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Timestamp: 2018-05-26 03:56:42+00:00
Document Index: 114061288

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 92', 'art. 97', 'art. 92', 'art. 94', 'art. 94', 'art. 55', 'art. 55', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 58', 'art. 316', 'art. 3', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 95', 'art. 5', 'art. 653', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 95', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 95', 'art. 58', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 96', 'art. 77', 'sentenza ', 'art. 92', 'art. 92', 'art. 40']

​Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33
Delibera n. 50/2013 (ANAC - Autorità Nazionale Anticorruzione)
Circolare n. 2 del 19/07/2013
D.Lgs. 196/2003 (“Codice in materia di protezione dei dati personali” – Legge sulla Privacy)
Dal menù contestuale a sinistra è possibile raggiungere tutte le pagine richieste dal Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33. Alcune pagine sono ancora in preparazione: spesso i dati sono reperibili sul sito, ma in altre sezioni. Si sta procedendo alla riorganizzazione delle informazioni per adeguarsi al Decreto citato.
La sezione denominata “Amministrazione trasparente” è organizzata in sotto-sezioni all'interno delle quali sono inseriti i documenti, le informazioni e i dati previsti dal Decreto legislativo – 14 marzo 2013 , n. 33 e la Delibera n. 50/2013 (ANAC - Autorità Nazionale Anticorruzione): “Linee guida per l’aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità 2014-2016”. Richiamiamo, inoltre, la Circolare n. 2 del 19/07/2013
Note privacy: Il riutilizzo dei dati di cui è prevista la libera fruizione, è consentito solo in osservanza di quanto previsto dal D.Lgs. 196/2003 (“Codice in materia di protezione dei dati personali” – Legge sulla Privacy): nei casi in cui il riutilizzo di tal dati fosse necessario, si deve chiedere il consenso all'interessato per la loro ripubblicazione.
IIS Falcone Righi- Corsico
Piano Triennale per la Trasparenza e l'Integrità 2016 -2018
Via Pola , 11 – 20124 Milano
segnalazione condotte illecite (whistleblower) al Direttore Generale USR. Indirizzare alla casella mail drlo.prevenzionecorruzione@istruzione.it
27/01/2018 21:04
PTTI_iisfalcone-righi_agg_160530_bm.pdf
I regolamenti ministeriali o interministeriali, nonchè i provvedimenti amministrativi a carattere generale adottati dalle amministrazioni dello Stato per regolare l'esercizio di poteri autorizzatori, concessori o certificatori, nonché l'accesso ai servizi pubblici ovvero la concessione di benefici, recano in allegato l'elenco di tutti gli oneri informativi gravanti sui cittadini e sulle imprese introdotti o eliminati con gli atti medesimi. Per onere informativo si intende qualunque obbligo informativo o adempimento che comporti la raccolta, l'elaborazione, la trasmissione, la conservazione e la produzione di informazioni e documenti alla pubblica amministrazione.
​Modulistica pubblica:
12/01/2017 19:42
28/03/2016 14:58
Art. 55.bis e seg. Dlgs 165/2011: “Responsabilità, infrazioni e sanzioni, procedure
conciliative”
Art. 55-bis (Forme e termini del procedimento disciplinare).
1. Per le infrazioni di minore gravita', per le quali e' prevista l'irrogazione di sanzioni superiori al
rimprovero verbale ed inferiori alla sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per
piu' di dieci giorni, il procedimento disciplinare, se il responsabile della struttura ha qualifica
dirigenziale, si svolge secondo le disposizioni del comma 2. Quando il responsabile della struttura
non ha qualifica dirigenziale o comunque per le infrazioni punibili con sanzioni piu' gravi di quelle
indicate nel primo periodo, il procedimento disciplinare si svolge secondo le disposizioni del comma
4. Alle infrazioni per le quali e' previsto il rimprovero verbale si applica la disciplina stabilita dal
2. Il responsabile, con qualifica dirigenziale, della struttura in cui il dipendente lavora, anche in
posizione di comando o di fuori ruolo, quando ha notizia di comportamenti punibili con taluna delle
sanzioni disciplinari di cui al comma 1, primo periodo, senza indugio e comunque non oltre venti
giorni contesta per iscritto l'addebito al dipendente medesimo e lo convoca per il contraddittorio a
sua difesa, con l'eventuale assistenza di un procuratore ovvero di un rappresentante dell'associazione
sindacale cui il lavoratore aderisce o conferisce mandato, con un preavviso di almeno dieci giorni.
Entro il termine fissato, il dipendente convocato, se non intende presentarsi, puo' inviare una
memoria scritta o, in caso di grave ed oggettivo impedimento, formulare motivata istanza di rinvio
del termine per l'esercizio della sua difesa. Dopo l'espletamento dell'eventuale ulteriore attivita'
istruttoria, il responsabile della struttura conclude il procedimento, con l'atto di archiviazione o di
irrogazione della sanzione, entro sessanta giorni dalla contestazione dell'addebito. In caso di
differimento superiore a dieci giorni del termine a difesa, per impedimento del dipendente, il
termine per la conclusione del procedimento e' prorogato in misura corrispondente.
Il differimento puo' essere disposto per una sola volta nel corso del procedimento. La violazione dei
termini stabiliti nel presente comma comporta, per l'amministrazione, la decadenza dall'azione
disciplinare ovvero, per il dipendente, dall'esercizio del diritto di difesa.
3. Il responsabile della struttura, se non ha qualifica dirigenziale ovvero se la sanzione da applicare
e' piu' grave di quelle di cui al comma 1, primo periodo, trasmette gli atti, entro cinque giorni dalla
notizia del fatto, all'ufficio individuato ai sensi del comma 4, dandone contestuale comunicazione
4. Ciascuna amministrazione, secondo il proprio ordinamento, individua l'ufficio competente per i
procedimenti disciplinari ai sensi del comma 1, secondo periodo. Il predetto ufficio contesta
l'addebito al dipendente, lo convoca per il contraddittorio a sua difesa, istruisce e conclude il
procedimento secondo quanto previsto nel comma 2, ma, se la sanzione da applicare e' piu' grave di
quelle di cui al comma 1, primo periodo, con applicazione di termini pari al doppio di quelli ivi
stabiliti e salva l'eventuale sospensione ai sensi dell'articolo 55-ter. Il termine per la contestazione
dell'addebito decorre dalla data di ricezione degli atti trasmessi ai sensi del comma 3 ovvero dalla
data nella quale l'ufficio ha altrimenti acquisito notizia dell'infrazione, mentre la decorrenza del
termine per la conclusione del procedimento resta comunque fissata alla data di prima acquisizione
della notizia dell'infrazione, anche se avvenuta da parte del responsabile della struttura in cui il
dipendente lavora. La violazione dei termini di cui al presente comma comporta, per
l'amministrazione, la decadenza dall'azione disciplinare ovvero, per il dipendente, dall'esercizio del
5. Ogni comunicazione al dipendente, nell'ambito del procedimento disciplinare, e' effettuata tramite
posta elettronica certificata, nel caso in cui il dipendente dispone di idonea casella di posta, ovvero
tramite consegna a mano. Per le comunicazioni successive alla contestazione dell'addebito, il
dipendente puo' indicare, altresi', un numero di fax, di cui egli o il suo procuratore abbia la
disponibilita'. In alternativa all'uso della posta elettronica certificata o del fax ed altresi' della
consegna a mano, le comunicazioni sono effettuate tramite raccomandata postale con ricevuta di
ritorno. Il dipendente ha diritto di accesso agli atti istruttori del procedimento. E' esclusa
l'applicazione di termini diversi o ulteriori rispetto a quelli stabiliti nel presente articolo.
6. Nel corso dell'istruttoria, il capo della struttura o l'ufficio per i procedimenti disciplinari possono
acquisire da altre amministrazioni pubbliche informazioni o documenti rilevanti per la definizione
del procedimento. La predetta attivita' istruttoria non determina la sospensione del procedimento, ne'
il differimento dei relativi termini.
7. Il lavoratore dipendente o il dirigente, appartenente alla stessa amministrazione pubblica
dell'incolpato o ad una diversa, che, essendo a conoscenza per ragioni di ufficio o di servizio di
informazioni rilevanti per un procedimento disciplinare in corso, rifiuta, senza giustificato motivo,
la collaborazione richiesta dall'autorita' disciplinare procedente ovvero rende dichiarazioni false o
reticenti, e' soggetto all'applicazione, da parte dell'amministrazione di appartenenza, della sanzione
disciplinare della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione, commisurata alla
gravita' dell'illecito contestato al dipendente, fino ad un massimo di quindici giorni.
8. In caso di trasferimento del dipendente, a qualunque titolo, in un'altra amministrazione pubblica,
il procedimento disciplinare e' avviato o concluso o la sanzione e' applicata presso quest'ultima. In
tali casi i termini per la contestazione dell'addebito o per la conclusione del procedimento, se ancora
pendenti, sono interrotti e riprendono a decorrere alla data del trasferimento.
9. In caso di dimissioni del dipendente, se per l'infrazione commessa e' prevista la sanzione del
licenziamento o se comunque e' stata disposta la sospensione cautelare dal servizio, il procedimento
disciplinare ha egualmente corso secondo le disposizioni del presente articolo e le determinazioni
conclusive sono assunte ai fini degli effetti giuridici non preclusi dalla cessazione del rapporto di
Art. 55-ter (Rapporti fra procedimento disciplinare e procedimento penale).
1. Il procedimento disciplinare, che abbia ad oggetto, in tutto o in parte, fatti in relazione ai quali
procede l'autorita' giudiziaria, e' proseguito e concluso anche in pendenza del procedimento penale.
Per le infrazioni di minore gravita', di cui all'articolo 55-bis, comma 1, primo periodo, non e'
ammessa la sospensione del procedimento. Per le infrazioni di maggiore gravita', di cui all'articolo
55-bis, comma 1, secondo periodo, l'ufficio competente, nei casi di particolare complessita'
dell'accertamento del fatto addebitato al dipendente e quando all'esito dell'istruttoria non dispone di
elementi sufficienti a motivare l'irrogazione della sanzione, puo' sospendere il procedimento
disciplinare fino al termine di quello penale, salva la possibilita' di adottare la sospensione o altri
strumenti cautelari nei confronti del dipendente.
2. Se il procedimento disciplinare, non sospeso, si conclude con l'irrogazione di una sanzione e,
successivamente, il procedimento penale viene definito con una sentenza irrevocabile di assoluzione
che riconosce che il fatto addebitato al dipendente non sussiste o non costituisce illecito penale o che
il dipendente medesimo non lo ha commesso, l'autorita' competente, ad istanza di parte da proporsi
entro il termine di decadenza di sei mesi dall'irrevocabilita' della pronuncia penale, riapre il
procedimento disciplinare per modificarne o confermarne l'atto conclusivo in relazione all'esito del
giudizio penale.
3. Se il procedimento disciplinare si conclude con l'archiviazione ed il processo penale con una
sentenza irrevocabile di condanna, l'autorita' competente riapre il procedimento disciplinare per
adeguare le determinazioni conclusive all'esito del giudizio penale.
Il procedimento disciplinare e' riaperto, altresi', se dalla sentenza irrevocabile di condanna risulta
che il fatto addebitabile al dipendente in sede disciplinare comporta la sanzione del licenziamento,
mentre ne e' stata applicata una diversa.
