Source: https://www.comune.cavezzo.mo.it/i-compiti-degli-scrutatori-di-seggio-elettorale/
Timestamp: 2020-02-19 16:25:18+00:00
Document Index: 138652898

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 66', 'art. 71', 'art. 44', 'art. 44', 'art. 9']

I compiti degli scrutatori di seggio elettorale – Comune di Cavezzo
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Può svolgere il compito di scrutatore di seggio elettorale qualunque cittadino italiano iscritto nelle liste elettorali del Comune, e che risulti iscritto nell’apposito Albo degli scrutatori di seggio elettorale.
Lart. 6, comma 1 della Legge 8 marzo 1989, n. 95, infatti, non individua criteri sulla base dei quali provvedere alla scelta degli scrutatori, fatta salva, ovviamente, la loro inclusione nellAlbo.
In considerazione dei compiti che gli scrutatori devono compiere nellambito delle operazioni di voto e di scrutinio la scelta degli scrutatori da nominare dovrebbe ricadere, per quanto possibile, su persone che, per affidabilità e serietà note e conosciute, assicurino il preciso adempimento di tutti i lavori del seggio.
LUfficio di scrutatore è obbligatorio per le persone designate. Esse sono punite con una multa se, senza giustificato motivo, rifiutano lincarico, non si presentano al momento dellinsediamento del seggio, si allontanano prima del termine delle operazioni elettorali.
Gli scrutatori dei seggi elettorali vengono nominati tra il 25° e il 20° giorno antecedente la data del voto, in pubblica adunanza, previo avviso pubblicato 2 giorni prima della riunione della Commissione Elettorale Comunale. L’avviso è pubblicato all’Albo pretorio del Comune.
Gli scrutatori danno, inoltre, parere al presidente dellufficio di sezione nei casi indicati dalla legge oppure a sua richiesta.
Il parere degli scrutatori deve essere sentito obbligatoriamente quando si tratti di decidere sopra i reclami, anche orali, quando sia necessario risolvere difficoltà e incidenti sollevati intorno alle operazioni della sezione, quando si tratti di decidere sulla nullità dei voti e sullassegnazione dei voti contestati (art. 66, primo comma, e art. 71, primo comma, del testo unico n. 361/1957) e qualora il presidente intenda emanare lordinanza motivata di sgombero della sala della votazione da parte degli elettori che abbiano già votato (art. 44, settimo comma, del testo unico n. 361).
Gli scrutatori, nelle operazioni dellufficio di sezione, non hanno, di regola, potere di decisione; tuttavia, in materia di polizia della sala della votazione, quando tre scrutatori facciano richiesta che la Forza pubblica entri e resti nella sala stessa anche prima che comincino le operazioni, il presidente ha lobbligo di aderire a tale richiesta (art. 44, quinto comma, del testo unico anzidetto).
I compensi corrisposti ai lavoratori per le giornate di partecipazione ai seggi non sono assoggettati a contribuzione previdenziale né a prelievo fiscale. In ordine alle ritenute erariali, si fa presente che lart. 9, comma 2, della legge n. 53/1990, dispone che gli onorari dei componenti gli uffici elettorali di cui alla legge n. 70/1980, costituiscono rimborso spese fisso forfetario non assoggettabile a ritenute o imposte (incluse quelle relative al bollo di quietanza) e non concorrono alla formazione della base imponibile ai fini fiscali