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Timestamp: 2018-07-17 23:31:43+00:00
Document Index: 70714003

Matched Legal Cases: ['art. 61', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 15']

TUTTO CIO'PREMESSO. L'anno 2000, il giorno 14 del mese di febbraio, FRA - PDF
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1 CONVENZIONE TRA MINISTERO DEL COMMERCIO CON L'ESTERO, REGIONE EMILIA ROMAGNA, ICE, SACE, SIMEST IN ATTUAZIONE DELL'INTESA SOTTOSCRITTA IN DATA 26/10/1999 PER LA COSTITUZIONE DELLO SPORTELLO REGIONALE PER L'INTERNAZIONALIZZAZIONE PREMESSO CHE 1. La legge della Regione Emilia Romagna 21 aprile 1999, n. 3 "Riforma del sistema regionale e locale", all'art. 61, comma 1, prevede che la Regione, in attuazione delle funzioni delegate per il sostegno delle esportazioni e dell'internazionalizzazione delle imprese, di cui agli articoli 19 e 48 del D. Lgs. N. 112/1998, e in concorso con altri soggetti, persegua, tra le altre finalità, l'erogazione di servizi informativi e di assistenza a sostegno dell'internazionalizzazione delle imprese; al comma 2 dello stesso articolo la legge prevede che a tal fine la Regione stipuli accordi con le Amministrazioni centrali dello Stato, l'istituto Nazionale per il Commercio Estero, il sistema camerale, le associazioni imprenditoriali, le associazioni delle categorie produttive, gli enti fieristici e altri soggetti pubblici e privati ritenuti idonei; 2. Il D. Lgs. 31 marzo 1998, n. 143, recante disposizioni in materia di commercio estero a norma dell'art. 4, comma 4, lett. C), e dell'art. 11 della l. 15 marzo 1997, n. 59, prevede, all'art. 24, comma 3, la costituzione e la diffusione territoriale di sportelli per le imprese e per gli operatori del settore, ai fini della fruizione dei servizi e delle agevolazioni previste in materia, su iniziativa della Commissione permanente di coordinamento costituita presso il CIPE, ai sensi dello stesso art. 24, comma 1, del d. lgs. 143/1998; 3. La legge 25 marzo 1997, n. 68 "Riforma dell'istituto Nazionale per il Commercio Estero", all'art. 3, comma 2, prevede che l'istituto, per il conseguimento dei fini istituzionali, anche in termini di razionalizzazione organizzativa, possa stipulare accordi o convenzioni con soggetti pubblici definendo, con gli stessi accordi, la dotazione di personale, le modalità organizzative, nonché quelle di acquisizione delle risorse; al comma 3 dello stesso articolo affida alle Regioni il compito di promuovere l'istituzione di nuovi ambiti organizzativi dei servizi diretti all'internazionalizzazione dei sistemi locali di impresa, anche in collaborazione con gli altri soggetti operanti nel settore a livello regionale; 4. Il Ministero del Commercio con l'estero e la Regione Emilia Romagna, in attuazione dell'accordo di Programma sottoscritto il 9 maggio 1996, hanno approvato nel 1999, tra
2 le altre iniziative, una disponibilità finanziaria di 200 milioni di lire, ripartiti in uguale misura tra Regione e ICE, per sostenere la costituzione dello sportello regionale per l'internazionalizzazione, con le attività indicate nella convenzione attuativa sottoscritta in data 22 settembre 1999; 5. in data 26/10/1999 il Ministero del Commercio con l'estero, la Regione Emilia Romagna, ICE, SACE e SIMEST hanno sottoscritto l'intesa per l'avvio dello Sportello Regionale per l'internazionalizzazione in Emilia Romagna, rinviando a successivi accordi le modalità organizzative dello stesso; 6. il Programma triennale per le attività produttive industriali per gli anni della Regione Emilia Romagna, approvato, in attuazione della l.r. n. 3/99, con deliberazione del Consiglio regionale n. 1305/99 prevede, all'asse 4, gli interventi per il sostegno all'internazionalizzazione del sistema produttivo e, in particolare, la collaborazione con ICE, SACE e SIMEST per sviluppare le seguenti misure ed azioni: 1) attività e servizi per l'export e l'internazionalizzazione; A. costituzione e attività dello sportello per l'internazionalizzazione; B. assistenza a studi di fattibilità per investimenti all'estero; C. programmi promozionali; 2) strumenti di agevolazione e assicurazione ai programmi di internazionalizzazione delle imprese: A. finanziamento delle strategie di penetrazione commerciale (L. 394/81); B. costituzione di imprese all'estero (L. 100/90); C. assicurazione decentrata del rischio sui crediti all'export a medio termine; D. finanziamento ai crediti export (D. lgs. 143/98, ex L. 227/77). TUTTO CIO'PREMESSO L'anno 2000, il giorno 14 del mese di febbraio, FRA il Ministero del Commercio con l'estero, con sede in Roma, viale Boston 25, rappresentato dal dott. Giovanni Sardi de Letto che interviene nel presente atto nella sua qualità di Direttore Generale Ministero Commercio con l'estero;
