Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2012-12-27;79&pr=idx,0;artic,1;articparziale,0
Timestamp: 2019-04-23 10:47:25+00:00
Document Index: 20097413

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 5']

- Disposizioni generali e definizioni
1. In osservanza dei principi comunitari e statali di sviluppo sostenibile e gestione delle risorse naturali, la Regione Toscana promuove e riconosce la bonifica quale attività di rilevanza pubblica volta a garantire la sicurezza idraulica, la difesa del suolo, la manutenzione del territorio, la tutela e valorizzazione delle attività agricole, del patrimonio idrico, anche con riferimento alla provvista e all’utilizzazione delle acque a prevalente uso irriguo, nonché dell'ambiente e delle sue risorse naturali.
2. La presente legge ha ad oggetto la nuova delimitazione dei comprensori di bonifica ed il riordino dei relativi enti gestori, nel rispetto dei criteri formulati ai sensi del decreto-legge 31 dicembre 2007, n. 248 (Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni urgenti in materia finanziaria), convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2008, n. 31.
3. La presente legge disciplina altresì le modalità dell'intervento pubblico, che si realizza tenendo conto delle linee generali della programmazione economica nazionale e regionale, in conformità con le previsioni degli atti di pianificazione regionale (30)
Parole così sostituite con l.r. 25 febbraio 2016, n. 16, art. 2.
nonché in modo da assicurare il coordinamento dell’attività di bonifica con le azioni previste nei piani di bacino e negli altri strumenti di pianificazione e programmazione della Regione e degli enti locali in materia di governo del territorio, ambiente, agricoltura, foreste e lavori pubblici.
4. Per quanto non espressamente previsto dalla presente legge si applica, in quanto compatibile, la normativa nazionale di riferimento.
- Attività di bonifica
1. Ai fini dell’articolo 1, costituisce attività di bonifica il complesso degli interventi finalizzati ad assicurare lo scolo delle acque, la salubrità e la difesa idraulica del territorio, la regimazione dei corsi d'acqua naturali, la stabilità dei terreni declivi finalizzate alla corretta regimazione del reticolo idrografico, (95)
Parole inserite con l.r. 11 dicembre 2018, n. 70, art. 1.
la provvista e la razionale utilizzazione delle risorse idriche a prevalenti usi agricoli in connessione con i piani di utilizzazione idropotabile ed industriale, nonché ad adeguare, completare e mantenere le opere di bonifica e di irrigazione già realizzate.
2. Abrogato.(96)
Comma abrogato con l.r. 11 dicembre 2018, n. 70, art. 1.
- Opere di bonifica
1. Nell’ambito dell’attività di cui all’articolo 2, costituiscono opere di bonifica:
a) la canalizzazione della rete scolante e le opere di stabilizzazione, difesa e regimazione dei corsi d'acqua;
b) gli impianti di sollevamento e di derivazione delle acque;
c) le opere di captazione, provvista, adduzione e distribuzione delle acque utilizzate a prevalenti fini agricoli, ivi compresi i canali demaniali di irrigazione, e quelle intese a tutelarne la qualità;
d) le opere per la sistemazione ed il consolidamento delle pendici e dei versanti dissestati da fenomeni idrogeologici finalizzate alla corretta regimazione del reticolo idrografico; (97)
Parole inserite con l.r. 11 dicembre 2018, n. 70, art. 2.
e) abrogata; (98)
Lettera abrogata con l.r. 11 dicembre 2018, n. 70, art. 2.
f) abrogata;(98)
g) le opere per la sistemazione idraulico-agraria e per la moderazione delle piene;
h) le opere connesse all'attività di manutenzione, ripristino e protezione dalle calamità naturali; (31)
Lettera così sostituita con l.r. 25 febbraio 2016, n. 16, art. 3.
i) le infrastrutture di supporto per la realizzazione e la gestione di tutte le opere predette.
a) reticolo di gestione: il sottoinsieme del reticolo idrografico di cui all’articolo 54 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), che necessita di manutenzione, sorveglianza e gestione per garantire il buon regime delle acque, prevenire e mitigare fenomeni alluvionali;
b) beneficio: il vantaggio specifico e diretto che deriva agli immobili ricadenti all’interno del comprensorio di bonifica dalle attività del consorzio, consistente nel mantenimento o incremento di valore dei medesimi immobili. Esso si distingue in:
1) beneficio di presidio idrogeologico, individuato nel vantaggio tratto dagli immobili situati nel comprensorio dal complesso degli interventi volto al mantenimento dell’efficienza e della funzionalità del reticolo di gestione (99)
Parola così sostituita con l.r. 11 dicembre 2018, n. 70, art. 3.
e delle opere;
2) beneficio di natura idraulica, individuato nel vantaggio tratto dagli immobili situati nel comprensorio dal complesso degli interventi volto al mantenimento dell’efficienza e della funzionalità del reticolo di gestione (99)
e delle opere, finalizzato a preservare il territorio da fenomeni di allagamento e ristagno di acque, comunque generati, nonché dagli effetti di eventuali sfiori provenienti dai sistemi di fognatura pubblica o da scolmatori di piena, conservando la fruibilità del territorio e la sua qualità ambientale;
3) beneficio di disponibilità irrigua, individuato nel vantaggio tratto dagli immobili sottesi ad opere di bonifica ed ad opere di riaccumulo, derivazione, adduzione, circolazione e distribuzione di acque irrigue;
c) perimetro di contribuenza: individua, nell’ambito del comprensorio, le proprietà immobiliari che ricevono benefici dall’attività di bonifica;
d) manutenzione: il complesso delle operazioni necessarie a mantenere in buono stato ed a gestire (32)
Parole aggiunte con l.r. 25 febbraio 2016, n. 16, art. 4.
Parole soppresse con l.r. 11 dicembre 2018, n. 70, art. 3.
il reticolo di gestione e le opere realizzate. Essa si distingue in:
1) ordinaria: le attività oggetto di programmazione svolte in modo continuativo finalizzate al mantenimento delle opere e del reticolo di gestione, nonché alla prevenzione del loro degrado;
2) straordinaria: le attività, diverse da quelle di cui al punto 1) della presente lettera, di ripristino e ricostruzione, volte al miglioramento delle opere e del reticolo di gestione.
d bis) pronto intervento: i primi interventi urgenti, durante l'evento, di contrasto e prevenzione della pericolosità, tra i quali la rimozione degli ostacoli, anche causati da movimenti franosi, smottamenti spondali, accumuli detritici, che possono impedire il rapido defluire delle acque, la salvaguardia delle arginature e la messa in sicurezza delle opere idrauliche danneggiate. (101)
Lettera aggiunta con l.r. 11 dicembre 2018, n. 70, art. 3.
- Organizzazione del territorio
- Comprensori di bonifica(90)
Articolo così sostituito con l.r. 28 giugno 2016, n. 40, art. 1.
1. Tutto il territorio regionale è classificato di bonifica ai sensi della vigente legislazione ed è suddiviso nei comprensori di bonifica regionali e interregionali di cui all’allegato A, quali unità idrografiche ed idrauliche omogenee ai fini della difesa del suolo e della gestione delle acque, anche con riferimento all’irrigazione.
2. Qualora, al fine di realizzare unità idrografiche ed idrauliche omogenee, sia necessario istituire o modificare comprensori interregionali, la delimitazione è effettuata previa intesa con la Regione interessata.
3. L’allegato A contiene la delimitazione dei comprensori di bonifica estratta dalla cartografia consultabile a fini di pubblicità sul sito istituzionale della Regione Toscana.
- Modificazioni dei comprensori(91)
Articolo così sostituito con l.r. 28 giugno 2016, n. 40, art. 2.
1. L’allegato A può essere modificato con deliberazione della Giunta regionale, sentita la Conferenza per la difesa del suolo di cui all'articolo 4 della legge regionale 28 dicembre 2015, n. 80 (Norme in materia di difesa del suolo, tutela delle risorse idriche e tutela della costa e degli abitati costieri), previo parere vincolante della competente commissione consiliare. Si prescinde dal parere se non viene reso entro trenta giorni dall’assegnazione.
2. Qualora sia necessario istituire o modificare comprensori interregionali, l’allegato A può essere modificato, secondo le procedure di cui al comma 1, previa intesa con la regione interessata.
- Disciplina transitoria
- Istituzione dei consorzi di bonifica
1. I consorzi di bonifica sono istituiti a decorrere dalla data di insediamento di tutti i loro organi. A decorrere da tale data sono soppressi i consorzi di bonifica di cui alla l.r. 34/1994.
2. Nelle more dell’istituzione dei nuovi consorzi sono prorogate le disposizioni di cui alla legge regionale 5 agosto 2010, n. 47 (Disposizioni transitorie in materia di organi dei consorzi di bonifica), fatto salvo quanto previsto al comma 3.
3. Per ciascun comprensorio di cui all’articolo 5, il Presidente della Giunta regionale con proprio decreto da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, individua, il commissario, incaricato di provvedere al coordinamento delle attività di cui all’articolo 35 e al coordinamento dell’emissione dei ruoli da parte dei commissari di cui alla l.r. 47/2010 (5)
Parole inserite con l.r. 8 marzo 2013, n. 8, art. 4.
, all’espletamento delle prime elezioni, nonché alla convocazione della prima assemblea del nuovo consorzio.
4. Il commissario di cui al comma 3, provvede alla convocazione della prima assemblea per l’elezione del presidente del consorzio, del vice presidente e del terzo membro dell’ufficio di presidenza entro quindici giorni dalla data di chiusura delle operazioni elettorali. Decorso detto termine provvede alla convocazione il Presidente della Giunta regionale.
5. Per le attività di cui al comma 3, il commissario si avvale delle risorse e delle strutture dei consorzi di bonifica e delle unioni di comuni di cui alla l.r. 34/1994 .
- Disposizioni transitorie per l’emissione dei ruoli relativi all’anno 2013(6)
Articolo inserito con l.r. 8 marzo 2013, n. 8, art. 5.
1. I ruoli per il pagamento del contributo consortile relativo all’anno 2013 sono emessi sulla base dei piani di classifica e delle modalità di riparto vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge.
2. Nell’ambito dell’espletamento del proprio mandato, il commissario di cui all’articolo 33, comma 3, emette i ruoli per il pagamento del contributo consortile relativo all’anno 2013 per le unioni di comuni che svolgono le funzioni di bonifica di cui all’articolo 53 della legge regionale 5 maggio 1994, n. 34 (Norme in materia di bonifica).
3. Il commissario, entro il 15 aprile 2013, stipula apposita convenzione con le unioni di comuni per la gestione dei fondi derivanti dalla emissione dei ruoli di cui al comma 2.
- Disposizioni transitorie per l’effettuazione delle prime elezioni
1. Il commissario di cui all’articolo 33, comma 3, provvede entro novanta giorni dalla nomina ad indire le elezioni dei membri del nuovo consorzio, sulla base dei piani di classifica vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge, da svolgersi entro i successivi novanta giorni ed a darne comunicazione al Presidente della Regione.
2. Decorsi inutilmente i termini di cui al comma 1, provvede il Presidente della Giunta regionale.
3. Il provvedimento di nomina del commissario contiene gli indirizzi e le modalità per lo svolgimento delle prime elezioni nel rispetto di quanto previsto all’articolo 11.
- Partecipazione alle elezioni per i Comuni di Sestino e Badia Tedalda (16)
Articolo inserito con l.r. 28 ottobre 2013, n. 60, art. 3.
1. Fino a diversa determinazione del Consiglio regionale e previa intesa con la regione interessata, i proprietari degli immobili e dei terreni ricadenti nel territorio dei Comuni di Sestino e Badia Tedalda sono ammessi a partecipare alle elezioni degli organi del Consorzio 2 Alto Valdarno di cui all’articolo 7.
2. Il Presidente della Giunta regionale con decreto detta specifici indirizzi e modalità per la partecipazione dei soggetti di cui al comma 1 alle prime elezioni degli organi del Consorzio 2 Alto Valdarno.
- Disposizioni per il subentro dei nuovi consorzi
1. I nuovi consorzi di bonifica subentrano, a decorrere dalla data di cui all’articolo 33, comma 1, in tutti i rapporti giuridici attivi e passivi degli enti gestori della bonifica di cui alla l.r. 34/1994.
2. I commissari straordinari di cui alla l.r. 47/2010 operano sulla base dei bilanci e degli atti di programmazione in essere alla data di entrata in vigore della presente legge , nonché degli atti eventualmente approvati ai sensi degli articoli 38 bis e 38 ter,(17)
Parole inserite con l.r. 28 ottobre 2013, n. 60, art. 4.
ed effettuano la ricognizione della situazione patrimoniale, economica e finanziaria in essere alla data di prima convocazione dell’assemblea di cui all’articolo 33, comma 4, recante:
a) l'individuazione di tutti i rapporti attivi e passivi, compresi i contenziosi in corso;
b) l'accertamento della dotazione patrimoniale dei consorzi comprensiva dei beni mobili ed immobili;
c) il bilancio finale;
d) l'accertamento della dotazione di personale dipendente, con l'individuazione delle categorie e dei profili professionali esistenti.
3. Al trasferimento dei beni mobili e immobili di cui al comma 2, si procede mediante verbali di consegna sottoscritti dalle parti. Il conseguente provvedimento amministrativo costituisce titolo per aggiornare i pubblici registri.
4. I presidenti delle unioni dei comuni che svolgono le funzioni di bonifica, di cui all’articolo 53 della l.r. 34/1994 , operano sulla base dei bilanci e degli atti di programmazione in essere alla data di entrata in vigore della presente legge (7)
Parole inserite con l.r. 8 marzo 2013, n. 8, art. 6.
, nonché degli atti eventualmente approvati ai sensi degli articoli 38 bis e 38 ter, ed effettuano la ricognizione ai sensi del comma 2, relativamente agli atti di cui alle lettere a) e c) dello stesso comma,(18)
Parole così sostituite con l.r. 28 ottobre 2013, n. 60, art. 4.
con riferimento alla data di prima convocazione dell’assemblea di cui all’articolo 33, comma 4.
- Disposizioni transitorie per l’approvazione dello statuto del consorzio
1. Il Consiglio regionale approva lo schema tipo dello statuto di cui all’articolo 12, comma 3, entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. A tal fine la Giunta regionale trasmette la relativa proposta entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge.
2. L’assemblea del consorzio approva lo statuto entro novanta giorni dalla data del suo insediamento.
- Disposizioni transitorie per l’approvazione del piano di classifica
1. Il Consiglio regionale individua il reticolo idrografico di cui all’articolo 54 del d.lgs. 152/2006 ed il reticolo di gestione di cui all’articolo 4, comma 1, lettera a), entro quarantacinque giorni dall’entrata in vigore della presente legge. A tal fine la Giunta regionale trasmette la relativa proposta entro quindici giorni dall'entrata in vigore della presente legge.
2. Il Consiglio regionale approva le linee guida per l’adozione del piano di classifica di cui all’articolo 22, comma 2, lettera c), entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. A tal fine la Giunta regionale trasmette la relativa proposta entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge.
3. Entro centottanta giorni (19)
Parole così sostituite con l.r. 28 ottobre 2013, n. 60, art. 5.
dalla data di insediamento dell’assemblea, il consorzio di bonifica adotta il piano di classifica e il perimetro di contribuenza di cui all’articolo 28, e lo invia alla Giunta regionale per la relativa approvazione. Fino all’approvazione del nuovo piano di classifica restano in vigore i piani vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge.
3 bis. Il piano di classifica e il perimetro di contribuenza di cui al comma 3, acquistano efficacia a partire dal 1° gennaio 2015. (8)
Comma aggiunto con l.r. 8 marzo 2013, n. 8, art. 7.
3 ter. Qualora il consorzio di bonifica non provveda all'adozione del piano di classifica e del perimetro di contribuenza entro il termine di cui al comma 3, il Presidente della Giunta regionale, previa diffida ad adempiere entro il termine di sessanta giorni, provvede alla nomina di un commissario ai sensi della l.r. 53/2001. (20)
Comma inserito con l.r. 28 ottobre 2013, n. 60, art. 5.
- Disposizioni transitorie per l’approvazione del piano delle attività di bonifica
1. La Giunta regionale approva le direttive per l’elaborazione della proposta del piano delle attività, di cui all’articolo 22, comma 2, lettera b), entro centoventi giorni dall’entrata in vigore della presente legge.
2. Fino all’approvazione del piano delle attività di bonifica di cui all’articolo 26 della presente legge, rimangono in vigore le delibere già approvate ai sensi della l.r. 34/1994. e gli atti di cui all’articolo 38 bis. (21)
Parole aggiunte con l.r. 28 ottobre 2013, n. 60, art. 6.
- Prima approvazione della proposta relativa al piano delle attività di bonifica (22)
Articolo inserito con l.r. 28 ottobre 2013, n. 60, art. 7.
1. Nelle more dell'istituzione dei nuovi consorzi, i presidenti delle unioni dei comuni che svolgono le funzioni di bonifica, ed i commissari straordinari di cui alla l.r. 47/2010, approvano la proposta del piano delle attività di bonifica di cui all'articolo 25, anche in assenza delle direttive di cui all'articolo 22, comma 2, lettera b), in coerenza con le deliberazioni già approvate ai sensi della l.r. 34/1994 e anche in riferimento al reticolo di gestione individuato ai sensi dell'articolo 22, comma 2, lettera e). La proposta del piano delle attività di bonifica è inviata dai soggetti di cui al comma 1, alla Giunta regionale entro il 30 novembre 2013.
2. Per l‘anno 2014 la Giunta regionale approva il piano delle attività di bonifica, sulla base della proposta di cui al comma 1, senza necessità di acquisire il parere della conferenza permanente per la difesa del suolo di cui all’articolo 12 sexies, comma 1, lettera a), della l.r. 91/1998.
- Disposizioni transitorie per l’approvazione del bilancio preventivo 2014 (23)
Articolo inserito con l.r. 28 ottobre 2013, n. 60, art. 8.
1. Nelle more dell’istituzione dei nuovi consorzi, i bilanci preventivi per l’anno 2014, adottati dai commissari straordinari di cui alla l.r. 47/2010 e dai presidenti delle unioni dei comuni che svolgono le funzioni di bonifica, sono trasmessi, entro sette giorni dalla loro adozione, alla Giunta regionale che si esprime con parere vincolante entro i successivi quindici giorni. Decorso tale termine si prescinde dal parere.
2. I commissari straordinari di cui alla l.r. 47/2010 e i presidenti delle unioni dei comuni che svolgono le funzioni di bonifica, approvano il bilancio preventivo entro il 31 dicembre 2013 ed effettuano la rendicontazione finale per il subentro dei nuovi consorzi alla data di prima convocazione dell’assemblea.
3. Entro novanta giorni dalla data di cui all’articolo 33, comma 1, l’assemblea consortile approva il bilancio preventivo 2014.
4. Il direttore o, fino alla sua nomina, il dirigente di cui all'articolo 38 quater, è autorizzato a gestire le spese obbligatorie o indifferibili e urgenti:
a) sulla base dei bilanci di cui al comma 2, fino all'adozione da parte dell'assemblea del bilancio preventivo 2014;
b) sulla base del bilancio preventivo 2014 adottato dall'assemblea fino alla sua successiva approvazione.
- Individuazione della sede legale e disposizioni in merito alle funzioni del direttore generale (24)
Articolo inserito con l.r. 28 ottobre 2013, n. 60, art. 9.
1. Nelle more dell’approvazione dello statuto di cui all’articolo 12, la sede legale del consorzio è individuata presso la sede del consorzio con maggiore carico contributivo, salvo diversa e successiva determinazione individuata nello statuto del consorzio.
2. A decorrere dalla data di cui all’articolo 33, comma 1, e fino alla nomina del direttore generale, le funzioni di cui all’articolo 21 sono svolte, per ciascun nuovo consorzio, dal dirigente apicale avente maggiore anzianità di servizio dei consorzi di cui alla l.r. 34/1994 appartenenti al medesimo comprensorio.
Art. 38 quinquies
- Disposizioni per la prima applicazione della gestione patrimoniale e finanziaria (25)
Articolo inserito con l.r. 28 ottobre 2013, n. 60, art. 10.
1. Fino all’emanazione delle direttive di cui all’articolo 22, comma 2, lettera m), i bilanci di cui all’articolo 20 sono approvati secondo gli schemi e le modalità vigenti alla data di entrata in vigore della presente legge.
2. Nelle more dell’approvazione dello statuto di cui all’articolo 12, la Giunta regionale, entro trenta giorni dalla data delle elezioni consortili, approva lo statuto provvisorio dei consorzi, in funzione dell’immediata operatività della prima assemblea.
Art. 38 sexies
Disposizioni transitorie per l'approvazione del bilancio di esercizio 2015 (94)
Articolo inserito con l.r. 28 giugno 2016, n. 40, art. 5.
1. L’assemblea consortile adotta il bilancio di esercizio dell'anno 2015, nel rispetto delle direttive di cui all’articolo 22, comma 2, lettera m), e delle disposizioni della presente legge, e li trasmette entro quindici giorni dalla loro adozione, corredati del parere del revisore dei conti, alla Giunta regionale. La Giunta regionale si esprime con parere vincolante entro i successivi sessanta giorni. Decorso tale termine i pareri si intendono acquisiti.
2. Conformandosi alle eventuali osservazioni formulate dalla Giunta regionale nel parere di cui al comma 1, l’assemblea consortile approva il bilancio di esercizio dell'anno 2015 entro il 30 luglio 2016.
- Commissione tecnica temporanea
1. Presso la Giunta regionale è costituita una commissione tecnica temporanea presieduta dal dirigente della struttura regionale competente per materia e composta da:
a) due esperti nominati dal Consiglio regionale;
b) due esperti designati congiuntamente dai commissari di cui alla l.r. 47/2010;
c) due esperti nominati dal Consiglio delle autonomie locali in rappresentanza delle unioni dei comuni competenti ai sensi della l.r. 34/1994.
2. La commissione supporta la Giunta regionale per l'approvazione delle direttive per l'elaborazione della proposta di cui all'articolo 38, comma 1.
3. La commissione supporta il Consiglio regionale per le attività di cui all'articolo 37, commi 1 e 2.
4. La commissione è validamente costituita con la nomina di almeno la metà dei suoi componenti. Ai componenti della commissione non è corrisposto alcun compenso.
5. L'attività della commissione si conclude con l'approvazione degli atti di cui ai commi 2 e 3.
- Disposizioni transitorie per le convenzioni di cui agli articoli 23 e 30 e per le direttive di cui all’articolo 22, comma 2, lettera m)
a) lo schema tipo delle convenzioni di cui all’articolo 23, comma 3, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge;
b) lo schema tipo delle convenzioni di cui all’articolo 30, comma 4, entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge;
c) le direttive di cui all’articolo 22, comma 2, lettera m), entro centottanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge.
2. Le convenzioni di cui all’articolo 23, commi 2 e 3, sono stipulate entro novanta giorni dalla data di insediamento dell’assemblea del consorzio.
3. Le convenzioni di cui all’articolo 30, comma 4, sono stipulate entro un anno dall’entrata in vigore della presente legge.
4. Decorsi inutilmente i termini di cui ai commi 2 e 3, il Presidente della Giunta regionale nomina un commissario ai sensi della l.r. 53/2001 incaricato di provvedere alla stipula delle convenzioni.
- Disposizioni transitorie relative al personale
1. A decorrere dalla data di cui all’articolo 33, comma 1, il personale a tempo indeterminato in servizio, al momento dell'entrata in vigore della presente legge, nei ruoli organici dei consorzi di cui alla l.r. 34/1994, è trasferito nei ruoli organici dei nuovi consorzi di bonifica. Laddove il territorio di uno dei consorzi di cui alla l.r. 34/1994 venga suddiviso tra più consorzi di cui all’articolo 7, il personale a tempo indeterminato in servizio verrà distribuito con un percorso concertativo tra i commissari individuati dal Presidente della Giunta regionale ai sensi dell’articolo 33, comma 3, e le organizzazioni sindacali che rappresentano i dipendenti.
2. Per effetto del trasferimento di cui al comma 1, il personale mantiene la posizione giuridica ed economica in godimento all’atto del trasferimento con riferimento alle voci fisse continuative, compresa l’anzianità di servizio già maturata, fatti salvi i benefici previsti dal contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti dei consorzi di bonifica e di miglioramento fondiario nei casi di accorpamenti e fusioni di consorzi.
3. I nuovi consorzi di bonifica subentrano nei contratti di lavoro subordinato e parasubordinato a tempo determinato, stipulati dai consorzi di cui alla l.r. 34/1994, in essere alla data di cui al comma 1.
4. Le risorse dei consorzi di bonifica di cui alla l.r. 34/1994, destinate alle politiche di sviluppo delle risorse umane e alla produttività del personale, relative ai contratti collettivi nazionali di lavoro per i dipendenti dei consorzi di bonifica e di miglioramento fondiario confluiscono per l’intero importo tra le risorse dei nuovi consorzi di bonifica destinate alle politiche di sviluppo delle risorse umane e alla produttività del personale.
- Disposizioni transitorie relative al censimento delle opere idrauliche e di bonifica
1. La Giunta regionale approva il censimento di cui all’articolo 22, comma 2, lettera i), entro centoventi giorni dall’entrata in vigore della presente legge.