Source: https://paperzz.com/doc/5274601/assistente-tecnico---ufficio-scolastico-regionale-per-le-
Timestamp: 2017-02-27 22:44:33+00:00
Document Index: 67779705

Matched Legal Cases: ['art. 554', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 62', 'art. 4', 'art. 554', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 554', 'art. 21', 'art. 33', 'art.\n6', 'art. 554', 'art. 4', 'art.14', 'art. 2', 'art.12', 'art.19', 'art. 554', 'art.554', 'art.19', 'art.18', 'art.12', 'art. 554', 'art. 22', 'art. 2', 'art. 127', 'art.3', 'art.2', 'art.2', 'art. 8', 'art. 4', 'art.8', 'art. 555', 'art. 9', 'art.554', 'art.9', 'art. 604', 'art.12', 'art.19', 'art.19', 'art.6', 'art.2', 'art.1', 'art.1', 'art.12', 'art.12', 'art.18', 'art.18', 'art. 11', 'art. 21', 'art. 33']

assistente tecnico - Ufficio Scolastico Regionale per le Marche
decreto 24 mesi ATA 2014 ass tecnico pdf275 Кб
decreto 24 mesi ATA 2014 assistente amministrativo pdf275 Кб
La morte dei re pdf181 Кб
BANDO ATA 2013_14 ASS. AMM. AREA B pdf272 Кб
MIUR/AOODRVE/UFF.III/1812 C7C –ASS.AMM/2014 IL VICE pdf212 Кб
collaboratore scolastico 2013-14 - Centro servizi amministrativi di pdf125 Кб
guardarobiere 2013-2014 - Centro servizi amministrativi di Cosenza pdf197 Кб
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Ministero dell’Istruzione, dell’Universit&agrave; e della Ricerca
Ufficio Scolastico Regionale per le Marche - Direzione Generale
ORGANIZZAZIONE E POLITICHE DI GESTIONE DELLE RISORSE UMANE DELLA SCUOLA
TECNICO/13-14
Prot. n. 3573 /C7c
a mezzo e-mail
Ai Dirigenti degli Ambiti territoriali di ANCONA, ASCOLI
, MACERATA, PESARO.
Ai Dirigenti delle istituzioni scolastiche della regione
e, p.c. Segreterie regionali
Alle delle OO.SS. del comparto scuola
OGGETTO: Concorso per titoli per l'aggiornamento e l’integrazione del punteggio nella
graduatoria permanente ex art. 554 del D.L.vo 16 aprile 1994 n. 297, in base alla O.M. 23
febbraio 2009 n. 21, relativa al profilo professionale di ASSISTENTE TECNICO (Area B –
TECNICO) degli istituti e scuole di istruzione primaria e secondaria, istituti d'arte, dei licei artistici, delle istituzioni educative e delle scuole speciali statali di tutte le province
Si invia, con preghiera di affissione all'Albo dei rispettivi Uffici, il bando di concorso protocollo pari numero e data, concernente l’oggetto, adottato dallo Scrivente in applicazione delle
disposizioni contenute nella O.M. n. 23 del 21 febbraio 2009 registrata alla Corte dei Conti in
data 2 aprile 2009.
L’affissione dell’allegato bando di concorso agli Albi di codesti Uffici avverr&agrave;, contemporaneamente, alla data del 19 marzo 2014. Il bando predetto rester&agrave; affisso per tutto il tempo
utile per la presentazione della domanda di ammissione.
IL VICEDIRETTORE GENERALE
f.to Annamaria Nardiello
Firma autografa sostituita da indicazioni a mezzo stampa,
ai sensi dell'art. 3, comma 2, del d.lgs. n. 39/1993
NS/Anno-2014/Concorsi/ATA/Solo-titoli/TEC-13-14.doc
via XXV Aprile, 19 - ANCONA - tel. 071 22 951 - fax 071 2295 487 - e-mail [email&#160;protected] URL ttp://www.marche.istruzione.it
Prot. n. 3573/C7c
Ancona, 6 marzo 2014
VISTO il D.P.R. 10.1.1957 n. 3 e successive modificazioni; VISTO il D.P.R. 3.5.1957 n. 686
e successive modificazioni; VISTA la Legge 7.8.1990 n. 241; VISTA la Legge 5.2.1992 n. 104; VISTO il D.Lgs. 16.4.1994 n. 297 con particolare riferimento agli artt. 546 e seguenti; VISTA la legge 13.3.1999 n. 68; VISTA la Legge 3.5.1999 n. 124 con particolare riferimento all’art. 4, c. 11;
VISTO il D.M. 23.7.1999 “trasferimento del personale A.T.A. dagli Enti Locali allo Stato”,
pubblicato in G.U. n. 16 del 21.1.2000, con particolare riferimento all’art. 4 e all’art. 6;
VISTO il D.M. 13.12.2000 n. 430 pubblicato nella G.U. 24.1.2001 n. 19, concernente il regolamento per le supplenze del personale A.T.A.;
VISTO il D.P.R. 28.12.2000 n. 445, pubblicato nel supplemento alla G.U. 20.2.2001 n. 42
serie generale, concernente la documentazione amministrativa;
VISTO il D.M. 19.4.2001 n. 75 pubblicato nella G.U. n. 35 del 4.5.2001;
VISTO il D.M. 10.10.2001 n. 150 pubblicato nella G.U. n. 84 del 23.10.2001;
VISTO il D.M. 24.3.2004 , n. 35 concernente la formulazione degli elenchi provinciali ad
esaurimento per le supplenze di addetto alle aziende agrarie e la correlata tabella di valutazione dei titoli;
VISTO il Dlgs 7 marzo 2005, n. 82 recante “Codice dell’Amministrazione digitale” aggiornato dal Dlgs n. 159 del 4 aprile 2006 “Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo
7 marzo 2005, n. 82 recante codice dell’amministrazione digitale”;
VISTO il C.C.N.L. del Comparto Scuola per il quadriennio normativo 2006/2009, sottoscritto il 29.11.2007 e pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 292 del 17
dicembre 2007 – Serie Generale, con particolare riferimento alla Tabella B concernente i requisiti culturali di accesso ai profili professionali del personale A.T.A.;
VISTA la sequenza contrattuale di cui all’art. 62 del CCNL 29.11.2007 ed in particolare
l’art. 4, modifica della Tabella B – requisiti culturali per l’accesso ai profili professionali del personale ATA – allegata al CCNL 29.11.2007;
VISTA l’O.M. 23 febbraio 2009 n. 21, registrata alla Corte dei Conti in data 2.4.2009 (reg.
1, foglio 234), concernente i concorsi ex art. 554 del Dlgs 297\1994;
VISTI il D.M. 17.12.2009 n. 100 di integrazione al D.M. 82 del 29 settembre 2009 e il D.M.
80 del 15.9.2010 di integrazione del D.M. 68 del 30.7.2010;
VISTA la nota 1 febbraio 2012, n. 763 concernente l’indizione dei concorsi per soli titoli
per l’anno scolastico 2011\2012;
VISTO l’art. 9 c. 21bis del D.L. n. 70 del 13 maggio 2011 convertito con L. 12 luglio 2011
n. 106 che sancisce la validit&agrave; delle disposizioni di cui alla Legge 167 del 24 novembre 2009,
anche per l’a.s. 2011\2012;
VISTO il D.M. 12 ottobre 2011, n. 92 emanato in applicazione del predetto D.L. 70\2011
convertito con legge 106\2011;
VISTO il D.M. 10.11.2011 n. 104 concernente la costituzione delle graduatorie di circolo e
di istituto di terza fascia per il triennio 2011\2014;
VISTO il Decreto Interministeriale 30 luglio 2010, n. 165 pubblicato sulla G.U. - Serie Generale n. 234 del 6 ottobre 2010, concernente il Regolamento recante disposizioni per
l’esecuzione delle norme di cui ai commi da 4-octies e 4-decies dell’art. 1 del decreto legge n.
