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Timestamp: 2017-01-22 22:52:06+00:00
Document Index: 6953739

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art.3', 'art. 8', 'art. 10', 'art.13', 'art.53', 'art. 55', 'art. 13', 'art. 24', 'art. 14', 'art. 9', 'art. 16', 'art.27', 'art. 30', 'art. 12', 'art. 10', 'art. 30']

⭐Piano Territoriale Regionale d Area Media e Alta Valtellina controdeduzioni Allegato 1. Allegato 1 Esame delle osservazioni e controdeduzioni
Piano Territoriale Regionale d Area Media e Alta Valtellina controdeduzioni Allegato 1. Allegato 1 Esame delle osservazioni e controdeduzioni
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Ida Vittoria Napolitano
1 Allegato 1 Esame delle osservazioni e controdeduzioni A seguito dell esame condotto in merito alle osservazioni pervenute, gli uffici regionali hanno predisposto le controdeduzioni alle osservazioni nonché le conseguenti proposte di modifica ovvero integrazione degli elaborati di piano. A) OSSERVAZIONI PERVENUTE NEI TERMINI N. 6 B) OSSERVAZIONI PERVENUTE FUORI TERMINE N.8 N.B. Gli elaborati che necessitano di aggiornamenti verranno modificati a seguito delle osservazioni accolte e delle relative controdeduzioni proposte dalla Giunta e approvate dal Consiglio regionale. 12 luglio /262 ELENCO OSSERVAZIONI A) OSSERVAZIONI PERVENUTE NEI TERMINI 1) Comune di Aprica 2) Comune di Bormio 3) Comune di Livigno 4) Comune di Valdisotto 5) Associazione Skipass Alta Valtellina 6) Comunità Montana Alta Valtellina B) OSSERVAZIONI PERVENUTE FUORI TERMINE 1) A2A Spa 2) Confindustria di Sondrio 3) Consorzio Tourisport S. Caterina Valfurva 4) Sig.ra Urbani Nadia (Comune di Bormio) 5) Sig. Peloni Edoardo (Comune di Bormio) 6) Unione dei Comuni dell Alta Valle Camonica 7) Comune di Tirano 8) Comune di Aprica 12 luglio /263 A) OSSERVAZIONI PERVENUTE NEI TERMINI Piano Territoriale Regionale d Area Media e Alta Valtellina controdeduzioni Allegato 1 Rif. Nome 1 Comune di Aprica Data e Prot. Reg. Via fax in data , prot.n del Rif. PTRA Sintesi Controdeduzione Dominio sciabile Tav. n.2.3a 1.1 Chiede di riperimetrare il dominio sciabile di Aprica includendo un area attualmente utilizzata per lo sci ed impianti (presso il lago Palabione e M. Pilone) e di escludere una parte verso l abitato - ambito residenziale edificato - erroneamente inclusa nel dominio sciabile, tenendo quindi conto dell effettivo stato dei luoghi, dell attuale impianto denominato Palabione e relative piste di discesa, degli andamenti altimetrici e degli studi di cui al PIF del Parco delle Orobie Valtellinesi. La richiesta non può essere accolta in quanto la perimetrazione dell area contermine al lago Palabione è definita Dominio sciabile non sostenibile a seguito del lavoro svolto nell ambito del processo di VAS per gli ambiti sciabili; l ambito è stato individuato con la sigla A03 sulla Tavola della VAS Domini sciabili Sintesi e valutazione Comuni di Aprica, Villa di Tirano e Tirano e come ribadito nelle prescrizioni riportate nella Dichiarazione di Sintesi Prescrizioni DG Sistemi Verdi e paesaggio di Regione Lombardia in merito alla Valutazione di Incidenza del PTRA Media e Alta Valtellina. 1.2 Chiede di modificare la legenda sulla Tav. n.2.3a eliminando le voci Perimetrazione domini sciabili con condizioni e trasformazione per la realizzazione impianti sportivi, indicando solamente la voce Domini sciabili rimandando al contenuto del PIF così come verrà approvato e pubblicato. La richiesta non può essere accolta. In legenda viene esplicitata la dicitura domini sciabili con condizioni per tutti gli ambiti sciabili dell areale di Piano, in legenda viene inoltre specificata la condizione con la dicitura trasformazione per la realizzazione di impianti sportivi che si esplica con la normativa prevista nel Piano di Indirizzo Forestale (PIF) a cui il PTRA si collega. Disposizioni prescrittive ob. 1.A, comma Chiede inoltre che venga modificata la norma all ob. 1.A, comma 2.3 secondo la seguente formulazione: Il Piano definisce il dominio sciabile in Comune di Aprica, individuato nella Tav. 2.3 A. Essendo parte dello stesso all interno del perimetro del Parco delle Orobie Valtellinesi, per dette aree valgono le disposizioni del Piano di Indirizzo Forestale così come in salvaguardia e/o approvato La richiesta non può essere accolta in quanto la disposizione prescrittiva 2.3 relativa all obiettivo specifico 1.A deriva dai risultati del processo di VAS, inoltre si specifica che il PTRA ha scelto di condizionare lo sviluppo dei domini sciabili alla attuazione del PIF. Tale scelta è ulteriormente confermata dalle scelte della Valutazione di Incidenza. Al fine di meglio specificare la norma, al comma 2.3, viene inserita la seguente integrazione: La dicitura trasformazione per la realizzazione di impianti sportivi indica una categoria di trasformazione del bosco definita dal PIF al quale il PTRA rimanda Via mail in data prot. n.5439 del Varco rete ecologica 1.4 Chiede una diversa perimetrazione del Varco della RER lungo la linea di confine tra Teglio e Aprica a salvaguardia di un modesto nucleo storico abitato L identificazione dei varchi si basa sulle scelte della Rete Ecologica regionale e provinciale. La richiesta potrà essere sviluppata nell ambito del PGT che dovrà dettagliare alla scala locale la Rete Ecologica. 12 luglio /264 1.5 di eliminare all ob.1.e, punto 2.2 la frase E comunque obbligatoria la Vic per tutti gli interventi di trasformazione La richiesta viene parzialmente accolta, pertanto viene integrato il testo della norma così come segue: 2.2 Nelle aree identificate come Varchi, elementi primari della Rete Ecologica individuati dal piano, al fine di garantire e preservare la funzionalità della Rete, si devono evitare di norma nuove trasformazioni dei suoli. Nel caso di interventi di trasformazione, definiti nei PGT strategici, è comunque obbligatoria la Valutazione di incidenza (VIC). Le amministrazioni comunali motiveranno mediante un attenta valutazione ambientale la possibilità della trasformazione stessa. E comunque obbligatoria la valutazione di incidenza (VIC) per tutti gli interventi di trasformazione, sono esclusi dalla procedura di Valutazione di incidenza (VIC) gli interventi su edifici esistenti esterni al tessuto urbano relativi ad opere interne, manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, inclusi quelli che comportano un aumento di volumetria o superficie non superiore al 20%. Camionabile di Aprica 1.6 Chiede di creare un percorso di attraversamento dell abitato di Aprica per decongestionare il centro urbano, eventualmente coinvolgendo il limitrofo comune in provincia di Brescia L intervento proposto di carattere prettamente comunale non è stato oggetto di Vas, potrà pertanto essere concordato con la D.G. regionale competente in coerenza con gli obiettivi del PTRA e con le linee di indirizzo della programmazione regionale. Paesaggi del Silenzio 1.7 Chiede di escludere dai Paesaggi del Silenzio un modesto ambito azzonato come domini sciabili La richiesta viene accolta, pertanto la Tavola 2.3A verrà modificata così come richiesto. 2 Comune di Bormio Prot. n. Z del Collegamento leggero Tirano- Aprica Norme ob.3.b, punto 2.2, pag Chiede di inserire nel Documento di Piano, ob.2 A, il progetto di collegamento leggero Tirano Aprica comprensivo del polo turistico alberghiero proposto (nuova area turistica Poliedrica ), tale collegamento connettendo le partenze degli impianti con il tessuto urbano garantirà una riduzione del trasporto locale su gomma e consentirà di fruire di ambiti ad elevata valenza naturale (Pian Gembro e Trivigno) 2.1 All ob.3.b, punto 2.2, chiede di inserire il seguente disposto: e salva, in ogni caso, la specifica normativa attualmente disciplinante tali zone L infrastruttura di collegamento leggero tra Tirano e Aprica, coerente con il disegno di mobilità sostenibile prevista nel PTRA, potrà essere valutata nell ambito dei futuri aggiornamenti del PTRA attraverso lo studio di approfondimento per la definizione di un modello di ferrovia multi-obiettivo a seguito di una attenta analisi territoriale che dovrà tenere conto anche degli aspetti di rilevanza paesistico ambientale. La proposta non dovrà interferire con gli indirizzi di tutela previsti dal PTRA per i Paesaggi del silenzio e dovrà essere coerente con gli indirizzi della pianificazione paesistica e con il disegno di rete ferroviaria complessivo. La norma è già stata modificata in fase di adozione del Piano comunque per una migliore comprensione la stessa viene come di seguito modificata:...nelle zone SIC e ZPS fatto salvo la normativa che attualmente disciplina tali zone e diverse disposizioni contenute nei Piani di Gestione vigenti 2.2 Testata Alta Valle 2.2 si chiede di integrare la La richiesta viene parzialmente accolta, pertanto la norma sarà 12 luglio /265 norma : I PGT dovranno di norma evitare nuove trasformazioni chiede di inserire la seguente integrazione: rispetto alla pianificazione urbanistica oggi vigente modificata così come segue: Nell ambito della Testata dell alta e media valle i PGT dovranno di norma evitare nuovi ambiti di trasformazione. 3 Comune di Livigno Prot. n. Z del Norme ob.3.b, punto 2.2, pag All ob.3.b, punto 2.2, chiede di inserire il seguente disposto: e salva, in ogni caso, la specifica normativa attualmente disciplinante tali zone = risp. 2.1 La norma è già stata modificata in fase di adozione del Piano comunque per una migliore comprensione la stessa viene come di seguito modificata:..nelle zone SIC e ZPS fatto salvo la normativa che attualmente disciplina tali zone e diverse disposizioni contenute nei Piani di Gestione vigenti 3.2 Testata Alta Valle 2.2 chiede di integrare la norma : I PGT dovranno di norma evitare nuove trasformazioni chiede di inserire la seguente integrazione: rispetto alla pianificazione urbanistica oggi vigente = risp. 2.2 La richiesta viene parzialmente accolta, pertanto la norma sarà modificata così come segue: Nell ambito della Testata dell alta e media valle i PGT dovranno di norma evitare nuovi ambiti di trasformazione. 4 Comune di Valdisotto Prot. n. Z del Osservazione 1 Domini Sciabili 4.1 Cap. 1.2 Introduzione - Non concorda con la valutazione del PTRA che sottolinea come il PPR includa tra gli ambiti di degrado paesistico che caratterizzano l ambito montano alpino anche gli ambiti sciabili. Il PTRA riprende una definizione del Piano Territoriale Regionale vigente, strumento di guida ed indirizzo dell intero territorio di Regione Lombardia. 4.2 Cap. 6.2 Analisi Swot - Non concorda con il fatto che il PTRA inserisca tra le minacce il sovrasfruttamento della montagna in termini di sci e alpinismo L analisi SWOT per l area della MAV è stata elaborata a partire dagli elementi significativi identificati nell analisi SWOT del PTR e unitamente a quella per il Sistema Montagna, integrandoli con studi e approfondimenti relativi agli strumenti di pianificazione vigenti. 4.3 Cap.9.2 Scelte di piano. Viene contestata la scelta della messa in rete dei domini sciabili valtellinesi affidata allo scenario di connessioni ferroviarie, dal momento che manca la valutazione della sostenibilità economica del sistema ferroviario proposto dal PTRA Il Piano indica che la valutazione della fattibilità economica e delle ricadute socio-economiche ed ambientali della realizzazione di un collegamento multifunzionale alpino, su ferro, sono oggetto dell azione 2 dell'obiettivo specifico 2.A. Il PTRA anticipa che la realizzazione del collegamento potrà prevedere alcuni tratti in project financing e non esclude investimenti privati. 4.4 Cap.10, disposizioni domini sciabili - Chiede di stralciare la disposizione punto 1.5 ob.1 A, cap.10 che ammette la fruizione dei domini sciabili per attività sportive diverse dallo sci con opere ed attrezzature di carattere provvisorio e che non devono comportare ulteriori trasformazioni del territorio..»; La richiesta viene accolta, pertanto le disposizioni di indirizzo di cui al punto 1.5, obiettivo specifico 1.A, vengono modificate così come segue: Nell ambito delle aree perimetrate come domini sciabili è ammessa la fruizione per altre attività sportive-ricreative di vario tipo diverse dallo sci con opere ed attrezzature di carattere provvisorio, tali attività non devono comportare ulteriori trasformazioni del territorio che non siano preventivamente 12 luglio /266 autorizzate dal soggetto istituzionale competente. 4.5 Cap.10 disposizioni domini sciabili Chiede che la scelta del tracciato strategico in alternativa tra VS0 e VS02 con VS03 sia lasciata ai Comuni e non alla Provincia (punto 2.4); La richiesta viene parzialmente accolta, pertanto al punto 2.4 dell obiettivo specifico 1 A viene aggiunto, al secondo capoverso al fine di individuare quale tra i due rami sia maggiormente strategico per lo sviluppo del comparto sciistico della MAV, il Comune di Valdisotto predispone un apposito studio socio economico ed ambientale finalizzato a definire quale delle due proposte alternative sia maggiormente sostenibile, che verrà sottoposto ed approvato dalla Provincia di Sondrio. 4.6 Chiede inoltre di stralciare la prescrizione che prevede come l apertura di nuove piste o impianti sia condizionata dalla realizzazione del collegamento ferroviario tra Bormio e Valdisotto o da navette dedicate a basso impatto ambientale e che le strutture di servizio debbano essere progettate in sinergia con la rete ferroviaria La richiesta non può essere accolta in quanto i collegamenti tra domini sciabili sono una scelta strategica del PTRA da attuarsi attraverso le connessioni ferroviarie e la definizione di dominio con condizione deriva dal processo di VAS e viene confermata dalle prescrizioni della Valutazione di Incidenza. Osservazione 2 Collegamento verso nord 4.7 Cap.10, disposizioni domini sciabili chiede di stralciare la dicitura p.to 2.6 «non sono ammessi ampliamenti della perimetrazione dei domini sciabili» perché le eventuali variazioni potranno essere comunque proposte all interno della Cabina di Regia. 