Source: http://docplayer.it/596982-Documento-programmatico-in-materia-di-sicurezza-dei-dati-personali.html
Timestamp: 2016-10-25 03:51:47+00:00
Document Index: 96059721

Matched Legal Cases: ['art. 169', 'art. 45', 'art. 31', 'art. 33', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 35', 'art. 26', 'art. 11', 'art. 28', 'art. 29', 'art. 30', 'art. 29', 'art. 30', 'art. 13', 'art. 161', 'art. 23', 'art. 18', 'art. 163', 'art. 50', 'art. 34', 'art. 3', 'art. 50', 'art. 50']

⭐DOCUMENTO PROGRAMMATICO IN MATERIA DI SICUREZZA DEI DATI PERSONALI
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1 DOCUMENTO PROGRAMMATICO IN MATERIA DI SICUREZZA DEI DATI PERSONALI Rapporto redatto ai sensi degli artt. 31, 33, 34 e 35 del D.Lgs 196/2003 Titolare del Trattamento dei dati personali Avv. Rocco Granata 12 Indice Premessa 1.1. Quadro normativo di riferimento, da pag. 4 a pag Ambito di applicazione, da pag. 7 a pag Soggetti che effettuano il trattamento, da pag. 9 a pag Misure logiche ed organizzative, da pag. 11 a pag Elencazione delle azioni e procedure privacy attivate, da pag. 13 a pag Modello di gestione dei trattamenti dei dati, da pag. 17 a pag Metodologia di rilevazione del patrimonio informativo, da pag. 22 a pag La classificazione dei trattamenti dei dati, da pag. 24 a pag Accesso ai data base della rete aziendale per fini istituzionali da pag. 29 a pag 34 Regolamento per una corretta gestione degli archivi informatici e delle apparecchiature informatiche redatto ed aggiornato a cura del Servizio Informatico aziendale. Fonte normativa : D.Lgs 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) 23 Allegati - Modelli recanti gli Atti di nomina: del Sostituto del Responsabile del trattamento; degli Incaricati - Scheda n 17 recante la denominazione del trattamento: Attività amministrativa, programmatoria, gestionale, relativa all assistenza in regime di ricovero ospedaliero - Scheda n 20 recante la denominazione del trattamento: Soccorso sanitario di emergenza. Sistema 118. Assistenza sanitaria di emergenza - Scheda n 22 recante la denominazione del trattamento: Trapianti - Scheda n 41 recante la denominazione del trattamento: Videosorveglianza con finalità di sicurezza e protezione dei beni e delle persone - Scheda 54 recante la denominazione del trattamento: Gestione delle Risorse Umane - Scheda n 50 recante la denominazione del trattamento: Gestione del Fondo economale. Acquisizione di Beni e Servizi - Scheda B per la ricognizione delle Banche dati standardizzata - Scheda C per la rilevazione delle misure di sicurezza adottate per la protezione delle banche dati standardizzata - Informativa all Assistito in materia di protezione dei dati personali - Modello per acquisire il consenso al trattamento dei dati da parte dell interessato - Informativa al Personale dipendente in materia di protezione dei dati personali 34 Premessa La privacy regola l osservanza del principio di riservatezza che è un diritto inviolabile dell individuo ed un valore civile a tutela della collettività. La tutela della privacy, che è finalizzata alla protezione dei dati personali, è normata dal D.lgs 196 del Il legislatore, al fine di favorire un corretto trattamento dei dati personali e di assicurare l osservanza delle misure che attuano il dettato normativo, ha fornito esplicite indicazioni in materia di protezione dei dati personali ed ha prescritto l individuazione di profili con funzioni organizzative ed operative degli interventi finalizzati a garantire un corretto trattamento dei dati personali, prestando particolare attenzione alle strutture sanitarie pubbliche o private. I soggetti che rivestono tali profili sono rispettivamente: il Titolare del trattamento, il Responsabile del trattamento, l Incaricato del trattamento. La responsabilità giuridica rivestita dal Titolare del trattamento e gli oneri organizzativi derivanti dall ottemperanza della normativa, hanno comportato lo sviluppo di un settore di attività incaricato di curare le procedure aziendali in materia di protezione dei dati personali. A tal fine, è operante, nell ambito della UOSD Ufficio Relazioni col Pubblico e Marketing sanitario, il settore privacy aziendale che assolve il compito di monitorare l osservanza della privacy aziendale attraverso la promozione costante di una policy sulla sicurezza dei dati, condivisa e diffusa. 1.1 Quadro normativo di riferimento Il vigente Codice sulla protezione dei dati personali ha perfezionato la disciplina in materia di sicurezza nel trattamento dei dati, rispetto alla precedente Legge 675/96. Infatti, esso attribuisce maggiore rilevanza giuridica al dettato concernente l osservanza delle misure minime di sicurezza. E uopo, precisare che la non osservanza delle misure minime di sicurezza finalizzate alla tutela dei dati sensibili rende il trattamento illecito, pur non cagionando un danno diretto agli interessati, in quanto espone il 45 Titolare del trattamento alla violazione delle indicazioni normative che garantiscono la protezione dei dati personali. In tal senso, il Dlgs 196/03 afferma il principio secondo cui l omessa adozione delle misure indispensabili o minime, le cui modalità sono dettate dagli artt. 31, 33, 34 e 35 del suddetto Codice, costituisce anche reato ai sensi dell art. 169 del Codice. Il reato di omissione prevede, generalmente, un ammenda da 10 mila euro a 50 mila euro, nonchè il ravvedimento operoso per chi adempie alle prescrizioni impartite dal Garante, una volta accertato il reato ed effettuato un pagamento in sede amministrativa per ottenere l estinzione del reato. Il decreto legge n. 5 del 9 febbraio 2012, convertito in legge il 4 aprile 2012, che reca Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo, con l art. 45 recante Semplificazioni in materia di dati personali abroga nel Disciplinare tecnico del D.lgs 196/03 i paragrafi da 19 a 19.8 e 26 i quali dettano l obbligo di redigere il Documento programmatico della sicurezza dei dati. Tuttavia, alla luce dell incremento delle attività di gestione delle informazioni istituzionali eseguite utilizzando la rete e, quindi, considerata la potenziale esposizione ai rischi derivanti da eventuali inadempienze dell osservanza delle misure di sicurezza in materia privacy, il proponente del presente rapporto, su indicazione del Titolare del trattamento, redige il documento in epigrafe con l intento di definire le procedure atte all ottemperanza delle indicazioni normative dettate dagli artt. 31, 33, 34 e 35 del D.lgs 196/03 e specificate nel Disciplinare tecnico del predetto Codice. Il dettato normativo che richiede l obbligo da parte del Titolare di verificare l osservanza degli adempimenti che attengono alle misure di sicurezza nel trattamento dei dati è il seguente: 56 1. L art. 31 del D.lgs. n. 196/2003 stabilisce che i dati personali oggetto di trattamento devono essere custoditi e protetti, anche in relazione alle conoscenze acquisite in base al progresso tecnico, alla natura dei dati e alle specifiche caratteristiche del trattamento, in modo da ridurre al minimo, mediante l adozione di idonee e preventive misure di sicurezza, i rischi di distruzione o perdita dei dati stessi, di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito o non conforme alle finalità della raccolta. 2. L art. 33 del D.lgs. n. 196/2003 stabilisce che, i Titolari del trattamento sono comunque tenuti ad adottare le misure minime individuate nel capo II o ai sensi dell articolo 58, comma 3, volte ad assicurare un livello minimo di protezione dei dati personali. 3. L art. 34 del D.lgs. n. 196/2003 stabilisce che, qualora il trattamento di dati sensibili sia realizzato mediante strumenti elettronici, devono essere rispettate le misure minime previste dal disciplinare tecnico contenuto nell allegato B della predetta norma. In epoca antecedente alla emanazione della legge n. 35 del 4 aprile 2012 esisteva anche l obbligo di aggiornare con cadenza annuale il documento programmatico sulla sicurezza dei dati. Tuttavia, alla luce del recente incremento delle attività organizzative ed assistenziali che si esplicano utilizzando la rete aziendale, si impone l esigenza di vigilare sui criteri di sicurezza che consentono l analisi dei rischi ed individuano le varie responsabilità nell ambito delle strutture operative deputate al trattamento dei dati stessi. L ottemperanza dell art. 34 prevede l adozione delle seguenti misure: a) i criteri tecnici ed organizzativi per la protezione delle aree e dei locali interessati dalle misure di sicurezza, nonché le procedure per controllare l accesso delle persone autorizzate ai locali medesimi; b) i criteri e le procedure per assicurare l integrità dei dati; c) i criteri e le procedure per la sicurezza delle trasmissione dei dati, ivi compreso quelli per le restrizioni d accesso per via telematica; d) protezione degli strumenti elettronici dall aggressione di agenti che possono danneggiare le banche dati 67 4. L art. 35 del D.lgs. n. 196/2003 regola i trattamenti senza l ausilio di strumenti elettronici e stabilisce che il trattamento dei dati personali effettuato senza l ausilio di strumenti elettronici è consentito se sono adottate, nei modi previsti dal disciplinare tecnico contenuto nell allegato B, le seguenti misure minime: a) aggiornamento periodico dell individuazione dell ambito del trattamento consentito ai singoli incaricati nell ambito delle unità organizzative; b) previsione di procedure per un idonea custodia di atti e documenti affidati agli incaricati per lo svolgimento dei relativi compiti e disciplina delle modalità di accesso degli incaricati. 5. Il Disciplinare tecnico o Allegato B del D.lgs. n. 196/2003, che indica le varie misure di sicurezza da ottemperare per effettuare, senza incorrere in violazioni, il trattamento dei dati automatizzati. Esso racchiude una serie di indicazioni o di regole finalizzate alla liceizzazione dei trattamenti effettuati mediante strumenti elettronici. 1.2 Ambito di applicazione Nel presente documento sono definite le modalità di trattamento dei dati e le misure di sicurezza adottate dall Azienda ospedaliera A.Cardarelli di Napoli, in ottemperanza a quanto disposto dagli artt. 31, 33, 34, 35 del Dlgs 196/03 e dal Disciplinare tecnico dello stesso Codice. Le misure di sicurezza dei dati prese in esame potranno essere oggetto di monitoraggio periodico e gli obiettivi di miglioramento connessi al trattamento dei dati dovranno ridurre al minimo: - l inadempienza degli obblighi di protezione dei dati personali, - i rischi di distruzione e perdita dei dati, - l accesso non autorizzato ai medesimi, - il trattamento non consentito e non conforme alla norma, - il trattamento non pertinente ed eccedente alle finalità d istituto. Gli interventi organizzativi e tecnico-strumentali in materia di protezione dei dati personali atti a prevenire, contrastare e/o ridurre i rischi, che possono cagionare 78 eventuali violazioni, saranno soggetti ad una costante rimodulazione dettata dalle esigenze e dai cambiamenti del contesto strutturale ed organizzativo. L analisi del livello di conformità alla norma prende in esame tutte le tipologie di trattamento dei dati che l Azienda Cardarelli rileva nell esercizio delle sue funzioni istituzionali. I dati personali trattati in ambito sanitario sono, in massima parte, idonei a rivelare lo stato di salute degli utenti che fruiscono di prestazioni sanitarie e, per questa connotazione, assumono il carattere di dati sensibili ai sensi dell art. 26 del Dlgs 196/03. Tuttavia, le aziende sanitarie trattano i dati personali e sensibili anche di categorie di interessati che non sono pazienti ed assistiti. Infatti, le finalità del trattamento dei dati in ambito sanitario derivano anche da compiti istituzionali correlati allo svolgimento di funzioni di gestione della struttura nel suo complesso, quali il rapporto con altri enti, con i fornitori e, soprattutto, con il personale dipendente. Le tipologie dei dati trattati secondo le finalità concernenti la gestione delle risorse strutturali ed umane dell azienda, generalmente, riguardano: - i dati inerenti al trattamento economico, giuridico e previdenziale delle risorse umane, - i dati che regolano l acquisizione di beni e servizi, nonchè la gestione economica finanziaria delle risorse, - i dati che rilevano le risorse patrimoniali dell azienda e gli interventi manutentivi, - i dati inerenti all accesso degli atti amministrativi e dei protocolli in entrata, dati che regolano i rapporti con enti terzi, - i dati che regolano l accesso alle prestazioni concernenti gli atti ed i referti clinici, le schede di dimissione ospedaliera, i dati che attengono alla gestione delle cartelle cliniche, - i dati che verificano l appropriatezza degli interventi organizzativi attraverso il controllo di gestione delle risorse, i dati che indicano il rispetto degli standard dei servizi nell ambito delle strutture sanitarie ed i dati connessi alle attività di informazione e comunicazione istituzionale nel rapporto col pubblico. 89 Il trattamento dei dati può essere esplicato in forma automatizzata ed in forma non automatizzata la diversa tipologia di trattamento è contemplata rispettivamente dagli artt. 34 e 35 del Dlgs 196/03. Il trattamento non automatizzato si riferisce alla raccolta, registrazione, archiviazione, dei dati con metodi che utilizzano supporti e strumenti cartacei. In tal caso, la puntuale custodia e la corretta archiviazione degli atti contenenti i dati deve rispecchiare le indicazione contenute nell art. 11 del D.lgs 196/03 Il trattamento automatizzato dei dati, invece, si effettua con strumenti elettronici ed impone la protezione delle informazioni raccolte e delle banche dati. Comporta, pertanto, l applicazione di dispositivi atti a contrastare l intrusione di agenti presenti nella rete che potrebbero danneggiare i dati, compromettendo le procedure di trattamento degli stessi nonché la corretta conservazione delle informazioni raccolte nei data base. Entrambe le suindicate tipologie di trattamento dei dati devono rispettare le indicazioni normative dettate dagli artt. 31, 33, 34 e 35 del Codice in materia di protezione dei dati personali, nonchè le regole contemplate dal Disciplinare tecnico per quanto riguarda il trattamento dei dati effettuato con strumenti elettronici. Le indicazioni contenute nel presente documento sono state aggiornate con cadenza annuale, in esito alla verifica delle misure di sicurezza in esso determinate ed in relazione al dettato contenuto nel disciplinare tecnico del D.lgs 196/ Soggetti che effettuano il trattamento Il Codice in materia di tutela della privacy, al fine di favorire una gestione dei dati personali il più possibile pertinente e funzionale, individua i soggetti che effettuano il trattamento attribuendovi un profilo funzionale a cui corrisponde una differente responsabilità organizzativa ed esecutiva nell esercizio del trattamento dei dati. I soggetti che effettuano il trattamento sono : 910 - il Titolare del trattamento, - il Responsabile del trattamento, - l Incaricato del trattamento. Il Titolare del trattamento dei dati, ai sensi dell art. 28 del Dlgs 196/03, è la persona fisica dotata di personalità giuridica che esercita il potere decisionale sulle finalità e le modalità del trattamento dei dati nel rispetto della norma vigente. Il Titolare del trattamento dell Azienda Cardarelli è il Direttore Generale. Egli risponde, anche in sede penale, di eventuali illeciti e/o violazioni amministrative che la norma cita al titolo III del Codice facendo un elencazione di tutte le possibili violazioni amministrative e delle rispettive sanzioni pecuniarie che sono cagionate da trattamenti illeciti o da omissioni delle prescrizioni indicate nel Dlgs 196/03. Il Responsabile del trattamento, ai sensi dell art. 29 del Codice, è la figura designata dal Titolare del trattamento, dotata di responsabilità organizzativa ed individuata tra soggetti che, per esperienza capacità ed affidabilità, forniscano idonea garanzia di rispetto della normativa in materia di privacy, ivi compreso il profilo della sicurezza. Nell Azienda Cardarelli i Responsabili del trattamento dei dati sono i Coordinatori referenti di dipartimento per l area sanitaria ed i Direttori di Struttura operativa complessa ovvero di Direzione funzionale amministrativa per l area amministrativa. La designazione del profilo di Responsabile del trattamento ai professionisti rispettivamente dell area sanitaria ed amministrativa è stata acclarata dal Titolare del trattamento, in primis, con la delibera n. 42 del 24 gennaio 2011 recante il Documento Programmatico della Sicurezza dei Dati I precedenti D.P.S. hanno declinato le misure organizzative in materia di privacy sulla base dell organizzazione dipartimentale in attuazione al decreto commissariale della Regione Campania n. 49 del L attribuzione del ruolo di Coordinatorereferente di Dipartimento prevede, su esplicita indicazione del Titolare del trattamento, il riconoscimento della funzione di Responsabile del trattamento. Pertanto, si indica nel presente documento lo schema organizzativo illustrato nel Report dei processi e dei profili organizzativi che contempla l elencazione dei Dipartimenti sanitari e dei 1011 rispettivi Coordinatori nonchè delle Direzioni funzionali amministrative a struttura complessa e dei rispettivi Dirigenti di II livello, i quali assolvono specificatamente la funzione di