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Timestamp: 2017-05-30 12:56:26+00:00
Document Index: 53046389

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art.133', 'art. 135', 'art. 15', 'art.2', 'art.135', 'art.1', 'art.1', 'art. 133', 'art. 133', 'sentenza ', 'art. 135', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 82', 'art. 82', 'art. 79', 'art. 243', 'art. 243']

Piano Regione Sicilia Tutela Qualità Aria: TAR PALERMO RICORSO T.M.B. TECNIS S.p.a. INTERCANTIERI VITADELLO ECOPROGRESS S.r.l.Ladurner Srl ATZWANGER SPA CEIF CONSEDIL ISOLA DELLE FEMMINE Mafia: Crocetta, entro giugno firma per Giardino della memoria
TAR PALERMO RICORSO T.M.B. TECNIS S.p.a. INTERCANTIERI VITADELLO ECOPROGRESS S.r.l.Ladurner Srl ATZWANGER SPA CEIF CONSEDIL ISOLA DELLE FEMMINE Mafia: Crocetta, entro giugno firma per Giardino della memoria
N. 01219/2014 REG.PROV.COLL
N. 01035/2014 REG.RIC
sul ricorso numero di registro generale 1035 del 2014, proposto da:
Tecnis Spa, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avv. Giovanni Figuera, Giuseppe Meli, Harald Bonura, con domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Nicola Giudice sito in Palermo, via M. D'Azeglio N. 27/C;
Commissario Delegato per l'Emergenza Rifiuti, Assessorato Regionale dell'Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità Dip. Reg. dell'Acqua e dei Rifiuti, Presidenza della Regione Siciliana, in persona dei legali rappresentanti pro tempore, rappresentati e difesi dall'Avvocatura distrettuale dello Stato di Palermo, domiciliataria per legge con uffici siti in Palermo, via A. De Gasperi 81; nei confronti di
Ati Intercantieri Vittadello Spa e altri, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentato e difeso dagli avv. Nicola Musone, Francesco Stallone, Gianluigi Pellegrino, con domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Francesco Stallone in Palermo, sito via Nunzio Morello N.40;
Torricelli Spa, Loto Impianti, Società Generali Rifiuti Srl; per l'annullamento
- dell'ordinanza n. 1 del 18/2/2014 (comunicata con nota prot. n. 370 del 21/2/2014) con la quale il Dirigente Generale del Dipartimento Regionale dell'Acqua e dei Rifiuti dell'Assessorato Regionale dell'Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, nell'esercizio delle funzioni attribuitegli dall'O.C.D.P.C. n. 148 del 18/*2/2014 ha disposto l'aggiudicazione definitiva dell'appalto di "Progettazione esecutiva di esecuzione dei lavori di realizzazione di un impianto per il trattamento meccanico e biologico della frazione residuale e della frazione organica dei rifiuti urbani da realizzare il contrada Bellolampo del Comune di Palermo - 1° lotto funzionale" alla costituenda Associazione Temporanea d'Imprese costituita dalle imprese Intercantieri Vittadello s.p.a. (capogruppo 9, Torricelli s.r.l. (mandante), Loto Impianti s.r.l. (mandante) e SO.GE.RI. s.r.l. (mandante);
- dei verbali della Commissione giudicatrice in seduta pubblica nn. 1, 2, 3, 4 e 5, rispettivamente del 13/11/2013, 18/11/2013, 25/11/2013, 16/12/2013 e 30/12/2013;
- dei verbali della Commissione giudicatrice in seduta riservata nn. 1, 2, 3, 4, 5 e 6, rispettivamente del 16/12/2013, 18/12/2013, 20/12/2013, 23/12/2013 e 27/12/2013;
- della nota prot. n. 1601 del 30/12/2013, con cui il presidente della Commissione giudicatrice ha trasmesso al Commissario Delegato e al RUP i verbali di gara in seduta pubblica nn. 4 del 16/12/2013 e 5 del 30/12/2013, con relativa aggiudicazione provvisoria in favore dell'A.T.I. controinteressata;
- di ogni altro atto, anche non conosciuto, comunque connesso.
Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’Avvocatura erariale dello Stato per le Amministrazioni intimate e per il Commissario Delegato per L'Emergenza Rifiuti;
Visto l’atto di costituzione in giudizio dell’Ati Intercantieri Vittadello Spa ed il successivo ricorso incidentale;
Visto l'art. 14, cod. proc. amm.;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 9 maggio 2014 il dott. Roberto Valenti e uditi per le parti i difensori avv. G. Figuera, G. Meli, avv. dello Stato G. Ciani e avv. F. Stallone;
Premesso che con il ricorso in epigrafe indicato, e con il ricorso incidentale proposto dalla controinteressata, si controverte sulla legittimità degli atti di gara (rispettivamente aggiudicazione definitiva e mancata esclusione della ricorrente principale) indetta dal Commissario Straordinario per l’Emergenza Rifiuti (nominato con O.P.C.M. n. 3887/2010) per la “Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di realizzazione di un impianto per il trattamento meccanico e biologico della frazione residuale e della frazione organica dei rifiuti urbani da realizzare in contrada Bellolampo nel Comune di Palermo – 1° lotto funzionale”;
Ritenuto che preliminarmente il Collegio è tenuto a scrutinare l’eccezione di parte sulla ritenuta incompetenza territoriale del TAR adito, sollevata per il combinato disposto di cui all’art.133 lett.p) e art. 135 lett.e) C.P.A., atteso che la questione relativa alla competenza precede quella sulla domanda cautelare, come disposto dal comma 2 art. 15 c.p.a.;
Considerato che con disposizione normativa - cui al comma 1 art.2 D.L.43/2013 – rubricato “Norme per evitare l’interruzione del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti urbani nel territorio di Palermo” – il legislatore nazionale, “… atteso il permanere delle condizioni di emergenza ambientale e ritenuta la straordinaria necessità e urgenza di evitare il verificarsi di soluzioni di continuità negli interventi posti in essere nel corso della gestione della medesima emergenza ambientale …” , ha prorogato i poteri del Commissario straordinario cit. “limitatamente agli interventi necessari a: a) completare la realizzazione ed autorizzazione della c.d. sesta vasca della discarica di Bellolampo nel comune di Palermo; b) realizzare ed autorizzare, nelle more della piena funzionalità della citata sesta vasca, speciali forme di gestione dei rifiuti; c) mettere in sicurezza l'intera discarica, garantendo la corretta gestione del percolato in essa prodotto e completando il sistema impiantistico di trattamento meccanico e biologico dei rifiuti urbani, al fine di pervenire al conferimento in discarica di soli rifiuti trattati; d) migliorare ed incrementare la raccolta differenziata dei rifiuti nel territorio del comune di Palermo; e) implementare e completare il sistema impiantistico previsto nel piano regionale di gestione dei rifiuti urbani di cui al decreto del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 11 luglio 2012, pubblicato per comunicato nella Gazzetta Ufficiale n. 179 del 2 agosto 2012, al fine assicurare una corretta gestione del ciclo integrato dei rifiuti (…)” ;
Ritenuto che nel caso qui in esame il Collegio ritiene di non poter condividere l’orientamento di altra Sezione di questo Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia, sede di Palermo, di cui all’ordinanza della Sez. I n. 84 del 23 gennaio 2014 , emanata in relazione ad autonomo ricorso presentato da altra impresa avverso gli atti di esclusione dalla medesima gara, con la quale in fattispecie analoga –e sull’eccezione di competenza sollevata dall’Avvocatura erariale- è stata riconosciuta la competenza del T.A.R. per la Sicilia;
