Source: http://www.arpal.org/amministrazione-trasparente/attivit%C3%A0-e-procedimenti/tipologie-di-procedimento.html
Timestamp: 2017-03-30 18:38:54+00:00
Document Index: 66059331

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art.35', 'art.7', 'art. 242', 'art. 242', 'art.242', 'art. 5', 'art.242', 'art. 6', 'art. 252', 'art.13']

tipologie di procedimento	Ultimo aggiornamento
OGGETTO PROCEDIMENTO DI ISTRUTTORIA SOGGETTI ISTITUZIONALI COMPETENTI AVVIO PROCEDIMENTO
UNITA' ORGANIZZATIVA ARPAL RESPONSABILE SUBPROCEDIMENTO
RESPONSABILE SUBPROCEDIMENTO ARPAL
DESCRIZIONE SUBPROCEDIMENTO
TERMINE FINALE ISTRUTTORIA ARPAL
PROVVEDIMENTO FINALE ARPAL
SOGGETTO ISTITUZIONALE COMPETENTE AD EMETTERE PROVVEDIMENTO FINALE
Istruttoria per rilascio autorizzazione realizzazione scarico acque reflue domestiiche recapitanti in ambiente
Comune e ARPAL competenti per territorio
Istanza del privato (va presentata ai Comuni competenti in ogni caso e all'ARPAL salvo diverso accordo con il Comune) D.LGS. 152/2006 (Art. 54, 74, 101, 124), L.R. 43/1995 (artt.16,17), L.R. 18/99 (ART. 84, 85) L.R. 29/07 (art. 3)
Settore Ciclo Acque (GE, SV, SP); Settore Ambiente (IM)
Dott. Silvio Gaiter (GE): Ing. Angelo Perato (SV); Ing. Carlo Raffone (SP); Dott. Silvana Galiano (IM)
L'istruttoria ha lo scopo di fornire da parte dell'Agenzia il parere favorevole ai fini del rilascio dell'autorizzazione alla realizzazione di un impianto di scarico di acque reflue domestiche o assimilate da parte del privato richiedente 90 giorni da richiesta Relazione tecnica/parere
Istruttoria per rilascio autorizzazione scarico nel sottosuolo e nelle acque sottorranee in deroga (scarico nella stessa falda delle acque utilizzate per lavaggio e lavorazione degli inerti)
Autorità Competente (Regione)
Istanza del privato all'autorità competente
D.LGS. 152/2006 (Art. 104, c.3 e 4)
L'istruttoria ha lo scopo di accertare le
sulla richiesta di autorizzazione allo scarico.
90 giorni da richiesta da parte di ente competente
Istruttoria per rilascio autorizzazione emissioni in atmosfera
Istanza del privato alla Provincia
D.LGS. 152/2006 (Art. 269)
Settore Inquinamento Atmosferico (GE); Settore Agenti Fisici ed Inquinamento Atmosferico (SV, SP); Settore Ambiente (IM)
Ing. Marco Barbieri (GE); Ing. Luigi Federici (SV); Ing. Giancarlo Leveratto (SP); Dott. Silvana Galiano (IM)
L'istruttoria ha lo scopo di fornire un parere alla Provincia ai fini del rilascio dell'autorizzazione alle emissioni in atmosfera
relazione tecnica/parere
Istruttoria per rilascio autorizzazione emissioni in atmosfera impianti soggetti a procedure semplificate in via ordinaria Comune o Provincia competenti per territorio Istanza del privato
L'istruttoria ha lo scopo di fornire un parere al Comune ai fini del rilascio dell'autorizzazione alle emissioni in atmosfera in via ordinaria 45 giorni
SCIA IMPIANTI TELERADIOCOMUNICAZIONE (IMPIANTI NUOVI potenza ˂ 7 W e superficie radiante < 0,5 mq che comportano opere edilizie)
Istanza del privato gestore impianto al Comune E ARPAL
LR 10/12 (ART.7, comma 3)
Settore Agenti Fisici (GE); Settore Agenti Fisici e Inquin.Atmosferico (SV. SP); Settore Ambiente (IM)
Ing. Massimo Valle (GE); Ing. Luigi Federici (SV); Ing. Giancarlo Leveratto (SP); Dott. Silvana Galiano (IM)
Il gestore è tenuto a presentare la SCIA al SUAP presso Comune competente, la cui efficacia decorre da data presentazione (cfr. procedimento presso SUAP competente) e contestualmente all'installazione dell'impianto invia MERA COMUNICAZIONE ad ARPAL COMUNE
SCIA IMPIANTI TELERADIOCOMUNICAZIONE (IMPIANTI NUOVI potenza ˂ 7W e superficie radiante < 0,5 mq che NON comportano opere edilizie)
LR 10/12 (ART.7, comma 3), L.111/2011 (art.35)
il gestore è tenuto presentare AUTOCERTIFICAZIONE DI ATTIVAZIONE sia a Ente locale competente sia ad ARPAL
SCIA IMPIANTI TELERADIOCOMUNICAZIONI (IMPIANTI NUOVI TRA 7 W e 20 W - COMPRESE MODIFICAZIONI impianti esistenti con utilizzo tecnologie UMTS e altre tecnologie comportanti variazione di parametri radioelettrici diverse da potenza e frequenza) COMUNE E ARPAL COMPETENTI PER TERRITORIO
L.R. 10/2012 (art.7, commi 3 e 6)
Settore Agenti Fisici ed Inquin.Atmosferico territorialmente competente Ing. Massimo Valle (GE); Ing. Luigi Federici (SV); Ing. Giancarlo Leveratto (SP); Dott. Silvana Galiano (IM)
Il gestore presente SCIA al SUAP , quindi ad installazione o modifica avvenuta invia al Comune e ARPAL dati misurazione entro i successivi trenta giorni per verifiche congruità.
