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Timestamp: 2018-06-24 12:05:17+00:00
Document Index: 124979505

Matched Legal Cases: ['art 123', 'art. 79', 'art. 36', 'art. 7', 'art. 28', 'art. 6', 'art. 9']

Relazione e Bilancio di Intesa Sanpaolo - PDF
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Fortunato Fadda
1 Relazione e Bilancio di Intesa Sanpaolo
3 RELAZIONE SULL ANDAMENTO DELLA GESTIONE 391
5 Dati di sintesi di bilancio e indicatori alternativi di performance di Intesa Sanpaolo Dati di bilancio variazioni assolute % Dati economici Interessi netti ,9 Commissioni nette ,9 Risultato dell'attività di negoziazione Proventi operativi netti ,0 Oneri operativi ,3 Risultato della gestione operativa ,0 Rettifiche di valore nette su crediti ,5 Proventi netti dei gruppi di attività in via di dismissione ,7 Risultato netto ,7 Dati patrimoniali Crediti verso clientela ,2 Raccolta diretta da clientela ,1 Raccolta indiretta da clientela ,9 di cui: Risparmio gestito ,9 Totale attività ,1 Patrimonio netto ,6 Struttura operativa Numero dei dipendenti di cui: Italia Estero Numero degli sportelli bancari di cui: Italia Estero Dati riesposti su basi omogenee
6 Indicatori Indicatori di redditività (%) Cost / Income 56,4 64,4 Risultato netto / Patrimonio netto medio (ROE) (a) 3,9 2,3 Indicatori di rischiosità (%) Sofferenze nette / Crediti verso clientela 0,9 0,6 Rettifiche di valore accumulate su crediti in sofferenza / Crediti in sofferenza lordi con clientela 71,8 72,2 Coefficienti patrimoniali (%) (b) Patrimonio di base di Vigilanza (c) al netto delle preference shares / Attività di rischio ponderate (Core Tier 1) 21,3 13,9 Patrimonio di base di Vigilanza (c) / Attività di rischio ponderate 24,0 15,1 Patrimonio totale di Vigilanza (d) / Attività di rischio ponderate 31,4 19,5 Attività di rischio ponderate Informazioni sul titolo azionario (e) Numero azioni ordinarie (migliaia) Quotazione alla fine del periodo - azione ordinaria (euro) 3,165 2,519 Quotazione media del periodo - azione ordinaria (euro) 2,569 3,834 Capitalizzazione media di borsa (milioni) Patrimonio netto per azione (euro) 4,033 3,855 Rating - Debiti a lungo termine (Long term rating) Moody's Aa2 Aa2 Standard & Poor's AA- AA- Fitch AA- AA- Dati riesposti su basi omogenee. (a) Risultato netto rapportato alla media del capitale, del sovrapprezzo, delle riserve e delle riserve da valutazione. (b) I coefficienti al 31 dicembre 2009 sono stati determinati secondo la metodologia prevista dall'accordo sul Capitale - Basilea 2. (c) Capitale versato, sovrapprezzo di emissione, riserve ed utili non distribuiti, dedotto l'ammontare delle azioni proprie, dell'avviamento, applicazione dei cosiddetti "filtri prudenziali" come previsto dalla normativa di vigilanza. delle immobilizzazioni immateriali e con (d) Patrimonio di base incrementato dei prestiti subordinati computabili ai fini divigilanza edelle riserve da valutazione, con l'applicazione dei cosiddetti "filtri prudenziali", al netto degli investimenti in partecipazioni, come previsto dalla normativa di vigilanza. (e) Dati 2008 non riesposti. Il dato del patrimonio netto per azione non considera le azioni proprie in portafoglio
7 I risultati dell esercizio di Intesa Sanpaolo Aspetti generali Di seguito si riportano il conto economico e lo stato patrimoniale della Capogruppo Intesa Sanpaolo al 31 dicembre 2009, opportunamente riclassificati, rispetto allo schema previsto dalla circolare 262/05 della Banca d Italia al fine di consentire una lettura più immediata delle risultanze reddituali e della situazione patrimoniale e finanziaria. I dati relativi all esercizio 2008 posti a confronto sono stati riesposti apportando ai dati storici appropriate rettifiche per riflettere retroattivamente gli effetti delle operazioni societarie, delle cessioni e dei conferimenti di sportelli intervenuti nel corso del 2009, nonché delle componenti che nell esercizio sono state appostate nella voce relativa alle attività in via di dismissione. I dettagli analitici delle riesposizioni e delle riclassificazioni effettuate sono forniti, con distinti prospetti, tra gli allegati di bilancio in aderenza anche con quanto richiesto dalla Consob con la Comunicazione n del 28 luglio Per il conto economico le riesposizioni hanno riguardato: i conferimenti di sportelli, avvenuti nel corso del 2009, nell ambito del progetto di riordino territoriale della rete. In particolare, le operazioni hanno interessato: - nel corso del primo trimestre 2009, Cassa di Risparmio in Bologna, Cassa di Risparmio di Forlì e della Romagna e Banca di Credito Sardo, rispettivamente con 39, 14 e 93 sportelli; - Banca dell Adriatico e Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, rispettivamente con 33 e 19 filiali e decorrenza 27 luglio 2009; - in data 14 settembre 2009, Cassa di Risparmio di Venezia e Banca di Trento e Bolzano con 11 e 7 punti operativi; il conferimento di filiali Private a Intesa Sanpaolo Private Banking, con decorrenza 2 marzo 2009; il conferimento del ramo Investment Banking a Banca IMI, avvenuto in data 14 settembre 2009 i conferimenti del ramo services alla società consortile Intesa Sanpaolo Group Services, avvenuti in data 20 aprile e 22 giugno 2009; l incorporazione della controllata IMMIT, avvenuta con decorrenza giuridica 1 ottobre 2009 ed efficacia contabile e fiscale 1 gennaio 2009; la riclassifica a voce specifica, in applicazione del principio contabile IFRS 5, degli effetti economici del ramo Securities Services, del quale è prevista la cessione a terzi nel corso del primo semestre Le riclassificazioni e le aggregazioni