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Timestamp: 2016-10-22 11:59:15+00:00
Document Index: 8652058

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 174', 'art. 84', 'DTF ', 'DTF ', 'art. 89', 'art. 88', 'art. 9', 'DTF ', 'DTF ', 'art. 90', 'DTF ', 'DTF ', 'DTF ', 'DTF ', 'art. 90', 'DTF ', 'DTF ', 'DTF ', 'art. 22', 'sentenza ', 'DTF ']

5P.218/2003 (01.10.2003)
Sentenza del 1� ottobre 2003
In data 2 agosto 2002, la B.________ AG, ha fatto spiccare dall'Ufficio esecuzioni di Lugano un precetto esecutivo contro A.________ Sagl, per l'importo di fr. 58'116.90. Contro il precetto esecutivo venne interposta tempestiva opposizione, in seguito ritirata da F.C.________, marito di C.C.________, gerente dell'escussa. Dopo notifica della comminatoria di fallimento, accogliendo la relativa istanza della creditrice procedente il Pretore di Lugano ha dichiarato, in data 9 gennaio 2003, il fallimento della ricorrente. La ricorrente ha allora dedotto in appello la sentenza di prima istanza, lamentando la nullit� assoluta dell'atto di revoca dell'opposizione da parte di F.C.________, persona non legittimata a rappresentare la societ�.
Con la sentenza impugnata, il Tribunale di appello del Cantone Ticino ha respinto il gravame. Ha essenzialmente considerato che l'Ufficio esecuzione non poteva verificare la pretesa carente legittimazione di chi, con scritto 8 agosto 2002, aveva ritirato l'opposizione; pertanto, non si sarebbe in presenza di un caso di nullit� assoluta. Inoltre, la ricorrente avrebbe potuto ricorrere all'autorit� di vigilanza contro la comminatoria di fallimento, cosa invece non avvenuta.
Con il ricorso di diritto pubblico qui in discussione, la ricorrente ribadisce l'inefficacia del ritiro dell'opposizione da parte del marito della gerente, deducendone la nullit� assoluta delle successive comminatoria e dichiarazione di fallimento.
La dichiarazione di fallimento pronunciata dal giudice rispettivamente dall'autorit� giudiziaria superiore ex art. 174 cpv. 1 LEF pu� fare unicamente oggetto di un ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale, in applicazione dell'art. 84 cpv. 1 OG (DTF 118 III 4 consid. 1; giurisprudenza confermata in DTF 123 III 402, consid. 2 non pubblicato). Inoltrato tempestivamente (art. 89 cpv. 1 OG) dall'escussa, ossia da parte senz'altro legittimata (art. 88 OG), il ricorso appare di principio ammissibile.
Il ricorso per arbitrio, fondato sulla violazione dell'art. 9 Cost., pu� avere per oggetto non solo l'apprezzamento delle prove, ma anche l'arbitraria applicazione della legge (v. ad esempio DTF 127 III 55 consid. 1b, 121 III 301 consid. 5).
� dato arbitrio quando il giudizio impugnato � manifestamente insostenibile, in insanabile contraddizione con una norma o un principio giuridico chiaro e indiscusso, o ancora quando urta in modo stridente con il sentimento della giustizia e dell'equit� (DTF 129 I 8 consid. 2.1 con rinvii).
Fra i requisiti formali del ricorso di diritto pubblico, va evidenziato l'obbligo di motivazione (art. 90 cpv. 1 lit. b OG), particolarmente severo: poich� tale rimedio di diritto non rappresenta la mera continuazione del procedimento cantonale, ma - conformemente al suo carattere di rimedio straordinario - si definisce invece quale procedimento a s� stante, destinato all'esame di atti cantonali secondo ben determinate prospettive giuridiche (DTF 118 III 37 consid. 2a, 117 Ia 393 consid. 1c), il ricorrente � chiamato a formulare le proprie censure in termini chiari e dettagliati. Non basta criticare la decisione impugnata, come si farebbe di fronte ad un'autorit� giudiziaria con completa cognizione in fatto e in diritto (DTF 120 Ia 369 consid. 3a pag. 373; 117 Ia 10 consid. 4b pag. 12), cos� come non basta dimostrare che la soluzione proposta dal ricorrente sia almeno altrettanto valida (DTF 129 I 8 consid. 2.1, con rinvii): si deve rendere plausibile che la conclusione cui � giunta l'autorit� inferiore non sia ragionevolmente sostenibile (DTF 127 I 54 consid. 2b pag. 56, con rinvii; 123 I 1 consid. 4a pag. 5). N� basta, per ottemperare alle esigenze poste dall'art. 90 cpv. 1 lit. b OG, che il ricorrente riproduca i fatti essenziali e menzioni semplicemente le norme che ritiene violate: egli deve, in aggiunta, anche spiegare in cosa consista la violazione ed in quale misura i propri diritti siano stati lesi (DTF 129 I 113 consid. 2.1 pag. 120, con rinvii; 185 consid. 1.6 pag. 189). In altre parole, il ricorrente deve indicare in modo compiuto e preciso quali norme o principi generali del diritto siano stati applicati in modo manifestamente errato, oppure non siano stati applicati, e specificare perch� l'atto impugnato sia palesemente insostenibile, in aperto contrasto con la situazione effettiva, fondato su una svista manifesta oppure in urto palese con il sentimento di giustizia ed equit� (DTF 127 I 54 consid. 2b pag. 56, con rinvii; 123 I 1 consid. 4a pag. 5). Tutto ci� vale in particolare per allegati redatti da avvocati o altri patrocinatori, mentre che per ricorsi formulati da persone senza formazione giuridica il Tribunale federale si dimostra meno esigente (v. DTF 117 Ia 126 consid. 5d pag. 133, 116 II 745 consid. 2b pag. 748).
3.1 Nel caso di specie, il richiamo della ricorrente del divieto d'arbitrio nell'ambito dell'apprezzamento delle prove appare manifestamente infondato. Il Tribunale di appello, infatti, non ha assunto alcuna prova, n� aveva necessit� di farlo: esso ha infatti deciso semplicemente applicando allo stato di fatto allegato dalla ricorrente l'art. 22 LEF, ovvero soppesando se l'omessa verifica della carente legittimazione della persona che aveva proceduto al ritiro dell'opposizione potesse e dovesse essere considerata quale caso di nullit� assoluta dei passi esecutivi intrapresi successivamente, rispondendo a tale quesito in termini negativi. Ne discende che la ricorrente doveva semmai censurare l'arbitraria applicazione del diritto esecutivo. L'indicazione errata della censura sottoposta a giudizio deve pertanto condurre all'inammissibilit� del ricorso.
Va inoltre rilevato che la ricorrente non discute per nulla l'argomentazione dell'ultima istanza cantonale, limitandosi piuttosto a contrapporre all'opinione di essa la propria, in termini assolutamente apodittici ed acritici. Il ricorso si appalesa allora inammissibile non soltanto poich� fondato sull'errata censura, ma anche perch� insufficientemente motivato.
Poich� al ricorso � stato conferito effetto sospensivo, il fallimento esplica i suoi effetti dalla data in cui � stata emanata la presente sentenza (DTF 118 III 37 consid. 2b).
Il fallimento della A.________ Sagl � dichiarato a far tempo dal 1� ottobre 2003 alle ore 11:00.
Comunicazione al patrocinatore della ricorrente, all'opponente, alla Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello del Cantone Ticino nonch� all'Ufficio esecuzione e fallimenti di Lugano.
Losanna, 1� ottobre 2003