Source: http://autogest-infortunistica.it/quale-la-differenza-tra-responsabilita-contrattuale-ed-extra-contrattuale/
Timestamp: 2018-06-24 18:36:33+00:00
Document Index: 81230201

Matched Legal Cases: ['art. 2043', 'art. 1218', 'art. 1321', 'art. 1218', 'art. 2043', 'art. 1225']

Qual'è la differenza tra responsabilità contrattuale ed extra contrattuale? - Autogest
La responsabilità contrattuale è la responsabilità in capo al soggetto debitore di risarcire i danni cagionati al creditore con la non esatta esecuzione della prestazione dovutagli in virtù del rapporto obbligatorio tra loro sorto, avente come fonte un contratto o qualsiasi atto o fatto (che non sia fatto illecito) idoneo a produrre un’obbligazione. Alla responsabilità da fatto illecito si suol dar il nome di responsabilità extracontrattuale (art. 2043 c.c.).
“È opinione ormai quasi unanimemente condivisa dagli studiosi quella secondo cui la responsabilità nella quale incorre “il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta” (art. 1218 c.c.) può dirsi contrattuale non soltanto nel caso in cui l’obbligo di prestazione derivi propriamente da un contratto, nell’accezione che ne dà il successivo art. 1321, ma anche in ogni altra ipotesi in cui essa dipenda dall’inesatto adempimento di un’obbligazione preesistente, quale che ne sia la fonte. In tale contesto la qualificazione “contrattuale” è stata definita da autorevole dottrina come una sineddoche (quella figura retorica che consiste nell’indicare una parte per il tutto), giustificata dal fatto che questo tipo di responsabilità più frequentemente ricorre in presenza di vincoli contrattuali inadempiuti, ma senza che ciò valga a circoscriverne la portata entro i limiti che il significato letterale di detta espressione potrebbe altrimenti suggerire.”
Dà così luogo a responsabilità contrattuale, oltre l’inadempimento di obbligazioni derivanti da contratto quello di obbligazioni derivanti dalla legge e da altre fonti atipiche (ad esempio da promessa unilaterale, pagamento di indebito, arricchimento senza causa, gestione di affari altrui).
Cosa sono la responsabilità contrattuale e quella extracontrattuale?
L’ ordinamento giuridico italiano preveda due diverse ipotesi di responsabilità civile:
-La responsabilità contrattuale, introdotta nei termini dell’inadempimento di un’obbligazione assunta, dall’art. 1218 c.c., secondo cui
“il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento del danno, se non prova che l’inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile.”
– La responsabilità extracontrattuale , per violazione del principio del neminem laedere introdotto dall’art. 2043 c.c., che dice che
“qualunque fatto doloso o colposo, che cagiona ad altri un danno ingiusto, obbliga colui che ha commesso il fatto a risarcire il danno.”
Data l’evidente differenza tra le due tipologie è opportuna una trattazione specifica e distinta.
Nella responsabilità contrattuale il risarcimento del danno dovuto all’inadempimento o al ritardo della prestazione deve essere comprensivo sia della diretta perdita subita dal creditore, sia del mancato guadagno di quest’ultimo, in quanto ne siano conseguenza immediata e diretta (nesso di causalità tra l’inadempimento e il danno).
Invece, nella responsabilità extracontrattuale devono essere risarcibili sono tutti i danni, prevedibili o non prevedibili. Limitato è dunque il contesto in cui si muove il risa
rcimento nella responsabilità contrattuale, ove l’inadempimento o il ritardo nella prestazione non abbiano natura dolosa, comporterà la sola qualificazione di una risarcibilità al mero danno prevedibile al tempo in cui è sorta l’obbligazione.
L’art. 1225 c.c dice chiaramente:
“Se l’inadempimento o il ritardo non dipende da dolo del debitore, il risarcimento è limitato al danno che poteva prevedersi nel tempo in cui è sorta l’obbligazione”