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Timestamp: 2017-01-20 07:51:59+00:00
Document Index: 180173212

Matched Legal Cases: ['art. 1755', 'art. 1755', 'art. 1325', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Provvigioni agenzia immobiliare, quando sono dovute? | propit.it - Forum per la Casa
Provvigioni agenzia immobiliare, quando sono dovute?
Discussione in 'Compravendita Immobiliare' iniziata da Luca M., 30 Dicembre 2014.
Scrivo per chiedere gentilmente aiuto.
Circa due mesi fa sono entrato in contatto con un agente immobiliare perché interessato a comperare un appartamento.
Il prezzo richiesto era di 110'000,00 euro. Il mediatore immobiliare mi ha convinto a fare una proposta d'acquisto scritta al proprietario con un offerta di 5'000,00 euro inferiore.
Pochi giorni dopo l'agente mi ha contattato telefonicamente comunicandomi l'avvenuta accettazione da parte del proprietario.
A questo punto ho pensato bene alle spese cui andavo incontro.
Mi sono fatto due conti e tra imposte ipotecarie notarili e catastali, l'IVA, la provvigione dell'agenzia e un minimo di arredamento il costo totale lievitava in maniera tale da farmi rinunciare all'idea di cambiare casa.
Mi reco a colloquio con il mediatore esponendogli i miei problemi e spiegandogli che devo ritirare la mia offerta, e questi mi richiede la liquidazione della provvigione spettante all'agenzia.
Ma io non ho comprato nulla e non ho fatto un contratto preliminare, ho solo compilato un formulario per la proposta d'acquisto, la provvigione su quale cifra sarebbe?
Questa provvigione è dovuta?
Sono tenuto a liquidare il mediatore?
Ora l'agente mi pressa incessantemente rivendicando i suoi 2'000,00 euro.
Io non posso permettermi di pagargli una cifra simile in breve.
Sono obbligato a pagare? La legge è dalla sua parte? E quanto tempo ho per liquidarlo?
Se non foste in grado di aiutarmi Vi prego di indicarmi una persona a cui rivolgermi.
Ringrazio anticipatamente per il prezioso aiuto.
Sono obbligato a pagare?Clicca per allargare...
Bisognerebbe conoscere il testo della proposta di acquisto che l’agente ti ha fatto sottoscrivere. Se vi era (oltre a tutti gli elementi identificativi della futura vendita) espressamente prevista la potenziale valenza dello stesso contratto come preliminare, per esempio: "La presente proposta si perfeziona in vincolo contrattuale (contratto preliminare) non appena il proponente avrà conoscenza dell’accettazione della proposta stessa da parte del venditore…" ,
l'avvenuta comunicazione a te dell’accettazione della proposta - preliminare da parte del venditore ha fatto sì che l’affare, per l'agente, doveva ritenersi concluso. Pertanto, ex art. 1755 c.c., in quel momento è sorto il suo diritto alla provvigione.
Il mediatore ti ha fatto vedere l'accettazione del venditore?
Qualora ciò non fosse avvenuto, potrai consegnare al mediatore, con il compito di trasmetterlo immediatamente al venditore, la revoca della proposta. Naturalmente avrai l'accortezza di portare con te una doppia copia della revoca, che resterà a te e sulla quale farai apporre la firma del mediatore per attestare l'intervenuta consegna.
Se invece l'accettazione è intervenuta, l'affare è concluso e la provvigione è dovuta.
l'avvenuta comunicazione a te dell’accettazione della proposta - preliminare da parte del venditore ha fatto sì che l’affare, per l'agente, doveva ritenersi concluso. Pertanto, ex art. 1755 c.c., in quel momento è sorto il suo diritto alla provvigione.Clicca per allargare...
Perché ai fini della debenza della provvigione ritieni determinante che la proposta contenesse, oppure no, la clausola relativa la validità come contratto preliminare?
Purtroppo la frase di stile dell'agente scorretto : "la PdA è solo una prenotazione " "serve solo per bloccare l'affare" o " serve solo per dimostrare al venditore che c'è interesse" spesso fanno vittime fra coloro che non sono del mestiere e che comperano una casa nella vita
Premesso quanto sopra correttamente esposto dall'avvocato e premesso che la proposta sia stata accettata nei termini , l'unica possibilità è che in essa non siano stati chiaramente indicati tutti gli elementi del contratto ex art. 1325 ; solo in tal caso si puo' parlare di puntuazione/minuta e allora c'è qualche spiraglio di difesa ; diversamente si tramuta in preliminare ed allora l'agente dimostra di aver concluso l'affare e con esso maturata la provvigione ( e pure si puo' benissimo perdere il deposito cauzionale impropriamente detto caparra )
1) l'accordo delle parti; (spesso è solo indicato chiaramente il preponente senza chiara identificazione dell'accettante, se non uno scarabocchio apposto per accettazione )
3) l'oggetto; (ndr: che deve essere chiaramente individuato )
Altri spazi di difesa per rifiutare il pagamento della provvigione si presentano se l'immobile presenta abusi o in caso lo stesso sia acquistato dal costruttore nel qual caso il contratto è nullo ( su istanza della parte ) se non sono state seguite le prescrizioni indicate nella legge 210 del 2.8.2004 ex articolo 2/ articolo 6 ( contenuto del contratto preliminare )
Perché ai fini della debenza della provvigione ritieni determinante che la proposta contenesse, oppure no, la clausola relativa la validità come contratto preliminare?Clicca per allargare...
Tribunale di Taranto, Sez. II, sentenza 24 marzo 2014, n. 902.
Ho trovato il testo della sentenza.
Bisogna comunque chiarire che l'esistenza di una clausola, a mente della quale l'incontro proposta / accettazione determina la conclusione del contratto preliminare, non è necessaria per l'insorgenza del diritto alla provvigione.
Anche in assenza di tale clausola, infatti, l'accettazione della proposta può dare vita ad un contratto preliminare (con conseguente conclusione dell'affare e diritto del mediatore al compenso): si tratterà di interpretare il testo contrattuale alla luce dei noti principi (artt. 1362 e ss. c.c.).
Anche in assenza di tale clausola, infatti, l'accettazione della proposta può dare vita ad un contratto preliminare (con conseguente conclusione dell'affare e diritto del mediatore al compenso): si tratterà di interpretare il testo contrattuale alla luce dei noti principi (artt. 1362 e ss. c.c.).Clicca per allargare...
Concordo in toto Jrogin,
Se invece l'accettazione è intervenuta, l'affare è concluso e la provvigione è dovuta.Clicca per allargare...
posso chiederle cortesemente cosa intende con "far vedere l'accettazione"?
Io non ho nessun pezzo di carta scritto, ne sono venuto a conoscenza solo verbalmente.
oltre che far vedere l'accettazione come suggerito dall'avvocato anche se il venditore a riscosso la caparra che hai versato?
Avevo dato un assegno come caparra, ma lo avevo intestato a nome dell'alienante, non del mediatore.
Ne ho chiesto la restituzione e l'ho ottenuta.
L'accettazione deve intervenire per iscritto, trattandosi di bene immobile.se la proposta non contiene una clausola ove si indicano le modalità con cui l'accettazione deve essere portata a conoscenza del proponente, potrai comunicare la revoca della tua proposTa e richiedere la restituzione dell'assegno. SI tratta di contromisure da porre in essere rapidamente, ribadisco quindi il consiglio di rivolgersi celermente ad un legale.
A Luca M. piace questo elemento.
Vi ringrazio tutti quanti per le risposte,
questo pomeriggio vado alla federconsumatori, la prossima tappa sarà da un legale.
Bella risposta, dopo i ns. consigli ora vai dai federconsumatori bravo?
Perché non ci dovrei andare?
Mi sono fatto due conti e tra imposte ipotecarie notarili e catastali, l'IVA, la provvigione dell'agenzia e un minimo di arredamento il costo totale lievitava in maniera tale da farmi rinunciare all'idea di cambiare casa.Clicca per allargare...
mi sembra che tu stesso ammetti di non aver fatto bene i tuoi conti. Che questo episodio ti serva per evitare di" fare il passo più lungo della gamba".
Io non posso permettermi di pagargli una cifra simile in breve.Clicca per allargare...
questo conferma che hai problemi di liquidità e che non hai voluto/potuto accedere ad un mutuo.
questo conferma che hai problemi di liquidità e che non hai voluto/potuto accedere ad un mutuo.Clicca per allargare...
Le tue deduzioni sono corrette, ma non mi sembra giusto dover pagare l'agenzia visto che non ho concluso il contratto, anzi contratti non ne ho proprio fatti. Al massimo posso corrispondere all'agenzia un rimborso spese per le fotocopie e le telefonate che il mediatore ha fatto.
L'accettazione deve intervenire per iscrittoClicca per allargare...
La sentenza che avevo richiamato ritiene diversamente.
La sentenza che avevo richiamato ritiene diversamente.Clicca per allargare...
Si, ho letto la sentenza, però la proposta firmata in quel caso non presentava la data del rogito ed implicava l'erogazione di un mutuo a tasso fisso mentre poi era stato erogato uno a tasso variabile.
Insomma la scrittura presentava diversi elementi di difformità.
Trattandosi di beni immobili l'accettazione e la proposta devono necessariamente rivestire forma scritta. Altro discorso è la forma con cui il compratore deve ricevere comunicazione della intervenuta accettazione.