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Timestamp: 2020-08-09 04:12:12+00:00
Document Index: 121322494

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 13', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 28', 'art. 13', 'art. 12', 'art. 43', 'art. 28', 'art. 11', 'art. 42', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 28', 'art. 16', 'art. 13', 'art. 12', 'art. 29']

172.212.1
Organisationsverordnung vom 28. Juni 2000 für das Eidgenössische Departement des Innern (OV-EDI)
Ordonnance du 28 juin 2000 sur l’organisation du Département fédéral de l’intérieur (Org DFI)
Ordinanza del 28 giugno 2000 sull’organizzazione del Dipartimento federale dell’interno (OOrg-DFI)
Capitolo 1: Il Dipartimento
Art. 1 Obiettivi
Art. 2 Principi che reggono l’attività del Dipartimento
Capitolo 2: Uffici ed altre unità amministrative dell’Ammini...
Sezione 1: La Segreteria generale
Art. 3 Funzioni
Art. 3a Ufficio federale per le pari opportunità delle perso...
Sezione 2: Disposizioni comuni per gli uffici
Sezione 3: I singoli uffici
Art. 5 Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo
Art. 6 Ufficio federale della cultura
Art. 7 Archivio federale svizzero
Art. 8 Ufficio federale di meteorologia e climatologia (Mete...
Art. 9 Ufficio federale della sanità pubblica
Art. 10 Ufficio federale di statistica
Art. 11 Ufficio federale delle assicurazioni sociali
Art. 12 Ufficio federale della sicurezza alimentare e di vet...
Art. 14 e 15
Capitolo 3: Unità amministrative dell’amministrazione federa...
Art. 16b e16c
Art. 16d Museo nazionale svizzero
Art. 16e Fondazione «Pro Helvetia»
Art. 16f Istituto svizzero per gli agenti terapeutici
Art. 16g Commissione di alta vigilanza della previdenza prof...
Art. 17 Regolamento interno
Art. 18 Abrogazione del diritto vigente
Art. 19 Modifica del diritto vigente
Ordinanza sull’organizzazione del Dipartimento federale dell’interno
(OOrg-DFI)
del 28 giugno 2000 (Stato 1° luglio 2020)
visti gli articoli 43 capoverso 2 e 47 capoverso 2 della legge federale del 21 marzo 19971 sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione (LOGA); in esecuzione dell’articolo 28 dell’ordinanza del 25 novembre 19982 sull’organizzazione del Governo e dell’Amministrazione (OLOGA),
1 Il Dipartimento federale dell’interno (Dipartimento) promuove condizioni quadro sociali, sanitarie e culturali favorevoli al benessere degli abitanti della Svizzera. In tal modo si adopera per una Svizzera equa, tollerante e aperta e contribuisce alla sua prosperità duratura.
2 Il Dipartimento persegue gli obiettivi seguenti:
promuovere il benessere fisico, spirituale e sociale degli abitanti della Svizzera e impegnarsi affinché siano protetti da pericoli per la salute e da rischi sociali;
mettere a disposizione dati ed informazioni per una migliore comprensione nella società;
mantenere vivi e trasmettere il patrimonio culturale ed i valori documentari della Svizzera;
incoraggiare la molteplicità delle culture, l’attività artistica e la comprensione tra le comunità linguistiche e culturali;
lottare contro ogni forma di discriminazione e promuovere le pari opportunità;
promuovere il benessere di bambini, giovani e famiglie;
garantire la salute e il benessere degli animali.
1 Abrogata dal n. I 4 dell’O del 15 giu. 2012 (Riorganizzazione dei dipartimenti), con effetto dal 1° gen. 2013 (RU 2012 3631).
2 Introdotta dal n. I 4 dell’O del 15 giu. 2012 (Riorganizzazione dei dipartimenti), in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 3631).
Il Dipartimento persegue i propri obiettivi ed espleta i propri compiti non solo conformemente ai principi generali che reggono l’attività amministrativa (art. 11 OLOGA), ma anche in base ai seguenti criteri:
lavora in stretta collaborazione con i Cantoni e con organizzazioni non governative, con partner sociali ed associazioni economiche;
si attiene al principio della sussidiarietà;
mira a soluzioni comprensibili, eque e moderne grazie a procedure concise;
cerca la collaborazione internazionale, in particolare a livello europeo;
accompagna la propria attività ad una politica informativa chiara ed aperta.
Capitolo 2: Uffici ed altre unità amministrative dell’Amministrazione federale centrale
Art. 3 Funzioni1
1 La Segreteria generale esercita le sue funzioni conformemente all’articolo 42 LOGA ed assume le seguenti funzioni centrali a livello dipartimentale:
sostiene il capo del Dipartimento nel suo ruolo di membro del Consiglio federale e di capo del Dipartimento;
elabora la strategia e la pianificazione ed assicura il controllo e il coordinamento;
ricerca informazioni, pianifica l’informazione e la comunicazione;
coordina i fabbisogni e le risorse, mette a disposizione servizi logistici e fornisce prestazioni informatiche;
si occupa dell’applicazione del diritto, della giurisprudenza, della consulenza giuridica e dell’assistenza alla legislazione.
2 Altri compiti particolari assunti dalla Segreteria generale sono:
vigilanza sulle fondazioni di interesse collettivo sottoposte alla Confederazione;
istruzione di ricorsi contro decisioni di uffici del Dipartimento;
gestione del Servizio per la lotta al razzismo e della segreteria della Commissione federale contro il razzismo.
1 Introdotto dall’all. 2 n. 2 dell’O del 19 nov. 2003 sui disabili, in vigore dal 1° gen. 2004 (RU 2003 4501).
2 Nuovo testo giusta l’art. 13 cpv. 2 dell’O del 14 ott. 2009 sui progetti in favore dei diritti umani e contro il razzismo, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5327).
Art. 3a1Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità2
L’Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità adempie i compiti che gli spettano in virtù della legge del 13 dicembre 20023 sui disabili e dell’ordinanza del 19 novembre 20034 sui disabili.
2 La designazione dell’unità amministrativa è stata adattata in applicazione dell’art. 16 cpv. 3 dell’O del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RU 2004 4937). Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.
3 RS 151.3
4 RS 151.31
1 Gli obiettivi di cui agli articoli 5–13 fungono da criteri guida per le unità amministrative del Dipartimento nell’adempimento dei loro compiti e nell’assunzione delle proprie competenze, come sono fissate nella legislazione federale.
2 In linea di principio, la preparazione di atti legislativi federali e di accordi internazionali spetta ai singoli Uffici in ragione del loro settore d’attività; nel caso di atti internazionali, la preparazione avviene in accordo con il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) e con il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e delle ricerca (DEFR)1 (economia esterna).
3 Nei loro ambiti di competenza, gli Uffici adempiono i compiti esecutivi assegnati loro dagli atti legislativi federali e dagli accordi internazionali.
4 Nell’ambito dei propri compiti e nel quadro degli obiettivi di politica estera della Svizzera nonché in accordo con il DFAE e con il DEFR (economia esterna) ed eventualmente con altri Dipartimenti ed Uffici federali, gli Uffici rappresentano la Svizzera in organizzazioni internazionali e partecipano a comitati specifici nazionali ed internazionali e all’elaborazione ed esecuzione di accordi internazionali.
1 La designazione dell’unità amministrativa è stata adattata in applicazione dell’art. 16 cpv. 3 dell’O del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RU 2004 4937), con effetto dal 1° gen. 2013. Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.
1 L’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (UFU) è l’autorità competente in materia di parità tra i sessi.
2 L’UFU persegue soprattutto gli obiettivi seguenti:
lottare contro ogni forma di discriminazione sessuale diretta o indiretta;
promuovere e garantire la parità tra i sessi in tutti gli ambiti.
3 Al fine di raggiungere questi obiettivi, l’UFU assume le funzioni seguenti:
partecipa all’elaborazione di atti normativi federali, nella misura in cui sono significativi per la parità;
si occupa di questioni inerenti la politica della parità, elabora raccomandazioni ad autorità e privati e può redigere perizie;
informa e sensibilizza il pubblico partecipando a progetti di importanza nazionale ed internazionale, organizzando conferenze, distribuendo pubblicazioni e gestendo un centro di documentazione.
4 Inoltre l’UFU adempie i seguenti compiti particolari:
esamina le domande di aiuto finanziario ai sensi della legge federale del 24 marzo 19951 sulla parità dei sessi e controlla l’esecuzione dei programmi di promovimento;
assicura lo scambio di informazioni con la Commissione federale per i problemi della donna.
5 L’Ufficio federale del personale è competente per le questioni inerenti la parità dei sessi all’interno dell’Amministrazione federale.
1 RS 151.1
1 L’Ufficio federale della cultura (UFC) è l’autorità competente per le questioni fondamentali di politica culturale, di promovimento della cultura e di cura e trasmissione di valori culturali.
2 L’UFC persegue soprattutto gli obiettivi seguenti:
creare e consolidare le condizioni quadro in cui siano possibili un’attività artistica indipendente ed un’ampia offerta culturale;
curare e mantenere il patrimonio culturale, sostenere gli scambi culturali all’interno della Svizzera e con l’estero e promuovere la comprensione tra le comunità linguistiche e culturali.
3 Al fine di raggiungere questi obiettivi, l’UFC assume le funzioni seguenti:
definisce e mette in atto una politica culturale globale della Confederazione;
elabora e concretizza insieme a comitati interni alla Confederazione ed in collaborazione con terzi misure di sostegno in tutti gli ambiti dell’attività culturale; ne fanno parte segnatamente l’ambito cinematografico, le belle arti e l’arte applicata, la tutela dei monumenti, la protezione del paesaggio abitativo e l’archeologia;
controlla, coordina e collabora all’elaborazione ed all’esecuzione del diritto in ambito culturale;
disciplina il trasferimento dei beni culturali e gestisce il Servizio specializzato;
gestisce e sostiene istituzioni attive nella raccolta, cura, accesso e mediazione di beni culturali.
4 Inoltre l’UFC adempie i seguenti compiti particolari:
promuove la formazione dei giovani svizzeri all’estero;
sostiene la minoranza culturale Jenisch.
1 Nuovo testo giusta l’art. 28 dell’O del 13 apr. 2005 sul trasferimento dei beni culturali, in vigore dal 1° giu. 2005 (RU 2010 2653).
2 Abrogata dal n. I dell’O del 10 dic. 2004, con effetto dal 1° gen. 2005 (RU 2004 5255).
1 L’Archivio federale svizzero (AFS)1 è l’autorità competente in materia di archiviazione dei documenti della Confederazione.
2 L’AFS persegue soprattutto gli obiettivi seguenti:
contribuire a rendere trasparente e comprensibile l’attività amministrativa sostenendo in tal modo la sicurezza giuridica, la continuità e la razionalità della gestione amministrativa;
conservare documenti di valore della Confederazione o di importanza nazionale, renderli accessibili ed analizzarli al fine di consentire la ricerca storica e sociale;
promuovere l’archiviazione a livello nazionale ed internazionale.
3 Al fine di raggiungere questi obiettivi, l’AFS assume le funzioni seguenti:
archivia tutti i documenti della Confederazione che presentano un valore dal punto di vista giuridico, politico, economico, storico, sociale o culturale;
salvaguarda i documenti della Confederazione raccogliendoli, preservandoli e conservandoli in condizioni adeguate;
concepisce e promuove la gestione delle informazioni nel suo settore di competenze;
decide se un documento della Confederazione è degno o meno di essere archiviato in base alla determinazione del suo valore storico e scientifico;
rende accessibili i documenti archiviati, li valuta e organizza l’accesso degli utenti agli archivi.
Art. 8 Ufficio federale di meteorologia e climatologia (MeteoSvizzera)
1 MeteoSvizzera è l’autorità competente nel settore meteorologico e climatologico.
2 MeteoSvizzera persegue soprattutto gli obiettivi seguenti:
rilevare in territorio svizzero in modo continuo e capillare dati meteorologici e climatologici nonché informazioni sulla composizione dell’atmosfera significative per il clima;
tener conto, nel fornire le prestazioni, dei fabbisogni delle regioni nazionali e delle zone linguistiche e collaborare con altri enti federali, nazionali ed internazionali, in particolare con i Cantoni, i Comuni, gli istituti universitari, l’esercito e la Centrale nazionale di allarme.
3 Al fine di raggiungere questi obiettivi, MeteoSvizzera assume le funzioni seguenti:
fornisce prestazioni meteorologiche e climatologiche per il fabbisogno della comunità. In particolare segnala i fenomeni climatici pericolosi;
mette a disposizione informazioni aeronautiche per il Servizio di sicurezza aerea;
soddisfa gli impegni assunti dalla Svizzera nei confronti di organizzazioni meteorologiche e climatologiche internazionali;
collabora con altri servizi meteorologici e climatologici europei,
fornisce prestazioni commerciali per committenti individuali.
1 L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) è l’autorità competente in materia di salute umana, di politica nazionale della sanità, di collaborazione della Svizzera con la politica internazionale della sanità, di sicurezza sociale nei settori malattia e infortunio e nei settori della protezione del consumatore che gli sono stati affidati.1
2 L’UFSP persegue in particolare gli obiettivi seguenti:
proteggere e promuovere la salute intesa come benessere generale fisico, mentale e sociale;
riconoscere precocemente nuove minacce per la salute ed essere sempre pronto a far fronte in modo efficace a crisi;
fornire alla popolazione ed alle cerchie attive nel settore sanitario le informazioni necessarie su questioni riguardanti la salute e lo sviluppo sanitario;
proteggere, nel proprio ambito di attività, il consumatore da frode;
garantire e sviluppare in modo duraturo la sicurezza sociale contro le conseguenze di malattie e infortuni;
assicurare l’accesso di tutta la popolazione ad un’assistenza medica completa e a cure di buona qualità mantenendo costi della salute sostenibili.
3 Al fine di raggiungere questi obiettivi, l’UFSP assume le funzioni seguenti:
prepara, controlla, coordina e partecipa all’elaborazione ed all’esecuzione di atti normativi sulla sanità pubblica e sulla sicurezza sociale contro le conseguenze di malattie e infortuni, in special modo nei settori seguenti:4
controllo e lotta alle malattie contagiose, ampiamente diffuse o maligne, in particolare anche la prevenzione di malattie da tossicodipendenza,
radioprotezione,
trapianto di organi, tessuti e cellule,
medicina riproduttiva, fatte salve le competenze dell’Ufficio federale dello stato civile e dell’Ufficio federale di statistica,
esami genetici sull’essere umano, fatte salve le competenze dell’Ufficio federale di polizia,
ricerca sull’essere umano, inclusa la ricerca sulle cellule staminali embrionali umane,
impiego di farmaci, tabacco e altri articoli per fumatori, prodotti del tabacco, stupefacenti, organismi e sostanze chimiche,
formazione, perfezionamento e aggiornamento nelle professioni mediche accademiche,
assicurazione malattie, assicurazione infortuni e assicurazione militare;
indirizza la ricerca in materia di sanità, di assicurazione malattie, assicurazione infortuni e assicurazione militare e di formazione, perfezionamento ed aggiornamento nelle professioni mediche accademiche;
collabora alla direzione di importanti processi di politica sanitaria e di politica sociale e all’elaborazione delle basi necessarie allo scopo;
informa sulla protezione della salute, dei consumatori e degli assicurati;
controlla le ripercussioni di misure legislative o di altro genere sulla salute;
assicura una collaborazione internazionale attiva.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 15 dic. 2003, in vigore dal 1° gen. 2004 (RU 2003 5009).
2 Introdotta dal n. I dell’O del 15 dic. 2003, in vigore dal 1° gen. 2004 (RU 2003 5009).
3 Introdotta dal n. I dell’O del 15 dic. 2003, in vigore dal 1° gen. 2004 (RU 2003 5009).
4 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 15 dic. 2003, in vigore dal 1° gen. 2004 (RU 2003 5009).
5 Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’8 mag. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 1447).
6 Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’8 mag. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 1447).
7 Introdotta dal n. I dell’O del 15 dic. 2003 (RU 2003 5009). Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’8 mag. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 1447).
8 Introdotto dal n. I dell’O dell’8 mag. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 1447).
9 Introdotto dal n. I dell’O dell’8 mag. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 1447).
10 Introdotto dal n. I dell’O dell’8 mag. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 1447).
11 Nuovo testo giusta l’all. n. 3 dell’O del 27 apr. 2005, in vigore dal 1° lug. 2005 (RU 2005 2885).
12 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 15 dic. 2003, in vigore dal 1° gen. 2004 (RU 2003 5009).
13 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 15 dic. 2003, in vigore dal 1° gen. 2004 (RU 2003 5009).
1 L’Ufficio federale di statistica (UST) è l’autorità competente per la statistica ufficiale in Svizzera.
2 L’UST persegue in maniera indipendente dal punto di vista tecnico e secondo principi scientifici soprattutto gli obiettivi seguenti:
produrre e diffondere risultati statistici rappresentativi sulla situazione e sullo sviluppo della popolazione, dell’economia, della società, del territorio e dell’ambiente in Svizzera;
mettere a disposizione informazioni statistiche per l’opinione pubblica, per il processo decisionale politico ed economico, per la pianificazione e la valutazione nello Stato e nella società e per la ricerca;
coordinare ed adeguare tra loro le statistiche ufficiali della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni.
3 Al fine di raggiungere questi obiettivi, l’UST assume le funzioni seguenti:
mette a disposizione di un vasto pubblico informazioni statistiche, analizza dati statistici per cerchie specifiche di utenti e offre consulenze alle cerchie interessate alla statistica;
prepara e mette in atto le decisioni per una politica coerente nel settore della statistica pubblica ed elabora il programma statistico quadriennale;
progetta, organizza e realizza rilevazioni statistiche, gestisce un pool di dati;
cura la stretta collaborazione e lo scambio di conoscenze con la scienza e la ricerca;
provvede all’integrazione della statistica svizzera nel sistema internazionale, in particolare nel sistema statistico dell’Unione Europea.
1 L’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) è l’autorità competente in materia di sicurezza sociale.
2 L’UFAS persegue soprattutto gli obiettivi seguenti:
garantire la sicurezza sociale contro le conseguenze di vecchiaia, invalidità e perdita della persona che si assume il sostentamento e di perdita di guadagno delle persone che prestano il servizio militare, il servizio civile, il servizio di protezione civile;
sviluppare in modo sostenibile le assicurazioni sociali tenendo conto della situazione sociale ed economica e dei suoi cambiamenti;
sostenere e promuovere la politica a favore delle famiglie, dei giovani, dei bambini e della maternità;
impegnarsi per raggiungere un equilibrio sociale tra gruppi di popolazione in grado di fornire prestazioni economiche differenti;
3 Al fine di raggiungere questi obiettivi, l’UFAS assume le funzioni seguenti:
prepara e mette in atto le decisioni per una politica coerente in materia di assicurazioni sociali nel proprio ambito di competenze;
mette a disposizione le basi decisionali politiche e la documentazione riguardante la sicurezza sociale e promuove la ricerca in questo settore;
informa e consiglia nel settore delle assicurazioni sociali;
promuove, nel settore delle assicurazioni sociali, la collaborazione tra le cerchie interessate. Coordina ed adegua tra loro le varie misure tanto all’interno del proprio settore di competenze quanto con le ulteriori misure sociopolitiche della Confederazione, dei Cantoni, dei Comuni.
2 Abrogata dal n. I dell’O del 15 dic. 2003, con effetto dal 1° gen. 2004 (RU 2003 5009).
Art. 121Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria
1 L’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) è il centro di competenza della Confederazione nei settori della sicurezza alimentare, degli oggetti d’uso, dell’alimentazione, della salute animale e della protezione degli animali, nonché della protezione delle specie nel commercio internazionale.
2 Sulla base dei risultati della ricerca scientifica, l’USAV persegue soprattutto gli obiettivi seguenti:
vigilare sulla garanzia della qualità e sulla protezione dei consumatori all’atto della produzione di derrate alimentari, della fabbricazione di oggetti d’uso e dell’importazione e dell’esportazione di questi prodotti;
vigilare affinché il pubblico sia informato sulle conoscenze scientifiche di interesse generale in ambito nutrizionale, che assumono segnatamente importanza per la prevenzione delle malattie e la protezione della salute;
garantire che gli animali siano indenni da epizoozie trasmissibili ad altri animali e agli esseri umani;
vigilare sulla protezione degli animali contro i dolori, le sofferenze e le lesioni e sull’utilizzazione sostenibile degli animali che vivono allo stato selvatico;
promuovere l’apertura dei mercati per le derrate alimentari, gli oggetti d’uso, gli animali e i prodotti animali.
3 L’USAV prepara e partecipa all’elaborazione di atti normativi sulla sicurezza alimentare, sull’alimentazione, sulla salute animale, sulla protezione degli animali e sulla protezione delle specie nel commercio internazionale. Controlla e coordina la loro esecuzione.
4 All’USAV è subordinato in quanto istituto di ricerca l’Istituto di virologia e di immunologia (IVI). L’IVI è il centro di competenza della Confederazione in materia di lotta contro le epizoozie. Si occupa segnatamente della diagnostica, della sorveglianza e del controllo delle epizoozie altamente contagiose nell’intento di impedire danni sanitari ed economici; esso procede parimenti alla registrazione dei vaccini a uso veterinario.
5 All’USAV è aggregata amministrativamente l’Unità federale per la filiera agroalimentare (UFAL). È condotta congiuntamente dai direttori dell’Ufficio federale dell’agricoltura e dell’USAV. Sostiene tali uffici nei compiti di vigilanza sull’esecuzione della legislazione in materia di salute dei vegetali, alimenti per animali, epizoozie, protezione degli animali e derrate alimentari, nonché nell’elaborazione del piano di controllo nazionale pluriennale. Quale organo di coordinamento contribuisce a garantire la sicurezza delle derrate alimentari in tutte le fasi di produzione lungo la catena alimentare.2
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’8 mag. 2013, in vigore dal 1° gen. 2014 (RU 2013 1447).
2 Nuovo testo giusta l’all. 4 n. 1 dell’O del 27 mag. 2020 sul piano di controllo nazionale pluriennale della filiera agroalimentare e degli oggetti d’uso, in vigore dal 1° lug. 2020 (RU 2020 2441).
1 Abrogato dal n. I 4 dell’O del 15 giu. 2012 (Riorganizzazione dei dipartimenti), con effetto dal 1° gen. 2013 (RU 2012 3631).
Art. 14 e 151
1 Abrogati dal n. I dell’O del 18 ago. 2004, con effetto dal 1° gen. 2005 (RU 2004 4123).
Capitolo 3: Unità amministrative dell’amministrazione federale decentrata
1 Abrogato dal n. I 4 dell’O del 15 giu. 2012 (Riorganizzazione dei dipartimenti), con effetto dal 15 gen. 2013 (RU 2012 3631, 2013 199).
Art. 16a1
1 Introdotto dall’art. 13 n. 2 dell’O del 28 set. 2001 concernente l’organizzazione dell’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici (RU 2001 3025). Abrogato dal n. I 4 dell’O del 15 giu. 2012 (Riorganizzazione dei dipartimenti), con effetto dal 15 gen. 2013 (RU 2012 3631, 2013 199).
Art. 16b e16c1
1 Introdotti dall’all. 3 n. 4 dell’O del 30 giu. 2010 (RU 2010 3175). Abrogati dal n. I 4 dell’O del 15 giu. 2012 (Riorganizzazione dei dipartimenti), con effetto dal 15 gen. 2013 (RU 2012 3631, 2013 199).
Art. 16d1Museo nazionale svizzero
I compiti e l’organizzazione del Museo nazionale svizzero (MNS) sono disciplinati nella legge del 12 giugno 20092 sui musei e le collezioni.
1 Introdotto dall’all. 3 n. 4 dell’O del 30 giu. 2010, in vigore dal 1° ago. 2010 (RU 2010 3175).
2 RS 432.30
Art. 16e1Fondazione «Pro Helvetia»
1 I compiti e l’organizzazione della Fondazione «Pro Helvetia» sono disciplinati nella legge dell’11 dicembre 20092 sulla promozione della cultura.
2 Il personale della Fondazione «Pro Helvetia» è assunto secondo le disposizioni del Codice delle obbligazioni3.
2 RS 442.1. Il rimando è stato adeguato in applicazione dell’art. 12 cpv. 2 della L del 18 giu. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512), con effetto dal 1°gen. 2012.
Art. 16f1Istituto svizzero per gli agenti terapeutici
1 L’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici (Swissmedic) con sede a Berna è l’autorità di vigilanza della Confederazione per gli agenti terapeutici.
2 Il suo statuto, i suoi compiti, le sue competenze e la sua organizzazione sono disciplinati dalla legge del 15 dicembre 20002 sugli agenti terapeutici.
1 Introdotto dall’all. 3 n. 4 dell’O del 30 giu. 2010 (RU 2010 3175). Nuovo testo giusta l’all. 6 n. II 12 dell’O del 21 set. 2018 sui medicamenti, in vigore dal 1° gen. 2019 (RU 2018 3577).
2 RS 812.21
Art. 16g1Commissione di alta vigilanza della previdenza professionale
I compiti e l’organizzazione della Commissione di alta vigilanza della previdenza professionale sono disciplinati nella legge federale del 25 giugno 19822 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità e nel regolamento di organizzazione e di gestione emanato conformemente a tale legge.
1 Introdotto dal n. I dell’O del 10 giu. 2011, in vigore dal 1° ago. 2011 (RU 2011 3321).
2 RS 831.40
Il Dipartimento emana un regolamento interno ai sensi dell’articolo 29 OLOGA.
L’ordinanza istitutiva del 24 febbraio 19881 dell’Ufficio per l’uguaglianza fra donna e uomo è abrogata.
1 [RU 1988 408]
1 Le mod. possono essere consultate alla RU 2000 1837.
La presente ordinanza entra in vigore il 1° agosto 20
RU 2000 1837
1 RS 172.0102 RS 172.010.1
Organisationsverordnung für das Eidgenössische Departement des Innern
(OV-EDI)
vom 28. Juni 2000 (Stand am 1. Juli 2020)
gestützt auf die Artikel 43 Absatz 2 und 47 Absatz 2 des Regierungs- und Verwaltungsorganisationsgesetzes vom 21. März 19971 (RVOG) sowie in Ausführung von Artikel 28 der Regierungs- und Verwaltungsorganisationsverordnung vom 25. November 19982 (RVOV),
1. Kapitel: Das Departement
1 Das Eidgenössische Departement des Innern (Departement) fördert die sozialen, gesundheitlichen und kulturellen Rahmenbedingungen für das Wohlbefinden der Einwohnerinnen und Einwohner der Schweiz. Es leistet damit seinen Beitrag für eine gerechte, tolerante und weltoffene Schweiz und deren nachhaltige Prosperität.
2 Es verfolgt dabei folgende Ziele:
das körperliche, geistige und soziale Wohlbefinden der Einwohnerinnen und Einwohner der Schweiz fördern und dafür sorgen, dass sie vor Gefahren für ihre Gesundheit und vor sozialen Risiken geschützt sind;
Daten und Informationen zum besseren Verständnis der Gesellschaft bereitstellen;
das kulturelle Erbe und die dokumentarischen Werte der Schweiz erhalten und vermitteln;
die kulturelle Vielfalt, das künstlerische Schaffen und die Verständigung zwischen den Sprach- und Kulturgemeinschaften fördern;
Diskriminierungen bekämpfen und die Chancengleichheit fördern;
das Wohl der Kinder, der Jugendlichen und der Familien fördern;
die Gesundheit und das Wohlergehen der Tiere gewährleisten.
1 Aufgehoben durch Ziff. I 4 der V vom 15. Juni 2012 (Neugliederung der Departemente), mit Wirkung seit 1. Jan. 2013 (AS 2012 3631).
2 Eingefügt durch Ziff. I 4 der V vom 15. Juni 2012 (Neugliederung der Departemente), in Kraft seit 1. Jan. 2013 (AS 2012 3631).
Art. 2 Grundsätze der Departementstätigkeit
Das Departement beachtet bei der Verfolgung seiner Ziele und Aufgaben neben den allgemeinen Grundsätzen der Verwaltungstätigkeit (Art. 11 RVOV) insbesondere folgende Grundsätze:
Es arbeitet eng mit den Kantonen, Gemeinden sowie mit nichtstaatlichen Organisationen, Sozialpartnern und Wirtschaftsverbänden zusammen.
Es beachtet den Grundsatz der Subsidiarität.
Es strebt verständliche, gerechte und zukunftsorientierte Lösungen an und achtet auf rasche Verfahren.
Es sucht die internationale Zusammenarbeit, insbesondere auch auf europäischer Ebene.
Es verfolgt bei seiner Tätigkeit eine klare und offene Informationspolitik.
2. Kapitel: Ämter und andere Verwaltungseinheiten der zentralen Bundesverwaltung
1. Abschnitt: Das Generalsekretariat
Art. 3 Funktionen1
1 Das Generalsekretariat übt die Funktionen nach Artikel 42 RVOG aus und nimmt auf Departementsstufe folgende Kernfunktionen wahr:
Es unterstützt die Departementsvorsteherin oder den Departementsvorsteher als Mitglied des Bundesrates und Chefin oder Chef des Departements.
Es erarbeitet die Strategie und die Planung und stellt das Controlling sowie die Koordination sicher.
Es besorgt die Informationsbeschaffung, die Informationsplanung und die Kommunikation.
Es koordiniert die Ressourcenbedürfnisse, stellt Logistikdienste bereit und erbringt Informatikdienstleistungen.
Es besorgt die Rechtsanwendung, Rechtsprechung und Rechtsberatung und begleitet die Rechtsetzungsarbeiten.
2 Darüber hinaus erfüllt das Generalsekretariat folgende besonderen Aufgaben:
Es übt die Aufsicht aus über die dem Bund unterstehenden gemeinnützigen Stiftungen.
Es instruiert Beschwerden gegen Verfügungen von Ämtern des Departements.
