Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-civile/art-254-codice-civile-forma-del-riconoscimento
Timestamp: 2018-03-20 09:35:44+00:00
Document Index: 91572524

Matched Legal Cases: ['art. 106', 'art. 25', 'art. 108', 'art. 42', 'art. 138', 'art. 247', 'art. 281', 'art. 254']

Art. 254 codice civile: Forma del riconoscimento
Codice civile Art. 254 codice civile: Forma del riconoscimento
Il riconoscimento (1) del figlio nato fuori del matrimonio (2) è fatto nell’atto di nascita, oppure con una apposita dichiarazione, posteriore alla nascita o al concepimento, davanti ad un ufficiale dello stato civile (3) [o davanti al giudice tutelare] (4) o in un atto pubblico (5) o in un testamento (6), qualunque sia la forma di questo (7) (8).
Figlio nato fuori del matrimonio: [v. 250]; Atto di nascita: [v. 236]; Ufficiale dello stato civile: [v. 93]; Atto pubblico: [v. 2699]; Testamento: [v. 587].
(1) Art. sostituito ex l. 19-5-1975, n. 151 (art. 106) (Riforma del diritto di famiglia).
(2) Le parole «nato fuori del matrimonio» hanno sostituito la precedente «naturale» ex art. 25, c. 1, lett. a), d.lgs. 28-12-2013, n. 154 (Attuazione riforma filiazione), in vigore dal 7-2-2014 (art. 108 d.lgs. cit.).
(3) Chi intende riconoscere un figlio davanti all’ufficiale dello stato civile deve dimostrare che nulla osta al riconoscimento ai sensi di legge (cfr. art. 42, d.P.R. 3-11-2000, n. 396).
(4) Ai sensi dell’art. 138, d.lgs. 19-2-1998, n. 51 (Giudice unico di primo grado) le parole riportate tra parentesi quadre sono soppresse, a decorrere dal 2-6-1999, ex art. 247, d.lgs. 51/1998 cit.
(5) Il riconoscimento per atto pubblico deve essere ricevuto da un notaio o da un altro pubblico ufficiale, cui siano stati conferiti i poteri tipici dell’ufficiale di stato civile.
(6) Se il riconoscimento è contenuto in un testamento pubblico nullo, resta valido, ma la sua efficacia si produce dopo la morte del testatore.
(7) Il riconoscimento del nascituro da parte del padre si ritiene possa farsi solo se preceduto da quello materno.
(8) Le forme in cui può essere realizzato il riconoscimento hanno carattere tassativo.
La dichiarazione di riconoscimento può essere resa con qualsiasi espressione idonea.
Cassazione civile sez. III 11 maggio 2009 n. 10741
Tribunale minorenni Napoli 16 maggio 1996
Con riguardo a domanda di legittimazione di figlio naturale - alla quale, nell'ipotesi di diversità di cittadinanza tra il legittimante (italiano) e il legittimante (nell'ipotesi tedesco), vanno applicate le legislazioni nazionali di entrambi - il minore che abbia acquistato lo "status" di figlio legittimo in forza di adozione da parte dei coniugi stranieri non può essere legittimato dal preteso genitore naturale italiano, in quanto, secondo l'ordinamento italiano (art. 281 e 253 c.c.), non possono essere legittimati i figli che non possono essere riconosciuti ed il riconoscimento non è ammesso se è in contrasto con lo stato di figlio legittimo (e legittimato), il quale è preclusivo anche del riconoscimento "implicito", che, consegue, a norma dell'art. 254 comma 2 c.c., alla presentazione al giudice della domanda di legittimazione.
Cassazione civile sez. I 18 maggio 1995 n. 5439