Source: https://docplayer.it/5914031-Residente-con-sede-in-via-piazza-n-in-via-piazza-n-cap-titolare-dell-omonima-ditta-individuale-con-sede-nel-comune-di-via-piazza-n.html
Timestamp: 2019-10-20 06:18:00+00:00
Document Index: 92526307

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 75', 'art. 71', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 13', 'art.7', 'art. 75', 'art. 13', 'art.7', 'art. 75', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 13', 'art.7', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

1 pag. 1 di 4 Modulistica unificata SPAZIO RISERVATO AL COMUNE SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÀ VENDITA PER CORRISPONDENZA, TELEVISIONE, COMMERCIO ELETTRONICO O ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE (art. 20 legge provinciale 30 luglio 2010, n. 17) Il/la sottoscritto/a (nome e cognome) Nato/a a il Codice fiscale/partita IVA Residente/con sede in via/piazza n. CAP tel. con domicilio presso In via/piazza n. CAP Tel. /PEC In qualità di: Titolare dell'omonima ditta individuale Con sede nel Comune di via/piazza n. Legale rappresentante della società: (denominazione/ragione sociale) Codice fiscale/partita IVA Con sede legale nel Comune di via/piazza n. N. di iscrizione al Registro Imprese (se già iscritto) CCIAA di SEGNALA L AVVIO DELL ATTIVITÀ DI VENDITA (compilare solo la sezione A) PER CORRISPONDENZA PER TELEVISIONE TRAMITE COMMERCIO ELETTRONICO TRAMITE ALTRI SISTEMI DI COMUNICAZIONE IL SUBINGRESSO (compilare sezione A e sezione B) VARIAZIONE/ESTENSIONE DI SETTORE MERCEOLOGICO (compilare sezione A -indicando l attuale settore merceologico- e sezione C) vers. 2.1 settembre 2013 Mod.: COM-SPEC4
2 pag. 2 di 4 >>SEZIONE A<< Ubicazione dell'esercizio: Comune via/piazza n. CAP P.ed. P.M. in C.C. Settore merceologico: ALIMENTARE NON ALIMENTARE MISTO (da compilare solo per vendita tramite commercio elettronico) Sito Web >>SEZIONE B (nel caso di subingresso)<< Subentro all'impresa: (denominazione/ragione sociale) A seguito di: Compravendita Affitto d'azienda Donazione Altre cause Estremi di registrazione dell'atto: Fusione Fallimento Successione Agenzia delle entrate di n. dd. / / NB: nel caso in cui il contratto non sia ancora registrato, allegare idonea certificazione rilasciata dal pubblico ufficiale rogante >>SEZIONE C (nel caso di variazione/estensione di settore merceologico)<< Sarà eliminato aggiunto il settore merceologico: alimentare non alimentare misto Sarà variato il settore merceologico: da alimentare/misto a non alimentare da non alimentare a alimentare/misto vers. 2.1 settembre 2013 Mod.: COM-SPEC4
3 pag. 3 di 4 A tal fine, consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall'articolo 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, nonché della decadenza dai benefici conseguenti al provvedimento eventualmente emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, qualora dal controllo effettuato emerga la non veridicità del contenuto di taluna delle dichiarazioni rese (art. 75 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) dichiara ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445 di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall articolo 5 della legge provinciale 30 luglio 2010, n. 17 (art. 71, commi 1, 3, 4 e 5 del D.Lgs. n. 59 del 26 marzo 2010: vedi nota esplicativa); che non sussistono nei propri confronti le cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all articolo 67 del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (antimafia): vedi nota esplicativa (2); (da compilare solo per il commercio del settore alimentare o misto) di essere in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali previsti dall art. 5 della legge provinciale 30 luglio 2010, n. 17: aver frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle Regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano nome dell Istituto sede oggetto del corso anno di conclusione avere, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, esercitato in proprio attività d'impresa nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande o avere prestato la propria opera, presso tali imprese, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all'amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o in altre posizioni equivalenti o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell'imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all'istituto