Source: http://www.le.camcom.gov.it/stampa/Sanzioni_739.htm
Timestamp: 2018-07-16 16:37:55+00:00
Document Index: 17618054

Matched Legal Cases: ['art. 2630', 'art. 2194', 'art. 113', 'art. 2194', 'art. 16', 'art. 5', 'art. 2626', 'art. 47', 'art. 51']

Sanzioni .:: Camera di Commercio di Lecce ::.
SANZIONI REGISTRO IMPRESE – R.E.A.
L'omesso o tardivo deposito di atti e domande nel Registro Imprese (R.I.) e denunce nel Repertorio Economico Amministrativo (R.E.A.) determina l'applicazione di sanzioni amministrative.
Sanzioni amministrative Registro Imprese
Per le società, l'art. 2630 così recita:
"2630. Omessa esecuzione di denunce, comunicazioni o depositi.
Chiunque, essendovi tenuto per legge a causa delle funzioni rivestite in una società o in un consorzio, omette di eseguire, nei termini prescritti, denunce, comunicazioni o depositi presso il registro delle imprese, ovvero omette di fornire negli atti, nella corrispondenza e nella rete telematica le informazioni prescritte dall’articolo 2250, primo, secondo, terzo e quarto comma, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 206 euro a 2.065 euro.
Se si tratta di omesso deposito dei bilanci, la sanzione amministrativa pecuniaria è aumentata di un terzo."
Per quanto concerne le ditte individuali, la sanzione è stabilita dall'art. 2194 c.c., che così recita :
"2194. Inosservanza dell'obbligo di iscrizione.
Salvo quanto disposto dagli articoli 2626 e 2634, chiunque omette di richiedere l'iscrizione [c.c. 2188, 2195, 2196, 2205, 2221] nei modi e nel termine stabiliti dalla legge, è punito con l'ammenda (1) da euro 10 a euro 516 [c.c. 2189, 2190, 2197, 2198, 2330, 2383, 2385, 2400, 2417, 2446].
(1) L'ammenda, così aumentata, da ultimo, ai sensi dell'art. 113, L. 24 novembre 1981, n. 689, è commutata in sanzione pecuniaria amministrativa"
Per gli adempimenti a carico dei notai, si applica l'art. 2194 c.c.
Per effetto dell'art. 16 della Legge 689/81, è ammesso il pagamento di una somma in misura ridotta pari alla terza parte del massimo o, se più favorevole, al doppio del minimo della sanzione e per effetto dell'art. 5 (Concorso di persone. Quando più persone concorrono in una violazione amministrativa, ciascuna di esse soggiace alla sanzione..) si applica a ciascuno dei soggetti tenuti a chiedere l'iscrizione.
Riferimenti normativi per l'applicazione delle sanzioni Registro Imprese :
· - Artt. 2194 e 2630 c.c.
· - Decreto Legislativo 11 aprile 2002, n. 61
· - Legge 24 novembre 1981, n. 689
IMPORTI IN MISURA RIDOTTA
SOCIETA'/CONSORZI
EURO 412,00
SOCIETA'/CONSORZI (deposito del Bilancio)
EURO 549,34
N.B.: Per la presentazione di atti precedenti il 15/4/2002, sono applicati i precedenti importi (previsti dal precedente art. 2626 c.c., ora sostituito con d. lgs. 61 del 11/4/2002), che divergono per le violazioni commesse dalle società e dai Notai, ovvero: € 51,00/1032,00 (ridotto € 102,00).
Sanzioni Amministrative R.E.A (Repertorio Economico Amministrativo)
Riferimenti normativi per l'applicazione delle sanzioni:
· art. 47,48 e 51 R.D. 20.9.1934, n. 2011;
· Legge 4.11.1981, n. 630;
· D.M. 9 marzo 1982;
· Legge 24 novembre 1981, n. 689.
TITOLARI IMPRESE INDIVUDUALI
LEGALI RAPPRESENTANTI DELLE SOCIETA'
(Per ritardi oltre i trenta giorni e nei 60)
EURO 51,33
(Per ritardi oltre i 60 giorni)
Per pratiche presentate a rettifica di precedenti comunicazioni al Repertorio Economico Amministrativo (denuncia non veritiera) si applica l'art. 51 del R.D. 20.9.1934, n. 2011, che prevede una sanzione da euro 5,00 a 206,00.
DENUNCIA REA PRESENTATA A RETTIFICA
(Indipendentemente dal giorno della presentazione della domanda
Il pagamento delle sanzioni civilistiche (R.I.) deve essere effettuato con modello F 23 in qualsiasi Ufficio Postale o Istituto di Credito abilitato.
I dati relativi ai codici da inserire nel modello F23 sono:
- codice Ufficio o Ente: ALE
- sub. Codice: R.I.
- causale: PA
- estremi dell’atto o del documento: anno e numero del verbale
- codice tributo: 741T
Per le sanzioni R.E.A. il pagamento può essere effettuato allo sportello tramite bancomat o agli Ufficio Postali o sportelli abilitati a tale funzione, tramite il modello di bollettino postale n. 222737 intestato alla Camera di Commercio di Lecce. Nella casuale indicare gli estremi del verbale (anno e numero).
Qualora i verbali non vengano notificati contestualmente all'interessato, ai predetti importi dovranno essere aggiunte le spese di notifica del verbale che devono versarsi direttamente agli sportelli con bancomat o tramite il versamento postale sul c/c 222737 intestato Camera di Commercio I.A.A. Lecce, causale “spese di notifica verbale n° _____ del ________”