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Timestamp: 2017-11-22 02:03:33+00:00
Document Index: 159997731

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 231', 'art. 231', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 11']

VD DUALE OVVERO DOMESTICA PER LE EVASIONI ITA VEROSIMILMENTE CONNESSE A QUELLE ESTEROVESTITE - PDF
VD DUALE OVVERO DOMESTICA PER LE EVASIONI ITA VEROSIMILMENTE CONNESSE A QUELLE ESTEROVESTITE
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1 VD DUALE OVVERO DOMESTICA PER LE EVASIONI ITA VEROSIMILMENTE CONNESSE A QUELLE ESTEROVESTITE Alla Vd duale non si applicano i meccanismi di raddoppio dei termini da quadro rw e le presunzioni legali di imponibilità che gravano sulle persone fisiche verificato il loro collegamento endemico con gli obblighi rw; - Nella voluntary estera il perimetro dell emersione degli imponibili è rappresentato ex sé dagli assets esteri nei quali si confonde l evasione esportata e ivi patrimonializzata, tutto quello che non è riassorbibile con la voluntary estera ovvero il nero italia sarà riassorbibile volontariamente con quella duale; - Una vd italia per le esterovestizioni e le stabili organizzazioni estere occulte o italia non dichiarate e non tax e riassorbite dalla norma de qua; - Un evasione italia in questo nuovo scenario di cooperazione internazionale è forse meno neutralizzabile di un conto estero fuori voluntary, l talia diventa (è una vera provocazione) un nuovo deal nella riallocazione delle proprie evasioni il rischio di essere accertati (v. turnazione da controlli ed i fattori d innesco nelle indagini finanziarie, v. inspiegabili esuberi patrimoniali e le anomalie nei conti) è verosimilmente minore di quello che si corre sugli assets esteri; - Attività ostative non escludono una vd duale sugli imponibili relativi ad annualità diverse; - una vd su iva e dirette non escluso da una rettifica ai fini del registro per la cessione di un ramo di azienda potrò integrare gli imponibili; - un utilizzo combinato voluntary e ravvedimento volontario quest ultimo potrà essere utilizzato per rimuovere la causa ostativa v. verbale notificato per un annualità riassorbito in vd ed aprire la strada alla vd duale;
2 - sui profili comparativi fra strumenti omologhi ed alternativi sul riassorbimento volontario delle evasioni si osserva che, sul versante penale il ravvedimento ultratardivo non è estintivo, con le deroghe per le infedeltà dichiarativa, per le evasioni da riscossioni e per le omissioni dichiarative de facto elise nel nuovo diritto penale tributario, invece in voluntary tutte le evasioni anche quelle più gravi fraudolente ex sè si estinguono. Si vuole dire che, il ravvedimento volontario mantiene il rilievo penale sia pure con riduzioni (nuova fino alla metà e non più fino a 1/3) con l effetto deteriore che il ravvedimento ultratardivo sulle più gravi evasioni ad es: da fatturazioni inesistenti rappresenta una forma di autodenuncia su queste evasioni emendate tassate ex post, gravate di una minore riduzione di pena, v. bozza decreti delegati di riforma del diritto penale tributario. Il vantaggio competitivo della vd rispetto al nuovo ravvedimento è evidente su questo spiegato profilo extrafiscale ovvero penale. Invece sui delitti meno gravi di infedeltà dichiarativa ed omissione dichiarativa le due subprocedure interinali di ravvedimento e vd sono allineate prevedendo entrambe l estinzione dei reati fiscali. Comunque l autoriciclahggio ovvero la sua integrazione prima dell intervento della sopravvenuta causa di non punibilità da ravvedimento volontario non viene da esso travolto. In altri termini, gli utilizzi destinazioni imprenditoriali dell evasione ante ravvedimento conserveranno il loro disvalore penale (autoriciclaggio); - si osserva che la depenalizzazione de qua in delega fiscale delle fattispecie di infedeltà dichiarative meno eversive ed offensive, avrà effetti espansivi rassicuranti in un ottica anche di autoriciclaggio, facendo cadere il paventato doppio binario con un avversato cumulo di sanzioni penali anche per le condotte di autoriciclaggio integrate ante decreti delegati; - è evidente che, in ambito di ravvedimento ultratardivo l evasione che ha avuto una declinazione offshore (ricade nella più grave fraudolenta ex art. 3/74 non esclusa dal ravvedimento) rigenera (prefato ravvedimento) la doppia incriminazione penale fiscale ed extrafiscale, essendo previste per essa solo mere
