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Timestamp: 2017-04-28 19:56:53+00:00
Document Index: 146109605

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 328', 'art. 4']

Didattica filosofale
I.I.S. "V. Bachelet"-Liceo scientifico "B. Pascal" di Abbiategrasso
Programmi Storia e Filosofia 2010-2011
Piani di lavoro Storia e Filosofia 2008/2009
Contratto formativo V A LICEO
INIZIO DELLE LEZIONI A.S. 2011-2012
10 SETTEMBRE 20011
OGNISSANTI 31 OTTOBRE 2011
SOSPENSIONE ATTIVITà SCOL.
9-10 DICEMBRE 2011
SOSPENSIONE ATTIVITA' SCOL.
DAL 23 DICEMBRE 20011
VACANZE NATALIZIE 24-25 FEBBRAIO 2012
CARNEVALE AMBROSIANO DAL 5ALL' 11 APRILE 2012
VACANZE PASQUALI 25 APRILE 2012
LIBERAZIONE 30 APRILE 2012
FESTA DELLA REPUBBLICA TERMINE DELLE LEZIONI
(Approvato in data dal Consiglio d'Istituto)
Il patto educativo di corresponsabilità è stato redatto tenendo presente:
· il D.P.R. n. 249 del 24 giugno 1998 Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria.
· il D.M. n. 30 del 15 marzo 2007 Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di "telefoni cellulari" e di altri dispositivi elettronici durante l'attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti.
· il D.P.R. n. 235 del 21 novembre 2007, in vigore dal 2 gennaio 2008 Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del presidente della Repubblica 24 giugno 1998, n. 229.
· le "Proposte per il Patto Educativo di corresponsabilità tra Scuola e Famiglia e per il Patto Educativo di Comunità" e le "Proposte per la Valorizzazione delle Buone Pratiche" del marzo 2008 pubblicate dall'Osservatorio regionale della Lombardia sul fenomeno del bullismo.
La scuola è uno degli ambienti più importanti per la crescita umana e culturale della persona di ogni studente. Attraverso l’insegnamento delle discipline e la convivenza scolastica quotidiana si promuovono le capacità e le competenze di ogni studente e lo si educa ai valori della comunità civile. Questo Istituto Statale di Istruzione Superiore, in piena sintonia con quanto stabilito dallo statuto delle studentesse e degli studenti, conviene e stipula, conformemente allo Statuto degli studenti e delle studentesse, il seguente Patto educativo di corresponsabilità finalizzato a definire in maniera puntuale e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, famiglie e studenti.
- valorizzare nella sua globalità lo studente come persona facendogli riconoscere attraverso la proposta formativa potenzialità e limiti individuali e aiutandolo a rielaborarli continuamente in vista di una piena maturazione ed inserimento nel mondo adulto
- creare un clima sereno e corretto, favorendo lo sviluppo delle conoscenze, delle competenze e del senso critico, l’accompagnamento nelle situazioni di disagio, la lotta ad ogni forma di pregiudizio e di emarginazione, mettendo in atto quanto necessario per garantire parità di trattamento per tutti gli studenti, indipendentemente da diversi contesti etnici, religiosi e socio-politici.
- realizzare i curricoli disciplinari nazionali e le scelte progettuali, metodologiche e pedagogiche elaborate nel Piano dell’Offerta Formativa, tutelando il diritto di apprendere di ogni singolo studente;
- procedere alle attività di verifica e di valutazione in modo coerente rispetto ai programmi e ai ritmi di apprendimento, chiarendone le modalità e motivando i risultati;
- promuovere rapporti di dialogo e collaborazione con le famiglie, garantendo nel corso dell’anno la realizzazione di più momenti di incontro ( Consigli di Classe di congrua durata aperti alla componente genitori e studenti, colloqui periodici con i genitori ….. ) - prestare ascolto, attenzione, assiduità e riservatezza ai problemi degli studenti, così da favorire l’interazione pedagogica con le famiglie;
- garantire la sicurezza nell’edificio scuola e la vigilanza degli studenti durante l’orario scolastico.
