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Timestamp: 2017-06-27 14:08:13+00:00
Document Index: 154323890

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 24', 'art. 1418', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 2']

Cosa devo fare per avere la Certificazione qualificazione energetica | immobilio - Forum Immobiliare
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Discussione in 'Compravendita, Professionisti, Aste e Pignoramenti' iniziata da gio10372, 10 Luglio 2009.
Devo presto stipulare. A chi mi rivolgo per avere il CQE dell'immobile. Se è assente visto che l'immobile e di vebcchia data, lo devo far fare da un tecnico (Geometra) o altro. Aiuto.
manliv
Re: Certificazione qualificazione energetica!!!
Oggi, non è previsto allegare all'atto di compravendita il CQE, per questo l'Italia ha subito una infrazione dalla comunita europea e presto sarà ristabilito tale obbligo. A partire dal 1° luglio 2009 la normativa in vigore è chiara, non è obbligatorio allegare l'attestato di qualificazione energetica ma è obbligo redigerlo. in merito a chi dovrà redigere il certificato, deve essere un tecnico abilitato e non un semplice geometra; in merito dovrà esprimersi ogni singola regione.
manliv,
Ma quetso vale solo per gli immobili di nuova costruzione o anche per quelli di veccia data? :?
Re: Cosa devo fare per avere la Certificazione qualificazione en
1) Cerca su internet se la tua regione ha già istituito l'albo dei certificatori energetici, chiedi un preventivo e fai redigere il documento.
2) In virtù dell'obbligo di non allegarlo all'atto prendi accordi perché il documento venga consegnato entro tot giorni a cura e spese del venditore oppure se ne accolla l'obbligo l'acquirente a fronte dello sconto per le spese di redazione del documento.
L'atto lo puoi stipulare tranquillamente.
Caro gio 10372............
Anzitutto se l'immobile è vincolato alle belle arti o ha una superficie utile calpestabile minore di 50 mq. sei esentato dal presentare il certificato. Se invece rientri nell'obbligo della certificazione energetica ti conviene rivolgerti all'ordine professionale dei Geometri e/o architetti (pagine gialle....) e ti sapranno dire senz'altro il nominativo di un professionista abilitato a redigere il certificato..............
Tieni presente che comunque non è obbligatorio consegnarlo a rogito, puoi farlo anche successivamente al contratto definitivo.............
E' un sollievo che in Italia le leggi le fanno sempre con le scappatoie.............. Ciao Max
penso che sia fondamentale, prima di dare consigli, sapere da dove scrivi.
Quella che regolamenta il rilascio dell'Attestato di Qualificazione Energetica è una Legge regionale. Ad esempio, in Emilia Romagna, dal 1° Luglio 2009 è obbligatorio, non solo consegnare, ma ALLEGARE l'attestato al Rogito. L'elenco dei tecnici abilitati, disponibile su Internet, per il rilascio dello stesso è ancora molto scarno e i costi, di conseguenza, piuttosto sostenuti.
dal 1\7\2009 - il notaio ha l'obbligo di allegare il certificato di certificazione energetica dell'immobile ( a Pievepelago in provincia di modena è costato euro 600 + IVA ecc.. ) che in pratica informa l'acquirente, il quale a sua volta dichiara di averne tenuto conto nella trattativa, che l'immobile che sta acquistando rientra in una certa categoria energetica da A ( il top ) a G . ciao a tutti
Devo presto stipulare. A chi mi rivolgo per avere il CQE dell'immobile. Se è assente visto che l'immobile e di vebcchia data, lo devo far fare da un tecnico (Geometra) o altro. Aiuto.Clicca per allargare...
devi rivolgerti ad un tecnico ( geom. ing. arch, perito ecc. ) che abbia superato un corso apposito. e che sia iscritto nel relativo ordine professionale.
Caro incort non sono in sintonia con il tuo pensiero, allego l'informativa che ho scarito dal sito notariato.it..........
