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Timestamp: 2020-01-18 11:20:40+00:00
Document Index: 151186797

Matched Legal Cases: ['art. 366', 'art. 366', 'art. 2049', 'art. 2049', 'art. 2049', 'art. 2947', 'art. 2947', 'art. 2049', 'art. 2598', 'art. 2049', 'art. 2049', 'art. 1988', 'art. 5', 'art. 2049', 'art. 2049']

2049. Responsabilità dei padroni e dei committenti.
Codice Civile Libro Quarto: DELLE OBBLIGAZIONI Titolo IX: DEI FATTI ILLECITI Art.2049. Responsabilità dei padroni e dei committenti.
1. I padroni e i committenti sono responsabili per i danni arrecati dal fatto illecito dei loro domestici e commessi nell'esercizio delle incombenze a cui sono adibiti.
Finanziamenti erogati ai sensi del Regolamento (CEE) n. 2052/88 del Consiglio del 24 giugno 1988 - Beneficiario del finanziamento - Diritto soggettivo perfetto - Responsabilità dell'Organismo responsabile dell'attuazione del programma - Avvalimento di soggetti delegati con provvedimenti interni - Irrilevanza - Fondamento. In tema di finanziamenti erogati ai sensi del Regolamento (CEE) n. 2052/88 del Consiglio del 24 giugno 1988, il beneficiario, purché individuato soggettivamente secondo le...
"ius superveniens" - responsabilità aggravata - lite temeraria – Cass. 14035/2019
Ricorso per cassazione - Gravi errori nella predisposizione del ricorso ex art. 366 c.p.c. - Responsabilità processuale aggravata - Sussistenza. La proposizione di un ricorso per cassazione in palese violazione dell'art. 366 c.p.c., tale da concretare un errore grossolano del difensore nella redazione dell'atto, giustifica la condanna della parte - che risponde delle condotte del proprio avvocato ex art. 2049 c.c. - al risarcimento dei danni per responsabilità processuale aggravata ai sensi...
Responsabilità civile della P.A. - Sussistenza - Condizioni. Responsabilità civile - amministrazione pubblica - danno causato dai dipendenti della p.a. nell'esercizio delle funzioni Lo Stato o l'ente pubblico risponde civilmente del danno cagionato a terzi dal fatto penalmente illecito del suo dipendente anche quando questi abbia approfittato delle proprie attribuzioni ed agito per finalità esclusivamente personali od egoistiche ed estranee a quelle della amministrazione di appartenenza...
Responsabilità del padrone o del committente - Fatto del commesso o servitore - Mancata individuazione dell'autore materiale del danno - Configurabilità della responsabilità - Fondamento. La responsabilità del padrone o del committente per il fatto del commesso o servitore, prevista dall'art. 2049 c.c., sussiste anche quando difetti una identificazione precisa dell'autore materiale del fatto illecito, quando sia comunque certo che questo sia da attribuirsi ad un incaricato o preposto del...
Comunita' europea - comunita' economica europea - Finanziamenti erogati ai sensi del Regolamento (CEE) n. 2052/88 del Consiglio del 24 giugno 1988 - Beneficiario del finanziamento - Diritto soggettivo perfetto - Titolarità - Condizioni - Conseguenze - Responsabilità dell'Organismo responsabile dell'attuazione del programma - Avvalimento di soggetti delegati con provvedimenti interni - Natura giuridica e titolo della responsabilità - Art. 1176, comma 2, c.c. In tema di finanziamenti erogati ai...
Responsabilità civile - padroni, committenti e imprenditori - Responsabilità per fatto dell’ausiliario - Condizioni - Rapporto di dipendenza - Irrilevanza – Nesso di occasionalità necessaria tra esecuzione della prestazione e danno – Sufficienza - Fattispecie in tema di responsabilità da riparazione di auto ad opera di officina autorizzata. Il soggetto che, nell'espletamento della propria attività, si avvale dell'opera di terzi, ancorché non alle proprie dipendenze, assume il rischio...
Intermediari finanziari - responsabilità del preponente per il fatto del promotore finanziario - presupposti
Contratti di borsa - in genere - intermediari finanziari - responsabilità del preponente per il fatto del promotore finanziario - presupposti - rapporto di necessaria occasionalità tra incombenze affidate e fatto del promotore - necessità - abuso dei poteri da parte del preposto - irrilevanza - condotta anomala del danneggiato - rilevanza – condizioni - responsabilità civile - padroni, committenti e imprenditori - esercizio delle incombenze - mansioni affidate in genere - Corte di Cassazione,...
