Source: http://docplayer.it/18236412-Comune-di-anzola-dell-emilia.html
Timestamp: 2019-07-22 20:44:39+00:00
Document Index: 105056958

Matched Legal Cases: ['art. 139', 'art. 45', 'art. 1', 'art. 463', 'art. 124', 'art. 127', 'art. 134']

1 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA PROVINCIA DI BOLOGNA C O P I A Comunicata ai Capigruppo Consiliari il 13/10/2010Nr. Prot CONTRIBUTI A FAVORE DELLE FAMIGLIE DEI BAMBINI FREQUENTANTI CUOLE DELL'INFANZIA PARITARIE PRIVATE - ANNO COLATICO APPROVAZIONE CRITERI. Nr. Progr. Data 05/10/2010 eduta NR. Titolo Classe ottoclasse L'anno DUEMILADIECI questo giorno CINQUE del mese di OTTOBRE alle ore 15:00 convocata con le prescritte modalità, nella ede Municipale si è riunita la Giunta Comunale. Fatto l'appello nominale risultano: Cognome e Nome ROPA LORI ANTAGADA GIULIO CATELLUCCI CARLO COCCHI MIRNA LAZZARI MAIMILIANO MANFREDINI ILVIA MONARI CARLO Carica PREIDENTE Presente N Totale Presenti: 6 Totali Assenti: 1 Assenti giustificati i signori: ANTAGADA GIULIO Partecipa il VICE EGRETARIO del Comune, AGGINI PATRIZIA. Il ig. ROPA LORI in qualità di INDACO assume la presidenza e, constatata la legalità della adunanza, dichiara aperta la seduta invitando la Giunta a deliberare sull'oggetto sopra indicato.
2 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 129 DEL 05/10/2010 OGGETTO: CONTRIBUTI A FAVORE DELLE FAMIGLIE DEI BAMBINI FREQUENTANTI CUOLE DELL'INFANZIA PARITARIE PRIVATE - ANNO COLATICO APPROVAZIONE CRITERI. LA GIUNTA COMUNALE Premesso che l Amministrazione Comunale intende rispondere in modo sempre più diretto e flessibile alle richieste e ai bisogni di bambini, genitori e altri adulti di riferimento, ampliando e diversificando l offerta di servizi ed opportunità per l infanzia; Viste le funzioni assegnate alle Regioni e agli Enti Locali in materia di istruzione dall art. 139 del D.Lgs. n. 112/1998 Conferimenti di funzioni e compiti amministrativi dello tato e agli Enti Locali, in attuazione del Capo I della legge 15 marzo 1998, n. 59, dalla Legge costituzionale n. 3/2001 Modifiche del titolo V della parte seconda della Costituzione e la competenza dei Comuni in materia di programmazione scolastica territoriale ai sensi dell art. 45 della L.R. n. 12/2003 Norme per l uguaglianza di opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l arco della vita, il rafforzamento dell istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione fra loro ; Richiamato il D.Lgs. n. 59/2004 Definizione delle norme generali relative alla scuola dell'infanzia e al primo ciclo dell'istruzione, a norma dell'articolo 1 della legge 28 marzo 2003, n. 53, che disciplina al Capo I la cuola dell Infanzia e in particolare, l art. 1., che, nel definire le finalità, recita: La scuola dell'infanzia, non obbligatoria e di durata triennale, concorre all'educazione e allo sviluppo affettivo, psicomotorio, cognitivo, morale, religioso e sociale delle bambine e dei bambini promuovendone le potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento, e ad assicurare un'effettiva eguaglianza delle opportunità educative; nel rispetto della primaria responsabilità educativa dei genitori, contribuisce alla formazione integrale delle bambine e dei bambini e, nella sua autonomia e unitarietà didattica e pedagogica, realizza il profilo educativo e la continuità educativa con il complesso dei servizi all'infanzia e con la scuola primaria. E' assicurata la generalizzazione dell'offerta formativa e la possibilità di frequenza della scuola dell infanzia ; Considerata la particolare contingenza socio-economica e le ricadute sul tessuto produttivo locale della crisi economica globale, che si stanno manifestando con l aggravarsi