Source: http://www.suapc.comprensoriobagheria.it/index.php?id_ente=1&idPlugin=14935&calling=13&idx=747
Timestamp: 2018-06-19 14:33:16+00:00
Document Index: 74758016

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 104', 'art. 52', 'art. 1', 'art. 60', 'art. 52', 'art. 61', 'art. 5', 'art. 104', 'art. 61', 'art. 15', 'art. 4', 'art. 22', 'art. 17', 'art. 16']

Progetto SUAP-C | FINANZIAMENTI
In questa sezione è possibile trovare utili informazioni sui finanziamenti alle imprese (nuove attività o esistenti).
Finanziamenti per l'acquisto di nuovi macchinari, impianti ed attrezzature da parte delle P.M.I. - Pubblicata la circolare operativa e stipulata la convenzione - Sabatini bis operativa (G.U. n° 37 del 14 febbraio 2014).
A partire dalle ore 9.00 del 31 marzo 2014 sarà possibile per le imprese presentare le domande per accedere ai finanziamenti agevolati e ai contributi destinati agli investimenti in beni strumentali, introdotti con il D.L. n. 69/2013, convertito dalla L. n. 98/2013 (c.d. "Decreto del fare").
Le domande - indirizzate alle banche e agli intermediari finanziari aderenti alla convenzione tra Ministero dello Sviluppo Economico, Cassa Depositi e Prestiti e Associazione Bancaria Italiana - dovranno essere compilate in formato elettronico e inviate alle banche convenzionate attraverso posta elettronica certificata (PEC).
Con la circolare 10 febbraio 2014, n. 4567, il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito i termini e le modalità di presentazione delle domande per la concessione e l'erogazione del contributo, di cui all'articolo 6 del decreto interministeriale 27 novembre 2013, a favore di micro, piccole e medie imprese per l'acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature, nonché investimenti in hardware, software e tecnologie digitali.
Si rende noto chesul sito del Ministero dello Sviluppo Economico sono disponibili i moduli necessari per la presentazione delle domande.
Per scaricare il testo della circolare ministeriale clicca sul link riportato sotto.
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/images/stories/normativa/allegati/benistrumentali/circolare_nuova_sabatini_10_02_2014_DEF.pdf
Per saperne di più e scaricare i moduli clicca sul link riportato sotto.
http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php?option=com_content&view=article&viewType=0&id=2030129&idarea1=1974&idarea2=0&idarea3=0&idarea4=0&andor=AND§ionid=3,20&andorcat=AND&partebassaType=0&idareaCalendario1=0&MvediT=1&showMenu=1&showCat=1&showArchiveNewsBotton=0&idmenu=3699
Per accedere al sito della Cassa Depositi e Prestiti clicca sul link riportato sotto.
Sono disponibili on line le risposte alle domende frequenti (FAQ) relative alle agevolazioni della NUOVA SABATINI (acquisto beni strumentali)
Le principali opportunità di finanziamento a delle imprese derivano dalle seguenti fonti:
- legislazione comunitaria;
- legislazione nazionale;
- legislazione regionale.
L'Unione Europea offre molteplici opportunità di finanziamento sia ai singoli che alle collettività. Attraverso la Commissione Europea, organo che detiene il potere di iniziativa legislativa e quello di rendere esecutive le decisioni delle istituzioni comunitarie, vengono gestite differenti forme di aiuto.
Il Governo Italiano, per mezzo dei vari ministeri, promulga continuamente una serie di leggi, decreti e regolamenti riferiti a politiche di agevolazioni delle imprese.
La Regione Sicilia attua delle politiche di intervento a favore delle piccole e medie imprese attraverso la pubblicazione di numerose leggi regionali di aiuto e misure del P.O.R.. Strumenti di finanza agevolata sono promossi ed attuati anche dalle Province, dai Comuni, dalle Camere di Commercio e da enti privati quali associazioni di categoria e istituti bancari.
Si possono distinguere essenzialmente due tipologie di finanziamenti comunitari:
1. i fondi diretti, che si riferiscono a stanziamenti della Commissione Europea, che essa gestisce attraverso programmi tematici pluriennali e direttamente eroga al beneficiario finale;
2. i fondi indiretti, in cui il rapporto tra la Commissione Europea che eroga i fondi e il beneficiario finale non è diretto, bensì è mediato dalle autorità nazionali, regionali o locali. Ad esse spetta infatti il compito di programmare gli interventi sui territori amministrati, emanare i bandi, selezionare e gestire i progetti pervenuti, erogare le rispettive risorse.
Fondo per le agevolazioni alla ricerca (FAR), previsto dall'art. 5 del D.Lgs. n. 297/99; istituito presso il Ministero dell'Università e della Ricerca, finalizzato principalmente al sostegno delle attività di ricerca industriale.
Fondo per gli investimenti della ricerca di base (FIRB) , previsto dall'art. 104 della L. n. 388/2000; istituito presso il Ministero dell'Università e della Ricerca, finalizzato al sostegno delle attività di ricerca di base e al potenziamento di grandi infrastrutture di ricerca.
Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS), previsto dagli artt. 60 e 61 della L. n. 289/2002; istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico, rappresenta lo strumento generale di governo della nuova politica regionale nazionale attraverso la realizzazione di interventi nelle aree sottoutilizzate.
Fondo unico per gli incentivi alle imprese previsto dall'art. 52 della L. n. 448/98; istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico, al quale affluiscono le risorse finanziarie stanziate per l'attuazione degli interventi di competenza del Ministero medesimo.
Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca (FRI), previsto dall'art. 1, comma 354 L. n. 311/2004; istituito presso la Cassa depositi e prestiti, finalizzato alla concessione di finanziamenti agevolati alle imprese in relazione all'attuazione di specifici interventi agevolativi. A partire dal 2007, l'operatività di tale Fondo è stata estesa anche agli interventi agevolativi regionali per investimenti produttivi e per la ricerca.
La Finanziaria 2007 ha riorganizzato taluni Fondi nazionali esistenti sulla base di un approccio organico e funzionale alle politiche per lo sviluppo della competitività, così come delineato nel disegno di legge Industria 2015.
Il Fondo per la competitività e lo sviluppo è istituito presso il Ministero dello Sviluppo Economico al fine di perseguire la maggiore efficacia delle misure di sostegno dell'innovazione industriale. Vengono pertanto soppressi il Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS) dell'ex MAP (art. 60, comma 3 della L. n. 289/2002) ed il Fondo unico per gli incentivi alle imprese (art. 52 L. n. 448/98). Nello stesso Fondo, per gli interventi da realizzare nelle aree sottoutilizzate, confluiscono anche le risorse assegnate dal CIPE al Ministero dello Sviluppo economico nell'ambito del riparto del FAS ex art. 61 L. n. 289/2002 e, a partire dal 2009, le risorse stanziate annualmente con la Legge Finanziaria;
Il Fondo per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica (FIRST) è istituito presso il Ministero dell'Università e della Ricerca al fine di perseguire la massima efficacia degli interventi nel settore della ricerca. In esso confluiscono le risorse annuali per i progetti di ricerca di interesse nazionale delle università, le risorse del Fondo per le agevolazioni alla ricerca (FAR) ex art. 5 del D.Lgs. n. 297/99 e le risorse del Fondo per gli investimenti della ricerca di base (FIRB) di cui all'art. 104 della L. n. 388/2000. Nello stesso Fondo, per gli interventi da realizzare nelle aree sottoutilizzate, confluiscono anche le risorse assegnate dal CIPE al Ministero dell'Università e della Ricerca nell'ambito della ripartizione del Fondo per le aree sottoutilizzate (FAS) di cui all'art. 61 della L. n. 289/2002.
Il Fondo per la Finanza di impresa è istituito al fine di facilitare operazioni di concessione di garanzie su finanziamenti e di partecipazione al capitale di rischio delle imprese. Nel fondo confluiscono le risorse del Fondo di garanzia per le PMI (art. 15 L. n. 266/97), le risorse del Fondo rotativo nazionale per gli interventi nel capitale di rischio (art. 4, comma 106 L. n. 350/2004) gestito da Sviluppo Italia, nonché le risorse destinate all'attuazione dell'articolo 106 della L n. 388/2000 e dell'articolo 1, comma 222 della L. n. 311/2004.
Legge regione Sicilia 25/93 art. 22 - Agevolazioni regionali per l'imprenditoria giovanile
Legge regione Sicilia 13/86 titolo II - Credito agrario
Legge regione Sicilia 13/86 titolo III - Acquisto macchine agricole
Legge regione Sicilia 23/95 - Norme sui consorzi fidi di garanzia collettiva tra PMI
Legge regione Sicilia 25/94 art. 17 - Agevolazioni all'agriturismo
Legge regione Sicilia 3/86 - Contributi di primo impianto alle imprese artigiane
Legge regione Sicilia 27/98 - Interventi a favore delle imprese librarie siciliane
Legge regione Sicilia 41/75 - Provvidenze per l'artigianato
Legge regione Sicilia 31/97 - Interventi a sostegno di iniziative di lavoro e della piccola impresa
Fondo Regionale per il Commercio - Legge regionale 23 dicembre 2000, n. 32 articoli 60 e 63
Legge regione Sicilia 96/81 - Leasing agevolato per le piccole e medie imprese industriali
Legge regione Sicilia 34/88 - Agevolazioni per l'utilizzo di aree e fabbricati di opifici dismessi o disattivati
Legge regione Sicilia 532/97 - Restauro
Legge regione Sicilia 16/79 artt. 5 e 6 lett. a - Contributi per iniziative artistico-culturali
Legge regione Sicilia 16/79 circolare 6/98 - Teatro
Legge regione Sicilia 27/96 art. 16 - Contributi al turismo
Legge regione Sicilia 46/67 - Provvedimenti per lo sviluppo dell'economia turistica
Legge regione Sicilia 32/72 - Provvedimenti per lo sviluppo dell'economia turistica