Source: https://anpri.fgu-ricerca.it/comunicato-18-gennaio-2020-qualcosa-si-muove/
Timestamp: 2020-07-07 18:34:21+00:00
Document Index: 87758707

Matched Legal Cases: ['art 15', 'art. 15', 'art 54', 'art. 90', 'art. 54', 'art. 90', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 7']

COMUNICATO 18 gennaio 2020 Qualcosa si muove … - FGU - Dipartimento Ricerca - Sezione ANPRI
20/01/2020 24/01/2020 FGU-Ricerca	benefici assistenziali, INFN, PERFORMANCE, progressione economica, salario accessorio
Lo scorso 16 gennaio si è tenuto l’incontro di trattativa con la delegazione INFN guidata per la prima volta dal nuovo membro di Giunta il Dr. Pierluigi Campana, coadiuvato dal suo predecessore Dr. Antonio Masiero, con il seguente ordine del giorno:
La FGU-Dip.Ricerca-Sez.ANPRI ha chiesto di discutere ulteriori due argomenti: l’informativa sul nuovo Disciplinare dei Concorsi in elaborazione e lo stato dei due bandi per 30+30 posizioni di Primo Ricercatore e Primo Tecnologo per i quali avevamo chiesto formalmente in precedenti incontri di trattativa l’utilizzo della procedura prevista dall’art 15 (selezioni interne, CCNL 2002-2005, vedi comunicato del 27 novembre 2019).
Personale ricercatore e tecnologo: salario accessorio 2017 e progressioni di carriera
A ormai quasi due anni dalla nostra prima richiesta si è finalmente firmata l’ipotesi di contratto integrativo per l’anno 2017 che include l’istituzione di una nuova indennità che riconosce l’impegno di tutto il personale Ricercatore e Tecnologo nell’attività di valorizzazione e trasferimento della conoscenza a tutta la società civile, con particolare attenzione al personale più giovane. Riteniamo che questo riconoscimento economico sia un importante passo in aventi nel riconoscimento del ruolo e dello status dei Ricercatori e Tecnologi degli enti di ricerca nella società, in particolare comparato con l’analogo compito svolto nell’Università, e ci riproponiamo di poterlo ulteriormente ampliare in futuro.
Nelle prossime settimane, dopo l’approvazione formale dell’intesa in direttivo, l’accordo sarà inviato al ministero dell’economia con la speranza di una rapida approvazione che ne consenta l’attivazione definitiva.
L’INFN sta finalizzando il nuovo disciplinare dei concorsi a seguito delle ampie critiche sollevate alla sua prima versione messa alla prova nei vari concorsi svoltisi nel corso dell’anno 2019. Dopo mesi dalla nostra richiesta di poter contribuire in modo costruttivo alla stesura del documento portando le esigenze e valutazioni del personale, principale attore delle procedure di selezione, di nuovo si verifica che l’Ente non ha previsto di presentarlo alle OO.SS. Va ricordato che per altri importanti documenti, quali ad esempio il nuovo statuto dell’ente, la consultazione delle OO.SS. aveva prodotto utili commenti poi in parte recepiti dall’INFN.
Come sottolineato nel nostro precedente comunicato del 27 novembre scorso, anche l’INFN ha seri problemi di “anomale permanenze” del personale Ricercatore e Tecnologo in particolare nei livelli iniziali. L’iniziativa, volta a cominciare a correggere questa distorsione, di bandire 30 posizioni di 1° ricercatori e 30 posizioni di 1° tecnologi subisce ulteriori ritardi, anche per i ritardi da parte dell’ente nel definire il disciplinare su citato, e l’ente ha dichiarato che cercherà di avviare la procedura nel direttivo di fine gennaio.
Accogliamo infine positivamente che l’ente, dopo le nostre formali richieste, ha cominciato a cambiare la sua posizione e dichiara la volontà di utilizzare la procedura dell’art. 15 prevista dal CCNL 2002-2005 per le selezioni citate e sta operando tutte le verifiche tecniche necessarie per il suo utilizzo.
