Source: https://studiolegalemeiecalcaterra.wordpress.com/category/legge-12591/
Timestamp: 2019-11-18 16:08:56+00:00
Document Index: 119417715

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 3', 'art. 37', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 1', 'art 80']

legge 125/91 «Studio Legale Mei & Calcaterra Studio Legale Mei & Calcaterra
Le donne diventano: L’Avv. Mei domani a Mantova giovedì, Mar 13 2008
avvocati and avvocato and diritti delle donne and diritto civile and donne immigrate and lavoro and lavoro femminile and legge 125/91 and legge 903/77 and maternità and mobbing and studi legali mgraziamei 1:17 pm
Dall’ufficio Stampa e Comunizione della provincia di Mantova…….Venerdì 14 marzo presentazione del testo “Le donne diventano”, un percorso di crescita e di acquisizione di visibilità a cura di Lilia Beretta, Renata Borgato, Maria Grazia Mei e Sara Rubino:
si comincia alle 15.30 presso la Sala Colonne di via Gandolfo 13 e si prosegue a Pegognaga presso la Sala Civica di piazza Vittorio Veneto alle 20.30.
Via Principe Amedeo, 30-32
Tel. 0376/204.370
Tel. 0376/204.322
Fax 0376/204.364
e-mail: stampa@provincia.mantova.it
Pari opportunità tra uomo e donna martedì, Giu 19 2007
avvocato and Cassazione and contratti collettivi and contratti individuali di lavoro and contratto di lavoro and diritti del lavoratore and diritto civile and diritto del lavoro and diritto di famiglia and discriminazioni sul lavoro and giurisprudenza and lavoro and legge 125/91 and legge 300/70 and legge 903/77 and pari opportunità and parità retributiva and rapporto di lavoro and sentenza and statuto dei lavoratori and studi legali mgraziamei 1:15 pm
Il datore di lavoro deve rispettare il principio di uguaglianza professionale tra i lavoratori della sua impresa (art. 3 Costituzione).
L’art. 37 della Costituzione stabilisce infatti “la donna lavoratrice ha gli stessi diritti e parità di lavoro, le stesse retribuzioni che spettano al lavoratore. Le condizioni di lavoro devono consistere l’adempimento della sua essenziale funzione familiare e assicurare alla madre e al bambino una speciale adeguata protezione…”
Discriminazione diretta (L. 903/77): costituisce discriminazione diretta qualsiasi atto, patto o comportamento che produca un effetto pregiudizievole discrimando le lavoratrici o i lavoratori in ragione del loro sesso e altro lavoratore in situazione analoga (art. 2 Direttiva CE 207/76). Si ha questo tipo di discriminazione ogni volta che il datore di lavoro seleziona o valuta il personale femminile in maniera diversa rispetto a quello maschile, senza che i criteri adottati siano adeguatamente motivati in relazione alla professionalità e al tipo di prestazione richiesta. es. di discriminazione si realizza mediante la sottoposizione le aspiranti lavoratrici a test di gravidanza, infatti l’art. 8 Legge 300/70 (statuto dei lavoratori) prevede che lo stato di gravidanza non può essere oggetto di indagine da parte del datore di lavoro. All’interno del concetto di discriminazione diretta rientrano le forma di discriminazione c.d. occulta o dissimulata.
Discriminazione indiretta (L. 125/91 – Circolare Min. Lav. 26 marzo 2001 n. 31): si ha discriminazione indiretta quando una disposizione, un criterio, una prassi, un atto, un patto o un comportamento apparentemente neutri mettono o possono mettere i lavoratori di un determinato sesso in una posizione di particolare svantaggio rispetto a lavoratori dell’altro sesso, salvo che riguardino requisiti essenziali allo svolgimento dell’attività lavorativa, purchè l’obiettivo sia legittimo e i mezzi per il suo conseguimento siano appropriati e necessari (art. 2 Direttiva CE 207/76).
Licenziamento della lavoratrice per matrimonio (art. 1 L. 7/63): sono nulle e si considerano non apposte le clausole contenute in un contratto che prevedono la risoluzione del rapporto di lavoro in conseguenza di matrimonio. Si presume tale il licenziamento intimato nel periodo che va dalla richiesta della pubblicazione civile di matrimonio fima a un anno dopo l’avvenuta celebrazione (Cass. 10 maggio 2003 n. 7176).
Le discriminazioni relative all’accesso, al lavoro, alla formazione professionale, alla parità retributiva, alle qualifiche, alle mansioni, alla carriera, nonchè all’età di pensionamento sono punite con l’ammenda da € 103,00 a 516,00.
Vedi anche Le donne diventano
Le donne diventano lunedì, Apr 23 2007
avvocato and donne immigrate and formazione and lavoro femminile and legge 125/91 and legge 903/77 and pari opportunità and parità retributiva and studi legali mgraziamei 3:07 pm
E’ finalmente stato pubblicato “Le donne diventano”. Il libro, le cui autrici sono Lilia Beretta, Renata Borgato, Maria Grazia Mei e Sara Rubino, è edito da Bine editore e può essere richiesto all’Ufficio Formazione di CGIL Lombardia.
La pubblicazione acquista maggiore importanza se sol si pensi che esso vede la luce in quello che dalla Commissione Europea è stato dichiarato “anno europeo delle pari opportunità”.
La necessità di una tale dichiarazione rende evidente come ancora nel terzo millennio vi siano disparità di trattamento tra uomini e donne e sperequazioni a loro danno, nonché la necessità di orientare scelte formative e professionali femminili verso settori fino ad oggi di esclusivo appannaggio maschile.
Non può del pari trascurarsi che il libro nasce in un contesto storico in cui sembra registrarsi una regressione con riferimento ad alcuni dei diritti dalle donne tanto faticosamente acquisiti e che occorre un intervento mirato per tutelare le situazioni di emarginazione in cui si trovano a vivere tante donne immigrate nel nostro paese.
“Le donne diventano” si rivolge in primis a tutte le donne, quale strumento per acquisire consapevolezza dei diritti acquisiti nel corso di un secolo e dei limiti tuttora esistenti ai fini del raggiungimento della parità. Tra le donne, giovani e meno giovani, è infatti ancora scarso il livello di conoscenza di quante lotte, quanti mutamenti e quante conquiste siano intervenuti nel corso di un secolo.
Si rivolge, inoltre, al legislatore, invitandolo a sperimentare nuove forme al fine della realizzazione della uguaglianza di opportunità tra uomini e donne, nonché a tutti gli uomini per i quali si propone di costituire uno strumento di riflessione.
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"Decreto Brunetta" D.L 112 del 25.06.2008 - art 80: Verifica invalidità civili