Source: http://docplayer.it/2512463-Richiesta-dati-catastali.html
Timestamp: 2018-05-26 03:08:35+00:00
Document Index: 50461469

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 57', 'art. 62', 'art. 66', 'art. 67', 'art. 68', 'art. 73', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 57', 'art. 64', 'art. 66', 'art. 67', 'art. 68', 'art. 73', 'art. 1', 'art. 13', 'art.24', 'art. 7']

RICHIESTA DATI CATASTALI - PDF
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1 Servizio Sportello Self Service ENERcom - Procedura Invio Dati Catastali In base alla Legge Finanziaria 2005 (legge n. 311, del 30/12/2004), le società erogatrici di servizi pubblici sono tenute a raccogliere e, successivamente, comunicare all'anagrafe Tributaria i dati catastali degli immobili presso cui sono attivate le utenze. Di conseguenza, tutti i clienti che: stipulino un nuovo contratto di fornitura ne rinnovino (anche rinnovo tacito, come nella maggior parte dei contratti di tipo residenziale) o varino uno già esistente devono fornire i dati catastali identificativi dell'immobile presso cui è attivata la propria fornitura di gas naturale, compilando il modello predisposto da ENERcom S.R.L. La comunicazione dei dati catastali è obbligatoria per il titolare del contratto di fornitura e, di conseguenza, anche per gli inquilini di appartamenti in affitto, titolari del contratto, che dovranno attivarsi richiedendo i dati al proprietario o agli uffici del catasto. Per ogni chiarimento relativo alla compilazione del modello, potrà rivolgersi direttamente all'agenzia delle Entrate, avente sede in Viale Europa, Roma - oppure consultare il sito internet dell'agenzia delle Entrate o al Numero Verde dell'agenzia delle Entrate Istruzione per la Compilazione Il Modulo RICHIESTA DATI CATASTALI e DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DELL ATTO DI NOTORIETA devono essere compilati in carattere stampatello, e inviati via fax al n ALLEGANDO COPIA FOTOSTATICA DEL DOCUMENTO D IDENTITA (CARTA D IDENTITA, PATENTE O PASSAPORTO) E DEL CODICE FISCALE. La preghiamo, quindi, di scrivere con chiarezza e di riportare un solo carattere (lettera o numero) in ogni singola casella. Le caselle non utilizzate devono essere lasciate in bianco, senza scrivere nulla al loro interno. Quali dati indicare Devono essere indicati i dati rilevabili dal catasto edilizio urbano (per i fabbricati urbani) o dal catasto terreni (per tutti gli altri immobili diversi dai fabbricati urbani, compresi ad esempio quelli rurali). Tali dati sono riportati: - nell'atto di acquisto o nella denuncia di successione (se l'immobile è stato ereditato) - in una denuncia o cumunicazione ICI presentata in anni precedenti - in un certificato catastale Nel caso di più unità immobiliari collegate ad una sola utenza (ad esempio, un'unica fornitura di gas che alimenta sia l'abitazione che la cantina o il garage), occorre indicare solo l'identificativo catastale dell'unità immobiliare principale. Avvertenza sulle modalità d'uso dei moduli : I moduli sono applicabili solamente alle procedure collegate. I moduli vanno inviati esclusivamente via fax al numero specifico indicato. I fax inviati a numeri diversi verranno scartati. Le richieste con documentazioni incomplete o senza firma verranno scartate. Leggi bene tutte le istruzioni presenti nelle procedure. Non dimenticare di firmare e di allegare i documenti richiesti. Inserisci sempre il numero del tuo CELLULARE e la tua nello spazio riservato sul modello, riceverai conferma dell'avvenuta esecuzione delle tue richieste via . Tutte le attività vengono regolarmente gestite nel rispetto dei tempi previsti dalla Carta Servizio Gas Grazie ENERcom S.R.L.
