Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-24265-del-13-10-2017
Timestamp: 2020-06-07 08:25:43+00:00
Document Index: 118741735

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 53', 'art. 9', 'art. 360', 'art. 13', 'art. 13']

Sentenza Cassazione Civile n. 24265 del 13/10/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 24265 del 13/10/2017
Cassazione civile, sez. VI, 13/10/2017, (ud. 07/09/2017, dep.13/10/2017), n. 24265
sul ricorso 19100-2014 proposto da:
RONZA, VIA DEI PORTOGHESI 12, presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO
C.S., elettivamente domiciliata in ROMA, via NAZARIO
avverso la sentenza n. 8922/2013 della CORTE D’APPELLO di ROMA,
che la Corte di Appello di Roma confermava la decisione del primo giudice di accoglimento della domanda proposta da C.S. intesa al riconoscimento a fini economici della anzianità di servizio maturata – quale docente – in forza di contratti a tempo determinato, condannando di conseguenza il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca al pagamento delle differenze retributive, maggiorate degli interessi legali;
che con l’unico motivo di ricorso viene denunziata violazione e falsa applicazione degli artt. 142 CCNL 24 luglio 2003 e 146 CCNL Comparto Scuola del 29 novembre 2007, del D.P.R. 23 agosto 399, art. 3, del D.L. 13 maggio 2011, n. 70, art. 9, comma 18, come convertito con modificazioni dalla L. 12 luglio 2011, n. 106, art. 1, comma 2, della L. 3 maggio 1999, n. 124, della L. 11 luglio 1980, n. 312, art. 53 e violazione della direttiva 99/70/CE e della L. n. 122 del 2010, art. 9, comma 23, (in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3,) assumendosi: che i rapporti di lavoro a tempo determinato del settore scolastico sono assoggettati ad una normativa speciale di settore, sicchè agli stessi non si applica la disciplina generale dettata dal D.Lgs. n. 368 del 2001 e che il principio di non discriminazione è correlato all’abuso del contratto a termine, che nella specie deve essere escluso in quanto il ricorso alla stipula di contratti a termine del personale docente trova giustificazione in ragioni oggettive e non è maliziosamente finalizzato a consentire al datore di lavoro un risparmio di spesa; che il lavoratore assunto a tempo determinato nel settore scolastico non è comparabile al docente di ruolo, perchè ogni singolo rapporto è distinto ed autonomo rispetto al precedente;
La Corte, rigetta il ricorso e compensa le spese del presente giudizio. Ai sensi del D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1 quater, dà atto della non sussistenza dei presupposti per il versamento, da parte del ricorrente, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso, a norma dello stesso art. 13, comma 1 bis.