Source: http://www.brolesi.it/news.asp?news=30
Timestamp: 2019-05-25 07:54:12+00:00
Document Index: 37923540

Matched Legal Cases: ['art.42', 'art.2', 'art.4', 'art.16', 'art.16', 'art.16', 'art.16', 'art.10', 'art.50', 'art.13', 'art.13', 'art.10', 'art.13', 'art.13', 'art.1', 'art.13', 'art.25', 'art.32', 'art.12', 'art.13', 'art.15', 'art.16', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.12', 'art.13', 'art.8', 'art.8', 'art.15', 'art.2', 'art.1', 'art.10', 'art.45']

Data inserimento: 15 Mar 2008 ore 11:55
Ecco, nello specifico,tutte le novità fiscali della finanziari 2008:
DA € 0,00	A € 15.000,00	ALIQUOTA 0,23
DA € 15.001,00 A € 28.000,00	ALIQUOTA 0,27
DA € 28.001,00 A € 55.000,00	ALIQUOTA 0,38
DA € 55.001,00 A € 75.000,00	ALIQUOTA 0,41
OLTRE € 75.001,00	ALIQUOTA 0,43
La legge in oggetto, pubblicata nel S.O. n.285 alla G.U. n.300 del 28/12/2007, si compone di 3 articoli e 1.193 commi; le due linee principali sulle quali si sviluppano le nuove disposizioni sono:
•il riconoscimento di maggiori sconti fiscali a favore delle famiglie
•la lotta all’evasione e all’elusione fiscale.
La nuova legge, introducendo disposizioni che vanno ad integrare la manovra della precedente legge finanziaria, va ad incidere subito sugli adempimenti dei sostituti d’imposta in sede delle operazioni di conguaglio (CUD 2008) e a breve sull’attività della prossima campagna fiscale (730/2008), mentre comporta modifiche fiscali a decorrere dal 1° gennaio 2008 o, successivamente, a seguito dei provvedimenti attuativi.
Dall’ICI dovuta per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale si detrae un ulteriore importo pari all’1,33 per mille della base imponibile ICI, che non può essere superiore a € 200 (fino ad azzerare l’imposta dovuta) ed è rapportata al periodo dell’anno. Se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti, l’ulteriore detrazione spetta a ciascuno di essi proporzionalmente alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica. L’ulteriore detrazione si applica a tutte le abitazioni ad eccezione di quelle di categoria A1 (abitazioni di tipo signorile), A8 (ville) e A9 (castelli e palazzi di eminente pregio artistico o storico).
Dal 2009 i comuni possono fissare un’aliquota agevolata inferiore al 4 per mille per i soggetti passivi che istallino impianti a fonte rinnovabile per la produzione di energia elettrica o termica per uso domestico, limitatamente alle unità immobiliari oggetto di detti interventi e per la durata massima di 3 anni per gli impianti termici solari e di 5 anni per tutte le altre tipologie di fonti rinnovabili
Il soggetto passivo che a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, non risulta assegnatario della casa coniugale, determina l’ICI applicando l’aliquota deliberata dal comune per l’abitazione principale e le relative detrazioni, calcolate in proporzione della quota posseduta. Tale disposizione si applica a condizione che il soggetto passivo non sia titolare del diritto di proprietà o di altro diritto reale su immobile destinato ad abitazione situato nello stesso comune ove è ubicata la casa coniugale.
E’ escluso il rimborso dell’ICI versata fino al 2007 dai soggetti che a partire dal 2008 sono esentati dall’ICI in virtù delle disposizioni dell’art.42-bis del D.L. n.159/07 convertito dalla legge n.222/07 (che ha esteso il carattere di ruralità, e quindi l’esenzione dall’IRPEF e dall’ICI, a determinati fabbricati utilizzati nell’attività agricola).
Ai soggetti titolari di contratti di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale, stipulati o rinnovati ai sensi della legge n.431 del 09/12/98 spetta una detrazione complessivamente pari a:
1.€ 300, se il reddito complessivo non supera € 15.493,71;
2.€ 150, se il reddito complessivo supera € 15.493,71 ma non € 30.987,41.
Relativamente alla detrazione per canoni di locazione di unità immobiliari aad abitazione principale, stipulati o rinnovati a norma dell’art.2 co.3 e dell’art.4 commi 2 e 3 della legge n.431/98 (c.d. contratti convenzionali) sono state apportate modifiche di tipo formale al co.1, art.16 del TUIR.
Si ricorda che la detrazione d’imposta è pari a:
1.€ 495,80, se il reddito complessivo non supera € 15.493,71;
2.€ 247,90, se il reddito complessivo supera € 15.493,71 ma non €30.987,41.
Relativamente alla detrazione per canoni di locazione di unità immobiliari adibite ad abitazione principale spettante ai lavoratori dipendenti che hanno trasferito o trasferiscono la propria residenza nel comune di lavoro o in uno di quelli limitrofi sono state apportate modifiche di tipo formale al co.1-bis, art.16 del TUIR
1.€ 991,60, se il reddito complessivo non supera € 15.493,71;
2.€ 495,80, se il reddito complessivo supera € 15.493,71 ma non €30.987,41.
(Ai giovani di età compresa fra i 20 e i 30 anni che stipulano un contratto di locazione ai sensi della legge n.431 del 09/12/98 per l’unità immobiliare da destinare a propria abitazione principale, sempre che la stessa sia diversa dall’abitazione principale dei genitori o di coloro cui sono affidati dagli organi competenti ai sensi di legge, spetta per i primi 3 anni (dalla stipula del contratto) la detrazione di cui al co.1-bis lett. a dell’art.16 del TUIR alle condizioni ivi previste (€ 991,60, se il reddito complessivo non supera €15.493,71).
cumulabili e il contribuente ha diritto, a sua scelta, di fruire della detrazione più favorevole.
Le detrazioni di cui ai commi da 01 a 1-ter sono rapportate al periodo dell’anno durante il quale l’unità immobiliare locata è adibita ad abitazione principale. Per abitazione principale si intende quella nella quale il soggetto titolare del contratto di locazione o i suoi familiari dimorano abitualmente.
Se la detrazione spettante è di ammontare superiore all’imposta lorda diminuita, nell’ordine, delle detrazioni di cui agli artt.12 (detrazioni per carichi di famiglia) e 13 (altre detrazioni), è riconosciuto un ammontare pari alla quota di detrazione che non ha trovato capienza nella predetta imposta (nel modello 730-3 del 730/2008 è presente il nuovo rigo 61 del quadro “Altri dati” che raccoglie il “residuo detrazioni” per canone di locazione e per figli a carico).
Con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze (di seguito MEF) sono stabilite le modalità per l’attribuzione del predetto ammontare.
Le predette modifiche all’art.16 del TUIR producono effetti a decorrere dal periodo di imposta 2007 ⇒ 730/2008.
Detrazione per i redditi derivanti dagli assegni periodici corrisposti al coniuge
I redditi derivanti dagli assegni periodici corrisposti al coniuge indicati nell’art.10 “Oneri deducibili” co.1 lett. c del TUIR (quali redditi assimilati di lavoro dipendente di cui alla lett. i del co.1 dell’art.50 del TUIR) non beneficiano della detrazione prevista dal co.5 dell’art.13 del TUIR ma della maggiore detrazione di cui al nuovo co.5-bis dell’art.13 del TUIR (vedi di seguito).
Se alla formazione del reddito complessivo concorrono redditi derivanti dagli assegni periodici corrisposti al coniuge indicati fra gli oneri deducibili nell’art.10 co.1 lett. c del TUIR, spetta una detrazione dall’imposta lorda, non cumulabile con quelle previste dai commi 1, 2, 3, 4 e 5, dell’art.13 del TUIR in misura pari a quelle di cui al co.3 dell’art.13 del TUIR (relative ai redditi di pensione dei soggetti di età inferiore a 75 anni), non rapportate ad alcun periodo dell’anno.
Quindi (tenendo altresì presente che il reddito complessivo ai fini della detrazione per tipologia di reddito deve essere considerato al netto dell’abitazione principale e delle relative pertinenze, come previsto dall’art.1 co.15 lett. b di seguito indicato) la detrazione è pari a:
1.€ 1.725, se il reddito complessivo non supera € 7.500;
2.€ 1.255 più il prodotto tra € 470 e l’importo corrispondente al rapporto tra € 15.000, diminuito del reddito complessivo e € 7.500, se il reddito complessivo è superiore a € 7.500 ma non a € 15.000; per determinare la detrazione effettiva spettante si applica cioè la seguente formula: 1.255 + [470 x (15.000 – reddito complessivo)] 7.500
3.€ 1.255, se il reddito complessivo è superiore a € 15.000 ma non a € 55.000; la detrazione spetta per la parte corrispondente al rapporto tra € 55.000, diminuito del reddito complessivo e € 40.000; per determinare la detrazione effettiva spettante si applica cioè la seguente formula:
1.255 x (55.000 – reddito complessivo)
le predette modifiche all’art.13 del TUIR producono effetti a decorrere dal periodo di imposta 2007 ⇒ 730/2008.
