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Timestamp: 2017-01-24 09:19:06+00:00
Document Index: 6504554

Matched Legal Cases: ['art. 50', 'art. 97', 'art. 4', 'art.227', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 83', 'art. 12', 'art 42']

⭐COMUNE DI ROÉ VOLCIANO Provincia di Brescia. Approvato con deliberazione n.4 del Consiglio Comunale del
COMUNE DI ROÉ VOLCIANO Provincia di Brescia. Approvato con deliberazione n.4 del Consiglio Comunale del
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Ortensia Baroni
1 COMUNE DI ROÉ VOLCIANO Provincia di Brescia REGOLAMENTO COMUNALE PER L EFFETTUAZIONE DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA Approvato con deliberazione n.4 del Consiglio Comunale del2 I N D I C E Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 8 Art. 9 Oggetto del regolamento Definizione e principi Stanziamenti di bilancio ed obbligo di motivazione Soggetti Competenza ad assumere gli impegni di spesa. Modalità di liquidazione Spese di rappresentanza: spese Casi di non ammissibilità delle spese Prospetto delle spese di rappresentanza Entrata in vigore3 Articolo 1 Oggetto del regolamento 1.Il presente Regolamento disciplina i casi ed i limiti nei quali è consentito da parte dell Amministrazione comunale sostenere spese di rappresentanza, nonché i soggetti, appartenenti agli organi di governo del Comune, autorizzati ad effettuare tali spese. 2.La disciplina dettata dal presente Regolamento è altresì rivolta ad assicurare a tali spese la massima trasparenza e conoscibilità. Articolo 2 Definizione e principi 1.Sono di rappresentanza quelle spese sostenute per fini istituzionali, non riconducibili ai normali rapporti istituzionali e di servizio, finalizzate al pubblico interesse e che assolvono ad una funzione rappresentativa dell ente verso l esterno, nel senso che hanno lo scopo di mantenere e accrescere verso l esterno il prestigio dell ente, valorizzandone il ruolo e la funzione di soggetto rappresentativo della Comunità amministrata, come specificato nel successivo articolo 6. 2.Le spese di rappresentanza devono inoltre essere coerenti con i valori di imparzialità e buon andamento ai sensi dell articolo 97 della Costituzione, rispondere ai canoni di efficacia, efficienza ed economicità dell azione amministrativa, prevista dall articolo 1, comma 1 della legge 241/1990, nonché rispettare i principi di proporzionalità ed adeguatezza. Articolo 3 Stanziamenti di bilancio ed obbligo di motivazione 1.Tutte le spese di cui al presente regolamento sono effettuate entro i limiti dello stanziamento iscritto nel bilancio di previsione annuale e pluriennale e dettagliato dal Piano Esecutivo di Gestione approvato dalla Giunta Comunale, come specificato al successivo articolo 5.comma 1. Articolo 4. Soggetti 1.Sono competenti a richiedere al Responsabile del servizio finanziario di cui al successivo articolo 5 l utilizzo dello stanziamento per spese di rappresentanza, il Sindaco, il Vicesindaco, e ciascun Assessore per quanto di propria competenza. 2.Il Vicesindaco e gli Assessori possono domandare l utilizzo di cui al precedente comma 1 previa richiesta, anche in via breve, al Sindaco e successivo suo assenso. Articolo 5 Competenza ad assumere gli impegni di spesa. Modalità di liquidazione 1.Lo stanziamento di bilancio destinato al sostenimento delle spese di cui al presente regolamento, collocato tra le funzioni generali, servizio Organi istituzionali, codice SIOPE 1207 e 1324, è affidato, attraverso il Piano Esecutivo di Gestione al Responsabile del servizio finanziario4 individuato con apposito decreto sindacale ai sensi dell art. 50, comma 10, del D.Lgs. 267/2000 oppure al Segretario Comunale, ai sensi dell art. 97, comma 4, lett. d), del medesimo decreto. 2.Il Responsabile del servizio finanziario di cui al precedente comma 1, in esecuzione degli obiettivi di PEG e delle autorizzazioni dei soggetti di cui all art. 4 provvede ad acquisire i beni e i servizi necessari nel rispetto del regolamento comunale per l acquisizione in economia di beni e servizi ed in applicazione del presente Regolamento. 3.Il medesimo Responsabile del servizio finanziario assume i corrispondenti impegni di spesa. 4.La liquidazione delle spese sarà effettuata dal Responsabile di cui al precedente comma 1 previa verifica della regolarità della fornitura e/o della prestazione resa e della documentazione. 5.Per le spese di rappresentanza ritenute urgenti e/o di valore complessivamente inferiore ad 200,00 possono anche essere effettuati anticipi da parte dell Economo. Al rimborso all economo della spesa anticipata ed alla liquidazione del conguaglio all Amministratore che ha sostenuto la spesa provvederà il responsabile di cui al precedente comma 1, previa presentazione di idonee e specifiche note giustificative (fattura, ricevuta, scontrino fiscale) da parte dei soggetti interessati. 