Source: http://www.nelmezzodelcammin.eu/codice-lamministrazione-digitale/
Timestamp: 2019-05-22 23:06:13+00:00
Document Index: 14260761

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 9', 'art. 14', 'art. 9']

Codice. L’amministrazione digitale – italianacontemporanea.org
Codice. L’amministrazione digitale
Estratto dal Codice dell’amministrazione digitale
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DOCUMENTO INFORMATICO E FIRME ELETTRONICHE; TRASFERIMENTI DI FONDI, LIBRI E SCRITTURE (1)
(1) Rubrica così modificata dall’art. 26, D.Lgs. 30 dicembre 2010, n. 235.
1. Il documento informatico da chiunque formato, la memorizzazione (1) su supporto informatico e la trasmissione con strumenti telematici conformi alle regole tecniche di cui all’articolo 71 sono validi e rilevanti agli effetti di legge, ai sensi delle disposizioni del presente codice.
1-bis. L’idoneità del documento informatico a soddisfare il requisito della forma scritta e il suo valore probatorio sono liberamente valutabili in giudizio, tenuto conto delle sue caratteristiche oggettive di qualita’, sicurezza, integrità’ ed immodificabilità, fermo restando quanto disposto dall’articolo 21. (2)
(…) (3)
3. Le regole tecniche per la formazione, per la trasmissione, la conservazione, la copia, la duplicazione, la riproduzione e la validazione temporale dei documenti informatici, nonché quelle in materia di generazione, apposizione e verifica di qualsiasi tipo di firma elettronica avanzata, sono stabilite ai sensi dell’articolo 71. La data e l’ora di formazione del documento informatico sono opponibili ai terzi se apposte in conformita’ alle regole tecniche sulla validazione temporale. (4)
5-bis. Gli obblighi di conservazione e di esibizione di documenti previsti dalla legislazione vigente si intendono soddisfatti a tutti gli effetti di legge a mezzo di documenti informatici, se le procedure utilizzate sono conformi alle regole tecniche dettate ai sensi dell’articolo 71. (5)
(1) La parola “registrazione” è stata così sostituita dall’art. 13, D.Lgs. 30 dicembre 2010, n. 235.
(2) Il comma che recitava: “1-bis. L’idoneità del documento informatico a soddisfare il requisito della forma scritta e’ liberamente valutabile in giudizio, tenuto conto delle sue caratteristiche oggettive di qualita’, sicurezza, integrità ed immodificabilità, fermo restando quanto disposto dal comma 2.” è stato così sostituito dall’art. 13, D.Lgs. 30 dicembre 2010, n. 235.
(3) Il comma che recitava: “2. Il documento informatico sottoscritto con firma elettronica qualificata o con firma digitale, formato nel rispetto delle regole tecniche stabilite ai sensi dell’articolo 71, che garantiscano l’identificabilità dell’autore, l’integrità e l’immodificabilita’ del documento, si presume riconducibile al titolare del dispositivo di firma ai sensi dell’articolo 21, comma 2, e soddisfa comunque il requisito della forma scritta, anche nei casi previsti, sotto pena di nullita’, dall’articolo 1350, primo comma, numeri da 1 a 12 del codice civile.” è stato abrogato dall’art. 13, D.Lgs. 30 dicembre 2010, n. 235.
(4) Il comma che recitava: “3. Le regole tecniche per la formazione, per la trasmissione, la conservazione, la duplicazione, la riproduzione e la validazione temporale dei documenti informatici sono stabilite ai sensi dell’articolo 71; la data e l’ora di formazione del documento informatico sono opponibili ai terzi se apposte in conformità alle regole tecniche sulla validazione temporale.” è stato così sostituito dall’art. 13, D.Lgs. 30 dicembre 2010, n. 235.
(5) Comma aggiunto dall’art. 13, D.Lgs. 30 dicembre 2010, n. 235.
Documento informatico sottoscritto con firma elettronica (1)
1. Il documento informatico, cui è apposta una firma elettronica, sul piano probatorio è liberamente valutabile in giudizio, tenuto conto delle sue caratteristiche oggettive di qualità, sicurezza, integrità e immodificabilita.
2. Il documento informatico sottoscritto con firma elettronica avanzata, qualificata o digitale, formato nel rispetto delle regole tecniche di cui all’articolo 20, comma 3, che garantiscano l’identificabilità dell’autore, l’integrità e l’immodificabilità del documento, ha l’efficacia prevista dall’articolo 2702 del codice civile. L’utilizzo del dispositivo di firma elettronica qualificata o digitale si presume riconducibile al titolare, salvo che questi dia prova contraria. (2)
2-bis). Salvo quanto previsto dall’articolo 25, le scritture private di cui all’articolo 1350, primo comma, numeri da 1 a 12, del codice civile, se fatte con documento informatico, sono sottoscritte, a pena di nullità, con firma elettronica qualificata o con firma digitale. Gli atti di cui all’articolo 1350, numero 13), del codice civile soddisfano comunque il requisito della forma scritta se sottoscritti con firma elettronica avanzata, qualificata o digitale. (3)
(1) Rubrica così modificata dall’art. 14, D.Lgs. 30 dicembre 2010, n. 235.
(2) Il comma che recitava: “2. Il documento informatico, sottoscritto con firma digitale o con un altro tipo di firma elettronica qualificata, ha l’efficacia prevista dall’articolo 2702 del codice civile. L’utilizzo del dispositivo di firma si presume riconducibile al titolare, salvo che questi dia prova contraria.” è stato così sostituito dall’art. 14, D.Lgs. 30 dicembre 2010, n. 235. Successivamente le parole: “elettronica qualificata o digitale” sono state inserite dall’art. 9, D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con L. 17 dicembre 2012, n. 221.
(3) Comma inserito dall’art. 14, D.Lgs. 30 dicembre 2010, n. 235 e successivamente così modificato dall’art. 9, D.L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con L. 17 dicembre 2012, n. 221.
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Autore RedazionePubblicato il 28 novembre 2016 15 marzo 2017 Categorie CodiceTag codice, cybersicurezza, documenti digitali, sicurezza, testi argomentativi, testo regolativo
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