Source: http://paperzz.com/doc/5263769/bilancio-consuntivo-anno-2013---cciaa-di-gorizia
Timestamp: 2016-10-26 06:01:57+00:00
Document Index: 166361695

Matched Legal Cases: ['art. 66', 'art. 37', 'art. 2423', 'art. 2423', 'art.\n2423', 'art. 2426', 'art. 2425', 'art 55', 'art. 2423', 'art. 66']

Bilancio Consuntivo anno 2013 - CCIAA di Gorizia
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Bilancio Consuntivo anno 2013 - CCIAA di Goriziaembedкод для вставки на сайт или в блогШирина: (aвто)
OnI8IC0:;,r
IIZIENDA $PECIAl!
eamlrl di CIIIIlHIl:la Garlzia
(Porto di ManlalCOn; t
1U1EHDASP[:CW!
c.nlfl di CoIIlMRla Qorh:1a
Bilancio di Ese rcizio 2013
C.C.I .A.A. di GORIZIA
VOCI DI COSTO I RICAVO
Altri proventi o rimborsi
Contributi da organismi comunitari
Contributi regionali o da altri enti pubblici
Contributo della Camera di Commercio
1.626.633
1.283.994
1.885.343
14 .866
988.878
(6) Organi Istituzion ali
(7) Personale:
c) accantonamento al T.F.R.
d) altri cosli
Totale per 1/ personale
(8) Funzionamento
a) Prestazione servizi
b) Godimento di beni e servizi
c) Variazione di malerie prime, SUS$ . ecc.
d) Oneri diversi di gestione
Totale spese di funzionamento
(9) Ammortamenti ed accantonamenti
a) immobilizzaz. immateriali
b) immobilizzaz. materiali
c) svalutaz . credili
d) fondi rischi ed oneri
Totale ammorUI e svalutazioni
2 ,460,887
151 .159
44 .821
(10) Spese per progetti ed in iz iative
Risultato della gestione corrente (A-B-C)
(11) Proventi finanziari
(12) Oneri finanziari
El GESTIONE STRAORDINARIA
(13) Proventi straordinari
(14) Oneri straordinari
(15) Rivalutazioni aUivo patrimoniale
(16) Svalutazioni attivo patrimoni aie
DIFFERENZE RETTIFICHE DI VALORE ATTIVITA' FINANZIARIE
Totale prima delle Imposte (A-B-C +1-0 +I-E +I-F)
Deliberalo dalla Camera di Commercio,
deliberazione numero 4/CONS.
, IL RAGION~RE
t~g. Man~ela
Uicu.ul~Xl I,..:
nelll'ad'unanza del 30.04.2014 con
C.C.I.AA di GOR IZIA
AZIENDA S PECIALE PER IL PORTO DI MO NFALCONE
(art . 68 comma 1)
ALL. &quot;l'' &middot; STATO PATRIMONIALE AL 31 .12.2013
allre 12 mesi
31.1 2.2012
a) Imm on il izz3zloni Immateriali
(1) Costi di ricerca. svil uppo pubblicita'
meno F.do ammortamento
(2) DiriUi brevelto ind . e utilizz oop. Ing.
(3) Co ncessioni, tic., marchi e diritti sim .
meno F .do amm ortamento
(4) A1lre immobilizz. tmm .
To tale Immobilizzazian/ lmmateriali
b) Immobilizzazioni Ma teriali
(1) Terre ni e fabbricali
meno F .do ammortamen to
(2) Mobili ed arredi
(3) Automezzi
(4) AUrezzal ure d'ufficio
(5) AlIri beni
To tale Immobilizzazioni Materiali
A T TIV O
IMM OBILI ZZAZIO NI
4.223 .068
757 .5 19
4.227 .833
4.223.068
16. 778.988
9.337.798
7.441.190
9.691.119
7.081. 947
13.857.038
6.202 .022
7.655.016
15.138.541
15.148.1 93
2 17.41 5
13.889.317
6. 864.418
7.024.899
14.117.1 97
14.136.604
ATTIVO CIRCO LANTE
c) Riman enze
(1) varia zione rimanenze di magazzin o
d) Cred iti di funzionamento
(1) Crediti v/CC IAA di Go
(2) Crediti v/elienli :
a) clienti Italia
b) clienti in diritto di superficie
(3) Credili v/Erario
(4) Credilo I.v.A. clEraria
(7) Credito I.V.A . 2007&middot;2009 a rimborso
(8) Credili v/diversi
Totale crediti di fun zionamento
e) Disponibilit&agrave; liq uide
(1) Depositi bancari e postali
400 .559
82. 592
(2) Cass a contante
To tale dispon ibilit&agrave; liquide
TOTALE ATTIVO CIRCO LANTE
2.333.592
253.5 46
254 .201
445.117
507.908
1.8 35. 306
10.645.9 17
11.945.95 1
10.648.293
12.988.746
11.948. 030
13.790.197
101 .445
100.8 18
101 .98 6
28.238.384
28.028.787
RAT EI E RISCONTI ATTIVI
(1) Ra tei all ivi
(2) Risconti Attivi
TOTALE RATEI E RISCO NTI ATTIVI
TOTALE GE NERALE
28.238.38 4
28.028. 787
CO NTI O'ORDINE
Garanzie concesse a favore di terzi
C.C.I.A.A. di GOR IZIA
AZIENDA SPEC IALE PER IL PORTO DI MONFALCONE
ALlo '' l''
STATO PATR IMONIALE AL 31.12.2013
ollre 12 mesi
227 .828
228 .886
(1) F.do trattamento di fine ra pporto
TOTALE F.OO TRATT. FINE RAPPORTO
(1) Debiti v/fornitori
a) esigibili entro esercizio succo
b) esig ibili oltre esercizio succo
(2) Debiti v/societ&agrave; e organismi del sistema
a) esigibili en tro esercizio succo
b) esigibili oltre esercizio succo
(3) Debiti v/organism i e Istituzioni nazionali e
(4) Debiti tributari
(5) Debiti v/dipendenlie collaboratori
(6) Debiti vlOrgani Istituzionali
(7) Debiti v/Istituti previdenziali
(6) Debiti diversi
(7) debiti per servizi vllerzi
(8) Clienti clanticipl
7.72 1.433
24 .94 1
7.721.433
7.542 .304
7.542.304
183.4 10
171 .956
22 .4 09
8.161.071
8.449.419
TOTALE DEBITI DI FUNZIONAMENTO
8.559.909
795 .158
41 .903
9.670.078
TOTALE DEBITI DI FINAN ZIAMNETO
31 .12.20 13
(1) Mutui passivi
(2) Prestiti ed anticipazioni passive
8.559 .909
Riserva legate
Utile/Perdite eserciz i precedenti
Avenzo/Disavanzo economico d'esercizio
(1) Capitale Nello
(art. 66 comma 1)
(1) Fondo imposte
(2) Altri fondi
TOTALE F.OI PER RISCHI ED ONERI
9.305.719
9.769.810
9.587 .087
10.067.814
TOTALE PASSIVO E PATRIMONIO
28.028 .787
(1) Ratei passivi
(2) Rlsconti passivi
9.586 .254
9.304 .878
Deliberato dal Consiglio di Amministrazione dell'A .S. P.M. nell'adunanza del 17 .04 .2014 con delibera zione numero 18114
Deliberato dalla Camera di Commercio, Industria Artigianato ed Agricoltura di Gorizia nell'adunanza del 30.04 .2014 con
deliberazione numero 4ICONS .
IL RAGION IE~
fag. Manuel( RO$
~ I L((!lW O
IL SEGRETARIO GE NERALE
doli. Pierluigi Medeot
doli. ing.
~\..J
io Signore
{!ESIDE~fF
doli. in . Paolo&middot;Lul i Maschio
Conio annuale reso dall'Istituto Cassiere
Fondo di cassa all' 01.01.2013
936.885,90
Tolale reversali incassale nell'anno
Provvisori di entrala dell'anno
3.182.337,74
Totale mandati pagati nell'anno
2.769.056,36
Fondo al 31.12.2013
1.350.167,28
Tassi debitori applicati %
~=~= =========== ====
interessi corrisposli
Anticipazioni richieste
Anticipazione concesse
Mandati inestin!i per un totale di
Reversati non riscosse per un lotale di
Tassi creditori applicati nell'anno 2013
dicembre 201 ~
novembre 201 S
oltobre 201~
settembre 201 ~
tugtio 2013
aprile 201 ~
febbeaio 2013
O,409
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Camera ~ i Coml'T1~rclo Indv !&gt; trla Arllg&igrave;aflillo ed Agricollura di Go rizi a
Azienda Speciale pcr il Porlo di Monfalcone
Allegato F (previsto dall'art. 37, comma 1 del D.P.R. 2 novembre 2005 n. 254. Regolamento per la disciplina
della gesilane patrimoniale delle Camere di commerio)
Conto annuale 2013 reso dal Responsabile del se.vizio di cassa interna.
Estremi prowedimenti di discarico
IAprile
n' . Q~
I. 11 m,59
2.2: 1,30
1.727.62
1.828 ,06
2.198 ,68
1513 :25
Iluglio
Td(~(Jno
.482,
1.77. 19
18: ,74
7!l7. 79
977, 96
2.609,14
18.472,08
~ ,.1 It' tI)l ~ HO/T,)!lC. 5 - ].!.OJ.l '.'.o;. I&lt;&gt;Itonc (CO) Ilill,.
+1 ,g4f1r o{L;.Q:j7 . r.H ~ !&lt;j o.l~ ' .&middot;l' &middot;lfJ '..ll} &middot; &quot;'III,ld : &quot;I(o ~~';llOlt:.! I (o nfPo&quot; j ; - w&quot;~&middot;l.Ir.onbkc&quot;cpOfl il c.r. / r. IVA Iltlo! +.6jo}!01
CAMERA DI COMMERCIO LA.A. DI GORIZIA
Il bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2013, di cui la presente Nota
Integrativa costituisce parte integrante ai sensi dell'art. 2423, primo comma del
codice civile, corrisponde alle risultanze delle scritture contabili regolarmente
tenute ed &egrave; redatto conformemente a quanto disposto dal DPR 254/ 2005 e, per
quanto ivi richiesto, dagli articoli 2423-ter, 2424, 2424-bis, 2425, 2425 -bis,
secondo i principi di redazione conformi a quanto stabilito dall'art. 2423 -bis
I valori delle voci di bilancio dell'esercizio chiuso al 31 dicembre 2013 vengono
comparate con quelli delle voci dell'esercizio precedente, come richiesto dall'art.
2423-ter comma 5.
CRITERI DI VALUTAZIONE APPLICATI NELLA REDAZIONE DEL BILANCIO
Nella predisposizione del bilancio che si &egrave; chiuso al 31 dicembre 201 3 &egrave; stata
osservata la normativa vigente, mantenendo i medesimi principi contabili e gli
stessi criteri di valutazione adottati negli esercizi precedenti, conformemente alle
disposizioni previste dall'art. 2426 del codice civile . Si &egrave; proceduto alla
riclassificazione di alcune poste contabili, come evidenziato nel seguito della
presente Nota Integrativa.
La valuta zione delle voci &egrave; stata effettuata nel pieno rispetto del principio della
prudenza e nella prospettiva della continua zione dell'attivit&agrave; dell'impresa,
tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo e del passivo
Gli ammortamenti e gli accantonamenti imputati al conto economico sono stati
calcolati in conformit&agrave; alle norme di legge, tenendo presente la durata
dell'impiego e la vita residua; le aliquote applicate sono quelle fiscalmente
previste per legge, ritenute congrue anche dal punto di vista civilistico.
B.- IMMOBILIZZAZIONI
1.- IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI
Le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo sostenuto, compren sivo
degli oneri accessori di diretta imputazione. Gli ammortamenti imputati al conto
economico sono calcolati in modo sistematico e costante in relazione alla residua
possibilit&agrave; di utilizzazione economico tecnica dei beni.
I contributi in conto capitale ricevuti sono stati riscontati in funzione degli
ammortamenti iscritti, in modo tale da fare affluire al conto economico la
correlata competenza .
Nella voce Immobilizzazioni Immateriali sono iscritte le residue attivit&agrave;
conseguenti l'acquisizione di materiale promozionale, nonch&eacute; gli studi effettuati,
le progettazioni realizzate.
Non vi sono state movimentazioni significative rispetto l'esercizio scorso.
AI 31 .1 2.2012 le immobilizzazioni ammontavano, al netto del corrispondente
fondo ammortamento, ad euro 9.652.
Le immobilizzazioni immateriali, al netto del fondo ammortamento, risultano al
31.12.2013 cos&igrave; dettagliate:
- Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicit&agrave;
La movimentazione delle immobilizzazioni immateriali nel corso dell' anno &egrave;
evidenziata nella tab. nr. 1 allegata.
11.- IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI
Le immobilizzazioni materiali sono iscritte al costo di acquis izione o di produzione
comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione. Gli ammortamenti
imputati al conto economico sono calcolati in modo sistematico e costante, sulla
base delle aliquote ritenute rappresentative della vita utile economico-tecnica
stimata dei cespiti, con una riduzione del 50% delle aliquote stesse per i beni
acquisiti nell'esercizio. In particolare sono state applicate le aliquote fiscalmente
previste dal D.M. 31.12 . 1988.
I costi di manutenzione e riparazione sono imputati al conto economico
nell'esercizio nel quale vengono sostenuti qualora di natura ordinaria, ovvero
capitalizzati se di natura straordinaria ed incrementativa del valore dei beni.
Qualora, indipendentemente dali' ammortamento gi&agrave; contabilizzato, risulti una
perdita durevole di valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente
svalutata. Se in esercizi successIvI vengono meno i presupposti della
svalutazione, viene ripristinato il valore originario rettificato dei soli
Le immobilizzazioni materiali rappresentano conti di attivit&agrave; relative a terreni e
fabbricati, impianti, macchinari, o ltre ad immobilizzazioni relative ad attrezzature
di banchina ed a quelle relative allo svolgimento dell'attivit&agrave; portua le.
AI 31 .1 2.2013 le immobilizzazioni materiali ammontano ad euro 31.249.697 ed
il corrispondente fondo d'ammortamento ad euro 17.132.500, per un valore al
netto del fondo di euro 14.117.197.
AI 31.12.2012 le immobilizzazioni materiali iscritte in bilancio, al netto del
corrispondente fondo ammortamento, ammontavano ad euro 15.138.541.
Le immobilizzazioni materiali, al netto del fondo ammortamento, risultano al
7.081.947
14.117.197
La movimentazione delle Immobilizzazioni Materiali sono evidenziate nella tab.
nr. 2 allegata.
111.- IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE
Tale voce non &egrave; presente nel bilancio dell'esercizio.
C.- ATTIVO CIRCOLANTE
1.- RIMANENZE
Tale voce, pari ad euro 6.861, rappresenta la valorizzazione al costo di acquisto
del materiale di ricambio per la prima gru Gottwald.
11.- CREDITI
I crediti sono iscritti al presumibile valore di realiz zo e sono rettificati, al fine di
ricondurli a tale valore, da apposito fondo svalutazione.
Questa voce, per l'esercizio 2013 pari ad euro 590 .339 (nel 2012: euro
819.289), comprende tra l'altro i crediti verso clienti caratteristici del!' attivit&agrave;
aziendale per euro 393.259 . Il corrispondente Fondo svalutazione crediti, che al
31112/12 ammontava ad euro 21.274, &egrave; stato incrementato nell'esercizio di
euro 2.182 per l'accantonamento di legge. E' stato, inoltre, utilizzato per la
chiusura del credito di un cliente non pi&ugrave; esigibile portando lo ad € 20.274.
Pertanto al 31.12.2013 il fondo svalutazione crediti risulta essere cos&igrave;
Svalut.cred.
31112/2013
F.do sV.cred.
sV.cred .tass.
20 . 274
Sempre tra i crediti sono state inoltre collocate le fatture da emettere per euro
23.354, i crediti verso clienti per diritti di superficie che ammontano al
31.12.2013 ad euro 336.138, le note di credito da emettere per euro 796.
Altri crediti per euro 1.189.968 sono cos&igrave; suddivisi:
Credito IVA e/ERARIO
Credito IVA 2009 a rimborso (residuo)
Credito IRES anni diversi
Credito IRES per ritenute subite 2013
Credito IRAP/IRES C.to acc .to 2013
Credito per imposta sostitutiva TFR
Credito v/Reg. FVG per ctr. da incasso
Credito v/Reg. FVG - escavo
Crediti v/Demanio - Mutuo BIIS
Credito v/F.do Go per ctr. da incassare
Credito 0,511 000 su opere
Credito per progetto SAFEPORT
Assicurazioni e/rimborsi
Crediti v/terzi per cauzioni attive
I crediti di durata superiore a cinque anni sono cos&igrave; determinati:
1.189.968
Clienti in diritto di superficie
Crediti v/Erario c/acc .to IRES
224 .945
III ATTIVITA' FINANZIARIE
In tali voci si evidenzia il saldo al 31/12/13 delle disponibilit&agrave; liquide : di cassa
contanti per euro 1.513, di cassa valori bollati per euro 566 e di quelle di
tesoreria che ammontano ad euro 11.945.951. Il saldo delle voci sopra riportate
ammonta complessivamente ad euro 11 .948.030. AI 31/12/2012 il saldo delle
disponibilit&agrave; liquide ammontava ad euro 10.648.293 .
D.- 'RATEI E RISCONTI ATTIVI
I ratei ed i risconti sono stati stanziati al fine di far gravare o rinviare costi e
ricavi nel rispetto della competenza temporale, nonch&eacute; in correlazione dei costi e
dei ricavi in ragione di esercizio .
La voce &quot;ratei e risconti attivi&quot; comprende quei ratei attivi connessi con l'attivit&agrave;
caratteristica aziendale come locazioni, depositi in temporanea custodia
doganale, ecc .; i risconti attivi invece stornano quella parte di costo di
competenza dell' anno 2014, come assicurazioni, contratti di assistenza e servizi
telefonici, contabilizzati nell'esercizio.
Tale voce ammonta aI31.12.2013 ad euro 101.985 ed &egrave; cos&igrave; dettagliata:
Ratei attivi su in . attivi di c/c
Risconti attivi costi serv o telef .
Risconti attivi costi diversi
Risconti assicurazioni/fideiussioni
AI 31 . 12.2013 il patrimonio netto ammonta ad euro 9.670.078.
Si ricorda che nell'esercizio 2011 sono state azzerate le perdite pregresse
utilizzando parte delle riserve in sospensione d'imposta, che rimangono ancora
iscritte a bilancio per euro 795.158.
La riserva legale maturata ammonta ad euro 41.903.
L'utile realizzato da ASPM nell'esercizio 2013 &egrave; pari ad euro 177.813.
Le imposte iscritte si riferiscono ad IRES ed IRAP.
Nella tab. nr. 3 allegata sono riepilogate le variazioni intervenute nei conti del
B.- FONDI PER RISCHI ED ONERI
Prudenzialmente nel 2013 &egrave; stato iscritto a bilancio un accantonamento al fondo
rischi ed oneri per euro 200.000 per eventuali richieste di interventi di
riparazione della protezione al piede della banchina approdi 1, 2 e 3 in esito alle
indagini in corso sui lavori di rifacimento della banchina stessa . Risulta rilevata
tra i crediti la relativa imposta anticipata quantificata in euro 55.000.
C. - TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO
Il TFR relativo a otto dipendenti, che al 31/12/2013 costituiscono la totalit&agrave; del
personale dipendente (di cui un dirigente, cinque impiegati amministrativi, due
impiegati tecnici), ammonta ad euro 227.828. AI 31.12 . 12 era pari ad euro
228.886. La quota accantonata nell'esercizio al conto economico &egrave; di euro
27.571 . Nel corso dell'esercizio 2013 il TFR &egrave; stato movimentato utilizzando la.
somma di euro 26 .354 dal fondo ed euro 910 dalla quota maturata al 30 aprile
2013 a seguito delle dimissioni per quiescenza di una unit&agrave;.
D.- DEBITI
La voce Debiti pu&ograve; essere cos&igrave; dettagliata:
• Verso fornitori:
- nel 2013 riporta un saldo di euro 123.683 cos&igrave; suddiviso: euro 21 .037 che
rappresenta il debito verso i fornitori, euro 103.086 il debito per fatture da
ricevere, alla cui somma vanno dedotti euro 440 per anticipi a fornitori. Nel
2012 il debito verso i fornitori ammontava complessivamente ad euro
333 .826.
Il debito riguarda solo fornitori nazionali.
• Debiti tributari:
la voce nell'esercizio 2013 &egrave; pari ad euro 245.950 e cos&igrave; si compone:
Erario c/ rit. redd. lav. dipendenti
Erario c/rit. redd . lav.autonomi
IRES/IRAP c/imposte esercizio
• Debiti v/Istituti di Previdenza:
la voce nell'esercizio 2013 &egrave; pari ad euro 22.408 e cos&igrave; si compone:
INPS e/competen ze
Ctr. Prev.li INPS L. 335/95
INAIL c/competenze
F.di dirigente
• Altri debiti:
la voce nell'esercizio 2013 &egrave; pari ad euro 7.769.028 e cos&igrave; si compone:
Debiti v/collaboratori e altri
Debito per imposta Tares
Depositi cauzionali su ctr. locazione
F.do Gorizia c/antic. escavo
Regione FVG c/anticip . Escavo
F.do GO c/anticipaz .ni
F.do GO c/contributi
Regione FVG contr o c/imp.
SIS ctr. c/imp.
Reg. FVG I.V.A. da reinv.
4 .782
4 .873.175
1.077.305
121 . 163
7.769.028
Nell'esercizio 2012 si riscontravano altri debiti per euro 7.935.958.
I debiti di durata superiore sono cos&igrave; determinati:
Regione FVG contr. c/imp
852 . 159
5.950.480
E.- RATEI E RISCONTI PASSIVI
Nell'esercizio 20131a voce ammonta ad euro 9 .769.811 cos&igrave; dettagliata:
Ratei passo p/costo person. da con\.
Ratei passo p/ctr. INPS da cont.re
Rateo passo su int. deposito cauz.
Rateo passo costi div. da conto
Rateo passo su premio INAIL
Rateo passo premi asso vi da liq .
Rateo passo concesso deman. C.P.
Risc . pass o canoni locaz. e dir. sup.
Ric. ant. su interessi dir. superI.
Ric. an\. F.do Go c/ctr.
Ric. An\. Reg. FVG c/ctr.
52 .224
391 .643
2 .368.493
6 .801 .033
9.769.811
Nell'esercizio 2012 la voce ratei e risconti passivi ammontava complessivamente
ad euro 10.067.814, di cui euro 480.727 per ratei passivi ed euro 9 .587.087
per risconti passivi.
CONTO ECONOMICO DELL'ESERCIZIO 2013
Il conto economico, riclassificato secondo il disposto dell'art. 2425 del Codice
Civile &egrave; cos&igrave; rappresentato:
A.- VALORE DELLA PRODUZIONE
1.- RICAVI DELLE VENDITE E DELLE PRESTAZIONI
- Diritti di superficie
- Locazioni terreni e magazzini
- Locazione attrezzature portuali
- Altri ricavi
- Diritti pesa
878 .599
138 .927
5.- ALTRI RICAVI E PROVENTI
- Ricavi e proventi accessori
- Quota contributi in c. to impianti
- Quota contributi in c. to esercizio
Totale ~~-::-,:-=--,c..::..:::..::...-_
681 .999
2.567 .342
B.- COSTI DELLA PRODUZIONE
6. COSTI PER MATERIE PRIME SUSS. E DI MERCI:
- spese per metano da riscaldamento
- spese per materiale di cancelleria
Totale costi per materie prime, suss . e di merci
7. - COSTI PER SERVIZI
9 .- COSTI PER IL PERSONALE:
- Trattamento fine rapporto
10.- AMMORTAMENTI E SVALUTAZIONI
- Ammortamenti immateriali
- Ammortamenti materiali
11.- VARIAZIONI RIMANENZE DI:
- Scorte gru Gotwwald
12.- ACCANTONAMENTO PER RISCHI
14. - ONERI DIVERSI DI GESTIONE
C.- PROVENTI E ONERI FINANZIARI
16. - INTERESSI ATTIVI
- Interessi attivi di clc
- Interessi attivi su diritti di superficie
- Interessi attivi diversi
17.- INTERESSI PASSIVI E ONERI FINANZIARI
- Interessi ed altri oneri finanziari
Totale diII. proventi e oneri finanziari
E.- PROVENTI E ONERI STRAORDINARI
20 .- Proventi straordinari
21.- Oneri straordinari
359 .704
1 .056.360
2 .504.471
280 .315
40 .829
A-B +I-C + l-D + l-E TOTALE RISULTATO PRIMA DELLE
IMPOSTE _ _ _ _ _ __
22 . - Imposte sul reddito dell'esercizio
26. - UTILE (PERDITA) DELL'ESERCIZIO
Tra i costi di acquisto figurano euro 30.135 relativi a spese di metano e gasolio
da riscaldamento utilizzati nelle due palazzine servizi ed in quella di Via Solvay,
oltre a spese di cancelleria e stampati per euro 4.918.
Si segnala inoltre che, ai sensi degli art!. 33-36 e dell'allegato B (disciplinare
tecnico in materia di misure minime di sicurezza, punti 19 e 26) del D. Lgs. 30
giugno 2003 nr. 196 - Codice in materia di protezione dei dati personali -, &egrave;
stato aggiornato il Documento Programmatico sulla Sicurezza, relativo alle
misure minime di sicurezza da adottare per il trattamento dei dati sensibili.
compensi erogati nel corso del 2013 ai componenti il Consiglio di
Amministrazione ammontano ad euro 302, mentre i compensi corrispo sti al
Collegio dei Revisori dei Conti ammontano ad euro 9 .737 .
L'Azienda non detiene partecipazioni di controllo o collegamento in altre imprese,
non ha debiti o crediti in valuta o relativi ad operazioni che prevedono l'obbligo di
retrocessione a termine .
Impegni e conti d'ordine:
L'ASPM, a garanzia degli obblighi assunti in conseguenza dell'occupazione di
aree demaniali marittime, ha prestato le seguenti cauzioni a mezzo di polizze
fideiussorie in favore del:
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Capitaneria di Porto di Monfalcone:
Per mantenere un'area di mq. 33 .347,51 per attrezzare un tratto di area
demaniale marittima per il cabotaggio:
valore garantito di euro 250.000
Per il rilascio di conc essione demaniale marittima inerente un'area di mq
21.663,17 da destin are alla movimentazione ed al temporaneo
stazionamento delle merci:
valore garantito di euro 21.652
Per il rilascio di concessione demaniale inerente l'occupazione di un'area
di mq. 61.034,43 per la realizza zione ed il mantenimento di un piazzale
valore garantito di euro 100.000
Per il rilascio di concessione demaniale marittima per mantenere un'area
di mq . 1.542,29 su cui giace una tettoia metallica:
valore garantito di euro 55 .664
Per il rilascio di concessione demaniale marittima necessaria alla
realizzazione di opere necessarie alla messa a norma delle infrastrutture
fognarie efferenti i piazzali in localit&agrave; Portorosega:
valore garantito di euro 21 .000
Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (attuale ente competente per l'esercizio
delle funzioni concessorie sulle aree demaniali marittime nell'ambito del porto di
Monfalcone ex DPCM 09 febbraio 2009) :
Per il rilascio della concessione demaniale marittima inerente un'area di
mq. 60.564,51 per la realizzazione ed il mantenimento di un piazzale
valore garantito di euro 36.595
mq. 6 .955 , 11 per attrezzare un'area destinata al cabotaggio:
valore garantito di euro 6.293
mq . 33 .347,51 per attrezzare un tratto di area demaniale marittima per il
cabotaggio:
valore garantito di euro 250.000.
mq. 9,03 per il mantenimento di una conduttura di acqua potabile:
valore garantito di euro 702
Per il rilascio della concessione demaniale marittima inerente un' area di
mq. 21.663,70 per operazioni di movimentazione e temporaneo
stazionamento di mezzi meccanici:
valore garantito di euro 161.988
mq. 40 .302,82 per consentire la rimozione dei vizi costruttivi accertati
nell'esecuzione dei lavori -per attrezzare un tratto di banchina per il
cabotaggio :
valore garantito di euro 2.218
mq. 40.302,82 per consentire la rimozione dei vizi costruttivI accertati
nell'esecuzione dei lavori per attrezzare un tratto di banchina per il
valore garantito di euro 637
a garanzia del completo adempimento derivanti dal contratto per la
costruzione e l'esercizio del raccordo ferroviario portuale allacciato alla
stazione ferroviaria di Monfalcone:
valore garantito euro 2.582
DELLA C.C.I.A.A . DI GORIZIA
IL PORT9, DI MONFALCONE
dott o ing l Paolo-Luigi Maschio
Prospetto di variazione delle immobilizzazioni immateriali
Tabella nO 1
Costi di ricerca , sviluppo e pubblicit&agrave;
Diritti utilizz. opere ingegno
Concessioni, licenze, marchi e diritti sim.
Altre immob. Immateriali
31 /12/2013
31 / 12/2012
(74 1.329)
(164.0491
11.130)
(165.179)
(4.223.068)
4.227.833
193 .735
(193.735)
1193.7351
5.331.833
5.344.266
(5 .322. 181)
(5.324.859 )
DELL&middot;AZIENDA SPECIALE PER
dotto Ing. Paolo-Luigi Maschio
x.-JL
...,.//
C.C.I.A.A . di GORIZIA
Prospetto di variazione delle immobilizzazioni materiali
Tabella n O 2
16.778.988
127.5231 16.773.066
19.337.7991
1374.2131
1302.1351
127.4741
113.3651
1213.8961
16.202.0231
1662.3951
31 .221.866
Valore netto Valore netto
31 / 12/2013
31 / 12/2012 31 /12/2013
7.081 .947
1332.0741
17 .709
1217.4151
16 .864.4181
34.415 (17.132.5001 15.138.541 14.117.197
DELL'AZIENDA SPECIALE PER
dotto ing . ,.e:ao[o~Luigi Maschio
19.691.1191
(40.8881 31.249.697 (16.083.3271 (1.083.5881
;.~L-
Prospetto dei movimenti nei conti di patrimonio netto
Tabella nO 3
Ri serve
(perdite) rip.
d'imoosta
Saldi al 31 dicembre 2007
170.5 14
8.729.421
Ri su ltato d'esercizio 2008
Destinazione risultato di esercizio 2008
2.534.207 (2.364 .695)
409 .880
Copertura perdite esercizi precede nti
Destinazione risultato di esercizio 2009
CCIAA di
Utili I
Risultato d 'esercizio 2009
2.534.206 (2.535.208)
Destinazione risultato di esercizio 2007
8.559 .909 30.547
2.534.207 (1.954.814)
8.559.909 38.674
2.534.207 (1.800.401 )
9.169 .848
9.332.389
9.396.970
9.900.807
9.492.265
177 .8 13
Ri sultato d'esercizio 2010
Destinazione risultato di esercizio 2010
( 1.739.050)
1.739.050
8 .559.909 41.903
795 . 157
(50 3.840)
Destinazione risultato di esercizio 2011
Destinazione risultato di esercizio 2012
8.559 .909 41 .903
795 . 158
Ri sultato d'esercizio 2013
Saldi al 31 dicembra 2012
8.559.909 41.903
IL PRESIOENTE
.d7&quot;
L.7,.a!T
Camera di Comm ercio In dusu ia Arti gianCl to ed Agri co ll ll fJ dI GO ri zia
Azienda Speciale per i l Porto di Monf a lc o ne
BILANCIO O'ES ERCIZIO 2013
1 La situazione economica e l'andamento dei traffici.
1.1 Il quadro economico interoazionale &egrave;d europeo .
1.2 Il quadro economi&egrave;o nazionale.
1.3 Il quadro economico del Friuli-Venezia Giulia.
1.4 L'andamento dei traffici del porto.
2. L'attivit&agrave; di potenzi.mento strutturale &ccedil;d infrastrutturale.
3. L'attivit&agrave; di promozione.
4. La siluazione contabile .
4.1 Ricavi ordinari.
4.2 Costi di struttura.
4.3 Costi Istituzionali.
4.4 Gestione Finanziaria.
4.5 Gestione Straordinaria.
\'i&quot; l':lIIl l' r.QO!.111(&middot;, ~ . 3;'1/'&lt;; &quot;&quot; ~I ...r.)!(~&lt;li&middot; {(;O) :Diy
T~k&middot; rooo t )9.c~ B 1. ~ , ~ ft)l . Fa~ t J') .o.~81..1 1 'lO!!) - ('&middot;moli l: ir.fc@'r&gt;' Q&quot; r&quot;I('meport.:\ . \&middot;&quot;''''Y.IHlJllf&quot;,I ( ') &quot;l&lt;'llOr d t - L H I:
lVA ITCt:-) 4J6)oJ I_1
q~ .CfiT
Carnera di Commercio Industria Artigianato ed Asricohura di
Goril&igrave;~
Azienda speciale per il Porlo di Monfalcone
La situazione economica e l'andamento del traffici.
