Source: https://www.e-glossa.it/wiki/decreto_presidente_consiglio_ministri_del_24_ottobre_2014_art._15.aspx
Timestamp: 2017-02-21 19:00:43+00:00
Document Index: 33349173

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'sentenza ', 'art. 64', 'art. 4', 'art. 17', 'art. 4', 'art. 15']

Decreto Presidente Consiglio Ministri del 24 ottobre 2014 art. 15 - WikiJus
1. Non possono aderire allo SPID i soggetti privati fornitori di servizi il cui rappresentante legale, soggetto preposto all'amministrazione o componente di organo preposto al controllo risulta condannato con sentenza passata in giudicato per reati commessi a mezzo di sistemi informatici.2. Ai sensi dell'art. 64, comma 2-quinquies, del CAD, i soggetti privati che aderiscono allo SPID per la verifica dell'accesso ai servizi erogati in rete, nel rispetto del presente decreto e dei regolamenti attuativi adottati dall'Agenzia ai sensi dell'art. 4, soddisfano gli obblighi di cui all'art. 17, comma 2, del decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70 con la comunicazione del codice identificativo dell'identità digitale utilizzata dall'utente.3. Nella convenzione che i fornitori di servizi privati stipulano con l'Agenzia, nell'ambito dei regolamenti attuativi di cui all'art. 4, possono essere regolati i corrispettivi dovuti dai fornitori di servizi ai gestori dell'identità digitale e ai gestori degli attributi qualificati per i servizi di verifica.
Se vuoi aggiornamenti su "Decreto Presidente Consiglio Ministri del 24 ottobre 2014 art. 15"