Source: http://lexbrowser.provincia.bz.it/doc/it/dpgp-1993-20/decreto_del_presidente_della_giunta_provinciale_23_giugno_1993_n_20.aspx?view=1
Timestamp: 2019-10-19 03:07:15+00:00
Document Index: 80759502

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 3']

(6) Il progetto specifico dell'impianto termico, 5) di cui all'articolo 6, deve essere depositato in comune prima dell'inizio dei lavori di installazione dell'impianto stesso.
(7) I progetti di impianti di protezione antincendio e gli altri progetti la cui stesura è prescritta dalla legge provinciale 25 febbraio 2008, n. 1, e successive modifiche, di seguito denominata “Ordinamento provinciale dell’artigianato”, e dal decreto del Presidente della Provincia 19 maggio 2009, n. 27, e successive modifiche, di seguito denominato “regolamento di esecuzione”, devono essere depositati in comune prima dell'inizio dei lavori di installazione. 6)
(10) Il Comune invia all'ufficio provinciale competente per la prevenzione incendi, al Corpo permanente dei Vigili del fuoco di Bolzano nonché ai Vigili del fuoco locali copia della prima pagina dei verbali di collaudo specifico di prevenzione incendi o dell'impianto termico, 7) che costituisce la scheda tecnica di cui all'articolo 5, comma 5 della legge. 8)
L'art. 2, comma 6, è stato modificato ai sensi dell'art. 1, comma 1, del D.P.P. 27 febbraio 2017, n. 5.
L'art. 2, comma 7, è stato così sostituito dall'art. 3, comma 2, del D.P.P. 9 settembre 2013, n. 24.
L'art. 2, comma 10, è stato modificato ai sensi dell'art. 1, comma 1, del D.P.P. 27 febbraio 2017, n. 5.
a) informazioni generali sull'attività principale, sulle eventuali attività secondarie soggette a controllo di prevenzione incendi e sulle caratteristiche edilizie, quali la tipologia costruttiva, il numero e le superfici dei piani, i vani scala e le uscite;
9) le principali caratteristiche degli impianti tecnologici, in particolare dell'impianto termico 9) e dell'impianto elettrico;
La lettera e) dell'art. 3, comma 1, punto 9, è stata modificata ai sensi dell'art. 1, comma 1, del D.P.P. 27 febbraio 2017, n. 5.
(2) Gli interventi di manutenzione e di verifica di cui all’Ordinamento provinciale dell’artigianato e al relativo regolamento di esecuzione devono essere effettuati da soggetti abilitati. Nel caso in cui nuove normative tecniche rendano necessari lavori di adeguamento sull'edificio o sull'impianto esistente, il responsabile deve fare effettuare tali adeguamenti entro i termini previsti dalle normative stesse. Ogni intervento va annotato nell'apposito libretto di manutenzione. 10)
Art. 6 (Progetto di impianto termico) 11)
(1) Il progetto di impianto termico 12) deve osservare le norme sulla sicurezza impiantistica, la tutela contro l'inquinamento dell'aria e delle acque ed il contenimento del consumo energetico. La relazione tecnica per impianti di riscaldamento ad acqua calda con temperatura inferiore a 100° Celsius deve essere redatta secondo gli schemi dell'allegato C. 13)
(3) Il progetto specifico dell'impianto termico 14) deve essere depositato in comune in duplice copia.
Il titolo dell'art. 6 è stato modificato ai sensi dell'art. 1, comma 1, del D.P.P. 27 febbraio 2017, n. 5.
L'art. 6, comma 1, è stato modificato ai sensi dell'art. 1, comma 1, del D.P.P. 27 febbraio 2017, n. 5.
L'art. 6, comma 3, è stato modificato ai sensi dell'art. 1, comma 1, del D.P.P. 27 febbraio 2017, n. 5.
