Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=db9ac4dc1d9e4a88ac602693c2f8cb13
Timestamp: 2019-04-23 06:20:25+00:00
Document Index: 95947514

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 8', 'art. 8']

Accreditamento istituzionale con prescrizioni per trasferimento sede e variazione denominazione Laboratorio analisi Dante di Rimini — E-R BUR 27/2014
1. di concedere, per le motivazioni di cui in premessa, alla struttura sanitaria ora denominata “Laboratorio analisi Dante” l'accreditamento con prescrizioni nella nuova sede di via Giovanni XIII n. 114, Rimini, ai sensi e per gli effetti dell’art. 8 quater del DLgs 502/1992 e successive modifiche, per le seguenti attività, compatibili ai requisiti applicati elencati in premessa di cui è stato verificato il possesso:
- Laboratorio analisi (Laboratorio esami chimica clinica / ematologia / immunoematologia / microbiologia);
2. l’accreditamento di cui al punto precedente viene concesso, ai sensi dell’art. 9, co. 5 della L.R. n. 34/1998 e successive modificazioni, con le seguenti prescrizioni, già evidenziate in premessa, la cui piena osservanza deve essere assicurata entro il 30/6/2014:
- definizione delle interfacce con l’AUSL di Rimini;
- gestione dei crediti ECM;
- attuazione della manutenzione per tutte le attrezzature in uso;
3. di dare mandato all’Agenzia sanitaria e sociale regionale di verificare l’avvenuto adeguamento alle prescrizioni di cui al presente atto;
4. l’accreditamento concesso decorre dal 7/3/2012, data del rilascio dell’autorizzazione sanitaria per la nuova sede, e, ai sensi dell’art. 10 della L.R. n. 34/1998 e successive modificazioni, ha validità quadriennale;
5. di dare atto che l’accreditamento concesso è comunque subordinato all’esito dei controlli antimafia attualmente in corso e pertanto, in caso di esito negativo, l’accreditamento verrà revocato;
6. in conseguenza a quanto disposto dai punti precedenti, l’accreditamento concesso con determinazione n. 16567 del 29/12/2008 è revocato a far data dal 7/3/2012;
7. in attuazione di quanto stabilito dalla deliberazione di Giunta regionale n. 53/2013, l’eventuale domanda di rinnovo dovrà essere presentata nel periodo tra undici e nove mesi prima della data di scadenza dell’accreditamento e non saranno accettate domande di rinnovo presentate oltre il termine minimo di sei mesi dalla scadenza dell'accreditamento previsto dall’art. 10 della L.R. 34/1998 e s.m.; si evidenzia che oltre tale termine minimo le strutture dovranno presentare domanda di nuovo accreditamento che verrà valutata sulla base dei requisiti di accesso vigenti;
8. di dare atto che ai sensi dell’art. 8 quater, comma 2 del DLgs 502/1992, e successive modificazioni, l’accreditamento di cui al presente provvedimento non costituisce vincolo per le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale a corrispondere la remunerazione delle prestazioni erogate, al di fuori degli accordi contrattuali di cui all’art. 8 quinquies del medesimo decreto legislativo relativamente alle attività e prestazioni effettivamente svolte e valutate positivamente in sede di verifica;
9. è fatto obbligo al legale rappresentante della struttura di cui si tratta di comunicare tempestivamente a questa Direzione ogni variazione eventualmente intervenuta ad esempio rispetto alla sede di erogazione, all'assetto proprietario, a quello strutturale, tecnologico ed organizzativo, nonché alla tipologia di attività e di prestazioni erogate;
10. la presente determinazione sarà pubblicata nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna.