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Timestamp: 2017-03-26 23:30:39+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art.7', 'art.22', 'art. 26', 'art.29', 'art.7', 'art. 7', 'sentenza ']

LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI ALLA LUCE DEL D.Lgs 196/2003 a c u r a d i A n n a M a r i a G r i p p o. - ppt scaricare
LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI ALLA LUCE DEL D.Lgs 196/2003 a c u r a d i A n n a M a r i a G r i p p o.
PubblicatoFirmino Arcuri
Presentazione sul tema: "LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI ALLA LUCE DEL D.Lgs 196/2003 a c u r a d i A n n a M a r i a G r i p p o."— Transcript della presentazione:
LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI ALLA LUCE DEL D.Lgs 196/2003 a c u r a d i A n n a M a r i a G r i p p o
chiudi THE RIGHT TO BE LET ALONE Louis Brandeis (1890) La privacy è il diritto alla riservatezza delle informazioni personali e della propria vita privata
chiudi La privacy (termine inglese traducibile più o meno con riservatezza) è il diritto alla riservatezza delle informazioni personali e della propria vita privata: the right to be let alone, secondo la formulazione del giurista statunitense Louis Brandeis che fu probabilmente il primo al mondo a formulare una legge sulla riservatezza, insieme a Samuel Warren (si veda il loro articolo The Right to Privacy, in "Harvard Law Review", 1890). Brandeis in questo fu ispirato dalla lettura dell'opera di Ralph Waldo Emerson, il grande filosofo americano, che proponeva la solitudine come criterio e fonte di libertà
chiudi Art. 8, della Covenzione Europea dei Diritti dellUomo (CEDU) (1950) Poneva tra i diritti fondamentali il rispetto:. della propria vita privata e familiare;. del proprio domicilio;. della propria corrispondenza.
chiudi non può esservi ingerenza di una autorità pubblica nell'esercizio di tale diritto a meno che tale ingerenza sia prevista dalla legge e costituisca una misura che, in una società democratica, è necessaria per la sicurezza nazionale, per la pubblica sicurezza, per il benessere economico del paese, per la difesa dell'ordine e per la prevenzione dei reati, per la protezione della salute o della morale, o per la protezione dei diritti e delle libertà altrui.
chiudi Convenzione di Strasburgo n.108/1981 Convenzione sulla protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati di carattere personale
chiudi Ogni individuo ha diritto al rispetto della propria vita privata e familiare, del proprio domicilio e delle sue comunicazioni. Carta dei Diritti fondamentali dellUnione Europea (Nizza 2000) Art.7, Rispetto della vita privata e della vita familiare
chiudi Ogni individuo ha diritto alla protezione dei dati di carattere personale che lo riguardano. Tali dati devono essere trattati secondo il principio di lealtà, per finalità determinate e in base al consenso della persona interessata o a un altro fondamento legittimo previsto dalla legge. Ogni individuo ha il diritto di accedere ai dati raccolti che lo riguardano e di ottenerne la rettifica. Il rispetto di tali regole è soggetto al controllo di un'autorità indipendente Art. 8, Protezione dei dati di carattere personale
chiudi IL DIRITTO ALLA PRIVACY IN ITALIA
I fondamenti costituzionali sono ravvisabili negli artt. 14, 15 e 21 Cost., rispettivamente riguardanti il domicilio, la libertà e segretezza della corrispondenza, e la libertà di manifestazione del pensiero. Ma è nell'art. 2 della Costituzione che si incardina il diritto alla riservatezza, come uno dei diritti inviolabili dell'uomo. La nostra Costituzione
chiudi sent. n. 2199 della Corte di Cassazione con cui la Corte identifica tale diritto nella tutela di quelle situazioni e vicende strettamente personali e familiari, le quali, anche se verificatesi fuori dal domicilio domestico, non hanno per i terzi un interesse socialmente apprezzabile. 1975
chiudi la L. n.98 ratifica la Convenzione n.108 adottata a Strasburgo il 28 gennaio 1981, sulla protezione delle persone rispetto al trattamento automatizzato di dati di carattere personale. 1989
chiudi L. 675 del 31 dicembre 1996 Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali modificata dai seguenti decreti legislativi: 9 maggio 1997, n. 123 28 luglio 1997, n. 255 8 maggio 1998, n. 135 13 maggio 1998, n. 171 6 novembre 1998, n. 389 26 febbraio 1999, n. 51 11 maggio 1999, n. 135 30 luglio 1999, n. 281 30 luglio 1999, n. 282 1996
chiudi D.Lgs. 30 giugno 2003, n.196 "Codice in materia di protezione dei dati personali"
Chiunque ha diritto alla protezione dei dati personali che lo riguardano. Art. 1, D.Lgs. 196/03
chiudi Dunque, non esiste alcuna distinzione tra:. cittadini,. stranieri o apolidi,. persone fisiche o giuridiche,. enti o associazioni.
