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Timestamp: 2017-08-20 04:01:55+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art.726', 'art 726', 'sentenza ', 'art. 527', 'art 726', 'art. 726', 'art. 4']

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Art. 726 C.P.: "atti contrari alla pubblica decenza"
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Re: Art. 726 C.P.: "atti contrari alla pubblica decenza"
Ieri si à svolto un'udienza presso l'aula del Giudice di Pace di Ravenna ad un naturista denunciato nel giugno dello scorso anno ma per lui il PM non ha chiesto l'archiviazione.
I links degli articoli pubblicati nelle pagine locali di alcuni quotididiani li puoi trovare sul sito http://www.amicidellabassona.it/
venerdì 17 maggio 2013, 22:46
da http://m.anconatoday.it/cronaca/process ... -2013.html
Senigallia: nudisti a processo per atti osceni in pubblico, assolti
Erano finiti a processo per dei fatti risalenti all'estate del 2009, quando i carabinieri fecero un blitz in una spiaggia abitualmente frequentata da naturisti nel senigalliese. Ieri è arrivata la sentenza del tribunale dorico
Stefano Pagliarini 20 dicembre 2013
E' conosciuto come un ritrovo di nudisti ed è una spiaggia che si trova tra Senigallia e Cesano. Nessuno aveva mai pensato che quello fosse un problema fino al giugno del 2009, quando qualcuno si è lamentato del fatto che lungo quel tratto della spiaggia di velluto circolassero persone senza veli. E così ha chiesto l'intervento dei carabinieri che hanno denunciato 3 persone di Bologna e un residente di Pesaro. Tutti a processo per atti osceni in luogo pubblico. Ma ieri il giudice monocratico Antonella Marrone ha sentenziato che la frequentazione di una spiaggia nota per essere meta di naturisti non è reato. Lo ha deciso assolvendo tutti perchè il fatto non costituisce reato.
Ieri è stato infatti il giorno del processo in cui l'avvocato che difendeva i tre naturisti bolognesi nella sua arringa finale, ha fatto valere alcuni punti. Il primo era che se qualcuno si fosse lamentato perchè quello non era uno spettacolo adatto ai bambini, in una spiaggia notoriamente frequentata da naturisti, ci potrebbero essere i figli dei naturisti semmai. Ma soprattutto ha puntato su un fatto prettamente giuridico, cioè che in altre regioni (ad esempio l'Emilia Romagna) non solo il nudismo è praticato e legittimato da regolamentazioni normative, ma “è anche considerato un fenomeno di attrazione turistica e sociale”. Insomma una spiaggia di naturisti attira altri turisti naturisti.
Per quanto riguarda il pesarese, difeso dall'avvocato Federica Guarrella, la sua difesa ha fatto valere una circostanza diversa. Cioè che il ragazzo non è neppure un naturista. Molto semplicemente era in pausa pranzo, aveva caldo, era senza costume, sapeva della spiaggia in questione. Così ha semplicemente pensato di approfittare di una spiaggia dove nessuno si sarebbe accorto che lui il costume lo aveva lasciato a casa.
lunedì 23 dicembre 2013, 19:37
Qualche giorno fa a Padova hanno fermato un tizio che si aggirava nudo in zona stadio. Agli agenti ha dichiarato di essere un naturista...
Al di là di tutto, mi piacerebbe comunque sapere come andrà a finire...
venerdì 4 luglio 2014, 10:55
Avevo letto la notizia...di sicuro non porta acqua al nostro mulino....
venerdì 4 luglio 2014, 11:22
Caro Giulio74 dovrebbe essere a noi oramai noto che in questi casi la forza pubblica che conosce normalmente in modo superficiale il codice penale (farebbe pure fatica a conoscerlo bene) procede con una denuncia alla magistratura per violazione all'art.726 (oppure potrebbe accadere per violazione del 727 del c p.).