2 Servizio Sportello Self Service - Modulo RICHIESTA DATI CATASTALI da rinviare esclusivamente al numero fax Il/La sottoscritto/a COGNOME NOME (persona fisica) NATO A IL / / DOMICILIO FISCALE CODICE FISCALE NUMERO TELEFONO DENOMINAZIONE (persona non fisica) DOMICILIO FISCALE CODICE FISCALE PARTITA IVA RAPPRESENTATO DA IN QUALITA DI CON RIFERIMENTO ALL INDIRIZZO DI FORNITURA GAS.. (VIA,NUMERO CIVICO, COMUNE, PROVINCIA ) COMUNICA CHE LO STESSO SI RIFERISCE ALL IMMOBILE COSI IDENTIFICATO COMUNE AMMINISTRATIVO. COMUNE CATASTALE (SOLO SE DIVERSO DA COMUNE AMMINISTRATIVO) INDIRIZZO( SOLO PER IMMOBILI URBANI).... (VIA PIAZZA-CORSO-ETC.) (INDIRIZZO) CIVICO.EDIFICIO SCALA. PIANO.INTERNO CODICE COMUNE CATASTALE. SEZIONE URBANA.. (COMPILARE PER IMMOBILE URBANO SOLO SE PRESENTE) FOGLIO SUBALTERNO.. PARTICELLA. ATTENZIONE: SE LA SEZIONE DATI CATASTALI DELL IMMOBILE NON E STATA COMPILATA, DEVE ESSERE BARRATA UNA DELLE SEGUENTI CASELLE, PER SEGNALARE IL MOTIVO DELLA MANCATA COMUNICAZIONE. BARRARE CON X UNA SOLA CASELLA: IMMOBILE NON ANCORA ISCRITTO AL CATASTO UTENZA NON RELATIVA AD UN IMMOBILE OVVERO NON ISCRIVIBILE AL CATASTO DATA FIRMA CLIENTE (TIMBRO E FIRMA DEL RAPRRESENTANTE PER CLIENTI NON PERSONE FISICHE)
3 Agenzia delle Entrate Provvedimento del 16/03/2005 Titolo del provvedimento: Comunicazione all'anagrafe tributaria dei dati catastali identificativi degli immobili presso cui sono attivate utenze di energia elettrica, di servizi idrici e del gas. (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 68 del 23/03/2005) Preambolo Preambolo Testo: in vigore dal 23/03/2005 IL DIRETTORE dell'agenzia delle entrate e IL DIRETTORE dell'agenzia del territorio In base alle attribuzioni loro conferite dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento; Dispongono: art. 1 Definizione dei dati analitici degli immobili presso cui sono attivate utenze di energia elettrica, di servizio idrico o del gas. Testo: in vigore dal 23/03/ Ai fini dell'applicazione delle disposizioni previste dall'art. 7, quinto comma, ultimo periodo, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, come modificato dall'art. 1, comma 332, let-tera b), numero 2), della legge 30 dicembre 2004, n. 311, i dati d'identificazione dell'immobile, da comunicare all'anagrafe tributaria, sono: a) per gli immobili urbani di cui all'art. 3 del decreto del Ministro delle finanze del 2 gennaio 1998, n. 28: il comune amministrativo e l'indirizzo, il comune catastale se non coincidente con quello amministrativo, la sezione urbana, il foglio, la particella e il subalterno; b) per i terreni agricoli ed i fabbricati rurali: il comune amministrativo, il comune catastale se non coincidente con quello amministrativo, il foglio, la particella e il subalterno. 2. I dati catastali identificativi dell'immobile di cui al comma 1, sono dichiarati dagli utenti ed acquisiti dagli istituti, enti e societa' che stipulano i relativi contratti di utenza all'atto della sottoscrizione; per i contratti in essere le medesime informazioni sono dichiarate, ai predetti soggetti, solo in occasione del rinnovo ovvero della modificazione del contratto stesso. 3. I dati catastali identificativi dell'immobile di cui al comma 1, sono riferiti a quanto rappresentato negli atti del catasto edilizio urbano o del catasto terreni e rilevabili dalla consultazione degli atti medesimi. Servizio di documentazione tributaria Provvedimento del 16/03/2005 art. 2 Definizione dei campi costituenti i dati catastali per il catasto edilizio urbano e per il catasto terreni Testo: in vigore dal 23/03/ Al fine dell'applicazione delle disposizioni di cui all'art. 1, gli identificativi degli immobili urbani di cui al comma 1, lettera a), sono cosi' rappresentati: b) comune catastale - dizione in chiaro - se diverso dal comune amministrativo; d) sezione urbana, se presente - 3 caratteri alfanumerici; e) foglio - 4 caratteri alfanumerici;
4 f) particella - 5 caratteri alfanumerici; g) subalterno, se presente - 4 caratteri alfanumerici. 2. Al fine dell'applicazione delle disposizioni di cui all'art. 1, gli identificativi dei terreni agricoli e dei fabbricati rurali di cui al comma 1, lettera b), sono cosi' rappresentati: b) comune catastale - dizione in chiaro se diverso dal comune amministrativo; d) foglio - 4 caratteri alfanumerici; e) particella - 5 caratteri alfanumerici; f) subalterno, se presente - 4 caratteri alfanumerici. 3. Al fine dell'applicazione delle disposizioni di cui all'art. 1, nei comuni in cui vige il sistema tavolare, gli identificativi degli immobili urbani di cui al comma 1, lettera a), sono cosi' rappresentati: b) comune catastale - dizione in chiaro - se diverso dal comune amministrativo; d) sezione urbana, se presente - 3 caratteri alfanumerici; e) foglio, se presente - 4 caratteri alfanumerici; f) particella - 10 caratteri alfanumerici, compreso il carattere "." (5 caratteri per il numeratore, carattere / separatore e 4 caratteri per il denominatore); g) subalterno, se presente - 4 caratteri numerici. 