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Timestamp: 2019-06-17 08:51:13+00:00
Document Index: 106479141

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7']

Mutuo a tasso fisso. Mutuo a tasso variabile. Mutuo a tasso misto - PDF Free Download
1 INFORMAZIONI SULLA BANCA FOGLIO INFORMATIVO MUTUO CHIROGRAFARIO ORDINARIO (ESCLUSI CONSUMATORI SOGGETTI A CCD) CREDITO TREVIGIANO Banca di Credito C...
Author: Ernesto Natale
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MUTUO CHIROGRAFARIO ORDINARIO (ESCLUSI CONSUMATORI SOGGETTI A CCD) INFORMAZIONI SULLA BANCA CREDITO TREVIGIANO – Banca di Credito Cooperativo Società Cooperativa Sede legale e amministrativa: Via Stazione 3-5 / 31050 Fanzolo di Vedelago (TV) Tel: 0423/7011 Fax: 0423/701650 Sito Internet www.creditotrevigiano.it E-mail: [email protected] E-mail certificata: [email protected] Iscriz. Registro Imprese di TV, C.F. e P.IVA n° 00274980267 Iscriz. Albo Az. Di Credito n° 941 - C.C.I.A.A. Treviso R.E.A. n° 11265 Iscriz. Albo Cooperative n° A160193 del 23.06.2005 Aderente al Fondo Nazionale di Garanzia Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo Aderente al Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo Cod.ABI 8917-7
CHE COS'È IL MUTUO CHIROGRAFARIO Il mutuo chirografario è un contratto che impegna le parti contraenti per un certo arco di tempo (c.d. contratto di durata). La scadenza del contratto è rimessa alla libera determinazione delle parti e va definita nel contratto. Con il contratto di mutuo chirografario la banca consegna al cliente una somma di denaro dietro impegno da parte del cliente medesimo di rimborsarla, unitamente agli interessi, secondo un piano di ammortamento definito al momento della stipulazione del contratto stesso. Il rimborso avviene mediante il pagamento periodico di rate, comprensive di capitale e interessi, secondo un tasso che può essere fisso, variabile, misto. Le rate possono essere mensili, bimestrali, trimestrali, quadrimestrali, semestrali o annuali. Al cliente viene reso noto il tasso annuo effettivo globale (TAEG), cioè un indice che esprime il costo complessivo del credito a suo carico espresso in percentuale annua del credito concesso. A copertura del rimborso del credito derivante dal finanziamento il cliente ha la possibilità di aderire ad una polizza assicurativa a fronte dei rischi morte per infortunio e malattia. Per le coperture assicurative consultare gli estratti delle polizze disponibili presso le Filiali della Banca.
Mutuo a tasso variabile Rispetto al tasso iniziale, il tasso di interesse può variare, con cadenze prestabilite, secondo l’andamento di uno o più parametri di indicizzazione (ad esempio il tasso Euribor) fissati nel contratto. Il rischio principale è l’aumento imprevedibile e consistente del tasso, che produce l’aumento dell’importo o, se convenuto, del numero delle rate. Il tasso variabile è consigliabile a chi vuole un tasso sempre in linea con l’andamento del mercato e può sostenere eventuali aumenti dell’importo delle rate.
Mutuo a tasso misto Il tasso di interesse può passare da fisso a variabile (o viceversa) a scadenze e/o a condizioni stabilite nel contratto. Il contratto indica se questo passaggio dipende o meno dalla scelta del cliente e secondo quali modalità la scelta avviene. Vantaggi e svantaggi sono alternativamente quelli del tasso fisso o del tasso variabile. Il tasso misto è consigliabile a chi al momento della stipula preferisce non prendere ancora una decisione definitiva sul tipo di tasso.
FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 16/11/2015
(ZF/000001894)
Rischi specifici legati alla tipologia di contratto Quando il tasso del mutuo è indicizzato, il Cliente corre il rischio di pagare una rata più elevata di quella originaria se il parametro di riferimento aumenta nel corso degli anni. La banca può sciogliere il contratto per mancato o ritardato pagamento anche solo di una rata. Lo scioglimento del contratto comporta la restituzione immediata del debito residuo. Se il cliente non può saldare il debito, la banca può agire in via giudiziaria. Se c’è un fideiussore, anche lui è tenuto a rimborsare quanto dovuto. L’intermediario può inoltre segnalare il cliente non affidabile alla Centrale dei Rischi, segnalazione che compromette la possibilità di ottenere finanziamenti in futuro. Per saperne di più: La Guida pratica al mutuo, che aiuta a orientarsi nella scelta, è disponibile sul sito www.bancaditalia.it, presso tutte le filiali della banca e sul sito della banca www.creditotrevigiano.it.
QUANTO PUÒ COSTARE IL MUTUO CHIROGRAFARIO Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) TAEG TASSO FISSO Capitale: €
Durata del finanziamento (anni): 10
T.A.E.G.: 11,64%
T.A.E.G.: 10,66%
TAEG TASSO INDICIZZATO Capitale: €
- Periodicità della rata (Mensile) - Spese incasso rata € 4,00 (Mensile) - Spese Istruttoria € 100,00 - Imposta D.P.R. 601/1973 € 25,00 - Spese invio trasparenza € 2,00 (Annue)
Il TAEG è calcolato considerando:
e comunque non superiore al tasso soglia previsto dalla Legge n. 108/96 Oltre al TAEG vanno considerati altri costi, quali le imposte per la stipula del contratto e le spese relative ad eventuali coperture assicurative facoltative.
CARATTERISTICHE PRINCIPALI DEL PRODOTTO DI CREDITO Importo massimo finanziabile
TASSI Tasso di interesse nominale annuo
Parametro di indicizzazione / riferimento + Spread
PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE / RIFERIMENTO:
IRS (Interest rate swap) Euro lettera riferito alla durata complessiva del finanziamento, pubblicato di norma su “Il Sole 24Ore” 2 giorni lavorativi precedenti la stipula e arrotondato allo 0,10 superiore
Euribor 6 mesi / 360 lettera puntuale, arrotondato allo 0,10 superiore, determinato all’inizio di ogni trimestre e rilevato l'ultimo giorno lavorativo del mese che precede la chiusura del trimestre stesso, soggetto a revisione automatica trimestrale.
Il parametro previsto per il tasso fisso o variabile
Nota su Tasso variabile
Parametri diversi da questo saranno applicati solo se richiesti dalla clientela e concordati preventivamente.
9,00% Massimo
Tasso di mora (oltre il tasso in vigore)
4 punti percentuali
Tasso minimo contrattuale non inferiore a
Tasso fisso: Non previsto Tasso variabile: 3,50%
SPESE SPESE PER LA STIPULA DEL CONTRATTO Alternativamente: 1,00% sull'importo finanziato/richiesto 3,00% sull'importo finanziato/richiesto (in presenza di Garanzia rilasciata da Fondi di Garanzia)
Commissione per finanziamento con piano di rientro € 250,00 Massimo libero (elaborazione manuale di un piano di ammortamento personalizzato) Spese trasferta funzionario per stipula fuori sede Banca
€ 250,00 Massimo
Imposta D.P.R. 601 / 1973
Trattenuta per S.G.F.A. Società di Gestione Fondi per Nella misura prevista dalla legge l'Agroalimentare (per i finanziamenti assistiti) Consegna copia del contratto idonea per la stipula
Spese non superiori a quelle di Istruttoria
€ 12,00 Massimo
Invio comunicazioni periodiche Trasparenza
POSTA: € 2,00 CASELLARIO ELETTRONICO: €
Se le condizioni economiche in vigore a fine anno non sono cambiate rispetto alla comunicazione precedente, il documento di sintesi non verrà inviato. Il cliente potrà, comunque, in qualsiasi momento ottenere gratuitamente copia del documento di sintesi con le condizioni economiche in vigore. Qualora il cliente abbia scelto il regime di comunicazioni telematiche, potrà richiedere il documento di sintesi aggiornato in qualsiasi momento tramite il servizio di Banca Virtuale o ottenerne tempestivamente copia per posta elettronica. Accollo mutuo, cambio ragione sociale, frazionamento
Ristrutturazione / rinegoziazione
4,00% Massimo (salvo esenzioni previste dalla L. 40/2007) Compenso onnicomprensivo per decurtazione del mutuo (Es.: su capitale restituito anticipatamente di € 1.000,00, € in corso di ammortamento (in % sul debito decurtato) 1.000x4/100 = € 40,00) 4,00% Massimo (salvo esenzioni previste dalla L. 40/2007) Compenso onnicomprensivo per estinzione anticipata (in (Es.: su capitale restituito anticipatamente di € 1.000,00, € % sul debito residuo) 1.000x4/100 = € 40,00) Nota su Compenso onnicomprensivo: Al cliente non verrà applicata la presente commissione qualora il finanziamento stipulato o accollato sia finalizzato all’acquisto, costruzione o ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento della propria attività economica o professionale, ciò ai sensi dell’art. 7 della L. 40 del 02/04/2007, fatti salvi i limiti di cui all’Accordo ABI-Consumatori, siglato in data 2 maggio 2007, le cui tabelle (che riportano le misure massime delle penali per estinzione anticipata) sono allegate al presente documento.
