Source: https://www.informazionipertutti.it/2013/08/assegni-familiari.html?showComment=1572350984567
Timestamp: 2020-02-23 11:32:22+00:00
Document Index: 115310636

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 59', 'arty 17', 'arty 20', 'arty 21', 'arty 24', 'art.3', 'arty 21']

Assegni Nucleo Familiare 2019 - 2020
In questo articolo riporteremo informazioni utili sugli assegni per il nucleo familiare, con validità da luglio 2019 a giugno 2020.
L'assegno per il nucleo familiare è previsto per aiutare le famiglie dei lavoratori dipendenti, pubblici e privati e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari sono composti da più persone e i cui redditi sono al di sotto delle fasce di reddito massime stabilite dalla legge.
Spetta ai lavoratori dipendenti in attività, ai disoccupati indennizzati, ai lavoratori cassaintegrati, ai lavoratori in mobilità, ai lavoratori in malattia o in maternità e ai pensionati ex lavoratori dipendenti; spetta anche ai lavoratori con contratto a termine.
Per averne diritto è necessario che il reddito familiare non superi determinati limiti, stabiliti ogni anno dalla legge; è costituito da quello del richiedente e di tutte le persone che compongono il nucleo familiare, prodotto nell'anno solare precedente; decorre dal I° luglio di ogni anno ed ha valore fino al 30 giugno dell'anno successivo.
Ai fini del diritto all'assegno familiare si considera la somma dei redditi complessivi assoggettati all'IRPEF di tutti i componenti, compresa la casa di abitazione, gli assegni familiari periodici corrisposti dal coniuge separato o divorziato, i redditi i redditi esenti da imposta, e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o imposta sostitutiva, (ad esempio, le borse di studio, la pensione e l'assegno sociale, indennità per ciechi, sordomuti, invalidi civili, Interessi dei depositi e dei c/c bancari e postali,interessi di CCT, BOT e i proventi da investimento).
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.
In caso di perdite d'esercizio derivanti dalla partecipazione ad una società di persone in contabilità ordinaria o semplificata è possibile detrarre, ai fini dell'assegno per il nucleo familiare, dal reddito di lavoro dipendente di uno dei componenti il nucleo le perdite di esercizio derivanti dalla sua partecipazione ad imprese in contabilità semplificata, ma non quelle provenienti da imprese in contabilità ordinaria.
Invece non si computano: Il trattamento di fine rapporto, i trattamenti di famiglia, le rendite vitalizie erogate dall'INAIL, le pensioni di guerra, le pensioni tabellari ai militari di leva vittime di infortunio, le indennità di accompagnamento, le indennità di trasferta, l'assegno di mantenimento dei figli.
Dichiarazione del reddito del nucleo familiare
Il soggetto interessato deve consegnare al proprio datore di lavoro una specifica domanda utilizzando l'apposito mod. ANF/DIP contenente una specifica sezione denominata “Redditi conseguiti dal richiedente e dai componenti il nucleo familiare”.
Periodo di riferimento del reddito
Il reddito familiare da considerare ai fini della corresponsione degli assegni per il nucleo familiare è quello conseguito nell'anno solare precedente il 1° luglio di ogni anno e rimarrà in vigore fino al 30 giugno dell'anno successivo (esempio per il periodo dal 01/07/2017 al 30/06/2018 fanno fede i redditi dell'anno 2016).
Per chi spetta
Fanno parte del nucleo familiare: il coniuge anche se non convivente, i figli minorenni, i figli maggiorenni inabili, fratelli sorelle e nipoti inabili e familiari residenti all'estero di cittadino straniero (solo se esiste un rapporto di reciprocità con lo Stato di provenienza o sia stata stipulata una convenzione in materia di ANF).
Per i nuclei familiari numerosi, composti cioè da almeno 4 figli o equiparati di età inferiore a 26 anni, si avrà diritto all'assegno al nucleo familiare oltre che per i figli minori anche per i maggiori di anni 18 (compiuti) ed inferiore a 21 anni purché studenti o apprendisti.
Incidenza in percentuale del reddito da lavoro dipendente
L'assegno per il nucleo familiare non spetta se la somma dei redditi da lavoro dipendente e/o assimilati, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente è inferiore al 70% del reddito familiare complessivo.
Ai lavoratori in attività l'assegno familiare viene pagato dal datore di lavoro in occasione del pagamento della retribuzione. Il datore di lavoro chiede poi all'INPS il rimborso delle somme pagate. Per colf, operai agricoli dipendenti, disoccupati ecc., l'assegno viene pagato direttamente dall'INPS.
Ai pensionati l'assegno familiare viene pagato direttamente dall'INPS insieme alla rata di pensione.
L'autorizzazione dell'INPS
In generale, il datore di lavoro corrisponde l'assegno al nucleo familiare al dipendente che ne fa richiesta e che dimostra di averne diritto.
Però in alcuni casi particolari la corresponsione dell' assegno per il nucleo familiare è subordinata ad una preventiva autorizzazione da parte dell'INPS, da richiedere esclusivamente per via telematica con il mod. ANF42 (l'autorizzazione è necessaria ad esempio in caso di figli di divorziati o separati legalmente o del coniuge già divorziato, figli dell'altro coniuge nati da precedente matrimonio sciolto per divorzio, fratelli, sorelle e nipoti, soggetti maggiorenni inabili, o per i nipoti intesi come i figli dei figli se i genitori sono senza redditi).
Assegno per il Nucleo Familiare ai Lavoratori Parasubordinati
È una prestazione istituita per aiutare le famiglie dei lavoratori parasubordinati iscritti alla Gestione Separata, di cui all'art.2, comma 26, legge 335/95, che non siano iscritti ad altre forme pensionistiche obbligatorie e non siano pensionati.
L’importo dell’assegno varia, come per i lavoratori dipendenti, in base al numero dei componenti, alla tipologia e al reddito complessivo percepito dal nucleo stesso, secondo quanto stabilito nelle tabelle reddituali pubblicate ogni anno.
I redditi da dichiarare sono, oltre quelli la cui dichiarazione è già prevista per i lavoratori dipendenti, anche quelli derivanti dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95.
Pertanto, in questo caso, il reddito complessivo del nucleo familiare deve essere composto, per almeno il 70%, da reddito derivante da lavoro dipendente ed assimilato o da reddito derivante dalle attività indicate all’art. 2, c. 26, L.335/95. In caso di nuclei a composizione reddituale mista, è data la possibilità di considerare realizzato il requisito del 70% di redditi da lavoro dipendente ed assimilato con la somma dei redditi da lavoro dipendente e dei redditi derivanti da attività di lavoro parasubordinato.
Ai lavoratori in questione l'assegno familiare sarà corrisposto per tutto il periodo che, ai fini previdenziali, risulti coperto dalla specifica contribuzione, comprensiva dell’aliquota contributiva aggiuntiva dello 0,72% (0,50% fino al 6/11/07), specificamente introdotta dalla legge 449/97, art. 59, comma 16, per il finanziamento delle prestazioni di maternità e degli assegni per il nucleo familiare.
La domanda deve essere presentata esclusivamente attraverso uno dei seguenti canali:
WEB - servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto - servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”, funzione ANF Gestione Separata;
Patronati - attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi;
Contact Center - attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico.
A decorrere dal 1° febbraio dell’anno successivo a quello per il quale vengono richiesti gli assegni. Qualora la domanda venga presentata per un periodo pregresso, gli arretrati spettanti vengono corrisposti nel limite massimo di 5 anni (prescrizione quinquennale).
Assegno Familiare ai Lavoratori Domestici
L'assegno per il nucleo familiare è pagato direttamente dall’INPS con due rate semestrali posticipate secondo la modalità scelta dall’interessato nel modello di domanda (bonifico presso l’Ufficio Postale, accredito sul conto corrente bancario o postale).
La misura dell’assegno varia oltre che in base al reddito lordo complessivo e al numero dei componenti il nucleo familiare anche in base alle ore di lavoro.
Ai lavoratori domestici spettano tanti assegni familiari giornalieri quanti ne risultano dal quoziente che si ottiene dividendo per quattro il numero delle ore di lavoro risultanti dalla contribuzione complessivamente versata o dovuta nel trimestre, da uno o più datori di lavoro, e per un massimo di sei assegni giornalieri per ogni settimana.
ASSEGNI FAMILIARI dal 01/07/2019 al 30/06/2020 (circ.66 del 17/05/2019 INPS)
Tab. 11 – Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore, in cui non siano presenti componenti inabili.-
Tab. 12 – Nuclei familiari con un solo genitore e almeno un figlio minore in cui non siano presenti componenti inabili.-
Tab. 13 – Nuclei familiari orfanili composti solo da minori non inabili.-
Tab. 14 - Nuclei familiari con entrambi i genitori e almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile e nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli minori e con almeno un figlio maggiorenne inabile.-
Tab. 15 – Nuclei familiari con un solo genitore e almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile e nuclei familiari con un solo genitore, senza figli minori e con almeno un figlio maggiorenne inabile.-
Tab. 16 – Nuclei familiari orfanili composti da almeno un figlio minore in cui sia presente almeno un componente inabile.-
Tab. 19 – Nuclei familiari orfanili composti solo da maggiorenni inabili.-
Tab. 20A – Nuclei familiari con entrambi i coniugi e senza figli (I n cui sia presente almeno un fratello, sorella o nipote inabile).-
Tab. 20B - Nuclei monoparentali senza figli (in cui sia presente almeno un fratello, sorella o nipote inabile).-
Tab. 21A - Nuclei familiari senza figli (in cui non siano presenti componenti inabili).-
Tab. 21B – Nuclei monoparentali senza figli con almeno un fratello, sorella o nipote (in cui non siano presenti componenti inabili.-
Tab. 21A – Nuclei familiari con entrambi i genitori, senza figli, assenza di inabili.-
Reddito familiare annuo da euro 00.000,00 a euro 13.894,19 = euro 46,48
Reddito familiare annuo da euro 13.894,20 a euro 17.366,98 = euro 36,15
Reddito familiare annuo da euro 17.366,99 a euro 20.839,76 = euro 25,82
Reddito familiare annuo da euro 20.839,77 a euro 24.311,20 = euro 10,33
Reddito familiare annuo da euro 24.311,21 non spettano assegni familiari
Se vuoi avere informazioni più dettagliate e personalizzate sugli assegni familiari puoi rivolgerti alla sede CGIL più vicina; troverai indirizzi e numeri di telefono sul sito www.cgil.it. Iscriviti alla CGIL. Perché? Perché è sempre dalla tua parte per dare voce al lavoro e ai diritti.
By Gianfranco Censori - giugno 22, 2019
Etichette: 2019, 2020, a chi spetta, anf, assegni familiari, assegni per il nucleo familiare, INPS, IRPEF, tabelle reddituali
Anonimo 20 agosto 2019 00:31
Buonasera avvocato vorrei sapere per cortesia se la rendita catastale rivalutata della prima casa deve essere inserita nella pratica anf io l'ho inserita non avendo altri redditi in quanto disoccupato da diversi anni l'INPS mi ha rigettato la domanda in quanto il reddito dichiarato non raggiunge il 70% del reddito da lavoratore dipendente o assimilato per il periodo di riferimento ovvero primo luglio 2019 30 giugno 2020 che soluzione mi consiglia grazie
Gianfranco Censori 22 agosto 2019 17:22
Purtroppo non c'è soluzione!
Infatti la normativa prevede che uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente, quindi se c'è solo la rendita catastale della prima casa, o non si raggiunge il 70% del reddito da lavoro dipendente, non si ha diritto agli assegni familiari.-
Anonimo 22 agosto 2019 21:22
Carissimo Dr. Censori ho letto che la rendita della prima casa non concorre al reddito in quanto secondo la circolare della Ag. delle Entrate non è soggetta a Irpef dall' entrata in vigore dell' Imu non dovrebbe quindi essere considerata é possibile ? Grazie
Anonimo 26 agosto 2019 18:22
Salve, prima la domanda si presentava al datore di lavoro che anticipava il dovuto, ora il lavoratore deve fare richiesta personalmente all'inps, succesivamente cosa succede? Inps lascia ricevuta che va consegnata al datore di lavoro e anticipa sempre lui?
Grazie, mi scuso se per errore avessi postato. Due volte lo stesso messaggio.
Gianfranco Censori 29 agosto 2019 15:30
Dal mese di aprile di quest'anno la domanda di assegni familiari va presentata direttamente all'INPS per via telematica, e sarà quindi l'INPS a comunicare al datore di lavoro l'importo da corrispondere al lavoratore in busta paga.-
Anonimo 11 settembre 2019 18:57
Di solito quale è la tempistica?
Gianfranco Censori 13 settembre 2019 15:36
Di solito l'INPS elabora la pratica nel giro di circa un mese, ma non comunica niente all'azienda, che deve collegarsi successivamente tramite il consulente del lavoro con il sito dell'INPS per prelevare i dati necessari per la corresponsione degli assegni familiari.-
Unknown 29 gennaio 2020 15:17
ma quindi il datore di lavoro viene informato dall'INPS o siamo noi dipendenti a dover informare il datore di lavoro, una volta accolta la domanda?
Gianfranco Censori 31 gennaio 2020 16:12
Voi dipendenti dovete solo comunicare al datore di lavoro che avete presentato la domanda di ANF all'INPS, e successivamente sarà il consulente del datore di lavoro a collegarsi al sito dell'INPS e prelevarsi i dati di cui ha bisogno.-
Unknown 27 agosto 2019 18:23
Carissimo Dr. Censori mia sorella è vedova ha presentato la domanda anf online e l'Inps le ha risposto che il nucleo familiare non è autorizzato.
lei e lavoratrice dipendente e ha due figlie minorenni
Gianfranco Censori 29 agosto 2019 15:34
Gli assegni familiari spettano anche alle vedove per se stesse purché siano invalide, ma è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS alla quale va presentata apposita domanda.-
pina 2 settembre 2019 09:34
buongiorno avvocato. Sono divorziata e quest anno insieme al mio ex marito ho chiesto gli anf per mio figlio minore che è affidato ad entrambe ma che vive con me. Abbiamo chiesto pure gli arretrati fino a quattro anni fa in quanto prima avevo un negozio intestato. La domanda è questa. Quando siamo andati al caf ho firmato l autorizzazione a far versare l assegno sulla pensione di mio marito ( è inabile)ed hanno allegato la fotocopia della carta d identità. Nel momento in cui verrà lavorata la pratica e quindi liquidati gli assegni avvertiranno solo lui o anche me,? visto ke gli ho firmato l autorizzazione?
Gianfranco Censori 6 settembre 2019 23:13
Nel momento in cui verrà lavorata la pratica e quindi liquidati gli assegni, avvertiranno solo tuo marito in quanto è lui il beneficiario.-
Unknown 2 settembre 2019 11:25
Ciao.io da 3 messi o frazionamento ok aspeto ancora, coza devo fare per ricevere rimborso...grazie
Gianfranco Censori 6 settembre 2019 23:15
Frazionamento OK significa che la pratica è stata lavorata, quindi è il datore di lavoro che deve collegarsi con il sito dell'INPS e prelevare i dati necessari per la corresponsione degli assegni familiari.-
Claudio 2 settembre 2019 22:00
Salve, vorrei richiedere gli ANF arretrati per il 2014; in quell'anno lavoravo per un'azienda che è stata poi successivamente acquisita dalla capogruppo per la quale risulto attualmente dipendente. Quale azienda devo inserire nella domanda per gli arretrati? Nel modulo online il codice fiscale della vecchia azienda (non più esistente) mi viene segnalato come non valido. Grazie, saluti
Gianfranco Censori 6 settembre 2019 23:17
La procedura nel tuo caso è diversa perché in caso di aziende che hanno cessato l'attività il pagamento degli assegni familiari viene effettuato direttamente dal'INPS.-
Unknown 2 settembre 2019 22:48
Buona sera io o presentato la domanda per gli assegni famigliari.. Sn andata a vedere se è stata accolta visto che nn me li an pagati sto mese in busta e mi dice che la domanda è acquisita cosa vuol dire
Francesco 3 settembre 2019 11:52
Aquisita vuol dire che la tua azienda è stata informata dall'Inps e ha già visto l'importo che ti spetta. Vedrai che nel prossimo cedolino(il mese dopo dal mese che è stata aquisita) ci saranno gli assegni.
Silvia 3 settembre 2019 08:48
Buonasera avvocato, io e mio marito abbiamo acquistato casa l'anno scorso: 1 appartamento e 1 posto auto all'interno del garage condominiale. Nella domanda degli ANF, va riportata la somma della rendita catastale dell'appartamento e del posto auto, rivalutata del 5% (rispetto al valore riportato nell'atto di compravendita), giusto?
Gianfranco Censori 6 settembre 2019 23:20
pina 3 settembre 2019 17:21
buonasera avvocato. Sono vedova con due minori. Dal momento in cui percepisco una SO avuta solo a gennaio del 2018 con decorrenza maggio 2017 (mese successivo il decesso di mio marito), non mi spettano gli arretrati ANF relativi al 2017, con precisione da Maggio a Dicembre?Il problema risiede nel fatto che nel 2017 Non risulto avere redditi in quanto la pratica mi è stata liquidata l anno dopo. La ringrazio
Gianfranco Censori 6 settembre 2019 23:23
Se non avevi redditi non è un problema perché gli assegni familiari spettano anche con reddito zero, purché tu non sia intestataria di una casa perché in questo caso non rientreresti nei requisiti di legge.-
pina 7 settembre 2019 15:40
innanzitutto grazie per la risposta. In realtà nel 2017 non avevo redditi in quanto l Inps mi ha liquidata dopo un anno Gennaio 2018)dandomi anche gli arretrati da maggio a dicembre. Se mi avesse dato la pensione in base alla decorrenza, risulterebbe la pensione da Maggio a dicembre 2017. In pratica è per colpa dell Inps se nn mi risulta la pensione nel 2017 anche se effettivamente mi eu stata pagato dopo un anno
Mi spettano quindi gli anf per quegli otto mesi di pensione anche se mi sono stati pagati in ritardo? grazie ancora
Gianfranco Censori 9 settembre 2019 19:56
Unknown 3 settembre 2019 19:34
Il mio compagno ha fatto richiesta Anf per questo anno e alcuni pregressi ma ha ricevuto la reiezione della domanda di autorizzazione perché i figli risiedono con me e non con lui.
