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Timestamp: 2019-02-21 22:58:30+00:00
Document Index: 50515427

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art 10', 'art. 15', 'art. 134', 'art. 49', 'art. 134', 'art. 134', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art 10', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 15', 'art. 29', 'art. 3']

COMUNE DI SESTU. Provincia di Cagliari DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. Numero 161 del - PDF
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1 COMUNE DI SESTU rovincia di Cagliari DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero 161 del COIA Oggetto: rotocollo d'intesa tra il Comune di Sestu e la ASL 8 di Cagliari. Collaborazione nella ricezione della dichiarazione di volontà dei donatori di organi. L'anno duemilatredici il giorno tredici del mese di settembre, in Sestu, nella sede comunale, alle ore 13:15, si è riunita la Giunta Comunale nelle persone dei Signori: ILI ALDO CARDIA SERGIO IRAS ANTONIO ITZANTI ANDREA CRISONI ANNETTA BULLITA ROBERTO MANUNZA STEFANIA SINDACO Totale presenti n. 7 Totale assenti n. 0 Assiste alla seduta il Segretario Generale BASOLU GIOVANNI MARIO. Assume la presidenza ILI ALDO in qualità di Sindaco.
2 LA GIUNTA COMUNALE Vista la la legge 91 del 1 aprile 1999, recante disposizioni in materia di prelievi di organi e tessuti, che all art. 2 prevede la collaborazione degli enti locali e delle aziende sanitarie locali ai fini della promozione dell informazione concernente il prelievo, a fini di trapianto, di organi e di tessuti da soggetti di cui sia stata dichiarata la morte; Considerato che la stessa norma, agli articoli 4, 5 comma 1, 7, 23, stabilisce le modalità di attuazione delle norme sulla dichiarazione di volontà dei cittadini sulla donazione di organi a scopo di trapianto; Visti: il decreto ministeriale 8 aprile 2000 che, all'articolo 2, comma 2, individua le strutture sanitarie deputate alla raccolta delle dichiarazioni di volontà; il decreto ministeriale 11 marzo 2008 che ha integrato l'articolo 2 del decreto ministeriale 8 aprile 2000 prevedendo, al comma 2 bis, che "Le attività di ricezione e trasmissione delle dichiarazioni di volontà di cui ai precedenti commi 1-2 possono essere svolte anche dai Comuni, singoli o associati previa convenzione con l'azienda Unità Sanitaria Locale territorialmente competente, con cui sono individuate le modalità organizzative ed i criteri di ripartizione della spesa connessi alle menzionate attività, e dai Centri di Riferimento Regionali per i Trapianti, di cui all'art 10 della Legge 1 aprile 1999, n. 91. La conservazione e la trasmissione delle dichiarazioni di volontà può avvenire tramite l'utilizzo di supporti informatici"; Dato atto che: compete alle ASL conservare i dati relativi alle dichiarazioni di volontà compilate dai cittadini; compete agli uffici della pubblica amministrazione, nei casi di richiesta di documenti personali di identità, sollecitare periodicamente i soggetti che non hanno espresso alcuna volontà in ordine alla donazione di organi e di tessuti a rendere tale dichiarazione di volontà; la carta d'identità, ai sensi dell articolo 3, comma 3, del R.D. 773/1931, come modificato dall articolo 3, comma 8 bis, del decreto legge. 30 dicembre 2009, n. 194, convertito in legge 26 febbraio 2010, n. 25; può contenere l'indicazione del consenso ovvero del diniego della persona cui si riferisce a donare i propri organi in caso di morte; è interesse dell ASL di Cagliari e del Comune di Sestu addivenire ad un accordo, ai sensi dell art. 15 della legge.241/1990, che consenta loro di perseguire in maniera maggiormente coordinata ed efficace gli interessi pubblici affidati alle rispettive cure relativamente alla promozione dell informazione sulla donazione di organi e tessuti ed alla raccolta della volontà espressa da parte dei cittadini; Visto il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, in materia di protezione dei dati personali; Considerato che la deliberazione non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico-finanziaria e patrimoniale dell Ente; Acquisito, ai sensi dell articolo 49 del D.Lgs , n. 267, il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica, che si riporta in calce; Con votazione unanime DELIBERA di avviare la collaborazione tra il Comune di Sestu e la ASL 8 di Cagliari in funzione della sensibilizzazione e registrazione dei cittadini del Comune quali donatori di organi;
3 di approvare lo schema di protocollo d intesa da stipulare con la ASL 8 di Cagliari, che si allega alla presente delibera per farne parte integrante e sostanziale; di dare mandato al responsabile del settore servizi al cittadino per l'attuazione, presso l'ufficio anagrafe comunale, delle attività previste nel protocollo; di dichiarare, con separata votazione unanime, la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, comma 4, del citato D.Lgs. 267/2000.
