Source: http://www.icbolzano2.it/?page_id=1790
Timestamp: 2018-11-16 14:06:24+00:00
Document Index: 151850913

Matched Legal Cases: ['art.8', 'art. 9', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 17']

Codice di comportamento dei dipendenti pubblici – Istituto Comprensivo Bolzano II
Il 19 giugno 2013 è entrato in vigore il codice di comportamento dei dipendenti pubblici emanato con il Decreto del Presidente della Repubblica n. 62 del 16 aprile 2013 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 4 giugno 2013.
Qui il testo: CODICE di COMPORTAMENTO
ll nuovo codice ha introdotto:
• L’obbligo (art.8) di rispettare le misure necessarie alla prevenzione degli illeciti nell’amministrazione previste nel “piano per la prevenzione delle corruzione” introdotto dalla legge 190/2012;
• L’obbligo del rispetto della trasparenza e della tracciabilità (art. 9): obbligo di collaborare nel reperimento e trasmissione dei dati sottoposti all’obbligo di pubblicazione sul sito istituzionale e di garantire la replicabilità attraverso un adeguato supporto documentale;
• Disposizioni particolari per i dirigenti (art. 13): Da segnalare il richiamo all’attività di valutazione del personale e alle competenze in ambito disciplinare;
• Contratti ed altri atti negoziali (art. 14): obbligo del dipendente di informare il superiore gerarchico sulle rimostranze orali o scritte sull’operato dell’ufficio o dei propri collaboratori;
• Vigilanza, monitoraggio e attività formative (art. 15): assegnazione dei compiti di monitoraggio e vigilanza ai dirigenti responsabili, strutture di controllo interno ed uffici etici e di disciplina che si avvalgono degli UPD (Uffici per i Procedimenti Disciplinari). Questi ultimi si devono conformare alle disposizioni della legge 190/2012 e possono chiedere pareri all’Autorità Nazionale Anticorruzione. L’attività di formazione del personale, senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica, deve essere prevista in materia di trasparenza e deve avere luogo annualmente sulle innovazioni;
• Responsabilità conseguente alla violazione dei doveri del codice (art. 16): precisazione che la violazione dei doveri previsti dal codice integra “comportamenti contrari ai doversi d’ufficio” e dà luogo anche a responsabilità penale, civile, amministrativa o contabile ed è fonte di responsabilità disciplinare. Le sanzioni disciplinari sono quelle previste dalla legge, dai regolamenti e dai contratti collettivi;
• Disposizioni finali e abrogazioni (art. 17): obbligo per le amministrazioni di pubblicare il codice sul proprio sito istituzionale e di trasmetterlo, tramite email, a tutti i propri dipendenti e ai titolari di contratti di consulenza o collaborazione. All’atto di conferimento dell’incarico consegna e sottoscrizione ai nuovi assunti di copia del codice.
Qui si può scaricare il documento relativo ai rapporti con il pubblico di cui al D.G.P. del 07.10.1996, n. 4817: Rapporti con il pubblico e comportamento in servizio.
Qui si può trovare il fascicolo completo relativo al Codice disciplinare per il personale della scuola (a carattere statale e provinciale): Codice disciplinare.