Source: https://www.laleggepertutti.it/121052_quando-lazienda-puo-incaricare-un-investigatore-per-controllo-dipendenti
Timestamp: 2018-04-25 03:10:26+00:00
Document Index: 85369310

Matched Legal Cases: ['art. 366', 'sentenza ', 'art. 360', 'sentenza ', 'art. 13', 'art. 1']

Quando l'azienda può incaricare un investigatore per controllo dipendenti
Lo sai che? Quando l’azienda può incaricare un investigatore per controllo dipendenti
Con una recente sentenza, la Cassazione [1] ha chiarito quando l’azienda può incaricare l’investigatore di controllare i dipendenti, definendo i paletti entro cui tale potere si esplica onde non intaccare le garanzie concesse dallo Statuto dei lavoratori che vieta, come noto, i controlli a distanza.
[2] Art. 3 Statuto dei Lavoratori.
La censura, oltre a violare l’art. 366, co. 1, n. 6, c.p.c. in quanto non riporta nel motivo il contenuto specifico degli atti processuali rilevanti al fine di delibare la pretesa violazione processuale né indica la loro esatta localizzazione onde consentirne l’effettivo reperimento a questa Corte (per tutte, da ultimo Cass. n. 19410 del 2015), non enuncia le ragioni per cui la dedotta violazione nell’iter del processo possa aver determinato la nullità della pronuncia d’appello qui impugnata, atteso che non ogni mancanza nell’attività processuale è tale da cagionare la nullità della sentenza o del procedimento a mente dell’art. 360, co. 1, n. 4, c.p.c. (ex multis, di recente, Cass. n. 13662 del 2015).Peraltro non sono certamente tali né l’asserita mancata pronuncia su di una eccezione di nullità dell’atto introduttivo a cui la stessa parte attrice avrebbe dato causa, né tanto meno pretese violazioni del principio di non contestazione, che al più ridonderebbero sul piano delle prove dei fatti che hanno dato origine alla controversia; quanto poi all’eccepita mancata lettura del dispositivo in udienza la Corte di Appello ha accertato che “nella sentenza con motivazione contestuale pronunciata dal Tribunale, all’esito della camera di consiglio (v. verbale di udienza del 3.3.2011) è espressamente indicato che detta pronuncia avveniva mediante lettura contestuale e del dispositivo e della motivazione”.
Poiché il ricorso per cassazione risulta proposto in data 29 giugno 2013 occorre dare atto della sussistenza dei presupposti di cui all’art. 13, co. 1 quater, d.P.R. n. 115 del 2002, come modificato dall’art. 1, co. 17, l. n. 228 del 2012.