Source: https://www.exeo.it/Articoli/11094/il-dies-a-quo-di-un-possibile-possesso-utile-a-fini-di-usucapione-da-parte-della-p-a-prima-e-dopo-il-d-p-r-327-2001.aspx
Timestamp: 2020-08-03 09:27:38+00:00
Document Index: 17967746

Matched Legal Cases: ['art. 1158', 'art 2935', 'art. 43', 'art. 43', 'art 2935', 'art. 43', 'art. 2935', 'art. 2935', 'art. 2935', 'art. 43', 'art. 938', 'art. 2935']

Qualora dal momento in cui l'occupazione è divenuta illegittima siano trascorsi venti anni di possesso continuato (non interrotto, pacifico, pubblico e non equivoco), emergenti ... _OMISSIS_ ...dquo;, si può concludere nel senso dell’avvenuto perfezionamento dell’acquisto per usucapione in favore della Pubblica Amministrazione della proprietà del bene immobile (ex art. 1158 Codice Civile), utilizzato per la costruzione dell’opera pubblica.
L’unica forma di usucapione realizzabile nell’ambito di una procedura espropriativa non conclusa con il decreto di esproprio é quella ventennale, poiché la buona fede (soggettiva) dell’autorità espropriante deve ritenersi esclusa dall’emanazione del provvedimento autorizzatorio all’occupazione, il quale dimostra che l’autorità era ben conscia di occupare un terreno appartenente ad un terzo proprietario.
TRASFERIMENTO E ACQUISTO DEI DIRITTI REALI ... _OMISSIS_ ... USUCAPIONE --> DA PARTE DELLA PA --> TERMINE --> DPR 327/2001
Sino all’entrata in vigore del d.p.r. 8 giugno 2001 n. 327 risultava radicalmente preclusa, da parte del destinatario dell’occupazione preordinata all’esproprio, l’azione di restitutio in integrum, risultando l’occupazione acquisitiva più che un mero fatto illecito, una vera e propria “fattispecie ablatoria seppur atipica”. Conseguentemente, “a tutto concedere”, alla stregua dell’art 2935 c.c. - secondo cui la prescrizione decorre “dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere” - il dies a quo di un possibile possesso utile a fini di usucapione non potrebbe che individuarsi a partire dall’entrata in v... _OMISSIS_ .... 8 giugno 2001 n. 327, il cui non più vigente art. 43, ivi contenuto, aveva sancito il superamento normativo dell’istituto dell’occupazione acquisitiva.
Il dies a quo di un possibile possesso utile a fini di usucapione non potrebbe che individuarsi a partire dall’entrata in vigore del d.P.R. 8 giugno 2001 n. 327, in quanto l’art. 43 ivi contenuto aveva sancito il superamento normativo dell’istituto dell’occupazione acquisitiva, incompatibile con l'usucapione.
Il termine per l’usucapione da parte dell’Amministrazione dei beni illegittimamente occupati decorre solamente dalla data di entrata in vigore del D.P.R. n. 327/2001.
Il termine ventennale per il compimento dell’usucapion... _OMISSIS_ ...nto dalla data di entrata in vigore del T.U. n. 327/2001.
Alla stregua dell’art 2935 c.c. - secondo cui la prescrizione decorre “dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere”, il dies a quo di un possibile possesso utile a fini di usucapione del bene occupato illegittimamente dalla p.a., non potrebbe che individuarsi a partire dall’entrata in vigore del d.P.R. 8 giugno 2001 n. 327 (l’art. 43 ivi contenuto, come è noto, aveva sancito il superamento normativo dell’istituto dell’occupazione acquisitiva).
Per tutte le occupazioni avviate in epoca antecedente alla entrata in vigore del d.P.R. 8 giugno 2001, n. 327, ossia in un’epoca in cui il privato proprietario non avrebbe potuto fare valere i... _OMISSIS_ ...to alla restituzione, opera il principio ricavabile dall’art. 2935 del codice civile. Pertanto è del tutto logico che il tempo decorso durante il quale l’Amministrazione ha, anche ininterrottamente ed alla luce del sole detenuto il bene prima di tale data, non si computi ai fini della maturata usucapione.
In disparte i problematici rapporti fra usucapione e tutela della proprietà assicurata dalla CEDU, si osserva, condivisibilmente, che il dies a quo di un possibile possesso ad usucapionem non potrebbe che essere posticipato – in conformità all’art. 2935 c.c. – all’entrata in vigore del D.P.R. n. 327/2001, giacché, qualificandosi antecedentemente l'occupazione acquisitiva come fattispecie ablatoria, al proprietario del ben... _OMISSIS_ ...occupato era precluso l’esercizio dell’azione restitutoria, vale a dire dell’unica iniziativa del proprietario idonea ad interrompere il corso dell’usucapione in favore del possessore.
Alla stregua dell'art. 2935 c.c. —in virtù del quale la prescrizione decorre «... dal giorno in cui il diritto può essere fatto valere…»—, il dies a quo di un possibile possesso utile a fini di usucapione non potrebbe esser individuato se non a partire dall'entrata in vigore dell’art. 43 del DPR 327/2001 che, com’è noto, a suo tempo aveva determinato il superamento normativo dell'istituto dell'occupazione acquisitiva.
Non può condividersi l'asserzione per cui, in applicazione della disposizione di ... _OMISSIS_ ...rt. 2935 c.c., un eventuale possesso utile ai fini dell'usucapione, potrebbe decorrere solo dalla data di entrata in vigore del DPR n.327/2001 che avrebbe fatto venir meno la preclusione alla proponibilità dell’azione di restituzione, espungendo l’istituto dell’occupazione appropriativa o acquisitiva. L’occupazione acquisitiva è stata superata dall’elaborazione giurisprudenziale che ha rivisitato in modo critico il proprio precedente orientamento alla luce sia delle disposizioni del DPR 327/2001, sia della giurisprudenza della CEDU. In ragione di ciò, non può individuarsi dall’entrata in vigore del DPR citato il termine a partire dal quale è consentita l’azione di restituzione, difettando una espressa previsione che la precludesse p... _OMISSIS_ ...entrata in vigore ovvero la abbia ammessa dopo.
Il tempo durante il quale l’Amministrazione ha esercitato un potere materiale sul bene occupato (e medio tempore trasformato, eventualmente), antecedentemente alla entrata in vigore del d.P.R. n. 327/2001 è inutiliter datum, in chiave di computo del medesimo ai fini di dedurre la usucapione dell’area; ciò in quanto sino alla data di entrata in vigore del citato decreto, costituiva approdo consolidato in giurisprudenza quello per cui la trasformazione dell’area implicasse acquisto automatico della proprietà per accessione invertita, ex art. 938 CC) in capo all’Amministrazione. Il privato spossessato, quindi, non avrebbe potuto validamente esercitare alcuna opzione reintegratoria specific... _OMISSIS_ ...e potuto conseguire la restituzione dell’area, in quanto già passata in proprietà dell’Amministrazione.
Se è vero che la usucapio risponde ad una esigenza di certezza giuridica, “premia” il possesso ininterrotto dell’area e “sanziona” l’inerzia del proprietario dell’area medesima, è evidente che tale sanzione può operare soltanto laddove il privato possa esercitare i diritti posti a presidio della propria posizione (principio, questo, scolpito sub art. 2935 cc - contra non...
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