Source: http://docplayer.it/2697684-Edizione-speciale-archivio-informatico-numero-10-marzo-2011-agenda-digitale-5-proposte-per-semplificare-l-uso-dei-documenti-informatici.html
Timestamp: 2017-04-30 08:22:08+00:00
Document Index: 28835033

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 11']

Edizione Speciale. Archivio Informatico numero 10 Marzo Agenda Digitale. 5 proposte per semplificare l uso dei documenti informatici - PDF
Edizione Speciale. Archivio Informatico numero 10 Marzo Agenda Digitale. 5 proposte per semplificare l uso dei documenti informatici
Download "Edizione Speciale. Archivio Informatico numero 10 Marzo 2011. Agenda Digitale. 5 proposte per semplificare l uso dei documenti informatici"
1 Archivio Informatico numero 10 Marzo 2011 Agenda Digitale 5 proposte per semplificare l uso dei documenti informatici Edizione Speciale MultiMediait Partner2 AGENDA DIGITALE UN APPELLO CONDIVISO DA MOLTI DIAMO ALL ITALIA UNA STRATEGIA DIGITALE L Italia riparta da Internet e dalla tecnologia Per i giovani che si costruiscono una prospettiva, per le piccole imprese che devono competere nel mondo, per i cittadini che cercano una migliore qualità della vita, l opportunità offerta dalla tecnologia è irrinunciabile. Il XIX secolo è stato caratterizzato dalle macchine a vapore, il XX secolo dall elettricità. Il XXI secolo è il secolo digitale. La politica ha posto la strategia digitale al centro del dibattito in tutte le principali economie del mondo. Ma non in Italia. Eppure in Italia metà della popolazione usa Internet. La tecnologia è parte integrante della vita quotidiana di milioni di cittadini. Studenti, lavoratori, professionisti e imprenditori si confrontano costantemente con i rischi e le opportunità determinate dall innovazione tecnologica. Siamo convinti che affrontare con incisività questo ritardo, eliminare i digital divide, sviluppare la cultura digitale con l obiettivo di conquistare la leadership nello sviluppo ed applicazione delle potenzialità di Internet e delle tecnologie, costituisca la principale opportunità di sviluppo, con benefici economici e sociali per l intero Paese. Ci rivolgiamo a tutte le forze politiche, nessuna esclusa, sollecitando il loro impegno a porre concretamente questo tema al centro del dibattito politico nazionale. Chiediamo, entro 100 giorni, la redazione di proposte organiche per un Agenda Digitale per l Italia coinvolgendo le rappresentanze economiche e sociali, i consumatori, le università e coloro che, in questo Paese, operano in prima linea su questo tema. Richiamiamo l attenzione di tutte le forze politiche, gli imprenditori, i lavoratori, i ricercatori, i cittadini, perchè non vedano in queste parole la missione di una sola parte, ma di tutto il Paese. Promossa da 100 personalità del mondo dell industria, dell università e della cultura, ha ricevuto oltre adesioni in pochi giorni. Gli obiettivi sono ambiziosi, il livello dell appello è alto ma non sono solo le grandi infrastrutture e gli standard internazionali a bloccare lo sviluppo. Norme poco chiare o troppo impegnative, possono rallentare la diffusione delle tecnologie digitali più della mancanza di infrastrutture. Analizzando con attenzione l area digitale di cui ci occupiamo abbiamo individuato 5 semplici azioni a COSTO ZERO che possono stimolare significativamente l uso, la conservazione e lo scambio di documenti digitali. Pag. 2 3 C È QUALCHE COSA CHE NON VA??? IL PROBLEMA PRINCIPALE È LA RETE... L iniziativa Agenda Digitale nasce per sottolineare il ritardo del nostro paese nello sviluppo delle reti di comunicazione e in quello che viene chiamato «digital divide». La banda larga, anzi quella larghissima visto che ormai si parla di fibra e 100 megabit di velocità, è l elemento base per sviluppare tecnologie informatiche di cooperazione, scambio, diffusione e quant altro. L infrastruttura tecnologica su cui possiamo contare in Italia è decisamente «poco performante», basta guardare i risultati presi da uno dei tanti siti di test, la nostra posizione in classifica è deludente sembra che l Italia sia afflitta da correnti digitali che rallentano i bit. Nella classifica di speedtest.net l italia si piazza al 71' posto nel download, prima di noi Lithuania, Romania, Portogallo, Bulgaria Nella velocità di Upload va decisamente peggio, 89' posto, meglio anche l Ukraina L Agenda Digitale Europea, identifica 8 macro aree di intervento e analizza anche 7 Ostacoli che rallentano la diffusione e l utilizzo delle tecnologie informatiche e dei processi digitali. Alcuni valori di riferimento, danno una idea della dimensione del mercato digitale e come questo possa influire sulle economie dei vari paesi. Nell esaminare il punto 7 degli Ostacoli non abbiamo potuto fare a meno di pensare a quanto sta accadendo nel settore che seguiamo da sempre, la conservazione digitale dei documenti Fiscali, Contabili e Amministrativi. Quanti sono coloro che rinunciano alla gestione digitale dell archivio perchè «temono» le conseguenze di una legislazione a volte «esagerata», non ben definita, contraddittoria? Quanti miliardi di pagine in meno si stamperebbero se fosse più semplice e normale conservare e scambiarsi documenti elettronici? E vero che la definizione di standard comuni può eliminare completamente la necessità di trattare manualmente dati elettronici, ma perché rinunciare a priopri ai benefici di scambio anche non standard se questo permette di ridurre gli oneri a carico di Imprese, Privati ed Enti? Pag. 34 EFFETTO CRISI O EFFETTO ART BIS? Il 23 gennaio 2004 il Ministro Tremonti pubblica il decreto che da il via alla conservazione digitale dei documenti fiscali, contabili e amministrativi. In soli 5 articoli, definisce 2 percorsi di conservazione digitale adatti a libri registri e documenti contabili e amministrativi. Non sono definiti metodi per assolvere ai compiti di vidimazione, ma per gran parte dei documenti tributari non è più richiesta da tempo. La norma è logica e non pone obblighi ulteriori rispetto al procedimento cartaceo se non nella parte dei bolli che inevitabilmente deve essere regolata diversamente. Il contribuente negli stessi tempi della forma cartacea produce documenti statici con firma digitale e li sottopone ad un processo di conservazione di lungo periodo, definito dalla normativa CNIPA e garantito da firma digitale e marca temporale Nuove installazioni mensili conservazione sostitutiva stampe fisali confronto con anno precedente gen feb m ar apr m ag giu lug ago set ott nov dic Nuove installazioni sistemi conservazione sostitutiva di stampe fiscali (libri giornali mastri) 0= Verso febbraio del 2009 il mercato prende conoscenza del neo articolo 2215 bis, che ribalta la linearità del DM Le interpretazioni si susseguono, noi stessi insieme ad Anorc e al Dott. Tomasi ci precipitiamo al Ministero dell Innovazione per chiedere una immediata revisione. Ma i timori diventano ostacoli, la diffusione della conservazione digitale subisce un feroce rallentamento (nessuno stop per fortuna). A fine marzo il Sole 24 ore pubblica un articolo che cerca di interpretare la nuova norma. Ad aprile, per la prima volta dal 1997 le nuove installazioni del mese sono inferiori a quelle dell anno precedente. Effetto crisi o effetto nuova legge? Libro Giornale Informatico come previsto dall art bis. Documento 1 Firma e marca il Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Libro Giornale cartaceo, sia vidimato