Source: https://www.orizzontescuola.it/i-docenti-che-sostituiscono-i-dirigenti-scolastici-debbono-essere-pagati/
Timestamp: 2019-04-25 00:32:32+00:00
Document Index: 127023390

Matched Legal Cases: ['art. 69', 'art. 146', 'art. 69', 'art. 21', 'art. 33', 'art. 142', 'art. 146']

I docenti che sostituiscono i dirigenti scolastici debbono essere pagati - Orizzonte Scuola
Le Organizzazioni sindacali scrivono al MIUR chiedendo che si rispetti il contratto e si dia finalmente risposta alle legittime richieste dei docenti che garantiscono il funzionamento della scuola.
Prot. n. 239/2011 – flccgil – DP/gc-ab
Le scriventi OO.SS. chiedono a codesto spett.le Ministero di mettere in atto ogni azione necessaria per una rapida soluzione del problema derivante dalla mancanza di risorse finanziarie e.f. 2011 da destinare al pagamento di quanto dovuto ai docenti vicari quale indennità di funzioni superiori in caso di sostituzione del Dirigente scolastico per periodi non inferiori a 16 giorni continuativi ed ai collaboratori vicari delle scuole date in reggenza.
I docenti vicari hanno fin qui consentito il regolare funzionamento delle istituzioni scolastiche nei periodi di assenza e/o ferie del Dirigente scolastico; i collaboratori vicari delle scuole date in reggenza ne hanno di fatto assicurato la gestione quotidiana.
L’indennità di funzioni superiori per il docente che sostituisce il Dirigente scolastico per assenze superiori a 15 giorni consecutivi è prevista dall’art. 69 del CCNL Scuola del 04/08/1995, tutt’ora in vigore in quanto confermato dall’art. 146 del CCNL Scuola del 29/11/2007.
L’art. 69 comma 2 del CCNL Scuola del 04/08/1995 prevede l’indennità di reggenza da dividere al 50% tra il Dirigente scolastico titolare che assume la reggenza ed il docente vicario della scuola data in reggenza. Anche questo articolo è tutt’ora in vigore in quanto confermato dall’art. 21 commi 1 e 2 del CCNL Scuola del 26/05/1999, dall’art. 33 del CCNI del 31/08/1999, dall’art. 142 del CCNL Scuola del 24/07/2003 e dall’art. 146 del CCNL Scuola del 29/11/2007.
Nonostante le disposizioni contrattuali sopra citate prevedano espressamente il pagamento dell’indennità di funzioni superiori e dell’indennità di reggenza, codesto Ministero continua a negare alle scuole il finanziamento necessario per il pagamento di tali indennità, effettua un rimpallo di responsabilità col MEF su chi debba pagare questa spesa obbligatoria, non mostra alcuna volontà di risolvere il problema.
Addirittura si colpevolizzano i Dirigenti scolastici che nominano i vicari senza poterselo permettere e si danno indicazioni non coerenti con il CCNL Scuola invitando all’utilizzo del fondo di istituto!
Così facendo, l’Amministrazione si sta esponendo a continue azioni di rivalsa legale davanti al Giudice del lavoro: va infatti garantito ai docenti il pagamento del lavoro fatto in più mentre le istituzioni scolastiche non sono in grado di provvedere alla liquidazione di quanto spettante agli interessati attraverso i fondi ordinari né hanno fondi specifici nell’ambito del bilancio per provvedere al pagamento di tali indennità.
Con l’elevato numero di scuole date in reggenza, destinato ad aumentare sia per i pensionamenti sia per la mancata emanazione a tutt’oggi del bando di concorso, sarà sempre più difficile per l’Amministrazione e per gli stessi Dirigenti scolastici trovare docenti disponibili a sobbarcarsi una mole di lavoro suppletivo senza neppure il riconoscimento delle indennità pur previste dal CCNL Scuola.
Senza risposte rapide ed adeguate le scriventi Organizzazioni Sindacali difenderanno il funzionamento delle scuole, rivendicheranno il rispetto dei contratti di lavoro e sosterranno i dirigenti scolastici e i collaboratori con funzioni vicarie nell’esercizio delle loro funzioni attraverso il ricorso a tutti gli strumenti vertenziali previsti dal vigente ordinamento.
15 Giu 2011 - 3:55 - redazione