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Timestamp: 2017-10-20 01:34:44+00:00
Document Index: 78918478

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 3', 'art.12', 'art. 17', 'art. 22', 'art. 28', 'art. 4']

Circolare INPS n. 76 del 23.05.2011 - Coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori...
Circolare INPS n. 76 del 23.05.2011
Coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali: contributi obbligatori dovuti per l'anno 2011
SOMMARIO: Contribuzione I.V.S. Contribuzione di maternità Contribuzione I.N.A.I.L. Addizionale I.N.A.I.L. anno 2009 Agevolazioni (territori montani e zone svantaggiate) Tabelle contributi anno 2011 Modalità di pagamento
Come é noto, ciascuna azienda è inclusa annualmente nella fascia di reddito convenzionale corrispondente al reddito agrario dei terreni condotti e/o a quello determinato dall'allevamento degli animali.
La contribuzione dovuta è determinata, ai sensi dell'art. 7 della legge 233/90, moltiplicando il reddito medio convenzionale - stabilito annualmente con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sulla base della media delle retribuzioni medie giornaliere degli operai agricoli - per il numero di giornate indicate nella citata "Tabella D", in corrispondenza della fascia di reddito convenzionale in cui è inserita l'azienda e applicando al risultato le aliquote percentuali come di seguito riepilogate.
Con decreto del Direttore Generale per le Politiche Previdenziali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 6 maggio 2011, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, è stato determinato il reddito medio convenzionale, per l'anno 2011, in Euro 51,47. Le aliquote da applicare al suddetto reddito rimangono immutate rispetto a quelle applicate gli anni precedenti, in quanto già a partire dal 2003 è stato raggiunto l'aumento complessivo di 3 punti percentuali previsto dall'art. 3, comma 3, del decreto legislativo n. 146/1997.
Pertanto per l'anno 2011 le aliquote da applicare sono le seguenti:
Tenuto conto del contributo addizionale del 2%, previsto dall'art.12, ultimo comma, della legge 2 agosto 1990, n. 233, le aliquote complessive per il calcolo del contributo invalidità , vecchiaia e superstiti, dovute dai coltivatori diretti, mezzadri, coloni ed imprenditori agricoli professionali, per l'anno 2011, ammontano, rispettivamente a:
Si precisa, inoltre, che l'importo del contributo addizionale, di cui al comma 1, art. 17 della legge 3 giugno 1975, n. 160, per effetto del meccanismo di adeguamento periodico previsto dall'art. 22 della stessa legge, è pari, per l'anno 2011, a  0,61 a giornata.
Anche per l'anno 2011 il contributo annuo, dovuto ai fini della copertura degli oneri derivanti dall'erogazione dell'indennità giornaliera di gravidanza e puerperio, è fissato nella misura di  7,49, ai sensi dell'articolo 49 della legge 23 dicembre 1999, n. 488.
Essendo stato raggiunto l'aumento dei contributi, previsto dall'art. 28 del decreto legislativo n. 38 del 23 febbraio 2000, per il quinquennio 2001 -– 2005, e fermo restando quanto stabilito dagli artt. 257 e 262 del T.U. INAIL, il contributo di cui all'art. 4 della legge 27 dicembre 1973, n. 852, dovuto per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dai coltivatori diretti, mezzadri e coloni, per l'anno 2011 resta fissato nella misura capitaria annua di:
Il Decreto del 21 ottobre 2010 emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 12 del 17 gennaio 2011, ai fini della copertura degli oneri relativi al "danno biologico", ha determinato l'addizionale sui contributi assicurativi agricoli nella seguente misura:
aumento del 1,60 % dell'aliquota vigente per l'anno 2009.
Pertanto, l'INPS, quale ente preposto alla riscossione dei contributi per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e sulle malattie professionali, provvederà al recupero del predetto contributo.
Nell'Allegato 1 alla presente circolare sono riportati aliquote, importi e relativa legenda dei contributi in vigore nell'anno 2011 per le categorie interessate.