Source: http://www.diritto-penale.it/immunita-parlamentare.htm
Timestamp: 2018-09-21 02:20:58+00:00
Document Index: 170912935

Matched Legal Cases: ['art. 68', 'art. 3', 'art. 68', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 68', 'art. 3']

Pagina 1 | Immunità parlamentare
Dal 12/06/09 7034510
La legge 140 del 2003
Le immunità parlamentari sono previste dall'art. 68 Cost e, per i profili applicativi, dall'art. 3 della Legge n 140 del 2003. L'art. 68 Cost prevede sia un'immunità di tipo funzionale con riferimento alle opinioni espresse e ai voti dati nell'esercizio delle funzioni, sia un'immunità di carattere procedurale per effetto della quale, a prescindere dalla connessione con attività funzionale, il parlamentare non può essere sotoposto a perquisizione personale o domiciliare nè essere arrestato o altrimenti privato della libertà personale o tenuto in detenzione salvo che in esecuzione di una sentenza irrevocabile di condanna o se sia arrestato in flagranza. Per effetto del successivo comma 3 l'immunità parlamentare di carattere procedurale importa il divieto di sottoporre i membri del Parlamento ad intercettazioni di conversazioni o comunicazioni o a sequestro di corrispondenza.
L'immunità parlamentare di tipo funzionale dovrebbe escludere dal suo perimetro applicativo fatti materiali estranei alla funzione anche s commessi all'interno dell'aula (si pensi alle ingiurie o alle percosse). Dovrebbero, altresì, reputarsi esclusi dalla copertura costituzionale quegli atti politici che siano esecuzione di accordi corruttivi.
Dubbi si pongono, poi, con riferimento a fatti commessi nell'asserita estrinsecazione di attività politica al di fuori dell'aula. In base al disposto di cui all'art. 3 della L. n 140 del 2003, infatti, deve ritenersi compresa nell'immunità parlamentare di cui all'art. 68 cost ogni attività di ispezione, di divulgazione, di critica e di denuncia politica, connessa alla funzione di parlamentare, espletata anche fuori del Parlamento.
La Corte Costituzionale è stata chiamata a più riprese a pronunciarsi sulla legittimità costituzionale della previsione di cui al richiamato art. 3 della L n 140 del 2003 nonchè in ordine al suo esatto perimetro applicativo. Sotto il primo profilo la Consulta ha ritenuto la legittimità della previsione sul rilievo della connessione con l'attività parlamentare con gli atti atipici elencati nella norma. Sotto il secondo profilo, ha tuttavia successivamente precisato la Corte, l'immunità parlamentare può dirsi operante solo laddove esista una connessione oggettiva tra l'attività svolta al di fuori dell'aula e quella che abbia trovato espressione fuori e tale connessione non sussiste sulla base di una generica comunanza di argomento o di interesse di gruppo.