Source: https://www.giustizia.it/giustizia/it/mg_1_23_1.page?contentId=CON148817&previsiousPage=mg_16_1
Timestamp: 2019-06-26 20:18:05+00:00
Document Index: 175381320

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 40', 'art. 38', 'art. 1', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 50', 'art. 18', 'art. 3', 'art. 58', 'art. 14', 'art. 18', 'art. 18']

Ministero della giustizia - Accordo 19 ottobre 2018 - Utilizzazione del Fondo Unico di Amministrazione per l’anno 2017
Il giorno 19 ottobre 2018, presso la sede del Ministero della giustizia
Considerate le disponibilità del Fondo unico di amministrazione per l’anno 2017 complessivamente pari ad € 63.487.090,00 come risultanti dallo stanziamento definitivo del capitolo di bilancio 1511 e confermate dal Dipartimento della ragioneria generale dello Stato con nota prot. 212422 del 6 dicembre 2017 e che, per il medesimo anno, vengono come di seguito ripartite:
Amministrazione giudiziaria - € 52.631.195,00
Amministrazione penitenziaria - € 6.478.555,00
Amministrazione giustizia minorile e di comunità - € 4.377.340,00
Considerate le disponibilità del Fondo unico di amministrazione relativo all’Amministrazione degli Archivi notarili, non ricomprese negli stanziamenti di bilancio del Ministero, complessivamente pari a € 733.695,43 per il medesimo anno 2017;
Visto, altresì, l’Accordo concernente gli sviluppi economici all’interno delle aree 2017 sottoscritto il 21 dicembre 2017 con particolare riferimento alla relativa decorrenza individuata nel 1° gennaio dell’anno di approvazione della graduatoria definitiva;
Considerato che le relative procedure sono attualmente nella fase istruttoria e, pertanto, sulle disponibilità del FUA 2017 non graverà alcune onere connesso al finanziamento delle relative progressioni economiche;
Ritenuto di individuare, in considerazione delle risorse presenti nel fondo per l’anno 2017, oggetto del presente accordo, le risorse da destinare, per l’anno 2018, alla ulteriore programmazione prevista dall’art. 18, comma 3, del C.C.N.L. relativo al personale del comparto Ministeri per il quadriennio normativo 2006-2009, sottoscritto il 14 settembre 2007;
Vista, altresì, l’ipotesi di accordo concernente gli sviluppi economici all’interno delle aree 2018 sottoscritta il 16 aprile 2018;
Vista la nota prot. DPF 0042141 P-4.17.1.14 dell’8 giugno 2018 con la quale la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione Pubblica, Ufficio relazioni sindacali, concordando con quanto evidenziato nella nota prot. 142483 del 7 giugno 2018 del Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato – IGOP, ha proceduto all’accertamento congiunto previsto dall’art. 40-bis, comma 2, del D.Lgs, n. 165/2001 esprimendo parere favorevole, con osservazioni, all’ulteriore corso dell’Ipotesi di accordo sottoscritta in data 21 dicembre 2017;
Le risorse del Fondo unico di amministrazione destinate al personale in servizio presso l’Amministrazione giudiziaria per l’anno 2017 pari ad € 52.631.195,00 (importo comprensivo degli oneri a carico dell’amministrazione) al netto delle somme utilizzate per finanziare le progressioni economiche previste dal C.C.N.I. del 29 luglio 2010, sono utilizzate:
nella misura massima di € 10.000.000,00 per remunerare le particolari posizioni di lavoro previste dagli articoli 34 (turnazioni), 35 (reperibilità), 36 (maneggio valori), 37 (guida automezzi), 38 (assistenza al magistrato in udienza), 39 (assistenza per l’audizione a distanza), 40 (servizio relazioni con il pubblico) e 41 (indennità di mansione per i centralinisti non vedenti) del C.C.N.I. del 29 luglio 2010 nonché per il pagamento dell’indennità prevista dall’articolo 14, comma 8 (lavoro pomeridiano) del medesimo contratto integrativo, con esclusione, in quest’ultimo caso, di erogazione di indennità per turni pomeridiani. Quanto all’indennità di cui al richiamato art. 38, la stessa viene corrisposta nella misura prevista dall’accordo sull’utilizzazione del Fondo unico di amministrazione per l’anno 2010 sottoscritto il 10 novembre 2011;
nella misura di € 40.631.195,00 per finanziare il fondo di sede da contrattare a livello decentrato entro 60 giorni dalla data di avvio della fase attuativa del presente accordo, che sarà comunicata con apposita circolare dell’amministrazione centrale.
Le risorse vengono distribuite a livello distrettuale sulla base del personale in organico e divise tra le sedi di contrattazione proporzionalmente al personale presente nell’ambito dei corrispondenti uffici. Per la Direzione generale dei sistemi informativi il fondo sarà calcolato sulla base del personale in servizio, compreso il personale distaccato che non verrà considerato negli organici degli uffici di appartenenza.
Il fondo di sede destinato all’amministrazione centrale viene incrementato, a valere sulle risorse complessive del fondo di sede, di un importo pari ad € 300.000,00 da contrattare a livello decentrato e destinato a remunerare situazioni di particolare impegno, debitamente documentato e motivato, profuso in attività di carattere eccezionale ed aventi rilevanza nazionale, attività connesse all’attuazione del processo telematico e di rilevanti progetti di innovazione tecnologica, alla contrattazione nazionale e al contenzioso in cui è parte l’amministrazione. Dette risorse aggiuntive potranno essere destinate anche al personale in servizio presso gli uffici giudiziari che sono stati impegnati nelle gravose attività connesse all’espletamento del concorso pubblico per assistente giudiziario.
Nelle more della soluzione delle criticità connesse all’erogazione dei compensi accessori in favore del personale di cui si avvale la Scuola superiore della magistratura ai sensi dell’art. 1, comma 4, del decreto legislativo 30 gennaio 2006, n. 26, nell’ambito del medesimo fondo di sede un importo pari ad € 30.000,00 viene destinato all’incentivazione di detto personale, da contrattare sulla base delle finalità e dei criteri previsti nel presente accordo.
Analogamente, per il personale assegnato, con D.M. 28 settembre 2016, all’Ufficio del garante nazionale delle personale detenute o private della libertà personale un importo pari ad € 12.000,00 viene destinato, nell’ambito del medesimo fondo di sede, all’incentivazione di detto personale, da contrattare sulla base delle finalità e dei criteri previsti nel presente accordo.
Ai fini della programmazione prevista dall’art. 18, comma 3, del C.C.N.L. relativo al personale del comparto Ministeri per il quadriennio normativo 2006-2009, sottoscritto il 14 settembre 2007, il Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi, in considerazione delle risorse presenti nel fondo per l’anno 2017, si impegna a destinare, per l’anno 2018, l’importo di € 7.780.000,00 ad ulteriori progressioni economiche rispetto a quelle già oggetto dello specifico accordo citato in premessa; è fatta salva la possibilità, in sede di sottoscrizione dell’ipotesi di accordo progressioni economiche 2018, di un aumento di detto importo sulla base della eventuale puntuale quantificazione delle risorse aventi carattere di certezza e stabilità.
Le risorse del fondo unico di amministrazione destinate al personale in servizio presso l’Amministrazione penitenziaria per l'anno 2017, pari ad € 6.478.555,00 (importo comprensivo degli oneri a carico dell’amministrazione) al netto delle somme utilizzate per finanziare le progressioni economiche previste dal C.C.N.I. sottoscritto il 29 luglio 2010 e di quelle utilizzate per finanziare le progressioni economiche del personale di cui all’Accordo sottoscritto il 10 novembre 2011, sono destinate:
nella misura di € 1.299.624,00 per il pagamento delle indennità previste per le "posizioni organizzative", come da allegato DAP n. 1. Nei limiti di tale risorse, ove necessario, potranno essere apportate a livello centrale variazioni al predetto allegato, comunque nel rispetto degli importi unitari ivi previsti, contenuti nei valori di cui all’art. 18, comma 3, del CCNL sottoscritto il 16 febbraio 1999;
nella misura massima di € 1.945.600,00 per remunerare "particolari posizioni" di lavoro previste dagli artt. da 43 a 51 del citato C.C.N.I., di cui all’allegato DAP n. 2 e degli importi delle indennità precedentemente retribuite con l’ex capitolo 2010, rideterminate dall’art. 50 del predetto C.C.N.I.;
nella misura di € 647.454,00 per finanziare il fondo di sede da contrattare a livello decentrato, per remunerare eventuali ulteriori particolari posizioni di lavoro e per incentivare la produttività ed il miglioramento dei servizi, con criteri stabiliti in quella sede sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente e salvaguardando la destinazione di almeno il 20% delle somme alla valorizzazione del merito e della qualità delle prestazioni lavorative;
nella misura di € 2.585.877,00 per remunerare il personale in base all’apporto individuale profuso nell’attività lavorativa, sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente avuto riguardo alle disposizioni impartite in materia, secondo i seguenti coefficienti: 1.1 prestazione più che adeguata; 0.9 prestazione adeguata; 0.6 prestazione sufficiente.
Ai fini della programmazione prevista dall’art. 18, comma 3, del C.C.N.L. relativo al personale del comparto Ministeri per il quadriennio normativo 2006-2009, sottoscritto il 14 settembre 2007, il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, in considerazione delle risorse presenti nel fondo per l’anno 2017, si impegna a destinare, per l’anno 2018, l’importo di € 1.150.000,00 ad ulteriori progressioni economiche rispetto a quelle già oggetto dello specifico accordo citato in premessa; è fatta salva la possibilità, in sede di sottoscrizione dell’ipotesi di accordo progressioni economiche 2018, di un aumento di detto importo sulla base della eventuale puntuale quantificazione delle risorse aventi carattere di certezza e stabilità.
Le risorse del fondo unico di amministrazione per l’anno 2017, ammontanti a complessivi € 4.377.340,00 (importo comprensivo degli oneri a carico dell’amministrazione) al netto delle somme utilizzate per finanziare le progressioni economiche previste dal C.C.N.I. sottoscritto il 29 luglio 2010 e di quelle utilizzate per finanziare le progressioni economiche del personale come definite dall’art. 3 dell’Accordo sottoscritto il 10 novembre 2011, sono utilizzate:
nella misura massima di € 695.000,00 per il pagamento delle indennità previste per le "posizioni organizzative" di cui all’art. 58 del C.C.N.I. del 29 luglio 2010 (Allegato DGMC n. 1);
nella misura massima di € 800.000,00 per remunerare le particolari posizioni di lavoro previste agli articoli 54, 55, 56 e 57 del C.C.N.I. del 29 luglio 2010, e per il pagamento dell’indennità di cui all’art. 14, comma 8 (lavoro pomeridiano) dello stesso CCNI (Allegato DGMC n. 2);
nella misura di € 576.468,00 per finanziare il fondo di sede a disposizione della contrattazione decentrata, per remunerare eventuali ulteriori particolari posizioni di lavoro e per incentivare la produttività con criteri stabiliti in quella sede sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente e salvaguardando la destinazione di almeno il 20% delle somme alla valorizzazione del merito e della qualità delle prestazioni lavorative;
nella misura di € 2.305.872,00 per remunerare il personale in base all’apporto individuale profuso nell’attività lavorativa sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente avuto riguardo delle disposizioni impartite in materia, secondo i seguenti coefficienti: 1.1 prestazione più che adeguata; 0,9 prestazione adeguata; 0,6 prestazione sufficiente.
Le eventuali maggiori disponibilità, accertate a consuntivo rispetto alle finalizzazioni individuate dal presente Accordo al precedente punto 1 lettere a) e b), sono destinate ad incrementare le risorse di cui al medesimo punto 1, lettera d) da attribuire ai dipendenti beneficiari del fondo sulla base della valutazione e di quanto previsto dalla normativa vigente.
Ai fini della programmazione prevista dall’art. 18, comma 3, del C.C.N.L. relativo al personale del comparto Ministeri per il quadriennio normativo 2006-2009, sottoscritto il 14 settembre 2007, il Dipartimento della giustizia minorile e di comunità, in considerazione delle risorse presenti nel fondo per l’anno 2017, si impegna a destinare, per l’anno 2018, l’importo di € 865.000,00 ad ulteriori progressioni economiche rispetto a quelle già oggetto dell’accordo citato in premessa; è fatta salva la possibilità, in sede di sottoscrizione dell’ipotesi di accordo progressioni economiche 2018, di un aumento di detto importo sulla base della eventuale puntuale quantificazione delle risorse aventi carattere di certezza e stabilità.
Un importo nella misura di € 18.509,45 viene destinato alla valorizzazione e remunerazione di apporti individuali particolarmente significativi che hanno impresso un impulso decisivo al perseguimento delle performances dell’Ufficio.
Ai fini della programmazione prevista dall’art. 18, comma 3, del C.C.N.L. relativo al personale del comparto Ministeri per il quadriennio normativo 2006-2009, sottoscritto il 14 settembre 2007, l’Amministrazione degli Archivi Notarili, in considerazione delle risorse presenti nel fondo per l’anno 2017, si impegna a destinare, per l’anno 2018, l’importo di € 90.000,00 ad ulteriori progressioni economiche rispetto a quelle già oggetto dell’accordo citato in premessa; è fatta salva la possibilità, in sede di sottoscrizione dell’ipotesi di accordo progressioni economiche 2018, di un aumento di detto importo sulla base della eventuale puntuale quantificazione delle risorse aventi carattere di certezza e stabilità.