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Timestamp: 2019-02-23 23:49:55+00:00
Document Index: 108873620

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 17', 'art.17', 'art. 17', 'art. 34', 'art. 37', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 16', 'art. 5', 'art. 118', 'art. 17', 'art. 10', 'art. 03', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 5', 'art. 6']

Normativa della Regione Puglia in materia di concessioni demaniali marittime
Posto che è sempre consentito all'Amministrazione provvedere alla cura degli interessi pubblici ad essa affidati mediante emanazione di atti generali e astratti, di autovincolo a monte della propria discrezionalità, è legittimo il diniego di concessione demaniale marittima motivato mediante rinvio per relationem alle determinazioni del Piano Comunale delle Coste, rispetto alle quali la circostanza dell'essere quest'ultimo soltanto adottato, e non ancora definitivamente approvato, è elemento del tutto neutro ai fini del rilascio o del diniego di c.d.m.
Se il PRC ex L.R. Puglia n.17/2015 individua le aree nelle quali è escluso il rilascio di concessioni demaniali marittime, purtuttavia, lo stesso non impone alle Amministrazioni comunali il rilascio di concessioni demaniali nelle altre zone atteso che, invece, nell'esigenza della integrazione delle azioni di governo con la gestione del territorio, il Piano Comunale delle Coste fissa i principi e gli indirizzi generali e detta norme specifiche, in materia di tutela e uso del demanio marittimo.
Ne... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... Puglia, la delibazione dell'istanza di concessione demaniale marittima presentata prima della L.R. 17/06 è tuttuora assoggettata al sistema delineato dalla regionale n. 25 del 1999, che prevede una scissione procedimentale tra la competenza al rilascio finale delle suddette concessioni, posta in capo alla Regione, e le attribuzioni circa la propedeutica fase istruttoria, da riservare invece ai Comuni, i quali provvedevano ad acquisire tutti i pareri necessari, nonché ad elaborare una proposta di rilascio.
La legge regionale n. 17 del 2006 individua un sistema all'interno del quale il piano regionale delle coste assume un ruolo centrale e indefettibile anche e soprattutto al fine del rilascio delle nuove concessioni: la subordinazione del rilascio di titoli concessori... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...one/approvazione del piano regionale delle coste risulta in particolare giustificata dall'esigenza di ancorare l'attività di concreta gestione delle aree demaniali ad un contesto preventivamente definito e programmato.
Il divieto di cui all'art. 17 della legge regionale n. 17 del 2006 di rilasciare di nuove concessioni demaniali sino alla approvazione del Piano Regionale delle Coste ha la finalità di evitare l'occupazione di ulteriori suoli demaniali senza una preventiva programmazione circa il loro equilibrato e proficuo utilizzo. Esso si riferisce alla occupazione di ampie aree demaniali nonché alla realizzazione di opere anche temporanee ed amovibili che possano compromettere o quanto meno condizionare il raggiungimento delle finalità che il futuro piano regionale potrà presumibilmente porre a proprio fondamento.
Se l'art. 17 della Legge Regionale Puglia n. 17 del 2006 inibisce, al primo comma, ai comuni il rilascio di nuove concessioni demaniali fino all'approvazione del Piano regionale delle coste, pur tuttavia nel secondo comma viene precisato che i comuni, fino all'approvazione dei Piani comunali delle coste, applicano, nell'attività concessoria, esclusivamente le disposizioni ri... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...l Piano regionale delle coste. Fino all'approvazione di quest'ultimo l'inibizione ai comuni dell'attività concessoria è finalizzata a evitare il pregiudizio che tale attività porterebbe all'applicazione delle scelte risultanti dal Piano regionale; dopo l'entrata in vigore di quest'ultimo, invece, l'attività concessoria è consentita, e appare anzi doverosa esplicazione della naturale obbligatorietà dell'azione amministrativa, nell'osservanza del Piano regionale.
Il raccordo fra l'art.17, secondo comma, della legge regionale Puglia n. 17 del 2006 e le previsioni del Piano Regionale delle Coste conserva al Piano comunale delle coste la funzione di disciplinare il litorale del Comune a seguito dello studio di tutti i fenomeni coinvolti (ad esempio, il sistema delle infrastrutture pubblico finalizzato al miglioramento dei servizi e dell'offerta turistico – balneare), e quindi di disegnare compiutamente il modello di sviluppo sociale ed economico ed il rilievo che si intende dare alla costa in questo modello; al tempo stesso le previsioni di immediata applicazione contenute nel PRC consentono l'osservanza della disposizione contenuta nell'art. 17, secondo comma, della legge regionale e, quel che più conta... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...mento dell'attività imprenditoriale subordinata all'attività concessoria, cioè il raggiungimento dell'obiettivo perseguito dalla legge regionale.
