Source: http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2004/46/siste/00000234.htm
Timestamp: 2019-03-25 11:39:21+00:00
Document Index: 38579549

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 65', 'art. 14']

Bollettino Ufficiale n. 46 del 18 / 11 / 2004
Deliberazione della Giunta Regionale 2 novembre 2004, n. 71-13853
Risanamento del sito del Colle della Maddalena a seguito del superamento del limite massimo di campo elettrico previsto dalla vigente legislazione: approvazione delle linee guida e delle strutture quali siti di localizzazione definitiva degli impianti di teleradiocomunicazione. Trasmissione alla Provincia di Torino delle conclusioni del procedimento istruttorio compiuto dalla Regione Piemonte
A relazione degli Assessori Galante, Cavallera e del Vicepresidente Casoni:
- La Regione Piemonte si e impegnata nelle azioni di risanamento del sito compreso nel territorio dei Comuni di Moncalieri, Pecetto e Torino denominato Colle della Maddalena, a seguito del superamento dei limiti massimi di campo elettrico previsti dalla vigente legislazione, da parte di impianti di teleradiocomunicazione ubicati nel sito medesimo;
- tali azioni hanno avuto avvio a seguito delle rilevazioni effettuate dal Dipartimento Subprovinciale di Ivrea dellAgenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPA) che ha riscontrato il superamento dei limiti di esposizione previsti dalle norme vigenti (6 V/m e 20 V/m), da parte di impianti presenti nel sito sopra menzionato; in particolare, il DM 381/98 prevede, allart. 3, il limite di esposizione ai campi elettromagnetici di 20 V/m, che non deve essere superato; il medesimo Decreto, allart. 4, prevede il valore di 6 V/m, che deve essere raggiunto compatibilmente con la qualità del servizio svolto dai sistemi di teleradiocomunicazione;
- con relazione n. 827/NIR del 4.2.2000, la medesima ARPA, in particolare per quanto attiene al superamento del limite di 6 V/m, ha proceduto alla valutazione della riduzione da apportare ai contributi dei campi elettromagnetici generati dalle sorgenti individuate e, di conseguenza, ha prescritto la relativa riduzione a conformita .
- a seguito della verifica, da parte dellIspettorato Territoriale per il Piemonte e la Valle dAosta del Ministero delle Comunicazioni, dellincompatibilita della riduzione a conformita con il permanere della qualita del servizio, nellanno 2001, con diffide e ordinanze del Presidente della Giunta Regionale Piemontese veniva disposta, a carico dei titolari dei sopraccitati impianti, la presentazione di misure alternative di risanamento, che potevano comprendere anche la rilocalizzazione degli impianti su apposite infrastrutture e in altri siti, entro il termine di 15 giorni dalla notifica delle sopra richiamate diffide/ordinanze;
- a seguito della scadenza del termine sopraccitato, alcuni titolari di impianti a cui erano dirette le ordinanze/diffide hanno prodotto allAmministrazione regionale piemontese, proposte di piano di risanamento del sito in argomento e conseguentemente la Regione ha indetto tre Conferenze dei Servizi al fine di poter effettuare, nel susseguirsi delle azioni finalizzate al risanamento, un esame contestuale dei vari interessi pubblici coinvolti nel procedimento amministrativo in questione;
- la prima Conferenza dei Servizi indetta dallAmministrazione regionale piemontese si e tenuta in data 9.8.2001, ai fini dellavvio del procedimento finalizzato alladozione del piano di risanamento del Colle della Maddalena e pertanto alla stessa sono stati invitati sia i gestori, sia gli Enti Pubblici interessati alla bonifica (Comuni di Moncalieri, Pecetto, Torino, Amministrazione Provinciale di Torino, Comitato Regionale per le Comunicazioni (CORECOM), ARPA, Ispettorato Territoriale per il Piemonte e la Valle dAosta del Ministero delle Comunicazioni, Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Torino, in qualità di consulente della Regione Piemonte). Nel corso di tale Conferenza, tra laltro, alcuni gestori hanno provveduto ad illustrare le proposte di piano di risanamento a suo tempo presentate alla Regione;
- ai fini del coordinamento tra i vari Organi tecnici chiamati dalla vigente normativa ad esprimere parere sulle proposte di piano di risanamento ed alla necessita, ove queste fossero state valutate non esaustive, della stesura di un piano globale di risanamento da parte dellAmministrazione regionale, la medesima ha stipulato in data 26.11.2001 apposita convenzione con il Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Torino affidando a tale Ente un incarico di consulenza per la durata di un anno, in quanto la materia trattata presenta un contenuto eminentemente tecnico;
