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Timestamp: 2018-12-14 03:48:40+00:00
Document Index: 42429695

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 93', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 93', 'art. 13', 'art. 9', 'art. 9']

COMUNE DI MONTOPOLI IN VAL D'ARNO (Provincia di Pisa) UFFICIO TRIBUTI - PDF
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1 NOVITA IMU 2013 La normativa IMU stabilita per l anno 2012 dal DL 201/2011 convertito in L. 214/2011 e successive modifiche ed integrazioni, è stata parzialmente modificata per l anno 2013: a) dall art. 1, lettera f), comma 380 della Legge di Stabilità per l anno 2013 (Legge 24/12/2012 n. 228), ai sensi della quale è riservato allo Stato il gettito dell IMU di cui all art. 13 del D.L. n. 201/2011 derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D; b) dall art. 1, comma 1, del D.L. n. 54 del 21/05/2013, convertito nella Legge n. 85 del 18/07/2013, che aveva sospeso il versamento della prima rata (acconto) con scadenza 17 giugno 2013 esclusivamente per le seguenti categorie: - 1) abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (la sospensione si applica anche ai fabbricati degli anziani in casa di riposo e dei residenti all estero e a favore del coniuge assegnatario dell ex casa coniugale); - 2) unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dai soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell art. 93 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n.616; - 3) terreni agricoli e fabbricati rurali di cui all art. 13 commi 4, 5 e 8, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 convertito, con modificazioni, dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214, e successive modificazioni. c) dall art. 1 comma 1 del D.L. n. 102 del 31/08/2013 convertito nella legge n. 124 del 28 ottobre 2013 ai sensi del quale non è dovuta la prima rata dell IMU di cui all articolo 13 del D.L. 201/2011, convertito nella Legge n. 214/2011, relativa agli immobili di cui all articolo 1, comma 1 del D.L. n. 54/2013, convertito nella legge n. 85/2013 (vedi i punti 1), 2) e 3) di cui sopra; d) dall art. 1 D.L. n. 133 del 30 novembre 2013 ai sensi del quale non è dovuta la seconda rata dell IMU di cui all articolo 13 del D.L. 6/12/2011 n. 201, convertito nella legge 22/12/2011 n. 214 per: - 1) abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9 (la sospensione si applica anche ai fabbricati degli anziani in casa di riposo e dei residenti all estero e a favore del coniuge assegnatario dell ex casa coniugale); - 2) unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dai soci assegnatari, nonché alloggi regolarmente assegnati dagli istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, comunque denominati, aventi le stesse finalità degli IACP, istituiti in attuazione dell art. 93 del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1977, n. 616; - 3) gli immobili di cui all articolo 2, comma 5, del decreto-legge del 31/08/2013, n. 102, convertito, con modificazioni, dalla legge 28/10/2013 n. 124; - 4) i terreni agricoli, nonche quelli non coltivati, di cui all articolo 13, comma 5, del decreto legge n. 201 del 2011, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali inscritti nella previdenza agricola; - 5) i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all articolo 13, comma 8, del decreto-legge n. 201 del
2 ATTENZIONE: L AGEVOLAZIONE DI CUI AL PUNTO d) NON SI APPLICA PER I TERRENI AGRICOLI, E PER I FABBRICATI RURALI DIVERSI RISPETTIVAMENTE, DA QUELLI DI CUI AI NUMERI 4) E 5) DEL MEDESIMO PUNTO d); LA DIFFERENZA TRA L AMMONTARE DELL IMU RISULTANTE DALL APPLICAZIONE DELL ALIQUOTA E DELLA DETRAZIONE PER CISCUNA TIPOLOGIA DI IMMOBILE DI CUI AL PUNO d) DELIBERATE DAL COMUNE PER L ANNO 2013 E, SE INFERIORE, QUELLO RISULTANTE DALL APPLICAZIONE DELL ALIQUOTA E DELLA DETRAZIONE DI BASE PREVISTE DALLE NORME STATALI PER CIASCUNA TIPOLOGIA DI IMMOBILE DI CUI AL MEDESIMO PUNTO d) E VERSATA DAL CONTRIBUENTE, IN MISURA PARI AL 40%, ENTRO IL 16 GENNAIO LE TIPOLOGIE DI IMMOBILI SONO TRE: TIPOLOGIA IMMOBILE Abitazione principale e relative pertinenze Terreni agricoli di cui all articolo 13, comma 5, D.L. n. 201/2011 Fabbricati rurali ad uso strumentale, di cui all articolo 13, comma 8 del decretolegge n. 201/2011, esclusi quelli classificati in categoria catastale D/10. ALIQUOTA E DETRAZIONE DELIBERATA DAL COMUNE ALIQUOTA E DETRAZIONE STATALE - 5,2 per mille; - 4,00 per mille; - 200,00; - 200,00; - 50,00 per ogni figlio - 50,00 per ogni figlio convivente (dimora abituale + convivente (dimora abituale + residenza anagrafica di età residenza