Source: http://cnasavona.it/news-fiscale/632-prime-novit%C3%A0-fiscali-2015.html
Timestamp: 2018-01-17 13:09:06+00:00
Document Index: 154167462

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 2', 'art. 1284', 'art. 22']

CNA Savona - Prime novità fiscali 2015
Prime novità fiscali 2015
Creato Lunedì, 12 Gennaio 2015 13:49
Leggi l'articolo per conoscere tutte le più importanti novità fiscali relative all'anno 2015.
La novità in esame comporta di fatto la deduzione integrale del costo del lavoro a tempo indeterminato.
Ai soggetti che non si avvalgono di lavoratori dipendenti è stato riconosciuto un credito d'imposta pari al 10% dell'IRAP lorda. (Questa norma è in vigore per il periodo di imposta 2015).
Viene confermata la proroga al 2015 della detrazione per le spese di recupero del patrimonio edilizio e per l'acquisto di mobili/elettrodomestici (50%) e di riqualificazione energetica (65%).
Viene abolito l'obbligo di comunicare all'Agenzia delle Entrate le spese sostenute per la riqualificazione energetica degli edifici ed ammesse alla detrazione IRPEF del 65%, relativamente a lavori che proseguono per più periodi di imposta.
RITENUTA BONIFICI SPESE DI RECUPERO PATRIMONIO EDILIZIO/RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA
È disposto l'aumento dal 4% all'8% della ritenuta che Banche/Poste sono tenute ad operare all'atto dell'accreditamento dei bonifici relativi a spese per le quali l'ordinante intende beneficiare della detrazione per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio/risparmio energetico.
È introdotto un nuovo regime forfetario riservato alle persone fisiche (imprese e lavoratori autonomi) con ricavi annui tra € 15.000 e 40.000 (limite diverso che varia in base all'attività svolta), che sostituisce l'attuale regime delle nuove iniziative ex art. 13, Legge n° 388/2000, dei minimi ex art. 27, commi 1 e 2, D.L. n° 98/2011 e contabile agevolato ex art. 27, comma 3, D.L. n° 98/2011, che vengono sostanzialmente abrogati.
Il nuovo regime è applicabile a coloro che rispettano i requisiti di accesso e, quindi, non è riservato soltanto ai soggetti che intraprendono una nuova attività.
Il reddito è determinato applicando ai ricavi/compensi un coefficiente di redditività differenziato a seconda dell'attività esercitata. Il reddito così determinato, ridotto dei contributi previdenziali versati, è soggetto ad un'imposta, pari al 15%, sostitutiva dell'IRPEF e relative addizionali e dell'IRAP.
Viene riproposta la proroga della rivalutazione di terreni/partecipazioni con riferimento al valore allo 01.01.2015 con versamento dell'imposta sostitutiva nella nuova misura del 4%-8% entro il 30.06.2015.
Per effetto delle modifiche apportate all'art. 17, D.P.R. n° 633/72, il reverse charge è esteso dal 01.01.2015 anche a prestazioni di servizi relative ad edifici di:
- installazione di impianti
- lavori di completamento.
Per fare un esempio, si potrà utilizzare l'inversione contabile per il servizio di pulizia se i committenti sono soggetti passivi IVA indipendentemente dall'attività svolta dal prestatore/committente.
Sulle fatture andrà indicata la seguente dicitura: "operazione soggetta al regime del reverse charge ai sensi dell'art. 17, comma 6, D.P.R. n° 633/72.
Il reverse charge sarà esteso anche alle cessioni di beni effettuate nei confronti di ipermercati, supermercati e discount alimentari (questa parte della norma è in attesa di autorizzazione della Comunità Europea).
Per effetto dell'introduzione del nuovo art. 17-ter, D.P.R. n° 633/72 è previsto un particolare meccanismo di assolvimento dell'IVA (c.d. "split payment") per le cessioni i beni/prestazioni di servizi effettuate nei confronti di Enti pubblici, che, ancorché non siano debitori d'imposta, saranno tenuti "in ogni caso" a versare l'IVA direttamente all'Erario e non al fornitore.
In particolare, tale regime trova applicazione relativamente alle fatture emesse nei confronti di:
- organi dello Stato anche se aventi personalità giuridica
- Enti pubblici territoriali e rispettivi consorzi
- istituti universitari
- Enti pubblici di ricovero e cura con prevalente carattere scientifico, di assistenza e beneficenza e di previdenza, purché non siano già debitori d'imposta ai sensi della disciplina IVA (ad esempio, reverse charge).
Riassumendo, si indicherà l'IVA in fattura, ma non verrà riscossa perché l'Ente la verserà direttamente all'Erario. Ricordiamo che, dal 31 marzo 2015, le fatture emesse verso i suddetti enti dovranno essere emesse elettronicamente.
Al fine di promuovere una stabile occupazione, ai datori di lavoro privati sono riconosciuti sgravi contributivi per un periodo massimo di 36 mesi per le nuove assunzioni a tempo indeterminato, con esclusione dei contratti di apprendistato e di lavoro domestico.
Lo sgravio in esame:
- opera per i contratti stipulati dallo 01.01 al 31.12.2015
- consiste nell'esonero dei contributi previdenziali (esclusi i contributi INAIL) a carico dei datori di lavoro nel limite massimo di € 8.060 annui
- non è cumulabile con altri esoneri/riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti da altre normative.
