Source: https://www.to.camcom.it/verbale-assemblea-dei-soci-di-scioglimento-messa-liquidazione-e-nomina-liquidatori-0
Timestamp: 2019-12-11 16:52:24+00:00
Document Index: 50493186

Matched Legal Cases: ['art. 2436', 'art. 2480', 'art. 223', 'art. 223', 'art. 38', 'art. 31', 'art. 1', 'art. 2487', 'art. 2487', 'art. 2436', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 2436', 'art. 22', 'art. 2436', 'art. 66', 'art. 2487', 'art. 24841']

Verbale assemblea dei soci di scioglimento, messa in liquidazione e nomina liquidatori | Camera di commercio di Torino
Artt. 2484 numero 6), 2436, 2365 e 2375 c.c.
La sezione speciale viene cancellata in caso di:
cessazione dell’attività agricola esercitata dall’impresa;
cancellazione della qualifica di impresa sociale ai sensi del D.Lgs. n. 155/2006;
perdita dei requisiti di Start-up innovativa.
Termine di presentazione della domanda: entro 30 giorni dalla data atto o dalla data della verbalizzazione1 o dalla data in cui l’autorizzazione2 è stata consegnata al notaio.
2Quando le autorizzazioni previste dall’art. 2436 c.c., integralmente richiamato dall’art. 2480 c.c., siano rilasciate successivamente alla delibera di scioglimento e liquidazione, ai sensi dell’art. 223 quater delle disposizioni transitorie del c.c..
Amministratore1 (in caso di decreto di omologa emesso dal Tribunale2)
1Se non diversamente disposto, le norme del codice civile che fanno riferimento agli amministratori trovano applicazione, in quanto compatibili, anche ai componenti del consiglio di gestione, per le società che abbiano adottato il sistema dualistico, e ai componenti del consiglio di amministrazione, per le società che abbiano adottato il sistema monistico…(art. 223-septies disposizioni transitorie c.c.).
2Se il Notaio ritiene non adempiute le condizioni di legge per l’iscrizione dell’atto e gli amministratori abbiano optato per il ricorso al Tribunale che, laddove riscontri la sussistenza delle condizioni previste dalla legge, omologa l’atto e ne ordina l’iscrizione nel Registro delle imprese. In tal caso si evidenzia che, il soggetto legittimato a presentare la domanda è un amministratore della società e che alla stessa occorre allegare copia informatica semplice del decreto di omologa.
soggetto che presenta la domanda (Notaio o amministratroe)
liquidatore/i1
Nel caso in cui l’amministratore, quale soggetto obbligato alla presentazione della domanda, e/o il liquidatore, per l’iscrizione della propria nomina, siano privi del dispositivo di firma digitale, gli stessi possono:
conferire procura ad altro soggetto ai sensi dell’art. 38 del D.P.R. n. 445/2000. In tal caso deve essere allegata la procura portante il numero identificativo della pratica, firmata autografamente dall'amministratore e/o liquidatore; a perfezionamento di questa modalità di firma occorre allegare, in un file separato, codificato con il codice E20, copia semplice del documento di identità dell'amministratore e/o del liquidatore;
conferire l’incarico alla presentazione della domanda ad un professionista incaricato, commercialista, ragioniere, perito commerciale regolarmente iscritto nella sezione A o B dell’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili (ex art. 31, legge n. 340/2000, commi 2-quater e quinquies ed ex art. 1, D.Lgs. n. 139/2005, comma 3, lettera q), e comma 4, lettera f)), mentre il professionista deve indicare, nel Modello Note della domanda, di essere stato incaricato alla presentazione dall'amministratore e/o dal liquidatore.
La dichiarazione d’incarico da rendere nel Modello Note, nel caso di professionista che firma con dispositivo contenente il “certificato di ruolo”, è la seguente: “Il sottoscritto…dottore commercialista/ragioniere, consapevole delle responsabilità penali previste in caso di falsa dichiarazione, ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. n. 445/2000, dichiara di presentare la domanda su incarico di…(nome e cognome dell'amministratore e/o del liquidatore)”.
