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Timestamp: 2019-04-20 06:37:26+00:00
Document Index: 130199457

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 31', 'art. 2435', 'art. 31', 'art. 2435', 'art. 31']

L'invio telematico dei bilanci senza la firma dell'amministratore | Commercialista Telematico
L'invio telematico dei bilanci senza la firma dell'amministratore
Pubblicato il 1 maggio 2004
La circolare di Unioncamere del 11/02/2004 diramata alle Camere di Commercio italiane, si è occupata delle modifiche apportate dall’art. 2, comma 54 , della Legge 24/12/2003 n. 350 (Legge Finanziaria 2004 ) alla Legge 24/11/2000 n. 340. In particolare, la predetta disposizione, ha introdotto due nuovi commi all’art. 31 della Legge 24/11/2000 n. 340 che, in estrema sintesi, consentono ai professionisti contabili l’invio dei bilanci e di tutti gli atti di cui all’art. 2435 del c.c. in forma semplificata. In altri termini, l’invio dei bilanci e degli altri documenti che per legge non devono essere redatti da un notaio, che non risultino autenticati digitalmente dai soggetti obbligati a produrli, potrà validamente avvenire mediante la sola sottoscrizione digitale dell’intermediario telematico.
La semplificazione, fortemente voluta dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dal Consiglio Nazionale dei Ragionieri e Periti Commerciali, è arrivata, lasciando però alcuni dubbi in tema di attestazione della conformità degli atti consegnati all’intermediario telematico per la successiva trasmissione al Registro delle Imprese.
Il comma 2 quater, all’art. 31 della Legge 24/11/2000 n. 340, recita: Il deposito dei bilanci e degli altri documenti di cui all’art. 2435 del Codice Civile può essere effettuato mediante
trasmissione telematica o su supporto informatico degli stessi, da parte degli iscritti negli Albi dei Dottori Commercialisti, dei ragionieri e periti commerciali, muniti della firma digitale e allo scopo incaricati dai legali rappresentanti della società. E fin qui niente di particolare se non la conferma del ruolo di intermediari preferenziali nella trasmissione degli atti da iscrivere nel Registro delle Imprese, dato a Dottori Commercialisti e Ragionieri Collegiati.
Il comma 2 quinquies all’art. 31 della Legge 24/11/2000 n. 340 soggiunge: il professionista che ha provveduto alla trasmissione di cui al comma 2 quater, attesta che i documenti trasmessi sono conformi agli originali depositati presso la società. Poi prosegue disponendo : La società è tenuta al deposito degli originali presso il Registro delle Imprese su richiesta di quest’ultimo. E ancora : Gli iscritti agli Albi dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri e Periti Commerciali, muniti di firma digitale incaricati dai rappresentanti legali della società, possono richiedere l’iscrizione nel Registro delle Imprese di tutti gli atti societari per i quali la stessa sia richiesta e per la cui redazione la legge non richiede espressamente l’intervento di un notaio.
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