Source: http://corteappello.trieste.it/comefare.aspx?pnl=C1
Timestamp: 2018-12-14 06:00:30+00:00
Document Index: 55074408

Matched Legal Cases: ['art. 76', 'art.119', 'art. 120', 'art. 79', 'art. 79', 'art. 78', 'art. 78', 'art. 78', 'art.38', 'art.79', 'art. 46', 'art. 122', 'art.124', 'art. 126']

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Patrocinio a spese dello Stato - In materia civile
Può chiedere di essere ammesso al beneficio l'attore o il ricorrente, il convenuto o il resistente, il chiamato in causa, l'intervenuto, colui che agisce per l'esecuzione di una sentenza, chi chiede la revocazione, chi propone opposizione di terzo che sia titolare di un reddito imponibile ai fini dell'imposta personale sul reddito, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore ad € 9.296,22 (art. 76 co. 1).
Oltre i cittadini italiani possono essere ammessi al beneficio (art.119):
gli stranieri regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale al momento del sorgere del rapporto o del fatto oggetto del processo da instaurare
gli enti e le associazioni che non perseguono fini di lucro e non esercitano attività economica
la parte che è rimasta soccombente non può giovarsi dell'ammissione per proporre impugnazione salvo che per l'azione di risarcimento del danno nel processo penale (art. 120).
L'istanza (art. 79) modello scaricabile è redatta in carta semplice (art. 79 co. 1)
può essere proposta in ogni stato e grado del processo (art. 78 co. 1)
deve essere sottoscritta dall'interessato a pena di inammissibilità (art. 78 co. 2)
la sottoscrizione deve essere autenticata con una delle seguenti modalità (art. 78 co. 2):
apposta in presenza del dipendente addetto a ricevere l'atto
accompagnata da una copia anche non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore (vedi art.38 co. 3 D.P.R. 445/2000).
deve contenere, a pena di inammissibilità (art.79):
l'indicazione del processo a cui si riferisce, se pendente
una dichiarazione sostitutiva didichiarazione (ai sensi dell'art. 46 comma 1 lett.o) del D.P.R. 445/2000) attestante la sussistenza delle condizioni di reddito con la specifica indicazione del reddito complessivo determinato secondo le modalità previste dalla legge
l'impegno a comunicare, finchè il processo non sia definito, le variazioni rilevanti dei limiti di reddito relative all'anno precedente entro 30 giorni dalla scadenza del termine di un anno dalla di presentazione dell'istanza o dalla eventuale precedente comunicazione
le enunciazioni in fatto ed in diritto utili a valutare la non manifesta infondatezza della pretesa e della specifica indicazione delle prove delle quali si intende chiedere l'ammissione (art. 122).
va presentata esclusivamente dall'interessato o dal difensore o inviata a mezzo raccomandata al consiglio dell'ordine degli avvocati del luogo in cui ha sede il magistrato (art.124):
davanti al quale pende il processo
competente a conoscere del merito, se il processo non è ancora pendente
Decisione sull'istanza (art. 126)
il consiglio dell'ordine decide nei dieci giorni successivi a quello in cui l'istanza è stata presentata o è pervenuta
copia dell'atto con il quale il consiglio dell'ordine accoglie, respinge o dichiara inammissibile l'istanza è trasmessa all'interessato o al magistrato
se il consiglio dell'ordine respinge o dichiara inammissibile l'istanza l'interessato può riproporla al magistrato competente per il giudizio il quale decide con decreto.