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Timestamp: 2018-12-11 01:09:35+00:00
Document Index: 142031747

Matched Legal Cases: ['art. 82', 'art. 82', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 54', 'art. 1', 'art. 82', 'art. 82', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.49', 'art. 147', 'art. 82', 'art. 5', 'art. 82', 'art.134', 'art.49', 'art.147', 'art.124']

COMUNE DI GALBIATE. Provincia di Lecco. Deliberazione di Giunta Comunale DETERMINAZIONE INDENNITA DI FUNZIONE AGLI AMMINISTRATORI LOCALI - PDF
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1 N. 144 del Registro deliberazioni Oggetto: COMUNE DI GALBIATE Provincia di Lecco Deliberazione di Giunta Comunale DETERMINAZIONE INDENNITA DI FUNZIONE AGLI AMMINISTRATORI LOCALI COPIA L anno duemilaquattordici addì trenta del mese di giugno alle ore 18:45 nella solita sala adunanze, si è riunita la Giunta Comunale, convocata nei modi e nei termini di legge. Risultano: Cognome e Nome P A Negri Benedetto Sindaco X Milani Amabile Assessore X Gasperini Daniele Assessore X Sacco Anna Maria Raffaella Assessore X Foti Elisa Assessore X Assiste il Segretario comunale dott.ssa Lucia Franco. Il sig. Negri Benedetto nella sua carica di Sindaco assunta la presidenza e riconosciuta la validità dell adunanza, dichiara aperta la seduta e pone in discussione la seguente pratica segnata all ordine del giorno.
2 Delibera della Giunta Comunale 144 del 30/06/2014 OGGETTO: DETERMINAZIONE INDENNITA DI FUNZIONE AGLI AMMINISTRATORI LOCALI LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO che nel Comune di Galbiate si sono svolte in data 25 Maggio 2014 le elezioni amministrative; RITENUTO di dover determinare, a decorrere della loro nomina, l importo delle indennità di funzione spettanti al Sindaco, al Vicesindaco, agli Assessori, nonché i gettoni di presenta spettanti per la partecipazione alle sedute del Consiglio Comunale e delle Commissioni Consiliari; VISTO che l art. 82 del D.Lgs 267/2000 e successive modifiche ed integrazioni al comma 1 dispone che con un decreto del Ministro dell Interno, di concerto con il Ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica vengano fissate le misure dell indennità di funzione per gli Amministratori Locali, tra i quali il Sindaco e per i componenti degli organi esecutivi dei Comuni, stabilendo che tali indennità sono dimezzate per i lavoratori dipendenti che non abbiano richiesto l'aspettativa. Inoltre, lo stesso art. 82, al comma 2, dispone che i Consiglieri Comunali hanno diritto di percepire un gettone di presenza per la partecipazione a Consigli e Commissioni, rinviando al citato decreto la determinazione di tali compensi; RICHIAMATO il decreto del Ministero dell Interno, di concerto con il Ministro del Tesoro, del Bilancio e della Programmazione Economica n. 119 del , con il quale vengono fissate norme per la determinazione delle indennità di funzione per i Sindaci ed i Presidenti delle Province e i gettoni di presenza per i Consiglieri Comunali e Provinciali per la partecipazione a Consigli e Commissioni, in relazione alle categorie di amministratori e alla dimensione demografica nelle misure riportate nella tabella A, allegata al decreto stesso; VISTO l art. 1, comma 54, della legge , n. 266 (legge finanziaria 2006) che ha disposto, per esigenze di coordinamento della finanza pubblica, la riduzione del 10% degli emolumenti delle cariche individuali e collegiali di Regioni, Province e Comuni; CONSIDERATO che il regime delle indennità di funzione e gettoni di presenza degli Amministratori Locali risulta a tutt'oggi disciplinato dagli artt del D.Lgs , n. 267/2000, nonché dal Decreto Ministeriale n. 119/2000; VISTO il Decreto Legge 78/2010, convertito con