Source: http://www.sueolivetocitra.eu/segnalazione-certificata-di-inizio-attivita-scia/
Timestamp: 2019-02-23 03:12:41+00:00
Document Index: 158442319

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 23', 'art. 19', 'art. 21', 'art.23', 'art. 30', 'art. 36', 'art. 37', 'art. 22', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 321', 'art. 31', 'art 44']

Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) – Sportello Unico per l'Edilizia
Artt. 19, 19-bis della legge n. 241 del 1990 – Legge regionale 19/2001 – Regolamento edilizio –Trattasi di una licenza edilizia a tutti gli effetti, anche se la segnalazione, che assume l’efficacia titolo abilitante, non è rilasciata dal dirigente incaricato, ma viene presentata al Comune. La Denuncia d’inizio attività (DIA) è stata abrogata e sostituita dalla Segnalazione certificata d’inizio attività (SCIA in alternativa – super, o propria). (Nella regione Sicilia e Provincia di Bolzano opera ancora la DIA super)Con possibilità di utilizzo obbligatorio o facoltativo, (secondo le regioni e i comuni):
SCIA (normale) – NON PUÒ portare modifica ai parametri edilizi: (volumetria complessiva, prospetto, localizzazione, ecc.), (facoltativa o obbligatoriamente, secondo le regioni). In caso d’abuso: Violazione amministrativa.
SCIA (In alternativa “super”) – PUÒ portare modifica a tutti i parametri edilizi. Consente la realizzazione degli interventi già sottoposti al “Permesso di costruire”, (alternativamente o obbligatoriamente, secondo le regioni. (Propria per le varianti NON essenziali di cui all’art. 22 c. 2/bis). In caso d’abuso: Reato. (Art. 44 DPR n. 380/01)La certificazione asseverata deve essere presentata da un soggetto avente titolo per commissionare o compiere i lavori, (proprietario, as­suntore, titolare di un diritto reale, usufruttuario, e altri come indicato dal regolamento edilizio), utilizzando i due stampati predisposti dall’ANCI:
SCIA Segnalazione certificata d’inizio attività (normale) – (Per le opere minori di cui all’art. 22 c. 1 e 2 DPR n. 380/01) (Anche SCIA Super, per le varianti non essenziali di cui all’art. 22 c. 2/bis) (Stesso stampato)
SCIA Segnalazione certificata d’inizio attività (in alternativa) (super) – (Per le opere di cui all’art. 23 c. 1 DPR n. 380/01)
La certificazione asseverata deve essere presentata presso lo Sportello unico per l’Edilizia (SUE) in Via Vittorio Emanuele II, n. 46, Oliveto Citra, orari 08:00 – 14:00, nell’apposito stampato unificato, allegando, secondo l’intervento edilizio, la documentazione prevista. (O chiedendo siano acquisite). (Trovano applicazioni le disposizioni in materia di Amministrazione digitale)
La certificazione asseverata deve trasmessa via PEC allo Sportello unico per le attività produttive (SUAP), nell’apposito stampato unificato, allegando, secondo l’intervento edilizio, la documentazione prevista. (O chiedendo siano acquisite). (Trovano applicazioni le disposizioni in materia di Amministrazione digitale)
È fatta salva la possibilità, per l’interessato, di richiedere autonomamente atti di assenso alle amministrazioni competenti e, una volta ottenuti, allegarne copia alla SCIA presentata agli atti del comune, (o a quella da presentare
Possibilità di richiedere allo Sportello l’acquisizione atti di assenso, contestualmente alla presentazione della (SCIA unica – condizionata) (Art. 23 c. 1bis del DPR n. 380/01). Anche in questi casi l’inizio dei lavori può effettuarsi dalla data del rilascio.
Comunicazione del nome del direttore dei lavori (Art. 23 del DPR n. 380/01). Possono essere anche più tecnici:
Dichiarazione di fine lavori al Comune. La mancata comunicazione di fine lavori e quindi della consegna di tale documentazione comporta il pagamento di una sanzione pecuniaria. (Art. 23 c. 2 e 7 DPR n. 380/01)
L’interessato, (in altre parole chi ha presentato la segnalazione), ha l’obbligo di comunicare allo Sportello unico la fine dei lavori, allegando copia del certificato di collaudo che il progettista – direttore dei lavori rilascia e altra eventuale documentazione richiesta.
