Source: http://sopranoeassociati.it/view_news.asp?startnumber=440
Timestamp: 2019-11-20 13:00:08+00:00
Document Index: 50663994

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 14']

Principio di assoggettamento all’assicurazione previdenziale prevista per l’attività prevalente: chiarimenti INPS
Attraverso la circolare n. 78 del 14 maggio 2013 l’INPS, in considerazione delle richieste di chiarimenti pervenute dalle strutture territoriali, ritiene utile ricordare il regime contributivo applicabile ai soggetti che si trovino ad esercitare contemporaneamente un’attività da cui percepiscono redditi assoggettabili alla gestione separata ed altra attività imprenditoriale che comporta obbligo di iscrizione alla gestione commercianti o artigiani. L’ Istituto precisa che nell’ipotesi in cui un soggetto eserciti contemporaneamente una qualsiasi attività autonoma che comporti obbligo di iscrizione alla Gestione separata ed un’attività imprenditoriale compresa tra quelle iscrivibili alla Gestione commercianti o artigiani, ai fini di tale ultima iscrizione non è richiesta la verifica del requisito della prevalenza, bensì degli elementi della abitualità e della professionalità della prestazione lavorativa, nonché degli altri requisiti eventualmente previsti dalle rispettive discipline normative di settore.
Autocertificazione della valutazione dei rischi: scadenza vicina
Si ricorda che entro il 31 maggio 2013 i datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori devono procedere all’autocertificazione della valutazione dei rischi, in base a quanto previsto dalla legge 24 dicembre 2012 n. 228 e successivamente chiarito attraverso una circolare del Ministero del Lavoro del 31 gennaio 2013.
Indennità giornaliera di malattia e indennità per congedo parentale ai lavoratori iscritti alla Gestione separata: chiarimenti INPS
Con la circolare n. 77 del 13 maggio 2013 l’INPS ricorda che le tutele previdenziali dell’indennità di malattia e del trattamento economico per congedo parentale sono state progressivamente estese, attraverso provvedimenti normativi e indicazioni ministeriali, a tutti i lavoratori iscritti alla Gestione separata, non iscritti ad altra forma previdenziale obbligatoria e non titolari di pensione. A tal proposito l’Istituto, attraverso la succitata circolare, procede ad una ricostruzione delle suddette tutele al fine di fornire indirizzi interpretativi univoci e istruzioni operative per l’erogazione delle prestazioni.
Corte Costituzionale: contributi per malattia versati e non dovuti
Attraverso la sentenza n. 82 del 09/05/2013 la Corte Costituzionale ha sancito l’illegittimità della norma che stabilisce l’irripetibilità delle somme versate dai datori di lavoro a titolo di contributi per malattia per i periodi anteriori al 1° gennaio 2009, ma non dovute. Il datore di lavoro, per il periodo in questione, può ripetere quanto versato a titolo di contribuzione per malattia nelle ipotesi in cui aveva provveduto a corrispondere un trattamento economico pari o superiore all’indennità di malattia.
Legittimità del trasferimento di un lavoratore disabile senza il suo consenso
Con sentenza n. 10338 del 03/05/2013 la Corte di Cassazione ha ritenuto legittimo il trasferimento di un lavoratore disabile, anche senza il suo consenso. A parere dei giudici l’inamovibilità del lavoratore e’ connessa alla gravità dell’handicap del lavoratore stesso e si giustifica per la particolare gravosità che lo spostamento potrebbe generare. Nel caso in esame, mancando il requisito della “gravità”, il trasferimento del lavoratore è stato ritenuto legittimo.
Disposizioni normative relative alla c.d. “Salvaguardia”: riepilogo INPS
Con la Circolare n. 76 del 08/05/2013 l’INPS riepiloga le disposizioni riguardanti le tre operazioni della c.d. “Salvaguardia” intervenute fino ad oggi che consentono, a determinate tipologie di lavoratori, l’accesso alla pensione secondo le regole previgenti la Riforma pensionistica Monti – Fornero. L’Istituto ricorda che l’art. 24 del decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011 e successive ulteriori disposizioni normative hanno stabilito che a determinate categorie di soggetti, ancorché maturino i requisiti per l’accesso al pensionamento successivamente al 31 dicembre 2011, continuano ad applicarsi le disposizioni in materia di requisiti di accesso e di regime delle decorrenze vigenti anteriormente alla data di entrata in vigore del decreto legge n. 201 del 2011.