Se adesso provvede a cambiare residenza prendendola con me e i figli può richiederli anche per il pregresso?
Gianfranco Censori 6 settembre 2019 23:25
Il tuo compagno può richiedere gli assegni familiari per i figli solo con decorrenza dalla data di cambio residenza.-
Unknown 5 settembre 2019 20:11
Buongiorno Avvocato, che significa:"il nucleo familiare necessita di autorizzazione in quanto presenta un solo genitore"? Grazie in anticipo.
Gianfranco Censori 6 settembre 2019 23:28
Nei casi di genitore celibe/nubile, separato o divorziato per poter percepire gli assegni familiari per i figli è necessaria un'autorizzazione preventiva dell'INPS.-
mari 9 settembre 2019 18:51
Buongiorno Avvocato, ho presentato richiesta degli arretrati anf tramite sindacati, crdo non si siano accorti che dovevamo chiederla come gestione separata e non come lavoratore dipendente in quanto io non sapevo di questa differenza.adesso dovré rifare tutto daccapo?. e quali sono i tempi di erogayione in questo caso?
Gianfranco Censori 9 settembre 2019 19:55
Ti consiglio di rivolgerti al patronato che ti ha presentato la domanda di ANF per far effettuare la relativa modifica.-
Agostino 11 settembre 2019 11:34
Buongiorno Avvocato, purtroppo chi mi ha compilato la domanda per gli assegni familiari ha sbagliato, calcolando un reddito nettamente superiore a quello che guadagno, in più ha spuntato la casella dove dice che percepisco il trattamento di famiglia Italia/Estero per cui non ho ricevuto gli assegni del mese di luglio e probabilmente anche quelli di agosto. Ho fatto già la domanda di variazione correggendo il tutto, la variazione parte in data oggi 11 settembre, vorrei sapere se gli assegni di luglio e agosto li accreditano o gli ho persi? Grazie.
Gianfranco Censori 13 settembre 2019 15:39
Se la variazione è stata fatta correttamente non ci sono problemi perché nella domanda presumo che sia stato indicato il periodo di decorrenza dal 01/07/2019 al 30/06/2020.-
Adriano 12 settembre 2019 17:02
Buon sera ,chiedevo visto che da quest'anno la domanda di assegno familiare va fatta online.In aprile non lo presentata luglio e agosto in busta paga non ho preso gli assegni.Quale' la procedura per avere gli arretrati e la richiesta degli assegni per anno 2019/2020.
Gianfranco Censori 13 settembre 2019 15:46
La domanda andava fatta online da aprile 2019 per i nuovi rapporti di lavoro perché per quelli in essere era valida la documentazione cartacea dello scorso anno fino al 30/06/2019.-
Comunque nel caso che tu non abbia percepito gli assegni familiari da aprile fino a giugno devi presentare un'altra domanda online con i redditi del 2017 per il periodo da aprile a giugno 2019.-
Invece per il periodo dal 01/07/2019 al 30/06/2020 va presentata una domanda con i redditi del 2018.-
Antonietta R. 15 settembre 2019 19:05
tramite il sito dell'INPS ho inoltrato la domanda di assegno familiare ( lo percepisce mio marito), ma desideravo sapere una cosa… Ad ottobre nostra figlia compirà 18 anni, come ci dovremmo comportare? Nel senso, come e a chi dovrò comunicare i nuovi dati e che tempi si hanno?
Gianfranco Censori 17 settembre 2019 21:37
Se la domanda è stata inoltrata per il periodo dal 01/07/2019 fino alla data di compimento dei 18 anni di tua figlia non ci sono problemi, altrimenti a novembre dovrai presentare una nuova domanda telematica all'INPS con il nucleo familiare aggiornato.-
Anonimo 17 settembre 2019 11:13
Buongiorno. Sto presentando la domanda ANF per gli arretrati spettanti dal 2015. Percepisco soltanto reddito da lavoro dipendente che ho inserito nella tabella a.
Vari forum indicano di inserire i premi di risultato (e precedentemente le somme erogate per l'incremento della produttività) nella tabella b, soltanto se maggiori di 1.032,91€. Vedo invece che lei consiglia di sommarli nella tabella a al lordo della detrazione insieme ai redditi soggetti a irpef. Le chiedo cortesemente di chiarirmi il motivo ed i riferimenti normativi. Grazie in anticipo.
Gianfranco Censori 17 settembre 2019 21:42
Rientrano tra i redditi soggetti ad imposta sostitutiva e pertanto vanno computati nel reddito familiare i premi alla produttività solo qualora il loro ammontare superi complessivamente il limite di 1.032,91 euro al lordo delle ritenute, riferito all'intero nucleo.-
Alessio Garofalo 30 settembre 2019 22:03
perdoni se non ho ben compreso la sua risposta, io ho la stessa domanda del lettore in quanto fino all'anno scorso il patronato che mi compilava la domanda ANF metteva quello che nel 730 risulta al quadro C4 colonna 3 come "somme a imposta sostitutiva" della sezione premi di risultato e welfare all'interno della Tabella B (Redditi esenti da imposta o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta o IMPOSTA SOSTITUTIVA) sotto la voce "Redditi da lavoro dipendente e assimilati". Ora il patronato ha chiusto e provo a fare la domanda seguendo lo stesso schema, ma mi ha fatto venire il dubbio. Dovrei INVECE metterlo nella Tabella A sommandolo al reddito del quadro C1 colonna 3? A me sembra che le due tabelle, nella prima colonna, si riferiscano allo stesso tipo di reddito ma diviso per soggetto ad IRPEF (in Tab. A) o soggetto ad altre imposte o esente (in Tab. B). Mi può confermare se sbaglio o meno? Grazie.
Gianfranco Censori 3 ottobre 2019 00:15
Nella tabella A colonna 1 vanno indicati i redditi da lavoro dipendente e assimilati, quindi tutti i redditi compresi i premi di risultato, mentre nella Tabella B colonna 1 vanno indicati i redditi provenienti dalle pensioni, da assegni e indennità per i non vedenti, sordomuti e invalidi civili, pensioni sociali, assegni accessori per le pensioni privilegiate ecc.
Anonimo 17 settembre 2019 15:19
ho effettuato le domande per avere gli assegni familiari in arretrato, lo stato della domanda è "Accolta", vuol dire che nella busta paga di settembre riceverò l'importo degli arretrati che mi aspettano per gli assegni familiari?
Gianfranco Censori 17 settembre 2019 21:48
A questo punto i tempi di erogazione dipendono dal datore di lavoro, cioè da quando preleverà i dati dal sito dell'INPS; presumo comunque che per inserirli in busta paga a settembre non dovrebbero esserci problemi.-
Anonimo 18 settembre 2019 14:23
Gianfranco Censori 20 settembre 2019 16:16
Anonimo 17 settembre 2019 17:52
Buongiorno, ho un bambino col mio compagno. Abitiamo nella stessa casa ma abbiamo residenze diverse (distinte dalla casa in cui viviamo). Lui è iscritto alla gestione separata INPS come libero professionista. Ha diritto agli assegni familiari per il nostro bambino e in che modo può richiederli? Grazie mille
Gianfranco Censori 17 settembre 2019 21:51
Nei casi di genitori non coniugati, gli assegni familiari spettano solo al genitore convivente con i figli.-
Paolo 20 settembre 2019 11:00
Salve Gianfranco, il mio è un caso particolare, spero riesca a rispondermi...
Fino a Dicembre 2018 ho lavorato per l'azienda con Partita Iva (gestione separata). Da febbraio sono stato assunto sempre per questa azienda come dipendente.
Da febbraio a giugno ho percepito gli assegni familiari, la domanda era stata fatta dal conulente dell'azienda.
Ora devo farla io telematicamente, inserendo i redditi dell'UNICO 2019 derivanti esclusivamente dal lavoro "a partita IVA" dello scorso anno.
La domanda è questa, posso inserire i dati nella categoria "redditi da lavoro dipendente ed assimilati"? Perchè se li inserisco nella categoria "altri redditi" non credo che li percepirò...
Mi spettano questi assegni familiari dal momento che sono dipendente (anche eventualmente in futuro chiedendo gli arretrati)?
Se (per sbaglio) li andassi ad inserire come redditi da lavoro dipendente, in caso di controlli cosa rischio? Soltanto la restituzione degli assegni o anche una sanzione?
Mi scusi per le tante domande ma nessuno (ne' i consulenti ne' il contact center dell'INPS sa rispondermi...spero ci riesca lei.
Gianfranco Censori 20 settembre 2019 16:20
Uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente, altrimenti non se ne ha diritto.-
Per il periodo dal 01/07/2019 al 30/06/2020 fanno fede i redditi del 2019.-
Unknown 21 settembre 2019 09:44
Buon giorno mio marito lavora in un' impresa di pulizie privata, l' impis le ha accetato la domanda di maggiorazione degli assegni familiari, vorrei sapere se l' importo mensile e sempre lo stesso o varia secondo le ore?