FRANCESE A RATE COST. POSTIC.
Costante all’erogazione
quadrimestrale, Pagina 3 di 8
semestrale, annuale Modo pagamento interessi
GIORNI COMMERCIALI / 360
Periodicità preammortamento
Mensile, bimestrale, semestrale, annuale
Tipo di pre-ammortamento
NESSUN PREAMMORTAMENTO
Altre spese Recupero spese per Visure Catastali, Cerved, ecc. Lettere, raccomandate, telegrammi a clientela Solleciti telefonici Rilascio certificazioni interessi Gestione anagrafiche, liberatorie garanzie ecc. Spese rilascio attestazioni capacità finanziaria, referenze, ecc. Diritti d’urgenza
Max € 500,00 Max € 26,00 Max € 26,00 Max € 20,00 Max € 70,00 Max € 150,00 Max € 300,00 Le spese saranno pari ai costi Spese per copia documentazione o per copia conforme sostenuti per la produzione della documentazione richiesta Ulteriori spese per diritti d’urgenza su richiesta documentazione € 15,00 Le condizioni, in fase contrattuale, potranno subire delle notevoli riduzioni al fine di non comportare in nessun modo la formazione di un TAEG superiore ai tassi soglia stabiliti per decreto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, Dipartimento del Tesoro ed esposti nei locali aperti al pubblico (Legge 7/3/96 n.108)
ULTIME RILEVAZIONI DEL PARAMETRO DI RIFERIMENTO Tasso di riferimento: IRS 10 Y / 6M Data
Tasso di riferimento: EURIBOR 6M / 360 PUNTUALE ARR. 0,10 Data
Prima della conclusione del contratto è consigliabile prendere visione del piano di ammortamento personalizzato allegato al documento di sintesi. Il tasso applicato al singolo contratto può essere diverso, a seconda del valore del parametro al momento della stipula.
CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL'IMPORTO DELLA RATA TASSO FISSO Tasso di applicato
interesse Durata del Importo della finanziamento (anni) mensile per capitale di: 10.000,00 10 € 132,15
rata Se il tasso di Se il tasso di un interesse aumenta interesse diminuisce € del 2% dopo 2 anni del 2% dopo 2 anni Non previsto
TASSO INDICIZZATO Tasso di applicato
interesse Durata del Importo della finanziamento (anni) mensile per capitale di: 10.000,00 10 € 127,22
rata Se il tasso di Se il tasso di un interesse aumenta interesse diminuisce € del 2% dopo 2 anni del 2% dopo 2 anni
Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) previsto dall’art. 2 della legge sull’usura (l. n. 108/1996), relativo alla categoria di operazioni denominate “Altri finanziamenti alle famiglie e alle imprese”, può essere consultato in filiale e sul sito internet della banca www.creditotrevigiano.it
SERVIZI ACCESSORI Polizza assicurativa a copertura del rimborso del credito in caso di morte, invalidità o disoccupazione del cliente, qualora espressamente richiesta dal cliente.
ALTRE SPESE DA SOSTENERE Al momento della stipula del mutuo il cliente deve sostenere costi relativi a servizi prestati da soggetti terzi: Assicurazione immobile contro rischio incendio fabbricato di tipo "Laboratorio", comprensiva di garanzia aggiuntiva di cui all'opzione A (Eventi atmosferici - Tumulti Scioperi - Sommosse - Atti vandalici o dolosi - Terrorismo - Sabotaggio) e opzione B (Danni d'acqua - Fenomeno elettrico)
Perizia tecnica Primo incarico 190 euro + IVA Importo del mutuo richiesto Fino a 500.000 € € 500.000 – 1.000.000 € 1.000.000 – 1.500.000 € 1.500.000 – 2.000.000 Oltre € 2.000.000 SAL
Al cliente è riconosciuta libera scelta in merito alla compagnia assicurativa alla quale rivolgersi. Se la polizza è sottoscritta attraverso il Credito Trevigiano il costo è determinato dal dettaglio delle coperture assicurative richieste. I fascicoli informativi delle polizze sono disponibili presso tutte le filiali. - Esempio di calcolo del premio assicurativo per Polizza “Retail for Bank” di Assimoco spa: Capitale Assicurato € 100.000,00 (valore fabbricato garanzia base + garanzia aggiuntiva opzione A + garanzia aggiuntiva opzione B + Ricorso Terzi) € 100.000,00 x 2,873 / 1000 = € 287,30 premio annuo comprensivo di imposte (di cui € 38,77 quota parte percepita dalla banca) Secondo il seguente schema: Perizie RETAIL S.A.L. 145 euro + IVA (per ciascun SAL) Perizie CORPORATE Immobili in corso di Immobili finiti costruzione o ristrutturazione 380 euro + IVA 470 euro + IVA 560 euro + IVA 650 euro + IVA 850 euro + IVA 950 euro + IVA 1.100 euro + IVA 1.200 euro + IVA Da definire caso per caso 75 % della spesa addebitata con il primo incarico.
TEMPI DI EROGAZIONE Durata dell’Istruttoria Disponibilità dell’importo
La banca concede il finanziamento, a condizione che l’istruttoria abbia esito favorevole, entro 60 giorni dalla richiesta del cliente. Le somme erogate sono messe a disposizione del cliente mediante versamento sul conto corrente a lui intestato/cointestato oppure mediante consegna del relativo importo al medesimo, entro 8 giorni dalla stipula, salva l’acquisizione delle garanzie concordate (la valuta di accredito è pari al giorno di stipula).
Estinzione anticipata per finanziamenti stipulati dal 3 aprile 2007 Il cliente in ogni momento può esercitare, senza alcun onere né spesa né penale, il diritto di estinzione anticipata, totale o parziale, del mutuo: � �
• se il contratto di mutuo è stipulato o accollato a seguito di frazionamento per l’acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento dell’attività economica o professionale da parte del mutuatario persona fisica; • se l’estinzione anticipata totale del mutuo avviene nell’ambito di un’operazione di portabilità del mutuo.
In tutte le altre ipotesi, il mutuatario può esercitare in ogni momento il diritto di estinzione anticipata, totale o parziale, corrispondendo un compenso percentuale sul debito residuo/decurtato, nella misura sopra indicata.
Estinzione anticipata per finanziamenti in essere al 3 aprile 2007 Il mutuatario può esercitare in ogni momento il diritto di estinzione anticipata, totale o parziale, corrispondendo un compenso percentuale sul debito residuo/decurtato, nella misura sopra indicata, salvo quanto previsto dall’accordo ABI Consumatori del 2 maggio 2007 le cui tabelle (che riportano le misure massime delle penali per estinzione anticipata ) sono allegate al presente documento.
Recesso della banca In determinate ipotesi (ad es.: mancato pagamento delle rate; vicende riguardanti il cliente o gli eventuali garanti che – incidendo sulla loro situazione patrimoniale, finanziaria o economica – pongono in pericolo la restituzione delle somme alla banca), il contratto si scioglie, automaticamente o a richiesta della banca, che, conseguentemente, ha diritto di ottenere l’immediato pagamento di quanto dovutole.
Tempi massimi di chiusura del rapporto La banca conclude gli adempimenti connessi alla richiesta del mutuatario entro 8 giorni decorrenti dalla data di integrale pagamento di quanto dovutole a seguito del recesso.
Reclami I reclami vanno inviati all’Ufficio Reclami del Credito Trevigiano, Via Stazione 3-5, 31050 Fanzolo di Vedelago (TV), indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) [email protected] o alla casella di posta elettronica [email protected], che risponde entro 30 giorni dal ricevimento, se il reclamo riguarda un servizio bancario, entro 90 giorni se il reclamo riguarda un servizio in materia di investimenti. Se il Cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i termini predetti, prima di ricorrere al giudice può rivolgersi a: � Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Per sapere come rivolgersi all’Arbitro si può consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it, chiedere presso le Filiali della Banca d'Italia, oppure chiedere alla banca; � Conciliatore BancarioFinanziario. Se sorge una controversia con la banca, il Cliente può attivare una procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione, che consiste nel tentativo di raggiungere un accordo con la banca, grazie all’assistenza di un conciliatore indipendente. Per questo servizio è possibile rivolgersi al Conciliatore BancarioFinanziario (Organismo iscritto nel Registro tenuto dal Ministero della Giustizia), con sede a Roma, Via delle Botteghe Oscure 54, tel. 06.674821, sito internet www.conciliatorebancario.it. Avvertenza: si invita il Cliente a consultare le guide in materia disponibili presso tutte le filiali e sul sito internet della banca.
Contratto tra un debitore e una terza persona che si impegna a pagare il debito al creditore. Imposta sostitutiva Si applica l’imposta sostitutiva pari al 2,00% dell’ammontare del finanziamento nel caso di finanziamenti destinati all’acquisto, alla costruzione, alla ristrutturazione di un immobile a uso abitativo e relative pertinenze per il quale non ricorrono le condizioni della prima casa. Si applica l’imposta sostitutiva pari al 0,25% dell’ammontare del finanziamento in tutti gli altri casi. Esente nel caso si tratti di mutuo trasferito da altra banca/intermediario (ai sensi art. 8 D.L. 31/12/2007 convertito con modificazioni nella Legge 40/2007). Istruttoria Spese per le indagini e l’analisi espletate dalla banca volte a determinare la capacità di indebitamento del cliente e la forma di finanziamento opportuna. Parametro di indicizzazione (per i Parametro di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per mutui a tasso variabile)/ Parametro di determinare il tasso di interesse. riferimento (per i mutui a tasso fisso) Piano di ammortamento Piano di rimborso del mutuo con l’indicazione della composizione delle singole rate (quota capitale e quota interessi), calcolato al tasso definito nel contratto. Piano di ammortamento “francese” Il piano di ammortamento più diffuso in Italia. La rata prevede una quota capitale crescente e una quota interessi decrescente. All’inizio si pagano FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 16/11/2015
soprattutto interessi; a mano a mano che il capitale viene restituito, l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota di capitale aumenta. Quota capitale Quota della rata costituita dall’importo del finanziamento restituito. Quota interessi Quota della rata costituita dagli interessi maturati.. Rata costante La somma tra quota capitale e quota interessi rimane uguale per tutta la durata del mutuo. Rimborso in un’unica soluzione L’intero capitale viene restituito tutto insieme alla scadenza del contratto. Durante il rapporto le rate sono costituite dai soli interessi. Spread Maggiorazione applicata ai parametri di riferimento o di indicizzazione. Tasso annuo effettivo globale Indica il costo totale del mutuo su base annua ed è espresso in percentuale (TAEG) sull'ammontare del finanziamento concesso. Comprende il tasso di interesse e altre voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica e di riscossione della rata. Tasso di interesse di Il tasso degli interessi dovuti sulla somma finanziata per il periodo che va preammortamento dalla data di stipula del finanziamento alla data di inizio ammortamento. Tasso di interesse nominale annuo Rapporto percentuale, calcolato su base annua, tra l’interesse (quale compenso del capitale prestato) e il capitale prestato. Tasso di mora Maggiorazione del tasso di interesse applicata in caso di ritardo nel pagamento delle rate. Tasso effettivo globale medio Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell’Economia e (TEGM) delle Finanze come previsto dalla legge sull’usura. Per verificare se un tasso di interesse è usurario, quindi vietato, bisogna individuare, tra tutti quelli pubblicati, il TEGM altri finanziamenti, aumentarlo della metà e accertare che quanto richiesto dalla banca/intermediario non sia superiore. Consumatore Assume tale qualifica il cliente – persona fisica – che richiede il servizio bancario per scopi estranei all’attività imprenditoriale o professionale Perizia Relazione di un tecnico che attesta il valore dell’immobile da ipotecare.
