Source: http://docplayer.it/28869654-Il-consiglio-comunale.html
Timestamp: 2017-12-16 05:54:51+00:00
Document Index: 82597836

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art.1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 134', 'art. 49', 'e contrario', 'e contrario', 'art. 8', 'art. 124', 'art. 134', 'art. 134']

1 COMUNE DI FIUGGI Provincia di Frosinone DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE SESSIONE ORDINARIA - SEDUTA IN PRIMA CONVOCAZIONE Verbale N. 28 Approvazione modifiche regolamento comunale addizionale IRPEF. Data L anno duemiladodici addì quindici del mese di ottobre alle ore 10,55 e seguenti in Fiuggi e nella residenza municipale si è ivi riunito il Consiglio Comunale convocato dal Consigliere Bruno LUDOVICI con avvisi scritti a domicilio ai termini del D. Lgs n Fatto l appello nominale, risultano: PRESENTI ASSENTI MARTINI FABRIZIO Sindaco SI FESTA ALBERTO Consigliere Comunale SI AMBROSI TULLIO Consigliere Comunale SI FIORINI MARCO Consigliere Comunale SI LUDOVICI BRUNO Consigliere Comunale SI BATTISTI ALESSANDRO Consigliere Comunale SI COSTANTINI ELISA Consigliere Comunale SI TERRINONI ALESSANDRO Consigliere Comunale SI DE SANTIS CARLO Consigliere Comunale SI BACCARINI ALIOSKA Consigliere Comunale SI BIANCHINI PIETRO Consigliere Comunale SI TERRINONI SONIA Consigliere Comunale SI GAROFANI FRANCESCO Consigliere Comunale SI CELANI GIUSEPPE Consigliere Comunale SI PANNONE MARCO Consigliere Comunale SI AMBROSETTI PIERLUIGI Consigliere Comunale SI COLETTA MAURO Consigliere Comunale SI Accertato che il numero dei presenti è legale, secondo prescrizioni. Il Consigliere Bruno LUDOVICI, Presidente del Consiglio Comunale, ha dichiarato aperta la seduta, che si tiene pubblica, con l assistenza del Segretario Generale Dott.ssa Susanna CALANDRA. Dopo di che 1
2 Il Consiglio Comunale Il Presidente passa alla discussione del 5 punto all o.d.g.. Relazione l assessore Fiorini. Visto l art. 1, comma 3, del D.Lgs 28 settembre 1998, n. 360, come sostituito dall art. 1, comma 142 della Legge 27 dicembre 2006, n. 296, che prevede la possibilità per i Comuni di deliberare l istituzione o la variazione dell aliquota dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche da applicare con deliberazione, successivamente pubblicata nel sito individuato con decreto del Capo del Dipartimento per le Politiche fiscali del Ministero dell Economia e delle Finanze 31 maggio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5 giugno 2002; Visto l art. 1 comma 3, del D.Lgs 28 settembre 1998, n. 360, che dispone l efficacia delle deliberazioni stesse dalla data di pubblicazione nel predetto sito informatico; Tenuto conto che la legge di approvazione della Finanziaria 2007 (Legge 27 dicembre 2006, n. 296) all art. 1, comma 169, prevede che gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio purchè entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. In caso di mancata approvazione entro il suddetto termine, le tariffe e le aliquote si intendono prorogate di anno in anno; Vista la deliberazione della Giunta Comunale n. 65 del 27/ con la quale è stata istituita dall anno 2000 l addizionale comunale sull imposta del reddito delle persone fisiche, nella misura consentita dall art. 1 del D.Lgs. 360/98 e cioè 0,20% del reddito imponibile ai fini IRPEF; Vista, altresì, la deliberazione di Consiglio Comunale n. 12 del 18/5/2007 con la quale è stato approvato il relativo regolamento; Visto l art. 1 comma 11 del D.L. 138 del 13/08/2011 e ss.mm.ii. che testualmente recita: La sospensione di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126, confermata dall'articolo 1, comma 123, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, non si applica, a decorrere dall'anno 2012, con riferimento all'addizionale 2
3 comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche di cui al decreto legislativo 28 settembre 1998, n È abrogato l'articolo 5 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23; sono fatte salve le deliberazioni dei comuni adottate nella vigenza del predetto articolo 5. Per assicurare la razionalità del sistema tributario nel suo complesso e la salvaguardia dei criteri di progressività cui il sistema medesimo è informato, i comuni possono stabilire aliquote dell'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche utilizzando esclusivamente gli stessi scaglioni di reddito stabiliti, ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, dalla legge statale, nel rispetto del principio di progressività. Resta fermo che la soglia di esenzione di cui al comma 3-bis dell'articolo 1 del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, è stabilita unicamente in ragione del possesso di specifici requisiti reddituali e deve essere intesa come limite di reddito al di sotto del quale l'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche non è dovuta e, nel caso di superamento del suddetto limite, la stessa si applica al reddito complessivo. Ritenuto opportuno procedere all approvazione di uno schema di modifica al vigente regolamento per l applicazione dell addizionale comunale all imposta sul reddito delle persone fisiche, prevedendo l esenzione totale dall imposta per i redditi fino ad ,00 e fissando il prelievo per scaglioni per i redditi successivi ad ,00 nella misura di seguito indicata: scaglione reddito aliquota da 0,00 ad ,00 0,45 % da ,00 ad ,00 0,60% da ,00 ad ,00 0,71 % da ,00 ad ,00 0,76 % Oltre ,00 0,80 % Esce Baccarini con voti favorevoli n. 10, n. 4 contrari ( Garofani, Ambrosetti, Pannone e Coletta) su n. 14 presenti e n. 14 votanti; D E L I B E R A Per le motivazioni espresse in premessa che qui si intendono integralmente riportate: A) di approvare le modifiche al vigente Regolamento per l applicazione dell addizionale comunale all Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche, integrandolo con i seguenti articoli: 3
4 ART.4 ISTITUZIONE DELL ALIQUOTA DI COMPARTECIPAZIONE L aliquota dell addizionale comunale IRPEF di cui al c. 3 art.1dlgs 360/98 è fissata, dall 1/1/2012, nella misura indicata a fianco dei seguenti scaglioni di reddito: scaglione reddito aliquota da 0,00 ad ,00 0,45 % da ,00 ad ,00 0,60% da ,00 ad ,00 0,71 % da ,00 ad ,00 0,76 % Oltre ,00 0,80 % 1. Per gli anni successivi la predetta aliquota potrà essere variata nel limite stabilito dalle norme vigenti, con deliberazione consiliare, sulla base del gettito di entrata prodotto dall addizionale. Potranno, inoltre essere ampliate, le fasce di esenzione e/o agevolazione. ART.5 AGEVOLAZIONI/ ESENZIONI 1. Il presente articolo disciplina, ai sensi dell art. 1 comma 142 della Legge 27 dicembre 2006, n (Legge Finanziaria 2007), le agevolazioni e le esenzioni ai fini dell applicazione dell aliquota di compartecipazione dell addizionale comunale IRPEF. 2. Se il reddito complessivo determinato ai fini dell Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche non supera l importo di ,00 (dodicimila), l addizionale di cui al punto 1 dell art. 2 del presente Regolamento non viene applicata (ESENZIONE) ; 3. Se il reddito imponibile supera la soglia di ,00, l addizionale IRPEF è determinata applicando al reddito complessivo l aliquota prevista all art. 4 del presente Regolamento (per scaglioni di reddito). ART. 6 PUBBLICAZIONE 1. La deliberazione di approvazione del presente regolamento sarà pubblicata, ai sensi dell art. 1, comma 3 del D. Lgs. 360/1998, come sostituito dall art. 1, comma 142 della Legge 27 dicembre 2006, 4
5 n. 296, sul sito internet individuato con decreto del Capo del Dipartimento per le Politiche fiscali del Ministero dell Economia e delle Finanze 31 maggio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5 giugno 2002, nonché sul sito internet del Comune di Fiuggi. ART. 7 ENTRATA IN VIGORE Preso atto che l art. 1, comma 169, della legge 296/2006 disciplina che il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale IRPEF, nonché il termine per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. Dette deliberazioni, anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio, purché entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal primo gennaio dell anno di riferimento. B) Di dare atto che il relativo schema di modifiche regolamentari è stato approvato con delibera della Giunta Comunale n.208 del 28/8/2012 C) Di dichiarare il presente atto, con voti favorevoli n. 10, n. 4 contrari ( Garofani, Ambrosetti, Pannone e Coletta) su n. 14 presenti e n. 14 votanti, immediatamente eseguibile, ai sensi e per gli effetti dell art. 134, c. 4, del D.Lgs , n
6 Comune di Fiuggi Provincia di Frosinone UFFICIO PROPONENTE S.P.S.E. PROPOSTA DI DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE SERVIZIO INTERESSATO S.P.S.E. OGGETTO Approvazione modifiche regolamento comunale addizionale IRPEF. Ai sensi dell art. 49 del Testo Unico delle Leggi sull ordinamento degli Enti Locali approvato con D.Lgs. n. 267 del , che testualmente recita: 1. Su ogni proposta di deliberazione sottoposta alla giunta ed al consiglio che non sia mero atto di indirizzo deve essere richiesto il parere in ordine alla sola regolarità del responsabile del servizio interessato e, qualora comporti impegno di spesa o diminuzione di entrata, del responsabile di ragioneria in ordine alla regolarità contabile. I parerei sono inseriti nella deliberazione. 2. Nel caso in cui l ente non abbia i responsabili dei servizi, il parere è espresso dal Segretario dell ente, in relazione alle sue competenze. 3. I soggetti di cui al comma 1, rispondono in via amministrativa e contabile dei pareri espressi. RESPONSABILE SERVIZIO INTERESSATO RESPONSABILE SERVIZIO FINANZIARIO Per quanto concerne la regolarità tecnica esprime parere : favorevole contrario in quanto: Fiuggi, lì Il Responsabile S.P.S.E. Dr.ssa Susanna Calandra Per quanto concerne la regolarità contabile esprime parere: favorevole contrario in quanto: Fiuggi, lì Il Responsabile Il sottoscritto responsabile del servizio finanziario ATTESTA corretta imputazione della complessiva spesa di Euro...; di cui al prospetto che segue: Titolo Funzione Servizio Intervento Capitolo Imp. n Euro Note Fiuggi, lì... Il Responsabile servizio finanziario 6
7 Il Responsabile del Procedimento, ai sensi dell art. 8 della Legge 7 agosto 1990 n. 241, relativo al presente atto è Approvato e sottoscritto: IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO F.to Bruno LUDOVICI IL SEGRETARIO GENERALE F.to Dott.ssa Susanna CALANDRA Il sottoscritto, visti gli atti d'ufficio, che la presente deliberazione: ATTESTA E stata affissa all albo pretorio comunale, come prescritto dall art. 124 comma 1 D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267 per quindici giorni consecutivi dal 23/10/2002 Dalla Residenza Comunale, lì 23/10/2012 Il Responsabile S.B.S. F.to Dr. Tommaso NARDI Il sottoscritto, visti gli atti d'ufficio, ATTESTA che la presente deliberazione: Immediatamente esecutiva ai sensi dell art. 134 comma 4 del D.Lgs. 267 del 18 agosto Ai sensi dell art. 134 comma 4 del D.Lgs. 267 del 18 agosto 2000, è divenuta esecutiva il Il Responsabile S.B.S. Dr.. Tommaso NARDI Si rilascia in copia conforme all originale da servire per l uso amministrativo. Dalla residenza Comunale, lì IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO 7