Source: https://renatodisa.com/2015/05/28/corte-di-cassazione-sezione-iii-sentenza-6-maggio-2015-n-9006-in-tema-di-interpretazione-del-negozio-anche-unilaterale-dimpegno-ai-fini-della-ricerca-dellintenzione-dell/
Timestamp: 2018-11-15 12:21:09+00:00
Document Index: 65467634

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 1363', 'art. 1369', 'art. 1366', 'sentenza ', 'art. 1363', 'art. 1369', 'art. 1366']

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 6 maggio 2015, n. 9006. In tema di interpretazione del negozio, anche unilaterale d’impegno, ai fini della ricerca dell’intenzione dell’obbligato il primo e principale strumento è rappresentato dal senso letterale delle parole e delle espressioni utilizzate, da verificarsi alla luce dell’intero contesto, ponendo le singole clausole in correlazione tra loro ai sensi dell’art. 1363 c.c., in quanto per senso letterale delle parole va intesa tutta la formulazione letterale della dichiarazione negoziale, in ogni sua parte ed in ogni parola che la compone, e non già in una parte soltanto, dovendo il giudice collegare e raffrontare tra loro frasi e parole al fine di chiarirne il significato. Il giudice deve in proposito fare applicazione altresì degli ulteriori criteri dell’interpretazione funzionale (art. 1369 c.c.) e dell’interpretazione secondo buona fede o correttezza (art. 1366 c.c.), quali primari criteri d’interpretazione soggettiva (e non già oggettiva) del negozio, il primo essendo volto a consentire di accertarne il significato in coerenza con la relativa ragione pratica o causa concreta, il secondo consentendo di escludere interpretazioni cavillose delle espressioni letterali contenute nelle clausole negoziali deponenti per un significato in contrasto con la ragione pratica o causa concreta del negozio - Avvocato Renato D'Isa
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Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2015-05-28T11:15:19+00:0028 maggio 2015|Cassazione civile 2015, Contratti - Obbligazioni, Contratto in generale, Corte di Cassazione, Diritto Civile e Procedura Civile, Interpretazione, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti