Source: https://www.inps.it/circolari/..%5Ccircolari%5Ccircolare%20numero%20145%20del%205-7-1999.htm
Timestamp: 2017-04-28 19:46:01+00:00
Document Index: 128891617

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 205', 'art. 15', 'art. 116', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 11']

Circolare numero 145 del 5-7-1999
Circolare numero 145 del 5-7-1999.htm
Aumento dei contributi INAIL dal primo gennaio 1999. Aumento della base imponibile per i soggetti inseriti nei piani di inserimento professionale e nei lavori socialmente utili e di pubblica utilità dal primo gennaio 1999.Applicazione dell'aiuto CE per la riduzione dei contributi INAIL relativi al primo trimestre 1999.
Contributi dovuti dalle aziende agricole per gli operai a tempo determinato e a tempo indeterminato per l'anno 1999.
Aumento dei contributi INAIL dal primo gennaio 1999.
Aumento della base imponibile per i soggetti inseriti nei piani di inserimento professionale e nei lavori socialmente utili e di pubblica utilità dal primo gennaio 1999.
Applicazione dell'aiuto CE per la riduzione dei contributi INAIL relativi al primo trimestre 1999.
1) Aumento dei contributi INAIL dal primo gennaio 1999.
Il decreto 3 maggio 1999 "Rivalutazione delle prestazioni economiche dell'INAIL dal 1 gennaio 1999 per il settore agricoltura", pubblicato sulla G. U. N. 109 del 12 maggio 1999, ha stabilito, a decorrere dal 1 gennaio 1999, un'addizionale nella misura del 9 per cento sui contributi dovuti per i lavoratori dipendenti.
Di conseguenza sono state riformulate le tabelle dei contributi dovuti per gli operai a tempo determinato e a tempo indeterminato, già trasmesse con la circolare n. 23 del 9 febbraio 1999 e che si allegano nella versione aggiornata alla presente circolare.
2) Base imponibile per il calcolo dei contributi dovuti per i soggetti inseriti nei piani di inserimento professionale e nei lavori socialmente utili e di pubblica utilità. Il decreto sopra citato, all'articolo 1, fissa per l'anno 1999, a norma dell'art. 14, lettera e), della legge 19 luglio 1993, n. 243, la retribuzione annua convenzionale per la liquidazione delle rendite per inabilita' permanente e per morte decorrenti dal 1 giugno 1993, in favore dei lavoratori di cui all'art. 205, comma primo, lettera b), del citato testo unico, in L. 21.382.000, pari al minimale di legge previsto per i lavoratori dell'industria.
Pertanto la base imponibile di riferimento per il calcolo dei contributi dovuti per i lavoratori impiegati in lavori socialmente utili (L.S.U. - legge 451/94 e successive modificazioni - codice contratto 14) e dai lavoratori impiegati nei progetti di cui alle lettere A e B art. 15, comma 1, della Legge 451/94 e successive modificazioni (P.I.P.- codice contratto 38), per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali è costituita, dal primo gennaio 1999, dal minimale giornaliero di Lire 71.273, ricavabile dalla predetta retribuzione convenzionale annua, diviso 300, secondo quanto disposto dall'art. 116 del Testo Unico approvato con D.P.R. n. 1124/1965.
3) Applicazione dell'aiuto CE di cui al Decreto 20 ottobre 1998 per la riduzione dei contributi INAIL relativi al primo trimestre 1999.
Il decreto sopra citato ha disposto, relativamente alle aziende assuntrici di manodopera, l'applicazione della riduzione CE nella misura massima del 25 per cento dei contributi dovuti, fino alla concorrenza dello stanziamento disponibile per il primo anno di applicazione dell'aiuto CE.
Al fine di mantenere l'importo totale delle riduzioni applicate nel limite della somma disponibile, si è stabilito, unitamente al Ministero per le Politiche Agricole, di applicare la riduzione del 25 per cento sull'importo dei contributi INAIL dovuti, al netto dell'aumento di cui al punto 1 della presente circolare.
OPERAI A TEMPO INDETERMINATO ED A TEMPO DETERMINATO
Aliquote contributive in vigore dall'1.1.99 al 31.12.99
Totali e ripartizioni (in % sui salari)
A carico azienda A carico lavor.
Fondo pensioni lavoratori dipendenti (1)
Ass. inf. lav.
Addizionale Ass. Inf. Lav.
Ass. disoccupazione (2)
CIS operai agricoli (3)
Contr. Prestazioni economiche Malattia
Ass. TBC
Tutela lav. Madri
Ass.za orfani lav.
Assegni familiari (4)
Fondo garanzia fine rapporto OTI
NOTE ALLA TABELLA 1
(1) Per le cooperative agricole e le aziende CD/CM assuntrici di manodopera l'aliquota dovuta al F.P.L.D. e' pari al 23,88% (23,77 + 0,11 di cui 16,84% a carico dell'azienda e 7,04% del lavoratore).
E' prevista un'aliquota aggiuntiva dell'1% a carico dei lavoratori sulla parte di retribuzione eccedente la prima fascia di retribuzione pensionabile cosi' come disposto dall'art. 3 ter della legge n. 438 del 14.11.1992 (per il 1999 L. 65.280.000 annue, pari a L. 5.440.000 mensili, circolare n. 15 del 29/1/1999 ).
(2) Il contributo per l'assicurazione contro la disoccupazione non e' dovuto per gli operai cui sia garantita la stabilità d’impiego.
I datori di lavoro che impiegano lavoratori extracomunitari immigrati e lavoratori stagionali sono tenuti al versamento di un ulteriore contributo, pari allo 0,50 e posto a carico dei lavoratori interessati, destinato al finanziamento del Fondo Nazionale per le Politiche Migratorie.
(3) Dal pagamento del contributo Cassa Integrazione Salari sono escluse le aziende condotte da coltivatori diretti ed i concedenti di terreni a compartecipazione familiare ed a piccola colonia. (4) L'aliquota per assegni familiari e' ridotta allo 0,01% per le giornate di lavoro a carico di aziende condotte da coltivatori diretti ed a carico di coloni e mezzadri e cooperative agricole.
Per gli operai agricoli a tempo indeterminato dipendenti da cooperative di manipolazione, trasformazione ed alienazione ex-lege 240/84, i contributi contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, per gli assegni familiari e per la Cassa Integrazione Salari sono dovuti secondo le misure ed i criteri previsti per i dipendenti da imprese industriali.
(5) Le aliquote totali delle cooperative agricole ammontano al 41,145% per gli OTI ed al 40,945% per gli OTD.
Le aliquote totali delle aziende CD/CM risultano pari al 39,645% per gli OTI ed al 39,445% per gli OTD.
AZIENDE AGRICOLE DI TIPO INDUSTRIALE (art. 3, c. 2 D. Lgs. n. 146/1997)
Aliquote contributive in vigore dall'1.1.99 al 30.6.99
Totali e ripartizioni(in % sui salari)
Fondo pensioni lavoratori dipendenti (7)
Ass. disoccupazione (8)
CIS operai agricoli 1,500
Assegni familiari (9)
Aliquote contributive in vigore dall'1.7.99 al 31.12.99
NOTE ALLE TABELLE 2 e 3: (7) Per le cooperative agricole assuntrici di manodopera che operano con processi produttivi di tipo industriale l'aliquota dovuta al Fondo pensioni lavoratori dipendenti dall'1.1.99 al 30.6.99 e' pari al 24,68% (24,57 + 0,11 di cui 17,53% a carico dell'azienda e 7,04% a carico del lavoratore). Dal 1.7.99 al 31.12.99 e' pari al 25,78% (25,67 + 0,11 di cui 18,13% a carico dell'azienda ed il 7,54% a carico del lavoratore).
E' prevista un'aliquota aggiuntiva dell'1% a carico dei lavoratori sulla parte di retribuzione eccedente la prima fascia di retribuzione pensionabile ai sensi dell'art. 3 ter della legge n. 438 del 14.11.92 (per il 1999 L. 65.280.000 annue, pari a L. 5.440.000 mensili, circolare n. 15 del 29/1/1999 ).
(8) I datori di lavoro che impiegano lavoratori extracomunitari immigrati e lavoratori stagionali sono tenuti al versamento di un ulteriore contributo, pari allo 0,50 e posto a carico dei lavoratori interessati, destinato al finanziamento del Fondo Nazionale per le Politiche Migratorie.
(9) L'aliquota per assegni familiari e' ridotta allo 0,01% per le giornate di lavoro a carico di aziende condotte da cooperative agricole.
Per gli operai agricoli a tempo indeterminato dipendenti da cooperative di manipolazione, trasformazione ed alienazione ex lege 240/84, i contributi per la tutela contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, per la cassa integrazione salari e per gli assegni familiari sono dovuti secondo le misure ed i criteri previsti per i dipendenti da imprese industriali.
(10) Le aliquote totali delle coopertive agricole con processi produttivi di tipo industriale ammontano dall'1.1.99 al 30.6.99 al 41,945% per gli OTI ed al 41,745% per gli OTD, e dall'1.7.99 al 31.12.99 al 43,045% per gli OTI ed al 42,845% per gli OTD.
RIDUZIONI CONTRIBUTIVE DALL'1.1.99 al 31.12.99
Riduzione 70%
Dovuto 30%
(12) A norma dell'art. 11, comma 1, del d.l. n. 11 del 31.1.97, convertito nella legge n. 81 del 18.3.97, le agevolazioni per i territori del Mezzogiorno si applicano a decorrere dall'1.4.97 alle aziende ubicate nelle Regioni Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.
Le predette agevolazioni cesseranno al 31.12.1999.
Totale aliquote contributive
RIEPILOGO COMPLESSIVO (13)
(dall'1.1.99 al 31.12.99)
Con fiscalizzazione
10,3035
(13) Il riepilogo riguarda le aliquote poste a carico delle aziende. Per ottenere l'intera aliquota occorre naturalmente aggiungere per ogni tipo di contribuzione la misura di 7,04 punti di pertinenza dei lavoratori.
AZIENDE AGRICOLE DI TIPO INDUSTRIALE
RIEPILOGO COMPLESSIVO (14)
(dall'1.1.99 al 30.6.99)
Centro-Nord 35,325
10,6035
(dall'1.7.99 al 31.12.99)
Centro-Nord 35,925
10,7235
(14) Il riepilogo riguarda le aliquote poste a carico delle aziende. Per ottenere l'intera aliquota occorre naturalmente aggiungere per ogni tipo di contribuzione la misura di 7,04 punti di pertinenza dei lavoratori per il periodo 1.1.1999 - 30.6.1999 e 7,54 punti per il periodo 1.7.1999 - 31.12.1999.