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Timestamp: 2018-09-22 09:58:42+00:00
Document Index: 58148231

Matched Legal Cases: ['art. 98', 'art. 96', 'art. 36', 'art. 115', 'art. 2346', 'art. 166']

Capitolo I. Introduzione... XXVII GLI UTILI DA PARTECIPAZIONE E I PROVENTI EQUIPARATI - PDF
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Aurelia Vanessa Raimondi
1 Introduzione... XXVII Capitolo I GLI UTILI DA PARTECIPAZIONE E I PROVENTI EQUIPARATI 1. La Finanziaria La revisione del livello di tassazione di dividendi e capital gain L imponibilità dei dividendi distribuiti da società optanti per il consolidato I dividendi in uscita verso società europee L inquadramento sistematico Il passaggio dal metodo dell imputazione al metodo dell esclusione: i motivi di un cambiamento Il modello dell esclusione I dividendi distribuiti da società ed enti commerciali residenti I dividendi distribuiti a soggetti residenti I dividendi distribuiti a soggetti non residenti Gli utili distribuiti dalle SIIQ I dividendi distribuiti da società ed enti non residenti I dividendi in entrata Gli utili provenienti da Paesi black list I proventi equiparati agli utili da partecipazione Gli strumenti finanziari I contratti di associazione in partecipazione L assimilazione alle azioni degli strumenti finanziari La remunerazione dei finanziamenti direttamente erogati dal socio qualificato o da sue parti correlate di cui all art. 98 del TUIR ante Finanziaria La presunzione di distribuzione di utili La presunzione legale assoluta di prioritaria distribuzione degli utili La distribuzione di riserve di capitale Il reddito derivante da recesso, liquidazione e riduzione del capitale I costi di gestione delle partecipazioni La deducibilità dei costi di gestione L indeducibilità dei costi per l acquisto dell usufrutto VII
2 Capitolo II I CONFERIMENTI ATIPICI 1. Premessa Assegnazione di azioni non proporzionali - disciplina civilistica Gli strumenti finanziari partecipativi - disciplina civilistica Assegnazione di azioni non proporzionali e apporti di opere e servizi nelle società per azioni - disciplina tributaria Conferimenti di opere e servizi nelle società a responsabilità limitata Capitolo III IL REGIME DEI CAPITAL GAIN 1. La disciplina dei capital gain dopo la riforma IRES e la Finanziaria La nozione di partecipazioni qualificate e non qualificate Il regime di imposizione delle plusvalenze e minusvalenze su partecipazioni qualificate Il regime di imposizione delle plusvalenze e minusvalenze su partecipazioni non qualificate Le partecipazioni in società residenti in Paesi a fiscalità privilegiata La determinazione della plusvalenza Capital gain e conferimenti non proporzionali Capitolo IV LA DISCIPLINA DELLA PARTICIPATION EXEMPTION 1. Le novità della legge Finanziaria La determinazione della plusvalenza esente La riduzione dell holding period in caso di realizzo di plusvalenze La residenza fiscale della società partecipata in un Paese della white list Le novità per i soggetti IAS Il regime di esenzione delle plusvalenze su partecipazioni 161 VIII
3 3. I soggetti interessati I soggetti IRES I soggetti IRPEF Gli enti non commerciali I regimi di imposizione delle partecipazioni societarie La indeducibilità delle svalutazioni delle partecipazioni. I versamenti sottozero Il regime impositivo in vigore fino al Le partecipazioni interessate Le partecipazioni nelle società che optano per il regime SIIQ I diritti di usufrutto, i diritti di opzione e le obbligazioni convertibili Le azioni proprie Le quote dei fondi comuni di investimento mobiliare e quelle di partecipazione alle SICAV e di investimento in OICVM Le quote di partecipazione in società unipersonale per il venture capital Le cessioni di titoli derivanti da contratti di pronti contro termine e da operazioni di prestito titoli Le operazioni fuori bilancio effettuate a copertura dell investimento in partecipazioni esenti Gli strumenti finanziari similari alle azioni e i contratti di associazione in partecipazione e di cointeressenza La realizzazione delle plusvalenze Le plusvalenze iscritte L applicazione dell esenzione in caso di recesso, liquidazione e riduzione del capitale sociale L applicazione dell esenzione in caso di ripartizione di riserve di capitale La determinazione delle plusvalenze I costi inerenti alla cessione della partecipazione Le svalutazioni dedotte anteriormente all introduzione dell IRES Le vendite frazionate delle partecipazioni Il costo di acquisto della partecipazione esente Il requisito del periodo minimo di possesso Il regime in vigore fino al L applicazione del criterio LIFO IX
4 9.3 Le operazioni di trasferimento temporaneo della partecipazione I diritti di opzione e i warrant Il leasing azionario Le operazioni societarie di carattere straordinario La classificazione in bilancio tra le immobilizzazioni finanziarie Le banche e le imprese di assicurazione Il bilancio rilevante La disciplina transitoria del requisito dell iscrizione in bilancio L inapplicabilità dell esenzione alle imprese minori Le operazioni societarie di carattere straordinario La residenza fiscale della società partecipata in un Paese della white list L esercizio di un impresa commerciale da parte della società partecipata L affitto di azienda Il concordato fallimentare Le società poste in liquidazione I rapporti con la disciplina delle società di comodo Le società immobiliari La partecipazione in società holding La verifica dei requisiti oggettivi in presenza di subholding Le holding miste Il periodo minimo di sussistenza dei requisiti di carattere oggettivo La verifica per il requisito della commercialità La verifica per il requisito della residenza in un Paese compreso nella white list La verifica del periodo minimo in presenza di conferimenti neutrali La verifica del periodo minimo in presenza di conferimenti realizzativi La verifica del periodo minimo in caso di fusione o scissione Gli aspetti elusivi delle cessioni di partecipazioni esenti Le cessioni delle partecipazioni entro il periodo minimo di possesso X
5 15.2 Le inappropriate classificazioni in bilancio delle partecipazioni societarie La disposizione antielusiva sul dividend washing Gli adempimenti di comunicazione dei dati relativi alle minusvalenze La disciplina del D.L. n. 209/ La disciplina introdotta dal D.L. n. 203/ Capitolo V LA DISCIPLINA DEGLI INTERESSI PASSIVI 1. Le novità della legge Finanziaria Le finalità della riforma Ambito soggettivo di applicazione ai fini IRES Gli interessi passivi integralmente deducibili I finanziamenti ai quali si applica l art. 96 del TUIR Gli oneri assimilati agli interessi passivi Gli interessi passivi di finanziamento relativi agli immobili-patrimonio Il requisito dell inerenza Modalità di calcolo degli interessi deducibili Il riporto in avanti degli interessi indeducibili Il riporto in avanti dell eccedenza di ROL non utilizzata La norma antielusiva in presenza di fusioni e scissioni La disciplina degli interessi in caso di opzione per il consolidato nazionale Le altre disposizioni che limitano la deducibilità degli interessi passivi La disciplina per i soggetti IRPEF La disciplina applicabile fino al La thin capitalization La finalità della thin capitalization I soggetti a cui si applica la thin cap I soggetti esclusi I soggetti che effettuano il finanziamento I finanziamenti rilevanti Gli interessi passivi indeducibili La prestazione di garanzie La preventiva verifica della capitalizzazione della società Rapporto tra finanziamenti e patrimonio netto riferibili ai singoli soci e loro parti correlate Assimilazione agli utili della remunerazione dei finanziamenti eccedenti La prova contraria XI
6 2.12 I rapporti con la disciplina dei finanziamenti dei soci introdotta in sede di riforma del diritto societario La disciplina applicabile fino al Il pro-rata patrimoniale L ambito soggettivo di applicazione Gli interessi passivi cui si applica il pro-rata patrimoniale La sussistenza dei requisiti per l esenzione delle plusvalenze da cessione delle partecipazioni Le partecipazioni non rilevanti Le modalità di calcolo del pro-rata patrimoniale La disciplina applicabile fino al Il pro-rata generale di indeducibilità degli interessi passivi La irrilevanza dei dividendi e delle plusvalenze esenti I riflessi dell esenzione sulla disciplina delle spese generali La disciplina applicabile fino al I rapporti tra le altre disposizioni