Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=71c0b8077e16128675b8e5fe7baed801
Timestamp: 2020-04-08 22:19:17+00:00
Document Index: 123036220

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 2', 'art.3']

Approvazione della rimodulazione dei piani degli interventi urgenti riguardanti il territorio della regione Emilia-Romagna colpito dagli eccezionali eventi meteorologici avvenuti nell'ultima decade del mese di dicembre 2009 e nei primi giorni del mese di gennaio 2010. (D.L.195/09, conv. con modifiche, in L. 26/10 - art. 17, comma 2bis - O.P.C.M. n. 3850/2010) — E-R BUR 222/2012
- i territori di alcune regioni, tra cui quello dell’Emilia-Romagna, nell’ultima decade del mese di dicembre 2009 e nei primi giorni del mese di gennaio 2010 sono stati colpiti da un’eccezionale ondata di maltempo caratterizzata da abbondanti precipitazioni superiori alla media stagionale che hanno causato gravi difficoltà al tessuto economico e sociale, interruzioni di collegamenti viari, fenomeni di dissesto idraulico ed idrogeologico, con conseguenti danni a strutture pubbliche e private e di difesa della costa;
- con decreto del 13 gennaio 2010, pubblicato nella G.U. n. 18 del 23/1/2010, del Presidente del Consiglio dei Ministri è stato dichiarato per gli eventi in parola, su richiesta delle Regioni colpite, lo stato di emergenza fino al 31 dicembre 2010, prorogato fino al 31 dicembre 2011 con decreto 11 gennaio 2011 e, da ultimo, fino al 31 dicembre 2012 con decreto 23 dicembre 2011, pubblicati rispettivamente nella G.U. n. 15 del 20/1/2011 e nella G.U. n. 5 del 7/1/2012;
- con ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3850 del 19 febbraio 2010, pubblicata nella G.U. n. 50 del 2 marzo 2010, i Presidenti delle Regioni interessate sono stati nominati Commissari delegati per il superamento dell’emergenza di cui trattasi per gli ambiti territoriali di rispettiva competenza, con il compito di provvedere, previa individuazione delle province e comuni colpiti da tali eventi, alla predisposizione, anche per stralci successivi, di un piano degli interventi resisi necessari per il superamento dell’emergenza ed all’avvio urgente della messa in sicurezza dei territori colpiti, quantificando in tale piano anche il fabbisogno finanziario per la copertura delle spese sostenute dalle amministrazioni dei territori interessati nelle fasi di prima emergenza e comunque prima della pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’ordinanza, ed il fabbisogno finanziario necessario per la concessione di contributi a privati e imprese danneggiati;
- ai sensi di tale ordinanza i Commissari delegati provvedono all’attuazione di quanto ivi previsto, avvalendosi anche di soggetti attuatori dagli stessi nominati - che agiscono sulla base di specifiche direttive ed indicazioni impartite - e della collaborazione delle strutture regionali, degli enti territoriali e non territoriali, nonché delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato;
- per l’attuazione dell’ordinanza 3850/10 è stata stanziata la somma di Euro 20.000.000,00 ripartita tra le Regioni interessate, di cui una quota di Euro 3.000.000,00 è stata assegnata alla Regione Emilia-Romagna, per il cui impiego è stata aperta ai sensi dell’art. 10, comma 4, dell’ordinanza in parola, apposita contabilità speciale, intestata allo scrivente in qualità di Commissario delegato;
Richiamato il proprio decreto 106/10 con il quale sono stati costituiti:
- ai sensi dell’art. 9 della L.R. 1/05, un apposito Comitato istituzionale, composto dall’Assessore regionale alla “Sicurezza territoriale, difesa del suolo e della costa, protezione civile” con funzioni di Presidente, nonché dagli Assessori di tutte le Province dell’Emilia-Romagna con delega alla protezione civile, da un rappresentante della sezione regionale dell’ANCI, da un rappresentante della sezione regionale dell’UNCEM, dal Presidente dell’Unione regionale Bonifiche dell’Emilia-Romagna (URBER) e dal Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile, con il compito in particolare di assicurare il necessario raccordo istituzionale tra gli enti interessati, di proporre allo scrivente, per l’approvazione, un elenco dei comuni dell’Emilia-Romagna colpiti dagli eventi calamitosi in parola nonché di concordare le misure, iniziative ed interventi finalizzati al superamento dell’emergenza nell’ambito di una proposta di piano di protezione civile da sottoporre allo scrivente per l’approvazione, anche per stralci successivi;
- un apposito Staff Tecnico-Amministrativo - la cui composizione è stata definita in attuazione di tale decreto con determinazione n. 175 del 14/5/2010 e successivamente modificata con determinazione n. 342 del 4 maggio 2012 del Direttore dell’Agenzia regionale di protezione civile che ne è anche il coordinatore - con il compito di supportare e formulare sul piano tecnico-amministrativo al Comitato istituzionale le proposte inerenti le misure, iniziative ed interventi all’uopo necessari;
- n. 140 dell’11 giugno 2010 con il quale è stato approvato il “Piano degli interventi urgenti riguardante il territorio della regione Emilia-Romagna colpito dagli eccezionali eventi meteorologici avvenuti nell’ultima decade del mese di dicembre 2009 e nei primi giorni del mese di gennaio 2010 – O.P.C.M. n. 3850/2010”;
- n. 226 del 18 ottobre 2010 con cui è stata approvata la rimodulazione del Piano sopra indicato;
- n. 85 del 16 maggio 2011 con il quale è stato approvato il “Secondo Piano degli interventi urgenti riguardante il territorio della Regione Emilia-Romagna colpito dagli eccezionali eventi meteorologici avvenuti nell'ultima decade del mese di dicembre 2009 e nei primi giorni del mese di gennaio 2010”.