4.8 Cap. 6.2 Analisi SWOT - Chiede di inserire negli elaborati cartografici un collegamento stradale e/o ferroviario verso nord (Stelvio e/o S.Maria) La richiesta non può essere accolta in quanto la disposizione del PTRA deriva da indirizzi di tutela del PTR - PPR e in particolare degli indirizzi di tutela per i Paesaggi delle energie di rilievo, comunque la norma prevede che eventuali ampliamenti vengano valutati, secondo i principi sopra indicati, attraverso l apposita Cabina di regia. La richiesta non può essere accolta. La proposta di collegamento con il Nord Europa potrà però essere valutata nell ambito della futura Cabina di Regia per l attività di monitoraggio del Piano. In particolare la proposta dovrà essere anche in relazione allo sviluppo della programmazione regionale, alla valutazione della fattibilità economica, tecnica, degli impatti ambientali e sociali nonché alla capacità di finanziamento non solo pubblico. Osservazione 3 Tracciato ferroviario 4.9 Chiede di localizzare il tracciato ferroviario in galleria per consentire espansione abitati Cepina, Capitania e Piazza (invece che prevederlo esterno), chiede inoltre la rettifica della relativa fascia di rispetto che comprende edifici esistenti ed aree edificabili - esprime perplessità rispetto al collegamento del tracciato ferroviario con la zona dello stabilimento Levissima considerata la presenza di ostacoli La richiesta non può essere accolta. Le modifiche delle dimensioni della fascia di rispetto ferroviaria derivano dal processo di VAS dove è stato segnalato che la vigente normativa nazionale prevede 30 mt. Il tracciato ferroviario è indicativo ed è un elemento di sviluppo strategico: infatti per il tracciato riportato nella cartografia di piano vale quanto indicato nell ob. 2A disposizioni di indirizzo punto 1.3 i relativi tracciati individuati nelle tavole di piano sono da intendersi come proposte di connessioni. Le disposizioni di indirizzo dello stesso ob.2.a inoltre, prevedono al punto 1.4, che la 12 luglio /267 morfologici ed insediamenti - chiede di prevedere in galleria l eventuale collegamento ferroviario verso Valdidentro per evitare interferenze con l edificato e anche con l area PIP in località Capitania, suggerendo un leggero spostamento verso Bormio - sottolinea come il collegamento ferroviario nel tratto tra Levissima e Bormio interferisca con la nuova viabilità di interesse sovra comunale prevista nel PGT che collega Piatta Eira Capitania Regione d intesa con provincia, i comuni e l ente gestore della rete ferroviaria attivi uno studio di fattibilità. Si sottolinea in ogni caso che per quanto riguarda la progettazione dell eventuale tracciato al punto 1.5, i tracciati dovranno essere progettati limitando l impatto territoriale, inoltre al punto 1.7 si evidenzia che i comuni possono suggerire localizzazioni alternative a quelle previste dal citato studio. Si specifica infine che il corridoio di salvaguardia sarà efficace alla definizione del tracciato ferroviario di cui allo studio di approfondimento sopra citato. Osservazione 4 Elettrodotti Osservazione 5 Rete Ecologica 4.10 Cap. 1.2 Introduzione - chiede di inserire gli elettrodotti tra le aree degradate 4.11 Cap. 4.2 Quadro conoscitivo - chiede che gli elettrodotti, sia in funzione che dismessi, siano inseriti come elementi di criticità per la costruzione della Rete Ecologica 4.12 Obiettivo Strategico 3B - chiede che gli elettrodotti dismessi e in funzione siano inseriti tra gli ambiti che concorrono al degrado paesaggistico specifico della MAV di cui il Piano promuove il recupero Obiettivo Strategico 3B - chiede infine di inserire la prescrizione di rimozione degli elettrodotti dismessi o non più utilizzati per un periodo di 3 anni consecutivi, indipendentemente dalla validità della concessione dell impianto Cap. 4.2 Quadro conoscitivo - Chiede di stralciare l indicazione che gli impianti di risalita e piste da sci siano considerati elementi di criticità per la costruzione della Rete Ecologica Il Piano ha già recepito tale suggerimento, inserendo all obiettivo 3b il punto 1.2 cosi formulato: 1.2 Sono inoltre considerati genericamente elementi di degrado paesistico: - le linee di elettrodotti dismessi, per le quali si rimanda ad uno studio promosso da Provincia di Sondrio volto alla mappatura degli elementi di degrado e alla risoluzione delle criticità. La richiesta è già compresa nel PTRA, infatti la categoria generale dei cavi aerei è già indicata come elemento di criticità dalla Rete Ecologica Regionale e il PTRA si rifà a tale classificazione. = risp La richiesta è già contenuta nell obiettivo 3B Disposizioni prescrittive Ambiti di degrado paesistico punto 1.2. Inoltre gli elettrodotti dismessi e in funzione sono individuati quali elementi di degrado nel PTR. La richiesta non può essere accolta, si ribadisce e conferma quanto prescritto dalla norma adottata che, data la complessità della materia, rimanda ad uno specifico studio, promosso dalla provincia, volto alla mappatura degli elementi di degrado ed alla risoluzione delle criticità. La richiesta non può essere accolta in quanto gli ambiti sciabili sono definiti come elementi di degrado nel PPR ed inoltre sono definiti come elementi di criticità nella Rete Ecologica Regionale Obiettivo 1.E Promuovere le Rete Ecologica - Chiede di eliminare disposizione 2.2 (VIC obbligatoria per tutti gli interventi di = risp. 1.5 La richiesta viene parzialmente accolta, pertanto viene integrato il testo della norma così come segue: 2.2 Nelle aree identificate come Varchi, elementi primari della Rete 12 luglio /268 trasformazione) già prevista nel punto precedente Ecologica individuati dal piano, al fine di garantire e preservare la funzionalità della Rete, si devono evitare di norma nuove trasformazioni dei suoli. Nel caso di interventi di trasformazione, definiti nei PGT strategici, è comunque obbligatoria la Valutazione di incidenza (VIC). Le amministrazioni comunali motiveranno mediante un attenta valutazione ambientale la possibilità della trasformazione stessa. E comunque obbligatoria la valutazione di incidenza (VIC) per tutti gli interventi di trasformazione, sono esclusi dalla procedura di Valutazione di incidenza (VIC) gli interventi su edifici esistenti esterni al tessuto urbano relativi ad opere interne, manutenzione ordinaria, straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, inclusi quelli che comportano un aumento di volumetria o superficie non superiore al 20%. Osservazione 6 Analisi Swot Osservazione 7 La vision Osservazione 8 Azioni e disposizioni di Piano 4.16 Tav. 2.3 E MAV Quadrante Nord Est - chiede di eliminare il varco previsto in loc. Massaniga e Le Motte perché incoerenti con previsioni PGT 4.17 Cap. 6.2 Analisi SWOT - Non condivide che il Piano individui il patrimonio edilizio pubblico scolastico tra i punti di debolezza 4.18 Cap. 7 La vision - Ritiene che la previsione di collegamento ferroviario debba essere supportata da una valutazione di sostenibilità economica anche per la gestione Obiettivo 1 F - Inserire l impianto a biogas presso il depuratore di Breno nell ob.1.f, p,to 1.1 I varchi sono stati definiti nella Rete Ecologica Regionale e Provinciale, nell ambito dei PGT verranno meglio dettagliati ed adattati alla scala locale nel rispetto anche delle prescrizioni derivanti dagli esiti della Valutazione di