Sommario: 1. Quadro normativo; 2. Statuto energetico degli immobili; 3. Obbligo di informazione e ruolo del notaio; Segue: dichiarazioni; 4. Conclusioni.
gli immobili ricadenti nell'àmbito della disciplina della parte seconda e dell'articolo 136, comma 1, lettere b) e c), del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, recante il codice dei beni culturali e del paesaggio nei casi in cui il rispetto delle prescrizioni implicherebbe un’alterazione inaccettabile del loro carattere o aspetto con particolare riferimento ai caratteri storici o artistici ; i fabbricati industriali, artigianali e agricoli non residenziali quando gli ambienti sono riscaldati per esigenze del processo produttivo o utilizzando reflui energetici del processo produttivo non altrimenti utilizzabili; i fabbricati isolati con una superficie utile totale inferiore a 50 metri quadrati. Sembra opportuno evidenziare che dal 1° luglio 2009 è del tutto irrilevante la distinzione sul momento dell’insorgenza dell’obbligo di dotazione della certificazione energetica, basato sul pregresso scaglionamento temporale di cui all’art. 6 commi 1 e seguenti del decreto.
Inoltre, nell’ipotesi di edifici nuovi o ristrutturati, il notaio informerà le parti – come si vedrà - che in mancanza di AQE non possono essere conseguite né una regolare ed efficace dichiarazione di fine lavori né l’agibilità.
Non potrebbe infatti sostenersi, nell’ottica dell’inderogabilità dell’obbligo di dotazione (stabilito per legge a carico del venditore/costruttore, con previsione di default) che questa sia una norma imperativa da cui possa eventualmente discendere una sanzione di “nullità virtuale” per la clausola che quella deroga dovesse prevedere. Deve osservarsi, infatti, che anche nella disciplina della certificazione energetica, sulla scorta di altre discipline tecniche (D.M. 22 gennaio 2008, n. 37, recante il Regolamento concernente l'attuazione dell'articolo 11- quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, in tema di certificazione sugli impianti; art. 24 co. 3 D.P.R. 380/2001, in tema di rilascio di certificato di agibilità), il legislatore non ha previsto la sanzione civile della nullità ma solo una sanzione di tipo amministrativo.
Sulla base dei principi generali in tema di nullità si è ricordato (9) come questa sia “una sanzione di tipo virtuale applicabile tutte le volte in cui il contratto sia contrario a norme imperative, senza che occorra un'espressa comminatoria di nullità da parte della legge (art. 1418, primo comma, c.c.). Ma è anche vero che la sanzione di nullità virtuale si applica "salvo che la legge disponga diversamente", deducendosene comunemente che, laddove la legge disponga espressamente una sanzione diversa dalla nullità, quest'ultima rimane esclusa (c.d. principio del minimo mezzo). La sanzione di nullità infatti è ispirata al massimo grado di tutela possibile della norma violata poiché, determinando l'inefficacia assoluta ab origine dell'atto, impedisce che esso possa sortire alcun effetto antigiuridico, onde la normale inutilità di ulteriori sanzioni. Ma laddove la legge ricorra a sanzioni diverse dalla nullità, quali appunto le sanzioni amministrative, si presuppone di regola che l'atto abbia prodotto effetto e che dunque esso sia valido”.
a) Trasferimento di un “vecchio” edificio: in tale caso, pur non essendo sanzionata dal decreto la mancata dotazione della certificazione energetica, il notaio avvertirà le parti del mancato rispetto dell’art. 6 comma 1 bis, invitandole a disciplinare come regolare l’obbligo, che potrebbe restare in capo al venditore come per legge (art. 6 co. 1 bis) - prevedendosi eventualmente (con valutazione da compiere caso per caso, in base alla volontà espressa dalle parti) anche le sanzioni di tipo contrattuale a carico del venditore inadempiente - ovvero, spostarsi in capo al compratore.
Saluti a tutti, ( e' confrontandosi che si cresce.....................)
Hai ragione, il primo punto dell'allegato va subito in scontro con quello che ho dichiarato in precedenza nel mio messaggio.
Però a Bologna (non so nelle altre province dell'E.-R., però so che ad es. a Parma non è così ) i Notai allegano il certificato agli atti, altrimenti NON si rogita :? E' una linea comune intrapresa da tutti i Notai di Bologna, credo per non incappare in qualche errore dovuto da dubbi interpretativi.
Per questo motivo chiedevo a Gio da dove scrivesse.
Siamo in Italia e naturalmente su molte disposizioni non ci si capisce mai fino in fondo Diego Zucchini,
Parole sante incort, da regione a regione cambia l'interpretazione delle norme, pensa che noi in Trentino Alto Adige siamo pure autonomi ............... Buon lavoro Max.
