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Timestamp: 2018-10-23 22:51:07+00:00
Document Index: 150913154

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 19', 'art. 8', 'art. 20']

DECRETO 124/2014 DEL 28/5/2014 PROT. 677 IL DIRETTORE - PDF
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1 BANDO PER LA SELEZIONE DEL PERSONALE DOCENTE E DIRIGENTE IN SERVIZIO NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE DEL SISTEMA NAZIONALE DI ISTRUZIONE, DA UTILIZZARE IN REGIME DI TEMPO TOTALE E PARZIALE PER LO SVOLGIMENTO DEL COMPITI TUTORIALI NEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA, DI CUI ALL ART. 11 DECRETO MIUR 10 SETTEMBRE 2010, N. 249 A.A. 2014/2015 DECRETO 124/2014 DEL 28/5/2014 PROT. 677 IL DIRETTORE - Visto lo Statuto dell Università degli Studi di Firenze; - Visto il D.M. n. 249 del 10 settembre 2010 concernente Definizione della disciplina dei requisiti e delle modalità della formazione iniziale degli insegnanti della scuola dell infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, ai sensi dell art. 2, comma 416, della legge , n. 244 e in particolare l art. 11; - Visto il Decreto del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca 4 aprile 2011, n. 139 Attuazione Decreto del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca 10 settembre 2010 n. 249, recante il Regolamento concernente la formazione iniziale degli insegnanti ; - Visto il D.M. 8 novembre 2011, contenente la disciplina per la determinazione dei contingenti del personale della scuola necessario per lo svolgimento dei compiti tutoriali, in attuazione dell art. 11, comma 5 del Decreto 10 settembre 2010, n. 249 ; - Visto il contingente stabilito dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca di concerto con il Ministero dell Economia e delle Finanze - Decreto Ministeriale n. 210 del ; - Vista la delibera del Consiglio di Dipartimento di Scienze della Formazione Psicologia del ; - Vista la comunicazione del Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana Direzione Generale del 2/4/2014 Protocollo n ; - Salvo disposizioni Ministeriali che prorogano il distacco vigente dei Supervisori attualmente in servizio o ulteriori indicazioni Ministeriali relative ai contingenti precedentemente assegnati ai singoli Atenei; 1
2 DECRETA ART. 1 Finalità 1. In applicazione della normativa citata in premessa, sono indette le procedure di selezione, per titoli e colloquio di valutazione, di cui all'art. 2, comma 1, finalizzate alla individuazione di personale docente in servizio presso Scuole dell infanzia e primaria statali, da utilizzare presso questo Dipartimento nell'ambito del Corso di laurea Magistrale (LM-85 bis) a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria. 2. Tale personale svolge compiti di supervisione del tirocinio e di coordinamento del medesimo con altre attività didattiche e in particolare il raccordo del tirocinio stesso con la programmazione didattica in atto nelle scuole in cui il tirocinio si svolge e con i relativi insegnanti. I ART. 2 Procedure di selezione e numero dei posti 1. La selezione di cui al presente avviso è finalizzata all individuazione di: - n. 4 Tutor Coordinatori ai sensi dell art. 1, del D.M. 10 /9/2010 N. 249 (posizione di semiesonero) per il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico (LM-85 bis) in Scienze della Formazione primaria, sulla base della graduatoria che sarà predisposta. 2
3 ART. 3 Requisiti e condizioni generali di ammissione REQUISITI E TITOLI VALUTABILI PER L'ASSEGNAZIONE DELL'INCARICO DI TUTOR COORDINATORI (ART. 11, COMMA 2 DEL DECRETO MINISTERIALE 10 SETTEMBRE 2010, N. 249) 1) Possono concorrere all'incarico di tutor coordinatore i docenti in servizio a tempo indeterminato al momento della presentazione della domanda, che siano in possesso dei seguenti requisiti: 1) Per i docenti almeno cinque anni di servizio a tempo indeterminato di cui almeno tre di insegnamento effettivo nella classe di abilitazione di riferimento negli ultimi dieci anni; 2) Avere svolto attività documentata in almeno tre dei seguenti ambiti (accanto a ciascun ambito è indicato il punteggio massimo attribuibile nella fase di valutazione dei titoli): a)esercizio della funzione di supervisore del tirocinio nei corsi di laurea in Scienze della Formazione primaria, nelle Scuole di Specializzazione all'insegnamento superiore e nei percorsi di cui ai decreti del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 7 ottobre 2004, n. 82, e 28 settembre 2007, n. 137 ( fino ad un massimo di punti 6); b) insegnamento ovvero conduzione di gruppi di insegnanti in attività di formazione in servizio nell'ambito di offerte formative condotte da soggetti accreditati dal MIUR e della durata di almeno 10 ore (fino ad un massimo di punti 2); c) esercizio della funzione di docente accogliente nei corsi di laurea in Scienze della formazione primaria, nelle scuole di specializzazione all'insegnamento superiore e nei percorsi di cui ai decreti del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca 7 ottobre 2004, n. 82, e 28 settembre 2007, n. 137 (fino ad un massimo punti 2); d) tutor o formatore in iniziative di formazione del personale docente organizzate dal MIUR ovvero dall'ansas (fino ad un massimo 3 punti); 3
4 e) insegnamento ovvero conduzione di laboratori didattici presso i corsi di laurea in Scienze della formazione primaria, le Scuole di Specializzazione all'insegnamento superiore e i percorsi di cui ai decreti del Ministro dell'istruzione, dell'università e della Ricerca 7 ottobre 2004, n. 82, e 28 settembre 2007, n. 137 (fino ad un massimo di punti 6); f) partecipazione a gruppi di ricerca didattica gestiti dall'università o da enti pubblici di ricerca (fino ad un massimo punti 3); g) pubblicazioni di ricerca disciplinare ovvero didattico/metodologica, anche di natura trasversale alle discipline, ovvero sulla formazione docente (da punti 1 a punti 5); h) partecipazione a progetti di sperimentazione ai sensi degli articoli 277 e 278 del decreto legislativo n. 297/1994 (fino ad un massimo punti 2); i)titolo di dottore di ricerca in didattica (fino ad un massimo di punti 6); j) attività di ricerca ovvero di insegnamento nelle Università o nelle Istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica aventi come oggetto o in percorsi preposti alla formazione didattica e disciplinare degli insegnanti (fino ad un massimo di punti 3); k) direzione di corsi finalizzati alla formazione di tutor ovvero alla formazione e all'aggiornamento didattico svolti presso le università, le istituzioni AFAM o enti accreditati dal Ministero (fino ad un massimo di punti 6); l) avere seguito corsi di formazione per il personale scolastico all'estero nell'ambito di programmi comunitari (Long Life Learning Programme, Leonardo Da Vinci, Pestalozzi) (fino ad un massimo di punti 6). 2.I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di ammissione. 3.I candidati sono ammessi con riserva alla procedura; il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia può disporre in ogni momento, con provvedimento motivato, l'esclusione per difetto dei requisiti prescritti. Tale provvedimento è comunicato all'interessato mediante raccomandata con avviso di ricevimento. Il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia garantisce parità e 4
5 pari opportunità tra uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro. ART. 4 Domanda e termine di presentazione 1. La domanda di ammissione redatta su apposito modulo compilata in ogni sua parte, in stampatello se non è dattiloscritta, allegata al presente Bando - deve essere prodotta, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore del 27 GIUGNO La domanda deve essere scritta in modo chiaro e assolutamente leggibile, sottoscritta e indirizzata al Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia Via Laura 48, cap Firenze. La sottoscrizione della domanda non è soggetta ad autenticazione. La domanda stessa deve essere redatta in carta semplice su apposito modello (ALLEGATO "A"), che fa parte integrante del presente bando, scaricabile al seguente indirizzo e pubblicato anche sull Albo Ufficiale dell Università degli Studi di Firenze a seguente indirizzo 3.La domanda può essere presentata direttamente al predetto Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia Via Laura 48, Firenze stanza S27 - terzo piano dove viene rilasciata apposita ricevuta dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore La domanda può anche essere inviata a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, all'indirizzo sopra indicato e deve pervenire al Dipartimento entro le ore 13 del 27 GIUGNO In tal caso non fa fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante. 5. Il candidato deve indicare con chiarezza e precisione la procedura alla quale intende concorrere. Le dichiarazioni formulate nella domanda sono da intendersi rilasciate ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 e s.m.i. Il candidato deve presentare distinte domande di partecipazione per le procedure a e b, di cui all art. 2 comma 1, pena l esclusione della domanda dalla selezione. 