Source: http://astelegaligiudiziarie.it/index.php?dettaglio=2306
Timestamp: 2020-08-13 03:23:17+00:00
Document Index: 168302510

Matched Legal Cases: ['art. 179', 'art. 579', 'art. 579', 'art. 579', 'art. 583', 'art. 179', 'art. 586']

Il Giudice dell’esecuzione, dr. Alessandro Brancaccio, con ordinanza del 19/10/2017, nel procedimento espropriativo n. 424/2013 R.E., ha fissato, davanti a sé, nell’aula delle pubbliche udienze presso il Tribunale di Salerno - Cittadella Giudiziaria - Via Dalmazia, la vendita senza incanto degli immobili di seguito indicati per l’udienza del 05/04/2018, ore 10:30 e ss., con termine per la presentazione delle offerte di acquisto fino alle ore 12.30 del giorno 04/04/2018, e, per il caso in cui la vendita senza incanto non abbia luogo, la vendita con incanto per l'udienza del 19/04/2018, ore 11:00 e ss., con termine di presentazione per le istanze di partecipazione fino alle ore 12,30 del giorno 18/04/2018
Lotto unico - "Piena proprietà della consistenza immobiliare ubicata alla frazione Costa del comune di Mercato San Severino; alla Via Cimitero n. 71, composta da:
1) abitazione al piano terra, edificata in parziale violazione delle norme urbanistiche ed edilizie, costituita da due camere e wc, per una complessiva Superficie Esterna Lorda (SEL) di mq 64,00 e una Superficie Interna Netta (SIN) di mq. 47,50, oltre i diritti comuni sul viale di accesso, particella 175 sub 7 e sulla corte, particella 175, sub 10. L’abitazione è riportata nel Catasto Fabbricati al foglio 15, particella 175 sub 11 (ex sub 9), zona censuaria 2, cat. A/4 classe 4; 2) abitazione al primo piano, edificata in parziale violazione delle norme urbanistiche ed edilizie, avente una complessiva Superficie Esterna Lorda (SEL) di mq 62,00, Superficie Interna Netta (SIN) di mq. 48,00 e Superficie Non Residenziale (balconi) di mq 5,00, distribuiti fra camera, bagno, cucina, wc, disimpegno e scala esclusiva con ingresso ubicato a piano terra. Sono compresi i diritti comuni sul viale di accesso, particella 175 sub 7 e sulla corte, particella 175, sub 10. L’abitazione è riportata nel Catasto Fabbricati al foglio 15, particella 175 sub 12 (ex sub 9), zona censuaria 2, cat. A/4 classe 4; 3) deposito a piano terra, edificato in totale violazione delle norme urbanistiche ed edilizie sulla corte esclusiva della particella staggita sub 9 (ora sub 10), avente complessiva superficie lorda di mq 31, con diritti sulla corte sub 10 e sub 7. Il deposito è riportato nel catasto Fabbricati al foglio 15, particella 175, sub 13, zona censuaria 2, cat. C/2 classe 1; 4) deposito a piano terra, edificato in totale violazione delle norme urbanistiche ed edilizie, avente complessiva superficie lorda di mq 15 con corte annessa di mq 445 recintata, di forma geometrica regolare, costituita da terreno incolto. Prende accesso attraverso la particella 175, attraverso il viale sub 7. Riportato nel catasto fabbricati al foglio 15, particella 1606 (ex particella numero 6), zona censuaria 2, cat. C/2 classe 1; 5) piccolo appezzamento di terreno ubicato a Sud della suddescritta consistenza ma in posizione non contigua, ovvero distanziata da altro appezzamento di terreno identificato con il numero di mappa 527, attraverso il quale, ma senza costituzione di servitù, prende accesso dalla comunale Via Cimitero. Di forma geometrica regolare e di superficie mq 630, è allo stato incolto. Riportato nel Catasto Terreni al foglio 15, particella 993, seminativo irriguo di classe 2; 6) altro contiguo appezzamento di terreno ubicato a Ovest della suddescritta particella 993. Di forma geometrica regolare e di superficie mq 1.190, è allo stato incolto. Riportato nel Catasto Terreni al foglio 15, particella 42, seminativo irriguo di classe 2";
Prezzo a base di gara € 55.000,00
-detta dichiarazione deve, altresì, recare le generalità dell’offerente (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima ed essere corredata da copia di valido documento di identità dell’offerente e, se necessario, da valida documentazione comprovante i poteri o la legittimazione dello stesso (ad es. procura speciale o certificato camerale in caso di società);-l’offerta, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da allegare in copia conforme;-in caso di dichiarazione presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;
