Source: https://www.exeo.it/ebook/reati_urbanistici_edilizi_art_44_dpr_n_380_2001_testo_unico_edilizia_contravvenzioni_responsabilita_penale_proprietario_lottizzazione_abusiva_materiale_negoziale_mista_confisca_terzi_acquirenti_estranei_notaio_gentile_ma4
Timestamp: 2019-01-24 09:26:33+00:00
Document Index: 44379084

Matched Legal Cases: ['art. 44', 'art. 44', 'art. 44', 'art. 44', 'art. 20', 'art. 44', 'art. 20', 'art. 44', 'art. 10', 'art. 31']

titolo: LE SANZIONI PENALI NELL'EDILIZIA
sottotitolo: L'articolo 44 del DPR 380/2001
autore/i: Gentile, Elisa
area/e tematica/che: edilizia e urbanistica - penale
pagine: 116 in formato A4 (cm 21X29,7), corrispondenti a 197 in formato libro (cm 17X24)
leggi i seguenti brani : -I reati urbanistici
-I reati urbanistici: l'art. 44 lett.a)
-I reati urbanistici: l’art. 44 lett. b)
leggi i seguenti brani : I reati urbanistici
I reati urbanistici: l'art. 44 lett.a)
I reati urbanistici: l’art. 44 lett. b)
I reati urbanistici erano disciplinati dall’art. 20 della legge n. 47/1985. Con l’entrata in vigore del d.P.R. 380/2001, le fattispecie penali anzidette furono riprodotte nell’art. 44. A causa della sovrapposizione tra il testo unico sull’edilizia e la legge n. 433/2001 (legge Lunardi), il d.P.R. 380/2001 aveva esplicato la propria efficacia nel breve periodo tra il 1° e il 9 gennaio 2002, per effetto della proroga dell’entrata il vigore del testo unico. La giurisprudenza si è interrogata: in questo breve periodo di vigenza quale fenomeno giuridico si è verificato l’abrogazione dell’art. 20 legge n. 47/1985 o la reviviscenza della normativa abrogata?
La contravvenzione di cui alla lett. b) dell’art. 44 d.P.R. disciplina diverse ipotesi di reato: l’esecuzione di lavori in assenza del permesso di costruire, l’esecuzione di lavori in totale difformità dal permesso di costruire, la prosecuzione dei lavori nonostante l’ordine di sospensione e il mutamento d’uso materiale o strutturale (laddove la modifica della destinazione d’uso risulti del tutto incompatibile con la struttura, tipologia e forma originarie dell’opera edilizia). Relativamente alla prima fattispecie è l’art. 10 del d.P.R. a prevedere quali sono i casi in cui e necessario il permesso di costruire: cioè per la nuova costruzione, per la ristrutturazione urbanistica e per quella edilizia.
Il giudice penale per poter applicare la confisca urbanistica deve accertare i seguenti presupposti: la sussistenza della lottizzazione abusiva nei suoi elementi oggettivi e soggettivi (applicandosi tale misura anche nell’ipotesi di estinzione del reato per prescrizione) e la mala fede se si tratta di un soggetto terzo acquirente estraneo al processo. L’oggetto della confisca urbanistica è costituito dai terreni abusivamente lottizzati e dalle opere costruite su di essi. Per applicare la confisca urbanistica si deve però ottemperare in ogni caso al principio di proporzionalità.
978-88-6907-252-9 L’opera analizza, sulla base della casistica giurisprudenziale, i presupposti, il procedimento e gli effetti della confisca edilizia, ossia dell’acquisizione gratuita degli abusi edilizi oggi prevista dall’art. 31 d.P.R. 380/2001. L’analisi è condotta alla luce della chiave di lettura offerta dalla giurisprudenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, senza tralasciare le tutele processuali né le problematiche successive all’acquisizione, ed offrendo in appendice anche un formulario tecnico illustrativo.