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Timestamp: 2019-08-17 11:47:00+00:00
Document Index: 1538642

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 58', 'art. 65', 'art. 66', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 21', 'art. 292', 'art. 124', 'art. 30']

﻿ : L edilizia cantonale - 13 marzo 1991
edilizia cantonale
Art. 11Edifici o impianti possono essere costruiti o trasformati solo con la licenza edilizia.
a)i progetti di costruzione disciplinati in dettaglio da altre leggi;
b)i lavori di manutenzione, le piccole costruzioni e le costruzioni provvisorie;
c)i lavori che in virtù del diritto federale sono sottratti alla sovranità cantonale.
Art. 21La licenza edilizia dev’essere concessa se i progetti sono conformi alle disposizioni legali in materia di polizia delle costruzioni e di pianificazione del territorio, come pure alle altre prescrizioni legali del diritto pubblico applicabili nel quadro della procedura della licenza edilizia.
Art. 31La licenza edilizia è concessa dal Municipio, previo avviso del Dipartimento del territorio (in seguito Dipartimento) nei casi previsti dalla legge. L’avviso del Dipartimento riguarda il diritto di competenza cantonale; il regolamento d’applicazione specifica quale è questo diritto.[2]
Art. 41La domanda di costruzione, corredata della documentazione necessaria, deve essere presentata al Municipio dal proprietario della costruzione e firmata dal proprietario del fondo e dal progettista.
Art. 51Prima di pubblicare la domanda di costruzione il Municipio verifica se è allestita conformemente alle prescrizioni; se non è il caso invita l’istante a correggerla.
Art. 61La domanda di costruzione viene pubblicata sollecitamente, e comunque entro 10 giorni, dal Municipio, presso la cancelleria comunale; il periodo di pubblicazione è di 15 giorni, durante il quale chiunque abbia interesse può prendere conoscenza della domanda.
Art. 7[4]1Il Dipartimento esamina la domanda di costruzione dal profilo del diritto la cui applicazione compete all’autorità cantonale. Esso è tenuto ad esprimersi, con avviso motivato, entro 30 giorni dalla ricezione degli atti, rispettivamente delle eventuali opposizioni, e può formulare opposizione o chiedere che la licenza edilizia sia sottoposta a condizioni od oneri.
Art. 81Nel termine di pubblicazione ogni persona che dimostri un interesse legittimo può fare opposizione alla concessione della licenza edilizia; sono pure legittimate a fare opposizione le organizzazioni costituite da almeno 10 anni cui compete, in base agli statuti, la salvaguardia dei beni tutelati dalla legge.[5]
Art. 91Il Municipio può sempre convocare i privati interessati per un esperimento di conciliazione; esso può pure promuovere uno scambio di opinioni col Dipartimento se non ne condivide l’operato o per altra ragione qualsiasi.
Art. 101Il Municipio decide sulla domanda e sulle opposizioni entro 15 giorni dalla scadenza del termine d’opposizione del Dipartimento.
Art. 10a[6]Qualora sia dato diritto di ricorso ai sensi degli art. 12 cpv. 1 LPN o 55 LPAmb, i termini di pubblicazione e di ricorso sono di 30 giorni; della pubblicazione è dato avviso sul Foglio ufficiale.
Art. 111La procedura della notifica è applicabile ai lavori di secondaria importanza, quali lavori di rinnovamento e di trasformazione senza modificazione della destinazione, del volume e dell’aspetto generale degli edifici ed impianti; quali rifacimento delle facciate, sostituzione dei tetti, costruzioni accessorie nelle zone edificabili, opere di cinta, sistemazioni di terreno, demolizione di fabbricati.[7]
Art. 121La notifica viene immediatamente pubblicata dal Municipio presso la cancelleria comunale per il periodo di 15 giorni.
Art. 13[8]1Il municipio decide sulla notifica entro 15 giorni dalla scadenza della pubblicazione.
Art. 13a[9]La licenza di costruzione vale anche quale autorizzazione ai sensi della legge sugli impianti pubblicitari del 28 febbraio 2000[10], se le indicazioni richieste da detta legge sono presentate con la domanda o la notifica.
