Source: https://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=7731afd00c3146bf8eab32093054ad7b
Timestamp: 2020-08-06 19:29:04+00:00
Document Index: 33085217

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 45', 'art. 25', 'art. 57', 'art. 10', 'art. 1', 'art.10']

Procedimento espropriativo per la realizzazione di Edifici Scolastici Temporanei (EST). Decreto di Esproprio dell’area privata sita in Comune di Rolo (Re) Foglio 13, Mappali 770 - 771 (ex 59). - Repertorio n. 0242 del 28/2/2014 — E-R BUR 78/2014
Visto l’articolo 10 del Decreto Legge 22 giugno 2012, n. 83 “misure urgenti per la crescita del paese”, convertito con modifiche nella Legge 7 agosto 2012, n. 134;
Visto il programma straordinario per la riapertura delle scuole per l’anno scolastico 2012­-2013, sottoposto al Comitato Istituzionale, istituito ai sensi dell’ordinanza n. 1 dell’8 giugno 2012, nelle sedute del 28 giugno e 3 luglio 2012, che lo ha condiviso, approvato con propria ordinanza n. 5 del 5 luglio 2012, il quale prevede la realizzazione di edifici scolastici provvisori per tutte quelle scuole che non possono essere riparate, per consentire lo svolgimento dell’attività didattica nell’anno scolastico 2012-2013;
Rilevato che i Comuni e le Province interessate hanno provveduto ad inviare l’indicazione delle aree all’interno delle quali realizzare gli edifici scolastici temporanei e che con ordinanza n. 6 del 5 luglio 2012 e successive modifiche e integrazioni, si è provveduto alla localizzazione delle stesse ed a disporre la loro occupazione d’urgenza, cui è conseguita la contestuale redazione dello stato di consistenza e l’immissione in possesso, previa redazione dei relativi verbali, agli atti della Struttura Tecnica del Commissario Delegato;
Dato atto che, a seguito dell’esperimento della procedura aperta per la realizzazione degli Edifici Scolastici Temporanei (EST), sono attualmente in corso di realizzazione i lavori di ampliamento, richiesti dalle Amministrazioni Comunali di riferimento, delle strutture provvisorie ultimate e ubicate sui lotti in argomento, nonché le operazioni di collaudo;
Considerato che gli edifici scolastici temporanei, e le relative opere di urbanizzazione, pur avendo carattere provvisorio, sono comunque destinati ad una durevole utilizzazione, in relazione al periodo di tempo necessario per la ricostruzione degli edifici scolastici distrutti o alla riparazione di quelli gravemente danneggiati e pertanto inagibili;
Considerato altresì che risulta opportuno, stante la realizzazione delle urbanizzazioni effettuate sulle aree occupate e stante la necessità di dover garantire la continuità nell’utilizzo delle realizzazioni costruite da parte delle popolazioni colpite ed agli enti pubblici di riferimento, procedere all’esproprio di talune aree sulle quali insistono le predette strutture;
Tenuto conto che il comma 4 dell’art. 10 del D.L. 83/2012 prevede che l’indennità provvisoria e/o quella di occupazione temporanea vada determinata entro 12 mesi dalla data di immissione in possesso e che, ai sensi dell'art. 20, comma 4, del D.P.R. 327/2001, con decreto del Commissario Delegato n. 598 del 12/7/2013 si è proceduto in tal senso, notificando alle ditte interessate dal procedimento espropriativo, l’indennità provvisoria determinata, come detto, dalla competente Agenzia delle Entrate di Bologna e allegata al decreto in parola;
Preso atto che con Decreti n. 42 in data 4/9/2012 e n. 310 del 23/4/2013 del Commissario Delegato è stato approvato e integrato il progetto esecutivo dell’opera;
Rilevato che la ditta Parrocchia San Zenone VM, intestataria catastalmente dell’area in oggetto, non ha dato alcun riscontro alla notifica effettuata, ovvero ha esplicitamente rifiutato l’indennità provvisoria quantificata e che, a norma dell’art. 20, comma 14, D.P.R. 327/2001, l’indennità provvisoria proposta deve pertanto ritenersi non concordata;