Considerato che nei territori dei comuni interessati dagli eventi in parola sono rimaste irrisolte alcune situazioni critiche, acuite peraltro da avverse condizioni meteoclimatiche che si sono succedute nel tempo, per le quali - onde evitare che il progressivo aggravamento delle stesse comportasse un conseguente ulteriore incombente pericolo per la pubblica incolumità ed beni interessati, oltre ad un aumento del fabbisogno finanziario per potervi far fronte - si è reso necessario, anche su sollecitazione ed in raccordo con gli enti territoriali rappresentati in seno al Comitato istituzionale ed i Servizi tecnici regionali (STB), procedere ai sensi dell’art. 10 della legge regionale in materia di protezione civile (L.R. 1/05) con provvedimenti di autorizzazione della spesa per l’esecuzione di interventi urgenti finanziati con risorse della Regione Emilia-Romagna.
Dato atto, altresì, che a seguito dell’attività di ricognizione delle economie maturate nell’ambito dei Piani degli interventi approvati con i decreti commissariali sopra indicati in attuazione dell’ordinanza 3850/10, si è accertato al 10 maggio 2012 un importo che ammonta ad Euro 377.500,00;
Preso atto che nella seduta del 17 maggio 2012 il Comitato istituzionale ha esaminato e valutato positivamente la proposta formulata sul piano tecnico dallo Staff tecnico-amministrativo nella medesima data in ordine agli ulteriori interventi, necessari a far fronte alle residue situazioni critiche, da realizzare nel territorio dei comuni colpiti dagli eventi di cui trattasi a valere sulle economie accertate sopra citate;
Ritenuto, pertanto, di procedere all’approvazione della “Rimodulazione dei Piani degli interventi urgenti riguardanti il territorio della Regione Emilia-Romagna colpito dagli eccezionali eventi meteorologici avvenuti nell’ultima decade di dicembre 2009 e nei primi giorni di gennaio 2010 – (D.L. 195/09, conv. con modifiche, in L. 26/10 - art. 17, comma 2bis - O.P.C.M. 3850/10)” parte integrante e sostanziale del presente atto;
Evidenziato che il presente decreto, unitamente al Piano degli interventi, va trasmesso alla Corte dei Conti – sezione regionale di controllo per l’Emilia-Romagna ai fini del controllo preventivo di legittimità previsto dall’art. 3, comma 1, lett. c-bis, della L. 20/94, aggiunta dal comma 2-sexies dell’art. 2 del D.L.225/10 nel testo integrato dalla relativa legge di conversione 10/11;
1. di approvare l’allegato “Rimodulazione dei Piani degli interventi urgenti riguardanti il territorio della regione Emilia-Romagna colpito dagli eccezionali eventi meteorologici avvenuti nell’ultima decade di dicembre 2009 e nei primi giorni di gennaio 2010 - (D.L. 195/09, conv. con modifiche, in L. 26/10 - art. 17, comma 2bis - O.P.C.M. n. 3850/2010)”, parte integrante e sostanziale del presente atto;
2. di trasmettere il presente decreto, unitamente alla Rimodulazione di cui al punto 1, alla Corte dei Conti - sezione regionale di controllo per l’Emilia-Romagna ai fini del controllo preventivo di legittimità previsto dall’art. 3, comma 1, lett. c-bis, della L. 20/94, aggiunta dal comma 2-sexies dell’art. 2 del D.L. 225/10 nel testo integrato dalla relativa legge di conversione n. 10/2011;
3. di pubblicare il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna
4. di pubblicare la Rimodulazione di cui al punto 1 nel portale della protezione civile regionale al seguente indirizzo: http://www.protezionecivile.emilia-romagna.it/aree-tematiche/piani-di-messa-in-sicurezza/rischio.
Trasmesso alla Corte dei Conti per il controllo preventivo di cui alla lett.c - bis art.3, comma 1, della Legge 20/94 con nota prot. n. PG/2012/0219740 del 19/9/2012. Registrazione dell’atto da parte della Corte dei Conti, Sezione regionale di controllo per l’Emilia-Romagna, in data 26/9/2012, registro n. 1 foglio n. 205, come da comunicazione acquisita agli atti con prot. n. PG/2012/0226391 del 27/9/2012.