- creare rapporti di collaborazione con le altre scuole del Territorio, con le amministrazioni locali e con soggetti che liberamente operano in campo educativo per combattere la dispersione scolastica, il bullismo, la demotivazione allo studio, e per promuovere nei giovani un impegno positivo con la vita. La Famiglia si impegna a:
· conoscere l’Offerta Formativa della scuola e partecipare al dialogo educativo, collaborando con i docenti;
· tenersi aggiornata su impegni, scadenze, iniziative scolastiche e comunicazioni scuola-famiglia, partecipando alle riunioni previste;
· far rispettare l’orario d’ingresso a scuola, limitare le entrate e le uscite fuori orario, giustificare in modo plausibile e veritiero le assenze;
· verificare attraverso un contatto frequente con i docenti che lo studente segua gli impegni di studio e le regole della scuola, prendendo parte attiva e responsabile ad essa;
· intervenire rispetto ad eventuali danni provocati dal figlio a carico di persone, arredi, materiale didattico, anche con il recupero e il risarcimento del danno, privilegiando, allorché possibile, interventi con scopo didattico-formativo.
- prendere coscienza dei personali diritti e doveri, attraverso la conoscenza dello Statuto degli studenti e delle studentesse, come declinato nel Regolamento di Istituto;
- presentarsi con puntualità alle lezioni;
- spegnere i telefoni cellulari e gli altri dispositivi elettronici durante le ore di lezione (C.M. 15/03/07); - tenere un contegno rispettoso e corretto nei confronti di tutto il Personale della scuola e dei propri compagni, contribuendo così ad instaurare un clima di dialogo e di lavoro sereno;
- seguire con impegno e responsabilità il percorso scolastico, arricchendolo con le proprie conoscenze ed esperienze;
- usare un linguaggio ed un abbigliamento consoni all'ambiente educativo in cui si vive e si opera;
- non provocare danni a cose, persone, suppellettili e al patrimonio della scuola. Gli alunni dovranno indennizzare il danno prodotto.
Il genitore/ affidatario, nel sottoscrivere il presente patto è consapevole che:
a) le infrazioni disciplinari da parte dello studente danno luogo a sanzioni disciplinari;
b) i danneggiamenti e le lesioni a persone verranno sanzionati secondo le disposizioni di cui agli articoli.2043-2047-2048-2055-2056-2057-2059 del Codice Civile; la sanzione sarà ispirata al principio della riparazione del danno, come da art. 4, comma 5 del D.P.R. 249/1998, come modificato dal D.P.R. 235/2007; c) il Regolamento d'Istituto disciplina le modalità d'irrogazione delle sanzioni disciplinari e d'impugnazione.
Indichiamo di seguito una casistica esemplificativa sia delle mancanze sia dei provvedimenti disciplinari
Ammonizione con annotazione sul registro di classe.
Comunicazione scritta e/o telefonica alla famiglia
Coordinatore di classe e/o Dirigente Scolastico su proposta del Consiglio di Classe Garantire la regolarità delle comunicazioni scuola-famiglia
Dirigente Scolastico su proposta del Consiglio di Classe
Comportamento educato e rispettoso nei confronti del Capo d'Istituto, dei Docenti, del personale ATA e dei compagni
Sospensione (è previsto il risarcimento del danno)
Comportamento corretto e collaborativo nell'ambito dello svolgimento dell'attività didattica
Sospensione Docente
Direttiva "Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l'attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti".
Uso dei telefoni cellulari e di dispositivi elettronici durante l’attività didattica
ammonizione sospensione in casi ripetuti o di grave violazione della privacy Docente
Dirigente Scolastico con Consiglio di Classe Rispetto dei regolamenti e delle norme di sicurezza
(è previsto il risarcimento del danno)
Ammonizione Sospensione
NB: E’ il Consiglio di Classe che formula al Dirigente Scolastico la proposta e l’entità della sanzione. Sta al Dirigente Scolastico comminare la sanzione. Art. 2 - CRITERI REGOLATIVI – LE SANZIONI
- Sono personali e mai di gruppo
- Sono sempre contingenti - Tengono conto della situazione personale dello studente e del contesto in cui si è verificato l'episodio.
- Devono essere ispirate al principio costituzionale della responsabilità personale e della riparazione del danno.
- Vanno comminate dopo aver invitato l'alunno ad esporre le proprie ragioni (giustificazioni) orali o scritte entro tre giorni dal fatto
- Le sanzioni devono essere comminate entro 10 giorni dal fatto
NB: occorre tener conto anche della possibilità di promuovere il recupero dello studente attraverso attività di natura sociale, culturale ed in generale a vantaggio della comunità scolastica.