6. Non saranno prese in considerazione le domande non sottoscritte, quelle prive dei dati anagrafici e quelle che, per qualsiasi causa, dovessero risultare inoltrate a questo Dipartimento oltre il termine di cui al comma Copia della domanda dovrà essere inoltrata dai docenti anche al Dirigente Scolastico della Scuola di appartenenza, nonché al Direttore Scolastico Regionale. 8. Tutte le comunicazioni riguardanti le procedure di selezione indette con il presente Decreto vengono inoltrate agli interessati a mezzo di raccomandata 5
6 con avviso di ricevimento, salvo le comunicazioni con valore di notifica esplicitate nel presente Bando. 9. I candidati devono allegare alla domanda: a) fotocopia non autenticata di un documento di identità; b) curriculum vitae della propria attività scientifica e didattica, redatto in base al modello allegato (ALLEGATO B ) in unica copia e debitamente datato e firmato; c) i titoli e le pubblicazioni ritenuti utili ai fini della valutazione da parte della Commissione giudicatrice; d) l'elenco delle pubblicazioni allegate (in unica copia e debitamente sottoscritto) e dei documenti attestanti i titoli (in unica copia e debitamente sottoscritto), nonché le eventuali dichiarazioni di conformità all originale, mediante dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà (ALLEGATO C ). 10. Ai sensi dell art. 5 comma 1, della legge , n. 183, i candidati dimostrano il possesso dei titoli esclusivamente mediante le dichiarazioni di cui al citato D.P.R. n. 445/2000 e successive modificazioni. 11.Per le pubblicazioni stampate all'estero deve risultare la data e il luogo di pubblicazione. Per quanto concerne le pubblicazioni stampate totalmente o parzialmente in Italia anteriormente al devono essere adempiuti gli obblighi previsti dall'art. 1 del D.Leg.vo Luogotenenziale , n. 660; per quelle stampate successivamente a tale data si rimanda alle disposizioni di cui alla legge n. 106/2004 e al relativo regolamento emanato con D.P.R. n. 252/ Il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia non assume alcuna responsabilità per il mancato ricevimento di comunicazioni, qualora esso dipenda dall'inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente ovvero dall'omessa, o tardiva comunicazione del mutamento dell'indirizzo indicato nella domanda, né per gli eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore. 13. Non è consentito il riferimento a titoli o pubblicazioni presentati presso questa o altre amministrazioni, o a titoli allegati ad altra domanda di partecipazione ad altro concorso. 6
7 ART. 5 Dichiarazioni da formulare nella domanda 1.Nella domanda il candidato, oltre il proprio cognome, nome, data, luogo di nascita, codice fiscale, residenza e titolo di studio deve formulare, a pena di esclusione, le seguenti dichiarazioni: a) la posizione giuridica rivestita e l'istituzione scolastica presso la quale presta servizio; b) per i docenti: di aver maturato almeno cinque anni di servizio a tempo indeterminato di cui almeno tre di insegnamento effettivo nella classe di abilitazione di riferimento negli ultimi dieci anni; c) di aver svolto attività documentata in almeno tre degli ambiti indicati nell art. 3, comma 1, punto I candidati riconosciuti con disabilità ai sensi della ai sensi della legge n. 68/1999 e n. 104/1992 e successive integrazioni e modificazioni, che in relazione alla propria disabilità necessitino di specifici supporti durante lo svolgimento della prova e i candidati affetti da Disturbi Specifici dell Apprendimento ai sensi della L. 170/2010, dovranno allegare alla domanda, entro la data del 27/06/2014, esplicita richiesta scritta nella quale risulti la tipologia di handicap e l ausilio necessario per lo svolgimento della prova, allegando idonea documentazione che attesti il riconoscimento della disabilità da parte delle Autorità preposte. Ai candidati affetti da Disturbi Specifici dell Apprendimento, certificati, è concesso un tempo aggiuntivo pari al trenta per cento in più rispetto a quello definito per la prova degli altri candidati. 3. Il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia è tenuto a effettuare idonei controlli, anche a campione, e in tutti i casi in cui sorgono dubbi, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. 4. Qualora dal controllo sopra indicato emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, fermo restando quanto previsto dal codice penale e dalle leggi speciali in materia. 7
8 ART. 6 Prova d esame e valutazione dei titoli 1. La prova d esame avrà luogo a Firenze, presso il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia, Via Laura n Essa è indirizzata a saggiare, sulla base delle competenze professionali del candidato, le capacità organizzative e relazionali rilevanti per le funzioni richieste con particolare attenzione agli atteggiamenti da assumere in relazione a differenti situazioni scolastiche, e consiste: - nella valutazione dei titoli presentati; - in un colloquio con intervista strutturata allo scopo di saggiare le spinte motivazionali, le capacità di organizzazione, di relazione con i docenti e con le autorità scolastiche e verificare il progetto di lavoro degli aspiranti. Per i TUTOR COORDINATORI, il colloquio orale è volto alla valutazione dei candidati rispetto a: a) Conoscenze relative alle teorie dell apprendimento, della progettazione e valutazione didattica, del lavoro di gruppo b) Conoscenza dei principali metodi e strumenti di documentazione e del loro utilizzo nella formazione degli insegnanti c) Competenze relative a: -L analisi delle pratiche pedagogiche e didattiche -La conduzione di gruppo di lavoro e di formazione -La conduzione di attività di formazione. Si tiene inoltre conto del percorso professionale del docente e di ogni informazione utile a valutarne la congruità rispetto al ruolo di tutor coordinatore. 3. Sono ammessi al colloquio, in numero non superiore al doppio rispetto ai posti disponibili, i candidati identificati attraverso una graduatoria risultante dalla somma dei punteggi attribuiti ai titoli. 4. Il punteggio complessivo è pari a 100 punti così suddivisi: - 50 punti su 100 per la valutazione dei titoli; - 50 punti su 100 per il colloquio di valutazione. 5. Le tipologie di titoli valutabili nonché, nell'ambito delle stesse, il numero massimo di punti attribuibile, sono riportate all art. 3,: 6. La valutazione dei titoli, previa individuazione dei criteri, è effettuata prima del colloquio di valutazione. 8
9 7. Il risultato della valutazione dei titoli è reso noto agli interessati mediante affissione di apposito avviso all' Albo del Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia e pubblicato sul sito e pubblicato sull Albo Ufficiale dell Università degli Studi di Firenze sul sito 8. L'elenco dei candidati ammessi al colloquio di valutazione e la data di svolgimento del colloquio saranno affissi all Albo del Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia e pubblicati sul sito e pubblicato sull Albo Ufficiale dell Università degli Studi di Firenze sul sito Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti. I colloqui di valutazione avranno luogo presso il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia Via Laura 48, Firenze, secondo il calendario che verrà pubblicato sul sito Tale pubblicazione ha valore di notifica a tutti gli effetti. I colloqui di valutazione si svolgeranno in un locale aperto al pubblico. 9. Al termine della seduta dei colloqui di valutazione, la commissione forma l'elenco dei candidati esaminati, con l'indicazione del voto da ciascuno riportato che è affisso all' Albo del Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia e pubblicato sul sito Il colloquio si intende superato qualora il candidato abbia conseguito il punteggio di almeno 35/ Per essere ammessi a sostenere il colloquio di valutazione i candidati debbono essere muniti di documento di identità o di riconoscimento valido. Qualora i candidati esibiscano documenti non in corso di validità debbono, ai fini dell'ammissione, dichiarare in calce alla fotocopia degli stessi che i dati ivi contenuti non hanno subito variazioni dalla data del rilascio. ART. 7 Calendario del colloquio di valutazione 1. I candidati ammessi al colloquio di valutazione sono tenuti a presentarsi, senza alcun preavviso, presso la sede d'esame sopra indicata. 2. L'assenza dei candidati alle prove è considerata come rinuncia alla selezione quale ne sia la causa. 3. Qualora ritardi di qualsiasi natura non consentano il rispetto delle date fissate, questo Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia avrà cura di pubblicare al predetto Albo, con un anticipo di almeno sette giorni, la 9
10 variazione al calendario d'esame. L'informazione sarà resa nota per via telematica nel sito ART. 8 Commissione giudicatrice Formazione ed approvazione delle graduatorie Utilizzazione delle graduatorie 1. Con successivo provvedimento è costituita la Commissione giudicatrice, così composta: - dal Presidente del Consiglio di Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Scienze della formazione primaria, o da altro membro del Consiglio, quale Presidente della Commissione; - da 2 docenti universitari di I o II fascia designati dal Consiglio di Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia; - da 1 rappresentante dell'amministrazione scolastica designato dal Direttore Scolastico Regionale della Toscana; -da un Funzionario del Personale Tecnico Amministrativo del Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia con funzioni di Segretario. 2. Espletati la valutazione dei titoli e il colloquio di valutazione, la commissione forma la graduatoria secondo l'ordine decrescente del punteggio finale determinato dalla somma dei punteggi attribuiti alla valutazione dei titoli e al colloquio di valutazione. 3. La graduatorie della procedura di selezione è approvata con decreto del Direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia. 4. La graduatoria di merito dei candidati e formata secondo l'ordine dei punti della votazione complessiva riportata da ciascun candidato, con l'osservanza, a parità di punti, della preferenza determinata dalla minore età. 5. Sono dichiarati vincitori i candidati utilmente collocati nella graduatoria, in relazione ai posti disponibili. 6. La graduatoria sarà pubblicata mediante affissione all' Albo del Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia e pubblicata sul sito e sull Albo Ufficiale dell Università degli Studi di Firenze sul sito 7. Il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia si riserva la facoltà di procedere nella graduatoria in caso di mancata presentazione in servizio del vincitore nei termini stabiliti ovvero in caso di rinuncia 10
11 all'utilizzazione, nonché al fine di sostituire il personale utilizzato in caso di cessazione del medesimo per qualsiasi causa. La graduatoria avrà validità quadriennale e vi si potrà attingere per eventuali sostituzioni. ART. 9 Utilizzazione dei vincitori 1. Il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia trasmette il decreto di approvazione degli atti all Ufficio Scolastico Regionale della Toscana e agli altri Uffici Scolastici eventualmente interessati, anche al fine della modifica del contratto individuale di lavoro, chiedendo contestualmente formale assicurazione dell'avvenuta variazione. Tale decreto, per quanto riguarda le procedure per il collocamento in esonero totale, è altresì trasmesso al Ministero della Pubblica Istruzione - Direzione Generale del Personale della scuola e dell'amministrazione, ai sensi del D. M. n. 249, del Le specifiche attività richieste ai docenti utilizzati sono definite dagli organismi preposti al Corso di Laurea, a cui gli stessi docenti rispondono in merito al proprio lavoro. Tali attività sono precisate, al momento della emanazione del presente bando, dai regolamenti approvati dal Consiglio del Corso di Laurea. 3. Le modalità di partecipazione dei docenti utilizzati agli organi accademici sono disciplinate dalle delibere del Consiglio di Corso di Laurea. 4. Il tirocinio si svolge nell'intero territorio regionale e Regioni limitrofe, secondo una programmazione deliberata dal competente Consiglio di Corso di Laurea. 5. Eventuali oneri di spesa, comprese le spese di viaggio per il trasferimento dalla sede di servizio alla sede universitaria, non sono a carico del Bilancio di questa Università. 6. Ulteriori informazioni possono essere richieste dagli interessati presso il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia, Via Laura 48, 50121, Firenze, tel. 055/ / indirizzo di posta elettronica: ART
