Source: http://tribunalesorveglianza.potenza.it/organizzazione.aspx?pnl=1
Timestamp: 2018-09-19 17:36:25+00:00
Document Index: 127290062

Matched Legal Cases: ['art. 666', 'art.656', 'art. 667', 'art.678', 'art. 51', 'art. 51', 'art.648', 'art. 667', 'art. 678', 'art. 54', 'art. 51', 'art. 51', 'art.684', 'art. 667', 'art. 678', 'art.656', 'art. 54', 'art. 30', 'art. 656']

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PRESIDENTE: dott.ssa Paola STELLA
Attività di competenza del Tribunale di Sorveglianza:
Affari generali ed organizzazione del personale, rapporti esterni, presidenza dell’udienza del Tribunale di Sorveglianza, istruttoria e fissazione dei procedimenti di competenza del Tribunale, decreti di inammissibilità (art. 666 c.p.p.), relatrice nei procedimenti ed estensore delle relative ordinanze con riferimento alle istanze presentate dai liberi in sospensione pena, dai condannati agli arresti domiciliari ex art.656, comma 10 c.p.p. ed alle istanze di riabilitazione.
Relatrice nei procedimenti con riferimento alle opposizioni avverso le ordinanze emesse senza formalità in materia di riabilitazione dal Tribunale di Sorveglianza. Relatrice nei procedimenti con riferimento alle opposizioni avverso le ordinanze emesse senza formalità dal Tribunale di Sorveglianza in materia di declaratoria di estinzione pena (art. 667 co. 4 cpp) (art.678 co. 1-bis cpp, come modificato dal decreto legge del 23.12.2013).
Attività di competenza dell’Ufficio di Sorveglianza:
Casa Circondariale di Potenza: Provvedimenti in materia di liberazione anticipata ordinaria e speciale.
Istanze dei condannati liberi in sospensione pena ai sensi della legge n. 199/2010, istanze di liberazione anticipata dei condannati liberi in sospensione pena, pareri in relazione alle istanze di grazia.
Decreti di richiesta al Tribunale di declaratoria di estinzione della pena detentiva e pecuniaria per i condannati in affidamento in prova dalle lettere A-L.
Il Presidente adotta, con decreto motivato, ogni provvedimento urgente necessario per il buon funzionamento dell’Ufficio e del Tribunale di Sorveglianza, quando non sia possibile provvedere secondo i criteri e le modalità stabilite nel progetto organizzativo tabellare. Affida, con decreto motivato, ai singoli magistrati incarichi collaborativi nelle materie previste dalla circolare del CSM per la formazione delle tabelle.
MAGISTRATO DI SORVEGLIANZA: dott.ssa Candida Maria Marika DE ANGELIS
Partecipazione a latere all’udienza del Tribunale di Sorveglianza.
Relatrice nei procedimenti ed estensore delle relative ordinanze con riferimento alle istanze presentate dai detenuti della Casa Circondariale di Matera ed ai reclami proposti dai detenuti della Casa Circondariale di Melfi e Potenza avverso i provvedimenti della dott.ssa Petrocelli. Relatrice nei procedimenti ed estensore delle relative ordinanze con riferimento ai reclami proposti avverso i provvedimenti emessi dalla dott.ssa Petrocelli in materia di misure di sicurezza, in materia di esecuzione della pena presso il domicilio (legge n. 199/2010), di espulsione (legge n. 189/2002), di sospensione condizionata della parte finale della pena detentiva (legge n. 207/2003) ed in materia di liberazione anticipata. Relatrice nei procedimenti ed estensore delle ordinanze con riferimento alla declaratoria di estinzione pena dalle lettere M-Z. Relatrice nei procedimenti ed estensore delle relative ordinanze con riferimento ai reclami proposti avverso i provvedimenti emessi dalla dott.ssa Stella ripartiti con la dott.ssa Petrocelli secondo il seguente criterio: i fascicoli con il numero pari alla dott.ssa De Angelis e i fascicoli con il numero dispari alla dott.ssa Petrocelli.
