Source: https://www.siulp.it/i-tuoi-diritti/6016-2/11
Timestamp: 2019-11-22 23:21:11+00:00
Document Index: 131896287

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 43', 'art. 64', 'art. 5', 'art. 86']

Trattamento Economico Accessorio | Pagina 11 di 19 | SIULP
indennità di valorizzazione funzioni di polizia
servizi resi in alta montagna
L’articolo 14, D.P.R. 254/1999 ha istituito il Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali; ciascuna delle amministrazioni appartenenti al Comparto sicurezza stipulerà con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative dei lavoratori di quella stessa amministrazione e dopo ogni contratto di Comparto, accordi relativi all’utilizzazione del Fondo, il cui obiettivo è individuare e remunerare le fattispecie di impiego meritevoli di indennizzo in aggiunta a quanto già previsto contrattualmente per l’intero Comparto o da altre disposizioni normative, in sintonia altresì con quanto previsto dall’Accordo Nazionale Quadro che, sempre a seguito di ogni contratto, ciascuna Amministrazione sottoscrive con le rispettive rappresentanze sindacali a norma dell’art. 3, commi 3 e 7 d.lgs. 195/1995.
Prima l’articolo 14 del D.P.R. 164/2002, poi l’art. 3 del D.P.R. 348/2003 ed infine l’art. 7 del D.P.R. 301/2004hanno ulteriormente incrementato le risorse destinate al fondo. L’ ultimo accordo stipulato per l’ utilizzo del fondo è stato siglato 1l 15.7.2009 ed è relativo all’ anno 2008, mentre in data 31.7.2009 è stato stipulato l’ accordo nazionale quadro. Di seguito sono dunque riportate le fattispecie individuate e gli importi relativi a detta annualità; al momento di andare in stampa non si prevede che per l’anno 2010 vi saranno cambiamenti per le fattispecie, mentre gli importi varieranno in base alle ulteriori risorse disponibili; va fatto sin d’ora presente che i compensi relativi a tutte le fattispecie, ove non diversamente specificato, sono tra loro cumulabili e che ne è beneficiario anche il personale con qualifica di vice questore aggiunto che, in applicazione delle disposizioni di cui all’art. 43 commi 22/23 della legge 1/4/1981, n. 121, gode del trattamento economico da primo dirigente o da dirigente superiore.
» Aventi diritto: oltre quanto previsto dall’art. 64 della legge 21 aprile 1981, n. 121 ed in conformità al disposto di cui agli artt. 24 comma 2° lettera e) e 25 del D.P.R. 254/1999, al personale della Polizia di Stato può essere fatto obbligo di mantenere la reperibilità anche sulla base di turni di servizio trimestrali previe intese con le segreterie delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative
» Compenso e criteri applicativi: per ciascun turno di reperibilità è dovuto un compenso di € 17,50; la programmazione dei turni di reperibilità dovrà avvenire sulla base dei seguenti criteri:
i) in caso di intervento resta salvo il diritto al compenso per lavoro straordinario;
l) in caso di chiamata di personale non reperibile resta fermo il diritto all’eventuale recupero del giorno di riposo non fruito.
2. (Cambio turno)
3. (Indennità di valorizzazione funzioni di polizia)
In luogo della C.D. “Produttività collettiva”, l’ art. 5, A.N.Q. 15.7.09 ha introdotto la citata indennità. Viene attribuita al dipendente in ragione delle funzioni di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria, con esclusione dei periodi di applicazione dei seguenti istituti:
sospenzione senza assegni per detenzione;
– aspettativa per dottorato ricerca, per mandato amministrativo parlamentare nazionale, regionale, europeo, amministrativo ex art. 86 D.Lvo 267/00;
– aspettativa senza assegni (compresa l’ aspettativa sindacale senza retribuzione;
– assenza dal servizio senza giustificato motivo;
– congedo straordinario per gravi motivi senza assegni;
– comando presso amministrazioni pubbliche o enti pubblici.