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Timestamp: 2017-08-16 22:19:45+00:00
Document Index: 73630766

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 28', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 18', 'art. 17', 'art. 28', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 37', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 17', 'art. 6', 'art. 37', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 28', 'art. 18', 'art. 28']

Regione Siciliana ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI DIPARTIMENTO LAVORI PUBBLICI UFFICIO DEL GENIO CIVILE DI TRAPANI U.O.B.C. N. 4 EDILIZIA PRIVATA - PDF
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Isidoro Fabiani
1 REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO AI LAVORI PUBBLICI DIPARTIMENTO LAVORI PUBBLICI UFFICIO DEL GENIO CIVILE DI TRAPANI U.O.B.C. N. 4 EDILIZIA PRIVATA Al Dirigente Responsabile della U.O.B.S. n. 4/a Al Dirigente Responsabile della U.O.B.S. n. 4/b Al Dirigente Responsabile della U.O.B.S. n. 4/c Al Dirigente Responsabile della U.O.B.S. n. 4/d Al Dirigente Responsabile della U.O.B.S. n. 4/e Al coordinatore del gruppo deposito A Al coordinatore del gruppo deposito B Disposizione di servizio interna alla U.O.B.C. n. 4 (Disposizione n. 4 del 17/9/2007) Oggetto: Procedure per il rilascio del certificato di conformità ex art. 28 L. n. 64/ Generalità La procedura per il rilascio del certificato di conformità ex art. 28 della L. n. 64/74 ha subìto una sostanziale innovazione con l entrata in vigore della L.R. n. 7/2003, pubblicata sulla G.U.R.S. n. 23 del 21/5/2003 e in vigore dal 22/5/2003. Il 6 comma dell art. 32 della citata legge prescrive che la certificazione prevista dall'articolo 28 della legge 2 febbraio 1974, n. 64 viene rilasciata dagli uffici del Genio civile, sulla scorta delle certificazioni del direttore dei lavori e del collaudatore statico responsabili dell'osservanza delle norme sismiche vigenti, entro 45 giorni dalla data del ricevimento della richiesta; decorso tale termine la stessa si intende comunque resa.
2 La suddetta disposizione non può che applicarsi ai progetti depositati ai sensi del citato art. 32, e quindi per tutti i progetti autorizzati con la procedura in vigore prima dell entrata in vigore della L.R. n. 7/2003 (autorizzazione ex art. 18 L. n. 64/74 resa contestualmente all attestazione di avvenuto deposito ex art. 17 della medesima legge) la procedura per il rilascio dell art. 28 non ha subìto innovazioni. 2 - Rilascio del certificato di conformità con la procedura prevista dalla L.R. n. 7/2003 La procedura verrà applicata per tutti i progetti depositati ai sensi dell art. 32 della L.R. n. 7/2003, ivi compresi i progetti autorizzati con la normativa previgente e per i quali sia stata rilasciata una variante con la nuova procedura dell art. 32. Il certificato di conformità verrà rilasciato, su istanza della ditta, esclusivamente sulla scorta della relazione a struttura ultimata del D.L. e del collaudo statico, senza sopralluogo. Nel caso di opere con struttura portante in c.c.a. e/o in acciaio la relazione a struttura ultimata del D.L. e il collaudo statico dovranno essere depositati, rispettivamente, ai sensi degli articoli 6 e 7 della L. n. 1086/71: il collaudo statico dovrà fare menzione degli estremi dell attestazione di avvenuto deposito della relazione ex art. 6 e potrà essere presentato contestualmente alla richiesta del certificato di conformità: in tal caso la richiesta dovrà essere a firma congiunta della ditta e del collaudatore, che sottoscriverà l istanza per le finalità di cui all art. 7 della L. n. 1086/71. Nel caso di opere di altra tipologia strutturale, la relazione a struttura ultimata e il collaudo statico, quest ultimo nei casi in cui è richiesto ai sensi della normativa vigente, saranno allegati alla richiesta della ditta. Si ricorda che la normativa prevede la redazione del collaudo statico per le opere in muratura di nuova costruzione (cfr. D.M. 20/11/1987, capitolo 4) e per gli interventi di adeguamento degli edifici esistenti qualsivoglia sia la tipologia strutturale (cfr. D.M. 16/1/1996 punto C.9.4); con riferimento all Ordine di Servizio n. 515 dell 11 giugno 2004 si puntualizza che gli interventi di adeguamento che richiedono il collaudo statico comprendono, oltre agli ampliamenti e alle sopraelevazioni, anche quelli di cui al punto C.9.1.1, secondo comma, lett. b), c) e d) del D.M. 16/1/ Conformità cosiddette parziali una parte di esso. In generale, il certificato di conformità sarà riferito all intero intervento autorizzato e non ad