1.1 Il quadro economico Internazionale ed europeo.
La crescita dell'atllvil&agrave; economica mondiale e degli scambi intemazionali &egrave; proseguila nel 2013 a ritmi
moderati. Il commercio mondiale ha accelerato a partire dai livelli eslremamente bassi della seconda
mel&agrave; del 2012, ma la sua crescita Irimeslrale &egrave; rimasla moderata e volatile. Gli Indicatori congiunturali
del commercio, positivi nella prima met&agrave; del 2013, sono tornati a Indebolirsi alla fine del restate e hanno ripreso a salire nell'ultima parte dell&quot;anno.
Nel 2013 &egrave; proseguita la ripresa dell'economia statunitense, seppure a un ritmo inferiore rispetto
all&quot;anno precedente: il tasso di crescila del PIL in termini reali &egrave; sceso a1l'1,9 per cento, dal 2,8 del
2012. La crescita &egrave; slata trainata dal rafforzamento della domanda Interna privata, che ha beneficiato
del progressivo miglioramento nei mercali delle abitazioni e del lavoro, delle condizioni patrimoniali pi&ugrave;
favorevoli (grazie agli effelii positivi sulla ricchezza riconducibili all'ascesa delle quotazioni azionarle e
immobiliari) e all'orientamento espansivo della politica monetaria.
In Giappone l'attivit&agrave; economica ha messo a segno una ripresa nel 2013, trainata principalmente dalla
domanda interna . La crescita, vigorosa nella prima met&agrave; dell'anno, ha rallentato nel terzo trimestre a
cause di un calo delle esportazioni e di un indebolimento dei consumi privai!.
In Cina la crescita del PIL in tenmini reali &egrave; stata pari al 7,7 per cento nel 2013, invariata rispetto
all'anno precedente,
Nel paesi emergenti dell'Asia il rilmo di espansione dell'attivit&agrave; economica &eacute; rimasto sostanzialmente
stabile nel 2013, ancora at di sotto della media di lungo periodo. Anche se la crescita delle esportazioni si &egrave; lievemente rafforzata grazie alla graduale ripresa delle economie avanzate, l'accelerazione delle importazioni ha fatto scendere il contrib&ugrave;to relativo delle esportazioni nette. La domanda interna ha
continuato a crescere, trainata dalle condizioni favorevoli del mercato del credito e dalle politiche
espansive, ma nel corso dell'anno ha perso vigore per motivi principalmente riconducibili
all'inasprimento delle politiche monetarie e di bilancio nel paesi con problemi strutturali (ad esempio,
India e Indonesia).
Nel 201 3 l'attivit&agrave; economica In America latina ha nell'Insieme continuato la ripresa, sebbene a ritmi
piuttosto moderati e diversi nelle economie principali. La domanda Intema &egrave; rimasta la determinante
principale della &eacute;rescita nella regione. Quella estera ha Invece agito da freno, specie all'Inizio
dell'anno, per il rallentamento dell'economia mondiale e in particolare dell'area dell'euro e degli Stati
Nel corso del 2013 l'economia dell'area dell'euro &egrave; emersa dalla recessione sulla scia di una graduale
ripresa della domanda intema - sostenula dall'orientamento accomodante della politica 'monetaria
nonch&eacute; dal miglioramento del clima di fiducia nei mercati finanziari e nell'economia In generale - e .dl
un rafforzamento della domanda esterna . Tuttavia, il processo di aggiustamento del bilanci in atto hel
seltori pubblico e privato e l'elevala disoccupazione hanno continuat&ograve; a frenare l'a.ttivit&agrave; economica.
L'inflazione ha registrato una sensibile diminuzione nell'intero arco del 2013, soprattutto riconducibile
al minore contributo della componente energetica e di quella alimentare, nonch&eacute; all'indebolimento delle pressioni di fondo sui prezzi. In media l'inflazione si &egrave; collocata all'1,4 per cento hel 2013, rispetto al
2,5 del 2012.
Il commercio con l'estero ha conlinuato a contribuire positivamente alla crescita del PIL nell'area
dell'euro. Il contributo alla crescita dell'interscambio netto &egrave; stato inferiore rispetto al 2012 a causa del
rallentamento delle esportazioni, menlre le importazioni hanno iniziato a recuperare terreno nel secondo Irimestre dell'anno dopo la forte contrazione nel 2012.
Nonostante una certa volatilit&agrave;, l'attivit&agrave; nel settore industriale &egrave; migliorala leggermente nell'arco
dell'anno, in linea con la graduale ripresa del PI L. Nel dicembre 2013 la produzione industriale (al netto delle costruzioni) &egrave; aumentata dello 0,5 per cento rispetto allivello dell'anno precedente.
Nel 2013 ta produzione nel settore delle costruzioni &egrave; diminuita ulteriormente, conUnuando un periodo
di protratta debolezza. Dopo un calo del 4,2 per cento nel 2012, il valore aggiunto nelle costruzioni &egrave;
diminuito in media del 4,5 per cento sul periodo corrispondente nel primi tre trimestri del 2013.
FONTI: Banca d'Italia - Bolleltino economico. Banca Cenlrale Europea ~ Rapporto annuale 2013.
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Camera di Commerci o Industria Artigianato ed Agricoltura di Gorizi a
1.2 Il quadro economico nazionale.
La recessione, iniziata nella seconda met&agrave; del 2011, si &egrave; interrotla nel quarto trimestre 2013 dopo no&middot;
ve Irimestri consecullvi di contrazione. Nel 2013 il PIL si &egrave; ridotto dell' 1,9 per cento.
La domanda Intema ha continuato a fornire un contribuito negativo alla crescita del prodotto (-2,6 punti percentuali). Le condizioni di accesso al credito delle imprese sono rimaste restriUlve per effetto
dell'incremento delle sofferenze sui crediti cM hanno indotto comportamenti prudenziali nella concessione di prestiti. La debolezza del mercato del lavoro ha condizionato le decisioni di spesa delle fami&middot;
glie. Il contributo delle esportazioni nelle &egrave; risultato ancora positivo seppur In misura pi&ugrave; contenuta ri&middot;
spetto al 2012.
Nel corso del 2013 gli investimenti in macchinari e mezzi di trasporto hanno ripreso a crescere; inoltre
&egrave; aumentato il grado di utilizzo della capacit&agrave; degli impianti. In particolare, nella seconda parte dell'anno sono emersi segnali di ripresa dell'attivit&agrave; industriale: la caduta della produzione industriale si &egrave;
progressivamente ridotta e nell'ultimo trimestre ha avuto una variazione positiva (+0,9 per cento) dopo
dieci trimestri di contrazione.
Il settore delle costruzioni &egrave; invece risultato ancora in difficolt&agrave;. Il calo degli investimenti in costruzioni
si &egrave; accentuato rispetto a12012. I prezzi delle abitazioni si sono. ridotti in misura pronunciata.
Nel 2013 il reddito disponibile reale delle famiglie si &egrave; ridotto ulteriormente influenzando le decisioni di
spesa dei con sumatori. I consumi delle famiglie, in calo dal 2011, hanno continuato a contrarsi (&middot;2,6
per cento) in tutte le compon enti. Il tasso di risparmio &egrave; aumentato.
Le misure di contenimento della spesa hanno comportato una riduzione reale dei consumi pubblici,
che Includono i redditi da lavoro e i consumi intermedi, dello 0,8 per cento.
Le esportazioni hanno mostrato un profilo di crescita progressivo nel corso dell'anno supportate dal
favorevole andamento della domanda mondiale. Nella seconda parte dell'anno anche le Importazioni
sono tornate a crescere, seppur in misura inferiore alle esportazioni. dopo dieci trimeslri di cali conse&middot;
cutivi.
Le condizioni del mercato del lavoro sono rimaste deboli. L'occupazione misurala in unil&agrave; standard di
lavoro si &egrave; ridotta dell'1,9 per cento; il calo degli occupati ha riguardato In particolare il settore delle
costruzioni (-9,0 per cento pari a circa 160 mila unit&agrave; di lavoro) e quellO dei servizi privati ( - 1,4 per
cento pari a circa 186 mila unit&agrave;). Gli occupati di contabilit&agrave; nazionale si sono ridotti In misura analoga
alle ULA ( -2,0 per cento). Segnali di stabilizzazione sono emersi invece nel settore dell'Industria in
senso stretto dove si &egrave; verificata una riduzione delle ore autorizzate di cassa Integrazione guadagni
(CIG) nel corso dell'anno; il ricorso alla CIG &egrave; Invece aumentato nel settore dell'edilizia.
Il tasso di disoccupazione &egrave; salito a112,2 per cento. Il tasso di disoccupazione giovanile (15&middot;24 anni) &egrave;
aumentato al 40 per cento dal 35,3 per cento del 2012.
La dinamica dei salari &egrave; rimasta moderata. Le retribuzioni per dipendente sono cresciute dell' 1,4 per
cento con una dinamica lievemente meno sostenuta di quelle contrattuali (1,5 per cento). Nonostante
il contenimento&middot; dei salari, il costo del lavoro per unit&agrave; di prodotto (CLUP) &egrave; aumentato rinettendo la
crescita nulla della produttivit&agrave;.
I prezzi al consumo misurati dall'indice armonizzato (IPCA) sono saliti all'l ,3 per cento, in forte decele&middot;
razione rispetto al 2012 a seguito del calo dei prezzi dei beni energetici e delle telecomunicazioni.
L'incremento dell'aliquota IVA non ha esplicato visibilmenle I suoi effetti sull'innazione.
FONTE: Ministero dell'Economia e Finanze - DEF 2014
1.3 Il quadro economico del Frtull-Venezla Giulia.
Gli indicatori che la Confindustria Friuli Venezia Giulia prende in esame nell'indagine congiunturale
che effeltua ogni trimestre, su un ampio e significativo campione di imprese associate al proprio sistema nelle quattro province della regione, hanno evidenziano con chiarezza Il perdurare, anche nella
prima fase del 2013, dello stato di sofferenza del settore industriale regionale, ancora in difficolt&agrave;, ma
con qualche indicazione che conferma l'andamento verso tempi migliori iniziato alia fine del 2012.
La lunga t.se critica che ha investito l'economia non &egrave; stata superata neppure riel secondo trimeslre
Sebbene i risultati riscontrati siano stati caratterizzati dalla prevalenza di segni positivi nei valori degli
indicatori congiunturali, gli indicatori lendenziali hanno assunto prevalentemente segni negativi pur
T€- Iefo'lo
N. -:&gt;.;!l I .-T'.j.O~&igrave;I - ~ lX
vi&quot; Tt:rtre Rurl&quot;,ltll'. 5 . }toH t(&quot;JtI(,.!&laquo;(,)r(' (CO) t l,~ I ,.
