Source: https://laboratoriopoliziademocratica.blogspot.com/2014/02/ministero-della-giustizia-concorso_1247.html
Timestamp: 2019-12-07 03:01:06+00:00
Document Index: 49138662

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 6', 'art. 18', 'art. 36', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art.\n127', 'art. 444', 'art. 127', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 106', 'art.\n120', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 5']

lpd: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA CONCORSO Concorso pubblico, per esami, per la copertura di quattro posti di vice perito informatico - ruoli tecnici del Corpo di polizia penitenziaria. (GU n.9 del 31-1-2014)
vice perito informatico - ruoli tecnici del Corpo di polizia
(GU n.9 del 31-1-2014)
del personale della formazione dell'Amministrazione penitenziaria
n. 3, contenente il Testo Unico delle disposizioni concernenti lo
n. 686, contenente norme di esecuzione del Testo Unico delle
legislativo 30 ottobre 1992, n. 443, sull'ordinamento del personale
del Corpo di polizia penitenziaria, e successive modifiche ed
Visto in particolare l'art. 35, comma 6, del citato decreto
legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modifiche ed
modifiche ed integrazioni, concernente la tutela delle persone e di
altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali;
Visto il decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, e successive
modifiche ed integrazioni, recante «Codice delle pari opportunita'
tra uomo e donna, a norma dell'art. 6 della legge 28 novembre 2005,
n. 246»;
2000, n. 445 e successive modifiche ed integrazioni, in materia di
semplificazione delle certificazioni amministrative e successive
Visto il D.P.C.M. 23 marzo 1995 e successive modifiche ed
integrazioni, recante «Determinazione dei compensi da corrispondere
ai componenti delle commissioni esaminatrici e al personale addetto
alla sorveglianza di tutti i tipi di concorso indetti dalle
Visto il decreto legislativo 9 settembre 2010, n. 162, recante
«Istituzione dei ruoli tecnici del Corpo di polizia penitenziaria, a
norma dell'art. 18 della legge 30 giugno 2009, n. 85», ed in
particolare l'art. 36;
Visto il decreto 22 dicembre 2012, n. 268, del Ministro della
con il Ministro per la Pubblica Amministrazione e la Semplificazione
recante «Regolamento per la determinazione dei profili dei ruoli
tecnici del Corpo di polizia penitenziaria, ai sensi dell'art. 1,
comma 2, del decreto legislativo 9 settembre 2010, n. 62»;
Visto il decreto 9 ottobre 2013, n. 130, del Ministro della
giustizia di concerto con il Ministro per la Pubblica Amministrazione
e la Semplificazione recante «Regolamento per le modalita' di accesso
alla qualifica iniziale dei ruoli degli operatori tecnici, dei
revisori tecnici, dei periti tecnici e dei direttori tecnici del
Corpo di polizia penitenziaria, ai sensi dell'art. 1, comma 3, del
decreto legislativo 9 settembre 2010, n. 62»;
Visto la legge 27 dicembre 2013, n. 147, recante «Disposizioni
(legge Stabilita' 2014)»;
Ritenuta la necessita' di bandire un concorso, per esami, per il
reclutamento di complessivi n. 4 posti di vice perito informatico del
ruolo dei periti tecnici del Corpo di polizia penitenziaria;
Posti disponibili per l'assunzione
1. E' indetto un concorso pubblico, per esami, per il
reclutamento di n. 4 posti di vice perito informatico del ruolo dei
periti tecnici del Corpo di polizia penitenziaria da destinare al
laboratorio centrale per la banca dati nazionale del DNA, con sede in
2. Un quinto dei quattro suddetti posti, pari a n. 1 posto, e'
riservato agli appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria con
almeno tre anni di anzianita' di servizio alla data del presente
bando che, in possesso degli altri requisiti, non abbiano riportato,
nei tre anni precedenti, una sanzione disciplinare pari o piu' grave
della deplorazione. Tale posto, qualora non coperto, e' conferito
secondo la graduatoria del concorso.
a) diploma di perito in informatica o diploma equipollente con
specializzazione in informatica ovvero diploma di scuola secondaria
di secondo grado e corso di formazione in informatica, di durata
complessiva non inferiore a 600 ore con esame finale certificato,
rilasciato da istituto legalmente riconosciuto;
e) possesso dei seguenti requisiti di idoneita' fisica per il
2) altezza non inferiore a cm. 165 per gli uomini e cm 161
per le donne. Il rapporto altezza - peso, il tono e l'efficienza
delle masse muscolari, la distribuzione del annicolo adiposo e il
trofismo devono rispecchiare un'armonia atta a configurare la robusta
l'espletamento del servizio di polizia;
sufficiente. Visus corretto non inferiore a 10/10 per ciascun occhio
(miopico e ipermetrico) e di tre diottrie quale somma complessiva dei
singoli vizi di rifrazione per l'astigmatismo composto e
Costituiscono inoltre causa di non idoneita' le imperfezioni ed
infermita' previste dalla tabella 2 allegata al decreto ministeriale
9 ottobre 2013, n. 130, ed indicate nell'allegato A) del presente
f) possesso dei seguenti requisiti di idoneita' attitudinale al
1) una evoluzione globale che esprima una sintonica
integrazione della personalita', con riferimento alla maturazione
globale, alla esperienza di vita, alla stima di se' ed al senso di
2) una stabilita' emotiva che consenta di contenere le
proprie reazioni emotivo-comportamentali mantenendo una adeguata
efficienza operativa anche in circostanze ansiogene;
3) delle facolta' intellettive che favoriscano un positivo
4) un comportamento sociale che evidenzi capacita' di
g) essere in possesso delle qualita' morali e di condotta
2. I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di
possesso dei requisiti previsti dall'art. 2 e dall'art. 1, comma 2,
se gia' appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria, nonche' i
candidati che non si presentino nel luogo, nel giorno e nell'ora
stabilita per l'accertamento dell'idoneita' fisica e psichica e per
la valutazione delle qualita' attitudinali.
2. Non possono essere ammessi al concorso coloro che sono stati
espulsi dalle Forze Armate e di Polizia o destituiti dai pubblici
uffici, dispensati dall'impiego per persistente insufficiente
rendimento, o che abbiano riportato condanna a pena detentiva per
delitto non colposo o sono stati sottoposti a misura di prevenzione.
3. Non possono, altresi', concorrere coloro che sono stati
amministrazione, per i motivi di cui al comma 1, lettera d) dell'art.
127 del decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n.
4. L'Amministrazione provvede d'ufficio ad accertare le cause di
dei requisiti di moralita' e di condotta stabiliti dalla legge per
l'accesso al Corpo della polizia penitenziaria, nonche' l'idoneita'
psico-fisica ed attitudinale al servizio dei candidati.
in difetto dei prescritti requisiti di ammissione sono esclusi dal
finalita' di gestione del concorso e saranno trattati presso una
banca dati automatizzata anche successivamente all'eventuale
instaurazione del rapporto di lavoro, per le finalita' inerenti la
partecipazione. Il mancato adempimento determina l'esclusione dal
legislativo 30 giugno 2003, n. 196, che possono far valere nei
confronti del Ministero della giustizia - Dipartimento
e della formazione - Servizio dei Concorsi, polizia penitenziaria -
Largo Luigi Daga n. 2 - 00164 - Roma, titolare del trattamento.
5. Il responsabile del trattamento e' il dirigente della
utilizzando la procedura informatica disponibile sul sito del
Ministero della giustizia a partire dall'indirizzo
http://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_6.wp, seguendo le
istruzioni ivi specificate, entro e non oltre il termine di giorni
trenta, decorrente dal giorno successivo alla data di pubblicazione
2. Al termine della procedura di acquisizione informatica della
a stampare, attraverso l'apposita funzione, l'attestazione di
avvenuta acquisizione. Tale documento dovra' essere obbligatoriamente
presentato dai candidati, per la successiva sottoscrizione della
domanda di ammissione al concorso, il giorno della prova scritta
3. Qualora negli ultimi tre giorni lavorativi di presentazione
delle domande di partecipazione, sul citato sito venisse comunicata
avviso di ricevimento, presso il Ministero della giustizia -
Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria - Direzione generale
del personale e della formazione - Servizio dei Concorsi, polizia
penitenziaria - Largo Luigi Daga, n. 2 - 00164 Roma.
