Source: http://www.autoritadistrettoac.it/pianificazione/pianificazione-distrettuale/pgraac/pgraac.2/valutazione-preliminare-del-rischio
Timestamp: 2020-08-13 05:44:05+00:00
Document Index: 183625938

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 5', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 5']

Valutazione preliminare del rischio | Autorità di Bacino Distrettuale dell'Appennino Centrale
L’art. 4 della Direttiva Alluvioni 2007/60/CE (Floods Directive - FD) richiede agli Stati Membri di effettuare la Valutazione Preliminare del Rischio (Preliminary Flood Risk Assessment - PFRA) per ciascun Distretto Idrografico, Unità di Gestione o porzione di Distretto/Unità di gestione internazionale ricadenti nel proprio territorio. Tale valutazione si basa su informazioni disponibili o prontamente derivabili. In accordo con l’art. 5 della FD, l’identificazione delle aree a potenziale rischio significativo di alluvione (Areas of Potential Significant Flood Risk - APSFR) sarà basata sugli esiti della PFRA.
Nel primo ciclo di gestione l’Italia si è avvalsa delle misure transitorie di cui all’art. 13.1(b) della FD, scegliendo quindi di non effettuare il reporting della valutazione preliminare del rischio di alluvioni e di procedere, così come previsto dall’art. 13.1(b) della FD, direttamente alla redazione delle mappe di pericolosità e del rischio di alluvioni ai sensi dell’art. 6.
La scelta di avvalersi delle misure di cui all’art. 13.1(b) nel primo ciclo di gestione si è basata sull’attività e sui prodotti realizzati ed esistenti già prima dell’entrata in vigore della FD – sostanzialmente i PAI - e che si ritengono equivalenti a quanto richiesto dalla FD non solo in termini di informazioni ma anche di perseguimento delle finalità primarie della FD che sono quelle di valutazione e gestione del rischio di alluvione.
Poiché è possibile avvalersi delle misure transitorie solo nel primo ciclo di gestione, a partire dal secondo ciclo è necessario provvedere all’elaborazione della PFRA e all’identificazione delle Aree a potenziale rischio significativo (Areas of Potential Significant Flood Risk – APSFR).
La Direttiva Alluvioni specifica all’art. 5.1 che sulla base degli esiti della PFRA, gli Stati Membri (MS) devono individuare, per ciascun Distretto (RBD), o Unità di Gestione (UoM), o porzione di distretto internazionale ricadente nel proprio territorio, quelle aree (APSFR) per le quali ritengono che esista un rischio potenziale significativo di alluvioni o per le quali tale rischio è probabile che si generi.
Di seguito i link alla Relazione metodologica ed alle mappe delle APSFR
Link al Geoportale Nazionale del Ministero dell'Ambiente dove sono pubblicate le mappe dell APSFR