… che il trattamento dei dati personali si svolga nel rispetto dei diritti e delle libertà fondamentali nonché della dignità dellinteressato, con particolare riferimento alla riservatezza, allidentità personale e al diritto alla protezione dei dati personali Art. 2, Finalità IL CODICE GARANTISCE
chiudi … semplificazione, armonizzazione ed efficacia delle modalità previste per il loro esercizio da parte degli interessati, nonché per ladempimento degli obblighi da parte dei titolati dei trattamenti Art. 2, Finalità leffettività di tali diritti attraverso la: IL CODICE GARANTISCE
chiudi Art. 3, Principio di necessità nel trattamento dei dati I sistemi informativi e i programmi informatici sono configurati riducendo al minimo lutilizzazione di dati personali e di dati identificativi, in modo da escluderne il trattamento quando le finalità perseguite nei singoli casi possano essere realizzate mediante, rispettivamente, dati anonimi od opportune modalità che permettano di identificare linteressato solo in caso di necessità
chiudi ? Ma che cosè un DATO PERSONALE e cosa si intende per TRATTAMENTO
chiudi DATI IDENTIFICATIVI DATO PERSONALE … Qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualunque altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale DATI SENSIBILI DATI GIUDIZIARI
chiudi DATI IDENTIFICATIVI I dati personali che permettono una identificazione diretta dellinteressato
chiudi DATI SENSIBILI I dati personali idonei a rivelare:
chiudi. lorigine razziale ed etnica. le convinzioni religiose, filosofiche o di altro genere. le opinione politiche. ladesione a partiti, sindacati, associazioni od organizzazioni a carattere religioso, filosofico, politico o sindacale. lo stato di salute e la vita sessuale
chiudi DATI GIUDIZIARI Dati già inseriti nel Casellario giudiziario (quindi non più oppugnabili), anagrafe sanzioni amm.ve, carichi pendenti, qualità di imputato o indagato.
chiudi TRATTAMENTO Qualunque operazione o complesso di operazioni svolte anche senza lausilio di strumenti elettronici, concernenti la raccolta, la registrazione, lorganizzazione, la conservazione, la consultazione, lelaborazione, la modificazione, la selezione, lestrazione, il raffronto, lutilizzo, linterconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione dati, anche se non registrati in una banca dati
chiudi TITOLARE RESPONSABILE INCARICATO Soggetti che possono effettuare il trattamento:
chiudi TITOLARE La persona fisica, la persona giuridica, la P.A. o qualsiasi altro organismo cui competono le decisioni in ordine alla. finalità. modalità del trattamento. agli strumenti utilizzati. sicurezza del trattamento
chiudi RESPONSABILE La persona fisica, la persona giuridica, la P.A. o qualsiasi altro organismo preposti dal TITOLARE al trattamento dei dati personali
chiudi INCARICATO La persona fisica autorizzata a compiere operazioni di trattamento dal titolare o dal responsabile
chiudi Nello specifico i dati personali devono essere: Trattati in modo lecito e secondo correttezza Raccolti e registrati per scopi determinati, espliciti e legittimi ed utilizzati in altre operazioni del trattamento non incompatibili con tali scopi Esatti e se necessario aggiornati Pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolti e successivamente trattati Conservati in una forma che consenta lidentificazione dellinteressato per un periodo di tempo non superiore a quello necessario agli scopi previsti Art. 11, Modalità del trattamento e requisiti dei dati
chiudi i dati personali trattati in violazione della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali non possono essere utilizzati Art. 11, Modalità del trattamento e requisiti dei dati
chiudi Art. 13, Informativa Le finalità e le modalità del trattamento La natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati Le conseguenze di un eventuale rifiuto di rispondere I diritti di cui allart.7 Gli estremi identificativi del titolare e, se nominato, del responsabile Lambito di comunicazione o di diffusione dei dati
chiudi La comunicazione (ex D.Lgs. 196) Per comunicazione si intende il dare conoscenza dei dati personali a uno o più soggetti determinati diversi dallinteressato, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione. Come comunicare Chi comunica
