Source: http://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari%202012/circ182.htm
Timestamp: 2017-11-19 12:17:37+00:00
Document Index: 128930541

Matched Legal Cases: ['art.37', 'art. 118', 'art. 48', 'art. 19', 'art.37', 'art. 4', 'art. 12', 'art. 25', 'art. 2602', 'art. 47', 'art. 47', 'art. 13', 'art. 19', 'art. 2602', 'art. 47', 'art. 13']

Circolare n.182/2012
Oggetto: Finanziamenti – Formazione professionale – Nuova programmazione di FORTE – Avvisi 1/12 e 2/12 – Comunicato di FORTE del 19.7.2012.
Ha preso il via la nuova programmazione di FORTE (Fondo di formazione per dipendenti del terziario) che presenta rilevanti novità rispetto al passato mettendo a disposizione delle aziende una gamma più articolata di strumenti per l’accesso ai finanziamenti e prevedendo procedure più snelle.
In particolare la nuova programmazione prevede 5 linee di finanziamento:
· istituzione automatica del CIA (Conto individuale aziendale o di gruppo) per le aziende da 150 dipendenti in su (sino ad oggi il CIA era facoltativo ed era previsto per le aziende con oltre 250 dipendenti); nel CIA confluirà l’80% delle risorse accumulate annualmente presso il Fondo dalle aziende che potranno farne richiesta in qualsiasi momento per il finanziamento di attività formativa;
· la conferma, con modalità di accesso più semplici, dell’Avviso di sistema a cadenza annuale per le aziende fino a 149 dipendenti per il finanziamento di piani formativi aziendali, settoriali, territoriali e individuali;
· l’introduzione, sempre a cadenza annuale, dell’Avviso tematico per il finanziamento di attività formativa connessa a tematiche particolari; agli Avvisi tematici potranno partecipare tutte le aziende iscritte a FORTE, ivi comprese quelle titolari di CIA;
· l’introduzione di Avvisi per progetti speciali, al massimo 2 all’anno, per il finanziamento di interventi formativi innovativi e sperimentali;
· la conferma dei voucher per la formazione individuale a catalogo con uno stanziamento dedicato per le aziende da 1 a 249 dipendenti; le aziende di maggiori dimensioni potranno accedere al catalogo utilizzando le risorse accantonate nel CIA.
In prima battuta sono stati varati l’Avviso di sistema 2/12 e l’Avviso tematico 1/12 dedicato alla sicurezza sul lavoro dei quali si evidenziano gli aspetti principali. Si segnala che per entrambi gli Avvisi, a partire dal prossimo 6 agosto, sul sito del Fondo (www.fondoforte.it) saranno disponibili il formulario per la presentazione dei piani formativi con la relativa Guida e il Vademecum per la gestione e la rendicontazione.
Avviso di sistema 2/12
Scadenza e risorse – Le scadenze per la presentazione delle richieste di finanziamento sono:
· 19 ottobre 2012
· 31 gennaio 2013
· 30 aprile 2013
Le risorse disponibili per il comparto dei trasporti ammontano complessivamente a 1,8 milioni di euro che saranno equamente suddivise tra le tre scadenze previste.
Richieste – Possono richiedere i finanziamenti le aziende fino a 149 dipendenti nonché, come in passato, le associazioni (nazionali o territoriali) in caso di piani settoriali o territoriali.
Piani formativi – Come sempre le richieste di finanziamento devono essere accompagnate da un accordo sindacale; a tal fine chi intende richiedere un finanziamento al FORTE dovrà far pervenire al sindacato una sintesi del piano formativo almeno 20 giorni prima della scadenza di presentazione della richiesta. Destinatari dell’attività formativa possono essere, oltre alla generalità dei dipendenti in forza, anche apprendisti, lavoratori sospesi, in mobilità, in cassa integrazione, con contratti di solidarietà e a progetto.
Il piano può comprendere la formazione obbligatoria sulla sicurezza sul lavoro purché non rappresenti più del 60% del totale delle ore di formazione.
Contributi – L’importo massimo finanziabile per ciascun piano non potrà superare i 200 mila euro; per ciascun dipendente la formazione finanziata non potrà superare le 100 ore. Resta confermato il cofinanziamento a carico delle imprese beneficiarie nella misura di almeno il 20% del valore del piano; come in passato tale quota potrà essere soddisfatta dal costo del lavoro dei dipendenti in formazione.
Selezione delle richieste – Come nei precedenti Avvisi la selezione delle richieste avverrà sulla base di un punteggio quantitativo attribuito dal Fondo e di un punteggio qualitativo attribuito dalla Confetra, congiuntamente con il sindacato, considerando la griglia di valutazione prevista dall’Avviso; la selezione si concluderà con una graduatoria che sarà approvata dagli organi del Fondo. I piani che avranno ottenuto almeno 600 punti saranno finanziati, per ogni scadenza prevista, fino a concorrenza delle risorse disponibili; i piani ammessi al finanziamento ma non finanziati per esaurimento delle risorse, saranno automaticamente finanziati nella scadenza successiva.
Avviso tematico 1/12 sulla sicurezza sul lavoro
Scadenze e risorse – Anche per questo Avviso sono state fissate 3 scadenze per la presentazione delle richieste di finanziamento:
· 18 settembre 2012
· 5 marzo 2012
Le risorse disponibili per il comparto trasporti ammontato complessivamente a 300 mila euro che saranno equamente suddivise tra le tre suddette scadenze.
Piani formativi – I piani formativi devono essere finalizzati a incrementare la sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento ai nuovi obblighi formativi aziendali introdotti dagli Accordi Stato/Regioni del 21.12.2011 e del 22.2.2012. I piani possono essere aziendali, individuali, settoriali o territoriali e devono far riferimento ad un accordo sindacale. Destinatari dell’attività formativa sono la generalità dei lavoratori in forza compresi gli apprendisti; sarà data priorità ai piani che prevedono tra i destinatari lavoratori assunti da meno di 12 mesi, lavoratori stranieri, donne, lavoratori con età superiore a 45 anni, lavoratori stagionali e con contratto a termine.
Richiedenti – Come per l’Avviso 2/12 potranno richiedere i finanziamenti, tra gli altri, le aziende e le associazioni di categoria (nazionali o territoriali). Potranno partecipare all’Avviso tutte le aziende iscritte a FORTE; i finanziamenti concessi alle aziende titolari di CIA non saranno conteggiati sulle risorse accantonate.
Finanziamenti – L’importo massimo finanziabile a piano sarà pari a 50 mila euro. Resta fermo anche in questo caso il cofinanziamento privato nella misura di almeno il 20% del valore del piano.
Selezione delle richieste – Le modalità di selezione saranno sostanzialmente simili a quelle già descritte per il precedente Avviso.
Per riferimenti confronta circ.ri conf.li nn.38/2012 e 111/2011
COMUNICATO DEL FONDO FORTE DEL 19.7.2012
LA NUOVA PROGRAMMAZIONE DI FOR.TE.
For.Te rinnova profondamente la propria offerta, mettendo a disposizione una gamma di strumenti articolata, ricca ed in grado di rispondere alla domanda di formazione continua delle aziende e dei loro dipendenti.
La NUOVA PROGRAMMAZIONE DI FOR.TE. prevede cinque linee di finanziamento:
- AVVISI DI SISTEMA, a cadenza annuale con finestre trimestrali o quadrimestrali per attività formative connesse a fabbisogni aziendali, territoriali, settoriali. Destinatarie le aziende a 1 a 149 dipendenti;
- AVVISI TEMATICI, a cadenza annuale con finestre trimestrali o quadrimestrali per attività connesse a fabbisogni specifici determinati di anno in anno. Vi partecipano tutte le aziende aderenti, comprese quelle titolari di CIA;
- PROGETTI SPECIALI, a cadenza annuale, per un numero massimo di due;
- VOUCHER, a cadenza annuale con finestre bimestrali o trimestrali, per la formazione individuale a catalogo, con uno stanziamento dedicato per le aziende da 1 a 249 dipendenti. La aziende da 250 dipendenti in su possono accedere al catalogo utilizzando le risorse accantonate nel CIA individuale o di Gruppo;
- CIA - CONTO INDIVIDUALE AZIENDALE di GRUPPO: vi hanno accesso automatico le singole aziende da 150 dipendenti e oltre. Possono attivare un conto unico le aziende che pur con ragioni sociali diverse, sono riferibili ad un Gruppo. La aziende titolari di CIA possono aggregarsi sommando le loro risorse per accedere a progetti comuni.
Ad ogni Conto è destinato l’80% delle risorse nette annualmente versate dall’azienda.
Nella seduta del 17 Luglio 2012 il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI FOR.TE. ha approvato:
- AVVISO DI SISTEMA 2/12
L’AVVISO stanzia € 30.000.000, ripartiti in tre scadenze da € 10.000.000 l’una, per la realizzazione di Piani Aziendali, Settoriali e Territoriali ed è destinato ad aziende da 1 a 149 dipendenti, non titolari di CIA.
La Piattaforma on line per la presentazione dei Piani, la relativa Guida e i format saranno pubblicati il 6/8/2012.
Tre le Scadenze stabilite per la presentazione delle domande: 19 ottobre 2012, 31 gennaio 2013, 30 aprile 2013.
Le imprese potranno beneficiare di un solo finanziamento nell’ambito dell’ Avviso.
Le aziende titolari dei Conti possono partecipare alle attività dei Piani formativi Settoriali/Territoriali approvati nell’ambito dell’Avviso di sistema, con proprie risorse.
Destinatari sono i lavoratori delle Aziende aderenti a For.Te. che occupino da 1 a 149 dipendenti.
I Piani potranno avere durata massima di 24 mesi, dalla sottoscrizione della Convenzione.
Importo massimo finanziabile per ogni Piano formativo: € 200.000,00. La formazione finanziata per ciascun dipendente non può superare le 100 ore.
- AVVISO TEMATICO 1/12: Promozione di Progetti formativi per la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro
Le azioni formative sono finalizzate a incrementare la conoscenza e la cultura in materia di sicurezza sul lavoro e a migliorare i livelli di prevenzione e protezione, anche con riferimento alla valutazione dei rischi effettuata, con particolare riferimento ai contenuti formativi disciplinati dagli Accordi Stato Regioni del 21/12/2011 e del 22/02/2012, per la formazione dei lavoratori ai sensi dell’art.37 comma 2 del Dlgs n.81 del 9 aprile 2008.
Lo stanziamento è di € 6.000.000 ripartiti in tre scadenze: 18 settembre 2012; 30 novembre 2012; 5 marzo 2013.
L’Importo massimo finanziabile a progetto è di € 50.000. Le imprese potranno beneficiare di un solo finanziamento nell’ambito dell’ Avviso. La durata dei Progetti è di 12 mesi.
Viene data priorità ai Progetti che prevedono: lavoratori assunti da meno di 12 mesi; lavoratori non italiani; donne; lavoratori con più di 45 anni; lavoratori stagionali; lavoratori con contratto a termine.
Il finanziamento di Progetti formativi nell’ambito dell’Avviso tematico 2012 non preclude per le aziende la possibilità di presentare progetti che contengano moduli formativi in tema di sicurezza sul lavoro sull’Avviso di sistema o nel CIA. I finanziamenti concessi alle aziende titolari di Conti Individuali Aziendali o di Gruppo non saranno conteggiati sulle risorse accantonate.
Relativamente all’anno 2012, il Consiglio di Amministrazione di For.Te. ha inoltre stanziato per il funzionamento degli Avvisi dedicati ai Progetti Speciali € 4.500.000 e per l’Avviso sui Voucher € 4.000.000. Gli Avvisi saranno definiti dal CdA nel prossimo mese di settembre.
Promozione di Progetti formativi per la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro
1. Premessa e obiettivi del Fondo
For.Te., è il Fondo Paritetico Interprofessionale Nazionale per la Formazione Continua del Terziario, che opera nel rispetto di quanto previsto dall’art. 118 della Legge 388/2000, dall’art. 48 della Legge 289/2002 e dall’art. 19 della Legge 2/2009.
I Piani formativi possono essere individuali, aziendali, settoriali e territoriali promossi dalle Parti sociali per la formazione dei lavoratori.
Gli Avvisi tematici annuali sono finalizzati alla promozione di progetti tematici nazionali riferiti ai fabbisogni rilevati, realizzabili direttamente dalle imprese o fruibili dalle stesse presso strutture formative accreditate.
3. Progetti finanziabili dal presente Avviso
Il presente Avviso definisce le modalità e le procedure di presentazione e di finanziamento dei Progetti formativi in materia di sicurezza del lavoro, con particolare riferimento ai contenuti formativi disciplinati dagli Accordi Stato Regioni del 21/12/2011 e del 22/02/2012, per la formazione dei lavoratori ai sensi dell’art.37 comma 2 del Dlgs n.81 del 9 aprile 2008.
4. Struttura dei Progetti Formativi e attività finanziate
Nel Progetto formativo sono previste:
4.1 Attività non formative: progettazione esecutiva; coordinamento e amministrazione del Piano; monitoraggio e valutazione delle attività, con specifico riferimento alla verifica di apprendimento.
4.2 Attività di erogazione della formazione, realizzate in forma individuale e/o collettiva.
Esclusivamente ai fini del rilascio dell’attestato di partecipazione alla formazione previsto dai sopra richiamati Accordi Stato Regioni, i partecipanti, al termine del Progetto, dovranno aver frequentato almeno il 90% delle ore di formazione previste.
La formazione può essere erogata attraverso: aula, seminari e FaD, nelle modalità previste dall’art. 4 dei sopra richiamati Accordi.
5. Risorse e scadenze per la presentazione dei Progetti
Allo scopo di sostenere le azioni previste dai Progetti Formativi sono stanziate, ai sensi del presente Avviso, risorse complessive pari a € 6.000.000,00 (seimilioni/00).
Le risorse stanziate, sono così suddivise tra i diversi Comparti:
Logistica, Spedizioni e Trasporti
Per la presentazione dei Progetti sono fissate 3 scadenze:
· Martedì 18 settembre 2012, non oltre le 18,00;
· Venerdì 30 novembre 2012, non oltre le 18,00;
· Martedì 5 marzo 2013, non oltre le 18,00.
Le risorse stanziate sono equamente suddivise tra le scadenze previste; ad ognuna di esse sono pertanto attribuiti € 2.000.000,00 (duemilioni/00).
I destinatari dell’attività formativa sono i lavoratori/lavoratrici dipendenti per i quali i datori di lavoro sono tenuti a versare il contributo di cui all’art. 12 della legge n.160/1975, così come modificato dall’art. 25 della legge n. 845/1978 e successive modificazioni. Sono inclusi tra i destinatari dell’attività formativa anche gli apprendisti, per i quali è previsto l’esonero dal cofinanziamento privato.
Sarà data priorità ai Progetti formativi che prevedono tra i destinatari i lavoratori assunti da meno di 12 mesi, lavoratori di nazionalità diversa da quella italiana, donne, lavoratori con età superiore ai 45 anni, lavoratori stagionali e con contratti a termine.
7. Presentatori ed attuatori
Possono presentare i Progetti i seguenti soggetti, comunque aderenti a For.Te.:
a) Datori di lavoro per i propri dipendenti;
b) Consorzi di imprese costituite ai sensi dell’art. 2602 del codice civile, per i propri lavoratori/lavoratrici o per quelli/e delle imprese consorziate;
c) Gruppi di imprese: la Capogruppo per i propri lavoratori/lavoratrici o per quelli dell’intero Gruppo ovvero per una delle società costituenti il Gruppo;
I Progetti possono essere promossi anche direttamente dalle Parti Sociali costituenti il Fondo e Associazioni territoriali e di categoria alle stesse aderenti e/o affiliate, nonché dagli Enti Bilaterali nazionali e territoriali, a favore delle imprese e dei lavoratori. Il Soggetto Presentatore del Progetto deve essere delegato dalle imprese beneficiarie.
