Source: https://www.slideshare.net/angerado/gu162-legge100
Timestamp: 2017-05-27 10:56:11+00:00
Document Index: 13499012

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 2', 'art. 15', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine']

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Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 13 luglio 2012, n. 162, la legge n° 100 del 12 luglio 2012, conversione del d.l. 59/2012 di riforma della Protezione Civile. La protezione civile torna all'originaria vocazione di struttura per l'intervento di emergenza, restituendo alla fase successiva al verificarsi di gravi catastrofi naturali alle autonomie locali. La norma predispone un sistema di allerta nazionale per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico e dispone che, nei sei mesi dalla entrata in vigore (quindi entro il 13 gennaio 2013), le Regioni potranno approvare con propria deliberazione il piano regionale di protezione civile.
SERIE GENERALESpediz. abb. post. - art. 1, - art. 2, comma 20/b abb. post. 45% comma 1 Anno 153° - Numero 162Legge 27-02-2004, n.n. 662 - Filiale di Roma 23-12-1996, 46 - Filiale di RomaGAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA SI PUBBLICA TUTTI IPA R T E P R I M A Roma - Venerdì, 13 luglio 2012 GIORNI NON FESTIVIDIREZIONE E REDAZIONE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA - UFFICIO PUBBLICAZIONE LEGGI E DECRETI - VIA ARENULA, 70 - 00186 ROMADIREZIONE E REDAZIONE PRESSO ILPOLIGRAFICO E ZECCA GIUSTIZIA - UFFICIO PUBBLICAZIONE LEGGI E - DECRETI - VIA ARENULA 70 - 00186 STATOAMMINISTRAZIONE PRESSO L’ISTITUTO MINISTERO DELLA DELLO STATO - VIA SALARIA, 1027 - 00138 ROMA CENTRALINO 06-85081 - LIBRERIA DELLO ROMAPIAZZA G. VERDI, 1 -PRESSO LISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO - LIBRERIA DELLO STATO - PIAZZA G. VERDI 10 - 00198 ROMA - CENTRALINO 06-85081AMMINISTRAZIONE 00198 ROMALa Gazzetta Ufficiale, Parte Prima, oltre alla Serie Generale, pubblica cinque Serie speciali, ciascuna contraddistinta da autonoma numerazione: 1ª Serie speciale: Corte costituzionale (pubblicata il mercoledì) 2ª Serie speciale: Comunità europee (pubblicata il lunedì e il giovedì) 3ª Serie speciale: Regioni (pubblicata il sabato) 4ª Serie speciale: Concorsi ed esami (pubblicata il martedì e il venerdì) 5ª Serie speciale: Contratti pubblici (pubblicata il lunedì, il mercoledì e il venerdì)La Gazzetta Ufficiale, Parte Seconda, “Foglio delle inserzioni” è pubblicata il martedì, il giovedì e il sabato , AVVISO AL PUBBLICO Si comunica che il punto vendita Gazzetta Ufficiale sito in via Principe Umberto, 4 è stato trasferitonella nuova sede di Piazza G. Verdi, 1 - 00198 Roma AVVISO ALLE AMMINISTRAZIONI Al fine di ottimizzare la procedura di pubblicazione degli atti in Gazzetta Ufficiale, le Amministrazionisono pregate di inviare, contemporaneamente e parallelamente alla trasmissione su carta, come da norma,anche copia telematica dei medesimi (in formato word) al seguente indirizzo di posta elettronica certificata:gazzettaufficiale@giustiziacert.it, curando che, nella nota cartacea di trasmissione, siano chiaramente riportati gliestremi dell’invio telematico (mittente, oggetto e data). Nel caso non si disponga ancora di PEC, e fino all’adozione della stessa, sarà possibile trasmettere gli atti a:gazzettaufficiale@giustizia.it SOMMARIO LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI LEGGE 12 luglio 2012, n. 100. Conversione in legge, con modiﬁcazioni, delLEGGE 6 luglio 2012, n. 99. decreto-legge 15 maggio 2012, n. 59, recante di- sposizioni urgenti per il riordino della protezione Conversione in legge del decreto-legge 15 mag- civile. (12G0123) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 1gio 2012, n. 58, recante disposizioni urgenti perla partecipazione italiana alla missione di osser- LEGGE 12 luglio 2012, n. 101.vatori militari delle Nazioni Unite, denominata Conversione in legge, con modiﬁcazioni, delUnited Nations Supervision Mission in Syria decreto-legge 12 maggio 2012, n. 57, recante di-(UNSMIS), di cui alla Risoluzione 2043 (2012), sposizioni urgenti in materia di tutela della salu-adottata dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni te e della sicurezza nei luoghi di lavoro nel settoreUnite. (12G0121) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Pag. 1 dei trasporti e delle microimprese. (12G0122) . . . Pag. 6 2.
LEGGE 12 luglio 2012 , n. 100Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 15 maggio2012, n. 59, recante disposizioni urgenti per il riordino dellaprotezione civile. (12G0123) La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hannoapprovato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Promulgala seguente legge: Art. 1 1. Il decreto-legge 15 maggio 2012, n. 59, recante disposizioniurgenti per il riordino della protezione civile, e convertito inlegge con le modificazioni riportate in allegato alla presente legge. 2. La presente legge entra in vigore il giorno successivo a quellodella sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sara inseritanella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblicaitaliana. E fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farlaosservare come legge dello Stato. Data a Roma, addi 12 luglio 2012 NAPOLITANO Monti, Presidente del Consiglio dei MinistriVisto, il Guardasigilli: Severino LAVORI PREPARATORICamera dei deputati (atto n. 5203): Presentato dal Presidente del Consiglio dei Ministri (Monti) il16 maggio 2012. Assegnato alle Commissioni riunite I (Affari costituzionali) eVIII (ambiente, territorio e lavori pubblici), in sede referente, il17 maggio 2012 con pareri del Comitato per la legislazione e delleCommissioni V, VI, VII, X e questioni regionali. Esaminato dalle Commissioni riunite I e VIII, in sede referente,il 23, 29, 30 e 31 maggio 2012; il 5, 6, 7, 13 e 14 giugno 2012. Esaminato in aula il 18 e 19 giugno 2012 e approvato il 20 giugno2012.Senato della Repubblica (atto n. 3372): Assegnato alle Commissioni riunite 1ª (affari costituzionali) e13ª (territorio, ambiente, beni ambientali), in sede referente, il 21giugno 2012 con pareri delle Commissioni 1ª, 5ª, 6ª, 7ª, 8ª, 10ª equestioni regionali. Esaminato dalla 1ª Commissione (Affari costituzionali), in sedeconsultiva, sullesistenza dei presupposti di costituzionalita il 25giugno 2012. Esaminato dalle Commissioni riunite 1ª e 13ª, in sede referente,il 26 giugno 2012 e il 4 luglio 2012. Esaminato in aula il 27 giugno 2012 e il 10 luglio 2012 eapprovato l11 luglio 2012. 3.
Avvertenza: Il decreto-legge 15 maggio 2012, n. 59, e stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 113 del 16 maggio 2012. A norma dellart. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400 (Disciplina dellattivita di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio di Ministri), le modifiche apportate dalla presente legge di conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione. Il testo del decreto-legge coordinato con la legge di conversione e pubblicato in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 34. AllegatoMODIFICAZIONI APPORTATE IN SEDE DI CONVERSIONE AL DECRETO-LEGGE 15 MAGGIO 2012, N. 59 Allarticolo 1: al comma 1: la lettera a) e sostituita dalla seguente: «a) allarticolo 2 e premesso il seguente: "Art. 1-bis. - (Servizio nazionale della protezione civile). - 1.E istituito il Servizio nazionale della protezione civile al fine ditutelare lintegrita della vita, i beni, gli insediamenti elambiente dai danni o dal pericolo di danni derivanti da calamitanaturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi. 2. Il Presidente del Consiglio dei Ministri, ovvero, per suadelega, un Ministro con portafoglio o il Sottosegretario di Statoalla Presidenza del Consiglio dei Ministri segretario del Consiglio,per il conseguimento delle finalita del Servizio nazionale dellaprotezione civile, promuove e coordina le attivita delleamministrazioni dello Stato, centrali e periferiche, delle regioni,delle province, dei comuni, degli enti pubblici nazionali eterritoriali e di ogni altra istituzione e organizzazione pubblica eprivata presente sul territorio nazionale. 3. Per il conseguimento delle finalita di cui al comma 2, ilPresidente del Consiglio dei Ministri, ovvero, per sua delega aisensi del medesimo comma 2, un Ministro con portafoglio o ilSottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministrisegretario del Consiglio, si avvale del Dipartimento della protezionecivile della Presidenza del Consiglio dei Ministri"»; dopo la lettera b) sono inserite le seguenti: «b-bis) larticolo 3 e sostituito dal seguente: "Art. 3. - (Attivita e compiti di protezione civile). - 1. Sonoattivita di protezione civile quelle volte alla previsione e allaprevenzione dei rischi, al soccorso delle popolazioni sinistrate e adogni altra attivita necessaria e indifferibile, diretta al contrastoe al superamento dellemergenza e alla mitigazione del rischio,connessa agli eventi di cui allarticolo 2. 2. La previsione consiste nelle attivita, svolte anche con ilconcorso di soggetti scientifici e tecnici competenti in materia,dirette allidentificazione degli scenari di rischio probabili e, ovepossibile, al preannuncio, al monitoraggio, alla sorveglianza e allavigilanza in tempo reale degli eventi e dei conseguenti livelli dirischio attesi. 3. La prevenzione consiste nelle attivita volte a evitare o a 4.
ridurre al minimo la possibilita che si verifichino danniconseguenti agli eventi di cui allarticolo 2, anche sulla base delleconoscenze acquisite per effetto delle attivita di previsione. Laprevenzione dei diversi tipi di rischio si esplica in attivita nonstrutturali concernenti lallertamento, la pianificazionedellemergenza, la formazione, la diffusione della conoscenza dellaprotezione civile nonche linformazione alla popolazione elapplicazione della normativa tecnica, ove necessarie, e lattivitadi esercitazione. 4. Il soccorso consiste nellattuazione degli interventiintegrati e coordinati diretti ad assicurare alle popolazioni colpitedagli eventi di cui allarticolo 2 ogni forma di prima assistenza. 5. Il superamento dellemergenza consiste unicamentenellattuazione, coordinata con gli organi istituzionali competenti,delle iniziative necessarie e indilazionabili volte a rimuovere gliostacoli alla ripresa delle normali condizioni di vita. 6. I piani e i programmi di gestione, tutela e risanamento delterritorio devono essere coordinati con i piani di emergenza diprotezione civile, con particolare riferimento a quelli previstiallarticolo 15, comma 3-bis, e a quelli deliberati dalle regionimediante il piano regionale di protezione civile. 7. Alle attivita di cui al presente articolo le amministrazionicompetenti provvedono nellambito delle risorse umane, strumentali efinanziarie disponibili a legislazione vigente"; b-ter) dopo larticolo 3 sono inseriti i seguenti: "Art. 3-bis. - (Sistema di allerta nazionale per il rischiometeo-idrogeologico e idraulico). - 1. Nellambito delle attivita diprotezione civile, il sistema di allerta statale e regionale ecostituito dagli strumenti, dai metodi e dalle modalita stabilitiper sviluppare e per acquisire la conoscenza, le informazioni e levalutazioni, in tempo reale, relative al preannuncio, allinsorgenzae allevoluzione dei rischi conseguenti agli eventi di cuiallarticolo 2 al fine di allertare e di attivare il Servizionazionale della protezione civile ai diversi livelli territoriali. 