Source: http://docplayer.it/1109744-Capitolato-speciale-di-appalto.html
Timestamp: 2017-09-23 07:29:46+00:00
Document Index: 28397136

Matched Legal Cases: ['art. 106', 'art. 43', 'art. 5', 'art. 43', 'art. 43', 'art. 132', 'art. 131', 'art. 106', 'art. 147', 'art. 148', 'art. 149', 'art. 150', 'art. 181', 'art. 11', 'art. 153', 'art. 153', 'art. 154', 'art. 21', 'art. 16', 'art. 21', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 72', 'art. 136', 'art. 21', 'art. 132', 'art. 158', 'art.158', 'art. 141', 'art. 34', 'art. 26', 'art. 43']

1 Comune di GINOSA Provincia di TA CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO OGGETTO: APPALTO INTEGRATO PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI POLO SOCIO EDUCATIVO (CENTRO LUDICO PER LA PRIMA INFANZIA E CENTRO DIURNO) IN GINOSA COMMITTENTE: COMUNE DI GINOSA CANTIERE: TRAVERSA VIA PALATRASIO IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO (ING. GIOVANNI ZIGRINO) IL TECNICO (UFFICIO TECNICO COMUNALE) 1
2 Capitolato Speciale d Appalto OPERE EDILI ED IMPIANTISTICHE S O M M A R I O PARTE PRIMA DISPOSIZIONI CONTRATTUALI ED ECONOMICHE DELL APPALTO NATURA DEL CONTRATTO Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 - Oggetto del contratto d appalto e descrizione dei lavori - Ammontare complessivo ed articolazione economica dell appalto - Natura del contratto e relativa modalità di stipulazione - Categorie dei lavori: Categoria Generale ed Opere scorporabili - Indicazione delle lavorazioni omogenee CLAUSOLE CAPITOLARI ESSENZIALI Art. 6 - Documenti Contrattuali (allegati e richiamati) Art. 7 - Interpretazione del Capitolato Speciale, del contratto d appalto e degli elaborati progettuali Art. 8 - Essenzialità delle clausole - Conoscenza delle condizioni d appalto ai sensi dell art. 106, comma 3, d.p.r. n. 207/ Responsabilità dell appaltatore Art. 9 - Rappresentante dell appaltatore e suo domicilio - Persone autorizzate a riscuotere Art Direttore del Cantiere - Requisiti e competenze Art Norme generali sui materiali, i componenti, i sistemi e l'esecuzione Art Contratti collettivi e disposizioni sulla manodopera impiegata UFFICIO DELLA DIREZIONE LAVORI ED ACCERTAMENTI SULL ANDAMENTO LAVORI Art Direttore dei Lavori, Direttori Operativi ed Ispettori di Cantiere Art Giornale dei lavori Art Ispezioni TERMINE DELL APPALTO E DISCIPLINA DEI TEMPI DI ESECUZIONE Art Termini per la progettazione - Consegna ed inizio dei lavori Art Consegne particolari: sotto riserve di legge, frazionate o parziali Art Termini utili per l esecuzione e l ultimazione dei lavori Art Sospensione e ripresa dei lavori, tipologie, effetti e modalità Art Proroghe dei termini contrattuali Art Cronoprogramma di progetto e Programma esecutivo dell appaltatore Art Inderogabilità del termine di esecuzione finale e dei termini parziali Art Penali in caso di ritardo sul termine finale Art Penali in caso di ritardo sui termini parziali ed altre penali per ritardo Art Risoluzione del contratto per mancato rispetto dei termini parziali o del termine finale Art Mancata approvazione della progettazione esecutiva 2
3 CAUZIONI E GARANZIE Art Cauzione provvisoria Art Cauzione definitiva importo ordinario e ridotto Art Riduzione progressiva delle garanzie Art Garanzia sul pagamento della rata di saldo Art Coperture assicurative di legge a carico dell appaltatore e relative modalità di svincolo Art Assicurazione della progettazione esecutiva DISCIPLINA ECONOMICA Art Anticipazione Art Pagamenti in acconto Art Ultimo Stato d avanzamento, Conto Finale e Pagamento a saldo Art Ritardo nel pagamento delle rate di acconto e a saldo Art Prezzi unitari a misura e prezzi a corpo Art Revisione dei prezzi Art Prezzo chiuso Art Compensazione dei prezzi per incremento dei costi delle materie da costruzione Art Cessione del contratto e cessione dei crediti Art Disciplina delle varianti progettuali Art Determinazione di nuovi prezzi VARIANTI IN CORSO DI ESECUZIONE CONTABILIZZAZIONE E PAGAMENTO DEI LAVORI Art La contabilizzazione dei lavori a corpo Art La contabilizzazione dei lavori a misura Art La contabilizzazione dei lavori in parte a corpo ed in parte a misura Art La contabilizzazione dei lavori in economia Art Criteri generali per la contabilizzazione dei lavori Art Valutazione dei manufatti e dei materiali a piè d opera AVVALIMENTO E SUBAPPALTO Art Avvalimento dei requisiti SOA - Controlli sull impresa avvalente e sull impresa ausiliaria Art Sub-appalto e cottimo Art Procedimento di autorizzazione al sub-appalto e del cottimo Art Responsabilità dell appaltatore nel sub-appalto Art Pagamento dei sub-appaltatori Art Sub-forniture e relative comunicazioni Art Sicurezza nei cantieri dei sub-appaltatori e sub-fornitori (rinvio) DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA Art Richiami normativi in materia di sicurezza ed igiene Art Piano di Sicurezza e di Coordinamento (PSC) Art Piano Operativo di Sicurezza (POS) Art Piano di Sicurezza Sostitutivo (PSS) Art Osservanza e attuazione dei piani di sicurezza DISCIPLINA DELLA REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA, ASSICURATIVA E PREVIDENZIALE Art Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.) - Controlli e sanzioni 3
4 Art Sede contributiva OBBLIGHI GENERALI E PARTICOLARI DELL APPALTATORE Art Obblighi ed oneri a carico dell appaltatore Art Materiali di risulta o di scavo ritrovamenti Art Spese contrattuali, imposte e tasse DISCIPLINA DEGLI EVENTI IMPREVEDIBILI E PATOLOGICI DEL CONTRATTO Art Sorpresa geologica e rinvenimenti imprevisti Art Ritrovamenti archeologici Art Eventi dannosi e danni dovuti a causa di forza maggiore Art Fallimento dell appaltatore Art Cessioni d azienda, trasformazioni, fusioni e scissioni della società appaltatrice Art Risoluzione del contratto per ritardo o per grave inadempimento obbligo di ripiegamento Art Rapporti economici nel caso di esecuzione d ufficio dei lavori Art Recesso DISPOSIZIONI PER IL COLLAUDO E LA CONSEGNA DELL OPERA Art Ultimazione dei lavori e gratuita manutenzione Art Termini per il collaudo (o per l emissione del certificato di regolare esecuzione) Art Presa in consegna anticipata dei lavori ultimati in pendenza del collaudo Art Operazioni di collaudo Art Presa in consegna dei lavori ultimati e collaudati MODALITÀ DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE Art Definizione delle controversie correlate ad aspetti tecnici o a fatti Art Collegio Consultivo Tecnico (facoltativo) Art Definizione delle controversie di natura economica RIFERIMENTI NORMATIVI E REGOLAMENTARI Art Richiami normativi e regolamentari applicabili al contratto 4
5 PARTE SECONDA DISPOSIZIONI TECNICHE SULL ESECUZIONE DELL APPALTO QUALITA DEI MATERIALI E DEI COMPONEMTI - Materiali in Genere - Acqua, Calci, Cementi ed Agglomerati Cementizi - Materiali Inerti - Laterizi e Calcestruzzi - Armature per Calcestruzzo - Prodotti a Base di Legno - Prodotti di Pietre Naturali o Ricostruite - Prodotti per Pavimentazione - Prodotti per Coperture Discontinue - Prodotti per Coperture Piane e Impermeabilizzazione - Prodotti di Vetro - Sigillanti, Adesivi, Geotessili - Infissi - Prodotti per Rivestimenti - Prodotti per Isolamento Termico - Prodotti per Pareti Esterne e Partizioni Interne - Prodotti per Assorbimento Acustico - Prodotti per Isolamento Acustico MODO DI ESECUZIONE DI OGNI CATEGORIA DI LAVORO - Scavi in Genere - Scavi di Sbancamento - Scavi di Fondazione od in Trincea - Scavi Subacquei e Prosciugamento - Rilevati e Rinterri - Paratie e Diaframmi 1) Palancole Infisse 2) Paratie Costruite in Opera. 3) Prove e Verifiche sul Diaframma. - Palificazioni 1) Pali Infissi 2) Pali Costruiti in Opera 3) Disposizioni Valevoli per Ogni Palificazione Portante. - Opere e Strutture di Muratura 1) Malte per Murature 2) CriteriGenerali per l'esecuzione 3) Murature Portanti: Tipologie e Caratteristiche Tecniche 4) Murature Portanti: Particolari Costruttivi 5) Parametri per le Murature in Pietrame - Costruzione delle Volte - Murature e Riempimenti in Pietrame a Secco - Vespai 1) Murature in Pietrame a Secco. 2) Riempimenti in Pietrame a Secco 3) Vespai e Intercapedini - Opere e Strutture di Calcestruzzo 1) Impasti di Conglomerato Cementizio 2) Controlli sul Conglomerato Cementizio 3) Norme di Esecuzione per il Cemento Armato Normale 4) Norme di Esecuzione per il Cemento Armato Precompresso 5
