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Timestamp: 2015-01-25 12:11:56+00:00
Document Index: 69869779

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Traian Basescu: Presedinte juc�tor, sarlatan comentator. Editorial de Cristian Tudor POPESCU pentru ziarul Gandul.
By Admin (from 26/11/2010 @ 10:36:40, in ro - Observator Global, read 727 times)
Iar acum, când România e un vas esuat între coltii crizei, cãpitanul Bãsescu îsi anuntã echipajul, cu acelasi rânjet cu care le spunea "Iarna nu-i ca vara" celor aflati pe punctul de a muri înghetati, cã trebuie sã frece mai bine puntea. Cã de vinã pentru apa care intrã în sala motoarelor s-a descoperit cã nu sunt cei din cabina de comandã, nu e cârmaciul, ci fochistii, matrozii, bucãtarul, musul, care nu muncesc bine.Cine a împrumutat bani cu lopata de la FMI si i-a folosit ca sã plãteascã pensiile si salariile? Românii? Nu, românii doar i-au luat si tot ei, si copiii lor, îi vor da înapoi.
By Admin (from 26/11/2010 @ 11:00:56, in en - Video Alert, read 738 times)
Read more: http://scrubs.wikia.com/wiki/My_Balancing_Act#ixzz13SrzOx9U (p)Link Commenti (0)
By Admin (from 26/11/2010 @ 13:00:29, in ro - Observator Global, read 534 times)
By Admin (from 26/11/2010 @ 13:30:07, in it - Osservatorio Globale, read 896 times)
Buongiorno a tutti, adesso conosciamo le motivazioni della sentenza, il cui dispositivo era già noto dal 29 giugno, con cui la Corte d�Appello di Palermo, ha condannato Marcello Dell�Utri a 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, l�altro imputato Gaetano Cinà che era stato condannato per partecipazione all�associazione mafiosa e era il braccio destro di Dell�Utri nei rapporti con Cosa Nostra è morto nel frattempo e quindi per lui il processo si è estinto. Berlusconi incontrava i boss di Cosa Nostra.
Le conosciamo, sono state depositate venerdì, sono 641 pagine, mi pare di ricordare, se i miei calcoli non sono sbagliati che il nome di Silvio Berlusconi è citato 460 volte, in media quasi una volta ogni pagina.Ma Berlusconi in questo processo non era imputato, il Procuratore Ingroia nella requisitoria in primo grado l�aveva definito vittima consapevole della mafia, la mafia gli faceva estorsioni, minacce per ottenere qualcosa, Dell�Utri faceva il doppio gioco, stava contemporaneamente con la mafia e con Berlusconi, quindi da una parte stava con chi gli faceva le minacce e le estorsioni, dall�altra parte stava con quello che le riceveva e si interponeva ogni volta a mediare per risolvere i problemi, ovviamente cosa facendo? Facendo sì che Berlusconi venisse incontro alle esigenze di Cosa Nostra. Questo hanno ritenuto i giudici di primo grado, questo hanno confermato i giudici di appello e questa è la cosa più importante, il caposaldo dell�impianto accusatorio è risultato confermato, qual è la differenza tra il primo e il secondo grado? Non è una differenza da poco, in primo grado Dell�Utri viene condannato a 9 anni per avere sostenuto e essere stato sostenuto da Cosa Nostra, il rapporto da do ut des , di scambio che rafforza Dell�Utri e rafforza contemporaneamente Cosa Nostra perché in primo grado si era ritenuto che Dell�Utri avesse messo a disposizione prima i suoi rapporti con il Berlusconi imprenditori, poi i suoi rapporti con il Berlusconi politico, stringendo addirittura quel patto politico � mafioso nel 1994, quando lui stesso ideò e sollecitò e ottenne una fine la discesa in campo di Berlusconi. In appello la pena è stata ridotta da 9 a 7 anni perché i giudici hanno tolto l�ultimo periodo, il periodo totale è dagli inizi degli anni 70 fino al 1996, questo è il capo di imputazione anche se i fatti proseguivano addirittura fino al 2001, nella sentenza d�appello vengono tolti gli anni che vanno dal 1993 al 1996 e quindi rimane il periodo dall�inizio degli anni 70 al 1992 compreso, perché? Perché scrivono i giudici, come vedremo, con l�intermediazione di Dell�Utri, Berlusconi ha pagato Cosa Nostra fino alla vigilia delle stragi di Capaci e di Via D�Amelio, ha pagato il pizzo a Cosa Nostra, senza mai denunciare le minacce e le estorsioni, ma preferendo venire a patti, addirittura finanziando Cosa Nostra, che peraltro pare, ma questo nella sentenza non è un capitolo che viene affrontato, si sta indagando adesso a Palermo sulle parole di Massimo Ciancimino, ma soprattutto della madre di Massimo Ciancimino, vedova dell�ex Sindaco mafioso Vito a proposito degli investimenti della mafia nelle aziende del Cavaliere negli anni 70/80, quindi i giudici della Corte d�Appello tagliano la responsabilità di Dell�Utri a tutto il 1992 e non dopo, cosa succede dopo? Ricorderete che quando uscì il dispositivo della sentenza che per il dopo assolveva Dell�Utri si disse: ecco quindi i giudici dicono che dopo Dell�Utri ha smesso di avere rapporti con la mafia, mentre ne aveva avuti proprio fino al 1992, non avevamo detto subito: è impossibile che una sentenza dica una sciocchezza del genere, non l�hanno detto neanche per Andresti quando hanno tagliato la sua responsabilità alla primavera del 1980, nelle sentenze cosa si fa? Si decide che sono provati i fatti fino a una certa data, dopo non è che si dice che all�improvviso uno da un giorno all�altro smette di avere rapporti con la mafia, anche perché lo sanno tutti che non si può smettere di avere rapporti con la mafia, anche se tu volessi smettere, la mafia ti chiamerà sempre a avere rapporti con lei, quelli sono rapporti che durano per la vita, è come il diamante, la mafia è per sempre, quando uno si mette nelle sue mani non può su uscirne, non è un taxi che paghi e scendi dalla macchina. Infatti i giudici sia per Andreotti, sia per Dell�Utri non dicono che hanno smesso uno nel 1980 e l�altro nel 1992, dicono semplicemente che per il periodo successivo gli elementi portati dall�accusa e nel nostro caso anche dal Tribunale, non sono ritenuti sufficienti per dimostrare che il reato si sia protratto anche dopo e quindi con l�insufficienza delle prove o la contraddittorietà delle prove ci si ferma al periodo in cui le prove