134 del 2009, in materia di obblighi per il personale della scuola di documentare i requisiti per
avvalersi dei benefici della legge 104 del 1992 e della legge n. 68 del 1999;
VISTO il D.M. 68 del 30 luglio 2010 emanato in applicazione del predetto D.L. 194\2009
convertito con legge 25\2010;
VISTO il D.M. 80 del 15 settembre 2010 di integrazione del citato D.M. n. 68\2010;
VISTA la nota 695 del 29.1.2013 concernente l’indizione dei concorsi per soli titoli per
l’anno scolastico 2012\2013;
CONSIDERATO altres&igrave;, che a seguito di innovazioni normative, &egrave; necessario impartire nuove disposizioni in materia dei concorsi di cui all’art. 554 del citato D.Lvo 16.4.1994 n. 297 per
l’anno 2013/2014 allo scopo di regolamentare la transizione dal precorso al vigente ordinamento;
Per l'a.s. 2013/2014, &egrave; indetto, ai sensi e per gli effetti dell’O.M. 23 febbraio 2009 n. 21 un
concorso per soli titoli per l'aggiornamento e l’integrazione delle graduatorie permanenti provinciali, relative al profilo professionale di ASSISTENTE TECNICO (area B – TECNICO) di tutte le
province della regione Marche. Le norme contenute nella citata O.M. n.21/2009, riportate nell'unito bando di concorso con i relativi: allegato A (Tabella di valutazione dei titoli), B1 e B2
(Schemi di domanda), C (Tabella di corrispondenza titoli/laboratori), D (Preferenze), E (Riserve), F (Modulo per la rinuncia all’attribuzione dei rapporti di lavoro a tempo determinato per
l’a.s. 2014/2015), G (Modulo per l’indicazione delle istituzioni scolastiche in cui si richiede
l’inclusione in graduatorie d’istituto di 1&deg; fascia per l’a.s. 2014/2015), H (Modulo di domanda per
usufruire dei benefici dell’art. 21 e dell’art. 33, commi 5,6, e 7 della legge 104\92) e I (Accordo
ARAN/OO.SS. del 20 luglio 2000), costituiscono parte integrante del bando stesso. Il termine
utile di trenta giorni per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso decorre
dalla data della contemporanea affissione del bando all'Albo di questo Ufficio, delle sedi provinciali e delle istituzioni scolastiche di questa regione.
- AVVERTENZE AL BANDO -
Le dichiarazioni concernenti i titoli di riserva, i titoli di preferenza limitatamente alle lettere M, N, O, R, e S nonch&eacute; le dichiarazioni concernenti l’attribuzione della priorit&agrave; nella
scelta della sede di cui agli artt. 21 e 33, commi 5, 6, e 7 della legge 104/92 devono essere necessariamente riformulate dai candidati che presentino domande di aggiornamento della graduatoria permanente, in quanto trattasi di situazioni soggette a scadenza che, se non riconfermate, si intendono non pi&ugrave; possedute.
BANDO DI CONCORSO PER TITOLI PER L'AGGIORNAMENTO E L’INTEGRAZIONE DELLE GRADUATORIE PERMANENTI DI CUI ALL'ART. 554 DEL D.L.VO 297/94, RELATIVE AL PROFILO
PROFESSIONALE DI ASSISTENTE TECNICO DEL PERSONALE AMMINISTRATIVO, TECNICO ED
AUSILIARIO STATALE DI TUTTE LE PROVINCE DELLA REGIONE MARCHE.
ART. 1 - FINALIT&Agrave;’ DEL CONCORSO.
Il concorso &egrave; finalizzato - ai sensi dell’articolo 554 del D.L.vo 297\94 - :
a) per i candidati non inclusi gi&agrave; nella graduatoria permanente, alla inclusione in tale graduatoria in
base al punteggio complessivo riportato nel concorso medesimo;
b) per i candidati gi&agrave; inclusi nella graduatoria permanente, a migliorare il punteggio gi&agrave; in godimento, e/o a far valere nuovi titoli di preferenza oppure i titoli di riserva di cui siano in possesso.
ART. 2 - REQUISITI PER L'AMMISSIONE AL CONCORSO DEI CANDIDATI NON INSERITI NELLA
GRADUATORIA PERMANENTE.
2.1 Per essere ammessi al concorso, i candidati non inseriti nella graduatoria permanente per le
assunzioni a tempo indeterminato devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) essere in servizio in qualit&agrave; di “personale ATA a tempo determinato nella scuola statale” nella medesima provincia e nel medesimo profilo professionale cui si concorre;
b) il personale che, eventualmente, non sia in servizio all’atto della domanda nella medesima provincia
e nel medesimo profilo professionale cui concorre, non perde la qualifica di “personale ATA a tempo determinato della scuola statale”, come sopra precisato, se inserito nella graduatoria provinciale ad esaurimento o negli elenchi provinciali per le supplenze della medesima provincia e del medesimo profilo cui
si concorre;
c) il personale che non si trovi nelle condizioni di cui alla precedente lett. a) n&eacute; nelle condizioni di cui alla precedente lett. b) conserva, ai fini dell’O.M. 23.2.2009 n. 21, la qualifica di “personale ATA a tempo
determinato della scuola statale” se inserito nella terza fascia delle graduatorie di circolo o di istituto per
il conferimento delle supplenze temporanee della medesima provincia e del medesimo profilo cui si
concorre;
2.2 Per essere ammessi al concorso i candidati devono, altres&igrave;, possedere:
a) una anzianit&agrave; di almeno due anni di servizio (24 mesi, anche non continuativi; le frazioni di mese
vengono tutte sommate e si computano in ragione di un mese ogni trenta giorni e l’eventuale residua
frazione superiore a 15 giorni si considera come mese intero) prestato in posti corrispondenti al profilo
professionale per il quale il concorso viene indetto e/o in posti corrispondenti a profili professionali
dell’area del personale ATA statale della scuola immediatamente superiore a quella del profilo cui si
concorre [1] [2]. Il servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo parziale si computa per intero [1];
b) ai fini di cui alla precedente lettera a) si computa anche il servizio effettivo prestato nelle corrispondenti precorse qualifiche del personale non docente statale (D.P.R. 420/74), nonch&eacute; nei corrispondenti
precorsi profili del personale A.T.A. statale (D.P.R. 588/85) [1];
c) ai fini di cui alle precedenti lettere a) e b) si computa unicamente il servizio effettivo prestato (di ruolo
e non di ruolo) presso scuole statali, con rapporto d’impiego con lo Stato e/o il servizio scolastico (di
ruolo e non di ruolo) prestato con rapporto di impiego direttamente con gli Enti Locali i quali erano tenuti
per legge a fornire alle scuole statali personale A.T.A. La corrispondenza tra profili professionali degli
Enti Locali e del personale A.T.A. della scuola &egrave; individuata, in termini sostanziali, in relazione ai profili
formalmente attribuiti agli interessati e dagli stessi svolti, semprech&eacute; detti profili siano presenti nelle istituzioni scolastiche statali cui gli Enti Locali erano tenuti a fornire personale (D.M. 23.7.1999, n. 184 - art.
6 - comma 1), in base alla tabella di corrispondenza, applicativa del criterio suindicato e definita
nell’accordo ARAN/OO.SS del 20.7.2000 [All. I];
d) ai fini del presente articolo il servizio prestato nelle scuole italiane all’estero, certificato dalla competente autorit&agrave; del Ministero degli Affari Esteri, &egrave; equiparato al corrispondente servizio prestato in Italia;
e) ai fini del presente articolo il servizio prestato in qualit&agrave; di “collaboratore scolastico” e “assistente
amministrativo” nelle Accademie, Conservatori di Musica e negli Istituti Superiori delle Industrie Artistiche dello Stato viene considerato valido ai fini dell’ammissione ai concorsi per soli titoli di cui all’art. 554
del D.Lvo 297/94 fino all’anno accademico 2002/03. A decorrere dall’anno accademico 2003/04 il servizio di cui trattasi, poich&eacute; prestato in profili professionali di un diverso comparto rispetto a quello della
scuola, &egrave; assimilato a “ servizio prestato in altre Amministrazioni”.