Art. 14[11]1La licenza edilizia decade se i lavori non vengono iniziati entro due anni dalla sua crescita in giudicato.
Art. 151Una licenza preliminare può essere chiesta se è necessario chiarire questioni generali, come costruzioni fuori delle zone edificabili, nei nuclei storici e su grandi superfici.
Art. 161La pubblicazione dev’essere ripetuta se i progetti vengono modificati nel corso della procedura d’approvazione o successivamente.
Art. 171Concedendo la licenza edilizia, l’autorità può precisare, se l’istante ne ha fatto richiesta, che i progetti dettagliati degli impianti tecnici saranno presentati più tardi, di regola prima dell’inizio dei lavori.
Art. 181La licenza edilizia concessa in contrasto con le prescrizioni del diritto pubblico, o che viene a contrastare con esse al momento della sua utilizzazione, può essere revocata.
Art. 19[12]1Per l’esame delle domande di costruzione è dovuta una tassa del due per mille della spesa prevista, al massimo fr. 10’000.-- e al minimo fr. 100.--. Il Municipio preleva tale tassa e ne riversa la metà al Dipartimento.
Art. 19a[13]1Per l’allestimento del parere cantonale nelle procedure federali di approvazione dei piani, il Dipartimento preleva un emolumento determinato in funzione della natura delle prestazioni fornite, della complessità della pratica e tenendo conto delle tariffe usuali.
Art. 20Per le misure di salvaguardia della pianificazione valgono gli articoli 57 e seguenti della Legge cantonale di applicazione della Legge federale sulla pianificazione del territorio e meglio quelli sulle zone di pianificazione esistenti (art. 58-64), sulla decisione sospensiva (art. 65) e sul blocco edilizio (art. 66).
Art. 211Contro le decisioni del Municipio è dato ricorso al Consiglio di Stato; contro le decisioni di quest’ultimo è dato ricorso al Tribunale cantonale amministrativo.
Art. 22Pretese per danni derivanti da opposizioni o ricorsi manifestamente inammissibili o defatigatori sono di competenza del giudice ordinario secondo le regole del diritto civile.
Art. 23Il regolamento determina le modalità della domanda di costruzione e in genere ogni altra norma particolare di procedura.
Art. 241Sono vietate le costruzioni sopra terreni che non offrono sufficienti garanzie di salubrità e di stabilità o esposti a pericoli particolari, come valanghe, frane, inondazioni.
Art. 25…[14]
Art. 261Le finestre e ogni altra apertura in confine della strada pubblica non possono essere munite di serramenti aprentisi sulla stessa se non all’altezza di m 4.50.
Art. 271I proprietari di stabili di abitazione con più di cinque appartamenti devono creare sulla proprietà privata sufficienti aree di svago, soleggiate e discoste dal traffico, da destinare durevolmente a tale scopo.
Art. 281Gli edifici destinati alla convivenza collettiva di molte persone (collegi, convitti, ospizi, asili, ricoveri, fabbriche, ecc.), dovranno avere le caratteristiche previste dalla presente legge per le case di abitazione e dalla legislazione federale sulle fabbriche.
Art. 29Per gli esercizi pubblici, i teatri, le palestre, le sale di riunione, i lavatoi, ecc., il Consiglio di Stato emanerà in via di regolamento speciale, le norme particolari.
Art. 30[16]1L’accesso a edifici e impianti destinati al pubblico di proprietà di Cantoni, Comuni e di altri Enti preposti a compiti cantonali o comunali deve essere garantito ai disabili per quanto ragionevolmente esigibile dal profilo economico.
Art. 31Le canalizzazioni delle acque nere o miscelate devono essere costruite a regola d’arte e in particolare essere stagne e inodori.
Art. 321Le abitazioni e i locali destinati a laboratorio, nei quali si usi fuoco, dovranno essere provvisti di camino e fumaiolo che asporti il fumo.
Art. 33Potranno essere adibiti ad uso di stalla soltanto i locali che non abbiano comunicazione interna diretta o indiretta con camere d’abitazione e – per dislivello stradale – non abbiano il pavimento soprastante ad ambienti abitati.
