Source: http://www.sicurezzaonline.it/homep/infcro/infcro2012/infcro201204/infcro20120423.htm
Timestamp: 2013-05-25 09:42:26+00:00
Document Index: 93190293

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Sicurezzaonline.it - Info-crono-archivio - 23 Aprile 2012
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L�UTILIZZO DEL MODELLO �SBAGLIANDO S�IMPARA� PER L�ANALISI DELLE MODALIT� DI ACCADIMENTO DEGLI INFORTUNI MORTALI QUALE STRUMENTO PER LA RIDUZIONE DEGLI INFORTUNI MORTALI: L�ESPERIENZA DEL SERVIZIO PRESAL DELLA ASL RME THE USE OF THE METHOD �SBAGLIANDO S�IMPARA� (PRACTICE MAKES PERFECT) FOR AN ANALYSIS OF THE EVENT�S MODALITIES OF FATAL ACCIDENTS, AS AN INSTRUMENT TO REDUCE THE LAST ONES: THE EXPERIENCE OF THE ASL RME PRESAL SERVICE
ABSTRACT. The model known as �Sbagliando s�impara� was created in order to obtain an homogeneous standard to analyse industrial accidents. In 2005, two fatal accidents occurred during the construction of the highway �GRA� which have led our company to use the contribution of other qualified ASL insistent in the Region. This integration was made possible by the guarantee of the Region, the Prefecture and the willing cooperation of the ASL Directors concerned. The collaboration of the Services involved has been scheduled for approximately two years, afterwards the supervision was ensured only by the Service personnel. Meetings were organized with the management of companies, company figures of prevention, with occupational physician, and local union representatives to monitor the working progression and to identify risky situations. In conclusion, the analysis of fatal accidents through the model �Sbagliando s�impara� and a better supervision, has brought clear positive trends. Key words: metodo/method; analisi/analysis; infortuni/accidents
L�art. 2 del D.P.R. 1124 del 1965 definisce gli elementi che caratterizzano l�infortunio sul lavoro: � inabilit� temporanea, permanente o morte del lavoratore � causa violenta � occasione di lavoro Ricostruire la dinamica dell�incidente richiede un insieme di operazioni complesse con lo scopo di individuare le cause che hanno determinato l�avvenimento avverso, rimuoverle, ed adottare misure di prevenzione atte a prevenire il ripetersi di eventi analoghi. Il modello noto come �Sbagliando S�Impara� nasce dall�esigenza di definire un criterio omogeneo e standardizzato per l�analisi degli eventi infortunistici comune per gli operatori dei Servizi di Prevenzione; tale strumento non risponde direttamente alle esigenze di accertamento giudiziario dei fatti (pur essendo utilizzabile vantaggiosamente anche a tal fine), ma costituisce un metodo condiviso di analisi sistematica delle caratteristiche dell�infortunio, predisposto allo scopo di trarre dall�esperienza di ogni evento avverso (infortunio/incidente) informazioni essenziali per implementare (sul piano tecnico e normativo) le misure di prevenzione. continua >>
Autori: M. Mondello, G. Tancredi, V. Palluzzi, D. Gamberale Dipartimento di Prevenzione, U.O.C. Servizio PreSAL AUSL RME, Via Fornovo, 12 - 00192 Roma Corrispondenza: Dr. Giorgio Tancredi, Dipartimento di Prevenzione, U.O.C. Servizio PreSAL AUSL RME, P.zza S.Maria della Piet� - Padiglione 15 - Roma
Fonte: G Ital Med Lav Erg 2010; 32:4, Suppl 2 23/04/2012
Amianto: confermata la condanna all'ex ad della "fabbrica della morte"
23 aprile 2012. La Cassazione ha riconosciuto l'87enne Dino Stringa, in passato dirigente della Fibronit di Bari, responsabile del mesotelioma che uccise l'operaio Francesco Maggio. Ribadito l'impianto accusatorio della Procura e il nesso di causalit� tra la presenza dello stabilimento e la manifestazione di patologie asbesto-correlate
BARI - L'esposizione (diretta e indiretta) alle fibre di amianto � causa di mesotelioma pleurico - letale tipologia di tumore che aggredisce i polmoni - non solo per i lavoratori delle fabbriche dove viene trattata la fibra-killer, ma anche per la popolazione residente nelle aree limitrofe agli stabilimenti. Dopo la storica sentenza che ha condannato a 16 anni i vertici della Eternit, la giurisprudenza italiana ribadisce il nesso tra inquinamento ambientale legato all'asbesto e l'insorgenza "ad ampio raggio" di malattie ad esso correlate. Venerd� scorso la Corte di Cassazione ha confermato, infatti, la pena a cinque mesi e 15 giorni di reclusione dell'ex amministratore delegato e legale rappresentante della Fibronit di Bari, l'87enne Dino Stringa, di Ozzano Monferrato (Alessandria), per l'omicidio colposo di Francesco Maggio, un operaio deceduto nel febbraio del 2006 e stroncato dal cancro.
