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Timestamp: 2018-01-24 09:36:59+00:00
Document Index: 146230599

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Decreto Ministero dell’Interno 10 febbraio 2017, Allegato A “Modello informativo istituito ai sensi dell’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109, recante l’attuazione della direttiva 2009/52/CE | ILA - Ispettori del Lavoro Associati
Decreto Ministero dell’Interno 10 febbraio 2017, Allegato A “Modello informativo istituito ai sensi dell’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109, recante l’attuazione della direttiva 2009/52/CE
Inviato da redazione il Gio, 22/06/2017 - 21:33
ritenendo di fare cosa gradita nei confronti degli associati e non, lo Staff ILA, segnala Decreto Ministero dell’Interno 10 febbraio 2017, Allegato A “Modello informativo istituito ai sensi dell’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109<, recante l’attuazione della direttiva 2009/52/CE< che introduce norme minime relative a sanzioni e a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare”.
Decreto Ministero dell’Interno 10 febbraio 2017, Allegato A “Modello informativo istituito ai sensi dell’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109<, recante l’attuazione della direttiva 2009/52/CE< che introduce norme minime relative a sanzioni e a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare”
MINISTERO DELL’INTERNO DECRETO 10 febbraio 2017 .
Determinazione delle modalità e dei termini per garantire ai cittadini stranieri interessati le informazioni di cui all’articolo 6, paragrafo 2, della direttiva 2009/52/CE<, che introduce norme minime relative a sanzioni ed a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare, recepita con il decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109<.
Vista la direttiva 2009/52/CE< che introduce norme minime relative a sanzioni e a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare e, in particolare l’art. 6, paragrafo 2, ove è previsto che i cittadini di Paesi terzi assunti illegalmente siano informati sistematicamente e oggettivamente circa i loro diritti prima dell’esecuzione di qualsiasi decisione di rimpatrio;
Visto il decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109<, recante l’attuazione della direttiva 2009/52/CE< che introduce norme minime relative a sanzioni e a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare e, in particolare, l’art. 1, comma 3, che prevede che, con decreto di natura non regolamentare dei Ministri dell’interno e del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, sono determinati le modalità e i termini per garantire ai cittadini stranieri interessati le informazioni di cui all’art. 6, paragrafo 2, della direttiva 2009/52/CE<;
Visto il decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286<, recante il «Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394<, recante le norme di attuazione del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero;
Ritenuto di dover stabilire le modalità e i termini per garantire ai cittadini stranieri interessati le informazioni di cui all’art. 6, paragrafo 2, della direttiva 2009/52/CE<;
Diritti del lavoratore straniero assunto illegalmente il cui soggiorno è irregolare
1. Il datore di lavoro è responsabile nei confronti del lavoratore straniero assunto illegalmente il cui soggiorno è irregolare, del pagamento di:
a) ogni retribuzione arretrata; il livello di remunerazione concordato è pari alle retribuzioni dovute in base ai contratti collettivi nazionali riferibili all’attività svolta per il livello e le mansioni indicate, che non devono essere, comunque, inferiori all’importo mensile previsto per l’assegno sociale per rapporti di lavoro domestico e non inferiori alle retribuzioni minime giornaliere rivalutate annualmente dall’INPS, ai sensi della legge 7 dicembre 1989, n. 389<, per altri rapporti di lavoro;
b) un importo pari alle imposte e ai contributi previdenziali che il datore di lavoro avrebbe dovuto versare in caso di assunzione legale del cittadino straniero, incluse le penalità di mora e le relative sanzioni amministrative.
Istituzione del modello informativo
1. Per garantire ai lavoratori stranieri assunti illegalmente il cui soggiorno è irregolare le informazioni di cui all’art. 1, lettere a) e b) e le informazioni sulle modalità con le quali far valere i diritti di cui all’art. 1, lett. a) , e presentare denuncia nei confronti del datore di lavoro, è istituito il modello di cui all’allegato A, che costituisce parte integrante del presente decreto.
2. Il modello di cui al comma 1 riporta oltre alle informazioni indicate nell’art. 1 e nel comma 1, del presente articolo, anche l’ufficio o ente che ha curato la notifica allo straniero, il luogo e la data in cui è stato notificato, nonché la firma dello straniero interessato.
3. Il modello di cui al comma 1 è notificato dall’Ufficio o Ente che opera il rintraccio dello straniero ed è consegnato in copia all’interessato e alla Questura competente, ai fi ni dell’adozione del provvedimento di rimpatrio.
Le amministrazioni interessate provvedono all’attuazione del medesimo decreto nell’ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie previste a legislazione vigente.
Registrato alla Corte dei conti il 28 marzo 2017
Interno, foglio n. 778
Intestazione dell’ufficio1
Modello informativo istituito ai sensi dell’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109<, recante l’attuazione della direttiva 2009/52/CE< che introduce norme minime relative a sanzioni e a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impiegano cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare.
Si informa il Sig./la Sig.ra ___________________________________________________________________
nato/a il _________________________ a _____________________________________________________
_______________________________________ cittadinanza ______________________________________
- che, nel caso sia stato/a assunto/a illegalmente, il datore di lavoro è responsabile del pagamento di:
b) un importo pari a tutte le imposte e i contributi previdenziali che il datore di lavoro avrebbe pagato in caso di assunzione legale, incluse le penalità di mora e le relative sanzioni amministrative;
- che, al fine di far valere i suoi diritti, ha facoltà di:
a) conferire mandato ad un avvocato;
b) rivolgersi alle strutture territoriali delle organizzazioni sindacali e dei patronati;
c) formulare richiesta di intervento alla Direzione territoriale del lavoro;
- che ha facoltà di presentare denuncia nei confronti del datore di lavoro che lo ha assunto illegalmente, personalmente o a mezzo di un procuratore speciale, al pubblico ministero o a un ufficiale di polizia giudiziaria.
Il presente modulo è consegnato, in copia, all’interessato/a e all’Ufficio Immigrazione della Questura competente per le attività di eventuale rimpatrio.
Luogo e data2 Firma dell’interessato3
1 Deve essere specificato l’Ufficio o l’Ente che cura la notifica del modello informativo istituito ai sensi dell’articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 16 luglio 2012, n. 109<; il presente modello deve essere notificato dal personale dell’Ufficio o Ente che ha curato il rintraccio dello straniero, sia esso dipendente dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (ad esempio, il personale impiegato nelle attività ispettive dipendente dal’Ispettorato nazionale del lavoro<), dalle Forze di polizia ovvero da altri Enti (quali, ad esempio, il Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia costiera, la polizia locale, …).
2 Deve essere indicato il luogo e la data (giorno, mese, anno) in cui viene notificato il modulo.
3 Deve essere specificato se l’interessato/a si rifiuta di firmare.
17A02790
‹ Decreto MLPS 2 agosto 2017 Approvazione dell'atto di indirizzo per la stipula delle convenzioni tra l'INPS e le organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale. (17A06631) (GU Serie Generale n.229 del 30-09-2017) su Decreto direttoriale 24 febbraio 2017 - Approvazione della convenzione tra Mise e l'Ispettorato nazionale del lavoro. ›