2. Nel rispetto delle competenze attribuite alle regioni e alleprovince autonome di Trento e di Bolzano, il governo e la gestionedel sistema di allerta nazionale sono assicurati dal Dipartimentodella protezione civile e dalle regioni, attraverso la rete deiCentri funzionali di cui alla direttiva del Presidente del Consigliodei Ministri 27 febbraio 2004, pubblicata nel supplemento ordinarioalla Gazzetta Ufficiale n. 59 dell11 marzo 2004, dal Serviziometeorologico nazionale distribuito di cui al comma 4 del presentearticolo, dalle reti strumentali di monitoraggio e di sorveglianza edai presidi territoriali di cui al decreto-legge 11 giugno 1998, n.180, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 1998, n.267, e al decreto-legge 12 ottobre 2000, n. 279, convertito, conmodificazioni, dalla legge 11 dicembre 2000, n. 365, nonche daicentri di competenza e da ogni altro soggetto chiamato a concorrerefunzionalmente e operativamente a tali reti. Con decreto delPresidente del Consiglio dei Ministri, da adottare entro sessantagiorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione,sono definiti i principi per lindividuazione e il funzionamento deicentri di competenza. 3. Sulla base dei livelli di rischio, anche previsti, di cui alcomma 1, ogni regione provvede a determinare le procedure e lemodalita di allertamento del proprio sistema di protezione civile aidiversi livelli di competenza territoriale ai sensi del decretolegislativo 31 marzo 1998, n. 112, e del decreto-legge 7 settembre2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre2001, n. 401. 4. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presentedisposizione si provvede allattuazione del Servizio meteorologiconazionale distribuito (SMND), nel rispetto della normativa vigente in 5.
materia per i diversi settori. I compiti del SMND sono stabiliti condecreto del Presidente della Repubblica. 5. Le amministrazioni competenti provvedono allattuazione delpresente articolo nellambito delle risorse umane, strumentali efinanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senzanuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Art. 3-ter. - (Gestione delle reti di monitoraggio e uso delleradio-frequenze). - 1. Per la gestione delle reti strumentali dimonitoraggio, le regioni, alle quali sono stati trasferiti i serviziin precedenza svolti dal Servizio idrografico e mareograficonazionale (SIMN) del Dipartimento per i servizi tecnici nazionali, inattuazione dellarticolo 1 del decreto del Presidente del Consigliodei Ministri 24 luglio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.239 dell11 ottobre 2002, con la rettifica pubblicata nel supplementoordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 259 del 5 novembre 2002, sonoesentate dal pagamento dei diritti amministrativi e dei contributiper la concessione del diritto individuale duso delle frequenze perlesercizio dellattivita radioelettrica a sussidiodellespletamento dei predetti servizi, individuate da un appositodecreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, da adottare, suproposta del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con ilMinistro delleconomia e delle finanze, entro sessanta giorni dalladata di entrata in vigore della presente disposizione, ai sensidellarticolo 6 del citato decreto del Presidente del Consiglio deiMinistri 24 luglio 2002. Lo schema di decreto, corredato di unarelazione tecnica volta ad attestarne la neutralita dal punto divista finanziario, e trasmesso alle Camere per lespressione, entroventi giorni dalla data di trasmissione, del parere delle Commissioniparlamentari competenti per materia e per i profili finanziari.Decorso tale termine, il decreto puo essere comunque adottato. 2. Il Ministero dello sviluppo economico - Dipartimento per lecomunicazioni e autorizzato ad apportare, sulla base del Pianonazionale di ripartizione delle frequenze, eventuali modificazioni aldecreto di cui al comma 1, conseguenti ad aggiornamenti del predettoPiano e allevoluzione della normativa europea e internazionale inmateria. 