Source: https://assirep.it/faq-assirep?view=faq&catid=1
Timestamp: 2019-07-22 19:26:44+00:00
Document Index: 8273064

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 27', 'art. 2', 'art. 27', 'art. 2229']

Assirep - FAQ - FAQ Assirep
FAQ Assirep
Frequently Asked Questions - FAQ Assirep
Che cosa si intende per formazione permanente e come posso mantenere questo obbligo che ASSIREP mi impone?
Così come previsto dalla legge 04/2013, i Soci ASSIREP sono tenuti ad aderire ad un programma di Formazione Permanente.
Ogni anno quindi, all’atto del rinnovo dell'iscrizione all'Associazione, il Socio deve dimostrare, oltre al mantenimento degli iniziali requisiti di partecipazione, il possesso di un congruo numero di Crediti Formativi che attestino di aver svolto regolari attività di formazione permanente.
In accordo con il D.L.16 gennaio 2013 - n. 13, ASSIREP suddivide le attività di formazione in tre tipologie di apprendimento: formazione formale, formazione non formale e formazione informale.
ASSIREP, a fronte delle attività realizzate dai propri Soci sulle tre diverse tipologie di formazione, riconosce un certo numero di CFPM (Crediti Formativi di Project Management).
I CFPM riconosciuti da ASSIREP sulle tre differenti tipologie di formazione e sulle varie categorie di attività sono riportati sul sito www.assirep.it.
Che ruolo ha il MiSE in merito alla legge 04/13?
Il MiSE svolge il ruolo di promotore dell’informazione (art. 6 comma 4) nei confronti dei professionisti e degli utenti riguardo l’adozione di norme tecniche UNI che si riferiscono alle attività professionali di cui all’art. 1.
Inoltre il MiSE svolge un ruolo di vigilanza (art. 10 comma 1) sulla corretta attuazione delle disposizioni della legge 04/13.
In base a questi due articoli, il MiSE pubblica su Internet l’elenco delle associazioni per cui il Ministero ha avviato e concluso con successo, l’iter di verifica del rispetto della norma di legge.
È da precisare che, come scritto nella pagina delle FAQ del MiSE, l’elenco pubblicato dal Ministero non ha valore di graduatoria o di rilascio di giudizi di affidabilità.
Come posso iscrivermi ad ASSIREP se sono un lavoratore dipendente e non ho la Partita Iva?
La legge 04/13 prevede (art. 1 comma 5) che la professione può essere svolta anche nella forma del lavoro dipendente, quindi la norma di legge non prevede alcun vincolo nel rapporto lavorativo o consulenziale per aderire ad ASSIREP.
Perché creare, con ASSIREP, un'altra forma di Ordine e un altro Albo?
ASSIREP, come previsto dalla legge 4/2013 sulle professioni non organizzate in ordini e collegi, gestisce gli elenchi dei principali "ruoli" professionali che operano nel project management. La finalità della gestione, mantenimento e aggiornamento degli elenchi professionali ha il fine di promuovere lo sviluppo e il riconoscimento sociale e normativo della professione del Project Management, tutelarne la specificità e la dignità professionale e favorire il corretto e responsabile esercizio della professione.
I ruoli operanti nell'ambito del project management sono molto variegati, sia per tipologia di attività, responsabilità, conoscenze e competenze.
ASSIREP ha definito dei ruoli professionali che fanno riferimento ai livelli di qualificazione indicati dall’'European Qualification Framework (EQF): degli 8 livelli previsti dal framework, ASSIREP ne ha selezionati due:
PM_L7, Project Manager Livello 7
PM_L6, Project Manager Livello 6
Il Socio ASSIREP che abbia i requisiti richiesti, può richiedere di aderire ad uno dei due elenchi professionali gestiti da ASSIREP.
I requisiti per procedere all'iscrizione sono l'essere socio dell'associazione, essere in possesso dei requisiti professionali definiti nel Regolamento ASSIREP per l'accesso all'associazione e il mantenimento dell'iscrizione (requisiti di natura culturale, esperienziale, formativa, ecc.), mantenere costante la formazione e l'aggiornamento professionale, oltre all'impegno a rispettare il Codice Deontologico.
I requisiti richiesti al Candidato e necessari per aderire ad uno dei Livelli di Qualificazione ASSIREP appartengono a differenti Aree di Valutazione:
Anni di esperienza nel contesto di gestione progetti
Credenziali di Project Management
Master o Corsi di Project Management.
