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Timestamp: 2018-06-21 07:47:08+00:00
Document Index: 66794547

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 30', 'art.30', 'art. 34', 'art.18', 'art. 34', 'art.48', 'art. 49', 'art.30', 'art. 134', 'art. 124', 'art. 134']

1 COMUNE DI REGGIO EMILIA Estratto del Verbale di Seduta DELLA GIUNTA COMUNALE DI REGGIO EMILIA I.D. n. 238 in data P.G. n L'anno duemilaundici addì 20-venti- del mese settembre alle ore 09:40 nella sede municipale, ritualmente convocata, si è riunita la Giunta Comunale, per la trattazione del seguente oggetto: APPROVAZIONE DELLO SCHEMA DI AVVISO PUBBLICO PER LA RACCOLTA E SELEZIONE DELLE MANIFESTAZIONI DI INTERESSE E PROPOSTE RELATIVE AGLI INTERVENTI DA PROGRAMMARE NEL PRIMO PIANO OPERATIVO COMUNALE (POC) AI SENSI DELL'ART. 30, COMMA 10, DELLA L.R. 20/2000 Alla discussione dell'oggetto sopraindicato, sono presenti: DELRIO Graziano Sindaco Sì DE SCISCIO Filomena Vice Sindaco No DEL BUE Mauro Assessori Sì SASSI Iuna Assessori Sì FERRARI Ugo Assessori Sì CATELLANI Giovanni Assessori Sì CORRADINI Franco Assessori Sì SPADONI Uberto Mimmo Assessori No GANDOLFI Paolo Assessori Sì MARAMOTTI Natalia Assessori Sì SASSI Matteo Assessori Sì Presiede: DELRIO Graziano Assiste il Segretario Generale: REBUTTATO Domenico
2 I.D. n. 238 IN DATA LA GIUNTA COMUNALE Premesso che : - la Legge Regionale n. 20/2000 recante la: disciplina generale sulla tutela e l uso del territorio, prevede quali strumenti di pianificazione comunale, il Piano Strutturale Comunale (PSC), il Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE), il Piano Operativo Comunale (POC) e il Piano Urbanistico Attuativo (PUA). Il PSC è lo strumento generale che delinea le scelte strategiche di lungo periodo, il RUE disciplina gli interventi ordinari che non comportano modificazioni sostanziali del territorio, il POC è lo strumento urbanistico che, in conformità alle previsioni del PSC, e nei cinque anni della sua validità, individua e disciplina gli interventi di tutela e valorizzazione, di organizzazione e trasformazione del territorio; infine il PUA è lo strumento di dettaglio attraverso cui i promotori, pubblici o privati, danno attuazione agli interventi previsti dal POC; - il Comune di Reggio Emilia con deliberazione di Consiglio Comunale PG. n. 5167/70 del 05/04/2011, ha approvato contestualmente il Piano Strutturale Comunale (PSC) e il Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE) divenuti esecutivi in data 25/05/2011 a seguito di pubblicazione sul BURER dell avviso di avvenuta approvazione; - il PSC ha definito per ciascun ambito urbanistico del territorio comunale, gli interventi da assoggettare al POC; - con successiva deliberazione di Consiglio Comunale PG. n. 5168/75 del 18/04/2011 è stato approvato il Documento di indirizzi per la stesura del primo Piano Operativo Comunale; - nel sopraccitato Documento di Indirizzi, l Amministrazione Comunale ha inteso richiamare: le strategie e le priorità dell Amministrazione Comunale per incentivare la riqualificazione della città esistente e per il governo delle trasformazioni del territorio; i caratteri del POC quale strumento di pianificazione prescrittivo e conformativo; nonché i criteri generali per la valutazione delle istanze da inserire nel POC stesso, precisando in particolare quanto segue: 2
3 a) il POC si configura come un piano che mette a sistema l insieme degli interventi e delle trasformazioni possibili per il quinquennio di riferimento. Come strumento di pianificazione il POC si inserisce nell ambito di una cornice di obiettivi e strategie di sviluppo qualitativo delineato dal PSC e da una progettualità pubblica su cui l Amministrazione Comunale sta investendo da tempo e continua ad investire, pur nella scarsità di risorse che caratterizza questa fase. In tal senso l insieme degli interventi da programmare non dovrà configurarsi quale sommatoria di singole istanze, private e pubbliche, bensì dovrà comporre un disegno complessivo per lo sviluppo futuro della città che favorisca l innovazione, limiti i modelli espansivi e dia impulso alla riqualificazione e rigenerazione dell esistente; b) per la programmazione degli interventi e delle trasformazioni territoriali, il POC avrà come obiettivo generale l equilibrio tra sviluppo e risorse; un equilibrio finalizzato alla riduzione del consumo di suolo e alla rigenerazione della città e del territorio esistente, da perseguire attraverso