Sono 13 i dipendenti uccisi dalla fibra-killer. Se in precedenza la Suprema sorte aveva annullato pi� volte con rinvio la sentenza perch� non si era dimostrata la responsabilit� personale, questa volta - rigettando il ricorso dell'imputato - ha confermato la relazione di causalit� tra la presenza dei capannoni della fabbrica che produceva cemento-amianto nel popolare quartiere Japigia e il mesotelioma pleurico all'origine della morte di Maggio (ma anche di quella di una donna che ha abitato per 39 anni a poche centinaia di metri dalla struttura e di un altro ex operaio, nonch� delle lesioni gravissime riscontrate su un altro ex dipendente: tre contestazioni per le quali i reati sono gi� stati prescritti). I giudici romani, quindi, hanno condiviso la tesi accusatoria della Procura del capoluogo pugliese, a sua volta ribadita dalla Corte d'appello di Bari il 22 marzo 2011. La condanna fa seguito a quella del 2009 - sempre in Cassazione - quando allo stesso Stringa venne attribuita la responsabilit� della morte di altri 12 lavoratori della Fibronit.
Osservatorio nazionale amianto: "In realt� il bilancio supera le 350 vittime". Tredici vittime "ufficializzate", dunque, a fronte di un bilancio in realt� molto pi� tragico. Secondo l'Osservatorio nazionale sull'amianto, infatti, "i decessi causati dalla Fibronit di Bari sono 350, una settantina solo tra i residenti, ma si tratta di una stima per difetto". La sentenza della Suprema Corte "� un risultato storico, nell'ambito delle vicende legate alla produzione e all'utilizzo di materiali di fibrocemento in tutto il paese" e (...) "segna un punto importante in vista dei procedimenti penali che riguardano le oltre mille vittime dello stabilimento di Voghera, che vedono lo stesso Dino Stringa al banco degli imputati".
La giurisprudenza ribadisce "l'orientamento" Eternit. Riduttivo limitare il parere della Suprema Corte al solo caso pugliese che, insieme Broni e Casale Monferrato (sede della ex Eternit), sembra invece rappresentare uno dei vertici di un "triangolo" segnato indelebilmente dalla fibra assassina. "Per la seconda volta la Cassazione ha riconosciuto un nesso diretto tra patologie e amianto - commenta il presidente del Comitato cittadino Fibronit, Nicola Brescia - confermando, come sostiene l'impianto accusatorio, come i dirigenti sapessero benissimo della pericolosit� dell'impianto. Basta leggersi le carte processuali per capire come fosse impossibile non sapere. Ormai non ci sono pi� dubbi riguardo lo stretto legame tra l'amianto e i mesoteliomi: completando la sentenza di Casale Monferrato, la Suprema corte ribadisce anche il disastro ambientale".