Incidenza del Piano (Ob.1E). L analisi SWOT per l area della MAV è stata elaborata a partire dagli elementi significativi identificati nell analisi SWOT del PTR e unitamente a quella per il Sistema Montagna, integrandoli con studi e approfondimenti relativi agli strumenti di pianificazione vigenti, peraltro il PTRA non si occupa dell edilizia pubblica scolastica non ritenendola un tema da sviluppare. = risp. 4.3 Il Piano indica che la valutazione della fattibilità economica e delle ricadute socio-economiche ed ambientali della realizzazione di un collegamento multifunzionale alpino, su ferro, sono oggetto dell azione 2 dell'obiettivo specifico 2.A. Il PTRA anticipa che la realizzazione del collegamento potrà prevedere alcuni tratti in project financing e non esclude investimenti privati. Il PTRA dispone all obiettivo specifico 1F, azione 1, lo sviluppo di forme energetiche integrate rinnovabili e sostenibili per l area della MAV. L impianto a biogas costituisce un intervento a scala locale che trova riscontro nella strategia complessiva regionale che potrà trovare una sua collocazione nel Piano Energetico Provinciale, così come indicato all obiettivo 1F punto Disposizioni di indirizzo punto Obiettivo 2.A - Inserire nell accessibilità = risp. 4.8 La strategia scelta nel PTRA deriva dalla messa a 12 luglio /269 ferroviaria la previsione del traforo dello Stelvio al punto Obiettivo 2.A - Inserire il dominio sciabile di Valdisotto tra i domini sciabili da mettere in rete 4.22 Obiettivo 2.A - punto 2.1, chiede di diminuire la fascia di rispetto ferroviaria da 30 a 25 mt., di modificare il tracciato laddove interferisce con aree edificate o edificabili, di localizzarlo in galleria e che il corridoio di salvaguardia sia inserito nei PGT solo a seguito della individuazione del tracciato dettagliato 4.23 Obiettivo 2.B, punto chiede di inserire tra gli anelli escursionistici i laghi di Profa e San Colombano 4.24 Obiettivo 3.B chiede di inserire al comma 2.5 «è auspicabile» e non «devono prevedere sperimentazioni impiantistica e tecnologica innovativa negli interventi di nuova edificazione. sistema di indirizzi consolidati nella programmazione di Regione Lombardia. La proposta di collegamento con il Nord Europa potrà essere valutata nell ambito della futura Cabina di regia che troverà una sua definizione ad avvenuta approvazione del PTRA. La disposizione di indirizzo 1.6, ob. 2.A cita alcuni esempi di domini sciabili da mettere in rete, è sottinteso che la disposizione è riferita a tutti i domini sciabili della MAV. In ogni caso verrà inserito tra gli esempi anche il Dominio di Valdisotto. La richiesta non può essere accolta. Le modifiche delle dimensioni della fascia di rispetto ferroviaria derivano dal processo di VAS dove è stato segnalato che la vigente normativa nazionale prevede 30 mt.. La fascia di rispetto verrà meglio specificata nelle fasi successive in coerenza con la normativa vigente in materia di infrastrutture ferroviarie nello studio di approfondimento di cui all ob. 2.A. Il tracciato ferroviario è indicato in qualità di elemento di sviluppo strategico: infatti per il tracciato riportato nella cartografia di piano vale quanto indicato nell ob. 2A disposizioni di indirizzo punto 1.3 i relativi tracciati individuati nelle tavole di piano sono da intendersi come proposte di connessioni. Le disposizioni di indirizzo dello stesso ob.2.a inoltre, prevedono al punto 1.4, che la Regione d intesa con provincia, i comuni e l ente gestore della rete ferroviaria attivi uno studio di fattibilità. Si sottolinea in ogni caso che per quanto riguarda la progettazione dell eventuale tracciato al punto 1.5, i tracciati dovranno essere progettati limitando l impatto territoriale, inoltre al punto 1.7 si evidenzia che i comuni possono suggerire localizzazioni alternative a quelle previste dal citato studio Gli anelli escursionistici sono individuati in base ai tracciati indicati dagli indirizzi previsti dal Piano Paesaggistico Regionale, potranno essere eventualmente dettagliati alla scala comunale in coerenza con le disposizioni del PTRA. La richiesta di carattere locale non può trovare indicazione nel PTRA, strumento strategico di area vasta. La richiesta non può essere accolta in quanto si tratta di una scelta di Piano che trova coerenza con le politiche regionali di contenimento dei consumi energetici Obiettivo 3.B chiede che l ossario di Cepina e chiesa S. Bartolomeo siano inseriti tra i beni di valore architettonico e storico L elencazione è stata desunta dai Repertori del PPR e dallo Studio sui Distretti Culturali della Provincia, pertanto i beni proposti potranno trovare collocazione nei citati repertori e studi, così come specificato all obiettivo 3B, azione 3 - Sistema di rilevanza culturale 12 luglio /2610 - punto 1.1. Osservazione 9 Effetti del Piano Osservazione 10 Relazione generale Osservazione 11 Tavole 4.26 Obiettivo 3.B chiede di togliere dagli ambiti di degrado i domini sciabili 4.27 Obiettivo 3.C - la costruzione dell immagine specifica della MAV (brand) si sovrappone con il DMO dell intera Valtellina recentemente approvato e con il branda turistico già in uso 4.28 Chiede di inserire al cap. 11, tra le azioni prioritarie, anche il traforo dello Stelvio come opera finanziabile in project financing 4.29 cap 4.2 quadro conoscititvo: segnala alcune inesattezze: gli impianti nelle loc. Valdidentro e Valdisotto fanno parte della Ski area S.Colombano o ski-area Valdidentro/Valdisotto Inoltre cap 4. 2 rete ecologica regionale e aree protette la riserva naturale è a Valdisotto e non a Valdidentro 4.30 Chiede di inserire sulla tavola 1.3: - tangenziale S. Lucia in galleria = risp. 4.1 La richiesta non può essere accolta. Il PTRA riprende una definizione del Piano Territoriale Regionale vigente, strumento di guida ed indirizzo dell intero territorio di Regione Lombardia. La costruzione specifica della MAV non si sovrappone con il DMO, ma potrà essere solo sinergica: il DMO dovrà attenersi agli indirizzi del PTRA MAV e la cabina di regia sarà garante del coordinamento. = risp. 4.8 La richiesta non può essere accolta. Il PTRA inserisce nella vision le principali istanze emerse dal territorio in fase di elaborazione e che hanno trovato riscontro e condivisione negli accordi con le amministrazioni confinanti. La proposta di collegamento con il Nord Europa potrà però essere valutata nell ambito della futura Cabina di Regia per l attività di monitoraggio del Piano. In particolare la proposta dovrà essere valutata anche in relazione allo sviluppo della programmazione regionale, alla valutazione della fattibilità economica, tecnica, degli impatti ambientali e sociali nonché alla capacità di finanziamento non solo pubblico. Vengono accolte le richieste in quanto trattasi di refusi cartografici. La richiesta viene accolta, pertanto verrà modificata la Tav. 1.3, dettagliando il tracciato in galleria. - prolungamento linea ferroviaria in galleria in Comune di Valdisotto = risp. 4.9 La richiesta non può essere accolta. Il tracciato ferroviario è indicativo ed è un elemento di sviluppo strategico: infatti per il tracciato