4 ARERE ex art. 49 del D. Lgs n.267, in ordine alla Regolarità tecnica: FAVOREVOLE Data 12/09/2013 IL RESONSABILE F.TO IGNAZIO CABONI Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto. IL SINDACO F.TO ALDO ILI IL SEGRETARIO GENERALE F.TO GIOVANNI MARIO BASOLU ESECUTIVITA' DELLA DELIBERAZIONE La presente deliberazione è divenuta esecutiva il 13/09/2013 per: CERTIFICATO DI UBBLICAZIONE La presente deliberazione è stata messa in pubblicazione all'albo retorio del Comune il giorno 24/09/2013, dove resterà per 15 giorni consecutivi e cioè sino al 09/10/2013 X a seguito di pubblicazione all'albo pretorio di questo Comune dal 24/09/2013 al 09/10/2013 (ai sensi dell'art. 134, comma 3, D. Lgs.vo n 267/2000); a seguito di dichiarazione di immediata eseguibilità (ai sensi dell'art. 134, comma 4, D. Lgs.vo n 267/2000); IL VICESEGRETARIO COMUNALE F.TO SANDRA LICHERI Copia conforme all'originale per uso amministrativo. Sestu, Deliberazione della Giunta n. 161 del 13/09/2013
5 Comune di Sestu rotocollo d Intesa tra il Comune di Sestu e la ASL 8 di Cagliari per la promozione, informazione e raccolta delle volontà sulla donazione di organi L'anno duemilatredici il giorno del mese di nella residenza municipale, tra il Comune di Sestu rappresentato dal Sindaco, Aldo ili, che agisce nell'esclusivo interesse del Comune che in quest'atto rappresenta e di seguito chiamato "Comune"; e l Azienda ASL 8 con sede in Selargius, rappresentata da, elettivamente domiciliata a tutti gli effetti del presente atto presso la via iero della Francesca nr. 1 e di seguito chiamata ASL ; REMESSO CHE - la legge 91 del 1 aprile 1999, recante disposizioni in materia di prelievi di organi e tessuti, all art. 2 prevede la collaborazione degli enti locali e delle aziende sanitarie locali ai fini della promozione dell informazione concernente il prelievo, a fini di trapianto, di organi e di tessuti da soggetti di cui sia stata dichiarata la morte; agli artt. 4, 5 comma 1, 7, 23, dispone le modalità di attuazione delle norme sulla dichiarazione di volontà; - il D.M. 8 aprile 2000 all'art. 2 comma 2 individua le strutture sanitarie deputate alla raccolta delle suddette dichiarazioni di volontà; - il D.M. 11 marzo 2008 ha integrato l'art. 2 del D.M. 8 aprile 2000 prevedendo al comma 2 bis quanto segue "Le attività di ricezione e trasmissione delle dichiarazioni di volontà di cui ai precedenti commi 1-2 possono essere svolte anche dai Comuni, singoli o associati previa convenzione con l'azienda Unità Sanitaria Locale territorialmente competente, con cui sono individuate le modalità organizzative ed i criteri di ripartizione della spesa connessi alle menzionate attività, e dai Centri di Riferimento Regionali per i Trapianti, di cui all'art 10 della Legge 1 aprile 1999, n. 91. La conservazione e la trasmissione delle dichiarazioni di volontà può avvenire tramite l'utilizzo di supporti informatici"; - compete alle ASL conservare i dati relativi alle dichiarazioni di volontà compilate dai cittadini; - compete agli uffici della pubblica amministrazione, nei casi di richiesta di documenti personali di identità, sollecitare periodicamente i soggetti che non hanno espresso
6 alcuna volontà in ordine alla donazione di organi e di tessuti a rendere tale dichiarazione di volontà, la quale può anche essere riportata sulla carta d identità, ai sensi dell art. 3, comma 3, del R.D. 773/1931 come modificato dall art. 3 comma 8 bis, della L.26 febbraio 2010 n.25; - è interesse dell ASL e del Comune addivenire ad un accordo, ai sensi dell art. 15 della L. 241/1990, che consentirà loro di perseguire in maniera coordinata ed efficace gli interessi pubblici affidati alle rispettive cure relativamente alla promozione dell informazione sulla donazione di organi e tessuti ed alla raccolta della volontà espressa da parte dei cittadini; Tutto ciò premesso, tra le parti come sopra rappresentate, SI CONVIENE E SI STIULA QUANTO SEGUE La premessa è parte integrante e sostanziale del presente protocollo. Articolo 1. Oggetto 1. Il Comune e la ASL come sopra rappresentati si impegnano a promuovere l informazione e raccogliere la volontà espressa dai singoli cittadini residenti nel Comune in merito alla donazione di organi e tessuti a fini di trapianto. 2. Il Comune potrà attuare forme di informazione attraverso il proprio sito telematico istituzionale, anche mediante un collegamento al sito istituzionale dell ASL. 3. Le parti individuano, quali responsabili dell esecuzione del presente protocollo rispettivamente, il responsabile del settore servizi al cittadino del Comune di Sestu e, per la ASL, il responsabile che verrà indicato al momento della sottoscrizione del presente protocollo. Articolo 2. Compiti del Comune 1. La dichiarazione di volontà alla donazione di organi e tessuti potrà essere ricevuta dal personale preposto presso l'ufficio anagrafe del Comune di Sestu. 2. L'ufficiale d'anagrafe incaricato, al momento del rilascio della carta di identità o del rinnovo della stessa al cittadino maggiorenne, lo informa della possibilità che la propria volontà o il diniego a donare organi e tessuti sia inserita nel Sistema Informativo Trapianti (SIT), astenendosi dal fornire indicazioni o pareri in merito alla dichiarazione di volontà a donare gli organi. 3. In caso di incertezza da parte del cittadino, l ufficiale d anagrafe deve precisare che non è obbligatorio rendere la propria dichiarazione in quel momento e che questa potrà essere resa in seguito presso la propria ASL o al rinnovo della carta di identità. 4. Qualora il cittadino sia favorevole, gli fornisce per la compilazione il modulo, avendo cura che sia compilato integralmente e sottoscritto. Consegna al cittadino una copia della dichiarazione e ne conserva una presso la sede del Comune secondo le normative vigenti.