Considerato infatti che in questa sede il Collegio non ritiene del tutto conducente il richiamo alla pregressa giurisprudenza del Consiglio di Stato (Sez. V. sent. 3251/2012) in quanto: A) quella pronuncia aveva riguardo ratione temporis ad una differente formulazione della norma contenuta nella lett.e) art.135 c.p.a. [che prima delle modifiche apportate rispettivamente con l’art.1 D.Lgs. 195/2011 ed in ultimo dall’art.1, lett.u), d.Lgs 160/2012, si limitava ad un mero rinvio alla “controversie di cui all’art. 133, comma 1, lett. p)” c.p.a.] ; B) il giudice di seconde cure affrontava la questione del rapporto tra le due norme cit. in relazione alla problematica connessa alla censura, riproposta in appello, della competenza funzionale inderogabile del T.A.R. per il Lazio, sede di Roma, per ciò che concerne “le controversie comunque attinenti alla complessiva azione di gestione del ciclo dei rifiuti …” [di cui alla seconda parte della lett.p) del comma 1 art. 133 c.p.a.]; C) la sentenza (breve) di primo grado del T.A. R. Campania, sede di Salerno, n.1411/2011, confermata con la pronuncia del Consiglio di Stato cit., aveva coerentemente ritenuto non sussistere i presupposti della competenza funzionale inderogabile del T.A.R. per il Lazio, sede di Roma, proprio in ragione della insussistenza in quella controversia di una situazione emergenziale;
Ritenuto che, diversamente, nel caso in esame, come sopra ampiamente comprovato mercé il richiamo alle espresse previsioni normative, si versa in una chiara situazione di emergenza reiteratamente riconosciuta dal legislatore nazionale tanto da prorogare i poteri del Commissario ad Acta proprio al fine di adottare, tra gli altri, i provvedimenti necessari ad implementare e completare il sistema impiantistico al fine assicurare una corretta gestione del ciclo integrato dei rifiuti, di talché il bando di gara e il correlativo provvedimento di aggiudicazione (qui impugnato) appaiono invero atti coessenziali allo svolgimento dei poteri commissariali in relazione ai quali, quindi, non può che riconoscersi la competenza funzionale inderogabile del T.A.R. per il Lazio, sede di Roma, ai sensi dell’art. 135, comma 1 lett. e) c.p.a., in combinato disposto con il comma 1 art. 14 c.p.a.;
Ritenuto quindi, per le considerazioni che precedono, che deve dichiararsi l’incompetenza dell’adito T.A.R. per la Sicilia, appartenendo la questione alla competenza funzionale inderogabile del T.A.R. per il Lazio, sede di Roma, presso il quale la causa potrà essere riassunta entro il termine di trenta giorni dalla comunicazione in via amministrativa della presente ordinanza, come prescritto dal comma 4 art. 14 c.p.a.;
Ritenuto di poter compensare tra le parti costituite le spese della presente fase;
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Seconda) dichiara l’incompetenza del T.A.R. adito, appartenendo la questione dedotta alla competenza funzionale inderogabile del T.A.R. per il Lazio, sede di Roma, presso il quale la causa può essere riassunta nei termini di cui in motivazione;
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 9 maggio 2014 con l'intervento dei magistrati:
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N. 00145/2014 REG.PROV.PRES
N. 00806/2006 REG.RIC
sul ricorso numero di registro generale 806 del 2006, proposto da:
Ecoprogress S.r.l. - Soc. N.Q. e C/Ti - A.T.I., rappresentato e difeso dall'avv. Tommaso D'Angelo, con domicilio eletto presso Tommaso D'Angelo in Palermo, via Resuttana 366; contro
Azienda Unita' Sanitaria Locale N. 6 di Palermo, rappresentato e difeso dall'avv. Salvatore Narbone, con domicilio eletto presso Azienda Usl N.6 Ufficio Legale in Palermo, via Pindemonte 88; Dipart:Gestione Appalti e Fornitura c/o Ausl 6 di Palermo; e con l'intervento di
Seap S.r.l., rappresentato e difeso dall'avv. Francesco Buscaglia, con domicilio eletto presso Daniela Salerno in Palermo, via N.Turrisi, 59 C/Stud.Favata; per l'annullamento
appalto servizio di gestione impianto di termodistrizione bellolampo
Visto l’art. 82, co. 1, cod. proc. amm.;
Considerato che il ricorso risulta depositato il giorno 12 aprile 2006;
Considerato che nel termine e nel modo previsti dal citato art. 82, co.1, cod. proc. amm. non è stata presentata nuova istanza di fissazione di udienza;
Così deciso in Palermo il giorno 12 maggio 2014.
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N. 00084/2014 REG.PROV.CAU.
