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Timestamp: 2018-03-19 14:38:55+00:00
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Regione Siciliana. Sintesi delle decisioni assunte dalla Conferenza Regione Autonomie Locali nella seduta del 31 ottobre 2013
Mercoledì 20 Novembre 2013 11:21 |
Nella seduta straordinaria del 31 ottobre 2013 della Conferenza Regione Autonomie Locali, convocata dal Presidente della Regione con nota n. 15718/Dip. A.L. del 28 ottobre 2013, sono state assunte le seguenti decisioni:
1. Riparto per le Province regionali del Fondo Autonomie Locali ex art. 15 della legge regionale n. 9/2013.
a) Il Governo regionale ha confermato che nel disegno di legge n. 579/2013 di variazioni al bilancio della Regione è prevista l’integrazione del capitolo relativo al reintegro del minor gettito derivante dall’abrogazione dell’addizionale all’accisa sull’energia elettrica. Pertanto, con l’approvazione del disegno di legge la disponibilità per le Province sarà portata a 50.074.612 euro, come previsto nelle interlocuzioni con competente Ministero e ciò consentirà di trasferire alla Province regionali la quota residua sul 2012 pari a 16.074.612 euro.
b) Il Governo regionale ha comunicato che nell’ambito dell’iter per l’approvazione del disegno di legge n. 579/2013 di variazioni al bilancio della Regione intende ricercare, insieme alla competente Commissione dell’ARS, ulteriori risorse per coprire il fabbisogno finanziario minimo degli enti individuato, da ultimo, nella riunione svoltasi a Palermo il 28 ottobre scorso con i Commissari Straordinari delle Province regionali.
Infatti, grazie alla partecipazione attiva e al senso di responsabilità dei Commissari, con una complessa manovra – che prevede, da un lato, l’assegnazione dei contributi regionali ad alcune Province sulla base di specifiche inderogabili esigenze e, dall’altro, l’ampliamento degli spazi del patto di stabilità interno per parte delle Province regionali – sarà possibile consentire agli enti provinciali di definire, seppure con grande sofferenza, il bilancio per il 2013.
La Conferenza Regione - Autonomie Locali, alla luce di quanto esposto dal Governo regionale, ha preso atto che, necessariamente, il parere sul riparto dei contributi per le Province regionali del Fondo per le Autonomie Locali potrà essere espresso solo dopo la determinazione con l’approvazione della legge di variazione al bilancio della Regione dell’effettivo importo delle risorse regionali assegnate agli enti provinciali.
2. Riparto per i Comuni del Fondo Autonomie Locali ex art. 15 della legge regionale n. 9/2013 (riserve escluse)
Il Governo regionale ha rappresentato che nel disegno di legge n. 579/2013 di variazioni al bilancio della Regione è prevista un’integrazione del Fondo per le Autonomie Locali finalizzata a consentire il riparto del Fondo ai Comuni con i criteri di seguito specificati, conformi al contenuto del protocollo d’intesa sottoscritto dall’ANCI e dal Presidente della Regione il 1° ottobre 2013.
a) Contributi di parte corrente anno 2013
a.1) Ai Comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti di cui alla legge n. 984/1977 (art. 15/2 L.R. n. 9/2013) come già individuati l’anno scorso, a norma vigente, sarà assegnata una quota del Fondo Autonomie Locali pari a quella concessa nel 2012 diminuita del 35% circa.
Successivamente, a seguito dell’incremento del Fondo con l’approvazione del disegno di legge di variazione di bilancio, l’assegnazione sul Fondo agli stessi Comuni sarà integrata fino ad un importo pari a quello concesso nel 2012 con una riduzione di circa il 15%. Questa riduzione sarà compensata [vedi successivo punto b.1] con il trasferimento a questi Comuni di risorse in conto capitale del Fondo, utili anche per il pagamento delle rate di ammortamento dei mutui (art. 15/6 della L.R. n. 9/2013).
a.2) Ai c.d. “restanti Comuni”, come già individuati l’anno scorso, sarà assegnato un contributo a valere sul Fondo 2013 pari a quello concesso nel 2012, con minimi arrotondamenti.
b) Contributi per investimenti anno 2013 (180 milioni di euro: art. 15, commi 1 e 6 della L.R. n. 9/2013)
b.1) Per i Comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti di cui alla legge n. 984/1977 (art. 15/2 L.R. n. 9/2013), come già individuati l’anno scorso, l’assegnazione del Fondo Autonomie Locali 2013 per investimenti sarà determinata in modo da compensare e superare il minore trasferimento rispetto al 2012 della parte corrente determinato a seguito dell’approvazione del disegno di legge di variazioni al bilancio della Regione [vedi punto a.1].
b.2) Ai c.d. “restanti Comuni” con popolazione inferiore a 30.000 abitanti saranno assegnate risorse per investimenti del Fondo Autonomie Locali 2013 pari a quelle assegnate nel 2012.
b.3) Ai Comuni con popolazione maggiore o uguale a 30.000 abitanti saranno assegnate per investimenti risorse sul Fondo Autonomie Locali 2013 pari a quelle del 2012 ridotte di circa il 25%. A compensazione di tale riduzione a questi Comuni saranno assegnate risorse del Piano di Azione e Coesione (PAC) per interventi di riqualificazione urbana ammontanti a 40 milioni di euro, pari a circa il 180% della decurtazione subita.
Con riferimento ai criteri proposti dal Governo regionale e sopra illustrati, nel corso della seduta, i rappresentanti dei Comuni hanno fatto presente che i due seguenti elementi:
A- l’integrazione del Fondo Autonomie Locali per i Comuni prevista dal disegno di legge variazioni al bilancio della Regione,
B- la rapida ripartizione, comunque entro il 30 novembre 2013, dei 40 milioni del PAC per gli interventi di riqualificazione urbana,
costituiscono fattori essenziali dell’intesa raggiunta con il Presidente delle Regione e condizione per l’espressione del parere positivo sui criteri di riparto illustrati, in quanto connessi alla possibilità per i Comuni di approvare i bilanci entro il termine del 30 novembre.
Preso atto delle condizioni espresse dai rappresentanti dei Comuni, la Conferenza Regione - Autonomie Locali ha espresso parere favorevole sui criteri di riparto del Fondo Autonomie Locali sopra riportati.
Si concorda, inoltre, che al fine di consentire ai Comuni di predisporre al più presto gli schemi di bilancio, dopo l’approvazione del disegno di legge di variazione al bilancio della Regione e prima della pubblicazione della legge, il Dipartimento regionale Autonomie Locali con lettera fornirà alle amministrazioni comunali i dati relativi al riparto per ciascun Comune, fatte salve, ovviamente, le eventuali osservazioni del Commissario dello Stato sulla delibera legislativa.
3. Riserva sul Fondo ex art. 15/4/a della L.R. n. 9/2013: contributi ai Comuni delle isole minori per il servizio trasporto rifiuti via mare. Stanziamento 5 milioni di euro
Parere favorevole della Conferenza Regione - Autonomie Locali sui seguenti criteri.
Premesso che il contributo regionale non potrà eccedere l’80% delle spese sostenute per il servizio dai Comuni nell’anno 2013, la riserva sarà ripartita sulla scorta dei sottostanti criteri:
a) il 50% della disponibilità della riserva sarà assegnato proporzionalmente ai preventivi di spesa presentati;
b) il 50% della disponibilità della riserva sarà assegnato in misura proporzionale ai costi sostenuti nell’anno 2012 per il servizio trasporti rifiuti via mare.
4. Riserva sul Fondo ex art. 15/4/b della L.R. n. 9/2013: rimborso ai Comuni per il trasporto interurbano degli alunni scuole superiori. Stanziamento 22 milioni di euro
La riserva sarà ripartita in misura proporzionale alle spese giustificate a rendiconto e sulla scorta del sottostante criterio:
a) 80% delle risorse disponibili per la riserva in favore dei Comuni con popolazione inferiore a 10.000 abitanti;
b) 20% delle risorse disponibili per la riserva in favore dei Comuni con popolazione superiore o uguale a 10.000 abitanti.
5. Riserva sul Fondo ex art. 15/4/c della L.R. n. 9/2013: rimborso ai Comuni per la gestione degli asili nido. Stanziamento 5 milioni di euro
La riserva sarà assegnata ai Comuni con popolazione inferiore a 10.000 abitanti, con un riparto proporzionale fino all’80% delle spese sostenute e documentate nell’anno
precedente. Le compartecipazioni da parte dei fruitori del servizio dovranno essere sottratte dal totale delle spese di gestione sostenute dai Comuni.
6. Riserva sul Fondo ex art. 15/4/d della L.R. n. 9/2013: contributo ai Comuni per il fondo miglioramento efficienza polizia municipale. Stanziamento 11 milioni di euro
La riserva sarà ripartita in misura proporzionale ai costi dei progetti di miglioramento dell’efficienza dei servizi di polizia municipale predisposti dalle Amministrazioni comunali richiedenti, che in ogni caso dovranno farsi carico di finanziare almeno il 10% del progetto.
