Source: http://docplayer.it/5517578-Esente-da-imposta-di-bollo-in-modo-assoluto-come-precisato-da-art-17d-lgs-460-97-statuto-della-associazione-karibu-afrika-onlus.html
Timestamp: 2020-07-09 01:21:06+00:00
Document Index: 24785299

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.2', 'art.3', 'art.4', 'art.5', 'art.6', 'art.7', 'art.8', 'art.9', 'art.10', 'art.11', 'art.12', 'art.13', 'art. 14', 'art.15', 'art.16', 'art.17', 'art.18', 'art.20', 'art.21', 'art.22', 'art 23', 'art.24', 'art.25', 'art.3', 'art.26']

ESENTE DA IMPOSTA DI BOLLO IN MODO ASSOLUTO COME PRECISATO DA ART. 17D.LGS. 460/97. STATUTO della Associazione Karibu Afrika - ONLUS - PDF Free Download
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1 STATUTO della Associazione Karibu Afrika - ONLUS DENOMINAZIONE art.1 - È costituita l Associazione denominata Karibu Afrika - Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale (Onlus), in breve nominabile anche come Karibu Afrika - Onlus. L Associazione assume nella propria denominazione la qualificazione di Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (in breve Onlus) che ne costituisce peculiare segno distintivo e, a tale scopo, viene inserita in ogni comunicazione e manifestazione esterna della medesima. L associazione è costituita ai sensi degli articoli 36 e seguenti del Codice Civile. SEDE art.2 - L'Associazione ha sede in Padova DURATA art.3 - L Associazione ha durata illimitata. SCOPO art.4- L associazione è apartitica, non ha scopo di lucro e persegue in modo esclusivo finalità di solidarietà sociale. L Associazione svolge la propria attività nel settore della beneficenza e della cooperazione allo sviluppo locale e internazionale. A livello internazionale, l associazione svolge le sue attività in Africa, promuovendo progetti umanitari, educativi, formativi, interculturali a beneficio delle popolazioni svantaggiate ed economicamente e socialmente marginali, ideati e implementati in compartecipazione con gli stessi soggetti beneficiari. A livello locale, l associazione svolge le sue attività in Italia, promuovendo progetti educativi, formativi, interculturali e di integrazione, rivolti alle fasce della cittadinanza socialmente escluse e promuovendo l incontro culturale tra persone di diversa origine. Scopi dell Associazione sono quelli di realizzare progetti e programmi nei seguenti ambiti prioritari: - COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO. Karibu Afrika Onlus intende promuovere una cooperazione basata sui principi di parità, reciprocità, equità e giustizia. A livello internazionale si intende promuovere uno sviluppo sostenibile e rispettoso delle risorse umane, culturali, economiche e naturali dei Paesi african. I progetti saranno realizzati in favore delle comunità locali africane e con il loro totale coinvolgimento. Sono auspicate e favorite le azioni gestite in partenariato con enti e associazioni dei Paesi 1
2 in via di sviluppo e internazionali. In Italia si intende promuovere la condivisione di buone pratiche, lo sviluppo di reti di collaborazione tra soggetti che operino negli stessi ambiti di intervento dell associazione, l ideazione di nuove e condivise forme di partenariato nell ambito della solidarietà sociale. - EDUCAZIONE. A livello internazionale Karibu Afrika Onlus intende implementare azioni che promuovano a facilitino l accesso all educazione e alla formazione delle popolazioni africane in situazioni di emarginazione: prioritariamente rifugiati, sfollati e abitanti delle baraccopoli. Tali azioni potranno altresì operare per aumentare la qualità dell istruzione, attraverso attività di formazione degli educatori. In Italia Karibu Afrika Onlus intende operare all interno delle scuole e in ambiti di aggregazione sociale, fornendo percorsi educativi che affrontino le seguenti tematiche: intercultura, sviluppo e sottosviluppo, bene comune, ecc.. - CULTURA E INTERCULTURA. Karibu Afrika Onlus intende promuovere scambi interculturali per favorire l incontro e lo scambio tra popolazioni africane e popolazioni italiane ed europee, attraverso l esperienza