Source: http://suap.regione.fvg.it/portale/cms/it/apertura-modifica/Media-Struttura-minore/?md=11411
Timestamp: 2020-02-19 06:35:14+00:00
Document Index: 7354148

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 85', 'art. 85', 'art. 71', 'art. 71', 'art.18', 'art. 21']

COMMERCIO SU AREA PRI...
supermercato, elettronica, elettrodomestici, bricolage, abbigliamento e accessori, scarpe, valigeria, sport e tempo libero, fiori e piante, giardinaggio, giocattoli, veicoli
I negozi con superficie di vendita massima compresa tra 251 e 1.500 metri quadrati sono esercizi di media struttura: le medie strutture "minori” hanno superficie di vendita compresa tra 251 mq e 400 mq.
La superficie di vendita può anche essere ricavata su un’area “a cielo libero”, equiparata a tutti gli effetti, a quella interna gli edifici (lo prevede l’art. 3 del D.P.G.R. 069/07).
I negozi di media struttura possono vendere i seguenti prodotti:
generi del settore alimentare: ovvero di prodotti destinati alla nutrizione;
generi del settore non alimentare: ovvero di ogni altro prodotto diverso da quelli di cui al punto precedente;
generi non alimentari a basso impatto: ovvero i materiali dell’edilizia, ivi compresi quelli elettrici, dell’agricoltura e della zootecnia, la ferramenta, i legnami, i mobili e gli articoli di arredamento, gli elettrodomestici, i veicoli, incluse le imbarcazioni, e i prodotti a questi similari che richiedono ampie superfici di esposizione e di vendita in rapporto al numero di visitatori e acquirenti;
generi speciali: i prodotti ricompresi nei settori merceologici alimentari e non, posti in vendita nelle farmacie, nelle rivendite di generi di monopolio e presso i distributori di carburante, secondo le specifiche tabelle di cui all’allegato A della Legge stessa. Tali generi, che possono anche coesistere con gli altri settori merceologici, non necessitano dei requisiti professionali.
1. Requisiti antimafia, di tutti i soggetti indicati dall’art. 85 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159;
2. Requisiti morali, di tutti i soggetti indicati dall'art. 85 del D. Lgs. 6 settembre 2011, n. 159; sono previsti dall’art. 71 D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59;
3. Requisiti professionali:
del titolare o del preposto;
del legale rappresentante o del preposto.
I requisiti professionali per la vendita di generi alimentari sono previsti dall’art. 71 D.Lgs. 26 marzo 2010, n. 59; non sono necessari per la vendita di prodotti per la nutrizione animale.
Il preposto deve essere nominato quando l’attività commerciale non è esercitata direttamente dal titolare o dal legale rappresentante.
Gli esercizi di media struttura possono essere allocati:
a) senza vincolo di destinazione di zona omogenea propria a destinazione commerciale, solo nell'ambito delle aree di cui all'articolo 12, comma 4, lettera a) della L.R. 5 dicembre 2005, n. 29;
b) con vincolo di individuazione di zona omogenea propria a destinazione commerciale in tutte le altre aree.
I locali devono avere destinazione d’uso commerciale al dettaglio.
Particolare importanza assume la disponibilità di parcheggi: “gli standard urbanistici delle aree da riservare a parcheggio sono stabiliti dagli strumenti urbanistici comunali” (art.18 della L.R. 29/05 e art. 21 del DPReg. 23 marzo 2007 n. 069/Pres.).
L'avvio della vendita in esercizi di media struttura minore è soggetto a segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA).
Il regime per l'avvio dell'attività è previsto dalla SEZIONE I- ATTIVITA' COMMERCIALI E ASSIMILABILI-PUNTO 1 - COMMERCIO SU AREA PRIVATA Attività n. 1.3 e 1.4 della tabella A allegata al D. Lgs. 25 novembre 2016, n. 222, recante “Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124”.
Gli esercizi di media struttura possono essere collegati ad altre attività di competenza del SUAP:
vendita al minuto di prodotti fitosanitari
2. le Aziende sanitarie in caso di vendita di alimentari: i Dipartimenti di Prevenzione (D.I.P.) - Servizi igiene alimenti e nutrizione e Servizi veterinari igiene alimenti di origine animale - effettuano periodicamente, in base ad una valutazione dei rischi e con frequenza appropriata, i controlli ufficiali.
L.R. 5 dicembre 2005, n. 29 Normativa organica in materia di attività commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande. Modifica alla legge regionale 16 gennaio 2002, n. 2 <<Disciplina organica del turismo>>
D.P.Reg. 23 marzo 2007, n. 069/Pres. Regolamento di esecuzione degli articoli 12, comma 3, e 15, comma 3, della legge regionale 5 dicembre 2005, n. 29, in materia di urbanistica commerciale e programmazione per le medie e grandi strutture di vendita
D. Lgs. 26 marzo 2010, n. 59 Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno
Pareri della Regione FVG sulle attività e gli insediamenti commerciali
“Linee Guida in materia di requisiti igienico-sanitari dei luoghi di lavoro destinati alle attività di produzione di beni e dei servizi di cui alla direttiva 123/2006 CE” approvate con D.G.R. 16 novembre 2013, n. 2117;
affidamento di gestione di reparto