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Timestamp: 2018-07-22 13:10:04+00:00
Document Index: 156620647

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 21', 'art. 32', 'art. 47']

Allegato 3) alla deliberazione di Giunta Comunale n. 108 del ,,, COMUNE DI BOMPORTO - PDF
Allegato 3) alla deliberazione di Giunta Comunale n. 108 del ,,, COMUNE DI BOMPORTO
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1 Allegato 3) alla deliberazione di Giunta Comunale n. 108 del ,,, COMUNE DI BOMPORTO PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE
2 PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE Art. 1. Oggetto e finalità pag. 3 Art. 2. Responsabile della prevenzione della prevenzione pag. 3 Art. 3. Attività con elevato rischio di corruzione pag. 3 Art. 4. Formazione, controllo e prevenzione del rischio pag. 3 Art. 5. Obblighi informativi pag. 3 Art. 6. Obblighi di trasparenza pag. 4 Art. 7. Rotazione degli incarichi pag. 4 Art. 8. Relazione dell attività svolta pag. 4 Art. 9. Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità pag. 4 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Premessa pag Il Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità pag Quadro normativo pag Il sito web pag Dati pubblicati pag Iniziative di trasparenza già attivate pag L Albo Pretorio on line pag La PEC dell Ente pag Iniziative di promozione, diffusione, consolidamento della trasparenza pag Applicazione del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n pag. 9 ALLEGATO A. TABELLE DELLE ATTIVITA CON ELEVATO RISCHIO DI CORRUZIONE A.1. Comune di Bomporto p. 10 A.2. Unione Comuni del Sorbara p. 13 2
3 Art. 1 Oggetto e finalità Ai sensi della Legge 190/2012 Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell illegalità nella pubblica amministrazione il Comune adotta un primo Piano triennale di prevenzione della corruzione, da aggiornare ogni anno, con la funzione di fornire una valutazione del diverso livello di esposizione degli uffici al rischio di corruzione e stabilire gli interventi organizzativi volti a prevenire il medesimo rischio. Con lo stesso Piano si definiscono procedure appropriate per formare i dipendenti chiamati ad operare in settori particolarmente esposti alla corruzione. Art. 2 Responsabile della prevenzione della corruzione Il Segretario comunale è il responsabile della prevenzione della corruzione, e predispone ogni anno, il Piano triennale di prevenzione della corruzione. Il Piano viene pubblicato sul sito Internet nella Sezione Amministrazione trasparente. Viene assicurato ogni altro adempimento informativo prescritto. Art. 3 Attività con elevato rischio di corruzione Le attività che possono presentare un rischio di corruzione, secondo una prima rilevazione, sono indicate nella tabella allegata (All.A). Art. 4 Formazione, controllo e prevenzione del rischio I dipendenti che svolgono una attività indicata ai sensi dell articolo 3 come a rischio di corruzione, dovranno partecipare ad un programma formativo. Il Segretario comunale individua i dipendenti che hanno l obbligo di partecipare ai programmi di formazione. Il programma di formazione approfondisce le norme penali in materia di reati contro la pubblica amministrazione ed in particolare i contenuti della Legge 190/2012. Al fine di prevenire e controllare il rischio derivante da possibili atti di corruzione il Segretario comunale in qualsiasi momento può richiedere ai dipendenti che hanno istruito e / o adottato il provvedimento finale di dare per iscritto adeguata motivazione circa le circostanze di fatto e le ragioni giuridiche che sottendono all adozione del provvedimento. Il Segretario comunale può in ogni momento verificare e chiedere delucidazioni per iscritto o verbalmente a tutti i dipendenti su comportamenti che possono integrare anche solo potenzialmente corruzione e illegalità. Art. 5 Obblighi informativi I dipendenti che istruiscono atti o che adottano provvedimenti finali che rientrino nell articolo 3 devono darne informazione scritta al Segretario comunale con cadenza semestrale, anche cumulativamente. L informativa ha la finalità di: - verificare la legittimità degli atti adottati; - monitorare il rispetto dei termini previsti dalla legge o dai regolamenti per la conclusione dei procedimenti; - monitorare i rapporti tra l'amministrazione e i soggetti che con la stessa stipulano contratti o che sono interessati a procedimenti di autorizzazione, concessione o erogazione di vantaggi economici di qualunque genere, anche verificando eventuali relazioni di parentela o affinità sussistenti tra i 3
