Source: https://anbba.it/Contents/Item/Display/21046
Timestamp: 2019-08-20 07:43:28+00:00
Document Index: 170796837

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art 2', 'art. 19', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 10']

Associazione Nazionale dei Bed and Breakfast, Affittacamere e Case vacanze - Alla RAI , quando fa comodo di incassare soldi per il canone speciale, ci si avvale di vecchie leggi emanate al tempo del Regno d’Italia , in epoca fascista.
Alla RAI , quando fa comodo di incassare soldi per il canone speciale, ci si avvale di vecchie leggi emanate al tempo del Regno d’Italia , in epoca fascista.
Canone speciale RAI , le richieste della sede RAI di Trieste a norma di leggi di un tempo che fu !!!
Si allega il testo, trascritto dall’originale , di ciò che è stato inviato dalla sede RAI di Trieste ad una locatrice nella forma legale / fiscale di “locazione turistica” che nella lettera in parola sarebbe obbligata al pagamento del Canone speciale. La stessa signora , su indicazione del nostro servizio di consulenza, rispondeva ad una prima richiesta, che pagava già il canone Rai in bolletta e che faceva locazione turistica e quindi il canone era già per lei ampiamente pagato. Ecco cosa le scrivono in risposta :
Trieste 11/04/2019
Oggetto : canone Speciale TV
Con riferimento alla Vostra comunicazione precisiamo che , a norma di quanto previsto dall’art. 27 de R.D.L. 21/02/1938 n.246 , convertito nella legge 4/06/1938 n.880 e dall’art 2 del D.L.Lt 21/12/1944 n.458 , la detenzione di apparecchi radiotelevisivi fuori dall’ambito familiare comporta l’obbligo di stipulare un canone speciale.
L’esistenza di un canone TV ad uso privato non esclude assolutamente l’obbligo di uno contestuale di tipo speciale, nel caso di un’ulteriore detenzione di apparecchi televisivi al di fuori dell’ambito familiare : le due tipologie di canone TV infatti , sono differenti e indipendenti tra loro, come previsto dagli artt. 1 e 27 del R.D.L. 21/02/1938 n.246.
Pertanto per agevolarvi nel pagamento , alleghiamo un bollettino di c/c postale 2015 già compilato . Vi rammentiamo che l’importo del canone speciale , qualora sussistano i presupposti fiscali , può essere dedotto dal reddito di impresa.
Vi informiamo , inoltre che agli Organi di Controllo è demandato il compito di verificare sul territorio il regolare pagamento del canone.
Nel rimanere a disposizione per eventuali ed ulteriori informazioni, cogliamo l’occasione per porgere i nostri migliori saluti.
Direzione Canone
Questa nostra comunicazione , oltre che sul nostro sito ufficiale sarà inserita su tutti i social amministrati sia direttamente da ANBBA e che dalle nostre delegazioni nel territorio italiano affinchè notizia abbia la più ampia divulgazione.
Da parte nostra ci permettiamo solo di precisare che la locazione turistica non prevede la coesistenza di due famiglie, ma di una sola. Quindi che siano inquilini e/o proprietari, l’apparecchio televisivo resta sempre quello in uso alla famiglia domiciliata.
Se fosse acclarato questo principio "mussoliniano", tutti gli inquilini dovrebbero pagare canone speciale e in questa ipotesi, dovrebbero detrarre il pro rata temporis del periodo non utilizzato nella propria abitazione dell’apparecchio di proprietà.
Stralcio degli articoli citati
Art. 27 de R.D.L. 21/02/1938 n.246
CANONE DI ABBONAMENTO PER AUDIZIONI IN
LOCALI PUBBLICI OD APERTI AL PUBBLICO.
Chiunque effettua audizioni in locali pubblici od aperti al pubblico senza aver concordato il canone d'abbonamento di cui al presente articolo, è passibile delle penalità previste dall'art. 19, ancorchè abbia corrisposto il canone di abbonamento stabilito per l'uso privato di cui all'art. 2.
Con decreto reale ai sensi dell'art. 1, n. 3, della legge 31 gennaio 1926, n. 100, su proposta del ministro per le finanze, d'intesa coi ministri per le comunicazioni e per la cultura popolare, la riscossione dei canoni speciali di cui al presente articolo potrà essere affidata agli uffici del registro con le modalità e secondo le tariffe da stabilirsi con lo stesso decreto.
Sono applicabili inoltre agli apparecchi in uso in locali pubblici o aperti al pubblico anche le disposizioni dei precedenti art. 9 a 13, 15 e 16, 21 a 26.
Art 2 del D.L.Lt 21/12/1944 n.458
Art. 2. Audizioni in locali pubblici o aperti al pubblico. Il secondo comma dell'art. 10 del R. decreto-legge 23 ottobre 1925, n. 1917, convertito nella legge 18 marzo 1926, n. 562, e' sostituito dal seguente: «Qualora le radioaudizioni siano effettuate in esercizi pubblici o in locali aperti al pubblico o comunque fuori dall'ambito familiare, o gli apparecchi radioriceventi siano impiegati a scopo di lucro diretto o indiretto, l'utente dovra' stipulare uno speciale contratto di abbonamento con la Societa' concessionaria».
1928 - Nasce EIAR, Ente Italiano per le Audizioni Radiofoniche.
L'evento segna il vero e proprio atto di nascita della radiofonia in Italia che inizia ad imporsi come mezzo di comunicazione di massa e che come tale verrà utilizzato dal regime.
Il Balilla apparecchio radio del 1939