Source: https://istituzionidirittoeconomia.eu/fascicoli-1-2020/roberto-succio-il-divieto-di-bis-in-idem-nel-sistema-repressivo-penale-tributario-2/
Timestamp: 2020-07-02 07:08:26+00:00
Document Index: 65599317

Matched Legal Cases: ['art. 2740', 'art. 2741', 'art. 2740', 'art. 2741', 'art. 2740', 'art. 2447']

FEDERICO GASPARINETTI, I patrimoni “operativi” destinati ad uno specifico affare: nuove opportunità e profili di criticità | Istituzioni Diritto Economia
FEDERICO GASPARINETTI
I PATRIMONI “OPERATIVI” DESTINATI AD UNO SPECIFICO AFFARE:
NUOVE OPPORTUNITÀ E PROFILI DI CRITICITÀ
SOMMARIO: 1. Introduzione. – 2. Una deroga all’universalità della responsabilità del debitore ex art. 2740, co. I, c.c. – 3. Art. 2447-bis lett. a) e b) c.c.: gli aspetti in comune tra i due modelli di destinazione patrimoniale per specifici affari. – 4. La struttura del patrimonio destinato “operativo”: tratti fondamentali. – 5. Uno dei motivi dell’insuccesso dei patrimoni destinati: la (più agile) possibilità di costituire società controllate. – 6. Finalità del patrimonio destinato “operativo”: i pregi nascosti dell’istituto regolato dagli artt. 2447-bis e ss. c.c. – 7. Conclusioni.
A seguito della riforma del diritto societario avvenuta con il d.lgs. 6/2003, è stata resa possibile la costituzione da parte delle s.p.a. di patrimoni destinati ad uno specifico affare ai sensi della normativa di cui agli artt. 2447-bis e ss. c.c. In particolare viene disciplinata la possibilità per una società di isolare uno specifico affare dal resto della propria attività, destinandovi parte del patrimonio societario e creando così la separazione giuridica ed economica dei beni destinati al medesimo rispetto al resto del capitale sociale. Il compendio destinato risponde infatti in via esclusiva delle obbligazioni contratte in relazione all’affare e al contempo su questo non possono soddisfarsi i creditori esterni allo stesso. Si osserva pertanto come in un ordinamento giuridico contraddistinto dal principio della par condicio creditorum di cui all’art. 2741, co. I, c.c. e dal principio di universalità della responsabilità del debitore ex art. 2740, co. I, c.c., l’istituto in oggetto rappresenti una delle più rilevanti eccezioni. Inoltre, va però preso atto di come l’applicazione pratica di tale istituto risulti, ad oggi, marginale. Parte dell’indagine di cui al presente contributo sarà quindi dedicata ad analizzare le cause e le ragioni del mancato (o perlomeno parziale) utilizzo dell’istituto regolato dagli artt. 2447-bis e ss. c.c., per ipotizzare di seguito le modalità per favorirne la diffusione nella realtà societaria italiana ed i vantaggi che ne potrebbero conseguire.
Following the company law reform put in place by the Legislative Decree 6/2003, limited companies (società per azioni) have the possibility to establish assets dedicated to a specific business activity in accordance with the regulations contained in articles 2447-bis and ff. of the Italian Civil Code. Specifically, such law provisions provide a company with the possibility to isolate a specific business activity from the rest of its activities. Such instrument enables the company to allocate part of its assets to said specific activity, thus creating the legal and economic separation of the assets dedicated to it from the rest of the share capital. As a matter of fact, the company is liable only with dedicated assets for the obligations contracted in relation to the specific business activity and at the same time creditors external to such activity cannot be paid through the latter. It is therefore necessary to observe that the described instrument represents one of the most relevant exceptions in a legal system characterized by the par condicio creditorum principle pursuant to art. 2741, par. I, Italian Civil Code and by the principle of universality of the debtor’s liability pursuant to art. 2740, par. I, Italian Civil Code. It should also be noted that the practical application of this juridical instrument is so far marginal. Part of the research contained in this article will therefore be dedicated to analyse the causes and reasons for the avoided (or at least partial) use of the instrument regulated by art. 2447-bis and ff. of the Italian Civil Code; the intention is to portray how to support its use by Italian companies and demonstrate the advantages that could result from it.