Source: http://www.eclegal.it/categoria/diritto-di-famiglia-e-successioni/page/10/
Timestamp: 2019-04-22 10:44:40+00:00
Document Index: 143676844

Matched Legal Cases: ['art. 354', 'art. 354', 'sentenza ', 'art. 404', 'art. 6', 'art. 12']

FAMIGLIA E SUCCESSIONE - Pagina 10 di 11 - Euroconference Legal
Sulla rappresentanza processuale del minore la Cassazione fa il punto
di Carlo Vittorio Giabardo - 25 Ottobre 2016
Cass., Sez. VI-1, 8 Giugno 2016, n. 11782 Pres. Finocchiaro – Est. Amendola Procedimento civile – Procedimento di adozione – Minore – Difesa tecnica – Necessità (L. 4 maggio 1983, n. 184, artt. 8, ult. comma, 10, comma 2; c.p.c. art. 354) [1] Nel procedimento volto all’accertamento dello stato di adottabilità del minore, quest’ultimo deve essere presente allo stesso in qualità di parte. Ne consegue che al minore deve essere assicurata assistenza legale in ogni stato e grado del giudizio, a pena di nullità dell’intero procedimento e conseguente rimessione della causa al primo giudice, ex art. 354 c.p.c. Il caso In una intricata vicenda relativa all’adozione di un minore, il Tribunale dei Minorenni di Milano dichiarava lo stato di adottabilità del…
Sui presupposti per la nomina dell’amministratore di sostegno
di Giacinto Parisi - 5 Aprile 2016
Trib. Modena 10 dicembre 2015 Scarica la sentenza Amministrazione di sostegno – Nomina dell’amministratore – Presupposti – Incapacità – Situazioni patologiche in fieri – Ammissibilità (Cod. civ., art. 404) [1] La nomina dell’amministratore di sostegno non deve necessariamente essere contestuale al manifestarsi dell’esigenza di protezione del soggetto, ben potendo essere disposta anche a favore di chi, nell’immediato futuro, assai plausibilmente verserebbe altrimenti in infermità tale da renderlo incapace di provvedere ai propri interessi. CASO[1] Un pensionato, persona sola priva di parenti prossimi, pur non trovandosi in stato di disabilità ed essendo in grado di compiere autonomamente gli atti della vita quotidiana e di curare i propri interessi, adiva il Giudice Tutelare presso il Tribunale di Modena al fine di ottenere…
Famiglia Internazione: norme applicabili ai procedimenti separativi e ai procedimenti relativi ai minori
Il seminario fornisce il quadro giuridico delle norme da applicare alle unioni tra persone di nazionalità diversa, che consentono di individuare quale sia la legge applicabile e in quale Paese si trovi l’autorità giudiziaria competente a decidere sulle questioni relative ai figli, sugli obblighi alimentari e sullo scioglimento del matrimonio. Conoscere le norme di conflitto e i principi enunciati nei Regolamenti comunitari e nei trattati internazionali è sempre più importante, stante il progressivo incremento del numero delle coppie miste. Docente del seminario sarà l’Avvocato Giuseppina Vassallo, esperto di Diritto di Famiglia, e sarà così articolato: Definizione di coppie internazionali Norme comunitarie e trattati internazionali: il diritto europeo della famiglia Separazione e divorzio di coppie internazionali La disciplina dei rapporti genitoriali:…
Filiazione e tutela dei diritti dei conviventi
Per molti anni la nostra politica del diritto si è fondata sulla preminenza della famiglia fondata sul matrimonio, quasi come se la famiglia di fatto, fosse un affare “privato”. Con la legge n. 219/2012 si è posto fine alla distinzione tra figli legittimi e naturali. Tutti i figli hanno lo stesso status giuridico e gli stessi diritti, ma esistono ancora residue differenziazioni di tutela. Il seminario compie un exursus sull’applicazione pratica delle nuove norme e sugli ultimi orientamenti giurisprudenziali. In attesa della legge sulle unioni civili, si procede ad una ricostruzione dei diritti attualmente riconosciuti ai conviventi. La legge n. 219/2012 e l’unificazione degli stati di filiazione Il riconoscimento del figlio nato da un rapporto di convivenza Il cognome…
Le nuove forme di separazione e divorzio
Il seminario esamina le nuove forme di separazione e di divorzio consensuali alla luce del Decreto legge n. 132/2014, che consente di portare fuori dalle aule di giustizia, gli accordi di gestione della crisi familiare. La legge n. 164/2014, di conversione del decreto legge, individua due soluzioni, alternative al deposito del ricorso in tribunale, indicate dall’ art. 6 e dall’ art. 12. A un anno dall’entrata in vigore della riforma, si analizzano le soluzioni e le prassi adottate dai tribunali e i chiarimenti forniti dal Ministero dell’Interno e della Giustizia. A seguito del neo introdotto divorzio breve e della previsione di scioglimento anticipato della comunione legale – con la legge n. 55/2015 – si mettono in luce le conseguenze a…