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Timestamp: 2018-05-22 02:34:49+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 24', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 25', 'art. 68', 'sentenza ']

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Giurisprudenza | n. Allegati n.d. | Avv. Giuseppe Chiaramonte
L'art. 24, co. 3 del D.Lgs. n. 46/'99 dispone testualmente che "Se l'accertamento effettuato dall'ufficio è impugnato davanti all'autorità giudiziaria, l'iscrizione a ruolo è eseguita in presenza di provvedimento esecutivo del giudice".
La ratio della suddetta disposizione è quella di precludere radicalmente le iscrizioni a ruolo (ed i giudizi che ne possono derivare) qualora sia pendente un giudizio avverso l'accertamento presupposto.
Come sancito, poi, dalla Suprema Corte di Cassazione, la portata applicativa della summenzionata norma comporta, quale diretto corollario, la sua applicabilità anche all'ipotesi in cui l'impugnato accertamento cui la norma si riferisce, non sia solo quello previdenziale, ma anche quello operato da altro ufficio pubblico come l'Agenzia delle Entrate, in quanto lo stesso si riverbera sul debito contributivo. (Cfr. Cass., sent. 09.04.2017, n. 8379)
Del resto, la natura di "impugnazione-merito" del processo tributario, determina la definitiva sostituzione della sentenza rispetto all'Avviso di Accertamento, quale titolo "mediato", ma assolutamente indispensabile, della riscossione.
Un principio di tal guisa è ravvisabile nella sentenza della C.T.P. di Milano, Sez. XVIII, resa in data 20.01.2012 che può essere così massimata: "L'accertamento del diritto dell'Amministrazione all'esame dei tributi, nel momento in cui sia stato sub iudice e si ancori, conseguentemente, a una sentenza, trova fondamento in un provvedimento giurisdizionale e non rientra più nell'ambito dell'art. 25 del D.P.R. n. 602/73 ma in quello dell'art. 68 del D.Lgs. n. 546/92, ai sensi del quale è la sentenza il presupposto che legittima l'iscrizione a ruolo della somma giudizialmente accertata".
Quindi, ed in estrema sinstesi, venendo meno quella base imponibile comune fra i due contesti (fiscale e previdenziale) viene meno per l'appunto il fondamento della dualità degli accertamenti relativi alla predetta base imponibile.
In tali ipotesi, l'iscrizione a ruolo del credito previdenziale deve pertanto ritenersi illegittima con declaratoria di insussistenza del diritto dell'Inps a procedere in via esecutiva al recupero dei crediti contributivi.