Source: http://www.contabilitalowcost.it/1/ecobonus_e_ristrutturazione_iva_agevolata_10_3204737.html
Timestamp: 2020-07-07 18:22:01+00:00
Document Index: 183324050

Matched Legal Cases: ['§ 3', '§ 3', 'art. 4', 'art. 1', '§ 4', 'art. 3', 'art. 31', 'art. 31']

ECOBONUS e RISTRUTTURAZIONE IVA agevolata 10% | Contabilità Low Cost
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La Legge di bilancio 2020 prevede la proroga delle seguenti previsioni delle detrazioni ma con riduzione della detrazione al 50% per le spese, sostenute dal 1° gennaio 2019, relative agli interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A.
Abrogato lo sconto in fattura per gli interventi di riqualificazione energetica e antisismica e per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili.
ECOBONUS – rispetto requisiti trasmittanza
La detrazione per interventi sulle abitazioni riguarda tutti gli interventi e le spese sostenute ai fini della riqualificazione energetica ovvero quelli di:
l'integrazione e/o la sostituzione dei vetri esistenti (es. posa di vetri doppi con intercapedine - c.d. "vetro a camera").
Interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, definiti appositamente dalla legge (si tratta degli interventi volti al miglioramento dell'isolamento termico).
La circ. 36/E/2007 (§ 3.2) ha chiarito che gli infissi devono ritenersi comprensivi delle strutture accessorie che abbiano effetto sulla dispersione di calore, quali ad esempio scuri, persiane, o che risultino strutturalmente accorpate al manufatto, quali ad esempio i cassonetti incorporati nel telaio dell'infisso.
La circ. Agenzia delle Entrate 23.4.2010 n. 21 (§ 3.2), preso atto dell'assimilazione delle porte alle finestre ed alle vetrine compiuta dall'art. 4 co. 4 lett. c) del DPR 2.4.2009 n. 59 (regolamento attuativo della direttiva 2009/91/CE sul rendimento energetico in edilizia), ha riconosciuto che i portoni d'ingresso, ancorché non espressamente menzionati dall'art. 1 co. 345 della L. 296/2006, sono interessati dalla detrazione in argomento, a condizione che:
si tratti di serramenti che delimitano l'involucro riscaldato dell'edificio, verso l'esterno o verso locali non riscaldati;
siano rispettati gli indici di trasmittanza termica, espressa in W/m2K, prescritti dalle tabelle ministeriali.
Oltre a quelle direttamente attinenti l'esecuzione dell'intervento di risparmio energetico (es. acquisto e posa in opera di materiale coibente, sostituzione di finestre comprensive di infissi, ecc.), la circ. 36/E/2007 (§ 4) ha chiarito che sono comprese tra le spese detraibili:
le spese sostenute per le prestazioni professionali necessarie per realizzare l'intervento, ivi comprese quelle afferenti la redazione dell'attestato di certificazione (o di quello di qualificazione) energetica.
L'agevolazione spetta per il rifacimento del "pavimento contro terra" purché siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica previsti dal DM 11.3.2008 e siano eseguiti gli ulteriori adempimenti posti a carico del contribuente per beneficiare della detrazione.
In relazione agli interventi volti ad incrementare l'isolamento termico di pareti, coperture, pavimenti, finestre e infissi, entro determinati parametri tecnici, l'ammontare massimo della detrazione è di 60.000,00 euro.
Siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica previsti.
Per i lavori iniziati nel 2020 sarà necessario attendere il lancio del portale dedicato alla comunicazione ENEA, aggiornato di anno in anno.
L’invio partirà, di conseguenza, dalla data in cui sarà messo a disposizione.
RISTRUTTURAZIONE – nell’ambito di lavori edili
SOLO CONDOMINI E PARTI COMUNI: sostituzione di infissi esterni e serramenti o di persiane con serrande, senza modifica della tipologia di infisso.
La guida fiscale Agenzia delle Entrate 14.6.2017 riporta i seguenti esempi di manutenzione straordinaria:
recinzione dell'area privata (realizzazione di recinzioni, muri di cinta e cancellate);
l'apertura di nuove porte e finestre.
come definiti dall’art. 3 del Testo Unico Edilizia.
Indicati alle lettere A) e B) art. 31
Per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio è possibile usufruire dell’aliquota Iva ridotta.
Limiti all’applicazione sui beni significativi in caso di manutenzione ordinaria e straordinaria
Quando si fornisce un bene “di valore significativo”, l’Iva ridotta si applica ai predetti beni soltanto fino a concorrenza del valore della prestazione considerato al netto del valore dei beni stessi.
I “beni significativi” sono stati individuati dal decreto 29 dicembre 1999.
§ ascensori e montacarichi
§ infissi esterni e interni
§ caldaie
§ video citofoni
§ apparecchiature di condizionamento e riciclo dell’aria
§ sanitari e rubinetteria da bagni
§ impianti di sicurezza.
Indicati alle lettere C) e D) art. 31