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Timestamp: 2018-12-19 16:58:02+00:00
Document Index: 32860336

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 74', 'art. 16', 'art. 31', 'art. 65', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22']

Periodo temporale di vigenza Dal al - PDF
Periodo temporale di vigenza Dal al
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1 Modulo 1 - Scheda 1.1 Illustrazione degli aspetti procedurali, sintesi del contenuto del contratto ed autodichiarazione relative agli adempimenti della legge Data di SIGLA Preintesa Data di sottoscrizione Periodo temporale di vigenza Dal al Composizione della delegazione trattante Soggetti destinatari Materie trattate dal contratto integrativo (descrizione sintetica) Parte Pubblica (ruoli/qualifiche ricoperti): Direttore Amministrativo e Direttore Dipartimento Amm.ne del personale Organizzazioni sindacali ammesse alla contrattazione (elenco sigle): CGIL FP, CISL FPS, UIL FPL, SNABI SDS, SINAFO, FEDIR SANITÀ, AUPI Organizzazioni sindacali firmatarie (elenco sigle): SNABI SDS, SINAFO Personale dipendente dell Area delle Dirigenza Sanitaria, Professionale, Tecnica, Amministrativa Riconoscimento di permessi retribuiti straordinari per terremoto Intervento dell Organo di controllo interno. È stata acquisita la certificazione dell Organo di controllo interno in data Rispetto dell iter adempimenti procedurale e degli atti propedeutici e successivi alla contrattazione Allegazione della Certificazione dell Organo di controllo interno alla Relazione illustrativa. Attestazione del rispetto degli obblighi di legge che in caso di inadempimento comportano la sanzione del divieto di erogazione della retribuzione accessoria Nel caso l Organo di controllo interno abbia effettuato rilievi, descriverli: nessun rilievo È stato adottato il Piano della performance previsto dall art. 10 del d.lgs. 150/2009 Vedi osservazioni in calce. L Azienda ha predisposto e assegnato il Piano degli obiettivi per l anno 2012 il cui raggiungimento, previa verifica del Nucleo Intermo di Valutazione, permette l erogazione di una quota di incentivazione mentre altre quote sono correlate a Progetti Finalizzati relativi alla produttività individuale. È stato adottato il Programma triennale per la trasparenza e l integrità previsto dall art. 11, comma 2 del d.lgs. 150/2009 Vedi osservazioni in calce È stato assolto l obbligo di pubblicazione di cui ai commi 6 e 8 dell art. 11 del d.lgs. 150/2009 Vedi osservazioni in calce. Sono pubblicati, nella sezione apposita del sito istituzionale della trasparenza i dati relativi alle retribuzioni del Direttore Generale, del Direttore Amministrativo e Sanitario, dei Dirigenti e relativi curricula. Sono inoltre pubblicati i dati di assenza/presenza con cadenza mensile.
2 Eventuali osservazioni: La Relazione della Performance è stata validata dall OIV ai sensi dell articolo 14, comma 6. del d.lgs. n. 150/2009? Vedi osservazioni in calce Premesso che l'art. 74 del decreto 150/2009 afferma chiaramente che gli articoli 19 (piano della performance), 11, comma 2 (Programma triennale per la trasparenza e l'integrità) e commi 6 e 8 (obbligo di pubblicazione) del medesimo decreto non sono espressione della potestà legislativa esclusiva dello Stato nè devono essere oggetto di adeguamento da parte delle Regioni e che, di conseguenza, le norme richiamate e i relativi istituti non hanno come destinatari le aziende sanitarie, si segnala che questa Azienda sanitaria nelle materie in questione segue le indicazioni della Regione Emilia-Romagna. In tal senso, la Giunta Regionale ha presentato un progetto di Legge Regionale per l adeguamento della normativa regionale ai principi del D.Lgs. 150/2009 ( Delibera di Giunta n. 1790/2010), in corso di esame. Si fa riferimento alla delibera n. 6 CIVI del 3/2/2011 che prevede che, in caso di mancato adeguamento entro il degli ordinamenti degli enti territoriali ai principi contenuti nelle disposizioni richiamati dal comma 2 dell art. 16 e dal comma 1 del art. 31 del D.Lgs. 150/2009, debbano trovare applicazione diretta soltanto gli articoli e i commi ivi richiamati, salva la facoltà degli Enti di operare più ampia applicazione. Tra le voci analiticamente indicate nei suddetti commi non sono incluse l adozione formale dei documenti denominati Piano della Performance, Programma Triennale per la trasparenza e l integrità, Relazione della Perfomance. Si precisa comunque che, come sopra indicato, il piano dei macro obiettivi è pubblicato sul sito istituzionale. La Circolare n. 7 del Dipartimento Funzione Pubblica precisa che i termini di adeguamento dei contratti integrativi vigenti, di cui ai commi 1 e 2 dell art. 65 del D.Lgs. 150/2009 sono posticipati al , ai sensi del combinato disposto degli artt. 16, 31, comma 2 e 65, comma 4, del D.Lgs. 150/2009 per le amministrazioni del servizio sanitario nazionale.
