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Timestamp: 2019-08-24 17:55:22+00:00
Document Index: 28875003

Matched Legal Cases: ['art. 50', 'art. 1', 'art.9', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 23']

Approvazione schema di accordo tra Regione Emilia-Romagna e INAIL regionale per l'Emilia-Romagna per garantire al lavoratore infortunato e/o tecnopatico il recupero delle condizioni psico-fisiche e il conseguente tempestivo riavvio al lavoro — E-R BUR 121/2015
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 15 APRILE 2015, N. 383
Approvazione schema di accordo tra Regione Emilia-Romagna e INAIL regionale per l'Emilia-Romagna per garantire al lavoratore infortunato e/o tecnopatico il recupero delle condizioni psico-fisiche e il conseguente tempestivo riavvio al lavoro
Visto il D.L. 30 settembre 2003 n. 269 recante "Disposizioni urgenti per favorire lo sviluppo per la correzione dell'andamento dei conti pubblici” convertito con modificazioni con L. n. 326/2003 che all’art. 50, comma 2, stabilisce che siano le Regioni ad autorizzare i medici abilitati ad effettuare prescrizioni e che da tale momento i soggetti stessi siano responsabili della custodia dei ricettari;
Dato atto che con nota prot. PG/2008/237828 del 13/10/2008 è stato precisato che i ricettari devono essere utilizzati unicamente nell’ambito dell’attività di istituto, escludendo qualsiasi impiego in attività libero-professionale e che l’Azienda USL, per il tramite dei suoi organismi di controllo, è tenuta ad effettuare le verifiche circa il rispetto dell’utilizzo del ricettario;
il decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, e ulteriori successive modificazioni che introduce l'obbligo di dematerializzazione delle prescrizioni di farmaceutica e di specialistica ambulatoriale e definisce i termini temporali entro cui il SSR dovrà aderire a tale percorso di de materializzazione;
la Legge 190/2014, art. 1, comma 166, che stabilisce che sono attribuite all'INAIL le competenze in materia di reinserimento e di integrazione lavorativa delle persone con disabilità da lavoro, da realizzare con progetti personalizzati mirati alla conservazione del posto di lavoro o alla ricerca di nuova occupazione. L'attuazione delle disposizioni di cui al citato comma è a carico del bilancio dell'INAIL;
l’Accordo quadro ai sensi dell’art.9, comma 4 lettera d-bis) del Decreto legislativo 9 aprile 2008, come modificato dal Decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106, tra il Governo, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano per la definizione delle modalità di erogazione di prestazioni di assistenza sanitaria riabilitativa da parte dell’Istituto nazionale per l’Assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL)sancito nella seduta del 2 febbraio 2012 Rep. Atti n. 34/CSR dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano;
la propria deliberazione n. 60 del 21 gennaio 2013 con la quale è stato recepito l’Accordo Quadro inerente le modalità di erogazione delle prestazioni di assistenza sanitaria riabilitativa da parte di INAIL (Rep. Atti n. 34/CSR del 2 febbraio 2012);
la propria deliberazione n. 1267/2014 con la quale è stata data attuazione alla delibera n. 60/2013 ed è stato approvato lo specifico accordo integrativo finalizzato all'attuazione del protocollo sopra richiamato anche attraverso una fattiva collaborazione tra SSR e INAIL che garantisca, nell'interesse del lavoratore, nel più breve tempo possibile, il recupero delle condizioni psico-fisiche con conseguente riavvio al lavoro, tramite l’individuazione di percorsi dedicati a favore degli infortunati e tecnopatici;
Dato atto che questa Regione ha approvato il Piano di diffusione della Regione Emilia-Romagna della de-materializzazione della ricetta medica, demandando la disciplina di dettaglio alla emanazione di una successiva circolare operativa, pur mantenendo una quota marginale di prescrizioni cartacee;
Rilevata la necessità di garantire, attraverso il coordinato esercizio delle rispettive competenze tra la Regione Emilia-Romagna e l'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul lavoro (di seguito INAIL), la più efficace e tempestiva erogazione in favore degli infortunati sul lavoro e dei tecnopatici, delle prestazioni sanitarie e/o ambulatoriali;
Ritenuto che è fondamentale l’utilizzo dei ricettari del SSN per la prescrizione di prestazioni erogabili con oneri a carico del SSN e regionale, nell’ambito dell’analisi degli strumenti della domanda di prestazioni sanitarie, della riduzione dei tempi di attesa e di controllo della spesa;
Ritenuto necessario, tenuto conto che INAIL è un ente pubblico non economico, abilitare all'utilizzo del ricettario standardizzato del SSN in forma dematerializzata e/o cartacea, i medici INAIL per le prescrizioni di prestazioni sanitarie e/o ambulatoriali, limitatamente ai casi di infortunio e di tecnopatia denunciati all’INAIL con oneri a carico del SSR;
Ritenuto che per dare attuazione a quanto previsto nel presente atto occorra uno specifico accordo integrativo, allegato alla presente deliberazione, condiviso tra INAIL e la Regione Emilia-Romagna;
Dato atto che l'Accordo di cui al punto che precede sarà sottoscritto digitalmente dal Direttore generale Sanità e politiche sociali e dal Direttore regionale INAIL ai sensi dell'art. 15, L. 241/1990 e s.m.
Richiamato il D.Lgs. 33/2013;
n. 2416/2008, n. 193/2015, n. 1621/2013, n. 57/2015;
per le motivazioni espresse in premessa, e che qui si intendono integralmente riportate approvare lo schema di accordo integrativo regionale, allegato alla presente deliberazione quale sua parte integrante e sostanziale condiviso tra INAIL- Direzione Regionale per l'Emilia-Romagna e la Regione Emilia-Romagna finalizzato a:
consentire l'utilizzo del ricettario standardizzato del SSN in forma dematerializzata e/o cartacea, con oneri a carico del SSR, ai medici INAIL per le prescrizioni di prestazioni sanitarie e/o ambulatoriali limitatamente ai casi di infortunio e di tecnopatia denunciati all’ INAIL;
dare mandato alle Aziende sanitarie di collaborare all'implementazione del sistema CUP (Centro unificato di prenotazione) presso le Direzioni territoriali della regione;
individuare percorsi che facilitino, in tempi appropriati, l'accesso alle prestazioni sanitarie e/o ambulatoriali limitatamente ai casi di infortunio e di tecnopatia denunciati all’INAIL con la finalità di garantire, attraverso il coordinato esercizio delle rispettive competenze, la più efficace e tempestiva erogazione in favore degli infortunati sul lavoro e dei tecnopatici, delle prestazioni tramite l'utilizzo delle classi di priorità appropriate nell'ambito della prescrizione;
di dare mandato al Direttore generale Sanità e politiche sociali di sottoscrivere digitalmente, ai sensi dell'art. 15, L. 241/1990 e s.m., lo schema di accordo integrativo regionale allegato;
di dare atto che, ai sensi dell'art. 23, comma 1, lettera d) del D.LGS. 33/2013, si provvederà agli obblighi di pubblicità ivi contemplati;
di pubblicare il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna (B.U.R.E.R.T).
Allegato: schema di accordo