Source: http://codicipolizia.laurus.tv/contenuto-codicipz.php?indice_sotto_categoria_id=1498
Timestamp: 2019-05-25 02:00:54+00:00
Document Index: 146780050

Matched Legal Cases: ['art. 364', 'art. 694', 'art. 709', 'art. 679', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 17', 'art. 7', 'art. 38', 'art. 1']

Art. 333. Denuncia da parte di privati.
1 La denuncia da parte dei privati è obbligatoria, fra l’altro:
– per il cittadino italiano che abbia avuto notizia di un delitto contro la personalità dello Stato per il quale la legge prevede la pena dell’ergastolo (art. 364 c.p.);
– per chiunque abbia ricevuto in buona fede monete contraffatte o alterate e si accorga poi della loro contraffazione (art. 694 c.p. ora sanzionato in via amministrativa);
– per chiunque abbia ricevuto denaro o acquistato o comunque ricevuto cose provenienti da delitto senza conoscerne o sospettarne la provenienza (art. 709 c.p.)
– per chi abbia notizia che nel luogo da lui abitato si trovano materie esplodenti (art. 679 c.p.) o rinvenga esplosivi di qualunque natura o venga a conoscenza di depositi o di rinvenimenti di esplosivi (art. 20 comma 6 L. 18 aprile 1975, n. 110);
– per chi abbia subìto il furto o sia incorso nello smarrimento di armi, parti di esse o esplosivi di qualunque natura (art. 20 comma 3 L. 110/1975). Si aggiunga infine che chiunque rinvenga un’arma o parte di essa è tenuto ad effettuarne immediatamente il deposito presso l’Autorità locale di Pubblica Sicurezza o in mancanza al più vicino comando dei Carabinieri (art. 20 comma 5 L. 110/1975).
2 In tema di ricezione di denuncia a domicilio di soggetti portatori di handicap, di persone anziane o altrimenti impedite, il comma 2 dell’art. 17, L. 26 marzo 2001, n. 128 così dispone:
«2. Qualora vittime di reati siano soggetti portatori di handicap, persone anziane o altrimenti impedite, in seguito alle richieste di intervento da questi inoltrate un appartenente alle forze dell’ordine si reca al domicilio della vittima stessa anche al fine di stendere e ricevere la relativa denuncia. Le modalità di attuazione del servizio sono stabilite con prtocolli di intesa tra comuni e prefetture».
3 In tema di appalti, per taluni effetti derivanti dalla mancata denuncia all’autorità giudiziaria da parte delle vittime dei delitti di cui agli artt. 317 e 629 c.p., aggravati ex art. 7, D.L. 13 maggio 1991, n. 152, conv., con modif., dalla L. 12 luglio 1991, n. 203, vedi quanto disposto dall’art. 38, D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163.
4 Si riporta l’art. 1, L. 14 novembre 2012, n. 203 (recante «Disposizioni per la ricerca delle persone scomparse»):
4. Ferme restando le competenze dell’autorità giudiziaria, l’ufficio di polizia che ha ricevuto la denuncia promuove l’immediato avvio delle ricerche e ne dà contestuale comunicazione al prefetto per il tempestivo e diretto coinvolgimento del commissario straordinario per le persone scomparse nominato ai sensi dell’articolo 11 della legge 23 agosto 1988, n. 400, e per le iniziative di competenza, da intraprendere anche con il concorso degli enti locali, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e del sistema di protezione
civile, delle associazioni del volontariato sociale e di altri enti, anche privati, attivi nel territorio. Nell’ambito delle iniziative di propria competenza il prefetto valuta, altresì, sentiti l’autorità giudiziaria e i familiari della persona scomparsa, l’eventuale coinvolgimento degli organi di informazione, comprese le strutture specializzate, televisive e radiofoniche, che hanno una consolidata esperienza nella ricerca di informazioni sulle persone scomparse.
7. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale».