Source: http://paperzz.com/doc/5292251/dcc-11-del-18-03-2014---puc
Timestamp: 2016-12-04 12:27:49+00:00
Document Index: 175683910

Matched Legal Cases: ['art.\n153', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 12', 'art. 25', 'art. 142', 'art.\n12', 'art. 17', 'art. 59', 'art. 5', 'art. 153', 'art. 59', 'art. 59', 'art. 43', 'art. 153', 'art. 49', 'art. 153', 'art. 59', 'art. 59', 'art. 59', 'art. 153', 'art. 59', 'art. 153']

DCC 11 del 18/03/2014 - PUC
Innesta la “quarta” e vai pdf607 KB
DOWNLOAD file pdf4 041 KB
DCC 11 2014 regolamento IUC - Comune di Gagliano Aterno pdf239 KB
(Provv.Liquidaz.SETTEMBRE-OTTOBRE (Periodo dal 24.09 al pdf211 KB
Documento PDF - AMS Tesi di Laurea pdf268 KB
Avviso dote inserimento disabili fino al 79% pdf139 KB
I NUOVI CALENDARI 2016 pdf1 681 KB
DCC 11 del 18/03/2014 - PUCembedintegration code for your site or blogWidth: (Auto)
DELIBERAZIONE APPROVATA DAL CONSIGLIO COMUNALE NELLA SEDUTA
PUBBLICA DI PRIMA CONVOCAZIONE DEL 18/03/2014
DCC-201411
PREVENTIVO ASSENSO EX ART. 59 COMMA 2 LETTERA A) DELLA L.R.
36/1997 E S.M. PER LA PROMOZIONE DI UNA MODIFICA IN ITINERE AL
PROGETTO PRELIMINARE DI P.U.C. ADOTTATO CON D.C.C. N&deg; 92/2011,
FINALIZZATO AD ALLINEARE LA CARTOGRAFIA AL PIANO DI BACINO DEL
TORRENTE BISAGNO E CONTESTUALE APPROVAZIONE DI VARIANTE EDILIZIA
DEL PROGETTO DI IMPIANTI SPORTIVI SU AREA DI PROPRIET&Agrave; COMUNALE IN
D.LGS. 163/06 (PROJECT
2011/118.18.0./127
PRESENTATO AI SENSI DELL’ART.
FINANCING),
D.D. N.
Il Presidente Guerello Giorgio
Il Segretario Generale Mileti Pietro Paolo
Anzalone Stefano
Brasesco Pier Claudio
Bruno Antonio Carmelo
De Pietro Stefano
Lauro Lilli
Muscara' Mauro
Nicolella Clizia
Pastorino Gian Piero
Pederzolli Marianna
Repetto Paolo Pietro
Veardo Paolo
E pertanto complessivamente presenti n. 32 componenti del Consiglio.
Sono presenti alla seduta, oltre il Sindaco, gli Assessori:
ADOTTATA DALLA GIUNTA COMUNALE
NELLA SEDUTA DEL 20/02/2014
118 18 0 - DIREZIONE URBANISTICA, SUE E GRANDI PROGETTI - SETTORE
Proposta di Deliberazione N. 2014-DL-33 del 11/02/2014
PREVENTIVO ASSENSO EX ART. 59 COMMA 2 LETTERA A) DELLA L.R. 36/1997 E
S.M. PER LA PROMOZIONE DI UNA MODIFICA IN ITINERE AL PROGETTO
PRELIMINARE DI P.U.C. ADOTTATO CON D.C.C. N&deg; 92/2011, FINALIZZATO AD
ALLINEARE LA CARTOGRAFIA AL PIANO DI BACINO DEL TORRENTE BISAGNO E
CONTESTUALE APPROVAZIONE DI VARIANTE EDILIZIA DEL PROGETTO DI
IMPIANTI SPORTIVI SU AREA DI PROPRIET&Agrave; COMUNALE IN LOCALIT&Agrave;
SANT’ANTONINO, PRESENTATO AI SENSI DELL’ART. 153 DEL D.LGS. 163/06
(PROJECT FINANCING), APPROVATO CON D.D. N. 2011/118.18.0./127
Il Presidente pone in discussione la proposta della Giunta al Consiglio Comunale n. 5 in data 20
Nota n. 72590 del 11.03.14
Con riferimento alla deliberazione in oggetto si chiede di apportare le seguenti modifiche:
Nei “Visti” dopo l’elenco elaborati inserire “Vista la relazione tecnica del R.U.P. datata 11 marzo
(omessa la discussione)
Non essendo fatte altre osservazioni il Presidente pone in votazione la proposta della Giunta,
nel testo di seguito riportato, comprensivo degli allegati parte integrante e delle modifiche come
Su proposta dell'Assessore all’Urbanistica Dott. Stefano Bernini;
- con contratto sottoscritto il 9 Gennaio 2007 - Rep. n. 65824 - il Comune di Genova ha affidato in
concessione alla Societ&agrave; Sant’Antonino S.r.l. la progettazione, l’esecuzione e la gestione di impianti
sportivi su area di propriet&agrave; comunale sita in localit&agrave; Sant’Antonino in Valbisagno ai sensi dell’art.
