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Timestamp: 2020-01-26 21:48:40+00:00
Document Index: 185043847

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2083', 'art. 2135', 'art. 1', 'art. 2135', 'art. 1', 'art. 1']

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Coltivatori diretti e IAP: riproposte le agevolazioni fiscali e contributive per gli anni 2020 e 2021
13 Gennaio 2020 | Lorenzo Meroni
Art. 1 c. 183 L. 160/2019
Art. 1 c. 503 L. 160/2019
La Legge di Bilancio 2020 (L. 160/2019) ripropone alcune agevolazioni fiscali e contributive per coltivatori diretti (CD) e imprenditori agricoli professionali (IAP).
L’art. 1 c. 183 L. 160/2019 ripropone l’esenzione totale dall’IRPEF (e dalle addizionali) per i redditi dominicali e agrari conseguiti da CD e IAP iscritti nella previdenza agricola nell’anno di imposta 2020. Per il 2021 l’esclusione viene rimodulata nella misura del 50%.
I soggetti che determinano il reddito su base catastale e che possono quindi fruire dell’agevolazione in commento sono:
- il piccolo imprenditore agricolo (art. 2083 c.c.);
- l’imprenditore agricolo (art. 2135 c.c.);
- la società semplice e l’ente non commerciale.
In merito alle società semplici l’agevolazione è da considerarsi applicabile solo nel caso in cui le stesse attribuiscano per trasparenza ai soci persone fisiche (in possesso della qualifica di CD o IAP) redditi fondiari (Circ. AE 7 aprile 2017 n. 8/E par. 9).
Viceversa, i soci delle società commerciali (società di persone e S.r.l.) e delle cooperative, anche se ammesse all’opzione per la determinazione del reddito su base catastale e qualificate come società agricole ai sensi del D.Lgs. 99/2004, sono da ritenersi esclusi dall’agevolazione in commento, in quanto l’opzione comporta esclusivamente una differente modalità di determinazione del reddito che mantiene comunque la natura di reddito d’impresa e come tale viene di conseguenza imputato ai soci.
L’art. 1 c. 503 L. 160/2019, al fine di promuovere il ricambio generazionale in agricoltura, riconosce ai CD e agli IAP, con età inferiore a quarant'anni, con riferimento alle nuove iscrizioni nella previdenza agricola effettuate nel corso del 2020 e ferma restando l'aliquota di computo delle prestazioni pensionistiche, l'esonero per un periodo massimo di ventiquattro mesi dal versamento della totalità dell'accredito contributivo presso l'assicurazione generale obbligatoria (AGO) per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti (IVS).
- sono imprenditori agricoli professionali (IAP) i piccoli imprenditori (art. 2135 c.c.) che dedicano alle attività agricole almeno il 50% del tempo di lavoro complessivo e ritraggono da esse almeno il 50% dei propri redditi globale di lavoro (25% qualora l’attività venga svolta in zone svantaggiate).
Come anticipato in premessa, la disposizione in oggetto non rappresenta una novità essendo stata introdotta per la prima volta, per l’anno 2017, dall’art. 1 c. 344 e 345 L. 232/2016 e prorogata per l’anno successivo (2018) dall’art. 1 c. 117 e 118 L. 205/2017. Rispetto al passato la norma attuale prevede una totale decontribuzione biennale mentre nelle precedenti versioni alla decontribuzione triennale seguiva un ulteriore biennio con agevolazione decrescente, prima al 66% e poi al 50%.
Dal punto di vista applicativo, come già precisato dall’INPS in relazione alle previgenti norme agevolative (Circ. INPS 11 maggio 2017 n. 85 e Circ. INPS 28 febbraio 2018 n. 36), si evidenzia che:
Se, come pare lecito ipotizzare, verrà confermata la procedura di richiesta già istituita per le annualità precedenti, la presentazione dell’istanza dovrà essere effettuata accedendo, nell’ambito dei servizi telematici del Cassetto previdenziale per autonomi agricoli, alla sezione “Comunicazione bidirezionale” – “Invio comunicazione”.
È infine prevista la rilevanza dell’agevolazione in commento ai fini del computo dei limiti previsti dal Reg. UE 1407/2013 e dal Reg. UE 1408/2013, relativi all'applicazione degli artt. 107 e 108 TFUE agli aiuti «de minimis». Ne consegue che l’importo degli aiuti fruiti (complessivamente e cumulativamente con altri aiuti rilevanti a questi fini) non deve eccedere euro 15.000,00 nell’arco dei tre esercizi finanziari.
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