Source: https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-quinto/titolo-v/capo-vi/art2455.html
Timestamp: 2019-11-21 07:59:34+00:00
Document Index: 145707194

Matched Legal Cases: ['art. 2455', 'art. 2328', 'art. 2333', 'art. 2455', 'art. 2459', 'art. 2389', 'art. 2455', 'sentenza ']

Art. 2455 codice civile - Soci accomandatari - Brocardi.it
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Articolo 2455 Codice civile
Dispositivo dell'art. 2455 Codice civile
L'atto costitutivo deve indicare i soci accomandatari [2316, 2542].
I soci accomandatari sono di diritto amministratori [2318, 2457, 2458] e sono soggetti agli obblighi degli amministratori [2380 bis] della società per azioni [2392].
La costituzione della s.a.p.a. è disciplinata dalle norme sulla s.p.a. sia per la costituzione per contratto, che per la costituzione per atto unilaterale (v. art. 2328), purché unico socio sia un accomandatario, che per pubblica sottoscrizione (v. art. 2333).
Spiegazione dell'art. 2455 Codice civile
I primi amministratori devono essere indicati nominativamente nell'atto costitutivo, in quanto accomandatari. Nell'atto costitutivo devono essere indicati, altresì, i poteri degli amministratori.
L'eventuale sostituzione dei soci accomandatari deve essere deliberata dall'assemblea straordinaria con le maggioranze previste per le modifiche statutarie.
Le responsabilità per gli atti anteriori all'iscrizione (2331) e le nullità della società (2332) sono disciplinate come nella s.p.a.
Gli accomandatari sono amministratori di diritto, cosicché la loro carica non soggiace a limiti di tempo.
L'adesione all'atto costitutivo importa, per l'accomandatario, accettazione della nomina ad amministratore.
Le cause di incompatibilità, ineleggibilità e decadenza sono quelle della s.p.a. (2382).
Può rivestire la carica di accomandatario solo una persona fisica di maggiore età.
Solo chi è azionista può divenire accomandatario, quindi l'acquisto delle azioni è presupposto per la nomina ad amministratore ed accomandatario.
Alla s.a.p.a è applicabile il modello tradizionale di amministrazione.
L'applicabilità del modello duale si ritiene ammissibile (v. art. 2459).
Non è compatibile il modello monistico, in quanto gli accomandatari, essendo illimitatamente responsabili, difettano dei requisiti di indipendenza e di esclusione della gestione richiesti per i membri del comitato di controllo.
La rappresentanza spetta, di regola, agli accomandatari disgiuntamente.
Il compenso è disciplinato ai sensi dell'art. 2389.
Si applicano alla s.a.p.a le norme della s.p.a. che disciplinano la responsabilità degli amministratori.
L'azione sociale richiede la delibera dell'assemblea ma vi è preclusione del voto per gli accomandatari (2459).
Massime relative all'art. 2455 Codice civile
Cass. civ. n. 13124/2004
In tema di società di persone l'efficacia dichiarativa che consegue all'iscrizione della nomina del socio accomandatario nel registro delle imprese e la provenienza della richiesta di iscrizione dal legale rappresentante della società comportano che dalla iscrizione stessa discenda la presunzione semplice che la persona indicata come accomandataria lo è effettivamente. Ne consegue che, ove il mandato al difensore non provenga da tale persona, spetta al mandante che affermi la propria legittimazione, in contrasto con la registrazione di fornirne la prova.
(Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 13124 del 15 luglio 2004)