Source: http://www.tribunale.torino.giustizia.it/it/Content/Index/27266
Timestamp: 2019-08-25 20:32:56+00:00
Document Index: 58426507

Matched Legal Cases: ['art.615', 'art. 617', 'art. 514', 'art.515', 'art. 615', 'art. 617']

Pignoramento | Tribunale di Torino
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Scheda aggiornata al 05/04/2019
Il pignoramento è l’atto iniziale dell’espropriazione forzata su beni mobili, immobili, crediti. E’ atto dell’Ufficiale Giudiziario che ingiunge al debitore di non sottrarre i beni alla garanzia del credito. Il debitore può evitare l’esecuzione versandogli subito una somma pari al credito ed alle spese, o chiedere di sostituire ai beni pignorati una somma pari a capitale, interessi e spese (conversione). Può chiedere la riduzione se il valore dei beni pignorati è superiore al credito.
Artt. 491 - 497 Codice di Procedura Civile
Artt. 543- 549 Codice di Procedura Civile
Artt. 615-617 Codice di Procedura Civile
Il creditore può richiedere il pignoramento tramite istanza all'Ufficiale Giudiziario nel caso di pignoramento mobiliare e mediante notifica al debitore ed al terzo nel caso di pignoramento presso terzi. In quest'ultimo caso il creditore deve effettuare l'iscrizione al ruolo depositando in cancelleria il titolo, il precetto notificato, la dichiarazione di valore e la nota di iscrizione al ruolo corredata della marca da bollo e di marche per il contributo unificato (vedi costi).
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Il pignoramento consiste nella redazione, da parte dell’ufficiale giudiziario, di un verbale contenente l’ingiunzione e la descrizione dei beni pignorati, determinando approssimativamente il valore.
Avverso l’esecuzione la Legge prevede due tipi di opposizione: l’opposizione all’esecuzione (art.615 C.P.C.) e l’opposizione agli atti esecutivi (art. 617 C.P.C.).
Nel primo caso si contesta il diritto del creditore a procedere ad esecuzione forzata (ad es. quando vengono sottoposti a pignoramento beni assolutamente impignorabili – art. 514 C.P.C. o relativamente impignorabili – art.515 C.P.C. – o crediti parzialmente pignorabili quali stipendi o pensioni nella misura di 1/5).
Nel secondo caso, si contesta la regolarità formale dei singoli atti del processo esecutivo ( del titolo esecutivo, del precetto, ecc.).
Nell’ipotesi di pignoramento presso terzi, può presentarsi il caso in cui il terzo, ad esempio Banca, dichiari che esiste presso di sé un conto corrente intestato al debitore, sul quale viene accreditata una pensione senza precisare quali somme provengano dall’accredito della pensione e quali, invece, da versamenti del correntista.
Il pignoramento è efficace per 90 giorni. Se nel termine non viene depositata istanza di vendita o assegnazione, diviene inefficace.
Per l’iscrizione del pignoramento, a cura del creditore, sia presso il debitore che presso terzi il contributo unificato è di Euro 43,00 più marca di Euro 27,00 per diritti forfetizzati per notifica se il valore del precetto è inferiore ad Euro 2500,00.
Se il valore del precetto è superiore a tale importo il contributo unificato è di Euro 139,00 più marca di Euro 27,00 per diritti forfetizzati per notifica.
Per l’opposizione ex art. 615 il contributo unificato è in base al valore della causa (vedere tabella per contributo unificato) più marca di Euro 27,00 per diritti forfetizzati per notifica.
Per l’opposizione ex art. 617 il contributo unificato è fisso di Euro 168,00 e marca di Euro 27 per diritti forfetizzati per notifica.
Per eventuali riduzioni o esenzioni vedere tabella per contributo unificato sul sito del Tribunale di Torino.