Accordo ABI Consumatori del 2 maggio 2007 Tabelle per estinzione anticipata dei finanziamenti MISURA MASSIMA DELLE PENALI APPLICABILI IN SEDE DI ESTINZIONE ANTICIPATA (TOTALE O PARZIALE) DEI MUTUI IMMOBILIARI EX ART. 7, COMMA 5, DEL DECRETO LEGGE, 31 GENNAIO 2007, N. 7, CONVERTITO NELLA LEGGE 2 APRILE 2007, N. 40, PUBBLICATA SUL SUPPLEMENTO ORDINARIO (N. 91/L) ALLA GAZZETTA UFFICIALE, 2 APRILE 2007, N. 77. II 2 maggio 2007 l'Associazione Bancaria Italiana (di seguito ABI) e le Associazioni dei consumatori rappresentative a livello nazionale (di seguito Associazioni dei consumatori), hanno raggiunto un Accordo - ai sensi dall'art. 7, comma 5, del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito nella legge 2 aprile 2007, n. 40 - determinando la misura massima dell'importo della penale dovuta per il caso di estinzione anticipata o parziale dei contratti di mutuo secondo quanto previsto dall'art. 7, comma 5, del predetto decreto legge. Le misure massime delle penali o di ogni altro patto equivalente o aggiuntivo (di seguito penali), ai fini dell’art. 7, comma 1, del predetto decreto legge, sono determinate nel modo seguente: a) contratti di mutuo a tasso variabile • 0,50 %; • 0,20 % nel terzultimo anno di ammortamento del mutuo; • 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo. b) per i contratti di mutuo a tasso fisso stipulati antecedentemente al 1° gennaio 2001 • 0,50 %; • 0,20 % nel terzultimo anno di ammortamento del mutuo; • 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo; c) per i contratti di mutuo a tasso fisso stipulati successivamente al 31 dicembre 2000 • 1,90 % nella prima metà del periodo di ammortamento del mutuo; • 1,50 % nella seconda metà del periodo di ammortamento del mutuo; • 0,20 % nel terzultimo anno del periodo di ammortamento del mutuo; • 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo; d) per i contratti di mutuo a tasso misto • d.l) stipulati antecedentemente al 1° gennaio 2001, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito ai punti a) e b); • d.2) stipulati successivamente al 31 dicembre 2000, per i quali la variazione della tipologia di tasso (dal fisso al variabile o viceversa) è prevista contrattualmente con cadenze periodiche inferiori o uguali ai due anni, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito al punto a) relativamente ai mutui a tasso variabile. • d.3) stipulati successivamente al 31 dicembre 2000, per i quali la variazione della tipologia di tasso (dal fisso al variabile o viceversa) è prevista contrattualmente con cadenze periodiche superiori ai due anni, le misure FOGLIO INFORMATIVO - Aggiornato al: 16/11/2015
massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito al punto a) ovvero al punto c) a seconda che, al momento dell'estinzione anticipata del mutuo, l'ammortamento del finanziamento sia regolato rispettivamente a tasso variabile o a tasso fisso. In questa seconda ipotesi (cioè, vigenza del tasso fisso) il periodo di ammortamento da considerare - ai fini della applicazione delle misure massime delle penali dello 1,90% o dello 1,50% ai sensi del punto c) - è circoscritto alla parte dello stesso regolata al tasso fisso, vigente al momento dell'estinzione anticipata del mutuo. Clausola di salvaguardia. Le penali contrattualmente previste in misura pari o inferiore alle misure massime sopra indicate sono ridotte come segue: 1) nei mutui di cui alle lettere a) e b) - 0,20%; 2) nei mutui a tasso fisso di cui alla lettera c) - qualora la misura della penale contrattuale sia pari o superiore a 1,25 punti percentuali - 0,25%; 3) nei mutui a tasso fisso di cui alla lettera c) - qualora la misura della penale contrattuale sia inferiore a 1,25 punti percentuali - 0,15%.
Report "Mutuo a tasso fisso. Mutuo a tasso variabile. Mutuo a tasso misto"