3 la Regione Emilia Romagna, con sede in Bologna, viale A. Moro 52, rappresentata dal dott. Uber Fontanesi che interviene nel presente atto nella sua qualità di Direttore Generale Attività Produttive; l'istituto Nazionale per il Commercio Estero - ICE, con sede in Roma, Via Liszt 21, rappresentato dal dott. Gioacchino Gabbuti che interviene nel presente atto nella sua qualità di Direttore Generale; l'istituto per i Servizi Assicurativi del Commercio Estero - SACE, con sede in Roma, Piazza Poli 37/42, rappresentato dal dott. Vincenzo d'elia che interviene nel presente atto nella sua qualità di Responsabile della Divisione Commerciale; la Società Italiana per le Imprese all'estero - SIMEST S.p.A., con sede in Roma, Via Alessandro Farnese 4, rappresentata dal dott. Luigi Dante che interviene nel presente atto nella sua qualità di Direttore Generale; Enti che di seguito saranno rispettivamente nominati Ministero, Regione, ICE, SACE, SIMEST, si conviene e si stipula quanto segue: ART. 1 OGGETTO DELLA CONVENZIONE 1. Oggetto della convenzione è la definizione degli accordi tra Regione, Ministero, ICE, SACE e SIMEST per l'attivazione ed il funzionamento, in attuazione dell'intesa sottoscritta in data 26/10/1999, dello sportello regionale per l'internazionalizzazione in Emilia Romagna. 2. Lo sportello, cui non viene attribuita personalità giuridica, è costituito da un modulo operativo centrale, situato presso l'ufficio ICE di Bologna, e da una rete di altri sportelli operativi che saranno situati sul territorio presso le Camere di Commercio, le Associazioni Imprenditoriali e gli altri organismi regionali impegnati nel sostegno del sistema produttivo con i quali la Regione, d'intesa con il Ministero, ICE, SACE e SIMEST, sottoscriverà ulteriori accordi, secondo quanto stabilito nel Programma triennale citato al punto 6 della premessa. ART. 2 FINALITA' E STRATEGIE 1) Le finalità sono:
4 a. Promuovere in maniera coordinata il processo di internazionalizzazione e di sviluppo degli scambi commerciali con l'estero, a sostegno del sistema produttivo emiliano-romagnolo, agevolando l'incontro tra la domanda di servizi e la strumentazione nazionale e regionale, diffondendone la conoscenza, favorendone l'utilizzo e l'integrazione; b. Garantire il raccordo tra gli indirizzi e la programmazione nazionale e quella regionale. 2) Per il perseguimento di tale finalità si concorda sull'opportunità di promuovere la presenza operativa congiunta in Emilia Romagna di ICE, SACE, SIMEST ed il raccordo e la collaborazione con gli organismi regionali operanti sul territorio: sistema delle Camere di Commercio, Associazioni imprenditoriali, sistema fieristico, sistema bancario (successivamente indicati come "organismi regionali"). ART.3 OBIETTIVI 1. Prestazione al sistema economico e produttivo dell'emilia Romagna di servizi informativi, formativi e di assistenza tecnica di carattere promozionale, finanziario e assicurativo ai quali ICE, SACE e SIMEST sono preposti. In particolare: a. In materia promozionale lo sportello fornisce sul territorio i servizi di competenza ICE, anche supportando la realizzazione di iniziative di promozione e la partecipazione a manifestazioni fieristiche all'estero e avvalendosi della rete internazionale degli uffici dello stesso istituto; b. Per quanto riguarda i servizi finanziari ed assicurativi lo sportello garantisce agli utenti finali l'assistenza completa per l'utilizzo degli interventi previsti dalla legislazione nazionale gestiti da SACE e SIMEST e di quelli istituiti dalla Regione; 2. Prestazione di servizi di assistenza tecnica e progettazione alle imprese per la realizzazione di studi di fattibilità per investimenti all'estero sulla base di specifiche convenzioni da stipulare singolarmente tra Regione e soggetti interessati, come previsto dal Programma triennale regionale per le attività produttive con la misura 4.1, azione B; 3. Supporto alla Regione per la definizione degli indirizzi per il programma promozionale regionale e per la sua progettazione in attuazione dello stesso Programma triennale per le attività produttive, misura 4.1, azione C.