3. Dallattuazione del presente articolo non devono derivarenuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica"»; alla lettera c): al numero 1), capoverso, le parole: «del Ministro dellinterno»sono sostituite dalle seguenti: «di un Ministro con portafoglio», leparole: «acquisita lintesa delle regioni territorialmenteinteressate» sono sostituite dalle seguenti: «anche su richiesta delpresidente della regione o delle regioni territorialmente interessatee comunque acquisita lintesa delle medesime regioni» e dopo leparole: «natura degli eventi,» sono inserite le seguenti: «disponendoin ordine allesercizio del potere di ordinanza»; al numero 2), capoverso, al primo periodo, la parola: «sessanta»e sostituita dalla seguente: «novanta» e, al secondo periodo, laparola: «quaranta» e sostituita dalla seguente: «sessanta»; al numero 3), capoverso: al primo periodo, dopo le parole: «stato di emergenza dichiarato»sono inserite le seguenti: «a seguito degli eventi di cuiallarticolo 2, comma 1, lettera c)»; il secondo e il terzo periodo sono sostituiti dai seguenti: «Leordinanze sono emanate, acquisita lintesa delle regioniterritorialmente interessate, dal Capo del Dipartimento dellaprotezione civile, salvo che sia diversamente stabilito con ladeliberazione dello stato di emergenza di cui al comma 1.Lattuazione delle ordinanze e curata in ogni caso dal Capo delDipartimento della protezione civile. Con le ordinanze, nei limitidelle risorse a tali fini disponibili a legislazione vigente, sidispone in ordine allorganizzazione e alleffettuazione dei servizi 6.
di soccorso e di assistenza alla popolazione interessata dallevento,alla messa in sicurezza degli edifici pubblici e privati e dei beniculturali gravemente danneggiati o che costituiscono minaccia per lapubblica e privata incolumita, nonche al ripristino delleinfrastrutture e delle reti indispensabili per la continuita delleattivita economiche e produttive e per la ripresa delle normalicondizioni di vita, e comunque agli interventi volti ad evitaresituazioni di pericolo o maggiori danni a persone o a cose»; al numero 4), capoverso: al primo periodo, le parole: «al Ministro dellinterno» sonosostituite dalle seguenti: «al Ministro con portafoglio delegato aisensi del comma 1»; al secondo periodo, la parola: «ventesimo» e sostituita dallaseguente: «trentesimo», la parola: «verificazione» e sostituitadalla seguente: «verifica» e le parole: «per i conseguentiprovvedimenti» sono soppresse; al terzo periodo, la parola: «ventesimo» e sostituita dallaseguente: «trentesimo»; al numero 6), capoverso, dopo il terzo periodo e inserito ilseguente: «I commissari delegati sono scelti, tranne motivateeccezioni, tra i soggetti per cui la legge non prevede alcun compensoper lo svolgimento dellincarico»; al numero 7): al capoverso 4-bis sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «,nel limite del parametro massimo costituito dal 70 per cento deltrattamento economico previsto per il primo presidente della Corte dicassazione»; al capoverso 4-ter, secondo periodo, dopo le parole: «sei mesi»sono inserite le seguenti: «non prorogabile e per i soli interventiconnessi allevento»; e aggiunto, in fine, il seguente capoverso: «4-quinquies. Il Governo riferisce annualmente al Parlamentosulle attivita di protezione civile riguardanti le attivita diprevisione, di prevenzione, di mitigazione del rischio e dipianificazione dellemergenza, nonche sullutilizzo del Fondo per laprotezione civile»; al numero 8.1), le parole: «il quarto periodo» sono sostituitedalle seguenti: «il quinto periodo», dopo le parole: «al Dipartimentodella protezione civile» sono inserite le seguenti: «, allecompetenti Commissioni parlamentari» ed e aggiunto, in fine, ilseguente periodo: «I rendiconti sono altresi pubblicati nel sitointernet del Dipartimento della protezione civile»; al numero 10), capoverso: al secondo periodo, le parole: «corrispondentemente eobbligatoriamente reintegrato in pari misura» sono sostituite dalleseguenti: «reintegrato in tutto o in parte» e dopo le parole: «vocidi spesa» e inserita la seguente: «rimodulabili»; al quarto periodo, le parole: «In combinazione» sono sostituitedalle seguenti: «Anche in combinazione» e le parole: «ecorrispondentemente e obbligatoriamente reintegrato» sono sostituitedalle seguenti: «e corrispondentemente reintegrato, in tutto o inparte,»; al quinto periodo, dopo le parole: «maggiori entratecorrispondenti» sono inserite le seguenti: «, tenuto contodelleventuale ricorso alla modalita di reintegro di cui al secondoperiodo,»; al sesto periodo, dopo le parole: «Per la copertura degli oneriderivanti» sono inserite le seguenti: «dalle disposizioni di cui alsuccessivo periodo, nonche» e le parole: «tributari e contributiviai sensi del comma 5-ter, si provvede mediante ulteriori riduzionidelle voci di spesa e aumenti dellaliquota di accisa individuati,previa deliberazione del Consiglio dei Ministri, ai sensi del» sonosostituite dalle seguenti: «tributari e contributivi disposti ai 7.
