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Timestamp: 2017-08-23 18:15:19+00:00
Document Index: 104155327

Matched Legal Cases: ['art. 228', 'art. 217', 'art. 57', 'art. 209', 'art. 238', 'art. 245']

Rassegna penitenziaria e criminologica - PDF
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1 Rassegna penitenziaria e criminologica IL MONITORAGGIO ELETTRONICO E SATELLITARE DELLE PERSONE SOTTOPOSTE A MISURE ALTERNATIVE ALLA DETENZIONE O DI COMUNITÀ: L ESPERIENZA SCOZZESE M C * S : 1. Introduzione - 2. Il Criminal Justice Social Work Service in Scozia - 3. I criminal justice social workers: ruolo in fase d indagine e di esecuzione sia delle misure di comunità che dei provvedimenti di controllo ele ronico e satellitare - 4. Le misure di comunità (community sanctions) 1 in Scozia - 5. Integrazione dell electronic monitoring con alcune delle misure di comunità - 6. Le principali statistiche riguardanti le misure di comunità, l electronic monitoring ed il Criminal Justice Social Work Service - 7. Conclusioni - Riferimenti bibliografici 1. Introduzione Negli ultimi anni sono molti i governi dei paesi europei che hanno approvato importanti riforme in materia di misure alternative alla detenzione o di comunità e previsto l avvio della sperimentazione, o una più estesa applicazione, di provvedimenti di controllo ele ronico e satellitare (electronic monitoring). A tale proposito, i paesi europei che fanno maggiormente ricorso a tale tecnologia nel controllo dei condannati ammessi a *Michele Ciarpi è assistente sociale specialista, do ore di ricerca in servizio sociale e docente a contra o presso l Università degli Studi di Siena Facoltà di Scienze Politiche e l Università degli Studi di Roma III Facoltà di Scienze della Formazione; lavora presso il Ministero della Giustizia Dipartimento dell Amministrazione Penitenziaria Direzione Generale dell Esecuzione Penale Esterna Ufficio II Roma. 1 Considerate le notevoli differenze esistenti tra il diri o penale degli Stati membri dell Unione Europea, in particolare per ciò che concerne la classificazione delle pene in principali, complementari e accessorie, non è sorprendente constatare che l espressione sanzione di comunità o alternativa non sia interpretata nello stesso modo. Al fine di semplificare, si può certamente fare riferimento all espressione community sanctions (sanzioni e misure applicate all interno della comunità) per la quale la raccomandazione n R (92) 16 del Comitato dei Ministri del Consiglio d Europa, relativa alle norme europee sulle sanzioni e le misure applicate nella comunità, fornisce la seguente definizione: sanzioni e misure che mantengono il condannato nella comunità ed implicano una certa restrizione della sua libertà a raverso l imposizione di condizioni e/o obblighi e che sono eseguite dagli organi previsti dalle norme in vigore. Tale nozione designa le sanzioni decise da un tribunale o da un giudice e le misure ado ate prima della decisione che impone la sanzione o al posto di tale decisione, nonché quelle consistenti in una modalità di esecuzione di una pena detentiva al di fuori di uno stabilimento penitenziario.
2 20. beneficiare di misure di comunità sono la Svezia (con una media giornaliera di circa 450 persone so oposte ad e.m.), l Inghilterra ed il Galles con 350 e l Olanda con 70. Nel Regno Unito, paese che può vantare la più lunga esperienza e tradizione in materia di probation al mondo 2, oltre all Inghilterra ed al Galles, anche il Nord Irlanda e la Scozia hanno predisposto ed approvato di recente importanti programmi rivolti all implementazione ed estensione dell impiego di tale tecnologia nell esecuzione delle misure di comunità. In Scozia, specialmente, i partiti conservatori e laburisti (new labour), si sono succeduti in questi anni al governo assicurando continuità ad un importante processo di riforme in tale se ore, al fine di irrobustire e rendere più effe ivo e tangibile il controllo e la vigilanza dei condannati ammessi a beneficiare di misure di comunità (community sanctions), ad incrementare la fiducia dell opinione pubblica nei confronti del sistema giudiziario ed al miglioramento della sicurezza, oltre a garantire valide e diversificate possibilità, percorsi di recupero e reinserimento sociale al reo. La misura dell electronic monitoring restriction of liberty order (rlo) è stata introdo a in Scozia a seguito della Crime and Punishment (Scotland) Act, 1997, negli ultimi giorni di legislatura del governo conservatore (Sco ish Office, 1996). Tale provvedimento rientrava in una più ampia strategia definita dal governo, finalizzata ad irrobustire e rendere più visibile il controllo e la vigilanza dei condannati ammessi a beneficiare appunto di misure di comunità. L electronic monitoring è stato introdo o in Scozia e nel resto del Regno Unito anche con la esplicita finalità di salvaguardare e promuovere la umanizzazione della pena andando a sostituirsi, almeno in parte, agli organi di polizia territoriale nella vigilanza dei condannati ammessi ad una misura di comunità. In tale complessa strategia si potevano rinvenire due aspe i certamente significativi, ovvero, l incoraggiamento della cultura del controllo (Garland, 2001) e, insieme, la salvaguardia della umanizzazione della pena: due valori che sembrano avere cara erizzato ampiamente, con continuità e coerenza il sistema giudiziario scozzese e britannico in generale, dal 1960 fino ai giorni d oggi. Tale misura, ado ata appunto a seguito della Crime and Punishment (Scotland) Act, prevede la restrizione del condannato in un determinato luogo (generalmente presso l abitazione di residenza) 2 Le origini storiche del Probation devono essere rintracciate agli inizi del 1900 in Inghilterra dove dei missionari, i Police Court Missionaries, iniziarono la loro opera morale tesa a salvare le anime dei rei.
3 21 per un periodo di circa dodici ore al giorno ed al massimo per dodici mesi (tale periodo si spinge fino al doppio in Inghilterra e Galles). La nuova sanzione (rlo) diviene molto presto disponibile a tu i i Giudici (Sheriff, High, District and Stipendiary Magistrates Courts) 3 anche al fine di fare fronte al problema sentito dell incremento della popolazione detenuta, passata da unità nel 1993 a circa nel In Scozia abbiamo i seguenti organi giudiziari competenti in ambito penale: - La Sheriff Court è un tribunale locale presieduto da giudici professionisti (Sheriffs), con competenza giurisdizionale sia in materia civile che penale. Le origini di tale tribunale risalgono al XII secolo. È un tribunale di I grado. La Scozia è divisa in sei giurisdizioni facenti capo a sceriffi (Sheriffdoms) a loro volta suddivise in 49 tribunali locali di sceriffi (Sheriff Court District). Ciascun Sheriffdom ha uno Sheriff principale. Vi sono circa 132 Sheriffs. La Sheriff Court si occupa del complesso di controversie civili in Scozia, compreso il divorzio. Di norma, il giudizio deve essere intentato nel foro del convenuto. Gli appelli possono essere rivolti allo Sheriff principale o, più comunemente all Inner House della Court of Session. La Sheriff Court, inoltre, è un tribunale di I grado in materia penale e si occupa di un ampia gamma di reati (minori e gravi) commessi nella Sheriffdom, compresi tu i quelli che possono essere portati in sede di tribunale distre uale e la maggior parte di quelli per i quali è competente la High Court of Justiciary. Lo Sheriff può agire da solo (giudizio per dire issima) o insieme ad una giuria (procedura formale). Per il ricorso in appello ci si può rivolgere alla High Court of Justiciary. - La High Court of Justiciary è il tribunale penale supremo in Scozia ed è stato istituito nel Il presidente del tribunale è il Lord Justice General che svolge anche le funzioni di Lord President della Court of Session. La High Court of Justiciary, quando svolge le funzioni di tribunale di primo grado, va in trasferta. Ha competenza giurisdizionale per tu a la Scozia e per tu i i reati tranne che nei casi in cui ciò non è previsto dalla legge; in pratica, si occupa di reati gravi quali l omicidio, l omicidio colposo, la rapina a mano armata, il traffico di droga e i reati di sfru amento sessuale dei bambini. Le cause sono esaminate da un giudice e da una giuria composta da quindici persone. Nell esercizio delle sue funzioni di corte d appello, la High Court svolge le proprie a ività soltanto ad Edimburgo. La Corte è formata da almeno tre giudici quando si esaminano gli appelli contro la condanna e da due quando si esaminano appelli contro la pena. - Le District Courts sono state istituite nel 1975 con il District Courts (Scotland) Act. In Scozia, a ualmente vi sono 30 tribunali distre uali che si occupano soltanto di reati penali minori. La maggior parte dei reati che vengono giudicati in sede di tribunale distre uale consistono in violazioni dell ordine pubblico, aggressioni, a i di vandalismo, frodi nel se ore dell ele ricità, eccesso di velocità ed altre infrazioni del codice della strada. Il tribunale distre uale è formato da un giudice non professionista, il Justice of Peace (il giudice di pace), assistito da un clerk (ausiliario con formazione giuridica). Contro le decisioni del tribunale distre uale si può ricorrere in appello dinanzi alla High Court of Justiciary. - Le Courts of Special Jurisdiction sono organi giurisdizionali al pari dei comuni tribunali civili e penali ma se ne differenziano in quanto hanno competenza
4 22. Appare opportuno ricordare che il governo conservatore del Primo Ministro Thatcher non specificò mai, per lo meno nella prima fase d introduzione dell electronic monitoring restriction of liberty order (rlo), che questo doveva essere impiegato dagli Sheriffs come valida alternativa alla detenzione; solo a seguito di una circolare emessa dal successivo governo new labour (Sco ish Office, 1998), si manifesta l esplicita volontà di fornire alternative alla custodia in carcere mediante l adozione dell electronic monitoring. È importante precisare, così come ribadito in precedenza, che nell esperienza scozzese, in particolare, l e.m. sembra prefigurarsi non tanto come un alternativa alla detenzione di per sé ma, piu osto, come un singolo provvedimento, un ulteriore elemento cara erizzante il programma tra amentale individualizzato, definito da parte degli operatori del probation con la partecipazione ed il qualificato contributo delle risorse professionali esistenti sul territorio. Così come previsto dal Crime and Punishment (Scotland) Act 1997, vennero condo i sul territorio scozzese ben tre proge i pilota negli anni tra il 1998 ed il 2001, andando ad interessare, in particolare, le località di Hamilton (gestito dalla compagnia giurisdizionale solo per alcuni tipi particolari di controversie. Esempi di tali tribunali sono la Court of the Lord Lyon, la Court of Teinds, la Lands Valuation Appeal Court, la Court of Exchequer e la Sco ish Land Court. - I Tribunals sono stati istituiti nel corso dell ultimo secolo da diverse leggi, con la funzione di deliberare su questioni e controversie connesse a tali leggi. Alcuni Tribunals sono comuni a tu o il Regno Unito, ma altri sono peculiari della Scozia. Mentre i ricorsi contro le decisioni dei Tribunals dinanzi ai tribunali ordinari possono essere autorizzati o non autorizzati, a seconda dei casi, le persone lese possono sempre chiedere alla Court of Session il riesame di una decisione presa da un Tribunal. - Il Children s Hearing è stato istituito dal Social Work (Scotland) Act 1968, sulla base delle raccomandazioni del comitato Kilbrandon. La sua unica funzione consiste nel decidere, dopo aver consultato un esperto e aver discusso il problema con tu e le parti in causa, quali siano le misure migliori da prendere nei confronti dei minori che hanno bisogno di assistenza, sia nei casi in cui tali minori hanno commesso un reato o ne sono stati vi ime che in quelli in cui sono esposti ad altri tipi di pericolo. Quando si riscontra la necessità di tale assistenza, il tribunale si impegna al fine di o enere dalle parti una soluzione costru iva, basata su una maggiore sensibilizzazione ai problemi del caso e alle loro responsabilitá. Il Children s Hearing è formato da tre giudici non professionisti (di cui almeno un uomo e una donna) scelti tra i membri del Children s Panel (commissione per l infanzia) della regione interessata. In alcuni casi, come per l omicidio o lo stupro, lo Stato ha il potere di dar corso ad un azione penale nei confronti dei minori. Contro le decisioni sostanziali sul modo migliore di agire nei confronti del minore e le decisioni di autorizzare l arresto di un minore si può ricorrere in appello dinanzi allo sceriffo. Contro le decisioni di quest ultimo, prese sulla base di una domanda o di un appello, si può ricorrere in appello su una questione di diri o dinanzi alla Court of Session. - lo Stipendiary Magistrate è giudice monocratico, giurista ed ha i medesimi poteri dello Sheriff che decide senza giuria. È presente solamente a Glasgow, la ci à più grande e popolosa della Scozia.
5 23 privata General Security Services Corporation of Europe Ltd G.S.S.C), Aberdeen e Peterhead (gestite in questo caso dalla Geographix che, successivamente, si chiamerà Premier-Geographix). I primi 14 mesi di sperimentazione dell electronic monitoring restriction of liberty order (rlo), furono valutati dal professor David Smith dell Università di Lancaster (Inghilterra) per conto del governo locale scozzese (Labely and Smith, 2000; Smith, 2001). La valutazione ha interessato 152 misure, tu e concernenti sogge i ristre i in un determinato luogo (generalmente la propria abitazione): 94 in Hamilton, 53 in Aberdeen e solamente 5 in Peterhead 4. Solamente nove sono stati i casi di donne presi in esame dallo studio di David Smith (Nellis, 2004) e questo sembra rappresentare un limite di tale ricerca valutativa. Da tale analisi emerse con chiarezza che l electronic monitoring restriction of liberty order (rlo), non si era dimostrato efficace nell incidere significativamente sulla riduzione della popolazione carceraria e che i costi della sua applicazione risultavano troppo elevati e quindi in contrasto con l obie ivo del governo di utilizzare tale tecnologia anche al fine di contenere la spesa per l esecuzione delle pene detentive. In molti casi compresi nel campione ogge o di indagine, tra l altro, si verificarono gravi guasti tecnici. Lo Smith concluse il suo studio affermando che la Scozia poteva fare sicuramente a meno dell electronic monitoring per contenere la popolazione carceraria facendo, invece, maggiore ricorso alle misure di comunità già previste dalla legge nazionale ed applicate dai tribunali scozzesi (courts). Nel giugno del 2001, il governo di Edimburgo 5, nonostante tali importanti riflessioni ed i risultati della ricerca, decise di continuare l applicazione e di disporre l estensione dell electronic monitoring restriction of liberty order (rlo), al resto del territorio nazionale. Il governo appaltò il servizio all impresa privata Reliance Monitoring Services per la gestione dell electronic monitoring. Nel 2002, a Glasgow e Edimburgo, le due più grandi ci à scozzesi, furono registrati ben 225 casi di applicazione dell electronic (4) La ci à di Hamilton conta circa abitanti e si trova nel cuore della Scozia a 12 chilometri a sud-est di Glasgow e 35 chilometri sud-est da Edimburgo e rappresenta il principale centro amministrativo del South Lanarkshire. Aberdeen è la terza più grande ci à della Scozia con una popolazione ufficiale di circa abitanti. Nel 1319, Aberdeen riceve e lo status di ci à reale che le consentì di raggiungere presto il prestigio e lo sviluppo economico delle altre più importanti ci à scozzesi. La ci à ospita l Università di Aberden, fondata nel 1495 e l Università Robert Gordon, fondata nel Peterhead è una ci à di circa abitanti situata nella regione se entrionale dell Aberdeenshire e rappresenta uno dei più importanti porti del paese. 5 Espresso in quegli anni dal Partito Laburista.
6 24. Monitoring Restriction of Liberty Order. Nel periodo , sono stati conteggiati nel paese circa 807 casi e nel , oltre rlos con un incremento del 65%, rispe o all anno precedente 6. L uso di tale misura di comunità da parte degli Sheriffs è risultato, però, molto disomogeneo, tanto che un piccolo gruppo ne ha fa o uso con regolarità e la maggioranza solo occasionalmente. 2. Il Criminal Justice Social Work Service in Scozia Il sistema giudiziario scozzese risulta completamente autonomo rispe o al resto del Regno Unito (Inghilterra, Galles e Irlanda del Nord). Il diri o scozzese, inoltre, trova origine ed inspirazione nei seguenti diversi corpi legislativi: diri o romano, diri o canonico, leggi dell antico parlamento scozzese prima del 1707, le proclamazioni reali, le leggi del parlamento britannico, leggi del parlamento scozzese ele o nuovamente nel 1999, tra ati e legislazione dell Unione Europea. In Scozia, gli uffici di probation (criminal justice social work offices) sono stru ure di competenza dei councils (l equivalente scozzese dei comuni in Italia), che provvedono alla loro gestione in modo integrato con il resto dei servizi sociali offerti alla comunità, comunemente mediante un unico dirigente (director of social work/chief social work officer). Solamente le due più grandi ci à del paese, Glasgow e Edimburgo, prevedono una specifica dirigenza per tale se ore (director of criminal justice social work/chief criminal justice social work officer). Dal giugno 1999, il Primo Ministro del governo scozzese ha la responsabilità di definire gli obie ivi nazionali, le priorità, i target e gli standards dei criminal justice social work offices e riferisce, annualmente, al Parlamento di Edimburgo circa l impiego effe ivo delle risorse finanziarie assegnate a tale fine dal governo centrale ai councils (in Scozia ci sono, complessivamente, 32 councils ed ognuno ha sul proprio territorio almeno un criminal justice social work office). I riferimenti legislativi scozzesi più significativi in materia sono i seguenti: a) il Social Work (Scotland) Act, 1968 prevede, in particolare, che i councils, provvedano autonomamente ad offrire servizi di criminal justice social work. Con questa importante legge, inoltre, i councils hanno assunto il dovere di promuovere il welfare di comunità ed individuale. È proprio all interno di tale rete di servizi offerta e 6 Sco ish Executive Statistical Bulle in, 2006.
