Source: http://docplayer.it/3882132-Assunzione-donne-e-assunzione-giovani-quali-sono-gli-incentivi.html
Timestamp: 2018-07-22 11:26:03+00:00
Document Index: 11416493

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 24', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 1']

Assunzione donne e assunzione giovani: quali sono gli incentivi - PDF
Download "Assunzione donne e assunzione giovani: quali sono gli incentivi"
1 Roma, 18 ottobre 2012 E stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 17 ottobre 2012, il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con cui si stanziano circa 230milioni di euro per l assunzione di donne e giovani. Proprio al fine di promuovere, in via straordinaria, l occupazione dei giovani e delle donne, il Ministero del Lavoro ha attivato il Fondo per il finanziamento di interventi a favore dell incremento in termini quantitativi e qualitativi dell occupazione, individuando, per l anno 2012 e 2013, gli interventi straordinari in favore dei giovani e delle donne. Assunzione donne e assunzione giovani: quali sono gli incentivi Il Fondo ha il compito di finanziare una serie di misure, intese come incentivi all assunzione, volte a favorire l assunzione di giovani e donne, in un momento cruciale per la nostra economia come quello attuale. Tali misure si sostanziano da una parte in - incentivi alla trasformazione dei contratti a tempo determinato, di giovani e di donne, in contratti a tempo indeterminato, nonchè all incentivazione delle stabilizzazioni, con contratto a tempo indeterminato, di giovani e di donne, con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, anche nella modalità di progetto o delle associazioni in partecipazione con apporto di lavoro; - incentivi per ogni assunzione a tempo determinato di giovani e di donne con orario normale di lavoro, con incremento della base occupazionale. Contributo di 12mila euro per le aziende interessate Si affida all Inps il compito di corrispondere un incentivo del valore di euro per ogni trasformazione o stabilizzazione avvenuta a partire dalla data di pubblicazione del presente decreto ( 17 ottobre 2012) e sino al 31 marzo Il
2 contributo di 12mila euro viene riconosciuto per quei contratti stipulati con giovani di età fino a 29 anni e con donne, indipendentemente dall età anagrafica, fino ad un massimo di dieci contratti per ciascun datore di lavoro. Si informa che INPS sul proprio sito ha inserito un nuovo modello DIRESCO con cui i datori di lavoro potranno inoltrare richiesta all istituto per ottenere le agevolazioni previste dal decreto (v. Circolare Inps n.122 ) Incentivo di 3mila euro Un incentivo di 3mila euro, invece, è riconosciuto a quell azienda/datore di lavoro per ogni assunzione a tempo determinato di durata non inferiore a 12 mesi, di giovani, fino a 29 anni, e di donne, indipendentemente dall età anagrafica, fino ad un massimo di dieci contratti per ciascun datore di lavoro, avvenuta a partire dal 17 ottobre 2012, data di pubblicazione del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, fino al 31 marzo Tale premio di 3mila eruo viene elevato in due casi: 1. a 4mila euro, quando la durata del contratto a tempo determinato supera i 18 mesi, per le assunzioni a tempo determinato avvenute a partire dal 17 ottobre 2012 e sino al 31 marzo 2013; 2. a 6mila euro, quando la durata del contratto a tempo determinato supera i 24 mesi, per le assunzioni a tempo determinato avvenute a partire dal 17 ottobre 2012 e sino al 31 marzo Con l augurio di un buon lavoro e di ottima lettura vi saluto. La Consigliera Nazionale di Parità Alessandra Servidori 2
