Source: http://docplayer.it/42644221-Piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione.html
Timestamp: 2018-06-23 20:53:43+00:00
Document Index: 122924607

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 1', 'art.1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Giulietta Clementina Porta
1 PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE TAVOLA N. 1 Art. 1, commi 5 e 8, L. 190/2012 Amministrazioni pubbliche, di cui all art. 1, comma 2, del D. Lgs. 165/2001 Adozione del : Individuare aree a rischio Individuare per ciascuna area gli interventi per ridurre i rischi Programmare iniziative di formazione Individuare i referenti e i soggetti tenuti a relazionare al R.P.C. Individuare per ciascuna misura il responsabile e il termine per l attuazione Individuare misure di trasparenza, anche ulteriori rispetto a quelle contenute nel P.T.T.I. Definire misure per l aggiornamento ed il monitoraggio del Individuare modalità e tempi di attuazione delle altre misure di carattere generale contenute nella l.190/ gennaio 2014 REGIONALI 31 gennaio 2014 Organo di indirizzo politico Prefetti (per gli enti locali) O.I.V. Tutti i dirigenti
2 TAVOLA N. 2 MODELLI DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE Art. 6, D. Lgs. 231/2001 Art. 1, L. 190/2012 DESTINATARI Enti pubblici economici Enti di diritto itt privato in controllo pubblico Adozione di Piani di prevenzione della corruzione, contenenti: Individuazione delle attività a rischio Programmazione della formazione mirata per le aree a maggior rischio Previsione delle procedure gestionali finalizzate alla prevenzione dei reati Individuazione di idonee modalità di gestione delle risorse umane e finanziarie Introduzione di un Codice di comportamento per i dipendenti che includa la regolazione dei casi di conflitto di interesse Regolazione di procedure per l aggiornamento del modello Previsione di obblighi di informazione nei confronti dell organismo vigilante Regolazione del sistema informativo per attuare il flusso delle informazioni ai fini del monitoraggio da parte dell amministrazione vigilante Introduzione di un sistema disciplinare che includa le sanzioni per i casi di illecito TERMINE Decorrenza immediata Organo dirigente responsabile Organismo vigilante interno Amministrazione vigilante
3 ADEMPIMENTI DI TRASPARENZA TAVOLA N. 3 D.lgs. n. 33/2013 Art. 1 L. 190/2012 commi 15, 16, 26, 27, 28, 29, 30, 32, 33 e 34 Capo V della L. 241/1990 Amministrazioni pubbliche di cui all art. 1, comma 2, del D. Lgs. 165/2001 Enti pubblici economici Società a partecipazione pubblica Enti di diritto privato in controllo pubblico Pubblicare nei siti istituzionali i dati concernenti l organizzazione e l attività delle pubbliche amministrazioni secondo le indicazioni contenute nel D.lgs. n. 33/2013 elealtreprescrizionivigenti Decorrenza immediata, misura da inserire nell ambito del P.T.T.I. REGIONALI Decorrenza immediata, misura da inserire nell ambito del P.T.T.I. Organo di indirizzo politico Responsabile della trasparenza O.I.V. Dirigente responsabile della struttura coinvolta
4 CODICE DI COMPORTAMENTO TAVOLA N. 4 Art. 54, D. lgs. 165/2001 come modificato dall art. 1, comma 44, L. 190/2012 d.p.r. 62/2013 Amministrazioni pubbliche, di cui all art. 1, comma 2, del D. Lgs. 165/2001 Adozione di un Codice di comportamento che integri e specifichi il Codice adottato dal Governo. Adeguamento degli atti di incarico e dei contratti alle previsioni del Codice Formazione per la corretta conoscenza e applicazione del Codice Verifica annuale dello stato di applicazione del Codice attraverso l U.P.D. Aggiornamento delle competenze dell U.P.D. alle previsioni del Codice Monitoraggio annuale sulla attuazione del Codice. Decorrenza immediata, misura da riprodurre nell ambito del REGIONALI E LOCALI 180 giorni dalla data di entrata in vigore del Codice approvato con d.p.r. 62/2013, misura da riprodurre nell ambito del ADOZIONE Organo di indirizzo politico Responsabile della prevenzione OIV O.I.V. U.P.D. Organi delle associazioni di categoria di ciascuna Magistratura e dell Avvocatura dello Stato
5 ROTAZIONE DEL PERSONALE TAVOLA N. 5 Art. 1 comma 4, lett. e) comma 5, lett. b) comma 10, lett. b) L. 190/2012 art. 16, comma 1, lett. l-quater del D. lgs. 165/2001 Amministrazioni pubbliche, di cui all art. 1, comma 2, del D. lgs. 165/2001 Adozione di direttive interne per assicurare la rotazione del personale dirigenziale e del personale con funzioni di responsabilità operante nelle aree a rischio corruzione, tra cui: Individuare modalità di attuazione della rotazione Prevedere il criterio di rotazione nell atto di indirizzo relativo ai criteri per il conferimento degli incarichi Prevedere la revoca o assegnazione ad altro incarico per avvio di procedimento penale o disciplinare QUELLE REGIONELI Decorrenza immediata, misura da riprodurre nell ambito del REGIONALI E LOCALI Organo di indirizzo politico