hanno invece riguardato: i dividendi su azioni classificate tra le attività disponibili per la vendita e su quelle detenute per la negoziazione, che sono stati riallocati nell ambito del risultato della negoziazione; il risultato dell attività di copertura che è stato riallocato nell ambito del Risultato della negoziazione; gli utili e perdite da cessione o riacquisto di attività finanziarie disponibili per la vendita o di passività finanziarie, che sono stati riallocati nell ambito del risultato della negoziazione; il risultato delle attività finanziarie valutate al fair value, che è stato appostato nel risultato dell attività di negoziazione; i recuperi di spese dalla clientela, che sono stati portati a riduzione delle spese amministrative; gli utili e perdite da cessione o riacquisto di crediti, che sono stati appostati tra le rettifiche di valore nette su crediti; le rettifiche di valore nette per deterioramento di altre operazioni finanziarie, relative a garanzie, impegni e derivati su crediti, che sono state ricondotte nell ambito delle rettifiche di valore nette su crediti; le rettifiche di valore di attività finanziarie disponibili per la vendita e di altre operazioni finanziarie, ad eccezione di quelle sopra descritte, che sono confluite nelle rettifiche di valore nette su altre attività; le componenti di utili/perdite delle partecipazioni che, unitamente alla voce utili/perdite da cessione investimenti, hanno concorso a formare gli utili e perdite su attività finanziarie detenute sino a scadenza e su altri investimenti; il rientro del time value su crediti, che è stato ricondotto tra gli Interessi netti anziché tra le rettifiche di valore nette su crediti, in quanto il fenomeno deriva direttamente dall applicazione del criterio del costo ammortizzato, in assenza di variazioni nella previsione dei flussi futuri attesi. Un analoga impostazione è stata utilizzata per il time value del trattamento di fine rapporto del personale e dei fondi per rischi ed oneri; gli oneri di integrazione, che sono stati riclassificati, al netto dell effetto fiscale, a voce propria principalmente dalle voci spese per il personale e spese amministrative e, in misura minore da altre voci del conto economico; gli effetti economici dell allocazione dei costi di acquisizione che, al netto dell effetto fiscale, sono stati ricondotti a voce propria. Essi rappresentano le quote di ammortamento, nonché eventuali svalutazioni delle attività e passività finanziarie e delle immobilizzazioni immateriali oggetto di valutazione al fair value nell ambito dell applicazione del principio IFRS 3. Per lo stato patrimoniale, oltre alla riesposizione dei dati riferiti alle operazioni sopra illustrate, sono stati effettuati alcuni raggruppamenti delle attività e passività, che hanno riguardato: l inclusione della cassa e disponibilità liquide nell ambito della voce residuale altre voci dell attivo; l inclusione del valore dei derivati di copertura e dell adeguamento di valore delle attività/passività finanziarie oggetto di copertura generica tra le altre voci dell attivo/altre voci del passivo; l aggregazione in unica voce delle attività materiali ed immateriali; l aggregazione in un unica voce dell ammontare dei debiti verso clientela e dei titoli in circolazione;
8 Bilancio di Intesa Sanpaolo Relazione sull andamento della gestione I risultati dell esercizio di Intesa Sanpaolo il raggruppamento in unica voce dei fondi aventi destinazione specifica (trattamento di fine rapporto e fondi per rischi ed oneri); l indicazione delle riserve in modo aggregato e al netto delle eventuali azioni proprie. Nei relativi commenti, sempre con la finalità di una più efficace rappresentazione della composizione degli aggregati, si è inoltre provveduto all indicazione su base netta delle attività/passività finanziarie di negoziazione. Conto economico riclassificato Voci variazioni assolute % Interessi netti ,9 Dividendi ,8 Commissioni nette ,9 Risultato dell'attività di negoziazione Altri proventi (oneri) di gestione ,9 Proventi operativi netti ,0 Spese del personale ,2 Spese amministrative ,9 Ammortamento immobilizzazioni immateriali e materiali ,2 Oneri operativi ,3 Risultato della gestione operativa ,0 Accantonamenti netti ai fondi rischi ed oneri ,8 Rettifiche di valore nette su crediti ,5 Rettifiche di valore nette su altre attività ,0 Utili (perdite) su attività finanziarie detenute sino a scadenza e su altri investimenti Risultato corrente al lordo delle imposte Imposte sul reddito dell'operatività corrente ,5 Oneri di integrazione (al netto delle imposte) ,0 Effetti economici dell'allocazione dei costi di acquisizione (al netto delle imposte) ,7 Utile (perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione (al netto delle imposte) ,7 Risultato netto ,7 Dati riesposti su basi omogenee. Il conto economico 2009 di Intesa Sanpaolo si è chiuso con un utile netto di milioni, in significativo incremento rispetto all esercizio precedente. Il risultato della gestione operativa si è attestato a milioni, con un incremento del 31% rispetto all esercizio precedente, ascrivibile sia alla crescita dei ricavi sia alla riduzione degli oneri operativi. Più in dettaglio, i proventi operativi netti sono risultati pari a milioni, in aumento del 7% rispetto al precedente esercizio. La dinamica dei singoli aggregati evidenzia una diminuzione del 16,9% degli interessi netti, che si attestano a milioni, in conseguenza dell erosione degli spread che ha caratterizzato l esercizio 2009 e del venire meno della commissione di massimo scoperto. Tali effetti sono stati mitigati dal