Poiché la legge della Regione Puglia n. 17 del 2015 non esclude il rilascio di concessioni demaniali marittime per usi non finalizzati alla balneazione o alla nautica da diporto, la possibilità di rilasciare concessioni per consentire attività ricreativo- sportive non connesse alla balneazione risulta possibile ai sensi sia dell'art. 34 cod. nav. (che ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... del demanio marittimo diversi dalla destinazione normale), sia dell'art. 37 cod. nav., che nell'ambito della comparazione privilegia la destinazione ad un più rilevante interesse pubblico.
La ratio sottesa alla disposizione contenuta nella LR Puglia 17 del 2006 (che autorizza i Comuni, fino all'approvazione del piano regionale coste, al solo rinnovo delle concessioni in... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...grave; quella di impedire che gli enti locali addivengano al rilascio di nuove concessioni che potrebbero rivelarsi difformi al piano regionale coste una volta approvato, ma non anche quella di inibire ai Comuni la possibilità di negare il rinnovo delle concessioni in essere per le quali vengano ravvisate ragioni ostative alla loro continuazione.
Con l'entrata in vigore del Piano Regionale delle Coste, è consentita l'attività concessoria dei Comuni che appare anzi doverosa esplicazion... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...urale obbligatorietà dell'azione amministrativa.
In assenza del Piano Comunale delle Coste, i Comuni possano ugualmente prevedere le aree concedibili in fedele applicazione del Piano Regionale Coste e quindi nel rispetto delle condizioni ivi previste.
Il litorale di Gallipoli è notoriamente ai primi posti delle classifiche nazionali per bellezza, fascino naturalistico e, quin... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...notevole richiamo turistico che esercita; è, perciò, agevole comprendere che la collocazione di strutture private lungo la costa anche di tipo leggero contrasta con il diritto ad una libera e incondizionata fruizione di una notevole massa di utenti perché si sovrappone inevitabilmente ai già ridotti spazi di cui costoro debbono godere.
Una fascia di terreno di forma triangolare che si incunea tra un'area di proprietà privata e un'area assegnata in concessione e che non è né facilmente accessibile dall'esterno né autonomamente utilizzabile presenta i caratteri di cui ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ..., co. 3, L.R. Puglia 17/2006 e, dunque, deve obbligatoriamente essere acquisita in concessione.
Nella Regione Puglia il concessionario di bene demaniale può realizzare i servizi minimi (igienico-sanitari, docce, chiosco-bar, direzione) che, se prefabbricati e di uso temporaneo (da rimuovere dunque al termine della stagione estiva), sono assentibili con la sola concessione demaniale, ferme restando le procedure della denuncia inizio attività (DIA).
Nella Regione Puglia, fino all'approvazione del Piano regionale delle coste l'inibizione ai comuni dell'attività concessoria (salvo limitate eccezioni) è finalizzata a evitare il pregiudizio che tale attività porterebbe all'applicazione delle scelte risultanti dal Piano regionale; dopo l'entrata in vigore di quest'ultimo, invece, l'attività... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a è consentita, e appare anzi doverosa esplicazione della naturale obbligatorietà dell'azione amministrativa, nell'osservanza del Piano regionale.
Nella Regione Puglia è illegittimo il diniego di concessione demaniale marittima che non tiene conto dell'art. 17, secondo comma, della legge regionale n. 17 del 2006 e delle disposizioni del Piano regionale delle Coste, omettendo quella necessaria istruttoria tendente a verificare la compatibilità del progetto secondo il PRC.
Ai sensi dell'art. 17 L.R. Puglia 17/2006 si deve ritenere che, una volta approvato il piano regionale delle coste e in assenza di quello comunale, i Comune possano prevedere le aree concedibili in fedele applicazione del piano regionale e ciò anche prima dell'approvazione del piano comunale, mediante un'attività provvedimentale avente il contenuto minimo necessario, indipendente... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...en iuris utilizzato.
