Source: http://www.ordinearchitettipavia.it/category/in-evidenza/
Timestamp: 2019-08-23 15:49:02+00:00
Document Index: 90585090

Matched Legal Cases: ['art. 50', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 41']

Inarcassa a Lodi - evento formativo - 12 settembre 2019 Lodi
Prot.N.0039777/2019 - Segnalazione nominativi per costituzione commissioni di aggiudicazione lavori e servizi
Evento "Spam - Dreamcity" - tra l’11 e il 18 ottobre
Corso di formazione mod. C per RSPP - ASPP non datore di lavoro
Corso "Disegno a mano libera: slow food per la mente dell'architetto" - Lecco
I primi 4/7 Eventi Esterni
18.01.2019 In Evidenza Commenti disabilitati su Quota Iscrizione 2019
Prot. 61
Il Consiglio dell’Ordine considerato il perdurare del periodo di crisi lavorativa, ha stabilito di mantenere invariata la quota d’iscrizione e gli importi relativi al ritardato pagamento della stessa, nonché il versamento al 30 aprile p.v.
La quota di iscrizione all’Albo per l’anno 2019 risulta quindi essere:
a) €. 210,00 per tutti gli iscritti, senza distinzione di sezione o settore.
b) €. 180,00 per i giovani con meno di 35 anni di età per i primi 3 anni d’iscrizione, senza distinzione di sezione o settore.
Sono esonerate dal pagamento della quota le iscritte che nell’anno 2018 sono diventate mamme, previa certificazione, da inoltrare alla Segreteria dell’Ordine a mezzo fax o mail.
TERMINE PER IL PAGAMENTO .- 30 aprile 2019-.
In caso di mancato pagamento della quota entro il termine su citato, all’importo della stessa dovrà essere applicato un’indennità di ritardato pagamento come di seguito riportato:
– entro il 30 giugno + € 20,00
– entro il 30 settembre + € 50,00
– entro il 31 dicembre + € 100,00
Il mancato pagamento della quota non costituisce automatica cancellazione dall’Ordine e risulta violazione del Codice Deontologico.
Se entro il 31 dicembre 2019 non sarà pervenuto alcun pagamento, verrà avviato il recupero forzoso del dovuto (quota + mora + spese) ed il procedimento disciplinare come da art. 50 R.D. 2537 del 23.10.1925.
Il pagamento della quota dovrà essere effettuato tramite bonifico bancario:
Banco Popolare – IBAN IT 44 G 05034 11301 000000001101
conto corrente intestato a: Ordine degli Architetti
Causale: quota 2019 + Cognome e Nome
La quota comprende il pagamento di €. 34,00 al Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, di €. 11,50 alla Consulta Regionale Lombarda e di € 1,50 + IVA per la PEC.
N.B. La ricevuta bancaria, relativa al bonifico effettuato, costituisce ricevuta di pagamento.
27.10.2018 In Evidenza Commenti disabilitati su SENTENZA CASSAZIONE SS.UU. n. 20685 / 2018. Notifiche a mezzo PEC procedimenti disciplinari.
SENTENZA CASSAZIONE SS.UU. n. 20685 / 2018. Notifiche a mezzo PEC procedimenti disciplinari.
Prot. 1060
Oggetto: Sentenza Cassazione SS.UU. n. 20685 / 2018.
Notifiche a mezzo PEC procedimenti disciplinari.
Si comunica che con la sentenza di Cassazione SS.UU. n. 20685/2018 è stata confermata la validità di notifiche a mezzo PEC dei procedimenti disciplinari e conseguentemente la convocazione innanzi ad un Collegio di Disciplina, quest’ultima procedura già da tempo adottata dallo scrivente Ordine ha seguito di parere legale inoltrato dal CNAPPC.
A fini esplicativi si riportano in sintesi i Principi Generali che hanno determinato la sentenza:
1. Il procedimento disciplinare ha natura amministrativa e si conclude con un atto che ha forma, natura e sostanza di provvedimento amministrativo.
2. Il Consiglio di un Ordine non può che definirsi ente pubblico non economico e in quanto tale riferirsi alla norma generale dell’art. 1 comma 2 D.Lgs. n. 165/2001. Deve dunque trovare applicazione la Legge n. 890/1982 e mm.ii. in base alla quale la notificazione degli atti giudiziari a mezzo della posta sono applicabili alla notifica degli atti aventi natura amministrativa e adottati dalle pubbliche amministrazioni.
3. L’intero corpus normativo del D.Lgs. n. 82/2005 – c.d. codice dell’amministrazione digitale – si applica anche agli enti pubblici non economici, e, pertanto, si applicano anche gli artt. 48, commi e 2 relativi alla trasmissione telematica a mezzo PEC.
4. Lo sviluppo dell’intero contesto normativo interagisce con l’originario R.D. n. 37/1934 imponendo ” … un’interpretazione evolutiva che consenta la piena equiparazione tra le forme di notificazione tradizionali e quelle possibili non solo in virtù delle nuove tecnologie, ma soprattutto delle innovazioni normative che queste valorizzano, adeguando l’ordinamento al progresso tecnico e scientifico …benchè fosse rimasta ancora formalmente intatta la previsione originaria ” (R.D. n. 37/1934).
5. “… ove non sia espressamente imposta, ogni qualvolta sia tecnicamente possibile e non vietata in modo espresso da specifiche disposizioni di legge … la modalità di gestione informatica o telematica di ogni fase del procedimento amministrativo – e quindi anche quella della sua comunicazione agli interessati costituisce oggetto di un autentico dovere comportamentale per la pubblica amministrazione … ben potendo ricondursi al buon andamento dell’azione amministrativa, gli intuitivi recuperi di economia ed efficacia … conseguibili con l’impiego delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.”
6. “… Il riferimento alla notifica a mezzo ufficiale giudiziario non può ritenersi attributivo di una competenza esclusiva in virtù di una norma speciale idonea a sopravvivere in quanto tale all’evoluzione normativa e tecnologica degli ottanta anni successivi, non essendovi alcun motivo in astratto per configurare una minore garanzia della completezza e della genuinità … al fine di garantire il pieno e consapevole esercizio del diritto di difesa …”.
I principi di diritto sopra riportati si ritiene trovino applicazione anche ai procedimenti disciplinari promossi dai Consigli e Collegi di Disciplina degli Ordini degli Architetti P.P.C..
In linea generale si invitano gli iscritti ad un maggior controllo delle proprie caselle PEC.
01.09.2017 In Evidenza Commenti disabilitati su Circolare n. 104_1774_17 – Pubblicazione Regolamento riformato per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo (BUMG n. 13/2017)
Circolare n. 104_1774_17 – Pubblicazione Regolamento riformato per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo (BUMG n. 13/2017)
Scarica l’Allegato 1 – BUMG
31.07.2017 In Evidenza Commenti disabilitati su Codice Deontologico – in vigore dal 1 settembre 2017
Codice Deontologico – in vigore dal 1 settembre 2017
Scarica il Codice Deontologico – in vigore dal 1 settembre 2017
28.01.2017 In Evidenza Commenti disabilitati su Mancata partecipazione e cancellazione ad un evento formativo
Mancata partecipazione e cancellazione ad un evento formativo
Visto il ripetersi dei casi di mancata partecipazione agli eventi formativi senza l’obbligatoria cancellazione, negando così la possibilità di presenza a colleghi interessati e posizionati in lista d’attesa, da quest’anno, la minaccia di segnalazione al Collegio di Disciplina per essere sottoposti a provvedimento disciplinare, verrà applicata per chi colleziona tre assenze ingiustificate.
Perciò, nel caso l’iscritto dovesse, per inaspettati motivi, non poter partecipare all’evento, dovrà provvedere alla propria cancellazione sul sito iM@teria, aprendo, dal proprio profilo, l’evento formativo e cliccando sull’apposito tasto di cancellazione iscrizione. A iscrizioni chiuse, l’evento non sarà più visibile su iM@teria e quindi 24ore prima non sarà più possibile cancellarsi se non tramite una mail all’indirizzo formazione@ordinearchitettipavia.it
20.01.2017 In Evidenza Commenti disabilitati su Linee guida formazione 2017-2019
Linee guida formazione 2017-2019
Nuovo testo delle “Linee Guida e di Coordinamento del Regolamento per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo” per il triennio 2017-2019.
Dopo l’approvazione del “Regolamento per l’Aggiornamento e lo Sviluppo Professionale Continuo”, da parte del C.N.A.P.P.C. nella seduta del 7 settembre 2016 e la successiva trasmissione al Ministero della Giustizia per il previsto parere, continua il percorso di revisione del sistema di regole che definiscono l’aggiornamento professionale continuo con la modifica delle Linee Guida.