riportato nella cartografia di piano vale quanto indicato nell ob. 2A disposizioni di indirizzo punto 1.3 i relativi tracciati individuati nelle tavole di piano sono da intendersi come proposte di connessioni. Le disposizioni di indirizzo dello stesso ob.2.a inoltre, prevedono al punto 1.4, che la Regione d intesa con provincia, i comuni e l ente gestore della rete ferroviaria attivi uno studio di fattibilità. Si sottolinea in ogni caso che per quanto riguarda la progettazione dell eventuale tracciato al punto 1.5, i 12 luglio /2611 tracciati dovranno essere progettati limitando l impatto territoriale, inoltre al punto 1.7 si evidenzia che i comuni possono suggerire localizzazioni alternative a quelle previste dal citato studio. - previsione collegamento verso nord Chiede di inserire sulla Tav. 1.6: - tra le strutture sportive il «Centro di S. Lucia» - punto di informazione turistica Bormio 2000 (stagionale) = risp. 4.8 La richiesta non può essere accolta. Il PTRA accoglie e inserisce nella vision le principali istanze emerse dal territorio in fase di elaborazione e che hanno trovato riscontro e condivisione negli accordi con le amministrazioni confinanti. La proposta di collegamento con il Nord Europa potrà però essere valutata nell ambito della futura Cabina di Regia per l attività di monitoraggio del Piano. In particolare la proposta dovrà essere valutata anche in relazione allo sviluppo della programmazione regionale, alla valutazione della fattibilità economica, tecnica, degli impatti ambientali e sociali nonché alla capacità di finanziamento non solo pubblico. L osservazione viene accolta, in quanto trattasi di refuso cartografico, pertanto verrà modificata la tav. 1.6 L osservazione viene accolta, in quanto trattasi di refuso cartografico, pertanto verrà modificata la tav tra gli alpeggi anche quello di S. Colombano Chiede di inserire sulla Tav , la messa in rete dei domini sciabili anche con collegamenti impiantistici Sulla Tav inserire tra gli anelli escursionistici anche i laghi di Profa e area S. Colombano Chiede di correggere la Tav. 2.3D in quanto le 2 sciovie di Oga indicate come dismesse sono ancora in uso L osservazione non può essere accolta, infatti il PTRA fa riferimento ai dati dello studio della Fondazione Fojanini che non classifica tale alpeggio come dotato di agriturismo. La richiesta non può essere accolta, infatti risponde ad una scelta di piano prevedere il collegamento dei domini sciabili attraverso una infrastruttura ferroviaria, così come riportato negli allegati iconografici. Gli anelli escursionistici di livello regionale sono individuati in base agli indirizzi previsti dal Piano Paesaggistico Regionale, potranno essere eventualmente dettagliati alla scala comunale. La richiesta di carattere locale non può trovare indicazione nel PTRA, strumento strategico di area vasta, ma potrà essere dettagliata alla scala comunale in coerenza con le disposizioni del PTRA L osservazione viene accolta, in quanto trattasi di refuso cartografico, pertanto verrà modificata la tav. 2.3D così come richiesto. 12 luglio /2612 Chiede sulla Tav. 2.3 E: - di correggere il tracciato per la seggiovia Cimino-Bormio 3000 che è dismessa da anni - di inserire correttamente il tracciato delle piste ciclabili come da progetto CMAV per il PISL - di prevedere il tracciato ferroviario in galleria L osservazione viene accolta, in quanto trattasi di refuso cartografico, pertanto verrà modificata la tav. 2.3E così come richiesto. Il progetto della Greenway nel PTRA inteso come corridoio multifunzionale lungo il corso dell Adda con il ruolo di dorsale della mobilità lenta, individua il percorso ciclabile come tracciato di massima che dovrà essere dettagliato e precisato alla scala locale con le modalità definite all Ob. 1.B. Pertanto anche lo sviluppo dei tracciati del PISL dovranno essere precisati ad una scala di dettaglio a livello locale. = risp. 4.9 La richiesta non può essere accolta. Il tracciato ferroviario è indicativo ed è un elemento di sviluppo strategico: infatti per il tracciato riportato nella cartografia di piano vale quanto indicato nell ob. 2A disposizioni di indirizzo punto 1.3 i relativi tracciati individuati nelle tavole di piano sono da intendersi come proposte di connessioni. Le disposizioni di indirizzo dello stesso ob. 2.A inoltre, prevedono al punto 1.4, che la Regione d intesa con provincia, i comuni e l ente gestore della rete ferroviaria attivi uno studio di fattibilità. Si sottolinea in ogni caso che per quanto riguarda la progettazione dell eventuale tracciato al punto 1.5, i tracciati dovranno essere progettati limitando l impatto territoriale, inoltre al punto 1.7 si evidenzia che i comuni possono suggerire localizzazioni alternative a quelle previste dal citato studio - di inserire correttamente lo stabilimento Levissima sul CTR (verso nord è più ampia) Si accoglie parzialmente la richiesta evidenziando che le fonti dati utilizzate per il PTRA sono quelle ufficiali di Regione Lombardia (CTR aggiornata a partire dal 2006). Così come prevede l art. 3 della l.r.12/2005, si invita il Comune, qualora già in possesso degli shape aggiornati, ad inviare alla Struttura competente della D.G. Territorio i dati relativi agli aggiornamenti ed alle modifiche dei perimetri cartografici, affinchè vengano recepiti nella nuova CTR derivata dal database topografico; successivamente a tale aggiornamento gli stessi verranno inseriti nelle fasi di aggiornamento del PTRA. Tali aggiornamenti dovranno essere inviati in Regione per la verifica di coerenza con il Piano stesso. Pertanto al cap.11 - Effetti del Piano, al termine del paragrafo Coerenza con la pianificazione sovraordinata e locale viene inserito il seguente nuovo comma: Così come prevede l art.3 della l.r.12/2005, nelle fasi di aggiornamento del PTRA, i Comuni dovranno inviare in Regione, alla Struttura competente della D.G Territorio, i dati relativi agli aggiornamenti avvenuti sul proprio 12 luglio /2613 territorio ed alle eventuali modifiche dei perimetri cartografici, affinchè vengano recepiti nella nuova CTR derivata dal database topografico; successivamente alla verifica di coerenza con il Piano stesso, tali aggiornamenti verranno inseriti nella nuova CTR. - di inserire le infrastrutture turistiche esistenti o progettate (in particolare il Funbob ed il Free Ride ) La richiesta non può essere accolta in quanto il Piano non ha specificato singole attività turistiche 5 Skipass Alta Valtellina Prot. n. Z del Cap.12 Cabina di Regia 5.1 Chiede di inserire nell ambito della Cabina di Regia: - una analisi e valutazione dei collegamenti impiantistici tra le varie ski-aree per incrementare l afflusso turistico Sarà compito della Cabina di Regia valutare gli effetti e l impatto di proposte che dovranno essere coerenti con gli obiettivi del piano e corredate da considerazioni sulla sostenibilità dell intervento, conseguentemente anche questa proposta potrà essere valutata. Cabina di regia/innevamento programmato 5.2 Chiede l analisi e valutazione sulla riduzione del costo e del consumo energetico per la produzione di neve programmata e di valutare