Gianfranco Censori 23 settembre 2019 15:16
Se il contratto di lavoro è full-time o part-time di almeno 24 ore settimanali l'importo degli assegni spetta per intero come da tabella, invece in caso di part-time inferiore alle 24 ore settimanali l'importo degli assegni familiari è ridotto e rapportato mese per mese alle giornate effettivamente lavorate.-
Unknown 21 settembre 2019 10:31
Buongiorno sono sposato con due bambine mia moglie non lavora.una bambina é nata da precedente relazione ed è invalida da 7 anni e ha la 104.dove lavoro mi è stato omesso che potevo percepire gli assegni per la figlia di mia moglie.ora ho fatto domanda hanno autorizzato l inclusione nel nucleo familiare fino al 2024 ma non posso chiedere ancora i 5 anni di arretrati in quanto La richiesta di maggiorazione assegni perché la bimba è un altr
Gianfranco Censori 23 settembre 2019 15:20
Purtroppo la normativa prevede che si ha diritto alla maggiorazione degli assegni familiari, in presenza di un familiare invalido, solo con decorrenza dalla data di richiesta all'INPS, e non sono quindi previsti arretrati.-
Unknown 21 settembre 2019 10:34
E un altra domanda che nonostante sia stata fatta contestualmente alla richiesta di inclusione e abbia tutti i verbali inps dopo due mesi risulta ancora in lavorazione.morale non sto prendendo nulla ancora perché mi dicono ai patronati che se procedo alla richiesta arretrati mi bloccano tutto.ma perché se è tutto a posto ancora questa domanda risulta in lavorazione mentre l inclusione è già approvata?
Gianfranco Censori 23 settembre 2019 15:23
In effetti l'INPS in questi casi tiene in sospeso la pratica fino alla definizione del tutto.-
Unknown 23 settembre 2019 16:59
Sono d'accordo ma io ho verbali dal 2012 ad oggi è certificato di matrimonio perché ci vuole così tanto ad approvare la pratica se già ho prodotto tutto da 2 mesi l inclusione è accettata ma la maggiorazione per l invalidità ancora in lavorazione..ma è tutto a posto e finché non l autorizzano non posso procedere con la richiesta di arretrati ma perché ci vuole così tanto se è tutto regolare..se non lo fosse non avrebbero accettato l inclusione
Gianfranco Censori 25 settembre 2019 18:10
Di solito l'INPS provvede ad evadere questo tipo di pratiche nel giro di 90/120 giorni dalla data di presentazione della domanda.-
Unknown 23 settembre 2019 17:39
Ciao buonasera volevo sapere quando tempo ci vuole per erogazione credito assegni familiari arretrati
Gianfranco Censori 25 settembre 2019 18:11
Unknown 24 settembre 2019 23:22
Salve avvocato ho un reddito da lavoro dipendente di 8054 e un reddito lavoro autonomo di 3300 reddito complessivo modello unico 11700 innps mi a respinto domanda assegni famigliari nonostante ho autorizzazione ANF per mancanza di reddito del 70%da lavoro dipendente come è possibbile? Grazie
Gianfranco Censori 25 settembre 2019 18:22
La somma di 8.054 + 3.300 non fa 11.700; comunque ai fini ANF il reddito lordo complessivo è costituito dal reddito da lavoro dipendente + il reddito da lavoro autonomo + eventuale reddito da immobili di proprietà, compresa la prima casa di abitazione, ed è sul totale che va calcolato il 70% che deve essere superiore al reddito da lavoro dipendente.-
Anonimo 26 settembre 2019 14:18
salve, ho 2 bambini, ho sempre ricevuto le detrazioni fiscali e gli assegni familiari al 100%, perchè anche se la madre era presente nel mio nucleo familiare è civilmente separata.
Ora con la madre mi sono lasciato e non conviviamo piu. Col cambio residenza non è piu nel mio nucleo familiare, i bimbi sono rimasti con lei. Lei non percepisce redditi, quindi presumo le detrazioni non le puo avere, ma per gli assegni familiari che cosa devo fare, se li vuole percerpire lei? devo bloccare la mia domanda di ANF visto che i bimbi non sono piu residenti con me? oppure posso percepirli ugualmente? Per me glieli farei percepire a lei al 100%
Gianfranco Censori 28 settembre 2019 21:44
A questo punto devi richiedere all'INPS una nuova autorizzazione comunicando il cambio di residenza dei bambini.-
Una volta attenuta la nuova autorizzazione sarà poi la madre a richiedere gli assegni familiari per i figli al tuo datore di lavoro.-
Anonimo 27 settembre 2019 16:01
mi rivolgo ancora a lei per capire come posso muovermi....ho richiesto gli arretrati degli assegni familiari dal 2014 ad oggi, nonostante tutte le domande erano in stato "accolta", l'azienda mi ha pagato solo una parte e in busta paga non si capisce per quale anno e quale periodo è stato emesso l'importo...da procedura è corretto che gli arretrati non mi vengano pagati tutti insieme?Io non ho ricevuto nessuna comunicazione da parte dell'azienda nella quale mi veniva detto che non mi sarebbero arrivati tutti insieme... Cosa posso fare per capire se ho diritto ad averli adesso o c'è un tempo massimo che l'azienda può prendersi?
Gianfranco Censori 28 settembre 2019 21:50
A mio avviso i casi potrebbero essere i seguenti:
1) Gli arretrati vanno richiesti ai datori di lavoro dei periodi corrispondenti, quindi forse negli ultimi 5 anni non hai lavorato sempre per lo stesso datore di lavoro.-
2) L'azienda dove lavori è un'azienda artigianale con pochi dipendenti, quindi forse non ha capienza e ti pagherà quindi a rate.-
Comunque è inutile che formuliamo ipotesi, è quindi il caso che chiarisci la questione direttamente con il tuo datore di lavoro.-
Luca G 3 ottobre 2019 09:25
buongiorno, la mia situazione è la seguente: convivo di fatto e abbiamo un figlio minorenne (9 anni) riconosciuto da entrambi. Ho fatto la richiesta autorizzazione e richiesta di arretrati ANF che però mi è stata negata per "Nucleo non autorizzato". Nella richiesta ho inserito solo il figlio e il mio stato celibe/nubile. Andava inserita anche la mia convivente di fatto che ha la mia stessa residenza? Potrebbe essere quella la causa del respingimento?
Gianfranco Censori 4 ottobre 2019 17:58
La normativa prevede che in caso di genitori non coniugati, può richiedere gli assegni familiari per i figli uno qualsiasi dei due genitori se sono conviventi (cioè se hanno tutti la stessa residenza), altrimenti può richiederli solo il genitore convivente con i figli.-
Unknown 7 ottobre 2019 17:29
Salve Gianfranco mi chiamo David ho chiesto autorizzazione per assegni familiari inps per mia figlia poi autorizzazione inclusione figlia coniuge e poi aumenti reddituali per invalidità tutto accolto con decorremza dal agosto 2014.ora devo fare la domanda di assegni e arretrati visto che ho tutti o permesso.quanto tempo per lavorare pratica?se ho già autorizzazioni la domanda non è altro che una formalità,nel senso non dovranno verificare tutto ciò che ho già prodotto quando ho chiesto autorizzazioni?mi faccia sapere mille grazie
Gianfranco Censori 9 ottobre 2019 19:01
La questione è un po più complicata di quanto pensi!
Infatti bisogna presentare all'INPS per via telematica una domanda per ogni anno con i redditi dei periodi corrispondenti.-
Nella domande va indicato il codice fiscale del datore di lavoro, quindi se è stato sempre lo stesso non ci sono problemi, altrimenti in ogni domanda va indicato il codice fiscale del datore di lavoro del periodo lavorato.-
Unknown 9 ottobre 2019 19:13
Buonasera Gianfranco sempre David il datore è lo stesso da 12 anni dunque ad autorizzazioni avute con inclusione è maggiorazione domani con i cud degli ultimi 5 anni richiederò gli arretrati..quanto tempo per erogare?
Gianfranco Censori 11 ottobre 2019 15:18
Solitamente ci vuole circa un mese all'INPS per evadere la pratica e successivamente un altro paio di mesi all'azienda per provvedere al pagamento.-
kika 14 ottobre 2019 20:57
b.sera! ho fatto la domanda per ANF-lavoro domestico,
oggi ho ricevuto un messaggio dal inps, che dice stato positivo l esito, ma per avere la pagamento devo fare una domanda di ANF-DIP-
questo pero non capisco, poiche non ci fanno piu entrare al inps, mi hanno solo fatto scrivere sosa voglio sapere dalla mia domanda e rispondo via messaggio...ma sarebbe collegata con la stato mio, essendo una ragazza madre, mio figlio porta mio cognome pero,...
Gianfranco Censori 16 ottobre 2019 19:26
Il tuo discorso non mi quadra!
