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Timestamp: 2020-01-20 11:08:15+00:00
Document Index: 60964930

Matched Legal Cases: ['art.118', 'art.118', 'art. 49', 'art.118', 'art. 125', 'art. 9', 'art. 134', 'art. 49', 'art.32']

COMUNE DI IDRO PROVINCIA DI BRESCIA. Ufficio Segreteria. VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Dichiarata immediatamente eseguibile COPIA - PDF Free Download
1 COMUNE DI IDRO PROVINCIA DI BRESCIA Ufficio Segreteria Codice Ente ANNO 2015 DELIBERAZIONE N. 46 del 26/06/2015 VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Dichiarata immediatamente eseguibile COPIA OGGETTO: PRESA D ATTO INSERIMENTO MINORE RESIDENTE NEL COMUNE DI IDRO PRESSO STRUTTURA PROTETTA (N 8/2011 REGISTRO PRIVACY) INTEGRAZIONE DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N 36 DEL 13/05/2015 L anno duemilaquindici addì ventisei del mese di giugno alle ore nella Sala delle adunanze, previa l osservanza di tutte le formalità prescritte dalla legge vennero convocati a seduta i componenti la Giunta Comunale, all appello risultano: 1. NABAFFA GIUSEPPE 2. MILANI ALESSANDRO 3. COSTA MARCELLO Sindaco Assessore Assessore PRESENTE ASSENTE X X X 3 0 Provvede alla redazione del presente verbale il Segretario comunale reggente Dr. Luca Serafini. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Sig. Giuseppe Nabaffa, nella sua qualità di Sindaco, assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopra indicato.
2 N. 46 del 26/06/2015 OGGETTO: PRESA D ATTO INSERIMENTO MINORE RESIDENTE NEL COMUNE DI IDRO PRESSO STRUTTURA PROTETTA (N 8/2011 REGISTRO PRIVACY) INTEGRAZIONE DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N 36 DEL 13/05/2015 LA GIUNTA COMUNALE RICHIAMATA la deliberazione di Consiglio Comunale n 5 del 28/03/2008 di esame ed approvazione del Regolamento Comunale per l accesso ai servizi alla persona, con particolare riferimento all art VISTO il Decreto del Tribunale per i Minorenni di Brescia, numero prc.728/07 R.G.C.C., numero 2975, del 02/10/2007, che disponeva l affido della minore ai servizi sociali affinchè la mantenessero collocata presso la famiglia affidataria presso la quale era collocata consensualmente. CONSIDERATO che: - in data 06/05/2008 il Tribunale per i Minorenni di Brescia ha emesso un secondo decreto provvisorio in cui affidava la minore ad una coppia affidataria residente a Idro per anni due; - In data 24/05/2011 il Tribunale per i Minorenni di Brescia ha emesso un terzo decreto provvisorio (n.308/2010 G.G.C.C. numero 2227/11 cron) in cui confermava l affido della minore alla coppia affidataria iniziale per ulteriori due anni; - in data 17/11/2011 il Tribunale ha emesso un decreto definitivo (n.308/10 R.G.C.C., numero 4559/11 cron) in cui ha dichiarato i genitori naturali della minore decaduti dalla potestà genitoriale sulla figlia, disponendo la trasmissione del decreto e del provvedimento al Giudice Tutelare competente per territorio per l apertura della tutela; - il Tribunale di Brescia, sezione distaccata di Salò, in data 17/01/2012, numero procedimento 975/11 V.G., numero 50/12 Cron, ha dichiarato aperta la tutela nei confronti della minore e ha nominato Tutore della minore il Sindaco Protempore del Comune di Idro incaricando il servizio di vigilare sulla minore e di redigere una relazione semestrale; - il Tribunale di Brescia, sezione distaccata di Salò, in data 12/04/2012, ha invitato il servizio Tutela Minori territorialmente competente a procedere al rinnovo dell affido della minore entro il 24/05/2013; - il Tribunale di Brescia, sezione distaccata di Salò, in data 10/05/2013 ha reso esecutivo il provvedimento di affido etero familiare consensuale fino al 22/07/2016 (per raggiungimento maggiore età della minore). CONSIDERATO tuttavia che nell ultimo anno i rapporti tra la minore