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Timestamp: 2018-12-13 22:56:36+00:00
Document Index: 5767668

Matched Legal Cases: ['art. 414', 'art. 415', 'art. 414', 'art. 404', 'art. 408', 'art. 408', 'art. 405', 'art. 405', 'art. 410']

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1 La protezione giuridica delle persone fragili Dr.ssa Viviana Pecis Cavagna Ufficio Protezione Giuridica ASL Bergamo Redona 19 Novembre 2013
2 Tre strumenti giuridici Con la a legge n. 6 del 9 gennaio 2004, è stata accolta nel nostro ordinamento la figura dell'amministrazione di sostegno (AdS). Con la legge citata il legislatore, da una parte ha risposto alle attese della collettività e dall altra ci si è allineati ad altri paesi europei.
3 Gli istituti giuridici Il nostro ordinamento giuridico oggi contempla tre istituti giuridici di protezione per le persone fragili INTERDIZIONE INABILITAZIONE AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO tra loro differenti, ma con una finalità comune: la tutela delle persone fragili.
4 Interdizione La protezione giuridica delle persone fragili INTERDIZIONE Misura più severa e invasiva. Attivabile per gravi patologie; persone con infermità tali da impedire loro di provvedere adeguatamente ai propri interessi (art. 414 cod. civ.). Con l interdizione viene dichiarata l'assoluta incapacità di agire della persona interessata dal procedimento; essa infatti viene sostituita interamente da un rappresentante legale, definito tutore, che rappresenta la persona in tutti gli atti e ne amministra i beni. Il tutore viene affiancato da un protutore che rappresenta l interdetto nel caso di impedimento del tutore o di conflitto di interessi con il tutore. Gli effetti di tale provvedimento sono per lo più funzionali alla famiglia e alla difesa del patrimonio domestico.
5 Inabilitazione Con l inabilitazione viene dichiarata un incapacità relativa: l inabilitato può provvedere all ordinario, ma deve essere assistito dal curatore per il compimento degli atti eccedenti l ordinaria amministrazione. INABILITAZIONE Attivabile per persone lo stato delle quali non è talmente grave da far luogo all interdizione, può essere inabilitato (art. 415 cod. civ.). Possono anche essere inabilitati coloro che, per prodigalità o per abuso abituale di bevande alcoliche o di stupefacenti, espongono se stessi o le proprie famiglie a gravi pregiudizi economici. Possono infine essere inabilitati il sordo e il cieco dalla nascita che non hanno ricevuto un'educazione sufficiente, salva l'applicazione dell'art. 414 cod. civ. quando risulta che essi sono del tutto incapaci di provvedere ai propri interessi.
6 Amministrazione di Sostegno AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO Legge 9 Gennaio 2004 n. 6 La legge ha la finalità di tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente. La persona che, per effetto di una infermità ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trova nell impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi, può essere assistita da un Amministratore di Sostegno, nominato dal giudice tutelare (art. 404 cod. civ.). L AdS è chiamato non a sostituirsi ma, a prendersi cura della persona, a preservare le sue autonomie, ad una presa in carico globale, al rispetto delle sue aspirazioni, tenedo in giusta considerazione i suoi contesti di vita.
7 Le diversità di approccio degli istituti Sintetizzando Interdizione: l incapacità è totale ed assoluta. Gli atti vengono compiuti dal tutore. Inabilitazione: l incapacità è relativa. La persona può provvedere all ordinario, ma deve essere assistito dal curatore per lo straordinario. Amministrazione di sostegno: caratterizzata dalla continua adattabilità alle esigenze del beneficiario, spesso destinate a modificarsi nel tempo.
8 Un trailer del film Uomini che odiano le donne di Niels Arden Oplev un esempio di modalità di gestione del ruolo
9 Un cambio di prospettiva CAMBIA L APPROCCIO ALLA TUTELA DELLA PERSONA FRAGILE Da sostituzione A sostegno personalizzato Gli interessi non sono solo di carattere patrimoniale, ma sono anche legati alla capacità di organizzare un progetto di vita.
10 l anziano che vive ormai da solo e che, a causa degli impacci legati all età molto avanzata, non risulti più in grado si uscire di casa, prendere l autobus, recarsi in banca, all ufficio postale I destinatari dell AdS L Amministrazione di sostegno Alcuni destinatari dell AdS: il disabile psichico privo di congiunti disposti a occuparsi di lui, e che non appaia congruamente supportato dai servizi socio-sanitari, e neppure collocato in una struttura protetta. il malato grave, magari in fase terminale, rispetto al quale non risultino in atto forme di assistenza in grado di esaudire le istanze e di fronteggiare le urgenze sanitarie, organizzative, burocratiche, che lo riguardano.
11 Un esempio Un esempio: la persona anziana, in quanto tale, può giovarsi dell amministratore di sostegno? Fino all evento invalidante, autonomia nel provvedere a se stessa. È presente una rete familiare che la supporta e che gestisce in armonia pensione, retta, spese, bisogni ecc non si rileva una reale necessità di formalizzare un sostegno già in essere.