chiudi Se la comunicazione è orale, chi comunica deve essere necessariamente il titolare o, se presente il responsabile, o un incaricato del trattamento dei dati personali. Chi comunica Art. 84 … ma se i dati sono sanitari possono essere resi noti allinteressato solo per tramite di un medico designato dallinteressato o dal titolare. Il titolare o il responsabile possono autorizzare per iscritto esercenti le professioni sanitarie diversi dai medici, che nellesercizio dei propri compiti intrattengono rapporti diretti con i pazienti
chiudi Come comunicare Evitare il telefono, anche se si è certi dellidentità dellinterlocutore: potrebbero esserci interferenze! E con riferimento al fax assicurarsi sempre che: i l numero al quale si intende inviare documenti corrisponda realmente al destinatario i l destinatario - informato dellinvio - abbia ricevuto il fax i l fax sia preceduto da una pagina di accompagnamento In generale quando comunichiamo dati chiediamoci sempre se linteressato possa riceverne un danno per il quale potrà richiedere un risarcimento!
chiudi Per diffusione si intende il dare conoscenza dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma. ESEMPIO 1 Lesito di una gara pubblicato su un giornale o sul sito Internet costituisce d iffusione. ESEMPIO 2 Una delibera pubblicata sul BUR è d iffusa: chiunque, infatti, può prenderne visione. La diffusione (ex D.Lgs. 196)
chiudi Capo II Regole Ulteriori per i Soggetti Pubblici (artt. 18,19) … qualunque trattamento di dati personali da parte di soggetti pubblici è consentito soltanto per lo svolgimento delle funzioni istituzionali… Il trattamento da parte di un soggetto pubblico riguardante dati diversi da quelli sensibili e giudiziari è consentito … anche in mancanza di una norma di legge o regolamento…
chiudi I soggetti pubblici non devono richiedere il consenso dellinteressato Art.18, comma 4
chiudi Artt. 20,21, Principi applicabili al trattamento di dati sensibili e giudiziari Con particolare riferimento ai dati sensibili e giudiziari il trattamento dei dati, da parte di soggetti pubblici, è consentito solo se autorizzato da espressa disposizione di legge o provvedimento del Garante dai quali si evincano: i tipi di dati che possono essere trattati le operazioni eseguibili le finalità di rilevante interesse pubblico perseguite
chiudi Nonché unulteriore serie di obblighi comuni ai dati sensibili e giudiziari, di cui allart.22, quali: lespresso riferimento, nellinformativa, alla normativa in base alla quale è effettuato il trattamento la verifica periodica afferente allesattezza e allaggiornamento dei dati la pertinenza, la completezza e la non eccedenza e indispensabilità dei dati
chiudi Capo III Regole Ulteriori per privati ed enti pubblici economici Ulteriori e particolari regole sono dettate per i privati e per gli enti pubblici economici che possono procedere al trattamento dei dati solo con il consenso dellinteressato
chiudi Art.23, Consenso Il consenso può riguardare lintero trattamento o solo alcune operazioni dello stesso Il consenso è validamente prestato solo se espresso liberamente e in riferimento ad un trattamento chiaramente individuato, se è documentato per iscritto e se è stata resa allinteressato linformativa
chiudi Il consenso non è richiesto quando il trattamento: è necessario per adempiere ad un obbligo previsto dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria è necessario per eseguire obblighi derivanti da un contratto del quale è parte linteressato riguarda dati provenienti da pubblici registri ….. Art.24, Casi nei quali può essere effettuato il trattamento senza consenso
chiudi I dati sensibili possono essere trattati solo con il consenso scritto dellinteressato e previa autorizzazione del Garante Artt.26,27 garanzie per i dati sensibili e giudiziari I dati giudiziari possono essere trattati solo se autorizzati da espressa disposizione di legge o provvedimento del Garante
chiudi Art.31, Obblighi di sicurezza I dati personali oggetto di trattamento devono essere custoditi e controllati in modo da ridurre al minimo i rischi di: d i distruzione o perdita d i accesso non autorizzato d i trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta
chiudi Art.32, Particolari titolari I fornitori di servizi di comunicazioni elettroniche accessibili al pubblico devono adottare idonee misure tecniche e organizzative al fine si salvaguardare la sicurezza dei servizi offerti e lintegrità dei dati rispetto ad ogni forma di utilizzazione o cognizione non consentita
chiudi Viene definito sicuro un sistema informativo automatizzato che soddisfi le seguenti proprietà: D isponibilità: linformazione ed i servizi che eroga devono essere a disposizione degli utenti del sistema compatibilmente con i livelli di servizi I ntegrità: linformazione ed i servizi erogati possono essere creati, modificati, cancellati solo dalle persone autorizzate a svolgere tali operazioni
chiudi A utenticità: garanzia e certificazione della provenienza dei dati C onfidenzialità o riservatezza: linformazione può essere fruita solo dalle persone autorizzate a compiere tale operazione
chiudi Ai fini della sicurezza occorre per prima cosa identificare le sue possibili minacce, che possono derivare da due origini principali: dalle catastrofi (naturali o provocate dalluomo guerre, atti terroristici, ecc.) dallattività umana interna allorganizzazione esterna allorganizzazione
chiudi Esempi di tecniche utilizzate per gli attacchi: S ocial engineering (carpire la password) N egazione di servizio (saturazione della rete, interruzioni delle connessioni) S aturazione con la posta elettronica A ttacchi con virus S niffing (intercettazione e decodifica dei dati trasmessi via internet) S poofing (cattura di un indirizzo IP da utilizzare per successivi attacchi)
chiudi Sono consentiti solo se sono adottate le seguenti misure minime di sicurezza: a utenticazione informatica g estione credenziali di autenticazione s istema di autorizzazioni p rotezione degli strumenti elettronici e dei dati rispetto ad accessi non consentiti a dozione di tecniche di cifratura t enuta di un aggiornato documento programmatico sulla sicurezza Art.34, trattamenti con strumenti elettronici
chiudi Anche in questo sono consentiti solo se sono adottate le seguenti misure minime di sicurezza: i struzioni scritte da impartire agli incaricati finalizzate al controllo e alla custodia dei dati a ggiornamento almeno annuale della lista degli incaricati l a custodia di dati sensibili e giudiziari è garantita da spazi i cui accessi siano controllabili Art.35, trattamenti senza lausilio di strumenti elettronici
chiudi Artt. 37,38 La notificazione La notificazione è un adempimento che riguarda ogni soggetto titolare di trattamento di dati, da rendere solo nei soli casi previsti dallo stesso articolo 37. È finalizzata alla costituzione del registro generale dei trattamenti ed è funzionale a consentire l'esercizio dei poteri di controllo da parte del Garante Deve essere resa esclusivamente utilizzando l'apposito modello predisposto dal Garante ed inviata solo per posta elettronica con apposizione di firma digitale.
chiudi Tale adempimento va reso solo se il trattamento riguarda: Dati genetici, biometrici, o che indicano la posizione geografica di persone o cose Dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale (nei casi di procreazione assistita, prestazione di servizi sanitari offerti per via telematica..) Dati idonei a rivelare la sfera sessuale o psichica trattati da organismi senza scopo di lucro a carattere religioso, politico, filosofico Dati trattati con strumenti informatici volti a definire il profilo dellinteressato Dati sensibili raccolti ai fini di sondaggi di opinioni o utilizzati per selezione di personale
chiudi Art. 39, Obblighi di comunicazione La comunicazione è un adempimento previsto solamente per i soggetti pubblici quando un soggetto pubblico deve comunicare ad altro soggetto pubblico dati personali in assenza di una espressa previsione normativa. Anche in questo caso si utilizza esclusivamente il modello predisposto dal Garante inviato per via telematica con apposizione di firma digitale o anche mediante telefax o lettera raccomandata. Scopo di tale adempimento è consentire il controllo all'autorità garante che potrà vietare l'operazione o impartire istruzioni e accorgimenti.
chiudi Artt. 40, 41, Autorizzazioni L'autorizzazione riguarda il trattamento dei dati sensibili, da parte di soggetti privati, ai sensi dell'art. 26, e da parte dei soggetti pubblici, ai sensi dell'articolo 20, comma 3, ove il trattamento non sia previsto espressamente da una disposizione di legge. Anche in questo caso occorrerà utilizzare l'apposito modulo predisposto dal Garante ed utilizzare l'invio telematica, con apposizione di firma elettronica o in alternativa il fax o la raccomandata A/R.
chiudi IL GARANTE È un organo collegiale costituito da 4 componenti, di cui due eletti dalla Camera dei Deputati e due dal Senato, tra persone che assicurino indipendenza e che abbiano una comprovata esperienza nelle materie del diritto e dellinformatica. Trattasi di una Autorità indipendente
chiudi il controllo della conformità dei trattamenti di dati personali a leggi e regolamenti e la segnalazione ai titolari o ai responsabili delle modifiche da adottare per conseguire tale conformità; lesame delle segnalazioni e dei reclami degli interessati, nonché dei ricorsi presentati ai sensi dellart.29 della legge; ladozione dei provvedimenti e in particolare, le autorizzazioni generali per il trattamento dei dati sensibili; il divieto, in tutto od in parte, o il blocco del trattamento di dati personali quando per la loro natura, oppure per le modalità o gli effetti di tale trattamento, vi sia il rischio concreto di un rilevante pregiudizio per linteressato; Lesprimere pareri nei casi previsti Tenuta de registro dei trattamenti formato sulla base delle notifiche… Art. 154, Compiti
chiudi al fine di garantire responsabilità e autonomia al Garante è affidato un ufficio la cui organizzazione e funzionamento è definita da propri regolamenti pubblicati sulla GURI il ruolo organico del personale dipendente è stabilito nel limite di 100 unità ….. Artt. 155,156, LUfficio del Garante
chiudi per lespletamento dei propri compiti il Garante può richiedere al titolare, al responsabile, allinteressato o anche a terzi di fornire informazioni e di esibire documenti il Garante può disporre accessi a banche dati, archivi o altre ispezioni i controlli sono eseguiti normalmente dal personale dellUfficio, ma il Garante può richiedere la collaborazione di altri organi dello Stato Quando tali accertamenti si svolgono presso unabitazione o altro luogo possono essere effettuati con lassenso del titolare o del responsabile o preventivamente autorizzati dal Presidente del Tribunale competente per territorio ….. Artt. 157-160, Accertamenti e Controlli
chiudi INTERESSATO La persona fisica, la persona giuridica, lente o lassociazione cui si riferiscono i dati personali E, in quanto tale, è titolare di un ampio ventaglio di situazioni soggettive giuridiche attive ossia:
chiudi Titolo II Diritti dellinteressato Art. 7, Diritto di accesso ai dati personali e altri diritti
chiudi LINTERESSATO HA DIRITTO DI OTTENERE LINDICAZIONE: d ellorigine dei dati personali d elle finalità e delle modalità del trattamento d ella logica applicata nel caso di trattamento informatizzato d egli estremi identificativi del titolare e del responsabile d ei soggetti ai quali i dati possono essere comunicati
chiudi LINTERESSATO HA DIRITTO DI OTTENERE: l aggiornamento, la rettifica o l integrazione l a cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco l a precisa e puntuale attestazione che gli eventuali aggiornamenti, integrazione, ecc. siano state effettivamente portate a conoscenza dei soggetti ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi
chiudi LINTERESSATO HA DIRITTO DI OPPORSI: p er motivi legittimi al trattamento dei dati che lo riguardano a llinvio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimenti di ricerche di mercato o di comunicazioni commerciali
