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Timestamp: 2018-04-19 14:32:11+00:00
Document Index: 93628955

Matched Legal Cases: ['art. 351', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 91', 'art. 20', 'art. 20']

SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE SARDEGNA SENTENZA. nel giudizio di responsabilità, iscritto al n del registro di Segreteria, proposto - PDF
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Mattia Nicolosi
1 Page 1 of 8 sl Sent. n. 563/2010 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE SARDEGNA composta dei seguenti magistrati: Luigi MAZZILLO Enrico BASSAREO Maria Elisabetta LOCCI Presidente Consigliere relatore Consigliere ha pronunciato la seguente SENTENZA nel giudizio di responsabilità, iscritto al n del registro di Segreteria, proposto ad istanza del Procuratore regionale nei confronti della signora Loredana PISCEDDA. Uditi, nella pubblica udienza del 5 ottobre 2010, il relatore Consigliere Enrico Bassareo ed il Pubblico Ministero nella persona del Vice Procuratore generale Antonietta Bussi. Esaminati gli atti e i documenti tutti della causa. Ritenuto in FATTO Con atto di citazione depositato il 14 gennaio 2010, il Procuratore regionale h convenuto in giudizio, dinanzi a questa Sezione, la signora Loredana PISCEDDA pe sentirla condannare al pagamento a favore dell Erario, e segnatamente della R.A.S. A.R.G.E.A., della somma di euro ,99 maggiorata della rivalutazione monetaria degli interessi legali e delle spese processuali. Detta somma costituisce danno erariale, secondo l assunto accusatorio, in
2 Page 2 of 8 quanto corrisponderebbe al pregiudizio patrimoniale provocato alla Regione Autonom della Sardegna dalla convenuta che, con il suo comportamento doloso, avrebb percepito indebitamente finanziamenti pubblici per la realizzazione di un impianto d mungitura comprensivo di locali e macchinari, mai entrato in funzione. L attore ha ricostruito come segue la vicenda che ha causato il danno erariale: In data 31 dicembre 2001 (data di protocollo dell istanza) Loredan PISCEDDA, in qualità di titolare della omonima ditta individuale, ha presentato all Regione Sardegna la domanda di concessione di un contributo in conto capitale ( valere sul P.O.R. Sardegna , misura 4.9 Investimenti nelle Aziend agricole Intervento ovicaprino ) per la realizzazione di un impianto di mungitur presso il Comune di Capoterra. Con determinazione n 1449/2002 del , del Direttore del Servizio Territoriale del Basso Campidano e del Sarrabus dell'ersat, ente incaricato dall Regione, a seguito di istruttoria svolta dai propri uffici, è stato approvato il progetto proposto dalla ditta, riconoscendo un contributo in conto capitale di euro ,52 pari al 55% della spesa ammessa di euro ,31 (poi rideterminata in sede d collaudo in ,89 curo). La prima quota del contributo è stata erogata in data , per un importo di euro ,52 a titolo di parziale anticipazione, a seguito di dichiarazione da part del Direttore dei lavori, nominato dall'interessata, dell inizio dei lavori in dat In data , la PISCEDDA ha presentato istanza di proroga del termin per la realizzazione del programma, fissato in 12 mesi dal provvedimento d concessione, che è stata accordata dall'ente, con nuova scadenza all (risultano successivamente intervenute ulteriori brevi proroghe).
3 Page 3 of 8 Sulla base della documentazione di spesa, prodotta dall'interessata a corredo della richiesta di collaudo finale dei lavori, è stato redatto verbale di accertamento d spesa da parte del Servizio territoriale competente, in data Conseguentemente, è stato disposto il pagamento della seconda quota a saldo pari euro ,47. Dall'attività di verifica condotta dalla Guardia di finanza, nel corso della qual sono stati eseguiti sia accertamenti e acquisizioni documentali sia ispezioni, è emerso che la Piscedda Loredana ha conseguito le predette somme di denaro in violazione dell norme e delle prescrizioni che disciplinano i vincoli di destinazione delle contribuzion pubbliche, avendo ottenuto le erogazioni sulla base di dichiarazioni e di documenti non rispondenti alla realtà riscontrata e avendo utilizzato i fondi pubblici con modalità e pe scopi diversi da quelli previsti dalle disposizioni che regolano il settore agevolativo. In particolare, è stato accertato che a dimostrazione delle spese sostenute l Piscedda, ai fini dell'erogazione del finanziamento, ha prodotto la fattura n. 704 de emessa dalla Sarroch Granulati Srl per l'importo di euro ,00. Presso gli Uffici dell Ersat è stata acquisita copia del documento, per il quale stato riscontrato che, in data successiva all emanazione, il relativo importo è stato stornato dal fornitore per mancato pagamento della prestazione e conseguente revoc dell appalto, come risulta dalle dichiarazioni rese dal signor Sergio Meloni (delegato nell attività di verifica dal rappresentante legale della Sarroch granulati, Sergio Piscedda, fratello della Piscedda Loredana). Contabilmente la Sarroch granulati ha annullato la fattura n. 704 con nota d credito n. 802 del e di ciò la Piscedda non ha mai provveduto a dar comunicazione all ente erogatore, mentre sono stati prodotti dalla stessa atti attestant il pagamento e l'esecuzione dei lavori riferiti alla medesima fattura.
4 Page 4 of 8 Ciò ha consentito all'interessata di incrementare la spesa complessiva ammess a contributo e di percepire, così, l'intero finanziamento. Ulteriori irregolarità hanno riguardato la fattura n. 01/05, per un importo di ,00 (IVA inclusa), emessa dall'impresa ICAP, del Geom. Pili Angelo, relativa a lavori di costruzione del fabbricato destinato a sala mungitura. Per tale documento, i militari hanno riscontrato che la somma indicata in fattur non era stata totalmente pagata. Infatti, l'esemplare esibito dal titolare dell'icap, Pil Angelo, assunto a sommarie informazioni ex art. 351 c.p.p., reca un'annotazion dattiloscritta, firmata dalla Piscedda, con la quale si precisa che la fattura dovrà esser saldata con due cambiali di 3.000,00 euro cadauna, per un totale di 6.000,00 euro. Ai fini della liquidazione dello stato finale, all'ersat è stata esibita una fattur diversa da quella rinvenuta dalla Guardia di Finanza presso la ditta ICAP; il documento prodotto all'ente risulta emesso in data 16 marzo 2004, anziché in data 16 marzo 2005 I due esemplari recano, però, la stessa numerazione (01) e gli stessi importi riguardano le medesime prestazioni. Infatti, il titolare dell'impresa ha dichiarato a militari della Guardia di Finanza che i lavori per conto di Piscedda Loredana sono stat eseguiti sulla base del computo metrico riguardante l'intervento 4.9 del POR Sardegna sono quelli cui si riferisce la fattura n. 01 del A parte le anomalie connesse alla difformità di alcuni dati rilevabile dalle du copie della stessa fattura, avente a oggetto la medesima prestazione, deve ulteriormente, evidenziarsi che il documento recante la data del 16 marzo 2005 acquisito dalla G. di F., sarebbe successivo alla stessa data di richiesta di accertamento finale della spesa (risalente al ), con cui la Piscedda ha chiesto l'erogazion del saldo del contributo; peraltro, nell'elenco allegato alla contabilità finale dei lavori sottoscritta dall'interessata e datata , la fattura viene indicata con la data de
5 Page 5 of 8 16 marzo Resta fermo, comunque, che il titolo di spesa, all'atto del collaudo, non era stato completamente saldato, nonostante la liberatoria prodotta dall'interessata. Infine, dai sopralluoghi effettuati dalla Tenenza di Sarroch, sia nel corso de controlli avviati in data , sia con la visita ispettiva del , è stato accertato che l'impianto, oggetto del contributo, non è mai entrato in funzione. Sull base delle predette ricostruzioni documentali, il Procuratore ha ritenuto che dei dann cagionati all'amministrazione dovesse essere chiamata a rispondere Loredana Piscedd alla quale ha provveduto a notificare l'invito a dedurre ai sensi dell'art. 5 comma 1 dell legge 14 gennaio 1994 n. 19 (nel testo sostituito dall'art. 1 comma 3 bis della leggo n 639/1996. Decorso il termine assegnato non sono pervenute controdeduzioni da part dell interessata. Nel corso dell odierna udienza, il P.M. ha ribadito puntualmente l assunto accusatorio ed ha insistito per la condanna della convenuta. Considerato in DIRITTO Rileva il Collegio che dall esame degli atti contenuti nel fascicolo processuale emerge con chiarezza la sussistenza, in capo alla convenuta, della responsabilità amministrativo contabile, a titolo di dolo, per aver percepito con artifici contabili e false dichiarazioni finanziamenti pubblici per la realizzazione di una iniziativa produttiva mai entrata in funzione. Detto comportamento doloso ha procurato alla Regione Autonoma della Sardegna un pregiudizio patrimoniale di euro ,99. È ormai recepito dalla giurisprudenza della Corte di cassazione il principio secondo cui, in caso di erogazione di contributi pubblici a soggetti privati, nell ambito di un programma imposto dalla Pubblica Amministrazione, alla cui realizzazione il privato è chiamato a partecipare con l atto di concessione del contributo, si sia in
6 Page 6 of 8 presenza di un danno erariale, con conseguente giurisdizione del giudice contabile, ogni qual volta il privato incida negativamente sul programma medesimo determinando, con le proprie azioni, uno sviamento dalle finalità perseguite. Tanto perché, in siffatta ipotesi, il destinatario del contributo assume la veste di soggetto che, pur non organicamente inserito nella PA, collabora con essa nella realizzazione di finalità di pubblico interesse (in tal senso, Corte di cassazione, ord. n del 1 marzo 2006). Nel caso di specie, la signora Loredana PISCEDDA, titolare dell omonima ditta individuale, ha beneficiato di risorse finanziarie dirette all attuazione di investimenti nelle aziende agricole per migliorarne l efficienza e introdurre innovazioni tecnologiche (misura 4.9 P.O.R. Sardegna ). Il comportamento illecito, tenuto dalla PISCEDDA nella vicenda causativa di danno erariale, viene evidenziato dalle seguenti anomalie accertate dai militari della Guardia di Finanza: a) l irregolarità della documentazione di spesa, esibita all ente regionale ai fini dell erogazione, sia con riguardo al pagamento del prezzo, come nel caso della fattura n. 1/05 (di data incerta) della ICAP, sia con riguardo alla mancata acquisizione dei beni indicati nella fattura n. 704 del , emessa dalla Sarroch Granulati S.r.l. e successivamente annullata, per mancata esecuzione della prestazione; b) la mancata utilizzazione dell impianto, rilevata sia nel corso delle verifiche dei militari, sia, più recentemente, a seguito di ispezione delegata dal Procuratore di questa Corte. Come esposto in narrativa, la realtà di fatto è stata volutamente travisata nelle diverse certificazioni e nei documenti utilizzati dalla PISCEDDA per ottenere il
7 Page 7 of 8 contributo pubblico, rendicontando spese non sostenute alla data della richiesta o sostenute solo in parte. Quanto sopra al fine di trarre in errore l Ente erogatore e ottenere i finanziamenti a fronte di investimenti non effettuati o effettuati in violazione delle modalità e dei limiti imposti dalla normativa di settore. La manifesta illiceità di tali atti e comportamenti evidenzia l intento di trarre profitto dalle agevolazioni previste dai programmi di investimento che, nel caso specifico, sono state distolte dalle finalità di rilancio e/o di potenziamento dell economia regionale perseguite. In ogni caso, il danno erariale è dimostrato anche sotto diverso profilo, idoneo ad assorbire ogni altra valutazione. Le attività finanziate non sono mai state avviate, così come prescritto dal provvedimento di concessione, nonostante gli impegni assunti dalla interessata. Dopo l erogazione del contributo, la ditta non ha raggiunto nessuno degli obiettivi fissati; anzi, in vigenza del vincolo di destinazione e dopo gli accertamenti disposti dall ente regionale, lo stabilimento non è mai entrato in funzione. Siffatte circostanze sono tutte in grado di dimostrare l imputazione del danno erariale di euro ,99 alla responsabilità, a titolo di dolo, della convenuta. La Sezione, pertanto, in sintonia con l assunto accusatorio, afferma che del danno di cui è causa deve essere chiamata a rispondere la signora Loredana PISCEDDA che, quindi, va condannata al pagamento, a favore dell Erario della Regione Autonoma della Sardegna, della somma di euro ,99. Su detto importo è dovuta la rivalutazione monetaria da calcolarsi secondo gli indici ISTAT a decorrere dalla data dell evento dannoso e fino alla pubblicazione della presente sentenza. Dalla data di detta pubblicazione e sino al soddisfacimento del
8 Page 8 of 8 credito sono altresì dovuti, sulla somma come sopra rivalutata, gli interessi nella misura del saggio legale fino all effettivo pagamento. La condanna al rimborso delle spese processuali segue la soccombenza nel giudizio ai sensi dell art. 91 C.p.c. PER QUESTI MOTIVI la Corte dei conti, Sezione giurisdizionale per la Regione Sardegna, definitivamente pronunciando, condanna la convenuta Loredana PISCEDDA al pagamento in favore dell Erario e segnatamente della Regione Autonoma della Sardegna, della somma di euro ,99 (diconsi cinquantaquattromilacentotrentasei/99). Detto importo va incrementato della rivalutazione monetaria e degli interessi legali da calcolarsi secondo quanto indicato nella parte motiva. Condanna, inoltre, la medesima convenuta al pagamento delle spese processuali che, fino all originale della presente sentenza, vengono liquidate in euro 331,29 (diconsi euro trecentotrentuno/29). Così deciso in Cagliari, nella camera di consiglio del 5ottobre L'ESTENSORE IL PRESIDENTE f.to Enrico Bassareo f.to Luigi Mazzillo Depositata in Segreteria il 5 ottobre 2010 IL DIRIGENTE f.to Paolo Carrus
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