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Timestamp: 2018-01-21 11:03:12+00:00
Document Index: 125944105

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art.26', 'art. 26', 'art. 13', 'art. 7']

misure e programma di cooperazione e coordinamento ai sensi dell art. 26 D.L.vo 81/08 e s.m.i. - PDF
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1 Servizio di Prevenzione e Protezione misure e programma di cooperazione e coordinamento ai sensi dell art. 26 D.L.vo 81/08 e s.m.i. Pag. 1/6 Gestione in concessione servizio rimozione auto e gestione parcheggio P.O. Bassini Il presente documento è redatto ai sensi dell art. 26 comma 1 e 2 del D.L.vo 81/08 e s.m.i. quale allegato al: contratto integrativo per l affidamento in concessione del servizio di gestione, custodia e manutenzione del parcheggio presso il P.O. Bassini di Cinisello Balsamo, comprensiva del servizio di rimozione auto. In adempimento agli obblighi di cui all art.26 del D.Lvo n. 81/08 a carico del committente, vengono riportate di seguito tutte le informazioni ed i riferimenti atti a documentare: 1. la fornitura, alle imprese appaltatrici o lavoratori autonomi, di dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell'ambiente in cui sono destinati ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione alla propria attività, 2. l attività di cooperazione e coordinamento degli interventi di prevenzione e protezione dai rischi e la fornitura di informazioni necessarie ad eliminare i rischi dovuti alle interferenze tra i lavori dell azienda committente e quelli dall azienda appaltatrice o lavoratore autonomo. La presente relazione si riferisce al contratto per la gestione in concessione del servizio di rimozione auto e di gestione del parcheggio presso il P.O. Bassini di Cinisello Balsamo come meglio specificato nel contratto integrativo al contratto originario. INDICE DEL DOCUMENTO Parte I - Anagrafica Parte II - Informazioni su: rischi specifici, misure di prevenzione, sicurezza ed emergenza ; Parte III Programma di cooperazione coordinamento. PARTE I - ANAGRAFICA Concessione affidata a: estremi contratto gestione concessione: documentazione c/o U.O.Provveditorato-Economato ufficio dell Azienda Ospedaliera deputato alla gestione dell appalto/lavoro: U.O.Provveditorato-Economato ANAGRAFICA DEL DATORE DI LAVORO COMMITTENTE: RAGIONE SOCIALE COMMITTENTE SEDE LEGALE REFERENTI DEL COMMITTENTE PRESSO L UNITÀ LOCALE /SEDE SVOLGIMENTO ATTIVITA Azienda Ospedaliera (A.O.) I.C.P. di Milano Via Castelvetro n 22, Milano U.O.Provveditorato-Economato Organizzazione del sistema prevenzione del Committente:
2 LEGALE RAPPRESENTANTE Direttore Generale Dott. Alessandro Visconti RESPONSABILE DEL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE ANAGRAFICA DEL CONCESSIONARIO: RAGIONE SOCIALE SEDE LEGALE Le informazioni sulla posizione contributiva ed assicurativa obbligatoria sono raccolte dai competenti uffici dell Azienda Ospedaliera, così come l accettazione dell incarico. Organizzazione del sistema prevenzione dello/degli Appaltatore/i (una scheda per ogni appaltatore): PRESIDENTE C.diA. LEGALE RAPPRESENTANTE RESPONSABILE DEL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE: REFERENTE PRESSO L UNITÀ LOCALE /SEDE SVOLGIMENTO ATTIVITA ADDETTI IMPIEGATI PER L APPALTO IN OGGETTO uomini donne p. handicap < 18 anni LAVORATORI A TEMPO DETERMINATO LAVORATORI A TEMPO INDETERMINATO TOTALI TOTALE GENERALE Le informazioni sulla posizione contributiva ed assicurativa obbligatoria sono raccolte dai competenti uffici dell Azienda Ospedaliera. ANAGRAFICA DELLO/DEGLI SUBAPPALTATORE/I: circostanza non ammessa nel contratto Pag. 2 di 6
