Source: http://www.stradedeivini.it/?Banche-dati/Laboratori-analisi-vini/Regione-Friuli-Venezia-Giulia
Timestamp: 2017-06-29 03:45:32+00:00
Document Index: 132577031

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 72', 'art. 72', 'art. 13', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 90', 'art. 1', 'art. 3']

Regione Friuli-Venezia Giulia – Strade dei vini Strade dei vini e dei sapori STRADEDEIVINI.IT Ti trovi in: Inizio > Banche dati > Laboratori analisi vini > Regione Friuli-Venezia Giulia
Leochimica Srl Codice ACCREDIA 0157Via Viatta, 133080 Zoppola (PN)(Telefono: 0434–63 82 00; Fax: 0434–63 82 25; e-mail: info@leochimica.it; paolascotti@leochimica.it)(Decreto di rinnovo dell'autorizzazione del 3 settembre 2013, pubblicato nella G.U. n. 222 del 3 settembre 2013)
CATAS Spa Codice ACCREDIA 0027Via Antica, 24/333048 San Giovanni al Natisone (UD)(Telefono: 0432-74 72 11; Fax: 0432-74 72 50; e-mail: lab@catas.com)(Decreto di rinnovo dell'autorizzazione del 4 novembre 2015, pubblicato nella G.U. n. 276 del 26 novembre 2015)
Brava Srl - Laboratorio enochimico Brava Srl Codice ACCREDIA 0663Via E. Fermi, 3734071 Cormons (GO)(Telefono: 0481-61 788; Fax: 0481-63 01 03; e-mail: info@bravasrl.it)(Decreto di autorizzazione del 5 maggio 2015, pubblicato nella G.U. n. 123 del 29 maggio 2015)
Certificazione Vini Qualità S.r.l. - CEVIQ S.r.l.Udine, Via Morpugno n. 4
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestaliDIPARTIMENTO DELL' ISPETTORATO CENTRALE DELLA TUTELA DELLA QUALITA' E REPRESSIONE FRODI DEI PRODOTTI AGROALIMENTARIProt. n. 14232 del 19 luglio 2016
Autorizzazione a "Certificazione Vini Qualità S.r.l. - CEVIQ S.r.l" a svolgere le attività di controllo di cui all'art. 13 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61.
IL DIRETTORE GENERALE DELLA DIREZIONE GENERALE PER IL RICONOSCIMENTO DEGLI ORGANISMI DI CONTROLLO E CERTIFICAZIONE E TUTELA DEL CONSUMATOREVisto il Regolamento (UE) n. 1306/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 sul finanziamento, sulla gestione e sul monitoraggio della politica agricola comune e che abroga i regolamenti del Consiglio (CEE) n. 352/78, (CE) n. 165/94, (CE) n. 2799/98, (CE) n. 814/2000, (CE) n. 1290/2005 e (CE) n. 485/2008;
Visto il Regolamento (CE) n. 607/2009 della Commissione del 14 luglio 2009 recante modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 479/2008 del Consiglio per quanto riguarda le denominazioni di origine protette e le indicazioni geografiche protette, le menzioni tradizionali, l'etichettatura e la presentazione di determinati prodotti vitivinicoli;Visto il Regolamento (CE) n. 882/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 relativo ai controlli ufficiali intesi a verificare la conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali;Visto il decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, concernente la tutela delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche dei vini, in attuazione dell'articolo 15 della legge 7 luglio 2009, n. 88, che ha abrogato la legge 10 febbraio 1992, n. 164; Visto, in particolare, il Capo IV, articolo 13, del predetto decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, concernente il controllo e la vigilanza delle produzioni vitivinicole a DOP e ad IGP;Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 14 giugno 2012 che, in attuazione dell'articolo 13 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, approva il sistema di controllo nonché gli schemi di piano di controllo e di prospetto tariffario delle produzioni vitivinicole DOP e IGP;Visto il decreto prot. n. 13849 del 10 luglio 2015 che autorizza CEVIQ S.r.l. a svolgere le attività di controllo di cui all'art. 13 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61 su tutti i soggetti che operano all'interno delle filiere delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche elencate nell'Allegato 1 del medesimo decreto;Visto in particolare l'art. 5 del decreto prot. n. 13849 che stabilisce che il medesimo decreto di autorizzazione scade alla data del 31 luglio 2018;Visto il decreto 7 novembre 2012 «procedura a livello nazionale per la presentazione e l'esame delle domande di protezione delle DOP e IGP dei vini e di modifica dei disciplinari, ai sensi del Regolamento (CE) n. 1234/2007 e del decreto legislativo n. 61/2010»;Visto, in particolare, l'articolo 13, del predetto decreto 7 novembre 2012, concernente «disposizioni nazionali transitorie di etichettatura – art. 72 del Reg. CE 607/2009»;
Visto il decreto 23 dicembre 2015 concernente aspetti procedurali per il rilascio ai soggetti interessati dell'autorizzazione per l'etichettatura transitoria dei vini DOP e IGP, ai sensi dell'art. 72 del Reg. (CE) n. 607/2009 e dell'art. 13 del D.M. 7 novembre 2012; Vista la proposta di disciplinare di produzione dei vini a Denominazione Di Origine Controllata "Friuli" o "Friuli Venezia Giulia", prot. n. 0032963 – Pubblicata nella G.U.R.I. Serie Generale n. 99 del 29.04.2016;Visto il provvedimento prot. n. 0054363 del 12 luglio 2016, concernente la pubblicazione della proposta di disciplinare di produzione dei vini a Denominazione Di Origine Controllata "Friuli" o "Friuli Venezia Giulia" e del relativo documento unico, a conclusione della procedura nazionale preliminare di esame della relativa domanda di protezione e trasmissione alla Commissione UE della medesima richiesta;Visto l'art. 10 della proposta di disciplinare di produzione dei vini a Denominazione Di Origine Controllata "Friuli" o "Friuli Venezia Giulia" allegata al predetto provvedimento, prot. n. 0054363 del 12 luglio 2016, che individua "Certificazione Vini Qualità S.r.l. - CEVIQ S.r.l" quale struttura di controllo per la succitata DOC;Vista la nota del 14 luglio 2016, ns prot. n. 14025 del 15.07.2016, con la quale "Certificazione Vini Qualità S.r.l. - CEVIQ S.r.l" ha trasmesso il piano di controllo e il relativo tariffario della nuova DOC "Friuli" o "Friuli Venezia Giulia";Vista il parere favorevole del 14 luglio 2016 prot. n. 31071/P della Regione Friuli Venezia Giulia sul piano dei controlli e sul tariffario trasmesso da "Certificazione Vini Qualità S.r.l. - CEVIQ S.r.l" per la DOC "Friuli" o "Friuli Venezia Giulia";Visto il decreto ministeriale 16 febbraio 2012, recante Sistema nazionale di vigilanza sulle strutture autorizzate al controllo delle produzioni agroalimentari regolamentate, che, d'intesa con le Regioni e Province autonome, istituisce la Banca dati vigilanza;Visto il decreto ministeriale del 12 marzo 2015, n. 271, pubblicato sul sito internet del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, concernente la Banca dati vigilanza;Visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2013, n. 105, "Regolamento recante l'organizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali a norma dell'art. 2, comma 10-ter, del decreto legge 6 luglio 2012, n.95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135";Visto il D.P.C.M. 9 settembre 2014, con il quale al Dr. Roberto Tomasello è stato conferito l'incarico di Direttore Generale per il riconoscimento degli organismi di controllo e certificazione e tutela del consumatore "VICO" di questo Ispettorato;Ritenuto che sussistano i requisiti per procedere all'emanazione del provvedimento di autorizzazione nei confronti di "Certificazione Vini Qualità S.r.l. - CEVIQ S.r.l.";Decreta:
Articolo 1(Autorizzazione)A decorrere dal 1° agosto 2016, CEVIQ S.r.l. con sede a Udine, Via Morpugno n. 4, di seguito denominata "struttura di controllo", è autorizzata, ai sensi dell'art. 13 del decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, ad effettuare i controlli previsti dall'art. 90 del Regolamento (UE) 1306/2013, e successive disposizioni applicative nei confronti di tutti i soggetti che operano all'interno delle filiere della denominazione di origine "Friuli" o "Friuli Venezia Giulia".
Articolo 2(Svolgimento dell'attività di controllo)1. La struttura di controllo di cui all'articolo 1 deve assicurare che, conformemente alle prescrizioni del piano di controllo approvato, nonché a quanto stabilito dal decreto ministeriale 14 giugno 2012, i processi produttivi ed i prodotti certificati rispondano ai requisiti stabiliti nel relativo disciplinare di produzione ed alla normativa nazionale e comunitaria in materia di produzioni a denominazione di origine e ad indicazione geografica.
2. Per assicurare le finalità di cui al comma 1, gli Enti detentori e gestori competenti mettono a disposizione, a titolo gratuito, della struttura di controllo, i dati delle dichiarazioni di vendemmia e/o della dichiarazione di produzione ed ogni utile documentazione (in formato elettronico e, ove non possibile, in formato cartaceo) pertinenti la denominazione di origine di cui all'art. 1.
Articolo 3(Durata del provvedimento e Prescrizioni)1. Fatto salvo quanto previsto dall'art. 3 comma 6 del DM 14 giugno 2012, l'autorizzazione di cui all'articolo 1 ha durata triennale.2. La struttura di controllo ha l'obbligo di rispettare le prescrizioni previste dal decreto legislativo 8 aprile 2010, n. 61, del decreto ministeriale 14 giugno 2012 e dal presente decreto, nonché le disposizioni complementari che l'Autorità nazionale competente, ove lo ritenga, decida di impartire ed è tenuta ad adempiere agli obblighi indicati negli artt. 5 e 7 del decreto ministeriale 12 marzo 2015, n. 271.
Articolo 4(Modifiche delle indicazioni geografiche)1.Le disposizioni del presente decreto si applicano anche ai soggetti utilizzatori di DOP e IGP, eventualmente revocate o modificate e confluite nella DOC, in qualunque fase della produzione, nel rispetto delle previsioni dei singoli decreti di revoca o modifica. 2.Gli utilizzatori delle DOP e IGP di cui al precedente comma comunicano alla struttura di controllo autorizzata la movimentazione del prodotto e l'avvenuto esaurimento delle scorte di cantina.
Articolo 5(Misure in caso di inosservanza delle disposizioni)La presente autorizzazione può essere sospesa o revocata con decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, qualora vengano meno i requisiti che ne hanno determinato il rilascio. Il presente decreto è pubblicato sul sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali Il Direttore GeneraleF.to (Dr. Roberto Tomasello)