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Timestamp: 2020-05-26 13:57:26+00:00
Document Index: 137115251

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 10', 'art. 32']

Tessili - Juteria, Industria: CCNL, 31 gennaio 1962
Validità: 05.02.1962 - 04.02.1964
Parti: Associazione Italiana Industriali Jutieri - Confindustria e Federtessili-Cisl, Fiot-Cgil, Uilt-Uil e Failt-Cisal
Settori: Tessili, Juteria, Industria
I - Assistenti.
Art. 24. - Condizioni di miglior favore. II. - Altri appartenenti alle categorie speciali od intermedie
Art. 11. - Indennità per maneggio di danaro - Cauzione.
Art. 16 - Trattamento di malattia.
Art. 21 - Periodo di aspettativa.
Art. 22. - Esplicazione temporanea di mansioni
Tabelle delle paghe e degli stipendi contrattuali classificazione delle mansioni operaie da valere per il personale addetto alla industria jutiera
Protocollo n. 1 - Applicazioni aumenti retributivi.
Protocollo n. 1-bis
Paghe degli apprendisti
Durata dell’apprendistato e percentuale di retribuzione corrispondente
Tabella paghe orarie contrattuali degli operai
Allegato n. 1 - Testo unico degli accordi per la parità retributiva fra lavoratori e lavoratrici dell’industria tessile
Allegato n. 2 - Commissione tecnica paritetica per le controversie relative alla assegnazione in categoria o grado degli impiegati, alla attribuzione della qualifica impiegatizia ed alla attribuzione della qualifica di appartenente alle categorie speciali
Allegato n. 3 - Categorie speciali od intermedie - Accordi interconfederali 30 marzo, 23 maggio e 27 ottobre 1946.
Allegato n. 5 - Commissione tecnica paritetica per l’apprendistato
Contratto collettivo nazionale di lavoro per gli addetti all’industria jutiera, 31 gennaio 1962
Addì 31 gennaio 1962 in Milano, a termine dei Protocolli in data odierna, tra l’Associazione Italiana Industriali Jutieri [...], con l’assistenza della Confederazione dell'industria Italiana [...] e la Federtessili, Federazione Italiana Lavoratori Tessili [...], con l’assistenza della Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori (Cisl) [...], la Federazione Impiegati Operai Tessili (Fiot) [...], con l’assistenza della Confederazione Generale Italiana Lavoro (Cgil) [...], la Uilt, Unione Italiana Lavoratori Tessili [...], con l’assistenza della Unione Italiana del Lavoro (Uil) [...], si è stipulato il presente contratto nazionale di lavoro che disciplina i rapporti di lavoro fra le aziende ed i lavoratori da esse dipendenti della industria della filatura dei cascami di seta.
Addì 31 gennaio 1962 in Milano, a termine dei Protocolli in data odierna, tra l’Associazione Italiana Industriali Jutieri [...], con l’assistenza della Confederazione dell’industria Italiana [...] e la Federazione Autonoma Italiana Lavoratori Tessili (Failt) [...], con l’assistenza della Confederazione Generale Sindacati Autonomi Lavoratori (Cisal) [...], si è stipulato il presente contratto nazionale di lavoro che disciplina i rapporti di lavoro fra le aziende ed i lavoratori da esse dipendenti della industria iutiera.
а) I reclami e le controversie individuali che non abbiano carattere interpretativo, seguendo le consuetudinarie norme disciplinari di azienda, saranno trattati e risolti tra lavoratori e datori di lavoro con l’intervento della Commissione Interna o del Delegato di Impresa.
Sono formalmente riconosciuti !a Commissione Interna o il Delegato di Impresa coi poteri, nei limiti e secondo la procedura stabiliti dagli accordi interconfederali in materia.
È considerato apprendista l’operaio compreso fra i 15 anni e i 20 anni di età, che venga assunto dall’azienda per conseguire attraverso un addestramento pratico la capacità tecnica inerente ad una delle qualifiche previste dalla tabella allegata, con utilizzo dell’opera nell’azienda stessa.
Il periodo di addestramento iniziato presso altra ditta deve essere computato per intero nella nuova azienda, ai fini del compimento del periodo prescritto sempreché riguardi le stesse mansioni e non sia intercorsa fra un periodo e l’altro una interruzione superiore ai 18 mesi.
