Source: http://www.acliviaggi.it/condizioni-generali/
Timestamp: 2020-07-04 13:59:02+00:00
Document Index: 118180298

Matched Legal Cases: ['art.33', 'art. 20', 'art. 36', 'art. 47', 'art. 1456', 'art.39', 'art. 10', 'art. 51', 'art.42', 'art. 46', 'art.50', 'art.9', 'art.11', 'art. 13', 'art. 13']

Condizioni generali di contratto di vendita di pacchetti turistici | Acli Viaggi
> Condizioni generali di contratto di vendita di pacchetti turistici
IN VIGORE DA MAGGIO 2019
La vendita di pacchetti turistici, che abbiano ad oggetto servizi da fornire in territorio sia nazionale che internazionale, è disciplinata dagli artt. 32-51 novies del D.Lgs.n. 79 del 23 maggio 2011 (cd. “Codice del Turismo”, in seguito CdT), come attualmente modificato dal D.Lgs. n.62 del 06.06.2018 di attuazione della Direttiva UE n. 2015/2302, nonché dalle disposizioni del Codice Civile in tema di trasporto, appalto di servizi e mandato, in quanto applicabili, e dal Codice della Navigazione (R.D.n.327 del 30.03.1942).
L’organizzatore e l’intermediario (venditore) del pacchetto turistico, cui il viaggiatore si rivolge, devono essere abilitati all’esecuzione delle rispettive attività in base alla normativa vigente.
a) organizzatore di viaggio, il soggetto che realizza la combinazione dei pacchetti e li venda o li offra in vendita;
b) venditore, il soggetto che vende, o si obbliga a procurare pacchetti turistici combinati da un organizzatore;
c) viaggiatore, l’acquirente, il cessionario di un pacchetto turistico o qualunque persona anche da nominare, purché soddisfi tutte le condizioni richieste per la fruizione del servizio, per conto della quale il contraente principale si impegna ad acquistare senza remunerazione un pacchetto turistico;
d) professionista: qualsiasi persona fisica o giuridica pubblica o privata che, nell’ambito della sua attività commerciale, industriale, artigianale o professionale agisca, nei contratti di turismo organizzato, anche tramite altra persona che operi in suo nome o per suo conto, in veste di organizzatore, venditore, professionista che agevola servizi turistici collegati o di fornitore di servizi turistici, ai sensi della normativa vigente.
NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO (art.33, comma 1, n.4, lett c. CdT)
La nozione di pacchetto turistico è la seguente: “I pacchetti turistici hanno ad oggetto i viaggi, le vacanze ed i circuiti “tutto compreso”, risultanti dalla prefissata combinazione eseguita da un unico professionista (anche su richiesta del viaggiatore o conformemente a una sua selezione) di almeno due degli elementi di seguito indicati, venduti od offerti in vendita ad un prezzo forfettario, e di durata superiore alle 24 ore ovvero estendentisi per un periodo di tempo comprendente almeno una notte:
Tali servizi, anche se conclusi con contratti distinti con i singoli fornitori di servizi turistici, devono essere
a) Acquistati presso un unico punto vendita e selezionati prima che il viaggiatore acconsenta al pagamento;
b) Offerti, venduti o fatturati a un prezzo forfettario o globale;
c) Pubblicizzati o venduti sotto la denominazione “pacchetto” o denominazione analoga;
d) Combinati dopo la conclusione di un contratto con cui il professionista consente al viaggiatore di scegliere tra una selezione di tipi diversi di servizi turistici, oppure acquistati presso professionisti distinti attraverso processi collegati di prenotazione per via telematica ove il nome del viaggiatore, gli estremi del pagamento e l’indirizzo di posta elettronica siano trasmessi dal professionista con cui sia concluso il primo contratto a uno o più professionisti e il contratto con quest’ultimo o questi ultimi professionisti sia concluso al più tardi 24 ore dopo la conferma della prenotazione del primo servizio turistico.
Il consumatore ha diritto di ricevere copia del contratto di vendita di pacchetto turistico che è anche documento per accedere eventualmente al Fondo di Garanzia di cui all’art. 20 delle presenti Condizioni Generali di Contratto.
