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Timestamp: 2017-01-22 22:39:13+00:00
Document Index: 91230732

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 11', 'art. 40', 'art. 18', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 53', 'art. 11', 'art. 7', 'art. 58', 'art. 26', 'arte 1', 'art. 18', 'art. 10', 'art. 50', 'art. 50', 'art. 114', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 7']

⭐COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza
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Edmondo Capelli
1 COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza REGOLAMENTO SULL ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI Approvato con deliberazione di G.C. n. 232 in data Modificato con deliberazione di G.C. n. 102 del Modificato con deliberazione di G.C. n. 29 del Delibera di G.C appendice 2 attuazione legge n 15 (ottimizzazione produttività del lavoro ecc ) Delibera G.C appendice 1 regolamento incarichi IL SINDACO (geom Guido Magnelli) IL SEGRETARIO COMUNALE (Dott. Giuseppe D URSO)2 Art. 1 - OGGETTO Il presente Regolamento disciplina l Ordinamento generale dei Servizi e degli Uffici del Comune di ALSENO. Art. 2 - PRINCIPI E CRITERI INFORMATORI L ordinamento dei servizi e degli uffici si informa ai seguenti principi e criteri: a di efficacia; b di efficienza; c di funzionalità ed economicità di gestione; d di equità; e di professionalità, di flessibilità, e di responsabilizzazione del personale; f di separazione delle competenze tra apparato burocratico ed apparato politico nel quadro di un armonica collaborazione tesa al raggiungimento degli obiettivi individuati dall Amministrazione. Art. 3 - INDIRIZZO POLITICO E GESTIONE: DISTINZIONI Il presente Regolamento si informa al principio della separazione delle competenze, per cui agli organi politici competono esclusivamente funzioni di indirizzo politico-amministrativo, definendo gli obiettivi ed i programmi da attuare, nonchè funzioni di controllo, verificando la rispondenza dei risultati dell attività amministrativa e della gestione agli indirizzi impartiti. Agli organi politici nel rispetto dell art. 3 del D.Lgs. 80/98, competono più in particolare: 13 a la definizione degli obiettivi, priorità, piani, programmi e direttive generali per l azione amministrativa e per la gestione; b l attività di controllo sul conseguimento degli obiettivi avvalendosi anche di nuclei di valutazione o servizi di controllo interno; c la definizione dei criteri generali in materia di ausili finanziari a terzi e di determinazione di tariffe, canoni e analoghi oneri a carico di terzi; d le nomine, designazioni ed atti analoghi ad essi attribuiti da specifiche disposizioni. Ai Responsabili, nel rispetto delle attribuzioni del Segretario e del Direttore generale, competono tutti gli atti di gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo, compresi quelli che impegnano l amministrazione verso l esterno. Art. 4 - CRITERI DI ORGANIZZAZIONE L organizzazione delle strutture e delle attività si conforma ai seguenti criteri: a "Articolazione e collegamento" - gli uffici ed i servizi sono articolati per funzioni omogenee (finali e strumentali o di supporto e tra loro collegati anche mediante strumenti informatici e statistici; b "trasparenza" - l organizzazione deve essere strutturata in modo da assicurare la massima trasparenza dell attività amministrativa e garantire il diritto di accesso ai cittadini; c "Partecipazione e responsabilità" - l organizzazione del lavoro deve stimolare la partecipazione attiva di ciascun dipendente, responsabilizzando lo stesso per il conseguimento dei risultati, secondo il diverso grado di qualificazione e di autonomia decisionale; 24 d "Flessibilità" - deve essere assicurata amplia flessibilità nell organizzazione delle articolazioni strutturali e nell impiego del personale, nel rispetto delle qualifiche di appartenenza e delle specifiche professionalità, e nell ambito della normativa contrattuale attuati processi di mobilità del personale, all interno ed all esterno dell Ente; e "Armonizzazione degli orari" - gli orari di servizio, di apertura degli uffici e di lavoro devono essere armonizzati con le esigenze dell utenza e con gli orari delle altre amministrazioni pubbliche, nonchè con quelli del lavoro privato. L orario di lavoro è funzionabile all efficienza ed all orario di servizio. Art. 5 - STRUTTURA ORGANIZZATIVA La struttura organizzativa è articolata in servizi ed uffici o unità operative riportati nelle appendici 1-2. Il servizio è la macrostruttura organizzativa che circoscrive ambiti di attività sulla base del criterio dell omogeneità operativa e tematica. L ufficio costituisce una unità operativa interna al servizio che gestisce l intervento in specifici ambiti della materia e ne garantisce l esecuzione; espleta inoltre attività di erogazione di servizi alla collettività. La Giunta Comunale può procedere con proprio atto alla modificazione della struttura organizzativa ogni qualvolta lo ritiene necessario. Art. 6 - DOTAZIONE ORGANICA La dotazione organica del Comune individua il numero complessivo dei posti di ruolo, a tempo pieno o a tempo parziale, distinti in base ai sistemi di inquadramento contrattuale. 35 Art. 7 - INQUADRAMENTO I dipendenti sono inquadrati nel rispetto di quanto previsto dal contratto collettivo nazionale di lavoro. L inquadramento, pur riconoscendo uno specifico livello di professionalità e la titolarità del rapporto di lavoro, non conferisce una determinata posizione nell organizzazione del Comune, nè tantomeno l automatico affidamento di responsabilità delle articolazioni della struttura ovvero una posizione gerarchicamente sovraordinata. Il dipendente esercita le mansioni proprie della qualifica ed area di attività di inquadramento, come definite dal contratto collettivo di lavoro, dal contratto individuale di lavoro, da eventuali ordini di servizio o disposizioni interne. Il dipendente può essere adibito a svolgere attività non prevalenti della qualifica immediatamente superiore a quella di inquadramento ovvero, occasionalmente a compiti e mansioni di qualifica inferiore, senza che ciò possa determinare variazioni nel trattamento economico. Al fine di assicurare il raggiungimento degli obiettivi programmati dall Amministrazione, in relazione ai servizi svolti dall ente ed alle esigenze di operatività, il Direttore generale, o in mancanza il Segretario, nel rispetto delle qualifiche funzionali e delle previsioni della dotazione organica può procedere alla modifica dei profili professionali del personale in servizio, d ufficio o su domanda, tenendo conto delle disposizioni contrattuali disciplinanti la materia. 46 Art. 8 - RESPONSABILITA DEL PERSONALE Ogni dipendente, nell ambito della posizione di lavoro assegnata, risponde direttamente della validità delle prestazioni e risponde della inosservanza dei propri doveri d ufficio secondo la disciplina dettata da norme di legge, di contratto e di regolamento. Art. 9 - COMPETENZE DEL SEGRETARIO Il Segretario, dirigente pubblico, dipendente dall apposita Agenzia prevista dall art. 17 della L. 127/97 e dal DPR 465/97, è nominato dal Sindaco, da cui dipende funzionalmente, con le modalità stabilite dalla legge. Oltre ai compiti di collaborazione e attività di assistenza giuridicoamministrativa nei confronti degli organi del Comune in ordine alla conformità dell azione amministrativa alle leggi, allo statuto ed ai regolamenti, nonchè alle funzioni di cui all art. 17, comma 68, L. 127/97, al Segretario spetta: a l esercizio delle competenze tutte proprie del Direttore generale qualora sia stato investito di detto ruolo; b la sovraintendenza ed il coordinamento dei Responsabili, qualora il Direttore generale non sia stato nominato; c la direzione dell Ufficio per i procedimenti disciplinari; d il parere sulla nuova dotazione organica dell ente, qualora non sia stato nominato il Direttore generale; e l attribuzione del trattamento economico accessorio al personale qualora non sia stato nominato il Direttore Generale; f la presidenza delle commissioni di concorso e di gara; g la responsabilità delle procedure di concorso; 57 h la presidenza della conferenza di servizio, ove il Direttore generale non sia stato nominato; i la definizione di eventuali conflitti di competenza; l l adozione degli atti di competenza dei responsabili, escluso il servizio economico finanziario limitatamente agli atti di competenza riguardanti l esercizio di attività di controllo su Società e/o Aziende comunali, in caso di inadempienza (previa diffida, assenza, impedimento temporaneo, come disposto dall art comma del presente Regolamento; m atti di gestione finanziaria ivi compresa l assunzione di impegni di spesa; Resta ferma la facoltà del Sindaco di conferire al Segretario Comunale funzioni di gestione ed inoltre di attribuirgli singole competenze di specifiche strutture. Le funzioni proprie del Direttore generale possono essere assegnate dal Sindaco, con proprio decreto, al Segretario. Nell ipotesi di cui al comma 4 al Segretario spetta un indennità di direzione ad personam nella misura determinata dalla Giunta. Al Segretario comunale nominato Direttore generale compete: a l attuazione degli indirizzi e degli obiettivi determinati dagli organi politici, avvalendosi dei responsabili dei servizi e degli uffici; b la sovraintendenza in generale alla gestione dell ente perseguendo livelli ottimali di efficienza e di efficacia; c la proposta di piano esecutivo di gestione di cui all art. 11, D.Lgs. 77/95 da sottoporre all approvazione della Giunta, previo assenso del Sindaco; d la predisposizione del piano dettagliato degli obiettivi di cui all art. 40, comma 2, lett.a, D.Lgs. 77/95; e il coordinamento e la sovrintendenza dei Responsabili; 68 f la definizione dei criteri per l organizzazione degli uffici, sulla base delle direttive del Capo dell Amministrazione; g l adozione di misure organizzative idonee a consentire l analisi e la valutazione dei costi dei singoli uffici e dei rendimenti dell attività amministrativa, ai sensi dell art. 18, comma 1, D.Lgs. 29/93; h l adozione delle misure volte a favorire l interconnessione sia tra uffici della stessa amministrazione, che con altre amministrazioni nel rispetto dell art. 11, comma 1, D.Lgs. 29/93; i ogni altra competenza attribuitagli dal presente Regolamento. Art RESPONSABILI DEI SERVIZI E DEGLI UFFICI I Responsabili dei Servizi e degli Uffici sono i soggetti preposti alla direzione delle articolazioni della struttura comunale. I Responsabili dei Servizi e degli Uffici assicurano con autonomia operativa, negli ambiti di propria competenza, e nel rispetto delle attribuzioni di cui all art. 3, comma 3, l ottimale gestione delle risorse loro assegnate per l attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti dagli organi politici; rispondono altresì della validità delle prestazioni e del raggiungimento degli obiettivi programmati. Compete al sindaco ovvero agli Assessori, nell ambito delle deleghe ricevute, emanare atti di indirizzo rivolti ai Responsabili dei Servizi. Spettano ai Responsabili, secondo le modalità stabilite dal presente Regolamento, i compiti, compresa l adozione di atti che impegnano l Ente verso l esterno, che la legge, lo statuto o il presente regolamento espressamente non riservino ad altri organi, ed in particolare: a la responsabilità delle procedure d appalto; b la stipulazione dei contratti; 79 c gli atti di gestione finanziaria, ivi compresa l assunzione di impegni di spesa; d gli atti di amministrazione e gestione del personale assegnato, con conseguente cura dell affidamento dei compiti e verifica delle prestazioni e dei risultati; e i provvedimenti d autorizzazione, concessione o analoghi, il cui rilascio presupponga accertamenti e valutazioni, anche di natura discrezionale, nel rispetto dei criteri predeterminati dalla legge, dai regolamenti, da atti generali di indirizzo, ivi comprese le autorizzazioni e le concessioni edilizie; f l emissione delle ordinanze cosiddette ordinarie, per ciascuna area di competenza, nel rispetto delle attribuzioni degli organi sovraordinati; g le attestazioni, certificazioni, comunicazioni, diffide, verbali, autenticazioni, legalizzazioni ed ogni altro costituente manifestazione di giudizio e di conoscenza; h l espressione dei pareri di cui all art. 53, comma 1, della legge 8 giugno 1990, n, 142, sulle proposte di deliberazione; i l attività propositiva, di collaborazione e di supporto agli organi dell Ente, in particolare per quanto concerne la predisposizione degli atti di natura programmatoria; l la responsabilità dell istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale per l emanazione del provvedimento amministrativo; m la responsabilità del trattamento dei dati personali ai sensi della legge 31 dicembre 1996, n. 675; Ai Responsabili dei servizi spetta inoltre l adozione degli atti di competenza dei responsabili degli Uffici collegati, in caso di 810 inadempienza (previa diffida assenza o impedimento temporaneo come disposto dall art. 11 comma 3 del presente Regolamento. Ai singoli Responsabili dei Servizi e degli Uffici sono attribuiti tutti o parte dei compiti suindicati. Alcuni di tali compiti possono altresì essere attribuiti dal Sindaco al Segretario. Il grado di attribuzione dei compiti può essere modificato in relazione ai servizi svolti nell ente ed agli obiettivi definiti dagli Organi di Governo, alle mutate esigenze di carattere organizzativo ed ai programmi dell Amministrazione. Art MODALITA E CRITERI PER IL CONFERIMENTO DELL INCARICO DI RESPONSABILE. I Responsabili dei Servizi e degli Uffici sono nominati dal Sindaco, secondo criteri di professionalità in relazione agli obiettivi definiti dai programmi dell amministrazione, ai sensi delle leggi vigenti. L affidamento dell incarico tiene conto della effettiva attitudine e capacità professionale, nonchè della valutazione dei risultati ottenuti e può prescindere dal requisito dell inquadramento nella qualifica apicale e da precedenti analoghi incarichi. Il provvedimento di nomina dovrà indicare l incaricato per la sostituzione del responsabile in caso di assenza, impedimento temporaneo ed inadempienza. In tali casi le funzioni potranno essere attribuite ad altro dipendente, al Direttore Generale se nominato ovvero al Segretario comunale. 911 Art RESPONSABILITA Il Responsabile risponde nei confronti degli organi di direzione politica dell attività svolta ed in particolare: a del perseguimento degli obiettivi assegnati nel rispetto dei programmi e degli indirizzi fissati dalla Giunta; b della validità e correttezza tecnico-amministrativa degli atti, dei provvedimenti e dei pareri proposti, adottati e resi; c della funzionalità e del corretto impiego delle risorse finanziarie umane e strumentali assegnate; d del buon andamento e della economicità della gestione. Art DURATA E REVOCA DELL INCARICO DI RESPONSABILE L incarico di Responsabile è conferito a tempo determinato, di durata comunque non superiore a quella del mandato del Sindaco. Nel caso di mancata indicazione del termine, l incarico si intende conferito fino al termine del mandato elettivo del Sindaco. L incarico è prorogato di diritto, all atto della naturale scadenza, fino a quando non intervenga la nuova nomina. L incarico può essere revocato, con provvedimento motivato del Sindaco: a per inosservanza delle direttive del Sindaco; b per inosservanza delle direttive dell assessore di riferimento; c per inosservanza delle direttive e delle disposizioni del Segretario o del Direttore generale; d in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi assegnati nel piano delle risorse, al termine di ciascun anno finanziario; e per responsabilità grave o reiterata; f negli altri casi disciplinati dal contratto collettivo di lavoro. 1012 L incarico, prima della naturale scadenza, può essere modificato quando, per esigenze di carattere funzionale ed organizzativo, si intendano diversamente articolare i servizi. Art TIPOLOGIA DEGLI ATTI DI GESTIONE Il Segretario Comunale/il Direttore Generale ed i Responsabili di Servizio ed Ufficio attuano le decisioni riconducibili alle competenze a loro attribuite dal presente regolamento, adottando: a direttive b atti di organizzazione c ordini di servizio d determinazioni La direttiva è l atto attraverso il quale si regolamenta e orienta l attività complessiva dell Ente ovvero di uno specifico servizio, definendo le modalità gestionali ritenute più efficaci per il perseguimento degli obiettivi del Piano Operativo. L atto di organizzazione è lo strumento attraverso il quale si definisce l organizzazione interna alle diverse strutture, aggregando per omogeneità tematica le molteplici competenze ed individuando i soggetti referenti per lo svolgimento delle specifiche attività. L ordine di servizio è l atto attraverso il quale si dispongono interventi di natura organizzativi dettati da situazioni di particolare urgenza, sulla base di eventi non preventivabili e, comunque, per materie non disciplinabili attraverso la pianificazione generale dell attività. Le determinazioni sono gli atti attraverso i quali i Responsabili esercitano le funzioni connesse all assolvimento dei compiti di attuazione degli obiettivi e dei programmi definiti dall organo politico. 1113 Le determinazioni sono comunicate al Sindaco con elenco mensile entro i primi 7 giorni del mese successivo a quello di riferimento. Tale elenco mensile dovrà essere pubblicato all Albo Pretorio per 15 gg. Art COMPETENZE DEL SINDACO Restano ferme in capo al Sindaco in materia di personale: a la nomina del Segretario; b l attribuzione della funzione di Direttore generale; c la nomina dei Responsabili degli Uffici e dei Servizi; d provvedimenti in qualità di autorità di P.S. e sanitaria; e l attribuzione e definizione degli incarichi di collaborazione esterna; f i provvedimenti di mobilità interna delle figure apicali dell Ente; g l attribuzione delle mansioni superiori per la copertura dei posti apicali; h la nomina del coordinatore unico dei lavori pubblici; i ordinanze contingibili ed urgenti; j individuazione del Responsabile dei Servizi informativi auromatizzati; k la nomina dell Economo; m l individuazione dei collaboratori degli Uffici posti alle dirette dipendenze sue, della Giunta e degli assessori; n la nomina del Responsabile dell Ufficio Statistica; o la nomina del Responsabile dell Ufficio Relazioni con il pubblico; p la nomina del Responsabile del Servizio di protezione civile; q l autorizzazione alla sottoscrizione definitiva del contratto collettivo decentrato; r la nomina del Responsabile dell Ufficio per la gestione del contenzioso di lavoro; 1214 s la determinazione degli orari di servizio, lavoro e di apertura al pubblico degli uffici. Gli atti di competenza del Sindaco implicanti assunzione di impegno di spesa sono adottati di concerto con il Responsabile del Servizio Finanziario. Il concerto riguarda esclusivamente l assunzione dell impegno di spesa. Art CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO AL DI FUORI DELLA DOTAZIONE ORGANICA L Amministrazione comunale può ricoprire con personale esterno i posti di Responsabili dei Servizi e degli Uffici in caso di vacanza degli stessi, mediante contratto a tempo determinato di diritto pubblico o, eccezionalmente, e con motivata deliberazione di Giunta, di diritto privato, fermo restando il possesso dei requisiti richiesti dalla qualifica da ricoprire. L Amministrazione può, altresì, stipulare al di fuori della dotazione organica, sulla base delle scelte programmatiche e tenuto conto delle risorse disponibili nel bilancio, contratti a tempo determinato per dirigenti, alte specializzazioni e funzionari dell Area direttiva, purchè in assenza di analoga professionalità interna e nel limite massimo del cinque per cento della dotazione organica complessiva dell Ente, con il minimo di una unità. Il contratto determina la durata dell incarico che comunque non può superare la durata del mandato del Sindaco. Il trattamento economico da corrispondere, equivalente a quello previsto dai vigenti contratti collettivi nazionali di lavoro di comparto, può essere integrato, con provvedimento motivato della Giunta su proposta del Sindaco da una indennità ad personam. Questa è commisurata alla specifica 1315 qualificazione professionale e culturale, anche in considerazione della temporaneità del rapporto e delle condizioni di mercato relative alle specifiche competenze professionali. Il contratto è risolto di diritto nei casi previsti dalla legge, nonchè con provvedimento del Sindaco, previa deliberazione della Giunta, per il mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati. L atto finale di risoluzione è preceduto da motivate contestazioni. E comunque fatta salva l azione di risarcimento dei danni eventualmente subiti dall Ente. Art CONFERIMENTO E REVOCA DELL INCARICO L incarico è conferito con provvedimento del Sindaco a persone dotate