6 OBBLIGO DI ASTENSIONE IN CASO DI CONFLITTO DI INTERESSE TAVOLA N. 6 Art. 6 bis, della L. 241/1990 d.p.r. 62/2013 Amministrazioni pubbliche, di cui all art art. 1, comma 2, del D. lgs. 165/2001 Adeguate iniziative di formazione/informazione PTPC e del P.F.P. PFP REGIONALI E LOCALI PTPC e del P.F.P. PFP
7 CONFERIMENTO E AUTORIZZAZIONE INCARICHI TAVOLA N. 7 Art. 53, D. lgs. 165/2001, come modificato dall art.1, comma 42, della L. 190/2012 Art. 1, comma 58 bis, della L. 662/1996 Amministrazioni pubbliche, di cui all art art. 1, comma 2, D. lgs. 165/2001 Adozione dell atto contenente criteri per il conferimento e l autorizzazione di incarichi Elaborazione e trasmissione di proposte di regolamento per le amministrazioni Approvazione di atti normativi Decorrenza immediata, misura da riprodurre nell ambito del PTPC REGIONALI 90 giorni dalla conclusione dei lavori del tavolo tecnico e comunque non oltre 180 giorni i dalla data dell Intesa (24 luglio 2013), misura da riprodurre nell ambito del Organo di indirizzo politico
8 TAVOLA N. 8 INCONFERIBILITA PER INCARICHI DIRIGENZIALI Capi II, III e IV del D.lgs 39/2013 Artt. 15, 17, 18 e 20 del D.lgs 39/2013 Amministrazioni pubbliche, di cui all art. 1, comma 2, del D. Lgs. 165/2001 Enti pubblici economici Società partecipate e da queste controllate Enti di diritto privato in controllo pubblico Direttive interne per adeguamento degli atti di interpello relativi al conferimento di incarichi Direttive interne affinchè gli interessati rendano la dichiarazione sostitutiva all atto del conferimento dell incarico Decorrenza immediata, misura da riprodurre nell ambito del REGIONALI E LOCALI Organi di indirizzo politico
9 TAVOLA N. 9 INCOMPATIBILITA PER PARTICOLARI POSIZIONI DIRIGENZIALI Capi V e VI del D.lgs. 39/2013 Artt. 15, 19 e 20 del D.lgs. 39/2013 DESTINATARI DEGLI ADEMPIMENTI Amministrazioni pubbliche, di cui all art. 1, comma 2, del D. lgs. 165/2001 Enti pubblici economici Società partecipate e da queste controllate Enti di diritto privato in controllo pubblico Direttive interne per effettuare controlli su situazioni di incompatibilità e sulle conseguenti determinazioni in caso di esito positivo del controllo Direttive interne per adeguamento degli atti di interpello relativi al conferimento di incarichi TERMINE Decorrenza immediata, misura da riprodurre nell ambito del Organi di indirizzo politico
10 ATTIVITÀ SUCCESSIVE ALLA CESSAZIONE DAL SERVIZIO TAVOLA N. 10 Art. 53, comma 16-ter, D. lgs. 165/2001, aggiunto dall art. 1, comma 42, lettera l, della L. 190/2012 Amministrazioni pubbliche, di cui all art. 1, comma 2, del D. lgs. 165/2001 Direttive interne per effettuare i controlli sui precedenti penali e per adottare le conseguenti determinazioni Adozione di atti normativi TERMINE PUBBLICHE CENTRALI Decorrenza immediata, misura da riprodurre nell ambito del TERMINE REGIONI ENTI LOCALI Decorrenza immediata, misura da riprodurre nell ambito del Dirigente dell area appalti
11 FORMAZIONE DI COMMISSIONI, ASSEGNAZIONE AGLI UFFICI, CONFERIMENTO DI INCARICHI IN CASO DI CONDANNA PER DELITTI CONTRO LA P.A. TAVOLA N. 11 Art. 35 bis, D. lgs. 165/2001, aggiunto dall art.1, comma 46, della L. 190/2012 Art. 1, commi 3, 15, 17, 18 e 20, L. 190/2012 Art. 16, comma 1, lett. l quater), D.lgs. 165/2001 Capo II del D.lgs 39/2013 Amministrazioni pubbliche, di cui all art. 1, comma 2, del D. Lgs. 165/2001 Enti pubblici economici Società partecipate e da queste controllate Enti di diritto privato in controllo pubblico Atti normativi di modifica dei regolamenti su commissioni Direttive interne per effettuare controlli su precedenti penali e sulle conseguenti determinazioni in caso di esito positivo del controllo Direttive interne per adeguamento degli atti di interpello per conferimento di incarichi REGIONALI E LOCALI Organi di indirizzo politico Dirigente responsabile dell area appalti
12 TAVOLA N. 12 TUTELA DEL DIPENDENTE PUBBLICO CHE SEGNALA GLI ILLECITI Art. 54 bis del D. lgs. 165/2001, aggiunto dall art. 1, comma 51, della L. 190/2012 Amministrazioni pubbliche, di cui all art. 1, comma 2, del D. lgs. 165/2001 Introduzione di obblighi di riservatezza nel Sperimentazione di un sistema informatico differenziato e riservato di ricezione delle segnalazioni QUELLE REGIONALI REGIONALI E LOCALI Dirigente responsabile dell area informatica U.P.D.
13 TAVOLA N. 13 FORMAZIONE DEL PERSONALE Art. 1 comma 5, lett. b) comma 8 L. 190/2012 comma 10, lett. c) comma 11 Art. 7-bis del D.lgs 165/2001 d.p.r. 70/2013 Amministrazioni pubbliche, di cui all art.1, comma 2, del D. lgs. 165/2001 Definire procedure per formare i dipendenti, anche in collaborazione con S.N.A. Pubblicizzare i criteri di selezione del personale da formare Realizzare percorsi formativi differenziati per destinatari Prevedere forme di tutoraggio per l avvio al lavoro in occasione dell inserimento in nuovi settori lavorativi Organizzare focus group sui temi dell etica e della legalità e del P.F.P. REGIONALI e del P.F.P. S.N.A.
14 TAVOLA N. 14 PATTI DI INTEGRITA NEGLI AFFIDAMENTI Art. 1, comma 17, della legge 190/2012 Amministrazioni pubbliche, di cui all art.1, comma 2, del D. lgs. 165/2001 predisposizione ed utilizzo protocolli di legalità o patti di integrità per l affidamento di commesse inserimento negli avvisi, nei bandi di gara e nelle lettere di invito la clausola di salvaguardia che il mancato rispetto del protocollo di legalità o del patto di integrità dà luogo all esclusione dalla gara e alla risoluzione del contratto. REGIONALI Dirigente responsabile dell area appalti
15 TAVOLA N. 15 AZIONE DI SENSIBILIZZAZIONE E RAPPORTO CON LA SOCIETA CIVILE Convenzione delle Nazioni Unite sulla corruzione- Titolo II (Misure preventive) artt. 5 e 13 Amministrazioni pubbliche, di cui all art.1, comma 2, del D. lgs. 165/2001 Realizzazione di misure di sensibilizzazione della cittadinanza per la promozione della cultura della legalità attraverso: un efficace comunicazione e diffusione della strategia di prevenzione dei fenomeni corruttivi impostata e attuata mediante il l'attivazione di canali dedicati alla segnalazione dall'esterno alla p.a. di episodi di corruzione, cattiva amministrazione e conflitto d'interessi. REGIONALI Responsabile della prevenzione della corruzione Responsabile della trasparenza Responsabile della comunicazione
16 TAVOLA N. 16 MONITORAGGIO DEI TEMPI PROCEDIMENTALI Art. 1, comma 9, lett. d), della L. 190/2012 Amministrazioni pubbliche, di cui all art. 1, comma 2, del D. lgs. 165/2001 Monitoraggio del rispetto dei termini previsti dalla legge, per la conclusione dei provvedimenti QUELLE REGIONALI REGIONALI E LOCALI Tutti i dirigenti, per l area di rispettiva competenza
17 TAVOLA N. 17 MONITORAGGIO DEI RAPPORTI AMMINISTRAZIONE/ ESTERNI Art. 1, comma 9, lett. e), della L. 190/2012 Amministrazioni pubbliche, di cui all art. 1, comma 2, del D. lgs. 165/2001 Monitoraggio dei rapporti Amministrazione/soggetti con i quali sono stai stipulati contratti, interessati a procedimenti di autorizzazione, concessione o erogazione di vantaggi economici, ai fini della verifica di eventuali relazioni di parentela o affinità con i dipendenti QUELLE REGIONALI REGIONALI E LOCALI Tutti i dirigenti, per l area di rispettiva competenza
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