Source: https://studiclinici.aiom.it/studi-clinici/studi-clinici-fase-i/studio-di-fase-1-con-aumento-progressivo-della-dose-e-ampliamento-delle-coorti-per-la-valutazione-di-tsr-042-un-anticorpo-monoclonale-anti-pd-1-in-paz/6-5104-5324
Timestamp: 2019-11-20 22:27:13+00:00
Document Index: 162120473

Matched Legal Cases: ['arte 1', 'arte 2', 'arte 2', 'arte 2', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 2', 'arte 1', 'arte 1', 'arti 2', 'arte 2', 'arte 2', 'arte 2', 'arte 1', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 2']

Studio di fase 1 con aumento progressivo della dose e ampliamento delle coorti, per la valutazione di TSR-042, un anticorpo monoclonale anti-PD-1, in pazienti affetti da tumori solidi in stadio avanzato. - TESARO 4010-01CA008002-001 - GARNET - AIOM
Patologia: Neoplasie della mammella, Tumori dell’ovaio, Neoplasie del polmone, Tumori del colon retto, Altre neoplasie
1. Paziente di età almeno pari a 18 anni.
2. Paziente con tumore solido in stadio avanzato o metastatico con progressione della malattia dopo il trattamento con le terapie disponibili note per conferire un beneficio clinico o intollerante al trattamento e che soddisfi i seguenti requisiti per la parte dello studio a cui parteciperà:
a. Parte 1: qualunque tumore solido in stadio avanzato (non resecabile) o metastatico dimostrato istologicamente o citologicamente.
b. Parte 2A: qualunque tumore solido in stadio avanzato (non resecabile) o metastatico dimostrato istologicamente o citologicamente.
c. Parte 2B: tumore solido in stadio avanzato (non resecabile) o metastatico dimostrato istologicamente o citologicamente con lesioni misurabili secondo i RECIST v 1.1 e che rientri in uno dei seguenti tipi di malattia:
i. Coorte A1: pazienti con cancro dell'endometrio MSI-H in progressione durante o dopo almeno 1, ma non più di 2 linee di terapia antitumorale (di cui almeno 1 deve essere una terapia a base di platino) note per conferire un beneficio clinico nella malattia in stadio avanzato o metastatica.
ii. Coorte A2: pazienti con cancro dell'endometrio MSS in progressione durante o dopo almeno 1, ma non più di 2 linee di terapia antitumorale (di cui almeno 1 deve essere una terapia a base di platino) note per conferire un beneficio clinico nella malattia in stadio avanzato o metastatica.
Per i pazienti che partecipano alle coorti A1 e A2 devono essere soddisfatti i criteri qui sotto.
 Il precedente trattamento con terapie ormonali è accettabile e non influisce sul conto del numero delle terapie antitumorali indicato nel criterio precedente per questa coorte.
 Si accettano tutte le istologie del cancro dell'endometrio con l'eccezione del sarcoma dell'endometrio.
 I pazienti devono presentare 2 immagini radiografiche/scansioni disponibili che mostrino l'evidenza della progressione della malattia dalla terapia antitumorale più recente (vale a dire, 2 scansioni che dimostrino un incremento delle misure del tumore che soddisfi i criteri per la PD sulla base dei RECIST 1.1) per la revisione radiologica centralizzata prima della prima dose di TSR-042.
 La revisione radiologica centralizzata confermerà la presenza di almeno una lesione misurabile alla scansione basale.
 Lo stato MSI del tumore (MSI-H vs MSS) deve essere noto grazie al test eseguito localmente o a livello centrale prima che i pazienti assumano la prima dose di TSR 042. Per i pazienti per i quali sono disponibili i risultati dei test effettuati localmente, durante lo screening è necessario verificare e approvare la qualità dei campioni tumorali presentati.
iii. Coorte B: pazienti con SqCC dell'ano, del pene, della cervice, della vagina o della vulva in progressione durante o dopo almeno 1 precedente trattamento sistemico per la malattia in stadio avanzato o metastatica.
iv. Coorte C: pazienti con cancro dell'ovaio sieroso o a cellule chiare, della tuba di Falloppio o peritoneale primitivo che presentino malattia ricorrente e trattati in precedenza con chemioterapia per la malattia in stadio avanzato/metastatica considerati al momento resistenti o refrattari al platino.
v. Coorte D: pazienti con cancro della mammella negativo per il recettore 2 del fattore di crescita dell'epidermide (HER2), negativo per il recettore degli estrogeni e negativo per il recettore del progesterone (TNBC) in progressione durante o dopo almeno 1 precedente regime per la malattia in stadio avanzato/metastatica o recidivata/in progressione durante o entro 1 mese dal completamento della chemioterapia adiuvante.
vi. Coorte E: pazienti con NSCLC in progressione dopo almeno 1 precedente regime di chemioterapia sistemica al platino per la malattia in stadio avanzato/metastatica.
 Un regime chemioterapico in ambito adiuvante o neoadiuvante dopo la chirurgia e/o la radioterapia è accettabile se la malattia ricorrente/metastatica si sviluppa entro 6 mesi dal completamento della terapia.
 I pazienti con una mutazione nota del recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR, epidermal growth factor receptor) devono avere assunto un regime chemioterapico e un inibitore della tirosina chinasi dell'EGFR (TKI, tyrosine kinase inhibitor) (per es. erlotinib, gefitinib, afatinib o un farmaco sperimentale).
 I pazienti con una traslocazione nota della chinasi del linfoma anaplastico (ALK, anaplastic lymphoma kinase) devono avere assunto un regime chemioterapico e un inibitore della ALK (per es. crizotinib, ceritinib o un farmaco sperimentale).
3. I pazienti che partecipano alla Parte 2B devono avere del tessuto tumorale di archivio disponibile fissato in formalina e incluso in paraffina.
 Per i pazienti che non possiedono tessuto di archivio è necessario eseguire una nuova biopsia per ottenere un campione di tessuto prima di iniziare il trattamento dello studio. Per i pazienti per i quali non è disponibile tessuto di archivio, la biopsia deve essere effettuata sulle lesioni tumorali (primarie o metastatiche) di facile accesso e che comportino pochi rischi associati alla biopsia; si escluderanno le biopsie di fegato, cervello, polmoni/mediastino, pancreas o le procedure endoscopiche che si estendano al di là di esofago, stomaco o intestino.
4. I soggetti di sesso femminile devono avere un test di gravidanza sul siero negativo nelle ultime 72 ore prima della data della prima dose di farmaco dello studio se in età fertile oppure devono non essere in età fertile. Si definisce la non-età fertile come:
a. ≥45 anni di età e assenza di cicli mestruali da >1 anno.
b. Per le pazienti amenorroiche da <2 anni senza isterectomia e ovariectomia è necessario un valore dell'ormone follicolostimolante (FSH) nel range post-menopausale alla valutazione prima dello studio (screening).
c. Dopo isterectomia, ovariectomia bilaterale o legatura delle tube. L'isterectomia o l'ovariectomia documentata deve essere confermata dalle cartelle mediche della procedura effettiva o confermata ecograficamente. La legatura delle tube deve essere confermata dalle cartelle mediche della procedura effettiva, altrimenti la paziente deve rispettare i criteri di inclusione 5. Si devono
recuperare correttamente le informazioni tra i documenti di origine del centro.
5. I soggetti di sesso femminile in età fertile (vedere sopra) e i pazienti di sesso maschile devono acconsentire a utilizzare 2 metodi contraccettivi adeguati con i propri partner a partire dalla visita di screening fino a 150 giorni dopo l’ultima dose della terapia dello studio.
6. Paziente con un performance status secondo l'ECOG ≤2 per la Parte 1 e ≤1 per la Parte 2.
7. Paziente con una funzionalità adeguata degli organi, definita come:
a. Conta dei neutrofili (CAN) ≥ 1500/μl
b. Piastrine ≥100 000/μl
c. Emoglobina ≥9 g/dl o ≥5,6 mmol/l
d. Creatinina sierica ≤1,5 volte il limite superiore della norma (LSN) o clearance della creatinina calcolata ≥50 ml/min utilizzando l'equazione di Cockcroft-Gault per i pazienti con livelli di creatinina >1,5 volte il LSN dell'istituto
e. Bilirubina totale ≤1,5 volte il LSN OPPURE bilirubina diretta ≤1 volta il LSN
f. Aspartato amminotransferasi (AST) e alanina amminotransferasi (ALT) ≤2,5 volte il LSN, con l'eccezione della presenza di metastasi del fegato, nel qual caso i valori devono essere ≤5 volte il LSN
g. Rapporto internazionale normalizzato (INR) o tempo di protrombina (PT) ≤1,5 volte il LSN a meno che il(la) paziente non stia assumendo terapia anticoagulante, purché il PT o il tempo di tromboplastina parziale (PTT) sia nell'intervallo terapeutico dell'uso previsto degli anticoagulanti.
Tempo di tromboplastina parziale attivata (aPTT) ≤1,5 volte il LSN a meno che il(la) paziente non stia assumendo terapia anticoagulante, purché il PT o il PTT sia nell'intervallo terapeutico dell'uso previsto degli anticoagulanti.
1. Paziente che abbia assunto una precedente terapia con un agente anti-morte programmata-1 (anti PD-1), anti-PD-1 ligando-1 (anti-PD-L1) o anti-PD-1 ligando-2 (anti-PD-L2).
2. Paziente con metastasi del sistema nervoso centrale (SNC) note non controllate e/o meningite carcinomatosa. Nota: i pazienti con metastasi cerebrali trattati in precedenza possono partecipare purché siano in condizioni stabili (senza segni di progressione alla diagnostica per immagini per almeno 4 settimane prima della prima dose del trattamento dello studio e con i sintomi neurologici regrediti a livello basale), non abbiano segni di metastasi cerebrali nuove o in accrescimento e siano clinicamente stabili senza steroidi da almeno 7 giorni prima del trattamento dello studio. La meningite carcinomatosa preclude al(la) paziente la partecipazione allo studio indipendentemente dalla stabilità clinica.
3. Paziente con un'ulteriore neoplasia nota in progressione o che abbia richiesto un trattamento attivo negli ultimi 2 anni. Le eccezioni sono costituite dal carcinoma basocellulare cutaneo, dal SqCC cutaneo sottoposto a terapia potenzialmente curativa o dal cancro della cervice in situ.
4. Paziente considerato(a) clinicamente a rischio a causa di un disturbo grave, non controllato, di una malattia sistemica non tumorale o di un'infezione in atto che richieda una terapia sistemica. Tra gli esempi specifici, polmonite non infettiva in atto; aritmia ventricolare non controllata; infarto miocardico recente (negli ultimi 90 giorni); disturbo convulsivo maggiore non controllato; compressione del midollo spinale instabile; sindrome della vena cava superiore; o qualsiasi disturbo psichiatrico o abuso di sostanze che interferirebbe con la cooperazione relativamente ai requisiti dello studio (incluso l'ottenimento del consenso informato).
5. Paziente in gravidanza, in allattamento o che prevede di concepire un figlio entro la durata stimata dello studio, a partire dalla visita di screening fino a 150 giorni dopo l'ultima dose del trattamento dello studio.
6. Paziente con diagnosi di immunodeficienza o in trattamento con terapia steroidea sistemica o con altra forma di terapia con immunosoppressori nei 7 giorni precedenti la prima dose del trattamento dello studio.
7. Paziente con anamnesi positiva per infezione da virus dell'immunodeficienza umana (HIV) (anticorpi anti-HIV 1/2).
8. Paziente con epatite B (per es. reattivo(a) all'antigene di superficie del virus dell'epatite B [HBsAg]) o con epatite C (per es. con acido ribonucleico del virus dell'epatite C [HCV RNA] rilevato [qualitativamente]) in atto note.
9. Paziente con una malattia autoimmune in atto che abbia richiesto un trattamento sistemico negli ultimi 2 anni (vale a dire, uso di agenti modificanti la malattia, corticosteroidi o farmaci immunosoppressori). La terapia sostitutiva (per es. tiroxina, insulina o terapia sostitutiva corticosteroidea fisiologica per insufficienza surrenale o ipofisaria, ecc.) non è considerata una forma
di trattamento sistemico. È consentito l'uso di steroidi per inalazione, di iniezioni locali di steroidi e di colliri a base di steroidi.
10. Paziente con precedente malattia polmonare interstiziale.
11. Paziente che non si sia ristabilito(a) (cioè fino a Grado ≤1 o basale) da eventi avversi indotti da radioterapia o chemioterapia o che si sia sottoposto(a) a trasfusione di emoderivati (incluse piastrine o eritrociti) o a cui siano stati somministrati fattori stimolanti la crescita di colonie (inclusi il fattore stimolante le colonie di granulociti [G-CSF], il fattore stimolante le colonie di granulociti-macrofagi [GM CSF] o l'eritropoietina ricombinante) nelle 3 settimane precedenti la prima dose del farmaco dello studio.
12. Paziente che abbia partecipato a uno studio su un agente sperimentale e a cui sia stata somministrata la terapia dello studio o che abbia utilizzato un dispositivo sperimentale nelle 4 settimane prima della prima dose del farmaco dello studio.
13. Paziente che abbia assunto una precedente terapia antitumorale (chemioterapia, terapie
mirate, radioterapia o immunoterapia) negli ultimi 21 giorni, o meno di 5 volte l'emivita della terapia più recente, prima del Giorno 1 dello studio (il più breve tra i due). Nota: può essere consentita la radioterapia palliativa su un campo ridotto ≥1 settimana prima del Giorno 1 del trattamento dello studio.
14. Paziente che non adeguatamente ristabilito(a) (fino a Grado ≤1) da un evento avverso e/o complicanze da qualunque intervento chirurgico importante prima dell'inizio della terapia.
15. Paziente che abbia assunto un vaccino vivo negli ultimi 14 giorni dall'inizio pianificato della terapia dello studio.
16. Paziente con ipersensibilità nota ai componenti o agli eccipienti di TSR-042.
Parte 1: si prevede una dimensione complessiva del campione di 36 pazienti, che può aumentare fino a circa 54 pazienti per fare sì che la porzione dello studio sull'aumento progressivo della dose fornisca l'incidenza delle DLT nonché il profilo di sicurezza e della PK/PDy di TSR-042.
Parte 2A: si prevede una dimensione complessiva del campione di circa 12 pazienti, che può aumentare fino a circa 24 pazienti, in base al numero di DLT osservate.
Parte 2B: si stima una dimensione complessiva del campione di circa 390 pazienti per far sì che la porzione di espansione di questo studio fornisca la valutazione dell'attività clinica di TSR-042 sulla base dell'ORR. Ciò richiederà circa 65 pazienti in ciascuna delle 6 coorti programmate.
TSR-042 (160 mg, 20 mg/ml; o 500 mg, 50 mg/ml) si somministra per infusione EV della durata di 30 minuti (con una finestra consentita di -5 minuti e +15 minuti) al Giorno 1 e al Giorno 15 di ciascun ciclo nella Parte 1. Per i pazienti aggiuntivi arruolati specificamente per meglio caratterizzare il profilo della PK/PDy nella Parte 1, TSR-042 sarà somministrato durante il Ciclo 1 solamente al Giorno 1 mentre la seconda dose sarà somministrata al Ciclo 2/Giorno 1 e quindi q2w. Per le Parti 2A e 2B, TSR-042 viene somministrato al Giorno 1 di ogni ciclo di trattamento.
Per il dosaggio della Parte 2A si utilizzeranno 2 schemi con TSR-042 a dose fissa, 500 mg di TSR-042 q3w e 1000 mg di TSR-042 q6w.
Se si determinerà la sicurezza di entrambi gli schemi a dosi fisse nella Parte 2A, si indicherà come RP2D, da usare nella Parte 2B, le 4 dosi da 500 mg di TSR-042 q3w seguite da 1000 mg di TSR-042 q6w per il resto dello studio.
Per le dosi in base al peso, la dose verrà calcolata sulla base del peso rilevato negli ultimi 30 giorni prima di ciascuna somministrazione del trattamento.
I cicli di trattamento nella Parte 1 hanno una durata di 28±3 giorni, con l'eccezione del Ciclo 1 nella Parte 1, che dura 28±1 giorno, per consentire i prelievi dei campioni per la PK. Nella Parte 2A e nella Parte 2B la durata di ciascun ciclo di trattamento è il tempo che intercorre tra ogni dose programmata (cioè, per q3w, un ciclo di 21 giorni; per q6w, un ciclo di 42 giorni).
Telefono: 0257489017
Telefono: 0652665588
Email: patrizia.vici@info.gov.it
Numero di iscrizione a registro: 2016-000320-26
Ospedale San Raffaele IRCCS - Milano