12 Orario di servizio 1. L'orario di servizio è di regola di 18 ore settimanali, comprensive della partecipazione alle riunioni degli Organismi universitari, secondo le modalità disposte ai sensi dell'art. 4, comma 4, del D.M. dell , Gazzetta Ufficiale n. 117 serie generale del Resta fermo che la prestazione complessiva del servizio svolta dal personale docente per tutte le attività alle quali lo stesso è tenuto, sia nelle Istituzioni scolastiche, sia nelle Università, non può comunque superare il limite massimo di 36 ore settimanali. ART. 11 Restituzione della documentazione 1. I candidati possono richiedere con apposita istanza da presentare dopo l'avvenuta emissione del decreto di approvazione degli atti ed entro sei mesi dalla data del decreto stesso, la restituzione della documentazione presentata. Il Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia procederà alla restituzione, salvo contenzioso in atto. L'interessato, previo accordo telefonico, deve presentarsi personalmente presso la stanza S27 terzo piano - del Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia di Firenze, Via Laura 48, per ritirare la documentazione suddetta; può delegare per il ritiro, a sue spese, un corriere o altra persona. E' esclusa qualsiasi forma di restituzione a carico del Dipartimento. Trascorso il termine predetto questo Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia dispone del materiale secondo le proprie esigenze, senza alcuna responsabilità. ART. 12 Trattamento dei dati personali, sensibili e giudiziari 1. I dati personali forniti dai candidati sono trattati dal Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia, ai sensi del Regolamento di cui al D.R. n. 198 dell' La comunicazione dei dati personali ad altri soggetti pubblici è ammessa ai sensi dell'art. 19 del D.Leg.vo , n. 196 e dell'art. 8 del D.R. n
13 dell' Ai sensi dell'art. 20 del D.Leg.vo n. 196, il trattamento dei dati sensibili e giudiziari forniti dai candidati è consentito solo in riferimento ai tipi di dati e di operazioni identificati e resi pubblici con il Regolamento di cui al D.R. n. 165 del ART. 13 Rinvio circa le modalità di espletamento del concorso Per quanto non previsto dal presente bando valgono le disposizioni contenute nelle norme citate in premessa o richiamate nel bando, nonché le disposizioni vigenti in materia di procedure selettive pubbliche. ART. 14 Responsabile del Procedimento 1.Ai sensi della legge 7 agosto 1990 n. 241 e successive modificazioni, il responsabile del procedimento di cui al presente bando è il Dott. Francesco Bardazzi, Responsabile Amministrativo del Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia, Via Laura n Firenze, 2.Le disposizioni del presente bando atte a garantire la trasparenza di tutte le fasi del procedimento e i criteri e le procedure per la nomina della commissione giudicatrice e dei responsabili del procedimento sono in attuazione della legge 7/8/90 n. 241 e successive modificazioni e integrazioni. 13
14 ART. 15 Pubblicità e disposizioni finali 1. Per ogni informazione i candidati potranno consultare il sito web del Dipartimento di Scienze d Dipartimento Scienze della Formazione e Psicologia o rivolgersi al Dipartimento di Scienze della Formazione e Psicologia L Università egli Studi di Firenze si riserva di escludere in qualsiasi momento i candidati che partecipano alle prove indette con il presente bando, per mancata osservanza delle disposizioni ivi impartite o dei termini indicati ovvero per difetto dei requisiti richiesti ai candidati. 2. Per quanto non espressamente previsto nel presente bando si rinvia alla normativa vigente in materia, in quanto compatibile. 3. Il presente Bando sarà pubblicato altresì sul sito web dell Ateneo, Albo Ufficiale, all indirizzo Firenze, 28/5/2014 F.to IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO (Prof. Paolo Federighi) 14