Source: https://issuu.com/mtinformatica/docs/diffida_ad_adempiere_e_contestuale_costituzione_in
Timestamp: 2020-02-18 05:27:29+00:00
Document Index: 119840437

Matched Legal Cases: ['art. 39', 'art.18', 'art. 175', 'art. 166', 'art. 328', 'art.38', 'art.328', 'art. 328']

Diffida ad adempiere e contestuale costituzione in mora by Mt Informatica - Issuu
Notifica avvenuta registrazione protocollo n. 42274 del 01-12-2019
Comune di Bracciano Al Segretario comunale Al Vice sindaco Al Presidente del Consiglio Al Consigliere comunale Competenze Sport, Associazionismo sportivo Al Capo Area dei Lavori Pubblici e Urbanistica Arch. Lidia Becchetti
E.p.c. A S.E. Prefetto di Roma Dott.ssa Gerarda PANTALONE Avvocato
Oggetto:​ Diffida ad adempiere e contestuale costituzione in mora I sottoscritti Consiglieri comunali Marco Tellaroli, Alessandro Persiano e Donato Mauro, con la presente segnalano che hanno presentate le seguenti interrogazioni, richieste e mozioni che non hanno ottenuta risposta IN ELENCO
COMUNE DI BRACCIANO – atto di controversia 30 novembre 2019 ​
1) corrige delucidazioni GARA PA VCS06/19/SUA – OGGETTO: Concessione del servizio di gestione del complesso sportivo di proprietà comunale, sito in via Cupetta delle Cartiere – Bracciano (RM). CIG: 7895863047, rivolta All’Attenzione del Vice
Sindaco Luca Testini con Notifica avvenuta registrazione protocollo n. 19284 del 31 maggio 2019; 2) corrige delucidazioni GARA PA VCS06/19/SUA – OGGETTO: Concessione del servizio di gestione del complesso sportivo di proprietà comunale, sito in via Cupetta delle Cartiere – Bracciano (RM). CIG: 7895863047, rivolta al consigliere comunale
Michele Iodice competente per Sport, Associazionismo sportivo, notifica avvenuta registrazione protocollo n. 19285 del 31 maggio 2019; 3) interrogazione per bando di concessione della gestione degli impianti sportivi comunali - CIG 7895863047 rivolta al sindaco dott. Armando Tondinelli al Consigliere
comunale competente per Sport, Associazionismo sportivo e ai Consiglieri Comunali Tutti, notifica avvenuta registrazione protocollo n. 20538 del 11-06-2019; 4) richiesta di correzione per errore materiale codice gara PA VCS06/19/SUA rivolta al sindaco dott.
e al Consigliere Comunale competente per Sport e
Associazionismo sportivo, ​Notifica avvenuta registrazione protocollo n. 20932 del 13 giugno 2019; 5) mozione di revoca bando di gara PA VCS06/19/SUA dell'asta pubblica per l'affidamento in concessione della gestione funzionale degli Impianti sportivi, rivolta al Presidente del Consiglio Comunale di Bracciano, Enzo Picone al Sindaco del
Comune di Bracciano, Armando Tondinelli e a tutti i Consiglieri Comunali, presentata
dai Consiglieri Marco Tellaroli, Alessandro Persiano, Claudio Gentili, Donato Mauro e
Chiara Mango i quali, ai sensi l’art. 39 comma 2 del Testo Unico degli Enti Locali e
dell’art.18 comma 1 del Regolamento del Consiglio Comunale, rappresentano la quota superiore di un quinto dei Consiglieri, notifica avvenuta registrazione protocollo n. ​22184​ del 21-06-2019; 6) richiesta di accesso agli atti e di delucidazioni sulla procedura per l'affidamento in concessione dei seguenti impianti sportivi: a. Campo sportivo in erba “ Massimiliano Vergari”, pista di atletica e pertinenze – Via Cupetta delle Cartiere rivolta Al Capo Area dei Lavori Pubblici e Urbanistica Arch. Lidia Becchetti e per conoscenza alla
Segretaria Generale Dott.ssa Pamela Teresa Costantini al Presidente del Consiglio
*******e All’ANAC, con Notifica avvenuta registrazione protocollo n. 35174 del 04-10-2019; 7) interrogazione urgente a risposta scritta, rivolta al Sindaco del Comune di Bracciano, Armando Tondinelli, Notifica avvenuta registrazione protocollo n. 35936 del
10-10-2019. Che relativamente ai punti da 1 a 7 sopra elencati ATTUALMENTE SIAMO TUTTORA IN ATTESA DI RISCONTRO ●
