Source: http://docplayer.it/6751445-Comune-di-lorenzana-provincia-di-pisa-settore-2-gestione-del-territorio-attivita-produttive-polizia-municipale-www-comune-lorenzana-pi.html
Timestamp: 2017-12-17 00:57:43+00:00
Document Index: 21944739

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art.2', 'art.2', 'art.2', 'art. 3', 'art. 59', 'art.7', 'art. 6', 'art.78', 'art.78', 'art. 13', 'art.11', 'art. 5', 'art. 121']

COMUNE DI LORENZANA Provincia di Pisa. SETTORE 2 GESTIONE del TERRITORIO, ATTIVITA PRODUTTIVE, POLIZIA MUNICIPALE - PDF
COMUNE DI LORENZANA Provincia di Pisa. SETTORE 2 GESTIONE del TERRITORIO, ATTIVITA PRODUTTIVE, POLIZIA MUNICIPALE
Download "COMUNE DI LORENZANA Provincia di Pisa. SETTORE 2 GESTIONE del TERRITORIO, ATTIVITA PRODUTTIVE, POLIZIA MUNICIPALE www.comune.lorenzana.pi."
1 COMUNE DI LORENZANA Provincia di Pisa SETTORE 2 GESTIONE del TERRITORIO, ATTIVITA PRODUTTIVE, POLIZIA MUNICIPALE REGOLAMENTO E TABELLE PARAMETRICHE DI CALCOLO PER LA DETERMINAZIONE DEGLI ONERI DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA, SECONDARIA E CONTRIBUTO SUL COSTO DI COSTRUZIONE * * * * * VALORI ANNO 2013 Approvato con delib. C.C. n 10 del modificato con delib C.C. n 16 del Aggiornamento valori anno 2013 det. n 002/G/13 del
3 CAPO I Oneri di urbanizzazione Art. 1 Oneri di urbanizzazione Gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria sono dovuti all ente in relazione all attività edilizia svolta sul territorio nei casi disciplinati dalla legge in materia sulla base di apposito calcolo redatto in tutti i casi in cui non sia previsto l emissione di specifico atto abilitativi da parte del Comune da tecnico abilitato ed allegato alla documentazione inoltrata relativa all intervento; nel caso in cui l intervento edilizio sia soggetto a rilascio di specifico atto da parte dell ente il calcolo è effettuato da quest ultimo e comunicato al titolare dell atto per i successivi adempimenti. Art. 2 Modalità di versamento Gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria così come calcolati sulla base di quanto stabilito all art. 7 dovranno essere versati all ente con le seguenti modalità: - entro il giorno di presentazione al protocollo dell ente della SCIA o di presentazione di analogo atto in tutti i casi in cui non sia prevista l emissione di specifico atto abilitativo da parte dell ente; - entro il termine di ritiro dell atto abilitativo nel caso di rilascio da parte dell ente di permesso o titolo equivalente. Art. 3 Rateizzazioni E ammessa la rateizzazione degli importi dovuti a titolo di oneri di urbanizzazione mediante suddivisione dell importo complessivo dovuto in n 4 rate equipollenti da versare con le seguenti modalità: - prima rata entro il termine di cui all art.2; - le rimanenti tre rate con scadenza temporale di mesi sei una dall altra per complessivi 18 mesi decorrenti dal versamento della prima rata. Esclusivamente per gli interventi di cui al punto 5 della tabella D sarà ammessa la rateizzazione mediante suddivisione dell importo complessivo dovuto in n 20 rate semestrali equipollenti con versamento della prima rata nei termini di cui all art.2. In caso di ritardo nel pagamento delle rate dovute l ente applicherà all importo della singola rata versata in ritardo le sanzioni previste dalla normativa vigente per tale inottemperanza. A garanzia del completo versamento delle somme dovute, il titolare dell atto abilitativo dovrà provvedere a presentare contestualmente al versamento della prima rata apposita Polizza Fideiussoria emessa da primaria società assicuratrice o da istituto bancario a ciò autorizzato ai sensi del T.U.L.B. avente validità per l intero periodo di rateizzazione e svincolabile esclusivamente mediante comunicazione scritta dell ente garantito o mediante restituzione in originale della stessa; tale polizza dovrà garantire l importo residuo dovuto maggiorato del 40% dovuto a titolo di sanzione per ritardato o omesso versamento anche con possibilità di escussione parziale della stessa. L ente provvederà ad attivare le procedure di escussione della polizza presentata a garanzia al raggiungimento dei termini massimi per l applicazione delle sanzioni provvedendo anticipatamente alla richiesta di versamento degli importi dovuti e delle sanzioni al titolare mediante richiesta raccomandata o notificata. L ente provvederà altresì in caso di pagamenti parziali o incompleti anche di singola rata all escussione parziale della polizza presentata per il recupero completo degli importi dovuti a titolo di oneri e/o sanzioni nel caso il titolare non provveda nei termini di richiesta inviata tramite servizio postale raccomandato o notificata. Art. 4 Rimborso degli oneri E ammesso il rimborso degli oneri versati esclusivamente nel caso in cui l attività edilizia oggetto del titolo abilitativi per cui sono stati versati gli importi non abbia avuto inizio. In tal caso il titolare
