Source: http://www.safetal.com/archivio-news/un-documento-operativo-aggiornato-per-i-cantieri-edili-iNews1-6040.php
Timestamp: 2019-01-23 08:27:54+00:00
Document Index: 115988314

Matched Legal Cases: ['art. 100', 'art. 21', 'art. 60', 'art. 21', 'art. 60', 'art. 94', 'art. 127', 'art. 129', 'art. 159', 'art. 122', 'art. 159']

Un documento operativo e aggiornato per i cantieri edili
Con l'obiettivo di fornire ai professionisti e alle aziende del settore edile informazioni dettagliate sull'applicazione delle norme in materia di tutela della salute e sicurezza nei cantieri e aggiornate alle modifiche introdotte dal D.Lgs, 106/2009, è stato realizzato il "Quaderno della sicurezza nei cantieri edili".
Per esemplificare l'operatività del documento ne riportiamo alcuni brevi stralci relativi a due diversi temi.
- “i lavoratori autonomi devono attuare quanto previsto nel piano di sicurezza e coordinamento e nel piano operativo di sicurezza (art. 100, comma 3, D.Lgs 81/08)”; sanzione: i lavoratori autonomi sono puniti con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda da 400 a 1.600 euro (art.
- “i lavoratori autonomi e i componenti delle imprese familiari devono utilizzare le attrezzature di lavoro in conformità alle disposizioni del titolo III (art. 21, comma 1, lettera a, D.Lgs 81/08)”; sanzione “i lavoratori autonomi sono puniti con l'arresto fino a un mese o con l'ammenda da 200 a 600 euro (art. 60, c1.a)”;
- “i lavoratori autonomi e i componenti delle imprese familiari devono dotarsi di dispositivi di protezione individuale e devono utilizzarli conformemente alle disposizioni di cui al titolo III (art. 21, comma 1, lettera b, D.Lgs 81/08); i lavoratori autonomi sono puniti con l'arresto fino a un mese o con l'ammenda da 200 a 600 euro (art. 60, c1.a)I;
- i lavoratori autonomi devono adeguarsi alle indicazioni fornite dal coordinatore per l'esecuzione dei lavori, ai fini della sicurezza (art. 94, comma 1, D.Lgs 81/08); i lavoratori autonomi sono puniti con l'arresto fino a un mese o con l'ammenda da 500 a 2.000 euro (art.
- “nei casi in cui particolari esigenze non permettono l'impiego di ponti normali, possono essere consentiti ponti a sbalzo purché la loro costruzione risponda a idonei procedimenti di calcolo e ne garantisca la solidità e la stabilità (art. 127, D.Lgs 81/08); il datore di lavoro e il dirigente sono puniti con l'arresto da due a quattro mesi o con l'ammenda da 1.000 a 4.800 euro (art.
- per le opere di casseratura dei pilastri perimetrali in conglomerato cementizio, “in assenza di ponteggi, deve essere sistemato, all'altezza del piano raggiunto, un regolare ponte di sicurezza a sbalzo, avente larghezza utile di almeno m 1,20 (art. 129, comma 1, D.Lgs 81/08); il datore di lavoro e il dirigente sono puniti con l'arresto da due a quattro mesi o con l'ammenda da 1.000 a 4.800 euro (art. 159, c2.b);
- i ponti a sbalzo in legno devono essere conformi alle norme di cui al p.to 2.1.6 dell'allegato XVIII (art. 122, D.Lgs 81/08); Il datore di lavoro e il dirigente sono puniti con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda da 2.500 a 6.400 euro (art. 159, c2.a).
Nel documento sono contenute anche le prescrizioni per i ponti a sbalzo riportare nell'allegato XVIII del Decreto legislativo 81/2008.
4.2.3 Circ. Min.Lav. e P.S. 15 maggio 1980 n.39 - (estratto)
5.2.2 Allegato VI - 3.1.4. Sollevamento persone con attrezzature