Source: https://www.ancnapoli.it/breaking-news-anc-mercoledi-15-maggio-2019-2/
Timestamp: 2019-05-26 12:16:18+00:00
Document Index: 174129752

Matched Legal Cases: ['art. 2', '§ 57', 'sentenza ', 'art. 2467', 'art. 17', 'art. 7', 'art. 6', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 18', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 36', 'art. 168', '§ 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3']

Breaking News ANC Giovedì 16 Maggio 2019 – ANC Napoli
Breaking News ANC Giovedì 16 Maggio 2019
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Dott. Vincenzo Scala2019-05-16T18:42:01+00:00News del Professionista|0 Commenti
AGEVOLAZIONI | AGEVOLAZIONI FISCALI | TASSAZIONE AGEVOLATA DEGLI UTILI REINVESTITI
Revisione della c.d. “mini-IRES” – Novità del DL 34/2019 (c.d. DL “crescita”) – Trattamento contabile
L’Autore analizza gli effetti contabili della nuova “mini-IRES” ex art. 2 del DL 34/2019 (c.d. DL “crescita”), con specifico riferimento a quelli relativi alla fiscalità differita.
In particolare, viene osservato che, nel caso della “mini-IRES” relativa agli utili non distribuiti, l’impatto non è immediato e, pertanto, il ricalcolo della fiscalità differita non riguarderà necessariamente l’esercizio 2019 e i successivi, ma si verificherà nell’esercizio in cui l’assemblea deciderà quanta parte degli utili di esercizio sarà accantonata… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 16.5.2019, p. 27 – “Imposte differite e mini Ires con effetti posticipati” – Roscini Vitali
Valutazione del rischio di riciclaggio – Adeguamento alle regole tecniche (documento CNDCEC gennaio 2019)
Le nuove regole tecniche antiriciclaggio, pubblicate dal CNDCEC lo scorso 23.1.2019, prevedono, per consentire agli iscritti l’apprendimento e la corretta applicazione delle stesse, la promozione da parte del CNDCEC di attività formative nei sei mesi successivi alla pubblicazione; decorso tale periodo, le regole tecniche saranno considerate vincolanti per gli iscritti.
Inoltre, per l’adempimento degli obblighi antiriciclaggio in coerenza con le regole tecniche, il CNDCEC emanerà linee guida con valenza meramente esemplificativa.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2019 – “Nuove regole tecniche antiriciclaggio al via tra due mesi” – De Rosa
Obblighi antiriciclaggio dei professionisti – Novità del DLgs. attuativo della direttiva 2018/843/UE (documento CNDCEC-CNF maggio 2019)
Nel documento predisposto dal CNDCEC e dal Consiglio nazionale forense (CNF), contenente osservazioni sullo schema di decreto legislativo che recepisce la direttiva 2018/843/UE (V direttiva comunitaria antiriciclaggio), vengono chiesti i seguenti correttivi al citato decreto:
– diritto all’assistenza di un professionista durante tutte le fasi dell’ispezione e del controllo;
– consultazione gratuita sia del sistema pubblico per la prevenzione del furto di identità nell’espletamento dell’adeguata verifica sia delle liste di persone politicamente esposte da parte dei soggetti tenuti agli obblighi antiriciclaggio;… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 16.5.2019, p. 27 – “I professionisti: più garanzie nei controlli antiriciclaggio” – Parente
Dottrina Italia Oggi del 16.5.2019, p. 28 – “Trust, niente obblighi” – Morosini
BILANCIO | BILANCIO D’ESERCIZIO | CRITERI DI VALUTAZIONE | IMMOBILIZZAZIONI | MATERIALI | AMMORTAMENTO
Mancato utilizzo dei beni – Trattamento contabile
Il documento OIC 16 stabilisce che l’ammortamento è calcolato anche sui cespiti temporaneamente non utilizzati (§ 57).
Analogo trattamento si applica nel caso in cui i cespiti siano inutilizzati per lungo tempo.
