Source: https://it.scribd.com/doc/142163143/GUIDA-Disabili-Marzo-2013
Timestamp: 2019-11-21 03:14:33+00:00
Document Index: 67188967

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 8', 'art. 39', 'art. 6', 'art. 50', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3']

agevolazioni per persone affette a disabilità
SalvaSalva GUIDA+Disabili Marzo 2013 per dopo
Lavorare con le persone affette da demenza
Psicologia Pedagogia Concorso Scuola
lagenzia informa
I. QUALI SONO LE AGEVOLAZIONI II. LE AGEVOLAZIONI PER IL SETTORE AUTO 1. Chi ne ha diritto 2. Per quali veicoli? 3. La detrazione Irpef per i mezzi di locomozione 4. Lagevolazione Iva 5. Lesenzione permanente dal pagamento del bollo 6. Lesenzione dallimposta di trascrizione sui passaggi di propriet 7. Quando le agevolazioni sono concesse al familiare del disabile 8. La documentazione 9. Regole particolari per i disabili con ridotte o impedite capacit motorie III. LE ALTRE AGEVOLAZIONI 1. La detrazione Irpef per i figli portatori di handicap 2. Le agevolazioni Irpef per spese sanitarie e mezzi di ausilio 3. La detrazione Irpef per gli addetti allassistenza (disabili non autosufficienti) 4. Le agevolazioni Iva per lacquisto di ausili tecnici e informatici 5. Le altre agevolazioni per i non vedenti 6. La detrazione per leliminazione delle barriere architettoniche 7. Lagevolazione sullimposta di successione e donazione 8. Lesenzione dalla tassa sulle imbarcazioni IV. ASSISTENZA DEDICATA AI CONTRIBUENTI CON DISABILIT V. QUADRO RIASSUNTIVO DELLE AGEVOLAZIONI NOTE AL QUADRO RIASSUNTIVO DELLE AGEVOLAZIONI VI. PER SAPERNE DI PI... VII. FORMULARI 2 4 4 5 5 7 9 10 10 11 13 16 16 18 20 22 23 24 24 25 26 27 29 33 35
La normativa tributaria mostra particolare attenzione per le persone con disabilit e per i loro familiari, riservando loro numerose agevolazioni fiscali. La presente guida illustra il quadro aggiornato delle varie situazioni in cui sono riconosciuti benefici fiscali in favore dei contribuenti portatori di disabilit, indicando con chiarezza le persone che ne hanno diritto. In particolare, sono spiegate le regole e le modalit da seguire per richiedere le seguenti agevolazioni:
Per ogni figlio portatore di handicap fiscalmente a carico spettano le seguenti detrazioni Irpef: se ha unet inferiore a tre anni per gli altri figli
1.120 euro (1.620 euro dal 1 gennaio 2013) 1.020 euro (1.350 euro dal 1 gennaio 2013)
Con pi di tre figli a carico la detrazione aumenta di 200 euro per ciascun figlio a partire dal primo. Le detrazioni sono concesse in funzione del reddito complessivo posseduto nel periodo dimposta e il loro importo diminuisce con laumentare del reddito, fino ad annullarsi quando il reddito complessivo arriva a 95.000 euro (vedi Capitolo III).
detrazione Irpef del 19% della spesa sostenuta per lacquisto Iva agevolata al 4% sullacquisto esenzione dal bollo auto esenzione dallimposta di trascrizione sui passaggi di propriet
detrazione Irpef del 19% della spesa sostenuta per i sussidi tecnici e informatici Iva agevolata al 4% per lacquisto dei sussidi tecnici e informatici detrazioni delle spese di acquisto e di mantenimento del cane guida per i non vedenti detrazione Irpef del 19% delle spese sostenute per i servizi di interpretariato dei sordi
detrazione Irpef delle spese sostenute per la realizzazione degli interventi finalizzati allabbattimento delle barriere architettoniche
deduzione dal reddito complessivo dellintero importo delle spese mediche generiche e di assistenza specifica
deduzione dal reddito complessivo degli oneri contributivi (fino allimporto massimo di 1.549,37 euro) versati per gli addetti ai servizi domestici e allassistenza personale o familiare detrazione del 19% delle spese sostenute per gli addetti allassistenza personale, da calcolare su un importo massimo di 2.100 euro, a condizione che il reddito del contribuente non sia superiore a 40.000 euro (vedi Capitolo III).
Possono usufruire delle agevolazioni: 1. non vedenti e sordi 2. disabili con handicap psichico o mentale titolari dellindennit di accompagnamento 3. disabili con grave limitazione della capacit di deambulazione o affetti da pluriamputazioni 4. disabili con ridotte o impedite capacit motorie. I non vedenti sono le persone colpite da cecit assoluta o che hanno un residuo visivo non superiore a un decimo ad entrambi gli occhi con eventuale correzione. Gli articoli 2, 3 e 4 della legge n. 138/2001 individuano esattamente le varie categorie di non vedenti, fornendo la definizione di ciechi totali, parziali e ipovedenti gravi. Per quanto riguarda i sordi, lart. 1 della legge n. 68/1999 definisce tali le persone colpite da sordit alla nascita o prima dellapprendimento della lingua parlata. I disabili elencati ai punti 2 e 3 sono quelli che hanno un grave handicap (comma 3 dellarticolo 3 della legge n. 104/1992), certificato con verbale dalla Commissione per laccertamento dellhandicap presso lAsl. In particolare, i disabili di cui al punto 3 sono quelli con handicap grave derivante da patologie (comprese le pluriamputazioni) che comportano una limitazione permanente della capacit di deambulazione. I disabili indicati al punto 4 sono coloro che presentano ridotte o impedite capacit motorie ma che non risultano contemporaneamente affetti da grave limitazione della capacit di deambulazione. Solo per questultima categoria di disabili il diritto alle agevolazioni condizionato alladattamento del veicolo.
ATTENZIONE Le agevolazioni sono riconosciute solo se i veicoli sono utilizzati, in via esclusiva o prevalente, a beneficio delle persone disabili. Se il portatore di handicap fiscalmente a carico di un suo familiare (possiede cio un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euro), pu beneficiare delle agevolazioni lo stesso familiare che ha sostenuto la spesa nellinteresse del disabile.
Veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo nove posti, compreso quello del conducente Veicoli aventi una massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 tonnellate (o a 4,5 tonnellate, se a trazione elettrica o a batteria), destinati al trasporto di cose o di persone e capaci di contenere al massimo nove posti, compreso quello del conducente Veicoli destinati al trasporto di determinate cose o di persone per trasporti in particolari condizioni, caratterizzati dallessere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo Veicoli aventi una speciale carrozzeria ed attrezzati permanentemente per essere adibiti al trasporto e allalloggio di 7 persone al massimo, compreso il conducente Veicoli a tre ruote destinati al trasporto di persone, capaci di contenere al massimo 4 posti, compreso quello del conducente, ed equipaggiati di idonea carrozzeria Veicoli a tre ruote destinati al trasporto di persone e cose, capaci di contenere al massimo quattro posti, compreso quello del conducente Veicoli a tre ruote destinati al trasporto di determinate cose o di persone in particolari condizioni e caratterizzati dallessere muniti permanentemente di speciali attrezzature relative a tale scopo
(*) Per i non vedenti e i sordi i veicoli agevolati sono solo quelli con lasterisco (1) Per questi veicoli possibile fruire soltanto della detrazione Irpef del 19%
Non agevolabile lacquisto di quadricicli leggeri, cio delle minicar che possono essere condotte senza patente.
3. LA DETRAZIONE IRPEF PER I MEZZI DI LOCOMOZIONE
Spese di acquisto Per lacquisto dei mezzi di locomozione il disabile ha diritto a una detrazione dallIrpef. Per mezzi di locomozione sintendono le autovetture, senza limiti di cilindrata, e gli altri veicoli sopra elencati, usati o nuovi.
La detrazione pari al 19% del costo sostenuto e va calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro. La detrazione spetta una sola volta (cio per un solo veicolo) nel corso di un quadriennio (decorrente dalla data di acquisto). possibile riottenere il beneficio, per acquisti effettuati entro il quadriennio, solo se il veicolo precedentemente acquistato viene cancellato dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA), perch destinato alla demolizione. Il beneficio non spetta, invece, se il veicolo stato cancellato dal PRA perch esportato allestero (circ. dellAgenzia delle Entrate n. 19/E del 2012). In caso di furto, la detrazione per il nuovo veicolo riacquistato entro il quadriennio spetta al netto delleventuale rimborso assicurativo e deve comunque essere calcolata su una spesa massima di 18.075,99 euro. Quando, ai fini della detrazione, non necessario ladattamento del veicolo, la soglia dei 18.075,99 euro vale solo per il costo di acquisto del veicolo: restano escluse le ulteriori spese per interventi di adattamento necessari a consentire lutilizzo del mezzo (per esempio, la pedana sollevatrice). Per tali spese si pu comunque usufruire di un altro tipo di detrazione, sempre del 19%, di cui si dir pi avanti. La detrazione pu essere usufruita per intero nel periodo dimposta in cui il veicolo stato acquistato o, in alternativa, in quattro quote annuali di pari importo.