diretta nei reciproci contesti di appartenenza. Inoltre in Italia verranno promosse attività culturali volte alla conoscenza non stereotipata del continente africano, e all incontro tra culture diverse. - INCLUSIONE SOCIALE. A livello internazionale Karibu Afrika Onlus intende promuovere attività che favoriscano la partecipazione e l inclusione sociale dei soggetti più deboli ed emarginati delle comunità locali. In Italia promuoverà attività volte all integrazione dei migranti di prima e seconda generazione favorendone la partecipazione attiva, l inclusione sociale ed il protagonismo. L Associazione non potrà svolgere attività diverse da quelle di cui sopra, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse e comunque in via non prevalente. Per il conseguimento dei propri scopi l Associazione potrà avvalersi dei fondi che, di volta in volta, saranno individuati nel panorama dei finanziamenti pubblici e privati. L Associazione potrà altresì promuovere attività di auto-finanziamento, eventi o raccolte pubbliche di fondi, ricevere offerte e donazioni. PATRIMONIO art.5 -Il patrimonio dell'associazione è costituito: a. da beni mobili ed immobili che potrebbero diventare di proprietà dell'associazione; 2
3 b. da fondi derivanti da eventuali eccedenze di bilancio; c. da donazioni, legati, lasciti. art.6 - I proventi con cui provvedere alle attività e alla vita dell'associazione sono costituiti: a. dalle quote associative; b. dai redditi dei beni patrimoniali; c. dalle erogazioni e contributi di cittadini, enti ed associazioni; d. dal ricavato derivante da manifestazioni, raccolte fondi ed altre attività organizzate dall Associazione; e. da rimborsi derivanti da convenzioni; f. da ogni altra iniziativa consentita dalla legge. SOCI art.7 - L Associazione è composta da soci fondatori, ordinari e sostenitori. Sono soci fondatori le persone fisiche e gli enti che hanno partecipato alla costituzione dell Associazione e tutti coloro che verranno ammessi successivamente con tale qualifica dal Consiglio direttivo. Sono soci ordinari le persone fisiche e gli enti che verranno ammessi a seguito di loro domanda al Consiglio direttivo che deciderà entro 60 giorni. Sono soci sostenitori le persone fisiche o gli enti che, essendosi particolarmente distinti nella collaborazione o nel sostegno all attività dell Associazione, verranno ammessi, con tale qualifica, a seguito di loro domanda come al precedente paragrafo. art.8 - I soci hanno tutti uguali diritti. L esercizio dei diritti del socio e l accesso all attività sociale sono subordinati all effettivo versamento della quota associativa determinata annualmente dal Consiglio direttivo per ogni categoria di soci nei termini fissati dal Consiglio medesimo, nonché di quant altro dovuto in forza di statuto o di delibera del Consiglio direttivo. I soci non assumono alcuna responsabilità oltre l importo delle rispettive quote. Le quote versate non sono in alcun modo ripetibili, né in caso di scioglimento del singolo rapporto associativo né in caso di scioglimento dell Associazione, né sono trasmissibili. La qualità di socio deve risultare da apposito registro tenuto a cura del Consiglio direttivo. Ogni socio, oltre al rimborso delle spese effettivamente commesse e documentate per conto dell'associazione, sarà retribuito o rimborsato anche per prestazioni connesse alle attività sia istituzionali che commerciali nei modi consentiti dalla legge, restando comunque esclusa ogni sorta di retribuzione o rimborso per ogni carica sociale. 3
4 art.9 - Perdita della qualità di socio La qualità di socio può venire meno per i seguenti motivi: 1. per dimissioni da comunicarsi per iscritto; 2. per decadenza e cioè per la perdita di qualcuno dei requisiti in base ai quali è avvenuta l ammissione; 3. per delibera di esclusione assunta dal Consiglio Direttivo causa accertati motivi di incompatibilità; 4. per aver contravvenuto alle norme ed obblighi del presente statuto, del regolamento o per altri motivi che comportino indegnità; 5. per ritardato pagamento dei contributi protratto oltre sei mesi; 6. per decesso del socio. ORGANI art.10 - Sono organi dell Associazione: - l Assemblea dei soci - il Consiglio direttivo - il Presidente ed il vice Presidente - il segretario qualora le funzioni ad esso assegnate non siano attribuite al vice Presidente. - il tesoriere. Tutte le cariche sono gratuite salvo il rimborso delle spese sostenute. ASSEMBLEA art.11 - L assemblea è composta da tutti i soci, qualunque sia il tempo della loro ammissione; rappresenta l universalità degli associati e le sue deliberazioni, prese in conformità della legge e del presente statuto, vincolano tutti i soci anche se assenti o dissenzienti. Ogni socio avente diritto di voto può farsi rappresentare da altro socio avente analogo diritto di voto mediante delega scritta. Ogni socio non può essere portatore di più di tre deleghe. Nell assemblea ogni socio ha diritto a un voto. art.12 - L Assemblea deve essere convocata almeno una volta all anno entro il 30 (trenta) aprile per l approvazione del bilancio consuntivo e preventivo e, quando occorra, per la nomina delle cariche sociali. L assemblea deve inoltre essere convocata ogni qualvolta il Consiglio direttivo ne ravvisi la necessità o quando ne sia fatta richiesta motivata da almeno un decimo dei soci. art.13 - Le Assemblee sono convocate con avviso contenente l indicazione del giorno, del luogo e dell ora dell adunanza e l elenco delle materie da trattare spedito a ogni socio a mezzo lettera, fax o messaggio di posta elettronica almeno otto giorni prima della data fissata. 4
5 L avviso conterrà anche la data per la seconda convocazione. art. 14- Sono di competenza dell Assemblea: - l approvazione del bilancio annuale consuntivo e preventivo; - la nomina del Consiglio direttivo; - qualsiasi delibera attinente l Associazione, ad essa sottoposta dal Consiglio direttivo; - l approvazione di regolamenti interni; - le modifiche dello Statuto e dei regolamenti, lo scioglimento dell Associazione, la nomina di uno o più liquidatori e la decisione sulla devoluzione del patrimonio residuato dopo la liquidazione. art.15 - Ogni socio maggiorenne, quale che sia la categoria cui appartiene, ha diritto di voto per l approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell Associazione. Le deliberazioni dell assemblea sono prese a maggioranza di voti dei presenti e con la presenza di almeno metà degli aventi diritto al voto. In seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti. Per le deliberazioni concernenti modifiche dello statuto, lo scioglimento dell Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre la presenza di almeno tre quarti degli aventi diritto al voto ed il voto favorevole della maggioranza dei presenti. art.16 - L Assemblea è presieduta dal Presidente o in sua assenza dal vice Presidente assistito dal segretario. Delle adunanze si redige un verbale sottoscritto dal Presidente e dal segretario. CONSIGLIO DIRETTIVO art.17 - Il Consiglio direttivo è composto da un numero di membri variabile da tre a sette, eletti dall assemblea, che durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Il Consiglio elegge al suo interno il Presidente, il vice Presidente, il segretario e il tesoriere. La figura del Segretario può coincidere con quella del vice Presidente. In caso di cessazione di un Consigliere nel corso dell esercizio è in facoltà dei Consiglio stesso di designare il sostituto che rimarrà in carica sino alla successiva assemblea. In caso di cessazione della maggioranza dei Consiglieri in carica si intende decaduto l intero Consiglio. art.18 - Le riunioni del Consiglio sono convocate dal Presidente o in mancanza dal vice Presidente con avviso contenente l elenco degli argomenti da trattare spedito con lettera, fax o messaggio di posta 5
