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Timestamp: 2020-05-29 04:16:47+00:00
Document Index: 126127380

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 44', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 44', 'art. 44']

Approvazione della disciplina dell'offerta formativa per l'apprendistato professionalizzante e approvazione dell'invito per la validazione del catalogo dell'offerta — E-R BUR 242/2016
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 25 LUGLIO 2016, N. 1199
il decreto-legge 28 giugno 2013, n. 76, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2013, n. 99, “Primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonche' in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti” che, all’art. 2, stabilisce che la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano adotta linee guida volte a disciplinare il contratto di apprendistato professionalizzante o contratto di mestiere;
la Legge n. 183/2014 (Jobs Act), recante “Deleghe al Governo in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive, nonché in materia di riordino della disciplina dei rapporti di lavoro e dell’attività ispettiva e di tutela e conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro”;
il Decreto Legislativo 15 giugno 2015, n. 81, e successive modifiche ed integrazioni, “ Disciplina organica dei contratti di lavoro e revisione della normativa in tema di mansioni, a norma dell'articolo 1, comma 7, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”, e in particolare il Capo V “Apprendistato”;
il D.Lgs. 14 settembre 2015, n.150 “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di servizi per il lavoro e di politiche attive, ai sensi dell'articolo 1, comma 3, della legge 10 dicembre 2014, n. 183”;
Vista la deliberazione della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano concernente le “Linee guida per l’apprendistato professionalizzante”, ai sensi dell’art. 2 del decreto-legge 28 giugno 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 99, Repertorio atti 32/CSR del 20 febbraio 2014;
n. 12 del 30 giugno 2003, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” ed in particolare l’art. 13 “Finanziamento dei soggetti e delle attività” e ss.mm.ii.;
n.17 del 1 agosto 2005 e ss.mm. "Norme per la promozione dell'occupazione, della qualità, della sicurezza e regolarità del lavoro", e ss.mm.;
n.970/2016 “Aggiornamento elenco degli organismi accreditati di cui alla DGR n. 119 del 9 febbraio 2016 e dell'elenco degli organismi accreditati per l'obbligo d'istruzione ai sensi della DGR 2046/2010 e per l'ambito dello spettacolo”;
Vista in particolare la propria deliberazione n. 1419 del 28/09/2015 “Recepimento delle linee guida per l'apprendistato professionalizzante, ai sensi dell'art. 2 del decreto-legge 28/giugno 2013, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 agosto 2013, n. 99”;
Preso atto che la sopracitata deliberazione n. 1419/2015 stabilisce di rinviare a propri successivi atti tra l'altro:
Ritenuto opportuno definire le modalità di riconoscimento dei crediti formativi per apprendisti che in precedenti rapporti di apprendistato professionalizzante hanno già fruito di percorsi formativi completi e, in particolare, di stabilire che:
la Regione riconosce come credito la formazione effettuata a valere sul catalogo regionale dell’offerta formativa di base e trasversale in attuazione dell’art. 4, c. 3 del D.L.vo 14 settembre 2011, n. 167 “Testo unico dell’apprendistato” di cui alla propria deliberazione n. 1150/2012 e s.m.;
nel caso di contratto stagionale in apprendistato la Regione riconosce come credito la formazione, effettuata a valere sul catalogo regionale dell’offerta formativa di base e trasversale in attuazione dell’art. 4, c. 3 del D.L.vo 14 settembre 2011, n. 167 “Testo unico dell’apprendistato” di cui alla propria deliberazione n. 1150/2012 e s.m., esclusivamente se di durata uguale o superiore rispetto all'obbligazione formativa del contratto in essere;
i crediti di cui agli alinea che precedono sono riconosciuti agli apprendisti che sono stati assunti a far data dal 01/10/2015 e che fruiranno dell’offerta formativa di cui al Catalogo regionale attuativo dell’allegato 2);
