Source: http://milella.blogautore.repubblica.it/2013/12/08/non-fate-i-furbi-con-la-consulta/
Timestamp: 2018-02-22 09:01:51+00:00
Document Index: 170168628

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Non fate i furbi con la Consulta - Toghe - Blog - Repubblica.it
La sentenza della Corte costituzionale sul Porcellum è di mercoledì sera. Sono passati quattro giorni. Tutti di inutili polemiche. A partire da quelle di Grillo sul “tutti a casa”. L'unica cosa che andava fatta non è stata fatta. Sedersi subito intorno a un tavolo e decidere se si può andare a votare col Porcellum tagliato, oppure bisogna “rammendare” quello che ne resta, oppure è necessario fare una legge tutta nuova. Ma due punti sono fermi. Il primo: basta leggere il comunicato della stessa Corte per capire che “questo” Parlamento è nella sua piena legittimità e funzionalità, tant'è che – dice la Corte – può cimentarsi a fare la legge elettorale che vuole. Il secondo: tutta la querelle sui presunti “abusivi”, cioè i deputati eletti col premio di maggioranza che a questo punto dovrebbero andare a casa, è del tutto destituita di fondamento. La decisione della Corte non è retroattiva, altrimenti dovremmo credere che dal 2005 – anno in cui è stato approvato il Porcellum – ogni atto frutto di quella legge scompare nel nulla. Otto anni di storia di questo Paese in fumo. Assurdo. Uno sviluppo negato, come dice Gustavo Zagrebelsky, dal principio di “continuità dello Stato”. Dunque siamo solo alla propaganda politica, irresponsabile in questo caso perché diffonde tra la gente verità prive di verità. Non solo, se Grillo fosse davvero convinto di quello che dice, allora dovrebbe portare alle naturali conseguenze la sua teoria, per cui se sono “abusivi” i deputati del premio di maggioranza, lo saranno anche tutti gli altri, per la semplice ragione che non sono stati eletti con la preferenza, la cui mancanza la Corte considera incostituzionale. Se fosse coerente, dopo questa sentenza e vista la sua convinzione, Grillo dovrebbe semplicemente ritirare dal Parlamento tutti i suoi deputati e senatori perché “abusivi”. Vuole andare al voto? Ritiri le sue truppe. C'è da scommettere che non lo farà.
salvum 8 dicembre 2013 alle 21:55
Tutti concetti altamente corretti, che ovviamnte sono rivolti a chi ha una discreta cultura.
lokiasd 8 dicembre 2013 alle 22:14
signora Milella stia attenta a criticare il Sacro Guru del Mo Vi Mento, rischia di essere sommersa dalla contumelie e dagli insulti (oltre a "rischiare" l'inserimento nelle Lista Nera gentilmente fornita dal conducator di Zena)
Quanto al merito è da Febbraio che stanno a cianciare sul nulla senza fare nulla di concreto salvo un po' di piagnisteo perché i partiti brutti e cattivi oltre che TUTM non gli votano i provvedimenti che propongono loro
Giovanni 8 dicembre 2013 alle 22:49
Articolo polemico contro i grillini, ma che evita di proporre e di essere costruttivo. Ma, si sa, I giornalisti di Repubblica dove vanno a grattare: alla pancia del PD e a tutte quelle mezze calzette ex PCI. I loro beniamini da sempre. E ancora ci proppinano i sermoni di don Scalfari.Stiamo feschi.
un ex-esule 8 dicembre 2013 alle 23:48
Beh.. Grillo fa il Grillo... vaffa a tutto....
maurizio 9 dicembre 2013 alle 00:12
io, fossi in lei, non ne sarei così sicura..... faccio parte del popolino, non ho cultura in materia ma potrebbe spiegarmi se la Consulta dice che senza la preferenza la legge elettorale che c'è è incostituzionale.....perchè allora va tutto bene, e questo parlamento è legittimato ? come quando si parlava di Finanziamento ai partiti, abolito da un referendum e rispuntato come rimborso, sempre soldi pubblici erano consegnati ai partiti senza pretendere neppure la nota delle spese (trattandosi di rimborso....)
io non sarei come lei così ottimista.
Morena 9 dicembre 2013 alle 06:11
Bisogna che questi costituzionalisti si mettano d'accordo una buona volta , già è grave che la stessa corte a distanza di un anno dopo aver bocciato il referendum sulla legge elettorale poichè avrebbe creato un vuoto legislativo (Sic), lo crei motu proprio con questa decisione, a questo punto non era meglio il referendum?
