Source: https://www.laleggepertutti.it/339685_arriva-il-nuovo-concorso-in-magistratura-ecco-le-date
Timestamp: 2019-12-14 05:52:56+00:00
Document Index: 113461665

Matched Legal Cases: ['art. 73', 'art. 3', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 16', 'art. 73', 'art. 3', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 15', 'art. 5', 'art. 73', 'art. 10', 'art. 8', 'art. 9']

Bando di concorso per 310 posti di magistrato ordinario: domanda di partecipazione; requisiti; prove da sostenere.
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale [1] l’annuncio di un nuovo concorso, per esami, per il reclutamento di 310 magistrati ordinari. La domanda di partecipazione al concorso deve essere inviata tassativamente entro il 19 dicembre.
Quali sono i requisiti per l’ammissione al concorso?
La domanda di partecipazione al concorso deve essere inviata esclusivamente in via telematica entro e non oltre le ore 23:59 del 19 dicembre 2019, collegandosi al sito istituzionale del ministero della Giustizia e seguendo tutte le istruzioni per compilare l’apposito form.
I requisiti per la partecipazione al concorso sono indicati nell’apposito decreto [2].
In particolare, per essere ammesso al concorso, è necessario che l’aspirante:
non sia stato dichiarato per tre volte non idoneo nelconcorso per esami alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda;
rientri, senza possibilita’ di cumulare le anzianita’ di servizio previste come necessarie nelle singole ipotesi, in una delle seguenti categorie:
dipendenti dello Stato, con qualifica dirigenziale o appartenenti ad una delle posizioni corrispondenti all’area C, gia’ prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro, comparto ministeri, con almeno cinque anni di anzianita’ nella qualifica, che hanno costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale era richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni e che non sono incorsi in sanzioni disciplinari;
laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di un corso universitario di durata almeno quadriennale e che hanno concluso positivamente lo stage presso gli uffici giudiziari o hanno svolto il tirocinio professionale per diciotto mesi presso l’Avvocatura dello Stato, ai sensi dell’art. 73 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, nel testo vigente a seguito dell’entrata in vigore del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con legge 11 agosto 2014, n. 114;
sia in regola con il pagamento del diritto di segreteria; a tal fine il candidato deve indicare in domanda l’avvenuto versamento in conto entrata del bilancio dello Stato della somma di euro 50,00, quale contributo per la copertura delle spese della procedura concorsuale, ai sensi dell’art. 3, comma 4-bis, del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160. Il versamento potra’ essere effettuato, specificando la causale «concorso magistratura ordinaria anno 2019», mediante bonifico bancario o postale sul conto corrente con codice IBAN IT 62O 07601 14500001020172217, intestato alla Tesoreria dello Stato, capo XI, capitolo 2413, art. 17, oppure mediante bollettino postale sul conto corrente postale n. 1020172217, intestato alla Tesoreria dello Stato, capo XI, capitolo 2413, art. 17, oppure mediante versamento in conto entrate tesoro, capo XI, capitolo 2413, art. 17, presso una qualsiasi Tesoreria dello Stato. Il candidato deve, inoltre, indicare gli estremi identificativi del versamento. Il contributo non e’ rimborsabile. La ricevuta del versamento dovra’ essere allegata alla domanda di partecipazione;
Prova d’esame: in cosa consiste?
L’esame consiste in una prova scritta. Il candidato dovrà svolgere tre elaborati teorici inerenti al diritto civile, diritto penale e diritto amministrativo, e in una prova orale, vertente su: diritto civile ed elementi fondamentali di diritto romano; procedura civile; diritto penale; procedura penale; diritto amministrativo, costituzionale e tributario; diritto commerciale e fallimentare; diritto del lavoro e della previdenza sociale; diritto comunitario; diritto internazionale pubblico e privato; elementi di informatica giuridica e di ordinamento giudiziario; colloquio su una lingua straniera scelta tra inglese, francese, spagnolo e tedesco.
Le prove d’esame si svolgeranno nella sede indicata nel diario contenente la disciplina delle prove scritte che sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, quarta serie speciale del 27 marzo 2020, nonché sul sito del ministero della Giustizia.
Nel box sottostante, puoi trovare il testo integrale del decreto ministeriale, contenente tutte le informazioni utili per la partecipazione al concorso.
[1] Decreto del 29.10.2019 (pubblicato in G.U., 4° Serie Speciale, del 19.11.2019, n. 91).
[2] Art. 2 Decreto del 29.10.2019 (pubblicato in G.U., 4° Serie Speciale, del 19.11.2019, n. 91).
Concorso, per esami, a trecentodieci posti di magistrato ordinario indetto con decreto ministeriale 29 ottobre 2019; in G.U., 4° Serie Speciale, del 19 novembre 2019, n. 91
Visto il regolamento per il concorso in magistratura, approvato
con regio decreto 15 ottobre 1925, n. 1860, e successive modifiche;
n. 368, recante le norme per la presentazione dei documenti nei
concorsi per le carriere statali e successive modifiche;
Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, e successive
n. 686, concernente norme di esecuzione del testo unico delle
Vista la legge 24 marzo 1958, n. 195, e successive modifiche,
concernente norme sulla costituzione e sul funzionamento del
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 370, concernente l’esenzione
dall’imposta di bollo per le domande di concorso presso le
amministrazioni pubbliche e successive modifiche;
Vista la legge 27 ottobre 1988, n. 470, concernente anagrafe e
censimento degli italiani all’estero;
n. 487, e successive modifiche, concernente il regolamento
modalita’ di svolgimento dei concorsi;
Vista la legge 6 marzo 2001, n. 64, recante l’istituzione del
Vista la legge 23 agosto 2004, n. 226, concernente la sospensione anticipata del servizio obbligatorio di leva e la disciplina dei volontari di truppa in ferma prefissata, nonche’ recante delega al Governo per il conseguente coordinamento con la normativa di settore;
Visto il decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160, concernente
la nuova disciplina dell’accesso in magistratura e successive
Vista la legge 30 luglio 2007, n. 111, recante modifiche alle
norme sull’ordinamento giudiziario;
Vista la legge 28 gennaio 2009, n. 2, recante misure urgenti per
ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale;
maggio 2009 recante disposizioni in materia di rilascio e di uso
Visto il decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con legge 30 luglio 2010, n. 122, recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitivita’ economica;
Vista la legge 4 aprile 2012, n. 35, recante disposizioni urgenti
in materia di semplificazione e di sviluppo;
Visto il decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il
Ministro dell’economia e delle finanze, del 16 settembre 2014;
Visto il decreto-legge 31 agosto 2016, n. 168, convertito con
legge 25 ottobre 2016, n. 197;
Vista la legge 30 dicembre 2018, n. 145, recante disposizioni per
la formazione del bilancio di previsione dello Stato per l’anno 2019; Vista la delibera del Consiglio Superiore della Magistratura in
data 23 ottobre 2019;
E’ indetto un concorso, per esami, a trecentodieci posti di magistrato ordinario.
Per essere ammesso al concorso e’ necessario che l’aspirante:
g. rientri, senza possibilita’ di cumulare le anzianita’ di servizio previste come necessarie nelle singole ipotesi, in una delle seguenti categorie:
2) procuratori dello Stato che non sono incorsi in sanzioni
3) dipendenti dello Stato, con qualifica dirigenziale o appartenenti ad una delle posizioni corrispondenti all’area C, gia’ prevista dal contratto collettivo nazionale di lavoro, comparto ministeri, con almeno cinque anni di anzianita’ nella qualifica, che hanno costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale era richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea,
al termine di un corso universitario di durata non inferiore a
4) appartenenti al personale universitario di ruolo docente
di materie giuridiche in possesso del diploma di laurea in
ex area direttiva, della pubblica amministrazione, degli enti
pubblici a carattere nazionale e degli enti locali, che hanno
costituito il rapporto di lavoro a seguito di concorso per il quale
era richiesto il possesso del diploma di laurea in giurisprudenza
conseguito, salvo che non si tratti di seconda laurea, al termine di
un corso universitario di durata non inferiore a quattro anni, con
almeno cinque anni di anzianita’ nella qualifica o, comunque, nelle
6) abilitati all’esercizio della professione forense e, se
iscritti all’albo degli avvocati, non incorsi in sanzioni
8) laureati in possesso del diploma di laurea in
quattro anni e del diploma conseguito presso le scuole di
specializzazione per le professioni legali previste dall’art. 16 del
anni, salvo che non si tratti di seconda laurea, ed hanno conseguito
il diploma di specializzazione in una disciplina giuridica, al
termine di un corso di studi della durata non inferiore a due anni
11) laureati che hanno conseguito la laurea in giurisprudenza a seguito di un corso universitario di durata almeno quadriennale e che hanno concluso positivamente lo stage presso gli uffici giudiziari o hanno svolto il tirocinio professionale per diciotto mesi presso l’Avvocatura dello Stato, ai sensi dell’art. 73 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, nel testo vigente a seguito dell’entrata in vigore del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito con legge 11 agosto 2014, n. 114;
h. Sia in regola con il pagamento del diritto di segreteria; a tal fine il candidato deve indicare in domanda l’avvenuto versamento in conto entrata del bilancio dello Stato della somma di euro 50,00, quale contributo per la copertura delle spese della procedura
concorsuale, ai sensi dell’art. 3, comma 4-bis, del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160. Il versamento potra’ essere effettuato, specificando la causale «concorso magistratura ordinaria anno 2019», mediante bonifico bancario o postale sul conto corrente con codice IBAN IT 62O 07601 14500001020172217, intestato alla Tesoreria dello Stato, capo XI, capitolo 2413, art. 17, oppure mediante bollettino postale sul conto corrente postale n. 1020172217, intestato alla Tesoreria dello Stato, capo XI, capitolo 2413, art. 17, oppure mediante versamento in conto entrate tesoro, capo XI, capitolo 2413, art. 17, presso una qualsiasi Tesoreria dello Stato. Il candidato deve, inoltre, indicare gli estremi identificativi del versamento. Il contributo non e’ rimborsabile. La ricevuta del versamento dovra’ essere allegata alla domanda di partecipazione;
i. sia in possesso degli altri requisiti richiesti dalle leggi
Tutti i requisiti devono essere posseduti entro il termine di
trenta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente
decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4a Serie
Domanda telematica di partecipazione e modalita’ per l’invio
La domanda di partecipazione al concorso deve essere inviata esclusivamente per via telematica, con le modalita’ di seguito indicate, entro il termine di trenta giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4a Serie speciale «Concorsi ed esami».
giustizia, www.giustizia.it, alla voce strumenti/concorsi, esami,
La domanda di partecipazione deve essere redatta compilando
presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e
fino alla data di scadenza dello stesso; dopo aver completato
l’inserimento e la registrazione dei dati, il sistema informatico
notifichera’ l’avvenuta ricezione, fornendo una pagina di risposta
che contiene il collegamento al file in formato pdf «domanda di
Il candidato deve salvare la domanda, stamparla, firmarla in
calce e unitamente a fotocopia di un documento di identita’ e della
ricevuta del versamento del diritto di segreteria scansionarla in
Per completare la procedura, occorre inviare la domanda con la seguente modalita’: il candidato deve effettuare l’upload, sul sito, della domanda scansionata; il sistema notifichera’ la ricevuta di presa in carico della domanda, con invio di una e-mail all’indirizzo
indicato dal candidato. Nella ricevuta e’ presente anche il file in
formato pdf «codice identificativo». Il codice identificativo,
comprensivo del codice a barre, deve essere salvato, stampato e
conservato a cura del candidato, nonche’ esibito per la
La procedura di invio della domanda nella modalita’ suindicata
deve essere completata entro il termine di scadenza del bando. In
assenza di invio, la domanda e’ irricevibile. L’elenco delle domande
irricevibili sara’ pubblicato sul sito del Ministero.
In caso di piu’ invii, l’ufficio prendera’ in considerazione la
Allo scadere dei termini, il sistema informatico non permettera’
piu’ l’accesso al FORM ne’ l’invio della domanda.
Le modalita’ operative di compilazione ed invio telematico della domanda sono allegate al presente decreto e ne costituiscono parte integrante.
Non sono ammessi a partecipare al concorso i candidati le cui
domande sono state redatte, presentate o spedite in modalita’ diverse
7. di non avere riportato condanne penali e di non avere in
corso procedimenti penali ovvero procedimenti per l’applicazione di
8. di non avere precedenti giudiziari tra quelli iscrivibili
nel casellario giudiziale ai sensi del decreto del Presidente della
9. di non essere a conoscenza di essere sottoposti ad indagini
10. di non essere stati esclusi dall’elettorato politico
attivo, destituiti ovvero licenziati o dispensati dall’impiego presso
rendimento, ovvero di non essere stati dichiarati decaduti da un
impiego statale a seguito dell’accertamento che l’impiego stesso e’
stato conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati
da invalidita’ non sanabile;
11. di essere in posizione regolare nei confronti del servizio
12. di essere fisicamente idonei ad esercitare l’impiego cui
13. se, nel caso in cui siano portatori di handicap, abbiano l’esigenza, ai sensi degli articoli 4 e 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, di essere assistiti durante le prove scritte, indicando, in caso affermativo, l’ausilio necessario in relazione al proprio handicap, nonche’ l’eventuale necessita’ di tempi aggiuntivi. Tali richieste sono da comprovare indicando gli estremi dell’apposita
certificazione rilasciata dalla competente struttura pubblica in
relazione all’handicap;
14. il luogo di residenza (indirizzo, comune, provincia, C.A.P.); ogni cambiamento di indirizzo deve essere comunicato all’ufficio con una delle modalita’ di cui al successivo art. 15;
15. i numeri telefonici di reperibilita’; ogni cambiamento deve essere comunicato all’Ufficio con una delle modalita’ di cui al successivo art. 15;
16. il luogo ove desiderano ricevere eventuali comunicazioni relative al concorso qualora sia diverso da quello di residenza. In assenza di tale dichiarazione le comunicazioni saranno inviate al luogo di residenza; ogni cambiamento deve essere comunicato all’ufficio con una delle modalita’ di cui al successivo art. 15;
17. l’Universita’ presso la quale e’ stata conseguita la laurea
18. l’eventuale precedente prima laurea, l’Universita’ dove e’
19. la categoria di appartenenza di cui all’art. 2, lettera g,
nn. 1 – 11;
20. la lingua straniera, oggetto del colloquio in sede di prova
orale, scelta dal candidato fra le seguenti: inglese, francese,
21. il versamento del diritto di segreteria, indicando gli
estremi dell’avvenuto pagamento, come specificato nel precedente art.
L’amministrazione non assume alcuna responsabilita’ in caso di mancata ricezione delle comunicazioni del candidato ovvero nel caso in cui le proprie comunicazioni non siano ricevute dal candidato a causa dell’inesatta indicazione del recapito o della mancata o tardiva segnalazione del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda, ne’ per eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa dell’amministrazione stessa.
a) coloro che non sono in possesso dei requisiti di cui
all’art. 2 del presente decreto;
b) coloro le cui domande di partecipazione non sono state
inviate nei termini e/o con le modalita’ indicate all’art. 3 del
c) coloro che, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, sono stati dichiarati non idonei in tre concorsi per l’ammissione in magistratura. L’espulsione del candidato dopo la dettatura del tema, durante le prove scritte, equivale ad inidoneita’. Produce, inoltre, gli stessi effetti dell’inidoneita’ l’annullamento di una prova da parte della commissione quando essa abbia accertato che la stessa sia stata in tutto o in parte copiata da quella di altro candidato o da qualsiasi testo ovvero che l’elaborato sia stato reso riconoscibile;
d) coloro che non hanno sottoscritto la domanda di
partecipazione. Le domande di partecipazione prive della
sottoscrizione dell’aspirante si considerano inesistenti.
L’esclusione del candidato per mancata sottoscrizione della domanda
potra’ avvenire in ogni momento della procedura concorsuale.
Il Consiglio Superiore della Magistratura, sentito l’interessato,
puo’ escludere da uno o piu’ concorsi successivi chi, durante lo
svolgimento delle prove scritte di un concorso, sia stato espulso per
comportamenti fraudolenti, diretti ad acquisire o ad utilizzare
informazioni non consentite, o per comportamenti violenti che
comunque abbiano turbato le operazioni del concorso.
L’ammissione al concorso per ciascun candidato e’ deliberata dal
Consiglio Superiore della Magistratura, sotto condizione
dell’accertamento dei requisiti prescritti per l’assunzione in
magistratura e delle altre condizioni richieste dal bando di
Le prove si svolgono secondo le procedure previste dall’art. 8
dall’art. 3 del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160.
La commissione di esame e’ nominata con decreto del Ministro
della giustizia, previa delibera del Consiglio Superiore della
Magistratura, nei quindici giorni antecedenti l’inizio della prova
scritta, ed e’ composta da un magistrato il quale abbia conseguito la
sesta valutazione di professionalita’, che la presiede, da venti
magistrati che abbiano conseguito almeno la terza valutazione di
professionalita’, da cinque professori universitari di ruolo titolari
di insegnamenti nelle materie oggetto di esame e da tre avvocati
iscritti all’albo speciale dei patrocinanti dinanzi alle magistrature
Non possono essere nominati componenti della commissione di
concorso i magistrati, gli avvocati ed i professori universitari che
nei dieci anni precedenti abbiano prestato, a qualsiasi titolo e
modo, attivita’ di docenza nelle scuole di preparazione al concorso
per magistrato ordinario.
Nel caso in cui non sia possibile raggiungere il numero dei
componenti della commissione, il Consiglio Superiore della
Magistratura nomina d’ufficio magistrati che non hanno prestato il
loro consenso all’esonero dalle funzioni. Non possono essere nominati
coloro che abbiano fatto parte della commissione in uno degli ultimi
tre concorsi.
Il presidente della commissione e gli altri componenti possono essere nominati anche tra i magistrati a riposo da non piu’ di due anni ed i professori universitari a riposo da non piu’ di cinque anni che, all’atto della cessazione dal servizio, erano in possesso dei requisiti per la nomina.
Con decreto del Ministro della giustizia, previa delibera del
Consiglio Superiore della Magistratura, terminata la valutazione
degli elaborati scritti, sono nominati componenti della commissione
esaminatrice docenti universitari delle lingue indicate dai candidati
Le attivita’ di segreteria della commissione e delle sottocommissioni sono esercitate da personale amministrativo di area terza, in servizio presso il Ministero della giustizia e sono coordinate dal titolare dell’Ufficio competente per il concorso.
Le prove di esame si svolgeranno nella sede di cui al diario
contenente la disciplina delle prove scritte che sara’ pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4a Serie
speciale «Concorsi ed esami» – del 27 marzo 2020, nonche’ sul sito
del Ministero della giustizia, www.giustizia.it
Nella stessa Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sul sito del Ministero della giustizia verra’ data notizia di eventuali differimenti e/o prescrizioni attinenti alla partecipazione alle prove di esame.
Tale pubblicazione avra’ valore di notifica a tutti gli effetti.
I concorrenti ammessi alle prove scritte dovranno presentarsi,
senza alcun preavviso, nella sede d’esame, nei giorni e nelle ore
stabilite per lo svolgimento delle operazioni preliminari e per lo
svolgimento delle prove medesime, muniti di valido documento di
riconoscimento e del codice identificativo.
Sono ammessi alla prova orale i candidati che ottengono non meno
di 12/20 di punti in ciascuna delle materie della prova scritta.
Ai candidati che abbiano conseguito l’ammissione alla prova orale
e’ data comunicazione, con l’indicazione del voto riportato in
ciascuna delle prove scritte, almeno venti giorni prima di quello in
cui devono sostenere detta prova.
Conseguono l’idoneita’ i candidati che ottengono non meno di 6/10 in ciascuna delle materie della prova orale, e un giudizio di sufficienza nel colloquio sulla lingua straniera prescelta, e comunque una votazione complessiva nelle due prove non inferiore a 108 punti. Non sono ammesse frazioni di punto.
I documenti comprovanti il possesso o le relative dichiarazioni sostitutive di cui agli articoli 46 e 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, accompagnate dalla fotocopia di un documento di identita’, devono pervenire, a pena di decadenza, all’ufficio concorsi, entro il giorno in cui il candidato sostiene la prova orale, ai sensi dell’art. 8 del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160. Il candidato puo’ scegliere, per la trasmissione o il deposito dei documenti, una delle modalita’ indicate nel successivo art. 15, fermo restando il rispetto del termine di decadenza suindicato.
Titoli di preferenza a parita’ di merito ed a parita’ di merito e
Ai sensi dell’art. 5, comma 4, del decreto del Presidente della
Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche, a parita’
di merito, sono preferiti:
11. i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra; 12. i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel
16. coloro che abbiano prestato il servizio militare come
titolo, per non meno di un anno, nell’amministrazione della
18. i coniugati ed i non coniugati con riguardo al numero dei
A parita’ di merito e di titoli, la preferenza e’ determinata: a. dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto
b. dall’aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni
pubbliche, ovvero dall’aver prestato servizio militare di leva;
c. dalla minore eta’.
L’esito positivo dello stage di cui all’art. 73 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, nel testo vigente, costituisce titolo di preferenza a parita’ di merito.
I concorrenti dichiarati idonei sono classificati secondo il numero totale dei punti riportati, con l’osservanza, in caso di parita’, delle disposizioni generali vigenti sui titoli di preferenza per l’ammissione ai pubblici impieghi di cui al precedente art. 10.
La commissione esaminatrice del concorso per magistrato ordinario, terminati i lavori, forma la graduatoria che e’ immediatamente trasmessa per l’approvazione al Consiglio Superiore della Magistratura, con le eventuali osservazioni del Ministro della giustizia.
Il Consiglio Superiore della Magistratura approva la graduatoria
e delibera la nomina dei vincitori entro venti giorni dalla
ricezione. I relativi decreti di approvazione della graduatoria e di
nomina dei vincitori sono emanati dal Ministro della giustizia entro
dieci giorni dalla ricezione della delibera. La graduatoria e’
pubblicata senza ritardo nel Bollettino Ufficiale del Ministero della
giustizia e dalla pubblicazione decorre il termine di trenta giorni
entro il quale gli interessati possono proporre reclamo. Gli
eventuali provvedimenti di rettifica della graduatoria sono adottati
entro il termine di trenta giorni, previa delibera del Consiglio
I concorrenti dichiarati idonei all’esito del concorso per esami sono classificati secondo il numero totale dei punti riportati e, nello stesso ordine, sono nominati, con decreto ministeriale, magistrati ordinari, nei limiti dei posti messi a concorso e di quelli aumentati ai sensi del comma 3-bis dell’art. 8 del decreto legislativo 5 aprile 2006, n. 160, nei tempi, anche diversi, consentiti dall’art. 9, commi 5 e 7, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con legge 30 luglio 2010, n. 122 nonche’ dagli articoli 16 e 37, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, con legge 15 luglio 2011, n. 111.
I provvedimenti di nomina sono immediatamente esecutivi, salva la
sopravvenuta inefficacia per ricusazione del visto di legittimita’ da
parte dell’organo di controllo.
I vincitori, nominati sotto condizione risolutiva
dell’accertamento del possesso dei requisiti di legge, devono
comprovare tale possesso con le modalita’ e nei termini
successivamente indicati nell’invito ad assumere servizio
I dati personali forniti dai candidati sono raccolti dal
Ministero della giustizia per le finalita’ di gestione del concorso,
sono trattati presso una banca dati automatizzata e conservati anche
successivamente all’instaurazione del rapporto di lavoro. Il
conferimento di tali dati e’ obbligatorio ai fini della valutazione
dei requisiti di partecipazione al concorso, pena l’esclusione dalla
procedura. I predetti dati possono essere comunicati unicamente alle
amministrazione pubbliche direttamente interessate allo svolgimento
del concorso o alla posizione giuridico – economica del candidato.
L’interessato gode dei diritti del capo III del regolamento UE n.
2016/679 e puo’ esercitarli con le modalita’ previste dal regolamento
stesso. Tali diritti possono essere fatti valere nei confronti del
Ministero della giustizia – Dipartimento dell’organizzazione
giudiziaria, del personale e dei servizi – Direzione generale dei
magistrati – ufficio concorsi, responsabile del trattamento per il
Il form per l’invio della domanda di partecipazione e’ gestito
dalla Direzione generale dei sistemi informativi automatizzati che
provvede alla protezione dei dati per i profili di competenza.
I risultati delle prove scritte ed i riferimenti alla
pubblicazione della graduatoria finale vengono resi disponibili sul
sito del Ministero della giustizia, alla voce strumenti/concorsi,
esami, assunzioni, per la durata massima di sessanta giorni.
Scaduti i termini di vigenza del bando, i candidati possono
comunicare con l’amministrazione, nel corso della procedura
concorsuale, con una delle seguenti modalita’:
dal proprio indirizzo di posta elettronica ordinaria
all’indirizzo: ufficioconcorsi.dgmagistrati.dog@giustizia.it;
per posta raccomandata A/R, all’indirizzo: Ministero della
giustizia – Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del
personale e dei servizi – Direzione generale dei magistrati – ufficio
concorsi – via Arenula n. 70 – 00186 Roma.
Per problemi tecnici, inerenti alla procedura informatica,
scrivere a supportotecnicoutenti.siticoncorsiesami@giustizia.it
specificando la procedura concorsuale, il proprio codice fiscale ed i
I candidati gia’ in possesso di documenti comprovanti stati o
qualita’ personali rilevanti per la procedura possono, altresi’,
procedere al deposito diretto, o tramite delegato, presso l’ufficio
concorsi. L’amministrazione non assume alcuna responsabilita’ in caso
di mancata ricezione delle comunicazioni del candidato ovvero nel
caso in cui le proprie comunicazioni non siano ricevute dal candidato
a causa dell’inesatta indicazione del recapito o della mancata o
tardiva segnalazione del cambiamento di indirizzo indicato nella
MODALITA’ OPERATIVE DI COMPILAZIONE ED INVIO DELLA DOMANDA DI
Leggere attentamente il bando di concorso prima di procedere alla
Per la navigazione nella applicazione utilizzare i pulsanti ed i link presenti nella stessa (e non i tasti/frecce avanti-dietro del browser).
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migliore esperienza ed usabilita’.
Utilizzare uno dei seguenti web browser: Internet Explorer 9 o superiore, Mozilla Firefox o Google Chrome.
I campi contrassegnati con *(obbligatorio) devono essere
valorizzati affinche’ la domanda possa essere registrata.
Per la selezione multipla dei requisiti di ammissione tenere
premuto il tasto Ctrl per Windows e il tasto Command per Mac.
I dati relativi al recapito vanno inseriti solo se diversi da
quelli di residenza.
Controllare attentamente i dati inseriti prima di cliccare sul
pulsante “Registra”.
Dopo aver completato l’inserimento e la registrazione dei dati,
il sistema mostrera’ al candidato il collegamento al file “pdf”
contenente la domanda di partecipazione registrata. Si raccomanda di
aprire il collegamento pdf utilizzando le funzioni di Acrobat Reader
per il salvataggio e la stampa.
La domanda dovra’ essere salvata, stampata, firmata, scansionata
in formato pdf unitamente a fotocopia di un documento di
riconoscimento ed alla ricevuta di versamento del diritto di
segreteria ed inviata.
Avvertenze tecniche scansione: la scansione della documentazione
• in formato PDF
• in modalita’ bianco e nero; si consiglia la predetta
modalita’; se poco leggibile, anche scala di grigi o colori;
• la dimensione massima del file non puo’ superare 10 MB;
• il file PDF deve essere unico e completo di domanda firmata, fotocopia del documento di riconoscimento e della ricevuta di versamento del diritto di segreteria.
Il candidato dovra’ inviare la domanda scansionata attraverso la funzionalita’ di invio (upload sul sito) predisposta nell’apposita sezione dell’applicativo, seguendo le indicazioni fornite dal sistema.
N.B. La procedura si intende completata con l’invio della domanda; in
caso di mancato invio, la domanda e’ irricevibile.
A seguito di invio della domanda, verificare che lo stato della
domanda sia INVIATA; in caso contrario, ripetere nuovamente la
procedura di invio.
Al termine dell’invio, il sistema notifichera’ la ricevuta di
presa in carico (codice identificativo), comprensiva del codice a
barre, che dovra’ essere salvata, stampata e conservata a cura del
candidato, nonche’ esibita per la partecipazione alle prove scritte.
N.B. La ricevuta di presa in carico (codice identificativo) e’ sempre
disponibile nella pagina del concorso cui il candidato puo’ accedere
con le proprie credenziali; se il sistema non ha generato la ricevuta
di presa in carico, vuol dire che la domanda non e’ stata inviata.