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Timestamp: 2019-01-24 13:08:17+00:00
Document Index: 8306838

Matched Legal Cases: ['art. 125', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 33', 'art. 125', 'art. 4', 'art. 4']

REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE - PDF
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1 Istituto Comprensivo Casoria 5 Ludovico da Casoria succ. Via Brodolini, 19 Casoria (NA) Tel / Fax 081/ Cod. Mecc. NAIC8EU009/Cod. Fiscale Mail REGOLAMENTO D ISTITUTO PER L ACQUISIZIONE IN ECONOMIA DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Approvato dal Consiglio d Istituto nella seduta del 10 novembre 2015 Redatto ai sensi dell'art. 125 comma 10 Decreto Legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE (G.U. n. 100 del 2 maggio 2006) e della nota Prot./AOODGAI/10565, del 4 luglio2012. CONSIDERATO che, le Istituzioni Scolastiche, per l affidamento di servizi e forniture, scelgono la procedura da seguire per l affidamento in relazione agli importi finanziari, ovvero per importi fino alla soglia comunitaria di cui all articolo 28 del D.Lgs 163/06 (ad oggi euro) scelgono lo strumento del cottimo fiduciario con la possibilità entro i euro di attuare l istituto dell affidamento diretto come previsto dall articolo 125 comma 11 secondo capoverso del Codice degli Appalti; CONSIDERATO che, per le acquisizioni in economia di lavori, forniture e servizi, ai sensi dell art. 125 comma 10 del D.Lgs 163/2006, deve essere adottato un provvedimento in relazione all oggetto ed ai limiti di importo delle singole voci di spesa, preventivamente individuate da ciascuna stazione appaltante, con riguardo alle proprie specifiche esigenze; CONSIDERATO che il provvedimento de quo si configura quale atto di natura regolamentare idoneo ad individuare tali fattispecie; CONSIDERATO, inoltre, che tale regolamento rappresenta l atto propedeutico alla determina di ogni singola acquisizione in economia; RITENUTO, che tale atto assume la forma di regolamento interno, tramite il quale viene individuato l oggetto delle prestazioni acquisibili in economia, ai sensi dell art. 125 del D.Lgs 163/2006; RITENUTO, necessario che anche le Istituzioni Scolastiche, in quanto stazioni appaltanti, sono tenute a redigere un proprio regolamento interno, idoneo a garantire il pieno rispetto delle norme del codice degli appalti, per gli affidamenti in economia, ai sensi dell art. 125 del D.Lgs 163/2006 Art. 1 OGGETTO 1. Il presente regolamento disciplina il sistema delle procedure per l acquisizione in economia di forniture di beni e servizi da parte dell Istituzione scolastica nell ambito delle disponibilità finanziarie previste nel Programma Annuale deliberato dal Consiglio di Istituto, per importi di spesa sino a ,00 Euro + IVA.
2 2. Le disposizioni del presente Regolamento sono redatte a norma dell art. 125, comma 10, del Decreto Legislativo n. 163 in data 12 aprile 2006 e dell art. 9 del D.P.R. n. 207 in data 5 ottobre 2010 di esecuzione del predetto Decreto Legislativo, e della Legge 13 agosto 2010, n Le spese in economia sono quelle sostenute per l acquisizione di servizi e forniture di beni, individuate nel successivo articolo 7, che, per la natura, la limitata entità o l urgenza di provvedere, rendono la procedura idonea ad assicurare l efficienza, l efficacia e la economicità della gestione, nel rispetto della correttezza, della trasparenza, della libera concorrenza e della non discriminazione, con notevole risparmio di tempo e risorse. 4. L attività contrattuale spetta al Dirigente Scolastico il quale, ai fini delle connesse procedure, a norma dell art. 10 del Decreto Legislativo sopra citato, assume la qualifica di Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.) con gli obblighi in esso previsti, per la individuazione delle Ditte e la scelta dei preventivi di spesa che dovranno essere acquisiti, per l eventuale sottoscrizione dei contratti e/o la lettera di ordinazione del materiale. Il Dirigente Scolastico si avvale dell attività istruttoria del Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi, che deve con lui interagire a salvaguardia della corretta azione amministrativa per il raggiungimento degli obiettivi prefissati. 5. Ai fini dell attivazione delle procedure di acquisto si fa ricorso prioritariamente alla CONSIP e al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA). Qualora non esistenti in Consip prima di adire alle procedure ordinarie si agirà tenendo come riferimento i prezzi pubblicati sul portale ANAC in ottemperanza dell articolo 9 comma 7 dl 66/14, Per materiali non reperibili sulle due piattaforme elettroniche si fa ricorso all elenco dei fornitori, attuando il principio della rotazione. Possono essere iscritti nell elenco dei fornitori i soggetti che ne facciano richiesta ed abbiano dimostrato di possedere i seguenti requisiti di ordine generale di cui l articolo 38 del D.Lgs 163/06 ed a discrezione del RUP anche taluni requisiti di ordine speciale 6. Nessuna acquisizione di beni e servizi può essere artificiosamente frazionata. 7. E ammesso il ricorso alle procedure di spesa in economia per l acquisizione di beni e servizi di seguito indicati: a) Materiale d ufficio, di cancelleria, registri e stampati; b) Materiale di pulizia per i locali scolastici e materiale igienico sanitario; c) Prodotti hardware e software e materiale di consumo informatico; d) Mobili, arredi ed altre attrezzature d ufficio; e) Libri, periodici e pubblicazioni; f) Acquisto e manutenzione di fotocopiatrici, stampanti, fax, personal computer, macchine d ufficio in genere,ecc.; g) Servizi di tipografia e stampa; h) Servizi di organizzazione di convegni e conferenze; i) Servizi di assicurazione; l) Servizi di agenzie di viaggio per viaggi di istruzione; m) Servizi di autotrasporto per visite guidate di un solo giorno; n) Servizi per i corsi di formazione del personale; o) Manutenzione ordinaria edificio scolastico sui fondi assegnati dal Comune; p) Noleggio fotocopiatrici, impianti e macchinari; q) servizi di telefonia fissa e mobile; r) Servizi postali e telegrafici; s) Servizi di formazione del personale per didattica, privacy, sicurezza, programmi Argo Software.
3 8. Gli acquisti avranno luogo secondo le seguenti procedure: a) Spese sino a 2.000,00, mediante ricorso all affidamento diretto ad un unico fornitore individuato prioritariamente su CONSIP e/o MEPA, o in subordine dall elenco dei fornitori seguendo sempre il criterio della rotazione, b) Spese superiori a 2.000,00 e sino a ,00 mediante procedura di cottimo fiduciario. Il COTTIMO FIDUCIARIO è una procedura negoziata senza preliminare pubblicazione di bando, che si attiva attraverso le seguenti fasi: 1) Il Dirigente scolastico emette, come previsto dall art. 11, comma 2, del Decreto Legislativo n. 163/2006, apposita determina concernente gli acquisti da effettuare; 2) Il Responsabile Unico del Procedimento, acquisita la determina del Dirigente scolastico, procede all acquisto attingendo prioritariamente da: - 1. CONSIP mediante acquisto diretto se la merce e/o servizio è reperibile nei cataloghi CONSIP; - 2. MePA mediante RdO od anche AD per merce e/o servizio non reperibile nei cataloghi CONSIP, invita direttamente almeno cinque operatori economici accreditati in piattaforma a presentare la propria offerta. In caso di Cottimo Fiduciario offerta unica più bassa la piattaforma provvederà direttamente a individuare e aggiudicare la fornitura all operatore economico che avrà fatto l offerta più bassa. In caso di Cottimo Fiduciario economicamente più vantaggiosa la fornitura sarà assegnata così come accertato da una Commissione Giudicatrice appositamente nominata presieduta dal Dirigente scolastico, composta al minimo da tre e al massimo da 5 membri, di norma individuati tra il personale docente e/o ATA dell Istituto che sia esperto rispetto all oggetto del singolo contratto - 3. Albo dei fornitori per merce e/o servizio non reperibile nei cataloghi CONSIP e sul MePA invita, per iscritto, mediante PEC e/o PEO, almeno cinque operatori economici, a presentare la propria offerta di vendita del prodotto e/o servizio richiesto - 4. Indagine di mercato, per merce e/o servizio non reperibile nei cataloghi CONSIP e sul MePA invita, per iscritto, mediante PEC e/o PEO, almeno cinque operatori economici, a presentare la propria offerta di vendita del prodotto e/o servizio richiesto L aggiudicazione della fornitura per i punti 3) e 4) è fatta sulla base della comparazione delle offerte, all operatore economico che avrà proposto il prezzo complessivo più basso, o economicamente più vantaggioso così come accertato da una Commissione Giudicatrice appositamente nominata presieduta dal Dirigente Scolastico, composta al minimo da tre e al massimo da 5 membri, di norma individuati tra il personale docente e/o ATA dell Istituto che sia esperto rispetto all oggetto del singolo contratto; La lettera di invito dovrà essere conforme alle indicazioni dell articolo 334 del DPR 207/10 c) Gestione minute spese - Premesso che l Istituzione scolastica, al fine della acquisizione