Source: http://udine2013.openmunicipio.it/acts/deliberations/1828/
Timestamp: 2018-08-20 18:58:53+00:00
Document Index: 165248067

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 34', 'art. 5', 'art. 192', 'art.5', 'art. 192', 'art. 5', 'art. 192', 'art. 216', 'art. 38', 'art. 42', 'art. 239', 'art. 49', 'art. 192', 'art. 192']

Open municipio - Dettaglio 2016/4418/00015 - Rinnovo contratto di servizio con Ucit srl per il controllo degli impianti termici e modifica relative linee di indirizzo.
Rinnovo contratto di servizio con Ucit srl per il controllo degli impianti termici e modifica relative linee di indirizzo. (N. 2016/00071)
Delibera del Consiglio comunale N° 2016/00071 del 27 luglio 2016
La legge 10/91 attribuisce al Comune il controllo degli impianti termici ubicati nella città di Udine e alla Provincia il controllo degli impianti situati nel territorio dei Comuni con popolazione inferiore ai 40.000 abitanti, ed in tutti gli altri Comuni della Provincia di Udine;
Antecedentemente al 2006 tale obbligo veniva adempiuto da parte del Comune tramite apposita convenzione (scadenza nel 2008) con la Provincia di Udine, che materialmente organizzava ed effettuava i controlli (in gestione diretta);
Nel 2006 il Comune e la Provincia hanno costituito una apposita società per il controllo degli impianti termici, Ucit S.r.l. attualmente partecipata dalla Provincia di Udine (70%), dal Comune di Udine (20%) e dalla Provincia di Gorizia (10%);
Ricordato che il Tar del Lazio con sentenza 33046 del 27.10.2010 e l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato con i pareri AS738 del 07.07.2010 e AS782 del 10.10.2010 hanno chiarito che il servizio di controllo degli impianti termini è qualificabile come servizio strumentale”; a tal fine non risultano applicabili le norme di cui all’art. 34 c. 20 e 21 D.L. 179/2012 (relative all’In House e relativa relazione attestante i requisiti) e c. 23 (gestione per ambiti ottimali) in quanto riservate ai Servizi Pubblici Locali a rilevanza economica.
Richiamata la Delibera di Consiglio Comunale n. 32 del 29 aprile 2011 avente ad oggetto “Affidamento del servizio di controllo degli impianti termici e linee di indirizzo per la modifica dello statuto di Ucit srl” per il periodo 2011-2016;
Visto il nuovo Codice degli appalti (D. Lgs. 50/2016) che all’art. 5 esclude l’applicazione dello stesso per gli affidamenti In House, ad eccezione degli obblighi di cui all’art. 192;
Dato atto che UCIT S..r.l. rispetta pienamente le condizioni all’uopo previste dall’art.5 del decreto suddetto per la qualificazione in-house quale organismo strumentale pluri-partecipato:
esercizio congiunto del controllo analogo;
svolgimento di almeno l’80% dell’attività nei confronti degli enti controllanti;
assenza di partecipazione diretta di capitali privati;
assenza di interessi contrari a quelli degli enti controllanti;
Atteso che ai sensi del succitato art. 192 del D. Lgs. 50/2016 è istituito presso l’ANAC l’elenco delle amministrazioni aggiudicatici e degli enti aggiudicatori che operano mediante affidamenti  diretti nei confronti di proprie società in house di cui all’art. 5.
