Source: https://legislazionetecnica.it/1204680/edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/nota-illustrativa/norme-prevenzione-incendi
Timestamp: 2019-12-15 13:41:14+00:00
Document Index: 142955648

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

1204680 5938441
1204680 5938442
La normativa tecnica di prevenzione incendi è contenuta nell’Allegato al D. Min. Interno 03/08/2015, al quale di solito si fa riferimento come “Codice di prevenzione incendi” (o anche come “Regola Tecnica Orizzontale”, o più semplicemente “RTO”, vale a dire una regola tecnica di prevenzione incendi applicabile a tutte le attività), con tutte le successive modifiche e integrazioni, tra le quali è di particolare rilevanza quella operata dal D. Min. Interno 18/10/2019, il quale ha apportato una profonda revisione al Codice nell’ottica di aggiornarne i contenuti tecnici sulla base dei più recenti standard internazionali.
Poiché l’Allegato tecnico al D. Min. Interno 03/08/2015 è stato in sostanza integralmente sostituito dal D. Min. Interno 18/10/2019, a quest’ultimo molti fanno riferimento come il “Nuovo Codice di prevenzione incendi”; Tuttavia il D. Min. Interno 18/10/2019 reca modifiche al precedente D. Min. Interno 03/08/2015, il quale dunque (come modificato) resta formalmente la norma tecnica di riferimento.
1204680 5938443
Sezione V - Regole tecniche verticali (RTV)
Contiene le regole tecniche di prevenzione incendi applicabili a specifiche attività o ad ambiti di esse, le cui misure tecniche previste sono complementari o integrative a quelle generali previste nella sezione “Strategia antincendio”. Tale sezione viene implementata nel tempo con le regole tecniche riferite ad ulteriori attività.
Le disposizioni contenute nel Codice di prevenzione incendi hanno pertanto prevalentemente carattere “orizzontale”, poiché definiscono misure applicabili a tutte le attività soggette ai controlli di prevenzione incendi. Il Codice include altresì misure di carattere “verticale”, dedicate cioè a specifiche aree e/o a specifiche attività o costruzioni.
1204680 5938444
La valutazione caso per caso del rischio incendio, degli obiettivi di sicurezza da raggiungere e la conseguente determinazione delle misure da adottare è effettuata dal progettista antincendio, sul quale incombe la responsabilità di individuare e giustificare in maniera obiettiva le scelte che conducono all’individuazione delle misure stesse.
Il vantaggio dell’approccio prestazionale risiede essenzialmente nella sua maggiore flessibilità, che va a compensare l’inevitabile rigidità insita nelle regole prescrittive predefinite. Queste ultime, se ben si possono adattare a situazioni standardizzabili e facilmente individuabili a monte, risultano invece inadatte alle innumerevoli situazioni particolari, non standard, complesse, e che con l’approccio prescrittivo finiscono per condurre alla necessità di ricorrere spesso allo strumento procedurale della “deroga” (art. 7 del D.P.R. 01/08/2011, n. 151).
L’approccio prescrittivo lascia inoltre al progettista antincendio la possibilità di definire obiettivi di sicurezza - oltre a quelli “canonici” di garantire l’incolumità delle persone, di limitare la propagazione dell’incendio e di garantire la stabilità strutturale della costruzione per il tempo necessario - diversi e specifici per l’attività o la costruzione oggetto di intervento, quali ad esempio la tutela di edifici o beni di valore storico artistico, la continuità di esercizio di attività di preminente interesse strategico, la tutela dell’ambiente circostante, ecc., in funzione dei quali definire specifiche misure preventive e protettive.
L’utilizzo dell’approccio prestazionale può condurre alla individuazione di differenti tipologie di soluzioni progettuali, come da tabella che segue.
Soluzione progettuale di immediata applicazione nei casi specificati, che garantisce il raggiungimento del collegato livello di prestazione.
Soluzione alternativa (approccio ingegneristico)
Soluzione progettuale alternativa alle soluzioni conformi, adottando la quale il progettista è tenuto a dimostrare il raggiungimento del collegato livello di prestazione impiegando uno dei metodi di progettazione della sicurezza antincendio ammessi.
La definizione di soluzioni alternative rappresenta essenzialmente applicazione dei metodi propri dell’Ingegneria della sicurezza antincendio, in continuità con quanto disposto dal D. Min. Interno 09/05/2007 R (Direttive per l’attuazione dell’approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio).
Soluzione in deroga
Soluzione progettuale per la quale è richiesta l’attivazione del procedimento di deroga, così come previsto dalla normativa vigente. Il progettista è tenuto a dimostrare il raggiungimento degli obiettivi di sicurezza antincendio impiegando uno dei metodi di progettazione della sicurezza antincendio ammessi.
1204680 5938445
Il D.P.R. 01/08/2011, n. 151 (nel prosieguo anche “Regolamento di prevenzione incendi”, o più semplicemente “Regolamento”), reca nell’Allegato I R, l’elenco delle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, le attività cioè per le quali è necessario richiedere con apposite istanze al Comando provinciale dei Vigili del Fuoco competente per territorio l’esame dei progetti di nuovi impianti o costruzioni nonché dei progetti di modifiche da apportare a impianti e costruzioni esistenti, qualora tali modifiche comportino un aggravio delle preesistenti condizioni di sicurezza antincendio (nel seguito anche, più brevemente, “attività soggette”).
Le attività soggette ai controlli di cui all’Allegato I R al Regolamento di prevenzione incendi, si distinguono ai fini della determinazione della normativa tecnica da applicarsi in:
- attività normate, come tali intendendosi quelle attività o costruzioni per le quali vi è una specifica regola tecnica di prevenzione incendi (cioè una c.d. “Regola Tecnica Verticale”, o più semplicemente “RTV”, vale a dire una regola tecnica di prevenzione incendi applicabile ad una specifica attività o ad ambiti di essa, con specifiche indicazioni, complementari o sostitutive di quelle previste nella regola tecnica orizzontale);
- attività non normate, come tali intendendosi quelle attività o costruzioni per le quali non è stata emanata una specifica regola tecnica di prevenzione incendi, e che sono pertanto soggette alle regole generali.
1204680 5938446
Più precisamente, a partire dal 20/10/2019 si applica obbligatoriamente il Codice di prevenzione incendi, con riferimento alle attività di cui all’Allegato I R al Regolamento indicate al comma 1 dell’art. 2 del D. Min. Interno 03/08/2015 (si veda il dettaglio più avanti), nei seguenti casi:
1) attività o costruzioni di nuova realizzazione;
2) interventi di modifica o ampliamento in attività o costruzioni esistenti alla data del 20/10/2019, qualora le misure di sicurezza antincendio preesistenti nella parte dell’attività non interessata dall’intervento siano compatibili con i nuovi interventi da realizzare N1.