12 Un esempio Un esempio Ma Se avesse la necessità di alienare un bene (casa, terreno ecc ). Se i familiari gestiscono, conflittualmente, i diversi bisogni. SERVE ATTIVARE l Amministrazione di Sostegno
13 Procedimento per la nomina Per ottenere la nomina di un AdS occorre presentare richiesta al Giudice Tutelare (depositandola presso la cancelleria del Tribunale di riferimento del luogo di domicilio o di residenza del beneficiario) attraverso la compilazione di un ricorso. Il Tavolo Interistituzionale per l'amministrazione di Sostegno, coordinato dall UPG dell ASL, ha definito i contenuti comuni e condivisi rispetto alle modalità attuative ed operative dell'amministratore di Sostegno: l elenco dei documenti da presentare per il ricorso il Vademecum per l Amministratore di Sostegno il Vademecum per l operatore dello sportello i format per la relazione clinica, per la relazione sociale e per la relazione clinico-sociale scaricabili dal sito ASL.
14 Procedimento per la nomina Quali soggetti possono proporre, senza obbligatoria assistenza tecnica di un avvocato, azione formale per promuovere la nomina di Amministratore? Il beneficiario stesso il coniuge o la persona stabilmente convivente i parenti entro il quarto grado gli affini entro il secondo grado il tutore il curatore il pubblico ministero i responsabili dei servizi sociali e sanitari impegnati direttamente nella cura e nell assistenza della persona (artt. 406, 417 cod.civ.)
15 La scelta dell AdS Nella scelta dell AdS,il Giudice Tutelare, deve sempre tener conto della cura e degli interessi del beneficiario, cercando contestualmente di rispettarne la volontà, se espressa, nella individuazione della persona referente (art. 408 cod. civ.), Chi può essere nominato: coniuge non separato legalmente persona stabilmente convivente padre, madre, figlio, fratello, sorella parente entro il IV grado persone giuridiche pubbliche o private Non possono ricoprire le funzioni di amministratore di sostegno gli operatori dei servizi pubblici o privati che hanno in cura o in carico il beneficiario. (art. 408 cod. civ.),
16 In base all art. 405 del cod. civ. il provvedimento di nomina deve indicare: Il decreto di nomina La protezione giuridica delle persone fragili Al fine dell emissione del decreto di nomina il Giudice Tutelare fissa l udienza finalizzata a verificare l opportunità o meno dell applicazione dell istituto. L audizione dell interessato può avvenire in Tribunale o, laddove siano presenti impedimenti alla presenza fisica dello stesso, al domicilio del soggetto. le generalità della persona beneficiaria e dell'amministratore di sostegno la durata dell'incarico, che può essere anche a tempo indeterminato l'oggetto dell'incarico e degli atti che l'amministratore di sostegno ha il potere di compiere in nome e per conto del beneficiario gli atti che il beneficiario può compiere solo con l'assistenza dell'amministratore di sostegno i limiti, anche periodici, delle spese che l'amministratore di sostegno può sostenere con utilizzo delle somme di cui il beneficiario ha o può avere la disponibilità la periodicità con cui l'amministratore di sostegno deve riferire al giudice circa l'attività svolta e le condizioni di vita personale e sociale del beneficiario.
17 Il decreto di nomina Una volta nominato l AdS presta giuramento innanzi al giudice e contestualmente viene informato dell importanza morale e giuridica di tale nomina. Se la durata dell incarico è a tempo determinato tuttavia, attraverso decreto motivato, il Giudice Tutelare può prorogarlo, prima della scadenza, con pronuncia anche d ufficio (art. 405 cod. civ.). L Amministratore non è tenuto a continuare nello svolgimento dei suoi compiti oltre dieci anni, ad eccezione dei casi in cui tale incarico sia rivestito dal coniuge, dalla persona stabilmente convivente, dagli ascendenti o dai discendenti (art. 410 cod. civ.). Il decreto di apertura e di chiusura dell istituto devono essere comunicati, dal cancelliere, all ufficiale dello stato civile per le annotazioni in margine all atto di nascita del beneficiario.
18 Doveri dell AdS Doveri connessi, al contenuto del decreto di nomina e successive autorizzazioni del Giudice Tutelare L AdS ha compiti di cura della persona e di amministrazione del suo patrimonio. Nell esercizio della sua funzione dovrà inoltre: tener conto dei bisogni dell amministrato tener conto delle aspirazioni del beneficiario informare tempestivamente il beneficiario circa l attività da effettuarsi farsi portavoce delle istanze e segnalare al Giudice Tutelare eventuali modifiche rispetto alle condizioni di vita dell amministrato presentare periodica relazione inerente l attività svolta (cadenza indicata nel decreto).
19 Grazie per l attenzione.
AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO Cos è È un istituto che mira a tutelare, in modo transitorio o permanente, le persone che - per infermità o menomazioni fisiche o psichiche, anche parziali o temporanee - non
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