4. Nei casi di cui ai commi 1, 2 e 3 il procedimento disciplinare e', rispettivamente, ripreso o
riaperto entro sessanta giorni dalla comunicazione della sentenza all'amministrazione di
appartenenza del lavoratore ovvero dalla presentazione dell'istanza di riapertura ed e' concluso entro
centottanta giorni dalla ripresa o dalla riapertura. La ripresa o la riapertura avvengono mediante il
rinnovo della contestazione dell'addebito da parte dell'autorita' disciplinare competente ed il
procedimento prosegue secondo quanto previsto nell'articolo 55-bis. Ai fini delle determinazioni
conclusive, l'autorita' procedente, nel procedimento disciplinare ripreso o riaperto, applica le
disposizioni dell'articolo 653, commi 1 ed 1-bis, del codice di procedura penale.
Art. 55-quater (Licenziamento disciplinare).
1. Ferma la disciplina in tema di licenziamento per giusta causa o per giustificato motivo e salve
ulteriori ipotesi previste dal contratto collettivo, si applica comunque la sanzione disciplinare del
licenziamento nei seguenti casi:
a) falsa attestazione della presenza in servizio, mediante l'alterazione dei sistemi di
rilevamento della presenza o con altre modalita' fraudolente, ovvero giustificazione
dell'assenza dal servizio mediante una certificazione medica falsa o che attesta
falsamente uno stato di malattia;
b) assenza priva di valida giustificazione per un numero di giorni, anche non continuativi,
superiore a tre nell'arco di un biennio o comunque per piu' di sette giorni nel corso degli
ultimi dieci anni ovvero mancata ripresa del servizio, in caso di assenza ingiustificata, entro
il termine fissato dall'amministrazione;
c) ingiustificato rifiuto del trasferimento disposto dall'amministrazione per motivate esigenze
di servizio;
d) falsita' documentali o dichiarative commesse ai fini o in occasione dell'instaurazione del
rapporto di lavoro ovvero di progressioni di carriera;
e) reiterazione nell'ambiente di lavoro di gravi condotte aggressive o moleste o minacciose o
ingiuriose o comunque lesive dell'onore e della dignita' personale altrui;
f) condanna penale definitiva, in relazione alla quale e' prevista l'interdizione perpetua dai
pubblici uffici ovvero l'estinzione, comunque denominata, del rapporto di lavoro.
2. Il licenziamento in sede disciplinare e' disposto, altresi', nel caso di prestazione lavorativa,
riferibile ad un arco temporale non inferiore al biennio, per la quale l'amministrazione di
appartenenza formula, ai sensi delle disposizioni legislative e contrattuali concernenti la valutazione
del personale delle amministrazioni pubbliche, una valutazione di insufficiente rendimento e questo
e' dovuto alla reiterata violazione degli obblighi concernenti la prestazione stessa, stabiliti da norme
legislative o regolamentari, dal contratto collettivo o individuale, da atti e provvedimenti
dell'amministrazione di appartenenza o dai codici di comportamento di cui all'articolo 54.
3. Nei casi di cui al comma 1, lettere a), d), e) ed f), il licenziamento e' senza preavviso.
Art. 55-quinquies (False attestazioni o certificazioni).
amministrazione che attesta falsamente la propria presenza in servizio, mediante l'alterazione dei
sistemi di rilevamento della presenza o con altre modalita' fraudolente, ovvero giustifica l'assenza
dal servizio mediante una certificazione medica falsa o falsamente attestante uno stato di malattia e'
punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa da euro 400 ad euro 1.600. La
medesima pena si applica al medico e a chiunque altro concorre nella commissione del delitto.
2. Nei casi di cui al comma 1, il lavoratore, ferme la responsabilita' penale e disciplinare e le relative
sanzioni, e' obbligato a risarcire il danno patrimoniale, pari al compenso corrisposto a titolo di
retribuzione nei periodi per i quali sia accertata la mancata prestazione, nonche' il danno
all'immagine subiti dall'amministrazione.
3. La sentenza definitiva di condanna o di applicazione della pena per il delitto di cui al comma 1
comporta, per il medico, la sanzione disciplinare della radiazione dall'albo ed altresi', se dipendente
di una struttura sanitaria pubblica o se convenzionato con il servizio sanitario nazionale, il
licenziamento per giusta causa o la decadenza dalla convenzione. Le medesime sanzioni disciplinari
si applicano se il medico, in relazione all'assenza dal servizio, rilascia certificazioni che attestano
dati clinici non direttamente constatati ne' oggettivamente documentati.
Art. 55-sexies (Responsabilita' disciplinare per condotte pregiudizievoli per l'amministrazione e
limitazione della responsabilita' per l'esercizio dell'azione disciplinare).
1. La condanna della pubblica amministrazione al risarcimento del danno derivante dalla violazione,
da parte del lavoratore dipendente, degli obblighi concernenti la prestazione lavorativa, stabiliti da
norme legislative o regolamentari, dal contratto collettivo o individuale, da atti e provvedimenti
dell'amministrazione di appartenenza o dai codici di comportamento di cui all'articolo 54, comporta
l'applicazione nei suoi confronti, ove gia' non ricorrano i presupposti per l'applicazione di un'altra
sanzione disciplinare, della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione da un minimo
di tre giorni fino ad un massimo di tre mesi, in proporzione all'entita' del risarcimento.
2. Fuori dei casi previsti nel comma 1, il lavoratore, quando cagiona grave danno al normale
funzionamento dell'ufficio di appartenenza, per inefficienza o incompetenza professionale accertate
dall'amministrazione ai sensi delle disposizioni legislative e contrattuali concernenti la valutazione
del personale delle amministrazioni pubbliche, e' collocato in disponibilita', all'esito del
procedimento disciplinare che accerta tale responsabilita', e si applicano nei suoi confronti le
disposizioni di cui all'articolo 33, comma 8, e all'articolo 34, commi 1, 2, 3 e 4. Il provvedimento
che definisce il giudizio disciplinare stabilisce le mansioni e la qualifica per le quali puo' avvenire
l'eventuale ricollocamento.
Durante il periodo nel quale e' collocato in disponibilita', il lavoratore non ha diritto di percepire
aumenti retributivi sopravvenuti.
3. Il mancato esercizio o la decadenza dell'azione disciplinare, dovuti all'omissione o al ritardo,
senza giustificato motivo, degli atti del procedimento disciplinare o a valutazioni sull'insussistenza
dell'illecito disciplinare irragionevoli o manifestamente infondate, in relazione a condotte aventi
oggettiva e palese rilevanza disciplinare, comporta, per i soggetti responsabili aventi qualifica
dirigenziale, l'applicazione della sanzione disciplinare della sospensione dal servizio con privazione
della retribuzione in proporzione alla gravita' dell'infrazione non perseguita, fino ad un massimo di
tre mesi in relazione alle infrazioni sanzionabili con il licenziamento, ed altresi' la mancata
attribuzione della retribuzione di risultato per un importo pari a quello spettante per il doppio del
periodo della durata della sospensione. Ai soggetti non aventi qualifica dirigenziale si applica la
predetta sanzione della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione, ove non
diversamente stabilito dal contratto collettivo.
4. La responsabilita' civile eventualmente configurabile a carico del dirigente in relazione a profili di
illiceita' nelle determinazioni concernenti lo svolgimento del procedimento disciplinare e' limitata,
in conformita' ai principi generali, ai casi di dolo o colpa grave.
Art. 55-septies (Controlli sulle assenze).
1. Nell'ipotesi di assenza per malattia protratta per un periodo superiore a dieci giorni, e, in ogni
caso, dopo il secondo evento di malattia nell'anno solare l'assenza viene giustificata esclusivamente
mediante certificazione medica rilasciata da una struttura sanitaria pubblica o da un medico
convenzionato con il Servizio sanitario nazionale.
2. In tutti i casi di assenza per malattia la certificazione medica e' inviata per via telematica,
direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria che la rilascia, all'Istituto nazionale della
previdenza sociale, secondo le modalita' stabilite per la trasmissione telematica dei certificati medici
nel settore privato dalla normativa vigente, e in particolare dal decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri previsto dall'articolo 50, comma 5-bis, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269,
convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, introdotto dall'articolo 1,
comma 810, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e dal predetto Istituto e' immediatamente
inoltrata, con le medesime modalita', all'amministrazione interessata.
3. L'Istituto nazionale della previdenza sociale, gli enti del servizio sanitario nazionale e le altre
amministrazioni interessate svolgono le attivita' di cui al comma 2 con le risorse finanziarie,
strumentali e umane disponibili a legislazione vigente, senza nuovi o maggiori oneri a carico della
4. L'inosservanza degli obblighi di trasmissione per via telematica della certificazione medica
concernente assenze di lavoratori per malattia di cui al comma 2 costituisce illecito disciplinare e, in
caso di reiterazione, comporta l'applicazione della sanzione del licenziamento ovvero, per i medici
in rapporto convenzionale con le aziende sanitarie locali, della decadenza dalla convenzione, in
modo inderogabile dai contratti o accordi collettivi.
5. L'Amministrazione dispone il controllo in ordine alla sussistenza della malattia del dipendente
anche nel caso di assenza di un solo giorno, tenuto conto delle esigenze funzionali e organizzative.
Le fasce orarie di reperibilita' del lavoratore, entro le quali devono essere effettuate le visite mediche
di controllo, sono stabilite con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione.
6. Il responsabile della struttura in cui il dipendente lavora nonche' il dirigente eventualmente
preposto all'amministrazione generale del personale, secondo le rispettive competenze, curano
l'osservanza delle disposizioni del presente articolo, in particolare al fine di prevenire o contrastare,
nell'interesse della funzionalita' dell'ufficio, le condotte assenteistiche. Si applicano, al riguardo, le
disposizioni degli articoli 21 e 55-sexies, comma 3.
Art. 55-octies (Permanente inidoneita' psicofisica).
1. Nel caso di accertata permanente inidoneita' psicofisica al servizio dei dipendenti delle
amministrazioni pubbliche, di cui all'articolo 2, comma 2, l'amministrazione puo' risolvere il
rapporto di lavoro. Con regolamento da emanarsi, ai sensi dell'articolo 17, comma 1, lettera b), della
legge 23 agosto 1988, n. 400, sono disciplinati, per il personale delle amministrazioni statali, anche
ad ordinamento autonomo, nonche' degli enti pubblici non economici:
a) la procedura da adottare per la verifica dell'idoneita' al servizio, anche ad iniziativa
b) la possibilita' per l'amministrazione, nei casi di pericolo per l'incolumita' del dipendente
interessato nonche' per la sicurezza degli altri dipendenti e degli utenti, di adottare
provvedimenti di sospensione cautelare dal servizio, in attesa dell'effettuazione della visita di
idoneita', nonche' nel caso di mancata presentazione del dipendente alla visita di idoneita', in
assenza di giustificato motivo;
c) gli effetti sul trattamento giuridico ed economico della sospensione di cui alla lettera b),
nonche' il contenuto e gli effetti dei provvedimenti definitivi adottati dall'amministrazione in
seguito all'effettuazione della visita di idoneita';
d) la possibilita', per l'amministrazione, di risolvere il rapporto di lavoro nel caso di reiterato
rifiuto, da parte del dipendente, di sottoporsi alla visita di idoneita'.
Art. 55-novies (Identificazione del personale a contatto con il pubblico).
1. I dipendenti delle amministrazioni pubbliche che svolgono attivita' a contatto con il pubblico sono
tenuti a rendere conoscibile il proprio nominativo mediante l'uso di cartellini identificativi o di
targhe da apporre presso la postazione di lavoro.
2. Dall'obbligo di cui al comma 1 e' escluso il personale individuato da ciascuna amministrazione
sulla base di categorie determinate, in relazione ai compiti ad esse attribuiti, mediante uno o piu'
decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri o del Ministro per la pubblica amministrazione e
l'innovazione, su proposta del Ministro competente ovvero, in relazione al personale delle
amministrazioni pubbliche non statali, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti
tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano o di Conferenza Stato-citta' ed
autonomie locali.».
