Source: https://forum.grnet.it/ricezione-denunce-402-15?view=print
Timestamp: 2020-08-04 11:14:25+00:00
Document Index: 47096492

Matched Legal Cases: ['art. 370', 'art. 373', 'sentenza ', 'art. 333', 'art. 337', 'art. 107', 'art. 107', 'art. 333']

GrNet.it • RICEZIONE DENUNCE - Pagina 2
Inviato: sab lug 16, 2016 10:39 pm
Giusto per notizia, la delibera di cui sopra del COCER CC. fa riferimento alla delibera n. 198 del verbale n. 95/XI del 18.05.2015 del Co.I.R. "Pastrengo" di Milano.
Inoltre, allego lettera del COISP del 5 Febbraio 2015 e che vi invito a leggere.
vedi, leggi e s carica PDF se d'interesse.
Inviato: dom lug 17, 2016 2:55 pm
I colleghi del Cocer che fanno parte di Pianetacobar, in tutto questo anno quale iniziativa hanno intrapreso? Hanno sollecitato il Comandante Generale dell'Arma affinché faccia rispettare la disposizione del Ministero dell'Interno?
Cari colleghi, chiedete info ufficiali a Pianetacobar di far intervenire i delegati Cocer ad un sollecito riscontro alla delibera e ancor prima di interloquire proprio con il Comandante generale perché non si può aspettare ancora degli anni, infatti, la cosa doveva essere già risolta ma tutto tace.
Ecco perché è meglio il Sindacato e non la Rappresentanza militare "inefficace".
Inviato: gio lug 21, 2016 11:04 am
panorama ha scritto: I colleghi del Cocer che fanno parte di Pianetacobar, in tutto questo anno quale iniziativa hanno intrapreso? Hanno sollecitato il Comandante Generale dell'Arma affinché faccia rispettare la disposizione del Ministero dell'Interno?
Inviato: gio lug 21, 2016 11:07 am
Inviato: mar ago 02, 2016 9:22 am
(9) In taluni casi il pubblico ministero non delega lo svolgimento di alcuni atti nè agli agenti nè agli ufficiali di p.g. e deve compierli direttamente (si veda l'art. 370 c.p.p.); tuttavia gli ufficiali di p.g., essendo obbligati ad assisterlo nell'espletamento della sua attività, sono investiti del compito assumere la documentazione relativamente agli atti da esso compiuti come provvedere alla redazione del verbale o delle sommarie annotazioni (art. 373 c.p.p.), perchè il semplice agente non possiede la capacità certificante.
N.B.: avete letto che c'è scritto nella parte finale? "perchè il semplice agente non possiede la capacità certificante".
Inviato: gio apr 13, 2017 12:49 pm
Vi invito ha leggerla nel portale Leonardo, sollecitando i colleghi del Cocer ad una soluzione e trattazione urgente.
Inviato: gio apr 13, 2017 4:40 pm
Inviato: ven apr 14, 2017 10:39 am
Stando alla lettera del codice di procedura penale solo gli ufficiali di polizia giudiziaria sono abilitati a tali incombenze e per questo la procura aveva prima emanato una circolare opposta (nel febbraio scorso, ora revocata d'ufficio), uniformandosi alle indicazioni della procura generale della Repubblica presso la corte d'appello di Trieste (n. 442/2015), conforme, peraltro, ad analogo orientamento già seguito da altre procure, secondo il quale nulla osta alla presentazione di denunce e querele anche ad un agente di P.G. "purché – siano – successivamente trasmesse all'autorità giudiziaria da un ufficiale di P.G.".
Del resto, la stessa Cassazione (cfr. sentenza n. 17449/2008) si è pronunciata nel senso che "è valida la querela presentata ad un agente, anziché ad un ufficiale di polizia giudiziaria, come previsto dall'art. 333, comma 2, richiamato dall'art. 337, comma 1, c.p.p., in quanto, ai fini di tale previsione è sufficiente che la querela sia presentata ad un ufficio posto sotto il comando di un ufficiale di polizia giudiziaria, a nulla rilevando che l'atto sia, invece, materialmente ricevuto da un semplice agente, posto che, in tal caso, si presume che l'inoltro all'autorità giudiziaria avvenga, comunque, a cura dell'ufficiale di P.G. che dirige l'ufficio; inoltre, tale formalità non è prevista dalle surrichiamate disposizioni a pena di invalidità dell'atto di querela ma solo ai fini di garanzia della sua effettiva provenienza da soggetto legittimato".
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Inviato: ven apr 14, 2017 5:43 pm
1) La valutazione della Corte d'Appello di Trieste non fa giurisdizione Nazionale nè legge, poichè ogni giudice la pensa a modo proprio. Basta leggere le tante sentenze in genere per avere conferma che ogni magistrato agisce con proprio intendimento, così come i giudici "di turno" della Cassazione che modificano di volta in volta ogni orientamento pregresso.
2) Nel 2015 la pensava così quel Magistrato "di turno" pro-tempore di quella giurisdizione, chi poi succederà a quel giudice non sappiamo se la pensa alla stessa maniera.
3) Attualmente non si rinvengono analoghe valutazione delle singole Sezioni della Cassazione - questo perchè nessuno - allo stato attuale ha ricorso per Cassazione, sarà che i giudici sono distratti e poco attenti così come gli avvocati che si accontentano dell'intestazione del Comando/Ufficio. Comunque c'è da dire che non c'è stato nessun intervendo nè richiesta di attivazione delle Sezioni Riunite, giacchè solo queste ultime fanno giurisprudenza.
4) Tengo a precisare che l'art. 107 delle Norme di attuazione del C.P.P. prescrivono:
1) - La persona che presenta una denuncia (333 c.p.p.) o che propone una querela (337 c.p.p.) ha diritto di ottenere attestazione della ricezione dalla autorità davanti alla quale la denuncia o la querela è stata presentata o proposta. L'attestazione può essere apposta in calce alla copia dell'atto.
2) - Omissis.
(N.B.: detto comma 1, si ricollega alla qualifica di U.P.G.) Quindi stando al predetto art. 107 suindicato è "normativamente" sbagliato che un semplice Agente di P.G. possa dare copia di attestazione di resa denuncia o di querela, presa direttamente dall'Agente di P.G. così come erroneamente fatto nella maggior parte d'Italia senza che la stessa sia stata firmata ai sensi degli art. 333 - 337 c.p.p.. La legge prescrive e prevede che l'atto che viene consegnato al cittadino deve essere firmato dall'U.P.G. prima ancor che il cittadino esce dagli Uffici/Comandi
Inviato: ven apr 14, 2017 8:15 pm
e quindi tutte le denunce prese da agenti di P.G. (e sono molte) non sono valide?
Inviato: mar apr 18, 2017 12:15 pm
Contrordine della Procura di Pordenone. La querela puo essere presa anche da Agenti di P.G. purchè inviata all'A.G. da un Ufficiale di P.G.
Inviato: mar apr 18, 2017 12:23 pm
Nel mio Comando vengono prese anche da agenti di P.G., nessuno ha mai fatto obiezione. Poi.......che diamine....prendere una querela che ci vuole la laurea?? Lasciate perdere quello che scrivono i Cocer, i Coir che non contano nulla.
Inviato: mar apr 18, 2017 6:02 pm
Non è che serve la laurea per prendere una querela, infatti, serve la funzione prevista dalla legge, o meglio ancora, la si può fare scrivere direttamente dall'avvocato e farla depositare in Procura da lui stesso, anzichè come al solito questi mandano i loro clienti dalle FF.PP. per fare il lavoro loro visto che poi si fanno pagare.
Mica noi siamo professori di Lettere o di grammatica o laureati, attenti alle virgole, ai punti, ai 2 punti, alle parentesi o ai virgolettati, agli parole da scrivere con l'accento o senza accento.
L'accento lo metto quà o là? l'h la metto quà o là?
Quindi, facciamo scrivere le cose a chi è laureato e far filare tutto il dialogo in modo corretto senza pause chiuse o aperte, che poi il giudice non ci capisce nulla di quello che è stato scritto.
Inviato: dom lug 16, 2017 6:08 pm
Cari miei colleghi CC., ho saputo e Vi partecipo che anche il COBAR Basilicata si è attivato con una propria delibera, la n. 249 di cui al Verbale n. 129 del 16 giugno 2017 già pubblicata del nostro portale. Ora aspettiamo che quel Comandante di Legione prenda provvedimenti in merito poiché non si può "abbandonare" il personale. Speriamo che anche i Comandanti Provinciali Potenza/Matera diano disposizioni ai rispettivi Comandanti di Compagnia che dovrebbero "vigilare" al rispetto in "primis" della Legge nazionale, poi delle norme previste dal R.G.A. CC. e, quindi, per ultimo, di evitare di far finta di non vedere che il "Militare di servizio alla caserma" fa accedere nella propria stanza/Box i cittadini. I suddetti comandanti Provinciali e di Compagnia dovrebbero "attivare" immediatamente il già previsto Sottufficiale di Giornata ovunque, affinché, ognuno svolga il proprio ruolo/compito.
Ora a seguito della summenzionata delibera, speriamo (ma potrei nutrire dubbi) che il COIR "Ogaden" di Napoli faccia propria la citata delibera per portarla a conoscenza del Comandante Interregionale in modo da chiedere nell'immediatezza un suo intervento ambito proprie competenze territoriali nel rispetto delle leggi e regolamenti interni, quindi di porre rimedio una volta per tutti, ossia che ognuno deve fare il suo e di garantire la presenza in ufficio - a turno - sempre dell'U.P.G., pronto ad intervenire ad ogni situazione.
Inviato: dom lug 16, 2017 6:19 pm
Ho saputo anche che l'Interregionale "Culqualber" si è attivato con proprio foglio del 10 maggio 2017 a seguito della Delibera del COIR di quella sede, chiedendo notizie alle Legioni di Palermo/Catanzaro.
Quel COIR e quel comando Interregionale meritano un ringraziamento per la vicinanza dimostrata al proprio personale che ha chiesto il rispetto della legge.