che non vidimato STAMPA 1 Firma e marca il Firma e marca il Firma e marca il Documento 2 Documento 3 Documento 4 Ott Nov Dic Una norma incerta può bloccare i processi innovativi Stampa entro anno successivo Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic Pag. 45 LA PROPOSTA Parliamo di Archivio Digitale o Conservazione Sostitutiva o Riproduzione Sostitutiva o Archivio Informatico, decidete voi.. L anno 2011 ci ha portato la modifica del CAD (Codice dell amministrazione digitale) cioè il D.L. 85/2005 aggiornato. In tutta sincerità non pensiamo che questo porterà grandi sviluppi anzi, già ci sono numerose critiche e pochi elogi ma, soprattuto, mancano gli allegati tecnici che come abbiamo visto possono determinare successo o sconfitta di una iniziativa. Il Ministero dell Innovazione si aspetta un ritorno dall investimento fatto sulla Pec o ma anche su questa vi sono ombre e dubbi, siamo sicuri che la certificazione di un processo di spedizione e recapito risolva i problemi di gestione, conservazione, validazione dei documenti se non si creano infrastrutture adeguate e formate per questo? Andando nello specifico della Conservazione d i d o c u m e n t i F i s c a l i, C o n ta b i l i e Amministrativi, va detto che in questi anni, dal 2004 ad oggi, si è fatto molto ma non si può nascondere che ci sono ambiti applicativi FERMI solo per dubbi interpretativi delle leggi. Prendiamo la fatturazione elettronica, da alcune indagini risulta che l hanno adottata meno di imprese. Altro esempio la conservazione dei Libri e Registri contabili, è utilizzata da molti Studi, Centri servizi e imprese, ma sono di più quelli che non la usano in attesa di capire come applicare l art bis del codice civile. C è voglia e possibilità di fare di più, per questo abbiamo provato ad immaginare alcune semplificazioni che potrebbero stimolare Imprese, Privati ed Enti ad un maggior uso delle t e c n o l o g i e d i g i t a l i d i p r o d u z i o n e, conservazione e spedizione elettronica dei documenti. Ne abbiamo identificate 5 : 1 - Conservazione digitale di documenti elettronici anche se non firmati all origine. 2 - Modifica dell articolo 2215 Bis 3 - Modifica del metodo di pagamento dei bolli sui documenti informatici 4 - Limitazioni nell obbligo di spedizione dell impronta di archivi fiscali 5 - Introduzione di regole per la firma biometrica. Si tratta di proposte che non hanno costi anzi, alcune generano economie, non mettono a rischio gli archivi digitali dando possibilità di creare falsi, agevolano i controlli, evitano comportamenti poco produttivi come lo stampare e poi riacquisire lo stampato come immagine. Vanno nella giusta direzione che è: favorire lo scambio elettronico, diminuire l impatto ambientale, spingere gli utenti ad un maggior uso delle tecnologie digitali, stimolare l uso della firma digitale come metodo sicuro per garantire autenticità e integrità. Imprese attive (2007) documenti pagine Ognuna genera almeno 2 registri (spesso 4) ipotizziamo una media di 100 pagine Ipotizziamo una media di 50 fatture da 3 pagine copia chi trasmette una chi riceve, la carta raddoppia dichiarazioni per ogni impresa media di 20 pagine se il 50% delle imprese adottassero il digitale per la documentazione di base avremmo già un risparmio 1 miliardo di pagine Pag. 56 PER UNA ITALIA PIÙ DIGITALE 5 SEMPLIFICAZIONI A COSTO ZERO 1 - CONSERVAZIONE DIGITALE DI DOCUMENTI ELETTRONICI ANCHE SE NON FIRMATI ALL ORIGINE Secondo la normativa Italiana la ricezione di un documento elettronico non firmato (ad esempio una fattura in formato PDF ricevuta per o un estratto conto scaricato dal sito web della banca) non può essere considerata ricezione di «documento informatico» in quanto privo di firma digitale va quindi trattato come documento «analogico» e riprodotto su carta salvo poi riacquisirne l immagine con scanner. La direttiva cee 2010/45 all articolo 233 vede digitale. il problema in forma diversa. Ogni soggetto passivo stabilisce il modo in cui assicurare l'autenticità dell'origine, l'integrità del contenuto e la leggibilità della fattura. 2 - MODIFICA DELL ARTICOLO 2215 BIS Con la legge 2/2009 all articolo 16 «Riduzione dei costi amministrativi a carico delle imprese» è stato introdotto l art bis. Ciò può essere realizzato attraverso controlli di gestione che creino una pista di controllo affidabile tra una fattura e una cessione di beni o una prestazione di servizi. L ipotesi che, a nostro avviso, potrebbe consentire a molti di attivare una gestione digitale di fatture e documenti ricevuti o scaricati, è quella di consentire la conservazione digitale anche dei documenti digitali originariamente non dotati di firma Il ricevente, verificata la fonte appone, a garanzia di originalità e integrità LA PROPRIA FIRMA DIGITALE e sottopone il documento al processo di conservazione sostitutiva. dettaglio a pagina 8 digitali richieste dalla annotazione stessa e la marca temporale in luogo del riferimento temporale. Ci sono fiumi di parole spese per cercare di Ogni annotazione sia collegata alla interpretarne il senso e di capire se la precedente e venga rispettata la sequenzialità conservazione di un libro giornale fatta delle annotazioni. secondo quanto previsto dal DM 23 gennaio Il processo di conservazione termina con 2004 è valida anche ai fini del 2215 bis l apposizione della Firma digitale e della introdotto dal DL 295/2008 oppure no. marca temporale, anche sull'insieme dei Senza addentrarsi nei tecnicismi, riteniamo predetti documenti ovvero su un'evidenza che tale articolo vada profondamente informatica contenente l'impronta o le modificato e riportato alla sua giusta natura, impronte dei documenti o di insiemi di essi da una definizione che consenta di conservare parte del responsabile della conservazione. ANCHE quei libri particolari previsti dall art. Il processo di conservazione è effettuato con 2215 che richiedono la «Vidimazione cadenza almeno annuale (trimestrale se si preventiva» tecnica non realizzabile nei vuole una normativa più rigida) documenti informatici. Questa impostazione è molto simile a quella La proposta è di cancellare la formulazione utilizzata per il libro unico del lavoro e attuale e sostituirla con: garantisce origine e integrità al pari di un libro «I Libri soggetti a Bollatura o Vidimazione, pre vidimato oltre a fornire data certa su ogni possono essere prodotti e conservati annotazione (nel libro unico la data certa si ha elettronicamente purché: solo a conclusione dell ultima annotazione Ogni annotazione costituisca un documento mensile). informatico su cui vanno applicate le firme dettaglio a pagina 9 Pag. 6 7 PER UNA ITALIA PIÙ DIGITALE 5 PROPOSTE A COSTO ZERO 3 - MODIFICA DEL METODO DI PAGAMENTO DEI BOLLI SUI DOCUMENTI INFORMATICI La normativa prevede che il pagamento dei bolli sui documenti informatici, venga effettuato con modello F23 pagabile in Banca e alla Posta a cui fa seguito una lettera all Agenzia di competenza con l indicazione di ciò che si è versato. Una piccola impresa versa da 14,62 a 58,48 euro, a volte il costo di gestione supera l importo pagato. Chiediamo di consentire il pagamento con bonifico o carta di credito e di riportare nella causale la Tariffa, il Numero di documenti, il Numero di registrazioni. dettaglio a pagina LIMITAZIONE DELL OBBLIGO DI INVIO DELL IMPRONTA DI ARCHIVI FISCALI Il provvedimento era dovuto perché previsto dal DM 23/01/2004 e modifiche, ma l onere che ne deriva è significativo. Parliamo della spedizione dell impronta relativa ad Archivi Elettronici di documenti tributari regolata dal Provvedimento 2010/ della Agenzia delle Entrate. Il punto sta nell obbligo, a partire dal periodo di imposta 2010, di dover spedire ANCHE I PERIODI PRECEDENTI. Significa produrre qualche centinaio di migliaia di comunicazioni. Anche se ipotizziamo un costo minimo di 5 Euro per predisporre, controllare inviare l impronta, arriviamo comunque ad un onere complessivo di qualche milione di Euro. Riteniamo che sia proponibile INIZIARE DALL ANNO DI IMPOSTA 2010 tralasciando i periodi precedenti. dettaglio a pagina INTRODUZIONE DI REGOLE PER LA FIRMA BIOMETRICA Quante volte vi capita di dover firmare la copia della bolla o della fattura che il corriere o il fornitore vi ha portato insieme alla merce? La firma per ricevuta non è un obbligo fiscale ma un accortezza che mette al riparo il fornitore da eventuali contestazioni circa l avvenuta consegna della merce o del servizio. La firma Biometrica NON E l immagine della firma autografa ma «la ricostruzione del movimento che ha portato alla formazione della firma». In pratica l apparecchio (tavoletta con stilo) memorizza il movimento che l utente effettua con la mano. Le fatture accompagnatorie e le bolle di consegna (D.D.T documenti di trasporto) sono Miliardi di fogli ogni anno. L uso della Firma Biometrica li ridurrebbe del 50% (rimarrebbe solo la copia consegnata) dettaglio a pagina 12 GLI EFFETTI POSSIBILI Tali semplificazioni, anche se orientate a chi conserva documenti fiscali, consentirebbero anche a Privati ed Enti di utilizzane la conservazione digitale dei documenti ricevuti e scaricati. Una famiglia potrebbe scaricare bollette, estratti conto e conservarli in un archivio digitale risparmiando spese di spedizione e riducendo produzione e trasporto di buste e fogli. Le imprese non avrebbero più motivi per continuare con gli archivi cartacei, i controlli sarebbero più facili, veloci ed economici; anche la PEC, basandosi sulla spedizione di documenti informatici (per cui sottoscritti) riacquisterebbe il giusto valore. Pag. 7 8 1 - CONSERVAZIONE DIGITALE DI DOCUMENTI NON FIRMATI Secondo la normativa Italiana (Risoluzione Agenzia delle Entrate n. 161e/2007) la ricezione di un documento elettronico non firmato (ad esempio una fattura in formato PDF ricevuta per ) non può essere considerata ricezione di «documento informatico» in quanto privo di firma digitale, va quindi trattato come «analogico» e riprodotto su carta. I limiti di questa impostazione Questa impostazione è alquanto limitativa poichè «costringe» chi riceve a «subire» le impostazioni di chi trasmette. Se il fornitore non è in grado di produrre «fatture elettroniche a norma» ma solo file pdf, il cliente è costretto ad un trattamento analogico (stampa e inserimento nel processo cartaceo). Solo alla fine potrà «acquisire il cartaceo» e ritrasformarlo in elettronico. La direttiva cee 2010/45 La direttiva CEE 2010/45 che modifica la 2006/112 (relativa al sistema comune d imposta sul valore aggiunto) all articolo 233 vede il problema in forma diversa. Ogni soggetto passivo stabilisce il modo in cui assicurare l'autenticità dell'origine, l'integrità del contenuto e la leggibilità della fattura. Ciò può essere realizzato attraverso controlli di gestione che creino una pista di controllo affidabile tra una fattura e una cessione di beni o una prestazione di servizi. Al comma successivo porta come esempio di controllo, la firma elettronica avanzata e l EDI ma non esclude altri processi. L ipotesi che, a nostro avviso, potrebbe c o n s e n t i r e a m o l t i d i t r a t t a r e elettronicamente fatture e documenti ricevuti o scaricati da siti, è quella di consentire la conservazione elettronica anche dei documenti non firmati, a condizione che: 1- Il ricevente, verificata l origine del documento ( conosciuta, sito web con accesso riservato ) provvede a memorizzare localmente il documento elettronico. 2 - A garanzia di originalità verifica che il formato sia statico e che non contenga macro istruzioni e applica la propria firma digitale e un riferimento temporale. 3 - Sottopone il documento a conservazione periodica secondo la normativa vigente. 4 - Per ogni transazione conserva anche quei documenti che creano un percorso di controllo affidabile (ordini bolle contratti etc.) come già previsto dalla normativa civilistica art cod.civ.. Gli effetti Non abbiamo dati certi, ma basta guardarsi intorno e un idea si può formare facilmente. Gran parte delle grandi imprese di telefonia, energia, servizi, consentono di scaricare fatture ed estratti conto come file pdf senza firma. Tutte le banche e carte di credito consentono di scaricare estratti conto e contabili in pdf senza firma. Anche tra imprese è molto diffusa la spedizione di fatture, conferme ordine come file pdf senza firma. Possiamo solo fare una ipotesi, 1 miliardo di pagine??? Potrebbe essere un obbiettivo plausibile. Pag. 89 2 - MODIFICARE L ART BIS Il Decreto Legge 185 del 29/11/2008 convertito in legge (2/2009) ha introdotto nel codice civile l art bis. che parla di «Modalità di tenuta delle scritture contabili» e dice. «I libri contabili, prima di essere messi in uso, devono essere numerati progressivamente in ogni pagina e, qualora sia previsto l'obbligo della bollatura o della vidimazione, devono essere bollati in ogni foglio dall'ufficio del registro delle imprese o da un notaio secondo le disposizioni delle leggi speciali. L'ufficio del registro o il notaio deve dichiarare nell'ultima pagina dei libri il numero dei fogli che li compongono. Il libro giornale e il libro degli inventari devono essere numerati progressivamente e non sono soggetti a bollatura né a vidimazione» Vengono quindi identificati due tipi di libri, quelli soggetti all obbligo di bollatura o vidimazione e i libri giornali e degli inventari che non lo sono. Il 2215 bis «Documentazione informatica. 1. I libri, i repertori, le scritture e la documentazione la cui tenuta e' obbligatoria per disposizione di legge o di regolamento o che sono richiesti dalla natura o dalle dimensioni dell'impresa possono essere formati e tenuti con strumenti informatici. 2. Le registrazioni contenute nei documenti di cui al primo comma debbono essere rese consultabili in ogni momento con i mezzi messi a disposizione dal soggetto tenutario e costituiscono informazione primaria e originale da cui e' possibile effettuare, su diversi tipi di supporto, riproduzioni e copie per gli usi consentiti dalla legge. 3. Gli obblighi di numerazione progressiva, vidimazione e gli altri obblighi previsti dalle disposizioni di legge o di regolamento per la tenuta dei libri, repertori e scritture, ivi compreso quello di regolare tenuta dei medesimi, sono assolti, in caso di tenuta con strumenti informatici, mediante apposizione, ogni tre mesi a far data dalla messa in opera, della marcatura temporale e della firma digitale dell'imprenditore, o di altro soggetto dal medesimo delegato, inerenti al documento contenente le registrazioni relative ai tre mesi precedenti. 4. Qualora per tre mesi non siano state eseguite registrazioni, la firma digitale e la marcatura temporale devono essere apposte all'atto di una nuova registrazione, e da tale apposizione decorre il periodo trimestrale di cui al terzo comma. 5. I libri, i repertori e le scritture tenuti con strumenti informatici, secondo quanto previsto dal presente articolo, hanno l'efficacia probatoria di cui agli articoli 2709 e 2710 del codice civile.» Un vero poema che riguarda TUTTA LA DOCUMENTAZIONE informatica ( Gli obblighi di numerazione progressiva... ) Tutti gli obblighi si assolvono producendo un documento riepilogativo trimestrale??? come è possibile? se in un trimestre un azienda ha prodotto fatture come fa a fare un documento riepilogativo? (sarebbe un file enorme) o una Banca che stampa pagine al mese? Possiamo provare diverse interpretazioni ma l applicabilità rimane incerta E invece applicabile la distinzione che fa l art che divide i libri contabili in due tipologie. Mentre per la seconda (Libro giornale e Inventari) prevede una numerazione progressiva (tra l altro poi precisato dall Agenzia delle Entrate che la progressione è annuale) per i primi prevede la Vidimazione prima della messa in uso. La vidimazione non è una tecnica applicabile ai documenti informatici, tuttavia esistono metodi che garantiscono, al pari della vidimazione, originalità, integrità, data di formazione e sequenzialità delle annotazioni. La proposta è di cancellare la formulazione attuale e sostituirla con: «I Libri soggetti a Bollatura o Vidimazione, possono essere prodotti e conservati elettronicamente purché: Ogni annotazione costituisca un documento informatico su cui vanno applicate le firme digitali richieste dalla annotazione stessa e la marca temporale in luogo del riferimento temporale. Ogni annotazione sia collegata alla precedente e venga rispettata la sequenzialità delle annotazioni. Il processo di conservazione termina con l apposizione della Firma digitale e della marca temporale, anche sull'insieme dei predetti documenti ovvero su un'evidenza informatica contenente l'impronta o le impronte dei documenti o di insiemi di essi da parte del responsabile della conservazione. Il processo di conservazione è effettuato con cadenza almeno annuale (trimestrale se si vuole una normativa più rigida) Pag. 910 3 - Modifica del metodo di pagamento dei bolli sui documenti informatici Spiegare il calcolo dei bolli sui documenti informatici ad un nuovo utilizzatore richiede qualche ora e molta attenzione. Il bollo sui documenti cartacei In caso di stampa cartacea il bollo è dovuto in ragione di 1 ogni 100 pagine stampate. Se la stampa contiene 66 righe (normale a4) si ha una media di 1 bollo ogni 6600 righe. Il bollo sui documenti informatici E dovuto in misura di 1 ogni 2500 registrazioni. E evidente la differenza, ma che cosa significa «registrazione». Lo spiega l Ade nella Risoluzione 161/e 2007 "per registrazione deve intendersi ogni singolo accadimento contabile, a prescindere dalle righe di dettaglio. Dunque, se si guarda al libro degli inventari per accadimento contabile deve intendersi la registrazione relativa a ciascun cespite - nonché la registrazione della nota integrativa - mentre per il libro giornale il concetto di registrazione va riferito ad ogni singola operazione rilevata in partita doppia, a prescindere dalle righe di dettaglio interessate" Dunque una registrazione è più di una riga stampata, è in pratica un articolo. Ma gli articoli non sono numerati. Occorre conservare il numero di articoli prodotti per sapere quanti bolli pagare. Bene con un pò di fatica ma sappiamo quanto dobbiamo pagare, prendiamo il numero degli articoli, lo dividiamo per 2500 arrotondiamo all unità superiore, moltiplichiamo per 14,62 e raddoppiamo se non si tratta di società di capitale. Il pagamento Per pagare i bolli dobbiamo predisporre il modello F23 (in 3 copie) andare fisicamente in Banca o alla Posta ed effettuare il pagamento. La nostra copia viene timbrata con la quietanza La comunicazione Ora dobbiamo comunicare all Agenzia di competenza gli estremi del versamento, indicare il numero di documenti prodotti, le registrazioni calcolate, e qualche altro dato qua e la. Predisposta la lettera la inviamo (l Agenzia consiglia una raccomandata ) Il valore di queste operazioni Gli importi dei bolli per le piccole imprese vanno da 14,62 a 58 euro, quello che abbiamo descritto è il calcolo dell acconto, a gennaio dell anno successivo rifaremo il tutto basandoci su quello effettivamente stampato, dedurremo l acconto e invieremo una nuova lettera con un nuovo versamento a saldo e in acconto. Il costo della raccomandata è di 3,5 euro. La gestione di un protocollo nella P.A. costa circa 10 euro. Le imprese pagano molto lo stato riscuote poco Il risultato è costi alti, basso rendimento. Semplificando si può migliorare? Versamento in c.c. o con carta di credito Un conto dedicato ai versamenti dei bolli potrebbe risolvere il problema, l utente effettua il bonifico indicando nella causale la tariffa, il tipo di documenti e il numero di registrazioni, riporta gli estremi in un documento informatico che conserva con i libri. Semplificare il calcolo delle registrazioni Anziché 1 bollo ogni 2500 registrazioni (senza considerare i dettagli) abbassare la tariffa a 1 ogni 5000 registrazioni, e calcolare anche il dettaglio. Forse il contribuente pagherà un pò di più ma si semplificano i conteggi. La definizione del bollo in ragione delle 2500 registrazioni, pare che derivi dalla considerazione che le stampe erano fatte su fogli uso bollo che contengono 25 righe a pagina, ma le stampe attuali non sono così. Pag. 10 11 4 - Limitazioni nell obbligo di spedizione dell impronta di archivi fiscali Il D.M. 23/01/2004 lo prevedeva quindi non è una novità ma gli oneri che ne derivano sono significativi. Articolo 5 - Comunicazione alle Agenzie fiscali dell'impronta relativa ai documenti informatici rilevanti ai fini tributari 1. Entro il (era mese) 4' mese successivo alla scadenza dei termini stabiliti dal decreto del Presidente della Repubblica n. 322 del 1998, per la presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all'imposta regionale sulle attività produttive e all'imposta sul valore aggiunto, il soggetto interessato o il responsabile della conservazione, ove designato, al fine di estendere la validità dei documenti informatici trasmette alle competenti Agenzie fiscali, l'impronta dell'archivio informatico oggetto della conservazione, la relativa sottoscrizione elettronica e la marca temporale. La sospensione e poi il provvedimento retro attivo In un primo momento l invio fu sospeso poiché erano state predisposte le modalità. Con protocollo 2010/ L Agenzia delle Entrate ha rese note le specifiche tecniche e ha stabilito che con il periodo di imposta 2010 (che dovrà essere inviato entro gennaio 2012) si dovranno inviare anche le impronte relative ai periodi precedenti. Se il processo è accurato i dati sono facili da individuare Se il processo di conservazione è stato fatto correttamente, i dati sono facilmente individuabili. Penso che tutti, come noi, abbiano scritto un file di chiusura con le informazioni del soggetto titolare della contabilità, del responsabile etc.. Il punto sta nei periodi precedenti; la comunicazione contiene 3 indirizzi, questi in 5 anni possono cambiare vanno quindi controllati tutti. Non ci sono solo le anagrafiche, alcune ditte potrebbero essere cessate, assorbite, fuse; altre potrebbero non essere più clienti del Centro servizi o dello Studio che ha realizzato l archivio digitale, in altri casi potrebbe non essere più lo stesso il Responsabile della Conservazione, sostituito da altri. I casi da valutare e vagliare sono numerosi. Farlo