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Timestamp: 2018-09-21 01:48:45+00:00
Document Index: 82410039

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 25', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 17', 'art. 25', 'art. 27', 'art. 43', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 15', 'art. 19', 'art. 27']

Approvazione dei modelli di libretto di impianto, di rapporto di controllo di efficienza energetica e di rapporto di ispezione ai sensi dell'art. 25 quater, comma 5 della legge regionale 23 dicembre 2004, n. 26. Abrogazione. Abrogazione della delibera di Giunta regionale del 13 ottobre 2014 n. 1578 — E-R BUR 142/2017
n.142 del 19.05.2017 (Parte Seconda)
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 15 MAGGIO 2017, N. 614
Approvazione dei modelli di libretto di impianto, di rapporto di controllo di efficienza energetica e di rapporto di ispezione ai sensi dell'art. 25 quater, comma 5 della legge regionale 23 dicembre 2004, n. 26. Abrogazione. Abrogazione della delibera di Giunta regionale del 13 ottobre 2014 n. 1578
Vista la Direttiva 2010/31/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010 sulla prestazione energetica nell'edilizia, con la quale si è provveduto a modificare la precedente Direttiva 2002/91/CE al fine di rafforzare le politiche di miglioramento del rendimento energetico degli edifici, tenendo conto delle condizioni locali e climatiche esterne, nonché delle prescrizioni per quanto riguarda il clima degli ambienti interni e l'efficacia sotto il profilo dei costi;
Viste in particolare le disposizioni in essa contenute, che riguardano, tra l’altro, l’ispezione periodica degli impianti di riscaldamento e condizionamento d’aria negli edifici e i sistemi di controllo indipendenti per i rapporti di ispezione;
Visto il Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 192 “Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia” così come modificato dal decreto legge 4 giugno 2013 n. 63 convertito in legge con modificazioni dalla legge 3 agosto 2013 n.90 recante il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010 sulla prestazione energetica nell'edilizia;
Viste le disposizioni in esso contenute con le quali - coerentemente alla citata Direttiva Comunitaria di riferimento - vengono stabiliti i criteri, le condizioni e le modalità per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, ed in particolare le disposizioni in materia di:
- esercizio, manutenzione, controllo e ispezione degli impianti termici;
- criteri per garantire la qualificazione e l'indipendenza degli esperti incaricati delle ispezioni degli impianti termici;
Visti i successivi provvedimenti emanati ai sensi dell’art. 4 del citato D.Lgs. 192/2005 al fine di dare attuazione delle richiamate disposizioni in materia di esercizio, manutenzione, controllo e ispezione degli impianti termici, ed in particolare:
- il decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013 n. 74 recante il regolamento che disciplina i criteri generali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell’acqua calda per usi igienici sanitari, prevedendo altresì la costituzione di un catasto regionale degli impianti stessi;
- il D.M. 10 febbraio 2014 che riporta, ai sensi dell’art. 7 comma 6 del citato DPR 74/2013, i nuovi formati di riferimento per il libretto di impianto ed i rapporti di controllo di efficienza energetica degli impianti di climatizzazione;
Considerato che ai sensi del comma 1 dell’art. 9 del citato D.Lgs. 192/05 le Regioni e le Province autonome provvedono all'attuazione delle disposizioni in esso riportate, tenendo conto peraltro che ai sensi del successivo art. 17 le norme contenute nei provvedimenti nazionali sopra citati si applicano per le Regioni e Province autonome che non abbiano ancora provveduto al recepimento della direttiva 2010/31/UE fino alla data di entrata in vigore della normativa di attuazione adottata da ciascuna Regione e Provincia autonoma;
Preso atto che con la Legge Regionale 23 dicembre 2004, n.26 e s.m. recante “Disciplina della programmazione energetica territoriale ed altre disposizioni in materia di energia”, così come modificata dalla Legge Regionale 30 maggio 2016, n. 9, la Regione Emilia-Romagna ha provveduto a:
- recepire nella legislazione regionale la Direttiva 2010/31/UE, provvedendo alla armonizzazione delle relative disposizioni in coerenza con le linee di indirizzo del citato decreto legislativo 192/2005;
- definire le condizioni e le modalità attraverso cui provvedere a modificare ed integrare la precedente disciplina regionale in materia, costituita dalla deliberazione dell’Assemblea legislativa 4 marzo 2008, n. 156, garantendone l’armonizzazione con la disciplina nazionale in materia;
Visto in particolare l’art. 25-quater della citata Legge Regionale 23 dicembre 2004, n. 26, nel quale si prevede che:
- con apposito regolamento regionale venga definita la disciplina in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell'acqua calda per usi igienici sanitari, con riferimento a:
a) le condizioni e modalità da rispettare per garantire il corretto esercizio, manutenzione e controllo (funzionale e di efficienza energetica) degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici;
b) la implementazione di un sistema di verifica periodica degli impianti termici di cui alla lettera a), basato su attività di accertamento ed ispezione, al fine di garantire per gli impianti stessi un'adeguata efficienza energetica e la riduzione delle emissioni inquinanti, la conformità alle norme vigenti e il rispetto delle prescrizioni e degli obblighi stabiliti, ivi compreso il sistema di accreditamento degli esperti e degli organismi a cui affidare le attività di accertamento ed ispezione, che tenga conto dei requisiti professionali e dei criteri necessari per assicurarne la qualificazione e l'indipendenza;
c) la implementazione di un sistema informativo per la gestione coordinata dei rapporti tecnici di controllo ed ispezione, denominato catasto regionale degli impianti termici Emilia-Romagna (CRITER);
- la Giunta regionale definisca il modello e i contenuti minimi del libretto di impianto, del rapporto di controllo tecnico di efficienza energetica e del rapporto di ispezione, nonché le modalità attraverso le quali tali documenti vengono rilasciati, consegnati al responsabile di impianto e registrati nel sistema informativo di cui alla lettera c) del punto precedente;
Visto il Regolamento regionale 3 aprile 2017 n. 1 “Regolamento di attuazione delle disposizioni in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell'acqua calda per usi igienici sanitari, a norma dell'articolo 25-quater della Legge regionale 23 dicembre 2004, n. 26 e s.m.”, pubblicato nel BURERT n. 90 del 3 aprile 2017, le cui disposizioni entreranno in vigore il 1 giugno 2017;
- con Delibera di Giunta regionale del 13 ottobre 2014 n. 1578 è stato a suo tempo approvato, in conformità ed in ottemperanza alle disposizioni di cui al citato D.M. 10 febbraio 2014, il nuovo formato di riferimento regionale del “Libretto di impianto” e dei “Rapporti di controllo di efficienza energetica” degli impianti di climatizzazione invernale ed estiva;
- a seguito dell’emanazione del citato Regolamento regionale 3 aprile 2017, n. 1 si rende necessaria la modifica del formato di riferimento regionale del “Libretto di impianto” e dei “Rapporti di controllo di efficienza energetica” degli impianti di climatizzazione invernale ed estiva di cui alla citata DGR 1578/2014, per renderli coerenti e funzionali alle nuove disposizioni;
Ritenuto pertanto necessario procedere, ai sensi del comma 5 dell'articolo 25-quater della Legge Regionale 26/2004, alla modifica del formato di riferimento regionale del “Libretto di impianto” e dei “Rapporti di controllo di efficienza energetica” degli impianti di climatizzazione invernale ed estiva di cui alla citata DGR 1578/2014, ed alla approvazione del formato di “Rapporto di ispezione”;
Ritenuto altresì necessario che l’utilizzo obbligatorio dei modelli di riferimento introdotti con il presente provvedimento entri in vigore contestualmente alle altre disposizioni del citato Regolamento regionale 3 aprile 2017 n. 1, tenendo peraltro conto delle situazioni previste dal comma 2 dell’art. 27 del Regolamento medesimo;
