Source: http://bilancio.mysolution.it/fisco/specializzazioni/bilancio/quotidiano
Timestamp: 2017-09-23 14:32:17+00:00
Document Index: 155154952

Matched Legal Cases: ['art. 2435', 'art. 2426', 'art. 2423', 'art. 2435', 'art. 2435', 'art. 2426', 'art. 2425', 'art. 12']

Plusvalenza da lease back ripartita in base alla durata del contratto di locazione
La risoluzione dell’Agenzia delle Entrate 23 giugno 2017, n. 77/E ha stravolto il precedente orientamento in merito alla tassazione della plusvalenza realizzata in un contratto di sale and lease back. La posizione assunta dall’Amministrazione finanziaria incide anche sul trattamento contabile dell’operazione e, pertanto, sembra opportuno dare rilevanza anche a questo aspetto, tenendo conto anche di ciò che prevedono sul punto i principi contabili nazionali.
Approvata la nuova versione dei principi ISA
Con la Determina 31 luglio 2017, n. 157387 , la Ragioneria Generale dello Stato ha adottato le nuove versioni dei seguenti principi di revisione: - ISA Italia 260 (Comunicazione con i responsabili delle attività di governance); - ISA Italia 570 (Continuità aziendale)...
Determina 31 luglio 2017, n. 157387
Principi di revisione legale
Determina 31 luglio 2017, n. 157387 Ragioneria Generale dello Stato Principi di revisione legale
Società cooperative, nuove istruzioni sul comportamento contabile
Nuove istruzioni dai commercialisti sul comportamento contabile delle società cooperative alla luce delle novità introdotte dal D.Lgs. n. 139/2015. Le ha messe a punto il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, nel documento pubblicato ieri dal titolo “Società cooperative: i bilanci dopo il D.Lgs. 139/2015”. ...
Bilanci, focus sulle cooperative
Comunicato Stampa 3 maggio 2017 CNDCEC Bilanci, focus sulle cooperative
Vai al documento del CNDCEC
Leggi anche Italia Oggi, 4 maggio 2017, pag. 29 di Fabrizio G. Poggiani
L’OIC risponde agli operatori sull’applicazione dei principi contabili
L’Organismo italiano di contabilità annuncia l’apertura di un canale di comunicazione diretta con gli operatori, i quali, attraverso un apposito modulo, potranno segnalare le problematiche riscontrate nell’applicazione dei principi contabili, recentemente aggiornati con le novità introdotte dal D.Lgs. n. 139/2015. L’OIC precisa che verrà data risposta alle richieste che consentano il soddisfacimento di un interesse generale, al di là del caso specifico. ...
Segnalazione di questioni applicative dei Principi contabili nazionali
Comunicato Stampa 2 maggio 2017 OIC Segnalazione di questioni applicative dei Principi contabili nazionali
È intitolato “Problematiche e soluzioni operative per il passaggio alle disposizioni del D.Lgs. n. 139/2015 e ai Principi contabili nazionali” il nuovo documento messo a punto dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e da Confindustria al fine di fornire ad imprese e professionisti uno strumento di supporto in vista della predisposizione del bilancio di esercizio 2016. Tali linee-guida, in particolare, rappresentano dei suggerimenti sull'applicazione delle nuove regole introdotte dal D.Lgs. 18 agosto 2015, n. 139, con il quale sono state innovate le norme del codice civile relative alla redazione del bilancio e alla comunicazione finanziaria. ...
Leggi anche l’articolo di Italia Oggi, 30 marzo 2017, pag. 30, di Fabrizio G. Poggiani
Registro delle imprese, denunce aggiornate con i bilanci XBRL
Con il decreto del Ministero dello Sviluppo economico 6 febbraio 2017 - pubblicato ora in Gazzetta Ufficiale - sono state approvate le nuove specifiche tecniche per la creazione di programmi informatici finalizzati alla compilazione delle domande e delle denunce da presentare al Registro delle imprese in via telematica o su supporto informatico. ...
