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Timestamp: 2017-11-21 00:03:40+00:00
Document Index: 171575878

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 118', 'art, 7', 'art. 4', 'art.3', 'art.3', 'art. 13', 'art.13', 'art.1']

REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO E PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI ED VANTAGGI ECONOMICI - PDF
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1 ALLEGATO A) REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO E PER L ATTRIBUZIONE DI CONTRIBUTI ED VANTAGGI ECONOMICI AD ASSOCIAZIONI E ENTI AI SENSI DELL ART.12 L.241/1990.
2 Sommario Sommario...2 TITOLO I PRINCIPI GENERALI...3 Art. 1 PRINCIPI E FINALITA...3 Art. 2 DEFINIZIONI...3 Art. 3 CRITERI PER LA CONCESSIONE DI PATROCINIO, CONTRIBUTI, E VANTAGGI ECONOMICI...3 Art. 4 AMBITO DI APPLICAZIONE...4 TITOLO II NORME PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO...5 Art. 5 PRINCIPI...5 Art. 6 SOGGETTI BENEFICIARI...5 Art. 7 MODALITA DI RICHIESTA...5 Art. 8 MODALITA DI UTILIZZO DEL PATROCINIO...5 TITOLO III - NORME PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINANZIARI E PER L ATTRIBUZIONE DI VANTAGGI ECONOMICI AD ASSOCIAZIONI ED ENTI AI SENSI DELL ART.12 L.241/1990 E SS. MM....7 Art. 9 PRINCIPI...7 Art. 10 SOGGETTI BENEFICIARI...7 Art. 11 ALBO DELLE ORGANIZZAZIONI NO PROFIT...7 Art. 12 MODALITA DI RICHIESTA DEL CONTRIBUTO...7 Art. 13 EROGAZIONE...8 Art. 14 RENDICONTAZIONE...8 Art. 15 ATTRIBUZIONE DI VANTAGGI ECONOMICI INDIRETTI...9 Art. 16 CONVENZIONI...9 Art. 17 ISTITUZIONE DELL ELENCO DEI BENEFICIARI DI PROVVIDENZE DI NATURA ECONOMICA...9
3 TITOLO I PRINCIPI GENERALI Art. 1 PRINCIPI E FINALITA 1. L Unione Comunale, coerentemente con il principio costituzionale della sussidiarietà e con i propri principi statutari, riconosce e promuove il valore politico, economico, culturale, di solidarietà e di promozione sociale di tutte le organizzazioni associative senza scopo di lucro operanti sul proprio territorio. Promuove, inoltre, il pluralismo associativo quale espressione e fattore di libertà, di solidarietà, di progresso civile ed economico. 2. Il presente regolamento disciplina i criteri e le modalità per la concessione del patrocinio e per l attribuzione di contributi e vantaggi economici ai sensi e per gli effetti dell art. 12 della legge 241/1990, nonché delle vigenti disposizioni in materia di anticorruzione, pubblicità, trasparenza e diffusione delle informazioni. 3. L Unione Comunale eroga i benefici economici di cui al precedente comma 2 nell'esercizio della propria autonomia assicurando equità e trasparenza all`azione amministrativa e realizzando il miglior impiego delle risorse destinate al conseguimento di utilità sociali e di promozione dello sviluppo della comunità amministrata. 4. I provvedimenti di attribuzione dei contributi e dei vantaggi economici devono essere ispirati al principio di responsabilizzazione del beneficiario nel corretto utilizzo delle pubbliche risorse economiche, strumentali e/o strutturali concesse. Art. 2 DEFINIZIONI 1.Ai fini del presente regolamento si intende per: a) patrocinio: l adesione simbolica dell'unione Comunale ad una iniziativa, attività o progetto di particolare rilevanza per la comunità e il suo territorio e ritenuta meritevole di apprezzamento per le finalità perseguite, senza assunzione di alcun onere per l'unione Comunale, fatta salva l esenzione o la riduzione di tariffe quando previste da legge o regolamento; b) contributo: l erogazione di una somma di denaro a sostegno di attività, iniziative, progetti rientranti nelle funzioni istituzionali, attivati a favore della collettività in virtù dei principi di sussidiarietà orizzontale previsti dall art. 118 della Costituzione. c) vantaggio economico: l attribuzione di benefici diversi dalla erogazione di denaro, sotto forma di prestazione di servizi e/o concessione temporanea di strutture e beni di proprietà o nella disponibilità dell Amministrazione, funzionali allo svolgimento dell iniziativa. Le tipologie di intervento sopra riportate possono essere concesse sia per l attività ordinaria del soggetto richiedente che per iniziative o progetti particolari. Art. 3 CRITERI PER LA CONCESSIONE DI PATROCINIO, CONTRIBUTI, E VANTAGGI ECONOMICI 1. Il patrocinio, i contributi ed i vantaggi economici possono essere concessi per attività, iniziative e progetti con le seguenti caratteristiche: a) che siano finalizzati alla crescita e alla valorizzazione della comunità locale, dell Unione comunale e del suo territorio;
4 b) che siano aperti al pubblico e completamente gratuiti; c) dai quali non derivino utili per il soggetto promotore o che non abbiano scopo di lucro; d) che siano realizzati sul territorio dell Unione; 2. In aggiunta ai criteri indicati al comma 1, possono essere previsti, annualmente o occasionalmente, ulteriori criteri di valutazione in relazione alla specificità dei settori di intervento ammessi a contributo, a condizione che siano comunque predeterminati e ne sia garantita la pubblicità, la trasparenza e l informazione ai sensi delle vigenti disposizioni. 3. Il patrocinio può essere concesso in via straordinaria per iniziative che si svolgono fuori dal territorio dell Unione nel caso in cui ne promuovano comunque il prestigio, la storia, l arte e la cultura. 4. In deroga al comma 1 lettere b) e c), l Amministrazione dell'unione Comunale può concedere il patrocinio per iniziative aventi scopo di lucro o a pagamento, quando ricorra uno dei seguenti casi: a) quando gli utili siano devoluti in beneficienza, con l indicazione esatta dell importo, dei soggetti beneficiari e con l impegno a presentare certificazione dell avvenuto versamento; b) quando l iniziativa ha caratteristiche tali da promuovere il prestigio dell Unione comunale, la sua storia, l arte, la cultura, le tradizioni; c) per la realizzazione di interventi a favore dell Unione Comunale, del suo territorio o dei cittadini, con l esatta descrizione dell intervento e l indicazione della sua valorizzazione economica; Art. 4 AMBITO DI APPLICAZIONE 1. Restano esclusi dall ambito di applicazione del presente regolamento poiché disciplinati da specifiche disposizioni legislative e oggetto di apposita e separata regolamentazione: a) le sovvenzioni, i contributi, gli ausili economici in genere e gli interventi assistenziali che l Unione eroga a persone bisognose residenti nel territorio comunale; b) gli interventi a favore di famiglie di studenti nell ambito dell assistenza scolastica e del diritto allo studio; c) i contributi relativi ad attività di cooperazione internazionale, decentrata, promozione della pace; d) interventi a sostegno delle emergenze umanitarie, solidarietà con comunità colpite da calamità od altri eventi eccezionali oppure per concorrere ad iniziative d' interesse generale rispetto alle quali la partecipazione dell'unione assume rilevanza sotto il profilo dei valori sociali, morali, culturali, economici che sono presenti nella comunità alla quale l'ente è preposto. 2. E escluso dalla presente disciplina ogni contributo e beneficio economico a persone giuridiche o enti di fatto affiliate a società segrete o costituenti articolazione di partiti politici (art, 7 legge , n. 195 e art. 4 legge l, n. 659).
5 TITOLO II NORME PER LA CONCESSIONE DEL PATROCINIO Art. 5 PRINCIPI 1. Il patrocinio è concesso dalla Giunta dell Unione con propria deliberazione. 2. Sono escluse dalla concessione di patrocinio le iniziative e le manifestazioni: a) che costituiscano pubblicità o promozione di attività finalizzate prevalentemente alla vendita, anche non diretta, di opere, prodotti o servizi, di qualsiasi natura o che abbiano fini di lucro fatto salvo quanto previsto dall art.3 comma 4; b) che siano promosse da partiti, movimenti politici o da organizzazioni, comunque denominate, che rappresentino categorie o forze sociali ad esclusivo fine di propaganda o proselitismo o per il finanziamento della propria struttura organizzativa; c) non coerenti con le finalità istituzionali dell Ente; d) organizzate da soggetti il cui rappresentante legale ricopre una carica istituzionale all interno dell Ente. 3. Il patrocinio può essere revocato su iniziativa della Giunta dell Unione senza che il soggetto interessato possa pretendere risarcimenti od indennizzi di sorta. 4. Qualora il patrocinio venisse utilizzato impropriamente, senza la necessaria concessione, oppure violando le disposizioni nelle stesse contenute, l Amministrazione Comunale si riserva di agire in giudizio per la tutela dei propri interessi anche attraverso la richiesta di risarcimento dei danni subiti. Art. 6 SOGGETTI BENEFICIARI 1. Possono richiedere il patrocinio: a) enti locali singoli e associati, altri enti pubblici, enti e associazioni ai quali partecipino gli enti locali; b) enti, associazioni, fondazioni e altre organizzazioni a carattere sociale, culturale, educativo, sportivo, scientifico, turistico ed economico che operano senza finalità di lucro; c) istituzioni sociali, culturali, educative, sportive, scientifiche, turistiche ed economiche di interesse comunale, istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, ordini e collegi professionali, Università e istituzioni culturali, scientifiche, educative, sportive, economiche e sociali di interesse nazionale; g) persone fisiche e) soggetti con finalità di lucro solo nei casi di cui all art.3 comma 4; Art. 7 MODALITA DI RICHIESTA Per la concessione del patrocinio deve essere presentata domanda al Presidente dell Unione utilizzando l apposita modulistica presente sul sito internet dell ente e disponibile presso gli uffici relazioni con il pubblico dei comuni di Barberino Val d Elsa e Tavarnelle Val di Pesa. Il patrocinio deve essere richiesto dal soggetto organizzatore, di norma, almeno 15 gg. prima della data di effettuazione dell iniziativa, manifestazione e/o progetto ai quali la richiesta si riferisce. Art. 8 MODALITA DI UTILIZZO DEL PATROCINIO 1. Il riconoscimento del patrocinio autorizza ad apporre lo stemma dell Unione su tutte le comunicazioni esterne relative all'iniziativa patrocinata. Deve, inoltre, essere riportata la dicitura "con il patrocinio dell Unione Comunale del Chianti Fiorentino.
6 2. La concessione del patrocinio di cui al presente articolo non comporta in modo automatico la messa a disposizione gratuita di strutture o servizi di pertinenza dell Ente fermo restando le agevolazioni previste dal Regolamento per l'applicazione del canone per l'occupazione di spazi e aree pubbliche e dal Regolamento sulle imposte comunali in materia di pubbliche affissioni e pubblicità vigenti. 3. L amministrazione è sollevata da qualsiasi responsabilità inerente l organizzazione della manifestazione oggetto del patrocinio.
7 TITOLO III - NORME PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI FINANZIARI E PER L ATTRIBUZIONE DI VANTAGGI ECONOMICI AD ASSOCIAZIONI ED ENTI AI SENSI DELL ART.12 L.241/1990 E SS. MM. Art. 9 PRINCIPI 1. L Unione Comunale opera il trasferimento di risorse finanziarie e di benefici economici ad associazioni ed enti di cui alla L. 241/90. Ai sensi della L.266/1991 e della L. 383/2000 l iscrizione ai registri regionali è condizione necessaria per accedere ai contributi pubblici da parte delle associazioni di volontariato o di promozione sociale. L erogazione dei contributi è vincolata alla presentazione di specifiche richieste secondo le modalità di seguito indicate. 2. La Giunta dell Unione, nell ambito dell attività di formazione del bilancio di previsione e/o di programmazione può stabilire, come atto di indirizzo, le attività prioritarie e di intervento al fine di indirizzare i relativi contributi Art. 10 SOGGETTI BENEFICIARI Possono accedere a contributi e ad altre forme di sostegno economico finanziario, enti pubblici o privati che: a) esercitino, senza fini di lucro, le loro attività in favore della popolazione dell Unione e/o che organizzino iniziative di particolare interesse per la comunità locale; b) siano caratterizzati da impegno sociale e umanitario a favore della comunità locale esercitato senza fini di lucro; c) svolgano una attività di particolare interesse per la collettività o per la promozione dell ente e del suo territorio. Art. 11 ALBO DELLE ORGANIZZAZIONI NO PROFIT 1. Ai fini dell individuazione e del riconoscimento degli organismi associativi senza scopo di lucro operanti nel territorio dell Unione e delle rispettive sfere di competenza e tematiche è istituito un apposito Albo delle organizzazioni no profit. Sono iscritte automaticamente all albo dell Unione Comunale tutte le associazioni iscritte agli albi regionali. L Unione comunale si riserva la facoltà di richiedere documentazione integrativa per il completamento della pratica. 2. L albo delle associazioni, redatto e aggiornato su supporto cartaceo e pubblicato sul sito Internet dell'unione Comunale, è consultabile da tutti i cittadini. Art. 12 MODALITA DI RICHIESTA DEL CONTRIBUTO 1. L Unione individua annualmente le risorse finanziarie da destinare per la concessione di contributi economici ad enti ed associazioni. 2. Per accedere ai contributi, agli ausili e ai sussidi in genere di cui al presente Regolamento, il soggetto interessato deve inoltrare domanda all ufficio competente dell Unione Comunale entro il 31 marzo e comunque non oltre due mesi antecedenti l'iniziativa per la quale si richiede il contributo, utilizzando il modello presente sul sito dell Unione Comunale e disponibile presso gli Uffici Relazioni con il Pubblico.
