Source: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/ALL/?uri=CELEX%3A32015L0559
Timestamp: 2018-06-21 20:35:12+00:00
Document Index: 161232779

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 3', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 3', 'arte 3', 'arte 3', 'arte 450', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 3', 'arte 450']

Direttiva (UE) 2015/559 della Commissione, del 9 aprile 2015 , recante modifica della direttiva 96/98/CE del Consiglio sull'equipaggiamento marittimo Testo rilevante ai fini del SEE
No longer in force, Date of end of validity: 17/09/2016; abrog. impl. da 32014L0090
Date of document: 09/04/2015
Date of effect: 30/04/2015; entrata in vigore data della pubblicazione +20 vedi art. 4
Date of transposition: 30/04/2016; al più tardi vedi art. 3
Date of end of validity: 17/09/2016; abrog. impl. da 32014L0090
Amendment 31996L0098 sostituzione allegato A 30/04/2015
Implicitly repealed by 32014L0090 18/09/2016
DIRETTIVA (UE) 2015/559 DELLA COMMISSIONE
vista la direttiva 96/98/CE del Consiglio, del 20 dicembre 1996, sull'equipaggiamento marittimo (1), in particolare l'articolo 17,
Ai fini della direttiva 96/98/CE, si applicano i testi aggiornati delle convenzioni internazionali e delle norme tecniche relative alle prove.
Dall'adozione dell'ultimo atto modificativo della direttiva 96/98/CE è entrato in vigore un certo numero di modifiche alle convenzioni internazionali e alle norme tecniche relative alle prove applicabili. È opportuno includere dette modifiche nella direttiva 96/98/CE.
Nello stesso periodo l'Organizzazione marittima internazionale e gli enti di normazione europei hanno anch'essi adottato alcune norme tecniche, comprese norme dettagliate per le prove, per diversi componenti dell'equipaggiamento elencati nell'allegato A.2 della direttiva 96/98/CE o che, pur non figurando in tale elenco, sono considerati pertinenti ai fini della suddetta direttiva. Tali componenti dell'equipaggiamento devono pertanto essere inclusi nell'allegato A.1 o trasferiti dall'allegato A.2 all'allegato A.1, in funzione dei casi.
Occorre pertanto modificare la direttiva 96/98/CE.
È ragionevole consentire che l'equipaggiamento divenuto recentemente oggetto dei requisiti armonizzati nell'ambito della presente direttiva e prodotto prima che scadesse il termine per l'attuazione della presente direttiva venga immesso sul mercato e utilizzato a bordo di navi dell'Unione durante un periodo transitorio.
Le misure previste dalla presente direttiva sono conformi al parere del comitato per la sicurezza marittima e la prevenzione dell'inquinamento provocato dalle navi (COSS),
L'allegato A della direttiva 96/98/CE è sostituito dall'allegato della presente direttiva.
L'equipaggiamento elencato alla colonna 1 dell'allegato A.1 o trasferito dall'allegato A.2, che è stato prodotto precedentemente al 30 aprile 2016 in conformità alle procedure di omologazione già vigenti prima di tale data sul territorio di uno Stato membro, può continuare ad essere commercializzato e utilizzato a bordo di una nave dell'Unione fino al 30 aprile 2018.
1. Gli Stati membri adottano e pubblicano, entro il 30 aprile 2016, le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva. Essi comunicano immediatamente alla Commissione il testo di tali disposizioni.
Essi applicano tali disposizioni a decorrere dal 30 aprile 2016.
Quando gli Stati membri adottano le suddette disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva o sono corredate di tale riferimento all'atto della pubblicazione ufficiale. Le modalità del riferimento sono decise dagli Stati membri.
Fatto a Bruxelles, il 9 aprile 2015
Nota generale dell'allegato A: le regole SOLAS fanno riferimento alla versione SOLAS modificata.
Nota generale dell'allegato A: in talune denominazioni di voci, la colonna 5 illustra alcune varianti possibili nell'ambito della stessa denominazione. Le varianti di prodotto sono elencate in modo indipendente e separate le une dalle altre da una riga punteggiata. Ai fini della certificazione si devono scegliere solo le varianti di prodotto pertinenti, a seconda dei casi (esempio: A.1/3.3).
FTP, International Code for Application of Fire Test Procédures (Codice Internazionale delle Procedure per l'esecuzione delle prove al fuoco)
Generali: oltre alle norme tecniche di prova internazionali specificamente menzionate, alcune disposizioni, che devono essere controllate all'atto dell'esame del tipo (omologazione) di cui ai moduli per la valutazione della conformità dell'allegato B, figurano nelle regole delle pertinenti convenzioni internazionali e nelle risoluzioni e circolari IMO applicabili.
Colonna 1: si può applicare l'articolo 2 della direttiva 2013/52/UE (1) della Commissione (9o emendamento dell'allegato A della MED).
Colonna 1: si può applicare l'articolo 2 della direttiva 2014/93/UE (2) della Commissione (10o emendamento dell'allegato A della MED).
Colonna 5: laddove si citano le risoluzioni IMO, si intendono le sole norme contenute nelle relative parti degli allegati alle risoluzioni e non le disposizioni contenute nel testo delle risoluzioni.
Colonna 5: si applicano le versioni aggiornate delle convenzioni internazionali e delle norme di prova. Al fine della corretta individuazione delle norme pertinenti, i resoconti di prova, i certificati di conformità e le dichiarazioni di conformità devono specificare la norma di prova applicata e la relativa versione.
Colonna 5: laddove siano indicate due serie di norme di prova separate da un “oppure”, ciascuna serie soddisfa tutte le prescrizioni di prova necessarie per conformarsi alle norme di prestazione IMO. La prova di una serie quindi è sufficiente per dimostrare la conformità alle prescrizioni dei pertinenti strumenti internazionali. Diversamente, qualora si usino altri separatori (virgola) si applicano tutte le disposizioni menzionate.
I requisiti stabiliti nel presente allegato non incidono sui requisiti di trasporto previsti nelle convenzioni internazionali.
Colonna 4: si applica la circolare MSC 980 dell'IMO tranne quando viene sostituita dagli strumenti specifici indicati nella Colonna 4.
Regola SOLAS 74 modificata (qualora sia richiesta l'omologazione)
Regole della convenzione SOLAS 74 modificate, nonché risoluzioni e circolari IMO pertinenti
Ris. MSC 36 (63) dell'IMO — (Codice HSC del 1994) 8,
Ris. MSC 48 (66) dell'IMO — (Codice LSA) I, II,
Ris. MSC 97 (73) dell'IMO — (Codice HSC del 2000) 8.
Ris. MSC 81 (70) dell'IMO.
imbarcazioni di salvataggio e imbarcazioni di soccorso,
per salvagenti anulari rigidi,
per giubbotti di salvataggio.
Ris. MSC 48 (66) dell'IMO — (Codice LSA) II, IV,
Ris. MSC 97 (73) dell'IMO — (Codice HSC del 2000) 8,
Circ. 922 MSC dell'IMO,
Circ. MSC.1 1304 dell'IMO,
Circ. MSC.1 1470 dell'IMO.
Tute per immersione e antiesposizione destinate ad essere indossate INSIEME ad un giubbotto di salvataggio
tute per immersione senza isolamento
tute per immersione con isolamento
tute antiesposizione.
Circ. MSC 1046 dell'IMO.
Tute per immersione e antiesposizione destinate ad essere indossate SENZA un giubbotto di salvataggio
Ris. MSC 48 (66) dell'IMO — (Codice LSA) I, III,
Ris. MSC 48 (66) dell'IMO — (Codice LSA) I, III.
Ris. MSC 48 (66) dell'IMO — (Codice LSA) I, VII,
Zattere (gommoni) di salvataggio gonfiabili
Ris. MSC 48 (66) dell'IMO — (Codice LSA) I, IV,
Circ. MSC 811 dell'IMO,
Circ. MSC.1 1328 dell'IMO.
E per intervalli più lunghi tra una manutenzione e l'altra:
Zattere (gommoni) di salvataggio rigidi
Circ. MSC 811 dell'IMO.
Ris. MSC 81 (70) dell'IMO,
Circ. MSC 1006 dell'IMO.
Zattere (gommoni) di salvataggio autoraddrizzanti
Circ. 809 MSC dell'IMO,
E per intervalli più lunghi tra una manutenzione e l'altra
Zattere (gommoni) di salvataggio di tipo reversibile muniti di tenda
Reg. Reg. III/4,
Imbarcazioni di salvataggio:
Ammaino di imbarcazioni di salvataggio con gru:
parzialmente ermetiche
imbarcazioni di salvataggio a caduta libera.
Circ. MSC.1 1423 dell'IMO.
Ris. MSC 48 (66) dell'IMO — (Codice LSA) I, V,
Imbarcazioni di soccorso veloci:
rigide-gonfiabili
Circ. 1016 MSC dell'IMO,
Circ. MSC 1094 dell'IMO.
Circ. 1006 MSC dell'IMO,
Ris. MSC 48 (66) dell'IMO — (Codice LSA) I, VI,
Dispositivi di ammaino a libero galleggiamento per imbarcazioni di salvataggio
Trasferito nell'allegato A.2/1.3
Dispositivi per l'ammaino di zattere (gommoni) di salvataggio
Dispositivi di ammaino per imbarcazioni di soccorso veloci
Ris. MSC 48 (66) dell'IMO — (Codice LSA) I, VI.
imbarcazioni di salvataggio e imbarcazioni di soccorso con uno o più tiranti
zattere (gommoni) di salvataggio con uno o più tiranti
Imbarcazioni di salvataggio a caduta libera
Ris. MSC 48 (66) dell'IMO — (Codice LSA) I, IV, VI,
Circ. MSC 1 1419 dell'IMO.
Circ. MSC 810 dell'IMO.
Scale per discesa nelle imbarcazioni di salvataggio
Ris. MSC 36 (63) dell'IMO — (Codice HSC del 1994),
Ris. MSC 48 (66) dell'IMO — (Codice LSA),
Ris. MSC 97 (73) dell'IMO — (Codice HSC del 2000),
Circ. MSC.1 1285 dell'IMO.
Materiali catarifrangenti
Ris. MSC 48 (66) dell'IMO — (Codice LSA) I,
Ris. A 658 (16) dell'IMO.
Radiotelefono in VHF (ricetrasmittente) per imbarcazioni di salvataggio
Trasferito nell'allegato A.1/5.17 e A.1/5.18.
Trasponditore SAR 9 GHz (SART)
Trasferito nell'allegato A.1/4.18.
Riflettori radar per imbarcazioni di salvataggio e imbarcazioni di soccorso
(passivi)
Ris. A.384(X) dell'IMO,
Ris. MSC 48 (66) dell'IMO — (Codice LSA) I, IV, V,
Ris. MSC 164 (78) dell'IMO.
EN 60945 (2002) incl. IEC 60945 Corrigendum 1 (2008),
IEC 60945 (2002) incl. IEC 60945 Corrigendum 1 (2008),
EN 60945 (2002) incl. Corrigendum 1 IEC 60945 (2008),
IEC 60945 (2002) incl. Corrigendum 1 IEC 60945 (2008).
Bussola per imbarcazioni di salvataggio e imbarcazioni di soccorso
Trasferito nell'allegato A.1/4.23.
Estintori portatili per imbarcazioni di salvataggio e imbarcazioni di soccorso
Trasferito nell'allegato A.1/3.38.
Motore per la propulsione di imbarcazioni di soccorso
Ris. MSC 48 (66) dell'IMO — (Codice LSA) IV, V.
Motore per la propulsione di imbarcazioni di soccorso — motore fuoribordo
Ris. MSC 48 (66) dell'IMO — (Codice LSA) V.
Proiettori destinati a imbarcazioni di salvataggio e imbarcazioni di soccorso
Zattere (gommoni) di salvataggio aperti reversibili
Ris. MSC 36 (63) dell'IMO — (Codice HSC del 1994) 8, allegato 10,
Ris. MSC 97 (73) dell'IMO — (Codice HSC del 2000) 8, allegato 11,
Ris. MSC 36 (63) dell'IMO — (Codice HSC del 1994) allegato 10,
Ris. MSC 97 (73) dell'IMO — (Codice HSC del 2000) allegato 11.
Congegni meccanici per l'imbarco del pilota
Trasferito nell'allegato A.1/4.48.
Verricelli per imbarcazioni di salvataggio e imbarcazioni di soccorso
imbarcazioni di salvataggio a caduta libera,
zattere (gommoni) di salvataggio
battelli di emergenza veloci
Scala per pilota
Trasferito nell'allegato A.1/4.49.
Imbarcazioni di soccorso rigide/gonfiabili
ISO 15372 (2000),
Regola MARPOL 73/78 modificata (qualora sia richiesta l'omologazione
Regole della convenzione MARPOL 73/78 modificate, nonché risoluzioni e circolari IMO pertinenti
Apparecchiatura per il filtraggio (qualora il tenore di olio minerale dell'effluente non sia superiore a 15 p.p.m.)
Allegato I, reg. 14.
Allegato I, reg. 14,
Circ. MEPC.1 (643) dell'IMO.
Ris. MEPC.107(49) dell'IMO,
Rilevatori di interfaccia olio minerale/acqua
Allegato I, reg. 32.
Ris. MEPC 5 (XIII) dell'IMO.
Misuratori del tenore di olio minerale
Unità di trattamento destinate ad essere collegate ai separatori di acque oleose (qualora il tenore di olio minerale dei reflui non sia superiore a 15 p.p.m.)
Lasciato vuoto deliberatamente.
Sistema di monitoraggio e controllo degli scarichi di oli minerali delle petroliere
Allegato I, reg. 31,
Circ. MEPC.1 761 dell'IMO, rev.1.
Allegato I, reg. 31.
Ris. MEPC 108 (49) dell'IMO.
Sistemi di trattamento dei reflui
Allegato IV, reg. 9.
Ris. MEPC 159 (55) dell'IMO.
A partire dal 1o gennaio 2016:
Ris. MEPC 227 (64) dell'IMO.
Inceneritori di bordo
Allegato VI, reg. 16.
Allegato VI, reg. 16,
Circ. MEPC.1 793 dell'IMO.
Ris. MEPC 76 (40) dell'IMO.
Analizzatori di Nox destinati ad essere utilizzati a bordo, ai sensi del Codice tecnico Nox 2008
Ris. MEPC.176(58) dell'IMO (Allegato VI riveduto MARPOL, reg. 13)
Ris. MEPC.176 (58) dell'IMO (Allegato VI riveduto MARPOL, reg. 13),
Ris. MEPC 177 (58) dell'IMO — (Codice tecnico NOx 2008),
Ris. MEPC 198 (62) dell'IMO,
Circ. MEPC.1 (638) dell'IMO.
Ris. MEPC 177 (58) dell'IMO — (Codice tecnico NOx 2008).
Apparecchiature che utilizzano altri sistemi tecnici per la limitazione delle emissioni di SOx
Trasferito nell'allegato A.2/2.4
Sistemi di depurazione dei gas di scarico a bordo
Ris. MEPC.176 (58) dell'IMO (Allegato VI riveduto MARPOL, reg. 4)
Ris. MEPC 184 (59) dell'IMO.
Ris. MEPC.176 (58) dell'IMO — (Allegato VI riveduto MARPOL, reg. 4)
Ris. MSC 36 (63) dell'IMO — (Codice HSC del 1994) 7,
Ris. MSC 97 (73) dell'IMO — (Codice HSC del 2000) 7.
Ris. MSC 307 (88) dell'IMO -(Codice FTP del 2010).
Ris. MSC 98 (73) dell'IMO — (Codice FSS) 4.
Ris. A 951 (23) dell'IMO,
Ris. MSC 97 (73) dell'IMO — (Codice HSC del 2000) 7,
Ris. MSC 98 (73) dell'IMO — (Codice FSS) 4,
Circ. 1239 MSC dell'IMO,
Circ. MSC 1275 dell'IMO.
EN 3-7 (2004) incl. A.1 (2007),
EN 3-8 (2006) incl. AC (2007),
EN 3-9 (2006) incl. AC (2007),
EN ISO 3-10 (2009).
Ris. MSC 98 (73) dell'IMO — (Codice FSS) 3.
Indumenti di protezione per estinzione incendi:
EN 469 (2005) incl. A.1 (2006) e AC (2006).
Indumenti di protezione per estinzione incendi — indumenti rifrangenti per interventi antincendio specializzati:
Indumenti di protezione per estinzione incendi — indumenti di protezione con una superficie esterna rifrangente:
ISO 15538 (2001) Livello 2.
EN 659 (2003) incl. A.1 (2008) e AC (2009).
Nota: negli incidenti che coinvolgono merci pericolose è necessario utilizzare una maschera a pressione positiva.
E quando l'apparecchio viene utilizzato in incidenti con merci:
Ris. MSC 4 (48) dell'IMO (Codice IBC) 14,
Ris. MSC 5 (48) dell'IMO — (Codice IGC) 14.
EN 136 (1998) incl. AC (2003),
E quando l'apparecchio viene utilizzato in incidenti che coinvolgono merci:
Ris. MSC 36 (63) dell'IMO — (Codice HSC del 1994) 7.
Nota: questo equipaggiamento è previsto solo per le unità veloci costruite a norma delle disposizioni del Codice HSC del 1994.
EN 14593-1 (2005).
EN 14593-2 (2005) incl. AC (2005),
EN 14594 (2005) incl. AC (2005).
(Gli ugelli per sistemi sprinkler fissi, per unità veloci (HSC) sono inseriti in questa voce)
Ris. MSC 98 (73) dell'IMO — (Codice FSS) 8.
Ris. MSC 44 (65) dell'IMO,
Ris. MSC 98 (73) dell'IMO — (Codice FSS) 8,
Circ. MSC 912 dell'IMO.
Ris. A 800 (19) dell'IMO.
Ugelli spruzzatori per impianti fissi antincendio a spruzzo d'acqua in pressione costante per sale macchine e sale pompe di carico
Ris. MSC 98 (73) dell'IMO — (Codice FSS) 7.
Ris. MSC 98 (73) dell'IMO — (Codice FSS) 7,
Circ. MSC.1 1313 dell'IMO.
Circ. MSC 1165 dell'IMO, appendice A.
Divisioni di classe “A” e “B”, resistenza al fuoco
Divisioni di classe “A”,
Divisioni di classe “B”.
Reg. II-2/9 e
Reg. II-2/3.2,
Circ. MSC 1120 dell'IMO,
Circ. MSC.1 1434 dell'IMO.
Ris. MSC 307 (88) dell'IMO — (Codice FTP del 2010).
Circ. MSC.1 1435 dell'IMO (quest'ultima solo per le divisioni di classe “A”)
Dispositivi per impedire il passaggio delle fiamme nelle cisterne di carico delle petroliere
Circ. MSC 677 dell'IMO.
Dispositivi diversi dalle valvole:
Materiali diversi dall'acciaio per tubi che attraversano paratie di classe “A” o “B”
Voce inclusa in A.1/3.26 e A.1/3.27
Materiali diversi dall'acciaio per tubature che trasportano oli minerali o oli combustibili
tubature e raccordi in plastica
assemblaggi di tubature flessibili e compensatori,
componenti di tubature metalliche con elementi elastici di tenuta in elastomero.
Ris. MSC 36 (63) dell'IMO — (Codice HSC del 1994) 7, 10,
Ris. MSC 97 (73) dell'IMO — (Codice HSC del 2000) 7, 10,
Circ. MSC 1120 dell'IMO.
Tubature e raccordi:
Ris. A 753 (18) dell'IMO,
Assemblaggi di tubature flessibili:
Circ. MSC.1 1319 dell'IMO.
Componenti dei sistemi di comando delle porte tagliafuoco
Nota: quando viene usato il termine “componenti dei sistemi” nella colonna 2 è possibile che sia necessario testare un singolo componente, un gruppo di componenti o un intero sistema, per assicurarsi che i requisiti internazionali siano rispettati.
Materiali di copertura e rivestimenti per pavimenti a limitata capacità di propagazione della fiamma:
tranciati decorativi
sistemi di pitturazione,
rivestimenti per pavimenti,
rivestimenti per la coibentazione di tubature,
adesivi utilizzati nella costruzione delle paratie di classe “A”, “B” e “C”.
membrana di condotte combustibili.
Reg. II-2/6 per a), b) e c),
Reg. II-2/9 per e) e f),
Tende, tendine e altri articoli tessili sospesi
Ris. MSC 307 (88) dell'IMO — (Codice FTP del 2010),
Circ. MSC.1 1456 dell'IMO.
Serrande taglia fuoco
Condotte non combustibili che attraversano le paratie di classe “A”
Trasferito nell'allegato A.1/3.26.
Guaine per cavi elettrici che attraversano paratie di classe “A”
Trasferito nell'allegato A.1/3.26(a).
Finestre e portellini tagliafuoco di classe “A” e “B”
Aperture nelle paratie di classe “A” per il passaggio di
guaine per cavi elettrici,
tubature, condotte, ecc.
Circ. MSC.1 1276 dell'IMO (si applica solo a b)).
Aperture nelle paratie di classe “B” per il passaggio di
Sistemi sprinkler (limitati alle testine sprinkler)
Ris. MSC 36 (63) dell'IMO — (Codice HSC del 1994) 7
EN 12259-1 (1999) incl. A.1 (2001), A.2 (2004) e A.3 (2006).
Manichette da incendio con diametro ≤ 52 mm
EN 14540 (2004) incl. A.1 (2007).
Apparecchiatura portatile per l'analisi dell'ossigeno e il rilevamento del gas
Ris. MSC 98 (73) dell'IMO — (Codice FSS) 15.
EN 60945 (2002) incl. Corrigendum 1 IEC 60945 (2008) o IEC 60945 (2002) incl. Corrigendum 1 IEC 60945 (2008),
IEC 60092-504 (2001) incl. Corrigendum 1 IEC 60092-504 (2011),
Categoria 1: (area sicura)
Categoria 2: (atmosfere esplosive con presenza di gas)
EN 60079-0 (2012) incl. A11:2013,
EN 60079-1 (2007) incl. Corrigendum 1 IEC 60079-1 (2008),
Ugelli per sistemi sprinkler fissi, per unità veloci (HSC)
Voce soppressa in quanto figura già in A.1/3.9 e A.1/3.28.
Materiali resistenti al fuoco (ad eccezione dei mobili) per unità veloci (HSC)
Circ. MSC.1 1457 dell'IMO.
Materiali resistenti al fuoco per mobili per unità veloci (HSC)
Paratie resistenti al fuoco per unità veloci (HSC)
Porte taglia fuoco su unità veloci (HSC)
Serrande taglia fuoco per unità veloci (HSC)
Aperture nelle paratie resistenti al fuoco su unità veloci (HSC) per il passaggio di:
Ugelli spruzzatori per dispositivi equivalenti di estinzione incendio a vaporizzazione d'acqua per sale macchine e sale pompe di carico
Circ. MSC.1 1313 dell'IMO,
Circ. MSC.1 1458 dell'IMO.
Circ. MSC 1165 dell'IMO.
Impianti di illuminazione d'emergenza per l'evacuazione (solo componenti)
Ris. MSC 98 (73) dell'IMO — (Codice FSS) 11.
Ris. A 752 (18) dell'IMO,
Respiratori per evacuazioni di emergenza (EEBD)
Ris. MSC 98 (73) dell'IMO — (Codice FSS) 3,
Circ. MSC 849 dell'IMO.
ISO 23269-1 (2008), e in alternativa:
Per autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto a pieno facciale (maschera panoramica) o boccaglio completo per la fuga:
EN 402 (2003).
Per autorespiratore ad aria compressa a circuito aperto con cappuccio per la fuga:
EN 1146 (2005).
Per autorespiratore ad aria compressa a circuito chiuso:
EN 13794 (2002).
Componenti di impianti a gas inerte
Ris. A 567 (14) dell'IMO,
Ris. MSC 98 (73) dell'IMO — (Codice FSS) 15,
Circ. 353 MSC dell'IMO,
Circ. 485 MSC dell'IMO,
Circ. 731 MSC dell'IMO,
Circ. MSC 353 dell'IMO.
Ugelli degli impianti antincendio per friggitrici (automatici o manuali)
Circ. MSC.1 1433 dell'IMO.
Equipaggiamento da vigile del fuoco-cavo di sicurezza
Impianti fissi equivalenti di estinzione incendi a estinguente gassoso (estinguente, valvole di intercettazione e boccalini) per sale macchine e sale pompe di carico
Ris. MSC 98 (73) dell'IMO — (Codice FSS) 5.
Ris. MSC 98 (73) dell'IMO — (Codice FSS) 5,
Circ. 848 MSC dell'IMO,
Circ. MSC.1 1316 dell'IMO.
Impianti fissi equivalenti di estinzione incendi a estinguente gassoso per sale macchine (sistemi aerosol)
Circ. MSC.1 1270 dell'IMO ivi compresa la Corrigendum 1,
Circ. MSC.1 1270 dell'IMO incl. Corrigendum 1.
Concentrato per impianti fissi di estinzione incendi a estinguente schiumogeno ad alta espansione per sale macchine e sale pompe di carico
Nota: gli impianti fissi o ad aria interna di estinzione incendi a estinguente schiumogeno ad alta espansione (inclusi i sistemi che utilizzano per il loro funzionamento l'aria interna dei loro alloggiamenti) per sale macchine e sale pompe di carico devono essere collaudati utilizzando il concentrato specificamente approvato dalle autorità.
Ris. MSC 98 (73) dell'IMO — (Codice FSS) 6.
Circ. MSC 670 dell'IMO.
Componenti per impianti fissi ad acqua di estinzione incendi locali per sale macchine di categoria “A”
(boccalini e prove di funzionamento).
Circ. MSC.1 1387 dell'IMO.
Impianti fissi antincendio a base d'acqua in pressione costante per stive ro-ro, ponti auto e speciali categorie di locali.
Sistemi basati su prescrizioni a norma della circolare 1430, punto 4:
Sistemi basati su prestazioni a norma della circolare 1430, punto 5.
Ris. MSC 98(73) dell'IMO — (Codice FSS) 7.
Ris. MSC 98(73) — (Codice FSS) 7.
Circ. MSC.1 1430 dell'IMO.
Indumenti di protezione resistenti all'azione degli agenti chimici
Trasferito nell'allegato A.2/3.9
Componenti di sistemi fissi di rilevazione e segnalazione d'incendio per stazioni di comando, locali di servizio, locali di alloggio, balconi delle cabine, sale macchine e locali macchine non presidiati
Attrezzature per l'alimentazione elettrica
Rilevatori di calore; rilevatori di punti
Rilevatori di fumo — rilevatori che utilizzano luce diffusa, luce trasmessa o ionizzazione
Rilevatori di fiamma — rilevatori
Isolatori di corto circuito
Dispositivi di entrata/uscita
Ris. MSC 98 (73) dell'IMO — (Codice FSS) 9.
Ris. MSC 98 (73) dell'IMO — (Codice FSS) 9,
Circ. MSC.1 1242 dell'IMO.
Attrezzature di controllo e indicazione. Installazioni elettriche sulle navi:
EN 54-2 (1997) incl. AC (1999) e A.1(2006).
Attrezzature per l'alimentazione elettrica:
EN 54-4 (1997), incl. AC(1999), A1(2002) e A2(2006).
Rilevatori di calore; rilevatori di punti:
EN 54-5 (2000), incl. A.1 (2002).
Rilevatori di fumo — rilevatori che utilizzano luce diffusa, luce trasmessa o ionizzazione:
EN 54-7 (2000) incl. A.1(2002) e A2(2006).
Rilevatori di fiamma — rilevatori:
EN 54-10 (2002), incl. A.1 (2005).
Punti di chiamata manuale:
EN 54-11 (2001), incl. A.1 (2005).
Isolatori di corto circuito:
EN 54-17 (2007) incl. AC (2007).
Dispositivi di entrata/uscita:
EN 54-18 (2005) incl. AC (2007).
EN 60332-1-2 (2004),
E, se del caso, impianti elettrici ed elettronici nelle navi:
IEC 60092-504 (2001) incl. IEC 60092-504 Corrigendum 1 (2011),
EN 1866-3 (2013),
Dispositivi di allarme antincendio-suonerie
EN 54-3 (2001), incl. A.1(2002) e A.2(2006),
Apparecchiature fisse per l'analisi dell'ossigeno e il rilevamento di gas
Reg. VI/3. Ris.
Per sistemi combinati 02/HC anche:
Circ. MSC.1 1370 dell'IMO.
Categoria 4: (area sicura)
Categoria 3: (atmosfere gassose esplosive)
Boccalini a doppio uso
(tipo a getto/ a spruzzo)
Lance antincendio manuali — lance combinate PN 16:
EN 15182-1 (2007) incl. A.1 (2009),
EN 15182-2 (2007), incl. A.1 (2009).
Lance antincendio manuali — con portate e angolo di erogazione variabili e/o a getto pieno e/o diffuso con angolo di erogazione fisso PN 16:
EN 15182-1 (2007) incl. A.1 (2009).
Manichette (a naspo)
Componenti di impianti di estinzione incendi a estinguente schiumogeno ad espansione media — impianti fissi per il ponte di navi cisterna
Ris. MSC 98 (73) dell'IMO — (Codice FSS) 14,
Circ. MSC.1 1239 dell'IMO.
Circ. MSC.1 1276 dell'IMO.
Circ. MSC 798 dell'IMO.
Componenti di impianti fissi di estinzione incendi a estinguente schiumogeno a bassa espansione per sale macchine e protezione dei ponti delle navi cisterna
Ris. MSC 98 (73) dell'IMO — (Codice FSS) 6, 14,
Circ. MSC.1 1312 dell'IMO,
Circ. MSC.1 1312 dell'IMO /Corrigendum 1.
Schiuma ad espansione per impianti fissi di estinzione incendi a estinguente schiumogeno per navi chimichiere.
Ris. MSC 4 (48) dell'IMO — (codice IBC) 11.
Ris. MSC 4 (48) dell'IMO (Codice IBC) 11,
Circ. MSC 553 dell'IMO.
Ugelli spruzzatori per impianti fissi antincendio a spruzzo d'acqua in pressione costante per i balconi delle cabine
Circ. MSC.1 1268 dell'IMO.
Impianti ad aria interna a estinguente schiumogeno ad alta espansione per la protezione di sale macchine, sale pompe di carico, ponti per veicoli e spazi ro ro, speciali categoria di locali e stive.
Impianti ad aria esterna a estinguente schiumogeno ad alta espansione per la protezione di sale macchine, sale pompe di carico, ponti per veicoli e spazi ro ro, speciali categorie di locali e stive.
Nota: gli impianti ad aria interna/esterna a estinguente schiumogeno ad alta espansione per la protezione di sale macchine, sale pompe di carico, ponti per veicoli e spazi ro ro, speciali categorie di locali e stive devono essere collaudati utilizzando il concentrato specificamente approvato dalle autorità.
Ris. MSC.98 (73) dell'IMO — (Codice FSS) 6.
Circ. MSC.1 1384 dell'IMO.
Sistemi di estinzione a polvere chimica secca
Ris. MSC.5 (48) dell'IMO — (Codice IGC) 11.
Circ. MSC.1 1315 dell'IMO.
Componenti di sistemi di rilevamento del fumo ad estrazione di campioni
Ris. MSC 98 (73) dell'IMO — (Codice FSS) 10.
Ris. MSC 98 (73) dell'IMO — (Codice FSS) 10,
Rilevatori di fumo:
EN 54-20 (2006) incl. AC (2008).
Ove previsto, installazioni elettriche ed elettroniche sulle navi:
E, se del caso, per atmosfere esplosive:
EN 60079-0 (2012) incl. A11:2013.
Paratie di classe C
Sistemi fissi per la rilevazione di gas e idrocarburi
Ris. MSC 98 (73) dell'IMO — (Codice FSS) 16,
Circ. MSC.1 1370 dell'IMO,
Sistemi guida di evacuazione utilizzati come alternativa a impianti di illuminazione d'emergenza per l'evacuazione.
Circ. MSC.1 1168 dell'IMO.
Cfr. nota b) del presente allegato A.1
Impianti antincendio schiumogeni per elicotteri
Circ. MSC.1 1431 dell'IMO.
EN 13565-1 (2003) incl. A1 (2007).
Componenti degli impianti fissi antincendio per condotte di estrazione delle cucine di bordo
ISO 15371(2009)
Note applicabili alla sezione 4: “Apparecchiature di navigazione”.
Colonna 4: Le apparecchiature di navigazione devono essere conformi, a seconda dei casi, alle parti pertinenti della risoluzione A.1021(26) dell'Assemblea dell'IMO “Code on alerts and indicators, 2009” (Codice sugli allarmi e gli indicatori) e della risoluzione MSC.302(87) “Adoption of performance standards for bridge alert management” (Adozione di standard di prestazione per la gestione dell'allarme a ponte).
La serie IEC 61162 si riferisce alle seguenti norme tecniche di riferimento per la navigazione marittima e sistemi e apparecchiature di radiocomunicazione — Interfacce digitali:
IEC 61162-1 ed4.0 (2010-11) — Parte 1: Sorgente unica e più ricevitori
IEC 61162-2 ed1.0 (1998-09) — Parte 2: Sorgente unica e più ricevitori, trasmissione ad alta velocità
IEC 61162-3 ed1.2 Consol. con am1 ed. 1.0 (2010-11) e am2 ed. 1.0 (2014-07) — Parte 3: Rete strumenti dati seriali
IEC 61162-3 ed1.0 (2008-05) — Parte 3: Rete strumenti dati seriali
IEC 61162-3 am1 ed1.0 (2010-06) Emendamento 1 — Parte 3: Rete strumenti dati seriali
IEC 61162-3-am2 ed1.0 (2014-07) Emendamento 2 — Parte 3: Rete strumenti dati seriali
IEC 61162-450 ed1.0 (2011-06) — Parte 450: Più sorgenti e più ricevitori — Interconnessione ethernet
La serie EN 61162 si riferisce alle seguenti norme tecniche di riferimento per la navigazione marittima e sistemi e apparecchiature di radiocomunicazione — Interfacce digitali:
EN 61162-1 (2011) — Parte 1: Sorgente unica e più ricevitori
EN 61162-2 (1998) — Parte 2: Sorgente unica e più ricevitori, trasmissione ad alta velocità
EN 61162-3 (2008) — Parte 3: Rete strumenti dati seriali
EN 61162-3 am1 (2010) Emendamento 1 — Parte 3: Rete strumenti dati seriali
EN 61162-450 (2011) — Parte 450: Più sorgenti e più ricevitori — Interconnessione ethernet
Regole della convenzione SOLAS 74 modificate, nonché risoluzioni e circolari IMO pertinenti, e raccomandazioni dell'UIT, a seconda dei casi
Classe A per navi
Ris. MSC 36 (63) dell'IMO — (Codice HSC 1994) 13,
Ris. MSC 97 (73) dell'IMO — (Codice HSC 2000) 13.
Ris. A 382 (X) dell'IMO,
Ris. A 694 (17) dell'IMO),
Sistema di controllo della rotta a trasmissione THD (metodo magnetico)
Ris. MSC 36 (63) dell'IMO — (Codice HSC del 1994) 13,
Ris. MSC 97 (73) dell'IMO — (Codice HSC del 2000) 13.
Ris. A 694 (17) dell'IMO,
Ris. MSC 97 (73) dell'IMO — (Codice HSC del 2000) 13,
Ris. MSC 116 (73) dell'IMO,
Ris. MSC 191 (79) dell'IMO.
EN 61162 (serie),
ISO 22090-2 (2014),
IEC 62288 Ed. 2.0 (2014-07),
IEC 60945 (2002) incl. Corrigendum 1 IEC 60945 (2008),
IEC 61162 (serie).
IEC 62288 Ed. 2.0 (2014-07).
Bussola giroscopica
Ris. A 424 (XI) dell'IMO,
IEC 61162 (serie),
Impianto radar
Trasferito negli allegati A.1/4.34, A.1/4.35 e A.1/4.36.
Ausilio automatico per tracciamenti (ARPA)
Trasferito nell'allegato A.1/4.34.
Ris. A 224 (VII) dell'IMO,
Ris. MSC 74 (69) dell'IMO allegato 4,
EN ISO 9875 (2001) incl. Corrigendum tecnico 1 dell'ISO: 2006,
ISO 9875 (2000) incl. Corrigendum tecnico 1 dell'ISO: 2006,
Apparecchio indicatore della velocità e della distanza (SDME)
Ris. A 824 (19) dell'IMO,
EN 61023 (2007).
Indicatori dell'angolo del timone, del numero di giri e del passo delle eliche
Trasferito negli allegati A.1/4.20, A.1/4.21 e A.1/4.22.