Source: https://ambbucarest.esteri.it/Ambasciata_Bucarest/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/cittadinanza
Timestamp: 2018-05-22 19:29:58+00:00
Document Index: 83270691

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art.1', 'art.9', 'art. 9', 'art.1', 'art. 17']

o della sua acquisizione per naturalizzazione (artt. 5 e 7, nonché art. 9, comma 1,
lettera c, e comma 2 della legge n. 91/1992)
Il trattamento dei dati personali ai fini del riconoscimento della cittadinanza italiana
iure sanguinis oppure della sua acquisizione in alcuni casi di naturalizzazione
(matrimonio, servizio reso all’estero o meriti speciali) sarà improntato ai principi di
liceità, correttezza e trasparenza a tutela dei diritti e delle libertà fondamentali delle
1. Il contitolare del trattamento è il Ministero degli Affari Esteri e della
Cooperazione internazionale (MAECI) della Repubblica italiana, il quale opera, a seconda
dei casi, di concerto con il competente Comune italiano o con il Ministero italiano
dell’Interno. Il MAECI agisce, nel caso specifico, per il tramite del Cancelleria Consolare
dell’Ambasciata d’Italia in Bucarest, icui recapiti sono i seguenti: Str. Arh. lon Mincu, 12
— 011358 Bucarest - Tel: 40 21 223.2424 e Fax: 40 21 223.4550 - E-mail:
consolato.bucarest(àìesteri.it PEC.' amb. bucarest.consolare@cert. esteri. it
2. Per quesiti o reclami, l’interessato può contattare il Responsabile della
Protezione dei Dati personali (RPD) del MAECI (indirizzo postale: Ministero degli Affari
Esteri e della Cooperazione internazionale, Piazzale della Farnesina 1, 00135 ROMA,
telefono: 0039 06 36911 (centralino), mail: rpd@esteri.it, peo: rpd@cert.esteri.itj.
3. I dati personali trattati hanno come unica finalità il riconoscimento della
cittadinanza italiana iure sanguinis, ai sensi dell’art.1 della Legge 5 febbraio 1992, n.91,
oppure l’acquisizione della stessa per matrimonio (artt. 5 e 7 della predetta Legge), per
servizio reso all’estero (art.9, comma 1, lettera o) o per meriti speciali (art. 9, comma 2).
Ai fini del riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis si ricorre anche alle
norme contenute nel codice civile del 1865 e agli artt. 1 e 7 della Legge 13 giugno 1912,
n. 555, per accertare il possesso della cittadinanza italiana da parte degli antenati
4. Il conferimento dei dati in questione è un requisito obbligatorio per legge ai
fini della ricevibilità della domanda. Per il riconoscimento dalla cittadinanza iure
sanguinis l’obbligo è confermato dalla Circolare del Ministero dell’Interno n. k.28.1
dell’8 aprile 1991, mentre nei casi di naturalizzazione dall’art.1 del DPR del 18 aprile
1994, n. 362, Regolamento recante disciplina dei procedimenti di acquisto della
5. Il trattamento dei dati, svolto da personale appositamente incaricato,
sarà effettuato in modalità mista, manuale ed automatizzata. Di conseguenza,
l’interessato non sarà mai destinatario di una decisione basata unicamente sul
trattamento automatizzato dei propri dati.
6. 1 dati saranno comunicati al Comune italiano competente per la
trascrizione ai sensi dell’art. 17 del DPR 3 novembre 2000, n. 396. In caso di
naturalizzazione, i dati saranno inoltrati anche al Ministero dell’Interno italiano.
7. I dati saranno conservati a tempo indeterminato, per motivi di certezza
giuridica e per il rilascio di certificazioni.
8. L’interessato può chiedere l’accesso ai propri dati personali e, alle
condizioni previste dalla normativa vigente, la loro eventuale rettifica. Nei limiti
previsti dalla legge e fatte salve le conseguenze sul seguito dell’iter amministrativo,
egli può altresì chiedere la limitazione del trattamento o l’opposizione al trattamento.
In questi casi, l’interessato dovrà rivolgersi alla Cancelleria Consolare
dell ’Ambasciata d’Italia in Bucarest — Str. Ark. Ion Mncu, 12 - 011358 Bucarest -
Tel: 40 2] 223.2424 e Fax: 40 21 223.4550 — E-mail: consolato.bucarest@esteri.it
PEC: amb.bucarest.consolare@cert. esteri. il, informando per conoscenza 1’RPD del
9. Se ritiene che i suoi diritti siano stati violati, l’interessato può presentare
un reclamo all’RPD del MAECI. In alternativa, può rivolgersi al Garante per la
Protezione dei Dati personali (Piazza di Monte Citorio 121, 00186 ROMA, tel. 0039
06 696771 (centralino), mail: garante@gpdpit, pec: protocollo@pec.gpdpit).