6.Allo stesso modo, mediante cassa economale, le spese saranno rimborsate, su presentazione di idonea documentazione (fattura, ricevuta, scontrino fiscale), ai soggetti di cui al precedente articolo 4 che le avessero anticipate con mezzi propri. Articolo 6 Spese ammissibili. Prospetto delle spese 1.Sono spese di rappresentanza ammissibili e con spesa a carico dell Amministrazione quelle relative alle seguenti iniziative: a) ospitalità e spese di trasporto in occasione di visite di autorità e personalità con rappresentanza esterna a rilevanza istituzionale, sociale, politica, culturale e sportiva. In tal caso la scelta della tipologia di alloggio e di trasporto dovrà avere riguardo al prestigio ed al numero dei soggetti interessati; sono sempre escluse le spese di carattere meramente personale degli ospiti; b) omaggi floreali e altri doni-ricordo a favore delle autorità e degli ospiti di cui alla precedente lettera a); c) colazioni e/o cene, inviti a spettacoli a favore dei soggetti di cui alla lettera a). In tal caso la partecipazione da parte dei rappresentanti dell Ente dovrà essere contenuta ed interessare i soggetti strettamente indispensabili all accoglienza degli ospiti; d) organizzazione di cerimonie, ricorrenze, inaugurazioni e commemorazioni o altre iniziative connesse con l attività istituzionale dell Ente e con i suoi specifici interessi: allestimenti (comprensivi di affitto locali, montaggio palchi, impianti audio-video ecc), addobbi floreali, prestazioni artistiche, stampa di manifesti e volantini, pubblicità di tipo radiofonico, televisivo o a mezzo stampa, rinfreschi, servizi fotografici, acquisto di targhe commemorative, pubblicazioni, piccoli doni.5 e) gemellaggi; f) fornitura di carta intestata e biglietti da visita per il Sindaco e previa richiesta, al Vicesindaco e Assessori. g) onoranze funebri (invio di telegrammi e/o pubblicazione di necrologio, presenza del Gonfalone alla cerimonia) in occasione del decesso di personalità, di amministratori in carica o ex amministratori, loro parenti o affini, dipendenti n servizio o loro parenti e affini, ex dipendenti: h) doni-ricordo da consegnare agli sposi uniti in matrimonio civile, ai nuovi nati, a coloro che acqusiscono la cittadinanza, ai cittadini che diventano maggiorenni, alle persone ultra centenarie. i) ospitalità o atti di cortesia di valore simbolico (piccoli doni quali targhe, medaglie, libri, coppe, ) quando derivino da confermata consuetudine o per motivi di reciprocità, in occasione di rapporti ufficiali tra gli Organi del Comune ed organi di altre Amministrazioni pubbliche (italiane o straniere), o di soggetti, personalità e delegazioni (italiane o straniere), anche in occasione di visite all estero compiute da rappresentanti o delegazioni ufficiali del Comune, ed anche per gli artisti e gli autori o giornalisti o comunque personalità di rilievo, che si esibiscono o sono ospiti presso la sala Polivalente o la Biblioteca comunale. j) colazioni e/o cene offerte ad autorità e personalità con rappresentanza esterna a rilevanza istituzionale, sociale, politica, cultural e sportiva in occasione di visite all estero compiute da rappresentanti o delegazioni ufficiali del Comune. k) targhe, coppe ed altri premi di carattere sportivo per gare e manifestazioni a carattere comunale, provinciale, regionale, nazionale e internazionale che si svolgono sul territorio comunale; i) convegni e congressi di studio di rilevante importanza. Articolo 7 Casi di non ammissibilità delle spese 1.Non sono considerate spese di rappresentanza e pertanto non sono effettuabili con oneri a carico dell Ente: a) gli atti di mera liberalità; b) le spese di ospitalità effettuate in occasione di visite di soggetti in veste informale o comunque non ufficiale; c) l acquisto di generi di conforto in occasione di riunioni della Giunta o del Consiglio comunale o di altre riunioni di tipo politico, amministrativo o tecnico ivi comprese le conferenze dei servizi; d) colazioni di lavoro e/o cene interessanti esclusivamente soggetti appartenenti all Amministrazione, compresi i rappresentanti del Comune presso enti, aziende o istituzioni; e) omaggi ad Amministratori o dipendenti; f) ospitalità e/o pasti a favore di fornitori dell ente o di soggetti legali al Comune da rapporti di tipo professionale (affidatari di incarichi, consulenze, di collaborazioni.);6 g) spese, in generale, che esibiscano una carenza di documentazione giustificativa o che, pur in presenza di una dimostrazione documentale, non abbiano i presupposti indicati al precedente articolo 2. Articolo 8 Prospetto delle spese 1.Il prospetto delle spese di rappresentanza, nello schema approvato con decreto ministeriale in data 23 gennaio 2012, dovrà essere allegato al rendiconto della gestione di cui all art.227 del già citato D.Lgs. 267/2000 in ciascun esercizio finanziario. Il prospetto medesimo dovrà essere trasmesso entro 10 giorni dall approvazione del rendiconto alla competente sezione di controllo della Corte dei Conti e pubblicato, entro lo stesso termine, sul sito internet del Comune. Articolo 9 Entrata in vigore 1.Il presente regolamento entra in vigore dopo la pubblicazione prevista dalle vigenti norme di legge e dal vigente Statuto comunale. 2.Le norme contenute nell articolo 8 del presente regolamento si applicano a partire dall approvazione del rendiconto per l esercizio finanziario 2012. Documenti analoghi
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