Source: http://docplayer.it/64915448-Il-sottoscritto-c-f-c-f.html
Timestamp: 2019-01-20 07:48:34+00:00
Document Index: 102333795

Matched Legal Cases: ['art. 76', 'art. 71', 'art. 71', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 116', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7']

Il sottoscritto: C.F. C. F. - PDF
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1 AUTOCERTIFICAZIONE POSSESSO REQUISITI PER L ESERCIZIO DEL COMMERCIO ALL INGROSSO (da allegare alla comunicazione di inizio attività: MOD. I1 - I2 - S5 - UL) Il sottoscritto: C.F. in qualità di : TITOLARE DI IMPRESA INDIVIDUALE LEGALE RAPPRESENTANTE DI SOCIETA DI CAPITALI AMMINISTRATORE DI SOCIETA DI CAPITALI SOCIO ACCOMANDATARIO SOCIO DI SOCIETA IN NOME COLLETTIVO ALTRO (specificare la carica o qualifica: v. prospetto pag. 4) dell impresa denominata C. F. ai sensi dell'articolo 46 del D.P.R. 445/2000, sotto la propria responsabilità e nella consapevolezza che le dichiarazioni false, le falsità negli atti e l uso di atti falsi comportano l applicazione delle sanzioni penali previste dall art. 76 del D.P.R. 445/2000, DICHIARA di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall art. 71, comma 1, del Decreto Legislativo 26 marzo 2010 n. 59. DATA / / FIRMA 1
2 NOTE 1) Il presente modulo deve essere debitamente compilato e sottoscritto con firma digitale dal soggetto in possesso dei requisiti morali (titolare in caso di impresa individuale o legale rappresentante in caso di società) che presenta la comunicazione di inizio attività tramite la predisposizione di una pratica Comunica. Gli altri eventuali soggetti dichiaranti (v. nota successiva), qualora non siano in possesso di un dispositivo di firma digitale, potranno firmare graficamente il presente modulo. Per firma grafica si intende la firma apposta a penna sul modello PDF scaricato e stampato. In questo caso è necessario allegare allo stesso un documento di identità del firmatario in formato PDF. Il modello AUTOC. 1 deve essere poi sottoscritto con firma digitale dal soggetto che presenta la comunicazione di inizio attività. 2) In caso di società, associazioni o organismi collettivi i requisiti morali devono essere posseduti dal legale rappresentante e dai soggetti individuati dall articolo 85 del D.Lgs. n. 159/2011 (v. prospetto a pag. 4). Pertanto, qualora la dichiarazione debba essere rilasciata da più di uno dei soggetti sopraelencati, dovranno essere compilati tanti Modelli AUTOC. 1 quanti sono i soggetti dichiaranti. 3) Si riportano di seguito i commi 1, 3, 4 e 5 dell art. 71 del D. Lgs. 26 marzo 2010 n. 59: Art. 71 (Requisiti di accesso e di esercizio delle attività commerciali) 1. Non possono esercitare l attività commerciale di vendita e di somministrazione: a) coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione; b) coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale; c) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione; d) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, titolo VI, capo II del codice penale; e) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, due o più condanne, nel quinquennio precedente all inizio dell esercizio dell attività, per delitti di frode nella preparazione o nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali; f) coloro che sono sottoposti ad una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575 *, ovvero a misure di sicurezza; 2. (omissis). 3. Il divieto di esercizio dell attività, ai sensi del comma 1, lettere b), e), d), e) e f), e ai sensi del comma 2, permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata 2
3 scontata. Qualora la pena si sia estinta in altro modo, il termine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza,salvo riabilitazione. 4. Il divieto di esercizio dell attività non si applica qualora, con sentenza passata in giudicato, sia stata concessa la sospensione condizionale della pena sempre che non intervengano circostanze idonee a incidere sulla revoca della sospensione. 5. In caso di società, associazioni od organismi collettivi i requisiti morali di cui ai commi 1e 2 devono essere posseduti dal legale rappresentante, da altra persona preposta all attività commerciale e da tutti i soggetti individuati dall articolo 2, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n. 252.* (omissis). * I richiami alla Legge n. 1423/1956, alla Legge n. 575/1965 ed al D.P.R. n. 252/1998 si intendono riferiti alle corrispondenti disposizioni del D.Lgs. n. 159/2011 (v. art. 116 comma 4 del D.Lgs. n. 159/2011). 3
4 SOGGETTI CHE DEVONO POSSEDERE I REQUISITI MORALI IN CASO DI SOCIETÀ, ASSOCIAZIONI O ORGANISMI COLLETTIVI Associazioni Società di capitali Società semplice e in nome collettivo Società in accomandita semplice Società estere con sede secondaria in Italia Società estere prive di sede secondaria con rappresentanza stabile in Italia Società personali (oltre a quanto espressamente previsto per le società in nome collettivo e accomandita semplice) Società di capitali anche consortili, per le società cooperative di consorzi cooperativi, per i consorzi con attività esterna Legali rappresentanti 1. Legale rappresentante 2. Amministratori 3. Responsabile tecnico (se previsto) 4. Sindaci 5. Socio di maggioranza (nelle società con un numero di soci pari o inferiore a 4) 6. Socio ( in caso di società unipersonale) 7. Sindaco e soggetti che svolgono i compiti di vigilanza di cui all art. 6, comma 1, lettera b) del dlgs 231/2001 (nei casi contemplati dall art del codice civile) 1. Tutti i soci 1. Soci accomandatari 1. Coloro che le rappresentano stabilmente in Italia 1. Coloro che esercitano poteri di amministrazione, rappresentanza o direzione dell impresa 1. Soci persone fisiche delle società personali o di capitali che sono socie della società personale esaminata 2. Responsabile tecnico 1. Legale rappresentante 2. Componenti organo di amministrazione 3. Responsabile tecnico (se previsto) 4. Ciascuno dei consorziati che nei consorzi e nelle società consortili detenga una partecipazione superiore al 10 per cento oppure detenga una partecipazione inferiore al 10 per cento e che abbia stipulato un patto parasociale riferibile a una partecipazione pari o superiore al 10 percento, ed ai soci o consorziati per conto dei quali le società consortili o i consorzi operino in modo esclusivo nei confronti della pubblica amministrazione 4
5 INFORMATIVA SULLA PRIVACY (ART. 13 DECRETO LEGISLATIVO 196/2003) FINALITA E MODALITA DEL TRATTAMENTO In base alla legge 580/93 e norme attuative, le Camere di Commercio svolgono funzioni nelle materie amministrative ed economiche relative al sistema delle imprese, nonché funzioni delegate dallo Stato e dalle Regioni e quelle derivanti da convenzioni internazionali. In particolare, alle Camere di Commercio è affidata per legge la tenuta, secondo tecnicheinformatiche, del Registro delle Imprese, del Repertorio delle notizie economiche ed amministrative (REA) e del Registro informatico dei protesti. Inoltre, per lo svolgimento delle proprie funzioni istituzionali, le Camere di Commercio gestiscono, sulla base della normativa vigente, registri, albi, ruoli, elenchi e repertori di vario genere, contenenti dati riferiti a persone fisiche, persone giuridiche, enti ed associazioni di ogni tipo che svolgono attività di rilievo per il sistema delle imprese. La raccolta dei dati può essere effettuata, secondo i casi, sia presso gli stessi interessati, che presso terzi. Il trattamento dei dati nonché la comunicazione ai soggetti indicati nella presente informativa e la diffusione degli stessi, ove previste, avvengono con l ausilio di strumenti manuali, informatici e telematici, secondo logiche strettamente correlate alle finalità sopra indicate. La riservatezza dei dati è garantita da misure di sicurezza idonee a ridurre al minimo il rischio di distruzione o perdita, anche accidentale, dei dati trattati, di accesso non autorizzato o di trattamento non consentito. SOGGETTI O CATEGORIE DI SOGGETTI AI QUALI I DATI POSSONO ESSERE COMUNICATI E AMBITO DI DIFFUSIONE DEI DATI MEDESIMI I dati contenuti nel Registro delle Imprese, nel Repertorio Economico Amministrativo e nel Registro informatico dei protesti, nonché quelli presenti negli albi, ruoli, registri ed elenchi di vario genere tenuti dalla Camera di Commercio, sono pubblici. I dati personali inseriti nelle nostre banche dati potranno essere comunicati alla Infocamere S.cons. p.a. in qualità diresponsabile dei trattamenti, nonché eventualmente ad altri soggetti che svolgono attività complementari e strumentali (es. società di outsourcing, società di assistenza tecnica, società di spedizione, ecc.). Trattandosi di dati inseriti in banche dati accessibili al pubblico potranno inoltre essere comunicati o diffusi, per la realizzazione delle finalità istituzionali dalla Camera di Commercio, sia in Italia che all estero, ed anche fuori dalla Comunità Europea. NATURA DEL CONFERIMENTO DEI DATI E CONSEGUENZE DI UN EVENTUALE RIFIUTO DI RISPONDERE Il trattamento, la comunicazione e la diffusione dei dati personali possono avvenire senza consenso espresso da parte degli interessati, in quanto tali operazioni sono effettuate in base ad un obbligo previsto dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria. DIRITTI DI CUI ALL ART. 7 DEL DECRETO LEGISLATIVO 196/2003 L'art. 7 attribuisce all'interessato specifici diritti. In particolare l'interessato può ottenere dal titolare la conferma dell'esistenza o meno di propri dati personali e che tali dati vengano messi a sua disposizione in forma comprensibile. L'interessato può altresì chiedere di conoscere l'origine dei dati, nonché le modalità, la logica e le finalità del trattamento; di ottenere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione alla legge, nonché l'aggiornamento, la rettificazione o, se vi è interesse, l'integrazione dei dati; di opporsi, per motivi legittimi, al trattamento stesso. I diritti di cui all art. 7 riferiti ai dati personali concernenti persone decedute possono essere esercitati da chi ha un interesse proprio, o agisce a tutela dell interessato o per ragioni familiari meritevoli di protezione. Nell esercizio dei diritti di cui all art. 7, l interessato può conferire, per iscritto, delega o procura a persone fisiche, enti, associazioni ed organismi. L interessato può inoltre farsi assistere da una persona di fiducia. DATI DEL TITOLARE E DEL RESPONSABILE TITOLARE dei trattamenti sopraindicati è la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Pistoia, con sede in Corso Silvano Fedi n. 36. RESPONSABILI dei trattamenti sopraindicati sono: la Infocamere società consortile delle camere di commercio italiane per azioni, con sede in Roma, Piazza Sallustio, 21 ed uffici in Via G.B. Morgagni, 30/h, per quanto attiene ai trattamenti effettuati con l ausilio di strumenti informatici; Il Segretario Generale per i trattamenti non effettuati con l ausilio di strumenti informatici. 5