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Timestamp: 2018-09-26 15:27:31+00:00
Document Index: 134538246

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 2', 'art.  14', 'art. 14', 'art.  14', 'art.  37', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 2', 'art. 13', 'art.  14', 'art. 13', 'art.  14', 'art.\n19', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 14', 'art.  1', 'art. 4', 'art.  14', 'art. 1', 'art. 16', 'art. 14', 'art. 14', 'art.  14', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 14', 'art.  1', 'art. 14']

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 22 Giugno 2004: Procedura e schemi-tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale, dei suoi aggiornamenti annuali e dell'elenco annuale dei lavori pubblici, ai sensi dell'art. 14, comma 11, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni ed integrazioni. (GU n. 151 del 30-6-2004 | Edilone.it
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 22 Giugno 2004: Procedura e schemi-tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale, dei suoi aggiornamenti annuali e dell’elenco annuale dei lavori pubblici, ai sensi dell’art. 14, comma 11, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni ed integrazioni. (GU n. 151 del 30-6-2004
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - DECRETO 22 Giugno 2004: Procedura e schemi-tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale, dei suoi aggiornamenti annuali e dell'elenco annuale dei lavori pubblici, ai sensi dell'art. 14, comma 11, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni ed integrazioni. (GU n. 151 del 30-6-2004 )
Procedura  e  schemi-tipo  per  la  redazione  e la pubblicazione del
programma  triennale,  dei  suoi  aggiornamenti annuali e dell’elenco
annuale  dei  lavori pubblici, ai sensi dell’art. 14, comma 11, della
legge  11 febbraio  1994,  n.  109,  e  successive  modificazioni  ed
Visto  l’art. 14, comma 11, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e
Visto  il  titolo  III, capo I, del regolamento di esecuzione della
legge-quadro  in  materia di lavori pubblici, emanato con decreto del
Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554;
Considerato  che  il  comma 11 dell’art. 14 della legge 11 febbraio
1994,  n.  109,  e successive modificazioni e integrazioni demanda al
Ministro dei lavori pubblici ora Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti   il   compito   di  definire,  con  proprio  decreto,  gli
«schemi-tipo»  sulla  base  dei  quali  i soggetti di cui all’art. 2,
comma  2,  lettera  a) della legge, redigono ed adottano il programma
triennale,  i  suoi  aggiornamenti  annuali e gli elenchi annuali dei
Considerato  che  i suddetti «schemi-tipo» debbono conformarsi alle
disposizioni   procedurali  ed  ai  criteri  di  redazione  contenuti
nell’art.  14  della  legge  11 febbraio  1994,  n. 109, e successive
modificazioni  e  integrazioni  nonche’ agli articoli 11, 12, 13 e 14
del citato regolamento;
Visto  il  testo unico delle leggi sull’ordinamento delle autonomie
locali  n.  267  del  18 agosto  2000  e  successive  modificazioni e
Considerato  altresi’  che,  ai sensi dell’art. 14, comma 11, della
legge   11 febbraio  1994,  n.  109,  e  successive  modificazioni  e
integrazioni  e  dell’art.  14,  comma 1,  del decreto del Presidente
della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554, i programmi triennali, gli
aggiornamenti annuali e gli elenchi annuali dei lavori debbono essere
trasmessi all’Osservatorio dei lavori pubblici;
Visto  il  decreto  ministeriale  del Ministero dei lavori pubblici
21 giugno 2000, n. 5374/21/65;
4 agosto   2000   per   l’interpretazione   autentica   del   decreto
ministeriale 21 giugno 2000;
Ritenuta la necessita’ di razionalizzazione e semplificazione delle
disposizioni  di cui al citato decreto ministeriale del Ministero dei
lavori pubblici 21 giugno 2000, n. 5374/21/65 e delle relative schede
allegate;
Visto  il  decreto  n.  172/CD del 16 febbraio 2004 con il quale e’
stato   costituito   un   tavolo   tecnico  tra  il  Ministero  delle
infrastrutture   e   dei  trasporti,  regioni  e  province  autonome,
allargato  alla  partecipazione di ANCI, UPI e UNCEM finalizzato alla
razionalizzazione,    rielaborazione    e    semplificazione    delle
disposizioni  di cui al decreto ministeriale del Ministero dei lavori
pubblici 21 giugno 2000 e delle schede allegate;
Ritenuto  che  i siti internet individuati dal decreto ministeriale
del  Ministero  dei  lavori pubblici n. 20 del 6 aprile 2001 relativi
alla  pubblicazione dei bandi, degli avvisi di gara e degli avvisi di
interventi  realizzabili  con  capitali privati di cui al comma 2-bis
dell’art.  37-bis della legge n. 109/1994, e successive modificazioni
e  integrazioni, hanno assunto, nell’ottica di un sistema informativo
e  informatico  di  tipo  federato,  rilevanza  nazionale di libero e
puntuale accesso;
Vista  la  circolare  del  Ministero  delle  infrastrutture  e  dei
trasporti n. 685/IV del 7 maggio 2004;
Vista  la  legge 17 maggio 1999, n. 144, ed in particolare l’art. 4
la  cui  rubrica  reca  «studi  di fattibilita’ delle amministrazioni
pubbliche e progettazione preliminare delle amministrazioni regionali
e locali»;
Ritenuta   la  necessita’  della  pubblicazione  informatica  della
programmazione triennale e dell’elenco annuale dei lavori pubblici;
Considerato  che ai sensi dell’art. 12 del decreto ministeriale del
Ministero  dei  lavori pubblici 21 giugno 2000, a seguito di proposte
di  modifica  al citato decreto, il Ministro dei lavori pubblici, ove
ne  ravvisi l’esigenza, provvede, entro il 30 giugno di ogni anno, ad
approvare   le   opportune   modifiche   procedendo   alla  integrale
pubblicazione del testo nella Gazzetta Ufficiale;
Redazione   ed   approvazione   del  programma  triennale,  dei  suoi
aggiornamenti annuali e dell’elenco annuale dei lavori
1.  Le  amministrazioni  aggiudicatrici di cui all’art. 2, comma 2,
lettera  a)  della  legge  11 febbraio  1994,  n.  109,  e successive
modificazioni e integrazioni, fatte salve le competenze legislative e
regolamentari  delle regioni e delle province autonome in materia, e,
quando  esplicitamente  previsto, di concerto con altri soggetti, per
lo  svolgimento  di  attivita’  di  realizzazione di lavori pubblici,
adottano  il  programma  triennale  e  gli elenchi annuali dei lavori
2.  Lo schema di programma e di aggiornamento sono redatti entro il
30 settembre  di  ogni  anno, e, prima della loro pubblicazione, sono
adottati  entro  il  15 ottobre  di  ogni anno dall’organo competente
3.  Entro  novanta giorni dall’approvazione della legge di bilancio
le amministrazioni dello Stato procedono all’aggiornamento definitivo
del  programma  triennale unitamente all’elenco annuale dei lavori da
realizzare nel primo anno ai sensi dell’art. 13, comma 3, decreto del
Presidente della Repubblica n. 554/1999. Gli altri soggetti di cui al
precedente  comma 1,  approvano  i  medesimi  documenti unitamente al
bilancio  preventivo,  di cui costituiscono parte integrante ai sensi
dell’art.  14, comma 9, legge n. 109/1994, e successive modificazioni
e  integrazioni e dell’art. 13, comma 1, decreto del Presidente della
4.  Per  la  redazione  e  pubblicazione  delle  informazioni sulla
programmazione  triennale  e l’elenco annuale dei lavori pubblici, le
amministrazioni  individuano  un referente da accreditarsi presso gli
appositi  siti  internet  predisposti  rispettivamente  dal Ministero
delle  infrastrutture e dei trasporti, dalle regioni e dalle province
autonome, competenti territorialmente. In caso di mancata attivazione
da  parte  delle  regioni  e delle province autonome del sito di loro
rispettiva  competenza  l’accreditamento  avviene  per il tramite del
sito del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
5. Presso gli stessi siti internet di cui al comma 4 e’ disponibile
il  supporto  informatico  per  la  compilazione  delle  schede  tipo
Attivita’ preliminari alla redazione del programma
1.  In  relazione  alle  disponibilita’  finanziarie  previste  nei
documenti   di   programmazione,   dei  bisogni  che  possono  essere
soddisfatti  tramite  la  realizzazione  di  lavori  finanziabili con
capitale  privato,  in  quanto  suscettibili di gestione economica ai
sensi  dell’art.  14, comma 2, legge n. 109/1994, e dei beni immobili
che  possono essere oggetto di diretta alienazione ai sensi dell’art.