che alla nota prot. n. 40568 del 15 novembre 2019, alla Richiesta di accesso agli atti e risposte sulla procedura per l'affidamento in concessione dei seguenti impianti sportivi: a. Campo sportivo in erba “Massimiliano Vergari” protocollo n. 35174 del 4 ottobre 2019, la Segretaria Generale Dott.ssa
lettura, risponde al posto del destinatario Capo Area dei Lavori Pubblici e Urbanistica Arch. Lidia Becchetti, per spiegare al consigliere Tellaroli «​di voler meglio chiarire i
contenuti della richiesta ​riconosciute dall’ordinamento al Consigliere Comunale di sindacato ispettivo» ​ ; ●
che il consigliere Tellaroli con registrazione protocollo n. 40599 del 18 novembre 2019 alle ore 08:22:34, riformula la sua istanza al fine di renderla maggiormente intelligibile, chiedendo di conoscere, il Suo parere in merito. CONSTATATO
che in data 18 novembre 2019 alle ore 16:00, Il Consiglio Comunale ha approvato con Delibera di Consiglio n. 57 con oggetto: “Modifica al Piano triennale opere pubbliche 2019-2021 ed elenco annuale lavori 2019 con conseguente variazione urgente al Bilancio di Previsione 2019/2021, annualità 2019, ai sensi dell'art. 175, comma 4 del D.Lgs. 267/2000.” inserendo la previsione di impegno si spesa per un valore di €1.249.740,38 per i lavori di sistemazione del campo sportivo in erba “Massimiliano Vergari” di Bracciano;
che in data 28 novembre 2019 alle ore 16:00, è avvenuta da parte della Giunta una Comunicazione al consiglio di deliberazioni adottate dalla giunta comunale di prelevamento fondo di riserva. art. 166 decreto legislativo 267/00, per l’importo di €
“Massimiliano Vergari” di Bracciano, inserito nella deliberazione di Consiglio Comunale numero 57 del 18/11/2019; ●
che in data 29 novembre 2019 è stata prodotta una determinazione REG. GEN.LE N. 1855 Del 29-11-2019 con oggetto: “Procedura negoziata mediante trattativa diretta sul ME.PA per l'affidamento del servizio di progettazione per la riqualificazione degli impianti sportivi comunali siti in via Cupetta delle Cartiere. Avvio procedura di affidamento.” per la somma a base della trattativa diretta, soggetta a ribasso, quantificata in € 38.000,00 (oltre IVA e Cassa); RILEVATO
che per le predette interrogazioni, richieste e mozioni, alla data odierna, sono trascorsi rispettivamente 183, 173, 171, 163, 57 e 51 giorni dalla data di inoltro e ricezione delle PEC con notifica di protocollo comunale, e che le stesse non hanno avuto risposta; CONSIDERATO
che il Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (TUEL), all’articolo 43 prevede da una parte il diritto dei Consiglieri Comunali di presentare interrogazioni e mozioni e di ottenere dagli uffici competenti tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all’espletamento del proprio mandato; dall’altra parte, l’obbligo per il Sindaco e gli Assessori da esso delegati di rispondere entro trenta giorni alle interrogazioni ed ad ogni altra istanza di sindacato ispettivo presentata dai Consiglieri;
Che l’art. 328 del Codice Penale (Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione) prevede che "il Pubblico Ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanità, deve essere compiuto senza ritardo, è punito con la reclusione da sei mesi a due anni. Fuori dei casi previsti dal primo comma, il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio, che entro 30 giorni dalla richiesta di chi vi abbia interesse non compie l’atto del suo ufficio e non risponde per esporre le ragioni del ritardo, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a €
1.032. Tale richiesta deve essere redatta per in forma scritta ed il termine di trenta giorni decorre dalla ricezione della richiesta stessa"; ●