3 DECRETO 5 ottobre 2012 Attuazione dell articolo 24, comma 27, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n.201, convertito,con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, di istituzione del Fondo per il finanziamento di interventi a favore dell incremento in termini quantitativi e qualitativi dell occupazione giovanile e delle donne. IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI di concerto con IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE Visto l'art. 24, comma 27, primo e secondo periodo, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, che prevede l'istituzione presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali di un Fondo per il finanziamento di interventi a favore dell'incremento in termini quantitativi e qualitativi dell'occupazione giovanile e delle donne; Visto, inoltre, il terzo periodo del comma 27 del sopracitato art. 24, laddove dispone che con decreti del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e finanze, sono definiti i criteri e le modalita' istitutive del Fondo; Visto l'art. 1, comma 1, lettera a), della legge 28 giugno 2012, n. 92, che indica, come azione prioritaria, l'instaurazione di rapporti di lavoro piu' stabili e che ribadisce il rilievo prioritario del lavoro subordinato a tempo indeterminato; Visto il regolamento (CE) 15 dicembre 2006, n. 1998/2006, regolamento della commissione relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato agli aiuti di importanza minore «de minimis»; Visto l'art. 13, comma 1-quinquies, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44; Ritenuto, pertanto, al fine di promuovere, in via straordinaria, l'occupazione dei giovani e delle donne nel peculiare contesto dell'attuale fase economica, incentivando la creazione di rapporti di lavoro stabili, ovvero di maggiore durata, di istituire il Fondo di cui al suindicato art. 24, comma 27, del decreto-legge n. 201 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214 del 2011, individuando, per l'anno 2012 e 2013, gli interventi straordinari in favore dei giovani e delle donne; Decreta: Art E' istituito, presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Fondo di cui all'art. 24, comma 27, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 (d'ora in avanti Fondo). Art. 2 3
4 1. Ai fini di promuovere, in via straordinaria, l'occupazione dei giovani e delle donne nel peculiare contesto dell'attuale fase economica, incentivando la creazione di rapporti di lavoro stabili, ovvero di maggiore durata, gli interventi di cui all'art. 24, comma 27, del citato decreto-legge n. 201 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214 del nel limite di spesa di euro ,00, per l'anno 2012 e di euro per l'anno 2013, a valere sul Fondo di cui all'art. 1 del presente decreto - sono individuati come segue: a) incentivi alla trasformazione dei contratti a tempo determinato di giovani e di donne, in contratti a tempo indeterminato, nonche' all'incentivazione delle stabilizzazioni, con contratto a tempo indeterminato, di giovani e di donne, con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, anche nella modalita' di progetto, o delle associazioni in partecipazione con apporto di lavoro. Le predette trasformazioni ovvero stabilizzazioni operano con riferimento a contratti in essere o cessati da non piu' di sei mesi e mediante la stipula di contratti a tempo indeterminato, anche a tempo parziale, purche' di durata non inferiore alla meta' dell'orario normale di lavoro di cui all'art. 3 del decreto legislativo 8 aprile 2003, n. 66, e successive modifiche ed integrazioni; b) incentivi per ogni assunzione a tempo determinato di giovani e di donne con orario normale di lavoro di cui al surrichiamato decreto legislativo n. 66 del 2003, con incremento della base occupazionale. 2. Le somme di cui al comma 1 sono trasferite all'inps per il finanziamento degli incentivi di cui agli articoli 3 e 4. Art L'Istituto nazionale di previdenza sociale (INPS) corrisponde un incentivo del valore di euro per ogni trasformazione o stabilizzazione indicata al medesimo art. 2, comma 1, lettera a), avvenuta a partire dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale e sino al 31 marzo L'incentivo e' riconosciuto, nei limiti delle risorse di cui all'art. 2, comma 1, per i contratti, stipulati ai sensi del art. 2, comma 1, lettera a) del presente decreto, con giovani di eta' fino a 29 anni e con donne, indipendentemente dall'eta' anagrafica, fino ad un massimo di dieci contratti per ciascun datore di lavoro. Art Per ogni assunzione a tempo determinato di cui all'art. 2, comma 1, lettera b), del presente decreto - con incremento della base occupazionale - di durata non inferiore a 12 mesi, di giovani fino a 29 anni e di donne, indipendentemente