Source: http://ita.it/corso/l-autotutela-negli-atti-e-nei-contratti-pubblici-corso-diritto-amministrativo
Timestamp: 2018-12-15 04:23:32+00:00
Document Index: 38067706

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 31', 'art. 21', 'art. 11', 'art. 21', 'art. 81', 'art. 6', 'art. 42', 'art. 823', 'art. 30']

L’AUTOTUTELA NEGLI ATTI E NEI CONTRATTI PUBBLICI | Corso Diritto Amministrativo
NOVITA’: D.L. 133/2014 (SBLOCCA ITALIA)
L’autotutela della P.A. alla luce delle novità introdotte dal D.L. 133/2014 (c.d. Sblocca Italia)
l’obiettivo del D.L. 133/2014 (c.d. Sblocca Italia) di stabilità dei rapporti giuridici tra P.A. e privati
autotutela decisoria ed esecutiva
autotutela con funzione di conservazione.
autotutela pubblicistica e privatistica (Cons. Stato Ad. Pl. 29 gennaio 2014, n. 6)
autotutela e SCIA a seguito del Decreto “Sblocca Italia”
autotutela e decadenza
la qualificazione dei provvedimenti secondo il fine esercitato
L’annullamento d’ufficio
la norma generale: art. 21-nonies della Legge 241 del 90 e s.m.
istanze di autotutela e obbligo di provvedere anche alla luce delle modifiche all’art. 2 della Legge 241/90 ad opera della Legge 190/2012 anticorruzione
la discrezionalità del potere in seguito all’entrata in vigore del D.L. 133/2014 (c.d. Sblocca Italia)
presupposti di legittimità, regole procedimentali, onere motivazionale e termini. Principio del “contrarius actus”
rapporti con il principio di derivazione comunitaria dell’affidamento legittimo
l’affidamento tutelabile. Ipotesi di interesse pubblico c.d. “in re ipsa”. Criticità e aspetti problematici
gli effetti dell’annullamento. Possibilità o meno di deroghe alla c.d. retroattività tipica
annullamento integrale e annullamento parziale. Principio dell’”utile per inutile non vitiatur”
annullamento d’ufficio in ipotesi di atto affetto da vizi formali/ procedimentali ai sensi dell’art. 21-octies c. 2, Legge 241 del 90: le rilevanti novità introdotte dal D.L. 133/2014 (c.d. Sblocca Italia)
art. 21-octies della Legge 241/90 e concetto di vizio “formale” privo di capacità invalidante secondo la più recente giurisprudenza
Le ipotesi di annullamento d’ufficio previste dalla legislazione speciale
l’art. 1 c., 136 della Legge n. 311/2004: annullamento per finalità di conseguimento di risparmi di spesa
ambito di applicazione, presupposti e previsione dell’indennizzo. Tesi dell’interesse pubblico c.d. in re ipsa
Autotutela e atto nullo
disciplina sostanziale (art. 21-septies L.241/90) e processuale (art. 31 c. 4, cod. proc. amm.) della nullità provvedimentale
la tesi della disapplicazione dell’atto nullo da parte dell’Amministrazione (Determinazione 8 gennaio 2015 n. 1 dell’A.N.A.C. in materia di clausole del bando di gara)
la tesi della necessità dell’annullamento d’ufficio in relazione agli effetti materiali prodotti
La revoca di atti ad efficacia durevole
art. 21-quinquies della Legge 241 del 90 e s.m.
presupposti: - sopravvenienza di motivi di pubblico interesse; - mutamento della situazione di fatto; - nuova valutazione dell’interesse pubblico originario (c.d. jus poenitendi)
le rilevanti novità introdotte dal D.L. 133/2014 (c.d. Sblocca Italia) in materia di limitazioni alla revoca relativamente ai “provvedimenti di autorizzazione e di attribuzione di vantaggi economici”
procedimento, onere motivazionale e rapporti con il principio di affidamento
l’indennizzo e la sua quantificazione
la revoca incidente su rapporti negoziali
Autotutela e accordi integrativi - sostitutivi (art. 11 Legge 241/90)
l’obbligo di motivazione degli accordi per effetto della legge anticorruzione
il recesso dagli accordi come fattispecie tipica di revoca
l’obbligo di corresponsione dell’indennizzo
La sospensione dell’efficacia o dell’esecuzione del provvedimento (art. 21-quater Legge 241/90)
ambito di applicazione e differenze con la sospensione per fine istruttorio
presupposti di legittimità, finalità e termine
Autotutela e provvedimenti di aggiudicazione di contratti pubblici
il diniego di aggiudicazione definitiva ai sensi dell’art. 81 c. 3 del D.Lgs. 163/2006
annullamento e/o revoca dell’aggiudicazione provvisoria
annullamento e/o revoca dell’aggiudicazione definitiva prima e dopo la stipulazione del contratto. Presupposti, comparazione di interessi, procedimento e motivazione
esame delle concrete ipotesi idonee a giustificare la revoca dell’aggiudicazione (carenza di copertura finanziaria, sopravvenute esigenze organizzative ecc.)
il problema dell’estensione o meno dell’autotutela anche agli effetti del contratto medio tempore stipulato (Cons. St. sez. V, 4 gennaio 2011, n.11)
i poteri di autotutela e di correzione da parte della Commissione giudicatrice
esecutività ed esecutorietà del provvedimento
la riserva di legge, termine e modalità di esecuzione
la preventiva diffida
esame delle fattispecie e delle principali criticità
Autotutela con funzione di conservazione
la convalida: ambito di applicazione, tipologia di vizi convalidabili e comparazione degli interessi. L’efficacia retroattiva
la convalida in pendenza di giudizio del vizio di incompetenza relativa ai sensi dell’art. 6 L. n. 249 del 1968
la rinnovazione o riedizione del potere a seguito dell’annullamento
la sanatoria di atti illegittimi e comportamenti illeciti e le problematiche di costituzionalità (art. 42-bis del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.)
le sanatorie improprie e atipiche
la rettifica di atti irregolari
la correzione di errori materiali come potere vincolato e distinto dall’autotutela
Autotutela e beni pubblici
tutela del demanio, del patrimonio indisponibile e disponibile
l’art. 823 c.c. e la giurisprudenza
i poteri dell’Amministrazione di c.d. polizia demaniale
Il recesso dai contratti pubblici (artt. 21-sexies L. 241/90 e 134 D.Lgs. 163/2006 e s.m.)
presupposti e motivazione
indennizzo e sua quantificazione
rapporti tra recesso e revoca dell’aggiudicazione (Cons. Stato Ad. Pl. 20 giugno 2014, n. 14)
Le responsabilità da cattivo esercizio del potere di autotutela
responsabilità risarcitoria per illegittimo annullamento e/o revoca. Fattispecie
la responsabilità precontrattuale (artt. 1337-38 c.c.) per annullamento/revoca legittimo ma contrario ai doveri di correttezza e buona fede. Il danno risarcibile
responsabilità risarcitoria per mancato annullamento del provvedimento illegittimo a seguito del Decreto “Sblocca Italia”
annullamento d’ufficio e rapporti con l’azione di condanna risarcitoria da provvedimento illegittimo
l’istanza di autotutela come elemento richiesto al fine del parametro dell’ordinaria diligenza del soggetto danneggiato (art. 30 c.3, cod. proc. amm.). Il c.d. avviso di danno
l’autotutela come utile strumento di prevenzione del contenzioso