4. Al fine dell'applicazione delle disposizioni di cui all'art. 1, nei comuni in cui vige il sistema tavolare, gli identificativi dei terreni agricoli e dei fabbricati rurali di cui al comma 1, lettera b), sono cosi' rappresentati: b) comune catastale - dizione in chiaro se diverso dal comune amministrativo; d) foglio, se presente - 4 caratteri alfanumerici; e) particella - 10 caratteri alfanumerici, compreso il carattere "." (5 caratteri per il numeratore, carattere / separatore e 4 caratteri per il denominatore); f) tipo particella (sono ammessi i seguenti valori: F = fondiaria E = edificiale solo per le province di Trento e Bolzano); g) subalterno - 4 caratteri numerici, se presente. 5. Al fine dell'applicazione delle disposizioni di cui all'art. 1, l'indirizzo degli immobili urbani di cui al comma 1, lettera a), e' rappresentato da: toponimo, numero civico, edificio, scala, piano, interno. Motivazioni. La previsione dell'obbligo di comunicare all'anagrafe tributaria, a decorrere dal 1 aprile 2005, i dati catastali che individuano in maniera univoca gli immobili presso i quali sono erogati pubblici servizi, si inserisce nel contesto delle disposizioni introdotte dalla legge finanziaria per il 2005, nell'ottica del potenziamento del patrimonio informativo a disposizione degli organismi preposti ai controlli fiscali, finalizzato ad una maggiore proficuita' delle azioni di prevenzione e contrasto all'evasione. Riferimenti normativi. a) Attribuzioni del Direttore dell'agenzia delle entrate: decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 8; art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 73, comma 4); statuto dell'agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1); regolamento di amministrazione dell'agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1).b) Attribuzioni del Direttore dell'agenzia del territorio: decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 8; art. 57; art. 64; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68 comma 1; art. 73, comma 4), statuto dell'agenzia del territorio, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 193 del 21 agosto 2001; regolamento di amministrazione dell'agenzia del territorio, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 169 del 21 luglio c) Disciplina normativa di riferimento: decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, e successive modificazioni concernente le disposizioni relative all'anagrafe tributaria ed al codice fiscale dei contribuenti; legge 30 dicembre 2004, n. 311, art. 1, commi 332, 333 e 334.
5 Circolare del 19/10/2005 n. 44 di cessazioni, subentri o nuovo allacciamento. Sono contratti utilizzati per attivita' svolte temporaneamente (ad esempio per interventi edilizi su un immobile, nei cantieri, durante fiere e simili). 2. Contratti di soccorso e di riserva programmata: sono quei contratti che hanno ad oggetto il temporaneo utilizzo di energia a copertura di un guasto accidentale o di altra emergenza dell'impianto di autoproduzione. Sono contratti che, spesso, si pongono in posizione accessoria rispetto al contratto principale. Si ritiene che per i richiamati contratti, nonche' per i contratti di fornitura di energia per usi di illuminazione pubblica, non sussista l'obbligo di comunicare i dati catastali dell'immobile. Gli enti erogatori sono tenuti, invece, a comunicare i dati relativi alle utenze ed ai consumi, ai sensi delle disposizioni in esame. 1.7 Immobili non accatastati o non individuati in catasto mediante un identificativo catastale specifico (pozzi, vasche d'irrigazione, cartelli pubblicitari, spazi pubblici per fiere, giostre) Si ritiene che i soggetti che stipulano i contratti di somministrazione debbano inserire, nel formulario da sottoporre all'utente e nella successiva comunicazione all'agenzia, i dati relativi ad ogni immobile presso cui e' attivata l'utenza, specificando, se del caso, che si tratta di immobile non dichiarato al catasto o immobile non accatastabile, come, ad esempio, nel caso di pozzi, vasche d'irrigazione, cartelli pubblicitari, spazi pubblici per fiere o giostre Immobili principali ed accessori: parti condominiali. Nel caso in cui un unico contratto di fornitura si riferisca a piu' immobili legati da un vincolo pertinenziale o da un rapporto di accessorieta', e' sufficiente inserire nel modello di comunicazione (che sara' unico perche' unico e' il contratto) i dati catastali dell'immobile principale. Ad esempio, se la fornitura di energia elettrica interessa sia un appartamento che un box o una cantina, con autonomi identificativi catastali, dovranno essere trasmessi solo i dati catastali relativi all'appartamento. Per quanto concerne gli immobili condominiali si ritiene che non debbano essere comunicati i dati catastali relativi alle parti comuni degli edifici, neanche se tali parti comuni siano accatastate separatamente (androni, anditi, scale, locale centrale termica, rampe, guardiole, corridoi di disimpegno, posti auto condominiali). In tal caso, la comunicazione dovra' riguardare unicamente lo stabile condominiale nel suo complesso, per il quale l'utenza e' stata attivata unitariamente. Se, invece, nel condominio e' presente l'immobile del portiere ovvero altri vani e locali condominiali non destinati al godimento comune dei condomini perche', ad esempio, concessi in locazione a terzi (es. esercizi commerciali, garage), nella comunicazione (unica) vanno indicati anche i dati catastali di tali immobili oltre a quelli del complesso condominiale, fino al momento in cui il conduttore non acquisisca la titolarita' dell'utenza e diventi, per questo, oggetto di richiesta separata da parte dell'ente gestore. 