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Timestamp: 2018-02-25 10:45:50+00:00
Document Index: 82545774

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 10']

PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE IMPOSTE INDIRETTE PER I PIÙ FREQUENTI ATTI IMMOBILIARI - PDF
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1 Aggiornato al 29 dicembre 2013 Dott. Gaetano Petrelli N O T A I O Corso Cobianchi, 62 - Verbania (VB) Tel. 0323/ Fax 0323/ Sito internet: C.F.: PTR GTN 62D25 F848T PROSPETTO RIEPILOGATIVO DELLE IMPOSTE INDIRETTE PER I PIÙ FREQUENTI ATTI IMMOBILIARI A) - VENDITE DI FABBRICATI DA PRIVATI: 1) - Prima casa e/o relative pertinenze - vendita da privato - Imposta di registro: 2 % (con il minimo di 1.000) 2) - Fabbricato abitativo o non abitativo, e/o sue pertinenze (diverso dalla prima casa), venduto da privato - Imposta di registro: 9% (con il minimo di 1.000)
2 B) - VENDITE DI FABBRICATI DA IMPRESE COSTRUTTRICI *: 3) Fabbricato abitativo non di lusso - Prima casa e/o relative pertinenze - venduti da impresa costruttrice * (entro cinque anni dall'ultimazione) - IVA: 4% 4) - Fabbricato abitativo non di lusso e/o sue pertinenze venduti da impresa costruttrice * (entro cinque anni dall'ultimazione) - IVA: 10% (se fabbricato di lusso, aliquota del 22%) 5) Fabbricato abitativo non di lusso - Prima casa e/o relative pertinenze - venduti da impresa costruttrice * (dopo cinque anni dall'ultimazione, se vi è opzione in atto per l'applicazione dell'iva) - IVA: 4% (7) 6) - Fabbricato abitativo non di lusso e/o sue pertinenze venduti da impresa costruttrice * (dopo cinque anni dall'ultimazione, se vi è opzione in atto per l'applicazione dell'iva) - IVA: 10% (se fabbricato di lusso, aliquota del 22%) (7) 2
3 7) Fabbricato abitativo o comunque non strumentale per natura (3), e/o sue pertinenze venduti da impresa costruttrice * (dopo cinque anni, dall'ultimazione, senza esercizio di opzione IVA) (5) - IVA: esente - Imposta di registro: 9% (con il minimo di 1.000) Ovvero: - in presenza dei requisiti "prima casa", imposta di registro al 2% (con il minimo di 1.000), ed imposte ipotecarie e catastali nella misura fissa di 50 ciascuna). 8) - Fabbricati rurali ad uso abitativo, ceduti da impresa costruttrice * (entro cinque anni dall'ultimazione, o anche dopo cinque anni se vi è opzione Iva) - IVA: 4% (v. supra, i nn. 3 e 5) 9) - Fabbricato non abitativo e non strumentale per natura (3), e/o sue pertinenze, venduti da impresa costruttrice * (entro cinque anni dall'ultimazione) - IVA: 10 % se fabbricato "Tupini" (1), o se cessione successiva a intervento di recupero; 22% nei rimanenti casi 10) - Fabbricato strumentale per natura (3), e/o sue pertinenze, venduti da impresa costruttrice * (entro cinque anni dall'ultimazione) - IVA: 10 % se fabbricato "Tupini" (1), o se cessione successiva a intervento di recupero; 22% nei rimanenti casi - Imposta ipotecaria: 3% (con il minimo di 200) - Imposta catastale: 1% (con il minimo di 200) 3
4 11) - Fabbricato strumentale per natura (3), e/o sue pertinenze, venduti da impresa costruttrice * (dopo i cinque anni, se vi è opzione in atto per l'applicazione dell'iva) - IVA: 10 % se fabbricato "Tupini" (1), o se cessione successiva a intervento di recupero; 22% nei rimanenti casi CON REVERSE CHARGE se l acquirente è soggetto passivo Iva - Imposta ipotecaria: 3% (con il minimo di 200) - Imposta catastale: 1% (con il minimo di 200) 12) - Fabbricato strumentale per natura (3), e/o sue pertinenze, venduti da impresa costruttrice * (dopo cinque anni dall'ultimazione, in assenza di opzione in atto per l'applicazione dell'iva) (5) - IVA: esente - Imposta ipotecaria: 3% (con il minimo di 200) - Imposta catastale: 1% (con il minimo di 200) 4
5 C) - VENDITE DI FABBRICATI DA IMPRESE NON COSTRUTTRICI 13) - Prima casa e/o relative pertinenze - vendita da impresa non costruttrice * (5) (6) - IVA: esente - Imposta di registro: 2% (con il minimo di 1.000) 14) - Fabbricato abitativo, e comunque non strumentale per natura (3), e/o sue pertinenze, venduti da impresa non costruttrice * (5) - IVA: esente - Imposta di registro: 9% (con il minimo di 1.000) 15) - Fabbricato strumentale per natura (3), e/o sue pertinenze, venduti da impresa non costruttrice, senza esercizio di opzione IVA * (5) (6) - IVA: esente - Imposta ipotecaria: 3% (con il minimo di 200) - Imposta catastale: 1% (con il minimo di 200) 16) - Fabbricato strumentale per natura (3), e/o sue pertinenze, venduti da impresa non costruttrice, se vi è opzione in atto per l'applicazione dell'iva * (8) - IVA: 22% CON REVERSE CHARGE se l acquirente è soggetto passivo Iva - Imposta ipotecaria: 3% (con il minimo di 200) - Imposta catastale: 1% (con il minimo di 200) 5
6 17) Fabbricato strumentale per natura ceduto da società di leasing all utilizzatore in sede di riscatto (in esercizio dell opzione di acquisto), senza esercizio di opzione IVA: - IVA: esente 18) Fabbricato strumentale per natura ceduto da società di leasing all utilizzatore in sede di riscatto (in esercizio di opzione di acquisto), se vi è opzione in atto per l'applicazione dell'iva (8): - IVA: 22% CON REVERSE CHARGE se l acquirente è soggetto passivo Iva 6
7 D) - VENDITE DI TERRENI: 19) - Terreni non agricoli e relative pertinenze venduti da privato: - Imposta di registro: 9% (con il minimo di 1.000) 20) - Terreni edificabili (2) e relative pertinenze venduti da impresa: - Iva: 22% 21) - Terreni non agricoli e non edificabili e relative pertinenze venduti da impresa: - Imposta di registro: 9% (con il minimo di 1.000) 22) - Terreni agricoli e relative pertinenze venduti da privato o da impresa a coltivatore diretto ad imprenditore agricolo professionale (senza agevolazioni piccola proprietà contadina): - Imposta di registro: 9% (con il minimo di 1.000) 23) - Terreni agricoli e relative pertinenze venduti da privato o da impresa a soggetto diverso da imprenditore agricolo professionale: - Imposta di registro: 12% (con il minimo di 1.000) 7
8 24) - Terreni agricoli e relative pertinenze venduti da privato o da impresa con agevolazioni per la piccola proprietà contadina: - Imposta catastale: 1% (con il minimo di 200) (anche per le copie) 8
9 E) ALTRI ATTI IMMOBILIARI: 25) Compravendita di azienda comprensiva di fabbricati o terreni: - Imposta di registro: 9% sul valore degli immobili, 0,50% sul valore dei crediti, 3% sul valore degli altri beni e diritti (con il minimo complessivo di 1.000). - Imposta di bollo: 45 (9) 26) Compravendita di azienda senza immobili: - Imposta di registro: 0,50% sul valore dei crediti, 3% sul valore degli altri beni e diritti (con il minimo complessivo di 200). - Imposta di bollo: 45 27) Conferimento in società di terreni o fabbricati: - Imposta di registro: 9%, o 12% se terreni agricoli (con il minimo di 1.000). - Imposta di bollo: 156 (9) 28) Conferimento in società di fabbricati strumentali per natura da parte di privato: - Imposta di registro: 4% (con il minimo di 200). - Imposta ipotecaria: 2% - Imposta catastale: 1% - Imposta di bollo: 300 (In caso di conferimento di fabbricati strumentali da chi agisce nell esercizio di impresa, si applica il regime fiscale dei trasferimenti di fabbricati). 29) Conferimento in società di azienda comprensiva di immobili: (10) - Imposta di bollo: 300 9
10 30) Contratto preliminare di compravendita di immobili, da trascriversi: (più, eventualmente, 0,50% sulla caparra e 3% sugli acconti). - Imposta di bollo: ) Contratto di divisione di immobili: - Imposta di registro: 1% (con il minimo di 200). 32) Contratto di permuta di immobili tra privati: - Imposta di registro: 9% (con il minimo di 1.000), salva l applicazione delle agevolazioni per la prima casa (2%). (11) 33) Contratto di permuta di immobili tra imprese, soggetti ad IVA: - IVA: 4%, 10% o 22%, in relazione alla natura degli immobili - Imposta catastale: ) Costituzione di servitù a titolo oneroso: - Imposta di registro: 9% ovvero 12% in caso di terreno agricolo (con il minimo in ogni caso di 1.000) 10
11 F) - DONAZIONI E ALTRI ATTI A TITOLO GRATUITO: 35) - Donazione o altro atto gratuito avente ad oggetto beni (mobili o immobili) e diritti di qualsiasi natura, a favore del coniuge o di parenti in linea retta: - Imposta di donazione: 4 % (sul valore complessivo al netto di eventuali oneri eccedente, per ciascun donatario, euro ), con il minimo di 200; - Imposta ipotecaria: 2% (sul valore degli immobili), con il minimo di oppure - Imposta catastale: 1% (sul valore degli immobili), con il minimo di oppure 36) - Donazione (o patto di famiglia) o altro atto gratuito avente ad oggetto aziende o partecipazioni sociali a favore dei discendenti o del coniuge, che si impegnano a proseguire l'attività d'impresa o a detenere il controllo per un periodo non inferiore a cinque anni dalla data della donazione: - Imposta di donazione: esente - Imposta ipotecaria: esente - Imposta catastale: esente 37) - Donazione o altro atto gratuito avente ad oggetto beni (mobili o immobili) e diritti di qualsiasi natura, a favore di fratelli e sorelle: - Imposta di donazione: 6 % (sul valore complessivo netto eccedente, per ciascun donatario, euro ), con il minimo di 200; - Imposta ipotecaria: 2% (sul valore degli immobili), con il minimo di oppure - Imposta catastale: 1% (sul valore degli immobili), con il minimo di oppure 38) - Donazione o altro atto gratuito avente ad oggetto beni (mobili o immobili) e diritti di qualsiasi natura, a favore di parenti fino al quarto grado e di affini in linea retta, nonché di affini in linea collaterale fino al terzo grado (con esclusione del coniuge, dei parenti in linea retta, dei fratelli e sorelle): - Imposta di donazione: 6 %, con il minimo di Imposta ipotecaria: 2% (sul valore degli immobili), con il minimo di oppure 11
12 - Imposta catastale: 1% (sul valore degli immobili), con il minimo di oppure 39) - Donazione o altro atto gratuito avente ad oggetto beni (mobili o immobili) e diritti di qualsiasi natura, a favore di parenti oltre il quarto grado, e di affini in linea collaterale oltre il terzo grado, nonché a favore di estranei: - Imposta di donazione: 8 %, con il minimo di Imposta ipotecaria: 2% (sul valore degli immobili), con il minimo di oppure - Imposta catastale: 1% (sul valore degli immobili), con il minimo di oppure 40) - Donazione avente ad oggetto beni (mobili o immobili) e diritti di qualsiasi natura, a favore di persone fisiche con handicap riconosciuto grave: - Imposta di donazione: l'aliquota applicabile in base al rapporto di parentela, affinità o coniugio (sul valore complessivo netto eccedente, per ciascun donatario, euro ), con il minimo di Imposta ipotecaria: 2% (sul valore degli immobili), con il minimo di oppure - Imposta catastale: 1% (sul valore degli immobili), con il minimo di oppure 41) Donazione di terreni e fabbricati di qualsiasi tipo a favore di enti pubblici o altri enti previsti dall'art. 3 del D. Lgs. n. 346/1990: - Imposta di donazione: esente - Imposta ipotecaria: esente - Imposta catastale: esente 42) - Atti costitutivi di vincoli di destinazione (art ter c.c.), compresi i trusts, su beni di qualsiasi tipo, a favore del coniuge o di parenti in linea retta: - Imposta di donazione: 4 % (sul valore complessivo eccedente, per ciascun beneficiario, euro ), con il minimo di 200; 12
13 - Imposta di bollo: ) - Atti costitutivi di vincoli di destinazione (art ter c.c.), compresi i trusts, su beni di qualsiasi tipo, a favore di fratelli e sorelle: - Imposta di donazione: 6 % (sul valore complessivo netto eccedente, per ciascun donatario, euro ), con il minimo di 200; - Imposta di bollo: ) - Atti costitutivi di vincoli di destinazione (art ter c.c.), compresi i trusts, su beni di qualsiasi tipo, a favore di parenti fino al quarto grado (diversi dal coniuge, dai parenti in linea retta, dai fratelli e sorelle), di affini in linea retta, di affini in linea collaterale fino al terzo grado: - Imposta di donazione: 6 %, con il minimo di Imposta di bollo: ) - Atti costitutivi di vincoli di destinazione (art ter c.c.), compresi i trusts, su beni di qualsiasi tipo, a favore di parenti oltre il quarto grado, di affini in linea collaterale oltre il terzo grado o di estranei: - Imposta di donazione: 8 %, con il minimo di Imposta di bollo:
14 * Per impresa costruttrice si intende quella che ha costruito il fabbricato - anche mediante imprese appaltatrici - o ha eseguito sul fabbricato - anche a mezzo di imprese appaltatrici - interventi di recupero (restauro conservativo, ristrutturazione edilizia, ristrutturazione urbanistica, ex art. 3, comma 1, lett. c), d) ed f) del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380). La tipologia di intervento edilizio può essere ricavata mediante esame del permesso di costruire o concessione edilizia. (1) Un fabbricato ha i requisiti di cui alla legge "Tupini" allorché: - ha più del cinquanta per cento della superficie totale dei piani fuori terra destinati ad abitazioni; - ha meno del venticinque per cento della superficie totale dei piani fuori terra destinati a negozi. (2) Un terreno si considera edificabile, ai fini fiscali, quando la destinazione edificatoria sia prevista dal piano regolatore generale (ancorché manchi lo strumento urbanistico attuativo). Nel caso di adozione di un nuovo piano regolatore, nel conflitto tra le prescrizioni del piano previgente e di quello adottato dal Comune (ma non ancora approvato dalla Regione), prevale il piano adottato. (3) Per fabbricato "strumentale per natura" si intende il fabbricato che per le sue caratteristiche non è suscettibile di diversa utilizzazione senza radicali trasformazioni (categorie catastali B, C, D, E ed A/10). (4) Secondo la Circ. Min. Finanze 11 luglio 1996 n. 182, può considerarsi "impresa che ha per oggetto esclusivo o principale dell' attività esercitata la rivendita di fabbricati solo quella che, oltre che per espressa previsione contenuta negli atti societari, svolga effettivamente, in modo esclusivo o prevalente, operazioni di vendita di fabbricati precedentemente acquistati o costruiti". (5) Nel caso di acconti sul prezzo pagati e/o fatturati anteriormente al 4 luglio 2006, l'importo corrispondente rimane soggetto ad imposta sul valore aggiunto; conseguentemente, l'imposta proporzionale di registro trova applicazione unicamente in relazione al residuo prezzo. (6) Nel caso di acconti sul prezzo pagati e/o fatturati anteriormente al 26 luglio 2012, l'importo corrispondente rimane soggetto ad imposta sul valore aggiunto nei casi in cui detta imposta trovava applicazione secondo la disciplina anteriore; conseguentemente, l'imposta proporzionale di registro trova applicazione unicamente in relazione al residuo prezzo. (7) Anche in questa ipotesi è teoricamente applicabile il regime del reverse charge, se l acquirente è soggetto passivo Iva. Si tratta peraltro di fattispecie di difficile realizzazione, in quanto si presuppone che un soggetto persona fisica (che agisce nell esercizio di impresa, arte o professione) acquisti un immobile avente destinazione abitativa (non, ovviamente, da destinare ad abitazione principale, ma in presenza dei requisiti oggettivi e soggettivi per l acquisto della prima casa ). (8) In questo caso si presuppone che sia sempre possibile per l impresa non costruttrice optare per l applicazione dell Iva sia prima che successivamente al decorso dei cinque anni dall ultimazione del fabbricato o dell intervento di recupero; a differenza della disciplina dettata per le imprese costruttrici, per le quali l opzione è necessaria solo decorso il suddetto termine quinquennale. (9) Tenendo conto dell esenzione da imposta di bollo per gli atti immobiliari, prevista dall art. 10 del d. lgs. n. 23/2011, si è ritenuta applicabile unicamente l imposta di bollo di euro 45, o di euro
15 (art. 1-bis.1, nn. 1 e 4, della tariffa allegata al d.p.r. n. 642/1972). Contrasterebbe, infatti, con la previsione di esenzione di cui sopra l applicazione dell imposta di bollo di euro 300, prevista dall art. 1-bis, n. 2, della tariffa suddetta. (10) L imposta di registro è dovuta in misura fissa anche se l azienda conferita comprende beni immobili: Circ. Agenzia entrate 29 maggio 2013, n. 18/E, (11) A norma dell art. 10, comma 3, del d. lgs. n. 23/2011, gli atti assoggettati all'imposta di cui ai commi 1 e 2 e tutti gli atti e le formalità direttamente conseguenti posti in essere per effettuare gli adempimenti presso il catasto ed i registri immobiliari sono esenti dall'imposta di bollo, dai tributi speciali catastali e dalle tasse ipotecarie e sono soggetti a ciascuna delle imposte ipotecaria e catastale nella misura fissa di euro cinquanta. In deroga a quanto disposto dall art. 10 del d. lgs. n. 347/1990, quindi, soggetto ad imposta catastale è l atto e non ciascuna voltura : con la conseguenza che anche alla permuta si applica un unica imposta catastale nella misura di euro