anagrafica di età non non superiore ad anni 26). superiore ad anni 26). - 10,00 per mille - 7,6 per mille - 2,00 per mille - 2,00 per mille Pertanto per le tre tipologie di immobili, sopraindicate, occorre versare il 40% della differenza tra l aliquota IMU deliberata dal Comune e l aliquota IMU base quindi: - Abitazione principale e pertinenze : calcolare l imu al 5,2 per mille comprese le detrazioni, calcolare l imu al 4,00 per mille comprese le detrazioni, fare la differenza dei due importi, il 40% di tale differenza deve essere versato entro il 16 gennaio; - Terreni agricoli di cui all articolo 13, comma 5, D.L. n. 201/2011: calcolare l imu al 10,00 per mille, calcolare l imu al 7,6 per mille, fare la differenza dei due importi, il 40% di tale differenza deve essere versato entro il 16 gennaio; - Fabbricati rurali ad uso strumentale, di cui all articolo 13, comma 8 del decreto-legge n. 201/2011, esclusi quelli classificati in categoria catastale D/10: in questo caso poichè le aliquote deliberate dal Comune e quelle statali sono uguali il contribuente non deve procedere ad alcun versamento. 2
3 Per l anno 2013 l imposta deve essere interamente versata al Comune, con la sola esclusione degli immobili censiti nel gruppo catastale D (immobili produttivi). Per detti immobili l imposta deve essere calcolata nel modo seguente. L aliquota fissa dello 0,76% è riservata a favore dello Stato, con indicazione nel modello F24 del nuovo codice tributo 3925; L aliquota dello 0,24% è a favore del Comune con indicazione nel modello F24 del nuovo codice tributo MODALITA DI CALCOLO BASE IMPONIBILE FABBRICATI: Si ottiene applicando alle rendite catastali rivalutate del 5% i seguenti moltiplicatori: Classificazioni catastali Nuovo moltiplicatore IMU (art. 13 c. 4 e 5 D.L.201/2011) Abitazioni: fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle 160 categorie catastali C/2, C/6, C/7, con esclusione della categoria catastale A/10 Caserme, comunità, edifici pubblici: fabbricati classificati nel gruppo 140 catastale B Laboratori artigiani e altri fabbricati ad uso sportivo e balneare senza 140 fini di lucro: fabbricati classificati nelle categorie catastali C/3,C/4 e C/5. Uffici: fabbricati classificati nella categoria catastale A/ Edifici industriali e commerciali: fabbricati classificati nel gruppo 65 catastale D, esclusa la cat. D/5 Banche, assicurazioni: fabbricati classificati nella categoria catastale 80 D/5 Negozi: fabbricati classificati nella categoria catastale C/1 55 BASE IMPONIBILE TERRENI: si ottiene applicando al reddito dominicale risultante in catasto, rivalutato del 25%, i seguenti moltiplicatori: Terreni agricoli condotti direttamente* 110 Alri terreni agricoli 135 *Per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola vigono gli scaglioni di esenzione definiti dall articolo 4 comma 5 lett. e) del D.L 16/2012 convertito con modificazioni nella legge 44/2012. BASE IMPONIBILE AREE EDIFICABILI: è costituita dal valore venale in comune commercio al 1 gennaio dell anno di imposizione, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all indice di edificabilità, alla destinazione d uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi 3
4 analoghe caratteristiche; ai soli fini indicativi, la Giunta Comunale determina periodicamente e per zone omogenee, i valori medi venali di riferimento delle aree fabbricabili site nel territorio del Comune, su proposta del servizio tecnico comunale (vedi delibera di Giunta Comunale n. 34 del 16/03/2005). VERSAMENTO Il versamento dell imposta deve essere effettato in 2 rate: la prima pari al 50% dell imposta dovuta entro il 17 giugno, la seconda a saldo entro il 16 dicembre. E possibile versare l imposta dovuta in un unica soluzione entro il 17 giugno Solo per le tipologie di immobili di cui alla lettera d) di cui sopra il versamento deve essere effettuato entro il 16 gennaio Il pagamento deve essere effettuato con arrotondamento all euro per difetto se la frazione è inferiore o uguale a euro 0,49, ovvero per eccesso se superiore a detto importo. L importo annuo minimo del versamento è fissato in euro 2,00. L acconto versato entro il 17 giugno 2013 deve essere calcolato con riferimento alle aliquote stabilite per l anno 2012, che si riportano di seguito: Aliquote anno 2012 stabilite con delibera di C.C. n. 76 del 28 / 09 /2012: Aliquota TIPOLOGIA UNITA IMMOBILIARE 4,00 Aliquota agevolata. Abitazione principale e relative pertinenze Abitazione e relative pertinenze possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscano la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che non risultino locate Abitazioni