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Timestamp: 2018-10-18 21:04:44+00:00
Document Index: 39704274

Matched Legal Cases: ['art.243', 'art.243', 'art.243', 'art. 13', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 52', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 13', 'art. 52', 'art.1', 'art. 13', 'art.1', 'art.1', 'art. 13', 'art. 9', 'art.1', 'art.13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 4', 'art. 13', 'art. 8', 'art.243', 'art.243', 'art.243', 'art.13', 'art.13', 'art.13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art.1', 'art.1', 'art. 49', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art.13', 'art.10', 'art. 134']

COMUNE DI TREMESTIERI ETNEO PROVINCIA DI CATANIA - PDF
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1 COMUNE DI TREMESTIERI ETNEO PROVINCIA DI CATANIA Citta della Pace e del Dono DIREZIONE IV - TRIBUTI ATTIVITA PRODUTTIVE Tel 095/ fax 095/ DELIBERA(DEL(CONSIGLIO(COMUNALE(n.60(del(19(Aprile(2013 ( OGGETTO:(APPROVAZIONE(DELLE(ALIQUOTE(E(DELLA(DETRAZIONE(IMU(PER(L ANNO((( (((((((((((((((((((((((2013.( RICHIAMATE: - La Delibera di G.M. n.47 del 28 Marzo 2013 avente come oggetto: Proposta al Consiglio Comunale di approvazione tariffe ed aliquote per l anno 2013 ; - La nota prot. 152 del 25 Marzo 2012, del Presidente del Consiglio Comunale con la quale è stata restituita al Ragioniere Generale, la proposta del Consiglio Comunale n.28 del 25 Marzo 2013 avente per oggetto: Approvazione bilancio di previsione 2013, Relazione Previsionale e programmatica e Bilancio pluriennale , al fine di essere verificata a seguito della mancata approvazione del C.C. delle proposte propedeutiche al bilancio, esaminate nella seduta di Consiglio Comunale del 25 Marzo 2013, in particolare: Approvazione Tariffe TOSAP anno 2013, Addizionale Comunale all IRPEF: Determinazione aliquota per l anno 2013, Approvazione delle aliquote e della detrazione IMU per l anno 2013 ; - La Delibera di Consiglio Comunale n.15 del 1 Febbraio 2013, con la quale si è deliberato l adesione al Piano di riequilibrio finanziario di cui all art.243 bis e l accesso al fondo di rotazione di cui all art.243 ter del TUEL; - L art.243 bis comma 8 lettera g) del TUEL, che testualmente recita: nonché accedere al Fondo di rotazione per assicurare la stabilità finanziaria degli enti locali di cui all'articolo 243-ter, a condizione che si sia avvalso della facoltà di deliberare le aliquote o tariffe nella misura massima prevista dalla lettera a) - La delibera n.16/2012, della Corte dei Conti sez. Autonomie relativa alle linee guida per l esame del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale e per la sua congruenza, la quale prevede che presupposto necessario per accedere alla procedura di riequilibrio è la regolare approvazione del bilancio di previsione e dell ultimo rendiconto nei termini di legge; ciò in quanto è necessario che le successive proiezioni abbiano come punto iniziale di riferimento una situazione consacrata in documenti ufficiali. ; - La Delibera di Giunta Municipale n.37 del 12 Marzo 2013, che approva lo schema del Conto Consuntivo 2012;
2 VISTI: - l art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201, istitutivo, a decorrere dal 01/01/2012 e fino al 2014, dell imposta municipale propria di cui agli articoli 8 e 9 del D.Lgs 23/2011 in forma sperimentale, come modificato dall art. 4 del D.L. 16/2012; - le disposizioni dell art. 8 e dell art. 9 del D.Lgs 23/2011, richiamati dal citato art. 13, nonché le norme dell art. 14, commi 1 e 6, del medesimo decreto; - le norme contenute nell art. 4 del D.L. 16/2012; - tutte le disposizioni del D.Lgs 504/92, dell art. 1, commi , della L. 296/2006 direttamente o indirettamente richiamate dall art. 13 del D.L. 201/2011; - l art. 52 del D.Lgs 446/97, disciplinante la potestà regolamentare dell ente in materia di entrate, applicabile all imposta municipale propria in virtù di quanto disposto dalle norme dell art. 13, comma 13, del D.L. 201/2011 e dell art. 14, comma 6, del D.Lgs 23/2011; RICHIAMATI in particolare i seguenti commi dell art. 13 del D.L. 201/2011: - il comma 6, il quale consente con deliberazione del Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell art. 52 del D.Lgs 446/97, di modificare l aliquota di base del tributo, applicabile a tutti gli immobili soggetti all imposta diversi dall abitazione principale e relative pertinenze, pari allo 0,76%, in aumento od in diminuzione fino a 0,3 punti percentuali; - il comma 7, il quale permette al Comune di aumentare o diminuire, fino a 0,2 punti percentuali, l aliquota dello 0,4% prevista per l abitazione principale e relative pertinenze; - il comma 9bis, così come modificato dall art.1 comma 380 Legge 380/2013, per effetto del quale il Comune può ridurre l aliquota applicata ai fabbricati, con esclusione degli Immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, costruiti e destinati dall impresa costruttrice alla vendita, fintantoché permanga la predetta destinazione, non siano in ogni caso locati, e comunque per un periodo non superiore a tre anni dalla fine dei lavori di costruzione, fino allo 0,38%;! - il comma 10, ove si stabilisce che all unità immobiliare destinata ad abitazione principale e relative pertinenze, così come definite dall art. 13, comma 2, del D.L. 201/2011, compete una detrazione d imposta pari ad 200,00, fino a concorrenza dell imposta dovuta sui citati immobili, da ripartire in proporzione alla quota di destinazione ad abitazione principale dell unità immobiliare da parte dei diversi contitolari. Predetta detrazione è maggiorata dell importo di 50,00 per ogni figlio residente anagraficamente e dimorante nell unità immobiliare adibita ad abitazione principale di età non superiore a 26 anni, fino ad un importo massimo di 400,00. I comuni possono altresì incrementare la detrazione prevista per l abitazione principale fino a concorrenza dell imposta dovuta, purché ciò sia compatibile con il mantenimento degli equilibri di bilancio e a condizione che non sia stabilita un aliquota per le unità immobiliari tenute a disposizione superiore a quella ordinaria. I comuni! possono! altresì! considerare! direttamente! adibita! ad! abitazione! principale! l unita`! immobiliare! posseduta! a! titolo! di! proprietà! o! di! usufrutto! da! anziani! o! disabili! che! acquisiscono! la! residenza! in! istituti! di! ricovero!o!sanitari!a!seguito!di!ricovero!permanente,!a!condizione!che!la!stessa!non!risulti! locata,! nonché! l unita`immobiliare! posseduta! dai! cittadini! italiani! non! residenti! nel! territorio! dello! Stato! a! titolo! di! proprietà! o! di! usufrutto! in! Italia,! a! condizione! che! non! risulti!locata; VISTO il regolamento comunale per la disciplina dell imposta municipale propria, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n.43 del 24/09/2012; ESAMINATA altresì la circolare del Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, n. 3DF del 18/05/2012; VISTO l art.1 comma 381 della Legge n.228 del 24/12/2012, con il quale il termine per la deliberazione del Bilancio di previsione per l anno 2013 da parte degli Enti Locali è differito al 30 Giugno 2013;
3 VISTO l art.1 comma 169 della Legge 296/2006 che testualmente recita: Gli Enti Locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 Gennaio dell anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno ; DATO ATTO CHE: - presupposto dell'imposta è il possesso di immobili, come definiti dall art. 13, comma 2, del D.L. 201/2011; - soggetti passivi sono, a norma dell art. 9, comma 1, del D.Lgs 23/2011, i proprietari degli immobili, ovvero i titolari di diritto di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie sugli stessi, nonché il locatario di immobili concessi in locazione finanziaria, il concessionario di aree demaniali ed il coniuge assegnatario della casa coniugale in caso di separazione, annullamento scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio; - l'imposta è stata riscossa, fino al 01/12/2012, esclusivamente a mezzo modello F24, da ciascun comune per