Source: http://www.acsregistrars.it/decreto-ministero-organizzazione-e-sicurezza-pmi/
Timestamp: 2018-08-19 11:57:40+00:00
Document Index: 2561723

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 25', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 30']

Di recente sono state emanate le procedure semplificate in materia di salute e sicurezza nelle piccole e medio imprese.
Lo scorso 13 febbraio è stato pubblicato – con avviso sulla Gazzetta Ufficiale n. 45 del 24 febbraio 2014 – il Decreto ministeriale che recepisce le procedure semplificate per l’adozione e la efficace attuazione dei modelli di organizzazione e gestione della sicurezza nelle piccole e medie imprese (ai sensi dell’art. 30, comma 5-bis, del D.Lgs. n. 81/2008) approvate dalla Commissione Consultiva nella seduta del 27 novembre 2013.
Immagine: solidgroup.it
Finalità del decreto 13 Febbraio 2014 per le PMI
Tale decreto ha lo scopo di fornire alle piccole e medie imprese, che decidano di adottare un modello di organizzazione e gestione (MOG) della salute e sicurezza, indicazioni organizzative semplificate, di natura operativa, utili alla predisposizione e alla efficace attuazione di un sistema aziendale idoneo a prevenire le conseguenze dei reati previsti dall’art. 25-septies, del decreto legislativo n. 231/2001.
L’adozione e l’efficace attuazione delle procedure semplificate dipendono dalla complessità dell’organizzazione aziendale, più che della sua dimensione. In particolare, le aziende di dimensioni e/o complessità ridotte devono valutare l’opportunità di modificare o implementare un MOG aziendale: “Un MOG efficacemente attuato migliora la gestione della salute e sicurezza sul lavoro ma l’adozione, non essendo da considerarsi obbligatoria, deve essere valutata dalla Direzione aziendale in virtù delle proprie necessità ed esigenze gestionali ed organizzative”.
Punti principali del decreto
Rispetto degli standard tecnico-strutturali di legge relativi ad attrezzature, impianti, luoghi di lavoro, agenti chimici, fisici e biologici (art. 30, comma 1, lett. a), D.lgs. 81/2008);
attività di valutazione dei rischi e di predisposizione delle misure di prevenzione e protezione conseguenti (art. 30, comma 1, lett. b, D.lgs. 81/2008);
attività di natura organizzativa, quali gestione delle emergenze e primo soccorso (art. 30, comma 1, lett. c, D.lgs. 81/2008);
attività di sorveglianza sanitaria (art. 30, comma 1, lett. d, D.lgs. 81/2008);
attività di informazione e formazione dei lavoratori (art. 30, comma 1, lett. e, D.lgs. 81/2008).
Taggato su: decreto sicurezza pmi, gestione della sicurezza, sicurezza pmi
Di admin | 4 marzo 2014 | News ed Eventi |
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