Source: http://www.penale.it/stampa.asp?idpag=727
Timestamp: 2018-02-25 13:38:37+00:00
Document Index: 155902014

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'sentenza ', 'art. 16', 'art. 13', 'art. 19', 'art. 16']

SICUREZZA PUBBLICA – STRANIERI – ESPULSIONE – SANZIONE ALTERNATIVA ALLA DETENZIONE – PRESUPPOSTI – ATTUALITA’ DELLA DETENZIONE (D. lgs. 25 luglio 1998, n. 286, testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, art. 16).
R.G. N. 2543/08
Dott. Germana Farraudo Esperto componente
Dott. Eliana Martoglio Esperto componente
nel procedimento di sorveglianza relativo al reclamo avverso il provvedimento in data 22.07.2008 del Magistrato di Sorveglianza di Vercelli, con il quale veniva disposta l’espulsione dal territorio dello Stato
in relazione alla pena di cui a sentenza del 08.11.2007 Tribunale Milano
nei confronti di S. G. nato a XXXX il XXXX
e residente/detenuto in Casa Circondariale Biella
difeso dall’Avv. Alberto PANTOSTI del foro di Torino, di fiducia
UDITE le conclusioni (annullarsi provvedimento) del rappresentante del P.M., dott. Marilinda Mineccia e del difensore;
- il 22 luglio 2008 il Magistrato di Sorveglianza di Vercelli disponeva l’espulsione di S. G. J. M. ex art. 16, comma 5, D. Lgs. 286/1998;
- avverso tale provvedimento il S. G. ha proposto tempestiva opposizione, contestando sostanzialmente la sussistenza delle condizioni ex art. 13 D. Lgs. 286/1998 (in quanto titolare di permesso di soggiorno) ed invocando la ricorrenza nella fattispecie della condizione ostativa all’espulsione divisata dall’art. 19, comma 2, lettera c), stesso D. Lgs. (in quanto padre naturale e convivente di una bambina avente cittadinanza italiana);
- sennonchè, il 10 settembre 2008 l’opponente è stato scarcerato per avvenuta espiazione della pena;
- conseguentemente, è venuto a mancare nella fattispecie il presupposto della misura de qua, rappresentato dall’essere il suo destinatario uno straniero condannato e detenuto in esecuzione della pena;
- del resto, “poiché l'espulsione dello straniero prevista dall'art. 16 D.Lgs. 25 luglio 1998 n. 286 è una misura alternativa alla detenzione prevista allo scopo di ridurre la popolazione carceraria, non è applicabile a soggetti che già si trovino ad espiare la pena con altre misure alternative quali ad esempio la detenzione domiciliare” (così Cass. pen., Sez. I, 12/12/2003, n. 518, Reda, in Riv. Pen., 2004, 1032): e, quindi, a fortiori ai soggetti che abbiano già interamente espiata la pena detentiva;
annulla l’impugnato provvedimento emesso dal Magistrato di Sorveglianza di Vercelli in data 22 luglio 2008.
Così deciso in Torino, il 22 Ottobre 2008