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Timestamp: 2019-07-20 09:24:35+00:00
Document Index: 796454

Matched Legal Cases: ['art. 179', 'art. 172', 'art. 178', 'arte 2', 'arte 2', 'arte 2']

Il principio di neutralità fiscale nella Fusione Inversa Intracomunitaria - FISCOeTASSE.com Blog
Il principio di neutralità fiscale nella Fusione Inversa Intracomunitaria
di Chiara Porrovecchio 05/04/2014 CommentaIn Fiscalità Estera, Fiscalità Estera
Ai sensi dell’art. 179 del Tuir, il regime di neutralità fiscale proprio delle operazioni di fusione, di cui all’art. 172, si applica anche nel caso di fusioni cui partecipano soggetti esteri, purché sussistano i requisiti soggettivi e oggettivi previsti dalla lett. a) del co. 1 dell’art. 178 Tuir.
La previsione di un Capo ad hoc del Tuir dedicato alle operazioni straordinarie intervenute tra soggetti, che non siano persone fisiche, residenti in Italia e società residenti nei paesi membri dell’UE, va letta nell’ottica di una sempre più ricercata assimilazione della disciplina dettata in materia di imposte dirette nei vari paesi UE. L’armonizzazione che ai fini tributari si intende perseguire all’interno dell’UE, tra il trattamento riservato al residente in Italia e quello del residente in altri Paesi comunitari riguarda i presupposti, i soggetti, la determinazione della base imponibile, il superamento degli ostacoli alla concorrenza e l’ottenimento di condizioni di equità. In sostanza, la residenza in uno, piuttosto che in un altro Stato comunitario non deve essere causa di un differente trattamento ai fini fiscali.
Ricordiamo che la fusione inversa si caratterizza per la particolarità di prevedere l’incorporazione della società controllante da parte della società controllata, anziché il contrario. Questa tipologia di fusione viene utilizzata nei casi in cui la controllata abbia un’organizzazione più complessa della controllante, per esempio detenga rapporti giuridici con terzi più articolati, o vanti delle concessioni il cui trasferimento possa risultare a rischio decadenza dei rapporti contrattuali. Si possono avere due casi:
1. Fusione inversa con assenza di partecipazioni reciproche: l’incorporata possiede una partecipazione totalitaria o di controllo nell’incorporante, la quale al contrario non possiede alcuna partecipazione nell’incorporata (non si origina alcuna differenza da annullamento).
2. Fusione inversa in presenza di partecipazioni reciproche: la società incorporata possiede una partecipazione totalitaria o di controllo nell’incorporante, la quale a sua volta detiene una partecipazione nella società incorporata. La partecipazione detenuta dalla “controllata- incorporante” deve essere annullata al momento dell’operazione di fusione.
L’articolo completo può essere letto sulla Rivista Fiscalità Estera n. 2/2014 di cui si riporta il Sommario Completo:
– Le clausole penali nel commercio internazionale di Sara Martucciello
– Capital Gain internazionali da parte di un residente in Italia di Carlo Adriani
– Il principio di neutralità fiscale nella Fusione Inversa Intracomunitaria e l’opzione di affrancamento dei maggiori valori contabili espresso nella Legge di Stabilità 2014 di Chiara Porrovecchio
– Lavoratori non residenti (Parte 2°) di Luigi Rodella
– Le nuove procedure concorsuali in Cina (parte 2°) di Silvia Salvini
– Guida alla costituzione di una societa a Malta (parte 2°) di Guido Ascheri, Paolo Battaglia
– Business Angels o Angel Investors sono gli investitori informali in capitali di rischio di Francesca Romana Bottari
Il principio di neutralità fiscale nella Fusione Inversa Intracomunitaria was last modified: Aprile 8th, 2014 by Chiara Porrovecchio
fusione inversa intracomunitaria