e l estendersi delle situazioni di difficoltà delle aziende e di contrazione dell occupazione, in particolare di quella femminile; Preso atto che tale situazione sta producendo effetti negativi sia sui salari, sia sulla flessibilizzazione del lavoro, rendendo inderogabile la necessità di attivare ogni azione mirante alla conservazione dell occupazione e al sostegno alla genitorialità; Dato atto che il Comune di Anzola dell Emilia, con propria comunicazione prot. n del , sulla base dei dati demografici e della previsione del fabbisogno, ha provveduto ad inoltrare all Ufficio colastico Provinciale la richiesta di istituzione di n. 2 nuove sezioni di cuola dell Infanzia; Preso atto che, con comunicazione prot. n del , l Ufficio scolastico provinciale ha notificato l impossibilità di autorizzare nuove sezioni per la cuola dell Infanzia tatale, in considerazione della assegnazione del contingente di organico che non prevede alcun incremento ma solo la conferma dell esistente;
3 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 129 DEL 05/10/2010 Preso atto che, sulla base dei dati forniti dalla Direzione Didattica dell Istituto Comprensivo De Amicis, l offerta di posti della cuola dell Infanzia tatale non riesce a soddisfare interamente la domanda di accesso pervenuta; Preso altresì atto che alcune famiglie, risultate in lista d attesa per l accesso alla suddetta cuola dell Infanzia tatale, hanno espresso alla Amministrazione comunale la difficoltà oggettiva derivante dalla mancata attivazione delle sezioni di scuola dell infanzia necessarie, evidenziando la necessità di ricorrere a scuole private e la conseguente gravosità dell onere economico a loro carico; Ritenuto opportuno, al fine di supportare le suddette famiglie di approvare per l anno scolastico un progetto di erogazione di contributi economici finalizzati al pagamento delle rette di frequenza dei servizi di cui sopra, ubicati nel territorio comunale, di 6.000,00; Richiamate: - la deliberazione di C.C. n. 68 del , esecutiva, avente ad oggetto: Art. 193 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267: Ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e verifica di salvaguardia degli equilibri di Bilancio Esercizio Finanziario 2010 ; - la deliberazione di G.C. n. 122 del , dichiarata immediatamente esecutiva, avente ad oggetto: Deliberazione di Consiglio Comunale n. 68 del 23 settembre Variazioni al Piano Esecutivo di Gestione dell esercizio 2010 ; Dato atto che è stato acquisito: a) il parere favorevole espresso dal Direttore dell Area ervizi alla Persona in ordine alla regolarità tecnica; b) il parere favorevole espresso dal Direttore dell Area Economico/Finanziaria e Controllo in ordine alla regolarità contabile; Con voti unanimi resi nei modi di legge D E L I B E R A 1) Di approvare per l anno scolastico un progetto di erogazione di contributi economici finalizzati al pagamento delle rette di frequenza delle cuole dell Infanzia paritarie private di cui in premessa narrativa, per l importo complessivo di 6.000,00; 2) Di approvare i criteri di ammissione al contributo in questione, nel testo che si allega al presente atto per formarne parte integrante e sostanziale; 3) Di dare atto che la spesa derivante dal presente provvedimento, quantificata in 6.000,00, trova disponibilità sul Cap art. 463 Contributi e sussidi alle famiglie - cuola dell Infanzia ; 4) Di demandare a successivi atti del Direttore dell Area ervizi alla Persona l attivazione degli interventi previsti e l adozione dei relativi impegni di spesa; Con separata ed unanime votazione si dichiara immediatamente eseguibile la presente deliberazione, ai sensi dell art comma del Decreto Legislativo n. 267.
4 ALLEGATO ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA N. 129 DEL CRITERI PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI A FAVORE DELLE FAMIGLIE DEI BAMBINI REIDENTI NEL COMUNE DI ANZOLA DELL EMILIA, FREQUENTANTI CUOLE DELL INFANZIA PARITARIE PRIVATE ANNO COLATICO PREMEO - che l Amministrazione Comunale intende rispondere in modo sempre più diretto e flessibile alle richieste e ai bisogni di bambini, genitori e altri adulti di riferimento, ampliando e diversificando l offerta di servizi ed opportunità per l infanzia; - che la normativa in materia di istruzione pone a carico dei Comuni la competenza dei Comuni in materia di programmazione scolastica territoriale e assicura la generalizzazione dell'offerta formativa e la possibilità di frequenza della scuola dell infanzia ; - che l attuale crisi economica si sta manifestando con l aggravarsi e l estendersi delle situazioni di difficoltà delle aziende e di contrazione dell occupazione e dei salari, rendendo inderogabile la necessità di attivare ogni azione mirante alla conservazione del lavoro e al sostegno alla genitorialità; - che, sulla base dei dati forniti dalla Direzione Didattica dell Istituto Comprensivo De Amicis, l offerta di posti della cuola dell Infanzia tatale non riesce a soddisfare interamente la domanda di accesso pervenuta; - che alcune famiglie, risultate in lista d attesa per l accesso alla suddetta cuola dell Infanzia tatale, hanno espresso alla Amministrazione comunale la difficoltà oggettiva derivante dalla mancata attivazione delle sezioni di scuola dell infanzia necessarie, evidenziando la necessità di ricorrere a scuole paritarie private e la conseguente gravosità dell onere economico a loro carico; TUTTO CIO PREMEO la Giunta Comunale definisce i criteri per l erogazione, in via sperimentale e per l anno scolastico , di contributi economici finalizzato al pagamento delle rette di frequenza delle cuole dell Infanzia paritarie private. 1. Finalità I contributi sono finalizzati a favorire la generalizzazione dell'offerta formativa e la possibilità di frequenza della cuola dell Infanzia da parte di bambini che non hanno avuto accesso alle cuole dell Infanzia pubbliche. ono altresì finalizzati a consentire il mantenimento dell occupazione, in particolare di quella femminile, in una fase storica in cui le forme di precarizzazione del lavoro e del reddito rende necessaria l attivazione di interventi di sostegno alla genitorialità. Attraverso il contributo l Amministrazione comunale intende sostenere economicamente la famiglia per il pagamento della retta di frequenza; non verranno quindi considerati i costi sostenuti per il servizio di refezione e/o altri servizi scolastici (es: prolungamento orario, servizio di trasporto). Il contributo non sarà superiore agli importi mensili ed annui effettivamente pagati per la retta di frequenza bambino, nei limiti massimi indicati nella tabella al punto Beneficiari ono ammessi al contributo i bambini che, alla data della presentazione della domanda, siano in possesso dei seguenti requisiti: - Bambine/i residenti nel Comune di Anzola dell Emilia. La residenza nel territorio comunale deve essere posseduta da entrambi i genitori o da un genitore ed il bambino, in caso di nucleo dissociato; - Bambine/i nati dal al 30/04/2008;
5 - Bambine/i che non risultano ammessi e/o inseriti alla cuola dell Infanzia statale o ad altre cuole dell Infanzia pubbliche; - Bambine/i che risultano ammessi per l anno 2010/2011 a cuole dell Infanzia paritarie private ubicate nel territorio comunale e provinciale di Bologna e comuni limitrofi; - Bambine/i il cui nucleo familiare, composto da entrambi i genitori e dai soggetti a loro carico ai fini IRPEF, presenta un reddito I..E.E. con valore inferiore o uguale ad Euro 9.500,00; 3. Determinazione del reddito Trattandosi di prestazione agevolata, la valutazione dei requisiti reddituali di accesso al contributo avviene mediante applicazione dell'indicatore della ituazione Economica Equivalente (I..E.E.). All atto della domanda, pertanto, il nucleo familiare, composto da entrambi i genitori e dai soggetti a loro carico ai fini IRPEF, deve possedere l attestazione I..E./I..E.E. in corso di validità. In caso di genitori non conviventi, si prende comunque in considerazione, ai fini della determinazione del valore I..E.E., il nucleo familiare come sopra definito. Pertanto entrambi i genitori dovranno possedere l attestazione I..E./I..E.E. relativa al loro nucleo anagrafico, in corso di validità; sarà successivamente cura del ervizio Istruzione provvedere all estrazione dell I..E.E. del nucleo di riferimento. In caso di famiglie colpite dalla crisi economica, ai fini della determinazione del valore I..E.E., viene adottato il sistema di attualizzazione fissato con deliberazione della Giunta Comunale n. 92 del 22/09/2009 Iniziative a sostegno delle famiglie di lavoratori colpiti dalla crisi economica - approvazione criteri per l'attualizzazione dell I..E.E. - art comma 5 bis - del Regolamento comunale dei servizi educativi per la prima infanzia - e per l'ammissione ai contributi economici. 