Source: http://www.mediaconsult.it/i-seminari-in-evidenza/1532/abc-delle-gare-tra-codice-decreti-e-futuro-regolamento-di-attuazione.php
Timestamp: 2020-07-04 00:04:35+00:00
Document Index: 47200581

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 21', 'art 37', 'art. 36', 'art. 30', 'art. 77', 'art. 95', 'art. 76', 'art. 106', 'art. 1']

ABC delle gare tra Codice, Decreti e futuro regolamento di attuazione
Dalla programmazione delle gare agli adempimenti post aggiudicazione
Durante il corso sarà approfondito in maniera trasversale il processo di affidamento degli appalti pubblici anche attraverso l'analisi del RUP, figura centrale cui il Codice degli appalti e l'ANAC attribuiscono ruoli e compiti ad esso connessi, nonché di altri soggetti che interagiscono con lo stesso RUP nella dinamica di approvvigionamento.
Partendo dalla richiesta del CIG, si giungerà a fornire adeguati strumenti per poter gestire una procedura di gara, con particolare riguardo agli aspetti patologici (ciò che di frequente potrebbe dar vita a contenziosi), alle criticità nelle interpretazioni delle norme, fino a provvedere agli adempimenti telematici post-aggiudicazione previsti dal Codice dei Contratti Pubblici tramite gli Osservatori regionali e/o centrali; passando attraverso la verifica del possesso dei requisiti effettuata con modalità ordinarie - anche avvalendosi del sistema AVCpass, per concludere con le pubblicazioni ex art. 29 del D. Lgs. n. 50/20156, in materia di Pubblicità e Trasparenza.
La nuova normativa di riferimento e i principi generali.
La struttura del codice degli appalti (D.lgs. n. 50/2016).
La c.d. “soft law”: linee guida, bandi-tipo, pareri ANAC e decreti ministeriali.
Le novità introdotte da D.L. "Semplificazione", DL "Sicurezza" e Legge di Bilancio 2019.
Le modifiche apportate al Codice dal Decreto Legge n. 32/2019 c.d. "sblocca cantieri" e dalla legge di conversione (legge n. 55 del 14 giugno 2019, in Gazzetta Ufficiale del 17 giugno 2019).
I rapporti con il Vademecum ANAC.
Le materie oggetto del futuro Regolamento di attuazione, l’ultravigenza ed efficacia dei Decreti e delle Linee guida ANAC già adottate.
Riflessioni sul coordinamento delle norme.
La programmazione: individuazione dei bisogni ai sensi dell’art. 21 del Codice.
Il contenuto della determina a contrarre: oggetto, importo, finalità, procedure di scelta del contraente e criteri di selezione.
Le soglie di rilevanza comunitaria e i metodi di calcolo.
Il rinnovo, la proroga, la ripetizione dei servizi analoghi e i servizi complementari: le previsioni da inserire nella documentazione di gara e le modalità di acquisizione dei CIG.
Cenni su Criteri Ambientali Minimi (CAM).
Le clausole sociali e il progetto di assorbimento: Linee guida ANAC.
Il Codice e le norme a tutela delle PMI.
Competenze scaturenti dal d.lgs. 50/2016 e dalle linee guida ANAC n. 3: ruoli, compiti, funzioni e responsabilità in fase di affidamento della procedura di gara.
La centralizzazione degli acquisiti: l'art 37 del D.lgs. n. 50/2016.
Le tipologie di beni e servizi per le quali vi è l’obbligo di ricorrere ad acquisiti centralizzati.
I mezzi di comunicazione elettronici di cui agli artt. 40 e 52 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50.
Adempimenti in materia di pubblicità e trasparenza.
Le procedure di scelta del contraente: aperte, ristrette e negoziate.
La documentazione di gara: I contenuti indispensabili secondo le indicazioni dell'ANAC.
Le nuove "soglie" delle procedure semplificate di cui all’art. 36 del D.lgs. n. 50/2016: Affidamento diretto, l'affidamento diretto "ibrido" e le procedure negoziate per i soli appalti di lavoro. Le novità previste nella 3^ bozza dell'emanando Regolamento di attuazione.
Le indagini di mercato e i principi di cui all’art. 30 del Codice.
Problemi di coordinamento e applicazione delle linee guida ANAC n. 4.
Il rispetto del principio di rotazione tra dottrina e giurisprudenza.
Criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e criterio del prezzo più basso: quale applicare?
Inversione procedimentale: Facoltà di esaminare le offerte prima della verifica della documentazione relativa al possesso dei requisiti di carattere generale e di quelli di idoneità e di capacità degli offerenti.
La verifica semplificata sul possesso dei requisiti nei "sottosoglia".
Le operazioni di gara
Le sedute di gara: il principio di pubblicità e trasparenza delle stesse.
Il RUP, il seggio di gara e la commissione giudicatrice: compiti, funzioni e incompatibilità.
La nomina della commissione ex art. 77 del Codice così come prevista dal decreto "sblocca cantieri".
Prima seduta pubblica: la valutazione della documentazione amministrativa e ulteriori adempimenti.
Il subappalto: un istituto controverso.
Il Documento di gara unico europeo (DGUE) elettronico: i soggetti obbligati.
La dichiarazione in ordine ai requisiti morali di cui all'articolo 80 del Codice e di quelle aventi valore negoziale: Come cambia il modello di autodichiarazione.
I requisiti speciali di partecipazione.
Il soccorso istruttorio e gli ultimi orientamenti giurisprudenziali.
I contenuti dell’offerta economica: i costi di cui all’art. 95 comma 10 del d.lgs. n. 50/2016.
La soglia di anomalia e il sub procedimento di verifica tra codice e giurisprudenza.
Aggiudicazione e adempimenti post aggiudicazione
Aggiudicazione e comunicazioni ex art. 76 del Codice.
Lo stand-still period e la stipula del contratto.
L'accesso agli atti di gara e l'accesso civico generalizzato.
Relatore: avv. Massimo Rizzi
Si indicherà l’ambito di applicazione delle verifiche dei requisiti sull’aggiudicatario e sugli altri operatori economici, attraverso le disposizioni degli articoli 80 e ss. del D. Lgs. n. 50/2016 e le Linee Guida n. 4 per le verifiche degli affidamenti “sotto soglia”:
Le problematiche pratiche inerenti il Sistema AVCPass.
La richiesta del Codice Identificativo della Gara nel sistema SIMOG e la fase di “gestione dei requisiti”.
L’indicazione dei partecipanti alle procedure e la comprova dei requisiti.
La trasmissione dei dati degli appalti aggiudicati all'A.N.AC.
Successivamente alla fase di verifica del possesso dei requisiti, si approfondirà la normativa vigente relativa alla trasmissione dei dati sull'aggiudicazione degli appalti ai vari Osservatori Regionali di riferimento e le relative istruzioni operative:
Le schede per la trasmissione delle varianti ed i moduli per le modificazioni contrattuali previste dall’art. 106 del D. Lgs. n. 50/2016.
Cenni sugli adempimenti obbligatori ex. art. 1 D.Lgs. 229/2011 ed il monitoraggio delle opere pubbliche
Verranno specificate le competenze tecniche per la trasmissione dei dati e delle informazioni sui cicli di vita delle Opere Pubbliche alla Banca Dati Amministrazioni Pubbliche (gestita dal M.E.F.), ai sensi del D. Lgs. n. 229/2011, tramite l’applicativo MOP nella versione 2.0:
L’ambito “soggettivo” di applicazione degli obblighi di monitoraggio.
L’ambito “oggettivo” e le informazioni da comunicare.
BDAP (banca dati amministrazioni pubbliche) – applicativo TP-MOP 2.0.
La funzionalità di esclusione CUP dal Monitoraggio.
La Convalida, la Trasmissione e la Visualizzazione delle Opere oggetto di monitoraggio.
Le “Sanzioni” previste per il mancato adempimento dell’obbligo.
La pubblicazione dell’elenco degli ammessi e degli esclusi alle procedure per l'affidamento di appalti pubblici di servizi, forniture, lavori e opere.
Avv. Giuseppe Morolla, Esperto in materia di appalti pubblici
06 luglio 2020, 10 luglio 2020, 14 luglio 2020, 16 luglio 2020, 20 luglio 2020 e 22 luglio 2020
Primo iscritto: 660,00 Euro + IVA (se dovuta)
Dal secondo iscritto in poi: 660,00 Euro + IVA (se dovuta)