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Timestamp: 2018-05-22 02:42:10+00:00
Document Index: 127975365

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1218', 'art. 1218', 'art. 1218', 'sentenza\n', 'sentenza ', 'sentenza ']

Wingsuit in montagna: quali regole?
Pubblicato Sabato, 08 Ottobre 2016 08:21
La pratica del wingsuit (tuta alare) è ormai largamente diffusa, e conquista sempre nuovi adepti, attratti e stimolati dalla spettacolarità dei filmati che sono il vero trofeo di ogni lancio e che immediatamente vengono riversati in rete.
TRIBUNALE DI UDINE; sentenza 19 novembre 2015
Pubblicato Venerdì, 07 Ottobre 2016 21:32
TRIBUNALE DI UDINE; sentenza 19 novembre 2015; Giud. BISCEGLIA; Sutto e Cossio (Avv. PASCOLO) c. Candolini (Avv. COLLODET, BOTTONI) e Assicurazioni Generali S.p.A. (Avv. TRIVELLATO).
Responsabilità civile - Alpinismo - Guida alpina - Contratto di accompagnamento alpinistico – Inadempimento – Onere della prova (Cod. civ. art. 1218, 2697)
Responsabilità civile - Alpinismo - Guida alpina - Contratto di accompagnamento alpinistico – Incidente occorso al cliente accompagnato – Nesso di causalità con l'errore tecnico della guida - Fattispecie (Cod. civ. art. 1218, 1223)
Responsabilità civile - Alpinismo - Guida alpina - Contratto di accompagnamento alpinistico – Incidente occorso al cliente accompagnato – Concorso di colpa del danneggiato - Non sussiste - Fattispecie (Cod. civ. art. 1218, 1227)
E' onere della guida alpina professionista, impegnatasi contrattualmente all’accompagnamento nell’escursione, dimostrare di aver adempiuto alla sua prestazione con diligenza, prudenza e perizia, ovvero che l’eventuale incidente è dovuto a fatto a lui non imputabile o a caso fortuito o forza maggiore. (1)
La guida alpina professionista, obbligata contrattualmente ad accompagnare in un'escursione alpinistica delle persone, risponde del danno occorso a queste ultime durante l'escursione, ove il verificarsi dell'incidente sia causalmente ascrivibile a un errore tecnico da lui compiuto nel curare l'accompagnamento (nella specie, l'incidente occorso alle persone accompagnate era determinato dal cedimento di un sistema di ancoraggio, allestito dalla guida, che aveva collocato un "friend" nella roccia e aveva sfruttato un chiodo rinvenuto in loco già infisso nella roccia, senza ribbatterlo adeguatamente, perchè il professionista non risultava provvisto di un martello da roccia). (2)
E' onere della guida alpina professionista che eccepisca il concorso di colpa delle persone accompagnate in una escursione alpinistica e rimaste vittime di un incidente allegare e provare che queste ultime abbiano disatteso gli ordini impartiti dalla guida o l'effettuazione di manovre pericolose. (3)
Copia della sentenza
TRIBUNALE TRENTO; sentenza 29 giugno 2016 – dep. 6 settembre 2016, n. 20
Pubblicato Mercoledì, 28 Settembre 2016 21:37
TRIBUNALE TRENTO; sentenza 29 giugno 2016 – dep. 6 settembre 2016, n. 20; Giudice De Donato; Imp.to B.A.
Responsabilità penale – Lesioni colpose - Motoslitta – Sosta - Slittino – Scontro – Concorso di colpa – Sussistenza - Condanna
Pone in essere condotta imprudente e negligente colui che a bordo di una motoslitta attraversi da destra a sinistra una pista da sci, percorsa in quel momento da alcuni clienti di un rifugio a bordo di slittini e successivamente abbandoni, al lato del tracciato e in prossimità di un dosso, il predetto mezzo, contro il quale andava a collidere la persona offesa, riportando fratture guaribili in 30 giorni. (Nel caso di specie è stata accertata sia la condotta negligente dell’imputato che, in orario notturno, dopo aver attraversato la pista, fermava la motoslitta per soccorrerne un’altra in difficoltà, pur non essendovi particolare urgenza, che l’imprudenza della persona offesa, la quale, pur avendo avvistato l’ostacolo, non riusciva a governare lo slittino per evitare l’impatto).