Responsabili del trattamento. Il Responsabile del trattamento pone in essere le misure organizzative in materia di sicurezza dei dati e può nominare, nell area sanitaria, uno o più Sostituti del Responsabile al fine di ottimizzare la gestione degli interventi in materia di privacy ed allo scopo di segmentare le responsabilità, tenuto conto delle articolazioni complesse e multidisciplinari dei dipartimenti. L Incaricato del trattamento, ai sensi dell art. 30 del Dlgs 196/03, è la persona che assolve gli adempimenti inerenti al trattamento dei dati nell osservanza della normativa e delle indicazioni impartite dal Titolare e/o dal Responsabile del Trattamento. L Incaricato è designato per iscritto dal Responsabile del trattamento ed è tenuto a rispettare la riservatezza e ad osservare le procedure che assicurano il profilo della sicurezza dei dati che vengono trattati con gli strumenti elettronici. 1.4 Misure logiche ed organizzative Gli adempimenti amministrativi ed organizzativi che regolano, in ambito sanitario, la gestione delle procedure e degli atti in materia di privacy risultano essere onerosi e complessi, soprattutto, se l azienda sanitaria è di vaste proporzioni. L Azienda Cardarelli ha intrapreso, a partire dall anno 2001, le prime azioni finalizzate alla tutela della privacy in osservanza alla legge 675/96. Le procedure attivate, in epoca antecedente e successiva all emanazione del Dlgs 196/03, sono tutte menzionate nel paragrafo che segue. E, tuttavia, importante sottolineare che buona parte degli interventi posti in essere dal settore operativo che gestisce la privacy aziendale costituiscono, in ottemperanza della normativa, le misure logiche ed organizzative che sono basilari per l adozione delle misure di sicurezza contemplate dagli artt. 31 e 33 del Codice sulla protezione dei dati personali. 1112 Gli interventi e le procedure che attengono alle misure logiche ed organizzative sono le seguenti:: - Designazione dei Responsabili del trattamento: art. 29 del Dlgs 196/03. - Designazione degli Incaricati del trattamento: art. 30 del medesimo decreto. - Informativa agli utenti sulle finalità e le modalità di trattamento dei dati, ai sensi dell art. 13 del Dlgs 196/03, che può essere fornita come parte integrante della cartella clinica e/o essere somministrata anche in formato pubblicitario ovvero affissa nei luoghi di maggiore afflusso dell utenza. L omissione dell Informativa agli interessati costituisce, ai sensi dell art. 161 del Codice, una violazione punibile con una sanzione amministrativa che comporta il pagamento di una somma che varia da tremila a diciottomila euro. - Espressione del consenso dell interessato al trattamento dei dati che lo riguardano, ai sensi dell art. 23 del Dlgs 196/03. I dati sensibili richiedono l acquisizione del consenso per iscritto da parte dell interessato. Tuttavia, in ambito sanitario, l acquisizione del consenso dell interessato al trattamento dei dati può essere facoltativa, in quanto per gli esercenti le professioni sanitarie e gli organismi sanitari pubblici, i soggetti pubblici non devono richiedere il consenso dell'interessato (art. 18 comma 4). Ciononostante, per motivi di carattere cautelativo il modello di acquisizione del consenso al trattamento dei dati è parte integrante della cartella clinica. - Notificazione al Garante (artt del Dlgs 196/03) che consiste in una comunicazione ufficiale che il Titolare del trattamento inoltra al Garante per la protezione dei dati personali. Essa indica la ragione sociale dell ente, la tipologia dei dati trattati, le finalità e le modalità di trattamento dei dati che costituiscono il patrimonio informativo dell Azienda. L omissione dell atto di notificazione al Garante, ai sensi dell art. 163 del Codice, può comportare una sanzione amministrativa che cagiona il pagamento di sessantamila euro. La notificazione è obbligatoria e può essere effettuata una tantum. - Formazione del personale rivolta sia ai Responsabili del trattamento che agli Incaricati. La formazione del personale, che è prescritta dal Disciplinare tecnico nel 1213 paragrafo dedicato al Documento programmatico della sicurezza, nell azienda Cardarelli è stata effettuata a partire dall anno 2004 fino all anno I Regolamenti e le informative aziendali che indirizzano i comportamenti dei Responsabili e degli Incaricati dei trattamenti, in