Source: https://issuu.com/cislscuolaverona/docs/scuola-veronese-dicembre-2007
Timestamp: 2017-02-26 20:35:55+00:00
Document Index: 23303049

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 94', 'art. 5', 'art. 148', 'art 35', 'art. 11', 'arte\n4', 'art. 20']

Scuola Veronese - dicembre 2007 by Cisl Scuola Verona - issuu
Periodico del Sindacato Scuola-CISL di Verona
Anno XXXI - N. 2 • DICEMBRE 2007
Poste Italiane S.p.A. - sped. in A.P., D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1 c. 2, DCB Verona
Il disegno di legge finanziaria
per il 2008 e la scuola
l dissenso sui contenuti della
Finanziaria 2008 è stato espresso in modo netto ed esplicito con lo sciopero e la manifestazione unitaria del 27 ottobre
scorso, con cui abbiamo rivendicato profonde modifiche ad un
testo di legge che vede ancora
una volta il Governo dimenticare
e contraddire gli impegni per
una politica di investimenti sulla
scuola, più volte annunciati e da
ultimo sottoscritti nell’Intesa
Contestiamo anzitutto l’insufficienza delle risorse destinate al
rinnovo dei contratti per il biennio 2008-09; che ciò avvenga nel
momento in cui l’allarme sul diminuito potere d’acquisto dei salari viene lanciato nientemeno
che dal Governatore della Banca
d’Italia sottolinea ancor di più
l’urgenza di una questione retributiva che si propone, specie per
le qualifiche e le anzianità più
basse, in termini di vera e propria
“emergenza sociale”.
Irrilevanti sono anche gli interventi tesi ad alleviare il peso dei
carichi fiscali, così come si rispon-
de in modo del tutto insufficiente
alla domanda di stabilizzazione
dei rapporti di lavoro precari.
Per quanto riguarda le disposizioni specifiche riguardanti la
scuola, non sono minori le ragioni di dissenso ed è forte la preoccupazione per gli effetti negativi
che ne possono derivare sull’esercizio del diritto allo studio oltre che sulle condizioni di lavoro
Nello specifico, rileviamo che:
Formazione delle classi. L’assunto contenuto nel primo comma
dell’art. 94, che traguarda “una
maggiore qualificazione dei servizi
scolastici”, viene immediatamente contraddetta dalla previsione
di interventi sulla formazione
delle classi nei licei e in generale
nell’istruzione secondaria di secondo grado che, stando a quanto contenuto nella relazione tecnica, comporteranno il taglio di
circa 1800 cattedre. mettendo a
rischio l’attivazione di indirizzi
di studio diversificati, peraltro
senza prevedere alcuna forma di
raccordo con le deliberazioni degli Enti locali competenti a pro-
• Il disegno di legge finanziaria per il 2008 e la scuola ............ pag. 1
• Documento della consulta ATA Cisl del Veneto .................... pag. 2
• Supplenze del personale docente: le nuove norme ................ pag. 3
• Retribuzione spettante al personale a tempo determinato
in congedo per maternità o interdizione dal lavoro .............. pag. 3
• Contratti a tempo determinato a.s. 2007/2008 ...................... pag. 4
• Contratti a tempo indeterminato a.s. 2007/2008................... pag. 5
• Siglato il CCNL della Formazione Professionale ................... pag. 6
• Scuole materne FISM - Siglato il CCNL ................................ pag. 7
• Cestim ...................................................................................... pag. 7
• Indennità di disoccupazione con requisiti ridotti ................. pag. 8
grammare l’offerta formativa e la
rete scolastica sul territorio. Non
si può affatto condividere la
“sommarietà” indicazioni che
ancora una volta si muovono
nella logica del puro contenimento dei costi, lasciando ben
pochi margini per una gestione
responsabilmente attenta alle ragioni della scuola e della sua
Assorbimento personale in soprannumero. La riconversione
professionale del personale in soprannumero sull’organico provinciale, da completarsi entro
l’anno scolastico 2009/10, è prefigurata con modalità forzose e
dalle discutibili ricadute data la
previsione che essa possa avvenire anche a prescindere dal possesso dello specifico titolo di studio previsto per il reclutamento.
Economie di spesa. Le economie
di spesa già previste dalla finanziaria 2007 sono rimodulate nella
loro cadenza temporale, ma non
muta sostanzialmente l’obiettivo
di un forte ridimensionamento
delle dotazioni organiche, stimabile in 14.000 posti in meno nel
prossimo anno scolastico. Tutto
ciò in presenza di un andamento
in crescita della popolazione scolastica, crescita che oltretutto si
carica di forte problematicità per
la forte incidenza, al suo interno,
della quota rappresentata dall’immigrazione.
Organici di sostegno. In attesa di
verificare la reale portata delle
misure volte a ridefinire la dotazione organica dei docenti di sostegno, desta forte preoccupazione l’abrogazione delle norme che
consentono oggi l’istituzione di
posti “in deroga”: è fin troppo evidente la portata dei rischi che si
corrono in presenza di disposizioni che possano limitare o pregiudicare l’esercizio di diritti sanciti dalle norme sull’integrazione
degli alunni diversamente abili.
Assunzioni personale ATA. Nell’ambito del piano triennale delle
assunzioni, viene incrementato il
numero di quelle previste per il
personale ATA (da 20.000 a
30.000): decisione apprezzabile,
ma ancora largamente insufficiente per una effettiva copertura
delle vacanze di organico.
Reclutamento dei docenti. La delega al Ministro della P.I. per
l’adozione di un regolamento che
definisca la disciplina procedurale del reclutamento, previa abrogazione dell’art. 5 della legge
53/2003 e del relativo decreto attuativo (D.L.vo 227/2005), avviene in un contesto nel quale il sovrapporsi di diverse disposizioni
legislative rende necessario individuare con più chiarezza quali
siano i requisiti che verranno richiesti per l’accesso alle procedure concorsuali ordinarie.
Sperimentazione nuovi modelli
organizzativi. La sperimentazione, da attuarsi per un triennio in
un limitato numero di province,
di un nuovo modello di programmazione dell’offerta formativa e dell’organizzazione del servizio scolastico attraverso il concorso delle istituzioni scolastiche,
dell’Amministrazione e degli Enti locali, non può essere avviata
indicando come unico obiettivo
il perseguimento di economie.
Con tale impostazione il richiamo a possibili modalità di forsegue a pagina 2
e tutti gli operatori
della CISL Scuola
Verona augurano
ATA Cisl del Veneto
l personale amministrativo
delle scuole è riuscito anche
quest’anno ad assicurare il regolare avvio dell’anno scolastico
nonostante le molteplici difficoltà affrontate quotidianamente
e dovute sia ad un Sistema Informativo Nazionale ancora inadeguato, sia all’ingente mole di lavoro generata da “nuovi adempimenti” che in precedenza venivano svolti dagli U.S.P. e che a seguito dell’autonomia scolastica e
conseguente decentramento sono stati trasferiti alle singole istituzioni scolastiche.
Il contesto nel quale il personale
amministrativo si trova ad ope-
rare è reso ancora più difficile da:
- un organico sempre più ridotto che annovera al suo interno
il 40% di precariato;
- una tempistica definita dall’Amministrazione a livello
centrale che non tiene conto
dell’organizzazione interna e
dei carichi di lavoro delle segreterie scolastiche;
- la mancanza di una formazione in servizio sia in entrata
che continua e soprattutto
adeguata alle reali esigenze del
L’analisi delle situazioni sopra riportate ci convincono sempre di
più che per sostenere la qualità
Protocollo governo sindacati
del 23.07.2007:
esiti referendum
Gli esiti del referendum fra i lavoratori della scuola (statale, privata, formazione professionale, Università e Ricerca) della provincia
di Verona, emersi dallo spoglio del 10 ottobre scorso, a seguito delle 33 assemblee di base svolte dal 20 settembre al 9 ottobre, risultano i seguenti:
attesa di proposte concrete che lo
valorizzino e si auspica che l’idea
di figura esecutiva venga completamente cancellata in quanto
non corrispondente all’effettivo
lavoro svolto dagli Assistenti Amministrativi.
La formazione e la crescita professionale della categoria necessitano quindi di un reale impegno e di un investimento di risorse che consentano una ridefinizione degli organici e un adeguato riconoscimento stipendiale e di status.
Padova, 19/10/2007
f.to La Consulta Regionale Ata
Fondo Scuola Espero:
verifica contributi versati
Gli iscritti al Fondo Espero possono verificare la situazione contributiva del datore di lavoro a tutto il 2006 e quella del lavoratore
alla data del 30 giugno 2007 e oltre.
Entro fine anno ci sarà il resoconto dei contributi del datore di lavoro fino a settembre 2007 e, a partire da fine gennaio 2008,
l’aggiornamento avrà cadenza mensile.
La verifica dei contributi avviene con accesso on-line collegandosi al sito:
www.fondoespero.it accedendo al link area: Riservata
posizione: Iscritti
- Votanti n. 1815
- Favorevoli n. 1569 (89,97 %)
- Contrari n. 175 (10.03 %)
- Bianche e nulle n. 71
2008 e la scuola
mazione e organizzazione delle
classi in deroga ai consueti parametri (DM 331/98) rischia di
comportare un’interpretazione
obbligata nel senso di un ulteriore sfondamento “a crescere” dei
limiti ordinariamente previsti.
Detrazioni per autoaggiornamento. Riesce difficile comprendere la ragione per cui la possibilità di defiscalizzare le spese di
formazione e autoaggiornamento fino ad un massimo di 500 euro all’anno, prevista per il personale docente, non sia estesa anche al personale A.T.A. e ai Dirigenti Scolastici.
