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Timestamp: 2019-06-17 13:36:49+00:00
Document Index: 112249943

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 10']

Seduta del 09/12/2014 - Verbale n. 14/6
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SEDUTA DEL 9.12.2014
Presidenza del Presidente: DI PANGRAZIO
Consigliere Segretario: MONACO
VERBALE N. 14/6
L. R. 25 marzo 2002, n. 3 "Ordinamento contabile della Regione Abruzzo", art. 5. Documento di Programmazione Economico-Finanziaria Regionale 2015-2017.
Udita la relazione della 1a Commissione permanente svolta dal Presidente Di Nicola che, allegata al presente atto, ne costituisce parte integrante;
VISTA la proposta di deliberazione di Giunta regionale n. 673/C del 21 ottobre 2014 avente ad oggetto: L.R. 25 marzo 2002, n. 3 "Ordinamento contabile della Regione Abruzzo", art. 5. Documento di Programmazione Economico-Finanziaria Regionale 2015-2017;
PRESO ATTO che, sulla base dell'istruttoria risultante dal contenuto della predetta deliberazione, la Giunta regionale ha:
- visto il Decreto Legislativo 28 marzo 2000, n. 76, recante "Principi fondamentali e norme di comportamento in materia di bilancio e contabilità delle regioni, in attuazione dell'art. 1, comma 4, della L. 25 giugno 1999, n. 208";
- visto la L.R. 25 marzo 2002, n. 3 recante "Ordinamento contabile della Regione Abruzzo";
- visto, in particolare, l'art. 5 della citata L.R. 3/2002, che prevede che la Regione deve dotarsi di un Documento di Programmazione Economico Finanziaria Regionale (DPEFR), quale documento di programmazione cui vanno riferite le previsioni del bilancio annuale e pluriennale;
- visto il comma 2 dello stesso art. 5 della citata L.R. 3/2002, che dispone che il Documento di Programmazione Economico Finanziaria venga presentato al Consiglio, e da quest'ultimo deliberato ai fini della predisposizione del bilancio annuale e pluriennale e della legge finanziaria regionale;
- visto la L.R. 11.12.2007, n. 41 (Istituzione e disciplina del Consiglio delle Autonomie Locali) e ss.mm. e ii. - art. 10 - lett. b) in cui si dispone che il CAL esprime parere obbligatorio sul Documento di Programmazione Economico Finanziaria Regionale;
- dato atto che, ai sensi del citato art. 5 della L.R. 3/2002, il DPEFR costituisce il quadro di riferimento per la predisposizione dei bilanci e la definizione degli interventi nella Regione nel periodo compreso nel bilancio pluriennale, sulla base di valutazioni sullo stato e sulle tendenze della situazione economica e sociale regionale;
- richiamato la DGR n. 586 del 23.9.2014 avente ad oggetto: (L.R. 25 marzo 2002, n. 3 "Ordinamento contabile della Regione Abruzzo), art. 5. Schema di Documento di Programmazione Economico-Finanziaria regionale 2015-2017: presa d'atto ed avvio della procedura partenariale", nella quale si è dato atto che:
- con determinazione direttoriale n. DA/260 del 20.8.2014 è stato costituito un gruppo di lavoro intersettoriale per la redazione del DPEFR 2015-2017;
- con DGR n. 550 del 2.9.2014 la Giunta regionale ha fatto propria la determinazione sopra citata, integrando il gruppo di lavoro che, pertanto, risulta così definito:
1. Dr. Tobia Monaco, dirigente del Servizio Programmazione Sanitaria della Direzione Politiche della Salute, quale coordinatore e firmatario, in qualità di estensore finale del Documento;
2. Dr. Luigi Fusco, funzionario in servizio presso la Direzione Politiche Attive, Servizio "Gestione Politiche attive del Lavoro e formative", titolare dell'Ufficio "Monitoraggio e controllo amministrativo degli interventi";
3. Dr.ssa Barbara Becchi, dipendente a tempo determinato presso la Segreteria del Presidente della Giunta regionale;
4. Dr. Tommaso Di Rino, dirigente amministrativo della Provincia di Pescara;
- che nella stessa DGR n. 586/2014, sopra richiamata, è stato disposto:
- di prendere atto e far proprio lo schema di Documento di Programmazione Economico-Finanziaria Regionale 2015-2017, così come istruito dal Gruppo di Lavoro di cui sopra;
- di dare atto che la DGR in questione costituisce l'avvio per l'attivazione della procedura partenariale con le rappresentanze della società abruzzese e delle rappresentanze locali;
- di trasmettere la DGR al Segretariato della Presidenza per l'attivazione dell'acquisizione del parere del Consiglio delle Autonomie Locali di cui all'art. 10, lett. b) della L.R. n. 41/2007 e ss.mm. e ii., per l'avvio della procedura partenariale e per l'informativa alle Direzioni regionali e alle Strutture Speciali di Supporto;
- il Segretariato Generale della Presidenza, con nota n. RA/255447 del 30.9.2014, ha trasmesso la bozza del Documento, predisposto dal gruppo di lavoro intersettoriale, ex determinazione direttoriale n. DA/260 del 20.8.2014 e successiva DGR n. 550 del 2.9.2014 (mail dell'1.10.2014), per opportuna condivisione e per la formulazione di eventuali osservazioni e contributi, a tutto il partenariato istituzionale ed economico-sociale, nonché alle Direzioni regionali ed alle S.S.S. per la relativa informazione;
- il documento ha avuto una pubblicizzazione, sia con la presentazione al partenariato istituzionale ed al partenariato socio-economico, da parte del Componente la Giunta preposto alla Programmazione, in una prima seduta tenutasi in data 6 ottobre 2014 (convocazione del Segretariato Generale della Presidenza - SQ - Prot. n. RA/255447 del 30.9.2014) e con seduta successiva del 13.10.2014, (come da convocazione dell'8.10.2014 - Prot. n. RA/26375 - trasmessa, via mail), sia perché pubblicata sul sito ufficiale della Regione Abruzzo "Primo Piano";
- il Consiglio delle Autonomie Locali, nella seduta del 15 ottobre 2014, ha espresso parere favorevole, con deliberazione n. 06/2014 (parte integrante e sostanziale del presente atto - Allegato "B"), ai sensi e per gli effetti dell'art. 10, lettera b), della L.R. 41/2007 e ss. mm. e ii., con la prescrizione che "si tengano in opportuna considerazione e abbiano positivo sviluppo le osservazioni delineate nell'allegata relazione che forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione";
vista la proposta di DPEFR 2015-2017, opportunamente aggiornata ed istruita, sulla base delle indicazioni emerse durante il percorso partenariale ed a firma del Dr. Tobia Monaco, quale coordinatore e firmatario, in qualità di estensore finale del Documento, allegata al presente atto (Allegato "A"), di cui costituisce parte integrante e sostanziale, che si compone delle parti seguenti:
- Il contesto economico regionale;
- Area tematica 1: una regione moderna e organizzata;
- Area tematica 2: la crescita intelligente;
- Area tematica 3: la crescita sostenibile;
- Area tematica 4: la crescita inclusiva;
- La finanza regionale;
condivisi i contenuti del documento, ed in particolare:
- l'impostazione metodologica;
- l'analisi della situazione economica abruzzese;
- le linee programmatiche della politica regionale per il periodo 2015-2017 e le priorità di azione definite nel documento;
- le indicazioni per l'utilizzo delle risorse del bilancio prevedibili per il periodo 2015-2017;
ritenuto, per quanto sopra, di fare propri i contenuti del documento quale strumento guida dell'azione dell'intera struttura regionale e di accompagnamento del bilancio annuale e pluriennale 2015-2017 ai sensi dell'art. 5 della citata L.R. 3/2002;
ravvisata la rispondenza del documento ai requisiti previsti per lo schema di DPEFR dall'art. 5 della L.R. 3/2002;
dato atto che il Direttore della Direzione Affari della Presidenza, Politiche Legislative e Comunitarie, Programmazione, Parchi, Territorio, Ambiente, Energia ha attestato la legittimità e la regolarità tecnico - amministrativa del provvedimento proposto dalla Giunta regionale;
RITENUTO, pertanto, di poter approvare i contenuti dell'allegato DPEFR 2015-2017 quale documento guida dell'azione regionale e di accompagnamento del Bilancio annuale e pluriennale 2015-2017 ai sensi dell'art. 5 della citata L.R. 3/2002 proposto dalla Giunta regionale con deliberazione n. 673/C del 21 ottobre 2014, così come emendato dalla Prima Commissione Consiliare nella seduta del 26.11.2014;
Uditi gli interventi dei Consiglieri Sospiri, D'Alessandro, Febbo, Pettinari, Di Nicola, dell'Assessore Paolucci e del presidente D'Alfonso;
Viste le proposte di emendamento sottoposte all'esame dell'Assemblea con l'esito di seguito riportato:
- emendamento n. 28 a firma del Consigliere Mariani che, messo ai voti, è approvato;
- emendamento n. 24 a firma del Consigliere Sospiri che, messo ai voti, è approvato;
- emendamento n. 29 a firma del Consigliere Ranieri che, messo ai voti, è approvato;
- emendamenti nn. 13, 14, 15 e 17 a firma del Consigliere Febbo che, messi ai voti, sono approvati;
- emendamenti nn. 1 e 2 a firma dei Consiglieri Berardinetti, Di Pangrazio, Pepe e Ranieri che, messi ai voti, sono approvati;
- emendamento n. 27 a firma del Consigliere Paolini che, messo ai voti, è approvato;
- emendamento n. 3 a firma dei Consiglieri Berardinetti, Di Matteo e Ranieri che, messo ai voti, è approvato;
- emendamenti n. 4 e 6 a firma del Consigliere Berardinetti che, messi ai voti, sono approvati;
- emendamenti nn. 18 e 19 a firma dei Consiglieri Febbo e Di Pangrazio che, messi ai voti, sono approvati;
- emendamento n. 25 a firma dei Consiglieri Pettinari e Mariani che, messo ai voti, è approvato;
- emendamento n. 5 a firma dei Consiglieri Berardinetti e Mazzocca che, messo ai voti, è approvato;
Udito l'intervento, per dichiarazione di voto del Consigliere Febbo (contrario);
per tutto quanto riportato in premessa che qui si intende integralmente trascritto, quanto segue:
1. di approvare i contenuti dell'allegato Documento di Programmazione Economico Finanziaria 2015-2017 (Allegato "A"), così come modificato e proposto dalla Prima Commissione Consiliare, quale documento guida dell'azione regionale e di accompagnamento del bilancio annuale e pluriennale 2015-2017, ai sensi dell'art. 5 della citata L.R. 3/2002;
2. di dare atto che il Consiglio delle Autonomie Locali, nella seduta del 15 ottobre 2014, ha reso il proprio parere, con deliberazione n. 06/2014 (parte integrante e sostanziale del presente atto - Allegato "B"), ai sensi e per gli effetti dell'art. 10, lettera b), della L.R. 41/2007 e ss. mm. e ii., con la prescrizione che "si tengano in opportuna considerazione e abbiano positivo sviluppo le osservazioni delineate nell'allegata relazione che forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione";
3. di trasmettere il presente provvedimento al Presidente della Giunta regionale per i successivi adempimenti di rito a cura della Direzione Affari della Presidenza, Politiche Legislative e Comunitarie, Programmazione, Parchi, Territorio, Ambiente, Energia;
4. di dare atto che la presente deliberazione non comporta oneri di spesa a carico del bilancio regionale.