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Timestamp: 2020-08-13 14:10:03+00:00
Document Index: 184223834

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 360', 'art. 12', 'sentenza ', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 19125 del 01/08/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 19125 del 01/08/2017
Cassazione civile, sez. VI, 01/08/2017, (ud. 20/06/2017, dep.01/08/2017), n. 19125
sul ricorso 18403-2016 proposto da:
L.C.S.;
avverso la sentenza n. 1719/35/2016 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE della SICILIA, depositata il 03/05/2016;
partecipata del 20/06/2017 dal Consigliere Dott. MAURO MOCCI.
che l’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale della Sicilia che aveva accolto l’appello di L.C.S. contro la decisione della Commissione tributaria provinciale di Trapani. Quest’ultima aveva respinto l’impugnazione del contribuente contro il diniego sull’istanza di condono L. n. 289 del 2002, ex art. 12;
che, mediante la decisione impugnata, la CTR ha affermato che, seguendo l’interpretazione più favorevole per il contribuente, sarebbe bastato il pagamento della prima rata per ottenere la sanatoria della propria posizione.
che il ricorso è affidato ad un unico motivo, col quale l’Agenzia deduce la violazione e falsa applicazione della L. n. 289 del 2002, art. 12 ai sensi dell’art. 360 c.p.c., n. 3: il beneficio del condono fiscale avrebbe potuto competere solo per effetto dell’integrale pagamento degli importi dovuti e, in caso di rateizzazione, dopo il completo versamento delle rate;
che l’intimato non ha resistito;
che il motivo è fondato, giacchè il condono fiscale L. n. 289 del 2002, ex art. 12 che costituisce una forma di condono clemenziale, è condizionato all’integrale versamento di quanto dovuto, sicchè l’omesso o ritardato versamento delle rate successive alla prima escludono il verificarsi della definizione della lite pendente (Sez. 6-5, n. 21416 del 24/10/2016; Sez. 6-5, n. 11669 del 07/06/2016);
che la CTR non si è adeguata ai principi di cui sopra;
che, pertanto, in accoglimento del ricorso la sentenza va cassata ed il giudizio rinviato alla CTR Sicilia, in diversa composizione, affinchè si attenga ai principi sopra indicati, anche per le spese del giudizio di cassazione.
La Corte accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia alla Commissione Regionale della Sicilia, in diversa composizione, cui demanda di provvedere anche sulle spese del giudizio di legittimità.
Depositato in Cancelleria il 1 agosto 2017