3 riduzioni di pena, per cui la sua riallocazione integra ex sè il delitto di autoriciclaggio; - ovviamente le nuove norme da ravvedimento ultratarrdivo sull estinzione dei reati si applicheranno ex sé in virtù del principio di legalità, v. favor rei, anche ai ravvedimenti ed alle adesioni pregressi se le stesse insistono, osserva supra, su evasioni meno gravi da infedeltà od omissione dichiarative diversamente si applicheranno solo le mere riduzioni di pena, v. evasioni da fatturazioni inesistenti; - autoriciclaggio coperto anche per la volunatry duale domestica ovvero le evasioni affrancate per tale via coerenze e simmetrie resta aperto sui ravvedimenti volontari nella misura in cui le evasioni non sono affrancate sul profilo penale tributario ma rigenerate dal ravvedimento con esimenti; - autoriciclaggio sugli utilizzi reimpieghi endoimprenditoriale (non rilevano quelli personali privatistici ludici destinazioni personali ) dell autore del reato fiscale, concorrenti in esso di terzi ancorchè estranei a quello presupposto sottostante fiscale dichiarativo i quali non risponderanno del più grave riciclaggio; - questi terzi intermediari e professionisti che prima della vd facevano affidamento su una sorta di impunità a titolo di concorso su questa sopravvenuta istituenda tipologia di reato (non prevista); - ancora verificata la presenza della clausola di riserva sul divieto di doppia incriminazione fiscale ed extrafiscale, questi terzi se concorrenti nel reato presupposto fiscale da cui rivengono le utilità oggetto di sostituzione e trasferimento non potevano de facto rispondere di quello di riciclaggio, cosi sono state respinte richieste di estradizione quando appunto l estradato aveva concorso nel reato principale; - terzi in futuro concorrenti nel reato di autoriciclaggio connesso a reati fiscali, con la sua introduzione fra le ipotesi fonte di responsabilità amministrativa ex art. 231/2001 di enti che abbiano tratto vantaggio si avrà che la consumazione dell evasione endosocietaria (non è reato fonte 231) da parte del manager è ex sè
4 causa di nuova responsabilità dell ente (contribuente) rappresentato in base alla norma de qua; - pertanto sull evasione fiscale anche iperdatata ovvero prescritta avremo la seguente trilogia, multilateralità nell evasione fiscale (reato fiscale presupposto nell autoriciclaggio, ancorchè commesso ante vd) autoriciclaggio e 231/01 sulla società contribuente, cui inerisce quel delitto fiscale ancorchè quest ultimo resta estraneo dai reati fonti di responsabilità amministrativa 231; - cosi anche un ipotesi di esterovestizione o una contestazione di residenza o ancora una stabile organizzazione occulta su un veicolo o entità ibrida, si avrà il seguente portato di rigenerare una plurima incriminazione per i manager (reato fiscale ed extrafiscale sugli imponibili evasi se riallocati ita) e di aprire un crinale da responsabilità amministrativa anche sulla partecipata/rappresentata che abbia tratto vantaggio per 231, con l effetto deteriore che, l evasione endosocietaria ovvero la sua verosimile circolazione extrapersonale in futuro libererà queste plurime code extrafiscali, con doppie incriminazioni extrafiscali sui vertici e sui terzi v. fiduciarie e banche verosimilmente coinvolte nel delitto di autoriciclaggio, ed amministrative 231 sulla società; - la responsabilità 231 esclusa per i reati fiscali, de facto viene aliunde rigenerata anche per questi, attraverso la nuova previsione di inclusione fra quelli fonte dell autoriciclaggio che, è ex sè la continuazione ideale del delitto