4 titolari, gli amministratori, i soci e i dipendenti degli stessi soggetti e i dirigenti e i dipendenti dell'amministrazione. Art. 6 Obblighi di trasparenza Tutti i provvedimenti adottati che rientrano nelle fattispecie di cui all art. 3 del presente Piano devono essere pubblicati a cura del Responsabile di servizio, nelle apposite sezioni del sito internet dell ente. Il Segretario vigila che la pubblicazione venga effettuata regolarmente. Nel sito internet deve essere pubblicato: il numero e la data del provvedimento, l oggetto, il soggetto in favore del quale è rilasciato, la durata e l importo se si tratta di contratto o affidamento di lavori, servizi e forniture. Art. 7 Rotazione degli incarichi Il Segretario comunale propone al Sindaco, un piano di rotazione dei Responsabili di Area/Servizio. Il piano di rotazione viene presentato ad inizio mandato al momento del conferimento degli incarichi ex articolo 109 TUEL; Il piano di rotazione è redatto tenuto conto delle attività a rischio corruzione di cui all art. 3; della necessaria specializzazione professionale richiesta ai funzionari per l esercizio delle attività; della presenza nella dotazione organica dell area/servizio di istruttori direttivi che possano vantare adeguata preparazione professionale; Il Segretario presenta al Sindaco proposte di aggiornamento e modifica del piano di rotazione qualora sia ritenuto opportuno a seguito dei riscontri della attività di controllo sulla correttezza amministrativa degli atti e dei provvedimenti adottati. Art. 8 Relazione dell attività svolta Il Segretario comunale entro il 15 dicembre di ogni anno pubblica sul sito internet una relazione recante i risultati dell attività svolta e contestualmente la trasmette al Consiglio comunale. Art. 9 Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità Si allega il Programma triennale per la trasparenza e l integrità , quale sezione del presente Piano. 4
5 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA Sezione del Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione - 5
6 Premessa La trasparenza è intesa come accessibilità totale, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell attività di misurazione e valutazione (articolo 11, comma 1 D.Lgs n. 150/2009). L accessibilità totale presuppone l accesso da parte dell intera collettività a tutte le informazioni pubbliche con il principale scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità (articolo 11, comma 1 D.Lgs n. 150/2009) Lo strumento principale per raggiungere questo obiettivo è la pubblicazione, sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, di una serie di dati. L individuazione di tali informazioni si basa su precisi obblighi normativi. Inoltre tale individuazione tiene conto della generale necessità del perseguimento degli obiettivi di legalità, sviluppo della cultura dell integrità ed etica pubblica, nonché di buona gestione delle risorse pubbliche (delibera CIVIT n. 105 del ). La trasparenza costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell articolo 117, secondo comma, lettera m) della Costituzione. 