2.3 Per essere ammessi ai concorsi i candidati devono, altres&igrave;, possedere i titoli di studio di cui alla
sequenza contrattuale sottoscritta il 25.7.2008 ed in particolare l’art. 4 – modifica della Tabella B allegata al CCNL 29.11.2007 – requisiti culturali per l’accesso ai profili professionali del personale ATA – di
seguito indicati:
1. diploma di maturit&agrave;, corrispondente alla specifica area professionale.
La specificit&agrave; di cui al punto 1 &egrave; quella definita, limitatamente ai diplomi di maturit&agrave;, dalla tabella di
corrispondenza titoli/laboratori vigente alla data del decreto di indizione del concorso.
2.4 Gli attestati di qualifica di cui all’art.14 della legge 845/78, validi per l’accesso ai profili professionali del personale ATA, di cui al precedente ordinamento, devono essere rilasciati al termine di un
corso strutturato sulla base degli insegnamenti tecnico-scientifici impartiti nel corrispondente corso statale (diploma di qualifica rilasciato dagli istituti professionali statali). Ai fini della valutazione di tale corrispondenza, l’attestato deve essere integrato da idonea certificazione comprovante le materie comprese
nel piano di studi.
2.5 Ai fini dell’accesso al concorso essi sono valutati con le medesime modalit&agrave; previste per
l’inclusione del candidato nei corrispondenti elenchi provinciali per le supplenze.
2.6 Sono, altres&igrave;, validi per l’ammissione al concorso i titoli richiesti dall’ordinamento vigente
all’epoca dell’inserimento nella graduatoria provinciale ad esaurimento o negli elenchi provinciali per le
supplenze statali corrispondente al profilo cui si concorre, nei confronti dei candidati che, all’atto della
domanda, siano inseriti nella predetta corrispondente graduatoria o elenchi provinciali.
2.7 Per coloro che sono inseriti nelle graduatorie di circolo e di istituto di 3 fascia vigenti al momento della scadenza della domanda, restano validi, ai fini dell’ammissione per il medesimo profilo professionale, i titoli di studio in base ai quali avevano conseguito a pieno titolo l’inserimento in tali graduatorie.
2.8 I titoli di studio conseguiti all’estero sono validi, ai fini dell’accesso, solo se siano stati dichiarati
equipollenti, ovvero con riserva nelle more dell’equipollenza, ai sensi della normativa attualmente vigente, al corrispondente titolo italiano e, ai fini dell’attribuzione del punteggio come altri titoli di cui alla lettera A delle tabelle di valutazione annesse al presente decreto, se siano debitamente tradotti e certificati
dalla competente Autorit&agrave; Diplomatica italiana.
2.9 Il servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo parziale &egrave; valutato per intero secondo i valori
espressi nella corrispondente tabella di valutazione dei titoli a decorrere dall’anno scolastico 2004/05.
2.10 I requisiti di cui al presente articolo debbono essere posseduti alla data di scadenza della domanda di ammissione al concorso.
Note all’art. 2
[1]Sono validi tutti i periodi di effettivo servizio, nonch&eacute; i periodi di assenza da considerare, a tutti i fini,
come anzianit&agrave; di servizio ai sensi delle vigenti disposizioni di legge o del vigente C.C.N.L Tale computo
trova applicazione anche nel caso di fruizione di periodi di assenza ai sensi dell’art.12 richiamato
dall’art.19, comma 14 del CCNL 2006/09 (congedi parentali).
Nei limiti della durata della nomina, il periodo di assenza dovuto all’impedimento dell’assunzione in servizio in base alle vigenti disposizioni (astensione obbligatoria) va computato comunque nell’anzianit&agrave; di
servizio a tutti gli effetti e, pertanto, anche ai fini del raggiungimento del biennio richiesto per l’accesso
ai concorsi di cui all’art. 554 del D.L.vo 297/94.
I periodi di assenza dal lavoro non retribuiti che non interrompono l’anzianit&agrave; di servizio (congedi parentali, sciopero) sono computabili , anche, ai fini del raggiungimento del biennio di servizio richiesto per
l’accesso ai concorsi di cui all’art.554 del D.Lvo 297/94.
In tale computo rientrano ,comunque, tutti i periodi per i quali sia stata erogata remunerazione anche
parziale, ivi compresi i periodi di congedi parentali di cui agli artt.32 e 33 del D.L.vo 151/2001 e successive modificazioni ed integrazioni retribuiti al 30% nonch&eacute; i periodi di assenza disciplinati dai commi 4 e
10 dell’art.19 del CCNL 2006/09 (artt. 12-19 del CCNL).
( 2 ) I 24 mesi di servizio, anche non continuativi, vanno calcolati considerando :
- come da calendario i mesi interi, risultando irrilevante il numero dei giorni di cui ogni singolo mese &egrave;
composto;
- in ragione di un mese ogni 30 gg. la somma delle frazioni di mese;
- come mese intero, la eventuale frazione di mese residua superiore a 15 gg:
Non &egrave; pertanto ammissibile un computo basato sull’espressione di tutto il servizio in giorni riconducendoli poi a mese mediante una divisione per trenta.
I periodi continuativi articolati su pi&ugrave; mesi sono calcolati partendo dal primo giorno di servizio. Si conteggia poi il periodo intercorrente tra tale giorno ed il giorno immediatamente precedente del/i mese/i
successivo/i. Si procede infine al computo dei giorni restanti di tale ultimo mese, come da calendario.
ART. 3 - AGGIORNAMENTO DEL PUNTEGGIO DEI CANDIDATI INSERITI NELLA GRADUATORIA
PERMANENTE PER LE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO.
3.1 I candidati inseriti nella graduatoria permanente costituita in ogni provincia, possono:
a) chiedere l’aggiornamento del punteggio con cui sono inseriti in graduatoria;
b) chiedere l’aggiornamento di titoli di preferenza e/o di riserva;
c) chiedere l’aggiornamento, in aggiunta o in alternativa alla richiesta di cui alle precedenti lettere
a) e b), sulla base di nuovi titoli di accesso ai laboratori, ovvero diploma di maturit&agrave; corrispondente alla
specifica area professionale;
3.2 Per il personale che presenta la domanda di cui al precedente comma 1, lettera a), b) e c), al
punteggio gi&agrave; posseduto si aggiunge quello relativo ai titoli, conseguiti successivamente alla scadenza
del termine utile per la presentazione dei titoli relativi al concorso in base al quale hanno conseguito
l’attuale punteggio. Possono essere, altres&igrave;, valutati i titoli gi&agrave; posseduti ma non presentati in precedenti tornate concorsuali.
Il punteggio &egrave; attribuito sulla base della allegata tabella A. L’aggiornamento &egrave; effettuato sulla base
dei titoli di accesso ai laboratori (All. C – Tabella di corrispondenza titoli-laboratori) e dei i titoli di preferenza e di riserva.
Il servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo parziale si valuta per intero secondo i valori espressi nella corrispondente tabella di valutazione dei titoli a decorrere dall’anno scolastico 2004/05.
Il diritto ad usufruire della riserva di posti deve, comunque, essere confermato barrando l’apposita
casella nel modulo di domanda. Analogamente, deve essere confermato il diritto alla preferenza a parit&agrave; di punteggio qualora si tratti di preferenza legata a situazioni soggette a modifica ( lettere M, N, O, R
e S dei titoli di preferenza).
3.3 I candidati di cui al precedente comma 1, lettera d), mantengono con il medesimo punteggio
l’iscrizione nella graduatoria permanente.
ART. 4 - PROVINCIA CUI PRODURRE LA DOMANDA DI INSERIMENTO O DI AGGIORNAMENTO
4.1 La domanda di ammissione dei candidati che concorrono per l’inclusione nella graduatoria
permanente provinciale in cui non siano stati precedentemente inseriti (All.B/1) deve essere presentata
in una sola provincia individuata nell’ordine che segue:
a) la provincia in cui, all’atto della domanda, il candidato sia in servizio con nomina a tempo determinato nelle scuole statali e nel medesimo profilo professionale cui concorre;
b) la provincia in cui il candidato sia inserito nella graduatoria provinciale ad esaurimento o negli elenchi provinciali per le supplenze nelle scuole statali relativi al medesimo profilo professionale cui concorre, qualora non sia in servizio come previsto dalla precedente lettera a);
c) la provincia in cui il candidato sia inserito, a pieno titolo, nelle graduatorie di circolo e di istituto di 3
fascia per il conferimento di supplenze temporanee relativa al medesimo profilo professionale cui concorre, qualora non ricorrano le condizioni di cui alle lettere a) e b).
La domanda dei candidati non inseriti nella graduatoria permanente provinciale (All. B/1) deve essere
inoltrata esclusivamente all’ Ufficio Scolastico Provinciale della provincia in cui sia istituito l’organico
concernente il profilo professionale richiesto.
4.2 I candidati inseriti in una graduatoria permanente provinciale non possono produrre domanda
di inserimento nella graduatoria permanente di altra provincia; i medesimi possono presentare domanda di aggiornamento (All B/2) esclusivamente nella provincia in cui sono inseriti e per il medesimo profilo professionale.
4.3 La domanda di inserimento (All. B/1) pu&ograve; essere prodotta per il medesimo profilo professionale
in una sola provincia.
4.4 Le domande non possono essere inoltrate alle Autorit&agrave; Scolastiche delle province di Bolzano,
Trento e della regione Valle D’Aosta in quanto dette Autorit&agrave; adottano specifici ed autonomi provvedimenti per il reclutamento del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario della scuola.
ART. 5 - UTILIZZAZIONI DELLE GRADUATORIE PERMANENTI
5.1 I candidati utilmente collocati nella graduatoria permanente e nell’ordine della medesima, sono
assunti con contratto a tempo indeterminato sui posti a tal fine disponibili ed in base alla normativa vigente all’atto dell’assunzione.
5.2 Nelle assunzioni effettuate in base alle graduatorie permanenti relative ai profili professionali
dell’area A e B si applicano le riserve di cui all’allegato E della presente ordinanza, ai sensi delle vigenti
disposizioni in materia di assunzioni obbligatorie (legge 12.3.1999, n.68 con particolare riferimento agli
artt. 3; 7, comma 2 - e art.18).
5.3 Le assunzioni degli assistenti tecnici sono effettuate nei confronti dei candidati utilmente collocati nella graduatoria permanente che siano in possesso, oltre che degli altri requisiti richiesti, anche
dei titoli di accesso ai posti di laboratorio disponibili all’atto dell’assunzione (All. C). A tal fine, il quadro
dei posti di assistente tecnico disponibili, ripartiti per aree di laboratori, viene adeguatamente pubblicizzato prima delle assunzioni.
5.4 Le assunzioni sono effettuate solamente nei confronti dei candidati non inclusi con riserva nelle
rispettive graduatorie. I candidati inclusi con riserva saranno assunti solamente a seguito di scioglimento della medesima in senso favorevole (art.12,comma 5 dell’O.M. 23 febbraio 2009, n. 21).
ART. 6 - GRADUATORIE DI PRIMA FASCIA DI CIRCOLO E DI ISTITUTO
6.1 Tutti i candidati inseriti nelle graduatorie provinciali permanenti per le assunzioni a tempo indeterminato, di cui alla presente ordinanza, hanno diritto ad essere assunti, con precedenza, quali supplenti annuali o fino al termine dell’attivit&agrave; didattica. Coloro che non intendono avvalersi di tale diritto,
compresi coloro che non hanno prodotto alcuna domanda ai sensi dei precedenti articoli del presente
bando, volendo solamente permanere nella graduatoria in cui sono gi&agrave; inseriti, debbono produrre apposita rinuncia compilando l’allegato F, ivi compresi coloro che hanno esercitato tale opzione negli anni precedenti.
6.2 I candidati inseriti a pieno titolo nelle graduatorie provinciali permanenti per le assunzioni a
tempo indeterminato (compresi i candidati inseriti a pieno titolo a seguito del positivo scioglimento della
eventuale riserva) sono cancellati dalla graduatoria provinciale ad esaurimento o dagli elenchi provinciali per le supplenze della medesima provincia e del medesimo profilo professionale e dalle graduatorie di 2 o 3 fascia di circolo e di istituto in cui siano eventualmente inseriti fatto salvo l’inserimento nella
prima fascia delle graduatorie di istituto della medesima provincia, se richiesto ai sensi dei successivi
commi del presente articolo.
6.3 I candidati inclusi nella graduatoria provinciale permanente hanno titolo ad essere inseriti nella
prima fascia delle corrispondenti graduatorie di istituto per le supplenze temporanee, della medesima
provincia. A tal fine, possono produrre l’allegata scheda G, debitamente compilata, datata e sottoscritta.
Tutti gli aspiranti della prima fascia sono inclusi secondo la graduazione derivante dall’automatica trasposizione dell’ordine di punteggio con cui figurano nelle corrispondenti graduatorie provinciali permanenti di cui all’art. 554 del D.L.vo 297 del 16 4 1994. L’ aspirante pu&ograve; indicare complessivamente non
pi&ugrave; di trenta istituzioni scolastiche della provincia dove sia stata prodotta la domanda di ammissione di
cui al presente bando. Al fine di ottenere l’inclusione nelle predette graduatorie di istituto, anche i candidati gi&agrave; inclusi nelle graduatorie permanenti e che non abbiano prodotto alcuna domanda intendendo
semplicemente permanere in esse, debbono produrre l’allegata scheda G, debitamente compilata datata e sottoscritta, esercitando le opzioni di cui al successivo comma 4.
6.4 Le graduatorie di circolo e di istituto di 1 fascia hanno validit&agrave; temporale commisurata alle cadenze di integrazione delle corrispondenti graduatorie dei concorsi provinciali per titoli e vengono riformulate a seguito di ciascuna fase di integrazione delle predette graduatorie. Conseguentemente il candidato gi&agrave; inserito nella graduatoria provinciale permanente e gi&agrave; inserito nelle graduatorie di circolo e
di istituto di 1 fascia pu&ograve; esercitare nuovamente le opzioni concernenti gli istituti scolastici di cui al precedente comma 3. In assenza di tale opzione restano confermate tutte le istituzioni scolastiche gi&agrave; precedentemente scelte. L’allegato deve essere presentato anche quando l’interessato intende modificare
soltanto una delle preferenze espresse.
6.5 L’allegato F e l’allegato G devono essere inviati contestualmente alla domanda di ammissione
al concorso, se prodotta, oppure nel medesimo termine e con le medesime modalit&agrave;, se la predetta
domanda di ammissione non &egrave; stata prodotta.
