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Timestamp: 2016-10-26 11:39:20+00:00
Document Index: 173098862

Matched Legal Cases: ['DTF ', 'art. 18', 'DTF ', 'sentenza ', 'DTF ', 'sentenza ', 'DTF ', 'art. 18', 'in fine', 'art. 18', 'DTF ', 'art. 18', 'sentenza ', 'DTF ', 'art. 135', 'art. 159', 'art. 135']

U 240/02 (28.05.2004)
U 240/02
Giudici federali Borella, Presidente, R�edi e Lustenberger; Sch�uble, cancelliere
Winterthur Assicurazioni, General Guisan-Strasse 40, 8401 Winterthur, ricorrente, rappresentata dall'avv. Fabio Taborelli, Corso San Gottardo 25, 6830 Chiasso,
C.________, opponente, rappresentato dall'avv. Franco Felder, Via Pretorio 7, 6901 Lugano
(Giudizio del 18 giugno 2002)
In data 5 febbraio 1997 C.________, nato nel 1955, all'epoca dei fatti alle dipendenze della ditta G.________ SA in qualit� di magazziniere, e come tale assicurato contro gli infortuni presso la Winterthur Assicurazioni, mentre si trovava in sella al proprio scooter � rimasto vittima di uno scontro con un furgone a seguito del quale ha in particolare riportato, secondo quanto emerge dagli atti medici, una frattura della diafisi del femore destro, una frattura scomposta del polso sinistro nonch� un danno ai denti frontali. Il caso � stato assunto dalla Winterthur, la quale ha corrisposto le prestazioni di legge.
Facendo notare che dalla continuazione della cura medica non ci si sarebbe pi� potuto attendere un miglioramento considerevole dello stato di salute dell'interessato, il quale aveva nel frattempo ripreso l'attivit� lavorativa al 50%, la Winterthur, mediante decisione 16 maggio 2000, sostanzialmente confermata anche in data 8 agosto 2001 in seguito all'opposizione interposta dall'assicurato, ha chiuso il caso mettendolo al beneficio di una rendita d'invalidit� del 40% a far tempo dal 1� maggio 2000 e riconoscendogli un'indennit� per menomazione dell'integrit� di pari grado.
Postulando, in via principale, l'erezione di una perizia medica giudiziaria volta ad accertare l'effettivo grado d'invalidit� e, in via subordinata, l'assegnazione di una rendita del 50% dalla data stabilita, C.________, con il patrocinio dell'avv. Franco Felder, � insorto al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, il quale, per pronuncia del 18 giugno 2002, ha accolto il gravame nel senso della domanda subordinata. In sostanza, i giudici cantonali hanno reputato vincolante l'apprezzamento operato nella procedura parallela dagli organi dell'assicurazione per l'invalidit� mediante decisione cresciuta in giudicato.
Avverso il giudizio cantonale, la Winterthur, patrocinata dall'avv. Fabio Taborelli, interpone ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, al quale chiede, in via principale, il rinvio degli atti ai primi giudici per nuova determinazione del tasso d'invalidit�, che tenga conto della possibilit� dell'assicurato di sfruttare pienamente le sue capacit� di lavoro residue in un'attivit� confacente alle condizioni di salute. In via subordinata, postula il rinvio della causa alla Corte cantonale affinch� disponga una perizia giudiziale che si pronunci sull'abilit� lavorativa in simili occupazioni.
C.________, sempre tramite l'avv. Franco Felder, propone la reiezione sia della domanda principale che di quella subordinata, mentre l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, divisione malattia e infortuni (dal 1� gennaio 2004 integrata nell'Ufficio federale della sanit� pubblica), ha rinunciato a determinarsi.
Pur essendo entrata in vigore il 1� gennaio 2003, la Legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) del 6 ottobre 2000 non risulta applicabile in concreto, il giudice delle assicurazioni sociali non potendo tenere conto di modifiche di legge e di fatto subentrate successivamente al momento determinante della decisione su opposizione in lite (DTF 129 V 4 consid. 1.2 con riferimento).
Nei considerandi del querelato giudizio, cui si rinvia, il Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino ha gi� correttamente ricordato le norme di diritto concernenti il tema oggetto della lite, la quale verte unicamente sulla valutazione del grado d'invalidit� dell'assicurato.
I giudici cantonali hanno in particolare esposto come, giusta l'art. 18 cpv. 2 LAINF, il grado d'invalidit� venga determinato paragonando il reddito del lavoro che l'assicurato potrebbe conseguire, dopo l'insorgenza dell'invalidit� e dopo l'esecuzione di eventuali provvedimenti d'integrazione, nell'esercizio di un'attivit� esigibile da lui in condizioni equilibrate di mercato del lavoro, con quello che avrebbe potuto ottenere se non fosse diventato invalido.
I primi giudici hanno poi rilevato, pure a ragione, che al fine di poter graduare l'invalidit� all'amministrazione (o al giudice in caso di ricorso) � necessario disporre di documenti che devono essere rassegnati dal medico o eventualmente da altri specialisti, precisando, da un lato, come il compito del medico consista nel porre un giudizio sullo stato di salute e nell'indicare in quale misura e in quali attivit� l'assicurato sia incapace al lavoro, dall'altro, come la documentazione medica costituisca un importante elemento di giudizio per determinare quali lavori siano ancora ragionevolmente esigibili dall'assicurato.
L'autorit� giudiziaria ticinese ha infine rammentato che per la definizione del guadagno da invalido fa stato in primo luogo la situazione salariale concreta dell'assicurato, a condizione che quest'ultimo sfrutti in maniera completa e ragionevole la capacit� lavorativa residua e che il reddito derivante dall'attivit� effettivamente svolta sia adeguato e non costituisca un salario sociale. Qualora difettino indicazioni economiche effettive, possono essere ritenuti i dati forniti dalle statistiche salariali (DTF 126 V 75 segg.).
