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Timestamp: 2018-03-18 00:35:21+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 1', 'art. 54', 'art 24', 'art 24', 'art.314', 'art. 316', 'art.232', 'art. 325', 'art 326', 'art.328', 'art. 329', 'art.331', 'art. 334', 'art. 335', 'art. 24', 'art. 316', 'art. 316', 'art. 25', 'art. 317', 'art. 318', 'art. 319', 'art. 319', 'art. 319', 'art. 319', 'art. 320', 'art. 321', 'art. 322', 'art. 322']

ALLEGATO A ANALISI DEI RISCHI REATO - PDF
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1 C P ALLEGATO A ANALISI DEI RISCHI REATO Ai sensi della legge 190 /2102 e degli art. 24 e 25 del d. lgs31/2001 CP Ticino Malpensa Revisione 03 del 18/
2 ANALISI DEI RISCHI REATO CP Ticino Malpensa Sommario 2. Introduzione Dati dell'organizzazione Documenti di riferimento Dati... Errore. Il segnalibro non è definito. 4. Risultanze dell analisi... Errore. Il segnalibro non è definito. Presenti Nome e cognome Ruolo irma Graziella Airoldi Responsabile prevenzione corruzione e trasparenza Aggiornato 18/11/ 2014 Rev. 03 del 18/11/2014 2
3 ANALISI DEI RISCHI REATO CP Ticino Malpensa 2. Introduzione L'analisi dei rischi reato è un processo completo che comprende l'individuazione dei pericoli, la valutazione del rischio ed una decisione della direzione in merito al livello di rischio ritenuto non tollerabile che necessita di contromisure. Tale attività è svolta attraverso la metodologia del controllo delle informazioni contenute nella documentazione messa a disposizione dalla società delle informazioni acquisite attraverso una verifica in campo c/o la società. In questo modo si assicura : ripetibilità dell analisi e facilità di aggiornamento nel tempo diffusione della metodologia e sua accettazione Tali analisi ha come fine di prendere in considerazione le azioni da implementare per adeguarsi alle disposizioni della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33 così come dettagliate nel Piano Nazionale Anticorruzione predisposto dal Dipartimento della unzione Pubblica, e approvato lo scorso 11 settembre 2013 dal Civit, In integrazione con quanto già presente nell ambito del Modello di organizzazione gestione e controllo implementato. 1. Dati dell'organizzazione Ragione sociale dell azienda CENTRO ORMAZIONE PROESSIONALE TICINO- MALPENSA Unità verificata/e Tutti i processi Data visita 2013/2014 Lingua del verbale e della verifica Italiano 2. Documenti di riferimento Documenti di riferimento - Legge Anticorruzione (190/2012) - Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi, a norma dell'articolo 1, comma 63, della legge 6 novembre 2012, n. 190, approvato con il decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235; - Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni, approvato dal Governo il 15 febbraio 2013, in attuazione di commi 35 e 36 dell art. 1 della l. n. 190 del 2012, decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33; Legge 114/ Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma SP17 SERVIZIO STUDI E CONSULENZA TRATTAMENTO DEL PERSONALE dell'articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n. 190, decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39; - -Codice di comportamento per i dipendenti delle pubbliche amministrazioni, approvato con d.p.r. 16 aprile 2013, n. 62 in attuazione dell art. 54 del d.lgs. n. 165 Rev. 03 del 18/11/2014 3
4 ANALISI DEI RISCHI REATO CP Ticino Malpensa Tipo di analisi Settore Prodotti e/o servizi per i quali è richiesta l attività di audit del 2001, come sostituito dalla l. n Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) emesso dal CIVIT 11 settembre 2013 la Civit. - Decreto legislativo 231/2001 e successivi aggiornamenti e leggi collegate - Documentazione già presente all interno della società, come, ad esempio: Organigramma Documento di analisi e valutazione dei rischi in base al D.lgs 81/2008 DPS ( D.lgs 196/2003) Carta dei servizi Regolamenti Documenti di sistema qualità Analisi del rischio dei reati contenuti nella Legge 190 /2012 e negli art 24 e 25 del D.lgs. 231/01 ormazione ormazione e orientamento ( ridefinito come servizi al lavoro ) Referente Responsabile prevenzione Organico (numero addetti complessivo) alla data dell analisi : Aggiornato al novembre 2014 n dipendenti 3 + un dipendente a tempo parziale n docenti/tutor con lettera di incarico 11 (ore formative annuali totali / h formative annuali identificate nel CCNL) Aggiornato al giugno 2014 n dipendenti 3 + un dipendente a tempo parziale n docenti/tutor con lettera di incarico 11 (ore formative annuali totali / h formative annuali identificate nel CCNL) Aggiornamento al novembre 2013 n dipendenti 3 + un dipendente a tempo parziale n docenti/tutor con lettera di incarico 11 (ore formative annuali totali / h formative annuali identificate nel CCNL) Per organico si intende la somma del personale dipendente assunto a tempo indeterminato, più i liberi professionisti utilizzati a tempo pieno, più le persone appartenenti ad altre imprese collegate che svolgono funzioni completamente dedicate alle attività dell organizzazione da analizzare. Rev. 03 del 18/11/2014 4