Successe anche a me qundo ho girato nudo (per protesta) in Piazza Montecitorio a Roma.nel mio caso fui denunciato per violazione all'art 726 del cp ma passarono 3 anni dalla denuncia senza che se ne occupassero ed essa andò in prescrizione.
Subito la denuncia arriva alla Procura della Repubblica dove un PM se ne occupapa e fa le indagini prliminari.Se non trova nulla chiede al giudice l'archiviazione oppure il rinvio a giudizio; successivamente il giudice per le indagini preliminari accetta di archiviare il caso o condannare ad una Ammenda pecuminaria alla quale si può ricorrere in giudizio.
venerdì 4 luglio 2014, 14:56
Spero bene che il tutto venga archiviato, credo che i nostri tribunali abbiano ben altro di cui occuparsi, certo è che anche in una zona periferica come Via Nereo Rocco le forze dell'ordine sono state chiamate da ben 5 residenti che hanno segnalato la cosa. Probabilmente se avessero visto una rissa, o anche accadimenti più gravi, si sarebbero semplicemente girati dall'altra parte e avrebbero bellamente continuato a farsi i fatti loro... ma questa è l'Italia.
sabato 5 luglio 2014, 12:26
Assoluzione a Torre Salsa
notizia intera da Comunicalo.it del 22 gennaio 2015:
http://comunicalo.it/2014/01/22/torre-s ... naturisti/
Torre Salsa, il nudismo non è reato: archiviata denuncia per undici naturisti
Questa archiviazione – sostiene il presidente dell’Unione naturisti siciliani Leonardo Rosso– rappresenta un grande vittoria non solo per gli indagati, ma per tutto il naturismo siciliano, nella sentenza infatti si parla “infondatezza della notizia di reato” perché non attribuibile ne all’art. 527 (atti osceni in luogo pubblico) ne all’art 726 (atti contrari alla pubblica decenza). La richiesta di archiviazione – aggiunge Lorenzo Rosso – era stata presentata dal pm nel marzo 2013 e orarna è stata accolta dal giudice Zammuto. Nelle motivazioni che hanno spinto il pm a chiedere l’archiviazione si fa riferimento al modificarsi dei costumi sull’intero territori nazionale e alla notorietà della spiaggia di torre salsa come oasi nudista, tali motivazioni non rendono perseguibile penalmente la pratica del naturismo in quel tratto di spiaggia
sabato 24 gennaio 2015, 19:18
Un certo A-Fenice rispondendo alcuni giorni fa ad un naturista che parlava di una nuova legge sui reati di lieve entità e, quindi, anche del 726 del cp, ha così postato " Non credo parli di una nuova legge, dato che questo provvedimento è stato già preso l'anno scorso
Nessuna pena "penale", ma solo amministrativa.
Solo che si passa dai vecchi 26/514€ a 5000/50.000€ (Se non ricordo male).
Stare nudi dove non si deve, non è mai stato così caro. Altro che scegliere tra il panino comprato o portato da casa!!!".
NON MI RISULTA VERO QUANTO AFFERMATO DA A-FENICE E RITENGO CHE FACCIA SOLO ALLARMISMO
.Per chissà quale motivo?
mercoledì 29 aprile 2015, 22:49
Fidenzio, e rispondere "di la" direttamente a quel certo A-Fenice?
giovedì 30 aprile 2015, 9:30
Ho trovato questo: (camera.it)
Il disegno di legge prevede dunque la trasformazione in illeciti amministrativi:
a)dei reati attualmente sanzionati con la sola pena pecuniaria (multa o ammenda), con l’eccezione di alcune materie che più direttamente si riflettono sulla vita dei cittadini e che, per questo motivo, meritano di essere ancora protette con la sanzione penale;
b)di alcune contravvenzioni punite con la pena alternativa dell'arresto o dell'ammenda.
l’articolo 726 c.p., Atti contrari alla pubblica decenza, punisce con l’ammenda da euro 258 a euro 2.582 chiunque «in un luogo pubblico o aperto o esposto al pubblico, compie atti contrari alla pubblica decenza». La contravvenzione è dunque inclusa nelle ipotesi di depenalizzazione di cui alla precedente lettera a).