7 5. Settimanalmente, l'ufficiale d'anagrafe procede all'invio telematico delle dichiarazioni alla ASL e all indirizzo del centro trapianti da questa indicato affinché provvedano al caricamento dei dati dei donatori nel Sistema Informativo Trapianti 6. L ufficiale d anagrafe deve informare l interessato che può modificare la dichiarazione di volontà in ogni momento con una dichiarazione successiva e contraria alla precedente. L operazione sarà possibile solo presso la propria ASL. Articolo 3. Compiti della Asl 1. La ASL fornirà agli uffici comunali il materiale informativo da distribuirsi a cura del Comune. 2. Contestualmente alla sottoscrizione del presente protocollo d intesa indicherà al Comune il referente abilitato a ricevere le dichiarazioni di volontà e l indirizzo mail al quale inviare gli elenchi dei donatori. 3. Il Coordinatore territoriale della Donazione d'organi ASL 8 di Cagliari curerà a titolo gratuito la formazione del personale del Comune di Sestu individuato come addetto alla raccolta delle dichiarazioni di concerto con il Centro Regionale Trapianti. Articolo 4. Oneri 1. Ciascuna delle parti si farà carico in via esclusiva degli oneri connessi all assolvimento degli obblighi assunti per effetto del presente rotocollo d Intesa. Nessun corrispettivo, contributo o rimborso spese, comunque denominato, potrà essere chiesto dalle parti. Articolo 5. Obiettivi 1. Le parti, in un contesto di cooperazione istituzionale, si impegnano a: - aumentare la diffusione della cultura della donazione di organi e tessuti; - promuovere attraverso una corretta informazione il superamento delle diffidenze che condizionano la donazione d'organi per consentire ad ogni persona di effettuare una scelta consapevole; - agevolare i percorsi presso gli uffici preposti alla raccolta delle dichiarazioni utilizzando dei momenti durante i quali gli utenti sono già a contatto con altre formalità burocratiche presso gli uffici comunali; - fornire reciprocamente le informazioni necessarie al corretto svolgimento delle attività. Articolo 6. Trattamento dei dati 1. L ASL, quale soggetto titolare del trattamento dei dati che verranno raccolti e trattati per le finalità perseguite con la presente convenzione, designa il Comune quale responsabile del trattamento ai sensi dell art. 29 del D.Lgs. 196/2003 per il tempo di vigenza del presente accordo.
8 2. In tale veste il Comune designerà gli incaricati del trattamento, fornendo loro istruzioni scritte idonee a garantire la sicurezza dei dati rispetto al rischio di distruzione e al rischio di accesso ai dati da parte di persone non autorizzate, e verificherà che gli incaricati trattino i dati in modo lecito e secondo correttezza. 3. Il Comune assume la veste di contitolare del trattamento nel caso in cui dati raccolti in esecuzione della presente convenzione vengano trattati, per volontà dell interessato, anche al fine di essere riportati sulla carta di identità dello stesso, ai sensi dell art. 3, comma 3, del R.D. 773/1931 e successive modificazioni. Articolo 7. Disposizione finale 1. All atto dell entrata in vigore di una norma che consenta il caricamento diretto da parte dei comuni, il Comune di Sestu procederà direttamente al caricamento dati al SIT senza l intermediazione della ASL. 2. Le parti convengono fin d ora di modificare automaticamente in quella data la procedura ora disciplinata dall articolo 2, commi 4 e 5, nel seguente modo: comma 4 Contestualmente, l'ufficiale d'anagrafe riporta l'informazione fornita dal cittadino all'interno del quadro dei dati utilizzati nella procedura informatizzata per l'emissione della carta d'identità ; comma 5 Il dato relativo alla dichiarazione di volontà sarà acquisito telematicamente dal Sistema Informativo Trapianti (SIT). Il Comune di Sestu L Azienda ASL