Source: https://www.condominioweb.com/videosorveglianza-condominio.13485
Timestamp: 2019-09-22 16:33:03+00:00
Document Index: 102002703

Matched Legal Cases: ['art. 1122', 'art. 615', 'art. 615', 'art. 660', 'art. 1122', 'art. 615', 'art.639']

La riforma sul condominio (legge 220/2012) ha introdotto un articolo ad hoc in tema di impianti di videosorveglianza sulle parti comuni (art. 1122 ter). Il singolo condomino è libero di installare le telecamere, senza chiedere previa autorizzazione al condominio, purché le registrazioni riprendano unicamente aree di sua proprietà esclusiva. Il suo unico onere consiste nell'informare gli altri condomini.
La videosorveglianza del condominio. L'assemblea condominiale, con la maggioranza degli intervenuti che rappresentino metà del valore dell'edificio, può decidere di installare un impianto di videosorveglianza che riprenda le parti comuni del palazzo.
Per completezza, si segnala altresì che il Garante, nel 2013, ha reso disponibile un "vademecum" dal titolo "Il condominio e la privacy.
Le regole del Garante per conciliare trasparenza e riservatezza nel condominio" per facilitare l'applicazione della corrispondente normativa.
In queste ipotesi, non trova applicazione la disciplina dettata dal codice della privacy (d. lgs. 196/2003), giacché le aree sorvegliate non sono parti comuni, ma zone di proprietà esclusiva in cui l'accesso è consentito solo a soggetti che siano invitati dal proprietario stesso.
L'amministratore, dunque, in queste ipotesi, non è chiamato ad adempiere ad alcuna prescrizione di legge.
Riprese dell'area condominiale destinata a parcheggio. Riprendere una zona destinata a parcheggio e quindi al passaggio di un numero indeterminato di persone, non integra la fattispecie di reato di cui sopra (615 bis c.p.).
Secondo i giudici di legittimità,«non sussistono gli estremi atti ad integrare il delitto di interferenze illecite nella vita privata (art. 615 bis c.p.) nel caso in cui un soggetto effettui riprese dell'area condominiale destinata a parcheggio e del relativo ingresso, trattandosi di luoghi destinati all'uso di un numero indeterminato di persone e, pertanto, esclusi dalla tutela di cui all'art. 615 bis cod. peri., la quale concerne, sia che si tratti di "domicilio", di "privata dimora" o "appartenenze di essi", una particolare relazione del soggetto con l'ambiente in cui egli vive la sua vita privata, in modo da sottrarla ad ingerenze esterne indipendentemente dalla sua presenza». (Cass. Pen. 71/2013).
Inoltre, integra il reato di molestie (art. 660 c.p.) la condotta di chi fotografi un condomino per documentare le ripetute violazioni del regolamento; commette la contravvenzione di cui sopra, ad esempio, chi riprenda il trasgressore nell'atto di posteggiare nell'area condominiale ove viga il divieto di parcheggio, essendo sufficiente fotografare l'auto (Cass. Pen. 15993/2006).
Videocitofono. L'installazione del videocitofono richiede una delibera assembleare assunta a maggioranza degli intervenuti che rappresentino almeno 500 millesimi (art. 1122 ter c.c.) Nondimeno è necessaria l'unanimità allorché, in considerazione delle condizioni del palazzo, la suddetta installazione rappresenti un'innovazione onerosa e voluttuaria.
=> Videosorveglianza, gli spazi comuni non possono essere equiparati all'abitazione
Conclusioni. In conclusione, il singolo condomino è libero di installare un impianto di videosorveglianza senza chiedere l'autorizzazione all'assemblea; nondimeno deve avere cura di posizionare le telecamere di guisa che l'angolo di visuale non riprenda zone comuni o soggetti che transitino in esse.
Inoltre, gli è fatto obbligo di non recare molestia ai confinanti e di non disporre l'inclinazione della telecamera in modo tale da osservare la porta di ingresso dei vicini, in caso contrario, potrebbe commettere il reato di indebite intromissioni nella vita privata (art. 615 bis c.p.).
[1] In estrema sintesi, il provvedimento del 2010, assunto dal Garante per la privacy, dispone che l'installazione di videocamere sia ammissibile solo per ragioni di sicurezza (ad esempio, vandalismi verificatisi nel palazzo); inoltre, è fatto obbligo all'amministratore di posizionare appositi cartelli, indicare il responsabile del trattamento dei dati, cancellare le immagini entro 24 ore.
[3] In tal senso vedasi M. FRACARO - G. PALMIERI, Condominio. Il dizionario dalla A alla Z, collana il Diritto di tutti, Milano, Giuffrè, voce "citofono", 2016, 83 ss.
Il singolo proprietario può installare la videosorveglianza senza previa autorizzazione del...
Giulio Capilli venerdì 24 marzo 2017 alle ore 12:11
Vorrei sapere se posso istallare una videocamera di sorveglianza che riprenda la mia finestra il mio posto auto e il portoncino di ingresso. L'unico problema che abito al piano terra e il portoncino di ingresso e in condivisione con il mio vicino che abita sopra di me. Inoltre per sorvegliare il mio posto auto, sono costretto a riprendere parte della strada, dove transitano al utenti del vicinato. Specifico che pur abitando in due, non è un condominio. Posso istallarla?
Isa venerdì 02 giugno 2017 alle ore 11:25
E un condominio minimo perciò deve essere d accordo il vicino se riprendi non solo le tue proprietà esclusive
Jonathan giovedì 22 giugno 2017 alle ore 07:52
Buonasera, volevo avere informazioni, il mio vicino ha molte videocamere, delle quali riprende il suo ingresso ma anche il mio, c'è modo per eventuali reclami ed eventuali rimozioni della videosorveglianza?
PATRIZIA giovedì 06 luglio 2017 alle ore 14:45
non puo' riprendere il tuo ingresso
Biagio venerdì 21 luglio 2017 alle ore 14:33
Buongiorno,il tema riguarda le parti comuni,se non riprendo le private non ritengo di violare la norma. Per parti comuni si fa riferimento a tutto ciò che riguarda il libero passaggio.
Rueda C. martedì 25 luglio 2017 alle ore 10:18
innanzitutto vorrei ringraziare la vostra disponibilità.
Abito in un piano rialzato, possiedo un terrazzo nel quale mi ritrovo svariati oggetti come cacciaviti di grossa taglia, sigarette, acqua svuotata da i condizionatori dei condomini che abitano sopra di me, a volte mazzi di chiavi, telefoni ecc, ecc. Sono 4 gli appartamenti sopra la mia abitazione.
Dopo aver chiesto ai condomini interessati la cortesia di stare più attenti onde evitare danni fisici a mia figlia di 6 anni e/o a noi genitori mi ritrovo nelle medesime condizioni di prima.
Vorrei capire se è possibile l'installazione di una videocamera di sorveglianza che posizionata nella mia proprietà (il terrazzo) punti la visuale della facciata del edificio verso l'alto.
Andrea mercoledì 09 agosto 2017 alle ore 08:00
Buongiorno a tutti. Vorrei installare una telecamera sulla porta di casa ma reputo inutile inquadrare solo la porta visto che vedrei persone di spalle...il mio dirimpettaio è favorevole all'installazione della stessa...qualora in assemblea ordinaria ci fosse la maggioranza di voti favorevoli potrei installarla in modo che inquadri pianerottolo scale e ascensore?e dovrei segnalare la presenza con appositi cartelli?
Michele giovedì 25 gennaio 2018 alle ore 13:51
Abito al piano terra in un condominio di 8 unità.
Da qualche tempo mi trovo la porta puntualmente imbrattata (immagino sputi).
Ora, io so chi è e lo ho pure visto dallo spioncino, ma allo stato attuale è la mia parola contro la sua.
Pensavo di installare una telecamera sopra alla mia porta la quale riprenderebbe la mia porta e lo spazio antistante ad essa 1 metro quadro di pianerottolo.
