Source: https://www.miolegale.it/guide/quanti-sono-gradi-di-giudizio/
Timestamp: 2020-01-20 00:25:08+00:00
Document Index: 23056543

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 7', 'art. 9', 'sentenza ', 'art. 6', 'art. 33', 'art. 5', 'sentenza ']

Home Ordinamento Giudiziario Forense Quanti sono i gradi di giudizio in Italia?
Quanti e quali sono i gradi di giudizio nell’ordinamento giuriziario italiano
Gradi del giudizio civile
Gradi del giudizio penale
Gradi del giudizio amministrativo
Quanti e quali sono i gradi di giudizio nell’ordinamento giuriziario italiano? Come si chiamano gli uffici giudiziari che operano in ciascun grado di giudizio? Per rispondere a tali domande occorre innanzitutto distinguere tra giudizi civili, penali ed amministrativi e definire cosa si intende per “grado”. Grado di giudizio è la fase delimitata da una sentenza o da altra decisione nel merito emessa da un organo giudicante.
Nel nostro ordinamento, per i giudizi civili, la sentenza emessa dal giudice chiamato per primo a pronunciarsi sulla domanda, sebbene sia di norma immediatamente esecutiva, non è definitiva.
La sentenza cosiddetta di primo grado, se impugnata entro un determinato termine, può essere rimessa in discussione ed esaminata da un giudice di grado superiore che potrà confermarla o riformarla, in tutto o in parte.
Sono giudici di primo grado, ovvero i primi che giudicano una determinata controversia, a seconda della materia e/o del valore oggetto della controversia, il Giudice di Pace o il Tribunale.
Semplificando al massimo, si può dire che il Giudice di Pace è competente a giudicare le controversie aventi modico valore o riferite ad una determinata materia (art. 7 c.p.c.) mentre il Tribunale, in primo grado, è competente a decidere le controversie di valore superiore (Il tribunale è competente per tutte le cause che non sono di competenza di altro giudice, art. 9 c.p.c.).
Può tuttavia accadere, come nella materia di sinistri stradali, che il Giudice di Pace decida controversie di valore fino a 50.000 euro mentre in altre materia, come ad esempio quella delle successioni, sia competente il Tribunale (ed in composizione collegiale) anche se si tratta di valori di gran lunga inferiori. La competenza tra i due uffici giurisdizionali è infatti ripartita non solo secondo criteri di valore ma anche e, soprattutto, secondo le materie oggetto di controversia.
Il generale si può affermare che il Tribunale è competente a giudicare tutte le controversie che non sono affidate al Giudice di Pace.
La causa in Tribunale può essere decisa da un solo giudice (cd. giudice monocratico) o da un collegio di tre giudici mentre il Giudice di Pace è sempre monocratico (un solo giudice).
Attenzione: la differenza tra la composizione collegiale e monocratica del Tribunale è determinata dalla materia e non dal valore o dal grado di giudizio. Ed infatti nei giudizi in cui il Tribunale decide quale organo giurisdizionale di secondo grado rispetto alle sentenze del Giudice di Pace, opera come giudice monocratico (quindi un solo magistrato) e non come organo collegiale.
Giudice di secondo grado, se il Tribunale è stato adito come giudice di primo grado, è la Corte d’Appello.
La Corte di Appello è sempre e soltanto giudice di secondo grado e riesamina l’intera controversia nel merito, rivalutando i fatti e le prove raccolte mentre il Tribunale, come visto sopra, può essere giudice di primo o di secondo grado rispetto al Giudice di Pace.
Attenzione: se il Tribunale si è già pronunciato come giudice di appello non ci si può rivolgere successivamente alla Corte d’Appello.
A fronte di una sentenza di appello rimane un unico rimedio, che è quello del ricorso per Cassazione.
La Corte di Cassazione è quello che comunemente (ed impropriamente) si definisce giudice di terzo grado. La Corte di Cassazione, sempre semplificando al massimo, non si occupa di entrare nel merito della controversia ma si limita a valutare la corrispondenza della decisione alla legge. Per tale motivo, il suo un giudizio è detto “di legittimità” e non “di merito”, a differenza dei primi due gradi.
La Corte di Cassazione, detta anche Suprema Corte, è unica e ha sede a Roma, in Piazza Cavour. Ad essa si rivolgono i ricorsi contro le sentenze di appello. Le sue decisioni sono definitive, cioè non più impugnabili: per questo motivo rappresenta l’ultimo organo della giurisdizione civile (ed anche penale).
Primo Grado Giudice di Pace Tribunale
Secondo Grado (Appello) Tribunale Corte d’Appello
Terzo Grado (Legittimità) Corte di Cassazione Corte di Cassazione
Anche il giudizio penale, attraverso cui viene accertata la colpevolezza o l’innocenza di un imputato, si articola su gradi simili a quelli del giudizio civile, gli Uffici Giudiziari sono tuttavia più articolati.
Nel primo grado di giudizio i processi possono svolgersi davanti a un Giudice di Pace, o ad un Tribunale a seconda della gravità del reato. Reati più lievi sono decisi dal Giudice di Pace mentre reati più gravi e più severamente puniti sono decisi dal Tribunale.
Come nel giudizio civile il Tribunale può decidere come giudice unico o come organo collegiale costituito da tre giudici, per reati più gravi. La competenza del Tribunale è definita in negativo (il tribunale è competente per i reati che non appartengono alla competenza della corte di assise o del giudice di pace, art. 6 c.p.p.) e, la composizione collegiale dello stesso è prevista per i reati indicati nell’art. 33-bis del codice di procedura penale.
I delitti più gravi, per i quali la legge stabilisce la pena dell’ergastolo o della reclusione non inferiore nel massimo a 24 anni (esclusi i delitti di tentato omicidio, di rapina, di estorsione, di associazioni di tipo mafioso [v. art. 5 c.p.p.]), sono giudicati in primo grado dalla Corte d’Assise. La Corte d’Assise è dunque giudice di primo grado, essa è un organo giudicante collegiale composto da otto membri: due giudici togati (uno è il presidente, l’altro il cosiddetto giudice a latere) e sei giudici laici (denominati giudici popolari). La giuria popolare è formata da sei cittadini estratti a sorte, in possesso almeno del diploma di licenza media inferiore.
Nel secondo grado di giudizio, contro le sentenze emesse a conclusione del processo di primo grado, si può ricorrere al Tribunale rispetto alle sentenze emesse dal Giudice di Pace (come avviene anche nel processo civile) ed alla Corte d’Appello rispetto alle sentenze emessa dal Tribunale o alla Corte d’Assise d’Appello, rispetto alle sentenze emesse dalla Corte d’Assise in primo grado. La Corte d’Assise d’Appello è composta in maniera analoga alla Corte d’Assise.
Nel terzo grado di giudizio, contro le sentenze di secondo grado, se vi sono elementi per ritenere che il processo sia stato condotto non interpretando bene le leggi e sia dunque illegittimo, si può ricorrere alla Corte di Cassazione, che non giudica l’imputato ma la sentenza d’appello e, in caso affermativo, procede alla sua riforma. La Corte di Cassazione, a seconda dei casi (ma non è questa la sede idonea per approfondire) può decidere rinviando al giudice di merito (di secondo grado) o definendo il giudizio.
Secondo Grado (Appello) Tribunale Corte d’Appello Corte d’Assise d’Appello
Terzo Grado (Legittimità) Corte di Cassazione Corte di Cassazione Corte di Cassazione
Il processo amministrativo è quel procedimento giurisdizionale, disciplinato dal Codice del processo amministrativo, attivato da una persona, fisica o giuridica, al fine di ottenere la tutela di un “interesse legittimo” di cui è titolare o al fine di soddisfare una pretesa risarcitoria derivante da una lesione di un suo diritto soggettivo o un suo interesse legittimo.
Sono organi della Giustizia Amministrativa in primo grado, il T.A.R. Tribunale Amministrativo Regionale ed, in secondo grado, quale organo di appello, il Consiglio di Stato. Per la Regione Siciliana è organo d’appello il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Sicilia, che agisce come sezione distaccata del Consiglio di Stato.
Primo Grado TAR Tribunale Amm.vo Regionale TAR (nella regione Sicilia)
Secondo Grado Consiglio di Stato CGA Consiglio di Giustizia Amministativa