Source: http://docplayer.it/44606568-L-n-equilibrio-tra-generi-nella-composizione-degli-organi-delle-societa-quotate-dott-ssa-silvia-latorraca.html
Timestamp: 2018-12-10 18:29:41+00:00
Document Index: 153644256

Matched Legal Cases: ['art. 147', 'art. 147', 'art. 148', 'art. 148', 'art. 148', 'art. 148', 'art. 144', 'art. 2380', 'art 72', 'art. 46']

L n Equilibrio tra generi nella composizione degli organi delle società quotate. Dott. ssa Silvia Latorraca - PDF
Download "L n Equilibrio tra generi nella composizione degli organi delle società quotate. Dott. ssa Silvia Latorraca"
Bartolomeo Foti
1 L n. 120 Equilibrio tra generi nella composizione degli organi delle società quotate Dott. ssa Silvia Latorraca a cura del Comitato Pari Opportunità Gruppo di Lavoro L. 120/2011
2 Quadro normativo La L. 120/2011 ha introdotto alcune disposizioni concernenti la parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo delle società quotate in mercati regolamentati e delle società a controllo pubblico. Società quotate la disciplina è inserita nel DLgs n. 58 (TUIF) Società a controllo pubblico non quotate le modalità di attuazione della L. 120/2011 sono definite con apposito regolamento 2
3 Composizione degli organi sociali nel mercato italiano (dati CONSOB) Presenza donne società quotate italiane Organi di amministrazione 5,90% 6,30% 6,80% 7,18% Organi di controllo 6,70% 6,00% 6,20% 6,26% La partecipazione femminile nelle società italiane quotate è ancora molto limitata (USA 15,7%, Svezia e Finlandia 24%, Norvegia 40%). Nella maggior parte delle società soltanto una donna è presente negli organi di amministrazione. Nella maggior parte dei casi le donne rivestono ruoli non esecutivi. 3
4 Quadro di riferimento europeo Studi empirici dimostrano che la presenza di donne negli organi sociali: rende più efficace l attività di monitoring e di advising; ha effetti positivi sull adozione di buone pratiche di governance. Diversità di genere raccomandata dal codice di autodisciplina: Regno Unito, Spagna, Francia, Finlandia, Svezia, Germania, Olanda e Belgio Diversità di genere imposta a livello normativo: Norvegia, Spagna, Francia, Svezia Libro verde Unione europea in materia di governo societario (pubblicato il )
5 Organi di amministrazione La L. 120/2011 ha inserito nell art. 147-ter del TUIF il co. 1-ter: lo statuto prevede che il riparto degli amministratori da eleggere sia effettuato in base a un criterio che assicuri l equilibrio tra i generi; il genere meno rappresentato deve ottenere almeno un terzo degli amministratori eletti; tale criterio di riparto si applica per tre mandati consecutivi; lo statuto provvede a disciplinare le modalità di formazione delle liste ed i casi di sostituzione in corso di mandato al fine di garantire il rispetto del criterio di riparto previsto. 5
6 Organi di amministrazione Sistema dualistico La L. 120/2011 ha inserito nell art. 147-quater del TUIF il co. 1-bis: se il Consiglio di gestione è costituito da un numero di componenti non inferiore a tre, ad esso si applicano le disposizioni sulle quote di genere. Sistema monistico Art. 147-ter co. 1-ter del TUIF: le disposizioni sulle quote di genere si applicano anche alle società organizzate secondo il sistema monistico. 6
7 Organi di controllo La L. 120/2011 ha inserito nell art. 148 del TUIF il co. 1-bis: l atto costitutivo della società stabilisce che il riparto dei membri del Collegio sindacale sia effettuato in modo che il genere meno rappresentato ottenga almeno un terzo dei membri effettivi; tale criterio di riparto si applica per tre mandati consecutivi. 7
8 Organi di controllo Sistema dualistico La L. 120/2011 ha modificato il co. 4-bis dell art. 148 del TUIF: al Consiglio di sorveglianza si applicano le disposizioni volte a garantire l equilibrio tra i generi. Sistema monistico La L. 120/2011 nulla dispone in merito al Comitato per il controllo sulla gestione, che rimane, quindi, escluso dalle disposizioni in materia di quota di genere. 8
