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Timestamp: 2018-11-21 04:15:14+00:00
Document Index: 124128526

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 14', 'art. 34', 'art. 43', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

LA RIVALUTAZIONE DEI BENI D IMPRESA. A cura di Enrico Macario DR Liguria Ufficio Analisi e ricerca - PDF
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1 LA RIVALUTAZIONE DEI BENI D IMPRESA A cura di Enrico Macario DR Liguria Ufficio Analisi e ricerca 1
2 LA NUOVA RIVALUTAZIONE DEI BENI D IMPRESA commi da 469 a 472 art. 1 legge 266/2005 Resta immutata la disciplina generale della rivalutazione, in particolare (riferimento artt. da 10 a 15 legge n. 342/2000): ambito soggettivo di applicazione; tipologie di beni rivalutabili (salvo esclusione aree edificabili); È DIVERSA la misura delle imposte sostitutive in relazione ai tipi di beni rivalutati; Sono DIVERSE le modalità di versamento. 2
3 EFFETTI DELLA RIVALUTAZIONE EFFICACIA CIVILE - Maggiore rappresentatività del bilancio IMMEDIATA: già dal bilancio 2005 EFFICACIA FISCALE Maggiori ammortamenti fiscalmente deducibili Maggiori importi su cui calcolare il 5% delle spese di manutenzione e riparazione deducibili Minori plusvalenze in caso di cessione del bene rivalutato DIFFERITA: dal TERZO periodo successivo (2008) 3
4 AMBITO SOGGETTIVO Tutti i soggetti titolari di reddito d impresa. Compresi i soggetti in regime di contabilità semplificata; Esclusi i soggetti che determinano il reddito in maniera forfetaria. 4
5 Ambito oggettivo di applicazione Partecipazioni in società controllate o collegate Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni immateriali Immobili escluse aree edificabili Beni mobili iscritti in pubblici registri Impianti e macchinari Attrezzature industriali e commerciali Brevetti industriali Diritti di utilizzazione opere dell ingegno Concessioni Licenze Marchi Know-how 5
6 Ambito oggettivo: esclusioni Beni materiali o immateriali alla cui produzione o scambio è diretta l attività dell impresa Aree fabbricabili Avviamento, costi pluriennali, beni monetari Partecipazioni non di controllo o collegamento ai sensi dell art c.c. Partecipazioni di controllo o collegamento che non costituiscano immobilizzazioni 6
7 Come si effettua la rivalutazione La rivalutazione si effettua Annotando la rivalutazione nel relativo inventario e nella nota integrativa, evidenziando il prezzo di costo e le eventuali rivalutazioni precedentemente effettuate Con riferimento a tutti i beni di una stessa categoria omogenea Nel bilancio o rendiconto dell esercizio successivo a quello in corso al 31 dicembre 2004, per il quale il termine di approvazione scade dopo la data di entrata in vigore della legge AUMENTO PROPORZIONALE COSTO E FONDO AUMENTO SOLO COSTO DIMINZIONE FONDO 7
8 Le categorie omogenee Immobili Strumentali per natura, per destinazione, patrimoniali Beni mobili registrati Auto, aeromobili, navi (iscritte al R.I o meno) Beni materiali ammortizzabili Per anno di acquisizione e coefficiente di ammortamento Beni immateriali Nessun raggruppamento: ogni bene una categoria Azioni Quote di S.R.L. Raggruppate per soggetto emittente e per natura (privilegiate, ordinarie, di risparmio) Ciascuna società costituisce categoria separata Vanno rivalutati TUTTI i beni della stessa categoria 8
9 A quale valore rivalutare? Il limite economico. Ciascun bene può essere rivalutato ad un valore non superiore a quello effettivamente attribuibile in base a valore di mercato utilizzazione economica (capacità produttiva, consistenza, effettiva possibilità economica di utilizzazione) Ciascuna categoria omogenea deve essere rivalutata in base ad un unico criterio 9
10 Il riallineamento dei valori Con la circolare n. 6 del 2006 è stato confermato che sono riaperti anche i termini per il riallineamento dei valori fiscali (art. 14 legge n. 342 del 2000). Non valgono le categorie omogenee; Va colmata tutta la differenza tra valore civile e fiscale. 10
