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Timestamp: 2018-09-26 03:51:13+00:00
Document Index: 114747934

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 190', 'sentenza ', 'art.2712', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 129', 'art. 129', 'art. 1439']

REPUBBLICA ITALIANA In Nome del Popolo Italiano sentenza contro IN PUNTO: di parte attrice: - PDF
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1 REPUBBLICA ITALIANA In Nome del Popolo Italiano Il Tribunale di Bolzano, in persona del giudice unico dottor Tullio Joppi, ha pronunciato la seguente sentenza nella causa civile n. 517/2000 R.G.C. promossa da: Xxxxxx Xxxxxxx, rappresentato e difeso dagli avvocati Donatella Campostrini e Rainer Graf di Bolzano, giusta delega a margine dell atto di citazione attore contro Yyyyyyyy Yyyyy, rappresentata e difesa dall avvocato Hugo Reider di Bolzano giusta delega a margine della comparsa di costituzione convenuta e Assimoco spa, in persona del legale rappresentante Piccaglia Maurizio, rappresentata e difesa dall avvocato Arnaldo Loner di Bolzano giusta delega in calce alla comparsa di costituzione e risposta con chiamata in causa di un terzo chiamata IN PUNTO: risarcimento danni. Causa assegnata a sentenza all udienza del 19/12/2002 sulle conclusioni delle parti costituite in giudizio: di parte attrice: piaccia al sig. giudice unico del tribunale di Bolzano: condannare la convenuta per la causale di cui in narrativa, al risarcimento del danno subito dal sig. Xxxxxx pari a lire o quell altra somma maggiore o minore che risulterà di giustizia, oltre agli interessi legali dal giorno dell evento al saldo effettivo, e la rivalutazione monetaria come prevista 1
2 dalla legge; con vittoria delle spese, competenze ed onorari del presente giudizio; di parte convenuta: voglia il tribunale, contrariis reiectis, accertare e dichiarare quanto segue: in via principale: previo accertamento della insussistenza di responsabilità a carico della convenuta Yyyyyyyy Yyyyy per le lesioni subite dall attore Xxxxxx Xxxxxx, respingere la domanda attorea perché infondata in fatto ed in diritto con condanna dello stesso alla rifusione delle spese processuali; in caso di soccombenza condannare la società assicuratrice Assimoco spa a manlevare la convenuta Yyyyyyyy Yyyyy ed a tenerla indenne da tutti gli obblighi risarcitori eventualmente riconosciuti nei confronti dell attore e/o derivanti dall incidente de quo, nonché alla integrale rifusione delle spese; di parte chiamata: voglia il tribunale adito, ogni contraria istanza, eccezione e deduzione reietta, nel merito: rigettare le domande tutte da chiunque azionate nei confronti della Assimoco spa in quanto assolutamente infondate in fatto ed in diritto; con vittoria di spese, competenze ed onorari di lite. SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con atto notificato in data 1/3/2000 Xxxxxx Xxxxxxx, premesso che il 10/4/1999 verso le ore 11, mentre passeggiava lungo un sentiero nel bosco in località Corona nel comune di Cortaccia, era caduto riportando la lussazione della spalla a causa del cavallo di proprietà Yyyyyyyy Yyyyy, che, lanciato al galoppo privo di conducente, lo aveva spinto nella latistante scarpata, ha convenuto avanti all intestato tribunale la ridetta Yyyyyyyy Yyyyy, della quale ha chiesto la condanna al risarcimento dei danni. Costituendosi la convenuta ha declinato ogni addebito di responsabilità contestando la dinamica del sinistro come allegata da parte attrice. 2
3 Ha chiesto inoltre di essere autorizzata alla chiamata in causa della propria compagnia di assicurazione Assimoco spa per essere da questa manlevata qualora fosse stata accolta la domanda risarcitoria contro di lei svolta. Integrato il contraddittorio nei confronti dell assicurazione, questa si è costituita ed ha resistito ad ogni domanda contro di lei azionata contestando la versione dei fatti come riferita dall attore. Sostituito il g.i., la causa è stata istruita mediante l acquisizione della documentazione prodotta dalle parti e l assunzione delle prove orali offerte, quindi è stata trattenuta per la decisione all udienza del 19/12/2002, sulle conclusione come in epigrafe riportate; nei termini di cui all art. 190 cpc i difensori delle parti hanno depositato comparse conclusionali e memorie di replica. MOTIVI DELLA DECISIONE All esito dell espletata istruttoria orale del tutto oscura si rivela la dinamica del sinistro oggetto di causa. Conviene muovere dalla deposizione resa da Zwerger Christine, l unica teste presente al momento in cui l attore è caduto riportando le lesioni personali per le quali ora chiede di essere risarcito. Essa ha riferito di essersi trovata a passeggiare in compagnia dell attore nel bosco di Cortaccia quando, poco dopo aver udito il rumore degli zoccoli sul sentiero, è apparso all improvviso davanti a loro il cavallo imbizzarrito della convenuta, il quale era lanciato al galoppo privo di cavaliere. Sempre secondo la teste, il cavallo in corsa avrebbe urtato l attore, che, già spostatosi sul ciglio del sentiero, è stato spinto nella latistante scarpata. Siffatta versione appare invero dubitabile. Anzitutto va evidenziata la scarsa attendibilità della teste nella narrazione dei fatti. 3
4 Essa riferisce di aver visto il cavallo comparire davanti a sé, mentre lo stesso attore, nel rendere l interpello formale, ha affermato che esso proveniva da tergo. Inoltre il riferito urto tra l animale e il pedone non ha trovato riscontro alcuno nelle ulteriori emergenze istruttorie. Non sono decisive le narrazioni della convenuta proprietaria del cavallo e del suo accompagnatore Anegg Ferdinand, i quali hanno soltanto confermato che l animale era sfuggito al loro controllo, nulla essendo invece in grado di riferire sulla dinamica del sinistro, dal momento che non erano presenti al fatto. Per converso le deposizioni rese dai sanitari della Croce Rossa, intervenuti sul luogo del sinistro per prestare soccorso all attore, contraddicono la riferita versione dell unica teste oculare. Esse, invero, sono unanimi nell affermare che lo stesso attore, interrogato nell immediatezza del fatto ed in condizioni di piena lucidità nonostante il dolore conseguente alle subite lesioni, ha ammesso di essere caduto da cavallo e non di essere caduto a causa dell urto con il cavallo. Siffatta circostanza è riportata anche nel foglio di ricovero datato 11/4/1999 (v. doc. n. 1 di parte chiamata). Alla luce dell incoerente quadro istruttorio, così riassunto, non solo è incerto se la caduta dell attore sia effettivamente avvenuta a seguito di un urto con il cavallo della convenuta, ma è altresì dubitabile che l animale galoppasse libero e non fosse invece condotto dallo stesso attore. Non avendo, pertanto, l attore assolto l onere probatorio circa l esistenza del nesso causale tra la condotta dell animale appartenente alla convenuta e il sinistro occorsogli, la domanda risarcitoria da lui promossa andrà respinta. L oggettiva incertezza circa l effettiva dinamica del sinistro, se da un lato conduce alla reiezione della domanda attorea, è apprezzabile, d altra 4
5 parte, come giusto motivo per l integrale compensazione delle spese di lite tra tutte le parti. P.Q.M. il Tribunale di Bolzano decidendo definitivamente sulla domanda promossa dall attore Xxxxxx Xxxxxxx, con citazione dell 1/2/2000, nei confronti della convenuta Yyyyyyyy Yyyyy, nonché sulla domanda da questa promossa, con comparsa del 30/6/2000, nei confronti della chiamata Assimoco spa, ogni altra o diversa istanza disattesa: 1) rigetta la domanda di parte attrice nei confronti della convenuta, nonché la domanda di garanzia di questa nei confronti della chiamata; 2) dichiara interamente compensate le spese di lite tra tutte le parti. Così deciso in Bolzano, lì 7/4/2003 Il Giudice Dott. Tullio Joppi 5
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