In seguito alle decisioni assunte dalla Conferenza Nazionale degli Ordini del 15 ottobre 2016 ed alla successiva attività svolta dai Gruppi di lavoro “Deontologia” e “Formazione”, nella seduta n. 29 del 15 dicembre 2016, è stato approvato, dal Consiglio Nazionale, il nuovo testo delle “Linee Guida e di Coordinamento del Regolamento per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo” per il triennio 2017-2019, disponibile, assieme al testo comparato.
I principali obiettivi delle modifiche introdotte sono:
semplificazione del sistema di regole;
individuazione chiara di ruoli e compiti di tutti gli attori coinvolti: CNAPPC, Ordini territoriali, iscritti, soggetti terzi;
maggiore autonomia agli Ordini nell’organizzazione dell’attività formativa;
responsabilizzazione degli iscritti (ampliamento delle possibilità di richiesta di crediti formativi tramite autocertificazione);
maggiore controllo da parte del CNAPPC dell’attività dei soggetti terzi;
visibilità dell’aggiornamento professionale acquisito dagli iscritti;
attribuzione uniforme dei c.f.p. prendendo come riferimento 1 ora = 1 c.f.p., anche per i corsi abilitanti;
verifica dell’adempimento formativo sul triennio e non sull’annualità.
Inoltre, in attesa di concludere l’iter di approvazione del Regolamento da parte del Ministero, il CNAPPC ha deliberato, nella seduta del 21 dicembre scorso, il mantenimento di 60 c.f.p. da acquisire nel triennio 2017-2019, di cui almeno 12 c.f.p. obbligatori in materia di discipline ordinistiche.
Con riferimento alla scadenza del primo triennio formativo, al fine di supportare gli Ordini territoriali e gli iscritti nell’attività di verifica e di registrazione dei crediti acquisiti nel triennio 2014-2016, si forniscono di seguito alcuni chiarimenti:
limiti annuali: la verifica dell’adempimento formativo, anche per questo primo periodo sperimentale, viene fatta sul triennio e non sull’annualità, sia per i crediti ordinari che per quelli obbligatori nelle discipline ordinistiche; a tal proposito si precisa che la piattaforma iM@teria è già stata adeguata per consentire tale verifica (vengono valutati in regola con l’obbligo di aggiornamento professionale tutti gli iscritti che abbiano acquisito 60 o più c.f.p. nel triennio 2014-2016 di cui almeno 12 nelle discipline ordinistiche);
trasferimento crediti da un triennio al successivo: coloro che hanno acquisito un numero di c.f.p. maggiori di 60 nel triennio 2014-2016 potranno trasferirne fino a un massimo di 20 nel triennio successivo; nel caso di acquisizione di un numero di c.f.p. obbligatori maggiori a 12 nelle discipline ordinistiche sarà possibile trasferirli al triennio successivo ma come crediti ordinari;
autocertificazione: è possibile autocertificare, attraverso la piattaforma iM@teria, l’attività formativa nelle materie di cui all’art. 3 delle Linee Guida, organizzata da enti pubblici nei confronti dei propri dipendenti o dei dipendenti di altri enti pubblici, ad eccezione di quelli organizzati dagli enti che hanno stipulato accordi/protocolli con il CNAPPC; per effettuare l’autocertificazione dovrà essere indicata la durata e la tipologia dell’evento ai fini dell’attribuzione dei c.f.p. ai sensi delle Linee Guida vigenti e dovrà essere garantito adeguato sistema di rilevamento delle presenze;
attività svolta all’estero: l’Ordine territoriale deve valutare e fare proprio l’evento frequentato all’estero, di cui l’iscritto deve produrre attestazione e tutta la documentazione necessaria a consentire l’attribuzione dei c.f.p. ai sensi delle Linee Guida; l’Ordine deve inserire l’evento sulla piattaforma iM@teria, specificando “accreditamento singolo” nella casella “Stato” e attribuendo il codice in automatico;
esoneri: per il triennio 2014-2016 le casistiche di esonero ammesse sono solo ed esclusivamente quelle previste dal combinato disposto del Regolamento e delle Linee Guida in vigore nel periodo per il quale viene richiesto l’esonero; nel caso di 20 anni di iscrizione e di raggiungimento del settantesimo anno di età nel 2016 dovranno essere acquisiti i c.f.p. relativi agli anni 2014 e 2015;
cancellazione: in caso di cancellazione alla fine del primo triennio formativo e successiva re-iscrizione si applica quanto previsto all’art. 4 dalle nuove Linee Guida; l’iscritto dovrà, quindi, acquisire i c.f.p. dell’eventuale debito formativo maturato negli anni di iscrizione precedenti alla cancellazione.
Si ricorda che per maggiori informazioni è possibile consultare le FAQ pubblicate sulla piattaforma iM@teria, relative alle regole vigenti nel primo triennio formativo; la sezione FAQ verrà integrata quanto prima con la parte relativa alle nuove disposizioni per il triennio 2017-2019.
Linee Guida 2017-2019 testo comparato
ASPC Linee Guida 2017-2019
03.10.2016 In Evidenza Commenti disabilitati su OBBLICHI FORMATIVI – SANZIONI
OBBLICHI FORMATIVI – SANZIONI
Pavia, 03 ottobre 2016
Prot. 1495
Agli iscritti — Comunicazione via Posta Elettronica Certificata
SANZIONI INERENTI IL MANCATO RISPETTO DEGLI OBBLIGHI FORMATIVI
In data 30 settembre 2016, il CNAPPC ha comunicato la modifica dell’art. 9 del Codice Deontologico (Allegato 2), definendo, in tal modo, le sanzioni previste per gli iscritti non in regola con l’obbligo di aggiornamento e sviluppo professionale continuo (approvate dal Consiglio Nazionale nella seduta del 7 settembre 2016, in seguito alle decisioni assunte dalla Conferenza degli Ordini del 22 luglio 2016).
Non sono previste sanzioni per il mancato rispetto dei minimi annui.
La mancata acquisizione di un numero di crediti superiore al venti per cento (da 13 a 60) comporta l’irrogazione della sanzione della sospensione, da calcolarsi nella misura di un giorno di sospensione per ogni credito formativo mancante (da 13 a 60 giorni).
Per maggior chiarezza si allega “Schema esemplificativo relativo all’applicazione delle sanzioni disciplinari per mancanze connesse all’obbligo di aggiornamento professionale continuo” (Allegato 1).
Ogni iscritto verifichi la propria situazione sul proprio profilo iM@teria e comunichi all’indirizzo formazione@ordinearchitettipavia.it qualsiasi mancanza o incongruenza.
Chi non avesse ancora provveduto all’acquisizione dei CFP necessari al rispetto della norma, è ovviamente invitato a scegliere al più presto un’offerta formativa adeguata alle sue esigenze, al fine di regolarizzare la sua posizione.
Ricordiamo che il 31 dicembre 2016 scadrà il primo triennio formativo e la violazione dell’obbligo costituirà un illecito disciplinare (ai sensi dell’art. 7 DPR 137/2012 e dell’art. 9, comma 2 del Codice Deontologico).
Le sanzioni previste, soprattutto per gli iscritti i cui crediti mancanti superano il 20% dei minimi triennali, contemplano pesanti conseguenti.
La censura è una dichiarazione formale delle mancanze commesse e del biasimo incorso ed è notificata al solo iscritto. La sospensione dall’esercizio della professione comporta la cessazione dell’attività professionale in corso. Tale provvedimento verrà notificato all’iscritto ed a tutti gli enti pubblici. Durante il periodo interessato alla sospensione, sia esso di 13 o più giorni sino a 60, l’iscritto non potrà esercitare la professione e dovrà astenersi da presentare atti ufficiali ed essere sostituito, da altri professionisti, nei cantieri in essere per i quali svolge attività di Direttore dei Lavori e/o Coordinatore della Sicurezza.
Anche in caso di sanzione, rimane l’obbligo all’iscritto di acquisire i crediti mancanti per regolarizzare la propria posizione.
Nei casi di recidività (…) sono comminabili sanzioni corrispondenti alla categoria di infrazione immediatamente superiore (art. 41 – comma 6 Codice Deontologico).
29.02.2016 Comunicazioni interne, In Evidenza Commenti disabilitati su Comunicazione Crediti Formativi
Comunicazione Crediti Formativi
Prot. n. 387
Come comunicato in occasione dell’inizio dell’obbligo di utilizzo della piattaforma iM@teria, messa a disposizione dal CNAPPC a tutti gli iscritti per la gestione dei crediti formativi, e come dettato dall’aggiornamento delle Linee Guida del gennaio 2015, trasmesse a tutti gli iscritti e tutt’ora pubblicate sul sito, è decaduto l’obbligo della comunicazione all’Ordine del proprio percorso formativo dell’anno precedente, fissato entro il febbraio di ogni anno dalle precedenti norme.
All’iscritto rimane l’impegno di verificare il proprio profilo iM@teria e segnalare all’ente organizzatore del singolo evento, gli eventuali relativi crediti che non sono stati registrati.
28.07.2015 In Evidenza Commenti disabilitati su Linee guida per l’eroganizzazione di eventi formativi
Linee guida per l’eroganizzazione di eventi formativi
25.06.2015 In Evidenza Commenti disabilitati su Proroga scadenza raccolta Crediti Formativi Professionali Deontologici
Proroga scadenza raccolta Crediti Formativi Professionali Deontologici
Pavia, 24 giugno 2015
Prot. n. 974
SCADENZA RACCOLTA CREDITI FORMATIVI PROFESSIONALI DEONTOLOGICI
In data 23 giugno 2015 (prot. n. 0002556), il Consiglio Nazionale Architetti P.P.C. ha comunicato che “l’acquisizione dei crediti formativi professionali deontologici, relativa al 2014 e al 2015, è possibile sino al 31 dicembre 2015”.
Così come comunicato a tutti gli iscritti nel gennaio di quest’anno, e tutt’ora pubblicato sul nostro sito al seguente indirizzo http://www.ordinearchitettipavia.it/commissione-aggiornamento-e-spc-comunicazione-agli-iscritti/, il Consiglio dell’Ordine degli Architetti P.P.C. di Pavia ha deliberato di seguire pedissequamente le Linee Guida emesse dal C.N.A.P.P.C.
Quelle in vigore nel 2014 prevedevano il rilascio di attestati di frequenza da parte dell’Ordine organizzatore dell’evento. Quelle riferite al 2015, diffuse a tutti gli iscritti solo nel gennaio 2015, prevedono l’utilizzo della piattaforma iM@teria e la registrazione dei crediti direttamente su di essa.
Ecco quindi il motivo (il preciso rispetto delle norme) per il quale per gli eventi organizzati di questo Ordine e svoltisi nel 2014 sono stati rilasciati gli attestati di frequenza ed i relativi crediti non verranno registrati su iM@teria.
Il nostro Ordine, al fine di ottemperare quanto predisposto dal Consiglio Nazionale con le proprie Linee Guida, ha espresso un enorme sforzo di risorse umane ed economiche (compreso la modifica del proprio sito per la gestione dell’iscrizione agli eventi e il rilascio in automatico degli attestati) nell’organizzare una seria proposta formativa gratuita per i propri iscritti. Tale lavoro andrebbe cancellato in modo irrispettoso da un ulteriore sforzo di pari intensità, se dovessimo aggiornare iM@teria relativamente a tutti i crediti rilasciati durante il 2014, a fronte di una norma che nel 2014 non esisteva.
Questo almeno sino a quando non ci obbligheranno a questo ulteriore sforzo economico e non, a carico di tutti gli iscritti.
Ora, iM@teria, registra in automatico nel 2014 (trovando spazio libero non avendo noi registrato i crediti relativi al 2014) i crediti deontologici 2015, avendo il CNAPPC prorogato al 30 giugno 2015 prima, e al 31 dicembre 2015 poi, la scadenza per la raccolta dei crediti deontologici 2014. Abbiamo già segnalato tale mal funzionamento al Consiglio Nazionale ritenendo che questo non debba avvenire in automatico e la registrazione debba invece seguire la data di effettivo svolgimento del corso.
Gli attestati riferiti agli eventi del 2014 in possesso degli iscritti sono ovviamente validi a tutti gli effetti a dimostrazione, qualora si subissero controlli da parte del Consiglio di Disciplina dell’Ordine, della regolare partecipazione all’evento al quale si riferiscono e dei conseguenti crediti acquisiti. Lo stesso vale con la stampa del rendiconto iM@teria. Mettendo quindi insieme le varie attestazioni, l’iscritto è in grado di dimostrare la sua regolarità formativa.
RIMARRÀ CHIUSO PER FERIE