5 ART.4 ATTIVITA' DA REALIZZARE Fase 1 (di avvio) 1. Prestazione di servizi di informazione e di assistenza alle imprese che si rivolgono al nucleo operativo centrale dello sportello, in attuazione degli obiettivi indicati ai punti 1 e 2 del precedente articolo Creazione della rete di sportelli operativi sul territorio: a. Definizione degli accordi di collaborazione con gli organismi regionali: sistema delle Camere di Commercio, Associazioni imprenditoriali, enti fieristici, sistema bancario; b. Formazione del personale messo a disposizione da tali organismi per l'attivazione degli sportelli operativi. 3. Azioni informative e di animazione rivolte al sistema economico-produttivo, anche tramite momenti seminariali, realizzate in collaborazione con gli organismi regionali, sulla strumentazione nazionale e regionale. 4. Creazione di un sito internet e del network telematico. 5. Realizzazione di altri supporti informativi/divulgativi. 6. Studio e progettazione di eventi promozionali sui mercati esteri a supporto del programma promozionale regionale, anche in raccordo con eventi nazionali. 7. Realizzazione di una banca dati sulle imprese regionali operanti all'estero. Fase 2 (di consolidamento) 1. Prestazione di servizi di informazione e di assistenza alle imprese che si rivolgono al nucleo operativo centrale dello sportello, in attuazione degli obiettivi indicati ai punti 1 e 2 del precedente articolo Assistenza e supporto formativo e informativo alla rete di sportelli operativi attivati presso gli organismi regionali. 3. Azioni informative e di animazione rivolte al sistema economico-produttivo, anche tramite momenti seminariali, realizzati in collaborazione con gli organismi regionali, sulla strumentazione nazionale e regionale. 4. Implementazione del sito internet e del network telematico. 5. Implementazione dei supporti informativi/divulgativi.
6 6. Studio e progettazione di eventi promozionali sui mercati esteri a supporto del programma promozionale regionale, anche in raccordo con eventi nazionali. 7. Implementazione della banca dati sulle imprese regionali operanti all'estero. ART. 5 MODALITA' ORGANIZZATIVE 1. Il Comitato, previsto dalla già citata intesa sottoscritta in data 26/10/1999, presieduto dall'assessore alle Attività Produttive della Regione, assume la denominazione di "Comitato per l'export e l'internazionalizzazione" e ad esso competono: a. L'indirizzo ed il controllo sulle attività realizzate dallo sportello; b. La partecipazione alla definizione degli indirizzi emanati dalla Regione per il programma promozionale regionale; c. L'espressione del parere sullo stesso programma. 2. Viene inoltre costituito il "Comitato operativo", presieduto dallo stesso Assessore regionale alle Attività Produttive, o da un suo delegato, e composto dai rappresentanti di Ministero, ICE, SACE, SIMEST. Il Comitato potrà essere successivamente allargato ai soggetti regionali che sottoscriveranno successivi accordi di collaborazione per la costituzione dei terminali dello sportello. Al Comitato operativo competono la progettazione ed il coordinamento delle attività dello sportello. 3. La gestione operativa dello sportello è affidata all'ufficio ICE di Bologna. 4. Gli Enti sottoscrittori della presente convenzione si impegnano, per quanto di propria competenza, a realizzare le attività e ad adempiere alle funzioni previste, avvalendosi a tale scopo di risorse umane da essi stessi rese disponibili, come indicato al successivo art. 6. ART. 6 COMPITI E FUNZIONI 1. La Regione garantisce: a. La funzione di raccordo istituzionale con gli organismi regionali per la definizione degli accordi per la costruzione degli sportelli operativi sul territorio;
