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Timestamp: 2019-02-16 15:49:31+00:00
Document Index: 10300154

Matched Legal Cases: ['art. 64', 'art. 5', 'art. 64', 'art.16', 'art.2', 'art.16', 'art.64', 'art.17']

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Previsione delle classi
Contenuto in Autonomia scolastica, Comunicazioni, Dirigenti, Docenti, DSGA, Secondarie 2°
Argomenti: previsione classi, rilevazione classi Superiori
Prot. AOOUSTMN/U 931 C27
Mantova, 21 febbraio 2013 – aggiornamento del 25 febbraio
AI DIRIGENTI DEGLI ISTITUTI STATALI DI 2° GRADO
e p.c. AL SITO DELL’UST
e p.c. ALL’AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE
e p.c. ALLE OO.SS. TERRITORIALI COMPARTO SCUOLA
Oggetto: Previsione delle classi negli istituti di 2° grado per l’a.s. 2013-14 in base alle iscrizioni
A conclusione delle procedure di iscrizione degli alunni alle classi iniziali del 2° ciclo, fissate dalla circolare 96/12 al 28 febbraio 2013, e dopo il ri-orientamento entro il 20 marzo delle domande eccedenti o insufficienti a costituire la classe (v. indicazioni operative circolare USR 1797 del 24 febbraio 2012 e n° 1545 del 15 febbraio 2011) ciascun dirigente scolastico dovrà chiedere il numero di classi che potranno essere attivate nell’a.s. 2013-14 in base alle domande di iscrizione accoglibili, tenuto conto dei criteri deliberati dai consigli di istituto.
L’accoglibilità delle domande di iscrizione – e quindi la formazione delle classi – è condizionata non solo dalla capienza delle scuola, ma anche dalle risorse di organico di personale docente che saranno, come noto, assegnate successivamente.
A tale riguardo, “nelle more della quantificazione dell’organico di diritto per l’a.s. 2013-14, si sottolinea l’opportunità di non superare il numero di classi prime attivate lo scorso anno scolastico – da nota 1632 del 17 febbraio 2011 dell’USR”.
Inoltre, il MIUR con la circolare n° 25 del 29 marzo 2012 dell’a.s. scorso, suggeriva di formare classi equilibrate dal punto di vista numerico degli alunni e di “evitare di accogliere istanze di iscrizione che possano comportare la costituzione di classi con numeri di alunni superiori a quelli previsti dalla normativa vigente”.
La normativa vigente in materia di FORMAZIONE DELLE CLASSI è costituita dal DPR n° 81 del 20 marzo 2009, che fissa criteri e parametri.
Le indicazioni operative dell’USR sopraccitate ribadivano che:
Il DPR non consente deroghe in materia di formazione delle classi per problematiche legate all’edilizia e alla capienza delle aule, regolamentate da altra e diversa normativa (D.I. 1975 e L.n.23) che prevede interventi a carico degli Enti locali competenti – province per le scuole del secondo ciclo.
Pertanto, i dirigenti scolastici eviteranno di inoltrare richieste in deroga alla normativa, in quanto non accoglibili:
USR Lombardia – n° 20148 del 21 dicembre 2010: (omissis) l’eventuale presenza di aule di ridotta dimensione non potrà giustificare la richiesta di formare classi con numeri di alunni inferiori a quelli previsti dal DPR 81: su quest’ultimo punto si richiama la diretta responsabilità del dirigente scolastico al fine di non creare condizioni che rendano difficoltosa l’applicazione della citata normativa;
circolare USR-Regione Lombardia n° 217 del 2012 per l’a.s. 2012-13, che ribadisce la necessità di determinare a monte il numero massimo di iscrizioni accoglibili, tenuto conto dei criteri deliberati dai Consigli di istituto.
Il DPR non consente deroghe in materia di formazione delle classi prime con un numero di alunni inferiore ai parametri numerici fissati neppure in presenza di alunni disabili in quanto …l’istituzione delle predette classi deve in ogni caso far conseguire le economie previste nei tempi e nelle misure di cui all’art. 64, comma 6, del decreto legge 25 giugno 2008 n° 112, convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008 n° 133 (art. 5, comma 4, DPR 81).
Il numero delle classi iniziali si calcola sul totale degli iscritti e prevedibili bocciati – e non sul residuo degli iscritti dopo aver costituito la classe da 20 per ogni alunno in condizione di disabilità. Le problematiche degli alunni con disabilità verranno valutate in sede di assegnazione di organico di fatto di sostegno.
Ricordato quanto sopra, al fine di acquisire gli elementi necessari per definire l’organico di diritto 2013-14, si invia il prospetto Mod. Alunni 13-14 che dovrà essere compilato per ciascuna istituzione scolastica (es. Liceo “Gonzaga” Castiglione Stiviere – ITC “Gonzaga” Castiglione Stiviere).
I predetti prospetti, unitamente ad eventuali note ed osservazioni che le SS.LL. riterranno opportuno inviare, dovranno pervenire a questo Ufficio via fax 0376 227245 o per posta ordinaria o a mano entro venerdì 22 marzo 2013, evitando comunque duplicazioni di invio.
Mod. Alunni e classi 2013-14
Si sottolinea la personale responsabilità dei Dirigenti scolastici circa la coincidenza dei dati degli alunni e delle classi che vengono comunicati con il Mod. cartaceo e quelli che saranno nel SIDI a cura delle stesse Istituzioni scolastiche, così come richiamata dall’art. 64, comma 5, della legge 133/08.
Classi previste
La previsione del numero di classi prime si fonda sul numero di alunni regolarmente iscritti alle classi prime, dei probabili “bocciati” e della serie storica di scostamento tra il numero di alunni effettivamente frequentanti all’inizio delle lezioni rispetto al numero delle iscrizioni. Detta stima, che coinvolge direttamente e pienamente la responsabilità dirigenziale, andrà comunque valutata da questo Ufficio che verificherà la sussistenza delle condizioni per attivare le classi nel numero richiesto.
Si ricorda che, come da Regolamento – art.16, il numero delle classi prime va inizialmente calcolato sul totale degli alunni delle classi prime della scuola (separatamente tra liceo o ITC) e solo successivamente, nel limite di tale numero, è possibile attribuire le classi a ciascun indirizzo di studio. – v. anche CM 25/2012 sugli organici nella sezione istruzione secondaria di II grado.
I dati forniti costituiranno la base della previsione delle classi e della conseguente dotazione organica che verrà assegnata dalla direzione regionale sulla quale si svolgeranno tutte le operazioni concernenti i docenti di ruolo, dai movimenti alle eventuali assunzioni a tempo indeterminato.
Pertanto, i dati inseriti al SIDI, compresi quelli dei bocciati, devono essere coerenti con i tassi di passaggio statistici riscontrabili agli atti della scuola.
In particolare, non può essere sottostimato o addirittura ignorato il fenomeno della dispersione o del ritiro degli alunni, soprattutto nelle classi intermedie.
Viceversa, potrebbe determinarsi una differenza tra organico previsionale ed organico reale, con dannose conseguenze per studenti e docenti stessi, oltre che il rischio di un incremento degli oneri a carico dell’erario statale.
Al riguardo, la normativa per la formazione delle classi richiama la responsabilità dirigenziale e precisamente:
DPR 81/2009, art.2, comma 6: I dirigenti dell’Amministrazione scolastica e i dirigenti scolastici sono responsabili del rispetto dei criteri e dei parametri relativi alla formazione delle classi (per istituti 2° grado v.art.16 e 17).
L.133/2008, art.64 , comma 5: I dirigenti del MIUR, compresi di dirigenti scolastici coinvolti nel processo di razionalizzazione di cui al presente articolo, ne assicurano la compiuta e puntuale realizzazione. Il mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati, verificato e valutato sulla base delle vigenti disposizioni anche contrattuali, comporta l’applicazione delle misure connesse alla responsabilità dirigenziale prevista dalla vigente normativa (cfr. art.17 Decreto Legislativo 30 marzo 2001 n° 165, aggiornato con decreto legislativo n° 150/2009).
prospetto Mod. Alunni 13-14
(file xls da 41 kB)
Istituti Professionali: Codici indirizzi, articolazioni ed opzioni
(file doc da 43 kB)
Istituti Tecnici: Codici indirizzi, articolazioni ed opzioni
(file doc da 67 kB)
tel. e fax 0376 227 245
Organico di diritto istituti di II grado a.s. 2016-17: acquisizione dati
Organico di diritto a.s. 2016-17 scuola media I grado: calendario incontri con i Dirigenti scolastici
Organico di diritto a.s. 2016-17 scuola Infanzia, Primaria e media I grado