NB: CLASSIFICAZIONE DELLE SANZIONI
- A) Sanzioni diverse dall'allontanamento temporaneo dalla comunità scolastica (art. 4 – Comma 1) Sono ammonizioni orali o scritte che vengono date o dal singolo docente o nei casi più gravi dal Dirigente Scolastico - B) Sanzioni che comportano l'allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per un periodo non superiore a 15 giorni ( Art. 4 - Comma 8):
Tale sanzione - adottata dal Consiglio di Classe - è comminata soltanto in caso di gravi o reiterate infrazioni disciplinari derivanti dalla violazione dei doveri di cui all'art. 3 del D.P.R. n. 249/98.
- C) Sanzioni che comportano l'allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per un periodo superiore a 15 giorni (Art. 4 – Comma 9). Le suddette sanzioni sono adottate dal Consiglio d'istituto, se ricorrono due condizioni, entrambe necessarie:
1) devono essere stati commessi "reati che violino la dignità e il rispetto della persona umana ( ad es. violenza privata, minaccia, percosse, ingiurie, reati di natura sessuale etc.), oppure deve esservi una concreta situazione di pericolo per l'incolumità delle persone (ad es. incendio o allagamento); 2) il fatto commesso deve essere di tale gravità da richiedere una deroga al limite dell'allontanamento fino a 15 giorni previsto dal 7° comma dell'art. 4 dello Statuto. In tal caso la durata dell'allontanamento è adeguata alla gravità dell'infrazione, ovvero al permanere della situazione di pericolo.
Si precisa che l'iniziativa disciplinare di cui deve farsi carico la scuola può essere assunta in presenza di fatti tali da configurare una fattispecie astratta di reato prevista dalla normativa penale.
Nei periodi di allontanamento superiori a 15 giorni, la scuola promuove - in coordinamento con la famiglia dello studente e, ove necessario, con i servizi sociali e l'autorità giudiziaria - un percorso di recupero educativo mirato all'inclusione, alla responsabilizzazione e al reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica.
- D) Sanzioni che comportano l'allontanamento dello studente dalla comunità scolastica fino al termine dell'anno scolastico ( Art. 4 - comma 9bis):
L'irrogazione di tale sanzione, da parte del Consiglio d'Istituto, è prevista alle seguenti condizioni, tutte congiuntamente ricorrenti:
2) non sono esperibili interventi per un reinserimento responsabile e tempestivo dello studente nella comunità durante l'anno scolastico; Con riferimento alle sanzioni di cui ai punti C e D, occorrerà evitare che l'applicazione di tali sanzioni determini, quale effetto implicito, il superamento dell'orario minimo di frequenza richiesto per la validità dell'anno scolastico. Per questa ragione dovrà essere prestata una specifica e preventiva attenzione allo scopo di verificare che il periodo di giorni per i quali si vuole disporre l'allontanamento dello studente non comporti automaticamente, per gli effetti delle norme di carattere generale, il raggiungimento di un numero di assenze tale da compromettere comunque la possibilità per lo studente di essere valutato in sede di scrutinio. - E)
Sanzioni che comportano l'esclusione dello studente dallo scrutinio finale o la non ammissione all'esame di stato conclusivo del corso di studi (Art. 4 comma 9 bis e 9 ter)
Nei casi più gravi di quelli già indicati al punto D ed al ricorrere delle stesse condizioni ivi indicate, il Consiglio d'istituto può disporre l'esclusione dello studente dallo scrutinio finale o la non ammissione all'esame di Stato conclusivo del corso di studi (Comma 9 bis).
E' importante sottolineare che le sanzioni disciplinari di cui ai punti B,C,D ed E possono essere irrogate soltanto previa verifica, da parte dell'istituzione scolastica, della sussistenza di elementi concreti e precisi dai quali si evinca la responsabilità disciplinare dello studente (Comma 9 ter).
Art. 3 – PROCEDIMENTO DISCIPLINARE
Le ammonizioni sono inflitte dai docenti. Scritte sul registro di classe devono essere comunicate per iscritto, tramite diario, alle famiglie che hanno l'obbligo di vistare l'avviso. Se il docente lo ritiene utile può chiedere la convocazione della famiglia in accordo con il Coordinatore di classe. Le ammonizioni per fatti ritenuti gravi o per infrazioni ripetute sono comminate dal Dirigente Scolastico su proposta del Consiglio di Classe. Viene data comunicazione alla famiglia tramite lettera della Dirigenza, con la quale può essere disposta contestualmente la convocazione.
In caso di infrazioni gravi si riunisce per deliberare la sanzione il Dirigente Scolastico con il Consiglio di Classe convocato con la sola componente docente
Norme di ordine generale riferite alle modalità di conduzione del procedimento disciplinare:
In tutti i casi in cui sia necessario proporre o irrogare una sanzione disciplinare, la decisione/deliberazione deve essere assunta dall'organo competente solo dopo aver sentito, entro tre giorni dal fatto, le giustificazioni dell'alunno nei cui confronti viene avviato il procedimento disciplinare.
Le giustificazioni possono essere presentate anche per iscritto non oltre il terzo giorno dal fatto
L'alunno ha la possibilità di produrre prove o testimonianze a lui favorevoli (solo in caso di sanzione che prevede l'allontanamento dalla scuola).
Il provvedimento adottato viene comunicato integralmente per iscritto alla famiglia dell'alunno.
Art. 4 IMPUGNAZIONI
1) Contro la sanzione disciplinare dell'allontanamento dello studente dalla comunità scolastica è ammesso ricorso entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione, al Dirigente USP (art. 328, commi 2 e 3 D. L.vo 16/04/1994, n° 297).
2) Contro le altre sanzioni disciplinari è ammesso ricorso da parte dei genitori, entro 15 giorni dalla comunicazione della loro assegnazione, all'organo di garanzia, interno alla scuola, istituito e disciplinato dal successivo articolo.
Art. 5 ORGANO DI GARANZIA
Viene istituito un Organo di garanzia interno alla scuola con i seguenti compiti:
- decide in merito ai ricorsi presentati contro le sanzioni disciplinari di tipo A, B.
- decide in merito ai conflitti che eventualmente dovessero insorgere, all'interno della scuola, circa l'applicazione del Regolamento di disciplina.
L'Organo di garanzia, nominato dal Consiglio di Istituto, è composto da:
- Due docenti
NB: vengono nominati anche come membri supplenti un docente, un genitore, uno studente
L’Organo di garanzia è presieduto dal Dirigente Scolastico Per la validità delle deliberazioni è richiesta la presenza di almeno la metà più uno dei componenti in carica. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza assoluta dei voti validamente espressi, in caso di parità prevale il voto del presidente.
L'Organo di garanzia dura in carica tre anni.
ART 6 DISCIPLINA E CONDOTTA
In sede di scrutinio intermedio e finale viene valutato il comportamento di ogni studente durante tutto il periodo di permanenza nella sede scolastica, anche in relazione alla partecipazione alle attività ed agli interventi educativi realizzati dalla scuola anche fuori della propria sede
La votazione sul comportamento degli studenti, attribuita collegialmente dal consiglio di classe secondo criteri stabiliti dal Collegio dei Docenti, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, in caso di insufficienza, la non ammissione al successivo anno di corso o all'esame conclusivo del ciclo. PROPOSTA DI DOCUMENTO STRALCIATO PER LA SOTTOSCRIZIONE DELLE FAMIGLIE
( il testo completo sarà leggibile sul sito della scuola) PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITÁ
(Stralcio del Documento Approvato in data dal Consiglio d'Istituto e pubblicato sul sito dell’IIS Bachelet)
Il Patto educativo di corresponsabilità è un documento con il quale il Dirigente Scolastico, i docenti, i genitori, gli studenti si impegnano a collaborare per fare della scuola un ambito di formazione, di cultura e di convivenza civile. La scuola è uno degli ambienti più importanti per la crescita umana e culturale della persona di ogni studente. Attraverso l’insegnamento delle discipline e la convivenza scolastica quotidiana si promuovono le capacità e le competenze di ogni studente e lo si educa ai valori della comunità civile. Questo Istituto Statale di Istruzione Superiore, in piena sintonia con quanto stabilito dallo Statuto delle studentesse e degli studenti, conviene e stipula il seguente Patto educativo di corresponsabilità finalizzato a definire in maniera puntuale e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, famiglie e studenti.
· valorizzare nella sua globalità lo studente come persona facendogli riconoscere attraverso la proposta formativa potenzialità e limiti individuali e aiutandolo a rielaborarli continuamente in vista di una piena maturazione ed inserimento nel mondo adulto · creare un clima sereno e corretto, favorendo lo sviluppo delle conoscenze, delle competenze e del senso critico, l’accompagnamento nelle situazioni di disagio, la lotta ad ogni forma di pregiudizio e di emarginazione, mettendo in atto quanto necessario per garantire parità di trattamento per tutti gli studenti, indipendentemente da diversi contesti etnici, religiosi e socio-politici. · realizzare i curricoli disciplinari nazionali e le scelte progettuali, metodologiche e pedagogiche elaborate nel Piano dell’Offerta Formativa, tutelando il diritto di apprendere di ogni singolo studente;
· procedere alle attività di verifica e di valutazione in modo coerente rispetto ai programmi e ai ritmi di apprendimento, chiarendone le modalità e motivando i risultati;
· comunicare costantemente, con i mezzi concordati all'interno di ogni consiglio di classe, con le famiglie in merito ai risultati, alle difficoltà, ai progressi nelle discipline di studio oltre che ad aspetti inerenti il comportamento e la condotta; · prestare ascolto e attenzione ai problemi degli studenti, così da favorire l’interazione pedagogica con le famiglie;
· garantire la sicurezza nell'
edificio scuola e la vigilanza degli studenti durante l’orario scolastico.
· creare rapporti di collaborazione con le altre scuole del Territorio, con le amministrazioni locali e con soggetti che liberamente operano in campo educativo per combattere la dispersione scolastica, il bullismo, la demotivazione allo studio, e per promuovere nei giovani un impegno positivo con la vita. La Famiglia si impegna a:
· intervenire rispetto ad eventuali danni provocati dal figlio a carico di persone, arredi, materiale didattico, anche con il recupero e il risarcimento del danno, privilegiando, allorché possibile, interventi con scopi prettamente didattico-formativi.
· prendere coscienza dei personali diritti e doveri, attraverso la conoscenza dello Statuto degli studenti e delle studentesse, come declinato nel Regolamento di Istituto;
· presentarsi con puntualità alle lezioni; · spegnere i telefoni cellulari e gli altri dispositivi elettronici durante le ore di lezione (C.M. 15/03/07); · tenere un contegno rispettoso e corretto nei confronti di tutto il Personale della scuola e dei propri compagni, contribuendo così ad instaurare un clima di dialogo e di lavoro sereno;
· seguire con impegno e responsabilità il percorso scolastico, arricchendolo con le proprie conoscenze ed esperienze;
· non provocare danni a cose, persone, suppellettili e al patrimonio della scuola. Gli alunni dovranno indennizzare il danno prodotto.
a) le infrazioni disciplinari da parte dello studente danno
luogo a sanzioni disciplinari, come da Regolamento di Istituto pubblicato sul sito della scuola www.bachelet-pascal.it;
b) i danneggiamenti e le lesioni a persone
verranno sanzionati secondo le disposizioni di cui agli articoli.2043-2047-2048-2055-2056-2057-2059 del Codice Civile; la sanzione sarà ispirata al principio della riparazione del danno, come da art. 4, comma 5 del D.P.R. 249/1998, come modificato dal D.P.R. 235/2007; c) il Regolamento d'Istituto disciplina le modalità d'irrogazione delle sanzioni disciplinari e d'impugnazione.
DAL REGOLAMENTO DI DISCIPLINA
NB: E’ il Consiglio di Classe che formula al Dirigente Scolastico la proposta e l’entità della sanzione. Sta al Dirigente Scolastico comminare la sanzione. ART 6 DISCIPLINA E CONDOTTA
La votazione sul comportamento degli studenti, attribuita collegialmente dal consiglio di classe secondo criteri stabiliti dal Collegio dei Docenti, concorre alla valutazione complessiva dello studente e determina, in caso di insufficienza, la non ammissione al successivo anno di corso o all'esame conclusivo del ciclo. 102
Ed.1 del 22/01/2003
Istituto di Istruzione Superiore “V. Bachelet”
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CLASSE V A LICEO
Obiettivi trasversali cognitivi:
1. Conoscenza dei contenuti fondamentali di ogni disciplina
2. Potenziamento dell’uso del linguaggio specifico di ogni disciplina
3. Potenziamento delle capacità di analisi
4. Potenziamento delle capacità di sintesi e di rielaborazione
5. Potenziamento delle capacità grafico-pratiche
6. Potenziamento delle capacità di operare collegamenti pluridisciplinari
7. Potenziamento dell’autonomia di lavoro
Obiettivi trasversali formativi:
1. Abitudine al rispetto delle scadenze
2. Responsabilità nel lavoro individuale in classe e a casa
3. Disponibilità al dialogo e al confronto
Si allegano i piani di lavoro delle singole discipline
LIVELLO/PUNTEGGIO
CONOSCENZE COMPETENZE CAPACITA’ Nullo
(voto 1) Prova non eseguita
Quasi nullo ( voto 2) Assenti
( voto 3) Frammentarie e molto lacunose
(voto 4) Conoscenza ridotta con lacune gravi
Fraintende, non distingue l’essenziale, esposizione scorretta, poco intellegibile
Conoscenza con lacune non gravi
Trattazione generica, mnemonica e superficiale. Rielabora con difficoltà, non sa sempre collegare i contenuti; l’analisi è parziale, l’esposizione stentata
Conoscenza degli aspetti essenziali Argomenta con qualche incertezza e in modo non sempre ordinato, effettua analisi semplici, ma corrette, effettua qualche collegamento, il linguaggio è semplice e non del tutto preciso; se guidato effettua sintesi.