modificazioni nella legge 122/2010, che all art. 5, comma 7, prevede, con finalità di contenimento della spesa pubblica, che: Con decreto del Ministro dell'interno, adottato entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto-legge, ai sensi dell' articolo 82, comma 8, del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, gli importi delle indennità già determinate ai sensi del citato articolo 82, comma 8, sono diminuiti, per un periodo non inferiore a tre anni, di una percentuale pari al 3 per cento per i comuni con popolazione fino a abitanti (omissis). Con il medesimo decreto è determinato, altresì, l'importo del gettone di presenza spettante ai componenti degli organi elettivi. ; ATTESO che a tutt oggi il suddetto decreto non risulta ancora emanato, sebbene sia stato approvato lo schema che, acquisito il parere favorevole della Conferenza Stato-Città Autonomie, stabilisce le nuove misure delle indennità stabilite dal D.L. 78/2010, applicando le riduzioni disposte dalla nuova legge sugli
3 importi tabellari integrali delle indennità di funzione stabiliti dal D.M. 119/2000, senza alcun riferimento e considerazione della precedente riduzione e ciò in quanto la Sezione consultiva per gli atti normativi del Consiglio di Stato, nell adunanza del , ha sospeso il parere sul decreto, richiedendo che le riduzioni percentuali disposte dal D.Lgs. 78/2010 fossero applicate anche ai gettoni di presenza, ritenendo esatta e corretta la base di calcolo assunta dal decreto per le riduzioni; VISTO che, fino all ultimo pronunciamento della Corte dei Conti del 2012, l interpretazione ufficiale prevalente (delibera della Corte dei Conti n. 6/2010 della Sezione Autonomie, confermata dalla Sezione Regionale della Corte dei Conti Emilia Romagna con la delibera n. 22 del e dalla Sezione Regionale della Corte dei Conti della Lombardia con la delibera 148 del ) a cui si sono attenuti gli Enti Locali, ha ritenuto non più vigente l art. 1, comma 54, della legge 266/2005, in quanto l opinione maggioritaria aveva ritenuto che la validità della disposizione recante la riduzione fosse triennale; VISTO che in merito ai provvedimenti da adottare alla conclusione del triennio di riduzioni, il T.A.R. Lazio-Roma, sezione III, con sentenza n del , ha affermato che con lo spirare del termine del 31 dicembre 2008, venuto meno l obbligo ex lege di operare la riduzione del 10% sugli emolumenti spettanti, occorre ripristinare detti compensi ai livelli anteriori a quelli rinvenienti dall applicazione della legge n. 266/2005 che ha esaurito la sua efficacia. Allo spirare di detto termine, caduto l obbligo di riduzione previsto da una disposizione di carattere eccezionale e temporanea, l ammontare dei compensi si attesta automaticamente sui livelli anteriori. ; VISTO che successivamente, con delibera n. 1 del , le Sezioni Riunite in sede di controllo della Corte dei Conti hanno stabilito che la riduzione del 10% delle indennità per Sindaci, Assessori e Consiglieri di Comuni e Province, introdotta dall art. 54, comma 1, della legge , n. 266 (legge finanziaria 2006) non ha limite temporale e pertanto l ammontare delle indennità e dei gettoni di presenza degli amministratori locali non possa che essere quello in godimento alla data dell entrata in vigore del D.L. 112/2008 e ciò in ossequio alla ratio della norma sul contenimento delle spese di finanza pubblica; VISTO che, con la delibera n /PAR assunta in Camera di Consiglio in data e depositata in Segreteria in data , la Corte dei Conti - Sezione Regionale di Controllo della Lombardia ha richiamato quanto espresso dalle Sezioni Riunite in sede di controllo della Corte dei Conti con la citata delibera n. 1/2012, evidenziandone l obbligatorietà a seguito dell