6 5) Responsabilità per le Opere in Calcestruzzo Armato e Calcestruzzo Armato Precompre - Strutture Prefabbr. di Calcestruzzo Armato e Precompresso 1) Generalità 2) Posa in Opera 3) Unioni e Giunti 4) Appoggi 5) Loculi prefabbricati 6) Montaggio 7) Accettazione - Solai 1) Generalità 2) Solai su Travi e Travetti di Legno 3) Solai su Travi di Ferro a Doppio T 4) Solai di Cemento Armato o Misti. - Strutture in Acciaio 1) Generalità 2) Collaudo Tecnologico dei Materiali 3) Controlli in Corso di Lavorazione 4) Montaggio 5) Prove di Carico e Collaudo Statico - Strutture in Legno 1) Generalità 2) Prodotti e Componenti 3) Disposizioni Costruttive e Controllo dell'esecuzione 4) Controlli 5) Disposizioni Ulteriori -Esecuzione di Coperture Continue (Piane) - Esecuzione di Coperture Discontinue (a Falda) - Opere di Impermeabilizzazione -Sistemi di Rivestimenti Interni ed Esterni 1) Sistemi Realizzati con Prodotti Rigidi 2) Sistemi Realizzati con Prodotti Flessibili 3) Sistemi Realizzati con Prodotti Fluidi 4) Norme Esecutive per il Direttore dei Lavori -Opere di Vetrazione e Serramentistica - Esecuzione delle Pareti Esterne e Partizioni Interne - Esecuzioni delle Pavimentazioni - Demolizioni e Rimozioni - Impiantistica - Componenti dell'impianto di Adduzione dell'acqua 1) Apparecchi Sanitari 2) Rubinetti Sanitari 3) Scarichi di apparecchi sanitari e sifoni 4) Tubi di Raccordo 5) Rubinetti a Passo Rapido e Flussometri 6) Cassette per l'acqua 7) Tubazioni e Raccordi 8) Valvolame, Valvole di non Ritorno, Pompe 9) Apparecchi per produzione di acqua calda 10) Accumuli dell'acqua e sistemi di elevazione della pressione d'acqua -Esecuzione dell'impianto di Adduzione dell'acqua - Impianto di Scarico Acque Usate -Impianto di Scarico Acque Meteoriche -Impianti di Adduzione Gas -Impianti di Antieffrazione ed Antintrusione 1) Disposizioni Generali 2) Caratteristiche Tecniche degli Impianti 6
7 - Impianti di Ascensori, Montacarichi, Scale e Marciapiedi Mobili 1) Classificazione 2) Definizioni 3) Disposizioni Generali per l'impianto e l'esercizio 4) Caratteristiche Tecniche degli Impianti 5) Direzione dei Lavori - Impianto Elettrico e di Comunicazione Interna 1) Disposizioni Generali 2) Carattiristiche Tecniche degli Impianti e dei Componenti 3) Integrazione degli Impianti Elettrici, Ausiliari e Telefonici nell'edificio - Impianto di Riscaldamento 1) Generalità 2) Sistemi di Riscaldamento 3) Componenti degli Impianti di Riscaldamento 4) Generatori di Calore 5) Bruciatori 6) Circolazione del Fluido Termovettore 7) Distribuzione del Fluido Termovettore 8) Apparecchi Utilizzatori 9) Espansione dell'acqua dell'impianto 10) Regolazione Automatica 11) Alimentazione e Scarico dell'impianto 12) Quadro e Collegamenti Elettrici 13) Direttore dei Lavori -Impianto di Climatizzazione 1) Generalità 2) Sistemi di Climatizzazione 3) Componenti degli Impianti di Climatizzazione 4) Gruppi Frigoriferi 5) Raffreddamento del Gruppo Frigorifero 6) Circolazione dei Fluidi 7) Distribuzione dei Fluidi Termovettori 8) Apparecchi per la Climatizzazione 9) Espansione dell'acqua nell'impianto 10) Regolazioni Automatiche 11) Alimentazione e Scarico dell'impianto 12) Direttore dei Lavori N0RME PER LA MISURAZIONE E VALUTAZIONE DEI LAVORI 1) Scavi in Genere 2) Rilevati e Rinterri 3) Riempimenti con Misto Granulare 4) Paratie di Calcestruzzo Armato 5) Murature in Genere 6) Murature in Pietra da Taglio 7) Calcestruzzi 8) Conglomerato Cementizio Armato 9) Solai 10) Controsoffitti 11) Vespai 12) Pavimenti 13) Rivestimenti di Pareti 14) Fornitura in Opera dei Marmi, Pietre Naturali od Artificiali 15) Intonaci 16) Tinteggiature, Coloriture e Verniciature. 17) Infissi di Legno 7
8 18) Infissi di Alluminio 19) Lavori di Metallo 20) Tubi Pluviali 21) Impianti Termico,Idrico-Sanitario, Antincendio, Gas, Innaffiamento 22) Impianti Elettrico e Telefonico 23) Impianti Ascensori e Montacarichi 24) Opere di Assistenza agli Impianti 25) Manodopera 26) Noleggi 27) Trasporti ORDINE DA TENERSI NELL ANDAMENTO DEI LAVORI 8
9 PARTE PRIMA DISPOSIZIONI CONTRATTUALI ED ECONOMICHE DELL APPALTO NATURA DEL CONTRATTO Articolo 1 - Oggetto del contratto d appalto e descrizione dei lavori 1. L appalto integrato per la progettazione e l'esecuzione di tutte le opere e provviste occorrenti per la REALIZZAZIONE DI UN POLO SOCIO EDUCATIVO (CENTRO LUDICO PER LA PRIMA INFANZIA E CENTRO DIURNO). 2. I lavori dovranno essere eseguiti nel pieno rispetto delle prescrizioni del contratto d appalto e dei suoi allegati, delle normative tecnico-esecutive vigenti e delle regole d arte e del buon costruire e con i migliori accorgimenti tecnici per la loro perfetta esecuzione. Articolo 2 - Ammontare complessivo ed articolazione economica dell appalto 1. L importo dell appalto posto a base dell affidamento ammonta a complessivi ,53 (di cui ,62 per lavori soggetti a ribasso, ,38 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso ed ,53 per la progettazione esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, relazione geologica-sismica, compreso prove accertamenti ed indagini)), oltre ad IVA di legge ed oneri previdenziali, se dovuti, sull'ammontare del compenso per le attività tecniche, oltre ad ,00 oltre IVA per fornitura di arredi ed attrezzature. L'importo dei soli lavori posti a base dell affidamento è definito come segue: Tabella 1 a) Importo esecuzione lavorazioni (base d asta) ,62 b) Forniture di arredi ed attrezzature ,00 c) Oneri per l attuazione dei piani di sicurezza ,38 Sommano lavori ,00 d) Progettazione esecutiva e CSP, relazione geologica-sismica, compreso ,53 prove accertamenti ed indagini e) Altre somma a disposizione dell'amministrazione ,47 Totale progetto ,00 2. L importo contrattuale corrisponde all importo dei lavori e delle forniture di arredi ed attrezzature, di cui al comma 1, lettere a) e b), al quale deve essere applicato il ribasso percentuale sul medesimo importo offerto dall aggiudicatario in sede di gara, aumentato dell importo di cui al comma 1, lettera c), relativo agli oneri per la sicurezza e la salute nel cantiere, aumentato altresì dell importo di cui al comma 1, lettera d), a titolo di corrispettivo per la progettazione esecutiva, CSP, redazione di relazione geologica-sismica, compreso prove accertamenti ed indagini. 3. L importo di cui al comma 1, lettera c), relativo agli oneri per la sicurezza e la salute nel cantiere, non è soggetto ad alcun ribasso di gara. 4. Gli importi di cui al comma 1, lettera b) e d), a titolo di corrispettivo per la fornitura di arredi ed attrezzature e per la progettazione esecutiva, sono soggetti a ribasso di gara. Articolo 3 - Natura del contratto e relativa modalità di stipulazione 1. Ai sensi dell Art. 53, comma 4 del D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 il contratto è stipulato: A corpo A) Per le prestazioni a corpo il prezzo convenuto non può essere modificato sulla base della verifica della quantità o della qualità della prestazione. 9
10 Il gruppo delle lavorazioni omogenee delle prestazioni a corpo, così come previsto dall art. 43, comma 6, del d.p.r. n. 207/2010, è indicato nel successivo art. 5. Articolo 4 - Categorie di lavori: Categoria Generale ed Opere scorporabili 1. In conformità all allegato "A" al predetto regolamento, i lavori sono classificati nelle seguenti classi e categorie (principale e scorporabili/subappaltabili): Tabella 2 Lavorazione Categoria d.p.r. n. 207/10 qualificazione obbligatori a (si/no) Edifici civili e industriali OG1 si Impianti tecnologici OG11 si Articolo 5 - Indicazione delle lavorazioni omogenee importo (euro) % ,40 (compresi oneri di sicuezza) ,60 (compresi oneri di sicurezza) TOTALI , indicazioni speciali ai fini della gara prevalente o Subapscorporabile paltabile (P/S) (si/no) 82,880 prevalente 30% 17,120 scorporabile si 1. Per gli interventi il cui corrispettivo è previsto a corpo, i gruppi di lavorazione omogenee di cui all art. 43, comma 6 del d.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207, sono indicate nella seguente tabella 3, parte integrante e sostanziale del contratto. 2. Tabella 3 INDIVIDUAZIONE DELLE CATEGORIE OMOGENEE DEI LAVORI Lavori a Corpo N. Corpi d'opera al netto della sicurezza in Euro % 1 Piazzali interni ,05 1,48 2 Recinzioni ,11 1,18 3 Tettoia - Solai - Imp ,16 15,07 4 Isolamento - Intonaci ,84 10,31 5 Pavimenti ,10 7,65 6 Murature ,43 6,46 7 Pitture 8.842,08 0,78 8 Infissi ,16 7,00 9 Sistemazione esterna ,07 3,42 10 Opere in c.a ,02 27,66 11 Impianto riscaldamento ,66 1,00 12 Impianto condizionamento ,95 1,86 13 Impianto idrico - fognario ,73 1,95 14 Impianto elettrico ,22 9,48 15 Ascensore ,04 2,82 16 Oneri per la sicurezza ,38 1,88 Sommano da appaltare ,00 100,00 2. A norma dell art. 43, comma 8, del D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207, la identificazione delle categorie omogenee dei lavori di cui alla soprariportata tabella rileva anche ai fini della verifica dell ammissibilità delle varianti/non-varianti disposte dal Direttore dei Lavori nei limiti di cui all art. 132, comma 3, del D.Lgs. 12 aprile 2006, n
11 CLAUSOLE CAPITOLARI ESSENZIALI Articolo 6 - Documenti Contrattuali (allegati e richiamati) 1. I lavori dovranno essere eseguiti nel rispetto dell osservanza piena, assoluta, inderogabile e inscindibile delle norme, condizioni, patti, obblighi, oneri e modalità dedotti e risultanti anche dal Capitolato Generale per Opere Pubbliche e dai seguenti documenti che, fanno parte integrante e sostanziale del contratto d appalto, per quanto non vengano ad esso materialmente allegati, ma depositati presso l Ufficio Tecnico della Stazione Appaltante o dati per conosciuti: a) il Capitolato Generale d Appalto per Opere Pubbliche approvato con D.M. LL.PP. 19 aprile 2000, n. 145, per quanto non in contrasto con il presente Capitolato Speciale o non disciplinato dallo stesso; b) il presente Capitolato Speciale d appalto ; c) tutti gli elaborati grafici del progetto a base di gara, ivi compresi i particolari costruttivi, i progetti delle strutture e le relative relazioni di calcolo; d) il Piano di Sicurezza e di Coordinamento (PSC) di cui all articolo 100, del decreto legislativo n. 81/2008 e successive modificazioni e integrazioni e le proposte integrative al predetto piano di cui all articolo 131, comma 2, D. Lgs. n. 163/2006 ; e) il Piano Operativo di Sicurezza (POS) redatto dall "Appaltatore", ai sensi dell art. 131 comma 2) punto c) del D. L.gs. n. 163/2006; f) il Cronoprogramma esecutivo dei lavori e le sue integrazioni come previste dal presente Capitolato; 2. Sono estranei al contratto e non ne costituiscono in alcun modo riferimento negoziale il computo metrico e il computo metrico estimativo allegati al progetto. 3. Per le prestazioni a corpo sono altresì estranei al contratto e non ne costituiscono in alcun modo riferimento negoziale le quantità delle singole lavorazioni indicate sugli atti progettuali, nonché i prezzi unitari delle stesse singole lavorazioni offerti dall appaltatore in sede di gara, (se non come base di calcolo delle eventuali varianti a corpo secondo quanto previsto dall articolo 3 del presente capitolato). Articolo 7 - Interpretazione del Capitolato Speciale, del contratto d appalto e degli elaborati progettuali 1. Nel caso di contrasto tra gli elaborati tecnici e/o amministrativi di cui al precedente articolo 6, compreso il presente Capitolato Speciale prevalgono le disposizioni impartite dal Direttore Lavori (eventualmente con opportuno ordine di servizio) in rapporto alle finalità per le quali il lavoro è stato progettato in ordine ai criteri di ragionevolezza e di buona tecnica esecutiva ovvero all interesse della Stazione Appaltante. 2. In caso di norme del Capitolato Speciale tra loro non compatibili o apparentemente non compatibili, trovano applicazione in primo luogo le norme eccezionali o quelle che fanno eccezione a regole generali, in secondo luogo quelle maggiormente conformi alle disposizioni legislative o regolamentari ovvero all ordinamento giuridico, in terzo luogo quelle di maggior dettaglio e infine quelle di carattere ordinario di cui al comma 1 del presente articolo. 3. L interpretazione delle clausole contrattuali, così come delle disposizioni del Capitolato Speciale d appalto, è fatta sempre tenendo conto delle finalità del contratto e dei risultati ricercati con l attuazione del progetto approvato; per ogni altra evenienza trovano applicazione gli articoli da 1362 a 1369 del Codice Civile. Articolo 8 - Essenzialità delle clausole - Conoscenza delle condizioni d appalto ai sensi dell art. 106, comma 3, d.p.r. n. 207/ Responsabilità dell appaltatore 1. L Appaltatore con la partecipazione alla gara, dichiara espressamente che tutte le clausole e condizioni previste nel contratto, nel presente capitolato e in tutti gli altri documenti che del contratto fanno parte integrante, hanno carattere di essenzialità. 11
12 2. La sottoscrizione del contratto d appalto e dei suoi allegati da parte dell Appaltatore equivale a dichiarazione di perfetta conoscenza e incondizionata accettazione della legge, dei regolamenti e di tutte le norme vigenti in materia di lavori pubblici, nonché alla completa accettazione di tutte le norme che regolano il presente appalto, e del progetto per quanto attiene alla sua perfetta esecuzione. 3. Ai sensi dell articolo 106, comma 3, del Regolamento Generale sui lavori pubblici approvato con d.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207, l Appaltatore dà altresì atto, senza riserva alcuna, della piena conoscenza e disponibilità degli atti progettuali e di tutta la documentazione necessaria allo svolgimento delle lavorazioni, della disponibilità dei siti, della conformità dello stato dei luoghi alle previsioni progettuali dello stato di fatto, delle condizioni pattuite in sede di offerta e ogni altra circostanza che interessi i lavori, ipotesi queste che, (come desumibile anche dall apposito verbale sottoscritto unitamente al Responsabile Unico del Procedimento), consentono, permanendone le condizioni, l immediata esecuzione dei lavori. 4. L appaltatore non potrà quindi eccepire, durante l esecuzione dei lavori, la mancata conoscenza di condizioni o sopravvenienza di elementi ulteriori, a meno che tali nuovi elementi appartengano alla categoria dei fatti non conoscibili con la normale diligenza o alle cause di forza maggiore. 5. L appaltatore è responsabile della perfetta esecuzione a regola d arte delle opere e del buon funzionamento degli impianti installati in conformità alle regole della tecnica e nel rispetto di tutte le disposizioni del presente Capitolato Speciale d Appalto. 