Source: http://www.consiglioveneto.it/crvportal/leggi/2011/11lr0026.html
Timestamp: 2018-08-18 01:00:41+00:00
Document Index: 181568373

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 10']

2. Il Consiglio regionale e la Giunta regionale si informano reciprocamente e tempestivamente in ordine alle attività svolte e adottano ogni misura necessaria a favorire il massimo raccordo tra le strutture regionali, al fine di consentire l’espressione di una posizione unitaria della Regione con riferimento ai progetti di atti normativi dell’Unione europea e agli atti preordinati alla formulazione degli stessi.
1. Il Consiglio regionale, anche attraverso la partecipazione a forme di coordinamento e di collaborazione tra regioni, verifica il rispetto del principio di sussidiarietà nei progetti di atti legislativi dell’Unione europea secondo le modalità previste dal proprio Regolamento e ne trasmette le risultanze alle Camere in tempo utile per l’esame parlamentare, dandone contestuale comunicazione alla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e Province autonome, nonché alla Giunta regionale. (1)
Art. 6 - Sessione europea del Consiglio regionale. (2)
c) la relazione sullo stato di conformità dell’ordinamento regionale a quello dell’Unione europea, trasmessa dalla Giunta regionale al Consiglio regionale e alla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per le politiche europee (3) entro il 15 gennaio di ogni anno;
2. Al fine di garantire la più ampia partecipazione degli enti locali, delle università, delle altre autonomie funzionali e delle parti sociali ed economiche, all’interno della sessione europea possono essere attivate adeguate forme di consultazione in relazione ad aspetti dell’attività europea che presentino specifica rilevanza nei loro ambiti di competenza.
d) le questioni sollevate nel Comitato delle regioni e nell’ambito del Comitato interministeriale per gli affari (4) europei;
Art. 8 - La legge regionale europea. (5)
a) recepisce gli atti normativi emanati dall’Unione europea nelle materie di competenza regionale, con particolare riguardo alle direttive, disponendo quanto necessario per l’attuazione dei regolamenti;
5. La legge regionale europea è trasmessa immediatamente per posta certificata alla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per le politiche europee. (6)
5 bis. Con le stesse modalità di cui al comma 5 sono trasmessi altresì tutti i provvedimenti, diversi dalla legge regionale europea, adottati dalla Regione per recepire le direttive europee. (7)
01. La Regione assicura il rispetto delle disposizioni di cui agli articoli 107,108 e 109 del TFUE in materia di aiuti di Stato. (8)
1. Il Consiglio regionale e la Giunta regionale, in relazione alle rispettive competenze, trasmettono alla Commissione europea i progetti di legge, le proposte di regolamento e di atto amministrativo che istituiscono o modificano misure di aiuto soggette all’obbligo di notifica o comunicazione in base alla normativa europea. (9)
2. Le Strutture competenti per materia della Giunta regionale si conformano alle modalità prescritte dalle disposizioni europee e nazionali relativamente al sistema di notificazione elettronica. La Giunta regionale a tal fine, con proprio provvedimento, disciplina le procedure afferenti gli aiuti di Stato dandone comunicazione alla Commissione consiliare competente in materia europea. (10)
2 bis. La Commissione consiliare competente per l'istruttoria licenzia definitivamente gli atti di cui al comma 1 per l'approvazione da parte del Consiglio regionale, previa acquisizione dell'autorizzazione all'aiuto da parte della Commissione europea. (11)
3. Per motivi di urgenza, gli atti di cui al comma 1 possono essere approvati dal Consiglio regionale senza il visto dell’Unione europea. In questo caso la legge regionale reca una clausola di sospensione dell’efficacia fino alla comunicazione della compatibilità dell’aiuto da parte della Commissione europea. (12)
6. Le strutture della Giunta regionale competenti per materia garantiscono l’inserimento delle misure di aiuto di cui al comma 1 nel Registro nazionale aiuti (RNA) e l’adempimento degli obblighi imposti dalla normativa europea e nazionale. (14)
Art. 12 bis - Procedure di recupero. (15)
1. A seguito della notifica di una decisione di recupero della Commissione europea ai sensi dell’articolo 14 del regolamento (CE) n. 659/1999 del Consiglio, del 22 marzo 1999, recante modalità di applicazione dell’articolo 108 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, la Giunta regionale, ai sensi del comma 3 dell’articolo 48 della legge 24 dicembre 2012, n. 234 “Norme generali sulla partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione della normativa e delle politiche dell’Unione europea”, ove necessario, disciplina con proprio provvedimento l’individuazione dei soggetti tenuti alla restituzione dell’aiuto, l’accertamento degli importi dovuti e la determinazione delle modalità e dei termini del pagamento. (16)
Art. 12 ter - Disciplina del potere sostitutivo della Regione in caso di violazione della normativa europea in materie di competenza regionale a seguito di procedure di infrazione. (17)
c) comunica al Governo i nominativi dei rappresentanti della Regione, o dei loro delegati, ai fini della partecipazione al Comitato tecnico di valutazione integrato di cui si avvale il Comitato interministeriale per gli affari europei. (18)
2. Quando sono trattate questioni di interesse della Regione, il Presidente della Giunta regionale chiede al Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome di partecipare ai lavori del Comitato interministeriale per gli affari (19) europei.
b) ai negoziati con le istituzioni europee e ai gruppi di lavoro istituiti nell’ambito del Comitato tecnico di valutazione di cui si avvale il Comitato interministeriale per gli affari europei per la definizione della posizione italiana; (20)
3. Con riferimento alle funzioni di cui al comma 1, la Giunta regionale individua il proprio assetto organizzativo, determinando le specifiche attribuzioni ed il trattamento del personale assegnato alla sede di Bruxelles, nel rispetto della normativa statale vigente. (21)
3. La Regione promuove e favorisce la realizzazione di distacchi dei propri funzionari presso le istituzioni e gli organi dell’Unione europea, gli Stati membri dell’Unione e gli stati candidati all’adesione all’Unione, garantendone il trattamento complessivo in godimento, (22) secondo la disciplina europea in materia di esperti nazionali distaccati e nel rispetto della normativa regionale in materia di ordinamento del personale.
(1) Comma così modificato da comma 1 articolo 24 della legge regionale 7 novembre 2013, n. 27 che ha sostituito le parole “alla Giunta regionale, alle Camere e al Comitato delle Regioni” con le parole “alle Camere in tempo utile per l’esame parlamentare, dandone contestuale comunicazione alla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e Province autonome, nonché alla Giunta regionale”.
(2) Vedi l’articolo 3 della legge regionale 12 ottobre 2012, n. 41 “Istituzione del Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (GECT) “Euregio Senza Confini r.l.” il quale prevede che nell’ambito della sessione europea il Consiglio regionale esamina gli atti programmatori del GECT.
(3) Lettera così modificata da comma 1 articolo 25 della legge regionale 7 novembre 2013, n. 27 che ha sostituito la parola “comunitarie” con la parola “europee”.
(4) Lettera così modificata da comma 1 articolo 26 della legge regionale 7 novembre 2013, n. 27 che ha soppresso la parola “comunitari”.
(5) In applicazione di tale articolo vedi le leggi regionali europee 2012, 2013, 2014, 2015 e 2017, rispettivamente legge regionale 6 luglio 2012, n. 24 , legge regionale 7 novembre 2013, n. 27 , legge regionale 24 febbraio 2015, n. 2 e legge regionale 8 agosto 2017, n. 22 .
(6) Comma così modificato da comma 1 articolo 27 della legge regionale 7 novembre 2013, n. 27 che ha inserito dopo le parole “è trasmessa” le parole “immediatamente per posta certificata” e ha sostituito la parola “comunitarie” con la parola “europee”.
(7) Comma aggiunto da comma 2 articolo 27 della legge regionale 7 novembre 2013, n. 27 .
(8) Comma inserito da comma 1 art. 8 legge regionale 8 agosto 2017, n. 22 .
(9) Comma sostituito da comma 2 art. 8 legge regionale 8 agosto 2017, n. 22 .
(10) Comma sostituito da comma 3 art. 8 legge regionale 8 agosto 2017, n. 22 . In precedenza comma modificato da comma 1 articolo 28 della legge regionale 7 novembre 2013, n. 27 .
(11) Comma inserito da comma 4 art. 8 legge regionale 8 agosto 2017, n. 22 .
(12) Comma modificato da comma 5 art. 8 legge regionale 8 agosto 2017, n. 22 che dopo le parole: “Commissione europea” ha soppresso le seguenti: “; alla relativa notifica provvede il Presidente della Giunta regionale”.
(13) Comma abrogato da comma 6 art. 8 legge regionale 8 agosto 2017, n. 22 .
(14) Comma sostituito da comma 7 art. 8 legge regionale 8 agosto 2017, n. 22 .
(15) Articolo aggiunto da comma 1 articolo 29 della legge regionale 7 novembre 2013, n. 27 .
(16) Comma modificato da comma 1 art. 9 legge regionale 8 agosto 2017, n. 22 che ha sostituito le parole: “le modalità e i termini per il recupero degli aiuti dal beneficiario.” con le seguenti: “l’individuazione dei soggetti tenuti alla restituzione dell’aiuto, l’accertamento degli importi dovuti e la determinazione delle modalità e dei termini del pagamento.”.
(17) Articolo inserito da comma 1 art. 10 legge regionale 8 agosto 2017, n. 22 .
(18) Comma così modificato da comma 1 articolo 30 della legge regionale 7 novembre 2013, n. 27 che dopo le parole “Comitato tecnico” ha inserito le parole “di valutazione” e ha soppresso la parola: “comunitari”.
(19) Comma così modificato da comma 2 articolo 30 della legge regionale 7 novembre 2013, n. 27 che ha soppresso la parola “comunitari”.
(20) Lettera così modificata da comma 3 articolo 30 della legge regionale 7 novembre 2013, n. 27 che ha sostituito le parole “tavoli di coordinamento nazionali Stato-Regioni” con le parole “gruppi di lavoro istituiti nell’ambito del Comitato tecnico di valutazione di cui si avvale il Comitato interministeriale per gli affari europei”.
(21) Comma così modificato da comma 1 articolo 31 della legge regionale 7 novembre 2013, n. 27 che ha aggiunto dopo le parole “le specifiche attribuzioni” le parole “ed il trattamento del personale assegnato alla sede di Bruxelles, nel rispetto della normativa statale vigente”.
(22) Comma così modificato da comma 1 articolo 32 della legge regionale 7 novembre 2013, n. 27 che ha aggiunto dopo le parole “adesione all’Unione,” le parole “garantendone il trattamento complessivo in godimento,”.