Nell’ambito del progetto di aggiornamento del documento OIC 16 realizzato nel 2014, è stata, infatti, eliminata la previsione (contenuta nella versione del principio contabile applicabile fino ai bilanci “solari” 2013) secondo cui l’ammortamento doveva essere sospeso per i cespiti non utilizzati per lungo tempo. … CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2019 – “L’inutilizzo dei cespiti incide sull’ammortamento” – Latorraca
Postergazione – Operatività durante la vita della società – Momenti rilevanti per la situazione di crisi – Rilevabilità d’ufficio da parte del giudice (Cass. 15.5.2019 n. 12994)
La Corte di Cassazione, nella sentenza 15.5.2019 n. 12994, ha precisato che:
– la postergazione disposta dall’art. 2467 c.c. opera già durante la vita della società e non solo nel momento in cui si apra un concorso formale con gli altri creditori sociali, integrando una condizione di inesigibilità legale e temporanea del diritto del socio alla restituzione del finanziamento, sino a quando non sia superata la situazione prevista dalla norma;
– la società è tenuta a rifiutare al socio il rimborso del finanziamento, in presenza della situazione di difficoltà economico-finanziaria indicata dalla legge – ove sussistente sia al momento della concessione del finanziamento, sia al momento della richiesta di rimborso – che è compito dell’organo gestorio riscontrare mediante la previa adozione di un adeguato assetto organizzativo, amministrativo e contabile della società;… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2019 – “Finanziamenti “sempre” postergati e rilevabili d’ufficio dal giudice” – Meoli
Delega per l’accesso massivo – Nuovo registro
Ai fini dell’applicazione degli indici sintetici di affidabilità fiscale per il 2018, l’Agenzia delle Entrate rende disponibili nel Cassetto fiscale dei contribuenti i dati contenuti nelle banche dati a sua disposizione. Tali ulteriori informazioni:
– sono direttamente utilizzate dai contribuenti interessati mediante il software applicativo degli ISA, oppure possono essere dagli stessi modificati, se non corretti, e successivamente utilizzati per l’applicazione degli indici (provv. 30.1.2019 n. 23721). … CONTINUA»
Dottrina Italia Oggi del 16.5.2019, p. 27 – “Isa, spunta un nuovo registro” – Bongi
Obbligo di contraddittorio – Esclusione degli accertamenti parziali – Novità del Ddl. semplificazioni fiscali
In base a quanto previsto dall’art. 17 del Ddl. semplificazioni fiscali, a partire dagli avvisi di accertamento emessi dall’1.7.2020, in assenza di un verbale di chiusura delle operazioni da parte degli organi di controllo, dovrà essere notificato un invito a comparire per l’avvio del procedimento di definizione dell’accertamento. In difetto, il successivo accertamento risulterà invalido ma solo se, a seguito di impugnazione, il contribuente dimostri in concreto le ragioni che avrebbe potuto far valere se il contraddittorio fosse stato attivato.… CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 16.5.2019, p. 26 – “Dal nuovo obbligo di contraddittorio tutela sulla carta” – Iorio
Violazioni oggetto di definizione (circ. Agenzia delle Entrate 15.5.2019 n. 11)
Nella circ. Agenzia delle Entrate 15.5.2019 n. 11 sono stati forniti chiarimenti in tema di definizione delle violazioni formali.
È stato specificato che non rientrano nella definizione le seguenti violazioni:
– omessa trasmissione delle dichiarazioni ad opera degli intermediari (art. 7-bis del DLgs. 241/97; la tardiva trasmissione è definibile);
– irregolarità od omessa fatturazione di operazioni esenti/non imponibili/escluse ove ci sia stato riflesso sulla determinazione del reddito (art. 6 co. 2 del DLgs. 471/97; in caso contrario sono definibili);… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2019 – “Gli intermediari sanano con 200 euro solo la tardiva dichiarazione” – Cissello
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 16.5.2019, p. 25 – “Le violazioni sullo spesometro non sempre sono «errori formali»” – Deotto
Dottrina Italia Oggi del 16.5.2019, p. 29 – “Sanatoria in agrodolce” – Poggiani
Liti relative solo a sanzioni – Giudicato interno sull’imposta (circ. Agenzia delle Entrate 15.5.2019 n. 10)
L’Agenzia delle Entrate, nella circ. 15.5.2019 n. 10, ha fornito ulteriori chiarimenti su alcune questioni interpretative in tema di definizione delle liti pendenti.