6. La presenza sul luogo del Direttore dei Lavori o del personale di sorveglianza designato dalla Stazione Appaltante, le disposizioni da loro impartite, l approvazione dei materiali e delle lavorazioni e qualunque intervento di controllo e di indirizzo si intendono esclusivamente connessi con la miglior tutela della Stazione Appaltante e non diminuiscono la responsabilità dell Appaltatore, che sussiste in modo pieno ed esclusivo dalla consegna dei lavori al collaudo definitivo, fatto salvo i maggiori termini di tutela e garanzia di cui agli artt e 1669 del Codice Civile. Articolo 9 - Rappresentante dell appaltatore e suo domicilio - Persone autorizzate a riscuotere 1. Qualora l Appaltatore non conduca direttamente i lavori, deve depositare presso la Stazione Appaltante, ai sensi e nei modi di cui all articolo 4 del Capitolato Generale d Appalto (di cui al DM Lavori Pubblici 19 aprile 2000, n. 145), il mandato conferito con atto pubblico a persona idonea, sostituibile su richiesta motivata dalla Stazione Appaltante. 2. L appaltatore rimane responsabile dell operato del suo rappresentante. Il mandato deve essere conferito per atto pubblico ed essere depositato presso la Stazione Appaltante nella persona del Responsabile Unico del Procedimento che provvede a darne comunicazione all Ufficio di Direzione dei Lavori. 3. L appaltatore o il suo rappresentante deve, per tutta la durata dell appalto, garantire la presenza sul luogo dei lavori con le modalità stabilite nell art lett. 2). 4. Qualora ricorrano gravi e giustificati motivi la Stazione Appaltante, previa motivata comunicazione all appaltatore, ha il diritto di esigere il cambiamento immediato del suo rappresentante senza che per ciò spetti alcuna indennità all appaltatore o al suo rappresentante. 5. L appaltatore elegge ai sensi dell articolo 2 del Capitolato Generale d Appalto (di cui al DM Lavori Pubblici 19 aprile 2000, n. 145) il proprio domicilio, presso il Comune di Lanciano, a tale domicilio si intendono ritualmente effettuate tutte le intimazioni, le assegnazioni di termini ed ogni altra notificazione o comunicazione dipendente dal contratto. Le stesse potranno essere effettuate, surrogatoriamente ed alternativamente a discrezione del Direttore dei Lavori o del Responsabile Unico del Procedimento, presso la sede legale dell appaltatore. 6. L appaltatore si impegna a comunicare, ai sensi e nei modi di cui all articolo 3 del Capitolato Generale d Appalto (di cui al DM Lavori Pubblici 19 aprile 2000, n. 145) da riportare eventualmente nel contratto d appalto: a) il luogo e l ufficio dove saranno effettuati i pagamenti, e le relative modalità secondo le norme che regolano la contabilità della Stazione Appaltante; 12
13 b) le generalità delle persone autorizzate dall appaltatore a riscuotere, ricevere e quietanzare le somme ricevute in conto o a saldo anche per effetto di eventuali cessioni di credito preventivamente riconosciute dalla Stazione Appaltante. 7. La cessazione o la decadenza dall incarico delle persone autorizzate a riscuotere e quietanzare deve essere tempestivamente notificata alla Stazione Appaltante. In difetto della notifica nessuna responsabilità può attribuirsi alla Stazione Appaltante per pagamenti a persone non autorizzate dall appaltatore a riscuotere. Articolo 10 - Direttore del Cantiere - Requisiti e competenze 1. La direzione del cantiere è assunta dal direttore tecnico dell impresa o da altro tecnico, abilitato ed idoneo in rapporto alle caratteristiche delle opere da eseguire. L assunzione della direzione di cantiere da parte del direttore tecnico avviene mediante delega (da rendersi con atto pubblico) conferita dall impresa appaltatrice e da tutte le imprese operanti nel cantiere (subappaltatrici, cottimisti ecc.), con l indicazione specifica delle attribuzioni da esercitare dal delegato anche in rapporto a quelle degli altri soggetti operanti nel cantiere. 2. L appaltatore, tramite il direttore di cantiere assicura l organizzazione, la gestione tecnica e la conduzione del cantiere. Il Direttore dei Lavori ha il diritto di esigere il cambiamento del direttore di cantiere e del personale dell Appaltatore per disciplina, incapacità o grave negligenza. L appaltatore è in tutti i casi responsabile dei danni causati dall imperizia o dalla negligenza di detti soggetti, nonché della malafede o della frode nella somministrazione o nell impiego dei materiali. 3. Ogni variazione del soggetto preposto alla direzione di cantiere secondo le previsioni di cui al presente articolo, deve essere tempestivamente notificata alla Stazione Appaltante corredata dal nuovo atto di mandato, senza il quale la variazione non esperirà alcun effetto (se dannoso per la Stazione Appaltante). 4. Il Direttore di Cantiere dovrà assicurare la presenza assidua, costante e continua sul cantiere, anche in caso di doppia turnazione. Per ogni giorno in cui la Stazione Appaltante constaterà l assenza, anche temporanea, troverà applicazione una penale pari ad 250,00 (euro duecentocinquanta/00) al giorno. Articolo 11 - Norme generali sui materiali, i componenti, i sistemi e l'esecuzione 1. Nell'esecuzione di tutte le lavorazioni, le opere, le forniture, i componenti, anche relativamente a sistemi e subsistemi di impianti tecnologici oggetto dell'appalto, devono essere rispettate tutte le prescrizioni di legge e di regolamento in materia di qualità, provenienza e accettazione dei materiali e componenti nonché, per quanto concerne la descrizione, i requisiti di prestazione e le modalità di esecuzione di ogni categoria di lavoro, tutte le indicazioni contenute o richiamate contrattualmente nel Capitolato Speciale di appalto, negli elaborati grafici del progetto esecutivo e nella descrizione delle singole voci allegata allo stesso capitolato. 2. Per quanto riguarda l accettazione, la qualità e l impiego dei materiali, la loro provvista, il luogo della loro provenienza e l eventuale sostituzione di quest ultimo, si applicano rispettivamente gli articoli 15, 16 e 17 del Capitolato Generale d appalto (di cui al DM Lavori Pubblici 19 aprile 2000, n. 145). 3. L appaltatore è tenuto, senza riserve (ed anche nel caso di risoluzione in danno del contratto d appalto), a consegnare al Direttore Lavori tutte le certificazioni sui materiali necessarie per il collaudo e/o l utilizzo dell opera oggetto di appalto. Articolo 12 - Contratti collettivi e disposizioni sulla manodopera impiegata 12.1 Prescrizioni generali sui contratti collettivi 1. L appaltatore è obbligato ad applicare ai propri lavoratori dipendenti condizioni normative e contributive non inferiori a quelle risultanti dai Contratti Nazionali collettivi di lavoro e dagli accordi locali integrativi vigenti per le diverse categorie di lavoratori, nei tempi e nelle località in cui si svolgono i lavori, anche dopo la loro scadenza e fino al relativo rinnovo. 2. Il suddetto obbligo vincola l appaltatore fino alla data del collaudo anche se egli non sia aderente alle associazioni stipulanti o receda da esse e indipendentemente dalla natura industriale o 13
14 artigiana, dalla struttura e dalle dimensioni della Ditta di cui è titolare e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica e sindacale. 3. Se l appaltatore gode di agevolazioni finanziarie e creditizie concesse dallo Stato o da altri Enti pubblici, egli è inoltre soggetto all obbligo, per tutto il tempo in cui fruisce del beneficio, di quanto previsto dall Art. 36 della legge 20 maggio 1970, n. 300 e dalle altre norme che disciplinano la materia. 4. L appaltatore deve altresì osservare le norme e le prescrizioni delle leggi e dei regolamenti sulla assunzione, tutela, protezione, assicurazione sociale, infortunio, assistenza, libertà e dignità dei lavoratori, comunicando inoltre alla Direzione dei Lavori, prima dell inizio dei lavori gli estremi della propria iscrizione agli istituti previdenziali e assicurativi. 5. Contratti e norme dovranno essere rispettati, se trattasi di Cooperative, anche nei confronti dei soci. 6. A garanzia degli obblighi previdenziali e assicurativi, si opera sui pagamenti in acconto una ritenuta dello 0,50% e se l appaltatore trascura gli adempimenti in materia prescritti, vi provvederà la Stazione Appaltante con il fondo di riserva formato con detta ritenuta, fatte salve le maggiori responsabilità dell appaltatore. 7. L appaltatore sarà responsabile nei confronti della Stazione Appaltante del rispetto delle disposizioni del presente articolo anche da parte dei subappaltatori e ciò indipendentemente dal fatto che il sub appalto risulti vietato dal presente Capitolato o non ne sia stata concessa la necessaria autorizzazione, fatta comunque salva in queste ipotesi, l applicazione da parte della Stazione Appaltante delle sanzioni per l accertata inadempienza contrattuale e riservati i diritti della medesima al riguardo. 8. In ogni caso di violazione agli obblighi suddetti da parte dell Appaltatore, nei suoi confronti, la Stazione Appaltante procederà in conformità con le norme del Capitolato Generale d appalto, e delle altre norme che disciplinano la materia. 9. Non si farà luogo all emissione d alcun certificato di pagamento se prima l appaltatore non presenterà all ufficio della Direzione dei lavori la relativa polizza d assicurazione contro gli infortuni sul lavoro Prescrizioni particolari sui contratti collettivi 1. L appaltatore è tenuto all esatta osservanza di tutte le leggi, regolamenti e norme vigenti in materia di contratti collettivi e manodopera, nonché eventualmente entrate in vigore nel corso dei lavori, e in particolare: a) nell esecuzione dei lavori che formano oggetto del presente appalto, l appaltatore si obbliga ad applicare integralmente il contratto nazionale di lavoro per gli operai dipendenti dalle aziende industriali edili e affini e gli accordi locali e aziendali integrativi dello stesso, in vigore per il tempo e nella località in cui si svolgono i lavori; b) i suddetti obblighi vincolano l appaltatore anche qualora non sia aderente alle associazioni stipulanti o receda da esse e indipendentemente dalla natura industriale o artigiana, dalla struttura o dalle dimensioni dell impresa stessa e da ogni altra sua qualificazione giuridica; c) è responsabile in rapporto alla Stazione Appaltante dell osservanza delle norme anzidette da parte degli eventuali subappaltatori nei confronti dei rispettivi dipendenti, anche nei casi in cui il contratto collettivo non disciplini l ipotesi del subappalto; il fatto che il subappalto non sia stato autorizzato non esime l appaltatore dalla responsabilità, e ciò senza pregiudizio degli altri diritti della Stazione Appaltante; d) è obbligato al regolare assolvimento degli obblighi contributivi in materia previdenziale, assistenziale, antinfortunistica e in ogni altro ambito tutelato dalle leggi speciali. e) è obbligato a trasmettere al Direttore Lavori e al Responsabile dei Lavori, in coincidenza con l inizio dei lavori e ad aggiornare successivamente, l elenco nominativo delle persone presenti in cantiere che forniscono a qualsiasi titolo prestazioni lavorative per conto dell azienda appaltatrice al fine del controllo del lavoro nero e/o irregolare, allegando copia delle pagine del libro matricola relative al personale dipendente occupato nel cantiere interessato e di eventuali contratti di lavoro interinale, parasubordinati e autonomi. f) deve comunicare, alla locale Cassa Edile competente per territorio, i nominativi dei lavoratori, impegnati nel cantiere, comandati in trasferta e a quale Cassa Edile di provenienza sono iscritti. 14
15 g) deve trasmettere mensilmente copia della documentazione comprovante il pagamento della retribuzione al personale prospetto paga sia relativamente all impresa appaltatrice che alle imprese subappaltatrici. h) deve comunicare in caso di: Società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata, le società cooperative per azioni o a responsabilità limitata, le società consortili per azioni o a responsabilità limitata aggiudicatarie di opere pubbliche, ivi comprese le concessionarie e le subappaltatrici, prima della stipulazione del contratto o della convenzione, la propria composizione societaria ed ogni altro elemento di cui al D.P.C.M. 11 maggio 1991, n Durata giornaliera dei lavori - lavoro straordinario e notturno 1. L orario giornaliero dei lavori dovrà essere quello risultante dai Contratti Nazionali collettivi di lavoro e dagli accordi locali integrativi vigenti per le diverse categorie di lavoratori, nei tempi e nelle località in cui si svolgono i lavori, anche dopo la loro scadenza e fino alla relativa sostituzione. 2. Non è consentito fare eseguire dagli stessi operai un lavoro maggiore di dieci ore su ventiquattro, Per esigenza di differenti orari di lavoro finalizzati all accelerazione dei lavori, il diverso utilizzo dell orario di lavoro dei dipendenti deve essere definito in accordi tra imprese, consorzi e/o società concessionarie e le Organizzazioni Sindacali di Categoria dei lavoratori, ovvero le R.S.U. ove esistenti. 3. All infuori dell orario normale come pure nei giorni festivi l appaltatore non potrà a suo arbitrio eseguire lavori che richiedano la sorveglianza della Direzione Lavori. Se, a richiesta dell appaltatore, la Direzione Lavori autorizzerà il prolungamento dell orario, l appaltatore non avrà diritto a compenso o indennità di sorta. Così pure non avrà diritto a compensi od indennità di sorta qualora la Direzione Lavori autorizzi od ordini per iscritto il lavoro nei giorni festivi ed il prolungamento dell orario di lavoro oltre le ore normali previste dal contratto sindacale, onde assicurare il rispetto dei tempi previsti per l ultimazione dei lavori. 4. Nessun compenso infine sarà dovuto all appaltatore nel caso di lavoro continuativo di sedici ore o di ventiquattro ore, stabilito su turni non superiori di otto ore ciascuno, ordinato e/o autorizzato sempre per iscritto dalla Direzione Lavori. Quanto sopra fatto salvo l opportunità della doppia turnazione finalizzata al completamento dell opera nei termini previsti dal cronoprogramma Prescrizioni sulle rappresentanze sindacali 1. Vista la natura e la durata dei lavori, l appaltatore accetta l organizzazione stabile delle rappresentanze sindacali firmatarie del CCNL di settore per tutta la durata del cantiere, il numero minimo è stabilito in 3, salvo disposti di legge o accordi più favorevoli. 2. A tali rappresentanze vengono concesse un monte ore, aggiuntivo a quanto già vigente, pari a 20 ore mensili totali per tutta la durata dei lavori, utilizzabili per le attività di tutela della sicurezza ed incolumità dei lavoratori impiegati. La seguente clausola deve essere rispettata da tutte le imprese, che a qualunque titolo sono impiegate in cantiere. I dipendenti delle imprese che effettueranno lavorazioni temporalmente limitate potranno essere rappresentati dalla rappresentanza di cui al presente comma, attribuendo loro il monte ore spettante Inadempimenti - provvedimenti e sanzioni. 1. Costituirà giusta causa di risoluzione contrattuale l accertamento di gravi irregolarità o disapplicazioni delle norme relative alla tutela delle maestranze sotto il profilo della sicurezza previdenziale o retributivo ( a titolo esemplificativo e non esaustivo manodopera presente in cantiere senza alcun titolo, violazione delle norme sulla sicurezza nei cantieri), fatte salve le comunicazioni e il regime sanzionatorio previsto per legge/o contrattuale. 2. Verrà concesso un termine perentorio per la regolarizzazione allorquando si riscontrino irregolarità lievi -a titolo esemplificativo e non esaustivo: a. Mancata comunicazione nei termini previsti dal capitolato in materia di subappalto, orario di lavoro, responsabilità ed adempimenti dell appaltatore prescritti dal presente articolo; b. Parziale evasione contributiva assistenziale e previdenziale; c. Disapplicazioni non rilevante delle normative contrattuali, collettive, nazionali, provinciali e/o aziendali. 3. Successive e reiterazioni delle irregolarità di cui al comma precedente costituiscono grave inadempimento contrattuale. 15