- gli Organi tecnici chiamati alla valutazione delle proposte di piano sopra richiamate, riuniti nel gruppo tecnico formato dal citato Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Torino, dallIspettorato Territoriale per il Piemonte e la Valle dAosta del Ministero delle Comunicazioni e dal Dipartimento Subprovinciale di Ivrea dellARPA, hanno proceduto allesame delle proposte di piano di risanamento in questione. Dalle valutazioni effettuate e emerso che nessuna delle proposte prodotte dai gestori degli impianti consentiva di disporre di un quadro globale della situazione, comprendente tutte le emittenti presenti nel sito da risanare, malgrado a suo tempo fosse stata richiesta ai gestori la presentazione di documentazione integrativa delle proposte medesime;
- conseguentemente il gruppo tecnico ha rilevato la parzialita dei progetti presentati; lesito di tali valutazioni, e stato oggetto di comunicazione ai gestori degli impianti coinvolti nel risanamento, mediante nota dellAmministrazione regionale in data 28.8.2003, prot. n. 13088/27.02;
- le citate proposte hanno comunque rappresentato la base per intraprendere, da parte dellARPA, dellIspettorato Territoriale per il Piemonte e la Valle dAosta del Ministero delle Comunicazioni e del Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Torino, le azioni necessarie finalizzate alla formulazione di proposte utili alla predisposizione del piano globale di risanamento, le cui linee guida sono state elaborate dal menzionato Politecnico;
- la seconda Conferenza dei Servizi indetta dalla Regione Piemonte in data 7.5.2003, alla quale sono stati invitati gli Enti Pubblici interessati al risanamento, ha approvato le sopra richiamate linee guida, che costituiscono la base per la definizione delle azioni necessarie allattuazione del piano di risanamento; nel corso di tale Conferenza e inoltre stato stabilito che il risanamento del sito deve avvenire mediante lutilizzazione dei tralicci gia esistenti (traliccio di proprieta Rai Way, traliccio di proprieta RTI - ora Elettronica Industriale - e gli altri tralicci autorizzati, presenti nei Comuni di Moncalieri e Pecetto), tutti insistenti nel medesimo sito oggetto di risanamento;
- conseguentemente lAmministrazione regionale ha provveduto ad individuare sia le strutture autorizzate nei Comuni di Moncalieri, Pecetto e Torino, da utilizzarsi, in alcuni casi previa ristrutturazione, ai fini della predisposizione del piano globale di risanamento quali siti di localizzazione definitiva degli impianti di teleradiocomunicazione, sia ad acquisire, mediante nota scritta da parte dei proprietari delle strutture, lassenso allutilizzo e ristrutturazione ove necessaria, delle medesime; nel corso di tale Conferenza si riteneva opportuno che la definizione di tale piano fosse portata a termine dal Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Torino;
- la terza Conferenza dei Servizi indetta dalla Regione Piemonte in data 4.3.2004 alla quale sono stati invitati gli Enti Pubblici interessati al risanamento, ha provveduto a confermare le strutture individuate dalla Regione medesima, fermo restando che le stesse, qualora non strutturalmente idonee sotto il profilo della stabilita strutturale, impiantistica, elettrica, fossero rese tali a carico dei proprietari stessi. Per quanto attiene alla configurazione radioelettrica da assumere per la definizione del piano globale di risanamento, esistendo alcune divergenze tra i vari Enti pubblici partecipanti alla Conferenza in questione, la Regione ha stabilito di richiedere un parere in proposito al Ministero delle Comunicazioni;
- tenuto pertanto conto della complessita che la redazione del piano globale di risanamento comporta, derivante dallalto numero di emittenti presenti nel sito inquinato (un centinaio) e dagli svariati soggetti coinvolti, portatori di interessi diversi, e tenuto altresi conto che lIspettorato Territoriale per il Piemonte e la Valle dAosta del Ministero delle Comunicazioni e chiamato, per quanto di competenza, ad esprimere un parere in riferimento al piano di risanamento che dovra essere adottato, lAmministrazione regionale con la nota n. prot. 5173/27.02 del 23.3.2004 ha richiesto al Ministero delle Comunicazioni la collaborazione per la definizione degli aspetti di competenza, afferenti alla predisposizione del piano medesimo, cio anche in considerazione sia del variegato ed in alcuni casi inesaustivo quadro normativo di riferimento, sia per la carenza di precedenti analoghi cui riferirsi;
