Source: https://procura.varese.it/index.php/8-news/42-emergenza-epidemiologica-da-covid-19-regolamentazione-per-l-accesso-agli-uffici
Timestamp: 2020-03-29 20:22:20+00:00
Document Index: 101192725

Matched Legal Cases: ['art. 335', 'art. 10', 'art. 656', 'art. 415', 'art. 408', 'art. 415', 'art. 408']

Emergenza epidemiologica da COVID-19 - Regolamentazione per l'accesso agli uffici
Richiamati i provvedimenti Prot. n. 660/2020 del 24 febbraio 2020, Prot. n. 754/2020 del 2 marzo 2020 e Prot. n. 796/2020 del 6 marzo 2020;
Visto il DCPM 8 marzo 2020 recante misure urgenti per il contenimento del contagio da COVID-19 nella Regione Lombardia;
Visto il decreto legge 8 marzo 2020 n. 11 recante misure straordinarie ed urgenti per contrastare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e contenere gli effetti negativi sullo svolgimento dell’attività giudiziaria;
Ritenuta la necessità di prorogare le misure già in atto e di assumere ulteriori misure organizzative straordinarie utili ad assicurare il rispetto delle prescrizioni igienico-sanitarie, al fine di contrastare l’emergenza epidemiologica ed evitare la diffusione del contagio all'interno del Palazzo di Giustizia;
Ritenuto, a tal fine, indispensabile regolamentare i servizi per fronteggiare, da un lato, il rischio del contagio e assicurare tutela ai lavoratori, già insufficienti per la grave carenza di organico e, dall'altro, contenere gli effetti negativi dell’epidemia sulla prestazione del servizio giustizia in modo da assicurare che lo stesso si svolga con continuità ed efficienza garantendo i servizi fondamentali e irrinunciabili propri di una Procura della Repubblica;
Sentito il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati;
di regolamentare l’accesso agli Uffici della Procura della Repubblica di Varese come segue:
Le richieste di certificati del Casellario giudiziale e dei carichi pendenti devono essere inoltrate esclusivamente on line, sul sito www.procura.varese.it.
I certificati devono essere richiesti senza urgenza e si potranno ritirare dopo il 3 aprile 2020.
In via eccezionale e solo in caso di assoluta urgenza, indicata on line e motivata con precisa indicazione delle ragioni che impongono un’eccezione indirizzata all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., potranno essere ritirati allo Sportello del Casellario, dalle ore 12.00 alle ore 13.00 dopo due giorni.
Si rappresenta che le richieste possono essere inoltrate anche per posta all'indirizzo Procura della Repubblica Ufficio locale del Casellario giudiziale Piazza Cacciatori della Alpi, 4 21100 Varese (VA) allegando alla domanda, compilata e firmata, la fotocopia del documento di identità, le marche da bollo e i diritti dovuti, una busta compilata con l’indirizzo del richiedente ed affrancata per la risposta, che verrà in tempi brevi restituita. Il certificato non verrà spedito se il nominativo del destinatario è diverso da quello del certificato e non verranno prese in considerazione domande incomplete.
Nessun accesso è consentito.
Le richieste di comunicazione delle iscrizioni nel Registro delle notizie di reato ex 335 c.p.p. presentate da indagati e persone offese devono essere inoltrate esclusivamente on line, sul sito www.procura.varese.it.
Si potranno ritirare dopo 15 giorni lavorativi e comunque non prima del 3 aprile 2020.
Le richieste di comunicazione delle iscrizioni nel Registro delle notizie di reato ex art. 335 c.p.p. presentate dai difensori degli indagati e delle persone offese devono essere inoltrate esclusivamente on line, corredate dalla nomina e dalla documentazione necessaria.
La risposta verrà restituita tramite snt entro 15 giorni lavorativi, comunque non prima del 3 aprile 2020.
Le richieste sullo stato del procedimento non possono essere presentate fino al 3 aprile
Le nomine dei difensori di fiducia devono essere inviate esclusivamente all'indirizzo pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o con raccomandata. Con indicazione necessaria del numero di R.G.N.R. del procedimento penale o con allegazione dell’atto da cui si evince l’esistenza del procedimento penale. In difetto saranno respinte.
Le richieste di 'nulla osta' all'acquisizione di verbali di incidente stradale devono essere inoltrate solo on line, sul sito www.procura.varese.it. L’eventuale 'nulla osta' del P.M. (nei soli casi di omicidio colposo, negli altri casi vi è autorizzazione preventiva del Procuratore della Repubblica a rivolgersi direttamente alla polizia intervenuta) sarà inviato entro 15 giorni lavorativi direttamente alla polizia operante.
Querele e denunce da parte di privati devono essere presentate alle Forze di polizia (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza).
I difensori possono inviare querele, se urgenti, a mezzo pec all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.;
Le opposizioni alla richiesta di archiviazione non devono essere presentate prima del 3 aprile 2020, attesa la sospensione dei termini, art. 10 comma 8 lett. a) D.L. 8 marzo 2020.
Le richieste di copia di atti archiviati non possono essere presentate fino al 3 aprile 2020.
Le richieste di chiusa inchiesta non possono essere presentate fino al 3 aprile 2020.
Apostille e legalizzazioni non possono essere presentate fino al 3 aprile 2020. Solo in caso di motivata urgenza rappresentata all'indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., sarà possibile programmare l’accesso su appuntamento con la segreteria.
Appuntamenti con i magistrati possono essere richiesti dai difensori all'indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Ulteriori diverse richieste urgenti e indifferibili, adeguatamente motivate, possono essere inviate all'indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
I termini per il deposito delle richieste di ammissione alle misure alternative alla detenzione a seguito di sospensione dell’esecuzione della pena si sensi dell’art. 656 comma 5 c.p.p. sono sospesi fino al 3 aprile 2020.
Le nomine dei difensori devono essere inviate esclusivamente all'indirizzo pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o con raccomandata.
Le istanze di misure alternative alla detenzione devono essere inviate esclusivamente all'indirizzo pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Le richieste di liquidazione dei compensi per consulenti e interpreti devono essere inviate esclusivamente all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o sul portale SIAMM.
Le richieste di negoziazione assistita non possono essere presentate fino al 3 aprile 2020. Solo in caso di motivata urgenza rappresentata all'indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., sarà possibile programmare l’accesso su appuntamento con la segreteria.
Le richieste urgenti di nomina di amministratore di sostegno devono essere trasmesse esclusivamente all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Ufficio Dibattimento e Deposito Atti
La messa a disposizione dei fascicoli in deposito per l’udienza o ai sensi dell’art. 415 bis c.p.p. e dell’art. 408 c.p.p. - in visione e per l’estrazione di copie - sarà possibile solo in caso di motivata urgenza (detenuti e udienze non rinviate) e previo appuntamento richiesto tramite e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per programmare gli accessi ad orari fissi.
I termini previsti dall'art. 415 bis comma 3 c.p.p. e dall'art. 408 comma 3 e comma 3 bis c.p.p. sono sospesi fino al 3 aprile 2020;
Non è consentito all'utenza entrare negli spazi della Procura della Repubblica al 4°, 5° e 6° piano, nonché negli spazi al piano 3°, salvo appuntamento.
Si comunichi ai magistrati, ai vice procuratori onorari, al personale amministrativo e al personale della Sezione di polizia giudiziaria.
Si comunichi al Procuratore Generale, al Presidente del Tribunale e al Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Varese, ai fini del necessario coordinamento.
Si comunichi al Prefetto di Varese.
Si pubblichi il presente provvedimento sul sito istituzionale e si affigga in prossimità degli Uffici.
Varese, 9 marzo 2020