Source: https://www.invalidi-disabili.it/2014/02/come-si-leggono-verbali-di-invalidita-civile/
Timestamp: 2019-07-21 19:27:24+00:00
Document Index: 83958409

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 9', 'art 3', 'art 3']

Il verbale di invalidità civile che viene recapitato a casa non è sempre di facile lettura e spesso non si conoscono i benefici e le prestazioni economiche che possono derivare dal verbale.
Innanzi tutto iniziamo a dire che il verbale di invalidità è distinto in quattro parti e vediamo cosa contiene ogni parte.
La prima parte reca tutti i dati utili ad individuare il richiedente, il suo stato civile, la sua età, la sua residenza. Vengono indicati i motivi per cui si è presentata la domanda e la tipologia di accertamento, ossia se trattasi di primo accertamento, revisione d’ufficio, riduzione, aggravamento). E’ inoltre indicata la data della seduta e quella di presentazione della domanda (tale questa indicazione è importante in quanto le provvidenze economiche decorrono dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda stessa). Infine è indicato se si è trattato di visita domiciliare o ambulatoriale.
La seconda parte contiene il giudizio diagnostico della Commissione. Vengono descritte le patologie rilevate a seguito della documentazione prodotta o mediante l’esame oggettivo della Commissione. Sono poi riportati gli eventuali accertamenti disposti e la documentazione acquisita.
Per le patologie accertate, la Commissione dovrebbe indicare anche il relativo codice internazionale (ICD) attribuito dall’Organizzazione Mondiale della Sanità a ogni patologia, ma quasi mai questo codice viene riportato. Vengono inoltre indicate a parte le principali disabilità accertate (psichiche, sensoriali, fisiche, neurologiche, respiratorie, cardiocircolatorie) nonchè le relative cause o concause (malformazioni congenite, malattie infettive, traumi del traffico, traumi domestici, altre cause violente, intervento chirurgico mutilante).
Infine, la Commissione deve specificare se le patologie rilevate siano di propria competenza oppure derivino da cause di guerra, di servizio, o di lavoro (quindi non cause di invalidità civile).
La terza parte contiene il giudizio finale espresso dalla Commissione a seguito della visita. Questa parte del verbale è particolarmente importante perché permette di riconoscere con chiarezza lo status accertato ed a quali diritti e presti diritti a cui dà luogo.
non invalido – assenza di patologia o con una riduzione delle capacità inferiore ad 1/3. Non dà diritto ad alcun beneficio economico né a prestazioni agevolate di nessun tipo.
invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa in misura superiore ad 1/3 (art. 2, L.118/1971) di età compresa tra 18 e 65 anni.
Con una percentuale di invalidità dal 34% in su si ha diritto a:
– Fornitura di protesi e ausili (es. protesi acustiche, apparecchi ortopedici, ecc..).
Con una percentuale di invalidità dal 46% in su si può ottenere:
– Fornitura di protesi e ausili (es. pannoloni, apparecchi ortopedici, ecc..)
– Iscrizione per i disoccupati alle “liste speciali” del collocamento ai sensi della Legge 68/99. Con questa dicitura non si ha diritto ad alcuna provvidenza economica.
– Detrazioni per familiari a carico:è prevista una detrazione di 800 euro, aumentata a 900 euro per ogni figlio di età inferiore a tre anni. Queste detrazioni sono aumentate con ulteriore detrazione di 220 euro per ogni figlio portatore di handicap ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 o di euro 200 per tutti i figli, quando sono più di tre. Non sono previste invece detrazioni forfettarie per altri familiari con handicap.
– iva agevolata al 4% per i mezzi di ausilio ed i sussidi tecnici informatici;
– agevolazioni Irpef per spese mediche generiche e spese sanitarie specialistiche;
– agevolazioni sulle auto.
invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa in misura superiore ai 2/3 (art. 2 e 13, L. 118/1971) di età compresa tra 18 e 65 anni.
Con una percentuale di invalidità dal 67% in su si ha diritto a:
– Fornitura di protesi e ausili (es. protesi acustiche, apparecchi ortopedici, ecc..)
– Iscrizione per i disoccupati alle “liste speciali” del collocamento ai sensi della Legge 68/99.
– Esenzione parziale dal pagamento del ticket sanitario
– Il diritto di scelta prioritaria tra le sedi disponibili e la precedenza per i trasferimenti per le persone assunte negli Enti Pubblici e riconosciute anche a persone handicappate (Legge 104/92)
Con una percentuale di invalidità dal 74% in su si può ottenere:
– Esenzione parziale dal pagamento del ticket sanitario.
– Concessione dell’assegno mensile.
invalido con totale e permanente inabilità lavorativa (art. 2 e 12, L. 118/1971): 100% di età compresa tra i 18 e 65 anni.
– Concessione della pensione di inabilità.
-Detrazioni per familiari a carico:è prevista una detrazione di 800 euro, aumentata a 900 euro per ogni figlio di età inferiore a tre anni. Queste detrazioni sono aumentate con ulteriore detrazione di 220 euro per ogni figlio portatore di handicap ai sensi dell’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 o di euro 200 per tutti i figli, quando sono più di tre. Non sono previste invece detrazioni forfettarie per altri familiari con handicap
invalido con totale e permanente inabilità lavorativa 100% e impossibilità a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore (L. 18/1980 e L. 508/1988).
– Fornitura di protesi e ausili (es. protesi acustiche, apparecchi ortopedici, ecc..)- Iscrizione per i disoccupati alle “liste speciali” del collocamento ai sensi della Legge 68/99.
– Viene concessa l’indennità di accompagnamento
– agevolazioni Irpef per spese mediche generiche e spese sanitarie specialistiche
minore con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie dell’età o con perdita uditiva superiore a 60 decibel nell’orecchio migliore nelle frequenze 500, 1000, 2000 hertz (L. 289/1990).
