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Timestamp: 2019-02-23 18:37:48+00:00
Document Index: 20638548

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 65', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 37', 'art. 8', 'art. 47']

BURAS | Deliberazione n. 7 del 09/08/2018
Buras > Bollettino n.43 - Parte I e II >Deliberazione n. 7 del 09/08/2018
Deliberazione n. 7 del 09/08/2018
Oggetto: Comune di Arzana - Studio di compatibilità ex art. 8, comma 2, delle Norme Tecniche di Attuazione del PAI, relativo alla variante urbanistica per la realizzazione dell’ecocentro comunale in località Is Arcus. Approvazione.
- di approvare, con le prescrizioni di cui ai successivi punti, lo studio di compatibilità geologica e geotecnica ai sensi dell’art. 8, comma 2, delle Norme di Attuazione del PAI previgenti al Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 35 del 27.04.2018 (Buras n. 23 del 03.05.2018), relativo alla variante urbanistica per la “Realizzazione dell’ecocentro comunale in località Is Arcus”, costituito dai seguenti elaborati e protocolli di acquisizione Adis:
1223 del 15.02.2017
TAV. 1 - GEO
Geologia (scala 1:3.000)
TAV. 2 - GEO
Uso del suolo (scala 1:3.000)
TAV. 3 - GEO
Acclività (scala 1:3.000)
TAV. 4 - GEO
Instabilità potenziale matrice classica (scala 1:3.000)
TAV. 4B - GEO
Instabilità potenziale nuova matrice (scala 1:3.000)
TAV. 5 - GEO
Geomorfologia e fenomeni franosi (scala 1:3.000)
TAV. 6 - GEO
Pericolosità da frana inviluppo con PAI vigente
- che, conformemente a quanto previsto nell’art. 65, comma 7 del Decreto Legislativo 152/2006, le nuove aree di pericolosità idrogeologica individuate dallo studio di cui al precedente punto, a decorrere dalla data di pubblicazione sul Buras della presente delibera, siano soggette alle misure di salvaguardia di cui all’art. 4, art. 8 commi 8, 9, 10, 11 e 12, artt. 23, 24, 25, 31, 32, 33 e 34 delle Norme di Attuazione del PAI e che, nel caso di sovrapposizione di perimetri di aree pericolose di diversa tipologia o grado di pericolosità, fra quelle del PAI vigente e quelle individuate dallo studio in oggetto, si applicano le prescrizioni più restrittive nelle sole zone di sovrapposizione;
- che, in considerazione della validità triennale delle norme di salvaguardia di cui al punto precedente, il Comune di Arzana attivi, ai sensi dell’art. 37 delle Norme di Attuazione del PAI, le procedure preordinate all’adozione e successiva approvazione delle varianti al PAI, per le nuove aree a pericolosità idrogeologica di cui sopra individuate nello studio;
- che, nelle more dell’approvazione delle nuove perimetrazioni come varianti PAI, il Comune di Arzana recepisca, nelle Norme Tecniche di Attuazione dello strumento urbanistico vigente, le limitazioni d’uso prescritte dalle Norme di Attuazione del PAI per gli ambiti a pericolosità media, elevata e molto elevata da frana individuati nel presente studio;
- che, particolare considerazione venga posta nell’osservanza dell’art. 8 comma 12 delle Norme di Attuazione del PAI in relazione alla regolamentazione delle fasce speciali di tutela, per quanto concerne le aree individuate a pericolosità da frana;
- in ottemperanza all’art. 47, “Invarianza Idraulica”, delle N.A. del P.A.I., il Comune dovrà vigilare sull’effettiva attuazione degli interventi atti a garantire il rispetto del principio dell’invarianza idraulica a seguito della trasformazione dei luoghi;
- che, in relazione alla presenza delle aree a pericolosità idrogeologica individuate e per le variate condizioni di rischio il Comune predisponga o adegui la pianificazione comunale di Protezione Civile di cui al D.Lgs.1/2018;