Source: http://docplayer.it/2247508-Aspetti-legali-e-fiscali-dell-insediamento-d-impresa-in-canton-ticino.html
Timestamp: 2018-08-21 12:54:49+00:00
Document Index: 173492799

Matched Legal Cases: ['art. 557', 'art. 552', 'art.716', 'art. 728', 'art. 729', 'art. 15', 'art. 167']

ASPETTI LEGALI E FISCALI DELL INSEDIAMENTO D IMPRESA IN CANTON TICINO - PDF
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1 ASPETTI LEGALI E FISCALI DELL INSEDIAMENTO D IMPRESA IN CANTON TICINO Steimle & Partners Consulting Sagl con il contributo dell Ufficio per lo Sviluppo Economico del Canton Ticino 1. Premessa 2. Forme giuridiche per fare impresa 3. Oneri sociali 4. Permessi di lavoro 5. La fiscalità dell impresa 6. La concorrenza fiscale intercantonale delle persone giuridiche 7. Gli incentivi cantonali alle aziende 1.Premessa Il presente articolo intende fornire al lettore un primo compendio, toccando sia aspetti societari che fiscali, tanto a livello federale che cantonale, in particolar modo con riferimento al Canton Ticino, offrendo una panoramica sugli incentivi cantonali per i nuovi insediamenti d impresa. 2. Forme giuridiche per fare impresa Ditta individuale Società di persone Società semplice Società in nome collettivo Società in accomandita Società di capitali Società per azioni (SA Spa) Società a garanzia limitata (Sagl Srl) Società cooperativa Società in accomandita per azioni Ditta individuale Una persona fisica può esercitare un attività commerciale in qualità di unico titolare dell azienda. Crea così una ditta individuale, gestita in prima persona, assumendo ogni responsabilità patrimoniale in modo illimitato. Per la costituzione non sono richieste formalità particolari. Per una ditta individuale l iscrizione al Registro di commercio è obbligatoria quando l introito annuo lordo supera i CHF Società in nome collettivo e società in accomandita La società in nome collettivo è retta dagli artt. 552 e seguenti del CO e, sussidiariamente secondo l'art. 557 cpv. 2 CO, si applicano le disposizioni riguardanti la società semplice (art CO). La società in nome collettivo è la prima forma di società commerciale del CO ed è quella nella quale due o più persone fisiche, senza limitare la loro responsabilità verso i creditori sociali, si riuniscono allo scopo di esercitare sotto una ditta comune un commercio, un'industria o altra impresa in forma commerciale, ciò che non può fare la società semplice. La società deve essere 1/11
2 iscritta nel registro di commercio, la sua iscrizione è obbligatoria (sia che abbia un'attività commerciale o meno - art. 552 cpv. 2 CO). La società in accomandita e retta dagli artt.594 e seguenti del CO. Tale società presenta le seguenti caratteristiche: - almeno uno dei soci (deve essere una persona fisica e non può essere una società commerciale) e responsabile illimitatamente (socio accomandatario); - gli altri soci (accomandanti), al contrario, sono limitatamente responsabili fino a concorrenza di un determinato apporto patrimoniale detto capitale accomandato; - la società e obbligata a iscriversi al registro di commercio e quindi ad allestire la contabilità; - in mancanza di disposizioni particolari, per i rapporti tra i soci valgono le norme previste per la società in nome collettivo. Società di capitali Il Codice delle obbligazioni prevede tre tipologie di società di capitali: società anonima (artt. 620 e seguenti CO); società a garanzia limitata (artt. 772 e seguenti CO); società in accomandita per azioni (artt. 764 e seguenti CO). Qui di seguito tratteremo la società anonima e la società a garanzia limitata. Società anonima Il tipo di società più diffuso è la società anonima (SA), paragonabile alla società per azioni (SpA) italiana. Capitale azionario Il capitale azionario minimo è di CHF e deve essere versato almeno per il 20%, con un minimo di CHF , all atto della costituzione. Le azioni possono essere al portatore o nominative ed il loro valore nominale non può essere inferiore a un centesimo di franco. In caso di liberazione parziale del capitale sociale, le azioni emesse devono essere nominative. Per le azioni nominative la società deve tenere un apposito registro (libro delle azioni) con l individuazione nominativa e le quote di ciascun azionista. Le azioni al portatore vengono trasferite mediante la consegna del titolo. Costituzione Una società anonima può essere costituita da una o più persone fisiche o giuridiche o da altre società commerciali. Qualora l azionista non desideri esporsi in prima persona, ha la possibilità di farsi rappresentare in via fiduciaria da un terzo. La società deve essere iscritta a Registro di commercio del luogo in cui ha sede, così come i membri del Consiglio di amministrazione e l Organo di revisione. La costituzione avviene con atto pubblico notarile. Alla costituzione deve essere versata una tassa di emissione (Legge federale sulle tasse di bollo) pari all 1% del capitale azionario. Le società con capitale inferiore a CHF sono esentate dal pagamento di questa imposta. Statuti Gli statuti devono contenere informazioni sui seguenti punti: nome, sede e scopo dell impresa; l ammontare del capitale azionario ed il valore nominativo delle singole azioni, indicando se sono nominative o al portatore; diritti e doveri dell Assemblea generale degli azionisti, del Consiglio di amministrazione e dell Organo di revisione. 2/11
3 Organi La Legge prescrive tre organi sociali: l Assemblea generale degli azionisti; il Consiglio di amministrazione; l Ufficio di revisione. Assemblea L Assemblea generale degli azionisti costituisce l organo supremo della società anonima e si tiene entro sei mesi dalla chiusura dell esercizio annuale. Ad essa spettano le competenze più importanti, quali: l approvazione e la modifica degli statuti; la nomina del Consiglio di amministrazione e dell Ufficio di revisione; l approvazione della relazione sulla gestione, del conto annuale (bilancio, conto economico e allegato), come pure la deliberazione sull impiego dell utile, in particolare la determinazione del dividendo e della partecipazione agli utili ed il discarico degli amministratori. Amministrazione Il Consiglio d amministrazione della società si compone di uno o più membri. Le persone giuridiche e le società commerciali non possono, anche se azionisti, essere membri del Consiglio d amministrazione, ma sono eleggibili, in luogo d esse, i loro rappresentanti. Gli amministratori sono eletti per tre anni, salvo disposizione contraria dello statuto. La durata del mandato non può tuttavia superare i sei anni. È ammessa la rielezione. Il Consiglio d amministrazione può deliberare su tutti gli affari che non siano attribuiti all Assemblea generale dalla legge o dallo statuto. Esso gestisce gli affari della società nella misura in cui non abbia delegato la gestione. Gli amministratori sono responsabili verso gli azionisti e i creditori del controllo degli organi esecutivi in rapporto al conseguimento degli obiettivi. Esiste un elenco completo delle attribuzioni intrasmissibili ed inalienabili del Consiglio d amministrazione (art.716 a CO). Il Consiglio d amministrazione rappresenta la società nei confronti dei terzi. Salvo disposizione contraria dello statuto o del regolamento d organizzazione, ogni amministratore ha il potere di rappresentare la società. Esso può delegare il potere di rappresentanza a uno o più amministratori (delegati) o a terzi (direttori). Almeno un amministratore autorizzato a rappresentare la società deve essere dimorante/domiciliato in Svizzera. La società deve poter essere rappresentata da una persona domiciliata in Svizzera. Tale requisito può essere adempito da un amministratore o da un direttore. Ufficio di revisione Con l entrata in vigore della nuova Legge federale sull abilitazione e la sorveglianza dei revisori e delle nuove regole di revisione vi è stata un importante riforma del diritto in materia di revisione. La nuova normativa prevede due tipi di revisione: la revisione ordinaria e la revisione limitata. Sono soggette alla revisione ordinaria: le società con azioni quotate in borsa; le società che oltrepassano, per due esercizi consecutivi, due dei tre valori seguenti: - somma di bilancio di 10 milioni di franchi; - cifra d affari di 20 milioni di franchi; - 50 posti di lavoro a tempo pieno in media annua; le società obbligate ad allestire un conto di gruppo. Qualora non siano date le condizioni per una revisione ordinaria, la società è soggetta ad una revisione limitata effettuata da un ufficio di revisione che verifica unicamente il conto annuale. La legge prevede la possibilità di rinunciare alla revisione limitata, con il consenso di tutti gli azionisti e se la società presenta una media annua di posti a tempo pieno non superiore a 10. L ufficio di revisione deve essere indipendente e deve formare il suo giudizio di verifica in maniera obiettiva. L indipendenza non deve essere compromessa né di fatto né in apparenza. Tali disposizioni sono specificate per i due tipi di revisione (cfr. art. 728 e art. 729 del CO). 3/11
4 L Assemblea generale nomina l ufficio di revisione, che può essere composto da una o più persone fisiche o giuridiche o società di persone. Società a garanzia limitata La Società a garanzia limitata (Sagl), a differenza della società anonima, è concepita quale società di capitale fortemente imperniata sulla persona dei soci. In sostanza i soci di una Sagl hanno più diritti (ad esempio il diritto ad ottenere ragguagli sulla gestione è più esteso, la possibilità di recedere, il diritto di veto su determinate decisioni) rispettivamente più obblighi (ad esempio il divieto di concorrenza, l obbligo di versamenti suppletivi e di prestazioni accessorie) rispetto agli azionisti di una SA. La Sagl e la SA non si differenziano quindi per le rispettive dimensioni, bensì per il fatto che la Sagl consente un organizzazione in cui è dato maggior peso ai soci piuttosto che al capitale. La Sagl, pur essendo regolata in gran parte da norme che si applicano alla società anonima, prevede di fatto una gestione semplificata. Capitale sociale Il capitale sociale minimo è di CHF , con un pieno obbligo di pagamento. La quota minima per socio ammonta a CHF 100 ed ogni socio può detenere più quote. Sagl unipersonale e rappresentanza della società Il nuovo diritto vigente ammette la costituzione di Sagl unipersonali, ossia aventi un solo socio, sia esso una persona fisica, una persona giuridica o una società commerciale. Per la direzione d azienda di una Sagl, ogni socio ha diritto alla rappresentanza della ditta in maniera individuale. La rappresentanza della società nella figura del gerente può essere affidata anche ad un solo socio oppure a una persona esterna mediante decisione della società. Almeno un rappresentante deve avere il suo domicilio in Svizzera. A differenza della società anonima, la Sagl non garantisce l anonimato del socio, poiché il proprio nome e la quota risultano a Registro di commercio. Assemblea dei soci L Assemblea dei soci è l organo supremo di una Sagl e determina gli statuti, nomina e revoca i gerenti e i membri dell ufficio di revisione. Essa approva il bilancio e il conto dei profitti e delle perdite, delibera sull utilizzo dell utile e sgrava il gerente/amministratore. Ufficio di revisione Per l organo di revisione si applicano le disposizioni della nuova legge in materia di revisione prevista anche per la società anonima. Succursale svizzera di società estera (branch) Per succursale va intesa un'entità economica che esercita, come parte di un'impresa principale, un'attività similare, beneficiando di una certa autonomia economica e commerciale. Essa deve disporre di un'organizzazione indipendente e separata da quella della sede principale. Gli organi sociali sono quelli della società estera, ma il responsabile della gestione deve essere domiciliato in Svizzera. La succursale ha l'obbligo di iscrizione nel Registro di commercio e meglio come previsto dall'articolo. 935 cpv. 2 del Codice delle obbligazioni (CO) e dagli articoli 69 e seguenti dell'ordinanza sul registro di commercio (ORC). Ogni modifica dei fatti iscritti nel Registro di commercio deve essere obbligatoriamente notificata. 3. Oneri sociali Gli oneri sociali a carico del datore di lavoro, che determinano il costo complessivo aziendale del dipendente, ammontano circa al 17% dello stipendio lordo (si veda qui di seguito una tabella riassuntiva). 4/11
5 Prestazione A carico del datore di lavoro A carico del dipendente Assicurazione vecchiaia e invalidità (AVS/AI) 5.05% 5.05% Cassa pensione (LPP) 6.50% * 6.50% * Assegni familiari (AF) 1.50% Assicurazione contro infortuni professionali (LAINF) 1.50% * Assicurazione contro infortuni non professionali (AINP) 1.50% * Assicurazione contro la disoccupazione (AD) 1.00% 1.00% Assicurazione per perdita di salario (in caso di malattia) (APSM) 1.50% ** 1.50% ** TOTALE 17.05% * 15.55% * * Le percentuali si riferiscono ad una media e possono variare in funzione dell età del lavoratore, dei rischi d infortunio professionale che presenta l attività, nonché degli accordi sottoscritti con le compagnie di assicurazione. ** Non è obbligatoria. Nota: le aliquote indicate senza asterisco sono stabilite dalla Confederazione. 4. Permessi di lavoro Permessi di lavoro per stranieri L entrata in vigore, il 1 giugno 2002, degli Accordi bilaterali e in particolare dell Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) ha comportato significativi cambiamenti sul mercato del lavoro. In sostanza si è passati da un sistema in cui l autorità decideva il rilascio di un permesso ad un sistema in cui il cittadino di uno Stato membro dell Unione europea (UE) o dei Paesi dell Associazione europea di libero scambio (AELS), esercita il diritto di entrare sul territorio svizzero, di soggiornarvi, di cercare un impiego e di stabilirsi come lavoratore dipendente o indipendente. Accordo sulla libera circolazione delle persone (ALC) A decorrere dal 1 giugno 2007 è stato abolito il limite sul numero di permessi di soggiorno rilasciati a cittadini dell UE-15/AELS e di Malta e Cipro, che intendono esercitare un attività lucrativa dipendente o indipendente in Svizzera. Le disposizioni transitorie relative al mercato del lavoro (contingenti, priorità lavoratori indigeni, controllo condizioni di salario e di lavoro) dal 1 maggio 2011 non sono più applicabili ai cittadini degli Stati membri che hanno aderito all UE il 1 maggio 2004 (UE-8). 5/11
6 L 8 febbraio 2009 gli elettori svizzeri hanno approvato il rinnovo dell Accordo di libera circolazione delle persone e il Protocollo di estensione dell Accordo alla Romania e alla Bulgaria (UE-2): i lavoratori dipendenti in generale e i prestatori di servizi attivi in determinati settori giardinaggio, edilizia, imprese di pulizia e di sicurezza saranno soggetti alle limitazioni del regime transitorio fino al 31 maggio 2014, mentre i lavoratori indipendenti beneficeranno della libera circolazione completa a partire dal 1 giugno Permessi di soggiorno Il diritto di soggiorno è effettivo mediante il rilascio di un permesso di lavoro. I permessi di soggiorno accordati alle persone che esercitano un attività lucrativa sono rilasciati dietro presentazione di un contratto di lavoro e sono valevoli sull insieme del territorio svizzero. La durata di validità di questi permessi è determinata dalla durata del contratto di lavoro. Più precisamente, a decorrere dal 1 giugno 2002, sono entrati in vigore per i cittadini di uno Stato UE/AELS le seguenti categorie di permessi: permesso di dimora (B-UE/AELS); permesso per dimoranti temporanei (L-UE/AELS); permesso per frontalieri (G-UE/AELS). Permesso di dimora (B-UE/AELS) La persona straniera deve essere in possesso di un contratto di lavoro della durata di almeno un anno o a tempo indeterminato; durata del permesso: cinque anni; diritto al ricongiungimento familiare; diritto alla mobilità professionale (cambiamento di professione, datore di lavoro, ecc.) su tutto il territorio nazionale; diritto all esercizio di un attività indipendente. Permesso per dimoranti temporanei (L-UE/AELS) Contratto di lavoro di durata inferiore ad un anno; durata del permesso equivalente alla durata del contratto di lavoro (rinnovabile); diritto al ricongiungimento familiare; diritto alla mobilità geografica e professionale su tutto il territorio nazionale. Permesso per frontalieri (G-UE/AELS) La persona straniera deve essere in possesso di un contratto di lavoro; la durata dell autorizzazione del soggiorno è subordinata al contratto di lavoro: se la durata contrattuale è pari o superiore a 12 mesi sarà concessa un autorizzazione di soggiorno di cinque anni; se la durata contrattuale è inferiore a 12 mesi sarà invece concessa un autorizzazione per la durata del contratto; obbligo di rientro settimanale (almeno una volta la settimana) al proprio domicilio all estero; diritto alla mobilità geografica; diritto a cambiare posto di lavoro e/o professione; diritto all esercizio di un attività indipendente. Presentazione della domanda nominativa per ottenimento dei permessi di lavoro La domanda nominativa deve essere presentata dal datore di lavoro e dalla persona straniera, con il modulo ufficiale, all Ufficio regionale degli stranieri competente. Cittadini di Stati terzi I cittadini di Stati terzi (extra UE/AELS) possono ottenere un permesso di lavoro soltanto se si tratta di specialisti qualificati non reperibili sul mercato del lavoro svizzero e dell Unione europea, in conformità con la nuova Legge federale degli stranieri. In questo caso, oltre all autorizzazione dell Amministrazione cantonale è necessaria anche quella dell Autorità federale. La procedura completa per il rilascio del permesso richiede indicativamente tre mesi. 6/11
7 Istanza di massima L imprenditore straniero che intende avviare un attività economica nel Cantone Ticino ha la facoltà di presentare alle Autorità cantonali competenti una istanza di massima. Si tratta di uno strumento che permette al promotore dell iniziativa di conoscere preventivamente il parere della sezione dei permessi e dell immigrazione sul rilascio del/i permesso/i di lavoro. L istanza di massima deve contenere le seguenti informazioni: presentazione del/i richiedente/i (curriculum vitae); funzione e remunerazione del/i richiedente/i; descrizione dell attività che s intende svolgere nel Cantone Ticino; motivazioni strategiche ed informazioni in merito a mercati di riferimento (fornitori, clienti); dati economici previsionali della costituenda società (fatturato, utili, occupazione, investimenti, ecc.). Prestazione transfrontaliera di servizi (lavoratori autonomi o distaccati) La prestazione di servizi riguarda i lavori nel contesto di mandati o contratti d appalto a favore di destinatari senza trasferimento del domicilio o della sede della società. Beneficiano di tale diritto i cittadini dell UE/AELS che effettuano una prestazione di servizio in Svizzera. Prestazione di servizio nel contesto di speciali accordi sulla prestazione di servizio Le persone che effettuano una prestazione di servizio nei settori per i quali esiste o è previsto uno speciale accordo tra la Svizzera e l UE/AELS (come ad esempio sugli appalti pubblici, il traffico aereo e terrestre), hanno diritto di ottenere un permesso per la durata della prestazione, nel rispetto delle condizioni usuali di lavoro e di salario in Svizzera. Prestazioni di servizio all infuori di speciali accordi sulla prestazione di servizio A) fino a 90 giorni lavorativi per anno civile Nei settori per i quali non sono stati conclusi speciali accordi sulla prestazione di servizio, l ALC prevede un diritto alla prestazione transfrontaliera di servizi in un altro Stato contraente per una durata di 90 giorni lavorativi per anno civile al massimo. L attività svolta durante un periodo non superiore a 8 giorni sull arco di 3 mesi è autorizzata senza obbligo di alcun permesso o di notifica. Questa norma non si applica alle attività nel settore dell edilizia e del genio civile e affini per i quali il permesso è necessario dall inizio dell attività lucrativa. B) oltre 90 giorni per anno civile Se la prestazione di servizio oltrepassa i 90 giorni lavorativi per anno civile, non sussiste alcun diritto all ottenimento di un permesso. Le Autorità competenti possono quindi decidere liberamente di rilasciare ai cittadini dell UE/AELS un permesso per dimoranti temporanei o di dimora UE/AELS per la durata della prestazione. Cittadini di Stati terzi Se il lavoratore dipendente distaccato è cittadino di uno Stato non membro dell UE/AELS, il diritto al permesso sussiste solo se, prima del distacco, l interessato è stato ammesso sul mercato del lavoro regolare di uno Stato membro dell UE da almeno 12 mesi. Non è invece concesso un permesso ai lavoratori indipendenti. 5. La fiscalità dell impresa Considerazioni generali In Svizzera prelevano le imposte la Confederazione, i Cantoni e i Comuni. La Svizzera e infatti uno Stato federale, composta da 26 Cantoni (Stati membri), riuniti nella «Confederazione» (Stato centrale). I Cantoni contano a loro volta circa comuni e detengono i diritti di sovranità originari, mentre la Confederazione dispone unicamente dei diritti che le sono attribuiti esplicitamente dalla Costituzione. La portata dell'autonomia dei comuni è determinata dal diritto cantonale. 7/11
8 Sul piano fiscale questa ripartizione delle competenze significa che: - la Confederazione può riscuotere soltanto le imposte che le sono espressamente attribuite dalla Costituzione federale; - i Cantoni per contro sono in linea di principio liberi di scegliere le loro imposte, a meno che la Costituzione federale non vieti loro espressamente di prelevare determinate imposte o le riservi alla Confederazione. Il fatto che la Costituzione attribuisca alla Confederazione la competenza di prelevare un'imposta non esclude il diritto dei Cantoni di riscuotere un'imposta dello stesso genere. Mentre Confederazione e Cantoni, quali Stati sovrani, possiedono una sovranità originaria in materia fiscale, i comuni possono prelevare le imposte unicamente entro i limiti dell'autorizzazione loro accordata dal proprio Cantone. In contrapposizione alla sovranità originaria si parla quindi di sovranità derivata o delegata, la quale è pur sempre una vera e propria sovranità fiscale e, oltre a quella della Confederazione e dei Cantoni, si integra quale terzo elemento essenziale nel quadro del sistema fiscale svizzero. Nella maggior parte dei casi i comuni prelevano le loro imposte sotto forma di supplementi all'imposta cantonale (coefficiente d'imposta comunale, moltiplicatore). L imposta federale diretta (IFD) è un imposta prelevata unicamente sul reddito delle persone fisiche e sull'utile delle persone giuridiche. Non esiste dunque IFD sulla sostanza delle persone fisiche e sul capitale delle persone giuridiche. La tassazione e la riscossione dell'ifd sono eseguite dai Cantoni. Tanto per l'ifd che per le imposte cantonali e comunali vale il principio secondo cui le persone giuridiche devono pagare le imposte nel luogo in cui hanno la loro sede o amministrazione o in virtù della loro appartenenza economica. L aliquota dell imposta sull utile in ambito d IFD è proporzionale e ammonta all'8,5 per cento. L aliquota cantonale in Canton Ticino e del 9%, mentre l aliquota comunale è espressa come moltiplicatore dell imposta cantonale (dal 50% al 100%) Secondo la Legge tributaria ticinese le imposte che devono pagare le imprese sono considerate componente negativa di reddito e quindi deducibili come costo, come si può vedere dall esempio qui di seguito riportato. A livello cantonale e comunale è prevista anche un imposta sul capitale pari all 1.5 del capitale proprio (capitale sociale + riserve + utili riportati). Esempio di calcolo d imposta Società di capitali operativa (es. moltiplicatore comunale 75%), con un capitale proprio di CHF (capitale azionario di CHF e riserve di CHF50 000): Utile prima delle imposte CHF %./. accantonamento imposte CHF Utile netto imponibile CHF (1) Imposta sull utile Imposta cantonale CHF (9% di CHF ) Imposta comunale CHF (75% di CHF 7 200) Imposta federale CHF (8.5% di CHF ) Totale imposta sull utile CHF % (2) Imposta sul capitale Imposta cantonale sul capitale CHF 345 (1.5 di CHF ) Imposta comunale sul capitale CHF 259 (75% di CHF 345) Totale imposta sul capitale CHF 604 8/11
9 Totale imposte sull utile CHF sul capitale CHF 604 TOTALE CHF Determinazione dell utile imponibile L utile imponibile è determinato tenendo conto delle deduzioni fiscalmente ammesse, tra le quali: svalutazione fino a 1/3 delle scorte di magazzino; creazione di un fondo rischi su debitori (fino al 10% su crediti esteri); deducibilità delle imposte (vedi esempio); ammortamenti accelerati (doppi rispetto a quelli usualmente ammessi conformemente al Decreto in vigore fino al ). Le società di partecipazione, ossia le società di capitali che detengono almeno il 10 per cento del capitale azionario o del capitale sociale oppure dell utile o delle