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Timestamp: 2020-04-05 22:33:31+00:00
Document Index: 120101289

Matched Legal Cases: ['art. 2947', 'art 2947', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2947', 'art. 2947']

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Danno da prescrizione lunga: risarcibile se causato da reato
Scritto da Tossani il 9 Agosto, 2017 . Pubblicato in Normative per tutti.
Applicando l’art. 2947 c.c. la Cassazione consente il risarcimento danni in caso essi siano conseguenza di reato. Così si è pronunciata la Corte tramite l’ordinanza n. 16481/17, depositata il 5 luglio.
Il Ministero della Difesa cita in giudizio una compagnia assicurativa
Il caso in questione coinvolge il Ministero della Difesa: protagonista della vicenda è, nello specifico, un dipendente del Ministero che, in seguito ad un incidente stradale, riporta lesioni personali tali da impedirgli di andare a lavoro. A causare l’incidente è un assicurato della compagnia assicurativa citata dal Ministero. Per questa ragione proprio il Ministero richiede al giudice che gli venga riconosciuto un risarcimento da danno patrimoniale corrispondente al compenso inutilmente versato al dipendente infortunato.
Il Giudice di Pace e il Tribunale però decidono di rigettare il ricorso, avvalendosi del diritto prescritto in base all’ex art 2947, comma 2, cc.
In che misura è applicabile la prescrizione quando il danno è stato causato da reato? La risposta della Cassazione
Il Ministero della Difesa dunque, non soddisfatto della sentenza emessa, ricorre alla Corte di Cassazione: secondo il ricorrente infatti la sentenza emessa avrebbe violato l’art. 2947 c.c. in base al quale, in presenza di un sinistro che ha causato lesioni personali e quindi un reato, il termine di prescrizione applicabile non dovesse essere quello biennale, ma piuttosto quello previsto per il suddetto reato.
La Cassazione si dimostra d’accordo con il Ministero e accetta il ricorso poiché “il diritto al risarcimento del danno derivante da reato è soggetto al più lungo termine prescrizionale, previsto dall’art. 2947, comma 3, c.c., sia quando il risarcimento sia domandato dalla vittima del reato, sia quando sia chiesto da persone che, pur avendo risentito del danno in conseguenza del fatto reato, non siano titolari dell’interesse protetto dalla norma incriminatrice”.
In altre parole, la Corte sostiene che il diritto di risarcimento di un danno causato da reato sia da estendere al più lungo termine previsto dalla legge per la prescrizione del reato stesso.
"L'autista coinvolto in un grave incidente stradale dovrà prontamente collaborare con gli organi di polizia esibendo cellulari, tablet e ogni altro dispositivo reperibile nell'abitacolo" per verificarne l'eventuale colpa.
Le Sezioni Unite Penali (sezione più autorevole della Cassazione) hanno recentemente chiarito quali siano le ipotesi di sussistenza della colpa medica.
Nessun risarcimento se l'atteggiamento che causa un danno è considerato imprudente. È quanto stabilito dalla Cassazione nel caso di una donna infortunatasi.