Source: http://www.automobilita.it/lesenzione-dal-pagamento-del-bollo-per-i-veicoli-dei-non-vedenti/
Timestamp: 2018-06-21 21:42:15+00:00
Document Index: 148299975

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 13', 'art. 30', 'art. 50', 'art. 8', 'art. 17', 'art. 8']

Liberi di muoversi! - L’esenzione dal pagamento del bollo per i veicoli dei non vedenti
L’esenzione dal pagamento del bollo per i veicoli dei non vedenti
- Le persone colpite da cecità assoluta o che hanno un residuo visivo non superiore ad 1/10 ad entrambi gli occhi con eventuale correzione (articoli 2, 3 e 4 della L. 3/4/01 n. 138. I citati articoli individuano esattamente le varie categorie di non vedenti, fornendo la definizione di ciechi totali, parziali e di ipovedenti gravi).
- I familiari dei quali la persona disabile sia fiscalmente a carico. Una persona è a carico del familiare quando è con questi convivente e quando non possiede un reddito proprio superiore a euro 2840,51 (pari a 5.500.000 lire). Ricordiamo che le pensioni, gli assegni e le indennità corrisposte agli invalidi civili non “fanno reddito” ai fini Irpef (art. 12 e com. 2 art. 13-bis DPR 22/12/1986 n. 917).
- Per autovetture, autoveicoli per uso promiscuo o per trasporto del disabile. Non sono esentabili gli autocaravan e i motoveicoli.
- Limiti di cilindrata: 2000 cc con motore a benzina, 2800 cc con motore a gasolio.
- Il veicolo non deve essere necessariamente adattato.
- Copia di un certificato attestante la cecità, rilasciato da una commissione medica pubblica.
- Documento attestante che la persona disabile è fiscalmente a carico del familiare (fotocopia dell’ultima dichiarazione dei redditi) o autocertificazione, se è questo il richiedente.
- Circolare Ministero delle Finanze – Agenzia delle Entrate 11-5-2001 n. 46. “Articolo 30, comma 7, della legge 23 dicembre 2000, n. 388 (legge finanziaria per l’anno 2001) e ulteriori chiarimenti in materia di agevolazioni per disabili”.
- Circolare Ministero delle Finanze – Agenzia delle Entrate 26-1-2001 n. 6. “Risposte ai quesiti formulati in occasione delle videoconferenza del 18.1.2001 in materia di imposta di registro e altri tributi indiretti”.
- Circolare Ministero delle Finanze – Agenzia delle Entrate 3-1-2001 n. 1. “Legge 23 dicembre 2000, n 388 (Finanziaria 2001). Primi chiarimenti”. In particolare Punto 2.3.5.
- Legge 23-12-2000 n. 388. “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2001)”. In particolare art. 30 comma 7. Suppl. Ord. n. 302 alla G.U. 29-12-2000 n. 302.
- Legge 21-11-2000 n. 342. “Misure in materia fiscale”. In particolare art. 50. Suppl. Ord. n. 194/L alla G.U. 25-11-2000 n. 276.
- Circolare Ministero delle Finanze 16-11-2000 n. 207. “Collegato fiscale alla legge finanziaria 2000. Primi chiarimenti”. In particolare Punto 2.1.10.
- Circolare Ministero delle Finanze – Dip. delle Entrate – Dir. Centrale per gli Affari Giuridici e per il contenzioso Tributario 15-7-1998 n. 186/E. “Tasse automobilistiche – agevolazioni per i veicoli per disabili. Legge 27 dicembre 1997, n. 449, art. 8″.
- Circolare Ministero delle Finanze – Dip. delle Entrate – Dir. Centrale per gli Affari Giuridici e per il Contenzioso Tributario 25-2-1998 n. 59/E. “Tasse Automobilistiche – Bollettari S.E. per autoveicoli e motoveicoli”.
- Circolare Ministero della Funzione Pubblica 27-1-1998 n. 30/E. “Legge 27 dicembre 1997, n. 449, art. 17 – Disposizioni tributarie in materia di veicoli”.
- Legge 27-12-1997 n. 449. “Misure per la razionalizzazione della finanza pubblica”. In particolare art. 8 comma 7. Suppl. Ord. n. 255/L alla G.U. 30-12-1997 n. 302.
«L’esenzione dal pagamento del bollo per i veicoli dei disabili motori gravi
L’esenzione dal pagamento del bollo per i veicoli dei sordomuti»