16 4. In caso di inottemperanza a tutti gli obblighi di cui al presente articolo, accertata dalla Stazione Appaltante o a essa segnalata da un ente preposto (ad esempio desunto dal D.U.R.C.), la Stazione Appaltante medesima comunica all appaltatore l inadempienza accertata e procede, fatte salve le comunicazioni e il regime sanzionatorio previsto per legge/o contrattuale, a una detrazione del venti per cento sui pagamenti in acconto, se i lavori sono in corso di esecuzione, ovvero alla sospensione del pagamento del saldo, se i lavori sono ultimati, destinando le somme così accantonate a garanzia dell adempimento degli obblighi di cui sopra. Il pagamento all impresa appaltatrice delle somme accantonate non è effettuato sino a quando non sia stato accertato che gli obblighi predetti sono stati integralmente adempiuti. Nei casi ritenuti più gravi la Stazione Appaltante potrà sospendere completamente il pagamento degli stati d avanzamento. Per le detrazioni e sospensioni dei pagamenti di cui sopra l impresa appaltatrice non potrà opporre eccezioni alla stazione appaltante né ha titolo ad interessi e/o al risarcimento danni. 5. Ai sensi dell articolo 13 del D.M. 19 aprile 2000, n. 145 in caso di ritardo nel pagamento delle retribuzioni dovute al personale dipendente, qualora l appaltatore invitato a provvedervi, entro quindici giorni non vi provveda o non contesti formalmente e motivatamente la legittimità della richiesta, la Stazione Appaltante può pagare direttamente ai lavoratori le retribuzioni arretrate, anche in corso d'opera, detraendo il relativo importo dalle somme dovute all'appaltatore in esecuzione del contratto. UFFICIO DELLA DIREZIONE LAVORI ED ACCERTAMENTI SULL ANDAMENTO LAVORI Articolo 13 - Direttore dei Lavori, Direttori Operativi ed Ispettori di Cantiere 1. La Stazione Appaltante ha costituito, ai sensi dell art. 147 del d.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207 un Ufficio di Direzione Lavori composta da: a) Un Direttore Lavori i cui compiti e le cui prerogative sono disciplinate dall art. 148 del d.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207; b) n. 1. Direttori Operativi i cui compiti e le cui prerogative sono disciplinate dall art. 149 del d.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207; c) n. 1 Ispettori di Cantiere i cui compiti sono disciplinati dall art. 150 del del d.p.r. 5 ottobre 2010, n L appaltatore ha la facoltà di richiedere formalmente al Direttore Lavori l elencazione (anche scritta) dei compiti assegnati, a norma degli artt. 149 e 150 del d.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207, rispettivamente ai Direttori Operativi ed agli Ispettori di Cantiere. 3. L appaltatore può e deve rifiutare di eseguire attività o assecondare disposizioni impartite dai Direttori Operativi o dagli Ispettori di Cantiere se tali ordini non sono palesemente ricompresi tra i compiti assegnati loro dal Direttore Lavori. Del fatto dovrà esserne data comunicazione al Direttore Lavori. 4. La Stazione Appaltante si riserva la facoltà di cambiare il Direttore Lavori in qualsiasi fase dell esecuzione dell appalto. Di tale modifica deve essere data comunicazione formale all appaltatore. 5. Il Direttore dei Lavori ha la facoltà di designare o revocare i Direttori Operativi e gli Ispettori di Cantiere e di modificare, revocare od integrare i compiti assegnati agli stessi. Di tali variazioni dovrà essere tenuto al corrente l appaltatore. Articolo 14 - Giornale dei lavori 1. Il giornale dei lavori è tenuto a cura del Direttore Lavori, o da un suo assistente, per annotare in ciascun giorno, l ordine, il modo e l attività con cui progrediscono le lavorazioni, la specie ed il numero di operai, l attrezzatura tecnica impiegata dall appaltatore nonché quant altro interessi l andamento tecnico ed economico dei lavori, quali le osservazioni meteorologiche ed idrometriche, la natura dei terreni, gli ordini di servizio impartiti, le istruzioni e le prescrizioni impartite dal Responsabile Unico del Procedimento e dal Direttore Lavori, i processi verbali di accertamento di fatti o di esperimento di prove, le contestazioni, le sospensioni e le riprese dei lavori, le varianti ritualmente disposte, le modifiche e le aggiunte ai prezzi, così come previsto dall art. 181 del d.p.r. 5 ottobre 2010, n
17 2. Il Direttore Lavori ogni dieci giorni e comunque in occasione di ogni visita, verifica l esattezza delle annotazioni sul giornale dei lavori ed aggiunge le osservazioni, le prescrizioni e le avvertenze che ritiene opportune apponendo, con la data, la sua firma, di seguito all ultima annotazione dell assistente. Articolo 15 - Ispezioni 1. Nell ambito dei rispettivi compiti, responsabilità ed interrelazioni, ferme restando le responsabilità del Responsabile dei Lavori, il Direttore Lavori con i componenti dell Ufficio di Direzione Lavori, il Responsabile Unico del procedimento ed il Coordinatore della sicurezza durante l esecuzione, esercitano la funzione di controllo sulla permanenza delle condizioni di regolarità e sicurezza delle imprese esecutrici in fase di esecuzione, indipendentemente dal fatto che le suddette funzioni vengano svolte da dipendenti pubblici o professionisti esterni. 2. L appaltatore ha l obbligo di collaborare e di porre in essere tutti i comportamenti necessari affinché i soggetti di cui al comma precedente possano svolgere tali funzioni di controllo; eventuali comportamenti difformi costituiscono violazione degli obblighi contrattuali. 3. La Stazione Appaltante si riserva il diritto di visitare ed ispezionare il cantiere e a sottoporlo a periodici controlli anche senza preavviso. 4. Il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, o, in mancanza, il Direttore Lavori, garantisce la frequenza delle visite in Cantiere sulla base della complessità dell opera, assicura la sua presenza nelle fasi di maggiore criticità per la sicurezza, verbalizza ogni visita di cantiere ed ogni disposizione impartita. TERMINE DELL APPALTO E DISCIPLINA DEI TEMPI DI ESECUZIONE Articolo 16 - Termini per la progettazione - Consegna ed inizio dei lavori 16.1 Termini per la progettazione esecutiva 1. Dopo la stipulazione del contratto il R.U.P. ordina all appaltatore, con apposito provvedimento, di dare immediatamente inizio alla progettazione esecutiva. In applicazione analogica degli articoli 337, secondo comma, e 338 della legge n del 1865, 153, commi 1 e 4, del regolamento generale e dell articolo 11, commi 10 e 12, del Codice dei contratti, il R.U.P. può emettere il predetto provvedimento anche prima della stipulazione del contratto in caso di particolare urgenza; la motivazione dell urgenza è riportata nell ordine di servizio. 2. Qualora il provvedimento di cui al comma 1 non sia emesso o non pervenga all appaltatore entro 5 (cinque) giorni dalla stipulazione del contratto, lo stesso si intende comunque emesso e l ordine si intende impartito e ricevuto alla data di scadenza del predetto termine. 