Usa le conoscenze per risolvere problemi semplici
( voto 7) Conoscenza quasi completa
Argomenta in modo ordinato. Sa effettuare analisi e sintesi essenziali, si esprime con proprietà. Opera collegamenti semplici. Usa le conoscenze per risolvere problemi
(voto 8) Conoscenza quasi completa
Argomenta, collega, spiega con sicurezza. Effettua analisi e sintesi talvolta complesse, si esprime con proprietà e scioltezza. Capacità adeguate con spunti critici non sempre approfonditi
( voto 9) Conoscenza completa e approfondita
Argomenta con sicurezza e interpreta con qualche spunto originale. Rielaborazione autonoma e personale
( voto 10) Conoscenza completa e approfondita con ampi riferimenti culturali pluridisciplinari
Argomenta con grande sicurezza e interpreta in modo originale
Rielaborazione autonoma e originale GRIGLIA PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DI CONDOTTA
Ha un atteggiamento di ascolto e di collaborazione verso i compagni e gli insegnanti
È partecipe, attivo e costruttivo
È sempre puntuale nel lavoro scolastico
Dimentica raramente gli strumenti di lavoro
È attento alle lezioni, ma interviene raramente o si limita ad ascoltare
Interviene troppo, senza dare spazio agli altri
È abbastanza puntuale nel lavoro scolastico
Dimentica qualche volta gli strumenti di lavoro
Ha un atteggiamento dispersivo: chiacchiera spesso e non è attento nei diversi momenti del lavoro scolastico
Arriva a volte in ritardo
Fa assenze strategiche
No è puntuale nella consegna dei compiti assegnati
Dimentica spesso gli strumenti di lavoro
Viene assegnato agli studenti che nel corso del quadrimestre abbiano ricevuto ripetute note di demerito
Viene assegnato agli studenti dopo reiterati provvedimenti disciplinari
Voto 1-5
Valutazione che preclude l’ammissione all’anno scolastico successivo, si assegna agli studenti che si siano resi responsabili di atti di significativa gravità debitamente documentati
Nella valutazione globale saranno considerati anche l’interesse e il grado di partecipazione al lavoro didattico-educativo.
Per l’attribuzione del
credito scolastico il Consiglio di Classe prenderà in considerazione i seguenti parametri:
media effettiva dei voti condotta tramite l’osservazione degli indicatori: - frequenza
- attività complementari o integrative (progetti della scuola).
credito formativo il Consiglio di Classe valuterà:
- l’attinenza alle finalità della scuola
- la coerenza con l’indirizzo di studi.
N.B. Il Consiglio di Classe ha stabilito che - le attività scolastiche hanno preminenza rispetto alle esperienze legate al credito formativo
- non esista contrasto tra l’impegno scolastico e il credito formativo.
Il C.d.C. stabilisce di effettuare almeno tre verifiche scritte, due prove grafiche e pratiche per quadrimestre; per quel che concerne l’orale, almeno due verifiche e/o prove pluridisciplinari (di cui una potrà essere prova scritta oggettiva) a quadrimestre, secondo le seguenti tipologie:
· saggio breve
· analisi testuale
· tema di matematica
· quesiti a risposta breve di teoria e/o di esercizio
· questionari a risposte aperte e/o di esercizio · tavole grafiche
· interrogazioni.
Lezione frontale - discussione libera o guidata- lezioni pratiche- lavoro di gruppo - esercitazioni guidate – lezioni interattive – conferenze - simulazioni terze prove - letture domiciliari.
STRUMENTI DIDATTICI: Libro di testo - audiovisivi – laboratori di scienze e fisica - lavagna luminosa - laboratorio di disegno – palestra - computer - fotocopie - riviste scientifiche
Firma del Coordinatore di classe: ________________________________________________________
Firma dei rappresentanti degli studenti: ___________________________________________________
Firma dei rappresentanti dei genitori: _____________________________________________________