Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-civile/art-1708-codice-civile-contenuto-del-mandato
Timestamp: 2019-12-07 22:22:39+00:00
Document Index: 59070898

Matched Legal Cases: ['art. 1708', 'art. 583', 'art. 1398', 'art. 583', 'art. 584', 'art. 583']

Art. 1708 codice civile: Contenuto del mandato | La Legge per tutti
Il mandato comprende non solo gli atti per i quali è stato conferito, ma anche quelli che sono necessari al loro compimento (1).
Il mandato generale (2) non comprende gli atti che eccedono l’ordinaria amministrazione, se non sono indicati espressamente.
Atti di straordinaria amministrazione: atti giuridici che modificano la struttura e la consistenza, del patrimonio (accrescimento o diminuzione). L’atto di ordinaria amministrazione è, invece, quello diretto alla conservazione o alla gestione del patrimonio.
(1) Si tratta del mandato cd. speciale. Esso comprende tutti gli atti strumentali necessari al compimento di quelli per i quali il mandato è stato rilasciato. Tali atti possono consistere, oltre che in attività giuridiche, anche in attività materiali, tecniche o manuali, complementari allo svolgimento del mandato. Rientrano tra tali atti anche quelli richiesti ex lege (cioè per espressa previsione di legge). Non spetta, invece, al mandatario il potere di rinunciare ad un diritto, la cui conservazione è, invece, il presupposto del mandato (es.: il mandatario non può sciogliere un contratto che il mandante vuole tenere in vita).
(2) Il mandato cd. generale permette la cura di tutti gli interessi del mandante: esso viene rilasciato per l’esecuzione degli atti di ordinaria amministrazione, ma può essere esteso a quelli di straordinaria amministrazione, di cui nel mandato venga indicata la natura. Non è richiesta la specificazione dei concreti atti da concludere. Per il compimento degli atti di straordinaria amministrazione è richiesta la procura, atto unilaterale che attribuisce al mandatario un potere verso i terzi.
Il contenuto del mandato comprende, ai sensi dell'art. 1708 c.c., non solo gli atti per i quali è stato conferito ma anche quelli che sono necessari per il relativo compimento. Le attività accessorie che il mandatario è abilitato a compiere possono consistere,oltre che nel compimento di atti giuridici, nello svolgimento di atti materiali, e nel caso che sia indicato il fine che il mandante si propone, il mandatario può compiere qualsiasi atto idoneo a realizzare detto fine (Nell'affermare il suindicato principio con riferimento a mandato conferito per ottenere il trasferimento di un immobile di cui si era resa aggiudicataria in sede esecutiva, la S.C. ha ritenuto avere correttamente il giudice del merito ravvisato estendersi il mandato anche, quali atti necessari al suo compimento, all'indicazione della società mandante ai sensi dell'art. 583 c.p.c. e al pagamento del residuo prezzo).
Cassazione civile sez. III 12 dicembre 2005 n. 27335
La società di capitali, che acquista la personalità giuridica con l'iscrizione nel registro delle imprese, può ratificare gli atti posti in essere dal rappresentante senza potere, tale dovendosi considerare colui che agisce in nome di una costituenda società di capitali, incorrendo nella responsabilità prevista dall'art. 1398 c.c. Gli effetti della ratifica retroagiscono peraltro al momento della stipulazione del contratto di società, ma non anche per i negozi posti in essere ancora precedentemente, attesa l'impossibilità per il falsus procurator di spendere il nome di un soggetto ancora non venuto ad esistenza. La ratifica del negozio concluso dal falsus procurator può desumersi anche da facta concludentia, sempre che nel caso di negozio concluso in nome di una società (di una persona giuridica) il comportamento dal quale possa inferirsi l'esistenza della ratifica provenga dall'organo istituzionalmente competente a provvedere su di essa e tale comportamento risulti da atto scritto quando per il negozio da ratificare richieda la forma scritta (Principio dalla S.C. affermato in relazione a fattispecie caratterizzata: a) dal conferimento, immediatamente dopo il perfezionamento del contratto sociale ed anteriormente all'iscrizione nel registro delle imprese, ad un determinato soggetto dell'incarico, quale legale rappresentante di una società a responsabilità limitata, di indicare ex art. 583 c.p.c. la medesima come aggiudicataria del bene all'esito della gara celebratasi in sede esecutiva ex art. 584 c.p.c., e di provvedere a quanto necessario per portare ad effetto tale aggiudicazione con il trasferimento in favore della medesima della proprietà del Palazzo Franchetti di Venezia; b) dalla effettuazione della dichiarazione ex art. 583 c.p.c. e del pagamento del saldo prezzo di £ 400 milioni prima dell'iscrizione della società; c) dall'emissione del decreto di trasferimento successivamente all'iscrizione in questione; d) dall'essersi la detta società resa intestataria del bene, a tale stregua ratificando l'operato del suindicato rappresentante e di quanti altri avevano agito in suo nome).