11 Il saldo attivo di rivalutazione Totale maggiori valori iscritti - Imposta sostitutiva versata = Saldo attivo di rivalutazione Imputazione a capitale Accantonamento a riserva Utilizzo consentito del saldo Copertura di perdite Necessaria reintegrazione prima della distribuzione di utili 11
12 Effetti della distribuzione del saldo attivo Saldo attivo + Imposta sostitutiva Imponibile per la società Imponibile per il socio Credito d imposta pari all imposta sostitutiva versata Tassato come dividendo 12
13 L IMPOSTA SOSTITUTIVA dell IRPEF-IRES e dell IRAP Beni ammortizzabili 12% Altri beni 6% VERSAMENTO IN UNICA SOLUZIONE Entro il termine per il versamento del saldo delle imposte dirette giugno
14 La rivalutazione in UNICO 2006 RIVALUTAZIONE il quadro RY RIALLINEAMENTO Codice tributo
15 Decorrenza fiscale dei nuovi valori I maggiori valori sono riconosciuti a partire dal 3 periodo successivo a quello in cui è effettuata la rivalutazione (2008) In relazione ai beni ammortizzabili si determinano differenze tra il risultato civilistico ed il risultato fiscale per il : Va ripresa a tassazione la quota di ammortamento non rilevante ai fini fiscali. Necessaria compilazione quadro RV, Sezione I 15
16 Affrancamento saldo di rivalutazione FACOLTATIVO Imposta sostitutiva 7% Versamento rateale triennale senza interessi Saldo %, Saldo %, Saldo %. Vantaggi dell affrancamento La riserva può essere distribuita ai soci senza che formi reddito alla società. 16
17 RIVALUTAZIONE AREE FABBRICABILI commi da 473 a 476 Soggetti interessati Imprese Già risultanti dal bilancio 2004 Oggetto Area fabbricabile non edificata Rivalutazione da effettuare nel bilancio 2005 Rivalutazione per categorie omogenee Effetti fiscali immediati ( ) Obbligo di edificare entro 5 anni Imposta sostituiva del 19% Versamento in 3 rate annuali (senza interessi) 17
18 Problemi aperti La definizione di area fabbricabile non edificata o risultante tale a seguito della demolizione di edifici esistenti. L ultima definizione normativa interessa l ICI articolo 11-quaterdecies, comma 16, D.L. n. 203/2005 un area è da considerare comunque fabbricabile se è utilizzabile a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico generale,indipendentemente dall adozione di strumenti attuativi. Mancata edificazione: momento rilevante la chiusura del bilancio relativo al Le opere di urbanizzazione NON costituiscono edificazione 18
19 Rilevanza fiscale e condizioni Il maggior valore del saldo attivo in sede di rivalutazione si considera riconosciuto ai fini delle imposte sui redditi e dell Irap a decorrere dall esercizio nel cui bilancio la rivalutazione è eseguita. Tenuto conto che le aree fabbricabili NON si ammortizzano, la rilevanza si ha solo all atto della cessione, del conferimento dell area ovvero della cessione o conferimento dell immobili edificato, o assegnazione ai soci o estromissione da parte dell imprenditore individuale La rivalutazione ha effetto. a condizione che l utilizzazione edificatoria dell area, ancorché previa demolizione del fabbricato esistente, avvenga entro i 5 anni successivi all effettuazione della rivalutazione 19
20 Obbligo di edificare entro 5 anni Quando l obbligo si intende assolto? Presenza di un RUSTICO MANCATA EDIFICAZIONE Si applica l art. 34, comma 3 DPR n. 602/73 Responsabilità solidale dell acquirente con il venditore per l imposta che il cedente ha risparmiato per effetto della minor plusvalenza tassata. SPECIALE PRESCRIZIONE: I termini per l accertamento (art. 43, DPR n. 600/73) decorrono dalla data di utilizzazione edificatoria dell area (in caso di mancata utilizzazione dal quinto periodo successivo alla rivalutazione) 20
1/7 OGGETTO RIVALUTAZIONE BENI DI IMPRESA E PARTECIPAZIONI, RISERVATA A SOCIETA DI CAPITALI ED ENTI COMMERCIALI RIFERIMENTI NORMATIVI Artt. 11, 13, 14 e 15, L. 21.11.2000, n. 342 e DD.MM. 162/2001 e 19.04.2002,
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Fondazione G. Rumor - Centro produttività Veneto In collaborazione con: Collegato 2000, Finanziaria 2001, dichiarazione IVA 2001: analisi di alcune novità Coordinamento scientifico a cura di La rivalutazione