Source: http://www.appaltiamo.eu/rapporti-accesso-atti-gara-access-civico/
Timestamp: 2019-05-19 22:33:54+00:00
Document Index: 33104386

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 53', 'art. 13', 'art. 43', 'art. 5', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 5']

Il rapporto tra accesso agli atti in fase di gara, accesso ex L. 241/1990 e accesso civico generalizzato di cui all’art. 5 del D.Lgs. 33/2013 – Appaltiamo
Il rapporto tra accesso agli atti in fase di gara, accesso ex L. 241/1990 e accesso civico generalizzato di cui all’art. 5 del D.Lgs. 33/2013
Nel Parere sulla normativa di cui alla Delibera n. 317 del 29 marzo 2017 (depositata lo scorso 5 aprile 2017), l’Autorità Anticorruzione analizza i rapporti intercorrenti tra diverse forme di accesso agli atti relative a provvedimenti amministrativi, con particolare riferimento – nel caso di specie – a documenti inerenti una procedura di gara. Più nello specifico, ANAC coglie l’occasione fornitagli dalla proposizione di un’istanza di parere formulata da un Comune per precisare le interconnessioni esistenti tra l’accesso agli atti in fase di gara (art. 53 D.Lgs. 50/2016, già art. 13 D Lgs. 163/2006), diritto di accesso generale di cui alla L. 241/1990, diritto di accesso riconosciuto ai consiglieri comunali e provinciali in forza dell’art. 43 del TUEL e, infine, l’accesso civico generalizzato così come previsto dal novellato art. 5 del D.Lgs. 33/2013 (Decreto Trasparenza).
Ebbene, ANAC considera che “le disposizioni speciali contenute nel Codice dei contratti pubblici in materia di accesso agli atti delle procedure di affidamento rientrino nell’ambito di tali limiti e condizioni”, pur dovendosi osservare che “l’art. 53 del D.lgs 50/2016 dispone non un’esclusione assoluta, ma solo il differimento dell’accesso in relazione al procedimento di verifica della anomalia dell’offerta, fino all’aggiudicazione (art. 53, comma 2, lett. d, Codice dei contratti)”. L’importante conclusione a cui si deve approdare in forza della lettura in combinato disposto delle due norme in esame è che “prima dell’aggiudicazione – il diritto di accesso civico generalizzato possa essere legittimamente escluso in ragione dei divieti di accesso previsti dall’art. 53 del D.lgs 50/2016; successivamente all’aggiudicazione della gara, il diritto di accesso debba essere consentito a chiunque, ancorché nel rispetto dei limiti previsti dall’art. 5-bis del D.lgs 33/2013”.
By Michele Leonardi|2017-04-14T08:55:47+00:00Aprile 14th, 2017|ANAC|0 Comments