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Timestamp: 2019-01-18 16:56:36+00:00
Document Index: 144786418

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 1127', 'art. 1120', 'art. 1', 'art. 60', 'art. 6', 'art. 3']

Avv. Daniele Majori | Avvocato Daniele Majori
Avv. Daniele Majori ha scritto 761 articoli per Avvocato Daniele Majori
(Tar Campania, Napoli, sez. IV, 13 marzo 2017, n. 1434) «[A] seguito di accertamenti penali e plurimi sopralluoghi effettuati da parte dei vigili urbani si è constatato che la ricorrente […] senza permesso di costruire, ha proceduto all’ampliamento di 25 mq del soppalco pre-esistente e, mediante modifica della parte di ingresso e della scala di … Continua a leggere →
Daspo: la giurisprudenza sulle ipotesi previste dall’art. 6, comma 1, della legge n. 401/1989 e s.m.i., in cui il questore può adottare il divieto di accesso alle manifestazioni sportive, nella ricostruzione del Tar Lombardia – Brescia (che, nella fattispecie, ha annullato il daspo nei confronti dei ricorrenti che, avuto accesso ad un autogrill, avevano prelevato beni di varia natura dagli scaffali occultandoli all’interno degli indumenti indossati e degli zaini che avevano al seguito; il Tar, infatti, ha osservato che il reato contestato non rientra tra quelli previsti dalla norma e che le condotte in questione non hanno carattere violento, sub specie di violenza su persone o cose ovvero di incitamento, inneggiamento o induzione alla violenza).
Inviato da Avv. Daniele Majori ⋅ 14 marzo 2017 ⋅ Lascia un commento
(Tar Lombardia, Brescia, sez. I, 10 marzo 2017, n. 354) «L’art. 6, comma 1, della legge n. 401/1989, nella formulazione attualmente in vigore dopo varie modifiche, prevede testualmente (come di recente ribadito da T.A.R. Veneto, sez. I, 26/10/2016, n. 1196) che il questore possa adottare il provvedimento gergalmente denominato “daspo”, ossia divieto di accesso alle … Continua a leggere →
(Tribunale Regionale di Giustizia Amministrativa di Trento, 6 febbraio 2017, n. 45) «Il diritto di sopraelevare (art. 1127 cod. civ.) spetta ex lege al proprietario dell’ultimo piano dell’edificio, o al proprietario esclusivo del lastico solare, e non necessita di alcun riconoscimento da parte degli altri condomini. Peraltro, l’art. 1120 cod. civ. trova unicamente applicazione alle … Continua a leggere →
(Tar Sicilia, Palermo, sez. III, 10 novembre 2016, n. 2581) «[I]l ricorso è fondato alla luce dell’orientamento giurisprudenziale secondo il quale, in assenza di una clausola di riserva di rideterminazione, non può ammettersi che l’Amministrazione comunale possa, in epoca successiva, in relazione all’aggiornamento degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione, provvedere ad una … Continua a leggere →
(Tar Puglia, Bari, sez. III, 14 ottobre 2016, n. 1195) «Il Collegio ritiene fondate anche le doglianze avverso il mancato rilascio del certificato di agibilità sulla base del condiviso orientamento giurisprudenziale ai sensi del quale “in occasione del rilascio del certificato di agibilità la verifica di conformità alle norme urbanistiche ed edilizie può e deve … Continua a leggere →
(Tar Valle D’Aosta, 12 aprile 2016, n. 16) «Con il primo motivo, il ricorrente sostiene che il permesso di costruire impugnato sarebbe stato rilasciato a soggetto non legittimato, con violazione dell’art. 1, primo comma, del d.P.R. n. 380 del 2001 e dell’art. 60, primo comma, della legge regionale n. 11 del 1998. In particolare, l’interessato … Continua a leggere →
In materia edilizia, lo sbancamento del terreno, finalizzato ad usi diversi da quelli agricoli, non può ritenersi opera di ordinaria manutenzione e, pertanto, necessita sempre di un previo permesso di costruire: infatti, le attività di scavo di terreno costituiscono attività libere ex art. 6 d.P.R. n. 380/2001 solo ove strettamente connesse all’esercizio dell’attività agricola.
