Source: http://www.concorsi.it/scheda/175280-avviso-di-selezione-pubblica-per-titoli-ed-esami-per-la-formazione-di-una-graduatoria-per-lassunzione-a-tempo-determinato--pieno-o-parziale--di-personale-di-categoria-d--profilo-professionale-funzionario-di-ricerca-nellambito-delle-attivit-di-raccolta--informatizzazione--studio--elaborazione-e-interpretazione-dei-dati--inerenti-lepidemiologia-e-la-verifica-della-qualita-dei-servizi-sanitari-trattamento-economico-tabellare-iniziale-d1.html
Timestamp: 2018-12-19 07:00:48+00:00
Document Index: 142616757

Matched Legal Cases: ['art. 65', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 19', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 75', 'art. 76', 'art. 53', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 4']

Concorso per 1 funzionario (toscana) AGENZIA REGIONALE DI SANITA' DELLA TOSCANA | Concorsi.it
Concorso funzionario TOSCANA (1 posto)
Concorso funzionario FIRENZE
Concorso per 1 funzionario (toscana) AGENZIA REGIONALE DI SANITA' DELLA TOSCANA
Sintesi: AGENZIA REGIONALE DI SANITA' DELLA TOSCANA Concorso (Scad. 17 novembre 2017) AVVISO DI SELEZIONE PUBBLICA PER TITOLI ED ESAMI PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER L’ASSUNZIONE A TEMPO DETERMINATO, PIENO O PARZIALE, ...
Indizione ed oggetto della selezione
In esecuzione del decreto Direttore n. 74 del 11/10/2017 l’Agenzia Regionale di Sanità, d’ora in avanti denominata anche ARS e/o Agenzia e/o Amministrazione indice una selezione pubblica per titoli ed esami per la formazione di una graduatoria per l’assunzione a tempo determinato, pieno o parziale, di personale di categoria D, profilo professionale “Funzionario di ricerca” nell’ambito delle attività di raccolta, informatizzazione, studio, elaborazione e interpretazione dei dati, inerenti l’epidemiologia e la verifica della qualità dei servizi sanitari (trattamento economico tabellare iniziale D1).
L’Agenzia garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro.
Il presente bando è pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (BURT) e sul sito internet dell’ARS all’indirizzo http://www.ars.toscana.it.
L’ARS si riserva di prorogare i termini, modificare, sospendere, revocare in qualsiasi momento, con provvedimento motivato, il presente bando di concorso.
Competenze professionali richieste e mansioni attribuite
Sono richieste competenze professionali in materia di raccolta, informatizzazione, studio, elaborazione e interpretazione dei dati, inerenti l’epidemiologia e la verifica della qualità dei servizi sanitari. Alla figura professionale sono attribuiti compiti di supporto a:
- gestione progetti di settore e partecipazione a gruppi di lavoro;
- utilizzo degli strumenti e metodologie informative ed informatiche;
- analisi, studio e ricerche finalizzate al recepimento e applicazione alla realtà organizzativa, delle buone pratiche nel settore di riferimento;
- analisi della normativa comunitaria e nazionale al fine di individuare progetti di intervento coerenti con le linee di azione previste.
Per la partecipazione alla selezione i candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
1. cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica) ovvero cittadinanza di Stato membro dell'Unione Europea o di Paesi terzi, purché il candidato sia in possesso di adeguata conoscenza della lingua italiana, da accertare durante lo svolgimento delle prove concorsuali;
3. idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni inerenti l’impiego, fatta salva la tutela per i portatori di handicap di cui alla legge n. 104/1992;
4. godimento dei diritti civili e politici; per i cittadini non italiani, nello Stato di appartenenza o di provenienza;
5. non aver riportato condanne penali e non essere stati interdetti o sottoposti a misure che, secondo le leggi vigenti, costituiscano causa ostativa all’assunzione presso pubbliche Amministrazioni, né trovarsi in alcuna condizione di incompatibilità con l’impiego presso pubbliche Amministrazioni;
6. non essere stato destituito o licenziato dall'impiego da pubbliche Amministrazioni per motivi disciplinari, ovvero persistente insufficiente rendimento; ovvero di non essere stato dichiarato decaduto da un impiego presso pubbliche Amministrazioni a seguito dell’accertamento che l’impiego stesso è stato conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
7. diploma di laurea magistrale (di 2° livello – già specialistica) appartenente alle seguenti classi di laurea o titolo estero equiparato: LM82- Lauree Magistrali in Scienze Statistiche, LM83- Lauree Magistrali in Scienze Statistiche Attuariali e Finanziarie oppure diploma di laurea triennale (di 1° livello) afferente alla classe L41- Lauree in Statistica o titolo estero equiparato. Saranno ammessi diplomi universitari o laurea equipollenti, equiparate o riconosciute ai sensi di legge ai titoli di studio prima descritti;
8. I candidati in possesso di titolo di studio estero devono produrre copia autentica del medesimo, tradotta in lingua italiana e legalizzata, nonché indicare gli estremi della dichiarazione di equiparazione del predetto titolo resa dalla competente autorità nei termini stabiliti dalla legislazione vigente o, in alternativa, dichiarare di aver provveduto alla richiesta della medesima e di produrla al momento dell’eventuale assunzione. La richiesta di equiparazione deve essere rivolta alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Funzione Pubblica. Le relative informazioni sono disponibili all’indirizzo www.funzionepubblica.gov.it;
9. (solo per i cittadini di Paesi non appartenenti all’Unione Europea) permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria; il presente requisito deve permanere anche all’atto dell’eventuale assunzione.
I requisiti di cui al presente articolo devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito dal presente bando di selezione per la presentazione della domanda di ammissione.
L’accertamento della mancanza dei requisiti prescritti per l’ammissione alla selezione comporta in qualunque tempo l’esclusione dalla selezione stessa o la risoluzione del contratto di lavoro eventualmente stipulato.
Gli interessati dovranno presentare domanda di partecipazione redatta in carta libera, utilizzando, anche in copia fotostatica, l'apposito modello (allegato A al presente bando) entro e non oltre il termine perentorio di 30 (trenta) giorni, a decorrere dal giorno successivo alla data di pubblicazione del presente bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (BURT).
La domanda dovrà essere presentata, a pena di irricevibilità, secondo le seguenti modalità alternative:
- a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata ad ARS, Agenzia Regionale di Sanità della Toscana, via Pietro Dazzi 1, 50141 Firenze
- consegnata a mano direttamente all’ufficio protocollo dell’ARS, presso la sede di via Pietro Dazzi 1, 50141, Firenze, nei seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle ore 9.30 alle ore 13.00.
- trasmessa mediante posta elettronica certificata (PEC) personale del candidato al seguente indirizzo di posta elettronica certificata dell’ARS: ars@postacert.toscana.it. I file allegati al messaggio di posta elettronica dovranno essere in formato pdf.
Sull'esterno della busta o nell’oggetto della mail inviata tramite posta elettronica certificata dovrà essere riportato il nome, il cognome del candidato e l'indicazione del seguente oggetto: “Selezione pubblica a tempo determinato Funzionario di ricerca n. 2/2017”.
- si considerano prodotte in tempo utile le domande spedite mediante raccomandata con avviso di ricevimento entro il termine perentorio di cui sopra (a tal fine farà fede la data del timbro dell’Ufficio Postale di partenza) purché pervenute all'ARS entro i 3 (tre) giorni lavorativi successivi alla data di scadenza del presente bando;
Per i candidati che intendono utilizzare il servizio di PEC, l’indirizzo della casella PEC del mittente deve essere obbligatoriamente quello personale del candidato, rilasciato da un gestore abilitato conformemente a quanto previsto dal D.P.C.M. 27.09.2012. Non è consentito al candidato l’utilizzo di caselle di posta elettronica certificata di soggetti diversi. La domanda presentata mediante casella PEC intestata al candidato le cui credenziali siano state rilasciate previa identificazione del titolare, in conformità con quanto previsto dall’art. 65 comma 1, lettera c-bis) del D.lgs. 7.03.2005, n. 82, non necessita di firma.
Tutta la documentazione richiesta (domanda e relativi allegati) dovrà essere contenuta in una sola mail inviata per PEC. Non saranno accettate mail contenenti singoli documenti o documenti parziali anche ad integrazione della domanda di partecipazione precedentemente trasmessa. Nel caso di ricezione di più mail, verrà presa in esame solo l’ultima mail ricevuta, secondo l’ordine cronologico, dal sistema di PEC dell’ARS.
Eventuali disguidi nel recapito, determinati dalla mancata apposizione della suddetta dicitura all’esterno della busta o nell’oggetto della mail trasmessa per posta elettronica certificata, nonché in particolare disguidi nel recapito a mezzo posta elettronica certificata determinati dal superamento della dimensione massima del messaggio consentita dal concessionario del servizio di posta elettronica certificata, ovvero dal mancato rispetto delle disposizioni previste dal certificatore per l’accettazione e consegna della mail, saranno imputabili esclusivamente al candidato che pertanto non potrà sollevare eccezioni di sorta in merito. In ogni caso, non sarà imputabile ad ARS alcuna responsabilità per ritardi o disguidi del servizio postale o del servizio di posta elettronica certificata che determinino il recapito della domanda oltre il termine previsto, ovvero che comportino la dispersione della domanda per motivi non imputabili ad ARS, compresa la mancata ricezione di comunicazioni dipendente da cause non imputabili ad ARS ma ai gestori della PEC del candidato.
Nella domanda di ammissione i candidati devono dichiarare sotto la propria responsabilità, ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445:
1. nome e cognome, data e luogo di nascita, luogo di residenza;
2. di possedere la cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani gli italiani non appartenenti alla Repubblica), ovvero la cittadinanza di Stato membro dell'Unione Europea o di Paesi terzi, purché con un’adeguata conoscenza della lingua italiana da accertare durante lo svolgimento delle prove concorsuali;
3. (solo per i cittadini di Paesi non appartenenti all’Unione Europea) di essere regolarmente soggiornante nel territorio italiano nei modi specificati al precedente articolo 3, punto 9;
4. il godimento dei diritti civili e politici; per i cittadini non italiani, tale dichiarazione è sostituita dalla dichiarazione corrispondente in relazione all'ordinamento dello Stato di appartenenza o di provenienza;
5. il diploma di laurea posseduto, con l'indicazione della votazione, della data e del luogo di conseguimento e dell'università che lo ha rilasciato; (per i candidati in possesso di titolo di studio estero) allegare copia autentica del titolo, tradotta in lingua italiana e legalizzata, ed indicare gli estremi della dichiarazione di equiparazione del titolo emessa dalla competente autorità o, in alternativa, dichiarare di aver provveduto alla richiesta della predetta dichiarazione e di produrla al momento dell’eventuale assunzione;
6. di possedere ogni altro requisito generale e specifico previsto dal bando di selezione;
7. di non essere stato destituito dall'impiego, o licenziato oppure dispensato dall’impiego presso una pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento e di non essere stato dichiarato decaduto da un impiego pubblico a seguito dell’accertamento che l’impiego stesso è stato conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
8. le eventuali condanne penali riportate, anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto o perdono giudiziale, ed i procedimenti penali eventualmente pendenti, specificandone la natura;
9. la posizione rivestita per quanto riguarda gli obblighi militari;
10. l'eventuale possesso dei titoli che conferiscono preferenza a parità di punteggio ai sensi della vigente normativa, con specificazione dei titoli stessi (articolo 12 del presente avviso).
11. l'indirizzo presso il quale devono pervenire ad ogni effetto le comunicazioni relative alla selezione, con l'esatta indicazione del codice di avviamento postale e del recapito telefonico ed eventualmente dell’indirizzo di posta elettronica; i candidati sono tenuti a comunicare tempestivamente per iscritto le eventuali, successive variazioni dei suddetti dati;
12. che le dichiarazioni rese nella domanda di ammissione sono documentabili.
I candidati riconosciuti portatori di handicap ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, devono fare esplicita richiesta, nella domanda di partecipazione alla selezione, dell’ausilio eventualmente necessario, nonché dell’eventuale necessità di tempi aggiuntivi, per l’espletamento della prova di idoneità.
La domanda di partecipazione, pena l’esclusione dalla selezione, deve essere firmata in calce dal candidato (ad eccezione delle domande trasmesse a mezzo posta elettronica certificata secondo le modalità stabilite dal presente bando) e corredata da fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità.
L'ARS non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del candidato, oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento del recapito indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o informatici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
Alla domanda di partecipazione alla selezione corredata da fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità, i candidati devono allegare, pena la non valutazione dei titoli di cui al successivo art. 9:
- il proprio curriculum formativo e professionale in formato europeo, datato e sottoscritto;
- la dichiarazione sostitutiva di certificazione o di atto di notorietà, ai sensi degli artt. 19, 19 bis, 46 e 47 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, relativa al possesso dei titoli di cui all’art. 9, redatta secondo il modello allegato al presente bando (Allegato B).
Le dichiarazioni sostitutive devono essere sottoscritte e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità in corso di validità del dichiarante.
Ai sensi di quanto previsto dall’art. 19, primo comma, del medesimo D.P.R. 445/2000, i documenti utili per la valutazione dei titoli possono essere prodotti in originale, in copia autentica oppure in copia fotostatica, purché sia resa una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (inclusa nel modello ‘Allegato B’ sopra indicato) nella quale il candidato dichiari che la copia fotostatica è conforme all'originale. I titoli e le documentazioni prodotte nei termini suddetti devono essere documentabili.
I candidati in possesso di titoli accademici e di servizio conseguiti all’estero devono allegare la traduzione in lingua italiana autenticata e legalizzata di ciascuno di essi.
Motivi di irricevibilità della domanda e di esclusione dalla selezione
Costituiscono motivi di irricevibilità della domanda:
- la presentazione o la spedizione della domanda oltre il termine di scadenza indicato nel bando o con modalità diverse da quelle indicate nel bando;
- la mancanza della firma in calce alla domanda, ad eccezione delle domande trasmesse a mezzo posta elettronica certificata secondo le modalità stabilite dal presente bando.
- la mancanza di uno dei requisiti per l’ammissione di cui al precedente articolo 3;
- l’omissione di una delle dichiarazioni indicate alle lettere da 1) ad 12) riportate nel precedente art. 4;
- la mancanza di fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità allegata alla domanda.
Le dichiarazioni rese nella domanda di ammissione alla selezione, che sostituiscono le relative certificazioni o gli atti di notorietà, sono soggette alle disposizioni del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
L’ammissione dei candidati alla selezione è effettuata sulla base dei dati dichiarati nella domanda di partecipazione, con riserva dell’accertamento del possesso dei requisiti prescritti. L‘ARS, con provvedimento motivato del Direttore, può disporre in qualunque momento, anche successivo all’espletamento delle prove concorsuali, l’esclusione dalla selezione dei candidati per difetto dei requisiti prescritti dal bando, ovvero per mancata dichiarazione degli stessi nella domanda di partecipazione.
La selezione di cui al presente bando avverrà mediante la valutazione dei titoli e l’effettuazione di una prova scritta e una prova orale.
ARS, inoltre, in relazione al numero di domande pervenute, si riserva di effettuare una preselezione dei candidati mediante il ricorso a test selettivi o a prove psico-attitudinali.
A tal fine, la data, la sede ed l’orario di esecuzione della eventuale prova pre-selettiva è indicata al successivo art. 11.
Tutti i candidati che hanno presentato domanda di partecipazione alla selezione, salvo quelli per i quali sia stata accertata l'irricevibilità della domanda stessa, sono ammessi alla preselezione e sono tenuti a presentarsi nella data e sede fissata dal presente bando.
Nel caso in cui la prova preselettiva non venga effettuata, ne sarà data comunicazione ai candidati mediante pubblicazione sul sito web dell’ARS, nella pagina dedicata alla presente selezione, con un preavviso di 5 giorni rispetto alla data fissata.
Saranno considerati idonei ed ammissibili alle successive prove i candidati che abbiano conseguito nella prova preselettiva un punteggio complessivo non inferiore a 18/30 (diciotto/trentesimi) entro i primi 30 (trenta) posti della graduatoria. Saranno altresì considerati idonei i candidati classificati ex-aequo nell’ultima posizione. Non saranno ammessi alle successive prove i candidati che abbiano conseguito un punteggio inferiore a 18, dell’eventuale necessità di tempi aggiuntivi, per l’espletamento della prova di idoneità.
anche se inclusi nei primi 30 posti, ovvero che abbiano conseguito un punteggio pari o superiore a 18 ma si siano classificati oltre il 30° posto in graduatoria, fatta eccezione per i candidati classificatisi ex aequo con il candidato idoneo collocato al 30° posto.
L’istruttoria in ordine all’ammissibilità dei candidati alle prove d’esame è effettuata sulle domande di coloro che hanno superato la prova pre-selettiva, collocati nei primi 30 posti della relativa graduatoria, sulla base dei dati dichiarati nelle domande di partecipazione.
L’Amministrazione si riserva di effettuare in qualunque momento della procedura concorsuale, anche successivo all’espletamento della prova d’esame, con provvedimento motivato, l’esclusione dal concorso dei candidati per difetto dei requisiti prescritti dal bando, ovvero per mancata dichiarazione degli stessi nella domanda di ammissione.
Tutte le comunicazioni relative alla selezione (compresi l’elenco dei candidati ammessi e l’esito della preselezione e delle prove d’esame) saranno effettuate esclusivamente tramite pubblicazione sul sito internet www.ars.toscana.it, nella sezione dedicata “Lavorare con noi”.
Tale forma di pubblicità sostituisce la comunicazione individuale ai candidati ed ha valore di notifica ad ogni effetto di legge. I candidati non riceveranno, pertanto, alcuna comunicazione postale o personale al riguardo.
Il calendario ed il luogo di effettuazione delle prove (preselezione, prova scritta e prova orale) sono indicati nel successivo art. 11, salvo il caso di loro variazione che sarà portato a conoscenza dei candidati nei modi sopra indicati.
Pertanto, tutti i candidati non esclusi sono tenuti a presentarsi a sostenere la preselezione e le prove di esame, muniti di un valido documento di riconoscimento, senza alcun altro avviso nel giorno, luogo e orario stabiliti nel presente bando ovvero comunicati secondo le modalità sopra indicate.
La durata massima del procedimento concorsuale è stabilita in 90 giorni dalla scadenza del termine per la presentazione delle domande.
Composizione della commissione e determinazione dei punteggi
Per l’espletamento della selezione di cui al presente bando sarà costituita una commissione esaminatrice che disporrà complessivamente di 80 punti per ciascun candidato, così suddivisi:
- punti 30 per la prova scritta;
- punti 30 per la prova orale.
L’attribuzione dei punteggi relativi alle prove di esame ed ai titoli avverrà sulla base di distinti criteri di valutazione predeterminati dalla commissione esaminatrice e risultanti dal verbale della seduta.
La valutazione dei titoli avverrà dopo l'effettuazione della prova scritta ed a seguito della valutazione di ammissibilità delle domande, per i soli candidati che abbiano superato la prova scritta e risultino ammessi alla prova orale. I risultati della valutazione dei titoli saranno resi noti ai candidati prima dello svolgimento della prova orale.
La votazione finale è determinata sommando il voto conseguito nella valutazione dei titoli al voto riportato nelle prove di esame. Non saranno valutati, ai fini della determinazione del punteggio, i titoli che rappresentano un requisito di accesso alla selezione.
La valutazione dei titoli è effettuata dalla commissione esaminatrice, secondo il criterio di attinenza alle competenze professionali indicate all’art. 2 del presente bando e sulla base dei documenti prodotti dai candidati, ovvero delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e di atti di notorietà prodotti dai candidati nei modi disposti al precedente art. 5 del presente bando, per le categorie di titoli e con i punteggi di seguito indicati:
Ai titoli di servizio sono attribuiti fino ad un massimo di punti 9, di cui punti 3 per ogni anno e frazioni corrispondenti per partizioni quadrimestrali di servizio prestato presso pubbliche amministrazioni, istituti di ricerca pubblici o privati, Università, aziende pubbliche o private, enti pubblici, con rapporti di lavoro regolati da specifico contratto individuale di lavoro subordinato, anche a tempo determinato, o di collaborazione coordinata e continuativa (o di altra forma di lavoro temporaneo regolato dalla legge), in posizioni di lavoro corrispondenti, per qualifica e contenuto professionale, alle attività di funzionario di ricerca (cat. D) ed attinenti alle competenze ed alle mansioni indicate all’art. 2 del presente bando;
b) Titoli culturali e formativi
Ai titoli culturali e formativi, atti ad evidenziare il livello di qualificazione professionale complessivamente acquisito dal candidato, con specifico riferimento alle competenze professionali cui attiene il posto oggetto della selezione, ai sensi dell’art. 2 del bando, fino a punti 6 così suddivisi:
- voto di laurea: alla tesi di laurea sono attribuiti fino ad un massimo di punti 1, sulla base del voto di laurea;
- conseguimento di borse di studio o master, aventi la durata di almeno 1 anno, su tematiche inerenti l’oggetto della selezione ed il profilo e le competenze di cui all’art. 2, conseguite presso Università, l’ARS o analoghi enti di ricerca: fino ad un massimo di punti 2;
- conseguimento della specializzazione o del titolo di dottore di ricerca o altro equivalente straniero nelle materie attinenti al posto oggetto di selezione di cui all’art. 2: fino ad un massimo di punti 3.
Ai titoli scientifici e professionali su temi attinenti il profilo professionale oggetto di selezione ai sensi dell’art. 2 sono attribuiti fino ad un massimo di punti 5 così suddivisi:
- pubblicazioni fino a punti 2;
- altri titoli ed esperienze professionali risultanti dal curriculum: fino a punti 3. Nell’ambito del curriculum sono valutate le attività di ricerca e di lavoro pubblico e privato attinenti al posto oggetto di selezione ed idonee ad evidenziale il livello di qualificazione professionale complessivamente acquisito dal candidato.
Non saranno oggetto di valutazione i titoli che siano già stati considerati come requisito di ammissione alla presente procedura. Per la valutazione dei titoli di studio e di servizio conseguiti all’estero si rimanda a quanto stabilito al precedente articolo 5.
I risultati relativi all’attribuzione dei punteggi per la valutazione dei titoli saranno resi noti ai candidati prima dello svolgimento della prova orale, secondo le modalità indicate al precedente articolo 7.
Le prove di esame consisteranno in una prova scritta ed in una prova orale.
La prova scritta consisterà nell’esecuzione di un elaborato a carattere teorico-pratico, unitamente o disgiuntamente a quesiti, anche nella forma di elaborazione di progetti e costruzione di modelli di analisi, da risolvere in un tempo predeterminato, tendente ad accertare la preparazione e la professionalità dei candidati, su uno o più dei seguenti argomenti:
- Metodi statistici applicati alla ricerca in ambito sanitario e di valutazione dei servizi socio-sanitari;
- Gestione di database di medie e grandi dimensioni e conoscenza linguaggio SQL;
- Tecniche di record linkage tra flussi informativi correnti e/o mediante indagini ad hoc in ambito sanitario per la realizzazione di studi di prevalenza o di incidenza di malattie;
- Metodi per la definizione e la costruzione di indicatori per la valutazione dello stato di salute della popolazione e per la valutazione degli esiti delle cure;
- Conoscenza delle principali fonti d’informazione sanitaria, regionali e nazionali: contenuto informativo e ambiti di utilizzo;
- Assetto organizzativo ed istituzionale dell’Agenzia Regionale di Sanità;
- Legislazione nazionale e regionale in materia sanitaria e socio-sanitaria e nozioni sugli atti di programmazione regionale del settore;
- Elementi in materia di privacy e tutela della riservatezza;
Durante la prova scritta i candidati non potranno utilizzare carta da scrivere ulteriore e diversa da quella loro consegnata, appunti manoscritti, libri o pubblicazioni di qualunque specie, telefoni cellulari o apparecchiature elettroniche di alcun genere.
Saranno ammessi alla prova orale i candidati che avranno superato la prova scritta con un punteggio non inferiore a 21/30 (ventuno/trentesimi).
La prova orale consisterà in un colloquio teso ad accertare il possesso delle competenze e la capacità di esercitare le mansioni specificate al precedente art. 2 del presente bando, mediante la verifica della preparazione, delle abilità e delle conoscenze del candidato, sotto il profilo sia teorico che applicato, anche mediante la discussione di casi concreti, sulle materie oggetto della prova scritta.
Nell’ambito della prova orale saranno altresì accertate la conoscenza della lingua inglese e delle comuni strumentazioni informatiche (software statistici-epidemiologici, utilizzo di applicativi per la gestione di testi, tabelle e archivi; utilizzo della rete web e della posta elettronica).
Per i candidati stranieri le prove di esame saranno altresì volte ad accertare la conoscenza della lingua italiana.
Risulteranno idonei i candidati che avranno superato la prova orale con un punteggio non inferiore a 18/30 (diciotto/trentesimi).
La preselezione si terrà il giorno 29 novembre 2017 alle ore 11.00 presso le aule del Laboratorio Regionale per la Formazione Sanitaria (FORMAS) a Villa la Quiete le Montalve in via di Boldrone 2 Firenze (FI).
La prova scritta si terrà il giorno 4 dicembre 2017 alle ore 10.00 presso la sede dell’ARS, in via Pietro Dazzi 1, 50141, Firenze.
La prova orale si terrà il giorno 11 dicembre 2017 alle ore 9.30 presso la sede dell’ARS, in via Pietro Dazzi 1, 50141, Firenze.
Nel caso in cui lo svolgimento della prova orale avvenga in più giorni, l’ordine di svolgimento della prova orale sarà stabilito a seguito di estrazione di lettera dell’alfabeto corrispondente alla lettera iniziale del cognome dei candidati da cui inizierà l’effettuazione del colloquio.
Eventuali variazioni delle date e/o della sede di svolgimento delle prove saranno pubblicate sul sito web dell’ARS, secondo le modalità di cui all’art. 7. Tali comunicazioni avranno valore di notifica a tutti gli effetti.
Tutti i candidati ammessi alla selezione sono, pertanto, tenuti a presentarsi a sostenere le prove, muniti di un valido documento di riconoscimento, senza alcun altro avviso nel giorno, luogo e orario stabiliti nel presente bando ovvero comunicati secondo le modalità sopra indicate.