153 del D.Lgs. 163/06;
- in data 30 Ottobre 2007 &egrave; stata convocata la seduta referente di Conferenza di Servizi per l'approvazione del progetto definitivo in project financing relativo alla progettazione, esecuzione e gestione degli impianti sportivi su area di propriet&agrave; comunale in localit&agrave; Sant’Antonino (CDS n. 16/07);
- con Determinazione Dirigenziale n. 2011/118.18.0/127 del 14 Dicembre 2011 &egrave; stato approvato
- la Provincia di Genova Area 06, con atto n. 4713 del 27 Agosto 2008 - pratica VI05420, ha rilasciato autorizzazione ai sensi della L.R. 4/99 per movimenti di terreno in zone sottoposte al vincolo
idrogeologico da eseguire entro 36 mesi dalla data del rilascio della stessa;
- a seguito del trasferimento ai Comuni della competenza sui vincoli idrogeologici, L.R. 16/2011, la
Direzione Sviluppo Urbanistico e Grandi Progetti ha autorizzato, con Provvedimento Dirigenziale
n. 374611 del 28/11/2011, il rinnovo dell’autorizzazione Provinciale soprarichiamata;
- con Determinazione Dirigenziale n. 2012/118.18.0./84 del 24 Dicembre 2012 &egrave; stata rilasciata una
proroga di inizio lavori di un anno dalla data della scadenza del titolo edilizio fissando il nuovo termine al 14 Dicembre 2013;
- ad oggi sono state eseguite le sole indagini geologiche propedeutiche all’esecuzione degli stessi ed
all’analisi di rischio ambientale il cui iter &egrave; ancora in corso a seguito dell’approvazione del Piano di
Caratterizzazione ai sensi del D.Lgs. 152/06, di cui alla Determinazione Dirigenziale n.
2009/151.0.0./55;
- il sopra richiamato progetto definitivo, &egrave; stato approvato in vigenza del P.U.C. 2000 che, con riferimento alla carta di Zonizzazione Geologica e Suscettivit&agrave; d’uso del Territorio, comprende l’area
d’intervento in parte in zona a suscettivit&agrave; d'uso limitata (zona C urbanizzata) e in parte in zona a
suscettivit&agrave; parzialmente condizionata (B urbanizzata);
- il Progetto Preliminare di P.U.C., adottato con Delibera C.C. n&deg; 92/2011 operante in salvaguardia,
comprende parte dell’area d’intervento tra quelle allo stato attuale interdette (zona E urbanizzata)
dalla carta di Zonizzazione geologica del territorio a causa della presenza di una frana attiva, mappata anche nella Carta dei vincoli geomorfologici e idraulici, e la rimanente porzione di area tra
quelle con suscettivit&agrave; parzialmente condizionata (B urbanizzata) per la presenza di riporti;
- su proposta della Societ&agrave; Sant’Antonino S.r.l., con nota prot. n. 215576 del 3 Luglio 2013, indirizzata allo scrivente Settore, la Direzione Nuove e Grandi Opere ha presentato istanza per avviare
una Conferenza dei Servizi volta all’approvazione di una variante edilizia al progetto definitivo approvato con la n. D.D. 2011/118.18.0/127 del 14 Dicembre 2011, con connessa modifica in itinere
al P.U.C. adottato con D.C.C. n&deg; 92/2011, finalizzata ad allineare la relativa cartografia al Piano di
Bacino del torrente Bisagno;
- le opere previste dalla variante edilizia in esame risultano in contrasto con quanto disciplinato
dall’art. 17, comma 8 delle Norme Generali del Piano adottato che vieta, in presenza di frane attive,
la realizzazione di interventi edilizi eccedenti il risanamento conservativo;
- in ragione di ci&ograve; la Societ&agrave; Sant’Antonino S.r.l., a corredo della proposta di variante, ha prodotto
uno studio geologico a seguito di indagini e di approfondimenti geologici puntuali, nonch&eacute; valutazioni riguardanti gli aspetti geomorfologici che, unitamente alle verifiche di stabilit&agrave; del versante
eseguite su alcune sezioni, escludono l’area in oggetto da quelle interessate dal dissesto, confermando le indicazioni del Piano di Bacino Stralcio del torrente Bisagno (ultima revisione approvata con
D.G.P. n&deg;180 del 14/12/12), che indica zona VI-MA-B (Versante Insediato – Mantenimento di tipo
B) della Carta dei Regimi Normativi dove &egrave; ammessa la nuova edificazione ai sensi dell’art. 17 delle Norme del Piano di Bacino;