D. Dirett. 6 febbraio 2017
Approvazione delle specifiche tecniche per la creazione di programmi informatici
D. Dirett. 6 febbraio 2017 Ministero dello Sviluppo economico Approvazione delle specifiche tecniche per la creazione di programmi informatici
Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha pubblicato una guida aggiornata sul bilancio di esercizio 2017 delle società di capitali; tra le novità contenute nell'ultima edizione si segnala l'introduzione del bilancio in formato Xbrl per le micro-imprese. ...
Comunicato Stampa 15 febbraio 2017 CNDCEC Redazione dei bilanci, online la Guida 2017
Vai alla Guida ai bilanci 2017
Nota integrativa con Xbrl “flessibile”
Non è così invece per gli schemi di stato patrimoniale e conto economico.
Il Sole 24 Ore del 13 giugno 2017 , pag. 32 di Franco Roscini Vitali
Precluse alle cooperative le semplificazioni contabili previste per le micro-imprese
Il Mise detta gli obblighi in capo ai revisori.
Il Sole 24 Ore del 23 aprile 2017 , pag. 14 di Giorgio Gavelli
Microimprese senza obbligo di nota integrativa
Semprechè lo stato patrimoniale contenga informazioni sufficienti.
Il Sole 24 Ore del 12 aprile 2017 , pag. 34 di Franco Roscini Vitali
BILANCIO, SCADENZE
Effetti fiscali dal differimento dell'approvazione del bilancio
Cambiano infatti i termini per il versamento delle imposte.
Il Sole 24 Ore del 23 marzo 2017 , pag. 49 di Giuseppe Carucci, Barbara Zanardi
Nuove regole per l'ammortamento dell'avviamento
Ora il parametro è costituito dalla “vita utile”.
Il Sole 24 Ore del 2 marzo 2017 , pag. 36 di Angelo D'Ugo, Alessandro Germani
IPSAS, pubblicata la versione definitiva dei principi contabili internazionali per il settore pubblico
Bilanci, con la caduta del “doppio binario” la sostanza prevale sulla forma anche ai fini fiscali
Il Sole 24 Ore del 17 febbraio 2017 , pag. 34 di Luca Miele
Bilanci, disponibile la nuova check list di Assirevi
Nuove regole per la nota integrativa degli intermediari IFRS diversi dagli intermediari bancari
Nel “Milleproroghe” la norma di raccordo tra bilancio civile e fiscale
Il Sole 24 Ore del 15 febbraio 2017 , pag. 31 di Marco Mobili, Giovanni Parente
Nel bilancio opera il principio della “rilevanza”
Il Sole 24 Ore del 10 febbraio 2017 , pag. 29 di Franco Roscini Vitali
Rendiconto finanziario non obbligatorio per le imprese con bilancio abbreviato
Il Sole 24 Ore del 26 gennaio 2017 , pag. 44 di Luca Gaiani
Bilanci, per alcune novità ammessa l'applicazione “prospettica”
Il Sole 24 Ore del 7 gennaio 2017 , pag. 11 di Franco Roscini Vitali
Bilancio 2016, comparazione con il 2015 non necessaria se “eccessivamente onerosa”
Il Sole 24 Ore del 24 dicembre 2016 , pag. 19 di Emanuele Reich, Franco Vernassa
Svalutazione dei crediti: i chiarimenti delle Entrate sul limite di deducibilità
L’Agenzia delle Entrate seguendo un consolidato orientamento di prassi ministeriale in materia di svalutazione dei crediti ribadisce che il confronto con il 5% del valore nominale o di acquisizione dei crediti deve essere effettuato con il totale delle svalutazioni e degli accantonamenti "dedotti" e non con quelli complessivamente imputati in bilancio.