Se l’apprendista di torcitura e sue lavorazioni complementari provenga da altri reparti, sempre di torcitura anche complementari, nei quali abbia già compiuto il periodo di apprendistato, il nuovo periodo viene ridotto alla metà. Parimenti viene ridotto almeno della metà il periodo di apprendistato per coloro che abbiano frequentato con esito favorevole scuole professionali tessili.
La distribuzione dell’orario di lavoro viene stabilita in conformità con le disposizioni di cui all’art. 2, comma 3 del vigente accordo interconfederale regolante i compiti della Commissione Interna e comunicata agli operai in apposite tabelle da affiggersi alla entrata dello stabilimento.
In quelle aziende ove non venga prestato il lavoro mila giornata del sabato o venga in detto giorno effettuato un orario parziale, le Ore non lavorate il sabato possono essere distribuite negli altri giorni della settimana, nel limite di un’ora al giorno oltre l’orario normale e verranno retribuite a regime normale.
- 8 ore al giorno per 6 giorni in una settimana; 8 ore per 5 giorni e 4 ore al sabato nella seconda settimana;
L’orario normale degli addetti ai lavori discontinui o di semplice attesa o custodia, di cui alla tabella annessa al R.D. 6 dicembre 1923. n. 2657, non può superare le 10 ore giornaliere.
In attuazione a quanto disposto all'art. 7 l’orario ordinario contrattuale sarà ragguagliato a 43 ore settimanali di effettivo lavoro.
Nel lavoro a squadre, le paghe orarie di fatto e le tariffe di cottimo stabilite per il lavoro a turno unico, vengono maggiorate della percentuale dell’8 %, percentuale che assorbe e sostituisce la retribuzione per la mezz’ora di riposo. [...]
Per prestazioni che eccedano le ore 7,30 giornaliere di lavoro effettivo dovrà essere corrisposta la percentuale di maggiorazione di straordinario, fermo restando che la maggiorazione dell’8 % per il lavoro a squadre va corrisposta solo sino al predetto limite di ore 7.30.
La predetta maggiorazione verrà corrisposta sia nei caso di squadre composte di soli uomini o di sole donne, come nel caso di squadre promiscue di uomini e donne, e non è dovuta nelle riduzioni di orario fino ad undici ore complessive se si tratta di lavoro a due squadre (ore cinque e mezza giornaliere per ciascuna squadra) e fino a tredici ore e mezza se si tratta di tre squadre (ore quattro e mezza giornaliere per ciascuna squadra). In deroga a quanto sopra, nel caso che, per effetto della distribuzione dell’orario contrattuale di lavoro prevista all’art. 7 ed al comma terzo del presente articolo, sia effettuato in un solo giorno della settimana un orario inferiore alle 6 ore, verrà egualmente corrisposta la maggiorazione dell’8 %.
- 7 ore e mezza di lavoro effettivo nei primi 5 giorni della settimana con maggiorazione dell’8 %; al sabato 5 ore e mezza con maggiorazione dell’8 %, oppure 6 ore con maggiorazione dell’8 % per 5 ore e mezza e con maggiorazione di lavoro straordinario per l’ultima mezz’ora;
Ai lavoratori è dovuta la maggiorazione del 5 % sulle paghe orarie di fatto, nonché sulle tariffe di cottimo stabilite per il lavoro a turno unico, esclusa la indennità di contingenza.
1. - In relazione alle possibilità tecniche delle varie lavorazioni è ammesso il lavoro a cottimo secondo i criteri di legga ed i sistemi in uso nei vari settori tessili, accentuandone, ove tecnicamente possibile, la forma collettiva.
4. - Nel caso In cui la valutazione del lavoro richiesto all’operaio sia il risultato della misurazione dei tempi di lavorazione e sia richiesta una resa di produzione superiore a quella normale ad economia, all’operaio dovrà essere corrisposta la percentuale minima di cottimo.
7. - È proibito alle aziende di servirsi di cottimisti, i quali abbiano alle proprie dipendenze altri operai da essi direttamente retribuiti, dovendosi intendere il lavoro a cottimo unicamente intercorrente fra l’operaio e l’azienda, e la dipendenza di un operaio da un altro unicamente intesa agli effetti tecnici disciplinari.
8. - Agli operai interessati dovranno essere comunicate per iscritto o per affissione, all’inizio del lavoro, le indicazioni del lavoro da eseguire e del compenso unitario (tariffa di cottimo) corrispondente.
9. - Qualunque contestazione che non trovi risoluzione nell'ambito aziendale in materia di cottimo, riguardante la precisazione di elementi tecnici e l’accertamento di fatti determinanti la tariffa di cottimo, è rimessa ad opportuno riesame da parte delle competenti organizzazioni territoriali, mediante ripetizione degli accertamenti di merito, qualora una delle parti ne faccia richiesta.
Gli eventuali casi non conciliati in tale sede saranno deferiti in ultima istanza per la loro definitiva risoluzione, ad una Commissione tecnica paritetica composta di membri designati dalle competenti organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori, presieduta da un tecnico consensualmente designato o da un Ispettore del Lavoro,
10. - La procedura sopra prevista non concerne le controversie di interpretazione, né quelle di applicazione non indicate nel punto precedente, per le quali valgono le norme dell’art. 6 della parte generale.
In caso di modificazione dei turni di riposo, l’operaio dovrà venire preavvisato entro il terzo giorno precedente quello fissato per ii riposo stesso, con diritto di ricuperare entro il periodo di due settimane il giorno di riposo non effettuato.
I giorni di ferie eccedenti il periodo (12 giorni consecutivi) collettivamente goduto dalle maestranze e non usufruiti per ragioni tecniche o esigenze produttive potranno essere convertiti in permessi retribuiti, oppure compensati con una indennità sostitutiva corrispondente alla retribuzione dovuta per le giornate di ferie non godute, calcolata nella misura della retribuzione in atto al momento della liquidazione delle ferie medesime.
In vista di un più esteso impiego degli abiti da lavoro, la aziende ne faciliteranno l’adozione mediante agevolazioni e rateazioni di pagamento.
Nelle lavorazioni che si svolgono in condizioni di particolare disagio e con impiego di sostanze nocive dovranno essere dalle aziende osservate la vigenti disposizioni di legge sull’igiene, sulla sicurezza del lavoro, sulla tutela del lavoro delle donne e dei fanciulli riguardanti:
Le aziende cureranno altresì cha le condizioni ambientali e di prestazione di opera nelle lavorazioni nocive in questione siano e si mantengano compatibili con le esigenze di tutela fisica dei lavoratori interessati.
Compatibilmente con le esigenze del lavoro l’operaio può ottenere brevi permessi per assentarsi dallo stabilimento per giustificati motivi.
Le infrazioni al presenta contratto, alle altre norme nonché al regolamento interno di cui all’art. 10 - parte generale - possono essere punite:
1) col rimprovero verbale; ,
0) con il licenziamento in tronco senza preavviso e senza indennità di anzianità.
Rimprovero, multa e sospensione,
1) Senza preavviso ma con l'indennità di anzianità:
a) per contravvenzioni al divieto di fumare di cui al quarto comma dell’art. 32;
d) per recidiva in qualunque delle colpa che abbiano dato luogo ad una sospensione per la medesima mancanza, o ad una sospensione per mancanza diversa nei sei mesi precedenti.
2) Senza preavviso e senza indennità dì anzianità:
Le vigenti disposizioni contrattuali si applicano sino alla scadenza del termine anche ai contratti a temilo determinato, eccezione fatta di quelle relativa al preavviso di licenziamento ed alla indennità di anzianità.
Compatibilmente con lo esigenze del lavoro al quale sono adibiti, saranno concessi esoneri dal lavoro ordinario o straordinario agli assistenti che frequentino scuole di addestramento o di perfezionamento professionale.
In caso di modificazioni dei turni di riposo, l’assistente dovrà venire preavvisato entro il terzo giorno precedente a quello fissato per il riposo stesso, con diritto di recuperare antro il periodo di due settimane il giorno di riposo non effettuato.
I giorni di ferie eccedenti il periodo effettivamente goduto dalla maestranza potranno, a seconda delle anzidette esigenze del lavoro, essere concessi anche in modo non consecutivo oppure, ove necessario, eccezionalmente sostituiti, d’accordo tra le parti, dalla indenni lii corrispondente alle giornate di ferie non godute.
In caso di infortunio sul lavoro od in missione, [...] ove per postumi invalidanti l’assistente non sia in grado di assolvere il precedente lavoro l’azienda dovrà cercare di adibirlo, nel limite del possibile, a mansioni più adatte alla sua capacità lavorativa.
- Trattenute per risarcimento: «Art. 35 operai».
- Indennità di anzianità in caso di morte: «Art. 42 operai».
II. - Altri appartenenti alle categorie speciali od intermedie.
Tale riduzione potrà essere attuata nell’ambito di ciascuna setti-mana o nel ciclo massimo di 4 settimane.
Sono considerate ore straordinarie quelle eseguite oltre l’orario contrattuale. Sono fatte salve ed impregiudicate le eventuali situazioni economiche di miglior favore già stabilite con accordi locali.
Dato la scopo igienico-sociale dell’istituto delle ferie non è ammessa, normalmente, la rinuncia da parte dell’impiegato al godimento delle ferie.
In caso di infortunio sul lavoro od in missione, [...] ove per postumi invalidanti l’impiegato non sia in grado di assolvere il precedente lavoro, l’azienda dovrà cercare di adibirlo a mansioni più adatte alla di lui capacità lavorativa.
La ditta è tenuta a fornire a sue spese gli indumenti di lavoro;
a) l’età ed il sesso dei lavoratori che vi possono essere adibiti:
а) usare l’attività e diligenza richieste dalla natura della prestazione dovuta, nell’interesse dell’azienda e della produzione:
b) osservare le disposizioni per l’esecuzione e la disciplina del lavoro impartitegli dall’imprenditore e dai collaboratori di questo. dai quali gerarchicamente dipende:
La sospensione ed il trasferimento si possono applicare a quelle mancanze le quali, anche in considerazione delle circostanze speciali che le hanno accompagnate, non siano così gravi da rendere applicabile una maggiore punizione, ma abbiano tuttavia tale rilievo da non trovare adeguata sanzioni nel disposto delle lettere a) b) c).
A) mesi 10: Addetti ai filatoi -addetti ai telai.
B) mesi 8: Addetti alla cucitura - addetti alle spolatrici - addetti alle bobinatrici.
C) mesi 6: Personale qualificato di 1ª cat. esclusi: addetti ai filatoi - addetti ai telai - addetti alla cucitura.
D) mesi 4: Personale qualificato di 2ª cat. esclusi: addetti alle bobinatrici - addetti alla spolatura.
E) mesi 2: Personale addetto alle mansioni comuni.
Vengono costituite delle Commissioni tecniche paritetiche, con un massimo di 18 membri (9 di parte industriale, 9 di parte dei lavoratori), per ogni settore (laniero, cotoniero, serico ecc.), alle quali sono affidati i seguenti compiti:
1) di accertare l’eventuale esistenza di mansioni non indicate espressamente nell’elenco delle mansioni di ciascun contratto di sotto-settore;
I compiti di cui al punto 1) hanno, in ordine di tempo, carattere preminente e dovranno comunque essere esauriti entro due mesi. Le relative conclusioni formeranno oggetto di immediato esame da parte delle organizzazioni stipulanti i singoli contratti di sottosettore, con l’intesa che ne sarà determinato l’inserimento nel contratto di lavoro vigente con effetto dalla data dell’accordo per l’inserimento stesso.
I compiti di cui al punto 2) dovranno essere .svolti col reciproco impegno di sollecitudine. Tali compiti dovranno comunque essere esauriti e le conclusioni sottoposte all’esame delle organizzazioni stipulanti tre mesi prima della scadenza del vigente contratto di lavoro.
Presso ogni settore (laniero, cotoniero, serico, ecc.) viene costituita una Commissione Tecnica Sindacale paritetica con un massimo di diciotto membri (nove di parte industriale, nove di parte dei lavoratori) alla quale viene affidato il compito di accertare ed indicare le eventuali modifiche da apportare al vigente regolamento di settore dell’apprendistato.