Dopo le bonifiche previsto un parco cittadino. "Siamo soddisfatti - afferma l'avvocato Ezio Bonanni, che ha rappresentato tre familiari di Maggio, costituiti come parti civili. Il legale richiama, cos�, "l'attenzione sui danni causati dalla fibre killer della fabbrica di via Caldarola che ha prodotto manufatti di fibrocemento fino al 1985 e che tutt'oggi attende di essere bonificata". Al posto di quella che � stata ribattezzata dalla popolazione "la fabbrica della morte" dovrebbe sorgere, in futuro, un parco cittadino.
Il sindaco Emiliano: "La sentenza non cancella il dolore". "L'esito finale del processo non lenisce certo il dolore per questa strage infinita di innocenti che la citt� ha dovuto subire e subisce tuttora, ma indiscutibilmente ci consente ora di fondare ogni nostra futura prospettiva sulla verit� processuale che attesta la perpetrazione di tale gravissimo delitto - ha commentato il sindaco di Bari, Michele Emiliano - Il ringraziamento va agli Uffici giudiziari che hanno, con tanta determinazione e pazienza, ricostruito il complesso ordito probatorio che ha retto il vaglio della Corte di Cassazione, confermando il ruolo insostituibile di questi uffici nella crescita civile della nostra comunit�
INIZIATIVE COMUNI RELATIVE AI MANCATI PAGAMENTI IN APPALTI PUBBLICI
Negli ultimi anni, il problema dei ritardati pagamenti della Pubblica Amministrazione nei confronti delle imprese, per lavori regolarmente eseguiti, � stato al centro dell'azione del Collegio Costruttori e dell'Ance.
Tuttavia, nonostante le numerose soluzioni individuate, in grado di contemperare le esigenze delle imprese creditrici con gli impegni assunti dallo Stato italiano nei confronti dell'Europa, fino ad oggi il considerevole impegno profuso non � ancora riuscito a produrre risultati accettabili.
Oggi, di fronte agli effetti di una crisi che sta mettendo in ginocchio un intero settore e che impone a migliaia di imprese un razionamento finanziario fortissimo, il Collegio e l�Ance ritengono sia assolutamente necessario promuovere un'iniziativa di grande portata mediatica, che possa sensibilizzare anche l'opinione pubblica su una condotta inaccettabile della Pubblica Amministrazione, che verr� chiamata "D.Day" (laddove D. sta per decreto ingiuntivo) e verr� attuata il prossimo 15 maggio. In tale occasione l'Ance compir� un'enorme operazione sul versante del recupero crediti, che potr� culminare nell'invio contestuale di diffide di pagamento alle amministrazioni competenti. continua >>
NUOVO ACCORDO PER IL CREDITO DEL 28 FEBBRAIO 2012 PER LA SOSPENSIONE E IL PROLUNGAMENTO DEI FINANZIAMENTI - AGGIORNAMENTO LISTA DELLE BANCHE ADERENTI Sul sito dell�Abi, Associazione Bancaria Italiana, � stato pubblicato l�elenco delle banche e degli intermediari finanziari aderenti alla moratoria ��Nuove misure per il credito alle Pmi�� firmata dall�Abi e dalle parti sociali, tra cui Confindustria e Ance, il 28 febbraio scorso.
Sul sito www.abi.it � possibile consultare l�elenco, aggiornato in tempo reale, nella sezione ��Misure per credito Pmi��.
La richiesta di adesione alla moratoria potr� essere presentata alla propria banca fino al 31 dicembre 2012 compilando il modulo elaborato dall�Abi, che si pubblica in calce alla presente. Le imprese, che si impegnano a fornire tutte le informazioni aggiuntive eventualmente richieste dall�istituto finanziario, dovranno ricevere una risposta entro 30 giorni.
Per conoscere i dettagli dell�accordo in parola si rimanda a quanto gi� pubblicato sul nostro sito internet in data 02/03/2012 al seguente link:.
NUOVO ACCORDO PER IL CREDITO DEL 28 FEBBRAIO 2012 - SOSPENSIONE E PROLUNGAMENTO DEI FINANZIAMENTI In allegato si pubblica la lista delle banche aderenti all�accordo aggiornata al 19 aprile 2012 e il modulo per la richiesta di adesione alla moratoria predisposto dall�Abi.
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TESTO DEL CODICE DEGLI APPALTI D. LGS. 163/2006 E DEL REGOLAMENTO D.P.R. 207/2010 AGGIORNATI CON LE MODIFICHE INTERVENUTE CON LEGGE N. 35 DEL 4 APRILE 2012
E� stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 82 del 6 aprile 2012, Supplemento Ordinario n. 69, la Legge 4 aprile 2012, N. 35 recante �Conversione in legge con modificazioni ed integrazioni del decreto legge 9 febbraio 2012, n. 5 relativo alle disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo�. Il provvedimento � entrato in vigore lo scorso 7 aprile.
Il testo normativo reca anche disposizioni in tema di appalti pubblici, pertanto si pubblica in allegato il testo del Codice degli contratti pubblici, il D.Lgs. 163/2006, e il testo del Regolamento, il DPR 207/2010, aggiornati con le variazioni intervenute.
SICUREZZA SUL LAVORO - D.LGS. n. 81/08 - ART. n. 73 - CORSI DI ABILITAZIONE PER UTILIZZO DI ATTREZZATURE - ACCORDO STATO-REGIONI 22 FEBBRAIO 2012
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 60 del 12 marzo u.s. � stato pubblicato l�Accordo della Conferenza Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 che individua le attrezzature di lavoro per le quali � richiesta una specifica abilitazione dei lavoratori e stabilisce i requisiti e le modalit� di svolgimento dei corsi di formazione per i lavoratori incaricati dell�uso di tali attrezzature.
L�Accordo, che costituisce attuazione dell�articolo 73, co. 5, del D.Lgs. 81/2008, entra in vigore il 12 marzo 2013; i lavoratori che a tale data saranno incaricati dell�uso delle attrezzature individuate dovranno effettuare i corsi entro 24 mesi dalla stessa entrata in vigore (e cio� entro il 12/03/2015).
Infrastrutture stradali: Regioni su aggiornamento linee guida per la sicurezza continua >>
REGIONE VENETO TRASMISSIONE TELEMATICA ATTESTATI DI CERTIFICAZIONE ERNERGETICA NUOVE DISPOSIZONI Si comunica che la Giunta Regionale del Veneto, con D.G.R.V. n.659 del 17.04.2012, ha approvato l'attivazione di Ve.Net.energia-edifici, una nuova sezione del sito internet istituzionale, appositamente dedicata alla trasmissione degli Attestati di Certificazione Energetica degli edifici situati nel territorio Veneto. Dal giorno 02 maggio 2012, i professionisti che svolgono attivit� di certificazione energetica degli edifici, dovranno richiedere l'accreditamento a Ve.Net.energia-edifici secondo le indicazioni che saranno a breve consultabili nel sito:
Si informa pertanto che,dal 02 maggio 2012, non saranno accettati gli A.C.E. trasmessi secondo modalit� di spedizione diverse dalla procedura prevista da Ve.Net.energia-edifici. La D.G.R.V. n.659 del 17.04.2012 ha altres� abolito l'obbligo di inoltro alla Regione del Veneto dell'Autodichiarazione di prestazione energetica di edificio "Classe G". Con questo nuovo sistema la Regione del Veneto continua nella direzione dello snellimento delle procedure amministrative e di una maggiore semplificazione dei rapporti tra professionista / cittadino e Pubblica Amministrazione.
Fonte: Ordine degli Ingegneri della Provincia di Treviso
Movimentazione manuale di carichi senza INFORTUNI continua >>
Fonte: ISIS Keynes
ATTENZIONE A CORSI, SEMINARI,
FORUM, EVENTI,... NON NOSTRI!
Sollevatori autoveicoli officina e denuncia messa in servizi
strumentazioni presenti ma non utilizzate
Sanzione e provv. penale al CSE per inidoneit� del POS
Protezione dell'aria sul cantiere
Fonte: SSIC (Svizzera)
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