3 Nel caso in cui la richiesta di rilascio del certificato è relativa a una parte dell intervento autorizzato (ad es. parte dei corpi di fabbrica autorizzati, oppure parte del numero di piani autorizzato), il certificato potrà essere rilasciato ma non è da intendersi parziale, bensì risolutivo per l intervento autorizzato, nel senso che per le parti non ancora realizzate dovrà essere richiesta una nuova autorizzazione ex articoli 17 e 18 della L. n. 64/74 adottando la normativa in vigore al momento della nuova richiesta. La nuova richiesta dovrà essere corredata dall attestazione del pagamento dei diritti fissi ex art. 37 L.R. n. 20/2003, dovendo l Ufficio espletare su di essa una nuova istruttoria. Per quanto riguarda gli elaborati progettuali, ove non sia cambiata la normativa, potrà eventualmente farsi utile riferimento ad elaborati già in possesso dell Ufficio in quanto oggetto della precedente autorizzazione. 4 Conformità relativa a più autorizzazioni facenti parte del medesimo progetto Nel caso in cui per un progetto che preveda diversi corpi di fabbrica siano state rilasciate più autorizzazioni, il certificato di conformità potrà essere richiesto per singola autorizzazione, oppure per l intero complesso. Per le opere in c.a. e in acciaio che soggiacciono alla L. n. 1086/71 il D.L. e il collaudatore hanno comunque l obbligo di depositare la relazione a struttura ultimata e il collaudo relativamente ad ogni singolo intervento entro i termini previsti dalla normativa vigente. 5 Conformità di progetti depositati ai sensi dell art. 17 della L. n. 64/74 Per gli interventi i cui progetti sono stati assoggettati solo al deposito ex art. 17 della L. n. 64/74, e non anche all autorizzazione ex art. 18 della stessa legge (vedasi interventi di cui alla L. n. 536/81 e interventi relativi al Comune di Pantelleria, zona a bassa sismicità), il certificato di conformità sarà rilasciato, in generale, sulla scorta della relazione a struttura ultimata e del collaudo e previo sopralluogo. Per gli interventi di adeguamento sismico senza ampliamenti o sopraelevazioni il certificato di conformità può essere rilasciato solo sulla scorta della relazione a struttura ultimata e del collaudo, senza sopralluogo.
4 Per gli interventi di miglioramento sismico il certificato di conformità può essere rilasciato sulla scorta della sola relazione a struttura ultimata, senza sopralluogo. n. 1086/71. E appena il caso di ricordare che si applicano, anche a tali interventi, le disposizioni della L. La lettera di trasmissione alla ditta recante l attestazione di avvenuto deposito ex art. 17 conterrà, nei casi previsti, l avviso che l Ufficio rilascerà il certificato di conformità previo sopralluogo. 6 - Rilascio di certificati di conformità relativi ad interventi autorizzati con la procedura previgente alla L.R. n. 7/ Generalità In generale il certificato di conformità verrà rilasciato, su istanza della ditta, sulla scorta della relazione a struttura ultimata del D.L. e del sopralluogo di un funzionario di quest Ufficio. La relazione a struttura ultimata, ed eventualmente il collaudo statico potranno essere presentati contestualmente alla richiesta del certificato: in tal caso la richiesta dovrà essere a firma congiunta della ditta e dei professionisti, che sottoscriveranno l istanza per le finalità di cui agli articoli 6 e 7 della L. n. 1086/71. Tenuto conto del pregresso operato dall Ufficio, e in coerenza a detto operato, si ritiene ammissibile che la relazione a struttura ultimata possa non essere corredata delle risultanze delle prove di laboratorio sui calcestruzzi e sugli acciai, la cui cogenza è stata ribadita nelle disposizioni di servizio del 27/7/2006 e del 17/10/2006 aventi ad oggetto gli adempimenti di cui all art. 6 della L. n. 1086/71. Il Direttore dei lavori dovrà comunque allegare i risultati delle prove sostitutive fatte sui materiali ed eventuali certificazioni in suo possesso dai quali emerga chiaramente la qualità dei materiali utilizzati. 6.2 Progetti autorizzati ai sensi della normativa previgente alla L. n. 64/74 (L. n. 1684/62) Per gli interventi autorizzati ai sensi della L. n. 1684/62 il certificato di conformità sarà rilasciato ai sensi dell art. 37 della legge medesima, su istanza della ditta, sulla scorta della relazione a struttura ultimata del D.L., del collaudo statico (per le opere in c.a. e in acciaio) e del sopralluogo di un funzionario di quest Ufficio.
