Source: http://www.alcei.it/?page_id=18
Timestamp: 2017-09-26 19:44:11+00:00
Document Index: 62080966

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 5']

Statuto | ALCEI
Statuto dellâ€™associazione ALCEI
Art. 1 – Costituzione dellâ€™Associazione
Ãˆ costituita, ai sensi dellâ€™art. 36 e segg. CC, lâ€™Associazione ALCEI â€“ Electronic Frontiers Italy â€“ Associazione per la libertÃ nella comunicazione elettronica interattiva. Lâ€™Associazione ha sede legale in Milano e opera, attraverso i sistemi telematici, in Italia ed allâ€™estero, indipendentemente dalla sede. Le attivitÃ operative dellâ€™Associazione possono essere collocate, secondo opportunitÃ e convenienza pratica, in qualsiasi localitÃ , indipendentemente dalla sede legale.
Lâ€™Associazione ha durata fino al 31 dicembre 2020 e puÃ² essere prorogata o sciolta anticipatamente soltanto in virtÃ¹ di una deliberazione dellâ€™Assemblea degli associati.
Lâ€™Associazione non persegue fini di lucro ed Ã¨ indipendente da partiti o movimenti politici come da ogni interesse economico o corporativo.
Si propone lo studio e la soluzione dei problemi comuni agli associati nonchÃ© la tutela della libertÃ di opinione e di comunicazione e degli interessi degli utenti di servizi telematici ed in generale lo sviluppo ed il miglioramento della comunicazione in tutti i suoi aspetti e in particolare della telematica.
In particolare, si propone di svolgere le azioni ed intraprendere le iniziative piÃ¹ opportune per:
â€¢	promuovere lo sviluppo umano e civile della telematica come strumento di informazione, arricchimento culturale e libero scambio di notizie ed opinioni;
â€¢	tutelare gli interessi degli utilizzatori della comunicazione telematica ovvero di chiunque ne faccia uso personale o collettivo, per motivi culturali, di studio, di lavoro, di corrispondenza personale o per divertimento e passatempo; contribuire allâ€™arricchimento di esperienza e conoscenza fra i propri soci e fra tutti gli utilizzatori di servizi telematici;
â€¢	raccogliere e diffondere informazioni, dati e notizie finalizzate a una maggiore comprensione e familiaritÃ â€“ sia riguardo allâ€™opinione pubblica, sia presso gli organi di informazione â€“ del mondo della telematica e della sua fondamentale importanza in ogni aspetto delle moderne societÃ civili; promuovere un uso corretto e civile degli strumenti telematici da parte dei suoi associati come di tutti gli utilizzatori; difendere in tutti i modi â€“ anche con opportuni interventi presso le pubbliche autoritÃ , enti, istituzioni, associazioni in Italia e allâ€™estero â€“ la libertÃ di chiunque usi la comunicazione telematica per esprimere il proprio pensiero in ogni sua forma; denunciare e combattere le violazioni etiche e tecniche, i comportamenti che danneggiano il normale svolgimento delle attivitÃ telematiche, nonchÃ© ogni azione o condizionamento da parte dellâ€™autoritÃ pubblica o dei gestori di servizi che risulti repressiva, prevaricatoria o tale da limitare la libertÃ ed i diritti degli utenti;
â€¢	collaborare, anche su scala internazionale, con altre associazioni, organizzazioni o enti che perseguono fini analoghi.
La Dichiarazione di PrincÃ¬pi ha valore vincolante quanto lo Statuto e ne definisce le linee interpretative.
Art. 3 – Appartenenza allâ€™Associazione
Possono appartenere allâ€™Associazione, in qualitÃ di soci ordinari, tutte le persone che, in possesso dei diritti civili, utilizzano servizi telematici o abbiano interesse ad approfondire la loro conoscenza di questo argomento; e non abbiano, secondo le valutazioni del Consiglio Operativo o dellâ€™Assemblea, attivitÃ od impegni che siano in contrasto on le finalitÃ dellâ€™Associazione.
Lâ€™Associazione Ã¨ italiana e ha sede in Italia, ma possono farne parte anche persone di diversa cittadinanza o residenti in altri paesi.
Potranno inoltre appartenere allâ€™Associazione, nella qualitÃ di soci sostenitori, entitÃ collettive come organizzazioni senza fini di lucro, organismi didattici o altri centri culturali o di studio, o anche imprese private. Non Ã¨ comunque finalitÃ dellâ€™Associazione promuovere o difendere interessi commerciali di specifiche categorie dâ€™impresa.
