCESSO 1. Premessa Il tema e i mezzi di prova
6 X INDICE SOMMARIO 3. (Segue): la posizione del tema di prova (Segue): la verifica del tema di prova. Le richieste di prova (Segue): i mezzi di prova e i mezzi di ricerca della prova (Segue): i mezzi di prova atipici La prova decisiva e la controprova Il diritto alla prova Il contraddittorio per la prova I limiti del diritto alla prova e al contraddittorio per la prova Il procedimento probatorio: l ammissione della prova (Segue): l acquisizione de plano della prova documentale (Segue): le possibili variabili all elaborazione della prova orale rappresentativa I fatti notori, le massime d esperienza e i fatti pacifici L onere dell allegazione e l onere della prova L inutilizzabilità della prova Le deviazioni dal sistema: i poteri ex officio nella posizione del tema di prova e nell ammissione dei mezzi di prova (Segue): dal superamento delle regole di esclusione della prova al ripristino della disciplina originaria La prova come risultato probatorio: la prova diretta e gli indizi (Segue): la prova complessa Il libero convincimento del giudice I MEZZI DI PROVA 1. Premessa La testimonianza (Segue): la testimonianza come prova complessa (Segue): la testimonianza indiretta (Segue): l obbligo di rendere la testimonianza. I divieti probatori e le esenzioni dal dovere di deporre (Segue): l obbligo di rispondere secondo verità L esame delle parti L esame di persona imputata di un reato collegato o in un procedimento connesso Il confronto La ricognizione personale La ricognizione di cose e le altre forme di ricognizione L esperimento giudiziale La perizia (Segue): dalla perizia al perito (Segue): le operazioni peritali e l esame del perito (Segue): il consulente tecnico La prova documentale (Segue): i limiti di acquisizione della prova documentale (Segue): l inutilizzabilità e la ridotta utilizzabilità della prova documentale I MEZZI DI RICERCA DELLA PROVA 1. Premessa
7 XI 2. Le ispezioni Le perquisizioni. Il sequestro conseguente alla perquisizione I sequestri probatori (Segue): le procedure relative ai sequestri Le intercettazioni di conversazioni e di comunicazioni (Segue): i limiti di ammissibilità delle intercettazioni e le forme del procedimento (Segue): l utilizzazione delle intercettazioni e i divieti probatori LE MISURE CAUTELARI (E. ZAPPALÀ - V. PATANÈ) CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE 1. La funzione cautelare e il rispetto dei valori di libertà personale e patrimoniale (Segue): il problema del cosiddetto vuoto dei fini nell art. 13 Cost LE MISURE CAUTELARI PERSONALI 1. Le disposizioni generali in tema di misure cautelari personali: il principio di legalità e la riserva di giurisdizione Le condizioni di applicabilità delle misure e il quadro delle esigenze cautelari Il provvedimento del giudice e i criteri di scelta della misura: l adeguatezza e la proporzionalità I parametri di determinazione della pena ai fini delle misure Le misure coercitive Le misure interdittive Le forme del provvedimento cautelare Gli adempimenti esecutivi del provvedimento. L interrogatorio della persona che vi è sottoposta La decorrenza e il computo dei termini di durata delle misure Il principio di persistenza delle condizioni di applicabilità delle misure: la revoca e la sostituzione L estinzione delle misure per effetto della pronuncia della sentenza, della scadenza del termine imposto per le esigenze probatorie e dell omesso interrogatorio L estinzione della custodia cautelare per scadenza dei termini di durata massima La liberazione dell imputato per decorrenza dei termini e i provvedimenti conseguenti L estinzione delle misure diverse dalla custodia cautelare per decorrenza dei termini di durata massima I mezzi d impugnazione dei provvedimenti cautelari personali: il riesame delle misure coercitive (Segue): l appello e il ricorso per cassazione L applicazione provvisoria di misure di sicurezza La riparazione per l ingiusta detenzione
8 XII INDICE SOMMARIO LE MISURE CAUTELARI REALI 1. La disciplina dettata in tema di misure cautelari reali: il sequestro conservativo (Segue): il sequestro preventivo I mezzi d impugnazione: il riesame, l appello e il ricorso per cassazione LE INDAGINI PRELIMINARI E L UDIENZA PRELIMINARE (D. SIRACUSANO - A. GALATI - G. TRANCHINA - E. ZAPPALÀ - G. DI CHIARA - V. PATANÈ) LE INDAGINI PRELIMINARI 1. Le indagini preliminari: natura, finalità, polivalenza Lo svolgimento delle indagini preliminari: gli organi L avvio del procedimento per le indagini preliminari: la notizia di reato e la sua acquisizione L iscrizione della notizia di reato nel registro presso l ufficio del pubblico ministero (Segue): notizie di reato qualificate e non qualificate Le notizie di reato qualificate: a) la denuncia dei pubblici ufficiali e degli incaricati di pubblico servizio (Segue): b) l informativa al pubblico ministero da parte degli organi della polizia giudiziaria (Segue): c) la denuncia dei privati (Segue): d) il referto Le notizie di reato non qualificate Le c.d. condizioni di procedibilità: nozione L incidenza delle condizioni di procedibilità sulle attività del procedimento per le indagini preliminari Le diverse condizioni di procedibilità (Segue): a) la querela (Segue): fatti a effetto impeditivo della querela (Segue): fatti a effetto estintivo della querela (Segue): b) la richiesta di procedimento (Segue): c) l istanza di procedimento (Segue): d) l autorizzazione a procedere (Segue): e) l autorizzazione al compimento di specifici atti d indagine nei confronti dei parlamentari La segretezza del procedimento per le indagini preliminari LE ATTIVITÀ DELLA POLIZIA GIUDIZIARIA NEL PROCEDIMENTO PER LE INDAGINI PRELIMINARI 1. Generalità L attività di polizia giudiziaria dall originaria normativa codicistica alle successive manipolazioni novellistiche L attività di informazione L attività di assicurazione. La perquisizione
9 XIII 5. (Segue): atti di assicurazione a carattere personale: a) l arresto in flagranza di reato (Segue): arresto obbligatorio e arresto facoltativo (Segue): arresto da parte di privati (Segue): b) il fermo di indiziati di delitto (Segue): adempimenti della polizia giudiziaria successivi all arresto o al fermo Divieti e limiti al potere di arresto e di fermo Atti di assicurazione a carattere reale: a) il sequestro (Segue): b) l acquisizione di plichi o di corrispondenza L attività di investigazione su iniziativa (Segue): a) identificazione e audizione della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini (Segue): b) identificazione e audizione di persone in grado di riferire sui fatti oggetto delle indagini L attività investigativa delegata Attività di indagine atipiche svolte dalla polizia giudiziaria La documentazione delle attività svolte dalla polizia giudiziaria L assistenza difensiva nel corso delle attività svolte dalla polizia giudiziaria LE ATTIVITÀ DEL PUBBLICO MINISTERO NEL PROCEDIMENTO PER LE INDAGINI PRELIMINARI 1. Generalità L ufficio del pubblico ministero titolare delle attività di indagine Il coordinamento tra più uffici del pubblico ministero nella conduzione di indagini collegate Poteri e doveri del pubblico ministero nel compimento delle attività investigative: in particolare, gli accertamenti a favore della persona sottoposta a indagini (Segue): gli interventi nei casi di arresto e di fermo (Segue): la richiesta di convalida dell arresto e del fermo Indagini dirette e indagini delegate Atti propedeutici allo svolgimento di indagini del pubblico ministero: gli atti di convocazione Gli atti di indagine tipici del pubblico ministero: a) l individuazione di persone e di cose (Segue): b) l assunzione di informazioni da persone a conoscenza di circostanze utili per le indagini (Segue): c) l interrogatorio di persona imputata di un reato collegato o in un procedimento connesso (Segue): d) l interrogatorio della persona sottoposta alle indagini (Segue): e) i c.d. accertamenti tecnici non ripetibili (Segue): f) i confronti, le ispezioni, le perquisizioni, i sequestri, le intercettazioni: rinvio Altre attività di indagine disposte dal pubblico ministero. In particolare, il prelievo coattivo di campioni biologici su persone viventi La documentazione degli atti di indagine compiuti dal pubblico ministero L esercizio del diritto di difesa durante l attività di indagine del pubblico ministero (Segue): l informazione di garanzia (Segue): l informazione sul diritto di difesa
10 XIV INDICE SOMMARIO Capitolo Quarto L INTERVENTO DELL ORGANO GIURISDIZIONALE DURANTE LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ DI INDAGINE 1. La figura e il ruolo dell organo giurisdizionale durante lo svolgimento delle attività di indagine: il giudice per le indagini preliminari Le funzioni svolte dal giudice per le indagini preliminari nel settore delle libertà e di altri diritti della persona: a) in materia di libertà personale del sottoposto alle indagini (Segue): in particolare, nel procedimento di convalida dell arresto in flagranza e del fermo (Segue): b) in materia di libertà e segretezza di comunicazioni (Segue): c) in materia di diritti patrimoniali (Segue): d) in materia di esercizio del diritto di difesa La funzione del giudice per le indagini preliminari come organo di garanzia per l eventuale formazione della prova durante le attività investigative: l incidente probatorio e le situazioni che lo legittimano (Segue): la richiesta di incidente probatorio (Segue): l udienza di assunzione della prova (Segue): valutazioni conclusive Ulteriori interventi del giudice per le indagini preliminari; cessazione delle sue funzioni: rinvio Capitolo Quinto L INVESTIGAZIONE DIFENSIVA 1. Generalità I soggetti dell investigazione difensiva Le attività investigative della difesa: a) colloquio, ricezione di dichiarazioni, assunzione di informazioni (Segue): b) richiesta di documentazione alla pubblica amministrazione (Segue): c) accesso ai luoghi (Segue): d) atti e accertamenti tecnici non ripetibili La documentazione degli atti di investigazione difensiva L utilizzazione degli atti di investigazione difensiva Capitolo Sesto LA CHIUSURA DELLE INDAGINI PRELIMINARI 1. Dal procedimento al processo: le possibili determinazioni del pubblico ministero I termini delle indagini preliminari e le possibili proroghe. La procedura de plano e il rito camerale La conclusione delle indagini preliminari e l avviso all indagato L esercizio dell azione penale quale alternativa alla richiesta di archiviazione: le forme previste dalla legge La richiesta di archiviazione: le ipotesi di infondatezza della notizia di reato e di irrilevanza penalistica del fatto oggetto dell indagine (Segue): le altre possibili richieste. Le ipotesi di improcedibilità e di estinzione del reato. La richiesta di archiviazione per essere ignoti gli autori del reato Il ruolo della persona offesa e della persona sottoposta alle indagini nella procedura di archiviazione
11 XV 8. I provvedimenti del giudice. Le indagini iussu judicis e l imputazione coatta. Il decreto e l ordinanza di archiviazione. La restituzione degli atti al pubblico ministero e la riapertura delle indagini Le due fattispecie di avocazione del procuratore generale presso la Corte d appello: i casi di dissenso sulla richiesta di archiviazione e le ipotesi di inerzia del pubblico ministero Capitolo Settimo L UDIENZA PRELIMINARE 1. Premessa La richiesta di rinvio a giudizio Il giudice dell udienza preliminare Gli atti introduttivi dell udienza preliminare: la discovery Svolgimento dell udienza La discussione Impossibilità di decidere allo stato degli atti: le iniziative del giudice La modificazione dell imputazione Gli epiloghi dell udienza preliminare (Segue): la sentenza di non luogo a procedere (Segue): il decreto che dispone il giudizio La formazione dei fascicoli La revoca della sentenza di non luogo a procedere I PROCEDIMENTI SPECIALI (E. ZAPPALÀ - V. PATANÈ) CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE 1. La funzione dei procedimenti speciali I procedimenti di deflazione dibattimentale I procedimenti di anticipazione del dibattimento I RITI SPECIALI DI DEFLAZIONE DEL DIBATTIMENTO 1. Il giudizio abbreviato tipico: nozione (Segue): i requisiti (Segue): il procedimento decisorio (Segue): le impugnazioni Il giudizio abbreviato atipico L applicazione della pena su richiesta delle parti: i requisiti (Segue): il procedimento decisorio (Segue): benefici ed effetti Il procedimento per decreto: i requisiti (Segue): l opposizione I RITI SPECIALI DI ANTICIPAZIONE DEL DIBATTIMENTO 1. Il giudizio direttissimo: i requisiti