riserve di altre società oppure una partecipazione a tale capitale il cui valore venale è di almeno 1 milione di franchi beneficiano di una riduzione dell'imposta sull'utile equivalente al rapporto esistente fra il ricavo netto realizzato con questa partecipazione e l'utile netto complessivo. La fiscalità dei soci A livello dei soci, il 1 gennaio 2009 è entrata in vigore a livello federale l imposizione parziale dei dividendi per le partecipazioni qualificate (partecipazione dell azionista di almeno il 10% del capitale proprio) in ragione del 60% della sostanza privata e in ragione del 50% della sostanza commerciale. A livello cantonale l imposizione parziale dei dividendi, per attenuare la doppia imposizione economica, e entrata in vigore con le stesse percentuali viste per la Confederazione a partire dal Si rileva, inoltre, come a partire dal 1 gennaio 2011 l agio, l apporto di capitale o i pagamenti suppletivi eseguiti a partire dal 31 dicembre 1996 dai soci / azionisti, potranno essere rimborsati, essendo trattati in modo analogo a rimborso di capitale azionario / sociale, in esenzione da imposta preventiva e in esenzione di imposte sul reddito per azionisti fiscalmente residenti in Svizzera. Imposizione alla fonte sulla distribuzione dei dividendi ( imposta preventiva ) Al momento della distribuzione degli utili è prelevata l imposta preventiva (alla fonte) del 35%. La stessa può essere recuperata dal beneficiario in sede di dichiarazione fiscale oppure, se è un contribuente residente in uno Stato con il quale la Svizzera ha firmato un trattato contro la doppia imposizione, tramite apposite procedure concordate con lo Stato estero. Il 1 luglio 2005 è entrato in vigore l Accordo sulla fiscalità del risparmio siglato tra Svizzera ed Unione europea. L art. 15 del citato accordo, a determinate condizioni, estende alle società residenti in Svizzera le disposizioni della Direttiva comunitaria Madre-Figlia consentendo un esenzione di imposizione alla fonte su pagamenti di dividendi tra società collegate al ricorrere di determinati requisiti. Tali disposizioni sono anche state recepite nella maggior parte dei trattati contro la doppia imposizione conchiusi tra la Svizzera e gli Stati UE. Da notare come, nel caso di una stabile organizzazione (anche detta succursale o branch ), l imposta preventiva non trovi di principio applicazione sugli utili che la stabile organizzazione riversa alla sede principale estera. Imposta immobiliare L imposta immobiliare per le persone giuridiche è calcolata sul valore di stima degli immobili situati nel Cantone e viene percepita sia a livello cantonale (2 per immobili appartenenti a società di capitali svizzere o 3 per immobili appartenenti a persone giuridiche aventi sedi all estero) sia a livello comunale (1 ). 9/11
10 6. La concorrenza fiscale intercantonale delle persone giuridiche La situazione ai fini dell imposta sull utile per il periodo fiscale 2010 Si esamina qui di seguito la situazione per l anno 2010 delle persone giuridiche, presentando l onere fiscale cantonale e comunale che grava sull utile delle persone giuridiche. L imposta sull utile delle persone giuridiche Onere fiscale massimo in percento calcolato sull utile imponibile delle persone giuridiche nei capoluoghi cantonali (imposta cantonale, comunale e di culto) per il periodo fiscale 2010 (Fonte: Centro di competenze tributarie della SUPSI, Manno 2010) Il raffronto intercantonale dell imposizione dell utile delle persone giuridiche riferito all anno 2010 vede ai primi posti della classifica i Cantoni di Appenzello Esterno e Obvaldo con un aliquota comprensiva dell imposta cantonale, comunale e di culto del 6%; seguono con un tasso del 7,9% Svitto, dell 8% Appenzello Interno e del 9% Nidvaldo; seguono, con un aliquota compresa tra il 10 e il 12%, 8 Cantoni (Zugo, Uri, Lucerna, Sciaffusa, Turgovia, Glarona, Grigioni e San Gallo); più distaccato il Canton Ticino, situato al 16 rango, con un onere fiscale del 17,7%, di 3 punti percentuali superiore alla media di tutti i Cantoni, che si assesta al 14,6%. Agli ultimi 4 posti troviamo Basilea Città e Berna con il 22%, Vaud con il 22,3% e Ginevra con il 23,4%. Si osserva che: - il Canton Lucerna dal 1. gennaio 2012 dimezzerà la sua aliquota, passando dal 10,5 al 5,25%; - il Canton Nidvaldo dal 1. gennaio 2011 e sceso dal 9 al 6%; - il Canton Neuchâtel entro il 2016 dimezzerà la sua aliquota (dal 20 al 10%); - altri Cantoni (Uri, Zugo, Basilea Città) hanno anch essi operato degli sgravi per prossimi anni; Si osserva inoltre, con riferimento alla normativa sulle controlled foreign companies italiana, che l onere fiscale del Canton Ticino (non considerando i regimi fiscali speciali) e superiore a più della metà rispetto a quello Italiano, rendendo in teoria non applicabile l art. 167 comma 8bis del DPR 917/1986 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi TUIR), con la possibilità di delocalizzare in Canton Ticino società con attività cosiddette passive (gestione, detenzione o investimento in titoli, partecipazioni, crediti o altre attività finanziarie, cessione o concessione in uso di diritti immateriali relativi alla proprietà industriale, letteraria o artistica, prestazione di servizi infragruppo ivi compresi i servizi finanziari). 10/11
11 7. Gli incentivi cantonali alle imprese Nel 1997 il Cantone Ticino ha lanciato l'iniziativa di promozione economica denominata "Copernico", volta a migliorare la visibilità del Cantone all'estero e favorire l'insediamento di nuove aziende sul territorio cantonale. Lo strumento legislativo alla base di questa iniziativa è rappresentato dalla Legge per l'innovazione economica, con la quale è possibile sostenere le aziende industriali e del terziario avanzato (operanti a stretto contatto con l'industria) che investono in progetti ad alto contenuto tecnologico. L'innovazione è considerata a livello di prodotto o di processo produttivo e gli incentivi previsti sono di tre tipi: 1. agevolazioni fiscali sull'imposta cantonale sull'utile e sul capitale per un periodo di 5 anni che, in caso di progetti di particolare rilevanza, possono estendersi fino a 10 anni. Di questa misura possono beneficiare unicamente le aziende di nuova costituzione. Inoltre, qualora l'autorità cantonale abbia concesso un'agevolazione fiscale, anche i comuni hanno la facoltà di accordare un'uguale agevolazione fiscale. 2. contributi a fondo perduto che variano dal 10% al 25% sugli investimenti innovativi materiali (ad eccezione di immobili e terreni) ed immateriali (costi di ricerca e sviluppo, prototipazione e industrializzazione di un nuovo prodotto). 3. contributi alla formazione del personale, fino ad un massimo del 40% dei costi sostenuti. Ovviamente la formazione deve essere correlata ad un progetto riconosciuto come innovativo. I contributi sugli investimenti ed i bonus alla formazione possono essere richiesti in occasione di ogni investimento innovativo che contribuisca ad elevare il livello tecnologico dell'azienda. La domanda di applicazione della Legge per l'innovazione economica va formalizzata con la presentazione di un business plan redatto secondo lo schema previsto dall'ufficio per lo sviluppo economico. Completano le misure di sostegno alle imprese industriali ed artigianali previste dalla Legge per l'innovazione economica i contributi alle spese per la partecipazione a fiere specialistiche di importanza nazionale o internazionale. Anche in questo caso si tratta di contributi a fondo perduto che coprono fino al 50% dei costi computabili quali: l'iscrizione alla fiera, l'affitto dell'area espositiva, la realizzazione o l'affitto dello stand. Vi sono infine incentivi a favore delle aziende che creano nuovi posti di lavoro, assumendo manodopera residente nel Cantone. Per ogni nuova assunzione la Legge sul rilancio dell'occupazione prevede infatti il rimborso degli oneri sociali obbligatori a carico del datore di lavoro, che corrispondono al 17% circa dello stipendio lordo, per una durata di 24 mesi. Le domande per l'ottenimento del contributo devono essere inoltrate all'ufficio delle misure attive, al più tardi 30 giorni dopo l'inizio del rapporto di lavoro. Indirizzi utili: Ufficio per lo sviluppo economico Viale Stefano Franscini Bellinzona tel Ufficio delle misure attive Residenza governativa Bellinzona tel / 1 giugno /11