Source: http://www.m5s-udine-friuli.it/parere-si-parere-no-2/
Timestamp: 2020-01-21 19:38:17+00:00
Document Index: 149068178

Matched Legal Cases: ['art. 239', 'art. 239', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 50', 'art. 34']

Parere si, Parere no… |
Parere si, Parere no…
29 aprile 2016	 posted by Claudia in Senza categoria
DEL COMUNE DI UDINE:
al dott. Andrea Montich Presidente
alla dott. ssa Silvia Contardo
al dott. Giorgio Cudicio
e per competenza al Vicesegretario dott. Rodolfo Londero
e per competenza alla dott.ssa Marina Del Giudice
e per competenza al Segretario Generale Carmine avv. Cipriano
e per competenza al Presidente del Consiglio Carmelo Spiga
e per competenza al Sindaco Furio Honsell
a) Oggetto n. 1 del Consiglio comunale del 07.04.2016 “Rimodulazione della durata del contratto di servizio con Net SpA per la gestione in-house providing del servizio pubblico di igiene urbana ed ambientale in Comune di Udine”.
b) Oggetto n. 2 del Consiglio comunale del 07.04.2016 “Rimodulazione della durata del contratto di affidamento a SSM Spa della gestione della sosta a pagamento nel Comune di Udine”.
c) Verbale numero 008 del 31.03.2016 – Comune di Udine – Collegio dei Revisori dei Conti.
con la presente sono a richiedere il Vostro parere relativo agli oggetti 1 e 2, necessario, alla luce dell’intero testo degli oggetti ma in particolare in presenza delle seguenti evidenze:
– a pagina 5 dell’ oggetto 1 – sopra denominato punto a) si afferma: “Ritenuto necessario adeguare la scadenza del vigente contratto di servizio in funzione delle nuove realizzazioni impiantistiche richieste dall’evoluzione del servizio svolto da Net, tenuto conto dei maggiori tempi di rientro dei relativi investimenti sopra illustrati, mediante l’allungamento della sua attuale durata, onde proporzionarlo alle mutate condizioni di svolgimento del servizio stesso.”
– a pagina 6 dello stesso oggetto “ Tenuto conto che è in corso di acquisizione il parere del Collegio dei Revisori, ai sensi dell’art. 239, c.1, Ltr.b), nr. 3) del D.Lgs: 267/2000”,
parere rientrato dopo (cito da Verbale numero 008 del 31 marzo 2016) che “il Collegio incontra il Dott. Rodolfo Londero il quale espone il contenuto delle delibere. A seguito del confronto il Collegio…..ritiene, quindi, che le citate delibere non necessitino del proprio parere”;
– a pagina 3/4 dell’ oggetto 2 – sopra denominato punto b) si afferma: “Evidenziato l’importante investimento posto in essere da SSM per la realizzazione del parcheggio sotterraneo di Piazza Primo Maggio e i tempi di rientro dello stesso, nettamente superiori rispetto alla durata residua del vigente contratto di servizio”
“Ritenuto quindi opportuno adeguare la scadenza del vigente contratto di servizio in funzione della suddetta nuova realizzazione, tenuto conto dei maggiori tempi di rientro dei relativi investimenti, mediante l’allungamento della sua attuale durata, onde proporzionarla alle mutate condizioni di svolgimento del servizio stesso;”
– a pagina 4 dello stesso oggetto “ Tenuto conto che è in corso di acquisizione il parere del Collegio dei Revisori, ai sensi dell’art. 239, c.1, Ltr.b), nr. 3) del D.Lgs: 267/2000”, parere rientrato dopo (cito da Verbale numero 008 del 31 marzo 2016) che “il Collegio incontra il Dott. Rodolfo Londero il quale espone il contenuto delle delibere. A seguito del confronto il Collegio…..ritiene, quindi, che le citate delibere non necessitino del proprio parere”;
Ritengo quindi, alla luce dei rilievi sopraddetti, quantomeno riduttivo e limitativo, rispetto anche all’importanza della questione/i relativamente alla città di Udine, la vostra astensione nel formulare un parere, da voi esplicitato con – sopra denominato punto c):
“considerato che le delibere proposte prevedono unicamente la modifica della durata e non la modifica della modalità di gestione del servizio tant’è che non viene allegata la relazione prevista dall’art. 34 comma 20 del D.L. 179/2012
ritiene , quindi, che le citate delibere non necessitino del proprio parere.”
dal momento che il fattore del prolungamento della scadenza è legato indissolubilmente, come del resto anche evidenziato nella delibera, a fattori economici, e non può da loro prescindere.
Rilevo quindi che sarebbe opportuno riconsiderare la cosa, in quanto, nell’accezione “modalità di gestione dei servizi”, ovviamente nella sua accezione estensiva, e non riduttiva, rientra palesemente l’accezione seguente, sopra citata, che riporto: “l’allungamento della sua attuale durata, onde proporzionarla alle mutate condizioni di svolgimento del servizio stesso;”
Dal momento che, inoltre, dal parere e dalle due delibere rilevo, parimenti, la dicitura, in forma estesa a pag 5 Ogg. 1 e a pag. 4 Ogg. 2:
“Dato atto che non trattandosi di nuovo affidamento di servizio pubblico locale di rilevanza economica, ma di mera rimodulazione della durata del controllo della durata del servizio, non è richiesta l’”apposita relazione” prevista ai sensi dell’ art. 34, comma 20. del DL 179/2012 per dare conto delle ragioni e della sussistenza dei requisiti previsti dall’ordinamento europeo per la forma di affidamento prescelta e per definire i contenuti specifici del servizio”;
o in forma ridotta riportata nel parere dei revisori:
“considerato che le delibere proposte prevedono unicamente la modifica della durata e non la modifica della modalità di gestione del servizio tant’è che non viene allegata la relazione prevista dall’art. 34 comma 20 del DL 179/2012”
chiedo peraltro al Segretario Generale Carmine Cipriano, tramite il Presidente del Consiglio Carmelo Spiga, di cui esplicitamente e formalmente in questa sede chiedo l’intervento:
ai sensi dell’art. 50 dello Statuto del Comune di Udine, che riporto qui di seguito, evidenziato:
ART. 50 SEGRETARIO COMUNALE
1. Il segretario comunale viene nominato dal sindaco, dal quale dipende funzionalmente, per la durata del rispettivo mandato. Può essere revocato, previa deliberazione di giunta, per gravi violazioni dei doveri d’ufficio.
2. Il segretario comunale, oltre ai compiti ed alle funzioni stabilite dalla legge, esercita ogni altra funzione attribuitagli dallo statuto, dai regolamenti o conferitagli dal sindaco, dalla giunta o dal consiglio comunale, ivi comprese eventuali funzioni di gestione.
3. Il segretario comunale può svolgere attività di consulenza giuridico – amministrativa, se richiesto, agli organi di governo dell’ente.
4. Il segretario comunale altresì riceve:
a) il programma amministrativo dei candidati alla carica di sindaco;
b) l’atto di dimissioni del sindaco e della giunta e le mozioni di sfiducia;
c) la documentazione riguardante l’indizione dei referendum;
d) ogni altro atto previsto dalla normativa vigente.
5. Partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni della giunta e del consiglio, esprimendo il proprio parere sotto il profilo della fattibilità giuridica sugli atti di competenza degli organi istituzionali ove richiesto dal sindaco o dal presidente del consiglio.
6. Il contenuto del parere di cui sopra, nei casi previsti dal regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi, viene inserito nel testo della deliberazione.
7. Firma gli atti esterni di rilievo generale e quelli, anche interni, che coinvolgono la competenza di più servizi previsti nel regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi.
8. Cura la redazione dei verbali del consiglio e della giunta.
Il Parere formale e puntuale sulle seguenti evidenze:
1) Il mancato parere espresso nella delibera n. 2016/4418/00008 avente per oggetto “Rimodulazione della durata del contratto di servizio con Net SpA per la gestione in-house providing del servizio pubblico di igiene urbana ed ambientale in Comune di Udine” da parte dei Revisori dei Conti;
2) il mancato parere espresso nella delibera n. 2016/4418/00009 avente per oggetto “Rimodulazione della durata del contratto di affidamento a SSM SpA della gestione della sosta a pagamento nel Comune di Udine” da parte dei Revisori dei Conti;
3) La mancata “apposita relazione” prevista ai sensi dell’ art. 34, comma 20. del DL 179/2012 per dare conto delle ragioni e della sussistenza dei requisiti previsti dall’ordinamento europeo per la forma di affidamento prescelta e per definire i contenuti specifici del servizio”;
4) il mancato parere della Dott.ssa Marina del Giudice, anche se in entrambe le delibere sopra citate si dichiara che “Dato atto che il presente provvedimento è privo di riflessi contabili in quanto non incide sui valori di bilancio né per la parte corrente né per quella in conto capitale, né modifica il valore della partecipazione del comune di Udine in SSM Spa.”.
Dal momento che il fattore del prolungamento della scadenza è legato indissolubilmente, come del resto anche evidenziato nella delibera, a fattori economici, e non può da loro prescindere, chiedo al Segretario Generale di esplicitare in maniera palese che questo parere non sia da formulare e quindi da inserire nelle già citate delibere.
Ringraziandovi per l’attenzione, restando nell’attesa dei riscontri richiesti in tempi congrui, porgo distinti saluti.
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