Source: http://www.dottrinalavoro.it/notizie-c/mit-contributi-per-la-formazione-professionale-nel-settore-dellautotrasporto
Timestamp: 2017-09-24 06:33:13+00:00
Document Index: 52239335

Matched Legal Cases: ['art.\n83', 'art. 2', 'art.  4', 'art. 31', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.  31', 'art. 1', 'art.  2', 'art.  31', 'art.  1', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 10', 'art.\n2', 'art. 2', 'art.  5', 'art. 1', 'art.  5']

MIT: contributi per la formazione professionale nel settore dell'autotrasporto - Dottrina Per il Lavoro
iniziative    di     formazione     professionale     nel     settore
agli incentivi  per  la  formazione  professionale  di  cui  all'art.
83-bis, comma 28 del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112 convertito,
Visto in particolare l'art. 2, comma 2, del citato  regolamento  in
trasporti sono  stabiliti  termini  e  modalita'  per  accedere  agli
italiana n. 271 del 21 novembre 2009, recante modalita' operative per
formazione professionale, di cui all'art.  4,  comma  1,  del  citato
decreto del Presidente della Repubblica n. 83 del 2009;
Visto il trattato istitutivo dell'Unione europea ed in  particolare
Visto il regolamento UE n. 651/2014 della Commissione europea,  del
Considerato che tale regolamento prevede, all'art. 31 della Sezione
5,  l'esenzione  per  aiuti  relativi  a   progetti   di   formazione
Visto l'art. 1, comma 150, della legge 23 dicembre  2014,  n.  190,
che ha autorizzato a decorrere dall'anno 2015 la spesa di 250 milioni
di   euro   annui   per   interventi   in    favore    del    settore
di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze  29  aprile
2015, n. 130, con il quale sono ripartite le risorse di cui sopra tra
le diverse misure per le esigenze del settore;
Considerato che l'art. 1 comma 1, lettera c),  del  citato  decreto
assegna per l'incentivazione di ulteriori  interventi  di  formazione
professionale,  l'importo  di  euro  10  milioni  sul  Fondo  per  il
proseguimento degli interventi a favore dell'autotrasporto di  merci,
iscritto nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture
convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102,  il
quale prevede che le amministrazioni dello Stato cui sono  attribuiti
quasi esclusivamente nei confronti dell'amministrazione dello  Stato.
Sentite le Associazioni di categoria dell'autotrasporto, che  hanno
formazione a valere sui fondi disponibili nel corrente anno;
Ritenuto   necessario   definire   le   modalita'   operative   per
l'erogazione dei contributi per l'avvio  di  progetti  di  formazione
1. Ai sensi dell'art. 1, comma  1,  lettera  c),  del  decreto  del
Ministro infrastrutture e dei trasporti di concerto con  il  Ministro
dell'economia e delle finanze 29 aprile 2015, n. 130  le  risorse  da
destinare   all'agevolazione   per   nuove   azioni   di   formazione
professionale    nel     settore     dell'autotrasporto     ammontano
2. I soggetti destinatari della  presente  misura  incentivante  e,
quindi, delle azioni di formazione professionale, sono le imprese  di
autotrasporto di merci per conto di  terzi,  i  cui  titolari,  soci,
collettivo nazionale logistica, trasporto e  spedizioni,  partecipino
ad iniziative  di  formazione  o  aggiornamento  professionale  volte
nuove   tecnologie,   allo   sviluppo   della    competitivita'    ed
lavoro. Da  tali  iniziative  sono  esclusi  i  corsi  di  formazione
finalizzati  all'accesso  alla  professione  di  autotrasportatore  e
all'acquisizione o al rinnovo di titoli  richiesti  obbligatoriamente
per l'esercizio di una determinata attivita'  di  autotrasporto.  Non
sono concessi aiuti, ai sensi dell'art.  31,  comma  2  del  predetto
regolamento (CE)  n.  651/2014,  alla  formazione  organizzata  dalle
imprese per conformarsi  alla  normativa  nazionale  obbligatoria  in
formativi   aziendali,   oppure   interaziendali,   territoriali    o
della domanda, e' necessario specificare  la  volonta'  di  tutte  le
esplicitare  l'articolazione  interaziendale,  territoriale   o   per
cui all'art. 1, comma 2, del citato decreto ministeriale  6  novembre
2009, nel rispetto dei requisiti previsti  all'art.  2  del  presente
decreto. Indipendentemente  dal  piano  formativo  proposto,  possono
essere  oggetto  di  finanziamento  esclusivamente  le  attivita'  di
formazione  dirette  ai  destinatari  che  possiedano   i   requisiti
4. Ai fini del finanziamento,  l'attivita'  formativa  deve  essere
avviata a partire dal 4 dicembre 2017 e deve avere termine  entro  il
1° giugno 2018. Potranno essere  ammessi  costi  di  preparazione  ed
elaborazione del piano formativo anche se antecedenti  a  tale  data,
purche' successivi alla data di pubblicazione in  Gazzetta  Ufficiale
relative maggiorazioni ed i costi ammissibili sono calcolati in  base
a quanto  previsto  dall'art.  31  del  citato  regolamento  (CE)  n.