dall'eta' anagrafica, fino ad un massimo di dieci contratti per ciascun datore di lavoro, avvenuta a partire dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale e sino al 31 marzo 2013, l'inps corrisponde, nei limiti delle risorse di cui all'art. 2, comma 1, del presente decreto, un incentivo del valore di euro. 2. Il contributo di cui al comma 1 e' elevato: a) a euro, se la durata del contratto a tempo determinato supera i 18 mesi, per le assunzioni a tempo determinato avvenute a partire dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale e sino al 31 marzo 2013; b) a euro, se la durata del contratto a tempo determinato supera i 24 mesi, per le assunzioni a tempo determinato avvenute a partire dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale e sino al 31 marzo Art. 5 4
5 1. Gli incentivi di cui agli articoli 3 e 4 del presente decreto sono corrisposti dall'inps in base all'ordine cronologico di presentazione delle domande da parte dei datori di lavoro a cui l'istituto attribuisce un numero di protocollo informatico e sono erogati ai medesimi datori di lavoro in un'unica soluzione decorsi sei mesi, rispettivamente, dalle trasformazioni o stabilizzazioni di cui all'art. 3, ovvero dalle assunzioni di cui all'art. 4, nei limiti delle risorse di cui all'art. 2, comma Gli incentivi cui agli articoli 3 e 4 del presente decreto sono erogati dall'inps in favore di ciascun datore di lavoro nel rispetto delle previsioni di cui al regolamento (CE) 15 dicembre 2006, n. 1998/2006, regolamento della commissione relativo all'applicazione degli articoli 87 e 88 del Trattato agli aiuti di importanza minore «de minimis». 3. Le risorse di cui all'art. 2, comma 2, sono erogate all'inps, previa richiesta, mediante acconto del settanta per cento dell'ammontare complessivo e la rimanente quota viene erogata a seguito di presentazione di apposita rendicontazione delle somme complessivamente riconosciute ai datori di lavoro. Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 5 ottobre 2012 Il Ministro dell'economia e delle finanze Grilli Il Ministro del lavoro e delle politiche sociali Fornero 5
6 CIRCOLARE INPS n. 122 del Incentivo straordinario per la creazione di rapporti di lavoro stabili o di durata ampia, in favore di uomini under 30 e donne di qualunque età. Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 5 ottobre 2012 art. 24, co. 27, decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 convertito con modificazioni, con legge 22 dicembre 2011 n. 214 Direzione Centrale Entrate _INPS Direzione Centrale Sistemi Informativi e Tecnologici Roma, 17/10/2012 Circolare n. 122 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore generale Medico legale e Dirigenti Medici e, per conoscenza, Al Presidente Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei Sindaci Al Magistrato della Corte dei Conti delegato all'esercizio del controllo Ai Presidenti dei Comitati amministratori di fondi, gestioni e casse Al Presidente della Commissione centrale per l'accertamento e la riscossione dei contributi agricoli unificati Ai Presidenti dei Comitati regionali Ai Presidenti dei Comitati provinciali Allegati n.2 OGGETTO: SOMMARIO: Incentivo straordinario per la creazione di rapporti di lavoro stabili o di durata ampia, in favore di uomini under 30 e donne di qualunque età. Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 5 ottobre art. 24, co. 27, decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni, con legge 22 dicembre 2011, n I datori di lavoro che stabilizzano, entro il 31 marzo 2013, rapporti di lavoro possono essere ammessi ad un incentivo pari a Incentivi di importo minore possono essere riconosciuti a chi instaura, entro il 31 marzo 2013, rapporti di lavoro a tempo determinato. L incentivo riguarda uomini con meno di 30 anni o donne di qualunque età. L incentivo è autorizzato dall Inps nei limiti delle risorse appositamente stanziate dal decreto del ministero del lavoro. Si illustrano le modalità di invio della domanda di ammissione all incentivo. 6