1) Il Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità Il Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità, previsto dall art. 11, comma 2 del D.Lgs. 150/2009, deve garantire l attuazione del principio di trasparenza. Il Programma elaborato c ontiene le principali attività e iniziative che l Ente realizza e intende realizzare in materia di trasparenza amministrativa nel triennio E rivolto sia all interno che all esterno, coinvolge gli amministratori e il personale interno, la cittadinanza e le associazioni dei cittadini e dei consumatori, le imprese e le altre pubbliche amministrazioni. Un costante aggiornamento e l integrazione dei dati, raccolti con criteri di omogeneità nella Sezione Amministrazione trasparente, consentirà l immediata individuazione e consultazione e arricchirà nel tempo la quantità di informazioni a disposizione del cittadino, nonché la conoscenza dei molteplici aspetti dell attività svolta dall Ente. Il documento, viene approvato e pubblicato all interno dell apposita sotto sezione accessibile dalla home page del sito istituzionale. Il monitoraggio dell attuazione del Programma è effettuato verificando l aggiornamento delle sezioni pubblicate sul sito da parte dei servizi responsabili degli aggiornamenti stessi, nonché valutando le segnalazioni pervenute dai cittadini. Si procederà all elaborazione di una relazione sullo stato di attuazione del Programma con cadenza annuale. 6
7 1.1 Quadro normativo Le principali fonti normative per la stesura del Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità sono: - il D.lgs 150/2009 Attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni : all art. 11 comma 7 si prevede che nel Programma siano specificate le modalità, i tempi di attuazione, le risorse dedicate e gli strumenti di verifica dell efficacia delle iniziative volte a garantire un adeguato livello di trasparenza, nonché la legalità e lo sviluppo della cultura dell integrità; - le Linee guida per i siti web della P.A. del 26/7/2010, previste dalla Direttiva n. 8 del 26/11/2009 del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l Innovazione, che prevedono che i siti web debbano rispettare il principio di trasparenza tramite l accessibilità totale da parte del cittadino alle informazioni concernenti ogni aspetto dell'organizzazione dell Ente pubblico, definendo inoltre i contenuti minimi dei siti istituzionali; - la Circolare n. 1/2010 del Dipartimento della Funzione pubblica, con la quale sono state fornite indicazioni operative in merito alla pubblicazione di dati e informazioni sulle pubbliche amministrazioni e i loro dipendenti, in attuazione sia dell art. 11 del D.Lgs 150/09, sia di altre norme quali l art. 21 della L. 69/09; - la Delibera n. 105/2010 della CIVIT, Linee guida per la predisposizione del Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità, predisposte nel contesto della finalità istituzionale di promuovere la diffusione nelle P.A. della legalità e della trasparenza. Esse indicano il contenuto minimo e le caratteristiche essenziali del Programma triennale per la trasparenza e l integrità (ad es. tipologia di dati che devono essere pubblicati sul sito istituzionale, modalità di pubblicazione degli stessi, iniziative da intraprendere per la piena realizzazione del principio di trasparenza ); - Il decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33. Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni. 1.2 Il sito web L ente, ai fini della piena applicazione dei principi di trasparenza e integrità, ha provveduto alla realizzazione del sito istituzionale, scegliendo uniformità grafica e di contenuti, con l intento di rendere più semplice al cittadino la consultazione, la navigazione e un accesso ai servizi rapido ed efficiente. E stata creata la sezione Amministrazione trasparente, che contiene le sottosezioni previste dal decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, come meglio evidenziato nell allegato al presente Programma. 7
8 1.3 Dati pubblicati Sono pubblicati tra l altro le seguenti informazioni e documenti: - Organizzazione e procedimenti: - Caselle di posta elettronica e posta elettronica certificata - Elenco delle funzioni e delle attività - Documentazione necessaria per i singoli procedimenti (modulistica on line) - Piano triennale di razionalizzazione delle dotazioni strumentali, autovetture e beni immobili - Partecipazioni societarie e Compensi amministratori esterni - Personale e Amministratori: - Dirigenti - curricula e retribuzioni - Posizioni organizzative - curricula - Tassi di assenza e di maggiore presenza del personale - Segretario generale - curriculum e retribuzione - Codici di comportamento - Contratti integrativi decentrati - Codice disciplinare - Incarichi - Dati su bandi di gara e di concorso, bilanci e regolamenti: - Concorsi e bandi di gara - Delibere di approvazione dei Bilanci preventivi e consuntivi dell Ente 2) Iniziative di trasparenza già attivate L Ente si è attivato per adempiere al principio della trasparenza attraverso la pubblicazione di dati e informazioni, atti, regolamenti, documenti di programmazione economico finanziaria sul sito istituzionale. Ai fini della trasparenza dell azione amministrativa l Ente si è adeguato alle norme di legge istituendo l Albo Pretorio on line e la Pec. 2.1 L Albo Pretorio on line La Legge n. 69 del 18/6/2009, perseguendo l'obiettivo di modernizzare l'azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti e alla comunicazione informatica, riconosce l'effetto di pubblicità legale solamente agli atti ed ai provvedimenti amministrativi pubblicati dagli Enti P ubblici sui propri siti informatici. In ottemperanza a tale obbligo, sancito all art. 32 comma 1, l ente ha realizzato l'albo Pretorio On Line a partire dal 1 gennaio 2011, pubblicando: le deliberazioni del Consiglio e della Giunta; le determinazioni; i bandi; le selezioni di personale ed incarichi professionali; 8
9 atti di altri enti, quando tale adempimento sia previsto dalla legge; 2.2 La PEC dell Ente La Posta Elettronica Certificata (PEC) è lo strumento per attivare lo scambio telematico di documenti fra gli enti pubblici ed i cittadini e per ottenere l'evidenza dell'avvenuta consegna al destinatario dei messaggi. Al fine di comunicare in forma digitale con imprese, privati e pubbliche amministrazioni, l ente ha messo a disposizione il proprio indirizzo di posta elettronica. 3) Iniziative di promozione, diffusione, consolidamento della trasparenza La conoscenza delle funzioni proprie dell Ente, nonché le modalità di gestione delle risorse pubbliche e delle iniziative e dei progetti realizzati, è presupposto indispensabile per il pieno esercizio dei diritti civili e politici da parte del cittadino utente, che solo attraverso una corretta e completa informazione potrà agire, nei rapporti con la pubblica amministrazione, in modo consapevole. Proprio per tale ragione, obiettivo primario dell ente è quello di sensibilizzare i cittadini all utilizzo del sito istituzionale, al fine di sfruttarne tutte le potenzialità. Si prevedono a tal fine le seguenti azioni: Azioni Destinatari Tempi Giornate di formazione in materia di trasparenza Dipendenti/Cittadini/utenti Entro il 2014 Pubblicazione dati sulla gestione dei pagamenti Cittadini/utenti Entro il ) Applicazione del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33: Il Programma sarà successivamente integrato con un documento che indicherà i soggetti Responsabili i ogni pubblicazione, tempi e periodicità di aggiornamento. Terminato il periodo transitorio necessario per attuare le procedure di cui al Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, la mancata o incompleta pubblicazione dei dati disciplinati negli articoli precedenti comporta l applicazione delle sanzioni previste. L art. 47 del Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 troverà applicazione dal 180 giorno successivo alla data di entrata in vigore del DL33 ( ). 9
10 C O M U N E D I B O M P O R T O TABELLA ALLEGATA AL PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE (ALLEGATO A.1) SERVIZIO ATTIVITA' GRADO DI RISCHIO TIPOLOGIA DI RISCHIO INTERVENTI REALIZZATI E DA REALIZZARE A R E A C O N T A B I L E - F I N A N Z I A R I A RAGIONERIA Gestione entrate Basso Non corretta esecuzione procedure di incasso Controllo del Revisore RAGIONERIA Gestione indebitamento e finanza derivata Medio Assunzione di forme di debito non convenienti Controllo del Revisore RAGIONERIA Iscrizione a ruolo delle entrate Basso Mancata iscrizione a ruolo Monitoraggio dei procedimenti RAGIONERIA Gestione delle spese Medio Pagamenti somme non dovute; mancato rispetto tempi; mancata verifica crediti; pagamento crediti pignorati