9 Decorrenza Art. 2 della L. 120/2011: le disposizioni si applicano a decorrere dal primo rinnovo degli organi delle società quotate successivo ad un anno dal (data di entrata in vigore della L. 120/2011). Rinnovi successivi al Regime transitorio Per il primo mandato in applicazione della legge, occorre riservare al genere meno rappresentato una quota pari almeno a un quinto degli amministratori e dei sindaci eletti. 9
10 Regime sanzionatorio Art. 147-ter co. 1-ter e art. 148 co. 1-bis del TUIF: se la composizione dell organo risultante dall elezione non rispetta il criterio di riparto previsto, la CONSOB diffida la società interessata affinché si adegui a tale criterio entro il termine massimo di 4 mesi dalla diffida; in caso di inottemperanza alla diffida, la CONSOB applica una sanzione amministrativa pecuniaria e fissa un nuovo termine di 3 mesi per adempiere; in caso di ulteriore inottemperanza rispetto a tale nuova diffida, i componenti eletti decadono dalla carica. 10
11 Regime sanzionatorio Diffida Sanzione: - Consiglio di amministrazione da euro a euro Collegio sindacale da euro a euro mesi 3 mesi Decadenza 11
12 Disposizioni regolamentari Art. 147-ter co. 1-ter e art. 148 co. 1-bis del TUIF: la CONSOB statuisce in ordine alla violazione, all applicazione ed al rispetto delle disposizioni in materia di quota di genere, anche con riferimento alla fase istruttoria e alle procedure da adottare, in base a proprio regolamento da adottare entro 6 mesi dal Documento di consultazione Delibera CONSOB n (in vigore il ), che modifica il Reg. emittenti (Delibera CONSOB n ), art. 144-undecies 12
13 Disposizioni regolamentari (1) Le società con azioni quotate prevedono che: la nomina degli organi di amministrazione e controllo sia effettuata in base al criterio che garantisce l equilibrio tra generi previsto dagli artt. 147-ter co. 1-ter e 148 co. 1-bis del TUIF; tale criterio sia applicato per tre mandati consecutivi. 13
14 Disposizioni regolamentari (2) Voto di lista Gli statuti delle società quotate disciplinano le modalità di formazione delle liste nonché i criteri suppletivi di individuazione dei singoli componenti degli organi che consentano il rispetto dell equilibrio tra generi ad esito delle votazioni. Ma Gli statuti non possono imporre il rispetto del criterio di riparto tra generi per le liste che presentano un numero di candidati inferiore a tre. 14
15 Disposizioni regolamentari (3) - Cessazione dei componenti in corso di mandato Gli statuti delle società quotate disciplinano le modalità di sostituzione dei componenti degli organi venuti a cessare in corso di mandato, tenendo conto del criterio di riparto tra generi. 15
16 Disposizioni regolamentari (4) - Esercizio dei diritti di nomina Gli statuti delle società quotate disciplinano le modalità affinché l esercizio dei diritti di nomina, ove previsti, non contrasti con quanto previsto dagli artt. 147-ter co. 1-ter e 148 co. 1-bis del TUIF. 16
17 Disposizioni regolamentari (5) - Arrotondamento Qualora dall applicazione del criterio di riparto tra generi non risulti un numero intero di componenti degli organi di amministrazione o controllo appartenenti al genere meno rappresentato, tale numero è arrotondato per eccesso all unità superiore. Esempio: organo da eleggere composto da 11 membri Primo mandato: 11 / 5 = 2,20 3 membri devono essere scelti tra il genere meno rappresentato A regime: 11 / 3 = 3,67 4 membri devono essere scelti tra il genere meno rappresentato 17
18 Disposizioni regolamentari (5) - Arrotondamento Numero totale componenti Primo mandato A regime dell organo o o 8 o o o 14 o
19 Disposizioni regolamentari (6) - Rinnovo parziale dell organo amministrativo Delibera CONSOB n : non contiene indicazioni. Documento di consultazione: se lo statuto prevede il rinnovo parziale dell organo amministrativo, il rispetto della quota di genere dovrebbe essere assicurato per ciascuno dei rinnovi parziali, fino al terzo anno. Esito della consultazione: il rispetto della quota di genere deve essere assicurato per 3 mandati consecutivi, relativamente a ciascuna porzione del board (generalmente, 9 anni); il rispetto della quota di genere deve essere calcolato con riferimento alla composizione del consiglio nel complesso e assicurato fin dal primo rinnovo parziale. 19
