Source: https://forum.meetupcaserta.it/d/56/1
Timestamp: 2020-08-03 23:56:08+00:00
Document Index: 41668349

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 36', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 179', 'art. 40']

attraversamento pedonale rialzato a Caserta - Meetup Caserta
attraversamento pedonale rialzato a Caserta
ATTRAVERSAMENTO PEDONALE RIALZATO
1.	In data 30 settembre us Francesco Apperti ha evidenziato su facebook foto di attraversamenti pedonali in Caserta adducendo che il Comune ha avvisato, attraverso l’Albo pretorio, di aver installato, in prossimità delle scuole, degli attraversamenti pedonali rialzati.
Visto che non era specificato altro, mi è toccato fare una breve cronistoria per capire meglio l’argomento e comprendere se il Comune di Caserta fosse in regola con direttive legislative. Qui di seguito riepilogato:
L’attraversamento pedonale rialzato consiste in una sopraelevazione della carreggiata con rampe di raccordo, realizzata sia per dare continuità ai marciapiedi in una parte della strada compresa tra due intersezioni, sia per interrompere la continuità di lunghi rettifili, in modo da moderare la velocità dei veicoli a motore.
La realizzazione degli attraversamenti pedonali DEVE tener conto della Circolare del Ministero dei Lavori Pubblici n. 3698/2001 che, nell’ambito delle “Linee guida per la redazione dei piani di sicurezza stradale” ha definito le Aree stradali rialzate o attraversamenti pedonali rialzati “speed tables” il rialzo del piano viabile con rampe di raccordo in corrispondenza di aree da proteggere da elevata velocità… La lunghezza interessata dal rialzo è di circa 10/12 metri. Se inferiore siamo in presenza di dossi e non di attraversamenti pedonali rialzati.
Le Linee guida per la redazione dei piani di sicurezza stradale, allegate alla circolare sopra menzionata, costituiscono atto di indirizzo per le Amministrazioni comunali, tenute ai sensi dell’art. 36 del Nuovo Codice della strada, alla redazione, all’adozione, all’attuazione ed all’aggiornamento del Piano urbano del Traffico che, come ricordo, è obbligatorio per le città con popolazione superiore a 30.000 abitanti (comma 1, art. 36 CdS).
Ricordo bene se dico che Caserta non aggiorna il Piano del Traffico da decenni?
C’è un'altra cosa da porre in evidenza: il comma 11 dell’art. 40 del CdS così recita:…Gli attraversamenti pedonali devono essere sempre accessibili anche alle persone non deambulanti su sedie a ruote…
a)	il Comune di Caserta non è in regola con la Circolare del Ministero dei Lavori pubblici n. 3698/2001 in quanto non aggiorna il Piano urbano del Traffico da periodo immemore;
b)	verifichiamo se il Comune di Caserta ha costruito gli attraversamenti pedonali rialzati in prossimità delle scuole ai sensi dell’art. 40 del CdS. Cioè: o l’attraversamento si trova all’altezza del marciapiede oppure nell’attraversamento vi è una discesa dal marciapiede tanto da permetterne l’uso alle sedie a rotelle.
Corroboriamo la relazione da foto e verifichiamo quanto detto nell’albo pretorio (quest’ultima cosa l’ho chiesta anche a Francesco Apperti e sono in attesa di risposta, ma se non mi risponde verifichiamola noi).
Grazie @Umberto per aver descritto con precisione la problematica e per aver ricostruito una cronistora con i dettagli normativi.
Umberto In data 30 settembre us Francesco Apperti ha evidenziato su facebook foto di attraversamenti pedonali in Caserta adducendo che il Comune ha avvisato, attraverso l’Albo pretorio, di aver installato, in prossimità delle scuole, degli attraversamenti pedonali rialzati.
Per completezza ecco il post citato a cui si fa riferimento:
Umberto La realizzazione degli attraversamenti pedonali DEVE tener conto della Circolare del Ministero dei Lavori Pubblici n. 3698/2001
La Circolare del Ministero ai Lavori Pubblici citata è reperibile a questo link.
Umberto La lunghezza interessata dal rialzo è di circa 10/12 metri. Se inferiore siamo in presenza di dossi e non di attraversamenti pedonali rialzati.
Non mi è ben chiaro questo passaggio. A cosa ci si riferisce in particolare quando si cita questa lunghezza approssimativa di 10/12 metri?
Sia che ci si riferisca alla lunghezza del tratto pedonale (perpendicolarmente alla strada) e quindi alla larghezza della corsia, sia che ci si riferisca alla larghezza del tratto pedonale e quindi alla profondità degli attraversamenti pedonali rialzati lungo la corsia stradale, è chiaro che si tratta di in ogni caso di misure inferiori a quelle citate e ne confondono la definizione.
Umberto Ricordo bene se dico che Caserta non aggiorna il Piano del Traffico da decenni?
Ricordi perfettamente.
La nostra ultima istanza per chiederne almeno la pubblicazione, risale all'epoca del commissario straordinario Maria Grazia Nicolò, alla quale inoltrammo questa istanza redatta sul wiki ed alla quale rispose l'allora Responsabile Settore Mobilità e Traffico, Francesco Biondi, confermando nei fatti e con queste parole, l'inadempienza del Comune di Caserta:
In riscontro alla Vs. nota prot. n.96613 del 10/12/2015,si comunica che
a seguito dell'entrata in vigore del nuovo codice della strada, il
piano urbano del traffico della città di Caserta  è stato approvato con
delibera di consiglio comunale n. 141 del 28/7/1997.
Dopo l'attuazione del suddetto piano traffico, sono state apportate
delle modifiche alla circolazione veicolare per piccole zone, che non
hanno compromesso l'integrità del piano.
Successivamente non si è provveduto al suo aggiornamento.
Oggi si stanno cercando le risorse economiche per la redazione del
nuovo PUT.
Ing. Francesco Biondi
È possibile leggere l'intera discussione sul nostro vecchio forum.
Umberto C’è un'altra cosa da porre in evidenza: il comma 11 dell’art. 40 del CdS così recita:…Gli attraversamenti pedonali devono essere sempre accessibili anche alle persone non deambulanti su sedie a ruote…
Questo è il vero punto della questione: così come sono stati installati, gli attraversamenti pedonali rialzati costituiscono un vicolo cieco che non prevede l'adeguato livellamento del tratto pedonale ai marciapiedi ad essi collegati, impedendone l'attraversamento non solo a carrozzine e diversamente abili, ma anche ai sempre più diffusi zaini trolley adoperati dagli studenti.
Umberto Riepiloghiamo:
In merito a questo punto, e come già fatto in precedenza, propongo di inoltrare la medesima istanza, con le dovute integrazioni, al Sindaco Marino al fine di portare alla sua attenzione questa grave inadempienza e di pretendere quantomeno un'immediata pubblicazione del Piano Urbano del Traffico, anche se fermo al 1997.
Umberto b)	verifichiamo se il Comune di Caserta ha costruito gli attraversamenti pedonali rialzati in prossimità delle scuole ai sensi dell’art. 40 del CdS. Cioè: o l’attraversamento si trova all’altezza del marciapiede oppure nell’attraversamento vi è una discesa dal marciapiede tanto da permetterne l’uso alle sedie a rotelle.
Personalmente ho avuto modo di verificare solo l'inadeguatezza delle installazioni in Via Medaglie d'Oro (già fotografate nel post), ma trattandosi di poche strade potremmo verificarle tutte e realizzare un breve video esplicativo realizzato sul campo, magari con l'ausilio di un volontario in carrozzella, atto a dimonstrare l'impraticabilità dei passaggi pedonali e diffonderlo sui social, oltre a richiedere un'adeguamento dei lavori in forma scritta.
Umberto Così scrivono una cosa e ne costruiscono un altra.
Proposte su come evidenziare la cosa?
Possiamo approfondire il punto nel corso della prossima riunione organizzativa.
Nel frattempo, continuiamo a discuterne in questa discussione ed a riportare eventuali aggiornamenti sulla segnalazione che è ora oggetto di dibattito sui social e che a mio parere, sarà già arrivata alle orecchie dei diretti responsabili.
ordinanza-pedonale.pdf
Questa l'Ordinanza vista presso l'Albo Pretorio da Francesco Apperti.
L'Ordinanza parla chiaramente di attraversamenti pedonali rialzati ai sensi del D. Lgs. n.285/92. Questo Decreto Legislativo è appunto il Codice della Strada.