4 del permesso può provvedere ad inoltrare entro il termine di 18 mesi decorrenti dal termine di cui all art.2 apposita istanza di rimborso. Non è ammessa la richiesta di rimborso in caso di parziale esecuzione degli interventi e/o sospensione dei lavori per decadenza del titolo abilitativi. Art. 5 Rinnovo del titolo abilitativo Nel caso di rinnovo di titolo abilitativi mediante emissione di nuovo atto o altra procedura inerente il completamento di lavori oggetto di titolo abilitativo decaduto per il quale era stato già provveduto al versamento degli oneri dovuti, è ammesso, esclusivamente nel caso in cui il nuovo titolo sia relativo al solo completamento e non comporti interventi soggetti a corresponsione di oneri diversi da quanto contenuto nel titolo decaduto, il versamento dell importo a differenza tra le somme dovute al momento del rilascio del nuovo titolo (o presentazione in caso di SCIA etc..) e quanto precedentemente versato con esclusione delle eventuali sanzioni eventualmente applicate. Il presente articolo è applicabile esclusivamente nel caso in cui il periodo intercorrente tra la decadenza del titolo abilitativo e l inoltro della richiesta di rilascio del nuovo titolo (o presentazione in caso di SCIA etc.) non sia superiore ad anni 4. Alle somme dovute è applicabile la rateizzazione di cui all art. 3. Art. 6 Definizioni per il calcolo degli oneri Si definiscono di seguito le unità di misura da prendere a riferimento per la determinazione degli oneri di urbanizzazione dovuti. 1) Superficie utile: superficie legittima espressa in mq. dei piani abitabili (per gli edifici residenziali, turistici, direttivi e commerciali) o dei piani dove si svolgono le attività fondamentali (art. 59 della L.R. 1/05) inerenti le utilizzazioni dei manufatti edilizi medesimi e dei manufatti edilizi coperti (per edifici ad uso artigianale etc..) misurata al netto di murature, pilastri, tramezzi, sguinci, vani di porte e finestre con esclusione delle superfici accessorie e pertinenziali (garage, cantine, locali di sgombero, etc.) 2) Volume: volume complessivo lordo espresso in mc. dell edificio comprensivo delle murature, tramezzi, solai calcolato dal piano di calpestio più basso comprensivo dei locali seminterrati o interrati con esclusione dei locali sottotetto nel caso in cui questi ultimi abbiano un altezza media inferiore a mt. 180 e massima inferiore a mt Sono computati ai fini del calcolo degli oneri anche tutti i volumi accessori a qualsiasi titolo con le eccezioni di cui all art.7. Art. 7 Modalità per la determinazione dell importo Gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria quando dovuti sono determinati mediante la moltiplicazione dei seguenti valori: Incidenza Oneri urb.ne (O) x Tip.interv. (T) x Quantità (Q) x Par. incid. Urb. (P) così definiti: - Incidenza Oneri urbanizzazione (O): è il valore unitario relativo all importo suddiviso per oneri di urbanizzazione primaria e secondaria stabilito sulla base dei parametri regionali aggiornato annualmente ed indicato all interno della Tabella A allegata con la lettera O; - Tipologia di intervento (T): è il parametro da applicare in relazione alla tipologia di intervento edilizio eseguito e indicato nella Tabella A con la lettera T; - Quantità (Q): è il valore geometrico di volume o superficie così come determinate sulla base dei parametri di calcolo indicati all art. 6 da prendere a riferimento a seconda della destinazione d uso dell immobile oggetto di intervento; l unità di misura (M) da prendere a riferimento è indicata nella Tabella A ; - Parametro incidenza urbanistica (P): è il coefficiente contenuto all interno della Tabella B corrispondente alla superficie utile dell unità immobiliare oggetto di intervento.
5 In caso di edificazioni o interventi soggetti ad oneri relativi a più unità immobiliari il calcolo dovrà essere effettuato singolarmente per ogni unità immobiliare con applicazione dei coefficiente contenuti all interno della Tabella B. Per la determinazione degli importi dovuti per volumi e/o superfici comuni di diverse unità immobiliari (ingressi comuni, vano scale, etc..) il parametro di incidenza urbanistica (U) da considerare dovrà essere pari ad 1,00. I valori dell Incidenza Oneri urbanizzazione (O) in applicazione della vigente normativa sono aggiornati annualmente mediante specifica determinazione. Sono esenti dal pagamento degli oneri di urbanizzazione i garage pertinenziali di unità immobiliari, con il massimo di n 1 per unità immobiliare ed avente una superficie massima di mq.18 per u.i. di superficie fino a 120 mq. e n 2 con una superficie massima di mq.35 per u.i. di superficie superiore ai 120 mq. e per i quali venga sottoscritto apposito atto di vincolo pertinenziale all unità immobiliare principale da registrarsi e trascriversi a cura del proprietario; in caso di nuova edificazione l importo dovuto sarà calcolato al netto dei volumi aventi tale destinazione e per i quali il titolare abbia sottoscritto specifica dichiarazione di impegno di apposizione di vincolo al termine dei lavori corredato a garanzia dell impegno assunto di polizza fideiussoria, con validità 36 mesi automaticamente rinnovabile, di importo pari alla detrazione applicata per l esenzione. Art. 8 Frazionamenti, fusioni, scorporo ed accorpamento. Per gli interventi specifici di frazionamento di unità immobiliari in più unità immobiliari, quando ammesso, sono dovuti per ogni unità immobiliare risultante dal frazionamento (compresa l unità immobiliare originaria) gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria risultanti dal seguente calcolo: Incid. oneri urb.ne (O) x 1,20 x Quantità (Q) x Par. incid.za urb.ca residuo (D) dove: - Parametro incidenza urbanistica residuo (D) è il coefficiente contenuto all interno dell allegata Tabella C da applicare a tutte le unità immobiliari risultanti dal frazionamento in base alla loro dimensione- Nel caso di fusione di unità immobiliari esistenti o di scorporo di locali da unità immobiliare con contestuale accorpamento ad altra unità immobiliare confinante non è dovuto alcun onere né è riconoscibile alcun tipo di rimborso. Per gli interventi di frazionamento su unità immobiliari legittime costituite antecedentemente all entrata in vigore del presente regolamento per le quali sarebbe applicabile in caso di nuova edificazione un parametro (U) >= 1,00 ai fini dell applicazione della Tabella C la superficie dell unità immobiliare originaria dovrà essere considerata pari ai seguenti valori indipendente dalla loro consistenza effettiva: - 119,00 mq. per le destinazioni Residenziali; - 188,00 mq. per le destinazioni Commerciali; ,00 mq. per le destinazioni Artigianali, Industriali, Agricole e Commerciali all ingrosso; - 251,00 mq. per le destinazioni Turistico e Direzionali. Art. 9 Trasformazioni del suolo inedificato - Deruralizzazioni. Gli Oneri di Urbanizzazione per la realizzazione di infrastrutture e di impianti ai sensi dell'art.78 comma1 lett.d LR 1/05, e per la realizzazione di depositi merci o di materiali e la realizzazione di impianti per attività produttiva all'aperto ai sensi dell'art.78 comma 1 lett.e L.R. 1/05, che comportino, con o senza esecuzione di lavori, la trasformazione in via permanente del suolo inedificato sono soggette al versamento di oneri di urbanizzazione primaria e secondaria così come indicati nella Tabella D allegata. In caso di mutamenti di destinazione d uso di immobili agricoli (deruralizzazioni), ivi compresi quelli per cui sono decaduti gli impegni assunti, qualora l area di pertinenza dell immobile non sia superiore ad 1 ettaro sono dovuti al Comune gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria di cui alla tabella A punto 3 lett. C.
