Source: http://slideplayer.it/slide/619528/
Timestamp: 2017-04-29 23:37:49+00:00
Document Index: 145928275

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 20', 'art. 21', 'art. 22', 'art. 23', 'art. 24', 'art. 25', 'art. 194']

La responsabilità degli Stati per illecito internazionale - ppt scaricare
PubblicatoPaola Fortunato
Presentazione sul tema: "La responsabilità degli Stati per illecito internazionale"— Transcript della presentazione:
La responsabilità degli Stati per illecito internazionaleCorso di diritto internazionale 2 aprile 2008
Elementi costitutivi dell’illecito internazionale - ILa codificazione del 2001 da parte della CDI I due elementi costitutivi del fatto illecito: a) la violazione di una norma internazionale vincolante per lo Stato e b) l’attribuzione della condotta allo Stato Il fatto illecito (violazione+attribuzione) comporta un nuovo rapporto giuridico, chiamato della responsabilità internazionale
Elementi costitutivi dell’illecito internazionale - IIIl danno materiale non è elemento costitutivo della responsabilità La colpa non è elemento costitutivo della responsabilità: dipenderà dal contenuto delle regole primarie e degli obblighi che da esse scaturiscono
Tipi di violazioni di normeLa CDI distingue tre tipi di violazioni di norme secondo una classificazione temporale: 1) Violazioni determinate da un comportamento definito nel tempo, ma i cui effetti possono perdurare (es. esproprio illegittimo) 2) Violazioni continuative (es. detenzione di ostaggi) 3) Violazioni costituite da una pluralità di atti (es. Metaclad)
Attribuzione del comportamento illecito - I1) il comportamento illecito è posto in essere da un organo dello Stato (art. 4 CDI) 2) Il comportamento illecito è posto in essere da uno o più individui autorizzati dallo Stato a esercitare autorità di governo (art. 5 CDI) 3) Il comportamento illecito è posto in essere da soggetti che agiscono sotto il controllo dello Stato (art. 8): sentenze CIG Nicaragua e Bosnia/Serbia
Circostanze escludenti la responsabilitàil consenso (art. 20) la legittima difesa (art. 21) le contromisure (art. 22) la forza maggiore (art. 23) la détresse (art. 24) lo stato di necessità (art. 25)
Il contenuto del rapporto di responsabilità: le conseguenze giuridicheObbligo di riparazione in capo allo Stato responsabile La riparazione si può articolare in: a) restituzione; b) espressione di scuse e garanzie di non ripetizione; c) risarcimento
La riparazione in senso ampioLa protesta come strategia riparatoria delle norme giuridiche violate Nel contenzioso giudiziario l’accertamento dell’illecito ha effetto riparatorio (v. Camerun/Nigeria, Gabcikovo-Nagymaros e OMC) Rileva anche l’obbligo primario di cessazione dell’illecito
Gli Stati legittimati ad invocare la responsabilità internazionale - ILo Stato leso è lo Stato i cui diritti soggettivi siano stati violati: rapporti bilaterali e sinallagma La situazione è più complessa quando sussista una pluralità di Stati legittimati ad invocare la responsabilità: si distinguono tre ipotesi
Gli Stati legittimati ad invocare la responsabilità internazionale - IIIpotesi 1: la violazione colpisce materialmente uno o più Stati (art. 194 UNCLOS sull’inquinamento marino) Ipotesi 2: la violazione incide sulla posizione soggettiva di tutti gli Stati parti ad una certa disciplina (trattati multilaterali sul disarmo o trattati sull’ambiente) Ipotesi 3: la violazione dei c.d. obblighi erga omnes
Gli Stati legittimati ad invocare la responsabilità internazionale - IIIIpotesi 3: approccio CDI e critica della dottrina Barcelona Traction Art. 48 CDI Timor Orientale
L’invocazione della responsabilità internazionale nell’interesse dei privati: la c.d. protezione diplomatica Il requisito della nazionalità Il previo esaurimento dei ricorsi interni I c.d. mixed claims
Scaricare ppt "La responsabilità degli Stati per illecito internazionale"
Presentazioni simili La responsabilità degli Stati per illecito internazionale
Norme di riferimento Art. 10-bis CUP Art ss. c.c.