Source: http://www.amministrativistiveneti.it/larchiviazione-dellinteresse-legittimo/
Timestamp: 2018-12-15 09:08:32+00:00
Document Index: 147947692

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 5', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 54', 'art. 97']

L’archiviazione dell’interesse legittimo – Amministrativisti Veneti
L’archiviazione dell’interesse legittimo
Forse taluno dei venticinque lettori ricorderà la straordinaria esperienza vissuta dal Foro Veneto tra la fine del secolo scorso e l’inizio di questo, della dozzina di “crociere giuridiche” celebrate verso metà settembre: veri convegni giuridici naviganti in altro Adriatico. Memorabile quella dell’estate 2000, tenuta a commento della sentenza delle Ss. Uu. della Cassazione n. 500/1999 -ben definibile “storica”- sulla risarcibilità del danno causato da atto amministrativo illegittimo, senz’uopo della previa rimozione dell’atto lesivo.
Il tema era stato annunciato nell’invito e ci fu ressa all’imbarco, presente la crema della Dottrina amministrativistica e civile. Franco Gaetano Scoca assicura di ricordarli perfettamente quegli scontri impietosi e titanici su una tesi decisamente rivoluzionaria, ora ripresa nel suo ultimo libro, L’interesse legittimo — storia e teoria, Giappichelli, settembre 2017. 500 pagine irte di note che fanno la storia del diritto amministrativo nel secolo e mezzo della sua vigenza, riassunta -ed è certamente insolito per un trattato di quella mole- in una nota (2 di pag. 400): “questa è la storia dell’interesse legittimo; ed è la storia della evoluzione della reciproca posizione, in termini generali, dell’Amministrazione nei confronti di privati e dei privati nei confronti dell’Amministrazione. E, se si vuole, la storia della lenta trasformazione del suddito in cittadino e del progressivo potenziamento della cittadinanza giuridica”; affermazione perentoria pianamente da condividere, anche se proprio a chiusura -ultima riga di pag. 487- tra il rassegnato e il patetico afferma che “ciò è quanto basta per ritenere che l’interesse legittimo sia una valida ed autonoma figura dí teoria generale“; appunto: un’anticaglia giuridica di valore (solo) storico.
E ce ne volle per arrivare (a settant’anni dal suo avvento, partiti dall’art. 5 dello Statuto Albertino del 1848, “solo al Re appartiene il potere esecutivo”) agli articoli 1 (“la sovranità appartiene al popolo”) e 98.1 (“í pubblici impiegati sono al servizio esclusivo della Nazione”) della Costituzione!
E quanto travaglio per giungerci!
Bene ha fatto l’illustre Maestro ad andare a ritroso fino al 1865, documentando il lento e sofferto travaglio della Dottrina, impegnata a far evolvere una giurisprudenza che proprio la sentenza 500/1999 non esitò a definire “ingessata”; in cui l’atto amministrativo era sempre e per definizione ottriato dalla sacra Maestà del Re: nessun diritto del suddito, ma mero interesse di fatto, tutelabile sempre e per definizione solo nel quadro del rispetto dell’assolutamente prevalente interesse pubblico generale (sostanzialmente “del Re”).
Non sarà mai sufficientemente considerata l’assoluta centralità dell’art. 2 Cost., che “riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’Uomo sia come singolo“.
Vero è che lo splendido volume di Franco Scoca ci porta ai confini del diritto amministrativo; tocca al lettore saltare quel confine addentrandosi nel campo del diritto civile e rivedere la teoria generale della responsabilità risarcitoria. Vi s’insegna ch’essa può nascere ex contractu o ex contactu, come dire da atto negoziale o da (cont)atto illecito. Dall’assimilazione organica (o anche solo sistematica) dell’attuale assetto costituzionale -o meglio dalla digestione culturale dei due articoli 1 e 98, debitamente coordinati con l’art. 54.2 Cost., secondo cui “i cittadini cui sono affidate pubbliche funzioni devono adempierle con disciplina o onore” va ritenuta la responsabilità civile appunto ex functione, in caso di non corretto adempimento della funzione di competenza (ex art. 97.2)
Ecco l’archiviazione senza rimpianto del mantra dell’interesse legittimo.
Stefano Canal	2017-08-09T17:31:25+00:00	9 agosto, 2017|Approfondimenti|