19,  comma  5-ter,  legge n. 109/1994, il quadro delle disponibilita’
finanziarie  e’  riportato  secondo  lo  schema della scheda 1, nella
quale  sono  indicati,  secondo  le  diverse  provenienze,  le  somme
complessivamente destinate all’attuazione del programma. Nella scheda
2,   sezione B,   sono   invece  riportate  le  indicazioni  relative
all’applicazione dell’art. 14, comma 4, della legge n. 109/1994.
2. Per l’inserimento nel programma di ciascun intervento di importo
inferiore a 10 milioni di euro i soggetti di cui al precedente art. 1
provvedono a redigere sintetici studi ai sensi dell’art. 11, comma 2,
decreto  del  Presidente  della Repubblica n. 554/1999 nei quali sono
indicati  le  caratteristiche  funzionali,  tecniche,  gestionali  ed
economico-finanziarie  dell’intervento stesso, corredati dall’analisi
dello  stato  di  fatto  per  quanto riguarda le eventuali componenti
storico-artistiche,     architettoniche,    paesaggistiche    e    di
sostenibilita’   ambientale,   socio-economiche,   amministrative   e
tecniche ai sensi dell’art. 14, comma 2, legge n. 109/1994. Gli studi
approfondiscono  gli  aspetti  considerati in rapporto alla effettiva
natura dell’intervento di cui si prevede la realizzazione.
3.  Per  gli interventi di importo superiore a 10 milioni di euro i
soggetti  di  cui  all’art.  1, comma 1, provvedono alla redazione di
studi  di  fattibilita’,  secondo  quanto  previsto dall’art. 4 della
4.  Per i lavori di manutenzione e’ sufficiente l’indicazione degli
interventi  accompagnata  dalla  stima  sommaria  dei costi, ai sensi
dell’art.  14,  comma  6,  della  legge  n.  109/1994,  e  successive
5.  I  soggetti  di  cui  all’art. 1, comma 1, possono inserire nel
programma  triennale  i  relativi  interventi  ove  dispongano  della
progettazione  preliminare  redatta  ai  sensi dell’art. 16, comma 3,
della legge n. 109/1994 e successive modificazioni e integrazioni.
Contenuti del programma triennale, dei suoi aggiornamenti
annuali e dell’elenco annuale dei lavori
1.  Nel  programma triennale, ovvero nei suoi aggiornamenti vengono
indicati  gli elementi richiesti nella scheda 2, in cui sono indicati
la localizzazione dell’intervento, la stima dei costi, la tipologia e
la  categoria  recate  nelle  tabelle  1 e 2, gli apporti di capitale
privato indicati nella tabella 3, allegate al presente decreto.
2.   Nella  scheda  3  e’  contenuta  la  distinta  dei  lavori  da
realizzarsi nell’anno cui l’elenco si riferisce oltre al responsabile
del  procedimento,  lo  stato  della  progettazione come da tabella 4
allegata,  le finalita’ secondo la tabella 5 allegata, la conformita’
ambientale  e  urbanistica,  l’ordine  di  priorita’  in  conformita’
all’art. 14, comma 3, legge n. 109/1994, e successive modificazioni e
integrazioni, secondo una scala di priorita’ espressa in tre livelli.
Redazione dell’elenco dei lavori da realizzare nell’anno
e adeguamento dell’elenco annuale a flussi di spesa
1.  L’inclusione  di  un  lavoro nell’elenco annuale e’ subordinata
alla  previa  approvazione  di  uno  studio  di  fattibilita’ o della
progettazione preliminare secondo quanto disposto dall’art. 14, comma
6,   della   legge   n.   109/1994,   e  successive  modificazioni  e
2.  La  formulazione dell’elenco annuale, corredato dell’elenco dei
lavori  da  eseguire  in  economia, e’ riepilogata nella scheda 3. Ai
sensi  dell’art.  14,  comma 9, della legge n. 109/1994, e successive
modificazioni  e  integrazioni,  un  lavoro  non inserito nell’elenco
annuale  puo’  essere realizzato solo sulla base di un autonomo piano
finanziario  che non utilizzi risorse gia’ previste disponibili tra i
mezzi   finanziari   dell’amministrazione  stessa  al  momento  della
formazione   dell’elenco,  fatta  eccezione  per  le  risorse  resesi
disponibili a seguito di ribassi d’asta o di economie.