6 CAPO II - Costo di Costruzione Art. 10 Contributo sul costo di Costruzione Il contributo sul costo di costruzione è dovuto all ente in relazione all attività edilizia svolta sul territorio nei casi disciplinati dalla legge in materia e comunque, salvo specifiche esenzioni, in tutti i casi di nuova costruzione e ristrutturazioni edilizie sulla base di apposito calcolo redatto in tutti i casi in cui non sia previsto l emissione di specifico atto abilitativi dal parte del Comune da tecnico abilitato ed allegato alla documentazione inoltrata relativa all intervento; nel caso in cui l intervento edilizio sia soggetto a rilascio di specifico atto da parte dell ente il calcolo è effettuato da quest ultimo e comunicato al titolare dell atto per i successivi adempimenti. Art. 11 Modalità di versamento Il contributo sul costo di costruzione così come calcolati sulla base di quanto stabilito all art. 13 dovrà essere versato all ente con le seguenti modalità: - entro il giorno di presentazione della SCIA o di altro atto equivalente in tutti i casi in cui non sia prevista l emissione di specifico atto abilitativo da parte dell ente; - entro il termine di ritiro dell atto abilitativo nel caso di rilascio da parte dell ente di permesso o titolo equivalente. Art. 12 Rateizzazioni E ammessa la rateizzazione degli importi dovuti a titolo di contributo sul costo di costruzione da versare mediante n 2 rate equipollenti con le seguenti modalità: - prima rata pari al 50% al raggiungimento del 50% dell importo previsto di esecuzione dei lavori e comunque entro il termine di mesi 18 decorrenti dalla data di rilascio del titolo abilitativi o di inoltro al protocollo dell ente dell atto abilitante l esecuzione dei lavori (SCIA, etc..); - seconda rata parti al 50% al termine dei lavori e comunque entro il termine di validità dell atto legittimante l esecuzione dei lavori. In caso di ritardo nel pagamento delle rate dovute l ente applicherà all importo della singola rata versata in ritardo le sanzioni previste dalla normativa vigente per tale inottemperanza. A garanzia del completo versamento delle somme dovute, il titolare dell atto abilitativo dovrà provvedere a presentare entro il termine di cui all art.11 Polizza Fideiussoria emessa da primaria società assicuratrice o da istituto bancario a ciò autorizzato ai sensi del T.U.L.B. avente validità per l intero periodo di rateizzazione e svincolabile esclusivamente mediante comunicazione scritta dell ente garantito o mediante restituzione in originale della stessa; tale polizza dovrà garantire l importo dovuto maggiorato del 40% dovuto a titolo di sanzione per ritardato o omesso versamento anche con possibilità di escussione parziale della stessa. L ente provvederà ad attivare le procedure di escussione della polizza presentata a garanzia al raggiungimento dei termini massimi per l applicazione delle sanzioni provvedendo anticipatamente alla richiesta di versamento degli importi dovuti e delle sanzioni al titolare mediante richiesta raccomandata o notificata. L ente provvederà altresì in caso di pagamenti parziali o incompleti anche di singola rata all escussione parziale della polizza presentata per il recupero completo degli importi dovuti a titolo di oneri e/o sanzioni nel caso il titolare non provveda nei termini di richiesta inviata tramite servizio postale raccomandato o notificata. Art. 13 Rinnovo titolo abilitativo Si applica la disciplina di cui all art. 5 del presente regolamento.
7 Art. 14 Modalità per la determinazione dell importo Il contributo sul costo di costruzione dovuto è determinato mediante la seguente formula: Costo di Costruzione x Percentuale e dove: - Costo di Costruzione è il costo complessivo dell intervento edilizio determinato con le seguenti modalità: 1) Per gli interventi di nuova edificazione residenziale: mediante lo schema approvato con D.M o quanto diversamente disposto dalla normativa regionale con applicazione del costo di costruzione determinato dalla Giunta regionale. Per l anno 2013 salvo diverse disposizioni il costo a riferimento è stabilito in Euro 227,46/mq. 2) Per gli altri interventi sul patrimonio edilizio esistente: quota percentuale pari al 90% del costo di costruzione di cui al punto 1 ai sensi dell art. 121 c.5 L.R. 01/2005; in caso di particolari interventi valutati dal Responsabile del Procedimento il costo di costruzione può essere determinato mediante perizia redatta sotto la forma del computo metrico estimativo con i prezzi rilevati dal Bollettino degli Ingegneri per la provincia di Pisa a firma di tecnico abilitato e relativa a tutti gli interventi connessi all attività edilizia oggetto del titolo abilitativi. 3) Per nuovi interventi non connessi alla edificazione residenziale: perizia redatta sotto la forma del computo metrico estimativo con i prezzi rilevati dal Bollettino degli Ingegneri per la provincia di Pisa a firma di tecnico abilitato. - Percentuale: coefficiente percentuale indicato all interno della tabella E da applicare sulla base della tipologia di immobile, superficie o intervento. Il costo di costruzione standardizzato in applicazione della vigente normativa è aggiornato annualmente mediante specifica determinazione. L allegato 1 contiene esempi per il calcolo del contributo nel caso di interventi di ristrutturazione edilizia sul patrimonio esistente. Nel caso di edifici di tipologia artigianale, industriale con all interno parti di edificio con destinazioni diverse (uffici, residenze, etc..) il contributo sul costo di costruzione è comunque dovuto per le parti soggette dalla normativa vigente.
8 TABELLA A Tab.A1 INSEDIAMENTI RESIDENZIALI (comprese le relative pertinenze e gli immob. a servizio delle abitazioni) Tipo Urbanizzazione primaria secondaria 1) Unità di misura di riferimento Costi medi regionali Coefficiente comunale Incidenza Oneri Urbanizzazione ( uro) TIPOLOGIA DI INTERVENTO Interventi di restauro e di ristrutturazione edilizia (M) mc. mc. 11,74 35,45 0,846 0,846 (O) 9,93 29,99 Al parametro Incidenza Oneri Urbanizzazione deve essere applicato il coefficiente correttivo di cui alla Tabella B primaria secondaria (T)./mc../mc. 0,30 2,98 9,00 2) Interventi di sostituzione edilizia 0,80 7,95 24,00 3) Interventi di ristrutturazione urbanistica o nuova edificazione a) con indice di fabbricabilità < 1,5 mc/mq. 1,20 11,92 35,99 b) con indice di fabbricabilità compreso tra 1,5 e 3 mc/mq. 1,00 9,93 29,99 c) con indice di fabbricabilità > 3 mc/mq. 0,90 8,94 27,00 Tab.A2 INSEDIAMENTI ARTIGIANALI, INDUSTRIALI, AGRICOLI (esluso imprenditori agricoli a titolo principale) Tipo Urbanizzazione primaria secondaria Unità di misura di riferimento Costi medi regionali Coefficiente comunale Incidenza Oneri Urbanizzazione ( uro) (M) mq. mq. 15,77 14,89 0,846 0,846 (O) 13,34 12,60 Al parametro Incidenza Oneri Urbanizzazione deve essere applicato il coefficiente correttivo di cui alla Tabella B TIPOLOGIA DI INTERVENTO Oneri applicabili nel caso l'intervento comporti il cambiamento dell'originaria destinazione residenziale primaria secondaria primaria secondaria (T)./mq../mq. (T)./mq../mq. 1) Interventi di restauro e di ristrutturazione edilizia 0,30 4,00 3,78 0,45 6,00 5,67 2) Interventi di sostituzione edilizia 0,80 10,67 10,08 1,20 16,01 15,12 3) Interventi di ristrutturazione urbanistica o nuova edificazione a) con indice di fabbricabilità < 1,5 mc/mq. 1,20 16,01 15,12 1,80 24,01 22,67 con indice di fabbricabilità compreso tra 1,5 e b) 3 mc/mq. 1,00 13,34 12,60 1,50 20,01 18,90 c) con indice di fabbricabilità > 3 mc/mq. 0,90 12,00 11,34 1,35 18,01 17,01
9 Tab.A3 INSEDIAMENTI ARTIGIANALI SPECIALI Tipo Urbanizzazione primaria 1) Unità di misura di riferimento Costi medi regionali Coefficiente comunale Incidenza Oneri Urbanizzazione ( uro) Interventi di restauro e di ristrutturazione edilizia (M) mq. 18,06 0,846 (O) 15,28 Al parametro Incidenza Oneri Urbanizzazione deve essere applicato il coefficiente correttivo di cui alla Tabella B TIPOLOGIA DI INTERVENTO primaria Oneri applicabili nel caso l'intervento comporti il cambiamento dell'originaria destinazione residenziale primaria (T)./mq. (T)./mq. 0,30 4,58 0,45 6,88 2) Interventi di sostituzione edilizia 0,80 12,22 1,20 18,33 3) Interventi di ristrutturazione urbanistica o nuova edificazione a) con indice di fabbricabilità < 1,5 mc/mq. 1,20 18,33 1,80 27,50 b) con indice di fabbricabilità compreso tra 1,5 e 3 mc/mq. 1,00 15,28 1,50 22,92 c) con indice di fabbricabilità > 3 mc/mq. 0,90 13,75 1,35 20,63 Tab.A4 INSEDIAMENTI TURISTICI, COMMERCIALI e DIREZIONALI Tipo Urbanizzazione primaria secondaria Unità di misura di riferimento Costi medi regionali Coefficiente comunale Incidenza Oneri Urbanizzazione ( uro) (M) mc. mc. 16,08 8,15 0,846 0,846 (O) 13,61 6,89 Al parametro Incidenza Oneri Urbanizzazione deve essere applicato