Viceversa, anche dopo il 20/10/2019, è possibile continuare ad applicare le norme tecniche pregresse di carattere prescrittivo che si trovano elencate nell’art. 5 del D. Min. Interno 03/08/2015 ed i criteri tecnici di prevenzione incendi:
- per le attività di cui all’Allegato I R al Regolamento diverse da quelle indicate al comma 1 dell’art. 2 del D. Min. Interno 03/08/2015, sia nel caso di nuova realizzazione che nel caso di modifica o ampliamento;
- per le attività di cui all’Allegato I R al Regolamento indicate al comma 1 dell’art. 2 del D. Min. Interno 03/08/2015, in caso di interventi di modifica o ampliamento in attività o costruzioni esistenti alla data del 20/10/2019, qualora l’applicazione del Codice comporti una incompatibilità con le porzioni dell’attività non oggetto di intervento (salvo applicazione del Codice all’intera attività o costruzione);
- per le attività di cui all’Allegato I R al Regolamento indicate dall’art. 2-bis del D. Min. Interno 03/08/2015 N3.
La RTO può infine rappresentare un riferimento facoltativo per la progettazione, la realizzazione e l’esercizio delle attività che non rientrano nei limiti di assoggettabilità previsti dall’Allegato I R al Regolamento (c.d. attività “sottosoglia”), o che non siano elencate nel medesimo Allegato.
Queste attività, qualora optino per l’applicazione del nuovo approccio progettuale, sono esonerate dall’applicazione delle normative di tipo tradizionale.
Il tutto è riassunto dalla tabella esplicativa riportata di seguito (fonte Circ. Min. Interno 15/10/2019, n. 15406).
MODIFICHE O AMPLIAMENTI ATTIVITÀ ESISTENTI
Senza RTV (non normate)
- Se il Codice non è compatibile con l’esistente, allora regole tradizionali alternative al Codice oppure applicazione del Codice all’intera attività
Con RTV (normate)
- Regole tradizionali (specifiche RTV e norme tecniche alternative al Codice)
Attività non soggette o sottosoglia
Il Codice può essere applicato come riferimento, con esonero dall’applicazione delle regole tradizionali
1204680 5938447
- D. Min. Interno 31/03/2003 R (Requisiti di reazione al fuoco dei materiali costituenti le condotte di distribuzione e ripresa dell’aria degli impianti di condizionamento e ventilazione);
- D. Min. Interno 03/11/2004 R (Disposizioni relative all’installazione ed alla manutenzione dei dispositivi per l’apertura delle porte installate lungo le vie di esodo, relativamente alla sicurezza in caso di incendio);
- D. Min. Interno 15/03/2005 R (Requisiti di reazione al fuoco dei prodotti da costruzione installati in attività disciplinate da specifiche disposizioni tecniche di prevenzione incendi in base al sistema di classificazione europeo);
- D. Min. Interno 15/09/2005 R (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per i vani degli impianti di sollevamento ubicati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi);
- D. Min. Interno 16/02/2007 R (Classificazione di resistenza al fuoco di prodotti ed elementi costruttivi di opere da costruzione);
- D. Min. Interno 09/03/2007 R (Prestazioni di resistenza al fuoco delle costruzioni nelle attività soggette al controllo del Corpo nazionale dei vigili del fuoco);
- D. Min. Interno 20/12/2012 R (Regola tecnica di prevenzione incendi per gli impianti di protezione attiva contro l’incendio installati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi).
1204680 5938448
Stabilimenti ed impianti ove si producono, lavorano e/o detengono fibre tessili e tessuti naturali e artificiali, tele cerate, linoleum e altri prodotti affini, con quantitativi in massa superiori a 5.000 kg.
Laboratori per la realizzazione di attrezzerie e scenografie, compresi i relativi depositi, di superficie complessiva superiore a 200 m².
Stabilimenti siderurgici e per la produzione di altri metalli con oltre 5 addetti; attività comportanti lavorazioni a caldo di metalli, con oltre 5 addetti, ad esclusione dei laboratori artigiani di oreficeria ed argenteria fino a 25 addetti.
- materiale rotabile ferroviario, tramviario e di aeromobili, di superficie coperta superiore a 1.000 m².
Locali adibiti a depositi di superficie lorda superiore a 1000 m² con quantitativi di merci e materiali combustibili superiori complessivamente a 5.000 kg.
Edifici e/o complessi edilizi a uso terziario e/o industriale caratterizzati da promiscuità strutturale e/o dei sistemi delle vie di esodo e/o impiantistica con presenza di persone superiore a 300 unità, ovvero di superficie complessiva superiore a 5.000 m², indipendentemente dal numero di attività costituenti e dalla relativa diversa titolarità.
Attività per le quali si applica la RTO nei casi previsti con possibili eccezioni
Alberghi, pensioni, motel, villaggi albergo, residenze turistico-alberghiere, studentati, villaggi turistici, alloggi agrituristici, ostelli per la gioventù, rifugi alpini, bed & breakfast, dormitori, case per ferie, con oltre 25 posti-letto; Strutture turistico-ricettive nell’aria aperta (campeggi, villaggi-turistici, ecc.) con capacità ricettiva superiore a 400 persone.
Sono escluse le strutture turistico ricettive all’aria aperta e i rifugi alpini (per tali attività e costruzioni esistono specifiche RTV, si veda il paragrafo dedicato).
Si applica la RTO nei casi previsti.
Nell’ambito del Codice di prevenzione incendi è stato peraltro inserito il Capitolo V.5 R della Sezione V (Regole tecniche verticali) concernente le attività ricettive turistico-alberghiere (capitolo aggiunto dal D. Min. Interno 09/08/2016).
È fatta salva la possibilità di applicare le norme tecniche alternative di cui all’art. 5 del D. Min. 03/08/2015, comma 1-bis, nonché le specifiche regole tecniche (vedi paragrafo dedicato):
- D. Min. Interno 09/04/1994 (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la costruzione e l’esercizio delle attività ricettive turistico-alberghiere);
- D. Min. Interno 06/10/2003 (Approvazione della regola tecnica recante l’aggiornamento delle disposizioni di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico-alberghiere esistenti di cui al decreto 9 aprile 1994);
- D. Min. Interno 14/07/2015 (Disposizioni di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico - alberghiere con numero di posti letto superiore a 25 e fino a 50).
Sono esclusi gli asili nido (per tali attività e costruzioni esistono specifiche RTV, si veda il paragrafo dedicato).
Nell’ambito del Codice di prevenzione incendi è stato peraltro inserito il Capitolo V.7 R della Sezione V (Regole tecniche verticali) concernente le attività scolastiche (capitolo aggiunto dal D. Min. Interno 07/08/2017).
È fatta salva la possibilità di applicare le norme tecniche alternative di cui all’art. 5 del D. Min. 03/08/2015, comma 1-bis, tra cui le specifiche regole tecniche (vedi paragrafo dedicato):
- D. Min. Interno 26/08/1992 (Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica).