Lerede tenuto a presentare la dichiarazione dei redditi del disabile deceduto pu detrarre in ununica soluzione le rate residue.
Perdita dellagevolazione In caso di trasferimento del veicolo, a titolo oneroso o gratuito, prima che siano trascorsi due anni dallacquisto, dovuta la differenza fra limposta dovuta in assenza di agevolazioni e quella risultante dallapplicazione delle stesse. Questa disposizione non si applica quando il disabile, a seguito di mutate necessit legate al proprio handicap, cede il veicolo per acquistarne un altro sul quale realizzare nuovi e diversi adattamenti. Spese per riparazioni Oltre che per le spese di acquisto, la detrazione Irpef spetta anche per quelle di riparazione del mezzo.
Sono esclusi, comunque, i costi di ordinaria manutenzione e i costi di esercizio (premio assicurativo, carburante, lubrificante). Anche in questo caso la detrazione riconosciuta nel limite di spesa di 18.075,99 euro, nel quale devono essere compresi sia il costo dacquisto del veicolo sia le spese di manutenzione straordinaria dello stesso.
ATTENZIONE Le spese per riparazioni possono essere detratte solo se sono state sostenute entro 4 anni dallacquisto del mezzo.
4. LAGEVOLAZIONE IVA
applicabile lIva al 4%, anzich al 21%, sullacquisto di autovetture nuove o usate, aventi cilindrata fino a: 2.000 centimetri cubici, se con motore a benzina 2.800 centimetri cubici, se con motore diesel. LIva ridotta al 4% applicabile anche: allacquisto contestuale di optional alle prestazioni di adattamento di veicoli non adattati, gi posseduti dal disabile (e anche se superiori ai citati limiti di cilindrata) alle cessioni di strumenti e accessori utilizzati per ladattamento. Laliquota agevolata si applica solo per gli acquisti effettuati direttamente dal disabile o dal familiare di cui egli fiscalmente a carico (o per le prestazioni di adattamento effettuate nei loro confronti). Restano esclusi dallagevolazione, infatti, gli autoveicoli intestati ad altre persone, a societ commerciali, cooperative, enti pubblici o privati (anche se specificamente destinati al trasporto di disabili). LIva ridotta per lacquisto di veicoli si applica, senza limiti di valore, per una sola volta nel corso di quattro anni (decorrenti dalla data di acquisto). E possibile riottenere il beneficio, per acquisti entro il quadriennio, solo se il primo veicolo beneficiato stato cancellato dal PRA, perch destinato alla demolizione. Il beneficio non spetta, invece, se il veicolo stato cancellato dal PRA perch esportato allestero (circ. dellAgenzia delle Entrate n. 19/E del 2012).
Perdita dellagevolazione Se il veicolo ceduto prima che siano trascorsi due anni dallacquisto, va versata la differenza fra limposta dovuta in assenza di agevolazioni (21%) e quella risultante dallapplicazione delle agevolazioni stesse (4%), tranne nel caso in cui il disabile, in seguito a mutate necessit legate al proprio handicap, cede il veicolo per acquistarne un altro su cui realizzare nuovi e diversi adattamenti.
ATTENZIONE Lerede pu cedere il veicolo ricevuto in eredit dalla persona disabile anche prima dei due anni dallacquisto con Iva al 4%, senza che questo comporti lobbligo di dover versare la differenza dimposta. Gli obblighi dellimpresa Limpresa che vende il veicolo con laliquota Iva agevolata deve: emettere fattura con lindicazione, a seconda dei casi, che si tratta di operazione effettuata ai sensi della legge 97/86 e della legge 449/97, ovvero della legge 342/2000 o della legge 388/2000. Per le importazioni gli estremi della legge 97/86 devono essere annotati sulla bolletta doganale comunicare allAgenzia delle Entrate la data delloperazione, la targa del veicolo, i dati anagrafici e la residenza dellacquirente. La comunicazione va trasmessa allufficio dellAgenzia territorialmente competente, in base alla residenza dellacquirente, entro 30 giorni dalla data della vendita o dellimportazione. Acquisto di veicoli in leasing Lagevolazione dellIva ridotta al 4% prevista anche per lacquisto del veicolo in leasing, a condizione, per, che il contratto di leasing sia di tipo traslativo. In sostanza, indispensabile che dalle clausole contrattuali emerga la volont delle parti di trasferire allutilizzatore la propriet del veicolo, mediante il riscatto, da esercitarsi al termine della durata della locazione finanziaria. In questa ipotesi, come precisato dallAgenzia delle Entrate con la risoluzione n. 66/E del 20 giugno 2012, la societ di leasing potr applicare laliquota agevolata sia sul prezzo di riscatto sia sui canoni di locazione finanziaria. Inoltre, per lapplicazione dellIva al 4% occorre che, al momento della stipula del contratto di leasing: il beneficiario fornisca alla societ la documentazione prevista (vedi, pi avanti, lapposito paragrafo) esistano le altre condizioni prescritte dalla legge (per esempio, lannotazione sulla carta di circolazione degli eventuali adattamenti del veicolo).
La societ di leasing, a sua volta, dovr comunicare allAgenzia delle Entrate i dati identificativi delloperazione. Dalla data di stipula del contratto decorre: il periodo di quattro anni nel corso del quale il beneficiario non pu avvalersi nuovamente dellagevolazione il periodo di due anni durante il quale egli deve mantenere la disponibilit del veicolo. Il mancato rispetto di questultima condizione causa di decadenza dal beneficio (tranne lipotesi in cui la cessione sia dovuta alla necessit di nuovi o diversi adattamenti del mezzo).
5. LESENZIONE PERMANENTE DAL PAGAMENTO DEL BOLLO
possibile essere esentati dal pagamento del bollo auto per gli stessi veicoli indicati nel paragrafo 2, con i limiti di cilindrata previsti per lapplicazione dellaliquota Iva agevolata (2.000 centimetri cubici per le auto con motore a benzina e 2.800 centimetri cubici per quelle diesel). Lesenzione spetta sia quando lauto intestata al disabile sia quando lintestatario un familiare del quale egli fiscalmente a carico. Lufficio competente per la concessione dellesenzione lufficio tributi dellente Regione. Nelle regioni in cui tali uffici non sono stati istituiti linteressato pu rivolgersi allufficio territoriale dellAgenzia delle Entrate. Per la gestione delle pratiche di esenzione alcune regioni si avvalgono dellAci. ATTENZIONE Le Regioni possono estendere lagevolazione anche ad altre categorie di persone disabili, rispetto a quelle indicate nel paragrafo 1. Se il disabile possiede pi veicoli, lesenzione spetta solo per uno di essi: egli stesso, al momento della presentazione della documentazione, indicher la targa dellauto prescelta. Restano esclusi dallesenzione gli autoveicoli intestati ad altri soggetti, pubblici o privati (come enti locali, cooperative, societ di trasporto, taxi polifunzionali, eccetera). Per fruire dellesenzione il disabile deve, solo per il primo anno, presentare allufficio competente (o spedire per raccomandata A/R) la documentazione prevista (vedi, pi avanti, lapposito paragrafo).
I documenti vanno presentati entro 90 giorni dalla scadenza del termine entro cui andrebbe effettuato il pagamento. Una volta riconosciuta, lesenzione valida anche per gli anni successivi, senza che linteressato ripresenti listanza e invii nuovamente la documentazione. Tuttavia, dal momento in cui vengono meno le condizioni per avere diritto al beneficio (per esempio perch lauto viene venduta) linteressato deve comunicarlo allo stesso ufficio a cui era stata richiesta lesenzione. Gli uffici che ricevono listanza trasmettono al sistema informativo dellAnagrafe tributaria i dati contenuti nella stessa (protocollo e data, codice fiscale del richiedente, targa e tipo di veicolo, eventuale codice fiscale del proprietario di cui il richiedente fiscalmente a carico). Devono inoltre dare notizia agli interessati sia dellinserimento del veicolo tra quelli ammessi allesenzione sia delleventuale non accoglimento dellistanza.
Non necessario esporre sullauto alcun avviso o contrassegno da cui emerga che per il mezzo non dovuto il pagamento del bollo.
6. LESENZIONE DALLIMPOSTA DI TRASCRIZIONE SUI PASSAGGI DI PROPRIET
I veicoli appartenenti alle categorie indicate nel paragrafo 2, destinati al trasporto o alla guida di disabili, sono esentati anche dal pagamento dellimposta di trascrizione al PRA in occasione della registrazione dei passaggi di propriet. Lesenzione non prevista per i veicoli dei non vedenti e dei sordi. Il beneficio riconosciuto sia per la prima iscrizione al PRA di unauto nuova sia per la trascrizione di un passaggio riguardante unauto usata. Lesenzione deve essere richiesta esclusivamente al PRA territorialmente competente e spetta anche in caso di intestazione del veicolo al familiare del quale il disabile fiscalmente a carico.
