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Timestamp: 2018-12-12 20:29:27+00:00
Document Index: 69255989

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 6', 'art. 6', 'sentenza ', 'art. 1', 'sentenza ', 'art. 9']

Dicembre 2017 by Informatore Navale - Issuu
Confitarma: nominati i membri, il tesoriere e il nuovo direttore generale
Hélène Hotlellier nuovo segretario Generale di FEDESPEDI
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Il Gruppo Grimaldi espande la propria presenza a Savona Vard, controllata da Fincantieri, costruirà la prima nave da crociera artica a LNG per Ponant Trieste, 18 dicembre 2017 – La controllata di Fincantieri Vard Holdings Limited (“VARD”) – una delle maggiori società al mondo nella produzione di navi speciali – ha firmato un contratto del valore di circa 270 milioni di euro con la società armatrice francese PONANT per la progettazione e la costruzione di una nave da crociera di lusso destinata ai viaggi polari, che verrà consegnata nel secondo trimestre del 2021. VARD attualmente ha in portafoglio per PONANT altre quattro navi da crociera di lusso di piccole dimensioni, la cui acquisizione l’anno scorso aveva segnato l’ingresso della società norvegese nel segmento crocieristico. Tra il 2010 e il 2015 Fincantieri ha consegnato 4 navi da crociera extra lusso a PONANT, “Le Boreal”, “L’Austral”, “Le Soleal” e “Le Lyrial”, tutte costruite nel cantiere di Ancona. L’esclusivo e modernissimo expedition vessel ibrido elettrico con propulsione LNG è stato sviluppato da PONANT, Stirling Design International, Aker Arctic e VARD. La nave è specificamente progettata per raggiungere destinazioni polari come il Polo Nord geografico (90° di latitudine Nord), il Mare di Weddell, il Mare di Ross e l’Isola di Pietro I. L’unità, che sarà Continua a pag. 2 ☛
Napoli, 7 Dicembre 2017 - Il Gruppo Grimaldi amplia la propria rete logistico-portuale attraverso l’acquisizione della società Marittima Spedizioni s.r.l., agenzia marittima attiva a Savona dal 1973. Partner storico del gruppo partenopeo per la movimentazione di merci rotabili (auto, furgoni, camion, ecc.), container e passeggeri a Savona, Marittima Spedizioni è proprietaria della Savona Terminal Auto s.r.l., concessionaria demaniale e terminalista nello scalo ligure. Situato nella Darsena Alti Fondali e a breve distanza dalla banchina, Savona Terminal Auto opera su 120.000 metri quadrati di cui 10.000 coperti, con una capacità di stoccaggio di oltre 6.000 auto. Con una potenzialità di traffico annuo di 250.000 veicoli, il terminal è uno dei punti privilegiati di import ed export in Nord Italia per importanti case automobilistiche mondiali
e si propone come centro integrato di servizi all’industria dell’auto, nonché come hub per le Autostrade del Mare. Il numero di dipendenti impiegato dalle società Marittima Spedizioni e Savona Terminal Auto è di circa 70 persone, che svolgono attività amministrative e di gestione del piazzale. “Savona è oggi uno dei principali centri italiani per i traffici via mare legati al comparto automotive”, afferma Emanuele Grimaldi, Amministratore Delegato dell’omonimo Gruppo. “Abbiamo perciò scelto di ampliare la nostra presenza lungo l’intera catena logistica, investendo nel porto di Savona, per supportare i nostri flussi di traffico ed offrire alla nostra clientela non solo il trasporto marittimo ma anche servizi di logistica integrata”, conclude Emanuele Grimaldi. Il Presidente dell’’Autorità
di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, Dott. Paolo Emilio Signorini, prende atto con soddisfazione dell’’interesse manifestato dal Gruppo Grimaldi con l’acquisizione della Marittima Spedizioni e conseguentemente della Savona Terminal Auto, terminal che negli ultimi anni ha movimentato mediamente oltre 750 navi anno e con previsione di crescita
sia per quanto riguarda il traffico movimentato nel bacino portuale di Savona che in quello di Genova, analoga soddisfazione è la conferma degli impegni occupazionali si diretti che indiretti. Savona Terminal Auto si aggiunge all’amplia rete di oltre 20 terminal portuali presenti in 12 paesi del mondo e operati da società Continua a pag. 2 ☛
GEFCO ITALIA, leader mondiale della logistica internazionale, si associa ad ALIS Roma, 19 dicembre 2017 – A.L.I.S. continua a suscitare l’interesse di importantissimi operatori logistici e annuncia l’ingresso di un nuovo gruppo leader nella logistica industriale che va ad affiancarsi ai quasi 1.300 iscritti. Si tratta di GEFCO ITALIA, leader mondiale nella logistica integrata, che fa il suo ingresso nell’associazione – conferma Guido Grimaldi, Presidente dell’Associazione. – Il fatto che un’azienda come GEFCO ITALIA abbia voluto far parte dell’ALIS significa che stiamo offrendo le risposte giuste alle esigenze del settore della logistica e dell’intermodalità. Un tale attestato di fiducia ricevuto
da un Gruppo così importante, rappresenta uno stimolo a portare avanti, con sempre maggiore dedizione e convinzione, tutte le azioni necessarie a far comprendere la centralità che riveste il mondo dei trasporti e della logistica tale da determinare il successo economico di interi comparti produttivi. GEFCO ITALIA, filiale italiana del Gruppo GEFCO, progetta e implementa soluzioni logistiche ottimizzate per le aziende manifatturiere, offrendo servizi ad elevato valore aggiunto per rafforzare la loro competitività. I servizi che GEFCO offre ai suoi clienti sono frutto dell’esperienza acquisita nei suoi oltre 65 Continua a pag. 2 ☛
ANNO 55° - N°12 - DICEMBRE 2017
DALLA PRIMA PAGINA IL GRUPPO GRIMALDI del Gruppo Grimaldi. In Italia, il Gruppo gestisce terminal nei porti di Salerno, Monfalcone, Civitavecchia, Catania, Gioia Tauro, Livorno e Palermo. Numerosi sono i servizi marittimi che il Gruppo Grimaldi offre da e per il porto di Savona per il trasporto di merci rotabili. Attualmente il porto ligure è col-
VARD, CONTROLLATA DA FINCANTIERI classificata come Polar Class 2, soddisferà gli standard più elevati di ecocompatibilità e sicurezza. Si tratta in assoluto della prima nave da crociera con caratteristiche di
legato alla Spagna ed al Marocco con diverse Autostrade del Mare, nonché al Nord Europa, al Mediterraneo ed al Nord America, attraverso i servizi ro/ro multipurpose EuroAegean e Med-Nord America. Infine, il Gruppo Grimaldi opera un collegamento regolare misto ro-ro pax merci/passeggeri tra Savona, Barcellona e Tangeri.