Nell’ambito del Codice di prevenzione incendi è stato peraltro inserito il Capitolo V.8 R della Sezione V (Regole tecniche verticali) concernente le attività commerciali (capitolo aggiunto dal D. Min. Interno 23/11/2018).
È fatta salva, limitatamente alle attività commerciali ove sia prevista la vendita e l’esposizione di beni, la possibilità di applicare le norme tecniche alternative di cui all’art. 5 del D. Min. 03/08/2015, comma 1-bis, tra cui le specifiche regole tecniche (vedi paragrafo dedicato):
- D. Min. Interno 27/07/2010 (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio delle attività commerciali con superficie superiore a 400 mq).
Aziende e uffici con oltre 300 persone presenti.
Nell’ambito del Codice di prevenzione incendi è stato peraltro inserito il Capitolo V.4 R della Sezione V (Regole tecniche verticali) concernente gli uffici (capitolo aggiunto dal D. Min. Interno 08/06/2016).
- D. Min. Interno 22/02/2006 (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio di edifici e/o locali destinati ad uffici).
Nell’ambito del Codice di prevenzione incendi è stato peraltro inserito il Capitolo V.6 R della Sezione V (Regole tecniche verticali) concernente le attività di autorimessa (capitolo aggiunto dal D. Min. Interno 21/02/2017).
È fatta salva la possibilità, con esclusione dei depositi di mezzi rotabili e dei locali adibiti al ricovero di natanti ed aeromobili, di applicare le norme tecniche alternative di cui all’art. 5 del D. Min. 03/08/2015, comma 1-bis, tra cui le specifiche regole tecniche (vedi paragrafo dedicato):
- D. Min. Interno 01/02/1986 (Norme di sicurezza antincendio per la costruzione e l’esercizio di autorimesse e simili);
- D. Min. Interno 22/11/2002 (Disposizioni in materia di parcamento di autoveicoli alimentati a gas di petrolio liquefatto all’interno di autorimesse in relazione al sistema di sicurezza dell’impianto).
1204680 5938449
Si riporta di seguito l’elenco delle regole tecniche di prevenzione incendi vigenti, e dei principali chiarimenti applicativi forniti tempo per tempo dal Dipartimento dei Vigili del Fuoco con Circolari, Lettere Circolari e Note, con riferimento al numero dell’attività soggetta di riferimento.
Per gli aspetti non disciplinati dalle regole tecniche si faccia riferimento all’art. 15 del D. Leg.vo 139/2006 nonché al D.M. 18/10/2019.
1204680 5938450
- D. Min. Interno 12/02/1989 R;
- D. Min. Interno 22/05/1989 R;
- D. Min. Interno 27/11/1989 R;
- D. Min. Interno 08/06/1993 R;
- D. Min. Sviluppo Economico 16/04/2008 R;
- D. Min. Sviluppo Economico 17/04/2008 R;
- D. Min. Interno 03/02/2016 R.
Il D. Min. Interno 24/11/1984 R - per le parti ancora in vigore - è inoltre da leggere in combinato disposto con il D. Min. Interno 21/12/1991 R (Integrazione al decreto ministeriale 24 novembre 1984 recante “Norme di sicurezza antincendi per il trasporto, la distribuzione, l’accumulo e l’utilizzazione del gas naturale con densità non superiore a 0,8”, per regolamentare le operazioni di carico e scarico dei gas).
D. Min. Interno 13/10/1994 R (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione, l’installazione e l’esercizio dei depositi di GPL in serbatoi fissi di capacità complessiva superiore a 5 mc e/o in recipienti mobili di capacità complessiva superiore a 5.000 kg). Di questo provvedimento, il D. Min. Interno 14/05/2004 ha abrogato le parti inerenti i depositi di GPL in serbatoi fissi di capacità complessiva fino a 13 m³ non adibiti ad uso commerciale. Il provvedimento è stato successivamente modificato da:
- D. Min. Interno 29/10/1999.
D. Min. Interno 14/05/2004 R (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio dei depositi di gas di petrolio liquefatto con capacità complessiva non superiore a 13 mc), come modificato da:
- D. Min. Interno 05/07/2005 R;
- D. Min. Interno 04/03/2014 R.
Il D. Min. Interno 14/05/2004 ha abrogato i precedenti:
- D. Min. Interno 31/03/1984 (Norme di sicurezza per la progettazione, la costruzione, l’installazione e l’esercizio dei depositi di gas di petrolio liquefatto con capacità complessiva non superiore a 5 mc), a sua volta come successivamente modificato da:
- D. Min. Interno 15/10/1992 R;
- D. Min. Interno 20/07/1993 R.
D. Min. Sviluppo Econ. 16/04/2008 R (Regola tecnica per la progettazione, costruzione, collaudo, esercizio e sorveglianza delle opere e dei sistemi di distribuzione e di linee dirette del gas naturale con densità non superiore a 0,8).
D. Min. Sviluppo Econ. 17/04/2008 R (Regola tecnica per la progettazione, costruzione, collaudo, esercizio e sorveglianza delle opere e degli impianti di trasporto di gas naturale con densità non superiore a 0,8).
D. Min. Interno 03/02/2016 R (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio dei depositi di gas naturale con densità non superiore a 0,8 e dei depositi di biogas, anche se di densità superiore a 0,8).
Principali chiarimenti
- Circ. Min. Interno 21/11/2014, n. 13818 R (Depositi di GPL fino a 13 mc. Indicazioni applicative del DM 4 marzo 2014 di modifica del DM 14 maggio 2004).
- Nota Min. Interno 05/09/2014, n. 10694 R (D.P.R.151/11. Attività n. 2 e n. 6 dell’Allegato I. Attestazioni di rinnovo periodico di conformità antincendio. Chiarimenti).
- Nota Min. Interno 06/05/2010, n. 7589 R (Rimozione di depositi di g.p.l. in serbatoi fissi interrati da parte di ditte terze).
- Lett. Circ. Min. Interno 02/05/2006, n. 497 R (Decreto Legislativo 22 febbraio 2006, n. 128, recante: “Riordino della disciplina relativa all’installazione e all’esercizio degli impianti di riempimento, travaso e deposito di GPL, nonché all’esercizio dell’attività di distribuzione e vendita di GPL in recipienti, a norma dell’art. 1, comma 52, della legge 23 agosto 2004, n. 239”).
- Lett. Circ. Min. Interno 24/08/2004, n. 1363 R (Decreto ministeriale 14 maggio 2004 recante: “Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio dei depositi di gas di petrolio liquefatto con capacità complessiva non superiore a 13 mc”).
- Lett. Circ. Min. Interno 22/07/2004, n. 1212 R (Decreto ministeriale 14 maggio 2004 recante: “Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio dei depositi di gas di petrolio liquefatto con capacità complessiva non superiore a 13 mc” - Primi chiarimenti ed indirizzi applicativi).
- Lett. Circ. Min. Interno 17/07/2003, n. 494 R (Serbatoi di ossigeno liquido).
- Lett. Circ. Min. Interno 06/05/2003, n. 502 R (D.M. 13 ottobre 1994 - Serbatoio di G.P.L. da 25 mc con scambiatore termico incorporato).
1204680 5938451
D.P.R. 24/10/2003, n. 340 R (Regolamento recante disciplina per la sicurezza degli impianti di distribuzione stradale di G.P.L. per autotrazione), come modificato da:
- D. Min. Interno 03/04/2007 R;
- D. Min. Interno 23/09/2008 R;
- D. Min. Interno 20/04/2018 R.
Il D.P.R. 24/10/2003, n. 340 R ha quasi integralmente abrogato il precedente:
- D.P.R. 12/01/1971, n. 208 R (Norme di sicurezza per gli impianti di distribuzione stradale di GPL per autotrazione), a sua volta come successivamente modificato da:
- D.P.R. 16/01/1979, n. 28 R;
- D.P.R. 17/11/1986, n. 1024 R.
D. Min. Interno 06/10/2009 R (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio degli impianti di distribuzione di gas di petrolio liquefatto ad uso nautico).
D. Min. Interno 30/04/2012 R (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio di apparecchi di erogazione ad uso privato, di gas naturale per autotrazione).
D. Min. Interno 22/11/2017 R (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio di contenitori-distributori, ad uso privato, per l’erogazione di carburante liquido di categoria C) N4.
Il D. Min. Interno 22/11/2017 R ha abrogato i precedenti:
- D. Min. Interno 19/03/1990 R (Norme per il rifornimento di carburanti, a mezzo di contenitori-distributori mobili, per macchine in uso presso aziende agricole, cave e cantieri);
- D. Min. Interno 12/09/2003 R (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio di depositi di gasolio per autotrazione ad uso privato, di capacità geometrica non superiore a 9 mc, in contenitori-distributori rimovibili per il rifornimento di automezzi destinati all’attività di autotrasporto);
- art. 5 del D. Min. Interno 27/01/2006 R, comma 4 (Requisiti degli apparecchi, sistemi di protezione e dispositivi utilizzati in atmosfera potenzialmente esplosiva, ai sensi della direttiva n. 94/9/CE, presenti nelle attività soggette ai controlli antincendio).
Peraltro, in base al D. Min. Interno 10/05/2018 R, la commercializzazione e l’installazione dei contenitori-distributori di tipo approvato conformi alle specifiche tecniche contenute nel D. Min. Interno 19/03/1990 R e nel D. Min. Interno 12/09/2003 R (entrambi come visto abrogati dal D. Min. Interno 22/11/2017 R), è consentita per un periodo non superiore a 9 mesi dal 18/05/2018, data di entrata in vigore del D. Min. Interno 10/05/2018 R medesimo.
Tale disposizione si applica ai contenitori-distributori prodotti prima del 05/01/2018, data di entrata in vigore del D. Min. Interno 22/11/2017 R.
D. Min. Interno 23/10/2018 R (Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione di idrogeno per autotrazione).
Il D. Min. Interno 23/10/2018 R ha abrogato il precedente:
- D. Min. Interno 31/08/2006 R (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli impianti di distribuzione di idrogeno per autotrazione).
Le disposizioni del D. Min. Interno 23/10/2018 R si applicano agli impianti di distribuzione stradale di idrogeno gassoso di nuova realizzazione e agli impianti esistenti in caso di modifiche previste a partire dal 05/12/2018.
Circ. Min. Interno 05/11/2018, n. 2 R (Linee guida per l’installazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici).
- Circ. Min. Interno 29/08/2018, n. 1 R (Decreto del Ministero dell’Interno 22 novembre 2017 recante “Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio di contenitori-distributori, ad uso privato, per l’erogazione di carburante liquido di categoria C” e Decreto del Ministero dell’Interno 10 maggio 2018 recante “Disposizioni transitorie in materia di prevenzione incendi per l’installazione e l’esercizio di contenitori-distributori, ad uso privato, per l’erogazione di carburante liquido di categoria C”. Indicazioni applicative).
- Lett. Circ. Min. Interno 21/03/2013, n. 3819 R (Guida tecnica ed atti di indirizzo per la redazione dei progetti di prevenzione incendi relativi ad impianti di alimentazione di gas naturale liquefatto (GNL) con serbatoio criogenico fuori terra a servizio di stazioni di rifornimento di gas naturale compresso (GNC) per autotrazione).
- Lett. Circ. Min. Interno 05/06/2007, n. 721 R (Distributori stradali di GPL per autotrazione - Decreto ministeriale 3 aprile 2007 - Primi indirizzi applicativi).
- Lett. Circ. Min. Interno 10/10/2005, n. 38 R (D.P.R. 24 ottobre 2003, n. 340 - Chiarimenti in merito all’applicazione dell’art. 1, comma 2, agli impianti di distribuzione stradale di GPL per autotrazione esistenti).
- Lett. Circ. Min. Interno 24/06/2004, n. 1122 R (D.P.R. 24 ottobre 2003, n. 340 - Chiarimenti su norme di esercizio e modalità di installazione dei serbatoi fissi).
- Lett. Circ. Min. Interno 11/12/2003, n. 1545 R (Pubblicazione del D.P.R. 24 ottobre 2003, n. 340. Chiarimenti ed indirizzi applicativi).
- Lett. Circ. Min. Interno 31/07/2003, n. 829 R (Normativa di prevenzione incendi da applicare ai serbatoi a servizio degli impianti di distribuzione carburanti liquidi. Chiarimenti).
- Circ. Min. Interno 10/02/1969, n. 10 R (Distributori stradali di carburanti).
1204680 5938452
15 - Depositi e/o rivendite di alcoli con concentrazione superiore al 60% in volume di capacità geometrica superiore a 1 m³.
D. Min. Interno 18/05/1995 R (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio dei depositi di soluzioni idroalcoliche).
1204680 5938453
55 - Attività di demolizioni di veicoli e simili con relativi depositi, di superficie superiore a 3.000 m².
D. Min. Interno 01/07/2014 R (Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio delle attività di demolizioni di veicoli e simili, con relativi depositi, di superficie superiore a 3000 mq).
1204680 5938454
D. Min. Interno 18/05/2007 R (Norme di sicurezza per le attività di spettacolo viaggiante), come modificato da:
- D. Min. Interno del 13/12/2012 R.
- Nota Min. Interno 16/04/2015, n. 4471 R (D.M. 19 agosto 1996, Titolo VI - Cabine di proiezione con sistemi digitalizzati).
- Circ. Min. Interno 11/06/2013, n. 17082/114 R (D.M. 13 dicembre 2012. Modifiche e integrazioni al D.M. 18 maggio 2007 recante norme di sicurezza per le attività dello spettacolo viaggiante. Chiarimenti e indirizzi applicativi).
- Nota Min. Interno 18/05/2012, n. 7016 R (Locali di custodia munizioni/armi delle Sezioni di Tiro a Segno Nazionale (TNS). Chiarimenti).