gli immobili ubicati sul territorio del comune stesso; a decorrere da predetta data il versamento può eseguirsi anche con bollettino postale; - il versamento del tributo deve essere eseguito in 2 rate, scadenti il 16 giugno ed il 16 dicembre; - ai sensi dell art.1 comma 380 lett. f) a decorrere dal 1/1/2013, l imposta derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolata con l aliquota standard dello 0,76% di cui al comma 6, art.13 D.L. 201/2011, è riservata allo Stato; - l art. 13, comma 2, del D.L. 201/2011 definisce abitazione principale l'immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, nel quale il possessore e!il! suo!nucleo!familiare!dimorano!abitualmente!e!risiedono!anagraficamente,!stabilendo!che,!nel! caso!in!cui!i!componenti!del!nucleo!familiare!abbiano!stabilito!la!dimora!abituale!e!la!residenza! anagrafica!in!immobili!diversi!situati!nel!territorio!comunale,!le!agevolazioni!per!l abitazione! principale!e!per!le!relative!pertinenze!in!relazione!al!nucleo!familiare!si!applicano!per!un!solo! immobile, e pertinenze dell'abitazione principale quelle classificate nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unita' pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unita' ad uso abitativo; - a norma dell art. 13, comma 10, del D.L. 201/2011 la sola detrazione prevista per l abitazione principale è applicabile anche agli alloggi regolarmente assegnati dagli istituti autonomi case popolari ed alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari; - in base all art. 4, comma 12quinquies, del D.L. 16/2012, in caso di separazione legale, scioglimento, annullamento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, soggetto passivo dell imposta è il coniuge assegnatario, in quanto, la medesima assegnazione si intende effettuata, ai soli fini dell imposta, a titolo di diritto di abitazione; - in base al vigente regolamento comunale in materia di imposta municipale propria è considerata abitazione principale quella posseduta da anziani o disabili ricoverati in modo permanente in istituti, purché non locata e l unita`immobiliare! posseduta! dai! cittadini! italiani! non!residenti!nel!territorio!dello!stato!a!titolo!di!proprietà!o!di!usufrutto!in!italia,!a!condizione! che!non!risulti!locata(art. 13, comma 10, D.L. 201/2011); CONSIDERATO che: - a seguito dell entrata in vigore dell imposta municipale propria i contribuenti non sono più tenuti al pagamento dell IRPEF dovuta fino al 2011 sui redditi fondiari degli immobili non locati e delle relative addizionali, ai sensi dell art. 8 del D.Lgs 23/2011; VISTO: - la nota prot.112/gab del 06/02/2013, con la quale è stato comunicato: ai sensi dell art.243/bis del D.lgs. 267/2000, questo Ente ha fatto ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di cui all art.243/bis del TUEL, con richiesta di accesso al Fondo di rotazione di cui all art.243/ter, in considerazione della sussistenza della situazione di criticità finanziaria in grado di provocare il dissesto finanziario ed al quale, allo stato, non può farsi fronte con le misure previste dagli articoli 193 e 194 del TUEL ;
4 - La Delibera di Consiglio Comunale n.79 del 31/10/2012, all oggetto: Approvazione delle aliquote e della detrazione IMU per l anno 2012 con la quale sono state determinate le aliquote uniche IMU del 5,4 per mille, per l abitazione principale e relative pertinenze, di cui all art.13, comma 7 del D.L. 201/2011, del 10,4 per mille quale aliquota base, di cui all art.13, comma 6 del D.L. 201/2011, nonché confermata la detrazione prevista per l abitazione principale dall art.13, comma 10, del D.L. 201/2011, in Euro rapportati al periodo dell anno durante il quale si protrae tale destinazione. RITENUTO per quanto sopra, modificare le aliquote del tributo come segue: - aliquota di base, di cui all art. 13, comma 6, del D.L. 201/2011, nella misura massima del 10,6 per mille; - aliquota prevista per l abitazione principale e relative pertinenze, di cui all art. 13, comma 7, del D.L. 201/2011, nella misura massima del 6 per mille; CONFERMARE la detrazione prevista per l abitazione principale dall art. 13, comma 10, del D.L. 201/2011 in Euro 200,00 rapportati al periodo dell anno durante il quale si protrae tale destinazione; CONSIDERATO che a norma dell art. 13, comma 15, del D.L. 201/2011 a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli enti locali devono essere inviate al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle finanze, entro il termine di cui all articolo 52, comma 2, del decreto legislativo n. 446 del 1997, e comunque entro trenta giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del bilancio di previsione. Il mancato invio delle predette deliberazioni nei termini è sanzionato, previa diffida da parte del Ministero dell Interno, con il blocco, sino all adempimento dell obbligo dell invio, delle risorse a qualsiasi titolo dovute agli enti inadempienti. Con decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero dell Interno, di natura non regolamentare sono stabilite le modalità di attuazione,anche graduale, delle disposizioni di cui ai primi due periodi del presente comma. Il Ministero dell Economia e delle Finanze pubblica, sul proprio sito informatico, le deliberazioni inviate dai comuni. Tale pubblicazione sostituisce l avviso in Gazzetta Ufficiale previsto dall articolo 52, comma 2, terzo periodo, del decreto legislativo n. 446 del VISTO la nota del Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, Direzione Federalismo Fiscale prot. n. 5343/2012 del 18/05/2012, la quale stabilisce le modalità provvisorie per l invio e la pubblicazione del regolamento dell imposta municipale propria, nelle more dell emanazione del decreto ministeriale previsto dal sopra citato comma 15 dell art. 13; - l art.1 comma 381 della Legge n.228 del 24/12/2012, con il quale il termine per la deliberazione del Bilancio di previsione per l anno 2013 da parte degli Enti Locali è differito al 30 Giugno 2013; - il comma 380 dell art.1 Legge n.228/12, il quale stabilisce: Al fine di assicurare la spettanza ai Comuni del gettito dell'imposta municipale propria, di cui all'articolo 13 del decretolegge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, per gli anni 2013 e 2014: a) e' soppressa la riserva allo Stato di cui al comma 11 del citato articolo 13 del decreto-legge n. 201 del 2011; f) e' riservato allo Stato il gettito dell'imposta municipale propria di cui all'articolo 13 del citato decreto-legge n. 201 del 2011, derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota standard dello 0,76 per cento, prevista dal comma 6, primo periodo, del citato articolo 13; - Le circolari n.5523 e 5534 del 28 marzo 2013, del Ministero dell Economia e delle Finanze Direzione Legislazione tributaria e federalismo fiscale Ufficio XII - ; - ACQUISITI sulla proposta della presente deliberazione, ai sensi del 1 comma dell'art. 49 del D.Lgs. 18/08/2000, n. 267, i pareri di regolarità tecnica e finanziaria dei responsabili dei servizi competenti; VISTO il D.Lgs. 18/08/2000, n. 267;
5 VISTO L Ord. EE.LL. in Sicilia; VISTO lo Statuto comunale; DELIBERA 1) Prendere atto che la superiore parte narrativa forma parte integrante del presente atto; 2) Di stabilire le aliquote dell imposta municipale propria per l anno 2013 come segue: - aliquota di base, di cui all art. 13, comma 6, del D.L. 201/2011: 10,6 per mille; - aliquota prevista per l abitazione principale e relative pertinenze, di cui all art. 13, comma 7, del D.L. 201/2011: 6 per mille; 3) di confermare la detrazione prevista per l abitazione principale dall art. 13, comma 10, del D.L. 201/2011, in Euro 200,00 rapportati al periodo dell anno durante il quale si protrae tale destinazione; 4) Trasmettere, a norma dell art.13, comma 15 del D.L. 201/2011 convertito in Legge 214/2011, la presente deliberazione al Ministero dell Economia e delle Finanze, dipartimento delle Finanze, secondo le modalità dettate dall art.10 comma 4 lett.b) del D.L. 35/ ) di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4, del D.Lgs 267/2000.