7 b. La organizzazione, congiuntamente ad ICE, dell'attività dello sportello, nel perseguimento degli obiettivi prefissati dal Programma triennale regionale per le attività produttive, anche tramite l'impiego di risorse umane dedicate. 2. ICE si impegna a: a. Garantire la disponibilità e la gestione della sede attrezzata; b. Prestare, tramite la propria struttura, i servizi indicati all'art. 3, comma 1 e 3 e a partecipare alla realizzazione delle attività di cui all'art. 4; c. Garantire, con proprio personale, il servizio di relazioni con gli utenti che si rivolgono allo sportello personalmente o per via telefonica/telematica. 3. SACE si impegna a garantire la prestazione dei servizi informativi, formativi, di assistenza e progettazione indicati all'art. 3, commi 1 e 3, partecipando, con propri funzionari, alla realizzazione delle attività previste all'art. 4, secondo modalità che saranno concordate in funzione della programmazione delle iniziative. 4. SIMEST si impegna a prestare i servizi informativi, formativi, di assistenza e progettazione indicati all'art. 3, contribuendo alla realizzazione delle attività previste all'art. 4. A tale scopo SIMEST garantisce la propria presenza ed attività presso lo sportello e assicura intanto per la fase di avvio, di sei mesi, l'impegno di un proprio funzionario a tempo pieno o comunque con una presenza adeguata per garantire lo sviluppo del programma di lavoro. A fronte di tale prestazione verrà corrisposta a SIMEST la somma onnicomprensiva di lire più IVA, in unica soluzione a conclusione della fase di avvio di cui sopra, a valere sulle risorse finanziarie di cui al successivo art. 7. ART.7 COPERTURA FINANZIARIA 1. Per il funzionamento e l'attività di promozione dello sportello viene costituita presso ICE una dotazione finanziaria dell'importo di lire , così finanziata: - quanto a lire compartecipazione della Regione; - quanto a lire compartecipazione dell'ice; tali risorse sono previste dalla convenzione stipulata in data 22 settembre 1999 tra Regione ed ICE, in attuazione dell'accordo di Programma sottoscritto tra il Ministero e la Regione.
8 2. La Regione provvederà ad erogare ad ICE la propria compartecipazione secondo le seguenti modalità: a. 70% ad avvenuta sottoscrizione della presente convenzione; b. la quota residua a consuntivo, dietro presentazione di un rendiconto analitico delle spese sostenute, secondo quanto previsto al successivo punto Entro quattro mesi dalla scadenza della presente convenzione ICE presenterà alla Regione il rendiconto analitico delle spese sostenute. Nel caso in cui l'ammontare complessivo di tali spese risulti inferiore a di lire, la Regione procederà al recupero della somma erogata in eccedenza dovendo ricondurre la propria compartecipazione al 50% delle spese sostenute e rendicontate. 4. Il programma di spesa sarà definito congiuntamente da Regione e ICE. 5. La dotazione finanziaria potrà essere incrementata, nell'anno 2000, con risorse aggiuntive, nell'ambito delle intese tra Ministero e Regione in attuazione dell'accordo di Programma. ART. 8 DURATA DELLA CONVENZIONE 1. La presente convenzione ha validità annuale, a partire dalla data della sua sottoscrizione. 2. Al termine della fase di avvio dello sportello (art. 4), per la quale si prevede una durata di sei mesi, sarà effettuata, da parte degli organismi sottoscrittori della convenzione, una verifica delle attività svolte, a seguito della quale potranno essere concordate, tra gli stessi organismi, diverse modalità di partecipazione alle attività, fermo restando l'impegno di ciascuno a garantire le condizioni per il perseguimento delle finalità e degli obiettivi indicati. ART 9 COMPOSIZIONE DELLE CONTROVERSIE Per qualunque controversia dovesse insorgere tra le parti in ordine alla presente convenzione si procederà ad un tentativo di composizione amichevole. In caso di non raggiungimento di accordo valgono le disposizioni dell'art. 15 della L. 241/90.
9 LA presente convenzione e redatta in cinque originali. Letto e sottoscritto per accettazione. PER IL MINISTERO DEL COMMERCIO CON L'ESTERO: Il Direttore Generale Giovanni Sardi De Letto PER LA REGIONE EMILIA ROMAGNA: Il Direttore Generale Attività Produttive Uber Fontanesi PER L'ISTITUTO NAZIONALE PER IL COMMERCIO ESTERO- ICE: Il Direttore Generale Gioacchino Gabbuti PER LA SOCIETA' ITALIANA PER LE IMPRESE ALL'ESTERO - SIMEST SpA: Il Direttore Generale Luigi Dante PER L'ISTITUTO PER I SERVIZI ASSICURATIVI DEL COMMERCIO ESTERO - SACE: Il Responsabile della Divisione Commerciale Vincenzo D'Elia