Art. 341Qualora la costruzione o l’impianto richiedano lo scavo dell’ordine di almeno metri cubi 10.000, il Dipartimento può subordinare la concessione della licenza edilizia alla condizione che, prima dell’inizio dei lavori, sia fornita la prova delle possibilità di deposito dei materiali conformemente alle prescrizioni legali vigenti.
Art. 351Il Municipio vigila sulla buona conservazione delle opere edili.
Art. 36Rimangono riservate le leggi speciali.
Art. 371L’indice di sfruttamento (I.s.) è il rapporto tra la superficie utile lorda degli edifici e la superficie edificabile del fondo.
Art. 381Quale superficie utile lorda si considera la somma della superficie dei piani sopra e sotto terra degli edifici, incluse le superfici dei muri e delle pareti nella loro sezione orizzontale. Non vengono computate: tutte le superfici non utilizzate o non utilizzabili per l’abitazione o il lavoro come: le cantine, i solai, gli essicatoi e le lavanderie delle abitazioni; i locali per il riscaldamento, per il combustibile, per i serbatoi; i locali per i macchinari degli ascensori, della ventilazione o della climatizzazione; i locali comuni per lo svago nelle abitazioni plurifamiliari; i vani destinati al deposito di biciclette e carrozzine per bambini, al posteggio anche sotterraneo di veicoli a motore, ecc.; i corridoi, le scale e gli ascensori che servono unicamente all’accesso di locali non calcolabili nella superficie utile lorda; i porticati aperti, le terrazze dei tetti coperte, ma non chiuse lateralmente, i balconi e le logge aperte che non servono come ballatoi.
§[17] Le superfici non edificabili destinate a scopi pubblici e come tali vincolate in una pianificazione comunale o cantonale possono essere considerate - totalmente o in parte - nel computo della superficie edificabile quando si riscontrano cumulativamente le seguenti condizioni:
a)non si oppongono interessi prevalenti dell’ente pubblico, in particolare la realizzazione dei progetti pubblici non è resa più difficoltosa;
b)la quantità edificatoria realizzabile sul fondo è incrementata nella misura massima del 15%;
c)la superficie vincolata che si conteggia come edificabile è ceduta gratuitamente all’ente pubblico.
§§[18] Per analogia la norma di cui al cpv. 2§ può essere applicata ad altri parametri pianificatori come l’indice di occupazione e l’indice di edificabilità.
Art. 38a[19]1Quantità edificatorie appartenenti ad un fondo possono essere trasferite su fondi vicini appartenenti alla stessa zona di utilizzazione del Piano regolatore e connessi funzionalmente se non risulta intralciata la pianificazione e, in particolare, se non sono compromessi l’uso razionale del territorio e un’edificazione armoniosa.
Art. 38b[20]1I Comuni esercitano il controllo delle quantità edificatorie attraverso un Registro ufficiale.
a)i trasferimenti di quantità edificatorie e delle rispettive destinazioni;
b)le superfici computabili nella superficie edificabile ai sensi dell’art. 38 cpv. 2;
c)le convenzioni relative alle distanze dai confini;
d)le concessioni a titolo precario
e)eventuali altre particolarità di interesse pianificatorio (per esempio bonus).
Art. 391La distanza dal confine è la distanza tra l’edificio e il confine del fondo.
Art. 401L’altezza di un edificio è misurata dal terreno sistemato al punto più alto del filo superiore del cornicione di gronda o del parapetto.
Art. 40a[21]1Nell’ambito della costruzione di nuovi edifici, lo spessore dei muri perimetrali isolati termicamente è considerato parzialmente per il computo della superficie utile lorda (art. 38 cpv. 1), della superficie edificabile (art. 38 cpv. 2), della superficie edificata (art. 38 cpv. 3).
Art. 40b[22]Lo spessore dell’isolazione termica dei tetti, dei tetti piani, come pure quello dei bacini di ritenzione per l’accumulazione delle acque meteoriche sui tetti di edifici esistenti non è considerato nel computo dell’altezza.
Art. 411La sistemazione di un terreno può essere ottenuta con la formazione di un terrapieno di altezza non superiore a m 1.50 dal terreno naturale.
