Source: http://ilgiuslavorista.it/rubriche/casi-e-sentenze-di-merito?page=57
Timestamp: 2018-10-16 06:51:18+00:00
Document Index: 158175471

Matched Legal Cases: ['art. 61', 'art. 332', 'art. 419', 'art. 332', 'art. 1344', 'art. 1']

13 Maggio 2015 | di La Redazione
L’art. 61 d.lgs. 276/2003 richiede chiaramente che il progetto (o il programma) debba essere del collaboratore, non dell’azienda: il progetto concreto assegnato al lavoratore non può essere generico o consistere in una mera serie di attività ripetitive ed esecutive.
Comportamento durevole nel tempo: ordine del giudice della cessazione della condotta antisindacale
12 Maggio 2015 | di La Redazione
In tema di repressione della condotta antisindacale, il solo esaurirsi della singola azione lesiva del datore di lavoro non può precludere l'ordine del giudice di cessazione del comportamento illegittimo ove questo risulti persistente e idoneo a produrre effetti durevoli nel tempo....
È ritorsivo il licenziamento frutto di una reazione ad un atto legittimo del lavoratore
È ritorsivo il licenziamento frutto di una illegittima reazione del datore di lavoro ad un atto legittimo e comunque non arbitrario del lavoratore
È possibile la successione di licenziamenti?
Nelle more dell'accertamento giudiziale promosso previa impugnazione di un primo licenziamento, il datore di lavoro ben può intimare un secondo licenziamento fondato su motivi o cause diverse rispetto a quelle contestate in precedenza
Successione di contratti: utilizzo abusivo di contratti a termine
L’art. 332, n. 4, Cod. Nav. non esige la indicazione della esatta data di scadenza, ma richiede che siano indicate la decorrenza e la durata del rapporto, ragion pur cui l’indicazione della durata con la formula “max 78 giorni” non viola la norma del codice della navigazione.
Intervento del terzo: presupposti e termini
L’intervento del terzo nel processo del lavoro è disciplinato dall’art. 419 cpc e, per quanto riguarda la particolare procedura dell’accertamento pregiudiziale sull’efficacia, validità ed interpretazione di contratti collettivi
Parametri per valutare la lesione del vincolo fiduciario
In tema di licenziamento per giusta causa, nel valutare le lesione del vincolo fiduciario per fatti estranei al rapporto di lavoro, il Giudice può prendere in considerazione le specifiche previsioni contenute nei contratti collettivi.
Successione di contratti a termine e intento fraudolento
L’indicazione della durata contrattuale con la formula “max giorni …” non viola la norma di cui all’art. 332, n. 4, Cod. Nav. ma, pur in presenza di una norma astrattamente idonea a prevenire l’abuso, non può escludersi in concreto che possa ritenersi configurabile, nel ricorso al contratto a termine, un comportamento in frode alla legge sanzionabile ex art. 1344 c.c.
Errore nella scelta del rito: conservazione degli atti processuali
In tema di impugnativa di licenziamento soggetto a tutela reale, l’errore dell’attore nella scelta del rito ordinario non consente comunque una deroga al principio secondo cui, per le controversie alle quali esso è applicabile, il rito di cui all’art. 1 della legge n. 92 del 2012 (c.d. legge “Fornero”) costituisce l’unica modalità di esercizio dell’azione giudiziale.
Esiste un diritto a partecipare al tavolo delle trattative?
Il datore di lavoro non ha l'obbligo assoluto di aprire le trattative per la stipula di contratti collettivi (nazionali o aziendali) con tutte le organizzazioni.