3 PARTE II - INFORMAZIONI SUI RISCHI SPECIFICI, MISURE DI PREVENZIONE, SICUREZZA ED EMERGENZA 1. Quale principale fonte di informazione sui rischi specifici esistenti, viene consegnato alla impresa appaltatrice/lavoratore autonomo copia dell opuscolo Rischi lavorativi specifici negli ambienti dell A.O. e misure di prevenzione ed emergenza, redatto dall Azienda Ospedaliera. 2. A completamento di quanto riportato nell opuscolo si forniscono le seguenti informazioni necessarie per la redazione da parte dell appaltatore del DVR specifico per questo appalto: 2.1. Percorsi di raggiungimento degli ambienti interessati dal servizio: L accesso al luogo di lavoro non comporta l attraversamento di aree contemporaneamente interessate dall attività sanitaria: trattasi delle aree a parcheggio e dei vialetti intorno ai corpi di fabbrica che compongono il Presidio Ospedaliero. I percorsi sono utilizzati dai visitatori e dai fornitori dell Azienda oltre che dai dipendenti ICP. Gli automezzi del concessionario dovranno accedere ed effettuare movimenti nei cortili, nelle aree di sosta, autorimesse etc. delle sedi dall A.O. a velocità tale da non risultare di pericolo per le persone presenti o gli altri automezzi. Negli spazi interrati o seminterrati non è consentito l accesso e la sosta ad automezzi alimentati a gas GPL, a meno che non siano dotati di serbatoi e impianti specificatamente omologati. L area di sedime dei presidi include aree interne a cortile: sono presenti rampe e dislivelli: verificare l agibilità del percorso prima di intraprenderlo con ausili e/o automezzi Tipologia di lavoro svolta dall A.O. nelle zone oggetto della concessione appaltata: attività di tipo sanitario; attività di gestione/manutenzione impianti e fabbricati; nessuna attività; X altro: all interno dell area data in gestione avviene il transito di persone, veicoli, automezzi ma non lavorazioni svolte direttamente da AO ICP. Le zone a servizio di cantieri sono delimitate e proibite all accesso. Lo stesso dicasi per aree tecniche (serbatoi gas medicinali, ) Presenza di addetti dell A.O. nella zona dei lavori, e/o lungo i percorsi per accedervi e relativi orari presenza di pazienti e/o visitatori: X addetti dell A.O.; X pazienti e/o visitatori; X addetti altre ditte/lavoratori autonomi n.b. la presenza si limita al transito/sosta/parcheggio di autoveicoli dei soggetti sopra elencati Presenza di altre ditte appaltatrici /lavoratori autonomi negli ambienti interessati alla concessione no; X si, senza interferenza con le attività di contratto (solo transito/sosta/parcheggio autoveicoli); si, con interferenza con le attività di contratto nelle aree a cortile/percorso del presidio 2.5. Disponibilità di servizi igienici, mensa, spogliatoi per la ditta appaltatrice/lavoratore autonomo: servizi igienici: ubicazione: servizi igienici per l utenza all interno del presidio Pag. 3 di 6
4 spogliatoi: NO ; SI : ubicazione:... mensa: NO ; SI X condizioni di accesso: su richiesta come da vigente Regolamento ICP 2.6. Pronto soccorso: attivazione delle procedure predisposte dal Datore di Lavoro appaltatore. In caso di necessità sono disponibili i servizi di pronto soccorso del P.O Attrezzature di proprietà dell A.O. messe a disposizione della ditta appaltatrice/lavoratore autonomo ed indicazione dell'eventualità di uso promiscuo: circostanza prevista in contratto NO X SI 2.8. Impianti/macchine pericolose di proprietà del Committente che devono restare in funzione durante i lavori affidati, in prossimità degli stessi: Non è previsto l accesso negli ambienti sanitari del Presidio. Le aree tecniche che prospettano sulla viabilità dell ospedale sono delimitate e con accesso al solo personale autorizzato e soggetti a regolare manutenzione. Non è ammesso l accesso ad aree a cantiere; 2.9. Luoghi presso i quali è data la possibilità di organizzare un deposito dei materiali della ditta affidataria: circostanza prevista NO X SI ; Informazioni sugli impianti a rete e alimentazione elettrica: non è previsto alcun intervento/utilizzo. Alla luce di quanto sopra per l appalto in oggetto: non si rilevano interferenze fra i lavori appaltati