Presentazione della Segnalazione certificata d’agibilità (SCA). Tecnico che assevera l’intervento, che firma la certificazione del collaudo e la documentazione per la Segnalazione certificata d’Agibilità (SCA) – (Possono essere più tecnici). La certificazione, la documentazione e asseverazione redatta sotto la propria responsabilità, avviene ai sensi degli artt. 359 e 481 del Codice Penale, (quale persona esercente un servizio di pubblica necessità).
Certificato di collaudo (Art. 23 c. 7 DPR 380/01).Se dovuta, in relazione all’intervento, anche le certificazioni necessarie per la presentazione della Segnalazione certificata d’Agibilità (SCA).
Richiesta di ulteriore documentazione (Ai sensi dell’art. 19 c. 3 e 6/bis L. n. 241/90).Se sono necessarie documentazioni, certificazioni, comunicazioni, nulla osta o altro, che il Comune è nell’impossibilità di reperirli, lo Sportello unico, richiede, per una volta soltanto, tale documentazione necessaria per completare l’iter procedurale.
SCIA (unica) e (SCIA condizionata) – Acquisizione di documentazione presso altre amministrazioni (Art. 5 c. 1/bis del DPR n. 380/01)Il rilascio o il diniego degli atti deve essere comunicato al richiedente.
Elementi ostativi all’accettazione della Segnalazione certificata d’Inizio attività (SCIA) – Provvedimento di conformazione alle norme (Art. 19 c. 3 e 6/bis L. n. 241/90).Anche in questo caso l’efficacia dell’atto deve essere ritardata in attesa della fine dell’iter procedurale.
Autotutela del Comune (Ai sensi dell’art. 21 – quater L. n. 241/90).
L’efficacia della (SCIA) può essere sospesa, anche successivamente all’inizio dei lavori, per gravi motivi. (Presenza di un pericolo o di un danno al patrimonio artistico e culturale, all’ambiente, alla salute e alla pubblica sicurezza o la difesa nazionale).
Opere e interventi edili soggetti a (SCIA in alternativa – super) (Art. 23 c 1 del DPR n. 380/01)
L’autorizzazione imposta dalla normativa comunitaria. Solo dopo avere presentato la (SCIA) avere comunicato il nome dell’impresa, (del direttore dei lavori se tecnico diverso dal progettista), posizionato il cartello di cantiere, è consentito l’inizio dei lavori.
Inizio lavori alla presenza di vincoli L’inizio dei lavori è consentito solo dopo l’ottenimento dell’assenso. Validità e decadenza della (SCIA) (art.23 DPR 380/01).
Validità: tre anni dalla data di presentazione. (Ai sensi dell’art. 30 c. 3 L. n. 98/13, i termini sono prorogati di 2 anni per i titoli formatisi prima del 21.08.2013, scadenza 21.08.2018)
Parte non ultimata. Dopo la scadenza, la realizzazione della parte non ultimata dell’intervento è subordinata alla presentazione di una nuova SCIA, o CILA, secondo la tipologia dei lavori rimasti.I lavori edili relativi a interventi e opere rientranti fra quelle soggette a (SCIA), eseguite in assenza della stessa, in difformità totale o parziale, NON in contrasto con gli strumenti urbanistici, nonché dalla restante normativa sullo svolgimento dell’attività edilizia, anche sospesi con la prescritta ordinanza, possono essere ripresi e sanati, a richiesta del soggetto responsabile, previo pagamento della sanzione prevista come oblazione, di eventuali contributi, se dovuti, e contestuale presentazione di una (SCIA) ritardata in sanatoria o resa conforme alla disciplina. (Prevede l’accertamento di conformità per la SCIA in alternativa e propria, “super”: l’art. 36 e per la SCIA normale: l’art. 37 DPR n. 380/01. O legge regionale)
La (SCIA) deve contenere la quantificazione e il versamento dei contributi di legge, da corrispondere nel seguente modo: bonifico bancario presso Tesoreria comunale.
Diritti di segreteria (Statuto comunale – Strumenti urbanistici comunali)
Sono previsti i diritti di segreteria dovuti per la presentazione della Segnalazione certificata d’Inizio attività (SCIA), da corrispondere nel seguente modo; € 70,00 versamento su c.c.p. 15315849 intestato al Comune di Oliveto Citra.