E' del tutto evidente che la corte è una protesi partitica con una maggioranza politica, d'altronde anche Togliatti nella costituente ne sottolineava l'inutilità e il carattere partitico/politico della stessa.
Secondo quando afferma lei d.ssa Milella l'attuale parlamento è del tutto legittimo, così come il Pres.Napolitano che si dice anch'esso d'accordo con il costituzionalista Gustavo Zagrebelsky, un altro costituzionalista dello stesso rango, ovvero C.A. Capotosti ci dice invece che dopo le motivazioni della corte il parlamento non sarà più legittimo e dunque da considerarsi decaduto vedi articolo sull'Unità di ieri, chi ha ragione? Lei d.ssa Milella che ne pensa?
Mi chiedo e vi chiedo forse il Pres.Napolitano sposa la tesi di Gustavo Zagrebelsky piuttosto che quella di Capotosti per mera opportunità politica?
martinv 9 dicembre 2013 alle 07:57
Per fortuna questa sentenza abolisce il "porcellum"... sarebbe stato scandaloso vedere alle prossime elezioni Renzi alleato ad Alfano e berlusconi per impedire la vittoria del M5S...
Aldo Moro 9 dicembre 2013 alle 08:46
E' la prima volta che sono in pieno disaccordo con lei cara Milella.
Le scarne frasi della Consulta si possono interpretare in mille modi ... e questo lo sa MOLTO BENE
Quindi non si scaldi tanto a sostenere UNA versione che ha la stessa validità di qualsiasi altra e vediamo invece che la Consulta, dopo aver tentato di rimandare, a fronte dello sconcerto generale ha emesso una sentenza che ha pienamente delegittimato il Porcellum e quindi quanto fatto dal 2005 in poi, ma EVIDENTEMENTE, NON POTEVA ASSUMERSI ANCHE L'ONERE DI MANDARE A CASA TUTTI ... non le pare???
Ed i motivi li può beissimo capire da sola ... la aiuto un pò dicendo che ce n'è più di uno ...
Per il resto le posso solo dire ... ma mi faccia il piacere ... e lo dico con tutto lo sconforto possibile dato che finora mi era sempre parsa una persona estremamente giudiziosa
NON E' CHE LE HANNO TIRATO LE ORECCHIE???
Spero ritorni alla sua imparzialità
gmn 9 dicembre 2013 alle 08:58
Articolo polemico contro i grillini, ma che evita di proporre e di essere costruttivo..... eccetera
ma da quando milella deve proporre le leggi?
che grillo proponga una nuova legge elettorale in parlamento
e vedremo se l'altra metà delle calzette (M5S) riesce a darci qualcosa di votabile
Mario 9 dicembre 2013 alle 09:21
Semplice, la sentenza della consulta non è retroattiva. Stabilisce solo che d'ora in poi esiste una legge, di fatto, proporzionale pura, per cui si prendono tanti seggi quanti più voti si prendono. Semplice no? alla portata di tutti. Mi sorprende che i deputati di FI e del M5S, sostenitori (tutti costituzionalisti?) del "tutti a casa" siedano ancora in parlamento...forse come Razzi temono di perdere prebende e potere? Dire che la consulta sia organo "politico" è ininfluente, essendo formata da uomini che potrebbero avere in ogni momento un LORO idea politica... I giudici, in generale, non si dividono in buoni (chi assolve MrB) e cattivi (chi lo condanna). Invece di chiedere una riforma della giustizia, FI e M5S si affrettino a dire la loro ricetta su come i delinquenti possano, dopo giusto processo, essere condannati e espiare una pena certa, ci dicano come fare ad abbreviare i processi senza intaccare i diritti di accusa e difesa, ci dicano come svuotare le carceri senza un odioso abbuono di pena a chi delinque. Ci dicano come far funzionare decentemente questo paese invece di volerlo sfasciare in nome di idee, al momento, non maggioritarie.
saccente 9 dicembre 2013 alle 09:39
Valeva la pena di ricordare, già prima, che nel dopoguerra la proposta democristiana di un premio di maggioranza (mi pare inferiore all'attuale ) fu molto osteggiata e poi bocciata (ERA UNA LEGGE TRUFFA!!!)
Mi associo anch'io con chi osserva che di fronte a uno, esperto della stessa materia, che afferma una cosa in contrasto col collega che sostiene l'opposto, ci si trova disorientati.
Almeno se si parte dalla convinzione che, in alto loco ci siano persone di cui ci si può fidare.
Ci si ritrova di più ricordando quel detto popolare secondo il quale per sapere la verità si devono ascoltare DUE bugiardi.
Ma allora ne consegue che:
o parteggiamo per uno dei due. Scegliendolo in base a criteri che probabilmente non riusciremmo a chiarire.