8 3. La richiesta di contributo dovrà essere corredata dalla previsione di spesa relativa all'attività per la quale viene richiesto il contributo, con indicazione di eventuali entrate derivanti da altri finanziatori. 4. L istruttoria delle domande di contributo è effettuata dal Responsabile del settore dell'intervento al quale l'iniziativa si riferisce, che ne dà comunicazione al Responsabile della prevenzione della corruzione individuato dall'unione Comunale del Chianti Fiorentino. Art. 13 EROGAZIONE 1. I contributi sono concessi nei limiti degli stanziamenti di bilancio, in misura comunque non superiore al 50% dei costi effettivi e documentabili del bilancio complessivo dell oggetto della richiesta di contributo. In ogni caso attraverso la medesima contribuzione non potrà essere superato il pareggio di bilancio. 2. La liquidazione del contributo avviene dopo la realizzazione dell iniziativa o comunque a conclusione dell annualità di riferimento e su scorta della rendicontazione di cui al successivo articolo. 3. Per lo svolgimento di particolari iniziative, dietro presentazione di richiesta adeguatamente motivata, la Giunta dell Unione può deliberare che l erogazione del 50% della somma stanziata a contributo avvenga antecedentemente alla realizzazione dell iniziativa. 4. Resta esclusa dall applicazione del comma 1 del presente articolo la concessione di benefici e contributi di importo non superiore ad Euro 500,00, da rendicontarsi per l intera somma concessa. Art. 14 RENDICONTAZIONE 1. A conclusione dell'iniziativa per la quale è stato richiesto e concesso il contributo, e, comunque, non oltre i due mesi successivi a quello in cui si è svolta l iniziativa riconosciuta finanziabile, i beneficiari sono tenuti a presentare all amministrazione: a) Relazione dell avvenuto svolgimento dell iniziativa, con la descrizione delle attività effettivamente svolte, sottoscritta dal legale rappresentante; b) Rendiconto della totalità delle spese sostenute e delle entrate percepite sottoscritto dal Legale Rappresentante; c) Copie di fatture o altro documento fiscale attestante la spesa sostenuta; Il contributo sarà liquidato nella misura massima del 50% delle spese documentate. Resta esclusa l applicazione del presente comma per i casi di cui all art. 13 comma Nel caso in cui, ai sensi del comma 2 art.13, l evento per il quale sia stato anticipato il 50% del contributo, non dovesse più essere realizzato, il soggetto richiedente dovrà: a) con tempestività darne comunicazione all Amministrazione indicando compiutamente le ragioni; b) restituire all'unione la somma percepita entro trenta giorni dalla data prevista per la manifestazione soppressa. La mancata restituzione della somma percepita comporta l esclusione da qualsiasi beneficio economico per un periodo di tre anni. 3. Nel caso di provvidenze concesse per l attività annuale, i beneficiari sono tenuti a presentare all amministrazione: a) copia del bilancio consuntivo sottoscritto dal Legale Rappresentante; b) dichiarazione relativa all assoggettabilità o meno dei contributi alla ritenuta d acconto; c) relazione sull attività svolta.
9 Art. 15 ATTRIBUZIONE DI VANTAGGI ECONOMICI INDIRETTI 1. Ai sensi del presente regolamento, l Unione può concorrere alla realizzazione di attività e/o iniziative di soggetti terzi anche attraverso l attribuzione di vantaggi economici indiretti ovvero prestazione di servizi e concessione agevolata dell uso. 2. Le domande di attribuzione di vantaggi economici indiretti, sottoscritte dal legale rappresentante del soggetto richiedente, devono essere presentate all Ufficio Relazioni con il Pubblico almeno un mese prima della realizzazione dell'attività e/o iniziative. 3. Le domande devono essere redatte in base al modulo predisposto dall Amministrazione dell'unione Comunale, indirizzate al Responsabile del settore dell'intervento al quale l'iniziativa si riferisce e devono contenere, a pena di inammissibilità, tutti i dati e documenti ivi previsti. 4. L istruttoria delle domande è effettuata dal Responsabile del Settore al quale l'iniziativa si riferisce, che procede alla verifica presso i servizi competenti riguardo alla disponibilità di beni o servizi e ne dispone la concessione. Art. 16 CONVENZIONI La domanda e la documentazione di cui ai precedenti artt.li 11 e 13 non sono, tuttavia, necessarie laddove l erogazione del contributo e/o vantaggio economico da parte del Comune sia previsto in specifiche convenzioni o accordi fra l amministrazione e il soggetto beneficiario. Art. 17 ISTITUZIONE DELL ELENCO DEI BENEFICIARI DI PROVVIDENZE DI NATURA ECONOMICA Secondo quanto previsto dall art.1 del DPR 7 aprile 2000 n.118 è istituito L Albo dei beneficiari di provvidenze di natura economica dell Unione Comunale, pubblicato ai sensi di legge sul sito internet. dell Ente.