Source: http://www.foggiaegargano.it/scheda_news.asp?id=129
Timestamp: 2019-02-16 22:27:23+00:00
Document Index: 43458502

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 49', 'art. 7', 'art. 51', 'art. 46', 'art.1']

Guida Antiriciclaggio Novità 2012 , News sulle Compravendite Immobiliari
-- 16/01/2011
Guida Antiriciclaggio Novità 2012
NUOVA REGOLA GENERALE: CONTANTI
Il trasferimento dei libretti di deposito e/o titoli al portatore necessita anche dell'accettazione del cessionario.
È ammesso nei pagamenti in contanti eguagliare o superare la soglia minima attuale di 1.000,00 euro attraverso il "cumulo di più rate" a condizione che il frazionamento non sia "artificioso". Infatti la pluralità di pagamenti a scadenze prefissate è frutto di una ordinaria dilazione di pagamento che scaturisce dal preventivo accordo delle parti. Ciascun versamento dovrà però essere inferiore alla soglia minima attuale di 1.000,00 euro.
Secondo il parere del M.E.F. con la nota del 12/06/2008 si chiarisce che nel caso di più trasferimenti singolarmente di importo inferiore alla soglia minima attuale di 1.000,00 euro, ma complessivamente di ammontare superiore, sfuggono al divieto perché tra loro non cumulabili, quelli relativi a distinte ed autonome operazioni, ovvero alla medesima operazione quando il frazionamento é connaturato all'operazione stessa e/o è conseguenza di preventivo accordo fra le parti. Secondo il parere n. 1504/95 del Consiglio di Stato (richiamato dal M.E.F. il 12/06/2008) è potere discrezionale dell'Amministrazione valutare, caso per caso, se il frazionamento sia stato invece realizzato con lo scopo di eludere il divieto imposto dalla disposizione.
L’EVOLUZIONE DELLE SOGLIE PER LE TRANSAZIONI IN CONTANTI:
FINO AL 29 APRILE 2008 ammessi solo se non superiori ad euro 12.500;
DAL 30 APRILE 2008 ammessi solo se inferiori ad euro 5.000;
DAL 25 GIUGNO 2008 ammessi solo se inferiori ad euro 12.500;
DAL 31 MAGGIO 2011 ammessi solo se inferiori ad euro 5.000;
DAL 13 AGOSTO 2011 ammessi solo se inferiori ad euro 2.500:
DAL 6 DICEMBRE 2011 ammessi solo se inferiori ad euro 1.000.
Con il Decreto Legge c.d.“SalvaItalia”, 2011 recante disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici, approvato dal Consiglio dei Ministri il 4 dicembre 2011 è contenuta anche le seguente disposizione in materia di antiriciclaggio, diminuzione soglia denaro contante:
Art. 12 - Riduzione del limite per la tracciabilità dei pagamenti a 1.000 euro e contrasto all’uso del contante.
1. Le limitazioni all’uso del contante e dei titoli al portatore, di cui all’articolo 49, commi 1, 5, 8, 12 e 13, del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, sono adeguate all’importo di euro 1.000,00 (mille euro): conseguentemente, nel comma 13 del predetto articolo 49, le parole: “30 settembre 2011” sono sostituite dalle seguenti: “31 dicembre 2011”(termine regolarizzazione posizioni in essere).
NUOVI OBBLIGHI DI COMUNICAZIONE DELLE INFRAZIONI PER USO DEL CONTANTE
Il nuovo decreto riscrive il contenuto dell’art. 1 del D.L. n. 143 del 1991 (c.d. Legge Antiriciclaggio), provvedimento, questo, quasi totalmente abrogato dal decreto.
Si segnala in particolare che il divieto di trasferire denaro contante, libretti di deposito bancario o postali al portatore o di titoli al portatore, tra soggetti diversi e a qualsiasi titolo, opera semplicemente se il valore dell’operazione, “anche frazionata”, è complessivamente pari o superiore a 12.500 euro con decorrenza dal 30 aprile 2008, è complessivamente pari o superiore a 5.000 euro con decorrenza dal 31 maggio 2010, è complessivamente pari o superiore a 2.500 euro con decorrenza dal 13 agosto 2011, è complessivamente pari o superiore a 1.000 euro con decorrenza dal 6 dicembre 2011 (art. 49 co. 1 D.Lgs 231/2007).
Segnalazione di operazioni in contanti
I destinatari del D.Lgs n. 231/2007, tutti inclusi, che hanno notizia di infrazioni alla limitazioni dell’uso del denaro contante ne riferiscono entro trenta giorni al Ministero dell’Economia e delle Finanze, ovvero dal 29 novembre 2011, direttamente agli uffici Ragionerie Territoriali dello Stato per la contestazione.
Se è stata inoltrata, per la stessa operazione, segnalazione di operazione sospetta, non occorre inviare la segnalazione per operazioni in contanti.
SANZIONE a carico del soggetto obbligato che omette la segnalazione: (articolo 58 comma 7) - dal 3% al 30% del valore della operazione con sanzione minima non inferiore a 3.000 euro.
SANZIONE a carico del soggetto che effettua transazione in contanti o emissione assegni irregolari per valore oltre la soglia - dal 1% al 40% del valore dell’operazione con sanzione minima non inferiore a 3.000 euro.
SANZIONE a carico del soggetto che effettua transazione in contanti o emissione assegni irregolari per valore oltre 50.000 euro - dal 5% al 40% del valore della operazione con sanzione minima 5% (ossia 15 aumentato di cinque volte con importo non inferiore a 3.000 euro).