7. QUANDO LE AGEVOLAZIONI SONO CONCESSE AL FAMILIARE DEL DISABILE
In luogo della persona disabile, pu beneficiare delle agevolazioni sopra descritte (Irpef, Iva, bollo, imposta di trascrizione) il familiare che ne sostiene la spesa, a condizione che il portatore di handicap sia a suo carico ai fini fiscali. In tal caso, il documento comprovante la
spesa pu essere indifferentemente intestato al disabile o alla persona di famiglia della quale egli risulti a carico. Per essere considerato fiscalmente a carico il disabile deve avere un reddito complessivo annuo non superiore a 2.840,51 euro. Per il raggiungimento di questo limite non va tenuto conto dei redditi esenti, come, per esempio, le pensioni sociali, le indennit (comprese quelle di accompagnamento), le pensioni e gli assegni erogati ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili. Superando il limite di reddito, le agevolazioni spettano unicamente al disabile: per poterne beneficiare necessario, quindi, che i documenti di spesa siano a lui intestati e non al suo familiare.
ATTENZIONE Se pi disabili sono fiscalmente a carico di una stessa persona, questultima pu fruire, nel corso dello stesso quadriennio, dei benefici fiscali previsti per lacquisto di autovetture per ognuno dei portatori di handicap a suo carico.
Si indicano, di seguito, i documenti che il disabile deve produrre quando non necessario ladattamento del veicolo. Per la documentazione e le altre specifiche condizioni applicabili nei confronti dei disabili con ridotte o impedite capacit motorie (ma non affetti da grave limitazione alla capacit di deambulazione) si rinvia al paragrafo successivo. I documenti necessari per richiedere le agevolazioni sono i seguenti: 1) certificazione attestante la condizione di disabilit:
per il non vedente e il sordo, occorre un certificato, rilasciato da una Commissione medica pubblica, che attesta la sua condizione per il disabile psichico o mentale, richiesto il verbale di accertamento dellhandicap, emesso dalla Commissione medica presso lAsl, dal quale risulti che il soggetto si trova in situazione di handicap grave (art. 3, comma 3, della legge n. 104 del 1992), derivante da disabilit psichica il certificato di attribuzione dellindennit di accompagnamento (legge n. 18/1980 e legge n. 508/1988), emesso dalla Commissione a ci preposta (Commissione per laccertamento dellinvalidit civile di cui alla legge n. 295/1990)
per disabili con grave limitazione della capacit di deambulazione, o pluriamputati, occorre il verbale di accertamento dellhandicap, emesso dalla Commissione medica presso lAsl, dal quale risulti che il soggetto si trova in situazione di handicap grave (art. 3, comma 3, della legge n. 104 del 1992), derivante da patologie (comprese le pluriamputazioni) che comportano una limitazione permanente della deambulazione.
Riguardo alla certificazione medica richiesta, con la circolare n. 21 del 23 aprile 2010 lAgenzia delle Entrate ha fornito le seguenti precisazioni. a) I portatori di handicap psichico o mentale, come previsto per le altre categorie di disabili, conservano il diritto a richiedere i benefici fiscali per lacquisto di veicoli anche quando lo stato di handicap grave attestato (invece che dalla commissione medica dellAsl) da un certificato rilasciato dalla commissione medica pubblica preposta allaccertamento dello stato di invalidit, purch lo stesso evidenzi in modo esplicito la gravit della patologia e la natura psichica o mentale della stessa. Non pu essere considerata idonea, invece, la certificazione che attesta genericamente che la persona invalida. Per esempio, non si pu ritenere valido un certificato contenente la seguente attestazione con totale e permanente inabilit lavorativa e con necessit di assistenza continua, non essendo in grado di svolgere i normali atti quotidiani della vita. In tal caso, infatti, anche se rilasciata da una commissione medica pubblica, la certificazione non consente di riscontrare la presenza della specifica disabilit richiesta dalla normativa fiscale. b) I disabili con grave limitazione della capacit di deambulazione, o pluriamputati, analogamente a quanto detto al punto precedente, possono documentare lo stato di handicap grave mediante una certificazione di invalidit rilasciata da una commissione medica pubblica, attestante specificatamente limpossibilit a deambulare in modo autonomo o senza laiuto di un accompagnatore. necessario, comunque, che il certificato di invalidit faccia esplicito riferimento anche alla gravit della patologia. c) Per le persone affette da sindrome di Down, rientranti nella categoria dei portatori di handicap psichico o mentale, ritenuta ugualmente valida la certificazione rilasciata dal proprio medico di base che, pertanto, pu essere prodotta per richiedere le agevolazioni fiscali in sostituzione del verbale di accertamento emesso dalla Commissione medica presso lAsl. d) La possibilit di fruire delle agevolazioni fiscali per lacquisto dellauto non preclusa nei casi in cui lindennit di accompagnamento, comunque riconosciuta dalla competente commissione per laccertamento di invalidit, sostituita da altre forme di assistenza (per esempio, il ricovero presso una struttura sanitaria con retta a totale carico di un ente pubblico). 2) dichiarazione sostitutiva di atto notorio (solo per usufruire dellIva al 4%) con la dichiarazione occorre attestare che nel quadriennio anteriore alla data di acquisto non stato acquistato un analogo veicolo agevolato.
Per lacquisto entro il quadriennio occorre consegnare il certificato di cancellazione rilasciato dal pubblico registro automobilistico (PRA). 3) fotocopia dellultima dichiarazione dei redditi, o autocertificazione se il veicolo intestato al familiare del disabile, dalla dichiarazione deve risultare che egli fiscalmente a carico dellintestatario dellauto.
ATTENZIONE Riguardo alle certificazioni delle persone con disabilit, il decreto legge n. 5/2012 ha introdotto importanti semplificazioni. In particolare, stato previsto che: i verbali di accertamento dellinvalidit delle commissioni mediche devono riportare anche la sussistenza dei requisiti sanitari necessari per poter richiedere le agevolazioni fiscali relative ai veicoli (nonch per il rilascio del contrassegno invalidi) le attestazioni medico legali - indispensabili per usufruire delle agevolazioni fiscali - possono essere sostituite dal verbale della commissione medica. Tale verbale deve essere presentato in copia e accompagnato da una dichiarazione sostitutiva dellatto di notoriet sulla conformit alloriginale, resa dallinteressato. Egli dovr dichiarare, inoltre, che quanto attestato non stato revocato, sospeso o modificato.
9. REGOLE PARTICOLARI PER I DISABILI CON RIDOTTE O IMPEDITE CAPACIT MOTORIE
Per il disabile con ridotte o impedite capacit motorie (ma non affetto da grave limitazione alla capacit di deambulazione) il diritto alle agevolazioni condizionato alladattamento del veicolo alla minorazione di tipo motorio di cui egli (anche se trasportato) affetto. Non necessario che il disabile fruisca dellindennit di accompagnamento. La natura motoria della disabilit deve essere esplicitamente annotata sul certificato rilasciato dalla commissione medica presso lAsl o da altre commissioni mediche pubbliche incaricate per il riconoscimento dellinvalidit. Per quali veicoli? Oltre che per le auto e gli autocaravan (per questi ultimi veicoli pu essere riconosciuta solo la detrazione Irpef), le persone appartenenti a questa categoria di disabili possono usufruire delle agevolazioni anche sui seguenti veicoli: motocarrozzette autoveicoli o motoveicoli per uso promiscuo, o per trasporto specifico del disabile. Le categorie dei veicoli agevolabili sono riportate in dettaglio nella tabella riportata al paragrafo 2.
Ladattamento del veicolo Come detto prima, per i disabili con ridotte o impedite capacit motorie ladattamento del veicolo una condizione necessaria per poter richiedere tutte le agevolazioni (Iva, Irpef, bollo e imposta di trascrizione). Gli adattamenti devono sempre risultare dalla carta di circolazione e possono riguardare sia le modifiche ai comandi di guida sia soltanto la carrozzeria o la sistemazione interna del veicolo, per mettere il disabile in condizione di accedervi. Per i disabili titolari di patente speciale si considera adattata anche lauto dotata di solo cambio automatico (o frizione automatica) di serie, purch prescritto dalla Commissione medica locale competente per laccertamento dellidoneit alla guida. A titolo esemplificativo, tra gli adattamenti alla carrozzeria da considerare idonei si elencano i seguenti: pedana sollevatrice ad azione meccanica/elettrica/idraulica scivolo a scomparsa ad azione meccanica/elettrica/idraulica braccio sollevatore ad azione meccanica/elettrica/idraulica paranco ad azionamento meccanico/elettrico/idraulico sedile scorrevole/girevole atto a facilitare linsediamento del disabile nellabitacolo sistema di ancoraggio delle carrozzelle con annesso sistema di ritenuta del disabile (cinture di sicurezza) sportello scorrevole altri adattamenti non elencati, purch vi sia un collegamento funzionale tra lhandicap e la tipologia di adattamento. Non pu essere considerato adattamento lallestimento di semplici accessori con funzione di optional, o lapplicazione di dispositivi gi previsti in sede di omologazione del veicolo, montabili in alternativa e su semplice richiesta dellacquirente. LIva agevolata sugli acquisti Per le agevolazioni Iva sugli acquisti dei veicoli effettuati dai disabili con ridotte capacit motorie, valgono le seguenti regole: 1) lacquisto pu riguardare oltre agli autoveicoli anche motocarrozzette, autoveicoli o motoveicoli per uso promiscuo o per trasporto specifico del disabile 2) il veicolo deve essere adattato alla ridotta capacit motoria del disabile prima dellacquisto (o perch cos prodotto in serie o per effetto di modifiche fatte appositamente eseguire dallo stesso rivenditore) 3) lIva agevolata al 4% si applica anche per le prestazioni rese da officine per adattare i predetti veicoli, anche non nuovi di fabbrica, e per i relativi acquisti di accessori e strumenti.
Gli obblighi dellimpresa Per lapplicazione dellaliquota Iva agevolata, limpresa che vende accessori e strumenti relativi ai veicoli adattati, o che effettua prestazioni di servizio, deve emettere fattura (anche quando non richiesta dal cliente) con lannotazione che si tratta di operazione effettuata ai sensi della legge n. 97/86 e della legge n. 449/97, ovvero della legge n. 342/2000. Per la vendita di accessori o per le prestazioni eseguite da officine, sufficiente menzionare la legge n. 449/97. Nel caso di importazione gli estremi della legge n. 97/86 vanno riportati sulla bolletta doganale. La documentazione Oltre ai documenti indicati al paragrafo 8, i disabili con ridotte o impedite capacit motorie (ma non affetti da grave limitazione alla capacit di deambulazione) devono presentare: 1) fotocopia della patente di guida speciale o fotocopia del foglio rosa speciale(solo per i disabili che guidano). Per la detrazione Irpef si prescinde dal possesso di una qualsiasi patente di guida, sia da parte del portatore di handicap sia della persona del quale egli risulta a carico 2) solo per lagevolazione Iva, in caso di prestazioni di servizi o per lacquisto di accessori, autodichiarazione dalla quale risulti che si tratta di disabilit comportante ridotte capacit motorie permanenti, come attestato dalla certificazione medica in possesso. Nella stessa dichiarazione si dovr eventualmente precisare che il disabile fiscalmente a carico dellacquirente o del committente (se ricorre questa ipotesi) 3) fotocopia della carta di circolazione, da cui risulti che il veicolo dispone dei dispositivi prescritti per la conduzione di veicoli da parte di disabile titolare di patente speciale, oppure che il veicolo adattato in funzione della minorazione fisico/motoria 4) copia della certificazione di handicap o di invalidit rilasciata da una Commissione pubblica deputata allaccertamento di tali condizioni. In essa deve essere esplicitamente indicata la natura motoria della disabilit.
1. LA DETRAZIONE IRPEF PER I FIGLI PORTATORI DI HANDICAP
Il contribuente che ha familiari fiscalmente a carico ha diritto a una detrazione dallIrpef, il cui importo varia in funzione del suo reddito complessivo. La norma ha stabilito detrazioni di base (o teoriche): limporto effettivamente spettante diminuisce con laumentare del reddito, fino ad annullarsi quando il reddito complessivo arriva a 95.000 euro, per le detrazioni dei figli, e a 80.000 euro, per quelle del coniuge e degli altri familiari. ATTENZIONE Una persona si considera fiscalmente a carico di un suo familiare quando dispone di un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro. La detrazione di base per i figli a carico stata fissata in: 900 euro, per il figlio di et inferiore a tre anni (1.220 euro dal 1 gennaio 2013) 800 euro, se il figlio ha unet pari o superiore a tre anni (950 euro dal 1 gennaio 2013). Se in famiglia ci sono pi di tre figli a carico, questi importi aumentano di 200 euro per ciascun figlio, a partire dal primo. La maggiore detrazione per il figlio disabile Per il figlio disabile, riconosciuto tale ai sensi della legge n. 104 del 1992, si ha diritto allulteriore importo di 220 euro. Dal 1 gennaio 2013 questo incremento stato elevato a 400 euro.
FINO AL 2012 figlio di et inferiore a 3 anni figlio di et pari o superiore a 3 anni et inferiore a 3 anni figlio portatore di handicap et pari o superiore a 3 anni 1.020 1.350 con pi di tre figli a carico la detrazione aumenta di 200 per ciascun figlio a partire dal primo 900 800 1.120 DAL 2013 1.220 950 1.620
Le detrazioni effettive Per determinare la detrazione effettiva necessario moltiplicare la detrazione teorica per il coefficiente che si ottiene dal rapporto tra 95.000, diminuito del reddito complessivo, e 95.000.
La formula per il calcolo: detrazione teorica X 95.000 - reddito complessivo 95.000
ESEMPIO: contribuente con figlio disabile a carico di 10 anni di et e reddito complessivo di 30.000 euro. La detrazione effettiva per il figlio a carico pari, dal 1 gennaio 2013, a 923,67 euro e va calcolata nel modo seguente: 1.350 (detrazione base) x 95.000 30.000 95.000 = 1.350 x 0,6842= 923,67
Se i figli sono pi di uno, limporto di 95.000 euro indicato nella formula va aumentato per tutti di 15.000 euro per ogni figlio successivo al primo. Pertanto, sar pari a 110.000 euro nel caso di due figli a carico, a 125.000 per tre figli, a 140.000 per quattro, e cos via. La ripartizione della detrazione tra i genitori La detrazione per i figli va ripartita al 50% tra i genitori non legalmente ed effettivamente separati. In alternativa, e se c accordo tra le parti, si pu scegliere di attribuire tutta la detrazione al genitore che possiede il reddito pi elevato. Questa facolt consente a questultimo, come per esempio nel caso di incapienza dellimposta del genitore con reddito pi basso, il godimento per intero delle detrazioni.
Cosa significa incapienza? Si dice che si ha incapienza quando limporto complessivo delle detrazioni, di cui un contribuente pu beneficiare, maggiore allimposta lorda. In queste situazioni, limporto eccedente non pu essere chiesto a rimborso o a compensazione di altri tributi, n possibile riportarlo nella successiva dichiarazione dei redditi. In sostanza, parte delle detrazioni spettanti vanno perse.
2. LE AGEVOLAZIONI IRPEF PER SPESE SANITARIE E MEZZI DI AUSILIO
Le spese deducibili dal reddito Sono interamente deducibili dal reddito complessivo del disabile: le spese mediche generiche (per esempio, le prestazioni rese da un medico generico, lacquisto di medicinali) le spese di assistenza specifica. Si considerano di assistenza specifica le spese sostenute per lassistenza infermieristica e riabilitativa le prestazioni fornite dal personale in possesso della qualifica professionale di addetto allassistenza di base o di operatore tecnico assistenziale (se dedicate esclusivamente allassistenza diretta della persona) le prestazioni rese dal personale di coordinamento delle attivit assistenziali di nucleo, da quello con la qualifica di educatore professionale, dal personale qualificato addetto allattivit di animazione e di terapia occupazionale. ATTENZIONE Queste spese sono deducibili anche quando sono state sostenute per un familiare disabile non a carico fiscalmente. In caso di ricovero del disabile in un istituto di assistenza e ricovero, non possibile portare in deduzione lintera retta pagata, ma solo la parte che riguarda le spese mediche e le spese paramediche di assistenza specifica. Per questo motivo, necessario che nella documentazione rilasciata dallistituto di assistenza le spese risultino indicate separatamente. Le spese detraibili dallIrpef Per determinate spese sanitarie e per lacquisto di mezzi di ausilio riconosciuta una detrazione dallIrpef del 19%. In particolare, possono essere detratte dallimposta, per la parte eccedente limporto di 129,11 euro, le spese sanitarie specialistiche (per esempio, analisi, prestazioni chirurgiche e specialistiche). La detrazione pu essere fruita anche dal familiare del quale il disabile fiscalmente a carico. Sono invece ammesse integralmente alla detrazione del 19%, senza togliere la franchigia di 129,11 euro, le spese sostenute per: il trasporto in ambulanza del disabile (le prestazioni specialistiche effettuate durante il trasporto rientrano, invece, tra le spese sanitarie e possono essere detratte, come detto sopra, solo per la parte eccedente i 129,11 euro)
lacquisto di poltrone per inabili e minorati non deambulanti e di apparecchi per il contenimento di fratture, ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale lacquisto di arti artificiali per la deambulazione la costruzione di rampe per leliminazione di barriere architettoniche esterne ed interne alle abitazioni. Per queste spese la detrazione non fruibile contemporaneamente allagevolazione prevista per gli interventi di ristrutturazione edilizia (nota come detrazione del 36%). La detrazione del 19% spetta solo sulleventuale eccedenza della quota di spesa per la quale stata richiesta la detrazione del 36% (o del 50%, fino al 30 giugno 2013) ladattamento dellascensore per renderlo idoneo a contenere la carrozzella lacquisto di sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare lautosufficienza e le possibilit di integrazione dei portatori di handicap (riconosciuti tali ai sensi dellarticolo 3 della legge n. 104 del 1992). Sono tali, per esempio, le spese sostenute per lacquisto di fax, modem, computer, telefono a viva voce, schermo a tocco, tastiera espansa i mezzi necessari allaccompagnamento, alla deambulazione e al sollevamento dei disabili.
Anche per le spese per i servizi di interpretariato sostenute dai sordi (riconosciuti tali in base alla legge n. 381 del 26 maggio 1970) prevista la detrazione del 19%. Per usufruire della detrazione, gli interessati devono essere in possesso delle certificazioni fiscali rilasciate dai fornitori dei servizi di interpretariato. importante conservare queste certificazioni, in quanto potrebbero essere richieste dagli uffici dellAgenzia delle Entrate.
La detrazione del 19% sullintero importo per tutte le spese sopra elencate pu essere usufruita anche dal familiare del disabile, a condizione che questultimo sia fiscalmente a suo carico.
La documentazione Riguardo alle certificazioni che il disabile deve possedere per richiedere le agevolazioni fiscali (deduzione o detrazione), va anzitutto precisato che sono considerati disabili, oltre alle persone che hanno ottenuto le attestazioni dalla Commissione medica istituita ai sensi dellarticolo 4 della legge n. 104 del 1992, anche coloro che sono stati ritenuti invalidi da altre Commissioni mediche pubbliche incaricate per il riconoscimento dellinvalidit civile, di lavoro, di guerra, eccetera. Anche i grandi invalidi di guerra (articolo 14 del T.U. n. 915 del 1978) e le persone ad essi equiparate sono considerati portatori di handicap e non sono assoggettati agli accertamenti sanitari da parte della Commissione medica istituita ai sensi dellarticolo 4 della legge n. 104 del 1992.
Per loro, sufficiente possedere la documentazione rilasciata dai ministeri competenti al momento della concessione dei benefici pensionistici. I disabili, riconosciuti tali ai sensi dellarticolo 3 della legge n. 104 del 1992, possono attestare la sussistenza delle condizioni personali richieste anche mediante autocertificazione (dichiarazione sostitutiva di atto notorio, la cui sottoscrizione pu non essere autenticata se accompagnata da una copia del documento di identit del sottoscrittore), facendo riferimento a precedenti accertamenti sanitari effettuati da organi abilitati allaccertamento di invalidit. Per quanto riguarda la documentazione delle spese, sia per gli oneri per i quali riconosciuta la detrazione Irpef sia per le spese sanitarie deducibili dal reddito complessivo, occorre conservare il documento fiscale rilasciato da chi ha effettuato la prestazione o ha venduto il bene (fattura, ricevuta, quietanza). Tale documento potrebbe essere richiesto dagli uffici dellAgenzia delle Entrate. In particolare: per le protesi, oltre alle relative fatture (ricevute o quietanze), necessario procurarsi e conservare la prescrizione del medico curante, salvo che si tratti di attivit svolte, in base alla specifica disciplina, da esercenti arti ausiliarie della professione sanitaria abilitati a intrattenere rapporti diretti con il paziente. In questo caso, se la fattura non viene rilasciata direttamente dallesercente larte ausiliaria, questi deve attestare sul documento di spesa di aver eseguito la prestazione. In alternativa alla prescrizione medica, a richiesta degli uffici dellAgenzia delle Entrate, il contribuente pu presentare unautocertificazione (anche con sottoscrizione non autenticata, se accompagnata da una copia del documento di identit). La dichiarazione va conservata insieme al documento di spesa e deve attestare la necessit della protesi (per il contribuente o per il familiare a carico) e il motivo per la quale stata acquistata per i sussidi tecnici e informatici, oltre alla fattura (ricevuta o quietanza), occorre acquisire e conservare una certificazione del medico curante che attesti che quel sussidio serve per facilitare lautosufficienza e la possibilit di integrazione della persona disabile per documentare lacquisto di farmaci, lunica prova costituita dallo scontrino parlante, che deve indicare la natura (farmaco o medicinale), il numero di autorizzazione allimmissione in commercio (AIC), la quantit e il codice fiscale del destinatario del farmaco.
3. LA DETRAZIONE IRPEF PER GLI ADDETTI ALLASSISTENZA (DISABILI NON AUTOSUFFICIENTI)
Sono detraibili dallIrpef, nella misura del 19%, le spese sostenute per gli addetti allassistenza personale nei casi di non autosufficienza del disabile nel compimento degli atti della vita quotidiana.
La detrazione deve essere calcolata su un ammontare di spesa non superiore a 2.100 euro e spetta solo quando il reddito complessivo del contribuente non superiore a 40.000 euro. La non autosufficienza deve risultare da certificazione medica. Sono considerate non autosufficienti, per esempio, le persone non in grado di assumere alimenti, espletare le funzioni fisiologiche o provvedere alligiene personale, deambulare, indossare gli indumenti. Deve essere considerata non autosufficiente, inoltre, la persona che necessita di sorveglianza continuativa. Lagevolazione fiscale non pu essere riconosciuta quando la non autosufficienza non si ricollega allesistenza di patologie. La detrazione spetta anche per le spese sostenute per il familiare non autosufficiente (compreso tra quelli per i quali si possono fruire di detrazioni dimposta), anche quando egli non fiscalmente a carico. Le spese devono risultare da idonea documentazione, che pu anche consistere in una ricevuta firmata dalladdetto allassistenza. La documentazione deve contenere il codice fiscale e i dati anagrafici di chi effettua il pagamento e di chi presta lassistenza. Se la spesa sostenuta in favore di un familiare, nella ricevuta devono essere indicati anche gli estremi anagrafici e il codice fiscale di questultimo. Altre precisazioni Limporto di 2.100 euro deve essere considerato con riferimento al singolo contribuente, a prescindere dal numero dei soggetti cui si riferisce lassistenza. In pratica, se un contribuente ha sostenuto spese per s e per un familiare, la somma sulla quale egli potr calcolare la detrazione resta comunque quella di 2.100 euro. Se pi contribuenti hanno sostenuto spese per assistenza riferita allo stesso familiare, limporto va ripartito tra di loro.
Cumulabilit con i contributi degli addetti ai servizi domestici La detrazione per le spese sostenute per lassistenza di persone non autosufficienti non pregiudica la possibilit di usufruire di unaltra agevolazione: la deduzione dal reddito imponibile dei contributi previdenziali e assistenziali obbligatori versati per gli addetti ai servizi domestici e familiari (per esempio, colf, baby-sitter e assistenti delle persone anziane). Questi contributi sono deducibili, per la parte a carico del datore di lavoro, fino allimporto massimo di 1.549,37 euro.
4. LE AGEVOLAZIONI IVA PER LACQUISTO DI AUSILI TECNICI E INFORMATICI
Laliquota agevolata per i mezzi di ausilio Si applica laliquota Iva agevolata del 4% (anzich quella ordinaria del 21%) per lacquisto di mezzi necessari allaccompagnamento, alla deambulazione e al sollevamento dei disabili. Sono soggetti ad Iva agevolata del 4%, per esempio: servoscala e altri mezzi simili, che permettono ai soggetti con ridotte o impedite capacit motorie il superamento di barriere architettoniche (tra questi, anche le piattaforme elevatrici, se possiedono le specificit tecniche che le rendono idonee a garantire la mobilit dei disabili con ridotte o impedite capacit motorie) protesi e ausili per menomazioni di tipo funzionale permanenti protesi dentarie, apparecchi di ortopedia e di oculistica apparecchi per facilitare laudizione ai sordi poltrone e veicoli simili, per inabili e minorati non deambulanti, anche con motore o altro meccanismo di propulsione prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi ad oggetto la realizzazione delle opere per il superamento o leliminazione delle barriere architettoniche. Per lindividuazione degli altri beni soggetti a Iva al 4%, si rinvia al cap. V (nota 8 del Quadro riassuntivo delle agevolazioni). Laliquota agevolata per i sussidi tecnici e informatici Oltre alla detrazione Irpef del 19% (vedi paragrafo 2), si applica laliquota Iva agevolata al 4% (anzich quella ordinaria del 21%) per lacquisto di sussidi tecnici e informatici rivolti a facilitare lautosufficienza e lintegrazione dei portatori di handicap di cui allarticolo 3 della legge n. 104 del 1992. Rientrano nel beneficio le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, sia di comune reperibilit, sia appositamente fabbricati. E agevolato, per esempio, lacquisto di un fax, di un modem, di un computer, di un telefono a viva voce, eccetera. Deve trattarsi, comunque, di sussidi da utilizzare a beneficio di persone limitate da menomazioni permanenti di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio e per conseguire una delle seguenti finalit: a) facilitare la comunicazione interpersonale lelaborazione scritta o grafica
il controllo dellambiente laccesso allinformazione e alla cultura b) assistere la riabilitazione. La documentazione richiesta Per fruire dellaliquota ridotta il disabile deve consegnare al venditore, prima dellacquisto, la seguente documentazione: specifica prescrizione rilasciata dal medico specialista dellAsl di appartenenza, dalla quale risulti il collegamento funzionale tra la menomazione e il sussidio tecnico e informatico certificato, rilasciato dalla competente Asl, attestante lesistenza di una invalidit funzionale rientrante tra le quattro forme ammesse (motoria, visiva, uditiva o del linguaggio) e il carattere permanente della stessa.
5. LE ALTRE AGEVOLAZIONI PER I NON VEDENTI
Detrazione dallIrpef del 19% delle spese sostenute per lacquisto del cane guida La detrazione spetta una sola volta in un periodo di quattro anni, salvo i casi di perdita dellanimale, e pu essere calcolata sullintero ammontare del costo sostenuto (circolare dellAgenzia delle Entrate n. 238/2000). La detrazione fruibile dal disabile o dal familiare di cui il non vedente fiscalmente a carico e pu essere utilizzata, a scelta del contribuente, in unica soluzione o in quattro quote annuali di pari importo. Detrazione forfetaria di 516,46 euro delle spese sostenute per il mantenimento del cane guida La detrazione per il mantenimento del cane spetta senza che sia necessario documentare leffettivo sostenimento della spesa. Al familiare del non vedente non invece consentita la detrazione forfetaria anche se il non vedente da considerare a carico del familiare stesso. Aliquota Iva agevolata del 4% per lacquisto di prodotti editoriali Lapplicazione dellaliquota Iva del 4% prevista per lacquisto di particolari prodotti editoriali destinati ad essere utilizzati da non vedenti o ipovedenti, anche se non acquistati direttamente da loro: giornali e notiziari, quotidiani, libri, periodici, ad esclusione dei giornali e dei periodici pornografici e dei cataloghi diversi da quelli di informazione libraria, realizzati sia in scrittura braille sia su supporti audiomagnetici. Lagevolazione si estende alle prestazioni di composizione, legatoria e stampa dei prodotti editoriali, alle prestazioni di montaggio e duplicazione degli stessi, anche se realizzati in scrittura braille e su supporti audiomagnetici.
6. LA DETRAZIONE PER LELIMINAZIONE DELLE BARRIERE ARCHITETTONICHE
Come noto, per gli interventi di ristrutturazione edilizia sugli immobili possibile fruire di una detrazione Irpef del 36% su una spesa massima di 48.000 euro (del 50%, da calcolare su un importo massimo di 96.000 euro, se la spesa sostenuta nel periodo che va dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013). Rientrano nella categoria degli interventi agevolati: quelli effettuati per leliminazione delle barriere architettoniche (per esempio, ascensori e montacarichi) i lavori eseguiti per la realizzazione di strumenti che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo tecnologico, siano idonei a favorire la mobilit interna ed esterna delle persone portatrici di handicap grave, ai sensi dellart. 3, comma 3, della legge n. 104 del 1992. La detrazione non fruibile contemporaneamente alla detrazione del 19% prevista per le spese sanitarie riguardanti i mezzi necessari al sollevamento del disabile (vedi paragrafo 2). Questultima detrazione (quella del 19%) pu essere usufruita solo sulleventuale eccedenza della quota di spesa per la quale stata richiesta la detrazione del 36% (o del 50%). La detrazione prevista solo per interventi sugli immobili, effettuati per favorire la mobilit interna ed esterna del disabile. Non si applica, invece, per il semplice acquisto di strumenti o beni mobili, anche se diretti a favorire la comunicazione e la mobilit del disabile. Per esempio, non rientrano nellagevolazione lacquisto di telefoni a viva voce, schermi a tocco, computer o tastiere espanse. Per questi beni, comunque, gi prevista la detrazione Irpef del 19%, in quanto rientranti nella categoria dei sussidi tecnici e informatici. Tra gli interventi che danno diritto alla detrazione rientrano: la realizzazione di un elevatore esterno allabitazione la sostituzione di gradini con rampe, sia negli edifici che nelle singole unit immobiliari, se conforme alle prescrizioni tecniche previste dalla legge sullabbattimento delle barriere architettoniche.
7. LAGEVOLAZIONE SULLIMPOSTA DI SUCCESSIONE E DONAZIONE
Le persone che ricevono in eredit o in donazione beni immobili e diritti reali immobiliari devono versare limposta di successione e donazione. Per il calcolo dellimposta sono previste aliquote differenti, a seconda del grado di parentela intercorrente tra la persona deceduta e lerede (o il donante e il donatario).
La normativa tributaria riconosce un trattamento agevolato quando a beneficiare del trasferimento una persona portatrice di handicap grave, riconosciuto tale ai sensi della legge n. 104 del 1992. In questi casi infatti previsto che limposta dovuta dallerede, o dal beneficiario della donazione, si applichi solo sulla parte della quota ereditata (o donata) che supera limporto di 1.500.000 euro.
8. LESENZIONE DALLA TASSA SULLE IMBARCAZIONI
Dal 1 maggio 2012, le persone residenti in Italia che possiedono unit da diporto di lunghezza superiore a 10 metri, sono tenute al pagamento di una tassa annuale. Limporto da pagare varia a seconda della lunghezza dello scafo e deve essere effettuato entro il 31 maggio di ciascun anno. Sono state individuate, comunque, alcune situazioni particolari in cui il possessore dellimbarcazione escluso dal versamento della tassa. Tra le unit da diporto per le quali stata riconosciuta lesenzione vi sono quelle utilizzate dai soggetti portatori di handicap, affetti da patologie che richiedono lutilizzo permanente delle imbarcazioni stesse.
IV. ASSISTENZA DEDICATA AI CONTRIBUENTI CON DISABILIT
Nel periodo di presentazione delle dichiarazioni dei redditi, lAgenzia delle Entrate attiva un servizio di assistenza per i contribuenti con disabilit. Il servizio permette alla persona disabile di ricevere assistenza fiscale direttamente al proprio domicilio. Funzionari qualificati dellAgenzia delle Entrate aiutano i contribuenti che non possono recarsi presso gli sportelli degli Uffici o che hanno comunque difficolt ad utilizzare gli altri servizi di assistenza forniti dallAgenzia delle Entrate. Le persone che desiderano usufruire di questo servizio possono rivolgersi: alle Associazioni che operano nel settore dellassistenza alle persone con disabilit ai servizi sociali degli enti locali ai patronati ai coordinatori del servizio delle Direzioni regionali dellAgenzia dellEntrate.
Le associazioni e gli enti interessati a svolgere un ruolo di collegamento fra i contribuenti disabili e lAgenzia devono accreditarsi presso i coordinatori di ciascuna Direzione regionale. Informazioni aggiornate sul servizio di assistenza domiciliare si possono conoscere consultando il sito internet www.agenziaentrate.gov.it nellapposita sezione: Contatta lAgenzia in ufficio - Assistenza dedicata ai contribuenti con disabilit. possibile, inoltre, ottenere informazioni e chiarimenti rivolgendosi: ai Centri di assistenza telefonica, che rispondono al numero 848.800.444 (dal luned al venerd dalle ore 9 alle 17 e il sabato dalle ore 9 alle 13) direttamente agli sportelli degli Uffici territoriali dellAgenzia. Ai centri di assistenza telefonica (848.800.444) ci si pu rivolgere anche per conoscere i nominativi dei coordinatori regionali dellAgenzia delle Entrate e lelenco degli uffici.
Tipo di handicap (vedi note 1 e 2) Aliquota Iva agevolata al 4% Detrazione integrale Irpef del 19% Si(5) Detrazione Irpef in misura fissa = Deduzione per intero dal reddito complessivo =
1.Acquisto di auto o motoveicolo, nuovo o usato (per lesenzione dal bollo auto si veda nota 3. 2. Prestazioni di servizio rese da officine per ladattamento dei veicoli, anche usati, alla minorazione del disabile e acquisto di accessori e strumenti per le relative prestazioni. 3. Spese per riparazioni eccedenti lordinaria manutenzione (con esclusione quindi, ad esempio del premio assicurativo, del carburante e del lubrificante).
4. Spese per i mezzi necessari per laccompagnamento, la deambulazione, il sollevamento (quali, ad esempio, trasporto in ambulanza del portatore di handicap, acquisto di poltrone per inabili e minorati non deambulanti e apparecchi per il contenimento di fratture, ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale, acquisto di arti artificiali per la deambulazione, costruzione di rampe per leliminazione di barriere architettoniche esterne ed interne alle abitazioni, trasformazione dellascensore adattato al contenimento della carrozzella).
5. Acquisto di sussidi tecnici e informatici (ad esempio: computer, fax, modem o altro sussidio telematico).
6. Spese mediche generiche e di assistenza specifica necessarie nei casi di grave e permanente invalidit o menomazione. Si considerano di assistenza specifica le spese relative allassistenza infermieristica e riabilitativa; al personale in possesso della qualifica professionale di addetto allassistenza di base o di operatore tecnico assistenziale esclusivamente dedicato allassistenza diretta della persona; al personale di coordinamento delle attivit assistenziali di nucleo; al personale con la qualifica di educatore professionale; al personale qualificato addetto ad attivit di animazione e/o di terapia occupazionale.
Detrazione Irpef in misura fissa
(vedi note 1 e 2) agevolata al 4% 7. Spese mediche generiche e paramediche di assistenza specifica sostenute in caso di ricovero di un disabile in un istituto di assistenza e ricovero. In caso di retta pagata allistituto, la deduzione spetta solo per le dette spese mediche e paramediche che debbono essere separatamente indicate nella documentazione rilasciata dallistituto. 8. Spese mediche a seguito di ricovero di persona anziana (se disabile, si applica la precedente riga 7) in istituti di assistenza e ricovero (in caso di retta pagata allistituto, la detrazione non spetta per le spese relative alla retta di ricovero, ma solo per le spese mediche e di assistenza specifica, le quali debbono essere separatamente indicate nella documentazione rilasciata dallistituto). 9. Acquisto o affitto di protesi sanitarie (ad esempio: protesi dentarie e apparecchi ortodontici, comprese le dentiere e le capsule; occhi o cornee artificiali; occhiali da vista, lenti a contatto e relativo liquido; apparecchi auditivi, compresi modelli tascabili a filo e auricolare a occhiali; apparecchi ortopedici, comprese le cinture medico/chirurgiche, le scarpe e i tacchi ortopedici, fatti su misura; arti artificiali, stampelle, bastoni canadesi e simili; apparecchi da inserire nellorganismo, come stimolatori e protesi cardiache e simili), ovvero di attrezzature sanitarie (ad esempio: apparecchio per aerosol o per la misurazione della pressione sanguigna). 10. Prestazioni chirurgiche, analisi, indagini radioscopiche, ricerche e applicazioni; prestazioni specialistiche; prestazioni rese da un medico generico; acquisto di medicinali; degenze o ricoveri collegati a operazioni chirurgiche, trapianto di organi. Se le spese di riga 9 e 10 sono state sostenute nellambito del servizio sanitario nazionale detraibile limporto del ticket pagato. 11. Spese sostenute per i servizi di interpretariato dai soggetti riconosciuti sordi, ai sensi della Legge 26 maggio 1970 n. 381. 12. Contributi obbligatori previdenziali versati per gli addetti ai servizi domestici e allassistenza personale e familiare (fino a 1.549,37 euro). 13. Spese sostenute per lacquisto del cane guida.
Per limporto che eccede 129,11 euro
Pari a 516,46 euro
(*) Lagevolazione spetta solo ai non vedenti
NOTE AL QUADRO RIASSUNTIVO DELLE AGEVOLAZIONI (1) TIPO DI HANDICAP
A - Il trattamento fiscale indicato su questa riga riguarda il disabile in senso generale, indipendentemente dalla circostanza che egli fruisca dellassegno di accompagnamento. La legge considera disabile la persona che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva, che causa di difficolt di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione. B - Il trattamento fiscale indicato su questa riga riguarda il non vedente, il sordo, il portatore di handicap psichico o mentale (di gravit tale da aver determinato il riconoscimento dellindennit di accompagnamento) e i disabili con grave limitazione della capacit di deambulazione (o affetti da pluriamputazioni) per i quali riconosciuto lhandicap grave, ai sensi dellart. 3, comma 3 della legge n. 104 del 1992. C - Il trattamento fiscale indicato su questa riga riguarda il disabile con impedite o ridotte capacit motorie ma non affetto da handicap grave, indipendentemente dalla circostanza che egli fruisca dellassegno di accompagnamento. Per questi disabili, il veicolo deve essere adattato (nei comandi di guida o nella carrozzeria) o dotato di cambio automatico (prescritto dalla commissione Asl). D - Il trattamento fiscale indicato su questa riga riguarda indistintamente qualsiasi contribuente, a prescindere dalla condizione di disabile.
Le agevolazioni (Iva, Irpef, bollo auto, eccetera) sono sempre fruibili anche da parte di un familiare del disabile (coniuge, fratelli, sorelle, suoceri, nuore e generi, adottanti, nonch figli e genitori, in mancanza dei quali subentrano i discendenti o ascendenti pi prossimi), quando il disabile stesso fiscalmente a carico (cio quando il suo reddito complessivo, al lordo degli oneri deducibili, non superiore a 2.840,51 euro). Fanno parzialmente eccezione a questa regola le spese delle righe 6 e 7; esse sono deducibili dal reddito complessivo, se sostenute per i familiari sopra elencati, anche quando questi non sono fiscalmente a carico. La detrazione forfetaria per il mantenimento del cane guida spetta esclusivamente al non vedente (e non anche alle persone cui fiscalmente a carico), a prescindere dalla documentazione della spesa effettivamente sostenuta.
Per quanto riguarda lapplicazione dellaliquota Iva agevolata, nei casi in cui il beneficio subordinato al fatto che la cessione o la prestazione sia effettuata personalmente nei confronti del disabile (cio per le agevolazioni di riga 1 e 2) stabilito, limitatamente alle agevolazioni auto, che il beneficiario delloperazione pu anche essere un familiare del disabile rispetto al quale il disabile stesso sia da considerare fiscalmente a carico.
Se il disabile affetto da minorazione di tipo fisico/motorio, per avere lesenzione permanente dal pagamento del bollo auto lauto deve essere adattata. Per i disabili affetti dal tipo di handicap indicato alla lettera B della nota n. 1, lagevolazione spetta anche se il veicolo non adattato. Sono previsti gli stessi limiti di cilindrata richiesti per le agevolazioni Iva (2.000 cc se a benzina, o 2.800 cc se diesel). Se il disabile possiede pi auto, lesenzione spetta per una sola di esse, a scelta dellinteressato. Egli dovr indicare nella comunicazione allufficio la sola targa del veicolo prescelto. Lesenzione dallimposta di trascrizione per la registrazione al pubblico registro automobilistico spetta per lacquisto di auto sia nuove che usate, ma non pu essere riconosciuta ai disabili rientranti nella categoria dei sordi e dei non vedenti.
Laliquota agevolata spetta per veicoli nuovi o usati. Non ci sono, ai fini Iva, limiti di valore, ma limiti di cilindrata (fino a 2.000 cc, se a benzina, fino a 2.800 cc, se con motore diesel). Lagevolazione spetta per un solo veicolo nel corso di quattro anni. possibile riottenere il beneficio per acquisti effettuati entro il quadriennio, qualora il primo veicolo beneficiato risulti precedentemente cancellato dal Pra, perch destinato alla demolizione. Per i disabili con ridotte o impedite capacit motorie, ma non affetti da handicap grave, i veicoli devono essere adattati prima dellacquisto alla particolare minorazione di tipo motorio da cui affetto il disabile (o essere cos prodotti in serie o per effetto di modifiche fatte appositamente eseguire dallo stesso rivenditore). In questi casi richiesto il possesso della patente speciale (che pu essere conseguita anche entro un anno dallacquisto), salvo che il disabile non sia in condizioni di conseguirla (perch minore, o perch impedito dallhandicap stesso). Per ladattamento di veicoli gi posseduti dai disabili laliquota agevolata si applica indipendentemente dai citati limiti di cilindrata.
A differenza di quanto previsto per lagevolazione Iva, non sono previsti limiti di cilindrata. La detrazione spetta per un solo veicolo nel corso di quattro anni e nei limiti di un importo di 18.075,99 euro. Si prescinde dal possesso di qualsiasi patente di guida. Si pu fruire dellintera detrazione per il primo anno, o scegliere per la ripartizione della stessa in quattro quote annuali di pari importo. possibile riottenere il beneficio per acquisti effettuati entro il quadriennio, se il primo veicolo beneficiato viene cancellato dal Pra, perch destinato alla demolizione. In caso di furto, la detrazione per il nuovo veicolo acquistato entro i 4 anni spetta, sempre entro il predetto limite, al netto delleventuale rimborso assicurativo.
In linea di principio, la detraibilit integrale della spesa ai fini Irpef coincide quasi sempre con lapplicabilit dellaliquota Iva agevolata del 4%. Per lagevolazione Iva si veda anche la nota (8) con lelenco dei beni assoggettati ad aliquota ridotta.
I sussidi tecnici e informatici per i quali si pu usufruire dellIva al 4% sono le apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche (sia di comune reperibilit, sia appositamente fabbricati), da utilizzare a beneficio di soggetti impediti (o limitati) da menomazioni permanenti di natura motoria, visiva, uditiva o del linguaggio. I sussidi devono essere di ausilio alla riabilitazione o idonei a facilitare la comunicazione interpersonale, lelaborazione scritta o grafica, il controllo dellambiente, laccesso allinformazione e alla cultura.
