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Timestamp: 2020-04-09 15:00:42+00:00
Document Index: 173636105

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'sentenza ', 'art. 702', 'art. 8', 'sentenza ', 'art. 4']

Sentenza Cassazione Civile n. 26200 del 16/10/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 26200 del 16/10/2019
Cassazione civile sez. un., 16/10/2019, (ud. 08/10/2019, dep. 16/10/2019), n.26200
data 9 aprile 2019 nel procedimento, iscritto al N. R.G. 1172 del
LABORATORIO ANALISI CALIO’ s.a.s.;
dell’8 ottobre 2019 dal Consigliere Dott. Alberto Giusti;
Ritenuto che la controversia attiene a una domanda per il pagamento del compenso per le prestazioni di specialistica ambulatoriale erogate fuori budget dalla s.a.s. Laboratorio Analisi Caliò;
che il Laboratorio Analisi Caliò è accreditato, ai sensi del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, art. 8-quater, dalla Regione Calabria per l’erogazione di prestazioni sanitarie a carico del Servizio sanitario regionale e, nel corso dell’anno 2015, ha effettuato prestazioni di specialistica ambulatoriale in forza dell’accordo sottoscritto sulla base del “tetto” fissato con i decreti n. 85/2014 e n. 140/2015 del Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro dai disavanzi del Servizio sanitario regionale della Calabria, decreti successivamente annullati dal TAR per la Calabria con sentenza n. 1569 del 2016;
che il Laboratorio – sostenendo l’efficacia erga omnes dell’annullamento in via giurisdizionale dei decreti del Commissario ad acta e la conseguente invalidità, inefficacia o inoperatività parziale dell’accordo stipulato tra le parti in data 21 settembre 2015, nella parte in cui prevede il volume massimo di prestazioni erogabili, il limite massimo di spesa (budget) e la non remunerabilità delle prestazioni extra budget – ha chiesto al Tribunale ordinario di Cosenza, con ricorso ex art. 702-bis c.p.c., la condanna dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza al pagamento del compenso, pari a Euro 13.474,50, oltre accessori, per tutte le prestazioni di specialistica ambulatoriale erogate nel corso dell’anno 2015;
che, costituitasi in giudizio, l’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza ha eccepito, in via preliminare, il difetto di giurisdizione del giudice ordinario in favore del giudice amministrativo;
che l’adito Tribunale di Cosenza ha dichiarato, con ordinanza in data 11 giugno 2018, il proprio difetto di giurisdizione in favore del giudice amministrativo;
che la s.a.s. Laboratorio Analisi Caliò, con ricorso notificato il 31 luglio 2018, ha riassunto la causa dinanzi al Tribunale amministrativo regionale per la Calabria;
che, questi essendo i principi rilevanti in materia, va osservato che con la domanda introduttiva del giudizio di merito il Laboratorio Analisi Caliò ha chiesto esclusivamente il corrispettivo di prestazioni rese in esecuzione dell’accordo stipulato dalle parti in data 21 settembre 2015 ai sensi del D.Lgs. n. 502 del 1992, art. 8-quinquies, deducendo che – per effetto della sopraggiunta sentenza del TAR per la Calabria recante l’annullamento dei decreti del Commissario ad acta che avevano stabilito i tetti di spesa, per l’anno 2015, per le singole strutture sanitarie accreditate eroganti prestazioni di specialistica ambulatoriale – si sarebbe determinata l’invalidità, l’inefficacia o l’inoperatività parziale dell’accordo, con specifico riferimento alle clausole di cui all’art. 4 (Volume di prestazioni erogabili e corrispettivo massimo annuale) e, limitatamente alla parte in cui ribadiscono il limite del tetto di spesa ovvero la non remunerabilità delle prestazioni eccedenti lo stesso, di cui agli artt. 7 (Tariffe e corrispettivi) e 14 (Clausola di salvaguardia);
che sulla base del criterio del petitum sostanziale, l’oggetto della tutela invocata si risolve, non già nel controllo di legittimità dell’esercizio dell’azione autoritativa della pubblica amministrazione, bensì nella verifica dell’esatto adempimento dell’obbligazione di pagamento, in ragione della dedotta inefficacia sopravvenuta – a seguito dell’annullamento, ad opera del giudice amministrativo, dei decreti del Commissario ad acta – delle clausole dell’accordo stipulato relative al volume massimo di prestazioni erogabili, al limite massimo di spesa e alla non remunerabilità delle prestazioni extra budget;