Tra i chiarimenti che non erano oggetto della precedente circolare 6/2019 rientrano quelli in tema di definizione delle liti inerenti solo a sanzioni.
Se la lite riguarda esclusivamente sanzioni collegate al tributo, la definizione avviene a costo zero se il tributo è definito.
Qualora sul tributo si sia formato il giudicato interno, questo è da intendersi definito e la lite, essendo ormai inerente solo più a sanzioni, può essere definita a costo zero (il caso riguarda l’accoglimento del ricorso per Cassazione sul tributo e la cassazione della sentenza con rinvio per la determinazione delle sanzioni; la sentenza di cassazione senza rinvio, in una fattispecie così strutturata, automaticamente fa nascere il giudicat… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2019 – “Scomputabili gli importi versati ma non ancora rimborsati per definire le liti” – Cissello
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 16.5.2019, p. 25 – “Si paga il 5% solo per doppia soccombenza integrale” – Ambrosi
Dottrina Italia Oggi del 16.5.2019, p. 29 – “Una bussola per le liti pendenti” – Redazione
FISCALE | IMPOSTE INDIRETTE | IVA | DISPOSIZIONI GENERALI | BASE IMPONIBILE
Cessione di ortaggi grigliati surgelati – Aliquota IVA applicabile (consulenza giuridica Agenzia delle Entrate 15.5.2019 n. 16)
La consulenza giuridica Agenzia delle Entrate 15.5.2019 n. 16 ha indicato che è applicabile l’aliquota IVA del 4% alle cessioni di ortaggi grigliati surgelati.
Nel caso specifico della consulenza giuridica, i prodotti risultano classificabili nell’ambito del Capitolo 07 della Tariffa Doganale “Ortaggi o legumi, piante, radici e tuberi commestibili”, alla voce 0710 “Ortaggi o legumi, anche cotti in acqua o al vapore, congelati”.
L’aggiunta di una piccola percentuale di olio (circa 3%), “spraizzata” sul prodotto, non ne modifica la classificazione.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2019 – “I prodotti vegetali surgelati possono fruire dell’aliquota IVA del 4%” – Redazione
Scelta dei codici relativi al regime fiscale e alla natura dell’operazione
Uno dei dati che devono essere inseriti al momento della creazione della e-fattura riguarda il “regime fiscale” adottato dall’emittente.
Il soggetto passivo che determina l’imposta secondo modalità ordinarie riporterà, nel campo “RegimeFiscale”, il codice “RF01”.
È utile sottolineare come la locuzione “Ordinario”, associata a detto codice, non dovrebbe intendersi riferita al regime di contabilità (ordinario o semplificato), ma a quello adottato ai fini IVA. Appare da escludere, dunque, che un contribuente il quale adotta il regime di contabilità semplificata (art. 18 del DPR 600/73) debba indicare il codice “RF18”, rubricato “Altro” e destinato ai regimi non compresi fra i precedenti.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2019 – “Scelta dei codici della e-fattura non sempre agevole” – Bilancini – Gazzera
Emissione della fattura entro dieci giorni dall’effettuazione dell’operazione – Novità del DL 119/2018 convertito – Data da indicare nella fattura elettronica
A partire dall’1.7.2019, per effetto dell’art. 11 del DL 119/2018, l’emissione delle fatture immediate potrà avvenire entro dieci giorni dalla data di effettuazione delle operazioni.
In tali ipotesi, dunque, il documento dovrà riportare sia la data di emissione della fattura che la data di effettuazione della cessione di beni o della prestazione di servizi.
Tuttavia, la gestione di due date differenti sulle fatture rischia di avere un impatto significativo sulle procedure contabili.