sono ritenute invece sufficienti, bastanti. Stiamo parlando quindi di una sentenza che per gli 8/10 è di condanna e per i 2/10 è di assoluzione per insufficienza di prove, spesso per il periodo dopo il 1992 i giudici parlano di insufficiente valenza probatoria delle risultanze processuali, ci siamo capiti. Nel periodo in cui Dell�Utri da uomo d�azienda si trasforma in inventore di Forza Italia e Berlusconi da uomo d�azienda si trasforma in fondazione di Forza Italia, i giudici ritengono che le prove non siano sufficienti per affermare la responsabilità di Dell�Utri nel reato di concorso esterno in associazione mafiosa e quindi allontanano per insufficienza probatoria, i sospetti di mafiosità da Dell�Utri e da Berlusconi, proprio nel momento in cui la Fininvest si fa Stato, si fa partito politico. Penso che i magistrati della Procura e della Procura generale, visto che invece avevano sostenuto che le prove sono più che sufficienti anche per il periodo dopo il 1992 e visto che il Tribunale aveva già dato loro ragione su questo punto, faranno ricorso in Cassazione per ottenere che Dell�Utri venga condannato anche per il periodo successivo, ma in ogni caso oggi stiamo commentando la sentenza di appello, è una sentenza, me la sono letta, è una fatica, sono 641 pagine e è uscita solo venerdì, è una sentenza che in certi punti fa veramente sorridere, si ha veramente l�impressione che i giudici facciano i salti mortali per staccare gli elementi l�uno dall�altro, polverizzarli, sparpagliarli, in modo che si perda il disegno di insieme e si possa poi dire che non basta questo, questo o quell�episodio per dimostrare che Dell�Utri ha continuato a magiare anche dopo il 1992, quindi penso che ci siano ampi spazi per un ricorso in Cassazione contro l�assoluzione per insufficienza di prove post 1992, ma già quello che dice questa sentenza che inequivocabilmente è il punto più basso che si sia raggiunto nell�accertamento della verità nei confronti di Dell�Utri perché giudici così benevoli sei suoi confronti, Dell�Utri nella sua carriera di imputato non ne ha mai incontrati e speriamo non ne incontri mai più, anche i giudici più benevoli che lui abbia mai incontrato, dicono comunque, non possono non dire comunque delle cose enormi per la loro rilevanza politica e morale e per le conseguenze che dovrebbero avere sulle istituzioni in un paese che non abbia perso completamente i punti cardinali e il senso dell�orientamento, oltre che la decenza, il comune senso del pudore. Quando uscì il dispositivo di questa sentenza, appigliandosi alla caduta dell�ultimo periodo, ricorderete che grandi statisti come Fabrizio Cicchitto, Maurizio Gasparri, i capigruppo del Pdl alla Camera e al Senato esultarono: il teorema è stato smontato, l�offensiva su mafia e Forza Italia è stata sconfitta, il Tg1 spacciò la condanna a 7 anni per un�assoluzione, una sconfitta della Procura di Milano, Dell�Utri era un po� meno felice ovviamente, infatti disse una cosa che ancora oggi è il migliore commento a questa sentenza, anche dopo ha lettura delle motivazioni dell�altro giorno e cioè disse: vi pare normale che se io ho avuto rapporti con la mafia, fino al 1992 quando ero un dirigente di Publitalia o un semplice galoppino e segretario di Berlusconi, quando diventò veramente importante, quando invento Forza Italia la mafia smette di avere rapporti con me e io smetto di avere rapporti con la mafia? E� un�obiezione formidabile dal punto di vista logico, ovviamente, dal punto di vista storico, dal punto di vista giornalistico, nessuno può credere che la mafia rinunci a avere rapporti con Dell�Utri e che Dell�Utri smetta quindi di avere rapporti con la mafia, proprio nel momento in cui può essere più utile alla mafia perché non è più soltanto il dirigente di uno dei tanti gruppi finanziari e imprenditoriali e edili di Milano, ma è il punto di riferimento del partito che si avvia nel 1993 a vincere le elezioni e che nel 1994 vince le elezioni e va al governo, Dell�Utri diceva questo nella speranza di screditare la prima parte della sentenza per dire: è illogico e quindi mi devono assolvere anche per il periodo precedente, è la prova che non ho avuto rapporti con la mafia neanche prima. Questo ragionamento se uno legge la sentenza e si rende conto che i rapporti prima del 1992 sono proprio talmente sicuri che proprio neanche questi giudici hanno potuto cancellarli, è in realtà per il periodo successivo che c�è da porsi questo interrogativo: com�è possibile che si interrompa il rapporto Dell�Utri � mafia proprio nel 1992, ma come vi ho detto in questa sentenza non arrivano a dire questo, arrivano a dire semplicemente che le prove sono insufficienti. Vedremo che è abbastanza dubbio che le prove siano insufficienti, dopodiché va rispettata la sentenza, nel senso che i giudici hanno ritenuto che siano insufficienti, vedremo se questa sarà l�opinione anche della Cassazione. Cominciamo dall�inizio: nel 1974 Vittorio Mangano, questo è l�inizio sicuro di questi rapporti, è chiaro che i rapporti sono pregressi, se Dell�Utri porta a casa di Berlusconi Vittorio Mangano nell�ottobre 1974, vuole dire che lo conosceva da prima, in ogni caso la prima data certa è il 1994 quando Vittorio Mangano viene assunto come fattore, come soprastante, come addetto ai cani, ai cavalli, al bestiame e poi si sa che i cavalli non c�erano, ma dettagli! Cosa suggella questa assunzione? Questo è il primo punto chiave di questa sentenza, che pur benevola nei confronti di Dell�Utri non può non ritenere provato l�incontro tra Berlusconi e Dell�Utri che lo propizia e i casi di Cosa Nostra di quel periodo, Cosa Nostra in quel periodo non aveva un solo capo, come poi è stato con Riina e Provenzano, aveva un vertice collegiale di cui facevano parte Stefano Bontate e subito sotto Domenico Teresi (Mimmo) questi due capi mafia incontrano Silvio Berlusconi insieme all�allora boss della famiglia di Aldo Fonte Francesco Di Carlo che poi ha collaborato con la giustizia e anche i giudici d�appello lo ritengono totalmente attendibile.
Cosa dicono a proposito di quell�incontro? Dicono: deve reputarsi certo che impegnarsi per garantire l�incolumità di Berlusconi sia scesa in campo l�associazione mafiosa, minacce a Berlusconi e ai suoi familiari, interviene Dell�Utri, dice: ho trovato uno che può proteggerti, che può garantire, è un mafioso, si chiama Mangano.Bisogna vedere se questa garanzia è sufficiente per dare a Berlusconi una serenità addirittura superiore a quella che gli darebbe rivolgersi alle forze dell� ordine e farsi scortare dalla polizia e dai Carabinieri, lui si fa scortare da un mafioso, lui si rivolge alla mafia, agli stessi che hanno fatto quelle minacce e quindi la mafia va a incontrare Berlusconi con le facce dei suoi uomini più rappresentativi di quel momento per dire: stai tranquillo Mangano è Cosa Nostra, questo è l�incontro che viene a Foro Buonaparte a Milano nel 1974 e che suggella l�assunzione di Mangano come guardaspalle, altro che stalliere o fattore di Berlusconi. A impegnarsi per garantire l�incolumità di Berlusconi si è scesa in campo l�associazione mafiosa ai suoi massimi livelli criminali, forte della sua notoria pericolosità e potenza a livello nazionale e internazionale e dunque dotata di adeguata e indiscutibile capacità dissuasiva, così come riferito da Francesco Di Carlo, presente alla riunione convocata negli uffici di Milano, proprio per decidere al riguardo. La riunione, scrive la Corte, si svolse in un periodo compreso tra il 16 e il 29 maggio 1974 negli uffici del Berlusconi, alla presenza oltre che del Di Carlo e del Berlusconi e dello stesso Dell�Utri, anche di Gaetano Cinà, Girolamo Teresi (detto Mimmo) e soprattutto Stefano Bontate che era uno dei più importanti capimafia dell�epoca, membro fino a poco tempo prima del triumvirato, massimo organo di vertice di Cosa Nostra agli inizi degli anni 70 con Gaetano Cinà e Luciano Liggio, collocato pertanto l�incontro milanese riferito dal Di Carlo nella seconda metà del mese di maggio del 1974, può ritenersi che oggetto della discussione dopo i convenevoli di rito, sia stata proprio la garanzia di protezione che Berlusconi aveva inteso ricercare tramite Dell�Utri. Di Carlo ha detto: hanno parlato che lui aveva dei bambini, dei familiari, che non stava tranquillo, avrebbe voluto una garanzia che qua Marcello mi ha detto che lei è una persona che mi può garantire questo e altro � dice Berlusconi a Bontate � Dell�Utri aveva detto che Stefano (Bontate) poteva garantire, lei mi ha detto: Marcello mi ha detto che lei è una persona che può garantirmi questo e altro, questo è il discorso che Berlusconi fa a Stefano Bontate e quest�ultimo si impegnò personalmente a assicurare con la sua indiscussa autorità mafiosa, indicando a Berlusconi proprio l�imputato, Dell�Utri per ogni eventuale futura esigenza, Bontate investe Dell�Utri come ambasciatore tra Berlusconi e la mafia, lei può stare tranquillo dice Bontate a Berlusconi, se dico io, può stare tranquillo, deve dormire tranquillo, lei avrà persone molto vicine che qualsiasi cosa lei chiede, avrà fatto e lei poi ha Marcello qui vicino per qualsiasi cosa si rivolge a Marcello. E� così che inizia tutto, contestualmente stabilendo che avrebbe mandato o comunque incaricato specificamente qualcuno che gli stesse vicino, ci metteva Dell�Utri accanto e poi dice: le mando qualcuno, se già non ce l�ha e infatti di lì a poco in autunno arriva Mangano a Arcore, ciò che risulta decisivo ai fini del processo è che comunque Mangano fu assunto e rimase al servizio dell�imprenditore milanese a Arcore con incarico specifico deciso da Stefano Bontate, uno dei più potenti capi della mafia siciliana dell�epoca, scelto e mandato lì solo per tale ragione, rappresentare a chiunque che il suo nuovo datore di lavoro da quel momento in poi era intoccabile perché godeva della protezione della più pericolosa e diffusa associazione criminale del paese, da quel momento Berlusconi diventa intoccabile perché diventa un protetto di Cosa Nostra e Cosa Nostra in cambio può chiedergli ciò che vuole e lui da quel momento è condizionabile e ricattabile da Cosa Nostra e quando cerca di fare un po� il ritroso, Cosa Nostra mette una bomba di qua, fa una minaccia di là, una telefonata etc., etc., affinché Dell�Utri intervenga accrescendo il suo peso all�interno e del gruppo e di Cosa Nostra per mediare e risolvere la questione. Ecco perché Berlusconi da quel momento è nelle mani di Cosa Nostra, consapevolmente, perché? Perché gliel�ha detto Stefano Bontate, il capo di Cosa Nostra, quindi Berlusconi non in è inconsapevole, è consapevole! Non è l�imprenditore estorto e con la pistola alla tempia paga il pizzo alla mafia, è uno che paga il pizzo alla mafia consapevolmente, infatti da lì cominciano i versamenti a Cosa Nostra che vanno a finanziare le varie cosche più vicine prima a Bontate e poi a Riina perché Bontate nel 1981, 7 anni dopo questo incontro, viene ucciso dai corleonesi che prendono il posto della vecchia mafia e con i quali Dell�Utri, tramite Mangano che cambia versante, continua a avere gli stessi tipi di rapporti, fino almeno, dopo è insufficienza di prove all�anno delle stragi, al 1992. Dell�Utri quindi, scrivono i giudici della Corte d�Appello, ha fornito un rilevante contributo all�associazione mafiosa consentendo a essa con piena coscienza e volontà di perpetrare un�intensa attività estorsiva ai danni del facoltoso imprenditore milanese, imponendogli sistematicamente per quasi 2 decenni, 20 anni, il pagamento di ingenti somme di denaro in cambio di protezione personale e familiare e anche dopo la morte del boss, Stefano Bontate avvenuta nel 1981, scrivono i giudici e la successiva ascesa di Totò Riina, Dell�Utri ha mantenuto rapporti specificatamente adoperandosi fino agli inizi degli anni 90, affinché il gruppo imprenditoriale, facente capo a Silvio Berlusconi, continuasse a pagare cospicue somme di denaro a titolo estorsivo a sodalizio mafioso, in cambio di protezione a vario titolo assicurata, quindi per 20 anni Dell�Utri è diventato costante e insostituibile punto di riferimento sia per Berlusconi che lo ha interpellato ogni volta che ha dovuto confrontarsi con minacce, attentati e richieste di denaro sistematicamente subite negli anni, sia soprattutto per l�associazione mafiosa Cosa Nostra, è inconfutabilmente provato il pagamento da parte di Silvio Berlusconi delle somme richiestegli in favore di Cosa Nostra, si ritiene certamente provata la corresponsione da parte del Berlusconi per il tramite di Dell�Utri di somme di denaro a Cosa Nostra, fino al 1992, sono parole della Corte d�Appello di Palermo. Difettano invece elementi certi per affermare che ciò sia avvenuto anche negli anni successivi e in particolare dopo la strage di Capaci nel periodo in cui da fine 1993 l�imprenditore Berlusconi decise di assumere il ruolo a tutti noto nella politica del paese. Dell�Utri è il mediatore, abbiamo detto, ma Dell�Utri utilizza anche Cosa Nostra come una specie di service, di agenzia per il recupero crediti delle aziende di Berlusconi, anche quando sono crediti in nero, anche quando sono crediti non dovuti, è ritenuto dimostrato da questi giudici che nel 1992 Dell�Utri manda il boss di Trapani, Vincenzo Virga a reclamare da un imprenditore trapanese, Vincenzo Garraffa, un credito, un credito che Garraffa non gli doveva, ma che era il ristorno in nero di una sponsorizzazione intermediata da Publitalia, quest�ultima pretendeva in nero la metà del valore di quella sponsorizzazione, Garraffa non aveva fondi neri e non voleva pagare quei 750 milioni di lire Dell�Utri gli manda il boss Vincenzo Virga affinché paghi, ma Garraffa rifiuta e denuncerà Dell'Utri per questo e c'è un processo a Milano nel secondo giudizio di appello dove Dell�Utri è imputato per l�accusa che la Cassazione rimandando indietro il precedente verdetto d�appello, ha ritenuto essere molto probabilmente quella di tentata estorsione aggravata dalla mafiosità. Veniamo a un altro punto, ma qui ho scusate ma un po� di sintesi di questa sentenza, siamo quindi al periodo più controverso, quello post 1992, quali erano gli elementi che facevano ritenere alla Procura e al Tribunale che Dell�Utri abbia continuato a avere rapporti anche nella stagione politica, nella stagione Forza Italia? Elementi documentali, non parole di pentiti, elementi documentali poi spiegati da parole di pentiti, per esempio le intercettazioni ambientali in un�autoscuola di un certo Carmelo Amato, uomo di Provenzano, che parlando con suoi amici e picciotti dentro l�autoscuola, organizzava la campagna elettorale di Dell�Utri per le europee del 1999 perché Dell�Utri che era appena scampato in Parlamento a una richiesta d�arresto dei giudici di Palermo grazie al voto del Parlamento che aveva negato ai giudici l�autorizzazione a arrestarlo, come poi è avvenuto per Cosentino, solo che allora la maggioranza ce l�aveva il centro-sinistra, dicevano tra di loro questi mafiosi: bisogna portarlo in Europa per proteggerlo con una doppia immunità, perché altrimenti questi pezzi di cornuti (questi giudici) dicevano i mafiosi, lo fottono! Quale migliore prova del fatto che se i mafiosi si danno da fare per salvare le chiappe a Dell�Utri dai giudici e farlo eleggere dal Parlamento europeo, non lo stanno facendo per un moto spontaneo di amicizia o di solidarietà, ma evidentemente perché c�è un patto ancora nel 1999, basta leggerle quelle telefonate per capire che i mafiosi non fanno campagna elettorale per tizio o Caio se non sono sicuri che poi tizio o Caio farà delle cose che interessano a loro, non votano così sulla fiducia.
I magistrati della Corte d�Appello molto spiritosamente ritengono che quelle telefonate non siano sufficienti a dimostrare quel patto e è strano, perché?Perché nel 2001, due anni dopo, quando si va alle elezioni politiche e nello stesso anno si vota alle regionali in Sicilia quando Forza Italia otterrà 61 collegi su 61 nell�isola, si sentono il boss di Brancaccio Guttadauro erede dei Graviano, intercettato nel salotto di casa sua con le cimici, con le ambientali, parlare un po� con un altro mafioso, Aragona e un po� con un tale Pino, del fatto che Dell�Utri nel 1999 alle elezioni europee, aveva preso impegni con Gioacchino Capizzi, altro capo mafia anziano e poi però non si era più fatto sentire e quindi bisognava richiamarlo all�ordine, �Dell�Utri non è più venuto a Palermo � perché l�unica persona con cui parlava Dell�Utri lo hanno arrestato, quello con cuiDell�Utri ha preso l�impegno, ca fu ddu cristiano, chistu Iachinu Capizzi ca era chiddu di sessant�otto anni ��, questa è la frase captata in quelle intercettazioni, quindi secondo i magistrati questa conversazione non è sufficiente a dimostrare che ci sia stato quel patto politico � mafioso per fare eleggere Dell�Utri 1996 Parlamento italiano, 1999 Parlamento europeo, 2001 di nuovo Parlamento italiano ma di più, la prova che sembrava inconfutabile per dimostrare i rapporti tra mafia e Cosa Nostra erano quelle agende sequestrate negli uffici di Publitalia dove la Segretaria di Dell�Utri aveva segnato il 2 novembre e il 30 novembre due appuntamenti con Mangano, Dell�Utri aveva detto, non riferito specificamente a quei due appuntamenti lì in quelle due date, anche perché come fa uno a ricordarsi le date, ma quando i giudici gli contestano quelle agende dice: ma sì � dopo che era uscito dal carcere nel 1991 dove stava nel 1980 � Mangano veniva ogni tanto a Milano per parlarmi dei suoi problemi personali di salute, voi capite da una parte le agende con scritto viene Mangano, arriva Mangano, Mangano Vittorio era mi per parlarle per problema personale, Mangano verso il 30 novembre 5 giorni prima comunica con precisione, in una c�è scritto proprio Mangano Vittorio, nell�altra c�è scritto Mangano, nello stesso mese di novembre quando sta nascendo Forza Italia, negli uffici di Publitalia a Milano Dell�Utri non è che dice: non ho mai visto Mangano, dice: no, ogni tanto veniva a trovarmi per gli appuntamenti, chiedete alla segretaria, così dice, i giudici riescono a scrivere che intanto il Mangano del secondo appunto potrebbe non essere Vittorio, visto che non c�è scritto Vittorio, ma un altro Mangano, un certo Roberto Mangano che sta in un�agenzia di Dell�Utri e che poi Dell�Utri non ha affatto ammesso di incontrare Mangano in quel periodo, solo perché ha detto che non si ricorda se l�ha incontrato proprio il 2 o il 30 novembre, ma si ricorda che comunque in quel periodo lo frequentava per parlare di problemi di salute Dell�Utri essendo laureato in legge, è diventato evidentemente il medico personale di Vittorio Mangano che a Palermo non trova un medico legato alla mafia per farsi visitare, pensate l�assurdità! I giudici non si limitano a dire che non è sicuro che quegli incontri siano avvenuti o che quel Mangano era proprio il Vittorio Mangano, no arrivano a dire che quei due incontri non si sono affatto verificati, emerge la prova che quei due incontri non si sono affatto verificati! Qui siamo veramente nel regno di Alice nel paese delle meraviglie! E� qui che si ha come l�impressione che si sia proprio deciso sistematicamente di staccare il Dell�Utri politico e