il tema dell innevamento programmato e delle risorse idriche Riguardo al tema dell innevamento programmato il PTRA non affronta il tema in quanto la materia è riconducibile al tema del bilancio idrico di competenza della PTCP provinciale. Il tema potrà essere valutato nell ambito dell attività di monitoraggio del Piano, tenendo conto che dovrà presentare coerenze con gli obiettivi del Piano. Collegamenti impiantistici 5.3 Rileva che l elevata vincolistica che incombe sul territorio sopprime le iniziative imprenditoriali, inoltre rileva che in molti comprensori è dimostrato che i collegamenti impiantistici incrementano l afflusso turistico ed hanno azione benefica sullo spostamento dei turisti. I collegamenti tra Domini Sciabili sono una scelta strategica del PTRA da attuarsi con sistemi di mobilità sostenibile da attuarsi a seguito della valutazione della Cabina di Regia. Osservazione alle norme 5.4 Obiettivo 1A Disposizione prescrizione 2.8 Le azioni di compensazione ambientale previste dal PTRA per la realizzazione e modifica delle piste e impianti sono già previste nelle normative regionali ed appesantiscono gli interventi di miglioramento ed adeguamento delle strutture esistenti. La richiesta non può essere accolta in quanto il PTRA non si sovrappone alla normativa vigente. In particolare per quanto attiene le compensazioni e mitigazioni, il PTRA svolge il compito di sistematizzare e ribadire tali azioni previste, senza appesantire i procedimenti. 5.5 Obiettivo 1A Disposizione prescrizione 2.9 Il tema della rinaturalizzazione e del rimboschimento delle piste non utilizzate e/o dismesse è già ampiamente normato Il PTRA al punto 2.9 non introduce nuove modalità di riqualificazione degli impianti dismessi ma puntualizza modalità di rinaturalizzazione e ripristino, indipendentemente dalle concessioni di esercizio. 5.6 Obiettivo 1A Disposizione prescrizione 2.14 e 2.15 La procedura obbligatoria della VIC per i nuovi impianti di risalita viene ritenuta onerosa La prescrizione deriva dagli esiti della Valutazione di Incidenza del PTRA ed ha la finalità di salvaguardare l integrità dei siti che possono avere influenza anche in aree esterne ai siti stessi. 12 luglio /2614 Cartografia Traforo dello Stelvio Collegamenti ferroviari 5.7 Obiettivo strategico 3 Ritiene che per valorizzare l identità locale si debba partire dall ascolto 5.8 Segnala la presenza di alcuni errori nella cartografia riguardanti i domini sciabili (impianti esistenti segnati come dismessi e viceversa) 5.9 Non condivide l identificazione del Dominio sciabile come area di degrado 5.10 Il PTRA dovrebbe trattare il tema del Traforo dello Stelvio 5.11 Non condivide al cap. 11 la priorità di realizzare la tratta ferroviaria Bormio-Valdidentro La partecipazione ed il coinvolgimento nella fase di elaborazione del Piano sono stati garantiti dai numerosi incontri che si sono svolti sul territorio con i rappresentanti del Comuni, delle comunità montane, della provincia e dello Ster di Sondrio nei mesi di settembre, ottobre e novembre L istituzione della Cabina di regia e del monitoraggio previsti dal PTRA (cfr. cap. 12) costituiscono un adeguato proseguimento della partecipazione territoriale attivata dal processo di VAS del PTRA. La richiesta viene accolta, in quanto trattasi di refusi caratografici, pertanto verranno modificate le seguenti Tavole: - Sulla Tav. 2.3E e 2.3C vengono eliminati 2 impianti smantellati in comune di S. Caterina Valfurva; - Sulle tav. 2.3D e 2.3E viene eliminato l impianto da Oga a Masucco smantellato; - Sulla Tav. 2.3E viene elimnato l impianto Bormio-centro Ciuk smantellato; - Sulla Tav. 2.3D viene aggiornato il dominio sciabile a Livigno nella porzione a monte più meridionale della zona a ridosso e compresa nel SIC Val Federia da dominio sciabile sostenibile a dominio sciabile con riserve. = risp. 4.1 Il PTRA riprende una definizione del Piano Territoriale Regionale vigente strumento di guida ed indirizzo dell intero territorio di Regione Lombardia = risp. 4.8 La richiesta non può essere accolta. Il PTRA accoglie e inserisce nella vision le principali istanze emerse dal territorio in fase di elaborazione e che hanno trovato riscontro e condivisione negli accordi con le amministrazioni confinanti. La proposta di collegamento con il Nord Europa potrà però essere valutata nell ambito della futura Cabina di Regia per l attività di monitoraggio del Piano. In particolare la proposta dovrà essere valutata anche in relazione allo sviluppo della programmazione regionale, alla valutazione della fattibilità economica, tecnica, degli impatti ambientali e sociali nonché alla capacità di finanziamento non solo pubblico. La scelta di assegnare la priorità alla realizzazione della tratta ferroviaria Bormio Valdidentro risponde alla scelta strategica del PTRA di collegamento tra i vari ambiti sciabili. Cabina di regia 5.12 Chiede che venga istituita al più presto la Cabina di Regia, che venga definita la struttura, i Come previsto dal capitolo 12 del PTRA e a seguito della sua approvazione verrà istituita la Cabina di Regia, per la quale 12 luglio /2615 6 Comunità Montana Alta Valtellina Prot. n del osservazione 1 compiti ed il ruolo della stessa 6.1 All Ob.1.A, prescrizione 2.8, chiede di sostituire il testo con il seguente : 2.8 La realizzazione e la modifica degli attuali tracciati (piste e impianti) devono essere improntate a criteri di minimo impatto ambientale tra cui: minor numero di elementi arborei abbattuti qualora comportino trasformazione del bosco. In tal caso esse sono altresì soggette agli obblighi di compensazione secondo la vigente normativa in materia; minor quantità di terreno vegetale da asportare nel caso in cui comportino movimentazione di terra. verranno definiti struttura, compiti e ruolo della stessa; in particolare dovrà svolgere il compito rilevante di assumere iniziative per promuovere le modifiche a strumenti di Pianificazione di settore regionali e/ e sovraregionali. Inoltre il testo del cap. 12 viene integrato così come di seguito riportato: Entro sei mesi dall approvazione del Piano territoriale regionale d area la Giunta regionale d intesa con la Provincia di Sondrio e i comuni provvederà alla costituzione della Cabina di regia che nei successivi tre mesi dovrà dotarsi di propri strumenti organizzativi e operativi. = risp. 5.4 La richiesta non può essere accolta in quanto il PTRA è un piano strategico che non si sovrappone alla normativa vigente, in particolare per quanto attiene le compensazioni e mitigazioni, pertanto il PTRA svolge il compito di sistematizzare e ribadire tali azioni previste. osservazione All Ob.1.A, prescrizione 2.9, chiede di sostituire il testo con il seguente : 2.9 A decorrere dall entrata in vigore del PTRA le nuove concessioni di esercizio degli impianti di risalita ed i rinnovi di quelle scadute devono sempre prevedere che la mancata apertura dell impianto per un periodo stabilito dal singolo ente concessionario ma comunque non superiore ai cinque anni consecutivi comporta la decadenza della concessione stessa e l immediato smantellamento dell impianto. I tracciati di piste e di