Source: https://www.penalecontemporaneo.it/d/2973
Timestamp: 2019-09-22 08:37:53+00:00
Document Index: 101249006

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 673', 'sentenza ', 'art. 444', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 673']

DPC | Droga: chiesta la revoca di una sentenza di patteggiamento per ...
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Procura di Busto Arsizio, richiesta di revoca di sentenza di applicazione della pena su richiesta ex art. 673 c.p.p., 7 aprile 2014
Riceviamo e volentieri pubblichiamo la richiesta di cui in epigrafe, emblematica degli effetti di abolitio criminis prodotti dalla sentenza n. 32/2014 della Corte costituzionale, e non rimediati dal recentissimo d.l. n. 36/2014 (più ampiamente, sul punto, F. Viganò, Droga: il governo corre ai ripari con un d.l. sulle tabelle, ma la frittata è fatta (e nuovi guai si profilano all'orizzonte...), in questa Rivista, 24 marzo 2014).
Nel caso di specie, ad una cittadina etiope era stata applicata nel 2013 ex art. 444 c.p.p. la pena di due anni di reclusione, sostituita con l'espulsione (poi in effetti eseguita), per avere importato nel nostro paese circa due chili di "catha edulis" essiccata: sostanza inserita tra le sostanze stupefacenti soltanto con le tabelle allegate al t.u. dall'art. 4 vicies ter della legge n. 272/2005, introdotto dalla legge di conversione n. 49/2006, ora dichiarato incostituzionale dalla sentenza n. 32/2014 della Corte costituzionale. La caducazione così avvenuta delle tabelle del 2006, che erano divenute parte integrante dello stesso t.u., determina la penale irrilevanza dei fatti concernenti tutte le sostanze stupefacenti introdotte per la prima volta nelle tabelle dal 2006 in poi, sino all'entrata in vigore - il 21 marzo scorso - del decreto legge n. 36/2014, con il quale il Governo ha provveduto - ma, inevitabilmente, con effetto solo ex nunc - all'inserimento nel t.u. di nuove tabelle, comprendenti anche tali sostanze.
Inebvitabile la conseguenza, correttamente tratta dal p.n. richiedente: le sentenze relative a fatti commessi tra il febbraio 2006 e il marzo 2014, ancorché passate in giudicato, dovranno essere revocate per effetto della dichiarazione di incostituzionalità delle modifiche agli articoli 13 e 14 t.u. e delle tabelle ad essi allegate intervenute nel 2006, sulla base di una piana applicazione dell'art. 673 c.p.p. (F.V.)