Infatti il modello ANF-DIP riguarda i lavoratori di aziende e non i lavoratori domestici, ti consiglio quindi di presentarti direttamente alla sede INPS di zona, in quanto per telefono credo che non risolvi nulla, e verificare qual'è il problema.-
Unknown 16 ottobre 2019 18:40
Buonasera avrei una domanda.La mia richiesta è passata da acquisita ad accolta ma in azienda non me l'accettano dicendo che ci dece essere la dicitura frazionamento ok.Ho chiamato l'inps e mi hanno detto che accolta equivale a frazionamento ok...Chi mi dice cavolate?Grazie in anticipo x la risposta
Gianfranco Censori 16 ottobre 2019 19:29
E' corretto quello che ti hanno detto all'INPS, ma forse l'azienda non riesce ancora a prelevare i dati dal sito; comunque a questo punto è solo una questione di giorni.-
Marty 17 ottobre 2019 17:31
Buontasera, ho fatto domanda di assegni arretrati per il periodo alla quale go lavorato tramite agenzia. Ora INPS mi dice che é frazionata e ok. Ma l'agenzia mi dice che nel cassetto previdenziale non vede nulla. La domanda é stata però elaborata al 30/08/19. Ora come é possibile aspettare tutto questo tempo? Come devo fare? Grazie della sua risposta. Saluti
Gianfranco Censori 19 ottobre 2019 16:20
Presumo che ci sia stato un qualche errore, magari nell'indicare il codice fiscale del datore di lavoro!
Comunque a questo punto ti consiglio di presentarti direttamente alla sede INPS di zona e richiedere una stampa dove risulta che la domanda di ANF è stata accolta da consegnare al datore di lavoro.-
Marty 20 ottobre 2019 12:46
Sono andata 3 volte all'INPS e mi sono già fatta stampare il foglio con scritto FRAZIONATA OK ma l'agenzia continua a dirmi che non vede niente. É assurdo tutto ciò.. Non so più come comportarmi. Grazie delle sue risposte e della cortesia
Gianfranco Censori 21 ottobre 2019 19:29
A questo punto è l'agenzia, o meglio il consulente dell'agenzia che deve risolvere il problema con l'INPS, puoi quindi dire al tuo datore di lavoro che se non verranno aggiunti gli assegni familiari nella busta paga di ottobre, ti rivolgerai a un sindacato per farti tutelare nei tuoi diritti.-
Marty 21 ottobre 2019 20:06
Grazie mille. Io adesso sono ferma non sto lavorando. Ho finito ad agosto. Ho dovuto fare due domande di assegni arretrati una riguardava il 2018 e una quest'anno da maggio ad agosto. Solo che dicono quella nuova di quest'anno partiva col primo di luglio infatti dal 1 al 31 luglio due giorni di agosto lavorati, li ho ricevuti il resto più indietro no.
Gianfranco Censori 23 ottobre 2019 19:09
Anche se hai finito di lavorare ad agosto l'agenzia deve comunque provvedere al pagamento degli arretrati degli assegni familiari.-
Marty 24 ottobre 2019 17:58
Per l'INPS é tutto a posto. Anche al patronato dove l'ho fatta. Risulta accolta. Ma non so se ci vuole del tempo prima che l'agenzia veda oppure stanno facendo apposta e non vogliono pagare. Aspetto ancora i primi di novembre e poi prendo provvedimenti. Sono soldi miei che mi spettano. Grazie
Gianfranco Censori 25 ottobre 2019 15:46
Se l'agenzia includerà gli ANF nella busta paga di ottobre, riceverai il pagamento entro la metà di novembre.-
Anonimo 18 ottobre 2019 15:07
Buongiorno Giancarlo, il patronato ha trasmesso la domanda di anf tramite l' inps non indicando un importo presente nella tabella B. Il mio dubbio è se questa omissione è un errore che va sanato o gli importi nella tabella B non concorrono al reddito complessivo preso come riferimento? Ringrazio anticipatamente, cordiali saluti, Mauro
Gianfranco Censori 19 ottobre 2019 16:23
L'INPS è in grado di verificare i redditi dichiarati ai fini ANF, collegandosi al sito dell'Agenzia delle Entrate, quindi ti consiglio di far rettificare la domanda dal patronato che l'ha presentata.-
Iulia 19 ottobre 2019 10:17
Buon giorno Avvocato,chiedo gentilmente a lei di darci una risposta nel nostro caso! Mio marito lavora in una azienda e ha un contratto indeterminato,quando dovevamo presentare la domanda ANF ci abbiamo provato a farla tramite il sito Inps online che e registrato a " nome mio" ci siamo accorti solo dopo che era impossibile visto che io ero anche in disoccupazione!
Siamo poi andati dal patronato che poi loro hanno fatto una coreta compilazione a nome di mio marito,e una settimana dopo abbiamo ricevuto una raccomandata con la scritta "erezione di domanda per asegno nucleo non autorizzato dal 01.07.19 fino 01.06.20
Siamo tornati al patronato per capire perché questa lettera, poi al Inps,..che secondo loro anche era strano ,ci abbiamo provato a rienserire per 2 volta la domanda sempre con l'aiuto del patronato e poi di nuovo la stesa raccomandata con la stesa risposta, poi una sig ra al Inps alla 3 volta ci aiutati lei di rifare la domanda è per la 3 volta riceviamo "domanda respinta per Nucleo non Autorizzato "
Premetto che io e mio marito siamo sposati e registrati,abbiamo 2 figli minorenni e uno di loro è stato nato qui .
Ci potrebbe esserci d'aiuto a capire perché?
Gianfranco Censori 19 ottobre 2019 16:34
Trovo strano che ne il patronato ne l'INPS direttamente abbiano capito il problema!
Infatti le opzioni possibili sono diverse!
Presumo che non siete cittadini italiani, o almeno che non lo siete entrambi, visto che mi scrivi che uno solo dei figli è nato in Italia, quindi bisogna vedere se il vostro matrimonio è stato trascritto in Italia, se i codici fiscali dei figli sono corretti, e se la data del matrimonio è stata indicata correttamente nella domanda, ecc. ecc.-
Comunque solo il patronato che ha presentato la domanda o l'ufficio INPS di zona possono risolvervi il problema.-
Unknown 23 ottobre 2019 16:24
Salve Gianfranco ho fatto richiesta arretrati anf dal 2014 con inclusione familiare e maggiorazione per invalidità.tutto autorizzato le domande vere e proprie sono state inviate dal patronato il 10/10 ad oggi 23/10 Non è stata lavorata nemmeno come è possibile?devono solo fare i conti visto che ho tutti autorizzato
Gianfranco Censori 23 ottobre 2019 19:06
Di solito l'INPS provvede ad evadere questo tipo di pratiche nel giro di 75/90 giorni dalla data di presentazione delle domande, quindi ho paura che dovrai avere molta pazienza!
Unknown 24 ottobre 2019 19:14
ho fatto richiesta del ANF Azienda privata non agricola ad Aprile e da poco lo stato risulta "Accolta" e ho già avvisato il mio datore di lavoro e il suo commercialista, il commercialista mi hanno risposto: "se sono presenti i file nel sistema inps nella prossima busta paga verranno pagati". quando verranno erogati i pagamenti? quando consulto il CIP sulla pagina dell'inps mi esce fino ad Agosto
Gianfranco Censori 25 ottobre 2019 15:42
La prossima busta paga a questo punto presumo che sia quella di ottobre, quindi il pagamento lo riceverai a metà novembre.-
Anonimo 27 ottobre 2019 10:14
Salve, a tutti mi chiamo mauro vorrei capire quanto mi aspetta di assegni familiari?
Siamo in 4 io mio marito e i 2 piccoli,
E sopratutto vorrà sapere perché ogni mese variano?
Non dovrebbero essere sempre uguali??
E un ultima domanda l'azienda può obbligare ferie diverse da me comunicate?
Ringrazio in anticipo coloro che risponderanno.
Gianfranco Censori 29 ottobre 2019 20:48
L'importo degli assegni familiari è legato al numero dei componenti il nucleo familiare e al reddito lordo complessivo, ed è variabile solo in presenza di un lavoro port-time inferiore alle 24 ore settimanali.-
Per quanto riguarda le ferie la normativa prevede che o vengono concordate tutte tra le parti, o per la metà decide il datore di lavoro e per l'altra metà decide il lavoratore.-
Maurizio O. 27 ottobre 2019 15:43
Buongiorno Dott. Censori, ho presentato la domanda ANF on line per i redditi 2018 e per gli arretrati degli anni precedenti sia per me che per mia moglie. Se nelle domande si dichiara che un altro componente del nucleo familiare ha fatto richiesta ANF, qualora venissero accolte, ne potranno beneficiare entrambi i coniugi o solo uno? In sostanza ne hanno diritto i 2 coniugi lavoratori dipendenti, o il nucleo familiare?
Grazie in anticipo per la disponibilità!
Gianfranco Censori 29 ottobre 2019 20:51
Gli assegni sono per il nucleo familiare, quindi può richiederli solo uno dei due coniugi.-
Unknown 29 ottobre 2019 13:09
La mia domanda per assegni familiari 2019/2020 è stata respinta con la motivazione "redditi dichiarati non corrispondenti alle risultanze istruttorie dal 01/07/2019 al 30/06/2020".
Nella domanda inoltrata tramite portale INPS ho inserito il reddito da lavoro dipendente prendendo il dato dal modello 730 presentato quest'anno. Per cui non capisco il motivo della reiezione.