Inviato da Avv. Daniele Majori ⋅ 29 febbraio 2016 ⋅ Lascia un commento
(Tar Campania, Napoli, sez. III, 10 febbraio 2016, n. 752) «In parte fondato è […] il primo motivo di ricorso, con il quale la ricorrente, rubricando violazione e falsa applicazione degli art. 3,10, 22, 37 del D.P.R. n. 380/2001 ed eccesso di potere in varie figure sintomatiche, si duole che per gli interventi posti in … Continua a leggere →
(Tar Piemonte, sez. II, 29 gennaio 2016, n. 91) «Con il provvedimento impugnato nel presente giudizio, il Comune […] ha dichiarato improcedibile l’istanza della società ricorrente volta a conseguire il rilascio del permesso di costruire per la realizzazione di un edificio residenziale in area a destinazione residenziale, con demolizione del preesistente fabbricato ad uso produttivo … Continua a leggere →
(Tar Calabria, Catanzaro, sez. II, 9 dicembre 2015, n. 1846) «I ricorrenti espongono che il de cuius avrebbe realizzato un fabbricato per civile abitazione in agro del Comune [resistente], giusta concessione edilizia n.16/80 e successiva variante n.10 al progetto esecutivo (che dall’atto impugnato risulta del 14 luglio 1984); affermano, altresì, che l’ultimazione dei lavori sarebbe … Continua a leggere →
Oneri di urbanizzazione per cambio di destinazione d’uso senza opere: l’aspetto rilevante, ai fini dell’insorgenza del presupposto imponibile, non è se il mutamento di destinazione d’uso avvenga senza opere, ma se implichi il passaggio ad una categoria funzionale autonoma, avente diverso carico urbanistico; l’Amministrazione, però, deve scomputare gli oneri concessori relativi alla precedente destinazione e chiedere, quindi, soltanto il costo aggiuntivo delle urbanizzazioni (nella fattispecie, il Comune resistente aveva illegittimamente calcolato per intero gli oneri, come se si trattasse di nuova costruzione).
Inviato da Avv. Daniele Majori ⋅ 27 novembre 2015 ⋅ Lascia un commento
(Tar Sicilia, Catania, sez. I, 6 novembre 2015, n. 2587) «L’assoggettamento al contributo di urbanizzazione trova il proprio fondamento nel maggior carico urbanistico conseguente alla realizzazione di una costruzione; nell’ipotesi di mutamento di destinazione d’uso, può escludersi la suddetta imposizione ove la trasformazione della destinazione d’uso intervenga nell’ambito della stessa categoria tra quelle indicate dal … Continua a leggere →
L’evento, promosso in collaborazione tra il Gruppo Giovani Imprenditori di Unindustria, il Comitato Piccola Industria di Unindustria e Agiconsul, è volto a fornire un panorama completo sul soccorso istruttorio dopo le rilevanti novità introdotte dal D.L. 90/2014 (convertito dalla L. 114/2014) e i primi chiarimenti dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) di cui alla Determinazione n. 1/2015. … Continua a leggere →
(Tar Friuli Venezia Giulia, sez. I, 31 luglio 2015, n. 365) «Il Collegio – che dà per nota la vicenda fattuale/amministrativa all’origine del presente giudizio, per la cui ricostruzione rinvia, occorrendo, alla lettura degli atti delle parti e della documentazione dimessa dalle medesime – ritiene, invero, condivisibili le deduzioni svolte da parte ricorrente con il … Continua a leggere →
(Tar Liguria, sez. I, 1° luglio 2015, n. 616) «I ricorrenti espongono di essere proprietari di sedimi vari […] che saranno lesi direttamente dai lavori in progetto per la mitigazione del rischio idraulico connesso alle piene del corso d’acqua, per cui hanno dedotto i motivi di cui al ricorso. La città metropolitana di Genova si … Continua a leggere →