sensi del comma 5-ter, si provvede mediante ulteriori riduzioni dellevoci di spesa e aumenti dellaliquota di accisa di cui al»; dopo il sesto periodo e inserito il seguente: «In presenza digravi difficolta per il tessuto economico e sociale derivanti daglieventi calamitosi che hanno colpito i soggetti residenti nei comuniinteressati, ai soggetti titolari di mutui relativi agli immobilidistrutti o inagibili, anche parzialmente, ovvero alla gestione diattivita di natura commerciale ed economica svolta nei medesimiedifici o comunque compromessa dagli eventi calamitosi puo essereconcessa, su richiesta, la sospensione delle rate, per un periodo ditempo circoscritto, senza oneri aggiuntivi per il mutuatario»; il settimo periodo e sostituito dal seguente: «Con ordinanze delCapo del Dipartimento della protezione civile, di concerto con ilMinistro delleconomia e delle finanze, le risorse di cui al primoperiodo sono destinate, per gli interventi di rispettiva competenza,alla Protezione civile ovvero direttamente alle amministrazioniinteressate»; sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi: «Lo schema deldecreto di cui al terzo periodo, corredato della relazione tecnica dicui allarticolo 17, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n. 196, esuccessive modificazioni, e trasmesso alle Camere per lespressione,entro venti giorni, del parere delle Commissioni competenti per iprofili di carattere finanziario. Decorso inutilmente il termine perlespressione del parere, il decreto puo essere comunque adottato»; alla lettera d): il numero 1.2) e sostituito dal seguente: «1.2) la lettera b) e sostituita dalla seguente: "b) assume, coordinandosi con il presidente della giuntaregionale, la direzione unitaria dei servizi di emergenza da attivarea livello provinciale, coordinandoli con gli interventi dei sindacidei comuni interessati; sono fatte salve le disposizioni vigentinellordinamento giuridico della regione Friuli Venezia Giulia"»; al numero 2), le parole: «o, per sua delega» sono sostituitedalle seguenti: «, per sua delega» e le parole: «del Ministrodellinterno» sono sostituite dalle seguenti: «di un Ministro conportafoglio»; alla lettera e) e aggiunto, in fine, il seguente numero: «2-bis) dopo il comma 3 sono inseriti i seguenti: "3-bis. Il comune approva con deliberazione consiliare, entronovanta giorni dalla data di entrata in vigore della presentedisposizione, il piano di emergenza comunale previsto dalla normativavigente in materia di protezione civile, redatto secondo i criteri ele modalita di cui alle indicazioni operative adottate dalDipartimento della protezione civile e dalle giunte regionali. 3-ter. Il comune provvede alla verifica e allaggiornamentoperiodico del proprio piano di emergenza comunale, trasmettendonecopia alla regione, alla prefettura-ufficio territoriale del Governoe alla provincia territorialmente competenti. 3-quater. Dallattuazione dei commi 3-bis e 3-ter non devonoderivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica"»; e aggiunta, in fine, la seguente lettera: «e-bis) larticolo 20 e sostituito dal seguente: "Art. 20. - (Disciplina delle ispezioni e del monitoraggiodellattuazione delle misure contenute nelle ordinanze di protezionecivile). - 1. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri,adottato previa intesa in sede di Conferenza unificata di cuiallarticolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, esuccessive modificazioni, entro sei mesi dalla data di entrata invigore della presente disposizione, si provvede, senza nuovi omaggiori oneri per la finanza pubblica, alla disciplina di un sistemadi monitoraggio e di verifica dellattuazione, anche sotto laspettofinanziario, delle misure contenute nelle ordinanze di cuiallarticolo 5, nonche dei provvedimenti adottati in attuazione 8.