- la L.R. 26 novembre 2001, n. 43 “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna” e successive modificazioni e integrazioni;
- il D. Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
- n. 2416 del 29/12/2008 recante "Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull'esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/2007" e successive modifiche;
- n. 468 del 10/4/2017 “Il sistema dei controlli interni nella Regione Emilia-Romagna”
- n. 56 del 25 gennaio 2016 avente ad oggetto "Affidamento degli incarichi di Direttore generale della Giunta regionale, ai sensi dell'art. 43 della L.R. n. 43/2001";
- n. 702 del 16 maggio 2016 recante “Approvazione incarichi dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni generali - Agenzie - Istituto, e nomina dei responsabili della prevenzione della corruzione, della trasparenza e accesso civico, della sicurezza del trattamento dei dati personali, e dell'anagrafe per la stazione appaltante”;
- n. 89 del 30/1/2017 ad oggetto “Approvazione Piano triennale di prevenzione della corruzione 2017 - 2019”;
- n. 486 del 10/4/2017 “Direttiva di indirizzi interpretativi per l’applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. n. 33 del 2013. Attuazione del Piano Triennale di prevenzione della corruzione 2017-2019”
Richiamata infine la determinazione n. 12096 del 25 luglio 2016 recante “Ampliamento della Trasparenza ai sensi dell'art. 7 comma 3 DLGS 33/2013, di cui alla deliberazione della Giunta regionale 25 gennaio 2016 n. 66”;
per quanto espresso in premessa, che qui si intente integralmente richiamato:
1) di approvare i modelli di “Libretto di impianto termico” di cui all’Allegato 1, di “Rapporto di controllo tecnico di efficienza energetica” di cui all’Allegato 2, parti integranti e sostanziali della presente deliberazione, in sostituzione dei corrispondenti modelli riportati dalla Deliberazione di Giunta regionale n. 1578 del 13 ottobre 2014, che si intende abrogata fatto salvo quanto di seguito specificato;
2) di approvare nel contempo il modello di “Rapporto di ispezione” di cui all’Allegato 3, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;
3) di stabilire che, a partire dal primo giugno 2017, contestualmente all’entrata in vigore del Regolamento regionale 3 aprile 2017 n. 1 “Regolamento di attuazione delle disposizioni in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva degli edifici e per la preparazione dell'acqua calda per usi igienici sanitari, a norma dell'articolo 25-quater della Legge regionale 23 dicembre 2004, n. 26 e s.m.”, pubblicato nel BURERT n. 90 del 3 aprile 2017:
a) il libretto di impianto venga predisposto conformemente al modello di cui all’Allegato 1, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, con le modalità previste dall’art. 5 del Regolamento sopracitato;
b) i rapporti di controllo tecnico di efficienza energetica, compilati in occasione della esecuzione delle operazioni di controllo dell’efficienza energetica degli impianti, vengano predisposti conformemente ai modelli di cui all’Allegato 2, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, con le modalità previste dall’art. 15 del Regolamento sopracitato;
c) i rapporti di ispezione, compilati in occasione della esecuzione delle ispezioni degli impianti, vengano predisposti conformemente al modello di cui all’Allegato 3, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, con le modalità previste dall’art. 19 del Regolamento sopracitato;
4) di stabilire che fino alla data di entrata in vigore delle disposizioni di cui al punto 3) possano essere ancora utilizzati i modelli di “libretto di impianto termico”, di “rapporto di controllo tecnico di efficienza energetica” di cui alla Deliberazione di Giunta regionale n. 1578 del 13 ottobre 2014 con le modalità ivi indicate;
5) di stabilire che anche dopo il primo giugno 2017, nelle situazioni previste dall’art. 27 comma 2 del citato Regolamento Regionale 3 aprile 2017 n. 1, le disposizioni di cui al punto 3) entrino in vigore solo dopo la conclusione del programma di controllo ed ispezione di competenza del Comune o della Provincia eventualmente in essere;
6) di prevedere la pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna (BURERT).