Source: http://www.edscuola.it/archivio/handicap/hfaq_trasporto.html
Timestamp: 2019-02-18 08:05:35+00:00
Document Index: 136602289

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 25', 'art. 6', 'art. 6']

Il trasporto scolastico di alunni disabili
PERSONALE DA ADIBIRE AL TRASPORTO DEGLI ALUNNI
È abbastanza diffusa la prassi di utilizzare, per lo svolgimento delle mansioni di autista e/o accompagnatore, in via continuativa o meramente sostitutiva, personale, non dipendente, legato all'ente da rapporti di diverso tipo quali collaborazione coordinata e continuata, somministrazione di lavoro a tempo determinato (ex lavoro interinale), contratto di formazione e lavoro, lavoro socialmente utile, prestazioni occasionali, obiezione di coscienza, militari di cui alla L 365/2000.
Per quanto riguarda le mansioni di autista, sembrano assimilabili ai dipendenti dell'ente e quindi non necessitano dell'attestato di idoneità professionale di cui all'art. 6 del d.m. 20 dicembre 1991, n. 448 ma solo della patente di guida relativa al mezzo da condurre e del certificato di abilitazione professionale, solo i lavoratori assunti con contratto di formazione e lavoro e i lavoratori impiegati in base ad un contratto di somministrazione di lavoro (ex lavoratori interinali).
Le collaborazioni coordinate e continuative, rimaste in vita negli enti locali anche dopo l'entrata in vigore della finanziaria 2004, per effetto dell'art. 3, c. 65, della stessa, potendo essere conferite solo per prestazioni ad alto contenuto di professionalità, per obiettivi determinati, con convenzioni a termine e non per lo svolgimento di ordinarie attività istituzionali dell'ente e non potendo occultare un rapporto di lavoro subordinato, non sono uno strumento utilizzabile per far svolgere le mansioni di accompagnatore essendo quest'ultima una figura priva di una specifica professionalità (T.A.R. Calabria, Catanzaro, sez. II, 6 luglio 2001, n. 1430).
Tale tipologia di personale è utilizzabile, in via eccezionale e nei limiti sopra descritti, per lo svolgimento delle mansioni proprie degli autisti (figura indubbiamente dotata di una specifica professionalità) (Cons. Stato, sez. V, 12 giugno 1997, n. 622).
Viceversa appare consentito avvalersi dei lavoratori impiegati in base ad un contratto di somministrazione di lavoro (ex lavoratori interinali) o assunti con contratto di formazione e lavoro, per l'esercizio delle mansioni di accompagnatore. Lavoratori socialmente utili, obiettori di coscienza e militari di cui alla 1. 365/2000 non sono dipendenti dell'ente. Pertanto tali soggetti, se adibiti alla guida del mezzo (qualora consentito dalle relative convenzioni), devono. essere in possesso dell'attestato di idoneità professionale di cui al d.m. 20 dicembre 1991, n. 448, art. 6.
Se non è vietato dalla relativa convenzione, tali soggetti potranno essere adibiti a mansioni di accompagnatore. Per quanto riguarda la possibilità di avvalersi della collaborazione di pensionati (anche ex dipendenti dell'ente), fermo restando quanto previsto dall'art. 25, c. 1, della 1.23 dicembre 1994, n. 724, vale quanto detto sopra trattandosi di soggetto non dipendente. Ad analoga conclusione si perviene nel caso di conferimento di incarichi occasionali. In tutti i casi in cui l'autista non è dipendente dell'ente, per la guida del mezzo immatricolato in uso proprio dall'ente, è quindi necessario che lo stesso sia in possesso anche dell'attestato di idoneità professionale di cui al d.m. 20 dicembre 1991, n. 448, art. 6. Tale norma lascia molto perplessi perché il requisito richiesto, contrariamente al certificato di abilitazione professionale, sembra riguardare, più che la capacità di guida, la capacità di dirigere una impresa di trasporti. Infatti, la disposizione appena citata disciplina i requisiti di idoneità morale, finanziaria e professionale e le abilitazioni necessarie ad esercitare l'attività di viaggiatori su strada. L'art. 6 sancisce che "il requisito di idoneità professionale è soddisfatto qualora gli interessati dimostrino di possedere adeguata conoscenza delle materie riportate nell'elencazione allegata al presente regolamento.
Corte dei Conti Lombardia - Parere n. 5/2008
Trasporto scolastico e assistenza alle scuole Superiori
Decisione del Consiglio di Stato, 20 maggio 2008, n. 2631
Obbligo a provvedere al trasporto scolastico gratuito con assistenza nella scuola secondaria