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Timestamp: 2018-07-17 19:21:10+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 43', 'art. 9', 'art. 40', 'art. 15', 'art. 40', 'art. 18', 'art.15', 'art. 40']

L. 12 novembre 2011, n. 183 - art. 15. - Forum Enti.it
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 15/11/2011, 06:35
L'art. 15 Legge di stabilità 2012 modifica, nella "filosofia" il rilascio di certificati, che - dal 1/1/2012 - potranno essere rilasciati solo per la loro produizione a privati, con tanto di dicitura e fattispecie di violazione dei doveri d'ufficio, in difetto. Tra l'altro, non sara' piu' ammesso auto-certificare, in calce, la persistenza di validita' di un certificato scaduto. Non solo questo, comunque.
Messaggioda pieretto » 15/11/2011, 07:41
norme condivisibili per quello da lei riportato: mi auguro che ci sia anche qualcosa sul bollo, che passi a 100 euro per ogni certificato.......
Messaggioda AndreaOB » 15/11/2011, 07:59
Mi scusi DOtt. Scolaro, ma con la nuova dicitura in calce ai certificati (cioè la loro validità solo nei rapporti con privati), che senso ha l'uso InPS (tabella B 642/1972), quando adesso le p.a. sono obbligate ad accettare l'autocertificazione?
Gli artt. 5 e 9 del dpr 642/72 hanno ancora senso?
Messaggioda Valter » 15/11/2011, 08:59
Mi pare che si sia riaffermato quanto già stabilito in precedenza e non applicato, cioè che i certificati non devono essere richiesti dalla pubbliche amministrazioni.
Visto che la cosa, come tutti i colleghi constatano ogni giorno, non funzionava, hanno cercato di mettere il "tappo" più a monte: ora siamo noi che non dobbiamo più fare certificati. Questo ci scarica addosso, tanto per cambiare, il compito di rifiutare il rilascio dei certificati alle persone che, mandate da altre p.a., si presenteranno ai nostri sportelli.
Personalmente, credo che, per velocizzare il tutto, basterebbe obbligare le altre p.a. a chiedere i certificati via fax: per noi fare un certificato, firmarlo e metterlo sul fax continua ad essere una delle operazioni più veloci, ma nell'era dell'"online" non è elegante...
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 15/11/2011, 09:29
AndreaOB = va ricordato come l'art. 16 Tabella B dPR 642/1972 non possa che avere che applicazione stretta, letterale (non estensibiole e/o analogica).
Per altro, passandosi dall'accertanmento d'ufficio (anche lì'art,. 43, 1 dPR 2000 è/sara' modificato), alcune disposizioni rimarranno come "scorie" non piu' applicabili.
Non mi preoccupa la limitazione, ne' la previsione della diocitura specifica, ma, piuttosto, il fatto se (va utilizzato il "se" dubitativo) altri uffici di P.A. si renderanno (quando ? quanto?) conto delle norme così modificande (dal 1/1/2012). Sarebbe sufficiente che cio' venisse colto prima della fine del mondo, preconizzata per il 12/12/2012 ..., secondo alcuni ...
Messaggioda anagrafica » 15/11/2011, 11:46
solo per fare un esempio: tutti i certificati chiesti da procure, questure, carabinieri e simili come dobbiamo emetterli?
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 15/11/2011, 15:56
Non vanno/andranno emessi, triovera' applicazione il "nuovo" art. 43, 1 dPR 445/2000......
Messaggioda uno qualunque » 15/11/2011, 17:00
Ho un dubbio: per la cittadinanza, l'art. 9-bis, comma 1, della legge n. 91/1992, introdotto dalla legge n. 94/2009, prescrive che "Ai fini dell’elezione, acquisto, riacquisto, rinuncia o concessione della cittadinanza, all’istanza o dichiarazione dell’interessato deve essere comunque allegata la certificazione comprovante il possesso dei requisiti richiesti per legge".