Es führt die Fachstelle für Rassismusbekämpfung und das Sekretariat der Eidgenössischen Kommission gegen Rassismus.
1 Eingefügt durch Anhang 2 Ziff. 2 der Behindertengleichstellungsverordnung vom 19. Nov. 2003, in Kraft seit 1. Jan. 2004 (AS 2003 4501).
2 Fassung gemäss Art. 13 Abs. 2 der V vom 14. Okt. 2009 über Menschenrechts- und Antirassismusprojekte, in Kraft seit 1. Jan. 2010 (AS 2009 5327).
Art. 3a1Eidgenössisches Büro für die Gleichstellung von Menschen mit Behinderungen
Das Eidgenössische Büro für die Gleichstellung von Menschen mit Behinderungen erfüllt die Aufgaben nach dem Behindertengleichstellungsgesetz vom 13. Dezember 20022 und der Behindertengleichstellungsverordnung vom 19. November 20033.
2 SR 151.3
3 SR 151.31
2. Abschnitt: Gemeinsame Bestimmungen für die Ämter
1 Die Ziele nach den Artikeln 5–13 dienen den Verwaltungseinheiten des Departements als Richtschnur bei der Erfüllung ihrer Aufgaben und bei der Wahrnehmung ihrer Zuständigkeiten, wie sie in der Bundesgesetzgebung festgelegt sind.
2 Die Vorbereitung von Bundeserlassen und völkerrechtlichen Verträgen im eigenen Aufgabenbereich ist grundsätzlich Sache der einzelnen Ämter; im internationalen Bereich geschieht dies in Absprache mit dem Eidgenössischen Departement für auswärtige Angelegenheiten (EDA) und mit dem Eidgenössischen Departement für Wirtschaft, Bildung und Forschung (WBF)1 (Aussenwirtschaft).
3 Die Ämter erfüllen in ihren Aufgabenbereichen die Vollzugsaufgaben, die ihnen von Bundeserlassen und von völkerrechtlichen Verträgen zugewiesen werden.
4 Im Bereich ihrer Aufgaben und im Rahmen der aussenpolitischen Ziele der Schweiz vertreten die Ämter, in Absprache mit dem EDA, dem WBF (Aussenwirtschaft) und gegebenenfalls mit anderen Departementen und Bundesämtern, die Schweiz in internationalen Organisationen und wirken in nationalen und internationalen Fachgremien sowie bei der Erarbeitung und dem Vollzug von völkerrechtlichen Verträgen mit.
3. Abschnitt: Die Ämter im Einzelnen
Art. 5 Eidgenössisches Büro für die Gleichstellung von Frau und Mann
1 Das Eidgenössische Büro für die Gleichstellung von Frau und Mann (EBG) ist die Fachbehörde für die Gleichstellung der Geschlechter.
2 Das EBG verfolgt insbesondere folgende Ziele:
jegliche Form direkter oder indirekter Geschlechterdiskriminierung bekämpfen;
die Gleichstellung der Geschlechter in allen Lebensbereichen fördern und sichern.
3 Zur Verfolgung dieser Ziele nimmt das EBG folgende Funktionen wahr:
Es wirkt mit bei der Ausarbeitung von Erlassen des Bundes, soweit diese für die Gleichstellung von Bedeutung sind.
Es bearbeitet gleichstellungspolitische Fragen, arbeitet Empfehlungen an Behörden und Private aus und kann Gutachten erstellen.
Es informiert und sensibilisiert die Öffentlichkeit, indem es sich an Projekten von gesamtschweizerischer und internationaler Bedeutung beteiligt, Tagungen organisiert, Publikationen herausgibt und eine Dokumentationsstelle führt.
4 Darüber hinaus erfüllt das EBG folgende besonderen Aufgaben:
Es prüft Gesuche um Finanzhilfen nach dem Gleichstellungsgesetz vom 24. März 19951 und überwacht die Durchführung der Förderungsprogramme.
Es pflegt den Informationsaustausch mit der Eidgenössischen Kommission für Frauenfragen.
5 Für Fragen der Gleichstellung von Frau und Mann innerhalb der Bundesverwaltung ist das Eidgenössische Personalamt zuständig.
1 SR 151.1
Art. 6 Bundesamt für Kultur
1 Das Bundesamt für Kultur (BAK) ist die Fachbehörde für kulturpolitische Grundsatzfragen, für Kulturförderung und für die Erhaltung und Vermittlung kultureller Werte.
2 Das BAK verfolgt insbesondere folgende Ziele:
Rahmenbedingungen schaffen und sicherstellen, die ein unabhängiges Kulturschaffen und ein vielfältiges Kulturangebot ermöglichen;
das kulturelle Erbe erhalten und pflegen, den kulturellen Austausch in der Schweiz und mit dem Ausland unterstützen und die Verständigung zwischen den Sprach- und Kulturgemeinschaften fördern.
3 Zur Verfolgung dieser Ziele nimmt das BAK folgende Funktionen wahr:
Es gestaltet eine umfassende Kulturpolitik des Bundes und setzt sie um.
Es gestaltet und vollzieht mit bundeseigenen Gremien und in Zusammenarbeit mit Dritten Fördermassnahmen in allen Sparten des kulturellen Schaffens; hierzu gehören namentlich die Sparten Film, freie und angewandte Kunst sowie Denkmalpflege, Ortsbildschutz und Archäologie.
Es ist vorbereitend und mitwirkend tätig bei der Erarbeitung der Erlasse im Kulturbereich und beaufsichtigt und koordiniert ihren Vollzug.
Es regelt den Kulturgütertransfer und führt die Fachstelle.
Es betreibt und fördert Institutionen, welche der Sammlung, Erhaltung, Erschliessung und Vermittlung von Kulturgut dienen.
4 Darüber hinaus erfüllt das BAK folgende besonderen Aufgaben:
Es fördert die Ausbildung junger Auslandschweizerinnen und —schweizer.
Es unterstützt die kulturelle Minderheit der Jenischen.
1 Fassung gemäss Art. 28 der Kulturgütertransferverordnung vom 13. April 2005, in Kraft seit 1. Juni 2005 (AS 2005 1883).
2 Aufgehoben durch Ziff. I der V vom 10. Dez. 2004, mit Wirkung seit 1. Jan. 2005 (AS 2004 5255).
Art. 7 Schweizerisches Bundesarchiv
1 Das Schweizerische Bundesarchiv (BAR) ist die Fachbehörde für die Archivierung der Unterlagen des Bundes.
2 Das BAR verfolgt insbesondere folgende Ziele:
die Verwaltungstätigkeiten transparent und nachvollziehbar machen und damit zur Rechtssicherheit und zur Kontinuität und Rationalität der Verwaltungsführung beitragen;
wertvolle Unterlagen des Bundes oder Unterlagen von gesamtschweizerischer Bedeutung aufbewahren, vermitteln und auswerten, um damit die historische und sozialwissenschaftliche Forschung zu ermöglichen;
das Archivwesen auf nationaler und internationaler Ebene fördern.
3 Zur Verfolgung dieser Ziele nimmt das BAR folgende Funktionen wahr:
Es archiviert alle rechtlich, politisch, wirtschaftlich, historisch, sozial oder kulturell wertvollen Unterlagen des Bundes.
Es sichert die Unterlagen des Bundes, indem es sie übernimmt, konserviert und unter geeigneten Bedingungen aufbewahrt.
Es entwickelt und fördert die Informationsverwaltung in seinem Kompetenzbereich.
Es entscheidet über die Archivwürdigkeit der Unterlagen des Bundes auf Grund einer Bestimmung ihres historischen und wissenschaftlichen Wertes.
Es erschliesst das Archivgut, wertet es aus und vermittelt den Benutzerinnen und Benutzern den Zugang zu den Archiven.
Art. 8 Bundesamt für Meteorologie und Klimatologie (MeteoSchweiz)
1 Das Bundesamt für Meteorologie und Klimatologie (MeteoSchweiz) ist die Fachbehörde im meteorologischen und klimatologischen Bereich.
2 MeteoSchweiz verfolgt insbesondere folgende Ziele:
meteorologische und klimatologische Daten sowie klimarelevante Informationen über die Zusammensetzung der Atmosphäre auf dem Gebiet der Schweiz dauernd und flächendeckend erfassen;
bei der Erbringung der Dienstleistungen die Bedürfnisse der Landesteile und Sprachregionen berücksichtigen und mit anderen Bundesstellen sowie nationalen und internationalen Institutionen, insbesondere mit den Kantonen, Gemeinden, Hochschulen, der Armee und der Nationalen Alarmzentrale zusammenarbeiten.
3 Zur Verfolgung dieser Ziele nimmt MeteoSchweiz folgende Funktionen wahr:
Sie erbringt meteorologische und klimatologische Dienstleistungen für die Bedürfnisse der Allgemeinheit. Insbesondere warnt sie vor gefährlichen Wetterereignissen.
Sie stellt Flugwetterinformationen für den Flugsicherungsdienst bereit.
Sie erfüllt die Verpflichtungen der Schweiz gegenüber den internationalen meteorologischen und klimatologischen Organisationen.
Sie arbeitet mit anderen Wetter- und Klimadiensten Europas zusammen.
Sie erbringt erweiterte Dienstleistungen für individuelle Auftraggeber.
Art. 9 Bundesamt für Gesundheit
1 Das Bundesamt für Gesundheit (BAG) ist die Fachbehörde für die menschliche Gesundheit, für die nationale Gesundheitspolitik, für die Mitarbeit der Schweiz in der internationalen Gesundheitspolitik, für die soziale Sicherheit in den Bereichen Krankheit und Unfall sowie für die ihm übertragenen Bereiche des Konsumentenschutzes.1
2 Das BAG verfolgt insbesondere folgende Ziele:
die Gesundheit im Sinne eines umfassenden körperlichen, geistigen und sozialen Wohlbefindens schützen und fördern;
neue Bedrohungen für die Gesundheit früh erkennen und zur wirksamen Bewältigung von Krisen jederzeit bereit sein;
die Bevölkerung und die im Gesundheitsbereich tätigen Kreise mit den nötigen Informationen über Fragen der Gesundheit und der gesundheitlichen Entwicklung versorgen;
die Konsumentinnen und Konsumenten in seinem Tätigkeitsbereich vor Täuschung schützen;
die soziale Sicherheit gegenüber den Folgen von Krankheit und Unfall gewährleisten und nachhaltig weiterentwickeln;
den Zugang der gesamten Bevölkerung zu einer umfassenden medizinischen Betreuung und einer qualitativ guten Pflege bei weiterhin tragbaren Gesundheitskosten sicherstellen.
3 Zur Verfolgung dieser Ziele nimmt das BAG folgende Funktionen wahr:
Es ist vorbereitend und mitwirkend tätig bei der Erarbeitung der Erlasse über das öffentliche Gesundheitswesen wie auch über die soziale Sicherheit gegenüber den Folgen von Krankheit und Unfall und beaufsichtigt und koordiniert ihren Vollzug, insbesondere in folgenden Bereichen:4
Überwachung und Bekämpfung übertragbarer, stark verbreiteter oder bösartiger Krankheiten, namentlich auch Prävention von Suchtkrankheiten;
Strahlenschutz;
Transplantation von Organen, Geweben und Zellen;
Fortpflanzungsmedizin unter Vorbehalt der Zuständigkeiten des Eidgenössischen Amtes für Zivilstandswesen und des Bundesamtes für Statistik;
genetische Untersuchungen beim Menschen unter Vorbehalt der Zuständigkeiten des Bundesamtes für Polizei;
Forschung am Menschen einschliesslich der Forschung an menschlichen embryonalen Stammzellen;
Umgang mit Heilmitteln, mit Tabak, anderen Raucherwaren und Tabakerzeugnissen, mit Betäubungsmitteln, mit Organismen und mit Chemikalien;
Aus-, Weiter- und Fortbildung in den akademischen Medizinalberufen;
Kranken-, Unfall- und Militärversicherung.
Es steuert die Forschung auf dem Gebiet der Gesundheit, der Kranken-, Unfall- und Militärversicherung und der Aus-, Weiter- und Fortbildung in den akademischen Medizinalberufen.
Es wirkt mit bei der Steuerung von wichtigen gesundheits- und sozialpolitischen Prozessen und bei der Erarbeitung der dafür notwendigen Grundlagen.
Es informiert über den Gesundheits-, Konsumenten- und Versicherungsschutz.
Es überprüft die Wirkung rechtsetzender und anderer Massnahmen auf die Gesundheit.
Es stellt eine aktive internationale Zusammenarbeit sicher.
1 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 15. Dez. 2003, in Kraft seit 1. Jan. 2004 (AS 2003 5009).
2 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 15. Dez. 2003, in Kraft seit 1. Jan. 2004 (AS 2003 5009).
3 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 15. Dez. 2003, in Kraft seit 1. Jan. 2004 (AS 2003 5009).
4 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 15. Dez. 2003, in Kraft seit 1. Jan. 2004 (AS 2003 5009).
5 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 8. Mai 2013, in Kraft seit 1. Jan. 2014 (AS 2013 1447).
6 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 8. Mai 2013, in Kraft seit 1. Jan. 2014 (AS 2013 1447).
7 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 15. Dez. 2003 (AS 2003 5009). Fassung gemäss Ziff. I der V vom 8. Mai 2013, in Kraft seit 1. Jan. 2014 (AS 2013 1447).
8 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 8. Mai 2013, in Kraft seit 1. Jan. 2014 (AS 2013 1447).
9 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 8. Mai 2013, in Kraft seit 1. Jan. 2014 (AS 2013 1447).
10 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 8. Mai 2013, in Kraft seit 1. Jan. 2014 (AS 2013 1447).
11 Fassung gemäss Anhang Ziff. 3 der V vom 27. April 2005, in Kraft seit 1. Juli 2005 (AS 2005 2885).
12 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 15. Dez. 2003, in Kraft seit 1. Jan. 2004 (AS 2003 5009).
13 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 15. Dez. 2003, in Kraft seit 1. Jan. 2004 (AS 2003 5009).
Art. 10 Bundesamt für Statistik
1 Das Bundesamt für Statistik (BFS) ist die Fachbehörde für die amtliche Statistik in der Schweiz.
2 Das BFS verfolgt in fachlich unabhängiger Weise und nach wissenschaftlichen Prinzipien insbesondere folgende Ziele:
repräsentative statistische Ergebnisse über den Zustand und die Entwicklung von Bevölkerung, Wirtschaft, Gesellschaft, Raum und Umwelt in der Schweiz produzieren und verbreiten;
statistische Informationen für die Meinungsbildung in der Bevölkerung, für die Entscheidfindung in Politik und Wirtschaft, für die Planung und für die Evaluation in Staat und Gesellschaft sowie für die Forschung bereitstellen;
die amtliche Statistik von Bund, Kantonen und Gemeinden koordinieren und harmonisieren.
3 Zur Verfolgung dieser Ziele nimmt das BFS folgende Funktionen wahr:
Es stellt statistische Informationen für die breite Öffentlichkeit bereit, wertet statistische Daten für spezifische Benützerkreise aus und berät interessierte Kreise in statistischen Fragen.
Es bereitet die Entscheidungen für eine kohärente Politik im Bereich der öffentlichen Statistik vor und setzt sie um und erstellt das vierjährige statistische Mehrjahresprogramm.
Es konzipiert, organisiert und realisiert statistische Erhebungen und führt einen statistischen Datenpool.
Es pflegt eine enge Zusammenarbeit und den Austausch von Wissen mit Wissenschaft und Forschung.
Es sorgt für die Integration der schweizerischen Statistik in internationale Systeme, insbesondere in das statistische System der Europäischen Union.
Art. 11 Bundesamt für Sozialversicherungen1
1 Das Bundesamt für Sozialversicherungen (BSV) ist die Fachbehörde für die soziale Sicherheit.
2 Das BSV verfolgt insbesondere folgende Ziele:
die soziale Sicherheit gewährleisten gegenüber den Folgen von Alter, Invalidität und Verlust der versorgenden Person sowie bei Erwerbsausfall von Wehr-, Zivildienst- und Zivilschutzpflichtigen.
die Sozialversicherungen unter Berücksichtigung der gesellschaftlichen und wirtschaftlichen Situation und deren Veränderungen nachhaltig weiterentwickeln;
die Familien-, Jugend- und Kinderpolitik sowie die Mutterschaft unterstützen und fördern;
auf den sozialen Ausgleich zwischen wirtschaftlich unterschiedlich leistungsfähigen Bevölkerungsgruppen hinarbeiten;
3 Zur Verfolgung dieser Ziele nimmt das BSV folgende Funktionen wahr:
Es bereitet die Entscheidungen für eine kohärente Politik der Sozialversicherungen in seinem Verantwortungsbereich vor und setzt sie um.
Es stellt für die Politik Entscheidgrundlagen und Dokumentationen über die soziale Sicherheit bereit und fördert die Forschung in diesem Bereich.
Es informiert und berät im Bereich der Sozialversicherungen.
Es fördert im Bereich der Sozialversicherungen die Zusammenarbeit zwischen den interessierten Kreisen. Es koordiniert und harmonisiert die verschiedenen Massnahmen sowohl innerhalb seines Zuständigkeitsbereiches wie auch mit den weiteren sozialpolitischen Massnahmen von Bund, Kantonen und Gemeinden.
1 Die Bezeichnung der Verwaltungseinheit wurde in Anwendung von Art. 16 Abs. 3 der Publikationsverordnung vom 17. Nov. 2004 (AS 2004 4937) angepasst. Die Anpassung wurde im ganzen Text vorgenommen.
2 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 15. Dez. 2003, in Kraft seit 1. Jan. 2004 (AS 2003 5009).
3 Aufgehoben durch Ziff. I der V vom 15. Dez. 2003, mit Wirkung seit 1. Jan. 2004 (AS 2003 5009).
Art. 121Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen
1 Das Bundesamt für Lebensmittelsicherheit und Veterinärwesen (BLV) ist das Kompetenzzentrum des Bundes für die Bereiche Lebensmittelsicherheit, Gebrauchsgegenstände, Ernährung, Tiergesundheit und Tierschutz sowie für den Bereich des Artenschutzes im internationalen Handel.
2 Das BLV verfolgt, gestützt auf wissenschaftliche Grundlagen, insbesondere folgende Ziele:
Es sorgt dafür, dass beim Gewinnen von Lebensmitteln, beim Herstellen von Gebrauchsgegenständen sowie bei der Ein- und Ausfuhr dieser Produkte die Qualität gesichert und die Konsumentinnen und Konsumenten geschützt werden.
Es sorgt dafür, dass die Konsumentinnen und Konsumenten in seinem Tätigkeitsbereich vor Täuschung geschützt werden.
Es sorgt dafür, dass die Öffentlichkeit informiert wird über ernährungswissenschaftliche Erkenntnisse von allgemeinem Interesse, die namentlich für die Gesundheitsvorsorge und den Gesundheitsschutz von Bedeutung sind.
Es stellt sicher, dass die Tiere frei sind von Tierseuchen, die auf andere Tiere und auf den Menschen übertragbar sind.
Es sorgt für den Schutz der Tiere vor Schmerzen, Leiden oder Schäden und für die nachhaltige Nutzung frei lebender Tiere.
Es unterstützt die Öffnung der Märkte für Lebensmittel, Gebrauchsgegenstände, Tiere und tierische Produkte.
3 Das BLV ist vorbereitend und mitwirkend tätig bei der Erarbeitung der Erlasse im Bereich der Lebensmittelsicherheit, der Ernährung, der Tiergesundheit, des Tierschutzes sowie des Artenschutzes im internationalen Handel. Es beaufsichtigt und koordiniert ihren Vollzug.
4 Dem BLV ist als Forschungsanstalt das Institut für Virologie und Immunologie (IVI) unterstellt. Das IVI ist das Kompetenzzentrum des Bundes im Bereich der Tierseuchenbekämpfung. Es befasst sich insbesondere mit der Diagnostik, Überwachung und Kontrolle hoch ansteckender Tierseuchen zur Verhinderung gesundheitlicher und wirtschaftlicher Schäden sowie mit der Registrierung von Impfstoffen für Tiere.