Le domande di iscrizionedevono essere approvate dal Consiglio Operativo o da una commissione da esso designata.
Art. 4 – Categorie di associati
Gli associati possono appartenere a quattro categorie:
A. Associati ordinari
Godono di tutti i diritti associativi e del diritto di essere eletti alle cariche associative. Pagano la normale quota associativa.
B. Associati â€œstudentiâ€
Sono considerati â€œstudentiâ€ tutti coloro che non hanno ancora compiuto il sedicesimo anno di etÃ e coloro che non hanno ancora iniziato la loro vita di lavoro â€“ o che, indipendentemente dallâ€™etÃ , hanno una bassa e irregolare fonte di reddito.
Gli associati â€œstudentiâ€ pagano una quota ridotta e hanno gli stessi diritti dei soci ordinari fuorchÃ© quello di essere eletti alle cariche associative.
Il Consiglio Operativo puÃ² accettare lâ€™iscrizione a quota ridotta (pari a quella degli associati â€œstudentiâ€) di persone che per qualsiasi motivo ritengono troppo oneroso il pagamento della quota ordinaria.
C. Soci sostenitori, come definiti nellâ€™art. 3
Ciascun socio sostenitore avrÃ la facoltÃ di designare una persona che lo rappresenti nelle assemblee e nella altre attivitÃ associative.
I delegati dei soci sostenitori, se non sono iscritti a titolo personale allâ€™Associazione, non possono essere eletti alle cariche associative se non nel Consiglio Operativo nei limiti indicati allâ€™art. 13.
D. Soci onorari
Lâ€™Assemblea degli associati, su proposta del Consiglio Operativo, puÃ² nominare soci onorari persone che abbiano dato un particolare contributo allo sviluppo ed alla comprensione della telematica o alla difesa della libertÃ di comunicazione.
I soci onorari non sono tenuti al pagamento delle quote, non hanno diritto di voto nelle assemblee e non possono essere eletti alle cariche associative.
Art. 5 – Quote e patrimonio
Il patrimonio dellâ€™Associazione Ã¨ costituito dalle quote associative, dai conferimenti volontari ed eventuali altri cespiti.
Lâ€™Associazione puÃ² accettare contributi volontari da parte di privati (singoli, imprese, associazioni, enti, organizzazioni, ecc.) ma rifiuta ogni tipo di sovvenzione proveniente da enti governativi italiani o stranieri (salvo esplicita e specifica delibera dellâ€™Assemblea). In nessun caso i contributi da parte di imprese o altri enti potranno condizionare il comportamento dellâ€™Associazione.
Le quote associative vengono stabilite dallâ€™Assemblea degli associati e rimangono invariate se non ulteriormente modificate dallâ€™Assemblea.
Se lâ€™Assemblea modifica lâ€™entitÃ delle quote, la decisione ha effetto a partire dal 1 Gennaio dellâ€™anno successivo alla modifica. Il pagamento della quota associativa Ã¨ riferito allâ€™anno solare di versamento. Ãˆ dovuto la prima volta al momento dellâ€™iscrizione e successivamente al 31 gennaio di ciascun anno. Se lâ€™iscrizione di un nuovo socio avviene nellâ€™ultimo trimestre dellâ€™anno, il pagamento della quota vale per lâ€™anno successivo.
Gli associati non in regola con le quote non hanno diritto di voto, non possono essere eletti a cariche associative e non possono partecipare alle assemblee.
Art. 6 – Criteri di comportamento
Gli associati seguono i criteri di questo statuto, della dichiarazione di princÃ¬pi, del codice di comportamento e dei valori della convivenza civile.
Ãˆ comunque chiaro che, come stabilito dallâ€™art. 8, lâ€™associazione rispetta totalmente la libertÃ individuale in tutte le sue forme e non puÃ² esprimere valutazioni sul comportamento personale degli associati e sulle loro scelte di vita, anche nel caso che queste escano dagli abituali schemi delle convenzioni sociali.
Art. 7 – Valutazioni di comportamento
Nel caso in cui ad un associato siano addebitati fatti non conformi al corretto comportamento la questione puÃ² essere sottoposta, su richiesta di un altro associato, al Comitato di Garanzia.
Qualora, dopo gli opportuni approfondimenti (nellâ€™ambito dei quali deve essere garantito il diritto dellâ€™associato sottoposto a critica di far valere le sue argomentazioni) il comitato di Garanzia ritenga giustificate le mozioni esposte nei confronti di un associato per violazioni dello spirito o della forma delle norme di comportamento indicate nel presente statuto e dei criteri ispiratori della dichiarazione di PrincÃ¬pi, il Consiglio Operativo puÃ² disporre provvedimenti disciplinari commisurati alla gravitÃ del fatto, che possono consistere in:
â€¢	monito personale, il cui contenuto viene comunicato solo allâ€™interessato;
â€¢	monito pubblico, di cui vengono informati tutti gli associati;
â€¢	sospensione dalle attivitÃ dellâ€™associazione (qualora la sospensione comminata sia superiore a tre mesi lâ€™Assemblea devâ€™essere chiamata a ratificare tale decisione).
Qualora il Consiglio Operativo ritenga che la natura dei fatti addebitati sia di particolare gravitÃ puÃ² proporre allâ€™Assemblea lâ€™esclusione dallâ€™Associazione. Nel periodo fra la proposta di esclusione da parte del Consiglio Operativo e la decisione dellâ€™Assemblea, lâ€™associato Ã¨ sospeso.
Art. 8 – Materie di non competenza
Non Ã¨ competenza del Comitato di Garanzia, e in generale dellâ€™Associazione, intervenire nel caso che tra gli associati ci siano vertenze o dissensi di natura diversa da quelle riguardanti le finalitÃ e iprincÃ¬pi ispiratori dellâ€™Associazione , come per esempio contrasti di interessi commerciali o vertenze in materia di lavoro.
Ãˆ comunque escluso ogni intervento dellâ€™Associazione, o di suoi organi, sulla vita privata di un associato, nonchÃ© sulle sue opinioni e convinzioni etiche, morali, politiche, religiose o qualsiasi altro campo che esula dai fini dellâ€™Associazione.
Art. 9 – Cessazione di appartenenza allâ€™Associazione
Cessano di far parte dellâ€™Associazione gli associati che ne recedano volontariamente o nei confronti dei quali sia stato votato un provvedimento di esclusione.
Lâ€™esclusione, oltre che nei modi e nei termini di cui allâ€™art. 7, puÃ² essere pronunciata dal Consiglio Operativo in qualsiasi momento, a partire dal 1Â° febbraio dellâ€™anno di riferimento, in caso di mancato pagamento della quota associativa Comunque lâ€™appartenenza allâ€™associazione si considera automaticamente conclusa entro il termine massimo della fine dellâ€™anno cui la quota si riferisce. Il Consiglio Operativo ha facoltÃ di mantenere il dialogo e la collabrazione anche con chi non Ã¨ piÃ¹ iscritto, ma chi non Ã¨ in regola con la quota non ha diritto di voto nelle assemblee.
Lâ€™esclusione puÃ² inoltre essere pronunciata in caso di condanna penale definitiva. Nel caso che una condanna sia, per fondati motivi, ritenuta ingiusta, lâ€™Associazione puÃ² tenere il condannato fra i suoi associati ed eventualmente appoggiarne la difesa. Tale decisione deve essere confermata da una delibera dellâ€™Assemblea.
Il Consiglio Operativo puÃ² decidere di mantenere fra i suoi associati la persona che si trovasse in tale condizione, in attesa della delibera dellâ€™Assemblea, per un periodo massimo di sei mesi.
Le pronunce di esclusione di un associato, deliberate dal Consiglio Operativo, devono essere ratificate dallâ€™Assemblea. Nel periodo necessario per lâ€™adozione della delibera assembleare lâ€™associato rimane sospeso. Tale periodo non puÃ² superare i sei mesi.
Art. 10 – Organi dellâ€™Associazione
Gli organi dellâ€™Associazione sono:
1.	Assemblea degli associati;
2.	Consiglio Operativo;
3.	Presidente;
4.	Comitato di Garanzia;
Art. 11 – Lâ€™Assemblea
Lâ€™Assemblea ordinaria degli associati Ã¨ convocata entro il 30 aprile di ogni anno per lâ€™approvazione del bilancio consuntivo e preventivo â€“ e ogni tre anni per la nomina del Consiglio Operativo e del Comitato di Garanzia.
Lâ€™Assemblea Ã¨ convocata dal presidente o, in sua assenza o indisponibilitÃ , da un altro membro del Consliglio Operativo.
Lâ€™Assemblea ordinaria viene convocata per messaggio telematico e per invio postale (lettera semplice) almeno otto giorni prima della riunione.
Delibera sullâ€™operato del Consiglio Operativo, sui bilanci annuali consuntivi e preventivi presentati dal Consiglio Operativo, su relazione del tesoriere e-o del persidente.
Oltre allâ€™Assemblea ordinaria, puÃ² essere in qualsiasi momento convocata unâ€™Assemblea degli associati per decisione del Consiglio Operativo o per richiesta scritta di almeno un quinto degli associati, che dovranno indicare con almeno otto giorni di anticipo il motivo della riunione e gli argomenti allâ€™ordine del giorno.
In caso di urgenza, il Consiglio Operativo potrÃ consultare lâ€™Assemblea degli associati anche senza preavviso; ma se alla convocazione non parteciperÃ almeno la metÃ piÃ¹ uno degli associati la delibera dovrÃ essere sottoposta a verifica con una regolare convocazione data con almeno otto giorni di anticipo.
Lâ€™Assemblea decide su tutte le questioni poste allâ€™ordine del giorno dal Consiglio Operativo o da almeno un quinto degli associati.
Lâ€™Assemblea Ã¨ regolarmente costituita in prima convocazione quando sono presenti o regolarmente rappresentati almeno la metÃ piÃ¹ uno degli associati con diritto di voto. In seconda convocazione, da indirsi almeno unâ€™ora dopo la prima, lâ€™Assemblea Ã¨ valida qualunque sia il numero dei presenti.
Gli associati impossibilitati ad intervenire possono farsi rappresentare da altri associati delegandoli per iscritto o notificando la delega alla segreteria. Ogni associato non potrÃ avere piÃ¹ di una delega.
Le delibere dellâ€™Assemblea sono assunte con maggioranza semplice, salvo diversa disposizione dello Statuto.
Lâ€™assemblea straordinaria degli associati Ã¨ convocata dal Consiglio Operativo ogni volta che lo ritenga opportuno ed Ã¨ competente:
â€¢	a deliberare sulle modifiche dello statuto che saranno approvate se assunte col voto favorevole di 3/5 degli associati in prima convocazione o dei 3/5 degli associati presenti, rappresentati o partecipanti allâ€™assemblea in seconda convocazione;
â€¢	ad approvare la Dichiarazione di PrincÃ¬pi ed eventuali altri documenti di valore statutario e ad apportarvi eventuali modifiche con le maggioranze previste per le modifiche statutarie.
â€¢	a deliberare sullo scioglimento dellâ€™Associazione e sulla destinazione del patrimonio associativo, che saranno approvati se assunti col voto favorevole di 3/4 degli associati in prima convocazione o dei 3/4 degli associati presenti, rappresentati opartecipanti allâ€™assemblea in seconda convocazione, da tenersi almeno dieci giorni lavorativi dopo prima convocazione e da convocarsi con separato avviso;
Art. 12 – Il Consiglio Operativo
Lâ€™Associazione Ã¨ retta da un Consiglio Operativo composto da un numero dispari compreso fra tre e undici membri. Tale numero viene stabilito dallâ€™assemblea ordinaria degli associati.
Possono essere eletti nel Consiglio Operativo associati individuali o persone che rappresentano soci sostenitori, ma queste ultime non potranno essere piÃ¹ di un terzo dei componenti del Consiglio.
Il Consiglio Operativo dura in carica tre anni e viene eletto dallâ€™Assemblea in conformitÃ alle norme di questo Statuto.
I membri del Consiglio Operativo sono rieleggibili.
Decade dal Consiglio Operativo il componente che cessa per qualsiasi motivo di far parte dellâ€™Associazione o che non abbia partecipato, senza giustificato motivo, a tre successive riunioni del Consiglio.
Il Consiglio Operativo elegge fra i propri membri un presidente e fra gli associati un tesoriere. PuÃ², ove lo ritenga opportuno, eleggere fra i propri membri uno o due vice presidenti
Il tesoriere (qualora eletto allâ€™esterno del Consiglio) partecipa alle delibere del Consiglio per quanto compete a questioni relative alle finanze dellâ€™Associazione.
Il presidente assume le funzioni di presidente dellâ€™Associazione e dellâ€™Assemblea degli associati.
Il Consiglio Operativo si riunisce almeno sei volte allâ€™anno su convocazione del presidente, di un vicepresidente o di almeno un terzo dei consiglieri.
La carica di consigliere Ã¨ personale e non sono ammesse deleghe.
Il Consiglio Operativo Ã¨ validamente costituito con la presenza della metÃ
piÃ¹ uno dei consiglieri.
Le decisioni sono adottate a maggioranza dei membri presenti. In caso di paritÃ di voti prevale il voto del presidente.
Nel caso di cessazione dalla carica per qualsiasi motivo di uno o piÃ¹ consiglieri, il Consiglio Operativo verrÃ reintegrato con gli associati che seguono immediatamente in graduatoria nelle ultime elezioni.
La sostituzione dei membri del Consiglio Operativo non potrÃ superare la metÃ meno uno del numero dei componenti il Consiglio. Nel caso di cessazione dalla carica di un ulteriore consigliere, si dovrÃ procedere a nuove elezioni.
Lâ€™Assemblea ha la facoltÃ , se lo ritiene opportuno, di procedere a elezioni supplementari sia per sostituire uno o piÃ¹ consiglieri dimissionari, sia per aumentare il numero dei consiglieri entro i limiti stabiliti dallo statuto. [Questa non Ã¨ una modifica ma un inserimento nel corpo dello statuto di unâ€™aggiunta gÃ deliberata dallâ€™Assemblea] .
Art. 13 – Competenze e attribuzioni del Consiglio Operativo
Il Consiglio Operativo ha la delega dallâ€™Assemblea per la gestions dellâ€™Associazione e ne attua gli scopi prefissi dallâ€™art. 2 di questo statuto, dalla dichiarazione di PrincÃ¬pi e dalle delibere dellâ€™Assemblea.
PuÃ² istituire commissioni di lavoro su problemi che interessano lâ€™Associazione, designandone i componenti.
PuÃ² istituire deleghe o gruppi regionali e di incaricare persone o gruppi di lavoro di specifici settori di attivitÃ
Ha facoltÃ di nominare una o piÃ¹ persone con funzioni organizzative o di segreteria le cui prestazioni possono essere retribuite e al quale il Consiglio puÃ² delegare poteri relativi allâ€™ordinaria amministrazione dellâ€™Associazione. Ha facoltÃ di affidare a persone di sua scelta incarichi retribuiti per svolgere attivitÃ specifiche o per coadiuvare i consiglieri o altri associati incaricati di compiti associativi.
Il presidente del Consiglio Operativo Ã¨ rieleggibile.
Assume la rappresentanza legale dellâ€™Associazione, presiede il Consiglio Operativo, lâ€™Assemblea, esegue e fa eseguire le delibere del Consiglio e dellâ€™Assemblea.
Ãˆ sostituito, in caso di impedimento o assenza, da un vicepresidente o da un altro consigliere da lui incaricato o, in sua assenza, designato dal Conmsiglio Operativo.
Art. 15 – Comitato di Garanzia
Il Comitato di Garanzia Ã¨ formato da tre membri, eletti dallâ€™Assemblea fra gli associati. Durano in carica per il tempo in cui dura il Consiglio Operativo e decadono in ogni caso di sua cessazione.
Eleggono fra loro un presidente e deliberano a maggioranza. In caso di dimissioni o decadenza di un suo componente, il Comitato viene reintegrato con il primo non eletto. Nel caso che vengano a mancare due membri, il Comitato si consideradecaduto e devono essere indette nuove elezioni. Come per il Consiglio Operativo, lâ€™Assemblea ha la facoltÃ , se lo ritiene opportuno, di procedere a elezioni supplementari per sostituire uno o due membri dimissionari o per altro motivo decaduti dallâ€™appartenenza al Comitato di Garanzia.
Il Comitato di Garanzia esprime il giudizio, quando richiesto da parte di almeno un associato, secondo quanto stabilito dagli art. 6 e 7.
Lâ€™appartenenza al Comitato di Garanzia Ã¨ incompatibile con lâ€™appartenenza al Consiglio Operativo.
Art. 16 – Partecipazione ad assemblee e riunioni
Le eventuali assemblee straordinarie per modifiche allo Statuto dovranno essere convocate in un luogo fisico; ma saranno considerati presenti anche quegli associati che, pur non essendo fisicamente presenti nel luogo, siano collegati con un sistema di teleconnessione oppure abbiano precedentemente e validamente espresso il loro voto per via telematica.
Tutte le altre assemblee, come le riunioni del Consiglio Operativo, degli altri organi associativi e delle eventuali commissioni di lavoro, potranno svolgersi con uguale validitÃ in un luogo fisico, per via telematica o con una combinazione dei due metodi.
Art. 17 – Esercizio sociale
Art. 18 – Rinvio
Per quanto non previsto dal presente statuto si fa riferimento alle norme in materia di libere associazioni.
Nota allâ€™art. 5
Lâ€™Assemblea ha stabilito che le quote associative sono euro 25 per gli associati ordinari, 10 per gli â€œstudentiâ€ e 200 per i â€œsoci sostenitoriâ€.