3 II.2 MODULO 2 ILLUSTRAZIONE DELL ARTICOLATO DEL CONTRATTO (Attestazione della compatibilità con i vincoli derivanti da norme di legge e di contratto nazionale modalità di utilizzo delle risorse accessorie risultati attesi altre informazioni utili) A) Illustrazione del contratto integrativo Quadro normativo, negoziale e direttive regionali di riferimento - Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 maggio 2012 recante la dichiarazione dell eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa degli eventi sismici del 20 maggio 2012; - Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22 maggio con il quale è stato dichiarato fino al 21 luglio 2012 lo stato d emergenza in ordine agli eventi sismici che hanno colpito il territorio delle Province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova il giorno 20 maggio; - comunicato della Direzione generale dell Azienda USL di Ferrara del 21 maggio 2012 che, come da ordinanza del Prefetto del 20 Maggio 2012, ha disposto che in tutti i Comuni interessati (Bondeno, Cento, Ferrara, Mirabello, Poggio Renatico, Sant Agostino, Vigarano Mainarda) per l intera giornata del 21 Maggio 2012 debbano essere garantiti solo i servizi essenziali, fatta salva l agibilità delle strutture. Tutto il personale resta comunque a disposizione per garantire eventuali ordinanze disposte dalle autorità competenti; - comunicazione del giorno 29 maggio 2012, agli atti con prot. n del , con cui la Direzione Generale Centrale Organizzazione Personale, Sistemi Informativi e Telematica della Regione Emilia Romagna, con riferimento all evento sismico verificatosi la mattina del 29 maggio 2012, ha comunicato che ai dipendenti di Enti e Aziende del SSR e di ARPA, che si sono trovati nelle condizioni di non poter eseguire la prestazione lavorativa, può essere riconosciuta la possibilità di utilizzare un permesso retribuito. Tale permesso, previsto anche per i dipendenti della Regione Emilia-Romagna, non dovrà essere recuperato. Il fondamento giuridico dello stesso è in corso di approfondimento e verifica da parte della Regione, con valenza anche verso i competenti organismi e istituzioni nazionali. Considerate la peculiare natura, trattandosi di permesso ulteriore e diverso da quelli contrattualmente previsti, e le speciali motivazioni che ne determinano il riconoscimento, si rende opportuno richiamare alla massima responsabilità direzioni e dipendenti nell utilizzo del permesso. È del tutto evidente, infatti, che eventuali abusi risulterebbero inaccettabili in tale situazione di emergenza. La richiesta del permesso va indirizzata al dirigente della struttura al quale vanno presentate ordinariamente le domande di assenza dal servizio e non richiede espressa e specifica autorizzazione. I permessi sono utilizzabili da oggi, 29 maggio, al prossimo venerdì 1 giugno compreso, e anche retroattivamente per la giornata del 21 maggio scorso. In funzione dell evolversi della crisi saranno valutate eventuali proroghe. I permessi possono essere richiesti per assistenza a figli, congiunti ed anziani a carico, per danni ai propri domicili o uffici e per gravi problemi personali. - comunicazione del giorno 4 giugno 2012, agli atti con prot. n del , con cui la Direzione Generale Centrale Organizzazione Personale, Sistemi Informativi e Telematica della Regione Emilia Romagna, con riferimento alla precedente in data 29/5 u.s. comunica che in relazione al perdurare delle gravi condizioni di disagio per le popolazioni colpite dal terremoto nella nostra regione, è possibile prorogare, per i dipendenti delle Aziende del SSR e di ARPA residenti nelle province di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, dalla giornata odierna
4 di lunedì 4 giugno fino a venerdì 8 giugno 2012, l'utilizzo dei permessi retribuiti di carattere straordinario ; - comunicazione del giorno 5 giugno 2012, agli atti con prot. n del , con cui la Direzione Generale Centrale Organizzazione Personale, Sistemi Informativi e Telematica della Regione Emilia Romagna, ad integrazione della comunicazione inviata il giorno , precisa che, in relazione alle diverse articolazioni dell'orario di lavoro, i permessi in oggetto sono utilizzabili anche per le giornate di sabato e domenica 2-3 giugno e 9-10 giugno. Ciò sempre con riferimento ai dipendenti delle Aziende del SSR e di ARPA residenti nelle province di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia ; - nota congiunta del 12 luglio 2012 prot n. 52/VSG/VN/UPRS/AD/ml-12 con cui la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e l ANCI hanno chiesto al Dipartimento della Funzione Pubblica di esprimere il proprio orientamento circa il percorso individuato