RIFINANZIAMENTO "SABATINI BIS"
In sede di approvazione è stato disposto il rifinanziamento del contributo previsto dall'art. 2, D.L. n° 69/2013, consistente nell'erogazione di un contributo in conto esercizio (c.d. "Sabatini-bis"), a parziale copertura degli interessi sul finanziamento contratto per l'acquisto di beni strumentali, finalizzato a favorire la ripresa economica mediante l'ammodernamento ed il rafforzamento degli apparati produttivi delle imprese.
MORATORIA PAGAMENTO MUTUI/FINANZIAMENTI
Al fine di consentire di allungare il piano di ammortamento, è stata disposta una moratoria sui mutui e finanziamenti a favore di famiglie e PMI con la possibilità di sospendere la quota capitale delle rate per il periodo 2015-2017.
RIDUZIONE ALLO 0,5% DEL TASSO DI INTERESSE LEGALE
Il tasso di interesse legale di cui all'art. 1284 c.c. è stato ridotto dall'1% allo 0,5% in ragione d'anno.
La variazione del tasso legale ha effetto anche in relazione ad alcune disposizioni fiscali e contributive.
Il nuovo tasso di interesse legale dello 0,5% si applica dallo 01.01.2015. La variazione del tasso legale ha effetto anche in relazione ad alcune disposizioni fiscali quali, ad esempio, il ravvedimento operoso.
Per regolarizzare gli omessi, insufficienti o tardivi versamenti di tributi mediante il ravvedimento operoso, infatti, occorre corrispondere, oltre alla prevista sanzione ridotta, anche gli interessi moratori calcolati al tasso legale, con maturazione giorno per giorno, a partire dal giorno successivo a quello entro il quale doveva essere assolto l'adempimento e fino al giorno in cui si effettua il pagamento.
DICHIARAZIONI DI INTENTO - NUOVE MODALITÀ DI COMUNICAZIONE ALL'AGENZIA DELLE ENTRATE
Con riferimento alle operazioni da effettuare a decorrere dallo 01.01.2015 senza applicazione dell'IVA, nei confronti degli esportatori abituali, sono previste nuove modalità di comunicazione all'Agenzia delle Entrate dei dati contenuti nelle dichiarazioni di intento.
Per i soggetti fornitori degli esportatori abituali viene eliminato l'obbligo di comunicare mensilmente o trimestralmente i dati relativi alle dichiarazioni di intento ricevute.
ISCRIZIONE ALLA BANCA DATI VIES PER L'EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI INTRACOMUNITARIE
Per effetto dell'art. 22, D.Lgs. n° 175/2014 sono immediatamente inclusi nella banca dati VIES i soggetti passivi che ne richiedono l'iscrizione all'Agenzia delle Entrate mediante la dichiarazione di inizio attività.
Tali soggetti possono, dunque, effettuare operazioni in ambito intracomunitario senza dover attendere 30 giorni dalla presentazione dell'istanza. I soggetti che non effettuano operazioni intracomunitarie e non presentano il modello INTRA per quattro trimestri consecutivi vengono automaticamente cancellati dall'elenco dei soggetti abilitati ad effettuare tali operazioni. Raccomandiamo a tutti, prima di effettuare operazioni intracomunitarie sia attive che passive, di verificare lo stato dell'iscrizione.
Diventa operativa l'eliminazione dell'obbligo di comunicazione delle operazioni con i Paesi Black List di importo superiore a 500 euro; la comunicazione dovrà avvenire con cadenza annuale solo in presenza di operazioni di importo complessivo superiore a 10.000 euro.
IL MODELLO F23 VA IN PENSIONE
Dallo 01.01.2015, il modello F23 che in genere veniva utilizzato per pagare l'Imposta di Registro relativa ai contratti di locazione viene sostituito dal modello F24 Elide.
CALENDARIO PROSSIME SCADENZE
Di seguito si riassumono gli adempimenti di prossima scadenza:
30.01.2015: consegna fatture emesse, corrispettivi e fatture acquisto relative al 4° trimestre 2013
26.01.2015: consegna modulo inviato dall'INAIL (esclusivamente su PEC) per il conteggio del premio 2015
26.01.2015: saldo IMU su terreni
16.02.2015: pagamento premio INAIL 2015 e 4a rata 2014 contributi INPS
27.02.2015: pagamento diritti SIAE (per chi diffonde musica in locali aperti al pubblico)
16.03.2015: liquidazione IVA annuale per anno 2014, tassa vidimazione annuale libri sociali delle SRL
31.03.2015: pagamento diritti SCF (per chi diffonde musica in locali aperti al pubblico)
18.05.2015: liquidazione IVA 1° trimestre 2015, 1a rata contributi INPS anno 2015 e 2a rata premio INAIL 2015
INVENTARIO RIMANENZE DI MAGAZZINO
Si ricorda l'importanza della redazione del prospetto delle rimanenze di magazzino e della tempestiva consegna ai propri consulenti. La mancata redazione del prospetto, in caso di controllo dell'Amministrazione Finanziaria, comporta pesanti conseguenze dal punto di vista accertativo.