il coefficiente correttivo di cui alla Tabella B TIPOLOGIA DI INTERVENTO Oneri applicabili nel caso l'intervento comporti il cambiamento dell'originaria destinazione residenziale primaria secondaria primaria secondaria (T)./mc../mc. (T)./mc../mc. 1) Interventi di restauro e di ristrutturazione edilizia 0,30 4,08 2,07 0,45 6,12 3,10 2) Interventi di sostituzione edilizia 0,80 10,89 5,51 1,20 16,33 8,27 3) Interventi di ristrutturazione urbanistica o nuova edificazione a) con indice di fabbricabilità < 1,5 mc/mq. 1,20 16,33 8,27 1,80 24,49 12,41 con indice di fabbricabilità compreso tra 1,5 e b) 3 mc/mq. 1,00 13,61 6,89 1,50 20,41 10,34 c) con indice di fabbricabilità > 3 mc/mq. 0,90 12,25 6,20 1,35 18,37 9,31
10 Tab.A5 INSEDIAMENTI COMMERCIALI all'ingrosso Tipo Urbanizzazione primaria secondaria 1) Unità di misura di riferimento Costi medi regionali Coefficiente comunale Incidenza Oneri Urbanizzazione ( uro) Interventi di restauro e di ristrutturazione edilizia (M) mc. mc. 27,84 9,72 0,846 0,846 (O) 23,55 8,23 Al parametro Incidenza Oneri Urbanizzazione deve essere applicato il coefficiente correttivo di cui alla Tabella B TIPOLOGIA DI INTERVENTO Oneri applicabili nel caso l'intervento comporti il cambiamento dell'originaria destinazione residenziale primaria secondaria primaria secondaria (T)./mc../mc. (T)./mc../mc. 0,30 7,06 2,47 0,45 10,60 3,70 2) Interventi di sostituzione edilizia 0,80 18,84 6,58 1,20 28,26 9,87 3) Interventi di ristrutturazione urbanistica o nuova edificazione a) con indice di fabbricabilità < 1,5 mc/mq. 1,20 28,26 9,87 1,80 42,39 14,81 con indice di fabbricabilità compreso tra 1,5 e b) 3 mc/mq. 1,00 23,55 8,23 1,50 35,32 12,34 c) con indice di fabbricabilità > 3 mc/mq. 0,90 21,19 7,40 1,35 31,79 11,10 Valori riferiti all anno 2013
11 TABELLA B Destinazione d uso residenziale comprese le relative pertinenze Destinazione d uso commerciale unità immobiliare sup.utile parametro da applicare al valore di tabella unità immobiliare sup.utile parametro da applicare al valore di tabella <29 1,4 Per le superfici comprese tra 29 e 210 mq. si dovrà applicare la seguente formula ove: S: superficie utile dell unità immobiliare P: parametro risultante da applicare al valore di tabella da arrotondare alla seconda cifra decimale <51 1,4 Per le superfici comprese tra 51 e 325 mq. si dovrà applicare la seguente formula ove: S: superficie utile dell unità immobiliare P: parametro risultante da applicare al valore di tabella da arrotondare alla seconda cifra decimale P = 1,52 (0,0044 x S) P = 1,55 (0,0029 x S) >210 0,6 >325 0,6 Destinazione d uso artigianale, industriale ed agricola e commerciale all ingrosso unità immobiliare sup.utile parametro da applicare al valore di tabella <131 1,4 Per le superfici comprese tra 131 e 3000 mq. si dovrà applicare la seguente formula ove: S: superficie utile dell unità immobiliare P: parametro risultante da applicare al valore di tabella da arrotondare alla seconda cifra decimale Destinazione d uso turistica e direzionale unità immobiliare sup.utile parametro da applicare al valore di tabella <51 1,4 Per le superfici comprese tra 51 e 450 mq. si dovrà applicare la seguente formula ove: S: superficie utile dell unità immobiliare P: parametro risultante da applicare al valore di tabella da arrotondare alla seconda cifra decimale P = 1,44 (0,0003 x S) P = 1,50 (0,0020 x S) >3000 0,6 >450 0,6