e la famiglia affidataria sono divenuti sempre più complicati. VISTA la relazione dell Assistente Sociale, prot.n 2733 del 10/06/2015, agli atti, dalla quale si evince che il servizio tutela minori della Comunità Montana di Valle Sabbia ha ritenuto necessario attivare, a decorrere dal mese corrente, con il consenso della minore e della famiglia affidataria e con il consenso del Tutore e del Servizio Sociale, l inserimento della minore in una struttura protetta. PRESO ATTO che nel frattempo il Servizio Tutela Minori procederà a produrre adeguata segnalazione al Tribunale per i Minorenni al fine di riaprire il procedimento a tutela della minore e verificherà la possibilità, con la Comunità Educativa, di costruire un progetto di autonomia della stessa. CONSIDERATO che i costi della retta per l inserimento della minore sono a carico dell Amministrazione Comunale di Idro. DATO ATTO che da Gennaio 2016 il Servizio Tutela e il Servizio Sociale Comunale in collaborazione con la Comunità e con il coinvolgimento diretto della minore, inizieranno un percorso di semi autonomia finalizzato a trovare situazioni diverse rispetto alla comunità e al suo rientro sul territorio.
3 RICHIAMATE: - la deliberazione di Consiglio Comunale n 49 del 26/11/2014 di approvazione della convenzione quadro riguardante la gestione in forma associata con la Comunità Montana di Valle Sabbia della funzione progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini, secondo quanto previsto dall art.118, quarto comma, della costituzione ; - la deliberazione di Giunta Comunale n 36 del 13/05/2015 con la quale è stato approvato il documento progettuale per l esercizio associato della Funzione aggregazione per l esercizio associato della funzione di progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini, secondo quanto previsto dall art.118, quarto comma, della costituzione - anno 2015 ed è stato preso atto che l attuazione del predetto progetto richiede di trasferire alla Comunità Montana di Valle Sabbia, aggregazione servizi sociali, la somma presunta di ,13. RAVVISATA la necessità di prendere atto della decisione del servizio tutela minori della Comunità Montana di Valle Sabbia di attivare, a decorrere dal mese corrente, l inserimento in una struttura protetta della minore (n 8/2011 registro privacy), con la precisazione che a seguito di apposita variazione di bilancio si è provveduto ad integrare di ,00 la somma da trasferire alla Comunità Montana di Valle Sabbia al fine di poter dare attuazione all indirizzo oggetto di deliberazione. RITENUTO, pertanto, di integrare la propria precedente deliberazione n 36 del 13/05/2015 in quanto a seguito dell inserimento della minore in struttura protetta: - viene meno il riconoscimento alla famiglia affidataria del contributo mensile di 180,00 a decorrere dal mese di giugno 2015; - la somma presunta da trasferire alla Comunità Montana di Valle Sabbia, aggregazione servizi sociali, passa da ,13, come da deliberazione di Giunta Comunale n 36 del 13/05/2015, ad ,13. VISTO che sulla proposta di deliberazione è stato acquisito in atti il parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso da parte del Responsabile dell Area Finanziaria ai sensi dell art. 49, 1 comma, del Decreto Legislativo 18/08/2000 n CON VOTI favorevoli unanimi, espressi dai presenti in forma palese per alzata di mano. DELIBERA DI PRENDERE ATTO della decisione del servizio tutela minori della Comunità Montana di Valle Sabbia di attivare, a decorrere dal mese corrente, l inserimento in una struttura protetta di una minore in difficoltà (n 8/2011 registro privacy), come da relazione dell Assistente Sociale prot.n 2733 del 10/06/2015, agli atti, con la precisazione che a seguito di apposita variazione di bilancio si è provveduto ad integrare di ,00 la somma da trasferire