5 6.3 Conformità di progetti depositati ai sensi della L.R. n. 135/82 e successive m. e i., o ai sensi della L. 536/81 nel periodo di vigenza della L.R. n. 135/82 Per gli interventi i cui progetti sono stati depositati ai sensi della L.R. n. 135/82 e successive m. e i. (o ai sensi della L. n. 536/81 durante il periodo di vigenza della L.R. n. 135/82) il certificato di conformità sarà rilasciato, senza sopralluogo, esclusivamente sulla scorta della relazione a struttura ultimata del D.L. e, per le opere di cui alla L. n. 1086/71, del collaudo statico in corso d opera. 7 Modeste variazioni al progetto autorizzato In assenza di specifiche disposizioni normative sulle modeste variazioni strutturali ammesse al progetto autorizzato senza che per esse venga presentata regolare denuncia di variante (variazioni cosiddette rientranti nella discrezionalità del D.L. ) si fa presente che non sono consentite sic et simpliciter le tolleranze dimensionali previste dalla normativa urbanistica. Il certificato di conformità potrà essere rilasciato solo qualora il D.L., oltre a descrivere dettagliatamente dette variazioni, specificherà motivatamente che esse sono indubitabilmente migliorative ai fini del comportamento della struttura sottoposta all azione sismica. Dette considerazioni dovranno, evidentemente, essere avallate da collaudatore. 8 Interruzione dell incarico di Direttore dei Lavori Qualora durante il corso dei lavori il professionista preposto alla direzione dei lavori interrompa tale funzione, la ditta ha l obbligo di sospendere immediatamente i lavori e di comunicare all Ufficio la cessazione dell incarico allegando la relazione del D.L. sulle strutture eseguite, in duplice copia, che non sarà comunque oggetto di attestazione di avvenuto deposito ex art. 6 della L. n. 1086/71. I lavori potranno essere ripresi, qualora non sia nel frattempo cambiata la normativa, dopo la nomina, e relativa accettazione, del nuovo professionista incaricato, e relativa comunicazione all Ufficio. Il nuovo D.L., nella dichiarazione di accettazione, dovrà attestare di avere preso visione degli elaborati progettuali autorizzati e della relazione sulle strutture redatta dal precedente direttore dei lavori. Alla fine dei lavori il nuovo D.L. redigerà la relazione a struttura ultimata, sulla quale l Ufficio apporrà l attestazione di avvenuto deposito di cui all art. 6 della L. n. 1086/71 (nei casi previsti da quest ultima) vista anche la relazione sulle strutture eseguite dal precedente D.L., che
6 costituirà un allegato alla relazione a struttura ultimata. Solo a questo punto il collaudatore potrà procedere alla redazione del collaudo statico e l Ufficio procedere, su richiesta del committente, al rilascio del certificato di conformità. Se all atto della ripresa dei lavori è nel frattempo cambiata la normativa, la ditta dovrà chiedere nuova autorizzazione ex artt. 17 e 18 della L. n. 64/74 allegando comunque la relazione del D.L. sulle strutture già realizzate. Se l interruzione dell incarico di D.L. è causato dalla cancellazione di quest ultimo dall albo professionale, le incombenze del D.L. verranno assunte, in via sostitutiva da altro professionista incaricato dal committente. In tal caso, la richiesta di conformità sarà corredata, oltre che dalla relazione sulle strutture e dal collaudo statico (quest ultimo ove richiesto dalla norma), da una dichiarazione resa a termini di legge recante gli estremi dell avvenuta cancellazione del D.L. dall albo professionale. 9 Conclusioni Pare opportuno evidenziare che il certificato di cui all art. 28 attesta la conformità dell opera realizzata alle legge n. 64/74 e ai relativi decreti ministeriali attuativi, e non la semplice conformità agli elaborati autorizzati ai sensi dell art. 18. Possono comunque essere rilasciati i certificati di conformità di opere autorizzate secondo prassi e indirizzi comunemente adottati all epoca dell emissione del provvedimento e poi mutati a seguito di riconsiderazione della norma (ad esempio a seguito di pareri emessi da organi superiori). Il certificato di conformità, secondo la stessa denominazione dell art. 28 della L. n. 64/74, è finalizzato a consentire l utilizzazione degli edifici, e pertanto, in genere, va richiesto solo per gli edifici o per opere ad essi comunque assimilabili. Esso potrà essere rilasciato anche per altre opere, previa specificazione della ditta richiedente dei motivi della richiesta. Il Dirigente Responsabile della U.O.B.C. n. 4 Edilizia Privata (Ing. Pietro Canale) Visto: L'Ingegnere Capo (Ing. Giuseppe Salvatore Piazza)