12 TABELLA C Destinazione d'uso residenziale superficie unità immobiliari residue <29 29<42 43<57 58<73 74<88 89< < < < < < < <210 >210 <29 0,04 29<42 0,04 0,04 superficie unità immobiliare originaria 43<57 0,10 0,07 0,05 58<73 0,17 0,13 0,07 0,05 74<88 0,24 0,20 0,13 0,07 0,05 89<103 0,30 0,27 0,20 0,13 0,07 0,05 104<118 0,37 0,33 0,27 0,20 0,13 0,07 0,05 119<133 0,44 0,40 0,33 0,27 0,20 0,13 0,07 0,05 134<148 0,50 0,47 0,40 0,33 0,27 0,20 0,13 0,07 0,05 149<164 0,57 0,53 0,47 0,40 0,33 0,27 0,20 0,13 0,07 0,05 165<179 0,64 0,60 0,53 0,47 0,40 0,33 0,27 0,20 0,13 0,07 0,05 180<194 0,70 0,67 0,60 0,53 0,47 0,40 0,33 0,27 0,20 0,13 0,07 0,05 195<210 0,77 0,73 0,67 0,60 0,53 0,47 0,40 0,33 0,27 0,20 0,13 0,07 0,03 >210 0,80 0,76 0,70 0,63 0,56 0,50 0,43 0,36 0,30 0,23 0,16 0,10 0,03 0,3 Destinazione d'uso commerciale superficie unità immobiliari residue <51 51<73 74<96 97< < < < < < < < < <325 >325 <51 0,02 51<73 0,03 0,05 superficie unità immobiliare originaria 74<96 0,10 0,07 0,05 97<119 0,16 0,13 0,07 0,05 120<141 0,23 0,20 0,13 0,07 0,05 142<164 0,30 0,26 0,20 0,13 0,07 0,05 165<187 0,36 0,33 0,26 0,20 0,13 0,07 0,05 188<210 0,43 0,40 0,33 0,26 0,20 0,13 0,07 0,05 211<233 0,49 0,46 0,40 0,33 0,26 0,20 0,13 0,07 0,05 234<256 0,56 0,53 0,46 0,40 0,33 0,26 0,20 0,13 0,07 0,05 267<278 0,63 0,60 0,53 0,46 0,40 0,33 0,26 0,20 0,13 0,07 0,05 279<301 0,69 0,66 0,60 0,53 0,46 0,40 0,33 0,26 0,20 0,13 0,07 0,05 302<325 0,76 0,73 0,66 0,60 0,53 0,46 0,40 0,33 0,26 0,20 0,13 0,07 0,03 >325 0,80 0,77 0,70 0,64 0,57 0,50 0,44 0,37 0,31 0,24 0,17 0,11 0,04 0,3
13 (segue Tabella C) Destinazione d'uso artigianale, industriale, agricola e commerciale all'ingrosso superficie unità immobiliari residue < < < < < < < < < < < < <3000 >3000 <131 0,02 131<369 0,03 0,05 superficie unità immobiliare originaria 370<608 0,10 0,07 0,05 609<847 0,16 0,13 0,07 0,05 848<1086 0,23 0,20 0,13 0,07 0, <1325 0,30 0,27 0,20 0,13 0,07 0, <1565 0,36 0,33 0,27 0,20 0,13 0,07 0, <1804 0,43 0,40 0,33 0,27 0,20 0,13 0,07 0, <2043 0,50 0,47 0,40 0,33 0,27 0,20 0,13 0,07 0, <2282 0,56 0,53 0,47 0,40 0,33 0,27 0,20 0,13 0,07 0, <2521 0,63 0,60 0,53 0,47 0,40 0,33 0,27 0,20 0,13 0,07 0, <2760 0,70 0,67 0,60 0,53 0,47 0,40 0,33 0,27 0,20 0,13 0,07 0, <3000 0,76 0,73 0,67 0,60 0,53 0,47 0,40 0,33 0,27 0,20 0,13 0,07 0,03 >3000 0,80 0,77 0,70 0,64 0,57 0,50 0,44 0,37 0,30 0,24 0,17 0,10 0,04 0,3 Destinazione d'uso turistica e direzionale superficie unità immobiliari residue <51 51<83 84< < < < < < < < < < <450 >450 <51 0,03 51<83 0,04 0,05 superficie unità immobiliare originaria 84<117 0,10 0,07 0,05 118<150 0,17 0,13 0,07 0,05 151<183 0,23 0,20 0,13 0,07 0,05 184<216 0,30 0,27 0,20 0,13 0,07 0,05 217<250 0,37 0,33 0,27 0,20 0,13 0,07 0,05 251<283 0,43 0,40 0,33 0,27 0,20 0,13 0,07 0,05 284<316 0,50 0,47 0,40 0,33 0,27 0,20 0,13 0,07 0,05 317<349 0,57 0,53 0,47 0,40 0,33 0,27 0,20 0,13 0,07 0,05 350<383 0,63 0,60 0,53 0,47 0,40 0,33 0,27 0,20 0,13 0,07 0,05 384<416 0,70 0,67 0,60 0,53 0,47 0,40 0,33 0,27 0,20 0,13 0,07 0,05 417<450 0,77 0,73 0,67 0,60 0,53 0,47 0,40 0,33 0,27 0,20 0,13 0,07 0,03 >450 0,80 0,76 0,70 0,63 0,57 0,50 0,43 0,37 0,30 0,23 0,17 0,10 0,03 0,3
14 TABELLA D Interventi di trasformazione del suolo inedificato DESTINAZIONE Urb. Primaria./mq. Urb. Secondaria./mq. 1) Parcheggi privati a raso, interrati o fuori terra si applicano al mq. di sup.utile netta interessata dall'intervento* 16,01 15,12 2) Piscine all'aperto pertinenziali alla residenza o a pubblici esercizi o a strutture commerciali o turistico-ricettive 16,01 15,12 3) Depositi di merci o materiali per attività produttive all'aperto che comportano la trasformazione permanente di suolo inedificato si applicano al mq. di suolo interessato dall'intervento 8,00 7,56 4) Impianti sportivi privati 8,00 7,56 5) Impianti per la produzione di energia si applicano al mq. di suolo interessato dall'intervento delimitato da confine naturale, recinzione etc, a tutta l'area (compresi percorsi, fasce di rispetto, etc) 2,72 2,57 * per sup.utile netta si intende la superficie al netto delle murature, comprensiva della superficie degli stalli auto, degli spazi di manovra, delle rampe di accesso, e degli spazi di servizio del parcheggio Le tariffe relative ai punti 1 e 2 sono determinate in analogia alle destinazioni artigianali, industriali ed agricole. Le tariffe relative ai punti 3, 4 e 5 sono determinati in ragione del 50% di quelle previste per la nuova edificazione di tipo artigianale, industriale ed agricola. ANNO 2013
15 TABELLA E Edifici residenziali unità immobiliare accessori percentuale < 95 mq. < = 40 6% 95 < mq. < 110 < = 45 6% 110 < mq. < 130 < = 50 7% 130 < mq. < 160 < = 55 7% > 160 mq. > 60 8% abitaz. di lusso 10% piscine 10% Nel caso le superfici accessorie superino quanto indicato si applica la percentuale della categoria immediatamente superiore Altre destinazioni d'uso Destinazione d'uso ARTIGIANALE INDUSTRIALE Percentuale applicabile Non dovuto Non dovuto AGRICOLA 6% TURISTICA 6% COMMERCIALE 8% DIREZIONALE 9% Destinazione d'uso Percentuale applicabile INTERVENTI DI TRASFORMAZIONE DEL SUOLO INEDIFICATO DI CUI ALLA TABELLA D Punti 1, 3 e 4 6% Punto 2 10%
16 Allegato 1 Esempi di calcolo per la determinazione del Costo di Costruzione nei casi di interventi di Ristrutturazione edilizia sul patrimonio edilizio esistente Determinazione importo dovuto su u.i. avente sup. compl. pari a mq. 85 Es.1 Intervento: Riorganizzazione parziale dei locali mq. 28,65 x Euro/mq. 227,46 = Euro 6.516,73 Importo dovuto Euro 6.516,73 x 90% x 6% = Euro 351,90 Es.2 Intervento: Apertura (o tamponamento) di finestra o porta mq. 4,80 x Euro/mq. 227,46 = Euro 1.091,81 Importo dovuto Euro 1.091,81 x 90% x 6% = Euro 58,96
17 Es.3 Intervento: Realizzazione di elementi aggettanti esterni mq. 6,60 x Euro 227,46 = Euro 1.501,24 Importo dovuto: Euro 1.501,24 x 90% x 6% = Euro 81,07 mq. 11,25 x Euro 227,46 = Euro 2.558,93 Importo dovuto: Euro 2.558,93 x 90% x 6% = Euro 138,18 Es.4 Intervento: Demolizione di scala interna mq. 8,14 x 2 x Euro 227,46 = Euro 3.703,05 Importo dovuto: Euro 3.703,05 x 90% x 6% = Euro 199,96
18 Es.5 Intervento: Demolizione e ricostruzione di solaio mq. 18,36 x Euro 227,46 = 4.176,17 Importo dovuto: Euro 4.176,17 x 90% x 6% = Euro 225,51