Ora, questa disposizione come si coordina con l'art. 40 del D.P.R. n. 445/2000, come novellato dall'art. 15 della legge n. 183/2011?
O si utilizza un criterio cronologico e si considera implicitamente abrogato il testo del 2009 (e non so se esistono altre disposizioni del genere), o si considera norma speciale quella della cittadinanza (in fondo lo è anche il D.P.R. n. 445/2000, ma forse quella sulla cittadinanza è più speciale) e resta dunque in vigore la deroga al principio generale sull'autocertificazione obbligatoria: ma in questo caso non si può mettere ovviamente la dicitura di cui al comma 02 dell'art. 40 novellato (non sarebbe certificazione per i soggetti privati, anche se ormai dovrebbe esistere solo quella).
Boh, si spera che intervengano chiarimenti ministeriali in tempo utile.
Messaggioda viagrande » 15/11/2011, 17:07
Già, anche i certificati di iscrizione nelle liste elettorali per la presentazione della candidature potrebbero fare sorgere dubbi.
Ma in questo caso credo che il certificato si dovra' sempre rilasciare...
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 16/11/2011, 05:58
Spesso si ha la sensazione che chi scrive non sappia a che si sta riferendo. Ad esempio, alcuni "certificati" non hano natura di "riproduzione" di quantor egistrato in questo o quel pubblico registro, ma piuttosto natura di accertamento (spettante alla P.A. caso per caso competente) di determinate situazioni ....
Messaggioda uno qualunque » 16/11/2011, 06:35
Immagino che "chi scrive" sia riferito al legislatore.
Certo, sarebbe bastato precisare nella legge qualcosa tipo "fatti salvi i casi previsti da norme speciali".
Ma poi, mettiamo che uno debba autocertificare un certificato complicatissimo di decine di pagine, se preferisce pagare qual è il problema? E per le adozioni internazionali, gli enti stranieri a ciò preposti vanno considerati privati? Sai quanto saranno contenti i giudici di certi Stati nel leggere un'autocertificazione?! Prevedo guai.
Magari si potevano togliere tutte le esenzioni dal bollo per chi non autocertifica, ma lasciare la possibilità di usufruire del servizio.
Comunque nei casi concreti proposti da me e viagrande (e posso immaginare che ce ne siano numerosi altri), e supposto che la norma entri in vigore così com'è, quale sarebbe il punto di vista di El Supremo e degli altri utenti specializzati?
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 16/11/2011, 08:28
El Supremo sara' lei !
Anchi'io ho la medesima previsione. Sarebbe bstaato porre (o, meglio, accentuare) il divieto alle P.A. e gestori di SPL di richiedere ...
In fondo, vi sarebbe ancora vigente l'art. 18, 2 e 3 L. 2/8/1990, n. 241 (senza citare precedenti quali la L. 15/1968 o una "normina" del 1957 ...).
Messaggioda TIZZYTIZZY » 16/11/2011, 08:28
Riporto un comma delle recenti modifiche introdotte con l'art.15 in discussione:
A me sembra che alle P.A il potere accertativo non sia stato tolto ma anzi ribadito. Quindi se una P.A mi chiede di verificare uno S.F possiamo sempre inviargli un certificato di S.F. in esenzione da tutto come abbiamo sempre fatto mi pare. Da come interpreto è al cittadino che E' precluso di chiedere e produrre un certificato ad una P.A ma NON alla P.A stessa per verificare l'autocertificazione.
Messaggioda Filippo Anagrafe » 16/11/2011, 08:50
Anch'io ho interpretato come TizzyTizzy.
Se poi l'informazione viene inviata con un certificato o con altro e' solo una questione organizzativa
Messaggioda Valter » 16/11/2011, 08:50
DPR 445/2000, art. 40, comma 02: «Sulle certificazioni da produrre ai soggetti privati è apposta, a pena di nullità, la dicitura: “Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”».
Bisognerebbe vedere cosa intende di preciso il legislatore con il termine "prodotto"...
Oggi è 17/07/2018, 21:21