3').&deg;48 1 ,~ 1 4097 . ~&middot;au i l. irJc&gt;:(?rr.on'i1lw ncpcn .it - \\&middot;\\&middot;.&middot;f' ;&quot;Q&lt;l IJ I'.orl':;;~IUl . Cf; J l! l'I}, Ilno.!-!{6j03 1.j
Camera di ( omnu!: ,cJo Indu51rla Aftiglan,Ho cd Agricoltura di Gorizia
segnando dei significalivi recuperi rispetlo ai valori riscontrati nel primo trimestre.
I principali indicatori della salute dei setlori produHivi regionali, rilevati nel terzo trimestre del 2013,
hanno finalmente manifestato dei deboli segnali di miglioramento.
AI termine del 2013, la situazione dell'economia regionale si &egrave; presentata con contenuti ancora incerti
ma positivi: i risultati riscontrati sono stati caratterizzati dalla prevalenza di valori crescenti nel confronto congiunturale e da un miglioramento, seppur contenuto, degli indicatori nel confronto tenden2lale
con il quarto trimestre dell'anno precedente.
Su base annua, sebbene i dati regionali risultino leggermente migliori della media nazionale, gli stessi
non sono allineati alle previsioni stimate per il Nordesl: -1,7% nel 2013 e +0,8% nel 2014 (previsto
+0,9% nel Triveneto). Per quanto riguarda la spesa per, dopo il calo rilevato nel 2012 (-2.9%) il dato &egrave;
peggiorato nel 2013 (-2,2%). t consumi delle famiglie sono invece previsti in lieve ripresa (+0,3%) net
2014, grazie soprattutto ad una crescita del reddito disponibile (dal -0,5% del 2013 al +0,7% del
Le spese per i consumi delle p.a. sono lievemente calate anche nel 2013 (-0,3%) per effetto del tagli
alla spesa pubblica.
Drammatico il dato riferito agli investimenti fissi, il crollo (-7,9%) del 2012, si &egrave; ripetuto nel2013 con un
-6,2%. Le stime prevedono una inversione di tendenza (+1 ,7%) nell'anno in corso.
Per le esportazioni, dopo i pesanti cali a doppia cifra rilevati nel 2012-2013, si attende un prezioso recupero (+3%) hel 2014.
Stesso discorso per quanto riguarda l'occupazione: dopo l'ulteriore peggioramento det tasso di disoccupazione nel 2013 (-0,3%) si attende una inversione di lendenza del +0,5% per 112014.
Sul fronte delta produzione industriale, il 2013 ha rilevato un calo deIl'1.2%, dovuto In particolare per
effetto della contrazione del settore delle costruzioni (-6,3%) e dell'industria (-2,3%).
Le stime per il 2014 prevedono una crescita dell'l% complessiva quale risultato della variazione positiva del settore dei servizi (+ 1,1% nel 2014 dopo iI-0,6% del 2013) e del trend dell'agrlcollura (+0,1%
nel 2013 e nel 2014).
FONTE: Confindustria Friuli-Venezia Giulia
112013, gia dal primo trimestre, ha dimostrato di essere un anno di ripresa tendenzlale del traffici.
Per l'intero anno, infatti, la movimentazione complessiva si &eacute; mantenuta mediamente intorno alle
330.000 tonnellate mensili, consentendo cosi, nei dodici mesi, di quasi superare i 4.000.000 di
112013 si &egrave; chiuso per il porto di Monfalcone con un traffico complessivo di 3.970.642 tonnellate, di cui
3,505.734 tonnellate di merce sbarcata e 464.908 tonnellate di merce imbarcata, con un aumento,
rispetto all'anno precedente, del 6,83%.
SI tratta di un rl~ullato lusinghiero raggiunto grazie alla tenacia profusa dagli operatori dello scalo
Isontino, che premia Il lavoro di tutte le componenti gravitanti su di esso.
L'aumento riscontrato rispetto al 2012. (3.970.642 t nel 2013 contro 3.716,753 t del 2012), &egrave; dovuto
principalmente all'Incremento dei prodotti siderurgici con un +4,99% e dei rotabili con un +19,24%,
La slasi del settore siderurgico e dell'acciaio, che aveva c'olpito importanti clienti di Portorosega, come
le Acciaierie Bertoli Safau del Gruppo Daniell, ed aveVa conseguentemente rallentato gli imbarchi di
prodotti metallurgici, sembra aver diminuito la propria forza, Nel corso del 2013, infatti, sono state
sbarcate 1.534.717 tonnellate di prodoHi siderurgici con un +8,62% rispetto al 2012,
T&quot;kb;:&ugrave;
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con evidenza della qU&Ograve;I,l partt' di comhustlblll
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Gli sbarchi di carbone, passati da 848.109 tonnellate del 2012 a 847.419 tonnellate del 2013, sono
diminuiti dello 0,08.
Bisogna comunque rilevare a questo proposito che i combustibili risultano quasi dimezzati negli ultimi
10 annt, passando da 1.510.215 tonnellate del 2003 a 847.419 tonnellate del 2013, con una perdita di
662.796 tonnellate.
Pi&ugrave; che positivo anche il dato del traffico di automobili (+27,32%: 92.516 unit&agrave; net 2012,117.792 unit&agrave;
nel 2013); mentre vi &egrave; stata una flessione in altre tipologie merceologiche quali: caolino (-30,75%:
66.295 tonnellate nel 2013,95.738 tonnellate nel 2012), e cellutosa (-17,27%: 664.260 tonnellate nel
2013,908.831 tonnellate net 2012).
Le tipologle sopra richiamate rappresentano l'ossatura dei traffici del porto. Un accenno particolare va
fatto per Il traffico di autovetture, gestito dalla Cetal srl, societa controllata dal Gruppo Grimaldi. Tale
traffico, iniziato a fine febbraio 2003, ha ritevato la movimentazione durante il 2013 di 117.792
automezzi, ripartiti fra autoveicoli ed autovetture delle pi&ugrave; note case automobilistiche, rispetto ai
92.516 det 2012 (+19,24%), con una media mensile di 9.816 mezzi trasportati con 8 collegamenti
mensili medi con Grecia, tsraele e Turchia.
Per meglio evidenziare il trend di sviluppo, si riporta di seguito l'andamento del traffici negti ultimi anni.
Tali dati indicano che la realt&agrave; portuale di Monfalcone &egrave; in continuo sviluppo, anche se, nel periodo
2007-2010 ha subito una momentanea flessione: 2,96 milioni di tonnellate nel 2001, 3,27 nel 2002,
3,79 nel 2003, 3,98 nel 2004, 3,84 nel 2005, 4,52 nel 2006, 4,41 nel 2007, 4,02 nel 2008, 3,20 nel
2009,3,08 nel 2010, 3,46 nel 2011, 3,71 nel 2012 e 3,97 milioni di tonnellate nel 2013.
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Per soffel1l1arsi infine sulle specifiche merceologie trattate dal port&ograve; ed alloro andamento, tra sbarchi
ed imbarchi, si deve rilevare come la merce in colli ha registrato un +8,98% rispetto all'anno precedente (2 .916.9'19 tonnellate contro le 2.676.443 del 2012) e le rinfuse solide hannO registrato un +1,29%
rispetto al2012 attestandosi a 1.053.723 tonnellate (1 .040.310 tonnellate nel 2012).
Si &egrave; registrato un incremento del 14% relativamente al numero delle navi qhe hanno toccato il porto
durante l'anno 2013, con 706 unit~ complessive (618 nel 2012). In evidenza, a livello di bandiera, in
primis l'Italia (369) quindi Malta (80), Turchia (35), Paesi Bassi (34), Panama (29), Liberia (25), Singapore (19), Belize (15). Antigua e Barbuda (12).
Le merceologie trattate dal porto risultano sostanz.ialmente invariate nel tempo (cellulosa, minerali
grezzi, prodotti metallurgici, combuslibili, autovetture, sale, urea).
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Came ra d i (onullcl(/o Industria
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Azienda Speciale per Il Porto di Monfatcone
2. L'attivit&agrave; di potenziamento strutturale ed infrastruUurale.
Nel corso dell'esercizio 2013 sono proseguile le atlivil&agrave; di potenziamento strullurale ed infrastrullurale
del porto di Monfalcone di cui si riportano una breve descrizione e lo stato di avanzamento delle opere.
Dragaggio del canale di accesso al porto a -12.50 m slrnm. I lavori di escavo del canale di accesso a12,50 slmm sono necessari al mantenimento ed al consolidamento dei traffici esistenti poich&eacute; l'alluale
pescaggio di -11.50 m &eacute; insufficiente a garantire l'approdo delle navi di maggior stazza, ormai comu&middot;
nemente utilizzate nei traffici di materiali siderurgici e forestali. Pertanto &egrave; In fase di redazione il prer
gello di escavo del canale a -12.50 m, la cui realizzazione &egrave; stata affidala in delegazione amministrativa intersoggelliva dalla regione autonoma FVG all'Azienda Speciale per il Porto di Monfalcone. Il
progellista dell'opera, Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Comune di Monfalcone, ha consegnato in data 25.03.2013 il progetto definitivo comprensivo di Studio di Impatto Ambientale, che &eacute; stato
sottoposto con esito positivo alla verifica ai fini della validazione, al sensi dell'art 55 del DPR
207/2010, In data 19/06/2013 il progetto &eacute; stato inviato al Ministero dell'Ambiente per l'avvio della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, come richiesto dal D.Lgs 152/2006. Sono state richieste
36 Integrazioni da parte della commissione VIA che sono in fase finale di redazione, con finali zzazione
prevista entro il corrente mese di aprile. E' inollre in corso l'I verifica richiesla dalla Sovrintendenza ai
beni archeologici. Successivamente al decreto VIA, si proceder&agrave; alla richiesta di lutti i pareri per
l'autorizzazione alla realizzazione dell'escavo (da coinvolgere i seguenti enll: (Direzione regionale Infr'lstrutture e Trasporti, Direzione Regionale Ambiente per l'autorizzazione paesaggistica e per la Valutazione di Incidenza, Direzione Regionale Risorse Agricole per l'eventuale autorizzazione al vincolo
idrogeologico, per la valutazione di Incidenza e per Il parere Caccia e pesca, l'Autorit&agrave; Maritlima,
l'Amministrazione Provinciale per l'autorizzazione allo scarico a mare, l'ufficio del Genio Civile OOMM
ai sensi della legge regionale 12/2012, il Comune di Monfalcone per certificazione di conformit&agrave; urbanistica ed infine il Ministero dell'Ambiente per la Valulazione di Impal10 Ambientale ed il Ministero dei
beni e delle Attivit&agrave; Culturali&middot; Soprintendenza per i Beni Archeologici del FVG),
Programma &quot;Autostrade del Mare&quot;. Il master pian dell'area deputata al servizio di short sea shipping
nel porto di Monfalcone &egrave; definilo dal progelto preliminare approvato nel 2002 e finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per lo sviluppo delle cosiddette 'Autoslrade del Mare'. Di tale progetto si &egrave; proweduto a realizzare I lavori relativi alle aree disponibili presso i primi due approdi per 465
m di banchina, nonch&eacute; i lavori di sistemazione dei piazzali di calata e di retrobanchina presso gli approdi l, 2 e 3, posticipando la realizzazione della stazione maritlima a causa dell'indisponibilit&agrave; delle
aree interessate. Per quanto riguarda il dente di attracco, sono sorte alcUne perplessit&agrave; In ordine alla
possibile interferenza di questa fondamentale infrastruttura con il prospiciente stabilimento Flncantleri.
R'elativamente alla realizzazione della slazione marillima, allo stato attuale &egrave; stato redalto Il progetto
esecutivo, aggiornato in accordo alla nuova normativa antisismica ed energetica vigente. L'ublcaz lone
della stessa &egrave; per&ograve; ora messa in discussione dagli operatori port&ugrave;ali che, attraverso il Comune di
Monfalcone, hanno espresso delle perplessit&agrave;, anche in relazione al redigendo nuovo Plano Regolato&middot;
re Portuale. Conseguentemente, In maniera la le da evitare inutili investimenti in infrastruUure che gli
operatori reputano oggi non pi&ugrave; necessarie - almeno nell'ubicazione oggi individuata - &egrave; stata richiesta al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti l'autorizzazione ad utilizzare la quota di finanzia&middot;
mento destinata alla realizzazione della stazione marittima ad opere di infrastrulturazione del porto di
Monfalcone di nuova realizzazione e di recupero e miglioramento di infrastrutture esistenti (efllcientamento della banchina cabotaggio e ripristino passo fondali', e realiuaz ione piazzale intermodale),
Inollre, poich&eacute; l'altuale situazione economica sta evidenziando un minore interesse degli armatori per
il terminai autostrade del mare realizzato, menlre &eacute; sempre forte l'esigenza di avere banchine disponibili per traffici multipurpose, &egrave; stata richiesta, con esito positivo, al Ministero l'autorizzazione all'utilizzo
della banchina appena realizzata anche per i traffici mullipurpose tipici del porto di Monfalcone (tr'lfllci
di materiale siderurgico, cellulosa, rotabili, legname, etc).
I cantieri finora conclusi, che prevedevano un quadro economico complessivo pari a circa 15,5 Mio €,
hanno evidenziato economie di gestione per circa 5 Mio €.
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Camcra di Commcrcio Industria Artigi.lnalO ed Agricoltura di Gorizia
Il problema relalivo alla protezione al piede della banchina cabolaggiO. In data 11 marzo 2013 .. Il comandante della Capitaneria di Porto di Monfalcone ha inviato a OO.MM., Regione Friuli Venezia Giulia, Direzione Marittima di Trieste, ed imprese portuali una nota si informava che, in esito a verifiche Informali effettuate con i mezzi dell!, Capitaneria che avevano evidenziato un fondale disponibile in
prossimita della banchina in alcuni punti pari a 5,8 m ed un profilo irregolare, era stato negato per motivi di sicurezza l'accosto alle banchine appena realizzate ad una nave avente pescagglo pari a 6,5 m.
Nello stesso giorno l'ufficio OO.MM . di Triesle ha inviato una nota all'amministrazione regionale, e per
conoscenza ad ASPM e Capitaneria di Monfalcone, evidenziando come il progetto approvato avrebbe
dovuto essere realizzato con la posa di massi guardiani a protezione del piede della oanchlna e curato
con la continua assistenza dei sommozzatori, con i massi posizionali esattamente a ridosso della
banchina senza pregiudizio del pescaggio, suggerendo l'esecuzione di rilievi batimetrici e di un rilievo
fotografico. Le indagini effettuate hanno permesso di appurare l'esistenza di un vizio occulto nella realizzazione dei lavori, che l'impresa Vidon i ha Immediatamente riconosciuto ed ha provveduto a risolvere con successivi intervenll di rimozione dei massi in eccesso. Il vizio di realizzazione consisteva nella
posa di eccessivo materiale a protezione al piede. Il progetto di 'Sistemazione area portuale ad uso
cabotaggio' &egrave; stato redatto dalla Favero &amp; Milan (ed altri in ATI) nel dicembre 2008 relativamente al ri facimento dei primi 465 m di banchina dalla bitta 1 alla bitta 20. Tale progetto &egrave; stato approvato
dall'ufficio del Genio Civile OO.MM. di Trieste, quale organo del Ministero delle Infrastrutture e dei
Trasporti ai sensi del Codice della Navigazione. Successivamente &egrave; stato pUbblicato Il bando di gara
per la sistemazione dell'area portuale ad uso cabotaggio-opere' di Il' stralcio - tratt&ograve; &quot;A&quot; - con l'opzione
di eseguire anche le opere di Il' stralcio - tratto &quot;B', aggiudicato con il criterio dell'offerta economicamente pi&ugrave; vantaggiosa alla ditta Vidon i S.p.A. in dala 11.02.2010. I miglioramenti proposti dalla ditta
aggiudicataria sono stati oggetto di variante al progetto esecutivo, in merito al quale Il medesimo ufficio OO.MM. di Trieste ha espresso parere tecnico favorevole in data 01.06.2010. Il progetto originario
prevedeva il rifacimento della rifodera della banchina con la posa al piede di essa per tutta la lunghezza di una piastra antierosione dello spessore di 30 cm per una larghezza di 4 m, mentre la proposta
della Vidoni si discostava sul punto per la posa in opera di scogliera a massi alla base della banchina,
avendo cura di posizionare i massi stessi esattamente a ridosso del para mento per evitare interferenze con la quota utile del fondale per le imbarcazioni in attracco. I lavori sono terminati In dala
07.12.2011, collaudati in data 18.04.2012, riconsegnati in data 06.02.2013, dopo approfondila Istruttoria tecnica ordinata dall'ulncio OOMM di Triesle (compresa la verifica del tiro delle bitte con rimorchiatori). In esito agli interventi di riparazione effettuati ed ai rilievi batimetrici successivi, In settembre 2013
&egrave; stata emessa l'ordinanza di regolamentazione all'attracco delle navi in funzione dei diversi pescaggi
degli approdi. Per migliorate ulteriormente l'utilizzo della banchina approdi 1, 2 e 3 alle navi di massimo pescaggio possibile, l'Azienda ha acquistato due coppia di fend&egrave;r, da 2 e 3 metri di diametro, da
destinare a servizio degli approdi In argomento. Precisamente si tratta di 2 fender pieni in schiuma poliuretanica, rivestiti in materiale poliuretanico, con dimensioni 4 m x 2,2 m e 2 fender pneumatici di tipo
Yokohama dotati di protezione esterna realizzata con pneumatici e caten,! zincata, aventi dimensioni
3,3 m x 5,5 m (Certificazione: standard ISO 17357).
Realizzazione nuova viabilit&agrave; e pese portualI. Si &egrave; provveduto alla realizzazione delle nuove pese p&ograve;rtuall su area di propriet&agrave;, modificando la viabilit&agrave; portuale In uscita in maniera tale da agevolare la moVimentazlone e la sosta del mezzi di trasporto merci in uscita dal porto. L'area individuata per la realizzazione di questo Intervento &egrave; per la maggior partE! di propriet&agrave; dell'Azienda Po.rto, messa a disposizione della portualit&agrave;, e parzialmente di propriet&agrave; del Consorzio per lo Sviluppo Industriale del Comune di Monfalcone, acquisita nel 2012 daIl'A$PM ed anch'essa messa a disposizione della portualit&agrave;,
dopo un intervento di slraordinaria manutenzione dovuto all'eccessiVa usura verificatasi in queste ullime aree dopo 5010 qualche settimana di utilizzo come viabilit&agrave; ordinaria.
Realizzazione di un sistema di controllo accessi e di una !'ete vilrel6SS di videosorveglianza. Un intervento mollo significativo per la runzionam&agrave;, il controllo e la sicurezza del porto di Monfalcone &egrave; stato la
realizzazione di un sistema di controllo accessi e di una rete wireless e di video sorveglianza. L'ASPM
ha implementato, in collaborazione c&middot;on INSIEL, il sistema SILI di controllo degli accessi, da mettere
poi a disposizione del Port Facility Security Officar, ruolo. recentemente demandato all'ASPM da. parie
della regione FVG. Contemporaneamente &egrave; stata integrata l'infrastrullura realizzata con un sistema
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Cam e ro di COnlrnNclo Indll!. lria Arllgla/lalo cd Agricoltura di Go ri zia
Azienda Speciale per it Porto di Monfalcone
wl-fi di connetlivil&agrave; e videosotveglianza all'inlerno del perto di Monfalccne per offrire servizi di connellivit&agrave; alla rete inlernet e garantire un elevato grado di sicurezza dell'area attraverso il monitoraggio h
24 per 365 giorni/anno.
Adeguamento accessi portuali ai recinti doganali. Si tratta di lavori eseguiti nel 2013 di adeguamento
degli accessi ai recinti doganali di temporanea custodia che comprendono il rifacimento della rectnzione metallica relativa al perimetro dell'area doganale e l'ammodernamento delle cancellate di accesso,
la reatizzazione di nuova segnaletica orizzontale e verticale, per una migliore gestione in sicurezza
delle operazioni portuali all'interno delle aree di propriet&agrave;.
Nel novero delle attivit&agrave; esperite dall'Azienda Speciale assume primaria importanza quella della
promozione istituzionale della realt&agrave; portuale monfalconese. Tale settore di lavoro vede disparate
iniziative di carattere e valenza diversincate, ma tutte orientate! alla diffusione delle caratteristiche del
porto, delle sue attivita commerciali e delle potenziali l&agrave; di sviluppo. Anche nell'anno 2013 tale allivita
ha visto dunque numerosi impegni di rappresentanza per quanto riguarda la partecipazione a fiere
specializzate, incontri economici istituzionali e attivit&agrave; di presenlazlone del porto.
Nel sellare delle fiere il porto &egrave; stato presente, con proprio stand, ad una serie di manifestazioni
internazionali di elevata importanza nel settore della logistica.
La prima manifestazione alla quale l'ASPM ha preso parte &egrave; stata la &quot;TransRussia 2013&quot; di Mosca
(23-26 aprile), alla quale t'ASPM ha partecipato per l'ottava VOlta. St &egrave; trattato di un interessante
appuntamento con gli operatori non solo russi, o comunque appartenenti alle ex Repubbliche russe,
ma anche provenienti dagli stati baltici ed asiatici.
L'Azienda &egrave; slata poi presente alla &quot;9th Trans Middle East 2013&quot; che si &egrave; tenuta a Beirut il 29 e 30
maggio scorso. Una &quot;due giorni' che ha visto la presenza di oltre 60 societa internazionali che hanno
avuto modo di Illustrare i loro servizi e prodotti ai delegati del settore marittimo provenienti da Europa
e Medio Oriente. La ccnferenza, in programma in entrambe le giornate, &egrave; stata caratterizzata dalla
presenza di 30 relatori di livello mondiale ed anche l'ASPM ha avuto la pessibitit&agrave; di presentare, come
gia fatto negli anni precedenti ad Atene, Casablanca ed Odessa, le prospettive e potenzialit&agrave; di sviluppo del porto di Monfalcone e del terminai di cabotaggio, previsto all'interno del progetto &quot;Autostrade
Dal 4 al 7 giugno l'Azienda Speciale, insieme al sistema trasportistico della Regione Friuli Venezia
Giulia, si &egrave; presentata alla manifestazione biennale &quot;Transport Logistic 2013&quot; di Monaco tli Baviera,
nello stand promosso dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. SI &egrave; trattato della pi&ugrave; Importante
manifestazione fieristica europea nel settore delle spedizioni, dello shipping e del trasporto.
L'ultimo appuntamento fieristico dell'anno si &egrave; svolto ad Istanbul, importante crocevia da/per il vicino
Medio Oriente. La presenza di Monfalcone all'evento Internazionale &quot;Logitrans 2013&quot;. che si &egrave; tenuto a
novembre (21 -23) ad Istanbut, ha visto la presenza dei maggiori operatori dell'autotrasporto e del
servizi ad esso ccllegati, della loglsUca e dell'intermodalit&agrave;, ma soprattutto i maggiori attori del settore
del tra sporto maritUmo mediterraneo.
E' proseguita, durante il 2013, la p.artecipazione dell'Azienda Speciale, ad importanti e qualificanti
convegni e conferenze di diretto interesse per il porto.
Tra questi si possono citare il convegno svoltosi a Trieste il 9 maggio &quot;Trasporto marittimo e sviluppo
economico&quot; dove sono stati analizzati gli scenari Internazionali, le analisi del tratticc e le prospettive di
crescita in ambito mediterraneo; 1110 ottobre 51 &egrave; tenuto a Trieste il ccnvegno &quot;Adriatico Baltico Mediterraneo: una sinergia necessaria&quot; in cui 51 sono fatte le analisi della situazione attuale della domanda
e dell'offerta nell'area di snodo tra Corridoio Mediterraneo e Corridoio Adriatico-Baltico in modo da
mettere in evidenza le possibili sinergie tra i due Corridoi Europei che Insistono sul nostro terntorio. Il
21 ottobre, organizzato dalla CCIAA di Trieste in occasione della visita dell'Ambasciatore di Turchia, si
&eacute; tenuto il forum &quot;International Business Cooperation Friuli Venezia Glulla-Turkey&quot;: &egrave; stata questa
l'occasione in cui sono state definire le possibili forme di cooperazione In alcuni setlori chiave indivi9
Vloi T&quot;rme Kom;mc.
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Carnera eli Commercio Indus.tria Attigi&quot;anato cd Agricoltura di Gorizia
duando le migliori opportunit&agrave; di sviluppo In un mercato particolarmente dinamico ed in forte ascesa
quale quello turco. In dicembre, co&middot;organizzato dall'Azienda Speciale, si &egrave; tenuto a Ronchi dei Legionari il convegno &quot;La Piatlaforma Logistica det Friuli Venezia Giulia: focus sulle relazioni con i Paesi
dell'area Balcanica&quot; organizza to nell'ambito del progetto &quot;FVG vs Global Competillon 2012&quot; atla quale
hanno preso parte relatoli internazionati, progetlo di integrazione logistica e di sviluppo
dell'intermodalit&agrave; fra Italia ed i paesi dell'area balcanica. Infine, H6 dicembre, si &egrave; tenuto a Monfalcone
presso l'Europalace, un incontro di partenarlato internazionale nell'ambito del progetto europeo &quot;South
East Transport Axis - SETA&quot; al quale hanno preso parte qualificati rappresentanti internazionali dei
trasporti portuali e ferroviari.
Tutti gli appuntamenti sono stati particolarmente Importanti, per raccogliere direttamente gli orienta&middot;
menti, le tendenze e gli &quot;umori&quot; del principali atlori nel campo delle reti di trasporto.
Da segnalare, infine, il quotidiano aggiornamento delle pagine web (e del relativo database) del sito
internet aziendale, un elemento funzJona le alla promozione del porto in quanto permette di rendere
accessibili agli utenti, in lempo reale, tutli i contenull tesi ad informare nella maniera pi&ugrave; esaustiva
possibile sulle caratteristiche e sulle attlvit3 dello scalo monfalconese nonch&eacute; l'aggiornamento del materiale fotografico aeneo.
Come di consueto, &egrave; stato edito Il calendario per l'anno 2013, rinnovato nella veste grafica, in accordo
alle direttive della CCIAA di Gorizia.
4, La situazione contabile.
Il presente bilancio d'esercizio 2013 viene redatto in accordo ai dettami del D.P.R. nr. 254 &quot;Regolamento per la disciplina e gestione patrimoniate e finanziaria delle Camere di commercio&quot;. Esso &egrave; costituito dal conto economico, predisposto in conformit&agrave; al modello allegato denominato &quot;H', dallo stato
patrimoniale. predisposto In conformit&agrave; al modello allegato denominato &quot;I&quot; e dalla nota integrativa che
ne fa parte Integrante ai sensi dell'art. 2423, primo comma, del codice civile. I dati in essi indicati corrispondono alle risultante delle scritture contabili regolarmente tenute e redatte conformemente agII articoli 2423&middot;ter, 2424, 2424 bis, 2425, 2425 bis.
Di seguito vengono analizzate le voci del conto eCOnomico per fornire una corrella rappresentazione
delle operazioni di. gestione, mediante una sintesi dei componenti positivi e negativi di reddito che
hanno contribuito a determinare il risultato economico, comparandole per immediato confronto, con
quelle ricavate dal bilancio approvato nel 2012.
4,1 Ricavi ordinarI.
Sono composti da una serle di voci che di seguito si riportano:
&quot;Proventi da servizi&quot;: si tratta del ricavi realizzati dall'Azienda nella sua gestione caratteristica
ed ordinaria per il raggiungimento dell'oggetto sociale. La voce, che ammonta nel suo complesso ad
euro 1.885.343, comprende tra l'altro gli Introiti realizzati dalla locazione degli uffici nelle palazzine
servizi situate sia in Via Terme Romane che In Via Solvay, i proventi per la concessione delte aree
portuali di propriet&agrave; dell'ASPM. I proventi realizzati per le locazioni delle quattro gru Gottwald, della
gru Fantuzzi Reggiane, delle due tramogge depolverate e per la gestione delte due pese portuali. Tale
voce nel suo complesso, ha registrato nel corso del 2013 un aumento del 15% rispetto al valore di €
1.626.63 3 relativo all'anno 2012.
&quot;Altri proventi o rimborsi': In tale voce sono ricompresi i proventi accessoli derivanti dalla rifatturazione di costi diversi sostenuti verso clienti. Il conto porla un saldo di € 14.866 rispetto ad € 28.555
&quot;Contributi da organismi comunitari&quot;: comprende la quota accreditata al conto econOmico
nell'esercizio, a fronte dell'iscrizione di risconti paSSivi pluriennali sui contributi in conto impianti erogati
dall'Unione europea. Nello specifico liguardano le quote di contributo accantonate nell'esercizio relalive all'acquisizione delle quattro gru Gottwald. Nel 2013 il saldo riporta un totate di € 340.285, lo stesso
dell'esercizio 2012.
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Ci'lrn&egrave;r3 di Comme rcio Indu s tri :;! Art]t;Jana\o ed t'q:t!to llu(;) d&igrave; Gori.tla
&quot;Contributi regionali o da altri enti pubblici&quot;: comprende la quota accredilata al conio economico nell'esercizio, a fronte dell'iscrizione di risconli passivi pluriennali sul contributi in conto impianti
erogali dalla Regione Friuli-Venezia Giulia e dal Fondo Gorizia. Il saldo riporta un lotale di € 311,706,
mentre per il 2012 esso ammontava ad € 1.283.994.
&quot;Altri conlributi&quot;: in tale voce sono ricompresi i contributi relativi al progetto SAFEPORT. It saldo riporta un totale di € 15.142, mentre per Il 2012 esso ammontava ad € 31 .150.
II10taie dei Ricavi ordinari risulta pari ad € 2.567.342 in diminuzione del 23% rispetto ad € 3.310.617
riferiti all'esercizio 2012.
Sono composli da una serie di voci che di seguito si riportano:
&quot;Organi istituzionali&quot;: rappresenta il costo soslenuto nell'esercizio di competenza per la contabilizzazione dei compensi al Consiglio di Amminislrazione ed al Collegio del Revisori dei Conti, per un
tota le di € 10.039. Nel 2012 tale voce riportava un saldo complessivo di € 18.333.
&quot;Personale&quot;: rappresenla l'onere soslenuto nell'esercizio da ASPM per la gestione del personale dipendenle, che al 31.12.2013. si compone di otto unit&agrave;. Come per It 2012, sono stati imputati ratei della quattordicesima mensilit&agrave;, delte ferie ed altri oneri maturali al 31 .12.2013: tale voce compren&quot;
de inoltre l'adeguamento del TFR alta quota maturata al 31 ,12.2013, calcolato secondo le norme di
legge vigenti. Nel corso dell'esercizio sono stati liquidati i compensi previsti dal rinnovo contrattuale, Il
valore totale della voce relativa al personale dipendente risulta essere di € 514.100 rispetto ad €
522 .799 dell'esercizio precedente.
&quot;Funz ion ~mento&quot;: per un totale di E 574.300 (nel 2012 € 664.622), raggruppa le spese generali e di gestione. Tale voce comprende, negli importi pi&ugrave; significativi, I cosU sostenuti per le manutenzioni ordinarie e straondinarle dei fabbricali, delle aree portuali e del capannoni, delle attrezzature portuali, delle gru portuali se moventi, delle tramog ge depolverate, del recinto di temporanea custodia,
delle assicurazioni sugli immobili, sulle attrezzature portuali e per polizze fideiussorie e RCO/RCT, oltre alle spese per utenze e servizi commerciali.
&quot;Oneri diversi di gestione&quot;, che rappresentano una posta reslduale dell'area caratteristica della
gestione e non trovano colloca zione nelle voci precedenti, rappresentano una serie di imposte e ta sse
non sul reddito d'esercizlo, come IMU, imposta di bollo, concessioni demaniali, ta sse di concessione
govemativa, Imposta di registro ed altre imposte e tasse. Nel 20 13 tale voce riporta un saldo di €
106.088 rispetto ad € 135.424 dell'esercizio 2012.
' Ammortamenti ed accantonamenti' : in questa voce sono stati rileva li gli ammortamenti delle
immobilizzazioni materiali ed immateriali per € 1.055.078,00. Le quote di ammortamento sono state
applicate nella misura prevista dalia normativa fiscale vigente e nel lispello delle norme di legge, seguendo il normale deprezzamento di valore del bene a cui fanno riferimento, risultando congrui in re&quot;
lazione all'utilizzo. Per quanto riguarda gli accantonamenti al f.do svalutazione crediti si &egrave; proweduto
ad adeguare il f.do stesso, accanlonando la quota ordinaria dello 0,50%, pari ad € 1.282, dei cred iti
compresi nell'attivo circolante Iscritti in bilancio.