– la destinazione o le destinazioni del viaggio, l’itinerario e i periodi di soggiorno con relative date e, se è incluso l’alloggio, il numero di notti comprese;
– i mezzi, le caratteristiche e le categorie di trasporto, i luoghi, le date e gli orari di partenza e ritorno, la durata e la località di sosta intermedia e le coincidenze; nel caso in cui l’orario esatto non sia ancora stabilito, l’organizzatore e, se del caso, il venditore, informano il viaggiatore dell’orario approssimativo di partenza e ritorno;
– l’ubicazione, le caratteristiche principali e, ove prevista, la categoria turistica dell’alloggio ai sensi della regolamentazione del paese di destinazione;
– i servizi turistici prestati al viaggiatore in quanto membro di un gruppo e, in tal caso, le dimensioni approssimative del gruppo;
– se il viaggio o la vacanza sono idonei a persone a mobilità ridotta e, su richiesta del viaggiatore, informazioni precise sull’idoneità del viaggio o della vacanza che tenga conto delle esigenze del viaggiatore;
e) il numero minimo di persone richiesto per il pacchetto e il termine di cui all’articolo 41, comma 5, lettera a, prima dell’inizio del pacchetto per l’eventuale risoluzione del contratto in caso di mancato raggiungimento del numero;
La domanda di prenotazione dovrà essere redatta su apposito modulo contrattuale, se del caso elettronico, compilato in ogni sua parte e sottoscritto dal cliente, che ne riceverà copia. L’accettazione delle prenotazioni si intende perfezionata, con conseguente conclusione del contratto, solo nel momento in cui l’organizzazione invierà relativa conferma, anche a mezzo sistema telematico, al cliente presso l’agenzia di viaggi venditrice. Le indicazioni relative al pacchetto turistico non contenute nei documenti contrattuali, negli opuscoli ovvero in altri mezzi di comunicazione scritta, saranno fornite dall’organizzatore in regolare adempimento degli obblighi previsti a proprio carico dall’art. 36, comma 8, CdT., prima dell’inizio del viaggio.
Se non diversamente indicato nell’informativa precontrattuale o nel contratto, all’atto della sottoscrizione della proposta di acquisto del pacchetto turistico dovrà essere corrisposto l’acconto, fino ad un massimo del 25% del prezzo del pacchetto turistico, da versare all’atto della prenotazione ovvero all’atto della richiesta impegnativa. La data entro cui, prima della partenza, dovrà essere effettuato il saldo, risulterà dal catalogo, dall’opuscolo o da quanto altro. Il mancato pagamento delle somme di cui sopra, alle date stabilite, al pari della mancata rimessione al Tour Operator delle somme versate dal Viaggiatore, anche tramite il Venditore, e ferme le eventuali azioni di garanzia ex art. 47 CdT nei confronti di quest’ultimo, costituisce clausola risolutiva espressa ai sensi dell’art. 1456 cod. civ. tale da determinare la risoluzione di diritto da operarsi con semplice comunicazione scritta, via fax o via e-mail, presso il Venditore o presso il domicilio anche elettronico, ove comunicato, del viaggiatore. Il saldo del prezzo si considera avvenuto quando le somme pervengono all’organizzatore direttamente dal viaggiatore o per il tramite del venditore/intermediario dal medesimo viaggiatore scelto.
IL PREZZO (art.39 CdT)
Il prezzo del pacchetto turistico è determinato nel contratto, con riferimento a quanto indicato in catalogo o programmi fuori catalogo ed agli eventuali aggiornamenti degli stessi cataloghi o programmi fuori catalogo successivamente intervenuti. Esso potrà essere variato fino a 20 giorni precedenti la partenza e fino ad un massimo dell’8% dell’importo inizialmente pattuito, soltanto in conseguenza di modifiche riguardanti:
I prezzi dei pacchetti non subiranno modifiche per oscillazioni dei cambi contenuti entro il 3%. Qualora l’oscillazione dovesse essere superiore a tale percentuale, l’adeguamento verrà applicato per intero. In caso di diminuzione dei costi, il viaggiatore ha diritto ad una corrispondente riduzione del prezzo, fermo restando il diritto dell’organizzatore di detrarre le spese amministrative e di gestione delle pratiche effettive dal rimborso dovuto al viaggiatore, delle quali è tenuto a fornire la prova su richiesta del viaggiatore.