3.   Ove  necessario,  l’elenco  annuale  viene  adeguato  in  fasi
intermedie,     attraverso    procedure    definite    da    ciascuna
amministrazione,  per  garantire,  in  relazione  al monitoraggio dei
lavori, la corrispondenza agli effettivi flussi di spesa.
4.  Al  fine  di  limitare  la  formazione  dei  residui passivi le
amministrazioni  operano le opportune compensazioni finanziarie tra i
diversi  interventi  e  in  caso  di  impossibilita’  sopravvenuta  a
realizzare   un   lavoro   inserito   nell’elenco  annuale  procedono
all’adeguamento  dello  stesso  elenco,  o,  ove  indispensabile, del
5.  Le  operazioni  di  cui  ai  commi  1, 2, 3 e 4 sono effettuate
nell’osservanza   delle   norme   di  bilancio  proprie  delle  varie
Pubblicita’ e pubblicazione del programma triennale,
dei suoi aggiornamenti annuali e dell’elenco annuale
dei lavori da realizzare nell’anno stesso
1.   Ai   fini   della   loro   pubblicita’   e  della  trasparenza
amministrativa  gli  schemi  adottati  dei  programmi  triennali ed i
relativi  elenchi  annuali, sono affissi, prima dell’approvazione dei
programmi  triennali  ed  i  relativi  elenchi  annuali,  per  almeno
sessanta   giorni   consecutivi,   nella   sede  dell’amministrazione
procedente,  che  puo’  adottare  ulteriori forme di informazione nei
confronti  dei  soggetti  comunque  interessati al programma, purche’
queste  siano predisposte in modo da assicurare il rispetto dei tempi
di cui all’art. 1, comma 3.
2.  Quando  il programma dell’amministrazione e’ redatto sulla base
di  un  insieme  di  proposte  provenienti  da  uffici periferici, la
pubblicita’ va effettuata anche presso le sedi dei medesimi uffici.
3.  La  pubblicita’  degli  adeguamenti dei programmi triennali nel
corso  del primo anno di validita’ degli stessi e’ assolta attraverso
la pubblicazione dell’atto che li approva.
4. Il programma triennale, l’elenco annuale dei lavori pubblici e i
relativi  aggiornamenti  sono pubblicati sugli appositi siti internet
predisposti  rispettivamente dal Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti,  dalle  regioni  e dalle province autonome, fermo restando
gli adempimenti di cui all’art. 14, comma 11, della legge n. 109/1994
e  successive  modificazioni e integrazioni e all’art. 14 del decreto
del Presidente della Repubblica n. 554/1999.
Applicazione e aggiornamento
1.  Sulla  base della concreta esperienza applicativa i soggetti di
cui  all’art.  1  inviano,  entro  il  30 marzo  di  ciascun anno, al
Ministero  delle  infrastrutture e dei trasporti – Direzione generale
per  la  regolazione  dei  lavori  pubblici,  eventuali  proposte  di
integrazione  e  modifica  al  presente  decreto.  Il  Ministro delle
infrastrutture  e dei trasporti, ove ne ravvisi l’esigenza, provvede,
entro il 30 giugno di ogni anno, ad approvare le opportune modifiche,
procedendo   alla  integrale  nuova  pubblicazione  del  testo  nella
Il  presente  decreto  con  le  relative schede allegate modifica e
sostituisce il decreto ministeriale del Ministero dei lavori pubblici
21 giugno 2000, n. 5374/21/65.
Il  presente  decreto si applica dal giorno successivo alla data di
Il  presente  decreto  e’  inviato  alla  Corte  dei  conti  per la
p. Il Ministro: Martinat
Registrato alla Corte dei conti il 25 giugno 2004
territorio, registro n. 6, foglio n. 66
—->  Vedere allegato da pag. 40 a pag. 45  in formato zip/pdf
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 22 Giugno 2004: Procedura e schemi-tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale, dei suoi aggiornamenti annuali e dell’elenco annuale dei lavori pubblici, ai sensi dell’art. 14, comma 11, della legge 11 febbraio 1994, n. 109, e successive modificazioni ed integrazioni. (GU n. 151 del 30-6-2004 redazione redazione 2015-05-20T01:16:17+00:00