ART. 7 - REQUISITI GENERALI DI AMMISSIONE
7.1 Gli aspiranti, oltre ai requisiti specifici indicati ai precedenti articoli 2, 3 e 4 debbono possedere
alla data di scadenza dei termini di presentazione delle domande, i seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini gli italiani non appartenenti alla Repubblica) ovvero
cittadinanza di uno degli Stati membri dell'Unione Europea;
b) et&agrave; non inferiore ad anni 18 e non superiore ad anni 65 (et&agrave; prevista per il collocamento a riposo
d'ufficio);
c) godimento dei diritti politici, tenuto anche conto di quanto disposto dalla legge 18.1.1992, n.16, recante norme in materia di elezioni e nomine presso le Regioni e gli Enti locali;
d) idoneit&agrave; fisica all’impiego, tenuto conto anche delle norme di tutela contenute nell'art. 22 della legge
n. 104/1992, che l'amministrazione ha facolt&agrave; di accertare mediante visita sanitaria di controllo nei confronti di coloro che si collochino in posizione utile per il conferimento dei posti;
e) per i cittadini italiani soggetti all’obbligo di leva, posizione regolare nei confronti di tale obbligo (art. 2,
comma 4, D.P.R.693/1996).
7.2 Ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994,
n.174 i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono, inoltre possedere i seguenti requisiti:
a) godere dei diritti civili e politici (anche) negli Stati di appartenenza o di provenienza;
b) essere in possesso, fatta eccezione della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i
cittadini della Repubblica.
7.3 Non possono partecipare alla procedura:
a) coloro che siano esclusi dall'elettorato attivo politico;
b) coloro che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica amministrazione per
persistente insufficiente rendimento;
c) coloro che siano stati dichiarati decaduti da un impiego statale, ai sensi dell'art. 127, primo comma,
lettera d) del testo unico delle disposizioni concernenti lo statuto degli impiegati civili dello Stato, approvato con D.P.R. 10 gennaio 1957 n. 3, per aver conseguito l'impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidit&agrave; non sanabile o siano incorsi nelle sanzioni disciplinari previste dal vigente contratto collettivo nazionale del comparto “Scuola” (licenziamento con preavviso e licenziamento senza preavviso) o nella sanzione disciplinare della destituzione;
d) coloro che si trovino in una delle condizioni ostative di cui alla legge 18 gennaio 1992, n. 16;
e) coloro che siano inabilitati o interdetti, per il periodo di durata dell'inabilit&agrave; o dell'interdizione;
f) i dipendenti dello Stato o di enti pubblici collocati a riposo in applicazione di disposizioni di carattere
transitorio o speciale.
ART. 8 - PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI INSERIMENTO O DI AGGIORNAMENTO.
8.1 Le domande per l’aggiornamento del punteggio e per l’inclusione nella graduatoria permanente
provinciale devono essere presentate all’ Ufficio Scolastico Provinciale del capoluogo di ciascuna provincia (1) , utilizzando gli appositi modelli allegati alla presente ordinanza (All.B/1 e B/2), entro il termine
perentorio di trenta giorni dalla data di pubblicazione del bando di concorso all’albo dell’ Ufficio Scolastico Provinciale del capoluogo di ciascuna provincia.
8.2 Nel modello di domanda devono essere dichiarati, ai sensi del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000 n. 445, i requisiti di ammissione al concorso, i titoli di cultura, di servizio
e, per gli assistenti tecnici, di accesso alle aree di laboratorio, nonch&egrave; il diritto alla riserva dei posti o alla preferenza.
8.3 L’ Ufficio Scolastico Provinciale assegna un termine di giorni dieci per la regolarizzazione delle
domande presentate in forma incompleta o parziale .
8.4 Le domande di ammissione possono essere presentate direttamente all’ Ufficio Scolastico Provinciale del capoluogo di ciascuna provincia che ne rilascia ricevuta, oppure possono essere spedite a
mezzo di raccomandata con ricevuta di ritorno. In quest’ultimo caso, del tempestivo inoltro della domanda, fa fede il timbro a data dell’ufficio postale accettante.
8.5 Le domande dei candidati residenti o comunque in servizio all’estero possono essere inoltrate
tramite l’autorit&agrave; consolare all’ Ufficio Scolastico Provinciale competente. Copia della domanda di partecipazione e degli eventuali allegati &egrave; inviata dalla stessa autorit&agrave;, per conoscenza, al Ministero degli
Affari Esteri - Direzione Generale per la Promozione e la Cooperazione Culturale - Ufficio IV
8.6 L’aspirante ha l’onere di indicare nella domanda l’esatto recapito. Ogni variazione di recapito
deve essere comunicata mediante lettera raccomandata all’ Ufficio Scolastico Provinciale della provincia nella quale il candidato ha chiesto di concorrere, precisando la procedura concorsuale cui fa riferimento.
8.7 L’allegata scheda, liberamente riproducibile (All.B/1 e All.B/2), compiutamente formulata nelle
parti che i candidati sono tenuti a compilare, sottoscritta e datata dai medesimi, &egrave; valida a tutti i fini come autocertificazione effettuata sotto la propria responsabilit&agrave; per quanto in essa rappresentato dai
8.8 L’Amministrazione si riserva di effettuare il controllo delle dichiarazioni e delle autocertificazioni. Le dichiarazioni mendaci o la produzione di documentazioni false comportano l’esclusione dalla procedura di riferimento nonch&egrave; la decadenza dalla relativa graduatoria se inseriti e comportano, inoltre,
sanzioni penali come prescritto dagli artt.75 e 76 del D.P.R.28.12.2000, n.445 pubblicato nella G.U
n.42 del 20.2.2001.
8.9 L’iscrizione nella graduatoria permanente, della stessa o di diversa provincia ( art.3, comma 1 ),
l’inserimento nella graduatoria provinciale ad esaurimento o negli elenchi provinciali ( art.2, comma 1 lett. b) e l’inserimento nella terza fascia delle graduatorie di circolo e d’istituto per il conferimento di
supplenze temporanee ( art.2, comma 1 -lett.c )sono accertate d’ufficio .
[1]La domanda non pu&ograve; essere presentata agli uffici scolastici delle province di Bolzano, Trento e della
regione Valle D’Aosta, in quanto detti uffici adottano specifiche ed autonome procedure.
ART.9 - INAMMISSIBILIT&Agrave; DELLA DOMANDA, ESCLUSIONE DAL CONCORSO, NULLIT&Agrave; DELLA
9.1 Sono inammissibili le domande prive della sottoscrizione del candidato o inoltrate al di fuori del
termine di cui al comma 1 del precedente art. 8, nonch&eacute; le domande da cui non &egrave; possibile evincere le
generalit&agrave; del candidato o il concorso cui si chiede di partecipare.
9.2 Tutti i candidati sono ammessi con riserva. L’amministrazione pu&ograve; disporre in ogni momento
l’esclusione dei candidati che non risultino in possesso dei requisiti prescritti o abbiano violato le disposizioni di cui all’art. 4 concernente l’obbligo di chiedere l’inserimento nelle graduatorie permanenti o
l’aggiornamento del punteggio di una sola provincia per il medesimo profilo professionale.
9.3 L’esclusione &egrave; disposta sulla base delle dichiarazioni rese dal candidato nella domanda ovvero
sulla base della documentazione prodotta ovvero sulla base di accertamenti svolti dalla competente
autorit&agrave; scolastica.
9.4 Sono nulle le domande d’inserimento prodotte per un profilo professionale non presente
nell’organico della provincia richiesta. Le domande prodotte dai candidati non sono valide se prive totalmente o parzialmente di alcune dichiarazioni che il candidato &egrave; tenuto ad effettuare, qualora non siano state regolarizzate nel termine e nelle forme prescritte (art.8, comma 3).
9.5 L’inammissibilit&agrave; o la nullit&agrave; della domanda, l’esclusione dalla procedura sono disposte con atto del Direttore Generale Regionale o del funzionario da questi delegato prima dell’approvazione, in via
definitiva, della graduatoria e sono comunicate ai candidati interessati mediante raccomandata con ricevuta di ritorno.
9.6 I candidati che abbiano richiesto l’aggiornamento della propria situazione e la cui domanda &egrave;
inammissibile o nulla, o che, comunque, non conseguano alcun miglioramento, restano in graduatoria
con il punteggio e con il riconoscimento dei titoli gi&agrave; acquisiti.
ART. 10 - COMMISSIONI GIUDICATRICI
9.1 Le commissioni giudicatrici sono composte secondo le disposizioni dell’art. 555 D.Lvo. 297/94.
9.2 Le funzioni di segretario sono svolte da un impiegato dell’amministrazione periferica o centrale
appartenente almeno alla seconda area, Fascia F3.
9.3 Si applicano le incompatibilit&agrave; di cui all’art. 9 del D.P.R. 9.5.1994 n. 487, cos&igrave; come integrato
dal D.P.R. 30.10.1996 n. 693.
ART.11- FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE E ACCESSO AI DOCUMENTI AMMINISTRATIVI
11.1 I candidati che concorrono per l’inclusione nella graduatoria permanente di cui all’art.554 del
D.Lgs. 297/94 sono inseriti nella stessa secondo il punteggio complessivo riportato in base all’annessa
tabella di valutazione dei titoli (all. A), con l’indicazione delle eventuali preferenze (All. D), riserve (All.
E) nonch&eacute; dei titoli di accesso ai laboratori (All. C, per gli assistenti tecnici);
11.2 I candidati che chiedono l’aggiornamento della propria situazione sono collocati nella graduatoria permanente con l’indicazione del punteggio complessivo, delle preferenze e/o delle riserve conseguiti nel concorso e/o di ulteriori titoli di accesso ai laboratori (All. C, limitatamente ai diplomi di maturit&agrave;,) per gli assistenti tecnici. Nel caso in cui nessun ulteriore punteggio o titolo &egrave; stato loro riconosciuto,
cos&igrave; come nel caso in cui non sia stata prodotta domanda di aggiornamento, i candidati inseriti in graduatoria mantengono il punteggio ed il riconoscimento dei titoli gi&agrave; acquisiti.
11.3 La graduatoria permanente provvisoria aggiornata ed integrata &egrave; depositata per dieci giorni
nella sede della competente sede provinciale Del deposito &egrave; dato avviso mediante affissione all’albo.
11.4 Successivamente il Direttore Generale Regionale procede all’approvazione in via definitiva
della graduatoria permanente aggiornata ed integrata e alla sua immediata pubblicazione all’albo
dell’Ufficio Scolastico Regionale e all’albo della competente sede provinciale, con l’indicazione della
sua impugnabilit&agrave; esclusivamente per via giurisdizionale o straordinaria.
11.5 Ai fini dell’applicazione delle disposizioni di cui alla legge 7.8.1990, n. 241 sulla trasparenza
dell’attivit&agrave; amministrativa e l’accesso ai documenti amministrativi, gli Uffici scolastici adottano ogni opportuna iniziativa per consentire l’accesso ad atti e documenti che riguardino la posizione degli interes9
sati. Ai fini dell’esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi, devono essere osservate le
disposizioni di cui al D.P.R.27.6.1992, n.352.
ART.12 - RICORSI
12.1 Avverso i provvedimenti con i quali viene dichiarato l’ inammissibilit&agrave; o la nullit&agrave; della domanda di partecipazione al concorso o viene disposta l’ esclusione dal medesimo (precedente art.9) &egrave; ammesso ricorso in opposizione alla medesima autorit&agrave; che ha adottato il provvedimento entro 10 giorni
dalla sua notifica. Nel medesimo termine, a partire dalla data di pubblicazione della graduatoria provvisoria, pu&ograve; essere prodotto reclamo avverso errori materiali.
12.2 Decisi i ricorsi in opposizione ed effettuate le correzioni degli errori materiali l’autorit&agrave; competente approva la graduatoria in via definitiva.
12.3 Avverso la graduatoria, approvata con decreto del competente Direttore Generale Regionale,
possono essere esperiti i rimedi giurisdizionali e amministrativi previsti dall’ordinamento.
12.4 I candidati che abbiano presentato ricorso avverso i provvedimenti di inammissibilit&agrave; o nullit&agrave;
della domanda di partecipazione al concorso o di esclusione dal medesimo, nelle more della definizione del ricorso stesso, sono ammessi condizionatamente alla procedura e vengono iscritti con riserva
nella graduatoria.
12.5 L’ iscrizione con riserva nella graduatoria non comporta il diritto del ricorrente ad ottenere la
proposta di contratto a tempo indeterminato o determinato.
12.6 Fermo restando quanto previsto ai precedenti commi, ove ne ricorrano le condizioni, si applicano le disposizioni di cui al Capo XII del CCNL 2006/09 .
ART. 13 - ADEMPIMENTI DELL’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE
13.1 L’ Ufficio Scolastico Regionale adotta i provvedimenti riguardanti la procedura concorsuale disciplinata dalla presente ordinanza ed in particolare:
a) emana i bandi di concorso per l’inserimento e l’aggiornamento delle graduatorie permanenti provinciali;
b) assicura la pubblicazione del bando di concorso all’albo dell’Ufficio e, contestualmente, all’albo delle
sedi provinciali, nonch&eacute; la massima diffusione tra le istituzioni scolastiche;
c) nomina le commissioni giudicatrici in ciascuna provincia;
d) cura l’esame delle domande per quanto attiene ai requisiti di ammissione, alla regolarit&agrave; formale delle domande stesse e della documentazione, nonch&eacute; la loro eventuale regolarizzazione da parte dei
candidati secondo le disposizioni della presente ordinanza;
e) dichiara la inammissibilit&agrave; o la nullit&agrave; della domanda e dispone l’esclusione dalla procedura concorsuale;
f) con decreto definitivo approva la graduatoria permanente aggiornata ed integrata , assicurandone la
pubblicazione mediante affissione all’albo dell’Ufficio Scolastico Regionale e delle sedi provinciali competenti per territorio.
g) provvede all’assunzione a tempo indeterminato dei candidati utilmente collocati in graduatoria sui posti a tal fine disponibili ed in base alla normativa vigente all’atto dell’assunzione.
ART. 14 - NORME FINALI E DI RINVIO
14.1 Ai fini del presente bando, il servizio prestato nei precedenti profili professionali del personale
A.T.A. (D.P.R. 588/85) o nelle precedenti qualifiche del personale non docente (D.P.R. 420/74) &egrave; considerato come prestato nei vigenti corrispondenti profili professionali.
14.2 Per quanto non espressamente previsto dal presente bando si applicano, purch&eacute; compatibili,
le disposizioni sullo svolgimento dei concorsi per gli impiegati civili dello Stato (art. 604 del D.Lgs.
297/94).
ALLEGATO N. 1 - AVVERTENZE ALLA TABELLA A
A) Nelle scuole ed istituti statali di istruzione primaria, secondaria ed artistica si intendono compresi le
scuole materne statali e le scuole ed istituti speciali di Stato.
B) Il servizio militare di leva e i servizi sostitutivi assimilati per legge, il servizio civile sostitutivo di quello
di leva prestati in costanza di rapporto di impiego sono considerati servizio effettivo nella medesima
C) Il servizio prestato nelle istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero con atto di nomina
dell’Amministrazione degli affari esteri secondo le vigenti modalit&agrave; di conferimento, &egrave; valutato alle
medesime condizioni dei corrispondenti servizi prestati nel territorio nazionale.
D) Sono valutabili i titoli di servizio e di cultura posseduti alla data di scadenza della domanda.
E) Il servizio effettuato nelle qualifiche del personale non docente di cui al D.P.R. 420/74 e nei profili
professionali di cui al D.P.R.588/85 &egrave; considerato a tutti i fini come servizio prestato nei corrispondenti vigenti profili professionali.
F) Ai fini dei punteggi previsti per i titoli di servizio si valutano tutti i periodi di effettivo servizio, nonch&eacute; i
periodi di assenza da considerare, a tutti i fini, come anzianit&agrave; di servizio ai sensi delle vigenti disposizioni di legge o del vigente C.C.N.L Tale valutazione trova applicazione anche nel caso di fruizione di periodi di assenza ai sensi dell’art.12 richiamato dall’art.19, comma 14 del CCNL 2006/09
(congedi parentali).