delle medesime e delle ispezioni. 2. Il sistema di cui al comma 1 e tenuto ad assicurare lacontinuita dellazione di monitoraggio e la periodicita delleispezioni. 3. A decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto delPresidente del Consiglio dei Ministri di cui al comma 1, e abrogatoil regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30gennaio 1993, n. 51"»; dopo il comma 1 e inserito il seguente: «1-bis. Allarticolo 31 della legge 12 novembre 2011, n. 183,dopo il comma 8 sono inseriti i seguenti: "8-bis. Le spese per gli interventi realizzati direttamente daicomuni e dalle province in relazione a eventi calamitosi in seguitoai quali e stato deliberato dal Consiglio dei Ministri lo stato diemergenza e che risultano effettuate nellesercizio finanziario incui avviene la calamita e nei due esercizi successivi, nei limitidelle risorse rese disponibili ai sensi del comma 8-ter, sonoescluse, con legge, dal saldo finanziario rilevante ai fini dellaverifica del rispetto del patto di stabilita interno. 8-ter. Alla compensazione degli effetti in termini diindebitamento netto e di fabbisogno derivanti dallattuazione delcomma 8-bis del presente articolo si provvede anche mediantelutilizzo delle risorse del fondo di cui allarticolo 6, comma 2,del decreto-legge 7 ottobre 2008, n. 154, convertito, conmodificazioni, dalla legge 4 dicembre 2008, n. 189, e successivemodificazioni"»; al comma 2, lettera a), capoverso, secondo periodo, le parole:«Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri» sonosostituite dalle seguenti: «Con regolamento emanato ai sensidellarticolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, esuccessive modificazioni». Dopo larticolo 1 e inserito il seguente: «Art. 1-bis. - (Piano regionale di protezione civile). - 1. Entrosei mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversionedel presente decreto, le regioni possono approvare con propriadeliberazione il piano regionale di protezione civile, che puoprevedere criteri e modalita di intervento da seguire in caso diemergenza sulla base delle indicazioni operative adottate dalDipartimento della protezione civile e il ricorso a un piano diprevenzione dei rischi. Il piano regionale di protezione civile puoprevedere, nellambito delle risorse disponibili a legislazionevigente, listituzione di un fondo, iscritto nel bilancio regionale,per la messa in atto degli interventi previsti dal medesimo piano perfronteggiare le prime fasi dellemergenza». Larticolo 2 e soppresso. Allarticolo 3: al comma 1: allalinea sono premesse le seguenti parole: «Fatto salvo quantoprevisto dallarticolo 40-bis del decreto-legge 24 gennaio 2012, n.1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27,»; alla lettera a), dopo le parole: «19 gennaio 2010, n. 3840,» sonoinserite le seguenti: «5 ottobre 2010, n. 3900, e 11 ottobre 2010, n.3901,», le parole: «2007, e n. 21» sono sostituite dalle seguenti:«2007, n. 21» e dopo le parole: «27 gennaio 2010» sono aggiunte leseguenti: «e n. 243 del 16 ottobre 2010»; alla lettera b), sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: «,recante dichiarazione di "grande evento" in occasione del VIIincontro mondiale delle famiglie che si terra nella citta di Milanonei giorni dal 30 maggio al 3 giugno 2012»; al comma 2: al primo periodo, le parole: «senza nuovi e maggiori oneri» sonosostituite dalle seguenti: «senza nuovi o maggiori oneri per lafinanza pubblica»; 9.