-le offerte in aumento, a pena di inammissibilità, non devono essere inferiori ad € 2.750,00;
-ognuno, ai sensi dell’art. 579, comma 1, c.p.c., tranne il debitore, è ammesso a formulare offerte all’incanto personalmente, a mezzo di mandatario munito di procura speciale o di procuratore legale, anche a norma dell’art. 579, comma 3, c.p.c. (il procuratore legale dovrà, in ogni caso, essere munito di mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata, non essendo sufficiente l’ordinario mandato alle liti; nell’ipotesi di cui al citato art. 579, comma 3, il mandato speciale risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dovrà essere depositato contestualmente alla dichiarazione del nominativo della persona, da effettuarsi nel termine di cui all’art. 583, comma 1, c.p.c.)-ogni concorrente, per essere ammesso all’incanto, deve presentare istanza di partecipazione, in regola con il bollo, recante, a pena di inefficacia, l’indicazione del numero di r.g.e. della procedura, il bene o il lotto cui l’istanza stessa è riferita, il prezzo proposto, le proprie generalità (nome, cognome, luogo e data di nascita, codice fiscale, residenza/domicilio, stato civile e, se coniugato, regime patrimoniale fra i coniugi; in caso di comunione legale dei beni, occorrerà indicare anche le generalità del coniuge non offerente, al fine di poter trasferire ad entrambi, pro quota, il bene, in caso di aggiudicazione; nell’ipotesi di acquisto a titolo personale da parte di un coniuge in regime di comunione dei beni, occorre produrre, oltre alla dichiarazione di quest’ultimo, ex art. 179, comma 1, lett. f, cod. civ., quella del coniuge non acquirente di cui al secondo comma della medesima disposizione normativa), l’espressa dichiarazione di aver preso visione della perizia di stima;
-l’istanza, nel caso di presentazione da parte di un minorenne, dovrà essere sottoscritta dai genitori, previa autorizzazione del giudice tutelare, da depositare in copia conforme;-in caso di istanza presentata congiuntamente da più soggetti, deve essere indicato colui che abbia l’esclusiva facoltà di formulare eventuali offerte in aumento;-non sarà possibile trasferire l’immobile a soggetto diverso da quello che sottoscrive l’istanza;
-gli immobili vengono posti in vendita nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, così come identificati, descritti e valutati dall’esperto nella relazione, con ogni eventuale servitù attiva e passiva inerente e quote condominiali relative;-la vendita è a corpo e non a misura; eventuali differenze di misura non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo; la vendita forzata non è soggetta alle norme concernenti la garanzia per vizi o mancanza di qualità, né potrà essere revocata per alcun motivo. Conseguentemente l’esistenza di eventuali vizi, mancanza di qualità o difformità della cosa venduta, oneri di qualsiasi genere - ivi compresi, ad esempio, quelli urbanistici ovvero derivanti dalla eventuale necessità di adeguamento di impianti alle leggi vigenti, spese condominiali dell’anno in corso e dell’anno precedente non pagate dal debitore - per qualsiasi motivo non considerati, anche se occulti e comunque non evidenziati in perizia, non potranno dar luogo ad alcun risarcimento, indennità o riduzione del prezzo, essendosi di ciò tenuto conto nella valutazione dei beni;
-soltanto all’esito degli adempimenti precedenti, della produzione di aggiornati certificati catastali e di aggiornati certificati relativi alle iscrizioni e trascrizioni effettuate sul bene nonché del pagamento delle spese di trasferimento, da effettuarsi contestualmente a quello della differenza del prezzo di aggiudicazione, nella misura del 20% di quest’ultimo, sarà emesso il decreto di trasferimento, ai sensi dell’art. 586 c.p.c..La relazione redatta dall’esperto è pubblicata sul sito internet www.astegiudiziarie.it. Ulteriori informazioni potranno essere acquisite in Cancelleria dalle ore 9.00 alle ore 12.00 ciascun giorno lavorativo, eccetto il sabato, e presso il custode giudiziario, avv. Rosalba Chiumiento, tel. 0899781277.
Salerno, lì 10 GEN 2018 Il funzionario giudiziario