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Timestamp: 2018-12-18 11:38:46+00:00
Document Index: 151221709

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 252', 'art. 90', 'art. 14', 'art. 43', 'art. 31', 'art.90', 'art. 40', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 11', 'art. 31', 'art. 31', 'art.90', 'art.31', 'art. 29']

CASSA EDILE E D.U.R.C. ASPETTI NORMATIVI E PROCEDURALI RELATORE: ING.RAMAZZOTTI MARCO (PRESIDENTE CASSA EDILE NOVARA) - PDF
CASSA EDILE E D.U.R.C. ASPETTI NORMATIVI E PROCEDURALI RELATORE: ING.RAMAZZOTTI MARCO (PRESIDENTE CASSA EDILE NOVARA)
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Evangelina Palmieri
1 CASSA EDILE E D.U.R.C. ASPETTI NORMATIVI E PROCEDURALI RELATORE: ING.RAMAZZOTTI MARCO (PRESIDENTE CASSA EDILE NOVARA)
2 CHE COS E IL D.U.R.C.? Il D.U.R.C. (Documento Unico di Regolarità Contributiva) è il certificato che sulla base di un'unica richiesta, attesta contestualmente la regolarità di un'impresa per quanto concerne gli adempimenti I.N.P.S., I.N.A.I.L. e Cassa Edile verificati sulla base della rispettiva normativa di riferimento.
3 QUANDO E OBBLIGATORIO IL D.U.R.C.? Per tutti gli appalti pubblici, intendendo non solo gli appalti di lavori pubblici in senso stretto (Legge n. 109/94 e successive modifiche ed integrazioni), ma anche gli appalti di servizi e forniture ( D.Lgs n. 358/92 e n. 157/95 e successivi), nelle seguenti fasi: In fase di partecipazione, per la verifica di eventuali autodichiarazioni; Per l'aggiudicazione dell'appalto; Per la stipula del contratto; Per il pagamento degli stati di avanzamento lavori e delle fatture; Per il collaudo e il pagamento del saldo finale.
4 QUANDO E OBBLIGATORIO IL D.U.R.C.? Per la gestione di servizi ed attività pubbliche in convenzione o concessione. Per i lavori privati in edilizia soggetti al rilascio di concessione ovvero a denuncia inizio attività (DIA), prima dell'inizio dei lavori; Per il rilascio dell' attestazione SOA; Per l'iscrizione all'albo dei Fornitori; Per l'assegnazione di agevolazioni, finanziamenti e sovvenzioni, ove previsto dalle normative specifiche.
5 IL D.U.R.C. E AUTOCERTIFICABILE? NO, MAI!! CIRC.N 12/2012 DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI
6 QUALI SONO I SOGGETTI ABILITATI AL RILASCIO DEL D.U.R.C. IN EDILIZIA? Le CASSE EDILI che possono definirsi tali ai sensi dell art. 2 lettera h. del D.Lgs n 276/2003 e che applicano la reciprocità con altre Casse Edili regolarmente costituite (art. 252 comma 5 del D.Lgs 163/2006). Quest ultimo principio di reciprocità è assicurato attraverso la cooperazione telematica con la Commissione Nazionale Paritetica per Casse Edili (CNCE). Eventuali attestazioni di regolarità rilasciate da altri enti non autorizzati devono pertanto considerarsi giuridicamente inefficaci a tutti gli effetti di legge (ved. lettera circolare del 2 maggio 2012 a firma del Direttore generale per l Attività Ispettiva del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali). Per consultare l elenco delle Casse Edili abilitate al rilascio del D.U.R.C., vi rimandiamo alla home page del sito
7 CHI PUO RICHIEDERE IL D.U.R.C.? Le Aziende, anche attraverso un intermediario qualificato ai sensi dell articolo 1 della legge n. 12/79 (consulenti del lavoro, professionisti equiparati, ecc.) se in possesso della specifica utenza rilasciata da INPS e INAIL per i servizi online. Le Pubbliche Amministrazioni Concedenti, le Stazioni Appaltanti aggiudicatrici tenute ad acquisire il D.U.R.C. d ufficio, se in possesso delle specifiche utenze rilasciate da qualsiasi sede Inail, Inps e Casse edili presentando l'apposito modulo di richiesta ed i relativi allegati. Le SOA (Società Organismi di Attestazione), che per l accesso devono richiedere apposite utenze rilasciate esclusivamente dalla Direzione Centrale Sistemi Informativi e Telecomunicazioni dell'inail presentando l'apposito modulo di richiesta ed i relativi allegati.
