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Timestamp: 2018-11-21 11:09:57+00:00
Document Index: 53275162

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art.15', 'art.3', 'art. 9', 'art. 49', 'art. 206', 'art. 12']

COMUNE DI QUART. Determinazione del SEGRETARIO COMUNALE RINEGOZIAZIONE MUTUI CASSA DEPOSITI E PRESTITI: DETERMINAZIONE A CONTRARRE. - PDF
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1 C O P I A COMUNE DI QUART Determinazione del SEGRETARIO COMUNALE N. 141 OGGETTO : RINEGOZIAZIONE MUTUI CASSA DEPOSITI E PRESTITI: DETERMINAZIONE A CONTRARRE. L anno duemilaquattordici addì venticinque del mese di novembre in Quart nel Palazzo Comunale, nell Ufficio del Segretario Comunale
2 RINEGOZIAZIONE MUTUI CASSA DEPOSITI E PRESTITI: DETERMINAZIONE A CONTRARRE. VISTO il provvedimento consiliare n. 47 del 24 dicembre 2014 esecutivo a tutti gli effetti di legge, con cui l Ente, al fine di una più efficace gestione attiva del debito, ha autorizzato, per l anno 2014, la rinegoziazione dei prestiti concessi dalla Cassa depositi e prestiti S.p.A. (rispettivamente, Prestiti Originari e CDP ), riportati nell elenco allegato al contratto di Rinegoziazione (rispettivamente, Elenco Prestiti e Contratto di Rinegoziazione ); VISTO l articolo 5 del Decreto Legge 27 ottobre 1995, n. 444, convertito con modificazioni dalla Legge 20 dicembre 1995, n. 539; VISTA la Circolare della CDP n avente ad oggetto: Rinegoziazione dei prestiti ordinari della Cassa depositi e prestiti società per azioni, ai sensi dell articolo 5 del decreto legge 27 ottobre 1995, n. 444, convertito con modificazioni dalla legge 20 dicembre 1995, n. 539 ; VISTO l Elenco Prestiti, individuato dall Ente in base alle condizioni offerte e rese note dalla CDP tramite il suo sito internet in corrispondenza della data di adesione alla rinegoziazione; VISTO lo schema di Contratto di Rinegoziazione a tasso fisso reso disponibile dalla CDP tramite il suo sito internet; RITENUTO che l operazione di rinegoziazione è finalizzata ad una migliore gestione dell indebitamento dell Ente e valutati i benefici economico-finanziari della stessa; RITENUTO che i prestiti oggetto di rinegoziazione sono quelli individuati nell Elenco Prestiti (i Prestiti Rinegoziati ); RITENUTO che la stipula del Contratto di Rinegoziazione non costituisce novazione del rapporto obbligatorio di cui ai Prestiti Originari. Restano pertanto confermati, per tutto quanto non espressamente modificato con il suddetto contratto di rinegoziazione, i termini e le condizioni di cui ai Prestiti Originari, incluse le originarie destinazioni dei Prestiti Originari, che continuano ad essere regolati, per quanto compatibile, dal Decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica 7 gennaio 1998 e successive modifiche ed integrazioni, come successivamente modificato ed integrato, e dalle relative circolari recanti le istruzioni generali per l accesso al credito della CDP ovvero dai relativi contratti di prestito; RITENUTO che il contratto con la CDP ha per oggetto la rinegoziazione, ai sensi dell articolo 5 del Decreto Legge 27 ottobre 1995, n. 444, convertito con modificazioni dalla Legge 20 dicembre 1995, n. 539 dei Prestiti concessi dalla CDP ed indicati nell Elenco Prestiti; RITENUTO che i Prestiti Rinegoziati hanno scadenza pari a quella indicata, per ciascun Prestito Rinegoziato, nell Elenco Prestiti (la Data di Scadenza ); RITENUTO che i Prestiti Rinegoziati sono regolati sulla base del tasso fisso nominale annuo indicato, per ciascuno di essi, nell Elenco Prestiti (il Tasso di Interesse ); RITENUTO che il Contratto di Rinegoziazione deve essere stipulato in forma scritta;
3 RITENUTO che il debito residuo oggetto di rinegoziazione è, in relazione a ciascuno prestito da rinegoziare, quello risultante al 1 luglio 2014; VISTO il decreto n. 1/2011 del 23 febbraio 2011, con il quale il Sindaco provvedeva alla nomina dei responsabili degli uffici e dei servizi ai sensi degli articoli 26, comma 7 e 46, commi 4 e 6 della l.r. 7 dicembre 1998, n. 54; RICHIAMATA la deliberazione della Giunta comunale n. 1 del 10 gennaio 2014 avente ad oggetto Piano esecutivo di gestione anno 2014: approvazione piano fattori produttivi e attribuzione centri di responsabilità ; PRESO ATTO che l adozione del presente atto rientra tra le competenze del Segretario comunale; VISTO il parere in merito alla regolarità contabile, ai sensi dell art. 49bis, comma 2 della legge regionale 7 dicembre 1998, n.54 recante sistema delle autonomie in Valle d Aosta, nonché dell'articolo 3 del regolamento regionale 3 febbraio 1999, n.1, recante ordinamento finanziario e contabile degli enti locali della Valle d Aosta, reso dal Responsabile del Servizio Finanziario ai sensi dell art.15 (Funzioni dei responsabili dei servizi), comma 2, lett. g) del regolamento comunale generale sull ordinamento degli uffici e dei servizi ed ai sensi dell art.3 del vigente regolamento di contabilità; VISTA l'attestazione sulla copertura finanziaria rilasciata dal Responsabile del Servizio Finanziario ai sensi dell'articolo. 3 del regolamento di contabilità approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 71 del 21 dicembre 2000; VISTO il parere favorevole espresso dal Segretario Comunale in ordine alla legittimità, ai sensi dell art. 9, comma 1, lett. d) della legge regionale 19 agosto 1998, n. 46 recante Norme in materia di segretari degli enti locali della Regione autonoma Valle d'aosta e dell art. 49bis, comma 1 della legge regionale 7 dicembre 1998, n. 54 recante sistema delle autonomie in Valle d Aosta, VISTO il Bilancio di Previsione , Esercizio Finanziario 2014; VISTA la legge regionale del 7 dicembre 1998, n. 54 (Sistema delle autonomie in Valle d Aosta); VISTO il regolamento regionale del 3 febbraio 1999, n. 1 (Ordinamento finanziario e contabile degli enti locali della Valle d Aosta); DETERMINA DI PROCEDERE alla rinegoziazione, ai sensi della normativa sopra citata, dei prestiti individuati nell Elenco Prestiti alle condizioni rese note dalla CDP mediante Circolare n. 1281, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica; DI PORRE in essere tutte le attività finalizzate alla formalizzazione del contratto di rinegoziazione con la CDP; DI APPROVARE che ciascun Prestito Rinegoziato abbia la data di scadenza indicata, in relazione a ciascuno di essi, nell Elenco Prestiti;
4 DI APPROVARE che l ammortamento dei Prestiti Rinegoziati avvenga mediante rate semestrali, costanti, comprensive di capitale ed interessi, a partire dal 30 giugno 2015, il cui valore è indicato, per ciascun Prestito Rinegoziato, nell Elenco Prestiti, fermo restando che l ente dovrà corrispondere alla CDP, alla scadenza del 31 dicembre 2014, l importo della rata costituito dalla sola quota relativa agli interessi, come prevista dal piano di ammortamento di ciascun Prestito Originario; DI APPROVARE i Tassi di Interesse applicati ai Prestiti Rinegoziati, indicati, con riferimento a ciascun Prestito, nell Elenco Prestiti; DI GARANTIRE le rate semestrali di ammortamento di ciascun Prestito Rinegoziato mediante delegazione di pagamento irrevocabile e pro solvendo a valere sulle entrate afferenti ai primi tre titoli del bilancio annuale, ex art. 206 del TUEL; DI APPROVARE integralmente il contenuto dello schema di Contratto di Rinegoziazione a tasso fisso, identificato con il codice 02/22.00/ NC/
5 Letto, approvato e sottoscritto F.to Dott. RAVASENGA Mauro Il presente Atto viene pubblicato nel sito web istituzionale di questo Comune, ai sensi dell articolo 32, comma 1 della legge 18 giugno 2009, n. 69 e dell art. 12 della legge regionale 23 luglio 2010, n. 25, per 15 giorni dal 27/11/2014 al 12/12/2014. Quart, lì 27/11/2014 F.to Dott. RAVASENGA Mauro Copia conforme all'originale, in carta libera per uso amministrativo. Quart, lì 27/11/2014