7 25 gestita da parte dei councils che il Criminal Justice Social Work Service garantisce la supervisione (sostegno e controllo) dei clients (soggetti so oposti ad una misura di comunità) come parte e componente importante delle a ività rivolte alla sicurezza della colle ività. La legge del 1968 a ribuisce al governo di Edimburgo il potere di erogare ai councils il 100% delle risorse finanziarie necessarie alla realizzazione ed al funzionamento dei criminal justice social work offices. Inoltre, sia il governo centrale di Edimburgo sia i councils hanno l obbligo di provvedere al coinvolgimento delle agenzie (private, pubbliche, volontariato, cooperative), presenti sul territorio, nella erogazione di servizi rivolti alle vi ime dei reati ed ai condannati che usufruiscono di una misura di comunità; b) il Mental Health (Scotland) Act, 1998 individua gli interventi e le responsabilità degli assistenti sociali nella supervisione (sostegno e controllo) dei condannati ammessi ad usufruire di misure di comunità e che presentano patologie o disturbi mentali; c) il Bail (Scotland) Act, 1980 provvede alla stru urazione e realizzazione di social work services rivolti a condannati che si trovano liberi su cauzione; d) il Prison and Criminal Proceedings (Scotland) Act, 1993 provvede all a ivazione di interventi di assistenza ed accoglienza rivolti a condannati che si trovano liberi (on parole) o so oposti ad altre misure di comunità; e) il Criminal Procedures (Scotland) Act, 1995 rappresenta uno dei più importanti provvedimenti legislativi in materia di criminal justice social work. Esso introduce nell ordinamento giuridico le seguenti importanti misure di comunità: - il probation order, - il community service order, - il supervised a endance order, - il supervised release order, - il compensation order, - il supervision and treatment order. Il Crime and Punishment (Scotland) Act, 1997, il Sex Offender Act, 1997 ed il Crime and Disorder Act, 1998 hanno apportato emendamenti all importante legge del La legge del 1995, anche aggiornata, introduce significative previsioni legislative che fanno esplicito riferimento al monitoraggio ele ronico e satellitare dei condannati ammessi a beneficiare di misure di comunità, all estensione della possibilità di applicazione di queste ultime anche nei confronti degli autori di reati di natura sessuale e di coloro che
8 26. hanno commesso reati particolarmente violenti e l approvazione di nuove importanti misure di comunità quali la drug treatment and testing orders and sex offender orders. Gli obie ivi del Criminal Justice Social Work Service possono essere sintetizzati nei seguenti punti: consentire una forte riduzione del ricorso alla custodia in carcere per coloro che sono in a esa di giudizio o con condanna definitiva, in particolare, se non hanno risorse finanziarie a disposizione per adempiere alle sanzioni pecuniarie; promuovere e migliorare la varietà e qualità delle misure di comunità messe a disposizione delle courts ed assicurare la loro gestione in modo tale da promuovere la fiducia nei confronti del Criminal Justice Social Work Service da parte, specialmente, dell opinione pubblica; consentire la disponibilità di misure di comunità, quando richieste dalle courts, anche nei confronti dei condannati più difficili e recidivanti e degli autori dei reati di natura sessuale; dare priorità allo sviluppo delle misure di comunità rivolte ai condannati giovani-adulti; promuovere proge i destinati ad incrementare il ricorso alle misure di comunità da parte delle courts; offrire servizi rivolti ai detenuti ed ai loro familiari; sostenere i condannati nel modificare il proprio comportamento deviante, mediante il coinvolgimento dei loro familiari, persone significative ed agenzie (pubbliche, private, cooperative, volontariato, no-profit), presenti nella comunità; assistere le famiglie dei condannati; promuovere e sviluppare servizi rivolti alle vi ime dei reati; promuovere ed assicurare azioni destinate alla riduzione del recidiviamo ed alla prevenzione del crimine. 3. I criminal justice social workers: ruolo in fase d indagine e di esecuzione sia delle misure di comunità sia dei provvedimenti di controllo ele ronico e satellitare Così come abbiamo visto in precedenza, il potere di disporre le misura di comunità e, quindi, conseguentemente, anche di applicare nei confronti del condannato provvedimenti di controllo ele ronico e satellitare spe a all autorità giudiziaria (court) che, nell assumere tale decisione, si avvale sempre della consulenza e delle valutazioni formulate da parte di tecnici e professionisti specializzati, con una formazione scientifica ed universitaria quali-
9 27 ficata, appunto i criminal justice social workers 7, che sono in servizio presso i criminal justice social work offices. Il ruolo di tali operatori risulta centrale non solamente in fase d indagine ma anche una volta concessa la misura di comunità e disposto il provvedimento che prevede l applicazione dell electronic monitoring, andando a controllare, affiancare e supportare il condannato, anche nelle sue necessità sociali e, quindi, assicurando agli stessi un adeguato e individualizzato percorso tra amentale e di reinserimento sociale. Questo vale, specialmente, per alcune tipologie di condannati e, in particolare, per i tossicodipendenti, alcooldipendenti ed affe i da patologie psichiatriche o, come avviene di frequente, che presentano una doppia diagnosi (tossicologica e psichiatrica), dove tale tecnologia, così come dimostrato bene dalla sperimentazione in Scozia dell e.m., risulta scarsamente efficace se non affiancata ed integrata da tale importante supporto e contributo professionale. Questo operatore risulta in possesso della laurea in Social Work e presenta elevate competenze nel se ore del probation e, più in generale, dell esecuzione penale di comunità. È importante ricordare che, tradizionalmente, nel Regno Unito e, quindi non solamente in Scozia, si è sempre riconosciuta grande rilevanza alla necessità di assicurare un accurata formazione culturale, scientifica e poi professionale all operatore del probation, prevedendo per questi un livello educativo elevato, sempre di tipo universitario. Il corso di laurea in Social Work, sia in Scozia che nel resto del Regno Unito, prevede, ormai da lungo tempo, l insegnamento fondamentale e professionalizzante