Source: https://comune.cernuscosulnaviglio.mi.it/procedimenti/trascrizione-sentenze-straniere-di-divorzio/
Timestamp: 2020-07-09 02:22:43+00:00
Document Index: 66312350

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 37', 'art. 39', 'art. 22', 'art. 37', 'art. 22', 'art. 64']

Trascrizione sentenze straniere di divorzio – Città di Cernusco sul Naviglio
La legge di diritto internazionale privato n. 218/1995 prevede, quale regola generale, l’automatica efficacia in Italia di sentenze e provvedimenti stranieri che rispettino taluni requisiti basilari di compatibilità con l’ordinamento italiano.
E’ però necessario che i provvedimenti stranieri vengano trascritti presso il Comune italiano competente ( Ufficio di Stato Civile del Comune in cui è iscritto o trascritto l’atto di matrimonio).
Le sentenze di divorzio emesse in uno stato estero vengono trasmesse dall’Autorità Diplomatica Italiana all’estero o presentate su istanza degli interessati.
L’Ufficiale di Stato Civile trascrive la sentenza che annota a margine dell’atto di matrimonio e ne dà comunicazione, per gli sposi, all’ufficio anagrafe del Comune di residenza per il cambiamento di stato civile da coniugato a libero di stato ed al comune di nascita per l’annotazione.
Provvedimenti emessi da stati dell’Unione Europea (esclusa la Danimarca)
copia dichiarata “conforme all’originale” dall’autorità straniera che ha emesso il provvedimento tradotta in italiano (art. 37 del Regolamento CE n. 2201/2003);
certificato plurilingue di cui all’art. 39 del Regolamento citato;
dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 22 lett. c) e d) del Regolamento citato;
eventuale documentazione di cui all’art. 37 punto 2) del Regolamento citato
Provvedimenti emessi sa stati dell’Unione Europea
provvedimento integrale di divorzio e attestazione del passaggio in giudicato completi di legalizzazione della firma dell’autorità straniera che ha emesso la documentazione, secondo le convenzioni vigenti con lo Stato;
traduzione in italiano dei documenti redatti in lingua straniera effettuata ai sensi dell’art. 22 del Dpr 396/2000;
dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 64 lett. e) e f) della L. 218/1995.
o dall’Autorità diplomatica all’estero;
o dal traduttore giurato all’estero (firma legalizzata dall’Autorità Diplomatica Italiana all’estero o con apposizione dell’Apostille prevista dalla convenzione dell’AIA);
o in Italia dal traduttore (traduzione giurata dinanzia al cancelliere del Tribunale).
l’originale o copia autentica del documento comprovante che la domanda giudiziale o l’atto è stato notificato o comunicato al contumace;
documento che il convenuto ha accettato la decisione.
Anche a questi documenti deve essere allegata una traduzione come sopra indicata
D.M. del 27 febbraio 2001, in G.U. n. 66 del 20 marzo 2001
D.P.R. n. 396 del 3 novembre 2000 e circolari integrative
90 giorni dal ricevimento della richiesta da parte del Consolato o dell’istanza da parte dell’interessato.