Source: https://www.exeo.it/free/tributi-imposta-di-registro-imponibile
Timestamp: 2018-03-24 00:05:51+00:00
Document Index: 95404230

Matched Legal Cases: ['art. 52', 'art. 52', 'art. 817', 'art. 51', 'art. 52', 'art. 52', 'art. 12', 'art. 76', 'art. 12', 'art. 76', 'art. 52', 'art. 76', 'art. 57', 'art. 12']

In tema di imposta di registro, l'art. 52, co. 4, D.P.R. 131/1986 non attribuisce al contribuente il diritto di ottenere, in ogni caso, la determinazione della base imponibile tramite il meccanismo di calcolo di cui al combinato disposto del citato D.P.R., artt. 51 e 52 atteso che la norma sopra citata non ha inteso individuare, per gli immobili, una base imponibile diversa dal valore venale del bene, ma ha introdotto una mera preclusione al potere di accertamento dell'Amministrazione stessa qualora nell'atto venga indicato almeno un valore non inferiore a quello ottenibile con il procedimento di valutazione cosiddetta "automatica".
Ove il contribuente, avvalendosi dell'art. 52, co. 4, D.P.R. 131/1986 indichi un valore superiore a quello ottenibile con il procedimento di valutazione c.d."automatica&q... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ò poi legittimamente richiedere che l'imposta venga commisurata al valore individuabile attraverso il procedimento automatico predetto.
Ai fini fiscali le pertinenze non hanno una propria autonomia né autonoma disciplina, ma seguono, secondo il generale principio civilistico posto dall'art. 817 cod. civ., il regime dei beni principali, come emerge chiaramente dalla normativa in materia d'imposte sui redditi. e d'imposta di registro.
Per determinare se un suolo abbia, o meno, natura agricola, a mente delle disposizioni e de... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... concernenti l'imposta di registro, si deve aver riguardo alle previsioni urbanistiche correnti al momento dell'atto, restando del tutto estranea ai fini del tributo l'utilizzazione o l'utilizzabilità concreta del bene stesso.
Ai fini della determinazione della aliquota dell'imposta di registro, ha valore decisivo l'inserimento di una porzione di terreno compravenduto in una zona che, secondo lo strumento urbanistico, ha destinazione esclusivamente agricola.
L'accertamento del "valore venale in comune commercio", cui fa riferimento l'art. 51, co. 2, D.P.R. 131/1986 non può prescindere dal prezzo effettivo pattuito dalle parti (se dichiarato nell'atto), che rappresenta ordinariamente e per sua natura, il valore venale del bene, che non è altro che quanto può ricavarsi dalla sua vendita in condizioni di normalità.
In tema di imposta di registro, l'art. 52 D.P.R. 131/1986 non attribuisce al contribuente il diritto di ottenere, in ogni caso, la determinazione della base imponibile tramite il meccanismo di calcolo di cui al combinato disposto degli artt. 51 e 52 D.P.R. cit., atteso che la norma sopr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...n ha inteso individuare, per gli immobili, una base imponibile diversa dal valore venale del bene, ma ha introdotto, per converso una mera preclusione al potere di accertamento dell'Amministrazione stessa qualora nell'atto venga indicato almeno un valore non inferiore a quello ottenibile con il procedimento di valutazione cosiddetto "automatica". Ne consegue che, se il contribuente indichi un valore superiore, non può poi legittimamente richiedere che l'imposta venga commisurata al valore individuabile attraverso il procedimento automatico predetto.
In tema di imposta di registro, il D.P.R. n. 131 del 1986, art. 52, comma 4, non attribuisce ai contribuente il diritto di ottenere, in ogni caso, la determinazione della base imponibile tramite il meccanismo di calcolo di cui al combinato disposto degli artt. 51 e 52, atteso che la norma non ha inteso individuare, per gli immobili, una base imponibile diversa dal valore venale del bene, ma ha introdotto, per converso - al fine di ridurre le controversie tra amministrazione finanziaria e contribuenti - una mera preclusione al potere di accertamento dell'Amministrazione stessa, qualora ne... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ga indicato almeno un valore non inferiore a quello ottenibile con il procedimento di valutazione cosiddetto "automatica".
In tema di imposta di registro, qualora il contribuente abbia manifestato la volontà di avvalersi del criterio di valutazione automatica previsto dall'art. 12 d.l. 70/1988 conv. in l. 154/1988 in riferimento ad un immobile non ancora iscritto in catasto, la maggiore imposta liquidata dall'Ufficio a seguito dell'attribuzione della rendita catastale ha natura d'imposta complementare e l'Amministrazione finanziaria decade dal potere di accertamento dopo un biennio (art. 76, co. 2, legge 131/1986).
in tema di imposta di registro, la liquidazione delle maggior somme dovute, a seguito della valutazione automatica dell'imponibile richiesta dal contribuente ai sensi dell'art. 12 d.l. 70/1988 è sottratta al termine di decadenza biennale di cui all'art. 76, co. 1-bis D.P.R. 131/1986, esclusivamente riferibile all'ipotesi di accertamento dell'imponibile in base al valore venale del bene ai sensi dell'art. 52 co. 1 D.P.R. 131/1986, ed è assoggettata, invece, al termine decadenziale ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ..., stabilito in via generale dall'art. 76, co. 2, D.P.R. cit..
La sospensione dei termini di prescrizione e decadenza di cui all'art. 57, co. 2 legge 431/1991 è applicabile alle maggior imposte di registro liquidate dall'ufficio in applicazione del criterio automatico di valutazione di cui all'art. 12 d.l. 78/1988.