Source: http://win.gildavenezia.it/docs/Archivio/2014/lug2014/ordine_cattedre.htm
Timestamp: 2018-10-19 11:11:28+00:00
Document Index: 112130491

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 43', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 43', 'art. 2', 'art. 59', 'art. 1']

Utilizzazioni 2014/15: l'ordine con cui vengono assegnate le cattedre: ben 46 fasi! In quale rientri?
Orizzonte scuola 28.7.2014
di Giovanna Onnis - Guida alla sequenza operativa nelle operazioni di mobilità annuale. 46 fasi da rispettare affinchè tutto sia "ordinato".
La mobilità annuale ha i seguenti obiettivi
1 - il reimpiego qualificato di tutto il personale in soprannumero o in esubero:
2 - la piena realizzazione degli obiettivi formativi e curriculari previsti per ciascun ordine di scuola;
3 – garanzia, nei limiti del possibile, della continuità didattica;
4 - valorizzazione delle competenze professionali;
A tal fine è prevista, nel CCNI, la sequenza operativa che determina l’ordine e le priorità con le quali vengono predisposte le operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria del personale docente.
N.B. Le operazioni finalizzate alla copertura dei posti di sostegno con personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, provvisto dell'apposito titolo di specializzazione, precedono le operazioni finalizzate alla copertura dei posti comuni.
Le operazioni per la copertura dei posti di sostegno mediante utilizzazione a domanda dei docenti titolari su posto curriculare non perdenti posto, forniti del prescritto titolo di specializzazione, saranno disposte dopo aver accantonato un numero di posti di sostegno corrispondente ai docenti specializzati aventi titolo all’assunzione a tempo indeterminato per l’anno scolastico cui si riferiscono le operazioni di cui al presente contratto.
Le operazioni per la copertura dei posti di sostegno, mediante utilizzazione a domanda dei docenti non forniti del prescritto titolo e titolari su posto comune, saranno disposte dopo aver accantonato un numero di posti di sostegno corrispondente ai docenti specializzati aspiranti a rapporto di lavoro a tempo indeterminato e determinato
Analizziamo l’ordine delle operazioni così come previsto nell’Allegato 3, dove vengono individuate 46 fasi raggruppate in 7 tipologie differenti di operazioni.
1 - Dalla fase 1 alla fase 10 le OPERAZIONI RIGUARDANTI I TITOLARI SU POSTO DI SOSTEGNO
Vengono utilizzati prioritariamente i docenti titolari sulla Dotazione Organica di Sostegno (DOS) che chiedono conferma della utilizzazione nello stesso istituto dell’anno scolastico precedente (fase 1). Questa fase riguarda chiaramente solo la scuola secondaria di II grado.
Seguono le utilizzazioni dei docenti titolari sul sostegno che usufruiscono delle precedenze secondo l’ordine riportato nell’art. 8 del CCNI (fasi 2-3-4-5-6).
fase 7: utilizzazione dei docenti titolari sulla DOS che non hanno chiesto o ottenuto la conferma dell’utilizzazione nello stesso istituto dell’anno scolastico precedente;
fase 8: utilizzazione dei docenti titolari di sostegno trasferiti quale soprannumerari nell’anno cui si riferiscono le operazioni o negli ultimi otto anni, che abbiano chiesto e non ottenuto posto nella scuola di precedente titolarità;
fase 9: utilizzazione su sostegno a domanda dei docenti titolari DOP nell’a.s. 2013/14 trasferiti d’ufficio su sede nell’a.s. 2014/15 e dei docenti assunti a tempo indeterminato dal 1° settembre dell’anno scolastico precedente, trasferiti d’ufficio e titolari su posto di sostegno.
fase 10 riguarda l’assegnazione provvisoria su sostegno del docente titolare su posto di sostegno nella provincia.
Viene precisato che in questa fase il personale docente beneficiario delle precedenze di cui all’art. 8 del CCNI viene trattato con priorità nell’ordine previsto.
2 - Dalla fase 11 alla fase 20 bis rientrano le UTILIZZAZIONI SU SOSTEGNO DEI TITOLARI DI POSTO COMUNE NELLA PROVINCIA
Vengono utilizzati prioritariamente nella scuola di precedente titolarità i docenti in possesso del prescritto titolo di specializzazione e titolare di posto di tipo comune, trasferiti quale soprannumerari nell’anno cui si riferiscono le operazioni o negli ultimi otto anni. (fase 11).
Segue, nella fase 12, la conferma su sostegno, a domanda, dei docenti forniti del prescritto titolo di specializzazione utilizzati nell’anno scolastico precedente.
