Source: https://avvocatoreatistradali.it/guida-in-stato-di-ebbrezza-limiti-sanzioni-2019/
Timestamp: 2020-04-07 04:54:59+00:00
Document Index: 39425642

Matched Legal Cases: ['art. 186', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 213', 'art. 13']

Limiti e sanzioni 2019 per guida in stato di ebbrezza
+39 031 270128
avv.bondioli@libero.it
Costi e informazioni richieste
Guida in stato di ebbrezza: limiti e sanzioni 2020
gennaio 10, 2019 Avv. Andrea BondioliGuida in stato di ebbrezza
La norma che sanziona la guida in stato di ebbrezza individua tre distinte fasce di ebbrezza alcolica, con differenti conseguenze sul piano sanzionatorio: in altri termini, più alto sarà il tasso alcolico riscontrato, più grave sarà la sanzione che verrà comminata (art. 186 C.d.S.).
Limiti di tasso alcolemico
Aggravanti speciali per chi guida in stato di ebbrezza
Divieto assoluto di consumare alcolici per alcune persone
Guida in stato di ebbrezza: recidiva
Stato di ebbrezza alla guida di un motociclo o ciclomotore
Il comma 2 dell’art. 186 del Codice della Strada (C.d.S.) prevede i seguenti tre casi:
MENO GRAVE
tasso alcolemico superiore a 0,5 e non superiore a 0,8 grammi per litro (g/l)
La norma prevede esclusivamente una sanzione amministrativa (cioè una multa) da € 531 a € 2.125.
All’accertamento della violazione consegue anche la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da 3 a 6 mesi, oltre alla decurtazione di dieci punti sulla patente di guida.
MEDIAMENTE GRAVE CHE COSTITUISCE UN REATO PENALE
tasso alcolemico superiore a 0,8 e non superiore a 1,5 grammi per litro (g/l)
È prevista l’ammenda da € 800 a € 3.200 e l’arresto fino a 6 mesi. All’accertamento del reato in questione consegue in ogni caso la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da 6 mesi a 1 anno. Le conseguenze penali si possono eventualmente attenuare mediante la conversione della pena in lavori socialmente utili.
MOLTO GRAVE CHE COSTITUISCE UN REATO PENALE
tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro (g/l)
La norma prevede l’ammenda da € 1.500 a € 6.000 e l’arresto da 6 mesi a 1 anno. È sempre e comunque prevista la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni nonché la confisca (vale a dire la vendita all’asta) dell’autovettura. La confisca dell’autovettura non è prevista se questa è intestata a persona diversa dal trasgressore: in tal caso, la legge prevede il raddoppio del periodo di sospensione della patente di guida di chi ha commesso il reato. Anche per questa fattispecie, a determinate condizioni, può essere chiesta al Giudice la conversione della pena in lavori socialmente utili.
In sintesi, quindi, il guidatore, colto in stato di alterazione psico-fisica dovuta all’ingestione di bevande alcoliche, sarà destinatario di una sanzione amministrativa, o penale, a seconda della concentrazione di alcol rilevata nel sangue.
In ogni caso, tutte e tre le ipotesi viste sopra comportano sempre e comunque un periodo più o meno lungo di sospensione della patente di guida.
Nota importante: La sospensione della patente deve ritenersi inapplicabile in tutte le ipotesi in cui la violazione sia stata commessa alla guida di veicoli per i quali non è necessaria la patente.
Se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale tutte le sanzioni vengono raddoppiate ed è anche previsto il fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni, salvo che questo appartenga a persona estranea al reato, come previsto dal comma 2-bis dell’art. 186 C.d.S..
Se il fatto è commesso dalle 22:00 alle 7:00 l’ammenda prevista è aumentata da 1/3 alla metà. Ad esempio: un’ammenda di € 1.000 potrebbe aumentare da un minimo di € 1.333 ad un massimo di € 1.500 (come previsto dal comma 2-sexies dell’art. 186 C.d.S.).
In relazione ad alcune categorie di conducenti il Codice della Strada prevede espressamente il divieto assoluto di porsi alla guida dopo aver consumato bevande alcoliche.
Passiamo in rassegna i guidatori interessati da questa importante limitazione:
i conducenti che hanno meno di 21 anni al momento della violazione;
coloro che hanno conseguito la patente di guida da meno di 3 anni;
i guidatori professionali che si occupano di trasporto di cose o persone (autotrasportatori o taxisti);
tutti i conducenti che guidano mezzi pesanti (superiori ai 35 quintali), autobus e mezzi adibiti al trasporto di persone con più di 8 posti disponibili.