Se l’aumento di prezzo di cui al presente articolo eccede l’8 per cento del prezzo complessivo del pacchetto, si applica l’articolo 40, commi 2, 3, 4 e 5 CdT.
a) Prima dell’inizio del pacchetto, l’organizzatore non può unilateralmente modificare le condizioni del contratto diverse dal prezzo ai sensi dell’articolo 39, salvo che si sia riservato tale diritto nel contratto e la modifica sia di scarsa importanza. L’organizzatore comunica la modifica al viaggiatore in modo chiaro e preciso su un supporto durevole, quale ad esempio la posta elettronica.
b) Se, prima dell’inizio del pacchetto, l’organizzatore è costretto a modificare in modo significativo una o più caratteristiche principali dei servizi turistici di cui all’articolo 34, comma 1, lettera a), o non può soddisfare le richieste specifiche di cui all’articolo 36, comma 5, lettera a), oppure propone di aumentare il prezzo del pacchetto di oltre l’8 per cento ai sensi dell’articolo 39, comma 3, il viaggiatore, entro un periodo ragionevole specificato dall’organizzatore, può accettare la modifica proposta oppure recedere dal contratto senza corrispondere spese di recesso. In caso di recesso, l’organizzatore può offrire al viaggiatore un pacchetto sostitutivo di qualità equivalente o superiore.
c) L’organizzatore informa, senza ingiustificato ritardo, il viaggiatore in modo chiaro e preciso su un supporto durevole:
– delle modifiche proposte di cui al comma 2 e della loro incidenza sul prezzo del pacchetto ai sensi del comma 4;
– di un periodo ragionevole entro il quale il viaggiatore è tenuto a informare l’organizzatore della sua decisione ai sensi del comma 2;
– delle conseguenze della mancata risposta del viaggiatore entro il periodo di cui alla lettera b) e dell’eventuale pacchetto sostitutivo offerto e del relativo prezzo.
d) Se le modifiche del contratto di pacchetto turistico o del pacchetto sostitutivo di cui al comma 2 comportano un pacchetto di qualità o costo inferiore, il viaggiatore ha diritto a un’adeguata riduzione del prezzo.
e) In caso di recesso dal contratto di pacchetto turistico ai sensi del comma 2, se il viaggiatore non accetta un pacchetto sostitutivo, l’organizzatore rimborsa senza ingiustificato ritardo e in ogni caso entro quattordici giorni dal recesso dal contratto tutti i pagamenti effettuati da o per conto del viaggiatore e si applicano le disposizioni di cui all’articolo 43, commi 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 CdT.
a) Il viaggiatore può recedere dal contratto di pacchetto turistico in ogni momento prima dell’inizio del pacchetto, dietro rimborso all’organizzatore delle spese sostenute, adeguate e giustificabili, del cui ammontare quest’ultimo fornisce motivazione al viaggiatore che ne faccia richiesta.
b) Al viaggiatore che receda dal contratto prima della partenza per qualsiasi motivo anche imprevisto e sopraggiunto, al di fuori delle ipotesi elencate al primo comma, saranno addebitati – indipendentemente dal pagamento dell’acconto – il costo individuale di gestione pratica e l’eventuale corrispettivo di coperture assicurative già richieste al momento della conclusione del contratto o per altri servizi già resi; la penale nella misura indicata di seguito, salvo eventuali condizioni più restrittive che verranno comunicate al viaggiatore in fase di preventivo e quindi prima della conclusione del contratto:
Pacchetti turistici con voli di linea, pacchetti turistici con voli speciali, pacchetti turistici con altri mezzi di trasporto
10% della quota di partecipazione fino a 60 giorni prima della partenza
30% della quota di partecipazione da 59 a 40 giorni prima della partenza
50% della quota di partecipazione da 39 a 26 giorni prima della partenza
75% della quota di partecipazione da 25 giorni a 15 giorni prima della partenza
Sono esclusi il giorno della partenza ed il giorno relativo alla comunicazione dell’annullamento.
Le condizioni sopra esposte non trovano tuttavia applicazione verso tutti quei prodotti (solo a titolo di esempio: biglietteria aerea a tariffe speciali) per i quali esiste una disciplina più restrittiva relativa alle penalità di cancellazione, che verrà comunicata in fase di preventivo e pertanto prima della richiesta di prenotazione dei servizi.
Rimangono sempre a carico del Viaggiatore la quota di iscrizione, il premio delle coperture assicurative (qualora acquistate), costo eventuali visti d’ingresso nei paesi.