madre fiscale. Si vuole dire che, non vi sarà evasione senza autoriciclaggio (equazione solidale) con deroghe per gli utilizzi consumi e destinazioni endopersonali della stessa, per cui sarà scontato il coinvolgimento extrafiscale da 231 della contribuente che evade sull autoriciclaggio dei propri organi apicali; - per altro responsabilità da 231 per il nuovo delitto di autoriciclaggio inerirà anche i veicoli diversi dalla contribuente le cui evasioni sono state movimentate, traslate, il riferimento è alle banche, fiduciarie ed ai suoi funzionari dipendenti ed organi di vertice che concorreranno nel reato di autoriciclaggio di clienti
5 terzi contribuenti, per cui la vd di questi clienti estinguendo il reato basico presupposto fiscale e quello postumo di autoriciclaggio, ed escludendo de facto un concorso di questi istituti in questo nuovo reato extrafiscale non più esistente, cadrà ogni futura contestazione da 231; - sui modelli endosocietari di prevenzione del prefato delitto di autoriciclaggio fonte di responsabilità ex art. 231 e sulla loro adeguatezza, aleggiano misteri irrisolti; - evidente che questi terzi anche esteri, v. banche (controparti finanziari nelle riallocazioni ita) superati i problemi di territorialità ed extraterritorialità nei reati, potranno rispondere a titolo di concorso della doppia incriminazione fiscale ed extrafiscale sulle movimentazioni/sostituzioni delle evasioni italia, per cui, osserva supra, la vd estinguendo i reati fiscali ed extrafiscali anche per i concorrenti avrà l effetto di svincolare de facto i patrimoni ed i capitali riemersi; - autoriciclaggio anche sugli utilizzi delle evasione pregresse ovvero provviste formatesi prima della sua recente introduzione, condotte postume anche datate che insistono su quelle utilità ovvero sulla sua disponibilità e movimentazione con reimpiego extraimprenditoriale saranno gravate del nuovo e più grave reato extrafiscale. Dunque un frode fiscale commessa nel 2010 il cui autore movimenti o utilizzi quei beni nel 2020, la prescrizione decorrerà da tale momento; - la prescrizione (otto al massimo) decorrerà da tale utilizzo; - nell autoriciclaggipo vi è identità fra l autore del reato basico presupposto fiscale e quello extrafiscale con l effetto deteriore che un erede che utilizza ed abbia la disponibilità di quelle utilità di provenienza delittuosa ad esempio non può autoriciclare ma solo riciclare in senso proprio; - problema si porrà per coloro che acquistano diamanti o oro facilmente commerciabili negoziabili con alto valore intrinseco, e poi rivendono il bene de facto ripulendo il denaro sporco; - sull autoriciclaggio criticità superiore ovvero come si fa dimostrare che quel determinato investimento è stato fatto con denari sottratto all erario;
6 - l autoriciclaggio che ha pene minori rispetto al riciclaggio sarà forte la tentazione di traslare sul primo le condotte di terzi ovvero quest ultimi si autoaccuseranno se del caso come concorrenti dell autoriciclatore accollandosi il reato extrafiscale minore ed ovviamente per tale via beneficiarie della prescrizione più breve; - sull autoriciclaggio da reati extrafiscali, v, truffa, quando un contribuente produce e vende marchi contraffatti dichiarandoli ovvero fatturandoli fiscalmente, se le utilità transitano ex sè in modo trasparente suoi conti della società e reinvestite in essa, non vi è integrazione del più grave delitto extrafiscale, verificata l assenza di uno ostacolo all identificazione provenienza delittuosa di quelle somme; - diverso il caso in cui quelle somme da delitto volontario ovvero non colposo transitano sui conti di tersi v. fratello del contribuente, per ritornare al primo attraverso plurimi prelevamenti, o ancora quando oggi i capitali extraitalia vengono rimpatriati e reimmessi nel circuito legale per acquistare immobili, o colui che organizza falsi corsi di formazione professionale magari coperti da regolari fatturazioni (non vi sono dunque delitti fiscali) abbia riallocati i proventi extraitalia