Source: http://www.comefar.it/sostituzione-di-delibere-e-sorte-delle-cause-condominiali/
Timestamp: 2018-02-25 17:50:56+00:00
Document Index: 90920144

Matched Legal Cases: ['art. 1137', 'art. 1137', 'art. 1137', 'sentenza ', 'art. 66', 'sentenza ']

Sostituzione di delibere e sorte delle cause condominiali - Come Far
by admin • 13 marzo 2014 • 0 Comments
In tema di condominio negli edifici, nel caso di sostituzione della delibera spetta sempre al giudice valutare se è intervenuta la cessazione della controversia.PBRIMG title=Assemblea alt=Assemblea src=”http://www.comefar.it/wp-content/uploads/2014/03/wpid-Deliberaa.jpg” width=280 height=187 pagespeed_url_hash=”2476306165″La /deliberazione assembleare// è il risultato di una discussione tra i partecipanti alla riunione condominiale che ha come risultato quello di vincolare tutti i condomini alle decisioni ivi assunte (art. 1137 c.c.).
/PPL’assemblea decide di /nominare amministratore// del condominio Tizio piuttosto che Caio?
/PPTutti i condomini, /ergo/EM //anche assenti, astenuti e dissenzienti, devono rispettare quella decisione; in poche parole ogni condomino dovrà riconoscere l’amministratore nominato quale proprio legale rappresentante rispetto alle gestione delle parti comuni e comportarsi come tale.
/PPChiaramente/ le decisioni assembleari non sono incontestabili//: la legge, esattamente l’art. 1137 c.c., prevede che le delibere possano essere contestate impugnandole davanti all’Autorità Giudiziaria.
/PPBR/Ai sensi dell’art. 1137, secondo comma, c.c.// contro le deliberazioni contrarie alla legge o al regolamento di condominio ogni condomino assente, dissenziente o astenuto può adire l’autorità giudiziaria chiedendone l’annullamento nel termine perentorio di trenta giorni, che decorre dalla data della deliberazione per i dissenzienti o astenuti e dalla data di comunicazione della deliberazione per gli assenti/EM.
/PPSi badi: la legge fa riferimento a quelle che la dottrina e la giurisprudenza hanno definito /deliberazioni annullabili//.
/PPIn particolare – a dirlo è la /sentenza n. 4806/05// (e la riforma del condominio ha sostanzialmente recepito questi principi, cfr. art. 66 disp. att. c.c.) le delibere con vizi relativi alla regolare costituzione dell’assemblea, quelle adottate con maggioranza inferiore a quella prescritta dalla legge o dal regolamento condominiale, quelle affette da vizi formali in violazione di prescrizioni legali, convenzionali, regolamentari attinenti al procedimento di convocazione o informazione in assemblea, quelle genericamente affette da irregolarità nel procedimento di convocazione, quelle che richiedono maggioranze qualificate in relazione all’oggetto/EM (/Cass. SS.UU. n. 4806/05//).
/PPIMG title=”Contestazione delibera” alt=”Contestazione delibera”
/Può accadere che la sostituzione non faccia venire meno i profili d’illegittimità//: si supponga, restando al caso dell’esempio, che vengano rispettate le maggioranze ma che l’amministratore non possegga i requisiti di legge per essere nominato e che tale aspetto fosse stato già contestato con l’originaria impugnazione.
/PPIn tal caso, a dirlo è stato il /Tribunale di Lucca con una sentenza resa il 23 gennaio 2014//, la sostituzione non ha effetto ai fini pratici.
/P/Si legge nella pronuncia// che per determinare la cessazione della materia del contendere non è sufficiente, infatti, la sostituzione della delibera impugnata con altra asseritamente presa in conformità della legge, ma è necessario che tutti i contendenti si diano reciprocamente atto della mutata condizione e sottopongano al giudice conclusioni conformi (condizione soggettiva) e che il giudice verifichi la rimozione della precedente causa d’invalidità (condizione oggettiva), dovendo accertare se la deliberazione ratificante, anche in ipotesi non impugnata, sia immune dai vizi denunciati contro la deliberazione ratificata (v. per considerazioni di principio espresse in materia di società e associazioni del libro primo ma estensibili alla fattispecie in esame, Cass. civ. 13/6/2008, n. 16017)/EM (/Trib. Lucca 23 gennaio 2014 n. 111//). PCome dire: /se la parte che ha impugnato contesta// la ricorrenza di tale sostituzione, il giudice deve verificare se la delibera che sostituisce quella viziata sia a sua volta viziata o meno.
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Tags: cause condominiali delibere delle sorte Sostituzione
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