Source: http://www.iussit.com/avvio-procedimento-l-24190-cessazionerevoca-misure-accoglienza/
Timestamp: 2018-07-23 17:26:33+00:00
Document Index: 108516790

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 10', 'art. 21', 'art. 25', 'sentenza ', 'art. 60', 'art. 21', 'art 21', 'art 23']

Avvio procedimento l. 241/90, cessazione/revoca misure di accoglienza - Iussit.com
PROVVEDIMENTO DEL PREFETTO DI CESSAZIONE DELLE MISURE DI ACCOGLIENZA
COMUNICAZIONE ALLO STRANIERO DELL’AVVIO DEL PROCEDIMENTO – NECESSITÀ – L. 241/90
TAR Puglia – Bari, sentenza breve del 10 luglio 2017
Anche in tema di cessazione/revoca di misure di accoglienza valgono le regole ordinarie di previa comunicazione dell’avviso di avvio del procedimento (art. 10bis, l. 241/90). In caso contrario, incombe sull’Amministrazione l’inversione dell’onere della prova di cui all’art. 21 octies, l. 241/90.
sul ricorso numero di registro generale … del 2017, proposto da:
Tizio Axx Bxx, rappresentato e difeso dall’avvocato L. M ., domiciliato ex art. 25 del codice del processo amministrativo presso la Segreteria del T.A.R. Puglia, in Bari, piazza Massari, n. 6;
U.T.G. – Prefettura di Foggia, Ministero dell’Interno, rappresentati e difesi per legge dall’Avvocatura distrettuale dello Stato di Bari, presso la quale sono domiciliati in Bari, via Melo, n. 97;
– del provvedimento del Prefetto di Foggia Prot. …/2017 emesso il 13.2.2017 e notificato il 6.3.2017 di cessazione delle misure di accoglienza, nonché di ogni altro atto presupposto, conseguente o connesso, a quello impugnato, se e in quanto lesivo degli interessi del ricorrente.
Visti gli atti di costituzione in giudizio dell’U.T.G. – Prefettura di Foggia e del Ministero dell’Interno;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 4 luglio 2017 la dott.ssa Maria Colagrande;
Udita per la parte resistente l’avv. dello Stato Cxx Dxx;
Comunicata alla parte presente, in forma diretta ed esplicita, la possibilità di adottare una sentenza semplificata, ricorrendone le condizioni previste;
Sentita l’avv. Dxx per la difesa erariale, ai sensi dell’art. 60 del codice del processo amministrativo;
Il provvedimento gravato manca infatti di qualsiasi riferimento in merito, né vi si scorgono ragioni di particolare urgenza che potrebbero aver impedito, ai sensi dell’art. 21 quater della legge 7 agosto 1990 n. 241, l’adempimento di tale formalità.
La parte resistente inoltre non ha né allegato, né provato ai sensi dell’art 21 octies, secondo comma, della legge 7 agosto 1990 n. 241 – stante la natura discrezionale del provvedimento di revoca della misura di accoglienza ex art 23 del d.lgs. n. 142/2015 – che il procedimento non avrebbe avuto esito diverso quand’anche il ricorrente avesse avuto la possibilità di intervenirvi.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Puglia (Sezione Seconda), definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie, nei sensi di cui in motivazione, e, per l’effetto, annulla il provvedimento impugnato.
Così deciso in Bari nella camera di consiglio del giorno 4 luglio 2017 con l’intervento dei magistrati:
-Pubblicato il 10.07.2017-
l. 241/90, misure di accoglienza, stranieri
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