Source: http://www.comune.sommavesuviana.na.it/somma/index.php?limitstart=315
Timestamp: 2019-01-18 15:22:26+00:00
Document Index: 65154184

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 7', 'art. 54', 'art. 7', 'art.423', 'art. 7']

Mese Corrente: 7495
Anno Corrente: 7495
TOTALl: 936804
Lunedì 05 Settembre 2016 14:57
Questa sera luci in piazza spente per un minuto
in ricordo del sindaco pescatore di Pollica
"Anche il Comune di Somma Vesuviana aderirà all'iniziativa in ricordo di Angelo Vassallo, il sindaco di Pollica ucciso brutalmente il 5 Settembre del 2010 mentre tornava a casa, vittima di un attentato probabilmente commissionato dalla camorra", lo comunica il vicesindaco Luigi Coppola in seguito alla sua richiesta di adesione. "Le luci di piazza Vittorio Emanuele III si spegneranno alle ore 21 di questa sera per un minuto, in memoria del sindaco pescatore".
Lo Staff Comunicazione Istituzionale
Lunedì 29 Agosto 2016 12:18
Martedì 09 Agosto 2016 11:08
Oggetto: miglioramento funzionalità dell'intersezione Via Giulio Cesare - linea circumvesuviana Napoli - Ottaviano - Sarno
Di seguito il link della comunicazione dell'avvio del procedimento espropriativo ai fini dell'approvazione del progetto preliminare della dichiarazione di pubblica utilità dell'opera ai sensi e per gli effetti dell'art. 16 comma 4 del d.p.r. 8 giugno 2001 n.327 ed art. 7 e seguenti legge 241/90
Comunicazione ;
Taglio Erba, pulitura e manutenzione terreni proprietà privata. Divieto di accensioni fuochi in prossimità di terreni agricoli nel periodo compreso tra il 15/06/2016 al 30/09/2016
Mercoledì 27 Luglio 2016 17:22
Numero 75del 26/07/2016
Oggetto: Taglio Erba, pulitura e manutenzione terreni proprietà privata - art. 54 comma 4 D.Lgs 267/2000 . Divieto di accensioni fuochi in prossimità di terreni agricoli nel periodo compreso tra il 15/06/2016 al 30/09/2016
Data Pubblicazione 26/07/2016
Piante, radicate in giardini, aree incolte o aree di bosco, con seccumi, marcescenza, rami spezzati a seguito di passati eventi meteorologici avversi, e suscettibili di caduta sulla sede viaria prospiciente;
Piantagioni (alberi, arbusti, rampicanti) collocate in posizioni pericolose, che nascondono o limitano la visibilità di segnali stradali o interferiscono in qualsiasi modo con la correta fruibilità e funzionalità della strada;
Piantagioni (alberi, arbusti, rampicanti) collocate in modo che il fogliame, che da esse si stacca, cada in fosse e cunette a lato delle strade, con conseguente minor efficienza del sistema di raccolta delle acque meteoriche in casi di precipitazioni atmosferiche;
Stato di abbandono in cui versano alcune aree, sia all'interno che all'esterno del centro abitato, per le quali non vengono eseguite le ricorrenti operazioni di sfaldo dell'erba ed eventuali potature delle essenze arboree;
CHE tali evidenze costituiscono grave limitazione alla fruizione in sicurezza delle strade pubbliche e di uso pubblico, sia veicolare che pedonale.
RITENUTO che nell'ambito del territorio comunale debbano essere eliminate tutte quelle situazioni che determinano il deturpamento dell'ambiente.
ACCERTATO che tali circostanze oltre ad essere lesive per il pubblico decoro possono rappresentare pericolo per la salute pubblica fornendo un habitat ideale per la proliferazione di insetti ed animali.
CONSIDERATA la necessità di eseguire il taglio della vegetazione incolta, arbusti, sterpaglie e quanto altro possa essere causa di incendio, al fine di scongiurare rischi derivanti da incendio o proliferazione di infestanti, oltre che prevenire rischi per la salute e l'incolumità pubblica.
ATTESO quindi che risulta necessario provvedere alla regolazione della visibilità e viabilità delle strade al fine di evitare i conseguenti pericoli per l'incolumità dei cittadini e per la sicurezza pubblica, in particolare presso le curve stradali, le siepi e le ramaglie dovranno essere contenuti come prescritto nel codice della strada.
PRESO ATTO che il presente provvedimento è rivolto alla generalità delle persone e che pertanto non è necessaria la previa comunicazione di avvio del procedimento ex art. 7, L. 241/1990.
RICHIAMATE le norme di legge che sanzionano i comportamenti omissivi di cui sopra ed, in particolare, gli artt. 29-31-33 del Codice della Strada ( D.Lgs n. 285 del 30.04.1992 e successive modifiche).
VISTO il D.Lvo n. 112/98, Decreto Legislativo 31 marzo 1998, n. 112 �Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo 1 dellalegge 15 marzo 1997, n. 57
VISTO l'articolo 54 del testo unico delleleggi sull'ordinamento degli Enti locali, di cui al D.Lgs n.267/2000 il quale attribuisce espressamente al Sindaco il potere di adottare provvedimenti con tingibili ed urgenti al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l'incolumità pubblica e la sicurezza urbana.
VISTA la Legge 21 novembre 2000, n 353 �Legge-quadro in materia di incendi boschivi�;
VISTI gli art.423 e 423 bis 449 e 650 C. P.
VISTO il D.Lgs 30.041992 n. 285 e s.m. ed in particolare gli articoli 29,31 e 33;
VISTO IL d.p.r. 16.12.1992 n. 495 e smi;;
VISTO il D.Lgs. 18.08.2000 n. 267 e smi;
VISTO il D.Lgs. 3.04.2006 n. 152;
è vietato lasciare in deposito sui terreni materiali o residui di carcasse di macchine e materiale di qualsiasi natura che possa immettere sul terreno sostanze nocive o comunque estranee alla natura del terreno stesso e tali che possano diffondersi in superficie o infiltrarsi nel sottosuolo provocando inquinamento momentaneo o duraturo;
è vietato lasciare in deposito sui terreni materiale di qualsiasi natura, ammucchiato od affastellato tale da poter divenire rifugio di animali potenzialmente portatori di malattie nei confronti dell�uomo quali ratti, cani o gatti randagi ed altri;
è fatto obbligo ai proprietari, ai conduttori e agli affittuari di terreni, di conservare in buono stato gli sbocchi degli scoli o delle scoline che affluiscono nei fossi o nelle cunette antistanti alle strade comunali eseguendo le operazioni di potatura e pulizia in ogni epoca in cui esse siano necessarie;
è fatto obbligo ai proprietari e/o conduttori di aree agricole non coltivate, di aree verdi urbane incolte, ai proprietari di villette e agli amministratori di astabili con annesse aree a verde, ai responsabili di cantieri edili e stradali, ai responsabili di strutture turistiche, artigianali e commerciali con annesse aree pertinenziali, di provvedere ad effettuare i relativi interventi di pulizia a propria cura e spese dei terreni invasi da vegetazione, mediante rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare pericolo per l'incolumità e l'igiene pubblica. Fermo restando quanto espresso, dovranno in particolar modo provvedere alla estirpazione di sterpaglie e cespugli, nonché al taglio di siepi vive, di vegetazione e rami che si protendono sui cigli delle strade a alla rimozione di rifiuti e quant'altro possa essere veicolo di incendio, mantenendo per tutto il periodo estivo, le condizioni tali da non accrescere il pericolo di incendi;
è fatto obbligo ai proprietari dei fabbricati di provvedere all'estirpamento dell'erba lungo tutto il fronte dello stabile e lungo i relativi muri di cinta per tutta la loro lunghezza ed altezza, al fine di garantire il decoro e la salubrità dei centri abitati e degli edifici.
Nel periodo compreso tra il 15 giugno al 30 settembre di ogni anno è fatto divieto in corrispondenza o in prossimità di terreni agricoli, aree erborate o cespugliate, nonché lungo le strade e, in genere, in tutte le altre aree richiamate nella presente Ordinanza, di accendere fuochi, salvo deroghe previste dalla Delibera della Giunta Regionale Campania e previa comunicazione al Corpo Forestale dello Stato competente per territorio.
Le trasgressioni alla presente ordinanza, salvo che non costituiscano più grave reato, saranno punite con la sanzione amministrativa d'importo variabile da euro 25,00 a euro 500,00, come stabilito dall'art. 7 bis del D.Lgs 267/2000, secondo, in procedura prevista dalla Legge 24.11.1961, n.689 fatta salva l'applicazione delle sanzioni previste dalle specifiche norme di settore. In caso di inottemperanza e quanto sopra ordinato, il Comune potrà procedere direttamente alla eliminazione del pericolo con azioni in danno per il recupero delle spese anticipate e fatta salva la comminazione di ogni altra sanzione, anche di natura penale.
Al Questore della Provincia di Napoli
Alla Stazione Carabinieri di Somma Vesuviana
Per la vigilanza sull'osservanza del presente provvedimento
Che contro il presente provvedimento può essere proposto ricorso al Tribunale amministrativo Regionale (TAR) CAMPANIA, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del presente atto all'Albo pretorio di questo Comune, oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato, entro120 giorni dalla data della pubblicazione del presente atto all'Albo pretorio di questo Comune.
Mercoledì 20 Luglio 2016 14:59