3. Il progetto esecutivo, non può prevedere alcuna variazione alla qualità e alle quantità delle lavorazioni previste nel progetto posto a base di gara; eventuali altre variazioni quantitative o qualitative non hanno alcuna influenza né sull importo dei lavori che resta fisso e invariabile nella misura contrattuale, né sulla qualità dell esecuzione, dei materiali, delle prestazioni e di ogni aspetto tecnico, che resta fissa e invariabile rispetto a quanto previsto dal progetto posto a base di gara. E fatto salvo esclusivamente quanto disposto dal comma Nel caso in cui si verifichi una delle ipotesi di cui all articolo 132, comma 1, lettere a), b), c) o d), del Codice dei Contratti, oppure nel caso di errori od omissioni riscontrati nel progetto posto a base di gara, le variazioni da apportarsi al progetto esecutivo sono valutate in base ai prezzi contrattuali con le modalità previste dal capitolato generale d appalto e, se del caso, a mezzo di formazione di nuovi prezzi, ricavati ai sensi dell articolo 163 del regolamento generale. La Stazione appaltante procede all accertamento delle cause, condizioni e presupposti che hanno dato luogo alle variazioni nonché al concordamento dei nuovi prezzi entro 10 (dieci) giorni dall accertamento della necessità di introdurre nel progetto esecutivo la variazione al progetto posto a base di gara. L assenso alla variante da parte della Stazione appaltante avviene mediante atto scritto comunicato tempestivamente all appaltatore; con tale assenso può essere riconosciuta motivatamente una proroga al termine di cui al comma 5 previsto per la presentazione del progetto esecutivo. Tale proroga deve essere adeguata alla complessità e importanza delle modifiche da 17
18 introdurre al progetto esecutivo ma non può comunque essere superiore ad un quarto del temine previsto inizialmente. 5. La progettazione esecutiva completa in ogni sua parte, unitamente agli eventuali studi, indagini e verifiche supplementari, deve essere consegnata alla Stazione appaltante entro 60 (sessanta) giorni dalla data di ricevimento del provvedimento di cui al comma 1 e, in assenza di questo, dalla scadenza del termine di cui al comma Il progetto esecutivo è approvato dalla Stazione appaltante, sentito il progettista del progetto posto a base di gara, entro 10 (dieci) giorni dalla sua presentazione da parte dell appaltatore; l avvenuta approvazione è comunicata tempestivamente all appaltatore a cura del R.U.P.. 7. Con il provvedimento di cui al comma 1 o con altri ordini di servizio tempestivamente trasmessi all appaltatore in tempo utile, il R.U.P., ordina all appaltatore medesimo di provvedere all effettuazione dei seguenti studi, indagini e verifiche di maggior dettaglio rispetto a quelli utilizzati per la redazione del progetto a base di gara, senza che ciò comporti compenso aggiuntivo alcuno a favore dell appaltatore: a) censimento, analisi e verifica dei sottoservizi inerenti l area interessata dall intervento; 8. Qualora il R.U.P. richieda ulteriori studi, indagini e verifiche di maggior dettaglio oltre a quelli di cui al comma 7, ciò non comporta compenso aggiuntivo alcuno a favore dell appaltatore, tuttavia con il provvedimento di cui al comma 1 può essere concessa motivatamente una proroga del termine di cui al comma 5, strettamente necessaria all esecuzione dei nuovi adempimenti Ritardo nella progettazione esecutiva 1. Fermo restando quanto previsto dall articolo 23, comma 1, nel caso di mancato rispetto del termine per la consegna del progetto esecutivo previsto dall articolo 13, comma 5, per ogni giorno naturale consecutivo di ritardo viene applicata una penale pari all uno per mille dell importo contrattuale; Consegna ed inizio lavori 1. Ai sensi dell art. 11, comma 12, del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, l esecuzione del contratto e l inizio dei lavori potrà avvenire solo dopo che il contratto d appalto è divenuto efficace, salvo che, in caso di urgenza, la Stazione Appaltante ne chieda l esecuzione anticipata. 2. Ai sensi dell art. 153, comma 2, del d.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207 la consegna dei lavori potrà essere effettuata dopo la stipula formale del contratto. La stessa avverrà in seguito a consegna, risultante da apposito verbale, da effettuarsi non oltre 45 giorni dalla predetta stipula, previa convocazione dell appaltatore. 3. Il giorno previsto per l inizio dei lavori dovrà essere comunicato all appaltatore, ai sensi dell art. 153, comma 3, del d.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207, a cura del Direttore Lavori con un preavviso di almeno cinque giorni. La comunicazione potrà avvenire anche a mezzo elettronico o fax. 4. L'appaltatore deve trasmettere alla Stazione Appaltante, prima dell inizio dei lavori, i dati necessari per la richiesta del Documento Unico di Regolarità Contributiva (D.U.R.C.) relativo alla propria impresa ( e a quelle dei sub-appaltatori già autorizzati) ed al cantiere specifico. 5. Se nel giorno fissato e comunicato l appaltatore non si presenta a ricevere la consegna dei lavori, il Direttore Lavori redige uno specifico verbale sottoscritto da due testimoni e fissa un nuovo termine perentorio, non inferiore a 5 (cinque) giorni e non superiore a 15 (quindici); i termini contrattuali per l esecuzione dell appalto decorrono comunque dalla data della prima convocazione. Decorso inutilmente il termine di anzidetto è facoltà della Stazione Appaltante di risolvere il contratto e incamerare la cauzione, ferma restando la possibilità di avvalersi della garanzia fideiussoria al fine del risarcimento del danno, senza che ciò possa costituire motivo di pretese o eccezioni di sorta. Qualora sia indetta una nuova procedura per l affidamento del completamento dei lavori, l aggiudicatario è escluso dalla partecipazione in quanto l inadempimento è considerato grave negligenza accertata. In alternativa alla risoluzione si potrà procedere ugualmente alla consegna dei lavori e, in questo caso, il verbale di consegna dovrà essere sottoscritto da due testimoni. 18
19 Articolo 17 - Consegne particolari: sotto riserve di legge, frazionate o parziali 1. La Stazione appaltante, ai sensi dell articolo 153, commi 1 e 4, del d.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207, si riserva la facoltà di procedere in via d urgenza, alla consegna dei lavori, anche nelle more della stipulazione formale del contratto. In tal caso ai sensi dell art. 154, comma 3, del d.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207, il Direttore dei Lavori, nel verbale di consegna in via d urgenza, indica a quali materiali l appaltatore deve provvedere e quali lavorazioni deve immediatamente iniziare in relazione al programma di esecuzione presentato ai sensi dell art. 21. Il Direttore Lavori, in questo caso, dovrà contabilizzare quanto predisposto o somministrato dall appaltatore per rimborsare le relative spese nell ipotesi di mancata stipula del contratto. Ad intervenuta stipula del contratto il Direttore Lavori revoca le eventuali limitazioni impartite. 2. In rapporto alla natura dell appalto, ovvero qualora se ne ravvisi la necessità per una temporanea indisponibilità delle aree o degli immobili interessati dai lavori, si procederà alla consegna dei lavori in più volte con successivi verbali di consegna parziale e l ultimo di questi costituisce verbale di consegna definitivo anche ai fini del computo dei termini per l esecuzione, (se non diversamente determinato dalle parti in rapporto a specifiche esigenze sopraggiunte e debitamente giustificate). 