Le Regioni, nell’ambito delle proprie competenze, disciplinano le modalità di effettuazione dei controlli, anche a campione o in percentuale, comprensivi del controllo dei lavori sul posto. Adempimento obbligatorio da parte del dirigente (che può avvalersi dei propri tecnici o della polizia giudiziaria) la cui inadempienza potrebbe far sorgere responsabilità, anche di carattere penale, per omissione atti d’ufficio.
(Opere o interventi edilizi) → OPERE IN ASSENZA
(O in difformità della SCIA normale) → Intervento edile:
(Se l’opera È in contrasto con gli strumenti urbanistici) ← ILLECITO AMMINISTRATIVO ← VIOLAZIONE AMM/VA:
· Prevista dall’art. 22 c. 1 e 2 DPR n. 380/01. (O legge regionale.)
· Punita dall’art. 37 TU (o legge regionale.).
· Ripristino possibile nel caso di vincoli (restauro, art. 37 c. 4), e nei casi previsti dalla regione.
(Senza ritardo) ← POLIZIA Amministrativa
(Provvedimenti a lavori in corso) → · Sospensione dei lavori
· Sanzioni pecuniarie:
RESPONSABILI → · Committente
· Costruttore
· Direttore dei lavori
· Anche il titolare della SCIA, in caso di difformità.
· È ammessa la sanatoria, con la presentazione di una SCIA ritardata, se l’abuso non è in contrasto con gli strumenti urbanistici.
· È ammessa la possibilità di conformazione della SCIA in caso di difformità. ← SANATORIA
(SCIA super/Permesso) → Nuova costruzione
Eventuale sequestro preventivo da trasmettere allo stesso PM, entro 48 h. (art. 321 C.p.p.). ILLECITO PENALE
RAPPORTO ← POLIZIA GIUDIZIARIA
(Provvedimenti a lavori in corso) ← Reato edilizio:
· Previsto dall’art. 31 DPR 380/01
· Punito dall’art 44 DPR 380/01
Alla Provincia (o altro ente delegato dalla regione) DIRIGENTE dello Sportello unico edilizia
· Eventuale sequestro amministrativo, (con ordinanza a firma del Sindaco).
· Ordinanza di ripristino. Mancata ottemperanza:
· Sanzione pecuniaria (da 2.000 a 20.000 €., secondo l’abuso)
· Demolizione d’ufficio (Salvo Consiglio Comunale)
· Committente
· Direttore dei lavori (Da accertare con attività investigativa)
· Anche il titolare della SCIA, in caso di difformità. ← RESPONSABILI
SANATORIA → È ammessa la sanatoria se l’abuso non è in contrasto con gli strumenti urbanistici.
A fronte di normative di non facile interpretazione stante la complessità di norme non suffragate da indirizzo operativo univoco, come si dice in questi casi, pur garantendo l’affidabilità di questa esposizione, le note aggiunte costituiscono sempre e soltanto l’interpretazione di chi scrive, che può anche non coincidere con altre esposizioni e letture.
Richiesta di provvedere all’acquisizione degli atti di assenso necessari per eseguire intervento edilizio, avanzata prima della presentazione della “Segnalazione certificata di inizio di attività edilizia – (SCIA)”.
Modulo Scia, compilato dal proprietario o avente titolo e dagli eventuali contitolari e asseverata da un tecnico abilitato; (Modulistica Unificata obbligatoria dal 01/07/2017)
Modulo Scia alternativa al Permesso di Costruire, compilato dal proprietario o avente titolo e dagli eventuali contitolari e asseverata da un tecnico abilitato; (Modulistica Unificata obbligatoria dal 01/07/2017)
autocertificazioni, redatte con le modalità previste dagli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, che attestano la presenza dei requisiti di legge necessari per la realizzazione dell’intervento edilizio;
ricevuta dell’avvenuto pagamento dei diritti di segreteria di 70 €;
ogni altro documento elencato tra gli allegati nella modulistica della Scia, ove ricorra il caso;
a fine lavori è necessario presentare certificato di collaudo.
per le opere non soggette a denuncia del C.A. è necessario inoltre presentare Certificato di idoneità statica.