Source: http://www.grusso.it/xp/utilita'%20e%20links/CU_TAR.htm
Timestamp: 2016-09-25 12:12:54+00:00
Document Index: 39089992

Matched Legal Cases: ['art. 71', 'art. 23', 'art. 23', 'sentenza ', 'art. 161', 'art. 161']

CONTRIBUTO UNIFICATO TAR
COSA E' IL CONTRIBUTO UNIFICATO
Il contributo unificato sostituisce, dal 1 marzo 2002, le imposte di bollo, la tassa di iscrizione a ruolo e i diritti di Segreteria. In pratica con il deposito dell'attestato di versamento, sul ricorso, sulle sue copie, nonch� su tutti gli atti successivi allo stesso non va pi� apposta alcuna marca da bollo.
Resta, comunque, ferma la regola per cui per il rilascio di copie semplici ed autentiche sono dovuti il diritto di copia e il diritto di autenticazione. CHI DEVE ESEGUIRE IL PAGAMENTO
Deve eseguire il versamento la parte che deposita il ricorso salvo il diritto alla ripetizione a carico della parte soccombente
QUANDO DEVE AVVENIRE IL PAGAMENTO
Il pagamento deve essere anticipato il che significa che il versamento deve essere effettuato prima del deposito del ricorso
Il contributo unificato va corrisposto attraverso le seguenti forme alternative :
A) versamento effettuato presso i concessionari del servizio di riscossione dei tributi e gli istituti di credito a norma di quanto previsto dal D.L.gs 9 luglio 1997 n. 237.
Dati necessari alla compilazione del modello F23
CODICE REGIONE (SUB CODICE)
Contributo unificato per spese su atti giudiziari
B) versamento in conto corrente postale intestato alla Sezione di Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo numero : 57152043
C) versamento presso le rivendite di generi di monopolio e di valori bollati (tabaccai)
FORMALITA' AL MOMENTO DEL DEPOSITO DEL RICORSO
L'avvenuto versamento deve risultare da apposita ricevuta da allegare al ricorso.
In applicazione, al giudizio amministrativo, della norma di cui all'art. 71 delle disp. att. C.P.C., nei ricorsi dovranno essere indicate le generalit� e il codice fiscale delle parti. In caso di mancata indicazione del codice fiscale nell'atto introduttivo del giudizio, le Segreterie giudiziarie provvederanno a richiedere l'integrazione dei dati necessari per rendere possibile la eventuale procedura di riscossione coattiva, segnalando che, ai sensi del combinato disposto degli artt. 71 disp. att. C.P.C. e 13, primo comma, lettera d) del D.P.R. 29 settembre 1973 n. 605, in caso di mancata comunicazione del codice fiscale o delle generalit� (luogo e data di nascita) della parte ricorrente, la cennata omissione sar� oggetto di segnalazione ai competenti uffici finanziari (Agenzia delle Entrate) ai fini dell'applicazione, nelle forme previste dalla normativa tributaria, della sanzione amministrativa pari ad un importo minimo di � 103,29 fino al massimo di � 2.065,83
Gli importi da versare sono quelli indicati dalla Legge 12.8.2006 n. 248;
Per i ricorsi giurisdizionali amministrativi, il contributo dovuto � di
Per i ricorsi ex art. 23 bis della legge 1034 / 1971[1] (ad eccezione di quelli di cui alle lettere C e D), il contributo dovuto � di �
Per i ricorsi ex art. 23 bis della legge 1034 / (lettere C e D), il contributo dovuto � di �
Per i ricorsi aventi ad oggetto il diritto di cittadinanza, di residenza, di soggiorno e di ingresso nel territorio dello Stato, nonch� i ricorsi per l'esecuzione della sentenza o di ottemperanza del giudicato e per quelli relativi all'accesso ai documenti amministrativi e per quelli avverso il silenzio della P.A. la somma da versare � di � 250,00.
MANCATO O INSUFFICIENTE VERSAMENTO
In caso di mancato o insufficiente pagamento la Segreteria del T.A.R. provveder� entro 30 giorni dal deposito del ricorso a invitare la parte a versare l'importo del contributo dovuto, quale risulta dalla dichiarazione resa in calce al ricorso.
Tale invito deve essere notificato alla parte a cura della Segreteria.
Ove la parte non ottemperi entro 30 giorni dalla ricezione dell'avviso, si proceder� alla iscrizione a ruolo per la riscossione coattiva ai sensi del D.L.gs 9 luglio 1997 n. 237, del D.L.gs 26 febbraio 1999 n. 46 e del D.L.gs 13 aprile 1999 n. 112.
