Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/risoluzione-agenzia-entrate-n-101-del-09042009.html
Timestamp: 2016-12-02 19:59:49+00:00
Document Index: 97753121

Matched Legal Cases: ['art. 124', 'art. 11', 'art. 2504', 'art. 119', 'art.\n172', 'art. 172', 'art. 118', 'art. 117']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 101 del 09.04.2009
Istanza di interpello - Art. 11, Legge n. 212 del 27 luglio 2000 - Fusione
per incorporazione di società consolidanti. Richiesta di continuazione del
regime di tassazione di gruppo ai sensi dell'art. 124, comma 5, del Tuir
La società ALFA S.p.A (di seguito ALFA), capogruppo dell'omonimo
Gruppo bancario, ha esercitato - unitamente ad altre 14 società controllate - l'opzione per il regime del consolidato fiscale nazionale (valida per il
triennio 2007-2009).
In data ... 2008 l'istante ha acquisito la partecipazione totalitaria
di BETA S.p.A. (di seguito BETA), la quale a sua volta aveva esercitato, per lo stesso triennio 2007-2009, l'opzione per il regime del consolidato
nazionale con alcune delle proprie controllate.
Il .... 2008 BETA verrà incorporata dalla società istante, con
effetti che saranno retrodatati -anche ai fini fiscali - al 1 giugno 2008.
Successivamente, in data 1 gennaio 2009 verrà conferito un ramo
d'azienda costituito dagli sportelli BETA del ... nella Nuova BETA S.p.A.
(di seguito Nuova BETA) costituita il ... 2008.
In relazione alla retrodatazione fiscale della fusione al 1 giugno
ALFA dovrà produrre una distinta dichiarazione fiscale (ai fini IRES e
IRAP) per conto di BETA per il periodo 1 gennaio 2008 - 31 maggio 2008,
mentre il reddito relativo al periodo 1 giugno 2008 - 31 dicembre 2008 verrà incluso nella dichiarazione annuale di ALFA (mod. Unico 2009).
La descritta operazione di fusione, inoltre, è sottoposta ad
autorizzazione da parte della Banca d'Italia (che è tenuta a verificare altresì la
sostenibilità industriale dell'operazione) ed è assistita da
valide ragioni economiche riassunte dall'istante nei seguenti punti:
il rafforzamento della competitività;
- massimizzare le economie di scala e di scopo;
- incrementare le attività a supporto della clientela;
società consolidante in una non inclusa nel consolidato, riconducibile
all'ambito di applicazione dell'articolo 124, comma 5, del TUIR, ALFA chiede
di poter includere - per effetto della fusione - nel proprio consolidato
fiscale le società già appartenenti al consolidato dell'incorporanda BETA,
senza che si verifichi alcuna interruzione, ai sensi dell'articolo 124 del TUIR, degli effetti del regime di tassazione di gruppo.
La società istante ritiene di poter proseguire il regime di
consolidato fiscale per l'anno 2008 nella veste di consolidante sia nei confronti di BETA, con riferimento al reddito del periodo 1 gennaio 2008 -
31 maggio 2008 sia per le società controllate/consolidate dalla stessa
BETA, con riferimento all'intero esercizio 2008.
Pertanto, in tale prospettiva:
1) BETA dovrà compilare la propria dichiarazione relativa al
periodo 1 gennaio 2008 - 31 maggio 2008 fino al Quadro GN, senza liquidare la relativa imposta;
2) il reddito della frazione d'anno
confluirà nella dichiarazione
"consolidata" (CNM 2009) di ALFA come una qualsiasi altra società consolidata (con esposizione dei dati nei Quadri NF,
NX, NR, NE);
3) la perdita residua 2007 evidenziata nel consolidato fiscale di
BETA (mod. CNM/2008) dovrà essere riportata direttamente nel mod. CNM/2009 di ALFA mediante compilazione del rigo CN3 (in
caso di compensazione con il reddito consolidato positivo
ALFA), ovvero del rigo CS1 colonna 7 (in caso di mancato utilizzo in compensazione nel 2008);
4) ALFA inserirà nel proprio consolidato anche Nuova BETA a
decorrere dal periodo d'imposta 2009, trasmettendo all'Agenzia
delle Entrate apposita comunicazione entro il 16 giugno 2009.
diritto di interpello ai sensi dell'art. 11 della L. 27 luglio n. 212, la
continuazione del consolidato".
quale la consolidante (BETA) viene fusa per incorporazione ad opera di una
società non inclusa nel proprio consolidato (ALFA).
Nella medesima circolare si è affermato inoltre che le operazioni
straordinarie che non interrompono anticipatamente la tassazione di gruppo
giuridico controllato (nel caso delle fusioni), ovvero la compagine sociale
(nel caso delle scissioni), in modo che risulti rispettato il requisito del
dall'inizio di ogni esercizio relativamente al quale la società o ente controllante e la
società controllata si avvalgono dell'esercizio dell'opzione".
controllo, si osserva che la descritta operazione di fusione per
che la società consolidante BETA vantava - già prima dell'operazione di
fusione - nei confronti delle proprie società consolidate.
Infatti, sotto questo profilo, si ritiene che la società
incorporante ALFA - che succede, ai sensi dell'art. 2504-bis del codice
civile, nel complesso delle posizioni giuridiche attive e passive della società incorporata BETA per effetto della descritta operazione di fusione
- soddisfi le condizioni poste dagli artt. 117 e 120 del TUIR nei confronti
delle società controllate da quest'ultima.
La scrivente, pertanto, ritiene di poter formulare parere positivo in
relazione alla richiesta della società istante riguardante la possibilità
(per la società risultante dalla fusione) di continuare il regime del
consolidato con le società controllate/consolidate da BETA già nel periodo
in cui ha efficacia giuridica la fusione.
ALFA, quindi, può continuare il regime della tassazione di gruppo
ncludendovi, senza soluzione di continuità, le società originariamente appartenenti al consolidato di BETA, nel presupposto che continuino a
risultare rispettate anche le altre disposizioni di legge relative al regime della tassazione di
Pertanto, le società originariamente appartenenti al consolidato di
BETA potranno partecipare al regime del consolidato fiscale di ALFA già nel
periodo d'imposta nel quale ha effetto la fusione e relativamente alla
residua frazione del triennio in cui ha efficacia l'opzione a suo tempo effettuata dalle stesse
società consolidate e dalla consolidante BETA.
ALFA dovrà quindi comunicare all'Agenzia delle Entrate, entro trenta
tassazione di gruppo da parte delle predette società, con le modalità
Con riferimento alla circostanza che la società BETA
dovrà compilare
la propria dichiarazione relativa al periodo 1 gennaio 2008 - 31 maggio
2008, invece, non si condivide al soluzione interpretativa prospettata dal
contribuente (e descritta nei punti 1 e 2 del precedente elenco) dal momento
che tale periodo d'imposta non presenta il requisito della identità degli
esercizi sociali di cui al comma 1 lett. a dell'art. 119 del Tuir.
Al riguardo, infatti, occorre precisare che il relativo risultato di
periodo, se positivo, non potrà confluire nelle dichiarazione consolidata (CNM 2009) di ALFA ma piuttosto
dovrà essere autonomamente liquidato dalla società risultante dalla fusione ai sensi dell'art.
172, comma 10, del Tuir.
Nella diversa ipotesi in cui detto periodo d'imposta 1 gennaio 2008
- 31 maggio 2008 presenti una perdita fiscale, quest'ultima concorrerà
all'ammontare delle perdite fiscali pregresse ai fini dell'applicazione
dell'art. 172, comma 7, del Tuir. Tale perdita fiscale, essendo stata
realizzata in un periodo d'imposta autonomo ed antecedente rispetto a quello
in cui si producono gli effetti tipici dell'operazione di fusione per incorporazione di BETA in ALFA, deve considerarsi "pregressa" ai sensi
dell'art. 118, comma 2, del Tuir e non
può essere inclusa nel reddito
complessivo globale del consolidato di ALFA per il periodo d'imposta 2008, bensì
può essere utilizzata, già per il periodo d'imposta 2008, solo
dalla società risultante dalla fusione.
Inoltre, per quanto riguarda la disciplina fiscale della perdita
fiscale residua 2007 evidenziata nel consolidato di BETA (mod. CNM/2008) non si condivide la soluzione interpretativa prospettata dal contribuente ed
indicata nel punto 3) del precedente elenco.
Sul punto, per il corretto trattamento della perdita fiscale in esame
assumono rilievo le indicazioni contenute nella citata risoluzione n. 44/E del 2007 in ordine all'applicazione in via analogica delle disciplina
prevista dall'articolo 13, commi 5 e 6, del D.M. 9 giugno 2004, secondo cui
le perdite del consolidato devono essere riattribuite alle società che ad
esso partecipano sulla base dei criteri manifestati in sede di esercizio dell'opzione.
Con riferimento, infine, all'operazione di conferimento del ramo di
azienda a favore della società conferitaria Nuova BETA, si ritiene
condivisibile la soluzione prospettata dall'istante ed indicata nel punto 4)
del precedente elenco.
Pertanto, la società consolidante ALFA potrà inserire nel proprio
consolidato quest'ultima società a decorrere dal periodo d'imposta 2009,
fermo restando, ovviamente, il rispetto dei requisiti di cui agli art. 117 e 119 del Tuir.
Resta inteso che, ai fini del trattamento fiscale della prospettata
operazione, relativamente a profili ulteriori rispetto a quelli prima evidenziati,
dovrà farsi riferimento alle indicazioni fornite in materia
con precedenti documenti di prassi amministrativa e, in particolare, con le
risoluzioni 9 aprile 2008, n. 139/E e 19 giugno 2008, n. 251/E.
potestà dell' Amministrazione Finanziaria di disconoscere ricorrendone i presupposti di
cui all'articolo 37-bis, comma 2, del D.P.R. n. 600/73, eventuali vantaggi
fiscali derivanti dall'operazione di fusione che non ha costituito oggetto
dell'istanza di interpello.