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Timestamp: 2017-06-22 18:28:51+00:00
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Consiglio di stato – Sezione V – Sentenza n. 3143 del 14/05/2004
La competenza ad adottare il provvedimento di chiusura di un esercizio commerciale spetta al Dirigente comunale competente e non al Sindaco
La competenza ad adottare il provvedimento di chiusura di un esercizio commerciale spetta al Dirigente comunale competente e non al Sindaco<?xml:namespace prefix = o ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:office" />
sul ricorso in appello n. 2143/2003, proposto da **** quale rappresentante legale della Soc. **** snc, rappresentato e difeso dall’Avv. **** con il quale è elettivamente domiciliato in ****,
Comune di Montoro Superiore, in persona del Sindaco p.t., non costituito,
per l'annullamento della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, Sede di Salerno, Sezione II, del 17.12.2002, n. 2327;
Relatore, alla pubblica udienza del 16.12.2003, il Consigliere Claudio Marchitiello;
Udito l’avvocato **** su delega dell’avvocato ****, come da verbale d’udienza;
Il Sig. **** impugnava l’ordinanza del Sindaco di Montoro Superiore dell’8.11.2002, n. 116, con la quale gli era stata irrogata la sospensione per la durata di dieci giorni dell’attività commerciale di macelleria.
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, Sede di Salerno, Sezione II, con la sentenza del 17.12.2002, n. 2327, respingeva il ricorso.
Il Sig. **** appella la sentenza deducendone la erroneità e domandandone la riforma.
Il Comune di Montoro Superiore non si è costituito neppure n appello
All’udienza del 16.12.2003, il ricorso in appello è stato ritenuto per la decisione.
Il Sig. **** impugna la sentenza del 17.12.2002, n. 2327, con la quale <?xml:namespace prefix = st1 ns = "urn:schemas-microsoft-com:office:smarttags" />la II Sezione della sede di Salerno del T.A.R. della Campania ha respinto il suo ricorso per l’annullamento dell’ordinanza del Sindaco di Montoro Superiore dell’8.11.2002, n. 116.
Con tale ordinanza, il Sindaco aveva irrogata la chiusura per dieci giorni dell’esercizio commerciale di macelleria di cui il Sig. **** è titolare (oltre alla pena pecuniaria di Euro 25,82) in applicazione degli artt. 14 della legge 30.4.1962, n. 283, e 21, u.c., della legge 24.11.1981, n. 689.
La chiusura era stata disposta in quanto i N.A.S. di Salerno, a seguito di un’ispezione effettuata il 25.9.2002, avevano rilevato la presenza di un lavoratore straniero sprovvisto del necessario libretto di idoneità sanitaria.
L’appello deve essere accolto, risultando fondata la censura di incompetenza del Sindaco ribadita in appello dal Sig. ****.
Infatti, a norma dell’art. 107 del T.U. delle leggi sull’ordinamento degli enti locali approvato con il D.Lgs. 18.8.2000, n. 267, spettano ai dirigenti “tutti i compiti, compresa l’adozione di atti e provvedimenti amministrativi che impegnano l’amministrazione verso l’esterno, non ricompresi espressamente dalla legge o dallo statuto tra le funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo degli organi di governo dell’ente o non rientranti tra le funzioni del segretario o del direttore generale, di cui rispettivamente agli artt. 97 e 108”.
La competenza ad adottare il provvedimento dedotto in controversia spettava dunque al dirigente comunale competente agli atti del Comune attinenti agli esercizi commerciali.
La circostanza che il provvedimento in questione non risulti specificamente tra quelli enumerati dallo stesso art. 107, al comma 3, del D.Lgs. n. 267 del 2000 è dovuta alla natura esemplificativa dell’elenco contenuto in tale disposizione, come emerge chiaramente dal testo di questa, che espressamente dichiara di segnalare solo alcuni atti “in particolare”.
L’appello, in conclusione, deve essere accolto, trattandosi di vizio assorbente e, in riforma della sentenza appellata, deve essere annullata la impugnata ordinanza del Sindaco di Montoro Superiore dell’8.11.2002, n. 116.
E’ equo che le spese dei due gradi del giudizio siano compensate. P.Q.M.
Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Quinta Sezione, accoglie l’appello in epigrafe e, per l’effetto, annulla l’ordinanza del Sindaco di Montoro Superiore dell’8.11.2002, n. 116.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità Amministrativa. Così deciso, in Roma,in Camera di Consiglio, il 16.12.2003, con l'intervento dei signori:
Agostino Elefante Presidente Raffaele Carboni Consigliere