12 XVI INDICE SOMMARIO 2. (Segue): il procedimento decisorio Il giudizio immediato: i requisiti (Segue): il giudizio immediato custodiale (Segue): il procedimento decisorio IL GIUDIZIO (D. SIRACUSANO - F. SIRACUSANO) I PRINCIPI GENERALI DEL GIUDIZIO PENALE 1. Processo e giudizio. Il dibattimento e l udienza La pubblicità dell udienza (Segue): le deroghe al regime di pubblicità dell udienza Il contraddittorio: la contestazione dell accusa e la vocatio in ius (Segue): l impedimento a comparire, la contumacia e l assenza volontaria dal dibattimento (Segue): la partecipazione al dibattimento e l esame a distanza (Segue): le nuove contestazioni dell accusa (Segue): la correlazione fra l imputazione contestata e la sentenza (Segue): l elaborazione in contraddittorio della prova L immediatezza (Segue): l identità del giudice (Segue): i tempi della deliberazione e la contestualità della motivazione La concentrazione (Segue): le specifiche deroghe alla concentrazione del giudizio L oralità (Segue): l elaborazione orale della prova (Segue): la lettura degli atti contenuti nel fascicolo per il dibattimento Le parti nel predibattimento e nel dibattimento. La par condicio Il giudice e il presidente del collegio. La competenza funzionale GLI ATTI DEL PREDIBATTIMENTO 1. Funzione e limiti cronologici del predibattimento L anticipazione e il differimento dell udienza Gli atti urgenti La lista dei testimoni, periti e consulenti tecnici L epilogo camerale del predibattimento: la sentenza predibattimentale Gli epiloghi del predibattimento nella pubblica udienza: la costituzione delle parti (Segue): le questioni preliminari (Segue): l apertura del dibattimento GLI ATTI DEL DIBATTIMENTO 1. L avvio del dibattimento: le richieste di prova (Segue): i provvedimenti del giudice in ordine alla prova
13 XVII 3. L istruzione dibattimentale: l ordine di assunzione delle prove (Segue): la regolamentazione normativa dell esame testimoniale (Segue): le forme e gli effetti delle contestazioni in punto di prova (Segue): la disciplina delle letture (Segue): il potere integrativo ex officio (Segue): le eccezioni e le opposizioni delle parti. La revoca della prova ammessa (Segue): il contradditorio per la prova e il diritto al silenzio La discussione finale Le dichiarazioni spontanee dell imputato La chiusura del dibattimento Il fascicolo per il dibattimento: gli inserimenti originari e le acquisizioni successive Capitolo Quarto GLI ATTI SUCCESSIVI AL DIBATTIMENTO 1. Il postdibattimento: le conclusive proiezioni dell immediatezza e del contraddittorio I tempi e i modi della deliberazione Redazione, pubblicazione e deposito della sentenza emessa al dibattimento I requisiti della sentenza penale Le sentenze penali di proscioglimento: la sentenza di non doversi procedere (Segue): la sentenza di assoluzione La sentenza penale di condanna (Segue): il capo e i punti della sentenza penale di condanna relativi agli interessi civili I PROCEDIMENTI PER I REATI DI COGNIZIONE DEL TRIBUNALE MONOCRATICO E DEL GIUDICE DI PACE SEZIONE PRIMA (G. TRANCHINA - F. SIRACUSANO) Capitolo Unico IL PROCEDIMENTO PER I REATI DI COGNIZIONE DEL TRIBUNALE IN COMPOSIZIONE MONOCRATICA 1. Premessa Il rito con citazione diretta a giudizio (Segue): il decreto di citazione a giudizio (Segue): le nullità del decreto di citazione a giudizio Trasmissione degli atti al giudice L udienza di comparizione Il giudizio I procedimenti speciali
14 XVIII INDICE SOMMARIO SEZIONE SECONDA (G. TRANCHINA - V. PATANÈ) IL PROCEDIMENTO PER I REATI DI COGNIZIONE DEL GIUDICE DI PACE 1. Premessa. I criteri di fondo nel procedimento riguardante i reati di competenza del giudice di pace Gli organi giudiziali nel procedimento per i reati devoluti al giudice di pace: a) il pubblico ministero (Segue): b) il giudice e le sue competenze LO SVOLGIMENTO DEL PROCEDIMENTO PER I REATI DI COGNIZIONE DEL GIUDICE DI PACE 1. La fase delle indagini preliminari: svolgimento e durata (Segue): l intervento dell organo giurisdizionale nel procedimento per le indagini preliminari (Segue): la chiusura delle indagini preliminari: richiesta d archiviazione; esercizio dell azione penale La citazione in giudizio dell imputato disposta dal pubblico ministero e la eventuale presentazione immediata dell imputato a giudizio in casi particolari La citazione in giudizio dell imputato ad istanza della persona offesa (Segue): i provvedimenti del giudice di pace sulla citazione in giudizio ad istanza dell offeso Il giudizio dinnanzi al giudice di pace: A) l udienza di comparizione (Segue): la definizione anticipata del procedimento nell udienza di comparizione: conciliazione ed oblazione (Segue): B) il dibattimento La sentenza del giudice di pace: A) la declaratoria di esclusione della procedibilità nei casi di particolare tenuità del fatto (Segue): B) la declaratoria di estinzione del reato conseguente a condotte riparatorie (Segue): C) la condanna, le possibili sanzioni (Segue):...e la loro concreta applicazione Impugnazioni ed esecuzione delle sentenze emesse dal giudice di pace: rinvio. 732 LE IMPUGNAZIONI (A. GALATI - E. ZAPPALÀ - V. PATANÈ) LE IMPUGNAZIONI IN GENERALE 1. Definizione e classificazione delle impugnazioni Impugnabilità oggettiva: A) principio di tassatività; B) abnormità; C) conversione dell impugnazione Impugnabilità soggettiva L interesse ad impugnare La conversione del ricorso in appello
15 XIX 6. L atto di impugnazione: forma, tempo, luogo e modo di presentazione L estensione dell impugnazione La sospensione della esecuzione Rinuncia all impugnazione Inammissibilità dell impugnazione Condanna alle spese nei giudizi di impugnazione L APPELLO 1. Generalità Appellabilità oggettiva e soggettiva Appello incidentale Poteri del giudice di appello (Segue): il divieto della reformatio in peius Decisione dell appello in camera di consiglio Atti preliminari al giudizio di appello Il dibattimento di appello La sentenza del giudice di appello IL RICORSO PER CASSAZIONE 1. Generalità Ricorribilità oggettiva e soggettiva Motivi di ricorso e cognizione della Corte di cassazione Modalità di presentazione del ricorso e tutela del diritto di difesa Atti preliminari al giudizio in Cassazione Procedimento in camera di consiglio Il dibattimento La sentenza (Segue): annullamento senza rinvio: casi ed effetti (Segue): annullamento con rinvio Il giudizio di rinvio Ricorso straordinario per errore materiale o di fatto Capitolo Quarto LE IMPUGNAZIONI CONTRO I PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE DI PACE 1. Generalità Impugnazione del pubblico ministero Impugnazione del ricorrente Impugnazione dell imputato Il procedimento d appello
16 XX INDICE SOMMARIO L ESECUZIONE (G. TRANCHINA - G. DI CHIARA) IL GIUDICATO PENALE E LA REVISIONE 1. Considerazioni introduttive L irrevocabilità del provvedimento giurisdizionale come presupposto per il formarsi del giudicato Intangibilità del giudicato e suoi limiti Le funzioni del giudicato penale. La funzione negativa: il divieto di bis in idem (Segue): i presupposti del divieto di bis in idem Conseguenze derivanti dalla regola del divieto di bis in idem Deroghe (apparenti) al divieto di bis in idem Funzione positiva del giudicato penale (Segue): a) il vincolo nei giudizi civili e amministrativi di danno, nascente dalla sentenza di condanna (Segue): b) il vincolo nei giudizi civili e amministrativi di danno, nascente dalla sentenza di assoluzione (Segue): c) il vincolo in altri giudizi civili o amministrativi (Segue): d) il vincolo nel giudizio disciplinare L impugnazione del giudicato: la revisione come rimedio straordinario I casi di revisione: a) le fattispecie tradizionali indicate nell art. 630 c.p.p.; b) la revisione in peius Il procedimento di revisione La riparazione dell errore giudiziario La revisione a seguito di sentenza della Corte europea dei diritti dell uomo sulla violazione delle regole del fair process nel processo interno: la sentenza n. 113 del 2011 della Corte costituzionale L ESECUZIONE DEI PROVVEDIMENTI GIURISDIZIONALI PENALI 1. Esecutività, eseguibilità, esecuzione del provvedimento giurisdizionale penale Il titolo esecutivo penale Il pubblico ministero organo promotore dell esecuzione Le modalità dell esecuzione (Segue): la determinazione del cumulo di pene concorrenti IL GIUDICE DELL ESECUZIONE 1. Premessa L individuazione del giudice competente per l esecuzione Le questioni attribuite alla competenza del giudice dell esecuzione: a) l esecuzione della sentenza in caso di giudicati contrastanti (Segue): b) le questioni riguardanti il titolo esecutivo (Segue): c) l applicazione della disciplina del concorso formale e della continuazione di reati
17 XXI 6. (Segue): d) altre questioni di competenza del giudice dell esecuzione Il procedimento ordinario di esecuzione Procedimenti particolari Capitolo Quarto LA MAGISTRATURA DI SORVEGLIANZA 1. Premessa Gli organi della magistratura di sorveglianza e la loro competenza per materia (Segue): la competenza per territorio Provvedimenti in materia di misure di sicurezza Provvedimenti in materia di liberazione condizionale Provvedimenti in materia di riabilitazione Provvedimenti in materia di differimento dell esecuzione delle pene detentive e delle sanzioni sostitutive Il procedimento di sorveglianza L esecuzione dei provvedimenti emessi dalla magistratura di sorveglianza Attribuzioni del magistrato di sorveglianza in materia di concessione della grazia Capitolo Quinto IL SISTEMA INFORMATIVO GIUDIZIARIO: CASELLARIO E ANAGRAFE 1. Premessa Il sistema informativo: gli uffici del casellario e dell anagrafe Le iscrizioni nel sistema informativo L eliminazione delle iscrizioni La funzione certificativa del sistema informativo Questioni riguardanti le iscrizioni e le certificazioni del sistema informativo I RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE (E. ZAPPALÀ - F. SIRACUSANO) Capitolo Unico GLI ISTITUTI DI COOPERAZIONE GIUDIZIARIA INTERNAZIONALE 1. Premessa La cooperazione giudiziaria nel circuito europeo Le fonti normative: funzione sussidiaria della disciplina del codice L estradizione in generale (Segue): l estradizione passiva Il procedimento di estradizione: la fase giurisdizionale (Segue): i provvedimenti cautelari Gli effetti della decisione La fase amministrativa Il principio di specialità L estradizione suppletiva, la riestradizione e l estradizione in transito L estradizione attiva
18 XXII INDICE SOMMARIO 13. Il mandato d arresto europeo Le rogatorie internazionali (Segue): l utilizzabilità degli atti rogati Gli effetti delle sentenze penali straniere L esecuzione all estero delle sentenze penali italiane IL PROCESSO A CARICO DI IMPUTATI MINORENNI (E. ZAPPALÀ - V. PATANÈ) Capitolo Unico LE DISPOSIZIONI SUL PROCESSO MINORILE 1. La specificità della disciplina del processo minorile La funzione dell accertamento della personalità del minore Gli organi giudiziari minorili Il ruolo dei servizi minorili I provvedimenti in materia di libertà personale: considerazioni generali (Segue): l arresto, il fermo e l accompagnamento (Segue): le misure cautelari (Segue): le impugnazioni I provvedimenti di definizione anticipata del procedimento minorile: i riti speciali (Segue): la sentenza di non luogo a procedere per irrilevanza del fatto (Segue): il provvedimento di messa alla prova Lo svolgimento del procedimento minorile: le principali deroghe al rito ordinario Le impugnazioni Le misure di sicurezza IL PROCEDIMENTO NEI CONFRONTI DEGLI ENTI PER GLI ILLECITI AMMINISTRATIVI DIPENDENTI DA REATO (G. TRANCHINA - F. SIRACUSANO) Capitolo Unico LE DISPOSIZIONI RELATIVE AL PROCEDIMENTO PER ILLECITI AMMINISTRATIVI DIPENDENTI DA REATO 1. Premessa I soggetti dell illecito amministrativo e la loro responsabilità Il procedimento di accertamento della responsabilità per gli illeciti amministrativi. Generalità La cognizione relativa agli illeciti amministrativi La partecipazione dell ente al procedimento La disciplina delle prove Il regime delle misure cautelari La fase delle indagini preliminari L udienza preliminare I riti speciali
19 XXIII 11. II giudizio Le impugnazioni L esecuzione Indice analitico