Source: http://isoladellefemminedaliberare.blogspot.com/2015/06/raddoppio-ferroviario-passaggi-livello_14.html
Timestamp: 2017-11-18 17:40:43+00:00
Document Index: 173641558

Matched Legal Cases: ['art 4', 'art 3', 'art 3', 'art 3', 'art 1', 'art 3', 'art 53', 'art 1', 'art 3', 'art 3', 'art 3', 'art 4', 'art 2', 'art 3', 'art 3', 'art 15', 'art 1', 'art 54', 'art 338', 'art 57', 'arto 1', 'art 15', 'arto 1', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 73', 'art. 6', 'art.8', 'art. 6']

ISOLA DELLE FEMMINE DA LIBERARE: RADDOPPIO FERROVIARIO PASSAGGI A LIVELLO MURO DI BERLINO PRG USTICANO SOLEMAR ALIQUO'
COPIA DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE 71 DEL 29.9.2000 SESSIONE STRAORDINARIA URGENTE ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI DI CUI ALL’ART 3, COMMA 7 DELLA L.R. 15/91 PER LA REVISIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE, DEL REGOLAMENTO EDILIZIO E DELLE NORME DI ATTUAZIONE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE.
Presenti in aula Bologna Sindaco Aiello Paolo Vice sindaco Rubino Antonino Assessore Scrutatori i Consiglieri Favaloro Giuseppe, Virga Maria, Cutino Maria Grazia. Presenti in aula Micali Maria Letizia che presiede la seduta in qualità di Vicepresidente del Consiglio, essendo assente Cataldo Erasmo. Inoltre sono presenti Sansonini Orazio, Nuvoloso Salvatore, Palazzolo Antonino. Sono assenti i consiglieri Billeci Orazio, Ferrante Giuseppe, Vermiglio Felice, Aiello Giuseppe, Dionisi Vincenzo e Pagano Erasmo.
Assistente il Segretario Dr. Scafidi Manlio.
Il Responsabile del X Settore UTC avanza la seguente Proposta di deliberazione:
ADOZIONE DELLE DIRETTIVE GENERALI DI CUI ALL’ART 3, COMMA 7 DELLA L.R. 15/91 PER LA REVISIONE DEL PIANO REGOLATORE GENERALE, DEL REGOLAMENTO EDILIZIO E DELLE NORME DI ATTUAZIONE DEL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE.
Vista la nota prot 10249 del 6.10.99, assunta al protocollo da questo Comune al n 12227 del 11.10.99, con la quale l’Assessore regionale territorio e Ambiente, ai sensi dell’art 4 della L.R. 71/78, ha notificato al sindaco il voto n 187 del 23.09.99 con il quale il C.R.U. ha restituito il P.R.G., adottato con deliberazioni del Consiglio Comunale n2 del 25.1.94, n 3 del 29.1.94 e n 36 del 30.4.94 ed integrato a seguito della elaborazione delle Prescrizioni Esecutive con deliberazioni del C.C. 27 del 18.3.97, n 28 del 24.3.97 e n 33 del 25.3.97, la rielaborazione totale;
Considerato, pertanto, che il P.R.G. approvato con D.A. n 83/77 è diventato inefficace per la parte che riguarda i vincoli preordinati all'espropriazione, essendo, ormai, trascorsi più di dieci anni dalla data di approvazione, senza che siano state approvate le relative prescrizioni esecutive delle zone B D E;
Considerato che, stante la necessità di procedere alla rielaborazione totale dello strumento urbanistico secondo le indicazioni ed i rilievi contenuti nel predetto voto C.R.U. 187 del 23.9.99 entro i termini di legge, l’Amministrazione Comunale con deliberazioni 150 del 10.12.99 e n 157 del 21.12.99, riscontrate legittime dal CO.RE.CO. Sez provinciale di Palermo, nella seduta del 9.2.2000, ha conferito l’incarico di rielaborazione totale del P.R.G. e del Regolamento Edilizio del Comune di isola delle Femmine all’arch Angelo Aliquò, nato a Palermo il 16.1.68, domiciliato a Palermo, via XX Settembre 69, codice fiscale LQA NGL 68°16G273V, regolarmente iscritto all’Ordine degli Architetti della Provincia di Palermo al n 2946, libero professionista, approvando, altresì, il disciplinare di incarico redatto in conformità allo schema di disciplinare approvato con D.A. 17.5.79 n 91 ed integrato con D.A. 1.2.92 n 64;
Considerato che l’art 3 comma 7 della L.R. 15/91 dispone che, ai fini della formazione dei piani regolatori generali, i comuni sono tenuti ad adottare le direttive generali da osservarsi nella stesura del piano;
Vista la circolare 1/92 del 3.2.92 pubblicata sulla G.U.R.S. n 18 del 4.4.92;
Vista l’allegata “Relazione di base” prot 8591 del 24.7.2000 redatta dall’ing Francesca Usticano, Responsabile del X Settore UTC, sulla scorta delle indicazioni fornite dall’Amministrazione ed in conformità alle disposizioni dell’art 3, comma 7 della L.R. 15/91, in base alla quale il Consiglio Comunale potrà adottare le “Direttive Generali” cui il progettista incaricato dovrà attenersi nella stesura del P.R.G.;
Ritenuto di dovere adottare le direttive generali di cui all’allegata realazione predisposta dall’UTC;
Viste la L.1150/42, L 10/77, L.R. 71/78 e successive modifiche ed integrazioni;
Visto l’art 3 della L.R. 15/91;
Vista la legge 142 del 8.6.90, recepita con modifiche dell’art 1 della L.R: 48/91;
1)Adottare le direttive generali per la redazione del P.R.G. del Comune di isola delle Femmine previste dall’art 3 della L.R. 15/91 di cui all’allegata relazione predisposta dall’UTC prot 8591 del 24.7.2000.