sede principale o secondaria  in  Italia,  regolarmente  iscritte  al
Registro elettronico nazionale  istituito  dal  regolamento  (CE)  n.
1071/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre  2009
e le imprese di  autotrasporto  di  merci  per  conto  di  terzi  che
esercitano  la  professione  esclusivamente  con  veicoli  di   massa
complessiva fino a 1,5  tonnellate,  regolarmente  iscritte  all'Albo
b) le strutture societarie regolarmente  iscritte  nella  sezione
speciale del predetto Albo ai sensi del comma 5-bis dell'art.  1  del
decreto-legge 6 febbraio 1987, n. 16, convertito, con  modificazioni,
II-bis,  del   codice   civile,   limitatamente   alle   imprese   di
una cooperativa, puo' presentare  una  sola  domanda  di  accesso  al
contributo. In caso di presentazione di piu' domande sara'  presa  in
3. Le domande per accedere ai contributi devono essere  presentate,
ottobre 2017, in via telematica, sottoscritte con firma digitale  dal
a partire dall'11  settembre  2017,  sul  sito  del  Ministero  delle
infrastrutture e dei trasporti, nella sezione  Autotrasporto  merci -
4. Il contributo massimo erogabile  per  l'attivita'  formativa  e'
fissato in euro 140.000 per impresa o, nel caso di raggruppamento  di
imprese, per ogni impresa che all'interno del  raggruppamento  stesso
Per la determinazione del contributo si terra' altresi'  conto  dei
d) servizi di consulenza a  qualsiasi  titolo  prestati:  20  per
Fermi restando i suddetti massimali, le spese complessive  inerenti
l'attivita' didattica di cui a: personale docente,  tutor,  spese  di
trasferta,  materiali  e  forniture  con   attinenza   al   progetto,
ammortamento degli strumenti e delle attrezzature per la quota  parte
da riferire al loro uso esclusivo per il  progetto  di  formazione  e
costo dei servizi di consulenza, dovranno essere pari o superiori  al
50 per cento di tutti i  costi  ammissibili.  Relativamente  ad  ogni
progetto formativo, la formazione a distanza non potra'  superare  il
formativo sia presente  attivita'  di  formazione  a  distanza  sara'
obbligatorio fornire, all'atto  della  presentazione  della  domanda,
idonee informazioni al fine  di  consentire  eventuali  controlli  in
5. Al momento della  compilazione  della  domanda  dovranno  essere
identificativi  del  richiedente  ed   alle   informazioni   previste
dall'art. 5, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica  29
a) il soggetto attuatore delle  azioni  formative,  conformemente
all'art. 3, comma  2,  del  predetto  decreto  del  Presidente  della
Repubblica n. 83 del 2009,  che  non  potra'  in  alcun  caso  essere
inizio e di fine del progetto formativo, il numero complessivo  delle
ore di  insegnamento,  il  numero  e  la  tipologia  dei  destinatari
c) dichiarazione, resa ai sensi del decreto del Presidente  della
Repubblica 28 dicembre  2000,  n.  445,  con  la  quale  il  soggetto
attuatore designato dall'impresa attesti la presa visione  del  corso
formativo presentato e si  impegni  a  realizzarlo  nel  rispetto  di
4. spese di  viaggio  relative  a  formatori  e  partecipanti  alla
formazione (sono escluse le spese di  alloggio,  ad  eccezione  delle
spese di alloggio minime  necessarie  per  i  partecipanti  che  sono
6. ammortamento degli strumenti e delle attrezzature per  la  quota
7.  costi  dei  servizi  di  consulenza   relativi   all'iniziativa
31 del Regolamento generale in materia di esenzione  dagli  aiuti  di
Stato adottato dalla commissione europea  in  data  17  giugno  2014,
e) il calendario del corso (materia trattata, giorno, ora e  sede
di svolgimento del corso medesimo). Qualsiasi modifica di uno o  piu'
dei  predetti  elementi  del  calendario  del  corso  dovra'   essere
effettuata direttamente online almeno tre giorni prima rispetto  alla
prima data che si intende modificare, fatti salvi casi di  comprovata
forza maggiore. Per tali casi,  la  modifica  potra'  infatti  essere
effettuata online in un termine  di  tempo  anche  inferiore  ai  tre
giorni,  ma  la  variazione  dovra'  essere  documentata  e  motivata
oggettivamente  a  pena  di  esclusione  della   giornata   formativa
modificata. L'ammissibilita' della documentazione inviata a  comprova
della causa di forza maggiore sara' oggetto di apposita  verifica  in
1. Qualora in esito  all'istruttoria  di  ammissibilita',  emergano
vizi che possano determinare  l'inammissibilita'  della  domanda,  ai
sensi del presente decreto e  della  normativa  vigente,  l'attivita'
formativa non potra' essere avviata fino al completamento della  fase
procedimentale prevista dall'art. 10-bis della legge 7  agosto  1990,
n. 241. Qualora  l'attivita'  formativa  venga  avviata  prima  della
chiusura della suddetta fase procedimentale,  le  giornate  formative
svolte anticipatamente non saranno ritenute ammissibili ai  fini  del
Resta  fermo  che,  anche  in  caso  di  ammissibilita',   non   e'
formulato, che verra' considerato quale massimale, ma,  ai  fini  del
riconoscimento del contributo, si procedera' alla verifica dei  costi
rendicontati e del mantenimento in  capo  all'impresa  dei  requisiti
essere completato entro il termine perentorio  del  1°  giugno  2018.
Entro e  non  oltre quarantacinque  giorni  dal  termine  di  ciascun
progetto formativo, e comunque non oltre la data del 16  luglio  2018
per i progetti formativi conclusi il 1° giugno  2018,  dovra'  essere
inviata via telematica specifica rendicontazione dei costi  sostenuti
secondo il preventivo presentato all'atto della  domanda,  risultanti
da  fatture  in  originale  o  copia  conforme,  ovvero  da   fatture
pro-forma, indicate in apposito elenco; tali fatture dovranno  essere
accompagnate da idonea documentazione contabile attestante  la  prova
certa del loro pagamento, ovvero  da  una  garanzia  fideiussoria  «a
prima richiesta» che l'impresa istante stipula a favore dello  Stato,
per il periodo di un anno,  a  garanzia  del  pagamento  delle  spese
rendicontate -  e  non  ancora  pagate  -  a  fronte  dell'iniziativa
formativa effettuata,  IVA  inclusa.  Le  modalita'  di  invio  della
pubblicate  sul  sito  del  Ministero  delle  infrastrutture  e   dei
trasporti  nella  sezione  Autotrasporto  merci -  Documentazione   -
Autotrasporto contributi ed incentivi. A tale  documentazione  dovra'
essere  allegata  una  relazione  di   fine   attivita'   debitamente
sottoscritta dall'impresa, dal consorzio o dalla  cooperativa,  dalla
con  i   costi   preventivati   ovvero   i   motivi   della   mancata
corrispondenza.  La  documentazione  contabile  dovra',  a  pena   di
inammissibilita',  essere   certificata   da   un   Revisore   legale
cui  al  decreto  legislativo  n.  39/2012  e  successive  modifiche,
integrazioni e norme  attuative;  il  relativo  costo  potra'  essere
rendicontato tra i costi per i servizi di consulenza di cui  all'art.
