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Timestamp: 2020-04-07 04:45:59+00:00
Document Index: 114694553

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 7']

RS 0.142.114.169 Accordo del 31 marzo 2000 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Regione amministrativa speciale di Hong Kong, Repubblica popolare di Cina concernente la riammissione di persone in situazione irregolare (con all.)
tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Regione amministrativa speciale di Hong Kong, Repubblica popolare di Cina concernente la riammissione di persone in situazione irregolare
Il Consiglio federale svizzero e il Governo della Regione amministrativa speciale di Hong Kong,
avendo ottenuto dal Governo centrale della Repubblica popolare di Cina l’autorizzazione formale di concludere il presente Accordo,
(detti qui di seguito Parti contraenti)
animati dal desiderio di mantenere e di intensificare i loro sforzi di solidarietà e la reciproca cooperazione, determinati a lottare contro l’immigrazione illegale, animati dal desiderio di agevolare la riammissione di persone in situazione irregolare,
Art. 1 Ammissione di cittadini svizzeri
(1) Su richiesta del Governo della Regione amministrativa speciale di Hong Kong, la Svizzera riammette sul proprio territorio, senza formalità, qualsiasi persona che non adempia o non adempia più le condizioni di entrata o di dimora applicabili sul territorio della Regione amministrativa speciale di Hong Kong, se è comprovato o verosimile che questa persona possiede la cittadinanza svizzera.
(2) La Regione amministrativa speciale di Hong Kong riammette alle medesime condizioni la persona in questione se da verifiche risulta che questa non possedeva la cittadinanza svizzera al momento di lasciare il territorio della Regione amministrativa speciale di Hong Kong.
Art. 2 Ammissione di persone residenti a Hong Kong
(1) Su richiesta delle autorità svizzere, la Regione amministrativa speciale di Hong Kong riammette sul proprio territorio, senza formalità, qualsiasi persona che non adempia o non adempia più le condizioni d’entrata o di dimora applicabili sul territorio svizzero nella misura in cui sia comprovato o verosimile che detta persona risieda in permanenza a Hong Kong.
(2) La Svizzera riammette, alle medesime condizioni, la persona in questione se da verifiche risulta che questa non possedeva un permesso di dimora permanente nella Regione amministrativa speciale di Hong Kong al momento di lasciare il territorio della Svizzera.
(1) Ciascuna Parte contraente riammette sul proprio territorio, su richiesta dell’altra Parte e senza formalità, il cittadino soggetto ad un’altra giurisdizione, al quale la Parte richiesta ha accordato un permesso di dimora permanente oppure ha riconosciuto lo statuto di rifugiato.
(2) La Parte richiedente riammette ogni persona menzionata nel capoverso 1 se è comprovato che, al momento di lasciare il territorio della Parte richiesta, tale persona non era in possesso di un permesso di dimora permanente oppure sul territorio della Parte richiesta non le era stato riconosciuto lo statuto di rifugiato.
(1) La Parte contraente richiesta risponde immediatamente a qualsiasi richiesta di riammissione e, in ogni caso, entro otto giorni feriali.
(2) La Parte richiesta prende a carico immediatamente e, in ogni caso, entro un mese qualsiasi persona la cui riammissione sia stata convenuta. Questo termine può essere prorogato d’intesa con la Parte richiedente. Le autorità competenti di ogni Parte contraente convengono anticipatamente per scritto la data del trasferimento.
(3) Se risulta che uno straniero ha dimorato, a saputa di una Parte contraente, per più di un anno senza interruzione sul territorio di detta Parte, questa non può più fare valere la richiesta di riammissione.
(1) I dati personali necessari all’applicazione del presente Accordo sono raccolti, trattati e protetti in conformità delle disposizioni del diritto interno di ciascuna Parte contraente. Vanno osservati segnatamente i principi seguenti:
la Parte contraente che ha ricevuto i dati informa l’altra Parte contraente, su richiesta, in merito all’utilizzazione dei dati personali che quest’ultima le ha comunicato;
i dati personali possono essere comunicati e utilizzati unicamente dalle autorità responsabili dell’applicazione del presente Accordo. I dati personali possono essere trasmessi ad altre persone soltanto previa autorizzazione scritta della Parte contraente che li ha comunicati;
la Parte contraente che ha comunicato i dati deve accertarsi dell’esattezza dei dati da trasmettere, come pure della necessità e della proporzionalità rispetto allo scopo perseguito con la comunicazione. Deve essere tenuto conto delle restrizioni di trasmissione vigenti secondo il diritto interno. Se risulta che sono stati trasmessi dati inesatti o che la trasmissione era indebita, il destinatario deve esserne immediatamente avvertito. Quest’ultimo è tenuto a procedere alla rettifica o alla distruzione necessaria;
su richiesta, ogni persona va informata in merito ai dati personali che la concernono e in merito all’utilizzazione prevista, secondo il diritto nazionale della Parte contraente cui è richiesta l’informazione;
i dati personali trasmessi sono conservati soltanto fino a quando lo esige lo scopo per il quale i dati sono stati comunicati. Ogni Parte contraente controlla il trattamento e l’utilizzazione di tali dati conformemente al suo diritto interno;
ciascuna Parte contraente è tenuta a proteggere contro l’accesso non autorizzato, contro le modifiche abusive e contro la comunicazione non autorizzata i dati personali trasmessi. In ogni caso, i dati trasmessi beneficiano almeno di un grado di protezione equivalente a quello di cui godono i dati del medesimo tipo nella legislazione della Parte contraente richiedente.
(2) I dati personali da comunicare in relazione alla riammissione di persone devono concernere esclusivamente:
Le spese di trasporto delle persone sono a carico della Parte richiedente.
Il Dipartimento federale di giustizia e polizia della Confederazione Svizzera e l’Immigration Department del Governo della Regione amministrativa speciale di Hong Kong hanno convenuto i seguenti punti necessari all’applicazione del presente Accordo:
le autorità competenti e le modalità procedurali necessarie all’informazione reciproca nonché alla riammissione;
Il presente Accordo non pregiudica altri obblighi derivanti per le Parti contraenti dal diritto internazionale, segnatamente in materia di estradizione e dei diritti dell’uomo.
Le Parti contraenti si aiutano vicendevolmente nella realizzazione e nell’interpretazione del presente Accordo. Esse si tengono costantemente informate reciprocamente sulle condizioni richieste in materia di immigrazione per i cittadini soggetti ad altre giurisdizioni. Qualsiasi controversia concernente l’interpretazione, l’applicazione o la realizzazione del presente Accordo è disciplinata mediante consultazione reciproca o scambio di opinioni, oralmente o per scritto, tra le autorità competenti delle Parti contraenti.
Ciascuna Parte contraente, dopo aver consultato l’altra Parte, può sospendere totalmente o parzialmente il presente Accordo per motivi attinenti all’ordine pubblico, alla salute o alla sicurezza. La sospensione deve essere comunicata immediatamente per scritto all’altra Parte contraente.
Il presente Accordo s’applica anche al territorio del Principato del Liechtenstein e ai suoi cittadini.
(2) Ciascuna Parte contraente può, in qualsiasi momento, porre fine al presente Accordo, mediante notificazione scritta indirizzata all’altra Parte. In tal caso, l’Accordo prende fine trenta giorni dopo che l’altra Parte ha ricevuto la notificazione.
Fatto nella Regione amministrativa speciale di Hong Kong, in lingua inglese e in due esemplari, il 31 marzo 2000.
Per il Governo della Regione amministrativa speciale di Hong Kong, Repubblica popolare di Cina:
1. Ad art. 1 dell’Accordo
passaporto o documento sostitutivo del passaporto valido.
La cittadinanza svizzera è presunta, in particolare, sulla base dei seguenti elementi:
documento scaduto di cui al numero 1.1 del presente allegato,
libretto militare,
In siffatti casi, la cittadinanza svizzera è considerata provata, a meno che la Svizzera non l’abbia contestata.
2. Ad art. 2 dell’Accordo
La dimora permanente della persona interessata nella Regione amministrativa speciale di Hong Kong è comprovata, in particolare, mediante i seguenti documenti:
passaporto valido della Regione amministrativa speciale di Hong Kong,
certificato d’identità valido rilasciato dalle autorità di Hong Kong,
carta d’identità permanente valida rilasciata dalle autorità di Hong Kong.
Su presentazione di siffatti documenti, le autorità della Regione amministrativa speciale di Hong Kong riconoscono lo statuto di residente permanente della persona interessata senza che siano richieste ulteriori verifiche.
Lo statuto di residente permanente di Hong Kong è presunto, in particolare, sulla base di uno dei seguenti elementi:
documento scaduto di cui al numero 2.1 del presente allegato,
In siffatti casi, lo statuto di residente permanente è considerato comprovato a meno che le autorità di Hong Kong non l’abbiano contestato.
3. Ad art. 1 e 2 dell’Accordo
Se ritiene che la cittadinanza o lo statuto di dimorante permanente sia effettivamente stabilito, in applicazione dei numeri 1.2 o 2.2 del presente Accordo, la Parte contraente richiedente trasmette per scritto alla Parte richiesta i dati seguenti sulla persona interessata:
cognomi e nomi, se del caso cognome da nubile,
ultimo indirizzo conosciuto nello Stato d’origine,
fotocopia dei documenti che attestano la cittadinanza dell’interessato, la sua identità o il suo statuto di dimorante permanente di Hong Kong.
La risposta è inviata nei termini più brevi e per scritto alla Parte richiedente.
Trattandosi della riammissione di una persona che ha bisogno di cure mediche, la Parte richiedente presenta inoltre un rapporto sul suo stato di salute, corredato all’occorrenza di un certificato medico, menzionante anche se l’interessato necessiti di un trattamento speciale, segnatamente d’ordine medico, se debba rimanere sotto osservazione medica oppure anche se debba essere trasportato in ambulanza.
4. Ad art. 3 e 4 dell’Accordo
Conformemente all’articolo 3 dell’Accordo, qualsiasi richiesta di riammissione deve contenere le seguenti informazioni sulla persona interessata:
ultimo indirizzo conosciuto nello Stato contraente richiesto,
La residenza permanente è stabilita in base a uno dei seguenti documenti:
titolo valido di viaggio per rifugiati ai sensi della Convenzione del 28 luglio 19511 sullo statuto dei rifugiati (Convention travel document),
sul territorio della Regione amministrativa speciale di Hong Kong:
carta d’identità permanente valida rilasciata dalle autorità di Hong Kong,
un attestato o una lettera rilasciati dall’Immigration Department del Governo della Regione amministrativa speciale di Hong Kong che conferma che la persona interessata adempie le condizioni per l’ottenimento di una carta d’identità permanente.
I numeri 1.2 e 2.2 del presente allegato si applicano mutatis mutandis alla presunzione di residenza permanente. In siffatti casi, si procede alla riammissione dell’interessato soltanto con il consenso palese della Parte contraente richiesta, la quale risponde alla richiesta di riammissione entro 15 giorni feriali.
5. Ad art. 1 a 3 dell’Accordo
Le autorità seguenti sono competenti per presentare, ricevere e trattare le richieste di riammissione:
Dipartimento federale di giustizia e polizia Ufficio federale dei rifugiati (UFR)2 Indirizzo: Quellenweg 6, CH-3003 Berna-Wabern Telefax: +41-31/325 85 31 Telefono: +41-31/325 86 75
per la Regione amministrativa speciale di Hong Kong:
Immigration Department Enforcement and Liaison Branch Indirizzo: Immigration Tower, 7 Gloucester Road, Hong Kong Telefax: +852-2824 1675 Telefono: +852-2829 3838
La riammissione di persone avviene soltanto ai seguenti posti di confine:
6. Ad art. 5 dell’Accordo
I termini stabiliti nel quadro dell’articolo 5 sono termini massimi. I termini decorrono dalla notificazione della richiesta di riammissione alla Parte contraente richiesta.
7. Ad art. 7 dell’Accordo
Conformemente all’articolo 7 dell’Accordo, la Parte contraente richiedente paga le spese di riammissione entro trenta giorni dalla ricezione della fattura, versando la somma dovuta sul conto bancario del Dipartimento dell’altra Parte contraente.
Le Parti contraenti possono convenire di modificare il presente allegato, mediante notifica tra il Dipartimento federale di giustizia e polizia e l’Immigration Department.
2 Ora: Segreteria di Stato della migrazione (SEM), Ambito direzionale, Divisione Ritorno. Indirizzo: Quellenweg 6, CH-3003 Berna-Wabern, Fax: ++41 /58 325 91 04, Tel: ++41 / 58 325 94 14 (vedi RU 2014 4451).
Accordo del 31 marzo 2000 tra il Consiglio federale svizzero e il Governo della Regione amministrativa speciale di Hong Kong, Repubblica popolare di Cina concernente la riammissione di persone in situazione irregolare (con all.)