al secondo periodo, le parole: «e per la durata massima di trentagiorni» sono sostituite dalle seguenti: «e comunque non oltre il 31dicembre 2012»; il comma 4 e sostituito dal seguente: «4. Tenuto conto della deliberazione del Consiglio dei Ministriin data 16 febbraio 2012, adottata nella riunione del 14 febbraio2012, ai sensi dellarticolo 61, comma 3, del decreto-legge 9febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 4aprile 2012, n. 35, e registrata dalla Corte dei conti in data 23marzo 2012, concernente il trasferimento dellimpianto ditermovalorizzazione di Acerra alla regione Campania, e delconseguente decreto del Ministro delleconomia e delle finanze n.17226 in data 14 marzo 2012, recante variazione del bilancio, lerisorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2007-2013 relative alProgramma attuativo regionale, necessarie per lacquisto del predettotermovalorizzatore, pari a euro 355.550.240,84, di cui allarticolo12, comma 8, del decreto-legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito, conmodificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, sono trasferitedirettamente alla societa creditrice gia proprietaria dellimpiantodi termovalorizzazione di Acerra, a saldo di ogni sua pretesa, daparte del competente Dipartimento del Ministero dello sviluppoeconomico. In considerazione del fatto che il trasferimento eeffettuato per conto della regione Campania, per lo stesso, ai finifiscali, resta fermo quanto previsto dal comma 10 dellarticolo 12del predetto decreto-legge n. 16 del 2012, convertito, conmodificazioni, dalla legge n. 44 del 2012. Resta salva ogni garanziaprevista dal codice civile in favore della regione Campania che haacquisito limpianto. Alla compensazione degli effetti, in termini difabbisogno e di indebitamento netto, derivanti dallattuazione delpresente comma si provvede ai sensi del comma 4-bis»; dopo il comma 4 e inserito il seguente: «4-bis. Sono ridotti, per un importo pari a 138 milioni di euronellanno 2012, i limiti di spesa di cui al patto di stabilitainterno per la regione Campania, per la cui mera ricognizione eadottato un apposito decreto del Presidente del Consiglio deiMinistri. Allarticolo 2, comma 7, della legge 12 novembre 2011, n.184, le parole: "12.000 milioni di euro" sono sostituite dalleseguenti: "11.782 milioni di euro"»; e aggiunto, in fine, il seguente comma: «5-bis. E istituita, nellambito delle risorse umane,strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente,unanagrafe pubblica degli appalti pubblici dei grandi eventi, chemette a disposizione nel sito internet del Dipartimento dellaprotezione civile le informazioni relative agli appalti pubblici dilavori, servizi e forniture e ai soggetti imprenditoriali che sono oche si propongono come affidatari di tali lavori, servizi eforniture, comprese le segnalazioni su inadempienze e su danni giaverificatisi». Allallegato «Allegato (articolo 5, comma 5-quinquies, dellalegge n. 225 del 1992)» sono apportate le seguenti modificazioni: le parole: «Allegato (articolo 5, comma 5-quinquies, della leggen. 225 del 1992)» sono sostituite dalle seguenti: «Allegato 1(articolo 1, comma 1, lettera c), numero 10) - "Allegato (articolo 5,comma 5-quinquies)"»; alla tabella: Ministero dellinterno, le voci: «2309 - Somma daerogare a enti, istituti, associazioni, fondazioni ed altriorganismi», e «2310 - Contributo annuo a favore dellAssociazionenazionale vittime civili di guerra» sono soppresse; alla tabella: Ministero della salute, la voce: «4401 - Somme dadestinare alle attivita istituzionali della sezione italianadellAgenzia internazionale per la prevenzione della cecita» esoppressa; e aggiunto, in fine, il seguente segno: «"». Recommended
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