Source: https://www.asgi.it/banca-dati/circolare-del-ministero-dellinterno-del-16-ottobre-2018-n-7132/
Timestamp: 2018-12-14 10:51:42+00:00
Document Index: 44667435

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 14', 'art. 1']

Circolare del Ministero dell'Interno del 16 ottobre 2018, n. 7132 - Asgi
Sussiste la condotta discriminatoria del Comune di Lodi consistente nella modifica del “Regolamento per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate” con la delibera del Consiglio Comunale n. 28/2017, con riferimento all’introduzione delle previsioni di cui agli artt. 8 co. 5, 17 co. 4, nella parte in cui stabiliscono che i cittadini non appartenenti all’Unione Europea, per accedere a prestazioni sociali agevolate, debbano produrre la certificazione rilasciata dalla competente autorità dello Stato esterno, corredata di traduzione in italiano legalizzata dall’Autorità consolare italiana che ne attesti la conformità, resa ai sensi dell’art. 3 DPR 445/2000 e dell’art. 2 DPR 394/1999 nonché nella parte in cui prevede che la dichiarazione sostitutiva unica (DSU) ai fini ISEE di cui al DPCM 159/2013 debba essere resa in conformità a quanto disposto dall’art. 3 DPR 445/2000 e dall’art. 2 DPR 394/1999. Il Comune di Lodi deve, per gli effetti, modificare il predetto Regolamento in modo da consentire ai cittadini non appartenenti all’UE di presentare la domanda di accesso a prestazioni sociali agevolate mediante la presentazione dell’ISEE alle stesse condizioni previste per i cittadini italiani e UE in generale.
Come già segnalato attraverso la comunicazione sul sistema informatico SICITT, a decorrere dal 5 ottobre 2018 ai sensi dell’art. 14 del D.L 4 ottobre 2018, n. 113 recante “Disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonché misure per la funzionalità del Ministero dell’interno e l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata”, pubblicato nella G.U. n. 231 del 4 ottobre 2018 – il termine di definizione dei procedimenti, anche in corso, di cui agli articoli 5 e 9 della legge n. 91/1992 diventa di quarantotto mesi dalla data di presentazione dell’istanza.
La medesima normativa ha modificato l’importo del contributo, al cui pagamento sono soggette le istanze o dichiarazioni di elezione, acquisto, riacquisto, rinuncia o concessione della cittadinanza italiana, introdotto dall’art. 1, comma 12 della legge 94/2009, che è pari a 250 euro, a decorrere dal 5 ottobre u.s. Pertanto, qualora necessario, potrà essere richiesta l’integrazione di 50 euro agli interessati. Per il versamento del contributo rimane operativo il conto corrente dedicato n.809020 da intestare a “Ministero dell’Interno DLCI – cittadinanza”. Per le istanze presentate all’estero, il versamento del contributo medesimo deve essere effettuato tramite bonifico estero o attraverso il circuito europeo esistente tra le organizzazioni postali aderenti.
F. Rabuano