Source: https://associazioneeuropalibera.wordpress.com/2016/06/29/650-denunciata-la-boldrini-per-richieste-di-rinuncia-alla-sovranita-italiana/
Timestamp: 2018-03-23 08:59:03+00:00
Document Index: 111240127

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 243', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 10', 'sentenza ']

650.-DENUNCIATA LA BOLDRINI PER RICHIESTE DI RINUNCIA ALLA SOVRANITÀ ITALIANA | Mario Donnini in Associazione Europa Libera
650.-DENUNCIATA LA BOLDRINI PER RICHIESTE DI RINUNCIA ALLA SOVRANITÀ ITALIANA
29 giugno 2016 Senza categoriagendiemme
L’Associazione Salviamo gli italiani ha denunciato il Presidente della Camera Laura Boldrini, tramite un esposto presentato dall’avvocato Marco Mori, per aver pubblicamente chiesto la rinuncia della sovranità nazionale dell’Italia per confluire in un’entità sovranazionale europea. Così facendo la Boldrini ha violato l’articolo 11 della nostra Costituzione e tradito il giuramento di lealtà e fedeltà alla patria
-L’art. 11 della Costituzione Italiana dispone: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali;consente in condizioni di parità con gli altri Stati, alle LIMITAZIONI di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo”.
-L’art. 243 c.p. punisce: “Chiunque tiene intelligenze con lo straniero affinché uno Stato esteromuova guerra o compia atti di ostilità contro lo Stato italiano, ovvero commette altri fatti diretti allo stesso scopo, è punito con la reclusione non inferiore a dieci anni. Se la guerra segue, si applica la pena di morte; se le ostilità si verificano, si applica l’ergastolo”.
1) In data 14.11.2014, il Presidente della Camera, Laura Boldrini nata a Macerata il 28 aprile 1961, ha reso pubblico sul social network “twitter” il seguente messaggio: “Nel processo di costruzione #Europaresistenza a cedere quote sovranità. Ma traguardo va raggiunto, o prevarranno disgregazione e populismo”.
Orbene la Repubblica, e’ immediatamente evidente dal contenuto letterale dell’articolo, consente semplicemente alle limitazioni di sovranità e giammai permette le pur invocate cessione.Lapalissiano infatti che cedere è cosa ben diversa dal limitare.
Ed ancora, confermando anche il concetto di limitazione fatto proprio dallo scrivente, la Corte afferma: “Anche in una prospettiva di realizzazione dell’obiettivo del mantenimento di buoni rapporti internazionali, ispirati ai principi di pace e giustizia, in vista dei quali l’Italia consente a limitazioni di sovranità (art. 11 Cost.), il limite che segna l’apertura dell’ordinamento italiano all’ordinamento internazionale e sovranazionale (artt. 10 ed 11 Cost.) è costituito, come questa Corte ha ripetutamente affermato (con riguardo all’art. 11 Cost.: sentenze n. 284 del 2007, n. 168 del 1991, n. 232 del 1989, n. 170 del 1984, n. 183 del 1973; con riguardo all’art. 10, primo comma, Cost.: sentenze n. 73 del 2001, n. 15 del 1996 e n. 48 del 1979; anche sentenza n. 349 del 2007),dal rispetto dei principi fondamentali e dei diritti inviolabili dell’uomo, elementi identificativi dell’ordinamento costituzionale”.
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