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Timestamp: 2017-09-24 21:04:54+00:00
Document Index: 22026108

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 54']

Chiave di ricerca: legislazione esclusiva dello Stato
NORME COMUNITARIE E NON IL VECCHIO REGOLAMENTO DEL COD. NAV. PER LE GARE PER RILASCIO CONCESSIONI DEMANIALI
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sez. I^, sentenza 5 luglio 2017, n° 235
Il T.A.R. Friuli Venezia Giulia si trovava di fronte alla vicenda della concessione demaniale marittima per una vasta area nel Comune di Muggia e venivano in campo le norme comunitarie che impongono, sempre e comunque, la pubblica gara quando si tratta di concedere beni pubblici che offrono occasioni di guadagno. La parte che si opponeva all’applicazione di queste regole invocava il vecchio regolamento di esecuzione del Codice della Navigazione (marittima) di cui al D.P.R. 15 febbraio 1952, n° 328 che non assicurava la parità di trattamento e le opportunità partecipative delle odierne norme.
Argomenti correlati: concessione - demaniale marittima - gara pubblica - indennizzo - legislazione esclusiva dello Stato - libera concorrenza - normativa comunitaria - perizia giurata
……. E LA CORTE COSTITUZIONALE DICE LA VERITA’
Corte Costituzionale, sentenza 7 luglio 2017, n° 157 (Pres. Grossi, Rel. Barbera)
Tempo addietro, nel commentare la sentenza del T.A.R. Veneto n° 399/2017 relativa ad un procedimento di gara pubblica per rilascio di concessione demaniale marittima in Veneto, abbiamo riferito che circola una singolare storiella in questa Regione -e non solo- secondo la quale per assicurare ai concessionari uscenti il controllo anche futuro di vaste porzioni di arenile pubblico demaniale è sufficiente chiedere, ai rispettivi Comuni, una concessione di lunghissima durata (20 anni) accompagnandola da una perizia di parte incontrollata e senza preventivi criteri di redazione, che i Comuni dovrebbero prendere per buona “a scatola chiusa“, costringendo così gli altri gareggianti ad impegnarsi a pagare il 90% dell’iperbolico ammontare di quelle perizie di parte
ILLEGITTIMITA’ COSTITUZIONALE DELLA PERIZIA PRIVATA PER LE CONCESSIONI DEMANIALI E DEL PRELIEVO DEL 90%
Corte Costituzionale, sentenza 7 luglio 2017, n° 157 (Pres. Grossi, Red. Barbera)
La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità delle norme regionali toscane che prevedevano, nel caso di gara pubblica per le concessioni demaniali marittime, la redazione di una perizia privata giurata sul valore aziendale dell’impresa insistente nel demanio e sull’obbligo di impegno alla corresponsione del 90% di quel valore da parte di tutti i gareggianti per la concessione e con l’obbligo di versare la somma entro breve tempo dall’eventuale vittoria della gara, pena la decadenza, o come condizione per il subentro. Trattasi dell’art. 2 della L.R. Toscana 9 maggio 2016, n° 31, le cui previsioni sono integralmente copiate da quelle dell’art. 54 della L.R. Veneto n° 33/2002. Questo Studio ha intrapreso numerosi contenziosi giudiziari contro i provvedimenti comunali.