Source: https://canestrinilex.com/risorse/nessun-risaricmento-per-minore-che-viaggia-senza-seggiolino-cass-341818/
Timestamp: 2020-07-09 01:34:55+00:00
Document Index: 6214371

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 19', 'art. 172', 'art. 142', 'art. 19', 'art. 23', 'art. 288', 'art. 1']

Nessun risacimento per i danni del minore se determinati dal mancato uso del seggiolino (obbligatorio): infatti, qualora emerga che il minore non avrebbe patito alcun danno se avesse viaggiato con il seggiolino, la condotta colposa del conducente dell'auto investitrice non rileva neppure come causa concorrente concomitante alla produzione del danno.
E.F.M., K.A., elettivamente domiciliati in ROMA, VIA DEGLI APPENNINI 46, ...;
UNIPOLSAI ASSICURAZIONI SPA (GIA' FONDIARIA SAI ASS.NI), in persona della procuratrice speciale C.A.R., elettivamente domiciliata in ROMA, VIA L. BISSOLATI 76, ...
Il Tribunale di Bologna adito in grado di appello con impugnazione principale della parte danneggiata e con impugnazione incidentale della impresa designata FGVS, con sentenza 11.2.2015 n. 533, confermava la statuizione di carenza di legittimazione passiva della società assicurativa, non avendo fornito i danneggiati prova che il veicolo investitore fosse privo di copertura assicurativa e difettando pertanto la condizione prevista dalla L. n. 990 del 1969, art. 19, comma 1, lett. b), applicabile ratione temporis, per la insorgenza della obbligazione risarcitoria del FGVS. Il Tribunale confermava altresì la statuizione del giudice di prime cure nella parte in cui aveva ritenuto infondata la pretesa risarcitoria, in quanto le lesioni personali (trauma cranico commotivo) erano da imputarsi al mancato uso delle cinture di sicurezza o - data la età del minore di anni tre - il mancato utilizzo dell'apposito seggiolino, in violazione dell'art. 172 C.d.S., e doveva pertanto ritenersi esclusa la responsabilità del convenuto A.J. conducente del veicolo investitore.
Occorre rilevare di ufficio in via pregiudiziale che il ricorso per cassazione non risulta notificata agli eredi V.L. (iscritto alla anagrafe AIRE e residente in Lussemburgo come da informazione trasmessa dal Consolato italiano ed al quale il ricorso è stato notificato ai sensi dell'art. 142 c.p.c., comma 2, ma il plico contenente l'atto è stato restituito con relata negativa) e L.S., entrambi coeredi del "responsabile del danno" L.F. e dunque litisconsorti necessari nel giudizio relativo a pretesa risarcitoria vantata nei confronti della impresa designata FGVS ai sensi del L. n. 990 del 1969, art. 19, comma 1, lett. b) - applicabile ratione temporis - come previsto dalla L. 24 dicembre 1969, n. 990, art. 23, comma 1 (integralmente riprodotto dall'art. 288, comma 4, TU Ass. Private, come modificato dal D.Lgs. n. 198 del 2007, art. 1, comma 11, lett. b).