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Timestamp: 2020-05-30 12:43:27+00:00
Document Index: 139467853

Matched Legal Cases: ['art. 377', 'art. 380', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 366', 'art. 161']

Sentenza Cassazione Civile n. 1589 del 24/01/2011 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 1589 del 24/01/2011
Cassazione civile sez. trib., 24/01/2011, (ud. 03/12/2010, dep. 24/01/2011), n.1589
C.A., elettivamente domiciliato in Roma, via Cosseria 5,
presso l’avv. Tricerri Laura, rappresentato e difeso dall’avv. Diso
Corrado giusta delega in atti;
Venezia Giulia n. 4/11/09 del 19/1/09.
Considerato che il Consigliere relatore, nominato ai sensi dell’art. 377 c.p.c., ha depositato la relazione scritta prevista dall’art. 380- bis nei termini che di seguito si trascrivono:
” C.A. propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale del Friuli-Venezia Giulia che, in riforma della pronuncia di primo grado, ha rigettato il ricorso avverso un avviso di accertamento suppletivo e rettifica dell’Agenzia delle Dogane.
Con i primi due motivi, da esaminarsi congiuntamente, il contribuente, sotto diversi profili di violazione di legge, censura la sentenza impugnata per essersi pronunciata ultra petita, rilevando il vizio di ultrapetizione della sentenza di primo grado, pur in assenza di appello sul punto da parte dell’Agenzia delle Dogane.
I due motivi, ammissibili ai sensi dell’art. 366-bis c.p.c., sono fondati.
E’ infatti pacifico che l’Agenzia delle Dogane non avesse proposto appello sotto il profilo della ultrapetizione. Il giudice di appello non aveva pertanto il potere di rilevarla d’ufficio nè, in scuso contrario, può giovare la giurisprudenza citata dalla controricorrente, non vertendosi nella specie in tema di eccezioni in senso stretto bensì di motivi di appello.
che il motivo è fondato, per le ragioni esposte nella relazione, tenuto conto del principio di cui all’art. 161 cod. proc. civ., e del fatto che la giurisprudenza invocata dall’Agenzia contro ricorrente si riferisce alla diversa problematica concernente l’ampliamento del thema decidendum;