Source: http://ambientesa.beniculturali.it/BAP/?q=bap
Timestamp: 2017-06-29 15:51:50+00:00
Document Index: 25867659

Matched Legal Cases: ['art. 39', 'art. 52', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 50', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 19']

• Bandi e concorsi • Incarichi e consulenze • Luoghi della Cultura • Iniziative culturali La Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggioLa Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Salerno e Avellino è un organo periferico del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.
Struttura organizzativa in aggiornamento Dall'11 dicembre 2014 è in vigore il D.P.C.M. 29 agosto 2014, n. 171, recante il nuovo regolamento di organizzazione del Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, degli uffici della diretta collaborazione del Ministro e dell'Organismo indipendente di valutazione della performance, a norma dell'articolo 16, comma 4, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89. (14G00183) (GU n.274 del 25-11-2014 ) Con il DM 43 del 23/01/2016, sono in vigore le modifiche al decreto 23 dicembre 2014, recante "Organizzazione e funzionamento dei musei statali" (Registrato dalla Corte dei Conti il 29 Febbraio 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell'11 marzo 2016 ) Con DM 44 del 23/01/2016, è in corso la riorganizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, alla riorganizzazione, anche mediante soppressione, fusione o accorpamento, degli uffici dirigenziali, anche di livello generale, del Ministero. (Registrato dalla Corte dei Conti il 29 Febbraio 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell'11 marzo 2016) Il 26 marzo 2016 entra in vigore del DM 44 del 23/01/2016 (Circolare n. 14/2016 - SG: Entrata in vigore - Fase transitoria e continuità amministrativa)
Soprintendenze Archeologia, belle arti e paesaggio 1. Le Soprintendenze Archeologia, belle arti e paesaggio, uffici dilivello dirigenziale non generale, assicurano sul territorio latutela del patrimonio culturale. In particolare, il SoprintendenteArcheologia, belle arti e paesaggio: a) svolge le funzioni di catalogazione e tutela nell'ambito delterritorio di competenza, sulla base delle indicazioni e deiprogrammi definiti dalla Direzione generale; b) autorizza l'esecuzione di opere e lavori di qualunque generesui beni culturali, fatta eccezione per quelli mobili assegnati aipoli museali regionali e agli istituti dotati di autonomia speciale,e comunque fatto salvo quanto disposto dall'art. 39, comma 2, deldecreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 171 del 2014; c) dispone l'occupazione temporanea di immobili per l'esecuzione,con le modalita' ed entro i limiti previsti per la conduzione deilavori in economia, di ricerche e scavi archeologici o di operedirette al ritrovamento di beni culturali; d) partecipa ed esprime pareri nelle conferenze di servizi; e) assicura la tutela del decoro dei beni culturali ai sensidell'art. 52 del Codice; f) amministra e controlla i beni datigli in consegna, ed eseguesugli stessi, con le modalita' ed entro i limiti previsti per laconduzione dei lavori in economia, anche i relativi interventiconservativi; provvede altresi' all'acquisto di beni e servizi ineconomia; g) svolge attivita' di ricerca sui beni culturali epaesaggistici, i cui risultati rende pubblici, anche in viatelematica; propone alla Direzione generale Educazione e ricercainiziative di divulgazione, educazione, formazione e ricerca legateai territori di competenza; collabora altresi' alle attivita'formative coordinate e autorizzate dalla Direzione generaleEducazione e ricerca, anche ospitando tirocini; h) propone al Direttore generale e al Direttore generaleEducazione e ricerca i programmi concernenti studi, ricerche ediniziative scientifiche in tema di catalogazione e inventariazionedei beni culturali, definiti in concorso con le Regioni ai sensidella normativa in materia; promuove, anche in collaborazione con leRegioni, le universita' e le istituzioni culturali e di ricerca,l'organizzazione di studi, ricerche, iniziative culturali e diformazione in materia di patrimonio culturale; i) cura l'istruttoria finalizzata alla stipula di accordi econvenzioni con i proprietari di beni culturali oggetto di interventiconservativi alla cui spesa ha contribuito il Ministero, al fine distabilire le modalita' per l'accesso ai beni medesimi da parte delpubblico; l) istruisce