rompighiaccio ibrida elettrica a propulsione doppia, dotato di batterie ad alta capacità e stoccaggio di LNG a bordo. Sarà inoltre dotato di due elicotteri negli hangar interni. L’expedition vessel di PONANT, con una stazza lorda di circa 30.000 tonnellate, sarà lungo circa
GEFCO ITALIA anni di attività, in particolare nel settore automotive, uno dei più esigenti e complessi. Presente in 150 paesi,GEFCO è uno dei primi 10 gruppi europei con un fatturato di 4,2 miliardi di euro nel 2016 e 12.000 dipendenti. Con oltre 300 filiali nel mondo, GEFCO sviluppa continuamente la sua presenza nei cinque continenti. GEFCO è presente in Italia dal 1987 con 12 filiali su tutto il territorio nazionale e 210 dipendenti. La mission di GEFCO è garantire elevati standard di servizi logistici in un mercato estremamente competitivo che persegue l’efficienza della catena intermodale, con una particolare atten-
150 metri, largo 28, e potrà raggiungere una velocità di crociera di 15 nodi. La nave potrà ospitare 270 passeggeri in 135 cabine, oltre ad un equipaggio di 180 persone. Fincantieri possiede il 79,69% del capitale di VARD e ne consolida integralmente i risultati.
zione alla salvaguardia dell’ambiente – dichiara il Direttore Generale di GEFCO ITALIA Fernando Reis Pinto – definendo schemi di trasporto multimodale più solidi e competitivi per lo sviluppo del nostro Paese. Una vera e propria sfida, in un mercato caratterizzato dalla crescente rilevanza della logistica, che si sposa perfettamente con i principi dell’Associazione, portavoce delle esigenze di tutto il settore. La A.L.I.S. promuove la logistica intermodale sostenibile attraverso l’internazionalizzazione delle imprese, il rilancio del Mezzogiorno, la continuità territoriale con le grandi isole, ed è portavoce degli interessi dei propri associati presso gli interlocutori istituzionali ed europei.
Consiglio Confitarma: nominati i membri Costa Crociere delle commissioni confederali, il tesoriere e approda su Amazon il nuovo direttore generale incontro con il presidente dell’ICS
Roma, 6 dicembre 2017 Si è riunito il Consiglio confederale presieduto da Mario Mattioli, che ha esaminato le principali problematiche del settore in trattazione a livello nazionale e internazionale e, in particolare, la manovra finanziaria 20182020 attualmente in discussione al Parlamento, discutendo dei possibili riflessi sull’industria armatoriale. Successivamente, il Consiglio, conformemente alle disposizioni statutarie, ha approvato il bilancio di previsione 2018, ed ha proceduto a completare la composizione degli organi confederali. Su proposta del Comitato Esecutivo, è stata nominata Tesoriere Mariella Amoretti, Amministratore Delegato del Gruppo Amoretti Armatori. Su proposta dei rispettivi presidenti di commissione (Mario Mattioli, ad interim Porti e Infrastrutture, Beniamino Maltese, Finanza e Diritto d’Impresa, Carlo Cameli, Navigazione Oceanica, Guido Grimaldi, Navigazione a Corto Raggio, Angelo D’Amato, Risorse Umane, Relazioni Industriali e Formazione, Lorenzo Matacena, Tecnica navale, Sicurezza e Ambiente) il Consiglio ha nominato i componenti delle Commissioni tecniche permanenti. La composizione
delle singole Commissioni è disponibile nel sito www.confitarma.it Infine, il Consiglio ha nominato Luca Sisto Direttore generale dal 1° gennaio 2018. Luca Sisto subentra a Gennaro Fiore che, in Confitarma nel 1983, è stato responsabile della politica dei trasporti, ha ricoperto l’incarico di Vice Direttore generale dal 1998 e poi di Direttore generale dal 2003. Il presidente Mattioli, a nome di tutto il Consiglio ha ringraziato Gennaro Fiore per il duro lavoro svolto in questi anni a tutela degli interessi delle aziende associate “Un impegno – ha detto il presidente di Confitarma – portato avanti con grande competenza, tenacia, onestà intellettuale e lealtà verso la nostra Confederazione. La professionalità di Gennaro Fiore non è mai venuta meno e tutti noi gli siamo grati per aver sempre agito con perspicacia e correttezza, contribuendo alla crescita della nostra flotta e difendendola nei momenti più difficili”. Al termine dei lavori, il Consiglio di Confitarma ha incontrato Esben Poulsson, presidente dell’Intemational Chamber of Shipping (ICS), la principale organizzazione marittima non governativa che rappresenta circa l’80% del ton-
nellaggio mondiale. Dal maggio scorso Emanuele Grimaldi, past president di Confitarma è uno dei tre vice presidenti dell’ICS. Mariella Amoretti. Dal 2008, anno della scomparsa del padre Odoardo Amoretti, fondatore del Gruppo Amoretti Armatori, insieme alla sorella Rina, Mariella Amoretti è alla guida del gruppo che oggi opera con 11 unità tanker a doppio scafo per il trasporto di petrolio e prodotti chimici liquidi che operano soprattutto nel Mediterraneo e nei mari del Nord. Nel 1998 è stata la prima donna armatrice a far parte del Consiglio della Confederazione Italiana Armatori. Nel 2011, il Gruppo Amoretti Armatori è stato premiato con i Lloyd’s List Italian Awards per la categoria “Tanker Operator of the Year”. Luca Sisto: nato a Roma il 15 febbraio 1964, laureato in Scienze politiche, è entrato in Confitarma nel 1989; dal 2001 è Capo del servizio Politica dei Trasporti e segretario delle Commissioni tecniche di Confitarma per la navigazione oceanica e la navigazione a corto raggio; dal 2016 Vice Direttore generale. Promotore del Seamaster ha rilanciato l’Istituto Italiano di Nav-
Il porto di Livorno: primato nel campo dei rotabili Livorno, 22 dicembre 2017 – Il Sistema Portuale dell’Alto Tirreno vanta un indiscutibile primato nel campo dei rotabili. I suoi porti contribuiscono insieme per quasi un quinto dell’intero traffico Ro/Ro Nazionale. Questa premessa giustifica da sola l’opportunità di sviluppare un focus dedicato al tema. Nel nuovo numero di Port News trovano spazio approfondimenti e interviste a interlocutori di rilievo con riferimento ad uno dei core business degli scali portuali dell’Alto Tirreno: il traffico rotabile.
igazione di cui è vicepresidente; è membro del CISM – Comitato Interministeriale per la Sicurezza dei Trasporti Marittimi e dei Porti; ha svolto docenze presso istituti universitari e di alta formazione ed è stato relatore in numerosi convegni.
Genova, 18 dicembre 2017 – Ancora alla ricerca del regalo di Natale perfetto? Costa Crociereha la soluzione: dal 18 dicembre 2017 la compagnia italiana approda su Amazon.it con uno splendido “Kit Benvenuti alla Felicità²”, che contiene un prodotto griffato Costa ed una offerta speciale per partire in crociera. Una vacanza a bordo delle navi dal fumaiolo giallo è da 70 anni sinonimo di eccellenza, e grazie a questa bella novità ci sarà un motivo in più per scegliere Costa: il Kit, che sarà in vendita dal 18 dicembre in Italia solo sul Marketplace di Amazon.it, comprende infatti alcuni vantaggi esclusivi. A cominciare da un comodo borsone da viaggio firmato CostaCrociere, al quale è abbinato un buono sconto di 200€1 a cabina (cumulabile con le altre offerte Costa Crociere in corso), da utilizzare su una selezione di ben 85 crociere2 nel Nord Europa e nel Mediterraneo con partenza nel 2018. Ma le sorprese non sono finite! Chi prenoterà la propria crociera entro il 15 febbraio 2018, potrà beneficiare anche della speciale promozione per i 70 anni di Costa Crociere, che prevede 500€ di buoni sconto su una vasta selezione di prodotti e servizi di bordo, tra cui escursioni, cena ai ristoranti esclusivi, massaggi benessere e pacchetti vini. Godere di questi vantaggi sarà semplicissimo: basterà acquistare sul Marketplace di Amazon.it il “Kit Benvenuti alla Felicità²” (prezzo 49.90€) per ricevere a domicilio, o inviare come regalo a un proprio caro, un’elegante confezione pronta per essere messa sotto l’albero di Natale, contenente il borsone da viaggio griffato, il buono sconto e una brochure con la selezione delle crociere sulle quali questo potrà essere utilizzato. Il passo successivo sarà scegliere una delle meravigliose proposte presenti nella brochure e prenotarla presso la propria agenzia di viaggi, oppure visitando il sito www.costa.it o contattando il Call Center al numero gratuito 800 902 902. “Siamo molto orgogliosi di essere la prima compagnia di crociere presente su Amazon.it” – ha commentatoMassimo Brancaleoni, Senior Vice President Worldwide Sales di Costa Crociere – “Da sempre Costa Crociere fa dell’innovazione uno dei suoi punti di forza: attraverso questa iniziativa vogliamo ampliare il bacino dei nostri potenziali ospiti, offrendo un’opportunità straordinaria proprio in prossimità delle vacanze di Natale“. Le crociere disponibili con il codice sconto sono in tutto 85, e comprendono il meglio degli itinerari Costa nel Mediterraneo e in Nord Europa, a bordo di Costa Fascinosa, Costa Luminosa, Costa Magica e Costa Mediterranea. Ad esempio gli itinerari estivi per godersi il mare di Ibiza e Palma o delle isole Greche, o le spettacolari crociere nelle più belle città del Baltico e del Nord Europa.