5 Dem BLV ist die Bundeseinheit für die Lebensmittelkette (BLK) administrativ zugewiesen.2 Die BLK wird von den Direktorinnen und Direktoren des Bundesamtes für Landwirtschaft und des BLV gemeinsam geführt. Sie unterstützt diese Ämter bei der Aufsicht über den Vollzug der Pflanzengesundheits-, Futtermittel-, Tierseuchen-, Tierschutz- und Lebensmittelgesetzgebung sowie bei der Erarbeitung des nationalen Kontrollplans. Als Koordinationsstelle trägt sie zur Gewährleistung der Lebensmittelsicherheit auf allen Produktionsstufen entlang der Lebensmittelkette bei.3
1 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 8. Mai 2013, in Kraft seit 1. Jan. 2014 (AS 2013 1447).
2 Die Änd. gemäss Anhang 3 Ziff. 1 der V vom 16. Dez. 2016 über den nationalen Kontrollplan für die Lebensmittelkette und die Gebrauchsgegenstände, in Kraft seit 1. Mai 2017, betrifft nur den französischen und italienischen Text (AS 2017 339).
3 Die Änd. gemäss Anhang 4 Ziff. 1 der V vom 27. Mai 2020 über den mehrjährigen nationalen Kontrollplan für die Lebensmittelkette und die Gebrauchsgegenstände, in Kraft seit 1. Juli 2020, betrifft nur den französischen und italienischen Text (AS 2020 2441).
Art. 14–151
1 Aufgehoben durch Ziff. I der V vom 18. Aug. 2004, mit Wirkung seit 1. Jan. 2005 (AS 2004 4123).
3. Kapitel: Verwaltungseinheiten der dezentralen Bundesverwaltung
1 Aufgehoben durch Ziff. I 4 der V vom 15. Juni 2012 (Neugliederung der Departemente), mit Wirkung seit 15. Jan. 2013 (AS 2012 3631, 2013 199).
1 Eingefügt durch Art. 13 Ziff. 2 der Organisationsverordnung für das Schweizerische Heilmittelinstitut vom 28. Sept. 2001 (AS 2001 3025). Aufgehoben durch Ziff. I 4 der V vom 15. Juni 2012 (Neugliederung der Departemente), mit Wirkung seit 15. Jan. 2013 (AS 2012 3631, 2013 199).
Art. 16b und 16c1
1 Eingefügt durch Anhang 3 Ziff. 4 der V vom 30. Juni 2010 (AS 2010 3175). Aufgehoben durch Ziff. I 4 der V vom 15. Juni 2012 (Neugliederung der Departemente), mit Wirkung seit 15. Jan. 2013 (AS 2012 3631, 2013 199).
Art. 16d1Schweizerisches Nationalmuseum
Aufgaben und Organisation des Schweizerischen Nationalmuseums (SNM) sind im Museums- und Sammlungsgesetz vom 12. Juni 20092 geregelt.
1 Eingefügt durch Anhang 3 Ziff. 4 der V vom 30. Juni 2010, in Kraft seit 1. Aug. 2010 (AS 2010 3175).
2 SR 432.30
Art. 16e1Stiftung «Pro Helvetia»
1 Aufgaben und Organisation der Stiftung «Pro Helvetia» sind im Kulturförderungsgesetz vom 11. Dezember 20092 geregelt.
2 Das Personal der Pro Helvetia wird nach Obligationenrecht3 angestellt.
2 SR 442.1. Der Verweis wurde in Anwendung von Art. 12 Abs. 2 des Publikationsgesetzes vom 18. Juni 2004 (SR 170.512) auf den 1. Jan. 2012 angepasst.
Art. 16f1Swissmedic, Schweizerisches Heilmittelinstitut
1 Das Schweizerische Heilmittelinstitut (Swissmedic) mit Sitz in Bern ist die Aufsichtsbehörde des Bundes für Heilmittel.
2 Ihre Stellung, ihre Aufgaben, ihre Zuständigkeiten sowie ihre Organisation richten sich nach dem Heilmittelgesetz vom 15. Dezember 20002.
1 Eingefügt durch Anhang 3 Ziff. 4 der V vom 30. Juni 2010 (AS 2010 3175). Fassung gemäss Anhang 6 Ziff. II 2 der Arzneimittelverordnung vom 21. Sept. 2018, in Kraft seit 1. Jan. 2019 (AS 2018 3577).
2 SR 812.21
Art. 16g1Oberaufsichtskommission Berufliche Vorsorge
Aufgaben und Organisation der Oberaufsichtskommission Berufliche Vorsorge sind im Bundesgesetz vom 25. Juni 19822 über die berufliche Alters-, Hinterlassenen- und Invalidenvorsorge und im gestützt darauf erlassenen Organisations- und Geschäftsreglement geregelt.
1 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 10. Juni 2011, in Kraft seit 1. Aug. 2011 (AS 2011 3321).
Art. 17 Geschäftsordnung
Das Departement erlässt eine Geschäftsordnung im Sinne von Artikel 29 RVOV.
Die Verordnung vom 24. Februar 19881 über das Büro für die Gleichstellung von Frau und Mann wird aufgehoben.
1 [AS 1988 408]
Art. 19 Änderung bisherigen Rechts
1 Die Änderungen können unter AS 2000 1837 konsultiert werden.
Diese Verordnung tritt am 1. August 2000 in Kraft.
AS 2000 1837
1 SR 172.0102 SR 172.010.1
Ordonnance sur l’organisation du Département fédéral de l’intérieur
(Org DFI)
du 28 juin 2000 (Etat le 1er juillet 2020)
vu les art. 43, al. 2, et 47, al. 2, de la loi fédérale du 21 mars 1997 sur l’organisation du gouvernement et de l’administration (LOGA)1, vu l’art. 28 de l’ordonnance du 25 novembre 1998 sur l’organisation du gouvernement et de l’administration (OLOGA)2,
Chapitre 1 Département
1 Le Département fédéral de l’intérieur (DFI) s’emploie à promouvoir les conditions sociales, sanitaires et culturelles nécessaires pour assurer le bien-être des personnes vivant en Suisse. Il contribue ainsi à la justice, à la tolérance et à l’ouverture de la Suisse ainsi qu’à sa prospérité durable.
2 Il poursuit les objectifs suivants:
promouvoir le bien-être physique, psychique et social des personnes vivant en Suisse et veiller à les protéger contre les dangers susceptibles de menacer leur santé et contre les risques sociaux;
fournir les données et les informations nécessaires pour mieux comprendre la société;
conserver et transmettre le patrimoine culturel et documentaire de la Suisse;
promouvoir la diversité culturelle, la création artistique et la compréhension entre les communautés linguistiques et culturelles;
lutter contre la discrimination et promouvoir l’égalité des chances;
promouvoir le bien-être des enfants, des jeunes et des familles.
garantir la santé et le bien-être des animaux.
1 Abrogée par le ch. I 4 de l’O du 15 juin 2012 (Réorganisation des départements), avec effet au 1er janv. 2013 (RO 2012 3631).
2 Introduite par le ch. I 4 de l’O du 15 juin 2012 (Réorganisation des départements), en vigueur depuis le 1er janv. 2013 (RO 2012 3631).
Art. 2 Principes régissant l’activité du DFI
Le DFI poursuit ses objectifs et accomplit ses tâches tout en respectant les principes généraux qui régissent l’activité administrative (art. 11 OLOGA) et les principes suivants:
il travaille en étroite collaboration avec les cantons, les communes, les organisations non étatiques, les partenaires sociaux et les associations économiques;
il respecte le principe de la subsidiarité;
il vise des solutions compréhensibles, équitables et tournées vers l’avenir et veille à la rapidité des procédures;
il recherche la coopération internationale, notamment au niveau européen;
il pratique, dans le cadre de ses activités, une politique d’information claire et ouverte.
Chapitre 2 Offices et autres unités de l’administration fédérale centrale
Section 1 Secrétariat général
Art. 3 Fonctions1
1 Le Secrétariat général exerce les fonctions définies à l’art. 42 LOGA et les fonctions centrales suivantes:
soutien du chef de DFI dans ses fonctions de membre du Conseil fédéral et de chef du DFI;
stratégie, planification, contrôle et coordination;
recherche d’informations, planification de l’information et communication;
coordination des besoins en matière de ressources, fourniture de services logistiques et informatiques;
application du droit, jurisprudence, conseils juridiques et suivi des travaux législatifs.
2 Il accomplit en outre les tâches particulières suivantes:
surveillance des fondations d’utilité publique assujetties à la Confédération;
instruction des recours interjetés contre des offices du DFI;
il dirige le Service de lutte contre le racisme et assure le secrétariat de la Commission fédérale contre le racisme;
1 Introduit par l’annexe 2 ch. 2 de l’O du 19 nov. 2003 sur l’égalité pour les handicapés, en vigueur depuis le 1er janv. 2004 (RO 2003 4501).
2 Nouvelle teneur selon l’art. 13 al. 2 de l’O du 14 oct. 2009 sur les projets en faveur des droits de l’homme et de la lutte contre le racisme, en vigueur depuis le 1er janv. 2010 (RO 2009 5327).
Art. 3a1Bureau fédéral de l’égalité pour les personnes handicapées
Le Bureau fédéral de l’égalité pour les personnes handicapées accomplit les tâches qui lui incombent en vertu de la loi du 13 décembre 2002 sur l’égalité pour les handicapés2 et de l’ordonnance du 19 novembre 2003 sur l’égalité pour les handicapés3.
3 RS 151.31
Section 2 Dispositions communes aux offices
1 Les objectifs définis aux art. 5 à 13 de la présente ordonnance constituent pour les unités administratives du DFI les lignes directrices qui servent à l’accomplissement des tâches et à l’exercice des compétences fixées par la législation fédérale.
2 La préparation des actes normatifs fédéraux et des conventions internationales relevant de leur propre domaine incombe en principe aux offices; dans le domaine international, ils consultent au préalable le Département fédéral des affaires étrangères (DFAE) et le Département fédéral de l’économie, de la formation et de la recherche (DEFR)1 (affaires économiques extérieures).
3 Dans leur domaine, les offices assument les tâches d’exécution qui leur sont dévolues par la législation fédérale et par les conventions de droit international public.
4 Dans l’accomplissement de leurs tâches et dans le cadre des objectifs de la Suisse en matière de politique extérieure, les offices, après entente avec le DFAE, le DEFR (affaires économiques extérieures) et, le cas échéant, d’autres départements ou offices, représentent la Suisse au sein d’organisations internationales et participent aux travaux de groupes d’experts nationaux et internationaux ainsi qu’à l’élaboration et à l’application de conventions internationales.
Section 3 Offices
Art. 5 Bureau fédéral de l’égalité entre femmes et hommes
1 Le Bureau fédéral de l’égalité entre femmes et hommes (BFEG) est l’autorité compétente pour toutes les questions relevant de l’égalité entre les sexes.
2 Il poursuit notamment les objectifs suivants:
lutter contre toute forme de discrimination directe ou indirecte entre les sexes;
encourager et garantir l’égalité entre les sexes dans tous les domaines de la vie.
3 Dans ce cadre, le BFEG exerce les fonctions suivantes:
participer à l’élaboration des actes normatifs édictés par la Confédération, dans la mesure où ceux-ci sont importants pour l’égalité entre les sexes;
traiter les questions relevant de la politique de l’égalité entre les sexes, élaborer des recommandations à l’intention des autorités et des particuliers et effectuer des expertises;
informer et sensibiliser l’opinion publique en participant à des projets d’importance nationale ou internationale, en organisant des colloques, en éditant des publications et en gérant un centre de documentation;
4 Il accomplit en outre les tâches particulières suivantes:
examiner les demandes d’aides financières prévues par la loi fédérale du 24 mars 1995 sur l’égalité entre femmes et hommes1 et surveiller la mise en oeuvre des programmes d’encouragement;
échanger des informations avec la Commission fédérale pour les questions féminines.
5 L’Office fédéral du personnel est compétent pour les questions d’égalité entre femmes et hommes au sein de l’administration fédérale.
Art. 6 Office fédéral de la culture
1 L’Office fédéral de la culture (OFC) est l’autorité compétente pour toutes les questions de principe relevant de la politique culturelle, pour l’encouragement de la culture et pour la conservation et la transmission des valeurs culturelles.
créer et garantir les conditions permettant une création artistique indépendante et une offre culturelle variée;
conserver et entretenir le patrimoine culturel, encourager les échanges culturels en Suisse et avec l’étranger ainsi que la compréhension entre les communautés linguistiques et culturelles.
3 Dans ce cadre, l’OFC exerce les fonctions suivantes:
élaborer et mettre en oeuvre une politique culturelle globale de la Confédération;
définir et exécuter, avec les organismes de la Confédération et en collaboration avec des tiers, les mesures d’encouragement nécessaires dans tous les domaines de la création artistique, notamment le cinéma, les beaux-arts et les arts appliqués, la protection des monuments historiques, la protection des sites et l’archéologie;
participer à la préparation et à l’élaboration des actes normatifs relevant du domaine culturel, en surveiller et coordonner l’exécution;
réglementer le transfert des biens culturels et gérer le service spécialisé;
gérer et encourager les institutions qui ont pour mission de collecter, conserver, exploiter ou rendre accessibles les biens culturels.
encourager l’éducation des jeunes Suisses de l’étranger;
soutenir la minorité culturelle des Yéniches.
1 Nouvelle teneur selon l’art. 28 de l’O du 13 avr. 2005 sur le transfert des biens culturels, en vigueur depuis le 1er juin 2005 (RO 2005 1883).
2 Abrogée par le ch. I de l’O du 10 déc. 2004, avec effet au 1er janv. 2005 (RO 2004 5255).
Art. 7 Archives fédérales suisses
1 Les Archives fédérales suisses (AFS)1 sont l’autorité compétente pour l’archivage des documents de la Confédération.
2 Elles poursuivent notamment les objectifs suivants:
assurer la transparence des activités de l’administration, et permettre de reconstituer les faits pour contribuer à la sécurité du droit ainsi qu’à la continuité et à la rationalité de la gestion administrative;
conserver, transmettre et évaluer les documents de la Confédération qui ont une valeur particulière ou qui présentent un intérêt national, afin de permettre les recherches historiques et sociologiques;
encourager l’archivage aux niveaux national et international.
3 Dans ce cadre, les AFS accomplissent les tâches suivantes:
archiver les documents de la Confédération qui ont un intérêt juridique, politique, économique, historique, social ou culturel;
sauvegarder les documents de la Confédération en les prenant en charge, en les conservant et en les archivant dans des conditions appropriées;
développer et encourager la gestion de l’information dans leur domaine de compétence;
déterminer la valeur archivistique des documents en se fondant sur leur valeur historique et scientifique;
mettre en valeur les archives, les exploiter et en permettre la consultation.
1 La désignation de l’unité administrative a été adaptée en application de l’art. 16 al. 3 de l’O du 17 nov. 2004 sur les publications officielles (RO 2004 4937). Il a été tenu compte de cette mod. dans tout le texte.
Art. 8 Office fédéral de météorologie et de climatologie (MétéoSuisse)
1 L’Office fédéral de météorologie et de climatologie (MétéoSuisse) est l’autorité compétente pour les domaines météorologique et climatologique.
saisir en permanence, sur l’ensemble du territoire suisse, les données météorologiques et climatologiques ainsi que les informations climatiques ayant trait à la composition de l’atmosphère;
fournir des prestations tenant compte des besoins des régions géographiques et linguistiques et collaborer avec les autres services fédéraux ainsi qu’avec les institutions nationales (notamment les cantons, les communes, les hautes écoles, l’armée et la Centrale nationale d’alarme) et internationales.
3 Dans ce cadre, MétéoSuisse exerce les fonctions suivantes:
fournir des prestations météorologiques et climatologiques d’intérêt général; donner notamment l’alerte en cas de phénomènes météorologiques dangereux;
mettre à la disposition du service de la navigation aérienne des informations de météorologie aéronautique;
remplir les obligations de la Suisse vis-à-vis des organisations météorologiques et climatologiques internationales;
collaborer avec d’autres services météorologiques et climatologiques européens;
fournir des prestations supplémentaires en réponse à des demandes particulières.
Art. 9 Office fédéral de la santé publique
1 L’Office fédéral de la santé publique (OFSP) est l’autorité compétente en matière de santé humaine et de politique nationale de la santé; il est en charge de la collaboration de la Suisse à la politique internationale de la santé, de la sécurité sociale dans le domaine de la maladie et des accidents et des domaines de la protection des consommateurs qui lui ont été délégués.1
protéger et promouvoir la santé en tant que bien-être général sur les plans physique, psychique et social;
détecter rapidement les nouvelles menaces pour la santé et être prêt à parer efficacement aux crises à tout moment;
fournir à la population et aux acteurs de la santé les informations nécessaires sur les questions concernant la santé et l’évolution de cette dernière;
protéger les consommateurs contre les fraudes dans son domaine d’activité;
garantir et développer durablement la sécurité sociale en ce qui concerne les conséquences de la maladie et des accidents;
garantir à l’ensemble de la population l’accès à des soins médicaux complets et de bonne qualité, à des coûts qui restent supportables.
3 Dans ce cadre, l’OFSP exerce les fonctions suivantes:
participer à la préparation et à l’élaboration des actes normatifs concernant la santé publique et la sécurité sociale pour ce qui est des conséquences de la maladie et des accidents; surveiller et coordonner leur exécution, notamment dans les domaines suivants:4
la lutte contre les maladies transmissibles, les maladies très répandues ou particulièrement dangereuses, et plus particulièrement la prévention des dépendances ainsi que les mesures de surveillance dans ce domaine,
la protection contre les rayonnements,
la transplantation d’organes, de tissus et de cellules,
la procréation médicalement assistée sous réserve des compétences de l’Office fédéral de l’état civil et de l’Office fédéral de la statistique,
l’analyse génétique humaine sous réserve des compétences de l’Office fédéral de la police,
la recherche sur l’être humain, y compris la recherche sur les cellules souches embryonnaires humaines,
les produits thérapeutiques, le tabac, les autres produits destinés à être fumés et les produits du tabac, les stupéfiants, les organismes et les produits chimiques,
la formation, la formation postgrade et la formation continue dans les filières médicales universitaires,
l’assurance-maladie, l’assurance-accidents et l’assurance militaire;
piloter la recherche dans le domaine sanitaire, dans le domaine de l’assurance-maladie, de l’assurance-accidents et de l’assurance militaire, et dans les domaines de la formation, de la formation postgrade et de la formation continue dans les filières médicales universitaires;
participer au pilotage de processus importants en matière de politique de la santé et de politique sociale et à l’élaboration des bases nécessaires à cet égard;
fournir des informations sur la protection de la santé, des assurés et des consommateurs;
étudier les effets des mesures législatives et autres sur la santé;
assurer une collaboration active sur le plan international.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 15 déc. 2003, en vigueur depuis le 1er janv. 2004 (RO 2003 5009).
2 Introduite par le ch. I de l’O du 15 déc. 2003, en vigueur depuis le 1er janv. 2004 (RO 2003 5009).
3 Introduite par le ch. I de l’O du 15 déc. 2003, en vigueur depuis le 1er janv. 2004 (RO 2003 5009).
4 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 15 déc. 2003, en vigueur depuis le 1er janv. 2004 (RO 2003 5009).
5 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 8 mai 2013, en vigueur depuis le 1er janv. 2014 (RO 2013 1447).
6 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 8 mai 2013, en vigueur depuis le 1er janv. 2014 (RO 2013 1447).
7 Introduit par le ch. I de l’O du 15 déc. 2003 (RO 2003 5009). Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 8 mai 2013, en vigueur depuis le 1er janv. 2014 (RO 2013 1447).
8 Introduit par le ch. I de l’O du 8 mai 2013, en vigueur depuis le 1er janv. 2014 (RO 2013 1447).
9 Introduit par le ch. I de l’O du 8 mai 2013, en vigueur depuis le 1er janv. 2014 (RO 2013 1447).
10 Introduit par le ch. I de l’O du 8 mai 2013, en vigueur depuis le 1er janv. 2014 (RO 2013 1447).
11 Nouvelle teneur selon l’annexe ch. 3 de l’O du 27 avr. 2005, en vigueur depuis le 1er juil. 2005 (RO 2005 2885).
12 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 15 déc. 2003, en vigueur depuis le 1er janv. 2004 (RO 2003 5009).
