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Timestamp: 2018-12-14 15:39:36+00:00
Document Index: 110249524

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 72', 'art. 72', 'art. 3']

DECRETO N. 412 Del 26/01/ PDF
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1 DECRETO N. 412 Del 26/01/2016 Identificativo Atto n. 61 DIREZIONE GENERALE SVILUPPO ECONOMICO Oggetto APPROVAZIONE DEL BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI AD ASPIRANTI FRANCHISEE PER L'APERTURA DI ATTIVITA' IN FRANCHISING DEL COMMERCIO, DELLA RISTORAZIONE E DEI SERVIZI - FASE 3 DEL PROGETTO PILOTA "FARE IMPRESA IN FRANCHISING IN LOMBARDIA" (EX DGR 21 MAGGIO 2015 N. X/3617). L'atto si compone di pagine di cui pagine di allegati parte integrante
2 IL DIRIGENTE DELLA UNITA ORGANIZZATIVA COMMERCIO, RETI DISTRIBUTIVE, FIERE E TUTELA DEI CONSUMATORI VISTA la legge regionale 6/2010 «Testo Unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere» e ss.mm.ii. ed in particolare gli artt. 136 e 137 nei quali sono indicati gli Interventi regionali per la qualificazione e lo sviluppo delle piccole e medie imprese commerciali e le aree di intervento all interno delle quali si articolano le iniziative di promozione e sostegno all attività commerciale; VISTA la l.r. 19 febbraio 2014, n. 11 Impresa Lombardia: per la libertà d impresa, il lavoro e la competitività, con la quale Regione Lombardia persegue la crescita competitiva del contesto territoriale e sociale della Lombardia, supportando, tra l altro, le imprese in difficoltà anche al fine di salvaguardare l occupazione, ed in particolare: l'art. 2 che individua gli strumenti che concorrono alle finalità di crescita competitiva e di attrattività del contesto territoriale e sociale della Lombardia, tra cui agevolazioni per favorire gli investimenti attraverso l erogazione di incentivi, contributi, voucher, sovvenzioni e di ogni altra forma di intervento finanziario, individuati rispetto alle dimensioni di impresa, con particolare attenzione alle microimprese; l art. 3 che attribuisce alla Giunta Regionale la competenza ad individuare azioni, categorie di destinatari e modalità attuative per il perseguimento delle finalità previste dalla legge; RICHIAMATA la DGR 21 maggio 2015 n. X/3617 con cui sono stati approvati i criteri per la realizzazione del progetto pilota Fare impresa in franchising in Lombardia per il sostegno e lo sviluppo dell imprenditoria e l occupazione, la rigenerazione dell offerta commerciale nei centri urbani attraverso lo sviluppo di attività in franchising; DATO ATTO che nella richiamata DGR è stabilito: di prevedere una dotazione finanziaria pari a ,00 per la realizzazione complessiva del progetto a valere sui residui del Bando Sicurezza approvato con DGR 7 ottobre 2014 N e già nelle disponibilità di Unioncamere Lombardia; 1
3 che partner nella realizzazione del progetto è Unioncamere Lombardia che sarà il soggetto dal quale le imprese franchisee beneficiarie percepiranno il contributo; che con successivi provvedimenti dirigenziali si procederà all adozione di tutti gli atti amministrativi necessari per l attuazione del progetto; DATO ATTO altresì che della dotazione finanziaria ,00 sono state utilizzate per il supporto tecnico specialistico, ,00 per l informatizzazione e la gestione telematica del bando e ,00 sono destinati alla concessione dei contributi ai franchisee di cui al presente provvedimento; RITENUTO pertanto di dare attuazione alla richiamata DGR 21 maggio 2015 n. X/3617, tramite l approvazione del bando per la concessione di contributi ad aspiranti franchisee per l apertura di attività in franchising del commercio, della ristorazione e dei servizi; VISTO l Allegato 1 Bando per la concessione di contributi ad aspiranti franchisee per l apertura di attività in franchising del commercio, della ristorazione e dei servizi, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; VISTI: - l Allegato A Elenco dei franchisor in possesso dei requisiti di cui alla L. 129/2004 selezionati nella prima fase del progetto; - l Allegato B Elenco dei Comuni capofila dei Distretti Urbani del Commercio (DUC) candidati nella seconda fase del progetto; che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; DATO ATTO che nell Allegato B non è inserito il Comune di Milano che in qualità di capofila del Distretto Urbano del Commercio ha manifestato l interesse a partecipare successivamente all iniziativa con le modalità attuative e le disponibilità finanziarie della Convenzione tra Comune e Regione di cui alla DGR 29 novembre 2013 n. X/985; VISTO il Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 (pubblicato sulla G.U. dell Unione Europea L 352 del 24/12/2013) relativo 2