linee d azione incentrate su una più efficace governance e sulle strategie individuate dal PSC (punto 2.1 e 2.2 del Documento di Indirizzi); c) relativamente all Area Nord, il POC, come già definito dal PSC e dal relativo Accordo di Pianificazione, attribuirà alla stessa la funzione e il compito di risorsa territoriale al servizio dello sviluppo infrastrutturale e delle competenze economiche distintive della città (punto 2.3 del Documento di Indirizzi); d) requisito generale per l inserimento in POC degli interventi proposti dai privati, sarà il grado di coerenza degli interventi stessi con le strategie del PSC, con gli investimenti e le relative priorità dell Amministrazione Comunale. Si configureranno pertanto come coerenti le proposte di interventi privati che svilupperanno relazioni e sinergie con i quattro filoni strategici su cui l Amministrazione Comunale ha già compiuto importanti investimenti in questi anni: Area Nord, Riqualificazione Urbana, Riqualificazione Paesaggistica e Mobilità sostenibile (punto 3.1 del Documento di Indirizzi); Premesso inoltre che: 3
4 - il Piano Operativo Comunale (POC), ai sensi dell art. 30 della L.R. 20/2000 e s.m.i., è lo strumento (prescrittivo e conformativo) che rende operativi gli indirizzi del PSC riferiti alle iniziative di trasformazione urbana di più ampio respiro da attuarsi attraverso piani e programmi di riqualificazione e attraverso i PUA. In particolare, per quanto riguarda gli interventi di iniziativa privata, esso disciplina gli interventi di trasformazione negli ambiti da riqualificare e quelli di nuova urbanizzazione negli ambiti per nuovi insediamenti, ivi compresi quelli specializzati per attività produttive e poli funzionali; - la legge regionale citata in premessa, specifica che il POC non costituisce una programmazione rigida e cristallizzata per i suoi 5 anni di validità; l obiettivo della legge, infatti, è quello di definire un quadro di programmazione che potrà essere adeguato e aggiornato agendo attraverso successive varianti (possibili grazie ad un iter procedurale più snello rispetto alle varianti al PRG e al PPA), man mano che matureranno occasioni per la trasformazione della città e investimenti per la sua infrastrutturazione se coerenti con gli indirizzi e gli scenari definiti dal PSC; - l inserimento nel Piano Operativo Comunale avverrà anche previa sottoscrizione di Accordi fra il Comune e i soggetti attuatori, con impegni reciproci. Infatti, nel quadro della nuova stagione di pianificazione, ad ogni intervento privato è richiesto infatti di fornire contributi sostanziali alla collettività, attraverso la cessione di aree, la realizzazione di opere pubbliche, la realizzazione di interventi di ERS ovvero la cessione di aree per l ERS, ecc. Se la realizzazione delle parti private di ciascun Piano Attuativo, ossia la costruzione di edifici per il libero mercato, può essere programmata liberamente nei suoi tempi dal soggetto attuatore, per le parti pubbliche dell intervento (acquisizione di aree, realizzazione di opere di urbanizzazione, realizzazione dell ERS, ecc.), l Amministrazione Comunale ha necessità di assicurarsi un attuazione certa e in tempi, di norma, contenuti. Per tali motivi gli Accordi fra il Comune e i soggetti attuatori dovranno essere accompagnati, prima della definitiva approvazione del POC, dalla prestazione di adeguate garanzie. Considerato che : - la legge regionale n. 20/2000 e s.m.i. e come meglio esplicitato anche nella circolare illustrativa della L.R.n. 6/2009, pubblicata sul BUR n.39 del 04/03/2010, 4
5 attribuisce al POC anche il ruolo di piano-programma degli interventi che riguardano la città pubblica, per questa ragione esso è strettamente correlato ai progetti che, dunque, l Amministrazione Comunale individua e realizza attraverso il Programma Triennale delle opere pubbliche e il Piano dei Servizi e si configura come lo strumento che fa emergere ed integra la progettualità pubblica e quella privata. Al POC infatti è demandata la verifica della coerenza fra la programmazione degli interventi pubblici con quelli privati, individuando il contributo di questi ultimi alla costruzione della città pubblica e alla risposta alle esigenze evidenziate nel Piano dei Servizi; - il ruolo di piano-programma degli interventi relativi alla città pubblica che la legge attribuisce al POC, trova riscontro all interno del Documento di Indirizzi che, in riferimento agli obiettivi di potenziamento e qualificazione del sistema degli spazi e dei servizi pubblici e di pubblica utilità e delle dotazioni territoriali, ivi compresa l Edilizia Residenziale Sociale, individua come requisito essenziale per l inserimento in POC di tutti gli interventi la coerenza degli stessi e dei relativi investimenti prioritari dell Amministrazione Comunale (punto 5.1 del Documento di Indirizzi). Considerato inoltre che: - la L.R n. 20/2000 e s.m.i. prevede all art. 30 comma 10, la possibilità di ricorrere a procedure concorsuali per la selezione degli ambiti tra tutti quelli individuati dal PSC, in cui realizzare, nell arco temporale dei cinque anni, interventi di nuova urbanizzazione e di sostituzione o riqualificazione, per valutare le proposte di intervento che risultino più idonee a soddisfare gli obiettivi e gli standard di qualità urbana ed ecologicoambientale definiti dal PSC; - l Amministrazione Comunale ritiene di predisporre il POC a seguito dell attivazione di forme di negoziazione con i soggetti privati interessati, ricorrendo pertanto a forme di pubblicità, concorrenza e trasparenza per la selezione delle aree e delle opere da inserire nel suddetto Piano Operativo, promuovendo altresì la progettazione e l attuazione attraverso la selezione di proposte pervenute da parte di operatori pubblici e privati per interventi di tutela e valorizzazione, organizzazione e trasformazione del territorio come individuati dal PSC e da realizzare nel quinquennio di riferimento; 5
6 Dato atto che : - il Servizio Pianificazione e Qualità Urbana, conformemente alle indicazioni del Documento di Indirizzo del POC e ai sensi del citato art.30, comma 10, della L.R. 20/2000, ha pertanto redatto apposito schema di avviso pubblico avente come finalità quella di raccogliere le manifestazioni di interesse coerenti al perseguimento degli obiettivi di riqualificazione della città definiti dal PSC e specificati nel Documento di Indirizzo e dal quadro di programmazione degli investimenti dell Amministrazione Comunale, obiettivi volti: a contenere la crescita e la dispersione urbana e risparmiare il territorio; a trasformare la città esistente rigenerando i suoi tessuti urbani; a potenziare la città pubblica come sistema di infrastrutture per la socialità (parchi, piazze, centri di aggregazione e relazione, ), per la mobilità e rete di servizi alla comunità (scuole, biblioteche, servizi socio-assistenziali, ); a tutelare e valorizzare l ambiente; a promuovere una rete di polarità di eccellenza per rafforzare l economia della conoscenza e della green economy; - nello schema di avviso allegato, quale parte integrante e sostanziale alla presente deliberazione, vengono fornite ulteriori indicazioni specifiche rispetto a quanto già contenuto nel documento di Indirizzi del POC sugli orientamenti scelti dall Amministrazione Comunale per gli ambiti e le relative tipologie di intervento ammesse dal POC; - inoltre, per quanto attiene il quadro delle progettualità riferito all area nord della città, è allegato allo schema di avviso, apposito elaborato denominato: Indicazioni specifiche per l Area Nord che riprende e sintetizza gli obiettivi e gli indirizzi operativi discussi nell ambito del Gruppo di Progetto Infrastrutture e Progetti Urbani promosso dall Amministrazione Comunale per la definizione del Masterplan futuro dell area Nord (Allegato B allo schema di avviso); - che pertanto gli allegati allo schema di avviso: allegato A : Documento di indirizzi per la stesura del primo Piano Operativo Comunale e B: Indicazioni specifiche per l Area Nord unitamente agli elaborati del PSC, alle indicazioni esplicitate nel Piano dei Servizi e nelle Schede di ambito (elaborato P.4.1 a,b,c), rappresentano il quadro di riferimento essenziale intorno al quale costruire da parte dei proponenti, la dichiarazione di manifestazione d interesse. Precisato che: 6