20 Società a controllo pubblico Art. 3 della L. 120/2011: le disposizioni sulle quote di genere si applicano anche alle società, costituite in Italia, controllate da pubbliche amministrazioni ai sensi dell art co. 1 e 2 c.c., non quotate in mercati regolamentati. Con DPR (previa deliberazione del Consiglio dei Ministri), da adottare entro due mesi dal , sono stabiliti i termini e le modalità di attuazione della disposizione al fine di disciplinare in maniera uniforme per tutte le società interessate: la vigilanza sull applicazione della L. 120/2011; le forme e i termini dei provvedimenti previsti; le modalità di sostituzione dei componenti decaduti. 20
21 Impatto della L. 120/2011 (dati CONSOB) Presenza donne società quotate italiane I rinnovo Nuove nomine II e III rinnovo Nuove nomine Organi di amministrazione Organi di controllo
Legge 12 luglio 2011, n. 120 Modifiche al testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernenti la parità di accesso
LE "QUOTE ROSA" (Optime, 2013)
LE "QUOTE ROSA" (Optime, 2013) Legge 12 luglio 2011, n. 120 Introduce le quote "di genere" in tutti gli organi di amministrazione e controllo delle società quotate (fatta eccezione per il comitato per
27/10/2016 *** NORMATTIVA Stampa ***
dall'articolo 146, comma 1, lettera c). 4. L'atto costitutivo puo' attribuire al rappresentante comune e all'assemblea ulteriori poteri a tutela degli interessi dei possessori di azioni di risparmio e
DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE REGOLAMENTO EMITTENTI PROPOSTE DI MODIFICA. 9 Dicembre 2011
DOCUMENTO DI CONSULTAZIONE REGOLAMENTO EMITTENTI PROPOSTE DI MODIFICA 9 Dicembre 2011 Le osservazioni al documento di consultazione dovranno pervenire entro il 10 gennaio 2012 al seguente indirizzo: C
1 Rapporto tra amministrazione e controllo è il cuore della corporate governance Il codice civile del 1942 praticamente non contenevano una disciplina dell amministrazione (cfr. art. 2380-2381 c.c.) Tuttavia,
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Promulga
LEGGE 12 luglio 2011, n. 120 Modifiche al testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernenti la parita' di accesso
Sistemi di controllo nelle società di capitali
Sistemi di controllo nelle società di capitali Sindaco unico nella S.r.l. e Collegio Sindacale nella S.p.A. Panoramica delle recenti modifiche legislative: opportunità e limiti. Paola Flora Milano, 13
MODIFICHE AL REGOLAMENTO N.11971/1999 IN MATERIA DI EMITTENTI
I. Premessa MODIFICHE AL REGOLAMENTO N.11971/1999 IN MATERIA DI EMITTENTI Consultazione in materia di equilibrio tra generi nella composizione degli organi di amministrazione e controllo delle società
NOTA DI ORIENTAMENTO (11 APRILE 2014) IN MATERIA DI COMPOSIZIONE DELLE LISTE ELETTORALI, CONSIGLI COMUNALI E GIUNTE COMUNALI CON LE MODIFICHE INTRODOTTE DALLA LEGGE ( DELRIO ) 7 APRILE 2014, N. 56 - GU
Camfin S.p.A. Assemblea degli Azionisti del 14 maggio 2013
Camfin S.p.A. Assemblea degli Azionisti del 14 maggio 2013 Relazione illustrativa redatta dagli Amministratori ai sensi dell art 72, primo comma, del Regolamento Consob n. 11971 del 14 maggio 1999, e successive
ANCI - NOTA DI ORIENTAMENTO (4 APRILE 2014) IN MATERIA DI COMPOSIZIONE DELLE LISTE ELETTORALI, CONSIGLI COMUNALI E GIUNTE COMUNALI CON LE MODIFICHE INTRODOTTE DAL DDL DELRIO COMMI: 135. All articolo 16,
Pirelli & C. S.p.A. Relazioni all Assemblea del 13 maggio 2013 Relazione illustrativa sull unico punto all ordine del giorno di parte straordinaria redatta dagli Amministratori ai sensi dell articolo 72,
La composizione dell organo amministrativo. Amministratori e amministratrici indipendenti, non esecutivi e comitati endoconsiliari
La composizione dell organo amministrativo. Amministratori e amministratrici indipendenti, non esecutivi e comitati endoconsiliari Prof. avv. Eva Desana Associata di Diritto commerciale Dipartimento di