possedute dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata. 10,0 Aliquota di base. Si applica: nel caso di immobili ad uso abitativo (categorie catastali da A/1 ad A/9) siano essi locati con contratto registrato a soggetto residente o in uso gratuito a soggetto residente; per le unità immobiliari accatastate nelle categorie C/2, C/6 C/7 che non rispondano al requisito di pertinenza dell abitazione principale; per le aree edificabili; per i terreni agricoli; per le unita immobiliari ad uso non abitativo(categorie catastali A/10, C/1;C/3;D;E) 1,00 Aliquota ridotta. Per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all art. 9 comma 3 bis del DL n. 557 del 30/12/1993, convertito nella legge n. 133 del 26/02/1994.(esclusi D/10) 2,0 Aliquota ridotta Per i fabbricati rurali strumentali classificati esclusivamente in categoria D/10 l aliquota è fissata dalla legge nella misura fissa del 2,0 * 10,6 Aliquota maggiorata. Per le unità immobiliari ad uso abitativo (categorie da A/1 a A/9) sfitte, intendendosi per tali quelle non locate con contratto regolarmente registrato a soggetto residente né cedute in comodato gratuito a soggetto residente. * Risoluzione 28/03/2013 n. 5/DF. Il saldo versato entro il 16 dicembre 2013 deve essere calcolato con riferimento alle aliquote stabilite per l anno 2013, che si riportano di seguito: 4
5 Aliquote anno 2013 stabilite con delibera di C.C. n. 35 del 18 / 07 /2013: Aliquota TIPOLOGIA UNITA IMMOBILIARE 5,2 Aliquota agevolata. Abitazione principale e relative pertinenze Abitazione e relative pertinenze possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscano la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che non risultino locate Abitazioni possedute dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato a titolo di proprietà o usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata - Abitazione e relative pertinenze, come unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, che sia posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle forze armate ed alle forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia. 10,0 Aliquota di base. Si applica: nel caso di immobili ad uso abitativo (categorie catastali da A/1 ad A/9) siano essi locati con contratto registrato a soggetto residente o in uso gratuito a soggetto residente; per le unità immobiliari accatastate nelle categorie C/2, C/6 C/7 che non rispondano al requisito di pertinenza dell abitazione principale; per le aree edificabili; per i terreni agricoli; per le unita immobiliari ad uso non abitativo(categorie catastali A/10, C/1;C/3;D;E) 2,00 Aliquota ridotta. Per i fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all art. 9 comma 3 bis del DL n. 557 del 30/12/1993, convertito nella legge n. 133 del 26/02/1994.(esclusi D/10) 2,00 Aliquota ridotta Per i fabbricati rurali strumentali classificati esclusivamente in categoria D/10 l aliquota è fissata dalla legge nella misura fissa dello 0,2 % * 10,6 Aliquota maggiorata. Per le unità immobiliari ad uso abitativo (categorie da A/1 a A/9) sfitte, intendendosi per tali quelle non locate con contratto regolarmente registrato a soggetto residente né cedute in comodato gratuito a soggetto residente. * Risoluzione 28/03/2013 n. 5/DF. MODALITA DI VERSAMENTO Il pagamento può essere effettuato mediante l utilizzo di: Modello F24. approvato con provvedimento del Direttore dell Agenzia delle Entrate (consultabile sul sito unitamente e alle relative istruzioni di compilazione). Bollettino postale recante la dicitura PAGAMENTO IMU conto corrente unico n I codici da utilizzare per il versamento sono quelli indicati nelle risoluzioni 35/E/2012 e n. 33/E/2013 dell agenzia delle Entrate ;di seguito si riportano i principali codici tributo da utilizzare per il versamento: 5
6 Tipologia immobili Codice Tributo Abitazione principale COMUNE(sospeso pagamento acconto tranne A/1,A/8,A/9) 3912 Fabbricati rurali strumentali- COMUNE (sospeso pagamento acconto) 3913 Terreni agricoli COMUNE (sospeso pagamento acconto) 3914 Aree fabbricabili -COMUNE 3916 Altri fabbricati - COMUNE 3918 Fabbricati in categoria D STATO ad aliquota base 3925 Fabbricati in categoria D incremento aliquota COMUNE 3930 Fabbricati rurali strumentali classificati D/10-STATO (sospeso pagamento acconto) 3925 Il codice catastale relativo al Comune di Montopoli in Val D Arno è F686. DICHIARAZIONE Con decreto n. 35 del 8 aprile 2013 è stato fissato il termine di presentazione della dichiarazione IMU 2013 al 30 giugno dell anno successivo a quello in cui ha avuto inizio o sono intervenute variazioni ai fini della determinazione dell imposta. 6