Source: https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-sesto/titolo-iv/capo-ii/sezione-i/art2917.html
Timestamp: 2019-11-22 14:56:24+00:00
Document Index: 2535347

Matched Legal Cases: ['art. 2917', 'art. 1236', 'art. 1230', 'art. 1253', 'art. 2643', 'art. 2917', 'art. 546', 'art. 2917', 'art. 2917', 'art. 1997', 'art. 2917', 'sentenza ', 'art. 2917', 'sentenza ', 'art. 2917', 'sentenza ', 'sentenza ']

Art. 2917 codice civile - Estinzione del credito pignorato - Brocardi.it
Tu sei qui: Fonti > Codice civile > LIBRO SESTO - Della tutela dei diritti > Titolo IV - Della tutela giurisdizionale dei diritti > Capo II - Dell'esecuzione forzata > Sezione I - Dell'espropriazione > Articolo 2917
Articolo 2917 Codice civile
Estinzione del credito pignorato
Dispositivo dell'art. 2917 Codice civile
Se oggetto del pignoramento è un credito, l'estinzione di esso per cause verificatesi in epoca successiva al pignoramento (1) non ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione (2).
(1) Si sottolinea che il presente articolo non differenzia i modi di estinzione del credito volontari (come ad esempio, l'adempimento ai sensi del Libro IV, Titolo I, Capo II, la remissione ex art. 1236, la novazione ex art. 1230) da quelli invece non collegabili in maniera diretta alla volontà di una delle parti del rapporto obbligatorio (in primis, la confusione ex art. 1253), purché, in ogni caso, siano avvenuti successivamente rispetto al momento del pignoramento.
(2) Risulta fondamentale definire il momento iniziale del pignoramento, iper poter individuare con certezza se vi possa essere o meno l'efficacia dell'estinzione del credito verso il creditore procedente e quelli intervenienti: la corrente dottrinale maggioritaria lo colloca perciò nell'ordine di non disporre del bene garantito rivolto al debitore. Da quel momento si dispiegano gli effetti della cosiddetta efficacia relativa, quindi è come se il credito non si fosse estinto.
La norma in commento è ancora una volta posta per garantire la certezza del diritto e soprattutto al fine di evitare che, una volta effettuata la trascrizione del pignoramento ex art. 2643, il debitore operi degli atti di trasferimento o di disposizione del bene soggetto ad esecuzione, rendendola inutile.
Spiegazione dell'art. 2917 Codice civile
Effetti dell'estinzione del credito pignorato
Dovendo realizzarsi il diritto del creditore così come se il processo non si fosse verificato, è stato disposto che le cause di estinzione del credito pignorato non possano agire in pregiudizio del creditore proce­dente e dei creditori intervenienti. Così, il pagamento, la novazione, la confusione, la compensazione, la remissione del debito, la dazione in pagamento sono tutti atti che il debitore non può opporre con ef­ficacia nei confronti degli anzidetti creditori. Si ricordi, poi, che dal momento del pignoramento il terzo ha gli obblighi del custode, e pertanto non può compiere che gli atti che attengono alla conservazione del credito (art. 546 del c.p.c.).
Trova qui piena applicazione il principio secondo il quale il tempo necessario per lo svolgimento del processo non deve tornare a danno li chi ha ragione, in questo caso del creditore.
Massime relative all'art. 2917 Codice civile
Cass. civ. n. 19485/2017
In tema di espropriazione presso terzi, ove il “debitor debitoris”, destinatario di un’ordinanza di assegnazione del credito, emetta in pagamento di essa un assegno (bancario o circolare), ciò impedisce, ove in seguito il terzo debitore riceva la notifica di un pignoramento del credito oggetto dell'ordinanza di assegnazione a carico del detto creditore assegnatario, di considerare esistente, agli effetti dell'art. 2917 c.c. ed ai fini dell'esecuzione introdotta con il detto pignoramento, il credito pignorato, ancorché l'assegno non sia stato pagato o non risulti la relativa prova, in quanto l’emissione di un assegno e l'incorporazione del credito nel titolo comportano, ai sensi dell'art. 1997 c.c., che il vincolo di un pignoramento possa realizzarsi solo tramite il pignoramento del titolo e considerato che l'emissione dell'assegno, quale causa efficiente dell’estinzione del credito nella dimensione anteriore all'incorporazione è, agli effetti dell'art. 2917 c.c., precedente al pignoramento.
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 19485 del 4 agosto 2017)
Cass. civ. n. 6265/2012
L'incasso dell'assegno post-datato, in quanto successivo alla notificazione del pignoramento, non è opponibile al creditore pignorante ex art. 2917 c.c. anche se, in ipotesi, la dazione dell'assegno al creditore, debitore esecutato, abbia preceduto il pignoramento.
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6265 del 20 aprile 2012)
Cass. civ. n. 11690/1998
Fino al momento della dichiarazione dell'estinzione per compensazione legale di due crediti reciproci certi, liquidi ed esigibili, pur se riferiti allo stesso rapporto, gli opposti crediti restano separatamente esposti ai relativi eventi estintivi, quale la prescrizione, o afferenti alla loro disponibilità. Sicché — per effetto del disposto dell'art. 2917 c.c. — l'estinzione per compensazione, sia tecnica che atecnica, del credito pignorato successiva al pignoramento non ha effetto in pregiudizio del creditore pignorante e dei creditori che intervengono nell'esecuzione, ove siano identificabili due distinte situazioni giuridiche, di credito e di debito, ancorché nascenti da un unico rapporto.
(Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 11690 del 19 novembre 1998)
Cass. civ. n. 1108/1997
In tema di pignoramento di crediti, qualora prima dell'intimazione il terzo pignorato abbia girato al debitore diretto un assegno bancario in adempimento dell'obbligazione corrispondente al credito poi pignorato, l'estinzione dell'obbligazione del terzo pignorato è opponibile al creditore pignorante solo se anche il pagamento dell'assegno sia eseguito prima dell'intimazione.
(Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1108 del 5 febbraio 1997)