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Timestamp: 2018-06-24 14:25:32+00:00
Document Index: 179408439

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 25', 'art. 61', 'art. 20', 'art. 61', 'art. 40']

224 - Ipotesi FUA 2017 - Il testo dell'accordo
Sabato 23 Dicembre 2017 22:43
222 - FUA 2016 - Il testo definitivo sottoscritto
Sabato 23 Dicembre 2017 22:16
220 - INCONTRO DEL 21 DICEMBRE 2017
Giovedì 21 Dicembre 2017 22:45
Sottoscritti accordo Fua 2016, accordo progressioni economiche anno 2017, ipotesi di accordo Fua 2017 con impegno di spesa per progressioni economiche anno 2018
Si è svolto il 21 dicembre scorso il programmato incontro in tema di FUA e progressioni economiche. Nel corso della riunione, cui hanno partecipato per la parte pubblica il sottosegretario Migliore, il Capo di Gabinetto Cesqui, i direttori generale del personale Fabbrini, Buffa, Starita, Romano nonché il direttore generale del bilancio Bedetta, è stato innanzitutto sottoscritto l’accordo definitivo concernente i criteri di pagamento del FUA 2016. La firma di tale accordo, che rende esigibili le somme del FUA 2016, ed il cui contenuto ricalca quello degli anni precedenti, prevede:
1) per l’organizzazione giudiziaria la corresponsione di:
a) 2 milioni di euro per il pagamento del lavoro straordinario;
b) 12 milioni di euro per il pagamento delle indennità già previste dal CCNI 29.7.2010;
c) oltre 19 milioni per il fondo di sede da pagare, previo accordo a livello di sede RSU, in misura non superiore all’80% sulla base della valutazione della perfomance collettiva ossia dell’ufficio, in misura non inferiore al 20% sulla base della valutazione della perfomance individuale;
2) per l’amministrazione penitenziaria il pagamento:
a) delle posizioni organizzative;
b) delle indennità previste dal CCNI 29.7.2010;
c) del cd. fondo di sede;
d) dell’apporto individuale sulla base del vigente sistema di valutazione;
3) per la giustizia minorile il pagamento:
4) per gli archivi notarili il pagamento:
c) del cd. fondo di sede per remunerare, previo accordo a livello di sede RSU, eventuali ulteriori particolari posizioni e compensi finalizzati alla incentivazione della produttività ed alla valorizzazione del merito.
Successivamente è stato sottoscritto l’accordo sulle progressioni economiche che consentirà a breve la pubblicazione dei relativi bandi. Su richiesta esplicita degli organi di controllo (MEF e Funzione Pubblica) è stato previsto il criterio della valutazione in aggiunta ai criteri già concordati nella ipotesi di accordo (esperienza professionale titoli di studio). Precisamente è stata richiamata la valutazione prevista dagli accordi FUA 2013/2014/2015 per ciascun dipartimento. La CISL ha sottoscritto l’accordo ribadendo il forte disappunto già espresso sia in occasione della firma della ipotesi di accordo il 13 settembre us sia in sede di tavolo tecnico il 14 dicembre. In particolare ha sostenuto che il grave ritardo con cui sono iniziate e proseguite le trattative (22 giugno firma dell’impegno di spesa e13 settembre firma della ipotesi di accordo), ritardo che ha pesantemente condizionato le trattative, nonchè la lentezza con cui la ipotesi di accordo è stata certificata dagli organi di controllo (29 novembre 2017) sono imputabili solo all’inerzia dell’amministrazione. Inoltre la CISL ha ribadito che la sottoscrizione dell’accordo è apposta al solo fine di non perdere le oltre diecimila progressioni previste in quanto lo stesso non tiene conto delle specificità dei singoli dipartimenti, non considera tutti i titoli post laurea (l’Amministrazione ha preteso di considerarne solo alcuni, per rendere a suo dire più spedito lo scrutinio delle domande, stabilendo surrettiziamente i relativi punteggi), prevede una eccessiva sottovalutazione dell’anzianità maturata presso altre pubbliche amministrazioni (ovvero altro comparto) non prendendo in considerazione ad esempio il tempo (per alcuni sono oltre 10 anni) in cui i lavoratori prestano ormai la propria attività all’interno dei singoli dipartimenti del ministero della giustizia, non considera la qualità dell’attività svolta negli uffici ad es. dai capi area, dai responsabili di sede, dal personale in missione, dai reggenti gli uffici in qualità di capi degli stessi, dal personale che, venendo incontro alle esigenze dell’amministrazione, ha fruito della flessibilità o di quello che su richiesta della stessa si reca in altri uffici fuori provincia o regione in sostituzione di colleghi assenti per garantire i servizi, o ancora degli impiegati che negli archivi notarili curano il funzionamento degli archivi mandamentali. Per i motivi sopra esposti la CISL, congiuntamente alle altre organizzazioni sindacali, ha chiesto innalzare fino al massimo possibile i numeri delle progressioni per il 2018 per tutti i Dipartimenti. Dalle progressioni previste dall’accordo sottoscritto sono esclusi i cancellieri e gli ufficiali giudiziari che, a seguito delle procedure ex art. 21 quater L.132/15, sono stati già inquadrati nelle figure rispettivamente di funzionario giudiziario e di funzionario nep. Possono viceversa partecipare alle procedure di progressione economica i cancellieri e gli ufficiali giudiziari risultati idonei.
Infine è stata sottoscritta la ipotesi di accordo relativa al FUA 2017, la quale contiene anche l’impegno di spesa per le progressioni anno 2018. Con riferimento al contenuto di tale accordo si rileva innanzitutto come la entità del Fondo 2017 sia aumentata considerevolmente per le amministrazioni giudiziaria, penitenziaria e della giustizia minorile e di comunità (da 41.801.962 si è passati a 63.487.090) mentre la stessa è rimasta immutata per gli archivi notarili (gli archivi notarili sono una amministrazione finanziariamente autonoma anche per quanto riguarda il FUA). La CISL ha ribadito con forza che tale ultima circostanza è fortemente discriminatoria per i lavoratori degli archivi notarili. Questa amministrazione, infatti, pur operando con una dotazione organica ampiamente sottodimensionata attraverso decine di uffici sparsi sul territorio nazionale in quanto ha subito di recente il taglio agli organici, subendo per converso l’aumento considerevole delle competenze, si regge proprio grazie all’impegno dei lavoratori che sovente per assicurare i servizi all’utenza sono costretti ad operare su più sedi attraverso gli istituti della reggenza e della missione. In merito alla situazione degli archivi notarili la CISL si è riservata di adottare nell’immediato, di concerto con le altre organizzazioni sindacali, iniziative a sostegno delle legittime rivendicazione dei lavoratori. La ipotesi di accordo sul FUA 2017, che presto sarà inviata agli organi di contro per la prescritta “certificazione”, ricalca nel contenuto il FUA 2016. Ed infatti prevede per l’organizzazione giudiziaria la corresponsione di: 2 milioni di euro per il pagamento del lavoro straordinario; 10 milioni di euro per il pagamento delle indennità già previste dal CCNI 29.7.2010; oltre 40 milioni per il fondo di sede da pagare, previo accordo a livello di sede RSU, in misura non superiore all’80% sulla base della valutazione della perfomance collettiva ossia dell’ufficio, in misura non inferiore al 20% sulla base della valutazione della perfomance individuale. Per l’amministrazione penitenziaria la ipotesi di accordo prevede il pagamento: delle posizioni organizzative; delle indennità previste dal CCNI 29.7.2010; del cd. fondo di sede; dell’apporto individuale sulla base del vigente sistema di valutazione. Per la giustizia minorile e di comunità prevede il pagamento: delle posizioni organizzative; delle indennità previste dal CCNI 29.7.2010; del cd. fondo di sede; dell’apporto individuale sulla base del vigente sistema di valutazione. Infine per gli archivi notarili il pagamento: delle posizioni organizzative; delle indennità previste dal CCNI 29.7.2010; del cd. fondo di sede per remunerare, previo accordo a livello di sede RSU, eventuali ulteriori particolari posizioni e compensi finalizzati alla incentivazione della produttività ed alla valorizzazione del merito. La ipotesi di accordo sui criteri di pagamento del FUA 2017 infine contiene l’impegno di spesa per le progressioni economiche anno 2018 nella misura di: € 7.780.000 per l’organizzazione giudiziaria; € 1.150.000 per l’amministrazione penitenziaria; € 865.000 per l’amministrazione per la giustizia minorile e di comunità; € 90.000 per gli archivi notarili. Tali importi possono aumentare all’esito della determinazione della quota fissa del FUA 2018 da parte del MEF. In ogni caso la CISL ha chiesto di incrementare al massimo il numero delle progressioni, pur consapevole che lo stesso non potrà superare il 50% dei potenziali beneficiari, secondo i parametri fissati dalla funzione pubblica.