per far fronte al problema delle assenze dei dipendenti in conseguenza degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012; - nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri prot del con la quale il Capo Dipartimento, dando riscontro alla nota della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome e dell ANCI del prot n. 52/VSG/VN/UPRS/AD/ml-12, ha rilevato, per quanto di competenza, l insussistenza di motivi ostativi rispetto all applicazione di forme di flessibilità nell utilizzo dei permessi presso ciascuna amministrazione, ove tali permessi (la cui funzione per legge o per contratto è collegata ad un termine) venissero imputati ad altri dipendenti per coprire le assenze dal servizio a causa del terremoto, in caso di mancata fruizione da parte del titolare al termine del periodo di riferimento, fermo restando l opportunità di un coinvolgimento anche del Ministero dell Economia e delle Finanze in merito all argomento. - nota congiunta Conferenza delle Regioni e ANCI, del 28 settembre 2012 (prot. 4179/c1pers), all Ispettorato Generale per gli ordinamenti del personale e l analisi dei costi del lavoro pubblico del MEF con cui è stato attivato il coinvolgimento del MEF di cui al punto precedente) - nota congiunta Conferenza delle Regioni e ANCI prot. n. 5392/C1PERS del 10 dicembre 2012 (trasmessa con dalla Direzione Generale Centrale Organizzazione, Personale,Sistemi Informativi e Telematica della Regione Emilia Romagna in data ) secondo cui poiché, al momento, non è pervenuta alcuna comunicazione del Ministero dell Economia in risposta alla nota da ultimo citata, considerata la necessità di intervenire in vista della chiusura dei bilanci e l orientamento positivo già espresso nella vicenda dal Dipartimento della Funzione Pubblica, si ritiene che, poiché la procedura sopra descritta di compensazione dei permessi nell ambito di ciascun Ente non implica costi aggiuntivi a carico dell Amministrazione, la stessa possa essere applicata dagli enti con sedi nei territori delle province colpite dagli eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012, individuati nell allegato 1 al Decreto Legge 6 giugno 2012, n. 74 ; - D.L. 6 giugno 2012, n. 74 recante Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, il 20 e il 29 maggio 2012 convertito con modificazioni dalla L. 1 agosto 2012 n. 122 le cui disposizioni sono volte a disciplinare gli interventi per la ricostruzione, l'assistenza alle popolazioni e la ripresa economica nei territori dei comuni delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, interessate dagli eventi sismici dei giorni 20 e 29 maggio 2012,e visto l elenco dei comuni interessati dalle suddette disposizioni (tra cui Ferrara, Bondeno, Cento, Mirabello, Poggio Renatico, Sant Agostino e Vigarano Mainarda); - art. 22, comma 2, del CCNL del 6/12/1996, Area della Dirigenza Sanitaria, Tecnica, Amministrativa e Professionale secondo cui, a domanda del dipendente possono inoltre essere concessi, nell anno, 3 giorni di permesso retribuito per particolari motivi personali o familiari, compresa la nascita di figli;
5 B) Quadro di sintesi delle modalità di utilizzo da parte della contrattazione integrativa delle risorse del Fondo L ipotesi di accordo in esame non prevede un diretto utilizzo delle risorse dei fondi contrattuali in quanto è finalizzato a ricondurre i permessi straordinari utilizzati dai dipendenti in occasione dell assenza dal servizio per impossibilità a rendere la prestazione lavorativa nell ambito dei tre giorni di permessi retribuiti per motivi personali autorizzabili teoricamente per l anno 2012, posto che la spesa per quest ultima tipologia di assenze è naturalmente coperta ai fini del finanziamento della spesa operando una compensazione fra i dipendenti della medesima amministrazione e precisamente secondo i passaggi indicati dalla Conferenza delle Regioni e dall Anci: - Verifica dei giorni di permesso effettivamente utilizzati dai dipendenti di ciascun ente in occasione dell assenza dal servizio per impossibilità a rendere la prestazione lavorativa; - Nel caso in cui i lavoratori abbiano utilizzato, nel corso dell anno 2012, i suddetti permessi, senza tuttavia esaurire il numero complessivo di giornate previste per tutti i dipendenti, utilizzo del numero totale di giornate teoricamente spettanti a tutti i dipendenti a valere sull anno 2012, per coprire le assenze effettuate in conseguenza del terremoto, operando una compensazione fra i dipendenti della medesima amministrazione. Per quanto riguarda la verifica della compatibilità del numero di giornate di permessi retribuiti straordinari per terremoto autorizzati nel corso dell anno 2012 con il numero totale di giornate spettanti a tutti i dipendenti, tenuto conto di quelle autorizzate per altri motivi personali, si specifica quanto segue: - le giornate teoricamente spettanti a tutti i dipendenti a valere sull anno 2012 sono determinate in n. 270 (nr. 90 dipendenti calcolati al per 3 gg. di permesso retribuito per motivi personali ex art. 22, comma 2 del CCNL Area della Dirigenza Sanitaria, Tecnica, Amministrativa e Professionale del ); - alla data odierna sono stati rilevati dalla competente U.O. Gestione Trattamento Economico n. 34 giornate di permesso retribuito usufruiti per motivi personali, ex art. 22, comma 2, CCNL , a vario titolo, fra quelli disciplinati dal citato CCNL e dalla Direttiva Aziendale prot. n. 251 del 1996, dal personale dipendente Area della Dirigenza Sanitaria, Tecnica, Amministrativa e Professionale nel periodo dal al ; - le giornate di permessi straordinari, autorizzate nell ambito dell ipotesi di accordo in esame sono state rilevate in complessive n. 46. Poiché il numero delle giornate complessivamente usufruite per motivi personali e per terremoto ammonta a numero 34 giorni, si rileva che è rispettato il tetto complessivo dei permessi retribuiti teoricamente spettanti a tutti i dipendenti a valere sull anno 2012 determinato in nr. 270 giorni. C) Effetti abrogativi impliciti D) Illustrazione e specifica attestazione della coerenza con le previsioni in materia di meritocrazia e premialità ai fini della corresponsione degli incentivi per la performance individuale e organizzativa E) Illustrazione e specifica attestazione della coerenza con il principio della selettività delle progressioni economiche finanziate con il Fondo per la contrattazione integrativa progressioni orizzontali
6 . F) Illustrazione dei risultati attesi dalla sottoscrizione del contratto integrativo, in correlazione con gli strumenti di programmazione gestionale L ipotesi di Accordo in esame si colloca in un contesto teso a gestire una situazione di assoluta emergenza nella quale si è venuto a trovare parte del personale dipendente in conseguenza degli eventi sismici del 20 e del 29 maggio che hanno determinato, per i residenti nelle Provincie di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio Emilia, una grave situazione di pericolo per l incolumità delle persone e per la sicurezza dei beni pubblici e privati, provocando la perdita di vite umane, ferimenti, lo sgombero di diversi immobili pubblici e privati e danneggiamenti a strutture e infrastrutture. In tale situazione le Amministrazioni hanno dovuto gestire il personale dipendente che si è trovato nelle condizioni di non poter eseguire la prestazione lavorativa utilizzando, a giustificazione e copertura delle assenze, gli istituti contrattuali esistenti per la piena legittimazione delle assenze stesse. G) Altre informazioni
7 RELAZIONE TECNICO FINANZIARIA III. 1 Modulo 1: III. 1.1 SEZIONE I: RISORSE FISSE AVENTI CARATTERE DI CERTEZZA E STABILITA III. 1.2 SEZIONE II: RISORSE VARIABILI III. 1.3 SEZIONE III: DECURTAZIONI DEL FONDO III. 1.4 SEZIONE IV: SINTESI DELLA COSTITUZIONE DEL FONDO SOTTOPOSTO A CERTIFICAZIONE III. 1.5 SEZIONE V: RISORSE TEMPORANEAMENTE ALLOCATE ALL ESTERNO DEL FONDO
8 III.2 - Modulo II - Definizione delle poste di destinazione del Fondo per la contrattazione integrativa : III Sezione II - Destinazioni specificamente regolate dal Contratto Integrativo: Nulla da esporre III Sezione III - (eventuali) Destinazioni ancora da regolare: III Sezione IV - Sintesi della definizione delle poste di destinazione del Fondo per la contrattazione integrativa sottoposto a certificazione: III Sezione V - Destinazioni temporaneamente allocate all esterno del Fondo: Nulla da esporre III Sezione VI - Attestazione motivata, dal punto di vista tecnico-finanziario, del rispetto di vincoli di carattere generale:
9 III. 3 Modulo 3: SCHEMA GENERALE RIASSUNTIVO DEL FONDO : III.3 A) MODULO 1 COSTITUZIONE DEL FONDO III.3 B) MODULO2 DEFINIZIONE DELLE POSTE DI DESTINAZIONE III.4 - Modulo IV Compatibilità economico-finanziaria e modalità di copertura degli oneri del Fondo con riferimento agli strumenti annuali e pluriennali di bilancio III Sezione I Esposizione finalizzata alla verifica che gli strumenti della contabilità economico-finanziaria dell Amministrazione presidiano correttamente i limiti di spesa del Fondo nella fase programmatoria della gestione. III Sezione II Esposizione finalizzata alla verifica a consuntivo che il limite di spesa Fondo dell anno precedente risulta rispettato III Sezione III Verifica delle disponibilità finanziarie dell Amministrazione ai fini della copertura delle diverse voci di destinazione del Fondo