Source: https://laboratoriopoliziademocratica.blogspot.com/2013/04/tar-vice-comandante-vigili-urbani.html
Timestamp: 2019-12-12 12:47:17+00:00
Document Index: 50729917

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8']

lpd: TAR: Vice comandante vigili urbani, illegittima la chiamata diretta
TAR: Vice comandante vigili urbani, illegittima la chiamata diretta
n. 3316/06 Reg. Sent.
sul ricorso n. 11675/04 R.G. proposto da (omissis) elettivamente domiciliato in Napoli, -
COMUNE DI (Lpd), in persona del Sindaco p.t., elettivamente domiciliato in Napoli, via Cavallerizza a Chiaia n. 60 presso lo studio dell’avv. Arcangelo D’Avino che lo rappresenta e difende nel presente giudizio
- (Lpd) (Lpd) – non costituito in giudizio;
per l’annullamento dei decreti n. 94 prot. n. 11537 e n. 95 prot. n. 11539, entrambi emessi dal Comune di (Lpd) il 28/06/04, e del Regolamento Comunale del Servizio di Polizia Municipale del Comune di (Lpd) approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 6 del 07/04/04;
Con ricorso notificato il 07/10/04 e depositato il 22/10/04 (omissis), dipendente del Comune di (Lpd) con la qualifica di Brigadiere di Polizia Municipale, ha impugnato i decreti n. 94 prot. n. 11537 e n. 95 prot. n. 11539, entrambi emessi dal Comune di (Lpd) il 28/06/04 sulla base dell’art. 8 (anch’esso impugnato) del Regolamento del Servizio di Polizia Municipale, con cui i controinteressati (Lpd) (Lpd) e (Lpd) (Lpd) sono stati nominati Vice – Comandanti di Polizia Municipale.
Il Comune di (Lpd), costituitosi con memoria depositata il 03/11/04, ha chiesto il rigetto del ricorso.
I controinteressati (Lpd) (Lpd) e (Lpd) (Lpd), benchè ritualmente intimati, non si sono costituiti in giudizio.
Il ricorrente, dipendente del Comune di (Lpd) con la qualifica di Brigadiere della Polizia Municipale, impugna i decreti n. 94 e n. 95, entrambi del 28/06/04, con cui il Sindaco del Comune di (Lpd) ha conferito ai controinteressati (Lpd) (Lpd) e (Lpd) (Lpd) l’incarico di Vice – Comandante di Polizia Municipale con grado di Tenente, e il presupposto art. 8 del Regolamento per il Servizio di Polizia Municipale approvato con delibera del Consiglio Comunale. 6 del 07/04/04.
Poichè, pertanto, la pretesa del ricorrente ad essere nominato Vice – Comandante in luogo dei controinteressati trova la sua “causa petendi” nel rapporto di lavoro esistente tra il (omissis) e l’amministrazione e, d’altra parte, i provvedimenti di nomina impugnati attengono alla gestione del rapporto di lavoro e sono espressione della capacità privatistica dell’ente secondo quanto previsto dall’art. 5 D. Lgs. n. 165/01 (Cass. n. 23760/04), la controversia sulla legittimità di tali ultimi atti è devoluta alla giurisdizione del Giudice Ordinario.
Tale è il caso, nella fattispecie in esame, del Regolamento per il Servizio di Polizia Municipale, approvato con delibera del Consiglio Comunale di (Lpd) n. 6 del 07/04/04, il cui art. 8 è stato impugnato dal (omissis) quale atto presupposto dei decreti di nomina dei controinteressati.
Va, poi, esaminata l’eccezione d’inammissibilità per carenza d’interesse sollevata dall’ente locale secondo cui la nomina quale Vice – Comandante di Polizia Municipale non comporta alcuna qualifica superiore a quella rivestita dal (omissis) nè determina un vincolo gerarchico di talchè il ricorrente non avrebbe alcun interesse giuridicamente tutelabile al conseguimento della stessa.
Per questi motivi la domanda di annullamento dell’art. 8 (nella parte in cui prevede che la scelta del Vice – Comandante di Polizia Municipale sia effettuata “intuitu personae”) del Regolamento per il Servizio di Polizia Municipale, approvato con delibera del Consiglio Comunale di (Lpd) n. 6 del 07/04/04, è fondata (con assorbimento delle ulteriori censure proposte) e deve essere accolta con conseguente annullamento dell’atto impugnato.
1) dichiara l’inammissibilità, per difetto di giurisdizione del Giudice Amministrativo, delle domande di annullamento dei decreti n. 94 e n. 95, entrambi emessi il 28/06/04, con cui il Sindaco del Comune di (Lpd) ha conferito ai controinteressati (Lpd) (Lpd) e (Lpd) (Lpd) l’incarico di Vice – Comandante di Polizia Municipale;
2) accoglie la domanda di annullamento dell’art. 8 del Regolamento per il Servizio di Polizia Municipale, approvato con delibera del Consiglio Comunale di (Lpd) n. 6 del 07/04/04, e, per l’effetto, annulla la disposizione regolamentare impugnata nella parte in cui prevede che la scelta del Vice – Comandante di Polizia Municipale sia effettuata “intuitu personae”;