Source: http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=48321.0
Timestamp: 2020-02-26 19:38:15+00:00
Document Index: 146857115

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 22', 'art. 110', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 9']

CONTINGENTAMENTO IRREGOLARE -CONTROLLI AGENZIA MONOPOLI DOGANE-
Autore Topic: CONTINGENTAMENTO IRREGOLARE -CONTROLLI AGENZIA MONOPOLI DOGANE- (Letto 1089 volte)
Re:CONTINGENTAMENTO IRREGOLARE -CONTROLLI AGENZIA MONOPOLI DOGANE-
« Risposta #2 il: 25 Gennaio 2019, 17:27:21 »
E’ una delle poche sanzioni rimaste nella competenza comunale, vedi questo vecchio lavoro fatto nel 2012
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=3539.0
Copio e incollo dal testo...
[sono rimaste nella competenza comunale ] le sanzioni riconducibili all’art. 9 TULPS che si sostanziano nel mancato rispetto, da parte del titolare
dell’autorizzazione di polizia, delle prescrizioni imposte dall’autorità di pubblica sicurezza.
Ecco, proprio in relazione a quest’ultima fattispecie, è possibile citare il criterio della diversificazione dell’offerta di gioco a cui soggiacciono i pubblici esercizi, tramite l’istallazione di almeno un apparecchio senza vincite in denaro, di cui al decreto interdirettoriale 27/10/2003 (direttore AAMS e direttore pubblica sicurezza – si confronti la legge 27 dicembre 2002, n. 289, art. 22, sopra riportato, in riferimento al coinvolgimento del Ministero dell’Interno).
Come già chiarito più volte, il decreto del 2003 è ancora vigente per quanto non attiene direttamente alla disciplina in ordine ai parametri numerico quantitativi di cui agli apparecchi art. 110, comma 6, TULPS (disciplina sostituita da quella del decreto direttoriale AAMS del 27/07/2011). Ormai è pacifico che sia ancora applicabile proprio limitatamente al criterio della diversificazione dell’offerta di gioco di cui all’art. 3 comma 3.
Il decreto AAMS del 27/07/2011 (entrato in vigore il 1 settembre 2011), dispone, all’art. 7 – disposizioni transitorie e finali:
il presente decreto sostituisce, con esclusivo riferimento agli apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6, del TULPS, la disciplina, in ordine ai parametri numerico quantitativi, prevista dal decreto interdirettoriale 27 ottobre 2003 e dal decreto direttoriale 18 gennaio 2007 nonché dal comma 2 dell’articolo 9 del decreto direttoriale 22 gennaio 2010.
In sintesi, dato che il decreto del 2003 impone un criterio di esercizio previsto di concerto con l’autorità di pubblica sicurezza, esso è riconducibile alle ipotesi di rispetto delle disposizioni dell’art. 9 TULPS e come tale sottoposto alla potestà sanzionatoria, di competenza comunale,
« Ultima modifica: 25 Gennaio 2019, 17:27:49 da Mario Maccantelli »
« Risposta #1 il: 22 Gennaio 2019, 11:55:14 »