delle forniture occorrenti al suo funzionamento, deve, sin dall inizio dell esercizio finanziario, programmare il proprio fabbisogno al fine di non incorrere nell artificioso frazionamento della spesa; - Ritenuto che, nel corso dell esercizio finanziario, si renda necessario, per esaurimento delle scorte e per sopraggiunte inderogabili necessità non previste, fare ricorso a spese immediate di modesta entità, il presente regolamento, disciplina le modalità di utilizzo del fondo minute spese relative all acquisizione di forniture occorrenti per il funzionamento dei servizi dell istituzione scolastica; Art. 1 Le attività negoziali inerenti alla gestione del fondo per le minute spese sono di competenza del Direttore S.G.A. Per tali attività non sussiste l obbligo del CIG;
4 Art. 2 Nella predisposizione del Programma Annuale, il Consiglio di Istituto delibera, per l esercizio finanziario di riferimento, l ammontare del fondo che deve essere assegnato al Direttore S.G.A.; Art. 3 A carico del fondo il Direttore S.G.A. può eseguire i pagamenti relativi alle seguenti spese contenute, di volta in volta, nel limite massimo di 50,00: postali; telegrafiche; carte e valori bollati; occasionale acquisto di quotidiani, riviste, periodici; materiale di consumo per le esercitazioni degli alunni; materiale d ufficio e di cancelleria; materiale igienico e di pulizia; piccole riparazioni e manutenzioni delle attrezzature tecniche, informatiche, fotocopiatrice, stampanti, e macchine d ufficio; piccole riparazione di mobili e suppellettili; piccoli interventi di manutenzione dei locali scolastici (sostituzione vetri, maniglie, ecc.); altre piccole spese urgenti di carattere occasionale. Art. 4 I pagamenti delle minute spese,, sono ordinati con buoni di pagamento, progressivamente numerati, firmati dal Direttore S.G.A. Art. 5 Ogni buono di pagamento deve contenere: la data di emissione; l oggetto della spesa l importo della spesa (non superiore a 50,00); la ditta fornitrice. Art. 6 Ai buoni di pagamento devono essere allegate le note giustificative della spesa: fattura quietanzata, scontrino fiscale (possibilmente sottoscritto dal venditore), ricevuta di pagamento su c/c postale, ecc. Art. 7 Il fondo, quando è prossimo al suo esaurimento, va reintegrato previa presentazione, al Dirigente scolastico, di una nota riassuntiva di tutte le spese sostenute. Il reintegro avviene con mandato intestato al Direttore S.G.A. Il mandato va emesso sull aggregato di pertinenza secondo la natura della spesa effettuata. Art. 8 Il Direttore S.G.A. effettua la registrazione delle spese. Art. 9 A chiusura dell esercizio finanziario viene effettuato, se necessario, il reintegro al Direttore S.G.A. della somma occorrente al ripristino originario del fondo e, questi, immediatamente provvede, mediante emissione di apposita reversale, a versare l importo dell intero fondo assegnatogli all inizio dell esercizio finanziario, nel Programma Annuale dell Istituzione scolastica. IL CONSIGLIO D ISTITUTO - VISTE le norme sull autonomia delle Istituzioni Scolastiche previste dalla legge 59/97, dal D.lg.112/98 e dal DPR 275/99;
5 - VISTO l art. 33, 2 comma del D.I. n.44 del 01/02/2001 con il quale è attribuita al Consiglio d Istituto la competenza a determinare criteri e limiti per lo svolgimento dell attività negoziale da parte del Dirigente Scolastico ; - VISTO il Nuovo Regolamento di Contabilità Generale dello Stato di cui alla legge 94/97 D.lg. 296/97; - VISTO il D.lg. 165/2001 modificato dal D. Leg.vo 150/2009 di attuazione della legge 15 del 04/03/2009; - VISTA la legge 241/90 modificate e integrata dalla legge 15/2005; - VISTO il nuovo codice dei Contratti Pubblici di cui al D.lg. 163/2006, art. 125 comma 10; - VISTO l art. 4 comma 14bis della legge di conversione 12/07/2011, n. 106 del decreto legge 13/05/2011 n. 70; - VISTO l art. 4 comma 2 della legge di conversione 12/07/2011, n. 106 del decreto legge 13/05/2011 n. 70 (decreto sviluppo), che aggiunge la lettera M bis ; - VISTA la nota Prot./AOODGAI/10565, del 4 luglio RITENUTO di dover individuare l oggetto e i limiti di spesa con riguardo alle specifiche esigenze dell Istituto Comprensivo Statale Ungaretti di Teverola in base alle quali ammettere il ricorso al sistema di effettuazione delle spese per l acquisizione in economia di beni e servizi; - SENTITO il Dirigente Scolastico che ha illustrato e documentato ampiamente il su descritto regolamento; A P P R O V A - in data 10 novembre 2015, il presente regolamento per le acquisizioni di beni e servizi in economia.