Source: http://www.regioni.it/newsletter/n-2626/del-15-12-2014/consiglio-dei-ministri-del-12-dicembre-al-via-norme-anticorruzione-13310/
Timestamp: 2020-02-23 15:09:42+00:00
Document Index: 150262458

Matched Legal Cases: ['art. 117', 'art. 120', 'art. 117', 'art. 117', 'art. 117', 'art. 117']

Regioni.it - n. 2626 del 15-12-2014 - Consiglio dei Ministri del 12 dicembre, al via norme anticorruzione - Regioni.it
Tra l’altro sono stati approvati dei progetti di infrastrutture elettriche in Lombardia. Il Governo ha rilevato che sono venuti meno i dissensi espressi nelle conferenze di servizi per risolvere le questioni connesse con due progetti per costruzione ed esercizio di linee elettriche a 15 kv, con relative opere accessorie, in località Fusine nel Comune di Incudine (BS), nonché in località Fubbia, nel Comune di Edolo (BS); entrambi i progetti potranno quindi essere realizzati ma dovranno conformarsi alle prescrizioni impartite.
Il Consiglio dei ministri ha poi dichiarato lo stato d’emergenza affinché la protezione civile disponga di strumenti e modalità idonee a superare le criticità che si sono verificate in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche che hanno colpito le Province di Grosseto, Livorno, Massa Carrara e Pisa nei giorni dall’11 al 14 ottobre 2014, le Province di Lucca e Massa Carrara nei giorni dal 5 al 7 novembre 2014, nonché le Province di Torino, Alessandria, Biella, Novara, Verbano-Cusio-Ossola e Vercelli nei giorni dal 12 al 14 ottobre, il 4 e 5, l’11 e 12 ed il 14 novembre 2014 . Per consentire il proseguimento delle operazioni di protezione civile già in atto è stato deciso di prorogare lo stato di emergenza dichiarato per le eccezionali avversità atmosferiche che si sono verificate: dall'ultima decade di dicembre 2013 al 31 marzo 2014 nelle Province di Bologna, Forlì - Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Reggio - Emilia e Rimini; dal 2 al 4 maggio 2014 nella Regione Marche; nei giorni 25 e 26 dicembre 2013, dal 17 al 19 gennaio 2014 e nel periodo dal 1° febbraio al 10 marzo 2014 nella Provincia di Torino, Alessandria, Asti, Cuneo, Novara e Vercelli; tra il 19 novembre e il 3 dicembre 2013 nelle Province di Foggia, Lecce e Taranto.
Legge Regione Calabria n. 20 del 07/10/2014 “Modifiche ed integrazioni alle leggi regionali 30 ottobre 2012, n. 48, 8 luglio 2002, n. 24, 12 ottobre 2012, n. 45, 7 marzo 2000, n. 10, 17 maggio 1996, n. 9” in quanto alcune disposizioni riguardanti i piani di gestione forestale non rispettano l’obbligo di valutazione ambientale, ponendosi in tal modo in contrasto con la normativa statale e comunitaria di riferimento, in violazione dell’articolo 117, primo comma, Cost., e in violazione della potestà legislativa esclusiva statale in materia di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, di cui all’art. 117, comma 2, lett. s) Cost. Legge Regione Calabria n. 22 del 07/10/2014 “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 18 luglio 2008, n. 24 e S.M.I.” in quanto alcune disposizioni riguardanti l’autorizzazione e l’accreditamento delle strutture sanitarie interferiscono con le funzioni del Commissario ad acta, in violazione dell’art. 120, secondo comma, Cost., e contrastano con le previsioni del Piano di rientro dal disavanzo sanitario, in violazione dei principi di coordinamento della finanza pubblica di cui all’art. 117, terzo comma, Cost. Legge Regione Calabria n. 27 del 07/10/2014 “Norme in tema di donazione degli organi e tessuti.” in quanto le sue disposizioni, prevedendo la possibilità e le modalità di espressione del consenso o del diniego alla donazione di organi e tessuti in sede di rilascio o di rinnovo della carta d’identità, violano la competenza esclusiva statale in materia di anagrafe di cui all’art. 117, secondo comma, lett. i), della Costituzione, nonché i principi fondamentali in materia della tutela della salute, di cui all’art. 117, terzo comma, Cost., intervenendo in materia di consenso informato. Legge Regione Veneto n. 30 del 22/10/2014 “Modifica della legge regionale 6 settembre 1991, n. 24 "Norme in materia di opere concernenti linee e impianti elettrici sino a 150.000 volt"” in quanto alcune disposizioni riguardanti le linee e gli impianti elettrici sino a 150.000 volt, consentendo esenzioni dall’autorizzazione per le varianti di tracciato, si pongono in contrasto con la normativa ambientale, violando la potestà legislativa esclusiva statale in materia di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema, di cui all’art. 117, comma 2, lett. s), Cost.
Comunicato stampa - Consiglio dei Ministri n.41 - Anticorruzione - 12.12.2014