4 all applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell Unione Europea agli aiuti de minimis, con particolare riferimento agli artt. 1 (campo di applicazione), 2 (definizioni), 3 (aiuti de minimis), 5 (cumulo) e 6 (controllo); RITENUTO che la concessione delle agevolazioni finanziarie di cui al presente provvedimento non è rivolta alle imprese sottoposte a procedura fallimentare e alle imprese che hanno beneficiato di contributi pubblici in forma di prestito agevolato, soggetto a restituzione, che non hanno provveduto al rimborso del prestito; DATO ATTO che i contributi non saranno erogati ad imprese che sono destinatarie di ingiunzioni di recupero pendente per effetto di una decisione di recupero adottata dalla Commissione europea ai sensi del Reg. (CE) 1589/2015 in quanto hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o non depositato in un conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di una decisione di recupero adottata dalla Commissione Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1589/2015; DATO ATTO che le imprese beneficiarie dovranno sottoscrivere una dichiarazione, ai sensi del DPR 445/2000 che: - informi su eventuali aiuti de minimis, ricevuti nell arco degli ultimi tre esercizi finanziari all interno della nozione di impresa unica di cui all art. 2.2 del Reg. 1407/13 nonché che attesti di non rientrare nelle specifiche esclusioni di cui all art. 1 del Reg. (CE) medesimo; - attesti di non essere sottoposta a procedura fallimentare; - attesti di non essere stata destinataria di ingiunzioni di recupero per effetto di una decisione di recupero adottata dalla Commissione europea ai sensi del Regolamento (UE) 1589/2015 in quanto ha ricevuto e successivamente non rimborsato o non depositato in un conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di una decisione di recupero adottata dalla Commissione Europea ai sensi del Regolamento (UE) 1589/2015; PRECISATO che per le attestazioni di cui sopra le imprese devono utilizzare la modulistica approvata in sede di Conferenza delle regioni e delle province Autonome in data 12 giugno 2014; 3
5 DATO ATTO che a Unioncamere Lombardia, in qualità di soggetto attuatore e gestore della misura di cui all Allegato 1, è altresì demandata l attività di istruttoria e di controllo ex Regolamento (UE) n. 1407/2013; DATO ATTO altresì che non trova applicazione l art. 72 della legge 27 dicembre 2002 n. 289 in quanto le caratteristiche degli interventi rientrano nei casi di esclusione previsti dalla norma e dalla circolare del 17 luglio 2003 Linee di indirizzo per l applicazione dell art. 72 della Legge 289/2002 (Finanziaria statale 2003) relativo ai contributi a fondo perduto destinati alle imprese ; ACQUISITO, in data 18 gennaio 2016 il parere favorevole espresso dal Comitato di Valutazione Aiuti di Stato di cui all'allegato F) della DGR X/3839 del 14/07/2015; VISTA la l.r. 31 marzo 1978, n. 34 e successive modifiche ed integrazioni, nonché il regolamento di contabilità e la legge di approvazione del Bilancio di previsione dell anno in corso; VISTA la legge regionale 7 luglio 2008, n. 20 Testo unico delle leggi regionali in materia di organizzazione e personale ; RICHIAMATI i provvedimenti organizzativi della X legislatura ed in particolare: - la deliberazione della Giunta regionale n. X/87 del 29 Aprile 2013 avente ad oggetto II Provvedimento Organizzativo 2013 che, nell allegato A, definisce gli assetti organizzativi della Giunta regionale, gli incarichi dirigenziali e le connesse graduazioni; - il decreto del Segretario generale n del 25 Luglio 2013 recante Individuazione delle Strutture organizzative e delle relative competenze ed aree di attività delle Direzioni Generali della Giunta regionale X Legislatura, con particolare riferimento alle competenze della Unità Organizzativa Commercio, reti distributive, fiere e tutela dei consumatori come integrate dalla D.G.R. X/4235 del 27 ottobre 2015 XIV Provvedimento Organizzativo ; VERIFICATO che la spesa oggetto del presente atto non rientra nell'ambito di applicazione dell'art. 3 della L. 136/2010 (tracciabilità dei flussi finanziari)"; 4
