Source: https://www.dirittoprivatoinrete.it/gestione_di_affari_altrui.htm
Timestamp: 2020-01-17 12:51:30+00:00
Document Index: 57251091

Matched Legal Cases: ['art. 2031', 'art. 2031', 'art. 2031', 'art. 2031', 'art. 2032', 'art. 2029', 'art. 2030', 'art. 1704']

Video, gestione di affari altrui
(art. 2031 c.c.)
si ha gestione di affari altrui quando un soggetto senza esservi obbligato
assume scientemente la gestione di uno o più affari di un altro soggetto che non è in grado di provvedervi
L'ipotesi dell'art. 2031 riguarda una situazione che può verificarsi nella realtà con un frequenza maggiore di quanto non si pensi;
può succedere, infatti, che una persona non possa occuparsi dei suoi affari rischiando di subire un danno.
Ma può anche accadere che un'altra persona, essendo a conoscenza di questa situazione, decida di intervenire per impedire il danno. Se la gestione avverrà alle condizioni previste dalla legge, il dominus dovrà non solo adempiere alle obbligazioni assunte dal gestore, ma dovrà anche indennizzarlo ( e non compensarlo) delle spese che questi ha sostenuto.
Come si vede la gestione di affari altrui ( detta anche negotiorium gestio) è fonte di obbligazioni che non derivano né da contratto né da atto illecito, ma direttamente dalla legge.
Vediamo, ora, quando avremo una gestione di affari in grado di essere fonte di obbligazioni.
Cominciamo ad analizzare la posizione del dominus.
impedimento del dominus l'interessato non deve essere in grado di provvedere ai propri affari. Questa situazione deve essere oggettiva e non supposta dal gestore, anche se parte della giurisprudenza ritiene che sia sufficiente la sua non opposizione
divieto del dominus se l'interessato ha vietato che altri si occupassero della gestione dei propri affari non sarà tenuto ad adempiere alle obbligazioni che sono nate dalla gestione (art. 2031 comma 2)
obblighi del dominus deve adempiere agli obblighi che scaturiscono dalla gestione e indennizzare il gestore delle spese non solo quando la gestione gli sia stata utile ma anche quando non gli abbia portato vantaggi ma sia stata "utilmente iniziata" dal gestore (art. 2031 comma 1 )
Come si vede il dominus deve effettivamente trovarsi in una particolare situazione che gli impedisca di occuparsi dei propri affari. Questa può verificarsi quando il dominus sia scomparso e non siano stati ancora presi i provvedimenti previsti dalla legge, o quando sia incapace senza che vi sia chi lo rappresenti.
È certo, però, che la situazione del dominus andrà valutata caso per caso, potendo essere tante le situazioni che impediscono al dominus di occuparsi dei propri affari.
In merito al divieto, questo è efficace solo se non sia contrario alla legge, all'ordine pubblico o la buon costume, ma si ritiene che sia anche inefficace quando riguardi una situazione imprevista.
Passiamo ora alla posizione del gestore.
posizione del gestore
deve essere a conoscenza di gestire un affare altrui. Se credeva di agire per un affare proprio potrà comunque beneficiare degli effetti della gestione se vi sarà la ratifica del dominus (art. 2032 c.c.)
una volta iniziata la gestione è tenuto a portarla a termine sino a quando il dominus non sia in grado di provvedervi da sé stesso.
In caso di morte del dominus prima della fine della gestione questa dovrà comunque essere eseguita sino a quando l'erede non possa provvedere direttamente
deve avere la capacità di contrattare in merito all'affare di cui si occupa (art. 2029 c.c.)
è tenuto al risarcimento del danno se ha agito con colpa
è soggetto alle stesse obbligazioni che deriverebbero dal mandato (art. 2030 c.c.)
Il gestore è quindi equiparato a un mandatario e a lui si applicherà la disciplina prevista dagli articoli 1705- 1707 c.c.
è anche possibile, però, che il gestore dichiari di agire per il dominus ponendo in essere una gestione rappresentativa
che si distingue da quella dove non c'è tale dichiarazione detta gestione non rappresentativa
La differenza non è senza importanza, perché nel caso di gestione rappresentativa si applicheranno anche le norme relative alla rappresentanza ex art. 1704 c.c. con la conseguenza che gli effetti del negozio conclusi dal gestore ricadranno immediatamente nelle sfera giuridica del dominus.
Concludiamo, infine, occupandoci delle caratteristiche dell'affare gerito.
natura dell'affare gerito
l'affare deve avere carattere patrimoniale
il gestore può gestire anche più (ma non tutti gli) affari del dominus
l'affare può essere gestito attraverso una attività giuridica ma può anche esplicarsi in una attività materiale come sostituire una serratura danneggiata della porta dell'appartamento del dominus