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Timestamp: 2018-01-19 18:01:43+00:00
Document Index: 143084

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 10', 'art.3', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 1']

DELIBERAZIONE N IX / 3493 Seduta del 23/05/ PDF
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1 DELIBERAZIONE N IX / 3493 Seduta del 23/05/2012 Presidente ROBERTO FORMIGONI Assessori regionali ANDREA GIBELLI Vice Presidente VALENTINA APREA DANIELE BELOTTI GIULIO BOSCAGLI LUCIANO BRESCIANI RAFFAELE CATTANEO ROMANO COLOZZI ALESSANDRO COLUCCI GIULIO DE CAPITANI ROMANO LA RUSSA CARLO MACCARI MARGHERITA PERONI MARCELLO RAIMONDI GIOVANNI ROSSONI LUCIANA MARIA RUFFINELLI DOMENICO ZAMBETTI Con l'assistenza del Segretario Marco Pilloni Su proposta del Presidente Roberto Formigoni di concerto con il Vice Presidente Andrea Gibelli e gli Assessori Romano Colozzi Giulio De Capitani Valentina Aprea Margherita Peroni Oggetto ADESIONE DI REGIONE LOMBARDIA AD ALCUNE MISURE PREVISTE DALLE NUOVE MISURE PER IL CREDITO DELLE PMI SOTTOSCRITTE IL 28 FEBBRAIO 2012 TRA MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE, MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO, ABI E LE ASSOCIAZIONI DI RAPPRESENTANZA DELLE IMPRESE - (DI CONCERTO CON IL VICE PRESIDENTE GIBELLI E GLI ASSESSORI COLOZZI, DE CAPITANI, APREA E PERONI) Il Dirigente I Direttori Generali Manuela Giaretta Francesco Baroni Paolo Ildo Baccolo Maria Pia Redaelli Giuseppe Maria Pannuti Il Segretario Generale Nicolamaria Sanese Il Direttore Centrale Danilo Piercarlo Maiocchi L'atto si compone di 16 pagine di cui 6 pagine di allegati parte integrante
2 VISTA la deliberazione della Giunta Regionale del 02 dicembre 2009 n. VIII/10671 relativa all adesione di Regione Lombardia all avviso comune per la sospensione dei debiti delle piccole e medie imprese verso il sistema creditizio, sottoscritto tra Ministero dell Economia e delle Finanze, ABI e le associazioni di rappresentanza delle imprese ed attivazione della moratoria regionale; PRESO ATTO che la deliberazione richiamata prevedeva: l adesione all Avviso comune per la sospensione dei debiti delle PMI verso il sistema creditizio sottoscritto il 3 agosto 2009 tra il Ministero dell Economia e delle Finanze, l ABI e le altre Associazioni di rappresentanza delle imprese; l adesione all Avviso per le iniziative di agevolazione gestite in cofinanziamento con il sistema bancario, indicate nelle premesse del sopra citato provvedimento; la sospensione dei debiti delle PMI, anche per la quota regionale di cofinanziamento, secondo i termini, le condizioni e le modalità previste dal medesimo Avviso; l applicabilità dell Avviso ai finanziamenti ed alle operazioni creditizie e finanziarie con agevolazione pubblica regionale nella forma del contributo in conto interessi; l avvio coerentemente con le finalità e lo spirito dell Avviso, di una autonoma iniziativa, denominata Moratoria Regionale finalizzata alla sospensione dei debiti delle PMI con riferimento agli interventi di agevolazione finanziati esclusivamente a valere su risorse regionali, nella forma tecnica del finanziamento a medio/lungo termine; l applicazione della Moratoria Regionale ad iniziative di agevolazione finanziate esclusivamente a valere su risorse regionali indicate nelle premesse del sopra citato provvedimento; PRESO ATTO che, per le iniziative di cui alla DGR VIII/10671 del 02 dicembre 2009, con le deliberazioni della Giunta Regionale sotto riportate si è aderito : 1. alla proroga dell Avviso Comune, consentendo quindi, la presentazione delle richieste di sospensione sino al nuovo termine del 31 gennaio 2011 (DGR n. 1
