Source: http://www.cantierepro.com/DVR--DUVRI-e-valutazioni-dei-rischi---le-tempistiche-per-redazione-ed-aggiornamento-in-base-al-D-Lgs--81-2008-_626.html
Timestamp: 2017-10-21 15:44:01+00:00
Document Index: 107771149

Matched Legal Cases: ['art 29', 'art 28', 'art 29', 'art 28', 'art 29', 'art 29', 'art 29', 'art 28', 'art 26', 'art 26', 'art 96', 'art 80', 'art 134', 'art 168', 'art 181', 'art 181', 'art 190', 'art 202', 'art 209', 'art 216', 'art 223', 'art 223', 'art 236', 'art 243', 'art 236', 'artt 248', 'art 260', 'art. 249', 'art. 256', 'art 271', 'art 280', 'art 271', 'art 290', 'art 294', 'art 289', 'art 28', 'art 29', 'art 6', 'art. 15', 'art. 29', 'art. 6']

DVR, DUVRI e valutazioni dei rischi - le tempistiche per redazione ed aggiornamento in base al D.Lgs. 81/2008. CANTIERE PRO
Una tabella riepilogativa sulle tempistiche e aggiornamento dei DVR e DUVRI in base alle casistiche di Legge.
RIELABORAZIONE / AGGIORNAMENTO DEL DOCUMENTO
titolo I capo III
Dal 01/06/2013 secondo procedure standard (precedentemente escluse) (art 29 c.5 ) entro 90 gg dall’inizio attività (art 28 c.3 bis)
Entro 30 gg a seguito di modifiche al processo produttivo all’organizzazione del lavoro all’evoluzione della tecnica a seguito di infortuni significativi secondo sorveglianza sanitaria (art 29 c.3)
Entro 90 gg dall’inizio attività
(art 28 c.3 bis)
Possono utilizzare le procedure standardizzate (art 29 c.6)
Sono escluse (art 29 c.7):
b) aziende con attività che espongono i lavoratori a rischi chimici, biologici, da atmosfere esplosive, cancerogeni mutageni, connessi all’esposizione ad amianto le procedure standardizzate sono state individuate dal decreto interministeriale del 30-11-
settori a basso rischio di infortuni e malattie professionali
In attesa di decreto che individui i “settori di attività a basso rischio di infortuni e malattie professionali…… Il decreto reca in allegato il modello con il quale, fermi restando i relativi obblighi, i datori di lavoro delle aziende che operano nei settori di attività a basso rischio infortunistico possono dimostrare di aver effettuato la valutazione dei rischi……”
(art 29 c.6 ter)
tutte le nuove aziende
Anche nel caso di costituzione di nuova impresa, il datore di lavoro deve comunque dare immediata evidenza, attraverso idonea documentazione, dell’adempimento degli obblighi di cui al comma 2, lett. b), c), d), e) e f) e al comma 3:
- b) indicazioni delle misure di prevenzione e protezione attuate e dei DPI adottati…
- c) programma delle misure per il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza
- d) procedure per l’attuazione delle misure da realizzare, e dei ruoli dell’organizzazione…
- e) nominativo del RSPP…
- f) individuazione delle mansioni che richiedono una riconosciuta capacità professionale…
(art 28 c. 3 bis secondo capoverso)
Interferenti (DUVRI) titolo I capo III
A carico del datore di lavoro committente, in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture all’interno della propria azienda (da allegare al contratto d’appalto o d’opera)
(art 26 c. 3)
non si applica ai servizi di natura intellettuale, alle mere forniture di materiali o attrezzature, ai lavori o servizi di durata non superiore ai 5 uomini giorno, sempre che essi non comportino rischi derivanti dal rischio di incendio di livello elevato, o dallo svolgimento di attività in particolari ambienti confinati regolamentati/definiti dal DPR n.177/11, o dalla presenza di agenti cancerogeni, o biologici, di amianto o di atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi particolari di cui all’allegato XI.
(art 26 c. 3 bis)
la redazione del piano di sicurezza e coordinamento (PSC) e del piano operativo di sicurezza
(POS) costituiscono adempimento alla redazione del DUVRI
(art 96 c. 2)
Interferenti (DUVRI)
in attività a basso rischio di infortuni e malattie
In attesa di decreto che individui i settori di attività a basso rischio di infortuni e malattie professionali
Nei settori che saranno individuati è prevista la nomina di un proprio incaricato in possesso di formazione, esperienza e competenza professionali……. che sovrintenda la cooperazione e coordinamento
titolo III capo III
il datore di lavoro esegue una valutazione dei rischi affinché i lavoratori siano salvaguardati dai tutti i rischi di natura elettrica
(art 80 c.2)
vale il criterio generale di aggiornamento a seguito di modifiche agli impianti…
(piano montaggio uso e smontaggio)
titolo IV capo II
prima del montaggio del ponteggio
(136 c.1)
ogni volta che ci sono modifiche al ponteggio
(art 134 c.2)
titolo VI capo I
il datore di lavoro valuta, se possibile anche in fase di progettazione, …
(art 168 c.2 let.b)
vale il criterio generale di aggiornamento a seguito di modifiche all’organizzazione del lavoro…
il datore di lavoro all’atto della valutazione analizza i posti di lavoro…
vale il criterio generale di aggiornamento a seguito di modifiche alle postazioni di lavoro…
titolo VIII capo I (dispos. generali)
nell’ambito della valutazione, il datore di lavoro valuta …
(art 181)
almeno quadriennale o in caso di mutamenti che possono renderla obsoleta o secondo sorveglianza sanitaria
(art 181 c.2)
titolo VIII capo II
nell’ambito della valutazione, il datore di lavoro valuta l’esposizione
(art 190)
titolo VIII capo III
nell’ambito della valutazione il datore di lavoro valuta e, quando necessario, misura…
(art 202)
titolo VIII capo IV
(art 209)
titolo VIII Capo V
(art 216)
titolo IX capo I
il datore di lavoro determina preliminarmente l’eventuale presenza ...
(art 223 c. 1 e 6)
in occasione di notevoli mutamenti o secondo sorveglianza sanitaria
(art 223 c.7)
Sostanze cancerogene/mutagene
titolo IX capo II
il datore di lavoro effettua una valutazione…
(art 236)
(art 243 c.1)
in occasione modifiche al processo produttivo e in ogni caso trascorsi tre anni
(art 236 c.5)
titolo IX capo III
prima di iniziare i lavori di demolizione o manutenzione il datore di lavoro adotta ogni misura necessaria... e valuta i rischi
(artt 248 c.1; 249 c.1)
(art 260 c.1)
ogni qualvolta si verifichino modifiche che possono comportare un mutamento significativo dell’esposizione dei lavoratori
(art. 249 c.3)
prima di ogni demolizione o rimozione predispone un piano di lavoro (art. 256 c.2)
il datore di lavoro nella valutazione del rischio tiene conto…
(art 271 c. 1)
registro degli esposti per attività gruppi 3 e 4
(art 280 c.1)
modifiche all’attività lavorativa significative ai fini della sicurezza e in ogni caso trascorsi tre anni
(art 271 c.3)
il datore di lavoro valuta i rischi specifici…
(art 290)
prima dell’inizio dei lavori il datore di lavoro elabora un documento sulla protezione contro le esplosioni
(art 294 )
periodicamente e in caso di cambiamenti rilevanti
(art 289 c.3)
la valutazione comprende i rischi particolari, tra cui quelli collegati allo stress lavoro-correlato
(art 28 c.1)
la valutazione si articola in due fasi: una necessaria (preliminare) l’altra eventuale, da attivare nel caso in cui la valutazione preliminare riveli elementi di rischio da stress lavoro-correlato
(lettera circ. 18/11/2010)
a seguito di modifiche al processo produttivo, all’organizzazione del lavoro, all’evoluzione della tecnica, a seguito di infortuni significativi, secondo sorveglianza sanitaria
(art 29 c.3)
linee guida della commissione consultiva permanente (art 6 D. Lgs. 81/08) approvate nella riunione del 17-11-2010 riportate nella lettera circolare del 18/11/2010 prot.
15/SEGR/0023692 direzione generale della tutela delle condizioni di lavoro
Accordo stato regioni del 16 marzo 2006 G.U. n. 75 del 30-03-2006
individuazione delle attività lavorative che comportano un elevato rischio di infortuni sul lavoro ovvero per la sicurezza, l’incolumità o la salute dei terzi ai fini del divieto di assunzione e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche art. 15 Legge 30-03-01, n. 125
Decreto interministeriale del 30 novembre 2012 G.U. n. 285 del 06-12-2012
recepimento delle procedure standardizzate approvate dalla Commissione Consultiva Permanente nella riunione del 16 maggio 2012, per effettuare la valutazione dei rischi di cui all’art. 29, comma 5, del D. Lgs. 81/2008 ai sensi dell’art. 6, comma 8, lettera f).
Fonte: Vademecum su modalità e scadenze del Documento di Valutazione dei Rischi e degli obblighi formativi ai sensi del D. Lgs. 81/08 (a cura di Renato Balestrero Dipartimento di Prevenzione – Pietrasanta (LU) - U.F. Prevenzione Igiene e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro)
F.to: Redazione Tecnica
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SICUREZZA PER LAVORI IN OSPEDALE – LE ESPERIENZE DELLA LOMBARDIA
ARGOMENTI: 81 DVR DUVRI RISCHI RSPP SICUREZZA