Obbligo di segnalazione agli uffici Ragionerie Territoriali dello Stato per pagamenti in contanti uguali/superiori alla soglia di 1.000 euro (si raccomanda di prestare attenzione alle operazioni frazionate). La delega agli uffici Ragionerie Territoriali dello Stato è stata introdotta dal Decreto Ministero 17 novembre 2011, in Gazzetta Ufficiale numero 278 del 29 novembre 2011.
I soggetti obbligati dal decreto che accertano una infrazione ne riferiscono entro trenta giorni agli uffici Ragionerie Territoriali dello Stato per la contestazione e gli altri adempimenti previsti dall’articolo 14 della Legge 24 novembre 1981, n. 689, ovvero per infrazioni pari o superiori alla soglia pari a 1.000 euro.
Con disposizione analoga a quella già contenuta nella precedente normativa antiriciclaggio (art. 7 D.Lgs n. 56 del 2004), è espressamente previsto che per le infrazioni riguardanti assegni bancari, assegni circolari, libretti al portatore o titoli similari, la comunicazione deve essere effettua dalla banca o da Poste italiane S.p.A. che li accetta in versamento e dalla banca o da Poste italiane S.p.A. che ne effettua l’estinzione (art. 51, 2° comma).
Dunque, sembra che gli altri soggetti passivi della normativa non siano tenuti ad alcuna comunicazione, qualora nello svolgimento della propria attività e/o prestazione professionale rilevino irregolarità del tipo indicato, fermo restando l’obbligo di segnalazione dell’operazione stessa qualora sussistano elementi di sospetto.
Peraltro, in un’ottica di semplificazione e per evitare una duplicazione di adempimenti è previsto che qualora oggetto dell’infrazione sia un’operazione di trasferimento già segnalata come operazione sospetta all’ U.I.F., il soggetto che ha effettuato la segnalazione di operazione sospetta non sia tenuto alla comunicazione dell’infrazione al Ministero dell’Economia e Finanze.
E’ fatto divieto al soggetto obbligato di comunicare al soggetto interessato o a terzi (salvo espresse eccezioni contenute nell’art. 46 del decreto legislativo).
“Una operazione di denaro contante e/o titoli al portatore di valore uguale/superiore alla nuova soglia di euro 1.000,00, tale da configurare infrazione all’art.1 Legge 197/1991 fa sorgere in capo al soggetto obbligato l’obbligo di comunicazione agli uffici Ragionerie Territoriali dello Stato ai sensi della stessa legge per infrazioni pari o superiori ad importi uguali o superiori a tale soglia di 1.000 euro.
Con il Decreto 17 novembre 2011 il Ministero del Tesoro ha individuato le Ragionerie Territoriali dello Stato (ex D.T.E.F. Direzioni Territoriali dell'Economia e delle Finanze) delegate e competenti in materia di procedimenti amministrativi sanzionatori in riferimento al D.Lgs 231/2007.
La comunicazione obbligatoria per infrazioni uguali o superiori a 1.000,00 euro deve essere inviata agli uffici Ragionerie Territoriali dello Stato competenti a ricevere tali segnalazioni il cui elenco è il seguente:
R.T.S. di TORINO (Piemonte e Valle d'Aosta) - Via Grandis, 14 - 10121 Torino;
R.T.S. di GENOVA (Liguria) - Via Urbano Rela, 8 - 16151 Genova;
R.T.S. di BOLZANO (Trentino Alto Adige) - Piazza Tribunale, 2 - 39100 Bolzano;
R.T.S. di VERONA ( Verona,Vicenza, Padova, Rovigo zona sud/ovest) - Lungadige
Capuleti, 11 - 37122 Verona;
R.T.S. di VENEZIA ( Venezia,Treviso, Belluno zona nord/est) - Campo S.Angelo,
3538 - 30124 Venezia;
R.T.S. di BOLOGNA (Emilia Romagna e Marche) - Piazza dell’8 Agosto, 26 40126
R.T.S. di FIRENZE (Toscana) - Via Pietrapiana, 53 - 50121 Firenze;
R.T.S. di ROMA (Roma, Rieti,Viterbo zona centro/nord) - Via N. Parboni, 6 00153
R.T.S. di LATINA (Latina, Frosinone zona sud) - Viale Pier Luigi Nervi, 270 - 04100
R.T.S. di NAPOLI (Napoli,Avellino, Benevento, Caserta zona centro/nord) - Via
Lauria, 80 (Centro Direzionale IS F80) - 80143 Napoli;
R.T.S. di SALERNO (Salerno e Basilicata) - Piazza S.Agostino, 29 - 84121 Salerno;
R.T.S. di BARI (Puglia e Molise) - Via Demetrio Marin, 32 - 70125 Bari;
R.T.S. di COSENZA (Cosenza, Crotone, Catanzaro zona nord) - Piazza XI
Settembre, 1 - 87100 Cosenza;
R.T.S. di REGGIO CALABRIA (Reggio Calabria, Vibo Valentia zona sud) - Via
Dei Bianchi, 7 - 89100 Reggio Calabria;
R.T.S. di CATANIA (Catania,Agrigento, Siracusa, Ragusa zona sud/est) - Via
Cardinale Dusmet, 17 - 95121 Catania;
R.T.S. di MESSINA (Messina, Caltanisetta, Enna, Palermo,Trapani zona centro/nord)
-Via Monsignor D’Arrigo, 5 - 98122 Messina;
R.T.S. di CAGLIARI (Cagliari, Oristano zona sud/ovest) - Via XX Settembre, 13 -09125 Cagliari;
R.T.S. di SASSARI (Sassari, Nuoro zona nord/est) - Via Carlo Felice, 29 - 07100 Sassari;
R.T.S. di PERUGIA (Umbria) - Via Martiri del Lager, 77 - 06100 Perugia.