Utile d’esercizio e sua distribuzione: analisi della disciplina civilistica e fiscale
Con l’approvazione dei bilanci l’assemblea dei soci è chiamata a deliberare in merito all’eventuale destinazione dell’utile di esercizio maturato, ovverosia se, e in quale misura, deve essere portato a copertura di perdite pregresse, accantonato, distribuito, riportato a nuovo. Nell’occasione si devono considerare i vincoli di legge e quelli, eventuali, previsti dallo statuto, nonché sul piano fiscale rapportarsi alla disciplina specifica sancita dal TUIR.
Bilancio micro-imprese: verifiche sui limiti dimensionali
Un’importante novità introdotta con il D.Lgs. n. 139/2015 è rappresentata dal bilancio per le micro-imprese, composto esclusivamente dallo stato patrimoniale (integrato secondo le previsioni di legge) e dal conto economico, senza obbligo di redazione della nota integrativa e del rendiconto finanziario.
Ai sensi dell’art. 2435-ter c.c., sono considerate micro-imprese le società che nel primo esercizio o, successivamente, per due esercizi consecutivi, non hanno superato due dei seguenti limiti: 1) totale dell’attivo dello stato patrimoniale: 175.000 euro; 2) ricavi delle vendite e delle prestazioni: 350.000 euro; 3) dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 5 unità. Nel commento vengono proposti alcuni esempi, per guidare il redattore di bilancio nella verifica dei limiti dimensionali appena richiamati. Inolte si darà conto dei chiarimenti recentemente forniti dal CNDCEC con riferimento alle società cooperative.
Il nuovo criterio del costo ammortizzato
Il D.Lgs. n. 139/2015 ha introdotto nel nostro ordinamento il nuovo criterio di valutazione del costo ammortizzato per la valutazione dei crediti e dei debiti, nonché dei titoli immobilizzati (ove possibile). L’art. 2426 cod. civ. chiede inoltre di tener conto del fattore temporale nella valutazione dei crediti e dei debiti: questo significa che, se il tasso di interesse di mercato è significativamente diverso dal tasso di interesse desumibile dalle condizioni contrattuali, il tasso di interesse di mercato deve essere utilizzato per attualizzare i flussi finanziari futuri derivanti dal credito/debito. Si ricorda, tuttavia, che nel bilancio in forma abbreviata e nel bilancio per le micro-imprese, i crediti possono continuare ad essere valutati al valore di presumibile realizzo e i debiti al valore nominale, senza applicare il criterio di valutazione del costo ammortizzato.
Società cooperative, luci puntate sulla redazione dei bilanci
Nuove istruzioni dai commercialisti sul comportamento contabile delle società cooperative alla luce delle novità introdotte dal D.Lgs. 139/2015.
Le ha messe a punto il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, nel documento dal titolo “Società cooperative: i bilanci dopo il D.Lgs. 139/2015”.
In particolare, il documento è dedicato alle specificità delle cooperative e analizza l’informativa di bilancio, gli schemi e le informazioni dopo le ultime modifiche, l’impatto sulle riserve delle nuove norme, l’eliminazione della sezione straordinaria dai bilanci e la misurazione del “prestito sociale”.
Check list di controllo per la redazione del Bilancio d’esercizio ordinario
Ai fini della verifica della corretta redazione del Bilancio d’esercizio ordinario ai sensi dell’art. 2423 c.c., relativo all’anno 2016, e della completezza delle informazioni richieste dal codice civile e dai Principi contabili OIC, forniamo la presente check list di controllo, scaricabile in formato Word e personalizzabile.
Check list di controllo per la redazione del Bilancio d’esercizio abbreviato
Ai fini della verifica della corretta redazione del Bilancio d’esercizio abbreviato ai sensi dell’art. 2435-bis c.c., relativo all’anno 2016, e della completezza delle informazioni richieste dal codice civile e dai Principi contabili OIC, forniamo la presente check list di controllo, scaricabile in formato Word e personalizzabile.
Check list di controllo per la redazione del Bilancio d’esercizio delle micro-imprese
Ai fini della verifica della corretta redazione del Bilancio d’esercizio delle micro-imprese ai sensi dell’art. 2435-ter c.c., relativo all’anno 2016, e della completezza delle informazioni richieste dal codice civile e dai Principi contabili OIC, forniamo la presente check list di controllo, scaricabile in formato Word e personalizzabile.
