Source: https://www.ilccnl.it/ccnl_Dirigenti_-_Autoferrotranvieri.html
Timestamp: 2019-10-14 16:28:13+00:00
Document Index: 81003831

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 18', 'art. 20', 'art. 17', 'art. 20', 'art. 17', 'art. 6']

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Le eventuali controversie in merito al riconoscimento della qualifica di dirigente sono sottoposte alla procedura di cui al 2o, 3o e 4o comma del successivo art. 19 ed il riconoscimento che ne consegua comporta l'applicazione del contratto con effetto dalla data di attribuzione delle mansioni oggetto della controversia.
1) Il minimo contrattuale mensile base è fissato con decorrenza 1o gennaio 1975 in L. 650.000. Le variazioni in funzione dell'anzianità di servizio nella qualifica sono regolate dall'art. 5.
2) Sulle retribuzioni di fatto percepite alla data del 31 dicembre 1974 è apportato, con decorrenza 1o gennaio 1975, un aumento pari alla differenza tra il minimo fissato dal punto 1) del presente articolo e quello fissato dal verbale di intesa 31 gennaio 1974, entrambi maggiorati delle percentuali maturate, al 31 dicembre 1974, ai sensi del comma a) dell'art. 5 del CCNL 12.11.1970.
5) Salvo il rispetto dei minimi previsti dal punto 1) e degli importi a titolo di variazione automatica prevista dall'articolo 4 gli aumenti delle retribuzioni di fatto di cui al precedente punto 2) non sono dovuti ai dirigenti assunti dal 1o luglio 1974.
Ferme restando le disposizioni di cui ai punti 2), 3), 4), 5) e 6) del presente articolo, gli aumenti derivanti dalla soppressa facoltà di riduzione dei minimi già prevista, in funzione delle dimensioni aziendali, dall'art. 1, 3o comma, dell'accordo 16 marzo 1973 sono considerati assorbibili o conguagliabili dai superminimi in atto alla data di entrata in vigore del presente contratto.
L'importo risultante dal calcolo sopra indicato sarà erogato con decorrenza, rispettivamente, dal 1o luglio e dal 1o gennaio immediatamente successivi.
La prima applicazione avrà luogo a decorrere dal 1o luglio 1975.
1 - In sede di prima applicazione del meccanismo, onde determinare la variazione dell'indice ai fini dell'importo da corrispondere dal 1o luglio 1975, si tiene conto dell'andamento dell'indice steso, sempre rapportato all'indice 1o settembre 1974 fatto pari a 100, nell'arco del semestre novembre 1974 - maggio 1975.
2 - Per dare attuazione al meccanismo a far data dal 1o gennaio 1975, le parti hanno convenuto di tener conto dell'andamento del costo della vita verificatosi nel corso del 1974, le cui variazioni in aumento hanno convenzionalmente valutato in ragione di 25 punti.
L'indice ISTAT "dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati" con base 1970 = 100, al 1o settembre 1974 (media agosto) era pari a 149,8 e nel novembre 1974 è risultato pari a 160,3;
la serie ricostruita con base 1o settembre 1974 = 100 assumerà i seguenti valori:
- 1o settembre 1974 = 100,0;
- a partire dal 1o luglio 1975 verrebbero corrisposti 8 punti (114,7 - 107 = 7,7 arrotondato a 8) per un importo - sulla base del valore unitario di L. 3.000 per punto - pari a L. 24.000 mensili;
- a partire dal 1o gennaio 1976 verrebbero corrisposti altri 9 punti (124,1 - 114,7 = 9,4 arrotondato a 9) per un importo aggiuntivo pari a L. 27.000 mensili.
a) al compimento di ciascun biennio di anzianità di servizio con tale qualifica e con effetto dal 1o del mese successivo, al dirigente verrà corrisposto un aumento del minimo contrattuale vigente nella misura del 6,25% per 10 bienni;
Per l'importo relativo alla variazione automatica, il ricalcolo sarà effettuato alla fine di ciascun anno solare, con applicazione dal 1o gennaio successivo;
Ai fini del coordinamento della norma di cui alla lett. a) del presente articolo con la corrispondente norma del CCNL 12 novembre 1970 si procederà, per ciascun dirigente, a computare, ai fini della determinazione dei bienni di anzianità maturati, l'anzianità nella qualifica al 31 dicembre 1974, fermo restando che i benefici economici eventualmente spettanti decorreranno dal 1o gennaio 1975.
Per il coordinamento delle norme del presente articolo con le disposizioni di cui all'art. 5, lett. d), n. 1 e 2 del CCNL 12.11.1970 si seguiranno i seguenti criteri:
1 - per i superminimi in atto al 1o agosto 1970, i criteri di assorbimento previsti dall'art. 5, lett. d), n. 2 del CCNL 12.11.1970 non saranno più operanti per gli aumenti di anzianità che maturino con decorrenza pari o successiva all'entrata in vigore del presente articolo;
2 - per i superminimi attribuiti successivamente al 31 luglio 1970 e fino alla entrata in vigore del presente articolo si intendono richiamati i criteri di cui all'art. 5, lett. d), n. 1 del CCNL 12.11.1970.
Fermo restando il principio della irrinunciabilità delle ferie, qualora eccezionalmente queste ultime non risultino comunque fruite, in tutto o in parte, entro il 1o semestre dell'anno successivo, verrà corrisposta per il periodo non goduto un'indennità pari alla retribuzione spettante, da liquidarsi entro il primo mese del II° semestre di detto anno.
Al dirigente, che, per ragioni di servizio, debba recarsi in trasferta fuori sede, spetta il rimborso delle spese sostenute da effettuarsi normalmente a piè di lista.
Ove non sia adottato il rimborso a piè di lista, il trattamento di trasferta sarà pari a quello della massima categoria del personale non dirigente incrementato di una somma corrispondente all'uno % di cui al secondo comma del presente articolo.
Le disposizioni del presente articolo trovano applicazione a decorrere dal 1o giugno 1975.
Il trasferimento del dirigente che abbia compiuto rispettivamente il 55o anno di età, se uomo, ed il 50o anno, se donna, formerà oggetto di accordo tra le parti.
Ove si apra procedimento penale nei confronti del dirigente per fatti che siano direttamente connessi all'esercizio delle funzioni attribuitegli, ogni spesa per tutti i gradi di giudizio è a carico dell'azienda. È in facoltà del dirigente di farsi assistere da un legale di propria fiducia, con onere a carico dell'azienda, sempreché non ostino disposizioni statutarie o norme istituzionali di quest'ultima.
Le garanzie e le tutele di cui al 2o comma del presente articolo si applicano al dirigente anche successivamente alla estinzione del rapporto di lavoro, sempreché si tratti di fatti accaduti nel corso del rapporto stesso.
Le parti si danno atto che la retribuzione da assumersi ai fini della determinazione del massimale secondo i criteri di cui al 2o comma del presente articolo, viene così stabilita:
Le parti stipulanti convengono sulla opportunità di intraprendere congiuntamente, presso le sedi competenti, le iniziative atte alla sollecita emanazione delle modifiche conseguenti al disposto del 1o comma della presente dichiarazione a verbale.
Il Collegio arbitrale sarà investito della vertenza su istanza, a mezzo di raccomandata a.r., della Federazione Nazionale Dirigenti Aziende Industriali, che trasmetterà al Collegio il ricorso, sottoscritto dal dirigente, entro 30 giorni successivi al ricevimento del ricorso stesso a sensi del comma 4o dell'art. 20.
Ove non si raggiunga la conciliazione, il Collegio, anche in assenza di motivazione o in contumacia di una delle parti, emetterà il proprio lodo entro 60 giorni dalla data di riunione di cui al 9o comma, salva la facoltà del Presidente di disporre una proroga fino ad un massimo di ulteriori 30 giorni in relazione a necessità inerenti allo svolgimento della procedura.
Durante il mese di agosto sono sospesi i termini di cui al presente articolo, eccezion fatta per quello di cui al 4o comma dell'art. 20 sopra richiamato.
- 6 mensilità in corrispondenza del 51o anno compiuto;
- 5 mensilità in corrispondenza del 50o e 52 anno compiuto;
- 4 mensilità in corrispondenza del 49o e 53 anno compiuto;
- 3 mensilità in corrispondenza del 48o e 54 anno compiuto;
- 2 mensilità in corrispondenza del 47o e 55 anno compiuto;
- 1 mensilità in corrispondenza del 46o e 56 anno compiuto.
2) - Il termine di cui al VII comma del presente articolo, si intenderà prorogato fino al 10o giorno successivo a quello dell'avvenuta costituzione del Collegio, ove essa sia successiva alla scadenza del termine sopra richiamato (I norma di attuazione).
Laddove siano state istituite dai dirigenti, ai sensi dell'art. 18, Rappresentanze Aziendali, le questioni di cui al 2o comma potranno essere esaminate in prima istanza con dette rappresentanze.
Le disposizioni del presente articolo, salva la comunicazione per iscritto di cui al 1ocomma, non si applicano in caso di risoluzione del rapporto di lavoro nei confronti del dirigente in prova o che sia in possesso dei requisiti di legge per avere diritto alla pensione di vecchiaia o che abbia comunque superato il 65o anno di età (60o se donna).
Il termine di cui al 4o comma, per licenziamenti effettuati anteriormente alla data di stipulazione del presente contratto e sempreché non sia scaduto il precedente termine di cui all'art. 20 del contratto 12.11.1970, decorre dalla data di stipulazione del presente contratto.
Agli effetti di cui alla lett. b) del 1o comma viene trascurata la frazione di anno inferiore al semestre e viene considerata come anno compiuto la frazione di anno uguale o superiore al semestre.
Le parti stipulanti hanno inteso che la disposizione di cui al 1o comma del presente punto 3) e quella di cui alla lettera b) del punto 1) devono considerarsi correlative ed inscindibili tra di loro.
Il presente contratto decorre dal 1o gennaio 1975 o dalle diverse date eventualmente precisate nei singoli articoli che lo compongono ed avrà scadenza il 31 dicembre 1977.
Le parti si danno atto che in via eccezionale si è ritenuto, con riguardo ai rapporti di lavoro risolti ad iniziativa dell'azienda, e cessati a tutti gli effetti nel periodo 1o ottobre - 31 dicembre 1974, di attribuire anticipata applicazione dalle disposizioni di seguito indicate, limitatamente alla fattispecie ed alle condizioni a fianco specificate:
2 - Indennità supplementare di cui all'art. 17: ove alla data di stipulazione del presente contratto sia ritualmente prendente il ricorso del dirigente avanti il Collegio di cui all'art. 20 del CCNL 12 novembre 1970, il Collegio stesso disporrà, ricorrendo gli estremi, una indennità supplementare a carico dell'azienda nelle misure e secondo i criteri di cui all'art. 17 del presente contratto.
Avuta presente la unificazione delle normative e delle relative decorrenze e durate, le parti concordano che ai dirigenti in forza alla data odierna ed assunti anteriormente al 1o ottobre 1974 verrà erogata la somma "una tantum" di lire lorde 300.000.
A decorrere dall'anno 1975 l'erogazione annuale, prevista in aggiunta alla 13a mensilità dall'accordo nazionale 17.3.1973, è, ferme restando le modalità di corresponsione e di computo, elevata ad una mensilità della normale retribuzione mensile.
Tuttavia, in considerazione delle specificità del settore e, in alcuni casi, della presenza di sistemi di governance che possono rendere non agevole l'applicazione di modelli gestionali e retributivi flessibili, come l'M.B.O., ovvero individuali, come i superminimi, diretti a conferire uno specifico riconoscimento al raggiungimento di determinati obiettivi aziendali o alle competenze e alla funzione svolta nell'organizzazione aziendale, le parti convengono, tenuto conto della portata fortemente innovativa della parte economica del CCNL, di confermare una Commissione bilaterale permanente paritaria con gli scopi indicati nell'apposito art. 6 bis del contratto collettivo, composta da 4 rappresentanti nominati da Federmanager e da 4 rappresentanti nominati da ASSTRA, che inizierà la propria attività entro il 30.6.2010.
Lo stesso importo è elevato ad 80 (ottanta/00) euro a decorrere dal 1o gennaio 2010 e ad 85 (ottantacinque/00) euro a decorrere dal 1o gennaio 2012.
Gli stessi importi, a decorrere dal 1o luglio 2010 saranno pari rispettivamente a 150.000,00 (centocmquantamila/00) euro ed a 220.000,00 (duecentoventimila/00) euro.
- 7 mensilità in corrispondenza del 54o e 55o anno compiuto;
- 6 mensilità in corrispondenza del 53o e 56o anno compiuto;
- 5 mensilità in corrispondenza del 52o e 57o anno compiuto;
- 4 mensilità in corrispondenza del 51o e 58o anno compiuto;
- 3 mensilità in corrispondenza del 50o e 59o anno compiuto.
Le parti convengono che al momento del rinnovo del presente CCNL, si impegneranno, nel rispetto dei rispettivi ruoli, a promuovere un percorso tendente all'unificazione dei contratti collettivi dei dirigenti dei servizi pubblici, assumendo come riferimento quello sottoscritto da Confservizi e Federmanager.
a. con decorrenza dal 1o gennaio 2010, per tutti i dirigenti iscritti al Previndapi - o che vi aderiranno - con versamento anche della quota a proprio carico, la contribuzione dovuta al Fondo è così stabilita:
g. il presente accordo si applica ai dirigenti in servizio al 1o gennaio 2010 nonché ai dirigenti assunti o nominati successivamente a tale data;