Chiaramente essendo al piano terra e il pianerottolo largo 1,2 metri questo significherebbe riprendere tutti quelli che accedono al giroscale di tutti gli altri 7 appartamenti.
Posso installarla? Chiaramente le riprese non sarebbero diffuse ma sarebbero sovrascritte ogni 24h.
Questo servirebbe da deterrente all' amico lama, ma se ancora insiste servirebbe anche per l'applicazione del codice penale art.639 cp.
Giulio Capilli giovedì 25 gennaio 2018 alle ore 14:51
Buongiorno! La telecamera può essere installata, l'importante che non riprenda la vita privata del singolo dell'ambito del suo domicilio. Per intenderci non puoi riprendere la porta di ingresso della sua proprietà. Mentre tutti coloro che transitano nel pianerottolo possono essere ripresi, ma informati con un cartello.
Michele giovedì 25 gennaio 2018 alle ore 15:02
Oltre al cartello, che chiaramente dovrei mettere sulla porta o sul muro vicino alla porta suppongo, devo anche attendere l'assemblea e informarla prima di procedere?
Inoltre, vi è un articolo o qualcosa che -in caso di lamentele- supporti quanto mi ha scritto?
Biagio giovedì 25 gennaio 2018 alle ore 17:39
Se il dirimpettaio è solidale penso non ci sia nessun tipo di problema. Meglio sottoscrivere qualcosa. E forse non c'è obbligo di insegne. E simpatico avere vicini di casa così.
Michele giovedì 25 gennaio 2018 alle ore 17:59
Credo che il dirimpettaio nn sia troppo d'accordo... Visto che è lui che....
Giulio Capilli giovedì 25 gennaio 2018 alle ore 21:01
In merito....
https://www.condominioweb.com/videosorveglianza-gli-spazi-comuni-non-possono-essere-equiparati-allabitazione.1240
Michele giovedì 25 gennaio 2018 alle ore 21:43
Beh, dal link postato sembrerebbe che ci voglia la maggioranza come per la nomina dell'amministratore ... In altre parole 500 millesimi... in altre parole, non è sufficiente che installi la telecamera e cartello... Capisco male?
Pasquale mercoledì 04 aprile 2018 alle ore 19:10
Salve a tutti... io sono proprietario di alcuni vani all'interno di un fabbricato di proprietà anche di un'altra persona. Questa persona ha installato diverse telecamere sulla facciata del fabbricato che riprendono aree comuni ed aree di mia esclusiva proprietà. Volevo sapere se gli è consentito senza avermi nemmeno avvisato, data l'assenza di un'assemblea condominiale.
Frank lunedì 07 maggio 2018 alle ore 13:58
Idem il mio vicino....sua telecamera da giardino privato punta sia suo che "nostri balconi"... Parte le denuncia...615cp 660 cp
Francesco giovedì 16 agosto 2018 alle ore 10:01
Un condomino al piano terra ha installato delle telecamere senza avvisare e senza affigere segnaletica in tal senso. Le telecamere riprendono una parte dell'ingresso condominiale e una parte del parcheggio stradale.
Valentina lunedì 10 settembre 2018 alle ore 11:27
Buon giorno, vorrei avere una delucidazione sulla situazione che sta accadendo attualmente nel mio condominio. La cosiddetta amministratrice di condominio (non vi è nulla di legale, la suddetta signora si è auto eletta) ha installato due telecamere sullo scivolo che porta ai garage e una telecamera nel corridoio parallelo alle porte dei suddetti garage ma non ha chiesto l’autorizzazione a nessuno dei condomini. Ci sono degli estremi per una protesta/denuncia? Grazie per l’attenzione.
Daniele domenica 16 settembre 2018 alle ore 02:33
Salve, si sono verificati atti di vandalismo nel parcheggio sotterraneo della mia abitazione dove sono in affitto. Da premettere che il parcheggio sotterraneo è in comune con gli altri inquilini e la sosta dei veicoli è regolamentata da strisce,La mia domanda è: posso installare delle videocamere che riprendano la mia auto, con l’intento di vedere chi si avvicina alla mia auto e denunciarlo alle autorità competenti?