Certificazioni rilasciate da Organismi di Certificazione
Iscrizione a Ordini, Collegi o altre Associazioni professionali
Ad ogni Area di Valutazione sono attribuiti differenti punteggi, a seconda di una scala di possibili voci selezionabili dal Candidato.
Tutti gli iscritti negli Elenchi Professionali possono richiedere ad ASSIREP il relativo Attestato di qualificazione professionale, così come previsto dalla legge 4/2013, che attesta:
la regolare iscrizione del professionista all'Associazione
il possesso dei requisiti necessari all'adesione all'Associazione stessa
il rispetto degli standard qualitativi e di qualità professionale degli iscritti nell'esercizio dell'attività professionale, ai fini del mantenimento dell'iscrizione
le garanzie fornite dall'Associazione all'utente, tra cui l'attivazione dello sportello di cui all'art. 2, comma 4, della legge 4/2013
l'eventuale possesso della polizza assicurativa per la responsabilità professionale stipulata dal professionista
l'eventuale possesso, da parte del professionista iscritto, di una credenziale, rilasciata da un organismo riconosciuto, relativa alla conformità alla norma tecnica UNI.
I Soci ASSIREP aderiscono ad un programma di Formazione Permanente, ovvero ad un adeguato e costante percorso di aggiornamento professionale, al fine di migliorare le conoscenze, le competenze e le abilità di gestione progetti, in una prospettiva di continua crescita personale, civica, sociale e occupazionale.
La formazione permanente e l'aggiornamento professionale si attestano recando i crediti formativi maturati seguendo attività organizzate dall'Associazione e/o da altri enti riconosciuti da ASSIREP.
Ogni anno, all’atto del rinnovo dell'iscrizione all'Associazione, il Socio deve dimostrare, oltre al mantenimento degli iniziali requisiti di partecipazione, il possesso di un numero minimo di Crediti Formativi dei Responsabili di Progetto (CFRP) che attestino di aver aderito ad un percorso di formazione continua.
ASSIREP ha definito una serie di equiparazioni fra i propri crediti formativi e i crediti rilasciati da altri organismi, in modo da evitare il proliferare del numero di crediti formativi da acquisire, nel caso di partecipazione a diverse associazioni.
Qual è il rapporto fra ASSIREP e le altre organizzazioni di PM (es. PMI, IPMA, ISIPM)?
Prima di rispondere è necessario fare una premessa.
ASSIREP è un’associazione professionale costituita nelle forme previste dalla legge 04/13 (vedi art. 1 e art. 2). Lo spirito della legge è la tutela del corretto rapporto tra il professionista e l’utente consumatore ai fini della tutela di quest’ultimo.
Infatti l’art. 2 comma 3 prevede che le associazioni come ASSIREP, adottino un codice di condotta allineato all’art. 27bis del codice del consumo (D.lgs. 206 6/9/2005); in base a questo codice, ASSIREP deve vigilare sulla condotta professionale degli associati. All’art. 2 comma 4, la legge prevede inoltre che ASSIREP attivi lo sportello per il cittadino consumatore a fini di garanzia di quest’ultimo in caso di contenzioso come da disposizione previste nel codice del consumo (art. 27ter del D.lgs. 206 6/9/2005).
Altre organizzazioni di PM come PMI, IPMA o ISIPM, sono organizzazioni di natura diversa, come ad esempio associazioni a carattere culturale no-profit per la diffusione della cultura del project management, o società di capitali a carattere commerciale per la diffusione e vendita sul mercato di credenziali proprietarie, le cosiddette certificazioni. Queste organizzazioni non sono al momento nell’elenco del MiSE e quindi non possono rilasciare attestati di qualificazione professionale nelle forme previste dalla legge 04/13.
Riguardo i rapporti di ASSIREP con altre organizzazioni, non sussistono relazioni di interdipendenza formale, come accordi di collaborazione o atti d’intesa, ma solo relazioni a carattere informale come parti interessate nel campo della professione del project manager o responsabile di progetto.
Qual è l’obiettivo principale della legge 4/2013?