Pubblicazione dei tempi di pagamento; controllo a campione da parte del Revisore RAGIONERIA Gestione pagamenti e cassa economale, gestione inventariobeni mobili Basso Comportamento operatori Monitoraggio dei procedimenti TRIBUTI Attività di gestione/controllo tributi Alto TRIBUTI Attività di gestione della riscossione coattiva Medio Adozione provvedimenti non conformi o ad personam Adozione provvedimenti non conformi o ad personam Condivisione dei processi Condivisione dei processi A R E A A M M I N I S T R A T I V A - A F F A R I G E N E R A L I AA.GG. Stipula e registrazione contratti di locazione/concessione; stipula rogiti Basso Tempi Monitoraggio tempi dei procedimenti SEGRETERIA Gestione corrispondenza / protocollazione Basso Comportamento operatori Monitoraggio tempi dei procedimenti A R E A S C U O L A I S T R U Z I O N E P R I M A R I A SCUOLA Erogazione contributi e altre utilità; erogazione di contributi Medio Valutazione, decisione, erogazione Monitoraggio dei procedimenti 10
11 A R E A C U L T U R A L E E P R O M O Z I O N E D E L T E R R I T O R I O CULTURA Erogazione di contributi ad enti e associazioni Alto Comportamento operatori; fase esecutiva e contabile Monitoraggio dei procedimenti S E R V I Z I O T E C N I C O L. L. P. P. M A N U T E N Z I O N E A M B I E N T E E P R O T E Z I O N E C I V I L E TECNICA Autorizzazioni attività estrattive, paesaggistiche, scarico acque, in deroga al rumore, allo scarico in deroga Medio Valutazione, decisione Regolamentazione TECNICA Affidamento incarichi Alto Scelta del contraente Regolamentazione e pubblicità TECNICA Scelta del Rup e dell'ufficio direzione lavori Alto Comportamento operatori; fase esecutiva e contabile Monitoraggio tempi dei procedimenti TECNICA Autorizzazione subappalti Alto Infiltrazioni mafiose Regolamentazione e pubblicità URBANISTICA S E R V I Z I O U R B A N I S T I C A E S P O R T E L L O U N I C O E D I L I Z I A Autorizzazione alla vendita anticipata di immobili in Area Peep Basso Adozione provvedimenti non conformi o ad personam Delibera di Giunta Comunale che fissi con maggiore precisione la casistica in cui il provvedimento è applicabile URBANISTICA Concessione in uso di fabbricati ed aree a terzi Medio Discrezionalità nella scelta Pubblicazione degli atti; monitoraggio tempi dei procedimenti URBANISTICA Pratiche edilizie Alto URBANISTICA Gestione dell'abusivismo Alto URBANISTICA Piani particolareggiati di iniziativa privata e pubblica Basso Velocità di istruzione della pratica; interpretazione delle norme; verifiche effettuate Velocità di istruzione della pratica; interpretazione delle norme; verifiche effettuate Velocità di istruzione della pratica; interpretazione delle norme; verifiche effettuate Monitoraggio tempi dei procedimenti Monitoraggio tempi dei procedimenti Monitoraggio tempi dei procedimenti; condivisione dei processi; pubblicazione su sito del-le richieste pervenute URBANISTICA Formazione degli strumenti urbanistici di carattere generale e loro varianti Medio Modalità di istruttoria; interpretazione delle norme Condivisione dei processi; pubblicazione de-gli atti URBANISTICA Attuazione del piano per l'edilizia economica popolare Medio Modalità di selezione dei soggetti;verifiche Condivisione dei processi; pubblicazione de-gli atti 11
12 URBANISTICA Affidamento incarichi Alto Scelta del contraente Regolamentazione e pubblicità. Formazione elenco annuale/biennale dei professionisti URBANISTICA Autorizzazione subappalti Alto Infiltrazioni mafiose Regolamentazione e pubblicità URBANISTICA Scelta del Rup e dell'ufficio direzione lavori Alto Comportamento operatori; fase esecutiva e contabile Monitoraggio tempi dei procedimenti. Regolamento interno URBANISTICA Autorizzazioni attività estrattive, paesaggistiche, allo scarico acque, in deroga al rumore, allo scarico in deroga Medio Valutazione, decisione Regolamentazione T U T T E L E A R E E TUTTI Scelta del contraente per affidamento lavori, forniture, servizi Alto Scelta del contraente e del beneficiario Pubblicazione atti; contatti con Consip e Intercenter; monitoraggio tempi dei procedimenti. Formazione elenchi fornitori accreditarti APPALTI Gestione magazzino economale (acquisto e gestione scorte) Basso Comportamento operatori Monitoraggio tempi dei procedimenti 12
