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Timestamp: 2017-12-14 06:41:17+00:00
Document Index: 115264670

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 19', 'art. 11', 'art. 18', 'art. 128', 'art. 11', 'art. 22', 'art. 25']

OGGETTO: Pubblicazione degli atti all albo pretorio on line. Linee guida e direttive operative. - PDF
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Costantino Cara
1 COMUNE DI SANTA NINFA LIBERO CONSORZIO COMUNALE DI TRAPANI Prot del Al Responsabile dell area affari generali Al Responsabile del servizio finanziario Al Responsabile dell area tecnica e p.c. Al Sig. Sindaco Al Sig. Presidente del consiglio comunale LORO SEDI OGGETTO: Pubblicazione degli atti all albo pretorio on line. Linee guida e direttive operative. La recente pubblicazione da parte del Garante per la protezione dei dati personali delle Linee guida in materia di trattamento di dati personali, contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato per finalità di pubblicità e di trasparenza sul web da soggetti pubblici e da altri enti obbligati approvate con deliberazione n. 243 del 15 maggio 2014 ( reperibile sul sito istituzionale doc. web n ) costituisce opportuna occasione per richiamare l attenzione delle SS.LL. sulle corrette modalità di pubblicazione degli atti all albo pretorio online, sulle connesse competenze e responsabilità, e sulla non procrastinabile necessità di adeguamento del sito istituzionale del comune alle vigenti disposizioni. Premessa Si ritiene, in primo luogo, doveroso richiamare l attenzione sulla ontologica differenza tra la pubblicazione per finalità di trasparenza e quella per finalità di pubblicità. La differente finalità di pubblicazione ha refluenze sull oggetto della pubblicazione, sul luogo, sul tempo e sulle modalità di trattamento di eventuali dati personali. Se la pubblicazione è effettuata per finalità di trasparenza essa può avere ad oggetto documenti, informazioni o dati, e va effettuata sul sito dell ente, nell apposita sezione denominata amministrazione trasparente; a tale tipo di pubblicazione si applicano le disposizioni di cui al d. lgs. 33/2013, e le deliberazioni dell A.NA.C. ( ex CIVIT),
2 con le conseguenti regole concernenti la qualità dei dati, il loro aggiornamento, il formato, e la durata della pubblicazione. Laddove, invece, la pubblicazione viene effettuata per finalità di pubblicità ( sia essa costitutiva o mera pubblicità notizia) essa riguarda quasi esclusivamente documenti e va effettuata nella specifica sezione del sito web, raggiungibile dalla home page ed indirizzata dalla etichetta Albo o Albo on line, secondo quanto previsto dalle Linee guida per i siti web della PA. La pubblicazione deve avvenire nel rispetto del Vademecum adottato nel 2011 da DigitPA ( oggi Agid), contenente le modalità di pubblicazione dei documenti nell albo on line. La pubblicazione all albo on line E bene, infatti, ricordare che l art. 32 della legge , n.69 ( recepita in Sicilia dall art. 12 della l.r. 5/2011) ha stabilito che gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici, e che le pubblicazioni effettuate in forma cartacea non hanno effetto di pubblicità legale. L avvenuta introduzione dell albo on line ha, dunque, accentuato l obbligo di contemperare le esigenze di pubblicità con i diritti e le libertà fondamentali, nonché la dignità dell interessato, ogni qual volta la pubblicazione online di documenti comporti un trattamento di dati personali. La diffusione di dati personali da parte di soggetti pubblici effettuata in mancanza di idonei presupposti normativi è sanzionata ai sensi degli artt. 162, comma 2-bis e 167 del Codice per la protezione dei dati personali ( Codice) Le norme autorizzatorie E, dunque, necessario che prima di procedere alla pubblicazione di atti e documenti amministrativi all albo online la pubblica amministrazione verifichi se vi sia una norma di settore che contempli tale obbligo o che, comunque, ne autorizzi la pubblicazione. In assenza di tale copertura normativa (autorizzazione alla diffusione del dato personale), la pubblicazione di documenti o atti contenenti dati personali si appalesa come illecita, ed è fonte di responsabilità. Si richiama l attenzione sull art. 4, comma 1, lett. m) e sull art. 19, comma 3 del Codice che riguardano la diffusione dei dati comuni, nonché sugli artt. 20, 21 e 22, comma 11 che riguardano i dati sensibili e giudiziari. Con riguardo alla pubblicazione di atti e documenti all albo pretorio, la norma generale abilitativa alla pubblicazione è costituita dall art. 11 della L.r. 44/1991 il quale dispone che tutte le deliberazioni del comune, gli atti di concessione e le concessioni edilizie sono pubblicati in forma integrale presso l albo pretorio per quindici giorni consecutivi. La responsabilità della pubblicazione è del segretario comunale. La norma non prevede la pubblicazione degli atti monocratici ( ordinanze e determinazioni del sindaco e dei dirigenti); l obbligo di pubblicazione per tali atti (fra l altro solo per estratto) è stato introdotto dall art. 18 della L.r. 32/2008 che, tuttavia, non indica i termini della pubblicazione. Esistono, poi, una serie di norme settoriali che prevedono specifici obblighi di pubblicazione di alcune tipologie di
3 atti, che costituiscono specifiche ipotesi di autorizzazione alla diffusione dei dati personali eventualmente contenuti nei singoli atti ( ad es. art. 128 del codice dei contratti recepito dalla L.r. 12/2011 che prevede la pubblicazione all albo dello schema di programma triennale delle opere pubbliche). L individuazione dei dati personali ed il loro trattamento Pertanto, una volta verificata la sussistenza di un obbligo normativo che impone la pubblicazione di un atto o documento all albo online, è necessario procedere alla selezione dei dati personali da inserire negli atti, verificando volta per volta se ricorrono i presupposti per l oscuramento di determinate informazioni: il Codice, infatti, prescrive che le pubbliche amministrazioni debbano ridurre al minimo l utilizzazione di dati personali ed identificativi, e che debbano evitarne il trattamento quando le finalità connesse alla pubblicazione dell atto possono essere ugualmente realizzate mediante dati anonimi ovvero con modalità che consentano di identificare l interessato solo in caso di necessità. In pratica, nel trattamento dei dati personali deve essere rispettato il principio di pertinenza e non eccedenza. Il procedimento di selezione dei dati personali deve, poi, essere particolarmente accurato quando si è in presenza di dati sensibili o giudiziari la cui diffusione è possibile solo se previsto da espressa disposizione di legge, e comunque solo se gli stessi dati siano in concreto indispensabili per svolgere l attività istituzionale che non può essere adempiuta mediante l utilizzo di dati anonimi o di dati personali di natura diversa; si richiama a tal fine il regolamento comunale approvato con deliberazione n. 4 del , e gli orientamenti dell Autorità Garante ampiamente riassunti nella citata deliberazione n. 243 del Non è mai consentita, invece, la diffusione di dati idonei a rivelare lo stato di salute: quindi, è vietata la pubblicazione di qualsiasi informazione da cui si possa desumere lo stato di malattia o l esistenza di patologie dei soggetti interessati, compreso qualsiasi riferimento alle condizioni di invalidità, disabilità o handicap fisici o psichici. Attiene alla responsabilità dei soggetti che curano l istruttoria degli atti oggetto di pubblicazione provvedere a non inserire negli stessi dati personali eccedenti, non pertinenti, non indispensabili o vietati, e di procedere, comunque, al loro oscuramento prima di trasmetterli al responsabile della pubblicazione. Si evidenzia, infatti, che la responsabilità per eccesso di pubblicazione, per pubblicazione non autorizzata o per pubblicazione di dati vietati si radica in capo al soggetto che chiede la pubblicazione dell atto, e non in capo al responsabile della pubblicazione. La procedura di pubblicazione Nel rispetto del Vademecum si segnala che i documenti pubblicati all albo online debbono essere firmati con firma elettronica qualificata o firma digitale da parte del responsabile del procedimento che ha generato l atto o dal responsabile della
4 pubblicazione. Si pone, infatti, la necessità di attestare la conformità del documento pubblicato all originale. Se, dunque, il documento originale è in formato cartaceo, prima della pubblicazione occorre trasformarlo in formato elettronico ( copia per immagine): in tal caso la firma digitale con l attestato di conformità all originale come prevede il CAD deve essere apposta dal responsabile della pubblicazione. Ne consegue, che il responsabile del procedimento deve trasmettere al responsabile della pubblicazione l atto da pubblicare, attestando di aver trattato i dati personali in esso contenuti in conformità al Codice per la protezione dei dati personali; il responsabile della pubblicazione provvederà alla trasformazione del documento in formato elettronico e ad attestarne la conformità all originale cartaceo mediante la sottoscrizione con firma digitale. In assenza di tale sottoscrizione la pubblicazione online è inefficace, in