chiudi LINTERESSATO NON PUÒ ESERCITARE IL DIRITTO DI ACCESSO AI DATI PERSONALI QUANDO IL TRATTAMENTO È POSTO IN ESSERE: p er reprimere il fenomeno del riciclaggio d a Commissioni Parlamentari p er motivi legati alla politica economica e finanziaria p er motivi investigativi d a fornitori di servizi di comunicazione elettronica relativamente a comunicazioni telefoniche in entrata
chiudi I diritti di cui allart.7 sono esercitati con richiesta rivolta senza formalità al titolare o al responsabile... Art. 8, Esercizio dei diritti
chiudi può essere espressa oralmente quando afferisce al diritto di conoscere lesistenza di propri dati personali e quindi delle finalità e modalità del trattamento Art. 9, Modalità di esercizio può essere trasmessa anche tramite lettera raccomandata, fax, posta elettronica o altri mezzi ritenuti idonei dal Garante, in tutti gli altri casi La richiesta rivolta al titolare o al responsabile
chiudi Art. 9, Modalità di esercizio Linteressato inoltre può conferire per iscritto delega o procura a persone fisiche, giuridiche, enti o associazioni o farsi assistere da una persona di fiducia;
chiudi Art. 10, Riscontro allinteressato Al fine di rendere effettivo lesercizio dei diritti il titolare del trattamento è tenuto: ad agevolare laccesso ai dati personali a semplificare le modalità e a ridurre i tempi a comunicare anche oralmente o offrire in visione o con trasposizione su supporto cartaceo o informatico i dati richiesti a rendere tali dati sempre in forma intellegibile
chiudi LINTERESSATO PUÒ FAR VALERE I SUOI DIRITTI RICORRENDO: al Garante allautorità giudiziaria ordinaria
chiudi Innanzi allAutorità Garante linteressato può far valere i suoi diritti mediante: u n reclamo circostanziato u na segnalazione u n ricorso Art. 141, Forme di tutela
chiudi Il reclamo contiene unindicazione dei fatti e delle circostanze su cui si fonda, delle disposizioni che si presumono violate e degli estremi identificativi del titolare e del responsabile. Il Garante verificato che il reclamo non sia manifestamente infondato e che ne esistano i presupposti adotta un provvedimento
chiudi Per tutelare i diritti di cui allart. 7 è necessario procedere ad un ricorso che può essere inoltrato in modo esclusivo: a l Garante, dopo aver effettuata lattività dinterpello a llAutorità giudiziaria Art. 145-151, Disciplina del ricorso
chiudi I vari aspetti del regime sanzionatorio previsto dal Codice. Le sanzioni amministrative La pena accessoria Il risarcimento dei danni Le sanzioni penali Regime sanzionatorio
chiudi assenza di informativa agli interessati Nel caso di: Le sanzioni amministrative omessa o incompleta notifica al Garante omissione di informazioni o mancata esibizione di documentazione a seguito di una procedura attivata dal Garante Art. 161-166, Violazioni amministrative
chiudi Le sanzioni penali Nel caso di Trattamento illecito dei dati personali Omessa adozione delle Misure minime di Sicurezza Falsità nelle dichiarazioni e notificazioni al Garante Art. 167-172, Illeciti penali
chiudi Il risarcimento del danno Il risarcimento del danno colpisce chiunque causi un danno per effetto del trattamento dei dati personali.
chiudi La pena accessoria ATTENZIONE! Per i reati per i quali è previsto il patteggiamento della pena (molestie sessuali, rapina, vilipendio alla bandiera) non esiste lobbligo di pubblicazione della sentenza di patteggiamento. Nel caso in cui si viene condannati per una violazione al D.Lgs. 196/03, ad esempio per omissione delle misure minime di sicurezza, la notizia viene pubblicata dalla stampa ! La pena accessoria consiste nellobbligo di pubblicazione della sentenza.