Il disegno di legge ha verosimilmente inserito questa contravvenzione nelle depenalizzazioni della lettera b) perché il dato testuale dell’art. 726 c.p. non è stato modificato e prevede ancora la pena dell’arresto fino a un mese o dell’ammenda da euro 10 a euro 206. In realtà, l’art. 4 del decreto legislativo n. 274 del 2000 ha attribuito questa contravvenzione alla competenza del giudice di pace e il successivo articolo 52 dello stesso provvedimento ha previsto che per i reati di competenza del giudice di pace puniti con la pena della reclusione o dell'arresto alternativa a quella della multa o dell'ammenda, si applichi la pena pecuniaria della specie corrispondente da euro 258 a euro 2.582 (se la pena detentiva non supera nel massimo i sei mesi).
Il disegno di legge prevede – tanto per le ipotesi della lettera a) quanto per quelle della lettera b) – l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 300 a 15.000 euro.
Si ricorda che le sanzioni amministrative non vengono iscritte nel casellario giudiziario e non incidono sul godimento dei diritti politici;
Questo sempre che si ritenga il nudo un "atto contrario alla pubblica decenza"......
Provo a dire cosa credo di aver capito:in teoria era rimasto il vecchio 'articolo che prevedeva la possibilità di reclusione, ma successive modifiche avevano imposto la sola ammenda da 258 a 2582 euro comminata dal giudice di pace.
Adesso verrebbe stabilita con chiarezza la sola ammenda da 300 a 15.000 euro (non ho capito se con possibili sconti), senza possibile iscrizione nel casellario.
giovedì 30 aprile 2015, 14:04
Un disegno di legge non è una legge ma potrebbe diventare legge così come presentato o modificato o annullato.
Quanto a riferito Carlo è ben altro da quanto ha affermato A Fenice!
Quando si presentano dei disegni di legge che riguardano i naturisti dovrebbero intervenire a loro difesa le associazioni e lefederazioni che dicono di stare dalla parte dei naturisti contattando subito quei parlamentari che dicono di essere dalla nostra parte, o sbaglio?
Dico a Mizioeanto che non scrivo da anni su iNudisti in seguito ad una, da me ritenuta, mancanza di rispetto.
giovedì 30 aprile 2015, 23:00
Ciao Fidenzio,
naturalmente mi posso sbagliare, ma mi sembra difficile per i naturisti intervenire su questa legge: è vero che il 726 è un problema per i naturisti, ma bisognerebbe modificare il 726 (o la sua interpretazione), non la legge che lo depenalizza insieme a moltissimi altri reati e che del naturismo non si occupa,( né vedo in che modo potrebbe occuparsene.)
Comunque, la mia prima impressione da assoluto profano è che se anche venisse approvato, per noi lascerebbe le cose più o meno come sono adesso, o almeno non le cambierebbe di molto: è vero che la somma massima viene molto alzata, ma il provvedimento riguarda molti reati, alcuni dei quali decisamente meno lievi di altri!
Quanto alla polemica con A Fenice, non sono affari miei, ma anche a me non sembra molto corretto che tu non gli ribatta direttamente nella giusta sede. Se poi tu hai deciso (magari anche con mille buone ragioni) di non intervenire più su quel forum, scusa tanto ma è un problema tuo: se non vuoi rispondergli, non gli rispondere, o almeno rispondigli senza chiamarlo direttamente in causa!
venerdì 1 maggio 2015, 18:07
Iscritto il: giovedì 16 aprile 2009, 21:14
Località: città di castello PG
innanzi tutto grazie a Carlo per aver ricordato una regola di netiquette di internet che il caro Fidenzio non ha mai conosciuto. Purtroppo lui è sempre stato un grande, davvero non scherzo, ma con l'età ha preso sopvravvento la modalità di cercare di sputtanare gli altri in altre sedi. Forse si è scordato di quando battagliava di persona faccia a faccia. Fa nulla, non muoio per questo.
Cmq.... io ho scritto una nota in forma dubitativa, proprio perchè la notizia gira già dall'anno scorso, e si aspettava il decreto attuativo per capire bene come sarebbero state le cose. Di fatto, tutto parte dalla legge numero 67 del 28 aprile 2014, ovvero “delega al Governo in materia di pene detentive non carcerarie e di riforma del sistema sanzionatorio, con disposizioni in materia di sospensione del procedimento con messa alla prova e nei confronti degli irreperibili”. E cioè la legge che si può leggere qua http://www.parlamento.it/parlam/leggi/m ... c0331a.pdf
Trattandosi di una legge delega (e non di un disegno di legge), il CDM ha scritto le sue prime norme in merito nel CDM del 1/12/2014 http://www.governo.it/Governo/Consiglio ... sp?d=77349
Successivamente, e precisamente il 12/5/2015, ha raffinato ed esteso e precisato le norme della depenalizzazione http://www.governo.it/Governo/Consiglio ... sp?d=78051
In soldoni, la legge prevede che per tutti i reati con cui è prevista una pena fino a 5 anni di reclusione, in caso di tenuità del reato commesso (tenuità, cioè la regola non vale per tutti e in ogni caso), la medesima può essere tramutata, a giudizio del giudice, in sanzione amministrativa, sulla cui entità c'è da sentire un esperto in materia, perchè i riferimenti sanzionatori scritti nella medesima variano moltissimo, e con riferimenti che solo un legale forse riesce a capire, ma che di base hanno decuplicato le pur vecchie sanzioni, ove già previste.
In particolare, il 726 viene trasfomato da contravvanzione a illecito amministrativo. Il 527 perde la sua parte "reclusoria".
Sempre tenuto conto che il tutto dovrà essere valutato dal giudice nelle varie entità di azione.
In pratica circa 157 reati saranno interessati dal provvedimento. Ora non so se è già uscito in Gazzetta Ufficiale, ma dal 12 marzo ormai se non c'è manca poco.
Terrorismo? No, realtà dei fatti, come sempre, e non bufale e speranze lanciate con la solita: "a me mi hanno assolto".
Sempre con affetto.
Come tutti, attenderò per capire bene l'entità sanzionatoria, ma non sarà affatto lieve.
Buon naturismo a tutti da Max, libero pensatore
Ultima modifica di a_fenice il venerdì 1 maggio 2015, 22:37, modificato 1 volta in totale.
venerdì 1 maggio 2015, 22:23
pensavo di metterci di più, ma visto che l'ho trovato, ecco la mia falsità
http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/ ... 5G00044/sg
il decreto è datato 16/3/15
pubblicato sulla GU del 18/3/15
Entrata in vigore dal 2/4/15
Ma io faccio terrorismo. Si, e qualcun altro...... non aggiungo signorilmente altro.
venerdì 1 maggio 2015, 22:31
Caro A Fenice torno a ribadire che quanto hai scritto nel forum “INudisti” rispondendo alcuni giorni fa ad un naturista che parlava di una nuova legge sui reati di lieve entità e, quindi, anche del 726 del cp, : " Non credo parli di una nuova legge, dato che questo provvedimento è stato già preso l'anno scorso
Stare nudi dove non si deve, non è mai stato così caro. Altro che scegliere tra il panino comprato o portato da casa!!!" sia allarmismo e non terrorismo come mi hai attribuito e non mi pare una nota in forma dubitativa.
Ritengo che parlare di ammende cos'ì alte come hai riportato tu sia allarmismo e spingere a suggerire ai naturisti a frequentare solo le strutture chiuse.
Da quanto hai scritto non mi risulta che al momento ci sia qualcosa di diverso che venga applicato nei tribunali ma che il nuovo sia ancora in fase di impostazione e sarebbe interessante sentire il parere di un buon avvocato ma, forse ci manca.
E lasciamo perdere le altre tue affermazioni.
venerdì 1 maggio 2015, 23:35