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Timestamp: 2018-02-20 08:44:25+00:00
Document Index: 114378560

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 48', 'art. 49', 'art. 32', 'art. 124', 'art. 125', 'art. 134', 'art. 134']

COMUNE DI MENAGGIO Provincia di Como - PDF
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1 COMUNE DI MENAGGIO Provincia di Como COPIA Deliberazione n. 122 seduta del 08/09/2014 Prot. n. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: ADESIONE DI MENAGGIO AL PROGRAMMA UNICEF "CITTA' AMICHE DELLE BAMBINE, DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI" L'anno duemilaquattordici addì otto del mese di Settembre alle ore 10:30 nella Sede Comunale, si è riunita la Giunta Comunale nelle persone dei Signori: VALSECCHI ADOLFO Sindaco Presente PEDRAZZINI GIANLUCA Vice Sindaco Presente FIGINI MARIA GRAZIA Assessore Presente REDAELLI MARIA CRISTINA Assessore Presente INVERNIZZI MARIO Assessore Presente Partecipa il Segretario Generale Sig. De Lorenzi Dott. Giovanni Il Sindaco, ADOLFO VALSECCHI, assunta la Presidenza e constatata la legalità dell'adunanza, dichiara aperta la seduta ed invita la Giunta a discutere e deliberare sull'oggetto sopra indicato. Deliberazione G.C. n. 122 del 08/09/ pag. 1 di 5
2 OGGETTO: ADESIONE DI MENAGGIO AL PROGRAMMA UNICEF "CITTA' AMICHE DELLE BAMBINE, DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI" LA GIUNTA COMUNALE Premesso che: il programma Città Amiche delle bambine, dei bambini e degli adolescenti è un'iniziativa internazionale dell'unicef, indirizzata a promuovere l'attuazione della Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza promulgata dall'assemblea Generale dell'onu il 20 novembre 1989 e ratificata dall'italia con Legge n. 176/1991 e della Convenzione Europea sull'esercizio dei Diritti dei Fanciulli approvata dal Consiglio d'europa il 25 gennaio 1996 e ratificata con Legge n. 77/2003, favorendo il pieno riconoscimento e l'esercizio di tali diritti nelle comunità locali, dove più forte è l'impatto delle scelte amministrative sulla vita dei cittadini; finalità del programma è migliorare la qualità della vita dei bambini, riconoscendo e realizzando pienamente i loro diritti, e trasformarla al fine di costruire comunità migliori oggi e in futuro; Rilevato che: il programma fornisce un quadro di riferimento e identifica un percorso da seguire per definire e sviluppare localmente una Città Amica delle bambine, dei bambini e degli adolescenti; ogni comune interessato a realizzare il programma sul proprio territorio è invitato a costruire un sistema di governo locale impegnato attivamente a promuovere i diritti delle bambine, dei bambini e degli adolescenti attraverso l'attuazione di nove passi, che includono: 1. promuovere il coinvolgimento attivo di bambine, bambini e adolescenti nelle questioni che li riguardano, ascoltare le loro opinioni e tenerle in considerazione nei processi decisionali; 2. assicurare un intervento legislativo e un quadro di norme e procedure che promuovano e proteggano sistematicamente i diritti dell'infanzia; 3. realizzare una strategia completa e dettagliata per la costruzione di una Città Amica; 4. sviluppare strutture permanenti di governo locale per assicurare un'attenzione prioritaria a bambine, bambini e adolescenti; 5. prevedere un processo sistematico per analizzare l'impatto sull'infanzia di leggi, politiche e prassi prima, durante e dopo l'attuazione; 6. assicurare un bilancio adeguato di risorse a favore dell'infanzia, prevedendo l'impatto sull'infanzia di ogni iniziativa dei diversi assessorati; 7. programmare un monitoraggio annuale sulla condizione dei bambini e dei loro diritti; 8. promuovere la conoscenza dei diritti dell'infanzia da parte di adulti e bambini; 9. sostenere le organizzazioni che si interessano dei diritti umani per promuovere i diritti dei bambini; Ritenuto che: il concetto di Città amica delle bambine, dei bambini e degli adolescenti è applicabile al governo di tutte le comunità grandi o piccole, urbane o rurali nelle quali sono presenti bambini e i nove passi indicati nel documento costituiscono una base di lavoro condivisibile, valida e adatta a ogni esigenza locale; il processo di costruzione di una Città Amica delle bambine, dei bambini e degli adolescenti, oltre a essere sinonimo dell'attuazione della Convenzione sui diritti dell'infanzia nel contesto locale, costituisce una strategia utile per promuovere un aumento della qualità della vita di tutti i cittadini; Osservato che ANCI e UNICEF Italia hanno sottoscritto in data 18 giugno 2014 un Protocollo di intesa volto a promuovere la diffusione di buone pratiche già adottate in numerose realtà locali nell'ambito del programma Città amiche dei bambini e degli adolescenti ; Visti: l'art. 31 comma 2 della Costituzione della Repubblica Italiana; gli artt. 2 e 12 della Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza approvata dall'assemblea Generale dell'o.n.u. il e ratificata con Legge n. 176/1991; la Convenzione Europea sull'esercizio dei diritti dei minori del (Legge n. 77/2003); la normativa nazionale relativa all'esercizio dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza; Deliberazione G.C. n. 122 del 08/09/ pag. 2 di 5
3 Attesa la propria competenza ai sensi dell'art. 48 del TUEL; Dato atto che è stato acquisito il parere favorevole del Responsabile del servizio interessato in ordine alla regolarità tecnica ai sensi dell'art. 49 del TUEL; Con voti unanimi favorevoli, espressi in forma palese nei modi e nelle forme di legge; DELIBERA 1. Di dichiarare la premessa parte integrante e sostanziale del presente dispositivo; 2. Di aderire al programma UNICEF Città Amiche delle bambine, dei bambini e degli adolescenti, attivando il processo di costruzione di Menaggio Città Amica dei bambini e degli adolescenti, nel rispetto di tale programma e delle Convenzioni Internazionali sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, prevedendo l'attivazione di iniziative concrete in attuazione dei nove passi del programma, nel rispetto delle seguenti linee guida: a. coinvolgere attivamente bambini e adolescenti nelle scelte che li riguardano, definendo strumenti che permettano di ascoltare e considerare le loro opinioni nei relativi processi decisionali e attuando il Consiglio Comunale dei Ragazzi, già previsto nello Statuto Comunale; b. adottare un insieme di delibere e procedure che tengano conto per quanto possibile delle esigenze concrete di bambini e adolescenti e ne tutelino i diritti; c. sviluppare progetti dettagliati e un'agenda per la progressiva costruzione di una Menaggio, Città amica dei bambini e degli adolescenti ; d. sviluppare strutture permanenti (commissioni, gruppi di volontari ecc.) che supportino l'attività dell'amministrazione Comunale assicurando un'attenzione prioritaria alla prospettiva dei bambini e degli adolescenti e segnalando iniziative utili ai fini dell'attuazione del programma; e. adottare procedure finalizzate ad analizzare l'impatto su bambini e adolescenti di scelte e prassi amministrative prima, durante e dopo la loro attuazione; f. impegnare ogni anno risorse di bilancio adeguate, indirizzate all'adozione e alla promozione di misure in favore dell'infanzia e dell'adolescenza, in attuazione della presente delibera; g. monitorare regolarmente, anche attraverso opportune raccolte di dati e questionari, la condizione di bambini e adolescenti nel territorio comunale, le loro necessità e l'attuazione dei loro diritti; h. diffondere, anche attraverso l'organizzazione di iniziative in collaborazione con agenti educativi e organizzazioni, la piena conoscenza dei diritti di infanzia e adolescenza da parte dei cittadini; i. sostenere le organizzazioni non governative e le istituzioni indipendenti che difendono i diritti umani e dell'infanzia e nominare un Garante per l'infanzia (o figura analoga) con il compito di promuovere e verificare la concreta attuazione del programma Menaggio Città Amica dei bambini e degli adolescenti. 3. Di trasmettere copia della presente delibera a UNICEF Italia e ANCI. Deliberazione G.C. n. 122 del 08/09/ pag. 3 di 5
4 COMUNE DI MENAGGIO Allegato alla deliberazione di Giunta Comunale n. 122 del 08/09/2014 Oggetto della proposta: ADESIONE DI MENAGGIO AL PROGRAMMA UNICEF "CITTA' AMICHE DELLE BAMBINE, DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI" PARERI AI SENSI DEL T.U.E.L. N. 267 DEL PARERE TECNICO AFFARI GENERALI Vista la presente proposta di deliberazione, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica e alla correttezza dell'azione amministrativa, essendo conforme alle norme e alle regole tecniche che sovrintendono alla specifica materia, ai sensi del combinato disposto degli artt. 49 e 147-bis del D.lgs. n. 267 del Il Responsabile del Servizio f.to DE LORENZI GIOVANNI Deliberazione G.C. n. 122 del 08/09/ pag. 4 di 5
5 Il presente verbale viene letto e sottoscritto come segue: Il Sindaco f.to VALSECCHIADOLFO ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE E DI COMUNICAZIONE AI CAPI GRUPPO CONSILIARI, visti gli atti d'ufficio, ATTESTA Che la presente deliberazione è stata pubblicata sul sito web istituzionale di questo Comune accessibile al pubblico (art. 32, comma 1, della Legge n. 69), per quindici giorni consecutivi dal 25/09/2014 al 10/10/2014 (art. 124, c. 1, del TUEL n. 267/2000). Che contestualmente alla pubblicazione sul sito web istituzionale di questo Comune, gli estremi della deliberazione stessa sono stati inclusi nell'elenco trasmesso ai Consiglieri Capi gruppo, ai sensi dell'art. 125 del D.Lgs. 267/2000. Menaggio, lì 10/10/2014 ESECUTIVITA' Il sottoscritto, visti gli atti d'ufficio, attesta che la presente deliberazione è divenuta esecutiva: il giorno (decorsi 10 gg dalla data di pubblicazione - art. 134, c. 3 del TUEL 267/00) il giorno (pechè dichiarata immediatamente eseguibile - art. 134, c. 4 del TUEL 267/00) Menaggio, lì COPIA CONFORME ALL'ORIGINALE, PER USO AMMINISTRATIVO Menaggio, lì De Lorenzi Dott. Giovanni Deliberazione G.C. n. 122 del 08/09/ pag. 5 di 5
COMUNE DI GIZZERIA (Provincia di Catanzaro) ORIGINALE VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Deliberazione N. 80 Data 12/11/2010 Oggetto: Continuazione servizio di accompagnamento scuolabus. Determinazioni.