Responsabilità del custode di linea elettrica
Responsabilità civile - padroni, committenti e imprenditori - in genere - presupposto - preposto - condizioni - rapporto di dipendenza - irrilevanza - fattispecie in tema di responsabilità del custode di linea elettrica. Corte di Cassazione Sez. 3, Ordinanza n. 25373 del 12/10/2018 >>> In tema di responsabilità dei padroni e dei committenti ai sensi dell'art. 2049 c.c., il soggetto che, nell'espletamento della propria attività, si avvale dell'opera di terzi assume il rischio...
Responsabilita' civile - padroni, committenti e imprenditori - institore - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16512 del 05/07/2017
Responsabilità del padrone o committente - Azione di regresso per l'intera somma pagata - Ammissibilità. Il responsabile indiretto, che ha risarcito il danno in qualità di padrone o committente in ragione della solidarietà verso il danneggiato, può esercitare l’azione di regresso, nei confronti dell’autore immediato del danno, per l’intera somma pagata. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 16512 del 05/07/2017 ...
Prescrizione civile - termine - prescrizioni brevi - risarcimento del danno - fatto dannoso costituente reato - Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 1641 del 23/01/2017
Termine lungo ex art. 2947, comma 3, c.c. - Presupposti applicativi - Individuazione – Fattispecie in tema di responsabilità civile della società per l'illecito penale del suo amministratore In tema di prescrizione del diritto al risarcimento del danno derivante da fatto illecito costituente reato, la previsione dell'art. 2947, comma 3, c.c. (secondo il quale, se per il reato stesso è prevista una prescrizione più lunga, questa si applica anche all'azione civile) si riferisce, senza alcuna...
Responsabilità civile - padroni, committenti e imprenditori - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 10757 del 25/05/2016
Presupposto - Preposto - Condizioni - Mancata identificazione dell'autore del fatto - Irrilevanza - Fattispecie. In tema di responsabilità dei preposti, il fatto dannoso deve essere illecito sotto il profilo oggettivo e soggettivo, e in particolare, sotto il primo aspetto, può essere sia doloso che colposo, senza che sia necessario identificare l'autore del fatto, perché è sufficiente accertare che quest'ultimo, anche se rimasto ignoto, sia legato da rapporto di preposizione con il preponente...
appalto (contratto di) - responsabilità - del committente - - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13131 del 01/06/2006
Per i danni arrecati a terzi - Sussistenza - Condizioni - Responsabilità per violazione specifica di norme di cautela - Obbligo generale di supervisione a carico del committente - Incidenza sulla responsabilità extracontrattuale nei confronti del terzo danneggiato - Esclusione. Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13131 del 01/06/2006 L'autonomia dell'appaltatore, il quale esplica la sua attività nell'esecuzione dell'opera assunta con propria organizzazione e apprestandone i mezzi, nonché...
Lavoro - lavoro subordinato - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - tutela delle condizioni di lavoro – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 10037 del 15/05/2015
"Mobbing" - Condotta posta in essere da dipendente in posizione gerarchicamente sovraordinata - Responsabilità (in solido) del datore di lavoro - Configurabilità - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 10037 del 15/05/2015 In tema di "mobbing" la circostanza che la condotta provenga da un altro dipendente, posto in posizione di supremazia gerarchica rispetto alla vittima, non vale ad escludere la responsabilità del datore di lavoro - su cui incombono gli obblighi ex art. 2049...
Concorrenza sleale - Presupposto soggettivo - Rapporto di concorrenzialità - Estensione della responsabilità di cui all'art. 2598 c.c. al terzo interposto - Configurabilità - Condizioni - Terzo dipendente del concorrente avvantaggiato - Nesso di "occasionalità necessaria" con l'incarico affidato - Fattispecie. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 18691 del 22/09/2015 La concorrenza sleale costituisce fattispecie tipicamente riconducibile ai soggetti del mercato in concorrenza, sicché non...
Prodotto assicurativo "fantasma" venduto da agente di compagnia assicurativa - Responsabilità della compagnia ex art. 2049 c.c. - Configurabilità - Sussistenza - Onere della prova - Contenuto. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18860 del 24/09/2015 Nel giudizio sulla responsabilità di una compagnia di assicurazioni, ex art. 2049 c.c., per il fatto illecito del suo agente, che abbia venduto un prodotto assicurativo "fantasma" impossessandosi del denaro versato dal risparmiatore per l'...
Ricognizione di debito - Dal procuratore alle grida di un agente di cambio - Effetti. Corte di Cassazione, Sez. 1, Sentenza n. 18249 del 17/09/2015 La ricognizione di debito compiuta dal procuratore alle grida di un agente di cambio ha il solo effetto, previsto dall'art. 1988 c.c., di far presumere, fino a prova contraria, l'esistenza del rapporto fondamentale, ma non costituisce fonte autonoma di un'obbligazione, né un atto illecito del quale l'agente possa essere chiamato a rispondere per i...
Intermediario finanziario - Responsabilità del fatto del promotore finanziario - Condizioni - Nesso di occasionalità necessaria tra l'illecito e le mansioni del promotore - Condotta incauta determinante dell'investitore - Conseguenza. Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 5020 del 04/03/2014 Ai fini della sussistenza della responsabilità dell'intermediario per i danni arrecati a terzi dai promotori finanziari nello svolgimento delle incombenze loro affidate occorre, ai sensi dell'art. 5,...
Agente di impresa di assicurazioni - Subagente - Condotte lesive di terzi - Responsabilità dell'agente - Condizioni - Condotte rientranti nelle incombenze del subagente - Applicabilità dell'art. 2049 cod. civ. - Condotte esorbitanti dalle incombenze del subagente - Operatività del principio dell'apparenza del diritto - Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 23448 del 04/11/2014 L'agente di un'impresa di assicurazioni è responsabile, ai sensi dell'art. 2049 cod. civ., dei danni arrecati a...
Responsabilità civile - padroni, committenti e imprenditori - esercizio delle incombenze - mansioni affidate - Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 12448 del 19/07/2012
Promotori finanziari - Danni causati al risparmiatore - Responsabilità della società preponente - Presupposti. La società di intermediazione mobiliare risponde a titolo oggettivo dei danni causati ai risparmiatori dai propri preposti, sulla base dell'esistenza del solo nesso di occasionalità necessaria tra l'attività del promotore finanziario e l'illecito, a prescindere da qualsiasi indagine sullo stato soggettivo di dolo o colpa della preponente, ed a nulla rilevando che la condotta...
Ricovero in un istituto sanitario - Contratto di ricovero concluso con l'istituto - Natura - Responsabilità da inadempimento dell'istituto - Configurabilità - Condizioni - Colpa del medico nell'esecuzione della propria prestazione professionale - Sussistenza - Necessità. Il ricovero di un paziente in una struttura (pubblica o privata) deputata a fornire assistenza sanitaria avviene sulla base di un contratto tra il paziente stesso ed il soggetto gestore della struttura, e l'adempimento di...
Prova civile - contegno processuale e dichiarazioni delle parti – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 14748 del 26/06/2007
Comportamento processuale (ivi incluse le difese del procuratore) o extraprocessuale delle parti - Unica e sufficiente fonte di prova - Ammissibilità - Censurabilità in cassazione - Limiti - Fattispecie. Il comportamento processuale (nel cui ambito rientra anche il sistema difensivo adottato dal loro procuratore) o extraprocessuale delle parti, può costituire, ai sensi dell'articolo 116 cod. proc. civ., non solo elemento di valutazione delle risultanze acquisite, ma anche unica e sufficiente...
Appalto (contratto di) - responsabilità - del committente – Corte di Cassazione Sez. 3, Sentenza n. 13131 del 01/06/2006
Per i danni arrecati a terzi - Sussistenza - Condizioni - Responsabilità per violazione specifica di norme di cautela - Obbligo generale di supervisione a carico del committente - Incidenza sulla responsabilità extracontrattuale nei confronti del terzo danneggiato - Esclusione. L'autonomia dell'appaltatore, il quale esplica la sua attività nell'esecuzione dell'opera assunta con propria organizzazione e apprestandone i mezzi, nonché curandone le modalità ed obbligandosi verso il committente a...
Appalto (contratto di) - responsabilità - del committente – Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 6104 del 20/03/2006
Opere di escavazione sul fondo - Danno alle proprietà confinanti - Responsabilità del proprietario del fondo - Responsabilità dell'appaltatore - Cumulabilità. Il proprietario il quale faccia eseguire opere di escavazione nel proprio fondo risponde direttamente del danno che derivi alle proprietà confinanti, anche se ha dato in appalto l'esecuzione delle opere, e ciò indipendentemente dal suo diritto ad ottenere la rivalsa nei confronti dell'appaltatore, la cui responsabilità si aggiunge alla...
Debito pubblico - titoli di debito pubblico – Corte di Cassazione, Sez. U, Sentenza n. 519 del 06/02/1978
Acquisto da parte di una banca di titoli rubati senza una previa identificazione del venditore - responsabilità della banca nei confronti del derubato per fatto illecito del dipendente – configurabilità - esclusione. A carico della banca che abbia acquistato titoli del debito pubblico al portatore sottratti al loro legittimo possessore, senza procedere ad una valida identificazione dell'alienante, non può essere configurata, da parte di chi sia stato spossessato di quei titoli, una...