Source: https://renatodisa.com/2013/11/08/corte-di-cassazione-sezione-ii-sentenza-6-novembre-2013-n-25015-lazione-di-responsabilita-per-rovina-e-difetti-di-cose-immobili-prevista-dallart-1669-cod-civ-puo-essere-esercitata-non-so/
Timestamp: 2018-09-24 01:46:06+00:00
Document Index: 87545589

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 1669', 'sentenza ', 'art. 1669', 'sentenza ', 'sentenza ']

Corte di Cassazione, sezione II, sentenza 6 novembre 2013, n. 25015. L'azione di responsabilità per rovina e difetti di cose immobili, prevista dall'art. 1669 cod. civ., può essere esercitata non solo dal committente contro l'appaltatore, ma anche dall'acquirente contro il venditore che abbia costruito l'immobile sotto la propria responsabilità, allorché lo stesso venditore abbia assunto, nei confronti dei terzi e degli stessi acquirenti, una posizione di diretta responsabilità nella costruzione dell'opera, e sempre che si tratti di gravi difetti, i quali, al di fuori dell'ipotesi di rovina o di evidente pericolo di rovina, pur senza influire sulla stabilità dell'edificio, pregiudichino o menomino in modo rilevante il normale godimento, la funzionalità o l'abitabilità del medesimo - Avvocato Renato D'Isa
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Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2013-11-11T12:58:56+00:008 novembre 2013|Appalto, Cassazione civile 2013, Contratti - Obbligazioni, Contratti tipici, Corte di Cassazione, Diritto Civile e Procedura Civile, Sentenze - Ordinanze|1 Commento
Avv. D’Isa / Corte di Cassazione sezione II sentenza 6 novembre 2013 n 25015 … | Diritto Online - Il Portale Del Diritto 9 novembre 2013 at 05:06	- Reply
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