1.9 Aspetti sanzionatori. Come si e' detto, il comma 333 della finanziaria 2005 prevede a carico dei soggetti erogatori dei servizi sia l'obbligo di richiedere i dati catastali identificativi degli immobili presso cui e' attivata l'utenza sia l'obbligo di comunicare i dati stessi all'agenzia delle entrate. L'omessa comunicazione dei dati da parte dell'ente erogatore del servizio e' punita dall'articolo 20, comma 2, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 473 con la sanzione amministrativa da Ã 206 a Ã Se la comunicazione contiene dati incompleti o inesatti e' prevista la stessa sanzione, ridotta alla meta'. Considerando che la comunicazione riflette i dati ricevuti dagli utenti, la sanzione non potra' applicarsi nei casi in cui il soggetto erogatore di servizi non abbia ricevuto tali dati; il corretto assolvimento dell'obbligo di comunicazione, infatti, e' impedito dal rifiuto dell'utente o dal mancato o impossibile accatastamento degli immobili. Nell'eventualita' che l'utente ometta di comunicare i dati catastali all'ente erogatore dei servizi ovvero li comunichi in maniera inesatta, l'articolo 13, comma 1, lettera c) del d.p.r. 605 del 1973, come modificato dall'articolo 2 del D.L. del 30 settembre 2005, n. 203 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale. 230
6 del 3 ottobre 2005), prevede, in capo all'utente, l'applicazione di una sanzione amministrativa da euro 103 ad euro Nell'ipotesi di mancata comunicazione dei dati catastali all'ente erogatore del servizio, questi ne fara' segnalazione all'agenzia delle entrate per gli opportuni controlli fiscali a carico dell'utente. In ogni caso, saranno eseguite anche segnalazioni all'agenzia del territorio e ai Comuni ai sensi del comma 336 per la regolarizzazione delle posizioni catastali. 2. Nuovi obblighi di comunicazione a carico delle aziende erogatrici di acqua e gas L'articolo 6, primo comma, lettera g-ter del DPR 605/1973, modificato dall' articolo 1, comma 332, lettera a) della "finanziaria 2005", ha esteso ai soggetti erogatori di acqua e gas l'obbligo, gia' gravante sugli enti fornitori di energia elettrica, di indicare nei contratti il codice fiscale degli utenti. Per effetto della modifica della norma richiamata, sulla base del combinato disposto dello stesso articolo 6 e del successivo articolo 7 del d. P.R. 605 del 1973, il codice fiscale annotato nei contratti deve essere altresi' comunicato all'amministrazione finanziaria da parte dei soggetti che somministrano acqua, gas ed energia elettrica. INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Oggetto: Informativa ai sensi dell art. 13 del D.Lgs.196/03 - Codice in Materia di Protezione dei Dati Personali - recanti disposizioni per tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali. FONTE DEI DATI E FINALITÀ DEL TRATTAMENTO I dati personali in nostro possesso sono raccolti direttamente presso i singoli clienti durante un rapporto o una proposta di fornitura. Tali dati personali sono utilizzati: 1-per poter dare corso all esecuzione delle prestazioni richieste direttamente dall interessato o indirettamente per tramite della società di vendita, come preventivi, allacciamenti, attivazioni, disattivazioni, modifiche, pronto intervento e autoletture; 2-per poter assolvere agli obblighi di verifica della soddisfazione del cliente; 3-per poter rilevare i consumi di energia; 4- per poter fatturare l energia vettoriata e consumata; 5-per l'invio del materiale commerciale ed informativo, oltre che promozionale a mezzo posta ordinaria, in regime di autoprestazione o per tramite di contatti telefonici. MODALITÀ DI TRATTAMENTO DEI DATI Il trattamento dei dati avverrà mediante strumenti idonei a garantire la sicurezza e la riservatezza e potrà essere effettuato oltre che con strumenti manuali anche attraverso strumenti automatizzati (sia informatici sia telematici) atti a memorizzare, gestire e trasmettere i dati stessi. I dati personali a Lei riferibili saranno trattati nel rispetto delle modalità indicate nel Codice in Materia di Protezione dei Dati Personali, il quale prevede, tra l'altro, che i dati stessi siano: trattati in modo lecito e secondo correttezza; raccolti e registrati per scopi determinati, espliciti e legittimi; esatti e, se necessario, aggiornati; pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle formalità del trattamento.
7 Tutti i dati sono conservati per un tempo minimo di 5 anni e comunque per 5 anni dalla data di cessazione del rapporto. I dati che hanno valenza fiscale sono conservati per il periodo fissato dalla legge. Sono state adottate le misure minime previste dal D.LGS. 196/03. OBBLIGATORIETÀ DEL CONFERIMENTO DEI DATI E CONSEGUENZE DEL RIFIUTO DI CONFERIMENTO. I dati richiesti sono obbligatori. Il mancato conferimento dei dati renderà impossibile eseguire le prestazione richieste nel rispetto delle leggi e dei regolamenti vigenti. ESENZIONE DAL CONSENSO Il consenso al trattamento non è richiesto quando il trattamento : a) è necessario per adempiere ad un obbligo previsto dalla legge, da un regolamento o da una normativa comunitaria; b) è necessario per eseguire obblighi derivanti da un contratto del quale è parte l interessato o per adempiere, prima della conclusione del contratto a specifiche richieste dell interessato. (art.24 D.lg. 196/03) In particolare i dati raccolti dal servizio di pronto intervento, dal servizio di accertamento degli impianti interni, dal servizio di autoletture, dal servizio di verifica della soddisfazione del cliente sono necessari per assolvere ad obblighi previsti da regolamenti emanati dalla Autorità per l Energia Elettrica ed il Gas, ivi incluse le registrazioni delle chiamate di richiesta di pronto intervento. CATEGORIE DI SOGGETTI AI QUALI I DATI POSSONO ESSERE COMUNICATI I dati personali forniti o acquisiti nel corso del rapporto potranno essere comunicati ai seguenti soggetti che svolgono funzioni strettamente connesse o strumentali alla nostra attività, funzioni che devono pertanto ritenersi fondamentali ai fini dell' operatività della società: 1. all'amministrazione finanziaria, agli enti previdenziali ed assistenziali se necessario, all'autorità di Pubblica Sicurezza, alla ASL; 2. alle aziende di Distribuzione, agli appaltatori dei servizi di manutenzione, di rilevamento dei consumi e della soddisfazione del cliente, di gestione dei servizi di telecomunicazione, ai call center di autolettura e di pronto intervento, ai gestori delle banche dati elettroniche, ai produttori delle comunicazioni e delle fatture o altri enti per servizi accessori alle prestazioni richieste; I dati non saranno comunque oggetto di diffusione. DIRITTI DELL'INTERESSATO - ART. 7 L'art. 7 del Codice in Materia di Protezione dei Dati Personali conferisce ai cittadini l'esercizio di specifici diritti. In particolare: l'interessato può ottenere dal titolare del trattamento la conferma dell' esistenza o no di propri dati personali e che tali dati vengano messi a sua disposizione in forma intelligibile. L interessato può, altresì, chiedere di conoscere l'origine dei dati nonché la logica e le finalità su cui si basa il trattamento; di ottenere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge nonché l'aggiornamento, la rettificazione o, se vi è interesse, l'integrazione dei dati; di opporsi, per motivi legittimi, al trattamento stesso. RESPONSABILE DEL TRATTAMENTO: ENERCOM S.R.L. Via Santa Chiara Crema CR Tel fax Il responsabile del trattamento è l Ing. Cristina Crotti, domiciliato per la carica all indirizzo sopra riportato.
Agenzia delle Entrate DIREZIONE CENTRALE NORMATIVA E CONTENZIOSO Circolare del 19/10/2005 n. 44 Oggetto: Comunicazione dati relativi ad immobili con utenze di energia elettrica, acqua e gas. Articolo 1,