5 ANALISI DEI RISCHI REATO CP Ticino Malpensa Risultanze dell analisi Nell effettuare l Analisi dei rischi sono stati identificati i processi a rischio, le funzioni coinvolte in tali attività e le azioni già applicate dal CP per prevenire il rischio reato. Si sono individuate le azioni correttive da introdurre e/o implementare per sanare le criticità. 1. Reati introdotti dalla Legge 190/ Reati commessi nei rapporti con la pubblica amministrazione (corruzione e concussione)( art 24 e 25 del D.lgs 231 Comprende cioè l intera gamma dei reati contro la pubblica amministrazione disciplinati nel Titolo II capitolo I del Codice Penale. Reati da Legge 190/2013 o Peculato (art.314 c.p.); o Peculato mediante profitto dell'errore altrui (art. 316 c.p ); o Abuso d ufficio (art.232 c.p.); o Utilizzazione d'invenzioni o scoperte conosciute per ragione d'ufficio (art. 325 c.p); o Rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio (art 326 c.p.); o Rifiuto di atti d ufficio. Omissione (art.328 c.p.); o Rifiuto o ritardo di obbedienza commesso da un militare o da un agente della forza pubblica. (art. 329 c.p.); o Interruzione di un servizio pubblico o di pubblica necessità (art.331 c.p.); o Sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall'autorità amministrativa (art. 334 c.p); o Violazione colposa di doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall'autorità amministrativa (art. 335 c.p). Attività collegabili Rapporti con utenti per lo svolgimento di varie e differenti pratiche (es. servizi al lavoro, utilizzo e gestione doti) Abuso d ufficio - Rifiuto di atti d ufficio Concussione- Induzione indebita Esempio di comportamenti illeciti: Alterazione di una pratica Induzione da parte del dipendente per procurare a se o ad altri denaro o altra utilità al fine di agevolare una pratica unzioni coinvolte Direzione - Segreteria didattica e informazione agli utenti - Segreteria didattica e informazione agli utenti Azioni preventive già in atto Sistema qualità aggiornato unzionigramma e organigramma aggiornati Identificazione delle mansioni / profili all interno del MAQ Regolamento funzionamento gestione CP Codice etico in linea con il codice etico proprio dei dipendenti pubblici con chiara identificazione delle regole da seguire per evitare rischi di incorrere nel reato di corruzione e concussione. Tale codice è ufficializzato, diffuso e conosciuto sia all interno sia all esterno del CP attraverso requisiti nelle lettere di incarico addendum ai fornitori MOD 6501 MAQ in cu i sono dettagliate le regole per erogare i servizi comprese le regole per la gestione delle attività di iscrizione attraverso il sistema dote e la gestione della documentazione connessa al PIP. Servizi al lavoro Delega specifica per le firme digitali e non, connesse alla firma e sottoscrizione dei PIP Rischio residuo basso Rev. 03 del 18/11/2014 5
6 ANALISI DEI RISCHI REATO CP Ticino Malpensa Controlli / procedure / attività da implementare Controllare verificare se nel manuale qualità siano stati introdotti tutti i controlli necessari a prevenire il rischio di illegalità e corruzione nella gestione dei servizi formativi e dei servizi al lavoro del CP. Qualora non presenti introdurre ulteriori controlli Verificare dove si possa rendere necessaria la presenza di almeno due persone nello sviluppo dell attività a rischio Aggiornare il codice etico per aggiornarlo con il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici Pianificare attività formativa alle funzioni ad esempio entrano in contatto diretto con l utenza coinvolti in aree a rischio corruzione in materia di lotta alla corruzione e illegalità Attività collegabili Rapporti con terzi come fornitori dalla selezione del fornitore al pagamento del bene fornitura servizio concussione induzione indebita a dare o