Source: http://www.regione.sicilia.it/beniculturali/dirbenicult/normativa/decretiecircolaribca/C15giugno2001n9.htm
Timestamp: 2017-11-21 02:48:57+00:00
Document Index: 38468647

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 47', 'art. 2', 'art. 46', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 47', 'art. 76', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 38', 'art. 76', 'art. 2', 'art. 2', 'art.\n2']

CIRCOLARE 15 giugno 2001, n
CIRCOLARE 15 giugno 2001, n. 9
G.U.R.S. 6 luglio 2001, n. 34
Criteri e modalità per la richiesta e l'erogazione delle provvidenze relative agli interventi per la valorizzazione storico-culturale dei mulini a vento e per la coltivazione tradizionale del sale marino nelle saline della provincia di Trapani. Cap. 776801, esercizio finanziario 2001.
Alla Soprintendenza dei beni culturali ed ambientali
Alla Provincia regionale di Trapani
Ai comuni della provincia di Trapani
All'I.R.F.I.S.
Alla Ragioneria centrale dell'Assessorato regionale dei
beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione
La presente circolare disciplina le procedure per l'erogazione dei contributi previsti dalla legge regionale 28 marzo 1996, n. 11 "Interventi per la valorizzazione storico-culturale dei mulini a vento e per la coltivazione tradizionale del sale marino", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana n. 15 e del 2 aprile 1996.
Per accedere alle provvidenze di cui all'art. 2 della menzionata legge regionale n. 11/96, i proprietari delle saline dovranno trasmettere entro il 30 settembre 2001, istanza in carta legale all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione - Dipartimento dei beni culturali, ambientali e dell'educazione permanente, via delle Croci n. 8, corredata della seguente documentazione:
1) titolo di proprietà dell'immobile in copia conforme;
2) progetto degli interventi in triplice copia (relazione tecnica, quadro economico generale, computo metrico estimativo, documentazione grafica e fotografica dello stato dei luoghi, elenco prezzi ed analisi dei prezzi), approvato dalla competente Soprintendenza dei beni culturali ed ambientali di Trapani con la seguente formula da apporre sugli elaborati del progetto e sottoscritta "Visto, con riferimento al parere espresso con nota prot. n. ........... del .................... si approvano le opere ed i prezzi per un importo di L. ............................., giudicandole ammissibili ai fini della legge regionale n. 11/96"; nonché parcella delle competenze tecniche relativa ai lavori ritenuti ammissibili, vidimata dall'ordine competente;
3) copia conforme del provvedimento con il quale la Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali di Trapani ha approvato il progetto degli interventi ai sensi delle vigenti disposizioni di tutela.
La stessa Soprintendenza dovrà contestualmente dichiarare che le opere progettate, con riferimento alla metodologia ed ai criteri di restauro adottati, nonché all'uso che si prospetta del bene restaurato sono compatibili con la natura del bene stesso e con le finalità della legge regionale n. 11/96;
4) dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa dal richiedente a norma dell'art. 47 del D.P.R. n. 445/2000 (allegato A) che dovrà attestare:
- la destinazione d'uso dell'immobile prima e dopo i lavori;
- l'assenza di altri contributi concessi o richiesti per l'intervento da effettuare;
- l'impegno dello stesso proprietario a non richiedere altri contributi per gli interventi annessi alle provvidenze di cui all'art. 2, nonché ad assumere a proprio carico l'onere finanziario derivante dall'intervento nella misura eccedente il contributo;
5) dichiarazione sostitutiva di certificazione di cui all'art. 46 del D.P.R. n. 445/2000, attestante di:
- non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento o di qualsiasi altra situazione equivalente, nonché di non aver riportato condanne penali e di non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l'applicazione di misure di prevenzione.
Altresì le società commerciali dovranno, oltre alla sopracitata documentazione, produrre l'atto costitutivo della società, contenente l'indicazione con gli estremi anagrafici del legale rappresentante della società medesima.
L'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali, esaminata la documentazione prodotta, procederà con proprio provvedimento ad impegnare le somme occorrenti nella misura prevista dall'art. 2 della legge regionale n. 11/96, secondo le priorità di cui al secondo comma dello stesso art. 2.