- tale documentazione &egrave; stata giudicata complessivamente rispondente a quanto richiesto all’art. 12
e 14 delle Norme Geologiche di Attuazione del P.U.C. adottato dall’Ufficio Geologico del Comune
di Genova che, con l’allegata nota prot. n. 316534 del 16 Ottobre 2013 ha espresso parere favorevole proponendo di introdurre sulla Carta della Zonizzazione Geologica del Territorio e sulla Carta dei
Vincoli Geomorfologici ed Idraulici, una Norma Speciale che faccia coincidere la zona d’intervento
“…con le aree a suscettivit&agrave; d'uso limitata e/o condizionata all’adozione di cautele specifiche
(zona D non urbanizzata) di cui all’art. 25 delle Norme Geologiche di Attuazione del P.U.C. 2011
del Comune di Genova, adottato con D.C.C. N&deg; 92 del 7/12/2011”;
- l’Ufficio ha inoltre precisato, in merito alla variante edilizia proposta, che, trattandosi di zona soggetta a vincolo per scopi idrogeologici ai sensi del R.D. 3267/1923, il rilascio della relativa autorizzazione di variante al Vincolo Idrogeologico ai sensi della LR 4/99 &egrave; subordinato alla verifica di
conformit&agrave; agli strumenti urbanistici vigenti e adottati;
- la variante edilizia al Progetto definitivo, inerente il Project Financing, &egrave; motivata dalla necessit&agrave;
di limitare l’impatto della sistemazione degli impianti sportivi dal punto di vista ambientale riducendo i movimenti di terra, soluzione che consente di ridurre i costi di esecuzione;
- la modifica progettuale proposta conferma la sede stradale di Salita Sant’Antonino, limitando l’intervento sulla viabilit&agrave; ad un mero adeguamento del tracciato esistente attraverso una rettifica dello
stesso con ampliamento della carreggiata e regolarizzazione dei raggi di curvatura e del profilo;
- viene, inoltre, invertita la posizione dei campi da gioco rispetto a tale tracciato (con la nuova soluzione campo a 7 a ovest e campo a 5 a est), mentre il volume destinato a spogliatoi e servizi, origi nariamente sottostante il campo a 5, viene proposto fuori terra sul versante nord sistemato a fasce,
in continuit&agrave; con un muro di sostegno in pietrame faccia a vista, con copertura a falda dove &egrave; previ sta la posa di pannelli solari e fotovoltaici integrati;
- la parte del lotto d’intervento pi&ugrave; a nord che conserver&agrave; gli originari caratteri agricoli, non prevede
modifiche rispetto allo stato autorizzato e valutato dalla Soprintendenza, salvo modesti adeguamenti
interni ai rustici recuperati denominati “Casetta e Fienile”;
- sar&agrave; effettuata una generale piantumazione di essenze arboree ed arbustive, con formazione di tappeti erbosi e mantenimento, ove possibile, delle essenze presenti, oltre alla manutenzione delle parti
boscate non interessate da interventi;
- la proposta in esame ottempera alle prescrizioni espresse dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria nel parere rilasciato in data 18 Gennaio 2008 in sede di esame
del progetto originario, nonch&egrave; alle precisazioni e raccomandazioni formulate dal Settore Pianificazione Urbanistica con la relazione urbanistica datata 26 Maggio 2008 ed in particolare:
viene conservata la permeabilit&agrave; dei suoli con l’applicazione di fondo stabilizzato o con
spargimento di ghiaino a pavimentare le superfici dei nuovi parcheggi e delle viabilit&agrave; secondarie di accesso agli spogliatoi e agli edifici di servizio degli impianti sportivi;
- i muri di sostegno, di altezza massima pari a 2,00 metri, sono previsti in muratura di pietrame faccia
- una porzione dell’area, non interessata da opere edilizie n&eacute; da manutenzione straordinaria alle alberature presenti, &egrave; sottoposta a tutela paesaggistica ai sensi del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio ai sensi dell’ art. 142 del D. Lgs. 42/04 e s. m. i.;
- gli immobili e l’area interessata dall’intervento, sono da ritenersi soggetti a tutela ai sensi dell’art.