Come devo comportarmi? Devo fare ricorso e poi ripresentare una nuova domanda?
Gianfranco Censori 29 ottobre 2019 20:58
Che significa che hai inserito il reddito da lavoro dipendente?
Nella domanda degli ANF vanno inseriti tutti i redditi risultanti nel 730, e se si è coniugati vanno inseriti anche i redditi del coniuge.-
Ti consiglio quindi di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per verificare il tipo di errore che hai commesso, perché difficilmente l'INPS si sbaglia in questi casi.-
Unknown 5 novembre 2019 08:12
Grazie per la risposta. Nella domanda ANF ho inserito i redditi indicati nel 730. Solo i miei, in quanto io e la mia compagna non siamo coniugati ma conviventi. Quello che non mi spiego è che le domande relative al 2017 e 2018, presentate allo stesso modo tramite portale INPS, sono state accolte mentre la domanda per il 2019 no (mia figlia è nata nel 2017 e non avevamo ancora presentato domanda ANF per cui ho gestito tutte le richieste online sul portale).
Gianfranco Censori 8 novembre 2019 15:55
"La mia domanda per assegni familiari 2019/2020 è stata respinta con la motivazione: redditi dichiarati non corrispondenti alle risultanze istruttorie dal 01/07/2019 al 30/06/2020.-
Presumo che tu abbia commesso un errore nell'indicare i redditi del 2018, validi per la corresponsione degli assegni familiari per il periodo dal 01/07/2019 al 30/06/2020; ti consiglio eventualmente di presentarti direttamente alla sede INPS di zona per una verifica.-
Unknown 12 novembre 2019 12:41
Mi sono recato alla sede INPS di zona. Mi hanno detto che è necessario inserire anche i redditi derivanti dalla casa di proprietà, che però non capisco dove trovare nel modello 730. Mi hanno anche detto di evitare di procedere con il ricorso ("che è una perdita di tempo") e di inserire una nuova domanda.. A questo punto proverò a rivolgermi al patronato per evitare di commettere altri errori.
Gianfranco Censori 12 novembre 2019 21:07
Ai fini del calcolo degli assegni familiari va dichiarata anche la rendita catastale rivalutata del 5% della prima casa di residenza, e l'importo deve risultare nel modello 730.-
Anonimo 31 ottobre 2019 12:52
sono sposata da maggio di quest anno, ed ho un figlio con mio marito ed un figlio nato in una precedente relazione (non ero sposata ne convivente ma ho gia autorizzazione inps ancora valida per avere io i suoi assegni familiari). Puo fare la richiesta mia marito per entrambi i miei figli inserendo noi 4 nel nucleo familiare e cumulando il reddito mio ed il suo ai fini inps? o mio marito li chiede solo con il suo reddito per il nostro figlio ...ed io inserendo solo il mio reddito li chiedo per l altro mio figlio senza inserire gli altri nel nucleo ? grazie mille
Gianfranco Censori 2 novembre 2019 15:27
Nel vostro caso gli assegni familiari puoi richiederli solo tu, per tutto il nucleo familiare, inserendo anche i redditi di tuo marito.-
Anonimo 8 novembre 2019 12:46
il caf mi ha detto di fare io domanda solo x il figlio fuori dal matrimonio mettendo solo il mio reddito e nucleo familiare solo lui e me... poi mio marito farà stessa cosa per altra figlia avuta invece nel nostro matrimonio...è corretto anche cosi?
Gianfranco Censori 8 novembre 2019 15:50
Gli assegni sono per tutto il nucleo familiare quindi non possono essere presentate contemporaneamente 2 domande dai 2 coniugi.-
Unknown 1 novembre 2019 09:18
Salve Gianfranco ho fatto richiesta arretrati inps con maggiorazione per invalidità per una delle due bambine che ho.ho le autorizzazioni la domanda è stata protocollo i primi di ottobre.ad ora non risulta nulla dopo quasi un mese il patronato mi dice pratica in elaborazione.quanto tempo dovrò aspettare?
Gianfranco Censori 2 novembre 2019 15:31
Di solito l'INPS provvede ad evadere una pratica di assegni familiari nel giro di un mese dalla data di presentazione della domanda, ma in presenza di un'autorizzazione i tempi si allungano fino a 2 o 3 mesi.-
Unknown 6 novembre 2019 15:21
Salve Gianfranco sono David.ho autorizzazione inps per maggiorazione assegni e ho fatto la domanda vera e propria con 5 anni di arretrati 1 mese fa.al patronato mi riferiscono che la domanda è ok ma che inps girerà il tutto al settore sanitario dicendomi che è una verifica per evitare truffe.si vede che ne patronato ne dipendenti inps hanno letto la circolare del 4 ottobre dove in presenza di minore con ind.di frequenza serve che una commissione medica valuti quanto è grave l invalidità per maggiorare gli assegni.secondo lei è una verifica per evitare truffe o una verifica su quanto sia disabile mia figlia?trovo assurdo questa situazione ci sono voluti due mesi per autorizzazione inps e dopo un mese dalla domanda ancora devono verificare non so cosa
Gianfranco Censori 8 novembre 2019 16:01
Se sei in possesso dell'autorizzazione INPS non sono necessarie altre incombenze di carattere burocratico, presumo quindi a questo punto che si tratti solo di una verifica interna dell'INPS tra un ufficio e l'altro che purtroppo allungherà inevitabilmente i tempi di erogazione.-
Anonimo 6 novembre 2019 21:33
Salve, percepisco un reddito da lavoro dipendente e mia moglie un reddito da lavoro autonomi (regime minimi). La mia società ha detto che ai fini della determinazione del reddito da indicare ai fini ANF devo considerare i Redditi di lavoro dipendente e assimilati con contratto a tempo indeterminato e i Premi di risultato assoggettati ad imposta sostitutiva del mio CU 2019. Mi chiedo quali voci del modello UNICO di mia moglie devo considerare al fine di verificare il rispetto della soglia del 30%. Grazie
Gianfranco Censori 8 novembre 2019 16:07
Nel rigo RN1 del Modello Unico, é scritto il reddito complessivo (lordo). Attenzione, il reddito complessivo non è scritto nella colonna 1, ma nella colonna 5. La colonna 5 é infatti il risultato della somma aritmetica delle colonne 1, 2, 3 e 4, nelle quali, rispettivamente, sono indicati: il reddito di riferimento per le agevolazioni fiscali (colonna 1), il credito d’imposta per fondi comuni (colonna 2), le perdite compensabili con credito per fondi comuni (colonna 3), i redditi d’impresa derivanti dalla partecipazione in società “non operative” (colonna 4).-
Anonimo 7 novembre 2019 14:38
Buongiorno!prendo naspi e ho fatto anche domanda di asegni familiari per due figli...pero voglio andare via dal italia ché sucede con la mia naspi e assegni familiari ché ho diritto qui!Grazie mille
Gianfranco Censori 8 novembre 2019 16:09
Se vai via dall'Italia perdi tutto, quindi sia la NASPI che gli assegni familiari.-
Anonimo 11 novembre 2019 18:24
Ma con modulo u1 nin si puo fare transferimento della disoccupazione?! Perché mi hanno calcolato la dizocupazione per due anni!!Grazie
Gianfranco Censori 12 novembre 2019 21:09
La NASPI non è trasferibile all'estero.-
Maria 11 novembre 2019 18:06
Buonasera...mio figlio 18enne frequenta ultimo anno di superiore ha una invalidità del 46 per cento..in famiglia siamo in 4 compreso lui io e una delle mie figlie lavoriamo part time..la più grande delle mie figlie full time. Posso chiedere assegni familiari per mio figlio invalido..con la percentuale che ho citato sopra? Grazie mille
Gianfranco Censori 12 novembre 2019 21:12
Gli assegni familiari spettano per i figli maggiorenni solo se inabili, quindi con un'invalidità del 46% non se ne ha diritto.-
Unknown 13 novembre 2019 17:37
Salve Gianfranco sempre David.inps mi da risposta ad arretrati di 5 anni assegni familiari più maggiorazione ed inclusione altro figlio invalido on frazionamento ok.finalmemte.riusciro sulla prossima busta paga ad avere Tutto?come posso verificare l importo spettante in totale?l azienda può anche non dirmi il vero posso vederlo col patronato o solo l azienda può contabilizzare?
Gianfranco Censori 15 novembre 2019 15:44
Con la prossima busta paga potresti ricevere il tutto, visto che l'INPS ha dato la conferma.-
L'azienda deve darti un prospetto con il calcolo effettuato, calcolo che potrai far verificare dal patronato che ti ha presentato la domanda.-
Unknown 15 novembre 2019 19:58
Salve Gianfranco sempre David l azienda ha verificato l importo che è di oltre 15000 euro so che fino a 20000 devono pagarli in unica soluzione è che da settembre non c è più l obbligo di frazionamento per importi superiori a 3000 euro.è così?
