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Timestamp: 2018-05-23 18:18:14+00:00
Document Index: 71066617

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 20', 'art. 10', 'art. 174', 'art. 301', 'art. 10']

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Tribunale Amministrativo Regionale Puglia Lecce sez. I 26/1/2011 n. 135
L’art. 10-bis della legge n. 241 del 1990 si riferisce al preavviso di rigetto delle istanze presentate dai privati, ossia alla indicazione delle ragioni ostative all’accoglimento dell’istanza di parte. Per quanto attiene al provvedimento di assoggettabilità a Via, invece, non si ci si trova dinanzi a un provvedimento di rigetto dell’istanza presentata quanto, piuttosto, alla decisione di sottoporre il progetto stesso alla successiva fase di Via, qualora il medesimo possa avere “possibili effetti negativi apprezzabili sull’ambiente” (cfr. art. 20, comma 4, d.lgs. 152/2006).
Si tratta, dunque, di un provvedimento, quello di assoggettabilità, tutto sommato interlocutorio, il quale non si esprime in senso positivo né negativo sul progetto presentato, mentre è la ulteriore fase della Via vera e propria, la quale si conclude nel senso di accogliere o meno l’istanza e al cui interno potrà essere effettuata una più ampia istruttoria in ragione della rilevanza delle questioni sottese, che va unicamente considerata ai fini della eventuale applicazione del richiamato art. 10-bis.
Va inoltre evidenziato che il provvedimento di assoggettabilità non concreta il rigetto, trattandosi piuttosto di una valutazione della p.a. ispirata al principio di massima precauzione di matrice comunitaria (cfr. art. 174, par. 2, del Trattato Ce, a cui rinvia anche l’art. 301 del codice dell’ambiente).
Sul punto si veda anche quanto affermato dalla giurisprudenza amministrativa (TAR Sicilia, Palermo, sez. I, 20.8.2007, n. 1959). Ne consegue che la determinazione dirigenziale che assoggetta parzialmente a valutazione di impatto ambientale un pro getto di impianto di produzione di energia da fonte eolica nel territorio del comune non deve essere preceduta dalla comunicazione ex art. 10-bis citato.
sul ricorso numero di registro generale 288 del 2010, proposto da:
Elettrostudio Energia Spa, rappresentato e difeso dagli avv. Mario Bucello, Ernesto Sticchi Damiani, Cristina Leone e Simona Viola, con domicilio eletto presso Ernesto Sticchi Damiani in Lecce, via 95° Rgt. Fanteria n. 9;
Regione Puglia, rappresentata e difesa dall`avv. Tiziana Colelli, con domicilio eletto presso l’Ufficio Legale della Regione Puglia in Lecce, viale A. Moro;
Comune di Lecce, non costituito;