materia di protezione dei dati personali. - Il Regolamento per una corretta gestione degli archivi informatici, delle apparecchiature informatiche e degli archivi cartacei che è stato redatto a cura del Servizio Informatico aziendale in data e, successivamente, soggetto ad un aggiornamento periodico - Il Documento programmatico della sicurezza dei dati che è stato redatto ed approvato in data con delibera n. 42 e, successivamente, aggiornato ed approvato con delibera n. 297 del 20 aprile A seguito della emanazione del decreto legge n. 5 del 9 febbraio 2012 convertito in legge il 4 aprile 2012 e recante Disposizioni urgenti in materia di semplificazione di sviluppo, il documento programmatico della sicurezza dei dati è stato abrogato. 1.5 Elencazione delle azioni e procedure attivate in materia di privacy Nell ottica di documentare la realizzazione delle suddette procedure, si elencano, di seguito, le azioni e gli interventi esplicati in materia di protezione dei dati personali dal settore che coordina la privacy aziendale, nell esercizio delle funzioni istituzionali esplicate dall U.R.P.: 1) Individuazione dei Responsabili del trattamento dei dati ed approvazione del primo regolamento aziendale ai sensi della Legge 675/96 2) Prima notificazione del trattamento dei dati inoltrata al Garante, elaborata ai sensi della Legge 675 /96 3) Adozione del Manuale in applicazione del regolamento aziendale sulla tutela della privacy, redatto ai sensi della Legge 675/96. Nomina del Referente Privacy aziendale e riconferma dei Responsabili del trattamento 1314 4) Adozione standardizzata del modello di informativa all utente sulle finalità e le modalità di trattamento dei dati e del modello di acquisizione del consenso al trattamento dei dati personali, entrambi resi parte integrante della cartella clinica (ai sensi della L. 675/96). 5) Atto di nomina degli Incaricati da parte dei Responsabili del trattamento. Notifica e rilevazione dei suddetti atti di nomina (ai sensi della L. 675/96) 6) Informativa formulata il personale dell Azienda con l indicazione delle procedure e dei comportamenti da adoperare per tutelare la privacy dei pazienti e proteggere i dati personali 7) Revisione della preesistente modulistica, adottata ai sensi della L. 675/96, ai fini della modifica apportata in osservanza al Dlgs 196/03. 8) Attivazione sul portale aziendale della web page: Ufficio Privacy aziendale, consultabile al link Privacy. E possibile prendere visione, consultando la web page Privacy, delle procedure e delle misure adottate dall Azienda a tutela dei dati personali. 9) Accreditamento in ECM e realizzazione del primo progetto formativo aziendale sulla tutela della privacy nelle Aziende sanitarie per Responsabili del trattamento dei dati (anno 2004). 10) Redazione del primo Documento Programmatico della Sicurezza dei dati, approvato con atto deliberativo nel luglio ) Seconda notificazione al Garante per la protezione dei dati, redatta ai sensi del Dlgs 196/03 (luglio 2005) 12) Approvazione e divulgazione del Regolamento aziendale attuativo sulla tutela della privacy, adottato ai sensi del Dlgs 196/03, deliberato nell anno ) Formazione in ECM sulla tutela della privacy per il personale dell area sanitaria e tecnico-amministrativa che riveste le funzioni di incaricato del trattamento: n 5 edizioni nell anno15 14) Prosieguo dei corsi di formazione in ECM sulla tutela della privacy per il personale dell area sanitaria e tecnico-amministrativa che riveste le funzioni di incaricato del trattamento: n 11 edizioni nell anno 2006 e 2 edizioni nell anno ) Affiancamento progettuale nella redazione del Regolamento per una corretta gestione degli archivi informatici, delle apparecchiature informatiche e degli archivi cartacei, redatto dal Dirigente del Servizio Informatico aziendale in data ) Redazione di un opuscolo contenente una dettagliata informativa sulle modalità di tutela della privacy aziendale, realizzata a cura dell Ufficio Relazioni col Pubblico ed adottata come strumento di formazione sulla normativa in materia di privacy sanitaria. 