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Timestamp: 2020-05-25 12:22:10+00:00
Document Index: 66673608

Matched Legal Cases: ['art. 151', 'art. 170', 'art. 174', 'art. 38', 'art. 51', 'art. 10', 'art. 22', 'art. 24', 'art. 44']

Il Cittadino Governante - Una giunta antidemocratica che costringe a non essere preparati i consiglieri di opposizione e non vuole il bilancio partecipato
Una giunta antidemocratica che costringe a non essere preparati i consiglieri di opposizione e non vuole il bilancio partecipato
24 Dicembre 2019	 24 Dicembre 2019
L’amministrazione comunale e la maggioranza dopo aver creato, nei due ultimi consigli comunali, impedimenti alla possibilità di conoscenza dei consiglieri di opposizione non concedendo i tempi previsti dal buon senso e soprattutto dalla legge e dai regolamenti alla lettura ed allo studio della documentazione sui diversi punti all’ordine del giorno, non intendono concedere “un tempo congruo”(previsto dal TUEL, Testo Unico Enti Locali) neppure per l'analisi della complessa documentazione del Bilancio di previsione 2020.
Le Leggi e i Regolamenti violati sono vari: lo stesso TUEL, lo Statuto comunale, il Regolamento di contabilità, il Regolamento della partecipazione popolare, analizzando i quali si scopre che:
la Giunta è in netto ritardo rispetto ai termini previsti dal TUEL (15 novembre) e dal Regolamento di contabilità (1° dicembre) per la consegna dello schema del bilancio di previsione e degli allegati necessari. Il Bilancio è stato, infatti, inviato ai consiglieri tramite Pec solamente il 19 dicembre.
Malgrado ciò, la Giunta ha deciso di sottoporre il bilancio all'approvazione del consiglio nella seduta del prossimo 30 dicembre, senza concedere dunque il “congruo tempo” di cui parla il TUEL né garantendo a ciascun consigliere e assessore il tempo necessario per la migliore conoscenza dei dati occorrenti per lo svolgimento della sua attività, così come previsto dallo Statuto comunale. E tutto questo nonostante lo stesso Ministero degli Interni abbia emanato il decreto di proroga dell’approvazione del bilancio di previsione dei comuni al 31 marzo 2020, vista la mancata promulgazione della finanziaria, della legge cioè che reca in sé dati importanti per la definizione dei bilanci negli Enti Locali.
Da ultimo non sono stati rispettati né il principio del bilancio partecipato previsto dallo Statuto, nè la convocazione del Forum civico generale prima dell’approvazione del bilancio preventivo come indicato nel Regolamento per la partecipazione popolare”.
Non possiamo dunque che stigmatizzare il comportamento antidemocratico della Giunta che, da una parte sta calpestando i diritti dei consiglieri comunali e dall’altra sta lasciando i cittadini, per l’ennesima volta, ai margini delle decisioni: a che serve la delega alla partecipazione affidata al vicesindaco Albani se poi non viene rispettato il regolamento della partecipazione popolare nei suoi passaggi fondamentali? È di mera facciata?
Se un’amministrazione vuole essere veramente trasparente e intende consentire la partecipazione consapevole e costruttiva di tutti i consiglieri, deve consegnare tutta la documentazione riguardante il bilancio almeno 20 giorni prima dell’approvazione.
Se lo scopo è invece quello di rendere difficoltosa la conoscenza degli atti per costringere i consiglieri ad essere impreparati ed evitare così le analisi critiche e le proposte costruttive, la strategia è senz’altro efficace; ma quel sindaco, quell’amministrazione e quella maggioranza sono indubitabilmente poco democratici e molto probabilmente poco attrezzati per reggere il confronto ed esercitare il buon governo.
Le Leggi e i Regolamenti violati sono:
il TUEL (Testo unico degli Enti Locali), lo Statuto comunale, il Regolamento di contabilità, il Regolamento della partecipazione popolare.
Il TUEL dice al comma 1 dell’art. 151: “Gli enti locali presentano il Documento unico di programmazione entro il 31 luglio di ogni anno e deliberano il bilancio di previsione finanziario entro il 31 dicembre”.
Ma il TUEL stabilisce anche all’art. 170 che: “Entro il 15 novembre di ciascun anno, con lo schema di delibera del bilancio di previsione, la Giunta presenta al Consiglio la nota di aggiornamento del Documento unico di programmazione”.
E aggiunge al comma 1 dell’art. 174: “Lo schema di bilancio di previsione finanziario e il Documento unico di programmazione sono predisposti dall’organo consiliare unitamente agli allegati entro il 15 novembre di ogni anno” e al comma 2: “Il regolamento di contabilità dell’ente prevede per tali adempimenti un congruo termine, nonché i termini entro i quali possono essere presentati da parte dei membri dell’organo consiliare emendamenti allo schema di bilancio e alla nota di aggiornamento al Documento unico di programmazione”.
Lo STATUTO del Comune di Giulianova al comma 7 dell’art. 38 recita: “Il Regolamento per il funzionamento degli organi del comune, con riferimento al funzionamento del Consiglio comunale dovrà ispirarsi ai seguenti principi: “Garanzia per ciascun consigliere e assessore per la migliore conoscenza dei dati occorrenti per lo svolgimento della sua attività. Rimedi contro ogni forma di elusione di tali principi sopra detti che si traducano nell’impedimento al libero svolgimento delle attività e al conseguimento delle decisioni.”
Inoltre all’art. 51 afferma: “Il Comune di Giulianova per l’approvazione del bilancio preventivo e del rendiconto, adotta la metodologia del Bilancio Partecipato, per il coinvolgimento della cittadinanza nelle scelte programmatiche annuali, pluriennali e per la valutazione dei risultati.”
Il REGOLAMENTO DI CONTABILITÀ del Comune di Giulianova all’art. 10 (Bilancio Partecipato) dice: “Nell’ambito della formazione dei documenti che costituiscono il sistema bilancio, in particolare dei documenti di programmazione e di rendicontazione, l’ente promuove la partecipazione degli utilizzatori del sistema con modalità idonee a garantire la conoscenza e, per quanto possibile, la condivisione delle scelte e dei risultati, secondo quanto previsto dal vigente Statuto comunale”.
All’art. 22 afferma: “Entro il 15 novembre la Giunta comunale, unitamente allo schema di bilancio di previsione, fatte salve eventuali proroghe disposte dalla normativa statale in merito all’approvazione del bilancio, presenta la nota di aggiornamento al DUP (Documento unico di programmazione)”.
Al comma 3 dell’art. 24 inoltre stabilisce: “La Giunta approva lo schema di bilancio e tutti i documenti allegati entro il 15 novembre”.
E ancora al comma 4: “Lo schema di bilancio di previsione e tutti i documenti allegati vengono depositati entro il 1° dicembre. Del deposito è data notizia ai consiglieri comunali che potranno presentare emendamenti allo schema di bilancio entro i 10 giorni successivi”.
Il REGOLAMENTO PER LA PARTECIPAZIONE POPOLARE all’art. 44 prevede il Forum civico generale e stabilisce: ”Il Forum civico generale viene convocato dal Sindaco almeno due volte l’anno, in occasione dell’esame della proposta di formazione del bilancio preventivo e del conto consuntivo”.