e l attività ospedaliera. I costi della sicurezza derivanti dall eliminazione/riduzione dei rischi di intererferenza hanno pertanto un importo nullo. Si conviene in ogni caso circa le seguenti misure. Parte III - PROGRAMMA DI COOPERAZIONE E COORDINAMENTO (ai sensi dell art. 26 commi 2 e 3 del D.L.vo 81/08 e s.m.i.) a) Disposizioni di carattere generale per l attuazione delle azioni di cooperazione Il Committente, nel rispetto della piena autonomia organizzativa e gestionale dell Assuntore, dispone quanto segue al fine di promuovere le azioni di cooperazione finalizzate alla tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. L Assuntore s impegna ad attuare le disposizioni di seguito riportate, nonché ad impartire al personale addetto agli interventi aggiudicati, precise istruzioni ed adeguata informazione/formazione, per l accesso ai diversi ambiti e settori di attività della Committenza. L Assuntore si impegna altresì ad effettuare sopralluogo conoscitivo al fine di aggiornare e completare le proprie misure di prevenzione e protezione ed a predisporre - prima dell inizio dei lavori ed attuare tutte le necessarie misure di prevenzione e protezione finalizzate alla tutela della sicurezza dei lavoratori durante il lavoro (opere provvisionali, delimitazioni, recinzioni, segnaletica, dispositivi di protezione individuale, ecc.) sia per i rischi propri, sia per quelli specificatamente individuati dal Committente ai fini dell eliminazione dei rischi interferenti. L espletamento degli obblighi di cooperazione e coordinamento degli interventi di prevenzione e protezione, viene attuata anche con i seguenti provvedimenti: Pag. 4 di 6
5 a) attuazione immediata delle misure operative riportate nel presente documento da parte del concessionario; b) impegno ad attuare la formazione ed informazione al proprio personale che accederà presso la struttura dell AO, in merito alle misure di prevenzione e controllo generali e specifiche contenute nella documentazione ricevuta dall A.O. dandone se richiesto - riscontro a questa A.O. c) reciproca informazione con i Responsabili di altre Ditte eventualmente operanti nella stessa zona di lavoro per eliminare i rischi dovuti ad interferenze tra i rispettivi lavori; Inoltre: d) l appaltatore/lavoratore autonomo è responsabile, nei confronti sia dell Amministrazione Ospedaliera che di terzi, del trasferimento degli obblighi e delle informazioni del presente articolo agli eventuali subappaltatori o lavoratori autonomi (eventualmente autorizzati da AO ICP) da lui incaricati all interno dell Azienda Ospedaliera; e) si conviene che la ditta aggiudicataria invierà in copia al SPP tutti gli infortuni del proprio personale avvenuti durante lo svolgimento del servizio prestato e denunciati all INAIL. Il SPP dell AO ICP elabora statistiche ed effettua i sopralluoghi del caso quando ritiene necessario un approfondimento o la individuazione ed eliminazione di fattori di rischio; f) il Concessionario deve dare immediata informazione all A.O. di ogni situazione di rischio anche dipendente dall A.O. o di altre ditte presenti, della quale venga a conoscenza durante la propria attività presso l A.O. Queste informazioni devono essere date alla figura ospedaliera referente per il presente appalto/lavoro; g) Note e ulteriori misure di prevenzione e sicurezza: E fatto divieto assoluto di operare autonomamente sugli impianti di alimentazione dell Azienda. Per problematiche tecniche sono reperibili gli operatori tecnici dell Azienda Committente: chiedere al personale presente in loco. b) Disposizioni obbligatorie per il personale dell Assuntore Il personale dell Assuntore per poter accedere ed operare negli edifici ed aree di pertinenza dell Azienda Committente deve: - osservare le precauzioni riportate nell opuscolo informativo Rischi lavorativi specifici negli ambienti dell A.O. ICP e misure di prevenzione ed emergenza, - aggiornamento 2009; - indossare idonei indumenti di lavoro/dpi; - essere individuato nominativamente, mediante apposizione sull indumento da lavoro della tessera di riconoscimento; - rispettare le tempistiche (giorni ed orari di servizio) concordati con i riferimenti Aziendali; - non abbandonare materiali e/o attrezzature che possono costituire fonte potenziale di pericolo in luoghi di transito e di lavoro se non autorizzati e in condizioni di sicurezza; - non ingombrare con mezzi, materiali e/o attrezzature i percorsi di esodo e le uscite di emergenza le vie di percorrenza del Presidio; - non abbandonare materiali e/o attrezzature in posizione di equilibrio instabile o, qualora ciò fosse indispensabile, deve segnalarne la presenza. Delimitare correttamente le aree di intervento; - non usare senza autorizzazione i materiali e/o attrezzature di proprietà della Committenza; - seguire le istruzioni del personale in servizio dell Azienda Committente in caso di evento pericoloso per persone o cose (ad esempio, incendio, scoppio, allagamento, emergenza ecc.) e in caso di evacuazione. - Gli automezzi del concessionario dovranno accedere ed effettuare movimenti nei cortili, nelle aree di sosta, autorimesse etc. delle sedi dall A.O. a velocità tale da non risultare di pericolo per le persone presenti o gli altri automezzi. Negli spazi interrati o seminterrati non è consentito l accesso e la sosta ad automezzi alimentati a gas GPL, a meno che non siano dotati di serbatoi e impianti specificatamente omologati. Verificare i percorsi prima di intraprenderli (dislivelli, pendenze, pericoli di inciampo, caduta). Pag. 5 di 6
6 Inoltre - è vietato gettare mozziconi, sigarette e materiale infiammabile; - è vietato a qualsiasi lavoratore, della Committenza e dell Assuntore, presso l Azienda Ospedaliera, assumere alcool in qualsiasi quantità durante l orario di lavoro nonché sostanze stupefacenti. Materiale informativo/ documentazione consegnata: da A.O. ICP: opuscolo Rischi lavorativi specifici negli ambienti dell A.O. Istituti Clinici di Perfezionamento e misure di prevenzione ed emergenza, redatto dall Azienda Ospedaliera (anno 2011) da Appaltatore:... L appaltatore/lavoratore autonomo è responsabile, nei confronti sia dell Amministrazione Ospedaliera che di terzi, del trasferimento degli obblighi e delle informazioni del presente articolo agli eventuali subappaltatori o lavoratori autonomi da lui incaricati all interno dell Azienda Ospedaliera. Si precisa inoltre che le informazioni fornite saranno improntate ai principi di correttezza, liceità e trasparenza e tutela della riservatezza e dei diritti del personale interessato, ai sensi del D. L.vo n. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali). In particolare, ai base a quanto stabilito sensi dell'art. 13 del D. L.vo n. 196/2003 i dati forniti saranno trattati per finalità di gestione amministrativa dell'iniziativa; il conferimento dei dati è obbligatorio e il trattamento sarà effettuato attraverso modalità cartacee e informatizzate. In ogni momento il personale interessato potrà esercitare i diritti nei confronti del titolare del trattamento ai sensi dell'art. 7 del Codice della Privacy: cancellazione, aggiornamento, rettificazione ovvero integrazione dei dati, ecc. Titolate del trattamento è l'azienda Ospedaliera. Milano, 2013 Per l Azienda Ospedaliera Per la Ditta Appaltatrice/Lavoratore Autonomo Pag. 6 di 6
DUVRI - Allegato D alla disciplina di gara
DUVRI - Allegato D alla disciplina di gara Allegato A/duvri DOCUMENTO VALUTAZIONE SUSSISTENZA DEI RISCHI INTERFERENZIALI Ai sensi dell Art. 26 del D.LGS. 81/2008 e s.m.i. 1. Valutazione preliminare rischi
SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE (Servizio di trasporto/trasferimento urgente ed elettivo di pazienti degenti e di trasporto urgente di materiale sanitario e strumentario a favore del Presidio Ospedaliero