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Timestamp: 2020-07-12 00:09:21+00:00
Document Index: 60545635

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art 14', 'sentenza ']

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News	(296)
RICORSI /AREA LEGALE	(1)
COSA PREVEDE LA RIFORMA DELLA SCUOLA - SCHEDA CONITP
DDL riforma scuola approvato al Senato
La riforma è stata approvata in Senato , con pochissime modifiche richieste dal CONITP.
In particolare prevista la tutela dei docenti delle GAE che non saranno assunti ( le graduatorie rimarranno fino all’esaurimento) il mantenimento delle graduatorie d’istituto e il potenziamento dei laboratori.
Il testo approvato prevede la possibilità di rimodulare il monte ore annuale di ciascuna disciplina; il potenziamento del tempo scuola anche oltre i modelli e i quadri orari; la programmazione plurisettimanale e flessibile dell'orario complessivo attraverso l’autonomia.
Nei periodi di sospensione dell'attività didattica, gli istituti e gli enti locali promuoveranno 'attività educative, ricreative, culturali, artistiche e sportive' da svolgersi negli edifici scolastici. Le scuole introdurranno, anche utilizzando la quota di autonomia, insegnamenti opzionali nel secondo biennio e nell'ultimo anno delle scuole superiori. Il testo prevede la valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all'italiano, 'nonché alla lingua inglese e alle altre lingue comunitarie e il 'potenziamento delle metodologie laboratoriali e della attività di laboratorio'.
Confermate le assunzione, da quest'anno, di circa 100 mila docenti: i vincitori e gli idonei del concorso 2012 ( Abolita la distinzione tra idonei e vincitori, si parla solo di "iscritti). Le immissioni in ruolo disposte dopo il 15 settembre 2015 (anche su organico dell'autonomia) prevedranno nomina giuridica dal 1° settembre 2015 ma economica dal 1° settembre 2016. I docenti della scuola infanzia saranno assunti solo sui posti disponibili in organico per il momento , in attesa delle linee della legge delega al Governo in materia di Sistema Nazionale di Istruzione e Formazione prevista dal Capo VII, art. 21 del DDL al punto i) 6: "promozione della costituzione di poli per l'infanzia per bambini di età 0-6 anni, anche aggregati a scuole primarie e istituti comprensivi. I docenti che saranno assunti con il Piano straordinario di assunzioni 2015 potranno scegliere se entrare di ruolo sul sostegno oppure sui posti comuni.
Le GAE non saranno soppresse e coloro che non saranno immessi in ruolo rimarranno nelle graduatorie fino al loro esaurimento.
Sono esclusi dal piano straordinario gli educatori.
Rimangono fuori dal Piano straordinario di assunzioni gli abilitati della seconda fascia delle graduatorie di istituto abilitati Tfa e Pas,scienze della formazione primaria etc. per i quali è stato previsto un concorso ad hoc. Il concorsone dovrà essere bandito entro il 1°ottobre 2015 e vi potranno accedere, per l'assunzione a tempo indeterminato, esclusivamente i candidati in possesso del titolo di abilitazione all'insegnamento per la classe di concorso o la tipologia di posto per cui concorrono. Anche per i posti di sostegno si procede tramite concorsi. Inoltre, è stato previsto un limite al numero di idonei che non potrà essere più del 10% del numero dei posti banditi.
Sempre per il futuro concorso viene previsto che costituiranno titoli 'valutabili in termini di maggior punteggio aver insegnato per almeno 180 giorni con contratti a tempo e il titolo di abilitazione all'insegnamento conseguito a seguito di procedute di abilitazione selettive pubbliche per titoli ed esami, sia del conseguimento di specifica laurea magistrale o a ciclo unico. Le graduatorie avranno durata di 3 anni.
Il DL prevede che gli ambiti territoriali saranno definiti solo nel 2016 (entro il 30 giugno da parte degli uffici scolastici regionali). All'interno degli ambiti saranno poi costituite le Reti di scuole.
Gli ambiti territoriali sub-provinciali (e inferiori alle città metropolitane) e le Reti di scuole potranno utilizzare gli stessi docenti e accorpare le segreterie amministrative. L'utilizzo dei docenti nelle future reti di scuole dovrà rispettare le leggi in tema di non discriminazione sul luogo di lavoro.
