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Timestamp: 2017-10-23 17:40:09+00:00
Document Index: 163414066

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 51', 'art. 74', 'sentenza ', 'art. 105', 'art. 97', 'art. 9', 'art. 106', 'DTF ', 'sentenza ', 'DTF ', 'art. 20', 'art. 106', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 66', 'DTF ']

4A_497/2009 18.05.2010
che il 21 marzo 2009 B.________ ha chiesto al Tribunale cantonale delle assicurazioni di condannare A.________ SA a rimborsarle fr. 2'700.--, con interessi di mora dal 4 ottobre 2007, dei fr. 3'200.-- fatturati dall'assistente a domicilio per il periodo 1° gennaio - 30 settembre 2007;
che statuendo l'8 settembre 2009 il Tribunale cantonale delle assicurazioni ha stabilito che non sono adempiute le condizioni per l'erogazione di prestazioni Hospital Comfort Bonus ma che lo sono invece quelle dell'assicurazione integrativa Cura, che dà diritto a un'indennità giornaliera forfettaria di fr. 90.--;
che facendo uso della facoltà concessagli dall'art. 20 cpv. 1 della legge di procedura per le cause davanti al Tribunale cantonale delle assicurazioni del 23 giugno 2008 (Lptca), secondo cui le conclusioni delle parti non sono vincolanti, esso ha di conseguenza condannato la convenuta a pagare all'attrice l'importo totale di fr. 3'200.-- della fattura dell'aiuto domiciliare, con interessi al 5 % dal 21 marzo 2009;
che l'autorità cantonale ha rinunciato a presentare osservazioni al ricorso, mentre l'attrice ha proposto di respingerlo con risposta del 16 novembre 2009;
che la ricorrente sostiene che la prestazione litigiosa di fr. 3'200.-- è da considerarsi periodica nel senso dell'art. 51 cpv. 4 LTF, lasciando così intendere che il valore della causa raggiungerebbe la soglia dell'art. 74 cpv. 1 lett. b LTF;
che in effetti, sebbene la Corte ticinese abbia statuito in merito a una fattura singola dell'aiuto domiciliare, nella motivazione ha spiegato che la prestazione assicurata è dovuta dal 1° gennaio 2007 e per un periodo indeterminato, se l'indicazione medica sarà confermata;
che non è necessario approfondire la proponibilità del gravame sotto questo profilo poiché esso deve comunque essere dichiarato inammissibile per motivazione insufficiente;
che i fatti accertati nella sentenza impugnata sono in linea di principio vincolanti per il Tribunale federale (art. 105 cpv. 1 LTF), per cui il ricorrente, per contestarli, deve dimostrare d'un canto che sono stati accertati o violando il diritto o in modo manifestamente errato, dall'altro che l'eliminazione del vizio può avere un'influenza determinante sull'esito della causa (art. 97 cpv. 1 e 105 cpv. 2 LTF);
che inoltre, siccome l'accertamento dei fatti manifestamente inesatto, ossia arbitrario, configura la violazione di un diritto fondamentale - l'art. 9 Cost. - anche in quest'ambito occorre rispettare le esigenze di motivazione dell'art. 106 cpv. 2 LTF (DTF 134 IV 36 consid. 1.4.1 pag. 39) e dimostrare perciò con argomentazione chiara e circostanziata che la sentenza impugnata ha travisato il senso e la portata di un mezzo di prova preciso, ha omesso senza ragioni valide di tenere conto di una prova importante suscettibile di modificare l'esito della lite oppure ha ammesso o negato un fatto ponendosi in aperto contrasto con gli atti di causa o interpretando questi in modo insostenibile (DTF 129 I 8 consid. 2.1 e rif.);
che laddove la ricorrente si dice "piuttosto perplessa circa le modalità di applicazione" dell'art. 20 cpv. 2 Lptca, avendole l'autorità cantonale chiesto delucidazioni sull'assicurazione integrativa Cura senza renderla però "formalmente attenta" che tale copertura sarebbe stata concessa all'assicurata, non rispetta le esigenze accresciute di motivazione delle critiche volte contro l'applicazione del diritto cantonale;
che infatti, benché tali critiche riguardino l'accertamento dei fatti, più precisamente l'apprezzamento delle prove, la ricorrente propone soltanto censure generiche e appellatorie, che non rispettano i requisiti dell'art. 106 cpv. 2 in relazione con l'art. 9 Cost.;
che la Corte ticinese ha ricercato la ratio dell'art. 8 delle condizioni particolari dell'assicurazione Cura sulla base del testo italiano, tedesco e francese e mediante il raffronto con una versione più recente non applicabile ai rapporti tra le parti, per giungere a concludere che la disposizione esige che le condizioni di salute che danno diritto alle prestazioni assicurate devono essere realizzate durante il periodo di attesa, ma non che le cure delle quali è chiesto il rimborso siano state effettivamente dispensate già a quel momento;
che la ricorrente contesta tale interpretazione, ma non si confronta affatto con la motivazione articolata del giudizio impugnato, limitandosi a sostenere che, a suo parere, l'art. 8 citato impone anche che l'assicurato chieda prestazioni assicurative già durante il periodo di attesa;
che ne viene l'inammissibilità integrale del gravame e il conseguente addebito delle spese di giudizio alla ricorrente (art. 66 cpv. 1);
che all'opponente, che non è patrocinata e non fa valere di avere affrontato oneri particolari, non è assegnata alcuna indennità per ripetibili della sede federale (DTF 133 III 439 consid. 4 pag. 446);