Source: http://www.condominioweb.com/forum/f14/il-condomino-pretende-lapplicazione-dello-sconto-sul-75575/
Timestamp: 2018-01-19 09:07:57+00:00
Document Index: 135578566

Matched Legal Cases: ['art. 1118', 'sentenza ', 'art. 1122', 'art. 1122', 'art. 1118', 'art. 1118', 'art.1118', 'art. 1118']

20-01-2015, 16:02 #1
ha presentato una relazione di un termotecnico che stabilisce il riconoscimento a favore del condominio di una cifra pari al 18% dell'intera quota di riscaldamento, pretende l'applicazione dello sconto a far data dalla relazione anche in assenza dell'assemblea.
Sostiene che con la nuova riforma non c'è bisogno dell'assemblea, secondo me invece sarebbe buona regola ratificare il tutto....
20-01-2015, 16:07 #2
Come minimo l'assemblea deve accettare la richiesta e se non verrà accolta il condomino potrà rivolgersi ad un legale ed iniziare la via legale dalla mediazione.
Ma è sempre quello senza radiatori
Ultima modifica di Tullio Ts; 20-01-2015 alle 16:09
20-01-2015, 16:22 #3
Grazie Tullio per la tua disponibilità...
non è un altro..., con questa nuova legge si vogliono tutti staccare...
il problema è che sia quello dell'altra volta che questo pretendono l'applicazione dello sconto a far data dalla relazione del tecnico, e non dall'assemblea che a loro dire non è necessaria....
20-01-2015, 16:34 #4
Tu rispondigli che senza una delibera di tua iniziativa non puoi fare nulla, per cui sarà l'assemblea, dopo aver visionato la relazione del tecnico a decidere, e se verrà accolta la richiesta, quanto, come, e da che data.
20-01-2015, 17:23 #5
perché effettivamente, guardando in internet, si trovano anche conferme a quanto richiesto dal condomino...
E' entrata in vigore il 18 giugno 2013 la Legge n° 220/2012 recante "Modifiche alla disciplina del condominio negli edifici", che fra i vari aspetti affronta anche la questione del distacco dall'impianto di riscaldamento centralizzato. Senza dover attendere il benestare dell'assemblea di condominio, d'ora in poi si legge: "Il condomino può rinunciare all'utilizzo dell'impianto centralizzato di riscaldamento o di condizionamento, se dal suo distacco non derivano notevoli squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condomini. In tal caso il rinunziante resta tenuto a concorrere al pagamento delle sole spese per la manutenzione straordinaria dell'impianto e per la sua conservazione e messa a norma".
20-01-2015, 18:02 #6
Il condomino che si distacca deve dimostrare con perizia all'assemblea che non ci saranno squilibri di funzionamento o aggravi di spesa per gli altri condomini, e nulla vieta ai condomini, prima del distacco, di far effettuare una controperizia
Con l’entrata in vigore dell’art. 1118 comma 4 c.c. si sono manifestati i primi dubbi interpretativi in merito al comportamento che deve tenere l’amministratore allorchè riceva comunicazione di distacco da parte di un condomino.
La norma indica i requisiti che condizionano il diritto del condomino al distacco, ma nulla dice circa la condotta che deve tenere l’amministratore, quale legale rappresentante del condominio e quindi in tale veste quale soggetto tenuto alla cura degli interessi dei partecipanti al condominio a tutela del bene e del servizio comune.
Le problematiche che ha generato la norma riguardano però anche i seguenti ulteriori profili:
quale è la condotta da assumere, da parte dell’amministratore e dell’assemblea, per i casi riguardanti distacchi attuati precedentemente al 18.06.2013;
quali sono le spese cui sono tenuti i distaccati ante 18.06.2013, nel caso in cui una delibera assembleare, una sentenza o una norma del regolamento di condominio abbiano a suo tempo stabilito una compartecipazione dei distaccati anche al pagamento di una certa percentuale di spesa di combustibile.
Nell’incontro del 30.10. u.s. abbiamo elaborato alcune “regole”, secondo un atteggiamento prudenziale, in attesa che soprattutto la giurisprudenza dia migliori e, speriamo, univoche indicazioni.
A) Cosa deve fare l’amministratore quando riceve comunicazione di distacco?
A1) Se l’amministratore riceve dal condomino una semplice comunicazione, non accompagnata dalla perizia:
egli, in base all’art. 1122 c.c., ha facoltà di richiedere a detto condomino il documento (la perizia redatta da un tecnico abilitato) che attesti l’assenza di notevoli squilibri di funzionamento o l’assenza di aggravi di spesa per gli altri condomini.
art. 1122 c.c.: “ Nell’unità immobiliare di sua proprietà ovvero nelle parti normalmente destinate all’uso comune, che siano state attribuite in proprietà esclusiva o destinate all’uso individuale, il condomino non può eseguire opere che rechino danno alle parti comuni ovvero determinino pregiudizio alla stabilità, alla sicurezza o al decoro dell’edificio. In ogni caso è data preventiva notizia all’amministratore che ne riferisce all’assemblea”.
Poiché l’obiettivo del legislatore, che si evince da questa norma, è quello di rendere edotti i condomini di attività che vadano ad incidere sulle parti comuni, possiamo al momento ritenere che l’espressione “in ogni caso” ricomprenda qualsiasi attività, quindi anche il distacco, che potrebbe arrecare notevoli squilibri di funzionamento all’impianto centralizzato o aggravi di spesa per gli altri condomini.
Se il distaccante non fornisce la perizia
L’amm.re porta la questione in assemblea ed a questo punto si ritiene che l’assemblea potrà vietare il distacco motivando espressamente a verbale il divieto (ovvero che non è stata data prova dei presupposti fondanti il diritto al distacco).
A2) Se l’amministratore riceve dal condomino la comunicazione di distacco accompagnata dalla perizia
egli deve convocare l’assemblea - non per far assumere delibere autorizzative del distacco- ma per mettere in condizione i condomini di esaminare la questione ed accertarsi che i limiti contenuti nell’art. 1118 comma 4 c.c. siano rispettati.
A questo punto si prospettano le seguenti ipotesi:
la perizia è esaustiva perché dalla stessa si desume chiaramente che sono rispettate le condizioni poste dal comma 4 dell’art. 1118 c.c..
Il distacco è legittimo e l’assemblea ne prende atto.
la perizia del distaccato non sembra completa ed esaustiva
l’assemblea chiede al distaccato di procedere ad una integrazione della perizia
http://www.anaciroma.it/news-condomi...ralizzato.html
Ultima modifica di Tullio Ts; 20-01-2015 alle 18:10
natalino likes this.
20-01-2015, 18:16 #7
e nel caso in cui i radiatori vengono semplicemente 'sigillati'? Perchè il condomino che pretende l'applicazione dello sconto dalla relazione ha semplicemente sigillato i radiatori...
e praticamente tutti i miei casi riguardano 'sigillatura'...
il termotecnico di nostra fiducia dice che è la stessa disciplina del distacco...
cmq ho capito che sarà il caso di fare un'assemblea....
20-01-2015, 18:18 #8
Secondo me la sigillatura non è una garanzia per il condominio, tanto è vero che l'art.1118 cc parla di distacco
20-01-2015, 18:34 #9
eh si... hai proprio ragione...
ho appena telefonato al nostro termotecnico il quale dice che comunque, nel caso di 'distacco temporaneo' (sigillatura), si applica la medesima normativa previa convocazione di assemblea....
la cosa che mi spaventa è farlo capire ai condomini...
20-01-2015, 18:44 #10
Secondo me la sigillatura conviene anche al termotecnico, che rispetto al distacco vero e proprio probabilmente è più semplice da effettuare, comunque ripeto il Codice Civile parla di distacco e non di sigillatura e qualche condomino potrebbe obiettare direi con ragione.
20-01-2015, 19:06 #11
ma queste persone che stanno dando mandato ai termotecnici per pagare meno riscaldamento, saranno consapevoli che entro brevissimotempo occorrerà sostenere spese per arrivare alla contabilizzazione?
20-01-2015, 19:10 #12
sarà causa di parecchie liti moglie - marito
21-01-2015, 08:20 #13
ma tu come ti comporteresti nel caso una persona che ha sigillato i radiatori avesse dato incarico ad un termotecnico al fine della richiesta di sconto? Gliela negheresti dicendo che la disciplina si applica solo per il distacco?
21-01-2015, 08:37 #14
Se fossi amministratore, come ti ho detto non avrei nessun potere di decisione in merito e demanderei all'assemblea la decisione.
21-01-2015, 08:47 #15
il problema è che se lasci decidere all'assemblea e non vi è una legittimazione alla richiesta di sconto, l'assemblea dirà chiaramente di no...
volevo capire se la richiesta di sconto a seguito di siglillatura è legittima oppure no
21-01-2015, 08:51 #16
Ti avevo già risposto, l'art. 1118 cc parla di distacco e non di sigillatura
Ho trovato questo, è precedente alla nuova norma, ma lo ritengo valido in quanto fa la differenza tra sigillatura e distacco;
La relazione del Termotecnico deve essere portata all'attenzione dell'assemblea solo in caso di DISTACCO dall'impianto centralizzato (DISTACCO MATERIALE), per alimentarsi autonomamente, diversamente il condomino che ha sigillato le sue valvole continuerà a pagare puntualmente come tutti.
http://www.proprietaricasa.org/condo...tralizzato.php
Ultima modifica di Tullio Ts; 21-01-2015 alle 09:01
21-01-2015, 09:05 #17
sei stato veramente gentilissimo... grazie
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