ART. 492 - D. L.VO 16 APRILE 1994, N. 297
(*)1. Fino al riordinamento degli organi collegiali le sanzioni disciplinari e le relative
procedure di irrogazione sono regolate, per il personale direttivo e docente, dal presente articolo e
seguenti sanzioni disciplinari: a) la censura; b) la sospensione dall'insegnamento o dall'ufficio fino a
un mese; c) la sospensione dall'insegnamento o dall'ufficio da oltre un mese a sei mesi; d) la
sospensione dall'insegnamento o dall'ufficio per un periodo di sei mesi e l'utilizzazione, trascorso il
tempo di sospensione, per lo svolgimento di compiti diversi da quelli inerenti alla funzione docente
o direttiva; e) la destituzione.
3. Per il personale docente il primo grado di sanzione disciplinare è costituito
dall'avvertimento scritto, consistente nel richiamo all'osservanza dei propri doveri.
(*) Comma modificato dalla L.437 del 27/10/1995
ART. 493 - D. L.VO 16 APRILE 1994, N. 297
dall’art. 92 all’art. 97 del C.C.N.L. del 29.11.2007.
SEZIONE II: Personale Amministrativo, tecnico e ausiliario ART. 92 - OBBLIGHI DEL DIPENDENTE 1. Il dipendente adegua il proprio comportamento all’obbligo costituzionale di servire esclusivamente la Repubblica con impegno e responsabilità e di rispettare i princìpi di buon andamento e imparzialità dell'attività amministrativa, anteponendo il rispetto della legge e l'interesse pubblico agli interessi privati propri ed altrui. 2. Il dipendente si comporta in modo tale da favorire l'instaurazione di rapporti di fiducia e collaborazione tra l'Amministrazione e i cittadini. 3. In tale contesto, tenuto conto dell'esigenza di garantire la migliore qualità del servizio, il dipendente deve in particolare: a) esercitare con diligenza, equilibrio e professionalità i compiti costituenti esplicazione del profilo professionale di titolarità; b) cooperare al buon andamento dell'istituto, osservando le norme del presente contratto, le disposizioni per l'esecuzione e la disciplina del lavoro impartite dall'Amministrazione scolastica, le norme in materia di sicurezza e di ambiente di lavoro; c) rispettare il segreto d'ufficio nei casi e nei modi previsti dalle norme vigenti; d) non utilizzare ai fini privati le informazioni di cui disponga per ragioni d'ufficio; e) nei rapporti con il cittadino, fornire tutte le informazioni cui abbia titolo, nel rispetto delle disposizioni in materia di trasparenza e di accesso alle attività amministrative previste dalla legge 7 agosto 1990 n. 241, dai regolamenti attuativi della stessa vigenti nell'Amministrazione, nonché agevolare le procedure ai sensi del D.lgs. n.443/2000 e del DPR n.445/2000 in tema di autocertificazione; f) favorire ogni forma di informazione e di collaborazione con le famiglie e con gli alunni; g) rispettare l'orario di lavoro, adempiere alle formalità previste per la rilevazione delle presenze e non assentarsi dal luogo di lavoro senza l'autorizzazione del dirigente scolastico; h) durante l'orario di lavoro, mantenere nei rapporti interpersonali e con gli utenti condotta uniformata non solo a princìpi generali di correttezza ma, altresì, all'esigenza di coerenza con le specifiche finalità educative dell'intera comunità scolastica, astenendosi da comportamenti lesivi della dignità degli altri dipendenti, degli utenti e degli alunni; i) non attendere ad occupazioni estranee al servizio e ad attività lavorative, ancorché non remunerate, in periodo di malattia od infortunio; l) eseguire gli ordini inerenti all'esplicazione delle proprie funzioni o mansioni che gli siano impartiti dai superiori. Se ritiene che l'ordine sia palesemente illegittimo, il dipendente deve farne rimostranza a chi l'ha impartito dichiarandone le ragioni; se l'ordine è rinnovato per iscritto ha il dovere di darvi esecuzione. Il dipendente, non deve, comunque, eseguire l'ordine quando l'atto sia vietato dalla legge penale o costituisca illecito amministrativo; m) tenere i registri e le altre forme di documentazione previste da specifiche disposizioni vigenti per ciascun profilo professionale; n) assicurare l'integrità degli alunni secondo le attribuzioni di ciascun profilo professionale; o) avere cura dei locali, mobili, oggetti, macchinari, attrezzi, strumenti ed automezzi a lui affidati; p) non valersi di quanto è di proprietà dell'Amministrazione per ragioni che non siano di servizio; q) non chiedere né accettare, a qualsiasi titolo, compensi, regali o altre utilità in connessione con la prestazione lavorativa; r) osservare scrupolosamente le disposizioni che regolano l'accesso ai locali dell'Amministrazione da parte del personale e non introdurre, salvo che non siano debitamente autorizzate, persone estranee all'Amministrazione stessa in locali non aperti al pubblico; s) comunicare all'Amministrazione la propria residenza e dimora, ove non coincidenti, ed ogni successivo mutamento delle stesse; t) in caso di malattia, dare tempestivo avviso all'ufficio di appartenenza, salvo comprovato
impedimento; u) astenersi dal partecipare all'adozione di decisioni o ad attività che possano coinvolgere direttamente o indirettamente propri interessi finanziari o non finanziari. ART. 93 - SANZIONI E PROCEDURE DISCIPLINARI 1. Le violazioni degli obblighi disciplinati dall'art. 92del presente contratto danno luogo, secondo la gravità dell'infrazione, previo procedimento disciplinare, all'applicazione delle seguenti sanzioni disciplinari:
a) rimprovero verbale; b) rimprovero scritto; c) multa di importo variabile fino ad un massimo di quattro ore di retribuzione; d) sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino a dieci giorni; e) licenziamento con preavviso; f) licenziamento senza preavviso.
2. L'Amministrazione, salvo il caso del rimprovero verbale, non può adottare alcun provvedimento disciplinare nei confronti del dipendente senza previa contestazione scritta dell'addebito - da effettuarsi entro 20 giorni da quando il soggetto competente per la contestazione, di cui al successivo art. 94, è venuto a conoscenza del fatto - e senza averlo sentito a sua difesa con l'eventuale assistenza di un procuratore ovvero di un rappresentante dell'associazione sindacale cui aderisce o conferisce mandato. 3. Il dipendente al quale sono stati contestati i fatti è convocato con lettera per la difesa non prima che siano trascorsi cinque giorni lavorativi dall’accadimento del fatto che vi ha dato causa. Trascorsi inutilmente 15 giorni dalla convocazione per la difesa del dipendente, la sanzione è applicata nei successivi 15 giorni. 4. Nel caso in cui la sanzione da comminare non sia di sua competenza, ai sensi del successivo art. 94, il dirigente scolastico, ai fini del comma 2, segnala entro 10 giorni, all'ufficio competente i fatti da contestare al dipendente per l'istruzione del procedimento, dandone contestuale comunicazione all'interessato. 5. Al dipendente o, su espressa delega al suo difensore, è consentito l'accesso a tutti gli atti istruttori riguardanti il procedimento a suo carico. 6. Il procedimento disciplinare deve concludersi entro 120 giorni dalla data di contestazione di addebito. Qualora non sia stato portato a termine entro tale data, il procedimento si estingue. 7. L'ufficio competente per i procedimenti disciplinari sulla base degli accertamenti effettuati e delle giustificazioni addotte dal dipendente, irroga la sanzione applicabile tra quelle indicate al comma 1. Quando il medesimo ufficio ritenga che non vi sia luogo a procedere disciplinarmente dispone la chiusura del procedimento, dandone comunicazione all'interessato. 8. I provvedimenti di cui al comma 1 non sollevano il lavoratore dalle eventuali responsabilità di altro genere nelle quali egli sia incorso. 9. I termini di cui al presente articolo devono intendersi come perentori. 10. Per quanto non previsto dalla presente disposizione si rinvia all'art. 55 del D.L.vo 165/2001 . 11. Per quanto riguarda conciliazione ed arbitrato, si rinvia al capo XII del presente CCNL.
ART. 94 - COMPETENZE 1. Il rimprovero verbale, il rimprovero scritto e la multa sono inflitti dal dirigente scolastico. 2. La sospensione dal lavoro e dalla retribuzione fino ad un massimo di 10 giorni, il licenziamento con preavviso e il licenziamento senza preavviso sono inflitti dal Direttore generale regionale. ART. 95 - CODICE DISCIPLINARE 1. Nel rispetto del principio di gradualità e proporzionalità delle sanzioni, in relazione alla gravità della mancanza ed in conformità di quanto previsto dall'art. 55 del D.L.vo n. 165/2001, il tipo e l'entità di ciascuna delle sanzioni sono determinati in relazione ai seguenti criteri generali: a) intenzionalità del comportamento, grado di negligenza, imprudenza, e imperizia dimostrate, tenuto conto anche della prevedibilità dell'evento; b) rilevanza degli obblighi violati; c) responsabilità connesse alla posizione di lavoro occupata dal dipendente; d) grado di danno o di pericolo causato all'Amministrazione, agli utenti o a terzi ovvero al disservizio determinatosi; e) sussistenza di circostanze aggravanti o attenuanti, con particolare riguardo al comportamento del lavoratore, ai precedenti disciplinari nell'ambito del biennio previsto dalla legge, al comportamento verso gli utenti; f) al concorso nel fatto di più lavoratori in accordo tra loro. 2. La recidiva in mancanze già sanzionate nel biennio di riferimento comporta una sanzione di maggiore gravità tra quelle previste nell'ambito della medesima fattispecie. 3. Al dipendente responsabile di più mancanze compiute con unica azione od omissione o con più azioni od omissioni tra loro collegate ed accertate con un unico procedimento, è applicabile la sanzione prevista per la mancanza più grave se le suddette infrazioni sono punite con sanzioni di diversa gravità. 4. La sanzione disciplinare dal minimo del rimprovero verbale o scritto al massimo della multa di importo pari a quattro ore di retribuzione si applica, graduando l'entità delle sanzioni in relazione ai criteri di cui al comma 1, per: a) inosservanza delle disposizioni di servizio, anche in tema di assenze per malattia, nonché dell'orario di lavoro; b) condotta non conforme a princìpi di correttezza verso i superiori o altri dipendenti o nei confronti dei genitori, degli alunni o del pubblico; c) negligenza nell'esecuzione dei compiti assegnati ovvero nella cura dei locali e dei beni mobili o strumenti affidati al dipendente o sui quali, in relazione alle sue responsabilità, debba espletare azione di vigilanza; d) inosservanza degli obblighi in materia di prevenzione degli infortuni e di sicurezza sul lavoro ove non ne sia derivato danno o disservizio; e) rifiuto di assoggettarsi a visite personali disposte a tutela del patrimonio dell'Amministrazione, nel rispetto di quanto previsto dall'art. 6 della legge n. 300 del 1970; f) insufficiente rendimento, rispetto a carichi di lavoro e, comunque, nell'assolvimento dei compiti assegnati; g) violazione di doveri di comportamento non ricompresi specificatamente nelle lettere precedenti, da cui sia derivato disservizio ovvero danno o pericolo all'Amministrazione, agli utenti o ai terzi. 5. L'importo delle ritenute per multa sarà introitato dal bilancio della scuola e destinato ad attività sociali a favore degli alunni.