“ Notificare la presente delibera al progettista incaricato per la redazione del PRG e annessi regolamento edilizio e norme di Attuazione.
Pareri ed attestazioni resi ai sensi degli art 53 e 55 comma 5 della legge 142/90 recepita con l’art 1 della L.R. 48/91.
Si esprime parere favorevole sula regolarità tecnica della superiore deliberazione.
Il responsabile X settore Ing Francesca Usticano
Si esprime parere favorevole sulla regolarità sotto il profilo della legittimità della superiore deliberazione.
Il segretario dr Scafidi Manlio
Il sindaco illustra la proposta di deliberazione in esame, evidenziando tutti gli aspetti che il progettista dovrà valutare in sede di redazione del PRG
Il Consiglio Comunale: udita la relazione del Sindaco, esaminata la superiore proposta di deliberazione nonché la relazione di base per le direttive generali a firma del Responsabile del X Settore;
con voti unanimi, palesemente espressi per alzata di mano DELIBERA Approvare la superiore proposta di deliberazione corredata dei pareri prescritti.
A questo punto il Presidente invita l’Amministrazione Comunale a dare la massima diffusione alle direttive testè approvate, al fine di acquisire ulteriori elementi di interesse collettivo che consentano al progettista di valutare, nel rispetto delle direttive impartite, le esigenze di questa collettività (ad esempio il Piano Regolatore del Porto, il recupero della spiaggia e delle zone limitrofe alle fasce costiere, lo sviluppo delle case albergo, il verde pubblico, etc).
Oggetto: Adozione di base per la adozione delle direttive generali di cui all’art 3, comma 7 della L.R. 15/91 per la revisione del Piano Regolatore Generale, del Regolamento Edilizio e delle Norme di Attuazione del Comune di isola delle Femmine.
Si trasmette, allegata alla presente, la relazione prot 8591 del 24.7.2000, predisposta dalla scrivente Ing Francesca Usticano nella qualità di Responsabile del X Settore UTC, ai sensi dell’art 3 comma 7 della L.R. 15/91, per essere sottoposta all’esame del Consiglio Comunale ai fini della adozione delle direttive generali cui il progettista incaricato dovrà attenersi nella stesura del Piano regolatore Generale, del Regolamento Edilizio e delle Norme di Attuazione.
Il responsabile del X Settore In Francesca Usticano.
Prot 8591 del 24.7.2000 Relazione di base per le direttive generali (art 3 comma 7 L.R. 15/91)
Con nota prot 10249 del 6.10.99, assunta al protocollo di questo Comune al n 12227 dell’11.10.99, l’Assessore Regionale territorio e Ambiente, ai sensi dell’art 4 della L.R. 71/78 ha notificato al Sindaco il voto n 187 del 23.09.99 con il quale il C.R.U. ha restituito il P.R.G., adottato con deliberazioni del Consiglio Comunale 2 del 25.1.94 3 del 29.1.94 e n 36 del 30.4.94 ed integrato a seguito della elaborazione delle Prescrizioni Esecutive con deliberazioni di C.C. 27 del 18.3.97, 28 del 24.3.97 e 33 del 25.3.97, per la rielaborazione totale.
Pertanto, essendo, ormai, trascorsi più di dieci anni dalla data di approvazione, lo strumento urbanistico approvato con D.A. 83/77 è diventato inefficace per la parte che riguarda i vincoli preordinati di espropriazione.
Preso atto della necessità di procedere alla rielaborazione totale dello strumento urbanistico secondo le indicazioni ed i rilievi contenuti nel predetto voto C.R.U. 187 del 23.9.99 entro i termini di legge, l’Amministrazione Comunale ha conferito a libero professionista l’incarico per la rielaborazione totale del P.R.G. e del regolamento Edilizio del Comune di Isola delle Femmine, approvando il relativo disciplinare di incarico redatto in conformità alo schema di disciplinare approvato con D.A. 17.5.79 n 91 ed integrato con D.A. 1.2.92 n 64 e riservandosi di provvedere con successivo atto deliberativo ad integrare l’incarico di redazione del P.R.G. e del Reg Edilizio con quello relativo alle Prescrizioni Esecutive di cui all’art 2 L.R. 71/78, rapportate ai fabbisogni residenziali pubblici, privati, turistici, produttivi e dei servizi connessi di un decennio così come previsto dall’art 3 comma 8 della L:R. 15/91.
Ciò premesso, sulla scorta delle indicazioni fornite dall’Amministrazione ed in conformità alle disposizioni dell’art 3 comma 7 della L.R. 15/91, la sottoscritta Ing Francesca Usticano, Responsabile del X settore UTC ha predisposto la presente relazione sulla base della quale il Consiglio Comunale potrà adottare le “Direttive Generali” cui il progettista incaricato dovrà attenersi nella stesura del Piano Regolatore Generale. In tal modo l’Amministrazione comunale committente potrà fornire al progettista le indicazioni in base alle quali elaborare una progettazione commisurata alle scelte di pianificazione del proprio territorio, mentre il progettista, seppur nei limiti delle anzidette direttive cui dovrà necessariamente uniformarsi, avrà garanzia di potere esplicare la propria attività professionale al riparo da eventuali stravolgimenti delle scelte progettuali. La presente relazione è volta, pertanto, ad individuare le problematiche urbanistiche di rilievo per il comune ed i criteri di ordine tecnico-urbanistico da seguire nella elaborazione del P.R.G.
Il territorio di isola delle Femmine si estende per Ha 354 circa lungo la fascia costiera e confina con il Mare Tirreno e con i territori dei Comuni di Palermo, Capaci e Torretta. Dal punto di vista morfologico il territorio in esame si compone di una parte pianeggiante che comprende tutta la fascia costiera e di una parte sub-pianeggiante che si raccorda bruscamente con i rilievi montuosi di Pizzo Mollica (m.533s.l.m) sovrastanti l’intero paese.
Il territorio, attraversato longitudinalmente dall’autostrada Palermo-Mazara, dalla strada statale 113 e dalla linea ferrata Palermo-Trapani, risulta nettamente suddiviso in tre fasce:
1) la fascia costiera, compresa fra il mare Tirreno, la ferrovia PA-TP ed il confine con il territorio di capaci;
2) la zona intermedia, delimitata a valle dalla predetta ferrovia e a monte dall’autostrada;
3) la fascia che si sviluppa a monte dell’autostrada e risulta delimitata dai rilievi montuosi che fanno da coronamento all’intero territorio comunale.
L’abitato di isola delle Femmine si compone di un nucleo centrale dal tessuto urbanistico ancora individuabile a maglia regolare con stecche di case disposte ortogonalmente alla costa.
Intorno al nucleo centrale sopra descritto si è sviluppato l’attuale centro urbano edificato ed urbanizzato, corrispondente alle cosiddette Zone B.
L’abitato si completa con gli insediamenti residenziali realizzati nelle zone C già disciplinate da piani particolareggiati esecutivi e piani di lottizzazioni convenzionati ed, infine, con una serie di costruzioni abusive distribuite un po’ su tutto il territorio comunale, ma caratterizzate anche da alcuni nuclei di concentrazione (ad esempio nell’area compresa tra l’autostrada e la ferrovia, a valle della Via dell’Agricoltura). Il tessuto edilizio si compone inoltre, di insediamenti industriali ed artigianali prevalentemente ubicati in parte nella fascia compresa tra la ferrovia e l’autostrada ed in parte a monte dell’autostrada.
Tra gli insediamenti industriali spicca per imponenza e rilevanza lo stabilimento della Italcementi, nonché l’area adibita a cava (Raffo Rosso).
Non vanno trascurati, infine, gli insediamenti turistico-alberghieri esistenti lungo la fascia costiera.
In base ai caratteri del territorio e degli abitati descritti, nonché dell’ambiente fisico del territorio, delle caratteristiche ambientali e del patrimonio edilizio, il progettista dovrà individuare le esigenze di assetto e di sviluppo degli stessi, rappresentando l’adeguatezza dello stato di attuazione degli strumenti urbanistici comunali vigenti, in rapporto alla situazione demografica del comune.
VINCOLI TERRITORIALI IL TERRITORIO COMUNALE RISULTA GRAVATO DAI SEGUENTI VINCOLI:
Riferimento Normativo L.R. 78/76, art 15 Vincolo Fascia costiera compresa entro i 150 metri dalla linea della battigia; Fascia costiera compresa entro i 500 metri dalla linea di battigai; Fascia costiera compresa entro i 1000 metri dalla linea della battigia.
Riferimento Normativo L.431/85, art 1 Vincolo Fascia costiera compresa entro i 300 metri dalla linea della battigia; Decreto di istituzione D.A. Beni Culturali e Ambientali e della Pubblica Istruzione 151 del 30.06.1989.
Riferimento Normativo L.1089/39, Vincolo Vincolo archeologico (Isola di fuori);
Riferimento Normativo L.64/74, Vincolo Vincolo sismico di 2 categoria; Decreto di istituzione D.M.LL.PP. 23.9.81 G.U.R.I. 314 del 14.11.81
Riferimento Normativo R.D. 3267/23, Vincolo Vincolo idrogeologico ; Decreto di istituzione Delibera C.C.I.A.A. 131 del 30.4.1960
Riferimento Normativo art 54 e 55 C.N., Vincolo Vincolo Fascia costiera di rispetto demaniale marittimo
Riferimento Normativo D.M:LL.PP.1.4.68 n 1404 D.P.R. 16.12.92 495 D.Lgs 10.9.93 360, Vincolo Fascia di rispetto stradale (S.S.113) fascia di rispetto autostradale
Riferimento Normativo D.P.R. 753/80, Vincolo Fascia di rispetto ferroviario
Riferimento Normativo R.D. 27.7.34 n 1265, art 338 D.P.R. 10.9.90 285 art 57, Vincolo Fascia di rispetto cimiteriale
Riferimento Normativo L.R. 98/81 L.R. 14/88, Vincolo R.N.O. dell’isola di Fuori Decreto di istituzione D.A. 10.6.91, 970 D.A. 1.9.97.
SITUAZIONE URBANISTICA IL COMUNE DI ISOLA DELLE FEMMINE È DOTATO DEI SEGUENTI STRUMENTI URBANISTICI:
1) P.R.G. approvato, con stralci, con D.A. n 83 del 14.5.77 e relativo alle zone omogenee B-D-E-;
2) P.R.G. delle zone stralciate, approvato con D.A. 121 del 24.3.83;
3) Piano Particolareggiato delle zone C approvato con delibera di C.C. 127 del 7.8.90 (comparti da 1 a 6 ad esclusione del comparto 1);
4) Variante al P.R.G. relativa alla fascia costiera approvata con D.A. 585 del 11.4.91
OBIETTIVI DELLA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE- PROBLEMATICHE DA APPROFONDIRE
Ciò premesso, si elencano di seguito le principali problematiche connesse alla pianificazione urbanistica del territorio comunali le quali, così come peraltro sottolineato nel voto C.R.U. 187 del 23.9.99, dovranno formare oggetto di adeguato approfondimento.
Per quanto riguarda le zone B, occorre rivedere la previsione di attrezzature, definite, nel voto C.R.U., carenti sotto il profilo quantitativo e qualitativo in quanto mal distribuite e molto frazionate.
Una attenzione particolare merita il problema connesso al recupero degli agglomerati abusivi: nel passato infatti, il territorio ha subito il manifestarsi di abusivismo diffuso sviluppatosi intorno ai pochi nuclei che necessitano, ormai di un energico intervento di pianificazione mirata al recupero del patrimonio edilizio suscettibile di sanatoria.
Occorre esaminare le problematiche connesse all’adozione del Piano Regolatore del Porto, prevedendo il rapporto tra il porto, le aree a ridosso dello stesso e le infrastrutture ferroviaria e autostradale nell’ottica di favorire, attraverso la razionalizzazione dei collegamenti, l’incremento dell’attività turistico-alberghiera che già costituisce una solida presenza nel territorio.
Particolare rilevanza riveste il tema della viabilità, fortemente condizionato dalla presenza dell’autostrada e della ferrovia, nonché dalle condizioni di stabilità del costone roccioso a monte e dal vincolo di inedificabilità ex art 15 a) L.R. 78/76 nei 150 m. dalla battigia. E’ innegabile, tuttavia, che il corretto sviluppo urbanistico ed economico di un territorio non può prescindere da un adeguato sistema di infrastrutture Beni e servizi di cui la viabilità rappresenta nodo centrale e volano di sviluppo. Grande attenzione va posta alla questione dello svincolo autostradale nonché allo sblocco definitivo dello svincolo ASI con il collegamento alla rete viabile comunale. Occorre inoltre che siano inserite nel PRG le previsioni inerenti il raddoppio ferroviario e l’eliminazione dei passaggi a livello.
Sussiste, infine, un rilevante e decisivo interesse nella realizzazione di alcuni progetti di importanza prioritaria per Isola delle Femmine e che potranno diventare, se correttamente indirizzati, uno strumento di sviluppo fondamentale: si tratta dei progetti relativi alla riqualificazione della fascia costiera e al recupero della cava Raffo Rosso.
A seguito della creazione della Riserva naturale Orientata dell’Isola di fuori è opportuno prevedere occasioni di sviluppo connesse all’attività della riserva.
Occorre procedere alla verifica della compatibilità delle previsioni del PRG con programmi di sviluppo ed iniziative di ambito sovracomunale-comprensoriale.
Infine, si pone l’attenzione alla necessità che la revisione del PRG sia adeguatamente supportata da un Regolamento Edilizio e da Norme di Attuazione che siano in grado di indirizzare correttamente l’attività edilizia nelle sue molteplici sfaccettature, ponendosi certamente come strumento di indirizzo e controllo ma nello stesso tempo come utile sussidio sufficientemente flessibile e lungimirante in aderenza alle rinnovate esigenze di una moderna utilizzazione del patrimonio edilizio, nell’ambito del disegno complessivo ed articolato che il nuovo strumento urbanistico andrà a delineare.
Da quanto sopra sinteticamente evidenziato, emerge chiaramente la necessità di fare in modo che la revisione dello strumento urbanistico diventi una preziosa occasione per incidere significativamente sulle direttive dello sviluppo del Comune, e per compiere una svolta decisiva nel tentativo di valorizzare la peculiare vocazione turistica di Isola delle Femmine, attraverso la tutela del patrimonio ambientale e la riscoperta delle tradizioni locali legate alla pesca, senza, tuttavia, perdere di vista le opportunità collegate al potenziale indotto di alcune iniziative ormai in corso di realizzazione (raddoppio ferroviario, approvazione del piano regolatore del porto, asse metropolitano Palermo-aeroporto, ecc).
Isola delle Femmine ha, oggi l’occasione di rivendicare un ruolo decisivo nell’ambito dell’area metropolitana di Palermo grazie alla propria vicinanza strategica con il capoluogo ed alla capacità manifestata di preservare, tuttavia, una precisa identità di piccolo centro autonomo per tradizioni e cultura. La revisione del P.R.G. si pone, pertanto, come momento cruciale nel complesso percorso verso un più alto livello di qualità della vita che sia, al tempo stesso, patrimonio da tutelare e obiettivo da perseguire.
Il Responsabile del X Settore Ing. Francesca Usticano
Entra in aula altresì l’arch Aliquò progettista del PRG.
Il presidente prosegue nella lettura del Regolamento Edilizio che viene ultimata e sul quale vengono apportate, concordemente alcune modifiche tecniche.
Vengono altresì consegnate ai consiglieri le copie delle tavole in scala 1:200. Il consigliere Ferrante fa alcune osservazioni.
A) Dichiara di ritenere superato il problema inerente il Piano Regolatore del Porto.
B) Continua a sollecitare la relazione sul comparto 1;
C) Evidenzia che a pag 40 della relazione del progettista viene previsto un sottopasso in via Trapani che non corrisponde a quanto deliberato dal CC e non previsto nel progetto dell’ ITALFERR;
D) Contesta la previsione della strada a valle della stazione ferroviaria, prevista a pag 41 in quanto la stessa non consentirebbe un transito veicolare stante la differenza esistente tra i livelli stradali tra la via Sicilia e la via Stazione;
INGEGNERE Gabriele Speciale
ITALFERR S.p.A. Indagine per la valutazione del rischio degli edifici connesso agli scavi in sotterraneo per la realizzazione del raddoppio ferroviario delle tratte Palermo Centrale – Brancaccio; Palermo Notarbartolo – Isola delle Femmine. Responsabile delle indagini, (1999- 2000);
Protocollo d'intesa tra il Dipartimento regionale Trasporti e Comunicazioni, i Comuni di Palermo, Capaci, Isola delle Femmine, Carini e la società RFI s.p.a. per la soppressione prioritaria di 4 passaggi a livello.
…. Con nota del 17/02/2004, assunta al protocollo generale n° 1955/2004, il progettista del nuovo P.R.G. trasmetteva gli elaborati del Piano
Con nota del 05/04/2005, prot. n° 3879, le società L’ISOLAUTO S.R.L e SOLEMAR S.r.l. inoltravano richiesta al Comune di Isola delle Femmine per la realizzazione di una struttura alberghiera a 4 stelle, da realizzarsi nel sito dell’area della ex Liquigas, in interazione con il POR Sicilia 2000/2006, Asse 4 “Sistemi Locali di Sviluppo, nell’ambito della programmazione regionale di settore di cui al Contratto di Programma Quadro tra Consorzio Turistico Siciliano, Ministero delle Attività Produttive e Regione Siciliana finanziato con le risorse destinate dalla delibera CIPE n° 138/2000 e successiva n° 26 del 25/07/2003;
Il Consiglio Comunale con delibera n° 025 dell’ 08/07/2005 ha approvato la proposta di modifica e miglioramento planoaltimetrico dell’assetto viario della SS 113, nell’ambito del progetto RFI per la realizzazione delle opere di collegamento ferroviario con l’aeroporto di P. Raisi e sistemazione del Nodo Ferroviario di Palermo – Raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo C.le/Carini, per rendere compatibile, nell’area della ex Liquigas, il progetto del raddoppio ferroviario con la proposta avanzata dalle ditte “L’ISOLAUTO S.r.l” e “SOLEMAR S.r.l”, peraltro aderente alle previsioni di sviluppo sociale e turistico contenute nel P.R.G. in itinere;
I collegamenti tra le varie porzioni del territorio separate dall’autostrada e dalla linea ferrata sono assicurati attualmente da due passaggi a livello, di cui uno in corrispondenza della SS113 nei pressi dell’ingresso ad Isola delle Femmine lato Palermo, l’altro in corrispondenza della Via Trapani che costituisce l’ingresso principale al centro abitato di Isola delle Femmine sempre dalla SS113.
Isola delle Femmine è interessata dai lavori di raddoppio ferroviario per la realizzazione della linea metropolitana Palermo-Aeroporto di Punta Raisi: tale progetto prevede una serie di interventi che saranno in dettaglio illustrati nel paragrafo 3.5.7.
pag 35 Relazione Piano Regolatore Generale adottato con delibera n 33 agosto 2007
3.5.7 Interventi sul sistema delle comunicazioni e per la vivibilità Il presente PRG ha inteso affrontare i problemi connessi al potenziamento ed alla razionalizzazione del sistema delle comunicazioni alla ricerca di un insieme di soluzioni possibili che fossero compatibili con lo stato di fatto, coerenti con le previsioni a livello sovracomunale e funzionali agli specifici interessi del comune di Isola delle Femmine.
In tale ottica sono state operate alcune scelte fondamentali che si riportano sinteticamente di seguito. Preliminarmente sono state riportate negli elaborati di PRG tutte le previsioni relative alle opere di viabilità connesse al raddoppio ferroviario ed al collegamento della nuova viabilità ASI con la rete viaria esistente. In particolare, i principali interventi previsti sono:
• il collegamento tra la nuova viabilità ASI, già realizzata ed in corso di collaudo, e la SS113, con la realizzazione di un grande svincolo lungo la SS113 in adiacenza allo svincolo autostradale, che consentirà di spostare l’ingresso principale al centro abitato di Isola delle Femmine ed alla fascia costiera dalla nuova viabilità ASI;
• l’abolizione del passaggio a livello di Via Trapani e la contestuale creazione di un sottopassaggio pedonale che consentirà il collegamento delle residenze poste lungo la predetta Via Trapani con il centro abitato;
• l’abolizione del passaggio a livello sulla SS113 e la contestuale creazione di un sottopassaggio carrabile che consentirà alla SS113 l’attraversamento della linea ferrata;
• la realizzazione di una nuova piazzola di sosta lungo l’autostrada in sostituzione di quella già esistente che sarà interessata dai lavori per la creazione del tunnel sulla SS113;
pag 38 Relazione Piano Regolatore Generale adottato con delibera n 33 agosto 2007
Stralcio di completamento della viabilità consortile
e realizzazione dello svincolo di innesto con la SS 113 al Km 276 + 825
Opera funzionale connessa al collegamento ferroviario con l’aeroporto di punta raisi e sistemazione del nodo di palermo – raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo CentralE/brancaccio – palermo notarbartolo – isola delle femmine –capaci - carini
tra la Regione Siciliana, Codice Fiscale 80012000824, rappresentata dal Dirigente Generale del Dipartimento Trasporti, Avv. Giovanni Lo Bue, e il Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale della provincia di Palermo, Codice Fiscale 80016370829, rappresentato dal Presidente, Sig. Alessandro Albanese, per la realizzazione dei lavori di “completamento della viabilità consortile e realizzazione dello svincolo di innesto con la SS 113 al Km 276 + 825” nell’ambito della realizzazione del collegamento ferroviario con l’aeroporto di Punta Raisi e sistemazione del Nodo di Palermo – Raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo Centrale/Brancaccio – Palermo Notarbartolo – Isola delle Femmine – Capaci – Carini.
L’anno duemilatre, il giorno diciassette del mese di dicembre, presso la sede dell’Assessorato Turismo, Comunicazioni e Trasporti, sito a Palermo in via Notarbartolo n.9,
la Regione Siciliana, rappresentata dall’Avv. Giovanni Lo Bue, in qualità di Dirigente Generale del Dipartimento Trasporti, e il Consorzio per l’Area di Sviluppo Industriale della Provincia di Palermo, Codice Fiscale 80016370829, rappresentato dal Presidente, Sig. Alessandro Albanese.
- che con nota n. 28/F del 12 gennaio 2001, il Presidente della Regione, ai sensi della Circolare Presidenziale 894/DPR del 6 novembre 2000, ha convocato una conferenza di Servizi finalizzata alla sottoscrizione da parte di tutti i soggetti coinvolti di un accordo di programma, di cui all’art. 27 della legge 8 giugno 1990 n. 142 , per la realizzazione del collegamento ferroviario con l’aeroporto di Punta Raisi e sistemazione del Nodo di Palermo – Raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo Centrale/Brancaccio – Palermo Notarbartolo – Isola delle Femmine – Capaci – Carini, conclusasi positivamente in data 29 ottobre 2001;
- che nell’Accordo di Programma Quadro per il trasporto ferroviario (APQ), sottoscritto in data 5 ottobre 2001 dalla Regione Siciliana – Dipartimento Trasporti, dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dalla Società Ferrovie dello Stato, ora Rete Ferroviaria Italiana SpA (RFI SpA), è stato inserito l’intervento sopra indicato come specificato nelle schede TFA31 e TFA32 allegate all’APQ;
- che con Decreto del Presidente della Regione n. 125 del 24 luglio 2002, acquisiti tutti i pareri degli Enti competenti e dei Comuni interessati, è stato approvato l’accordo di programma di cui all’art. 27 della legge 142/90, per la realizzazione del collegamento ferroviario con l’aeroporto di Punta Raisi, che prevede anche la realizzazione delle opere accessorie per le sistemazioni viarie connesse ad interferenze con l’infrastruttura ferroviaria e per la compatibilità ambientale;
- che nell’Accordo di Programma Quadro per il trasporto ferroviario, le risorse occorrenti per la realizzazione di questi interventi sono state rinvenute a valere sulla Delibera CIPE 142/99, per un importo complessivo di 23,24 Meuro;
- che tra gli interventi da realizzare sono comprese le opere per il “completamento della viabilità consortile e realizzazione dello svincolo di innesto con la SS 113 al Km 276 + 825”, per la cui realizzazione sono stati assegnati 2.698,00 Meuro;
- che l’intervento sopra indicato è stato specificato nella scheda attività/intervento TFA32/a, allegata all’APQ trasporto ferroviario col monitoraggio predisposto al 31/12/02;
- che il Consorzio ASI è stato individuato quale soggetto attuatore degli interventi contenuti nella scheda TFA32/a;
- che, successivamente, in attuazione dell’art. 73 della legge finanziaria 2002, con la Delibera CIPE 36/2002 sono stati stabiliti i principi per l’assegnazione delle risorse aggiuntive disponibili per interventi nelle aree depresse, a titolo di rifinanziamento della Legge 208/98, tra cui la coerenza programmatica e l’avanzamento progettuale;
- che dalla ricognizione effettuata sugli interventi contenuti nell’Accordo di Programma Quadro per il trasporto ferroviario, la Regione Siciliana ha individuato l’intervento sopra indicato tra gli interventi da finanziare a carico delle risorse aggiuntive di cui alla Delibera 36/2002 e che, pertanto, le risorse finanziarie occorrenti sono state poste a carico della Delibera CIPE 36/2002;
- che il Consorzio ASI, nella qualità di soggetto attuatore, ha proceduto alla progettazione definitiva ed esecutiva delle opere da realizzare;
- che è di competenza della Regione – Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni definire le modalità di finanziamento e di realizzazione dell’intervento, così come individuato nella scheda attività/intervento allegata al su indicato APQ, aggiornata in data 30/6/03, denominata TFA32/a.
L’Accordo di Programma Quadro per il trasporto ferroviario citato in premessa fa parte integrante della presente convenzione.
La Regione Siciliana – Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni affida al Consorzio ASI di Palermo, nell’ambito dell’intervento per il collegamento ferroviario con l’aeroporto di Punta Raisi e sistemazione del Nodo di Palermo – Raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo Centrale/Brancaccio – Palermo Notarbartolo – Isola delle femmine – Capaci – Carini, la realizzazione dell’intervento relativo al “completamento della viabilità consortile e realizzazione dello svincolo di innesto con la SS 113 al Km 276 + 825”.
Il Consorzio ASI, in qualità di soggetto attuatore degli interventi sopra specificati, si impegna:
a) alla realizzazione delle opere di cui alla scheda attività/intervento TFA32/a entro i termini ivi indicati relativamente all’aggiudicazione e all’esecuzione delle opere, di seguito specificati:
b) a presentare al Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni, entro quindici giorni dalla data di stipula della presente convenzione, un programma di lavoro dell’intervento aggiornato contenente tutte le indicazioni cronologiche specifiche sia per l’espletamento dei passaggi procedurali ed amministrativi sia per l’assorbimento finanziario sino al completamento dell’intervento;
c) a predisporre, entro il mese di gennaio 2004, una relazione sullo stato di avanzamento finanziario e procedurale dell’intervento, segnalando eventuali criticità sull’attuazione e quali misure intende intraprendere per correggerle, da utilizzare nel monitoraggio;
d) a rispettare i termini e le modalità del monitoraggio secondo le richieste del Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni;
e) a comunicare immediatamente al Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni ogni circostanza che abbia influenza sull’esecuzione e sull’andamento dei lavori;
f) a trasmettere al Dipartimento Trasporti entro 30 gg. dalla loro emissione copia conforme di tutti gli atti amministrativi e tecnici;
g) ad espletare tutte le procedure per l’affidamento e la realizzazione delle opere, nel rispetto di tutte le vigenti leggi nazionali e regionali che regolano la materia delle opere pubbliche, nonché nell’osservanza della vigente normativa della Comunità Europea in materia di appalti pubblici;
h) a eseguire le opere in conformità al progetto esecutivo approvato e ad osservare le norme tecniche contenute nel progetto e le disposizioni attinenti la sicurezza dei cantieri ai sensi dei Decreti Legislativi 494/94 e 626/94 e quelle contenute nella legge 55/1990, relative alla lotta contro la delinquenza mafiosa.
Rimangono a carico del Consorzio ASI, in qualità di Ente appaltante, i rapporti ed i relativi oneri derivanti dall’esigenza di procedere a rimozioni spostamenti e sistemazione di servizi pubblici e privati, ivi incluse le relative tempestive richieste agli enti pubblici e/o privati competenti.
La copertura finanziaria dell’intervento da realizzare in base alla presente convenzione è contenuta nell’ambito delle risorse complessive occorrenti pari a 2.698,00 Meuro a carico della Delibera CIPE 36/2002. Tali risorse saranno rese disponibili dalla Regione – Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni secondo le modalità previste nel successivo art. 6.
Le parti convengono che ogni e qualunque eccedenza di spesa per la realizzazione delle opere oggetto della presente convenzione, per qualsiasi motivo sopravvenuta rispetto all’importo sopra indicato, sarà a carico del soggetto attuatore, che provvederà alla relativa copertura con propri mezzi finanziari, impegnandosi comunque alla completa realizzazione delle opere.
Art. 5 Tempi di esecuzione e variazione del programma temporale
L’intervento oggetto della presente convenzione dovrà essere portato a compimento nel rispetto della tempistica riportata nella scheda TFA32/a e, quindi, entro il 30/5/05 e, comunque, non oltre la data prevista per la funzionalità delle opere e, cioè, il 30/12/05.
In considerazione che le modifiche apportate nell’ultimo aggiornamento predisposto dal soggetto attuatore al 30 giugno 2003 della scheda attività/intervento, di fatto ha escluso la possibilità per la Regione di concorrere all’assegnazione della premialità secondo i criteri fissati al punto 8 della Delibera CIPE 36/2002, eventuali variazioni relative ai cronoprogrammi procedurali e finanziari dovranno essere autorizzati preventivamente dalla Regione – Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni.
Tali variazioni potranno essere autorizzate solamente nel caso di sopravvenute esigenze di pubblico interesse ovvero nel caso di eventi non prevedibili e tali da determinare effettivamente un ritardo nella realizzazione dell’intervento.
Art. 6 Esecuzione e direzione dei lavori
Nell’esecuzione e direzione dei lavori oggetto della presente convenzione, sarà osservata la normativa vigente in materia ed, in particolare, si farà riferimento alle disposizioni contenute nel Reg.to approvato con DPR 21/12/99 n. 554.
La direzione dei lavori sarà svolta dal soggetto attuatore tramite il proprio personale tecnico ovvero mediante l’affidamento all’esterno.
Il Consorzio ASI, nella qualità di soggetto attuatore, deve comunicare al Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni le somme effettivamente spendibili per la realizzazione dell’intervento nel primo e nel secondo semestre del relativo esercizio finanziario, tenendo conto del cronoprogramma finanziario esposto nella scheda attività/intervento TFA32/a.
Il Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni, verificata l’effettiva spendibilità delle somme richieste entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione, provvederà nei successivi 15 giorni all’impegno delle risorse finanziarie occorrenti con apertura di credito a favore del Presidente del Consorzio che, in qualità di Funzionario Delegato, provvederà ai pagamenti delle spese relative alla realizzazione dell’intervento.
Il collaudo tecnico-amministrativo delle opere oggetto della presente convenzione verrà effettuato ai sensi della vigente legislazione in materia, anche in corso d’opera, da una commissione nominata dall’Assessore al Turismo, Comunicazioni e Trasporti e sarà composta da n. 3 membri e da un segretario.
Articolo 9 Vigilanza sull’attuazione
Ai sensi dell’art.8 dell’Accordo di Programma Quadro per il trasporto ferroviario, la vigilanza sull’attuazione dell’intervento sopra indicato è svolta dal Dirigente Generale del Dipartimento Trasporti, che si avvale, per la soluzione delle problematiche autorizzatorie, di un nucleo operativo ai sensi dell’art. 6 dell’Accordo di Programma sopra citato.
La Regione – Dipartimento dei Trasporti e delle Comunicazioni si riserva altresì di verificare e controllare, con le modalità che riterrà più opportune, l’adempimento degli obblighi derivanti dalla presente convenzione.
Qualsiasi controversia di natura tecnica, amministrativa o giuridica che dovesse sorgere in ordine all’interpretazione, esecuzione e risoluzione, decadenza, revoca della presente convenzione, in corso o al termine, sarà deferita al giudice competente a norma delle disposizioni del Codice di procedura civile, restando in ogni caso esclusa la competenza arbitrale nel rapporto nascente dalla presente convenzione.
DIPARTIMENTO TRASPORTI CONSORZIO ASI
PER LA SOPPRESSIONE DI QUATTRO PASSAGGI A LIVELLO, RICADENTI NEI TERRITORI DEI COMUNI DI PALERMO E CAPACI, IN VIA PRIORITARIA RISPETTO ALL'INSIEME DEI LAVORI PREVISTI NEL PROGETTO PER LA REALIZZAZIONE DELLE OPERE DI COLLEGAMENTO FERROVIARIO CON L 'AEROPORTO DI PUNTA RAISI E SISTEMAZIONE DEL NODO DI PALERMO: RADDOPPIO ELETTRIFICATO DELLA LINEA PALERMO CENTRALE/BRANCACCIO -PALERMO NOTARBARTOLO -ISOLA DELLE FEMMINE -CAPACI -CARINI.
• Con Decreto Presidenziale del 24 luglio 2002/ il Presidente della Regione Sicilia ha approvato l'Accordo di Programma, sottoscritto in data 29 ottobre 2001, finalizzato all'approvazione del progetto per la realizzazione delle opere di collegamento ferroviario con l'aeroporto di Punta Raisi e sistemazione del nodo di Palermo - raddoppio elettrificato della sede del binario Palermo Centrale/Brancaccio -Palermo-Notarbartolo -Isola delle Femmine -Capaci -Carini;
• I comuni di Palermo, Isola delle Femmine, Capaci e Carini coerentemente con gli indirizzi programmatici dei propri organi di governo, hanno partecipato al predetto accordo, impegnandosi a stipulare specifiche convenzioni con R.F.I. S.p.A. in relazione alle opere previste nei rispettivi territori comunali;
• I sottoscrittori del predetto accordo hanno sottolineato il rilevante contributo che la realizzazione del progetto potrà offrire al supera mento del negativo fenomeno della saturazione della capacità di area e della congestione stradale e, quindi, alla salvaguardia dei valori ambientali;
• L'accordo medesimo prevede che R.F.I. s.p.A. s'impegni a mantenere con la Regione Siciliana, la Provincia Regionale di Palermo, il Comune di Palermo, Isola delle Femmine, Capaci e Carini e gli altri soggetti interessati, forme di cooperazione tecnica al fine di consentire la progressiva verifica delle soluzioni progettuali esecutive, per quanto di rispettiva competenza;
• Il progetto in questione prevede la soppressione di n.18 passaggi a livello ubicati nei territori dei comuni di Palermo, Isola delle Femmine, Capaci e Carini
• R.F.I. S.p.A. ha già avviato, nel dicembre scorso, l'attività negoziale per l'affidamento di una prima parte dei lavori oggetto dell'accordo prima citato e precisamente per i lavori relativi al "Raddoppio elettrificato delle tratte ferroviarie Palermo Centrale - Orleans, Cardillo (i) -Isola delle Femmine e Isola delle Femmine -Carini (i}", per un importo a base di gara di Euro 203.567.434,12;
• Gli Enti locali interessati considerano prioritaria la soppressione dei passaggi a livello ubicati ai Km. 9+074, 9+644, 10+279 e 16+036 della linea Palermo Trapani;
• Non si ritiene opportuno apportare modifiche al Bando di Gara già pubblicato.
TUTTO CIO’ PREMESSO, FRA LE PARTI SI CONVIENE QUANTO SEGUE
Le premesse e gli allegati fanno parte integrante e sostanziale del presente Accordo.
Ad affidamento avvenuto dell'appalto citato in premessa, nell'ambito delle programmazioni di dettaglio, verranno considerati prioritari i lavori per la soppressione dei seguenti passaggi a livello:
a) P.L. al Km. 9+074 che insiste sulla S.S. 113 in Via Tommaso Natale,
c) P.L. al Km.1 0+279 che insiste sulla S.S. 113 in Via Sferracavallo,
di cui i primi tre sono ubicati nell'ambito del territorio del comune di Palermo, mentre il quarto ricade nell'ambito del comune di Capaci.
L'esatta ubicazione dei P.L. anzidetti è indicata negli allegati prospetti (allegato 1 e 2) che costituiscono parte integrante del presente accordo
Gli Enti Locali territorialmente interessati dalla realizzazione delle opere, al fine di non ritardare i tempi preventivati di esecuzione, s'impegnano a rilasciare, tempestivamente, le autorizzazioni necessarie per l'esecuzione di sondaggi, deviazioni di traffico stradale, interruzione di strade, occupazione di suolo pubblico nonché quanto altro necessario per l'esecuzione dei lavori oggetto del presente Protocollo.
La realizzazione delle opere oggetto del 10 Appalto Integrato (raddoppio delle tratte Palermo Centrale -Orleans e Cardillo -Carini) è stata prevista in 1370 giorni naturali e consecutivi a partire dalla data di consegna dei lavori prevista per il mese di settembre 2004; pertanto, considerata la necessità di sopprimere in via prioritaria i P.L. in questione, R.F.I. s.p.a. s' impegna in relazione a quanto previsto nel precedente articolo 4 a realizzare gli interventi, oggetto del presente protocollo, entro 700 giorni dalla predetta data, cioè entro agosto del 2006.
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