Source: http://www.icborgofaiti.edu.it/index.php/organi-collegiali/consiglio-di-istituto-e-giunta-esecutiva
Timestamp: 2019-10-14 00:51:56+00:00
Document Index: 37279869

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 18', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 28', 'art. 348', 'art. 20', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 15', 'art. 8']

Ordine_di_scuola/mansione
Aramini Marina Membro di diritto Dirigente_Scolastico
Mazza E. Presidente genitore
Zilio V. genitore
Spillere G. genitore
Bertaggia G. genitore
Cacciotti T. genitore
Tofani M. genitore
Teodonico M. genitore
Olivier S. genitore
Palmieri G. S.Michele Primaria docente
Campoli F. Grappa Primaria docente
Cardone C. Faiti Primaria docente
M.G.Rufo Grappa Primaria docente
Mangiapelo_M.T. Faiti Primaria docente
Paolillo M.A. Isonzo Infanzia docente
Mori A. Faiti Sec I grado docente
D'Abundo M.A. Faiti Sec I grado docente
Faggioni A. Faiti ATA
Valerio M. Faiti ATA
Aramini Marina Presidente Dirigente scolastico_Membro di diritto
Vitagliano Anna Segretario_verbalizzante
Cacciotti Tamara
Olivier Simona
Paolillo Antonella
Valerrio Maria
Rinnovo C.d.I.
E’ UN MOMENTO IMPORTANTE PER LA VITA DELLA SCUOLA!
Il Consiglio d’Istituto è giunto alla sua scadenza triennale.
Si deve procedere pertanto al suo rinnovo valido per il triennio 2018/2019, 2019/2020, 2020/2021
Lunedi 26 novembre dalle ore 8:00 alle ore 13:30
Tutti i docenti, il personale ATA, i genitori degli alunni iscritti in questo istituto sono chiamati ad eleggere i propri rappresentanti.
n. 8 componente “Docente”, n.8 componente “Genitori”, n.2 componente “ATA”
La presente ordinanza stabilisce le modalità delle elezioni dei consigli di circolo e di istituto, dei consigli di classe e di interclasse previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1974, n. 416, dei consigli di intersezione delle scuole materne, istituiti in via amministrativa con la circolare ministeriale del 2 ottobre 1986, n. 270 e detta in materia le ulteriori norme funzionalmente collegate all'elezione dei predetti organi.
Restano escluse dalle presenti disposizioni le modalità di elezione della giunta esecutiva del consiglio di circolo o di istituto, del comitato per la valutazione del servizio previsto dall'art. 4, comma 2, lett. i) del citato decreto del Presidente della Repubblica e dei docenti incaricati di collaborare con il direttore didattico o con il preside, di cui al richiamato art. 4, comma 2, lett. g), relativamente ai quali la presente ordinanza si limita a dettare disposizioni generali. Le modalità per l'elezione di tali organi restano devolute all'organo collegiale di cui gli stessi sono espressione. Relativamente alla elezione del comitato per la valutazione del servizio e dei docenti collaboratori le elezioni hanno luogo entro il 20º giorno dall'inizio delle lezioni.
Le componenti scolastiche che hanno diritto alla rappresentanza negli organi collegiali a livello di circolo o d'istituto, sono costituite dai docenti in servizio presso la scuola o l'Istituto, dai genitori degli alunni, dal personale amministrativo, tecnico ed ausiliario e, negli istituti di istruzione secondaria di secondo grado ed artistica, anche dagli alunni. Tali componenti esercitano l'elettorato attivo e passivo nei modi previsti dai successivi articoli della presente ordinanza.
Fanno parte di diritto del collegio dei docenti tutti i docenti di ruolo, i docenti supplenti annuali e - limitatamente alla durata della supplenza - i docenti supplenti temporanei che prestano servizio nel circolo didattico o istituto. Ne fatto parte anche i docenti indicati nell'art. 18.
Il direttore didattico o preside, quale presidente del collegio dei docenti, partecipa alle riunioni nelle quali il collegio dei docenti procede all'elezione, nel proprio seno, del comitato per la valutazione del servizio e all'elezione dei collaboratori del direttore didattico o preside, ma senza diritto di voto (art. 19 del decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1974, n. 416 che attribuisce il diritto di elettorato esclusivamente ai componenti delle rispettive categorie).
Per le elezioni delle rappresentanze dei docenti e degli studenti previste dal precedente comma si osservano le procedure previste dalla presente ordinanza per l'elezione dei docenti e degli studenti nel consiglio di istituto.