- il Ministero delle Comunicazioni ha aderito alla richiesta dellAmministrazione regionale e con nota della Direzione Generale Pianificazione e gestione frequenze, Divisione II prot. n. 1528 del 7.5.2004, prendendo atto della necessita del risanamento del sito del Colle della Maddalena ... tramite il raggruppamento degli impianti di radiodiffusione sonora e televisiva esistenti nel sito in un numero ristretto di punti di emissione (5 punti)... ha concesso ... la propria disponibilita alla partecipazione, con tecnici esperti, ai gruppi di lavoro congiunti tra Ministero e Regione che verranno alluopo costituiti e che avranno lo scopo di predisporre i relativi studi di fattibilita radioelettrica sulla base delle linee guida per la redazione del piano di risanamento predisposte dalla Regione...; conseguentemente con la stessa nota, il Ministero ha provveduto a designare un tecnico esperto in rappresentanza dellIspettorato Territoriale per il Piemonte e la Valle dAosta del Ministero delle Comunicazioni ed un funzionario esperto in rappresentanza della Direzione sopra richiamata;
- conseguentemente lAmministrazione regionale con nota n. prot. 8118/27.02 del 26.5.2004 ha provveduto a costituire un gruppo di lavoro congiunto tra Ministero delle Comunicazioni e Regione Piemonte e con la partecipazione al suo interno, dellIng Daniele Trinchero del Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Torino, sulla base delle linee guida finalizzate alla predisposizione del piano globale di risanamento; tale gruppo si e riunito in data 1.6.2004 con lo scopo di stabilire le necessarie strategie comuni di lavoro;
- La L.R. 3.8.2004, n. 19 Nuova disciplina regionale sulla protezione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici prevede che le Province adottino i piani di risanamento di cui allart. 9, comma 1 della L. 36/2000, sulla base della regolamentazione e degli indirizzi formulati dalla Regione; si rende pertanto necessario prendere atto, da parte della Giunta Regionale, delle determinazioni delle Conferenze dei Servizi del 9.8.2001, del 7.5.2003 e del 4.3.2004 e trasmettere alla Provincia di Torino le conclusioni del procedimento istruttorio compiuto dalla Regione fino allentrata in vigore della citata legge regionale;
- la Direzione Affari Istituzionali e Processo di Delega, con nota prot. n. 14265/5.8 del 02/11/2004 ha precisato che la competenza ad adottare i piani di risanamento, di cui allart. 9 comma 1 della legge 36/2001, è stata trasferita, dalla L.R. 19/2004, alle Province, facendo venir meno la competenza regionale in materia;
- con la medesima nota, è stato altresì specificato che le linee giuda approvate nella seduta del 07/05/03 dalla Conferenza dei Servizi sono produttive di efficacia nei confronti di tutti gli Enti Locali coinvolti, ravvisando comunque lopportunità delladozione da parte della Regione di una deliberazione che dia contezza delle risultanza istruttorie approvate in Conferenza;
- con relazioni dellARPA n. 1561/NIR del 27.7.2004, n. 1582/NIR del 20.9.2004 e n. 1594/NIR del 5.10.2004 viene documentato, anche mediante monitoraggi in continua, il perdurare del superamento dei limiti massimi di campo elettrico previsti dalla vigente legislazione da parte di impianti di teleradiocomunicazione presenti nel sito del Colle della Maddalena e che permane pertanto la necessita di procedere al risanamento del sito in questione, al fine della tutela della salute pubblica;
- alle Conferenze dei Servizi come sopra descritte ha partecipato anche la Provincia di Torino, la quale ha espresso parere favorevole sia in riferimento alle linee guida predisposte dal Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Torino, sia allutilizzo delle strutture individuate dalla Regione, da impiegarsi per la definizione del piano globale di risanamento;
- secondo i principi indicati nella L.241/90 - i quali dispongono che lattivita amministrativa deve essere retta da criteri di economicita e di efficacia, e secondo la regola generale che impone di portare sollecitamente a compimento il procedimento amministrativo senza aggravarne listruttoria - si rende necessario conservare gli atti finora assunti dalla Regione, afferenti al procedimento in questione, anche in considerazione della circostanza per cui la Regione medesima ha provveduto ad impegnare considerevoli risorse economiche e professionali;
- allo stato attuale, gli atti assunti dallAmministrazione regionale fino alla data di entrata in vigore della sopra richiamata L.R. 19/04, sono da considerarsi come istruttori, finalizzati alla definizione del piano globale di risanamento del sito.
