Source: https://cmvenezia.pro-q.it/Gare/PartecipazioneGara/DettaglioGara.aspx?idGara=5f2f117f-3464-4594-9a0f-b5c3e0e51df4
Timestamp: 2019-11-18 00:36:05+00:00
Document Index: 76645439

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 80', 'art. 105', 'art. 36', 'art. 2', 'sentenza ']

Dettaglio Gara Numero Gara: 7545998 - GARA A PROCEDURA APERTA PER L’APPALTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI DI PULIZIA E SANIFICAZIONE DEGLI IMMOBILI ADIBITI A SEDI VARIE DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI VENEZIA. PERIODO 01/01/2020 - 31/12/2022. CIG: 8043564EFB.
Denominazione gara GARA A PROCEDURA APERTA PER L’APPALTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI DI PULIZIA E SANIFICAZIONE DEGLI IMMOBILI ADIBITI A SEDI VARIE DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI VENEZIA. PERIODO 01/01/2020 - 31/12/2022. CIG: 8043564EFB. Tipo di procedura Procedura APERTA
Progressivo Gara 5/2019 Numero Gara 7545998
Inizio 07/10/2019 14:00 Scadenza 18/11/2019 12:00
Pubblicata il 07/10/2019 11:51 Stato / Fase
(355,03 kB)
CAPITOLATO ALLEGATO N. 1 - ELENCO EDIFICI
(761,26 kB)
CAPITOLATO ALLEGATO N. 2 - SUPERFICI - STANDARD - LIVELLI
(609,11 kB)
CAPITOLATO ALLEGATO N. 2 - SUPERFICI - STANDARD - LIVELLI (VERSIONE EDITABILE)
(326,14 kB)
CAPITOLATO ALLEGATO N. 3 - STANDARD E LIVELLI
(315,32 kB)
CAPITOLATO ALLEGATO N. 4 - SERVIZI DI PULIZIA-SANIFICAZIONE AGGIUNTIVI
CAPITOLATO ALLEGATO N. 5 - SERVIZI DI PULIZIA EROGATI A RICHIESTA
(186,34 kB)
CAPITOLATO ALLEGATO N. 6 - SERVIZI DI FACCHINAGGIO
CAPITOLATO ALLEGATO N. 7 - ELENCO PERSONALE
(331,45 kB)
CAPITOLATO ALLEGATO N. 8 - DUVRI
(943,86 kB)
CODICE COMPORTAMENTO DIPENDENTI CITTA' METROPOLITANA DI VENEZIA
(731,46 kB)
DISCIPLINARE ALLEGATO A - DICHIARAZIONI INTEGRATIVE [Amministrativa - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Non Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
Oggetto GARA A PROCEDURA APERTA PER L’APPALTO DELLA GESTIONE DEI SERVIZI DI PULIZIA E SANIFICAZIONE DEGLI IMMOBILI ADIBITI A SEDI VARIE DELLA CITTÀ METROPOLITANA DI VENEZIA. PERIODO 01/01/2020 - 31/12/2022.
CIG Lotto 8043564EFB
Importo soggetto a ribasso 1.093.578,47
Oneri di Sicurezza 2.100,00
Importo Totale Lotto € 1.095.678,47
DISCIPLINARE ALLEGATO B - SCHEDA TECNICA COLONNE T E Q [Tecnica - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
(156,67 kB)
DISCIPLINARE ALLEGATO C - SCHEDA VALORI INDICATIVI COSTI [Economica - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
(277,66 kB)
DISCIPLINARE ALLEGATO D - MODELLO DETTAGLIO COSTI DELLA MANODOPERA [Economica - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
Un operatore economico ha inviato la seguente richiesta di chiarimento:
“Si chiede se nel conteggio dei 30 fogli elettronici resi disponibili per la predisposizione della relazione tecnica, possano essere esclusi indice e copertina“
Il limite di 30 fogli elettronici riguarda il testo della relazione. Come indicato nel disciplinare “Potrà essere comunque inserita eventuale documentazione grafica o fotografica che il concorrente intende allegare a sostegno delle descrizioni relative alla strumentazione e alle attrezzature proposte”. In tal senso indice e copertina non verranno conteggiate nel totale dei foglie elettronici costituenti la relazione.
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Un operatore economico ha inviato la seguente richiesta di chiarimenti:
1. Nell’articolo 17- OFFERTA ECONOMICA del Disciplinare, si asserisce che l’offerta economica deve essere formulata compilando la “scheda economica con punteggi”. Si tratta di un documento accessibile solo al momento del caricamento dell’offerta o è un ulteriore documento non presente tra quelli rinvenibili sul portale?
2. Nell’allegato D si chiede se la diciture quinquennale sia nel totale manodopera sia nel totale complessivo, sia un refuso e che con quinquennale si intenda triennale?
1) Si conferma che la “Scheda economica con punteggi” si attiva al momento della composizione dell’offerta nella piattaforma telematica.
2) Si conferma che la dicitura “Totale costo manodopera quinquennale” nella tabella presente nell’Allegato D - Modello dettaglio costi della manodopera è un refuso. La dicitura corretta è “Totale costo manodopera triennale” essendo la durata dell’appalto prevista per 36 mesi.
1) In riferimento a quanto indicato all'art. 36 comma 2 del Capitolato Tecnico "L'appaltatore dovrà ottemperare alle ulteriori disposizioni del citato articolo 105 e, al momento della richiesta dell'autorizzazione al subappalto, dovrà depositare presso la Stazione Appaltante la documentazione attestante il possesso da parte del subappaltatore dei requisiti di qualificazione (certificato C.C.I.A.A. e autorizzazioni varie) e la dichiarazione attestante il possesso dei requisiti generali, di cui all'art. 80 del D.Lgs. 50/2016 in particolare, i quali dovranno essere mantenuti per tutta la durata del Contratto", in ragione dell'intervenuta modifica legislativa dell'art. 105 del D.Lgs. 50/2006 così come modificato dalla L. 14/06/2019 n. 55 che indica come in sede di gara sia sufficiente dichiarare l'intenzione di ricorrere al subappalto precisando per quali servizi, si chiede conferma che la considerata obbligatorietà sia da considerarsi un mero refuso. A tal proposito si chiede altresì conferma che l'obbligatorietà di produrre in sede di offerta ogni informazione/documentazione riferibile ai subappaltatori debba ritenersi come non apposta;
2) Si chiede di conoscere la ragione sociale dell'ultimo/attuale gestore.
1) Si conferma che in sede di gara è sufficiente dichiarare l’intenzione di ricorrere al subappalto precisando quali parti del servizio si intendono subappaltare..
Per quanto attiene al comma 2 del medesimo art. 36 del Capitolato Tecnico, esso si riferisce alla fase dell’autorizzazione al subappalto e non riguarda quanto viene richiesto in sede di gara.
2) L’attuale gestore è la società Esperia S.p.a.
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“Con la presente si richiede se l'importo a base di gara soggetto a ribasso pari a € 1.093.578,47 comprende anche i servizi di pulizia aggiuntivi e erogati a richiesta ed i servizi di facchinaggio”.
Come si evince dal Capitolato Tecnico, art. 2, c. 3, lettere B), C) e D), si conferma che l’importo posto a base di gara soggetto a ribasso comprende anche i citati servizi aggiuntivi e il servizio di facchinaggio.
“Con la presente si chiede un chiarimento sul sub criterio C 3 (pagina 32 del disciplinare). Il sub criterio fa riferimento al Regolamento delegato UE n. 665/2013 che è stato abrogato (sentenza Dyson - causa T-544/13 RENV del 08.11.2018).
Preso atto in effetti, che il Tribunale dell’Unione Europea ha annullato il predetto regolamento nella sua interezza (Causa T-554/13 RENV) con efficacia dal 18 gennaio 2019, per cui i fabbricatori/importatori non possono più immettere sul mercato dell’Unione Europea aspiratori accompagnati dalle etichette di efficacia richieste al menzionato sub criterio di valutazione C3, il RUP del procedimento in questione ha rilevato la necessità di sostituire il predetto sub criterio tabellare C3 , di valenza nel complesso di punti 1,5 su 70/100, con altro sub criterio tabellare che premi la progettazione ecocompatibile di tale strumento di pulizia. Di conseguenza quanto testé precisato è stato formalizzato con determina dirigenziale n. 3214 del 04.11.2019 e pertanto il nuovo sub criterio C.3, sostitutivo del precedente, è:
Efficienza delle apparecchiature utilizzate
Impegno ad utilizzare esclusivamente aspirapolveri conformi alla disciplina del Regolamento delegato UE n. 665/2013
Come precisato nel citato provvedimento, della predetta rettifica viene dato apposito avviso nella piattaforma telematica.
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Un operatore economico ha inviato le seguenti richieste di chiarimento:
1) “Relativamente al possesso dei requisiti di cui al punto 7.3 a), si chiede, in caso di partecipazione in RTI, in che misura debbano gli stessi essere posseduti dalla società mandataria e dalla società mandante”.
2) “Relativamente al possesso del requisito di cui al punto 7.3 a), si chiede se per "servizi analoghi" debbano intendersi esclusivamente i servizi di pulizia su immobili, o anche, ad esempio, i servizi di pulizia su rotabili ferroviari”.
1) La mandataria deve possedere il requisito di cui al punto 7.3. a) in misura maggioritaria. Con il termine “maggioritaria” si intende che la mandataria deve aver eseguito i servizi richiesti per un importo complessivo comunque superiore a quello di ogni singola mandante.
2) In merito al requisito di cui al punto 7.3. a), è opportuno premettere che la funzione dei requisiti prescritti dal bando per la partecipazione è quello di filtrare l’ingresso alla gara dei soli concorrenti forniti di una professionalità coerente con le prestazioni oggetto dell’affidamento in questione. Già con l’iscrizione camerale deve risultare che l’attività prevalente dell’operatore è congruente o corrispondente all’oggetto del contratto d’appalto (pulizia e sanificazione immobili: v. “Premesse”e punto 3 “Oggetto dell’appalto” del disciplinare di gara), non rilevando quanto riportato nell’oggetto sociale che esprime soltanto ulteriori potenziali indirizzi operativi (Cons. St., sez VI 15 maggio 2015 n. 2486). Naturale conseguenza di quanto testé precisato,il requisito di capacità tecnica e professionale richiesto al punto 7.3 del disciplinare deve riguardare attività direttamente riferibili al servizio da svolgere vale a dire servizi di pulizia-sanificazione di immobili.
La risposta pertanto al quesito posto non può che essere negativa.
“in caso di partecipazione come consorzio stabile che designa una propria consorziata, si richiede se i requisiti di cui ai punti 7.2 e 7.3 del disciplinare di gara, si possono intendere soddisfatti nel caso in cui i suddetti requisiti siano in possesso del consorzio stesso, ovvero è ammesso l’avvalimento infragruppo”.
L’articolo 47, comma 2-bis del D. Lgs. 50/2016 e s.m.i., primo periodo prevede: «La sussistenza in capo ai consorzi stabili dei requisiti richiesti nel bando di gara per l'affidamento di servizi e forniture è valutata, a seguito della verifica della effettiva esistenza dei predetti requisiti in capo ai singoli consorziati», da intendersi quali quelli eventualmente designati all’esecuzione.
Il consorzio stabile è suscettibile di autonoma qualificazione. Quindi, se tale consorzio non designa nessuna consorziata per l’esecuzione, non sussiste nessuna «verifica» da operare in capo a nessuno dei «consorziati».
Solo se il consorzio stabile opera la designazione di una o più consorziate, si applica il principio per cui i «singoli consorziati» devono essere in possesso «dei requisiti richiesti nel bando di gara».
Pertanto con riferimento ai requisiti di cui ai punti 7.2 e 7.3 previsti nel disciplinare il consorzio stabile ha due diverse possibilità qualificatorie.
1) Una prima ipotesi è che egli possegga in proprio, a suo nome, sia l’uno, sia l’altro requisito: in tal caso egli può non designare nessuna consorziata e non c’è nulla quindi da verificare «in capo ai singoli consorziati»..
Nella stessa ipotesi il consorzio stabile potrebbe operare una scelta aziendale di far comunque ricorso a una o più consorziate. In tal caso il 100% dei requisiti deve essere posseduto o dalla sola consorziata designata o dalle due o più consorziate designate (con il principio che tutte debbano possedere un minimo di tutto). In sostanza si richiede che la qualificazione integrale sia posseduta da chi in effetti esegue la prestazione (come per i consorzi ordinari).
2) Una seconda ipotesi è che il consorzio stabile non abbia in proprio uno dei due requisiti ovvero non ne abbia proprio nessuno. Egli deve necessariamente far qui riferimento alla qualificazione economica e/o tecnica della/e consorziata/e esecutrice/i, essendogli precluso di eseguire in proprio prestazioni per le quali non è qualificato
Comunicazione sostituzione criterio C.3 della Tabella dei criteri di valutazione dell'offerta tecnica.
Si pubblica l'allegata comunicazione riguardante il criterio C.3 della Tabella dei criteri di valutazione dell'offerta tecnica.
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Si pubblica precisazione in merito all'importo del contributo ANAC.
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