Fanno parte altresì del consiglio di interclasse o di intersezione o di classe e sono eletti secondo le modalità previste dal primo comma dell'art. 20 del decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1974, n. 416:
Nei casi in cui il numero degli elettori di un qualsiasi organo collegiale sia inferiore o pari al numero dei posti da coprire, tutti gli elettori fanno parte di diritto dell'organo collegiale di cui trattasi, ed i posti eventualmente non attribuiti rimangono scoperti.
A norma dell'art. 28 del più volte citato decreto del Presidente della Repubblica n. 416, gli organi collegiali sono validamente costituiti anche nel caso in cui non tutte le componenti abbiano espresso la propria rappresentanza.
I genitori degli alunni partecipano all'elezione:
All'elezione dei rappresentanti nei consigli di interclasse, di intersezione e di classe partecipano solo i genitori degli alunni iscritti alle classi interessate all'elezione dei rappresentanti nel consiglio di circolo o di istituto i genitori di tutti gli alunni iscritti al circolo o istituto.
L'elettorato attivo e passivo per le elezioni dei rappresentanti dei genitori spetta, anche se i figli sono maggiorenni, ad entrambi i genitori e a coloro che ne fanno legalmente le veci, intendendosi come tali le sole persone fisiche alle quali siano attribuiti, con provvedimento dell'autorità giudiziaria, poteri tutelari, ai sensi dell'art. 348 del codice civile. Sono escluse, pertanto, le persone giuridiche, in quanto, ai sensi dell'art. 20 del decreto del Presidente della Repubblica 31 maggio 1974, n. 416, il voto e personale.
Non spetta l'elettorato attivo e passivo al genitore che ha perso la potestà sul minore.
I direttori didattici o presidi al momento della iscrizione o reiscrizione dell'alunno alle classi successive, promuovono la compilazione da parte degli interessati (genitori per gli alunni minorenni) di una scheda nella quale dovranno essere indicate le generalità complete (cognome, nome, luogo e data di nascita): a) dell'alunno iscritto; b) dei genitori o di chi ne fa legalmente le veci; c) di eventuali fratelli dell'alunno iscritto che frequentino altre scuole statali o non statali, con l'indicazione delle relative scuole frequentate.
La compilazione della scheda non costituisce condizione per l'iscrizione dell'alunno alla scuola.
Gli alunni partecipano all'elezione:
All'elezione dei rappresentanti nei consigli di classe partecipano solo gli alunni iscritti alle classi interessate; all'elezione dei rappresentanti nel consiglio d'istituto tutti gli alunni iscritti all'istituto ivi compresi gli alunni che frequentano i corsi integrativi previsti dall'art. 18.
L'elettorato attivo e passivo compete agli alunni qualunque sia la loro età.
Il personale docente delle scuole statali partecipa all'elezione di:
Ai fini della determinazione del numero dei componenti del comitato per la valutazione del servizio degli insegnanti (due o quattro) si tiene conto soltanto del numero dei docenti che hanno diritto ad esercitare l'elettorato.
Ai fini dell'elezione dei componenti del comitato per la valutazione del servizio nei conservatori di musica, nelle Accademie di Belle Arti, nell'Accademia nazionale di danza e nell'Accademia nazionale d'Arte drammatica, l'elettorato attivo e passivo spetta, oltre che ai docenti, agli assistenti delle Accademie di Belle Arti, agli accompagnatori di pianoforte, ai pianisti accompagnatori e alle assistenti educatrici.
I docenti non di ruolo con supplenza annuale e i docenti non di ruolo incaricati annuali nei corsi integrativi previsti dall'art. 18 hanno diritto all'elettorato attivo e passivo per gli organi collegiali di circolo e di istituto di qualsiasi durata. Nel caso di supplenza annuale conferita dal preside ai sensi dell'art. 15, 3° comma, della legge 20-5-1982, n. 270, il docente può esercitare l'elettorato attivo e passivo solo se la supplenza riguardi un posto vacante e dia diritto alla retribuzione estiva. Inoltre sono da considerare supplenze annuali a tutti gli effetti quelle conferite dai presidi ai sensi dell'art. 8, comma 6, del decreto-legge 9-11-1989, n. 357, convertito dalla legge 27-12-1989, n. 417.
I docenti non di ruolo supplenti temporanei non hanno diritto all'elettorato attivo e passivo.
Nei limiti stabiliti dai precedenti commi spetta, altresì, l'elettorato attivo e passivo:
O.D. n.215/91 Elezione del Consiglio d'Istituto 12-10-2018