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Timestamp: 2018-09-23 18:29:32+00:00
Document Index: 175522065

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 52', 'art. 1', 'art. 53', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 52', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 111', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 117', 'art. 1', 'art. 111', 'art. 1', 'art. 13']

N. 23 del 18/05/2015
OGGETTO: APPROVAZIONE DELLE ALIQUOTE PER L?APPLICAZIONE DELLA TASI (TASSA SUI SERVIZI INDIVISIBILI) - ANNO 2015.
Essendo legale il numero degli intervenuti, Rigazio Anna assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato, posto al n. 12 dell'ordine del giorno.
Deliberazione CC n. 23 del 18/05/2015 - PROPOSTA
VISTO l?art. 1, comma 639, della Legge n. 147 del 27 dicembre 2013 (Legge di stabilit? 2014), che ha istituito l?Imposta Unica Comunale (IUC), basata su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore, l?altro collegato all?erogazione e alla fruizione di servizi comunali;
PRESO ATTO che la TASI ? disciplinata nei commi da 669 a 681 della Legge 27/12/2013 n. 147 e successive modifiche e/o integrazioni;
VISTO l?art. 1, comma 682, della Legge 147/2013 e s.m.i. in base al quale, con regolamento da adottarsi ai sensi dell?art. 52 del D.Lgs. n. 446/97, il Consiglio Comunale determina la disciplina della TASI;
VISTO che l?art. 1, comma 669 della Legge 147/2013 e s.m.i., prevede che ?Il presupposto impositivo della TASI ? il possesso o la detenzione, a qualsiasi titolo, di fabbricati, ivi compresa l?abitazione principale, e di aree edificabili, come definiti ai sensi dell?imposta municipale propria, ad eccezione dei terreni agricoli?;
VISTO il comma 671 in base al quale ?La TASI ? dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo le unit? immobiliari di cui al comma 669?;
? l?art. 53, comma 16, della Legge n. 388 del 23/12/2000 come modificato dall?art. 27, comma 8, della Legge n.448 del 28/12/2001 in base al quale ?il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali ? stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione?;
? l?art. 1, comma 169 L. 27 dicembre 2006 n. 296, il quale dispone che ?gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all?inizio dell?esercizio purch? entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1? gennaio dell?anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno?;
? l?art. 1, comma 683, il quale prevede che il Consiglio Comunale deve approvare, entro il termine fissato da norme statali per l?approvazione del bilancio di previsione, le aliquote TASI, in conformit? con i servizi indivisibili ed i relativi costi, prevedendo anche la possibilit? di differenziarle in ragione del settore di attivit? nonch? della tipologia e della destinazione degli immobili;
CONSIDERATO che la Legge n. 147/2013 e s.m.i. prevede:
? all?art. 1, comma 675, che la base imponibile della TASI sia quella prevista per l?applicazione dell?IMU;
? all?art. 1, comma 676, che l?aliquota di base della TASI ? pari all?1 per mille. Il Comune, con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell?art. 52 del D.Lgs n. 446/1997, pu? ridurre l?aliquota fino all?azzeramento;
? all?art. 1, comma 677, che il Comune, con la medesima deliberazione di cui al comma 676, pu? determinare l?aliquota rispettando in ogni caso il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell?IMU per ciascuna tipologia di immobile non sia superiore all?aliquota massima consentita dalla legge statale per l?IMU al 31 dicembre 2013, fissata al 10,6 per mille e ad altre minori aliquote, in relazione alle diverse tipologie di immobile. Per il 2014, l?aliquota massima non pu? eccedere il 2,5 per mille;
? all?art. 1, comma 678, che per i fabbricati rurali ad uso strumentale, cos? come definiti all?art. 9, comma 3 bis,del D.L. n. 557 del 1993, l?aliquota massima della TASI non pu? comunque eccedere il limite dell?1 per mille;
? all?art. 1, comma 688, modificato dal D.L. n. 16/2014 convertito con Legge 02/05/2014 n. 68, che per la TASI, sono previste le stesse date di versamento gi? previste per l?IMU;
. All?art. 1, comma 688, modificato dall?art. 4 comma 12 quater, del D.L. 24.04.2014 n. 66 convertito in legge 23.06.2014 n. 89, che ?A decorrere dall?anno 2015, i comuni assicurano la massima semplificazione degli adempimenti dei contribuenti rendendo disponibili i modelli di pagamento preventivamente compilati su loro richiesta, ovvero procedendo autonomamente all?invio degli stessi modelli;
APPURATO che per servizi indivisibili si intendono i servizi, prestazioni, attivit? ed opere forniti dal Comune a favore della collettivit?, non coperte da alcun tributo o tariffa, la cui utilit? ricade omogeneamente sull?intera collettivit? del Comune senza possibilit? di quantificare specifica ricaduta e beneficio a favore di particolari soggetti;
RITENUTO di conseguenza necessario provvedere con la presente deliberazione, in base al comma 683 della Legge n. 147/2013 e s.m.i., ad individuare i servizi indivisibili prestati dal Comune, con indicazione analitica dei relativi costi come da prospetto che si allega alla presente per farne parte integrante e sostanziale;
VISTO l?art. 111 del Regolamento per l?applicazione della I.U.C. in base al quale ?Nel caso in cui l?unit? immobiliare ? occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sulla stessa, quest?ultimo e l?occupante sono titolari di un?autonoma obbligazione tributaria. In tale ipotesi l?occupante ? tenuto al versamento della TASI nella misura del 10% dell?ammontare complessivo del tributo calcolato applicando le aliquote stabilite dall?organo competente nell?ambito della deliberazione di approvazione delle aliquote del tributo; il titolare del diritto reale sull?immobile ? tenuto al versamento della restante quota del tributo?.
RITENUTO pertanto necessario e indispensabile, per le motivazioni sopra esposte, di stabilire per l?anno 2015 le seguenti aliquote:
1) aliquota base della TASI nella misura del 2,30 per mille;
2) aliquota dell?1 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all?art. 9, comma 3-bis, del D.L. 30/12/93, n. 557, convertito con Legge 26/02/19947, n. 133, con l?annotazione di ruralit? da parte dell?Agenzia del Territorio, in conformit? a quanto disposto dall?art. 1 comma 678 della legge 27.12.2013 n. 147 e successive modifiche ed integrazioni;
1. di stabilire per l?anno 2015 le seguenti aliquote:
aliquota base della TASI nella misura del 2,30 per mille;
aliquota dell?1 per mille per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all?art. 9, comma 3-bis, del D.L. 30/12/93, n. 557, convertito con Legge 26/02/19947, n. 133, con l?annotazione di ruralit? da parte dell?Agenzia del Territorio, in conformit? a quanto disposto dall?art. 1 comma 678 della legge 27.12.2013 n. 147 e successive modifiche ed integrazioni;
2. di dare atto che in base all?art. 117 del regolamento della I.U.C., nel caso di immobile adibito ad abitazione principale, a favore del possessore ed utilizzatore dell?immobile trova applicazione una detrazione pari ad ? 50,00 per ogni figlio, di et? non superiore a 26 anni, che dimori abitualmente e risieda anagraficamente nell?immobile che costituisce abitazione principale dei genitori. L?importo della maggiorazione si calcola in misura proporzionale al periodo in cui persiste la condizione che ne d? diritto, per cui fino al compimento del 26? anno di et?. Ai fini del computo della maggiorazione per un intero mese ? necessario che il figlio nasca entro il 15? giorno del mese stesso; dal 16? in poi ai fini della detrazione il mese di nascita non verr? preso in considerazione, ma la stessa comincer? a decorrere dal mese successivo. Allo stesso modo si proceder? al calcolo del mese di compimento del 26? anno di et?. Per godere di tale maggiorazione non ? necessario che il figlio sia fiscalmente a carico dei genitori. L?importo complessivo di tale maggiorazione non pu? comunque essere superiore ad euro 400.
3. Di dare atto del rispetto del limite stabilito dall?art. 1 comma 677 della Legge 27.12.2013 n. 147 e ss.mm.ii;
4. Di dare atto che in base all?art. 111 del regolamento ?Nel caso in cui l?unit? immobiliare ? occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sulla stessa, quest?ultimo e l?occupante sono titolari di un?autonoma obbligazione tributaria. In tale ipotesi l?occupante ? tenuto al versamento della TASI nella misura del 10% dell?ammontare complessivo del tributo calcolato applicando le aliquote stabilite dall?organo competente nell?ambito della deliberazione di approvazione delle aliquote del tributo; il titolare del diritto reale sull?immobile ? tenuto al versamento della restante quota del tributo?.
5. Di dare atto che i costi per i servizi indivisibili alla cui copertura ? diretta la TASI, che verranno coperti nella misura del 80,92%, con una previsione di gettito pari ad ? 590.000,00, come da prospetto allegato;
6. Di dare atto che le aliquote approvate con il presente atto hanno effetto dal 1? gennaio 2015, data di istituzione della Tassa sui Servizi Indivisibili (TASI), come componente della nuova IUC;
7. Di inviare telematicamente la presente deliberazione, mediante inserimento del testo della stessa nell?apposita sezione del Portale del federalismo fiscale, per la pubblicazione nel sito informatico di cui all?art. 1, comma 3 del decreto legislativo 28/09/98, n. 360 e s.m.i., ai sensi dell?art. 13 comma 15 del D.L. 6/12/2011 n? 201 convertito dalla Legge 22/12/2011 n? 214 e modificato dalla Legge 06/06/2013 n. 64 e delle Circolari Ministero dell?Economia e delle Finanze n? 24674 dell?11/11/2013 e n? 4033 del 28/02/2014.
Deliberazione CC n. 23 del 18/05/2015 - PARERI PREVENTIVI
Deliberazione CC n. 23 del 18/05/2015 - DISCUSSIONE, VOTAZIONE E DISPOSTO
Udita la relazione dell?Assessore al Bilancio Livio Autino il quale precisa che con la diminuizione dell?aliquota sulla TASI dal 2,5 per mille al 2,3 per mille verranno restituiti circa 65.000 euro ai contribuenti di Cigliano, aggiunge che la copertura dei costi dei cos? detti servizi indivisibili ? pari all?81% e ribadisce che i contribuenti riceveranno le bollette a casa per il pagamento dei tre tributi rientranti nella IUC.
Udito l?intervento del Sindaco Anna Rigazio che elenca i servizi finanziati con la tassa ed aggiunge che il 10% della tassa dovuta graver? sugli inquilini.
Udito l?intervento del Consigliere Comunale Roberto Bobba il quale ricorda che in campagna elettorale ci si era battuti per l?equit? ed abbassando i costi dei servizi si ? riusciti a rispettare tale principio.
Deliberazione CC n. 23 del 18/05/2015