13 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 15 déc. 2003, en vigueur depuis le 1er janv. 2004 (RO 2003 5009).
Art. 10 Office fédéral de la statistique
1 L’Office fédéral de la statistique (OFS) est l’autorité compétente en matière de statistique officielle suisse.
2 Il poursuit notamment les objectifs suivants de manière indépendante sur le plan technique et selon des principes scientifiques:
produire et diffuser des résultats statistiques représentatifs sur l’état et l’évolution de la population, de l’économie, de la société, de l’espace et de l’environnement en Suisse;
fournir les informations statistiques nécessaires au débat public, aux processus décisionnels politiques et économiques, à la planification et à l’évaluation de l’État et de la société ainsi qu’à la recherche;
coordonner et harmoniser la statistique officielle de la Confédération, des cantons et des communes.
3 Dans ce cadre, l’OFS exerce les fonctions suivantes:
mettre des informations statistiques à la disposition du public, exploiter les données statistiques destinées à des utilisateurs spécifiques et conseiller les milieux intéressés sur toutes les questions relevant de la statistique;
préparer les décisions visant une politique cohérente dans le secteur de la statistique publique, les mettre en oeuvre et établir le programme statistique quadriannuel;
concevoir, organiser et réaliser des enquêtes statistiques et gérer un pool de données statistiques;
entretenir une étroite collaboration et échanger des connaissances avec la science et la recherche;
veiller à l’intégration de la statistique suisse dans les systèmes statistiques internationaux, notamment dans celui de l’Union européenne.
Art. 11 Office fédéral des assurances sociales
1 L’Office fédéral des assurances sociales (OFAS) est l’autorité compétente en matière de sécurité sociale.
garantir la sécurité sociale en ce qui concerne les conséquences de la vieillesse, de l’invalidité et du décès du soutien de famille ainsi que la perte de gain des personnes devant effectuer le service militaire, le service civil ou la protection civile.
développer durablement les assurances sociales en tenant compte de la conjoncture économique et sociale et de son évolution;
soutenir et promouvoir la politique en faveur de la famille, des enfants, des jeunes et de la maternité;
s’employer à réaliser un équilibre social entre les catégories ayant des capacités financières différentes;
3 Dans ce cadre, l’OFAS exerce les fonctions suivantes:
préparer les décisions visant à assurer une politique cohérente des assurances sociales dans les domaines relevant de sa compétence et les mettre en oeuvre;
préparer pour les instances politiques les bases décisionnelles et la documentation nécessaires sur la sécurité sociale et encourager les recherches en la matière;
fournir des conseils et des informations dans le domaine des assurances sociales;
encourager la collaboration entre les milieux intéressés dans le domaine des assurances sociales; coordonner et harmoniser les différentes mesures tant au sein de son propre domaine de compétence qu’avec les autres mesures de politique sociale de la Confédération, des cantons et des communes.
2 Abrogée par le ch. I de l’O du 15 déc. 2003, avec effet au 1er janv. 2004 (RO 2003 5009).
Art. 121Office fédéral de la sécurité alimentaire et des affaires vétérinaires
1 L’Office fédéral de la sécurité alimentaire et des affaires vétérinaires (OSAV) est le centre de compétences de la Confédération dans les domaines de la sécurité alimentaire, des objets usuels, de la nutrition, de la santé animale, de la protection des animaux et de la protection des espèces dans le commerce international.
2 Se fondant sur les résultats de la recherche scientifique, l’OSAV poursuit notamment les objectifs suivants:
veiller, lors de la production des denrées alimentaires, de la fabrication des objets usuels, de l’importation et de l’exportation de ces produits, à ce que la qualité soit garantie et à ce que les consommateurs soient protégés;
veiller à ce que les consommateurs soient protégés contre les fraudes dans son domaine d’activité;
veiller à ce que le public soit informé sur les connaissances scientifiques d’intérêt général en matière de nutrition revêtant une importance notamment pour la prévention des maladies et la protection de la santé;
garantir que les animaux sont exempts d’épizooties transmissibles à d’autres animaux et à l’homme;
veiller à la protection des animaux contre les douleurs, les maux ou les dommages et à l’utilisation durable des animaux vivant à l’état sauvage;
soutenir l’ouverture des marchés aux denrées alimentaires, aux objets usuels, aux animaux et aux produits animaux.
3 L’OSAV participe à la préparation et à l’élaboration des actes normatifs en matière de sécurité alimentaire, de nutrition, de santé animale, de protection des animaux et de protection des espèces dans le commerce international. Il surveille et coordonne leur exécution.
4 L’Institut de virologie et d’immunologie (IVI) est subordonné à l’OSAV, en tant qu’institut de recherche. L’IVI est le centre de compétences de la Confédération en matière de lutte contre les épizooties. Il se consacre notamment au diagnostic, à la surveillance et au contrôle des épizooties hautement contagieuses dans le but d’empêcher les dommages sanitaires et économiques; il procède également à l’enregistrement des vaccins à usage vétérinaire.
5 L’Unité fédérale pour la chaîne agroalimentaire (UCAL) est rattachée administrativement à l’OSAV. Elle est dirigée conjointement par les directeurs de l’Office fédéral de l’agriculture et de l’OSAV. Elle soutient ces offices dans la surveillance de l’exécution de la législation phytosanitaire et de la législation relative aux aliments pour animaux, aux épizooties, à la protection des animaux et aux denrées alimentaires, ainsi que dans l’élaboration du plan de contrôle national. Par sa fonction de coordination, elle contribue à garantir la sécurité des denrées alimentaires à toutes les étapes de la chaîne de production agroalimentaire.2
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 8 mai 2013, en vigueur depuis le 1er janv. 2014 (RO 2013 1447).
2 Nouvelle teneur selon l’annexe 4 ch. 1 de l’O du 27 mai 2020 sur le plan de contrôle national pluriannuel de la chaîne agroalimentaire et des objets usuels, en vigueur depuis le 1er juil. 2020 (RO 2020 2441).
1 Abrogé par le ch. I 4 de l’O du 15 juin 2012 (Réorganisation des départements), avec effet au 1er janv. 2013 (RO 2012 3631).
Art. 14 et 151
1 Abrogés par le ch. I de l’O du 18 août 2004, avec effet au 1er janv. 2005 (RO 2004 4123).
Chapitre 3 Unités de l’administration fédérale décentralisée
1 Nouvelle teneur selon l’annexe ch. II 3 de l’O du 19 nov. 2003 sur le domaine des EPF (RO 2004 305). Abrogé par le ch. I 4 de l’O du 15 juin 2012 (Réorganisation des département), avec effet au 15 janv. 2012 (RO 2012 3631, 2013 199).
1 Introduit par l’art. 13 ch. 2 de l’O du 28 sept. 2001 sur l’organisation de l’Institut suisse des produits thérapeutiques (RO 2001 3025). Nouvelle teneur selon l’annexe 3 ch. 4 de l’O du 30 juin 2010 (RO 2010 3175). Abrogé par le ch. I 4 de l’O du 15 juin 2012 (Réorganisation des département), avec effet au 15 janv. 2012 (RO 2012 3631, 2013 199).
Art. 16b et 16c1
1 Introduits par l’annexe 3 ch. 4 de l’O du 30 juin 2010 (RO 2010 3175). Abrogés par le ch. I 4 de l’O du 15 juin 2012 (Réorganisation des département), avec effet au 15 janv. 2012 (RO 2012 3631, 2013 199).
Art. 16d1Musée national suisse
Les tâches et l’organisation du Musée national suisse (MNS) sont régies par la loi du 12 juin 2009 sur les musées et les collections2.
1 Introduit par l’annexe 3 ch. 4 de l’O du 30 juin 2010, en vigueur depuis le 1er août 2010 (RO 2010 3175).
Art. 16e1Fondation Pro Helvetia
1 Les tâches et l’organisation de la fondation Pro Helvetia sont régies par la loi du 11 décembre 2009 sur l’encouragement de la culture2.
2 Le personnel de la fondation Pro Helvetia est engagé sur la base d’un contrat soumis au code des obligations3.
2 RS 442.1. Le renvoi a été adapté au 1er janvier 2012 en application de l’art. 12 al. 2 de la L du 18 juin 2004 sur les publications officielles (RS 170.512).
Art. 16f1Institut suisse des produits thérapeutiques
1 L’Institut suisse des produits thérapeutiques (Swissmedic), sis à Berne, est l’autorité fédérale de surveillance des produits thérapeutiques.
2 Son statut, ses tâches, ses attributions et son organisation sont régis par la loi du 15 décembre 2000 sur les produits thérapeutiques2.
1 Introduit par l’annexe 3 ch. 4 de l’O du 30 juin 2010 (RO 2010 3175). Nouvelle teneur selon l’annexe 6 ch. II 2 de l’O du 21 sept. 2018 sur les médicaments, en vigueur depuis le 1er janv. 2019 (RO 2018 3577).
Art. 16g1Commission de haute surveillance de la prévoyance professionnelle
Les tâches et l’organisation de la Commission de haute surveillance de la prévoyance professionnelle sont régies par loi fédérale du 25 juin 1982 sur la prévoyance professionnelle vieillesse, survivants et invalidité2 et par le règlement d’organisation et de gestion édicté sur cette base.
1 Introduit par le ch. I de l’O du 10 juin 2011, en vigueur depuis le 1er août 2011 (RO 2011 3321).
Art. 17 Règlement d’organisation
Le DFI édicte un règlement d’organisation au sens de l’art. 29 OLOGA.
L’ordonnance du 24 février 1988 instituant le Bureau de l’égalité entre femmes et hommes1 est abrogée.
1 [RO 1988 408]
Art. 19 Modification du droit en vigueur
1 Les mod. peuvent être consultées au RO 2000 1837.
La présente ordonnance entre en vigueur le 1er août 2000.
RO 2000 1837