Ciò premesso, stante lattuale quadro normativo sopra riassunto, si rende necessario, da parte della Giunta Regionale, procedere:
1) allapprovazione, da parte della Giunta Regionale, delle linee guida predisposte dal Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Torino, finalizzate alla definizione del piano globale di risanamento del sito del Colle della Maddalena (Comuni di Moncalieri, Pecetto, Torino), a seguito del superamento dei limiti massimi di campo elettrico previsti dalla vigente legislazione, da parte di impianti di teleradiocomunicazione ivi presenti; tali linee guida, allegate alla nota del Politecnico datata 28.11.2002, protocollata dalla Regione Piemonte al n.19066 in data 29.11.2002, sono sostanziate nella relazione tecnica predisposta dal Politecnico citato, sono state approvate dalla Conferenza dei Servizi indetta dalla Regione Piemonte in data 7.5.2003 e sono raccolte in n. 5 volumi cosi definiti:
volume 1 - Costruzione del modello di propagazione, composto di n. 34 pagine;
volume 2 - Identificazione di una soluzione per il risanamento del sito radioelettrico, composto di n. 159 pagine;
volume 3 - Diagrammi di irradiazione dei sistemi di antenna analizzati, composto di n. 576 pagine;
volume 4 - Caratteristiche sperimentali degli impianti esistenti, composto di n. 295 pagine;
volume 5 - Verifica dellesposizione ai sistemi di antenna analizzati, composto di n. 787 pagine;
Le linee guida sopra citate vengono allegate alla presente Deliberazione e ne costituiscono parte integrante.
2) allapprovazione delle strutture autorizzate, confermate dalla Conferenza dei Servizi del 4.3.2004, per le quali i proprietari hanno fornito alla Regione, mediante nota scritta, il consenso allutilizzo ed alla eventuale ristrutturazione, quali siti di localizzazione definitiva degli impianti di teleradiocomunicazione. Tali strutture, insistenti nellarea del Colle della Maddalena (Comuni di Moncalieri, Pecetto, Torino), di seguito si elencano:
Comune di Moncalieri - traliccio sito in Strada Maddalena 172:
- proprieta Consorzio Antenna Colle della Maddalena
- autorizzazione edilizia n. 194 del 1.8.1980
- autorizzazione edilizia n. 126 del 17.4.1981
- verifica statica del maggio 1996
- verifica statica del 29.11.1999
- verifica stabilita del 2.4.2002
- proprieta Consorzio Radio Televisioni Piemontesi
- autorizzazione edilizia n. 231/91/79 del 17.7.1980
Comune di Pecetto - traliccio sito in Strada del Colle n. 46 (gia Strada della Vetta n. 46)
- proprieta Berardi Bruno
- concessione edilizia n. 374 del 19.12.1989
- verifica strutturale del 15.5.2003
Comune di Pecetto - traliccio sito in Strada del Colle n. 36:
- proprietà Elettronica Industriale - locatario Consorzio Colle della Maddalena
- concessione edilizia n. 54/96 del 10.6.1996
- concessione edilizia n. 44/97 del 30.7.1997
- concessione edilizia n. 77/00 del 4.12.2000
Comune di Torino - traliccio sito in Strada Comunale di Pecetto n. 311/15
- proprieta Rai Way
- autorizzazione edilizia n. 563/99 del 22.6.1999
- autorizzazione edilizia n. 1119/2002 del 14.11.2002
- La Conferenza dei Servizi del 4.3.2004, ha confermato le strutture come sopra individuate, alle condizioni che di seguito si specificano:
a) - le strutture, qualora non strutturalmente idonee, devono essere rese tali a carico dei proprietari sotto il profilo della stabilità strutturale, impiantistica, elettrica;
b) - su tali strutture devono essere prodotte tutte le autorizzazioni previste dalla normativa vigente e in particolare idonee certificazioni per quanto riguarda gli aspetti impiantistici e di sicurezza sul lavoro ai sensi della normativa vigente;
c) - gli adeguamenti e le relative certificazioni dovranno essere acquisiti anche per tutti i locali tecnici e di servizio e per ogni altra struttura impiantistica e tecnologica;
Il Comune di Torino, nel corso della Conferenza ha richiesto che nelle more della realizzazione del piano di risanamento, relativamente ai tralicci insistenti su area di proprietà comunale, i consorzi dovranno richiedere una specifica concessione al Comune medesimo.
