Source: http://www.comune.vicopisano.pi.it/comune/Tributi/imuanno2014
Timestamp: 2018-03-18 00:13:26+00:00
Document Index: 136252942

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 4', 'art. 3', 'art.7', 'art. 13', 'art. 91']

IMU - anno 2014 | VicoNet - Rete Civica di Vicopisano
Definizione agevolata ingiunzioni TARI (Geofor)
IMU Dichiarazione uso gratuito 2018
Delibera Aliquote e detrazioni IMU anno 2017
TASI delibera aliquote e detrazioni anno 2017
Delibera Aliquote e detrazioni IMU anno 2016
TASI delibera aliquote e detrazioni anno 2016
TASI - acconto anno 2017
TASI - anno 2016
TASI - acconto anno 2016
TASI - acconto anno 2015
TASI - Richiesta detrazione 2015 diversamente abili
TASI - delibera aliquote detrazione Tasi anno 2015
TASI - anno 2014
TASI - delibera regolamento Tasi anno 2014
TASI - delibera aliquote detrazione Tasi anno 2014
IMU - anno 2017
IMU - acconto 2017
IMU - anno 2016
IMU - acconto 2016
IMU - acconto 2015
IMU - Delibera aliquote detrazioni IMU anno 2015
IMU - Delibera regolamento IMU anno 2015
IMU - Regolamento IMU anno 2015
IMU - anno 2014
IMU - acconto 2014
DELIBERA ALIQUOTE DETRAZIONI IMU ANNO 2014
DELIBERA ALIQUOTE DETRAZIONI IMU ANNO 2013
IMU - anno 2013
IMU - acconto 2013
IMU - Aree edificabili 2012
TARI - regolamento
TARI - delibera piano finanziario e tariffe anno 2016
TARI - delibera piano finanziario e tariffe anno 2015
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IRPEF 2016 - addizionale comunale
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IMU – IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA ANNO 2014
L’art. 13 del D.L. 6/12/2011 N. 201, convertito in Legge 22/12/2011 n. 214 modificata con Leggi 44/2012 – 147/2013 ha istituito a decorrere dall’anno di imposta 2012 l’Imposta Municipale Propria (IMU) che sostituisce l’imposta Comunale sugli Immobili (ICI).
L'Acconto 2014 scaduto il 16.6.2014, è eseguito sulla base delle aliquote e delle detrazioni IMU 2013 approvate con atto Consiglio Comunale n. 40 del 27.6.2013:
Aliquota abitazione principale (solo categorie A/1-A/8 e A/9) e relative pertinenze
Aliquota Abitazioni e relative pertinenze concesse in uso gratuito a parenti in linea retta (NB. Obbligo presentazione istanza all'Ufficio Tributi pena decadenza agevolazione)
6,1 per mille
Tutte le altre abitazioni e C/2-C/6-C/7 diversi dalle precedenti descrizioni
9,6 per mille
Aliquota Base (A10 - C1 – C3 – D – Aree edificabili)
Il saldo scade il 16.12.2014 (il pagamento è stato differito dal 16 al 22 dicembre, come confermato ufficialmente dal Ministero dell'Economia e delle Finanze che ha fornito, dietro richiesta, certezza interpretativa anche in merito alla sospensione dei tributi locali, riguardo al decreto n. 212 del 20 ottobre 2014 a favore dei contribuenti colpiti da eventi metereologici del 10-14 ottobre 2014, per la lettura è possibile cliccare qui) Il versamento della seconda rata sarà eseguito a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno 2014, con conguaglio sulla prima rata versata in acconto e in base alle aliquote e detrazioni 2014 approvate con atto Consiglio Comunale n. 43 del 22.7.2014:
Aliquota Base (A10 - C1 – C3 – D – Aree edificabili e terreni agricoli)
Ø L’Imposta Municipale Propria è dovuta su tutti gli immobili, abitazione principale (A/1-A/8 e A/9) e relative pertinenze comprese, ed aree edificabili posseduti a titolo di proprietà o altro diritto reale (usufrutto, uso abitazione, enfiteusi, superficie).
Ø Per gli immobili concessi in locazione finanziaria (Leasing), soggetto passivo è il locatario a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto.