La ratio dell'art. 17 l. reg. Puglia n. 17 del 2006 è solo quella di consentire un'ulteriore fase di concessione per un certo tratto di arenile, non anche una sorta di prelazione per i precedenti concessionari: una preferenza automatica per questi ultimi, d'altra parte, sarebbe in contrasto con i principi costituzionali di imparzialità e di buon andamento, e disincentiverebbe gli stessi dall'avanzare proposte migliorative, sia economiche che gestionali, tali da assicurare la rispondenza al pubblico interesse dell'utilizzo del bene demaniale.
L'area retrostante a quella in concessione, se dotata di autonomo accesso, non può essere considerata area relitta ex art. 16 l.r. Puglia 17/2006, non presentando quei profili di assenza di autonomia funzionale e utilità economica, necessari affinché un'area possa essere qualific... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ta.
Il conferimento delle funzioni amministrative relative al demanio marittimo ex art. 5 l.r. Puglia 17/2006 deve intendersi non quale delega delle funzioni in esame da parte delle regioni ai comuni, ma quale trasferimento di queste ai comuni, in virtù del principio di sussidiarietà sancito dall'art. 118 cost., che, nel prevedere un'attribuzione preferenziale delle funzioni amministrative ai comuni, sancisce il principio per il quale le attività amministrative devono essere svolte preferibilmente dall'ente territoriale più prossimo ai cittadini, e quindi il comune.
Se l'art. 17 della L.R. Puglia n. 17 del 2006 inibisce, al primo comma, ai comuni il rilas... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e concessioni demaniali fino all'approvazione del Piano regionale delle coste, purtuttavia nel secondo comma viene precisato che i comuni, fino all'approvazione dei Piani comunali delle coste, applicano, nell'attività concessoria, esclusivamente le disposizioni rivenienti dal Piano regionale delle coste.
Nella Regione Puglia, l'istanza di concessione demaniale marittima che non comporta variazioni dell'area attribuita in concessione può essere adottata anche nelle more dell'approvazione del piano comunale delle coste.
La norma che vieta ai Comuni, nelle more dell'approvazione del piano della costa, di rilasciare nuovi titoli concessori e che permette solo il rinnovo delle concessioni già esistenti è finalizzata ad evitare l'occupazione di ulteriori suoli demaniali senza una preventiva programmazione circa il loro equilibrato e proficuo utilizzo ed è quindi giustificata dall'esigenza di ancorare l'attività di concreta ges... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... aree demaniali ad un contesto preventivamente definito e programmato.
Nella Regione Puglia, la l.r. 17/2006 ha stabilito, all'art. 10, comma 2, che il termine per l'emissione della concessione demaniale marittima è fissato, al massimo, in novanta giorni decorrenti dalla data di acquisizione dell'ultimo parere.
L'art. 03, comma 4-bis, del d. l. 5 ottobre 1993, n. 400 (conv. in l. 4 dicembre 1993, ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...guardando nuove concessioni demaniali, non può trovare, allo stato, applicazione nella Regione Puglia, in ragione del divieto di procedere al rilascio di nuove concessioni demaniali marittime fino alla definitiva approvazione del Piano regionale delle coste previsto dall'art. 17, 1° comma della l.r. 23 giugno 2006, n. 17.
Il divieto di rilasciare nuove concessioni demaniali marittime nelle more dell'approvazione del Piano Coste di cui all'art. 17 L.R. Puglia 17/2006 opera in ogni caso sino alla concreta approvazione del piano delle coste, pur se tale approvazione si verifichi successivamente allo scadere del termine entro cui lo stesso avrebbe dovuto essere approvato.
Nella Regione Pug... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...esa del Piano delle coste è legittimo denegare le concessioni demaniali marittime di durata superiore a quella permessa e implicanti la realizzazione di ingenti opere e la modificazione delle strutture.
In Puglia, ai sensi dell'art. 5, co. 1, lett. f), L.R. 17/2006 l'attribuzione ai Comuni costieri dell'esercizio di tutte le funzioni amministrative relative alla materia del demanio marittimo prevista in termini generali dall'art. 6, co. 1, L.R. cit. trova un limite nelle ipotesi in cui il Comune stesso versi in posizione di indiscutibile conflitto di interessi, essendo competente in tal caso la Regione, che ha l'obbligo di procedere in tal senso.
Nella Regione Puglia la... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... al rilascio di concessioni del demanio marittimo spetta ai comuni, ma è attribuita in via transitoria alla Regione in presenza di due presupposti, vale a dire che l'istanza concessoria sia anteriore alla entrata in vigore della legge regionale (giugno 2006) e che in tale data l'istanza sia essere stata già acquisita dalla Regione.