I futuri ambiti territoriali definiti in base a tre criteri: la popolazione scolastica; la prossimità (quindi la vicinanza) delle istituzioni scolastiche; e le caratteristiche del territorio. Quindi sarà tenuto conto anche 'delle specificità delle aree interne, montane e delle piccole isole, della presenza di scuole in carcere, nonché di ulteriori situazioni o esperienze territoriali già in essere'.
Il Piano dell'offerta formativa sarà solo triennale, ma potrà essere rivisto annualmente entro il mese di ottobre. Il piano dell'offerta sarà prima elaborato dal Collegio dei docenti sulla base 'degli indirizzi definiti' dal dirigente scolastico' e sarà poi approvato dal Consiglio di istituto.
Il nuovo POF triennale dovrà prevedere il fabbisogno dei posti comuni e di sostegno dell'organico dell'autonomia sulla base del monte ore degli insegnamenti, nonché del numero di alunni con disabilità, ferma restando la possibilità di istituire posti di sostegno in deroga'.
La scelta dei docenti a cui attribuire gli incarichi rimarrà in capo al solo dirigente scolastico, ma i professori potranno inviare la propria candidatura per i colloqui.
Il dirigente, per la copertura dei posti della scuola propone gli incarichi ai docenti di ruolo assegnati all'ambito territoriale di riferimento, anche tenendo conto delle candidature presentate dai docenti.
Per l'assegnazione della sede, però, varranno le precedenze della legge 104, articolo 21 e 33, comma 6. Di conseguenza i docenti con disabilità personale avranno la priorità nella sede presso cui invieranno il curriculum.
Il preside potrà inoltre utilizzare i professori in classi di concorso diverse da quelle per le quali sono abilitati, purché non siano disponibili nell'ambito territoriale docenti abilitati in quelle classi di concorso e siano in possesso di titoli di studio, percorsi formativi e competenze professionali coerenti con gli insegnamenti da impartire.
L'incarico ha durata triennale ed è rinnovato, "purché in coerenza con il piano dell'offerta formativa. Il che significa che si rinnova automaticamente fino a che nel POF non ci siano modifiche relative alle materie. Il mancato rinnovo dell'impiego, quindi, non sarà più legato alla discrezionalità del dirigente, ma ad un cambio di progettazione dell'intero istituto.
Il nuovo organico dell’autonomia darà alla scuola l’8% di docenti in più, una media di 7 docenti aggiuntivi per ciascun istituto. Il dirigente scolastico, nel conferire gli incarichi ai docenti di ruolo assegnati all'ambito territoriale di riferimento 'è tenuto a dichiarare l'assenza di cause di incompatibilità derivanti da rapporti di parentela o affinità entro il secondo grado con i docenti iscritti nel relativo ambito territoriale'.
Coloro che hanno una specializzazione in Scienze motorie dal prossimo anno scolastico potranno essere a tutti gli effetti docenti nelle scuole elementari.
Per quanto riguarda le supplenze, sarà sempre il dirigente a effettuare le sostituzioni dei docenti assenti - fino a 10 giorni - con personale dell'organico dell'autonomia che, 'se impiegato in gradi di istruzione inferiore, conserva il trattamento stipendiale del grado d'istruzione di appartenenza'.
Per il personale precario docente e ATA approvato il limite di 36 mesi per la copertura di posti vacanti e disponibili - partirà dal 1° settembre 2016.
Il ddl rafforza il collegamento fra scuola e mondo del lavoro. In particolare, introduce una previsione di durata minima dei percorsi di alternanza scuola-lavoro negli ultimi 3 anni di scuola secondaria di secondo grado (almeno 400 ore negli istituti tecnici e professionali e almeno 200 ore nei licei), prevede la possibilità di stipulare convenzioni anche con gli ordini professionali e dispone che l'alternanza può essere svolta durante la sospensione delle attività didattiche e anche con la modalità dell'impresa formativa simulata.
Le scuole potranno individuare - nell'ambito dell'organico dell'autonomia - il personale Ata per il coordinamento del contesto amministrativo e informatico delle attività del Piano nazionale della scuola digitale.
