Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/circolare-inps-n-81-del-20042000.html
Timestamp: 2017-01-18 12:16:56+00:00
Document Index: 23459957

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 31', 'art. 22', 'art.1', 'art. 3', 'art. 31', 'art. 3', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 3', 'art. 31', 'art. 38', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 38', 'art. 31', 'art. 31', 'art.8', 'art. 3', 'art.3', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 1965']

Circolare INPS n. 81 del 20.04.2000
Articolo 38, co.1, 2 e 3 della legge
23.12.1999, n. 488
SOMMARIO: L'art. 38 della legge 23.12.1999,
pubblicata in supplemento ordinario alla G.U. n. 302 del 27.12.1999 - Serie
Generale - stabilisce che i lavoratori dipendenti dei settori pubblico e
privato, eletti membri del Parlamento nazionale, del Parlamento europeo o di
assemblea regionale ovvero nominati a ricoprire funzioni pubbliche, che in
ragione dell'elezione o della nomina maturino il diritto ad un vitalizio o ad un
incremento della pensione loro spettante, sono tenuti a corrispondere
l'equivalente dei contributi pensionistici, nella misura prevista dalla
legislazione vigente, per la quota a carico del lavoratore, relativamente al
periodo di aspettativa non retribuita loro concessa per lo svolgimento del
mandato elettivo o della funzione pubblica. Si riportano di seguito le
istruzioni per l'applicazione della previsione normativa.
L'art. 31 della legge
20.5.1970, n. 300 stabilisce che i lavoratori che siano eletti membri del
Parlamento nazionale o di assemblea regionale ovvero siano chiamati a ricoprire
altre funzioni pubbliche elettive possono a richiesta essere collocati in
aspettativa non retribuita per tutta la durata del mandato e possono richiedere
l'accredito della contribuzione figurativa per i relativi periodi, ai fini del
riconoscimento del diritto e della determinazione della misura della pensione a
carico dell'assicurazione generale obbligatoria nonché a carico di enti, fondi,
casse, e gestioni per forme obbligatorie di previdenza sostitutive
dell'assicurazione predetta o che ne comportino comunque l'esonero.
Tale previsione normativa relativa ai lavoratori del
settore privato è stata estesa dall'art. 22, c. 39 della legge n. 23.12.1994,
n. 724, con norma di interpretazione autentica, anche ai dipendenti pubblici
eletti nel Parlamento nazionale, nel Parlamento europeo, e nei Consigli
regionali (cfr. circolare n. 130 del 11/5/1995).
La materia è stata successivamente disciplinata dal
D.Lgs. 16.9.1996, n. 564, di attuazione della delega conferita dall'art.1, c.
39, della legge 8.8.1995, n. 335, in tema di contribuzione figurativa e di
copertura assicurativa per periodi non coperti da contribuzione, il quale ha tra
l'altro stabilito all'art. 3, co.1, che a decorrere dalla data della propria
entrata in vigore i provvedimenti di collocamento in aspettativa non retribuita
dei lavoratori chiamati a funzioni pubbliche elettive sono efficaci, ai fini
dell'accreditamento della contribuzione figurativa ai sensi dell'art. 31 della
legge n. 300/1970, se assunti con atto scritto. Successivamente il D.Lgs. n.278
del 29.6.1998 ha modificato ed integrato il predetto art. 3.
Alle disposizioni di ordine generale fin qui richiamate
si vengono ora ad aggiungere quelle contenute nei primi 3 commi dell'art. 38
della legge n. 488/1999 in oggetto che, per i lavoratori che ricadono nel suo
campo applicativo, condiziona l'esercizio del diritto all'accredito della
contribuzione figurativa per aspettativa non retribuita all'onere del versamento
dell'equivalente dei contributi pensionistici nella misura prevista dalla
legislazione vigente per la quota a carico del lavoratore per tutto il relativo
periodo di durata.
Il c. 3 dell'art. 38
suddetto stabilisce, infatti, che i lavoratori dipendenti di cui al co.1,
qualora non intendano avvalersi della facoltà di accreditamento dei contributi
di cui al medesimo co. 1, secondo le modalità previste dall'art. 3, co.3 del
D.Lgs. 16.9.1996, n. 564 e successive modificazioni, non effettuano i versamenti
Pertanto per chi intende avvalersi della facoltà di
richiedere l'accredito della contribuzione figurativa detti versamenti si
configurano come obbligatori, ed in assenza di essi la domanda di accredito non
potrà essere accolta.