quanto non è garantita la conformità all originale dell atto pubblicato. Per gli atti deliberativi e le concessioni edilizie il responsabile della pubblicazione è il segretario comunale, ai sensi dell art. 11 della L.r. 44/1991; per gli altri atti il responsabile della pubblicazione può essere il responsabile del procedimento o altro soggetto individuato con apposito regolamento. Non è responsabile della pubblicazione l operatore che effettua le operazioni manuali di inserimento sul sito degli atti digitalmente firmati. Regole tecniche per la pubblicazione Il richiamato Vademecum, indica con precisione le regole tecniche cui attenersi per la pubblicazione. Nell indirizzare l attività gestionale del responsabile del sito web a verificare il puntuale rispetto delle regole tecniche richiamate nella piattaforma attualmente in uso, provvedendo ad adeguare eventualmente il sito in tempi brevi e, comunque, non oltre il 30 giugno p.v., si richiama l attenzione su due aspetti. In primo luogo, anche in relazione ai recenti arresti della giurisprudenza comunitaria in materia di diritto all oblio, è necessario evitare l indicizzazione nei motori di ricerca generalisti, ricorrendo all inserimento di metatag noindex e noarchive nelle intestazioni delle pagine web, ovvero assicurandosi che nel codice html della pagina web contenente il documento in pubblicazione sia presente il meta tag robots, con l istruzione indicante ai motori di ricerca la richiesta di non indicizzare il contenuto del documento stesso. In secondo luogo, occorre prestare attenzione al periodo di pubblicazione, in quanto il rispetto dei tempi previsti dalle norme autorizzatorie è funzionale a garantire il diritto all oblio. Laddove le norme non prevedono un periodo di pubblicazione è necessario individuarlo, in funzione del raggiungimento dello scopo ( ad esempio, per le determinazioni sindacali e dirigenziali non è previsto alcun periodo di pubblicazione dalla norma che introduce l obbligo di pubblicazione: in tal caso è necessario procedere ad una espressa modifica regolamentare per determinare il periodo; nelle more, si può pubblicare per un periodo di 15 giorni, in analogia alle deliberazioni). Trascorso il periodo previsto dalla legge, i documenti, secondo il Garante, debbono
5 essere rimossi dal sito; in caso contrario si determinerebbe per il periodo eccedente la durata prevista dalla normativa di riferimento una diffusione dei dati personali illecita perché non supportata da idonei presupposti normativi: resta salva la possibilità di consultare il documento completo, tramite una rituale richiesta di accesso agli atti, laddove esistano i presupposti di cui all art. 22 della L. 241/1990, applicabile in Sicilia in base al rinvio dinamico disposto dall art. 25 della L.r. 10/1991 e succ. mod. Ne consegue che già all atto della pubblicazione deve essere inserito il periodo della stessa ( di regola 15 giorni), ed il sistema deve prevedere un meccanismo automatico per la rimozione degli atti alla scadenza del periodo di pubblicazione obbligatorio. Si raccomanda, infine, il rispetto di tutte le regole tecniche sulla numerazione degli atti pubblicati, sulla tenuta del repertorio che deve essere generato automaticamente, sulla non modificabilità di un documento in corso di pubblicazione, e sull impossibilità di ritiro di un atto in pubblicazione ( salvo il suo annullamento). La presente direttiva riveste carattere di obiettivo gestionale in capo a tutti i responsabili di posizione organizzativa, che dovranno porre in essere le modifiche organizzative, normative e gestionali necessarie ad assicurarne la piena ed integrale attuazione. Essa deve essere pubblicata nell apposita sotto-sezione della sezione Amministrazione Trasparente. Dalla sede municipale, lì 10 giugno 2014 IL SEGRETARIO COMUNALE REGGENTE F.to Avv. Vito Antonio Bonanno
Unité des Communes valdôtaines MONT-CERVIN VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA N. 020 (10/09/2015) OGGETTO: APPROVAZIONE DEL REGOLAMENTO DEL REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DELL ALBO PRETORIO ONLINE. L'anno
PARTE SECONDA PUBBLICITÀ PER ALTRE FINALITÀ DELLA P.A.
PARTE SECONDA PUBBLICITÀ PER ALTRE FINALITÀ DELLA P.A. 1. Limiti alla diffusione di dati personali nella pubblicazione di atti e documenti sul web per finalità diverse dalla trasparenza Come illustrato
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REGOLAMENTO PER LA PREDISPOSIZIONE, L ADOZIONE E LA FORMALIZZAZIONE DELLE DELIBERAZIONI DEL DIRETTORE GENERALE E DELLE DETERMINAZIONI DIRIGENZIALI Allegato alla deliberazione n. 32 del 28.1.2011 INDICE