13 SERVIZIO FUNZIONI E SERVIZI TRASFERITI ALL'UNIONE DEI COMUNI DEL SORBARA TABELLA ALLEGATA AL PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE (ALLEGATO A.2) ATTIVITA' GRADO DI RISCHIO TIPOLOGIA DI RISCHIO S E R V I Z I U N I C I A P P A L T I E I N F O R M A T I C A INTERVENTI REALIZZATI E DA REALIZZARE APPALTI Gestione magazzino economale (acquisto e gestione scorte) Basso Comportamento operatori Monitoraggio tempi dei procedimenti APPALTI Scelta del contraente per affidamento lavori, forniture, servizi Alto Scelta del contraente e del beneficiario Pubblicazione atti; contatti con Consip e Intercenter; monitoraggio tempi procedimenti APPALTI Affidamento incarichi Alto Scelta del contraente Regolamentazione e pubblicità S E R V I Z I O U N I C O D E L P E R S O N A L E PERSONALE Procedure di concorso o selezione Medio Comportamento operatori; fase esecutiva e contabile Regolamentazione, formalizzazione e pubblicazione dei procedimenti P.M. Autorizzazioni/concessioni legate al traffico: posti handicap; carico/scarico merci; divieto di sosta, transito, accesso, sosta a disco orario Medio P.M. Autorizzazioni Medio P O L I Z I A M U N I C I P A L E Adozione provvedimenti non conformi o ad personam; tempi di rilascio non congrui Fase istruttoria; adozione del provvedimento finale Monitoraggio tempi dei procedimenti Monitoraggio tempi dei procedimenti P.M. Controlli su strada; controlli in materia edilizia commerciale e tributaria Medio Comportamento operatori Monitoraggio dei controlli P.M. Procedimenti di archiviazione di verbali Medio Fase istruttoria del procedimento Monitoraggio dei procedimenti S E R V I Z I O I N F A N Z I A E M I N O R I INFANZIA E MINORI Erogazione di contributi ad enti e associazioni Medio Comportamento operatori; fase esecutiva e contabile Monitoraggio dei procedimenti INFANZIA E MINORI Scelta del contraente per affidamento lavori, forniture, servizi Alto Scelta del contraente e del beneficiario Pubblicazione atti; contatti con Consip e Intercenter; monitoraggio tempi procedimenti 13
14 S E T T O R E U N I C O P O L I T I C H E S O C I A L I E S O C I O S A N I T A R I E SERVIZI SOCIALI SERVIZI SOCIALI SERVIZI SOCIALI Sussidi economici a cittadini e famiglie; concessione assegno di cura e sostegno per anziani e disabili Accesso all'assistenza domiciliare per anziani e disabili; accesso anziani e disabili in strutture residenziali e semiresidenziali Assegno di maternità e per chi ha almeno 3 figli Medio Valutazione, decisione, erogazione Regolamentazione; condivisione dei processi Medio Valutazione, decisione, erogazione Regolamentazione; condivisione dei processi Basso Raccolta domande, valutazione, formazione graduatoria e trasmissione a Inps Regolamentazione S.U.A.P. S.U.A.P. S.U.A.P. S T R U T T U R A U N I C A A S S O C I A T A A T T I V I T A ' P R O D U T T I V E Rilascio autorizzazioni uniche per l'esercizio di impresa ai sensi del DPR 160/2010 (c.d. fase 1 - impianti produttivi) Rilascio di autorizzazioni/concessioni, istruttoria segnalazioni, co-municazioni esercizio attività economiche (fase 2 - esercizio attività) Selezione fornitori per beni o servizi legati a progetti e iniziative di promozione e valorizzazione dell'economia locale Alto Basso Basso Tempi istruzione pratica; interpretazione norme; verifiche effettuate; mancato rispetto tempi procedimento Adozione provvedimenti non conformi o ad personam; tempi di rilascio non congrui Comportamento operatori; fase esecutiva e contabile Monitoraggio tempi dei procedimenti; semplificazione delle procedure Formalizzazione e pubblicazione procedimen-ti; progressiva omogeneizzazione procedimenti Formalizzazione e pubblicazione dei procedimenti S.U.A.P. Concessione di contributi ad enti o persone giuridiche aventi scopi di promozione o sviluppo economico Medio Comportamento operatori; fase esecutiva e contabile Formalizzazione e pubblicazione dei procedimenti 14