Source: https://www.societaria.it/societa/fisco/certificazione/testamento-olografo-382648/
Timestamp: 2020-08-05 06:48:31+00:00
Document Index: 122674080

Matched Legal Cases: ['art. 608', 'art. 623', 'art. 456', 'art. 621', 'art. 623', 'art.685']

Testamento olografo - Validità, quota legittima, fac-simile e rischi
Il testamento olografo è una tipologia di testamento, nonché la forma più semplice per dichiarare in modo scritto le proprie volontà e devono essere espresse liberamente senza seguire schemi o formule.
È disciplinato dall’articolo 602 del codice civile, e indica che il testamento deve essere interamente scritto a mano dal testatore indicando anche la data di sottoscrizione. Il testamento produrrà i suoi effetti solo dopo la morte del testatore, quindi è importante che le reali volontà vengano espresse nel modo corretto. Inoltre, chiunque sia in possesso di un testamento olografo deve presentarlo al notaio per la pubblicazione (art. 608 c.c).
Testamento olografo valido
Testamento olografo erede universale e quota legittima
Testamento olografo fac-simile
Esempi di disposizioni testamentarie
Rischi di un testamento olografo
Per far si che un testamento olografo risulti valido bisogna rispettare tre disposizioni testamentarie e sono: la data, la sottoscrizione e l’autografia. Avvenuta la pubblicazione, il testamento olografo ha esecuzione (art. 623 c.c.).
La data: secondo il 3° comma dell’articolo 602 del codice civile, la data deve contenere il giorno, mese e anno. La sua funzione è semplice, serve ad indicare il momento cronologico esatto in cui il testamento è stato redatto ed è indispensabile per stabilire quale documento sia più valido in caso di documenti complementari, inoltre l’articolo 602 non prevede che siano inseriti ora e luogo.
Sottoscrizione: è il secondo requisito richiesto per la stesura di un testamento olografo ed indica il soggetto che ha scritto il testamento. La sottoscrizione non prevede obbligatoriamente nome e cognome, ma è importante che si individui con certezza che si tratta del testatore quindi il nome può essere sostituito anche dalle iniziali, da un soprannome o da uno pseudonimo.
Autografia: l’autografia prevede la scrittura dell’atto ad opera del testatore senza utilizzare mezzi tecnologici e meccanici e senza l’ausilio di una terza persona. L’ausilio di una terza persona fa si che si perda il requisito essenziale dell’autografia, viene ritenuto idoneo nel momento in cui il testatore abbia bisogno di supporto, in caso di analfabetismo o di critiche condizioni di salute. La scrittura dell’autografia può essere fatta mediante penna o gesso e su qualunque materiale, inoltre il testamento olografo può contenere anche dei diagrammi o degli schemi.
Gli eredi che rientrano nella quota legittima dei testamenti validi sono: coniugi e figli, in mancanza di essi possono essere nipoti o genitori, tutti gli altri parenti ne sono esclusi. Se in un testamento olografo sono presenti eredi universali, ognuno deve rispettare la propria quota legittima come previsto dall’articolo 602 del c.c.
Chiunque crede di avere interesse può chiedere con un ricorso al tribunale in cui si è aperta la successione (art. 456 c.c.) che sia fissato un termine per la presentazione (art. 621 c.c., 749 c.p.c.).
In breve vi spiegheremo come redigere un testamento olografo:
Io sottoscritto Luigi Bianchi nato a Bologna il 1960, nel pieno delle mie capacità mentali con il presente testamento nomino erede universale di tutti i miei beni presenti e futuri mio figlio, il signor Mario Bianchi.
Un altro esempio di disposizione di testamento potrebbe essere: dispongo che, dopo la mia morte, la casa situata in via Roma, n.5, primo piano, nel comune di Roma vada a Mario Bianchi.
Oppure, nomino mia moglie Lucia Rossi e mio figlio Mario Bianchi, eredi universali dei miei beni.
Alla fine del testamento, in basso a sinistra inserire la data del giorno in cui viene stipulato il testamento e la firma del testatore.
Io sottoscritto ………………………………
nato a ……………… il ……………
nelle mie piene facoltà di intendere e volere, …………
dispongo che, dopo la mia morte, la casa situata in via ………………, n. ……, piano ………, interno ……… nel comune di ………… provincia …………. vada a ………………………
lego il fabbricato / il terreno / la somma di € ……… a mio figlio, a mia moglie, etc. oltre a quanto gli spetta per legge.
dispongo che, alla mia morte, la quota disponibile dei miei beni vada a ……………………
Questo è un esempio di testamento olografo fac-simile, bisogna modificarlo a seconda dei beni in possesso del sottoscritto. Inoltre il notaio che procede alla pubblicazione (art. 623 c.c.) in presenza di due testimoni, redigendo gli atti pubblici nel quale descrive lo stato del testamento.
Il testamento olografo è uno dei mezzi sicuri per esprimere le volontà del testatore, ma bisogna prestare attenzione se si decide di tenere il testamento olografo in casa perché potrebbe perdersi o potrebbe essere sottratto. Per chi si stesse chiedendo come tenere al sicuro un testamento, la risposta è molto semplice anche se comporta una piccola incidenza economica. Un testamento olografico potrebbe essere depositato presso un notaio e la pubblicazione sarà eseguita dal notaio depositario art.685 c.c., alcuni si offrono a depositi anche totalmente gratuiti, oppure un’altra soluzione da adottare potrebbe essere quella di tenere il testamento originale in una cassetta di sicurezza in banca, e tenere una bozza di testamento in casa, ma questo comporta pagare un canone annuo che varia a seconda della banca.
In molti si chiedono come si scrive un testamento olografo.
Se si sente la necessità di scrivere un testamento, per qualsiasi motivo, e non si vuole andare da un notaio per i prezzi troppo elevati oppure per una questione di riservatezza, è possibile scrivere un testamento in modo del tutto autonomo. Secondo la legge sono ammessi errori o cancellature in un testamento ma è sempre consigliabile scriverlo in serenità senza difetti, in modo tale che le tue ultime volontà saranno chiare a tutti.
Dopo aver completato la scrittura del testamento è essenziale ricordarsi di mettere la data e la firma, la firma è considerata un sigillo di appartenenza quindi basterà riportare nome e cognome. Quando scriverai il testamento a mano in modo del tutto autonomo ricorda, in caso di beni immobili, di specificare quale bene dovrà andare all’erede, riportando la via dell’appartamento e il nome dell’erede. Infine è consigliabile acquistare il foglio uso bollo in modo tale da avere abbastanza spazio e il giusto collegamento tra i fogli.
Il modello di testamento olografo è unico, seguendo i giusti consigli sarà veramente semplice scriverne uno, anche se è sempre consigliabile affidarsi a dei professionisti per far si che il testamento sia stilato nel modo giusto e sia tenuto al sicuro da occhi indiscreti. In seguito all’apertura di un testamento, dopo la morte del sottoscritto per dare efficacia alle disposizioni del testatario, deve essere pubblicato presso un notaio in quanto lo dispone la legge 620 del codice civile.
Sarà premura del notaio procedere con un verbale che attesta la pubblicazione del testamento.
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