7 1. La disciplina degli incentivi. Con decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 5 ottobre 2012 è stato istituito, presso il Ministero del Lavoro, il Fondo per il finanziamento di interventi a favore dell incremento in termini quantitativi e qualitativi dell occupazione giovanile e delle donne (cfr. allegato 1). Il decreto è stato emanato in attuazione delle previsioni contenute nell art. 24, co. 27, decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con modificazioni, con legge 22 dicembre 2011, n. 214; è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 243 del 17 ottobre 2012 ed è entrato immediatamente in vigore. Il decreto prevede un incentivo - pari a per chi stabilizza, entro il 31 marzo 2013, rapporti di lavoro a termine, di collaborazione coordinata anche in modalità progetto e di associazione in partecipazione con apporto di lavoro, in essere oppure cessati nei sei mesi precedenti l assunzione; il decreto prevede altresì incentivi di importo minore per chi effettua, entro il 31 marzo 2013, assunzioni a tempo determinato di durata minima di 12 mesi. L incentivo spetta nei limiti delle risorse stanziate con il decreto ministeriale citato e riguarda uomini fino a 29 anni di età (più precisamente deve trattarsi di uomini che non hanno ancora compiuto 30 anni alla data della trasformazione/ assunzione) e donne di qualunque età. Per quanto riguarda la disciplina specifica dell incentivo, si rinvia al testo del decreto, allegato alla presente circolare. Per quanto riguarda le condizioni generali cui sono subordinati gli incentivi si evidenzia: che l incentivo non spetta se l assunzione o la trasformazione sono effettuate in violazione del diritto di precedenza alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine (art. 4, co. 12, lett. b), legge 92/2012 che l incentivo non spetta se presso la stessa unità produttiva sono in atto sospensioni dal lavoro connesse ad una crisi o riorganizzazione aziendale, salvi i casi in cui l'assunzione o la trasformazione siano finalizzate all'acquisizione di professionalità sostanzialmente diverse da quelle dei lavoratori sospesi (art. 4, co. 12, lett. c), legge 92/2012). La fruizione degli incentivi è altresì subordinata alla regolarità contributiva, al rispetto delle norme in materia di sicurezza sul lavoro e all osservanza dei contratti collettivi, secondo quanto prevede l art. 1, commi 1175 e 1176, della legge 27 dicembre 2006, n Gli incentivi sono cumulabili con eventuali altri incentivi previsti dalla normativa vigente, nel rispetto del regolamento CE 1998 del 2006 in materia di aiuti di statod importanza minore («de minimis»). 2. Domanda di ammissione agli incentivi La domanda di ammissione agli incentivi potrà essere inviata esclusivamente in via telematica accedendo al modulo DON-GIOV, mediante l applicazione DiResCo - Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente, disponibile presso il sito internet dell Istituto seguendo il percorso servizi on line, per tipologia di utente, aziende, consulenti e professionisti, servizi per le aziende e consulenti (autenticazione con codice fiscale e pin), dichiarazioni di responsabilità del contribuente. L applicazione rilascerà un attestazione di ricevuta, valida ai fini della determinazione dell ordine cronologico di presentazione delle istanze, che in caso di insufficienza delle risorse residue individuerà gli aventi diritto agli incentivi, secondo quanto prevede il decreto ministeriale. 7
8 Successivamente verranno rilasciate le funzionalità che consentiranno di conoscere l esito dell istruttoria dell Istituto. Le modalità illustrate dovranno essere seguite sia dai datori di lavoro che operano con il sistema Uniemens sia dai datori di lavoro agricoli. Al fine di agevolare la conoscenza dei presupposti cui il decreto subordina gli incentivi, si allega il fac-simile del modulo telematico DON-GIOV. Con successivo messaggio saranno indicate le modalità con cui l Istituto verificherà i presupposti di accoglimento delle istanze e le modalità di fruizione dell incentivo autorizzato; verranno anche indicate le modalità di rilevazione contabile degli incentivi. Verranno altresì rese note le modalità con cui sarà possibile conoscere la variazione delle risorse disponibili, in relazione alle istanze e alle autorizzazioni che interverranno. Il Direttore Generale NORI Allegato N.1 Allegato N.2 8