per poi reinvestirli in diverse società ita. Il trasferimento sull estero di quelle evasioni italia potrebbe anche essere avvenuto (coperto) attraverso false fatturazioni, si avranno cosi plurime contestazioni fiscali generandosi un perverso effetto vizioso dell evasione la cui circolazione extraitalia de facto alimenta nuovi risparmi fiscali, ed una declinazione extrafiscale da autoriciclaggio per gli eventuali utilizzi endosocietari; - sul perimetro della vd ovvero sulla sua verosimile (sostenuta da molti) universalità onnicomprensività degli assets esteri si osserva che il reato extrafiscale di esibizione di documentazione deficitaria ovvero infedele e la previsione rassicurante di cu all art. 5 quinquies sulla conservazione degli effetti extrafiscali della vd attraverso l utilizzo dell avverbio limitatamente agli imponibili dichiarati dovrebbe forse abilitare una ricostruzione dell universalità
7 de qua diversa. Nel senso che anche la vd parziale potrebbe aderire ai benefit premiali nella misura in cui l af (non essendo stata riproposta l emendamento capezzone sulla stabilizzazione dei rapporti fiscale attraverso la preclusione dell integrativo) potrebbe ritornare ex se sugli assets non dichiarati ed esercitare il proprio potere impositivo nei termini ordinari (non dovrebbe difatti applicarsi la deroga di cui al comma 10 art. 5 quinquies sugli omessi versamenti post disclosure); - invero senpre sull universalità presunta de qua della vd, poiche il perfezionamento della procedura è legato al versamento dei tributi dovuti in base alla liquidazione del dossier esibito, ritengo che, una dichiarazione sottomanifestante ovvero parziale di questi assets potrebbe sempre essere ex sè riassorbita nei termini ordinari pertanto escluderei un effetto di decadenza da vd parziale; - sugli atti preclusivi interdittivi alla vd, non dovrebbero rilevare i ruoli esattoriali per ragione di connessione e simmetria con la struttura ontologica della vd orientata sulle evasioni dichiarative e non su quelle cartolari da mera riscossione; - con la depenalizzazione ex delega di molti reati fiscali si avrà un effetto di scivolamenti di quei risparmi di imposta nell area della legalità con preclusione dei reati extrafiscali; - depenalizzazione dell infedele dichiarazione sotto soglia (rinforzata), delle evasioni da riscossioni (anch essa sottosoglia) dell imposta abusata ed elusa negoziata tarsferita; - prescrizione sul reato fiscale sottostante non elimina la dimensione illecita della condotta di autoriciclaggio non si verifica un effetto espansivo della causa di non punibilità gravante su di un reato all altro extrafiscale; - una voluntary duale non per affrancare evasioni registro cessioni rami di azienda o evasione immobiliare andrei in ravvedimento ultratardivo per sanare i maggiori imponibili da cessione plusvalente;
8 - evasioni cartolari ed evasioni infedeli il difficile raccordo del perimetro estintivo nella misura in cui le due forme di evasioni agiscono su tipologie di violazione ontologicamente diverse, per cui gli effetti estintivi penali agiscono su cosa?; - sui verbali già notificati andrei con il ravvedimento ultratardivo e non con la voluntary che neutralizza violazioni ultronee per annualità diverse; - sull universalità necessaria della voluntary obiezioni e riserve nella kisura in cui sull extrafiscale gli effetti estintivi sono calibrato sull emersione ancorchè non totale; - ipotesi di reato nuovo sui dati sotto manifestanti; - l integrativo (accertamento) sui periodi fiscali aperti stabilizzazione degli stessi preclusiva per altro una coda post voluntary ovvero nuovi avvisi di accertamento integrativi con un effetto di decadenza da voluntary ed un ipotesi di reato per infedeltà dei dati offerti non coperti da stabilizzazione; - un circolo vizioso per accertamenti post voluntary da integrativo e perdita dei benefici fiscali sui primi avvisi ed ipotesi di reato per infedeltà dichiarativa;
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