La legge in questione si pone l'obiettivo di disciplinare le professioni non organizzate in ordini e collegi, nel rispetto di quanto previsto dalla Costituzione e dei principi dell'Unione Europea. Con "professione non organizzata in ordini o collegi" si intende l'esercizio di un'attività economica, esercitata, anche in forma organizzata, per fornire servizi o opere a terzi. Nell'esercizio di questa attività è fondamentale il contributo esclusivo o prevalente del lavoro intellettuale.
Tra le attività indicate non sono comprese quelle svolte da soggetti iscritti ad albi ed elenchi (ex art. 2229 C.C) o quelle disciplinate da normative specifiche.
La legge prevede che tutti coloro che esercitano tali professioni possano riunirsi in associazioni professionali di natura privatistica e con adesione e autoregolamentazione volontaria, con il fine di valorizzare le competenze degli associati, agevolare la scelta del mercato, garantire il rispetto delle regole deontologiche e tutelare gli utenti nel rispetto delle regole sulla concorrenza. Si può affermare, pertanto, che la legge favorisca lo svolgimento associativo delle professioni non organizzate in ordini. Le associazioni così costituite si impegnano a garantire la dialettica democratica, ad osservare principi deontologici e possono dotarsi di una struttura organizzativa e tecnica in grado di permettere il raggiungimento delle finalità per cui l'associazione si è costituita. L'associazione è anche la forma più adatta a promuovere la comunicazione e l'informazione sull'attività professionale, a definire gli standard qualitativi richiesti agli iscritti per aderire all'associazione e per mantenere l'iscrizione, quali la formazione permanente, a erogare formazione a propria volta, anche attraverso iniziative dedicate, a fornire forme di garanzia a tutela degli utenti (sportello di garanzia), vigilando sulla condotta professionale degli associati e stabilendo le sanzioni disciplinari in caso di violazioni del codice.
La qualificazione della prestazione professionale si basa sulla conformità a norme tecniche UNI ISO, UNI EN ISO, UNI EN e UNI; inoltre, le associazioni possono promuovere comitati di indirizzo e di sorveglianza sui criteri di valutazione e sul rilascio dei sistemi di qualificazione e competenza professionale.
Le associazioni professionali previste dalla legge possono riunirsi in forme aggregative a loro volta, sempre di natura privatistica, con l'obiettivo di rappresentare gli aderenti, portare avanti le istanze comuni nelle sedi politiche e istituzionali, promuovere e qualificare le attività professionali, divulgare le informazioni e le conoscenze, funzionare da organi indipendenti e imparziali, al bisogno. Le forme aggregative possono, se previsto dalle singole associazioni, arrivare a svolgere funzioni di controllo dell'operato delle medesime associazioni, per verificare il rispetto e la congruità degli standard professionali e qualitativi dell'esercizio dell'attività e dei codici di condotta definiti dalle stesse associazioni.
Quali sono i requisiti di ingresso in ASSIREP?
I requisiti di adesione ad ASSIREP sono ben spiegati nella pagina al seguente url: Requisiti di adesione. In sintesi, i criteri di adesione ad ASSIREP si basano sul possesso di una serie di requisiti di natura culturale, esperienziale e formativa. Per il dettaglio dei criteri si rimanda al documento al presente link
Se possiedo la PMP® del PMI (o altre certificazioni internazionali) a cosa mi può convenire iscrivermi in ASSIREP?
La risposta a questa domanda non è univoca, in quanto dipende solo ed esclusivamente dalla propria personale propensione e prospettiva di lavoro nel campo della gestione progetti. Volendo però dare un indirizzo di carattere generale, possiamo dire che, il soggetto in possesso di credenziali (nel senso di credential come definite dal PMI ed altri organismi internazionali) professionalizzanti nel campo delle conoscenze, può migliorare il profilo e la qualifica professionale aderendo ad ASSIREP che è abilitata dalla legge a rilasciare un attestato di qualità. Perché è importante l’attestato di qualità? Perché il possesso di un attestato di qualità nelle forme previste dalla legge 04/13, è diventato un obbligo da parte della committenza pubblica in sede di gara o altra forma di trattativa. A far data dalla pubblicazione della legge 04/13 sulla GURI, ogni ente pubblico che richiede prestazioni professionali riconducibili al responsabile della gestione del progetto o esperto nella gestione del progetto o project manager, deve obbligatoriamente chiedere che il professionista abbia il requisito di qualità previsto dalla legge 04/13 e non un generico requisito esperienziale o il semplice possesso di una credenziale di mercato. ASSIREP oggi rilascia l’attestato di qualità.