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Timestamp: 2018-11-14 02:51:55+00:00
Document Index: 159775505

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art.  17', 'art. 1', 'art.  18', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 18', 'art. 4', 'art.  23', 'art. 1', 'art.  1', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 7', 'art.  20', 'art. 20', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 102', 'art. 10', 'art. 194', 'art. 3', 'art.  1', 'art. 1', 'art. 18', 'art.  18', 'art. 20', 'art.  4', 'art. 1', 'art. 20', 'art. 1', 'art.  97']

MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 30 luglio 2010, n. 165 - Regolamento recante disposizioni per l'esecuzione delle norme di cui ai commi da 4-octies a 4-decies dell'articolo 1 del decreto-legge n. 134 del 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 167 del 2009, in materia di obblighi per il personale della scuola di documentare i requisiti per avvalersi dei benefici previsti dalla legge n.104 del 1992 | Edilone.it
<AUTORITA’ PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE – COMUNICATO – Comunicato relativo alla pubblicazione di bandi e avvisi nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana (10A12020) – (GU n. 234 del 6-10-2010
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 27 settembre 2010>
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 30 luglio 2010, n. 165 – Regolamento recante disposizioni per l’esecuzione delle norme di cui ai commi da 4-octies a 4-decies dell’articolo 1 del decreto-legge n. 134 del 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 167 del 2009, in materia di obblighi per il personale della scuola di documentare i requisiti per avvalersi dei benefici previsti dalla legge n.104 del 1992
MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA - DECRETO 30 luglio 2010, n. 165 - Regolamento recante disposizioni per l'esecuzione delle norme di cui ai commi da 4-octies a 4-decies dell'articolo 1 del decreto-legge n. 134 del 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 167 del 2009, in materia di obblighi per il personale della scuola di documentare i requisiti per avvalersi dei benefici previsti dalla legge n.104 del 1992 o dalla legge n.68 del 1999. (10G0182) - (GU n. 234 del 6-10-2010 ) note: Entrata in vigore del provvedimento: 21/10/2010
Regolamento recante disposizioni per l’esecuzione delle norme di  cui
ai commi da 4-octies a 4-decies dell’articolo 1 del decreto-legge  n.
134 del 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n.  167  del
2009, in materia  di  obblighi  per  il  personale  della  scuola  di
documentare i requisiti per avvalersi  dei  benefici  previsti  dalla
legge n.104 del 1992 o dalla legge n.68 del 1999. (10G0182)
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, e successive  modificazioni,
recante: «Disciplina dell’attivita’ di Governo  e  ordinamento  della
Presidenza del Consiglio dei Ministri» e, in particolare,  l’articolo
Visto  il  decreto-legge  25  settembre  2009,  n.  134,   recante:
«Disposizioni urgenti  per  garantire  la  continuita’  del  servizio
scolastico  ed  educativo  per  l’anno  2009-2010»,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  24  novembre  2009,  n.  167,   e,   in
particolare, l’articolo 1, commi 4-octies e 4-novies,  che  prevedono
l’obbligo per il personale della scuola che  chiede  l’inserimento  o
che e’ gia’ inserito nella graduatoria di una  provincia  diversa  da
quella di residenza, di trasmettere la certificazione medica ai  fini
della fruizione dei benefici previsti dalla legge 5 febbraio 1992, n.