rilevante apporto dei derivati stipulati a protezione del rischio di tasso sulla raccolta cartolare e del rischio di tasso implicito nella componente della raccolta a vista ritenuta stabile nel tempo e quindi scarsamente reattiva alle variazioni di tasso. Il complesso dei contratti derivati di copertura ha generato proventi netti per milioni, contro oneri netti di 641 milioni dell esercizio I dividendi, pari a milioni, hanno registrato un incremento del 13,8% per la maggiore distribuzione di utili da parte di alcune società controllate. Le commissioni nette, che sono risultate pari a milioni, hanno segnato una flessione del 7,9%, attribuibile all attività di gestione, intermediazione e consulenza ed in particolare alla riduzione dei proventi generati dal collocamento titoli (-28%) e dalle gestioni patrimoniali (- 73%). Sostanzialmente stabili sono risultati, invece, i flussi reddituali derivanti dalla distribuzione dei prodotti assicurativi. Le commissioni proprie dell attività bancaria commerciale hanno evidenziato un incremento del 5,8% che ha interessato principalmente le garanzie rilasciate (+ 20,5%) e, in misura minore, i servizi di incasso e pagamento (+12,8%) ed i conti correnti (+ 1,7%). In leggera contrazione sono risultate le commissioni su bancomat e carte di credito (- 6,2%)
9 Bilancio di Intesa Sanpaolo Relazione sull andamento della gestione I risultati dell esercizio di Intesa Sanpaolo La positiva intonazione dei mercati, che ha caratterizzato la parte centrale del 2009, ha determinato una ripresa dei profitti derivanti dall attività di intermediazione finanziaria. L esercizio si è chiuso con un utile dell attività di negoziazione di 326 milioni, che si raffronta con una perdita 823 milioni registrata a fine 2008, quando più acuti sono stati gli effetti della crisi finanziaria. L operatività sui tassi di interesse (titoli di debito e derivati su tassi) ha determinato proventi per circa 147 milioni, quella in strumenti di capitale per circa 101 milioni, mentre gli altri comparti hanno generato profitti per 125 milioni, che hanno più che compensato la valutazione negativa dei prodotti strutturati di credito, risultata pari a 47 milioni contro i milioni dell esercizio precedente. Gli altri proventi di gestione si sono attestati a 391 milioni, con una crescita di quasi il 30% e sono essenzialmente rappresentati da ricavi a fronte di servizi prestati a società del Gruppo, nel periodo antecedente al conferimento del ramo services alla società consortile ISGS. Nell esercizio si sono inoltre manifestate componenti positive non ricorrenti relative ad incassi per 59 milioni a fronte della transazione di un importante contenzioso. Gli oneri operativi sono ammontati a milioni e presentano una riduzione del 6,3%, riduzione che ha interessato, seppur in misura differenziata, tutte le componenti. Le spese del personale sono ammontate a milioni e hanno evidenziato una flessione del 2,2%, riferibile sia alla riduzione degli organici sia a minori oneri su fondi di quiescenza. Le spese amministrative sono state pari a milioni, con una diminuzione del 9% circa rispetto al 2008, che ha interessato pressoché tutte le componenti, ad eccezione delle le spese di gestione immobili, che risultano in leggera crescita. La riduzione più marcata si registra nelle spese generali di funzionamento, nelle spese per servizi informatici, nelle spese per consulenze legali e nelle spese per prestazioni ricevute da società del Gruppo. Gli ammortamenti su immobilizzazioni materiali e immateriali, pari a 191 milioni, sono risultati in contrazione del 24,2%. Le dinamiche di proventi e oneri operativi sopra descritte hanno condotto ad un risultato della gestione operativa di milioni, in aumento del 31% rispetto al dato a raffronto. Gli accantonamenti a fondi rischi e oneri si sono attestati a 146 milioni, in riduzione di quasi il 32% rispetto al 2008 e fronteggiano essenzialmente i rischi probabili derivanti da revocatorie, cause risarcitorie, contenziosi legali e di altra natura. Le rettifiche di valore nette su crediti sono ammontate a milioni, con una crescita di oltre il 44% rispetto all esercizio precedente, e sono riferite per oltre il 50% alla valutazione analitica dei crediti in incaglio e per il residuo, principalmente, ai crediti in sofferenza e crediti scaduti e/o sconfinanti. Le rettifiche di valore nette su altre attività sono ammontate a 68 milioni (324 milioni del 2008), interamente da ascrivere alla svalutazione di attività finanziarie disponibili per la vendita. Le principali riduzioni di valore hanno interessato le quote detenute in Parmalat (41 milioni), Milano Assicurazioni (18 milioni). Sulle attività finanziarie detenute sino a scadenza e su altri investimenti si sono registrati utili netti pari a 28 milioni (contro perdite nette per 950 milioni nell esercizio precedente) imputabili, da un lato, alla svalutazione delle partecipazioni per 122 milioni in conseguenza dei risultati delle verifiche di recuperabilità dei valori di bilancio delle stesse e, dall altro, ad utili da cessione di quote partecipative per 149 milioni. Le principali svalutazioni delle partecipazioni hanno riguardato Pravex Bank (104 milioni, per tenere conto della perdita d esercizio della partecipata e delle differenze di cambio sul valore di carico), NH Italia (10 milioni) e altre minori. Gli utili si riferiscono, principalmente, alla cessione delle quote detenute in Esaote (57 milioni), IntesaTrade Sim (20 milioni) e SI Holding (13 milioni). Il risultato corrente al lordo delle imposte si è attestato quindi a milioni, contro i 144 milioni dell esercizio precedente che scontava sia le rilevanti svalutazioni effettuate su partecipazioni e attività finanziarie sia il negativo andamento dell attività di intermediazione finanziaria. Le imposte sul reddito dell operatività corrente sono positive per 114 milioni. Sulla fiscalità dell esercizio ha inciso principalmente l effetto positivo non ricorrente di 526 milioni derivante dalla differenza tra il riversamento a conto economico della fiscalità differita ad aliquota piena e l onere per imposta sostitutiva ad aliquota agevolata dovuto all affrancamento, rispettivamente ai sensi del D.L. n. 185/2008, convertito in Legge 2/2009, e della Legge 244/2008 (Legge Finanziaria 2008), di attività immateriali (511 milioni) e del fondo trattamento di fine rapporto (15 milioni). Escludendo tali componenti non ricorrenti, le imposte risulterebbero pari a milioni. Nel bilancio riclassificato sono stati appostati in voci specifiche al netto del relativo effetto fiscale gli oneri connessi all integrazione tra Banca Intesa e Sanpaolo Imi. In particolare, gli oneri di integrazione al netto delle imposte, sono stati pari a 127 milioni e sono costituiti sostanzialmente da altre spese amministrative direttamente riferibili all integrazione tra le due banche e da oneri residuali relativi alle iniziative di incentivazione all esodo del personale per l attivazione del Fondo di solidarietà. Gli effetti economici dell allocazione del costo di acquisizione rappresentano il risultato negativo, in termini di rettifiche di interessi, ammortamenti e plus/minusvalenze, riconducibili alle rivalutazioni di crediti, immobili, attività finanziarie ed all iscrizione di nuove attività immateriali effettuate in sede di rilevazione dell operazione di fusione fra Banca Intesa e Sanpaolo Imi ai sensi del principio contabile IFRS 3. Tali componenti negative sono risultate pari a 72 milioni, al netto della relativa fiscalità, contro i 204 milioni dell esercizio precedente, che includevano circa 74 milioni di rettifiche a fronte di perdite durevoli di valore di attività immateriali riferite alla componente distribuzione dell asset management. Infine, l utile dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte, pari a 101 milioni, include principalmente la riclassificazione delle componenti di reddito riferite al ramo Securities Services, di cui è prevista l alienazione nel primo semestre 2010, oltre agli utili netti derivanti dalla cessione di filiali a banche terze nell ambito dei provvedimenti emanati dall Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, in relazione alla fusione per incorporazione di Sanpaolo IMI in Banca Intesa e all acquisizione del Gruppo CR Firenze. Il conto economico del periodo si è dunque chiuso con un risultato netto di milioni
10 Bilancio di Intesa Sanpaolo Relazione sull andamento della gestione I risultati dell esercizio di Intesa Sanpaolo Stato patrimoniale riclassificato Attività variazioni assolute % Attività finanziarie di negoziazione ,1 Attività finanziairie valutate al fair value ,1 Attività finanziarie disponibili per la vendita ,3 Attività finanziarie detenute sino alla scadenza ,8 Crediti verso banche ,8 Crediti verso clientela ,2 Partecipazioni ,0 Attività materiali e immateriali ,4 Attività fiscali ,3 Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione ,3 Altre voci dell'attivo ,3 Totale attività ,1 Passività variazioni assolute % Debiti verso banche ,5 Debiti verso clientela e titoli in circolazione ,1 Passività finanziarie di negoziazione ,0 Passività finanziarie valutate al fair value Passività fiscali ,7 Passività associate ad attività in via di dismissione ,8 Altre voci del passivo ,0 Fondi a destinazione specifica ,0 Capitale Riserve ,6 Riserve da valutazione ,9 Utile di periodo ,7 Totale passività e patrimonio netto ,1 Dati riesposti su basi omogenee. Con riferimento alle consistenze patrimoniali, al 31 dicembre 2009 i crediti verso clientela ammontano complessivamente a milioni, in riduzione dell 8,2% rispetto a fine L analisi per composizione merceologica evidenzia una significativa flessione dei crediti commerciali, più marcata nelle anticipazioni e finanziamenti e nei conti correnti, forme tecniche utilizzate in prevalenza dalle imprese, oltre ad una sostanziale stabilità dei mutui ed una crescita delle operazioni di pronti contro termine. Sotto il profilo della qualità degli impieghi, le partite deteriorate verso clientela sono pari milioni contro i milioni di fine 2008 e presentano una copertura del 38% circa. In particolare le sofferenze passano da a milioni, con una crescita di 336 milioni e evidenziano una copertura del 72% circa; le posizioni incagliate passano da a milioni, con un incremento di milioni ed un tasso di copertura del 19%; i crediti ristrutturati si attestano a milioni con un incremento di milioni rispetto al dato di inizio esercizio e presentano un tasso di copertura del 4%. La crescita è riferita principalmente alla classificazione di una posizione di importo rilevante per la quale è previsto l integrale recupero. Le esposizioni scadute si attestano a 735 milioni, rispetto ai 293 milioni di fine 2008, con una copertura del 5%; l incremento è, in parte, determinato dall inclusione nella categoria delle esposizioni garantite da immobili scadute da oltre 90 giorni, in luogo del precedente termine di oltre 180 giorni, a seguito di precisazioni intervenute da parte dell Organo di Vigilanza. I crediti verso clientela in bonis, esclusi quelli rappresentati da titoli, si sono attestati a milioni contro i milioni di fine 2008 e risultano fronteggiati da rettifiche di valore collettive per 792 milioni che, escludendo i crediti verso società del Gruppo, pari a milioni, determinano una copertura dello 0,6% circa, leggermente superiore all esercizio precedente. La raccolta diretta da clientela, inclusi i titoli in circolazione, con milioni conferma, a livello complessivo, le consistenze del dicembre 2008, per effetto principalmente di un aumento della raccolta obbligazionaria, parzialmente compensata dalla diminuzione delle altre forme di raccolta a breve termine tipiche dell attività bancaria. La raccolta indiretta, a fine dicembre, ammonta a 150 miliardi contro i 151 miliardi di fine 2008, escludendo le componenti relative al ramo Securities services in via di dismissione
11 Bilancio di Intesa Sanpaolo Relazione sull andamento della gestione I risultati dell esercizio di Intesa Sanpaolo Le attività finanziarie di negoziazione, che includono i titoli di debito e di capitale detenuti con finalità di negoziazione, presentano, al netto delle passività (che ammontano a milioni), una consistenza complessiva di milioni, con un incremento, rispetto al dato del 31 dicembre 2008, di oltre 12 miliardi in valore assoluto, riconducibile sostanzialmente al portafoglio titoli, anche in relazione ad un aumento degli investimenti mirato ad impiegare temporaneamente la liquidità in titoli governativi in luogo di impieghi sul mercato interbancario. Le attività finanziarie disponibili per la vendita ammontano a milioni, in aumento rispetto al 2008 del 68%, e sono costituite da investimenti di natura partecipativa, da interessenze di private equity e da titoli di debito e di capitale. L incremento è costituito essenzialmente da titoli di debito emessi da banche. Le partecipazioni, che ammontano a milioni, comprendono quote societarie di controllo, di collegamento e di controllo congiunto. L incremento netto rispetto al dato omogeneo del 31 dicembre 2008 è pari all 1%. Il patrimonio netto, incluso l utile di periodo, si è attestato a 47,8 miliardi, contro i 45,7 di fine 2008, sia per il rafforzamento determinatosi con la mancata distribuzione di utili dell esercizio precedente sia per il miglioramento delle riserve da valutazione di strumenti finanziari disponibili per la vendita. Le riserve da valutazione AFS hanno fatto registrare una variazione positiva di 361 milioni, principalmente dovuta al miglioramento delle valutazioni a fair value di fine periodo per quanto concerne i titoli di capitale, oltre che per i titoli di debito, sebbene questi in misura più contenuta
12 Altre informazioni La presente Relazione del bilancio di Intesa Sanpaolo S.p.A. comprende il solo commento sull andamento della gestione della Banca ed i relativi indicatori alternativi di performance. Per tutte le altre informazioni richieste da disposizioni di Legge, si rinvia a quanto esposto nella Relazione sulla gestione consolidata o nella Nota integrativa del presente bilancio separato. In particolare, si rinvia alla Relazione al bilancio consolidato per quanto attiene: alle informazioni sui rischi ed incertezze, in quanto valgono le medesime considerazioni esposte nel corrispondente paragrafo che accompagna il bilancio consolidato; ai rischi connessi alla stabilità patrimoniale ed alla continuità aziendale, sui quali ci si è brevemente soffermati nella parte introduttiva della Relazione sulla gestione al bilancio consolidato, ed alla Parte F della Nota integrativa al bilancio d'esercizio per le informazioni sul patrimonio; alle informazioni richieste dall'art 123-bis del Testo unico della finanza. Si rinvia invece alla Nota integrativa del presente bilancio separato per quanto attiene: alle informazioni relative all'operatività e ai rapporti della Banca nei confronti di parti correlate, che sono riportate nella Parte H. Con specifico riferimento alle azioni della Capogruppo e delle società controllate detenute dai componenti degli organi di amministrazione e controllo, dai direttori generali della Capogruppo e, in forma aggregata, dai Dirigenti con responsabilità strategiche, nonché dagli altri soggetti di cui all'art. 79 della Delibera Consob n /99, si rinvia alla Parte H della Nota integrativa consolidata; alle informazioni sui rischi finanziari ed operativi, che sono illustrate nella parte E; alle informazioni circa gli obblighi previsti, ai sensi dell'art. 36 del Regolamento Mercati, con riferimento alle società controllate aventi sede in stati extra-europei, che sono riportate nella Parte A; all'elenco delle società controllate, controllate in modo congiunto e sottoposte ad influenza notevole al 31 dicembre 2009, che è riportato nella Parte B. Per le informazioni relative al sistema di Corporate Governance di Intesa Sanpaolo, si rinvia ad apposito separato fascicolo. Infine si precisa che Intesa Sanpaolo esercita, ai sensi degli artt e seguenti del Codice Civile, attività di direzione e coordinamento nei confronti delle proprie controllate dirette e indirette, ivi comprese le società che in base alla vigente normativa non fanno parte del Gruppo bancario
13 La prevedibile evoluzione della gestione In merito alle prospettive per l esercizio 2010 di Intesa Sanpaolo, le previsioni sono coerenti con quelle del Gruppo di cui è capofila. In particolare si prevede di poter registrare proventi operativi netti in recupero, con la ripresa delle commissioni nette e la difesa degli interessi netti, e oneri operativi in diminuzione rispetto al Le rettifiche nette di valore su crediti sono previste in leggero calo rispetto al 2009, mentre gli oneri di integrazione sono attesi in significativa diminuzione. Considerando anche le plusvalenze derivanti dalle azioni di capital management in corso di finalizzazione, si prevede un utile netto superiore a quello del Il Consiglio di gestione Milano, 19 marzo