2, comma 5, lettera d), punto 6 ma non concorrera' a  determinare  le
All'atto della rendicontazione dovranno, inoltre, essere  allegati,
indicazione  del  contratto  di  lavoro  applicato.  Nel  caso  delle
strutture societarie di cui all'art. 2, comma 1, lettera  b),  andra'
allegato l'elenco completo delle  aziende  partecipanti  al  progetto
formativo, con relativo codice partita IVA e numero di iscrizione  al
Registro  elettronico  nazionale  delle  imprese  che  esercitano  la
professione di autotrasportatore su  strada  (ovvero  all'Albo  degli
autotrasportatori di cose per conto  di  terzi  per  le  imprese  che
esercitano la professione  di  autotrasportatore  esclusivamente  con
veicoli di massa complessiva a pieno carico fino a  1,5  tonnellate),
c) documentazione comprovante l'eventuale presenza di  lavoratori
d)  documentazione  comprovante  l'eventuale  caratteristica   di
e) registri di  presenza  firmati  dai  partecipanti  e  vidimati
dall'ente attuatore contenenti, a  pena  di  non  riconoscimento  dei
costi rendicontati per la relativa  lezione,  nome,  cognome,  codice
fiscale,   codice   INPS   e    qualifica    (autista,    funzionario
amministrativo, socio, amministratore, etc.) di ogni discente che  ha
g) dichiarazione del docente/tutor o responsabile del  corso  (in
caso di  FAD),  resa  ai  sensi  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, attestante la veridicita'  delle
informazioni riportate nei registri di  presenza  e/o  nei  tracciati
della   formazione   svolta   in   modalita'   e-learning   di    cui
h) dichiarazione dell'ente  di  formazione,  resa  ai  sensi  del
attestante il possesso di competenze da parte  dei  docenti  rispetto
i) dichiarazione, resa ai sensi del decreto del Presidente  della
3. Qualora in sede di istruttoria della rendicontazione,  l'importo
complessivo dei costi preventivati o anche uno solo dei parametri  di
dei costi  verra'  riparametrato  d'ufficio  sulla  base  dei  limiti
uno o piu' documenti  giustificativi  delle  attivita'  o  dei  costi
l'istruttoria verra' conclusa sulla base  della  sola  documentazione
4. La Commissione istituita ai sensi  dell'art.  5,  comma  2,  del
citato decreto del  Presidente  della  Repubblica  n.  83  del  2009,
procede, entro il 28 novembre 2017, alla verifica  dei  requisiti  di
ammissibilita' e comunica ai richiedenti, tramite  posta  elettronica
certificata, l'eventuale esclusione.  Successivamente  al  16  luglio
2018, la Commissione, valutati gli esiti  dell'attivita'  istruttoria
sulle  rendicontazioni  presentate,  redige  l'elenco  delle  imprese
ammesse al contributo medesimo e lo comunica alla Direzione  generale
per il trasporto stradale e per l'intermodalita', per  i  conseguenti
5. L'importo erogato alle imprese beneficiarie dei  contributi  per
la formazione avverra',  in  ogni  caso,  nei  limiti  delle  risorse
richiamate all'art. 1, comma 1. Nel caso in  cui,  al  termine  delle
per la formazione, al fine di garantire il predetto limite di  spesa,
il  contributo   da   erogarsi   alle   imprese   richiedenti   sara'
di formazione, sia durante la  loro  effettuazione  che  al  termine,
anche  attraverso  l'eventuale  verifica  delle  registrazioni  delle
nonche' di controllare l'esatto adempimento  degli  impegni  connessi
2. La Commissione istituita ai sensi  dell'art.  5,  comma  2,  del
predetto decreto del Presidente  della  Repubblica  n.  83  del  2009
a) accertamento  di  irregolarita'  o  violazioni  della  vigente
b) mancata effettuazione del corso  nella  data  e/o  nella  sede
indicata nel  calendario,  come  eventualmente  modificato  ai  sensi
c) mancata effettuazione dell'eventuale  corso  di  formazione  a
d)  dichiarazione  di  presenza  o   frequenza   ai   corsi   non
corrispondente al vero ovvero mancata partecipazione  degli  iscritti
3. Nel caso in cui il  contributo  fosse  gia'  erogato,  l'impresa
sara' tenuta  alla  restituzione  degli  importi  corrisposti  e  dei
relativi  interessi,  ferma  restando   la   denuncia   all'Autorita'
4. In caso di presentazione  della  garanzia  fideiussoria  di  cui
generale per il trasporto stradale  e  per  l'intermodalita',  almeno
trenta giorni prima della scadenza della garanzia stessa, le  fatture
quietanzate  corredate  di  copia   del   bonifico   dei   versamenti
effettuati. In caso di mancato  adempimento,  la  medesima  Direzione
generale procede con  l'escussione  della  garanzia,  fatti  salvi  i
MIT: erogazione delle risorse a favore delle imprese di autotrasporto – anno 2017
MISE: criteri di accesso al Fondo di garanzia per le PMI da parte delle imprese creditrici di società in amministrazione straordinaria
MISE: il Piano nazionale Industria 4.0