Relatrice nei procedimenti ed estensore delle ordinanze ai sensi dell’art. 51-ter ord. pen. con riferimento ai condannati di cui cura l’esecuzione penale e nei procedimenti per i reclami avverso i provvedimenti ex art. 51-bis ord. pen. della dott.ssa Petrocelli.
Casa Circondariale di Matera: visite periodiche. Provvedimenti ai sensi degli artt. 11, 17, 18, 30, 30-ter, 35/35-bis-35-ter ord. pen., 69, 78 ord. Pen., 51-bis ord. pen., come modificato dal decreto-legge del 23.12.2013 n. 146, legge n. 199/2010, legge n. 207/03, 148 c.p., ricoveri nelle REMS ed esecuzione delle misure di sicurezza detentive psichiatriche secondo il criterio dell’alternanza con la dott.ssa Petrocelli, programmi di trattamento, liberazione anticipata ordinaria e speciale, provvedimenti ai sensi della legge n. 189/2002. Provvedimenti in ordine alle istanze avanzate dai detenuti della casa circondariale di Matera ai sensi degli artt. 47 co. 4 o.p., come modificato dal decreto-legge del 23.12.2013 n. 146, 47-ter co. 1-quater ord. pen., come modificato dalla legge 09.08.2013 n. 94, 50 co. 1 o.p., degli artt.91 co. 4 e 94 co. 2 dpr n. 309/90, dell’art.648 c.p.p.. Rogatorie.
Decreti di richiesta al Tribunale di declaratoria di estinzione della pena detentiva e pecuniaria per i condannati in affidamento in prova dalle lettere M-Z. Misure di sicurezza detentive e non, sanzioni sostitutive, remissioni del debito, conversioni pene pecuniarie, ripartite con la dott.ssa Petrocelli secondo il seguente criterio: i fascicoli con il numero pari alla dott.ssa De Angelis e i fascicoli con il numero dispari alla dott.ssa Petrocelli. Opposizioni avverso le ordinanze emesse senza formalità in materia di rateizzazione e conversione pene pecuniarie, remissioni del debito, semidetenzione e libertà controllata (art. 667 co. 4 cpp) (art. 678 co. 1-bis cpp, come modificato dal decreto legge del 23.12.2013).
Esecuzione per i condannati sottoposti ad “indultino” ed esecuzione penale esterna per gli affidati, nonché quella per i semiliberi della Casa Circondariale di Matera, con relative istanze ai sensi dell’art. 54 O.P.
Magistrato di riferimento per le “buone prassi”.
MAGISTRATO DI SORVEGLIANZA: dott.ssa Michela Tiziana Petrocelli
Relatrice nei procedimenti ed estensore delle relative ordinanze con riferimento alle istanze presentate dai detenuti domiciliari e dai sottoposti alla esecuzione della pena presso il domicilio, dai detenuti delle Case Circondariali di Potenza e Melfi ed ai reclami proposti dai detenuti della Casa Circondariale di Matera avverso i provvedimenti della dott.ssa De Angelis. Relatrice nei procedimenti ed estensore delle relative ordinanze con riferimento ai reclami proposti avverso i provvedimenti emessi dalla dott.ssa De Angelis in materia di misure di sicurezza, in materia di esecuzione della pena presso il domicilio (legge n. 199/2010), di espulsione (legge n. 189/2002), di sospensione condizionata della parte finale della pena detentiva (legge n. 207/2003) ed in materia di liberazione anticipata. Relatrice nei procedimenti ed estensore delle ordinanze con riferimento alla declaratoria di estinzione pena dalle lettere A-L. Relatrice nei procedimenti ed estensore delle relative ordinanze con riferimento ai reclami proposti avverso i provvedimenti emessi dalla dott.ssa Stella ripartiti con la dott.ssa Petrocelli secondo il seguente criterio: i fascicoli con il numero pari alla dott.ssa De Angelis e i fascicoli con il numero dispari alla dott.ssa Petrocelli.
Relatrice nei procedimenti ed estensore delle ordinanze ai sensi dell’art. 51-ter ord. pen. con riferimento ai condannati di cui cura l’esecuzione penale e nei procedimenti per i reclami avverso i provvedimenti ex art. 51-bis ord. pen. della dott.ssa De Angelis.
Case Circondariali di Melfi e Potenza: visite periodiche. Provvedimenti ai sensi degli artt. 11, 17, 18, 30, 30-ter, 35/35-bis-35-ter ord. pen., 69, 78 ord. Pen., 51-bis ord. pen., come modificato dal decreto-legge del 23.12.2013 n. 146, legge n. 199/2010, legge n. 207/03, 148 c.p., ricoveri nelle REMS ed esecuzione delle misure di sicurezza detentive psichiatriche secondo il criterio dell’alternanza con la dott.ssa De Angelis, programmi di trattamento, liberazione anticipata ordinaria e speciale, provvedimenti in materia di espulsione (legge n. 189/2002). Provvedimenti in ordine alle istanze avanzate dai detenuti delle case circondariali di Potenza e Melfi ai sensi degli artt. 47 co. 4 o.p., come modificato dal decreto-legge del 23.12.2013 n. 146, 47-ter co. 1-quater ord. pen., come modificato dalla legge 09.08.2013 n. 94, 50 co. 1 o.p., ai sensi degli artt.91 co. 4 e 94 co. 2 dpr n. 309/90, dell’art.684 c.p.p.. Rogatorie.
Misure di sicurezza detentive e non, sanzioni sostitutive, remissioni del debito, conversioni pene pecuniarie, ripartite con la dott.ssa De Angelis secondo il seguente criterio: i fascicoli con il numero pari alla dott.ssa De Angelis e i fascicoli con il numero dispari alla dott.ssa Petrocelli. Opposizioni avverso le ordinanze emesse senza formalità in materia di rateizzazione e conversione pene pecuniarie, remissioni del debito, semidetenzione e libertà controllata (art. 667 co. 4 cpp) (art. 678 co. 1-bis cpp, come modificato dal decreto legge del 23.12.2013).
Esecuzione per i condannati sottoposti alle misure alternative della detenzione domiciliare, degli arresti domiciliari ai sensi dell’art.656, comma 10, c.p.p. e della esecuzione della pena presso il domicilio, nonché quella per i semiliberi delle Case Circondariali di Potenza e Melfi, con relative istanze ai sensi dell’art. 54 O.P.
Magistrato di riferimento, per il Tribunale e l’Ufficio di Sorveglianza di Potenza, del referente informatico presso la Corte d’Appello di Potenza e Magistrato delegato per la raccolta e la elaborazione dei dati statistici.
Le rogatorie saranno curate dal Magistrato competente sull’istituto di pena secondo i criteri suindicati; in caso di impedimento ovvero di partecipazione all’udienza, la rogatoria sarà curata dall’altro Magistrato in servizio presso l’ufficio.
Il Magistrato di Sorveglianza presente in ufficio provvederà comunque su tutti gli affari urgenti (ex art. 30 ord. pen., sospensione pena ai sensi degli artt. 684 cpp-146/147 cp, artt. 51-bis e
51-ter ord. pen.), anche al di fuori della distribuzione degli affari di cui sopra, comprese le istanze di liberazione anticipata di cui all’art. 656 cpp comma 4-bis e comma 4-ter, come modificato dalla legge 09.08.2013 n. 94.
Sono ammissibili deroghe ai criteri di assegnazione degli affari in caso di comprovate esigenze di servizio nel rispetto dei criteri dettati dalla circolare del CSM e, pertanto, restano salvi gli interventi in procedimenti particolarmente complessi, previa intesa con il magistrato assegnatario e perequazione dei carichi.
Il palazzo e l'accessibilità