Nelle fasi successive si considerano i docenti in possesso del titolo di specializzazione, ma con requisiti diversi, come:
- docenti titolari di posto comune trasferiti quale soprannumerari nell’anno cui si riferiscono le operazioni o negli ultimi otto anni, che abbiano chiesto e non ottenuto posto nella scuola di precedente titolarità (fase 13);
- docenti titolari di posto comune della D.O.P. o provincia senza sede (fase 14);
- docenti della scuola secondaria di primo grado di cui agli art. 43 e 44 della legge n. 270/82 (Educazione Fisica ed Educazione musicale), non licenziabili e che non trovano sistemazione per l’insegnamento d’appartenenza (fase 15);
- docenti restituiti ai ruoli ai sensi dell’art. 5 del C.C.N.I. 26.2.2014 che hanno avuto una sede di titolarità non compresa tra quelle espresse a domanda ovvero i docenti che siano stati restituiti ai ruoli oltre i termini di presentazione delle domande di mobilità e i docenti che abbiano superato o stiano frequentando corsi di riconversione professionale, o corsi intensivi per il conseguimento del titolo di specializzazione per l’insegnamento su posti di sostegno (fase 16);
- docenti appartenenti a classe di concorso o posto con esubero nella provincia (fase 17);
- docenti provenienti da altro ruolo, appartenenti a classe di concorso o posto con esubero nella provincia (fase 18);
- docenti titolari D.O.P. nell’anno scolastico 2013/2014 trasferiti d’ufficio su sede nell’anno scolastico 2014/2015 e i docenti assunti a tempo indeterminato dal 1° settembre dell’anno scolastico precedente trasferiti d’ufficio (fase 19);
- docenti titolari su tipo posto comune in possesso del titolo di specializzazione, non compresi nelle categorie precedenti (fase 20).
La mobilità annuale su sostegno dei docenti titolari di posto comune nella provincia si completa con la fase 20 bis che riguarda l’assegnazione provvisoria su sostegno dei docenti titolari di posto comune nella provincia (nel rispetto di quanto previsto dall’art. 7comma 1).
3 - Dalla fase 21 alla fase 31 rientrano le UTILIZZAZIONI SU POSTO COMUNE
Vengono utilizzati prioritariamente i docenti di scuola Primaria su posto di lingua straniera con precedenza nell’ambito del circolo di titolarità (fase 21).
Seguono le utilizzazioni dei docenti titolari di posto comune che usufruiscono delle precedenze secondo l’ordine riportato nell’art. 8 del CCNI (fasi 22-23-24 e 25).
fase 26: utilizzazione dei docenti cessati dal collocamento fuori ruolo.
fase 27: conferma, a domanda, dei docenti nella scuola in cui sono stati utilizzati nell’anno scolastico precedente, nell’ambito della stessa classe di concorso o tipologia di posto di titolarità.
Nelle fasi successive vengono stabilite le utilizzazioni su posto comune di docenti che hanno requisiti diversi, come:
- docenti trasferiti quale soprannumerari nell’anno cui si riferiscono le operazioni o negli ultimi otto anni, che abbiano chiesto e non ottenuto posto nella scuola di precedente titolarità (fase 28);
- docenti titolari di posto comune della D.O.P. o provincia senza sede (fase 29);
- docenti entrati nella D.O.P. o provincia a seguito di assegnazione definitiva di sede a decorrere dall’anno scolastico per il quale si procede alle utilizzazioni e i docenti assunti a tempo indeterminato dal 1° settembre dell’anno scolastico precedente trasferiti d’ufficio (fase 30);
- docenti della scuola secondaria di primo grado di cui agli art. 43 e 44 della legge n. 270/82 (Educazione Fisica ed Educazione musicale), non licenziabili e che non trovano sistemazione per l’insegnamento d’appartenenza (fase 31).
4 - Dalla fase 32 alla fase 38 rientrano le OPERAZIONI RIGUARDANTI I TITOLARI DI POSTO COMUNE PROVENIENTI DA ALTRO RUOLO/CLASSE DI CONCORSO NELLA PROVINCIA
- docenti rientranti nelle categorie previste all’art. 2 lettera i) del CCNI, che chiedono conferma e nuova utilizzazione su tipo posto comune a domanda e i docenti richiedenti strutture ospedaliere o carcerarie (fase 32);
- docenti appartenenti a posto o classe di concorso con esubero nella provincia in posto o classe di concorso diversi da quelli di titolarità (fase 33);
- docenti soprannumerari o D.O.P., appartenenti a posto o a classe di concorso con esubero nella provincia, in posto o classe di concorso diversi da quelli di titolarità (fase 34);
- docenti provenienti da altro ruolo, appartenenti a posto o classe di concorso con esubero nella provincia, in posto o classe di concorso diversi da quelli di titolarità (fase 35);
- docenti soprannumerari o D.O.P., provenienti da altro ruolo, appartenenti a posto o classe di concorso con esubero nella provincia, in posto o classe di concorso diversi da quelli di titolarità (fase 36);
Segue poi l’utilizzazione a domanda dei docenti titolari D.O.P. nell’anno scolastico 2013/2014 trasferiti d’ufficio su sede nell’anno scolastico 2014/2015 (fase 37).
La mobilità annuale su altro ruolo e/o classe di concorso nella provincia dei docenti titolari di posto comune si completa con le fasi 37 bis e 38 che riguardano l’assegnazione provvisoria e precisamente:
- assegnazione provvisoria dei docenti nell’ambito dello stesso comune tra distretti diversi (fase 37bis);
- assegnazione provvisoria nell’ambito della provincia su tipo posto comune (fase 38).
5 - Dalla fase 39 alla fase 42 rientrano le OPERAZIONI RIGUARDANTI LE UTILIZZAZIONI SU SOSTEGNO DEI TITOLARI IN ALTRA PROVINCIA
Vengono utilizzati prioritariamente i docenti titolari di posto comune specializzati, appartenenti allo stesso ruolo o classe di concorso, provenienti da altra provincia in cui ci sia situazione di esubero. che chiedono conferma e, successivamente, utilizzazione su sostegno (fase 39);
Segue la proroga a domanda e, successivamente, l’utilizzazione su sostegno a domanda dei docenti titolari di posto comune specializzati appartenenti a diverso ruolo o classi di concorso provenienti da altra provincia in cui ci sia situazione di esubero (fase 40).
La mobilità annuale su sostegno di docenti titolari in altra provincia si completa con le fasi 41 e 42 che riguardano precisamente:
- assegnazione provvisoria su sostegno da altra provincia dei docenti in possesso del prescritto titolo di specializzazione (fase 41);
- utilizzazione su sostegno a domanda di docenti senza titolo di specializzazione che abbiano superato o stiano frequentando corsi di riconversione professionale, o corsi intensivi per il conseguimento del titolo di specializzazione per l’insegnamento su posti di sostegno (fase 42).
6 – Nelle fasi 43 e 44 rientrano le OPERAZIONI SU POSTO COMUNE RIGUARDANTI I TITOLARI PROVENIENTI DA ALTRA PROVINCIA
Viene data priorità alle utilizzazioni a domanda dei docenti provenienti da altra provincia in cui ci sia situazione di esubero (fase 43), per completare con le assegnazioni provvisorie su tipo posto comune dei docenti provenienti da altra provincia (fase 44).
7 – Nelle fasi 45 e 46 rientrano le OPERAZIONI RIGUARDANTI I DOCENTI NEO ASSUNTI
La distinzione che viene effettuata riguarda la tipologia di posto (sostegno o posto comune), secondo le seguenti indicazioni:
- assegnazione della sede provvisoria su sostegno a domanda e d’ufficio ai docenti neo assunti a tempo indeterminato, ivi compresi i neo assunti sulla DOS (fase 45);
- assegnazione della sede provvisoria a domanda e d’ufficio su tipo posto comune ai docenti neo assunti a tempo indeterminato (fase 46).
E' stato approvato dalla Commissione Affari costituzionali, intorno alle 22 e 30, l'emendamento al Decreto PA-EXPO l'emendamento che pensiona dal 1 settembre 2014 i Quota 96 del 2012. Lo stanziamento prevede 416mln di euro.
All'emendamento che era stato anticipato da OrizzonteScuola.it, è stato aggiunto un nuovo comma, il 3bis.
3.bis Le lavoratrici della scuola che entro l'anno scolastico 2011/12 abbiano maturato, ai sensi dell'art. 59, comma 9 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, i requisiti per il pensionamento ai sensi delle disposizioni vigenti prima della data di entrata in vigore dell'articolo 24 del decreto-legge 6 dicembre 2011. n. 201, convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011 n. 2014 e successivamente alla data di entrata in vigore del medesimo decreto, abbiano optato per la liquidazione del trattamento pensionistico secondo le regole di calcolo del sistema contributivo ai sensi dell'articolo 1, comma 9, della legge 23 agosto 2004 n. 243 possono chiedere che, a decorrere della data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il trattamento loro erogato sia ricalcolato sulla base delle disposizioni dell'art. 1. comma 12 e 13 della legge 8 agosto 1995, n. 335 e dell'articlo 24 comma 2 del decreto legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito con modificazioni della legge 22 dicembre 2011, n. 214.
Il resto dell'emendamento è rimasto praticamente invariato: Quota 96, che sia la volta buona? Pubblichiamo il testo dell'emendamento che potrebbe mandarli in pensione
I 4mila lavoratori della scuola possono iniziare il conto alla rovescia.