3 IX/370 del 05 agosto 2010); 2. agli interventi n. 1 e 2 previsti dall Accordo per il credito alle piccole e medie imprese sottoscritto il 16 febbraio 2011, (DGR n. IX/1467 del 30 marzo 2011) consentendo: a) la presentazione, per chi non ne avesse già beneficiato, della richieste di sospensione dei debiti fino al 31 luglio 2011; b) l allungamento dei finanziamenti a medio lungo termine (mutui) che hanno beneficiato della sospensione ai sensi dell avviso Comune, per un periodo pari alla vita residua del finanziamento e, in ogni caso, non superiore ai 2 anni per i finanziamenti chirografari e ai 3 anni per quelli ipotecari; PRESO ATTO che, l adesione alle precedenti moratorie dei debiti alle PMI, in Regione Lombardia, ha comportato la presentazione di: 1. n. 471 richieste di sospensione della quota capitale di cui 424 con esito positivo, 44 negative, 3 in sospeso per un importo complessivo di rate sospese pari a ,79 (D.G.R. n. VIII/10671 del e D.G.R. IX/370 del ); 2. n. 40 richieste di sospensione della quota capitale/allungamento della durata del finanziamento di cui 27 con esito positivo (11 per la sospensione della quota capitale (per ,45), 16 per l allungamento di ulteriori 2 anni della durata dei mutui ) e 13 con esito negativo (D.G.R. N. IX/1467 del 30/03/211); PRESO ATTO che, il 28 febbraio 2012 sono state sottoscritte dal MEF, dal Ministero delle infrastrutture, dall ABI e dalle principali associazioni di categorie rappresentanti le PMI le Nuove misure per il credito delle PMI che prevedono tre linee di intervento e precisamente: A. Operazioni di sospensione dei finanziamenti B. Operazioni di allungamento dei finanziamenti C. Operazioni volte a promuovere la ripresa e lo sviluppo delle attività 2
4 RITENUTO quale segnale della continua attenzione di Regione Lombardia verso il mondo delle imprese, necessario aderire alle prime 2 linee di intervento ed, in particolare, ai sotto specificati interventi finanziari secondo le modalità definite dalla nuova moratoria: A.1.: Operazioni di sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti a medio lungo termine (di seguito mutui), anche se agevolati o perfezionati tramite il rilascio di cambiali; A.2.:Operazioni di sospensione per 12 mesi ovvero per 6 mesi del pagamento della quota capitale implicita nei canoni di operazioni di leasing rispettivamente immobiliare ovvero mobiliare; B.3:Operazioni di allungamento della durata dei mutui; RITENUTO, pertanto di: disporre che, in conseguenza della sopradetta adesione, la sospensione dei debiti delle PMI, anche per la quota regionale di cofinanziamento, e le operazione di allungamento dei mutui dovrà avvenire secondo i termini, le condizioni e le modalità previste dalle nuove misure sottoscritte lo scorso 28 febbraio; proseguire, coerentemente con le finalità dell Avviso, con l autonoma iniziativa, denominata Moratoria Regionale finalizzata alla sospensione dei debiti delle PMI con riferimento agli interventi di agevolazione finanziati esclusivamente a valere su risorse regionali; di estendere l applicabilità dell Avviso ai finanziamenti ed alle operazioni creditizie e finanziarie con agevolazione pubblica regionale nella forma di contributo in conto interessi; VISTE le seguenti leggi regionali e i relativi provvedimenti attuativi: - l.r. 16 dicembre 1996, n. 34 Interventi regionali per agevolare l accesso al credito alle imprese artigiane che prevede all art. 2 interventi per agevolare l accesso al credito delle imprese artigiane ed interventi di garanzia; 3
5 - l.r. 16 dicembre 1996, n. 35 Interventi regionali per lo sviluppo delle imprese minori e successive modificazioni concernente l attuazione di interventi regionali finalizzati allo sviluppo delle imprese minori operanti sul territorio lombardo; - l.r. 15 gennaio 1999, n.1 Politiche regionali del lavoro e dei servizi per l impiego che all art. 10, comma 7 istituisce il Fondo di rotazione per il finanziamento delle attività imprenditoriali e del lavoro autonomo ; - l.r. 28 settembre 2006, n. 22 Il mercato del lavoro in Lombardia che prevede la promozione ed il sostegno da parte di Regione Lombardia di interventi finalizzati all avvio di nuove attività imprenditoriali, di lavoro autonomo ed indipendente, con particolare riguardo a iniziative proposte da giovani, donne e soggetti svantaggiati a valere sul Fondo rotazione per il finanziamento delle attività imprenditoriali e del lavoro autonomo ; - l.r. 18 novembre 2003, n. 21 Norme per la cooperazione in Lombardia che all art. 5 prevede interventi per la promozione, il sostegno e lo sviluppo della cooperazione; - l.r. 2 febbraio 2007, n. 1 Strumenti di competitività per le imprese e per il territorio della Lombardia che definisce obiettivi e strumenti per il sostegno alla crescita competitiva del sistema produttivo lombardo; - l.r. del 16 luglio 2007, n. 15 Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo e in particolare l art. 10 inerente le misure di incentivazione e sostegno alle imprese; PRESO ATTO che tali iniziative di agevolazione, sono gestite da Finlombarda S.p.A. in cofinanziamento con il sistema bancario e rientrano tra le tipologie previste per l applicazione dell Avviso; VISTE, altresì, le seguenti leggi regionali e i relativi provvedimenti attuativi: 4
6 - l.r. 16 dicembre 1996, n. 34 interventi regionali per agevolare l accesso al credito alle imprese artigiane, e in particolare l art.3, che dispone la costituzione di un Fondo il Fondo di garanzia finalizzato a garantire le operazioni finanziarie effettuate attraverso il Fondo di rotazione per interventi finanziari; - l.r. 11 giugno 1998, n. 9 Realizzazione, ammodernamento e potenziamento degli impianti per l esercizio degli sport invernali che prevede interventi a sostegno di soggetti esercenti gli impianti di risalita collegati alla pratica dello sci esistenti sul territorio regionale; - l.r. 21 marzo 2000, n. 13 Interventi regionali per la qualificazione e lo sviluppo delle piccole e medie imprese commerciali e in particolare l art. 5 ai sensi del quale il Consiglio regionale, ha approvato il programma triennale a favore delle micro, piccole e medie imprese commerciali (norma oggi abrogata dalla l.r. 2 febbraio 2010 n. 6 Testo Unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere ); - l.r. 1 giugno 1993 n. 16 Attuazione dell art. 9 della legge 8 novembre 1991 n. 381 disciplina delle cooperative sociali ; - l.r. 4 novembre 2005 n. 16 con cui si è stabilito che il fondo di rotazione Foncooper-Regione Lombardia, è gestito direttamente dalla Regione per gli interventi previsti dalla legge 27 febbraio 1985, n. 49 Provvedimenti per il credito alla cooperazione e misure per la salvaguardia dei livelli occupazionali ; - l.r. 29 aprile 1995 n. 35 che all art. 4 bis lettera a) come modificata e integrata dall art. 7 comma 13 della l.r. 3 agosto 2004 n.19 che stabilisce interventi attraverso l istituzione di un fondo di rotazione peri il sostegno ai soggetti che operano in campo culturale ; - l.r. 30 luglio 2008 n. 21 art. 5 legge sullo spettacolo che all art. 5 istituisce un apposito Fondo di rotazione al fine di finanziare progetti inerenti alla 5
7 ristrutturazione e all adeguamento tecnologico di sale destinate ad attività di spettacolo; - l.r. del 16 luglio 2007, n. 15 Testo unico delle leggi regionali in materia di turismo e in particolare l art. 10 inerente le misure di incentivazione e sostegno alle imprese che ha quale finalità il raggiungimento di elevati standard qualitativi, la realizzazione di sistemi di eccellenza e di nuovi prodotti turistici; - l.r. del 5 dicembre 2008, n. 31 Testo unico delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale finalizzata allo sviluppo del comparto agricolo; - l.r. del 27 giugno 1988 n. 36 Incentivi per il potenziamento, l ammodernamento e la qualificazione delle strutture ed infrastrutture turistiche in Lombardia ; - l.r. del 5 gennaio 2000 n. 1 che istituisce il Fondo Unico regionale per la concessione di incentivi e benefici per le imprese operanti in Lombardia; PRESO ATTO che tali iniziative di agevolazione sono gestite da Finlombarda S.p.A. e prevedono finanziamenti a medio/lungo termine esclusivamente a valere su risorse regionali; RITENUTO di confermare l estensione dell ambito di applicazione dell Avviso anche agli interventi finanziari che prevedono agevolazioni nella forma del contributo in conto interessi, gestiti da Finlombarda S.p.A., che vengono individuati negli interventi/leggi di seguito elencati: - d.c.r. del 1 ottobre 1997 n. 699 Fondo abbattimento tassi a favore delle imprese artigiane ; - d.d.g. del 30 luglio 2009 n Fondo per le agevolazioni finanziarie 6
8 all Artigianato Misura B e Misura B regime transitorio; - d.d.s. del 1 marzo 2005, n. 3048, Misura A investimento singolo, art. 1, intervento agevolativo di cui al punto 1 finanziamento concesso da banche o da intermediari finanziari ; - d.d.u.o. del 27 gennaio 2009, n. 613, Agevolazioni per l acquisto di macchinari : art. 1, intervento agevolativo di cui al punto 1 finanziamento concesso da banche o da intermediari finanziari ; - d.d.u.o. del 6 agosto 2010, n e d.g.r. del 4 agosto 2011, n Fondo per le imprese agricole per il credito di funzionamento ; - d.c.r. 22 febbraio 2000 n. 1517/7001, d.c.r. del 18 novembre 2003 n e DGR del 21 maggio 2004 n di cui alla l.r. 27 giugno 1988 n. 36 Incentivi per il potenziamento l ammodernamento e la qualificazione delle strutture e infrastrutture turistiche in Lombardia ; VISTI: - il Regolamento (CE) n. 1998/2006 della Commissione, del 15 dicembre 2006, relativo all applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato agli aiuti d importanza minore ( de minimis ); - il Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 06 agosto 2008 che dichiara alcune categoria di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato (regolamento generale di esenzione per categoria); VISTO l Allegato A Condizioni e modalità di attuazione della Moratoria Regionale e relativa Appendice, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; Ad unanimità di voti espresse nelle forme di legge; 7
9 DELIBERA 1. di aderire all Accordo tra Ministero dell economia e delle finanze, Ministero dello sviluppo economico, ABI e le principali associazioni di categoria rappresentanti le PMI del 28 febbraio 2012, finalizzato all introduzione di Nuove misure per il credito alle piccole e medie imprese, limitatamente alle Operazioni di sospensione dei finanziamenti e di allungamento dei finanziamenti, che prevedono rispettivamente: a) Operazioni di sospensione dei finanziamenti: - Operazioni di sospensione per 12 mesi del pagamento della quota capitale delle rate dei finanziamenti a medio-lungo termine (di seguito mutui ), anche se agevolati o perfezionati tramite il rilascio di cambiali; - Operazioni di sospensione per 12 mesi ovvero per 6 mesi del pagamento della quota capitale implicita nei canoni di operazioni di leasing rispettivamente immobiliare ovvero mobiliare ; b) Operazioni di allungamento dei finanziamenti: - Operazioni di allungamento della durata dei mutui; 2. di disporre che, in conseguenza della sopradetta adesione, la sospensione dei debiti delle PMI, anche per la quota regionale di cofinanziamento, avvenga secondo i termini, le condizioni e le modalità previste dal medesimo Avviso; 3. di proseguire, coerentemente con le finalità dell Avviso, con l autonoma iniziativa, denominata Moratoria Regionale finalizzata alla sospensione dei debiti delle PMI con riferimento agli interventi di agevolazione finanziati esclusivamente a valere su risorse regionali; 4. di disporre che la Moratoria Regionale riguardi le iniziative di agevolazione finanziate esclusivamente a valere su risorse regionali indicate nelle premesse; 8
10 5. di estendere l applicabilità dell Avviso ai finanziamenti ed alle operazioni creditizie e finanziarie con agevolazione pubblica regionale nella forma di contributo in conto interessi; 6. di disporre, in virtù del presente provvedimento, la modifica dei provvedimenti attuativi citati nelle premesse alla presente deliberazione; 7. di approvare l Allegato A Condizioni e modalità di attuazione della Moratoria Regionale e la relativa Appendice, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 8. di individuare in Finlombarda S.p.A., in qualità di soggetto gestore delle iniziative di agevolazione in cofinanziamento con il sistema bancario e delle iniziative di agevolazione finanziate esclusivamente a valere su risorse regionali, indicate nelle premesse al presente provvedimento, e dare mandato per l attuazione della presente provvedimento mediante l adozione di tutti gli atti idonei allo scopo, autorizzando la medesima a disporre, in conseguenza dell applicazione della presente deliberazione, l eventuale proroga di garanzie concesse a valere su fondi regionali; 9. di disporre che la presente delibera entri in vigore il 15 giorno successivo dalla sua pubblicazione sul B.U.R.L. regionale. Il SEGRETARIO MARCO PILLONI 9