Che la mancata risposta alle interrogazioni dei Consiglieri, oltre a costituire una compromissione del diritto dei Consiglieri proponenti ad esercitare con pienezza, tempestività ed efficacia il proprio mandato consiliare, è da interpretare a tutti gli effetti come una omessa risposta alla cittadinanza tutta, poiché l’Amministrazione è tenuta a riscontrare tali istanze non solo per questioni di correttezza istituzionale ma soprattutto per chiarire le linee di indirizzo del Governo cittadino ed orientare così al meglio le azioni dei Consiglieri;
Che il funzionamento del Consiglio comunale è disciplinato dalle leggi vigenti generali e speciali, richiamate, dallo statuto e dal presente regolamento che attua quanto dispone l’art.38 c. 2 T.U. D'Lgs.267/2000;
Che ai sensi dell'allegato B, n 1, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n 642, i consiglieri comunali, con motivata richiesta nella quale indicano le specifiche finalità d'uso connesse all'esercizio del loro mandato, hanno diritto al rilascio di copia di deliberazioni del Consiglio e della Giunta, di determinazioni dei responsabili di servizio, di verbali delle commissioni consiliari permanenti, di verbali delle altre commissioni comunali istituite per legge, dei bandi e dei verbali di gara, di ordinanze emesse dal Sindaco o dai suoi delegati, di petizioni presentate dai cittadini e di richieste e proposte avanzate dagli organismi di partecipazione.
tutto ciò in elenco, atteso, constatato, rilevato e considerato, i sottoscritti Consiglieri DIFFIDANO il Sindaco dott. Armando Tondinelli, il Vice Sindaco Luca Testini, il Presidente del Consiglio
******** ******** Comunale di Bracciano Enzo Picone, il Consigliere comunale Michele Iodice del Comune di ******** ******** Bracciano, a procedere, entro e non oltre ulteriori 7 (sette) giorni dall’inoltro della presente, fornendo risposta alle interrogazioni, richieste e mozioni sopra indicate, ovvero ad istituire una commissione di indagine, con l’avvertenza che in eventuale mancanza i sottoscritti adiranno le competenti sedi amministrative e/o giudiziarie;
INOLTRE RICORDANO E SEGNALANO -
Che la richiesta ad adempiere a quanto innanzi richiesto, essendo la stessa rivolta a sollecitare il compimento dell’atto o l’esposizione delle ragioni che lo impediscono, con il logico corollario che il reato si “consuma” quando, in presenza di tale presupposto, sia decorso il termine di trenta giorni senza che l’atto richiesto sia stato compiuto, o senza che il mancato compimento sia stato giustificato;
Che la fattispecie di cui all’art.328, comma 2 c.p. incrimina non tanto l’omissione dell’atto richiesto, quanto la mancata indicazione del ragioni del ritardo della risposta entro i trenta giorni dall’istanza di chi abbia interesse;
Che ai sensi della Legge 241/1990, devono essere indicati i nomi dei funzionari responsabili dei procedimenti sopra citati, nonché lo stato degli atti relativi ed inoltre che costoro, nell’espletamento dei competenti servizi, svolgano gli atti del loro ufficio o espongano le ragioni del ritardo o della esclusione entro 30 gg. dalla ricezione della presente richiesta, a norma dell'art. 328 c.p. così come modificato dalla Legge 16 aprile 1990 n. 86.
Pertanto gli scriventi avvertono che, decorsa inutilmente la data del 10.12.2019, senza altri avvisi, il silenzio sarà inteso come Rigetto di questa Istanza, aprendo la via alla facoltà di adire le vie giudiziarie.
Bracciano Lì 30.11.2019 Firmato. Marco TELLAROLI Alessandro PERSIANO Donato MAURO
A seguito della domanda posta dal consigliere di maggioranza Massimo Calpicchi nello scorso consiglio comunale:"perché non votare contrari,...
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