Source: http://www.laleggepertutti.it/codice-civile/art-1940-codice-civile-fideiussore-del-fideiussore
Timestamp: 2016-10-23 07:53:12+00:00
Document Index: 64179748

Matched Legal Cases: ['art. 1948', 'art. 1940', 'art. 1950', 'art. 1940', 'art. 1341', 'art. 1948']

RICHIEDI CONSULENZA SU QUESTO ARGOMENTO	La fideiussione può essere prestata così per il debitore principale, come per il suo fideiussore (1) (2).
Commento(1) Si tratta di un’obbligazione accessoria, la cui disciplina va integrata con quanto dispone l’art. 1948, per cui essa è anche sussidiaria, perché subordinata alla insolvenza del debitore principale e del suo fideiussore. Non è invece necessaria la loro preventiva escussione.
(2) Ipotesi diversa è la fideiussione della fideiussione (o fideiussione di regresso), che è la garanzia prestata da un terzo nei confronti del fideiussore e che ha per oggetto il buon esito dell’azione di regresso che verrà esercitata dallo stesso fideiussore nei confronti del debitore, dopo aver pagato il suo debito.
Giurisprudenza annotataFideiussioni
Cassazione civile sez. III 12 settembre 2011 n. 18650 Il fideiussore risponde oltre che delle obbligazioni personali del soggetto garantito, anche di quelle del terzo per il quale detto soggetto ha, a sua volta, prestato fideiussione, anche se nel contratto che prevede tale garanzia non c'è alcuna indicazione nominativa del terzo. L'omessa indicazione del nominativo, infatti, non comporta l'indeterminabilità dell'oggetto
Cassazione civile sez. I 22 aprile 2009 n. 9627 La fideiussione alla fideiussione (o al fideiussore, o di regresso) deve essere distinta dalla fideiussione del fideiussore di cui all'art. 1940 c. c. Nella fideiussione alla fideiussione il fideiussore si obbliga nei confronti di colui il quale è gia fideiussore per garantirgli, una volta che egli abbia pagato, la fruttuosità dell'azione di regresso (art. 1950 c.c.) nei confronti del debitore principale. In tal caso la prima e la seconda fideiussione, dunque, realizzano due contratti concettualmente ed ontologicamente autonomi (sebbene funzionalmente collegati) con la conseguenza che ciascuno di questi può essere conosciuto dal giudice separatamente dall'altro, senza che tra le parti dei due diversi rapporti possa essere ravvisata una situazione di litisconsorzio necessario.
Corte appello L'Aquila 14 luglio 2008 n. 533 Con riguardo alla fideiussione del fideiussore (cosiddetta approvazione, "ex" art. 1940 c.c.), non ha natura vessatoria, e non deve, pertanto, essere approvata specificamente per iscritto (art. 1341 comma 2 c.c.), la clausola con la quale il fideiussore di secondo grado si obblighi ad adempiere pur in assenza dell'insolvenza (o dell'incapacità) del fideiussore di primo grado e del debitore principale, ove tale clausola esprima rinuncia alla sussidiarietà prevista dall'art. 1948 c.c., quindi il regolamento pattizio del regime sostanziale del rapporto, non mera rinuncia della facoltà di proporre in sede processuale l'eccezione di sussidiarietà dell'obbligazione.
Cassazione civile sez. I 04 settembre 1991 n. 9363 Art. precedente
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