(8) IVA AGEVOLATA PER LACQUISTO DI ALTRI BENI
Tra gli altri beni soggetti a Iva agevolata del 4%: protesi e ausili per menomazioni di tipo funzionale permanenti (compresi pannoloni per incontinenti, traverse, letti e materassi ortopedici antidecubito e terapeutici, materassi ad aria collegati a compressore alternativo, cuscini jerico e cuscini antidecubito per sedie a rotelle o carrozzine da comodo, cateteri, eccetera); il disabile deve essere in possesso di idonea documentazione attestante il carattere permanente della menomazione apparecchi di ortopedia (comprese le cinture medico/chirurgiche), oggetti ed apparecchi per fratture (docce, stecche e simili), oggetti ed apparecchi di protesi dentaria, oculistica e altre apparecchi per facilitare laudizione ai sordi e altri apparecchi da tenere in mano, da portare sulla persona o da inserire nellorganismo, per compensare una deficienza o una infermit
poltrone e veicoli simili per invalidi, anche con motore o altro meccanismo di propulsione, compresi i servoscala e altri mezzi simili, che consentono ai disabili con ridotte o impedite capacit motorie il superamento di barriere architettoniche prestazioni di servizi dipendenti da contratti di appalto aventi ad oggetto la realizzazione delle opere per il superamento o leliminazione delle barriere architettoniche.
La detrazione spetta una sola volta in un periodo di quattro anni, salvo i casi di perdita dellanimale. Pu essere richiesta dal non vedente o dal familiare del quale egli fiscalmente a carico ed utilizzata, a scelta del contribuente, in unica soluzione o in quattro quote annuali di pari importo.
VI. PER SAPERNE DI PI
Dpr n. 917 del 22 dicembre 1986 (Testo unico delle imposte sui redditi) Legge n. 30 del 28 febbraio 1997 (comma 1, art. 1 e comma 9, art. 21) Legge n. 449 del 27 dicembre 1997 (art. 8) Decreto del Ministero delle finanze del 14 marzo 1998
Legge n. 448 del 23 dicembre 1998 (art. 39), riguardante la facolt di autocertificazione da parte del disabile delle proprie condizioni personali Legge n. 488 del 23 dicembre 1999 (art. 6, comma 1, lettere e - g) Legge n. 342 del 21 novembre 2000 (art. 50) Legge n. 388 del 23 dicembre 2000 (artt. 30, comma 7, 31 comma 1, 81 comma 3) Dpr n. 445 del 28 dicembre 2000 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) Legge n. 448 del 28 dicembre 2001 (art. 2, commi 1 e 3) Legge n. 200 del 1 agosto 2003 (art. 1-bis, comma 1) Legge n. 311 del 30 dicembre 2004 (art. 1, comma 349) Legge n. 296 del 27 dicembre 2006 (artt.1, comma 6, 36, 37, 319, 387, 388 e 389) Decreto legge n. 159 del 2007, convertito con modificazioni dalla Legge n. 222 del 2007 Decreto legge n. 5 del 9 febbraio 2012 (art. 4), convertito con modificazioni dalla Legge n. 35 del 2012 Legge n. 228 del 24 dicembre 2012 (art. 1, comma 483) Istruzioni per la compilazione della dichiarazione dei redditi (Modello Unico Persone Fisiche e Modello 730) Circolari n. 186/E del 15 luglio 1998 - n. 197/E del 31 luglio 1998 - n. 74/E del 12 aprile 2000 n. 207/E del 16 novembre 2000 - n. 238/E del 22 dicembre 2000 - n. 1/E del 3 gennaio 2001 - n. 6/E e 7/E del 26 gennaio 2001 - n. 13/E del 13 febbraio 2001 - n. 46/E dell11
maggio 2001 - n. 55/E del 14 giugno 2001 - n. 72/E del 30 luglio 2001 - n. 2/E del 3 gennaio 2005 - n. 15/E del 20 aprile 2005 - n. 6/E del 13 febbraio 2006 - n. 10/E del 13 marzo 2006 - n. 28/E del 4 agosto 2006 - n. 15/E del 16 marzo 2007 - n. 30/E del 28 marzo 2008 - n. 34/E del 4 aprile 2008 - n. 21/E del 23 aprile 2010 - n.19/E del 1 giugno 2012
Risoluzioni n. 113/E del 9 aprile 2002 - n. 169/E del 4 giugno 2002 - n. 306/E del 17 settembre 2002 - n.117/E dell8 agosto 2005 - n. 66/E del 16 maggio 2006 - n. 4/E del 17 gennaio 2007 - n. 8/E del 25 gennaio 2007 - n. 397/E del 22 ottobre 2008 - n. 136/E del 28 maggio 2009 - n. 66/E del 20 giugno 2012 - n. 70/E del 25 giugno 2012
Autocertificazione sottoscritta dal disabile Il(la) sottoscritt.., .............................................., nat .. il..../.../........ a ............................ (prov. .....) codice fiscale ..................................................... residente a........................................................., in via ............................................................, ai fini dellacquisto agevolato del veicolo targato .....................,
DICHIARA sotto la propria responsabilit, ai sensi dellarticolo 47 del D.P.R.n. 445 del 2000 (Testo unico sullautocertificazione): (barrare le ipotesi che ricorrono cancellando le altre) di essere non vedente (o sordo) come risulta dalle certificazioni rilasciate da Commissioni mediche pubbliche di accertamento; di essere pluriamputato o con grave limitazione della capacit di deambulare, affetto da handicap grave di cui al comma 3, dellart. 3 della legge n. 104 del 1992, come risulta dalla certificazione rilasciata dalla Commissione medica ASL; di essere disabile psichico o mentale (di gravit tale da fruire dellindennit di accompagnamento) affetto da handicap grave di cui al comma 3, dellart. 3 della legge n. 104 del 1992, come risulta dalla certificazione rilasciata dalla Commissione medica ASL; che nel corso dei quattro anni anteriori alla data del .................(1) non stato acquistato altro veicolo con lo stesso tipo di agevolazione; di essere, in quanto possessore di reddito lordo non superiore a euro 2.840,51, fiscalmente a carico del familiare di seguito indicato, secondo quanto risulta dallultima dichiarazione dei redditi da questi presentata (articolo 46, lettera o), del D.P.R. n. 445/2000, Testo unico sullautocertificazione). Nome del familiare ................................................ codice fiscale ....................................................
Il sottoscritto a conoscenza delle conseguenze penali che derivano, ai sensi dellarticolo 76 del T.U. sullautocertificazione, qualora la presente dichiarazione risulter mendace a seguito dei controlli che il competente ufficio si riserva di eseguire in forza dellarticolo 43 dello stesso T.U.
Firma del/la disabile * Luogo e Data ............. .......................
(1) Indicare la data di immatricolazione dellautovettura. * Per il disabile mentale o psichico interdetto la firma va apposta dal tutore.
Autocertificazione sottoscritta dal disabile Il(la) sottoscritt.., .............................................., nat .. il..../.../........ a .............................. (prov. .....) codice fiscale ..................................................... residente a........................................................., in via ............................................................, ai fini dellacquisto agevolato del veicolo (adattato e/o con cambio o frizione automatica) targato ............., DICHIARA sotto la propria responsabilit, ai sensi dellarticolo 47 del D.P.R.n. 445 del 2000 (Testo unico sullautocertificazione): (barrare le ipotesi che ricorrono cancellando le altre) di essere affetto da patologia che comporta ridotte o impedite capacit motorie permanenti ma non da handicap grave di cui al comma 3 dellarticolo 3 della legge n. 104 del 1992, cos come risulta dalle certificazioni rilasciate dagli uffici pubblici competenti, comprese le Commissioni mediche pubbliche diverse da quelle previste dalla legge n. 104/ 92, come quelle di invalidit civile, per lavoro o di guerra; che nel corso dei quattro anni anteriori alla data del ...........(1) non stato acquistato altro veicolo con lo stesso tipo di agevolazione; di essere, in quanto possessore di reddito lordo non superiore a euro 2.840,51, fiscalmente a carico del familiare di seguito indicato, secondo quanto risulta dallultima dichiarazione dei redditi da questi presentata (articolo 46, lettera o), del D.P.R. n. 445/2000 (Testo unico sullautocertificazione). Nome del familiare ................................................ codice fiscale ....................................................
(1) Indicare la data di immatricolazione dellautovettura. (*) Per il disabile mentale e psichico interdetto la firma va apposta dal tutore.
Autocertificazione sottoscritta dal disabile (1) Il(la) sottoscritt.., .............................................., nat .. il..../.../........ a .............................. (prov. .....) codice fiscale ..................................................... residente a........................................................., in via ............................................................., ai fini dellacquisto agevolato di sussidi tecnici ed informatici, DICHIARA sotto la propria responsabilit, ai sensi dellarticolo 47 del D.P.R.n. 445/2000 (Testo unico sullautocertificazione): (barrare lipotesi che ricorre cancellando le altre) 1) che stat... riconosciut... disabile ai sensi dellarticolo 3 della Legge n. 104 del 1992, con una invalidit funzionale permanente di tipo: motorio visivo uditivo del linguaggio 2) che gli/le stata rilasciata specifica prescrizione autorizzativa da parte del medico specialista della ASL di appartenenza attestante il collegamento funzionale tra la menomazione di cui sopra e lacquisto di un: computer modem fax altro ............................
Firma del/la disabile Luogo e Data ............. .....................
(1) Lautocertificazione pu essere utilizzata in presenza di certificazioni mediche gi rilasciate e al fine di facilitare la documentazione del diritto allagevolazione, quando non ci si vuol privare delloriginale o quando questultimo gi stato consegnato a un ufficio o a un precedente rivenditore di beni agevolati.
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