Art 41a[24]1Le norme sulla Polizia del fuoco hanno per scopo la prevenzione degli incendi nell'ambito edilizio.
Art 41b[25]Il Consiglio di Stato esercita la vigilanza sugli organi cantonali, comunali e privati preposti all'applicazione della presente legge.
Art 41c[26]Il Municipio vigila sull'esecuzione delle norme sulla Polizia del fuoco e attua i provvedimenti che la legge affida all'autorità comunale.
Art 41d[27]1Per la prevenzione e la sicurezza contro gli incendi, nelle costruzioni devono essere applicate le norme tecniche fissate dal Consiglio di Stato.
Art 41e[28]Il progettista è responsabile personalmente, così come la direzione dei lavori, il committente e il proprietario del fondo, per quanto riguarda l'applicazione delle prescrizioni edilizie di polizia del fuoco.
Art. 41f[29]1Gli edifici e gli impianti devono essere mantenuti in modo da evitare pericoli di incendio.
Art 41g[30]1Gli edifici e gli impianti esistenti prima dell'entrata in vigore della modifica di legge sono soggetti al diritto precedente.
Art. 421Il Municipio deve far sospendere i lavori eseguiti senza o in contrasto con la licenza edilizia; il Dipartimento può sostituirsi al Municipio ove questi non intervenga con la necessaria sollecitudine.
Art. 431Il Municipio ordina la demolizione o la rettifica delle opere eseguite in contrasto con la legge, i regolamenti edilizi o i piani regolatori, tranne il caso in cui le differenze siano minime e senza importanza per l’interesse pubblico.
Art. 441Ove la misura del ripristino risulti impossibile o sproporzionata, il Municipio la sostituisce con una sanzione pecuniaria, il cui ammontare sia superiore di almeno un quarto al vantaggio di natura economica che può derivare al contravventore.
Art. 45Contro le decisioni di cui agli art. da 42 a 44 è dato ricorso come all’art. 21.
Art. 461Le contravvenzioni alla presente legge, ai piani regolatori e ai regolamenti edilizi comunali sono punite dal Municipio:
-con la multa sino fr. 5’000.- se è stata omessa una domanda di costruzione sottoposta alla procedura ordinaria;
-con l’ammonimento o con la multa sino a fr. 500.- se è stata omessa una notifica;
-con la multa sino a fr. 10'000.-- negli altri casi.
Art. 47La disobbedienza a decisioni dell’autorità è punita dal giudice penale come all’art. 292 Codice penale svizzero.
Art. 481L’applicazione della legge, dei regolamenti edilizi e dei piani regolatori è compito del Municipio.
Art. 491Il proprietario o il suo rappresentante è tenuto a chiedere la verifica dei tracciamenti al Municipio.
Art. 50[35]La procedura di ricorso è regolata dalla legge sulla procedura amministrativa del 24 settembre 2013 in quanto non sia diversamente stabilito dalla presente legge.
Art. 51Con l’entrata in vigore del regolamento edilizio o del piano regolatore, le distanze previste dall’art. 124 Legge di applicazione e complemento del CCS diventano inapplicabili.
Art. 521Le domande di costruzione pendenti e non ancora pubblicate al momento dell’entrata in vigore della presente legge soggiacciono al nuovo diritto.
Art. 53La legge edilizia del 19 febbraio 1973 è abrogata.
Art. 541Trascorsi i termini per l’esercizio del diritto di referendum, la presente legge è pubblicata nel Bollettino ufficiale delle leggi e degli atti esecutivi.
Art. 55[37]Le condizioni fissate dall’art. 30 cpv. 1 dovranno essere adempiute al più tardi 7 anni dopo l’entrata in vigore della norma.
[1] Cpv. abrogato dalla L 10.10.2005; in vigore dal 1.1.2007 - BU 2006, 434.
[2] Cpv. modificato dalla L 16.2.1993; in vigore dal 3.5.1993 - BU 1993, 187.
[3] Cpv. modificato dalla L 6.2.1995; in vigore dal 15.3.1995 - BU 1995, 158.
[4] Art. modificato dalla L 10.10.2005; in vigore dal 1.1.2007 - BU 2006, 434; precedente modifica: BU 1993, 187.
[5] Cpv. modificato dalla L 6.2.1995; in vigore dal 15.3.1995 - BU 1995, 158.
[6] Art. introdotto dalla L 10.10.2005; in vigore dal 1.1.2007 - BU 2006, 434.
[7] Cpv. modificato dalla L 6.2.1995; in vigore dal 15.3.1995 - BU 1995, 158.
[8] Art. modificato dalla L 7.5.2008; in vigore dal 01.01.2009 - BU 2008, 639.
[9] Art. introdotto dalla L 28.2.2000; in vigore dal 1.10.2001 - BU 2001, 170.
[10] Ora L sugli impianti pubblicitari del 26 febbraio 2007.
[11] Art. modificato dalla L 6.2.1995; in vigore dal 15.3.1995 - BU 1995, 158.
[12] Art. modificato dalla L 17.12.2008; in vigore dal 1.1.2009 - BU 2009, 78; precedenti modifiche: BU 1995, 158; BU 2006, 434.
[13] Art. introdotto dalla L 20.9.2016; in vigore dall’11.11.2016 - BU 2016, 450.
[14] Art. abrogato dal R 25.9.2012; in vigore dal 1.12.2012 - BU 2012, 562; precedente modifica: BU 1995, 158.
[15] Nota marginale modificata dalla L 8.11.2004; in vigore dal 1.2.2005 - BU 2005, 16.
[16] Art. modificato dalla L 8.11.2004; in vigore dal 1.2.2005 - BU 2005, 16.
[17] Paragrafo introdotto dalla L 30.11.1992; in vigore dal 1.1.1993.
[18] Paragrafo introdotto dalla L 30.11.1992; in vigore dal 1.1.1993.
[19] Art. introdotto dalla L 6.2.1995; in vigore dal 15.3.1995 - BU 1995, 158.
[20] Art. introdotto dalla L 6.2.1995; in vigore dal 15.3.1995 - BU 1995, 158.
[21] Art. introdotto dalla L 21.6.2010; in vigore dal 1.1.2011 - BU 2010, 539.
[22] Art. introdotto dalla L 21.6.2010; in vigore dal 1.1.2011 - BU 2010, 539.
[23] Titolo modificato dalla L 5.2.1996; in vigore dal 1.1.1997 - BU 1996, 375.
[24] Art. introdotti dalla L 5.2.1996; in vigore dal 1.1.1997 - BU 1996, 375.
[25] Art. introdotti dalla L 5.2.1996; in vigore dal 1.1.1997 - BU 1996, 375.
[26] Art. introdotti dalla L 5.2.1996; in vigore dal 1.1.1997 - BU 1996, 375.
[27] Art. introdotti dalla L 5.2.1996; in vigore dal 1.1.1997 - BU 1996, 375.
[28] Art. introdotti dalla L 5.2.1996; in vigore dal 1.1.1997 - BU 1996, 375.
[29] Art. modificato dalla L 2.12.2008; in vigore dal 27.1.2009 - BU 2009, 33; precedenti modifiche: BU 1996, 375; BU 2006, 434.
[30] Art. introdotti dalla L 5.2.1996; in vigore dal 1.1.1997 - BU 1996, 375.
[31] Numero del capitolo modificato dalla L 5.2.1996; in vigore dal 1.1.1997 - BU 1996, 375.
[32] Cpv. modificato dalla L 27.6.2012; in vigore dal 1.1.2012 - BU 2012, 473.
[33] Numero del capitolo modificato dalla L 5.2.1996; in vigore dal 1.1.1997 - BU 1996, 375.
[34] Cpv. modificato dalla L 8.10.1998; in vigore dal 1.3.1999 - BU 1998, 423.
[35] Art. modificato dalla L 24.9.2013; in vigore dal 1.3.2014 - BU 2013, 481.
[36] Entrata in vigore: 1° gennaio 1993 - BU 1993, 1.
[37] Art. introdotto dalla L 8.11.2004; in vigore dal 1.2.2005 - BU 2005, 16.