Visto il decreto del Commissario Delegato n. 1565 in data 2/12/2013 con il quale, a norma dell’articolo 20, comma 14, del D.P.R. 327/2001, si è disposto il deposito presso la Cassa Depositi e Prestiti dell’indennità a favore Ditta Parrocchia San Zenone VM, senza le maggiorazioni di cui all’art. 45 del D.P.R. 327/2001;
Visto che, con il frazionamento all'uopo redatto, l’area sita nel comune di Rolo (Re) identificata al foglio Foglio 13, Mappale 59 è stata frazionata nei mappali 770 e 771 e quindi le superfici da espropriare risultano essere già definite ed identificate catastalmente da particelle definitive;
Ritenuto di poter conclusivamente disporre il trasferimento, tenuto conto delle risultanze del frazionamento citato al punto che precede, al Commissario Delegato della proprietà dell’area sita nel comune di Rolo (Re) identificata catastalmente al Foglio 13, Mappali 770 - 771 (ex mappale 59), dando corso alla emissione del Decreto di Espropriazione
1) di dare atto che a seguito del frazionamento all'uopo redatto l’area sita nel comune di Rolo (Re) identificata al foglio 13, mappale 59 è stata frazionata nei mappali 770 e 771 e quindi le superfici da espropriare risultano essere già definite ed identificate catastalmente da particelle definitive;
Comune di Rolo (Re) Foglio 13, Mappale 770 di m2 1658 (ex 59)
Comune di Rolo (Re) Foglio 13, Mappale 771 di m2 1282 (ex 59)
3) di dare atto che i suddetti terreni risultano attualmente intestati catastalmente alla ditta Parrocchia San Zenone VM codice fiscale 91012480355, con sede in Corso Repubblica n. 73 - 42047 Rolo (Re);
4) di dare atto che, a fronte del trasferimento di cui al precedente punto 2), per la ditta Parrocchia San Zenone VM, si è disposto il deposito presso la Cassa Depositi e Prestiti dell’indennità dovuta con decreto del Commissario Delegato n. 1565 in data 2/12/2013. L’indennità di espropriazione base, per l’area in oggetto, ammonta a € 199.920,00 (diconsi Euro centonovantanovemilanovecentoventi/00), al netto delle maggiorazioni di legge, laddove dovute, nonché delle indennità per l’occupazione temporanea;
7) di dare atto, altresì, che al presente provvedimento si applica la disposizione di cui all'art. 25 del D.P.R. 8 giugno 2001, n.327;
9) di dare atto che agli effetti fiscali si invoca l’esenzione dall’imposta di registro (art. 57, comma 8 del D.P.R. n. 131 del 26/4/1986), l’esenzione dall'imposta di bollo, dai tributi speciali catastali e dalle tasse ipotecarie (art. 10, comma 3 del D. Lgs. n. 23 del 14/3/2011), l’esenzione dall’imposta ipotecaria (art. 1, comma 2 del D. Lgs. n. 347 del 31/10/1990) e dall’imposta catastale (art.10, comma 3 del D.Lgs. n. 347 del 31/10/1990), come altresì specificato dall’Agenzia delle Entrate con sua Circolare n. 2/E del 21/02/14 “Modifiche alla tassazione applicabile, ai fini dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale, agli atti di trasferimento o di costituzione a titolo oneroso di diritti reali immobiliari - Articolo 10 del D.Lgs.14 marzo 2011, n. 23”;
10) di autorizzare, altresì, la spesa presunta di € 12,42 necessaria per effettuare la notifica di cui al punto 6a che precede, somma che dovrà essere bonificata all’Ufficio Notifiche Civili - UNEP presso la Corte di Appello di Bologna;
11) di dare atto che la spesa di cui al punto precedente trova copertura finanziaria nel quadro economico dedicato agli interventi descritti, nell’ambito dello stanziamento previsto dall’articolo 2 del Decreto Legge 6 giugno 2012 n. 74, convertito con modificazioni dalla Legge n. 122 dello 1/8/2012, come indicato nelle ordinanze indicate in narrativa;
12) di incaricare l’Agenzia Regionale di Protezione Civile alla emissione degli ordinativi di pagamento di cui al punto 10 a favore dell’Ufficio Notifiche Civili - UNEP presso la Corte di Appello di Bologna - IBAN IT14V0103002432000010229162 - sulla contabilità speciale 5699, intestata a “Commissario Delegato Presidente Regione Emilia-Romagna - D.L. 74/12”, aperta ai sensi del comma 6 dell’articolo 2 del Decreto Legge 6/6/2012, n. 74 convertito, con modificazioni, dalla Legge 1/8/2012, n. 122, presso la Banca d’Italia, Tesoreria Provinciale dello Stato - Sezione di Bologna;