Confermo che anche a Varese, dal 1° luglio, tutti gli immobili vanno a rogito solo in presenza di certificazione energetica da allegare...ad esclusione dei rustici e dei fabbricati privi di impianti a cui però va allegata comunque una dichiarazione definita ACE negativa...se non è ladrocinio questo a favore delle solite categorie..A me l'hanno appena chiesta per trasferire una quota ereditaria di un terzo di un'appartamento in condominio al fratello già proprietario dei restanti 2/3 e già residente...Per i condomini poi non sarebbe stato più utile e logico un certificato unico? E il bello che tocca sempre a noi dare queste informazioni in un periodo di crisi nera tra registrazioni di preliminari e certificazioni varie i nostri poveri clienti già tiratissimi fanno una fatica a pagare le nostre sudate provvigioni...quando non scappano prima!
maria cavuoti,
E il bello che tocca sempre a noi dare queste informazioni in un periodo di crisi nera MariaClicca per allargare...
Vero!! Ho stipulato una convenzione con un tecnico che mi rilascia le certificazioni a €500,00... sono ancora in pochi ad avere l'abilitazione e c'è chi me ne ha chiesti €900,00...
QUi MIlano e provincia non si rogita senza certificato energetico, sono riusicto a stipualare 2 atti il 28 Giungo per non obbligare i vendotri a produrre tale certificato anche perchè erano immobili da ristruttuare gli acquirenti han capito che non serviva e hanno acconsentito a rogitare poco prima.
Intatno ne ho approffitato per fare una bella chiaccherata col notaio che alla data del 28 Giugno non aveva ancora le direttive per la frase da inserire in atto.
IO ho incontrato tecnici qulificati che mi chiedono 350,00€ per certificato, 900 mi sembrano una vera ladrata.
Grazie a Massimo Brancaleoni per l'utile informativa !! Confermo che a Roma è sufficiente che l'acquirente dichiari in atto di essere a conoscenza della situazione e di impegnarsi a ottenere lui stesso l'ACE/AQE. :? Maurizio Zucchetti,
studiolenti
ciao gio, ho letto ora, che sei in crisi con l'aqe... se la tua regione e' il piemonte, la liguria o la valled'aosta, nella sessione consigli per gli acquisti trovi la presentazione del nostro studio termotecnico .. a disposizione per la pratica in brevissimo tempo e se l'immobile non fosse conforme il nostro tecnico e' a disposizione per la stesura di parere riportante le indicazioni delle possibili soluzioni da intraprendere per regolarizzare le difformità riscontrate ...
ho letto sotto che ci sono tecnici che chiedono fino a 900 euro..behhh il nostro studio e' molto piu onesto buona fortuna !!! studiolenti,
Attenzione a tutti È del 4 luglio scorso la notizia che è stato approvato un decreto legge del ministero dello sviluppo economico, che stabilisce le tanto attese linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici
Questo decreto è stato pubblicato venerdì scorso (10/07) sulla Gazzetta Ufficiale; quindi ora è operativo a tutti gli effetti
In particolare, all’art. 2, comma 3, si legge che:
“(…) le disposizioni contenute nelle Linee guida si applicano per le regioni e province autonome che ancora non abbiano provveduto ad adottare propri strumenti di certificazione energetica degli edifici (…)”
E all’articolo 5:
“(…) Le regioni e le province autonome che alla data del presente decreto abbiano già provveduto al recepimento della direttiva 2009/91/CE adottano misure atte a favorire un graduale ravvicinamento dei propri strumenti regionali di certificazione energetica degli edifici alle Linee guida (…)”
Quindi, in teoria, dal 10 luglio l’obbligo di certificazione energetica sarebbe scattato anche per le Regioni che ancora non hanno una propria normativa regionale; altre informazioni nell’ allegato A al decreto legge
...buona lettura!! CalaTarida,
Grazie Cala, interessantissimo (e utilissimo) il Custode,
alessiascari
Ciao, i certificatori energetici sono accreditati presso la regione Emilia Romagna. Cerca "elenco certificatori emilia romagna", entra nel sito della regione, seleziona elenco certificatori e ordina per CAP (così trovi qualcuno vicino casa tua). Spero di esseti stata utile.
alessiascari,
ragazzi e per la locazione è obbligatorio, mi era sembrato di capire solo dall'anno prossimo.. ma che sanzioni ci sono per chi non fa il famoso ACE?
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Rosa1968 replied 27 Giugno 2017 alle 15:30
Bagudi replied 27 Giugno 2017 alle 15:18
gabmor90 replied 27 Giugno 2017 alle 15:07
vostok1 replied 27 Giugno 2017 alle 14:43