Ritenuto altresì necessario dare una veste organica alla regolazione dell’offerta formativa pubblica per l'acquisizione di competenze di base e trasversali di cui all’art. 44, comma 3 del d.lgs 81/2015 per quanto già disposto con la propria deliberazione n. 1419/2015 con quanto si rende necessario disporre con il presente atto all'Allegato 1) parte integrante e sostanziale del presente atto;
Valutato inoltre con il presente atto di approvare le procedure di evidenza pubblica finalizzate alla validazione del catalogo di offerta formativa erogata da enti di formazione professionale accreditati ai sensi della normativa regionale vigente, Allegato 2) parte integrante e sostanziale del presente atto;
n.43/2001 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm;
n.24/2015 recante “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna 2016-2018” e s.m.;
1. di definire le modalità di riconoscimento dei crediti formativi derivanti da precedenti rapporti di apprendistato agli apprendisti che sono stati assunti a far data dal 1/10/2015 e che fruiranno dell’offerta formativa di cui al Catalogo regionale attuativo dell’Allegato 2) al presente atto che, in precedenti rapporti di apprendistato professionalizzante hanno già fruito di percorsi formativi completi e, in particolare, di stabilire che:
la Regione riconosce come credito la formazione effettuata a valere sul catalogo regionale dell’offerta formativa di base e trasversale in attuazione dell’art. 4, c. 3 del D.L.vo 14 settembre 2011, n. 167 “Testo unico dell’apprendistato” di cui alla propria deliberazione n. 1150/2012 e s. m.;
nel caso di contratto stagionale in apprendistato la Regione riconosce come credito la formazione, effettuata a valere sul catalogo regionale dell’offerta formativa di base e trasversale in attuazione dell’art. 4, c. 3 del D.L.vo 14 settembre 2011, n. 167 “Testo unico dell’apprendistato” di cui alla propria deliberazione n. 1150/2012 e s. m., esclusivamente se di durata uguale o superiore rispetto all'obbligazione formativa del contratto in essere;
2. di approvare, per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate:
la “Disciplina dell'offerta formativa pubblica per l'acquisizione di competenze di base e trasversali di cui all’art. 44, comma 3 del D.lgs 81/2015”, Allegato 1), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
l’”Invito a presentare candidature per l’ammissione al Catalogo regionale dell'apprendistato professionalizzante di cui all’art. 44 del D.lgs 81/2015" Allegato 2), parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
3. di stabilire che alla validazione delle candidature ammissibili pervenute provvederà il Responsabile del Servizio “Programmazione, Valutazione e Interventi regionali nell'ambito delle politiche della formazione e del lavoro” con propri successivi provvedimenti, secondo le modalità previste nell'Invito di cui all'Allegato 2);
l’offerta formativa sarà finanziata con lo strumento dell’assegno formativo che sarà riconosciuto ai destinatari e verrà erogato in nome e per conto degli stessi ai Soggetti attuatori di cui al Catalogo citato al precedente punto 2. quale quota di iscrizione ai percorsi formativi individuali;
gli assegni formativi, di cui al primo alinea, saranno finanziati con risorse nazionali dedicate, assegnate alla Regione Emilia-Romagna dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione generale per le politiche attive, i servizi per il lavoro e la formazione con propri decreti direttoriali nonché con altre risorse comunitarie, nazionali e regionali che si rendessero disponibili;
5. di stabilire che con successivi propri provvedimenti i dirigenti regionali, in relazione alle proprie competenze, provvederanno all'attribuzione dell'assegno formativo, all'assunzione della relativa obbligazione contabile ed alla liquidazione, secondo le modalità individuate nell'Allegato 1) richiamato al punto 2) del presente dispositivo;
6. di dare atto infine che secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo n. 33 del 14/3/2013 e s.m, nonché sulla base della propria deliberazione n. 66/2016, il presente provvedimento è soggetto agli obblighi di pubblicazione ivi contemplati;
7. di pubblicare altresì la presente deliberazione, unitamente agli Allegati 1) e 2), parti integranti e sostanziali della stessa, nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna Telematico e sul sito http://formazionelavoro.regione.emilia-romagna.it