di adeguata professionalità ed in possesso di idonei requisiti relativi al titolo di studio ed eventuale abilitazione previsti per l accesso alla qualifica, documentati da apposito curriculum. Per garantire la necessaria trasparenza del procedimento, il conferimento dell incarico può essere disposto previa procedura selettiva, sulla base della documentazione acquisibile ai sensi del presente comma. L incarico può essere revocato secondo le procedure e modalità previste per la nomina, in presenza di differenti scelte programmatiche definite dagli Organi politici, con corresponsione di eventuale indennizzo. Art CONTENUTI DEL CONTRATTO Il contratto, stipulato dal Segretario comunale, deve in particolare disciplinare: a l oggetto dell incarico; b il contenuto delle prestazioni e le modalità di svolgimento delle stesse; c gli obiettivi da perseguire; d l ammontare del compenso; 1416 e l inizio e la durata dell incarico, f i casi di risoluzione del contratto. Art COLLABORAZIONI COORDINATE E CONTINUATIVE L Ente può conferire, per esigenze cui non può fare fronte con il personale in servizio, incarichi per collaborazioni coordinate e continuative, ai sensi di quanto previsto dall art. 7 - sesto comma - del D.Lgs. 29/93. Art COLLABORAZIONI AD ALTO CONTENUTO DI PROFESSIONALITA Per il conseguimento di specifici obiettivi predeterminati, previsti nei programmi amministrativi, ove non siano presenti all interno dell Ente figure dotate di particolari ed elevate competenze tecnicheprofessionali è possibile il ricorso a collaborazioni esterne ad alto contenuto di professionalità stipulando apposite convenzioni. A dette convenzioni si applicano i criteri e le procedure previste nei precedenti articoli. La durata non potrà comunque superare il raggiungimento dell obiettivo ed è necessario acquisire il curriculum dell incarico. Art CONFERIMENTO DI INCARICHI A DIPENDENTI DI AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE Nel caso di incarichi di collaborazione affidati a dipendenti di Amministrazioni pubbliche è necessario, oltre alle condizioni indicate dai precedenti articoli, acquisire preventiva autorizzazione dell Amministrazione di appartenenza. Per detti incarichi devono essere osservate le disposizioni di cui all art. 58 del D.Lgs. 29/1993, come modificato dall art. 26 del D.Lgs 80/98. 1517 Art CONFERENZA DI SERVIZIO Al fine di garantire il coordinamento ed il raccordo delle attività delle strutture dell Ente è istituita la Conferenza di servizio. La Conferenza è presieduta, ove nominato, dal Direttore Generale ed in caso contrario, dal Segretario. Della Conferenza fanno parte il Segretario ed i Responsabili dei Servizi e degli Uffici. Il Presidente ha facoltà di integrare la Conferenza di servizio disponendo la partecipazione di altri dipendenti comunali. La Conferenza può operare anche solo con la presenza di una parte dei suoi membri. La Conferenza svolge funzioni consultive e propositive in ordine all assetto organizzativo ed alle problematiche gestionali di carattere intersettoriale. In particolare, la Conferenza: a verifica l attuazione dei programmi ed accerta la corrispondenza dell attività gestionale con gli obiettivi programmati e definiti dagli Organi di governo; b decide sulle semplificazioni procedurali che interessano più articolazioni della struttura; c propone l introduzione delle innovazioni tecnologiche per migliorare l organizzazione del lavoro; d rilascia pareri consultivi in relazione all adozione e modificazione di norme statutarie e di regolamento che hanno rilevanza in materia di organizzazione. La convocazione della Conferenza è disposta dal Direttore generale, o in mancanza dal Segretario qualora, di propria iniziativa, ne ravvisi la necessità, ovvero su richiesta del Sindaco. 1618 Il Sindaco e gli Assessori hanno libera facoltà di intervenire alle riunioni della Conferenza di servizio divenendo così uno strumento di raccordo e di confronto tra organo di governo dell Ente e apparato burocratico. Delle riunioni, di norma, viene redatto verbale. Art COMPETENZE DELLA GIUNTA COMUNALE Oltre alle competenze espressamente previste dalla legge, alla Giunta compete: a provvedimenti di mobilità esterna e distacco temporaneo; b riassunzioni di personale già dimessosi volontariamente; c approvazione dei progetti definitivi ed esecutivi; d approvazione di perizie di variante e supplettive; e approvazione delle tariffe (consentite dalla legge ; f provvedimenti di alta discrezionalità; g conferimento degli incarichi professionali intuitu personae a legali e tecnici. Art FERIE, PERMESSI, RECUPERI, MISSIONI, STRAORDINARI Compete al Responsabile dei Servizi la concessione ai dipendenti delle unità organizzative cui sono preposti, delle ferie secondo apposita pianificazione, dei permessi retribuiti, dei permessi brevi, l autorizzazione alle missioni ed al lavoro straordinario. Per i Responsabili dei Servizi provvede il Segretario od il Direttore generale, ove nominato. 1719 Art ENTRATA IN VIGORE Il presente Regolamento, approvato formalmente con delibera di Giunta ai sensi dell articolo 35 della Legge 8 giugno 1990, n entra in vigore il giorno dopo la pubblicazione all Albo Pretorio dell Ente ed esecutività di legge. E fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e farlo osservare quale atto a contenuto obbligatorio. 1820 Appendice 1 ELENCO DEI SERVIZI 1 - SERVIZIO AFFARI GENERALI 2 - SERVIZIO ECONOMICO-FINANZIARIO 3 SERVIZIO SOCIALE 4 - SERVIZIO LAVORI PUBBLICI 5 - SERVIZIO URBANISTICA ED AMBIENTE 1921 Appendice 2 ARTICOLAZIONE DEI SERVIZI IN UFFICI A - SERVIZIO AFFARI GENERALI A1-Ufficio Segreteria A2-Ufficio Personale ed Organizzazione A3-Ufficio Istruzione Cultura Biblioteca Sport Turismo A4-Ufficio Polizia Municipale A5-Ufficio Demografico A6-Ufficio Commercio Agricoltura - Polizia amministrativa A7-Ufficio Igiene e sanità B - SERVIZIO ECONOMICO-FINANZIAR FINANZIARIO IO B1-Ufficio Bilancio B2-Ufficio Personale - trattamento economico B3-Ufficio Tributi B4-Ufficio Economato B5-Ufficio bollettazione acqua e gas C - SERVIZIO SOCIALE C1-Ufficio interventi sociali C2-Ufficio Assistenza domiciliare C3-Ufficio Asilo Nido - Materna D - SERVIZIO LAVORI PUBBLICI D1-Ufficio Demanio e Patrimonio D2-Ufficio Manutenzione D3-Ufficio Progettazione e Direzione Lavori D4-Ufficio Gestione Servizi Tecnici E - SERVIZIO URBANISTICA ED AMBIENTE E1-Ufficio Assetto del Territorio E2-Ufficio Tutela Ambientale 2022 INDICE Art. 1 - OGGETTO pag. 1 Art. 2 - PRINCIPI E CRITERI INFORMATORI pag. 1 Art. 3 - INDIRIZZO POLITICO E GESTIONE: DISTINZIONI.... pag. 1 Art. 4 - CRITERI DI ORGANIZZAZIONE pag. 2 Art. 5 - STRUTTURA ORGANIZZATIVA pag. 3 Art. 6 - DOTAZIONE ORGANICA pag. 3 Art. 7 - INQUADRAMENTO pag. 4 Art. 8 - RESPONSABILITA DEL PERSONALE pag. 5 Art. 9 - COMPETENZE DEL SEGRETARIO pag. 5 Art.10 - RESPONSABILI DEI SERVIZI E DEGLI UFFICI pag. 7 Art.11 - MODALITA E CRITERI PER IL CONFERIMENTO DELL INCARICO DI RESPONSABILE pag. 9 Art.12 - RESPONSABILITA pag. 10 Art.13 - DURATA E REVOCA INCARICO DI RESPONSABILE pag. 10 Art.14 - TIPOLOGIA DEGLI ATTI DI GESTIONE pag.11 Art.15 - COMPETENZE DEL SINDACO pag.12 Art.16 - CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO AL DI FUORI DELLA DOTAZIONE ORGANICA pag.13 Art.17 - CONFERIMENTO E REVOCA DELL INCARICO pag.14 Art.18 - CONTENUTI DEL CONTRATTO pag.14 Art.19 - COLLABORAZ. COORDINATE E CONTINUATIVE... pag.15 Art.20 - COLLABORAZIONI AD ALTO CONTENUTO DI PROFESSIONALITA pag.15 Art.21 - CONFERIMENTO DI INCARICHI A DIPENDENTI DI AMMINISTRAZIONI PUBBLICHE pag.15 Art.22 - CONFERENZA DI SERVIZIO pag.16 Art.23 - COMPETENZE DELLA GIUNTA COMUNALE pag.17 Art.24-FERIE,PERMESSI,RECUPERI, MISSIONI, STRAORDINARI..pag.17 2123 Art.25 - ENTRATA IN VIGORE pag.18 Appendice 1 ELENCO DEI SERVIZI Appendice 2 ARTICOLAZIONE DEI SERVIZI IN UFFICI APPENDICE 1 - NORME PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI ESTERNI (Approvato con delibera di Giunta Comunale n. 7 del APPENDICE N. 2 - REGOLAMENTO PER L ORGANIZZAZIONE DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI IN ADEGUAMENTO AL DECRETO LEGISLATIVO N. 150 ATTUAZIONE DELLA LEGGE N. 15 IN MATERIA DI OTTIMIZZAZIONE DELLA PRODUTTIVITA DEL LAVORO PUBBLICO E DI EFFICIENZA E TRASPARENZA DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI (approvato con Delibera di G.C attuazione legge n 15 22 Documenti analoghi
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