Riforma scuola approvata al Senato
COMMENTI DEL CONITP
Il Conitp con molta amarezza ha seguito l’iter al senato dell’approvazione del disegno di legge “ la buona scuola” . L’operato dei partiti di maggioranza è stato davvero inaccettabile e le parole della senatrice Puglisi vera e propria demagogia . Non è vero che il PD ha ascoltato e si è confrontato con docenti e ATA , non è vero che il Governo ha apportato modifiche richieste da esigenze didattiche , la buona scuola c’è già non c’era bisogno di politicizzare le scuole , creare sistemi clientelari attraverso le nomine che i dirigenti scolastici possono attribuire ,valutare i docenti che con autonomia e impegno svolgono il proprio lavoro, nel programma di sinistra tutto questo che è stato approvato NON c’era.
Assumere gli insegnanti va bene , ma utilizzare lo strumento del ricatto delle assunzioni per approvare una legge che nel merito è disastrosa e vergognoso, come è vergognoso il fatto che deputati e senatori hanno pensato più a salvaguardarsi la poltrona che a fare gli interessi della scuola e dei lavoratori della scuola.
Una presa in giro le assunzioni cosi come concepite , poiché si faranno le assunzioni tenendo presente il turn-over e non si immetteranno in ruolo tutti i docenti . Fuori dal piano di assunzione i docenti della scuola dell’infanzia e primaria ( gran parte ) il personale educativo , i docenti abilitati PAS , TFA ,Scienze formazione primaria . Il Governo per queste categorie non ha tenuto conto ne dell’esperienze maturate ( sentenza corte Europea ), ne dei concorsi superati , ne dei percorsi abilitanti sostenuti nelle diverse forme, sbalorditivo, e pensare che la senatrice Puglisi parlava ,nel suo intervento , di ASCOLTO che ha coinvolto 2 mln di Italiani , ma con chi si è confrontato il partito ???????
Per finire la demagogia del Presidente Renzi ( o professore come lui stesso ha affermato ) ha superato di gran lunga quella dei suoi predecessori degli ultimi 30 anni , in questi mesi ha sempre fatto tutto l’opposto di quello che affermava compreso la fiducia in senato del 25/06/2015. Le consultazioni di Renzi sono state una sceneggiata.
Non c è nulla di democratico in questa legge , si creano delle gerarchie nelle scuole , gli insegnanti non saranno più autonomi e liberi nelle valutazioni degli alunni poiché saranno valutati dai genitori degli stessi, il dirigente sarà il dittatore della scuola, guai a docenti e ATA che la penseranno in modo contrario, docenti e ATA dopo 3 annualità non potranno più contrarre nomine. Questa è la scuola del Governo Renzi , Alfano e Monti , un azienda.
Per una buona riforma bisognava innanzitutto diminuire il numero di alunni per classe, aumentare gli stipendi del personale docente e ATA fermi dal 2009 , ripristinare i fondi alle istituzioni scolastici tagliati in 5 anni di oltre il 70% , investire sulle attività laboratori , fondi per la dispersione scolastica ,per attività di sostegno , per la ristrutturazione e la messa in sicurezza delle scuole , palestre, interventi per le categorie meno ambienti. Bisognava creare presupposti per una scuola con maggiore collegialità , una scuola dove doveva prevalere il confronto , una scuola che doveva stabilizzare , anche con un piano pluriennale, tutti i precari delle graduatorie ad esaurimento e quelli di II e III fascia che hanno svolto servizi d’insegnamento.
Il CONITP valuta questa riforma molto negativa e continuerà a sostenere tutte le forme di lotta per l’abrogazione della stessa compreso il referendum.
CORTE COSTITUZIONALE RINVIA PARERE a rischio tutte le udienze per la stabilizzazione.
Corte Costituzionale rinvia udienza per decidere su abuso contratti a termine
SENTENZE PER ACCESSO ALLE GAE , STABILIZZAZIONE , PROGRESSIONI , etc. a RISCHIO
La Corte Costituzionale ha rinviato l'udienza del 23 giugno prossimo, dopo i ricorsi promossi del CONITP pregiudiziale c-418/13 del 27/08/2013 , dal quale sarebbe dovuta scaturire la sentenza definitiva sull'abuso dei contratti a termine per il reclutamento in Italia.
Il rinvio è a data da destinarsi, al momento non esiste un'altra data.
La corte Europea il 26 novembre 2014, “ha stabilito che l'utilizzo di personale a termine su un posto vacante in attesa dell'espletamento di un concorso è certamente legittima (punto 91).