che limitano la deducibilità degli interessi passivi Gli interessi delle obbligazioni e titoli similari Il prelievo sui proventi da depositi di denaro, valori mobiliari e altri titoli Gli interessi indeducibili in base alla normativa sul transfer pricing Gli interessi passivi patrimonializzati Gli interessi dei prestiti effettuati dai soci persone fisiche alle cooperative Gli altri interessi passivi indeducibili Capitolo VI LA DEDUZIONE EXTRACONTABILE DI COMPONENTI NEGATIVI 1. Le novità della legge Finanziaria L abrogazione della possibilità di effettuare deduzioni extracontabili Il contrasto dei possibili inquinamenti di bilancio Le conseguenze dell abolizione delle deduzioni extracontabili Le modalità di riassorbimento dei disallineamenti pregressi Il riassorbimento naturale ai fini IRES Il riassorbimento ai fini IRAP XII
7 1.7 L affrancamento delle riserve e degli utili in sospensione d imposta L affrancamento delle deduzioni extracontabili pregresse Un esempio di affrancamento mediante imposta sostitutiva Le deduzioni extracontabili prima della Finanziaria Le interferenze prima delle riforme societarie e fiscali del Il parere dell Assonime La riforma societaria e quella fiscale del L eliminazione delle interferenze fiscali in bilancio nella riforma fiscale del Decorrenza della disciplina introdotta nel I soggetti destinatari Le imprese individuali e le società di persone Stabili organizzazioni di soggetti non residenti e altri enti Altri enti Il perimetro di applicazione delle deduzioni extracontabili Il parere dell Assonime Individuazione delle fattispecie che riguardano o meno la deducibilità extracontabile - Considerazioni generali Ammortamenti, rettifiche e accantonamenti Ammortamenti Rettifiche di valore Accantonamenti La disciplina transitoria - Il disinquinamento dei bilanci pregressi Disinquinamento dei bilanci pregressi e risultanze della nota integrativa Eliminazione delle interferenze e introduzione degli IAS Il vincolo sulle riserve del patrimonio netto Finalità del vincolo patrimoniale e meccanismo di applicazione Individuazione delle riserve che possono essere utilizzate a copertura del vincolo La riserva legale Riserve in sospensione d imposta XIII
8 12.5 Riserve costituite mediante apposita riduzione del capitale sociale Riserve e presenza di perdite Utilizzo delle riserve a copertura delle perdite o per aumento gratuito di capitale Rapporti tra disinquinamento e IRAP Il quadro EC della dichiarazione dei redditi La facoltà di compilazione Struttura del prospetto e collegamenti con gli altri quadri della dichiarazione dei redditi e dell IRAP Capitolo VII GLI AMMORTAMENTI 1. Le novità della Finanziaria Revisione dei coefficienti tabellari Ammortamento dei beni acquistati ed entrati in funzione nel Abolizione della possibilità di effettuare ammortamenti anticipati e accelerati Scomposizione del fondo ammortamento dei fabbricati per scorporare il valore del terreno sottostante Deduzione del costo relativo ai marchi di impresa per i soggetti IAS Deduzione dell avviamento per i soggetti IAS Il processo di ammortamento. I beni e i costi ammortizzabili Profilo fiscale I criteri di determinazione delle quote di ammortamento L ammortamento dei terreni su cui insistono fabbricati strumentali I principi contabili nazionali e quelli internazionali La tradizionale prassi fiscale La modifica legislativa contenuta nell art. 36, commi 7, 7- bis e 8, del D.L. n. 223/ L ammortamento dei marchi Profilo civilistico Profilo fiscale L avviamento Profilo civilistico Profilo fiscale XIV
9 Capitolo VIII LA DISCIPLINA DEI CONTRATTI DI LEASING 1. Le novità della legge Finanziaria Profilo contabile Leasing finanziario Il contratto di sale and lease back Il leasing operativo Profilo fiscale La disciplina fiscale del leasing ante Finanziaria La disciplina fiscale del leasing post Finanziaria Il Sale and lease back Leasing operativo Capitolo IX LE AUTO AZIENDALI 1. Gli ammortamenti e le spese relativi a beni a deducibilità limitata. Le auto aziendali I mezzi di trasporto a motore I falsi autocarri Le spese e gli altri componenti negativi Le spese di manutenzione I veicoli utilizzati esclusivamente come beni strumentali all attività d impresa I veicoli adibiti a uso pubblico I veicoli diversi da quelli utilizzati esclusivamente come beni strumentali nell esercizio dell impresa e da quelli adibiti ad uso pubblico I mezzi di trasporto utilizzati dagli agenti e rappresentanti di commercio I limiti massimi di rilevanza dei costi dei veicoli a deducibilità parziale I mezzi di trasporto concessi in uso promiscuo ai dipendenti I mezzi di trasporto concessi in uso promiscuo ai collaboratori La deducibilità dei canoni di noleggio La disciplina per il periodo di imposta Le plusvalenze e le minusvalenze dei mezzi di trasporto 736 XV
