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Timestamp: 2015-09-01 20:18:58+00:00
Document Index: 169201034

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 143', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 4']

FAQ Cerca Lista utenti Gruppi Registrati Profilo Messaggi privati Log in RESIDENZA SEPARATA DEI CONIUGI : cosa fate ?
Ospite5718
Inviato: Sab 19 Mag 2007 - 9:22 am Oggetto: RESIDENZA SEPARATA DEI CONIUGI : cosa fate ?
argomento credo molto vecchio e (forse) gi� discusso ma cercando nel forum non ho trovato nulla e vorrei conferma delle (poche) certezze che abbiamo.
Domanda di trasferimento nel comune della residenza da parte solo della moglie (i coniugi non sono separati/divorziati...n� legalmente n� di fatto)
Naturalmente il consiglio di spostare la residenza solo alla moglie � arrivato dal commercialista...
Secondo me non � possibile concederla...per quale motivo 2 persone non legalmente (o difatto) separate devono DIMORANO ABITUALMENTE in due comuni diversi ?
Il dubbio � anche questo : in questi casi � prevalente comunque la dimora abituale e quindi se la trovo devo dargli la residenza ?
Dico cos� perch� ho letto la sentenza della CORTE DI CASSAZIONE n. 14/04/1982 n.2223 che recita che solo in caso di separazione/divorzio la moglie pu� avere una residenza diversa dalla famiglia.
Inviato: Sab 19 Mag 2007 - 9:59 am Oggetto: Secondo me, � sempre prevalente il criterio della dimora abituale. Vero che l'art. 143 del codice civile prevede per i coniugi l'obbligo della coabitazione, ma si tratta di un obbligo reciproco che non ha alcun riflesso nei confronti dell'anagrafe: costituisce "violazione di un obbligo matrimoniale e, conseguentemente, causa di addebito della separazione in quanto porta all'impossibilit� della convivenza" a meno che "non sia stato determinato da una giusta causa". Non vedo come l'ufficiale di anagrafe possa tenere conto di tale situazione ed entrare nel merito della giusta o non giusta causa per cui due coniugi non convivono, cos� come non mi pare pertinente che lo stesso indaghi per scoprire se sia in atto una separazione fra i coniugi. L'anagrafe si limiter� quindi a fotografare la situazione di fatto, anche nel caso in cui i coniugi non convivano (a patto che lo facciano veramente).
Altro discorso, ovviamente, � il consiglio del commercialista...
Inviato: Sab 19 Mag 2007 - 11:35 am Oggetto: Per� il CC negli artt. letti agli sposi durante il matrimonio (143 ecc...)
prevede la coabitazione degli sposi....Infatti la sentenza della Corte che ho citato nel primo intervento parla che solo in presenza di separazione/divorzio legale � possibile la residenza diversa dei coniugi
faidateRegistrato: 27/03/07 11:42Messaggi: 172
Inviato: Sab 19 Mag 2007 - 1:28 pm Oggetto: Per motivi di lavoro?
Sereno.SCOLARORegistrato: 27/09/02 08:22Messaggi: 50399
Inviato: Sab 19 Mag 2007 - 4:03 pm Oggetto: Rivedete la risposta di Mick2: vi e' gia' tutto._________________Sereno SCOLARO
Inviato: Gio 24 Mag 2007 - 9:51 pm Oggetto: Scusate l'insistenza...ma sono molto confuso e non vorrei sbagliare (o continuare a sbagliare...) : Ma allora la sentenza della CORTE DI CASSAZIONE n. 14/04/1982 n.2223 che consente la residenza separata dei coniugi solo in caso di separazione/divorzio non si applica in anagrafe ?
Inviato: Ven 25 Mag 2007 - 4:29 am Oggetto: Come sempre, l'anagrafe e' improntata alla situazione di fatto.
Oltretutto, la sentenza si occupa degli obblighi matrimoniali, cioe' dei comportamenti che le parti possono/non possono porre in essere, il che' e' ben diverso dalle registrazioni amministrative dei comportamenti stessi, le quali o rispondono alla situazione reale (... regolare tenuta dell'anagrafe; art. 4, 1 L. 24/12/1954, n. 1228) o sono fittizie, e quindi false._________________Sereno SCOLARO
onesto5d3e
Inviato: Gio 06 Mag 2010 - 4:08 pm Oggetto: coniugi con residenze diverse
Buonasera, per giusta causa e non perch� me lo ha suggerito il commercialista, devo prendere la residenza nel comune di mia mamma. Il comune in quanto sposato e non avendo comunque in corso separazione o divorzio non vuole concedermi la residanza.
Io credo - che nel caso ci sia una giusta causa, (malattia di mia madre), nel caso in cui io informi mia moglie e con il suo consenso quindi - io possa ottenerla senza problemi, � vero ? Veramente non capisco il comune. Grazie mille per una risposta.
Inviato: Gio 06 Mag 2010 - 5:36 pm Oggetto: Risponda (a se' stesso) alla seguente domanda: ha traslocato ?_________________Sereno SCOLARO
Ospite4f15
Inviato: Gio 06 Mag 2010 - 8:43 pm Oggetto: si ho trasloccato.
sinceroRegistrato: 23/08/07 10:11Messaggi: 2Residenza: Lombardia
Inviato: Ven 07 Mag 2010 - 11:54 am Oggetto: Sig. Scolaro, s� la risposta � che ho trasloccato, quindi ? Quali sono le sue conclusioni ?
LeleAnagrafed91f
Inviato: Ven 07 Mag 2010 - 3:58 pm Oggetto: Il senso � che se veramente sei "onesto" e "sincero", ossia - fuor di metafora - se effettivamente hai traslocato e mantieni la tua dimora abituale dove hai dichiarato, hai tutto il diritto di vederti riconosciuta l� la residenza, e il comune non ha nessuna autorit� per negartela, poich� deve solo prendere atto dello stato delle cose. Quello che conta � la situazione di fatto. Non ha nemmeno rilevanza l'obblico di convivenza stabilito dal matrimonio.