Source: http://www.regione.toscana.it/-/por-fse-2014-2020-avviso-per-realizzare-opere-e-servizi-di-pubblica-utilita
Timestamp: 2019-03-19 21:42:53+00:00
Document Index: 87855022

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art.1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art.6']

Por Fse 2014,2020, avviso per realizzare opere e servizi di pubblica utilità - Dettaglio bando - Regione Toscana
Scadenza prorogata al 31 agosto. Cofinanziamento di progetti delle amministrazioni pubbliche e di partenariati pubblici-privati, finalizzati a realizzare opere e servizi di pubblica utilità.
lunedì, 31 agosto 2015 23:59
La Regione Toscana con decreto n. 2352 dell' 8 maggio 2015 ha approvato e pubblicato l'avviso per la presentazione di progetti volti alla realizzazione di opere e servizi di pubblica utilità,
successivamente modificato ed integrato (con decreto n. 3607 del 30 luglio): testo aggiornato dell'avviso pubblico
Il bando è emesso nell'ambito dell'asse A del Programma operativo regionale (Por) del Fondo sociale europeo (Fse) 2014-2020, ed in particolare dell'attività A.1.1.3.B del relativo Provvedimento attuativo di dettaglio (Pad), approvato con delibera n. 197 del 2 marzo 2015. Per l'attuazione dell'intervento pubblico sono disponibili 1 milione di euro per il biennio 2015-2016.
Proroga della scadenza al 31 agosto: la Regione Toscana, con decreto dirigenziale n. 3296 del 13 luglio ha prorogato i termini per la presentazione delle domane al 31 agosto.
Finalità. L'avviso pubblico ha l'obiettivo di sostenere finanziariamente interventi di interesse generale rivolti alla collettività, destinati a migliorare i servizi resi ai cittadini ed il funzionamento della pubblica amministrazione. L'avviso è emanato nel rispetto degli obiettivi e indirizzi espressi dalla Giunta regionale nella delibera n. 213 del 9 marzo e successivamente modifcati e integrati con delibera 736 del 21 luglio, e dell'obiettivo specifico A.1.1. "Ridurre il numero dei disoccupati di lunga durata e sostenere adeguatamente le persone a rischio di disoccupazione di lunga durata" del Por Fse 2014-2020.
Destinatari del bando. Possono presentare i progetti:
1) una o più Amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1 comma 2 del decreto legislativo n. 165/2001, aventi sede o uffici periferici nel territorio della Regione Toscana, di cui una in qualità di capofila di progetto; oppure
2) un partenariato pubblico-privato, costituito o da costituire a finanziamento approvato, composto da una o più Pubbliche amministrazioni di cui all'art.1 comma 2 del D.lgs. 165/2001, aventi sede o uffici periferici nel territorio della Toscana, di cui una in qualità di capofila di progetto, ed uno o più operatori economici privati (imprese, cooperative, associazioni, fondazioni, consorzi) in qualità di partner di progetto; in questo caso i soggetti attuatori devono dichiarare l'intenzione di costituire il partenariato ed indicare il capofila sin dal momento della presentazione del progetto.
Le domande possono essere inviate a partire dal 4 giugno fino al 31 agosto 2015.
Le domande devono pervenire al seguente indirizzo: Sviluppo Toscana spa, via Cavour, 39 – 50127 Firenze.
Le domande possono essere consegnate a mano nell'orario 10:00-12:00, nei giorni martedì, mercoledì e giovedì, oppure inviate per raccomandata AR presso Sviluppo Toscana spa via Cavour, 39 – 50127 FIRENZE
Indicare sul plico la dicitura "Avviso per la presentazione di progetti volti alla realizzazione
di opere e servizi di pubblica utilità a valere sul Por Toscana Fse 2014-2020"
e la data di scadenza per la presentazione della domanda.
Ogni busta dovrà contenere un originale cartaceo del formulario di progetto ed una copia digitale su Cd-Rom
Il testo integrale dell'avviso pubblico (allegato 1 del decreto 3607/2015) comprende i seguenti documenti
- Domanda di candidatura e dichiarazioni (allegato A)
− Formulario di progetto (allegato B)
Tipo di agevolazione: co-finanziamento con massimali di contribuzione
A. Cofinanziamento obbligatorio minimo del 20%. La Regione finanzia una quota fino all'80% delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione di ogni progetto di pubblica utilità. Il restante cofinanziamento (minimo del 20%) è a carico del/i soggetto/iattuatore/i. Il cofinanziamento è obbligatorio e la relativa quota dovrà essere rendicontata in termini di costi ammissibili
B. Progetti: importi massimi e minimi: i progetti sono finanziabili per un importo non inferiore a 50.000 euro e non superiore a 300.000 euro.
Destinatari finali dei progetti sono soggetti disoccupati o inoccupati iscritti al competente Centro per l'Impiego delle Province della Toscana ai sensi della normativa vigente (Decreto legislativo n.181/2000; Regolamento di Giunta regionale n. 7/2004), a condizione che siano residenti o domiciliati in Toscana, abbiano esaurito il periodo di copertura degli ammortizzatori sociali e siano sprovvisti di trattamento pensionistico. Tali soggetti potranno essere individuati:
– dalle Pubbliche Amministrazioni di cui all'art. 3 punto 1) del testo integrale del bando nel modo seguente:
a) secondo le modalità ed i criteri stabiliti dagli articoli 31 e seguenti del Regolamento regionale n. 7/2004, per le qualifiche ed i profili per cui è richiesto il solo requisito della scuola dell'obbligo;
– dai partner privati di cui all'art. 3 punto 2) del testo integrale del bando, sulla base di una selezione le cui modalità e criteri dovranno essere approvati dalla Pubblica Amministrazione capofila di progetto e che dovranno essere specificati nell'apposita sezione B.2.4 del Formulario di progetto di cui all'Allegato B) dell'avviso pubblico.
Dovrà comunque essere data preferenza ai soggetti residenti nel territorio dove si svolgono le attivit
Interventi ammissibili: sono ammissibili al finanziamento progetti territoriali di opere e servizi di pubblica utilità rivolti a soggetti disoccupati o inoccupati, che hanno esaurito il periodo di copertura degli ammortizzatori sociali e sono sprovvisti di trattamento pensionistico, che risiedono o sono domiciliati nel territorio della Toscana, ai sensi di quanto previsto nella scheda dell'attività A.1.1.3.b - Lavori di pubblica utilità del Provvedimento attuativo di dettaglio (Pad). I progetti per essere ammessi devono inoltre:
2) essere presentati dai soggetti indicati all'art. 3 dell'avviso pubblico;
- valorizzazione dei beni culturali e artistici anche mediante l'attività di salvaguardia, promozione,
allestimento e custodia di mostre relative a prodotti, oggetti, attrezzature del territorio, nonché riordino o recupero e valorizzazione di beni archivistici, librari e artistici di interesse storico e culturale;
4) prevedere l'inserimento dei destinatari con le caratteristiche indicate all'art. 4 e secondo le modalità previste all'art.6;
Per tutti i dettagli necessari per partecipare all'avviso pubblico consultare il testo integrale dell'avviso pubblico e l'allegato Protocollo attuativo
Ultima modifica: 01/09/2015 10:46:44 - Id: 12655419