denominato criminal and community justice, materia che si pone come obie ivi formativi per gli studenti, tra l altro, l analisi e l approfondimento dei principali fenomeni criminali, delle tecniche di prevenzione del crimine, dei metodi e degli strumenti da impiegare nella supervisione (sostegno e controllo) dei sogge i so oposti a misure di comunità, ed i possibili legami esistenti tra le varie forme e modalità d esecuzione penale con le politiche sociali. Proprio in questi ultimi anni, in tu e le università scozzesi, e britanniche più in generale, tra le quali merita menzionare le significative esperienze maturate presso le università di Glasgow e Stratchlyde, nell ambito di tale insegnamento, ampio spazio viene dato all approfondimento in merito alla possibilità ed alle modalità da seguire nell integrazione dell electronic monitoring con l intervento del social worker, degli operatori delle agenzie locali 7 L analogo dell assistente sociale in servizio presso gli U.E.P.E. in Italia
10 28. e delle forze dell ordine dipendenti dai councils, sempre al fine di elevare l efficacia di tale tecnologia. I social workers in Scozia risultano quindi in grado, contestualmente alla definizione dei programmi tra amentali individualizzati, in fase d indagine, di valutare il livello di bisogno e di rischio nei condannati, anche per mezzo del contributo fornito da parte di altri professionisti in servizio presso i councils e le altre agenzie locali (psicologi, assistenti sociali, agenti di polizia ed altri) e, quindi l opportunità di proporre all autorità giudiziaria di disporre o meno un provvedimento di vigilanza ele ronica e satellitare, oltre a riscontrare e supportare gli stessi una volta in esecuzione penale. Anche in Inghilterra e Galles, gli operatori del probation (probation officers) sono sempre in possesso di un titolo universitario, o in social work o, così come avviene ormai dal 1996, del diploma universitario in probation studies - Dip. PS (Nellis, 2001). Questo nuovo corso di laurea, voluto dal Primo Ministro conservatore Margaret Thatcher ad iniziare dall anno accademico e, ulteriormente potenziato e valorizzato da parte del Governo Laburista presieduto dal Primo Ministro Tony Blair (New Labour), al fine di migliorare la qualità d intervento degli operatori, sembra mantenere forti legami con il social work pur assumendo specifiche peculiarità con riferimento ai metodi ed agli strumenti propri del probation officer. Al momento sono stati istituiti corsi di laurea in probation studies presso tu e le maggiori università inglesi, anche per la forte richiesta di personale qualificato formulata da parte degli uffici locali di probation. Altri aspe i positivi di tale corso di laurea sono facilmente individuabili sia nel significativo legame tecnico-scientifico con il National Probation Service e gli uffici locali, sia per lo sviluppo della ricerca scientifica in questo specifico se ore. Quest ultima a ività, specialmente, sembra avere contribuito allo sviluppo del servizio di probation sia in Inghilterra sia nel vicino Galles. 4. Le misure di comunità in Scozia Non tu e le persone che vengono riconosciute colpevoli di avere commesso un reato, e per questo condannate da un tribunale scozzese, scontano la loro pena in carcere. In questo paese, infa i, i criminali più pericolosi, che rappresentano un rischio effe ivo e concreto per la sicurezza della colle ività, vengono sempre ristre i in carcere; coloro che, invece, non producono particolare allarme sociale, spesso vengono so oposti ad una misura di comunità. È
11 29 convinzione delle autorità scozzesi, infa i, quella di perseguire con pari fermezza e decisione tu i i criminali, ma anche che molti di essi, una volta riconosciuti colpevoli, possano ricevere una giusta punizione anche rimanendo nella comunità, ovvero, all esterno degli istituti penitenziari. L elemento punitivo rimane una componente essenziale anche nelle misure di comunità, combinandolo, in molti casi, con lo svolgimento, da parte del condannato, di a ività di volontariato o lavorativa non retribuita, focalizzando con decisione l a enzione verso le cause effe ive del comportamento deviante ed al contenimento della recidiva mediante, sopra u o, un forte e deciso coinvolgimento delle agenzie territoriali e della società civile. È dunque opportuno dare conto delle principali misure di comunità a ualmente in vigore in Scozia Il probation order (art. 228 of Criminal Procedure Scotland- Act, 1995) Si tra a di una misura di comunità che può essere disposta nei confronti di alcune persone che, comunque, devono sempre avere raggiunto l età per la quale è prevista l imputabilità, ovvero i 16 anni. La legge non fa menzione di alcuna condanna come preclusiva all eventuale applicazione di una misura di probation. La court ha quindi la possibilità di esaminare una serie ampia di circostanze al fine di valutare l opportunità di applicare o meno il probation, quali, per esempio, la natura dell offesa e le condizioni psicologiche, sociali e sanitarie del condannato. La legge, comunque, ai fini dell applicazione del probation order prevede che la condanna non debba mai essere inferiore ai sei mesi e non superiore ai 3 anni. La stessa norma, inoltre, menziona tre tipi distinti di orders: standard probation, probation with condition e intensive probation. Il condannato che intenda usufruire di una misura di probation è tenuto ad acce are le prescrizioni formulate da parte della court. Nel caso il probation dovesse terminare con un esito positivo, ovvero, con il rispe o da parte del condannato di tu e le prescrizioni, allora la condanna che fa riferimento al reato commesso non verrà più emessa da parte dell organo giudicante. Generalmente, viene chiesto al condannato di mantenere una buona condo a, o di non allontanarsi dal luogo di residenza e di svolgere regolare a ività lavorativa. La court, inoltre, ha la possibilità di imporre ed inserire nella misura prescrizioni aggiuntive, quali, per esempio, lo svolgimento di a ività lavorativa non retribuita, il versamento di danaro alla vi ima del reato, l esecuzione regolare di un tra amento di