3. Il comma 1 del presente articolo trova applicazione, se ritenuto necessario, anche nel caso di consegne frazionate o parziali di cui ai commi 1 e 2, ed inerisce alle singole parti consegnate, qualora l urgenza sia limitata all esecuzione di alcune di esse. Articolo 18 - Termini utili per l esecuzione e l ultimazione dei lavori 1. Il tempo utile per ultimare tutti i lavori compresi nell appalto è fissato in giorni 360 (diconsi trecentosessanta) naturali consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori di cui al precedente art. 16, comma 2. Nel caso di consegna parziale il termine per ultimare i lavori decorrerà dall ultimo dei verbali di consegna (quello definitivo). 2. Nel calcolo del tempo contrattuale si è tenuto conto delle ferie contrattuali, delle normali condizioni meteorologiche, delle ordinanze e regolamenti comunali relativi alla limitazione dei cantieri e delle attività rumorose e di ogni altra condizione ambientale ed amministrativa che normalmente caratterizza il luogo (ed il periodo) in cui si svolgono i lavori. 3. L appaltatore si obbliga alla rigorosa ottemperanza del cronoprogramma dei lavori che potrà fissare scadenze inderogabili per l approntamento delle opere necessarie all inizio di forniture e lavori da effettuarsi da altre ditte per conto della Stazione Appaltante ovvero necessarie all utilizzazione, prima della fine dei lavori e previo Certificato di Collaudo riferito alla sola parte funzionale delle opere. 4. L appaltatore si obbliga alla rigorosa ottemperanza del cronoprogramma dei lavori di cui all art. 21 del presente CSA che assume carattere cogente ed inderogabile in ogni sua previsione per categoria di lavori come meglio dettagliato nel successivo art. 22, comma Un ritardo di oltre 45 giorni rispetto al cronoprogramma relativamente al termine finale nonché ai termini parziali di cui all art. 22, comma 2 darà facoltà alla Stazione Appaltante, senza obbligo di ulteriore motivazione, di procedere alla risoluzione del contratto in danno per grave ritardo ai sensi dell art. 72 (in forza di quanto previsto dall art. 136 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163). 6. L appaltatore, ai sensi dell art. 21, comma 3, del D.M. LL.PP. 19 aprile 2000, n. 145 non ha diritto allo scioglimento del contratto né ad alcuna indennità qualora i lavori, per qualsiasi causa non imputabile alla Stazione Appaltante, non siano ultimati nel termine contrattuale e qualunque sia il maggior tempo impegnato. Articolo 19 - Sospensione e ripresa dei lavori, tipologie, effetti e modalità 1. Qualora si verifichino avverse condizioni climatiche, cause di forza maggiore od altre circostanze speciali che impediscano in via temporanea che i lavori procedano utilmente e/o a regola d arte, la Direzione dei Lavori d ufficio o su segnalazione dell appaltatore può ordinare la sospensione dei lavori redigendo apposito verbale. Sono circostanze speciali le situazioni che determinano la necessità di procedere alla redazione di una variante in corso d opera nei casi previsti dall art. 132 comma 1), lettere a), b) c) e d), del D.Lgs. n. 163/
20 2. La sospensione dei lavori si protrarrà sino alla cessazione della causa che l ha determinata. Il verbale di ripresa dei lavori, da redigere a cura del Direttore dei Lavori, non appena venute a cessare le cause della sospensione, sono firmati dall appaltatore ed inviati al Responsabile del Procedimento nei modi e nei termini previsti dall art. 158 del d.p.r. 5 ottobre 2010, n Nel verbale di ripresa il Direttore Lavori dovrà indicare il nuovo termine contrattuale. 3. Per ogni altro aspetto procedimentale e sostanziale a disciplina della sospensione e ripresa dei lavori troveranno applicazione: - l art.158 del d.p.r. 5 ottobre 2010, n ; - gli artt. 24 e 25 del D.M. Lavori Pubblici 19 aprile 2000, n. 145; 4. Qualora i lavori rimangano sospesi per un periodo superiore a 90 (novanta) giorni, per cause non dipendenti dall appaltatore, ai sensi dell art. 141 del d.p.r. 5 ottobre 2010, n. 207, si provvede alla redazione dello stato di avanzamento e all emissione del certificato di pagamento, prescindendo dall importo minimo di cui all art. 34. Articolo 20 - Proroghe dei termini contrattuali 1. L appaltatore può chiedere una proroga del termine contrattuale, ai sensi dell art. 26 del D.M. Lavori Pubblici 19 aprile 2000 n. 145, qualora, per cause a lui non imputabili, non sia in grado di ultimare i lavori nel termine di cui all art La richiesta di proroga deve essere formulata entro 30 giorni rispetto alla scadenza del termine contrattuale, salvo che l ipotesi che il fatto determinante la necessità di proroga non si verifichi successivamente a tale data. 3. La risposta in merito all istanza di proroga è resa dal Responsabile Unico de Procedimento, sentito il Direttore dei Lavori, entro trenta giorni dalla richiesta. Articolo 21 - Cronoprogramma di progetto e Programma esecutivo dell appaltatore 21.1 Cronoprogramma di progetto ed Ordine dei lavori 1. In generale il cronoprogramma redatto dalla Stazione Appaltante (allegato al progetto esecutivo) deve considerarsi vincolante per l appaltatore sia per suo termine finale sia per quanto attiene i termini parziali previsti di ogni singola lavorazione, (salvo quanto disciplinato nel successivo punto 21.2). 2. Tuttavia l appaltatore avrà la facoltà di sviluppare i lavori nel modo che riterrà più conveniente per darli perfettamente compiuti a regola d arte nei termini contrattuali stabiliti per l ultimazione dei lavori, come identificato nel cronoprogramma allegato al progetto esecutivo, purché a giudizio insindacabile della Stazione Appaltante, ciò non riesca pregiudizievole alla buona riuscita delle opere ed agli interessi della Stazione Appaltante stessa. 3. In caso di necessità, al fine di garantire il rispetto dei termini contrattuali, l impresa dovrà garantire lavorazioni in più turni giornalieri ed effettuare le correzioni delle criticità temporali con turni anche festivi. 4. Qualora per il rispetto dei termini previsti nel cronoprogramma la ditta dovesse effettuare il lavoro su due turni e/o in periodo festivo, dovrà provvedere a garantirne lo svolgimento dandone l apposito avviso alle organizzazioni sindacali e agli altri enti competenti. 5. La mancata attivazione di quanto sopra costituisce titolo per l emissione di appositi ordini di servizio da parte della Direzione Lavori. Il mancato rispetto di tali ordini di servizio, entro 10 giorni dalla loro emissione, costituisce titolo per l applicazione di una penale specifica giornaliera pari al 0,3 per mille dell importo contrattuale Cronoprogramma esecutivo dell appaltatore 1. L Appaltatore è tenuto a presentare all approvazione della Stazione Appaltante, entro 15 giorni dalla data del verbale di consegna dei lavori, (ovvero ad ogni verbale di consegna parziale), ma comunque prima dell effettivo inizio dei lavori, un dettagliato programma di esecuzione delle opere da eseguire (nel rispetto delle previsioni temporali previste nel cronoprogramma redatto dalla Stazione Appaltante ed allegato al progetto esecutivo). Detto documento temporale dovrà essere suddiviso nelle varie singole opere principali di lavoro e nelle singole voci ai sensi dell art. 43, comma 10, del d.p.r. n. 207/2010. La mancata presentazione nei termini di cui sopra del 20
RISTRUTTURAZIONE ED ADEGUAMENTO DI UN BIVACCO AD USO PUBBLICO IN LOCALITA' "FONTE LAURI" Capitolato Speciale d Appalto OPERE EDILI
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INDICE CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO LAVORI EDILI
INDICE SCHEMA DI CONTRATTO PER L APPALTO DI LAVORI EDILI TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Oggetto del contratto... Art. 2 Ammontare del contratto... Art. 3 Capitolato speciale e norme regolatrici