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Timestamp: 2020-06-06 04:38:46+00:00
Document Index: 15273389

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 7', 'art. 8', 'sentenza ', 'sentenza ', '§ 61']

Corte di Giustizia, Grande sezione, sentenza del 23 novembre 2010, causa C-145/09
Libera circolazione delle persone - direttiva 2004/38/ce - cittadino dell'Unione nato e residente da piu' di 30 anni nello stato membro ospitante - condanne penali - decisione di allontanamento - motivi imperativi di pubblica sicurezza
52 Nell’ambito di tale valutazione occorre prendere in considerazione i diritti fondamentali di cui la Corte garantisce il rispetto, in quanto si possono addurre motivi di interesse generale per giustificare una misura nazionale idonea ad ostacolare l’esercizio della libera prestazione dei servizi solo qualora detta misura sia conforme a tali diritti (v., in particolare, sentenza Orfanopoulos e Oliveri, cit., punti 97‑99), e in particolare il diritto al rispetto della vita privata e familiare come sancito all’art. 7 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e all’art. 8 della Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (v., in particolare, sentenza 5 ottobre 2010, causa C‑400/10 PPU, McB., non ancora pubblicata nella Raccolta, punto 53, e Corte eur. D. U., sentenza Maslov c. Austria [GC] del 23 giugno 2008, Recueil des arrêts et décisions 2008, §§ 61 e segg.).