Source: https://www.exeo.it/Articoli/6431/portata-accordo-di-programma.aspx
Timestamp: 2019-09-18 14:20:40+00:00
Document Index: 126581435

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art. 81', 'art. 34', 'art. 81', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 34']

Qui sono visibili 6000 caratteri su 9962 caratteri complessivi dell’articolo
Agli effetti della determinazione delle indennità di espropriazione, non costituisce vincolo conformativo del diritto di proprietà delle aree interessate la sopravvenuta approvazione dei progetti attraverso l'accordo di programma, la cui efficacia di variazione degli strumenti urbanistici opera nel limitato senso di registrare nel piano regolatore generale una puntuale destinazione a servizi con scorporo delle aree interessate dalla zona in cui sono comprese. Diversa è l’ipotesi in cui il contenuto dell'accordo di programma abbia comportato una variante sostanziale nella disciplina urbanistica della zona interessata dall'opera pubblica, la cui esec... _OMISSIS_ ...e alla disciplina del territorio organizzata in sede di pianificazione generale.
Alla luce della normativa speciale dettata per Roma Capitale (Legge 15 dicembre 1990 n. 396), l’accordo di programma costituisce lo strumento privilegiato ed ordinario, in quanto caratterizzato da procedure più agevoli e semplificate, per la realizzazione degli interventi che richiedono l’azione integrata e coordinata di più amministrazioni, conseguendo alla sua approvazione la variante al piano regolatore generale, senza che riveli in senso ostativo la dimensione delle aree.
L’art. 34, comma quarto, del d.lgs. n. 267/2000 riconduce all'accordo di programma approvato dal presidente della Regione gli effetti propri dell’intesa prevista dall’ art. 81 del D.P.R. n. 616/1977, quanto alla variazione degli strumenti urbanistici.
L’art. 34, comma quarto, del d.lgs. n. 267/2000, riconduce all’accordo di programma approvato dal presidente della Regione, gli effetti propri dell’intesa prevista dall’ art. 81 del d.P.R. n. 616/1977, quanto alla var... _OMISSIS_ ...stici.
Poiché strumento di semplificazione dell’azione amministrativa in presenza della prevalente esigenza di garantire in tempi rapidi la realizzazione delle opere pubbliche, il legislatore ha consentito che, attraverso l’accordo di programma, si potessero conseguire una serie di effetti, come la dichiarazione di pubblica utilità e la variazione degli strumenti urbanistici, i quali, in una situazione ordinaria, dovrebbero essere oggetto di appositi procedimenti amministrativi.
Ragioni di ordine sia testuale che sistematico inducono a ritenere che una variante urbanistica sia legittimamente conseguibile attraverso lo strumento dell’accordo di programma di cui all’art. 34 del d.lgs. n. 267/2000, solo se volta al raccordo tra piano ed opera pubblica. Va pertanto affermata l’impossibilità di variazioni urbanistiche attuabili mediante tale procedura semplificata se riferite ad aree diverse da quella deputata alla realizzazione dell’opera pubblica o almeno non preordinate alla pianificazione di attività comunque complementari rispetto all’attuazione dell’intervento primario.
L’accordo di programma concernente l’approvazione di progetto definitivo per la realizzazione di opera pubblica (infrastrutture viabilistiche) approvato dalla Regione e ratificato dai consigli comunali dei Comuni interessati, comporta variante allo ... _OMISSIS_ ...onseguenza di rendere l’approvazione del progetto definitivo conforme alle previsioni del P.R.G. e, come tale, con natura ed effetti di dichiarazione di pubblica utilità come specificamente previsto dagli artt. 34 comma 6° d. lgs. n. 267/00 e 12 d.p.r. n. 327/01.
Per effetto dell’art. 34 del T.U. n. 267/2000, l’accordo di programma per l’attuazione di opere pubbliche o di pubblica utilità ratificato dai Consigli dei Comuni interessati e approvato con decreto dal Presidente del Regione, costituisce variante allo strumento urbanistico.
Se è vero che la disciplina in tema di Accordi di programma ex art. 34, d.lgs. 267 del 2000 (diversamente da quella di cui al d.P.R. 447 del 1998 in tema di insediamenti produttivi) non impone che tra i presupposti di ammissibilità della proposta di variante urbanistica figuri l’insussistenza, in altre zone del territorio comunale, di aree caratterizzate da tipizzazione omolo... _OMISSIS_ ...