Il proprietario dovrà, prima dell'inizio degli interventi, acquisire le autorizzazioni previste dalle vigenti disposizioni urbanistiche ed ambientali.
Le opere ammesse a contributo saranno eseguite sotto la vigilanza della competente Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali di Trapani.
Si procederà all'erogazione dei contributi nella misura a tale titolo impegnata dall'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e della pubblica istruzione, dopo l'esecuzione dei lavori.
Inoltre, la concessione delle provvidenze è subordinata alla stipula di una convenzione prevista dall'art. 2, terzo comma, della legge regionale n. 11/96 per consentire la pubblica fruizione dei mulini a vento e degli altri impianti asserviti alla coltivazione del sale marino che i privati assicureranno a proprie spese.
Questo Assessorato, acquisita la documentazione di seguito riportata, per il tramite della Soprintendenza di Trapani, provvederà al pagamento delle somme dovute quale contributo:
1) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà con la quale il richiedente certifichi che gli interventi sono stati eseguiti nel rispetto delle vigenti disposizioni urbanistiche ed ambientali e che di essi sono state effettuate le dovute comunicazioni (allegato B); in caso di mutamento nella titolarità della salina si dovrà dichiarare che per gli interventi oggetto del contributo non è stata chiesta né ottenuta un'altra forma di sostegno finanziario a carico della Regione o dello Stato;
2) relazione tecnica concernente i lavori eseguiti;
3) consuntivo di spesa recante l'indicazione degli interventi effettuati, delle quantità, dei prezzi unitari e totali;
4) fatture fiscali debitamente quietanzate dall'impresa che ha eseguito i lavori e dal progettista;
5) certificati di collaudo dei lavori eseguiti (allegato C) e nulla osta al pagamento (allegato D), rilasciati dalla competente Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali di Trapani;
6) copia conforme della convenzione stipulata ai sensi dell'art. 2, terzo comma, della legge regionale n. 11/96 (allegato E).
La presente circolare sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana e sul sito internet della Regione Siciliana: www.regione sicilia.it/beniculturali.
L'Assessore: GRANATA
LEGGE REGIONALE 28 MARZO 1996, N. 11, ART. 2
(art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
Il sottoscritto ...........................................................
nato a .......................... e residente .............................
in via.....................................................................
codice fiscale........................................., proprietario della
salina ....................................................................
sita a ......................... contrada ................................,
distinta al N.C.T. di .....................................................
al foglio ......... particella ............ da restaurare a parziale carico
della Regione Siciliana, consapevole delle sanzioni penali, nel caso di di-
chiarazioni non veritiere, di formazione o uso di atti falsi, richiamate
dall'art. 76 del D.P.R. n. 445/2000, dichiara:
- che la salina è in attività come risulta dalle scritture contabili del-
l'impresa riferita all'anno 2000, delle quali si esibiranno copie a richie-
sta dell'Amministrazione dei beni culturali ed ambientali, (ovvero che la
salina non è più attiva dal .........................................);
- che la salina ricade nella riserva naturale di ........................
................................. (ovvero non ricade nella riserva naturale
dello Stagnone né in quella delle saline di Trapani e Paceco);
- che dopo il recupero degli impianti di ................................
.............................. proseguirà l'attività (ovvero utilizzerà gli
impianti dismessi e recuperati per assicurare la fruizione delle saline me-
diante ....................................... e che tale uso è compatibile
con lo stato dei luoghi);
- che l'utilizzo prospettato degli impianti da recuperare è compatibile
con le finalità delle riserve naturali di .................................
..................................... (se la salina ricade in una delle due
riserve naturali);
- che non ha richiesto né percepito altri contributi per l'intervento da
effettuare, e neppure i mutui agevolati previsti dall'art. 4 della legge
regionale n. 11/96 (ovvero che ha richiesto e ha ottenuto il finanziamento
o il mutuo di lire ......................................... ai sensi della
legge al .................................................., giusta mandato
....................................................................);
- che assume a proprio carico l'onere finanziario conseguente all'inter-
vento nella misura eccedente il contributo che sarà liquidato dall'Assesso-
rato dei beni culturali ed ambientali ai sensi dell'art. 2 della legge re-
gionale n. 11/96, impegnandosi a non richiedere altri contributi per gli
interventi ammessi alle provvidenze di cui all'art. 2.