7. Riserva sul Fondo ex art. 15/4/e della L.R. n. 9/2013: contributi regionali per le Unioni di Comuni. Stanziamento 1,5 milioni di euro per gli esercizi finanziari 2011, 2012 e 2013
Parere favorevole della Conferenza Regione - Autonomie Locali sulla seguente proposta.
Considerato che l’intervento riguarda anche esercizi finanziari trascorsi l’Amministrazione intende operare “a rimborso delle spese di gestione”, confermando i seguenti criteri di assegnazione delle risorse, già assunti nel 2010:
a) euro 30.000,00 quota fissa per ciascuna Unione di Comuni;
b) euro 25.000,00 per ciascun servizio gestito, fino ad un massimo di quattro, effettivamente dismesso da tutti i comuni dell’Unione;
c) euro 5.000,00 per ciascun comune aderente;
d) euro 5.000,00 per la durata prevista in oltre 5 anni;
e) euro 2.000,00 per ciascun comune aderente con popolazione inferiore a 5.000 abitanti;
f) in ogni caso, il contributo, comprensivo della quota statale, non potrà eccedere l’80% dell’importo richiesto, restando a carico quindi delle Unioni la quota del 20%; altresì il contributo non potrà essere superiore all’importo di 300.000,00 euro.
Tenuto conto della significativa riduzione delle risorse disponibili per gli interventi, l’Amministrazione regionale ha comunicato che convocherà un apposito incontro con le Unioni dei Comuni per un confronto sui parametri adottati e sulle modalità applicative dell’intervento.
8. Riserva sul Fondo ex art. 15/4/f della L.R. n. 9/2013: quota per il funzionamento della Conferenza Regione-Autonomie Locali e realizzazione programmi d’intervento a supporto delle attività dei Comuni. Stanziamento 150 mila euro
Parere favorevole della Conferenza Regione - Autonomie Locali sul seguente programma di massima di interventi presentato dall’Assessore regionale per le Autonomie Locali e la Funzione Pubblica.
La riserva sarà utilizzata secondo gli importi orientativi di riferimento delle sottostanti categorie d’intervento:
a) Spese per il funzionamento della Segreteria Tecnica della Conferenza nella misura massima di 60.000,00 euro.
b) Prestazioni di lavoro straordinario per il personale impegnato nelle attività correlate al funzionamento della Segreteria e per quelle relative ai procedimenti amministrativi riguardanti la gestione del Fondo Autonomie Locali: 25.000,00 euro.
c) Acquisti di beni e servizi (abbonamenti a banche dati giuridiche, ecc.) finalizzati al miglior supporto da parte del Dipartimento agli enti locali siciliani: 25.000,00 euro.
d) Realizzazione di un progetto sperimentale con l’ANSA per l’informazione mirata verso gli enti locali siciliani su argomenti di attualità e per favorire la comunicazione da parte degli stessi enti locali di buone pratiche: 40.000,00 euro.
Eventuali economie nel programma saranno rimodulate dall’Assessore regionale per le Autonomie Locali e la Funzione Pubblica, informando preventivamente la Conferenza.
9. Riserva sul Fondo ex art. 15/4/g della L.R. n. 9/2013: contributi in favore di Associazioni di Comuni e loro Amministratori. Stanziamento 350 mila euro
La Conferenza Regione - Autonomie Locali ha preso atto della seguente comunicazione dell’Amministrazione regionale.
Considerata la riduzione dello stanziamento, i criteri e le modalità di attuazione saranno definiti a seguito della convocazione di un apposito tavolo tecnico con i soggetti interessati. In particolare, sarà verificata l’attualità delle disposizioni vigenti per la materia.
10. Riserva sul Fondo ex art. 15/4/i della L.R. n. 9/2013: risanamento e recupero del centro storico di Ibla (RG). Stanziamento 5 milioni di euro
La riserva a favore del solo Comune di Ragusa sarà trasferita a seguito degli adempimenti previsti dalle normative vigenti in materia, dopo l’acquisizione di apposita richiesta dell’Amministrazione comunale corredata dalle opportune dichiarazione a consuntivo sull’utilizzo delle risorse precedentemente erogate.
11. Rendicontazione dei trasferimenti sul Fondo Autonomie Locali
La Conferenza Regione - Autonomie Locali ha preso atto favorevolmente della seguente comunicazione dell’Amministrazione.
Per i trasferimenti sul Fondo delle Autonomie Locali di regola gli Uffici regionali provvederanno all’erogazione delle risorse a seguito dell’acquisizione di attestazioni o rendicontazione dell’utilizzo delle risorse trasferite sullo stesso argomento per l’annualità precedente.