Nei limiti della durata della nomina, il periodo di assenza dovuto all’impedimento dell’assunzione in
servizio in base alle vigenti disposizioni (astensione obbligatoria) va valutato comunque
nell’anzianit&agrave; di servizio a tutti gli effetti .
I periodi di assenza dal lavoro non retribuiti che non interrompono l’anzianit&agrave; di servizio ( congedi
parentali, sciopero) sono valutabili secondo i valori espressi nelle relative tabelle di valutazione dei
In tale valutazione rientrano, comunque, tutti i periodi per i quali sia stata erogata remunerazione
anche parziale, ivi compresi i periodi di congedi parentali di cui agli artt.32 e 33 del D.L.vo 151/2001
e successive modificazioni ed integrazioni retribuiti al 30% nonch&eacute; i periodi di assenza disciplinati
dai commi 4 e 10 dell’art.19 del CCNL 2006-2009 (artt. 12-19 del CCNL).
G) I titoli che sono oggetto di valutazione ai sensi di un punto precedente della medesima tabella non
possono essere presi in considerazione ai fini dei punteggi successivamente previsti.
La valutazione di un titolo di studio o di un attestato rende impossibile l’assegnazione di punteggi
per il corso o per le prove in base ai quali il titolo o l’attestato sia stato conseguito.
H) Il servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo parziale &egrave; valutato per intero secondo i valori espressi nella corrispondente tabella di valutazione dei titoli a decorrere dall’anno scolastico
I) La preferenza Q va assegnata in presenza di un certificato di servizio per non meno di un anno, prestato presso il Ministero dell’ Istruzione, indipendentemente dall’attestazione del lodevole servizio.
L) Al fine di ottenere una valutazione senza frazioni di punto inferiori al centesimo, nell’ipotesi di presenza di pi&ugrave; di due cifre decimali, deve effettuarsi l’arrotondamento alla seconda cifra decimale, tenendo conto della terza cifra dopo la virgola. L’arrotondamento viene eseguito nel seguente modo:
- se la terza cifra decimale &egrave; uguale o maggiore di 5, la seconda cifra decimale va arrotondata al
centesimo superiore ( Es. 7,166 va arrotondato a 7,17);
- se la terza cifra decimale &egrave; minore di 5, la seconda cifra decimale resta invariata ( Es. 6,833 va arrotondato a 6,83);
A) TITOLI DI CULTURA
1) Titolo di studio richiesto per l’accesso al profilo professionale per il quale si procede alla valutazione (si valuta un solo titolo) :
- media dei voti riportati (ivi compresi i centesimi), escluso il voto di religione, di educazione
fisica e di condotta, qualora espressi in decimi .
- ove nel titolo di studio la valutazione sia espressa con una qualifica complessiva si attribuiscono i seguenti valori: sufficiente - 6, buono - 7, distinto - 8, ottimo - 9.
- per i titoli di studio che riportano un punteggio unico per tutte le materie, tale punteggio deve essere rapportato a 10 .
- qualsiasi altra tipologia di valutazione deve essere rapportata a 10, (1) .
2) Diploma di laurea breve
Diploma di laurea o laurea specialistica
(si valuta un solo titolo, il pi&ugrave; favorevole) (1) (2):
PUNTI 1,80
3) Idoneit&agrave; in precedenti concorsi pubblici per esami o prova pratica a posti di ruolo nel profilo
professionale cui si concorre oppure nelle precorse qualifiche del personale A.T.A. o non docente, corrispondenti al profilo cui si concorre. Si valuta una sola idoneit&agrave; (9) :
TITOLI DI SERVIZIO
4) Servizio effettivo di ruolo e non di ruolo prestato in qualit&agrave; di assistente tecnico in istituti statali di istruzione primaria, secondaria ed artistica e nelle istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero (limitatamente a tale profilo professionale) (4) (5) (6) (7):
punti 0,50 per ogni mese di servizio o frazione superiore a 15 gg.
5) Altro servizio effettivo comunque prestato in scuole o istituti statali d’istruzione primaria, secondaria ed artistica, nelle istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero, nei convitti annessi agli istituti tecnici e professionali, nei convitti nazionali e negli educandati femminili dello Stato, ivi compreso il servizio di insegnamento nei corsi C.R.A.C.I.S. (4) (5) (6) (7):
punti 0,10 per ogni mese di servizio o frazione superiore a 15 gg.
6) Servizio effettivo di ruolo e non di ruolo prestato alle dirette dipendenze di Amministrazioni
statali, regionali, provinciali, comunali e nei patronati scolastici (5) (6):
punti 0,05 per ogni mese di servizio o frazione superiore a 15 gg.
Note alle tabelle di valutazione
(1) Sono valutabili anche i titoli equipollenti conseguiti all’estero. Nel caso in cui tali titoli non
siano espressi n&eacute; in voti n&eacute; in giudizi si considerano come conseguiti con la sufficienza.
(2) Si valutano: lauree quadriennali, lauree di 1&deg;livello (triennali), lauree di 2&deg; livello (specialistiche). Sono, altres&igrave;, valutabili i diplomi di 1&deg; e 2&deg; livello conseguiti presso i Conservatori di
musica e le Accademie di belle arti, purch&egrave; congiunti a diploma quinquennale di istruzione
secondaria di secondo grado, Analogamente &egrave; valutabile il diploma ISEF in quanto equiparato alla laurea di 1&deg;livello in Scienze delle attivit&agrave; motorie e sportive.
(3) Per il personale in servizio nelle istituzioni scolastiche e culturali italiane all’estero a tale attestato viene equiparato, ai sensi dell’art.6 del D.I. 14.11.1977, il certificato conseguito a
seguito della frequenza di analogo corso di formazione o addestramento organizzato dal
Ministero degli Affari Esteri o da esso autorizzato, ovvero organizzato dal Ministero della
Pubblica Istruzione per il personale da inviare all’estero.
(4) Qualora il servizio sia stato prestato in scuole secondarie pareggiate o legalmente riconosciute o in scuole elementari parificate o in scuole paritarie il punteggio &egrave; ridotto alla met&agrave;.
Il servizio stesso pu&ograve; essere autocertificato e quindi valutato solo se sia stata assolta la
prestazione contribuitiva prevista dalle disposizioni vigenti in materia. Tale servizio non costituisce requisito di accesso .
(5) Il servizio deve essere dichiarato specificando il profilo, la durata e la tipologia del servizio.
Deve essere, altres&igrave;, dichiarato se esso servizio abbia dato luogo a trattamento di pensione, nonch&eacute; le eventuali assenze prive di retribuzione.
Per il servizio prestato con rapporto di lavoro a tempo parziale il punteggio &egrave; attribuito per
intero a decorrere dall’anno scolastico 2004/05.
(6) La valutazione non compete agli ex dipendenti pubblici i quali, per effetto del servizio prestato, godono del trattamento di quiescenza, in applicazione di disposizioni di carattere
(7) Il servizio scolastico (di ruolo e non di ruolo) prestato con rapporto di impiego con gli Enti
Locali i quali sono tenuti per legge a fornire alle scuole statali personale non docente (amministrativo, tecnico e ausiliario) viene equiparato, ai fini del punteggio, a quello prestato
con rapporto di impiego con lo Stato nel medesimo profilo professionale o in profilo professionale corrispondente ai sensi di quanto stabilito dall’art.2 - comma 2 - lett. c) della presente ordinanza.
(8) Il punteggio &egrave; attribuito solo a candidati in possesso di idoneit&agrave; conseguita a seguito di superamento di un concorso per l’accesso al profilo professionale cui si concorre o ad esso
corrispondente secondo le precorse qualifiche del comparto scuola.
Modulo domanda per i candidati non inclusi nella graduatoria permanente per le assunzioni a
tempo indeterminato della medesima provincia e profilo per cui si concorre.
Utilizzare il modulo predisposto.
Modulo domanda per i candidati inclusi nella graduatoria permanente per le assunzioni a tempo
indeterminato della medesima provincia e profilo per cui si concorre.
ALLEGATO C: TABELLA DI CORRISPONDENZA TITOLI / LABORATORI
E’ integralmente richiamata la disciplina complessiva (tabelle, normativa, eventuale rinvio a
precorse disposizioni o tabelle da applicare in determinate circostanze) vigente per le nomine a
tempo determinato alla data del bando di concorso. Per le conseguenti assunzioni si fa riferimento alla disciplina complessiva pi&ugrave; favorevole al candidato fra quella vigente alla data del
bando di concorso e quella vigente all’atto delle nomine.
ALLEGATO D - PREFERENZE
Gli insigniti di medaglia al valor militare;
i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
gli orfani di guerra;
gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e privato;
i feriti in combattimento;
gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione speciale di merito di
guerra, nonch&eacute; i capi di famiglia numerosa;
i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex combattenti;
i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel settore pubblico e privato;
i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra;
i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra;
i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico e
coloro che abbiano prestato servizio militare come combattenti;
coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque titolo, per
non meno di un anno nell’amministrazione che ha indetto il concorso;
i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei figli a carico;
gli invalidi ed i mutilati civili;
militari volontari delle Forze Armate congedati senza demerito al termine della ferma o rafferma.
A parit&agrave; di merito e di titoli, la preferenza &egrave; determinata:
b) dall’aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni pubbliche;
c) dalla minore et&agrave;.
ALLEGATO E – RISERVE
Le riserve spettano:
1 -(nel limite dell’insieme dei contingenti sottoindicati, con precedenza rispetto ad ogni altra categoria e con preferenza a parit&agrave; di titoli) a coloro che subiscono un’invalidit&agrave; permanente
per effetto di ferite o lesioni riportate come conseguenza di atti di terrorismo o di eversione
dell’ordine democratico, nonch&eacute; al coniuge e ai figli superstiti ovvero ai fratelli conviventi a
carico (purch&eacute; unici superstiti) dei soggetti decaduti o resi permanentemente invalidi come
conseguenza degli atti medesimi (legge 20.10.1990 n.302 - art.1 - comma 1 - legge
23.11.1998, n.407 - art.1 - comma 2) ed ai figli delle vittime del dovere di cui alla legge
13.8.1980, n.466 - art.12;
(nel limite dell’insieme dei contingenti sottoindicati, con precedenza ad ogni altra categoria) ai coniugi superstiti ed ai figli delle vittime del dovere di cui alla legge 13.8.1980, n.466
- art.12;
2 -alle persone in et&agrave; lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e ai portatori di handicap intellettivo che comportino una riduzione della capacit&agrave; lavorativa superiore al 45 per cento accertata dalle competenti commissioni per il riconoscimento
dell’invalidit&agrave; civile in conformit&agrave; alla tabella indicativa delle percentuali di invalidit&agrave; per
minorazioni e malattie invalidanti approvata, ai sensi dell’articolo 2 del decreto legislativo
23 novembre 1988, n.509, dal Ministero della Sanit&agrave; sulla base della classificazione internazionale delle menomazioni elaborata dalla Organizzazione mondiale della sanit&agrave;;
-alle persone invalide del lavoro con un grado di invalidit&agrave; superiore al 33 per cento, accertata dall’Istituto nazionale per l’assunzione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali (INAIL) in base alle disposizioni vigenti;
-alle persone non vedenti o sordomute, di cui alle leggi 27 maggio 1970, n.382, e successive
modificazioni, e 26 maggio 1970, n.381, e successive modificazioni;
-alle persone invalide di guerra, invalide civili di guerra e invalide per servizio, con minorazioni ascritte dalla prima all’ottava categorie di cui alle tabelle annesse al testo unico delle
norme in materia di pensioni di guerra, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n.915, e successive modificazioni.
Si applicano le disposizioni di cui alla legge 12.3.1999, n.68 - artt.1 -3 - 4 e 7 secondo
comma, concernenti l’ammontare e il computo del contingente di posti da riservare ai beneficiari;
3 -agli orfani e ai coniugi superstiti di coloro che siano deceduti per causa di lavoro, di guerra o
di servizio, ovvero in conseguenza dell’aggravarsi dell’invalidit&agrave; riportata per tali cause,
nonch&eacute; ai coniugi e ai figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di
servizio e di lavoro e ai profughi italiani rimpatriati, il cui status &egrave; riconosciuto ai sensi della
legge 26 dicembre 1981, n.763.
Per quanto concerne il computo di posti da riservare si applicano, in quanto compatibili,
le disposizioni sopraindicate.
Per quanto concerne l’ammontare del predetto contingente si applica l’art.18 - comma
2 - della citata legge 68/1999.
4 -Ai sensi dell’art.18, comma 6 del decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, cos&igrave; come modificato dall’art. 11, comma 1, lettera c) del decreto legislativo 31 luglio 2003, n. 236, il 30%
dei posti messi a concorso &egrave; riservato ai volontari in ferma breve o in ferma prefissata di
durata di cinque anni delle Forze armate, congedati senza demerito anche al termine o
durante le eventuali rafferme contratte, nonch&eacute; agli ufficiali di complemento in ferma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata che hanno completato senza demerito la ferma contratta, ove in possesso dei requisiti del presente bando.
Modulo per la rinuncia all’attribuzione di rapporti di lavoro a tempo determinato per l’anno scolastico 2014/2015.
Modulo di domanda per usufruire dei benefici dell’art. 21 e dell’art. 33, commi 5,6, e 7 della legge 104\92.
ACCORDO A.R.A.N./OO.SS. DEL 20 LUGLIO 2000
Collaboratore Scolastico: Bidello, Bidello accompagnatore scolastico, Bidello cuciniere, Bidello manutentore, Bidello operatore, Bidello custode, ,Bidello operaio, Bidello inserviente, Bidello
accompagnatore scuolabus, Operatore scolastico, Operatore tecnico, Operatore addetto uffici,
Collaboratore scolastico, Usciere, Marinaio (solo negli Istituti Tecnici Nautici e negli Istituti Professionali per le Attivit&agrave; marinare ), Operatore servizi scolastici, Operatore inserviente, Ausiliario ai servizi scolastici, Addetto ai servizi vari, Addetto ai magazzini, Commesso, Ausiliario, Inserviente, Addetto alla pulizia, Bidello capo:
Assistente Amministrativo: Collaboratore professionale, Collaboratore di segreteria, Collaboratore amministrativo terminalista, Collaboratore professionale informatico, Collaboratore professionale terminalista, Operatore CED o EDP, Collaboratore professionale scuola, Collaboratore amministrativo, Addetto amministrativo, Esecutore amministrativo, Esecutore amministrativo contabile, Applicato, Esecutore coordinatore, Operatore amministrativo , Magazziniere, Segretario, Istruttore scolastico, Istruttore amministrativo, Istruttore amministrativo contabile, Istruttore informatico, Istruttore tecnico, Assistente di segreteria, Aggiunto amministrativo, Impiegato di concetto, Istruttore, Istruttore bibliotecario, Assistente di biblioteca, Collaboratore di
Assistente Tecnico : Assistente tecnico, Aiutante tecnico, Collaboratore professionale nautico
(solo negli Istituti Tecnici Nautici e negli Istituti Professionali per le Attivit&agrave; marinare), Collaboratore professionale nostromo (solo negli Istituti Tecnici Nautici e negli Istituti Professionali per le
Attivit&agrave; marinare), Esecutore, Esecutore servizi educativi, Esecutore tecnico, Esecutore tecnico
scolastico, Aiutante di laboratorio.