La non imputabilità al viaggiatore dell’impossibilità di usufruire della vacanza non legittima il recesso senza penali, previsto per legge solo per le circostanze oggettive riscontrabili presso la località meta della vacanza, essendo prevista la possibilità di garantirsi dal rischio economico connesso all’annullamento del contratto, con stipula di apposita polizza assicurativa, laddove non prevista in forma obbligatoria dall’organizzatore.
Nel caso di gruppi precostituiti le penali da recesso saranno oggetto di accordo specifico di volta in volta alla firma del contratto;
c) In assenza di specificazione delle penali standard di recesso, l’importo delle penali di recesso corrisponde al prezzo del pacchetto diminuito dei risparmi di costo e degli introiti che derivano dalla ricollocazione dei servizi turistici.
d) In caso di circostanze inevitabili e straordinarie verificatesi nel luogo di destinazione o nelle sue immediate vicinanze e che hanno un’incidenza sostanziale sull’esecuzione del pacchetto o sul trasporto di passeggeri verso la destinazione, il viaggiatore ha diritto di recedere dal contratto, prima dell’inizio del pacchetto, senza corrispondere spese di recesso, ed al rimborso integrale dei pagamenti effettuati per il pacchetto, ma non ha diritto a un indennizzo supplementare.
e) L’organizzatore può recedere dal contratto di pacchetto turistico e offrire al viaggiatore il rimborso integrale dei pagamenti effettuati per il pacchetto, ma non è tenuto a versare un indennizzo supplementare se:
– non è altresì previsto alcun risarcimento derivante dall’annullamento del pacchetto turistico quando l’organizzatore dimostri che il difetto di conformità sia imputabile al viaggiatore o a un terzo estraneo alla fornitura di servizi turistici inclusi nel contratto di pacchetto turistico ed è imprevedibile ed inevitabile.
f) L’organizzatore procede a tutti i rimborsi prescritti a norma dei commi 4 e 5 oppure, con riguardo a quanto previsto ai commi 1, 2 e 3, rimborsa qualunque pagamento effettuato da o per conto del viaggiatore per il pacchetto dopo aver detratto le adeguate spese, senza ingiustificato ritardo e in ogni caso entro quattordici giorni dal recesso. Nei casi di cui ai commi 4 e 5, si determina la risoluzione dei contratti funzionalmente collegati stipulati con terzi.
Qualora il consumatore intenda recedere dal contratto al di fuori della ipotesi di cui all’art. 10 comma 1, si applicheranno le seguenti penalità (giorni di calendario):
60% della quota di partecipazione da 29 a 15 giorni prima della partenza
SOSTITUZIONI E CESSIONE DEL PACCHETTO AD UN ALTRO VIAGGIATORE (Art.38 CdT)
d) il sostituto rimborsi all’organizzazione tutte le spese aggiuntive sostenute per procedere alla sostituzione, nella misura che gli verrà quantificata prima della cessione. I costi della cessione non possono essere irragionevoli e non devono eccedere le spese realmente sostenute dall’organizzatore in conseguenza della cessione del contratto di pacchetto turistico.
e) Il cedente ed il cessionario sono solidamente responsabili per il pagamento del saldo del prezzo nonché degli importi di cui alla lettera d) del presente articolo.
f) eventuali sconti riconosciuti al cedente potrebbero essere rimossi dalla nuova prenotazione se il cessionario non soddisfa i requisiti richiesti.
g) ove la comunicazione di sostituzione sia effettuata tardivamente rispetto al termine sopra previsto, l’organizzatore potrà rifiutare la sostituzione e applicare le penali per il recesso da parte del Viaggiatore.
h) In ogni caso il Viaggiatore che richieda la variazione di un elemento relativo ad una pratica già confermata, purchè la richiesta non costituisca novazione contrattuale e sempre che ne risulti possibile l’attuazione, corrisponderà all’organizzatore, oltre alle spese conseguenti alla modifica stessa, un costo fisso forfettario. Le ulteriori modalità e condizioni di sostituzione sono indicate in scheda tecnica.