prometter utilità Abuso d ufficio - Rifiuto di atti d ufficio Esempio di comportamenti illeciti: avorire un impresa Non rispettare le procedure selezione di un fornitore unzioni coinvolte CDA Direzione Azioni preventive già in atto Presenza di contratti sempre a supporto del pagamento delle prestazioni Presenza all interno del MAQ delle regole per la selezione del personale docente e dei fornitori Regole utilizzate al interno di apposita procedura e del MAQ di requisiti di onorabilità e professionalità dei partner commerciali ( convenzioni ). Requisiti per la qualifica di fornitori di prodotto e servizio ( particolarmente sensibili) con richiesta di precedenti penali per reati 231 nelle lettere di incarico Regolamento generale del CP con i controlli che sono effettuati in fase di pagamenti con riferimento alla piena coincidenza tra destinatari/ordinanti dei pagamenti e controparti effettivamente coinvolte nelle transazioni Rischio residuo medio Controlli / procedure / attività da implementare Pianificazione di attività formativa alle funzioni che operano nella scelta dei fornitori in materia di lotta alla corruzione e illegalità Verifica di dove sia possibile ruotare il personale o comunque rendere necessaria la presenza di almeno due persone nello sviluppo dell attività a rischio Rivedere la descrizione delle attività di approvvigionamento all interno del Manuale per inserire eventuali ulteriori controlli che è necessario effettuare per ridurre il rischio di incorrere in corruzione e illegalità Attività collegabili Gestione della selezione del personale, incarichi interni e passaggi orizzontali e verticali Esempio di comportamenti illeciti: avorire un collaboratore in progressioni economiche e di carriera Non rispettare procedure di trasparenza e oggettività nella selezione del personale Non seguire le procedure di concorso Non controllare la presenza di conflitti di interesse in riferimento ai ruoli ricoperti unzioni coinvolte CdA Direzione Azioni preventive già in atto Bando di selezione pubblica per assunzioni Presenza all interno del MAQ delle regole per la selezione del personale docente unzionigramma e organigramma aggiornati Rev. 03 del 18/11/2014 6
7 ANALISI DEI RISCHI REATO CP Ticino Malpensa Identificazione delle mansioni / profili all interno del MAQ Identificazione in apposito modulo Requisiti minimi del personale - delle esperienze, conoscenze e abilità richieste per la copertura delle differenti funzioni in linea con le regole dell accreditamento regionale e Identificazione all interno della Convenzione/ Statuto tra i i comuni per la costituzione del CP, dei poteri e delle attribuzioni Identificazione all interno della Convenzione/ Statuto trai i comuni per la costituzione del CP, di regole per evitare il conflitto di interessi Rischio residuo medio Controlli / procedure / attività da implementare Integrazione nella procedura assunzioni di quanto richiesto anche in materia di inconferibilità e incompatibilità degli incarichi D.lgs 39/2013 Reati commessi nei rapporti con la pubblica amministrazione (art. 24, D.lgs. 231/01) o Malversazione ai danni dello Stato, altro ente pubblico o Comunità europea (art. 316 bis c.p.); o Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato, altro ente pubblico o Comunità europea (art. 316 ter c.p.); Attività collegabili Richiesta e gestione e utilizzo di finanziamenti pubblici sia SE, sia Dote sia altre tipologie. malversazione e indebita percezione dei finanziamenti Esempio di comportamenti illeciti: Alterazione dei dati, false dichiarazioni sia per ottenimento del finanziamento sia nelle attività di rendicontazione Utilizzo del finanziamento non in linea con quanto definito nei bandi unzioni coinvolte CDA, Direttore Responsabile Amministrazione, Segreteria didattica e informazione agli utenti Azioni preventive già in atto Presenza nel MAQ delle regole per la gestione delle attività di iscrizione attraverso il sistema dote e la gestione della documentazione connessa al PIP. Servizi al lavoro Rischio residuo Basso sottocontrollo Controlli / procedure / attività da implementare //// Reati di concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità e corruzione (art. 25, D.Lgs. 231/01)[Articolo modificato dalla Legge 6 novembre 2012, n. 190]. o Concussione (art. 317 c.p.); o Corruzione per l'esercizio della funzione (art. 318 c.p.); o Corruzione per un atto contrario ai doveri d ufficio (art. 319 c.p.); o Circostanze aggravanti (art. 319 bis c.p.); o Corruzione in atti giudiziari (art. 319 ter c.p.); o Induzione indebita a dare o promettere utilità (art. 319-quater) [aggiunto dalla Legge 6 novembre 2012, n. 190]; o Corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio (art. 320 c.p.) Rev. 03 del 18/11/2014 7
8 ANALISI DEI RISCHI REATO CP Ticino Malpensa o o o Pene per il corruttore (art. 321 c.p.); Istigazione alla corruzione (art. 322 c.p.); Peculato, concussione, induzione indebita dare o promettere utilità, corruzione e istigazione alla corruzione di membri degli organi delle Comunità europee e di funzionari delle Comunità europee e di Stati esteri (art. 322 bis c.p.). Attività collegabili Ottenimento da parte della Pubblica Amministrazione di accreditamenti e provvedimenti abilitativi, comunque denominati, per lo svolgimento delle attività dell Azienda.- corruzione Interazione con tutti gli enti locali / territoriali deputati alla vigilanza in materia di sicurezza degli edifici e degli impianti. Interazione con le strutture locali / territoriali deputate al controllo della corretta applicazione delle norme vigenti in materia di sicurezza Gestione delle visite ispettive effettuate dalla Pubblica Amministrazione( Provincia, Regione e Comunità Europea) presso l ente volte alla verifica del mantenimento in capo allo stesso dei requisiti previsti per l accreditamento e per il controllo dell utilizzo dei finanziamenti. Esempio di comportamenti illeciti: Azione di corruzione nei confronti del dipendente pubblico deputato alle vigilanza o alle emissione dei provvedimenti di cui sopra unzioni coinvolte Direzione Responsabile Amministrazione, Segreteria didattica e informazione agli utenti RSPP Azioni preventive già in atto Codice etico ufficializzato diffuso e su cui è stata fatta formazione che richiama comportamenti da tenere per prevenire i rischi di corruzione e illegalità Regolamento contabile per il servizio d economato con dettaglio della gestione della piccola cassa Integrazione nel MAQ e in idonea procedure delle regole per la gestione dei rapporti diretti con il soggetto pubblico qualora questi, al fine di verificare il rispetto dei requisiti richiesti, richieda integrazioni o svolga controlli/ispezioni prima di provvedere all accreditamento dell ente/approvazione attività formativa/rilascio autorizzazione/licenza. Dettaglio delle regole utilizzate per la gestione delle note spese nel Regolamento funzionamento gestione CP. Inventari periodici annuali per la corretta identificazione dei beni aziendali del centro ( dettaglio sui PC e sulle licenze in essi installate ) con descrizione di tale attività all interno del MAQ Rischio residuo basso Controlli / procedure / attività da implementare Integrazione nell attuale Codice etico dei requisiti ulteriori richiesti dal CODICE DI COMPORTAMENTO dei dipendenti pubblici Rev. 03 del 18/11/2014 8
9 ANALISI DEI RISCHI REATO CP Ticino Malpensa A. Riassunto delle azioni da intraprendere come da analisi del rischio per evitare di incorrere in tutti i reati identificati Azioni da intraprendere Pianificazione attività 1 Aggiornare il codice etico per aggiornarlo con il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici Entro: gennaio 2014 Esito: ok con delibera 2 del 30 gennaio Controllare verificare se nel manuale qualità siano stati introdotti tutti i controlli necessari a prevenire il rischio di illegalità e corruzione nella Entro: primo semestre 2014 gestione dei servizi formativi e dei servizi al lavoro del CP. Qualora non presenti introdurre ulteriori controlli Esito: verificato, ma non necessità di ulteriori momenti di controllo. 3 Verificare dove si possa rendere necessaria la presenza di almeno due persone nello sviluppo dell attività a rischio 4 Pianificazione di attività formativa alle funzioni ad esempio entrano in contatto diretto con l utenza e che operano nella scelta dei fornitori o comunque coinvolti in aree a rischio corruzione in materia di lotta alla corruzione e illegalità 5 Rivedere la descrizione delle attività di approvvigionamento all interno del Manuale per inserire eventuali ulteriori controlli che è necessario effettuare per ridurre il rischio di incorrere in corruzione e illegalità. Verificare la coerenza anche con REGOLAMENTO CONTABILE PER IL SERVIZIO D'ECONOMATO. 6 Integrazione nella procedura assunzioni di quanto richiesto anche in materia di inconferibilità degli incarichi ( D.lgs. 39 /2013). Inserimento all interno del punto 6 della clausola di inconferibilità, di incompatibilità e sottoscrizione dell autodichiarazione per membri Cda Entro: primo semestre 2014 Esito: Ok Sulle attività a rischio ci sono sempre due persone che si occupano di sviluppare le attività a rischio. Nel dettaglio sono presenti sempre il direttore e l operatore del settore. Entro: primo semestre 2014 posticipato secondo semestre Esito: Ok formazione pianificata per il mese di settembre 2014 e effettuata per le figure di sistema che hanno partecipato, divisi in due gruppi, alla formazione del 3 settembre 2014 e dell 1 ottobre 2014 Entro: primo semestre 2014 (posticipato secondo semestre 2014) Esito: Ok Il MAQ nella revisione 21 recepisce i contenuti del REGOLAMENTO CONTABILE PER IL SERVIZIO D'ECONOMATO in rev. 2 del Entro: primo semestre 2014 posticipato secondo semestre Solo per l aggiornamento del Regolamento per la disciplina dei concorsi e selezioni rinviato a Rev. 03 del 18/11/2014 9
10 ANALISI DEI RISCHI REATO CP Ticino Malpensa Rivedere il regolamento per la disciplina dei concorsi e selezioni con l inserimento di un nuovo capitolo per la selezione dei collaboratori. Vedi MAQ outsourcing giugno 2015 Esito: Ok Sono state modificate le lettere di incarico nelle quali si sono recepiti i concetti di incompatibilità propri del D.lgs 39/2014. I membri del CdA hanno sottoscritto la dichiarazione richiesta. E stato rivisto sul MAQ il paragrafo relativo alla selezione e gestione dell outsourcing riferito ai docenti/collaboratori. Dato che si ha intenzione di aggiornare anche il Regolamento per la disciplina dei concorsi e selezioni, l inserimento del capitolo per la selezione di docenti e collaboratori verrà recepito nel Regolamento revisionato. 7 Aggiornare codice sanzionatorio in rif alla 190/2012 Entro: gennaio 2014 Esito: ok approvato in data 30 gennaio 2014 Rev. 03 del 18/11/
11 ANALISI DEI RISCHI REATO CP Ticino Malpensa 1. Mappa del rischio reato e azioni collegabili L'analisi dei rischi è un processo completo che comprende le seguenti fasi: individuazione dei pericoli; valutazione del rischio; decisione della direzione in merito al livello di rischio ritenuto non tollerabile o non accettabile. Il suo risultato è una classificazione dei rischi sulla base di una scala condivisa e basata su una medodologia ripetibile. L'obiettivo è definire adeguate contromisure di riduzione o monitoraggio del livello di rischi (coerentemente con il livello di accettabilità stabilito). Probabilità Alta Media Bassa Basso Medio Alto Impatto/gravità 5 Altissimo Cessazione o misure straordinarie (piano specifico) 4 Alto Controllo- 3 Medio Procedure 2 Basso Addestramento 1 Basso Consapevolezza Sottocontrollo Note La criticità rappresenta sia l importanza per la società dell area nel cui ambito può essere commesso il reato, sia l ammontare e il tipo di sanzioni che la commissione del reato comporta. Per impatto/ gravità: Basso: Media: Alta: costi minimi in caso di accadimento per ripristinare la conformità sanzione ridotta non impattante sulla funzionalità aziendale costi elevati che non comportino conseguenze per l operatività dell azienda. Sanzioni seppur elevate che non impattano sulla operatività dell azienda. costi in caso di imputazione che comportino gravi conseguenze per l operatività della società ( costi gestione contenzioso richieste danni terzi ) - sanzioni in caso di imputazione che comportino gravi conseguenze per l operatività della società ( interdizione pubblicazione sentenza) La probabilità di accadimento deve essere intesa come la possibilità che un reato possa essere commesso, alla luce della conoscenza che la persona/e intervistata/e ha/hanno dell operatività aziendale, delle procedure esistenti e della qualità professionale delle persone che operano nell ambito dell organizzazione Per probabilità: Basso: nessun evento negativo precedente presenza di procedure scritte e regole condivise controlli presenti e registrati Rev. 03 del 18/11/
12 ANALISI DEI RISCHI REATO CP Ticino Malpensa Media: Alta: personale formato basso turn over di personale evidenze scritte relative solo ad alcuni controlli che occorre effettuare poche regole scritte che regolamentano l attività o il processo a rischio maggiore turn over di personale formazione limitata e non pianificata nessuna regola scritta che regolamenta l attività o il processo a rischio assenza di controlli intermedi e finali sulle attività formazione assente Rev. 03 del 18/11/
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