Edilizia scolastica. All’adeguamento strutturale e antisismico
degli edifici scolastici si destina
un finanziamento aggiuntivo la
cui entità (20 milioni di euro)
Umberto Nin
VERONA - Lungadige Galtarossa, 22
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Renzo Leso
nella scuola sia necessario valorizzare la professionalità Ata attraverso una formazione continua, condivisa, monitorata che
sia pertanto rispondente agli effettivi bisogni e consenta di garantire non solo un servizio efficiente ed efficace ma che contribuisca a creare professionalità di
Attualmente, in tema di formazione, come Cisl Scuola Veneto
stiamo coprendo una carenza
cronica dell’Amministrazione
ma auspichiamo che tali compiti
istituzionali vengano al più presto svolti dagli organi preposti.
Il personale amministrativo è in
Aut. Trib. di VR n. 362 del 12.5.1976
Aff. all’Albo ai sensi L. 249/1968
appare francamente risibile rispetto al reale fabbisogno, stimabile nell’ordine dei miliardi di
Docenti inidonei. Si ipotizza
(art. 148) una soluzione che prevede la ricollocazione dei docenti
inidonei presso altre amministrazioni, previa iscrizione in
uno speciale ruolo ad esaurimento e la stipula di accordi di mobilità. La norma risulta applicabile
solo al personale attualmente impiegato su mansioni di tipo amministrativo, mentre non considera quanti sono utilizzati su attività attinenti la didattica (ad es.
bibliotecari): per questo espri-
miamo un giudizio negativo e
preoccupato su disposizioni che
mentre non riconoscono minimamente il valore dell’esperienza
di lavoro nel frattempo acquisita
e consolidata, intervengono unilateralmente e impropriamente
su materie di natura contrattuale. Ancora una volta si evita di assumere la decisione più saggia e
opportuna, e cioè l’abrogazione
dell’art 35 della finanziaria 2003
per ricondurre la questione al negoziato fra le parti.
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Numero chiuso in tipografia il
Supplenze del personale
docente: le nuove norme
DI INTERPELLO
(DM 53/2007 art. 11 CM 18329/2007)
Per supplenze fino a 29 giorni
La convocazione deve avvenire
mediante l’utilizzo dei recapiti
telefonici indicati dall’aspirante
in ordine preferenziale nel modello di domanda.
Per supplenze di 30 o più giorni
La convocazione deve essere effettuata per telegramma.
La proposta di assunzione diretta a più aspiranti, deve essere trasmessa con un preavviso di almeno 2 giorni rispetto alla convocazione. In
questo caso, la proposta può
essere accettata, oltre che con
la presenza fisica nel giorno e
nell’ora indicati, anche con
accettazione telegrafica o via
fax, da far pervenire entro il
giorno e l’ora di convocazione; in quest’ultimo caso
l’aspirante, se la scuola, successivamente, gli comunica
per telefono di essere destinatario della supplenza, deve
tassativamente assumere servizio entro 24 ore.
Per le supplenze fino a 10 giorni
nella scuola dell’infanzia e primaria (subgraduatoria)
Uso del cellulare o in subordine
del telefono fisso.
Fascia oraria di reperibilità com-
presa tra le 7.30 e le 9.00 – In
questa fase gli aspiranti vengono
contattati fino a quando uno degli interpellati accetti la proposta
Dalle 9.00 alle 10.00, in caso nes-
suno abbia accettato, può essere
presa in considerazione la disponibilità di un aspirante che non
aveva risposto al telefono nella
La scuola determinerà il momento di effettiva assunzione in servizio, che dovrà avvenire in tempi celeri nella stessa giornata o al
massimo il giorno successivo.
LE SANZIONI PER LE SUPPLENZE CONFERITE (DM n. 131/2007 - DM 53/2007 - Nota 15551/2007
- Nota 16085/2007 - Nota n. 18329/2007)
Rinuncia o mancata
risposta nella fascia
oraria di reperibilità (solo
per le supplenze fino a 10
giorni nella scuola
dell’infanzia e primaria)
Cancellazione dalla “subgraduatoria” nella scuola interessata.
Rinuncia per due volte per il medesimo insegnamento: spostamento
in coda alla terza fascia nella scuola
Per il medesimo insegnamento:
impossibilità di conseguire altre
supplenze dalle graduatorie ad
del servizio dopo
supplenze in tutte le scuole
esaurimento e dalle graduatorie di
Abbandono del servizio
Per tutti gli insegnamenti: impossibilità di conseguire altre supplenze
Per tutti gli insegnamenti: impossibilità di conseguire altre supplenze dalle graduatorie ad esaurimento e dalle graduatorie in tutte le
NOTA BENE: Tutte le sanzioni sopraelencate hanno effetto relativamente a tutto l’anno scolastico in corso e quindi hanno efficacia esclusivamente annuale.
Il personale, che non sia già in servizio per supplenze sino al termine delle lezioni od oltre, ha facoltà, nel
periodo dell’anno scolastico che va fino al 30 di Aprile, di risolvere anticipatamente il proprio rapporto di
lavoro per accettarne un altro di durata sino al termine delle lezioni od oltre.
Retribuzione spettante al personale
a tempo determinato in congedo
per maternità o interdizione dal lavoro
on nota prot. n. 1977 del 12
ottobre 2007 il Ministro della Pubblica Istruzione ha diramato le istruzioni operative per
l’applicazione del Decreto-Legge
n. 147 del 7 settembre 2007, articolo 2 comma 5. A decorrere dall’a.s. 2007/2008 le retribuzioni:
- del personale supplente no-
minato in sostituzione di personale assente per congedo di
- del personale supplente in
congedo per maternità (ex
astensione obbligatoria) o in
interdizione dal lavoro per
gravi complicanze della gravidanza o per rischio biologico,
entro la durata della nomina;
- del personale supplente a cui
spetti l’indennità di maternità
vengono corrisposte direttamente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze con apertura
di partita di spesa fissa.
Pertanto le suddette retribuzioni
non saranno più a carico delle
Per individuare la tipologia del
contratto è importante che al numero di protocollo venga anteposta la sigla “MA”.
Le nuove modalità di pagamento sono analoghe a quelle già
utilizzate per il personale a tempo determinato con nomina annuale e fino al termine attività
Contratti a tempo determinato a.s. 2007/2008
punti ultimo
A012 - Chim. Agraria
A013 - Chim. e tecn.
A016 - Costruzioni...
A018 - Disc. Geom
A007 - Arte fotogr.
A017 - Disc. Ec. Aziendali
A019 - Disc. Giurid.
A022 - Disc. Plast.
A033 - Ed. tecnica
A043 - Italiano
A023 Disegno e mod. odont.
A059 - Sc. Matem.
A024 - Dis. St. costume
A645 - Tedesco
AD00 sostegno
A025. - Dis. St. arte
A027 - Dis. Tec. E art.
A029 - Ed. fisica
A031 - Educ. Musicale
A035 - Elettrotecn.
A036 - Filos. Psic.
A037 - Filos. Storia
A040 Igiene, anatomia …
Personale A T A
(grad. 24 mesi + grad. 30 gg)
A020 - Disc. Mecc.
A021 - Disc. Pittoriche
A004 - Arte tessuto…
A048 - Mat. Applic.
A049 - Matem fisica
A050 - Mat. Letter
A051 - Latino
A052 - Materie
letterarie, latino...
A057 - Sc. alimenti
Ass. Amm/vi
A058 - Sc. agrarie
A060 - Sc. naturali
A061 - Storia arte
Coll.Az.Agr.
A071 - Tecnologia
A072 - Topografia
www.cislscuolavr.it
A074 - Zootecnica
e scienza della produz.
A075 - Dattilografia
e Stenografia
A076 - Trattamento testi
A246 - Francese
A446 - Spagnolo
A546 - Tedesco
A646 - Russo
AD01 - Area scientifica
AD02 - Area umanistica
AD03 - Area tecnica
(graduatoria provinciale)
numero immessi
n. immessi
posto ultimo
37 + 98ris
116 (II Fascia)
A025 - Dis. St. arte
4 + 51ris
7 + 10ris + 20ris
C034 - Conv.tedesco
C050 - Es. agrarie
C130 - Es. Odontot.
C270 - Lab.elettron.
C310 - Lab. Inf. Ind.
C320 - La.mecc.tecn
C500 - Es. Cucina
C510 - Es. sala bar
C520 - Pr. operativ.
1 + 6ris
Sc. sec. II° gr. AD04/A029
Per continuare a ricevere la nostra stampa nazionale e provinciale,
nonché la tessera annuale di iscrizione, è necessario comunicare
puntualmente e precisamente ogni eventuale cambio di indirizzo,
altrimenti la posta ritorna inesorabilmente al mittente.
La comunicazione del cambio di indirizzo e l’indicazione precisa di
quello nuovo vanno inviate a CISL Scuola Verona, fax n.
045.8004977, indirizzo mail scuola@cislverona.it, oppure chiamando
i n. 045.8096980 – 045.8096911, negli orari di consulenza telefonica.
Ricostruzione carriera –
computo, riscatto e
pre-ruolo – domanda
Il particolare servizio di consulenza fornito dai nostri Uffici di Verona per gli adempimenti relativi alla ricostruzione di carriera, al
computo, riscatto e ricongiunzione dei servizi pre-ruolo e alla domanda di pensionamento si svolgerà, per una maggior efficienza
del servizio stesso, esclusivamente su appuntamento, nei giorni di
Lunedì e Venerdì, dalle ore 15.00 alle ore 18.00.
RICORDIAMO CHE, PER USUFRUIRE DEL SERVIZIO RELATIVO ALLA DOMANDA DI PENSIONAMENTO, OCCORRE
L’ISCRIZIONE AL NOSTRO SINDACATO DA ALMENO DUE
Ciò per non penalizzare chi è iscritto da tempo, a vantaggio di chi
si iscriva esclusivamente allo scopo di ottenere il servizio in vista
dell’imminente pensionamento.
docenti e ATA: sedi richieste
e posizioni in graduatoria
È stata pubblicata sul sito del Ministero della Pubblica Istruzione
un’applicazione che consente di visualizzare le informazioni inserite nel sistema relative all’inclusione nelle graduatorie di circolo e
di istituto e relative a:
- sedi scolastiche richieste con il Mod. B
- punteggio e posizione di inserimento in graduatoria
Le informazioni saranno disponibili previa registrazione da parte dell’interessato (è necessario indicare il codice fiscale e una email, alla quale verrà inviata la password di accesso).
Per la visualizzazione è necessario che l’Ufficio Scolastico provinciale abbia dato avviso dell’avvenuta pubblicazione delle sedi e
delle graduatorie.
www.pubblica.istruzione.it/reclutamento/sedi_posizioni.shtml
Siglato il CCNL della
accordo, raggiunto nella serata del 20 novembre scorso
tra Flc CGIL, CISL Scuola, UIL
Scuola, SNALS e le Associazioni
FORMA e CENFOP, può, a ragione, essere definito non solo un
rinnovo contrattuale, ma un
nuovo CCNL per tutti gli operatori della Formazione Professionale. Il rinnovo del CCNL della
Formazione Professionale 20072010, infatti, si è inserito in un
contesto caratterizzato da una
forte incertezza per il futuro dell’intero settore. Basti ricordare
che quanto avveniva in Sardegna
ed in altre realtà regionali, dove il
sistema della FP veniva di fatto
posto in liquidazione, è stato
sempre presente ed ha condizionato alcuni significativi momenti
della trattativa. Parimenti hanno
influito sull’andamento della
trattativa le continue e contraddittorie notizie sul mondo della
formazione nel suo complesso.
Contestualmente al tavolo negoziale venivano aperti, con
l’intervento determinante della
Segreteria Confederale e della
nostra Segreteria Nazionale, i tavoli con la IX Commissione della
Conferenza Stato Regioni e con il
Ministero del lavoro mettendo a
tema il nuovo accreditamento
delle sedi formative e gli ammortizzatori sociali e iniziative sull’accreditamento in obbligo di
istruzione (MPI e Ministero del
Lavoro – decreto interministeriale in fase di approvazione)
Il CCNL potenzia la contrattazione regionale a cui affida, in
- contratti a termine: variazione
della percentuale massima consentita;
- telelavoro: regolamentazione;
- lavoro in somministrazione: deroga sulla percentuale massima;
- aggiornamento: definizione dei
progetti e programmazione del
- part time: domande di trasformazione e percentuale di maggiorazione della retribuzione
per variazione temporale;
- incentivi: modalità, quantità e
- mensa: modalità di fruizione;
- orario di lavoro: modalità generali di impegno, flessibilità,
impegno aggiuntivo;
- orario di lavoro: formatori in
agricoltura, in istituti di pena,
comunità di recupero ed attività per disabili;
banca ore: modalità di adesione e di verifica;
mezzo proprio: criteri e modalità di utilizzo;
diritto allo studio: definizione
di ulteriori permessi.
pari opportunità: flessibilità
Relativamente all’Ente bilaterale
si è data pratica attuazione contrattuale a quanto predisposto
nelle linee di piattaforma, confermando la natura degli enti e le
loro finalità – Nel rispetto degli
obiettivi fissati dalle linee di piattaforma (semplificazione dei criteri di accesso, esigibilità in caso
di mancate contrattazioni regionali), la progressione economica
di carriera, presente nel precedente CCNL, è stata rinegoziata e
legata al solo criterio dell’anzianità di servizio – È stato, inoltre,
definito un percorso di erogazione degli importi, già presenti nel
precedente CCNL, a due velocità, favorendo il personale con
maggiore anzianità che non ha
goduto del beneficio economico
– Alle 150 ore, da utilizzare nel
triennio, la contrattazione regionale può definire ulteriori permessi da utilizzare per il conseguimento di lauree e abilitazioni
all’insegnamento Le 100 ore di
aggiornamento, previste dal precedente CCNL, sono portate a
120 per il personale docente. Per
il restante personale sono state
introdotte modalità legate ad una
percentuale minima e all’utilizzo
di un pacchetto in caso di non
coinvolgimento in specifici progetti di aggiornamento/formazione – Il CCNL ha definito la
materia della mobilità del personale (mobilità professionale e
salvaguardia occupazionale),
confermando l’allegato al CCNL
in materia di mobilità – L’orario
di lavoro per tutto il personale
dipendente è definito in 36 ore
settimanali. Scompare il monte
ore annuo delle 1590 ore. Il nuovo orario per i formatori prevede:
- un orario di formazione diretta
a livello nazionale pari a 22 ore
medie settimanali (800 ore annue/ 36 settimane). Le 800 ore
annue includono alcune atti-
vità quali la formazione svolta
in azienda, il sostegno alle persone con disabilità, le supplenze, gli esami;
- l’eventuale flessibilità è demandata alla contrattazione regionale sulla base delle specificità
dei diversi sistemi e può variare
tra un orario settimanale di 18
ore (44 settimane) ed uno di 26
ore (31 settimane);
- l’impegno di formazione diretta può richiedere una ulteriore
flessibilità fino a 27 ore per 4
settimane a cui dovranno corrispondere altrettante settimane in cui l’orario di formazione
diretta sarà ridotto;
- il lavoro straordinario scatta al
superamento delle 36 ore settimanali e può essere gestito anche attraverso la banca ore.
I rapporti di lavoro Co.Co.Pro.
sono regolamentati da apposito
allegato, parte integrante del
CCNL. Il CCNL 2007-2010 si
predispone a divenire in concreto
il contratto di comparto – Relativamente alla previdenza integrativa l’accordo sottoscritto lo scorso 27 febbraio 2007, diviene un
CCNL – Il CCNL 2007-2001 riconosce il diritto alle assenze retribuite del personale affetto da
gravi patologie – I permessi retribuiti non incidono sul periodo di
comporto e non intaccano i 18
mesi di assenza retribuita – Il rinnovo del CCNL ha fatto la scelta
di trasformare la precedente Progressione Economica orizzontale
in una sorta di salario di anzianità con decorrenza quadriennale – Le retribuzioni del personale
dipendente nel quadriennio di
vigenza contrattuale aumenteranno di una percentuale di poco
superiore al 14% – Il V livello
passerà dagli attuali 1623,63 euro
a 1846,63 (gli attuali 1623,63 sono comprensivi dell’anticipo,
seppur minimo, per l’anno 2007,
concordato lo scorso 20 marzo) –
Al personale con anzianità di servizio nel settore, maturata al 1°
gennaio 2007, di 8 anni, 20 anni e
30 anni, in prima applicazione
saranno corrisposti da 1 a 4 incrementi di progressione economica orizzontale individuale, secondo la tabella 5 prevista dal
precedente CCNL per la progres-
sione economica orizzontale
(l’incremento mensile del livello
VI viene portato da 30 a 40 euro)
– Sono incrementate le diverse
indennità e reintrodotta la percentuale del 3% dell’imponibile
previdenziale del fondo incentivi.
Questa lunga e tormentata trattativa si è attestata, per quanto riguarda i docenti, su un sistema
orario misto, che rappresenta, comunque, un passo significativo
sulla strada che dovrà portare
l’intera categoria ad avere una
rapporto di lavoro basato su alcune fondamentali certezze. Siamo
partiti da una considerazione che
strada facendo si è sempre più
trasformata in convinzione: un
orario di lavoro settimanale è in
grado di rispondere al meglio alla
necessità di flessibilità rispetto ad
un orario a monte ore annuo.
Abbiamo riportato il CCNL all’interno delle regole dell’accordo
interconfederale del luglio del
1993, restituendogli quella dignità
ed autorevolezza che tutti i contratti collettivi hanno, in ragione
anche della loro omogeneità.
Abbiamo affermato il principio
che al personale della FP vanno
riconosciuti aumenti salariali e
non solo adeguamenti, peraltro a
Abbiamo voluto dare al settore
forti e significativi strumenti di
bilateralità che consentiranno,
anche sulla base di esperienze
già presenti in alcune regioni di
cui abbiamo fatto tesoro, la tutela del personale ed il suo aggiornamento.
Abbiamo bilanciato l’articolo
della malattia introducendo maggiori garanzie per coloro che sono affetti da gravi patologie e che
necessitano di maggiore tranquillità sul versante occupazionale ed
economico per affrontare le necessarie cure.
Abbiamo introdotto alcuni elementi quali la banca ore e meglio
regolamentando il diritto allo
Da ciò che con questo rinnovo si
è acquisito si dovrà continuare
nel prossimo rinnovo contrattuale.
Siglato il CCNL
l 26 ottobre è stato siglato a
Roma il CCNL FISM 20062009. A seguito delle assemblee
territoriali che saranno indette e
dei passaggi negli organi statutari delle OO.SS., potrà essere posta la firma che porrà termine all’iter del rinnovo contrattuale. Le
parti prevedono che il suddetto
percorso possa concludersi entro
il corrente anno.
Lavori atipici: il ricorso al lavoro
autonomo è limitato alle sole figure professionali non previste
dal CCNL.
Come per il CCNL AGIDAE le
parti hanno concordato una decorrenza contrattuale, normativa
ed economica, quadriennale.
La rappresentanza sindacale sui
posti di lavoro (RSA) ha diritto a
75 ore di permesso retribuito su
base annua INDIPENDENTEMENTE DAL NUMERO DEL
PERSONALE IN SERVIZIO. Nel
precedente CCNL 2002-2005 le
ore di permesso erano 60 (20 ore
per quadrimestre). È riconosciuto il diritto alle assemblee provinciali IN ORARIO DI LAVORO (in deroga all’art. 20 della
legge 300/70), su accordo tra le
Aumenti (Livello VI di riferimento): 200 euro a regime (80
euro – sett. 2007, 60 euro – sett.
2008, 60 euro – sett. 2009). La riparametrazione per gli altri livelli è stata realizzata sul montante
finale e non sulle singole quote
ripartite.
(liv. V e VI di riferimento): 31 euro mensili.
Perequazione scatti di anzianità:
gli scatti di anzianità relativi agli
anni 1986, 1987, 1988, 1989 e
1990 sono perequati ai valori degli scatti al 31/12/06.
Apprendistato professionalizzante: obbligo di trasformazione
del rapporto di apprendistato in
rapporto a tempo indeterminato.
Le parti definiranno in sede di
Commissione paritetica nazionale le modalità di attuazione dei
percorsi di emersione e di rialli-
neamento al CCNL delle istituzioni scolastiche che operano al
di fuori dello stesso.
Al personale docente di scuola
dell’infanzia, che svolge un orario settimanale oltre le 32 ore, sono riconosciuti:
- 26 giorni lavorativi di permesso retribuito aggiuntivo (orario settimanale di 35 ore);
- 18 giorni lavorativi di permesso retribuito aggiuntivo (orario settimanale di 34 ore);
- 9 giorni lavorativi di permesso
retribuito aggiuntivo (orario
settimanale di 34 ore).
Le parti hanno precisato con dichiarazione congiunta che le ore
non svolte dal personale docente
durante i periodi di sospensione
dell’attività didattica, ovvero anche al di fuori delle 44 settimane,
non sono soggette ad alcuna forma di recupero da parte del lavoratore, né possono essere imputabili a ferie.
Il docente di scuola dell’infanzia,
con un orario di lavoro di 35 ore,
potrà usufruire nell’arco dell’anno scolastico di 61 giorni lavorativi tra permessi retribuiti e ferie
(30 giorni lavorativi di ferie, 4+1
giorni di festività abolite e S. Pa-
trono, 26 giorni lavorativi di permesso retribuito).
Definiti specifici articoli che regolamentano la materia degli
infortuni sul lavoro e patologie
Diritto allo studio: i permessi
per il diritto allo studio (150 ore
annue) sono inoltre concessi per
la frequenza del corso di laurea in
scienze della formazione primaria, e per la frequenza di tutti i
corsi previsti dalla normativa per
l’acquisizione dell’abilitazione
Con dichiarazione di intenti le
parti hanno assunto l’impegno a
verificare, entro il 31 dicembre
2008, la possibilità di integrare fino al 100% la retribuzione delle
lavoratrici madri durante il periodo di astensione obbligatoria.
Il Coordinatore Nazionale CISL
Scuola Settore Scuola Paritaria
Nota: in tema di Previdenza Integrativa, anche ai fini della destinazione del TFR maturato, si ricorda ai lavoratori che la FISM
ha aderito, con accordo sottoscritto l’ 8 giugno 2007 e allegato
come parte integrante del nuovo
CCNL, al Fondo complementare
“PREVIFONDER”.
CERCA VOLONTARI PER L’INTEGRAZIONE SCOLASTICA DEGLI ALUNNI STRANIERI
l volontariato per l’integrazione
scolastica è un’iniziativa promossa dal Cestim, iniziata nella
primavera del 1998 per andare
incontro ai bisogni dei ragazzi
stranieri con sensibili carenze
Questa richiesta di volontariato è
rivolta anzitutto a insegnanti in
pensione ma anche ad altre persone che hanno del tempo libero
da mettere a disposizione e sono
in possesso di un diploma di
L’intervento dei volontari del
Cestim è finalizzato all’integrazione scolastica degli alunni
stranieri attraverso un’attività di
supporto linguistico. I volontari
si impegnano ad aiutare l’alunno
straniero a raggiungere la soglia
minima della buona comunicazione in lingua italiana al fine
di utilizzare al meglio le opportunità formative che la scuola offre
a tutti i ragazzi del nostro Paese.
CON CHE MODALITÀ
L’attività di volontariato si svolge
in orario scolastico presso le
scuole del Comune e della Provincia di Verona che ne hanno
fatto richiesta. L’intervento richiede un impegno minimo settimanale (dalle 2 alle 6 ore settimanali, secondo la disponibilità
dichiarata dal volontario) e si realizza in accordo con gli insegnanti per tutta la durata dell’anno scolastico.
Il Cestim accompagna i suoi
volontari organizzando incontri
formativi ad hoc e mettendo a disposizione il materiale didattico.
Il Cestim sta cercando volontari
disponibili per il Comune e la
Vieni a trovarci in via S. Michele
alla Porta, 3 Verona (strada parallela a Corso Porta Borsari) o
in una sede da definire, vicino al
tuo comune di residenza.
tel. 045 8011032
fax 045 8035075
scuola@cestim.it
con requisiti ridotti
l personale precario della scuola pubblica e privata, sia docente che
ATA, potrà presentare la domanda di disoccupazione con requisiti
ridotti, da produrre all’INPS,
nel periodo dal 1 gennaio 2008 al 31 Marzo 2008
La domanda potrà essere presentata da coloro che nell’anno solare
2007 (dal 1° gennaio al 31 dicembre 2007) abbiano prestato almeno 78
giornate di lavoro e che, entro il 31 dicembre 2005, abbiano lavorato
con il versamento di almeno un contributo settimanale.
Il lavoratore dovrà
- Richiedere il rilascio del modello DL 86/88 bis debitamente compilato da ciascuna istituzione scolastica presso la quale ha prestato
servizio nel periodo intercorrente tra il 01/01/2007 ed il 31/12/2007,
- Compilare il modello DS 21, indicando, oltre ai propri dati anagrafici, i periodi analitici di lavoro svolto, le istituzioni scolastiche, le
malattie ed eventuali altre attività di lavoro svolte e diverse da quelle di lavoratore dipendente (occasionali, autonome, …), sempre nell’anno solare 2007.
Si tenga presente che l’indennità di disoccupazione erogata dall’INPS
andrà figurativamente a coprire un periodo di “NON LAVORO” per
ogni anno solare rispetto al quale la disoccupazione è stata richiesta. Tale periodo sarà ovviamente accreditato nelle Casse INPS e quindi sarà
opportuno che il lavoratore della scuola ricongiunga tali periodi, ai fini
pensionistici, secondo quanto previsto dalla Legge 29/79, nella propria
Cassa Previdenziale.
Inoltre l’importo dell’indennità di disoccupazione dovrà essere dichiarato nella dichiarazione dei redditi.
Per l’assistenza, la compilazione delle domande e la consegna all’Inps potrai rivolgerti ad uno degli uffici della CISL Scuola nelle
sedi di Verona, San Bonifacio, Legnago, Caprino V.se, Villafranca,
Isola della Scala, Domegliara nei giorni ed orari di consulenza
Per la compilazione servono i seguenti documenti:
- modello 86/88 bis che dovrà essere compilato da tutte le scuole
presso le quali hai prestato servizio nell’anno solare 2007;
- coordinate bancarie (IBAN, CIN, ABI, CAB, Numero di conto).
Per chi fosse interessato a compilare il riquadro degli assegni familiari, perché ha diritto a percepirli, sarà opportuno portare la
documentazione comprovante il reddito del nucleo familiare relativo all’anno solare 2006 (modello CUD, 730, UNICO).
NOTA BENE: Il Protocollo d’Intesa Governo – Sindacati Confederali, del 23 luglio 2007, altrimenti detto Protocollo sul Welfare, presentato in questi giorni in Parlamento per l’approvazione sotto forma di decreto legislativo, prevede che l’indennità di disoccupazione con requisiti ridotti passi dall’ attuale 30 % al 35 %, per i primi 120 giorni, e al
40 % per le successive giornate, fino a una durata massima di 180
giorni. Prevede inoltre la copertura figurativa dei contributi previdenziali (calcolati con riferimento all’ intera retribuzione spettante al lavoratore occupato) per l’intero periodo di godimento dell’ indennità.
Orario di consulenza Cisl-Scuola dal 1° settembre al 30 giugno
VERONA - sede CISL
L.ge Galtarossa, 22 - Tel. 045 8096980 - Fax 045 8004977
15-16 consulenza telefonica – 16-18 ricevimento del pubblico
9,30-12,30 consulenza telefonica e ricevimento del pubblico
15-18 consulenza telefonica – 16-18 ricevimento del pubblico
S. BONIFACIO - sede CISL
via Camporosolo, 55 - Tel. 045 6102600
15,00-18,00 consulenza telefonica e ricevimento del pubblico
LEGNAGO - sede CISL
Località Terranegra – Via Bernini, 5 – Tel. 0442 25888
CAPRINO - sede CISL
Piazza Stringa, 29 - Tel. 045 6230178
DOMEGLIARA – sede CISL
via Diaz c/o Centro Commerciale Diamante 2
(sopra il supermercato Martinelli) - Tel. 045 6862280
VILLAFRANCA - sede CISL
viale Messedaglia, 194/c - Tel. 045 6302833
ISOLA DELLA SCALA - sede CISL
via Rimembranza, 31 - Tel. 045 7302547
È attivo un sito web della CISL Scuola
di Verona il cui indirizzo è: www.cislscuolavr.it
Il sito contiene informazioni sui servizi del nostro Sindacato e sul mondo della scuola e ha lo scopo di dare con tempestività agli utenti quelle notizie che non possono essere affidate al giornale “Scuola Veronese”.
Scuola Veronese - dicembre 2007
Il giornale di Cisl Scuola Verona