L'art. 40 del CdS l'ho citato sopra prevede che gli attraversamenti pedonali siano usufruibili anche a persone su sedia a rotelle.
Così scrivono una cosa e ne costruiscono un altra.
ATTRAVERSAMENTI PEDONALI – RELAZIONE
In seguito al post del Consigliere Apperti relativo alla nuova installazione di 6 attraversamenti pedonali rialzati, costituiti all’ingresso delle scuole casertane, ho voluto vederci chiaro sull’argomento.
Non a caso a Caserta sono stati installati sei nuovi attraversamenti pedonali rialzati nelle adiacenze di plessi scolastici.
Non volendomi dilungare riguardo alle normative che regolano l’argomento, dirò solo alcune cose che certamente chiariranno le idee.
Le disposizioni impartite circa l’installazione degli attraversamenti pedonali rialzati sono emanate esclusivamente dal Codice della Strada (D.Lgs. n. 285/1992) e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (circolare n. 3698/2001) e non possono essere trattate da altri Enti.
Gli attraversamenti pedonali rialzati consistono in una sopraelevazione della carreggiata con rampe di raccordo con pendenza di circa il 10% per dare continuità di quota al marciapiede ed al percorso pedonale installati in corrispondenza di aree da proteggere da elevata velocità o di attraversamenti di pedoni, la cui lunghezza interessata al rialzo supera in genere quella dei normali veicoli (circa 10/12 metri).
Leggendo attentamente le caratteristiche degli attraversamenti pedonali e visionando quelli costruiti sul nostro territorio comunale (pur sapendo che sono uguali a quasi tutti quelli costruiti intorno a noi) notiamo due importanti macrodiscrasie: 1) non esiste continuità di quota del marciapiede; 2) non hanno lunghezza superiore a quattro/cinque metri.
Non avendo le caratteristiche specifiche legislative non ottemperano ad uno dei compiti dettati dall’art. 40 co.11. del CdS: …Gli attraversamenti pedonali devono essere sempre accessibili anche alle persone non deambulanti su sedie a ruote…
Quindi non possono essere classificati come attraversamenti pedonali rialzati.
Ed allora cosa sono?
Potrebbero essere dei Dossi artificiali. Il comma 5 dell’art. 179 DPR 495/92 prevede la posa in opera dei dossi solo su strade residenziali , nei parchi pubblici e privati, nei residences. È vietato il loro impiego sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento.
La differenza sostanziale tra attraversamento pedonale rialzato e dosso è che quest’ultimo rappresenta un “rallentatore di velocità” (DPR 495/1992 decreto attuativo del CdS) mentre il primo no.
Vi dirò subito che non sono neanche dossi i quali devono avere dimensioni precise (lunghezza max 1.80 metri). Dobbiamo quindi fare uno sforzo in più per riuscire a capire perché i Comuni emettono Ordinanze che fanno passare simildossi per attraversamenti pedonali rialzati.
Annoto pure che le responsabilità in caso di inconvenienti e/o danneggiamenti di veicoli è ascrivibile all’Ente proprietario della strada (circ. n. 2867/2001 Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti).
E concludo dicendo che la gran parte degli attraversamenti pedonali (rialzati e non) non rispettano il dettato normativo di cui al comma 11 dell’art. 40 del CdS.
Allora tiro le somme. Per me la motivazione che spinge l’Ente a far passare dossi per attraversamenti pedonali è la seguente:
-	il Comune deve cautelarsi riguardo ad eventuali rotture di veicoli transitanti sopra la struttura. Si intuisce chiaramente che se, io Comune costruisco un dosso in una strada dove non è possibile costruirlo, le RCauto mi potrebbero richiedere eventuali danni ai veicoli in transito. Ma se, invece del dosso costruisco un attraversamento pedonale rialzato non sono soggetto a questo. Ma l’attraversamento pedonale rialzato (pensiamo) costa molto ed allora come posso fare? Faccio passare un simildosso per attraversamento pedonale rialzato tanto in Italia non vi è una puntuale e specifica previsione normativa per i c.d. attraversamenti pedonali rialzati (nota n. 25692/10 fasc. 3375/10 del Prefetto di Teramo ai Sigg. Sindaci dei Comuni della Provincia).