Art. 7 (Verbale di collaudo e libretto di impianto per impianti termici) 15)
(1) Ai fini dell’applicazione del presente articolo si intende:
per “impianto termico”, un impianto tecnologico destinato alla climatizzazione degli ambienti con o senza produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari o alla sola produzione centralizzata di acqua calda per gli stessi usi. L’impianto termico comprende i sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore nonché gli organi di regolazione e di controllo. Sono compresi negli impianti termici anche gli impianti individuali di riscaldamento, mentre non sono considerati impianti termici apparecchi quali stufe, caminetti, radiatori individuali, scaldacqua unifamiliari;
per “manutenzione ordinaria dell'impianto termico“, le operazioni specificamente previste nei libretti d'uso e manutenzione degli apparecchi e componenti che possono essere effettuate in luogo con strumenti ed attrezzature di corredo agli apparecchi e componenti stessi e che comportino l’impiego di attrezzature e di materiali di consumo d'uso corrente;
per “manutenzione straordinaria dell'impianto termico“, gli interventi atti a ricondurre il funzionamento dell'impianto a quello previsto dal progetto e/o dalla normativa vigente mediante il ricorso, in tutto o in parte, a mezzi, attrezzature, strumentazioni, riparazioni, ricambi di parti, ripristini, revisione o sostituzione di apparecchi o componenti dell'impianto termico;
per “proprietario dell'impianto termico“, chi è proprietario, in tutto o in parte, dell'impianto termico. Nel caso di edifici dotati di impianti termici centralizzati amministrati in condominio e nel caso di soggetti diversi dalle persone fisiche, gli obblighi e le responsabilità posti a carico del proprietario dal presente regolamento sono da intendersi riferiti agli Amministratori;
per “terzo responsabile dell'esercizio e della manutenzione dell'impianto termico“, la persona fisica o giuridica che è delegata dal proprietario ad assumere la responsabilità dell'esercizio, della manutenzione e dell'adozione delle misure necessarie al contenimento dei consumi energetici. Il terzo responsabile deve essere in possesso dei requisiti previsti dalle normative nazionali vigenti e comunque deve possedere idonea capacità tecnica, economica ed organizzativa. Il nominativo del terzo responsabile deve essere riportato nel libretto di impianto.
(2) Il verbale di collaudo dell’impianto termico utilizzante acqua calda sotto pressione con temperatura inferiore a 110°C deve essere redatto secondo l’allegato D1 al presente regolamento.
(3) L’esercizio e la manutenzione degli impianti termici sono affidati al proprietario, come definito al comma 1, lettera d), o in sua vece ad un terzo responsabile come definito al comma 1, lettera e), del presente articolo.
(4) La manutenzione ordinaria degli impianti termici di cui al comma 1, lettera b), deve essere effettuata con le seguenti periodicità, indipendentemente dalla tipologia di combustibile:
• per generatori con potenza nominale < 35 kW, periodicità dettata dal costruttore della caldaia o, in assenza di altre indicazioni, periodicità dettata dall’installatore;
• per generatori con potenza nominale ≥ 35 kW, periodicità dettata dal costruttore della caldaia e comunque almeno una volta all’anno.
(5) A partire da una potenzialità nominale dell’impianto pari a 10 kW, il proprietario ha l’obbligo di detenere e custodire presso l’impianto il libretto d’impianto di cui all’allegato D2 al presente regolamento. Del libretto di impianto devono essere compilate solamente le schede pertinenti all’impianto considerato. Le schede del libretto non strettamente pertinenti all’impianto considerato devono essere compilate solo nel caso in cui si debba ottemperare ad eventuali altri obblighi di legge.
(6) Il verbale di collaudo è depositato in comune ai fini del rilascio dell'autorizzazione all'esercizio.
(7) La regolare tenuta del libretto di impianto e il rispetto degli obblighi in esso contenuti sostituiscono il rinnovo periodico dell'autorizzazione all'esercizio.
(8) I funzionari dell'ufficio provinciale competente in materia possono effettuare ispezioni a campione in qualunque momento sugli impianti esistenti. Il libretto di impianto deve essere sempre tenuto a disposizione dei suddetti funzionari ai fini del controllo. 16)
La versione tedesca del titolo dell'art. 7 è stata modificata dall'art. 1, comma 2, del D.P.P. 27 febbraio 2017, n. 5.
L'art. 7 è stato così sostituito dall'art. 2, comma 1, del D.P.P. 27 febbraio 2017, n. 5.
(1) La dichiarazione di conformità deve essere redatta secondo il modello di cui all'allegato E. Al verbale di collaudo il tecnico collaudatore deve allegare la dichiarazione di conformità relativa agli impianti di cui all’Ordinamento provinciale dell’artigianato e al relativo regolamento di esecuzione, nonché la dichiarazione del direttore dei lavori di avere eseguito gli interventi conformemente al progetto. 17)
Art. 9 18)
L'art. 9 è stato prima sostituito dall'art. 6, comma 1, del D.P.P. 9 settembre 2013, n. 24, e successivamente abrogato dall'art. 1, comma 1, del. D.P.P. 20 luglio 2017, n. 24.
(4) L'Ufficio provinciale Prevenzione incendi fornisce alla Conferenza dei servizi di cui all’articolo 11 della legge anche un proprio parere in merito alla richiesta di deroga. 19)
Allegato A-D 20)
Allegato D2 21)
Allegato A: Libretto di impianto
Allegato B: Istruzioni per la compilazione del libretto di impianto
L'allegato D2 è stato inserito dall'art. 3, comma 1, del D.P.P. 27 febbraio 2017, n. 5.
ÜBEREINSTIMMUNGSERKLÄRUNG FÜR UNTERNEHMEN DES INSTALLATIONSGEWERBES
Art. 6 (Progetto di impianto termico)
Art. 7 (Verbale di collaudo e libretto di impianto per impianti termici)