Source: https://it.scribd.com/document/234747591/SCIA-Affittacamere-Fiumicino
Timestamp: 2020-08-08 01:03:00+00:00
Document Index: 96823283

Matched Legal Cases: ['art.19', 'art.6', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 89', 'art. 25', 'art.38', 'art. 71', 'art. 76', 'art. 71', 'art. 8']

SalvaSalva SCIA Affittacamere (Fiumicino) per dopo
Rep. n°
Protocollo Generale del Comune
AL S.U.A.P. Sportello Unico delle Attività Produttive del Comune di Fiumicino
(Modello da presentare in triplice copia)
Quietanza n° del (Diritti d’istruttoria: € 50,00)
STRUTTURA RICETTIVA EXTRALBERGHIERA Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA)
(L.R. 06.08.2007, n. 13; Regolamento Regionale n. 16 del 24.10.2008 e s.m.i. – R.D. 773 /1931)
(prov
C.F.|
Titolare dell’omonima ditta individuale Oppure
con sede legale a Via/P.zza
iscritta al Registro Imprese della C.C.I.A.A. di
( Ai sensi e per gli effetti dell’art.19 della L. 241/90)
di iniziare l’attività di: (Barrare la tipologia interessata)
 Affittacamere
 Ostello per la gioventù
 Casa e/o Appartamento per vacanze
 Casa per ferie
 Alloggio e prima colazione o bed and breakfast
 Albergo diffuso
 Rifugio montano
nei locali siti in
 a cui è stata attribuita dall’Agenzia Regionale del Turismo - Ufficio Territoriale del Turismo
(UTT) di Roma la seguente classificazione
e la specificazione aggiuntiva (eventualmente riconosciuta) di
1 Per i cittadini stranieri allegare permesso di soggiorno in corso di validità
00054 Fiumicino (Roma) -
– PEC suap@comune.fiumicino.rm.gov.it
Telefono 06 65210375
Fax 06 65210386
 per cui è stata presentata all’Ufficio Territoriale del Turismo di Roma, la richiesta di attestazione di classificazione extralberghiera dell’esercizio, nella categoria
e che la stessa s’intende attestata per silenzio assenso,
essendo decorsi almeno 30 giorni dalla data del protocollo della richiesta di classificazione presentata all’Agenzia Regionale del Turismo - U.T.T. di Roma (art.6, c.4, R.R. n. 16/2008);
La struttura extralberghiera ha una capacità ricettiva di camere con periodo di apertura: annuale o  stagionale dal in cui vengono offerti i seguenti servizi complementari:
e posti letto
ed il servizio di somministrazione di alimenti e bevande (eventuale):
A tal fine, a norma degli artt. 46, 47 e 76 del D.P.R. 445/2000, consapevole delle responsabilità e delle pene stabilite dalla Legge per false attestazioni e dichiarazioni mendaci, nonché della decadenza dei benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base di dichiarazioni non veritiere, sotto la sua personale responsabilità
1. di essere esente dalle cause ostative previste dagli artt. 11, 12, e 92 del T.U.L.P.S., (approvato con R.D. 18.06.1931, n. 773) e dall’art. 10 della L. 31 maggio 1965, n. 575 (Disposizioni contro la mafia) e successive modifiche;
Salve le condizioni particolari stabilite dalla legge nei singoli casi, le autorizzazioni di polizia debbono essere
1) a chi ha riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni per delitto non
colposo e non ha ottenuto la riabilitazione;
2) a chi è sottoposto all'ammonizione o a misura di sicurezza personale o è stato dichiarato delinquente abituale,