6. La sanzione disciplinare della sospensione dal servizio con privazione della retribuzione fino a un massimo di 10 giorni si applica, graduando l'entità della sanzione in relazione ai criteri di cui al comma 1, per: a) recidiva nelle mancanze previste dal comma 4 che abbiano comportato l'applicazione del massimo della multa; b) particolare gravità delle mancanze previste nel comma 4; c) assenza ingiustificata dal servizio fino a 10 giorni o arbitrario abbandono dello stesso; in tali ipotesi, l'entità della sanzione è determinata in relazione alla durata dell'assenza o dell'abbandono del servizio, al disservizio determinatosi, alla gravità della violazione dei doveri del dipendente, agli eventuali danni causati all'Amministrazione, agli utenti o ai terzi; d) ingiustificato ritardo, fino a 10 giorni, a trasferirsi nella sede assegnata dai superiori; e) testimonianza falsa o reticente in procedimenti disciplinari o rifiuto della stessa; f) comportamenti minacciosi, gravemente ingiuriosi, calunniosi o diffamatori nei confronti dei superiori, di altri dipendenti, dei genitori, degli alunni o dei terzi; g) alterchi con ricorso a vie di fatto negli ambienti di lavoro, anche con genitori, alunni o terzi; h) manifestazioni ingiuriose nei confronti dell'Amministrazione, esulanti dal rispetto della libertà di pensiero, ai sensi dell'art. 1 della legge 300 del 1970; i) atti, comportamenti o molestie, anche di carattere sessuale, che siano lesivi della dignità della persona; l) violazione di doveri di comportamento non ricompresi specificatamente nelle lettere precedenti da cui sia, comunque, derivato grave danno all'Amministrazione, ai genitori, agli alunni o a terzi. 7. La sanzione disciplinare del licenziamento con preavviso di applica per: a) recidiva plurima, almeno tre volte nell'anno, nelle mancanze previste nel comma 6, anche se di diversa natura, o recidiva, nel biennio, in una mancanza tra quelle previste nel medesimo comma, che abbia comportato l'applicazione della sanzione di dieci giorni di sospensione dal servizio e dalla retribuzione; b) occultamento, da parte del responsabile della custodia, del controllo o della vigilanza, di fatti e circostanze relativi ad illecito uso, manomissione, distrazione o sottrazione di somme o beni di pertinenza dell'Amministrazione o ad essa affidati; c) rifiuto espresso del trasferimento disposto per motivate esigenze di servizio; d) assenza ingiustificata ed arbitraria dal servizio per un periodo superiore a dieci giorni consecutivi lavorativi; e) persistente insufficiente rendimento o fatti che dimostrino grave incapacità ad adempiere adeguatamente agli obblighi di servizio; f) condanna passata in giudicato per un delitto che, commesso fuori del servizio e non attinente in via diretta al rapporto di lavoro, non ne consenta la prosecuzione per la sua specifica gravità; g) violazione dei doveri di comportamento non ricompresi specificatamente nelle lettere precedenti di gravità tale, secondo i criteri di cui al comma 1, da non consentire la prosecuzione del rapporto di lavoro. 8. La sanzione disciplinare del licenziamento senza preavviso si applica per: a) terza recidiva nel biennio di: minacce, ingiurie gravi, calunnie o diffamazioni verso il pubblico o altri dipendenti; alterchi con vie di fatto negli ambienti di lavoro, anche con utenti; b) accertamento che l'impiego fu conseguito mediante la produzione di documenti falsi e, comunque, con mezzi fraudolenti; c)condanne passate in giudicato:
di cui art. 58 del D.lgs. 18 agosto 2000, n.267 ,nonchè per i reati di cui agli art. 316 e 316 bis del codice penale; quando alla condanna consegua comunque l’interdizione perpetua dai pubblici uffici; per i delitti indicati dall’art. 3, comma 1, della legge n. 97 del 2001.
e) commissione in genere di fatti o atti dolosi, anche non consistenti in illeciti di rilevanza penale per i quali vi sia obbligo di denuncia, anche nei confronti di terzi, di gravità tale da non consentire la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto di lavoro. 9. Al codice disciplinare di cui al presente articolo deve essere data la massima pubblicità mediante affissione in luogo accessibile a tutti i dipendenti. Tale forma di pubblicità è tassativa e non può essere sostituita con altre. ART. 96 - RAPPORTO TRA PROCEDIMENTO DISCIPLINARE E PROCEDIMENTO PENALE
1. Nel caso di commissione in servizio di gravi fatti illeciti, commessi in servizio, di rilevanza penale l'amministrazione inizia il procedimento disciplinare ed inoltra la denuncia penale. Il procedimento disciplinare rimane tuttavia sospeso fino alla sentenza definitiva. Analoga sospensione è disposta anche nel caso in cui l'obbligo della denuncia penale emerga nel corso del procedimento disciplinare già avviato. 2. Al di fuori dei casi previsti nel comma precedente, quando l'amministrazione venga a conoscenza dell'esistenza di un procedimento penale a carico del dipendente per i medesimi fatti oggetto di procedimento disciplinare, questo è sospeso fino alla sentenza definitiva. 3. Fatte salve le ipotesi di cui all'art. 5, commi 2 e 4, della legge 97 del 2001, negli altri casi il procedimento disciplinare sospeso ai sensi del presente articolo è riattivato entro 180 giorni da quando l'amministrazione ha avuto notizia della sentenza definitiva e si conclude entro 120 giorni dalla sua riattivazione. 4.Per i casi previsti all'art. 5, comma 4, della legge 97 del 2001, il procedimento disciplinare precedentemente sospeso è riattivato entro 90 giorni da quando l'amministrazione ha avuto notizia della sentenza definitiva e deve concludersi entro i successivi 120 giorni dalla sua riattivazione. 5. L'applicazione della sanzione prevista dall’art. 95, come conseguenza delle condanne penali citate nei commi 7, lett. f) e 8, lett. c) e d), non ha carattere automatico, essendo correlata all'esperimento del procedimento disciplinare, salvo quanto previsto dall'art. 5, comma 2 della legge n. 97 del 2001. 6. In caso di assoluzione si applica quanto previsto dall'art. 653 c.p.p.- Ove nel procedimento disciplinare sospeso al dipendente, oltre ai fatti oggetto del giudizio penale per i quali vi sia stata assoluzione, siano state contestate altre violazioni, il procedimento medesimo riprende per dette infrazioni. 7. In caso di proscioglimento si procede analogamente al comma 6. 8.In caso di sentenza irrevocabile di condanna trova applicazione l'art. 1 della legge 97 del 2001. 9. Il dipendente licenziato ai sensi dell'art. 95, comma 8, lettera f) e comma 9, lettere c) e d), e successivamente assolto a seguito di revisione del processo, ha diritto, dalla data della sentenza di assoluzione, alla riammissione in servizio nella medesima sede o in altra su sua richiesta, anche in soprannumero, nella medesima qualifica e con decorrenza dell'anzianità posseduta all'atto del licenziamento. 10.Il dipendente riammesso ai sensi del comma 9, è reinquadrato, nell'area e nella posizione economica in cui è confluita la qualifica posseduta al momento del licenziamento qualora sia intervenuta una nuova classificazione del personale. In caso di premorienza, il coniuge o il convivente superstite e i figli hanno diritto a tutti gli assegni che sarebbero stati attribuiti al dipendente nel periodo di sospensione o di licenziamento, escluse le indennità comunque
legate alla presenza in servizio ovvero alla prestazione di lavoro straordinario. ART. 97 - SOSPENSIONE CAUTELARE IN CASO DI PROCEDIMENTO PENALE 1. Il dipendente che sia colpito da misura restrittiva della libertà personale è sospeso d'ufficio dal servizio con privazione della retribuzione per la durata dello stato di detenzione o comunque dello stato restrittivo della libertà. 2. L'amministrazione, ai sensi del presente articolo, cessato lo stato di restrizione della libertà personale, può prolungare il periodo di sospensione del dipendente, fino alla sentenza definitiva alle medesime condizioni del comma 3. 3. Il dipendente, può essere sospeso dal servizio con privazione della retribuzione anche nel caso in cui sia sottoposto a procedimento penale che non comporti la restrizione della libertà personale quando sia stato rinviato a giudizio per fatti direttamente attinenti al rapporto di lavoro o comunque per fatti tali da comportare, se accertati, l'applicazione della sanzione disciplinare del licenziamento ai sensi dell'art. 95, commi 8 e 9. 4. Resta fermo l'obbligo di sospensione cautelare dal servizio per i reati indicati dall'art. 58 del D.lgs. n.267/2000. 5. Nel caso dei reati previsti all'art. 3, comma 1, della legge n. 97 del 2001, in alternativa alla sospensione di cui al presente articolo, possono essere applicate le misure previste dallo stesso art. 3. Per i medesimi reati, qualora intervenga condanna anche non definitiva, ancorché sia concessa la sospensione condizionale della pena, si applica l'art. 4, comma 1, della citata legge 97 del 2001. 6. Nei casi indicati ai commi precedenti si applica quanto previsto dall'art. 96 in tema di rapporti tra procedimento disciplinare e procedimento penale. 7. Al dipendente sospeso ai sensi deicommi da 1 a 5 sono corrisposti un'indennità pari al 50% della retribuzione fondamentale di cui all'art. 77 del presente CCNL, comma 1, nonchè gli assegni del nucleo familiare, ove spettanti. 8. Nel caso di sentenza definitiva di assoluzione o proscioglimento, ai sensi dell’art. 92, commi 6 e 7, quanto corrisposto nel periodo di sospensione cautelare a titolo di indennità sarà conguagliato con quanto dovuto al lavoratore se fosse rimasto in servizio, escluse le indennità o compensi per servizi speciali o per prestazioni di carattere straordinario. Ove il giudizio disciplinare riprenda, per altre infrazioni, ai sensi del medesimo art. 92, comma 6, secondo periodo, il conguaglio dovrà tener conto delle sanzioni eventualmente applicate. 9. In tutti gli altri casi di riattivazione del procedimento disciplinare a seguito di condanna penale, ove questo si concluda con una sanzione diversa dal licenziamento, al dipendente precedentemente sospeso sarà conguagliato quanto dovuto se fosse stato in servizio,escluse le indennità o compensi per servizi e funzioni speciali o per prestazioni di carattere straordinario, nonchè i periodi di sospensione del comma 1 e quelli eventualmente inflitti a seguito del giudizio disciplinare riattivato. 10. Quando vi sia stata sospensione cautelare del servizio a causa di procedimento penale, la stessa conserva efficacia, se non revocata, per un periodo di tempo comunque non superiore a cinque anni. Decorso tale termine la sospensione cautelare è revocata di diritto e il dipendente riammesso in servizio. Il procedimento disciplinare rimane, comunque, sospeso sino all'esito del procedimento penale. 11. I procedimenti disciplinari in corso alla data di stipulazione del presente contratto vanno
portati a termine secondo le procedure vigenti alla data del loro inizio.
Art.1 - Disposizioni di carattere generale
Art.2 - Ambito di applicazione
Art.3 - Principi generali
Art.4 - Regali, compensi e altre utilità
Art.5 - Partecipazione ad associazioni e organizzazioni
Art.6 - Comunicazione degli interessi finanziari e conflitti d'interesse
Art.7 - Obbligo di astensione
Art.8 - Prevenzione della corruzione
Art.9 - Trasparenza e tracciabilità
Art.10 - Comportamento nei rapporti privati
Art.11 - Comportamento in servizio
Art.12 - Rapporti con il pubblico
1. Il dipendente in rapporto con il pubblico si fa riconoscere attraverso l'esposizione in modo visibile del badge od altro supporto identificativo messo a disposizione dall'amministrazione, salvo diverse disposizioni di servizio, anche in considerazione della sicurezza dei dipendenti, opera con spirito di servizio, correttezza, cortesia e disponibilità e, nel rispondere alla corrispondenza, a chiamate telefoniche e ai messaggi di posta elettronica, opera nella maniera piu' completa e accurata possibile. Qualora non sia competente per posizione rivestita o per materia, indirizza l'interessato al funzionario o ufficio competente della medesima amministrazione. Il dipendente, fatte salve le norme sul segreto d'ufficio, fornisce le spiegazioni che gli siano richieste in ordine al comportamento proprio e di altri dipendenti dell'ufficio dei quali ha la responsabilità od il coordinamento. Nelle operazioni da svolgersi e nella trattazione delle pratiche il dipendente rispetta, salvo diverse esigenze di servizio o diverso ordine di priorità stabilito dall'amministrazione, l'ordine cronologico e non rifiuta prestazioni a cui sia tenuto con motivazioni generiche. Il dipendente rispetta gli appuntamenti con i cittadini e risponde senza ritardo ai loro reclami.