Se al momento del controllo uno di questi soggetti risulta avere un tasso alcolemico superiore a zero e non superiore a 0,5 grammi per litro, sono puniti con una sanzione pecuniaria (da euro 164 ad euro 664) e decurtazione di 5 punti sulla patente.
Nel caso in cui i conducenti in questione provochino un incidente stradale, le sanzioni amministrative di cui sopra vengono raddoppiate.
Non è finita: ove questi soggetti commettano gli illeciti di cui all’articolo 186, comma 2, lettera a), le sanzioni ivi previste sono aumentate di un terzo; se si rendono responsabili dell’illecito di cui all’articolo 186, comma 2, lettere b) e c), tutte le sanzioni ivi previste sono aumentate da un terzo alla metà.
Ulteriori conseguenze: ai conducenti di mezzi pesanti cui viene rilevato un tasso alcolemico superiore a 1,5 grammi per litro, viene revocata anche la patente, mentre tutti gli altri soggetti per cui vige il divieto assoluto, rischiano la revoca della patente solo in caso di recidiva se commessa in un triennio.
Se un minorenne si pone alla guida con un tasso alcolemico superiore a zero, questi non potrà conseguire la patente di guida prima di 19 o 21 anni, a seconda che il tasso alcolemico rilevato sia inferiore o superiore a 0,5 grammi per litro, ferme ovviamente tutte le sanzioni del caso, compresa la guida senza patente, fatto punito con l’ammenda da € 2.257 a € 9.032.
Attenzione a non commettere il reato di guida in stato di ebbrezza per più di una volta nel corso di un biennio, poiché alla seconda volta scatta la revoca della patente di guida, oltre ad altre gravi conseguenze processuali sul piano penale.
Si presti molta attenzione a guidare un motociclo in stato di ebbrezza. In caso di accertamento di un tasso alcolemico a partire da 0,8 gr/l (cioè dal momento in cui la guida in stato di ebbrezza costituisce reato penale), il Codice della Strada (art. 213 comma 2 sexies) prevede sempre la confisca del motociclo o del ciclomotore utilizzato per commettere il reato. La confisca del motociclo o ciclomotore non è prevista se questi sono intestati a persona diversa dal trasgressore: in tal caso, la legge prevede il raddoppio del periodo di sospensione della patente di guida di chi ha commesso il reato. Anche per questa fattispecie, a determinate condizioni, può essere chiesta al Giudice la conversione della pena in lavori socialmente utili.
Avv. Andrea Bondioli
Esercito la professione nel Foro di Como da più di quindici anni con passione, serietà e competenza, garantendo al cliente una copertura legale di alto profilo, senza mai perdere di vista il rapporto umano e fiduciario con tutti i miei assistiti.
Test etilometro nullo senza avvocato
Cosa sono le sanzioni amministrative accessorie del Codice della Strada
Guida in stato di ebbrezza: cosa succede
Un professionista preparato e empatico , qualità che non è facile trovare in questo ambito.
Premetto Che l‘avvocato Bondioli sia una persona umanamente cordiale ,ed educata.Secondo : nel suo settore e molto professionale e Merita la Massima , stima da parte mia.
Ho conosciuto l'avvocato Bondioli grazie ad un amico che me lo ha consigliato. Subito al primo incontro è stato di una gentilezza e di una professionalità superiore ad ogni mia aspettativa. Mi ha risolto una situazione difficilissima in breve tempo , che portavo avanti da due anni con altri avvocati, senza mai ricavarne nulla. Poi oltre ad essere preparatissimo professionalmente, è di una umanità mai vista per me è la persona di cui dovrò esserne grato per il resto della mia vita. Grazie avvocato.
Pietrovasco Fazio
Spiegami cosa ti è successo
Autorizzo il trattamento dei dati personali secondo l’informativa privacy policy di avvocatoandreabondioli.it in base all’art. 13 GDPR 679/16
Via A. Volta, 77 – 22100 Como
+39 031 270518
© 2019 Studio Legale Avvocato Andrea Bondioli – C.F. BNDNDR73A28C933C – P.IVA 02869380135 – Privacy policy – Cookie policy
AF WEB MASTER
L’Avvocato Andrea Bondioli è in possesso di polizza assicurativa per la responsabilità civile professionale n. 370469094, stipulata con la Compagnia Assicurazioni Generali S.p.A., per un massimale di € 300.000,00