Source: https://gare.it/normativa/default.aspx?m=2&y=2017
Timestamp: 2017-11-23 07:07:50+00:00
Document Index: 23608645

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 20', 'art. 79', 'art. 79', 'art. 88', 'art. 83', 'art. 83', 'art. 95', 'art. 30', 'art. 821', 'art. 167', 'art. 106', 'art. 37', 'art. 46', 'art. 93', 'art. 234', 'art. 80']

MODELLI DI SEGNALAZIONE ANAC - CAUSE DI ESCLUSIONE (80)
PRESUPPOSTI DI AMMISSIBILITÀ E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE PER IL RILASCIO DEL PARERE SULLA CONGRUITÀ DEL PREZZO (163)
MODIFICA AL REGOLAMENTO SUL FINANZIAMENTO DEL CONSIGLIO DELL'AUTORITA' NAZIONALE ANTICORRUZIONE.
Modifica al regolamento sul finanziamento del consiglio dell'autorita' nazionale anticorruzione
E' legittima l'esclusione del concorrente che abbia prodotto un contratto di avvalimento con oggetto non determinato o non determinabile.
MANCATA ALLEGAZIONE CERTIFICAZIONE ISO - SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9)
La mancata allegazione della certificazione di qualità per dimidiare la cauzione può essere integrata mediante soccorso istruttorio.
RISOLUZIONE DELLA CONVENZIONE CONSIP - EFFETTI SUI CONTRATTI DERIVATI
Le vicende del contratto di appalto risolto incidono sulle vicende del subappalto in quanto rapporto di derivato e accessorio con la conseguenza che la risoluzione dell’uno determina lo scioglimento del secondo.
ERRORE NELL’ESECUZIONE DI UN PRECEDENTE CONTRATTO - VALUTAZIONE DELLA PA SULL'AFFIDABILITÀ DELL’IMPRESA - EFFETTI (80.5.C)
Non costituisce grave illecito professionale un errore nell’esecuzione di un contratto analogo del quale non sia stata accertata giudizialmente in modo definitivo né ammessa la responsabilità da parte dell’impresa.
ILLECITO PROFESSIONALE – VALUTAZIONE DELLA STAZIONE APPALTANTE - INIDONEITÀ A MINARE IL RAPPORTO FIDUCIARIO CON L’IMPRESA PRIVATA (80.5.C)
La valutazione del comportamento della ditta come idoneo o non idoneo a minare la fiducia da riporre nell’impresa privata spetta alla PA.
ELEMENTI ECONOMICI ALL’INTERNO DELL’OFFERTA TECNICA – ESCLUSIONE - NO ALL'ESCUSSIONE DELLA CAUZIONE
IRREGOLARITÀ FISCALE - EFFETTI
INCOMPLETEZZA DELLE DICHIARAZIONI DI CUI ALLE LETT. B) C) E D) DELL’ART. 80 COMMA 5 DA PARTE DEL SUBAPPALTATORE- SOCCORSO ISTRUTTORIO (80.5.B - 83.9 - 105.7)
AFFIDAMENTO UNITARIO A CONTRAENTE GENERALE – PREFINANZIAMENTO TOTALE O PARZIALE DELL’OPERA
e stazioni appaltanti possono controllare la veridicità e sostanza delle autodichiarazioni sui requisiti in tutti i casi in cui si rendesse necessario per assicurare la correttezza della procedura, compresa l’ipotesi in cui sorgano dubbi sulla veridicità delle stesse,
Come previsto dal Decreto ministeriale recante “Definizioni degli indirizzi generali di pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara, di cui agli artt. 70, 71 e 98 del Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50”, la pubblicazione sui quotidiani avverrà a partire dal 1 gennaio 2017 (art. 3), nonché il rimborso da parte dell’aggiudicatario delle spese sostenute per la pubblicazione degli avvisi e dei bandi di gara dovrà avvenire entro il termine di 60 giorni dall’aggiudicazione.
AFFIDAMENTI DI CONTRATTI IN ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA PLURIENNALE DI INTERVENTI IN MATERIA DI EDILIZIA SANITARIA
Gli interventi e le attività relativi all’edilizia sanitaria, oggetto del piano pluriennale di finanziamento di cui all’art. 20, l. 67/1988 possono essere affidati in appalto, previa procedura di gara ad evidenza pubblica, soltanto ove risultino dotati di idonea copertura.
PROTOCOLLO INTESA CONTRATTI SECRETATI (162.5 - 213.3.a)
Protocollo intesa in materia di contratti secretati.
PROPOSTA DI MODIFICA DEGLI ARTICOLI 83, COMMA 10, 84, COMMA 4 E 95, COMMA 13, D.LGS 50/2016 (83.10 - 84.4 - 95.13)
CRITERI MINIMI AMBIENTALI - TRATTAMENTI FITOSANITARI (34)
RICORSO CONTRO AGGIUDICAZIONE - NOTIFICATO OLTRE 30 GG. DALLA RICEZIONE DELLA COMUNICAZIONE DI AGGIUDICAZIONE - IRRICEVIBILITA’
E' irricevibile il ricorso giurisdizionale proposto per l'annullamento dell'aggiudicazione definitiva di gara pubblica e notificato oltre il termine di 30 giorni dalla comunicazione dell'aggiudicazione stessa, effettuata ai sensi dell'art. 79, d.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, non essendo applicabile l'ulteriore termine di 10 giorni per l'accesso alla documentazione previsto dall'art. 79 comma 5-quater, cit. D.Lgs. N. 163 del 2006.
L’attestazione soa costituisce il frutto di una valutazione complessiva degli svariati elementi facenti parti dell’organizzazione aziendale, che non coincide con la mera sommatoria degli stessi e che non ne consente una considerazione atomistica. Conseguente il contratto di avvalimento finalizzato a munire l’impresa ausiliata dell’attestazione soa necessaria per partecipare alla gara deve avere ad oggetto il prestito dell’insieme delle dette risorse e tale oggetto, ai sensi dell’art. 88, comma 1, del citato d.P.R. N. 207/2010, dev’essere puntualmente determinato dal contratto.
ONERI SICUREZZA AZIENDALE - ATTIENE ALL’OFFERTA ECONOMICA - MANCATA INDICAZIONE - NO RICORSO AL SOCCORSO ISTRUTTORIO (83.9)
L’art. 83, comma 9 ammette l’esercizio della facoltà di integrazione da parte dei concorrenti solo relativamente alle “carenze di qualsiasi elemento formale della domanda”, mentre l’indicazione degli oneri di sicurezza aziendale attiene direttamente all’offerta economica e pertanto non possono essere oggetto di soccorso istruttorio.
CLAUSOLA SOCIALE - ARMONIZZATA CON LA LIBERTA’ DI ORGANIZZAZIONE DELL’IMPRENDITORE (50)
La giurisprudenza amministrativa ha escluso che la “clausola sociale” possa comportare in forma automatica e generalizzata l’obbligo di assunzione del personale uscente, dovendo essa essere armonizzata con la libertà di organizzazione dell’imprenditore. Anche i pareri anac, infatti, hanno evidenziato che la “clausola sociale” deve solo comportare priorità nell’assorbimento del personale uscente, mentre non può comportare obbligo di integrale assorbimento.
OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA - NO RICORSO AL SOCCORSO ISTRUTTORIO - CONFRONTO TRA NUOVA E VECCHIA DISCIPLINA (83.9)
L’art. 83, comma 9, d.Lgs. 50/16 stabilisce: “le carenze di qualsiasi elemento formale della domanda possono essere sanate attraverso la procedura di soccorso istruttorio di cui al presente comma. In particolare, la mancanza, l'incompletezza e ogni altra irregolarità essenziale degli elementi e del documento di gara unico europeo di cui all'articolo 85, con esclusione di quelle afferenti all'offerta tecnica ed economica”.
CRITERIO DELL’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA - ARTICOLO 95 - CARATTERE DEROGATORIO DEL COMMA 4 RISPETTO ALLA GENERALE INDICAZIONE DI CUI AL COMMA 3 (95.3 - 95.4)
Il collegio ritiene preferibile l’interpretazione che annette carattere derogatorio alla previsione di cui al comma 4 dell’art. 95 rispetto alla generale indicazione di cui al comma3. Fferma, infatti, la generalizzata applicabilità del criterio di selezione dell’offerta economicamente più vantaggiosa - di cui al comma 3 - la percorribilità della diversa opzione di cui al comma 4 potrà intervenire soltanto all’interno delle fattispecie in esso tassativamente delineate: altrimenti potendo venire in considerazione una generalizzata derogabilità che non trova fondamento nella lettera e nella ratio della norma.
COMMISSIONE DI GARA - NATURA DI COLLEGIO PERFETTO - SUPPLENZE AMMESSE
Il collegio si conforma a “quanto costantemente affermato dalla giurisprudenza amministrativa, tesa ad escludere l’esistenza di un principio assoluto di unicità o immodificabilità delle commissioni giudicatrici, trovando tale principio delle deroghe ogni volta vi sia un caso di indisponibilità da parte di uno dei componenti della commissione a svolgere le proprie funzioni.
Negli affidamenti sotto soglia comunitaria la stazione appaltante deve applicare soltanto i principi in materia di contrattualistica pubblica di cui all’art. 30, comma 1, del d.Lgs. 50 e non, puntualmente e pedissequamente, disposizioni specifiche.
CONDIZIONAMENTO MAFIOSO - PROVA - CRITERIO DEL "PIÙ PROBABILE CHE NON" - RELAZIONI FAMILIARI - INSUFFICIENZA
DIVIETO DI COMMISTIONE TRA OFFERTA TECNICA ED ECONOMICA - UNICA BUSTA - INFLUENZA ESITO GARA
ERRORE PROFESSIONALE - VALUTAZIONE DELLA GRAVITA'
FONDI PARITETICI INTERPROFESSIONALI - ORGANISMO DI DIRITTO PUBBLICO
All'organismo di diritto pubblico deve essere data un'interpretazione in senso ampio, ricomprendendovi ogni forma di soggettività giuridica disciplinata negli ordinamenti europei, conforme ai principi europei di non discriminazione, di neutralità delle forme e dell’effetto utile.
E' inammissibile il soccorso istruttorio in caso di omissione di dichiarazioni nella domanda di partecipazione relative ad elementi attinenti all’offerta.
La mera introduzione, nel contratto, della clausola che consente future ed ipotetiche adesioni non arreca alcun pregiudizio concreto ed attuale ai soggetti che partecipano alla procedura ad evidenza pubblica volta all'aggiudicazione della fornitura o del servizio, ancora ad essi non aggiudicato neppure nella sua previsione non estesa.
IRREGOLARITA' CAUZIONE PROVVISORIA - SANABILI CON SOCCORSO ISTRUTTORIO
Non costituisce causa di esclusione dalla gara la presentazione, da parte di un'impresa partecipante, di una cauzione provvisoria carente o irregolare.
Solamente per le risorse è giustificata l’esigenza di una messa a disposizione in modo specifico, in quanto solo le risorse possono rientrare nella nozione di beni in senso tecnico-giuridico, cioè di “cose che possono formare oggetto di diritti” ex art. 821 c.C., con il corollario che soltanto in questa ipotesi l’oggetto del contratto di avvalimento deve essere determinato, in tutti gli altri casi essendo sufficiente la sua semplice determinabilità.
Nelle procedure ad evidenza pubblica, la dichiarazione non veritiera costituisce un'autonoma fattispecie di esclusione dalla procedura di gara, non potendosi richiamare l’ipotesi del c.D. Falso innocuo.
E’ illegittimo il bando di gara che, in violazione dell’art. 167, 1° e 2° comma del d.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, non indichi il valore stimato della concessione oggetto di gara.
ONERI SICUREZZA – MANCATA INDICAZIONE NEI MODULI DELL’ENTE – SOCCORSO ISTRUTTORIO
PRINCIPIO IMMODIFICABILITÀ MEDIA DELLE OFFERTE E ANOMALIA (95.15)
CRITERI DI AGGIUDICAZIONE – O.E.P.V. – NUOVE REGOLE DI VALUTAZIONE DOPO L’OFFERTA – INAMMISSIBILITA’
MORALITÀ PROFESSIONALE - SENTENZA DI PATTEGGIAMENTO INTERVENUTA SUCCESSIVAMENTE LA PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE - ESCLUSIONE EX DELICTO
REQUISITI – DISCREZIONALITA’ STAZIONEA APPALTANTE
Legittima la scelta della stazione appaltante di consentire al raggruppamento di continuare a prendere parte alla gara e ottenere l’aggiudicazione dopo aver espulso dallo stesso una delle mandanti, a causa della sua dichiarazione di fallimento.
LEGITTIMAZIONE A RICORRERE - INAMMISSIBILE, PER DIFETTO DI LEGITTIMAZIONE, L’IMPUGNATIVA DELL’IMPRESA CHE SIA STATA LEGITTIMAMENTE ESCLUSA DALLA GARA
AGGIUDICAZIONE - RICORSO GIURISDIZIONALE - ACCESSO DIFENSIVO ALL’OFFERTA TECNICA - LEGITTIMITÀ (53.6)
PROGETTAZIONE OPERE VIARIE - COMPETENZA ESCLUSIVA INGEGNERI
RITO CAMERALE SUPERACCELERATO - SI APPLICA SOLO PER AMMISSIONI ED ESCLUSIONI RELATIVE AI REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
LEX SPECIALIS - INTERPRETAZIONE - PRINCIPIO FAVOR PARTECIPATIONIS E INTERESSE PUBBLICO AL PIU’ AMPIO CONFRONTO CONCORRENZIALE
CLAUSOLE SOCIALI - CONDIZIONI DI ESECUZIONE CHE PRODUCONO EFFETTI ESSENZIALMENTE NELLA FASE ESECUTIVA DEL RAPPORTO (50)
Le clausole sociali non hanno una diretta incidenza sulla fase di gara e non possono costituire barriere all’ingresso, condizionando l’ammissibilità dell’offerta. Non è dimostrato che dal costo delle migliorie si possa risalire all’ammontare del ribasso offerto, per cui nella specie non può dirsi violato il principio della separatezza e segretezza dell’offerta.
CRISTALIZZAZIONE MEDIE E SOGLIE DI ANOMALIA SUCCESSIVAMENTE ALLA FASE DI AMMISSIONE, REGOLARIZZAZIONE O ESCLUSIONE - FINALITA’ - APPLICAZIONE IN CASO DI CONFRONTO A COPPIE
TASSATIVITÀ DELLE CAUSE DI ESCLUSIONE - APPALTI DI SERVIZI - MANCATO SOPRALLUOGO - NO ESCLUSIONE (83.8)
L’anac ha precisato che mentre nell’ambito di una procedura per l’affidamento di lavori pubblici, la previsione della legge di gara che subordina la partecipazione al sopralluogo non viola il principio di tassatività delle cause di esclusione in quanto puntualmente giustificata da una previsione contenuta nell’art. 106 del d.P.R. N. 207/2010, altrettanto non può dirsi per gli appalti di servizi dove, in assenza di una specifica prescrizione, la legittimità di un’analoga previsione a pena di esclusione inserita nella lex specialis deve essere valutata in concreto e la sanzione dell’esclusione collegata a un simile adempimento può essere considerata legittima solo quando vi siano ragioni oggettive che possano far presumere l’assoluta inidoneità dell’offerta, laddove formulata in assenza della preventiva visione dei luoghi.
FORMALITA’ - SIGILLATURA PLICHI - PLICO PERVENUTO APERTO ALLA COMMISSIONE - ESCLUSIONE
Viola il principio di segretezza delle offerte la mera circostanza che il plico sia pervenuto aperto alla commissione di gara, indipendentemente dal soggetto cui sia addebitabile l'erronea apertura, dato che la regola è posta "a garanzia dei principi di par condicio e di segretezza delle offerte”, in quanto "l'apertura del plico avrebbe dovuto essere effettuata dalla commissione pubblicamente in contraddittorio ed il giorno della gara, e non in circostanze tali da non consentire alcuna certezza in ordine al rispetto delle regole di legalità previste".
SERVIZI LEGALI - INDETERMINATEZZA DEI SERVIZI RICHIESTI - ESIGUITA’ DEL COMPENSO - ILLEGITTIMITÀ (17)
E’ illegittimo il bando nel quale si ravvisa l’indeterminatezza dei servizi richiesti al professionista (nel caso di specie, studio legale), in quanto per un verso genera un’accentuazione dell’esiguità del compenso e per altro incide gravemente sulla stessa correttezza della attivazione, da parte del comune, di una procedura di tipo comparativo idonea a consentire a tutti gli aventi diritto di partecipare in condizioni di parità e uguaglianza, alla selezione per la scelta del miglior contraente.
CALCOLO OFFERTA ECONOMICAMENTE PIU’ VANTAGGIOSA - FORMULE ALL. P DPR 207/2010 - NATURA NON OBBLIGATORIA
RTI - QUOTE DI PARTECIPAZIONE - INDICAZIONE QUOTE DI PARTECIPAZIONE CHE CUMULATIVAMENTE NON RAGGIUNGONO IL 100% - INCERTEZZA ASSOLUTA SUL CONTENUTO DELL’OFFERTA - NO SOCCORSO ISTRUTTORIO
L’indicazione delle quote di partecipazione che cumulativamente non raggiungono il 100% viola l’art. 37, commi 4 e 13, d.Lgs n. 163/06. L’incertezza assoluta sul contenuto dell’offerta preclude l’esercizio del potere di soccorso istruttorio di cui all’art. 46, comma 1-bis, d.Lgs. N. 163/06.
ONERI SICUREZZA AZIENDALI - OMESSA RICHIESTA INDICAZIONE SEPARATA NELLA LEX SPECIALIS - DOVEROSO ESERCIZIO SOCCORSO ISTRUTTORIO
OFFERTE - MODALITA’ DI PRESENTAZIONE - PLICO INTEGRO INSERITO DAL CORRIERE IN ULTERIORE BUSTA DI PLASTICA - VA AMMESSO ALLA GARA
ONERI SICUREZZA AZIENDALI - MANCATA INDICAZIONE - OBBLIGO INDICAZIONE SEPARATA NON SPECIFICATO NELLA LEX SPECIALIS - REGOLARIZZAZIONE MEDIANTE SOCCORSO
ONERI SICUREZZA AZIENDALI - GARE BANDITE ANTERIORMENTE ALL’ENTRATA IN VIGORE DLGS. 50/2016 - REGOLARIZZAZIONE - SOCCORSO ISTRUTTORIO
DECORSO TERMINI IMPUGNATORI - PIENA CONOSCENZA DEL CONTENUTO SOSTANZIALE DELL’OFFERTA AGGIUDICATARIA - COMUNICAZIONE DI AGGIUDICAZIONE
PROPOSTA DI FINANZA DI PROGETTO - NEGAZIONE PUBBLICO INTERESSE PER ECCESSIVA ONEROSITÀ DELL’OPERA - LEGITTIMITÀ
Nella valutazione e nell’approvazione di progetti di finanza di progetto ai fini della dichiarazione di pubblico interesse, l’amministrazione è titolare di amplissima discrezionalità, così che il diniego come l’approvazione sfuggono al sindacato di legittimità, salva l’ipotesi di manifesta arbitrarietà, illogicità, irragionevolezza ed irrazionalità.
SERVIZIO DI BROKERAGGIO - LEGITTIMA L'INDICAZIONE NELL'OFFERTA TECNICA DELLA RIDUZIONE DELLA POLIZZA ASSICURATIVA
L'indicazione, in sede di offerta tecnica, dell'obiettivo di conseguire una determinata riduzione percentuale dei costi delle polizze assicurative, in una gara di appalto di servizio di brokeraggio, non costituisce elemento rivelatore dei contenuti dell'offerta economica.
CONFRONTO A COPPIE - IL GIUDIZIO TECNICO E' SINDABILE SOLO SE E' DIMOSTRATA L'INTRINSECA INCONGRUITA', ILLOGICITA' E DISTORSIONE
Nel confronto a coppie i commissari godono di ampia discrezionalità di giudizio in quanto esprimono una valutazione, necessariamente soggettiva e opinabile, circa le diverse soluzioni tecniche offerte.
SOTTOFASI PROCEDURA - COMPETENZA DEL SEGGIO DI GARA (RUP)
Nella procedura di gara le attività prive di qualsiasi discrezionalità ben possono essere svolte, sempre pubblicamente, anche dal seggio di gara in composizione monocratica (ivi compreso lo stesso responsabile unico del procedimento).
LA TEMPESTIVA IMPUGNAZIONE DELL'AMMISSIONE/ESCLUSIONE E' NECESSARIA AI FINI DELLA SUCCESSIVA IMPUGNAZIONE DELL'AGGIUDICAZIONE (29 - 79.3)
Se la parte interessata non impugna tempestivamente l’ammissione o l’esclusione non potrà più far valere i profili inerenti all’illegittimità di tali determinazioni con l’impugnativa dei successivi atti della procedura di gara come il provvedimento di aggiudicazione.
IMPUGNAZIONE ATTI DI GARA - AMMISSIBILITA'
L'impugnazione immediata dell'ammissione dei concorrenti alla gara è funzionale per dedurre le censure in sede di impugnazione dell'aggiudicazione. Parimenti, il ricorrente risultato poi aggiudicatario può impugnare il ricorso principale qualora abbia tempestivamente esercitato detto potere.
MANCATA DICHIARAZIONE CONDANNE PENALI - SUCCESSIVA DICHIARAZIONE CONDANNA LIEVE - AMMISSIBILITA' E PRESUPPOSTI
L'omessa dichiarazione di una condanna penale è sanabile qualora si tratti di una condanna lieve purché l'omissione derivi da perfetta buona fede dell'operatore economico. La buona fede è ravvisabile nella scarsa rilevanza della condanna per un fatto di reato, certamente non incidente sulla moralità professionale.
CRISTALLIZZAZIONE DELLA SOGLIA DI ANOMALIA - NON PRECLUDE POSSIBILITA’ DI RIMETTERE IN DISCUSSIONE ESITI DELLA PROCEDURA IN RELAZIONE AD ILLEGITTIMA AMMISSIONE
L' impossibilita’ di individuare ex post nuova soglia di anomalia per effetto di sopravvenienze successive alla fase di ammissione, regolarizzazione o esclusione delle offerte, non preclude la possibilita’ di rimettere in discussione esiti della procedura in relazione ad illegittima ammissione in danno del concorrente che comporta l'esercizio di autotutela prima dell’aggiudicazione definitiva.
CAUSE DI ESCLUSIONE - UNICO CENTRO DECISIONALE - AMBITO VALUTATIVO DELLA STAZIONE APPALTANTE
L’affidamento diretto è assoggettato ad un più stringente obbligo motivazionale, rispetto alla scelta di ricorrere all’acquisizione del servizio tramite una procedura di tipo concorrenziale, da ritenersi la modalità ordinaria di individuazione dei contraenti di una pubblica amministrazione.
REQUISITI GENERALI - REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA - DEVE SUSSISTERE GIÀ ALLA SCADENZA DEL TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE
Il requisito della regolarità contributiva deve sussistere già alla scadenza del termine di presentazione delle offerte, non essendo ammissibili forme di regolarizzazione postuma, previste solo nel rapporto interno tra assicurato ed inps ma non opponibili alla stazione appaltante.
CAUZIONE PROVVISORIA - RIDUZIONE - IRREGOLARITA’ SANABILE (93.7)
In materia di dichiarazione relativa al possesso dei requisiti qualitativi di cui all’art. 93, comma 7 dlgs n. 50/2016 per la riduzione della cauzione provvisoria, detta valenza dichiarativa non può essere attribuita alle schede tecniche di polizza e/o a condizioni generali di contratto relative alla garanzia provvisoria, dunque la mancata indicazione dei suddetti requisiti va intesa quale mera incompletezza (sanabile mediante soccorso istruttorio) della garanzia provvisoria.
CONTRATTI PUBBLICI - FORNITURE - SPECIFICHE TECNICHE - EQUIVALENZA
La perfetta equivalenza tra i prodotti richiesti dalla stazione appaltante e quelli proposti dall’operatore economico concorrente, può essere affermata soltanto laddove sussistano elementi che inequivocabilmente conducono a tale giudizio.
REQUISITI GENERALI - NEGLIGENZE NELL'ESECUZIONE DI UN PRECEDENTE CONTRATTO DI APPALTO O DI CONCESSIONE - ACCERTAMENTO DEFINITIVO (80.5.C)
L’esclusione da una gara di appalto, motivata con esclusivo riferimento ad asserite negligenze poste in essere dalla ditta interessata, nel caso in cui, in ordine a dette negligenze, sussista una situazione di conflittualità e di reciproche contestazioni tra le parti è illegittima.
Al fine di determinare il campo di applicazione della disciplina di cui all’art. 234 dlgs. 163/2006, acquista rilievo il luogo di produzione del bene e quindi la sede dello stabilimento in cui esso viene realizzato la quale, di per sé, non coincide con il luogo in cui è ubicata la sede legale o amministrativa dell’impresa.
Il vigente art. 80 d.Lgs. 50/2016 in merito all’esclusione del concorrente per inadempimenti fiscali derivano da atti non più soggetti ad impugnazione.
Nessuna prescrizione specifica viene dettata in merito alla quota percentuale minima dei requisiti di qualificazione e/o di capacità che deve essere posseduta da ciascun operatore economico che partecipi all'appalto, riunendosi in un raggruppamento temporaneo. Da ciò consegue che il compito di definire i requisiti di idoneità che devono essere posseduti dai componenti del raggruppamento è rimesso alla discrezionalità della stazione appaltante.