Source: http://www.spinea.gov.it/comune/servizi/Imposte-Comunali/TASI/TASI-2017.html
Timestamp: 2017-08-19 03:30:45+00:00
Document Index: 5790658

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Comune di Spinea - TASI 2017
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LEGGE DI STABILITA'2016 - NOVITA' SUI TRIBUTI COMUNALI -INFORMATIVA
La legge 28.12.2015 n. 208 - LEGGE DI STABILITA' 2016 - "Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato", pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 302 del 30 dicembre 2015, ha introdotto importanti novità in tema di tributi locali delle quali si riportano quelle di maggiore interesse per i contribuenti.
Viene introdotta l’esenzione TASI per l’abitazione principale, come definita ai sensi dell’Imposta Municipale propria di cui all’art. 13 comma 2 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, con esclusione delle abitazioni classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (art. 1 c. 14).
L'esenzione dell'IMU per i terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e da imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola (art. 1 c. 10);
· Venga presentata apposita dichiarazione IMU (modello ministeriale), per attestare i requisiti e beneficiare della riduzione, nei termini di scadenza previsti dalla normativa di riferimento (art. 1 c. 10);
IMU-TASI MMOBILI LOCATI A CANONE CONCORDATO
Nel caso in cui l’unità immobiliare sia detenuta da soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull’immobile che la destina ad abitazione principale, escluse le abitazioni classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, il detentore è esente (es: inquilino/affittuario, comodatario) mentre il possessore versa la TASI nella percentuale stabilita dal Comune nel regolamento relativo all’anno 2015. Nel caso di mancata determinazione della predetta percentuale, la percentuale di versamento a carico del possessore è pari al 90% dell’ammontare complessivo del tributo (art. 1 c. 14);
Per l’anno 2016, infine, sono stati bloccati gli aumenti dei tributi locali rispetto all’anno 2015, con esclusione della Tassa sui Rifiuti (art. 1 c. 26).
RAVVEDIMENTO OPEROSO. (Art. 16, let. f, D.Lgs 158/2015)
Il contribuente che, per vari motivi non ha potuto pagare le rate di acconto e saldo 2016 dell'IMU e della Tasi entro le scadenze stabilite, può sanare il ritardo o errore di pagamento delle imposte utilizzando il ravvedimento operoso nei termini stabiliti.
Ovviamente, oltre all'imposta e alle sanzioni dovranno essere versati anche gli interessi di mora che maturano per ogni giorno intercorso dall'ommissione fino al ravvedimento, applicati esclusivamente all'importo dovuto a titolo di imposta e non alle sanzioni. Gli interessi devono essere calcolati al tasso di interesse legale, sulla base dei tassi in vigore nei singoli periodi di imposta.
2017: 0,10% annuo (Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 7 dicembre 2016, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 291 del 14 dicembre 2016)
2016: 0,20% annuo (Decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze del 11 dicembre 2015)
Ulteriori informazioni e aggiornamenti saranno forniti successivamente, ai fini del versamento dell'acconto IMU/TASI, come pure in caso di emanazione di circolari o risoluzioni ministeriali sulle novità 2016.
INFORMATIVA TASI 2017 (PDF, 524 KB)
dichiarazione TASI (PDF, 386 KB)