Nel corso delle trattative e comunque prima della conclusione del contratto, ai cittadini italiani sono fornite per iscritto le informazioni di carattere generale – aggiornate alla data di stampa del catalogo – relative agli obblighi sanitari e alla documentazione necessaria per l’espatrio. I cittadini stranieri reperiranno le corrispondenti informazioni attraverso le loro rappresentanze diplomatiche presente in Italia e/o i rispettivi canali informativi governativi ufficiali. In ogni caso i consumatori provvederanno, prima della partenza, a verificarne l’aggiornamento presso le competenti autorità (per i cittadini italiani le locali Questure ovvero il Ministero degli Affari Esteri tramite il sito www.viaggiaresicuri.it oppure la Centrale Operativa Telefonica al numero 06.491115) adeguandovisi prima del viaggio. In assenza di tale verifica, nessuna responsabilità per la mancata partenza di uno o più consumatori potrà essere imputata al venditore o all’organizzatore.
Le informazioni di cui sopra non sono contenute nei cataloghi dei T.O. – online o cartacei – poiché essi contengono informazioni descrittive di carattere generale per come indicate nell’opuscolo informativo e non informazioni temporalmente mutevoli. Le stesse, pertanto, dovranno essere assunte a cura dei Viaggiatori. I viaggiatori dovranno, inoltre, attenersi all’osservanza delle regole di normale prudenza e diligenza ed a quelle specifiche in vigore nei paesi destinazione del viaggio, a tutte le informazioni fornite loro dall’organizzatore, nonché ai regolamenti e alle disposizioni amministrative o legislative relative al pacchetto turistico. I viaggiatori saranno chiamati a rispondere di tutti i danni che l’organizzatore e/o il venditore dovessero subire anche a causa del mancato rispetto degli obblighi sopra indicati, ivi incluse le spese necessarie al loro rimpatrio.
L’organizzatore o il venditore che abbia concesso un indennizzo o una riduzione di prezzo, ovvero corrisposto un risarcimento del danno o sia stato costretto ad ottemperare ad altri obblighi prescritti dalla Legge, ha il diritto di regresso nei confronti dei soggetti che abbiano contribuito al verificarsi delle circostanze o dell’evento da cui sono derivati l’indennizzo, la riduzione del prezzo, il risarcimento del danno o gli altri obblighi in questione, nonché dei soggetti tenuti a fornire servizi di assistenza ed alloggio in forza di altre disposizioni, nel caso in cui il viaggiatore non possa rientrare nel luogo di partenza. L’organizzatore o il venditore che abbia risarcito il viaggiatore è surrogato, nei limiti del risarcimento corrisposto, in tutti i diritti e le azioni di quest’ultimo verso i terzi responsabili; il viaggiatore fornisce all’organizzatore o al venditore tutti i documenti, le informazioni e gli elementi in suo possesso utili per l’esercizio del diritto di surroga (art. 51 quinquies CdT). Ove alla data di prenotazione la destinazione prescelta risultasse, dai canali informativi istituzionali, località soggetta ad “avvertimento” per motivi di sicurezza, il viaggiatore che successivamente dovesse esercitare il recesso non potrà invocare, ai fini dell’esonero o della riduzione della richiesta di indennizzo per il recesso operato, il venir meno della causa contrattuale connessa alle condizioni di sicurezza del Paese.
Il viaggiatore comunicherà altresì per iscritto all’organizzatore, all’atto della proposta di compravendita di pacchetto turistico e quindi prima dell’invio della conferma di prenotazione dei servizi da parte dell’organizzatore, le particolari richieste personali che potranno formare oggetto di accordi specifici sulle modalità del viaggio, sempre che ne risulti possibile l’attuazione e risulti in ogni caso oggetto di specifico accordo tra il viaggiatore e l’organizzatore.
La classificazione ufficiale delle strutture alberghiere viene fornita in catalogo o in altro materiale informativo soltanto in base alle espresse e formali indicazioni delle competenti autorità del paese in cui il servizio è erogato.
REGIME DI RESPONSABILITA’ (art.42 CdT)
1) L’Organizzatore è responsabile dell’esecuzione dei servizi turistici previsti dal contratto di pacchetto turistico, indipendentemente dal fatto che tali servizi turistici devono essere prestati dall’organizzatore stesso, dai suoi ausiliari o preposti quando agiscono nell’esercizio delle loro funzioni, dai terzi della cui opera si avvale o da altri fornitori di servizi turistici, ai sensi dell’articolo 1228 del codice civile.