La Corte ha però rilevato che, come risultava dalle ordinanza di rimessione, nel periodo che va dal 1999 al 2011, non erano stai effettuati concorsi nel settore della scuola (punto 106), con la conseguenza che si era verificato un abuso nell'utilizzo dei contratti a termine e che la disciplina di reclutamento nella scuola, come attualmente strutturata in Italia, pur essendo astrattamente legittima, nella sua attuazione concreta è contraria alla clausola 5 della Direttiva che impone l'adozione di misure preventive (ragioni oggettive, numero massimo dei rinnovi e durata complessiva dei contratti a termine) e sanzionatorie (riconoscimento di una rapporto di lavoro a tempo indeterminato od altra misura equivalente ed effettiva: punto 78), misure che non sono in alcun modo previste nella disciplina relativa alla scuola”. Qui la sentenza europea si è fermata ributtando la palla al giudice nazionale."
Il CONITP sulla decisione di rinviare la sentenza da parte della corte costituzionale crede che è una manovra politica.
Questo slittamento, peraltro senza fissare un'altra data, avrà gravi ripercussioni sulle decine di migliaia di ricorsi che giacciono in sospeso nei tribunali in attesa della sentenza della Corte Costituzionale.
Il CONITP in merito ha valutato l’ipotesi di ricorrere al Parlamento europeo per chiedere la riapertura della procedura di infrazione contro lo Stato italiano".
ata contro i tagli al personale e possibili immissioni in ruolo per gli ATA
ATA: CONITP contro il taglio di 2.020 unità
Finalmente dopo solleciti , il MIUR chiede l’autorizzazione per i ruoli
Dalla Riforma come già anticipato è escluso il personale ATA per le immissioni in ruolo straordinarie .
Sul personale ATA, tra l'altro, incombe l'incubo dei tagli disposti dalla Legge di Stabilità approvata a dicembre 2014, che prevede una riduzione di organico di circa 2.020 posti.
Il CONITP , in merito è molto contrariato ,poiché , si va a colpire ancora una volta una categoria già martirizzata negli anni.
Inoltre è da dire che le scuole sono già in difficoltà di organici , amministrazione sommersa di pratiche e scuole sempre più povere di personale ausiliario. Ormai anche l’ordinaria amministrazione diventa difficoltosa , aprire chiudere le scuole, supporto alla didattica, sorveglianza , etc. sono sempre più carenti , tutto ciò dovuto anche al 25% dei posti persi a causa di una scellerata politica che ha inserito nelle scuole lavoratori socialmente utili , che nulla hanno a che fare con le mansioni dei collaboratori scolastici . Anzi gli edifici sono sempre più sporchi e l’igiene più carenti poiché questi lavoratori non possono essere controllati dai dirigenti scolastici.
Il CONITP inoltre, per la composizione degli organici ha chiesto al MIUR di tenere conto anche dell'incremento/decremento degli alunni, criterio non tenuto in considerazione per la formulazione degli organici e disporre di una quota aggiuntiva del 3% dei posti regionali per far fronte alle esigenze di organico.
-Da segnalare che l'Amministrazione , dopo continui solleciti del CONITP , ha comunicato di aver inoltrato al MEF la richiesta di autorizzazione per l'assunzione di 6.243 unità di personale, corrispondenti ai posti che si rendono disponibili per il turn over.
DOMANDE DI DISOCCUPAZIONE - IL CONITP INFORMA I PROPRI ASSOCIATI
La Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego (NASpI), sostituisce le precedenti ASpI e Mini ASpI. La NASpI è un sostegno economico rivolto al lavoratore dipendente che abbia perso involontariamente l'occupazione.
La NASpI vale per gli eventi di disoccupazione che si verificano dal 1 maggio 2015 in poi. Per gli eventi intervenuti precedentemente valgono le disposizioni previste per l'ASpI.
A tutti i lavoratori dipendenti (a tempo determinato alla scadenza del contratto; a lavoratori con contratto subordinato e il personale artistico con contratto subordinato.