chiudi ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI LEGGE 7 agosto 1990, n. 241, Art. 22
chiudi FINALITA DELLACCESSO L'accesso ai documenti amministrativi costituisce principio generale dell'attività amministrativa al fine di favorire la partecipazione dei cittadini e di assicurarne l'imparzialità e la trasparenza dellazione della P.A., ed attiene ai livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale Art. 22, Definizioni e principi in materia di accesso
chiudi DEFINIZIONE Il diritto di accesso è il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi
chiudi CHI È LINTERESSATO Gli interessati sono tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto laccesso
chiudi IL DIRITTO DI ACCESSO SI ESERCITA NEI CONFRONTI DI: tutti i soggetti di diritto pubblico tutti i soggetti di diritto privato limitatamente alla loro attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o comunitario (esempio: gestori di pubblici servizi) Art. 23, Ambito di applicazione
chiudi REGOLA GENERALE TUTTI I DOCUMENTI AMMINISTRATIVI SONO ACCESSIBILI
chiudi documenti coperti da segreto di Stato documenti attinenti ai procedimenti tributari documenti concernenti l'attività diretta all'emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione documenti attinenti a procedimenti selettivi contenenti informazioni di carattere psicoattitudinali, relativi a terzi Art. 24, esclusioni dal diritto di accesso
chiudi ancora…… Il Governo può prevedere casi di sottrazione allacceso ai documenti amministrativi quando: i documenti riguardino le strutture, i mezzi, le dotazioni, il personale e le azioni strettamente strumentali alla tutela dell'ordine pubblico, alla prevenzione e alla repressione della criminalità i documenti possono arrecare pregiudizio ai processi di formazione, di determinazione e di attuazione della politica monetaria e valutaria
chiudi ancora…… per i documenti riguardanti la vita privata o la riservatezza di persone fisiche, persone giuridiche, gruppi, imprese e associazioni, con particolare riferimento agli interessi epistolare, sanitario, professionale, finanziario, industriale e commerciale nel caso di documenti contenenti dati sensibili e giudiziari, laccesso è consentito nei limiti in cui sia strettamente indispensabile e nei termini previsti dall'articolo 60 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, in caso di dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale
chiudi D.Lgs 196/2003 Art. 59,60 Accesso ai documenti amministrativi i presupposti, le modalità, i limiti per lesercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi contenenti dati personali e la relativa tutela giurisdizionale restano disciplinate dalla L.241/90 Nel caso di dati sensibili e giudiziari laccesso è consentito se la situazione giuridicamente rilevante che si intende tutelare con la richiesta di accesso è di rango almeno pari ai diritti dellinteressato
chiudi MODALITÀ DI ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO E RICORSI LEGGE 7 agosto 1990, n. 241, Art. 25
chiudi ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO Il diritto di accesso si esercita mediante esame (presa visione) ed estrazione di copia dei documenti amministrativi. L'esame dei documenti è gratuito. Il rilascio di copia è subordinato soltanto al rimborso del costo di riproduzione, salve le disposizioni vigenti in materia di bollo, nonché i diritti di ricerca e di visura.
chiudi MOTIVAZIONE La richiesta di accesso ai documenti deve essere motivata e deve essere rivolta all'amministrazione che ha formato il documento o che lo detiene stabilmente.
chiudi DUE MODALITA Accesso informale Acceso formale
chiudi ESERCIZIO IN VIA INFORMALE Qualora in base alla natura del documento richiesto non risulti l'esistenza di controinteressati il diritto di accesso può essere esercitato in via informale mediante richiesta, anche verbale, all'ufficio dell'amministrazione competente a formare l'atto conclusivo del procedimento o a detenerlo stabilmente
chiudi COSA DEVE FARE LINTERESSATO Il richiedente deve indicare gli estremi del documento oggetto della richiesta o gli elementi che ne consentano l'individuazione, specificare e, ove occorra, comprovare l'interesse connesso all'oggetto della richiesta, dimostrare la propria identità o, se occorre, i propri poteri di rappresentanza del soggetto interessato.
chiudi COME AGISCE LA PA La richiesta, esaminata immediatamente e senza formalità, e' accolta mediante: indicazione della pubblicazione contenente le notizie, esibizione del documento, estrazione di copie, o altra modalità idonea.
chiudi URP La richiesta di accesso può essere presentata anche per il tramite degli Uffici relazioni con il pubblico.
chiudi INVITO DELLA P.A. Qualora non sia possibile l'accoglimento immediato della richiesta in via informale, l'amministrazione invita l'interessato a presentare richiesta d'accesso formale La richiesta formale presentata ad amministrazione diversa da quella nei cui confronti va esercitato il diritto di accesso e' dalla stessa immediatamente trasmessa a quella competente. Di tale trasmissione e' data comunicazione all'interessato.
chiudi LA P.A. PUÒ: Accogliere la richiesta Differire i termini o limitare laccesso Rifiutare la richiesta
chiudi ATTO DI ACCOGLIMENTO L'atto di accoglimento della richiesta di accesso contiene : indicazione dell'ufficio presso cui rivolgersi Il termine entro il quale si può prendere visione dei documenti o ottenerne copia.
chiudi DIFFERIMENTO DEI TERMINI E LIMITAZIONE In caso di differimento la Pa deve motivarne le ragioni e indicare la durata del differimento Il differimento dell'accesso e' disposto ove sia sufficiente per assicurare una temporanea tutela agli interessi o per salvaguardare specifiche esigenze dell'amministrazione La PA può consentire laccesso solo per alcuni documenti richiesti dallinteressato, negando laccesso per altri, motivandone le ragioni (atti non accessibili)
chiudi RIFIUTO DELLA RICHIESTA Il rifiuto, la limitazione o il differimento dell'accesso richiesto in via formale sono motivati La PA deve spiegare le circostanze di fatto per cui la richiesta non può essere accolta così come proposta.
chiudi TERMINE Decorsi inutilmente trenta giorni dalla richiesta, questa si intende respinta. In caso di diniego dell'accesso, espresso o tacito, o di differimento dello stesso ai sensi dell'articolo 24, comma 4, il richiedente può presentare ricorso
chiudi I RICORSI POSSONO ESSERE PROPOSTI DAVANTI: al difensore civico alla Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi al TAR (appello in Consiglio di Stato)
chiudi DIFENSORE CIVICO Il ricorso si propone davanti al difensore civico territorialmente competente ove costituito, ove non costituito l'istanza può esser rivolta al difensore civico competente nell'ambito territoriale immediatamente superiore
chiudi COMMISSIONE PER L'ACCESSO Per gli atti statali, sia centrali che periferici, si può ricorrere alla Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi costituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri
chiudi TAR Si può proporre ricorso al TAR entro trenta giorni dal provvedimento (tacito o espresso ) di rifiuto allaccesso La decisione del TAR è appellabile, entro e non oltre trenta giorni dalla notifica della stessa, al Consiglio di Stato
chiudi ACCESSO E RISERVATEZZA CASI
chiudi Diritto di cronaca Il diritto di cronaca è legittimamente esercitato quando ricorrono le seguenti condizioni: 1.La notizia è vera (comunque provenga da una fonte attendibile) 2.La notorietà del personaggio o la notizia sia di interesse pubblico 3.La notizia sia pertinente al contesto di narrazione In questi casi il diritto di cronaca prevale sulla riservatezza ( Cassazione)
chiudi Interesse pubblico Era stata diffusa la notizia che un politico aveva intrattenuto rapporti con transessuali. La notizia, nonostante si riferisse alla sfera sessuale della persona e quindi in linea di principio non divulgabile, è stata ritenuta di interesse pubblico, in quanto lo stesso politico si era reso protagonista di una accanita battaglia contro i transessuali del luogo. Tale circostanza ha fatto sì che il diritto di cronaca prevalesse sulla riservatezza di quel politico
chiudi Vallettopoli Diversamente lultimo intervento del Garante in relazione ai fatti di Vallettopoli ha proibito la divulgazione di notizie relative alla sfera sessuale di un politico (caso Sircana), in quanto tale notizia non è stata ritenuta di interesse pubblico e pertinente nel contesto delle indagini. In questo caso la riservatezza ha prevalso sul diritto di cronaca.
chiudi Anagrafe I dati personali contenuti nelle anagrafi del luogo di residenza sono ritenuti pubblici. Ad esempio, un cittadino residente a Potenza può richiedere un certificato di residenza di un altro cittadino di Potenza
chiudi Elenchi telefonici Lelenco telefonico, pur essendo accessibile a tutti, ha la finalità di scambio interpersonale. Dunque non può essere utilizzato per messaggi o contatti commerciali, salvo espresso consenso dellutente Se utilizzato abusivamente per comunicazioni commerciali, la riservatezza viene violata e si può fare ricorso al garante
chiudi Richiesta ai gestori La telecom e tutti gli altri gestori hanno lobbligo di consegnare, su richiesta dellutente, il traffico in uscita. Per quanto riguarda il traffico in entrata, la richiesta va motivata e il traffico può essere consegnato solo nel caso in cui non ci sia violazione di privacy
chiudi Le IENE La trasmissione delle Iene riguardante test tossicologici effettuati su parlamentari è stata oggetto di un provvedimento inibitorio da parte del Garante. La motivazione del Garante è stata quella che non possono essere trattati dati genetici ( nel caso di specie attraverso il prelievo del sudore era possibile risalire al DNA) senza il preventivo consenso informato dellinteressato, anche se si tratta di personaggi pubblici.
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