3. Da quando sono operativi gli obblighi di cui alla Legge n.120/2011 e quelli di cui al DPR n. 251/2012?
Domande frequenti sull applicazione del DPR 30 novembre 2012, n. 251, concernente la parità di accesso agli organi di amministrazione e di controllo nelle società, costituite in Italia, controllate da
L'impatto della legge sul risparmio sulla disciplina delle società quotate
L'impatto della legge sul risparmio sulla disciplina delle società quotate Francesca Palisi Responsabile Settore Ordinamento Finanziario - ABI 5 Maggio 2006 8 Maggio 2006 Milano, Palazzo Mezzanotte Roma,
Punto 2 all ordine del giorno dell Assemblea Straordinaria del 20 e 21 dicembre 2013
Punto 2 all ordine del giorno dell Assemblea Straordinaria del 20 e 21 dicembre 2013 Adeguamento dello Statuto sociale a disposizioni di legge e regolamentari. Modifiche degli artt. 32, 34, 47 e 48 dello
La composizione del CdA nelle società quotate
La composizione del CdA nelle società quotate Università degli Studi di Camerino 11 giugno 2014 Avv. Emilia Pucci 1 Le Fonti La composizione del CdA nell autodisciplina nella legge L evoluzione europea
Parte Straordinaria. Relazione del Consiglio di Amministrazione. sull unico punto all Ordine del Giorno
Assemblea Ordinaria 14 e 16 maggio 2012 (I e II conv.) Assemblea Straordinaria 14, 15 e 16 maggio 2012 (I, II e III conv.) Parte Straordinaria Relazione del Consiglio di Amministrazione sull unico punto
La parità di accesso agli organi di amministrazione e controllo delle società quotate
CIRCOLARE N. 16 DEL 7 GIUGNO 2012 MERCATO MOBILIARE E SOCIETA QUOTATE La parità di accesso agli organi di amministrazione e controllo delle società quotate www.assonime.it ABSTRACT La presente circolare
ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI 12 APRILE 2017 RELAZIONE ILLUSTRATIVA SULLE MATERIE ALL ORDINE DEL GIORNO
AEFFE S.p.A. Sede in San Giovanni in Marignano - RN Via delle Querce 51 Capitale sociale 26.840.626,00 Iscritta al Registro delle Imprese di Rimini con codice fiscale 01928480407 ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI
Collegio Sindacale. Corso di Audit e Governance. Università degli Studi di Bergamo Dott. Stefano Mazzocchi
Collegio Sindacale Corso di Audit e Governance Università degli Studi di Bergamo Dott. Stefano Mazzocchi L organo di controllo nei vari Modelli di governance Organo di controllo Modello tradizionale Modello
SOMMARIO Articolo 16 dello Statuto Sociale PAG. 3 Estratto Decreto Legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (TUF) PAG. 5 Estratto Regolamento Consob n. 119
Pirelli & C. S.p.A. Sede in Milano, Viale Piero e Alberto Pirelli n. 25 Registro delle Imprese di Milano n. 00860340157 Assemblea ordinaria del 10 maggio 2012 Collegio Sindacale: - nomina dei componenti
Modifiche statutarie non conseguenti alla Scissione
Modifiche statutarie non conseguenti alla Scissione Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti 16 Settembre 2010 1 Art. 7 - Assemblee degli azionisti Convocazione assemblea mediante avviso pubblicato,
Statistiche e analisi Rapporto 2012 sulla corporate governance delle società quotate italiane
Statistiche e analisi Rapporto 202 sulla corporate governance delle quotate italiane dicembre 202 Statistiche e analisi Rapporto 202 sulla corporate governance delle quotate italiane dicembre 202 Il Rapporto
Prelios S.p.A. sede in Milano, Viale Piero e Alberto Pirelli, 27 Registro delle imprese di Milano n
Prelios S.p.A. sede in Milano, Viale Piero e Alberto Pirelli, 27 Registro delle imprese di Milano n. 02473170153 ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI 19 MAGGIO 2016 UNICA CONVOCAZIONE NOMINA DEL COLLEGIO
Relazione del Consiglio di Amministrazione all Assemblea in sede ordinaria convocata per il giorno 30 settembre 2013 in merito ai punti nn. 1) e 2) dell ordine del giorno, concernenti rispettivamente:
Disegno di legge A.S. n e abb.
XVI legislatura Disegno di legge A.S. n. 2482 e abb. Modifiche al testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernenti
nonché con quanto osservato dalla Commissione Europea nella consultazione sul Green Paper in materia di Governo Societario.
RELAZIONE ILLUSTRATIVA DEGLI AMMINISTRATORI IN MERITO AL SEGUENTE PUNTO POSTO ALL ORDINE DEL GIORNO DELLA RIUNIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI RISANAMENTO S.P.A. DEL 28 FEBBRAIO 2013 Modifica degli
Regolamento per l elezione del Collegio Sindacale
Regolamento per l elezione del Collegio Sindacale Deliberato dall Assemblea ordinaria del 27 giugno 2016 In attuazione dell art. 46 dello Statuto, l assemblea ordinaria dei soci procede alla elezione dei
SISTEMI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO NELLE SOCIATA' QUOTATE
SISTEMI DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO NELLE SOCIATA' QUOTATE SISTEMA TRADIZIONALE Nel modello tradizionale, la gestione della societa` e` sempre affidata ad un organo amministrativo (che puo` essere formato