Mancata comunicazione di un’assenza e licenziamento del dipendente
Attraverso la sentenza n. 10552 del 07 maggio 2013 gli Ermellini hanno affermato la legittimità del licenziamento di un dipendente che aveva omesso di comunicare correttamente e tempestivamente la propria assenza, anche se, la stessa, era stata comprovata successivamente con un certificato di malattia. Secondo i giudici, la mancata comunicazione incide sul rapporto fiduciario tra dipendente e datore di lavoro.
Disoccupazione agricola: chiarimenti INPS
Attraverso il messaggio n. 6675 del 23 aprile 2013 l'INPS ricorda, che, i base alle disposizioni dell’art. 2 della L. 92/2012, dal 1° gennaio 2013 non sarà più possibile erogare l’indennità di disoccupazione agricola a coloro che possono far valere solo il requisito ridotto.
Nessun obbligo di visita medica preventiva per lo stagista
Rispondendo a due interpelli, avanzati l’uno da FEDERCASSE ( Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo) e l’altro dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, il Ministero del Lavoro chiarisce che per i datori di lavoro non sussiste l’obbligo della visita preventiva per lo stagista minorenne, non essendo il datore tenuto al rispetto della previsione contenuta nell’art. 8 della legge n. 977/1967, che si applica ai soli lavoratori dipendenti.
Adozione esclusiva delle modalità telematiche: chiarimenti INAIL
Attraverso la circolare 11 aprile 2013, n. 19, l'Inail comunica i servizi per i quali, dal 30 aprile 2013, è prevista l'adozione esclusiva delle modalità telematiche. L’Istituto chiarisce che, dal 30 aprile 2013, le denunce di seguito elencate dovranno essere effettuate esclusivamente tramite il servizio "Variazione ditta" disponibile per gli utenti già in possesso delle credenziali di accesso ai servizi attivi in www.inail.it, Punto cliente:
- denuncia di una nuova sede dei lavori (apertura nuova Pat e relative polizze dipendenti e/o artigiani, quadri B2, V43, V54, V65, O6, O27, P8) nelle ipotesi in cui non è obbligatoria la comunicazione unica al registro delle imprese;
- cessazione di una sede dei lavori (chiusura Pat e cessazione relative polizze) nelle ipotesi in cui non è obbligatoria la comunicazione unica al registro delle imprese;
- variazione attività - nuova lavorazione polizza dipendenti e dati retributivi;
- cessazione di una lavorazione polizza dipendenti;
- cessazione polizza dipendenti ditta artigiana;
- nuovo soggetto artigiano - dati anagrafici, attività esercitata e retribuzioni;
- cessazione soggetto assicurato artigiano;
- nuova lavorazione assicurazione artigiani - dati anagrafici, attività esercitata e retribuzioni;
- variazione incidenza rischi assicurati polizza artigiani;
- variazione ragione sociale nelle ipotesi in cui non è obbligatoria la comunicazione unica al registro delle imprese;
- variazione sede legale nelle ipotesi in cui non è obbligatoria la comunicazione unica al registro delle imprese;
- variazione legale rappresentante nelle ipotesi in cui non è obbligatoria la comunicazione unica al registro delle imprese;
- variazione soggetto delegato art. 14 T.U. nelle ipotesi in cui non è obbligatoria la comunicazione unica al registro delle imprese;
- variazione indirizzo sede dei lavori Pat, nelle ipotesi in cui non è obbligatoria la comunicazione unica al registro delle imprese;
- variazione rischio silicosi/asbestosi e dati retributivi;
- variazione dati anagrafici e classificativi soci e familiari non artigiani.