- Lett. Circ. Min. Interno 01/04/2011, n. 1689 R (Locali di pubblico spettacolo di tipo temporaneo o permanente. Verifica della solidità e sicurezza dei carichi sospesi).
- Lett. Circ. Min. Interno 15/10/2010, n. 4958 R (Decreto Ministeriale 18 maggio 2007 recante “Norme di sicurezza per le attività di spettacolo viaggiante” e Circolare prot. n. 17082 del 1° dicembre 2009 - Monitoraggio applicativo e raccolta indirizzi procedurali).
- Circ. Min. Interno 01/12/2009, n. 114 R (Norme di sicurezza per le attività di spettacolo viaggiante. Chiarimenti e indirizzi applicativi).
- Lett. Circ. Min. Interno 02/05/2008, n. 29/570 R (D.M. 18 maggio 2007 - “Norme di sicurezza per le attività di spettacolo viaggiante” - Attività esistenti. Chiarimento).
- Circ. Min. Interno 20/12/2005, n. 1769 R (D.M. 6 giugno 2005 «Modifiche ed integrazioni al D.M. 18 marzo 1996, recante norme di sicurezza per la costruzione e l’esercizio degli impianti sportivi» - Chiarimenti in merito all’ambito di applicazione ed ai termini di adeguamento).
- Circ. Min. Interno 27/06/2005, n. 18 R (D.M. in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, recante modifiche ed integrazioni al decreto del Ministro dell’Interno 18 marzo 1996. Chiarimenti e primi indirizzi applicativi).
- Nota Min. Interno 02/07/2003, n. P529/4109 R (D.M. 19 agosto 1996 - Luoghi e spazi all’aperto - Richiesta di chiarimenti).
- Lett. Circ. Min. Interno 10/04/2003, n. 486 R (Uscite di sicurezza da locali di intrattenimento e pubblico spettacolo preesistenti alla data di entrata in vigore del D.M. 19 agosto 1996).
- Lett. Circ. Min. Interno 21/09/2001, n. 1071 R (Criteri di sicurezza antincendio applicabili alle sale del giuoco del “Bingo” -Precisazioni).
- Lett. Circ. Min. Interno 11/01/2001, n. 47 R (Giuoco del “Bingo” - Chiarimenti ed indirizzi applicativi di prevenzione incendi).
- Circ. Min. Interno 17/11/2000, n. 23 R (Sipari di sicurezza dei teatri).
- Nota Min. Interno 19/05/1998, n. 847 R (Capienza massima del parterre di impianti sportivi utilizzanti posti a sedere non fissati al suolo - Quesito).
- Circ. Min. Interno 18/12/1997, n. 21 R (Utilizzo occasionale di impianti sportivi al chiuso per spettacoli musicali dal vivo).
- Circ. Min. Interno 18/06/1997, n. 9 R (Utilizzo di impianti sportivi per manifestazioni occasionali a carattere non sportivo - Chiarimenti sull’articolo 12 del D.M. 18.3.96).
- Lett. Circ. Min. Interno 27/03/1997, n. 718 R (D.M. 22.2.96 n, 261. Chiarimenti sul termine capienza di un locale di un pubblico spettacolo e trattenimento).
- Circ. Min. Interno 23/01/1997, n. 1 R (D.M.Interno 19.08.96 - Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio dei locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo - Chiarimenti ed indirizzi applicativi).
- Circ. Min. Interno 31/05/1996, n. 15 R (Locali di pubblico spettacolo - Valori dei sovraccarichi nel dimensionamento dei solai).
- Circ. Min. Interno 14/12/1992, n. 22110 R (Disciplina normativa sulle sale giochi fisse - Chiarimenti).
1204680 5938455
- D. Min. Interno 20/12/1999 R;
- D. Min. Interno 06/10/2003 R (che reca altresì misure alternative all’Allegato, Titolo II, Parte II, del D. Min. Interno 09/04/1994 R).
Si segnala altresì che misure alternative all’Allegato, Titolo II, Parte II, del D. Min. Interno 09/04/1994, per le attività turistico-alberghiere con numero di posti letto superiore a 25 e fino a 50, sono contenute nel D. Min. Interno 14/07/2015 R.
Come indicato dalla lettera a) dell’art. 2-bis del D. Min. Interno 03/08/2015, la possibilità di applicare le norme prescrittive precedenti è data con esclusione delle strutture turistico-ricettive all’aria aperta e dei rifugi alpini; per tali attività e costruzioni si applicano le specifiche regole tecniche (vedi avanti).
D. Min. Interno 28/02/2014 R (Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle strutture turistico - ricettive in aria aperta (campeggi, villaggi turistici, ecc.) con capacità ricettiva superiore a 400 persone), come modificato da:
- D. Min. Interno 02/07/2019 R.
D. Min. Interno 03/03/2014 R (Modifica del Titolo IV - del decreto 9 aprile 1994, in materia di regole tecniche di prevenzione incendi per i rifugi alpini).
- Circ. Min. Interno 26/05/2015, n. 5178 R (Centri di accoglienza per immigrati).
- Nota Min. Interno 16/09/2016, n. 11257 R (Decreto 28 febbraio 2014 recante “Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione l’esercizio delle strutture turistico ricettive in aria aperta (campeggi, villaggi turistici, ecc.) con capacità ricettiva superiore a 400 persone”. Chiarimenti).
- Circ. Min. Interno 12/09/2014, n. 11002 R (Decreto 28 febbraio 2014 recante “Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione l’esercizio delle strutture turistico ricettive in aria aperta (campeggi, villaggi turistici, ecc.) con capacità ricettiva superiore a 400 persone”. Chiarimenti ed indirizzi applicativi).
- Istr. Min. Interno 30/04/2012 R (Vademecum per l’adeguamento alla normativa di prevenzione incendi delle strutture alberghiere).
- Circ. Min. Interno 24/04/2012, n. 5949 R (Decreto del Ministero dell’Interno del 16 marzo 2012, recante il piano straordinario biennale di adeguamento alle disposizioni di prevenzione incendi delle strutture ricettive turistico - alberghiere con oltre venticinque posti letto esistenti alla data di entrata in vigore del decreto del Ministro dell’interno del 9 aprile 1994. Primi indirizzi applicativi).
- Nota Min. Interno 08/06/2009, n. 5949 R (Gestione della sicurezza antincendio nelle residenze turistico alberghiere).
- Lett. Circ. Min. Interno 06/05/2004, n. 896 R (Decreto Ministeriale 6 ottobre 2003 “Approvazione della regola tecnica recante l’aggiornamento delle disposizioni di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico-alberghiere esistenti di cui al Decreto Ministeriale 9 aprile 1994” - Chiarimenti).
- Lett. Circ. Min. Interno 04/04/2001, n. 500 R (Attività ricettive turistico - alberghiere - Precisazioni e chiarimenti sull’applicazione del D.M. 9 aprile 1994).
- Nota Min. Interno 11/05/2000, n. 326 R (Quesito. Manufatto galleggiante destinato a struttura ricettiva).
- Nota Min. Interno 16/12/1999, n. 1406 R (D.M. 9 aprile 1994. Punto 7.6 “Larghezza totale delle uscite” - Quesito).
- Nota Min. Interno 10/12/1999, n. 1404 R (D.M. 9 aprile 1994. Capacità di deflusso - Quesito).
- Nota Min. Interno 02/08/1999, n. 870 R (D.M. 9 aprile 1994 - Quesito).
- Nota Min. Interno 28/01/1999, n. 1578 R (D.M. 9 aprile 1994. Deroghe per attività ricettive).
- Nota Min. Interno 04/08/1997, n. 1568 R (D.M. 9 aprile 1994 - Edificio di 7 piani f.t. da adibire a struttura ricettiva - Quesito).
- Nota Min. Interno 10/12/1996, n. 2452 R (D.M. 9 aprile 1994. Residenze turistico alberghiere).
- Lett. Circ. Min. Interno 29/11/1995, n. 2215 R (D.M. 09.04.1994. Criteri per la concessione delle deroghe in via generale al punto 20.4.2).
- Nota Min. Interno 18/01/1995, n. 2817 R (D.M. 9 aprile 1994).
- Lett. Circ. Min. Interno 20/05/1994, n. 1226 R (D.M. 9 aprile 1994: “Regola tecnica di prevenzione incendi per la costruzione e l’esercizio delle attività ricettive turistico-alberghiere” -Chiarimenti).
- Lett. Circ. Min. Interno 18/06/1990, n. 10411 R (Uso di fornelli a fiamma libera nei ristoranti annessi agli alberghi).
1204680 5938456
Le norme in questione sono state introdotte all’interno del Codice di prevenzione incendi di cui al D. Min. Interno 03/08/2015, come Capitolo V.7 R della Sezione V (Regole tecniche verticali).
Ai sensi dell’art. 2 del D. Min. Interno 07/08/2017 R, comma 2, il decreto stesso si applica in alternativa alle specifiche disposizioni contenute nel precedente:
- D. Min. Interno 26/08/1992 R (Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica).
Come indicato dalla lettera b) dell’art. 2-bis del D. Min. Interno 03/08/2015, la possibilità di applicare le norme prescrittive precedenti è data con esclusione degli asili nido; per tali attività e costruzioni si applica la specifica regola tecnica (vedi avanti).
D. Min. Interno 16/07/2014 R (Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio degli asili nido), come modificato da:
- D.L. 30/12/2016, n. 244 (L. 27/02/2017, n. 19).
- Nota Min. Interno 18/04/2018, n. 5264 R (D.M. 21/03/2018. Attività scolastiche e asili nido - Controlli in materia di salute e sicurezza sul lavoro).
- Nota Min. Interno 25/09/2001, n. 1067 R (Accesso da porticato ad attività soggette ai controlli di prevenzione incendi - Quesito).
- Nota Min. Interno 07/04/2000, n. 285 R (Art. 15 della legge 3 agosto 1999, n. 265. Applicabilità alle università ed agli istituti di istruzione universitaria. Quesiti).
- Nota Min. Interno 17/02/1998, n. 96 R (Locali adibiti a scuole e locali destinati ad esposizione e vendita con superficie superiore a 400 mq, ubicati nello stesso edificio. Quesito).
- Nota Min. Interno 20/11/1997, n. 2167 R (Decreto Ministeriale 26 agosto 1992).
- Lett. Circ. Min. Interno 30/10/1996, n. 2244 R (D.M. 26.08.92: Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica. Chiarimenti applicativi e deroghe in via generale ai punti 5.0 e 5.2).
- Lett. Circ. Min. Interno 17/05/1996, n. 954 R (Norme di prevenzione incendi per l’edilizia scolastica. - Chiarimenti sulla larghezza delle porte delle aule didattiche ed esercitazioni).
- Nota Min. Interno 17/12/1993, n. 19866 R (D.M. 26 agosto 1992, art. 5.6, 3° comma - Quesito).
1204680 5938457
D. Min. Interno 18/09/2002 R (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio delle strutture sanitarie, pubbliche e private), come modificato da:
- D. Min. Interno 19/03/2015 R.
- Circ. Min. Interno 28/10/2015, n. 12580 R (D.M. 19 marzo 2015 in materia di strutture sanitarie - Indirizzi applicativi).
- Lett. Circ. Min. Interno 09/06/2005, n. 805 R (D.M. 18 settembre 2002 - Uso bombole di ossigeno per necessità terapeutiche).
- Lett. Circ. Min. Interno 08/07/2003, n. 834 R (D.M. 18 settembre 2002, punto 5.4.2, comma 2 dell’allegato - Installazione dei gruppi frigoriferi).
- Lett. Circ. Min. Interno 14/05/2003, n. 477 R (Quesito. Case di riposo per anziani - Assoggettabilità al D.M. 18 settembre 2002 “Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle strutture sanitarie pubbliche e private”).
- Lett. Circ. Min. Interno 09/09/2002, n. 1126 R (Presidi socio-assistenziali a carattere residenziale per anziani).
1204680 5938458
D. Min. Interno 23/11/2018 R (Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività commerciali, ove sia prevista la vendita e l’esposizione di beni, con superficie lorda superiore a 400 mq, comprensiva di servizi, depositi e spazi comuni coperti, ai sensi dell’articolo 15, del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139 - modifiche al decreto 3 agosto 2015).
Le norme in questione sono state introdotte all’interno del Codice di prevenzione incendi di cui al D. Min. Interno 03/08/2015, come Capitolo V.8 R della Sezione V (Regole tecniche verticali).
Ai sensi dell’art. 2 del D. Min. Interno 23/11/2018 R, comma 2, il decreto stesso si applica in alternativa alle specifiche disposizioni contenute nel precedente:
- D. Min. Interno 27/07/2010 R (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio delle attività commerciali con superficie superiore a 400 mq).
Come indicato dalla lettera c) dell’art. 2-bis del D. Min. Interno 03/08/2015, la possibilità di applicare le norme prescrittive precedenti è data limitatamente alle attività commerciali ove sia prevista la vendita e l’esposizione di beni.
Si tenga conto anche di:
- Circ. Min. Interno 03/07/1967, n. 75 R (Criteri di prevenzione incendi per grandi magazzini, empori ecc.), come modificata da:
- Lett. Circ. Min. Interno 17/02/1975, n. 5210 R;
- D. Min. Interno 16/02/1982 R.
1204680 5938459
D. Min. Interno 08/06/2016 R (Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività di ufficio, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139).
Le norme in questione sono state introdotte all’interno del Codice di prevenzione incendi di cui al D. Min. Interno 03/08/2015, come Capitolo V.4 R della Sezione V (Regole tecniche verticali).
Ai sensi dell’art. 2 del D. Min. Interno 08/06/2016 R, comma 2, il decreto stesso si applica in alternativa alle specifiche disposizioni contenute nel precedente:
- D. Min. Interno 22/02/2006 R (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio di edifici e/o locali destinati ad uffici).
- Lett. Circ. Min. Interno 08/05/2007, n. 571 R (D.M. 22 febbraio 2006 recante Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio di edifici e/o locali destinati ad uffici. Chiarimenti).
- Lett. Circ. Min. Interno 19/06/2006, n. 694 R (D.M. 22 febbraio 2006 recante «Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio di edifici e/o locali destinati ad uffici». Chiarimenti ed indirizzi applicativi).
1204680 5938460
D. Min. Beni e Att. Culturali 20/05/1992, n. 569 R (Regolamento contenente norme di sicurezza antincendio per gli edifici storici e artistici destinati a musei, gallerie, esposizioni e mostre).
D.P.R. 30/06/1995, n. 418 R (Regolamento contenente norme di sicurezza antincendio per gli edifici storici e artistici destinati a musei, gallerie, esposizioni e mostre).
R.D. 07/11/1942, n. 1564 R (Approvazione delle norme per l’esecuzione, il collaudo e l’esercizio degli impianti tecnici che interessano gli edifici pregevoli per arte o storia e quelli destinati a contenere biblioteche, archivi, musei, gallerie, collezioni e oggetti d’interesse culturale), come modificato da:
- D. Min. Beni e Att. Culturali 20/05/1992, n. 569 R;
- D.P.R. 30/06/1995, n. 418 R.
- Lett. Circ. Min. Interno 15/03/2016, n. 3181 R (Linea guida per la valutazione in deroga dei progetti di edifici sottoposti a tutela ai sensi del d.lgs. 22 gennaio 2004 n. 42, aperti al pubblico, destinati a contenere attività dell’allegato 1 al D.P.R. 151/2011).
- Lett. Circ. Min. Interno 27/12/2013, n. 17383 R (D.P.R. 30 giugno 1995, n. 418, recante “Regolamento concernente norme di sicurezza antincendio per gli edifici di interesse storico artistico destinati a biblioteche ed archivi”. Art. 11 - Deroghe).
- Lett. Circ. Min. Interno 24/09/1985, n. 19917 R (Prevenzione incendi negli archivi. Interpretazione norme esistenti).
- Circ. Min. Interno 15/03/1967, n. 34 R (Protezione antincendi nelle sedi degli archivi di Stato).
1204680 5938461
- D. Min. Interno 23/07/2001 R.
Il suddetto decreto è stato aggiornato e superato dal D. Min. Interno 08/11/2019 R (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la realizzazione e l’esercizio degli impianti per la produzione di calore alimentati da combustibili gassosi).
D. Min. Interno 28/04/2005 R (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili liquidi).
- Circ. Min. Interno 08/05/2014, n. 6181 R (D.M. 12 aprile 1996 “Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio degli impianti termici alimentati da combustibili gassosi”- Indicazioni applicative).
- Lett. Circ. Min. Interno 09/03/2011, n. 3185 R (Impianti termici a gas realizzati con diffusori radianti ad incandescenza di “tipo A” conformi alla UNI EN 419-1, installati nei luoghi soggetti ad affollamento di persone, di potenzialità superiore a 116 kW. Linee di indirizzo per la valutazione del rischio).
- Lett. Circ. Min. Interno 10/04/2009, n. 3060 R (Installazione di apparecchi termici in ambienti con pericolo di esplosione. Corretta interpretazione ed applicazione delle vigenti disposizioni di prevenzione incendi in materia).
- Lett. Circ. Min. Interno 07/03/2003, n. 324 R (Impianti di verniciatura utilizzanti vernici infiammabili o combustibili. Normativa di prevenzione incendi applicabile).
- Lett. Circ. Min. Interno 25/10/2002, n. 1397 R (Impianti per cucine e lavaggio stoviglie alimentati a gas con densità inferiore a 0,8 kg/mc aventi potenzialità complessiva maggiore di 35 kW e non superiore a 116 kW).
- Lett. Circ. Min. Interno 30/11/2000, n. 1275 R (D.M. 12 aprile 1996 - Attestazione ed aerazione dei locali di installazione di impianti termici alimentati a gas - Chiarimenti).
- Nota Min. Interno 24/05/2000, n. 376 R (Generatore termico alimentato a gas in locale attestato su rampa scoperta - Risposta a quesito).
- Nota Min. Interno 23/05/2000, n. 325 R (D.M. 12 aprile 1996. Punto 4.1.2 e 4.2.3 - Aperture di aerazione).
- Lett. Circ. Min. Interno 06/11/1996, n. 2323 R (Legge 5.3.90, n. 46. Chiarimenti interpretati e applicativi ai fini dell’attività di prevenzione incendi relativa agli impianti termici alimentati da combustibili gassosi).
1204680 5938462
Ai sensi dell’art. 2 del D. Min. Interno 21/02/2017 R, comma 2, il decreto stesso si applica in alternativa alle specifiche disposizioni contenute nei precedenti:
- D. Min. Interno 01/02/1986 R (Norme di sicurezza antincendio per la costruzione e l’esercizio di autorimesse e simili);
- D. Min. Interno 22/11/2002 R (Disposizioni in materia di parcamento di autoveicoli alimentati a gas di petrolio liquefatto all’interno di autorimesse in relazione al sistema di sicurezza dell’impianto).
Come indicato dalla lettera e) dell’art. 2-bis del D. Min. Interno 03/08/2015, la possibilità di applicare le norme prescrittive precedenti è data con esclusione dei depositi di mezzi rotabili e dei locali adibiti al ricovero di natanti e aeromobili; per tali attività e costruzioni si applica, a decorrere dal 20/10/2019, la RTO nei casi previsti (vedi paragrafo dedicato).
- Lett. Circ. Min. Interno 20/12/2013, n. 17223 R (D.M. 1 febbraio 1986 - Norme di sicurezza per la costruzione ed esercizio di autorimesse e simili. Applicabilità dei criteri per la concessione di deroga in via generale per la SCIA antincendio cat. A).
- Lett. Circ. Min. Interno 12/03/2003, n. 339 R (DM 22/11/2002 - Parcamento autoveicoli alimentati a G.P.L.).
- Nota Min. Interno 30/04/2002, n. 6118 R (Chiarimenti ministeriali inerenti la realizzazione di autorimesse).
- Nota Min. Interno 22/01/2002, n. 75 R (Sistema d’aerazione naturale delle autorimesse - Quesito inerente ad un caso particolare).
- Lett. Circ. Min. Interno 25/07/2000, n. 713 R (Parcamento di motocicli e ciclomotori all’interno di autorimesse).
- Nota Min. Interno 08/03/2000, n. 192 R (D.M. 1° febbraio 1986 - Richiesta chiarimenti su ricovero motoveicoli e parcamento alimentati a G.P.L.).
- Lett. Circ. Min. Interno 19/02/1997, n. 402 R (Comunicazione tra autorimesse e locali di installazione di impianti termici alimentati a gas metano di portata nominale non superiore a 35 KW - Chiarimenti).
- Nota Min. Interno 27/09/1996, n. 1690 R (Centrali termiche a gas metano di potenza termica inferiore a 35 Kw - Installazione in autorimesse con capacità di parcamento inferiore a 9 posti auto.).
- Nota Min. Interno 13/02/1996, n. 2157 R (D.M. 1° febbraio 1986 - Punto 3.7.0 - Norme di sicurezza antincendio per la costruzione e l’esercizio di autorimesse - Quesito).
- Nota Min. Interno 04/11/1995, n. 1881 R (Autosaloni - Chiarimenti).
- Lett. Circ. Min. Interno 01/02/1988, n. 1800 R (Autorimesse a box affacciantesi su spazio a cielo libero con un numero di box superiore a nove).
1204680 5938463
- D. Min. Interno 25/01/2019 R.
In particolare, il D. Min. Interno 25/01/2019 R, in vigore dal 06/05/2019 (90 giorni dopo la sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale):
- integra la vigente regola tecnica di prevenzione incendi per edifici di civile abitazione, contenuta nel D. Min. Interno 16/05/1987, n. 246 R, con prescrizioni concernenti gli edifici con altezza antincendio superiore a 12 m;
- detta requisiti di sicurezza antincendio per le facciate di edifici di civile abitazione soggetti ai procedimenti di prevenzione incendi di cui al punto 77 dell’Allegato I R al D.P.R. 01/08/2011, n. 151, cioè quelli con altezza antincendio superiore a 24 m.
- Lett. Circ. Min. Interno 15/04/2013, n. 5043 R (Guida tecnica su: “Requisiti di sicurezza antincendio delle facciate negli edifici civili” - Aggiornamento).
- Lett. Circ. Min. Interno 18/05/2009, n. 4853 R (Disposizioni riguardanti i rivestimenti interni di camini/canne fumarie in materiale plastico (resine furaniche/termoindurenti). Indicazioni applicative).
- Lett. Circ. Min. Interno 04/07/2006, n. 5714 R (Disposizioni comunitarie riguardanti la sicurezza in caso di incendio. Nota informativa sulla direttiva 89/106/CEE Prodotti da costruzione. Indicazioni esplicative).
- Lett. Circ. Min. Interno 24/08/2004, n. 1362 R (D.M. 16 maggio 1987, n. 246 - Norme di sicurezza antincendi per gli edifici di civile abitazione - Chiarimenti al punto 8 - Norme transitorie).
- Lett. Circ. Min. Interno 16/01/2004 R (Controsoffitti per strutture resistenti al fuoco - Chiarimenti sull’impiego di controsoffitti certificati ai sensi della circolare MI.SA. del 14 settembre 1961 n. 91).
- Nota Min. Interno 11/04/2000, n. 286 R (Accesso da porticato ad attività soggette ai controlli di Prevenzione Incendi).
- Lett. Circ. Min. Interno 22/12/1987, n. 24648 R (Art. 4 D.M. 16 maggio 1987, n.246: ‘Norme di sicurezza antincendi per edifici di civile abitazione’. Chiarimenti).
- Lett. Circ. Min. Interno 28/03/1987, n. 6140 R (Altezza degli edifici di civile abitazione).
1204680 5938464
78 - Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle attività di aerostazioni con superficie coperta accessibile al pubblico superiore a 5.000 mq.
D. Min. Interno 17/07/2014 R (Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio delle attività di aerostazioni con superficie coperta accessibile al pubblico superiore a 5.000 mq).
D. Min. Interno 21/10/2015 R (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio delle metropolitane).
1204680 5938465
79 - Interporti con superficie superiore a 20.000 m².
D. Min. Interno 18/07/2014 R (Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio degli interporti, con superficie superiore a 20.000 mq, e alle relative attività affidatarie).
1204680 5938466
D. Leg.vo 05/10/2006, n. 264 R (Attuazione della direttiva 2004/54/CE in materia di sicurezza per le gallerie della rete stradale transeuropea), come modificato da:
- D. Leg.vo 15/03/2011, n. 35;
- D.L. 24/01/2012, n. 1 (L. 24/03/2012, n. 27);
- D.L. 28/09/2018, n. 109 (L. 16/11/2018, n. 269).
- Circ. Min. Interno 31/10/2019, n. 16510 R “I>DPR 151/11, Attività n. 80 - Gallerie stradali più lunghe di 500 metri - Adempimenti procedurali e tecnici - Indirizzi applicativi”.
- Circ. Min. Interno 12/04/2016, n. 2 R “Circolare esplicativa per l'attuazione da parte dei gestori delle gallerie stradali che ricadono nell'ambito di applicazione del d.lgs. 264/2006, degli adempimenti amministrativi introdotti dal Nuovo Regolamento di semplificazione di Prevenzioni Incendi, emanato con il D.P.R. 151/11”.
- Circ. Min. Interno 29/01/2013, n. 1 R “Circolare esplicativa per l’attuazione da parte dei gestori delle gallerie stradali degli adempimenti amministrativi introdotti dal Nuovo Regolamento di semplificazione di Prevenzioni Incendi, emanato con il D.P.R. 151/2011”.
1204680 5938467
1204680 5938468
D. Min. Interno 15/09/2005 R (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per i vani degli impianti di sollevamento ubicati nelle attività soggette ai controlli di prevenzione incendi).
- Lett. Circ. Min. Interno 06/04/2009, n. 2711 R (Porte di piano degli ascensori resistenti al fuoco).
- Lett. Circ. Min. Interno 05/02/2008, n. 157 R (D.M. 15 settembre 2005. Chiarimenti in merito alle caratteristiche del vano corsa a prova di fumo, del vano corsa per ascensore antincendio e del vano corsa per ascensore di soccorso).
1204680 5938469
D. Min. Interno 26/10/2007, n. 238 R (Regolamento recante norme per la sicurezza antincendio negli eliporti ed elisuperfici).
1204680 5938470
D. Min. Interno 13/07/2011 R (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la installazione di motori a combustione interna accoppiati a macchina generatrice elettrica o ad altra macchina operatrice e di unità di cogenerazione a servizio di attività civili, industriali, agricole, artigianali, commerciali e di servizi).
Il D. Min. Interno 13/07/2011 R ha quasi integralmente abrogato il precedente:
- D. Min. Interno 22/10/2007 R (Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la installazione di motori a combustione interna accoppiati a macchina generatrice elettrica o a macchina operatrice a servizio di attività civili, industriali, agricole, artigianali, commerciali e di servizi).
1204680 5938471
- D. Min. Interno 08/09/1999 R.
- Circ. Min. Interno 01/03/2002, n. 4 R (Linee guida per la valutazione della sicurezza antincendio nei luoghi di lavoro ove siano presenti persone disabili).
- Circ. Min. Interno 08/07/1998, n. 16 R (Decreto Interministeriale 10.3.1998 - Chiarimenti).