Source: http://www.sentenzeappalti.it/2018/09/01/rti-raggruppamento-di-tipo-misto-appalti-di-servizi-e-forniture-ammissibilita-rileva-la-ripartizione-delle-prestazioni-tra-le-imprese-art-48-d-lgs-n-502016/
Timestamp: 2018-09-26 05:41:17+00:00
Document Index: 165396665

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 37', 'art. 45', 'art. 48', 'art. 89', 'art. 83', 'art. 48', 'art. 48']

RTI – Raggruppamento di tipo misto – Appalti di servizi e forniture – Ammissibilità – Rileva la ripartizione delle prestazioni tra le imprese (art. 48 d.lgs. n. 50/2016) | Sentenzeappalti.it
RTI – Raggruppamento di tipo misto – Appalti di servizi e forniture – Ammissibilità – Rileva la ripartizione delle prestazioni tra le imprese (art. 48 d.lgs. n. 50/2016)
01.09.2018 Redazione
Consiglio di Stato, sez. III, 07.08.2018 n. 4860
Sebbene l’art. 48, comma 6, secondo periodo, d.lvo n. 50/2016, nel delineare la figura del R.T.I. di tipo “misto”, faccia espresso riferimento agli appalti di lavori (“i lavori riconducibili alla categoria prevalente ovvero alle categorie scorporate possono essere assunti anche da imprenditori riuniti in raggruppamento temporaneo di tipo orizzontale”), non è mai stata messa in discussione, anche dalla giurisprudenza, l’esercitabilità della suddetta facoltà nell’ambito degli appalti di servizi o forniture (cfr. Consiglio di Stato, Sez. V, n. 3769 del 1: agosto 2015: “ricorre invece l’ipotesi del raggruppamento di tipo misto allorquando, in presenza di prestazioni complesse, le opere o i servizi della categoria prevalente o principale, o come nel caso di specie le i servizi secondari siano assunti in tutto o in parte orizzontalmente dalle imprese mandanti, secondo quanto previsto dall’art. 37, comma 6, cod. contratti pubblici, ferma restando l’assunzione dei servizi principali da parte della mandataria, almeno in parte”).
Deve ritenersi che l’opzione del R.T.I. appellante per la formula organizzativa di tipo “misto”, pur in presenza di una formale indicazione del medesimo raggruppamento come “verticale” contenuta nella “richiesta di partecipazione” alla gara (ragionevolmente spiegabile con la mancata previsione, nell’ambito della medesima “richiesta di partecipazione”, della formula organizzativa del R.T.I. misto), fosse agevolmente ricavabile dalla medesima domanda, laddove viene specificata la surriportata ripartizione delle attività tra le imprese raggruppande, coerente con lo schema organizzativo del R.T.I. misto, oltre che dall’allegato protocollo di intenti, in cui viene ribadita la suddetta suddivisione di attività ed indicato il valore stimato dei servizi che sarebbero stati eseguiti da ciascuna impresa.
RTI - Corrispondenza tra quote di partecipazione e di esecuzione - In caso di assenza di previsioni nella lex specialis - Responsabilità solidale e avvalimento infragruppo (art. 45 , art. 48 , art. 89 d.lgs. n. 50/2016)
RTI - Soccorso istruttorio sulla divisione delle quote - Ammissibilità (art. 83 d.lgs. n. 50/2016)
RTI - Obbligo di specificare le parti del servizio che saranno eseguite dai singoli operatori economici - Modalità (art. 48 d.lgs. n. 50/2016)
1) Raggruppamenti (RTI) sovrabbondanti, clausola escludente, legittimità, condizioni - 2) Pubblicità delle sedute di gara, perfezionamento, avviso ai concorrenti, necessità (art. 48 d.lgs. n. 50/2016)
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