Gianfranco Censori 17 novembre 2019 23:03
Per cifre consistenti potrebbe esserci un problema di capienza, nel senso che il datore di lavoro recupera l'importo degli assegni familiari dai contributi che deve versare mensilmente all'INPS, quindi se ha pochi dipendenti potrebbe essere costretto a rateizzare gli arretrati.-
Unknown 18 novembre 2019 16:17
Lei consideri che siamo 200 dipendenti in due aziende ma certo non sono l unico a percepire gli assegni anzi sono in diversi però lei consideri che sono l unico ad aver richiesto gli arretrati.speriamo bene.
Gianfranco Censori 20 novembre 2019 20:07
Nel tuo caso devono pagarti tutti gli arretrati in un'unica soluzione.-
Anonimo 15 novembre 2019 11:30
Salve Dr. Censori, ho presentato tramite CAF richiesta di ANF arretrati, ma temo abbiano fatto confusione. Vorrei un suo aiuto con questa situazione che risulta dalle rispettive dichiarazioni redditi: reddito di lavoro dipendente € 19.215 (730/2014),mio marito ha nel mod.unico 2014, reddito da lavoro dipendente (rigo RC5) € 30.028, redditi dei fabbricati imponibile (rigo RB10) rendita catastale non rivalutata totale € 6.363, abitazione principale soggetta a IMU totale € 953, immobili non locati totale € 276.Che importi bisogna scrivere nella tabella A colonna 1 e colonna 2 (altri redditi)?La ringrazio anticipatamente e la saluto
Gianfranco Censori 15 novembre 2019 15:47
Nella colonna 1 va inserito il reddito da lavoro dipendente mentre nella colonna 2 la somma degli altri redditi che hai indicato.-
Anonimo 18 novembre 2019 16:04
Salve Dr. Censori, ho un quesito da porle: io sono lavoratore dipendente nel settore privato mentre mia moglie ha partita iva. In passato non ho mai potuto chiedere gli assegni familiari per la regola che richiede almeno il 70% del reddito familiare da lavoro dipendente.
Dal primo di settembre anche mia moglie ha iniziato un lavoro come dipendente privata ma la partita iva la andrà a chiudere - per motivi fiscali - il 31/12 di quest'anno.
Volevo sapere se posso già richiedere gli assegni familiari calcolando il suo reddito dipendente - magari solamente da settembre in avanti - oppure devo attendere il prossimo anno quando l'incidenza del lavoro autonomo non sarà più presente.
La ringrazio per la sua disponibilità e cortesia, cordialmente. Simone
Gianfranco Censori 20 novembre 2019 20:10
Ai fini del diritto e quindi del calcolo degli assegni familiari vale quanto segue:
- Per il periodo dal 01/07/2019 al 30/06/2020 fanno fede i redditi del 2018.-
- Per il periodo dal 01/07/2020 al 30/06/2021 fanno fed ei redditi del 2019.-
- E così via di seguito.-
Unknown 20 novembre 2019 13:32
Salve Gianfranco ho avuto risposta di assegni familiari arretrati e maggiorati che sono oltre i 15.000 euro l azienda mi riferisce che possono ridarmi solo 3000 euro al mese salvo disposizioni inps diverse per i flussi uniemens.come è possibile?dovrò davvero prenderli a pezzetti?
Gianfranco Censori 20 novembre 2019 20:14
Il datore di lavoro detrae l'importo degli assegni familiari che deve corrispondere al lavoratore dai contributi che deve versare mensilmente all'INPS, quindi paga solo in base alla capienza.-
Claudio 26 novembre 2019 11:04
Buongiorno Dott. Gianfranco Censori;
Le scrivo per avere delucidazioni im merito. Mia mogli ha presentato domande ANF-DIP per gli anni 2015 e 2018 (anno in corso) ma selle sue buste paga non sono erogati gli assegni mensili dell'anno corrente e gli arretrati dell'anno 2015. Le domande sul sito Inps risultano essere state accolte. Come mai? Pensa che dobbiamo fare altre richieste?. Grazie anticipatamente per le risposte.
Gianfranco Censori 29 novembre 2019 15:40
Presumo che avete commesso un qualche errore!
Non è corretto infatti parlare di ANF anno corrente perché le domande degli assegni familiari vanno presentate con decorrenza dal mese di luglio dell'anno fino a giugno dell'anno successivo, in base ai redditi dell'anno precedente.-
Dovete quindi chiarire la questione o con il datore di lavoro o direttamente con l'INPS.-
Unknown 12 dicembre 2019 18:59
Salve il patronato mi ha disposto 220 euro di assegni familiari x 2 figli a carico sono part time 20 ore a settimana ma ne faccio sempre di più la mia cooperativa me ne paga solo 139 e dice che il patronato ha sbagliato cosa devo fare?
Gianfranco Censori 13 dicembre 2019 16:51
L'importo degli assegnai familiari da corrispondere al lavoratore lo decide l'INPS e non il patronato, che si limita solo a presentare la domanda per via telematica.-
Nel tuo caso la differenza tra l'importo che ti è stato comunicato dal patronato e quello effettivo che ti viene corrisposto è dovuta al tuo contratto part-time.-
Infatti la normativa prevede che in caso di part-time inferiore alle 24 ore settimanali, l'importo degli assegni familiari è ridotto e rapportato mese per mese alle giornate effettivamente lavorate.-
Anonimo 18 dicembre 2019 17:29
a mio figlio hanno riconosciuto la disabilità con gravità (L.104art.3.c.3). ora posso chiedere l'aumento degli assegni familiari? devo fare di nuovo la visita inps dal medico legale? grazie per l'aiuto che potrà darmi.
Gianfranco Censori 20 dicembre 2019 09:40
Per richiedere la maggiorazione degli assegni familiari in presenza di un componente inabile, va presentata una domanda all'INPS per via telematica, che deve rilasciare apposita autorizzazione.-
Unknown 20 dicembre 2019 21:11
Nello stato domanda ANF ci risulta frazionamento ok ma niente in busta paga cosa devo fare
Poi volevo chiedere se il datore del lavoro deve aspettare la liquidazione da parte inps?
Gianfranco Censori 22 dicembre 2019 12:11
La nuova procedura telematica prevede che il datore di lavoro deve collegarsi al sito dell'INPS e prelevarsi i dati necessari per la corresponsione degli assegni familiari, devi quindi informarlo che la pratica è già stata esaminata ed accettata e può quindi procedere.-
Unknown 10 gennaio 2020 00:02
mia moglie lavora come dipendente in una scuola pubblica e in una scuola privata (doppio part-time).
Il suo ufficio paghe le ha chìesto di reperire informazioni (!) per gli assegni familiari.
- per gli impiegati che lavorano part time le ore settimanali devono essere almeno 30 per avere l'assegno in misura intera: questo non può valere per la scuola dove la cattedra è di 18 ore. Ho letto da qualche parte che bisogna avere fatto il 75% delle ore del conrtratto: in questo caso sarebbero quindi 16?
- quest'estate ha richiesto gli assegni attraverso il sito dell'INPS (lavorava solo nel privato). A settembre (da quando lavora anche nel pubblico) non ha fatto una nuova richiesta. Va bene così? Perchè so che per chi lavora nel pubblico la richiesta va fatta dal datore di lavoro, ma ho il timore che ci sarebbero sovrapposizioni. Gli assegni vanno corrisposti per intero da uno dei due datori di lavoro o ognuno per la sua percentuale di part time?
- Lei sa spiegarmi come mai l'importo dell'assegno non è mai quello indicato sul sito dell'INPS? Noto che da un mese all'altro ci sono variazioni di decine di euro, non spiegabili con la variazione del numero dei giorni di quel mese.
Spero di non essere stato confuso
Gianfranco Censori 12 gennaio 2020 16:36
Con due contratti di lavoro part-time gli assegni familiari vanno richiesti a un solo datore di lavoro, comunicando allo stesso anche l'orario di lavoro dell'altro per poter ricevere il totale spettante.-
In caso di contratto part-time inferiore alle 24 ore settimanali l'importo degli assegni familiari è ridotto e rapportato mese per mese alle giornate effettivamente lavorate.-
Questo significa che nel periodo estivo l'importo degli assegni familiari è più basso, non è meglio quindi che li richiedi tu?
Unknown 15 gennaio 2020 00:41
Buonasera e grazie per la risposta. Io sono partita IVA... abbiamo potuto chiederli quest'anno perché per motivi di appianamento arretrati INPS il mio reddito è stato tale da poterlo fare. La mia domanda si riferiva al fatto che essendo un contratto da insegnante scuola media di 18 ore per legge, forse si sarebbe dovuto rapportare il 75% (percentuale di part time minima per chiedere l'importo in misura intera) a quel numero di ore (e quindi 14)
Gianfranco Censori 16 gennaio 2020 16:10
Purtroppo non mi risulta niente del genere!
Unknown 14 gennaio 2020 19:45
respinta Mancanza del diritto per assenza convivenza con figli in caso di nucleo non coniugale che significa?
Gianfranco Censori 16 gennaio 2020 16:21
La normativa prevede che nel caso di genitori separati o divorziati, gli assegni familiari per i figli possono essere richiesti solo dal genitore convivente con gli stessi.-
gbtest85 15 gennaio 2020 15:04
Buonasera, io sono dipendente privato e mia moglie fa il dottorato presso università e percepisce una borsa di studio, abbiamo un figlio di 1 anno. L'importo che percepisce lei è esente ai fini 730 ma per gli ANF lo devo inserire il totale nella casella "redditi da lavoro dipendente ed assimilati" o "redditi esenti"?
Gianfranco Censori 16 gennaio 2020 16:23
L'importo che percepisce tua moglie va inserito nella casella "redditi esenti".-
gbtest85 17 gennaio 2020 22:56
Grazie, purtroppo così il mio reddito dipendente non raggiunge il 70% del totale considerando anche i redditi di mia moglie quindi non ci spettano ANF!
Gianfranco Censori 20 gennaio 2020 19:32
Purtroppo è quello che prevede la normativa!
Unknown 18 gennaio 2020 08:40
Ho 6 mesi di pagamento ANF arretrati ho fatto domanda 2 Dicembre in ritardo perche c era un cambiamento di partita IVA per cui ho dovuto ridmfare la domanda a Dicembre
Sul sito inps risulta Accolta ma niente in busta paga il datore di lavoro dice Che deve aspettare comunicazione da inps
Volevo chiedere I tempi dovuti per questa comunicazione
Gianfranco Censori 20 gennaio 2020 19:35
Se sul sito dell'INPS risulta "Accolta" vuol dire che i dati sono già disponibili per il datore di lavoro che deve collegarsi al sito e prelevarli, in quanto l'INPS non effettua alcuna comunicazione al datore di lavoro.-
ezia 18 gennaio 2020 15:41
quest'anno nella compilazione degli assegni familiari sommando tutti i redditi abbiamo raggiunto un reddito complessivo superiore a quello dello scorso anno e quindi sto' percependo l'importo dell'assegno familiare dei miei tre figli inferiore a quello dello scorso anno. la mia domanda è la seguente:
se tramite i ns datori di lavoro effettuamo dei versamenti sul fondo pernsione di categoria, abbassando il reddito di lavoro dipendente, abbassiamo anche il reddito complessivo? permettendoci di rientrare negli scaglioni inferiori e avere l'importo maggiore?
Gianfranco Censori 20 gennaio 2020 19:37
ezia 20 gennaio 2020 23:02
Se invece di effettuare i versamenti sul fondo di categoria quindi dal nostro datore di lavoro, li effettuamo tramite fondo pensione assicurativi (PIP) il reddito imponibile e quello complessivo si abbasserebbero comunque?
Gianfranco Censori 23 gennaio 2020 15:00
Infatti il reddito lordo è quello che risulta nel CUD!
Vincenzo 21 gennaio 2020 01:44
nella compilazione della domanda degli. assegni familiari va indicato il reddito dell abitazione principale?
Gianfranco Censori 23 gennaio 2020 15:03
Nella compilazione della domanda degli assegni familiari va indicato anche il reddito dell'abitazione principale!
Mariuca 30 gennaio 2020 08:04
Buongiorno, nel mese di novembre ho fatto la richiesta di asegni familiari
aretrati online ,premetto che non lavoro più nella stessa azienda, la mia domanda è stata accolta,ma non ho ricevuto ancora nessun asegno famigliare.
Unknown 30 gennaio 2020 16:36
Come obbligare l'azienda per cui lavoravo a guardare il mio fascicolo INPS per verificare gli importi ANF arretrati, già disponibili a detta di INPS, e pagarmeli?
Gianfranco Censori 31 gennaio 2020 16:17
Tu non puoi "obbligare" nessuno, ma puoi comunicare al datore di lavoro che la tua domanda di ANF è stata accolta dall'INPS e che quindi o prelevano i dati necessari e provvedono al pagamento degli stessi o ricorrerai a un sindacato o a un avvocato per la tutela dei tuoi diritti.-
Unknown 21 febbraio 2020 00:33
Comunicato all azienda, per email con copia dell' accoglimento INPS. Vediamo che succede...ma non era più semplice qualche decennio fa??? Che odissea...
Vito 5 febbraio 2020 12:18
ho inviato una richiesta di ANF all' Inps in modalità on line, la stessa è stata accolta solo che mi son reso conto di aver inserito un errato importo del reddito, come posso effettuare la variazione?
Gianfranco Censori 7 febbraio 2020 15:59
Il sito dell'INPS consente di variare una domanda di ANF già presentata, e di inserire quindi i dati corretti.-
Unknown 5 febbraio 2020 15:57
Buonasera ho fatto domanda degli assegni famigliari arretrati di mia figlia tramite la rinuncia del padre in cui l inps ha accolto tutte e 5 le mie domande....ora vorrei chiederle se l inps non versa i soldi perché dice che è il datore di lavoro a farlo...e il datore di lavoro non li versa perché dice che è l inps che devo farlo....come posso muovermi per ricevere la somma che mi spetta?..grazie mille per l attenzione
Gianfranco Censori 7 febbraio 2020 16:05
Gli arretrati degli assegni familiari vanno richiesti ai datori di lavoro dei periodi corrispondenti anche se non si è più in servizio.-
Ovviamente se il datore di lavoro è sempre lo stesso, è lui che deve corrispondere il tutto alla lavoratrice, e non c'è quindi motivo per cui debba rifiutarsi.-
Anonimo 5 febbraio 2020 23:11
Buona sera Dottore devo fare domanda per gli assegni familiari arretrati,ma la ditta a cambiato codice fiscale e anche il nome del amministratore a devo richiedere gli assegni familiari Grazie
Gianfranco Censori 7 febbraio 2020 16:09
Se la ditta nel frattempo ha cessato l'attività, va richiesto il pagamento diretto all'INPS.-
vito 7 febbraio 2020 14:56
nel calcolo dei redditi da lavoro dipendente, laddove siano presenti nel cud, i seguenti punti vanno sommati per ottenere il reddito complessivo?
Ovvero: 1,2,3,4,5,412-417-431-441-481-496-497-572-578-583-511-512
Gianfranco Censori 7 febbraio 2020 16:21
Ai fini del calcolo degli assegni familiari va dichiarato il reddito lordo complessivo, che di solito è il n. 1 + eventualmente il 481.-
Giuseppe 10 febbraio 2020 18:42
Chiarissimo Avvocato
l'inps mi chiede la restituzione di somme erogatemi per l'assegno nucleo familiare, premetto che i calcoli sono stati effettuati dall'inps e accreditatemi all'iban da me indicato nella domanda on line... loro affermano che da un controllo interno è stato rilevato che mi è stata erogata una somma superiore. resto in attesa della sua risposta... come devo comportarmi...l'errore non è mio ma di colui che ha istruito la richiesta. Cordiali saluti Giuseppe
Gianfranco Censori 12 febbraio 2020 16:12
Purtroppo il problema non è di capire chi ha commesso l'errore, ma bisogna verificare se c'è stato effettivamente un errore, e ti consiglio eventualmente di rivolgerti a un patronato per un controllo dei calcoli effettuati.-
Infatti se hai percepito una somma superiore a quella che effettivamente ti spettava devi comunque restituirla all'INPS, e puoi eventualmente richiedere solo una rateizzazione del debito.-
francesca 13 febbraio 2020 15:15
salve mio marito è stato assunto i primi di febbraio è vero che non possiamo fare domanda per gli assegni familiari dato che l'anno scorso non ha avuto nessun reddito? abbiamo solo prima casa. quando sarà possibile fare domanda in caso?
Gianfranco Censori 15 febbraio 2020 15:41
Infatti uno dei requisiti per il diritto agli assegni familiari è che almeno il 70% del reddito lordo complessivo deve essere da lavoro dipendente e se si ha solo il reddito della casa non se ne ha diritto.-
Nel vostro caso potrete richiedere gli assegni familiari solo con decorrenza da luglio 2021, in base ai redditi del 2020.-
Anonimo 19 febbraio 2020 14:06
buonasera avvocato, ho bisogno di una delucidazione........
ho fatto domanda di ANF tramite patronato, e l'importo,quest'anno, mi e' stato aumentato da €153 a €258, il mio nucleo familiare e' composto da me (lavoro dipendente) mia moglie (titolare partita IVA da 10 anni) e due figli minori, potrebbe esserci l'errore nella compilazione della domanda da parte del patronato riguardo il coniuge (quest'ultimo se titolare di partita IVA va sempre omesso nel calcolo o c'e' la possibilità di inserirlo qualora i redditi da partita IVA siano molto bassi???).
in caso di errore come devo comportarmi?
sicuro di un Suo interessamento
la saluto restando in attesa
Anonimo 20 febbraio 2020 01:35
salve se mi spiega.se ho lavorato come colf 9 ore settimani di 72 euro al settimanacioe 311 mensili come stipendio.di quanto dovrebbe essere assegno familiare x mia figlia minorenne,io unico genitore il periodo e di 7 mesi(cioe fino ad compimento 18 eta)perche mi hanno pagato 359 euro di tutto-grazie e giusto questo
Marty 21 febbraio 2020 20:09
Buonasera dott Censori. Ho un figlio con invalidità per indennità di frequenza e lavoro tramite agenzia alla quale ho dato le raccomandate di ok ricevute da INPS. Volevo sapere se gli assegni familiari dovrebbero essere più alti mensilmente o rimangono tali? Grazie mille