– indennità di frequenza. Vi sono tuttavia delle ulteriori condizioni previste dalla normativa vigente, oltre al requisito sanitario.
• cieco con residuo visivo non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione (L. 382/1970 e 508/1988).
– pensione per ciechi parziali e all’indennità speciale per ciechi parziali. Vi sono tuttavia delle ulteriori condizioni previste dalla normativa vigente, oltre al requisito sanitario.
• cieco assoluto (L. 382/1970 e L. 508/1988)
– pensione per ciechi assoluti e all’indennità di accompagnamento per ciechi assoluti. Vi sono tuttavia delle ulteriori condizioni previste dalla normativa vigente, oltre al requisito sanitario.
• sordomuto (L. 381/1970 e L. 508/1988)
– pensione per sordomuti e all’indennità di comunicazione.Vi sono tuttavia delle ulteriori condizioni previste dalla normativa vigente, oltre al requisito sanitario.
• ultra65enne con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie della sua età (art. 9 D.Lgs. 509/1988)
La certificazione non dà diritto ad alcuna provvidenza economica. Viene rilasciata ai fini delle prestazioni sanitarie ma può consentire anche alcune agevolazioni.
• ultra65enne con impossibilità a deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore (L. 18/1980 e L. 508/1988).
– Esenzione ticket sanitario
– Per le altre agevolazioni si vedano i punti precedenti
– Per le altre agevolazioni si vedano i punti precedenti.
L’ultima parte contiene le firme dei componenti la Commissione di accertamento delle minorazioni, e cioè quella del presidente, del segretario, di un altro medico ASL, del medico del
lavoro e del medico di categoria.
Il verbale di handicap (LEGGE 104/1992)
Diversamente da quanto accade per il certificato di invalidità, non vi è un modello unico di verbale di handicap.
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le pongo questo quasito, mia mamma affetta da azaimer riconosciuta invalida al 100% ad agosto 2013 con verbale definitivo riconosciuto anche l’aaccompagnamento e la 104 e fino a qui’ tutto bene, a febbraio 2014 e’ stata convocata dalla commissione invalidita’ di catania e dal verbale nuovo le riconoscevono l’invalidita’ sempre al 100% ma gli tolgono l’assegno di accompagnamento. Il 16 aprile e’ stata riconvocata per la rivedibilita’ della 104, dopo aver aspettato il verbale per piu’ di due mesi finalmente arriva questo verbale, le riconoscevano l’invalidità al 100% con l’ articolo 3 comma 1 legge104/92. A questo punto mi anno detto che non posso piu’ usufruire dei permessi lavorativi e l’esonero dai turni notturni, necessari per assistere la mamma. Mi chiedo cosa devo fare e come e’ possibbile essere riconosciuti invalidi al 100% e negati tutti i diritti in mmeno di un anno.
19 Agosto 2016 at 16:35
Buonasera, mia figlia di 6 mesi gli hanno diagnosticato una malattia cromosomica “tetrasomia 18p”, la genetista mi ha rilasciato il certificato di malattia rara. Ho richiesto L invalidità dove mi riconoscono ICD9 ….”portatore di handicap in situazione di gravità (comma 3 art 3) con revisione fra 2 anni.
La mia domanda: perché una revisione? Dalla malattia cromosomica non si guarisce, essendo rara ha bisogno di essere controllata e cercare di mantenere i danni.
È possibile fare ricorso? Quale sono chiamiamoli benefici X me questa invalidità? Grazie
Nadia BARCAROLO
4 Settembre 2016 at 16:28
Salve mi chiamo nadia e volevo sapere un informazione ho fatto domanda di accompagnamento ma mi anno dato solo il verbale Inps diagnosi funzionale gomma 1art 3 /104 ma volevo chiederele gentilmente ma il verbale del invalidità percentuale non me arrivato casa e un verbale unico ho esistono due verbali separati anche perché io non posso andarlo a ritirarlo perché sono con 5/6/ frattura costa mi potete aiutare come fare avere il verbale di percentuale grazie
Buona sera a causa di un sarcoma sinoviale all ‘avambraccio sinistro mi è stata riconosciuta una totale è permanente inabilità lavorativa al 100 per cento essendo io disoccupata che prospettive ho di lavorare da ora in poi quanto mi conviene questa invalidita avendo 44 anni ? Mi spieghi a cosa ho diritto lavorativamente parlando grazie
12 Gennaio 2017 at 06:19
Salve mio marito ha 38 anni e il mese prossimo dovrà fare il trapianto di midollo, è senza lavoro.
Successivamente dovrà andare a visita alloncologico 1 volta alla settimana per controllo … Gli spetta l accompagnamento?
12 Gennaio 2017 at 06:21
Per quanto riguarda il congedo sttaordinario, se io a gennaio chiedo giorni di congedo escono a tempo pieno, però a dicembre ero in contratto di solidarietà al 50% … Come verrà calcolato il giorno di congedo per intero secondo il mese corrente o al 50 secondo il mese precedente ?
mIA MADRE HA AVUTO UNA DIAGNOSI DI CODICE ICD9
AI SENSI DELL’ART 4 LEGGE 05 FEBBRAIO 1992 N 104
HA CHE COSA HA DIRITTO?
30 Settembre 2017 at 09:24
Per prima cosa Le faccio notare che ci sono vari problemi nella mia famiglia a causa di un fratello che tiene nostra madre e nasconde il tutto di quello che fa grazie anche alla nostra lontananza.
Chiedo come poter conoscere la data e il parere medico dell’inps che gli è stato dato a mia madre avendo avuto l’accompagnamento.
Se ciò fosse possibile come potrei comportarmi.