Source: http://docplayer.it/8856937-Bando-di-contributi-per-interventi-innovativi-sulle-tematiche-sicurezza-sul-lavoro-energia-ed-ambiente.html
Timestamp: 2018-10-16 06:23:23+00:00
Document Index: 41261152

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art.19', 'art.46', 'art.47', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 3', 'art.14']

BANDO DI CONTRIBUTI PER INTERVENTI INNOVATIVI SULLE TEMATICHE SICUREZZA SUL LAVORO, ENERGIA ED AMBIENTE - PDF
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1 BANDO DI CONTRIBUTI PER INTERVENTI INNOVATIVI SULLE TEMATICHE SICUREZZA SUL LAVORO, ENERGIA ED AMBIENTE Art. 1- DESCRIZIONE E FINALITA DELL INIZIATIVA La Camera di Commercio di Avellino con il presente bando intende favorire e sostenere i processi di innovazione per la competitività delle imprese irpine nei settori della sicurezza sul lavoro e dell energia e sviluppo ambientale attraverso il miglioramento delle condizioni in cui si svolge l attività lavorativa e attraverso l adozione di soluzioni che minimizzino i costi energetici ed i relativi impatti sull ambiente. Art. 2- TIPOLOGIA DEL CONTRIBUTO (IN REGIME DE MINIMIS ) I contributi erogati ai sensi del presente bando sono concessi in conformità al regime comunitario del de minimis 1. Le spese che godono di contributi erogati con il presente bando non possono essere oggetto di nessun altra agevolazione pubblica, ivi incluso, a titolo esemplificativo e non esaustivo, contributi concessi dalla medesima Camera di Commercio di Avellino. Art. 3 - FONDO STANZIATO La somma stanziata per l iniziativa di cui al presente bando ammonta alla somma complessiva di euro ,00 (centocinquantamila). Nel caso in cui il fondo disponibile risultasse insufficiente a soddisfare tutte le domande di contributo presentate, si procederà all ammissione seguendo l ordine cronologico fino ad esaurimento dell importo stabilito: a tal fine farà fede la data di spedizione risultante dal timbro postale. Art. 4 - SOGGETTI BENEFICIARI E REQUISITI PER L AMMISSIONE Sono ammesse ai benefici del presente bando le imprese (ad esclusione delle imprese iscritte all Albo Provinciale delle Imprese artigiane) che: abbiano sede legale ed operativa in provincia di Avellino; siano iscritte nel Registro delle imprese e siano in regola con il pagamento del diritto annuale camerale; siano attive al momento della presentazione della richiesta di contributo ed al momento della relativa erogazione; svolgano a titolo principale compresa, rispettivamente, nel codice ATECORI 2007, lettera C, D, E ed F (corrispondenti alle lettere D, E e F della vecchia codifica ATECORI 2002), 1 L agevolazione è concessa con le modalità, i criteri, i limiti e le esclusioni degli aiuti de minimis di cui al Regolamento della Commissione Europea n.1998/2006, relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti d importanza minore ( de minimis ), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee, serie L. n. 379, del 28 dicembre Il regime di aiuti de minimis consente all impresa di ottenere aiuti a qualsiasi titolo, riconducibili alla categoria de minimis, complessivamente non superiori a euro ,00 su un periodo di tre anni. Si fa presente che l Unione Europea, con comunicazione adottata in data 17 dicembre 2008, pubblicata nella Gazzetta U.E. 2009/C16/01 (la Comunicazione ), ha innalzato la suddetta soglia ad Euro in maniera temporanea fino al 31 dicembre 2010 per fronteggiare l attuale crisi economica, a condizione che siano rispettate tutte le altre condizioni previste nell articolo della Comunicazione. Alla data di presentazione del presente bando, l Italia non ha ancora adottato una legge cornice che recepisca i contenuti della Comunicazione: non appena provvederà in tal senso, qualora la suddetta legge dovesse avere effetti retroattivi, la Camera di Commercio di Avellino provvederà ad aggiornare il presente bando e la modulistica ad esso relativa.
2 così come risulta dal Registro delle Imprese alla data di presentazione della richiesta di contributo, così come di seguito specificate: i. Attività manifatturiere; ii. Fornitura di energia elettrica gas, vapore e aria condizionata; iii. Fornitura di acqua; rete fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento; iv. Costruzioni; non siano sottoposte a fallimento e/o ad altre procedure concorsuali; siano in regola con le norme in materia previdenziale, attestate dal possesso del Documento unico di Regolarità Contributiva (DURC), rilasciato dall ufficio territorialmente competente; si fa presente che il DURC dovrà essere allegato in originale al momento dell eventuale rendicontazione del contributo. E ammessa la presentazione di una sola richiesta di contributo da parte della medesima impresa per una o più tipologie di investimenti di cui al successivo art. 5: nel caso in cui l impresa richiedente abbia più sedi operative, deve essere precisata in modo univoco la sede in cui è localizzato l investimento. Art.5 INVESTIMENTI AMMISSIBILI Sono ritenuti ammissibili investimenti le cui fatture (al netto di IVA e di altre imposte e tasse) siano emesse e quietanzate successivamente alla data di presentazione della richiesta di contributo. Sono ammesse a contributo le seguenti tipologie di investimento: 1. Investimenti nel campo della sicurezza sul lavoro e, in particolare, investimenti volti all acquisto di prodotti/tecnologie finalizzate ad incrementare il livello di sicurezza sul lavoro e negli ambienti di lavoro (di seguito Investimenti per la Sicurezza sul Lavoro ); 2. investimenti nel campo dell energia e, in particolare, investimenti volti all acquisto di prodotti/tecnologie finalizzate al risparmio energetico, sia inteso come riduzione dei consumi sia come utilizzo di fonti energetiche rinnovabile (di seguito Investimenti per l Energia ); 3. investimenti nel campo ambientale e, in particolare, investimenti volti all acquisto di prodotti/tecnologie finalizzate alla riduzione dell impatto ambientale e degli effetti inquinanti derivanti dai cicli di produzione, sia in termini di emissioni sia in termini di rifiuti (di seguito Investimenti per l Ambiente e tutti collettivamente gli Investimenti ). Art. 6 INVESTIMENTI NON AMMISSIBILI Non sono ammessi a contributo interventi finalizzati alla messa a norma degli impianti e delle strutture per rispetto dei limiti di legge e delle norme esistenti. Gli Investimenti devono essere aggiuntivi e di ulteriore miglioramento rispetto ai limiti di legge e alle norme vigenti. Non sono ammessi a contributo investimenti in leasing né spese di gestione e consulenze, spese di installazione, manutenzione, noleggio, materiali non durevoli e di consumo. E consentito esclusivamente l acquisto di prodotti nuovi di fabbrica che dovranno essere installati nella sede operativa individuata dall impresa richiedente nella richiesta di contributo. Art. 7 - AMMONTARE ED EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO Il contributo accordato a ciascuna impresa richiedente sarà pari al 50% delle spese sostenute e documentate, fino ad un massimo di euro 5.000,00 (cinquemila). Le spese ammesse al contributo saranno considerate al netto dell IVA e di eventuali altre imposte e tasse. Non saranno prese in considerazione istanze di contributo per spese complessive di importo inferiore a 1.000,00 (al netto di IVA). 2
3 Art. 8 MODALITA E TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE RICHIESTE DI CONTRIBUTO La domanda di contributo, da redigere sugli appositi moduli in distribuzione presso gli uffici camerali e scaricabili anche dal sito Internet ( può essere presentata --a decorrere dal 20 aprile 2009 e fino al 15 settembre a mezzo raccomandata A/R indirizzata alla Camera di Commercio Piazza Duomo, Avellino. La spedizione della domanda può avvenire, altresì, tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) in forma di documento informatico sottoscritto digitalmente, al seguente indirizzo: ai sensi del D.Lgs. 7 marzo 2005, n.82 Codice dell Amministrazione Digitale 2. Alla richiesta dovrà essere allegata: 1. una dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà, scaricabile dal sito Internet ( debitamente compilata e sottoscritta ai sensi dell art.19, art.46 e art.47 del DPR 445/2000; 2. una relazione descrittiva sull intervento complessivo che si intende realizzare a cura dell impresa richiedente, completa di crono programma delle azioni previste e di quadro riepilogativo dei costi previsti per ciascuna tipologia di investimenti di cui al precedente art. 5. In particolare, la relazione dovrà illustrare il miglioramento apportato dall investimento che s intende realizzare, in termini di sicurezza sul lavoro, energia ed ambiente,rispetto a quanto previsto dalle norme vigenti; 3. dettagliato/i preventivo/i di spesa su carta intestata di ciascun fornitore, con indicazione analitica (modello, marca e prezzo) di tutti i prodotti/tecnologie relative a ciascuna tipologia di investimenti di cui al precedente art. 5 (di seguito il Preventivo ); 4. la fotocopia di un documento di identità in corso di validità del legale rappresentante dell impresa richiedente che ha sottoscritto la richiesta di contributo. Le richieste giudicate ammissibili saranno ordinate sulla base della graduatoria di cui all art. 3, fino a totale assorbimento della dotazione finanziaria disponibile. La Camera di Commercio si riserva la facoltà di richiedere all impresa ulteriore documentazione e/o chiarimenti ad integrazione della domanda, anche in relazione alla congruità del Preventivo rispetto alle correnti quotazioni di mercato dei prodotti/tecnologie ivi indicate. Il mancato invio della documentazione integrativa, entro e non oltre il termine fissato dall Ufficio incaricato dell istruttoria, comporterà l automatica inammissibilità della domanda. Ai fini dell ammissione alle agevolazioni previste dal presente bando è necessaria l attivazione da parte dell impresa richiedente di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) che sarà utilizzata sia dalla Camera di Commercio che dalle stesse imprese interessate per tutte le comunicazioni inerenti il procedimento amministrativo del presente bando. L indirizzo legalmail che la Camera di Commercio utilizzerà a tale scopo è il seguente: 2 La posta elettronica certificata (PEC) è un sistema di posta elettronica nel quale è fornita al mittente documentazione elettronica, con valenza legale, attestante l invio e la consegna di documenti informatici. In altre parole, l invio e la ricezione i due momenti fondamentali nella trasmissione dei documenti informatici- sono certificati, in quanto viene fornita al mittente, dal proprio gestore di posta, una ricevuta che costituisce prova legale dell avvenuta spedizione del messaggio e dell eventuale allegata documentazione; allo stesso modo, quando il messaggio perviene al destinatario, il gestore invia al mittente la ricevuta di avvenuta (o mancata) consegna con precisa indicazione temporale. Nel caso in cui il mittente smarrisca le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte, conservata per legge per un periodo di 30 mesi, consente la riproduzione, con lo stesso valore giuridico, delle ricevute stesse. 3
4 La Camera di Commercio si riserva, verificato l esaurimento dei fondi stanziati per ciascun intervento, di chiudere anticipatamente i termini per la presentazione delle domande. Art. 9 RENDICONTAZIONE DELLE SPESE E MODALITA DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO Alle imprese richiedenti è data comunicazione dell accoglimento o del diniego della richiesta di contributo nel termine di 30 giorni dalla data di presentazione della stessa. Dalla data di comunicazione dell accoglimento della richiesta di contributo, l impresa richiedente ha 90 giorni di tempo per la realizzazione di quanto preventivato ed ulteriori 30 giorni (di seguito quest ultimo il Termine ) per produrre la seguente documentazione di spesa: 1. una relazione con la descrizione degli Investimenti effettuati con allegata scheda tecnica del prodotto/tecnologia acquistata; 2. fotocopia della/e fattura/e d acquisto; 3. originale del DURC rilasciato dal competente ufficio territoriale. Resta inteso che la mancata presentazione anche di uno solo dei documenti sopra indicati determinerà la mancata erogazione dell agevolazione concessa Le fatture, pena l esclusione, debbono fare esplicito riferimento ai beni acquistati (specificati in modo analitico) e all intervento effettuato; le stesse debbono essere accompagnate dalla copia del bonifico bancario, a dimostrazione dell avvenuto pagamento. Entro il decorso del Termine, l impresa beneficiaria dovrà esibire l originale delle fatture, sulle quali il responsabile del servizio Area Impresa della Camera di Commercio apporrà un timbro con la seguente dicitura: Per l acquisto dei beni e servizi indicati in fattura l impresa ha beneficiato di un finanziamento della CCIAA di Avellino ai sensi del bando di concessione contributi approvato con provvedimento n 149 del 9 aprile I contributi saranno erogati dalla Camera di Commercio alle imprese richiedenti, previa verifica del soddisfacimento di tutte le condizioni previste dal presente bando, essendo inteso che condizione essenziale per poter procedere all erogazione dei predetti contributi alle imprese richiedenti sia l avvenuta realizzazione degli investimenti previsti al precedente articolo 5. Dell erogazione sarà data notizia all impresa richiedente. Il contributo sarà liquidato, con provvedimento dirigenziale, in un unica soluzione, di norma entro 60 giorni dalla data di presentazione della su indicata documentazione. Art. 10 RINUNCIA Qualora i soggetti beneficiari intendano rinunciare al contributo ovvero alla realizzazione degli investimenti ammessi, dovranno darne immediata comunicazione alla Camera di Commercio di Avellino a mezzo PEC o, in alternativa, mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, al fine di consentire ad altre imprese richiedenti di essere ammesse al beneficio delle agevolazioni di cui al presente bando. Art. 11 OBBLIGHI DEI SOGGETTI BENEFICIARI Le imprese beneficiarie, oltre a quanto specificato nei precedenti articoli, sono tenute a: (i) assicurare la realizzazione dell investimento in conformità con le categorie di spesa previste dal bando e dal Preventivo; (ii) conservare, per un periodo di cinque (5) anni a decorrere dalla data di pagamento del saldo del contributo, la documentazione originale di spesa; (iii) non alienare o cedere o distrarre le attrezzature, le strumentazioni, tecnologie e gli impianti oggetto dell agevolazione nei tre (3) anni successivi alla data di concessione della stessa. 4
5 Art. 12 DECADENZA DAL CONTRIBUTO L impresa richiedente decadrà dal beneficio dell agevolazione concessa qualora, a seguito della presentazione della rendicontazione, venga accertato: (i) che l investimento non sia stato realizzato in conformità con le categorie di spesa previste dal bando e con le dichiarazioni contenute nel Preventivo e nella domanda ammessa a contributo; (ii) il subentro di soggetti diversi dal beneficiario (cessione del ramo di impresa, affitto d azienda, etc.) o variazioni del soggetto giuridico di impresa (nuova partita IVA, etc.); (iii) il venir meno o l insussistenza di altri vincoli o requisiti richiesti dal presente bando. Art. 13 CONTROLLI: REVOCA DEL CONTRIBUTO La Camera di Commercio potrà disporre in qualsiasi momento controlli, anche a campione, in relazione al rispetto di tutti gli obblighi previsti presente bando, ivi inclusi quelli previsti dal precedente articolo 11 e l obbligo della veridicità delle dichiarazioni e informazioni prodotte dall'impresa beneficiaria, pena la revoca dalle agevolazioni concesse ai sensi del presente bando. I suddetti controlli potranno essere effettuati anche tramite apposito sopralluogo presso le imprese beneficiarie per accertare l effettiva installazione delle attrezzature, strumentazioni e degli impianti acquistati con le agevolazioni di cui al presente bando. Qualora, il contributo fosse oggetto di revoca da parte della Camera, l impresa beneficiaria dovrà restituire, entro 30 giorni dalla data di ricevimento della determinazione dirigenziale di revoca delle agevolazioni concesse, l importo indebitamente percepito che sarà gravato dell interesse legale calcolato sulla base dell interesse in vigore e maturato dalla data di erogazione del contributo sino a quello di avvenuto rimborso. Art. 14 AVVERTENZE Ai sensi della legge 11 febbraio 2005, n.15, di modifica ed integrazione della legge n.241/90 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi, il procedimento amministrativo riferito al presente bando di concorso è assegnato al Servizio Area Impresa della Camera di Commercio di Avellino. Responsabile del procedimento è il responsabile del su indicato Servizio. I dati richiesti dal presente bando e dal modulo di domanda saranno utilizzati : - ai sensi del D.Lgs 30 giugno 2003, n.196 Codice in materia di protezione dei dati personali, i dati acquisiti in esecuzione del presente bando saranno oggetto di trattamento svolto, con o senza l ausilio di sistemi informatici, esclusivamente per gli scopi previsti dal bando stesso, secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamenti vigenti; il titolare dei dati forniti è la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Avellino con sede legale in Piazza Duomo, n Avellino; - ai sensi dell art.14, comma 2, della legge 5 marzo 2001, n. 57 per la trasmissione al Ministero dello Sviluppo Economico delle informazioni relative alla concessione ed erogazione degli incentivi alle imprese ai fini della verifica del rispetto del de minimis. Avellino, 9 aprile 2009 IL SEGRETARIO GENERALE Dott. Luca Perozzi IL PRESIDENTE Dott. Costantino Capone 5
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI A SUPPORTO DELLO START-UP E DELLO SVILUPPO DI NUOVE IMPRESE
BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER LA REALIZZAZIONE DI PROGETTI A SUPPORTO DELLO START-UP E DELLO SVILUPPO DI NUOVE IMPRESE Art. 1- DESCRIZIONE E FINALITA DELL INIZIATIVA La Camera di Commercio