La dichiarazione d’incarico da rendere nel Modello Note, nel caso di dispositivo di firma privo del “certificato di ruolo”, è la seguente: “Il sottoscritto… dottore commercialista/ragioniere, consapevole delle responsabilità penali previste in caso di falsa dichiarazione, ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. n. 445/2000, dichiara di essere iscritto nella sezione … (A o B) dell’Albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di …, al n. .... Dichiara, inoltre, di non avere a proprio carico provvedimenti disciplinari ostativi all’esercizio della professione e di presentare la domanda su incarico di… (nome e cognome dell'amministratore e/o del liquidatore)”.
Nel caso in cui l’incarico sia conferito da più amministratori e/o da più liquidatori, il professionista deve precisare nella dichiarazione di incarico il nome e cognome di ciascuno di essi.
1Ai sensi dell’art. 2487-bis, comma 1 c.c. la nomina dei liquidatori deve essere iscritta a loro cura nel Registro delle imprese. La firma del liquidatore non è necessaria nel caso in cui la domanda d’iscrizione sia presentata dal Notaio e nell’atto risulti, in alternativa, una delle seguenti condizioni:
La firma di un liquidatore è comunque richiesta nel caso in cui venga presentata contestuale denuncia di cessazione attività, denuncia di apertura/modifica/cessazione unità locale, non essendo il Notaio soggetto obbligato, né legittimato (se non in forza del conferimento di specifica procura) alla presentazione di tali denunce.
Modello S2 deve risultare compilato nel riquadro relativo alla DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE1 con l’inserimento dell’indicazione che si tratta di una società “in liquidazione” con codici atto:
Modello S3 deve risultare compilato nel riquadro relativo allo SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE con l’indicazione che la società è sciolta e posta in liquidazione con deliberazione dell’assemblea, codice tipo liquidazione “SL” con codici atto:
A13 per l’iscrizione dell’atto di scioglimento
la dichiarazione d’incarico resa da un professionista nel caso in cui i liquidatori nominati e/o l'amministratore, privi del dispositivo di firma digitale, conferiscano allo stesso l’incarico alla presentazione della domanda
1Come dispone l’art. 2487-bis, 2° comma c.c. la denominazione sociale deve essere integrata dell’indicazione “in liquidazione”. Se nell’atto vengono deliberate ulteriori modifiche, nel modello S2 devono risultare compilati anche gli appositi riquadri.
Essendo la delibera di scioglimento e liquidazione una modifica dello statuto, quest’ultimo deve essere depositato ai sensi dell’art. 2436, ultimo comma, c.c., che prescrive che dopo ogni modifica dello statuto, deve esserne depositato nel Registro delle Imprese il testo integrale nella sua redazione aggiornata. La modificazione dello statuto avviene nel momento in cui ha effetto la modifica dell’atto costitutivo, ossia dalla data di iscrizione della deliberazione di modificazione nel Registro delle Imprese, per tale ragione lo statuto aggiornato dovrebbe essere oggetto di deposito separato e successivo.
Copia informatica di originale cartaceo, in formato .pdf/A-1, del verbale di assemblea dei soci1, senza lo statuto (ai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.Lgs. n. 82/2005) sottoscritta digitalmente dal Notaio2 (qualora lo statuto in versione aggiornata, non sia parte integrante dell’atto e sia oggetto di deposito separato)
Copia informatica di originale cartaceo, in formato .pdf/A-1, del verbale di assemblea dei soci1, comprensivo dello statuto aggiornato (ai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.Lgs. n. 82/2005) sottoscritta digitalmente dal Notaio2 (qualora lo statuto, nella sua versione aggiornata, sia depositato unitamente all’atto, in quanto parte integrante dello stesso)
Copia informatica di originale cartaceo, in formato .pdf/A-1, del verbale di assemblea dei soci e dello statuto aggiornato (ai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.Lgs. n. 82/2005) sottoscritte digitalmente dal Notaio2 (qualora lo statuto, nella sua versione aggiornata, pur non costituendo parte integrante dell’atto, sia depositato unitamente allo stesso)
Copia conforme informatica (eventuale), in formato .pdf/A-1, del/degli allegato/i3 richiamato/i o meno nell’atto, a completamento della domanda (ai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.Lgs. n. 82/2005) sottoscritta digitalmente dal Notaio2
1L’atto di scioglimento anticipato della società è una modificazione dell’atto costitutivo per cui, ai sensi dell’art. 2436 c.c., deve essere deliberata dall’assemblea dei soci verbalizzata da Notaio.
