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Timestamp: 2020-08-09 08:52:56+00:00
Document Index: 136057558

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art.47', 'art. 47', 'art. 46', 'art.47', 'art. 47', 'art. 46', 'art. 10', 'art. 47', 'art. 46']

Indirizzi per la programmazione sociale e dei servizi educativi per la prima infanzia per l’anno 2012, ai sensi delle LL.RR. 12 marzo 2003, n. 2 e 10 gennaio 2000, n. 1 e in attuazione del Piano sociale e sanitario regionale. (Proposta della Giunta regionale in data 26 marzo 2012, n. 355) — E-R BUR 83/2012
Richiamata la deliberazione della Giunta regionale, progr. n. 355 del 26 marzo 2012, recante ad oggetto "Indirizzi per la programmazione sociale e dei servizi educativi per la prima infanzia per l’anno 2012, ai sensi della L.R. 2/03 e L.R. 1/00 ed in attuazione del Piano sociale e sanitario regionale";
- del parere favorevole espresso dalla Commissione referente "Politiche per la salute e Politiche sociali" di questa Assemblea legislativa, giusta nota prot. n. 14723 in data 16 aprile 2012,
- del parere favorevole espresso dal Consiglio delle Autonomie locali (CAL) sulla proposta della Giunta regionale (355/2012) e qui allegato;
- di approvare le proposte contenute nella deliberazione della Giunta regionale, progr. n. 355 del 26 marzo 2012, sopra citata e qui allegata quale parte integrante e sostanziale;
Richiamato in particolare l'art. 20 della citata legge che prevede la ripartizione, da parte dello Stato, delle risorse del Fondo nazionale per le politiche sociali per la promozione e il raggiungimento degli obiettivi di politica sociale;
Vista la L.R. 12 marzo 2003, n.2 "Norme per la promozione della cittadinanza sociale e per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” e successive modificazioni;
Vista la deliberazione di Assemblea legislativa del 22 maggio 2008 n. 175 “Piano sociale e sanitario 2008-2010”;
Valutato opportuno, nelle more della conclusione del percorso di costruzione, condivisione e approvazione del nuovo Piano sociale e sanitario, confermare la validità di indirizzi e indicazioni contenute nel vigente Piano sociale e sanitario anche per l’anno 2012, anche ai fini del riparto del Fondo sociale regionale ai sensi del comma 3 dell’art.47 della Legge regionale n. 2/03;
Richiamato il citato art. 47 della Legge n. 2/03, che indica le destinazioni della quota per spese correnti operative del Fondo sociale regionale, istituito ai sensi dell'art. 46, e prevede l'approvazione, sulla base di quanto previsto dal Piano sociale e sanitario regionale, di un programma annuale contenente i criteri generali di ripartizione delle risorse relative alle attività di cui al comma 1, lettere b) e c) ed al comma 2) del medesimo art.47;
Ritenuto, pertanto, che si debba procedere con il presente atto alla definizione del Pro­gramma annuale di cui al citato art. 47 della L.R. 2/03, individuando i criteri generali di ripartizione delle risorse per l'anno 2012 e di sotto­porne i contenuti all'approvazione dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna;
Dato atto che ai sensi dell’art. 46, c. 2 della L.R. 2/03, alla determinazione dell’entità del Fondo sociale regionale concorrono per l’anno 2012:
a) le somme provenienti dallo Stato a seguito del riparto del Fondo nazionale per le politiche sociali - anno 2012, nonchè eventuali risorse derivanti da economie determinatesi sui Fondi di annualità precedenti;
b) le risorse afferenti per l’anno 2012 al Fondo nazionale per le politiche della famiglia, istituito con L. 27 dicembre 2006, n. 296;
c) le ulteriori risorse integrative regionali definite nel Bilancio di previsione 2012;
d) le eventuali altre assegnazioni statali vincolate ad interventi socio-assistenziali o socio-sanitari;
Vista la L.R. 10 gennaio 2000, n. 1 "Norme in materia di servizi educativi per la prima infanzia", come modificata dalla L.R. 14 aprile 2004, n. 8, ed in particolare l'art. 10, che prevede che l'Assemblea legislativa, su proposta della Giunta, approvi di norma ogni tre anni il programma regionale dei servizi educativi per la prima infanzia, che definisca:
- le linee di indirizzo e i criteri generali di programmazione e di ripartizione delle risorse tra le Province per lo sviluppo e la qualificazione dei servizi, per l'attuazione di forme di continuità e raccordo tra i servizi educativi, scolastici, sociali e sanitari, anche ai fini della realizzazione del sistema educativo integrato, nonché per la realizzazione di servizi sperimentali;
- le linee di indirizzo per l'attuazione di iniziative di formazione degli operatori;
- le linee di indirizzo per la realizzazione di progetti di ricerca, di formazione dei coordinatori pedagogici, di documentazione, monitoraggio, verifica e valutazione della qualità dei servizi e degli interventi, anche in accordo con gli Enti locali;