15 Proposte all Assemblea Signori Azionisti. A norma dell art bis del codice civile e degli art. 7.3 e 28.3 dello Statuto della Società, sottoponiamo alla Vostra approvazione la proposta di destinazione dell utile dell esercizio 1 gennaio 31 dicembre 2009 e, quindi, di distribuzione del dividendo alle azioni attualmente in circolazione per l importo unitario di euro 0,091 alle azioni di risparmio n.c. e di euro 0,08 alle azioni ordinarie in circolazione e di ripartire di conseguenza l utile netto di euro ,51 nel seguente modo: Utile di esercizio ,51 Assegnazione alle n azioni di risparmio di un dividendo unitario di euro 0,091 (determinato in conformità all art. 28 dello statuto sociale), per complessivi ,05 (euro) Assegnazione alle n azioni ordinarie di un dividendo unitario di euro 0,080 per complessivi ,36 e così per un totale monte dividendi di ,41 Assegnazione al Fondo di beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale ,00 Assegnazione del residuo utile alla Riserva straordinaria (*) ,10 La destinazione dell utile proposta consente di retribuire l Azionariato in misura coerente con la redditività sostenibile e con il rafforzamento della struttura patrimoniale del Gruppo (nel caso di approvazione della proposta, il Core Tier 1 si collocherebbe oltre il 7%, il Tier 1 all 8,4% ed il ratio complessivo all 11,8%), in linea con le indicazioni degli Organismi internazionali e dell Organo di Vigilanza. Vi proponiamo che il dividendo sia posto in pagamento, con l osservanza delle disposizioni di legge, a decorrere dal giorno 27 maggio 2010, con stacco della cedola il giorno 24 maggio Ai sensi dell art. 6, 1 comma, lett. a) del D.Lgs. n. 38/2005, una quota degli utili dell esercizio corrispondente alle plusvalenze iscritte nel conto economico, al netto del relativo onere fiscale, che discendono dall applicazione del criterio del valore equo (fair value), deve essere iscritta in una riserva indisponibile. Tale importo, al 31 dicembre 2009, risultava pari a euro ,94. Se la proposta di ripartizione dell utile otterrà la vostra approvazione, il patrimonio netto di Intesa Sanpaolo S.p.A. risulterà come indicato nella tabella sotto riportata (*) Si rammenta (cfr.nota integrativa Parte I) che il Consiglio di Amministrazione di Sanpaolo IMI ha varato in data 14 novembre 2005 un piano di stock option, su delega dell Assemblea degli azionisti del 30 aprile 2002, a favore di n. 48 Dirigenti del Gruppo. Detto piano ha previsto l assegnazione, così come rideterminato post fusione a seguito della deliberazione dell Assemblea del 1 dicembre 2006, di complessivi n diritti a sottoscrivere azioni ordinarie esercitabili dopo l approvazione dei dati di bilancio relativi all'esercizio 2008 e non oltre il 30 aprile 2012, ad un prezzo di esercizio di euro 3,9511. Ancorché in relazione agli attuali prezzi di Borsa dell azione ordinaria, l evento risulti altamente improbabile, qualora uno o più portatori dei diritti di opzione esercitabili esercitassero gli stessi nel termine del 16 aprile 2010, sottoscrivendo azioni con godimento regolare e aventi, quindi, diritto al dividendo dell esercizio 2009 nella misura di euro 0,08 per ciascuna azione, il monte dividendi dovrebbe essere rideterminato ed aumentato in sede assembleare e, in ugual misura, diminuita l assegnazione alla riserva straordinaria. N.B.: poiché nei termini sopra indicati nessun titolare di opzioni ha esercitato il diritto di sottoscrivere nuove azioni, le Proposte all Assemblea non hanno subito alcuna modifica. (Nota inserita successivamente all approvazione dei Bilanci 2009 da parte del Consiglio di Sorveglianza del 12 aprile 2010)
16 Bilancio di Intesa Sanpaolo Relazione sull andamento della gestione Proposte all Assemblea Patrimonio netto Bilancio 2009 Variazione per destinazione dell'utile dell'esercizio 2009 Capitale Capitale e riserve dopo la destinazione dell'utile - ordinario di risparmio Totale capitale Sovrapprezzi di emissione Riserve Riserve da valutazione Azioni proprie in portafoglio Totale riserve TOTALE Milano, 19 marzo 2010 Il Consiglio di gestione
19 Relazione della Società di revisione al bilancio di Intesa Sanpaolo 407
23 BILANCIO DI INTESA SANPAOLO 409
25 Prospetti contabili
26 Bilancio di Intesa Sanpaolo - Prospetti contabili Stato patrimoniale Voci dell'attivo (importi in euro) variazioni assolute % 10. Cassa e disponibilità liquide ,5 20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione ,8 30. Attività finanziarie valutate al fair value ,5 40. Attività finanziarie disponibili per la vendita ,0 50. Attività finanziarie detenute sino alla scadenza ,8 60. Crediti verso banche ,0 70. Crediti verso clientela ,9 80. Derivati di copertura ,4 90. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) , Partecipazioni , Attività materiali , Attività immateriali ,3 di cui: - avviamento , Attività fiscali ,4 a) correnti ,7 b) anticipate , Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione Altre attività ,4 Totale dell'attivo ,
27 Bilancio di Intesa Sanpaolo - Prospetti contabili Stato patrimoniale Voci del passivo e del patrimonio netto (importi in euro) variazioni assolute % 10. Debiti verso banche ,2 20. Debiti verso clientela ,4 30. Titoli in circolazione ,4 40. Passività finanziarie di negoziazione ,2 50. Passività finanziarie valutate al fair value Derivati di copertura ,1 70. Adeguamento di valore delle passività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) ,2 80. Passività fiscali ,0 a) correnti ,0 b) differite ,0 90. Passività associate ad attività in via di dismissione Altre passività , Trattamento di fine rapporto del personale , Fondi per rischi ed oneri ,4 a) quiescenza e obblighi simili ,7 b) altri fondi , Riserve da valutazione , Azioni rimborsabili Strumenti di capitale Riserve , Sovrapprezzi di emissione Capitale Azioni proprie (-) Utile (perdita) d'esercizio ,5 Totale del passivo e del patrimonio netto ,