Riconoscendone, con riferimento alla sentenza DTF 126 V 288, il carattere vincolante, i primi giudici, accogliendo il gravame dell'assicurato, hanno in concreto ripreso il tasso d'invalidit� stabilito al 50% dagli organi dell'assicurazione per l'invalidit� nella procedura parallela.
Orbene, la Winterthur a ragione censura l'operato della Corte cantonale, segnalando in proposito di aver valutato l'invalidit� dell'assicurato, mediante decisione 16 maggio 2000, oltre un anno prima del competente Ufficio dell'assicurazione invalidit� del Cantone Ticino, il cui progetto d'assegnazione di una mezza rendita, ritenuto dai primi giudici, porta la data del 7 giugno 2001. A prescindere da ci�, si deve inoltre rilevare che il Tribunale federale delle assicurazioni ha, in una recentissima sentenza del 13 gennaio 2004 in re T. (I 564/02), affermato che i principi sanciti nella DTF 126 V 288, secondo cui l'assicuratore sociale, che non fa uso della facolt� di impugnare la decisione, regolarmente notificatagli, di un altro assicuratore, � tenuto, di massima, ad ossequiare tale provvedimento, non valgono nei confronti dell'assicuratore infortuni, qualora la decisione sia stata pronunciata nell'ambito della procedura aperta dagli organi dell'assicurazione invalidit�.
Nel suo rapporto finale 25 aprile 2001, il consulente in integrazione professionale dell'Ufficio cantonale dell'assicurazione invalidit�, tenendo conto dei risultati degli accertamenti medici esperiti, ha in sostanza dichiarato che l'occupazione parziale svolta dall'assicurato presso la ditta G.________ era ben rimunerata e confacente alle caratteristiche attitudinali e fisiche di quest'ultimo. L'esperto ha concluso asserendo che l'interessato, assai limitato nelle sue capacit� funzionali, cognitive e produttive, poteva essere reputato convenientemente reintegrato poich� esercitava un'attivit� lavorativa che gli consentiva di salvaguardare la salute mentale e fisica, il profilo attitudinale nonch� l'aspetto economico.
Sulla base di questo apprezzamento, si giustifica senz'altro di ritenere, in concreto, la situazione salariale effettiva quale reddito da invalido da mettere a confronto con quello ipotetico realizzabile dall'assicurato senza il danno alla salute, ai sensi dell'art. 18 cpv. 2 LAINF. Le valutazioni del dott. H.________, medico di fiducia dell'assicuratrice infortuni, in merito alla residua capacit� di lavoro in attivit� leggere sostitutive, ch'egli reputa essere pi� adeguate allo stato di salute dell'assicurato, risultano in siffatte circostanze prive di rilievo, visto il valore prioritario riconosciuto dalla giurisprudenza alle indicazioni economiche concrete (v. consid. 2 in fine).
Ora, dall'inserto della causa emerge chiaramente che la Winterthur ha stabilito il tasso d'invalidit� dell'assicurato senza far capo al necessario raffronto dei redditi. Sia nella decisione 16 maggio 2000 che nel successivo provvedimento su opposizione 8 agosto 2001 mancano in effetti apprezzamenti riguardanti il reddito dell'interessato prima e dopo l'insorgenza del danno alla salute. Gi� si � detto, in precedenza, che la Corte cantonale, da parte sua, si � a torto limitata a riprendere la valutazione effettuata dagli organi dell'assicurazione per l'invalidit�. Gli atti devono in simili circostanze essere ritornati all'assicuratrice ricorrente per ovviare all'omissione commessa.
Procedendo nel senso prescritto dall'art. 18 cpv. 2 LAINF, la Winterthur far� riferimento, conformemente a quanto esposto poc'anzi, alla situazione salariale concreta esistente presso la ditta G.________ al momento dell'inizio del diritto alla rendita (cfr. DTF 128 V 174), mettendola poi a confronto con il reddito ipoteticamente realizzabile dall'assicurato, alla stessa data, presso il medesimo datore di lavoro, senza l'incidente della circolazione del 1997.
Giova ancora ricordare che per quanto riguarda la determinazione del grado d'invalidit�, secondo la pi� recente giurisprudenza, il risultato aritmeticamente esatto ottenuto dal paragone dei redditi di cui all'art. 18 cpv. 2 LAINF va arrotondato per eccesso o per difetto alla prossima cifra percentuale intera giusta le regole applicabili in matematica (sentenza del 19 dicembre 2003 in re R., non ancora pubblicata in DTF 130 V, U 27/02).
Dato quanto precede il giudizio cantonale e la decisione su opposizione in lite devono essere annullati.
Nella limitata misura in cui si annulla la querelata pronuncia di primo grado, la ricorrente vince il processo. Tuttavia, alle autorit� vincenti o agli organismi con compiti di diritto pubblico non si assegnano indennit� per ripetibili (art. 135 e 159 cpv. 2 OG).
Visto, d'altro canto, che l'assicurato, assistito da un legale, non � integralmente soccombente, gli spetta una ridotta indennit� di parte (cfr. l'art. 159 cpv. 1 OG, sempre in relazione con l'art. 135 OG).
Il ricorso di diritto amministrativo � evaso nel senso dei considerandi. Annullati il giudizio cantonale 18 giugno 2002 e la decisione su opposizione 8 agosto 2001, gli atti sono rinviati all'assicuratrice ricorrente perch� proceda conformemente al consid. 5.
L'assicuratrice ricorrente verser� all'opponente la somma di fr. 500.- (comprensiva dell'imposta sul valore aggiunto) a titolo di indennit� di parte per la procedura federale.