4. Il dipendente non assume impegni né anticipa l'esito di decisioni o azioni proprie o altrui inerenti all'ufficio, al di fuori dei casi consentiti. Fornisce informazioni e notizie relative ad atti od operazioni amministrative, in corso o conclusi, nelle ipotesi previste dalle disposizioni di legge e regolamentari in materia di accesso, informando sempre gli interessati della possibilità di avvalersi anche dell'Ufficio per le relazioni con il pubblico. Rilascia copie ed estratti di atti o documenti secondo la sua competenza, con le modalità stabilite dalle norme in materia di accesso e dai regolamenti della propria amministrazione.
5. Il dipendente osserva il segreto d'ufficio e la normativa in materia di tutela e trattamento dei dati personali e, qualora sia richiesto oralmente di fornire informazioni, atti, documenti non accessibili tutelati
dal segreto d'ufficio o dalle disposizioni in materia di dati personali, informa il richiedente dei motivi che ostano all'accoglimento della richiesta. Qualora non sia competente a provvedere in merito alla richiesta cura, sulla base delle disposizioni interne, che la stessa venga inoltrata all'ufficio competente della medesima amministrazione.
Art.13 - Disposizioni particolari per i dirigenti
Art.14 - Contratti ed altri atti negoziali
3. Il dipendente che conclude accordi o negozi ovvero stipula contratti a titolo privato, ad eccezione di quelli conclusi ai sensi dell'articolo 1342 del codice civile, con persone fisiche o giuridiche private con le
quali abbia concluso, nel biennio precedente, contratti di appalto, fornitura, servizio, finanziamento ed assicurazione, per conto dell'amministrazione, ne informa per iscritto il dirigente dell'ufficio.
Art.15 - Vigilanza, monitoraggio e attività formative
Art.16 - Responsabilità conseguente alla violazione dei doveri del codice
2. Ai fini della determinazione del tipo e dell'entità della sanzione disciplinare concretamente applicabile, la violazione é valutata in ogni singolo caso con riguardo alla gravità del comportamento ed all'entità del pregiudizio, anche morale, derivatone al decoro o al prestigio dell'amministrazione di appartenenza. Le sanzioni applicabili sono quelle previste dalla legge, dai regolamenti e dai contratti collettivi, incluse quelle espulsive che possono essere applicate esclusivamente nei casi, da valutare in relazione alla gravità, di violazione delle disposizioni di cui agli articoli 4, qualora concorrano la non modicità del valore del regalo o delle altre utilità e l'immediata correlazione di questi ultimi con il compimento di un atto o di un'attività tipici dell'ufficio, 5, comma 2, 14, comma 2, primo periodo, valutata ai sensi del primo periodo. La disposizione di cui al secondo periodo si applica altresì nei casi di recidiva negli illeciti di cui agli articoli 4, comma 6, 6, comma 2, esclusi i conflitti meramente potenziali, e 13, comma 9, primo periodo. I contratti collettivi possono prevedere ulteriori criteri di individuazione delle sanzioni applicabili in relazione alle tipologie di violazione del presente codice.
Art.17 -Disposizioni finali e abrogazioni
1. Le amministrazioni danno la piu' ampia diffusione al presente decreto, pubblicandolo sul proprio sito internet istituzionale e nella rete intranet, nonché trasmettendolo tramite e-mail a tutti i propri dipendenti e ai titolari di contratti di consulenza o collaborazione a qualsiasi titolo, anche professionale, ai titolari di organi e di incarichi negli uffici di diretta collaborazione dei vertici politici dell'amministrazione, nonché ai collaboratori a qualsiasi titolo, anche professionale, di imprese fornitrici di servizi in favore dell'amministrazione. L'amministrazione, contestualmente alla sottoscrizione del contratto di lavoro o, in mancanza, all'atto di conferimento dell'incarico, consegna e fa sottoscrivere ai nuovi assunti, con rapporti comunque denominati, copia del codice di comportamento.
2. Le amministrazioni danno la piu' ampia diffusione ai codici di comportamento da ciascuna definiti ai sensi dell'articolo 54, comma 5, del citato decreto legislativo n. 165 del 2001 secondo le medesime modalità previste dal comma 1 del presente articolo.
3. Il decreto del Ministro per la funzione pubblica in data 28 novembre 2000 recante "Codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 84 del 10 aprile 2001, é abrogato.
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Determina B.O. 6 del 24.01.2017
Determina B.O. 7 del 24.01.2017
Determina B.O. 8 del 24.01.2017doc
Determina B.O. 10 del 24.01.2017
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Determina B.O. 136 del 13.10.2017
Determina B.O. 137 del 17.10.2017
Determina B.O. 138 del 18.10.2017
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Determina B.O. 63 del 04.04.2018
Determina B.O. 65 del 05.04.2018
Determina B.O. 68 del 09.04.2018
Determina B.O. 69 del 12.04.2018
Determina B.O. 70 del 16.04.2018
Determina B.O. 71 del 18.04.2018
Determina B.O. 76 del 03.05.2018
Determina B.O. 78 del 10.05.2018
Determina B.O. 80 del 14.05.2018.
Determina B.O. 81 del 14.05.2018
Determina B.O. 83 del 15,.05.2018
Determina B.O. 85 del 17.05.2018
Determina B.O. 86 del 18.05.2018
direttiva per DSGA .pdf
proposta piano di lavoro ata 2016-2017.doc
Determina B.O. 1 DEL 10.01.17.pdf
Determina B.O. 2 del 13.01.2017.pdf
Determina B.O. 5 del 19.01.2017.pdf
Determina B.O. 6 del 24.01.2017.pdf
Determina B.O. 7 del 24.01.2017.pdf
Determina B.O. 8 del 24.01.2017doc.pdf
Determina B.O. 10 del 24.01.2017.pdf
Determina B.O. 21 del 02.02.2017.pdf
Determina B.O. 32 del 10.02.2017.pdf
Determina B.O. 36 del 15.02.2017.pdf
Determina B.O. 39 del 20.02.2017.pdf
Determina B.O. 41 del 24.02.2017.pdf
Determina B.O. 42 del 28.02.2017.pdf
Determina B.O. 46 del 06.03.2017.pdf
Determina B.O. 47 del 06.03.2017.pdf
Determina B.O. 48 del 06.03.2017.pdf
Determina B.O. 50 del 06.03.2017.pdf
Determina B.O. 51 del 09.03.2017.pdf
Determina B.O. 53 del 10.03.2017.pdf
Determina B.O. 57 del 18.03.2017.pdf
Determina B.O. 57 del 18.03.2017_1.pdf
Determina B.O. 58 del 21.03.2017.pdf
Determina B.O. 64 del 29.03.2017.pdf
Determina B.O. 65 del 29.03.2017.pdf
Determina B.O. 68 del 03.04.2017.pdf
Determina B.O. 73 del 11.04.2017.pdf
Determina B.O. 78 del 27.04.2017.pdf
Determina B.O. 79 del 27.04.2017.pdf
Determina B.O. 80 del 29.04.2017.pdf
Determina B.O. 85 del 15.05.2017.pdf
Determina B.O. 86 del 15.05.2017.pdf
Determina B.O. 87 del 15.05.2017.pdf
Determina B.O. 81 del 04.05.2017.pdf
Determina B.O. 88 del 20.05.2017.pdf
Determina B.O. 89 del 22.05.2017.pdf
Determina B.O. 90 del 22.05.2017.pdf
Determina B.O. 91 del 26.05.2017.pdf
Determina B.O. 92 del 26.05.2017.pdf
Determina B.O. 93 del 01.06.2017.pdf
Determina B.O. 94 del 01.06.2017.pdf
Determina B.O. 97 del 15.06.2017.pdf
Determina B.O. 98 del 14.06.2017.pdf
Determina B.O. 99 del 14.06.2017.pdf
Determina B.O. 100 del 23.06.2017.pdf
Determina B.O. 101 del 29.06.2017.pdf
Determina B.O. 101 del 29.06.2017_1.pdf
Determina B.O. 102 del 29.06.2017.pdf
Determina B.O. 103 del 07.07.2017.pdf
Determina B.O. 104 del 07.07.2017.pdf
Determina B.O. 106 del 13.07.2017.pdf
Determina B.O. 108 del 29.08.2017.pdf
Determina B.O. 109 del 29.08.2017.pdf
Determina B.O. 107 del 21.07.2017.pdf
Determina B.O. 110 del 14.09.2017.pdf
Determina B.O. 111 del 14.09.2017.pdf
Determina B.O. 112 del 13.09.2017.pdf
Determina B.O. 115 del 19.09.2017.pdf
Determina B.O. 116 del 20.09.2017.pdf
Determina B.O. 117 del 21.09.2017.pdf
Determina B.O. 118 del 21.09.2017.pdf
Determina B.O. 120 del 26.09.2017.pdf
Determina B.O. 122 del 26.09.2017.pdf
Determina B.O. 123 del 26.09.2017.pdf
Determina B.O. 127 DEL 03.10.17.pdf
Determina B.O. 133 del 12.10.2017.pdf
Detremina B.O. 129 del 04.10.2017.pdf
Determina B.O. 135 del 13.10.2017.pdf
Determina B.O. 136 del 13.10.2017.pdf
Determina B.O. 137 del 17.10.2017.pdf
Determina B.O. 138 del 18.10.2017.pdf
Determina B.O. 141 del 30.10.2017.pdf
Determina B.O. 144 del 06.11.2017.pdf
Determina B.O. 148 del 06.11.2017.pdf
Determina B.O. 150 del 10.11.2017.pdf
Determina B.O. 151 del 10.11.2017.pdf
Determina B.O. 152 del 10.11.2017.pdf
determina B.O. 156 del 20.11.2017.pdf
Determina B.O. 161 del 25.11.2017.pdf
Determina B.O. 164 del 27.11.2017.pdf
Determina B.O. 165 del 30.11.2017.pdf
Determina B.O. 166 del 30.11.2017.pdf
Determina B.O. 179 del 11.12.2017.pdf
Determina B.O. 180 del 12.12.2017.pdf
Determina B.O. 182 del 13.12.2017.pdf
Determina B.O. 183 del 15.12.2017.pdf
Determina B.O. 184 del 19.12.2017.pdf
Determina B.O. 39 del 21.02.2018.pdf
Determina B.O. 47 del 08.03.2018.pdf
Determina B.O. 50 del 12.03.2018.pdf
Determina B.O. 57 del 21.03.2018.pdf
Determina B.O. 62 del 29.03.2018.pdf
Determina B.O. 63 del 04.04.2018.pdf
Determina B.O. 65 del 05.04.2018.pdf
Determina B.O. 68 del 09.04.2018.pdf
Determina B.O. 69 del 12.04.2018.pdf
Determina B.O. 70 del 16.04.2018.pdf
Determina B.O. 71 del 18.04.2018.pdf
Determina B.O. 76 del 03.05.2018.pdf
Determina B.O. 1 del 17.01.2018_1.pdf
Determina B.O. 3 del 17.01.2018_1.pdf
Determina B.O. 7 del 18.01.2018_1.pdf
Determina B.O. 12 del 24.01.2018_1.pdf
Determina B.O. 18 del 01.02.2018_1.pdf
Determina B.O. 21 del 03.02.2018_1.pdf
Determina B.O. 27 del 08.02.2018_1.pdf
Determina B.O. 29 del 09.02.2017.pdf
Determina B.O. 33 Ddel 14.02.2018_1.pdf
Determina B.O. 35 del 14.02.2018_1.pdf
Determina B.O. 42 del 05.03.2018_1.pdf
Determina B.O. 78 del 10.05.2018.pdf
Determina B.O. 80 del 14.05.2018. .pdf
Determina B.O. 81 del 14.05.2018.pdf
Determina B.O. 83 del 15.05.2018.pdf
Determina B.O. 85 del 17.05.2018.pdf
Determina B.O. 86 del 18.05.2018.pdf
La presente sotto-sezione non è compilata in quanto l’Art. 74, comma 4 del D.L.vo 150/2009 esclude la costituzione degli O.I.V. nelle istituzioni scolastiche.
30/03/2016 08:56
18 membri elettivi più il dirigente scolastico; i 18 membri elettivi sono costituiti da:
– 8 rappresentanti dei docenti;
– 4 rappresentanti dei genitori;
– 4 rappresentanti degli studenti
– 2 rappresentanti del personale ATA.
Adotta il POF, delibera gli atti contabili generali e specifici e gli atti generali di indirizzo dell’istituto. Il consiglio di circolo o di istituto elegge nel suo seno una giunta esecutiva, composta di un docente, di un impiegato amministrativo o tecnico o ausiliario,di un genitore e di uno studente. Della giunta fanno parte di diritto il dirigente scolastico, che la presiede ed ha la rappresentanza dell’istituto, ed il DSGA che svolge anche funzioni di segretario della giunta stessa.
Gli atti del Consiglio di Istituto sono pubblicati nella sezione dell'Albo Pretorio dedicata
12/03/2017 01:03
Sotto-sezione non compilata in quanto l’Art. 47 del D.L.vo 33/2013, che rinvia all’Art. 14, concerne i titolari di incarichi politici, anche a livello statale, regionale o locale.
30/03/2016 16:27
Convocazioni e delibere
Prof.ssa Maria Vittoria Amantea
dà esecuzione alle delibere degli OO.CC.;
coordina le attività d’Istituto;
rappresenta legalmente la scuola;
assolve alle funzioni di “datore di lavoro” ai fini dell’igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro
ORGANO DI COLLABORAZIONE
proff. Grazia Barchitta e Anna Carla Guarco
ORGANI TECNICI:
ORGANO TECNICO-DIDATTICO GENERALE: COLLEGIO DEI DOCENTI
delibera in materia di programmazione didattica
ORGANI TECNICO-DIDATTICI DEDICATI E DI PARTECIPAZIONE:
– CONSIGLI DI CLASSE;
– G.L.I. (gruppo di lavoro per l’inclusività);
– DOCENTI REFERENTI E TITOLARI DI FUNZIONI STRUMENTALI
Giorgia Di Scioscio
Luana Guastamacchia
Giovanna Forti
Brigida Florio
Maria Briatico
Rosaria Faretina
12/12/2016 13:27
IIS Falcone Righi di Corsico
viale Italia 24/26 – 20094 Corsico (MI)
tel. 024585362-024584583-0248602651
fax 024501984-024582669
MIIS096002@istruzione.it
MIIS096002@pec.istruzione.it
80127350157
18/03/2016 16:41
REGISTRO GENERALE DEI CONTRATTI 2017
Registro Contratti E.F. 2016.pdf
REGISTRO GENERALE DEI CONTRATTI 2017.xlsb
L'organigramma è pubblicato al seguente indirizzo:
https://goo.gl/Dxpazv
10/01/2017 22:44
Atto di Conferimento Incarico (allegato)
Curriculum Vitae Europeo (allegato)
CV con retribuzione (allegato)
Dichiarazione di insussistenza di cause di incompatibilità (allegato)
21/12/2016 10:35
CV europeo MariaVittoria Amantea _1.pdf
Dichiarazione insussistenza di cause di incompatibilita.pdf
AttoConferimentoIncarico_AmanteaMariaVittoria.pdf
Curriculum_Vitae_DS_con_retribuzione.pdf
Registro Contratti E.F. 2016
DISPONE ASSEGNAZIONE PERSONALE ORGANICO DELL'AUTONOMIA-2017-18
DISPONE ASSEGNAZIONE STAFF 2017-18
DETERMINA assegnazione docenti alle classi 2017_2018
NOMINA A REFERENTE DI INDIRIZZO-ABATE
NOMINA A REFERENTE DI INDIRIZZO-DE FELICE
NOMINA A REFERENTE DI INDIRIZZO-SEMERARO
NOMINA A REFERENTE DI PROGETTO-ULIVIERI
NOMINA TUTOR -CAZZATO 4A EE
NOMINA TUTOR -CORDANI 5A AFM
NOMINA TUTOR -DACCO' 5B LSA
NOMINA TUTOR -D'ANGELO AB AFM
NOMINA TUTOR -DE BON 3ARIM
NOMINA TUTOR -DE FELICE 4A RIM
NOMINA TUTOR -DORATI 4B LSA
NOMINA TUTOR -FINI 3B LSA
NOMINA TUTOR -FIUME 5D GC
NOMINA TUTOR -GUARCO 3 A^ AFM
NOMINA TUTOR -GUASTAFIERRO 3B INF
NOMINA TUTOR -LICENZIATO 5A EE
NOMINA TUTOR -LIGUORI 3A EE
NOMINA TUTOR -MASINI 4A SIA
NOMINA TUTOR -MONTALBANO 4A INF
NOMINA TUTOR -MONTALBANO 5B INF
NOMINA TUTOR -PERINA 4B INF
NOMINA TUTOR -POPOLO 4C LSA
NOMINA TUTOR -POPOLO 5C LSA
NOMINA TUTOR -PORINELLI 3D GC
NOMINA TUTOR -PUPILLI 3ASIA
NOMINA TUTOR -RIZZO 4A LSA
NOMINA TUTOR -RUNCI 3A LSA
NOMINA TUTOR -SEMERARO 4D GC
NOMINA TUTOR -TORCASSO 5A SIA
NOMINA TUTOR -ULIVIERI 5A INF
Prof. Coloru
Prof. Ginelli
Prof. Picciolini
Prof.ssa Barchitta
Prof.ssa De Felice
Prof.ssa Gigante
Prof.ssa Guarco
Prof.ssa Magistrelli
Area1-ATTUAZIONE DEL PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA E RIORIENTAMENTO
Area2-RAPPORTI CON IL TERRITORIO E COMUNICAZIONE
Area3-ORIENTAMENTO IN ENTRATA
Area4-INCLUSIONE
Attribuzione bonus 2017-18
ABATE 2C IT
ALIPPI 2 A LSA
ANTONINI 3 D GC
BEDUSCHI 1A LSA
BERTOLAZZI 5BLSA
BRUSCHI 1G GC
CAMANO 3 A LSA
CANTONI 2 EE
CAPUTO 1F IT
CAZZATO 5 A ELE
DACCO' 1B LSA
DALL'ORA 1B IT
DELL'UTRI 2 GC
DORATI 2 B LSA
FINI 3 B LSA
FIUME 5 D GC
GAMBINO 3 A ELE
GARLINI 2F IT
GEROSA 4B LSA
GIRALICO 1A EE
GITTO 4 C LSA
LABADIA 1C IT
LANOTTE 4A INF
LICENZIATO 4 A ELE
LIGUORI 1E EE
LO GIUDICE 2 GC
LOCATELLI 1 GC
MANDELLI 2B IT
MONTALBANO 5 B INF
ORTOLANI 3 A INF
PERINA 3 B INF
POPOLO 5C LSA
RIZZO 5A LSA
RUCNI 1C LSA
SALERNO 3 C LSA
SEMERARO 4 D GC
ULIVIERI 5A INF
ZANGLA 2C LSA
BROGGI-Elettronica
GHILARDI-Tecnico-scientifico
PADULA-Disabilità
PORINELLI-Grafica
RIZZO-Scientifico
SARACCA-Economico-linguistico
TORCASSO-Umanistico-sociale
ULIVIERI-Informatica
ZANGLA-Linguistico-sociale
DILUZIO-ATTIVITA' DIDATTICA TENNIS 2B-LSA
DILUZIO-ATTIVITA' PRE-SKY 2B-LSA
Nomina Tutor di DE BON-BASILE
Nomina Tutor di GIRALICO-CERIOLI
Nomina Tutor di POPOLO-BRUSCHI
Nomina Tutor di SARACCA-KLEIN
Bennardo-Calcolo 2 - MM2
Broggi-TPSE-Sistemi-Musica e spettacolo
Coloru-fotografia-grafica-calcolo3
De Marini-Fisica 1-2
DONISIS
Dorati-Biologia
Gagliano-Disegno 1-2
Ghilardi-Chimica
Ginelli -Misure elettroniche
Guastafierro-Calcolo 1- 4
Nomina coordinatore-GINELLI
Nomina membro effettivo-ABATE
Nomina membro effettivo-ALIPPI
Nomina membro effettivo-GARAVAGLIA
Nomina membro effettivo-PADULA
Nomina membro effettivo-PUPILLI
Nomina membro effettivo-SCOVOTTO
Nomina referente-BARCHITTA
Nomina referente-GUARCO
Nomina referente-PICCIOLINI
nomina membro effettivo-ALESSANDRO
nomina membro effettivo-BASILE
nomina membro effettivo-BOSELLI
nomina membro effettivo-CORSI
nomina membro effettivo-FARINELLA
nomina membro effettivo-GUGLIELMO
nomina membro effettivo-IORIO
nomina membro effettivo-LICENZIATO
nomina membro effettivo-ORTOLANI
nomina referente-SCOVOTTO
nomina a membro effettivo-ABATE
nomina a membro effettivo-BUBBA
nomina a membro effettivo-PIACENTINI
nomina a membro effettivo-PUPILLI
nomina a membro effettivo-RIZZO
nomina a membro effettivo-SARACCA
nomina a referente-MESSINEO
Nomina membro effettivo-GUASTAFIERRO
Nomina membro effettivo-MAZZUCCA
Nomina membro effettivo-TRIMARCHI
Nomina ReferenteGIGANTE.giusta
Nomina membro effettivo-CANTONI
Nomina membro effettivo-CAPPELLOZZA
Nomina membro effettivo-CELLATI
Nomina membro effettivo-PETILLI
Nonima Referenre-CORSI
Nonima Referenre-DALL'ORA
Nonima Referenre-DORATI
Nomina a membro effettivo studente CIOCIA
nomina membro effetivo-alunna Bruni Nicole.doc
nomina membro effetivo-COSTA-Personale ATA
nomina membro effetivo-DALL'ORA-DOCENTE
nomina membro effetivo-GAETA-GENITORE
Nomina membro effettivo-MONTALBANO
Nomina referente -BARCHITTA
Nomina referente -GUARCO
nomina a preposto-BARCHITTA
nomina a ASPP-GIOVINAZZO
nomina membro effetivo-COSTA
nomina membro effetivo-FERRAZZO
nomina membro effetivo-PEDRAZZINI
nomina referente-GIOVINAZZO
Nomina membro effettivo-LICATA
Nomina membro effettivo-ZANGLA
Nomina referente-PERINA
Incarico PROGETTAZIONE-GINELLI - a.s. 2017-18
Incarico TUTOR d'aula COSTA - a.s. 2017-18
Incarico TUTOR d'aula GINELLI - a.s. 2017-18
23/05/2018 10:12
Registro Contratti E.F. 2016_2.pdf
ABATE 2C IT.pdf
DETERMINA assegnazione docenti alle classi 2017_2018.pdf
DISPONE ASSEGNAZIONE PERSONALE ORGANICO DELLAUTONOMIA-2017-18.pdf
DISPONE ASSEGNAZIONE STAFF 2017-18.pdf
NOMINA TUTOR -CAZZATO 4A EE.pdf
NOMINA A REFERENTE DI INDIRIZZO-ABATE.pdf
NOMINA A REFERENTE DI INDIRIZZO-DE FELICE.pdf
NOMINA A REFERENTE DI INDIRIZZO-SEMERARO.pdf
NOMINA A REFERENTE DI PROGETTO-ULIVIERI.pdf
NOMINA TUTOR -CORDANI 5A AFM.pdf
NOMINA TUTOR -DACCO 5B LSA.pdf
NOMINA TUTOR -DANGELO AB AFM.pdf
NOMINA TUTOR -DE BON 3ARIM.pdf
NOMINA TUTOR -DE FELICE 4A RIM.pdf
NOMINA TUTOR -DORATI 4B LSA.pdf
NOMINA TUTOR -FINI 3B LSA.pdf
NOMINA TUTOR -FIUME 5D GC.pdf
NOMINA TUTOR -GUARCO 3 A AFM.pdf
NOMINA TUTOR -GUARCO 3 A AFM_1.pdf
NOMINA TUTOR -GUASTAFIERRO 3B INF.pdf
NOMINA TUTOR -LICENZIATO 5A EE.pdf
NOMINA TUTOR -LIGUORI 3A EE.pdf
NOMINA TUTOR -MASINI 4A SIA.pdf
NOMINA TUTOR -MONTALBANO 4A INF.pdf
NOMINA TUTOR -MONTALBANO 5B INF.pdf
NOMINA TUTOR -PERINA 4B INF.pdf
NOMINA TUTOR -POPOLO 4C LSA.pdf
NOMINA TUTOR -POPOLO 5C LSA.pdf
NOMINA TUTOR -PORINELLI 3D GC.pdf
NOMINA TUTOR -RIZZO 4A LSA.pdf
NOMINA TUTOR -RUNCI 3A LSA.pdf
NOMINA TUTOR -SEMERARO 4D GC.pdf
NOMINA TUTOR -TORCASSO 5A SIA.pdf
NOMINA TUTOR -ULIVIERI 5A INF.pdf
ANIMATORE DIGITALE.pdf
Prof. Coloru.pdf
Prof. Ginelli.pdf
Prof. Picciolini.pdf
Prof.ssa Barchitta.pdf
Prof.ssa De Felice.pdf
Prof.ssa Gigante.pdf
Prof.ssa Guarco.pdf
Prof.ssa Magistrelli.pdf
NOMINA REFERENTE CYBERBULLISMO.pdf
Area1-ATTUAZIONE DEL PIANO DELLOFFERTA FORMATIVA E RIORIENTAMENTO.pdf
Area2-RAPPORTI CON IL TERRITORIO E COMUNICAZIONE.pdf
Area3-ORIENTAMENTO IN ENTRATA.pdf
Area4-INCLUSIONE.pdf
Attribuzione bonus 2017-18.pdf
ALIPPI 2 A LSA.pdf
ANTONINI 3 D GC.pdf
BEDUSCHI 1A LSA.pdf
BERTOLAZZI 5BLSA.pdf
BRUSCHI 1G GC.pdf
CAMANO 3 A LSA.pdf
CANTONI 2 EE.pdf
CAPUTO 1F IT.pdf
CAZZATO 5 A ELE.pdf
DACCO 1B LSA.pdf
DALLORA 1B IT.pdf
DELLUTRI 2 GC.pdf
DORATI 2 B LSA.pdf
FINI 3 B LSA.pdf
FIUME 5 D GC.pdf
GAMBINO 3 A ELE.pdf
GARLINI 2F IT.pdf
GEROSA 4B LSA.pdf
GIRALICO 1A EE.pdf
GITTO 4 C LSA.pdf
LABADIA 1C IT.pdf
LANOTTE 4A INF.pdf
LICENZIATO 4 A ELE.pdf
LIGUORI 1E EE.pdf
LO GIUDICE 2 GC.pdf
LOCATELLI 1 GC.pdf
MANDELLI 2B IT.pdf
MONTALBANO 5 B INF.pdf
ORTOLANI 3 A INF.pdf
PERINA 3 B INF.pdf
PETILLI.pdf
POPOLO 5C LSA.pdf
RIZZO 5A LSA.pdf
RUCNI 1C LSA.pdf
SALERNO 3 C LSA.pdf
SEMERARO 4 D GC.pdf
ULIVIERI 5A INF.pdf
ZANGLA 2C LSA.pdf
BROGGI-Elettronica.pdf
GHILARDI-Tecnico-scientifico.pdf
PADULA-Disabilita.pdf
PORINELLI-Grafica.pdf
RIZZO-Scientifico.pdf
SARACCA-Economico-linguistico.pdf
TORCASSO-Umanistico-sociale.pdf
ULIVIERI-Informatica.pdf
ZANGLA-Linguistico-sociale.pdf
DILUZIO-ATTIVITA DIDATTICA TENNIS 2B-LSA.pdf
DILUZIO-ATTIVITA PRE-SKY 2B-LSA.pdf
Nomina Tutor di DE BON-BASILE.pdf
Nomina Tutor di GIRALICO-CERIOLI.pdf
Nomina Tutor di POPOLO-BRUSCHI.pdf
Nomina Tutor di SARACCA-KLEIN.pdf
Bennardo-Calcolo 2 - MM2.pdf
Broggi-TPSE-Sistemi-Musica e spettacolo.pdf
Coloru-fotografia-grafica-calcolo3.pdf
De Marini-Fisica 1-2.pdf
DONISIS.pdf
Dorati-Biologia.pdf
FERRAZZO .pdf
Gagliano-Disegno 1-2.pdf
Gagliano-Disegno 1-2_1.pdf
Ghilardi-Chimica.pdf
Ginelli -Misure elettroniche.pdf
Guastafierro-Calcolo 1- 4.pdf
PUPILLI.pdf
SARACCA.pdf
Area1-ATTUAZIONE DEL PIANO DELLOFFERTA FORMATIVA E RIORIENTAMENTO_1.pdf
Area2-RAPPORTI CON IL TERRITORIO E COMUNICAZIONE_1.pdf
Area3-ORIENTAMENTO IN ENTRATA_1.pdf
Area4-INCLUSIONE_1.pdf
Nomina coordinatore-GINELLI.pdf
Nomina membro effettivo-ABATE.pdf
Nomina membro effettivo-ALIPPI.pdf
Nomina membro effettivo-GARAVAGLIA.pdf
Nomina membro effettivo-PADULA.pdf
Nomina membro effettivo-PUPILLI.pdf
Nomina membro effettivo-SCOVOTTO.pdf
Nomina referente-BARCHITTA.pdf
Nomina referente-GUARCO.pdf
Nomina referente-PICCIOLINI.pdf
nomina membro effettivo-ALESSANDRO.pdf
nomina membro effettivo-BASILE.pdf
nomina membro effettivo-BOSELLI.pdf
nomina membro effettivo-CORSI.pdf
nomina membro effettivo-FARINELLA.pdf
nomina membro effettivo-GUGLIELMO.pdf
nomina membro effettivo-IORIO.pdf
nomina membro effettivo-LICENZIATO.pdf
nomina membro effettivo-ORTOLANI.pdf
nomina membro effettivo-ORTOLANI_1.pdf
nomina referente-SCOVOTTO.pdf
nomina a membro effettivo-ABATE.pdf
nomina a membro effettivo-BUBBA.pdf
nomina a membro effettivo-PIACENTINI.pdf
nomina a membro effettivo-PUPILLI.pdf
nomina a membro effettivo-RIZZO.pdf
nomina a membro effettivo-SARACCA.pdf
nomina a referente-MESSINEO.pdf
Nomina membro effettivo-GUASTAFIERRO.pdf
Nomina membro effettivo-MAZZUCCA.pdf
Nomina membro effettivo-TRIMARCHI.pdf
Nomina ReferenteGIGANTE.giusta.pdf
Nomina membro effettivo-CANTONI.docx
Nomina membro effettivo-CANTONI.pdf
Nomina membro effettivo-CAPPELLOZZA.pdf
Nomina membro effettivo-MAZZUCCA_1.pdf
Nomina membro effettivo-PETILLI.pdf
Nonima Referenre-CORSI.pdf
Nonima Referenre-DORATI.pdf
Nonima Referenre-DALLORA.pdf
Nomina a membro effettivo studente CIOCIA.pdf
nomina membro effetivo-alunna Bruni Nicole.doc.pdf
nomina membro effetivo-COSTA-Personale ATA.pdf
nomina membro effetivo-DALLORA-DOCENTE.pdf
nomina membro effetivo-GAETA-GENITORE.pdf
Nomina membro effettivo-MONTALBANO.pdf
Nomina referente -BARCHITTA.pdf
Nomina referente -GUARCO.pdf
nomina a preposto-BARCHITTA.pdf
nomina a ASPP-GIOVINAZZO.pdf
nomina membro effetivo-COSTA.pdf
nomina membro effetivo-FERRAZZO.pdf
nomina membro effetivo-PEDRAZZINI.pdf
nomina referente-GIOVINAZZO.pdf
Nomina membro effettivo-GUASTAFIERRO_1.pdf
Nomina membro effettivo-LICATA.pdf
Nomina membro effettivo-MONTALBANO_1.pdf
Nomina membro effettivo-ZANGLA.pdf
Nomina referente-PERINA.pdf
Incarico PROGETTAZIONE-GINELLI - a.s. 2017-18.pdf
Incarico TUTOR daula COSTA - a.s. 2017-18.pdf
Incarico TUTOR daula GINELLI - a.s. 2017-18.pdf
In questa sotto-sezione sono pubblicati i Contratti Integrativi d’Istituto ex Art. 6 del CCNL comparto scuola e le relative relazioni illustrativa e tecnico-finanziaria ex art. 40, comma 3-sexies D.L.vo 165/2001 e successive modificazioni.
Si allega Contratto integrativo 2015/2016 attualmente in vigore e la Relazione Tecnico-Finanziaria.
Relazione tecnico-finanziaria di accompagnamento
relazione illustrativa del Dirigente
Certificazione di compatibilità finanziaria contratto integrativo verbale 2017__002
28/04/2017 15:18
contratto_integrativo_2015-16_iisfalcone-righi-corsico.pdf
RELAZIONE TECNICO FINANZIARIA 2015-16 su modello CIRC. 25 MEF.pdf
relazione illustrativa del Dirigente .pdf
Relazione tecnico-finanziaria di accompagnamento.pdf
Certificazione di compatibilità finanziaria contratto integrativo verbale 2017__002.pdf
La consultazione dei contratti collettivi nazionali, ai sensi dell’Art. 20, comma 1 del D.L.vo 33/2013, può essere effettuata tramite il
» sito web dell’ARAN (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni)
Contratto Scuola Personale ATA
Contratto Scuola - Mansionario ATA
26/10/2017 07:38
ContrattoScuola-PersonaleATA.pdf
ContrattoScuola-MansionarioATA.pdf
I bandi dei concorsi, suddivisi per tipologia e classificati per cronologia, sono pubblicati nell'apposita sezione di
» Albo Pretorio «
da cui si possono consultare con gli opportuni filtri di ricerca
10/03/2017 17:47
​AVCP 2016
Contratto ASSICURAZIONE 2017
Contratto Conduzione LABORATORIO TEATRALE 2017
Contratto Madrelingua INGLESE 2017
Contratto Progetto Sistemi di CONTABILITA' Integrata 2017
Contratto RSPP 2017
Contratto MADRELINGUA FRANCESE 2017
Contratto MADRELINGUA SPAGNOLO 2017
Contratto a titolo gratuito - Del Bene
Contratto a titolo Gratuito DONELLI
Contratto FORMATORE - PICCIOLINI
Contratto FORMATORE - PUPILLI
Incarico PROGETTAZIONE - GINELLI
Incarico TUTOR d'aula - COSTA
Incarico TUTOR d'aula - GINELLI
Contratto Formatore - ABATE - IC Cisliano
Contratto Formatore - BIANCHI - IISFR Corsico
Contratto Formatore - GIANNOLI - IISFR Corsico
Contratto Formatore - GRASSI - IC Cisliano
Contratto Formatore - TUROTTI - IIS Abbiategrasso
Contratto Formatore PUPILLI - IIS Abbiategrasso
Contratto Potenziamento Lab. di Scienze - VITALE
Contratto Prevenzione Droghe e Dipendenze - Comunita' BETANIA
Incarico PROGETTAZIONE - GINELLI - 2
Contratti Formatore AVALLE - IC Cisliano
Contratto Assistenza Specialistica
Contratto DI LUZIO
Contratto Formatore AMBROSETTI - IIS Corsico
Contratto Formatore AMBROSETTI - IIS Rozzano
Contratto Formatore AVALLE - IIS Rozzano
Contratto Formatore CABRINI - IIS Rozzano
Contratto Formatore CIRCELLA
Contratto Formatore DALLARDA - IIS Rozzano
Contratto Formatore DE VITA - IIS Rozzano
Contratto Formatore DE VUONO
Contratto Formatore FOIENI - IIS Corsico
Contratto Formatore GARLASCHELLI - IIS Rozzano
Contratto Formatore GIANNOLI - IIS Rozzano
Contratto Formatore PANARIELLO
Contratto Formatore PASSERINI
Contratto Formatore PICCIOLINI - IIS Abbiategrasso
Contratto Formatore PUPILLI - IIS Rozzano
Contratto Formatore SORDINI - IIS Rozzano
Contratto Formatore TUROTTI - IIs Abbiategrasso
Contratto per Sportello Psicologico
Contratto TUTOR d'aula COSTA
Contratto tutor GINELLI
REGISTRO GENERALE DEI CONTRATTI 2017al 25.11.2017
Contratto DELF B1 2017-18- CARISSIMO M.C.
Contratto LABORATORIO di SICENZE 2017-18- VITALE Andrea
Contratto MADRELINGUA FRANCESE 2017-18- Enjoy Y.E.
Contratto MADRELINGUA INGLESE 2017-18- GINELLI B.
Contratto PROGETTO LAIV 2017-18 - BARBIERI I.
Contratto PROGETTO LAIV 2017-18 - BUSCARINO G.S.
Contratto PROGETTO LAIV 2017-18- ARIA di NOTE
Contratto PROGETTO LAIV 2017-18- COSSU B.
Contratto Lab. Scienze a.s. 2017-18 - VITALE -
Contratto Linguaggi giovani a.s. 2017-18 - ANDREOTTI -
Contratto ARTI MARZIALI a.s. 2017-18- BRUNO Alessandro
CONTRATTO Corso SAP a.s. 2018-18- GI FORMAZIONE
Contratto DEF B1 a.s. 2017-18 - CARISSIMO
Contratto Lab. Teatrale 2017-18 - COMTEATRO -
contratto MADRELINGUA FRANCESE a.s. 2017-18- ENJOY Y.E
Contratto MADRELINGUA INGLESE a.s. 2017-18- GINELLIpdf
Contratto Progetto LAIV Basso a.s. 2017-18 - BARBIERI
Contratto Progetto LAIV batteria a.s. 2017-18 -BUSCARINO
Contratto Progetto LAIV Canto a.s. 2017-18- COSSU
Contratto Progetto LAIV Chitarra a.s. 2017-18 - ARIA DI NOTE
Contratto EDUCAZIONE all'AMBIENTE a.s. 2017-18 - CASA PER LA PACE
Contratto PREVENZIONE DROGHE e DIPENDENZE A.S. 2017-18 - Cooperativa BETANIA 2
Contratto PREVENZIONE DROGHE e DIPENDENZE A.S. 2017-18 - Cooperativa BETANIA
Contratto AMBROSETTI - IIS Corsico
Contratto ANDREOLETTI - IC Trezzano
Contratto ARMANNI - IC Pieve Emanuele
Contratto AVALLE- IIS Rozzano
Contratto BENAZZI- IIS Corsico
Contratto BIANCHI - IC Buccinasco
Contratto CAPOZZA - IC Buccinasco
Contratto D'AGATA - IC Trezzano
Contratto FOIENI - IIS Corsico
Contratto GARGIULO - IC Buccinasco
Contratto GARGIULO - IC Trezzano
Contratto GARGIULO - IIS Abbiategrasso
Contratto GARLASCHELLI- IIS Abbiategrasso
Contratto GIANNOLI - IIS Corsico
Contratto GIANNOLI- IIS Rozzano
Contratto IADEROSA - IC Pieve Emanuele
Contratto LA VERGHETTA - IC Pieve Emanuele
Contratto LANGUAGE POINT - IC Pieve emanuele
Contratto LANGUAGE POINT - IIS Corsico
Contratto MANGIAROTTI - IC Trezzano
Contratto PICCIOLINI - IIS Abbiategrasso
Contratto PICCIOLINI- IIS Corsico
Contratto PICCIOLINI- IIS Rozzano
Contratto PUPILLI - IIS Rozzano
Contratto PUPILLI- IIS Corsico
Contratto RUSIGNUOLO- IC Pieve Emanuele
Contratto SASSO - IC Buccinasco
Contratto SORDINI - IIS Abbiategrasso
Contratto SORDINI- IC Pieve Emanuele
Contratto STAMPINI - IC Pieve Emanuele
Contratto TUROTTI- IIS Abbiategrasso
Incarico PROGETTAZIONE-GINELLI
Contratto COLORU - IIS Corsico - a.s. 2017-18
Contratto RUSIGNUOLO- IIS Corsico - a.s. 2017-18
datil190-2016.xml
Registro Contratti E.F. 2016_4.pdf
REGISTRO GENERALE DEI CONTRATTI 2017_1.pdf
Contratto ASSICURAZIONE 2017_1.pdf
Contratto Conduzione LABORATORIO TEATRALE 2017.pdf
Contratto Madrelingua INGLESE 2017.pdf
Contratto Progetto Sistemi di CONTABILITA' Integrata 2017.pdf
Contratto RSPP 2017.pdf
Contratto MADRELINGUA FRANCESE 2017.pdf
Contratto MADRELINGUA SPAGNOLO 2017.pdf
Contratto a titolo gratuito - Del Bene.pdf
Contratto a titolo Gratuito DONELLI.pdf
Contratto FORMATORE - PICCIOLINI.pdf
Contratto FORMATORE - PUPILLI.pdf
Incarico PROGETTAZIONE - GINELLI.pdf
Incarico TUTOR d'aula - GINELLI.pdf
Incarico TUTOR d'aula - COSTA.pdf
Contratto Formatore - ABATE - IC Cisliano.pdf
Contratto Formatore - BIANCHI - IISFR Corsico.pdf
Contratto Formatore - GIANNOLI - IISFR Corsico.pdf
Contratto Formatore - GRASSI - IC Cisliano.pdf
Contratto Formatore - PICCIOLINI - IIS Rozzano.pdf
Contratto Formatore - TUROTTI - IIS Abbiategrasso.pdf
Contratto Formatore PUPILLI - IIS Abbiategrasso.pdf
Contratto Potenziamento Lab. di Scienze - VITALE .pdf
Contratto Prevenzione Droghe e Dipendenze - Comunita BETANIA.pdf
Contratto Prevenzione Droghe e Dipendenze - Comunita BETANIA_1.pdf
Incarico PROGETTAZIONE - GINELLI - 2.pdf
Contratti Formatore AVALLE - IC Cisliano.pdf
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Contratto Formatore AMBROSETTI - IIS Corsico.pdf
Contratto Formatore AMBROSETTI - IIS Rozzano.pdf
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Contratto Formatore CIRCELLA.pdf
Contratto Formatore DALLARDA - IIS Rozzano .pdf
Contratto Formatore DE VITA - IIS Rozzano.pdf
Contratto Formatore DE VUONO.pdf
Contratto Formatore FOIENI - IIS Corsico.pdf
Contratto Formatore GARLASCHELLI - IIS Rozzano.pdf
Contratto Formatore GIANNOLI - IIS Rozzano.pdf
Contratto Formatore PANARIELLO.pdf
Contratto Formatore PASSERINI.pdf
Contratto Formatore PICCIOLINI - IIS Abbiategrasso.pdf
Contratto Formatore PUPILLI - IIS Rozzano.pdf
Contratto Formatore SORDINI - IIS Rozzano.pdf
Contratto Formatore TUROTTI - IIs Abbiategrasso.pdf
Contratto per Sportello Psicologico.pdf
Contratto TUTOR daula COSTA.pdf
Contratto tutor GINELLI.pdf
REGISTRO GENERALE DEI CONTRATTI 2017al 25.11.2017.pdf
Contratto MADRELINGUA INGLESE 2017-18- GINELLI B. .pdf
Contratto PROGETTO LAIV 2017-18 - BARBIERI I..pdf
Contratto PROGETTO LAIV 2017-18 - BUSCARINO G.S..pdf
Contratto PROGETTO LAIV 2017-18- COSSU B. .pdf
Contratto DELF B1 2017-18- CARISSIMO M.C..pdf
Contratto LABORATORIO di SICENZE 2017-18- VITALE Andrea.pdf
Contratto MADRELINGUA FRANCESE 2017-18- Enjoy Y.E..pdf
Contratto PROGETTO LAIV 2017-18- ARIA di NOTE.pdf
Contratto EDUCAZIONE allAMBIENTE a.s. 2017-18 - CASA PER LA PACE.pdf
Contratto PREVENZIONE DROGHE e DIPENDENZE A.S. 2017-18 - Cooperativa BETANIA 2.pdf
Contratto AMBROSETTI - IIS Corsico.pdf
Contratto ANDREOLETTI - IC Trezzano.pdf
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Contratto BENAZZI- IIS Corsico.pdf
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Contratto DAGATA - IC Trezzano.pdf
Contratto FOIENI - IIS Corsico.pdf
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Contratto Linguaggi giovani a.s. 2017-18 - ANDREOTTI -.pdf
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Contratto Progetto LAIV Canto a.s. 2017-18- COSSU.pdf
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Contratto Sportello ascolto Psicologico a.s. 2017-18 - COMUNITA BETANIA.pdf
Contratto PREVENZIONE DROGHE e DIPENDENZE A.S. 2017-18 - Cooperativa BETANIA.pdf
Contratto COLORU - IIS Corsico - a.s. 2017-18.pdf
Contratto RUSIGNUOLO- IIS Corsico - a.s. 2017-18.pdf
Relazione Conto Consuntivo 2015
03/04/2017 11:31
Relazione Conto Consuntivo.docx
relazioneprogrammatica2016 .pdf
Relazione Programma Annuale 2017 P.A 2017.pdf
30/03/2016 08:18
30/03/2016 08:17
indice tempestivita 2016
indice tempestivita 2017
17/03/2017 08:38
indice tempestivita 2016.pdf
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Il Conto Corrente Postale intestato a IIS Falcone-Righi, v.le Italia 22/24 Corsico 10527208 IBAN POSTALE intestato a: IIS Falcone-Righi, v.le Italia 22/24 Corsico IT76X0760101600000010527208
19/12/2016 20:18
30/03/2017 20:31
30/01/2018 13:54
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