Quali documenti presentare PRESSO LE SEDI CONITP :
Un cedolino
Iscrizione centro per l’impiego
Data assunzione e data fine
Essere in stato di disoccupazione involontaria così come definito dal DLgs 181/00 1 comma 2 lettera c.1
Avere almeno tredici settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l'inizio del periodo di disoccupazione. Esempio: ultimo rapporto di lavoro cessato il 30 giugno 2015; nel quadriennio 1° luglio 2011 - 30 giugno 2015 devono risultare versati almeno 13 contributi
Avere trenta giorni di lavoro effettivo, a prescindere dal minimale
contributivo, nei dodici mesi che precedono l’inizio del periodo di
Per accedere alla NASpI è necessario possedere tutti e tre i requisiti indicati
N.B. I periodi contributivi che hanno già dato luogo a altre prestazioni di disoccupazione non sono computati.
L'importo della NASpI corrisponde al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi 4 anni nel caso in cui questa sia pari o inferiore – per il 2015 - all'importo di 1.195 Euro mensili, eventualmente incrementata del 25% per le somme eccedenti tale importo. Dal primo giorno del quarto mese di fruizione l'indennità viene ridotta del 3% mensile.
La NASpI viene corrisposta ogni mese con assegno per un periodo pari alla metà delle settimane di contribuzione presenti negli ultimi 4 anni. Come sopra ricordato i periodi contributivi che hanno già dato luogo a un'altra prestazione di disoccupazione non vengono computati. Ciò vale sia per l'accesso che per il calcolo della durata della prestazione.
Per il periodo di fruizione della NASpI sono riconosciuti i contributi figurativi entro il massimale di 1.820 Euro.
Decadenza e cumulabilità
Il diritto a percepire la NASpI decade nel caso di un nuovo rapporto di lavoro dipendente di oltre 6 mesi da cui derivi un reddito annuale superiore a quello escluso da imposizione (per il 2015 pari a
L'indennità viene invece automaticamente sospesa e poi riattivata nel caso di lavoro subordinato inferiore a 6 mesi.
Nel caso in cui il nuovo rapporto di lavoro subordinato, superiore a 6 mesi, dia luogo ad un reddito inferiore a 8.145 Euro (per il 2015) la NASPI si mantiene, ma viene ridotta dell'80% del reddito previsto rapportato alla durata del contratto in relazione alla cessazione della NASpI o, se antecedente, la fine dell'anno.
Lo stesso meccanismo di mantenimento della NASpI, ma con riduzione dell'80% del reddito previsto, vale in caso di lavoro autonomo dal quale derivi un reddito inferiore al limite utile per il mantenimento dello status di disoccupato (per il 2015 4.800 Euro).
Ha diritto a percepire la NASpI ridotta anche il lavoratore titolare di due o più rapporti di lavoro subordinato part-time che cessi da uno di questi se il suo reddito risulta inferiore al minimo (8.145 Euro)
In questi ultimi tre casi è necessario comunicare all'INPS, pena decadenza dal diritto, il reddito annuo previsto derivante dall'attività entro un mese dall'inizio del contratto.
La NASpI è condizionata dalla permanenza dello stato di disoccupazione e alla regolare partecipazione alle iniziative di attivazione lavorativa e ai percorsi di riqualificazione professionale proposti dai Servizi Competenti.
La domanda per la NASpI può essere presentata solo per via telematica:
direttamente dal sito dell'INPS con codice fiscale e PIN (dalla sezione servizi online)
tramite il contact center al numero verde 803.164 da rete fissa (gratuito) o il numero 06164164 da rete mobile (a pagamento).
tramite il CONITP
La domanda va presentata entro e non oltre 68 giorni dalla data di scadenza o interruzione del contratto. Esempio: data di scadenza del contratto 30 giugno 2015; termine ultimo di presentazione della domanda 6 Settembre 2015.
È bene però presentarla subito, poiché l'indennità decorre dall'8° giorno dalla scadenza del contratto se la domanda è stata presentata entro l'8° giorno, altrimenti dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda.
Sono previste delle eccezioni rispetto ai termini su indicati. In particolare: in caso di maternità o di malattia, o malattia professionale, o infortunio sul lavoro indennizzati dall'INPS o INAIL insorti durante il rapporto di lavoro poi cessato, il termine di sessantotto giorni per la presentazione della domanda NASpI decorre dalla data di fine del periodo di maternità, malattia, infortunio indennizzati; in caso di maternità, malattia, infortunio sul lavoro indennizzabili insorti entro sessantotto giorni per la maternità, sessanta per malattia e infortuni, dalla data di cessazione del rapporto di lavoro, il termine di presentazione della domanda rimane sospeso
per un periodo pari alla durata dell'evento e riprende a decorrere per la parte residua al termine di questo; in caso di vertenza sindacale i sessantotto giorni decorrono dalla data di definizione della vertenza sindacale o data di notifica della sentenza giudiziaria; in caso di licenziamento per giusta causa decorrono dal trentesimo giorno dalla data di cessazione del rapporto di lavoro; in caso di mancato preavviso decorrono dalla data di fine periodo corrispondente all'indennità di mancato preavviso.
RICORSI PROMOSSI DAL CONITP
RICORSI STABILIZZAZIONE E PROGRESSIONE ECONOMICA
Dopo la sentenza della corte europea ottenuta dal CONITP , e delle centinaia di sentenze ottenute nei tribunale di tutta Italia, il CONITP comunica che è ancora possibili presentare ricorsi per ottenere l’immissione in ruolo e risarcimento per il personale docente e ATA che ha più di 3 annualità nelle scuole statali.
Anche il personale di ruolo immesso in ruolo negli ultimi 5 anni più presentare ricorso per ottenere la progressione economica.
Si consiglia a tutto il personale di II fascia e di III fascia di presentare il ricorso.
Anche il personale incluso nelle graduatorie permanenti ATA /Docenti può presentare ricorso a prescindere da una possibile imminente immessione in ruolo.
RICORSI PER ACCEDERE ALLE GAE CON DIPLOMA MAGISTRALE
Tutti coloro in possesso del diploma magistrale o affini possono presentare tramite il CONITP ricorso per accedere alle GAE .
Prima del ricorso bisogna seguire un iter, pertanto gli interessati devono contattare subito il CONITP .
Coloro che hanno presentato ricorso al consiglio di Stato devono solo attendere la sentenza.
RICORSO per contratti a termine fino al 30/06 PER IL RICONOSCIMENTO
di luglio e agosto
Per il personale ATA in modo particolare
I ricorsi possono essere avviati anche dal personale docente
Il personale ATA ( e quello docente ) che hanno lavorato negli ultimi 5 anni su posti vacanti possono presentare ricorso per il riconoscimento economico e giuridico ( punteggio) dei mesi di luglio e agosto.
RICORSI RICONOSCIMENTO ABILITAZIONE PER DIPLOMATI ANTE 2001/2002 con diploma tecnico e diplomi di istituti professionali
Tutti coloro in possesso di un diploma di un istituto tecnico o diploma di istituto professionale possono presentare tramite il CONITP ricorso per il riconoscimento dell’abilitazione e l’inserimento in II fascia delle graduatorie di istituto .
Tutti presentati gli emendamenti del conitp al Senato
Emendamenti al DL Scuola
Il CONITP dopo molteplici incontri PARLAMENTARI , comunica che sono stati tutti presentate le richieste di emendamenti dai partiti Forza Italia, Fratelli d’Italia, movimento delle autonomie ( MPA ), gruppo misto del senato etc..
Tra gli emendamenti presentati :
- la modifica dei contratti triennali , albi provinciali previsti dal DL
- dimensionamento del potere di chiamata dei dirigenti scolastici
- chiamata per supplenze dei docenti di scuola dell’ infanzia e primaria anche per un solo giorno
- NO all’insegnamento su altra classe di concorso senza il possesso dell’abilitazione ;
- l’assunzione di tutti i docenti , compreso infanzia, primaria e personale educativo.
- salvaguardia delle graduatorie d’istituto.
- concorso per soli titoli, per l’accesso al ruolo per il personale docente abilitato di II fascia con una riserva di posti.
- espletamento di un ulteriore corso abilitante riservato per sanare tutti quei docenti che già lavorano da almeno 360 giorni e sono inclusi in III fascia d’istituto, prima di passare ad una fase di concorsi.
- l’abrogazione dell’art 14 relativo al blocco dei contratti dopo 3 annualità
Sentenza contratti a termine 30/06
Clicca per scaricare il file pdf
Altra sentenza positiva per la stabilizzazione dei precari
Contratto assegnazioni e utilizzazioni provvisorie
Conitp lettera aperta al governo
Richiesta in parlamento del conitp
il conitp presente all'approvazione del disegno di legge
Allegato G personale ATA