quindi il Berlusconi politico dalla mafia per confinare il tutto al periodo imprenditoriale, se qualcuno innamorato di certe espressioni altisonanti, le sentenze politiche, volesse trovare qualche elemento in materia, beh, qui ci sono degli elementi in materia, chi parla di sentenze politiche, qua potrebbe trovare qualche elemento per parlarne, perché qui proprio si prendono queste agende e si fa di tutto per non capire quello che emerge da queste agende. Ma c�è di più, ci sono degli incontri sui quali pare esserci poco dubbio, un anno dopo, tra Dell�Utri e Mangano, parlano molti collaboratori di giustizia e in termini molto convincenti, ci sono anche dei riscontri, siamo alla fine del 1994, quando sta per cadere il governo Berlusconi e Mangano riceve da Dell�Utri la promessa di provvedimenti favorevoli alla mafia, poi cade il governo Berlusconi e cosa succede? Succede che nei mesi successivi in Parlamento, sotto il Governo Dini, ma anche con i voti di Forza Italia, passa la famosa riforma della custodia cautelare che rende molto più difficile arrestare e tenere in carcere i mafiosi, oltre che i colletti bianchi, il Ministro della Giustizia del Governo Dini è un uomo molto vicino a Berlusconi, Filippo Mancuso, quello che poi diventerà un parlamentare di Forza Italia, anche se all�epoca era un tecnico e poi litigherà negli anni successivi. Quindi quale migliore prova del fatto che poi si sono veramente verificati quei provvedimenti che Dell�Utri aveva promesso a Mangano, sapete che in materia di giustizia le maggioranze e le minoranze contano poco, le peggiori leggi pro mafia in questi anni sono sempre state votate da destra e sinistra insieme sia che governasse il centro-sinistra, sia che governasse il centro-destra, in quel momento poi c�era un governo tecnico di Dini, sul quale c�era la Lega, il centro-sinistra in maggioranza e dentro il governo e Berlusconi che aveva votato contro la fiducia, ma che poi su questo provvedimento contro la giustizia, aveva votato a favore, Dell�Utri poteva tranquillamente promettere provvedimenti anche se in quel momento al governo Berlusconi non c�era più, perché? Perché le leggi in materia di giustizia, pro mafia venivano fatte trasversalmente e poi comunque questa legge c�è stata, è stata approvata nell�agosto 1995, cosa dicono i giudici? E� uno dei passaggi più strepitosi: non risulta del tutto inverosimile che Vittorio Mangano abbia falsamente riferito di avere affrontato con i suoi referenti milanesi, discorsi su garanzie, promesse e interventi a favore per Cosa Nostra, al fine di mantenere un ruolo di prestigio in seno al sodalizio mafioso, o persino al solo scopo di accreditarsi some indispensabile e insostituibile per sfuggire a una condanna a morte che rischiava anche per le sue malefatte interne alla sua cosca e di cui potrebbe avere avuto già sentore, al di là della ritenuta insufficienza di prove idonee a approvare l�assunzione di impegni e la prestazione di promesse da parte dell�imputato Dell�Utri nei confronti di Cosa Nostra per il tramite di Mangano, non è irragionevole ritenere che questi, Mangano, possa avere millantato con altri mafiosi: Cocuzza, La Marca etc. che l�hanno poi raccontato, anche riferendo loro di colloqui realmente avvenuti e i pretesi impegni che in realtà invece non erano mai stati assunti, un mafioso che già rischia la pelle perché ha fatto qualche marachella interna alla sua cosca, cosa fa? Si inventa di avere parlato con Dell�Utri e di avere ricevuto garanzie da Dell�Utri, quindi inganna i mafiosi con il rischio che se lo scoprono o vanno a verificare, se c�era qualche dubbio o accopparlo o no, lo accoppano di sicuro perché sapete che millantare all�interno di Cosa Nostra non è come millantare stando a Palazzo Chigi o firmando il contratto con gli italiani, se uno millanta all�interno di Cosa Nostra lo accoppano all�istante, su vicende politiche di questa delicatezza, pensate quando Salvo Lima e Ignazio Salvo hanno promesso che il maxiprocesso sarebbe finito in assoluzione e poi è finito in condanna, Riina li ha fatti sparare per la strada e erano referenti politici, non erano picciotti comuni come Vittorio Mangano o capi mafia come era diventato Vittorio Mangano nella famiglia di Porta Nuova e quindi millantava, quindi praticamente noi dobbiamo credere, questa è la cosa un po� ridicola di questa sentenza, che dà veramente l�impressione di un�arrampicata sui vetri per il periodo post 1992 che la mafia decide nel 1994 di votare Forza Italia perché le piaceva il programma di Forza Italia, molto simile al suo, scrivono i magistrati che è provato che nel 1994 la mafia vota in massa per Forza Italia, può ritenersi che tra la fine del 1993 e i primi mesi del 1994 in concomitanza con la nascita del partito politico Forza Italia voluto da Berlusconi e creato con il determinante contributo organizzativo di Dell�Utri in Cosa Nostra, maturò diffusamente la decisione di votare per la nuova formazione e lo stesso avvenne poi anche nel 1999 come abbiamo visto, ci sono i picciotti nell�autoscuola che organizzano la campagna elettorale, ciò però non significa, perché non c�è la prova certa, che ci sia stato un accordo, il Mangano delle agende potrebbe anche essere un omonimo, gli incontri con Dell�Utri nel 1994 potrebbero essere delle millanterie di Mangano, Spatuzza che parla di quel patto per cui furono fatte le stragi poi per accelerare la discesa in campo, non è attendibile, perché non è attendibile? Perché non l�ha detto subito, siamo alle solite, qui è come se i giudici si fossero sempre occupati di furto di bestiame e non avessero esperienza, in realtà ce l�hanno, di storie di mafia e non sapessero che il mafioso prima ti dice le cose meno gravi, quando si pente, oppure prima ti dice le sue, poi con una certa ritrosia tira in ballo gli amici, poi alla fine con enorme fatica tira in ballo i politici, Buscetta impiegò 10 anni per fare il nome di Andreotti che non aveva fatto neanche davanti al Falcone, perché? Perché è così, è inevitabile, è umano, hanno paura, lo sanno cosa gli succede quando toccano il livello politico, secondo questi giudici spiritosi il fatto che Spatuzza abbia detto soltanto dopo diversi mesi le cose che riguardavano specificamente Berlusconi e Dell�Utri che poi era semplicemente un incontro che lui aveva avuto e un colloquio che ha avuto con Graviano, mica cose paragonabili alla sua partecipazione alla strage di Via d�Amelio, diventa secondo i giudici tardivo e quindi inattendibile, come se uno solo perché dice una cosa tardi fosse inattendibile, non si capisce cosa c�entri!
Ciancimino? Massimo Ciancimino, qui siamo al capolavoro, non l�hanno mai sentito i giudici della Corte d�Appello, non l�hanno voluto sentire, non l�hanno mai visto in faccia, hanno semplicemente esaminato verbali trasmessi, ma i processi si fanno con i testimoni in aula, soprattutto quando sono nuovi, appena arrivati, li senti tu i testimoni, verifichi tu se sono attendibili, loro decidono che è inattendibile senza averlo neanche visto in faccia, anzi avergli neanche fato una domanda, senza avergli neanche parlato una sola volta, guardate che è molto strano!Tutto ciò che porta a ritenere che ci sia stato un patto politico � mafioso alla base della nascita di Forza Italia e del voto che loro stessi ritengono che la mafia abbia dato per anni a Forza Italia, viene buttato via in qualche modo con qualche arrampicatina sugli specchi e così dobbiamo pensare che è possibile la tesi di un�adesione di Cosa Nostra sorta spontaneamente, indotta e determinata dalla convinzione che il sodalizio mafioso avrebbe avuto certamente da guadagnare da un programma garantista sui temi della giustizia, quale quello adottato dalla nuova formazione, è sicuro che Dell�Utri aveva avuto rapporti con la mafia fino al 1992 provati, è sicuro che Berlusconi ha pagato la mafia fino alla vigilia della strage di Capaci, ma quando la mafia vota per loro, un anno e mezzo dopo e decide di votare per loro nell�autunno del 1993 lo fa così, in base a una sintonia programmatica, gli piace al programma di Forza Italia ai mafiosi, è garantista e quindi per la prima volta nella loro vita danno il voto al buio! Non si mettono d�accordo prima con quelli che andavano a votare e badate che in questa stessa sentenza c�è scritto che negli anni 80, una delle ragioni per cui Berlusconi subì attentati e estorsioni, era proprio il fatto che la mafia voleva agganciare i socialisti, Craxi, prima di votarli, tant�è che ci fu la bomba alla Villa di Via Rovani nel 1986 e poi nelle elezioni del 1987 i mafiosi votarono per il Psi, per dare una lezione alla Democrazia Cristiana che non aveva bloccato il maxiprocesso di Falcone e Borsellino, adesso che cambia il quadro politico e la mafia deve decidere per chi votare nel 1994, cosa fa? Vota sulla fiducia, eppure il partito l�ha fondato Dell�Utri, uno con il quale loro potevano parlare, eppure ci sono le agende nelle quali è segnato almeno uno dei due appuntamenti certamente tra Mangano e Marcello Dell�Utri e molti pentiti dicono che era proprio Mangano quello che andava a fare il pony express tra Milano e Palermo per verificare lo stato di avanzamento lavori della nascita di Forza Italia, tutto questo è ritenuto o insufficiente o addirittura mai avvenuto secondo questi giudici, ecco perché qualche appassionato delle sentenze politiche potrebbe anche parlare di sentenza politica per questa parte e ecco perché, forse, ci sono spazi e margini per un ricorso in Cassazione, fermo restando il rispetto che ognuno deve a ogni sentenza, il rispetto vuole dire intanto leggerle, cercare di capirle e poi nel caso in cui evidenzino punti deboli, farli sapere.
By Admin (from 26/11/2010 @ 15:00:38, in it - Osservatorio Globale, read 568 times)
Studenti e ricercatori sono rimasti sui tetti degli atenei a protestare - con i politici dell'opposizione, da Bersani a Di Pietro, in visita di solidarietà - mentre in aula alla Camera è andata oggi in scena la battaglia degli emendamenti. I parlamentari di Fli, che ieri avevano incassato l'ok alle loro richieste, oggi hanno registrato una retromarcia dal parte del Governo�e sono tornati a puntare i piedi minacciando di bloccare il ddl per rispedirlo in commissione in attesa delle necessarie coperture finanziarie.L'ipotesi dell'impasse è rientrata dopo che il ministro Gelmini ha comunicato la riscrittura dei due emendamenti ritenuti cruciali da Futuro e Libertà: il primo riguarda la possibilità di�assumere 1.500 professori associati dal 2011 al 2013�trovando una piena copertura finanziaria, il secondo punta a premiare il merito dei migliori ricercatori. Ma su altri due emendamenti il governo è andato �sotto� in serata.Ma la partita università ha avuto una�eco anche in piazza. E non solo per il presidio, previsto e attuato, davanti a Montecitorio. Studenti - soprattutto delle superiori, che hanno saldato il loro dissenso a quello degli universitari - hanno deviato verso il Senato, entrando nel portone di Palazzo Madama e lanciando uova contro le vetrate; e poi, nelle vie del centro, un altro drappello di manifestanti si è scontrato con le forze dell'ordine: bilancio degli scontri due arrestati e ventisette denunciati. Gli�episodi di violenza�sono stati stigmatizzati anche dalla forze di opposizione. Rischiano di offuscare - ha osservato il Pd - l'iniziativa �civile, democratica� che oggi si è svolta in tutta Italia da parte di tanti studenti e docenti.
ROMA 24/11/2010 - Un gruppo di studenti e' entrato dentro il portone di Palazzo Madama e lanciano uova contro le vetrate del secondo ingresso della sede del Senato. Le forze dell'ordine stanno cercando di contenere gli studenti che alcune decine. Molti stanno sbattendo i pugni contro la vetrata del secondo ingresso trattenuti dalle forze dell'ordine.Gli studenti che hanno fatto irruzione nell'ingresso di palazzo Madama sono stati allontanati dalle forze dell'ordine, che hanno chiuso il portone del Senato. Durante l'invasione dell'atrio da parte degli studenti una persona ha accusato un malore e poi i ragazzi sono stati trascinati e respinti all'esterno. Fuori da Palazzo Madama lancio di fumogeni e uova contro il portone. Le forze dell'ordine sono schierate davanti all'ingresso del Senato in tenuta antisommossa. Gli studenti urlano ''dimissioni, dimissioni''.video da Global Project. (youreporter)
Studenti e docenti che non hanno intenzione di arrendersi, inventando ogni giorno nuove forme di protesta. Stamani un migliaio di universitari ha occupato i cinque principali ponti sull'Arno, situati nei pressi del centro storico di Pisa, paralizzando il traffico in tutta la città. E il Politecnico di Milano ha comprato una pagina di quotidiano (con il contributo volontario di tutto il personale dell'ateneo) per spiegare le ragioni del no alla riforma targata Gelmini.Il ministro dell'Istruzione però continua a parlare di�strumentalizzazioni. �Gli studenti che contestano le riforme del governo rischiano di difendere i baroni, i privilegi e lo status quo� ha detto�Gelmini�aggiungendo che i ragazzi �vengono strumentalizzati da esponenti politici della sinistra che oggi hanno deciso di inscenare una sceneggiata sui tetti delle università�. La riforma è efficace - ha insistito e con lei il presidente del Consiglio: �con questa riforma - ha detto Berlusconi - abbiamo cercato di fare un'università dove cerchiamo di sostituire la burocrazia, le amicizie e le parentele visto che la sinistra ha fatto della scuola un ammortizzatore sociale per molti anni�.Intanto, alla Camera il�Governo è stato battuto due volte: su un emendamento dell'Udc relativo ai corsi di laurea di area sanitaria e sulla proposta avanzata dalla Lega di tenere una seduta notturna per proseguire l'esame della riforma.I lavori dunque proseguiranno. E andranno avanti anche le�proteste: �Se il ddl Gelmini verrà approvato alla Camera, tutti gli atenei saranno occupati� hanno annunciato le associazioni studentesche.�
By Admin (from 27/11/2010 @ 08:00:12, in it - Scienze e Societa, read 812 times)
La conca di Pila è situata a 1800 m di altitudine in un catino naturale baciato dal sole e protetto dal vento. Lo sviluppo turistico, iniziato negli anni 60 con la costruzione della cabinovia di collegamento con la città di Aosta, ha portato alla crescita di una località turistica disegnata traendo ispirazione dal modello francese dello ski-total, quindi si ha la massima concentrazione dei servizi permettendo cosi' ai villeggianti di scordarsi della macchina e di vivere una vacanza di full immersion nell'ambiente montano. La particolare conformazione della conca di Pila la tiene riparata dai venti garantendo quindi una qualità della neve sempre perfetta e consentendo di passare la giornata sugli sci scegliendo il versante con l'esposizione migliore.Un ottimo impianto per la produzione di neve programmata mette al riparo dai rischi di inverni avari di precipitazioni nevose. Raramente sulle alpi si può trovare in un solo comprensorio una varietà di piste come qui a Pila, si va dai pendii dolci della zona del Grimod, passando per le piste tagliate nei boschi di Chamolet fino ai ripidi pendii serviti dalle seggiovie del Couis.Un attrezzatissimo snowpark situato nella zona centrale del comprensorio permette ai borders di esibirsi su salti, rail ed half pipe oppure si possono cimentare nel disegnare ardite traiettorie nei pendii vergini sotto la seggiovia del Couis I.
Tra i fitti boschi nella parte più settentrionale della conca sono tracciati due anelli per lo sci nordico; inoltre il vero appassionato di sci di fondo non può mancare una gita a Cogne, raggiungibile dal prossimo inverno utilizzando la tramvia di collegamento, per cimentarsi nel reticolo di tracciati che partono dalla Piana di Sant'Orso e sui quali si disputa una delle tappe italiane della coppa del mondo.La stagione estiva offre rilassanti passeggiate nei boschi, escursioni naturalistiche nel confinante parco nazionale del Gran Paradiso, ma il vero fiore all'occhiello della stagione estiva è il percoso attrezzato per il downhill con le MTB servito dalla seggiovia Chamolet. Non bisogna dimenticare che Pila dista solo 18 km dal centro della città di Aosta con l'arco di Augusto gli scavi romani e gli eleganti negozi delle vie dello shopping. Baite, rifugi e ristoranti offrono spuntini per i più sportivi oppure con più tranquillità si possono gustare le specialità gastronomiche valdostane.Per raggiungere Pila con la propria autovettura si percorre l’autostrada A5 fino alla città di Aosta, da qui facili indicazioni consentono di raggiungere i piedi della salita evitando il centro abitato di Aosta, i 18 km finali salgono con pendenza regolare fino ai 1800 m e consentono di ammirare panorami e scorci via via più ampi.
La stazione di partenza della telecabina Aosta-Pila è direttamente collegata con la stazione ferroviaria di Aosta rendendo veramente immediato il raggiungimento delle piste anche a chi non vuole utilizzare la macchina, inoltre un regolare servizio di autobus di linea collega Aosta con Pila e le varie frazioni situate lungo la strada.
By Admin (from 27/11/2010 @ 11:00:19, in en - Video Alert, read 804 times)
J.D. is enamored with his new girlfriend Alex, but they haven't had sex yet. Alex says she is ready, but first Turk and later Elliot interrupt just as J.D. and Alex start to get passionate. Dr. Kelso and Carla become friends while he drives her to work. At Carla's behest, Turk tries to become friends with Dr. Cox and they wind up on the same pee schedule. After some Percocet goes missing, Elliot accuses a recovering addict patient, while Alex defends him, putting J.D. in the middle. J.D. accuses Elliot of being jealous and tells her she had a chance with him, but she blew it. Elliot is hurt, even shouldering him at work.
In the end, Carla discovers that Dr. Kelso does what makes him happy and doesn't care what other people think, and this hits home when he drives through a puddle, splashing her rather than picking her up. Dr. Cox and Turk come to an understanding about Dr. Cox's crush on Carla. J.D. learns that Alex is the true thief, and when he apologizes to Elliot for accusing her of being jealous, she admits she was jealous. She then advances on him and they make out.
Read more: http://scrubs.wikia.com/wiki/My_Drug_Buddy#ixzz13Ssk5UXa (p)Link Commenti (0)
By Admin (from 27/11/2010 @ 13:00:52, in ro - Stiinta si Societate, read 959 times)
By Admin (from 28/11/2010 @ 08:00:12, in it - Scienze e Societa, read 832 times)
Bastano due parole per fare una poesia, e se alle parole si aggiungono una brezza leggera che sa di montagna, un sole tiepido che profuma di estate mediterranea e un’atmosfera accogliente che fa sentire sempre a casa, allora ci si trova a godere di un piccolo capolavoro. E’ quello che succede a Soiano del Lago, piccolo borgo appollaiato alle rive del Garda, in provincia di Brescia, il cui nome latino, ‘Solis Ianua’, significa nientemeno che ‘Porta del Sole’.
In effetti l’aria è luminosa e tersa in questo comune della Lombardia, tra i colli dolci della Valtenesi, e ad apprezzarne la pace e le bellezze naturali accorrono sempre più visitatori da tutta l’Italia del Nord, che vanno ad aggiungersi ai 1500 abitanti della cittadina. Una cittadina legata alle sue origini semplici, genuine, dove ancora si praticano in grande quantità l’agricoltura, con la coltivazione di olio, cerali e vite, e di conseguenza l’attività vinicola, che regala un vino squisito di alta qualità.
Ma da qualche anno Soiano del Lago ha scoperto le sue potenzialità turistiche, e ha valorizzato il proprio patrimonio architettonico, storico e culturale, davvero ricco di monumenti e palazzi, corredati da proposte divertenti e tradizionali di ogni tipo. La ricchezza del presente è frutto di una storia lunga e appassionante, che comincia in un passato molto lontano: i reperti trovati in località Chizzoline testimoniano la presenza di insediamenti preistorici già nell’Età del Bronzo, e altri monumenti tradiscono l’origine romana, benché gli ungari, nell’899, abbiano distrutto gran parte delle costruzioni.
Proprio in seguito a quella invasione tremenda gli abitanti di Soiano decisero di dotarsi di un imponente castello, che è ancora oggi uno degli edifici più affascinanti della città: posizionato al di sopra del borgo, a cui è collegato tramite un panoramico viale alberato, il maniero divenne immediatamente il punto nevralgico del paese, da cui si poteva difendere il centro ma in cui ci poteva anche riunire periodicamente per le assemblee popolari. Vi prendevano parte i nativi di Soiano ma anche i membri della comunità annessa di Chizzoline, e nell’interesse del popolo approvavano le leggi, regolavano le controversie date dalla vita quotidiana ed eleggevano i propri amministratori.
La possente cinta muraria, ancora in gran parte intatta, ha pianta poligonale ed è interrotta da due torri, una a pianta quadrata e una trapezoidale. Per accedere al castrum si attraversa un’antica porta carraia situata verso ovest, al fianco della quale di apriva l’accesso pedonale, oggi murato ma comunque visibile. Sopra agli ingressi, testimoni di un tempo pericoloso e avventuroso, ci sono ancora le feritoie del vecchio ponte levatoio.
Il mastio che si erge alla destra della porta è stato successivamente trasformato in campanile, e già nei primi anni del Seicento era dotato di due campane di dimensioni diverse, che rintoccavano in occasione dei momenti salienti per la vita del borgo. Oltre al castello, come in ogni antico borgo, ben presto erano sorti a Soiano del Lago gli edifici religiosi, il primo dei quali fu probabilmente il convento di San Rocco, eretto ad opera dei francescani intorno al 1300 lungo la via che collega il centro a Padenghe.
Ma oggi tra le chiese più belle spicca la Parrocchiale di San Michele, risalente al XVI secolo, arricchita all’interno da pregevoli opere d’arte: da vedere l’organo realizzato nel 1694 da Antonio Franchino di Montichiari, inizialmente posto sopra al portale centrale ma spostato successivamente lungo la parete destra, con la sua cassa lignea dorata e la cantoria in stile barocco. Barocco è anche l’altare maggiore, in marmo, del 1790, cui fa da sfondo un raffinato dipinto a olio di Andrea Bertanza.
Nella frazione di Chizzoline merita una visita la chiesa di San Carlo, in tipico stile lombardo, realizzata nel 1610 in onore di San Carlo Borromeo, che a quanto narra la tradizione qui sostò per predicare tra la gente del posto. Prezioso è l’altare maggiore seicentesco, affiancato da due statue cinquecentesche provenienti dal Convento di San Rocco.
Piccolo scrigno traboccante di timidi tesori, Soiano del Lago non è una bellezza isolata: le sponde del Lago di Garda sono come una collana di perle infilate l’una vicina all’altra, pronte a regalare emozioni di ogni tipo, dagli scorci paesaggistici magici alle testimonianze storiche che fanno sognare, sino alle specialità enogastronomiche irresistibili. Manerba del Garda, Padenghe, Desenzano, Sirmione, Salò e altre incantevoli località si trovano nel raggio di pochi chilometri, pronte ad essere scoperte… e quando si torna nel centro di Soiano, verso sera, si può avere la fortuna di assistere a qualche manifestazione popolare, tra le varie feste organizzate nell’arco dell’anno. Tra gli appuntamenti più attesi c’è la festa di Ferragosto, seguita dalle celebrazioni in onore di San Rocco, mentre l’ultima domenica di settembre c’è la festa del patrono San Michele Arcangelo.
Se tutto questo non bastasse per innamorarsi del paese sul lago, basterà ricordare ancora una volta il nome latino originario, che significa ‘Porta del Sole’: il clima mite, infatti, è uno dei fiori all’occhiello di Soiano, con le sue temperature sempre piacevoli che ricordano le atmosfere mediterranee, senza raggiungere mai un caldo eccessivo. I valori medi di gennaio, il mese più freddo, vanno da un minimo di 0°C a un massimo di 6°C, mentre in luglio si passa dai 17°C ai 29°C. Unico neo le precipitazioni, che in giugno raggiungono il picco massimo di dieci giorni di pioggia, ma si tratta solitamente di temporali fugaci, generosi di arcobaleni.
Per arrivare a Soiano del Lago, così come alle altre località affacciate sul Garda, si può contare su collegamenti stradali efficaci. Chi viaggia in auto dovrà percorrere l’autostrada A4 e uscire a Desenzano, per poi seguire le indicazioni fino alla meta, e sempre a Desenzano si trova la stazione ferroviaria più vicina. Gli aeroporti più vicini sono invece a Brescia, Verona, Orio al Serio e Milano. Fonte: ilturista.info
By Admin (from 28/11/2010 @ 11:00:09, in en - Video Alert, read 755 times)
After spending an entire day together in bed,�J.D.�and�Elliot�decide to keep their rendezvous between them so gossip doesn't start. While talking about Elliot, J.D. tells�The Todd�that he should ask her out. She is repulsed by him, and J.D. uses it as a move to get her to make out in a supply closet, stairwell, rooftop, patient's room, and elevator. When�Dr. Cox�catches them kissing, he lets them know that everybody already knows and nobody cares. A week later J.D. makes a joke about sex with Elliot in front of�Carla�and�Turk�and Elliot gets upset and walks away from lunch. Yet another week later J.D. makes a joke and Elliot complains about him laughing at himself and calls him "not funny". At the bowling alley they have an argument and are sad that their relationship is not as perfect as�Turk�and�Carla's. When�Dr. Cox�is ranting at Elliot about a mistake she made J.D. sides with Dr. Cox, further infuriating Elliot. This leads to an argument in the�break room�about�J.D.�worrying too much about getting people to like him. J.D. points out he has friends and she really doesn't. And Elliot walks out on him and the relationship.
Throughout the episode we see parts of the first day they spent in bed together. At 11:59pm they talk about how they think their relationship is going to be great.
Meanwhile, the entire�Sacred Heart�staff must be evaluated by a psychiatrist because�Dr. Kelso�signed them all up. They reveal why they wanted to become doctors, or nurses, and their feelings on love.�Dr. Kelso�talks about his wife,�Dr. Cox�talks about how he wanted to become a doctor "for the same four reasons everybody does: chicks, power, money and chicks",Turk�and�Carla�talk about each other, and in the end�J.D.�and�Elliot�separately talk about relationships, sex, and how they are not in a relationship.
Read more:�http://scrubs.wikia.com/wiki/My_Bed_Banter_%26_Beyond#ixzz13StNYGt4 �
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The Zeitgeist Movement presents ZDAY 2015. When and Where? Canepa, cannabis si marihuana. Nu mai accept lucrurile pe care nu pot sa le schimb. Schimb lucrurile pe care nu pot sa le accept. Eu voi inceta prohibitia asupra canabisului! CANABISUL VINDECA CANCERUL: Mi-am vindecat copilul de 2 ani, bolnav de cancer, cu marihuana! (ProTv) First UPDATE 2015: How a series of alternative informational videos get systematically censured by and from YouTube. Documentary: Caesar's Messiah, The Roman Conspiracy to Invent Jesus; Mesia Cezarului: Conspiratia care l-a inventat pe Isus Fritz Lang born in 1890. What was Nazi propaganda minister Joseph Goebbel's unexpected response to The Last Will of Dr. Mabuse? After a bear hug, Obama irons out deals with Modi in India Protester killed on anniversary of Egypt uprising amid rising tensions Yemen risks disintegration as south rejects Shi'ite group's takeover Japan condemns IS execution, demands remaining hostage release Greek leftists Syriza aim for landmark election win U.S. airline flights land in Atlanta after bomb threats Ultimele articole - Antena3.roMarian Oprisan, HUIDUIT de Ziua Unirii. Focsanenii i-au strigat ca locul lui este la puscarie SRI: 10 suspecti de TERORISM au tranzitat Rom�nia acum doua zile Sute de rom�ni cu credite �n franci elvetieni au iesit �n strada. Protestatarii cer demisia lui Isarescu Emisiunea din data de Duminica, 25 Ianuarie 2015 News Magazine. BNR, despre CONVERSIA francului: E o FANTEZIE 10 mituri medicale care �ti influenteaza viata Autori
25/01/2015 @ 13.11.55