professionale o per tendenza. Le autorizzazioni di polizia possono essere negate a chi ha riportato condanna per delitti contro la personalità dello Stato o contro l'ordine pubblico, ovvero per delitti contro le persone commessi con violenza, o per furto, rapina, estorsione, sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione, o per violenza o resistenza all'autorità, e a chi non può provare la sua buona condotta. Le autorizzazioni devono essere revocate quando nella persona autorizzata vengono a mancare, in tutto o in parte,
le condizioni alle quali sono subordinate, e possono essere revocate quando sopraggiungono o vengono a risultare
circostanze che avrebbero imposto o consentito il diniego della autorizzazione. Art. 12 Le persone che hanno l'obbligo di provvedere all'istruzione elementare dei fanciulli ai termini delle leggi vigenti, non possono ottenere autorizzazioni di polizia se non dimostrano di avere ottemperato all'obbligo predetto. Per le persone che sono nate posteriormente al 1885, quando la legge non disponga altrimenti, il rilascio delle autorizzazioni di polizia è sottoposto alla condizione che il richiedente stenda domanda e apponga di suo pugno, in calce alla domanda, la propria firma e le indicazioni del proprio stato e domicilio. Di ciò il pubblico ufficiale farà attestazione. Art. 92 Oltre a quanto è preveduto dall'art. 11, la licenza di esercizio pubblico e l'autorizzazione di cui all'art. 89 non possono essere date a chi sia stato condannato per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, o contro la sanità pubblica o per giuochi d'azzardo, o per delitti commessi in stato di ubriachezza o per contravvenzioni concernenti la prevenzione dell'alcoolismo, o per infrazioni alla legge sul lotto, o per abuso di sostanze stupefacenti.
L. 575/1965
Art. 10 1. Le persone alle quali sia stata applicata con provvedimento definitivo una misura di prevenzione non possono
b) concessioni di acque pubbliche e diritti ad esse inerenti nonché concessioni di beni demaniali allorché siano
richieste per l'esercizio di attività imprenditoriali;
c) concessioni di costruzione, nonché di costruzione e gestione di opere riguardanti la pubblica amministrazione e
concessioni di servizi pubblici;
d) iscrizioni negli albi di appaltatori o di fornitori di opere, beni e servizi riguardanti la pubblica amministrazione e
nell'albo nazionale dei costruttori, nei registri della camera di commercio per l'esercizio del commercio all'ingrosso
nei registri di commissionari astatori presso i mercati annonari all'ingrosso;
altre iscrizioni o provvedimenti a contenuto autorizzatorio, concessorio, o abilitativo per lo svolgimento di
attività imprenditoriali, comunque denominati;
f) contributi, finanziamenti o mutui agevolati ed altre erogazioni dello stesso tipo, comunque denominate, concessi
o erogati da parte dello Stato, di altri enti pubblici o delle Comunità europee, per lo svolgimento di attività imprenditoriali.
2. la conformità urbanistica e catastale dell’immobile, da destinare all’attività ricettiva sopra indicata, alla normativa vigente;
3. che i locali ove intende svolgere l’attività ricettiva rispondono ai requisiti di destinazione d’uso e di agibilità previsti dalla normativa vigente in materia urbanistica ed edilizia, in quanto l’immobile è provvisto di (barrare la casella che interessa):
 Permesso di costruire  D.I.A.  Concessione edilizia  Condono edilizio
 Concessione edilizia a sanatoria  Altro
avente i seguenti estremi:
e che per l’immobile in argomento (barrare la casella che interessa):
 è stato rilasciato il certificato di agibilità
con prot. n.
e che la stessa s’intende attestata per silenzio assenso come previsto dall’art. 25 del D.P.R. 380/2001;
 è stato richiesto il certificato di agibilità in data
4. che i locali sono conformi alla normativa vigente in materia di igiene, sicurezza, prevenzione incendi ed accessibilità dei luoghi;
5. di avere la disponibilità dei locali a titolo di:  proprietario
 affittuario
 comodatario  altro
Solo se è previsto il servizio di somministrazione:
essere in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali per la somministrazione
alimenti e bevande: (barrare la casella interessata)
avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o
somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome
(Indicare l’ente o l’associazione presso cui si è tenuto il corso
con sede a corso
Via data di conclusione
 avere, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, esercitato in
proprio attività di impresa nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti
e bevande, o avere prestato la propria opera, presso tali imprese, in qualità di dipendente
qualificato, addetto alla vendita o all’amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o in altre posizioni equivalenti o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell'imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, comprovata dall'iscrizione all'Istituto nazionale per la previdenza sociale (INPS);
(Indicare la ragione sociale dell’impresa Via
con sede a comprovata dall’iscrizione all’INPS
in qualità di: );
 essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o
di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purchè nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti
(conseguito in data
 essere stato iscritto al registro esercenti il commercio, di cui alla legge 11 giugno 1971, n. 426
(Disciplina del commercio) e successive modifiche, per l'attività di somministrazione di alimenti e bevande al pubblico o alla sezione speciale del medesimo registro per la gestione di impresa turistica.
(Indicare l’iscrizione al REC presso la C.C.I.A.A. di per l’attività di somministrazione la pubblico di alimenti e bevande).
 di NON essere in possesso dei requisiti professionali e di aver nominato in data quale preposto alla somministrazione il che accetta la carica e sottoscrive la dichiarazione di cui all’allegato “A” del presente modello;
 di aver preso visione, relativamente all’aspetto igienico-sanitario della struttura, dell’Allegato informativo per gli utenti predisposto dalla Ausl RM/D;
Solo per strutture ricettive con oltre 25 posti letto:
6. che per l’immobile è stato rilasciato dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco il
oppure di essere in
Certificato di Prevenzione Incendi n° possesso della seguente documentazione
Solo per i bed and breakfast:
7. di osservare il seguente periodo di inattività: dal
(deve essere indicato un periodo di inattività pari ad almeno 60 giorni, anche non consecutivi, attestati dalla comunicazione effettuata all’APT di Roma)
Compilare in caso di subingresso in struttura ricettiva esistente:
1. che il trasferimento dell’azienda è avvenuto per effetto di:
(barrare la casella interessata)
 atto di compravendita
 atto di conferimento d’azienda
 altre cause (specificare)
in forza di atto pubblico/scrittura privata autenticata, redatto/a dal Notaio
 atto di affitto d’azienda
 atto di fusione
 atto di donazione  atto di successione
registrazione come da dichiarazione notarile in data
Raccolta n°
in data oppure in corso di
2. di aver acquisito l’attività ricettiva denominata dall’impresa (indicare il nominativo della ditta individuale o della società precedentemente autorizzati)
titolare  dell’Autorizzazione n° oppure  della D.I.A. oppure  SCIA prot.
3. che l’immobile in cui viene esercitata l’attività ricettiva:
 non ha subito modifiche rispetto alla titolarità precedente
 ha subito le seguenti modifiche rispetto alla titolarità precedente
Spazio riservato al richiedente per ogni eventuale integrazione, dichiarazione o precisazione, non contemplate nella modulistica:
 Copia del documento d’identità;
 Atto costitutivo e statuto (esclusivamente per le società);
 Atto costitutivo con l’indicazione delle finalità dell’ente, dell’associazione senza scopo di lucro e dell’ente religioso, nonché dello statuto se esistente;
 Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che specifichi e circoscriva la categoria e/o il tipo di utenti cui è rivolta l’ospitalità (solo per le case per ferie);
 Attribuzione della classifica e dell’eventuale riconoscimento della specificazione aggiuntiva richiesta da parte dell’Ufficio Territoriale del Turismo di Roma;
 Documentazione che dimostri la disponibilità dei locali (es. atti di compravendita, locazione, usufrutto, incluso l’atto di assenso a firma autentica del proprietario o usufruttuario se diverso dal dichiarante, nonché, in caso di comproprietà, l’atto di assenso di tutti i comproprietari;
 Ricevute comprovanti il pagamento di eventuali imposte qualora dovute;
 Regolamento interno della struttura se previsto, da esporre all’ingresso dell’immobile ed in ogni camera;
 Comunicazione effettuata all’Ufficio Territoriale del Turismo di Roma inerente il periodo
d’inattività osservato (solo per i bed and breakfast);
 Documento attestante la stipula di apposita assicurazione per i rischi di responsabilità civile nei confronti dei clienti;
 Attestazione della comunicazione formale, attraverso raccomandata con ricevuta di ritorno, all’amministratore dell’assemblea condominiale, dell’attività che s’intende
avviare (Solo per i bed and breakfast, nel caso di immobile facente parte di un edificio composto da più unità immobiliari);
 Documentazione attestante l’abilitazione alla somministrazione (Corso professionale, diploma, estratto INPS, REC, ecc.) e l’atto di nomina del preposto, qualora nominato;
 Originale della precedente autorizzazione (solo in caso di subingresso);
 Atto notarile o scrittura privata autenticata dal notaio dell’avvenuta cessione o affitto d’azienda o altro atto equipollente attestante l’effettivo trasferimento di titolarità (solo in caso di subingresso);
 Dichiarazione di conformità dell’impianto alla regola d’arte (ex L. 46/90);
 N. 3 esemplari dell’Allegato Sanitario 1, ciascuno corredato dei documenti previsti (planimetria, copia documento, versamento diritti istruttoria Ausl, ecc.);
 N. 2 esemplari dell’Allegato sanitario di subingresso (qualora sussista il trasferimento di titolarità dell’azienda);
 Versamento dei diritti istruttoria pari a € 50,00 dovuti all’amministrazione comunale;
 Altro
Fiumicino, lì
N.B. La firma apposta dal dichiarante non è soggetta ad autenticazione, ai sensi dell’art.38, comma 3, del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n°445 “Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa”, nei seguenti casi:
se apposta in presenza del dipendente addetto a ricevere l’atto;
se il documento sia presentato unitamente a copia fotostatica, ancorché non autenticata, di un documento d’identità del sottoscrittore in corso di validità.
DICHIARAZIONE DEL PREPOSTO (solo in caso di designazione ai sensi dell’art. 71, commi 5 e 6bis, D.Lgs. 59/2010 e s.m.i.)
Consapevole che le dichiarazioni false, la falsità degli atti e l’uso di falsi comportano l’applicazione delle sanzioni penali previste dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000 e la decadenza dei benefici conseguenti
accettare la carica di preposto alla somministrazione conferitami dal
oppure  Titolare dell’omonima ditta individuale,
per l’esercizio pubblico sito in Via
di essere in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali:
 avere frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la
preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano;
con sede a oggetto del corso
 avere, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente,
esercitato in proprio attività di impresa nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande, o avere prestato la propria opera, presso tali imprese, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all’amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o in altre posizioni
equivalenti o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell'imprenditore,
in qualità di coadiutore familiare, comprovata dall'iscrizione all'Istituto nazionale per la
(Indicare la ragione sociale dell’impresa
comprovata dall’iscrizione
all’INPS dal
 essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche
triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purchè nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla
somministrazione degli alimenti (conseguito in data
presso l’Istituto );
 essere stato iscritto al registro esercenti il commercio, di cui alla legge 11 giugno 1971, n. 426 (Disciplina del commercio) e successive modifiche, per l'attività di somministrazione
di alimenti e bevande al pubblico o alla sezione speciale del medesimo registro per la
gestione di impresa turistica.
(Indicare l’iscrizione al REC presso la C.C.I.A.A. di
per l’attività di somministrazione la pubblico di alimenti e bevande).
di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall’art. 71, commi 1 e 2 del D.Lgs. 26/03/2010, n°59, modificato ed integrato dal D.Lgs. 147/2012, e dall’art. 8, comma 8 della L.R. 29/11/2006, n°21.
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