N. 03140/2013 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA
sul ricorso numero di registro generale 3140 del 2013, proposto da Ladurner Srl in persona del legale rappresentante pro tempore, in persona e quale capogruppo dell’ATI costituita con
Atzwanger s.p.a., CEIF Soc. coop., Consedil S.p.a., in persona dei rispettivi legali rappresentanti, rappresentate e difese dall'avv. Mario Barioli, con domicilio eletto presso lo studio dell’avv. Gabriele La Malfa Ribolla in Palermo, via Nunzio Morello 40,
Presidente Regione Siciliana in Persona del Presidente pro tempore, Ufficio del Commissario Delegato alla Emergenza Rifiuti per la Regione Sicilia, Presidenza del Consiglio dei Ministri, in persona dei rispettivi legali rappresentanti, rappresentati e difesi per legge dall'Avvocatura Distrettuale dello Stato di Palermo, domiciliata in Palermo, via A. De Gasperi 81; per l'annullamento, previa sospensione dell'efficacia,
- del verbale di gara n. 1 del 13 . 11 .2013 con cui la Commissione di gara ha disposto l'esclusione del costituendo raggruppamento di imprese con capogruppo Ladurner S.r.l. dalla procedura aperta per la realizzazione di un impianto per il trattamento meccanico e biologico della frazione residuale e della frazione organica dei rifiuti urbani da realizzare in ContradaBellolampo nel Comune di Palermo;
- della comunicazione di esclusione ex art. 79, comma 5, lett. b) del D.lgs. 163/06 e ss.mm. e ii. della costituenda ATI con capogruppo Ladurner S.r.l., avvenuta con nota del 18.11.2013 prot. 1117 del Responsabile del Procedimento, Ing. Ciro Azzara, dell'Ufficio del Commissario Delegato per l'Emergenza Rifiuti - Regione Siciliana;
- del Parere della Commissione giudicatrice sul preavviso di ricorso giurisdizionale ex art. 243 - bis del D.lgs. 163/06 della costituenda ATI Ladumer S.r.l. con cui è stata confermata l'esclusione della ricorrente dalla procedura di gara CIG 531962121F;
- della nota dell'ufficio del Commissario Delegato per l'Emergenza Rifiuti - Regione Siciliana del 29.11.2013 prot. n. 1254 con cui è stato comunicato il parere della Commissione Giudicatrice e con cui lo stesso è stato condiviso dalla Stazione Appaltante e rigettata l'istanza ex art. 243 bis del D.Lgs. 163/06 s.m.i. dell'ATI Ladurner;
- del verbale di gara n. 3 del 25.11.20 13 nella parte in cui la Commissione di gara ha confermato l'esclusione della costituenda ATI Ladumer S.r.l. disposta nella seduta del 13.11.2013;
- di ogni altro atto presupposto, preordinato, connesso e consequenziale nonché dell'aggiudicazione della gara qualora nel frattempo intervenuta.
visti gli atti di costituzione in giudizio dell’Avvocatura dello Stato per conto delle Amministrazioni intimate;
relatore nella camera di consiglio del giorno 23 gennaio 2014 il Primo Referendario dott.ssa Maria Barbara Cavallo e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale.
Ritenuto, quanto alla eccezione di incompetenza territoriale sollevata dall’Avvocatura dello Stato nella memoria depositata il 20 gennaio 2014, che sia invece condivisibile la prospettazione della ricorrente in ordine al permanere della competenza in capo a questo Tribunale, alla luce del combinato – disposto degli artt. 133 lett. E) e P) nonché 135 lett. E) c.p.a., posto che detta disposizione – che stabilisce la competenza funzionale del Tar Lazio nelle “ controversie aventi ad oggetto le ordinanze e i provvedimenti commissariali adottati in tutte le situazioni di emergenza dichiarate ai sensi dell'articolo 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225 nonché gli atti, i provvedimenti e le ordinanze emanati ai sensi dell'articolo 5, commi 2 e 4 della medesima legge n. 225 del 1992” – deve essere interpretata in senso restrittivo, escludendosi dalla nozione di “ gestione del ciclo dei rifiuti” la procedura di evidenza pubblica che, come in questo caso, pur indetta dal Commissario delegato all’emergenza, abbia carattere meramente strumentale rispetto all’attività di gestione dell’emergenza (cfr. Cons. Stato, sez. V, 31 maggio 2012 n. 3251);
- ritenuto che se il legislatore avesse voluto attribuire tutti i provvedimenti di competenza commissariale alla giurisdizione del Tar del Lazio, avrebbe utilizzato un criterio esclusivamente soggettivo, la quale cosa non è avvenuta;
- ritenuto, quanto alla fondatezza della domanda di sospensione dei provvedimenti impugnati, che la stessa non possa essere accolta in quanto il preteso “ soccorso istruttorio” in realtà sarebbe consistito in una indebita integrazione ex post di informazioni essenziali che le società partecipanti alla gara avrebbero dovuto fornire a pena di esclusione, senza poter pretendere oneri di verifica aliunde da parte della stazione appaltante.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Prima) rigetta l’istanza di sospensione dei provvedimenti impugnati.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 23 gennaio 2014 con l'intervento dei magistrati:
Maria Barbara Cavallo, Primo Referendario, Estensore
https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=SQIZFZZER6RQCUV5WICFFZGERY&q=BELLOLAMPO
http://palermo.repubblica.it/dettaglio-news/-/4502818 IL 24 MAGGIO 2013 SUCCEDEVA...........
maggio 2012 L'ISPEZIONE
SUCCEDE che l’intero territorio d’Isola delle Femmine per una buona metà della Sua Sindacatura sia stato letteralmente ricoperto di MUNNEZZA SUCCEDE Isola delle Femmine non sia mai caduta cosi in basso! SUCCEDE per salvaguardare la democrazia la partecipazione, la legalità e la trasparenza nella gestione della Cosa Pubblica debba intervenire una Commissione Governativa SUCCEDE che la GIOIA l'ALLEGRIA la SOCIALITA' non abbiano più diritto di cittadinanza ad Isola delle Femmine Il PROFESSORE l’abbiamo lasciato nella Sua “ per me la notizia è come un FULMINE a ciel sereno…”
n.b. Suggerisca al PROFESSORE di seguirla IMMEDIATAMENTE Questo naturalmente in sintonia per quanto avete sempre AFFERMATO: "Noi amiamo Isola delle Femmine"
PORTOBELLO TELEFONA ALL’INGEGNERE GALLUZZO DELLA SIS PER RICHIEDERE POSTI DI LAVORO POLITICA AFFARI CLIENTELISMO CORRUZZIONE MERCIMONIO PAG 6 VICENZA PIU’ La Kupola della PolitiKa a Isola delle Femmine Giardino Della Memoria Quarto Savona Quindici Finanziamento 150milaeuro Delibera 72 28 Febbraio 20127 by Pino Ciampolillo
La Sigenco di Santo
Campione dai fasti alla crisi Tra grandi opere, fatalità e un fallimento LUIGI PULVIRENTI 16 NOVEMBRE 2014 Condanna
annullata, l'ira e il dolore dei parenti
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it/2014/11/condanna-annullata-lira-e-il-dolore-dei.html Messina, calcestruzzo
depotenziato al porto Da Tecnis appalto
a ditta ritenuta vicina a mafia FABIO
BONASERA 30 SETTEMBRE 2015
http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it/2015/09/isola-delle-femmine-italcementi-e_17.html
turbative in porto. Di nuovo chiuso l’approdo costruito per liberare la città
di Messina dai Tir: ecco perchè è sempre inutilizzabile Michele Schinella Isola
delle Femmine Isola Pulita: Frana viadotto: Anas, commissione per accertare
http://isolapulita.blogspot.it/2015/06/isola-delle-femmine-isola-pulita-frana.html
TAR PALERMO RICORSO
T.M.B. TECNIS S.p.a. INTERCANTIERI VITADELLO ECOPROGRESS S.r.l.Ladurner Srl
ATZWANGER SPA CEIF CONSEDIL ISOLA DELLE
FEMMINE Mafia: Crocetta, entro giugno firma per Giardino della memoria
http://isolapulita.blogspot.it/2014/05/blog-post.html
Inceneritori, M5s:
«Precisa decisione di Crocetta» Dal ministro Ambiente libertà di scelta a
Regioni SALVO CATALANO 6 NOVEMBRE 2015
http://isolapulita.blogspot.it/2015/11/inceneritori-m5s-precisa-decisione-di.html
M5s all'attacco Contrafatto: "Ecco
perché servono" Venerdì 06 Novembre 2015
http://isolapulita.blogspot.it/2015/11/blog-post_6.html
CONTRAFFATO,
TECNIS,