per qualche comunicazione ha un costo contenuto ma da alcune stime che abbiamo fatto solo i nostri clienti produrranno circa comunicazioni per l anno Andando indietro di 5 anni (di solito il fiscale riguarda gli ultimi 5 periodi ) si rischia di arrivare al doppio. (negli anni passati questi metodi di conservazione erano meno diffusi). Se ipotizziamo un costo di 5 euro per ogni invio è facile capire quanto dovranno sborsare le imprese che hanno adottato queste soluzioni. Certi oneri se applicati su grandi quantitativi sono irrisori, ma se applicati su piccole realtà possono diventare esorbitanti. SEMPLIFICAZIONE La norma lo prevede quindi va fatto ma ci sembra «ragionevole» far decorrere l onere dall anno 2010 tralasciando i periodi precedenti. Pag.11 12 5 - Introduzione di regole per l uso della Firma Biometrica La Firma Biometrica è basata sulla Dinamica dell apposizione della Firma. I sistemi di questo tipo analizzano il modo con cui l'utente appone la propria firma, esaminando in particolare: la velocità, la pressione, l'angolo d'inclinazione della penna, il tempo impiegato, l'accelerazione del movimento, il numero di volte che la penna viene sollevata dalla carta. Tutte queste caratteristiche sono distintive della forma stessa della firma e del modo in cui viene generata. Tale tecnica è nota anche come "verifica dinamica della firma". L'utente appone la propria firma con una penna speciale o una tavoletta, o entrambe, incorporanti sensori per rilevare le caratteristiche dinamiche distintive. La dimensione del modello è circa 1,5 kbyte. Ambito applicativo L ambito applicativo è vasto tuttavia una regolamentazione non è semplice come non è facile mantenere un livello di sicurezza adeguato Autorizzazioni specifiche e limitate Pag. 12 Dispositivi per la firma biometrica hw e sw Il commercio all ingrosso Chi conosce il commercio all ingrosso sa che spesso il titolare dell azienda incarica qualcuno di andare a ritirare. L incarico può essere dato a voce oppure formalizzato con richieste scritte. In ogni caso chi consegna la merce ha due necessità, la prima è quella di identificare la persona e associarla alla ditta cliente, il secondo quello di far sottoscrivere i documenti di consegna. Se l incarico è ripetitivo, il deposito della firma biometrica preso l esercente, consentirebbe di svolgere i due compiti contestualmente, riconoscere l utente che sta ritirando la merce tramite la biometria della firma e attestare la consegna della merce. Si potrebbero autorizzare utilizzi specifici a Nella rilevazione della qualità nei processi basso rischio, come ad esempio la La gestione della qualità comporta spesso la sottoscrizione dei documenti di consegna. compilazione di modelli di controllo Quando si consegna merce o quando si sottoscritti dai vari addetti. Queste attività effettua la tentata vendita, si emette un non sempre vengono svolte in ufficio o di documento fiscale ( DDT o FATTURA ) in fronte ad una scrivania. Un sistema di doppia copia. Una rimane al destinatario e v i s u a l i z z a z i o n e e f i r m a p o r t a t i l e una ritorna all emittente con la firma permetterebbe di validare i documenti autografa del destinatario. camminando nell area produzione senza Tale firma è importante perché attesta il avere necessità di altri dispositivi. ricevimento della merce e consente di Negli USA viene utilizzati in ambito legale individuare chi l ha ritirata. L uso della firma I tribunali USA utilizzano la firma biometrica Biometrica in tale ambito eliminerebbe la per la sottoscrizione ed il deposito delle necessita della copia di ritorno sottoscritta. Al sentenze, per l accesso alla rete del tribunale suo posto andrebbe conservata la biometria e per il riconoscimento degli addetti. della firma applicata sulla tavoletta.13 Aggiungi la tua opinione Pag. 13 14 Archivio Informatico è un periodico di informazione aziendale sull uso dei Software da noi prodotti e delle problematiche connesse alla formazione di un archivio digitale rispettoso delle norme vigenti. Gli utilizzatori dei programmi, i rivenditori autorizzati, i partner TeamSystem sono autorizzati a estrarre testi e immagini da utilizzare nella loro documentazione. La riproduzione intera e la diffusione è concessa purchè venga citata la fonte. Nel prossimo numero Garantire la sicurezza degli archivi digitali La raccolta elettronica dei documenti L impronta dei documenti informatici MultiMediait Via Piemonte n. 6 int Marotta di Mondolfo PU tel fax w w w. m u l t i m e d i a i t. c o m Partner Vedere altro
STAMPA DEI REGISTRI CONTABILI E DEL LIBRO INVENTARI La stampa dei registri contabili tenuti con sistemi meccanografici deve essere effettuata entro 3 mesi dalla scadenza prevista per la presentazione della Dettagli ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del
FATTURAZIONE In linea generale l Iva deve essere applicata sull ammontare complessivo di tutto ciò che è dovuto al cedente o al prestatore, quale controprestazione della cessione del bene o della prestazione Dettagli REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA
COMMUNE DE GRESSAN REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI ISTANZE E DICHIARAZIONI PER VIA TELEMATICA Approvazione deliberazione del Consiglio comunale n. 10 del 13/01/2012 del Consiglio comunale n. del Art. Dettagli Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013
LE NUOVE REGOLE DI FATTURAZIONE DAL 01 GENNAIO 2013 (Art. 1, commi da 324 a 335 ** Legge di Stabilità 2013 n. 228 del 24.12.2012) Condividere la conoscenza è un modo per raggiungere l immortalità (Tensin Dettagli 2. Infrastruttura e sicurezza (Equivalente al Pillar 2-3 e 4 della Ade)
Mod. NAM FATT-PA Rev.7.0 RICHIESTA ATTIVAZIONE SERVIZIO FATT-PA NAMIRIAL DEL CLIENTE OPERATORE ECONOMICO PREMESSE La presente Richiesta di attivazione del Servizio sottoscritta dal, Operatore Economico Dettagli LA REGOLARE TENUTA E LA STAMPA DEI REGISTRI CONTABILI PER L'ANNO 2012
LA REGOLARE TENUTA E LA STAMPA DEI REGISTRI CONTABILI PER L'ANNO 2012 A cura di Celeste Vivenzi Entro il 31 Dicembre 2013 i contribuenti che tengono la contabilità con sistemi meccanografici devono procedere Dettagli REGISTRO DELLE IMPRESE
REGISTRO DELLE IMPRESE SCIOGLIMENTO, LIQUIDAZIONE e CANCELLAZIONE 1/2005 maggio 2005 www.an.camcom.it 1 PREMESSA... 3 SOCIETÀ DI CAPITALI... 3 DELIBERA DI SCIOGLIMENTO E NOMINA DEL LIQUIDATORE... 3 SCIOGLIMENTO Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone:
Prot. n. 2013/87896 Imposta sulle transazioni finanziarie di cui all articolo 1, comma 491, 492 e 495 della legge 24 dicembre 2012, n. 228. Definizione degli adempimenti dichiarativi, delle modalità di Dettagli eco adhoc La soluzione gestionale integrata per il settore rifiuti
Società Consortile di Informatica delle Camere di Commercio Italiane per azioni 1 a EMISSIONE RINNOVO Per scadenza Per modifica dati SOSTITUZIONE Smarrimento Furto Malfunzionamento/Danneggiamento CARTA Dettagli Nasce un nuovo modo di pensare alla posta DAL TUO PC STAMPI UN DOCUMENTO E SPEDISCI UNA BUSTA LA TUA POSTA IN UN CLICK
CURATORI E INFORMATIZZAZIONE PROCEDURE CONCORSUALI presentazione novità Legge 221/2012 e Legge Stabilità Zucchetti Software Giuridico srl - Viale della Scienza 9/11 36100 Vicenza tel 0444 346211 info@fallco.it Dettagli CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011
CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto Dettagli Comoda, sicura, conveniente. Legale.
Comoda, sicura, conveniente. Legale. 80.000 caselle attivate. E voi, cosa aspettate? InfoCert è il più importante gestore di Posta Elettronica Certificata. Legalmail è il servizio pensato per professionisti, Dettagli 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese
2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore Dettagli ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI
ISTRUZIONI PER LE NOTIFICHE IN PROPRIO DEGLI AVVOCATI LA LEGGE nr. 53/1994 La legge 53/1994 ha inserito nel nostro ordinamento la facoltà, per gli avvocati, di notificare gli atti giudiziari. Consentendo Dettagli Adempimenti fiscali nel fallimento
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura Dettagli La Pubblica Amministrazione Digitale in Sardegna
Direzione generale degli affari generali e riforma La Pubblica Amministrazione Digitale in Sardegna Dematerializzazione dei document i dell Amministrazione Regionale Conferenza stampa dell Assessore Massimo Dettagli Servizio Fatt-PA PASSIVA
Sei una Pubblica Amministrazione e sei obbligata a gestire la ricezione delle fatture elettroniche PA? Attivate il servizio di ricezione al resto ci pensiamo noi Servizio Fatt-PA PASSIVA di Namirial S.p.A. Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. Visto l'articolo 20 della legge 15 marzo 1997, n. 59, allegato 1, numeri 94, 97 e 98, e successive modificazioni;
D.P.R. 14-12-1999 n. 558 Regolamento recante norme per la semplificazione della disciplina in materia di registro delle imprese, nonché per la semplificazione dei procedimenti relativi alla denuncia di Dettagli ELENCHI INTRASTAT 2014: NOVITÀ E CONFERME
ABSTRACT ELENCHI INTRASTAT 2014: NOVITÀ E CONFERME Con l inizio del periodo d imposta pare opportuno soffermarsi sulla disciplina degli elenchi INTRASTAT, esaminando le novità in arrivo e ripercorrendo Dettagli CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB...
1. CHE COS È DOCFLY FATTURAZIONE PA... 3 1.1 IL GESTIONALE WEB... 3 1.2 ACCESSO ALL INTERFACCIA WEB... 4 1.3 FUNZIONALITÀ DELL INTERFACCIA WEB... 5 1.3.1 CREAZIONE GUIDATA DELLA FATTURA IN FORMATO XML Dettagli Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011
Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti CIRCOLARE 11/E Roma, 23 marzo 2015 OGGETTO: Dichiarazione 730 precompilata Risposte a quesiti 2 INDICE 1 DESTINATARI DELLA DICHIARAZIONE 730 PRECOMPILATA... 5 Dettagli Giù le carte! COME ELIMINARE I CERTIFICATI INUTILI GUIDA ALL AUTOCERTIFICAZIONE
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Dipartimento della Funzione Pubblica Giù le carte! COME ELIMINARE I CERTIFICATI INUTILI GUIDA ALL AUTOCERTIFICAZIONE Certificati addio: dal 7 marzo le amministrazioni Dettagli AGE.AGEDC001.REGISTRO UFFICIALE.0136693.19-11-2013-U
COMUNICAZIONE POLIVALENTE (Comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA (art. 21 decreto legge n. 78/2010) - Comunicazione delle operazioni legate al turismo effettuate in contanti in deroga all Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. di concerto con il Direttore dell Agenzia delle Entrate e d intesa con l Istituto Nazionale di Statistica
Prot. n. 18978/RU IL DIRETTORE DELL AGENZIA di concerto con il Direttore dell Agenzia delle Entrate e d intesa con l Istituto Nazionale di Statistica VISTA la direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 Dettagli PROCEDURALE RELATIVO ALLA CONCESSIONE DEI BENEFICI FISCALI SUL GASOLIO PER USO AUTOTRAZIONE UTILIZZATO NEL SETTORE DEL TRASPORTO * * * * *
PROCEDURALE RELATIVO ALLA CONCESSIONE DEI BENEFICI FISCALI SUL GASOLIO PER USO AUTOTRAZIONE UTILIZZATO NEL SETTORE DEL TRASPORTO * * * * * Al fine di fornire un pratico vademecum sugli adempimenti necessari Dettagli COMUNE DI MEGLIADINO SAN VITALE Piazza Matteotti, 8-35040 Megliadino San Vitale - PD -
Devi fare una fattura elettronica alla Pubblica Amministrazione? Tu fatturi, al resto ci pensiamo noi Servizio Fatt-PA di Namirial S.p.A. Entrata in vigore degli obblighi di legge 2 Dal 6 giugno 2014 le Dettagli REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG
REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. del SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG 6170496661 L anno duemilaquindici addì del mese di presso Dettagli La CANCELLAZIONE di: dal REGISTRO delle IMPRESE e dall ALBO delle IMPRESE ARTIGIANE
Registro Imprese La CANCELLAZIONE di: Imprese Individuali Società di Persone Società di Capitale dal REGISTRO delle IMPRESE e dall ALBO delle IMPRESE ARTIGIANE Indice Introduzione pag. 3 Cancellazione Dettagli REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI
REGOLAMENTO PER L ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI Art. 1 - Oggetto del Regolamento Il presente documento regolamenta l esercizio del diritto di accesso ai documenti amministrativi in conformità a quanto Dettagli VERBALE DELLE OPERAZIONI
MODELLO N. 15 (PARL. EUR.) Verbale delle operazioni dell ufficio elettorale di sezione per l elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all Italia ELEZIONE DEI MEMBRI DEL PARLAMENTO EUROPEO SPETTANTI Dettagli CIRCOLARE N. 15/E. Roma, 10 maggio 2013. Direzione Centrale Normativa
CIRCOLARE N. 15/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 maggio 2013 OGGETTO: Imposta di bollo applicabile agli estratti di conto corrente, ai rendiconti dei libretti di risparmio ed alle comunicazioni Dettagli Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (Ateco 23)
Fabbricazione di altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (Ateco 23) Indicatori congiunturali di settore e previsioni Business Analysis Aprile 2015 Indicatori congiunturali Indice della Dettagli Condizioni generali di fornitura
Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità Dettagli SERVIZIO "FATT-PA NAMIRIAL" LINEE GUIDA PER L UTILIZZO DEL PACCHETTO FULL OUTSOURCING
SERVIZIO "FATT-PA NAMIRIAL" LINEE GUIDA PER L UTILIZZO DEL PACCHETTO FULL OUTSOURCING Versione 1.0 del 23 giugno 2014 Sommario 1. Introduzione... 2 2. Contenuto della Fattura PA... 2 3. Dati obbligatori Dettagli IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE
Protocollo n. 195080/2008 Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ammissibili al credito d imposta di cui all articolo 1, commi da 280 a 283, Dettagli BUONI-ACQUISTO STUPEFACENTI
GUIDA PRATICA PER IL FARMACISTA BUONI-ACQUISTO STUPEFACENTI La vendita o cessione, a qualsiasi titolo, anche gratuito, delle sostanze e dei medicinali compresi nelle tabelle I e II, sezioni A, B e C, è Dettagli Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio
Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l attività di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli articoli 73 e 80 del decreto Dettagli Manuale di Gestione del Protocollo, dei documenti e degli archivi
Manuale di Gestione del Protocollo, dei documenti e degli archivi Il presente manuale è adottato ai sensi dell art. 3, primo comma, lettera c) del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 31 ottobre Dettagli 2014 Indicazioni per il Rimborso. Insieme per una gestione più semplice.
2014 Indicazioni per il Rimborso. Insieme per una gestione più semplice. Ticket Restaurant City Time Ticket Restaurant Smart Ticket Restaurant Card BuonChef Standard BuonChef Club Ticket Restaurant Max Dettagli MANUALE DI GESTIONE DEI FLUSSI DOCUMENTALI DEL MUNICIPIO II
MANUALE DI GESTIONE DEI FLUSSI DOCUMENTALI DEL MUNICIPIO II Indice 1 AMBITO DI APPLICAZIONE... 8 1.1 PREMESSA... 8 1.2 AMBITO DI APPLICAZIONE... 9 1.3 SISTEMA DI MONITORAGGIO E AGGIORNAMENTO DEL MANUALE... Dettagli MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO
FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE Dettagli Legge 20-11-1982, n. 890 Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari.
Legge 20-11-1982, n. 890 Notificazioni di atti a mezzo posta e di comunicazioni a mezzo posta connesse con la notificazione di atti giudiziari. Preambolo La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica Dettagli Progetto Istanze On Line
2011 Progetto Istanze On Line 21 febbraio 2011 INDICE 1 INTRODUZIONE ALL USO DELLA GUIDA... 3 1.1 SIMBOLI USATI E DESCRIZIONI... 3 2 PROGETTO ISTANZE ON LINE... 4 2.1 COS È E A CHI È RIVOLTO... 4 2.2 NORMATIVA Dettagli DECRETO 26 ottobre 2011
DECRETO 26 ottobre 2011 Modalita' di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA, dei soggetti esercitanti l'attivita' di mediatore disciplinata dalla legge 3 febbraio 1989, n. 39, in attuazione degli Dettagli IL CONTROLLO SULL ATTUAZIONE DELLE ATTIVITA DI APPRENDISTATO 2012-2014 A UCS
IL CONTROLLO SULL ATTUAZIONE DELLE ATTIVITA DI APPRENDISTATO 2012-2014 A UCS Le attività formative svolte sono riconoscibili e pertanto possono essere oggetto di domanda di rimborso a condizione che: - Dettagli REGISTRO DELLE IMPRESE
ISTRUZIONI PER L ISCRIZIONE E IL DEPOSITO DEGLI ATTI AL REGISTRO DELLE IMPRESE - MODULISTICA FEDRA E PROGRAMMI COMPATIBILI - MAGGIO 2014 INDICE E SOMMARIO P r e s e n t a z i o n e 9 N O T E G E N E R Dettagli Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).
Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni Dettagli Bando speciale BORSE LAVORO 2015
Bando speciale BORSE LAVORO 2015 PREMESSA La Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia considera la mancanza di occasioni di lavoro per i giovani, in misura non più conosciuta da decenni, come Dettagli CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014
CIRCOLARE N. 65 del 10 aprile 2014 Modalità per l accreditamento e la vigilanza sui soggetti pubblici e privati che svolgono attività di conservazione dei documenti informatici di cui all'articolo 44-bis, Dettagli L apposizione di firme e informazioni su documenti firmati
L apposizione di firme e informazioni su documenti firmati Il presente documento si pone l obiettivo di chiarire alcuni aspetti generali dei formati di firma CAdES (file con estensione p7m) e PAdES (file Dettagli Roma, 25 marzo 2003 QUESITO
RISOLUZIONE N. 71/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 25 marzo 2003 Oggetto: Istanza di interpello D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642 imposta di bollo su atti e documenti connessi con i contratti Dettagli > IL RIMBORSO PARTE VI DELLE IMPOSTE 1. COME OTTENERE I RIMBORSI 2. LE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI RIMBORSI
CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Dettagli OSSERVATORIO SUL PRECARIATO gennaio-marzo 2015
OSSERVATORIO SUL PRECARIATO gennaio-marzo 2015 RAPPORTI DI LAVORO ATTIVATI (1) NEI MESI GENNAIO-MARZO DEGLI ANNI 2013, 2014 E 2015 A. NUOVI RAPPORTI DI LAVORO A1. Assunzioni a tempo indeterminato gen-mar Dettagli FAQ Domande più frequenti sugli esami di Stato per la professione di Dottore commercialista e di Esperto contabile
FAQ Domande più frequenti sugli esami di Stato per la professione di Dottore commercialista e di Esperto contabile Quante volte l anno si svolgono gli esami di Stato? Sono previste due sessioni d esame Dettagli La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità
La comunicazione dei dati relativi al Tfr e altre indennità La sezione relativa all esposizione sintetica e analitica dei dati relativi al Tfr, alle indennità equipollenti e alle altre indennità e somme, Dettagli Sportello Telematico CERC
GLI ADEMPIMENTI PUBBLICITARI DELLE SOCIETA DI PERSONE CHE RICHIEDONO LA CANCELLAZIONE DAL REGISTRO DELLE IMPRESE di Claudio Venturi Sommario: - 1. Premessa. 2. La cancellazione della società senza apertura Dettagli Guida alla trasmissione della richiesta di erogazione della prima quota di contributo
Guida alla trasmissione della richiesta di erogazione della prima quota di contributo 1. Credenziali di accesso alla piattaforma Ai fini della trasmissione della richiesta di erogazione della prima quota Dettagli Il sistema informativo aziendale
CONTABILITA GENERALE 5 SCRITTURE DI RETTIFICA SU ACQUISTI e SCRITTURE RELATIVE AL REGOLAMENTO DEI DEBITI 24 ottobre 2010 Ragioneria Generale e Applicata - Parte seconda - La contabilità generale 1 3) Rettifiche Dettagli Vademecum per Contratti in Modalità Elettronica
Provincia di Milano Vademecum per Contratti in Modalità Elettronica Art. 11, comma 13, D.Lgs. 163/2006 Segretario Generale Diodora Valerino Staff Segretario Erminia Figini NUOVE DISPOSIZIONI NORMATIVE Dettagli Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24
A cura di Raffaella Pompei, dottore commercialista, funzionario dell Ufficio fiscale Dal 1 ottobre 2014 nuove regole per i pagamenti con modello F24 Il Decreto Renzi ha ampliato i casi in cui è necessario Dettagli GESTIONE CENTRI DI COSTO
GESTIONE CENTRI DI COSTO Basta attribuire un conto economico ad un solo centro di costo fisso, oppure ad un centro di costo generico che, a sua volta, ridistribuisce a percentuale fissa su altri centri Dettagli MODELLO A allegato all avviso di procedura comparativa di cui
MODELLO A allegato all avviso di procedura comparativa di cui al D.D. n. 7 del 01/04/2015 Al Direttore del Dipartimento di LETTERE dell Università degli Studi di Perugia Piazza Morlacchi, 11-06123 PERUGIA Dettagli Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro
Disciplina fiscale delle auto assegnate ai dipendenti Stefano Liali - Consulente del lavoro In quale misura è prevista la deducibilità dei costi auto per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti? Dettagli ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 30 DICEMBRE 2014)
Protocollo RC n. 28105/14 ESTRATTO DAL VERBALE DELLE DELIBERAZIONI DELLA GIUNTA CAPITOLINA (SEDUTA DEL 30 DICEMBRE 2014) L anno duemilaquattordici, il giorno di martedì trenta del mese di dicembre, alle Dettagli RISOLUZIONE N. 42/E QUESITO
RISOLUZIONE N. 42/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 aprile 2012 OGGETTO: Interpello (art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212) - Chiarimenti in merito alla qualificazione giuridica delle operazioni Dettagli PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14
PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 Il Tribunale di Imperia, la Procura della Repubblica sede, l Ufficio Esecuzione Penale Esterna Sede di Imperia, l Ordine degli avvocati Dettagli PROVINCIA DI REGGIO EMILIA
Suite o servizio: Arkottica migliora l organizzazione aziendale Gestisci. Organizza. Risparmia. Una lunga storia, uno sguardo sempre rivolto al futuro. InfoSvil è una società nata nel gennaio 1994 come Dettagli Indice. Roma, 24 marzo 2015. Prot. 2009/ OGGETTO: Descrizione. OGGETTO: Depositi IVA CIRCOLARE N. 12/E
CIRCOLARE N. 12/E Direzione Centrale Normativa Prot. 2009/ Roma, 24 marzo 2015 OGGETTO: Descrizione OGGETTO: Depositi IVA Indice 1. Premessa... 3 2. Depositi IVA - definizione... 4 Agenzia delle Entrate Dettagli Piazza delle Imprese alimentari. Viale delle Manifatture. Via della Produzione
Piazza delle Imprese alimentari Viale delle Manifatture Via della Produzione PASSEPARTOUT MEXAL è una soluzione gestionale potente e completa per le imprese che necessitano di un prodotto estremamente Dettagli L.R. N. 19/2002: ACCREDITAMENTO ORGANISMI DI FORMAZIONE
SERVIZIO PERSONALE SCADENZA 13/08/2015 AVVISO DI MOBILITA PER EVENTUALE ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO E TEMPO PIENO, DI N. 1 POSTO DI ISTRUTTORE DIRETTIVO AMMINISTRATIVO CAT. GIUR. D1, DEL COMUNE DI Dettagli SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL?
archiviazione ottica, conservazione e il protocollo dei SAI QUANTO TEMPO IMPIEGHI A RINTRACCIARE UN DOCUMENTO, UN NUMERO DI TELEFONO O UNA E-MAIL? Il software Facile! BUSINESS Organizza l informazione Dettagli COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI
COMUNE DI GALLIATE Provincia di Novara REGOLAMENTO DI ACCESSO AGLI ARCHIVI COMUNALI Approvato con deliberazione G.C. n. 45 del 27/11/2008 esecutiva il 10/01/2009 Depositato in Segreteria Generale con avviso Dettagli BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI
Dipartimento per l impresa e l internazionalizzazione Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione Ufficio Italiano Brevetti e Marchi BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE Dettagli Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A.
Università degli Studi di Siena CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN STRUMENTI STATISTICI PER L ANALISI DELLA QUALITÀ PERCEPITA IN SANITÀ A.A. 2011/2012 Art. 1 Oggetto del bando 1. L Università degli Studi di Siena Dettagli Manuale Operativo IL SOFTWARE PER LA GESTIONE CENTRALIZZATA DEL SISTEMA DELLE SEGNALAZIONI E DEI RECLAMI DELL ENTE
Manuale Operativo IL SOFTWARE PER LA GESTIONE CENTRALIZZATA DEL SISTEMA DELLE SEGNALAZIONI E DEI RECLAMI DELL ENTE Il presente documento applica il Regolamento sulla gestione delle segnalazioni e dei reclami Dettagli Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma)
Valore in dogana e valore ai fini IVA da dichiarare sulla bolletta doganale (di Ubaldo Palma) Il valore imponibile a fronte di bollette doganali è oggetto di numerose liti fiscali a causa della poca chiarezza Dettagli Approvazione delle modifiche al modello di versamento F24 enti pubblici ed alle relative specifiche tecniche Introduzione del secondo codice fiscale
Prot. n. 2012/140335 Approvazione delle modifiche al modello di versamento F24 enti pubblici ed alle relative specifiche tecniche Introduzione del secondo codice fiscale IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base Dettagli E-MAIL INTEGRATA OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI
E-MAIL INTEGRATA OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI AZIENDALI E-MAIL INTEGRATA Ottimizzazione dei processi aziendali Con il modulo E-mail Integrata, NTS Informatica ha realizzato uno strumento di posta elettronica Dettagli REGOLAMENTO ACCESSO AGLI ATTI AMMINISTRATIVI
ISTITUTO di ISRUZIONE SUPERIORE - Luigi Einaudi Sede Legale ed Amministrativa Porto Sant Elpidio (FM) - Via Legnano C. F. 81012440442 E-mail: apis00200g@istruzione.it Pec: apis00200g@pec.istruzione.it Dettagli Manuale d uso del Sistema di. e-procurement per le imprese
Manuale d uso del Sistema di e-procurement per le imprese Guida all utilizzo del servizio di Fatturazione Elettronica Data ultimo aggiornamento:16/07/2014 Pagina 1 di 39 Indice 1. INTRODUZIONE E PRINCIPI Dettagli MODULO S3 AVVERTENZE GENERALI
MODULO S3 Scioglimento, liquidazione, cancellazione dal Registro Imprese AVVERTENZE GENERALI Finalità del modulo Il modulo va utilizzato per l iscrizione nel Registro Imprese dei seguenti atti: scioglimento Dettagli La fattura elettronica e sua conservazione