Se alla formazione del reddito complessivo concorrono soltanto redditi fondiari di cui all’art.25 del TUIR di importo complessivo non superiore a € 500, l’IRPEF non è dovuta.
La predetta disposizione si applica a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2007 ⇒ 730/2008.
Sono considerate produttive di reddito agrario anche le attività di coltivazione di prodotti vegetali per conto terzi svolte nei limiti di cui all’art.32, co.2, lett. b) del TUIR.
Le rendite catastali aggiornate in base alla revisione degli estimi catastali effettuata sulla base delle dichiarazioni presentate all’AGEA per la richiesta dei contributi UE producono effetti fiscali a decorrere dal 1° gennaio dell’anno in cui viene presentata la dichiarazione.
Tale precisazione è già presente alla voce “Variazione di coltura dei terreni” dell’Appendice del modello 730/2008.
Sono considerati rurali gli immobili strumentali all’attività di agriturismo solo se l’attività è svolta in conformità a quanto previsto dalla legge 20 febbraio 2006 n.96.
Tale definizione di ruralità è gia presente alla voce “Costruzioni rurali” dell’Appendice del modello 730/2008.
Detrazioni per le famiglie numerose – Detrazioni per carichi di famiglia e per tipologia direddito
In presenza di almeno 4 figli a carico, ai genitori è riconosciuta un’ulteriore detrazione d’importo pari a € 1.200. L’ulteriore detrazione:
•è ripartita nella misura del 50% tra i genitori non legalmente ed effettivamente separati;
•spetta ai genitori in proporzione agli affidamenti stabiliti dal giudice, in caso di separazione legale ed effettiva o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
•compete al 100% al coniuge che ha fiscalmente a carico l’altro coniuge.
Se la suddetta detrazione è di ammontare superiore all’imposta lorda diminuita delle detrazioni:
•di cui al co.1 dell’art.12 del TUIR (detrazioni per carichi di famiglia);
•di cui all’art.13 (detrazioni per tipologia di reddito);
•di cui all’art.15 (detrazioni per oneri);
•di cui all’art.16 (detrazioni per canoni di locazione);
•previste da altre disposizioni normative;
è riconosciuto un credito di ammontare pari alla quota di detrazione che non ha trovato capienza nella predetta imposta. Con decreto del MEF saranno definite le modalità di erogazione del predetto ammontare.
Sono prorogate per gli anni 2008, 2009 e 2010, per una quota pari al 36% delle spese sostenute, nei limiti di € 48.000 per unità immobiliare, ferme restando le altre condizioni ivi previste, le agevolazioni tributarie in materia di recupero del patrimonio edilizio relative:
1.agli interventi di ristrutturazione edilizia per le spese sostenute dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2010;
2.agli interventi di ristrutturazione di interi edifici eseguiti dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2010 e alienati o assegnati entro il 30 giugno 2011 (è importante tenere presente che per tali interventi la legge finanziaria 2007 non aveva previsto proroghe e pertanto l’ultima proroga riguardava le abitazioni ristrutturate entro il 31 dicembre 2006 e vendute o assegnate entro il 30 giugno 2007).
E’ prorogata per gli anni 2008, 2009 e 2010 l’IVA agevolata al 10% fatturata dal 1° gennaio 2008.
Le agevolazioni di cui al co.17 spettano a condizione che il costo della relativa manodopera sia evidenziato in fattura (tale condizione non è più prevista per l’IVA agevolata di cui al co.18).
55% e 20%
E’ prorogata la detrazione del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici (commi 344, 345, 346 e 347 art.1 della legge n.296/06) per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2010.
Le disposizioni di cui al co.347 si applicano anche alle spese, sostenute entro il 31 dicembre 2009, per la sostituzione intera o parziale di impianti di climatizzazione invernale non a condensazione (per tale agevolazione è disponibile un fondo di € 2 milioni e sarà emanato un apposito decreto del MEF).
E’ altresì prorogata la detrazione del 20% per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2010 relative:
•alla sostituzione di frigoriferi e congelatori con analoghi apparecchi di classe energetica non inferiore ad A+, fino ad un valore massimo della detrazione di € 200 per ciascun apparecchio(co.353);
•all’acquisto e all’installazione di motori a elevata efficienza di potenza elettrica, compresa tra 5 e 90 kW e alla sostituzione di motori esistenti con i motori sopra descritti, fino ad un valore massimo della detrazione di € 1.500 per ciascun motore (co.358);
•all’acquisto e all’installazione di variatori di velocità su impianti con potenza elettrica compresa tra 7,5 e 90 kW, fino ad un valore massimo della detrazione di € 1.500 per ciascun motore
(art.1,22) Le disposizioni di cui ai commi 344, 345, 346, 347, 353, 358 e 359 sono applicate secondo quanto disposto dal Decreto Interministeriale del 19/02/2007.
(art.1,23) Per le strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti) (co.345) è stata corretta, con decorrenza 1° gennaio 2007 (⇒ 730/2008), la tabella 3 della legge n.296/06 (nella quale erano stati invertiti i valori di trasmittanza termica indicati nelle colonne delle coperture e dei pavimenti) .
(art.1,24,a) I valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale (co.344) e i valori di trasmittanza termica (co.345) saranno definiti con apposito Decreto.
(art.1,24,b) Per tutti gli interventi, la detrazione del 55% può essere ripartita in un numero di quote annuali di pari importo non inferiore a 3 e non superiore a 10, a scelta irrevocabile del contribuente, operata all’atto della prima detrazione (si precisa che le istruzioni del modello 730/2008 indicano la sola possibilità di ripartizione della detrazione in tre quote).
(art.1,24,c) Per gli interventi di sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unità immobiliari (co.345) e di installazione di pannelli solari (co.346) non è richiesta l’attestato di certificazione (o qualificazione) energetica (si precisa che le istruzioni del modello 730/2008 non fanno cenno a tale possibilità).
Si fa presente che il Decreto Interministeriale del 26/10/2007 (G.U. n.302 del 31/12/2007) modifica in senso estensivo alcune disposizioni del Decreto Interministeriale del 19/02/2007, attuativo delle norme sulla riqualificazione energetica degli edifici contenute nella legge finanziaria 2007.
•i pannelli solari, che devono presentare una certificazione di qualità conforme alle norme UNI EN 12975 o UNI EN 12976 rilasciata da un laboratorio accreditato (sono equiparate anche le norme EN 12975 e EN 12976 recepite da un organismo certificatore nazionale di un paese UE o della Svizzera); inoltre, per i pannelli solari realizzati in autocostruzione, la certificazione di qualità rilasciata dal laboratorio potrà riguardare esclusivamente il vetro solare e non più anche le strisce assorbenti (sono pertanto superate anche le indicazioni fornite con la risoluzione n.244/E dell’11/09/2007);
•la documentazione, relativamente alla quale è previsto che se si effettua più di un intervento per lo stesso edificio o immobile sarà possibile produrre una documentazione unitaria non solo per l’asseverazione ma anche per l’attestato di certificazione/qualificazione energetica e per la scheda informativa relativa ai lavori realizzati.
(art.1,286) Le disposizioni di cui al co.347 si applicano anche alle spese relative alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con:
•pompe di calore ad alta efficienza;
•impianti geotermici a bassa entalpia.
E’ prorogata anche per il periodo d’imposta 2007 la detrazione del 19% per le spese sostenute dai genitori per il pagamento delle rette relative alla frequenza di asili nido per un importo complessivamente non superiore a € 632 per ogni figlio.
L’importo massimo detraibile degli interessi passivi relativi ai mutui contratti per l’acquisto dell’unità immobiliare da adibire ad abitazione passa da € 3.615,20 a € 4.000,00.
Anche per gli anni 2008, 2009 e 2010 i redditi derivanti da lavoro dipendente prestato, in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto, all’estero in zone di frontiera ed in altri Paesi limitrofi da soggetti residenti in Italia concorrono a formare il reddito complessivo per l’importo eccedente € 8.000.
Detrazione per l’aggiornamento dei docenti
Per l’anno 2008 ai docenti delle scuole di ogni ordine e grado, anche non di ruolo con incarico annuale, ai fini dell’IRPEF, spetta una detrazione del 19% delle spese documentate, sostenute ed effettivamente rimaste a carico, fino ad un importo massimo delle stesse di € 500, per l’aggiornamento e per la formazione (detrazione max € 95).
Detrazione canoni di locazione per gli studenti universitari fuori sede
L’agevolazione in favore degli studenti universitari per i canoni di locazione riguarda anche i canoni relativi ai contratti di ospitalità, nonché agli atti di assegnazione in godimento o locazione stipulati con gli Enti per il diritto allo studio, Università, Collegi universitari legalmente riconosciuti, Enti senza fine di lucro e Cooperative.
Come è noto la detrazione (19% di € 2.633 = detrazione max € 500) è riconosciuta (anche se la spesa è sostenuta nell’interesse di familiari a carico) se sono soddisfatte contemporaneamente le seguenti condizioni:
•l’unità immobiliare deve essere situata nello stesso comune in cui ha sede l’università o in comuni limitrofi e l’università deve essere ubicata in un comune distante da quello di residenza dello studente almeno 100 km;
•il comune di residenza dello studente deve appartenere a una provincia diversa da quella in cui è situata l’università.
Dichiarazione dei redditi e 8 per mille
Le dichiarazione dei redditi e dell’IRAP delle persone fisiche e delle società di persone ed equiparate devono essere presentate esclusivamente in via telematica entro il 31 luglio con le modalità previste dal DPR n.322/98. Sono esonerati da tale obbligo i contribuenti che non hanno la possibilità di utilizzare il modello 730 perché privi di datore di lavoro o non titolari di pensione (⇒ UNICO/2008)
Tale precisazione è già presente nelle istruzioni del modello 730/2008.
Le persone fisiche non titolari di reddito di impresa o di lavoro autonomo possono presentare dall’estero la dichiarazione dei redditi all’Agenzia delle Entrate entro il 31 luglio tramite raccomandata o altro mezzo equivalente.
I contribuenti esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi possono effettuare la scelta di destinazione dell’8 per mille presentando entro il 31 luglio un apposito modello da approvare o il modello CUD per il tramite di un ufficio postale o per via telematica (direttamente o tramite intermediario abilitato).
L’Agenzia delle Entrate renderà accessibili in via telematica ai contribuenti, entro il 1° ottobre di ogni anno, i dati delle loro dichiarazioni presentate entro il 31 luglio (provvedimento da approvare).
Riconoscimento delle detrazioni per carichi di famigli e per tipologia di reddito
Le detrazioni per carichi di famiglia (art.12 del TUIR) e per tipologia di reddito (art.13 del TUIR) sono riconosciute dal sostituto d’imposta se il percipiente dichiara annualmente di avervi diritto, indica le condizioni di spettanza, il codice fiscale dei soggetti per i quali si usufruisce delle detrazioni e si impegna a comunicare tempestivamente le eventuali variazioni (la dichiarazione del dipendente, pertanto, non ha più effetto per i periodi di imposta successivi).
Da tenere presente che già il modello 770/2008 Semplificato contiene il nuovo riquadro “Dati relativi al coniuge e ai familiari a carico” (campi da 236 a 254-bis) in cui i sostituti d’imposta devono indicare tutti i dati utili per la determinazione delle detrazioni dei familiari a carico, compresi i codici fiscali.
Importo minimo non rimborsabile e non compensabile
La normativa già prevedeva che, a decorrere dal 1° gennaio 2006, l’IRPEF e le addizionali all’IRPEF risultanti dalla dichiarazione dei redditi non sono dovute o, se il saldo è negativo, non sono rimborsabili se i relativi importi, con riferimento alla singola imposta o addizionale, non superano il limite di € 12.
La presente disposizione confermando che i predetti importi non sono rimborsabili prevede anche che non sono compensabili.
Abbonamento ai servizi di trasporto pubblico
Per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2008 per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale ed interregionale spetta una detrazione del 19% su un importo non superiore a € 250 (pari a € 48). La detrazione spetta anche se la spesa è sostenuta nell’interesse delle persone fiscalmente a carico.
Mutui: portabilità, rinegoziazione, estinzione anticipata
Apportando modifiche al D.L. n.7/07 convertito dalla legge n.40/07 le nuove disposizioni, ampliando le possibilità a favore dei mutuatari, prevedono diverse novità in tema di mutui relativamente alla:
•rinegoziazione;
•cancellazione semplificata delle ipoteche;
•penale per l’estinzione anticipata
E’ interessante osservare che il modificato co.4 dell’art.8 del D.L. n.7/07 prevede che “La surrogazione per volontà del debitore e la ricontrattazione di cui al presente articolo non comportano il venir meno dei benefici fiscali”.
Al riguardo, anche le istruzioni del rigo E7 730/2008, sia relativamente all’estinzione del vecchio mutuo e alla stipula di un nuovo mutuo che alla rinegoziazione del contratto di mutuo precisano quanto segue: “Non si tiene conto del periodo intercorrente tra la data di acquisto e quella del mutuo, se l’originario contratto di mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale viene estinto e ne viene stipulato uno nuovo, anche con una banca diversa, compresa l’ipotesi di surrogazione per volontà del debitore, prevista dall’art.8 del decreto legge n.7 del 31/01/2007. in tale ipotesi, come pure in caso di rinegoziazione del mutuo (vedere la voce dell’appendice “Rinegoziazione del contratto di mutuo”) il diritto alla detrazione compete per un importo non superiore a quello che risulterebbe con riferimento alla quota residua di capitale del vecchio mutuo maggiorata delle spese ed oneri accessori correlati con l’estinzione del vecchio mutuo e l’accensione del nuovo”
La predetta precisazione va quindi a sostituire quella presente, in ottemperanza a quanto previsto dall’art.15, co.1 lett. b del TUIR, nelle istruzioni dei modelli 730 fino al 2007 e che, come è noto, prevedeva: “Non si tiene conto del periodo intercorrente tra la data di acquisto e quella del mutuo, se estinguendo l’originario contratto si stipula un nuovo mutuo di importo non superiore alla residua quota di capitale da rimborsare, maggiorata delle spese e degli oneri correlati all’estinzione del vecchio mutuo e all’accensione del nuovo”
Tale importante modifica trova, altresì, conferma nelle due recenti risoluzioni dell’Agenzia delle Entrate, la n.328/E del 14/11/2007, relativa ai mutui contratti per l’acquisto dell’unità immobiliare da destinare ad abitazione principale, e la n.390/E del 21/12/2007, relativa ai mutui contratti per la costruzione dell’unità immobiliare da destinare ad abitazione principale (relativamente a quest’ultima è precisato che l’agevolazione fiscale è applicabile anche nel caso di estinzione e successiva stipula di un mutuo contratto per la costruzione dell’abitazione principale, determinando la percentuale dell’importo del secondo mutuo rispetto all’importo della residua quota di capitale da rimborsare del primo, maggiorato delle spese e degli oneri correlati).
Sempre in tema di mutui si fa presente che l’art.2, dal co.475 al co.480, prevede la facoltà di sospensione unilaterale del pagamento delle rate.
PC ai co.co.co.
Come è noto, con il decreto 8 giugno 2007 sono stati stabiliti i criteri e le modalità per la concessione dei contributi per l’acquisto di personal computer da parte dei collaboratori coordinati e continuativi e dei collaboratori a progetto, in attuazione dell’art.1 co.298 della legge n.296/07 (il contributo di € 200 è riconosciuto per le spese documentate e sostenute nel 2007 per l’acquisto di un PC di qualsiasi prezzo, marca e tipo ed è concesso all’atto di acquisto sotto forma di una riduzione del prezzo di vendita).
La presente disposizione prevede che le risorse stanziate dalla predetta legge (pari a € 10 milioni) non impegnate entro il 31 dicembre 2007 possono essere utilizzate per erogare ai co.co.co e ai collaboratori a progetto, compresi i titolari di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca, i contributi per l’acquisto di un PC anche nel 2008.
E’ previsto l’incremento di € 60 milioni, per l’anno 2008, della quota dell’8 per mille dell’IRPEF di competenza dello Stato.
Per l’anno finanziario 2007 (730/2007) l’importo autorizzato passa da € 250 milioni a € 400 milioni.
Per l’anno finanziario 2008 (⇒ 730/2008) è autorizzata la spesa di € 380 milioni.
Il 5 per mille dell’imposta netta, diminuita del credito d’imposta per i redditi prodotti all’estero e degli altri crediti d’imposta spettanti, è destinato al sostegno delle ONLUS, delle APS, delle associazioni riconosciute che operano in via esclusiva o prevalente nei settori di cui all’art.10, co.1, lett.a) del D.Lgs. n.460/97 e al finanziamento agli enti della ricerca scientifica, universitaria e sanitaria.
I predetti Enti ammessi al riparto devono redigere, entro 1 anno dalla ricezione delle somme, un separato rendiconto dal quale risulti la destinazione delle somme stesse.
Con DPCM saranno stabilite le modalità di richiesta, le liste dei soggetti ammessi al riparto e le modalità di riparto delle somme.
Si fa presente che l’art.45 del D.L. n.248/07 “Milleproroghe” ha confermato, anche per l’anno finanziario 2008, la possibilità di destinare il 5 per mille alle associazioni sportive dilettantistiche in possesso del riconoscimento ai fini sportivi rilasciato dal Coni a norma di legge.