impianti dichiarati dismessi devono essere rinaturalizzzati secondo l originario uso del suolo mediante l impiego di specie autoctone adatte alla zona fitoclimatica 6.3 Di conseguenza ritiene opportuno stralciare anche il successivo art La richiesta non può essere accolta. Si ribadisce che il PTRA e conseguente VIC ritengono congruo il periodo dei tre anni al fine di restituire valore ambientale e paesaggistico a tali aree. Il Piano al punto 2.9 ritiene di ribadire la riqualificazione degli impianti dismessi; è auspicabile, che per le concessioni di esercizio si imponga tale modalità di ripristino. osservazione All Ob.1.A, prescrizione 2.14, chiede di sostituire il testo con il seguente: 2.14 Fatte salve le specifiche disposizioni vigenti La richiesta non può essere accolta. L obbligo della valutazione di incidenza deriva dalla normativa in materia di SIC/ZPS ed ha la finalità di salvaguardare l integrità dei siti che possono avere 12 luglio /2616 osservazione 4 osservazione 5 nei SIC e nelle ZPS, il PTRA non preclude la possibilità di ampliamento delle piste o di realizzazione di nuovi impianti all interno dei siti della Rete Natura 2000, purché sottoposti alla prevista Valutazione di Incidenza. Tutti gli interventi relativi alla realizzazione di nuovi impianti di risalita e di nuove piste da sci ubicati al di fuori dei Siti della Rete Natura 2000 devono essere sottoposti a verifica di assoggettabilità alla Valutazione di Incidenza, al fine di valutare l eventuale effetto sui Siti stessi ; 6.5 chiede inoltre lo stralcio della prescrizione All Ob.1.D, prescrizione 2.3, chiede di sostituire il testo con il seguente: 2.3 E comunque vietata la forestazione nel fondovalle, secondo i principi dell obiettivo 3.B e in coerenza con gli indirizzi di tutela paesistica del PTPR per il Sistema Montagna, fatti salvi i progetti volti alla riqualificazione e/o valorizzazione degli ambiti di naturalità fluviale, degli habitat ripariali, dei varchi e dei corridoi della rete ecologica e dei varchi paesistici 6.7 All Ob.1.E, prescrizione 2.3, chiede di sostituire il testo con il seguente: 2.3 Gli interventi aventi ad oggetto l espansione dei domini sciabili, l ampliamento delle piste da discesa nonché la realizzazione di nuovi impianti e delle annesse strutture, ed interessanti le aree individuate come elementi di primo livello della Rete Ecologica Regionale, debbono essere sottoposti a verifica di assoggettabilità alla Valutazione di Incidenza. influenza anche in aree esterne ai siti stessi. L integrazione proposta viene accolta. Per evidente errore materiale, inoltre, viene corretta la dizione e in coerenza con gli indirizzi di tutela paesaggistica del PPR e quelli per il sistema montagna del PTR. = risp. 6.4 La richiesta non può essere accolta. L obbligo di Valutazione d Incidenza è confermato dagli esiti della valutazione di Incidenza del PTRA. Inoltre la non esclusione dalla procedura di VIA è una scelta di Piano che risponde agli obiettivi di tutela delle aree alpine. osservazione All Ob.1.F, disposizioni prescrittive 1.2, chiede di sostituire il testo con il seguente: 1.2 I comuni nei propri strumenti urbanistici (PGT) dovranno recepire quanto contenuto nel precedente punto 1.2, in particolare sono consentiti interventi finalizzati alla realizzazione di impianti eolici o fotovoltaici micro o mini purché rispettosi delle caratteristiche storiche dell architettura e del paesaggio locali, in accordo con le disposizioni di cui all obiettivo 3B. Le La richiesta non può essere accolta. Il PTRA ha scelto di vietare la realizzazione di campi eolici e fotovoltaici al fine di tutelare il paesaggio. 12 luglio /2617 proposte di realizzazione di altre forme di campi eolici e fotovoltaici dovranno essere sottoposte ad attenta valutazione degli impatti sul paesaggio ed in ogni caso alla Valutazione di Incidenza osservazione All Ob.2.A, prescrizione 2.1, chiede di sostituire il testo con il seguente e di trasferirlo dopo la disposizione 1.7: 2.1 Una volta approvato in via definitiva il tracciato dell infrastruttura ferroviaria, i Comuni provvederanno a recepirlo nei propri strumenti urbanistici, con applicazione dei vincoli conseguenti, previsti dalla normativa vigente 6.10 Chiede inoltre lo stralcio dell intera prescrizione 2.3 La richiesta non può essere accolta. Le disposizioni di indirizzo dell ob.2. A, prevedono al punto 1.4, che la Regione d intesa con provincia, i comuni e l ente gestore della rete ferroviaria attivi uno studio di fattibilità. Al punto 1.5, si rappresenta che i tracciati dovranno essere progettati limitando l impatto territoriale, inoltre al punto 1.7 si evidenzia che i comuni possono suggerire localizzazioni alternative a quelle previste dal citato studio, Si specifica infine che il corridoio di salvaguardia sarà efficace alla definizione del tracciato ferroviario di cui allo studio di approfondimento sopra citato. La richiesta non può essere accolta. Il Tracciato ferroviario è indicativo ed è un elemento di sviluppo strategico, nella fase di studio di fattibilità verranno stabilite le modalità di attuazione relazionandosi all assetto territoriale specifico, anche per la definizione delle fermate e stazioni ferroviarie. osservazione All Ob.3.B, chiede lo stralcio della prescrizione 2.1, di sostituirla con il seguente nuovo testo da trasferire quale punto 1.4 : La previsione di ambiti di trasformazione, di espansione, di aree di completamento del tessuto consolidato e interventi di nuova edificazione (salvo gli ampliamenti) deve essere preceduta da una valutazione: - della disponibilità di adeguate aree foraggere di fondovalle per lo stazionamento invernale dei capi di alpeggio nelle zone dell Alta Valle; - della disponibilità di adeguate aree per la coltivazione di vigneti, meleti e il mantenimento dei castagneti per l area della Media Valle; - delle possibilità di recupero del patrimonio esistente, storico e non, dismesso o in stato di degrado. A tal fine i Comuni effettuano una mappatura del patrimonio in abbandono e da riqualificare La richiesta viene accolta ridefinendo un nuovo testo così come segue: Disposizioni prescrittive 2.1 La previsione di ambiti di trasformazione di cui all art. 8 della legge regionale 12 /2005, di aree di completamento di cui all art. 10 della stessa legge regionale deve essere preceduta da: 12 luglio /26 Valutazione della reale disponibilità nel territorio comunale di aree agricola adeguate al mantenimento di un attività agricola remunerativa ed alla conservazione delle coltivazioni tipiche (ad esempio vigneti, meleti, castagneti) Censimento delle aree e degli edifici a rischio di compromissione e degrado (immobili sottoutilizzati, dismessi o in stato di degrado). In particolare tale censimento, da aggiornarsi con cadenza annuale /triennale; dovrà essere pubblicato sul WEB del comune. Le modalità per l elaborazione del suddetto censimento sono indicate da un apposita delibera della giunta provinciale da assumersi entro un anno dall entrata in vigore del PTRA.18 Indicazione delle modalità attraverso le quali si intende procedere al recupero del patrimonio immobiliare oggetto del censimento. Nonché la definizione di una soglia minima di recupero del suddetto patrimonio entro il periodo di vigenza del PGT. I comuni incentivano nei loro atti programmatori e pianificatori il ricorso alla perequazione e alla concentrazione armonica dei volumi di nuova realizzazione al fine di limitare l occupazione di nuovo suolo. I Comuni, inoltre, indicano le motivazioni che hanno condotto alla eventuale scelta di intervenire su nuovi ambiti di trasformazione piuttosto che recuperare il patrimonio esistente. osservazione 9 osservazione All Ob.3.B, chiede di integrare la prescrizione 2.2 con il seguente testo da inserire dopo la dizione piani di gestione vigenti : - nonché fatti salvi gli interventi edilizi ricadenti nei centri edificati o entro il tessuto consolidato così some definiti dagli strumenti urbanistici comunali e, al di fuori di essi, gli interventi edilizi assentiti dall Ente gestore del Parco Nazionale dello Stelvio ai sensi dell art.13 della L. 394/1990, fermo restante in ogni caso l obbligo della Valutazione di Incidenza 6.13 Chiede inoltre di modificare al punto 2.2 secondo capoverso: Le nuove edificazioni sono comunque vietate: - - nelle valli a bassa antropizzazione fatto salvo quanto previsto dalle relative disposizioni e criteri del presente obiettivo 6.14 Chiedono di stralciare il divieto di nuova edificazione all interno degli ambiti definiti Testata dell Alta e Media Valle = risp.2.1 La norma è già stata modificata in fase di adozione del Piano comunque per una migliore comprensione la stessa viene come di seguito modificata:...nelle zone SIC e ZPS fatto salvo la normativa che attualmente disciplina tali zone e diverse disposizioni contenute nei Piani di Gestione vigenti La richiesta non può essere accolta, la scelta del PTRA di evitare nuove edificazioni nell ambito della testata dell Alta e Media Valle è supportata dalle prescrizioni derivanti dalla Valutazione d Incidenza ed è finalizzata a preservare nella loro integrità ambiti di alto valore paesaggistico, caratterizzati da visuali sensibili, in coerenza con gli indirizzi di tutela per i paesaggi per le energie di rilievo del PPR. = risp. 2.2 La richiesta viene parzialmente accolta, pertanto la norma sarà modificata così come segue: Nell ambito della Testata dell alta e media valle i PGT dovranno di norma evitare nuovi ambiti di trasformazione. 12 luglio /2619 osservazione Al fine di meglio definire i poteri e le funzioni della Cabina di Regia chiede di specificare tempi, procedure, argomenti da trattare. = risp Come previsto dal capitolo 12 del PTRA e a seguito della sua approvazione verrà istituita la Cabina di Regia, della quale verranno definiti struttura, compiti e ruolo della stessa; in particolare dovrà svolgere il compito rilevante di assumere iniziative per promuovere le modifiche a strumenti di Pianificazione di settore regionali e/ e sovraregionali. Inoltre il testo del cap. 12 viene integrato così come di seguito riportato: Entro sei mesi dall approvazione del Piano territoriale regionale d area la Giunta regionale d intesa con la Provincia di Sondrio e i comuni provvederà alla costituzione della Cabina di regia che nei successivi tre mesi dovrà dotarsi di propri strumenti organizzativi e operativi. osservazione 12 Cartografia 6.16 chiede di integrare la disposizione 2.6 dell ob. 1.A così come segue: Non sono ammessi di norma ampliamenti della perimetrazione dei domini sciabili. Eventuali variazioni dovranno essere proposte all interno della Cabina di Regia interistituzionale 6.17 Segnala la necessità di includere sulla tav. 2.3 dei domini sciabili gli impianti esistenti (ad es. seggiovia S. Caterina Plaghera in Valfurva) 6.18 Chiede inoltre di indicare correttamente sulla tavola alcuni impianti funzionanti: - la seggiovia Mottolino - Monte della Neve (Livigno), - le sciovie Prà Vegl e Monte Masucco, - la cabinovia Isolaccia Pian della Motta (Valdidentro), Segnala che la sciovia Campo Scuola (Valdidentro) e la seggiovia Cimino-Bormio 3000 sono smantellate. La richiesta non può essere accolta in quanto in contrasto con le prescrizioni derivanti dagli esiti della Valutazione d Incidenza del PTRA stesso, è comunque confermata la possibilità di valutare proposte di ampliamenti dei domini sciabili nell ambito della Cabina di Regia. L osservazione viene accolta in quanto trattasi di refuso cartografico, pertanto l impianto citato (riportato nella Tav. 2.3C), verrà riportato correttamente anche nella Tav.2.3E. L osservazione viene accolta in quanto trattasi di refusi cartografici, verranno pertanto modificate le Tav. 2.3D e 2.3E con le indicazioni richieste. L osservazione viene accolta in quanto trattasi di refusi cartografici, verrà pertanto modificate le Tav. 2.3D e 2.3E con le indicazioni richieste. 12 luglio /2620 B) OSSERVAZIONI PERVENUTE FUORI TERMINE Rif Nome Data e Prot. Reg. 1 A2A Prot. n del Rif PTRA Sintesi Controdeduzioni 1.1 Propone di modificare e/o integrare le seguenti tavole: Sulla Tav. 1.3 Rete infrastrutturale, segnala possibili interferenze con opere A2A: - nuova SS. 38 L osservazione non può essere accolta. Il tracciato riportato della SS.38 è quello fornito dalla Provincia di Sondrio e corrisponde alla versione aggiornata del progetto definitivo approvata da ANAS. - asse ferroviario Il Tracciato ferroviario è indicativo ed è un elemento di sviluppo strategico, nella fase di studio di fattibilità (Ob.2.A, punto 1.4) verranno stabilite le modalità di attuazione relazionandosi all assetto territoriale specifico; per il tracciato riportato nella cartografia di piano vale quanto indicato nell ob. 2A disposizioni di indirizzo punto 1.3 i relativi tracciati individuati nelle tavole di piano sono da intendersi come proposte di connessioni. 1.2 Propone di modificare e/o integrare sulle Tavole di progetto 2.3A, 2.3B, 2.3E: Interferenza progetti ferroviari (Tav. 2.3A canale derivatore Stazzona, Tav. 2.3B Canale Lovero Finestra Nova e C.F. di Grosio, 2.3E Sifone Zola Presa Adda Viola Canale derivatore e finestra S. Lucia) = risp. 1.1 L osservazione non può essere accolta. Il Tracciato ferroviario è indicativo ed è un elemento di sviluppo strategico, nella fase di studio di fattibilità (Ob.2.A, punto 1.4) verranno stabilite le modalità di attuazione relazionandosi all assetto territoriale specifico; per il tracciato riportato nella cartografia di piano vale quanto indicato nell ob. 2A disposizioni di indirizzo punto 1.3 i relativi tracciati individuati nelle tavole di piano sono da intendersi come proposte di connessioni. Tavola _ Progetto 2.3A: - Interferenza progetti viari (Canale derivatore Stazzona) 1.3 Propone di modificare e/o integrare sulla Tav Reti e impianti tecnologici: Canale derivatore Sernio Stazzona Canale Derivatore Premadio Valgrosina non esattamente indicati nel loro sviluppo Manca derivazione di Uzza e sifone Zola I tracciati viari riportati sono quelli forniti dalla Provincia di Sondrio e Regione Lombardia L osservazione viene accolta, pertanto la Tav. 1.4 verrà modificata con le integrazioni richieste. 12 luglio /26 Vedere altro
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