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Timestamp: 2017-11-19 00:57:34+00:00
Document Index: 122702873

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'sentenza ', 'art. 186', 'art. 186', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

﻿ La Giurisprudenza - pag. 8
TAR MARCHE Pres. Bianchi - Est. Ruiu - sent. 924/2014
Appalto – Assistenza domiciliar eanziani / disabili – D. Lgs. 163/2006 Tabella Allegato II B – Valutazione automatica dell’anomalia offerta – Esclusione – Art. 86 D.lgs. 163/2006 – Costo del lavoro – Tabelle ministeriali non vincolanti – estensione d
07/11/2014	Con ricorso ritualmente depositato espone parte ricorrente di aver partecipato alla procedura di gara relativa all’ambito territoriale X per l’affidamento dei servizi associati “Assistenza domiciliare anziani/disabili”. La gara, da aggiudicarsi con il metodo dell'offerta economicamente più vantaggiosa, prevedeva la sommatoria aritmetica dei punteggi per l'offerta tecnica ed economica (rispettivamente per un massimo di 70 e 30). Valutate l'offerta tecnica e l'offerta economica, la gara è stata aggiudicata provvisoriamente alla controinteressata, mentre l'ATI ricorrente si è classificata seconda con un distacco, di p.ti 0,89 causato esclusivamente dall'offerta economica, dato che entrambe le offerte ottenevano il massimo punteggio per l'offerta tecnica (70/70). La gara veniva aggiudicata definitivamente alla controinteressata. Con il primo motivo si deduce la violazione degli artt. 2, 86, 87 e 88 del d.lgs 163/2006, dell'art. 11 del bando di gara, nonché violazione del...
27/10/2014	Ragioni in fatto ed in diritto della decisione …” Con atto di citazione ritualmente notificato XA XB XC XD e XE convenivano in giudizio innanzi al tribunale di Pesaro i coniugi B C; gli attori premesso che a seguito della sentenza del tribunale di Pesaro del 6 agosto 1997 i convenuti dovevano essere considerati eredi di D la quale aveva loro devoluto l’intero patrimonio, compreso un fabbricato situato in __ con l’onere di realizzare una idonea struttura per l’affittanza ad anziani, rilevavano che nonostante il decorso di nove anni dal decesso della testatrice e di sei dalla predetta sentenza, i convenuti non avevano ancora dato adempimento all’onere; domandavano pertanto che, accertato l’inadempimento da parte dei convenuti, fosse dichiarata la risoluzione della relativa disposizione testamentaria e statuito ricavato apparteneva per successione legittima ad essi attori. I convenuti costituitisi in giudizio, contestavano le pretese degli attori...
22/10/2014	CONSIDERATO IN DIRITTO Con l’atto di citazione all’esame la Procura regionale conveniva in giudizio il Responsabile del Settore Urbanistica-Edilizia-Ambiente del Comune di S. per il mancato adeguamento annuale dei costi di costruzione correlati a pratiche edilizie di privati, sostenuto aver determinato un danno all’Ente per mancate entrate. Il convenuto si è costituito nel giudizio eccependo ovvero argomentando: “- l’inattualità, la non concretezza e l’incertezza del presunto danno erariale, considerata la piena e ampia disponibilità del recupero di dette somme nell’ordinario termine prescrizionale decennale da parte del Comune il quale, per detto profilo, stava del resto a tanto procedendo con l’affidamento dei recuperi a ditta specializzata; ciò sostenendosi altresì denotare l’oggettiva difficoltà (rectius: incertezza) concernente l’accertamento delle maggiori somme non incassate dal Comune; - l’intervenuta prescrizione dell’azione...
Trib. Pesaro – ordinanza – Est. Dott. Pini
Ordinanza ex artt. 186 quater – 186 ter c.p.c. differenze – CTU resa in A.T.P. – prova scritta del credito – inidoneità
22/10/2014	…” Il Giudice, letti ed esaminati gli atti, a scioglimento della riserva, osserva che Preliminarmente, dev’essere affrontata la questione della natura del provvedimenti contestato, dal momento che soltanto ove di ritenesse lo stesso rientrare nel novero delle pronunce ex art. 186 ter c.p.c. si potrebbe discorrere di una sua modifica o revoca, non essendo ciò, invece, possibile nell’ipotesi di ordinanza successiva alla chiusura dell’istruzione. Infatti, il mancato richiamo operato dalla norma di cui all’art. 186 quater c.p.c. agli artt. 177 e 178 c.p.c. impedisce – secondo l’orientamento giurisprudenziale maggioritario – l’applicabilità delle suddette disposizioni con la conseguenza che la decisione resa secondo le forme dell’ordinanza all’esito dell’istruttoria può essere superata soltanto con la sentenza (eventuale) che definisce il giudizio. Premesso che non è certo necessario una formale dichiarazione di chiusura dell’istruttoria, è richiesto...
CONSIGLIO di STATO Sez. V – Sent. 5008/2014 Pres. Torsello – Est. Dotti
Appalto progettazione, direzione lavori e coordinamento sicurezza
08/10/2014	- Violazione stand still funzionamento pubblico - Risarcimento danni – esclusione Con ricorso l’ing. F impugnava la sentenza di primo grado concernente l’affidamento del servizio di progettazione per la costruzione di una scuola materna. Il Collegio con sentenza ai sensi degli artt. 38 e 60 C. PA. Ha così disposto: “ … Rilevato che l’atto presupposto della gara in contestazione è rappresentato dal D.M. 26 settembre 2013 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il quale ha stabilito l’erogazione di contributi pubblici per la realizzazione di interventi nei Comuni con popolazione inferiore ai cinquemila abitanti, nell’ambito del c.d. “Programma 6000 Campanili”. … … Rilevato che, con atto prot. N. 5047 del 9 ottobre 2013, il Comune ha richiesto a cinque professionisti la presentazione di una proposta ideativa per la progettazione della scuola da sottoporre all’esame del Ministero e che...
08/10/2014	Il Comune e la Provincia impugnavano il provvedimento con il quale la Soprintendenza regionale delle Marche ha avviato e concluso il procedimento di tutela monumentale e delle connesse visuali di alcuni territori dell’entroterra Pesarese ai sensi degli artt. 2 e 49 D. Lgs. 29.10.1999 n. 490 veniva contestato dalla P.A. ricorrente in particolare l’illegittimità per indeterminatezza del bene da tutelare, per l’omessa individuazione dei proprietari incisi dal vincolo e per la conseguente inappropriatezza dei mezzi di notificazione agli stessi proprietari, nonché per violazione del termine massimo entro cui concludere il procedimento di apposizione dei vincoli. Parte ricorrente si duole, altresì, della carenza di istruttoria e di motivazione, del travisamento dei presupposti, dell’irragionevolezza e della contrarietà dell’azione amministrativa, dato che l’ampiezza del territorio e la disomogeneità di esso mal si concilierebbe...