LIspettorato Territoriale per il Piemonte e la Valle dAosta del Ministero delle Comunicazioni nel corso della Conferenza ha espresso parere favorevole sui tralicci proposti. Tale parere e limitato alla loro ubicazione allinterno dei siti o del sito di irradiazione così come indicato nel parere inoltrato in data 11/4/03 prot. Min. Com-To/3/1/2/010116/001475 a codesta Regione.
3) alla trasmissione alla Provincia di Torino delle conclusioni del procedimento istruttorio compiuto dalla Regione Piemonte fino allentrata in vigore della L.R. 19/04, affinché la citata Provincia provveda al prosieguo delle azioni finalizzate alladozione del piano globale di risanamento del sito del Colle della Maddalena secondo quanto disposto dallart. 6 della L.R. 3.8.2004 n. 19;
Tutto cio premesso e considerato, la Giunta Regionale
- vista la L.R. 3.8.2004, n. 19
- viste le sintesi degli interventi e le risultanze delle Conferenze dei Servizi indette dallAmministrazione regionale nelle date del 9.8.2001, 7.5.2003, 4.3.2004
1) di approvare le linee guida predisposte dal Dipartimento di Elettronica del Politecnico di Torino, finalizzate alla definizione del piano globale di risanamento del sito del Colle della Maddalena (Comuni di Moncalieri, Pecetto, Torino), a seguito del superamento dei limiti massimi di campo elettrico previsti dalla vigente legislazione, da parte di impianti di teleradiocomunicazione ivi presenti; tali linee guida, allegate alla nota del Politecnico datata 28.11.2002, protocollata dalla Regione Piemonte al n.19066 in data 29.11.2002, sono sostanziate nella relazione tecnica predisposta dal Politecnico citato, sono state approvate dalla Conferenza dei Servizi indetta dalla Regione Piemonte in data 7.5.2003 e sono raccolte in n. 5 volumi cosi definiti:
2) di approvare le strutture autorizzate, confermate dalla Conferenza dei Servizi del 4.3.2004, per le quali i proprietari hanno fornito alla Regione, mediante nota scritta, il consenso allutilizzo ed alla eventuale ristrutturazione, quali siti di localizzazione definitiva degli impianti di teleradiocomunicazione. Tali strutture, insistenti nellarea del Colle della Maddalena (Comuni di Moncalieri, Pecetto, Torino), di seguito si elencano:
Lapprovazione delle strutture come sopra indicate e subordinata alle condizioni che di seguito si specificano e che sono state definiti dalla Conferenza dei Servizi del 4.3.2004:
c) - gli adeguamenti e le relative certificazioni dovranno essere acquisiti anche per tutti i locali tecnici e di servizio e per ogni altra struttura impiantistica e tecnologica.
3) di trasmettere alla Provincia di Torino le conclusioni del procedimento istruttorio compiuto dalla Regione Piemonte fino allentrata in vigore della L.R. 19/04, affinché la citata Provincia provveda al prosieguo delle azioni finalizzate alladozione del piano globale di risanamento del sito del Colle della Maddalena secondo quanto disposto dallart. 6 della L.R. 3.8.2004 n. 19.
La presente deliberazione sara pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte ai sensi dellart. 65 dello Statuto e dellart. 14 del D.P.G.R. 8/R/2002.