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Timestamp: 2020-02-29 12:31:25+00:00
Document Index: 45509015

Matched Legal Cases: ['art. 59', 'art. 59', 'art. 4', 'art. 59', 'art. 9', 'art. 59', 'art. 59', 'art. 9']

DECRETO MINISTERIALE 25 luglio 2013 - attestazione di origine dei prodotti della pesca - Studio Cerbone
DECRETO MINISTERIALE 25 luglio 2013 – attestazione di origine dei prodotti della pesca
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DECRETO MINISTERIALE 25 luglio 2013
Modalità applicative ai fini della definizione dell’attestazione di origine dei prodotti della pesca, ai sensi dell’art. 59, commi 14 e seguenti del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134, recante «Misure urgenti per la crescita del Paese»
Il presente decreto definisce le modalità applicative di cui all’art. 59, commi 14 e 15, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, citato in premessa, ai fini della definizione dell’attestazione di origine, anche in relazione alla identificazione delle zone di cattura e/o di allevamento, nonché alla conformità alle disposizioni del Reg. (CE) n. 2065/2001.
a) attestazione di origine: la dicitura “prodotto italiano” o altra indicazione relativa all’origine italiana o alla zona di cattura più precisa di quella obbligatoriamente prevista dalle disposizioni vigenti in materia riportata nelle etichette e in qualsiasi altra informazione fornita per iscritto al consumatore finale;
b) prodotto italiano: i prodotti provenienti dall’attività di pesca professionale esercitata da pescherecci battenti bandiera italiana nelle GSAs di cui all’All. I al presente decreto, ovvero provenienti da impianti di acquacoltura in acque dolci, salmastre o marine del territorio nazionale;
c) vendita al dettaglio: la movimentazione e/o trasformazione degli alimenti e il loro stoccaggio nel punto di vendita o di consegna al consumatore finale, compresa la distribuzione, gli esercizi di ristorazione, le mense di aziende e istituzioni, i ristoranti e altre strutture di ristorazione analoghe, le pescherie, i centri di distribuzione all’interno dei supermercati e i punti di vendita all’ingrosso;
d) somministrazione di prodotti della pesca: la vendita per il consumo sul posto, che comprende tutti i casi in cui gli acquirenti consumano i prodotti nei locali dell’esercizio o in una superficie aperta al pubblico, all’uopo attrezzati.
Attestazione di origine
1. Ferme restando le indicazioni obbligatorie previste dall’art. 4 del Reg. (CE) n. 104/2000 e dal relativo Regolamento di attuazione, i soggetti che effettuano la vendita al dettaglio e la somministrazione di prodotti della pesca e intendono avvalersi della facoltà di cui all’art. 59, comma 14, del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83 devono attenersi a quanto disposto dai successivi commi del presente articolo ai fini della definizione dell’attestazione di origine.
2. I soggetti di cui al precedente comma 1 devono acquistare i prodotti direttamente da imprese di pesca, anche cooperative o da organizzazioni dei produttori che registrino nella documentazione prevista dal Reg. (CE) n. 1224/2009 l’indicazione di una delle sottozone FAO espresse con la denominazione delle GSAs di cattura di cui all’Allegato I al presente decreto ovvero da imprese di acquacoltura che forniscano le informazioni relative alla provenienza del prodotto attraverso le registrazioni previste dall’art. 9 del d.lgs. 4 agosto 2008, n. 148 e dalla relativa decretazione attuativa.
3. Fatte salve le esenzioni di cui all’art. 59, terzo paragrafo, del Reg. (CE) n. 1224/2009, i soggetti che effettuano la vendita al dettaglio e la somministrazione dei prodotti della pesca acquistati da impresa di pesca, anche cooperative, o da organizzazioni dei produttori, sono considerati acquirenti registrati ai sensi dell’art. 59 del Reg. (CE) n. 1224/2009 e sono pertanto tenuti a rilasciare la nota di vendita prescritta dal medesimo Regolamento, compilata in conformità al modello di cui all’All. C al d.d. del 28 dicembre 2011, n. 155, ovvero trasmessa secondo le modalità previste all’interno del portale www.politicheagricole.gov.it.
4. Le informazioni relative alla dicitura “prodotto italiano” o ad altra indicazione relativa all’origine italiana o alla zona di cattura più precisa di quella obbligatoriamente prevista dalle disposizioni vigenti in materia fornite dai soggetti di cui al comma 1 devono corrispondere con i dati risultanti dalle dichiarazioni relative alle catture e agli sbarchi, compilate in conformità al modello di cui all’All. VI al Reg. (UE) n. 404/2011, rese dalle imprese di pesca, anche cooperative, nonché mediante i dati da trasmettere attraverso il sistema di controllo dei pescherecci via satellite.
5. Le informazioni di cui al precedente comma 4 relative ai prodotti della pesca acquistati dai soggetti di cui al comma 1 presso organizzazioni dei produttori devono corrispondere con i dati risultanti dalla dichiarazione di assunzione in carico compilata in conformità al modello di cui all’All. B al d.d. del 28 dicembre 2011, n. 155, ovvero trasmessa secondo le modalità previste all’interno del portale www.politicheagricole.gov.it.
6. I soggetti che effettuano la vendita al dettaglio e la somministrazione di prodotti acquistati da imprese di acquacoltura, ai fini della attestazione di origine, devono fornire le informazioni relative alla provenienza nazionale del prodotto attraverso le registrazioni previste dall’art. 9 del d.lgs. 4 agosto 2008, n. 148 e relativa decretazione attuativa.
7. Le informazioni relative all’attestazione di origine dei prodotti della pesca acquistati dai soggetti di cui al comma 1 presso imprese di pesca, anche cooperative, organizzazioni dei produttori o imprese di acquacoltura devono essere riportate nella documentazione commerciale relativa al prodotto prevista dalla vigente normativa.
Le procedure operative di dettaglio nonché la relativa modulistica inerente gli adempimenti previsti dalle disposizioni recate dal presente decreto saranno individuate con provvedimenti del direttore generale della pesca marittima e dell’acquacoltura.
Il presente decreto è pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e divulgato attraverso il sito internet www.politicheagricole.it
GSA 9 Mar Ligure e Tirreno Settentrionale
GSA 10 Mar Tirreno Meridionale
GSA – 11.2 Mar di Sardegna (Orientale)
GSA – 17 Mar Adriatico Settentrionale
GSA – 18 Mar Adriatico Meridionale (Parte)
GSA – 16 Mar di Sicilia Meridionale
GSA – 19 Mar Ionio Occidentale
GSA – 20 Mar Ionio Orientale
GSA – 21 Mar Ionio Meridionale
Provvedimento pubblicato nella G.U. 8 agosto 2013, n. 185.
MINISTERO POLITICHE AGRICOLE – Comunicato 20 novembre 2017 – Approvazione delle graduatorie, in attuazione del decreto n. 3879 del 29 settembre 2016, recante individuazione delle risorse e dei criteri per l’erogazione degli aiuti ai proprietari di unità da pesca, che effettuano l’arresto definitivo delle attività di pesca
MINISTERO POLITICHE AGRICOLE – Comunicato 27 agosto 2019 – Approvazione della terza graduatoria parziale dei soggetti ammessi all’aiuto pubblico di cui all’articolo 1 del decreto ministeriale del 10 agosto 2016, recante individuazione delle risorse e dei criteri per l’erogazione degli aiuti alle imprese di pesca che effettuano l’interruzione temporanea obbligatoria di cui al decreto ministeriale 7 luglio 2016
MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 30 novembre 2018 Fermo – Pesca Obbligatorio 2017
MINISTERO POLITICHE AGRICOLE – Decreto ministeriale 25 luglio 2017 – Proroga delle comunicazioni in materia di pesca sportiva
MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – Comunicato 18 gennaio 2019 – Approvazione della prima graduatoria parziale dei soggetti ammessi all’aiuto pubblico di cui all’articolo 1 del decreto 6 ottobre 2017, recante individuazione delle risorse e dei criteri per l’erogazione degli aiuti alle imprese di pesca che effettuano l’interruzione temporanea obbligatoria di cui al decreto 26 luglio 2017
DECRETO MINISTERIALE 11 luglio 2013 – Fermo pesca