Source: https://www.condominioweb.com/forum/quesito/abbattimento-barriere-architettoniche-disabili-80769/
Timestamp: 2020-07-15 07:34:52+00:00
Document Index: 21460768

Matched Legal Cases: ['art 1102', 'sentenza ', 'art. 1120', 'art. 1136', 'art 1102', 'sentenza ']

Da Giuseppe1953, 30 Ottobre, 2015
Sono disabile non deambulante autonomamente , ho una patente e auto speciale; vivo a piano terra di un unico fabbricato composto da due ingressi dalla strada principale e due scale ognuna da 30 anni amministrate autonomamente un unico cortile trasformato senza titoli in autorimessa comune
IO parcheggio l auto nel mio giardino da cui accedevo tramite un vialetto molto stretto fin quando ero autonomo riuscivo anche se con difficoltà ad accedervi , adesso non posso più.
ho chiesto al Comune la DIA in quanto si tratterebbe di edilizia libera ; ho chiesta autorizzazione ai condomini: una scala B composta da 7 condomini, hanno approvato i lavori con maggioranza di 4 su 7, l altra scala A sempre di 7 condomini: 4 hanno rifiutato l abbattimento, 2 hanno accettato, uno s'è astenuto l'ufficio addetto del Comune dopo il parere paesaggistico e dei vigili urbani ha concesso la DIA , i lavori sono stati eseguiti, ma il condominio dissenziente s'è opposto dicendo che hanno sbagliate le procedure , perchè è vero che il cortile è unico come il fabbricato ma sono amministrati separatamente per loro è come se il fabbricato fosse diviso in due parti , la meta del cortile è di loro esclusiva competenza è non hanno autorizzato a maggioranza l'abbattimento delle barriere, fù fatta una causa il cui il giudice sentenziò che pur s'è vero che essendo due amministrazioni diverse non si poteva fare un unica delibera, ma c bisognava fare due votazioni una per ogni scala , sommare i voti e vedere se esisteva la maggioranza per l'abbattimento, cosi è stato fatto ma lo stesso non sono d'accordo
Sarei felice di un vostro parere , grazie
qualcuno mi puoi dire quale è la procedura x abbattere le barriere architettoniche in un condomino è se la procedura che ho seguito la ritiene corretta
Con tutta la buona intenzione di darti un parere risulta però arduo perchè non si capisce in che modo intendi eliminare le barriere architettoniche e dove:
- intendi realizzare una pedana all'interno del giardino condominiale ?
- la DIA che tipo di interventi prevede di fare ?
se ci fornisci più dettali èmeglio
A seguire ti ho selezionati due link del forum da cui forse potrai trarre degli utili spunti
https://www.condominioweb.com/forum/quesito/eliminazioni-barriere-architettoniche-nei-condomini-75112/
https://www.condominioweb.com/forum/quesito/spese-da-ripartire-eliminazione-barriere-architettoniche-67330/
Per accedere al mio giardino privato dove parcheggio l' auto, devo attraversare la proprietà comune, fino a quando stavo bene , riuscivo seppure con difficoltà ad accedere attraverso il cancello comune che immette nella strada comunale, passando per un vialetto condominiale molto stretto, quando mi sono ammalato non lo potevo fare più, per tale motivo ho aperto un nuovo varco di fronte al cancello del mio giardino, inserendovi un cancello scorrevole, in virtù dell'art 1102 del CC a mie spese ed al servizio di tutti i condomini, ho chiesto l'autorizzazione ai due condomini che stanno nel fabbricato ed ho avuta la maggioranza di un 1/3 mettendo insieme le votazioni dei due condomini cosichè il comune mi ha dato la licenza per il nuovo cancello, il quesito è questo:
uno dei due condomini , non è d'accordo, dice che ho sbagliato ed ha sbagliato il comune a darmi l'autorizzazione all abbattimento, perchè: se pure vero che è un solo fabbricato con due scale ed amministrato da due amministrazioni diverse, il cortile unico, il muro di cinta è unico, ma loro non sono d'accordo in quando possono deliberare di non autorizzare i lavori d'abbattimento della barriere , in quanto, il cortile il fabbricato ha due amministrazioni è quindi il cortile ed il muro di cinta è idealmente diviso , come se fossero due fabbricati è non uno come è, cosa nè pensi , ti prego dedicarmi un momento e darmi una risposta che mi chiarisca un pò le idee ti ringrazio di cuore
Scusa, ma scrivi che vi siete già rivolti al giudice che ha sentenziato come procedere. Quindi perché non volete adottare ciò che ha detto il giudice?. Se c'è stata già una pronuncia del giudice non possono mica dire i condomini che non vale niente.... Se contestano la sentenza devono fare ricorso nei termini altrimenti si devono adeguare. Non ci sono "vie di mezzo".
Non hanno finito con la Sentenza di attaccarmi ,grazie buon sera
Dunque, se il giudice intende la maggioranza stabilita dall'art. 1120 e dell'art. 1136, dovresti ottenere la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio in prima convocazione.
Quindi se era in prima convocazione hai ottenuto 4 su 7 e 2 su 6, ovvero 6 su 13. Non sembra che hai avuto la maggioranza degli intervenuti sommando i due edifici. Inoltre per i millesimi avresti dovuto superare i 1000 millesimi su 2000.
Se era in seconda convocazione ti basta 1/3 e quindi hai la maggioranza dei partecipanti ma dovresti raggiungere i 667 millesimi su 2000. Se così fosse vai avanti attenendoti alla sentenza, se invece non hai raggiunto tale parametro di millesimi richiesto sei tu a dover fare ricorso alla sentenza.
desidererei sapere se a seguito decesso disabile il nostro condominio è obbligato a far costruire a spese di tutti un ascensore esterno solo per 1 piano.
Un anno fa circa avevamo un inquilino disabile che poi è deceduto e la maggioranza (per un voto) aveva deliberato installazione.
Ad oggi non è stato fatto nulla. Ora l’amministratore vuole far installare ascensore.
Possiamo rimettere ai voti dato che non è più in vita il disabile? L’amministratore dice che ora siamo costretti a costruire come era stato deliberato.
Grazie cs
Si le due assemblee scala A e scalaB sono state convocate in II assemblea le votazione:
Scala A a favore 571,42 mill contro 428,58 mill
scala A a favrw 428,58 mill contro 571,42 mill
Quindi supero abbondantemente 1/3 ho diritto ad abbattere le barriere architettoniche, grazie vado avanti .
Devo dire che il CC civile consente a chi lo conosce o ne viene a conoscenza tramite esperti come voi,di abbattere le barriere architettoniche nei condomini più della L 104/92 che consente solo opere provvisorie e rimovibili,vi voglio ringraziare di cuore,
Tieni in considerazione anche la Leg. 13/1989
http://www.normattiva.it/atto/caricaDettaglioAtto?atto.dataPubblicazioneGazzetta=1989-01-26&atto.codiceRedazionale=089G0031&currentPage=1
Ma è come la 104/92 la L 13/89 consente solo abbattimento con opere provvisorie e amovibili, meglio art 1102 CC che consente purchè si faccia con i propri soldi ed il nuovo varco lo possono usare tutti, inoltre ho la maggioranza prevista dalla legge per l abbattimento è difatti il comune mi ha dato la DIA è successo un casino quando è venuta la ditta per aprire il varco ..., Polizia, Carabinieri, Vigili Urbani . ma avevo tutto in regola ed è stata abbattuta la barriera ,.. sembrava finita, ma il condominio continua a farmi causa a me ed al Comune perchè dice che sbagliamo tutti , siamo a 3 cause al Tar, due civili 1 penale , ma posso chiedere l'amministrazione e/o il curatore giudiziario condominiale al tribunale, ma per fare chiarezza per finirla con queste cause è spreco di denaro,arrabbiature è come si fà? Grazie
A prescindere che non comprendo cosa c'entri il Comune, dato che l'Ente Pubblico rilascia comunque un titolo salvo diritti di terzi. Non sono mica tenuti a verificare le questioni condominiali, ci mancherebbe altro!.
Per quanto invece riguarda gli aspetti prettamente condominiali, hai scritto che hai già avuto la pronuncia di un giudice. Se ti sei attenuto a tale pronuncia e i dissenzienti non hanno proposto ricorso nei termini, come si dice, ora si attaccano al tram!. Se è come scrivi, me ne starei tranquillo.
Se poi si vogliono proprio divertire, vadino a leggersi la miriade di sentenze che danno ragione al disabile quando si tratta di abbattimento delle barriere architettoniche nei condomini.......
non hanno fatto causa a me ma al comune presso il Tar, in sintesi accusandolo di non avere seguito una giusta procedura...se vuoi ti mando copia del ricorso e per cointesserato a me, nell'eccezione richieste da l mio legale c'era pure che il loro avvocato non aveva la procura speciale per costituirsi in giudizio, è stata fatta un assemblea condominiale sempre e solamente della sola scala A del fabbricato. alla quale ho fatto ricorso in tribunale civile in quanto nella sentenza del 2010 il giudice aveva stabilito che sulle parti comuni bisognava fare 2 assemblee una per scala e sommare le votazioni per vedere il diritto, vado avanti ti farò sapere , ma tu cosa ne pensi??
io personalmente mi sento in una botte di ferro, ma sono stanco di tutte queste cause che non solo mi fanno spendere un mare di soldi ma mi creano ansia, frustazioni,è già ho tanti problemi personali beh grazie sei stato molto gentile è grazie anche a voi adesso ho l'idee più chiare è sono più tranquillo ciao