Source: http://www.assoforma.org/corsi-personalizzati/formazione-obbligatoria
Timestamp: 2019-02-19 02:50:41+00:00
Document Index: 103226520

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 3', 'art 95', 'art. 37', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 47']

Politiche e Sistemi D. Lgs. 231
HACCP - 8h
Accordo Stato Regioni Dlgs 81
Aggiornamento RLS (Rappresentante Lavoratori Sicurezza)
Aggiornamento sulla sicurezza sul lavoro
Formazione per mulettista e carrellista
Chiarire la responsabilità amministrativa degli enti per alcune tipologie di reati commessi nell'interesse o a vantaggio degli stessi da dipendenti o amministratori.
Fornire una panoramica degli strumenti e delle soluzioni organizzative adottate dalle imprese per la valutazione dei rischi, i modelli di organizzazione e gestione (MOG) per la loro gestione e l'organismo di vigilanza (OdV) per la verifica dell'applicazione di tali modelli.
La responsabilità amministrativa delle società, modelli di organizzazione, gestione e controllo.
I destinatari del corso sono Imprenditori, Amministratori, Dirigenti, Consulenti aziendali, Responsabili del Servizio Prevenzione e Protezione (RSPP), Professionisti del Controllo Aziendale e della Revisione, Responsabili dell’Ufficio Legale, Responsabili Amministrativi, Responsabili IT e relativi addetti/incaricati.
Formazione Generale: concetto di rischio, danno, prevenzione, protezione, organizzazione delle prevenzione aziendale. Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali. Organi di vigilanza, controllo e assistenza.
Il decreto legislativo 81/08 ha stabilito la presenza di un addetto antincendio all’interno dell’azienda, con il compito primario di monitorare e prevenire situazioni di rischio e pericolo. In caso di incendio, sarà di suo dovere intervenire collaborando con i Vigili del Fuoco.
L’obiettivo del corso sarà quello di dotare i lavoratori delle competenze necessarie a gestire e prevenire in maniera efficace il rischio incendi nel luogo di lavoro, permettendo così all’azienda di adeguarsi alla normativa in atto.
l’HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) è un sistema di autocontrollo alimentare igienico che ogni operatore nel settore della produzione di alimenti deve mettere in atto al fine di valutare e stimare pericoli e rischi e stabilire misure di controllo per prevenire l’insorgere di problemi igienici, sanitari e tutelare così la salute dei consumatori. Il corso di formazione haccp fornisce una panoramica completa sulle normative e sulle sanzioni che regolamentano il settore alimentare fornendo le linee guida per i corretti comportamenti e procedure atte a garantire un’adeguata igiene alimentare.
ll corso di primo soccorso è obbligatorio e da ripetersi con cadenza triennale (D.M. n. 388 del 15 Luglio 2003) al fine di ottenere un adeguamento teorico-pratico in relazione al ruolo ricoperto.
Le tematiche principali saranno le seguenti:
• affrontare la chiamata al servizio d’emergenza;
• riconoscere l’intervento sanitario da effettuare;
• attivare un primo pronto soccorso;
• panoramica sui rischi legati all’attività lavorativa;
• intervento pratico.
Tecniche di primo soccorso nelle sindromi celebrali acute, nella sindrome da insufficienza respiratoria acuta, Respirazione cardiopolmonare, tamponamento emorragico, sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato;
Prova pratica con utilizzo di manichino;
ll corso di aggiornamento è da ripetersi con cadenza triennale (D.M. n. 388 del 15 Luglio 2003) al fine di ottenere un adeguamento teorico-pratico in relazione al ruolo ricoperto.
le normative HACCP in vigore;
la tutela della sicurezza degli alimenti e la prevenzione dei rischi possibili;
la documentazione di un sistema di autocontrollo alimentare HACCP;
la rintracciabilità di prodotto;
la gestione degli allergeni.
Ulteriori misure di Prevenzioni incendi
Approfondimento sull'incendio e la prevenzione
Il corso Antincendio Rischio Medio è destinato a coloro che sono incaricati di Attuare le misure di:
•Prevenzione incendio;
•Lotta antincendio;
•Gestione delle emergenze;
•Evacuazione dei lavoratori e dei clienti in caso di pericolo grave ed immediato.
il Decreto Ministeriale n. 388, del 15 luglio 2003, recando disposizioni in materia di pronto soccorso aziendale, introduce una particolare classificazione per quanto attiene le modalità di organizzazione del pronto soccorso. Tale decreto specifica anche le attrezzature minime di equipaggiamento e di protezione individuale che il datore di lavoro deve mettere a disposizione degli addetti alle squadre di primo soccorso.