12 30. cura di tipo psichiatrico, oppure il permanere in una comunità di recupero per tossicodipendenti o alcooldipendenti. Le courts scozzesi, inoltre, hanno l obbligo di illustrare e spiegare al condannato le cara eristiche della misura, le prescrizioni, ma anche gli effe i determinati dal mancato rispe o di quest ultime (Bill Whyte, 2000) Il fine supervision (art. 217 of Criminal Procedure Scotland - Act, 1995) Questa misura di comunità può essere disposta nei confronti di persone di ogni età qualora il tribunale le ritenga incapaci di pagare una multa (fine). La legge stabilisce che il giovane di età superiore ai 16 anni ed inferiore ai 21, non in grado di pagare una multa, non debba essere arrestato ma, altresì, ammesso alla misura di comunità del fine supervision. Il numero di fine supervisions irrogate varia significativamente tra le courts (Bill Whyte, 2000) Il supervision and treatment order (art. 57 (S) and Schedule 4 of Criminal Procedure Scotland Act, 1995) Questo tipo di misura si applica nei confronti di tu e quelle persone in condizioni di disagio mentale e perciò ritenute incapaci di seguire il processo. La misura obbliga la persona a svolgere regolarmente un programma terapeutico - tra amentale, so o la direzione di un medico e la supervisione (sostegno e controllo) di un assistente sociale e non può durare oltre i tre anni. (Bill Whyte, 2000) Il supervised release order (art. 209 of the Criminal Procedure Scotland Act, 1995) Il supervised release order viene applicato da parte dei tribunali scozzesi per la durata complessiva della condanna (esclusi gli autori di reati di natura sessuale) e a pena detentiva non eccedente i 4 anni (Bill Whyte, 2000) L extended supervision (introduced by the Crime and Disorder Act, 1998) Questo può essere disposto nei confronti dei condannati per reati violenti ed agli autori di reati di natura sessuale (sex offenders) che non siano stati condannati a pena detentiva (Bill Whyte, 2000).
13 Il community service order (art. 238 of Criminal Procedure - Scotland - Act, 1995) Questa misura è rimasta nel tempo la più comune ed ha l obiettivo principale di ridurre il fenomeno del recidivismo nei condannati. Questa si cara erizza per una forte combinazione delle azioni di controllo e sostegno, svolte entrambe, in gran parte, da parte dell assistente sociale, ed è finalizzata a modificare il comportamento deviante riscontrato nei condannati. Quest ultimi possono essere so oposti a tali misure per un periodo compreso tra i sei mesi ed i tre anni. La misura, inoltre, può essere applicata in modo molto flessibile con la possibilità di aggiungere una serie di condizioni e, in particolare: - svolgere a ività lavorativa non retribuita; - rimanere presso il proprio domicilio, o altro luogo indicato alla court; - versare del danaro alla vi ima del reato quale forma risarcitoria; - svolgere regolarmente un programma tra amentale. Il condannato può essere chiamato a svolgere a ività lavorativa non retribuita per un periodo compreso tra le 80 e le 240 ore. Tali a ività possono consistere in prestazioni a cara ere assistenziale a favore di persone anziane o disabili o, ancora, rivolgersi alla cura e salvaguardia dell ambiente. Il condannato, in questo caso, è chiamato a rispe are tu e le condizioni poste alla base della misura e viene so oposto alla supervisione (sostegno e controllo) dell assistente sociale. L inosservanza di tali prescrizioni può comportare l interruzione della misura ed il ritorno del condannato alla court. Questo può revocare la misura e so oporre il condannato ad una misura diversa, fino all applicazione di una condanna definitiva Il supervised a endance order (sao) (art and Schedule 7 of the Criminal Procedure - Scotland - Act., 1995) Rappresenta una misura di comunità applicabile a quelle persone che sono rimaste inadempienti al pagamento di una multa disposta dai tribunali scozzesi. La supervisione (sostegno e controllo) del condannato, anche in questo caso risulta di competenza dell assistente sociale. Il condannato, in molti casi, è chiamato a svolgere a ività formative, di volontariato e di servizio a favore della comunità.
14 32. Tale misura si è dimostrata nel tempo efficace nell a enuazione del problema del recidivismo Il restriction of liberty order (art. 245 A of the Criminal Procedure - Scotland - Act 1995) Questa misura, comunemente conosciuta con il termine electronic tagging, prevede l impiego di tecnologie quali l electronic monitoring, al fine di rafforzare e rendere effe ivo e tangibile il controllo dei condannati so oposti a misure da svolgere nella comunità. La condizione posta alla base della concessione di tale misura è l obbligo di rimanere in un dato luogo, stabilito dalla court, per un tempo massimo di 12 ore al giorno e per non più di 12 mesi; i condannati devono avere compiuto i 16 anni di età ed acconsentire alla misura. La court per poter decidere in merito alla concessione di tale misura di comunità, necessita di alcune importanti informazioni che fanno riferimento al luogo di restrizione del condannato (generalmente la propria abitazione) ed alle persone con le quali lo stesso convive; questo avviene per mezzo dell inchiesta sociale (social inquiry) prodo a dagli assistenti sociali. Il condannato porta al polso un apparecchio ele ronico (electronic monitoring), molto simile ad un orologio, quindi non eccessivamente appariscente, che invia segnali in tempo reale ad un elaboratore centrale (gestito da un azienda privata specializzata 8 del se ore) e in questo modo è possibile localizzare ed individuare ogni minimo spostamento dello stesso Il drug treatment and testing order Questa misura di comunità è prevista dal Crime and Disorder (Scotland) Act, 1998 ed applicata per la prima volta in Scozia nel Viene disposta nei confronti dei condannati tossicodipendenti od alcooldipendenti che acce ano di svolgere regolarmente un 8 Si precisa che non solamente in Scozia, ma anche nel resto del Regno Unito e in molti dei Paesi del mondo cara erizzati da una lunga tradizione in materia di misure di comunità e probation, il servizio di electronic monitoring viene comunemente appaltato dallo Stato a compagnie private, alcune delle quali multinazionali specializzate nel se ore, al fine di contenerne i costi di gestione e per elevarne l efficacia. Tali agenzie si limitano a monitorare gli spostamenti dei condannati ammessi a beneficiare di una misura di comunità e a riferire ai servizi di probation e, quindi agli operatori preposti al loro sostegno e controllo, in Scozia gli assistenti sociali, solo le eventuali infrazioni.
