Source: https://www.ispascalcomandini.it/10-19-regolamento-vigilanza/2019/09/15/
Timestamp: 2020-01-21 22:39:44+00:00
Document Index: 8411345

Matched Legal Cases: ['art 29', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 29', 'sentenza ', 'sentenza ']

10-19 - regolamento vigilanza - Istituto Superiore
10-19 – regolamento vigilanza
Circolare 10-19 Cesena, 15/9/19
VISTO l’art 29, comma 5 del CCNL scuola vigente
VISTO il T.U sulla scuola, Dlgs 297/94
VISTA la legge 172/17 del 4 dicebmre 2017
VISTA la sentenza della Corte dei Conti sez III 19/9/88 n. 177
VISTA la sentenza della Corte dei Conti, Sez. II, 4/12/78 n. 214
VISTA la sentenza della Corte dei Conti, sez. III, 19.2.1994, n. 1623
VISTO il Dlgs 165/01 sulle competenze del Dirigente Scolastico
VISTI gli artt. 2047 e 2048 del Codice Civile
Fa parte degli obblighi di servizio imposti agli insegnanti quello di vigilare sugli allievi. A tal proposito, dispone l’art. 29, comma 5, CCNL Scuola 2006/2009 che, per assicurare l’accoglienza e la vigilanza sugli alunni, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni e ad assistere all’uscita gli alunni medesimi. La responsabilità per l’inosservanza del predetto obbligo è disciplinata dagli artt. 2047 e 2048 del Codice Civile. L’obbligo di vigilanza sugli alunni durante le attività scolastiche e durante gli spostamenti degli stessi da un plesso all’altro, da una sede all’altra, da un’aula all’altra ecc, ricade principalmente sui docenti secondo la confermata giurisprudenza esistente.
Come noto (regolamento di Istituto), La vigilanza durante gli intervalli, essendo questi a cavallo della seconda e terza ora, e della quarta e quinta, spetta ai rispettivi insegnanti in servizio nella seconda, terza, quarta o quinta ora., permanendo ognuno nella propria aula secondo orario o nelle immediate vicinanze per poter vigilare sugli alunni stessi. I collaboratori scolastici hanno l’obbligo riconosciuto per legge (sentenza Corte dei Conti sez. III 19/9/88) di vigilare nei corridoi e negli spazi comuni durante l’intervallo e nei cambi d’ora. Pertanto vigileranno, oltre il corridoio di competenza, anche presso i bagni e le zone interne ove sono presenti i distributori per le merende e le bevande. I collaboratori scolastici, per favorire nelle classi l’eventuale cambio di turno dei professori e per intervenire in caso di eventuali necessità, sono tenuti a presidiare costantemente il proprio piano di servizio, senza allontanarsi, se non per chiamata degli Uffici della Scuola o per esigenze impellenti. Per gli allievi che durante l’intervallo si recano nel parco adiacente l’Istituto, è fatto loro divieto di allontanarsi dallo stesso uscendo fuori dal perimetro dell’edificio. E’ incaricato il Collaboratore Scolastico che ha cura del centralino per la vigilanza antistante il parco presso lo scalone centrale, e un collaboratore scolastico a turno fra quelli che presidiano il piano terra nord per la vigilanza degli spazi esterni antistanti il lato bar. E’ il caso di ricordare che detta vigilanza negli spazi esterni deve esercitarsi anche in merito al rispetto del divieto di fumo.
7)misure a tutela della sicurezza nei laboratori meccanici
Visto l’articolo 75 del D.Lgs. 81/08, al fine di garantire la prevenzione e la protezione dagli infortuni durante le attività didattiche e gli esami che si svolgono nei laboratori meccanici L12, L15 ed L18 (lavorazione alle macchine utensili), oltre ai Dispositivi di Protezione individuale già previsti, a partire dall’AS 2018/2019 si individuano come obbligatori per l’accesso e lo svolgimento delle attività nei suddetti laboratori anche le scarpe antinfortunistiche.
Tali strumenti entrano a far parte della dotazione obbligatoria di cui gli studenti devono essere provvisti entro l’inizio delle attività didattiche.
Si specifica inoltre che, in sede di esame di qualifica, chi non sarà provvisto dei dispositivi necessari (camice, occhiali protettivi e scarpe antinfortunistiche) non potrà sostenere la prova prevista.
8) VIGILANZA DURANTE GITE, USCITE DIDATTICHE, VIAGGI DI ISTRUZIONE
Per la Corte di Cassazione (sentenza n. 1769 dell’8 febbraio 2015) gli insegnanti accompagnatori hanno lp’obbligo di verificare la sicurezza delle strutture alberghiere prescelte, cioè sono tenuti a “un obbligo di diligenza preventivo” e sono tenuti a effettuare controllo preventivi delle stanze in cui alloggiano i ragazzi. Per l’individuazione cioè di responsabilità di omessa vigilanza da parte dei docenti, anche in considerazione dell’età vicina alla maggiore età degli alunni, la giurisprudenza punta non solo alla repressione dei comportamenti inadatti, ma alla prevenzione. I genitori restano comunque responsabili del comportamento scorretto dell’allievo soprattutto in situazioni (riposo notturno) ove va dato il dovuto rilievo all’autonomia del soggetto il cui eventuale illecito deriva più che da una carenza di vigilanza (impossibile la vigilanza 24 ore su 24) da un deficit educativo imputabile alla famiglia ovvero alla cosiddetta culpa in educando
9) DOVERI DEGLI ALUNNI
10) USCITA AUTONOMA DA SCUOLA:
ai sensi della recente legge 172/17, nel Patto di Corresponsabilità i genitori consenzienti firmano una autorizzazione rilasciata alla scuola per sollevare la stessa di responsabilità connesse all’uscita autonoma dell’allievo in direzione di casa, considerata anche l’età e il grado di maturità degli allievi stessi in scuola superiore. Rimane obbligo di vigilanza da parte del personale scolastico in caso che i genitori non depositino questa autorizzazione.
Cesena, 15/9/19