interpretazione della norma da parte delle Sezioni Riunite n. 1/2012 sulle Sezioni Regionali di controllo; VISTO che, alla luce delle suddette interpretazioni, con deliberazione n. 93 del 14/5/2012 la Giunta Comunale aveva provveduto a rideterminare le nuove indennità di funzione applicando la riduzione del 10% delle indennità di funzione per Sindaco e Assessori Comunali dei valori tabellari di cui al D.M. 119/ art. 1 Tabella A; RILEVATO che dalla tabella A del D.M. 119/2000 l indennità di funzione mensile dei Sindaci, per la fascia da 5000 a abitanti, è pari a ,00, oggi ,87; DATO ATTO pertanto che, con la citata deliberazione n. 93, all indennità da corrispondere al Sindaco è stata applicata la riduzione del 10% e che la stessa è stata pertanto fissata in 2.509,98; PRESO ATTO, quindi, che gli importi delle indennità di funzione, al lordo delle ritenute di legge, spettanti al Sindaco e agli Assessori Comunali e ridotte del 10% sono così determinate: - SINDACO 2.509,98 - VICE SINDACO ( 50% dell indennità prevista per il Sindaco) 1.254,99 - ASSESSORI (45% dell indennità prevista per il Sindaco) 1.129,49
4 RICHIAMATO l art. 82, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 in base al quale le indennità di funzione per gli Amministratori degli Enti Locali sono dimezzate per i lavoratori dipendenti che non abbiano richiesto l aspettativa non retribuita ; CONSIDERATO pertanto che le indennità di funzione spettanti ai nuovi amministratori comunali sono le seguenti: - SINDACO : 2.509,98 - VICE SINDACO ( 50% dell indennità di cui sopra in quanto lavoratore dipendente 627,49 - ASSESSORE Milani Amabile ( indennità intera ) 1.129,49 - ASSESSORI Foti Elisa e Sacco Anna Maria ( 50% dell indennità in quanto lavoratore dipendente) 564,74 VISTE le comunicazioni pervenute dal Sindaco e dall Assessore Milani Amabile in merito alla rinuncia di un parte dell indennità spettante come di seguito riportato: - Sindaco - Rinuncia della quota di 1.000,00 - Assessore Milani Amabile Rinuncia della quota del 50%, corrispondente ad 564,74 DATO ATTO che la richiamata riduzione del 10% si applica altresì ai gettoni di presenza spettanti ai Consiglieri Comunali da erogare per l'effettiva partecipazione a ogni seduta del Consiglio Comunale e delle Commissioni nel rispetto di quanto stabilito dall'art. 82, comma 2, del D. Lgs. 267/2000 (come introdotto dall'art. 5, comma 7 della legge 122/2010) e che pertanto gli stessi vengono fissati nell'importo di 16,27.= a seduta; VISTO il comma 135 dell art. 1 della legge , n. 56 di modifica dell art. 16, comma 17, della legge 14 settembre 2011, n. 148 con il quale viene rideterminata la composizione dei Consigli Comunali e delle Giunte Comunali nei Comuni fino a abitanti ed in quelli da a abitanti; VISTO l art. 1, comma 136, della legge n. 56 che così dispone: I comuni interessati dalla disposizione di cui al comma 135 provvedono, prima di applicarla, a rideterminare con propri atti gli oneri connessi con le attività in materia di status degli amministratori locali, di cui al titolo III, capo IV, della parte prima del testo unico, al fine di assicurare l invarianza della relativa spesa in rapporto alla legislazione vigente, previa specifica attestazione del collegio dei revisori dei conti (rectius: il revisore dei conti); RICHIAMATA la deliberazione del Consiglio Comunale n. 20 del avente per oggetto Rideterminazione degli oneri connessi alle attività degli amministratori locali ai sensi dell art. 1, comma 136, della legge n. 56 con la quale si è dato atto, in attuazione della disposizione di cui all art. 1, comma 136, della legge 7 aprile 2014 n. 56, che il Comune di Galbiate, per effetto della riduzione del numero dei Consiglieri Comunali e degli Assessori, assicura non solo l invarianza della spesa connessa con le attività in materia di status degli Amministratori locali, ma anche una significativa riduzione della spesa stessa; VISTI gli allegati pareri favorevoli espressi ai sensi dell art.49, comma 1 e dell art. 147-bis, comma 1 del D.lgs. n.267/2000; CON votazione unanime espressa ai sensi di legge;
5 D E L I B E R A 1) Di stabilire, per le motivazioni indicate in premessa, le nuove indennità di funzione spettante agli Amministratori comunali nelle misure di seguito indicate: - SINDACO : 1.509,98 - VICE SINDACO 627,49 - ASSESSORI 564,74 2) Di dare atto che i suddetti importi tengono conto della riduzione del 10% delle misure tabellari stabilite dalla tabella A del D.M. 119/2000, applicata da questo Comune sulla base delle pronunce della Corte dei Conti (Sezioni riunite e Sezione regionali di controllo della Lombardia) in premessa richiamate, nonché delle rinunce ad una parte delle indennità da parte del Sindaco e dell Assessore Milani Amabile; 3) Di determinare il gettone di presenza spettante ai Consiglieri Comunali nell'importo di 16,27.=, da erogare per l'effettiva partecipazione a ogni seduta del Consiglio Comunale e delle Commissioni nel rispetto di quanto stabilito dall'art. 82, comma 2, del D. Lgs. 267/2000 (come introdotto dall'art. 5, comma 7, della legge 122/2010); 4) Di provvedere, in attuazione della legge , n. 265 e successive modifiche ed integrazioni, all accantonamento della quota annuale di fine mandato al Sindaco di cui all art. 82, comma 8, lettera f) del D.Lgs. 267/2000; 5) Di dare atto che la relativa spesa viene prevista ai corrispondenti interventi del bilancio 2014 in corso di formazione; 6) Di trasmettere il presente provvedimento al Responsabile dell Area per gli adempimenti di competenza; CON successiva votazione unanime espressa ai sensi di legge; D E L I B E R A DI rendere immediatamente eseguibile la presente deliberazione, ai sensi dell art.134, 4 comma del D.lgs 18 agosto 2000 n.267.
6 ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 144 DEL 30/06/2014 DETERMINAZIONE INDENNITA' DI FUNZIONE AGLI AMMINISTRATORI LOCALI Ai sensi dell art.49, comma 1 e dell art.147-bis, comma 1 del D.lgs. n. 267/ il responsabile dell area esprime parere di regolarità tecnica attestante la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa: FAVOREVOLE Galbiate, 30/06/2014 IL RESPONSABILE DELL AREA F.to Rag. Raffaella Panariti - il responsabile del servizio finanziario esprime parere di regolarità contabile, con particolare riguardo ai riflessi diretti ed indiretti dell atto sulla situazione economica finanziaria e/o sul patrimonio dell ente: FAVOREVOLE Galbiate, 30/06/2014 IL RESPONSABILE DELL AREA F.to Rag. Raffaella Panariti
7 Letto, confermato e sottoscritto, L ASSESSORE F.to Milani Amabile IL PRESIDENTE F.to Negri Benedetto IL SEGRETARIO COMUNALE F.to dott.ssa Lucia Franco CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Su attestazione del Messo comunale, si certifica che questa deliberazione, ai sensi dell art.124 del T.U.E.L. 18/08/2000, n.267, in data odierna viene pubblicata in copia all albo pretorio ove resterà per 15 giorni consecutivi. IL MESSO COMUNALE F.to Donadio Salvatore IL SEGRETARIO COMUNALE F.to dott.ssa Lucia Franco Galbiate, 09/07/2014 CERTIFICATO DI ESECUTIVITA Si certifica che la presente deliberazione, è stata pubblicata nelle forme di legge all albo pretorio per cui la stessa è divenuta esecutiva ai sensi dell art ( ) terzo comma del TUEL 18/08/2000 n. 267 ( X ) quarto comma del TUEL 18/08/2000 n. 267 Galbiate, IL SEGRETARIO COMUNALE F.to dott.ssa Lucia Franco Copia conforme all originale, in carta libera ad uso amministrativo Galbiate, IL FUNZIONARIO INCARICATO Maria Corti