Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-26686-del-22-10-2018
Timestamp: 2020-08-12 12:51:44+00:00
Document Index: 166913228

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2495', 'art. 36', 'art. 360', 'art. 65', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 26686 del 22/10/2018 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 26686 del 22/10/2018
Cassazione civile sez. VI, 22/10/2018, (ud. 26/09/2018, dep. 22/10/2018), n.26686
sul ricorso 13637-2017 proposto da:
MARONEA DISTRIBUZIONE SRL, P.A., PA.AN.;
avverso la sentenza n. 1145/7/2016 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE DELL’ABBRUZZO, SEZIONE DISTACCATA di PESCARA, depositata
che l’Agenzia delle Entrate propone ricorso per cassazione nei confronti della sentenza della Commissione tributaria regionale dell’Abruzzo che aveva accolto l’appello della s.r.l. Maronea Distribuzione nonchè di P.A. ed Pa.An. nei confronti della decisione della Commissione tributaria provinciale di Chieti. Quest’ultima aveva respinto il ricorso dei contribuenti contro un avviso di accertamento per IRES, IVA e IRAP, relativamente all’anno 2010;
che il ricorso è affidato ad un unico motivo, con il quale l’Agenzia deduce la violazione e falsa applicazione dell’art. 2495 c.c e del D.P.R. n. 602 del 1973, art. 36, in relazione all’art. 360 c.p.c., n. 3;
che infatti la CTR avrebbe errato nel non considerare come l’Ufficio, una volta preso atto dell’estinzione della società, aveva inteso unicamente evidenziare il debito tributario di quest’ultima, notificando l’atto ai soggetti che, in forza del meccanismo successorio, avrebbero potuto risponderne, ma senza avanzare alcuna pretesa diretta nei confronti di costoro; che gli intimati non hanno resistito;
che, è valida la notifica effettuata a mani di uno dei soci della società di persone dopo la sua estinzione a seguito di cancellazione dal registro delle imprese, giacchè analogamente a quanto previsto dal D.P.R. n. 600 del 1973, art. 65,comma 4, per il caso di morte del debitore e di notifica effettuata impersonalmente e collettivamente nell’ultimo domicilio dello stesso, con effetti valevoli nei confronti degli eredi – essa trova fondamento nel fenomeno successorio che si realizza con riferimento alle situazioni debitorie gravanti sul dante causa, con ciò realizzandosi comunque lo scopo della citata disciplina, che è quello di rendere edotto almeno uno dei successori della pretesa validamente azionata nei confronti della società (sez. 5, n. 31037 del 28/12/2017);
che la decisione della C.T.R. non risulta pertanto conforme ai principi di diritto sopra esposti;
che, pertanto, in accoglimento del ricorso la sentenza va cassata ed il giudizio rinviato alla CTR Abruzzo, in diversa composizione, affinchè si attenga agli enunciati principi e si pronunzi anche con riguardo alle spese del giudizio di cassazione.