Nel caso in cui vi � stato un omesso o insufficiente pagamento del contributo unificato e la parte non abbia ottemperato a tale adempimento entro 30 giorni dalla ricezione dell'avviso si dovr� procedere alla iscrizione del credito da recuperare nell'apposito registro di cui alla lettera c) dell'art. 161 del T.U. Nel ruolo devono essere indicati i seguenti codici di entrata :
TRIBUNALI AMMINISTRATIVI REGIONALI :
CONTRIBUTO UNIFICATO : CODICE 1 D 25
INTERESSI : CODICE 1 D 26
CODICE ENTE (T.A.R. di ...) : da ricercare
In caso di mancato pagamento del contributo unificato andranno indicati nel ruolo anche gli interessi calcolati a decorrere dal giorno successivo al compimento di un mese dal ricevimento, da parte del debitore escusso, dell'invito di pagamento.
I registri di cui all'art. 161 del T.U. dovranno essere vidimati in ogni pagina dal dirigente dell'ufficio cui � destinato il registro.
Tutte le (successive) comunicazioni dei concessionari vanno annotate progressivamente nel registro
REGIME PER I RICORSI PREGRESSI
Per i ricorsi gi� iscritti a ruolo alla data del 1 marzo 2002, una delle parti pu� valersi delle disposizioni previste per il contributo unificato, versando l'importo di cui alla tabella 1 allegata alla legge 23.12.1999 n. 488, in ragione del 50 %.
La parte che si avvale di tale facolt� effettua apposita dichiarazione sul valore del procedimento ed effettua il relativo versamento.
In concreto con l'avvenuto versamento del contributo unificato effettuato da una delle parti, l'esenzione dal pagamento delle imposte di bollo vale dalla data del deposito dell'attestazione per tutte le parti. Fino a tale data il procedimento resta soggetto al regime del bollo con la conseguenza che, se non corrisposta in tutto o in parte l'imposta, vanno seguite le ordinarie procedure per il recupero mediante la trasmissione degli atti all'Ufficio del Registro.
Non si fa luogo a rimborso o alla ripetizione di quanto pagato a titolo di imposta di bollo, di tassa d'iscrizione a ruolo, di diritti di cancelleria.
ESENZIONI RICORSI IN MATERIA DI PUBBLICO IMPIEGO
Rientrano in tale materia solo le controversie relative a rapporti gi� costituiti esulando dalla stessa le questioni tendenti alla costituzione dei rapporti stessi (concorsi) ovvero quelle in cui l'oggetto della controversia sia appunto l'esistenza o meno di un rapporto di lavoro subordinato.
L'esenzione opera solo in relazione ai ricorsi inerenti l'attivit� statutaria dell'Ente
L'esenzione opera anche per il servizio sostitutivo civile
PREVIDENZA, ASSICURAZIONI SOCIALI OBBLIGATORIE PROCEDIMENTI CAUTELARI
Il pagamento del contributo unificato non � richiesto anche per il caso di appello dell'ordinanza cautelare.
L'esclusione dal pagamento opera, oltre che per il giudizio incidentale, anche per il giudizio principale limitatamente per� all'ipotesi in cui il giudizio debba proseguire presso il giudice originariamente adito.
RICORSI PROPOSTI DALLE ONLUS
Per tali ricorsi si ritiene dovuto il pagamento del contributo in quanto le norme di esenzione (artt. 22 e 27 bis della tabella allegato B, D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 642) si riferiscono esclusivamente ad atti procedimentali di natura amministrativa e non processuali.
[1] 23-bis. 1. Le disposizioni di cui al presente articolo si applicano nei giudizi davanti agli organi di giustizia amministrativa aventi ad oggetto: a) i provvedimenti relativi a procedure di affidamento di incarichi di progettazione e di attivit� tecnico-amministrative ad esse connesse; b) i provvedimenti relativi alle procedure di aggiudicazione, affidamento ed esecuzione di opere pubbliche o di pubblica utilit�, ivi compresi i bandi di gara e gli atti di esclusione dei concorrenti, nonch� quelli relativi alle procedure di occupazione e di espropriazione delle aree destinate alle predette opere; c) i provvedimenti relativi alle procedure di aggiudicazione, affidamento ed esecuzione di servizi pubblici e forniture, ivi compresi i bandi di gara e gli atti di esclusione dei concorrenti; d) i provvedimenti adottati dalle autorit� amministrative indipendenti; e) i provvedimenti relativi alle procedure di privatizzazione o di dismissione di imprese o beni pubblici, nonch� quelli relativi alla costituzione, modificazione o soppressione di societ�, aziende e istituzioni ai sensi dell'articolo
22 della
legge 8 giugno 1990, n. 142; f) i provvedimenti di nomina, adottati previa delibera del Consiglio dei ministri ai sensi della legge 23 agosto 1988, n. 400;