Approvazione piano di caratterizzazione su ambito comunale (Comuni con pop. > 8000 ab.
COMUNE Istanza del privato e richiesta del Comune ad ARPAL
D.lgs. 152/06 art. 242 c.12, L.R. 10/09 (Art.6 C. 1a), L.R. 20/06 ALL.b
Settore Rifiuti e Suolo (GE, SV); Settore Ambiente (IM); U.O. Territorio (SP)
Ing. Riccardo Sartori (GE); Ing. Giovanni Durante (SV); Dott. Silvana Galiano (IM); Dott. Fabrizia Colonna (SP)
L'istruttoria ha lo scopo di valutare, per conto del Comune, il piano presentato ai fini della sua approvazione in Conferenza di servizi .
COMUNE Approvazione analisi di rischio su ambito comunale (Comuni con pop. superiore a 8000 ab.)
L'istruttoria ha lo scopo di valutare, per conto del Comune, l'analisi presentata dala proponente, ai fini della sua approvazione in Conferenza di servizi .
COMUNE Approvazione progetto operativo di bonifica su ambito comunale (Comuni con pop. Superiore a 8000 ab.)
L'istruttoria ha lo scopo di valutare, per conto del Comune, il progetto operativo di bonifica, ai fini della sua approvazione in Conferenza di servizi .
Approvazione piano di caratterizzazione di siti in ambito sovracomunale o ricadenti in Comuni con meno di 8000 ab.
PROVINCIA Istanza del privato e richiesta della Provincia ad ARPAL
D.lgs. 152/06 (art. 242 c.12), L.R. 20/06 ALL.b
L'istruttoria ha lo scopo di valutare, per conto della Provincia, il piano presentato ai fini della sua approvazione in Conferenza di servizi .
Approvazione analisi di rischio di siti in ambito sovracomunale o ricadenti in Comuni con meno di 8000 abitanti
D.Lgs. 152/06 (art.242, c.12); L.R. 10/09 (art. 5 c. 1 b) - L.R. 20/06 all. b Settore Rifiuti e Suolo (GE, SV); Settore Ambiente (IM); U.O. Territorio (SP)
L'istruttoria ha lo scopo di valutare, per conto della Provincia, l'analisi di rischio presentata ai fini della sua approvazione in Conferenza di servizi .
Approvazione progetto operativo di bonifica di siti in ambito sovracomunale o ricadenti in Comuni con meno di 8000 ab.
Istanza del privato e richiesta della Provincia ad ARPAL
45 giorni RELAZIONE ISTRUTTORIA
Approvazione progetto di bonifica di siti in procedura semplificata su ambito comunale (Comuni sup. 8000 ab)
D.Lgs. 152/06 (art.242, c.12); L.R. 10/09 (art. 6 c. 1 a) - L.R. 20/06 all. b Settore Rifiuti e Suolo (GE, SV); Settore Ambiente (IM); U.O. Territorio (SP)
REALZIONE ISTRUTTORIA
Approvazione progetto di bonifica di siti in procedura semplificata in ambito sovracomunale o ricadenti in Comuni con meno di 8000 ab)
L'istruttoria consente di redigere una relazione ai fini dell'approvazione del progetto di bonifica in procedura semplificata
Approvazione piano di caratterizzazione di siti di interesse nazionale MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE E ENTI LOCALI COMPETENTI (REGIONE, PROVINCIA E COMUNE)
Istanza del privato e richiesta delL'Ente locale competente ad ARPAL
D.Lgs. 152/06, (art. 252 c.4)
L'istruttoria consente di redigere una relazione tecnica, per conto degli enti competenti, ai fini dell'approvazione del piano di caratterizzazione 45
Approvazione analisi di rischio di siti di interesse nazionale
MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE E ENTI LOCALI COMPETENTI (REGIONE, PROVINCIA E COMUNE)
L'istruttoria consente di redigere una relazione tecnica, per conto degli enti competenti, ai fini dell'approvazione dell'analisi di rischio 45
Approvazione progetto operativo di bonifica di siti di interesse nazionale
Istanza del privato e richiesta del Ministero Ambiente ad ARPAL
L'istruttoria consente di redigere una relazione ai fini dell'approvazione del progetto operativo di bonifica
Accertamento conformità legislativa delle organizzazioni (ditte o enti) richiedenti la registrazione EMAS (in attesa della nuova procedura nazionale approvata dal Sistema delle Agenzie ambientali)
ISPRA E ARPA COMPETENTI PER TERRITORIO
Istanza dell'organizzazione e richiesta di ISPRA ad ARPAL
Reg. 1221/09/CE (art.13)
Settore Attività Ispettiva e Istruttoria Dott. Tiziana Pollero
L'istruttoria ha lo scopo di verificare se l'organizzazione che intende registrarsi ai sensi del regolamento rispetta tutti gli adempimenti ambientali cui deve sottostare; l'agenzia ARPAL è tenuta anche ad acquisire esiti di controllo eventualmente effetti da altri organismi competenti in materia ambientale (Corpo Forestale dello Stato, Polizia Provinciale, ecc.) 60 giorni
ISPRA (Comitato Ecoaudit Ecolabel)