Source: http://ilfallimentarista.it/rubriche/casi-e-sentenze-di-merito?page=78
Timestamp: 2018-10-21 14:48:57+00:00
Document Index: 96272514

Matched Legal Cases: ['art. 67', 'art. 182', 'art. 161', 'art. 182', 'art. 169', 'art. 169']

Esclusione dalla revocatoria ex art. 67 lett. d) l. fall. per gli atti compiuti in relazione ad un piano di risanamento attestato
L’atto in astratto revocabile non è di per sé illecito anche se viola norme inderogabili a tutela dei diritti dei creditori e non può essere perciò impugnato per nullità.
Accordo di ristrutturazione dei debiti: approvazione dei creditori necessaria già al momento della presentazione della domanda
Ai fini dell’ammissibilità di una procedura di accordo di ristrutturazione dei debiti, ex art. 182-bis l. fall., (come modificato dal c.d. Decreto Sviluppo, nonché alla luce del nuovo art. 161, comma 6, l. fall.) l’accordo con i creditori costituenti il 60% del ceto creditorio deve essere raggiunto già al momento della presentazione della domanda di omologa, posto che il nuovo sesto comma dell’art. 182-bis l. fall. prevede espressamente la possibilità di richiedere un provvedimento di inizio o di prosecuzione delle azioni esecutive durante la fase transitoria.
Concordato: scioglimento dei contratti pendenti ex art. 169-bis l. fall
Il presupposto per disporre lo scioglimento dei contratti ex art. 169-bis l. fall. è dato dalla coerenza della cessazione di efficacia dei rapporti contrattuali con il piano al fine di assicurare una maggior par condicio creditorum, sicché si rende necessario per il tribunale attendere il deposito del piano nella sua completezza, all’interno del quale il creditore darà conto della dettagliata incidenza sulla proposta concordataria di ogni singolo contratto e indicherà tra le poste passive l’eventuale importo determinato a titolo di indennizzo in favore dei contraenti in bonis.