O, ancora, scegliamo di usare la nostra testa. Per affermare qualcos'altro che non risulterà precisamente inerente al tema (parleremo di altro, arriveremo ad opinioni/giudizi su altro, su altri, sul TUTTO della politica...)
Resteremo comunque in una specie di confusione, in una sintesi poco spiegabile e poco comunicabile in modo razionale. (A parte la teoria della Lega ribattezzata CASTA che sempre funzionerà...)
E' frequente la sensazione che le parole, le connessioni tra le parole, siano fuori controllo da parte di chi parla.
Io mi sento di affermarlo anche se razionalmente potrei anche immaginare di essere io ad avere le connessioni progressivamente usurate.
Retroattivo, non retroattivo, legittimo non legittimo, (vero falso? alta tensione!!pericolo!!)
Nel paese dei cavalli razionali visitato da Gulliver, la "cosa che non è" risulta un concetto ben più chiaro rispetto alla nostra tanto esaltata Verità.
Eppure eppure, resti chiaro almeno questo, non siamo più in un mondo bipolare dove da una parte c'erano quelli che ci credevano e dall'altra (con eccezioni esemplari) quelli che bellamente fingevano di crederci per trarne il maggior profitto possibile.
Mi pare o lo spero? Mi sento confusa....
Slowhand 9 dicembre 2013 alle 09:49
Dal punto di vista giuridico-formale non c'è dubbio che il Parlamento in carica (e quelli che lo hanno preceduto) siano stati legittimamente eletti. Oltre il mero positivismo giuridico esistono però anche la giustizia e la politica. Logica e buon senso vogliono che la dichiarazione di incostituzionalità (si badi bene: incostituzionalità, ovvero non rispondenza ai principi fondamentali sui quali DEVE regolarsi la vita dello stato) sia ricevuta dagli attuali parlamentari che, per necessità delle già citate giustizia e politica, dovrebbero farsi da parte il prima possibile.
Grillo soffia sul fuoco, agita folle e sbandiera proclami; tutto criticabile quanto si vuole, ma non si dimentichi che il successo del M5S nasce proprio dall'impudenza con la quale la politica tradizionale, i politici di carriera e i loro sodali difendono, a suon di cavilli e di rimpalli, la loro posizione di gestori di un mero potere, fine a se stesso e incapace di governare la nazione.
predicaipesci 9 dicembre 2013 alle 11:06
una sentenza di incostituzionalità è sempre retroattiva, cioè agisce ex tunc, salve le situazioni giuridiche non ancora 'esaurite', come il Parlamento attuale;
si può votare con una legge monca? meglio di no, e allora il Parlamento si dia da fare, ma la sua 'precarietà' giuridica è un fatto certo, ed è inutile l'intervento da deus ex machina di Zagrebelski per dare una mano a Napolitano;
sebbene detto con una certa rozzezza, ha ragione Grillo; che poi debbano dimettersi i parlamentari 'abusivi', cioè quelli eletti con il premio di maggioranza mi pare allo stato attuale abbastanza difficile, se non andando a pescare nelle liste dei partiti eletti, secondo il principio della proporzionalità e non della premialità... e in
effetti non è del tutto peregrina la questione e non farei la solita tirata finto-antipopulista; il diritto e le sue garanzie sono essenziali; occorre anche vedere le cose come stanno sul piano giuridico e non solo quello politico;
già ci sono stati dei 'golpetti' allo stato di diritto.
a Salvum
i concetti diretti a chi ha una discreta cultura ... che vuol dire? se i concetti sono espressi e documentati, nel caso specifico con specifiche conoscenze di diritto costituzionale, devono essere diretti a tutti;
non mi pare che Lei sia così preparato in diritto costituzionale altrimenti non avrebbe sottoscritto la cambialetta in bianco .... con ossequi
predicaipesci 9 dicembre 2013 alle 11:12
scusate ... errata corrige
non dovevo scrivere 'salve le situazioni giuridiche non ancora esaurite' .. bensì: "tenuto conto delle situazioni giuridiche non ancora 'esaurite', ovvero non concluse al momento della sentenza" , come l'attuale Parlamento.
In punta di diritto, se si fa la nuova legge elettorale e si vota, il Presidente della Repubblica dovrebbe dimettersi. Ovviamente per una questione di diritto e non politica, e qui Grillo ha torto col suo insistere coll 'impeachment'.
antonino 9 dicembre 2013 alle 12:53
Sig:ra Milella, d'accordissimo con lei.L'unica cosa che non sono d'accordo è perchè non dice alla consulta di essere più attivi e veloci quando si parla di leggi costituzionali o meno?Tiri loro le orecchie,gentile sig.ra o ha paura oppure è sottomessa.La consulta, la corte dei conti etcc etcc devono essere molto più presenti nella realtà,non si possono perdere anni ed anni per decidere se una legge + costituzionale o meno oppure certe spese si possono o non fare.Sig.ra Milella, voglio dire che questi sigg,magistrati sono dipendenti statali come il piccolo maestro di scuola o il carabiniere e di conseguenza devono lavorare tutti i sacrosanti giorni ed essere veloci e più assidui a consultarsi.
lokiasd 9 dicembre 2013 alle 23:43
"....anno dopo aver bocciato il referendum sulla legge elettorale poichè avrebbe creato un vuoto legislativo (Sic), lo crei motu proprio con questa decisione, a questo punto non era meglio il referendum?"
Gentile signora morena, non sono uno specialista ma la differenza è che il referendum (che in Italia è SOLO abrogativo) cancellando il Porcellum in toto avrebbe creato un buco perché non "resuscitava" il Mattarellum né alcun altro tipo di legge preesistente.
Viceversa la sentenza della Corte non ha cancellato TUTTO il Porcellum ma solo due punti:
1) il premio di maggioranza;
2) la mancanza di preferenze.
TUTTO il resto del porcellum rimane per cui in teoria se domani cade il governo si va alle elezioni con il RESTO del Porcellum (praticamente con un proporzionale purissimo e la conseguente TOTALE ingovernabilità)
signor predicapesci veramente, seguendo la logica grillina, TUT
lokiasd 9 dicembre 2013 alle 23:46
signor predicapesci veramente, seguendo la logica grillina, TUTTI i parlamentari COMPRESI quelli del M5S sono "abusivi" in quanto tutti eletti SENZA la possibilità di esprimere una preferenza che è la metà della sentenza che il prode conducator dei vaffaday (chissà perché.....) si scorda nelle sue "esternazioni"
aatragon 10 dicembre 2013 alle 09:02
Cara Milella, il suo imbarazzato silenzio sulla fine del pci-pds-ds-pd-mps mi fa sorridere...
(vuoi vedere che il Matteo e Silvio si metteranno d'accordo per maggioritario, riforma giustizia ecc .?!)
alexandertwo 10 dicembre 2013 alle 10:02
@ Gentile sig. Lokiasd (9 dicembre, h.23,46)
Pienamente d'ccordo sulla sua osservazione circa le "panzane" di Grillo.
Se la sentenza della Corte Costituzionale si dovesse applicare anche a questo Parlamento - io personalmente propenderei però per il lucido intervento del prof. Zagrebelski - anche i grillini, come tutti gli eletti, andrebbero a casa, poichè anche loro sarebbero stati "scelti" senza possibilità per gli elettori di esprimere preferenze.
Altro che impedire l'accesso (con la forza ?) a quei deputati... "figli" del premio di maggioranza.
Ma, che vuole, molti italiani, che non hanno fiducia nelle proprie capacità deambulatorie, hanno sempre bisogno di poter seguire un... pifferaio. Cadutone uno (si spera definitivamente) c'è necessità di trovarne uno nuovo.
Mi permetta però di dissentire sulla possibilità di poter validamente votare con quel che resta del porcellum.
Per la cancellazione del premio di maggioranza nessun problema, ma per la necessità dell'espressione di preferenze, la situazione attuale (residuale) non si può sanare senza un intervento "addittivo" (integrativo) dell'attuale Parlamento, nel senso richiesto dalla stessa Corte.
E le eventuali "nuove" elezioni - post intervento della Corte - queste si che sarebbero senz'altro da ritenere invalide, così almeno credo si possa concludere con sufficiente fondamento giuridico.
Robespierre74 10 dicembre 2013 alle 11:34
Cara Milella, il suo imbarazzato silenzio sulla fine del pci-pds-ds-pd-mps mi fa sorridere…
(vuoi vedere che il Matteo e Silvio si metteranno d’accordo per maggioritario, riforma giustizia ecc .?!)
Cosa ci sia da sorridere, lo sa soltanto l'autore del post copiato.
Se succederà ciò che scrive,(anch'io lo ritengo altamente probabile sulla scorta del precedente di negare a Bersani un'intesa su cinque punti, per favorire la scalata di Renzi), sarà un'ulteriore prova del maxi inciucio del centro destra con Renzi.