8 COME SI RICHIEDE IL D.U.R.C.? E necessario accedere al sito o in alternativa al sito cliccando sull icona DURC della sezione Links Utili della home page In entrambi i casi si accederà alla schermata di seguito riportata:
9 COME SI RICHIEDE IL D.U.R.C.?
10 COME SI RICHIEDE IL D.U.R.C.? Per poter inserire la richiesta di D.U.R.C. è necessario inserire codice utente e password nella sezione Accesso Utenti in basso a destra. Una volta effettuato l accesso si visualizzerà la schermata di seguito riportata, in cui si dovrà riportare dati diversi a seconda di quale soggetto stia richiedendo il D.U.R.C. (si tratta dei tre soggetti individuati nel paragrafo chi può richiedere il DURC) e in base alla tipologia di D.U.R.C. che si sta richiedendo.
11 COME SI RICHIEDE IL D.U.R.C.?
12 D.U.R.C. PER LAVORI PRIVATI D.U.R.C. richiesto dalle Pubbliche Amministrazioni per lavori privati soggetti a rilascio del permesso di costruire o denuncia di inizio attività (D.I.A) Ai sensi dell art. 90, lett.c) del D.Lgs n.81/2008, prima dell inizio dei lavori oggetto del permesso di costruire o della denuncia di inizio attività, l amministrazione concedente deve acquisire il D.U.R.C. delle imprese e dei lavoratori autonomi. In precedenza il D.U.R.C. per questa tipologia di richiesta poteva essere trasmesso all amministrazione concedente dal committente o responsabile dei lavori, che a sua volta otteneva il certificato dall impresa esecutrice dopo che quest ultima lo aveva richiesto e ottenuto dalla Cassa Edile competente.
13 D.U.R.C. PER LAVORI PRIVATI L art. 14 comma 6 bis, del D.L. n 5/2012, convertito con modificazioni dalla legge 4 aprile 2012, n. 35, ha stabilito che "nell ambito dei lavori pubblici e privati dell edilizia, le Amministrazioni Pubbliche acquisiscono d ufficio il D.U.R.C., con le modalità di cui all'art. 43 D.P.R. n.445/2000". Ciò comporta che anche nei lavori privati in edilizia (come per gli appalti pubblici), il D.U.R.C. non può essere consegnato dal privato (committente, responsabile dei lavori, impresa esecutrice, lavoratore autonomo) all'amministrazione pubblica concedente, dovendo quest'ultima richiederlo direttamente a INPS, INAIL e Cassa Edile
14 D.U.R.C. PER LAVORI PRIVATI I D.U.R.C. rilasciati alle Pubbliche Amministrazioni riportano in calce la dicitura "RILASCIATO AI FINI DELL'ACQUISIZIONE D'UFFICIO", e si distinguono da quelli rilasciati alle imprese esecutrici per l utilizzo nei rapporti tra privati che riportano la dicitura"il PRESENTE CERTIFICATO NON PUO'ESSERE PRODOTTO AGLI ORGANI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE O AI PRIVATI GESTORI DI PUBBLICI SERVIZI", e che non devono assolutamente essere richiesti o accettati dalle Pubbliche Amministrazioni concedenti.
15 D.U.R.C. PER LAVORI PRIVATI Il D.U.R.C. che viene rilasciato per tale richiesta (a partire dai D.U.R.C. rilasciati dopo il 21 agosto 2013) ha validità di 120 giorni dalla data di rilascio del certificato, come modificato dall art. 31 del D.L. 69/2013 convertito dalla Legge 98/2013.
16 D.U.R.C. PER LAVORI PRIVATI
17 D.U.R.C. PER LAVORI PRIVATI
18 D.U.R.C. PER LAVORI PRIVATI D.U.R.C. richiesto dall impresa per l utilizzo tra privati Come previsto dall'art.90, comma 9, lettere a) e b) del D.Lgs n.81/2008, il committente o il responsabile dei lavori, anche nel caso di affidamento dei lavori ad un'unica impresa o ad un lavoratore autonomo: a) verifica l'idoneità tecnico-professionale delle imprese affidatarie, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi..mediante presentazione da parte delle imprese e dei lavoratori autonomi del documento unico di regolarità contributiva b) chiede alle imprese esecutrici una dichiarazione dell'organico medio annuo, distinto per qualifica, corredata dagli estremi delle denunce dei lavoratori effettuate all'istituto nazionale della previdenza sociale (INPS), all'istituto nazionale assicurazione infortuni sul lavoro (INAIL) e alle casse edili, il requisito di cui al periodo che precede si considera soddisfatto mediante presentazione da parte delle imprese del documento unico di regolarità contributiva
19 D.U.R.C. PER LAVORI PRIVATI Ai fini delle verifiche descritte ai punti a) e b) è quindi necessario che le imprese consegnino al committente o responsabile dei lavori un D.U.R.C. regolare in corso di validità, che solo in questo caso non può essere acquisito d ufficio dal richiedente, non trattandosi di Pubblica Amministrazione Concedente, Stazione Appaltante o SOA. In base a quanto previsto dall'art. 40, comma 2, del D.P.R. n.445/2000, su tutti i D.U.R.C. rilasciati alle imprese per questa tipologia viene apposta a pena di nullità la dicitura "IL PRESENTE CERTIFICATO NON PUO'ESSERE PRODOTTO AGLI ORGANI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE O AI PRIVATI GESTORI DI PUBBLICI SERVIZI",
20 D.U.R.C. PER LAVORI PRIVATI Il D.U.R.C. che viene rilasciato per tale richiesta (a partire dai D.U.R.C. rilasciati dopo il 21 agosto 2013) ha validità di 120 giorni dalla data di rilascio del certificato, come modificato dall art. 31 del D.L. 69/2013 convertito dalla Legge 98/2013.
21 D.U.R.C. PER LAVORI PUBBLICI D.U.R.C. richiesto dalle Stazioni Appaltanti per contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Ai sensi dell art. 31 comma 4, della legge n.98/2013 (legge di conversione del D.L. n.69 del 21 giugno 2013 ( Decreto del fare ): Nei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, i soggetti di cui all articolo 3, comma 1, lettera b), del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n.207, acquisiscono d ufficio, attraverso strumenti informatici, il documento unico di regolarità contributiva (DURC) in corso di validità: a) Per la verifica della dichiarazione sostitutiva relativa al requisito di cui all articolo 38, comma 1, lettera i), del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163; b) Per l aggiudicazione del contratto ai sensi dell art. 11, comma 8, del decreto legislativo n. 163 del 2006; c) Per la stipula del contratto;
22 D.U.R.C. PER LAVORI PUBBLICI d) Per il pagamento degli stati di avanzamento dei lavori e delle prestazioni relative a servizi e forniture; e) Per il certificato di collaudo, il certificato di regolare esecuzione, il certificato di verifica di conformità, l attestazione di regolare esecuzione, e il pagamento del saldo finale. Viene quindi ribadito negli appalti pubblici l obbligo dell acquisizione d ufficio del DURC da parte delle stazioni appaltanti e degli enti aggiudicatori relativo all impresa affidataria e ai subappaltatori, escludendo quindi la possibilità che siano questi ultimi a consegnare alle stazioni appaltanti e agli enti aggiudicatori un DURC, seppur regolare ed in corso di validità.
23 D.U.R.C. PER LAVORI PUBBLICI La stessa legge 98/2013 stabilisce al comma 5 dell art. 31 che il D.U.R.C. rilasciato per le tipologie elencate sopra ai punti da a) ad e) ha validità di 120 giorni dalla data del rilascio (che diventa la data di richiesta nel caso della tipologia a)
24 D.U.R.C. PER LAVORI PUBBLICI In merito alla validità del DURC, il medesimo comma 5 precisa che le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori utilizzano il DURC in corso di validità, acquisito per le ipotesi di cui al comma 4, lettera a), del presente articolo, anche per le ipotesi di cui alle lettere b) e c) del medesimo comma..
25 D.U.R.C. PER LAVORI PUBBLICI Il comma 5 si conclude con un ultima importante precisazione in base alla quale dopo la stipula del contratto.. le stazioni appaltanti e gli enti aggiudicatori acquisiscono il DURC ogni centoventi giorni e lo utilizzano per le finalità di cui al comma 4, lettere d) ed e), del presente articolo, fatta eccezione per il pagamento del saldo finale per il quale è in ogni caso necessaria l acquisizione di un nuovo DURC.
26 VERIFICA DELLA POSIZIONE CONTRIBUTIVA A seguito dell inoltro sullo sportello unico previdenziale, la richiesta di D.U.R.C. viene presa in carico da INPS, INAIL e Cassa Edile che effettuano le verifiche sulla regolarità dell impresa per la quale è stato richiesto il certificato. Tali verifiche vengono effettuate dai tre enti in completa autonomia gli uni dagli altri seguendo ciascuno le rispettive normative di riferimento. La Cassa Edile pur essendo responsabile del rilascio del DURC per le imprese con dipendenti ai quali si applica il CCNL dell edilizia, non è assolutamente in grado né titolata a fornire spiegazioni circa l eventuale irregolarità di un impresa dichiarata da INPS o INAIL.
27 VERIFICA DELLA POSIZIONE CONTRIBUTIVA La verifica della regolarità di un impresa è un processo che deve esaurirsi in 31 giorni, con obbligo di emissione del D.U.R.C. entro il 31 giorno dal rilascio del C.I.P. (codice identificativo pratica) da parte dello sportello unico previdenziale. In questi 31 giorni la Cassa Edile ha l obbligo di esprimersi sulla posizione contributiva dell impresa per la quale viene richiesto il D.U.R.C., contrariamente all INPS e all INAIL per i quali vige la regola del silenzio assenso, in base alla quale una mancata pronuncia sulla posizione previdenziale e assicurativa della ditta coincide con la dichiarazione di regolarità della stessa. I 31 giorni possono diventare 46 in caso di sospensioni della pratica che possono durare fino a 15 giorni; la sospensione della pratica può essere decisa da ciascun Ente validatore (INPS, INAIL o Cassa Edile) ai fini istruttori o per l invito alla regolarizzazione dell impresa.
28 VERIFICA DELLA POSIZIONE CONTRIBUTIVA Normalmente, in caso di impresa regolare, la Cassa Edile di Novara, istruisce e valida una pratica D.U.R.C. in 2-3 giorni, tenendo conto anche dell attesa dell esito del controllo della posizione contributiva a livello nazionale. Per la verifica della posizione contributiva dell impresa per la quale viene richiesto il D.U.R.C. la Cassa Edile svolge una serie di controlli per il dettaglio dei quali rimandiamo alla consultazione del sito dove sono stati riportati esempi pratici sulle procedure di verifica per le varie tipologie di D.U.R.C.
29 VERIFICA DELLA POSIZIONE CONTRIBUTIVA 1) Verifica della regolarità contributiva dell impresa a livello nazionale attraverso la consultazione della Banca Dati Nazionale delle Imprese Irregolari (B.N.I.) contenente l elenco di tutte le imprese non regolari presso una o più Casse Edili. Tale controllo restituisce alla Cassa Edile competente, in genere dopo 1 o 2 giorni dalla richiesta, un responso che può indicare in alternativa la regolarità della ditta su tutto il territorio nazionale, o l irregolarità della ditta presso una o più Casse Edili presso le quali la ditta è stata o è tuttora iscritta, con l indicazione in dettaglio della Cassa Edile presso la quale la dittà è irregolare. L irregolarità in B.N.I. può derivare anche dalla mancata comunicazione della sospensione della propria posizione presso la Cassa Edile competente
30 VERIFICA DELLA POSIZIONE CONTRIBUTIVA 2) verifica della regolarità contributiva dell impresa da parte della Cassa Edile competente al rilascio del D.U.R.C. che può essere: per i contratti pubblici e solo per il pagamento degli stati avanzamento lavori e del conto finale, la Cassa Edile della provincia presso la quale si svolgono i lavori (a prescindere dalla Cassa Edile presso la quale è iscritta l impresa per la quale viene richiesto il D.U.R.C.) in tutti gli altri casi, la Cassa Edile presso la quale è iscritta la ditta per la quale si richiede Il D.U.R.C.
31 VERIFICA DELLA POSIZIONE CONTRIBUTIVA In entrambi i casi la verifica della posizione contributiva dell impresa da parte della Cassa Edile presso la quale è iscritta l impresa avviene attraverso il controllo sul regolare versamento dei contributi scaduti: alla data indicata dalla stazione appaltante o dall ente aggiudicatore in fase di richiesta di D.U.R.C. per la verifica di autodichiarazione e per il pagamento degli stati avanzamento lavori e del conto finale nei contratti pubblici; alla data dell istruttoria del D.U.R.C. in tutti gli altri casi.
32 VERIFICA DELLA POSIZIONE CONTRIBUTIVA Per la Cassa Edile i contributi di un mese specifico risultano essere scaduti se non vengono versati entro la fine del mese successivo a quello di riferimento.
33 VERIFICA DELLA POSIZIONE CONTRIBUTIVA ALCUNI ESEMPI PRATICI DATA RICHIESTA RICHIESTA VERIFICA AL DATA ISTRUTTORIA VERIFICA REGOLARITA 25 MARZO MARZO MARZO 2013 GENNAIO MARZO MARZO MARZO 2013 FEBBRAIO MARZO DICEMBRE MARZO 2013 DICEMBRE 2012
34 INVITO ALLA REGOLARIZZAZIONE La Cassa Edile, qualora rilevi l irregolarità della ditta per la quale è stato richiesto il D.U.R.C., ha l obbligo di inviare alla ditta, anche per il tramite del consulente che ha effettuato la richiesta, l invito a regolarizzare entro 15 giorni la propria posizione contributiva attraverso il versamento dei contributi scaduti alla data della richiesta o alla data dell istruttoria del D.U.R.C. In base all art. 31 comma 8 della legge 98/2013, tale invito deve avvenire obbligatoriamente mediante posta elettronica certificata, all indirizzo indicato in fase di richiesta D.U.R.C. L invito alla regolarizzazione sospende automaticamente la pratica, aggiungendo 15 giorni al periodo massimo previsto per l emissione del D.U.R.C. che in questo caso dovrà avvenire non più entro il 31 ma entro il 46 giorno dalla data di assegnazione del C.I.P. alla pratica di richiesta.
35 RILASCIO D.U.R.C. DA PARTE DELLA CASSA EDILE Al termine delle verifiche sulla regolarità contributiva della ditta, ciascun ente (INPS,INAIL, Cassa Edile) procede alla validazione del D.U.R.C.. Solo quando tutti gli enti hanno validato la richiesta (oppure nel caso di INPS e INAIL sono trascorsi i 31 giorni senza che gli enti si siano pronunciati sulla regolarità della ditta) il D.U.R.C. è pronto per l emissione e per il rilascio all impresa, all Amministrazione Procedente o alla Stazione Appaltante. A partire dalle richieste effettuate sullo sportello unico previdenziale dal 2 settembre 2013, il D.U.R.C. viene rilasciato dalla Cassa Edile esclusivamente tramite P.E.C. (Posta elettronica certificata) all indirizzo che dovrà essere obbligatoriamente indicato in fase di richiesta D.U.R.C.
36 RILASCIO D.U.R.C. DA PARTE DELLA CASSA EDILE Nel caso di D.U.R.C. richiesti dalle stazioni appaltanti per lavori pubblici o dalla pubbliche amministrazioni procedenti per lavori privati, il D.U.R.C. sarà inviato per conoscenza alla ditta per il quale è stato richiesto il certificato solo se verrà indicato un indirizzo p.e.c. valido anche per quest ultima. Risulta quindi fondamentale porre la massima attenzione nell indicare indicare in fase di richiesta indirizzi p.e.c. validi, al fine di consentire alla Cassa Edile il corretto invio dell invito alla regolarizzazione e la corretta trasmissione del D.U.R.C. appena validato.
37 CONSEGUENZE D.U.R.C. IRREGOLARE LAVORI PRIVATI SOGGETTI AL RILASCIO DI CONCESSIONE EDILIZIA Per i lavori privati l art.90 comma 10 del D.lgs 81/2008 prevede che in assenza del documento unico di regolarità contributiva delle imprese LAVORI o PRIVATI dei lavoratori autonomi, è sospesa l efficacia del titolo abilitativo. Tale verifica spetta ormai all Amministrazione Pubblica concedente attraverso l obbligatoria acquisizione d ufficio del D.U.R.C., eliminando ogni rischio di falsificazione del D.U.R.C.
38 CONSEGUENZE D.U.R.C. IRREGOLARE NEL RAPPORTO TRA SOGGETTI PRIVATI La normativa, a differenza degli appalti pubblici, non prevede per i lavori privati nessun obbligo da parte dell impresa di esibire un D.U.R.C. al committente prima del pagamento della fatture. Ciò significa che, in assenza di una clausola sul contratto che preveda esplicitamente la presentazione del D.U.R.C. ( cioè quali imprese devono presentarlo e con quale cadenza), il committente privato è tenuto a pagare l impresa anche in assenza di D.U.R.C.. Si consiglia al committente privato di inserire nei contratti una clausola che subordini il pagamento delle fatture alla presentazione di un D.U.R.C. regolare e autentico. COME FARE? Per la verifica dell autenticità del certificato è sufficiente comunicare alla Cassa Edile protocollo e C.I.P. del D.U.R.C.
39 CONSEGUENZE D.U.R.C. IRREGOLARE LAVORI PUBBLICI Sulla base del nuovo Regolamento di esecuzione e d attuazione del D.lgs 163/2006, entrato in vigore l 8 giugno 2011, e come di recente ribadito dall art.31 comma 3 della legge 98/2013, in caso di D.U.R.C. irregolare rilasciato a imprese appaltatrici e subappaltatrici nell ambito di lavori pubblici, il responsabile del procedimento è tenuto a trattenere dal certificato di pagamento l importo corrispondente all inadempienza segnalata sul D.U.R.C. stesso, ed a versarlo direttamente agli enti previdenziali ed assicurativi, compresa la cassa edile.
40 CONSEGUENZE D.U.R.C. IRREGOLARE RESPONSABILITA SOLIDALE Al committente persona fisica è applicabile esclusivamente la disciplina generale di cui al codice civile ed, in particolare l art codice civile secondo il quale i dipendenti dell appaltatore possono agire direttamente contro il committente per il pagamento delle retribuzioni e dei corrispettivi entro i limiti del debito del committente verso l appaltatore.
41 CONSEGUENZE D.U.R.C. IRREGOLARE RESPONSABILITA SOLIDALE al committente imprenditore è anche applicabile la disciplina contenuta nell art. 29, comma 2, del d.lgs. n. 10 settembre 2003, n.276, che prevede la responsabilità solidale del committente per le retribuzioni e i contributi previdenziali dovuti dall appaltatore e dal subappaltatore ai propri dipendenti. La responsabilità solidale del committente con l appaltatore verso tali debiti permane per un periodo di due anni dalla cessazione dell appalto.
42 50 ANNI DELLA CASSA EDILE DI NOVARA La Cassa Edile di Novara esiste da 50 anni. Nel 2012, in occasione del suo 50 ANNIVERSARIO la Cassa Edile ha ideato una campagna di sensibilizzazione con lo scopo di mettere in evidenza con un messaggio immediato ma efficace i rischi che corre il committente nel rivolgersi ad imprese non appartenenti al sistema degli Enti Paritetici (Cassa Edile, Scuola Edile e Comitato Paritetico Territoriale).
43 CONTATTATECI PER QUALSIASI ESIGENZA La Cassa Edile di Novara si trova in Viale Manzoni n 18 a Novara, nello stesso edificio che ospita anche la Scuola Edile ed il CPT. Vi Invitiamo a recarvi presso i nostri uffici o contattarci telefonicamente o tramite mail: PER D.U.R.C.: PER INFORMAZIONI: PER SEGNALAZIONI: