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Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art.20', 'art.3', 'art. 3', 'art. 38', 'art. 94', 'art. 8', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 50', 'art. 33', 'art. 42', 'art.4', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 15']

Relatore: Giuseppina D Intino Dirigente Medico Direzione Provinciale INPS Pescara. 68 CONGRESSO NAZIONALE 4-9 novembre 2013 Roma - Ergife Palace Hotel - PDF
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Dionisia Poli
1 La tecnologia nello studio medico del Medico di Famiglia: coniugare approccio olistico e high-tech La legge 104/92: diritti, integrazione sociale e assistenza della persona handicappata: dal sostegno socio-assistenziale scolastico all handicap grave 68 CONGRESSO NAZIONALE 4-9 novembre 2013 Roma - Ergife Palace Hotel Relatore: Giuseppina D Intino Dirigente Medico Direzione Provinciale INPS Pescara 8 novembre 2013
2 Legge 05 Febbraio 1992 n. 104 Legge quadro per l assistenza, l integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate
3 ICIDH OMS-1980 International Classification of Impairments, Disabilities and Handicaps Menomazione Disabilità Handicap
4 Menomazione Qualsiasi perdita o anormalità a carico di strutture o funzioni psicologiche, fisiologiche o anatomiche Rappresenta l esteriorizzazione di uno stato patologico e, in linea di principio, riflette i disturbi a livello d organo.
5 Disabilità Qualsiasi limitazione o perdita (conseguente a una menomazione) della capacità di compiere un attività nel modo o nell ampiezza considerati normali per un essere umano Rappresenta l oggettivazione della menomazione e come tale riflette disturbi a livello della persona. Si riferisce a capacità funzionali estrinsecate attraverso atti e comportamenti che per generale consenso costituiscono aspetti essenziali della vita di ogni giorno.
6 Handicap Condizione di svantaggio conseguente a una menomazione o a una disabilità che in un certo soggetto limita o impedisce l adempimento del ruolo normale per tale soggetto in relazione all età, al sesso e ai fattori socioculturali Rappresenta la socializzazione di una menomazione o di una disabilità e come tale riflette le conseguenze (culturali, sociali, economiche e ambientali) che per l individuo derivano dalla presenza della menomazione e della disabilità. Lo svantaggio deriva dalla diminuzione o dalla perdita delle capacità di conformarsi alle aspettative o alle norme proprie dell universo che circonda l individuo.
7 Legge 104/92 Art. 3 comma 1 E persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica o sensoriale, stabilizzata o progressiva che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione. > MENOMAZIONE > DISABILITA > HANDICAP
8 Legge 104/92 Art. 3 comma 3 Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l autonomia personale, correlata all età, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale, o in quella di relazione, la situazione, assume connotazione di gravità. > AUTOSUFFICIENZA > BISOGNO ASSISTENZA
10 Accertamento dell'handicap art. 4-L.n.104/92 Gli accertamenti relativi alla minorazione, alle difficoltà, alla necessità dell'intervento assistenziale permanente e alla capacità complessiva individuale residua, di cui all'articolo 3, sono effettuati dalle unità sanitarie locali mediante le commissioni mediche di cui all'articolo 1 della legge 15 ottobre 1990, n. 295, che sono integrate da un operatore sociale e da un esperto nei casi da esaminare, in servizio presso le unità sanitarie locali unità. art.20 L. n. 102/2009 A decorrere dal 1 gennaio 2010 ai fini degli accertamenti sanitari di invalidità civile, cecità civile, sordità civile, handicap e disabilità le Commissioni mediche delle Aziende sanitarie locali sono integrate da un medico dell'inps quale componente effettivo.
11 VALUTAZIONE Fattori individuali Fattori socio-ambientali ESPERTO: medico specialista nella branca ; valuta le precise ripercussioni funzionali della minorazione e la loro evoluzione e propone i possibili interventi riabilitativi. OPERATORE SOCIALE: valuta la specifica realtà socioambientale del soggetto e indica le realtà assistenziali ed i servizi presenti sul territorio.
12 VALUTAZIONE COMPLESSIVA (medico legale) - Non portatore di handicap - Portatore di handicap ai sensi dell art.3, comma 1, L. 104/ Portatore di handicap in situazione di gravità ai sensi dell art. 3, comma 3, L. 104/1992
13 HANDICAP GRAVE (condizioni patologiche per le quali è previsto il riconoscimento senza diretto accertamento sulla persona) SORDI (SORDOMUTI): Nota Prot del 4 aprile 1995 della Presidenza del Consiglio dei Ministri: il sordomutismo rientra tra quelle patologie che determinano uno stato di handicap grave. GRANDI INVALIDI (I categoria Tabella A Pensioni di Guerra): art. 38 comma 5 Legge 488/1998. SINDROME DI DOWN: art. 94 Legge n. 289 del
14 Diritti e benefici previsti dalla L.n.104/92 Art. 7 Cura e riabilitazione Art. 8 Inserimento ed integrazione sociale Art. 9 Servizio di aiuto personale Art. 10 Accesso a comunità alloggio e centri socio-riabilitativi Art. 11 Soggiorno all estero per cure Art. 12 Diritto all educazione e all istruzione Art. 13 Integrazione scolastica Art.14 Modalità di attuazione dell integrazione Art.15 Gruppi di lavoro per l integrazione scolastica Art. 16 Valutazione del rendimento e prove di esame Art. 17 Formazione professionale Art. 18 Integrazione lavorativa Art. 19 Diritto al collocamento obbligatorio Art. 20 Prove di esame in concorsi pubblici e abilitazioni professionali
15 Diritti e benefici previsti dalla L.n.104/92 Art. 21 Precedenza nell assegnazione della sede lavorativa ( invalido > 2/3) Art. 22 Accertamenti ai fini del lavoro pubblico e privato Art. 23 Rimozione ostacoli per attività sportive, turistiche e ricreative Art. 24 Eliminazione o superamento delle barriere architettoniche Art. 25 Accesso alla informazione ed alla comunicazione Art. 26 Mobilità e trasporti collettivi Art. 27 Trasporti individuali Art. 28 Facilitazioni per i veicoli delle persone handicappate Art. 29 Esercizio del diritto di voto (così come integrato dalla legge 27 gennaio 2006, n. 22) Art. 30 Partecipazione Art. 31 Riserva di alloggi Art. 32 Agevolazioni fiscali
16 Handicap e agevolazioni fiscali PER MEZZI DI LOCOMOZIONE Detrazione dall Irpef del 19% della spesa per l acquisto Iva al 4% Esenzione bollo auto Esenzione imposta di trascrizione al Pra Sono previste 4 tipologie di handicap e/o invalidità: 1) Handicap con ridotte o impedite capacità motorie permanenti (legge 449/97 art. 8) 2) Handicap psichico o mentale di gravità tale da avere determinato il riconoscimento dell indennità di accompagnamento (legge 388/2000 art. 30 comma 7) 3) Handicap con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetto da pluri-amputazioni (legge 388/2000 art. 30 comma 7) 4) Handicap per cecità e sordomutismo (legge 342/2000 art. 50) PER ALTRI MEZZI DI AUSILIO E SUSSIDI TECNICI ED INFORMATICI: Detrazione dall Irpef del 19% della spesa per l acquisto Iva al 4%
17 Handicap grave e benefici previsti - art. 33 Comma 1 Prolungamento fino a 3 anni del periodo di astensione facoltativa per maternità per i genitori,anche adottivi, di minore con handicap grave Comma 2 Comma 3 2 ore di permesso giornaliero retribuito fino al compimento di 3 anni del bambino (in alternativa al diritto di cui al comma 1) 3 giorni di permesso mensile per chi assiste persona con handicap grave Comma 5 Comma 6 Chi assiste una persona con HG ha diritto a scegliere la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona da assistere e non può essere trasferito senza il suo consenso Per la persona handicappata maggiorenne, in situazione di gravità, permessi comma 2 e comma 3 ( in alternativa) e comma 5 Comma 7 Applicazione dei commi 1, 2, 3, 5 anche agli affidatari di persone con handicap in situazione di gravità
18 Art. 80 Legge 388/2000 (successivamente inserito come art. 42 comma 5 nel D.L. 151/2001 e modificato dall art.4 del D.L. n.119/2011) Due anni di congedo retribuito per la madre o in alternativa il padre o, se scomparsi (*), il fratello o la sorella convivente di soggetto con Handicap grave riconosciuto da almeno 5 anni (**) (*) con sentenza n. 25 del 22 giugno 2005, la Corte Costituzionale ha dichiarato l illegittimità di tale norma, laddove non equipara alla scomparsa la condizione di inabilità totale dei genitori (**) requisito abolito dall art. 3 comma 6 della Legge 350/2003
19 Sentenza Corte Costituzionale, 18 luglio 2013, n. 203 Giudizio di legittimità costituzionale dell articolo 42, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2001, n. 151 (Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e paternità, a norma dell art. 15 della legge 8 marzo 2000, n. 53). Il primo beneficiario è il coniuge convivente con la persona gravemente disabile. In caso di mancanza, decesso o in presenza di patologie invalidanti del coniuge convivente, ha diritto a fruire del congedo il padre o la madre anche adottivi (anche se non conviventi con il figlio). In caso di decesso, mancanza o in presenza di patologie invalidanti del padre e anche della madre ha diritto a fruire del congedo uno dei figli conviventi. Se anche i figli conviventi sono deceduti, mancanti o invalidi, il beneficio passa ad uno dei fratelli o delle sorelle conviventi. In caso di decesso, mancanza o in presenza di patologie invalidanti anche dei fratelli o delle sorelle, il diritto al congedo passa a parenti e affini, comunque conviventi, fino al terzo grado.
20 ICIDH OMS-1980 International Classification of Impairments, Disabilities and Handicaps Menomazione Disabilità Handicap
21 Organizzazione Mondiale della Sanità ( 1947 ) La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non consiste soltanto nella assenza di malattia o infermità.
22 ICIDH-2 OMS-2001 ICF International Classification of Functioning, Disability and Health Funzionamento - Disabilità - Salute
23 ICF Il 22 maggio 2001, 191 Paesi partecipanti alla 54ma Assemblea Mondiale della Sanità hanno accettato la nuova Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (International Classification of Functioning, Disability and Health -ICF) come standard di valutazione e classificazione di salute e disabilità.
24 La rivoluzione dell ICF: un cambio culturale Qualunque persona in qualunque momento della vita può avere una condizione di salute che in un ambiente sfavorevole diventa DISABILITA
25 Perché si chiama ICF? - L attenzione è su SALUTE e FUNZIONAMENTO, non su DISABILITA. - In precedenza la disabilità iniziava dove finiva la salute, quando eri disabile appartenevi a un gruppo separato. - L ICF si allontana da questo modello di pensiero. E un cambio radicale: dall enfasi sulla disabilità delle persone ora l attenzione è focalizzata sulla salute delle persone.
26 CONDIZIONI DI SALUTE (disturbo - malattia) Funzioni/ strutture corporee Attività Partecipazione Fattori ambientali Fattori personali ICF 2001
29 Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità 13 dicembre 2006 Art. 1 comma 2. Per persone con disabilità si intendono coloro che presentano durature menomazioni fisiche, mentali, intellettive o sensoriali che in interazione con barriere di diversa natura possono ostacolare la loro piena ed effettiva partecipazione nella società su base di uguaglianza con gli altri.
30 Legge 3 marzo 2009 n.18 Ratifica ed esecuzione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità Art. 3(Istituzione dell'osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità) 1. Allo scopo di promuovere la piena integrazione delle persone con disabilità, in attuazione dei principi sanciti dalla Convenzione di cui all'articolo 1, nonché dei principi indicati nella legge 5 febbraio 1992, n. 104, è istituito, presso il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, l'osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità, di seguito denominato «Osservatorio». 2. L'Osservatorio è presieduto dal Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali. I componenti dell'osservatorio sono nominati, in numero non superiore a quaranta, nel rispetto del principio di pari opportunità tra donne e uomini.
31 Modello medicale Vede la disabilità come un problema della persona, causato direttamente dalle malattie, traumi o altre condizioni di salute che necessitano di assistenza medica sotto forma di trattamento individuale da parte di professionisti = cura della disabilità od adattamento ad essa da parte dell individuo
32 Modello sociale La disabilità è esclusiva complessa interazione di condizioni ambientali, molte create dall ambiente sociale = necessità di cambiamenti sociali; risulterebbe, quindi, un problema di diritti umani, di rilevante pertinenza politica.
33 OMS-ICD-10 Classifica le condizioni di salute in quanto tali (malattie, disturbi, lesioni, etc.) e fornisce un modello di riferimento etiologico. ICD = Diagnosi OMS - ICF Valuta funzionamento e disabilità associati alle condizioni di salute. ICF = Funzionamento (posizione neutrale rispetto all eziologia) ICD-10 e ICF sono complementari
34 RELAZIONE TRA DOTTRINA ED ECONOMIA E necessario ricordare, in conclusione, che ogni valutazione medicolegale determina ricadute socio-economiche delle quali siamo responsabili, per le quali siamo chiamati a rispondere agli amministratori e che possono condizionare alcune scelte di politica finanziaria.