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Timestamp: 2019-02-19 00:35:28+00:00
Document Index: 41595110

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 29', 'art. 11', 'art. 24', 'art. 2381', 'art. 22', 'art. 2381', 'art. 22', 'art. 17']

Per iniziativa della BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI RECANATI E COLMURANO - SOCIETÀ COOPERATIVA è costituita un'associazione assistenziale denominata "INFINITO VITA - Mutua del Credito Cooperativo", o più semplicemente "INFINITO VITA", che nel presente statuto viene indicata, per brevità, con la parola Associazione o Cassa Mutua.
L'Associazione, disciplinata dagli articoli 14 e seguenti del Codice Civile, basa la propria attività sociale sui principi della mutualità volontaria e del metodo della reciproca assistenza.
I principi della mutualità volontaria e il metodo della reciproca assistenza si possono attuare anche attraverso il reciproco soccorso tra soci nella forma della prestazione d'opera erogata da soci a favore di altri soci o relativi familiari in modo personale, spontaneo e gratuito.
I principi della mutualità volontaria e il metodo della reciproca assistenza sono alla base del patto sociale che lega tra di loro i Soci ed i Soci e l'Associazione, pertanto tutte le iniziative ed attività che sono realizzate dalla Cassa Mutua, debbono ispirarsi a tali principi e metodo sia dal punto di vista formale che sostanziale.
Spetta al Consiglio d'Amministrazione deliberare il trasferimento della sede legale nell'ambito del territorio comunale, nonché di istituire o di sopprimere sedi secondarie, delegazioni, sezioni ed uffici in altre località.
Spetta all'Assemblea dei soci deliberare il trasferimento della sede in altri Comuni.
La Cassa Mutua, ispirandosi ai principi dell'insegnamento sociale cristiano e nel rispetto dei principi della mutualità volontaria e del metodo della reciproca assistenza, senza finalità speculative e di lucro, si propone di operare a favore dei soci e dei loro familiari con specifica attenzione al settore sanitario, previdenziale, sociale e dell'assistenza alla persona, educativo, e ricreativo.
La finalità prevalente dell'Associazione è la promozione e gestione, direttamente od in convenzione, di un sistema mutualistico integrativo e complementare all'assistenza sanitaria prevista dal servizio sanitario nazionale. In particolare, per il raggiungimento di tale fine, la Cassa Mutua si propone di:
- erogare sussidi nella forma delle diarie da ricovero e dei rimborsi delle spese medico-sanitarie;
- consentire l'accesso a reti convenzionali per ridurre il costo delle prestazioni mediche e i tempi di attesa;
- erogare servizi di consulenza medica e pronto intervento;
- organizzare check up e campagne di prevenzione sanitaria;
- migliorare la cultura della prevenzione alla salute e promuovere l'adozione di corretti stili di vita al fine di migliorare il benessere psico-fisico dei propri associati;
- favorire servizi socio sanitari di natura domiciliare anche attraverso la stipula di convenzioni con cooperative sociali, operatori infermieristici ed altri soggetti deputati all'erogazione di servizi per le persone che necessitano, anche temporaneamente, di assistenza domiciliare e riabilitativa;
- realizzare programmi assistenziali finalizzati a garantire la permanenza a domicilio o in strutture residenziali o semiresidenziali delle persone anziane e disabili;
La Cassa Mutua ha anche finalità di solidarietà sociale attraverso l'erogazione di assistenze economiche, compresa l'erogazione di sussidi di natura monetaria, in caso di vecchiaia, infortunio, invalidità e malattia ed aiuti alle famiglie dei soci defunti.
c) svolgere attività e organizzare eventi nei settori dell'informazione ed educazione sanitaria, della formazione professionale, della cultura e del tempo libero;
d) diffondere il rafforzamento dei principi della mutualità ed i legami di solidarietà fra soci, nonché fra quest'ultimi ed altri cittadini che si trovano in stato di bisogno o emarginazione attraverso l'organizzazione delle risorse fisiche, materiali, morali dei soci e dei terzi che a qualunque titolo partecipano alle attività della Cassa Mutua comprese le prestazione d'opera erogate in modo personale, spontaneo e gratuito.
L'eventuale attività commerciale svolta dalla Cassa Mutua deve essere accessoria e complementare rispetto agli scopi sociali e gli eventuali utili devono essere esclusivamente impiegati per i fini statutari mutualistici.
Le attività di cui al presente articolo dovranno essere svolte secondo le modalità e sulla base dei requisiti previsti dalle vigenti norme di legge. Resta precluso all'Associazione lo svolgimento delle attività riservate ai sensi del D.Lgs. n. 385 del 1^ settembre 1993.
Possono essere soci ordinari le persone fisiche socie o clienti della BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI RECANATI E COLMURANO - SOCIETÀ COOPERATIVA nonché gli iscritti, associati, partecipanti o utenti delle persone giuridiche in possesso dello status giuridico di socio sostenitore della Cassa Mutua.
Possono essere soci sostenitori le persone giuridiche che per mezzo dei propri apporti volontari intendano partecipare a programmi pluriennali finalizzati allo sviluppo della Cassa Mutua e/o sostenere economicamente in ogni forma possibile, anche mettendo a disposizione le proprie risorse umane e tecniche, l'attività della Cassa Mutua. Le contribuzioni volontarie deliberate dei soci sostenitori non impegnano i medesimi soci a ripetere nel tempo tali contribuzioni in quanto trattasi di liberalità erogate a favore della Cassa Mutua.
Ogni socio è iscritto in un'apposita sezione del libro soci in base alla appartenenza a ciascuna delle categorie suindicate.
b) la dichiarazione di possedere i requisiti per l'ammissione a socio di cui al precedente art. 5;
c) l'autorizzazione in favore della Cassa Mutua di chiedere ed ottenere dai Soci Sostenitori informazioni sull'esistenza e la natura dei rapporti in essere con il Socio al fine di permettere la valutazione nel tempo della permanenza dei requisiti previsti per lo status giuridico di socio della Cassa;
d) l'impegno a versare la quota di ammissione, i contributi associativi e gli apporti sociali stabiliti dai competenti organi sociali a carico dei soci ordinari della Cassa Mutua;
e) l'impegno ad osservare le disposizioni contenute nello statuto e nei regolamenti interni e di sottostare alle delibere prese dagli organi sociali.
b) l'impegno a versare la quota di ammissione alla Cassa Mutua;
c) l'eventuale disponibilità alle contribuzioni liberali, funzionali al conseguimento degli scopi sociali;
d) l'impegno ad osservare le disposizioni contenute nello statuto e nei regolamenti interni e di sottostare alle delibere prese dagli organi sociali.
Alla domanda dovrà essere allegato l'estratto della deliberazione dell'organo sociale che ha deliberato l'adesione.
Sull'accoglimento della domanda decide in modo discrezionale il Consiglio di Amministrazione. La mancata ammissione deve essere motivata.
Il trattamento dei dati personali acquisiti all'atto dell'iscrizione presso la Cassa Mutua nonché nel corso del rapporto associativo sono finalizzati all'instaurazione e gestione del vincolo associativo e non possono essere comunicati o diffusi a terzi fatte salve l'espressa accettazione da parte dell'interessato e le comunicazioni richieste per gli adempimenti di legge.
E' vietata in ogni caso e in modo assoluto la temporaneità della partecipazione alla vita associativa. Non è quindi ammessa la figura del socio temporaneo.
I diritti connessi alla qualità di socio sorgono dopo il pagamento della quota di ammissione e dei contributi associativi, trascorso l'eventuale periodo di carenza, come disciplinato dai regolamenti interni, nei termini e con le modalità fissate dai regolamenti stessi che disciplinano le prestazioni garantite.
Spetta al Consiglio di Amministrazione constatare se ricorrono i motivi che, a norma della legge e del presente statuto, legittimino il recesso, ed a provvedere in conseguenza nell'interesse della Cassa Mutua.
a) non è più in grado di concorrere al raggiungimento degli scopi sociali oppure ha perduto i requisiti per l'ammissione;
e) senza giustificati motivi, non adempie puntualmente gli obblighi assunti a qualunque titolo verso la Cassa Mutua in particolare si renda moroso nel versamento della quota di ammissione ovvero dei contributi associativi così come determinati dall'Assemblea ovvero dal Consiglio di Amministrazione.
Le deliberazioni prese dal Consiglio di Amministrazione a norma degli articoli 8 e 9 devono essere comunicate a mezzo lettera raccomandata, all'interessato il quale può ricorrere all'Arbitro di cui al successivo art. 29. Il ricorso, a pena di decadenza, deve essere proposto con lettera raccomandata entro trenta giorni dal ricevimento della deliberazione; esso non ha effetto sospensivo.
a) dal fondo sociale che è formato dalle quote di ammissione versate dai soci ordinari, il cui valore è stabilito dall'Assemblea tra un minimo di 5,00=(cinque/00) Euro ed un massimo di 100,00=(cento/00) Euro pro-capite, e dalle quote di ammissione versate dai soci sostenitori, il cui valore è pari a 40.000,00=(quarantamila/00) Euro pro-capite;
d) dai contributi straordinari dei soci ordinari stabiliti dall'Assemblea per il ripianamento dell'eventuale disavanzo di gestione rilevato nel bilancio annuale; tali contributi possono essere stabiliti solo dall'Assemblea e non possono superare 100,00=(cento/00) Euro pro-capite, per esercizio sociale;
In caso di disavanzo di gestione rilevato nel bilancio annuale l'Assemblea può deliberare la copertura utilizzando dapprima gli avanzi di gestione degli esercizi precedenti, poi la riserva statutaria e quindi il fondo sociale nei limiti previsti dalla normativa vigente. Solo dopo aver utilizzato le predette poste del patrimonio sociale il disavanzo può essere coperto attraverso i contributi straordinari di cui alla precedente lettera d) del presente articolo.
Le disponibilità finanziarie del patrimonio sociale sono generalmente impiegate in depositi o obbligazioni della BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI RECANATI E COLMURANO - SOCIETÀ COOPERATIVA in titoli di stato o garantiti dallo stato.
Il patrimonio della Cassa Mutua nelle sue diverse articolazioni costituisce il fondo comune dell'associazione destinato esclusivamente alle attività sociali, funzionali al perseguimento delle finalità statutarie.
- contributi associativi dovuti dai soci ordinari al fine dell'erogazione delle prestazioni contemplate dall'oggetto sociale;
- liberalità degli aderenti/privati;
- redditi derivanti dal patrimonio di cui all'art. 11;
Le prestazioni contemplate dall'oggetto sociale sono fornite ai soci in regime di mutualità nell'ambito delle disponibilità di bilancio e nel rispetto del principio di uniformità di disciplina del rapporto associativo.
In ogni caso gli avanzi netti di gestione, gli utili dell'eventuale attività commerciale nonché i fondi e le riserve comunque denominate non sono distribuibili tra i soci durante la vita della Cassa Mutua né all'atto del suo scioglimento, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge.
L'Assemblea ordinaria è convocata dal Consiglio di Amministrazione almeno una volta all'anno entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale per l'approvazione del bilancio.
L'Assemblea ordinaria delibera altresì per:
b) l'approvazione e le modifiche dei regolamenti interni, ad eccezione di quelli relativi alle prestazioni mutualistiche ed assistenziali di competenza del Consiglio di Amministrazione;
c) l'eventuale responsabilità degli amministratori e dei sindaci;
d) tutti gli altri oggetti attinenti alla gestione sociale, indicati nell'ordine del giorno che siano sottoposti dal Consiglio di Amministrazione alla sua approvazione.
L'Assemblea straordinaria delibera per:
Il Consiglio di Amministrazione potrà convocare l'Assemblea quante volte lo riterrà utile alla gestione sociale secondo le modalità di cui ai successivi commi del presente articolo. Il Consiglio di Amministrazione potrà comunque convocarla in luogo diverso dalla sede sociale purché nel territorio nazionale. L'Assemblea dovrà essere convocata senza ritardo, quando ne sia fatta richiesta per iscritto da tanti soci che rappresentino almeno un decimo dei soci stessi oppure dal Comitato dei Sindaci, qualora ricorrano gravi motivi.
La convocazione dell'Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, dovrà essere fatta a mezzo di avviso contenente l'indicazione del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza e l'elenco delle materie da trattare, da affiggere in modo visibile nei locali della sede sociale e spedito per posta ordinaria almeno dieci giorni prima dell'adunanza.
Nel suddetto avviso potrà essere indicata anche la data dell'eventuale seconda convocazione, che non potrà aver luogo nello stesso giorno stabilito per la prima.
In alternativa all'invio dell'avviso, la convocazione potrà essere effettuata mediante telefax o posta elettronica trasmessi almeno 8 giorni prima dell'adunanza, purché siano iscritti nel libro dei soci, a richiesta dei medesimi, il numero di telefax ricevente o l'indirizzo di posta elettronica.
Il Consiglio di Amministrazione può avvalersi di ulteriori mezzi di diffusione dell'avviso stesso.
L'Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione quando sia presente e rappresentata almeno la maggioranza dei soci e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci presenti e rappresentati nella adunanza.
L'Assemblea straordinaria è valida in prima convocazione quando sia presente e rappresentata almeno la maggioranza dei soci ed in seconda convocazione quando è presente e rappresentato almeno un decimo dei soci.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta di voti dei soci presenti e rappresentati all'adunanza.
Le delibere assembleari devono farsi constare nell'apposito libro verbali sottoscritte dal Presidente e dal Segretario dell'Assemblea.
Il libro dei verbali dell'Assemblea dei Soci deve essere messo a disposizione dei Soci presso la sede sociale.
I soci, che per qualsiasi motivo non possono intervenire personalmente all'Assemblea, hanno la facoltà di farsi rappresentare soltanto da altri soci mediante delega scritta; ciascun socio può rappresentare al massimo altri cinque soci.
L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio di Amministrazione, in sua assenza dal Vice Presidente, ed in assenza anche di quest'ultimo da persona designata dall'Assemblea.
Il Consiglio di Amministrazione è composto da un numero dispari di membri tra cinque e nove, eletti dall'Assemblea che ne determina il numero. Il quarantacinque per cento (45%) dei membri sono eletti su lista presentata dai soci sostenitori, scelti in ogni caso tra i soci ordinari.
Gli amministratori durano in carica per il periodo fissato all'atto della loro nomina che non può in ogni caso superare i sei anni. In mancanza di fissazione del termine, essi durano in carica tre anni e scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della loro carica. La cessazione degli amministratori per scadenza del termine ha effetto dal momento in cui il Consiglio di Amministrazione è stato ricostituito.
Nessun compenso spetta agli Amministratori per la loro carica, ad essi spetta unicamente il rimborso delle spese sostenute per conto della Cassa Mutua nell'esercizio delle loro mansioni e nei limiti fissati dall'Assemblea per tutta la durata del mandato, prima della nomina stessa.
Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori, gli altri provvedono a sostituirli con deliberazione approvata dal Comitato dei Sindaci. Gli amministratori così nominati restano in carica fino alla successiva Assemblea che provvederà alla nuova nomina.
Qualora venga meno la maggioranza degli amministratori, quelli rimasti in carica devono convocare l'Assemblea per la sostituzione degli amministratori mancanti.
Gli amministratori così nominati scadono insieme a quelli in carica all'atto della loro nomina.
Qualora vengano a cessare tutti gli amministratori, l'Assemblea per la nomina dell'intero consiglio deve essere convocata d'urgenza dal Comitato dei Sindaci, il quale può compiere nel frattempo gli atti di ordinaria amministrazione.
La convocazione sarà fatta a mezzo di avvisi personali da inviarsi o recapitarsi non meno di tre giorni prima dell'adunanza e, nei casi di urgenza, in modo che consiglieri e sindaci effettivi ne siano informati almeno un giorno prima della riunione.
L'avviso può essere redatto su qualsiasi supporto cartaceo o magnetico e può essere spedito con qualsiasi sistema di comunicazione che consenta la verifica dell'avvenuta ricezione, compresi il telefax e la posta elettronica, al numero di utenza telefonica o all'indirizzo di posta elettronica previamente comunicati dall'interessato ed inseriti nel Libro Verbali del Consiglio di Amministrazione.
3. alla sostituzione degli amministratori che nel corso dell'esercizio vengono a mancare;
7. all'assunzione di dipendenti e collaboratori;
9. alle proposte predisposte dal Consiglio per la modifica del presente statuto e per l'approvazione e la modifica dei regolamenti interni di competenza assembleare;
10. alla convocazione dell'Assemblea avente ordine del giorno diverso da quello dell'approvazione del bilancio.
Le delibere del consiglio di amministrazione devono farsi constare nell'apposito libro verbali.
Esso può deliberare pertanto su tutti gli atti e le operazioni di ordinaria e straordinaria amministrazione, fatta eccezione di quelli che per legge sono di esclusiva competenza dell'Assemblea.
Può perciò anche deliberare l'adesione della Cassa Mutua a consorzi ad organismi federativi e consortili, la cui azione possa tornare utile alla Cassa Mutua ed ai soci. Può anche concedere, postergare o cancellare ipoteche.
Il Consiglio può delegare parte delle proprie attribuzioni a uno o più dei suoi membri oppure ad un Comitato Esecutivo, il cui numero e le cui attribuzioni sono fissati dallo stesso Consiglio a norma del successivo art. 24. Possono formare oggetto di delega soltanto competenze gestionali relative all'amministrazione ordinaria della Cassa Mutua e non potranno essere comunque delegate le attribuzioni indicate nell'art. 2381, 4 comma, c.c. e quelle di cui al precedente art. 22 richiedenti il voto favorevole di almeno i 3/4 (tre quarti) dei componenti il Consiglio di Amministrazione.
E' presieduto dal Presidente del Consiglio di Amministrazione in carica e la scadenza del mandato sarà contestuale alla scadenza del Consiglio di Amministrazione.
Su delega del Consiglio, può esercitare competenze gestionali ed operative relative all'amministrazione ordinaria della Cassa Mutua, con esclusione di quelle indicate nell'art. 2381, 4 comma, del Codice Civile e quelle di cui al precedente art. 22 richiedenti il voto favorevole di almeno i 3/4 (tre quarti) dei componenti il Consiglio di Amministrazione.
Alle sedute del Comitato Esecutivo deve partecipare anche il Presidente del Comitato dei Sindaci. Il Presidente del Comitato dei Sindaci che non partecipi senza giustificato motivo a due adunanze del Comitato Esecutivo, e non sia dallo stesso sostituito da altro Sindaco, decade dall'ufficio.
In caso di assenza o impedimento del Presidente, tutti i poteri a lui attribuiti spettano al Vice Presidente o, in mancanza o nell'assenza di questo, a un consigliere designato dal Consiglio.
Il Comitato dei Sindaci si compone di tre membri effettivi e di due supplenti, eletti, anche fra non soci, dall'Assemblea. L'Assemblea nomina pure il Presidente del Comitato dei Sindaci che sarà scelto tra i candidati di una lista presentata dai soci sostenitori.
Il Presidente del Comitato dei Sindaci deve essere scelto tra gli iscritti nel registro dei revisori contabili istituito presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze oppure tra gli iscritti nell'Albo Professionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.
I Sindaci durano in carica tre esercizi e scadono alla data dell'Assemblea convocata per l'approvazione del bilancio relativo all'ultimo esercizio della carica. La cessazione dei sindaci per scadenza del termine ha effetto dal momento in cui il Comitato è stato ricostituito.
Nessun compenso spetta ai Sindaci per la loro carica, ad essi spetta unicamente il rimborso delle spese sostenute per conto della Cassa Mutua nell'esercizio del loro ufficio e nei limiti fissati dall'Assemblea per tutta la durata del mandato, prima della nomina stessa.
In caso di morte, di rinunzia o di decadenza di un sindaco, subentrano i supplenti in ordine di età. I nuovi sindaci restano in carica fino alla prossima Assemblea, la quale deve provvedere alla nomina dei sindaci effettivi e supplenti necessari per l'integrazione del Comitato. I nuovi nominati scadono insieme con quelli in carica. In caso di sostituzione del Presidente, la presidenza è assunta fino alla prossima assemblea dal sindaco più anziano in possesso dei requisiti di cui al 2° comma del presente articolo.
Il Comitato dei Sindaci vigila sull'osservanza della legge e dello statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e sull'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla Cassa Mutua e sul suo concreto funzionamento.
a) nel corso dell'esercizio e con periodicità almeno trimestrale, la regolare tenuta della contabilità sociale;
b) se il bilancio d'esercizio corrisponde alle risultanze dei libri e delle scritture contabili e se è conforme alle norme che lo disciplinano.
Il Comitato dei Sindaci può richiedere agli amministratori notizie sull'andamento delle operazioni sociali e su determinati affari.
Degli accertamenti eseguiti deve farsi notazione nell'apposito libro verbali.
I Sindaci che non assistono senza giustificato motivo alle assemblee o, durante un esercizio sociale, a due adunanze del Consiglio di Amministrazione, decadono dall'ufficio.
Qualsiasi controversia dovesse insorgere tra i soci ovvero tra i soci ordinari e/o sostenitori e la Cassa Mutua che abbia ad oggetto diritti disponibili relativi al rapporto sociale, ad eccezione di quelle nelle quali la legge prevede l'intervento obbligatorio del pubblico ministero, dovrà essere risolta da un arbitro nominato dalla Prefettura della Provincia del luogo in cui ha sede la Cassa Mutua la quale dovrà provvedere alla nomina entro 30 (trenta) giorni dalla richiesta fatta dalla parte più diligente. Nel caso in cui il soggetto designato non vi provveda nel termine previsto, la nomina sarà richiesta dalla parte più diligente al Presidente del Tribunale del luogo in cui ha sede la Cassa Mutua.
La sede dell'arbitro sarà presso il domicilio dell'arbitro.
L'arbitro dovrà decidere entro 60 (sessanta) giorni dalla nomina. L'arbitro deciderà in via rituale. Resta fin d'ora stabilito irrevocabilmente che le risoluzioni e determinazioni dell'arbitro vincoleranno le parti. Le spese dell'arbitrato saranno a carico della parte soccombente salvo diverse decisioni dell'arbitro.
REQUISITI DELL'ASSOCIAZIONE
L'associazione nello svolgimento della propria attività si uniforma ai seguenti obblighi e divieti:
b) obbligo di devolvere il proprio patrimonio, in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altra Associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge;
c) disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative, garantendo l'effettività del rapporto associativo e escludendo la temporaneità della partecipazione alla vita associativa;
e) eleggibilità libera degli organi amministrativi e sovranità dell'assemblea dei soci;
Tramite regolamento potranno essere stabiliti i poteri del direttore e del Comitato Esecutivo se saranno nominati, l'ordinamento e le mansioni dei comitati tecnici se verranno costituiti, nonché le mansioni ed il trattamento economico dei dipendenti della Cassa Mutua.
In caso di scioglimento della Cassa Mutua, l'Assemblea con la maggioranza prevista nell'art. 17 per lo scioglimento anticipato della Cassa Mutua, nominerà uno più liquidatori, stabilendone i poteri.
Il patrimonio risultante dalla liquidazione sarà devoluto su delibera dell'Assemblea straordinaria ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità sentito l'organismo di controllo di cui all'articolo 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.