e propone alla competente Commissione regionale peril patrimonio culturale i provvedimenti di verifica o didichiarazione dell'interesse culturale, le prescrizioni di tutelaindiretta, nonche' le dichiarazioni di notevole interesse pubblicopaesaggistico ovvero le integrazioni del loro contenuto, ai sensi,rispettivamente, degli articoli 12, 13, 45, 138, comma 3, e 141-bisdel Codice; m) impone ai proprietari, possessori o detentori di beniculturali gli interventi necessari per assicurarne la conservazione,ovvero dispone, allo stesso fine, l'intervento diretto del Ministeroai sensi dell'art. 32 del Codice; n) svolge le istruttorie e propone al Direttore generale iprovvedimenti relativi a beni di proprieta' privata non inclusi nellecollezioni di musei statali, quali l'autorizzazione al prestito permostre od esposizioni, l'acquisto coattivo all'esportazione,l'espropriazione, ai sensi, rispettivamente, degli articoli 48, 70 e95 del Codice; o) esprime pareri sulle alienazioni, le permute, le costituzionidi ipoteca e di pegno ed ogni altro negozio giuridico che comporti iltrasferimento a titolo oneroso di beni culturali appartenenti asoggetti pubblici come identificati dal Codice; p) istruisce i procedimenti concernenti le sanzioniripristinatorie e pecuniarie previste dal Codice, nonche' dagliarticoli 33, comma 3, e 37, comma 2, del Testo unico dell'edilizia dicui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380,e successive modificazioni; q) istruisce e propone alla Direzione generale, secondo lemodalita' di cui all'art. 32, comma 2, lettera d), del decreto delPresidente del Consiglio dei ministri n. 171 del 2014, l'eserciziodel diritto di prelazione; r) autorizza il distacco di affreschi, stemmi, graffiti, lapidi,iscrizioni, tabernacoli e altri elementi decorativi di edifici,nonche' la rimozione di cippi e monumenti, da eseguirsi ai sensidell'art. 50, commi 1 e 2, del Codice; s) unifica e aggiorna le funzioni di catalogo e tutela nelterritorio di competenza, secondo criteri e direttive forniti dalDirettore generale Educazione e ricerca; t) concede, ai sensi degli articoli 106 e 107 del Codice, l'usodei beni culturali in consegna al Ministero, fatto salvo quantostabilito dall'art. 7, comma 1, del presente decreto; u) risponde alla Direzione generale Arte e architetturacontemporanee e periferie urbane per lo svolgimento delle funzioni dicompetenza della medesima Direzione; a tal fine, la Direzionegenerale Arte e architettura contemporanee e periferie urbane,sentita la Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio,emana direttive e impartisce appositi atti di indirizzo alleSoprintendenze; v) svolge le funzioni di ufficio esportazione; z) esercita ogni altro compito affidatogli in base al Codice ealle altre norme vigenti. 2. Le Soprintendenze sono articolate in almeno sette areefunzionali, riguardanti rispettivamente: l'organizzazione e ilfunzionamento; il patrimonio archeologico; il patrimonio storico eartistico; il patrimonio architettonico; il patrimoniodemoetnoantropologico; il paesaggio; l'educazione e la ricerca. Fattosalvo quanto previsto dall'art. 8, comma 6, l'incarico diresponsabile di area è conferito, sulla base di una appositaprocedura selettiva, dal Soprintendente competente. 3. Le Soprintendenze, ai sensi dell'art. 12, comma 1-ter, deldecreto-legge n. 83 del 2014, convertito nella legge n. 106 del 2014,assicurano la trasparenza e la pubblicita' dei procedimenti di tutelae valorizzazione del patrimonio culturale, pubblicando integralmentenel proprio sito internet, ove esistente, e in quello del Ministerotutti gli atti aventi rilevanza esterna e i provvedimenti adottatinell'esercizio delle funzioni di tutela e valorizzazione di cui alCodice, indicando altresi' per ogni procedimento la data di inizio,lo stato di avanzamento, il termine di conclusione e l'esito dellostesso. Sulla base dei dati di cui al precedente periodo, laDirezione generale Organizzazione redige statistiche sulfunzionamento degli organi periferici, da pubblicare su appositasezione del sito del Ministero, anche ai fini di eventuali proposte,elaborate dalle Direzioni generali competenti, di conseguenti atti diindirizzo ai sensi dell'art. 4 del decreto legislativo 30 marzo 2001,n. 165, e successive modificazioni. 4. L'incarico di soprintendente e' conferito ai sensi dell'art. 19,comma 5, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successivemodificazioni.