Il mistero delle navi fantasma coreane e quelle piene di cadaveri
Namp’o,Corea del Nord, 8 dicembre 2017 – “Hao Fan 6″ e’ una delle tanti navi della corea del Nord che spariscono ed appaiono dagli schermi radar di tutti i sistemi di localizzazione navi,lasciando perplessi i paesi marittimi del mondo intero. E’ evidente che la ”scomparsa” avviene per motivi logistici: l’approvvigionamento di viveri e carburanti,per non dire di armi e tutto quanto serve per organizzare parate militari in suo onore. Il popolo e’ completamente terrorizzato dal suo leader e non ultimo fa la fame piu’ nera. La ”Hao Fan 6” ,nave coreana del nord e’ bandita dall’entrare in ogni porto del mondo, e attualmente e’ scomparsa dai radar. La Corea del Nord ha fatto sapere che l’inviato del Regno Unito ha espresso la volontà di allentare la tensione in quell’area del Pacifico. Un’ altra nave da carico nord coreana e’ stata raggiunta dalle sanzioni ONU ed è scomparsa dai radar per un mese prima di finire a centinaia di chilometri di distanza. La ”Hao Fan 6”, una nave da 140 metri di lunghezza, è stata localizzata l’ultima volta il 10 ottobre, il giorno in cui è stato vietato l’ingresso in ogni singolo porto del mondo e punita anch’essa per aver violato le sanzioni sulla
mandosi lungo le tradizionali rotte di navigazione del carbone. Se trasportava carbone, la nave sarebbe stata in violazione delle risoluzioni delle Nazioni Unite approvate nel marzo dell’anno scorso. La Corea del Nord è stata colpita da una serie di sanzioni sulla scia del suo programma missilistico e nucleare. Le sanzioni sono progettate per punire il regime segreto sui suoi provocatori lanci di missili e limitare l’accesso alla fornitura di carbone e petrolio. Gli Stati Uniti hanno continuamente chiesto ai paesi, in particolare alla Cina, di fare di più per tagliare l’accesso della Corea del Nord al combustibile e alle forniCorea del Nord. ture che potrebbero essere utilizSecondo l’emittente televisiva zate per finanziare il suo statunitense CNN, la nave è programma di armamenti. scomparsa al largo della Corea L’emergere dei movimenti di Hao del Sud con il suo transponder Fan arriva come una grave che effettuava il ping continuacarenza di cibo e le prese di valmente fino alle 23:17. Coordiuta estera della Corea del Nord nated Universal Time (CUT). come le sanzioni internazionali Un mese dopo, il segnale della mordono. ”Hao Fan 6” è stata rilevata nel Mar Cinese orientale, a centinaia Gli analisti hanno avvertito che le sanzioni stanno contribuendo a di chilometri dall’ultima pouna nuova ondata di navi da sizione. Il transponder della nave è stato pesca “fantasma” della Corea del Nord che invadono le acque giapspento per il resto del mese e, secondo un esperto, ciò non è del ponesi. tutto raro per le imbarcazioni che Il fenomeno è esacerbato dal fatto praticano comportamenti illeciti. che la Corea del Nord ha venduto Andrea Berger, socio di ricerca di i diritti di pesca alla Cina nel tentativo di aumentare la valuta Middlebury Institute of International Studies, ha dichiarato alla forte, costringendo i pescatori – spesso a bordo di navi traballanti CNN: “C’è poco da fare per impedire ai capitani di spegnerli in – a dirigersi verso il Giappone in cerca di una cattura. modo indipendente”. Dozzine di pescherecci della I transponder, requisito internazionale obbligatorio per le navi Corea del Nord si aggirano dadi grandi dimensioni, possono es- vanti alla costa del Giappone sere disattivati durante i periodi ogni anno, ma il mese scorso le guardie costiere giapponesi di minaccia o quando si cerca di rimanere nascosti per sfuggire ai hanno registrato 28 casi, il numero mensile più alto da quando pirati. sono iniziate le registrazioni nel La ”Hao Fan 6”, che è tecnica2014. C’è stato un numero record mente di proprietà di una comdi pescatori nordcoreani salvati pagnia di navigazione di Hong Kong, era una delle quattro navi vivi – 42 quest’anno rispetto a nessuno del 2016 – ma ci sono colpite dall’ONU con divieti di ancora casi di “navi fantasma” approdare nei porti di tutto il piene di corpi, con 18 cadaveri remondo e ha visitato la Corea del cuperati finora quest’anno. Nord tre volte l’anno scorso, fer-
Pozzuoli: Prysmian, nuova commessa per collegamenti in cavo sottomarino nelle Filippine
Milano, 23 dicembre 2017 – Prysmian Group, leader mondiale nel settore dei cavi e sistemi per l’energia e le telecomunicazioni, si è aggiudicato una commessa del valore di oltre €150 milioni assegnata dall’operatore della rete elettrica filippina NGCP (National Grid Corporation of the Philippines) e relativa a progettazione, for-
nitura, installazione e collaudo di due collegamenti in cavo sottomarino tra le isole Cebu e Negros nelle Filippine.Il progetto rientra in un più ampio piano di sviluppo avviato da NGCP e volto a collegare tra loro le isole Cebu, Negros e Panay e a consolidare l’intera rete di trasmissione dell’energia elettrica delle Filippine. Il
collegamento in cavo sottomarino svolgerà un ruolo essenziale nell’ambito del piano. “Questo nuovo progetto consolida il nostro ruolo di leader indiscusso nell’industria dei sistemi in cavo sottomarino e la nostra affidabilità e dedizione nella realizzazione di complessi progetti chiavi-in-mano. È un segno tangibile della consolidata e riconosciuta reputazione del Gruppo e della fiducia di cui godiamo sul mercato” ha aggiunto “e testimonia un ulteriore significativo passo in avanti nell’espansione delle attività di Prysmian nella regione Asia Pacific”.ha dichiarato Massimo Battaini, Senior Vice President Energy Projects di Prysmian Group. Il collegamento in cavo per il
CNP-3 comprende sei cavi sottomarini unipolari ad alta tensione in corrente alternata HVAC (High Voltage Alternating Current) a 230 kV, con isolamento XLPE e a doppia armatura metallica, e due distinti collegamenti con cavo in fibra ottica da installarsi lungo i 30 km della tratta sottomarina. Il progetto CNP-3 è una dorsale per l’interconnessione delle Filippine con una potenza di 400 MW per ciascun circuito del collegamento tra Talavera CTS (Cebu) e Calatrava CTS (Negros). I cavi saranno prodotti nel centro d’eccellenza del Gruppo per i cavi sottomarini di Arco Felice (Pozzuoli) e il completamento del progetto è previsto nella prima metà del 2019.
