Source: http://www.diritto24.ilsole24ore.com/guidaAlDiritto/codici/costituzione/articolo/167/disposizioni-transitorie-e-finali.html
Timestamp: 2018-12-16 16:06:53+00:00
Document Index: 88537655

Matched Legal Cases: ['art. 134', 'art. 116', 'art. 6', 'art. 131', 'art. 132', 'art. 48', 'art. 1']

II - Se alla data dell'elezione del Presidente della Repubblica non sono costituiti tutti i Consigli regionali, partecipano all'elezione soltanto i componenti delle due Camere.
- hanno scontato la pena della reclusione non inferiore a 5 anni in seguito a condanna del tribunale speciale fascista per la difesa dello Stato.
Sono nominati altresi` senatori, con decreto del Presidente della Repubblica, i membri del disciolto Senato che hanno fatto parte della Consulta Nazionale.
Al diritto di essere nominato senatore si puo` rinunciare prima della firma del decreto di nomina. L'accettazione della candidatura alle elezioni politiche implica rinuncia al diritto di nomina a senatore.
IV - Per la prima elezione del Senato il Molise e` considerato come Regione a se` stante, con il numero dei senatori che gli compete in base alla sua popolazione.
VI - Entro 5 anni dall'entrata in vigore della Costituzione si procede alla revisione degli organi speciali di giurisdizione attualmente esistenti, salvo le giurisdizioni del Consiglio di Stato, della Corte dei conti e dei Tribunali militari.
VII - Fino a quando non sia emanata la nuova legge sull'ordinamento giudiziario in conformita` con la Costituzione, continuano ad osservarsi le norme dell'ordinamento vigente.
Fino a quando non entri in funzione la Corte Costituzionale, la decisione delle controversie indicate nell'art. 134 ha luogo nelle forme e nei limiti delle norme preesistenti all'entrata in vigore della Costituzione.
Leggi della Repubblica regolano il passaggio alle Regioni di funzionari e dipendenti dello Stato, anche delle amministrazioni centrali, che sia reso necessario dal nuovo ordinamento. Per la formazione dei loro uffici le Regioni devono, tranne che in casi di necessita`, trarre il proprio personale da quello dello Stato e degli enti locali.
IX - La Repubblica, entro 3 anni dall'entrata in vigore della Costituzione, adegua le sue leggi alle esigenze delle autonomie locali e alla competenza legislativa attribuita alle Regioni.
X - Alla Regione del Friuli - Venezia Giulia, di cui all'art. 116, si applicano provvisoriamente le norme generali del Titolo V, della parte seconda, ferma restando la tutela delle minoranze linguistiche in conformita` con l'art. 6.
XI - Fino a 5 anni dall'entrata in vigore della Costituzione, si possono, con leggi costituzionali, formare altre Regioni, a modificazione dell'elenco di cui all'art. 131, anche senza il concorso delle condizioni richieste dal comma 1 dell'art. 132, fermo rimanendo tuttavia l'obbligo di sentire le popolazioni interessate. (1)
In deroga all'art. 48, sono stabilite con legge, per non oltre un quinquennio dall'entrata in vigore della Costituzione, limitazioni temporanee al diritto di voto e alla eleggibilita` per i capi responsabili del regime fascista.
XIIl - I membri e i discendenti di Casa Savoia non sono elettori e non possono ricoprire uffici pubblici ne` cariche elettive. (2)
Agli ex re di Casa Savoia, alle loro consorti e ai loro discendenti maschi sono vietati l'ingresso e il soggiorno nel territorio nazionale. (2)
I beni esistenti nel territorio nazionale, degli ex re di Casa Savoia, delle loro consorti e dei loro discendenti maschi, sono avocati allo Stato. I trasferimenti e le costituzioni di diritti reali sui beni stessi che siano avvenuti dopo il 2 giugno 1946, sono nulli.
XIV - I titoli nobiliari non sono riconosciuti.
L'Ordine mauriziano e` conservato come ente ospedaliero e funziona nei modi stabiliti dalla legge.
XV - Con l'entrata in vigore della Costituzione si ha per convertito in legge il D.Lgs.Lgt. 25 giugno 1944, n. 151, sull'ordinamento provvisorio dello Stato.
XVlI - L'Assemblea costituente sara` convocata dal suo Presidente per deliberare, entro il 31 gennaio 1948, sulla legge per l'elezione del Senato della Repubblica, sugli statuti regionali speciali e sulla legge per la stampa.
Fino al giorno delle elezioni delle nuove Camere, l'Assemblea costituente puo` essere convocata, quando vi sia necessita` di deliberare nelle materie attribuite alla sua competenza dagli artt. 2, commi 1 e 2, e 3, commi 1 e 2, del D.Lgs. 16 marzo 1946, n. 98.
L'Assemblea costituente, agli effetti di cui al comma 2 del presente articolo, e` convocata dal suo presidente su richiesta motivata del Governo o di almeno 200 deputati.
XVIII - La presente Costituzione e` promulgata dal Capo provvisorio dello Stato entro 5 giorni dalla sua approvazione da parte dell'Assemblea costituente, ed entra in vigore l'1 gennaio 1948.
Il testo della Costituzione e` depositato nella sala comunale di ciascun Comune della Repubblica per rimanervi esposto, durante tutto l'anno 1948, affinche` ogni cittadino possa prenderne cognizione.
Le Costituzione, munita del sigillo dello Stato, sara` inserita nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica.
La Costituzione dovra` essere fedelmente osservata come Legge fondamentale della Repubblica da tutti i cittadini e dagli organi dello Stato.
(1) L'articolo unico della legge costituzionale 18 marzo 1958 n. 1 ha così disposto: "Il termine di cui alla XI delle Disposizioni transitorie e finali della Costituzione scadrà il 31 dicembre 1963".
(2) Il presente comma esaurisce i suoi effetti con decorrenza dal 10.11.2002, in virtù dell'art. 1, L. Cos. 23.10.2002, n. 1.