nazionale per la previdenza sociale presso la ditta/società con sede in via/piazza n. con la qualifica di regolarmente iscritto all INPS dal al ; ovvero tipo di attività dal al n. iscrizione Registro Imprese C.C.I.A.A. n. R.E.A. essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola a indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione di alimenti titolo di studio conseguito presso in data essere stato iscritto nel Registro degli esercenti il commercio di cui all art. 1 della legge 11 giugno 1971, n. 426 (Disciplina del commercio), per l attività di somministrazione al pubblico di alimenti o bevande o per il commercio settore alimentare - iscrizione R.E.C. n. di data presso la Camera di Commercio di ; aver frequentato con esito positivo il corso professionale per il commercio settore alimentare, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, che abilitava all iscrizione al Registro degli esercenti il commercio presso anno di conclusione di non essere in possesso dei requisiti professionali di cui al punto precedente e di preporre all attività commerciale il signor che compila l allegato B; di aver effettuato, ove necessario, la registrazione delle imprese alimentari in data n. presso l Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari Distretto di ; vers. 2.1 settembre 2013 Mod.: COM-SPEC4
4 pag. 4 di 4 Dichiara di essere a conoscenza che per la vendita di determinati prodotti nell esercizio vanno rispettate le relative norme speciali. Informativa ai sensi del decreto legislativo 196/2003 (art. 13) - i dati forniti verranno trattati esclusivamente con riferimento al procedimento per il quale è stata presentata la documentazione; - il trattamento sarà effettuato con supporto cartaceo e/o informatico; - il conferimento dei dati è obbligatorio per dar corso alla procedura; - titolare del trattamento è il Comune a cui viene indirizzata la dichiarazione; - responsabile del trattamento è il Dirigente del Comune a cui viene indirizzata la dichiarazione; - in ogni momento potranno essere esercitati nei confronti del titolare del trattamento i diritti di cui all'art.7 del D.Lgs.196/2003. Luogo Data Firma del titolare o legale rappresentante / / Ai sensi dell'articolo 38 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, la presente dichiarazione è stata: sottoscritta, previa identificazione del dichiarante, in presenza del dipendente addetto; (indicare in stampatello il nome del dipendente) sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. Si allega la seguente documentazione: fotocopia della carta di identità in corso di validità (solo se la SCIA non è sottoscritta in presenza del dipendente addetto) allegato A - dichiarazione di altre persone, diverse dal legale rappresentante o dal preposto indicate all articolo 2, comma 3, del DPR 252/1998 (solo per le società) allegato B dichiarazione del preposto (solo in caso di settore alimentare o misto) copia della carta di soggiorno o del permesso di soggiorno in corso di validità (per cittadini extracomunitari) ricevuta dell'avvenuto pagamento dei diritti di istruttoria (vedi nota). NOTE Verificare presso il Comune ove si presenta la SCIA, se il Comune stesso ha stabilito eventuali diritti di istruttoria. In caso affermativo accertare gli importi dovuti e le modalità di pagamento. La ricevuta dell avvenuto pagamento dei diritti di istruttoria va allegata alla presente SCIA. Copia del presente modello corredato dagli estremi dell avvenuta ricezione da parte del Comune dovrà essere allegato alla Comunicazione unica da inviare per via telematica, entro 30 giorni dall effettivo inizio dell attività, al Registro delle Imprese della CCIAA della provincia dove è ubicato l esercizio, qualora non siano giunte da parte del Comune comunicazioni contrarie vers. 2.1 settembre 2013 Mod.: COM-SPEC4
5 Allegato A Dichiarazione di altre persone diverse dal legale rappresentante o dal preposto ALLEGATO A DICHIARAZIONI DI ALTRE PERSONE, DIVERSE DAL LEGALE RAPPRESENTANTE O DAL PREPOSTO INDICATE ALL ARTICOLO 85 DEL D.LGS. 159/2011 (solo per le società) Il/la sottoscritto/a (nome e cognome) Nato/a a il Codice fiscale/partita IVA Residente/con sede in via/piazza n. CAP In qualità di consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall'articolo 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, nonché della decadenza dai benefici conseguenti al provvedimento eventualmente emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, qualora dal controllo effettuato emerga la non veridicità del contenuto di taluna delle dichiarazioni rese (art. 75 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) dichiara (ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) 1. di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall articolo 5 della legge provinciale 30 luglio 2010, n. 17 (articolo 71, commi 1, 3, 4 e 5 del D.Lgs. n. 59 del 26 marzo 2010: vedi nota esplicativa) 2. che non sussistono nei propri confronti le cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all articolo 67 del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (antimafia) Informativa ai sensi del decreto legislativo 196/2003 (art. 13) - i dati forniti verranno trattati esclusivamente con riferimento al procedimento per il quale è stata presentata la documentazione; - il trattamento sarà effettuato con supporto cartaceo e/o informatico; - il conferimento dei dati è obbligatorio per dar corso alla procedura; - titolare del trattamento è il Comune a cui viene indirizzata la dichiarazione; - responsabile del trattamento è il Dirigente del Comune a cui viene indirizzata la dichiarazione; - in ogni momento potranno essere esercitati nei confronti del titolare del trattamento i diritti di cui all'art.7 del D.Lgs.196/2003. Luogo Data Firma / / Ai sensi dell'articolo 38 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, la presente dichiarazione è stata: sottoscritta, previa identificazione del dichiarante, in presenza del dipendente addetto; (indicare in stampatello il nome del dipendente) sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.
6 ALLEGATO B DICHIARAZIONE DEL PREPOSTO (solo in caso di settore alimentare o misto) Il/la sottoscritto/a (nome e cognome) Nato/a a il Codice fiscale/partita IVA Residente/con sede in via/piazza n. CAP tel. con domicilio presso Designato PREPOSTO da (società o impresa individuale) accetta l incarico e consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate dall'articolo 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, nonché della decadenza dai benefici conseguenti al provvedimento eventualmente emanato sulla base della dichiarazione non veritiera, qualora dal controllo effettuato emerga la non veridicità del contenuto di taluna delle dichiarazioni rese (art. 75 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445) d i c h i a r a ai sensi dell'articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 di essere in possesso dei requisiti morali previsti dall articolo 5 della legge provinciale 30 luglio 2010, n. 17 (articolo 71, commi 1, 3, 4 e 5 del D.Lgs. n. 59 del 26 marzo 2010: vedi nota esplicativa); che non sussistono nei propri confronti le cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all articolo 67 del D.Lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (antimafia): vedi nota esplicativa (2); di essere in possesso di uno dei seguenti requisiti professionali previsti dall art. 5 della legge provinciale 30 luglio 2010, n. 17: aver frequentato con esito positivo un corso professionale per il commercio, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalle Regioni o dalle province autonome di Trento e di Bolzano nome dell Istituto sede oggetto del corso anno di conclusione
7 Allegato B Dichiarazione del preposto avere, per almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente, esercitato in proprio attività d'impresa nel settore alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande o avere prestato la propria opera, presso tali imprese, in qualità di dipendente qualificato, addetto alla vendita o all'amministrazione o alla preparazione degli alimenti, o in qualità di socio lavoratore o in altre posizioni equivalenti o, se trattasi di coniuge, parente o affine, entro il terzo grado, dell'imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all'istituto nazionale per la previdenza sociale presso la ditta/società con sede in via/piazza n. con la qualifica di regolarmente iscritto all INPS dal al ; ovvero tipo di attività dal al n. iscrizione Registro Imprese C.C.I.A.A. n. R.E.A. essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, anche triennale, o di altra scuola a indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione di alimenti titolo di studio conseguito presso in data essere stato iscritto nel Registro degli esercenti il commercio di cui all art. 1 della legge 11 giugno 1971, n. 426 (Disciplina del commercio), per l attività di somministrazione al pubblico di alimenti o bevande o per il commercio settore alimentare - iscrizione R.E.C. n. di data presso la Camera di Commercio di ; aver frequentato con esito positivo il corso professionale per il commercio settore alimentare, la preparazione o la somministrazione degli alimenti, che abilitava all iscrizione al Registro degli esercenti il commercio presso anno di conclusione Informativa ai sensi del decreto legislativo 196/2003 (art. 13) - i dati forniti verranno trattati esclusivamente con riferimento al procedimento per il quale è stata presentata la documentazione; - il trattamento sarà effettuato con supporto cartaceo e/o informatico; - il conferimento dei dati è obbligatorio per dar corso alla procedura; - titolare del trattamento è il Comune a cui viene indirizzata la dichiarazione; - responsabile del trattamento è il Dirigente del Comune a cui viene indirizzata la dichiarazione; - in ogni momento potranno essere esercitati nei confronti del titolare del trattamento i diritti di cui all'art.7 del D.Lgs.196/ Luogo Data Firma / / Ai sensi dell'articolo 38 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, la presente dichiarazione è stata: sottoscritta, previa identificazione del dichiarante, in presenza del dipendente addetto; (indicare in stampatello il nome del dipendente) sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.
8 Nota esplicativa: Art. 71 del D.Lgs. 26 marzo 2010, n Non possono esercitare l'attività commerciale di vendita e di somministrazione: a) coloro che sono stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, salvo che abbiano ottenuto la riabilitazione; b) coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale; c) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna a pena detentiva per uno dei delitti di cui al libro II, Titolo VIII, capo II del codice penale, ovvero per ricettazione, riciclaggio, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, rapina, delitti contro la persona commessi con violenza, estorsione; d) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro l'igiene e la sanità pubblica, compresi i delitti di cui al libro II, Titolo VI, capo II del codice penale; e) coloro che hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, due o più condanne, nel quinquennio precedente all'inizio dell'esercizio dell'attività, per delitti di frode nella preparazione e nel commercio degli alimenti previsti da leggi speciali; f) coloro che sono sottoposti a una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero a misure di sicurezza; 2. Non possono esercitare l'attività di somministrazione di alimenti e bevande coloro che si trovano nelle condizioni di cui al comma 1, o hanno riportato, con sentenza passata in giudicato, una condanna per reati contro la moralità pubblica e il buon costume, per delitti commessi in stato di ubriachezza o in stato di intossicazione da stupefacenti; per reati concernenti la prevenzione dell'alcolismo, le sostanze stupefacenti o psicotrope, il gioco d'azzardo, le scommesse clandestine, nonché per reati relativi ad infrazioni alle norme sui giochi. 3. Il divieto di esercizio dell'attività, ai sensi del comma 1, lettere b), c), d), e) ed f), e ai sensi del comma 2, permane per la durata di cinque anni a decorrere dal giorno in cui la pena è stata scontata. Qualora la pena si sia estinta in altro modo, il termine di cinque anni decorre dal giorno del passaggio in giudicato della sentenza, salvo riabilitazione. 4. Il divieto di esercizio dell'attività non si applica qualora, con sentenza passata in giudicato sia stata concessa la sospensione condizionale della pena sempre che non intervengano circostanze idonee a incidere sulla revoca della sospensione. 5. In caso di società, associazioni od organismi collettivi i requisiti morali di cui ai commi 1 e 2 devono essere posseduti dal legale rappresentante, da altra persona preposta all'attività commerciale e da tutti i soggetti individuati dall'articolo 2, comma 3, del decreto del Presidente della Repubblica 3 giugno 1998, n In caso di impresa individuale i requisiti di cui ai commi 1 e 2 devono essere posseduti dal titolare e dall'eventuale altra persona preposta all'attività commerciale.