1. Ciascun concorrente nella domanda di partecipazione dovra'
d) l'iscrizione alle liste elettorali, ovvero il motivo della
ai sensi dell'art. 444 del Codice di procedura penale e di non avere
in corso procedimenti penali ne' procedimenti amministrativi per
l'applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, ne' che
della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313. In caso contrario,
dovranno indicare le condanne e i procedimenti a carico ed ogni
l'Autorita' Giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la
f) il titolo di studio posseduto, con l'indicazione
dell'istituto che lo ha rilasciato e della data in cui e' stato
g) i servizi eventualmente prestati come dipendenti presso
pubbliche amministrazioni e le cause delle eventuali risoluzioni di
h) se si e' stati espulsi dalle Forze Armate, dai Corpi
dall'impiego per persistente insufficiente rendimento, ovvero
decaduti dall'impiego statale, ai sensi dell'art. 127, primo comma,
i) di essere appartenente al Corpo di polizia penitenziaria da
almeno tre anni e di non aver riportato una sanzione disciplinare
pari o piu' grave della deplorazione (solo per gli appartenenti al
2. Nella domanda dovra' essere indicato l'eventuale possesso di
titoli di preferenza e precedenza di cui all'art. 5 del decreto del
modifiche ed integrazioni. Qualora non espressamente dichiarati nella
domanda stessa, i medesimi titoli non saranno presi in considerazione
in sede di formazione della graduatoria concorsuale.
3. Le domande dovranno contenere la precisa indicazione del
recapito presso il quale si desidera che l'Amministrazione effettui
le comunicazioni relative al presente concorso. Gli aspiranti sono,
inoltre, tenuti a comunicare tempestivamente - a mezzo di
- Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria - Direzione
generale del personale e della formazione - Servizio dei Concorsi
polizia penitenziaria - Largo Luigi Daga, n. 2 - 00164 Roma, ogni
variazione di indirizzo o recapito presso il quale si intende
4. L'Amministrazione non si assumera' alcuna responsabilita' nel
caso di dispersione delle proprie comunicazioni causata da inesatte
da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento del recapito
stesso, ne' di eventuali disguidi postali non imputabili a propria
1. Resta a carico di ogni candidato l'onere di verificare, nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª serie Speciale,
Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª serie speciale, tutte le
3. L'Amministrazione penitenziaria non assume alcuna
responsabilita' nel caso di dispersione di comunicazioni e/o
derivanti da inesatte od incomplete indicazioni di recapito da parte
dell'aspirante o da mancata oppure tardiva comunicazione del
cambiamento di recapito indicato nella domanda, ne' per eventuali
disguidi postali o telegrafici o altre cause non imputabili a colpa
1. La Commissione esaminatrice per lo svolgimento delle prove
d'esame di cui all'art. 10, del presente decreto, nonche'
dell'eventuale prova preselettiva, nominata con decreto del Direttore
generale del personale e della formazione, e' composta da un
presidente, scelto tra i funzionari dell'amministrazione con
qualifica non inferiore a dirigente, e da quattro membri dei quali
due scelti tra i funzionari dell'amministrazione e due esperti
informatici, anche esterni all'amministrazione.
2. Per le prove relative alle lingue straniere previste, la
Commissione Esaminatrice e' integrata da uno o piu' esperti nella
lingua straniera scelta dai candidati.
3. Svolge le funzioni di segretario un funzionario del Corpo di
4. Per supplire ad eventuali, temporanee assenze od impedimenti
Commissione, puo' essere prevista la nomina di un presidente
supplente, di quattro componenti supplenti e di un segretario
5. Qualora il numero dei candidati superi il numero di mille
1. Qualora il numero delle domande di partecipazione sia
superiore alle mille unita' puo' essere prevista una prova
preselettiva per determinare i candidati da ammettere alla prova
2. Il calendario della eventuale prova preselettiva, ovvero della
prova scritta sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami»
dell'undici aprile 2014, ovvero in quella la quale la stessa avesse
fatto rinvio. Detto avviso sara' disponibile anche sul sito del
http://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_6.wp.
3. I candidati, ai quali non sia stata comunicata l'esclusione
dal concorso ai sensi dell'art. 3, sono tenuti a presentarsi, muniti
di un valido documento di identificazione e fotocopia dello stesso,
nonche' della documentazione richiesta all'art. 5, comma 2, del
presente bando (attestazione di avvenuta acquisizione informatica
della domanda), per sostenere la eventuale prova preselettiva, il cui
superamento costituisce requisito necessario per la successiva
partecipazione al concorso, ovvero la prova scritta, nei giorni e
nell'ora indicati in tale Gazzetta Ufficiale.
4. La comunicazione di cui al comma 2 ha valore di notifica a
tutti gli effetti nei confronti dei candidati. I candidati che non si
presentino nel giorno e nell'ora previsti a sostenere la prova sono
considerati esclusi dal concorso.
5. La prova preselettiva consiste in risposte ad un questionario,
articolato in domande a risposta a scelta multipla, concernenti le
materie oggetto della prova scritta e del colloquio.
6. Ai fini della predisposizione del questionario
l'Amministrazione e' autorizzata ad avvalersi della consulenza di
qualificati enti pubblici o di privati specializzati nel settore. Il
questionario da sottoporre ai candidati, fra quelli preventivamente
predisposti, viene scelto di volta in volta per estrazione.
7. La Commissione stabilisce preventivamente i criteri di
8. La durata della prova e' stabilita dalla Commissione in
relazione al numero di domande da somministrare.
9. La prova si intende superata dai candidati che abbiano
riportato una votazione non inferiore a sei decimi.
10. La correzione e la valutazione dei questionari e' effettuate
a mezzo di strumentazione automatizzata ed utilizzando procedimenti o
apparecchiature a lettura ottica.
11. Qualora sia espletata la prova preselettiva sono ammessi a
sostenere la prova scritta prevista dal successivo art. 10, comma 1,
i candidati risultati idonei alla prova preselettiva e classificatisi
tra i primi 60 in ordine di merito. Sono, inoltre, ammessi i
candidati che abbiano riportato lo stesso punteggio del concorrente
collocatosi al posto n. 80.
1. Gli esami consistono in una prova scritta ed in un colloquio.
2. La prova scritta, verte su elementi di informatica;
architettura dei sistemi di elaborazione; sistemi operativi; reti di
elaboratori e protocolli di comunicazione; linguaggi di
programmazione; basi di dati; concetti di sicurezza e protezione
logica dei dati e dei programmi, crittografia dei dati e firma
3. La prova orale verte, oltre che sulle materie della prova
scritta, su ordinamento penitenziario; elementi di diritto pubblico;
elementi di diritto e procedura penale, con particolare riferimento
alla prova penale scientifica; norme sullo stato giuridico degli
appartenenti ai ruoli del personale della polizia penitenziaria;
lingua straniera: inglese, francese, tedesco, spagnolo a scelta del
4. L'accertamento della conoscenza della lingua straniera, scelta
dal candidato, consiste nella traduzione senza ausilio del dizionario
di un testo ed in una conversazione.
5. Al colloquio sono ammessi i candidati, risultati idonei agli
accertamenti di cui ai successivi articoli 12 e 13, che hanno
riportato una votazione non inferiore a sette decimi nella prova
scritta. L'ammissione al colloquio con l'indicazione del voto
riportato nella prova scritta e' portata a conoscenza del candidato
almeno venti giorni prima di quello in cui dovra' sostenere il
colloquio stesso. Coloro che non si presenteranno a sostenere la
suddetta prova sono considerati esclusi.
6. Il colloquio si intende superato se il candidato ha riportato
una votazione non inferiore a sette decimi.
7. La votazione complessiva e' data dalla somma del voto
riportato nella prova scritta e del voto ottenuto nel colloquio.
1. Durante la prova preselettiva e la prova scritta, e' vietato
ai candidati di portare nell'aula di esame carta da scrivere,
appunti, libri, opuscoli di qualsiasi genere, raccolte normative,
calcolatrici e apparecchi idonei alla memorizzazione di informazioni
e/o che consentano di comunicare tra di loro e con l'esterno.
2. Il candidato che contravviene a tali disposizioni e' escluso
1. Dopo aver superato la prova scritta, i candidati non esclusi
dalla partecipazione al concorso, sono tenuti a sottoporsi, nel
luogo, giorno ed ora che saranno loro preventivamente comunicati,
alla visita medica per l'accertamento dell'idoneita' psico-fisica.
Commissione composta ai sensi del terzo comma dell'art. 106 del
decreto legislativo 30 ottobre 1992, n. 443, da cinque medici, di cui
uno con funzioni di presidente, del Servizio sanitario nazionale
operanti presso strutture del Ministero della giustizia, ovvero
individuabili secondo le modalita' di cui al secondo comma dell'art.
120 del medesimo decreto legislativo n. 443/1992.
3. Le funzioni di segretario sono svolte da un funzionario
4. Ai fini dell'accertamento dei requisiti psico-fisici i
5. L'Amministrazione si riserva di designare, per gli
6. Il giudizio espresso dalla Commissione per l'accertamento dei
requisiti psico-fisici e' definitivo e comporta, in caso di non
idoneita', l'esclusione dal concorso che viene disposta con decreto
dal Direttore generale del personale e della formazione.
7. Per supplire ad eventuali, temporanee assenze od impedimenti
supplente, di componenti supplenti e di un segretario supplente, da
effettuarsi con lo stesso decreto di costituzione della commissione
esaminatrice o con successivo provvedimento.
una Commissione, nominata con decreto dal Direttore generale del
personale e della formazione, composta da un presidente scelto tra i
funzionari con qualifica non inferiore a dirigente
dell'Amministrazione penitenziaria, e da quattro periti selettori
attitudinali in possesso della specifica abilitazione professionale.
2. Le funzioni di segretario sono svolte da un funzionario
3. Le prove attitudinali sono dirette ad accertare l'attitudine
del candidato allo svolgimento dei compiti connessi con l'attivita'
4. Le prove consistono in una serie di test sia collettivi sia
5. I test predisposti dalla Commissione per l'accertamento delle
qualita' attitudinali sono approvati con decreto del Direttore
generale del personale e della formazione.
6. Il giudizio espresso dalla Commissione per l'accertamento
delle qualita' attitudinali e' definitivo e comporta, in caso di non
1. Ai candidati risultati idonei alla prova orale verranno
consegnati due modelli appositamente predisposti dall'Amministrazione
penitenziaria, che devono far pervenire, correttamente compilati in
ogni parte, unitamente a copia fotostatica del proprio documento
d'identita', entro venti giorni dalla consegna medesima:
notorieta', ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28
dicembre 2000, n. 445, e successive modifiche ed integrazioni con il
quale egli attesti i requisiti per dimostrare il possesso di
eventuali titoli di precedenza e preferenza nella nomina, previsti
dall'art. 5, commi 4 e 5, del decreto del Presidente della Repubblica
9 maggio 1994, n. 487, e successive modifiche ed integrazioni;
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 e
1. Espletate le prove d'esame, la Commissione di cui all'art. 8
forma la graduatoria di merito. La votazione complessiva di ciascun
candidato e' data dalla somma del voto riportato nella prova scritta
e quello ottenuto nel colloquio.
applicate le preferenze e precedenze previste dall'art. 5, del
successive modifiche ed integrazioni. Fermi restando i titoli
preferenziali previsti, a parita' di merito l'appartenenza ai ruoli
della Polizia penitenziaria costituisce titolo di preferenza.
3. Il Direttore generale del personale e della formazione,
riconosciuta la regolarita' del procedimento, con proprio decreto
del concorso, sotto condizione dell'accertamento dei requisiti per
4. La graduatoria dei vincitori e degli idonei e' pubblicata nel
Bollettino Ufficiale del Ministero della giustizia con avviso di
1. Con decreto del Direttore generale del personale e della
formazione i vincitori del concorso sono nominati allievi vice periti
tecnico-informatici e ammessi a frequentare un corso di formazione a
carattere teorico-pratico non inferiore a mesi sei, preordinato alla
formazione tecnico professionale per l'assolvimento delle specifiche
funzioni inerenti il profilo professionale di informatico dei periti
2. I candidati dichiarati vincitori del concorso, superati gli
esami di fine corso, sono assegnati a prestare servizio presso il
laboratorio centrale per la banca dati nazionale del DNA con sede in
Il presente decreto sara' trasmesso all'Ufficio Centrale per il
Bilancio presso il Ministero della giustizia.
Ministero dell'interno Lett.Circ. 21-1-2014 n. DCP...
Concordia: sub morto; Rossi, si aggiungono dolore ...
Mafia: Di Matteo, lo Stato mi protegge? Ringrazio ...
CASO ALDROVANDI: 'VIA LA DIVISA PER CONDANNATI', 1...
A NY con visto turistico per cercare lavoro, arres...
LPD news 01 febbraio 2014
Raccolta Gazzette Ufficiali: 01 febbraio 2014
SEI REGIONI IN ALLARME IL RESTO DEL PAESE FRADICIO...
Riforma difesa: sindacati Pa, recepite nostre modi...
Aborto: Cgil sottoscrive appello donne spagnole 'P...
Elenco dei soggetti abilitati per effettuare le ve...
Opuscolo rivolto ai RLS dedicato al rischio amiant...
Compiti e responsabilità antinfortunistiche del la...