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Timestamp: 2020-04-06 04:26:33+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 33', 'art. 14', 'art. 3', 'art.9', 'art. 1', 'art. 1']

CONTABILITA' SCOLASTICA - UN PO' DI STORIA DAL 2000 AI GIORNI NOSTRI
(Appunti utili per ricordare ed operare)
Gli “appunti” contenuti nella presente nota riguardano il periodo che va dall’anno 2000 ai giorni nostri, che possono tornare utili per ricordare quanto avvenuto in questi anni in materia di contabilità scolastica, con riguardo ai passaggi più significativi.
Il 1° settembre parte l’autonomia scolastica prevista dall’art. 21 della L. 59/97 e disciplinata dal Regolamento di Attuazione di cui al D.P.R. 275/99. La partenza è sostenuta da appositi finanziamenti di cui alla Legge 440 del 1997; finanziamenti che avevano sostenuto anche la fase di sperimentazione precedente alla data citata, in particolare gli anni scolastici 1998/99 e 1999/2000.
Il nuovo regolamento di contabilità di cui al D.I. 44/01, che sostituisce il D.I. 28.05.1975, introdotto subito dopo l’entrata in vigore dei decreti delegati ed in particolare con riferimento al D.P.R. 416/74.
Il primo Programma Annuale secondo il D.I. 44/01 (si parte insieme all’introduzione dell’euro). Si rilevano differenze formali e sostanziali con il bilancio di previsione della precedente disciplina, con riguardo: alla struttura (in parte rigida ed in parte libera , i progetti ), al termine perentorio di approvazione ed all’obbligo di coerenza con il Piano dell’Offerta Formativa (POF). Il Collegio dei Revisori dei Conti viene previsto in ogni scuola, con raggruppamenti di ambito che vedono coinvolte, di norma, tre istituzioni scolastiche.
Il nuovo codice dei contratti pubblici D.Lgs 163/06, che incide formalmente e sostanzialmente sulla parte del D.I. 44/01 riguardante l’attività negoziale.
La Legge Finanziaria istituisce i Capitoloni: Personale e Funzionamento e riduce i Revisori dei Conti da tre a due ( non c’è più il Collegio).
Il D.M. 21 del 01.03.2007 che, in attuazione della legge finanziaria, definisce i parametri per l’assegnazione ed erogazione dei finanziamenti direttamente dal Ministero alle Istituzioni Scolastiche. Sino al 31.12.2006 i finanziamenti erano assegnati ed erogati dagli uffici scolastici regionali. Da questo momento in avanti i rapporti delle scuole avvengono direttamente con l’amministrazione centrale e non più con quella periferica (gli uffici di ragioneria degli uffici scolastici regionali e provinciali perdono funzioni e importanza).
Si registrano rilevanti differenze tra i finanziamenti assegnati ed erogati e le spese obbligatorie di personale effettivamente sostenute (supplenze brevi e compensi esami di Stato) per effetto della clausola di salvaguardia (voluta dal Ministro Padoa Schioppa). In altri termini, il mancato conseguimento di economie di spesa del Ministero dell’Istruzione nel corso del 2007 determina riduzione di finanziamenti negli esercizi finanziari 2008 e 2009.
Si registrano anche mancati finanziamenti per il funzionamento ed i compensi ai Revisori dei Conti. Le istituzioni scolastiche per garantire l’ordinaria amministrazione sono costrette a inventarsi ogni legittimo espediente e, comunque, si determina la presenza nella contabilità di rilevanti residui attivi di derivazione ministeriale; residui a tutt’oggi solo parzialmente riscossi.
Viene approvata la nuova legge di contabilità e finanza pubblica (legge 31 dicembre 2009, n. 196). Si passa dalla legge finanziaria alla legge di stabilità.
Infine, a decorrere dall’anno 2008, il Ministero corrisponde direttamente ai Comuni la somma concordata in sede di Conferenza Stato – Città e autonomie locali quale importo forfettario complessivo per lo svolgimento nei confronti delle Istituzioni Scolastiche statali del servizio di raccolta, recupero e smaltimento dei rifiuti solidi urbani (TARSU – art. 33 –bis D.L. 248/2007 convertito in Legge 31/2008).
Introduzione del Cedolino Unico sui compensi accessori e sui compensi per esami di Stato.
Le somme assegnate sono nella disponibilità delle scuole, ma i pagamenti avvengono attraverso il sistema MEF denominato S.P.T. – Si introduce, in via sperimentale, l’Ordinativo Informatico Locale (OIL).
Viene prescritto (legge 136/2010 e D. Lgs. 6 settembre 2011 n. 159) l’obbligo di tracciabilità dei flussi finanziari. Le stazioni appaltanti negli strumenti di pagamento devono riportare per ogni transazione il CIG (codice identificativo di gara) e – ove obbligatorio – il CUP (codice unico di progetto).
Il rinnovo degli inventari, la nuova (onerosa) Convenzione di Cassa e l’introduzione della Tesoreria Unica (dal 12.11.2012), che porta via alle scuole anche le risorse finanziarie dalle stesse direttamente reperite. La Tesoreria Unica coinvolge anche gli enti territoriali, ma per questi enti viene introdotta solo per un periodo di tempo determinato.
Dal 7/7/2012 il MIUR provvede direttamente al rimborso forfetario alle Regioni per il pagamento delle visite fiscali (art. 14 c. 27 D.L. n. 95/2012 convertito in Legge 135/2012 – vedi anche nota MIUR 8110 del 17/12/2012 sul PA 2013).
Si passa al Cedolino Unico anche per gli stipendi delle supplenze brevi e saltuarie. Dal 1° gennaio 2013 anche le scuole sono tenute a pagare i fornitori per somministrazioni, forniture ed appalti di beni e servizi, entro 30 giorni dal ricevimento della fattura o, a seconda delle specificità dell’oggetto fornitura, dal ricevimento delle merci o dalla prestazione dei servizi, ai sensi del decreto legislativo n. 192 del 09.11.2012.
Il D. L. 35 dell’8 aprile 2013 convertito con modificazioni dalla L. 6 giugno 2013, n. 64 introduce l’obbligo della certificazione dei crediti vantati da Aziende e Professionisti nei confronti delle Amministrazioni Pubbliche. Obbligo correlato per le scuole di immediata iscrizione alle piattaforme IPA e PCC e gestione dei complessi adempimenti per la corretta procedimentalizzazione delle relative procedure.
Dall’a.s. 2012/2013 il MIUR provvede direttamente a favore degli Enti Locali per il servizio di mensa scolastica usufruito dal personale della scuola (art. 3 c. 31 D.L. 95/2012 convertito in Legge 135/2012 - vedi anche nota MIUR 8110 del 17/12/2012 sul PA 2013).
Si passa al Cedolino Unico anche per i compensi ex art.9 CCNL 29 novembre 2007 ( Aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l’emarginazione scolastica). Scatta l’obbligo della fatturazione elettronica, dal 6 giugno 2014, per le cessioni di beni e servizi dalle imprese nei confronti delle amministrazioni pubbliche (l’obbligo riguarda anche le amministrazioni pubbliche che emettono fatture verso altre amministrazioni pubbliche). La disciplina specifica è contenuta nel D.M. 3 aprile 2013 n. 55 e nella circolare congiunta MEF e Dipartimento della Funzione Pubblica n. 1 del 31 marzo 2014.
Il MEF in data 28 aprile 2014 pubblica un vademecum su “breve guida alla certificazione dei crediti”. Viene istituito con DDG n. 273 del 5 dicembre 2014 un gruppo di lavoro per la revisione del regolamento di contabilità (D.I. 44/2001). Nel gruppo sono presenti diversi Dirigenti Scolastici e Direttori SGA.
Dal 1° gennaio 2015 l’IVA, su cessioni di beni e servizi effettuati nei confronti dello Stato ed altre AA.PP., è versata direttamente dagli enti pubblici (scuole comprese). Modalità e termini dell’operazione saranno fissati da apposito decreto del MEF (art. 1 comma 629 Legge di stabilità 2015 – n. 190 del 23 dicembre 2014).
Da gennaio 2015 e poi entro 30 aprile, 31 luglio, 31 ottobre l’indicatore di tempestività dei pagamenti.
Da settembre 2015 le nuove funzioni SIDI per la gestione giuridica e retributiva dei contratti scuola (IRC e supplenze brevi), nota MIUR 2966 del 1° settembre 2015.
Da settembre 2015 nuova assegnazione risorse finanziarie e per il funzionamento amministrativo e didattico in applicazione dei commi 1 e 11 dell’art. 1 Legge 107/2015 e nota MIUR 13439 dell’11 settembre 2015.
Da settembre 2015 nuove funzionalità SIDI per emissione fatture elettroniche (istituti professionali e tecnici agrari etc… etc…). vedi nota MIUR 3334 del 24 settembre 2015.
L’introduzione del Cedolino Unico (inizio 2011 ed ampliamento nel 2013 e 2014) determina l’impoverimento dei bilanci reali delle I.I.S.S. e la presenza (significativa) di bilanci virtuali (quello dei finanziamenti gestiti attraverso il sistema MEF – Noi PA). Negli anni si registra anche una rilevante diminuzione dei fondi ex Legge 440/97.
Nel periodo considerato (dal 2000 all’inizio del 2015) si sono succeduti diversi governi (Amato, Berlusconi, Prodi, ancora Berlusconi, Monti, Letta e Renzi) e altrettanti Ministri dell’Istruzione (De Mauro, Moratti, Fioroni, Gelmini, Profumo, Carrozza e Giannini), ma l’attenzione per l’istruzione, anche in termini di risorse finanziarie è sempre stata inadeguata. Si evidenziano importanti inversioni di tendenza con il decreto Carrozza (D.L. 104/2013), con il documento governativo “La Buona Scuola” (del 2 settembre 2014) e con la legge di stabilità 2015 (Legge n. 190 del 23 dicembre 2014) che presenta, però, molte ombre con riferimento al personale ATA (riduzione di organici e impossibilità di supplenze).
La più rilevante e consistente inversione è contenuta nella Legge 107/2015 anche in termini di contabilità e finanziamenti.
Lì, 29.09.2015
Aggiornamento su TARSU, visite fiscali e mensa il 12.01.2015
IL RESPONSABILE UFFICIO CONTABILITA’ IL PRESIDENTE
Categoria: Approfondimenti Data di creazione: 29/09/2015
Sottocategoria: Sottocategoria n. 1 Ultima modifica: 30/09/2015 11:00:00
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