I Presentatori possono erogare direttamente la formazione, incaricando formatori in possesso
dei requisiti specificati negli Accordi Stato Regioni o avvalendosi di strutture formative accreditate. Nel primo caso, i Presentatori rendiconteranno a costi reali.
8. Durata dei Progetti e delle Azioni formative
Tutti i Progetti Formativi dovranno concludersi inderogabilmente entro 12 mesi dalla data di sottoscrizione della Convenzione, con la comunicazione di fine attività dalla quale decorrono i termini per la presentazione del rendiconto finale. Tale termine non è inteso come deroga ai termini previsti dai citati Accordi Stato Regioni, per la prima formazione.
In nessun caso potranno essere accordate proroghe al termine di conclusione delle attività.
Le azioni formative dovranno avere almeno la seguente durata nel rispetto delle disposizioni dei citati Accordi Stato Regioni:
· Formazione generale rivolta a tutte le categorie di lavoratori: 4 ore a lavoratore;
· Formazione specifica per i settori della classe di rischio: da 4 a 12 ore;
· Formazione rivolta agli RLS: 32 ore (valore massimo).
8.1 Valore dei Finanziamenti
Il Progetto formativo aziendale non può prevedere, a pena di inammissibilità, un finanziamento di For.Te. superiore ad euro 50.000,00 (cinquantamila/00).
Le imprese potranno beneficiare di un solo finanziamento nell’ambito del presente Avviso.
I Soggetti Presentatori per le attività erogate potranno optare tra:
· parametro massimo di contributo erogato da For.Te. per un’ora di formazione per lavoratore (costo ora/allievo) in aula o FaD, pari a € 24,00;
· parametro massimo di contributo erogato da For.Te. per un’ora di formazione a corso (costo ora/corso), pari a € 240,00.
In questo ultimo caso, i partecipanti alla formazione non potranno essere inferiori a 4.
I finanziamenti si intendono comprensivi di IVA, se dovuta.
Possono partecipare al presente Avviso tutte le aziende aderenti a For.Te.; i finanziamenti concessi alle aziende titolari di Conti Individuali o di Gruppo non saranno conteggiati sulle risorse accantonate.
Il finanziamento di Progetti formativi a valere sul presente Avviso non preclude per le aziende la possibilità di presentare progetti che contengano moduli formativi in tema di sicurezza sul lavoro, sull’Avviso di sistema o nel Conto Individuale Aziendale/di Gruppo.
9. Costi ammissibili
I costi ammissibili nel preventivo finanziario e nel rendiconto di ciascun Progetto comprendono le seguenti spese, articolate in macrovoci e dettagliate nel “Vademecum per la gestione e rendicontazione dei Progetti formativi – Avviso 1/12”, reperibile nel sito istituzionale, nell’Area riservata “Avvisi aperti” cui è possibile accedere previa registrazione:
1 – Progettazione esecutiva, monitoraggio e valutazione;
2 – Attività formativa: Costi relativi alle docenze, spese di viaggio, vitto e alloggio personale docente, responsabile del Progetto, tutoraggio; materiale didattico e di consumo; aule e attrezzature didattiche, anche per la F.aD.; verifiche finali; materiali, forniture e servizi direttamente connessi all’erogazione della formazione, rapportati alla quota di effettivo utilizzo nel Progetto;
3 – Spese relative ai partecipanti: retribuzione dei lavoratori in formazione, costituita dalla quota di co-finanziamento delle imprese al Progetto formativo, se dovuta in base al regime di aiuti di Stato prescelto, e devono essere rendicontati e certificati dalle aziende beneficiarie; spese di viaggio, vitto e alloggio dei lavoratori in formazione;
4 – Spese generali di funzionamento e gestione: personale amministrativo e di segreteria, attrezzature non didattiche, reti telematiche, spese di viaggio personale non docente, spese relative ad immobili per la gestione del Progetto, revisore contabile.
Il valore complessivo della macrovoce 3 non può superare il 25% del valore del finanziamento nel caso dei Progetti Aziendali e il 30% nel caso di Progetti pluriaziendali.
I massimali di spesa riconosciuti, le condizioni da rispettare per l’ammissibilità e il riconoscimento dei costi sostenuti per l’esecuzione del Progetto formativo sono disciplinate nel sopra menzionato “Vademecum per la gestione e rendicontazione dei Progetti formativi”.
Le spese del Progetto, sia intermedie che finali, devono essere certificate da un Revisore contabile iscritto all’albo dei revisori o da una Società di Revisione iscritta nell’apposito Registro.
10. Co finanziamento privato obbligatorio
For.Te. non finanzia il costo dei lavoratori/lavoratrici in formazione, che potrà tuttavia costituire quota di cofinanziamento delle imprese al Progetto.
Le imprese presso le quali i lavoratori/lavoratrici destinatari delle azioni sono occupati devono garantire, complessivamente, il finanziamento di almeno il 20% del costo del Progetto al quale partecipano, fermo restando i contributi maggiori derivanti dall’applic­azione dei regolamenti comunitari sugli aiuti di Stato (Punto 11), salvo quanto previsto al Punto 6 del presente Avviso.
Nel caso in cui l’obbligo di cofinanziamento da parte delle imprese beneficiarie non venga rispettato, il Fondo si riserva di riparametrare il finanziamento concesso a beneficio della singola azienda, fino alla revoca del finanziamento stesso.
Nel caso dei Progetti pluriaziendali, l’eventuale revoca imputabile a singole aziende beneficiarie, non comporta la revoca del finanziamento del Progetto.
Gli apprendisti sono esonerati dall’obbligo del contributo privato obbligatorio.
11. Regime di aiuti di Stato
Gli interventi di formazione continua da realizzare nel quadro del presente Avviso si configurano come aiuti di Stato e devono quindi rispettare le normative comunitarie in materia.
Le imprese dovranno scegliere per quale regime optare tra:
- Regolamento CE n. 800/2008 del 6 agosto 2008 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti destinati alla formazione;
- Regolamento CE n. 1998/06 (del 15 dicembre 2006 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti d’importanza minore) “de minimis”; pertanto le imprese, qualora abbiano i requisiti previsti da detto Regolamento, dovranno dichiarare il rispetto delle condizioni derivanti dalla sua applicazione.
Per approfondimenti è possibile consultare il sito www.fondoforte.it, e la “Guida alla presentazione dei Progetti – Avviso 1/12”.
12. Modalità e procedure per la presentazione dei Progetti
Le scadenze previste per la presentazione dei Progetti sono quelle indicate al precedente punto 5 “Risorse e scadenze”.
A partire dal giorno 6 agosto 2012, sarà disponibile sul sito di For.Te. il formulario per la presentazione dei Progetti formativi, la relativa Guida e il Vademecum per la gestione e rendicontazione dei Progetti finanziati.
Il Soggetto Presentatore compila direttamente sul sito http://www.fondoforte.it, nell’apposita area dedicata, il Formulario di candidatura del Progetto formativo.
Ad operazione completata il sistema provvede a generare la domanda di finanziamento (Allegato 1) che unitamente alla dichiarazione autocertificata ai sensi dell’art. 47 del DPR n. 445 del 28/12/2000, del Soggetto Presentatore e delle imprese beneficiarie, devono essere riprodotti su carta intestata dell’azienda firmati dal Legale rappresentante, scansionati e caricati in Piattaforma.
Le autocertificazioni devono essere corredate dalla fotocopia del documento di identità del dichiarante (art. 47 del DPR n. 445 del 28/12/2000).
Per quanto concerne i Soggetti Attuatori è necessario caricare in piattaforma la documentazione attestante il possesso dei requisiti di cui ai citati Accordi Stato Regioni del 21/12/2012.
Completato l’inserimento dei dati e caricati i documenti previsti, effettuato il salvataggio definitivo, il sistema provvede ad inviare in automatico a For.Te. la comunicazione di avvenuta presentazione del Piano. Da questo momento il Fondo procede con le operazioni di verifica di ammissibilità, al termine della quale comunica al Presentatore l’esito dell’esame effettuato ed assegna al Progetto il relativo RUP.
Visti gli Accordi del 21/12/2011 e del 22/02/2012 di cui al precedente punto 3, si procederà entro il 05/09/2012 a definire un Accordo Quadro Nazionale coerente con i suddetti Accordi, a cui si farà riferimento per la presentazione dei Progetti formativi.
13. Procedure di selezione e finanziamento
Successivamente alle scadenze di cui al precedente punto 5, For.Te. procede all’esame documentale, ovvero alla verifica dei requisiti di ammissibilità dei Progetti, che viene effettuata preventivamente alla valutazione.
Sono inammissibili i Progetti:
a) nei quali risulti mancante o non conforme la domanda di finanziamento;
b) nei quali risultino mancanti o non conformi le dichiarazioni autocertificate;
c) pervenuti a For.Te. oltre i termini indicati al precedente Punto 5;
d) nei quali il finanziamento richiesto superi i valori stabiliti al precedente Punto 8.1;
e) nei quali il Soggetto Presentatore e/o le aziende beneficiarie non risultino aderenti (1).
La mancanza anche di uno solo dei requisiti di cui alle precedenti lettere costituisce insanabile motivo di esclusione del Piano.
Ultimata la fase dell’ammissibilità, ai Soggetti Presentatori dei Progetti ritenuti non ammissibili viene comunicato il motivo di esclusione.
I Progetti ritenuti ammissibili vengono rinviati ai Comitati di Comparto per la valutazione Qualitativa.
L’attribuzione del punteggio quantitativo viene effettuata dalla struttura operativa, attraverso l’utilizzo di un sistema informatizzato.
Ad ogni Progetto viene assegnato un punteggio quantitativo per un totale massimo di 650 punti ed un punteggio qualitativo per un totale massimo di 350 punti.
Non saranno ritenuti finanziabili i Progetti ai quali venga attribuito un punteggio inferiore a 600.
I finanziamenti vengono assegnati, per ogni scadenza prevista, fino a concorrenza delle risorse stanziate.
Terminata la valutazione, il CdA, nella prima riunione utile, approva le graduatorie dei Progetti finanziati e di quelli finanziabili. I Progetti ammessi a finanziamento e non finanziati per esaurimento delle risorse nella corrispondente scadenza, non dovranno essere ripresentati nelle successive scadenze previste dall’Avviso. Saranno automaticamente finanziati nella scadenza successiva, compatibilmente con le risorse disponibili.
Gli obblighi per la gestione dei Progetti sono precisati nel Vademecum e nella Convenzione che sarà sottoscritta tra For.Te. e il Soggetto Presentatore e che dovrà pervenire al Fondo non oltre 7 giorni dal ricevimento della notifica di approvazione del finanziamento, firmata in originale dal Legale Rappresentante del Soggetto Presentatore, scansionata e trasmessa via mail al Fondo, al seguente indirizzo
convenzioni1_12@fondoforte.it
(1) Fanno eccezione i Soggetti Presentatori non beneficiari delle azioni formative.
L’avvio delle attività prevista dal Progetto coinciderà con la data di invio della Convenzione da parte del Soggetto Presentatore.
For.Te. provvede a trasmettere le notifiche di avvenuto finanziamento e le Convenzioni dei Progetti al massimo entro 2 giorni dalla delibera di CdA.
E’ prevista inoltre la possibilità di finanziare Progetti formativi la cui attività sia stata avviata sotto la responsabilità del Soggetto Presentatore prima dell’approvazione da parte del Fondo del Progetto formativo, e comunque dopo la pubblicazione dell’Avviso. Solo a seguito della notifica di avvenuto finanziamento del Progetto Formativo, saranno riconosciute unicamente le spese sostenute dal Soggetto Presentatore nel periodo di svolgimento delle attività formative e purché tutta la documentazione, debitamente caricata in Piattaforma, risulti conforme e coerente con il presente Avviso.
13.1 Criteri di Valutazione dei Piani
I Progetti presentati saranno valutati sulla base dei criteri di seguito dettagliati.
Griglia di Valutazione Quantitativa dei Progetti
Criteri di valutazione quantitativa
incaricati dall’azienda
(interni/esterni)
Anni d’esperienza in materia di salute e sicurezza
Adeguatezza dei formatori (esperienza nella docenza o professionale)
2. Lavoratori in formazione
Numero dei lavoratori coinvolti nella formazione del Progetto sul totale dei lavoratori in organico
Lavoratori in formazione (ex Punto 6 Avviso) sul totale dei lavoratori in formazione
Totale finanziamento richiesto in rapporto al totale delle ore di formazione previste nel Progetto
Uguale ai parametri massimi consentito: € 240 (h/corso) o € 24 (h/allievo)
Inferiore del 10% rispetto ai parametri massimi consentiti
Inferiore del 20% rispetto ai parametri massimi consentiti
5. Attestazione della formazione
Requisiti riferiti alla frequenza ai fini del rilascio dell’attestato previsto dall’Accordo Stato Regioni
Necessaria e non conforme
Non presente e non necessario
Presente e conforme
Metodologie utilizzate per la verifica ai fini del rilascio dell’attestato previsto dall’Accordo Stato Regioni
Non presente e non necessaria
Totale Valutazione Quantitativa
Griglia di Valutazione Qualitativa dei Progetti
Equilibrio tra lezioni frontali, esercitazioni, lavori di gruppo, sul monte ore complessive
Non coerente con i contenuti del progetto
Coerente con i contenuti del progetto
Utilizzo di metodologie interattive
Presente e sufficiente
Presente e ben applicato
Ricorso a metodologie innovative
Coerenza con i bisogni formativi in materia di sicurezza e salute sul lavoro (principi generali e motivazioni in rapporto alla valutazione dei rischi)
Misurabilità dei risultati attesi dall’apprendimento
Coerenza interna Piano finanziario
Descrizione delle finalità
Per la promozione della comunicazione aziendale in materia di salute e sicurezza
Per l’integrazione delle competenze gestionali e comportamentali
Totale Valutazione Qualitativa
14. Modalità di erogazione dei finanziamenti2
2 “Vademecum per la gestione e rendicontazione dei Piani – Avviso 1/12”
I finanziamenti approvati vengono erogati in un’unica soluzione, a saldo, alla chiusura delle attività previste dal Progetto. In tal senso, il Soggetto Presentatore, entro 30 giorni di calendario dalla fine delle attività, presenterà il rendiconto finale delle spese sostenute, nel rispetto del piano finanziario presentato e dei criteri di ammissibilità e conformità previsti dal Vademecum. L’ammontare del saldo sarà erogato a seguito della verifica della rendicontazione da parte del Fondo.
In tutti i casi, l’importo effettivo del finanziamento riconosciuto per la realizzazione del Progetto verrà definitivamente determinato soltanto a consuntivo, a seguito del rendiconto finale delle spese pagate e della verifica del rispetto degli obblighi previsti dalla Convenzione e dal Vademecum di For.Te.
15. Monitoraggio e controllo dei Progetti
Il Soggetto titolare del finanziamento è il Soggetto Presentatore; questo è tenuto a fornire al Fondo tutte le informazioni necessarie allo svolgimento delle attività di monitoraggio necessarie per elaborare e tenere sotto controllo gli indicatori fisici, procedurali e finanziari delle attività previste dai Progetti formativi nonché la documentazione relativa alle spese effettivamente sostenute secondo le indicazioni riportate nel “Vademecum di gestione e rendicontazione dei Progetti formativi – Avviso1/12”.
Il Soggetto Presentatore ha la responsabilità dell’inserimento, nonché aggiornamento, dei dati relativi al Progetto attraverso il Sistema di Monitoraggio di For.Te. presente nell’area “Monitoraggio Piani approvati” del sito istituzionale.
Al Soggetto Presentatore che realizzerà in tutto o in parte un Progetto formativo, verrà riconosciuto un finanziamento pari alle spese sostenute se ritenute ammissibili, a condizione che siano rispettati i termini, le condizioni e i parametri fisici/finanziari riportati nella Guida alla Presentazione dei Progetti, nel Vademecum e nella Convenzione, pena la riparametrazione del finanziamento o la revoca dello stesso.
Le eventuali variazioni fisiche e finanziarie al Progetto dovranno essere tempestivamente e preventivamente comunicate al Fondo e dallo stesso autorizzate, pena la riparametrazione del finanziamento.
Il presente Avviso è disponibile on line sul sito istituzionale del Fondo: www.fondoforte.it, Area riservata “Avvisi aperti”. Per l’assistenza sul presente Avviso gli utenti possono rivolgersi agli Uffici del Fondo (Gestione Avvisi aperti), e-mail: avviso1_12@fondoforte.it.
Ai sensi dell’art. 13 del testo unico sulla privacy, nell’ambito della raccolta delle informazioni relative ai Progetti, è previsto il trattamento dei dati personali rientranti nella previsione legislativa.
- i dati sono trattati con sistemi informatici e manuali. L’accesso ai dati e le operazioni di modifica dei dati, sono consentiti al solo personale espressamente incaricato del trattamento e/o ai soggetti incaricati della valutazione e del controllo dei Progetti formativi;
- le principali finalità del trattamento dei dati sono relative alla:
- raccolta, valutazione, selezione dei Progetti formativi inviati a For.Te. dalle imprese;
- gestione dei Progetti formativi;
- formazione dell’indirizzario per l’invio delle comunicazioni ai soggetti promotori e alle imprese partecipanti, e di altro materiale su iniziative specifiche.
Il conferimento dei dati è indispensabile per la raccolta, valutazione, selezione dei Progetti formativi. Il mancato conferimento comporta l’impossibilità di accedere ai finanziamenti erogati da For.Te. Ai fini del corretto trattamento dei dati è necessario che il Responsabile del Piano comunichi tempestivamente le eventuali variazioni dei dati forniti;
I dati possono essere comunicati alle Pubbliche Amministrazioni competenti (es. Regioni), a organismi preposti alla gestione e al controllo (es. revisori contabili), al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale.
Gli interessati hanno il diritto di conoscere quali sono i dati e come vengono utilizzati rivolgendo una richiesta a: For.Te., Via Nazionale, 89/a - 00184 Roma, e-mail: privacy@fondoforte.it.
E’ nella facoltà del Fondo di promuovere azioni di customer satisfaction, rivolte alle aziende beneficiarie e ai lavoratori destinatari della formazione e finalizzate a rilevare durante lo svolgimento delle azioni formative e alla conclusione dei Piani formativi, il grado di efficacia e di rispondenza alle attese dei partecipanti.
Il finanziamento di For.Te., in coerenza con quanto previsto dalle disposizioni del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, è finalizzato alla realizzazione di Piani individuali, aziendali, settoriali, territoriali, che coinvolgano una pluralità di aziende anche di diverse categorie merceologiche.
I Piani formativi sono concordati tra le Parti sociali, in favore delle imprese aderenti al Fondo.
I Piani formativi sono finalizzati al consolidamento e allo sviluppo delle competenze dei lavoratori/lavoratrici per rispondere alle esigenze di occupabilità ed adattabilità, nonché alla crescita della capacità competitiva delle imprese.
2. Piani finanziabili dal presente Avviso
Il presente Avviso definisce le modalità e le procedure di presentazione e di finanziamento dei Piani formativi Aziendali, Settoriali e Territoriali in favore delle imprese aderenti al Fondo. I Soggetti Presentatori dei Piani e le Imprese Beneficiarie, devono risultare aderenti a For.Te. per tutta la durata del Piano, fino alla conclusione della rendicontazione.
Sono finanziabili i Piani relativi ai Comparti Commercio, Turismo e Servizi, Logistica, Spedizioni e Trasporti, nonché i Piani riferiti ad Altri Settori Economici.
I Piani formativi finanziati possono interessare i seguenti ambiti:
- territoriali, su base sub-regionale, regionale, multi regionale, finalizzati a soddisfare esigenze formative aziendali, interaziendali, anche di reti e di filiere;
- settoriali, a carattere sub-regionale, regionale e multi regionale, per soddisfare fabbisogni formativi comuni alle aziende appartenenti alla stessa categoria merceologica o a reti e filiere.
3. Struttura dei Piani Formativi e azioni finanziate
Un Piano formativo si identifica in un progetto organico dove siano previste:
3.1 Attività preparatorie, di accompagnamento e misure trasversali. Tali attività possono riguardare: analisi di contesto, con specifico riferimento alle strategie di sviluppo definite in sede di concertazione regionale e nazionale; analisi della domanda; diagnosi e rilevazione dei bisogni formativi delle aziende beneficiarie e dei lavoratori e conseguente selezione dei partecipanti; definizione di competenze critiche ed emergenti; definizione di metodologie e modelli di formazione continua; integrazione, scambio e condivisione di esperienze; altre attività di accompagnamento e propedeutiche alla realizzazione del Piano.
3.2 Attività non formative: progettazione delle attività del Piano; coordinamento e amministrazione del Piano; promozione delle attività e delle azioni del Piano; monitoraggio e valutazione delle attività e delle azioni del Piano; diffusione e trasferimento dei risultati.
3.3. Attività di erogazione della formazione, realizzate in forma individuale e/o collettiva. Sono comprese le attività di orientamento dei partecipanti e di bilancio delle competenze; certificazione delle competenze e dei percorsi formativi.
La formazione può essere erogata attraverso le seguenti modalità: aula, seminari, FaD, affiancamento, training on the job, coaching, outdoor.
In ogni Piano sono ammesse più modalità di erogazione della formazione.
La formazione può essere erogata attraverso le seguenti modalità: aula, seminari e, fino ad un massimo del 50% delle ore totali di formazione del Piano, attraverso FaD, affiancamento, training on the job, coaching, outdoor.
I Piani formativi non possono prevedere più del 60% delle ore di formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza dei lavoratori sui luoghi di lavoro, sul totale delle ore di formazione previste nel Piano.
Le azioni formative ammesse a finanziamento (contenute nei progetti, parti integranti del Piano formativo) devono essere finalizzate:
· all’aggiornamento continuo;
· alla riqualificazione professionale;
· all’adeguamento e alla riconversione delle competenze professionali;
· alla promozione delle pari opportunità;
· alla promozione della salute e sicurezza sul lavoro;
· alla promozione della qualità del servizio e alla soddisfazione del cliente.
4.1 Tematiche formative
Le azioni formative devono far riferimento alle aree tematiche individuate di concerto con il Ministero del Lavoro, il cui elenco è riportato nella “Guida alla presentazione dei Piani”, parte integrante del presente Avviso.
5. Risorse e scadenze per la presentazione dei Piani formativi
Allo scopo di sostenere le azioni previste dai Piani Formativi finanziabili attraverso il presente Avviso, sono stanziate risorse complessive pari a € 30.000.000,00 (trentamilioni/00).
Le risorse stanziate, sono così suddivise tra i Comparti:
€ 26.200.000,00
Le risorse assegnate al Settore del Commercio, Turismo e Servizi, vengono ulteriormente suddivise in due graduatorie distinte: 50% destinato ai Piani aziendali e 50% ai Piani settoriali e territoriali. Nel caso in cui si verifichino residui di risorse su una delle due graduatorie, a fronte di un esubero di richieste sull’altra, le risorse residue vengono spostate automaticamente, nell’ambito dello stesso Comparto.
Le scadenze previste dal presente Avviso di sistema sono 3; i Soggetti Presentatori di cui ai successivi paragrafi 7.1 e 7.2 possono far pervenire i Piani a For.Te., entro una delle seguenti date:
· Venerdì 19 ottobre 2012, non oltre le ore 18,00;
· Giovedì 31 gennaio 2013, non oltre le ore 18,00;
· Martedì 30 aprile 2013, non oltre le ore 18,00.
Le risorse stanziate dal presente Avviso sono suddivise equamente tra le scadenze previste; ad ognuna di esse sono pertanto attribuiti € 10.000.000,00 (diecimilioni/00).
6. Aziende beneficiarie e Destinatari finali
Le aziende titolari di un Conto Individuale Aziendale, anche di Gruppo, possono partecipare con proprie risorse accantonate, alle azioni formative previste da un Piano Territoriale/Settoriale approvato nell’ambito del presente Avviso, comunicando formalmente al Fondo la scelta e l’entità dell’apporto.
Sono inclusi tra i destinatari dell’attività formativa anche i lavoratori stagionali (1) che, nell’ambito dei 12 mesi precedenti la presentazione del Piano, abbiano lavorato alle dipendenze di imprese assoggettate al contributo di cui sopra ed aderenti al Fondo.
Sulla base all'art. 19 comma 7 della legge 2/09 e della delibera del CdA di For.Te. del 17/09/2009 sono ricompresi tra i beneficiari degli interventi formativi, con esonero dal cofinanziamento privato, i lavoratori sospesi, in mobilità, cassa integrazione, con contratti di solidarietà, con contratti di apprendistato e con contratti a progetto.
Il Piano formativo può essere presentato ed attuato dai soggetti indicati ai successivi paragrafi 7.1, 7.2 e 7.3.
Solo per i Piani formativi Settoriali o Territoriali, il 40% delle imprese beneficiarie della formazione potrà anche essere indicato successivamente alla presentazione dei Piani. I dati di queste imprese e la relativa documentazione, prevista dal Punto 12, potranno essere presentati dopo la firma della Convenzione e almeno 25 giorni prima dell’inizio delle attività formative.
7.1 Piani Aziendali
Possono presentare i Piani aziendali i seguenti soggetti, comunque aderenti a For.Te.:
b) Consorzi di imprese costituite ai sensi dell’art. 2602 del codice civile, per i propri lavoratori/lavoratrici o per quelli/e delle imprese consorziate e il cui organico complessivo non superi i 149 dipendenti;
c) Gruppi di imprese: la Capogruppo per i propri lavoratori/lavoratrici o per quelli dell’intero Gruppo ovvero per una delle società costituenti il Gruppo e il cui organico complessivo non superi i 149 dipendenti;
d) ATI o ATS; da costituire al massimo tra 3 datori di lavoro, non vincolati da legami societari. Il soggetto capofila dovrà essere individuato all’interno dell’ATI/ATS. La formazione dovrà riguardare i dipendenti di queste imprese.
7.2 Piani Settoriali / Territoriali
Possono presentare i Piani settoriali e territoriali i seguenti soggetti:
a) Parti Sociali costituenti il Fondo e Associazioni territoriali e di categoria alle stesse aderenti e/o affiliate;
b) Enti Bilaterali nazionali e territoriali;
c) ATI o ATS tra i soggetti di cui alle precedenti lettere a) e b).
Il Soggetto Presentatore del Piano deve essere delegato dalle imprese beneficiarie.
(1) Ivi compresi i lavoratori in possesso dei requisiti per esercitare il diritto di precedenza, i lavoratori assunti con contratto a termine, anche a fronte di intensificazione stagionale e/o ciclica dell’attività in seno ad imprese ad apertura annuale.
7.3 Soggetti Attuatori
Possono attuare i Piani formativi:
a) Strutture interne alle imprese, ove esistenti;
b) Soggetti accreditati per lo svolgimento di attività di formazione finanziata presso una delle Regioni italiane;
c) Soggetti accreditati presso For.Te. sulla base dell’apposito Regolamento;
d) Soggetti in possesso della certificazione di qualità in base alla norma UNI EN ISO 9001:2000 settore EA 37;
e) Società di consulenza e formazione con almeno 5 anni di presenza sul mercato e un fatturato di almeno 500.000,00 nell’ultimo bilancio approvato, riferito alle sole attività formative;
f) ATI o ATS; in tal caso, il soggetto capofila dovrà essere uno di quelli indicati alle precedenti lettere.
8. Durata delle azioni e finanziamenti
Le attività previste dai Piani Formativi dovranno concludersi entro 24 mesi quale termine massimo dalla sottoscrizione della Convenzione, con la comunicazione di fine attività. Il Consiglio di Amministrazione del Fondo può autorizzare, solo dietro esplicita e motivata richiesta del Soggetto Presentatore, una proroga del suddetto termine. Detta proroga non sarà concessa per un numero di mesi superiore a 6.
Dalla comunicazione di fine attività, decorrono 60 giorni per la presentazione del rendiconto finale, nel rispetto del Piano finanziario presentato e dei criteri di ammissibilità e delle regole previste dal Vademecum di gestione e rendicontazione dei Piani finanziati.
Qualora un Soggetto Presentatore, già titolare di un Piano finanziato in precedenza, la cui rendicontazione non si sia conclusa entro 36 mesi dalla sottoscrizione della Convenzione, presenti una nuova domanda di finanziamento a valere su uno degli Avvisi emanati dal Fondo, questa viene sospesa. Potrà essere riammessa a valutazione solo se, avendo nel frattempo presentato il rendiconto finale, rientra nella graduatoria dei Piani finanziati a fronte di risorse disponibili.
8.1 Finanziamenti
Il finanziamento concesso non può superare il valore massimo di euro 200.000,00, per Piano formativo.
La formazione finanziata per ciascun dipendente deve avere una durata non superiore alle 100 ore.
I Soggetti Presentatori per le attività erogate in forma collettiva, potranno optare tra:
· parametro massimo di contributo erogato da For.Te. per un’ora di formazione a lavoratore (costo ora/allievo) in aula o FaD, pari a € 24,00;
Per le attività erogate in forma individuale, quali orientamento dei partecipanti (se in forma individuale), bilancio e dichiarazione delle competenze potranno essere erogate fino ad un massimo di 8 ore a partecipante.
Per tutte le azioni di tipo individuale dovrà essere rispettato un parametro di costo massimo pari a € 50,00 per ora, a partecipante, applicato anche alle attività di affiancamento, coaching, outdoor realizzate in forma individuale.
Fermo restando quanto previsto all’ultimo capoverso del precedente punto 6, l’Avviso non finanzia Piani rivolti agli apprendisti, aventi come contenuto la formazione prevista dalla contrattazione collettiva.
For.Te. si riserva altresì la facoltà di riproporzionare gli importi richiesti per Piano.
I costi ammissibili nel preventivo finanziario e nel rendiconto di ciascun Piano comprendono le seguenti spese, articolate in macrovoci e dettagliate nel “Vademecum per la gestione e rendicontazione del Piano formativo”, reperibile nel sito istituzionale, nell’Area riservata “Avvisi aperti” cui è possibile accedere previa registrazione:
1 – Accompagnamento (azioni propedeutiche, misure trasversali): ideazione e progettazione, indagini di mercato, analisi e ricerca, analisi dei fabbisogni e selezione dei partecipanti, sistema di monitoraggio e valutazione, azioni di promozione (seminari, convegni), pubblicazioni per diffusione dei risultati;
2 – Attività formativa: costi relativi alle docenze, coordinamento, tutoraggio e relative spese di viaggio, vitto e alloggio; materiale didattico e di consumo; aule e attrezzature didattiche, anche per la F.aD.; verifiche intermedie e finali; materiali, forniture e servizi direttamente connessi all’erogazione della formazione, rapportati alla quota di effettivo utilizzo nel Piano; spese inerenti le attività di orientamento, bilancio e certificazione delle competenze;
3 – Spese relative ai partecipanti: retribuzione dei lavoratori in formazione, costituita dalla quota di co-finanziamento delle imprese al Piano formativo, se dovuta in base al regime di aiuti di Stato prescelto, e devono essere rendicontati e certificati dalle aziende beneficiarie; spese di viaggio, vitto e alloggio dei lavoratori in formazione;
4 – Spese generali di funzionamento e gestione: personale amministrativo e di segreteria, direttore del Piano, attrezzature non didattiche, reti telematiche, spese di viaggio personale non docente, spese relative ad immobili per la gestione del Piano, fidejussione, atti notarili e revisore contabile.
