Source: http://www.uilbasilicata.it/Circolare1_04-02-2005_Agenziaterritorio.htm
Timestamp: 2015-09-02 16:54:33+00:00
Document Index: 73623812

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 1', 'art. 2678', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 2678', 'art. 4', 'art. 3']

Circolare 1 04/02/2005 Agenzia territorio
Circolare Agenzia Territorio n. 1 del 04.02.2005
Oggetto: Aggiornamento degli importi fissi dell'imposta ipotecaria, dell'imposta di bollo, delle tasse ipotecarie e dei tributi speciali catastali - Articolo 1, comma 300, della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (legge finanziaria 2005) - Primi chiarimenti.
Con l'art. 7, comma 1, del decreto legge 31 gennaio 2005, n. 7 - come pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 24 del 31 gennaio 2005 e nella Gazzetta Ufficiale n. 26 del 2 febbraio 2005 (cfr. Avviso di rettifica di pari data) - sono state apportate rilevanti modifiche all'art. 1, comma 300, della L. 30 dicembre 2004, n. 311. In particolare, per quanto attiene i tributi afferenti le attivit� gestite dall'Agenzia del territorio, si evidenzia che gli importi fissi dell'imposta ipotecaria, dell'imposta di bollo, delle tasse ipotecarie e dei tributi speciali catastali di cui al Titolo III della Tabella A allegata al D.L. 31 luglio 1954, n. 533, convertito con modificazioni dalla L. 26 settembre 1954, n. 869, e successive modificazioni, sono stati aggiornati secondo quanto stabilito negli allegati 2-bis (imposta ipotecaria), 2-quater (imposta di bollo), 2-quinquies (tributi speciali) e 2-sexies (tasse ipotecarie). Inoltre, l'allegato 2-quater introduce alcune modifiche agli artt. 3 e 4 della tariffa dell'imposta di bollo. L'intervento ha assunto aspetti fortemente innovativi, che da un lato riflettono finalit� di semplificazione, dall'altro sono connessi allo sviluppo di procedure informatiche e telematiche a valore aggiunto. Al fine di fornire agli Uffici i primi chiarimenti operativi in ordine all'applicazione delle disposizioni recate dal provvedimento in esame, si illustrano di seguito le principali novit� introdotte dalla norma. ALLEGATO 2-bis
Comma 1 - Modifiche alle imposte di registro, ipotecaria e catastale
E' previsto l'aggiornamento, fra gli altri, della misura fissa dell'imposta ipotecaria, il cui importo viene elevato ad euro 168,00. ALLEGATO 2-quater
1 - Elenco degli importi modificati della tariffa dell'imposta di bollo
Tale disposizione modifica, fra gli altri, l'articolo 1, comma 1-bis, della tariffa annessa al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, come sostituita dal D.M. 20 agosto 1992; conseguentemente l'imposta dovuta sugli atti relativi a diritti sugli immobili sottoposti a registrazione con procedure telematiche, di cui all'articolo 3-bis del D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 463, � elevata ad euro 230,00. 2 -Modifiche all'imposta di bollo per l'introduzione di servizi telematici a valore aggiunto
Alla tariffa annessa al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 642, come sostituita dal D.M. 20 agosto 1992, sono apportate modificazioni finalizzate ad una razionalizzazione del tributo, anche nella prospettiva della attivazione di nuovi servizi telematici a valore aggiunto; in particolare, per quanto di competenza dell'Agenzia del territorio, si segnala:
All'articolo 3 della predetta tariffa, dopo il comma 2, � aggiunto il seguente:
- Comma 2 bis
"Note di trascrizione, di iscrizione, di rinnovazione, domande di annotazione nei registri immobiliari, anche con efficacia di voltura, trasmesse con procedure telematiche o presentate su supporto informatico, compresa l'iscrizione nel registro di cui all'art. 2678 del codice civile, fuori dai casi previsti dall'art. 1, comma 1-bis e dall'art. 4, comma 1-bis."
Con la disposizione sopra riportata viene individuata una nuova fattispecie impositiva, correlata allo sviluppo di procedure informatiche e telematiche nel settore ipotecario.
In virt� di tale previsione, le formalit� da eseguire nei registri immobiliari trasmesse con modalit� telematiche ai sensi del D.M. 10/10/1992, ovvero presentate su supporto informatico sono assoggettate all'imposta di euro 59,00.
