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Timestamp: 2019-05-20 20:47:50+00:00
Document Index: 65735820

Matched Legal Cases: ['art.52', 'art. 12', 'art. 463', 'art. 463', 'art. 486', 'art. 6', 'art.9', 'art. 137', 'art. 2', 'art.2', 'sentenza ', 'art.1224', 'art. 589', 'art. 1169', 'art. 1169', 'art. 1', 'art. 69', 'art. 2932', 'art. 1', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 147', 'art. 1424', 'art. 15', 'sentenza ', 'art. 2932', 'sentenza ', 'art. 2932', 'art. 1418', 'art. 5']

Elenco delle notizie - Pagina 64 - Wikijus
Elenco delle notizie - Pagina 64
È configurabile il comodato di una casa per consentire al comodatario di alloggiarvi per tutta la vita senza che perciò debba ravvisarsi un contratto costitutivo di un diritto di abitazione, con...
Cass. Civ., sez. II, n. 7857/2008. Sulla responsabilità del notaio in ordine al mancato avviso al cliente dell'attribuzione di rendita catastale.
In tema di imposta di registro, nel sistema automatico di valutazione introdotto dall'art.52, comma IV, DPR n.131/1986 - esteso dall'art. 12 del DL n. 70/1988, ai trasferimenti di fabbricati...
Cass. Civ., sez. II, n. 9274/2008. Indegnità a succedere e celamento o soppressione del testamento (n.5 art. 463 cod.civ.).
La disposizione di cui all'art. 463, n. 5, c.c. tutela la libertà di testare del de cuius e dunque il rispetto delle sue ultime volontà. Sono, pertanto, irrilevanti comportamenti riprovevoli posti in...
Cass. Civ., sez. II, n. 1956/2007. Sulla prevedibilità del danno risarcibile (responsabilità contrattuale).
In tema di responsabilità contrattuale, la prevedibilità del danno risarcibile deve essere valutata con riferimento non al momento in cui è sorto il rapporto obbligatorio ma a quello in cui il...
Cass. Civ., sez. III, n. 18534/2007. Retroattività degli effetti della rinuncia all'eredità da parte del chiamato.
In tema di debiti ereditari, il soggetto chiamato all'eredità che non l'abbia accettata, trovandosi nel possesso di beni ereditari (art. 486 c. c.), può stare in giudizio per rappresentare l'eredità....
Cass. Pen., sez. III, n. 11252/2008. Scadenza del termine ex art. 6 D.P.R. 380/2001 susseguente alla presentazione di DIA ed esclusione dell portata provvedimentale del silenzio tenuto dall'amministrazione.
In materia edilizia, la inutile scadenza del termine di legge per contestare all'interessato la carenza dei presupposti e dei requisiti per seguire la disciplina procedimentale della denunzia di...
Cons. Stato, n. 1550/2007. Natura guiridica della DIA e tutela giurisdizionale del terzo.
La DIA non è uno strumento di liberalizzazione dell'attività, ma rappresenta una semplificazione procedimentale che consente al privato di conseguire un titolo abilitativo a seguito del decorso di un...
Cass. Pen., sez. III, n. 8693/2008. Realizzazione di parcheggi da destinare a pertinenza di singole unità immobiliari, DIA e rispetto dell'art.9 della L. 122/89..
In materia edilizia, anche se a seguito delle modifiche apportate dal cosiddetto T.U. dell'edilizia (art. 137, III comma, D.P.R. 380/2001), la realizzazione nel sottosuolo (o nei locali siti al piano...
Cass. Civ, sez. I, n. 10121/2007. Intestazione fiduciaria di quote di società di capitali e diritto di prelazione.
La clausola di prelazione prevista dallo statuto di una società a responsabilità limitata è dettata nell'interesse dei soci che intendono garantirsi contro il rischio di mutamento della compagine...
Casss. Civ., sez. III, n. 7274/2008. Riduzione sistematica degli onorari notarili antecedente il tempo di vigenza dell'art. 2 decretro Bersani.
In materia di illeciti disciplinari, in difetto di una norma analoga a quella dettata dall'art.2, III comma, c. p., va applicata la legge vigente al tempo in cui l'infrazione è stata commessa e non la...
Cass. Civ., sez. Unite, n. 26972/2008. Il danno esistenziale non esiste come autonoma categoria di danno.
Il danno esistenziale non esiste come autonoma categoria di danno, rientra in quello non patrimoniale. Quindi, il danno alla vita di relazione andrà risarcito solo se lede interessi costituzionalmente...
Cass. Civ., sez. Unite, n. 7930/2008. Struttura del preliminare ad effetti anticipati. L'immissione nella disponibilità del bene del promissario acquirente non legittima l'usucapione, dovendo qualificarsi come detenzione.
Il promissario acquirente di un bene immobile il quale, in virtù di un preliminare di compravendita, da un lato, anticipi in tutto o in parte il pagamento del prezzo e, dall'altro, ottenga l'immediata...
Tribunale di Monza, sentenza del 22 agosto 2007. Minute e puntuazioni e responsabilità precontrattuale.
Quando le parti hanno redatto "minute" o "puntuazioni", documenti con i quali fissano il contenuto di uno stipulando contratto riservandosi ulteriori margini di trattativa, il comportamento sleale...
Cass. Civ., sez. I, n. 16576/2008. Natura recettizia della promessa di pagamento.
La ricognizione di debito non rappresenta una fonte autonoma di obbligazioni ma ha solo l'effetto confermativo di un preesistente rapporto fondamentale. Affinché, pertanto, la dichiarazione...
Cass. Civ., sez. Unite, n. 19499/2008. Il creditore/imprenditore deve provare il danno effettivamente subito.
Nelle obbligazioni pecuniarie, in difetto di discipline particolari dettate da norme speciali, il maggior danno (da svalutazione) di cui all'art.1224, comma II, c.c.(rispetto a quello già coperto...
Deliberazione CNN 2/56 in data 5 aprile 2008. Principi di deontologia professionale dei Notai (G.U. 30 luglio 2008).
CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO PRINCIPI DI DEONTOLOGIA PROFESSIONALE DEI NOTAI Con deliberazione del Consiglio Nazionale del Notariato n. 2/56 del 5 aprile 2008 è stato approvato il testo...
Il fondamento della nullità di cui all'art. 589 c.c. è esclusivamente di carattere formale e non sostanziale, riguardando essa specificamente l'obbligo, in sede di redazione di testamento, di...
Tribunale di Catania, sez. III, ordinanza del 28 febbario del 2008. Applicabilità dell'art. 1169 c.c..
In tema di azione di reintegrazione, l'art. 1169 c.c. non è applicabile al di fuori della fattispecie ivi prevista del trasferimento del possesso e non anche della detenzione. Ne discende che...
D.L. 27-5-2008 n. 93, Disposizioni urgenti per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie, Convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 24 luglio 2008, n. 126. (G.U. 28...
Cass. Civ., sez. III, n. 2665/2008. Condizioni per la cessione di credito dovuto dalla Pubblica Amministrazione.
L'art. 69 del R.D.n. 2440/1923, in tema di cessioni relative a somme dovute dallo Stato, non richiede per l'adesione dell'amministrazione, l'adozione di forme particolari, essendo sufficiente che...
In caso di preliminare di vendita di un bene immobile, concluso da uno solo dei comproprietari "pro indiviso", si deve escludere la facoltà del promissario acquirente di richiedere ex art. 2932 c.c....
Cass. Civ., sez. III, n. 18870/2008. Sull'annotazione a margine dell'atto di matrimonio ex arttt. 162e 163 c.c..
Per la pubblicità richiesta dagli artt. 162 e 163 c.c. ai fini dell'opponibilità ai terzi delle convenzioni matrimoniali è necessaria e sufficiente l'annotazione a margine dell'atto di matrimonio...
D.Lgs. 4-8-2008 n. 142, Attuazione della direttiva 2006/68/CE che modifica la direttiva 77/91/CEE relativamente alla costituzione delle società per azioni nonché alla salvaguardia e alle modificazioni del capitale sociale.
D.Lgs. 4-8-2008 n. 142, Attuazione della direttiva 2006/68/CE, che modifica la direttiva 77/91/CEE relativamente alla costituzione delle società per azioni nonché alla salvaguardia e alle...
D.L. 25-6-2008 n. 112, Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria (G.U. 25 giugno...
Cass. Civ., serz. III, n. 9353/2008. Fa concorrenza sleale il notaio che stipula l'atto in pochissimi minuti.
Il notaio che dedica a ciascun atto stipulato un tempo veramente esiguo, lasciando presumere che non ne abbia dato lettura integrale ed che non abbia ottemperato all'obbligo di compilarlo nel modo più...
Cass. Civ., sez. II, n. 6449/2008. Presupposti dell'azione di rescissione in caso di divisione fatta dal testatore.
In caso di divisione fatta dal testatore, l'azione di rescissione è ammissibile solo nel caso in cui il testatore abbia stabilito la quota di ciascun erede, in modo che sia possibile il raffronto tra...
D.L. 23-5-2008 n. 92, Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 24 luglio 2008, n. 125
D.L. 23-5-2008 n. 92, Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica, convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 24 luglio 2008, n. 125. (G.U. 26 maggio 2008, n. 122) ART....
Cass. Civ., sez. I, n. 18316/2007. Protesto cambiario illegittimo e danno all'onore e alla reputazione.
In tema di risarcimento danni il protesto cambiario, conferendo pubblicità ipso facto all'insolvenza del debitore, non è destinato ad assumere rilevanza soltanto in un'ottica...
Tribunale di Mantova, sentenza 11 ottobre 2007. Dichiarazione di fallimento per estensione del socio accomandante che si sia ingerito nell'amministrazione della società.
L'art. 147 R.D. n. 267/1942 prevede, in caso di fallimento di una società, l'estensione del fallimento ai soci illimitatamente responsabili, senza distinguere tra coloro che siano tali ab origine per...
Poiché nel caso di contratto preliminare di compravendita l'effetto traslativo è determinato soltanto dal contratto definitivo, sicché la ricorrenza dei requisiti di forma e sostanza neces-sari ai...
Cass. Civ., sez. III, n. 6879/2008. Necessità dell'esperimento dell'azione di riscatto di fondo rustico anche nei confronti del coniuge dell'acquirente in regime di comunione legale.
Il conduttore di un fondo rustico deve esercitare, nel termine di decadenza, il riscatto del predetto fondo anche nei confronti del coniuge dell'acquirente, in regime di comunione legale dei beni,...
Cass. Civ., sez. III, n. 8051/2007. Condotta colposa omissiva: fondamento della responsabilità extracontrattuale.
Affinché una condotta omissiva possa essere assunta come fonte di responsabilità per danni, non basta riferirsi al solo principio del “neminem laedere” o ad una generica antidoverosità sociale della...
Cass. Civ., sez. III, n. 23315/2007. Diffida ad adempiere ed effetto risolutorio.
In tema di contratti a prestazioni corrispettive, la diffida ad adempiere ha lo scopo di realizzare, pur in mancanza di una clausola risolutiva espressa, gli effetti che a detta clausola si...
Cass. Civ., sez. II, n. 6004/2008. Accertamenti per la conversione del negozio nullo.
Per decidere se ricorra la possibilità di conversione del contratto nullo, ai sensi dell'art. 1424 c. c., deve procedersi ad una duplice indagine, l'una rivolta ad accertare la obiettiva sussistenza...
Cass. Civ., sez. Unite, n. 12639/2008. Inadempimento del mutuatario, risoluzione del contratto e rate a scadere.
In tema di mutuo fondiario, l'esercizio, da parte dell'Istituto di credito mutuante, della condizione risolutiva prevista dall'art. 15 del D.P.R. n. 7/1976 (applicabile nella fattispecie "ratione...
Cass. Civ., sez. I, n. 5963/2008. Natura giuridica ed efficacia dei patti parasociali di sindacato.
I patti di sindacato sono accordi atipici volti a disciplinare, tra i soci contraenti ed in via meramente obbligatoria, con conseguenze meramente risarcitorie, i rapporti interni fra di essi; il...
Cass. Civ., sez. Unite, n. 10375/2007. Tutela possessoria contro la condotta della P.A..
Le azioni possessorie sono esperibili davanti al giudice ordinario nei confronti della P.A. quando il comportamento della medesima non si ricolleghi ad un formale provvedimento amministrativo, emesso...
Cass. Civ., sez. III, n. 18512/2007. Effetti delle pronunzie condannatorie conseguenziali rispetto alla sentenza costitutiva ex art. 2932 cod.civ. dotata di immediata esecutività.
Nel caso di pronuncia della sentenza costitutiva ai sensi dell'art. 2932 c.c.. le statuizioni di condanna consequenziali, dispositive dell'adempimento delle prestazioni a carico delle parti tra le...
Cass. Civ., sez. III, n. 2670/2008. Nullià della clausola contenuta in una polizza fideiussoria che subordini all'obbligo di comunicazione la cessazione dell'obbligo di pagare il premio.
In tema di opere pubbliche è nulla, ai sensi dell'art. 1418 del c.c., per contrasto con le disposizioni imperative dell'art. 5 l. n. 741/1981, la clausola contenuta nella polizza fideiussoria che...
D.L. 31-12-2007 n. 248, Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria. (G.U. 31 dicembre 2007, n. 302) ART. 1 CAPO I Proroghe di termini...