6 elettronica almeno otto giorni prima o, in caso di urgenza, almeno due giorni prima dell adunanza. Il Consiglio è inoltre convocato quando ne facciano richiesta almeno un terzo dei Consiglieri in carica. Le riunioni sono presiedute dal Presidente o dal vice Presidente o, in mancanza, da persona nominata dalla maggioranza degli intervenuti. Il Consiglio è validamente costituito con la presenza di almeno la metà dei suoi componenti e le delibere sono adottate a maggioranza dei presenti. In caso di parità prevale il voto di chi presiede. Art.19 - Il Consiglio ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, che non siano riservati espressamente ad altri organi associativi e promuove e organizza l attività sociale. Il Consiglio può delegare parte dei propri poteri a uno o più membri. Il Consiglio predispone annualmente il bilancio consuntivo e il bilancio preventivo da sottoporre all Assemblea per l approvazione. Il Consiglio determina l ammontare delle quote associative da versarsi annualmente da ciascuna categoria di soci e l ammontare di eventuali contributi da versare una tantum come pure il termine entro il quale gli stessi devono essere versati. Delle riunioni del Consiglio viene redatto un verbale a cura del Segretario e sottoscritto da questi e dal Presidente dell adunanza. IL PRESIDENTE E IL VICE PRESIDENTE art.20 - Il Presidente rappresenta legalmente l Associazione di fronte ai terzi e in giudizio. Viene eletto dal Consiglio direttivo tra i suoi membri, dura in carica tre anni e può essere rieletto. Il Presidente presiede l assemblea, convoca e presiede le riunioni del Consiglio direttivo, cura l esecuzione delle deliberazioni e, in generale, coordina i lavori dell Associazione ed esercita i poteri che gli vengono delegati dal Consiglio in via generale o di volta in volta. In caso di sua assenza o impedimento le sue funzioni sono svolte dal vice Presidente. IL SEGRETARIO art.21 - Il segretario è eletto dal Consiglio direttivo tra i suoi membri, dura in carica tre anni e può essere riconfermato. Cura l esecuzione delle delibere del Consiglio, redige e sottoscrive con il Presidente i verbali delle adunanze dell Assemblea e del Consiglio Direttivo ed assiste il Presidente nello svolgimento delle sue funzioni. IL TESORIERE 6
7 art.22 - Il tesoriere è custode del patrimonio dell Associazione e l amministra su mandato del Presidente e del segretario. Cura la gestione della cassa dell Associazione e ne tiene idonea contabilità, controlla la tenuta dei libri contabili, predispone da un punto di vista contabile il bilancio. Oltre al Presidente ha la firma sociale sia per operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione. ESERCIZI - BILANCIO - UTILI DI GESTIONE art 23 - L esercizio sociale si chiude il 31 (trentuno) dicembre di ogni anno. Alla fine di ciascun esercizio il Consiglio direttivo provvederà alla redazione del bilancio da presentare, unitamente a quello preventivo per il nuovo esercizio, all assemblea, da convocarsi entro quattro mesi dalla chiusura dell esercizio medesimo, per la sua approvazione. art.24 - È vietata la distribuzione, anche in modo indiretto, di utili, o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale durante la vita dell Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge o siano effettuate a favore di altre Onlus con analoghe finalità. Gli utili e gli avanzi di gestione dovranno essere obbligatoriamente impiegati per la realizzazione delle attività istituzionali o di quella ad esse direttamente connesse. SCIOGLIMENTO art.25 - In caso di scioglimento dell Associazione l assemblea nominerà uno o più liquidatori che provvederanno alla liquidazione del patrimonio secondo le norme di legge. Nel caso di impossibilità di regolare costituzione dell assemblea ciascuno dei membri del Consiglio direttivo potrà chiedere all autorità competente la nomina del o dei liquidatori. Quanto residuerà esaurita la liquidazione verrà devoluto, su indicazione dell assemblea e ad opera dei liquidatori a favor di altra Organizzazione non lucrativa di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l organismo di controllo di cui all art.3 comma 190 della legge 23 dicembre 1996 n.662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge. In nessun caso possono essere distribuiti beni, utili o riserve agli aderenti. RINVIO art.26 - Per tutto quanto non previsto dal presente statuto si rinvia al codice civile e alla normativa vigente in materia. 7