Source: http://www.notiziegiuridiche.it/2009/05/sabato-23-maggio-2009.html
Timestamp: 2018-09-24 03:29:14+00:00
Document Index: 81747311

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art 3', 'art 8', 'art 1', 'artt 3', 'art 68', 'art 18', 'art 6', 'art 4', 'art 30', 'art 38', 'art 46', 'art 46', 'art 27', 'art 20', 'art 9', 'art 14', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art 13']

NotizieGiuridiche.it: Sabato 23 Maggio 2009
Aiuti versati per la copertura delle perdite connesse ai contratti di costruzione navale
Tribunale Ue, 10 3 2009, T-68/05
Alcune questioni sul danno non patrimoniale a seguito di ss uu n 26972/2008
Articolo di Giuseppe Cricenti 23 05 2009
Cassa forense: in tema di decorrenza della pensione di anzianità
Cassazione, Sentenza 9998/2009
Cassazione Sezioni Unite Civili: fallimento in Italia in caso di trasferimento fittizio all'estero
Cassazione: concorrenza atti di concorrenza sleale vendita di prodotti di stoccaggio dello stesso marchio esclusione
Sentenza n 8507 del 08/04/2009
Cassazione: insidie stradadali come buche e tombini vanno sempre segnalate
D`ora in avanti gli enti che hanno il compito diprovvedere alla manutenzione delle strate devono prestare particolare attenzione Buche, tombini, lavori in corso e insidie di diverso genere presenti sulle strade debbono esere sempre segnalati In cas…
Cassazione: risarcimento danni intestazione fiduciaria di conto corrente danno cagionato a terzi dall effettivo titolare responsabilita del fiduciario configurabilita
Sentenza n 8127 del 03/04/2009
Cassazione: risarcimento danni protesto illegittimo di titoli di credito prescrizione - decorrenza
Sentenza n 7212 del 25/03/2009
Cassazione: tributi imposta di registro convenzone tra ente pubblico e societa concessionaria applicazione
Sentenza n 7455 del 27/03/2009
Cassazione: tributi iva rimborso a soggetti domiciliati in stati esteri non comunitari condizioni di reciprocita
Sentenza n 8428 del 07/04/2009
Cassazione: tributi vendita partecipazione azionaria infragruppo elusione tributaria configurabilita
Sentenza n 8481 del 08/04/2009
Cnf: l'avvocatura bielorussa più vicina all'Europa
Comodato di fondo rustico, azione di rilascio, competenza
Tribunale di Nola, sentenza del 9 dicembre 2008
Contratto di somministrazione, telefono, disservizio, danni
Giudice di Pace di Torre del Greco, sentenza del 2 febbraio 2009
Corte Costituzionale: Ordinanza n 162 anno 2009
Arbitrato - Controversie relative all'esecuzione di opere pubbliche comprese in programmi di ricostruzione di territori colpiti da calamità naturali - Divieto di devoluzione a collegi arbitrali PER QUESTI MOTIVI LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara la manifesta infondatezza delle questioni di legittimità costituzionale dell'art 3, comma 2, del decreto-legge 11 giugno 1998, n 180 (Misure urgenti per la prevenzione del rischio idrogeologico ed a favore delle zone colpite da disastri franosi nella regione Campania), convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 1998, n 267; dell'art 8, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 20 settembre 1999, n 354 (Disposizioni per la definitiva chiusura del programma di ricostruzione di cui al titolo VIII della legge 14 maggio 1981, n 219, e successive modificazioni, a norma dell'articolo 42, comma 6, della legge 17 maggio 1999, n 144); e dell'art 1, comma 2-quater, del decreto-legge 7 febbraio 2003, n 15 (Misure urgenti per il finanziamento di interventi nei territori colpiti da calamità naturali e per l'attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 13, comma 1, della legge 1° agosto 2002, n 166 Disposizioni urgenti per il superamento di situazioni di emergenza ambientale), convertito, con modificazioni, dalla legge 8 aprile 2003, n 62, sollevate  in riferimento agli artt 3, 5, 24, 25, 41, 42, 97, 117, primo comma, e 120 della Costituzione  dal Collegio arbitrale di Napoli, costituito per l'arbitrato tra il Consorzio CPR2 e la locale Curia arcivescovile, con l'ordinanza in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 maggio 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Paolo GROSSI, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 22 maggio 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Ordinanza n 163 anno 2009
Parlamento - Immunità parlamentari - Procedimento civile promosso da alcuni magistrati in servizio presso il Tribunale di Modena per il risarcimento dei danni subiti a seguito delle dichiarazioni rese a mezzo stampa dal senatore Augusto Cortelloni - Deliberazione di insindacabilità del Senato della Repubblica Disposizioni per l'attuazione dell'art 68, primo comma, della Costituzione - Obbligo per il giudice di uniformarsi alla deliberazione della Camera di appartenenza del parlamentare per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara improcedibile il giudizio per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato promosso dal Tribunale ordinario di Ancona nei confronti del Senato della Repubblica con il ricorso indicato in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 maggio 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Alfonso QUARANTA , Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 22 maggio 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Sentenza n 159 anno 2009
Minoranze linguistiche - Norme della Regione Friuli-Venezia Giulia - Disposizioni per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana - Obbligo per gli uffici dell'intera regione di rispondere in friulano alla generalità dei cittadini, nonché di effettuare in tale lingua la comunicazione istituzionale e la pubblicità; Diritto di usare la lingua friulana nei Consigli comunali e negli altri organi collegiali dei Comuni - Cittadini che non comprendono la lingua friulana - Possibilità che sia prevista la ripetizione degli interventi in lingua italiana ovvero il deposito contestuale dei testi tradotti in forma scritta; Possibilità per gli enti locali di adottare l'uso di toponimi anche nella sola lingua friulana con valore di denominazione ufficiale a tutti gli effetti; Apprendimento scolastico della lingua minoritaria - Necessità di una dichiarazione espressa della volontà di non volersi avvalere dell'insegnamento di tale lingua - Ritenuta imposizione alle istituzioni scolastiche dell'obbligo di impartire l'insegnamento; Garanzia dell'insegnamento della lingua friulana per almeno un'ora alla settimana per la durata dell'anno scolastico e previsione di modalità didattiche che assumono come modello di riferimento il metodo basato sull'apprendimento veicolare integrato delle lingue; Previsione che la Regione possa sostenere l'insegnamento della lingua friulana anche nelle istituzioni scolastiche situate nelle aree escluse dal territorio di insediamento della minoranza friulana per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara l'illegittimità costituzionale degli articoli 6, comma 2, 8, commi 1 e 3, 9, comma 3, 11, comma 5, 12, comma 3, e 14, commi 2, ultimo periodo, e 3, della legge della Regione Friuli-Venezia Giulia 18 dicembre 2007, n 29 (Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana); dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art 18, comma 4, della legge della Regione Friuli-Venezia Giulia n 29 del 2007, sollevata dal Presidente del Consiglio dei ministri, in riferimento all'art 6 della Costituzione, in relazione all'art 4, commi 1 e 2, della legge 15 dicembre 1999, n 482 (Norme in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche), con il ricorso indicato in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 maggio 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Paolo Maria NAPOLITANO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 22 maggio 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Sentenza n 160 anno 2009
Appalti pubblici - Norme della Regione Campania - Modifica dell'art 30, comma 5, della legge regionale n 3/2007 - Procedure di aggiudicazione e criteri di qualificazione - Istituto dell'avvalimento - Applicabilità ai soli appalti sopra la soglia comunitaria e non anche ai contratti che non hanno rilevanza comunitaria, come previsto dalle norme statali; Modifica dell'art 38, comma 5, lett b), della legge regionale n 3/2007 - Possibilità di ricorrere alla procedura negoziata senza bando nell'anno successivo alla stipulazione del contratto iniziale nel caso di nuovi servizi consistenti nella ripetizione di servizi analoghi già affidati all'operatore economico aggiudicatario, a condizione che tale possibilità sia indicata nel bando originario - Ritenuto contrasto con la norma statale che prevede tale possibilità entro tre anni da quello della stipulazione del contratto originario; Modifica dell'art 46, comma 2, della legge regionale n 3/2007 - Obbligatorietà dell'esclusione automatica delle offerte anomale da parte delle stazioni appaltanti, nei contratti di importo inferiore alla soglia comunitaria, quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso - Contrasto con la norma statale che stabilisce la facoltà e non l'obbligatorietà dell'esclusione; Aggiunta del comma 10-bis all'art 46, comma 10, della legge regionale n 3/2007 - Disciplina della qualificazione dei concorrenti - Ritenuto contrasto con la disciplina statale; Modifica della legge regionale n 3/2007 - Mancato rispetto dell'impegno assunto dalla Regione di modificare una serie di disposizioni al fine di adeguarle al contenuto del d lgs n 163/2006 per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE a) dichiara l'illegittimità costituzionale degli articoli 27, comma 1, lettere l), p), t), punti 1 e 5, della legge della Regione Campania 30 gennaio 2008, n 1 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione Campania  legge finanziaria 2008); b) dichiara, ai sensi dell'art 27 della legge 11 marzo 1953, n 87, l'illegittimità costituzionale, in via consequenziale, dell'art 20, comma 2, della legge della Regione Campania 27 febbraio 2007, n 3 (Disciplina dei lavori pubblici, dei servizi e delle forniture in Campania); c) dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale degli articoli 6, 7, comma 3, 14, commi 2, 3 e 4, 18, 20, comma 2, 33, 36, commi 7 e 8, 53, comma 2, 58, comma 4, 59, comma 5, 60, comma 4, della legge regionale n 3 del 2007, promosse, in riferimento al principio di leale collaborazione, con il ricorso indicato in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 maggio 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Alfonso QUARANTA , Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 22 maggio 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA
Corte Costituzionale: Sentenza n 161 anno 2009
Misure di prevenzione - Inosservanza degli obblighi e delle prescrizioni inerenti alla sorveglianza speciale con l'obbligo o il divieto di soggiorno - Trattamento sanzionatorio - Reclusione da uno a cinque anni per questi motivi LA CORTE COSTITUZIONALE dichiara non fondata la questione di legittimità costituzionale dell'art 9, comma 2, della legge 27 dicembre 1956, n 1423 (Misure di prevenzione nei confronti delle persone pericolose per la sicurezza e per la pubblica moralità), così come sostituito dall'art 14 del decreto-legge 27 luglio 2005, n 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 luglio 2005, n 155 (Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale), nella parte in cui prevede la pena della reclusione da uno a cinque anni in caso di inosservanza degli obblighi e delle prescrizioni inerenti la sorveglianza speciale con l'obbligo o il divieto di soggiorno, sollevata, in riferimento agli articoli 3 e 27, terzo comma, della Costituzione, dal Tribunale di Caltanissetta, in composizione monocratica, con l'ordinanza indicata in epigrafe Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 18 maggio 2009 F to: Francesco AMIRANTE, Presidente Alessandro CRISCUOLO, Redattore Giuseppe DI PAOLA, Cancelliere Depositata in Cancelleria il 22 maggio 2009 Il Direttore della Cancelleria F to: DI PAOLA
Danni trasportato, necessità appello incidentale subordinato
Cassazione, Sez III Civ, sentenza del 20 febbraio 2009
Danno non patrimoniale: i valori monetari tabellari minimi inderogabili
Articolo di Giuseppa Cassaniti Mastrojeni 23 05 2009
Cassazione, Sez Unite CIVILI, sen n 11396/2009 La garanzia di un terzo - destinata a permanere in vita anche dopo la risoluzione del concordato e la dichiarazione del conseguente fallimento - è esecutabile ad opera del curatore nell'interesse unitario della massa o sono legittimati a farla valere, viceversa, solo i singoli creditori preconcordatari? Dopo attenta disamina dell'orientamento […]
Foto di malati degenti in ospedale su Facebook: inchiesta del Garante
In riferimento alla grave vicenda riguardante l'Azienda …
Il danno da lutto: le modificazioni intrapsichiche/interpersonali e i profili risarcitori
Articolo di Maria Emanuela Torbidone 23 05 2009
Illegittimo protesto: il danno lieve o futile non va risarcito
I principi espressi dalla Cassazione con la nota sentenza S U n 26972/08 in tema di danno non patrimoniale stanno trovando ulteriori applicazioni Così, in tema di risarcimento del danno da illegittimo protesto di assegno bancario, la Corte ha affermato che 'la semplice illegittimità del protesto (ove accertata), pur costituendo un indizio in ordine alla esistenza di un […]
Ministero dell'Interno: Circolare n 28/2009 su voto domiciliare
Secondo quanto rende noto il ministero dell'interno, la circolare n 28/2009 illustra le modalità di voto degli elettori affetti da gravissime infermità, che potranno quindi votare presso il proprio domicilio La richiesta di poter votare presso il pr…
Ministero Economia e Finanze: chiarimenti sui mutui prima casa
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, con una nuova circolare, ha precisato alcuni principi fondamentali inerenti i mutui a tasso variabile varati dal decreto anticrisi In buona sostanza, la misura varata sui mutui a tasso variabile, consent…
Pensione di reversibilità, in caso di separazione con addebito
Cassazione, Sez Lavoro, sentenza del 19 marzo 2009
Processi di vittimizzazione e dinamiche relazionali tra pregiudizi esistenziali e tutela della persona
Articolo di Augusto Balloni 23 05 2009
Isvap, Regolamento 12 5 2009
Rifiuti Ordinanza contingibile ed urgente (proroga)
TAR Campania (NA) Sez V sent 2702 del 18 maggio 2009 Rifiuti Ordinanza contingibile ed urgente (proroga) L'ordinanza contingibile ed urgente che il sindaco può emanare in materia di smaltimento dei rifiuti ai sensi dell'art 13 D Lgs 22/1997, ha come presupposti una necessità eccezionale e urgente di tutelare la salute pubblica e l'ambiente, la limitazione nel tempo, la inevitabilità del ricorso a forme di gestione straordinaria Quindi, per valutazione legislativa tipica, la proroga non può essere adottata tout court dal medesimo sindaco oltre la seconda volta, venendo meno i necessari presupposti di legge
Successione la condizione nel testamento