L'onere in questione deve essere assolto con
riferimento ai contributi relativi ai ratei di pensione che maturano a decorrere
dall'1.1.2000, secondo quanto stabilito dal co.2 della previsione normativa in
Tale previsione normativa comporta per i soggetti che
ricadono nel suo campo di operatività alcuni adempimenti che vengono di seguito
illustrati e che si aggiungono a quelli ordinariamente fissati in materia di
domanda di accredito di contribuzione figurativa dovuta a periodi di aspettativa
non retribuita (1).
Presupposti applicativi.
si applica ai dipendenti pubblici e privati che siano eletti membri del
Parlamento, nazionale ed europeo, o di assemblea regionale ovvero siano nominati
a ricoprire funzioni pubbliche, che in ragione dell'elezione o della nomina
maturino il diritto ad un vitalizio o un incremento della pensione.
Fondamentale presupposto applicativo è pertanto la
possibilità di conseguire il diritto ad un vitalizio ovvero anche solo
l'incremento della pensione spettante in relazione all'incarico che dà diritto
all'aspettativa non retribuita.
Per quanto riguarda la duplicità di posizioni
previdenziali, peraltro, si richiama il disposto dell'art. 31, c. 5, della legge
n. 300/1970, come illustrato con circolare n. 337 del 23.5.1973, nella quale è
stato precisato che per poter presentare domanda di accredito della
contribuzione figurativa per aspettativa non retribuita non deve sussistere
l'obbligo di iscrizione all'assicurazione generale obbligatoria o ad altre forme
esclusive, sostitutive o esonerative della medesima per l'attività svolta dal
lavoratore in dipendenza della carica che ha dato luogo all'aspettativa.
applicativo della norma coincide con quello dei soggetti, richiamati al co.1
dell'art. 38 ed aventi diritto
all'accredito della contribuzione figurativa di cui all'art. 31 della legge n.
300/1970, in quanto lavoratori eletti membri del Parlamento nazionale, del
Parlamento europeo o di Assemblee regionali ovvero chiamati ad altre funzioni
pubbliche elettive.
Pertanto essa deve essere interpretata tenendo conto
dei principi che presiedono all'applicazione del citato art. 31 della legge n.
300/1970. Si ritiene perciò che i lavoratori "nominati a ricoprire
funzioni pubbliche", ai quali il c.1 dell'art. 38 citato si riferisce,
siano coloro che rivestono cariche pubbliche alle quali si accede per elezione
di secondo grado, la quale si realizza quando l'organo che provvede alla nomina
provenga da elezione di primo grado (cfr. circolare n. 125 del 10.5.1995).
Lo stesso criterio di individuazione vale anche per i
lavoratori dipendenti del settore pubblico ai quali sono state estese con
disposizione di interpretazione autentica le previsioni dell'art. 31 della legge
n. 300/1970.
L'elencazione della tipologia di incarico di
svolgimento di funzioni pubbliche contenuta nella norma non riveste, peraltro,
carattere tassativo, bensì esemplificativo. Pertanto il versamento contributivo
previsto al co. 1 della stessa dovrà essere effettuato anche relativamente ad
incarichi diversi da quelli elencati, purché ovviamente se ne realizzi il
presupposto applicativo.
La norma, in altri termini, rinvia a tutte quelle
fattispecie per le quali, nel relativo ordinamento di appartenenza, si realizza
il presupposto della potenziale duplicità di posizione previdenziale fermo
restando quanto disposto dal citato co.5 dell'art. 31 della legge n. 300/1970.
Misura del versamento
L'onere consiste
nel versamento a carico del soggetto in aspettativa che intende avvalersi del
diritto all'accredito della contribuzione figurativa dell'equivalente dei
contributi pensionistici, nella misura prevista dalla legislazione vigente per
la quota a carico del lavoratore, relativamente al periodo nel quale sia in
fruizione dell'aspettativa.
La base imponibile di riferimento per il calcolo
dell'onere è commisurata alla retribuzione della categoria e qualifica
professionale posseduta dall'interessato al momento del collocamento in
aspettativa e di volta in volta adeguata in relazione alla dinamica salariale e
di carriera della stessa categoria e qualifica. Nel caso in cui non sia stato
regolato mediante normative interne o contrattuali il trattamento economico del
lavoratore interessato, si deve fare riferimento alle retribuzioni fissate dal
CCNL per gli impiegati delle imprese metalmeccaniche (art.8, co.8, legge
23.4.1981, n. 155).
L'aliquota di contribuzione per la generalità dei
lavoratori dipendenti assicurati ai fini pensionistici presso l'INPS esso è
pari all'8,89 %.
Per una più organica visione dei diversi Fondi
pensionistici e delle diverse aliquote di pertinenza di ciascun Fondo, si
fornisce (allegato n.1) un quadro riepilogativo degli stessi, a far tempo dal 1
Qualora l'importo da assoggettare a contribuzione
ecceda il limite della prima fascia di retribuzione pensionabile (2) e' dovuto
sull'eccedenza, il contributo addizionale dell'1% di cui all'art. 3-ter della
legge 14.11.1992 n.438.
Si ricorda che, attualmente, tale contributo aggiuntivo si applica per tutti i
Fondi con esclusione del Fondo Volo e del Fondo abolite imposte di consumo.
Termini per gli adempimenti.
La domanda di accredito della contribuzione figurativa
presso la gestione previdenziale interessata deve essere presentata per ogni
anno solare o frazione di anno solare, a pena di decadenza, entro il 30
settembre dell'anno successivo a quello nel corso del quale abbia avuto inizio o
si sia protratta l'aspettativa stessa e deve essere ripetuta annualmente entro e
non oltre la stessa data, anche nel caso di aspettative di durata pluriennale
(art.3, co.3 del D.Lgs. 564/1996).
L'art. 38 non stabilisce invece alcun termine finale
entro il quale devono essere effettuati i versamenti che esso prevede, pur
condizionando alla materiale effettuazione degli stessi il diritto
all'accredito, secondo quanto chiaramente enunciato al co. 3.
Si ritiene pertanto che i versamenti previsti dal co. 1
dell'art. 38 possono essere effettuati anche successivamente alla presentazione
della domanda di accredito, fermo restando che all'accredito stesso potrà
procedersi solo dopo che i versamenti suddetti risultino materialmente
effettuati.
Adempimenti amministrativi per il versamento.
Il lavoratore in
aspettativa provvede al versamento previsto dalla disposizione in esame
attraverso l'amministrazione dell'organo elettivo o di nomina presso la quale
svolge il mandato.
L'art. 38
prevede infatti al c. 1 che il versamento della quota di contribuzione a carico
del lavoratore sia effettuato dall'interessato alla amministrazione dell'organo
elettivo (qualora fruisca dell'aspettativa presso un organo elettivo) o
all'amministrazione dell'organo di appartenenza in virtù della nomina (o
elezione di secondo grado, secondo l'interpretazione illustrata), la quale
provvederà a riversarla al fondo dell'ente previdenziale di appartenenza del
lavoratore al momento dell'aspettativa.
L'interessato dovrà, pertanto, attivarsi comunicando
alla predetta amministrazione la propria volontà di avvalersi della facoltà di
chiedere l'accredito della contribuzione figurativa per i periodi di aspettativa
non retribuita presso la stessa usufruiti.
A tale comunicazione dovrà essere allegato a cura
dell' interessato un prospetto attestante l'ammontare della retribuzione di
riferimento e l'aliquota applicata per il calcolo, nonché le risultanze del
calcolo stesso.
Il prospetto deve essere fornito dal datore di lavoro
di provenienza su richiesta dell'interessato e dovrà contenere anche
l'indicazione del Fondo di appartenenza del lavoratore ed dei codici da
utilizzare per la compilazione delle denunce (All.1).
L'amministrazione dell'organo elettivo effettua i
versamenti sulla base delle risultanze del predetto prospetto facendo da tramite
tra il lavoratore in aspettativa e l'ente previdenziale, senza assumere
responsabilità di alcun genere per ciò che attiene la quantificazione degli
importi dovuti.
Istruzioni procedurali.
effettuare il versamento l'amministrazione dell'organo elettivo deve aprire
presso la sede INPS territorialmente competente una posizione previdenziale,
finalizzata esclusivamente al versamento della contribuzione in questione,
contrassegnata dal CSC relativo all'istituzione (es. "3.01.01" per la
Camera dei Deputati, "2.01.01" per l'amministrazione regionale, ecc.)
e dal codice ISTAT corrispondente, alla quale sarà attribuito il codice di
autorizzazione "4G" che assume il nuovo significato di "Posizione
per il versamento dei contributi pensionistici per la quota a carico del
lavoratore ex art. 38, co.1, 2 e 3 della L. n. 488/1999" (3).
Nel campo attività economica dovrà essere riportata
la dicitura "ART. 38, co. 1, 2 e 3 della L. n. 488/1999".
Poiché tale posizione non è riferita a contribuzione
relativa a redditi di lavoro dipendente, non comporta la compilazione del quadro
SA del mod. 770.
Ai fini dell'attribuzione della contribuzione a ciascun
lavoratore l'amministrazione dell'organo elettivo rilascerà una certificazione
attestante l'ammontare della contribuzione versata e la base di riferimento, che
dovrà essere prodotta alla Sede Inps in tempo utile ai fini dei necessari
riscontri, come viene più avanti illustrato.
Ai fini del versamento deve essere utilizzata la
denuncia di mod. DM10/2 e il modello F24.
Considerato che la norma non pone dei termini per il
versamento, lo stesso può essere effettuato in qualsiasi momento, con cadenza
mensile o plurimensile ovvero in unica soluzione, fermo restando che fin quando
non risulti effettuato non sarà possibile procedere all'accredito della
contribuzione figurativa.
Ai fini della compilazione delle denunce di mod.DM10/2,
gli iscritti al F.P.L.D. devono essere indicati in corrispondenza del rigo 11
(impiegati), mentre per gli iscritti ai Fondi Speciali devono essere utilizzati
i particolari codici, da riportare in uno dei righi in bianco della denuncia,
previsti in relazione al Fondo di appartenenza del lavoratore (vedi allegato
n.1).
Adempimenti connessi alla presentazione della
domanda di accredito figurativo.
presentazione della domanda di accredito figurativo i soggetti che abbiano
chiesto all'amministrazione dell'organo elettivo o di nomina di effettuare per
loro conto i versamenti, dovranno produrre alla Sede INPS, oltre alla
documentazione già prevista per l'accredito stesso, anche la certificazione
rilasciata dalla stessa amministrazione attestante l'ammontare della
contribuzione versata.
La Sede effettuerà il riscontro tra i dati in suo
possesso e quelli risultanti dalla certificazione.
Qualora, all'atto della presentazione della domanda di
accredito, i versamenti non siano stati ancora effettuati, la certificazione in
parola sarà prodotta successivamente, fermo restando che in assenza della
stessa a comprova dell'avvenuto versamento la Sede INPS terrà in sospeso la
domanda di accredito.
Si sottolinea inoltre che, pur non essendo fissati
espressamente termini per effettuare i versamenti in questione, discende dalla
natura obbligatoria del contributo in esame il termine ultimo del 16 ottobre
dell'anno successivo a quello nel corso del quale abbia avuto inizio o si sia
protratta l'aspettativa (per il primo anno di applicazione della norma è
perciò fissato al 16 ottobre 2001).
Oltre tale termine troverà applicazione la ordinaria
disciplina sanzionatoria relativa alle fattispecie di ritardato versamento di
contribuzione obbligatoria.
Qualora, invece, all'atto della presentazione della
domanda di accredito non risultino ancora effettuati versamenti, la domanda di
accredito dovrà essere tenuta in sospeso.
(1)Cfr. circolare n. 337 C. e V. del 1973,
circolare n. 23 del 31/1/1985, circolare n. 13 del 18/1/1995, circolare n. 130
del 11/5/1995, circolare n. 225 del 20/11/1996 e circolare n. 127 del 15/6/1998.
(2) Per l'anno 2000 £. 66.324.000 (E. 34.253, 49) il quale, rapportato a dodici
mesi, è mensilizzato in L. 5.527.000 (E. 2.854,46).
(3)Fino al 31.12.1987 il CA "4G" ha avuto il significato di
"Versamento di contribuzioni con periodicità atipica".
CODICI MOD. DM10/2
ALIQUOTA CARICO DIPENDENTE
Rigo 11
EX FONDO SPECIALE PERSONALE PUBBLICI
EX FONDO SPECIALE PERSONALE ENEL E AZIENDE
ELETTRICHE PRIVATE
EX FONDO SPECIALE TELEFONICI
FONDO VOLO personale iscritto al 31.12.95
13,508%
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FONDO SPECIALE PER I DAZIERI
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