Source: https://usr.istruzione.umbria.gov.it/id.asp?id=2165
Timestamp: 2020-01-22 19:38:54+00:00
Document Index: 103631864

Matched Legal Cases: ['art 5', 'art 54', 'art 3', 'art 2', 'art.10', 'art. 2', 'art 5', 'art. 11', 'art. 2', 'art.11']

Relazione tecnica allegata determina di approvazione organici personale docente scuola infanzia, primaria e secondaria di primo grado a.s. 2012/13
Relazione tecnica organici
Relazione tecnica allegata determina di approvazione organici personale docente scuola infanzia, primaria e secondaria di primo grado a.s. 2012/13 13/06/2012 Albo Comunicazione Scuole Dati Territorio
Relazione tecnica allegata determina di approvazione organici personale docente scuola infanzia-primaria-secondaria di primo grado – a.s. 2012/13
Con decreto n.13/1012 ed allegata circolare n. 25 del 29 marzo 2012 il MIUR ha determinato le regole e la consistenza organica per l’a.s. 2012/13 .
Il prospetto di assegnazione delle risorse viene così definito (con riferimento anche ai dati dell’a.s. 2011/12).
Totali (escluso sostegno)
Nello stesso tempo le platee di alunni su cui l’organico medesimo deve essere attestato sono le seguenti
* Alunni prime classi 2011/2012 Totale alunni 2011/12 Alunni prime classi
2012/2013 Differenza totale alunni prime classi 2011/12 e 2012/13 Totale alunni 2012/2013 Differenza totale alunni 2011/12 e 2012/13
Per i commenti sull’andamento delle iscrizioni (HTM) si rimanda alla relazione tecnica già formalizzata dall’ufficio alla fine delle procedure di iscrizione.
Successivamente è stata richiesto al MIUR, un aumento di organico, attesi gli incrementi totali di alunni: +1144.
Il MIUR, con due successive note, ha sostanzialmente consentito,"stante l’accertata impossibilità di incrementare l’organico di diritto "…" di spostare ulteriori limitati posti dall’organico di fatto a quello di diritto, … fermo rimanendo che l’organico di fatto a.s. 2012/13, .. non potrà in nessun modo essere incrementato" .
L’operazione quindi, ove necessitata da esigenze sostanziali, non comporta un aumento di risorse e come tale deve essere consentita solo previa verifica degli effetti sulla consistenza dell’organico di fatto che deve essere utilizzato, come è noto, per assorbire gli spezzoni orario costituiti sul diritto e le variazioni di alunni nelle classi successivi alle iscrizioni.
Definito il budget di operatività, l’ufficio ha proceduto alla definizione dei criteri di ripartizione da adottare con riferimento alle diverse realtà provinciali e alle singole istituzioni scolastiche.
In particolare si è avuto un primo confronto con la Regione dell’Umbria (PDF) (a cui vengono invitati sempre i rappresentanti degli gli Enti locali (ANCI) per definire le modalità di "assegnazione delle risorse di organico alle singole province," anche nell’ottica di una funzionale coerenza tra le previsioni del piano regionale di dimensionamento e localizzazione delle istituzioni scolastiche e l’attribuzione delle risorse. Analoga attenzione viene rivolta alle OO.SS alle quali è stata fornita doverosa informativa sui criteri di priorità nell’autorizzazione delle richieste dei singoli dirigenti scolastici.
Naturalmente, l’intera procedura è stata ispirata ai parametri per la formazione delle classi fissati dal Regolamento approvato con D.P.R. del 20 marzo 2009, n. 81, già sostitutivo del D.M. 24 luglio 1998, n. 331).
In via generale, per le classi che accolgono alunni portatori di Handicap la previsione del relativo articolo di legge (cfr art 5, DPR 81/09, le classi iniziali …"sono costituite, di norma, con non più di 20 alunni, purché sia esplicitata e motivata la necessità di tale consistenza numerica, in rapporto alle esigenze formative degli alunni disabili, e purché il progetto articolato di integrazione definisca espressamente le strategie e le metodologie adottate dai docenti della classe, dall’insegnante di sostegno, o da altro personale operante nella scuola.") è stata applicata con riferimento al successivo comma: "l’istituzione delle predette classi deve in ogni caso far conseguire le economie previste nei tempi e nelle misure di cui all’articolo 64, comma 6, del decreto legge 25 giugno 2008, n. 112,…" che prevede, in buona sostanza, che la valutazione deve collimarsi alla disponibilità generale delle risorse a tal fine disponibili.
In relazione a tale ultima circostanza, al quadro delle iscrizioni e delle disabilità certificate, nonché dalla loro maggior gravità si è definito il limite di 25 quale massima estensione del divisore di calcolo delle classi per l’ordine della scuola primaria e infanzia con un disabile e n. 20 con più disabili. Per la scuola secondaria di primo grado, anche in relazione alla diversa valutazione delle dinamiche educative esso si attesta su 25 con un disabile e 22 con più disabili.
I criteri e i parametri autorizzatori vengono di seguito più analiticamente esplicitati per singolo ordine di scuola.
In tale settore l’incremento complessivo di 5 posti assegnati per l’a.s. 2012/2013 rispetto al precedente diritto:
2011/2012 2012/2013 Diff.
Posti 1.508 Posti 1.513 + 1 (compensazione primaria) 5 + 1
è servito a confermare gli aumenti di sezioni funzionanti nell’organico di fatto 2011/2012, (incrementate di 5 unità rispetto al diritto 2011/12 per far fronte alle numerose liste di attesa nella provincia di Perugia e 1 posto per incrementare di una unità le sezioni già esistenti nella provincia di Terni). Alcune economie di gestione (n. 2 posti) ricavati dal calo fisiologico di classi non più richieste ha consentito di aumentare il numero delle sezione di ulteriori 2 unità, per cui il numero totale delle sezioni a tempo ridotto arriva a n. 48 e a tempo pieno a n. 733 per un totale di 781 sezioni.
Appare peraltro ragionevole ritenere che, in presenza di ulteriori margini sull’organico di fatto, vengano estesi i tempi dell’orario ridotto all’orario normale con nei parametri istituzionali di tale servizio
Per altro verso, la scelta si è resa necessaria per far fronte oltre che alle liste di attesa (sempre presenti nel territorio) anche per surrogare il parallelo fenomeno di chiusura di alcune scuole paritarie (per comprensibili insufficienze di bilancio dei gestori) e degli stessi gestori pubblici (Comuni) la cui utenza si riversa nel sistema statale.
Pur se la scuola dell’infanzia non ha carattere obbligatorio, è innegabile l’obbligo di dare comunque risposta alle esigenze rappresentate, anche perché "l’istituzione di nuove scuole e di nuove sezioni avviene in collaborazione con gli enti territoriali, assicurando la coordinata ed equilibrata partecipazione delle scuole statali e delle scuole paritarie al sistema scolastico nel suo complesso".
Sul piano procedurale, atteso che la normativa (anche precedente il D.L.vo 112/98) prevede che " nei casi in cui le sezioni richieste risultino in sostituzione di sezioni preesistenti non statali, deve essere espressamente manifestata e ampiamente motivata la volontà degli enti locali o degli altri enti di cessare l’attività;"(cfr anche art 54 DPR 297/94 e succ. modifiche e D. M. 24 luglio 1998, n. 331 art 3) oltre ad acquisite le delibere dei Comuni e/o enti gestori, verrà inviata specifica nota riassuntiva alla Regione con la quale sono state già assunte intese per le vie brevi.
Successivamente al definito parametro di priorità, (coordina zone dei servizi con gli enti locali e/o gestori), il secondo parametro definito è stato quello del "maggior numero di aspiranti in lista di attesa" al fine di estendere il più possibile il servizio sul territorio. Il predetto criterio è stato concordato anche in sede di confronto con gli uffici del competente assessorato regionale.
Prospetto nuove sezioni e deroghe (art 2 d.p.r. 81/2009) scuola dell’infanzia - O.D. 2012/1013
Istituto Plesso Alunni specifiche analitiche
Deroghe Perugia
D.D. C. Castello 1° Monte S. Maria Tiberina Cap.
13 + 5 antic.+ 4*
I.C. Trestina S. Pietro a Monte -antimeridiano
13 + 3 antic.
I.C. Trestina Volterrano - antimeridiano
14 + 3 antic.
D.D. Gubbio 2° Scritto - antimeridiano
9 + 1 antic. + 2*
D.D. Gubbio 2° Carbonesca
14 + 1 antic. + 3*
D.D. Perugia 10° Fratticiola Selvatica
15 + 1 antic.
I.C. Belfiore Colfiorito
15 + 4 antic.
D.D. Spoleto 2° San Brizio
16 + 5 antic.
I.C. Genga Alighieri Terzo la Pieve - antimeridiano
10 + 2 antic.
I.C. Cascia Avendita – antimeridiano
I.C. Cascia Monteleone
I.C. Cerreto di Spoleto Cerreto di Spoleto
13 + 2 anticip.
Deroghe Terni
I.C. Narni Garibaldi Narni-Schifanoia
16 + 1 antic.
I.C. Baschi-Guardea- Montecchio
17 + 3 antic.
(*) alunni nati dopo il 30/04.
Sezioni già funzionanti in O.F. 2011/12 autorizzate in prosecuzione
I.C. Piermarini Garibaldi l.a. 53 + 14 anticip Già in O.F. a turno antimeridiano
D.D. Corciano Girasole l.a.30 + 9 anticip. Già in O.F. a turno antimeridiano
D.D. Perugia X° circolo Bosco l.a. 18 + 3 anticip In O.F. funzionava a Ramazzano a t. antim.
I.C. Valfabbrica Valfabbrica cap. (l.a. 15) Già in O.F. a turno antimeridiano
I.C. Città della Pieve Cap. viale Marconi (l.a. 9 + 6 anticip.) Già in O.F. a turno antimeridiano
Nuove sezioni *
D.D. Castiglione del Lago
a. 28 + 12 anticip
+ 1 Sez. a turno antimeridiano (la 7^)
a. 24 + 14 anticip
+ 1 Sez. a turno antimeridiano (la 6^)
D.D. Terni S. Giovanni
+ 1 Sez. turno antim.
a. 26 + 4 anticip.
a. 32+ 2 anticip.
*Non è stato possibile scendere sotto il parametro di 24 in quanto ciò avrebbe comportato l’accoglimento di ulteriori richieste in eccesso rispetto alla disponibilità di organico.
Con le descritte deroghe ed autorizzazioni di nuove sezioni l’organico è stato postato da 1508 a 1514 con il seguente sviluppo:
Totale Orario normale Orario ridotto
Provincia Bambini Sezioni Bambini Sezioni Bambini Sezioni handicap Posti sostegno*
*L’articolazione ulteriore e le deroghe del sostegno saranno affrontate analiticamente in O.F.
Organico assegnato:
2.981 – 1 (compensazione infanzia)
Si premette che il piano di assegnazione delle risorse sul territorio regionale è stato definito prioritariamente per il mantenimento del modelli orari in atto nella scuola e assicurare a tutti gli alunni la continuità dell’orario delle lezioni seguite nell’anno precedente. In base a tale principio si sono operate le seguenti valutazioni.
Sono autorizzate le seguenti classi prime richieste in deroga dai dirigenti scolastici, in presenza di un numero di alunni inferiore al minimo previsto (15) ma con almeno 8 alunni (art.10 DPR 81/90 ):
D.D. Umbertide 2°
1 classe con 14 alunni
I.C. Monton
1 classe con 12 alunni
I.C. Trestina
D.D. Gubbio 1°
Scorcello
1 classe con 11alunni
D.D. Gubbio 3°
D.D. Gualdo Tadino
1 classe con 13 alunni
I.C. Città della Pieve
Po’ Bandino
I.C. Panicale
I.C. Piegaro
D.D. Marsciano 2°
1 classe con 10 alunni
I.C. Nocera Umbra
D.D. Spoleto 1°
I.C. Assisi 2°
Istituto Plesso Alunni
I.C. Arrone Montefranco 1 classe con 14 alunni
Ferentillo 1 classe con 13 alunni
I.C Attigliano Attigliano 1 classe con 13 alunni
Alviano 1 classe con 11 alunni
Penna 1 classe con 11 alunni
I.C. Fabro Monteleone 1 classe con 11 alunni
San Venanzo 1 classe con 10 alunni
I.C. Allerona Castelgiorgio 1 classe con 12 alunni
Castelviscardo 1 classe con 11 alunni
I.C. Montecastrilli Casteltodino 1 classe con 11 alunni
Sono inoltre autorizzate le seguenti classi prime richieste in deroga dai dirigenti scolastici, ai sensi dell’art. 2 – comma 5- del D.P.R. 81/2009 quanto con un numero di alunni inferiore al minimo previsto di 15 ma in presenza di almeno 8:
D.D. Amelia Amelia Fornole 1 classe con 14 alunni
D.D. Narni Scalo Narni S. Liberato 1 classe con 13 alunni
Narni Gualdo 1 classe con 12 alunni
I.C. Baschi-Guardea-Montecchio Baschi-Civitella 1 classe con 12 alunni
Baschi-Colonia 1 classe con 12 alunni
Montecchio 1 classe con 10 alunni
I.C. Narni G.e A. Garibaldi Narni cap. 1 classe con 13 alunni
Sono state autorizzate per la provincia di Perugia n. 66 pluriclassi a fronte delle 67 dello scorso anno, mentre per la provincia di Terni il budget di organico assegnato ha consentito la conferma delle pluriclassi nella precedente consistenza: 24 pluriclassi
Alcune pluriclassi, uniche per l’intero corso, sono state sdoppiate in accoglimento della raccomandazione del MIUR di cui alla citata C.M. 25/2012 "le pluriclassi devono essere attivate solo in caso di assoluta necessità, in zone particolarmente disagiate; per evidenti ragioni di carattere didattico e per evitare oggettive difficoltà negli apprendimenti, è opportuno che le stesse, per quanto possibile, non comprendano tutte e cinque le classi del corso" (ovviamente nelle situazioni più vicine al limite massimo 18 e/o in presenza di portatore di handicap)
Le relative classi sono state attivate in caso di sensibile richiesta numerica per singola classe e sempre nell’ottica della conferma dell’organico di diritto precedente con le aggiunte possibili
Nella provincia di Perugia sono state autorizzate n. 307 classi a tempo pieno a fronte delle 290 dell’anno scolastico 2011/12. Oltre alle prosecuzioni sono state autorizzate n. 6 prime in più rispetto all’anno scolastico 2011/12, attivate sempre secondo il parametro della maggiore consistenza. Nella provincia di Terni sono state autorizzate n. 118 classi a tempo pieno a fronte delle 113 dell’a.s. 2011/12 . Oltre alle prosecuzioni sono state autorizzate n. 2 prime in più rispetto all’a.s. 2011/12, attivate sempre secondo il parametro della maggiore consistenza.
Ulteriori classi a tempo pieno autorizzate:
D.D. C.Castello 1° "Martiri della Libertà" 1 classe con 16 alunni
D.D.C.Castello 2° "Riosecco" 1 classe con 25 alunni
D.D.Marsciano 1° "IV novembre" 1 classe con 19 alunni
D.D. Todi "Pantalla" 1 classe con 17 alunni
D.D.Magione "Capoluogo" 1 classe con 21 alunni
I.C. Assisi 3 "Palazzo" Più 1 classe prima
I.C. Baschi Guardea Guardea 1 Clase con 15 alunni
L’esigenza di completare a posto pieno gli spezzoni di orario di oltre 12 ore settimanali ha comportato un ulteriore aumento di ore necessarie sia su posti comuni che (soprattutto) su posti di lingua. Come è noto solo per le ore di insegnamento di lingua straniera che non sia stato possibile, in nessun modo, coprire attraverso l’equa distribuzione dei carichi orario, sono istituiti posti per docenti specialisti, nel limite del contingente regionale.