Il catalogo Living Book di MySolution si arricchisce oggi con una nuova pubblicazione della collana In Pratica dedicata alla rappresentazione in bilancio di Rimanenze e lavori in corso su ordinazione. Il volume analizza il nuovo principio contabile OIC 13, riguardante le rimanenze di magazzino. Ampio spazio è poi dedicato al principio contabile OIC 23, anch’esso rivisitato, sui lavori in corso su ordinazione, con particolare riferimento alla rilevazione dei costi e dei ricavi delle commesse a lungo termine. L’analisi viene effettuata tenendo anche conto dei profili civilistici e dei princìpi contabili internazionali delle varie operazioni illustrate.
I derivati in bilancio: le operazioni di copertura
A seguito delle novità introdotte con il D.Lgs. n. 139/2015 gli strumenti finanziari derivati hanno trovato spazio all’interno dei prospetti contabili dello stato patrimoniale e del conto economico; ai sensi dell’art. 2426 c.c., anche se incorporati in altri strumenti finanziari, sono iscritti nello stato patrimoniale al fair value. Le variazioni del fair value sono imputate al conto economico oppure, se lo strumento copre il rischio di variazione dei flussi finanziari attesi di un altro strumento finanziario o di un’operazione programmata, direttamente ad una riserva positiva o negativa di patrimonio netto; tale riserva sarà successivamente imputata al conto economico nella misura e nei tempi corrispondenti al verificarsi o al modificarsi dei flussi di cassa dello strumento coperto o al verificarsi dell’operazione oggetto di copertura. Nel dicembre 2016 l’Organismo Italiano di Contabilità, recependo le modifiche normative, ha emanato un nuovo principio contabile (OIC 32), dedicato, appunto, agli strumenti finanziari derivati.
Impatti fiscali sul bilancio 2016 derivanti dall’eliminazione dell’area straordinaria del conto economico
Il D.Lgs. n. 139/2015 ha introdotto un’importante novità nello schema del Conto Economico in quanto è stata eliminata, a decorrere dall’esercizio 2016, l’area straordinaria, di cui alla lettera E) dell’art. 2425 c.c. ante riforma, ed è stata prevista la riallocazione dei proventi e degli oneri straordinari tra le voci della gestione caratteristica del conto economico con impatti sia ai fini civilistici che fiscali. In virtù di tali modifiche, e secondo quanto previsto dal comma 3 dell’art. 12 del D.Lgs. n. 139/2015, è stato aggiornato l’OIC 12. Le principali implicazioni fiscali sono la determinazione del ROL ai fini della deducibilità degli interessi passivi e oneri assimilati, la determinazione plafond deducibilità spese di rappresentanza, l’applicazione degli esimenti della disciplina “società di comodo”, il calcolo della base imponibile ai fini IRAP.
Analisi del patrimonio netto e delle relative riserve
L’OIC 28, che tratta della composizione del patrimonio netto, è stato recentemente modificato. In virtù di queste modifiche, con la presente circolare si è cercato di ricostruire la composizione del patrimonio netto e delle relative riserve, ponendo l’attenzione, con riguardo a queste ultime, sulla loro disponibilità e distribuibilità.
Partecipazioni, fair value facile
Più facile valutare al fair value le partecipazioni iscritte nei conti annuali redatti secondo i principi contabili internazionali. Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha pubblicato ieri, infatti, un documento che affronta i complessi aspetti metodologici, al limite fra la contabilità e la finanza, legati alla valutazione, nei bilanci separati, ossia quelli non consolidati, delle interessenze da esprimere al valore equo.
di Andrea Fradeani
In sede di redazione del bilancio di esercizio gli enti non profit dovranno predisporre la «relazione di missione». Come previsto dallo schema di decreto legislativo che istituirà il codice del terzo settore, approvato in consiglio dei ministri il 12/5/17 (si veda ItaliaOggi del 13/5/17) il bilancio di esercizio sarà formato dallo stato patrimoniale, dal rendiconto gestionale, con l'indicazione delle entrate, dei proventi, delle uscite e dei costi dell'ente e dalla relazione di missione, finalizzata a illustrare le poste di bilancio, l'andamento economico e finanziario dell'ente e le modalità di perseguimento delle finalità statutarie.
Bilanci, adeguamento a tre vie
Rivalutazione, affrancamento e riallineamento: tris di opzioni per adeguare i valori di bilancio dei beni di impresa e delle partecipazioni di controllo con quelli reali. L'ennesima legge di rivalutazione, con rilevanza fiscale, trova le istruzioni operative sul filo di lana, ad appena tre giorni dal termine ordinario per l'approvazione del bilancio di esercizio 2016, quelli in cui le opzioni devono trovare accoglimento: Nessuna novità particolare, comunque rispetto alle precedenti versioni né in termini di efficacia differita degli effetti della rivalutazione né in termini di imposta sostitutiva, ancorata alla doppia aliquota del 16% per i beni ammortizzabili e del 12% per quelli non ammortizzabili.
Bilancio differito e contributi di commercianti e artigiani
In caso di bilancio approvato a 180 giorni possono essere versati entro il 31 luglio 2017 senza maggiorazione i contributi di commercianti e artigiani aventi come base imponibile il reddito della S.r.l. partecipata?
Risposta di Cristina Odorizzi
L'area Formazione on-line di MySolution si arricchisce di un nuovo contenuto video della Rubrica Appuntamento con l'Esperto.
Il dott. Francesco Barone pone l'attenzione sulle modifiche apportate dal D.Lgs. n. 139 del 2015 agli articoli del codice civile riguardanti la redazione del bilancio di esercizio in vigore dal 1° gennaio 2016. Ci si sofferma sulle novità intervenute a seguito del decreto e, in particolare, sulla disciplina prevista per le micro-imprese e sull'eliminazione di alcune poste di bilancio che non hanno attinenza con i bilanci chiusi a partire dal 1° gennaio 2016 e successivi. ...
Prestiti sociali, costo ammortizzato fuori gioco
Italia Oggi del 4 maggio 2017 , pag. 29 di Fabrizio G. Poggiani
Bilanci, coop sotto pressione
Italia Oggi del 25 aprile 2017 , pag. 29 di Fabrizio G. Poggiani
Approvazione del bilancio: la Convocazione dei soci
Contratti di leasing: disciplina contabile e fiscale
Aspetti fiscali dell’avviamento e degli strumenti finanziari derivati
I dividendi si rilevano nel momento di distribuzione degli utili
Zero dati? Niente comparazione
Italia Oggi del 30 marzo 2017 , pag. 30 di Fabrizio G. Poggiani
La predisposizione del Bilancio 2016
La Guida operativa per la predisposizione del Bilancio 2016 ripercorre il processo di formazione del bilancio fino all’iter di approvazione assembleare, analizzando le singole voci che compongono lo Stato patrimoniale e il Conto economico, oltre alla Nota integrativa e gli allegati al bilancio, quali la Relazione degli amministratori e il Rendiconto finanziario (che dal bilancio 2016 diviene uno dei documenti che compongono il bilancio stesso); analizza inoltre le finalità e i postulati del bilancio e i criteri di valutazione, confrontando il dettato del Codice civile con l’interpretazione fornita dai Principi contabili redatti dall’OIC.
La Guida, aggiornata con le disposizioni del D.Lgs. n. 139/2015, verrà progressivamente integrata con schede di dettaglio relative alle singole poste di bilancio.
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L’OIC risponde agli operatori sull’applicazione dei...
Il Sole 24 Ore Nota integrativa con Xbrl “flessibile”
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Il Sole 24 Ore Microimprese senza obbligo di nota integrativa
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Italia Oggi Il non profit in missione
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