Non sembra superfluo evidenziare che tale disposizione non riguarda le formalit� derivanti da atti relativi a diritti sugli immobili sottoposti a registrazione con procedure telematiche di cui al D.Lgs. n. 463/97, per le quali si applica l'articolo 1, comma 1-bis della tariffa, n� le formalit� derivanti dalla trasmissione con procedure telematiche delle dichiarazioni di successione dei beni immobili e dei diritti reali immobiliari, di cui all'articolo 4, comma 1-bis della tariffa, procedura, peraltro, ad oggi non ancora attivata. L'imposta, di importo forfetario, � dovuta all'atto della richiesta di formalit�; relativamente alle modalit� di pagamento, viene precisato che l'assolvimento del tributo in questione avviene in modo virtuale mediante pagamento presso il competente ufficio dell'Agenzia del territorio, versamento diretto al concessionario della riscossione dei tributi o ad intermediario convenzionato, oppure con disposizione di pagamento in via telematica, modalit� quest'ultima non ancora disponibile. Lettera c)
All'art. 4 della tariffa, dopo il comma 1, sono aggiunti i seguenti: - Comma 1 bis
"Certificati di successione conformi alle risultanze delle dichiarazioni uniche di successione dei beni immobili e di diritti reali immobiliari trasmesse con procedure telematiche, comprese le note di trascrizione, con efficacia di voltura, e l'iscrizione nel registro di cui all'art. 2678 del codice civile".
L'imposta, di importo forfetario, � correlata ad una procedura a tutt'oggi non attivata, che prevede la presentazione con modalit� telematiche della dichiarazione di successione di beni immobili e di diritti reali immobiliari e della relativa domanda di voltura.
- Comma 1 ter
"Certificati, copie ed estratti delle risultanze e degli elaborati catastali ottenuti dalle banche dati informatizzate degli uffici dell'Agenzia del Territorio, attestazioni di conformit�".
Al riguardo, viene previsto che per tali fattispecie l'imposta, di importo forfetario, � dovuta all'atto della richiesta del servizio ed ammonta a euro 28,00, comprensivi dell'imposta di bollo dovuta per la richiesta. Per le modalit� di pagamento si rimanda a quanto indicato all'ultimo comma della precedente lettera b).
La nuova misura si applica ai soli certificati ottenuti integralmente dalla base dati informatizzata. Si evidenzia che per i certificati storici (o storico-grafici) del Catasto, ottenuti in modo misto, ossia anche mediante fotocopia degli atti cartacei, si applica, invece, l'importo previsto all'art. 4 comma 1.
Del pari, si evidenzia che il rilascio delle certificazioni relative alle copie dei tipi di frazionamenti e ai tipi mappali non rientra nella presente fattispecie in quanto la stessa � prevista mediante riproduzione da supporto cartaceo. ALLEGATO 2-quinquies - Modifiche ai tributi speciali catastali per l'introduzione di servizi telematici a valore aggiunto.
Il titolo III della tabella A allegata al D.L. 31 luglio 1954, n. 533, convertito, con modificazioni, dalla L. 26 settembre 1954, n. 869, e successive modificazioni, da ultimo variato dall'articolo 10, comma 13 del D.L. 20 giugno 1996, n. 323, convertito con modificazioni dalla L. 8 agosto 1996, n. 425, viene integralmente sostituito dalla tabella in commento.
Le modifiche apportate risultano essere fortemente innovative e coerenti con l'esigenza di maggiore semplificazione e con l'attuale livello di evoluzione tecnologica, che ha gi� reso possibile l'attivazione di procedure telematiche ad alto valore aggiunto.
In primo luogo, si osserva che la razionalizzazione delle modalit� dei servizi resi ha ridotto da nove a cinque le macrotipologie degli stessi, procedendo ad un significativo accorpamento di quelli relativi al rilascio dei certificati, di copie delle risultanze degli atti e degli elaborati catastali che vengono raggruppati in un'unica fattispecie.
Si sottolinea come la consultazione venga estesa a tutti gli elaborati presenti negli archivi catastali ad eccezione degli atti annessi alle domande di volture, per i quali la visura non � consentita, ai sensi del paragrafo 116 della Istruzione XIV, approvata con D.M. 1 marzo 1949. La consultazione � prevista anche per i "beni comuni non censibili" ovvero per le unit� immobiliari che possono formare oggetto di iscrizione in catasto, ai soli fini dell'identificazione e senza attribuzione della rendita catastale come i fabbricati in corso di costruzione o di definizione, le unit� collabenti, i lastrici solari e le aree urbane (cfr. art. 3 D.M. 2 gennaio 1998, n. 28). Anche per tali fattispecie si applicano le tariffe relative alla consultazione e certificazione riportate ai punti 1 e 2.
La precedente previsione del calcolo dei tributi in modo "proporzionale" viene ridotta in maniera significativa e mantenuta solo per quanto riguarda alcuni elementi caratteristici delle rappresentazioni grafiche. Scompare ogni applicazione del tributo commisurata alla pagina stampata e viene dato ampio rilievo alla richiesta del servizio, che pu� essere attivato sia per unit� immobiliare sia per soggetto.
Per chiarezza espositiva si ritiene, comunque, utile procedere ad una analisi puntuale della nuova Tabella dei tributi speciali.
Si evidenzia, in primo luogo, che per unit� immobiliare � da intendersi sia la particella dei terreni sia l'unit� immobiliare urbana. 1. Consultazione degli atti e degli elaborati catastali.
Come detto, si evidenzia che tale consultazione � estesa a tutti gli elaborati presenti negli archivi catastali.
Si � provveduto ad eliminare la triplicazione dei diritti per le consultazioni effettuate su uffici diversi da quello presso il quale viene effettuata la ri