104, e successive modificazioni o dalla legge 12 marzo 1999, n. 68, e
Visto il comma 4-decies del medesimo articolo 1  del  decreto-legge
n. 134 del  2009,  convertito,  con  modificazioni,  dalla  legge  24
novembre  2009,  n.  167,  che  prevede  la  richiesta  di  ulteriori
accertamenti qualora vi siano motivate ragioni, ovvero con  metodi  a
campione, sulla sussistenza delle condizioni  personali  o  familiari
che danno diritto alla fruizione dei benefici previsti dalla legge  5
febbraio 1992, n. 104, e successive modificazioni o  dalla  legge  12
marzo 1999, n. 68, e successive modificazioni;
Visto il comma 4-undecies del medesimo articolo 1 del decreto-legge
novembre 2009, n. 167,  che  prevede  che  con  apposito  regolamento
approvato con decreto ministeriale,  di  concerto  con  il  Ministero
della salute e con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali,
sono adottate le disposizioni necessarie per l’esecuzione delle norme
di  cui  ai  citati  commi,  da  4-octies  a  4-decies  del  predetto
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241,  e  successive  modificazioni
recante: «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e  di
diritto di accesso ai documenti  amministrativi»  ed  in  particolare
l’articolo 18, comma 2;
concernente: «Legge quadro per l’assistenza e l’integrazione  sociale
e i diritti delle persone handicappate»;
Visto  il  decreto  legislativo  16  aprile  1994,   n.   297,   di
Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68,  e  successive  modificazioni,
concernente: «Norme per il diritto al  lavoro  dei  disabili»  e,  in
particolare, l’articolo 1, comma 4, l’articolo  3  e  l’articolo  18,
Vista la legge 13 novembre 2009, n. 172, concernente:  «Istituzione
del Ministero della salute e incremento del  numero  complessivo  dei
Visto l’articolo 20  del  decreto-legge  1°  luglio  2009,  n.  78,
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10  ottobre  2000,
n. 333, concernente: «Regolamento di esecuzione della legge 12  marzo
1999, n. 68, recante norme per il diritto al lavoro dei disabili»;
n. 445, concernente il testo unico delle disposizioni  legislative  e
e successive modificazioni, e il relativo nulla-osta della Presidenza
Di concerto con il Ministro della salute  e  con  il  Ministro  del
1. I benefici applicabili ai fini del presente regolamento sono:
a) il diritto alla precedenza  nell’assegnazione  di  sede  e  il
diritto alla scelta, ove possibile, della sede piu’ vicina al proprio
domicilio ai sensi, rispettivamente, dell’articolo 21 e dell’articolo
33, comma 6, della legge n. 104 del 1992 e successive modificazioni;
b) il diritto del  familiare  lavoratore  o  dell’affidatario  di
persona  con  handicap  in   situazione   di   gravita’   ai   sensi,
rispettivamente, dei commi 5 e 7, dell’articolo 33,  della  legge  n.
104 del 1992 e successive modificazioni, a scegliere, ove  possibile,
la  sede  piu’  vicina  al  domicilio  individuato  dalle  richiamate
c) il diritto alla riserva del posto ai sensi e nei limiti  delle
disposizioni di cui agli articoli 3 e 18, comma 2, della legge n.  68
a)  per  condizione  familiare,  di  cui  all’articolo  1,  commi
4-octies e 4-decies, del decreto-legge 25  settembre  2009,  n.  134,
convertito in legge, con modificazioni,  dall’articolo  1,  comma  1,
della legge 24 novembre  2009,  n.  167,  di  seguito  indicato  come
«decreto-legge», quella del familiare o dell’affidato con handicap in
situazione di gravita’, rilevanti agli effetti, rispettivamente,  dei
commi 5 e 7,  dell’articolo  33,  della  legge  n.  104  del  1992  e
successive modificazioni, nonche’ quella  del  soggetto  riconosciuto
grande invalido per cause di guerra, di servizio o di lavoro;
b) per certificazione medica originale, di  cui  all’articolo  1,
comma 4-octies, del decreto-legge, si intende l’atto, il verbale o la
certificazione,    rilasciata    all’interessato    a     conclusione
dell’accertamento effettuato a norma dell’articolo 4 della  legge  n.
104 del 1992 e successive modificazioni;
c) relativamente al personale docente, educativo ed  A.T.A.,  per
autorita’ scolastiche di  cui  all’articolo  1,  comma  4-octies  del
decreto-legge, gli uffici di livello dirigenziale  non  generale  che
gestiscono, quali articolazioni territoriali degli uffici  scolastici
regionali,  la  graduatoria  nella  quale  l’interessato  ha  chiesto
d) relativamente ai dirigenti scolastici, per ufficio  scolastico
regionale competente  di  cui  all’articolo  1,  comma  4-novies  del
decreto-legge,   l’ufficio   scolastico   regionale   che    provvede
all’assunzione a tempo indeterminato del predetto personale.
¯ Si riporta il testo dei commi da 4-octies a  4-decies
dell’art. 1 del decreto-legge 25 settembre  2009,  n.  134,
convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  24  novembre
2009, n. 167, recante «Disposizioni urgenti  per  garantire
la continuita’ dell’anno scolastico ed educativo per l’anno
2009-2010»:
«4-octies. A decorrere dall’anno scolastico  2009-2010,
i  docenti  e  il  personale  amministrativo,   tecnico   e
ausiliario che si avvalgono o  chiedono  di  avvalersi  dei
benefici previsti dalla legge 5 febbraio 1992,  n.  104,  o
dalla legge 12 marzo 1999, n. 68, all’atto della  richiesta
di inserimento nella graduatoria di una  provincia  diversa
da  quella  di  residenza,   trasmettono   alle   autorita’
scolastiche della provincia nella cui graduatoria  chiedono
di  essere  inseriti  la  certificazione  medica  originale
comprovante le condizioni personali o familiari  che  danno
diritto a fruire dei benefici medesimi.  Per  il  personale
gia’ inserito nella graduatoria di una provincia diversa da
quella di residenza alla data di entrata  in  vigore  della
legge   di   conversione   del   presente    decreto,    la
certificazione  e’  trasmessa  nei  termini  stabiliti  dal
regolamento di cui al comma 4-undecies.».
¯ Si riporta il testo  dell’art.  17,  comma  3,  della
¯ Per  il  testo  dei  commi  da  4-octies  a  4-decies
dell’articolo 1 del decreto-legge  25  settembre  2009,  n.
134, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre
2009-2010», si veda nelle note al titolo.
¯  La  legge  5  febbraio   1992,   n.   104,   recante
«Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e  i
diritti delle persone  handicappate»  e’  stata  pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale  del  17  febbraio  1992,  n.  39,
¯ La legge 12 marzo 1999, n. 68, recante «Norme per  il
diritto al lavoro dei disabili» e’ stata  pubblicata  nella
Gazzetta Ufficiale del 23 marzo 1999,  n.  68,  supplemento
¯ Si riporta il testo del comma 4-undecies, dell’art. 1
del decreto-legge 25 settembre 2009,  n.  134,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 24 novembre  2009,  n.  167,
recante «Disposizioni urgenti per garantire la  continuita’
dell’anno scolastico ed educativo per l’anno 2009-2010»:
«4-undecies. Con regolamento emanato  con  decreto  del
4-octies a 4-decies.».
¯ Si riporta il testo  dell’art.  18,  comma  2,  della
legge 7 agosto  1990,  n.  241,  recante  «Nuove  norme  in
accesso ai documenti amministrativi»:
«Art. 18 (Autocertificazione). ¯ 1. (Omissis).
2. I documenti attestanti atti, fatti, qualita’ e stati
soggettivi, necessari per l’istruttoria  del  procedimento,
sono  acquisiti   d’ufficio   quando   sono   in   possesso
dell’amministrazione  procedente,  ovvero  sono   detenuti,
istituzionalmente,  da  altre  pubbliche   amministrazioni.
L’amministrazione   procedente   puo’    richiedere    agli
interessati i soli elementi necessari per  la  ricerca  dei
documenti.».
¯ Il  decreto  legislativo  16  aprile  1994,  n.  297,
recante «Approvazione del testo  unico  delle  disposizioni
scuole di ogni ordine e grado» e’  stato  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale del 19 maggio 1994, n. 115,  supplemento
¯ Si riporta il testo dell’art. 1, comma 4, dell’art. 3
e dell’art. 18 comma 2, della legge 12 marzo 1999,  n.  68,
recante: «Norme per il diritto al lavoro dei disabili»:
«4. L’accertamento delle condizioni di  disabilita’  di
cui al presente articolo, che danno diritto di accedere  al
sistema  per  l’inserimento  lavorativo  dei  disabili,  e’
effettuato dalle commissioni di cui all’art. 4 della  legge
5  febbraio  1992,  n.  104,  secondo  i  criteri  indicati
nell’atto  di  indirizzo  e   coordinamento   emanato   dal
Presidente del  Consiglio  dei  Ministri  entro  centoventi
giorni dalla data di cui  all’art.  23,  comma  1.  Con  il
medesimo atto vengono stabiliti i criteri  e  le  modalita’
per l’effettuazione delle  visite  sanitarie  di  controllo
della permanenza dello stato invalidante.».
«Art. 3 (Assunzioni obbligatorie. Quote di riserva).  ¯
categorie di cui all’art. 1 nella seguente misura:
4. Per i servizi di polizia, della protezione civile  e
della difesa nazionale, il  collocamento  dei  disabili  e’
previsto nei soli servizi amministrativi.
3 della  legge  23  luglio  1991,  n.  223,  e   successive
modificazioni,  ovvero  dall’art.  1 del  decreto-legge  30
ottobre 1984, n. 726, convertito, con modificazioni,  dalla
previsto dall’art. 8, comma 1, della stessa legge.
marzo 1985, n. 113, e della legge 11 gennaio 1994, n. 29.».
«2. In attesa di una disciplina organica del diritto al
secondo la disciplina di cui all’art. 3, commi 3, 4 e 6,  e
all’art. 4, commi 1,  2  e  3,  della  presente  legge.  La
predetta quota e’ pari ad un’unita’ per i datori di lavoro,
pubblici  e  privati,  che  occupano   da   cinquantuno   a
con le modalita’ di cui all’art. 7, comma 1. Il regolamento
di  cui  all’art.  20  stabilisce  le  relative  norme   di
attuazione.».
¯  Il  decreto  legislativo  30  marzo  2001,  n.  165,
dipendenze  delle  amministrazioni  pubbliche,   e’   stato
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9 maggio  2001,  n.
106, supplemento ordinario.
¯ La legge  13  novembre  2009,  n.  172,  concernente:
«Istituzione del Ministero della salute  e  incremento  del
numero complessivo dei Sottosegretari di  Stato»  e’  stata
pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 28  novembre  2009,
¯ Si riporta il testo dell’art. 20 del decreto-legge 1°
luglio 2009,  n.  78,  recante:  «Provvedimenti  anticrisi,
nonche’ proroga di termini», convertito, con modificazioni,
dall’art. 1, comma 1, della legge 3 agosto 2009, n. 102:
«Art.  20  (Contrasto  alle   frodi   in   materia   di
invalidita’ civile). ¯ 1. A decorrere dal 1°  gennaio  2010
ai fini degli accertamenti sanitari di invalidita’  civile,
cecita’ civile, sordita’ civile, handicap e disabilita’  le
commissioni mediche delle  aziende  sanitarie  locali  sono
integrate  da  un   medico   dell’INPS   quale   componente
effettivo.  In  ogni  caso  l’accertamento  definitivo   e’
effettuato dall’INPS. Ai fini dell’attuazione del  presente
articolo l’INPS medesimo si avvale  delle  proprie  risorse
umane, finanziarie  e  strumentali,  anche  attraverso  una
razionalizzazione delle stesse, come integrate ai sensi del
decreto del Presidente del Consiglio dei  Ministri  del  30
marzo 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 121  del
26  maggio  2007,  concernente   il   trasferimento   delle
competenze residue  dal  Ministero  dell’economia  e  delle
finanze all’INPS.
2. L’INPS accerta altresi’ la permanenza dei  requisiti
sanitari nei confronti dei titolari di invalidita’  civile,
cecita’ civile, sordita’ civile, handicap e disabilita’. In
caso di comprovata insussistenza dei  prescritti  requisiti
sanitari, si applica l’art. 5, comma 5 del  regolamento  di
cui al decreto del Presidente della Repubblica 21 settembre
1994, n. 698. Per il triennio  2010-2012  l’INPS  effettua,
con le risorse umane e finanziarie previste a  legislazione
vigente,  in  via  aggiuntiva  all’ordinaria  attivita’  di
accertamento della  permanenza  dei  requisiti  sanitari  e
reddituali, un programma di 100.000  verifiche  per  l’anno
2010 e di 200.000 verifiche annue per ciascuno  degli  anni
2011  e  2012  nei  confronti  dei  titolari  di   benefici
economici di invalidita’ civile.
3. A decorrere dal 1° gennaio 2010 le domande volte  ad
ottenere i  benefici  in  materia  di  invalidita’  civile,
cecita’ civile, sordita’ civile,  handicap  e  disabilita’,
complete della certificazione medica attestante  la  natura
delle infermita’  invalidanti,  sono  presentate  all’INPS,
secondo modalita’ stabilite dall’ente medesimo.  L’Istituto
trasmette, in tempo reale e in via telematica,  le  domande
alle aziende sanitarie locali.
4. Con accordo quadro tra il Ministro del lavoro, della
salute e delle politiche sociali e la Conferenza permanente
autonome di Trento e di Bolzano, da concludere entro e  non
oltre novanta giorni dalla data di entrata in vigore  della
disciplinate le modalita’ attraverso le quali sono affidate
all’INPS le attivita’ relative all’esercizio delle funzioni
concessorie nei procedimenti di invalidita’ civile, cecita’
civile,  sordita’  civile,  handicap  e  disabilita’.   Nei
sessanta giorni successivi, le regioni stipulano con l’INPS
apposita    convenzione    che    regola    gli     aspetti
tecnico-procedurali dei flussi informativi necessari per la
gestione del procedimento per l’erogazione dei  trattamenti
connessi allo stato di invalidita’ civile.
5. All’art. 10, comma 6, del decreto-legge 30 settembre
2005, n. 203, convertito, con modificazioni, dalla legge  2
dicembre  2005,  n.  248,  sono   apportate   le   seguenti
b) nel secondo periodo sono soppresse le parole  “sia
presso gli uffici dell’Avvocatura  dello  Stato,  ai  sensi
dell’art. 11 del regio decreto 30 ottobre  1933,  n.  1611,
sia”;
c) nel terzo periodo sono  soppresse  le  parole  “e’
litisconsorte necessario ai sensi dell’art. 102 del  codice
di procedura civile e”.
5-bis. Dopo il comma 6 dell’art. 10  del  decreto-legge
30 settembre 2005, n. 203, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 2 dicembre 2005, n. 248,  come  modificato  dal
comma 5 del presente articolo, e’ inserito il seguente:
“6-bis.   Nei   procedimenti   giurisdizionali   civili
relativi   a   prestazioni   sanitarie   previdenziali   ed
assistenziali,  nel  caso  in  cui  il  giudice  nomini  un
consulente tecnico  d’ufficio,  alle  indagini  assiste  un
medico legale dell’ente, su richiesta, formulata, a pena di
nullita’, del consulente nominato  dal  giudice,  il  quale
provvede ad inviare  apposita  comunicazione  al  direttore
della sede provinciale dell’INPS  competente.  Al  predetto
componente competono le facolta’ indicate nel secondo comma
dell’art. 194 del codice di procedura civile.  Nell’ipotesi
di sentenze di condanna relative a ricorsi depositati a far
data  dal  1°  aprile   2007   a   carico   del   Ministero
dell’economia e delle finanze o del medesimo in solido  con
l’INPS, all’onere delle spese legali, di consulenza tecnica
o del beneficio assistenziale provvede comunque l’INPS”.
6. Entro trenta giorni  dall’entrata  in  vigore  delle
presenti disposizioni, e’ nominata dal Ministro del lavoro,
della salute e delle politiche sociali di concerto  con  il
Ministro dell’economia e delle finanze una commissione  con
il  compito  di  aggiornare  le  tabelle  indicative  delle
percentuali dell’invalidita’  civile,  gia’  approvate  con
decreto  del  Ministro  della  sanita’  5  febbraio   1992,
Ufficiale  n.  47  del  26  febbraio  1992,  e   successive
modificazioni.  Lo  schema  di  decreto  che   apporta   le
eventuali modifiche alle tabelle in attuazione del presente
comma  e’  trasmesso  alle  Camere  per  il  parere   delle
commissioni competenti per materia.  Dalla  attuazione  del
presente comma non devono derivare nuovi o  maggiori  oneri
per la finanza pubblica.».
¯ Il decreto del Presidente della Repubblica 10 ottobre
2000, n. 333, concernente: «Regolamento di esecuzione della
legge 12 marzo 1999, n. 68, recante norme per il diritto al
lavoro dei disabili», e’ stato  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale del 18 novembre 2000, n. 270.
¯  Il  decreto  del  Presidente  della  Repubblica   28
dicembre 2000, n.  445,  concernente:  «Testo  unico  delle
documentazione  amministrativa.  (Testo   A)»,   e’   stato
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 20  febbraio  2001,
n. 42, supplemento ordinario.
¯ Si riporta il testo degli articoli 4, comma 1, 21,  e
33, commi 5, 6 e 7 della legge 5  febbraio  1992,  n.  104,
concernente: «Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione
sociale e i diritti delle persone handicappate»:
«Art.  4  (Accertamento  dell’handicap).   ¯   1.   Gli
accertamenti relativi alla minorazione,  alle  difficolta’,
alla necessita’ dell’intervento assistenziale permanente  e
alla capacita’  complessiva  individuale  residua,  di  cui
all’art. 3, sono effettuati dalle unita’  sanitarie  locali
mediante le commissioni mediche  di  cui  all’art.  1 della
legge 15 ottobre 1990, n. 295, che  sono  integrate  da  un
operatore sociale e da un esperto nei casi da esaminare, in
servizio presso le unita’ sanitarie locali.».
«Art. 21 (Precedenza nell’assegnazione di sede).  ¯  1.
La  persona  handicappata  con  un  grado  di   invalidita’
superiore ai due terzi  o  con  minorazioni  iscritte  alle
categorie prima, seconda e terza della  tabella  A  annessa
alla legge 10 agosto 1950, n. 648, assunta presso gli  enti
pubblici come vincitrice di concorso o ad altro titolo,  ha
diritto di scelta prioritaria tra le sedi disponibili.
2. I soggetti di cui al comma 1 hanno la precedenza  in
sede di trasferimento a domanda.».
«5. Il genitore o il familiare lavoratore, con rapporto
6. La persona handicappata maggiorenne in situazione di
gravita’ puo’ usufruire alternativamente  dei  permessi  di
cui ai commi 2 e 3, ha diritto a scegliere, ove  possibile,
la sede di lavoro piu’ vicina al proprio  domicilio  e  non
puo’  essere  trasferita  in  altra  sede,  senza  il   suo
7. Le disposizioni di cui ai commi 1, 2, 3, 4  e  5  si
applicano anche agli affidatari di persone handicappate  in
situazione di gravita’.».
¯ Per il testo degli articoli 3 e 18,  comma  2,  della
legge 12 marzo  1999,  n.  68,  si  veda  nelle  note  alle
¯ Per il testo del dei commi  da  4-octies  a  4-decies
dell’art. 1 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 134, si
veda nella nota al titolo.
1. Il personale docente, educativo ed A.T.A. che  presenta  domanda
di inserimento in graduatoria  di  provincia  diversa  da  quella  di
residenza,  finalizzata  all’assunzione  nelle  scuole  statali   con
contratto a tempo indeterminato, o con contratto a tempo  determinato
per supplenza annuale o sino al termine delle attivita’ didattiche, e
che si avvale o che chiede  di  avvalersi,  ai  fini  dell’assunzione
stessa, dei benefici di cui all’articolo1,  comma  1,  deve  allegare
alla domanda la  certificazione  di  cui  all’articolo  1,  comma  2,
2. Il personale di cui al comma  1  gia’  inserito,  alla  data  di
entrata  in  vigore  della  legge  24  novembre  2009,  n.  167,   di
conversione del decreto-legge, in graduatoria di provincia diversa da
quella di residenza, deve trasmettere la  certificazione  medica,  in
originale, agli uffici di cui all’articolo 1, comma  2,  lettera  c),
3. Il disposto di cui al comma 2  si  applica  anche  al  personale
docente, educativo ed A.T.A. che e’ stato inserito nelle  graduatorie
nel periodo intercorrente tra la data  di  entrata  in  vigore  della
legge n. 167 del 2009 e quella di  entrata  in  vigore  del  presente
regolamento e intende avvalersi dei benefici.
4. I dirigenti scolastici che conseguono l’immissione in  ruolo  in
regione  diversa  da  quella  di  residenza  trasmettono  all’ufficio
scolastico regionale  competente  la  documentazione  comprovante  il
diritto alla fruizione dei benefici entro il termine di trenta giorni
dalla data di assunzione in  servizio.  I  dirigenti  scolastici  che
hanno  conseguito  l’immissione  in  ruolo  a   decorrere   dall’anno
scolastico  2009/2010  trasmettono  la  certificazione  medica  entro
trenta giorni dalla pubblicazione del presente regolamento.
5. Qualora la certificazione medica originale sia gia’ in  possesso
dell’amministrazione  scolastica,  ovvero  sia  detenuta   da   altra
pubblica amministrazione, il personale interessato ha la facolta’  di
indicare gli estremi del documento e l’ufficio  presso  il  quale  e’
depositato. Ai fini dell’acquisizione della documentazione  da  parte
dell’autorita’ scolastica  o  dell’ufficio  scolastico  regionale  si
applicano le disposizioni dell’articolo 18, comma 2,  della  legge  7
agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni.
6.  L’onere  della  presentazione  della  certificazione   di   cui
all’articolo 1, comma 2, lettera b)  e’  assolto  anche  mediante  la
produzione  di  copia  conforme.  Qualora  il  personale  interessato
trasmetta la certificazione in originale,  l’autorita’  scolastica  o
l’ufficio  scolastico  regionale  trattiene  agli  atti  copia  della
medesima certificazione, autenticata ai sensi  dell’articolo  18  del
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n.  445,  e
restituisce l’originale al personale che ne abbia fatto richiesta.
7. Gli organi, gli uffici e i soggetti, di cui ai commi precedenti,
tratteranno i dati personali nel rispetto delle disposizioni  dettate
dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.
¯ Per il testo dell’art. 18, comma  2,  della  legge  7
agosto 1990, n. 241, si veda nelle note alle premesse.
¯ Si riporta il testo  dell’art.  18  del  decreto  del
concernente: «Testo unico delle disposizioni legislative  e
regolamentari in materia di documentazione  amministrativa.
(Testo A)»:
«Art. 18 (L-R  –  Copie  autentiche).  ¯  1.  Le  copie
autentiche, totali o parziali, di atti e documenti  possono
essere ottenute con qualsiasi procedimento che dia garanzia
della riproduzione fedele e duratura dell’atto o documento.
Esse possono essere validamente  prodotte  in  luogo  degli
originali. (L)
2. L’autenticazione delle copie puo’ essere  fatta  dal
pubblico ufficiale dal quale e’ stato emesso  o  presso  il
quale e’ depositato l’originale, o  al  quale  deve  essere
prodotto il documento, nonche’ da un  notaio,  cancelliere,
segretario comunale, o  altro  funzionario  incaricato  dal
sindaco. Essa consiste nell’attestazione di conformita’ con
l’originale scritta alla  fine  della  copia,  a  cura  del
pubblico ufficiale  autorizzato,  il  quale  deve  altresi’
indicare la data e il luogo del  rilascio,  il  numero  dei
fogli impiegati, il proprio nome e  cognome,  la  qualifica
rivestita nonche’ apporre la propria firma per esteso ed il
timbro dell’ufficio. Se  la  copia  dell’atto  o  documento
consta di  piu’  fogli  il  pubblico  ufficiale  appone  la
propria firma a margine di ciascun foglio  intermedio.  Per
le copie di atti e documenti informatici  si  applicano  le
disposizioni contenute nell’art. 20. (L)
3. Nei casi in cui l’interessato debba presentare  alle
amministrazioni o ai  gestori  di  pubblici  servizi  copia
autentica di un  documento,  l’autenticazione  della  copia
puo’ essere fatta dal responsabile del  procedimento  o  da
qualsiasi  altro  dipendente  competente  a   ricevere   la
documentazione,  su  esibizione  dell’originale   e   senza
obbligo di deposito dello stesso  presso  l’amministrazione
procedente. In tal caso  la  copia  autentica  puo’  essere
utilizzata solo nel procedimento in corso.».
¯ Il  decreto  legislativo  30  giugno  2003,  n.  196,
recante  «Codice  in  materia  di   protezione   dei   dati
personali» e’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del
29 luglio 2003, n. 174, supplemento ordinario.
Ulteriori accertamenti sulla sussistenza
delle condizioni di invalidita’ ed handicap
1. Ai sensi dell’articolo 1, comma 4-decies del decreto-legge,  gli
uffici scolastici, di cui all’articolo 1, comma 2, lettere c)  e  d),
in presenza di motivate  ragioni  richiedono  ulteriori  accertamenti
sulla sussistenza delle condizioni personali o  familiari  che  danno
diritto alla fruizione dei benefici.  I  predetti  accertamenti  sono
svolti da una azienda sanitaria diversa da quella che ha esaminato la
documentazione ai sensi dell’articolo 4 della legge n. 104 del  1992,
2.  Gli  uffici  scolastici,  indipendentemente  dalle  circostanze
indicate al comma 1, possono richiedere  accertamenti  con  metodo  a
campione.  A   tal   fine,   gli   uffici   interessati   determinano
preventivamente i criteri di individuazione dei soggetti per i  quali
si procede alla richiesta di accertamento. La  previa  determinazione
dei criteri e’ effettuata, di regola, in occasione dell’aggiornamento
delle  graduatorie  e,  relativamente  ai  dirigenti  scolastici,  in
occasione della determinazione del  calendario  delle  operazione  di
immissione in ruolo. In sede di  prima  applicazione,  i  criteri  di
individuazione sono determinati entro trenta giorni  dall’entrata  in
vigore  del  regolamento  di  esecuzione.  I  predetti  criteri  sono
pubblicati nei siti informatici delle rispettive amministrazioni.
3. Ai fini di cui ai commi 1 e 2, la valutazione  della  situazione
sanitaria del richiedente la fruizione  dei  benefici  e’  effettuata
dall’azienda sanitaria competente per l’area territoriale nella quale
hanno sede l’autorita’ scolastica o  l’ufficio  scolastico  regionale
richiedente. Qualora i benefici siano richiesti per le condizioni  di
handicap del familiare di cui all’articolo 1, comma  2,  lettera  a),
l’ufficio   scolastico   dispone   l’ulteriore   accertamento   delle
condizioni  sanitarie  del  familiare  medesimo   presso   un’azienda
sanitaria, territorialmente competente, avuto riguardo alla residenza
di questo ultimo. Qualora il familiare risieda nell’area territoriale
dell’azienda  che  ha  rilasciato   la   certificazione   originaria,
l’accertamento  e’  effettuato  da  altra  azienda   sanitaria,   ove
possibile nell’ambito della stessa regione.
4.  In  applicazione  di  quanto  disposto  all’articolo   20   del
dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, la richiesta di accertamento della
sussistenza delle condizioni di invalidita’ e di handicap di  cui  al
comma 1  e’  trasmessa  contestualmente  alla  direzione  provinciale
dell’INPS competente per il territorio di riferimento  delle  aziende
sanitarie individuate sulla base di criteri di cui  al  comma  3,  al
richiedente i benefici e al familiare  di  questi,  quando  siano  le
condizioni del familiare a legittimare la fruizione dei benefici.
5. Gli accertamenti, di cui ai commi 1, 2 e 3, non possono avvenire
in violazione di quanto disposto dall’articolo  97,  comma  2,  della
legge 23 dicembre 2000, n.  388,  come  sostituito  dall’articolo  6,
comma 3, del decreto-legge 10 gennaio 2006,  n.  4,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge  9  marzo  2006,  n.  80,  recante  misure
urgenti in materia di organizzazione e funzionamento  della  pubblica
amministrazione, e dal decreto attuativo del Ministero  dell’economia
e delle finanze, di concerto col Ministero della salute, del 2 agosto
2007, relativo all’individuazione delle patologie rispetto alle quali
sono  escluse  visite  di  controllo  sulla  permanenza  dello  stato
¯ Per il testo dell’art.  4,  della  legge  5  febbraio
1992, n. 104, concernente: «Legge-quadro per  l’assistenza,
l’integrazione  sociale   e   i   diritti   delle   persone
handicappate», si vedano le note all’art. 1.
¯ Per il testo dell’art. 20 del decreto-legge 1° luglio
2009, n. 78,  recante:  «Provvedimenti  anticrisi,  nonche’
proroga  di   termini»,   convertito,   con   modificazioni
dall’art. 1, comma 1, della legge 3 agosto 2009, n. 102, si
¯ Si riporta il testo  dell’art.  97,  comma  2,  della
legge 23 dicembre 2000, n. 388, recante  «Disposizioni  per
Stato (legge finanziaria 2001)»:
«2. I soggetti portatori  di  menomazioni  o  patologie
stabilizzate o ingravescenti, inclusi i soggetti affetti da
sindrome  da  talidomide,  che  abbiano   dato   luogo   al
riconoscimento  dell’indennita’  di  accompagnamento  o  di
comunicazione  sono  esonerati  da   ogni   visita   medica
finalizzata   all’accertamento   della   permanenza   della
minorazione  civile  o  dell’handicap.  Con   decreto   del
Ministro della salute, sono  individuate,  senza  ulteriori
oneri per lo Stato, le patologie e le menomazioni  rispetto
alle quali sono esclusi gli accertamenti di controllo e  di
revisione ed e’ indicata la  documentazione  sanitaria,  da
richiedere agli  interessati  o  alle  commissioni  mediche
delle aziende sanitarie locali qualora non  acquisita  agli
atti, idonea a comprovare la minorazione.».
¯  Il  decreto  del  Ministero  dell’economia  e  delle
finanze di concerto con il Ministero della salute 2  agosto
2007, concernente «Individuazione delle patologie  rispetto
alle  quali  sono  escluse  visite   di   controllo   sulla
permanenza dello stato invalidante» , e’  stato  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale 27 settembre 2007, n. 225.
1. Nel  caso  in  cui  sia  comprovata  la  non  sussistenza  delle
condizioni che danno diritto ad usufruire dei benefici, si  applicano
le disposizioni di cui all’articolo 20 del  decreto-legge  1°  luglio
persona e dei beni culturali, registro n. 15, foglio n. 340
MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA – DECRETO 30 luglio 2010, n. 165 – Regolamento recante disposizioni per l’esecuzione delle norme di cui ai commi da 4-octies a 4-decies dell’articolo 1 del decreto-legge n. 134 del 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 167 del 2009, in materia di obblighi per il personale della scuola di documentare i requisiti per avvalersi dei benefici previsti dalla legge n.104 del 1992 redazione redazione 2015-05-19T05:30:25+00:00