- che l’Assemblea legislativa aveva già proceduto con propria deliberazione n. 202/2008 all’adozione di un atto programmatico di indirizzo per il triennio 2009-2011, successivamente modificato, limitatamente all’anno 2011, con deliberazione n. 62/2011
- che è in corso di ridefinizione la direttiva in materia di requisiti strutturali ed organizzativi dei servizi educativi per la prima infanzia (deliberazione del Consiglio regionale n. 646/2005) che certamente conterrà elementi di cambiamento e innovazione del sistema e comporterà una conseguente riflessione sugli obiettivi della programmazione;
Ritenuto pertanto opportuno, al fine di rendere coerenti gli strumenti di indirizzo regionali, procedere alla proroga del programma di indirizzo relativo ai servizi educativi per l’infanzia di cui alle deliberazioni di Assemblea legislativa n. 202/2008 e 62/2011, confermando anche per il 2012 le indicazioni relative all’anno 2011, riservandosi di provvedere all’adozione del nuovo programma triennale a seguito dell’approvazione della direttiva di cui sopra;
- la L.R. 3 febbraio 1994, n. 5 "Tutela e valorizzazione delle persone anziane - Interventi a favore di anziani non autosufficienti" e successive modificazioni ed integrazioni;
- la L.R. 21 agosto 1997, n. 29 "Norme e provvedimenti per favorire le opportunità di vita autonoma e l'integrazione sociale delle persone disabili" e successive modificazioni ed integrazioni;
- la L. 28 agosto 1997, n. 285 “ Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l’infanzia e l’adolescenza”;
- la L.R. 21 aprile 1999, n. 3 "Riforma del sistema regionale e locale";
- la L.R. 10 gennaio 2000, n. 1 "Norme in materia di servizi educativi per la prima infanzia" e ss.mm;
- la L.R. 26 aprile 2001, n. 11 "Disciplina delle forme associative e altre disposizioni in materia di Enti locali";
- la L.R. 20 ottobre 2003, n. 20 “Nuove norme per la valorizzazione del servizio civile. Istituzione del servizio civile regionale. Abrogazione della L.R. 28 dicembre 1999, n. 38”.
- la L.R. 24 marzo 2004, n. 5 “Norme per l’integrazione sociale dei cittadini stranieri immigrati. Modifiche alle Leggi regionali 21 febbraio 1990, n. 14 e 12 marzo 2003, n. 2”;
- la L.R. 6 luglio 2007, n. 12 “Promozione dell'attività di recupero e distribuzione di prodotti alimentari a fini di solidarietà sociale”;
- la L.R. 28 luglio 2008, n. 14 “Norme in materia di politiche per le giovani generazioni”;
Preso atto del parere del CAL, espresso in sede di Commissione deliberante in data 20 Marzo 2012;
Dato atto che sono stati inoltre acquisiti i pareri:
- delle Confederazioni Sindacali CGIL CISL e UIL, in data 23 Febbraio 2012
- della Conferenza regionale del Terzo settore, in data 5 Marzo 2012;
- della Cabina di regia regionale per le politiche sanitarie e sociali di cui alla deliberazione G.R n. 2187/2005, in data 20 marzo 2012;
1) di confermare, nelle more dell’approvazione del nuovo Piano sociale e sanitario regionale, le indicazioni del Piano sociale e sanitario 2008-2010 di cui alla D.Al. 175/2008 inerenti obiettivi e indirizzi per la programmazione del sistema dei servizi sociali e socio-educativi;
2) di approvare il "Programma annuale 2012: obiettivi e criteri generali di ripartizione delle risorse ai sensi dell'art. 47, comma 3 della L.R. 2/2003, in attuazione del Piano sociale e sanitario regionale” - Allegato 1 - parte integrante del presente atto;
3) di dare atto che alla realizzazione del suddetto Programma sono destinate le risorse finanziarie provenienti dal Fondo sociale regionale per l’anno 2012, ai sensi dell’art. 46, c. 2, L.R. 2/03, secondo quanto indicato in premessa, e che il finanziamento e la realizzazione integrale del Programma stesso sono subordinati alla effettiva disponibilità delle risorsea valere sul Bilancio di previsione 2012-2014;
4) di dare atto che la Giunta regionale, ai fini di dare attuazione al Programma di cui al precedente punto 1), provvederà, con successivi atti, alla ripartizione delle risorse, all’individuazione delle azioni per il perseguimento degli obiettivi indicati e per il relativo monitoraggio, alla definizione del percorso amministrativo procedurale per garantire la realizzazione operativa del Programma stesso;
5) di dare atto che qualora si rendessero disponibili ulteriori stanziamenti statali, essi saranno destinati secondo le finalità e i criteri di cui all’allegato Programma;
6) di prorogare, per le motivazioni riportate in premessa, il programma di indirizzo relativo ai servizi educativi per l’infanzia di cui alle deliberazioni di Assemblea legislativa n. 202/2008 e 62/2011, riconfermando per l’anno 2012 le indicazioni già oggetto di approvazione da parte dell’A.L. per l’anno 2011 di cui all’Allegato 2 della citata deliberazione n. 62/2011.
7) di pubblicare la deliberazione assembleare nel Bol­lettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.
ALLEGATO - Delibera Giunta regionale 355/2012