Source: http://aiasacademy.it/Pages/EdizioniDetail.aspx?guid=0E0624CC-1DC6-E711-811F-5065F38AA981
Timestamp: 2018-10-19 18:49:16+00:00
Document Index: 90930413

Matched Legal Cases: ['art.181', 'art.181', 'art.181', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'art.181']

Tecnico Addetto Sicurezza LASER, TSL ASL Corso Specializzazione
Brochure_Corso ASL-TSL 40 ore rev 02.pdf
Codice Edizione A6345-2018
Prezzo per i soci AIAS (€) 1.000,00 IVA esclusa (E' necessario essere in regola con il pagamento della quota annuale AIAS)
Destinatari DDL, dirigenti, preposti, consulenti, RSPP, ASPP, utilizzatori medici e paramedici
Durata del corso 24 ore
D.Lgs. 81/08 all’art.181 prevede che per la valutazione dei rischi e le misure di tutela conseguenti il datore di lavoro debba fare ricorso a “personale qualificato” “in possesso di specifiche conoscenze in materia”. Sia a livello internazionale che a livello nazionale è previsto che il datore di lavoro, per installazioni laser di classe 3B e 4, debba servirsi della consulenza specialistica di un “Tecnico Sicurezza Laser” (TSL), con competenze specifiche relative a problemi di sicurezza per la verifica della normativa e delle norme tecniche vigenti e per l'adozione delle necessarie misure di prevenzione da adottare (in campo industriale, di ricerca e nei settori civili e ambientali) assicurando che siano predisposti adeguati controlli per minimizzare i rischi derivanti dall’uso di apparecchiature laser e che vengano effettuati regolari monitoraggi tenendo registrazione delle esposizioni e dell’efficacia delle misure di controllo.
Nell’ambito delle applicazioni mediche dei laser, la normativa nazionale CEI 76-6 individua la figura dell’Addetto alla Sicurezza Laser (ASL) e la necessità della sua presenza per apparecchiature laser di Classe 3B e 4.
Il Coordinamento Tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni e delle Province autonome, in collaborazione con ISPESL e ISS, ha pubblicato il documento “D.Lgs. n.81/2008, Titolo VIII Capo I, II, III, IV, V sulla prevenzione e protezione dai rischi dovuti all’esposizione ad agenti fisici nei luoghi di lavoro. Prime indicazioni applicative” (edizione luglio 2008 aggiornata nel 2010 e nel 2014)
Il documento si interroga su “quali caratteristiche deve avere il “personale adeguatamente qualificato che effettua la valutazione del rischio” di cui all’art.181 del D.Lgs.81/08 specificando che “la dicitura “personale qualificato” definisce correntemente un operatore che abbia sostenuto un corso di qualificazione conclusosi con una valutazione positiva e documentabile dell’apprendimento”.
Il testo prosegue: “Indicazioni sui requisiti di questa figura professionale che potrebbero orientare la scelta del DDL sono contenute nel documento “Profilo professionale dell’Esperto nella valutazione dei rischi derivanti da esposizione a “RADIAZIONI OTTICHE” redatto a cura della CIIP (Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione) e disponibile sul sito web della CIIP (www.ospedalesicuro.eu)”.
Il documento CIIP di riferimento indica i requisiti per l’ASL/TSL: oltre al possesso del diploma di laurea tecnica di primo livello, aver seguito uno specifico corso di formazione teorico-pratico con relativo esame finale, della durata di almeno 40 ore di cui circa 2/3 di teoria e 1/3 di esercitazioni pratiche e laboratorio; inoltre aver svolto attività adeguatamente documentabile nel settore della sorveglianza fisica delle radiazioni ottiche coerenti per almeno un anno in modo tale da dimostrare il possesso delle competenze specifiche. Essendo in carico al Datore di Lavoro o al Responsabile Legale la piena responsabilità della sicurezza laser, questi deve assicurare che la persona nominata come TSL ovvero ASL abbia le capacità e le conoscenze nonché le eventuali risorse per espletare i compiti previsti. Infatti l’inadempienza alle disposizione dell’art.181 prevede pesanti sanzioni per il datore di lavoro ma anche la nomina di una figura che non abbia i requisiti previsti (“culpa in eligendo”) nonché per lo stesso professionista che si proponga allo scopo senza le qualifiche e le competenze necessarie.
Verifica finale dell'apprendimento : Verifiche intermedie durante lo svolgimento del corso più verifica finale con caso di studio.
1° giorno Corso specialistico Parte 1 - 8 ore
Le principali applicazioni industriali, della ricerca e nei settori civili e ambientali,	I principi di assicurazione qualità. Le misure di sicurezza appropriate a seconda della classe di rischio del sistema laser. I rischi che possono derivare dal funzionamento dei laser, quali i rischi elettrici, chimici, di incendio, d’uso di agenti criogenici e di materiali cancerogeni, da contaminazione atmosferica, da radiazione collaterale. .	Le procedure e i mezzi di controllo dei rischi.
6.	Le modalità di misura e di controllo dei parametri di emissione e dei sistemi di sicurezza delle sorgenti laser. Stime, misurazioni, valutazione dei DPI, indicazioni operative per valutare l’esposizione Esempi di calcolo della “Distanza Nominale di Rischio Oculare”; del “Valore Limite di Esposizione”, della “Zona Laser Controllata”. Interventi pratici conseguenti. ESERCITAZIONI: CASI STUDIO OPERATIVI - Questionario di verifica dell’apprendimento. Discussione
2° giorno Corso specialistico Parte 2 - 8ore
Le principali applicazioni diagnostiche e terapeutiche.	Le caratteristiche di emissione delle principali apparecchiature laser per impiego diagnostico e terapeutico. I pericoli provocati dalla riflessione o dall’assorbimento del fascio laser rispetto dallo strumentario o sostanze presenti in sala operatoria. Le precauzioni per assicurare che l’esposizione della pelle e degli occhi del personale e, se del caso, del paziente sia inferiore ai livelli massimi permessi. I pericoli per il paziente associati alle procedure di trattamento e i metodi per la riduzione del rischio. I rischi che possono derivare dal funzionamento dei laser, quali rischi elettrici, chimici, di incendio, d’uso di agenti criogenici e di materiali cancerogeni, da contaminazione atmosferica per fumi e frammenti di tessuto, da radiazione collaterale. Come gestire casi sospetti di esposizione accidentale. I principi di assicurazione di qualità. .	Le modalità di misura e di controllo dei parametri di emissione e dei sistemi di sicurezza delle sorgenti laser. Le procedure e i mezzi di controllo dei rischi. Le normative nazionali, internazionali e le linee guida corrispondenti. Stime, misurazioni, valutazione dei DPI, indicazioni operative per valutare l’esposizione Esempi di calcolo della “Distanza Nominale di Rischio Oculare”; del “Valore Limite di Esposizione”, della “Zona Laser Controllata”. Interventi pratici conseguenti. ESERCITAZIONI: CASI STUDIO OPERATIVI - Questionario di verifica dell’apprendimento. Discussione
3° giorno Corso specialistico Parte 3 – 8 ore
Qualificazione degli RSPP e dei consulenti per la valutazione del rischio da radiazioni ottiche coerenti-laser: TSL ASL ai sensi dell’art.181 comma 2 del D.Llgs.81/08 e delle norme tecniche specifiche. Competenze necessarie per il TSL e ASL Compiti e responsabilità del TSL e ASL.	La redazione del documento finale per la valutazione del rischio e le azioni conseguenti. Obblighi del datore di lavoro. Quando va attivata la sorveglianza sanitaria. Strumentazione di misura: tipologie e caratteristiche degli strumenti e dei sensori secondo le finalità; criteri di scelta. Uso della strumentazione di misura e procedure di misura
ESERCITAZIONI: CASI STUDIO OPERATIVI - Questionario di verifica finale dell’apprendimento. Discussione - Questionario di gradimento dei partecipanti
Attestati Gli attestati nominali saranno rilasciati a seguito della frequenza completa del corso (sono permesse assenze solo per il 10% del monte ore totale) e a seguito del superamento del test di verifica dell’apprendimento
Metodologie didattiche La metodologia didattica è studiata per favorire lo stile di apprendimento dei partecipanti. Saranno quindi adottate metodologie improntate sulla teoria dell’apprendimento degli adulti come: Lezione esemplificativa ed interattiva, Discussione di casi, Lavori di gruppo, Esercitazioni
Docente del corso Luisa Biazzi, laureata in fisica, esperto qualificato per la radioprotezione, ASL e TSL, RSPP ATECO 4,5,6,7,9. Professore associato di fisica medica all’Università degli Studi di Pavia. Insegnamenti: Fisica applicata, Rischi fisici, Radioprotezione.