10 5. L impossibilità di disapplicare le disposizioni sulla indeducibilità dei costi Capitolo X LA DISCIPLINA DELLE SPESE DI RAPPRESENTANZA 1. Le novità della legge Finanziaria Premessa La definizione di spese di rappresentanza La nuova disciplina La deduzione nel periodo di sostenimento delle spese Il criterio dell inerenza Il requisito della congruità Le spese per ospitalità dei clienti integralmente deducibili Gli adempimenti dichiarativi Le spese sostenute per i beni distribuiti gratuitamente La distinzione tra le spese di rappresentanza e quelle di pubblicità in vigore fino al I criteri di individuazione delle spese di rappresentanza I criteri di individuazione delle spese di pubblicità Esame di particolari tipologie di spese Le spese sostenute a favore dei visitatori di fiere Le spese sostenute per organizzare le manifestazioni fieristiche Le spese per ospitare i clienti Le spese per gli incontri con la clientela Le campagne pubblicitarie in occasione dell anniversario dell azienda I meeting e i convegni scientifici La soppressione del Comitato antielusivo e le forme di tutela ancora esistenti Capitolo XI IL CONSOLIDATO NAZIONALE 1. Le novità della legge Finanziaria Gruppo societario e sua definizione Società ed enti controllanti Società controllate Definizione del requisito del controllo Partecipazioni indirette XVI
11 3.2 Le diverse categorie di azioni Il perimetro di consolidamento Soggetti non ammessi al consolidato nazionale Soggetti che fruiscono di un aliquota IRES ridotta Soggetti sottoposti a fallimento, liquidazione coatta amministrativa o amministrazione straordinaria Liquidazione Soggetti che fruiscono della c.d. tonnage tax Trasparenza e tassazione di gruppo: due regimi alternativi Le condizioni d ingresso Identità dell esercizio sociale Esercizio congiunto dell opzione Comunicazione dell opzione Elezione di domicilio Effetti della tassazione di gruppo Disciplina sugli acconti Utilizzo delle eccedenze d imposta e dei crediti d imposta Il regime delle perdite pregresse all ingresso nel consolidato Dichiarazione dei redditi dei soggetti partecipanti al consolidato Dichiarazione dei redditi del consolidato Le perdite in regime di consolidato Le cause dell interruzione del consolidato fiscale nazionale Il venire meno del requisito del controllo Ulteriori cause di interruzione del consolidato Le conseguenze dell interruzione della tassazione di gruppo L obbligo di comunicazione della cessazione anticipata della tassazione consolidata Il recapture degli interessi passivi dedotti per effetto della mancata applicazione del pro-rata patrimoniale La tassazione della differenza residua tra valore contabile e valore fiscalmente riconosciuto dei beni trasferiti intragruppo in regime di neutralità fiscale L obbligo di integrazione dei versamenti degli acconti La ripartizione delle perdite fiscali in caso di interruzione o mancato rinnovo della tassazione di gruppo L individuazione del soggetto cui spettano determinate XVII
12 posizioni soggettive attive (crediti d imposta chiesti a rimborso, credito per le imposte estere) Casi residuali Il mancato rinnovo dell opzione Effetti delle svalutazioni dedotte su partecipazioni consolidate (il c.d. riallineamento ) Svalutazioni rilevanti Elementi dell attivo e del passivo Calcolo del riallineamento Modalità di riallineamento Il riallineamento nella dichiarazione dei redditi Il riallineamento e il rinnovo dell opzione Imposta sostitutiva sul riallineamento Il regime delle responsabilità dei soggetti partecipanti alla tassazione di gruppo Responsabilità della controllante Responsabilità delle controllate Esercizio della rivalsa I controlli dell Ufficio Responsabilità penale dei soggetti aderenti al consolidato nazionale IRAP e consolidato Regimi speciali: l opzione per il consolidato nazionale di SIIQ e SIINQ Capitolo XII IL REGIME DELLA TRASPARENZA FISCALE DELLE SOCIETÀ DI CAPITALE 1. Le novità della Finanziaria Le finalità del regime di trasparenza Le caratteristiche essenziali del regime di tassazione per trasparenza Requisiti per l accesso al regime per i soggetti di maggiori dimensioni Il requisito soggettivo Il requisito oggettivo Il requisito territoriale XVIII
13 5. Requisiti per l accesso al regime di trasparenza delle s.r.l. a ristretta base proprietaria Momento in cui va effettuata la verifica della sussistenza dei requisiti Quando non è possibile optare per il regime della trasparenza disciplinato dall art I casi di riduzione dell aliquota L emissione di strumenti finanziari I rapporti con il consolidato Procedure concorsuali Quando non è possibile optare per il regime della trasparenza disciplinato dall art La disciplina per il 2004 e il La disciplina applicabile a partire dal Esercizio dell opzione per il regime della trasparenza Modalità di esercizio della opzione in presenza di società fiduciarie Effetti della appartenenza al regime della trasparenza Imputazione del reddito tassato per trasparenza Il regime fiscale degli utili e delle riserve distribuite Il valore fiscale della partecipazione La disciplina delle perdite Perdite generate nel periodo di trasparenza Perdite pregresse della società partecipata Le perdite pregresse dei soci Il trattamento degli acconti, delle ritenute e dei crediti di imposta Crediti di imposta e ritenute Acconti Oneri per i quali spettano detrazioni e crediti d imposta alle imprese La rettifica del reddito imponibile per effetto di svalutazioni dedotte dal socio Le svalutazioni rilevanti Le rivalutazioni Le modalità di riallineamento Gli elementi dell attivo e del passivo Il calcolo del riallineamento XIX
14 15.6 Cessione a terzi delle partecipazioni in precedenza svalutate La perdita di efficacia dell opzione La perdita dei requisiti indicati nell art. 115, commi 1 e 2, del TUIR L emissione di strumenti finanziari di cui all art. 2346, ultimo comma, del codice civile Il subentro nel corso del regime di trasparenza della procedura di fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo e amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi La trasformazione della società partecipata o dei soci in una società non soggetta ad IRES Trasferimento all estero della residenza fiscale della società partecipata, ai sensi dell art. 166 del TUIR La fusione e la scissione della società partecipata Peculiarità riguardanti il regime di trasparenza disciplinato dall art Adempimenti amministrativi derivanti dall opzione per la trasparenza Obblighi di chi cede la partecipazione nella società trasparente Obblighi dichiarativi della società partecipata La responsabilità della società partecipata per i debiti tributari dei soci Effetti penali Accertamento Riflessi contabili della opzione per il regime di trasparenza Rilevazione delle imposte correnti Rilevazione delle imposte differite Capitolo XIII IL CONSOLIDATO MONDIALE 1. La legge Finanziaria L abrogazione delle rettifiche di consolidamento Le modifiche al regime delle perdite in caso di interruzione della tassazione di gruppo Imposta sostitutiva sul c.d. riallineamento La legge delega n. 80/ XX
15 3. Soggetti abilitati ad esercitare l opzione Soggetti controllati Condizioni di efficacia dell opzione Effetti del consolidamento Il perimetro di consolidamento Metodo di consolidamento: somma algebrica degli imponibili Perdite pregresse delle controllate estere Credito per le imposte sul reddito pagate all estero a titolo definitivo Perdite di esercizio delle controllate residenti in Paesi dove è prevista una disciplina di consolidamento Eventi interruttivi del consolidato mondiale Analisi delle possibili criticità in relazione al diritto comunitario Il principio all in, all out e il diritto di stabilimento L esclusione delle controllanti residenti a loro volta controllate dall estero Durata dell opzione e obbligo di revisione dei bilanci L incidenza del transfer pricing La Commissione Biasco Conclusioni Capitolo XIV LA STABILE ORGANIZZAZIONE 1. Premessa Ambito applicativo La definizione generale di stabile organizzazione materiale Le installazioni considerate stabili organizzazioni I cantieri e le attività di supervisione Presunzioni assolute di non configurabilità della stabile organizzazione Attività di commercio elettronico La stabile organizzazione personale XXI
16 9. L agente indipendente Raccomandatari e mediatori marittimi I rapporti di controllo Capitolo XV IL CREDITO D IMPOSTA PER I REDDITI PRODOTTI ALL ESTERO 1. Premessa Presupposti La produzione di un reddito all estero L imputazione del reddito al soggetto residente La definitività delle imposte pagate all estero dal soggetto residente Il meccanismo applicativo. La sussistenza di una doppia imposizione La per country limitation L impatto delle perdite fiscali pregresse Il riporto in avanti e indietro delle eccedenze Capitolo XVI L ESTENSIONE DELLA NORMATIVA CFC ALLE SOCIETÀ COLLEGATE 1. I criteri direttivi e le modifiche della legge Finanziaria La delocalizzazione delle attività produttive all estero Il requisito del controllo L estensione alle società collegate Il criterio di determinazione del reddito Il rapporto con la disciplina delle società di comodo Compatibilità con le convenzioni internazionali Disciplina CFC e diritto comunitario Considerazioni critiche sulla normativa in tema di imprese estere collegate Modalità di compilazione della dichiarazione dei redditi in presenza di collegate CFC XXII
17 Capitolo XVII LE OPERAZIONI DI RIORGANIZZAZIONE SOCIETARIA 1. La riforma fiscale del 2003 e la legge Finanziaria Cessioni di aziende - trasferimento gratuito Conferimenti Conferimenti di partecipazioni e valore di realizzo Conferimenti di azienda in neutralità fiscale Fusioni di società Neutralità della fusione Irrilevanza del disavanzo Ricostituzione delle riserve in sospensione d imposta Avanzo di fusione residuo dopo la ricostituzione delle riserve in sospensione Riporto delle perdite Perdite e fusioni retroattive Scissioni di società Neutralità delle scissioni Disavanzi di scissione Il riporto delle perdite pregresse Fusioni, scissioni e participation exemption Fusioni, scissioni e sostituzione delle partecipazioni - Requisiti soggettivi per la participation exemption Fusioni, scissioni e trasferimento delle partecipazioni - Requisiti soggettivi per la participation exemption Fusioni, scissioni e sostituzione delle partecipazioni - Requisiti oggettivi per la participation exemption Fusioni, scissioni e trasferimento delle partecipazioni - Requisiti oggettivi per la participation exemption Il regime di imposizione sostitutiva Beni e disallineamenti oggetto di riallineamento Opzione Effetti dell opzione Versamento dell imposta sostitutiva Perdita di efficacia dell affrancamento Coordinamento con il bonus aggregazioni Decorrenza Affrancamento e IRAP Adempimenti XXIII
18 8. Scambi di partecipazioni Definizione di scambio Scambi mediante permuta Scambi mediante conferimento Scambi intracomunitari La trasformazione La trasformazione omogenea progressiva e regressiva La trasformazione eterogenea Capitolo XVIII LE OPERAZIONI IN VALUTA 1. Premessa La disciplina civilistica Il principio contabile nazionale n Le modifiche introdotte con la riforma del diritto societario La disciplina fiscale Il regime vigente prima del D.Lgs. n. 38 del La disciplina in vigore dal La decorrenza Capitolo XIX LA TONNAGE TAX 1. Finanziaria Finalità del regime Situazione internazionale dello shipping Orientamenti comunitari in materia di trasporto marittimo La tonnage tax La tonnage tax nel sistema tributario italiano La legge delega n. 80/ Le disposizioni attuative e la prassi dell Amministrazione finanziaria L ambito soggettivo di applicazione L ambito oggettivo di applicazione La determinazione del reddito imponibile Il trattamento delle plusvalenze da cessione delle navi L esercizio dell opzione XXIV
19 6.8 Limiti all efficacia dell opzione I rapporti tra la tonnage tax, il regime di trasparenza e il consolidato fiscale Altri aspetti Operazioni straordinarie che non interrompono il regime 1382 XXV