Source: http://www.diritto-civile.it/utilita/modello-di-querela-di-falso.html
Timestamp: 2019-07-16 02:57:23+00:00
Document Index: 164618406

Matched Legal Cases: ['art. 99', 'art. 221', 'art. 9', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

modello di querela di falso
Artt. di riferimento
artt. 9, 221 e 222 cpc - art. 99 att cpc
La querela di falso, ai sensi dell'art. 221 cpc può proporsi tanto in via principale con atto di citazione quanto in corso di causa in qualunque stato e grado di giudizio. A mente dell'art. 9 cpc competente a conoscere del giudizio sulla querela di falso è il Tirbunale.
Quando la querela di falso è proposta in corso di causa, il giudice istruttore interpella la parte che ha prodotto il documento se intende valersene in giudizio. Se la risposta è negativa, il documento non è utilizzabile in causa; se è affermativa, il giudice, che ritiene il documento rilevante, autorizza la presentazione della querela nella stessa udienza o in una successiva; ammette i mezzi istruttori che ritiene idonei e dispone i modi e i termini della loro assunzione.
nella causa n. .... R.G. promossa da:
L'Avv. ...., codice fiscale n. ...., con studio a ...., via ...., n. ...., quale procuratore del Sig. ...., codice fiscale n. ...., in forza di procura speciale rogata dal Notaio Dott. .... del Collegio Notarile di .... in data ....,
- che, con atto di citazione notificato in data .... il Sig........è stato convenuto in giudizio innanzi al Tribunale di .... dal Sig. ...., per ....;
- che l'attore ha prodotto in giudizio un contratto che reca una sottoscrizione asseritamente riferita al convenuto Sig...............;
- che il Sig...............non ha mai sottoscritto detto contratto ed ha interesse a che venga accertata la falsità della sottoscrizione;
di proporre querela di falso e chiede che vengano disposti gli accertamenti tecnici opportuni utilizzando come scritture di comparazione ....
Chiede, inoltre, ammettersi prova testimoniale sui seguenti capitoli: ....
Indica a testi i Sigg. ....
Art. 221 cpc
[I]. La querela di falso può proporsi [92, 313; 65 att.] tanto in via principale [99 att.] quanto in corso di causa in qualunque stato e grado di giudizio [355], finché la verità del documento non sia stata accertata con sentenza passata in giudicato [324].
[III]. È obbligatorio l'intervento nel processo del pubblico ministero [701 n. 5, 158].
[I]. Quando è proposta querela di falso in corso di causa, il giudice istruttore interpella la parte che ha prodotto il documento se intende valersene in giudizio. Se la risposta è negativa, il documento non è utilizzabile in causa; se è affermativa, il giudice, che ritiene il documento rilevante, autorizza la presentazione della querela nella stessa udienza o in una successiva; ammette i mezzi istruttori che ritiene idonei [1874], e dispone i modi e i termini della loro assunzione [2021].
Art 223 cpc
Nell'udienza in cui è presentata la querela, si forma processo verbale di deposito nelle mani del cancelliere del documento impugnato [100 att.].
Il giudice istruttore, il pubblico ministero e il cancelliere appongono la firma sul documento. Il giudice può anche ordinare che di esso sia fatta copia fotografica [261 1].
Art 224 cpc
Se il documento impugnato di falso si trova presso un depositario, il giudice istruttore può ordinarne il sequestro con le forme previste nel codice di procedura penale [253 ss. c.p.p.], dopo di che si redige il processo verbale di cui all'articolo precedente.
Se non è possibile il deposito del documento in cancelleria, il giudice dispone le necessarie cautele per la conservazione di esso e redige il processo verbale alla presenza del depositario, nel luogo dove il documento si trova [98 att.].
Art 225 cpc
Sulla querela di falso pronuncia sempre il collegio [187 4, 279 2].
Il giudice istruttore può rimettere le parti al collegio per la decisione sulla querela indipendentemente dal merito [187 3]. In tal caso, su istanza di parte, può disporre che la trattazione della causa continui davanti a sé relativamente a quelle domande che possono essere decise indipendentemente dal documento impugnato [101 att.].
Art 226 cpc
Il collegio, con la sentenza che rigetta la querela di falso, ordina la restituzione del documento e dispone che, a cura del cancelliere, sia fatta menzione della sentenza sull'originale o sulla copia che ne tiene luogo; condanna inoltre la parte querelante a una pena pecuniaria non inferiore a 2 euro e non superiore a 20 euro [179].
Art. 227 cpc
L'esecuzione delle sentenze previste nell'articolo precedente non può aver luogo prima che siano passate in giudicato [324].
Se non è richiesta dalle parti, l'esecuzione è promossa dal pubblico ministero a spese del soccombente con l'osservanza, in quanto applicabili, delle norme dell'articolo 481 del codice di procedura penale (1).
Art. 99 delle disp di attuazione del cpc
Proposizione della querela di falso.
[I]. La querela di falso proposta con atto di citazione [221 c.p.c.] deve essere confermata nella prima udienza davanti al giudice istruttore dalla parte personalmente o dal difensore munito di procura speciale [833 c.p.c.].
[II]. Se la parte che propone personalmente in udienza la querela di falso è analfabeta, la dichiarazione è raccolta dal cancelliere in apposito processo verbale che tiene luogo della dichiarazione scritta.