Ø Nel Comune di Vicopisano sono esenti i terreni agricoli oltre a tutte le altre esenzioni stabilite per legge.
Ø In particolare, oltre a tutte quelle già stabilite, dal 1.1.2014, a norma dell'art. 1 – comma 707 – Legge 147/2013, sono escluse dall'IMU le seguenti fattispecie:
Ø abitazione principale (categorie A/2, A/3, A/4, A/5, A/6 e A/7) e relative pertinenze limitatamente ad una sola pertinenza per categoria catastale (C/2, C/6 e C/7);
Ø unità appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
Ø fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008;
Ø casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
Ø unico immobile, non locato, posseduto dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente dalle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonché dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia;
Ø fabbricati strumentali all’esercizio dell’attività agricola;
Ø i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati”.
Ø La base imponibile è ridotta del 50%:
Ø per i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all’art. 10 D.Lgs.42/2004;
Ø per i fabbricati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell’anno durante il quale sussistono dette condizioni e su richiesta del contribuente a pena di decadenza della riduzione. L’inagibilità o l’inabitabilità deve consistere in un degrado fisico sopravvenuto non superabile con interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria (Art. 10 – comma 1 – Regolamento IMU)
Ø E’ considerata abitazione principale quella nella quale il soggetto passivo ed il suo nucleo familiare dimora abitualmente e vi è residente anagraficamente.
Ø E’ assimilata all’abitazione principale l'unità immobiliare posseduta, a titolo di proprietà o di usufrutto, da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.
Ø Le agevolazioni per l’abitazione principale e per le relative pertinenze in relazione al nucleo familiare si applicano per un solo immobile, anche nel caso in cui i componenti del nucleo abbiano stabilito in domicili diversi la propria dimora e la propria residenza.
Abitazioni concesse in uso gratuito
Per le abitazioni e relative pertinenze, limitatamente ad una sola pertinenza per categoria catastale così come definite dall'art. 13 – comma 2 – del D.L. 201/2011, concesse in uso gratuito dal proprietario ai parenti in linea retta di primo grado (genitori/figli), che le utilizzino come abitazioni principali risiedendovi e dimorandovi, è concessa l'applicazione dell'aliquota agevolata dello 0,61%;. A pena decadenza di tale agevolazione è obbligatoria la dichiarazione come previsto dall'art. 4 Bis del Regolamento IMU vigente da presentarsi all'Ufficio Tributi entro il 31 Dicembre dell'anno per il quale si intende avvalersi di detta agevolazione.
La suddetta dichiarazione vale anche per gli anni successivi. Il contribuente deve comunque comunicare all'ufficio tributi, entro 30 giorni, il venire meno dei requisiti dichiarati.
Ø La detrazione per l’abitazione principale (A/1-A/8 e A/9) e relative pertinenze è pari ad euro 200,00.
Tale detrazione, fino alla concorrenza dell’imposta dovuta, è rapportata al periodo dell’anno durante il quale si protrae la destinazione ad abitazione principale; se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica.
Ø Si potranno considerare pertinenze dell’abitazione principale e pertanto assoggettati alla medesima aliquota, gli immobili iscritti in catasto in categoria C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di una unità pertinenziale per ciascuna delle suddette categorie, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità di uso abitativo. Es. 2 pertinenze stessa categoria: su una opera l'aliquota del 4 per mille sull'altra no.
Ø Per i fabbricati iscritti in catasto, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all’ammontare delle rendite risultanti in catasto, vigenti al primo gennaio dell’anno di imposta, rivalutate del 5% ai sensi dell’art. 3 – comma 48 – Legge 662/96, i seguenti moltiplicatori:
Per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A e nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con esclusione della categoria catastale A/10
Per i fabbricati classificati nel gruppo catastale B e nelle categorie catastali C/3, C/4 e C/5
Per i fabbricati classificati nel gruppo catastale A/10
Per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D/5
Per i fabbricati classificati nel gruppo catastale D escluso i fabbricati classificati nella categoria D/5
Per i fabbricati classificati nella categoria catastale C/1
Il decreto 28-11-14, per il pagamento IMU sui terreni agricoli fissa le seguenti fasce di altitudine, sulla base del l'Elenco Comuni Italiani, pubblicato sul sito Internet dell'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) a questo link (cliccare qui).