alla Comunità Montana di Valle Sabbia al fine di poter dare attuazione all indirizzo in oggetto nell ambito della gestione associata della Funzione aggregazione per l esercizio associato della funzione di progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ed erogazione delle relative prestazioni ai cittadini, secondo quanto previsto dall art.118, quarto comma, della costituzione. DI INTEGRARE la propria precedente deliberazione n 36 del 13/05/2015 in quanto a seguito dell inserimento della minore in struttura protetta: - viene meno il riconoscimento alla famiglia affidataria del contributo mensile di 180,00 a decorrere dal mese di giugno 2015; - la somma presunta da trasferire alla Comunità Montana di Valle Sabbia, aggregazione servizi sociali, passa da ,13, come da deliberazione di Giunta Comunale n 36 del 13/05/2015, ad ,13. DI AUTORIZZARE pertanto il responsabile dell area economico-finanziaria, a seguito di assunzione dell impegno di spesa della predetta quota integrativa, a trasferire alla Comunità Montana di Valle Sabbia la somma periodicamente richiesta a seguito di semplice istanza documentata. DI COMUNICARE la presente deliberazione ai capigruppo consiliari ai sensi dell art. 125 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n DI DARE ATTO che, ai sensi dell articolo 3, della legge n. 241/90 come modificata dalla L. 15/2005 e dal D.Lgs 2 luglio 2010, n. 104 sul procedimento amministrativo, qualunque soggetto ritenga il
4 presente atto amministrativo illegittimo e venga dallo stesso direttamente leso, può proporre ricorso innanzi al T.A.R. della Regione Lombardia seconda sezione staccata di Brescia, al quale è possibile presentare i propri rilievi, in ordine alla legittimità, entro e non oltre 60 giorni dall ultimo giorno di pubblicazione all albo pretorio o, in alternativa, entro 120 giorni al Capo dello Stato ai sensi dell art. 9 DPR 24 novembre 1971, n Successivamente, LA GIUNTA COMUNALE Con separata votazione favorevole espressa in forma palese all unanimità dai presenti, DELIBERA Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 comma 4 del decreto legislativo n. 267/2000.
5 COMUNE DI IDRO PROVINCIA DI BRESCIA Allegato alla delibera Gc n. 46 del 26/06/2015 PARERI ED ATTESTAZIONE Ai sensi e per gli effetti dell art. 49 del D.Lgs. 267/2000; VISTA la proposta di deliberazione della Giunta Comunale avente per oggetto PRESA D ATTO INSERIMENTO MINORE RESIDENTE NEL COMUNE DI IDRO PRESSO STRUTTURA PROTETTA (N 8/2011 REGISTRO PRIVACY) INTEGRAZIONE DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N 36 DEL 13/05/2015 IL RESPONSABILE DELL AREA ECONOMICO-FINANZIARIA Esprime parere favorevole in ordine alla regolarità contabile. F.to Rag. Giancarla Stagnoli
6 Idro, 26/06/2015 D.G.C n 46/2015: PRESA D ATTO INSERIMENTO MINORE RESIDENTE NEL COMUNE DI IDRO PRESSO STRUTTURA PROTETTA (N 8/2011 REGISTRO PRIVACY) INTEGRAZIONE DELIBERAZIONE DI GIUNTA COMUNALE N 36 DEL 13/05/2015 Letto, confermato e sottoscritto IL SINDACO Il Segretario Comunale F.to Giuseppe Nabaffa F.to Dr. Luca Serafini ADEMPIMENTI RELATIVI ALLA PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Segretario comunale, visti gli atti d ufficio, su conforme dichiarazione del Messo comunale, attesta che copia della presente deliberazione viene pubblicata all'albo del Comune, sul sito web istituzionale ed ivi rimarrà per quindici (15) giorni consecutivi in attuazione del combinato disposto degli artt. 124 co.2 D.Lgs. 18 agosto 2000 n.267 (TUEL) ed art.32, comma 1, della Legge 18 giugno 2009, n. 69. Dalla residenza municipale, data della pubblicazione 31/07/2015 Il Responsabile dell Area Amministrativa F.to Dott.ssa Alessandra Bonomi Copia conforme all originale in carta libera ad uso amministrativo. Il Responsabile dell Area Amministrativa Dott.ssa Alessandra Bonomi