Dato atto che il Comune di Udine ha già inoltrato all’ANAC apposita domanda di iscrizione all’elenco in questione, in attesa della definizione dei criteri e modalità da parte dell’Autorità stessa. Detta domanda costituisce, ex. C. 1 dell’art. 192,  condizione necessaria per poter effettuare affidamenti diretti dei contratti all’ente strumentale, fermi gli obblighi di motivazione e pubblicazione all’uopo stabiliti;
Dato altresì atto che il Comune di Udine, avendo i requisiti per essere una Stazione Appaltante ai sensi del combinato disposto dell’ art. 216, c. 10 ed art. 38, c. 8, del D.Lgs. 50/2016, ha presentato all’ANAC domanda di iscrizione all’Anagrafe Unica delle Stazioni Appaltanti (AUSA) e vi risulta iscritto;
Visto che il vigente contratto di servizio stipulato con U.C.I.T. s.r.l. per lo svolgimento del servizio di controllo degli impianti termici ha durata quinquennale ed è in scadenza all’11 luglio 2016;
Vista l’offerta economica presentata da UCIT S.r.l. con la quale la società dichiara la propria disponibilità a proseguire il servizio di controllo degli impianti termici per i prossimi cinque anni, successivamente alla scadenza del vigente contratto ed alle stesse condizioni economiche in vigore dal 2011;
Valutata la durata quinquennale, congrua rispetto a possibili modifiche normative ed organizzative future sulle modalità di controllo degli impianti termici e tenuto conto dei non rilevanti investimenti richiesti per la gestione del  servizio in questione;
Vista la relazione sulla congruità economica della suddetta offerta che, non materialmente allegata alla presente deliberazione, si conserva agli atti dell’ufficio proponente, dalla quale risulta:
il minor costo della gestione Ucit rispetto a quello delle altre Amministrazioni prese a confronto, sia nel rapporto costo/numero di abitanti che a quello costo/ impianti monitorati;
il basso livello delle tariffe applicate all’utenza sia in termini assoluti che relativi, rispetto a quello delle altre Amministrazioni esaminate, tenuto conto degli elevati standard di efficienza e efficacia raggiunti e di seguito richiamati;
la piena rispondenza anche sotto l’aspetto economico del modello In-House offerto da Ucit rispetto alle esigenze di flessibilità nelle relative prestazioni erogate, derivanti a seguito delle diversità territoriali presenti;
Atteso che, relativamente alle “ragioni  del mancato ricorso al mercato” si precisa che:
a) il Comune e la Provincia di Udine possiedono una propria società che effettua il servizio strumentale di controllo impianti termici che ha un know elevato ed una organizzazione efficiente e competitiva sotto il  profilo di costi;
b) valutazione positiva dell’economicità ed efficacia del servizio attualmente offerto dalla società;
c) l’attuale dimensione territoriale del servizio gestito In House permette una ottimizzazione organizzativa e la realizzazione di importanti economie di scala, che un singolo affidamento su base cittadina, molto probabilmente non permetterebbe di ottenere;
d) difficoltà per l’Amministrazione a garantire nei confronti di un operatore privato, gli stessi livelli penetranti di indirizzo e controllo ottenibili verso una propria partecipata In House;
Dato atto che i “benefici per la collettività della forma di gestione prescelta” vengono individuati in:
a) garanzia dell’universalità del servizio sia a livello cittadino che Provinciale intesa come capillare esecuzione dei controlli a prescindere dalla collocazione geografica, e realizzazione sulla base del principio della rotazione degli stessi;
b) rilevanza sociale del servizio intesa come ricerca della massima sicurezza nella conduzione degli impianti termici (prevenzione incidenti e relativi decessi) e tutela ambientale derivante dal  controllo dell’ottimale rendimento e combustione degli stessi;
c) efficienza nella gestione del servizio in quanto gli obiettivi di controllo  in termini percentuali sugli impianti vengono garantiti;
d) economicità della gestione garantita da tariffe nettamente inferiori rispetto ad altre Amministrazioni prese a confronto;
e) qualità del servizio espressa in termini di:
i) possibilità di effettuare per la città di Udine una percentuale di controlli (5 %) superiore al minimo previsto dalla normativa  e dal resto della Provincia (3 %) a parità di tariffe;
ii) stabilità ed omogeneità delle procedure su un territorio molto vasto che permette ai cittadini e manutentori di fare affidamento su un sistema stabile di regole, procedure e tariffe che favorisce la trasparenza e concorrenza tra gli operatori della manutenzione impianti termici;
iii) percentuale di rilevazione di non conformità degli impianti elevata che dimostra l’incisività dei controlli;
f) ottimale impiego di risorse pubbliche derivante dal rapporto tra la qualità del servizio sopra evidenziata ed il basso livello delle tariffe applicate;
Rilevato che l’affidamento del servizio a Ucit Srl:
garantisce una gestione dinamica dello stesso, in particolare rispetto alle recenti modifiche normative e al previsto obbligo di controllo degli impianti di raffrescamento estivo superiori a 100 Kw;
assicura il mantenimento di un rapporto collaborativo tra la società ed il Comune; consente sinergie ed economie di scala in quanto la gestione viene effettuata su tutto il territorio della Provincia di Udine e Gorizia;
permette il mantenimento dell’importante know how maturato da Ucit Srl del quale il Comune può beneficiare ed interagire nelle proprie politiche ambientali,
garantisce una gestione economica efficiente caratterizzata da costi contenuti;
Ravvisata pertanto la necessità di procedere al  rinnovo del contratto con UCIT s.r.l. al fine di non lasciare periodi scoperti;
Rilevato che il D. Lgs.192/2005 “Attuazione della direttiva 2002/91/CE, relativo al rendimento energetico nell’edilizia” determinava nel 5% il numero degli impianti da verificare annualmente” e che tale limite è stato recepito nelle linee di indirizzo “Livelli e standard del servizio” di cui alla succitata Delibera di Consiglio n. 32 del 29 aprile 2011;
Fatto presente che il successivo D.P.R. 74/2014 elimina il limite del 5% di cui al punto precedente non fissandone alcuno, e rimodula le attività di controllo degli impianti termici in modo da determinare una maggiore attività di accertamento delle dichiarazioni dei manutentori a fronte di una minore attività ispettiva;
Ritenuto, nonostante la modifica normativa di cui al punto precedente, di mantenere comunque il numero minimo di controlli da effettuare nell’anno pari ad almeno il 5% degli impianti presenti sul territorio comunale, al fine di assicurare una efficace politica ambientale di contenimento dell’inquinamento atmosferico invernale derivante dalla combustione non ottimale degli impianti termici;
Vista la deliberazione giuntale n. 516 del 20/12/2011 che dispone l’adeguamento ai contributi e alle tariffe a far data dal 1.1.2012;
Visto l’art. 42 del D.Lgs. 267/2000 (Testo Unico Enti Locali);
Vista la Delibera n. 29 d’ord. del 29/04/2011 “Modalità di esercizio delle competenze di indirizzo, organizzazione e controllo spettanti al consiglio e alla Giunta Comunale in materia di società ed organismi partecipati;
Visto il parere del Collegio dei Revisori reso ai sensi dell’art. 239, c. 1, n. 3, del D.Lgs. n. 267/2000;
Dato atto che il rinnovo dell’affidamento viene effettuato alle condizioni previgenti e quindi non ha alcun impatto sul bilancio del Comune;
Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 dal Direttore del Dipartimento Politiche Finanziarie, Acquisti e Attività Produttive dott. Rodolfo Londero, dal Dirigente ad interim del Servizio Grandi Opere Pubbliche, Energia e Ambiente ing. Marco Disnan, pareri conservati agli atti presso l’Ufficio proponente,
di affidare con la modalità In House a  UCIT Srl  il servizio strumentale di controllo degli impianti termici di cui al DPR 74/2013, per un periodo di anni 5, secondo le seguenti linee di indirizzo:
a) dare atto che le condizioni contrattuali rimangono inalterate anche per la percentuale di impianti da verificare annualmente pari al 5 %;
b) la società incassa le tariffe ed i proventi per il rimborso del costo visita nel caso di difformità dell’impianto, senza ricevere alcun trasferimento dall’Ente affidante;
c) prevedere la risoluzione dell’affidamento qualora vengano meno le condizioni autorizzatorie ed i requisiti per l’In House previsti dalla normativa comunitaria e nazionale;
di prendere atto che il Comune di Udine ha presentato domanda di iscrizione all’Anac nell’elenco delle Amministrazioni Aggiudicatrici mediante affidamenti diretti nei confronti delle proprie società in House ex art. 192 c. 1 D. Lgs 50/2016;
di prendere atto che la relazione sulla valutazione della congruità economica dell’offerta presentata da Ucit SRL, relativa alla gestione del servizio, redatta dal Direttore del Dipartimento Politiche Finanziarie Rodolfo Londero, non materialmente allegata alla presente deliberazione e conservata agli atti dell’ufficio proponente, evidenzia che l’offerta suddetta risulta economicamente congrua e vantaggiosa per l’Amministrazione;
di provvedere alla pubblicazione dell’affidamento sul proprio sito internet in formato open Data del presente affidamento, ex art. 192 c. 3 D. Lgs 50/2016;
di dare atto che la Giunta Comunale provvederà a predisporre gli atti e porre in essere le azioni utili al fine di rinnovare l’affidamento del servizio di controllo degli impianti termici alla società Ucit S.r.l sulla base delle nuove linee di indirizzo di cui sopra e di quelle di cui alla Delibera di Consiglio n. 32 del 29 aprile 2011;
di confermare i contributi e le tariffe fissate con deliberazione giuntale n. 516 del 20/12/2011 in premessa citata e attualmente applicate da Ucit dando mandato alla Giunta di deliberare in merito a eventuali adeguamenti futuri, anche in riduzione, secondo principi di ragionevolezza e di correlazione con i costi effettivi inerenti l’attività tipica della società;
di dare atto, altresì, che rimane in vigore il Regolamento sul Controllo degli Impianti Termici approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 141 del 2007.
27-07-2016 - L'atto Rinnovo contratto di servizio con Ucit srl per il controllo degli impianti termici e modifica relative linee di indirizzo. è in discussione al consiglio
27-07-2016 - L'atto Rinnovo contratto di servizio con Ucit srl per il controllo degli impianti termici e modifica relative linee di indirizzo. è stato approvato
13-07-2016 - L'atto Rinnovo contratto di servizio con Ucit srl per il controllo degli impianti termici e modifica relative linee di indirizzo. è stato presentato da Honsell, Furio