Source: http://www.regione.toscana.it/regione/finanza/tributi/-/asset_publisher/Qu3ExJwk5D81/content/imposta-regionale-sulle-concessioni-dei-beni-del-demanio-e-del-patrimonio-indisponibile-dello-stato?redirect=http%3A%2F%2Fwww.regione.toscana.it%2Fregione%2Ffinanza%2Ftributi%3Bjsessionid%3D8EED58E768ADF7F77282F273820B51C5.web-rt-as01-p2%3Fp_p_id%3D101_INSTANCE_Qu3ExJwk5D81%26p_p_lifecycle%3D0%26p_p_state%3Dnormal%26p_p_mode%3Dview%26p_p_col_id%3Dcolumn-3%26p_p_col_pos%3D2%26p_p_col_count%3D3
Timestamp: 2019-09-16 04:44:18+00:00
Document Index: 52197112

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art.11', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 1']

La Regione Toscana ha prorogato al 30 novembre 2017 i termini di scadenza della regolarizzazione agevolata dell'imposta sulle concessioni di aree del demanio idrico. Inoltre per gli anni 2017 e 2018 l'imposta regionale è ridotta a zero (legge regionale n. 57/2017) e entro il 30 novembre è possibile regolarizzare la posizione tributaria senza sanzioni e interessi.
La Regione Toscana, con legge regionale n. 57 del 13 ottobre 2017 ha prorogato al 30 novembre 2017 i termini di scadenza della regolarizzazione agevolata dell'imposta sulle concessioni di aree del demanio idrico (nel 2016 la proroga dei termini di regolarizzazione al 30 novembre 2016 è stata varata con legge legge regionale n. 77/2016) >>> vai al dettaglio
A decorrere dall'anno d'imposta 2013, l'imposta regionale è commisurata al 300% del canone di concessione, come previsto ai sensi della legge regionale n. 2/1971 "Imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile", articolo 1, attuale comma 6 (modificato dalla legge regionale 77/2012, art. 11, comma 2).
Fino all'anno d'imposta 2012 l'imposta regionale era commisurata al 100% del canone di concessione.
L'imposta regionale era commisurata al 100% del canone di concessione (legge regionale n.8/1984) fino all'anno di imposta 2012. A seguito dell'approvazione della legge finanziaria regionale per l'anno 2013 (legge regionale n. 77/2012, art.11, comma2), a decorrere dall'anno di imposta 2013, l'imposta regionale era commisurata al 300% del canone di concessione.
La legge regionale toscana del 4 ottobre 2016, n. 68 ha ridotto l'imposta regionale al cinquanta per cento del canone di concessione. Con legge regionale n. 57 del 13 ottobre 2017 la Regione ha ridotto a zero, per gli anni 2017 e 2018, l'imposta regionale. Inoltre la legge 57/2017 ha prorogato al 30 novembre 2017 i termini di scadenza della regolarizzazione agevolata dell'imposta sulle concessioni di aree del demanio idrico.
La regolarizzazione deve essere effettuata tramite il versamento, entro il 30 novembre del 2017, di una somma pari al 20% del canone di concessione, già determinato per l'utilizzo delle aree del demanio idrico, per ciascun anno d'imposta, per le annualità fino al 2010 oggetto di accertamento, e per le annualità dal 2011 al 2015 per le quali non è stato provveduto al pagamento.
Il pagamento deve essere effettuato con bollettino sul conto corrente postale n. 30030506 intestato a Regione Toscana o bonifico bancario - codice Iban: IT 20 L 07601 02800 000030030506 - indicando nella causale: la dizione "Regolarizzazione agevolata - L.R. 13 ottobre 2017, n. 57", il numero di concessione e l'anno/i d'imposta soggetto/i a regolarizzazione.
L'imposta sulle concessioni dei beni del demanio marittimo deve essere versata entro il 31 dicembre di ogni anno. A decorrere dall'anno d'imposta 2013, l'aliquota è fissata in misura pari al 25% del canone statale di concessione, ai sensi del disposto di cui alla legge regionale n. 85/1995 "Determinazione dell'ammontare dell'imposta regionale sulle concessioni statali del demanio marittimo", articolo 1 (come modificato dalla legge regionale 77/2012 art. 12).
Fino all'anno di imposta 2012 l'imposta era stabilita nella misura del 15% del canone statale di concessione.
Si evidenzia che ai sensi della legge regionale 2/1971,"Imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile", art. 1, comma 3 (come introdotto dalla L.R. 77/2012, art. 11, comma 1), "l'imposta regionale sulle concessioni statali per l'occupazione e l'uso dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato non si applica, a decorrere dal periodo d'imposta 2013, alle concessioni rilasciate dall'Autorità portuale di Piombino di cui all'articolo 1 del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1996 (Istituzione dell'autorità portuale nel porto di Piombino) e dalle Autorità portuali di Livorno e Marina di Carrara di cui all'articolo 6 della legge 28 gennaio 1994, n. 84 (Riordino della legislazione in materia portuale)".
Si precisa, altresì, che ai sensi della legge regionale n. 2/1971,"Imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile", art. 1 (come sostituito dalla legge regionale 78/2017, art. 1, comma 1), commi 4 e 5
"4. In via di interpretazione autentica, a decorrere dal 15 settembre 2016, data di entrata in vigore del decreto legislativo 4 agosto 2016, n. 169 (Riorganizzazione, razionalizzazione e semplificazione della disciplina concernente le Autorità portuali di cui alla legge 28 gennaio 1994, n. 84, in attuazione dell'articolo 8, comma 1, lettera f), della legge 7 agosto 2015, n. 124), concernente l'istituzione delle Autorità di sistema portuale (AdSP), l'imposta regionale sulle concessioni statali per l'occupazione e l'uso dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato continua a non applicarsi alle concessioni demaniali marittime rilasciate dalle AdSP limitatamente alle circoscrizioni territoriali afferenti ai porti di Piombino, Livorno e Marina di Carrara di cui rispettivamente al Dpr. 20 marzo 1996 e alla legge n. 84/1994.
5. A decorrere dal 1° gennaio 2018 l'imposta regionale sulle concessioni statali dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato non si applica alle concessioni demaniali marittime rilasciate dalle AdSP nell'ambito delle rispettive circoscrizioni territoriali a partire dalla medesima data".
Enti preposti al rilascio delle concessioni del demanio marittimo:
modello da utilizzare annualmente per l'invio alla Regione Toscana dei dati relativi ai concessionari, tramite pec (posta elettronica certificata) all' indirizzo alla casella pec regionetoscana@postacert.toscana.it
1) La trasmissione dei dati dei concessionari deve avvenire entro il 30 aprile dell'anno successivo al rilascio della concessione, come stabilito dal decreto dirigenziale n. 1101/2005 "Determinazione dei termini e modalità di trasmissione alla Regione dei dati relativi alle concessioni demaniali marittime da parte degli enti competenti al loro rilascio", che approva
lo schema dei dati necessari (allegato A del decreto) per l'esercizio dell'attività di controllo ed accertamento sull'imposta regionale sulle concessioni statali per l'occupazione e l'uso dei beni del demanio e del patrimonio indisponibile dello Stato.
Ultima modifica: 06/02/2018 12:03:07 - Id: 13216213