A margine della riunione, su richiesta della CISL e della altre oo ss, il direttore generale del DOG ha comunicato che l’assegnazione delle sedi per i vincitori del concorso di assistente giudiziario è avvenuta preservando un congro numero di posti in favore della mobilità degli assistenti giudiziari già in servizio e che in conseguenza dell’assunzione dei trecento operatori, il numero degli ausiliari che beneficeranno del transito in area seconda passa da 270 a 570, fermo restando che ulteriori incrementi saranno possibili a seguito della determinazione del fabbisogno di personale del dog.
La pubblicazione dei bandi per le progressioni economiche è prevista entro fine anno.
Pubblichiamo copia del comunicato unitario.
218 - Polizza Colpa grave - Gratis agli iscritti CISL FP
Sabato 16 Dicembre 2017 22:21
La nota della Federazione Nazionale
216 - Fua 2017 e progressioni economiche - La convocazione per il 21 dicembre pv
Sabato 16 Dicembre 2017 21:53
223 - Progressioni economiche 2017 - Il testo definitivo sottoscritto
Sabato 23 Dicembre 2017 22:34
221 - Dirigenti - Retribuzione di risultato: sottoscritta l’ipotesi di
Sabato 23 Dicembre 2017 08:32
Il 20 dicembre scorso si è svolto il previsto incontro con la delegazione di parte pubblica per la definizione dell’ipotesi di accordo sui criteri per la corresponsione della retribuzione di risultato per gli anni 2016 (attività 2015) e 2017 (attività 2016).
Le parti hanno convenuto di ripartire le somme disponibili (€ 3.500.819,00 per l’anno 2016 e € 3.325.200,00 per l’anno 2017) sulla base delle valutazioni assegnate dall’O.I.V. in funzione del diverso grado di raggiungimento degli obiettivi.
Nel prospetto di seguito indicato, sono indicati i coefficienti di valutazione attribuiti ad ogni diverso giudizio, modificati rispetto al passato secondo le intese intervenute nel corso della riunione del 12 dicembre 2017.
Distinto 0,9
Adeguato 0,7
Minimo 0,5
In caso di valutazione positiva, l’importo annuo individuale della componente di risultato non potrà in nessun caso essere inferiore al 20% del valore annuo della retribuzione di posizione percepita, in ossequio alla disposizione di cui all’art. 25, comma 3, del CCNL relativo al quadriennio 2006 - 2009.
Le parti hanno concordato inoltre di aumentare il trattamento economico del dirigente con incarico ad interim dal 15% al 20% del valore economico della retribuzione di posizione prevista per l’incarico del dirigente sostituito ai sensi dell’art. 61 del CCNL 21 aprile 2006. Il suddetto incremento è assicurato per gli anni sopra indicati, ma potrebbe in futuro non essere garantito in relazione alle risorse disponibili.
219 - ufficiali giudiziari - la cisl chiede informazioni sul decreto di adeguamento dell'indennità di trasferta
Lunedì 18 Dicembre 2017 08:16
Con nota inviata in data odierna ai vertici del dipartimento la cisl ha chiesto informazioni in merito alla emanazione del decreto di adeguamento dell'indennità di trasferta spettante agli ufficiali giudiziari ex art. 20 DPR 115/02. Vi terremo tempestivamente informati sugli sviluppi
217 - Dirigenti - Retribuzione di risultato (attività 2015/2016): i risultati della riunione del 12 dicembre us
Sabato 16 Dicembre 2017 22:10
Il 12 dicembre 2017 si è svolto il previsto incontro con la delegazione di parte pubblica per la definizione dei criteri per la corresponsione della retribuzione di risultato per gli anni 2016 (attività 2015) e 2017 (attività 2016).
All’esito della discussione, le parti hanno convenuto di modificare, nei termini indicati nella tabella di seguito riportata, i coefficienti di valutazione attribuiti ad ogni diverso giudizio espresso dall’O.I.V. in base al grado di raggiungimento degli obiettivi.
Valutazione Vecchi coefficienti Nuovi coefficienti
Eccellente 1,2 1,2
Oltre la media 1,0 1,0
Distinto 0,8 0,9
Adeguato 0,6 0,7
Minimo / 0,5
Non valutato (per omessa trasmissione di documentazione) o valutato negativamente 0 0
L’importo annuo individuale della componente di risultato non potrà in nessun caso essere inferiore al 20% del valore annuo della retribuzione di posizione percepita.
Le parti hanno concordato inoltre di aumentare il trattamento economico del dirigente con incarico ad interim dal 15% al 20% del valore economico della retribuzione di posizione prevista per l’incarico del dirigente sostituito ai sensi dell’art. 61 del CCNL 21 aprile 2006.
La riunione è stata aggiornata al 20 dicembre 2017 per la sottoscrizione dell’ipotesi accordo, che dovrà essere sottoposta ai controlli previsti dall’art. 40-bis del d.lgs. n. 165/2001.
Nel corso dell’incontro è stata affrontata anche la questione della rotazione degli incarichi. Le OO.SS. hanno sottolineato l’esigenza di definire criteri chiari e trasparenti al riguardo e di informare con congruo anticipo i dirigenti interessati alla rotazione (e non ad un mese di distanza dalla scadenza dell’incarico), provvedendo alla contestuale pubblicazione di un interpello.
La parte pubblica, nel ribadire l’orientamento particolarmente rigoroso della Corte dei Conti che ha insistito per un minimo di rotazione, ha comunicato che la rotazione ha interessato 10 dirigenti al III e al IV rinnovo. Sono stati esclusi dalla rotazione i dirigenti, al III rinnovo, di uffici con carenza di organico superiore alla media nazionale e i dirigenti degli uffici distrettuali in considerazione dei rilevanti adempimenti connessi alle spese di funzionamento nonché i dirigenti prossimi alla pensione. L’Amministrazione ha precisato quindi che il recente interpello ha riguardato tutte le sedi dirigenziali vacanti in modo da offrire la più ampia possibilità di scelta ai dirigenti interessati dalla rotazione, le cui domande saranno vagliate con priorità rispetto alle altre.
La parte pubblica ha confermato infine che è prossima alla definizione la procedura per ottenere l’autorizzazione ad assumere 18 dirigenti.
215 - progressioni economiche - I risultati della riunione del 14 dicembre 2017
Si è svolta ieri la riunione tecnica con tutti di Dipartimenti relativa alle progressioni economiche.
Le amministrazioni ci hanno comunicato che l’accordo sulle progressioni è stato certificato dagli organi di controllo per l’ulteriore corso con alcune condizioni.
Le scriventi OO.SS. hanno espresso il proprio forte disappunto sia per il ritardo sia perché ciò non sarebbe accaduto se l’accordo fosse stato firmato per tempo, ovvero all’inizio dell’estate, come dalle scriventi fortemente sollecitato. Abbiamo pertanto richiamato la necessità che si rispettino gli impegni di cui all’accordo del 26 aprile, con il rispetto di tutti i punti programmatici, a partire dal passaggio degli ausiliari, per i quali è necessario aprire immediatamente un tavolo di confronto, per proseguire poi con le progressioni giuridiche all’interno delle aree e tutti gli altri punti.
Abbiamo inoltre richiesto con forza che a questo punto vengano innalzati i numeri per il 2018 aumentando fino al massimo possibile le progressioni economiche per tutti i Dipartimenti.
Abbiamo inoltre dichiarato che non siamo disposti ad accettare modifiche all’accordo che possano danneggiare i lavoratori e che dunque le stesse dovranno influire in maniera minima sul sistema già approvato dei punteggi per tutti i lavoratori coinvolti. Abbiamo inoltre chiesto che, se le nostre istanze verranno accettate e si procederà alla firma definitiva, i bandi dovranno uscire nell’immediato.
Infine abbiamo ancora una volta sollecitato l’amministrazione giudiziaria a pubblicare i bandi di mobilità, con particolare riferimento a quello concernente la figura professionale dell’assistente giudiziario, considerata la imminente immissione in possesso dei vincitori del relativo concorso.
Le Amministrazioni si sono dichiarate disponibili ad accogliere le nostre osservazioni e a proporre nelle prossime ore le modifiche all’accordo nonché ad accogliere positivamente la questione dell’innalzamento dei numeri che, come annunciato durante la riunione di ieri, è possibile poiché sono state registrate maggiori entrate nel FUA dalla certificazione del MEF. Il prossimo 21 ci sarà un incontro con le Amministrazioni e la parte politica e vedremo se dalle parole si passerà ai fatti attraverso la firma dell’accordo definitivo FUA 2016, dell’accordo definitivo sulle progressioni economiche anno 2017, della ipotesi di accordo FUA 2017 con l’impegno di spesa per le progressioni economiche anno 2018.
Riteniamo un punto decisamente importante aver ottenuto la disponibilità ad aumentare le progressioni economiche: vi terremo informati sugli sviluppi.