6 DECRETA 1. Di approvare, per le motivazioni di cui in premessa, l Allegato 1 Bando per la concessione di contributi ad aspiranti franchisee per l apertura di attività in franchising del commercio, della ristorazione e dei servizi, che forma parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. 2. Di approvare: - l Allegato A Elenco dei franchisor in possesso dei requisiti di cui alla L. 129/2004 selezionati nella prima fase del progetto; - l Allegato B Elenco dei Comuni capofila dei Distretti Urbani del Commercio (DUC) candidati nella seconda fase del progetto; che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento. 3. Di dare atto che il Comune di Milano, in qualità di capofila del Distretto Urbano del Commercio ha manifestato l interesse a partecipare successivamente all iniziativa con le modalità attuative e le disponibilità finanziarie della Convenzione tra Comune e Regione di cui alla DGR 29 novembre 2013 n. X/ Di dare atto che la concessione delle agevolazioni finanziarie di cui al presente provvedimento non è rivolta alle imprese sottoposte a procedura fallimentare e alle imprese che hanno beneficiato di contributi pubblici in forma di prestito agevolato, soggetto a restituzione, che non hanno provveduto al rimborso del prestito. 5. Di dare atto che i contributi non saranno erogati ad imprese che sono destinatarie di ingiunzioni di recupero pendente per effetto di una decisione di recupero adottata dalla Commissione europea ai sensi del Reg. (CE) 1589/2015 in quanto hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o non depositato in un conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare in esecuzione di una decisione di recupero adottata dalla Commissione Europea ai sensi del Regolamento (CE) n. 1589/ Di dare atto che la dotazione finanziaria complessiva per la realizzazione del progetto Fare Impresa in Franchising in Lombardia è pari a ,00 e trova copertura a valere sui residui del Bando Sicurezza approvato con DGR 7 ottobre 2014 N già nelle disponibilità di Unioncamere Lombardia. 7. Di dare atto che della dotazione finanziaria ,00 sono state utilizzate 5
7 per il supporto tecnico specialistico, ,00 per l informatizzazione e la gestione telematica del bando e ,00 sono destinati alla concessione dei contributi ai franchisee di cui al presente provvedimento. 8. Di dare atto che il Bando di cui all Allegato 1 e le relative agevolazioni sono attuate nel rispetto del Regolamento (UE) n. 1407/2013 del 18 dicembre 2013 relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell Unione Europea agli aiuti de minimis, con particolare riferimento agli artt. 1 (campo di applicazione), 2 (definizioni), 3 (aiuti de minimis), 5 (cumulo) e 6 (controllo). 9. Di dare atto che Unioncamere Lombardia è stata individuata quale soggetto attuatore e gestore del bando di cui all Allegato 1, a cui è altresì demandata l attività di istruttoria di ammissibilità formale delle domande e di verifica della documentazione per l erogazione, nonché l attività di istruttoria e di controllo ex Regolamento (UE) n. 1407/ Di trasmettere il presente atto a Unioncamere Lombardia, in qualità di soggetto attuatore della misura. 11.Di attestare che contestualmente alla data di adozione del presente provvedimento si provvede alla pubblicazione di cui agli artt. 26 e 27 del d.lgs. 33/2013 che verrà integrata in sede di adozione del decreto di approvazione della graduatoria dei progetti ammessi a contributo. 12.Di disporre la pubblicazione del presente decreto e dei suoi allegati sul Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia e sul sito IL DIRIGENTE Paolo Mora Atto firmato digitalmente ai sensi delle vigenti disposizioni di legge 6
36 Bollettino Ufficiale D.g.r. 11 aprile 2016 - n. X/5021 Approvazione di criteri per la concessione di contributi per interventi di innovazione delle micro e piccole imprese della filiera degli strumenti
DELIBERAZIONE N X / 4444 Seduta del 30/11/2015
DELIBERAZIONE N X / 4444 Seduta del 30/11/2015 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali FABRIZIO SALA Vice Presidente GIULIO GALLERA VALENTINA APREA MASSIMO GARAVAGLIA VIVIANA BECCALOSSI MARIO MELAZZINI
DELIBERAZIONE N X / 1690 Seduta del 17/04/2014
DELIBERAZIONE N X / 1690 Seduta del 17/04/2014 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA
Seduta del DELIBERAZIONE N X / ALBERTO CAVALLI
DELIBERAZIONE N X / Seduta del Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali MARIO MANTOVANI Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI PAOLA BULBARELLI MARIA CRISTINA CANTU' CRISTINA
DELIBERAZIONE N X / 5393 Seduta del 11/07/2016
DELIBERAZIONE N X / 5393 Seduta del 11/07/2016 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali FABRIZIO SALA Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI FRANCESCA BRIANZA CRISTINA
DELIBERAZIONE N X / 5021 Seduta del 11/04/2016
DELIBERAZIONE N X / 5021 Seduta del 11/04/2016 Presidente ROBERTO MARONI Assessori regionali FABRIZIO SALA Vice Presidente VALENTINA APREA VIVIANA BECCALOSSI SIMONA BORDONALI FRANCESCA BRIANZA CRISTINA
122 Bollettino Ufficiale
122 Bollettino Ufficiale D.g.r. 19 dicembre 2016 - n. X/6020 Por fesr 2014-2020 Asse III Azione III.3.B.2.3 (Azione 3.3.4 dell accordo di partenariato) - Iniziativa «Turismo e attrattività» Visti: LA GIUNTA