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Timestamp: 2020-08-14 18:35:47+00:00
Document Index: 115423539

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 369', 'art. 370', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13']

Sentenza Cassazione Civile n. 25120 del 24/10/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 25120 del 24/10/2017
Cassazione civile, sez. VI, 24/10/2017, (ud. 21/09/2017, dep.24/10/2017), n. 25120
sul ricorso 4977-2017 proposto da:
G.T., ricorrente che non ha depositato il ricorso entro i
avverso la sentenza n. 2866/2016 della CORTE D’APPELLO di ROMA,
1. che è stato depositato controricorso dell’Agenzia delle Entrate avverso il ricorso per cassazione notificato da G.T. avverso la sentenza numero 2866 del 2016 resa dalla Corte d’appello di Roma;
2. che il ricorso non è stato tuttavia depositato, così come risulta dalla attestazione della cancelleria centrale civile del 2/3/2017.
1. che trova applicazione nella specie il principio (affermato da ultimo da Cass. S.U. n. 26642 del 2016, Cass. n. 5116 del 2016, Cass. n. 11708 del 2017), secondo cui la parte alla quale sia stato notificato un ricorso per cassazione – e che abbia a sua volta notificato al ricorrente il controricorso – ha il potere, ove il ricorrente abbia omesso di depositare il ricorso e gli altri atti indicati nell’art. 369 c.p.c., di richiedere l’iscrizione a ruolo del processo al fine di far dichiarare l’improcedibilità del ricorso medesimo, essendo tale potere ricompreso in quello più ampio di contraddire riconosciuto dall’art. 370 c.p.c. e trovando giustificazione nell’interesse del controricorrente al recupero delle spese e di evitare, mediante la dichiarazione di improcedibilità del ricorso, che il ricorrente possa riproporre il ricorso medesimo ove non sia ancora decorso il termine per l’impugnazione;
2. che il ricorso va dunque dichiarato improcedibile;
3. che la parte ricorrente è tenuta alla rifusione a controparte delle spese, liquidate come da dispositivo, ed anche al versamento del contributo unificato che avrebbe dovuto versare, senza che osti il fatto che il controricorso sia stato iscritto a ruolo dall’amministrazione, la quale non è soggetta al versamento perchè, mediante il meccanismo della prenotazione a debito, è esentata dal pagamento delle imposte e tasse che gravano sul processo (così Cass. S.U. n. 26642 del 2016, sopra richiamata);
4. che infine, ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1 quater, si deve dare atto della sussistenza dei presupposti per il versamento, da parte del ricorrente, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso a norma citato art. 13, comma 1 bis.
Condanna parte ricorrente alla rifusione a parte resistente delle spese di lite, liquidate in Euro 3.000 per compensi, oltre rimborso delle spese prenotate a debito e versamento del contributo unificato.
Ai sensi del D.Lgs. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1 quater, dà atto della sussistenza dei presupposti per il versamento da parte del ricorrente dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso a norma del cit. art. 13, comma 1 bis.