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Timestamp: 2017-05-29 00:17:11+00:00
Document Index: 124057712

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 392', 'art. 392', 'art. 635', 'sentenza ', 'art. 635', 'art. 392', 'art. 635', 'art. 392', 'art.1456', 'art.1456', 'art.1456', 'art. 1456', 'art. 1454']

Esercizio commerciale chiuso senza avvisare | propit.it - Forum per la Casa
Esercizio commerciale chiuso senza avvisare
Discussione in 'Locazione, Affitto e Sfratto' iniziata da apezan, 12 Ottobre 2015.
apezan
Buonasera sono la locataria di un esercizio commerciale dato in affitto da maggio 2015.
Il conduttore non ha pagato l' affitto di settembre e da inizio ottobre non ha più aperto il negozio.
Ho mandato un sms chiedendo spiegazioni .Mi ha solamente risposto che chiude l ' attività .
Non ha restituito le chiavi e non ha inviato nessuna comunicazione scritta.
Posso comunicare alla agenzia delle entrate la chiusura del contratto da fine settembre ?
Non intendo pagare tasse su affitti che non arriveranno e pagare avvocati che mi costerebbero di più dell' affitto non percepito.
Se non restituisce le chiavi che faccio ? Lo denuncio ? Chiamo un fabbro ? Devo aprire un lungo e costoso procedimento di sfratto ?
Grazie per l' attenzione Paola
apezan,
Per la precisione lei è la Locatrice; locatario è il suo conduttore.
Ove consentitole dal suo contratto, lei potrebbe agire come indicato dalla Corte Costituzionale in sentenza 326/2000: solo in presenza di clausola contrattuale risolutiva espressa (sancente la risoluzione del contratto per inadempimento/morosità della controparte), a seguito della diffida ad adempiere e della dichiarazione del proprietario di avvalersi della clausola risolutiva, si determinerà lo scioglimento degli obblighi contrattuali e l’insorgenza del diritto alla restituzione dell’immobile; principio ribadito più volte dalla stessa Corte di Cassazione (sentenze n. 11158/2013, 22588/2013, 651/2012), la quale ha confermato la tassabilità dei canoni di locazione fino al momento della risoluzione contrattuale anche non giudiziale; ciò la legittima non versare le imposte per i canoni non riscossi, anche senza una pronuncia giudiziale; dovrà anche operare con presso il competente Ufficio del Registro al fine della risoluzione anticipata del contratto.
Tutto ciò avrà solo una valenza fiscale e non le darà soluzione alcuna quanto al reintegro nel possesso immobiliare; ove non riuscisse ad ottenere spontaneamente le chiavi dell'immobile (in tal caso si preoccupi di verbalizzare e far firmare il tutto):
- l'immobile risulterà sempre occupato (pur illeggitimamente dal ex conduttore)
- lei non dovrà cambiare la serratura (compirebbe un reato)
- dovrà procedere con legale e conseguire una convalida di sfratto.
- dovrà procedere con legale e conseguire una convalida di sfratto.Clicca per allargare...
E' quello che è accaduto a mia cognata che per debolezza caratteriale e dabenaggine dovuta sia ad una incompetenza congenita, sia per senescenza sopravvenuta ha subito un anno intero
di insolvenza pari a 9.000 euro su cui ha pagato le tasse e in più per
ottenere la disdetta scritta, le chiavi e lo sgombero del locale ha ancora versato 3.000 euro. L'avvocato da me contattato era pronto
per iniziare la "lite"...ma lei concedeva sempre tempo alla indegna locataria...è stata una via crucis...Io sono sempre del parere che a questi mascalzoni che attuano un mordi e fuggi,ormai una abitudine..., si debba offrire una somma per ottenere l'immobile
subito e senza tergiversare: "prendere o lasciare"...Se lui gioca al rialzo correre a perdifiato dal professionista...In chiusura vorrei chiedere ad Ollj se il cambio della serratura sia un illecito da perseguire su istanza di parte oppure sia un reato come da lui postato. In tal caso, per quanto antipatico possa essere quanto segue,
un intervento notturno con "scassinatura" della serranda e della serratura con denuncia tardiva alla poliza per tentato furto (???)
di ignoti da parte locatrice potrebbe essere una possibile per quanto incomoda via terza alla risoluzione coatta...A mali estremi..rimedi estremi...Cosa costa al legislatore intervenire per sanare questa
"immonda" faccenda??? Ai posteri...qpq.
se il cambio della serratura sia un illecito da perseguire su istanza di parte oppure sia un reatoClicca per allargare...
Art.392 C.p.
Bravissimo Ollj
Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle coseClicca per allargare...
E se annullassimo la prima parte lasciando solo l'ultima (...violenza sulle cose...) dove si collocherebbe la COSA nel penale o nel civile???
Se mi vorrà rispondere...posterò qualche scenetta sempre sulla falsariga di FradIACOno...tanto come esercizio esemplificativo...qpq.
Non si può affittare a chicchessia,pur se ti da la fideiussione bancaria.
Va valutato attentamente ciò che il conduttore va a fare nel locale commerciale.
Praticamente locare solo a franchisee di brand con mercato non saturo.
Ad es. pure se ti paga oro NON locare ad un compro oro.....
A mio avviso è finita l'epoca delle botteghe....
se annullassimo la prima parte lasciando solo l'ultimaClicca per allargare...
Reato di danneggiamento.
Sono d' accordo è finita l ' epoca ma io ho subito il passaggio dell ' attività commerciale
il cambio della serratura sia un illecito da perseguire su istanza di parte oppure sia un reato come da lui postatoClicca per allargare...
È un reato (delitto), previsto e punito dall'art. 392 c.p. Ma, come prevede quell'articolo, è punito solamente se esiste querela della persona offesa.
È un reato (delitto), previsto e punito dall'art. 392 c.p. Ma, come prevede quell'articolo, è punito solamente se esiste querela della persona offesa.Clicca per allargare...
Grazie, Nemesis. Nel secondo quesito che ripropongo, definito da Ollj un reato mancava il riferimento
articolare...Un bambino ( o anche un adulto) che per gioco o altro danneggia un albero comunale...scorticandolo con un taglierino commette o no un reato...oppure è un illecito???
Se fa la stessa cosa su un albero di un giardino privato non cintato e se fosse reato (art.???) lo puniremmo con il carcere??? Comunque mancherebbe la prima parte: esercizio arbitrario
delle proprie ragioni...Con questo non voglio dimostrare alcunchè...è solo una considerazione
...omissis...quiproquo.
Ma ne abbiamo gi'discusso.
Si chiamano I vigili del fuoco denunciando nel locale abbandonato con conduttore irreperibile(da dimostrare fornendo I suoi contatti ai vigili)che nel locale c'e'una petdita di gas,o perdita idraulica,o cattivi odori da fogna,etc.
I vigili sfondano.
E Tu locatore e proprietario metti un catenaccio.
Ti devi far inventariate Il contenito del locale,per evitare denunce da parte del conduttore.
Poi divieni custode del contenuto del locale.
In sostanza,Si fs,e'una scocciatura,ma Si fa.
Comunque Il conduttore deve essere realmente irreperibile dalle forze dell'ordine.
Leggi l’articolo tratto da Altalex.com: http:/www.altalex.com/documents/news/2015/02/19/locazione-di-immobili-commerciali-no-a-tassazione-se-morosita-e-accertata
Un bambino ( o anche un adulto) che per gioco o altro danneggia un albero comunale...scorticandolo con un taglierino commette o no un reato...oppure è un illecito???
Se fa la stessa cosa su un albero di un giardino privato non cintato e se fosse reato (art.???) lo puniremmo con il carcere?Clicca per allargare...
L'art. 635 c.p. recita:
Peri reati di cui al secondo comma, la sospensione condizionale della pena è subordinata all’eliminazione delle conseguenze dannose o pericolose del reato, ovvero, se il condannato non si oppone, alla prestazione di attività non retribuita a favore della collettività per un tempo determinato, comunque non superiore alla durata della pena sospesa, secondo le modalità indicate dal giudice nella sentenza di condanna.Clicca per allargare...
Benissimo e grazie. Adesso riesco meglio ad articolare quello che realmente posso solo ipotizzare in materia di danneggiamento
"occulto" della serratura/porta direttamente o indirettamente (...incarico...) dal Locatore-proprietario in sofferenza o offeso da un inquilino che oltre a non pagare si rende irreperibile. Dal riporto di Nemesis ne deduco che al massimo l'attore rischia una multa o un anno di reclusione ma solo su Querela della parte sedicente offesa.
Esaminiamo un ideale caso pratico. La porta dell'immobile nel primo mattino del tal giorno risulta "violentata" e su segnalazione di un vicino o di un passante (negozio) il proprietario corre a fare...che
1) sporgere denuncia contro ignoti per furto con scasso,
2) chiamare un fabbro e sostituire la serratura,
3) Custodire per prudenza qualcosa solo se ne vale la pena per coerenza anche nulla, dovendo risultare rubato tutto ciò che si poteva asportare facilmente ( sto pensando all'immobile arredato
dal proprietario...),
4) Con le chiavi in sue mani potrà almeno "proporre" la vendita e consentirne la visione agli interessati...Non è molto ma è meglio di
prima...Avrà comunque il tempo e la facoltà di disdettare le utenze e ridurre, quanto possibile, le spese condominiali, il riscaldamento e
5) Poi se proprio costretto al Giudice lo potrà fare con più tranquillità
./. In tal modo il locatario, se si rifà vivo, non potrà quererarlo nè per sospetta violenza, nè per esercizio arbitrario delle proprie ragioni.
Cosa ne dite??? Si può fare??? Tu qpq lo faresti??? Alla mia età
no senz'altro...Se fossi...vento...foco...e chiaramente FradJACOno...
forse Sì...!!! qpq. P.S. Un eventuale Comodato???
Adesso riesco meglio ad articolare quello che realmente posso solo ipotizzare in materia di danneggiamento
"occulto" della serratura/porta direttamente o indirettamente (...incarico...) dal Locatore-proprietario in sofferenza o offeso da un inquilino che oltre a non pagare si rende irreperibile. Dal riporto di Nemesis ne deduco che al massimo l'attore rischia una multa o un anno di reclusione ma solo su Querela della parte sedicente offesa.Clicca per allargare...
No, non riesci ad articolare meglio.
Poiché quella fattispecie integrerebbe non il reato ex art. 635 c.p., ma, come già scritto, quello ex art. 392 c.p. Per cui la pena è quella della (sola) multa fino a cinquecentosedici euro.
Poiché quella fattispecie integrerebbe non il reato ex art. 635 c.p., ma, come già scritto, quello ex art. 392 c.p. Per cui la pena è quella della (sola) multa fino a cinquecentosedici euro.Clicca per allargare...
Aver riportato erroneamente multa o reclusione non altera il contenuto del mio post che era incentrato sull'ipotesi di scassinare o meno in incognito la porta dell'immobile...Se poi l'autore fosse scoperto e se la cavasse solo con una multa...
meglio ancora...per lui e... per la mia ipotesi...Non capisco da parte tua questo accanimento su piccole sbavature del tutto ininfluenti sulla sostanza della riflessione...Il tuo contributo su Propit è fondamentale e tutti te ne siamo grati...
Ma non guasterebbe un pizzico di cameratismo...FradJACOno ed io ne avremmo da vendere a josa...Lui più di me...Grazie per l'attenzione. Quiproquo.
qualunque sia la causa senza necessità di intimazione o diffida da parte del locatore che acquista senz’altro il diritto di ottenere l’immediata risoluzione del contratto in danno e spese del conduttore(art.1456 c.c.Clausola Risolutiva Espressa)
Estrapolata da un contratto.
Scusate,la memoria fa cilecca.
Ma mi pare che l'art.1456 c.c. deve essere esercitato per iscritto dal locatore.
Ossia almeno con raccomandata (o PEC per società).
O si può liberamente concordare l'AUTOMATICITA' al verificarsi dell'evento,che fa scattare la risoluzione del contratto per il 1456 c.c.?
Ma mi pare che l'art.1456 c.c. deve essere esercitato per iscritto dal locatoreClicca per allargare...
A me pare che, prima di risolvere il contratto ai sensi della clausola risolutiva espressa di cui all'art. 1456, il proprietario debba inviare al conduttore moroso la diffida ad adempiere entro un certo termine. Come previsto dall'art. 1454 cod.civ:
Art. 1454 codice civile - Diffida ad adempiere - Brocardi.it
1) sporgere denuncia contro ignoti per furto con scasso,Clicca per allargare...
Se ho capito bene, intendi dire che di notte il proprietario si introduce nell'immobile scassinando la serratura della porta/saracinesca. E la mattina seguente denuncia il "fattaccio" alla p.s. come se fosse colpa di "ignoti".
Ma fare una denuncia falsa non è un reato?! Se saltasse fuori la verità (un testimone passando di lì o dalla finestra della propria casa potrebbe aver visto tutto) , penso che il proprietario si troverebbe nei guai!
Si può obiettare che è poco probabile essere scoperti, ma io non farei mai una cosa del genere! Un po' per il rischio di mettermi nei guai da sola, un po' perché sostenendo il falso fino al punto di fare una denuncia non veritiera si passa completamente dalla parte del torto!
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