Personale tecnico e amministrativo: Progressione economica, art 54 e 53, e Salario accessorio
Le OOSS hanno molto apprezzato il risultato ottenuto dal Presidente presso il MEF con la nota dell’ARAN del 18/12/2019 che rende possibile aumentare, nella prima fase di applicazione dell’art. 90 del CCNL 2016/2018, il fondo per le progressioni economiche art. 54 del personale IV-VIII. La disponibilità raggiunge 500k€ circa e corrisponderebbe ad aprire posizioni per circa il 40% degli aventi diritto.
L’INFN propone delle liste di idoneità da utilizzate per integrare la lista dei vincitori se, come si spera in particolare con la modifica dell’art. 90 nel nuovo contratto, si aprirà la possibilità di ampliare il fondo.
In attesa del rinnovo del CCNL o di un’ulteriore integrazione da parte dell’ARAN per il prossimo anno, le OOSS continuano a chiedere l’istituzione di una indennità, transitoria per il personale avente diritto che dovesse rimanere escluso nella prima tornata concorsuale, possibilità che non sembra essere del tutto esclusa da parte dell’ente.
In questo momento sono 466 le persone avente diritto alla progressione economica relativa all’art. 53. Ci sarebbero i fondi per coprire tutte le necessità, in due tranche.
L’INFN chiamerà, prima del prossimo incontro di trattative a febbraio, un tavolo tecnico per discutere le modalità dei concorsi art. 53 e 54.
Le OOSS chiedono che un’eventuale rivisitazione delle indennità non sia limitata a poche voci ma sia fatta in modo globale su tutte le indennità.
La discussione è stata approfondita durante un incontro tecnico avvenuto il 5 dicembre scorso per quel che riguarda la bozza del regolamento per tutte le funzioni tecniche coinvolte nelle gare (RUP e altre figure amministrative e tecniche), e la proposta di regolamento per i benefici assistenziali. Si spera che si potrà convergere verso un accordo al prossimo incontro di trattative.
Il documento elaborato da parte dell’INFN sul Sistema di misurazione e valutazione delle performance per l’attività organizzativa, per ottemperare all’art. 7 del d.Lgs. 150/2009, modificato dal d.lgs. 74/2017, è stato presentato alle OOSS. Assolvendo questo obbligo di legge, l’INFN intende predisporre un meccanismo di verifica dei risultati organizzativi raggiunti per i dipendenti che sono responsabili di altro personale e ricevono l’indennità relativa. Questo confronto dovrebbe servire al miglioramento delle condizioni che permetteranno di superare le difficoltà incontrate. Le OOSS hanno espresso molte perplessità in quanto il documento indica che “la misurazione e la valutazione delle attività svolte, non riguarderà i ricercatori ed i tecnologi che svolgono una prevalente attività scientifica” e sono dunque già sottoposti alla valutazione ANVUR e, in maniera contraddittoria “Nei successivi aggiornamenti sarà valutata l’estensione a tutto il personale dell’Istituto.”
Attualmente il regolamento del lavoro agile non permette di conteggiare le ore straordinarie effettuate durante i periodi di lavoro “in sede”. Essendo il lavoro agile definito sulla base di progetti che vanno compiuti fuori sede, è stato chiesto di integrare il regolamento per permettere di conteggiare normalmente le ore straordinarie effettuate “in sede” su altri progetti.
L’INFN ha ribadito che proseguirà le stabilizzazioni dei cosiddetti “comma 1 misti”, ampliando a tutte le fattispecie previste dal cosiddetto “Decreto Scuola” approvato lo scorso dicembre. Ha poi ripetuto che non intende procedere né per i “comma 1 non prioritari”, né per i “comma 2” che prevedono concorsi riservati.
Comunicato INFN 28 gennaio 2020 - Qualcosa si muove ...
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