Source: https://www.avvocato.it/mancata-comunicazione-minaccia-imminente-danno-ambientale-configura-ipotesi-reato-art-257-dlgs-152-06/
Timestamp: 2018-06-23 02:16:07+00:00
Document Index: 8154255

Matched Legal Cases: ['art. 257', 'art. 257', 'art. 242', 'art. 304', 'art. 257', 'art. 242']

La mancata comunicazione di minaccia imminente di danno ambientale configura l'ipotesi di e reato di cui all’art. 257 D.Lgs. n.152/06 ? | Avvocato.it
05 Giu La mancata comunicazione di minaccia imminente di danno ambientale configura l’ipotesi di e reato di cui all’art. 257 D.Lgs. n.152/06 ?
Posted at 09:28h in Ambiente, Amministrativo	by	Avvocato.it
L’art. 242, d.lgs. 152/06 stabilisce, al primo comma, che, al verificarsi di un evento che sia potenzialmente in grado di contaminare un sito, il responsabile dell’inquinamento deve mettere in opera, entro ventiquattro ore, le misure necessarie di prevenzione e deve darne immediata comunicazione ai sensi e con le modalità di cui all’articolo 304, comma 2 del medesimo decreto legislativo.
L’art. 304 prevede, al secondo comma, che le misure di prevenzione e di messa in sicurezza, da effettuarsi, ai sensi del comma 1, quando un danno ambientale non si è ancora verificato, ma esiste una minaccia imminente che si verifichi, devono essere precedute “da apposita comunicazione al comune, alla provincia, alla regione, o alla provincia autonoma nel cui territorio si prospetta l’evento lesivo, nonché al Prefetto della provincia, che nelle ventiquattro ore successive informa il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio.
Tale comunicazione deve avere ad oggetto tutti gli aspetti pertinenti della situazione, ed in particolare le generalità dell’operatore, le caratteristiche del sito interessato, le matrici ambientali presumibilmente coinvolte e la descrizione degli interventi da eseguire”.
La mancata effettuazione della comunicazione è sanzionata dall’art. 257, comma primo, d.lgs. 152\06.
Dunque, il riferimento al primo comma dell’art. 242 porta a concludere, come pure è stato rilevato, che gli obblighi di comunicazione sorgono per il solo fatto che si sia verificata una situazione di potenziale pericolo, prescindendo, quindi, dall’eventuale superamento delle soglie di contaminazione. (cfr. ex multis Cass. n. 5757/2014 CAss. n. 16702/2011 e Cass. n. 12388/2017)