Il totale della voce &egrave; di € 1.256.360 mentre nel 2012 era di € 2.069.812.
ti totale dei costi di struttura risulta pari a € 2.460.887 in diminuzione del 27,855% rispetto a €
3.410.990 riferiti all'esercizio 2012.
4,3 Costi Istituzionali,
In questa voce confluiscono i costi di natura promozionale e quelli sostenuti dlreltamente da ASPM
per la partecipazione a manifestazioni fieristiche del settore di riferimento. Nell'anno 2013 il personale
ASPM &egrave; stato presente alle maggiori manifestazioni fieristiche caratteristiche det settore ('TransRussia 2013' a Mosca, &quot;Transport Logistic 2013&quot; a Monaco di Baviera, ' 9th Trans Middle East 2013&quot; a
Beirut, &quot;LogiTrans 2013&quot; ad Istanbut). Sono state Inoltre accolte numerose delegazioni, alcune in visita
alla Regione F.V.G., altre per promuovere ed illustrare te loro specificit&agrave;. Il costo totale sostenuto
nell'esercizio &egrave; di € 43 .583 contro € 50.786 dell'anno 2012.
A Ironte di costi per iniziative promozionali, non si sono re alizzati ricavi per contributi in conto esercizi o
da parte della CCIAA di Gorizia, pertanto l'ASPM ne ha coperto l'onere con fondi propri.
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Camera di Commer cio Indu stri a Ar ti giana to ed Agricoltura di Go ri zi a
Azienda Spec i al e per il Porto d i Monfalcone
4,4 Gestione Finanziaria,
In questa voce vengono iscrilti i provenli finanziari. Comprendono gli interessi attivi malurati sia sul
deposito bancario ordinario acceso presso l'lstiluto di credito FriulAdria S.p.A., che sul conto vincolato
acceso presso la tesoreria stessa, oltre agli interessi di competenza dell'esercizio maturati sulle rate di
dilazione di pagamento sui diritti di superficie. L'importo totale risulta pari ad € 280.314, in diminuzione
rispetto alla somma di € 325.144 del precedente esercizio. Gli oneri finanziari, relativi a interessi passivi sui depositi cauzionali e commissioni bancarie corrispondono ad € 883, rispetto ad € 892
Il risultato della gestione straordinaria &egrave; pari ad € 15.510, a fronte di € 67.202 dell'esercizio precedente. In questa voce vengono ricompresi gli oneri ed i proventi straordinari conseguiti rispettivamente a
fronte di spese, perdite od oneri dedotti o iscrilti in bilancio nei precedenti esercizi, ovvero ricavi ed altri proventi conseguiti per ammontare superiore a quello che ha concorso a formare il reddito in precedenti esercizi. Nel corso dell'esercizio in esame non si sono verificati fatti da interessare in maniera
rilevante la gestione straordinaria.
Il bilancio d'esercizio 2013 si chiude con un avanzo di € 357.813. L'accantonamento per le imposte
dovute all'esercizio di competenza (IRES ed IRAP) &egrave; stimato pari ad € 180.000, che porta quindi ad
un utile dell'esercizio di € 177.813.
S, Conclusioni.
Il risultato di questo esercizio rappresenta una continuit&agrave; rispetto agli ultimi esercizi e del trend che
l'Azienda aveva iniziato negli anni scorsi, consolidandone i risultati.
Le spese di funzionamento e quelle del personale continuano ad essere contenute e congrue, mentre
l'ammontare dei ricavi propri derivanti da servizi, confermando la corretta ed oculata gestione aziendale.
In considerazione degli importanti interventi infrastrutturali che si intendono realizzare nel prossimo
triennio ed in un'oltica di miglioramento dei servizi alla comunit&agrave; portuale, si ritiene opportuno richiedere alla CCIAA di Gorizia una revisione della deliberazione n. 24 del 20 marzo 2012, e di destinare
l'utile della gestione aziendale all'Azienda Speciale Porto, ai sensi del comma 2 dell'art. 66 del DPR
02/11/2005 n. 254.
Telefono +39.0.j8 1..Ji.l097
via Terme Romane. 5 - 34&deg;74 Monfalcone (GO) Ita ly
Fax + 39.0481414099 - e--mJil: [email&#160;protected] • w\'J\'I.monfakonepon.it - C F. I P. IVA ITooJ44630]1.,
ED AGRICOLTURA DI GORIZIA
L'arI. 68 del DPR 02/11/2005 n. 254. pubblicato sulla G.U. del
16/12/2005. recante lo disciplina della gestione patrimoniale . e
finanziaria delle C.C.I.A.A. e Aziende Speciali. stabilisce che il bilancio
d'esercizio delle Aziende Speciali. viene redatto secondo i criteri fissati
dagli articoli 25 e 26 del medesimo decreto per il bilancio della
Camere di Commercio. E' composto dal conto economico. dallo
stato patrimoniale e della nota integrativa. in conformit&agrave; ai modelli
&quot;H&quot; ed ''l'' del regolamento stesso. ed &egrave; corredato dalla relazione
La prescritta relazione del Collegio dei Revisori delle Aziende Speciali
&egrave; redatta ai sensi dell'arI. 73. comma 4. lettera &quot;d&quot; e dell'arI. 30
commi 3 e 4 del richiamato D.P .R. 254/2005.
Anche in conformit&agrave; a quanto previsto dal succitato articolo 30. il
Collegio ha verificato:
al l'esistenza delle attivit&agrave; e passivit&agrave; e lo loro corretta esposizione in
bilancio. nonch&eacute; l'attendibilit&agrave; delle valutazioni di bilancio;
bl lo correttezza dei risultati finanziari. economici e patrimoniali della
ges tione;
c ) l'esa tteua e la c hiareua dei da ti con tabili presen ta ti nei prospe tti
d i bila ncio e nei rela tivi a llegati;
d ) la corrispond enza dei dati di bila ncio con le scritture contabili;
e ) la corre tta applicazione d elle norme di amministrazione d i
cont abilit&agrave; e di q uelle fiscali.
Il Collegio d ei Revisori, avendone avu to specifico incarico, ha svolto
inoltre la revisione contabile del bilancio dell ' Azienda Speciale per il
Porto di Monfalcone a l 3 1/12/20 13.
Il Bila nc io dell 'eserc izio chiuso 0 13 1/1 2/20 13 &egrave; sta to reda tto secondo i
c rit eri d i va lutazione previsti dalla norm a tiva e dai princ ipi contabili
vlgen rI e S.I c h'IUd e con e seque nrI nsu
' It anze espos te .In unir a d'I euro:
STATO PATRIMONIALE (AlI. '' l'')
18.746. 11 9
18.358.709
3.3 10.617
2.567.342
Costi d i struttura
3.4 10.990
2.460.887
- 151. 159
279 .431
357.8 13
Patrimo nio ne tto
CONTO ECONOMICO(AIt. &quot;Wl
Risultato gestione corrent e
Risulta to qestione finanziaria
Risulta to qestio ne straordinaria
Tota le prima imp oste
amministratori dell' Azienda Speciale, nostra &egrave; lo responsabilit&agrave; del
giudizio professionale espresso sul bilancio e basato sulla revisione
L'esame &egrave; stato condotto tenendo conto degli statuiti principi di
revisione contabile. In conformit&agrave; ai predetti principi. lo revisione &egrave;
stata pianificata durante il periodo in esame e svolta al fine di
acquisire ogni elemento necessario per accertare se il bilancio
d'esercizio sia viziato da errori significativi e se risulti, nel suo complesso,
attendibile. Il procedimento di revisione comprende l'esame. sulla
base di verifiche a campione, degli elementi probatori a supporto dei
saldi e delle informazioni contenuti nel bilancio, nonch&eacute; lo valutazione
dell'adeguatezza e della correttezza dei criteri contabili utilizzati e
della ragionevolezza delle stime effettuate dagli Amministratori.
Riteniamo che il lavoro svolto fornisca una ragionevole base per
l'espressione del nostro giudizio. Lo stato patrimonio le e il conto
economico presentano a
fini comparativi i valori dell'esercizio
Per quanto concerne le poste contabili pi&ugrave; significative del 2013 si d&agrave;
atto di quanto segue:
- le immobilizzazioni immateriali sono iscritte al costo sostenuto,
comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione;
- le immobilizzazioni materiali sono iscritte al loro costo di acquisizione
o di prod uzione, comp rensivo degli oneri accessori di dire lta
imp utazione;
- g li a mmortamenti sono sta ti regolarme nte eseguiti in conformit&agrave; a lle
norme di legge ed applica ndo le a liq uote piene previste dalla
normativa fiscale e rite nute congrue dal punto di vista civilistico;
- le rimanenze finali rappresent a no sostanzialme nte le g iacenze a
magazzino 0131/1 2/ 20 13 d ei ma teria li di ric ambio e sono valorizzate a l
costo di acquisto del material e di ricambio;
- i d ebiti verso fornitori risulta no iscrilli a l loro va lore di estinzio ne, ed i
c rediti verso i clienti a l loro valore di pres unto realizzo media nt e
iscrizione di un a pposito acca nto na me nto al re la tivo fo ndo d i
svalut azione sul quale si concorda .
- l' acca ntonamento iscrillo a l fo ndo rischi ed o neri per euro 200.000
risulta prude nziale e cong ruo per eventuali ric hies te d i interventi di
ripa razio ne d ella protezio ne a l piede della ba nc hina approdi 1, 2 e 3
in esito a lle ind a gini in corso sui lavori di rifacimento d ella banc hina
stessa. Risulta rilevata tra i crediti lo rela tiva imposta a nticipata .
- l' acca nt oname nto per T.F.R. risulta calcola to corre tta me nte sulla
b ase d e lla Legg e e delle norme d el C.C.N.L. vigent e.
Sono sta ti verific ati ra tei e risconti e lo loro corretta conta bilizzazio ne.
In part icotare, anc he q uest' a nno &egrave; sta to ana lizza to il risconto passivo
accantona to in relazione ai contributi in conto impianti contabilizzati
nei d iversi eserc izi e lo loro corrella allribuzio ne al cont o econo mico.
Il risulta to d ella gestione corren te registra un risulta to positivo pari ad
Euro 62.872.
La gestione finanziaria presenta un risultato positivo di Euro 279.431
con una diminuzione pari ad Euro 44.821 rispetto al precedente
esercizio, dovuto agli interessi attivi maturati sul conto vincolato,
acceso presso l'Istituto di credito Friuladria.
Il risultato d'esercizio si chiude con un utile di euro 177.813, contro un
utile dell'anno precedente di euro 95.295.
Tutto ci&ograve; rappresentato, a nostro giudizio, il bilancio 2013 nel suo
complesso &egrave; stato redatto con chiarezza e rappresenta in modo
veritiero e corretto lo situazione patrimonio le e finanziaria ed il risultato
economico dell'AZIENDA SPECIALE PER IL PORTO DI MONFALCONE per
l'esercizio chiuso al 31/12/2013, in conformit&agrave; anche alle norme
speciali che disciplinano il bilancio d'esercizio di tali Enti ed esprime
parere favorevole alla sua approvazione.
Monfalcone, 14 aprile 2014
Componente Maurizio Boaro
Componente Francesco Dapas
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