Il corso fornisce specifiche competenze tecnico-assistenziali atte a garantire, in caso di necessità, prestazioni immediate all’infortunato in attesa dell’arrivo del personale sanitario qualificato.
sostenimento delle funzioni vitali, massaggio cardiaco e respirazione artificiale.
la sicurezza antincendio sul luogo di lavoro deve essere garantita dal datore di lavoro che, con apposita valutazione del rischio, decide il piano di prevenzione adeguato ai rischi. Anche la formazione e l’aggiornamento del personale addetto sono a carico del datore di lavoro.
Il corso di aggiornamento antincendio (rischio basso) fornisce al lavoratore gli adeguamenti necessari per ricoprire il ruolo di addetto antincendio nella sua azienda, come previsto dall’art. 37 comma 9 del D.Lgs. 81/08 e disposizioni del Ministero dell’Interno dipartimento Vigili del Fuoco.
Il corso di aggiornamento per i responsabili del primo soccorso è obbligatorio e da ripetersi con cadenza triennale (D.M. n. 388 del 15 Luglio 2003) al fine di ottenere un adeguamento teorico-pratico in relazione al ruolo ricoperto.
Durata: 4 ore ogni 2 anni
il corso di aggiornamento HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points) permette ai lavoratori del settore alimentare, di rinnovare le conoscenze necessarie al mantenimento delle corrette procedure di igiene degli alimenti, tutelando la salute del cliente, grazie ad elevati standard igienici.
l’igiene in azienda;
le malattie a trasmissione alimentare;
la conservazione: la catena del freddo;
l'igiene di locali e attrezzature (metodi di detersione, disinfezione, disinfestazione e derattizzazione);
la valutazione del controllo delle temperature.
il corso è rivolto a tutti coloro che sono stati eletti rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza aziendali e che hanno frequentato con successo il corso di prima formazione della durata minima di 32 ore e sono in possesso del regolare attestato di formazione.
Il D.Lgs. 81/08 impone un obbligo di aggiornamento anche per gli RLS per far si che siano sempre al passo con le ultime disposizioni e linee guida in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in particolare sulle ultime tecniche di controllo e prevenzione dei rischi, visto il ruolo fondamentale nell'ambito del sistema di prevenzione aziendale che rivestono.
gli obblighi del datore di lavoro, dei lavoratori, dei preposti;
l' identificazione e valutazione dei rischi, i richiami giuridici, ecc;
le nozioni di pronto soccorso e la gestione delle emergenze;
le nozioni per la prevenzione degli incendi.
Durata: da 6 a 14 ore
il corso di aggiornamento RSPP per i datori di lavoro è una formazione obbligatoria (D. Lgs. 81/08 e D.lgs 106/09) per tutti i datori di lavoro che vogliono, e possono, ricoprire il ruolo di responsabile del servizio di prevenzione e protezione per la sicurezza (RSPP).
Sono tenuti a frequentare il corso di aggiornamento coloro che hanno frequentato antecedentemente all’entra in vigore del D.Lgs.81/08 i corsi di cui all’art. 3 del D.M. 16 gennaio 1997 (corso delle 16 ore) e gli esonerati dalla frequenza dei corsi ai sensi dell’art 95 del D.Lgs.62/94.
gli appalti, il lavoro autonomo, la sicurezza, i dispositivi di protezione individuale;
la prevenzione sanitaria e la valutazione dei rischi.
il corso di aggiornamento sulla sicurezza sul lavoro contiene argomenti di adeguamento e approfondimento individuati dalla Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni nella seduta del 21.12.2011:
organizzazione e gestione della sicurezza in azienda;
approfondimenti giuridico - normativi in materia di Sorveglianza Sanitaria.
l'obiettivo della formazione generale dei lavoratori, nel rispetto dell'Accordo Stato Regioni in vigore dal 26 gennaio 2012, è di fornire conoscenze generali sui concetti di danno, rischio, prevenzione e degli organi di vigilanza in materia di sicurezza e salute sul lavoro.
Il corso di formazione generale sulla sicurezza sul lavoro è strutturato in tre parti:
Informativa generale: prevede lo studio degli obblighi del datore in merito all’informazione e formazione dei lavoratori per la legislazione vigente, i soggetti coinvolti nell’organizzazione e gestione della sicurezza sul lavoro;
Parte formativa: verranno affrontate le tematiche relative a definizione dei rischi, valutazione dei rischi e segnaletica di sicurezza;
formazione specifica su: luoghi di lavoro, attrezzature, dispositivi di protezione e sanzioni.
Tale corso è indispensabile al fine di fornire a tutti i lavoratori una formazione generale in materia di salute e sicurezza, così come indicato dall’art. 37 del D. Lgs. 81/08 in materia di corsi sulla sicurezza sul lavoro.
i rischi per la sicurezza e la salute connessi con l’attività dell’impresa in generale;
i rischi cui è sottoposto ogni lavoratore in relazione all’attività svolta;
le normative di sicurezza vigenti e le disposizioni aziendali in materia di rispetto delle normative di sicurezza.
il corso è obbligatorio per legge (D. Lgs. 81/2008) e si propone di fornire agli allievi i principi generali, tecnici e pratici per l’uso e la movimentazione di carrelli elevatori e muletti. Il modulo, nello specifico, è finalizzato all’apprendimento di tecniche operative adeguate per utilizzare in condizioni di sicurezza i carrelli elevatori. Si rivolge a tutti i lavoratori – così come definiti dall’art. 2 del D.Lgs. 81/08, ivi compresi i soggetti di cui all’art. 21, comma 1 del medesimo decreto (ovvero lavoratori autonomi e collaboratori familiari) - oltre che ai datori di lavoro ed ai soci che utilizzano “carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo”.
l'utilizzo di carrelli elevatori e gestione del carico;
la verifica giornaliera (olio, controllo dei pneumatici, impianto idraulico);
la circolazione, lo stoccaggio, la manutenzione e le norme relative ai carrelli;
la portata, stabilità, freno, funi e catene, rulli e pulegge di deviazione;
le istruzioni d’uso e le regole generali su salute e sicurezza sui luoghi di lavoro (UNI ISO 3691).
il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS), come definito nell’articolo 2 del D.Lgs. 81/2008, è una “persona eletta o designata per rappresentare i lavoratori per quanto concerne gli aspetti della salute e della sicurezza durante il lavoro“. Egli, per svolgere la propria funzione all’interno di un’azienda, deve avere idonee competenze in tema di salute e sicurezza dei lavoratori e adeguate conoscenze in ambito giuridico.
Legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro (principi giuridici comunitari e 	la legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro (principi giuridici comunitari e nazionali);
la valutazione dei rischi e definizione dei fattori di rischio;
l'individuazione delle figure coinvolte nella gestione della sicurezza e dei relativi obblighi;
l'identificazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione;
l'igiene nei luoghi di lavoro;
le nozioni su medico competente e sorveglianza sanitaria;
la tecnica della comunicazione.
secondo quanto previsto dal comma 3 art. 47 DLgs 81/08 nelle aziende o unità produttive che occupano fino a 15 lavoratori il RLS é eletto direttamente dai lavoratori oppure può essere scelto un RLS territoriale che ricopra tale ruolo per più aziende o unità produttive.
Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale deve avere una formazione specifica riguardante i rischi presenti nelle aziende o unità produttive in cui esercita la sua funzione.
La formazione deve essere effettuata entro 3 mesi dalla data di designazione come Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale (RLST).
I principi giuridici;
Durata: da 16 a 48 ore
il corso RSPP per i datori di lavoro è una formazione obbligatoria (D. Lgs. 81/08 e D.lgs 106/09) per tutti i datori di lavoro che vogliono, e possono, ricoprire il ruolo di responsabile del servizio di prevenzione e protezione per la sicurezza (RSPP).
Il percorso formativo dovrà essere completato ed integrato in relazione ai livelli di rischio con la frequenza di corsi frontali relativi al modulo tecnico e al modulo relazionale.
i rapporti con i Rappresentanti dei lavoratori e l’informazione e la formazione dei lavoratori.
l’obbligo di valutazione di rischio dello stress lavoro correlato da parte del datore di lavoro è stato introdotto con il D.lgs 81/08. La formazione, in questo ambito, diventa una prima e importante forma di prevenzione dei rischi sul lavoro oltre a essere obbligatoria.
Il modulo fornirà le competenze e gli opportuni strumenti per riconoscere le problematiche relative al rischio da stress lavoro-correlato, valutarle come previsto dalla recente normativa e - laddove possibile - prevenirle, mediante la progettazione di un sistema globale di gestione dello stress.
che cos'è lo stress;
le conseguenze lavorative ed extra-lavorative dello stress;
le alterazioni patologiche stress correlate;
l'eziologia dello stress: fattori ambientali e lavorativi;
le attività lavorative associate allo stress;
le linee guida per la valutazione dello stress.