28 Bilancio di Intesa Sanpaolo - Prospetti contabili Conto economico (importi in euro) Voci variazioni assolute % 10. Interessi attivi e proventi assimilati ,8 20. Interessi passivi e oneri assimilati ,9 30. Margine di interesse ,3 40. Commissioni attive ,8 50. Commissioni passive ,1 60. Commissioni nette ,7 70. Dividendi e proventi simili ,2 80. Risultato netto dell'attività di negoziazione Risultato netto dell'attività di copertura Utile/perdita da cessione o riacquisto di: ,4 a) crediti b) attività finanziarie disponibili per la vendita ,4 c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza d) passività finanziarie , Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value Margine di intermediazione , Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento di: ,5 a) crediti ,6 b) attività finanziarie disponibili per la vendita ,8 c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza d) altre operazioni finanziarie Risultato netto della gestione finanziaria , Spese amministrative: ,4 a) spese per il personale ,4 b) altre spese amministrative , Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri , Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali , Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali , Altri oneri/proventi di gestione , Costi operativi , Utili (Perdite) delle partecipazioni Risultato netto della valutazione al fair value delle attività materiali e immateriali Rettifiche di valore dell'avviamento Utili (Perdite) da cessione di investimenti , Utile (Perdita) della operatività corrente al lordo delle imposte Imposte sul reddito dell'esercizio dell operatività corrente , Utile (Perdita) della operatività corrente al netto delle imposte Utile (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte , Utile/ (perdita) d'esercizio ,
29 Bilancio di Intesa Sanpaolo - Prospetti contabili Prospetto della redditività complessiva (importi in euro) variazioni assolute % 10. UTILE (PERDITA) D'ESERCIZIO ,5 Altre componenti reddituali (al netto delle imposte) 20. Attività finanziarie disponibili per la vendita Attività materiali Attività immateriali Copertura di investimenti esteri Copertura dei flussi finanziari ,2 70. Differenze di cambio Attività non correnti in via di dismissione Utili (Perdite) attuariali su piani a benefici definiti Quota delle riserve da valutazione delle partecipazioni valutate a patrimonio netto Totale altre componenti reddituali al netto delle imposte REDDITIVITA' COMPLESSIVA (Voce )
30 Bilancio di Intesa Sanpaolo - Prospetti contabili Prospetto delle variazioni del patrimonio netto al 31 dicembre 2009 azioni ordinarie Capitale azioni di risparmio Sovrapprezzi di emissione di utili Riserve Riserve altre da valutazione Strumenti di capitale Azioni proprie Utile (Perdita) di esercizio (importi in euro) Patrimonio netto ESISTENZE AL ALLOCAZIONE RISULTATO ESERCIZIO PRECEDENTE Riserve Dividendi e altre destinazioni (a) VARIAZIONI DELL'ESERCIZIO Variazioni di riserve Operazioni sul patrimonio netto Emissione nuove azioni Acquisto azioni proprie Distribuzione straordinaria dividendi Variazione strumenti di capitale - - Derivati su proprie azioni - - Stock option Redditività complessiva esercizio PATRIMONIO NETTO AL (a) La voce comprende i dividendi e gli importi destinati al fondo beneficenza della Capogruppo. Prospetto delle variazioni del patrimonio netto al 31 dicembre 2008 azioni ordinarie Capitale azioni di risparmio Sovrapprezzi di emissione di utili Riserve Riserve altre da valutazione Strumenti di capitale Azioni proprie Utile (Perdita) di esercizio (importi in euro) Patrimonio netto ESISTENZE AL ALLOCAZIONE RISULTATO ESERCIZIO PRECEDENTE Riserve Dividendi e altre destinazioni (a) VARIAZIONI DELL'ESERCIZIO Variazioni di riserve Operazioni sul patrimonio netto Emissione nuove azioni Acquisto azioni proprie Distribuzione straordinaria dividendi Variazione strumenti di capitale - - Derivati su proprie azioni - - Stock option Altre variazioni Redditività complessiva esercizio PATRIMONIO NETTO AL (a) La voce comprende i dividendi e gli importi destinati al fondo beneficenza della Capogruppo
31 Bilancio di Intesa Sanpaolo - Prospetti contabili Rendiconto finanziario (importi in euro) A. ATTIVITA' OPERATIVA 1. Gestione risultato d esercizio (+/-) plus/minusvalenze su attività finanziarie detenute per la negoziazione e su attività/passività valutate al fair value (-/+) plus/minusvalenze su attività di copertura (-/+) rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento (+/-) rettifiche/riprese di valore nette su immobilizzazioni materiali e immateriali (+/-) accantonamenti netti a fondi rischi ed oneri ed altri costi/ricavi (+/-) imposte e tasse non liquidate (+) rettifiche/riprese di valore nette dei gruppi di attività in via di dismissione al netto dell effetto fiscale (-/+) altri aggiustamenti (+/-) Liquidità generata/assorbita dalle attività finanziarie attività finanziarie detenute per la negoziazione attività finanziarie valutate al fair value attività finanziarie disponibili per la vendita crediti verso banche: a vista crediti verso banche: altri crediti crediti verso clientela altre attività Liquidità generata/assorbita dalle passività finanziarie debiti verso banche: a vista debiti verso banche: altri debiti debiti verso clientela titoli in circolazione passività finanziarie di negoziazione passività finanziarie valutate al fair value altre passività Liquidità netta generata/assorbita dall attività operativa B. ATTIVITÀ DI INVESTIMENTO 1. Liquidità generata da vendite di partecipazioni dividendi incassati su partecipazioni vendite di attività finanziarie detenute sino alla scadenza vendite di attività materiali vendite di attività immateriali vendite di rami d azienda Liquidità assorbita da acquisti di partecipazioni acquisti di attività finanziarie detenute sino alla scadenza acquisti di attività materiali acquisti di attività immateriali acquisti di rami d azienda - - Liquidità netta generata/assorbita dall attività d investimento C. ATTIVITÀ DI PROVVISTA - emissioni/acquisti di azioni proprie emissioni/ acquisti di strumenti di capitale distribuzione dividendi e altre finalità Liquidità netta generata/assorbita dall attività di provvista LIQUIDITÀ NETTA GENERATA/ASSORBITA NELL ESERCIZIO RICONCILIAZIONE Voci di bilancio Cassa e disponibilità liquide all inizio dell esercizio Liquidità totale netta generata/assorbita nell esercizio Cassa e disponibilità liquide: effetto della variazione dei cambi - - Cassa e disponibilità liquide alla chiusura dell esercizio LEGENDA: (+) generata ( ) assorbita
33 Nota Integrativa
35 Parte A Politiche contabili A.1 - PARTE GENERALE SEZIONE 1 - DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ AI PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI Il bilancio di Intesa Sanpaolo, in applicazione del D. Lgs. 28 febbraio 2005 n. 38, è redatto secondo i principi contabili IAS/IFRS emanati dall International Accounting Standards Board (IASB) e le relative interpretazioni dell International Financial Reporting Interpretations Committee (IFRIC) ed omologati dalla Commissione Europea, come stabilito dal Regolamento Comunitario n del 19 luglio Il bilancio al 31 dicembre 2009 è stato predisposto sulla base delle Istruzioni per la redazione del bilancio dell impresa e del bilancio consolidato delle banche e delle società finanziarie capogruppo di gruppi bancari emanate dalla Banca d Italia, nell esercizio dei poteri stabiliti dall art. 9 del D. Lgs. n. 38/2005, con il Provvedimento del 22 dicembre 2005 con cui è stata emanata la Circolare n. 262/05, e con il successivo aggiornamento del 18 novembre Queste Istruzioni stabiliscono in modo vincolante gli schemi di bilancio e le relative modalità di compilazione, nonché il contenuto della Nota Integrativa. Nella predisposizione del bilancio sono stati applicati i principi IAS/IFRS omologati ed in vigore al 31 dicembre 2009 (inclusi i documenti interpretativi denominati SIC e IFRIC) il cui elenco è riportato tra gli allegati del presente bilancio. Nella tabella che segue sono riportati i nuovi principi contabili internazionali o le modifiche di principi contabili già in vigore, con i relativi regolamenti di omologazione da parte della Commissione Europea, entrati in vigore a decorrere dall esercizio Principi contabili internazionali in vigore dal 2009 Regolamento omologazione Titolo 1126/2008 IFRS 8 - Settori operativi 1274/2008 Modifiche allo IAS 1 - Presentazione del Bilancio 1260/2008 Modifiche allo IAS 23 - Oneri finanziari 1261/2008 Modifiche all'ifrs 2 - Pagamenti basati su azioni 53/2009 Modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio Modifiche allo IAS 32 - Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio 69/2009 Modifiche all'ifrs 1 - Prima adozione degli IFRS Modifiche allo IAS 27 - Bilancio consolidato e separato 70/2009 Miglioramenti agli IFRS: Modifiche a: IFRS 5; IAS 1; IAS 8; IAS 16; IAS 20; IAS 23; IAS 27; IAS 28; IAS 29; IAS 31; IAS 34; IAS 36; IAS 38; IAS 39; IAS 40; IAS / / / / /2009 IFRIC 12 - Accordi per servizi in concessione Modifiche allo IAS 39 - Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione Modifiche all'ifrs 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative IFRIC 18 - Cessioni di attività da parte di clientela Modifiche all'ifrs 4 - Contratti assicurativi Modifiche all'ifrs 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative Modifiche allo IAS 39 - Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione Modifiche all'ifric 9 - Rideterminazione del valore dei derivati incorporati Le più rilevanti novità con riferimento al bilancio di Intesa Sanpaolo sono costituite: dalle modifiche allo IAS 1 - Presentazione del bilancio, che ha comportato l introduzione di un nuovo prospetto contabile rappresentato dal Prospetto della redditività complessiva, che presenta oltre all utile di esercizio tutte le componenti reddituali non rilevate nel conto economico bensì nel patrimonio netto, come richiesto dai principi contabili. Tali componenti sono rappresentate da variazioni di valore di attività finanziarie disponibili per la vendita, dalla valutazioni di contratti derivati di copertura di flussi finanziari (per la parte efficace), dagli effetti della conversione dei bilanci di una gestione estera nonché dalle componenti di pertinenza di società consolidate con il metodo del patrimonio netto; dalle modifiche all IFRS 7 - Strumenti finanziari: informazioni integrative, che hanno ampliato l informativa richiesta sulla determinazione del fair value degli strumenti finanziari e sul rischio di liquidità
Bilancio di Intesa Sanpaolo Dati di sintesi di bilancio e indicatori alternativi di performance di Intesa Sanpaolo Voci di bilancio 2007 2006 variazioni 2006 (**) Riesposto (*) assolute % Dati economici