4. Importo e liquidazione del contributo Il contributo individuale massimo è stabilito secondo quanto indicato nella tabella sottostante, con la finalità di sostenere le famiglie nel pagamento della retta per la frequenza a cuole dell Infanzia private paritarie. L ammontare del contributo risulta così articolato: FACE IEE IMPORTO massimo mensile A da 0,00 fino a 6.500,00 115,00 B 6.500, ,00 57,50 Il contributo è erogato per il periodo coincidente con il calendario scolastico , per i mesi di effettiva frequenza del bambino. L importo non potrà essere superiore agli importi mensili ed annui effettivamente pagati per la retta di frequenza bambino. La quota relativa alla frazione di mese è determinata proporzionalmente. L Amministrazione comunale erogherà ai beneficiari il contributo a consuntivo, a seguito di presentazione della documentazione attestante le rette effettivamente pagate. Il contributo sarà erogato in tre rate, relative ai seguenti periodi: 1) settembre-dicembre 2010; 2) gennaio marzo 2011; 3) aprile giugno Formazione graduatoria Qualora le domande risultassero maggiori alla disponibilità finanziaria si provvederà ad erogare il contributo sulla base di un apposita graduatoria, fino alla concorrenza massima dello stanziamento destinato a tale intervento. Il Comune predispone tale graduatoria, garantendo la trasparenza della procedura, con il seguente ordine di priorità: a) Bambine/i frequentanti cuole private paritarie site nel Comune di Anzola dell Emilia;
6 b) Bambine/i inseriti nella graduatoria per l accesso alla cuola dell Infanzia statale del Comune di Anzola dell Emilia per l anno 2010/2011; In situazioni di parità si dà la precedenza alle famiglie che hanno reddito inferiore.
7 COMUNE DI ANZOLA DELL'EMILIA PROVINCIA DI BOLOGNA DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Numero Delibera 129 del 05/10/2010 AREA ERVIZI ALLA PERONA OGGETTO CONTRIBUTI A FAVORE DELLE FAMIGLIE DEI BAMBINI FREQUENTANTI CUOLE DELL'INFANZIA PARITARIE PRIVATE - ANNO COLATICO APPROVAZIONE CRITERI. PARERI DI CUI ALL' ART. 49 DEL DECRETO LEGILATIVO N. 267 IL DIRETTORE DELL'AREA INTEREATA IL DIRETTORE AREA ECONOMICO / FINANZIARIA E CONTROLLO Per quanto concerne la REGOLARITA' TECNICA esprime parere: FAVOREVOLE Data 05/10/2010 Per quanto concerne la REGOLARITA' CONTABILE esprime parere: FAVOREVOLE... Data 05/10/2010 IL DIRETTORE AREA ERVIZI ALLA PERONA F.to BUI MARINA... IL REPONABILE ERVIZIO BILANCIO PROGRAMMAZIONE CONTROLLO E ECONOMATO F.to ROI ANTONELLA
8 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE NR. 129 DEL 05/10/2010 Letto, approvato e sottoscritto. IL INDACO F.to ROPA LORI IL VICE EGRETARIO F.to AGGINI PATRIZIA CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE. Copia della presente deliberazione viene pubblicata all'albo Pretorio dal 13/10/2010 al 28/10/2010 ai sensi e per gli effetti dell'art. 124, comma 1, del Decreto Legislativo n ANZOLA DELL'EMILIA, Lì 13/10/2010 IL REPONABILE ERVIZIO AFFARI GENERALI/ITITUZIONALI F.to BULDRINI DANIELA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ. È copia conforme all'originale. ANZOLA DELL'EMILIA, Lì 13/10/2010 IL REPONABILE ERVIZIO AFFARI GENERALI/ITITUZIONALI BULDRINI DANIELA ATTETAZIONE DI EECUTIVITÀ. La presente deliberazione è stata pubblicata nei termini sopraindicati. Contestualmente all'affissione all'albo è stata comunicata ai Capigruppo Consiliari. La presente deliberazione, NON è soggetta al controllo preventivo di legittimità, ed entro 10 giorni non sono pervenute richieste di invio al controllo, così come previsto dall'art. 127, comma 1, del Decreto Legislativo n. 267; inoltre la presente deliberazione è stata pubblicata nei termini sopraindicati, ed è divenuta esecutiva il 23/10/2010, dopo il decimo giorno di pubblicazione, ai sensi dell'art. 134, comma 3, del Decreto Legislativo n Addì, IL VICE EGRETARIO F.to AGGINI PATRIZIA