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Timestamp: 2020-08-07 04:45:19+00:00
Document Index: 11210259

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 36', 'sentenza ', 'art. 366']

Sentenza Cassazione Civile n. 27386 del 29/12/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 27386 del 29/12/2016
Cassazione civile, sez. lav., 29/12/2016, (ud. 18/10/2016, dep.29/12/2016), n. 27386
sul ricorso 15326/2011 proposto da:
D.L.C., C.F. (OMISSIS), elettivamente domiciliato in ROMA,
delega in atti, giusta delega in atti;
avverso la sentenza n. 46/2011 della CORTE D’APPELLO di PERUGIA,
depositata il 14/03/2011 R.G.N. 168/2010;
1. La Corte di Appello di Perugia, adita dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) in riforma della sentenza di primo grado, ha respinto tutte le domande proposte da D.L.C., assistente tecnico, volte, in via principale, alla dichiarazione di nullità dei termini apposti dal Ministero ai contratti a tempo determinato stipulati in successione e alla conseguente conversione in rapporto a tempo indeterminato, del D.Lgs. n. 368 del 2001, ex art. 5 e, in via subordinata, alla condanna dell’Amministrazione al risarcimento del danno, quantificato in Euro 5.000,00 per ogni contratto a termine illegittimamente stipulato, in applicazione del D.Lgs. n. 165 del 2001, art. 36.
4. Per la cassazione della sentenza ha proposto ricorso il D.L.C. sulla base di quattro articolati motivi. Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha resistito con controricorso.
130. La combinata lettura della sentenza, nella quale viene fatto generico riferimento al conferimento “di supplenze su organico di fatto e di supplenze su organico di diritto” nell’arco temporale compreso “tra il 2002 e il 2007”, oltre ad un’assunzione a tempo determinato per il periodo 1 settembre 2007-31 agosto 2008 (pagg. 4 e 11), e del ricorso per cassazione, che difetta, sul medesimo punto, dei requisiti imposti dall’art. 366 c.p.c., nn. 3 e 6, non consente di ricostruire la vicenda al fine della individuazione delle norme di diritto applicabili. Il ricorrente, infatti, si è limitato a sostenere di avere svolto “mansioni di docente di assistente tecnico con una serie di contratti a tempo determinato”, senza precisare numero, tipologia e data di stipulazione dei singoli contratti.
132. La complessità della questione giuridica, risolta sulla base delle pronunce della Corte Costituzionale e della Corte di Giustizia intervenute in corso di causa, giustifica la integrale compensazione delle spese del giudizio di legittimità.