Source: https://www.cisambiente.it/pubblicate-le-istruzioni-per-la-compilazione-dellanagrafica-richiesta-da-arera/
Timestamp: 2020-01-26 05:55:47+00:00
Document Index: 132512342

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 208', 'art. 6', 'art. 208', 'art. 9', 'art. 8']

Pubblicate le istruzioni per la compilazione dell’anagrafica richiesta da ARERA - Cisambiente
Con il documento recante “Istruzioni per la compilazione dei prospetti per la trasmissione dei dati determinazione 28 febbraio 2019, N. 1/2019 – DRIF (Deliberazione 27 dicembre 2018, 714/2018/R/RIF)”, ARERA pubblica le istruzioni per la compilazione e presentazione dei prospetti per la trasmissione dei dati raccolti, in ossequio ad una Delibera, la 714/2018/R/RIF del 27 dicembre 2018 appunto, con cui vengono definiti quantità e qualità delle informazioni da rendere all’autorità dai gestori di vari impianti di trattamento. Vediamo i soggetti obbligati e i documenti da allegare alla trasmissione.
Le delibera
Con la Delibera del 28 Febbraio l’Autorità provvede ad illustrare le modalità di compilazione e presentazione dei prospetti per la trasmissione dei dati raccolti ai sensi della precedente Deliberazione, quella del 27 Dicembre 2018, 714/2018/R/RIF, con cui venivano richiesti, a determinati soggetti, talune informazioni sugli impianti di trattamento gestiti, al fine di costituire un anagrafica degli stessi.
Tutte le informazioni trasmesse devono essere conservate dal gestore dell’impianto (“Gestore”) in modo ordinato e rese accessibili su richiesta.
Salvo diversa indicazione, tutti i dati dovranno fare riferimento all’anno 2017 e ai bilanci chiusi al 31 dicembre 2017.
Si precisa che, ove gli esercizi contabili non coincidano con l’anno solare, il riferimento è il più recente esercizio contabile chiuso.
L’Autorità chiarisce che i dati comunicati “rivestono natura riservata e confidenziale, pertanto non verranno diffusi se non in forma aggregata”. Per informazioni e chiarimenti relativi alla compilazione dei moduli del presente questionario viene messo a disposizione il seguente indirizzo e-mail dedicato: regolazione-rifiuti@arera.it.
La scadenza e le modalità di trasmissione
I gestori dovranno trasmettere all’Autorità prospetti per la trasmissione dei dati tramite posta elettronica certificata, entro e non oltre il 5 aprile 2019, e la trasmissione dovrà avvenire come segue:
non saranno accettati dati forniti su fogli di lavoro diversi o modificati rispetto a quelli pubblicati;
in caso di problemi nell’invio del questionario con un unico messaggio, il gestore può effettuare più invii, ripartendo tra questi il numero complessivo dei file Excel compilati;
al primo messaggio dovrà necessariamente essere allegato anche il FileGestore.xls e si dovrà porre attenzione a non allegare, ai messaggi successivi, i file precedentemente inviati.
Ogni messaggio di posta elettronica trasmesso all’Autorità deve essere compilato secondo il seguente formato:
Indirizzo: regolazione-rifiuti.arera@pec.energia.it
Oggetto: regione sociale del gestore, sede legale
Messaggio: nmero protocollo di trasmissione –
Invio unico oppure invio 1di N / invio 2 di N / … / Invio N/N
ARERA individua taluni soggetti obbligati alla trasmissione dei dati, ed in particolare quelli esercenti il servizio di trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani che, alla data del 31 dicembre 2017, gestivano almeno un impianto in esercizio rientrante in una di queste tre categorie:
In relazione agli impianti di incenerimento, si precisa che l’obbligo riguarda esclusivamnrte quelli che effettuano operazioni di smaltimento in categoria D10 o di recupero in categoria R1 di cui all’Allegato C del D. Lgs. n. 152/06.
Invece, per quanto attiene le Discariche, sono quelle (art. 4, c.1, lett. b) del D. Lgs. n. 36/2003).
I gestori sopra elencati sono obbligati indipendentemente dalla forma giuridica o dal titolo in base al quale svolgono la relativa attività, e lo sono anche i soggetti gestori di impianto/i di cui alle tre categorie sopra elencate compresi i gestori integrati dei rifiuti urbani.
Invece ARERA esclude dal trattamento anagrafico:
i) i gestori di impianto/i che trattano esclusivamente rifiuti speciali non derivanti dal trattamento di rifiuti urbani;
ii) i gestori di impianti che trattano anche rifiuti urbani non rientranti nelle suddette categorie (impianti per il trattamento della frazione differenziata, compostaggio ecc.).
Ove fossero intervenute variazioni del titolare della gestione dell’impianto rispetto al periodo a cui fanno riferimento i dati da trasmettere, tali variazioni dovranno essere comunicate agli uffici dell’ARERA nel messaggio sopra individuato.
In merito alla documentazione contabile che il Gestore dovrà trasmettere, al momento dell’invio dei dati attraverso i formulari, deve essere allegata una copia digitalizzata di tutta la documentazione contabile funzionale alla verifica della veridicità dei dati medesimi. La documentazione contabile necessaria a tale verifica è composta da:
il bilancio d’esercizio (conto economico, stato patrimoniale e nota integrativa) al 31 dicembre 2017;
il libro dei cespiti al 31 dicembre 2017, che può essere trasmesso anche in forma aggregata, tale comunque da rendere agevole e immediato il confronto con i dati trasmessi;
la documentazione a supporto della valorizzazione delle infrastrutture dei proprietari, tra cui il libro inventario o il conto del patrimonio e gli eventuali documenti utilizzati per la ricostruzione del valore riportato nelle stratificazioni (contratti di mutuo, fatture, SAL, ecc.).
Infine, oltre alla suddetta documentazione contabile andranno inviati i seguenti documenti:
copia dell’autorizzazione unica di cui all’art. 208 del D. Lgs. 152/06 rilasciata dall’autorità territorialmente competente o, in alternativa, per le installazioni di cui all’art. 6, comma 13, del D. Lgs. 152/06 copia dell’autorizzazione integrata ambientale;
copia delle garanzie finanziarie prestate ai sensi dell’art. 208 comma 11 lettera g) del D. Lgs. 152/06 e/o di cui all’art. 9 del D. Lgs. 36/2003;
per le discariche, il piano finanziario di cui all’art. 8 comma 1 lettera m) del D. Lgs. 36/2003;
copia dei contratti tipo di conferimento, laddove il conferimento dei rifiuti all’impianto avvenga sulla base di singoli contratti tra il conferente e il gestore dell’impianto (v. paragrafo 2.1.2);
copia delle delibere del soggetto affidante il servizio, da cui risultino gli importi dei corrispettivi dovuti per l’uso di infrastrutture di terzi;
copia degli atti attestanti l’erogazione di contributi a fondo perduto e di finanziamenti a tasso agevolato.
PreviousPrevious post:Cisambiente interviene al Convegno promosso da Italia – Brasile businessNextNext post:Albo: novità per la raccolta e trasporto dei rifiuti costieri