15 33 programma tra amentale individualizzato. Il drug treatment and testing order (di seguito indicato d.t.t.o) ha la finalità di contenere il recidivismo nei condannati tossicodipendenti o alcooldipendenti. Il condannato, in particolare, è tenuto a so oporsi ad un programma terapeutico, generalmente presso un servizio pubblico per le dipendenze (drug addiction service) che può interessare anche un periodo piu osto lungo; l andamento dello stesso viene riportato periodicamente da parte dell assistente sociale alla court, che lo valuta con a enzione, insieme alle altre informazioni che riguardano lo svolgimento complessivo della misura ed il rispe o delle prescrizioni. 5. Integrazione dell electronic monitoring con alcune delle misure di comunità Il sistema scozzese prevede nei confronti dell autorità giudiziaria la possibilità di disporre provvedimenti di controllo ele ronico e satellitare verso i condannati, non unicamente vincolando tale decisione a specifiche tipologie di misure di comunità ma, in misura maggiore, sulla base delle indicazioni e valutazioni formulate da parte degli operatori del probation, ovvero, gli assistenti sociali in servizio presso i criminal justice social work offices. Alla formulazione di tali importanti valutazioni concorrono spesso gli altri operatori e professionisti presenti presso i councils e, primariamente, psicologi, assistenti sociali, educatori e forze dell ordine. Il modello scozzese prevede, quindi, l impiego dell electronic monitoring certamente non come un alternativa alla detenzione di per sé ma, invece, come uno dei componenti, degli elementi costitutivi e cara erizzanti il programma tra amentale individualizzato, definito sempre con il qualificato contributo degli operatori in servizio presso i criminal justice social work offices ed il resto dei servizi di pertinenza dei councils Il probation con la condizione dell electronic monitoring La possibilità di imporre come requisito per la concessione di una misura di probation l applicazione dell electronic monitoring è divenuta possibile da parte delle courts in Scozia dal 27 giugno La norma ha consentito di rafforzare il controllo e la vigilanza dei condannati, perme endo anche ai sogge i più difficili e recidivanti di usufruire di misure di comunità e di seguire un adeguato per-
16 34. corso tra amentale; in questo caso, i condannati mantengono un rapporto molto stre o e regolare con gli assistenti sociali i quali provvedono a relazionare e ad aggiornare gli sheriffs circa l andamento delle misure. Numerosi studi, ripetuti nel tempo, sembrano confermare con decisione la maggiore efficacia del probation order abbinato all electronic monitoring rispe o all applicazione di quest ultimo da solo. Anche per queste ragioni, raramente le courts fanno ricorso all electronic monitoring senza abbinarlo ad una misura di probation, sopra u o per la supervisione (sostegno e controllo) dei condannati assicurata dagli assistenti sociali. In questo caso sono questi ultimi, piu osto che gli operatori della Reliance (compagnia privata che gestisce l electronic monitoring), ad avere la responsabilità di segnalare allo sheriff eventuali violazioni negli spostamenti messi in a o da parte del condannato. Le segnalazioni formulate da parte dell assistente sociale, ovviamente, riescono a contestualizzare meglio tali violazioni, a proporre eventuali modifiche da apportare al programma tra amentale individualizzato e, quindi introducono quella speciale professionalità e flessibilità indispensabili ad una corre a gestione delle misure di comunità Il drug treatment and testing orders con l electronic monitoring Anche nel caso del d.t.t.o è prevista la possibilità di impiego dell electronic monitoring. In realtà tale misura, ad alcuni anni dalla sua sperimentazione, risulta disposta dagli sheriffs raramente e, comunque, solo dopo avere richiesto all assistente sociale un a enta valutazione del condannato e delle sue necessità e la definizione, nei confronti di quest ultimo, di un proge o tra amentale individualizzato. Tale procedura si rende indispensabile poiché l instabilità ed i gravi problemi comportamentali del sogge o tossicodipendente - alcooldipendente, non di rado affe o anche da patologie di natura psichiatrica e sanitaria oltre a rilevanti problematiche sociali, sono spesso incompatibili con un puro uso di tale tecnologia. Durante la sperimentazione, infa i, non sembra che fosse stata seguita tale procedura ed ai primi cinque sogge i fu sospesa la probation prima di una se imana o, addiri ura, dopo pochissime ore per violazione delle prescrizioni. Tale automatismo, certamente, non ha contribuito a promuovere tale misura abbinata all electronic monitoring.