2Oppure copia per immagine di originale cartaceo, in formato .pdf/A-1, dichiarata conforme dal Notaio ai sensi art. 22, comma 2 del D.Lgs. n. 82/2005 e sottoscritta digitalmente dallo stesso.
3L’art. 2436 c.c. prevede che il Notaio contestualmente al deposito dell’atto debba allegare anche le eventuali autorizzazioni richieste. E’ possibile che come allegato vi sia anche lo statuto se, contestualmente all’iscrizione dell’atto di scioglimento che modifica anche l’atto costitutivo, viene richiesto anche il deposito del testo aggiornato dello stesso a seguito delle modifiche deliberate.
Obbligatoria. E’ consentito il deposito dell’atto anteriormente alla registrazione ai sensi dell’art. 66 D.P.R. n.131/86.
Imposta di bollo: € 65,001 se assolta tramite la Camera di Commercio di Torino – autorizzazione Ministero delle Finanze – Direzione Generale delle Entrate in Piemonte – n. 9/2000 del 26/09/2000
Diritto annuale: € 26.001 , per ogni unità locale aperta e/o sede secondaria istituita (vedi la pagina Diritto Annuale)
Con la delibera di scioglimento anticipato per volontà dei soci, gli stessi provvedono sempre a nominare contestualmente il/i liquidatore/i e a determinarne i poteri.
L’iscrizione della delibera di scioglimento anticipato, l’iscrizione della nomina dei liquidatori e la cessazione degli amministratori possono essere richieste con un’unica domanda1 nella quale devono risultare compilati:
il modello S2 con codice atto A07, “data atto” (data di cessazione degli amministratori), la data della delibera di scioglimento2, compilato nel riquadro DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE, per l’inserimento dell’indicazione che si tratta di una società “in liquidazione”;
il modello S3 con codici atto A13, indicando gli estremi della delibera di scioglimento e A09, “data atto” (data di nomina dei liquidatori), la data della delibera di scioglimento, compilato nel riquadro relativo allo SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE con l’indicazione che la società è sciolta e posta in liquidazione con deliberazione dell’assemblea e del codice tipo liquidazione “SL” (scioglimento e liquidazione);
i modelli intercalare P, nella sezione CESSAZIONE PERSONA3, per i componenti l’organo amministrativo che cessano, compilati con “data cessazione” la data della delibera di scioglimento4;
i modelli intercalare P, nella sezione NUOVA PERSONA5, del/i liquidatore/i compilati nei riquadri relativi ai “Dati anagrafici”, indicando, inoltre, che il liquidatore è rappresentante dell’impresa, al “Domicilio della persona”, alle “Cariche o qualifiche”, indicando la carica rivestita con “data nomina” la data della delibera di scioglimento, ai “Poteri di rappresentanza”, indicando i poteri attribuiti.
Deposito statuto aggiornato: è possibile richiedere contestualmente alla presentazione della domanda di iscrizione dell’atto di scioglimento e nomina del/i liquidatore/i anche il deposito dello statuto aggiornato. Con riguardo a tale deposito, nel modello S2 deve risultare anche il codice atto A99, come “data atto” la data di presentazione della domanda e deve risultare compilato anche il riquadro relativo ad ALTRI ATTI E FATTI SOGGETTI A ISCRIZIONE E A DEPOSITO in cui, in corrispondenza del codice 002 (Deposito statuto aggiornato), deve risultare l’indicazione “Deposito statuto aggiornato al … (data di presentazione della domanda)”.
Atto soggetto a termine differito già verificato o a condizione sospensiva già avveratasi al momento della presentazione al momento della presentazione della domanda. Occorre presentare DUE DOMANDE:
unitamente al modello S2 con codice atto A13, indicando gli estremi della delibera di scioglimento, compilato nel riquadro DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE, per l’inserimento dell’indicazione che si tratta di una società “in liquidazione” e nel riquadro ALTRI ATTI E FATTI SOGGETTI A ISCRIZIONE E A DEPOSITO, in cui, in corrispondenza del codice 011 (Effetti differiti) o 021 (Condizioni sospensive), deve risultare l’indicazione “Iscrizione atto di scioglimento e liquidazione del… rep.… Notaio...con effetto dal.../soggetto a condizione sospensiva, i cui effetti decorrono dal ...” e al modello S3 con codici atto A09, “data atto”(data di nomina del liquidatore), la data della delibera di scioglimento, compilato nel riquadro relativo allo SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE con l’indicazione che la società è sciolta e posta in liquidazione con deliberazione dell’assemblea e del codice tipo liquidazione “SL” (scioglimento e liquidazione), devono risultare compilati i modelli intercale P, nella sezione NUOVA PERSONA(5) , dei liquidatori compilati nei riquadri relativi ai “Dati anagrafici”, indicando, inoltre, che il liquidatore è rappresentante dell’impresa, al “Domicilio della persona”, alle “Cariche o qualifiche”, indicando la carica rivestita con “data nomina” la data della delibera di scioglimento, ai “Poteri di rappresentanza”, indicando, prima dei poteri attribuiti, la data del termine differito o dell’avveramento della condizione sospensiva, rispettando il seguente testo: “Nominato con effetto dal…”;
la cessazione dei componenti l’organo amministrativo deve essere sempre presentata con una domanda separata in cui dovrà risultare compilato un modello S2 con codice atto A07, “data atto” (data di cessazione degli amministratori), la data del termine differito o dell’avveramento della condizione sospensiva7 e i modelli intercalare P nella sezione CESSAZIONE PERSONA3, per i componenti l’organo amministrativo che cessano, compilati con “data cessazione” la data del termine differito o la data dell’avveramento della condizione sospensiva.
Atto soggetto a termine futuro non ancora verificato al momento della presentazione della domanda. Occorre presentare DUE DOMANDE:
domanda presentata prima del verificarsi dell’effetto differito - unitamente al modello S2 con codici atto A13 e A09, compilato nel riquadro ALTRI ATTI E FATTI SOGGETTI A ISCRIZIONE E A DEPOSITO, in cui, in corrispondenza del codice 011 (Effetti differiti), deve risultare l’indicazione “Iscrizione atto di scioglimento e liquidazione del … rep. … Notaio ... con effetto dal….” ,devono essere compilati anche i modelli intercalare P dei liquidatori con “data nomina” la data dell’atto e l’indicazione della data del termine differito nel riquadro dei poteri, all’interno del medesimo modello, rispettando il seguente testo: “Nominato con effetto dal…”;
domanda da presentare dopo il verificarsi dell’effetto differito - unitamente al modello S2 con codice atto A07, “data atto” (data di cessazione degli amministratori), la data del termine differito, compilato nel riquadro DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE, per l’inserimento dell’indicazione che si tratta di una società “in liquidazione” e al modello S3 con codice atto A13, “data atto”, la data del termine differito, compilato nel riquadro SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE con l’indicazione che la società è sciolta e posta in liquidazione con deliberazione dell’assemblea e del codice tipo liquidazione “SL”, devono risultare compilati i modelli intercalare P dei componenti l’organo amministrativo che cessano, con “data cessazione” la data del termine differito e il modello Note in cui deve risultare l’informazione che lo scioglimento, la liquidazione e la cessazione degli amministratori avvengono a seguito del verificarsi dell’effetto differito, rispettando il seguente testo: “Lo scioglimento, la liquidazione e la cessazione degli amministratori avvengono a seguito del verificarsi dell’effetto differito indicato nell’atto allegato a prot. r.i. n…”.
Atto soggetto a condizione sospensiva non ancora avverata al momento della presentazione della domanda. Occorre presentareDUE DOMANDE:
domanda presentata prima dell’avveramento della condizione sospensiva - unitamente al modello S2 con codici atto A13 e A09, compilato nel riquadro ALTRI ATTI E FATTI SOGGETTI A ISCRIZIONE E A DEPOSITO, in cui, in corrispondenza del codice 021 (Condizioni sospensive),deve risultare l’indicazione “Iscrizione atto di scioglimento e liquidazione del … rep. … Notaio ... soggetta a condizione sospensiva, i cui effetti decorrono…” , devono risultare compilati anche i modelli intercalare P dei liquidatori con “data nomina” la data dell’atto e l’indicazione della condizione sospensiva nel riquadro dei poteri, all’interno del medesimo modello, rispettando il seguente testo: “Nomina soggetta a condizione sospensiva, i cui effetti decorrono dal…(indicare la condizione sospensiva)";
domanda da presentare dopo l’avveramento della condizione sospensiva: unitamente al modello S2 con codice atto A07, “data atto”(data di cessazione degli amministratori), la data dell’avveramento della condizione sospensiva, compilato nel riquadro DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE, per l’inserimento dell’indicazione che si tratta di una società “in liquidazione” e al modello S3 con codice atto A13, “data atto”, la data dell’avveramento della condizione sospensiva, compilato nel riquadro SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE con l’indicazione che la società è sciolta e posta in liquidazione con deliberazione dell’assemblea e del codice tipo liquidazione “SL”, devono risultare compilati i modelli intercalare P dei componenti l’organo amministrativo che cessano, con “data cessazione” la data dell’avveramento della condizione sospensiva, i modelli intercalare P di modifica per i liquidatori nominati con la prima domanda, nei riquadri DATI ANAGRAFICI e POTERI DI RAPPRESENTANZA (quest’ultimo riquadro deve risultare compilato con l’indicazione della data di avveramento della condizione sospensiva, rispettano il seguente testo: “Nominato con effetto dal…”, che sostituirà il testo indicato nella prima domanda) e il modello Note in cui deve risultare l’informazione che lo scioglimento, la liquidazione e la cessazione degli amministratori avvengono a seguito dell’avveramento della condizione sospensiva, rispettando il seguente testo: “Lo scioglimento, la liquidazione e la cessazione degli amministratori avvengono a seguito dell’avveramento della condizione sospensiva indicata nell’atto allegato a prot. r.i. n…”.
Contestuale denuncia di cessazione dell’attività economica esercitata dall’impresa nella sede legale: oltre ai modelli S2 e S3 deve risultare compilato anche il modello S5 per la cessazione dell’ attività8 (agricola9 e non agricola). Si ricorda che per tale denuncia occorre sempre la firma di un liquidatore.
Contestuale denuncia di cessazione dell’attività economica esercitata presso una localizzazione (unità locale o sede secondaria) presente nella provincia: oltre ai modelli S2 e S3 deve risultare compilato anche il modello UL per la cessazione dell’attività esercitata nella localizzazione (unità locale/sede secondaria). Si ricorda che per tale denuncia occorre sempre la firma di un liquidatore.
Contestuale denuncia di cessazione di unità locale nella provincia: oltre ai modelli S2 e S3 deve risultare compilato anche il modello UL per la chiusura dell’unità locale. Si ricorda che per tale denuncia occorre sempre la firma di un liquidatore.
Contestuale domanda di cancellazione di sede secondaria10 nella provincia: oltre ai modelli S2 e S3 deve risultare compilato anche il modello UL per la cancellazione della sede secondaria.
7IIn tal caso, considerato che l'iscrizione della nomina dei liquidatori avviene successivamente al verificarsi del termine o all'avveramento della condizione sospensiva, si evidenzia che, ai sensi dell'art. 2487 bis del c.c., gli amministratori cessano dalla loro carica una volta avvenuta l'iscrizione della nomina di liquidatori nel Registro delle imprese.
8In caso di impresa sociale (ai sensi del D.Lgs. n. 155/2006) occorre richiedere la cancellazione dalla sezione speciale del R.I. quale Impresa sociale.
9In tal caso, occorre richiedere la cancellazione dalla sezione speciale del R.I. quale Impresa Agricola.
10La cancellazione della sede secondaria deve essere prevista nella delibera di scioglimento.
Le società per azioni si sciolgono per una delle cause previste dalla legge o dall’atto costitutivo.
In particolare, le società per azioni si sciolgono (art. 24841 c.c.):
per l’impossibilità di funzionamento o per la continua inattività dell’assemblea
nelle ipotesi previste dagli articoli articoli 2437-quater e 2473 c.c
Le società per azioni si sciolgono inoltre per le altre cause previste dalla legge.
Nell’ipotesi di cui al n. 6), primo comma, dell’articolo 2484 c.c., lo scioglimento anticipato della società è voluto e deliberato direttamente dall’assemblea dei soci senza che peraltro la stessa debba motivare le ragioni di questa sua decisione.
La delibera di scioglimento anticipato per volontà dei soci costituisce sempre modifica dell’atto costitutivo, in quanto essa interviene modificandolo laddove l’atto costitutivo prevede il termine di durata della società, ma anche nel caso sia contratta a tempo indeterminato. Per tale ragione, la stessa deve essere adottata, verbalizzata da notaio ed iscritta nel Registro delle imprese ai sensi dell’articolo 2436 c.c.. Con la stessa deliberazione i soci provvedono inoltre contestualmente sempre a nominare anche i liquidatori e a determinarne i poteri oltre che i criteri della liquidazione.
Se l’assemblea che ha deliberato lo scioglimento non delibera anche sulla nomina dei liquidatori e non determina i criteri della liquidazione, i singoli soci, amministratori o ciascun sindaco possono fare istanza al Tribunale affinché questo nomini i liquidatori e determini i criteri della liquidazione al posto dell’assemblea2.
Il verificarsi di una causa di scioglimento, anche quando lo scioglimento sia stato deliberato dai soci, non pone di per sé la società in scioglimento. La legge determina con esattezza il momento in cui le cause di scioglimento si verificano ed esplicano i loro effetti: con la pubblicità dello scioglimento nel Registro delle imprese.
Gli effetti dello scioglimento, nel caso in cui lo stesso sia deliberato dall’assemblea dei soci, si producono alla data di iscrizione nel Registro delle imprese della relativa deliberazione. Gli effetti della nomina dei liquidatori (deliberata dalla stessa assemblea), si producono anch’essi dall’iscrizione (della nomina) nel Registro delle imprese. Gli amministratori restano in carica fino al giorno dell’iscrizione della nomina dei liquidatori nel Registro delle imprese. Fino a quel momento devono continuare a tenere i libri sociali e a gestire la società ai soli fini della conservazione dell’integrità e del valore del pratrimonio sociale.
Con l’iscrizione dello scioglimento e della nomina3 dei liquidatori nel Registro delle imprese la società viene posta in scioglimento e liquidazione e si apre ed ha avvio, quindi, il procedimento di liquidazione. La gestione di tale procedimento è affidato ai liquidatori i quali si sostituiscono all’organo amministrativo della società con il compito di realizzare l’attivo societario e di soddisfare i creditori sociali oltre che di ripartire tra i soci l’eventuale residuo attivo e di cancellare la società dal Registro delle imprese.
Nel corso della procedura di liquidazione, diversamente dall’organo amministrativo, sia l’assemblea4 sia l’organo di controllo continuano a svolgere le proprie funzioni.
1. ISCRIZIONE DELLA DELIBERAZIONE DI SCIOGLIMENTO PER VOLONTA’ DEI SOCI
La domanda di iscrizione della deliberazione di scioglimento per volontà dei soci deve essere presentata al Registro delle imprese dal notaio che l’ha verbalizzata.
Il notaio che ha verbalizzato la deliberazione di scioglimento, verificato l’adempimento di tutte le condizioni stabilite dalla legge, entro trenta giorni, ne richiede l’iscrizione nel Registro delle Imprese, allegando le eventuali autorizzazioni richieste dalle norme in relazione all’oggetto sociale o all’attività esercitata dalla società5.
Di conseguenza, l’Ufficio del Registro delle Imprese, verificata la regolarità formale della documentazione depositata, iscrive la deliberazione di scioglimento nel registro.
Se il notaio verbalizzante, invece, non ritiene adempiute le condizioni previste dalla legge, tempestivamente e comunque non oltre il termine di trenta giorni dalla data dell’atto modificativo, ne dà comunicazione agli amministratori.
Gli effetti della pubblicità legale della deliberazione di scioglimento della società sono quelli della pubblicità costitutiva, lo scioglimento produce i suoi effetti dalla data dell’iscrizione della relativa deliberazione nel Registro delle imprese.
2. ISCRIZIONE DELLA NOMINA DEI LIQUIDATORI
Contestualmente, quindi con la stessa domanda, i liquidatori nominati presentano al Registro delle imprese domanda di iscrizione della loro nomina6, posto che l’iscrizione di quest’ultima, per legge, deve avvenire a loro cura. Per tale ragione, la domanda deve essere sottoscritta anche dai liquidatori che con la stessa richiedono l’iscrizione della loro nomina.
soggetta a pubblicità legale è la nomina dei liquidatori, intesa quale “fatto” giuridicamente rilevante, e non l’atto di nomina;
in caso di nomina di una pluralità di liquidatori, è possibile presentare al Registro delle imprese un’unica domanda, con la richiesta di iscrizione della nomina di tutti i liquidatori, ma è possibile anche presentare più domande, quando per esempio i liquidatori nominati vengono a conoscenza della loro nomina in momenti diversi o quando accettino la carica in momenti diversi7;
ai fini pubblicitari, non riveste alcuna rilevanza il momento in cui i liquidatori nominati hanno avuto notizia della loro nomina e hanno accettato la carica.
Come la deliberazione di scioglimento anche l’iscrizione della nomina ha effetto dalla data dell’iscrizione della stessa nel Registro delle imprese8.
3. ISCRIZIONE DELLA CESSAZIONE DEGLI AMMINISTRATORI
Contestualmente all’iscrizione della deliberazione di scioglimento della società e della nomina dei liquidatori, deve essere richiesta anche l’iscrizione della cessazione degli amministratori in carica al momento dello scioglimento della società. Questi infatti, per legge, cessano dalla loro carica al momento dell’iscrizione nel Registro delle imprese della nomina dei liquidatori.
1Il codice civile prevede una disciplina unitaria dello scioglimento e della liquidazione per tutte le società di capitali.
2In questo caso, il notaio verbalizzante si limiterà a presentare la domanda di iscrizione della sola delibera di scioglimento della società, mentre l’iscrizione della nomina dei liquidatori sarà richiesta da questi ultimi successivamente (al decreto di nomina) e con un modello di domanda ulteriore.
3La nomina dei liquidatori e la determinazione dei loro poteri devono essere iscritte, a loro cura, nel Registro delle imprese.
4Compatibilmente con la procedura di liquidazione.
5La delibera di scioglimento anticipato per volontà dei soci costituisce sempre modifica dell’atto costitutivo, in quanto essa interviene modificandolo laddove l’atto costitutivo prevede il termine di durata della società, ma anche nel caso sia contratta a tempo indeterminato.
6Per la presentazione di questa domanda non è previsto un termine.
7Per cui, per coloro i quali non abbiano ancora avuto notizia della loro nomina o non l’abbiano ancora accettata, non è possibile presentare la domanda contestualmente a quella dei liquidatori che abbiano già accettato la loro nomina e ne vogliano pertanto richiedere subito l’iscrizione nel Registro delle imprese.
8La nomina dei liquidatori, infatti, è efficace dal momento in cui è stata iscritta nel Registro delle imprese, poiché secondo quanto dispone il comma 3 dell’articolo 2487-bis c.c., gli amministratori cessano dalla loro carica una volta avvenuta l’iscrizione della nomina dei liquidatori.