2) Il viaggiatore, ai sensi degli articoli 1175 e 1375 del codice civile, informa l’Organizzatore, direttamente o tramite il venditore, tempestivamente, tenuto conto delle circostanze del caso, di eventuali difetti di conformità rilevati durante l’esecuzione di un servizio turistico previsto dal contratto di pacchetto turistico.
3) Se uno dei servizi turistici non è eseguito secondo quanto pattuito nel contratto di pacchetto turistico, l’Organizzatore pone rimedio al difetto di conformità, a meno che ciò risulti impossibile oppure risulti eccessivamente oneroso, tenendo conto dell’entità del difetto di conformità e del valore dei servizi turistici interessati dal difetto. Se l’Organizzatore non pone rimedio al difetto, si applica l’articolo 43.
4) Fatte salve le eccezioni di cui al comma 3, se l’Organizzatore non pone rimedio al difetto di conformità entro un periodo ragionevole fissato dal viaggiatore in relazione alla durata e alle caratteristiche del pacchetto, con la contestazione effettuata ai sensi del comma 2, il viaggiatore può ovviare personalmente al difetto e chiedere il rimborso delle spese necessarie, ragionevoli e documentate; se l’Organizzatore rifiuta di porre rimedio al difetto di conformità o se è necessario ovviarvi immediatamente non occorre che il viaggiatore specifichi un termine.
5) Se un difetto di conformità, ai sensi dell’articolo 1455 del codice civile, costituisce un inadempimento di non scarsa importanza dei servizi turistici inclusi in un pacchetto e l’Organizzatore non vi ha posto rimedio entro un periodo ragionevole stabilito dal viaggiatore in relazione alla durata e alle caratteristiche del pacchetto, con la contestazione effettuata ai sensi del comma 2, il viaggiatore può, senza spese, risolvere di diritto e con effetto immediato il contratto di pacchetto turistico o, se del caso, chiedere, ai sensi dell’articolo 43, una riduzione del prezzo, salvo comunque l’eventuale risarcimento dei danni. In caso di risoluzione del contratto, se il pacchetto comprendeva il trasporto dei passeggeri, l’Organizzatore provvede anche al rientro del viaggiatore con un trasporto equivalente senza ingiustificato ritardo e senza costi aggiuntivi per il viaggiatore.
6) Laddove è impossibile assicurare il rientro del viaggiatore, l’Organizzatore sostiene i costi dell’alloggio necessario, ove possibile di categoria equivalente a quanto era previsto dal contratto, per un periodo non superiore a tre notti per viaggiatore o per il periodo più lungo eventualmente previsto dalla normativa dell’Unione Europea relativa ai diritti dei passeggeri, applicabile ai pertinenti mezzi di trasporto.
7) La limitazione dei costi di cui al comma 6 non si applica alle persone a mobilità ridotta, definite dall’articolo 2, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CE) n. 1107/2006, e ai loro accompagnatori, alle donne in stato di gravidanza, ai minori non accompagnati e alle persone bisognose di assistenza medica specifica, purché l’Organizzatore abbia ricevuto comunicazione delle loro particolari esigenze almeno quarantotto ore prima dell’inizio del pacchetto. L’Organizzatore non può invocare circostanze inevitabili e straordinarie per limitare la responsabilità di cui al presente comma qualora il fornitore del servizio di trasporto non possa far valere le stesse circostanze ai sensi della normativa dell’Unione Europea applicabile.
8) Se per circostanze sopravvenute non imputabili all’Organizzatore è impossibile fornire, in corso d’esecuzione, una parte sostanziale, per valore o qualità, della combinazione dei servizi turistici pattuiti nel contratto di pacchetto turistico, l’Organizzatore offre, senza supplemento di prezzo a carico del viaggiatore, soluzioni alternative adeguate di qualità, ove possibile equivalente o superiore, rispetto a quelle specificate nel contratto, affinché l’esecuzione del pacchetto possa continuare, inclusa l’eventualità che il ritorno del viaggiatore al luogo di partenza non sia fornito come concordato. Se le soluzioni alternative proposte comportano un pacchetto di qualità inferiore rispetto a quella specificata nel contratto di pacchetto turistico, l’Organizzatore concede al viaggiatore un’adeguata riduzione del prezzo.
9) Il viaggiatore può respingere le soluzioni alternative proposte solo se non sono comparabili a quanto convenuto nel contratto di pacchetto turistico o se la riduzione del prezzo concessa è inadeguata.
10) Se è impossibile predisporre soluzioni alternative o il viaggiatore respinge le soluzioni alternative proposte, conformi a quanto indicato dal comma 8, al viaggiatore è riconosciuta una riduzione del prezzo. In caso di inadempimento dell’obbligo di offerta di cui al comma 8 si applica il comma 5.
11) Laddove, a causa di circostanze sopravvenute non imputabili all’Organizzatore, è impossibile assicurare il rientro del viaggiatore come pattuito nel contratto di pacchetto turistico, si applicano i commi 6 e 7.
REGIME DI RESPONSABILITA’ DEL VENTITORE /INTERMEDIARIO (Artt.50 – 51 quater CdT)
Il Venditore/Intermediario è responsabile dell’esecuzione del mandato conferitogli dal viaggiatore con il contratto di intermediazione di viaggio, indipendentemente dal fatto che la prestazione sia resa dal venditore stesso, dai suoi ausiliari o preposti quando agiscono nell’esercizio delle loro funzioni o dai terzi della cui opera si avvalga, dovendo l’adempimento delle obbligazioni assunte essere valutato con riguardo alla diligenza richiesta per l’esercizio della corrispondente attività professionale.
Il Venditore/Intermediario non è responsabile degli errori di prenotazione imputabili al viaggiatore o dovuti a circostanze inevitabili e straordinarie.
Il diritto del viaggiatore al risarcimento dei danni collegati alla responsabilità del Venditore/Intermediario si prescrive in due anni a decorrere dalla data del rientro del viaggiatore nel luogo di partenza.
LIMITI DEL RISARCIMENTO (art. 46 – 46 CdT)
ASSICURAZIONE CONTRO LE SPESE DI ANNULLAMENTO E DI RIMPATRIO (Art.47, comma 10 CdT)
FONDO DI GARANZIA / PROTEZIONE VIAGGIATORE (Art. 47 CdT)
ACLI VIAGGI SRL di Trento dichiara di aver stipulato con la Compagnia di Assicurazione Evolution Insurance Company Limited tramite l’Agenzia Borghini e Cossa srl (con sede in Via I.Nievo nr. 37-Milano) – la copertura assicurativa polizza nr. IT/EVO/MGA/FFI/2018/00305 – ai fini di adempiere all’obbligo stabilito ai sensi dell’art.50, comma 2, del decreto Legislativo del 23 maggio 2011 nr. 79 (Codice del Turismo) – come novellato dall’art.9 della legge 29 luglio 2015 nr. 115, di garantire il rimborso del prezzo versato per l’acquisto del pacchetto turistico, quando non usufruito, in toto o in parte, o il rimpatrio nel caso di viaggi all’estero, nei casi di insolvenza o fallimento dell’intermediario o dell’organizzatore, dei servizi inclusi nel pacchetto pagato, come previsto dalla sopra citata normativa e nei limiti di operatività della polizza stessa.
In considerazione del largo anticipo con cui vengono pubblicati i cataloghi / programmi online che riportano le informazioni relative alle modalità di fruizione dei servizi, si rende noto che gli orari e le tratte dei voli indicati nell’accettazione della proposta di compravendita dei servizi potrebbero subire variazioni poiché soggetti a successiva convalida. A tal fine il Viaggiatore dovrà chiedere conferma dei servizi all’Organizzatore o Venditore/Intermediario prima della partenza. L’Organizzatore informerà i passeggeri circa l’identità del vettore effettivo nei tempi e con le modalità previste dall’art.11 del Reg. CE 2111/2005.
ADDENDUM n.1
CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VIAGGIO DI VENDITA DI SINGOLI SERVIZI TURISTICI. DISPOSIZIONI NORMATIVE
Informativa sulla protezione dei dati personale ai sensi Regolamento (UE) 2016/679 GDRP, delle norme d´attuazione del D. Lgs. 101/2018 e del D. Lgs. 196/2003 Codice in materia di protezione dei dati personali.
Ai sensi dell’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 (“Codice Privacy”) e dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679, recante disposizioni a tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, desideriamo informarLa che i dati personali da Lei forniti formeranno oggetto di trattamento nel rispetto della normativa sopra richiamata e degli obblighi di riservatezza cui è tenuta la scrivente Associazione. L´informativa privacy dettagliata viene fornita al Viaggiatore in forma cartacea o in forma digitale durante il rapporto commerciale o/e al momento della stipulazione del contratto tra ACLI VIAGGI SRL chiedendo il consenso al trattamento dei dati personali.
L´informativa privacy puó anche essere letta o/scaricata in forma digitale da www.acliviaggi.it/privacy/ o/e richiesta direttamente presso l´ufficio ACLI VIAGGI – acliviaggi@aclitrentine.it.
ACLI VIAGGI SRL garantisce ad ogni interessato il rispetto dei diritti previsti dal Regolamento UE 2016/679 GDPR.
Per esercitare questi diritti, l´interessato puó rivolgersi direttamente ad
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Il contitolare del trattamento dei dati personali:
Marta Fontanari Amministratore delegato
Incaricati del trattamento dei dati personali:
Gli impiegati di di ACLI VIAGGI SRL con nomina di incaricati ed autorizzati del trattamento dei dati personali dei clienti ACLI VIAGGI SRL.
ADDENDUM n. 2
La classificazione ufficiale delle strutture alberghiere viene indicata in ciascun programma pubblicato online o quotato ad hoc in base alle espresse e formali indicazioni delle competenti autorità del paese in cui il servizio è erogato.
Gli orari e i percorsi dei voli riportati in catalogo e sulla conferma di prenotazione sono indicativi e non rientrano nelle condizioni contrattuali, poiché soggetti a variazioni da parte delle compagnie aeree e delle autorità ministeriali e aeroportuali. Può anche accadere che, per motivi tecnici ed operativi, l’aeromobile inizialmente indicato venga sostituito con vettore di altra compagnia, comunque di pari qualità ed affidabilità. Per la conferma definitiva del vettore e degli operativi farà fede la comunicazione inviata prima della partenza. Il ACLI VIAGGI SRL DI TRENTO non sarà responsabile di eventuali variazioni, anche improvvise.
La responsabilità del Tour Operator è assunta con esclusivo riferimento alle prestazioni comprese nel pacchetto turistico. Le escursioni e tutte le altre prestazioni (o servizi) acquistate dal viaggiatore direttamente nelle località di destinazione (anche se descritte nel programma, nell’opuscolo informativo o sul sito) non formano oggetto del pacchetto e del contratto di viaggio, in quanto non organizzate, né vendute da ACLI VIAGGI SRL DI TRENTO. Pertanto nessuna responsabilità potrà essere ascritta ad ACLI VIAGGI SRL DI TRENTO. I nostri accompagnatori e corrispondenti in loco, vi assisteranno nella prenotazione ed acquisto delle escursioni che intenderete eseguire, ma in nessun caso ACLI VIAGGI SRL DI TRENTO, potrà essere chiamata a rispondere di eventuali disservizi durante l’esecuzione delle stesse.
I viaggi/soggiorni proposti da ACLI VIAGGI SRL DI TRENTO sono organizzati per far viaggiare in modo idoneo il Viaggiatore che si trovi in normali condizioni di salute o sia affetto da patologie preesistenti di entità non rilevante, che il Viaggiatore medesimo è comunque tenuto a segnalare al momento della prenotazione. In caso di patologie di maggiore rilevanza che richiedano particolari accorgimenti per l’ordinario svolgimento del viaggio/soggiorno, il Viaggiatore è tenuto a darne specifica evidenza prima di procedere con la prenotazione, in modo da verificare l’idoneità del viaggio/soggiorno prescelto, anche al fine di proporre, in caso di valutazione negativa, eventuali alternative. In mancanza della suddetta iniziativa da parte del Viaggiatore, nessuna responsabilità potrà essere addossata all’Organizzatore per eventuali disagi che il Viaggiatore medesimo dovesse subire durante il viaggio/soggiorno, derivanti da inadeguatezza della struttura rispetto alla patologia in essere.
Per le informazioni sullo stato di salute del Viaggiatore, in quanto dati personali sensibili, vigono condizioni speciali per il trattamento dei dati personali ai sensi del Regolamento UE 2016/679, come previsto dall´informativa sulla privacy fornita al Viaggiatore o riportato su www.acliviaggi.it/privacy/
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Trento, Maggio 2019
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