Source: http://www.uliss-e.it/ULISS-ePSG/Procamm/paproc01.aspx?pro_codice=74&idSessione=kwpi5izjytfwps5515tdg345&men_id=00.01.06.03
Timestamp: 2019-07-22 10:07:47+00:00
Document Index: 44863628

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art.68', 'art.68', 'art.118', 'art. 68', 'art. 19']

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•	i locali ove si svolgono l’attività sono soggetti alle norme previste per la tutela della salute e della incolumità delle persone (agibilità, sorvegliabilità, ecc..)
Il D.P.R. 4 aprile 2001, n.235, recante il regolamento di semplificazione del procedimento per il rilascio dell'autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande da parte di circoli privati conferma la scelta effettuata dal legislatore della legge n.287/91, all’art.3, comma 6.
Questi per effettuare direttamente attività di somministrazione a favore dei rispettivi associati, presso la sede ove sono svolte le attività istituzionali, devono presentare al Comune una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), ai sensi dell'articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241.
La disciplina degli spettacoli e trattenimenti pubblici è contenuta nel capo I del titolo III del T.U.L.P.S. che, all’art.68, prescrive che senza licenza del Questore ( oggi Sindaco) non si possono dare in luogo pubblico o aperto o esposto, al pubblico accademie, feste da ballo, corse di cavalli, né altri simili spettacoli o trattenimenti, e non si possono aprire o esercitare circoli, scuole di ballo e sale pubbliche di audizione.
Quando però le attività di cui all’art.68 si svolgono all’interno di un circolo privato non necessità alcuna licenza di polizia tranne nell’ipotesi formulata dall’art.118 del regolamento per l’esecuzione del T.U.L.P.S.: questo articolo infatti prevede che la licenza di cui all'art. 68 del T.U.L.P.S. deve richiedersi anche per i circoli privati a cui si acceda da non soci con biglietto d'invito, quando, per il numero delle persone invitate, o per altre circostanze, sia da escludere il carattere privato della rappresentazione o del trattenimento.
Ai fini del rilascio dell'autorizzazione per la somministrazione di alimenti e bevande il Comune accerta la conformità del locale ai criteri di sorvegliabilità stabiliti dal D.M. 17 dicembre 1992, n.564. Questi criteri che per i circoli privati con somministrazione prevede quanto segue:
Questa attività di vendita è subordinata alla presentazione di una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), ai sensi dell'articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, al Comune
Modalità di presentazione L’attività di somministrazione di alimenti e bevande e' soggetta ad autorizzazione rilasciata dal Comune competente per territorio nel caso di associazioni e circoli NON ADERENTI e l’istanta in carta legale dovrà essere compilata sull’apposito modello riportato in calce e presentata insieme alla documentazione richiesta.
L’attività di somministrazione di alimenti e bevande e l’attività di vendita è invece subordinato alla presentazione di una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), ai sensi dell’art. 19 della L. 241/90, al Comune nel cui territorio è ubicato l'esercizio, nel caso di associazioni e circoli ADERENTI e l’attività oggetto della segnalazione può essere iniziata dalla data della presentazione della SCIA all’Amministrazione competente. La SCIA dovrà essere compilata sull’apposito modello riportato in calce e presentata insieme alla documentazione richiesta.
Disciplina sanzionatoria In caso di violazione degli obblighi stabiliti dagli articoli 2 e 3 del DPR 235/2001, salvo quanto previsto da specifiche norme, si applica la sanzione amministrativa prevista dall'articolo 10 del TULPS.
CPR01 - SCIA sab aderenti SCIA Circoli privati aderenti sab
CPR02 - Istanza sab non aderenti Circoli privati non aderenti sab
CPR03 - Comunicazione cessazione-sospensione