17) Formazione in ECM sulla tutela della privacy per il personale dell area sanitaria e tecnico-amministrativa che riveste le funzioni di incaricato del trattamento: 16 edizioni nel ) Formazione in ECM sulla tutela della privacy per il personale dell area sanitaria e tecnico-amministrativa che riveste le funzioni di incaricato del trattamento: 12 edizioni nel ) Rilevazione degli atti di nomina degli Incaricati del trattamento designati dai Responsabili del trattamento, sia dell area sanitaria che amministrativa (anno 2010) 20) Rimodulazione dei modelli di Informativa e di acquisizione del consenso da parte dell interessato, che sono parte integrante della cartella clinica (anno 2010) 21) Produzione, in formato manifesto, di una Informativa all assistito sulle finalità e le modalità di trattamento dei dati da affiggere nei luoghi di maggior accesso degli utenti. 22) Redazione del Documento Programmatico della Sicurezza dei Dati approvato con delibera n. 42 del ) Pubblicazione del Documento Programmatico della Sicurezza dei Dati sul portale dell Azienda Cardarelli consultabile alla web page Privacy 24) Aggiornamento del Documento Programmatico della Sicurezza dei Dati approvato con delibera n. 297 del 20 aprile ) Rilevazione delle procedure che consentono la interconnessione delle banche dati mediante il sistema di accesso order entry 1516 Gli atti, che attengono agli interventi suelencati, sono reperibili presso l Ufficio Relazioni col Pubblico, nel cui ambito opera il settore di attività dedicato alla tutela della privacy aziendale. La pianificazione delle attività finalizzate alla protezione dei dati personali si sviluppa monitorando le azioni ed il loro grado di efficacia perseguendo i seguenti obiettivi: - vigilando sull ottemperanza delle indicazioni normative e delle direttive aziendali dirette alla protezione dei dati personali, - rilevando le modalità di osservanza delle misure fisiche, logiche ed organizzative che garantiscono la tutela della privacy in ambito sanitario, - formando periodicamente il personale dell Azienda sulle responsabilità connesse alle relative funzioni in materia di privacy, - effettuando un monitoraggio periodico delle misure minime di sicurezza. In epoca antecedente al decreto legge n. 5 del recante Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo esisteva l obbligo di redazione del Documento programmatico della sicurezza dei dati entro e non oltre il 31 marzo di ogni anno. 1617 1.6 Modello di gestione dei trattamenti dei dati La metodologia adottata per la valutazione dei rischi inerenti alla sicurezza dei dati prevede innanzitutto l adozione di un modello che rispecchi l assetto organizzativo e funzionale dell Azienda, con l indicazione di Chi fa cosa, sia in termini di responsabilità che di operatività nel trattamento dei dati. In questo documento programmatico, che descrive le modalità di trattamento dei dati, sono state rilevate le informazioni più rilevanti e rappresentative della realtà aziendale a cui vanno ascritte le misure di sicurezza senza, peraltro, pretendere l esaustività nella rilevazione delle variabili, considerata la complessità e le grandi dimensioni della struttura ospedaliera A. Cardarelli Il Documento programmatico della sicurezza dei dati, si sviluppa confrontando lo stato di conformità delle procedure connesse al trattamento dei dati personali alla norma, che impone regole tecniche e comportamentali a tutti coloro che gestiscono i dati ed il patrimonio informativo di un ente. Esso è ispirato a tre principali direttive finalizzate all analisi conoscitiva: - la rilevazione dell organizzazione e degli elementi che caratterizzano il patrimonio informativo aziendale; - il riscontro delle disposizioni di legge sulla base dell analisi dello stato di conformità; - l identificazione delle aree di intervento e delle principali azioni conseguenti. Il report dei processi e dei profili organizzativi, qui di seguito indicato, rappresenta, in maniera schematica, l assetto funzionale ed organizzativo dell Azienda in ottemperanza alle direttive interne in materia di privacy, con riferimento alle risorse umane che esplicano la funzione di Responsabili e di Incaricati del trattamento dei dati. Per Referente organizzativo di un struttura operativa si intende il Responsabile del trattamento dei dati. Egli stabilisce le modalità operative dei trattamenti dei dati nell ambito della struttura o dell area funzionale che coordina, in base alla normativa vigente ed alle direttive aziendali. Sono, pertanto, indicati i nominativi dei Dirigenti 17 Vedere altro
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