Saranno esclusi dalla selezione i candidati che non si presenteranno alle prove nei luoghi, alle date ed orari sopra stabiliti ovvero comunicati nei modi previsti al presente articolo. Per essere ammessi a sostenere le prove di esame i candidati dovranno essere muniti di un idoneo documento di riconoscimento.
I candidati ammessi a sostenere la prova orale, che fossero impossibilitati a sostenerla alla data stabilita per infortunio, malattia, parto o altre cause di forza maggiore, dovranno darne tempestiva comunicazione al presidente della commissione esaminatrice, pena l’esclusione dalla selezione, entro la data stabilita per lo svolgimento della prova, recapitando alla commissione idonea documentazione probatoria entro i tre giorni successivi a quello della comunicazione. La commissione esaminatrice, valutata la documentazione, ove ritenga giustificata l’assenza alla prova, può disporre, in relazione alle esigenze organizzative della selezione, di invitare i candidati interessati a sostenere il colloquio in data successiva, purché non oltre dieci giorni dalla prima convocazione.
Le donne che hanno partorito o subito interruzioni di gravidanza nel giorno stabilito per lo svolgimento della prova orale o nella settimana che la precede, possono chiedere di effettuare la prova in una data diversa. La proroga è concessa su richiesta dell'interessata, previa comunicazione al presidente della commissione, da effettuare, pena la perdita di tale diritto, entro e non oltre il giorno successivo alla data fissata per lo svolgimento della prova orale, tenuto conto della certificazione medica rilasciata dalla Azienda sanitaria locale competente per territorio, da presentare alla commissione esaminatrice entro i tre giorni successivi a quello della richiesta. La richiesta di rinvio della prova può essere presentata anche dalle candidate gestanti che si trovano nella settimana che precede la data presunta del parto, previa presentazione di specifica certificazione rilasciata dal medico specialista. Il periodo di proroga non può essere superiore, in alcun caso, alle quattro settimane a decorrere dal giorno del parto o della interruzione della gravidanza.
La commissione esaminatrice può disporre in qualunque momento visita fiscale nei confronti dei candidati di cui ai precedenti comma.
Al termine della procedura di selezione, la commissione esaminatrice redige la graduatoria di merito dei candidati con l'indicazione del punteggio complessivo da ciascuno conseguito, e trasmette i verbali al Direttore dell'ARS, che, riconosciuta la regolarità del procedimento, approva la graduatoria applicando eventuali diritti di precedenza e di preferenza dichiarati dal candidato nella domanda, ai sensi di quanto previsto dai commi 4 e 5 dell'art. 10 del D.P.G.R. 24-3-2010 n. 33/R “Regolamento di attuazione della legge regionale 8 gennaio 2009, n. 1 (Testo unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale)”.
Qualora riscontri irregolarità, il Direttore rinvia motivatamente gli atti alla commissione esaminatrice. La commissione procede ad un riesame degli atti in relazione alle irregolarità segnalate, assume le decisioni conseguenti, provvedendo a modificare gli atti, ovvero confermandoli motivatamente, e li trasmette poi definitivamente al Direttore.
La graduatoria approvata è pubblicata sul BURT. Dalla data di pubblicazione decorrono i termini per eventuali impugnative.
La graduatoria della selezione resta aperta per tre anni a decorrere dalla data del relativo provvedimento di approvazione, salvo diversa disposizione recata dalla legge statale e regionale vigenti nel tempo in materia.
La graduatoria, nell’ambito della validità triennale, può essere scorsa più volte, salvo il divieto di procedere all’assunzione a tempo determinato dello stesso soggetto dalla medesima graduatoria per più di una volta.
La graduatoria è approvata sotto la condizione dell'accertamento del possesso, da parte dei candidati nella stessa inclusi, dei requisiti per l’accesso all’impiego presso l’Agenzia disposti dal presente bando. A tal fine, prima della sottoscrizione dei contratti individuali di lavoro i vincitori, nonché i candidati utilmente collocati nella graduatoria, possono essere invitati dalla competente struttura dell'ARS a confermare le dichiarazioni sostitutive di cui al precedente art. 4 del presente bando.
Le dichiarazioni sostitutive devono essere confermate qualora le stesse sostituiscano atti la cui validità temporale è scaduta al momento della sottoscrizione del contratto individuale di lavoro.
Le dichiarazioni sostitutive devono essere nuovamente confermate quando i requisiti dalle stesse certificati devono essere posseduti dai candidati sia al momento della presentazione della domanda di ammissione alla selezione che al momento dell'assunzione.
Entro i sei mesi successivi alla sottoscrizione del contratto individuale di lavoro, l'ARS procede ai controlli previsti dalla normativa sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive. Ai sensi di quanto disposto dall’art. 75 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445, e fermo restando quanto stabilito in materia di sanzioni penali previste per le ipotesi di falsità in atti e dichiarazioni mendaci dal successivo art. 76 del medesimo D.P.R. 28.12.2000, n. 445, qualora dai predetti controlli emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione, il dichiarante decade dall’impiego.
L'assunzione del vincitore della selezione, o eventualmente di altro candidato utilmente collocato in graduatoria, avviene mediante stipula di contratto individuale di lavoro a tempo determinato, prorogabile nei limiti e con le modalità di cui alla legislazione statale e regionale vigente nel tempo.
L'efficacia del predetto contratto è subordinata al superamento di un periodo di prova, la cui durata è stabilita dai contratti collettivi nazionali di lavoro in rapporto alla durata del contratto, non prorogabile né rinnovabile. Entro la data di assunzione, il vincitore della selezione in possesso di titoli conseguiti all’estero rilevanti ai fini dell’ammissione al concorso dovrà produrre la dichiarazione di equiparazione dei medesimi, resa dalla competente autorità nei modi previsti dalla legislazione vigente.
Il trattamento economico spettante è quello previsto dal C.C.N.L. del personale del comparto "Regioni - Autonomie Locali" vigente alla data di stipulazione del contratto individuale di lavoro per la categoria professionale D, posizione economica D1.
Prima della sottoscrizione del contratto di lavoro il soggetto individuato dovrà dichiarare di non avere altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilità richiamate dall’art. 53 del D. Lgs. 30.3.2001, n. 165 e dal Codice di Comportamento dei dipendenti dell’ARS (visibile sul sito istituzionale dell’Agenzia, Amministrazione Trasparente).
L’immissione in servizio presso l’ARS è subordinata alle disposizioni di legge nazionale o regionale nel tempo vigenti, nel caso esse dovessero stabilire per qualsiasi causa l’impossibilità per l’ARS di procedere all’immissione in servizio del vincitore.
Il vincitore della selezione, o eventualmente altro candidato utilmente collocato in graduatoria, prima dell'assunzione può essere sottoposto a cura dell'ARS a visita medica tendente ad accertarne l'idoneità fisica al servizio al quale si riferisce la selezione.
Ai sensi dell'art. 3 del decreto legislativo 30.6.2003, n. 196, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti, registrati e conservati presso l'ARS, nel rispetto di quanto stabilito dal Codice in materia di protezione dei dati personali, per le finalità di gestione delle selezioni e saranno trattati anche successivamente all'eventuale instaurazione del rapporto di lavoro per le finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.
Il conferimento di tali dati è obbligatorio ai fini della valutazione dei requisiti di ammissione, pena l'esclusione dalla selezione. Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate allo svolgimento della selezione o alla posizione giuridico- economica del candidato.
Il trattamento dei dati è effettuato dagli incaricati autorizzati, con l’osservanza di ogni misura cautelativa della sicurezza e della riservatezza dei dati, nel rispetto della normativa in materia.
Con la sottoscrizione della domanda di ammissione i candidati autorizzano l’Agenzia a trattare i dati personali per le finalità sopra specificate. Gli interessati godono dei diritti di cui all'art. 7 del citato decreto legislativo, tra i quali figura il diritto di accesso ai dati che li riguardano, il diritto di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonché di opporsi per motivi legittimi al loro trattamento.
Il titolare del trattamento è ARS, via Pietro Dazzi 1, 50141 Firenze, tel. n. 055 462431, fax n. 055 4624330, nella persona del legale rappresentante.
L'ARS si riserva la facoltà di prorogare i termini, modificare, sospendere, revocare in qualsiasi momento, con provvedimento motivato del Direttore, il presente bando.
Il responsabile del procedimento concorsuale, ai sensi della art. 4 della legge 7.8.1990, n. 241, viene individuato nel dott. Paolo Francesconi, dirigente dell’ARS (tel. n. 0554624376, indirizzo di posta elettronica fabio.voller@ars.toscana.it).
Per eventuali informazioni relative al presente bando è possibile contattare i recapiti sopra indicati o inviare una comunicazione all'indirizzo di posta elettronica personale@ars.toscana.it.