Source: http://cartesiostudio.it/news.asp?News=74
Timestamp: 2018-05-22 19:47:45+00:00
Document Index: 140759102

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'sentenza ', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 30', 'sentenza ']

Decreto Legislativo 25 giugno 2008, n. 112
La Corte Costituzionale conferma la legittimità del principio recato dall’art. 30 del DL n. 112/2008, secondo il quale, per le certificazioni ambientali (EMAS o Ecolabel) o di qualità rilasciate da soggetti certificatori accreditati, i controlli periodici degli enti certificatori sostituiscono quelli degli organi amministrativi.
Lo ha stabilito la sentenza n. 322/2009 della Corte Costituzionale, che ha ritenuto infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 30, commi 1, 2 e 3 del DL 25 giugno 2008 n. 112 (c.d. “manovra d’estate”), convertito, con modificazioni, dalla L. n. 133/2008 n. 133, sollevata dalla Regione Emilia-Romagna.
La semplificazione dei controlli amministrativi a carico delle imprese soggette a certificazione
La manovra economica anticipata ha previsto una serie di norme volte a semplificare i controlli amministrativi a carico delle imprese soggette a certificazione ambientale o di qualità. In particolare, come accennato, al fine di evitare inutili e pesanti duplicazioni di controlli, l’art. 30 del DL n. 112/2008 ha disposto che, per le certificazioni ambientali o di qualità rilasciate da soggetti certificatori accreditati, i controlli periodici degli enti certificatori sostituiscano quelli degli organi amministrativi, ai quali spettano solo poteri di verifica della certificazione (art. 30, comma 1, DL n. 112/2008).
Il comma 2 ha, poi, chiarito che questa disposizione «è espressione di un principio generale di sussidiarietà orizzontale ed attiene ai livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale ai sensi dell’articolo 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione», precisando che «resta ferma la potestà delle Regioni e degli enti locali, nell’ambito delle rispettive competenze, di garantire livelli ulteriori di tutela».
Il comma 3, infine, ha previsto che «con regolamento, da emanarsi ai sensi dell’articolo 17, comma 2, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, previo parere della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono individuati le tipologie dei controlli e gli ambiti nei quali trova applicazione la disposizione di cui al comma 1, con l’obiettivo di evitare duplicazioni e sovrapposizioni di controlli, nonché le modalità necessarie per la compiuta attuazione della disposizione medesima».
Di fatto, l’art. 30 potrebbe rappresentare un momento importante sia per la PA (per semplificare le procedure amministrative), sia per la certificazione in generale (anche per conferirle nuovo vigore), favorendo una maggiore efficienza e riduzione dei costi di sistema.
Di seguito si riporta il link del sito della Corte costituzionale relativo alla sentenza n. 322/2009.
www.cortecostituzionale.it/giurisprudenza/pronunce/scheda_indice.asp?sez=indice&Comando=LET&NoDec=322&AnnoDec=2009&TrmD=&TrmM=