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Timestamp: 2020-07-09 21:08:03+00:00
Document Index: 179277868

Matched Legal Cases: ['art. 40', 'art. 7', 'art. 40', 'art. 2109', 'art. 40', 'art. 2109', 'art. 36']

Supplenti e diritto al pagamento del sabato e della domenica, quando spetta? - Obiettivo Scuola
Supplenti e diritto al pagamento del sabato e della domenica, quando spetta?
Pubblicato: 25 Giugno 2020 | Stampa	| Visite: 109
Ai sensi dell'art. 40 del CCNL comparto scuola, richiamato dall'annuale Circolare delle Supplenze:
Le domeniche, le festività infrasettimanali e il giorno libero dell'attività di insegnamento, ricadenti nel periodo di durata del rapporto medesimo, sono retribuite e da computarsi nell'anzianità di servizio".
Pertanto le domeniche e le altre festività infrasettimanali nonché l’eventuale giorno libero dalle attività di insegnamento, cadenti nel periodo di durata della nomina del supplente temporaneo, sono da considerare servizio a tutti gli effetti sia ai fini economici che a quelli giuridici.
PROROGA DEL SUPPLENTE NEL CASO DI NUOVA ASSENZA DEL TITOLARE
Secondo quanto disposto dall'art. 7 comma 4 del DM 13 giugno 2007:
PAGAMENTO DEL SABATO E DELLA DOMENICA ANCHE IN ASSENZA DI PROROGA CONTRATTUALE
Nei casi suddetti la domenica e l'eventuale giorno libero vengono pagati in quanto ricadenti all'interno del contratto o della proroga contrattuale. Vi sono dei casi in cui però al supplente spetta il pagamento del sabato e della domenica pur in assenza di "copertura contrattuale".
L’art. 40 comma 3 del CCNL/2007 recita, ultimo periodo prevede infatti che:
Nell'ipotesi che il docente completi tutto l’orario settimanale ordinario, ha ugualmente diritto al pagamento della domenica ai sensi dell’art. 2109, comma 1, del codice civile".
Questa norma si applica nel caso in cui il supplenti completi l'intero orario settimanale previsto per quell'ordine di scuola (18 ore nella scuola secondaria, 24 ore nella scuola primaria, 25 nella scuola dell'infanzia e 36 per il personale ATA), quindi nel caso in cui abbia svolto servizio sull'intero orario nell'arco della settimana.
Secondo l'ARAN la formulazione dell’art. 40, comma 3, del CCNL 24/07/2003* del comparto scuola, secondo cui “nell’ipotesi che il docente completi tutto l’orario settimanale ordinario, ha ugualmente diritto al pagamento della domenica ai sensi dell’art. 2109, comma 1, del codice civile” trova la sua radice, oltre che nella su citata norma codicistica, nell’art. 36 della Costituzione.
Nel caso prospettato, dunque, e a condizione che il docente supplente abbia svolto tutto l’orario settimanale proprio del docente titolare che va a sostituire, va retribuita non solo la giornata festiva delle domenica, ma anche la giornata del sabato, ancorché non lavorativa".
Pertanto se il supplente ha prestato servizio per l'intera settimana (dal lunedì al venerdì) e per l'intero orario di lavoro previsto (non spezzoni o part-time), avrà diritto non solo alla remunerazione della domenica ma anche del sabato (se questo è giorno di chiusura della scuola, nel caso di settimana corta, o se questo è il suo giorno libero). Il contratto del supplente dovrà avere conclusione la domenica (e non il venerdì).