(sottoscritta dall'interessato ai sensi dell'art. 38
del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)
nato a .......................... e domiciliato a .........................
in via ....................................................................
codice fiscale ........................................, proprietario della
sita a ........................... contrada ..............................,
al foglio ........... particella ............. restaurata a parziale carico
della Regione Siciliana, giusto decreto n. .......... del ................,
consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere,
di formazione o uso di atti falsi,richiamate dall'art. 76 del D.P.R. n. 445
del 28 dicembre 2000, dichiara:
- che gli interventi finanziati con il suddetto decreto assessoriale sono
stati eseguiti nel rispetto delle vigenti disposizioni urbanistiche e am-
bientali, che di essi sono state effettuate le dovute comunicazioni (ovvero
sono state acquisite le prescritte autorizzazioni) e che essi sono conformi
alla normativa statale e regionale in materia di tutela del suolo, delle
acque e dell'aria, di forestazione e polizia forestale e di esercizio vena-
del D.P.R. n. 445, 28 dicembre 2000)
Lavori di .................................................................
Proprietà .................................................................
RELAZIONE VERBALE
DI VISITA - CERTIFICATO DI COLLAUDO
Perizia redatta dal .....................................................
per un importo di L. .................................. avente ad oggetto i
il progetto è stato approvato dalla Soprintendenza per i beni culturali ed
ambientali di Trapani con nota n. ........ del ............................
e trasmesso all'Assessorato regionale dei beni culturali ed ambientali e
Il suddetto Assessorato ha impegnato le somme occorrenti al contributo di
cui alla legge regionale n. 11/96, con decreto n. ..... del ..............,
notificato con nota n. ..... del ...............
Detti lavori sono stati eseguiti sotto la diretta sorveglianza della So-
printendenza.
Dal consuntivo di spesa redatto dal .....................................
in data ................... risulta che i lavori eseguiti ammontano a nette
L. .................
Revisione tecnico-contabile
La revisione tecnico-contabile è stata eseguita in data .................
dal .......................................................................
Con ordine del Soprintendente in data ...................................
è stato incaricato del collaudo il sottoscritto ...........................
........................................... della Soprintendenza per i beni
culturali ed ambientali di Trapani.
Visita di collaudo
La visita di collaudo ha avuto luogo il giorno ..........................
Oltre al sottoscritto, sono intervenuti alla visita i signori ...........
Con la scorta dei documenti di contabilità, alla presenza continua degli
intervenuti, si è proceduto preliminarmente a una ricognizione formale del-
le opere eseguite, che consistono principalmente ..........................
Sono stati effettuati controlli di misure relativi alle varie categorie
di lavoro, trovandole tutte, in generale, valutabili e corrispondenti alle
misure e forniture riportate nel consuntivo di spesa.
Si è constatato, inoltre, che in generale le opere eseguite e i materiali
corrispondono a quelli concordati, riscontrando l'esecuzione a regola d'ar-
te di tutti i lavori e il buon funzionamento di tutte le opere.
Visto che i lavori e forniture corrispondono in generale alle previsioni
e alle approvazioni e sono di stretto carattere conservativo e restaurativo;
Visto che i lavori effettuati sono compatibili, per metodologia e mate-
riali adoperati, con la natura dell'immobile e con le finalità della legge
regionale n. 11/96;
Visto che i lavori medesimi sono stati eseguiti a regola d'arte e che si
trovano in buono stato di conservazione;
Visto che a quanto è stato possibile accertare lo stato di fatto delle
opere è corrispondente alle annotazioni contabili;
Visto che i prezzi applicabili sono ritenuti congrui in rapporto ai costi
della mano d'opera e dei materiali dell'anno .............................
nella provincia di Trapani;
Visto che sono stati eseguiti i prescritti riscontri alla contabilità con-
suntiva;
Visto che in seguito a tali riscontri, alle risultanze della visita, alle
altre operazioni di collaudo, l'importo netto di tutte le opere e presta-
zioni eseguite resta determinato in lire ..................................
Il sottoscritto collaudatore certificato che i lavori di ................
................................... realizzati direttamente a proprie spese
da .............................................. sono collaudabili come in
effetti con il presente atto li collauda, valutando l'importo complessivo
in lire ..................................... sul quale potrà essere pagato
il contributo in misura di legge.
Data ...................... Collaudatore ..............................
Visto, il Direttore di sezione Visto, il Soprintendente
Lavori ....................................................................
Visto il decreto n. ............. del ...................................
con il quale la salina è stata dichiarata di interesse ....................
Visto l'art. 2 della legge regionale n. 11/96;
Visto il decreto legislativo n. 400/99;
Visto il decreto n. ......... del .......................... con il quale
è stato ammesso a contributo ai sensi della norma sopracitata il progetto
di ......................... della salina di ..............................
sita a ...................................................................;
Visto il titolo di proprietà dal quale risulta che il ...................
................................................. è l'attuale proprietario;
Vista la contabilità in data per l'ammontare di L. ......................
per i lavori eseguiti a cura di ..........................................;
Visto il consuntivo di spesa;
Visto il certificato di collaudo delle opere eseguite, emesso dal .......
............................................ in data .....................;
Ritenuti congrui i prezzi dei lavori eseguiti;
Vista la convenzione stipulata il ......................................,
registrata a ......................... il ................. al n. .........
e trascritta a ................................. al n. d'ordine ...........
con la quale ............................................. ha assicurato il
pubblico accesso alla salina nei termini ivi meglio descritti;
Verificato che la salina è accessibile al pubblico nei giorni ...........
dalle ore ........ alle ore ......... limitatamente a .....................
..................., così come prescritto con l'atto anzidetto.
Si certifica che nulla osta al pagamento del contributo assessoriale di
cui all'art. 2 della legge regionale n. 11/96, quale partecipazione alle
spese sostenute direttamente dal proprietario per l'esecuzione dei lavori
di cui trattasi ascendenti a complessive lire .............................
LEGGE REGIONALE 28 MARZO 1996, N. 11
(in carta legale)
In riferimento a quanto stabilito dalla legge 28 marzo 1996, n. 11 (art.
2, terzo comma), tra la Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali e
il signor ...................................... proprietario dell'immobile
sito a ............................ contrada .............................,
denominato Salina, si convengono le seguenti modalità per rendere accessi-
bile il medesimo.
La visita potrà avvenire ................................................
(specificare i locali aperti al pubblico, il mese, il giorno e l'orario).
Inoltre il proprietario consentirà l'accesso all'immobile anche al di
fuori dei giorni e degli orari suddetti, previa formale richiesta da parte
dell'Assessorato, quando la visita sia richiesta da esigenze di studio e
di ricerca di qualificate istituzioni pubbliche o private ovvero in occa-
sione di manifestazioni culturali di carattere eccezionale (mostre, conve-
gni).
Ogni eventuale onere derivante dall'applicazione del presente atto sarà
a carico del proprietario della salina.
La Regione Siciliana non potrà essere ritenuta responsabile per qualsiasi
danno che dovesse verificarsi a persone o a cose durante l'orario di visita
stabilito dal presente atto.
La Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali di Trapani assicure-
rà l'adempimento degli obblighi assunti dal proprietario della salina con
il presente atto.
In caso di mancato o inesatto adempimento degli obblighi oggetto della
presente convenzione, l'Amministrazione dei beni culturali ed ambientali
procederà all'integrale recupero, ai sensi delle vigenti disposizioni di
legge,delle somme elargite per le opere di conservazione e restauro dell'im-
mobile sopra descritto.
La presente convenzione sarà trascritta presso la competente Conservato-
ria dei registri immobiliari di ...........................................
Le spese di registrazione e trascrizione e qualsiasi altro onere derivan-
te dal presente atto sono a carico del proprietario dell'immobile.
Il Soprintendente BB.CC.AA. Il Proprietario