Secondo quanto riportato dall’Autore, l’Amministrazione finanziaria avrebbe però chiarito, in via informale, che la novità dovrebbe avere impatto principalmente sulle fatture emesse in formato analogico, mentre, nel caso delle fatture elettroniche, la data di emissione del documento dovrebbe essere determinata in automatico dal Sistema di Interscambio. … CONTINUA»
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 16.5.2019, p. 26 – “Più tempo per la fattura immediata: entro 15 giorni dall’operazione” – Santacroce
Nuovo strumento per il contrasto alle frodi IVA (comunicato stampa Commissione UE 15.5.2019)
Secondo quanto reso noto dalla Commissione europea con un comunicato stampa, a partire dal 15.5.2019, gli Stati membri UE hanno iniziato ad utilizzare un nuovo strumento per il contrasto alle frodi IVA, denominato TNA, ossia “Transaction Network Analysis” (analisi della rete delle operazioni).
Si tratta di un software in grado di incrociare i dati relativi alle operazioni transfrontaliere contenuti negli archivi condivisi tra amministrazioni fiscali, consentendo così alle autorità nazionali di individuare in modo rapido i “network” di soggetti coinvolti in operazioni di frode e, perciò, di intervenire tempestivamente.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2019 – “Nuovo strumento europeo contro le frodi IVA” – Redazione
Dottrina Il Sole – 24 Ore del 16.5.2019, p. 27 – “Sull’Iva software europeo contro le frodi carosello” – Latour
Cessioni di beni a catena con unico trasporto intracomunitario – Regime di non imponibilità IVA – Applicabilità – Novità della direttiva 2018/1910/UE
Con riguardo alle operazioni a catena nelle quali un bene forma oggetto di più cessioni tra soggetti appartenenti a Stati membri diversi con un unico spostamento intra-UE dei beni dal primo fornitore all’acquirente finale e trasporto effettuato da uno dei fornitori intermedi della catena o per suo conto, l’art. 1 n. 2 della direttiva UE 4.12.2018 n. 1910 ha introdotto l’art. 36-bis nella direttiva CE 28.11.2006 n. 112 efficace dall’1.1.2020.
In base a tale nuova disposizione:
– la spedizione o il trasporto sono imputati unicamente alla cessione effettuata nei confronti dell’operatore intermedio, ossia il promotore;… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2019 – “Cessione del promotore con partita IVA dello Stato Ue di partenza non imponibile” – D’Alfonso
Divieto di azioni esecutive e cautelari (Trib. Roma 13.8.2018)
L’art. 168 del RD 267/42 sancisce il divieto, sotto pena di nullità, per i creditori per titolo o causa anteriore al decreto di omologazione, di iniziare o proseguire azioni esecutive sul “patrimonio del debitore”, nel lasso temporale che intercorre tra la data della presentazione del ricorso (per il concordato) ed il momento in cui il decreto di omologazione del concordato preventivo diventa definitivo (c.d. automatic stay).
Nell’ipotesi in cui beni del patrimonio del debitore che accede alla procedura di concordato preventivo, pur essendo nella sua disponibilità, siano di proprietà di terzi che invocano la tutela cautelare, secondo il Trib.… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2019 – “Automatic stay anche per i beni del debitore in concordato di proprietà di terzi” – Nicotra
IMMOBILI | LOCAZIONI | ASPETTI FISCALI | CEDOLARE SECCA
Ambito oggettivo – Esclusione delle società semplici – Profili critici
Il provv. Agenzia delle Entrate 55394/2011 (§ 1.1) esclude che la cedolare secca, l’imposta sostitutiva dell’IRPEF, dell’imposta di registro e dell’imposta di bollo derivanti dal contratto di locazione di immobili abitativi (e di alcuni immobili commerciali ex art. 1 co. 59 della L. 145/2018), disciplinata dall’art. 3 del DLgs. 23/2011, possa trovare applicazione ove il locatore sia una società di persone, limitandone l’applicazione alle “persone fisiche”.
Ad avviso degli Autori, l’esclusione delle società semplici che non svolgono attività commerciale, come le società agricole o le società immobiliari, risulterebbe ingiustificata alla luce del disposto letterale dell’art. 3 del DLg… CONTINUA»
Dottrina Il Quotidiano del Commercialista del 16.5.2019 – “Persiste l’esclusione arbitraria delle società semplici dalla cedolare secca” – Di Gangi – Infranca
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