1) Sotto i 280 metri di altitudine tutti i terreni agricoli sono soggetti a pagamento IMU;
2) fra i 281 e i 600 metri di altitudine sono soggetti a pagamento IMU i terreni agricoli, escluso quelli posseduti da coltivatori diretti e imprenditoria gricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola; sono altresì esenti i terreni agricoli concessi in comodato e in affitto a coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola;
3) sopra i 600 metri di altuitudine i terreni agricoli sono tutti esenti IMU.
Il Comune di Vicopisano è ubicato a un 'altitudine di 12 metri e per questo sono soggetti al pagamento IMU tutti i terreni agricoli agricoli a partire dall'1/1/2014, con versamento in un un'unica soluzione entro il 16 dicembre 2014, ovvero. stante il D.M. 20 ottobre 2014 sulla sospensione dei tributi neli Comuni alluvionati, entro il 22 dicembre 2014. Nuovo aggiornamento - nella Gazzetta Ufficiale serie generale n. 291 del 16 dicembre è stato pubblicato il decreto legge 16 dicembre 2014, n.185, che all'articolo 1 ha differito al 26 gennaio 2015 il termine per il versamento dell'IMU dovuta per l'anno di imposta 2014 relativa i terreni agricoli che, a seguito dell'approvazione del decreto interministeriale 28 novembre 2014, non sono più considerati esenti ai sensi della lettera h) del comma 1 dell'art.7 del decreto legislativo n. 504 del 1992.
Relativamente alla aliquota da applicare per il calcolo dell'imposta dovuta per i predetti terreni, lo stesso articolo 1 ha anche stabilito che si applica l'aliquota del 7,6 per mille.
CALCOLO BASE IMPONIBILE RELATIVO A UN TERRENO AGRICOLO
Il reddito dominicale del terreno deve essere rivalutato del 25%;
moltiplicare il reddito dominicale rivalutato per il coefficiente corrispondente, secondo le indicazioni sotto riportate.
- Terreni posseduti e condotti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola: coefficiente 75
(Sono soggetti all'imposta limitatamente alla parte di valore eccedente euro 6.000 e con le seguenti riduzioni: 70% dell'imposta gravante sulla parte di valore eccedente i predetti euro 6.000 e fino a euro 15.500, 50% di quella gravante sulla parte di valore eccedente euro 15.500 e fino a euro 25.500 e del 25% per di quella gravante sulla parte di valore eccedente euro 25.500 e fino a euro 32.000).
- Tutti gli altri terreni, compresi i terreni incolti: coefficiente 135.
Ø - Presso gli Uffici Postali;
Ø - Presso gli sportelli Bancari;
Ø - Presso la Tesoreria Comunale: Banca di Pisa e Fornacette;
Ø - On-line, per i soggetti titolari di conto corrente postale (addebito diretto);
Ø Non devono essere effettuati i versamenti se l'imposta annua da corrispondere è inferiore a € 5,00. Se l'imposta annua è pari o superiore a 5,00 €, la stessa è dovuta per l'intero ammontare.
Ø il versamento dell’Imu da parte degli enti non commerciali è effettuato esclusivamente con il modello F24
Abitazione Principale + pertinenze
Ø Per le variazioni intervenute durante l'anno 2013, la scadenza della dichiarazione IMU è il 30.6.2014 così come per immobili esenti dal 2014 (alloggi sociali, forze armate, fabbricati merce etc).
Ø Gli enti non commerciali dovranno presentare la dichiarazione Imu, prevista dall’art. 13 del decreto legge n. 201 del 2011 nonché dall’art. 91bis del decreto legge n. 1 del 2012, esclusivamente in via telematica secondo le modalità approvate con apposito decreto del Ministero dell’economia e delle finanze. Con le stesse modalità ed entro lo stesso termine previsto per la dichiarazione per l’anno 2013 deve essere presentata anche la dichiarazione per l’anno 2012.
Vicopisano, lì 23 Luglio 2014
balducci@comune.vicopisano.pi.it
Tel. 050/796519/796518/796530