I lavoratori di cui all’ultimo paragrafo del precedente Punto 6 “Aziende beneficiarie e Destinatari finali”, sono esonerati dall’obbligo del contributo privato obbligatorio.
I costi relativi alla voce “Ideazione e progettazione” (macrovoce 1), sono riconosciuti tra un minimo del 6% fino ad un massimo del 15%, in rapporto al finanziamento richiesto, come specificato nel “Vademecum per la gestione e rendicontazione” dei Piani formativi.
Nel caso dei Piani aziendali, Il valore complessivo delle macrovoci 1 e 4 non può superare il 30%.
Nel caso dei Piani settoriali e Territoriali, il valore complessivo delle macrovoci 1 e 4 non può superare il 35%.
I massimali di spesa riconosciuti, le condizioni da rispettare per l’ammissibilità e il riconoscimento dei costi sostenuti per l’esecuzione del Piano formativo sono disciplinate nel sopra menzionato “Vademecum per la gestione e rendicontazione dei Piani formativi”.
Nel caso siano previste attività formative che richiedono il ricorso ad attività specialistiche, il Soggetto Presentatore potrà delegare strutture terze entro il limite del 30% del contributo di For.Te., solo previa autorizzazione del Fondo.
Le spese del Piano, sia intermedie che finali, devono essere certificate da un Revisore contabile iscritto all’albo dei revisori o da una Società di Revisione iscritta nell’apposito Registro.
For.Te. non finanzia il costo dei lavoratori/lavoratrici in formazione, che potrà tuttavia costituire quota di cofinanziamento delle imprese al Piano.
Le imprese presso le quali i lavoratori/lavoratrici destinatari delle azioni sono occupati devono garantire, complessivamente, il finanziamento di almeno il 20% del costo del Piano al quale partecipano, fermo restando i contributi maggiori derivanti dall’applicazione dei regolamenti comunitari sugli aiuti di Stato (Punto 11) (2), salvo quanto previsto al punto 6 del presente Avviso.
Le attività propedeutiche possono prevedere azioni di promozione, ricerche, analisi dei fabbisogni e pubblicazione dei risultati; tali azioni non rappresentano attività di formazione a favore di aziende. Pertanto le risorse che le finanziano non costituiscono aiuti di Stato ai sensi degli Artt. 87 e 88 del Trattato CE e quindi su detti importi non sarà richiesto il co-finanziamento privato previsto dal Reg. (CE) 800/2008.
Nel caso dei Piani Settoriali e Territoriali, l’eventuale revoca imputabile a singole aziende beneficiarie, non comporta la revoca del finanziamento del Piano.
(2) Per i lavoratori stagionali, può costituire quota di cofinanziamento il costo del lavoro relativo al periodo di occupazione che eventualmente coincida con il periodo di partecipazione al piano formativo.
· Regolamento CE n. 800/2008 del 6 agosto 2008 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti destinati alla formazione;
· Regolamento CE n. 1998/06 (del 15 dicembre 2006 relativo all’applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti d’importanza minore) “de minimis”; pertanto le imprese, qualora abbiano i requisiti previsti da detto Regolamento, dovranno dichiarare il rispetto delle condizioni derivanti dalla sua applicazione.
Per approfondimenti è possibile consultare il sito www.fondoforte.it, e la “Guida alla presentazione dei Piani – Avviso 2/12”.
12. Modalità e procedure per la presentazione dei Piani
A partire dal giorno 6 agosto 2012, sarà disponibile sul sito di For.Te. il formulario per la presentazione dei Piani formativi, la relativa Guida e il Vademecum per la gestione e rendicontazione dei Piani finanziati.
Il Soggetto Presentatore compila direttamente sul sito http://www.fondoforte.it nell’apposita area dedicata, il Formulario di candidatura del Piano formativo.
Ad operazione completata il sistema provvede a generare la domanda di finanziamento (Allegato 1) che con la dichiarazione autocertificata ai sensi dell’art. 47 del DPR n. 445 del 28/12/2000, del Soggetto Presentatore e delle imprese beneficiarie, devono essere riprodotti su carta intestata dell’azienda, firmati dal Legale rappresentante, scansionati e caricati in Piattaforma, unitamente all’Accordo sindacale sottoscritto dalle Parti sociali che concordano il Piano formativo.
Per quanto concerne i Soggetti Attuatori è necessario caricare in piattaforma la seguente documentazione:
· Soggetti accreditati o certificati: ultimo rinnovo del certificato di accreditamento o del certificato di qualità;
· Società di consulenza e di formazione: visura camerale;
· ATI o ATS:
- già costituite: copia dell’atto costitutivo e copia di un documento o del certificato dal quale si evinca il possesso, da parte del capofila, dei requisiti indicati ai punti precedenti;
- in via di costituzione: impegno, da parte di ogni soggetto, a formalizzare il raggruppamento prima della stipula della Convenzione con specificazione del soggetto capofila e per il medesimo documentazione relativa al possesso dei requisiti indicati ai precedente punto 7.3.
Completato l’inserimento dei dati e caricati i documenti richiesti, effettuato il salvataggio definitivo, il sistema provvede ad inviare in automatico a For.Te. la comunicazione di avvenuta presentazione del Piano. Da questo momento il Fondo procede con le operazioni di verifica di ammissibilità, al termine della quale comunica al Presentatore l’esito dell’esame effettuato ed assegna al Piano il relativo RUP.
Per la condivisione e sottoscrizione degli Accordi, i Presentatori faranno pervenire alle OO.SS. che hanno costituito il Fondo ovvero alle stesse aderenti o affiliate, una sintesi del Piano almeno 20 giorni prima delle scadenze indicate al precedente punto 5. Per l’iter da seguire si rinvia alla “Guida alla presentazione dei Piani formativi – Avviso 2/12”.
13.1 Ammissibilità
For.Te. procede alla verifica dei requisiti di ammissibilità dei Piani, che viene effettuata preventivamente alla valutazione.
Sono inammissibili i Piani:
c) pervenuti a For.Te. oltre i termini delle singole scadenze precedente Punto 5;
d) nei quali il finanziamento richiesto risulti superiore ai valori stabiliti al precedente Punto 8.1;
e) nei quali risulti mancante e non conforme l’accordo sottoscritto dalle Parti sociali che hanno costituito il Fondo ovvero dalle Organizzazioni sindacali alle stesse aderenti o affiliate;
f) nei quali il Soggetto Presentatore e/o le aziende beneficiarie non risultino aderenti (3).
Ultimata la fase dell’ammissibilità, ai Soggetti Presentatori dei Piani ritenuti non ammissibili sarà comunicato il motivo di esclusione.
(3) Fanno eccezione i Soggetti Presentatori dei Piani Settoriali e/o Territoriali non beneficiari delle azioni formative.
13.2 Valutazione dei Piani
I Piani ritenuti ammissibili vengono rinviati ai Comitati di Comparto per la valutazione Qualitativa.
Ad ogni Piano viene assegnato un punteggio quantitativo per un totale massimo di 650 punti ed un punteggio qualitativo per un totale massimo di 350 punti. Non saranno ritenuti finanziabili i Piani ai quali venga attribuito un punteggio inferiore a 600 punti.
Per quanto riguarda il Comparto Logistica, Spedizioni e Trasporti, ad ogni Piano viene assegnato un punteggio quantitativo per un totale massimo di 500 punti ed un punteggio qualitativo per un totale massimo di 500 punti. Non saranno ritenuti finanziabili i Piani ai quali venga attribuito un punteggio inferiore a 600 punti.