Sono state assegnate ore a completamento di spezzoni orario residui di 12 ore (come è noto . "nell’ambito dell’ istituzione scolastica le diverse frazioni orario, comprese quelle della lingua inglese, che non hanno contribuito a costituire posto intero, sono raggruppate per la costituzione di posti interi. Le frazioni residue superiori a 12 ore sono arrotondate a posto intero."(art 5 comma 6 D.I. cit.) L’opportunità di determinare un ulteriore abbassamento del limite orario di completamento (da oltre 12 a 12) con maggior rilascio di ore aggiuntive, è stata operata (attesa la capienza di budget), per contribuire ulteriormente al mantenimento degli standard offerta oraria da parte degli istituti scolastici e assicurare a tutti gli alunni la continuità dell’orario delle lezioni seguite nell’anno precedente.
Ulterori Deroghe
Sono state autorizzate ulteriori 4 deroghe di sdoppiamento ad altrettante classi intermedie che nell’anno scolastico 2011/2012 avevano già funzionato separatamente. Nell’ottica del principio di "assicurare a tutti gli alunni la continuità dell’orario delle lezioni seguite nell’anno precedente," si è abbassato il limite di alunni nelle classi previsto a 28 unità, a 27 a 25 in presenza di disabile).
Non può essere ulteriormente abbassato tale limite per indisponibilità di risorse.
Deroghe accolte:
D.D. Gubbio 2°
Alunni n. 27
D.D. Perugia 5°
I.C. "Volumnio" Ponte San Giovanni
Alunni n. 25 con 1H.
Con le descritte deroghe ed autorizzazioni l’organico viene definito in 2980 (1 unità in meno rispetto al budget che è stata utilizzata nella scuola dell’infanzia)
Lingua Posti
Organico 2011/2012 Organico 2012/2013 Diff.
Con riferimento alle disposizioni di cui al citato DPR 81/09, il numero complessivo delle classi si determina sommando il totale degli alunni iscritti a tempo normale e a tempo prolungato.
L’ufficio ha esaminato attentamente le proposte avanzate dai dirigenti (Osservazioni Perugia (ZIP 2MB), Terni (ZIP 0,6MB) e deroghe Perugia (ZIP 0,5MB), Terni (ZIP 0,5MB)) tuttavia, tenuto conto delle risorse assegnate, non si sono potute accogliere tutte le richieste.
La determinazione del numero delle classi a tempo prolungato è stata definita sulla base delle richieste delle famiglie, che è rimasta inferiore alle classi già autorizzate, per cui si è avuto una diminuzione di 11 classi per la provincia di Perugia, e 7 per la provincia di Terni trasformate a tempo normale.
Le richieste di attivazione di corsi ad indirizzo musicale (ZIP 548Kb) non possono essere accolte in quanto le risorse disponibili non lo consentono.
Per quanto riguarda l’offerta dell’insegnamento della seconda lingua comunitaria l’Ufficio ha tenuto conto della C.M. n. 25 del 29/03/2012.
Classi autorizzate in deroga con meno di 18 alunni nei comuni montani (art. 11 DPR 81/90 )
1 classe prima con 9 alunni
1 classe prima con 12 alunni
1 classe prima con 14 alunni
Sono inoltre autorizzate le seguenti classi prime richieste in deroga dai dirigenti scolastici ai sensi dell’art. 2 –comma 5 – con un numero di alunni inferiore al numero previsto di 18
Pluriclassi art.11 c.4 DPR 81/2009
Tenuto conto dello scarso numero di alunni iscritti, sono state autorizzate, nelle scuole di seguito indicate, le seguenti pluriclassi
1 pluriclasse seconda e terza con 14 alunni
1 pluriclasse prima, seconda e terza con 10 alunni
1 pluriclasse prima e seconda con 12 alunni
1 pluriclasse prima e terza con 12 alunni
1 pluriclasse prima e seconda con 13 alunni
1 pluriclasse prima e seconda con 14 alunni
1 pluriclasse seconda e terza con 17 alunni
Con le descritte deroghe (soprattutto per le classi con alunni portatori di handicap) ed autorizzazioni l’organico viene definito in 1808 (9 in meno rispetto al budget che sarà riutilizzato nel settore secondario ove la consistenza assegnata è minore delle esigenze). Lo sviluppo è il seguente:
tempo prolungato Posti
Comuni Alunni H Posti