Source: https://www.armunia.it/sentenza-della-cassazione-sulle-polizze-vita/
Timestamp: 2018-10-21 16:30:10+00:00
Document Index: 90678880

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Sentenza della Cassazione sulle Polizze Vita - Armunia.it
Sentenza della Cassazione sulle Polizze Vita
Polizze Vita o Prodotti finanziari? Con sentenza 10333/2018 la Cassazione ha emanato un decreto relativo alle Polizze vita che farà parecchio discutere e sul quale si attende ora una reazione da parte dell’ANIA, l’associazione Nazionale delle Assicurazioni. In sostanza, la sentenza della Corte di Cassazione ha determinato che si tratta di Polizza Vita solo se il rischio in capo all’assicurazione è unicamente quello relativo alla morte dell’assicurato, polizza caratterizzata almeno dalla restituzione del capitale più eventuali rivalutazioni ed interessi.
Qualora, invece, la polizza si caratterizzi da rischi di prestazione della polizza che ricade in capo all’assicurato, quindi senza conservazione di capitale, non può essere considerata come polizza Vita ma come un prodotto finanziario e come tale trattato. Le ricadute della sentenza sono senza dubbio significative: per prima cosa il trattamento fiscale, poiché per le polizze vita la tassazione dei rendimenti è agevolata al 12,5% mentre gli altri prodotti finanziari PIR, Obbligazioni di Stato e BFP a parte, sono tassati in via ordinaria ma le ricadute non finiscono qui.
Cosa cambia in seguito alla sentenza
Sottoscrivendo una Polizza Vita si usufruisce del vantaggio del “tax deferral”, il differimento della tassazione, per cui il rendimento viene sottoposto a tassazione agevolata solo alla scadenza della polizza con il suo riscatto. Questo significa che annualmente la parte di rendimento può essere totalmente reinvestita a produrre maggiore rendimento assoluto invece di essere decurtata fiscalmente dal capitale. Oltre a questo la Polizza vita è impignorabile e insequestrabile e nemmeno soggette a clausole revocatorie in caso di fallimento. Ai fini ereditari, le Polizze Vita non ricadono nel patrimonio del defunto e quindi non vengono assoggettate a imposte di successione ereditaria.
Se, invece, le cosiddette polizze vita sono legate fondi comuni e azionari, quindi senza garanzia di restituzione di capitale e i cui rischi ricadono sull’assicurato, come determinato dalla cassazione sono da considerarsi come prodotti finanziari e non già polizze vita e di conseguenza tutte le agevolazioni fiscali e successorie sono da considerarsi non applicabili. Chi sottoscrive, quindi una polizza benché chiamata “Vita” ma caratterizzata dal fatto che la performance sia legata all’andamento di un fondo Comune o Azionario o ad altro strumento finanziario, non potrà più essere considerata una Polizza Vita bensì un investimento finanziario.
Interessate, quindi, le Polizze “unit Linked” e “Index Linked” collegate all’andamento azionario e di Fondi comuni, quindi prodotti finanziari e non Polizze Vita secondo la sentenza della Cassazione. Il fenomeno ha proporzioni ragguardevoli in quanto le “polizze” di questo tipo sottoscritte alla fine del 2017 rappresentavano oltre un terzo del totale del comparto delle Polizze Vita. La Assicurazioni hanno spinto particolarmente questi prodotti per via dei forti rischi legati alla volatilità e al riconoscimento dei rendimenti ai clienti: poiché il rischio di investimento al fine di ottenere rendimenti per il cliente era ed è parecchio alto, le imprese di assicurazione hanno studiato questi prodotti assicurativi attraverso i quali tutti i rischi ricadono, realmente sul cliente e non sull’assicurazione, andando ad attenuare i rischi di perdita per l’assicurazione, spostando questo in capo al cliente. Ora, con la sentenza della Cassazione, i clienti non avranno più alcun vantaggio nel sottoscrivere tali prodotti, nemmeno accettando i rischi ad essi connessi, per cui c’è da attendersi legittimamente un crollo di sottoscrizioni.
Le sentenze non si discutono, si rispettano, specialmente quelle della Corte di Cassazione che ha il compito di dire l’ultima parola sulle vicende giudiziarie. Ora bisogna vedere come le assicurazioni si muoveranno di fronte alla sentenza e per questo gli occhi sono puntati sulla loro Associazione nazionale. Dal punto di vista degli investitori, occorre una certa riflessione su rischi/benefici nella sottoscrizione di polizze di questo genere.
Category: Economia Notizie
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