7 - l avviso per la raccolta di manifestazioni di interesse verrà pubblicato all albo Pretorio del Comune e nel sito Internet dedicato per un periodo di 90 giorni per garantirne la più diffusa conoscenza e la presentazione delle manifestazioni di interesse; - le proposte che perverranno da parte dei proprietari o operatori interessati nelle modalità esplicitate nello schema di avviso e precisate negli allegati C e D, non impegnano in alcun modo l Amministrazione Comunale nei confronti degli stessi, né creano diritto tutelabile nei confronti del Comune medesimo in quanto il POC come prevede la L.R.20/2000, è uno strumento urbanistico la cui approvazione compete al Consiglio Comunale; - successivamente alla raccolta delle proposte, l Amministrazione Comunale procederà all istruttoria delle stesse avendo facoltà di chiedere integrazioni, chiarimenti o documenti aggiuntivi; - al termine dell istruttoria delle proposte, l Amministrazione proporrà quelle che potranno essere inserite nel primo Piano Operativo Comunale; - come dispone il già citato art. 34 comma 10 della L.R. 20/2000, l adozione del POC da parte del Consiglio Comunale, dovrà essere preceduta dalla stipulazione, con i soggetti come sopra selezionati, di atti di accordo ex art.18 L.R.20/2000, alle condizioni e modalità di cui al punto 7 dello schema di avviso; - l adozione del POC ai sensi dell art. 34 della L.R n.20/2000, costituirà unica comunicazione dell esito del procedimento di valutazione delle proposte; - le proposte non selezionate e non inserite in POC non sortiranno alcun effetto in termini di programmazione urbanistica ; - i soggetti proponenti non potranno ottenere rimborsi per le spese sostenute per formulare la proposta e/o per intervenire nel procedimento; Tutto ciò premesso e considerato si ritiene pertanto di approvare lo schema di avviso pubblico per la presentazione, da parte dei proprietari degli immobili e operatori interessati, delle manifestazioni di interesse allo scopo di inserire le proprie proposte di intervento, nel primo Piano Operativo Comunale valevole per il quinquennio di riferimento, allegato alla presente deliberazione quale sua parte integrante e sostanziale; Visti: 7
8 - la Legge Regionale 24 marzo 2000, n. 20 Disciplina generale sulla tutela e l uso del territorio e successive modificazioni ed integrazioni ed in particolare gli articoli 30 e 34; - il Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267 ed in particolare l art.48; Dato atto che, a norma dell art. 49, 1 comma del Decreto Legislativo 18 agosto 2000 n. 267, sulla presente deliberazione il Dirigente del servizio Pianificazione e Qualità Urbana ha espresso parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica; Con voti unanimi palesemente espressi DELIBERA 1) di approvare nella sua forma integrale, lo schema di avviso pubblico per la raccolta e selezione di manifestazioni di interesse e proposte riguardo agli interventi da programmare nel primo Piano Operativo Comunale (POC) ai sensi dell art.30, comma 10, della L.R. 20/2000 unitamente agli allegati A: Documento di indirizzi per la stesura del primo Piano Operativo Comunale e B: Indicazioni specifiche per l Area Nord, C : modulo per la presentazione della manifestazione d interesse e D) elenco elaborati da presentare; 2) di dare mandato al Dirigente competente, in esecuzione di quanto disposto dalla presente deliberazione, di assumere tutti gli atti gestionali e quelli necessari per l espletamento della procedura di selezione delle proposte da programmare nel primo POC del Comune di Reggio Emilia, curando in particolare la pubblicazione all Albo Pretorio del Comune di Reggio Emilia e a darne contestuale informazione sul sito Internet del medesimo Comune nonché per estratto, sulla stampa locale; 3) di disporre che l avviso pubblico venga depositato per 90 giorni dalla data di pubblicazione presso l Albo Pretorio del Comune, a partire dal 22 settembre 2011 con termine ultimo per la presentazione delle proposte da parte dei privati interessati secondo le modalità previste nell allegato al avviso, entro il 21/12/2011; Inoltre 8
9 LA GIUNTA COMUNALE Ritenuto che ricorrono particolari motivi di urgenza, al fine di predisporre in tempi rapidi la pubblicazione dell avviso; Visto l art. 134, comma 4, del D.Lgs 267/2000 Con voti unanimi palesemente espressi DELIBERA di dichiarare il provvedimento immediatamente eseguibile. 9
10 Letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE IL SEGRETARIO GENERALE CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Si certifica che la presente deliberazione è stata posta in pubblicazione all Albo Pretorio il giorno 06/10/2011 e che vi resterà sino al 21/10/2011, a norma dell art. 124, del D.Lgs. n.267/2000. Dalla Residenza Municipale, lì 06/10/2011 IL MESSO COMUNALE IL SEGRETARIO GENERALE La suestesa deliberazione ai sensi dell art. 134, comma 3 del D.Lgs. n.267/2000 è divenuta esecutiva, in seguito alla pubblicazione all albo Pretorio di questo Comune, in data 17/10/2011 Reggio Emilia, lì IL SEGRETARIO GENERALE