Al successivo Punto 13.3 vengono descritti i requisiti ed i criteri sulla base dei quali è effettuata la valutazione quantitativa dei Piani presentati.
Terminata la valutazione, il C.d.A., nella prima riunione utile, approva le graduatorie dei Piani finanziati e dei Piani finanziabili. I Piani ammessi a finanziamento e non finanziati per esaurimento delle risorse nella corrispondente scadenza, non dovranno essere ripresentati nelle successive scadenze dell’Avviso di sistema annuale. Saranno automaticamente finanziati nella scadenza successiva, compatibilmente con le risorse disponibili.
In caso di non finanziamento del Piano formativo, è ammesso il ricorso, entro e non oltre 10 giorni dalla comunicazione di esclusione, al Consiglio di Amministrazione di For.Te. Il C.d.A. esamina tutti i ricorsi inoltrati e delibera in merito, a suo insindacabile giudizio. In caso di accoglimento del ricorso, For.Te. procede al finanziamento dei Piani ritenuti finanziabili, fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Gli obblighi per la gestione dei Piani sono precisati nel Vademecum e nella Convenzione che sarà sottoscritta tra For.Te. e il Soggetto Presentatore e che dovrà pervenire al Fondo, unitamente alla documentazione richiesta, non oltre 30 giorni dal ricevimento della notifica di approvazione del finanziamento, firmata in originale dal Legale Rappresentante del Soggetto Presentatore, scansionata e trasmessa via mail al Fondo, al seguente indirizzo convenzioni2_12@fondoforte.it .
L’attività prevista dal Piano dovrà avere inizio entro 30 giorni dalla sottoscrizione della Convenzione, pena la revoca del finanziamento, con la trasmissione invio della Dichiarazione di avvio attività.
14. Modalità di erogazione dei finanziamenti (4)
I finanziamenti approvati vengono erogati secondo le modalità di seguito descritte.
1. In un’unica soluzione, a saldo, alla chiusura delle attività previste dal Piano. In tal senso, il Soggetto Presentatore, entro 60 giorni di calendario dalla data di fine attività, presenta il rendiconto finale delle spese sostenute, nel rispetto del piano finanziario presentato e dei criteri di ammissibilità e conformità previsti dal Vademecum. L’ammontare del saldo verrà determinato e quindi erogato a seguito della verifica della rendicontazione da parte del Fondo.
2. In più soluzioni, mediante anticipazioni e a saldo. Entro e non oltre i 90 giorni successivi alla data di comunicazione di avvio delle attività, il Soggetto Presentatore può richiedere a For.Te. un’anticipazione fino ad un massimo del 70% del finanziamento concesso, previa la predisposizione obbligatoria di apposita polizza fideiussoria bancaria o assicurativa a garanzia dell’importo anticipato che viene quindi accreditato in un Conto Corrente dedicato. L’ammontare del saldo finale viene determinato ed erogato a seguito della verifica della rendicontazione finale (vd. punto precedente).
3. Il Soggetto Presentatore può anche richiedere al Fondo di erogare una seconda anticipazione fino ad un massimo del 30% dell’importo del finanziamento concesso. A tal fine deve presentare al Fondo un rendiconto parziale delle spese fino a quel momento sostenute e pagate, certificato da un Revisore dei conti. In tale rendicontazione parziale deve essere evidenziata e ricompresa l’esposizione del cofinanziamento privato. In ogni caso, le attività formative erogate, e le relative quote di cofinanziamento privato obbligatorio, devono corrispondere ad almeno il 60% del totale delle ore di formazione previste nel Piano e le spese sostenute e pagate ad almeno il 60% del finanziamento concesso. Il Fondo non accetta le richieste di seconda anticipazione pervenute nei 3 mesi antecedenti la data di fine attività dichiarata. A conclusione delle attività, il Soggetto Presentatore deve presentare al Fondo la rendicontazione finale, al netto del rendiconto parziale.
In tutti i casi, l’importo effettivo del finanziamento riconosciuto per la realizzazione del Piano viene definitivamente determinato soltanto a consuntivo, a seguito del rendiconto finale delle spese pagate e della verifica del rispetto degli obblighi previsti dalla Convenzione e dal Vademecum di For.Te.
4 “Vademecum per la gestione e rendicontazione dei Piani – Avviso 2/12”
15. Monitoraggio e controllo dei Piani
Il Soggetto titolare del finanziamento è il Soggetto Presentatore; questo è tenuto a fornire al Fondo tutte le informazioni necessarie allo svolgimento delle attività di monitoraggio utili per elaborare e tenere sotto controllo gli indicatori fisici, procedurali e finanziari delle attività previste dai Piani formativi nonché la documentazione relativa alle spese effettivamente sostenute secondo le indicazioni riportate nel Vademecum relativo al presente Avviso.
Il Soggetto Presentatore ha la responsabilità dell’inserimento, nonché aggiornamento, dei dati relativi al Piano attraverso il Sistema di Monitoraggio di For.Te. presente nell’area “Monitoraggio Piani approvati” del sito istituzionale.
Al Soggetto Presentatore che realizza in tutto o in parte un Piano formativo, viene riconosciuto un finanziamento pari alle spese sostenute se ritenute ammissibili, a condizione
che siano rispettati i termini, le condizioni e i parametri fisici/finanziari riportati nella Guida alla Presentazione dei Piani, nel Vademecum per la Gestione e rendicontazione dei Piani e nella Convenzione, pena la riparametrazione del finanziamento o la revoca dello stesso.
Nel caso in cui i Piani finanziati non rispettino quanto previsto in sede di presentazione con riferimento al numero delle aziende beneficiarie, il Fondo procede alla verifica d’ufficio e, se del caso, alla riparametrazione del finanziamento concesso dal Fondo.
In sede di rendicontazione finale non sono accolte variazioni fisiche/finanziarie che modifichino il rendiconto parziale presentato con la richiesta di seconda anticipazione. Variazioni e/o modifiche al Piano devono essere tempestivamente e preventivamente comunicate al Fondo e dallo stesso autorizzate; nel caso in cui ciò non avvenga, il Fondo procede d’ufficio alla riparametrazione del finanziamento.
Il presente Avviso è disponibile on line sul sito istituzionale del Fondo: www.fondoforte.it, Area riservata “Avvisi aperti”.
Per l’assistenza sul presente Avviso gli utenti possono rivolgersi agli Uffici del Fondo (Gestione Avvisi aperti), e-mail: avviso2_12@fondoforte.it.
Ai sensi dell’art. 13 del testo unico sulla privacy, nell’ambito della raccolta delle informazioni relative ai Piani, è previsto il trattamento dei dati personali rientranti nella previsione legislativa.
- i dati sono trattati con sistemi informatici e manuali. L’accesso ai dati e le operazioni di modifica dei dati, sono consentiti al solo personale espressamente incaricato del trattamento e/o ai soggetti incaricati della valutazione e del controllo dei Piani formativi;
le principali finalità del trattamento dei dati sono relative alla:
- raccolta, valutazione, selezione dei Piani formativi inviati a For.Te. dalle imprese;
- gestione dei Piani formativi;
- formazione dell’indirizzario per l’invio delle comunicazioni ai soggetti promotori e alle imprese partecipanti, e di altro materiale su iniziative specifiche;
- Il conferimento dei dati è indispensabile per la raccolta, valutazione, selezione dei Piani formativi. Il mancato conferimento comporta l’impossibilità di accedere ai finanziamenti erogati da For.Te. Ai fini del corretto trattamento dei dati è necessario che il Responsabile del Piano comunichi tempestivamente le eventuali variazioni dei dati forniti;
- i dati possono essere comunicati alle Pubbliche Amministrazioni competenti (es. Regioni), a organismi preposti alla gestione e al controllo (es. revisori contabili), al Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale.