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Timestamp: 2019-03-24 23:25:26+00:00
Document Index: 50023525

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 27', 'art. 742', 'art.12', 'art. 31', 'art. 44', 'art. 30', 'sentenza ']

Adozione internazionale (Pagina 1 di 4) - Giurisprudenza - Immigrazione.it
Risultati della ricerca per: “Adozione internazionale”
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La pronuncia del Tribunale per i minorenni in ordine al riconoscimento del provvedimento straniero in materia di adozione, ancorché adottata in forma di decreto, contribuisce ad attribuire al minore, all’interno dell’ordinamento italiano, ai sensi del combinato disposto della l. n. 184 del 1983, art. 35, comma 1, e art. 27, comma 1, lo status di figlio adottivo e ha carattere decisorio e definitivo e, quindi, ha valore sostanziale di sentenza.Tale provvedimento, idoneo ad acquistare autorità di cosa giudicata, non è di conseguenza suscettibile di revoca ai sensi dell’art. 742 c.p.c....
Corte di cassazione, sez. I, ord. 27 giugno 2018, n. 16990
Ai fini del riconoscimento dei provvedimenti stranieri di adozione, deve ritenersi che il mancato svolgimento della procedura prevista della l. n. 184 del 1983, artt. 29 e segg., non consenta di escludere la spettanza al Tribunale per i minorenni, anziché alla Corte d’appello, della competenza in ordine alla dichiarazione di efficacia del provvedimento di adozione del minore straniero.La diversità della residenza abituale di questo ultimo rispetto a quella degli adottanti rende infatti irrilevante la circostanza che, in quanto titolari della doppia cittadinanza, essi abbiano fatto ricor...
Corte di cassazione, sez. VI-1, ord. 12 dicembre 2017, n. 29668
29/2/2016 - Italiana - Civile - Cassazione
Non costituisce una irragionevole disparità di trattamento la limitazione del rilascio di un permesso di soggiorno per motivi umanitari della durata di 6 mesi, previsto dal DPCM dell’8 aprile 2011, solo ai cittadini appartenenti ai Paesi del Nord Africa giunti in Italia prima del 5 aprile 2011 e non a quelli arrivati successivamente, né escludere dal beneficio gli stranieri che abbiamo soggiornato per brevissimo tempo in Libia senza aver perduto i legami con il proprio Paese (Ghana). Infatti, la scelta dell’ordinamento italiano di limitare sia sotto il profilo soggettivo che sotto quello...
Corte di cassazione, sez. VI-1 civile, ord. n. 3986 del 29 febbraio 2016
28/12/2011 - Italiana - Civile - Cassazione
È rigettato il ricorso avverso il decreto con cui la corte di appello ha confermato la decisione del giudice di primo grado di rigetto della domanda di idoneità all’adozione internazionale proposta da una coppia di coniugi che ha manifestato preclusioni sulle possibili caratteristiche di un ipotetico minore straniero adottando, in relazione ad una religione diversa da quella cattolica, all’origine rom ed al colore della pelle. Corte di cassazione, sez. I civile, ordinanza n. 29424 del 28 dicembre 2011, Pres. Luccioli, Rel. Schirò. La Corte, A) rilevato che è stata depositata in cancell...
Corte di cassazione, sez. I civile, ordinanza n. 29424 del 28 dicembre 2011
21/11/2011 - Italiana - Civile - Merito
È disposta (ex art.12, c.3, l. adoz.) l’audizione in loco dei genitori del minore (ricoverato in ospedale italiano) da parte del console italiano ad Haiti al fine di chiarire le circostanze del caso, nonché la disponibilità ed effettiva possibilità degli stessi di occuparsi del bambino. Si sollecita il tutore, anche al fine del possibile ingresso in Italia dei genitori del minore qualora la procedura di adottabilità si dovesse concludere con una pronuncia di non luogo a provvedere, ad attivare i suoi poteri di rappresentanza, chiedendo un’autorizzazione ai sensi dell’art. 31 T.U. Im...
Tribunale per i minorenni di Milano, decr. del 21 novembre 2011
23/9/2011 - Italiana - Civile - Cassazione
È cassato senza rinvio il decreto che ha dichiarato l'efficacia in Italia dell'ordinanza avente ad oggetto l'affidamento ai ricorrenti, cittadini italiani, del minore straniero in stato di abbandono, secondo l’istituto della kafalah. Il provvedimento straniero di affidamento non può essere delibato, poiché si pone in contrasto con le norme in tema di adozione internazionale. In materia di adozione di minori non si applicano le disposizioni di cui alla L. n. 218 del 1995, bensì le disposizioni speciali in materia, di cui alla L. n. 184 del 1983 come modificata dalla legge L. n. 476 del 19...
Corte di cassazione, sez. I civile, sent. n. 19450 del 23 settembre 2011
18/7/2011 - Italiana - Civile - Merito
È dichiarata l’efficacia in Italia del provvedimento straniero di adozione, con il quale la cittadina italiana non coniugata, già residente in Italia e poi trasferitasi in Zambia, ha potuto adottare il minore originario dello Zambia che ella ha accudito per due anni. L’efficacia è concessa ai sensi dell'art. 44, lettera d), della Legge 184/1983, che prevede l’”adozione in casi particolari”, che ricorre quando, come nel caso di specie, si è instaurato all'estero un consolidato e significativo legame genitoriale da un punto di vista affettivo, educativo, relazione, sociale e di esc...
Tribunale per i Minorenni di Caltanissetta, Sent. n. 19 del 18 luglio 2011
1/6/2010 - Italiana - Civile - Cassazione
Chiamata a pronunciarsi in merito alla idoneità alla adozione di una coppia che ha dichiarato di voler adottare solo minori stranieri non di colore, la Suprema Corte enuncia il principio di diritto secondo cui tale opzione espressa è discriminatoria ed il decreto di idoneità all’adozione pronunciato dal Tribunale per i minorenni ai sensi dell’art. 30 della legge n. 184 del 1983 e succ. modif. non può essere emesso sulla base di riferimenti alla etnia dei minori adottandi, né può contenere indicazioni relative a tale etnia. Corte di Cassazione, SS.UU. Civili, Sent. n. 13332 del 1 giug...
Corte di Cassazione, SS.UU. Civili, Sent. n. 13332 del 1 giugno 2010
27/6/2006 - Italiana - Civile - Merito
È dichiarata l’incompetenza a favore del Tribunale dei Minorenni relativamente al riconoscimento e all’esecuzione nell’ordinamento giuridico italiano dei provvedimenti emessi dal Tribunale di Casablanca dichiarativi dello stato di abbandono e dell’affidamento ai richiedenti di un minore marocchino. Corte d’Appello di Venezia, Sez. II civile, Decreto n. 540 del 27 giugno 2006, Pres. Rossi, Rel. Bellano, emesso nel procedimento promosso da O. M. e B. S. Nel procedimento promosso con ricorso depositato in data 22.5.2006 da O. M. e B. S., col proc. dom. in Venezia dott. R. Palma e col p...
Corte d’Appello di Venezia, Sez. II civile, Decreto n. 540 del 27 giugno 2006
18/3/2006 - Italiana - Civile - Cassazione
È rigettato il ricorso avverso il diniego del riconoscimento in Italia della sentenza di adozione emessa da un tribunale romeno a favore di una minore da parte di una cittadina romena in possesso di cittadinanza italiana per matrimonio. La Corte afferma che nel vigente ordinamento italiano è preclusa la possibilità del riconoscimento generalizzato dell’adozione internazionale da parte del single. L’adozione internazionale è consentita, alla pari di quella nazionale, solo alle coppie di coniugi e non alle persone singole, le quali sono solo ammesse all’adozione “in casi particolari�...
Corte di Cassazione, Sez. I civile, Sent. n. 6078 del 18 marzo 2006