12 comma 1 del D. Lgs. 42/04 e non sulla base di espresso decreto di vincolo (cfr. parere Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici della Liguria del 18 Gennaio 2008);
- il Piano Territoriale di Coordinamento Paesistico approvato con D.C.R. n. 6/1990, come modificato con la variante di salvaguardia della Fascia Costiera approvata con D.C.R. n&deg; 18 del 2 agosto
2011, ricomprende l’area in parte all’interno della zona IS-MA (Insediamenti Sparsi soggetti a regime normativo di Mantenimento), disciplinata dall’articolo 49 delle Norme di Attuazione e in parte
in Tessuto Urbano (TU) comprendente le aree nelle quali prevalgono, rispetto agli obiettivi propri
dei Piano, le pi&ugrave; generali problematiche di ordine urbanistico;
- il lotto non &egrave; interessato dal Sistema del Verde a livello provinciale;
- l’area d’intervento &egrave; in minima parte interessata dalla fascia di rispetto autostradale e dalla fascia
di rispetto del limitrofo cimitero monumentale di Staglieno, all’interno di tali zone non sono previste nuove costruzioni ma esclusivamente sistemazioni d’area (campo sportivo polivalente, parcheggio a raso, sistemazioni a verde);
Considerato che, come si evince dall’allegata relazione del Settore Urbanistica datata 23 Dicembre 2013:
- il vigente P.U.C. individua l’area d’intervento, in massima parte, all’interno della zona F sottozona
FF, servizi di quartiere di livello urbano o territoriale; in tale sottozona ricadono il sedime del campo da calcio a 7, il volume spogliatoi, i due edifici rurali e parte delle aree a parcheggio a servizio
degli impianti sportivi, nonch&eacute; l’area boscata non interessata da opere edilizie;
- le ulteriori porzioni d’area ricadono all’interno della zona T (campetto polivalente), della zona W
(non interessata da opere), della sottozona EE (opere di presidio ambientale) e della sottozona XV
(tracciato di salita Sant’Antonino);
- come precisato in premessa l’istruttoria sul progetto definitivo approvato &egrave; stata effettuata in vigenza del P.U.C. 2000, nei confronti del quale era stata accertata la conformit&agrave; delle opere alla relativa disciplina urbanistica e geologica;
- le modifiche progettuali introdotte dalla variante in esame, che comportano il rilascio di un nuovo
titolo abilitativo, risultano coerenti con la sopra richiamata disciplina urbanistica vigente;
- l’assetto urbanistico del progetto Preliminare di P.U.C., adottato con D.C.C. n&deg; 92/2011, individua
l’area d’intervento all’interno del sistema delle infrastrutture e dei servizi -SIS-S servizi pubblici, la
cui disciplina ammette gli interventi previsti dalla variante in esame;
- le opere sono coerenti con le indicazioni e prescrizioni contenute nel livello paesaggistico puntuale
che individua in tale ambito il “Sistema Acquedotto Storico” costituito dal tracciato del manufatto
storico che risulta a confine con l’area di intervento;
- con riferimento alla disciplina di tutela idrogeologica, il Piano adottato comprende parte del lotto
d’intervento tra le aree allo stato attuale interdette (Zone E) nelle quali le condizioni rilevate pongono in evidenza problematiche geologiche in atto o quiescenti; per tale aspetto, ai sensi di quanto disciplinato dall’art. 17, comma 8 delle Norme Generali del Piano adottato l’intervento, nel suo complesso, non risulterebbe realizzabile;
- la modifica in itinere del Progetto Preliminare di P.U.C. &egrave;, pertanto, riferita esclusivamente alla disciplina di tutela idrogeologica ed &egrave; finalizzata, ai sensi di quanto previsto dagli artt. 12 e 14 delle
relative Norme Geologiche, a recepire le risultanze delle indagini e degli approfondimenti geologici
puntuali esplicitati nello studio geologico, a firma del Dott. Geol. Marcello Brancucci, in esito ai
quali viene proposta una perimetrazione della frana che esclude dal dissesto l’area oggetto d’intervento, consentendo la realizzazione dei lavori previsti dalla variante in esame;
- le risultanze dello studio geologico trovano peraltro riscontro nel Piano di Bacino Stralcio del torrente Bisagno che consente la nuova edificazione in zona VI-MA-B (Versante Insediato – Mantenimento di tipo B) della Carta dei Regimi Normativi;
- pertanto, preso atto che l’area d’intervento non presenta criticit&agrave; di carattere geomorfologico, si introduce nel Progetto preliminare di P.U.C. una norma speciale, il cui perimetro coincide con quello
del lotto d’intervento, che recepisce le risultanze dello studio geologico e i contenuti della variante
edilizia al progetto approvato con Determinazione Dirigenziale n. 2011/118.18.0/127 del 14 Dicembre 2011;
- la proposta di modifica in itinere al piano adottato, da approvare ai sensi dell’art. 59 della L.R.
36/1997, non comporta modifiche qualitative e quantitative al sistema delle infrastrutture e dei servizi pubblici, ne’ ai distretti di trasformazione, non incide sulla disciplina paesistica di livello puntuale definita per gli ambiti di conservazione e di riqualificazione e non rileva nei confronti del peso
insediativo;
- la modifica prefigurata che, peraltro, anticipa l’adeguamento del progetto definitivo del P.U.C. alle
indicazioni del Piano di Bacino, risulta compatibile con la descrizione fondativa del P.U.C. e non
comporta mutamenti agli obiettivi relativi al contesto interessato ed &egrave; coerente con la struttura del
- con riferimento alla L. R. 32 del 10 agosto 2012 “disposizioni in materia di VAS…” e ai contenuti
della nota della Provincia di Genova datata 24/09/2013 avente ad oggetto “Indicazioni per la formazione di piani urbanistici, loro varianti e programmi comunali da sottoporre alla valutazione dell’Amministrazione Provinciale ai sensi dell’art. 5 della legge regionale 32/2012 e s.m.i. in materia
di valutazione ambientale strategica” si rileva quanto segue:
per quanto attiene alle problematicit&agrave; di carattere idrogeologico lo studio geologico puntuale
ha escluso l’area oggetto d’intervento da quelle interessate dal dissesto, analoghe indicazioni
vengono fornite dalla Provincia di Genova che nel piano di bacino stralcio del torrente Bisa-
gno approvato con D.C.P. n&deg;62 del 4/12/01 e s.m.i., individua l’area d’intervento esterna al
perimetro della frana attiva;
• l’intervento non riguarda aree umide, aree carsiche o siti di interesse comunitario (S.I.C.);
• gli impianti sportivi e i relativi spogliatoi ricadono in parte nel regime IS-MA del P.T.C.P.
regionale, a riguardo si rileva che gli impianti sportivi risultano serviti da una viabilit&agrave; esistente sulla quale sono presenti i sottoservizi delle principali utenze e la fognatura pubblica;
• la modifica in itinere al P.U.C. adottato, non comporta una variazione alla zonizzazione per
quanto attiene l’assetto urbanistico ma &egrave; esclusivamente finalizzato a recepire le risultanze
dello studio geologico pi&ugrave; volte citato in coerenza con le indicazioni del piano di Bacino;
• non sono interessate aree disciplinate dal Sistema del Verde a Livello Provinciale;
• la variante in esame incrementa la percentuale di aree completamente permeabili rispetto a
quanto previsto dal progetto approvato con la D.D. sopra menzionata e prevede la posa in
opera, sui campi sportivi, di pavimentazioni drenanti, nonch&eacute; interventi di manutenzione e
presidio del territorio non interessato da opere; complessivamente la modifica proposta, pur
comportando un modesto incremento di suolo urbanizzato rispetto allo stato attuale, risulta
migliorativa rispetto avuto riguardo alla soluzione autorizzata con il richiamato progetto definitivo;
per quanto attiene alla zonizzazione acustica il relativo Piano comunale classifica l’area d’intervento in “classe acustica 3” e la comprende all’interno della Fascia A Autostradale e della Fascia B delle infrastrutture ferroviarie; nel merito si richiama il parere dell’Ufficio Acustica del 6 maggio 2008
che aveva evidenziato la non rilevanza dell’inserimento dell’attivit&agrave; di progetto sulle emissioni rumorose esistenti (classe acustica III, area di tipo misto);
la cartografia della Rete Ecologica Ligure (R.E.L.) indica la presenza di un corridoio ecologico che
ricalca il tracciato dello svincolo autostradale di Genova Est e la presenza di aree interessate da tappe di attraversamento di specie di ambienti aperti, l’indicazione &egrave; quindi, presumibilmente riferita ai
bacini idrografici del rio Briscate e del rio Veilino che scorrono esterni all’area d’intervento, ad est
del suddetto svincolo autostradale;
- l’area d’intervento &egrave; attraversata dal rio Sant’Antonino, che scorre in parte a cielo aperto
ed in parte risulta tombinato. Precisato che la cartografia della Rete Ecologica Ligure non
individua alcun elemento di tutela su questo corso d’acqua, si segnala comunque che sullo
stesso non sono previsti interventi di artificializzazione delle sponde in quanto le opere edilizie a progetto verranno realizzate al di sopra del tratto tombinato (campi sportivi) o comunque a monte della linea d’impluvio (volume spogliatoi);
In merito alla presenza delle tappe di attraversamento di specie di ambienti aperti (vengono
indicati il lanius collurio e il caprimulgus europaeus) si precisa che l’area indicata comprende tutto il versante su cui sorge l’abitato di Sant’Antonino, avente a confini il tracciato della
ferrovia Genova Casella, il tracciato dello svincolo autostradale Genova Est e la zona d’intervento, che ne costituisce il margine a valle risultando, peraltro, solo in parte interessata
dall’indicazione di tutela. Le opere previste dal progetto si sviluppano in massima parte su
un’area realizzata “artificialmente” con i materiali di risulta derivati dai lavori connessi alla
realizzazione dello svincolo autostradale; l’intervento prevede, di contro, il mantenimento
dell’area boscata esistente, contigua alla pi&ugrave; vasta area interessata da “tappe di attraversamento di specie di ambienti aperti”;
Non sembrano evidenziarsi pertanto particolari “minacce o fattori di rischio” per le specie
sopra richiamate; eventuali specifiche cautele potranno essere adottate in sede di progetta-
zione definitiva/esecutiva e/o suggerite dagli Enti competenti in sede di Conferenza dei Servizi;
in conclusione si ritiene che la modifica in itinere al progetto preliminare di P.U.C., finalizzata a recepire le risultanze dello studio geologico puntuale effettuato a cura dei proponenti, confermate dalla sovraordinata disciplina di Bacino, non comporti alcun effetto significativo sotto il profilo ambientale;
- &egrave; necessario, pertanto, apportare una modifica alla tavola 3.4 - Struttura del Piano Livello Locale
di Municipio – Assetto Urbanistico, alla tavola 4 - Struttura del Piano Livello Locale di Municipio –
Vincoli Geomorfologici ed Idraulici e alla tavola 4 - Struttura del Piano Livello Locale di Municipio – Zonizzazione Geologica del Territorio, allegate, inserendo il perimetro di norma speciale e introdurre la seguente Norma Speciale che assume il n. 76 nelle norme di conformit&agrave; del progetto preliminare di P.U.C. adottato con D.C.C. n&deg; 92/2011 all’interno dell’Ambito SIS-S:
Progetto preliminare di PUC: art. SIS-S7 - Norma speciale n&deg; 76
Localit&agrave; Sant’Antonino
Il Piano recepisce, ai sensi di quanto disposto dagli artt. 12 e 14 delle Norme Geologiche, le risultanze dello studio geologico puntuale, presentato a cura del concessionario, nonch&eacute; la variante
edilizia al progetto di impianti sportivi approvato con D.D. n. 2011/118.18.0./127 -presentato ai
sensi dell’art. 153 del D.Lgs. 163/06 (project financing) dalla Societ&agrave; Sant’Antonino s.r.l. per l’area di propriet&agrave; comunale sita in localit&agrave; Sant’Antonino, a seguito di procedura in Conferenza dei
Servizi, ex art. 59 della L.R. 36/1997, conclusa nella seduta deliberante del …………….;
- ai sensi dell’art. 59 del Regolamento per il Decentramento e la Partecipazione Municipale il Municipio IV – Media Valbisagno – nella seduta di Consiglio Municipale del 3 Febbraio 2014
con atto n. 3 ha espresso l’allegato parere favorevole;
Visti gli elaborati progettuali:
AD1 VAR
AD2 VAR
AD3 VAR
AD4 VAR
RELAZIONE GEOLOGICA ESECUTIVA
A2 VAR
A3 VAR
A5 VAR
A6 VAR
A7 VAR
A8 VAR
A10 VAR
A11 VAR
A12 VAR
SD1 VAR
PLANIMETRIE GENERALI - RILIEVO
PLANIMETRIA GENERALE – SETTORI – VINCOLI - AMBITI
SISTEMAZIONE SUPERFICI
CONFRONTO VARIANTE – STATO ASSENTITO - PLANIMETRIE
CONFRONTO VARIANTE – STATO ASSENTITO - SEZIONI
CAMPO DA CALCIO A 7 – CAMPO DA CALCIO A 5 – O POLIVALENTE
RIPRISTINO EDIFICI - PROGETTO
EDIFICI - CONFRONTO
ADEGUAMENTO TRATTO STRADALE
VERIFICA SUPERFICIE PERMEABILE
S1 VAR
S2 VAR
PIANTA MURI ZONA SPOGLIATOI – SEZIONI TIPO
S3 VAR
PIANTA MURI E SEZIONI TIPO ZONA CAMPO A7
S5 VAR
IE01 VAR
PIANTA MURI E SEZ. TIPO ZONA CAMPETTO POLIVALENTE –
MURO ZONA EDIFICI ESISTENTI
PIANTA FONDAZIONI SPOGLIATOI – SCHEMA DI CARPENTERIA SOLAIO SPOGLIATOI
IE02 VAR
IE03 VAR
IE04 VAR
IE05 VAR
IE06 VAR
IE07 VAR
IE08 VAR
IM01 VAR
IM02 VAR
IM03 VAR
IM04 VAR
IM05 VAR
1:25 1:100
RELAZIONE DESCRITTIVA IMPIANTO FOTOVOLTAICO
SCHEMA A BLOCCHI IMPIANTI DI POTENZA E SCHEMA FUNZIONALE IMPIANTO DI TERRA
LAY-OUT UTENZE E DISTRIBUZIONE IMPIANTI AREE ESTERNE E PARTICOLARI COSTRUTTIVI
LAY-OUT UTENZE IMPIANTI SPOGLIATOI E PARTICOLARI COSTRUTTIVI
LAY-OUT UTENZE IMPIANTI FIENILE E PARTICOLARI COSTRUTTIVI
SCHEMA FUNZIONALE IMPIANTO GENERALE E PARTICOLARI
COSTRUTTIVI (CARPENTERIE)
SCHEMA FUNZIONALE IMPIANTO ABITAZIONE E PARTICOLARI COSTRUTTIVI (CARPENTERIE)
SCHEMA IMPIANTO FIENILE E PARTICOLARI COSTRUTTIVI
(CARPENTERIE)
LAY-OUT UTENZE E SCHEMA FUNZIONALE
RELAZIONE DESCRITTIVA IMPIANTI MECCANICI
EDIFICIO FIENILE – IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE ESTIVA
EDIFICIO FIENILE – IMPIANTO IDRICO SANITARIO, DI SCARICO ACQUE NERE E DI ADDUZIONE GAS
EDIFICO SPOGLIATOI – IMPIANTO DI CLIMATIZZAZIONE ESTIVA ED INVERNALE
EDIFICIO SPOGLIATOI – IMPIANTO IDRICO SANITARIO,SCARICO ACQUE NERE E ADDUZIONE GAS
PLANIMETRIA GENERALE SOTTOSERVIZI IDRAULICI
Vista la relazione tecnica del R.U.P. datata 11 Marzo 2014;
Vista la Relazione Geologica esecutiva del 24 Settembre 2013;
Vista la nota dell’Ufficio Geologico prot. n.316534 del 16 Ottobre 2013;
Vista la Relazione Urbanistica datata 23 Dicembre 2013;
Vista la tavola 3.4 - Struttura del Piano Livello Locale di Municipio –Assetto Urbanistico –
del progetto preliminare di PUC;
Vista la tavola 4 Struttura del Piano Livello Locale di Municipio - vincoli geomorfologici e
Vista la tavola 4 - Struttura del Piano Livello Locale di Municipio – Zonizzazione Geologica
Visto il testo della Norma Speciale n&deg; 76 – Localit&agrave; S. Antonino;
- di esprimere, per le motivazioni di cui alle premesse del presente provvedimento, preventivo assenso ai sensi dell’articolo 59 comma 2 lett. a) della legge regionale n. 36/97 e s.m. per la
promozione di un aggiornamento sensi dell’art. 43 – stessa legge - del progetto preliminare di
P.U.C. adottato con D.C.C. n. 92/2011, finalizzato ad allineare la cartografia al Piano di Bacino del
torrente Bisagno e contestuale approvazione di variante edilizia del progetto di impianti sportivi su
area di propriet&agrave; comunale in localit&agrave; Sant’Antonino, presentato ai sensi dell’art. 153 del D.Lgs.
163/06 (project financing), approvato con D.D. n. 2011/118.18.0./127;
- di apportare alla cartografia del Progetto Preliminare di PUC adottato con D.C.C. n.
92/2011 una modifica alla tavola 3.4 - Struttura del Piano Livello Locale di Municipio – Assetto
Urbanistico, alla tavola 4 - Struttura del Piano Livello Locale di Municipio – Vincoli Geomorfologici ed Idraulici e alla tavola 4 - Struttura del Piano Livello Locale di Municipio – Zonizzazione
Geologica del Territorio, inserendo il perimetro di norma speciale e introducendo la seguente
Norma Speciale che assume il n. 76 nelle norme di conformit&agrave; del progetto preliminare di P.U.C.
all’interno dell’Ambito SIS-S7:
Visto il parere del Municipio IV – Media Valbisagno;
Visto il D.Lgs. 163/06;
Visto il P.U.C. vigente;
Preso atto che la presente deliberazione non comporta alcuna assunzione di spesa o introito
o diminuzione d’entrate a carico del bilancio comunale, n&eacute; di alcun riscontro contabile, onde non
viene richiesto parere di regolarit&agrave; contabile ex art. 49, comma 1) del D.Lgs. n. 267/2000, n&eacute; attestazione di copertura finanziaria ex art. 153, comma 5) del D.Lgs. n. 267/2000;
dal Dirigente dell’Area Territorio Sviluppo Urbanistico ed Economico e Grandi progetti Territoriali
ed il parere di legittimit&agrave; espresso dal Segretario Generale;
1) di esprimere, per le motivazioni di cui alle premesse del presente provvedimento, preventivo assenso ai sensi dell’articolo 59 comma 2 lett. a) della legge regionale n. 36/97 e s.m. per la
P.U.C. adottato con D.C.C. n. 92/2011, in applicazione di quanto previsto dall’art. SIS-S7 delle norme di conformit&agrave; del P.U.C. stesso, finalizzato ad allineare la cartografia al Piano di Bacino del torrente Bisagno e contestuale approvazione di variante edilizia del progetto di impianti sportivi su
2) di apportare una modifica alla cartografia del PUC alla tavola 3.4 - Struttura del Piano
Livello Locale di Municipio – Assetto Urbanistico, alla tavola 4 - Struttura del Piano Livello Locale
di Municipio – Vincoli Geomorfologici ed Idraulici e alla tavola 4 - Struttura del Piano Livello Locale di Municipio – Zonizzazione Geologica del Territorio, inserendo il perimetro di norma speciale
e introducendo la seguente Norma Speciale che assume il n. 76 nelle norme di conformit&agrave; del progetto preliminare di P.U.C. adottato con D.C.C. n&deg; 92/2011 all’interno dell’Ambito SIS-S7:
3) di stabilire che la presente deliberazione e gli atti che verranno presentati nel corso della
seduta referente della Conferenza dei servizi, ai sensi dell’art. 59, comma 2, lett. b), della L.R.
36/1997 e s.m., saranno depositati a cura della Civica amministrazione a libera visione del pubblico,
previo avviso affisso all’Albo Pretorio e divulgato con ogni altro mezzo ritenuto idoneo ai fini
dell’eventuale presentazione, nello stesso periodo di osservazioni da parte di chiunque vi abbia interesse;
4) di dare mandato al Settore Urbanistica per gli adempimenti connessi alla procedura di cui
all’art. 59 L.R. 36/97 e s.m. e i. nonch&eacute; alle forme di pubblicit&agrave; previste dal D.Lgs. n. 33/2013;
5) di dare mandato ai civici Settori Comunali per gli ulteriori adempimenti di competenza,
conseguenti al presente atto;
6) di dare atto che il presente provvedimento &egrave; stato redatto nel rispetto
della normativa sulla tutela dei dati personali.
La proposta, mediante regolare votazione, fatta con l’utilizzo del sistema elettronico di
rilevazione dei voti e con l’assistenza dei consiglieri Bartolini, Burlando, Chessa, viene approvata
Il Presidente propone di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile.
Al momento della votazione sono presenti, oltre al Sindaco Doria, i consiglieri: Anzalone, Balleari, Bartolini, Boccaccio, Brasesco, Bruno, Burlando, Canepa, Caratozzolo, Chessa, De
Benedictis, De Pietro, Farello, Gioia, Grillo, Guerello, Lauro, Lodi, Malatesta, Muscar&agrave;, Musso
E., Musso V., Pandolfo, Pastorino, Pignone, Putti, Repetto, Vassallo in numero di 29.
La dichiarazione di immediata eseguibilit&agrave; della deliberazione in questione, mediante regolare votazione, fatta con l’utilizzo del sistema elettronico di rilevazione dei voti e con l’assistenza
dei consiglieri Bartolini, Burlando, Chessa, viene approvata all’unanimit&agrave;.
Dott. Pietro Paolo Mileti
Preventivo assenso ex art. 59 comma 2 lettera a) della L.R. 36/1997 e s.m. per la promozione di
una modifica in itinere al Progetto preliminare di P.U.C. adottato con D.C.C. n&deg; 92/2011,
finalizzato ad allineare la cartografia al Piano di Bacino del torrente Bisagno e contestuale
approvazione di variante edilizia del progetto di impianti sportivi su area di propriet&agrave; comunale in
localit&agrave; Sant’Antonino, presentato ai sensi dell’art. 153 del D.Lgs. 163/06 (project financing),
approvato con D.D. n. 2011/118.18.0./127
Allegati alla proposta di deliberazione
Ufficio Geologico nota prot. n. 316534 del 16 Ottobre 2013
Settore Urbanistica relazione datata 23 Dicembre 2013
Municipio IV – Media Valbisagno atto n. 3 del 3 Febbraio 2014
Tavola 3.4 - Struttura del Piano Livello Locale di Municipio –Assetto
Urbanistico – del progetto preliminare di PUC;
Tavola 4 Struttura del Piano Livello Locale di Municipio - vincoli
geomorfologici e idraulici;
Tavola 4 - Struttura del Piano Livello Locale di Municipio – Zonizzazione
Geologica del Territorio;
Relazione Tecnica datata 11 marzo 2014
Genova, 12/03/2014
GALLERIA CAMPURSONE 2?
PONTE BRUSCATA
CA‘ DE MUSSI
GALLERIA SAN PANTALEO
P.U.C. adottato con D.C.C. n. 92/2011
AREA IN LOCALITA’ SANT’ANTONINO
Piano Urbanistico Comunale in variante
Tavola N. 3.4
- scala 1 : 10.000
VINCOLI GEOMORFOLOGICI ED IDRAULICI
GALLERIA CAMPURSONE 1?
P.U.C. in variante
118 18 0 N. 2014-DL-33 DEL 11/02/2014 AD OGGETTO:
Preventivo assenso ex art. 59 comma 2 lettera a) della L.R. 36/1997 e s.m. per
la promozione di una modifica in itinere al Progetto preliminare di P.U.C.
adottato con D.C.C. n&deg; 92/2011, finalizzato ad allineare la cartografia al
Piano di Bacino del torrente Bisagno e contestuale approvazione di variante
edilizia del progetto di impianti sportivi su area di propriet&agrave; comunale in
localit&agrave; Sant’Antonino, presentato ai sensi dell’art. 153 del D.Lgs. 163/06
[Arch. Ferdinando De Fornari]
[Avv. Edda Odone]
16 947 KB