8 Dicembre 2013 10 dicembre 2013 alle 14:32
L'Immacolata ci ha concesso la grazia. L'Italia s'è desta dal lungo sonno, definitivamente fuori il comunismo. Questa la notizia che sta facendo il giro del mondo e sarà l'input alla fiducia e alla ripresa.
alexandertwo 10 dicembre 2013 alle 14:39
Attraverso di Lei, gentile dott.ssa Milella, desidero ringraziare Repubblica per la pubblicazione odierna (pag. 31) del pregevolissimo e circostanziato articolo del prof. Alessandro Pace in ordine a "La legittimità del Parlamento".
Con la consueta chiarezza espositiva e con la notoria profondità di argomentazioni giuridiche, questo valentissimo "costituzionalista" spazza ogni possibile dubbio su una diversa conclusione della "querelle", fornendo al tempo stesso una autentica lezione sulla materia.
E' veramente un piacere ed un arricchimento - a tutti consigliabili - poter leggere il suo intervento, cosi puntuale e stimolante fin dalle battute iniziali.
"La persistente indecorosa gazzarra a proposito delle conseguenze giuridiche della dichiarazione di incostituzionalità del Porcellum deriva, da un lato, dall' IGNORANZA degli effetti delle sentenze di accoglimento della Corte Costituzionale, dall'altro dalla CONFUSIONE tra legittimità giuridica e legittimità politica delle Camere".
Buon proseguimento di lettura,... per chi ne avrà voglia.
si cambia! 10 dicembre 2013 alle 15:06
Ieri sera a Piazzapulita Carlo Freccero più del solito ghigno sembrava avesse un ictus. Grazie Popolo delle primarie avete riscattato ogni possibile colpa del passato. Si riparte finalmente con l'ottimismo e il fare subito, alle ortiche il niet e la sporca politica delle lotte interne, dell'odio e delle divisioni. Quello che è molto significativo è che il consenso pure se generale è stato strepitoso nelle Regioni dove le imprese e i lavoratori sono stati i più colpiti dalla crisi. Un grande segnale di maturità politica e civica che ci porterà frutti anche dall'estero.
gentile 10 dicembre 2013 alle 15:13
NON FATE I FURBI CON LA CONSULTA ....
Franklin Delano Roosevelt , Presidente degli Stati Uniti d'America avrebbe detto...
" Tre Persone possono tenere un segreto, se due di loro in qualita' di Testimoni sono morti".
Difatti, uno dei morti non puo piu' testimoniare , di essere diventato Magistrato per assicurarsi un mestiere da esercitarsi in vita natural durante...
La seconda persona morta , non puo' piu' testimoniare che, " chiunque puo' fare il Presidente "...
La terza persona ovvero ' Ultimo rimasto in vita... dimostra e manifesta che , NON VE' IN REALTA' BISOGNO DI
UN PRESIDENTE".... Parole di Roosevelt per dire equivalentemente: A) A cosa serve la Consulta... se TUTTI gli altri
La IGNORANO.. B) Se TUTTI gli altri LA DIFFIDANO... C) Se TUTTI gli altri NON LA RISPETTANO....ovvero a Causa
dei RIGGETTI E RINVII ... LA RIBBUTTANO CON DISGUSTO E VOMITO ?.
CALCOLATE BENE I TEMPI E I CONTRAVALORI E VE NE ACCORGERETE CHE ROOSEVELT AVEVA RAGIONE.
E cosi' in attesa di essere servito, si mise a leggere " LA JURNADA" per seguire le ' Ultime Imprese dei Politici" e le
Catastrofe, Disgrazie, e "Non Prevedibili INFORTUNI E INPORTUNI". Nel tuo CASO per esempio, non e' necessario
LA CONSULTA , perche', se il Primo grado fallisce ... fallisce anche il Terzo ... prima dell' arrivo del secondo...
Detto questo, non e' che io voglio commentare i Consultanti, ma voglio dire che Roosevelt aveva Ragione nel dire:
A COSA SERVE LA CONSULTA E IL PRESIDENTE? E oltretutto gli EFFETTI IN PRATICA REALE? Se TUTTO non corrisponde in Linea di richiesta fatta dai Cittadini e non corrispondono ne' nelle Posizioni e ne' nelle Situazioni?.
Infine se, il suo GIUDIZIO , la sua OPERA, il suo AIUTO o anche dicendo il suo "CONSIGLIO' e INTERVENTO arriva con molto ritardo o forse mai? a che Scopo avere una CONSULTA? anzi sembra che la Consulta in questo Paese,
non avrebbe piu' nessun valore e perderebbe di giorno in giorno tutta l'Attenzione del Cittadino.
Percio' che Franklin Roosevelt si dedico' al vasto e radicale Programma di "RIFORME ECONOMICHE E SOCIALI"
attuato fra il 1933 e il 1937 e conosciuto con in nome " New Deal" = " NUOVO IDEALE". grazie al quale gli Stati Uniti,
riuscirono a superare la "GRANDE DEPRESSIONE" dei primi anni Trenta.
Fra le sue Importanti Innovazioni vanno ricordate in primis, il "Social Security Act " con il quale vennero introdotte per
la prima volta nella Storia degli Stati Uniti d'America " L' ASSISTENZA SOCIALE VERA E' REALE " e la VERA E' REALE
"INDENNITA' DI DISSOCUPAZIONE" di "MALATTIA E VECCHIAIA" e la CREAZIONE DELL'AGENZIA DI CONTROLLO
PERMANENTE DEL MERCATO AZIONARIO , MONETARIO E BANCARIO. ovvero gli Interventi piu' necessari per una
Vera e Valida Riforma Economica e Sociale del Paese.
In conclusione " LA CONSULTA " appare al Cittadino un Istituto Superiore e Responsabile di TUTTI i Problemi che si presentano nel nostro Paese e sul Territorio Nazionale , ma in Effetti non lo e' . Il Vero Istituto Responsabile sarebbe il PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA CHE DOVREBBE ... IN COLLABORAZIONE CON LA CONSULTA RIFORMARE LE ISTITUZIONI, IL SISTEMA GIURISPRUDENZIALE ITALIANO E LA GIUSTIZIA .
Cosi' come avvenne in America il 1933 / 37 durante la Grande Crisi= Grande Depressione durante la Carica Costituzionale del Presidente degli Stati Uniti d'America - Avvocato dott. Franklin Delano Roosevelt.
PS. Chiedo scusa al Prof. Corradini e a un Ex Esule , per aver commentato oltre la mia facolta'.
Francesco Raimondi 10 dicembre 2013 alle 18:12
non capisco l'ansia dei 5S di andare al voto subito, che cosa sperano di ricavarne? Anche se risultassero vincitori , con la legge elettorale proporzionale dovrebbero giocoforza allearsi con altri partiti,cosa contraria al loro statuto.Forse sperano in tal modo di fermare l'inevitabile emorragia di voti, conseguenza di una legislatura di totale staticita', se si eccettuano disegni di legge inattuabili e manifestazioni folcloristiche piu' o meno pittoresche
aatragon 10 dicembre 2013 alle 19:01
perché ci sia da sorridere sull'assordante silenzio della Signora Milella, circa l'ascesa di Renzi a segretario, è cosa evidente per ogni attento frequentatore di TOGHE, caro il mio "non capisco ma mi adeguo" Robespierre!
e sarò più chiaro per chi "finge" di non capire: la nostra gentilissima Liana Milella è un po' in crisi, non sapendo che pesci pigliare col Renzi Matteo, che "linea" tenere!
avranno da "temere" i nostri irresponsabili magistrati che il Matteo voglia renderli un po' più responsabili...?!
non farà, dio non voglia, un accordo in tal senso con l'odiato Berlusca?
capisce "ingenuo" Robespierre perché io sorrido(e con me molti altri) ?!
Sergio 11 dicembre 2013 alle 01:02
"Se succederà ciò che scrive,(anch’io lo ritengo altamente probabile sulla scorta del precedente di negare a Bersani un’intesa su cinque punti, per favorire la scalata di Renzi), sarà un’ulteriore prova del maxi inciucio del centro destra con Renzi.
Chi vivrà vedrà."
Ma allora lei del risultato delle primarie non ha capito niente!
Tutto finito, Dio volendo, del suo modo di intendere la politica, finito, Kaputt, compreso?
Fare, fare e fare subito, la parola che conta è una sola, le altre solo masturbazioni mentali con le quali ci hanno manovrato a loro piacimento facendoci dividere e facendoci dilaniare gli uni contro gli altri per loro unico profitto.
Lei deve essere uno di quel due per cento di italiani che ancora li considera e non si creda più intelligente di chi ha impresso la svolta con il proprio voto, è solo uno ancora infetto dal Virus. Si guardi intorno forse riesce a vedere le vittime mietute.
Domenico Corradini H. Broussard 11 dicembre 2013 alle 10:23
Non ha fatto una scoperta né voleva farla Gustavo Zagrebelsky, caro collega con Valerio Onida e Luigi Berlinguer all’Università di Sassari tra la fine degli anni Sessanta e i primi degli anni Settanta, quando ha avvertito in un’intervista rilasciata a Repubblica che ogni diritto costituzionale si fonda sul principio della continuità dello Stato che è anche chiamato principio della continuità delle istituzioni statali: basti pensare al nostro 8 settembre. E in questo principio la sentenza della Corte costituzionale contro il Porcellum si radica.
Per quanto importante dal punto di vista giornalistico, il comunicato della Corte costituzionale poco o niente dice dal punto di vista giuridico. Occorre attendere che la sentenza sia pubblicata per giudicarne gli effetti retroattivi. Che proprio si giudicano tenendo conto del passato senza ipotesi catastrofiche: diversa sarebbe stata la composizione del Parlamento, e va bene, diverso il Presidente della Repubblica, e va bene, diversa la Corte costituzionale, e va bene, e perfino annullabile la sua sentenza che ha annullato le distorsioni del Porcellum, e questo non va bene.
Il problema è ora Renzi. Il suo linguaggio è spesso denso d’ironia alla fiorentina: non si può lasciare la legge elettorale là in Senato «a lievitare manco fosse una pizza» e siamo «d’accordo tutti che si porti alla Camera». Tutti quelli del Pd sono d’accordo? Non è così. La Finocchiaro insegna. E Renzi riuscirà con Letta e Alfano e la Cancellieri a superare il padule creato dal Pdl e durato ventanni circa e dal governo Monti non sanato? E riuscirà il Pd con Renzi a proporre una riforma della giustizia che renda i reati non prescrittibili dal momento in cui comincia l’azione penale, come con sagacia sottolineato dalla Signora «rosamaria» nel suo commento del 2 dicembre 2013 ore 1.40, e stabilisca un termine ragionevole per la conclusione del processo?
Cara Liana Milella, ma forse è meglio presentarsi al blog con papillon? E vale ancora caro Ennié quella dedica, «compagno di buone speranze»?
Robespierre74 11 dicembre 2013 alle 12:40
"Ma allora lei del risultato delle primarie non ha capito niente!
Tutto finito, Dio volendo, del suo modo di intendere la politica, finito, Kaputt, compreso?"
Interessante e ben argomentato giudizio.......ma forse non è proprio così. Non so cosa sia "finito"......o si sta chiudendo il cerchio?
Quello che ho capito è che un arrivista che da due o tre anni sta martellando il mondo con l'appoggio determinante dei media e potenti sponsor che non debbono comparire, ha convinto circa 1,8 milioni di elettori che si dichiarano "simpatizzanti" del PD,a dargli la segreteria di un partito diviso tra due anime molto nette.
Dqui, a diventare "Premier", che è l'obiettivo dichiarato da sempre, bisogna convincere una maggioranza di elettori secondo uno schema elettorale che non si sa quale sarà(ma ha già detto "la faccio io la legge elettorale " parafrasando Fantozzi che dice "me la pappo io...."), tenendo presente che gli aventi diritto al voto sono 50 milioni e rotti.
Come farà senza l'appoggio del centro destra? Non ce la può fare, quindi.....
"Fare, fare e fare subito, la parola che conta è una sola, le altre solo masturbazioni mentali con le quali ci hanno manovrato a loro piacimento facendoci dividere e facendoci dilaniare gli uni contro gli altri per loro unico profitto."
Fare cosa, come , con quali obiettivi, con quali risorse(la parola è una sola ...vincere !!!!!.....E vinceremo !!!!!, poi è finita come sappiamo...)Lei ha le risposte , magari prese da quel fantomatico "programma", di cui si sono perse le tracce alle varie Leopoldiadi...?
Come purtroppo succede, siamo abituati a firmare cambiali in bianco, per poi lamentarci quando ci fregano(Berlusconi docet)
Su una cosa ha ragione, mi ritengo parte di una minoranza che pensa con la propria testa,e non mi da alcun problema non essere d'accordo con le "maggioranze", Visto lo stato attuale( e futuro), del Paese, non mi pare che le scelte delle "maggioranze" siano poi state così giuste ed oculate.
caro il mio “non capisco ma mi adeguo” Robespierre!
avranno da “temere” i nostri irresponsabili magistrati che il Matteo voglia renderli un po’ più responsabili…?!
non farà, dio non voglia, un accordo in tal senso con l’odiato Berlusca?
capisce “ingenuo” Robespierre perché io sorrido(e con me molti altri) ?!
Anche qui argomentazioni molto profonde. Le consiglio la lettura attenta del post.
Intanto, come segretario di un partito , non può fare la riforma della giustizia da solo e come vuole lui, quindi prima dovrà "conquistarsi " il controllo del Governo e Parlamento. Se lei lo da per scontato........
Se poi lo farà accordandosi con Alfano( che con Berlusconi gioca al poliziotto buono e quello cattivo), come si concilierebbe con il proclama " E ora basta con gli inciuci....?Anche solo pensare di riformare la giustizia d'accordo con un pluripregiudicato che ha fatto dell'illegalità il suo metodo di gestione del potere......sarebbe l'inciucio massimo.
Poi se le piace sorridere, faccia pure, ma come dicevano i Romani "il riso abbonda......." non mi ricordo.....
Robespierre74 11 dicembre 2013 alle 20:25
C'è un motivo specifico per cui non vedo pubblicato il mio ultimo post?
Liana Milella 11 dicembre 2013 alle 22:06
Sergio 12 dicembre 2013 alle 11:04
Niente da fare, il virus si è diffuso insediandosi nei più profondi meandri della sua mente ed è di quelli ad alto ceppo di resistenza. Al momento non esistono possibilità di guarigione, speriamo nel futuro. Auguri.
Robespierre74 12 dicembre 2013 alle 19:03
Anche lei come tutti i seguaci di Renzi con cui ho discusso, non appena chiedi di dire concretamente quali sono i punti del "Rinnovamento", compiono una "ritirata strategica" e lasciano il posto ad un silenzio assordante.
Non so di che virus lei vada disquisendo, ma per l'influenza mi sono vaccinato(forse lei no....).
Comunque se ci ripensa, io gli argomenti li ho posti, se lei ha qualche risposta.......
Sergio 13 dicembre 2013 alle 11:29
Da tutti quelli con cui ha discusso ancora non ha capito che non si vogliono fare più chiacchiere e promesse ma presentare al più presto fatti.
Speriamo solo che ci sia concesso il tempo dai Forconi, se vuole argomentare vada a parlare con loro, sicuramente saranno disponibili.
Per sapere cosa è e come si combatte il virus chieda lumi ad un medico del SerD, servizio pubblico del Sistema sanitario nazionale per le dipendenze patologiche, curano anche quella da chiacchiere dei politologi da blog. Prenda un appuntamento telefonico, sono molto impegnati a curare molti grillini anche loro stressati dalla dipendenza da blog.
Robespierre74 13 dicembre 2013 alle 19:05
Sergio "Da tutti quelli con cui ha discusso ancora non ha capito che non si vogliono fare più chiacchiere e promesse ma presentare al più presto fatti."
Quali fatti, quando, come, con che risorse, con quale bilancio costi- benefici?
A me pare che lei e i suoi accoliti rispondiate sempre allo stesso modo, cioè non dicendo niente, come Crozza ha ben rilevato su Renzi.
E sul niente, 1, 8 persone lo hanno votato. Adesso, alcuni politologi scrivono "la sua vittoria ha svegliato il governo!!!!!(nientemeno). Ma è soltanto la continuazione della gigantesca operazione mediatica per creare il personaggio.
Un invito:cosa ne direbbe di lasciar perdere i virus?
Sergio 14 dicembre 2013 alle 00:44
"Un invito:cosa ne direbbe di lasciar perdere i virus?"
No assolutamente la politica fatta attraverso i tweet e i blog sono l'ultimo stadio dell'evoluzione maligna del virus e va fermato.
Robespierre74 15 dicembre 2013 alle 17:48
Prendo nota della sua profonda educazione personale e del suo alto senso della Democrazia e libertà di espressione.
"No assolutamente la politica fatta attraverso i tweet e i blog sono l’ultimo stadio dell’evoluzione maligna del virus e va fermato."
Credo che lei prenda lucciole per lanterne.
Qui non si "fa politica", che è ben altra cosa; si espongono semplicemente punti di vista (dovrebbe essere la normalità in un paese civile e libero, ma forse a lei non piace....).
marianne 31 dicembre 2013 alle 14:36
Sommessamente..
1,8 milioni a due euro l' uno = 3,6 milioni di eurobischeri (ma forse di mini-lobbysti furbetti del sistema clientelare localizzato dai partiti arabafenicei nel sottobosco trasversale pappa&ciccia)
Che poi sono gli stessi che hanno elargito l'obolo per Bersani e Veltroni (il grande scopritore di albe Rizzoli)..
Rottamatore : Rottamato = Burattinaio : Burattino
Rottamatore Burattino = Rottamato Butattinaio
1)Legge sul conflitto d'interessi
2) fuori tutti i partiti dai media, soprattutto dalle televisioni pubbliche e dagli organi di garanzia/controllo
3)nessun finanziamento per i partiti politici (da adesso !)
....e tutto torna alla normalitá senza il minimo sforzo aggiuntivo..
ma qui casca l'asinello...