Source: http://www.studiomameli.com/startup/
Timestamp: 2020-01-24 08:11:25+00:00
Document Index: 155601449

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.3', 'art.1', 'art.1', 'art.26', 'art.26', 'art.38', 'art.26', 'art.26', 'art.27', 'art.27', 'art. 3', 'art. 4']

Startup innovative | Agevolazioni startup | bandi e finanziamenti
Le start-up innovative sono state introdotte dal legislatore ormai da 5 anni, con il DL 179/2012. Le agevolazioni introdotte per la loro nascita sono tantissime. Vediamo quali:
Iper-ammortamento al 250% del costo dei beni strumentali nuovi (L.232/16,art.1,co.9-12,all.A-B)
Super-ammortamento al 140% del costo dei beni immateriali strumentali nuovi (L.208/15,art.1,co.91 ss – L.232/16,art.1,co.8)
Patent box (L.190/14,art.1,co.37-45)
Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE) (DL 201/11,art.1)
Credito d’imposta per attività R&S (DL 145/13,art.3, modif. ex L.190/14,art.1,co.35)
Cessione delle perdite fiscali a società quotate «sponsor» (L.232/16)
Incentivi fiscali per chi investe nelle start-up e nelle Pmi innovative Art.29,DL 179/12 modif. ex art.1,co.66,L.232/16)
Equity crowdfunding (art.26,co.5, DL 179/12)
Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese Sabatini-ter
Investimenti Inail
Carta servizi Ice per la internazionalizzazione delle start up
Esonero diritti camerali, imposta di bollo, diritti di segreteria (art.26,co.8,DL 179/12) (L.232/16)
Maggiore facilità nella compensazione Iva.
No fideiussione rimb.>30.000 (art.38,co.4,a,DPR 633/72)
Disciplina societaria flessibile (Srl=SpA)
Facilitazioni ripianamento delle perdite (art.26,co.1,DL 179/12)
«Visto investitori» per chi investe in start up innovative
Inapplicabilità disciplina sulle società di comodo (art.26,co.4,DL 179/12)
Italia Start up Visa Italia Start up Hub
Salari dinamici
Stock option & work for equity (art.27,DL 179/12)
Credito d’imposta per l’assunzione di personale qualificato (dal 2015 assorbita da agevolazione n.5) (art.27bis, DL 179/12)
Bandi e finanziamenti per la tua start-up in Sardegna
Risorse disponibili: dotazione iniziale euro 3.500.000
Beneficiari: Micro e Piccole Imprese (MPI), così come definite nell’Allegato 1 al Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione europea del 17 giugno 2014 regolarmente costituite come società di capitali, anche in forma cooperativa, di diritto italiano da non più di 36 mesi al momento della presentazione della domanda che si propongono con un piano di avvio caratterizzato da significativi elementi di innovatività. Settori ammissibili: tutti i settori previsti dai Regolamenti (UE) n. 1407/2013.
Forma dell’aiuto: sovvenzione a fondo perduto.
Regime di aiuto: il contributo è concesso in conformità al regime comunitario degli aiuti di stato (“de minimis”), ai sensi del Regolamento (UE) N. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013.
Presentazione della domanda: dalle ore 12,00 del 24.10.2016 alle ore 12.00 del 29/12/2017.
Link al bando: bando voucher Start-up
Risorse disponibili: dotazione iniziale euro 2.500.000
Beneficiari: Micro e Piccole Imprese (MPI), così come definite nell’Allegato 1 al Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione europea del 17 giugno 2014, costituite come società di capitali non quotate, in possesso dei seguenti requisiti:
non costituite a seguito di fusione e che non siano società collegate ai sensi dell’art. 3 paragrafo 3 dell’Allegato 1 al Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione europea del 17 giugno 2014;
abbiano già depositato almeno un bilancio che copra un intero esercizio e non siano iscritte al registro delle imprese da più di 5 anni;
siano innovative in quanto i costi di ricerca e sviluppo, calcolati attraverso i dati risultanti dai bilanci depositati rappresentano almeno il 10 % del totale dei costi di esercizio in almeno uno dei tre anni precedenti la concessione dell’aiuto;
possiedano almeno uno dei seguenti requisiti: i. fatturato annuo superiore al 10% del valore del Piano di Sviluppo Aziendale proposto; il requisito deve potersi evincere da almeno uno degli ultimi due bilanci approvati; ii. abbiano già assunto, ed abbiano in organico alla data di presentazione della domanda, almeno 2 dipendentidi cui almeno uno diverso dai soci con cariche sociali;
propongano un piano di sviluppo aziendale da realizzare presso la propria sede operativa ubicata all’interno della regione Sardegna ed incentrato sulla valorizzazione di un proprio prodotto o servizio innovativo;
possiedano gli ulteriori requisiti prescritti all’art. 4 delle Disposizioni Attuative.
Settori ammissibili: tutti i settori ammissibili ai sensi dell’articolo 1 del Regolamento UE n.651/2014 con particolare riferimento alle aree di specializzazione identificate dalla Smart Specialization Strategy (S3) della Regione Autonoma della Sardegna. Sono, inoltre, esclusi i settori e le attività indicate all’Art. 3 del Regolamento (UE) 1301/2013.
Regime di aiuto: Aiuto in forma di sovvenzione ai sensi dell’articolo 22 del Regolamento n. 651/2014.
Presentazione della domanda: dalle ore 12,00 del 18.09.2017 alle ore 12.00 del 31/10/2017.
Link al bando: Bando Programma di aiuti per start-up innovative