17 Il parole con l electronic monitoring L introduzione e regolamentazione del parole (libertà sulla parola) è avvenuta in Scozia a seguito della Prison (Scotland) Act 1989, della Prisoners and Criminal Proceedings (Scotland) Act 1993 e della Convention Right (Compliance) (Scotland) Act In Scozia il parole può essere concesso dalle courts indipendentemente dalla natura del reato di cui viene accusato il richiedente, inclusi i più efferati, tra i quali figurano anche l assassinio o la violenza carnale. Va notato che in questo paese, una persona è ritenuta innocente fino alla pronuncia definitiva di colpevolezza emessa da parte di una court; in a esa di tale momento l accusato ha il diri o di richiedere sempre il parole. La possibilità di richiedere l applicazione dell electronic monitoring anche al parole viene prevista per la prima volta in Scozia nel L obbligo di permanere presso il proprio domicilio rimane, in questo caso, a discrezione del Parole Board. Fino al marzo 2006, questa misura risultava impiegata solamente su cinque persone L electronic monitoring per i richiedenti asilo Nel Regno Unito la materia dell immigrazione è di competenza del parlamento britannico (Westminster) e non del governo locale di Edimburgo. L immigration and nationality service ha svolto la sperimentazione dell electronic monitoring nel controllo dei richiedenti asilo, tra l autunno del 2004 e l autunno 2005, applicandolo a circa 130 sogge i, di cui solo 35 a Glasgow, con risultati soddisfacenti. Anche in questo caso, considerata la frequente presenza in tali sogge i di problematiche sociali o psicologiche, è previsto un ruolo centrale sia da parte del criminal justice social work office che dei servizi e delle agenzie (pubbliche, private, volontariato e cooperative sociali), esistenti nel territorio, nel controllo e sostegno degli stessi. 6. Le principali statistiche riguardanti le sanzioni di comunità, l electronic monitoring ed il criminal justice social work service in Scozia Si esaminano di seguito i risultati emergenti dalle principali statistiche, fornite dallo Sco ish Executive (i dati sono stati raccolti dai councils e, in un secondo momento, forniti allo Sco ish Executi-
18 36. ve), riferite al periodo primo aprile marzo 2004 (ultimi dati completi disponibili) e riguardanti il social inquiry report (ser), il community service order (cso), il probation order (po) ed il supervised a endance order (sao). Ulteriori dati statistici, presenti in questo paragrafo, si riferiscono al restriction order (rlo), ed al drug treatment and testing order (d.t.t.o). Grafico 1. Community Orders, percentuale per tipologia, Include probation orders con la richiesta di lavoro non retribuito 2 Esclude probation orders con la richiesta di lavoro non retribuito Fonte: Sco ish Executive Statistical Bulletin, Le inchieste sociali Fra il 2003 ed il 2004, nel servizio di osservazione, un totale di inchieste sociali (social inquiry reports) è stato realizzato dalle autorità locali, su richiesta delle courts; circa il 4% in più rispe o alle registrate nell anno precedente. Il totale di corrisponde a reports ogni abitanti. Nel corso dello stesso periodo, SERs sono state richieste dalle courts, registrando un incremento dell 1% rispe o alle ricevute l anno precedente. La percentuale varia però anche significativamente fra le diverse autorità locali; le ci à di Dunde (265.1), Clackmannanshire (208.0) e Angus (176.8) presentano un numero di reports per abitante molto più alto. La percentuale appare inferiore alle medie indicate, in East Dunbartonshire (44,6%), East Renfrewshire (41,6%) e Orkney Islands (41,8%).
19 37 Grafico 2. Numero di inchieste sociali dal al Fonte: Sco ish Executive Statistical Bulletin, 2006 Grafico 3 Inchieste sociali per età e genere dei condannati, Inchieste sociali 1 ogni abitanti 1 Reports inviate alle courts, escluse supplementary reports 2 Include un piccolo numero di reports relativo a clients di età inferiore ai 16 anni. Fonte: Sco ish Executive Statistical Bulle in, Il community service order Nell anno , un totale di community service orders (inclusi probation orders con l obbligo di svolgere a ività lavorativa non retribuita) è stato disposto. Si tra a di un incremento di circa l 1% rispe o ai casi registrati l anno precedente. Il totale di casi corrisponde a 20.7 orders ogni abitanti. Rispe o a tale media, il numero di casi è risultato superiore nelle ci à di Dundee (41.2), East Ayrshire (31.7) e Angus (28.0) e inferiore in East Dunbartonshire (8.3), Moray (8.5) e Aberdeenshire (9.0).
20 38. Gli uomini hanno ricevuto nel 90% dei casi, cso e probation con l obbligo di svolgere a ività lavorativa non retribuita. Nel caso delle donne, il 64% è stato so oposto al cso ed al probation in un età in media superiore ai 25 anni e senza l obbligo di svolgere un a ività lavorativa non retribuita. Le misure in parola sono risultate relativamente più comuni tra i giovani condannati, con il 77,8 di misure ogni abitanti di età compresa tra i 18 ed i 20 anni ed il 59,9 di misure su abitanti con un età compresa tra i 21 ed i 25 anni. Nell anno , la durata media di un cso (incluso il probation order con l obbligo di svolgere a ività lavorativa non retribuita) è risultata di 147 ore, con un calo del 5% rispe o alla media di 155 ore registrata nell anno precedente. Nel caso degli uomini, la durata media è risultata di circa 150 ore, lievemente più lunga rispe o alle 144 ore registrate per le donne. Lo svolgimento di a ività lavorativa non retribuita, nel 60% dei casi di cso, viene disposta da parte delle courts nei confronti di condannati in stato di disoccupazione. Tale a ività, inoltre, va prestata generalmente nell orario fra le 09:00 e le 17:00. Grafico 4. Numero di community service orders (1) dal al Include probation orders con una richiesta di lavoro non retribuito Fonte: Sco ish Executive Statistical Bulle in, Community service orders terminati regolarmente Nell anno , un totale di casi di community service orders (escluse le messe alla prova con l obbligo di svolgere a ività lavorativa non retribuita) si sono concluse alla scadenza prevista. Si tra a di un incremento del 12% rispe o all anno precedente (to-
E R A G. A) Considerazioni introdu ive
E R A G La legge c.d. ex Cirielli (l. 251/05) con particolare riferimento al nuovo istituto della detenzione domiciliare ed alle restrizioni nell accesso ai benefici penitenziari per i condannati dichiarati