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Timestamp: 2018-12-18 18:22:24+00:00
Document Index: 9115145

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 72', 'art. 71', 'art. 39', 'art. 24', 'art. 24']

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Norma di riferimento - art. 35, comma 3 d. lgv n. 33/2013
L’art. 72 della legge riporta le responsabilità in materia di accertamento d’ufficio e di esecuzione dei controlli. “1. Ai fini dell’accertamento d’ufficio, le amministrazioni certificanti individuano un ufficio responsabile per tutte le attività volte a gestire, garantire e verificare la trasmissione dei dati o l’accesso diretto agli stessi da parte delle amministrazioni procedenti.
1. Individuazione ufficio responsabile (punto 1, lett. c direttiva n. 14 del 22/12/2011) E’ individuato quale Ufficio Responsabile (d’ora in avanti Ufficio Responsabile) per tutte le attività di cui alla direttiva del Dipartimento della Funzione Pubblica n. 14 del 22/12/2011 l’intero Ufficio di Segreteria del liceo Classico–Scientifico "Ariosto–Spallanzani", coordinato dal DSGA Sig.ra Daniela Veroni.
2. Misure organizzative (punto 1, lett. d direttiva n. 14 del 22/12/2011) Al suddetto Ufficio Responsabile competono tutte le attività volte a gestire, garantire e verificare la trasmissione dei dati o l’accesso diretto agli stessi, da parte delle amministrazioni procedenti, oltre che della predisposizione delle certificazioni aggiornate alla legge 12 novembre 2011, n. 183. L’Ufficio Responsabile è competente e provvede ad effettuare idonei controlli, anche a campione, delle dichiarazioni sostitutive prodotte dal personale e/o dagli utenti (a norma dell’articolo 71 del DPR 445 del 2000). Qualora i dati dichiarati non siano direttamente reperibili ed accertabili dagli archivi e banche dati delle Amministrazioni certificanti, l’Ufficio Responsabile, ai sensi dell’art. 71 citato, potrà richiedere alle medesime Amministrazioni certificati o conferma scritta di quanto dichiarato con la corrispondenza degli atti ufficiali, anche attraverso strumenti informatici o telematici.
Documenti e atti presentati in copia autenticata, sono pienamente equipollenti agli originali. L’autenticazione di un documento può essere effettuata dal funzionario competente, dal quale è stato emesso l’originale, da quello presso il quale l’originale è depositato o conservato, o da quello al quale deve essere presentato il documento, nonché da un notaio, cancelliere, segretario comunale, o altro funzionario incaricato dal sindaco. Nel caso in cui si debba presentare all’amministrazione copia autentica di un documento, l’autenticazione della copia può essere fatta dal responsabile del procedimento o dal dipendente competente a ricevere la documentazione, dietro esibizione dell’originale. In questo caso, la copia autentica può essere utilizzata solo nel procedimento in corso.
Agli atti e documenti indicati in precedenza, redatti in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo. Le firme sugli atti e documenti formati nello Stato e da valere nello Stato, rilasciati da una rappresentanza diplomatica o consolare estera residente nello Stato, sono legalizzate a cura delle prefetture. Sono fatte salve le esenzioni dall’obbligo della legalizzazione e della traduzione stabilite da leggi o da accordi internazionali.
Documenti in bollo
Principali casi di esenzione dall’imposta di bollo (tabella all. “B“ del D.P.R. 26.10.1972 n. 642):
Per quanto riguarda i bolli da apporre sulle copie dei documenti richiesti a seguito di istanza di accesso agli atti (voti, gare d’appalto, ecc.) l’O.M. 21 maggio 2001, n. 90, art. 39 prevede che: “Accesso ai documenti scolastici
Norma di riferimento - art. 24, comma 2 d. lgv n. 33/2013
Art. 24 – Obblighi di pubblicazione dei dati aggregati relativi all’attività amministrativa 2. Le amministrazioni pubblicano e rendono consultabili i risultati del monitoraggio periodico concernente il rispetto dei tempi procedimentali effettuato ai sensi dell’articolo 1, comma 28, della legge 6 novembre 2012, n. 190.
Norma di riferimento - art. 24, comma 1 d. lgv n. 33/2013