FEDESPEDI: Hélène Hotellier nuovo Segretario Generale di Fedespedi, la Federazione Nazionale delle Imprese di Spedizioni Internazionali Milano, 19 dicembre 2017 – Hélène Hotellier è il nuovo Segretario Generale di Fedespedi – Federazione Nazionale delle Imprese di Spedizioni Internazionali, l’organizzazione imprenditoriale che rappresenta e tutela gli interessi di oltre 2.200 imprese di spedizioni internazionali, filiali incluse (circa il 90% del totale delle aziende del settore operanti in Italia), che organizzano il trasporto delle merci utilizzando tutte le modalità: stradale, ferroviaria, marittima e aerea. L’ufficializzazione della nomina è avvenuta ieri nell’ambito del Consiglio Direttivo della Federazione riunitosi a Milano. 38 anni, laureata presso la Faculté des Sciences économiques et de gestion dell’Università di Lione con un master in European Studies presso l’Università Cattolica di Louvain, Hotellier ha maturato una significativa esperienza in ambito associativo, avendo ricoperto l’incarico di Responsabile Ufficio studi e Affari europei in Federdistribuzione – Associazione della Distribuzione Moderna Organizzata (2009-2017) e, prima ancora, quello di Head of Economic Department di CECIMO – European Committee for Cooperation of The Machine Tool Industries (2005-2008), incarico quest’ultimo svolo a Bruxelles. Hotellier succede alla dott.ssa Piera Maria Marini, che ha ricoperto il ruolo di Segretario Generale della Federazione nazionale dal 2009 contribuendo ad accelerare il percorso di costruzione di un network associativo (Fedespedi è oggi presente sul territorio nazionale con oltre 30 associazioni territoriali) e a realizzare i programmi della Federazione. “La nomina della dott.ssa Hotellier – ha affermato Roberto Alberti, Presidente di Fedespedi – già inserita nella nostra Segreteria dallo scorso giugno, avviene in un momento particolarmente significativo per la Federazione in cui vanno rafforzati sia il dialogo e la collaborazione con il territorio che l’impegno nel creare le condizioni di contesto necessarie alle imprese del settore spedizionieristico per essere più competitive e cogliere le opportunità di sviluppo di un mercato globale sempre più concorrenziale.” “A nome dell’intero Consiglio Direttivo della Federazione – ha concluso Alberti – desidero ringraziare la dott.ssa Piera Maria Marini per il grande impegno profuso in questi anni a favore della nostra Federazione. La sua è stata una figura autorevole e di riferimento soprattutto per la sua grande esperienza e professionalità acquisita sul campo in ruoli apicali in tanti anni di lavoro nel nostro settore.” Costituita nel giugno del 1946, Fedespedi è presente sul territorio nazionale con oltre 30 associazioni territoriali, aderisce a Confetra (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica) e rappresenta il comparto spedizionieristico nel CLECAT a livello europeo e nella FIATA a livello mondiale. Sono affiliate a Fedespedi: Anama (Associazione Nazionale Agenti Merci Aeree), Antep (Associazione Nazionale Terminalisti Portuali) e Fisi (Federazione Italiana Spedizionieri Industriali).
Cantiere Navale Vittoria vara rimorchiatore per Autorità Portuale algerina Adria (Rovigo), 12 dicembre 2017 – Il Cantiere Navale Vittoria segna il rientro sul mercato nazionale ed internazionale dei rimorchiatori portuali e d’altura con il varo tecnico dell’unità C869 progettata e realizzata per l’autorità portuale di Skikda, Algeria. Nei giorni scorsi, nello stabilimento di Adria, la società polesana, specializzata nella progettazione e costruzione di unità navali militari, paramilitari e commerciali, ha varato sul Canal Bianco l’imbarcazione destinata a svolgere funzioni di rimorchio e escort per terzi sulle coste e nei porti dello stato nordafricano. Alla cerimonia hanno partecipato Luigi Duò, Presidente del Cantiere Navale Vittoria, una rappresentanza dell’Autorità Portuale di Skikda e le maestranze del Cantiere. Al varo tecnico seguirà l’ultimazione della costruzione, le prove in mare e la consegna dell’unità prevista per la primavera del 2018. “La capacità di mantenere alta la qualità dei nostri prodotti e di innovare – afferma Luigi Duò, presidente del Cantiere Navale Vittoria – frutto degli investimenti in Ricerca e Sviluppo, ci ha permesso di tornare nell’importante mercato dei rimorchiatori. Con il varo di questa unità vogliamo candidarci a diventare un operatore di riferimento anche per questo settore”. Vittoria si è specializzata nel tempo nella costruzione di imbarcazioni militari e paramilitari (su tutte pattugliatori, interceptors, unità Search and Rescue (SAR) e mezzi da sbarco), da lavoro (in supporto a operazioni portuali e piattaforme offshore) e da trasporto passeggeri. Per il cantiere di Adria, quella del C869, insieme all’unità di prossima realizzazione destinata alla Russia, rappresenta una fornitura storica nell’ambito dei rimorchiatori di tipo ASD (propulsione azimutale). “La committenza algerina ha riconosciuto le capacità della nostra azienda che si è aggiudicata la commessa battendo un’agguerritissima concorrenza internazionale composta da ben altri 9 cantieri dello scenario mondiale, tra i più noti costruttori di rimorchiatori- conclude il presidente Duò -Questa circostanza ci rende particolarmente orgogliosi e fiduciosi che altri operatori del settore, e in particolare quelli nazionali che spesso si rivolgono a costruttori stranieri, possano valutare Vittoria come una possibile vantaggiosa opzione”. Ordinata dal Ministero dei Trasporti dell’Algeria nel dicembre 2016 per un valore complessivo di circa 7 milioni di euro, la nuova nata di casa Vittoria è ideata per svolgere operazioni di rimorchio e escort sia in ambito portuale che costiero. L’unità ha una lunghezza fuori tutto di 26 metri, una larghezza di 10 metri e un pescaggio di 3,80 metri per 500 tonnellate circa di dislocamento a pieno carico. Il rimorchiatore ha una capacità di tiro a punto fisso di oltre 30 tonnellate, possibilità di operare in escort ed è dotato di una coppia di propulsori azimutali ASD mossi da due motori diesel semiveloci che sviluppano una potenza complessiva di oltre 3300 cavalli. La velocità massima è di 12,5 nodi. L’imbarcazione dispone di alloggi e servizi per ospitare un equipaggio di 7 persone e la costruzione è sorvegliata e sarà classificata dal Registro Navale francese Bureau Veritas.
Natura giuridica della Stazione marittima: quali implicazioni per il terminalista che la gestisce? di gru perché i veicoli sono automezzi che salgono e scendono autonomamente dalla nave per mezzo di un’apposita rampa di carico.
Nella grande sostanza, nei porti italiani vi sono due tipologie di terminal: il classico operatore terminalista, autorizzato in forza di una concessione demaniale marittima ex art. 18 della Legge 84/94 e le stazioni marittime autorizzate ex art. 6 della medesima legge. Trattasi in particolare dei terminal adibiti al traffico crocieristico (anche se taluni operano contestualmente anche il traffico (dei traghetti ro-ro)24. Ora, il terminalista privato può tendenzialmente decidere di contrarre liberamente con i propri fornitori, manutentori, e in generale con i terzi. Non è chiaro se anche le stazioni marittime siano parimenti libere di contrarre senza essere soggette alla rigida disciplina pubblicistica in materia di appalti pubblici, come qualcuno ha suggerito25. La stazione marittima, infatti, è un soggetto particolare poiché se da un lato si configura come terminalista a tutti gli effetti, dall’altro è incaricata di svolgere un pubblico servizio. Tale circostanza consente – tra l’altro – alle Autorità di Sistema Portuale di partecipare al capitale della medesima, in quanto unica eccezione all’interno del nostro ordinamento portuale.
21 Parere AS990, in Boll., 2012, n. 43, 71 ss. 22 Segnalazione AS988, in Boll., 2012, n. 38, 18 ss., 68. 23 Parere AS998, in Boll., 2012, n. 48, 54 ss. 24 Si fa riferimento ad una tecnica di carico di nave che non richiede l’uso
25 Ci si riferisce al D.lgs. 163/2006 come modificato dalla L. 11 agosto 2014, n. 125 e dal D.L. 12 settembre 2014, n. 133 ______________________ “Codice degli appalti”, oggi riformato dal D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, convertito con modificazioni dalla Legge 21 giugno 2017, n. 96, che ha introdotto il “Nuovo Codice degli appalti”. Con particolare riferimento alle stazioni marittime passeggeri, parrebbe in prima battuta che l’affidamento a terzi dei servizi ad esse connessi (ivi inclusi i cd. servizi di supporto ai passeggeri), debba avvenire mediante apposita gara pubblica, alla luce del combinato disposto tra l’art. 6 della Legge 84/94 (oggi riformata dal D.lgs. 169/2016) e il D.M. 14 novembre 1994 n. 27526, nel rispetto dei procedimenti ad evidenza pubblica. Ecco allora che la natura giuridica di stazione marittima, non è affatto tema di poco conto per il terminalista che la gestisce e svolge i servizi ad essa correlati. Infatti, qualora si applichi la normativa prevista dal Codice degli appalti, il terminalista incorre in elevati costi di natura amministrativa dovuti all’applicazione delle regole di cui ai procedimenti di evidenza pubblica mentre, in caso di non rispetto di dette procedure, si profilerebbe la violazione dei principi generali in materia di contratti pubblici, primo tra tutti il principio della par condicio. Alla luce di quanto sopra, risulta preziosa la sentenza del T.A.R. Liguria, Sez. II, 5 novembre 2015, n. 882,con la quale si è affermato che una società concessionaria del servizio di gestione del traffico crocieristico può appaltare a terzi i servizi complementari e sussidiari di vigilanza e sicurezza di aree ed edifici portuali senza essere soggetta alle regole di evidenza pubblica. Ciò in quanto trattasi di attività collaterale esercitata in un contesto concorrenziale che esula dall’applicazione della disciplina pubblicistica. In particolare i giudici liguri hanno stabilito che “l’appalto per la gestione dei servizi complementarie sussidiari di vigilanza e sicurezza da svolgersi nell’ambito degli edifici e delle aree di un porto commerciale, essendo aggiudicato per scopi diversi – ancorché strumentali – dall’esercizio dell’attività relativa allo sfruttamento di
un’area geografica ai fini della messa a disposizione del porto ai vettori marittimi, trattandosi di appalto relativo ad un’attività collaterale esercitata in un contesto concorrenziale, esso sfugge all’applicazione delle regole di evidenza pubblica di cui alla parte terza del codice dei contratti pubblici”. In sostanza, il T.A.R., sulla scorta di quanto già affermato dalla precedente giurisprudenza nazionale27 e comunitaria28, ha ribadito la portata speciale della applicabilità della disciplina dei settori speciali soltanto nei casi espressamente previsti. A ciò consegue quindi una rigorosa delimitazione non soltanto dell’ambito soggettivo ma anche per quanto riguarda quello oggettivo – riferito al tipo di attività svolta in concreto dai soggetti che operano nei settori speciali indicati dal codice – senza possibilità di interpretazione estensiva. In conclusione, sembra persistere l’obbligo per il gestore di una stazione marittima di sottostare alle regole pubblicistiche, salvo il caso in cui si tratti di attività collaterali alla propria, esercitate in un contesto concorrenziale. __________________ 26 Si veda in particolare quanto disposto dal D.M. 11 novembre 1994, n. 275 in tema di “Indicazione dei servizi di interesse generale nei porti da fornire a titolo oneroso all’utenza portuale” che identifica all’art. 1, lett. e) le stazioni marittime passeggeri tra i servizi di interesse generale. 27 Si veda in questo senso T.A.R. Emilia Romagna, 28.5.2007, n. 315, T.A.R. Lazio, III-ter, 27.2.2008 nonché Cons. di Stato, V, 9.3.2015, n. 1192. 28 In questo senso la sentenza della C.G.C.E., IV, 10.4.2008, n.393/06, la quale, chiamata a dirimere la questione pregiudiziale ___________ se la direttiva 2004/17/CE dovesse essere interpretata nel senso che un ente aggiudicatore che svolga attività in uno dei settori speciali rientri nell’ambito della stessa anche in relazione ad un’attività collaterale esercitata in un contesto concorrenziale, ha dato risposta negativa. Nello specifico, le Corte Ue ha affermato che la natura speciale della Direttiva 2004/17/CE ne esige un’interpretazione restrittiva, in quanto circoscritta a specifici settori di attività.
Nautica italiana: con l’entrata di Fincantieri raggiunge i 103 soci. Potenziata la struttura Milano, 15 dicembre 2017 – Si è svolta oggi, venerdì 15 dicembre 2017, nella splendida cornice dei Cantieri Riva a Sarnico (BG), l’Assemblea dei Soci di NAUTICA ITALIANA. L’Associazione, affiliata ad Altagamma, ha raggiunto i 103 associati, espressione dell’eccellenza dell’industria e dei servizi della creatività e della produzione Nautica del Paese. Tra i nuovi soci rilevanti l’ingresso di Fincantieri, il cantiere che ha costruito il più grande yacht mai realizzato in Italia, e di primari Studi di progettazione e di Design attivi a livello internazionale. “Sono entusiasta di poter dare oggi il benvenuto al nuovo socio Fincantieri Yachts, che si aggiunge agli importanti nuovi soci dell’ultimo anno. – ha dichiarato Lamberto Tacoli, presidente di NAUTICA ITALIANA -. Questa è la riprova della grande attrattiva del progetto di NAUTICA ITALIANA e della serietà del lavoro svolto. Desidero ringraziare tutti: chi è stato con noi fin dall’inizio, chi si è aggiunto in corsa portando freschezza e novità, e chi, grande o piccolo, continua a credere nel nostro progetto, a conferma del suo grande valore per il comparto. Un comparto che ci vede Leader nel mondo in più segmenti. Questo rimane il principale obiettivo della nostra Associazione, promuovere l’eccellenza nautica italiana nel mondo.” La forza e l’autorevolezza della base associativa di Nautica Italiana ha portato l’Associazione a rivedere il proprio assetto organizzativo a partire da una nuova Direzione Generale alla quale si affiancherà – sostenendola nei progetti strategici e specifici – l’attuale Segreteria Generale, affidata a Lorenzo Pollicardo. E’ stato quindi nominato Direttore Generale Marco Cappeddu, già Vice Presidente di NAUTICA ITALIANA, con l’obiettivo di rendere più operativi i nuovi progetti, di offrire nuovi e maggiori servizi ai Soci e di rappresentarne le istanze di “lobby” in modo sistematico nelle opportune sedi. L’Assemblea è stata occasione per fare il punto sugli obiettivi futuri e sui programmi dell’Associazione. Si conferma l’impegno di NAUTICA ITALIANA verso l’originario progetto strategico, un piano settoriale nazionale che contribuisca al rilancio della nautica italiana e del turismo nautico, delle sue industrie, dei servizi e dei territori, per restituire al comparto l’elevato livello di reputazione che merita, valorizzando il prodotto e servizio nautico quale espressione del Made in Italy. L’Associazione sta mettendo in atto un nuovo progetto volto a coinvolgere i più importanti Studi di progettazione e i più prestigiosi Designer italiani, perché siano parte integrante e attiva di NAUTICA ITALIANA, portandola a rappresentare l’eccellenza di ogni singola preziosa componente nautica: dalla cantieristica e la componentistica ai servizi, Refit&Repair, Design e Professioni, fino ai marina, ai territori di eccellenza e i distretti regionali della nautica. In merito all’impegno sul fronte legislativo, l’Associazione ha compiuto passi importanti, portando la
propria rappresentatività, il know-how e la professionalità di fronte a Governo e Parlamento, e raggiungendo, oltre all’accreditamento, grandi risultati come la modifica del nuovo Codice della Nautica. NAUTICA ITALIANA conferma quindi il proprio supporto alle Istituzioni soprattutto nei mesi a venire, sia in relazione al Registro Telematico che per lavorare ai Decreti Attuativi previstidal Codice, vera novità per il comparto. Fiscalità, demanio, temi concessori e problematiche di competenza regionale e locale lungo le coste italiane, sono al centro dell’attività dell’Associazione. Passi importanti sono stati effettuati anche nell’elaborazione dei dati del comparto, necessaria per poter rispondere alla forte esigenza di chiarezza e obiettività espressa non solo dalle aziende associate ma anche dai media e dagli operatori internazionali. Lo studio di settore Market Monitor, elaborato da Deloitte per NAUTICA ITALIANA e Altagamma, viene approfondito e presentato in momenti ricorrenti: Viareggio, durante la prima edizione del Versilia Yachting Rendez-vous, e Montecarlo, in occasione del Monaco Yacht Show, sono state le sedi del 2017. A questo l’Associazione sta affiancando un ulteriore strumento di ricerca, con obiettivo più istituzionale e destinato a offrire un quadro più completo e continuativo dei valori di indotto economico ed occupazionale generati dall’approdo e dalla permanenza dei grandi yacht lungo le coste italiane, che sarà realizzato in collaborazione con le altre Associazioni del comparto e con il patrocinio delle più importanti Regioni costiere del Paese. Nel corso dell’Assemblea sono stati presentati i progetti elaborati rispettivamente dal segmento dei Marina turistici – che nel 2017 ha affrontato le priorità di ordine fiscale e demaniale portando al raggiungimento di sentenze e interpretazioni destinate a fare giurisprudenza per l’intero settore e dell’accessoristica e componentistica, nei confronti delle quali si conferma l’impegno a sostenere i propri associati per supportare la loro presenza agli eventi nazionali e internazionali. La Sostenibilità è stato un tema centrale nel 2017: dal patrocinio al One Ocean Forum, evento di grande spessore istituzionale promosso da Yacht Club Costa Smeralda, alla sottoscrizione della Charta Smeralda, simbolo dell’impegno internazionale di rispetto all’ambiente marino, fino all’impegno nei confronti dei propri soci, con l’evento dedicato a questa grande tematica organizzato nella Bologna Business School, e destinato a diventare un appuntamento ricorrente.
NAUTICA ITALIANA sta già lavorando a supporto degli organizzatori alla nuova edizione del Versilia Yachting Rendez-vous, che si terrà nelle darsene di Viareggio dal 10 al 13 maggio. L’Assemblea ha confermato la strategicità dell’evento, il cui successo nell’edizione zero ne ha ancor di più sottolineato l’importanza per il rilancio del settore nautico dell’alto di gamma. Obiettivo fondamentale per il 2018 resta la valorizzazione dell’eccellenza del Made in Italy non solo nautico, mettendo a sistema la forte sinergia con Fondazione Altagamma, interprete fattivo dell’industria creativa del nostro Paese e il territorio. NAUTICA ITALIANA conta oggi 103 soci, suddivisi nei settori della cantieristica e new building (31%), refit (9%), accessoristica e componentistica (23%), servizi (25%), marina (8%) e design (4%). Sulla base dei dati 2016, il fatturato globale dei soci di NAUTICA ITALIANA è di circa 1,7 miliardi di euro – valore che risulta essere di oltre 1,45 miliardi di euro se si considera solo la produzione cantieristica nautica – per un totale di oltre 4 mila addetti diretti e 15.000 operatori dell’indotto. Da luglio 2017 hanno aderito al progetto di NAUTICA ITALIANA: Fincantieri Yachts (costruzioni grandi yacht); Castoldi Jet (costruzioni imbarcazioni a motore); Sant’Andrea, Thermowell (accessoristica); Agenzia Marittima de Felice, Luca Dini Design, FM Architettura d’Interni, MagDesign, MEGROUP, Officina Italiana Design, Francesco Pazskowski Design, Scuola Nautica Spotornoli, The Branding Crew, Victory Design, Zuccon International Project (servizi/design); Porto Piccolo (marina). Oltre al neo eletto Direttore Generale, l’Assemblea ha ratificato la nuova nomina di Vice Presidente per Michele Gavino, Amministratore Delegato di Baglietto e già Consigliere di NAUTICA ITALIANA; Claudio Galbo, Fincantieri, ed Enrico Sgarbi, Gruppo Ferretti, nominati Consiglieri. Il Comitato di Presidenza vede quindi a fianco del Presidente Lamberto Tacoli, i Vice Presidenti Giovanna Vitelli (Presidente vicario), Alberto Amico, Cataldo Aprea e Michele Gavino e i Consiglieri Claudio Galbo, Daniele Guidi, Fabio Pesto, Matteo Italo Ratti, Dino Salvemini ed Enrico Sgarbi. Direttore Generale Marco Cappeddu, Segretario Generale Lorenzo Pollicardo. La giornata si è conclusa con la visita ai Cantieri Riva.
L’ANAC si pronuncia sul possibile conflitto di interessi dei componenti del Comitato di Gestione delle Autorità di Sistema Portuale Milano, 6 dicembre 2017 – Il Comitato di gestione è l’organo collegiale delle Autorità di Sistema Portuale (di seguito, “AdSP”) composto (i) dal presidente dell’AdSP, (ii) da un componente designato dalla regione o da ciascuna regione il cui territorio è incluso, anche parzialmente, nel sistema portuale, (iii) da un componente designato dal sindaco di ciascuna delle città metropolitane, ove presente, il cui territorio è incluso, anche parzialmente, nel sistema portuale, (iv) da un componente designato dal sindaco di ciascuno dei comuni ex sede di autorità portuale inclusi nell’AdSP, esclusi i comuni capoluogo delle città metropolitane, nonché (v) da un rappresentante dell’autorità marittima, designato dalle direzioni marittime competenti per territorio, con diritto di voto nelle materie di competenza. Nell’ottica della riforma della legge portuale italiana, il Comitato di Gestione parrebbe costituire, in pratica, una sorta di consiglio di amministrazione dell’ente di gestione del porto, i cui compiti – indicati dall’art. 9 della legge 84/94 – sono assai numerosi ed importanti. In particolare, tra le altre, rientrano nelle sue competenze l’adozione del piano regolatore di sistema portuale, l’approvazione del piano operativo triennale concernente le strategie di sviluppo delle attività portuali e logistiche e l’approvazione del bilancio di previsione. Per quanto qui interessa, segnaliamo in particolare come tra i compiti demandanti al Comitato di gestione ci sia quello di deliberare , su proposta del Presidente, “in ordine alle autorizzazioni ed alle concessioni di cui agli articoli 6, comma 11, 16 e 18 di durata superiore a quattro anni, determinando l’ammontare dei relativi canoni, nel rispetto delle disposizioni contenute nei decreti del Laura Lombardini Associate, Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di cui, rispettivamente, all’articolo 16, comma 4, ed all’articolo 18, commi 1 e 3”8. Alla luce di tale disposizione, diversi commentatori hanno criticato il fatto che in taluni porti i membri del Comitato di gestione siano soggetti in qualche modo legati al tessuto economico portuale che i medesimi – in qualità di comitati – sarebbero chiamati a regolare e gestire.
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