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Timestamp: 2020-07-03 15:45:31+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 2', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 54', 'art. 54', 'art.5', 'art. 34', 'art. 47', 'art. 35', 'sentenza ', 'art. 56', 'art. 27']

Legge n. 69/1963 - Ordine Dei GiornalistiOrdine Dei Giornalisti
N.B. In materia disciplinare occorre far riferimento all’art. 8 del DPR 137/2012, al Regolamento delle funzioni disciplinari dell’Ordine dei giornalisti ed al D.M. 21 febbraio 2014 “Regolamento in materia di ricorsi innanzi al Consiglio di Disciplina Nazionale”.
Le funzioni relative alla tenuta dell’albo, e quelle relative alla disciplina degli iscritti, sono esercitate, per ciascuna regione o gruppo di regioni e provincia autonoma (1) da determinarsi nel Regolamento, da un Consiglio dell’Ordine, secondo le norme della presente legge.
L’assemblea per l’elezione dei membri del Consiglio deve essere convocata almeno venti giorni prima della scadenza del Consiglio in carica. La convocazione si effettua mediante avviso spedito almeno quindici giorni prima a tutti gli iscritti, esclusi i sospesi dall’esercizio della professione, per posta prioritaria, per telefax o a mezzo di posta elettronica certificata. Della convocazione deve essere dato altresì avviso mediante annuncio, entro il predetto termine, sul sito internet dell’Ordine nazionale. È posto a carico dell’Ordine l’onere di dare prova solo dell’effettivo invio delle comunicazioni (2).
(2) Comma così sostituito dall’art. 2, comma 4-quater, D.L. 14 marzo 2005, n. 35, nel testo integrato dalla relativa legge di conversione
Dopo l’elezione, il presidente dell’assemblea comunica al Ministero della giustizia l’avvenuta proclamazione degli eletti (3).
(3) Comma così modificato ai sensi di quanto disposto dal comma 6 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59
E’ istituito, con sede presso il Ministero della giustizia, il
Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti.
Il Consiglio nazionale e’ composto da non piu’ di sessanta membri
L’elezione avviene a norma degli articoli 3 e seguenti, in quanto
Contro i risultati delle elezioni ciascun iscritto puo’ proporre
nazionale stesso fissa un termine, non superiore a 30 giorni, perche’
da parte dell’assemblea regionale o interregionale interessata sia
provveduto al rinnovo dell’elezione dichiarata nulla.
(5) Lettera così modificata ai sensi di quanto disposto dal comma 6 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59
(7) Per l’approvazione del regolamento di cui alla presente lettera vedi il D.Dirett. 18 luglio 2003
(8) Lettera così modificata ai sensi di quanto disposto dal comma 6 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59
1. Ai fini dell’esercizio delle competenze attribuite
valutazione dell’attivita’ formativa proposta e della conseguente
Il Ministro della giustizia esercita l’alta vigilanza sui Consigli dell’Ordine (11).
(10) Rubrica così modificata ai sensi di quanto disposto dal comma 6 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59
(11) Comma così modificato ai sensi di quanto disposto dal comma 6 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59
Presso ogni Consiglio dell’Ordine regionale o interregionale e
delle province autonome e’ istituito l’albo dei giornalisti che
L’albo e’ ripartito in due elenchi, l’uno dei professionisti
l’altro dei pubblicisti.
territorio della Repubblica sono iscritti nell’albo di Roma.
L’albo deve contenere il cognome, il nome, la data di nascita, la residenza o il domicilio professionale e l’indirizzo degli iscritti, nonché la data di iscrizione e il titolo in base al quale è avvenuta. L’albo e compilato secondo l’ordine di anzianità di iscrizione e porta un indice alfabetico che ripete il numero d’ordine di iscrizione (13).
(13) Comma così modificato dal comma 2 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59.
Il decreto di riconoscimento della qualifica professionale ai sensi del Titolo III, del decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, costituisce titolo per l’iscrizione nell’albo (14).
La iscrizione è deliberata dal competente Consiglio regionale o interregionale. Al procedimento per l’iscrizione nell’albo si applica l’articolo 45 del decreto legislativo di attuazione della direttiva 2006/123/CE (15).
(14) Comma aggiunto dalla lettera a) del comma 3 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59
(15) Comma così modificato dalla lettera b) del comma 3 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59
1. I cittadini degli Stati membri dell’Unione europea sono equiparati ai cittadini italiani ai fini dell’iscrizione nel registro dei praticanti e nell’elenco dei pubblicisti di cui, rispettivamente, agli articoli 33 e 35 (16).
(16) Articolo aggiunto dal comma 4 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59
Per lo svolgimento della prova scritta è consentito l’utilizzo di elaboratori elettronici (personal computer) cui sia inibito l’accesso alla memoria secondo le modalità tecniche indicate dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, sentito il Ministero della giustizia (17).
(17) Comma aggiunto dal comma 1 dell’art. 1, L. 16 gennaio 2008, n. 16 (Gazz. Uff. 6 febbraio 2008, n. 31). Il comma 2 dello stesso art. 1 ha disposto che entro un mese dalla data di entrata in vigore della citata legge, il Governo provvederà con apposito provvedimento, ad apportare le modifiche necessarie al regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 4 febbraio 1965, n. 115, e successive modificazioni, al fine di adeguarlo alle disposizioni di cui al presente articolo
I giornalisti stranieri residenti in Italia possono ottenere l’iscrizione nell’elenco speciale di cui all’articolo 28, se abbiano compiuto i 21 anni e sempre che lo Stato di cui sono cittadini pratichi il trattamento di reciprocità. Tale condizione non è richiesta nei confronti del giornalista straniero, che abbia ottenuto il riconoscimento del diritto di asilo politico (18).
(18) Comma così modificato dall’art. 1, L. 10 giugno 1969, n. 308 (Gazz. Uff. 26 giugno 1969, n. 159)
Nessuno può essere iscritto contemporaneamente in più di un albo. In caso di cambiamento di residenza o domicilio professionale, il giornalista deve chiedere il trasferimento nell’albo del luogo della nuova residenza o domicilio professionale; trascorsi tre mesi dal cambiamento senza che ne sia fatta richiesta, il Consiglio dell’Ordine procede di ufficio alla cancellazione dall’albo del giornalista che si è trasferito in altra sede ed alla comunicazione di tale cancellazione al Consiglio nella cui giurisdizione è compreso il luogo della nuova residenza o domicilio professionale, che provvederà ad iscrivere il giornalista nel proprio albo (19).
(19) Articolo così modificato dal comma 5 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59
Una copia dell’albo deve essere depositata ogni anno, entro il mese di gennaio a cura dei Consigli regionali o interregionali, presso la Cancelleria della Corte d’appello del capoluogo della regione dove ha sede il consiglio, presso la Segreteria del Consiglio nazionale dell’Ordine e presso il Ministero della giustizia (20).
Di ogni nuova iscrizione o cancellazione dovrà essere data comunicazione entro due mesi al Ministro della giustizia, alla Cancelleria della Corte d’appello, al procuratore generale della stessa Corte d’appello ed al Consiglio nazionale (21).
(20) Comma così modificato ai sensi di quanto disposto dal comma 6 dell’art. 54, D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59
Art. 45. (Esercizio della professione). – 1. Nessuno puo’ assumere il titolo ne’ esercitare la professione di giornalista, se non e’ iscritto nell’elenco dei professionisti ovvero in quello dei pubblicisti dell’albo istituito presso l’Ordine regionale o interregionale competente. La violazione della disposizione del primo periodo e’ punita a norma degli articoli 348 e 498 del codice penale, ove il fatto non costituisca un reato piu’ grave (22).
(22) Articolo così sostituito dall’art.5 Legge 26 ottobre 2016 n. 198
Il direttore ed il vicedirettore responsabile di un giornale quotidiano o di un periodico o agenzia di stampa, di cui al primo comma dell’art. 34 devono essere iscritti nell’elenco dei giornalisti professionisti salvo quanto stabilito nel successivo art. 47 (23).
Le disposizioni di cui ai precedenti commi sono subordinate alla contemporanea nomina a vicedirettore del quotidiano di un giornalista professionista, al quale restano affidate le attribuzioni di cui agli artt. 31, 34 e 35 della presente legge; ed alla contemporanea nomina a iscritto nell’elenco dei pubblicisti, al quale restano affidate le attribuzioni di cui all’art. 35 della presente legge (24).
Il Consiglio, assunte sommarie informazioni, contesta all’incolpato a mezzo di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno i fatti che gli vengono addebitati e le eventuali prove raccolte, e gli assegna un termine non minore di trenta giorni per essere sentito nelle sue discolpe. L’incolpato ha facoltà di presentare documenti e memorie difensive (25).
(25) La Corte costituzionale, con sentenza 11-14 dicembre 1995, n. 505 (Gazz. Uff. 20 dicembre 1995, n. 52, Serie speciale), ha dichiarato non fondata, nei sensi di cui in motivazione, la questione di legittimità costituzionale dell’art. 56, secondo comma, sollevata in riferimento agli artt. 3, primo comma, e 24, secondo comma, della Costituzione
Le controversie previste dal presente articolo sono disciplinate dall’art. 27 del decreto legislativo 1° settembre 2011, n. 150. (27)
(27) Articolo 27 del D. Lgs. 150/2011: “Le deliberazioni indicate nell’articolo 63 della legge 3 febbraio 1963, n. 69, sono regolate dal rito sommario di cognizione, ove non diversamente disposto dal presente articolo.
(28) Abrogato dall’articolo 34, comma 31, lettera d), del D. Lgs. 150/2011
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