Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-1563-del-20-01-2017
Timestamp: 2020-07-10 16:56:46+00:00
Document Index: 130934660

Matched Legal Cases: ['art. 348', 'art. 380', 'art. 366', 'art. 348', 'art. 360', 'art. 360', 'art. 348']

Sentenza Cassazione Civile n. 1563 del 20/01/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 1563 del 20/01/2017
Cassazione civile, sez. VI, 20/01/2017, (ud. 13/12/2016, dep.20/01/2017), n. 1563
sul ricorso 15345/2014 proposto da:
V.S., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA ASIAGO 2,
presso lo studio dell’avvocato CARIO RICCI BARBINI, che la
rappresenta e difende unitamente all’avvocato SANDRO SORBARA, giusta
EL MERENDERO SNC;
avverso l’ordinanza 15345/2014 del 14/03/2014 della CORTE D’APPELLO
di TORINO, depositata il 09/04/2014;
p.1. La V.S. ha proposto ricorso per cassazione contro la s.n.c. El Merendero, per quanto dichiarato nell’intestazione del ricorso, sia contro l’ordinanza dell’aprile 2014, con cui, ai sensi dell’art. 348-bis c.p.c., la Corte d’Appello di Torino ha dichiarato inammissibile l’appello da essa ricorrente proposto contro la sentenza, resa in primo grado inter partes nel 2013 dal Tribunale di Aosta, sia contro quest’ultima.
p.3. La trattazione del ricorso può avvenire ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c., in quanto esso appare manifestamente inammissibile.
Il ricorso, infatti, non contiene alcuna esposizione del fatto ai sensi dell’art. 366 c.p.c., n. 3, atteso che, dopo la prima pagina recante l’indicazione delle parti e dei provvedimenti impugnati, passa immediatamente ad illustrare un motivo con cui deduce: “Illegittima applicazione dei presupposti e principi ex art. 348-bis – Erroneo esame e vaglio applicativo dei canoni in tema di ripartizione dell’onere della prova – Omessa e comunque insufficiente o contraddittoria motivazione su un punto decisivo della controversia – art. 360 c.p.c., nn. 3-5″.
Si aggiunga che l’illustrazione del motivo, in disparte l’evocazione del paradigma dell’art. 360 c.p.c., n. 5, non più vigente, appare diretta solo contro l’ordinanza ai sensi dell’art. 348-bis c.p.c. e con prospettazione esulante dai limiti indicati da Cass. sez. un. n. 1914 del 2016”.