Source: http://www.ambsaronno.it/wp-content/uploads/2019/06/Statuto.htm
Timestamp: 2020-06-06 19:17:44+00:00
Document Index: 105493876

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 8', 'art. 23', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 10', 'art.\n24', 'art. 21', 'art. 2352', 'art. 13', 'art. 18']

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"Gruppo G. Ceriani" - Via Parini, 54 - 21047 Saronno - C.F. 94003840124
1. Il Gruppo Micologico di Saronno fondato in Saronno nel 1975 costituisce un’associazione che riunisce i
cultori della micologia e chiunque abbia interesse alla conoscenza e conservazione del patrimonio
botanico ed ambientale.
2. Esso aderisce all’Associazione Micologica Bresadola (AMB) ed assume la denominazione di
"ASSOCIAZIONE MICOLOGICA BRESADOLA A.P.S. - GRUPPO GIACOMO CERIANI di SARONNO (VA),
d’ora in poi “Gruppo”. La sede legale del Gruppo è in Via Parini, 54, nel Comune di Saronno e la sua
durata è indefinita. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, ma l’obbligo di
3. Gli aderenti al Gruppo sono vincolati all’osservanza del presente Statuto, che costituisce la regola
fondamentale di comportamento dell’attività del Gruppo stesso.
4. Lo Statuto è interpretato secondo le regole della interpretazione dei contratti e secondo i criteri
dell’articolo 12 delle preleggi al codice civile.
1. Il Gruppo è apartitico. Esso ha come scopo statutario ed oggetto istituzionale lo svolgimento di attività di
promozione, di solidarietà e utilità sociale nei confronti degli associati e di terzi nei settori della
micologia, della botanica e dell’ecologia.
2. Il Gruppo opera nell’ambito della tutela dell’ambiente e dei relativi processi ecologici a garanzia
dell’equilibrio naturale e dello sviluppo sostenibile, con particolare riguardo alla sensibilizzazione delle
fasce giovanili (rapporti con scuole, associazioni giovanili, etc…).
3. Il Gruppo assume la forma giuridica di associazione non riconosciuta di promozione sociale (A.P.S.) che è
disciplinata dal presente Statuto, ed agisce nei limiti del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117, delle
relative norme di attuazione, della legge regionale e dei principi generali dell’ordinamento giuridico.
4. L’Associazione di promozione sociale opera nel territorio della Regione Lombardia.
5. Tutte le attività associative sono svolte nel rispetto della libertà e dignità degli associati.
1. L’Associazione esercita in via esclusiva o principale una o più attività di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale. Le attività che si propone di svolgere in favore dei propri associati, dei loro familiari e o di terzi, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati sono indicate all’Art. 5, comma 1, lettere d, e, f, h ,i , del D. Lgs. 117/2017.
2. Il Gruppo persegue le seguenti finalità, realizzate per mezzo di attività formative e didattiche, di
socializzazione, di studio e ricerca, di educazione ambientale e sanitaria ad esse strumentali:
a) promuovere una cultura ecologica, intesa sia come conoscenza delle problematiche relative alla
tutela e al miglioramento degli ecosistemi naturali, sia come promozione dei comportamenti
b) promuovere lo studio dei funghi e dei problemi connessi alla micologia, con tutte le iniziative atte
a raggiungere lo scopo;
c) promuovere sul piano locale e nazionale la razionalizzazione e l'ammodernamento della
normativa relativa alla raccolta e allo studio dei funghi, con particolare riferimento alla tutela
d) raccogliere materiale didattico, bibliografico e scientifico relativo alla micologia e alle scienze
affini per metterlo a disposizione dei Soci, anche mediante la stampa e diffusione di bollettini,
riviste, periodici e pubblicazioni in genere attinenti alla micologia;
e) collaborare e promuovere iniziative comuni con Enti, Istituzioni e Associazioni che perseguono
finalità analoghe;
g) promuovere con ogni opportuna iniziativa una coscienza ecologica e micologica presso i giovani e
j) coordinare escursioni in ambienti boschivi a scopo didattico – formativo riservato ai soci.
3. Il Gruppo può svolgere attività diverse da quelle di interesse generale a condizione che siano
secondarie e strumentali rispetto alle stesse.
Art. 4 ­- ASSENZA DI SCOPI DI LUCRO
1. Il Gruppo non ha scopi di lucro.
2. Esso persegue le finalità indicate all’art. 3. E’ vietata la distribuzione, anche indiretta, di utili e avanzi di
gestione, fondi e riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori,
amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di
scioglimento individuale del rapporto associativo, ai sensi dell’art. 8 comma 2 del D. Lgs. 117/21017.
3. Tutti i beni devono essere strumentali agli scopi del Gruppo e in particolare gli eventuali immobili devono
essere destinati alle attività istituzionali.
Art. 5 - ­­PATRIMONIO DEL GRUPPO
1. Il patrimonio del Gruppo è costituito da tutti i beni acquistati o comunque venuti in suo possesso, come
da inventario, e da eventuali avanzi di bilancio compresi quelli accantonati per fondo di riserva.
e) entrate derivanti da cessioni di beni e servizi prevalentemente agli associati;
f) ogni altro tipo di entrate ammesse ai sensi del D.Lgs. 117/2017.
Il patrimonio degli Enti del Terzo Settore, comprensivo di/o eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate e
comunque denominate è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo
Art. 7 - COSTITUZIONE, STRUTTURA E AUTONOMIA DEL GRUPPO, DOVERI E
1. Sono regolati dagli artt. 7, 8 e 9 dello Statuto Nazionale dell’AMB, che si ritengono qui integralmente
1. L'iscrizione è aperta a tutti. Può far parte del Gruppo qualunque persona fisica che condivida le finalità
dello statuto ed intenda partecipare alle attività organizzate dal Gruppo per il raggiungimento delle stesse.
2. L’iscrizione può avvenire anche da parte di Enti, Istituzioni e Associazioni, ma, in tal caso, la qualifica di
Socio è assunta dal legale rappresentante dell'Ente iscritto.
4. Il Consiglio Direttivo delibera sull’accoglienza della domanda ed iscrive il richiedente nel libro dei soci. L’eventuale rifiuto deve essere motivato e comunicato all’interessato entro 60 giorni. L’aspirante socio può entro 60 giorni da tale rigetto, chiedere che sull’istanza si pronunci l’Assemblea in occasione della successiva convocazione (art. 23, CTS). Il Consiglio Direttivo trasmette alla sede nazionale dell’A.M.B. nomi e dati dei soci con le relative quote di iscrizione. Il Consiglio Direttivo dell’A.M.B. può respingere le domande di iscrizione, dandone adeguata motivazione.
1. La qualifica di socio si acquisisce con il versamento della quota associativa annuale riservata all’AMB e del contributo associativo riservato al Gruppo. L’adesione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso.
2. La quota associativa AMB ed il contributo al Gruppo sono intrasmissibili, anche nel caso di morte del socio, e non sono rivalutabili.
3. Il Consiglio Direttivo può nominare soci onorari, in esenzione dal pagamento della quota sociale, per particolari meriti nei confronti della micologia e del Gruppo. Essi non hanno diritto di voto né di accedere a cariche sociali.
1. Il Socio ha il diritto:
b) di ricevere gratuitamente il Bollettino nazionale “Rivista di Micologia”;
c) purché maggiorenne, di votare per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e del regolamento,
per la nomina degli organi direttivi del Gruppo e quant’altro di competenza dell’Assemblea, purchè
iscritti da almeno 3 mesi nel libro degli associati. Ciascun associato ha diritto ad un voto;
d) di accedere a tutte le cariche direttive sociali del Gruppo di appartenenza e dell’Associazione
Nazionale purchè maggiorenne.
a) di versare regolarmente la quota associativa annuale AMB ed il contributo associativo riservato al
b) di osservare lo Statuto e le norme emanate dai competenti Organi Sociali, di perseguire le finalità
associative, di partecipare alla vita associativa.
3. I soci svolgono la propria attività nel Gruppo in modo personale, volontario e gratuito, senza fine di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.
1. La disciplina uniforme del rapporto associativo è garantita da:
a) libertà d’iscrizione (art. 8)
b) parità di diritti e doveri (art. 10)
c) esercizio del voto attivo e passivo (art. 10)
1. L'atto dell'iscrizione del Socio comporta espressamente l'esonero del Gruppo, dell’AMB Nazionale, nonché dei rispettivi dirigenti, da qualsiasi responsabilità per infortuni o per danni a persone o cose che dovessero prodursi prima, durante e dopo ogni attività o manifestazione sociale.
c) per espulsione, deliberata dall'Assemblea dei Soci su proposta del Consiglio Direttivo, e solo per
gravi motivi (a mero titolo di esempio: inosservanza delle disposizioni dello statuto, del
Regolamento interno e delle delibere degli organi sociali, morosità nel pagamento della quota
sociale senza giustificato motivo, comportamento che arreca danno morale o materiale al Gruppo
o ai Soci ecc…);
d) qualora il comportamento del socio si configuri come danno al prestigio e all’immagine
dell’Associazione nazionale, la proposta di radiazione spetta al Consiglio Direttivo nazionale, che la
sottopone alla ratifica dell’Assemblea dei delegati.
2. I provvedimenti di cui alla lettera c) e d) devono essere motivati ed assunti solo dopo aver consentito al
socio di formulare le proprie contro deduzioni entro un termine congruo fissato, secondo competenza,
dal Consiglio Direttivo del Gruppo o dal Consiglio Direttivo Nazionale.
3. Contro la proposta di espulsione è ammesso ricorso al Collegio dei Probiviri della Sede AMB Nazionale
entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento. Sia la notifica della proposta che il ricorso devono
essere effettuati a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
4. In caso di espulsione è fatto comunque salvo il ricorso all'Autorità Giudiziaria competente ai sensi dell'art.
24 del Codice Civile.
5. I soci comunque cessati non potranno chiedere il rimborso delle quote associative e dei contributi versati,
né avranno alcun diritto sul patrimonio sociale o a qualsivoglia forma di liquidazione per l’attività
1. L’ex Socio, a suo tempo radiato, può chiedere la riabilitazione, trascorsi almeno due anni dalla espulsione,
e sempre che le eventuali cause che la determinarono siano state rimosse. La richiesta è presentata al Consiglio Direttivo, di Gruppo o Nazionale, che ha proposto la espulsione e che deciderà in merito. Tale decisione è sottoposta alla ratifica, secondo il caso, dell’Assemblea dei Soci del Gruppo o dell’Assemblea Nazionale dei Delegati dell’AMB.
1. Organo sovrano del Gruppo è l'Assemblea dei Soci.
2. L’Assemblea è ordinaria o straordinaria:
a) L’Assemblea ordinaria è costituita, in prima convocazione, con un numero di Soci pari alla metà più
b) L’Assemblea straordinaria è valida quando siano raggiunti i quorum stabiliti dall’art. 21 del Codice
Civile. Se prevista, anche per l’Assemblea straordinaria, la convocazione non può derogare le
maggioranze previste per la prima convocazione.
3. Delle riunioni dell’Assemblea è redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal verbalizzante e
conservato presso la sede del Gruppo, in libera visione a tutti i soci.
4. Il Presidente dell'Assemblea è eletto di volta in volta dall'Assemblea: lo stesso nomina il Segretario
a) determina le linee generali programmatiche dell’attività del Gruppo;
b) elegge i componenti il Consiglio Direttivo e dell’Organo di Controllo;
c) elegge i propri Delegati all’Assemblea Nazionale A.M.B.;
d) approva le relazioni e i bilanci predisposti dal Consiglio Direttivo;
e) delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azioni di responsabilità
f) delibera in via definitiva sull’esclusione degli associati;
g) delibera sulle modifiche al presente Statuto;
h) approva l‘eventuale regolamento dei lavori assembleari;
i) delibera lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione del Gruppo;
j) fissa il contributo da riservare al Gruppo in aggiunta alla quota sociale nazionale A.M.B.;
k) delibera su tutto quanto viene ad essa demandato a norma di legge e di Statuto, o proposto dal
6. Le votazioni avvengono sulla base del principio del voto singolo di cui all’art. 2352, secondo comma, del
Codice Civile. Le votazioni possono avvenire per alzata di mano, per appello nominale o a scrutinio
segreto, secondo la decisione della maggioranza dei soci, manifestata per alzata di mano. La votazione
segreta è obbligatoria per l’elezione alle cariche sociali.
7. Alla votazione è ammessa la rappresentanza per delega scritta limitatamente ad una delega per ogni
8. L'Assemblea dei Soci deve essere convocata in seduta ordinaria dal Consiglio Direttivo entro il primo
quadrimestre successivo al termine dell'anno sociale, per l'approvazione del bilancio. La convocazione
può avvenire a mezzo lettera, fax, e-mail, spedita/divulgata almeno 15 giorni prima della data fissata
per l’Assemblea contenente ordine del giorno, luogo, data e ora della convocazione.
l'Assemblea è inoltre convocata a richiesta del Presidente, o del Consiglio Direttivo, o del Collegio dei
Revisori dei Conti, o di almeno 1/5 dei Soci, se ritenuta necessaria.
1. Il Presidente ha la rappresentanza legale del Gruppo; stabilisce l'ordine del giorno delle riunioni del Consiglio Direttivo e le presiede, coordina le attività del sodalizio con criteri di iniziativa per tutte le questioni non eccedenti l'ordinaria amministrazione. Il Presidente dura in carica quanto il Consiglio Direttivo e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall’Assemblea, con la maggioranza dei presenti.
2. Coadiuvato dal Segretario e dal Tesoriere, provvede all’esecuzione delle delibere del Consiglio Direttivo.
3. In caso di assenza o impedimento, le sue funzioni sono svolte dal Vice Presidente o, in assenza anche del Vice Presidente, dal Consigliere più anziano di sodalizio.
1. Il Gruppo è retto da un Consiglio Direttivo elettivo composto da un numero dispari di componenti compreso tra un minimo di 5 ed un massimo di 11 membri (5 -7- 9-11).
2. Essi restano in carica 4 anni e sono rieleggibili.
3. Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno l'Ufficio di Presidenza, composto dal Presidente, dal Vice Presidente, dal Segretario e dal Tesoriere. Esso delibera, su proposta del Presidente, su questioni urgenti. Le delibere prese dall'Ufficio di Presidenza devono essere ratificate dal Consiglio Direttivo nella prima riunione immediatamente successiva.
4. Il Consiglio Direttivo viene convocato almeno 4 volte l'anno con comunicazione scritta del Presidente, contenente l'ordine del giorno, o su motivata richiesta di almeno tre Consiglieri. In caso di urgenza il Presidente può convocare il Consiglio Direttivo anche per le vie brevi, con un anticipo di almeno 24 ore.
5. Il Consiglio Direttivo è regolarmente costituito con la presenza della metà più uno dei Consiglieri. Esso delibera a maggioranza di voti.
6. Il Consiglio Direttivo è l'organo deliberante del Gruppo in armonia con le direttive dello Statuto e dell'Assemblea. Esso svolge attività di indirizzo e promozione per il raggiungimento delle finalità statutarie, assumendo tutte le iniziative atte allo scopo.
7. In particolare, il Consiglio Direttivo:
a) predispone le relazioni ed il rendiconto economico e finanziario che, obbligatoriamente per ogni anno
sociale, dovrà essere sottoposto all’approvazione da parte dell’Assemblea dei Soci; tali documenti, al
pari dei libri sociali e contabili, saranno resi consultabili da parte dei soci per almeno 8 gg. antecedenti
l’Assemblea, presso la Sede del Gruppo;
e) nomina e revoca i componenti di eventuali organi operativi;
f) conferisce l'incarico di membro del Comitato Scientifico nazionale;
g) nomina Commissioni e conferisce incarichi per il raggiungimento di fini statutari o in attuazione di
delibere dell'Assemblea o del Consiglio Direttivo stesso.
h) svolge tutte le altre attività necessarie e funzionali alla gestione sociale.
8. In caso di dimissione o decadenza di un componente del Consiglio Direttivo, la sostituzione avviene per
surroga, subentrando il primo dei non eletti, che durerà in carica fio al termine del mandato del
Consigliere sostituito.
9. In caso di dimissione della maggioranza del Consiglio Direttivo, questo decade ed il Presidente del
Collegio dei Revisori dei Conti provvede alla convocazione dell'Assemblea straordinaria per nuove
elezioni, surrogando le funzioni del Consiglio Direttivo in materia elettorale. In mancanza dell’Organo di
controllo, il Presidente in carica provvederà agli adempimenti di cui sopra.
10. I Consiglieri assenti ingiustificati per tre riunioni consecutive possono essere esonerati dal Consiglio
stesso e surrogati come sopra previsto.
11. Il Segretario: il Segretario compila i verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo, conserva tutti gli atti
dell'Associazione, aggiorna il libro dei soci, affianca il Presidente nell'attuazione delle delibere degli
organi sociali. In caso di sua assenza o di prolungato impedimento viene sostituito da un Vice Segretario
nominato dal Consiglio Direttivo.
12. Il Tesoriere: il Tesoriere attende alla gestione economica e finanziaria, della quale è responsabile sia
verso il Presidente, sia verso il Consiglio Direttivo. Provvede alla riscossione dei proventi e delle quote
associative, effettua i pagamenti disposti dal Presidente e quelli deliberati dal Consiglio Direttivo, tiene il
registro delle entrate e delle uscite, il libro degli inventari, predispone il bilancio, la relazione sullo stato
economico e patrimoniale del Gruppo ed il conto consuntivo da sottoporre alle deliberazioni
dell’Assemblea dei Soci, previo esame del Consiglio Direttivo.
13. Ogni carica compresa nel Consiglio Direttivo può essere ricoperta per un massimo di cinque mandati.
Altri mandati potranno essere espletati soltanto dopo l’intervallo di un altro mandato.
Art. 19 - ORGANO DI CONTROLLO
1. Il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di tre membri elettivi, preferibilmente scelti tra gli iscritti agli
albi dei ragionieri e dei dottori commercialisti, i quali restano in carica 4 anni e sono rieleggibili. Esso
2. Il Collegio dei Revisori dei Conti ha per compito la sorveglianza della gestione economico finanziaria del
Gruppo, deve accompagnare i bilanci annuali con propria relazione all'Assemblea dei Soci.
3. Si riunisce almeno una volta ogni sei mesi.
5. L’Assemblea dei Soci potrebbe valutare la necessità di non istituire un Organo di Controllo, anche
Art. 20 - Il COMITATO SCIENTIFICO
1. Il Comitato Scientifico assolve a funzioni di aggiornamento, studio e ricerca scientifica.
2. Esso assume la struttura e il funzionamento previsti dal Regolamento approvato dal Consiglio Direttivo
che lo nomina.
1. A carico dei Soci, salvo quanto previsto all'art. 13, possono essere presi dal Consiglio Direttivo i
2. Tali provvedimenti devono essere motivati ed assunti solo dopo avere consentito al socio di formulare
personalmente e/o per iscritto le proprie contro deduzioni entro un termine prefissato dal Consiglio
Direttivo del Gruppo o dal Consiglio Direttivo Nazionale.
3. Contro detti provvedimenti è ammesso ricorso al Collegio dei Probiviri della Sede AMB Nazionale entro
sessanta giorni dalla comunicazione, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento.
1. L'anno sociale decorre dall’1 gennaio al 31 dicembre.
Art. 23 - GRATUITA’ DELLE CARICHE
1. Tutte le cariche e gli incarichi associativi sono gratuiti.
2. E' ammesso il rimborso delle spese, preventivamente autorizzate dal Presidente o dal Consiglio Direttivo nell'ambito delle proprie competenze, per necessità di rappresentanza o di incarico o sostenute dai Soci in attuazione dei programmi deliberati.
3. I soci volontari che prestano attività di volontariato sono assicurati per infortunio e per la responsabilità civile verso terzi ai sensi dell’art. 18 del D. Lgs. 117/2017.
1. Il Consiglio Direttivo e il Collegio dei Revisori dei Conti sono eletti dall'Assemblea dei Soci sulla base di un’unica lista predisposta in ordine alfabetico dal Consiglio Direttivo uscente. Le candidature, firmate per accettazione, devono pervenire al Consiglio Direttivo, almeno 30 giorni prima della data dell’assemblea.
2. Ogni Socio potrà esprimere un numero di preferenze non superiore ai 2/3 dei membri da eleggere.
4. Le elezioni vengono indette da Consiglio Direttivo uscente almeno 90 giorni prima della data fissata per l’Assemblea, secondo le norme di convocazione della stessa.
5. Possono essere candidati tutti i soci i regola con le quote associative e con almeno un anno di anzianità associativa alla data dell’Assemblea.
1. Eventuali modifiche allo Statuto dovranno essere approvate dall'Assemblea dei Soci con la maggioranza di voti dei 2/3 dei soci iscritti.
2. Le proposte di modifica avvengono su iniziativa del Consiglio Direttivo o di almeno 1/5 dei Soci, e devono essere comunicate almeno 60 giorni prima dell'Assemblea.
3. L’adeguamento dello Statuto a disposizioni di legge e normative, non comportando margini di discrezionalità, è demandato al Consiglio Direttivo.
1. La compilazione dell'eventuale Regolamento per l'attuazione del presente Statuto è demandata al Consiglio Direttivo, che lo sottoporrà all'Assemblea dei Soci per l'approvazione.
1. Lo scioglimento del Gruppo può essere deliberato solo da una Assemblea straordinaria dei Soci appositamente convocata dal Presidente o dal Consiglio Direttivo e, in caso fossero decaduti, dai Revisori dei Conti, con il voto favorevole di almeno 3/4 degli associati (maggioranza inderogabile). Essa dovrà nominare uno o più liquidatori.
3. L’Assemblea che delibera lo scioglimento del Gruppo e la nomina dei liquidatori, stabilirà i criteri di massima per la devoluzione del patrimonio residuo. I liquidatori, tenuto conto delle indicazioni dell’Assemblea, devolveranno il residuo patrimonio ad altri enti del Terzo Settore, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
1. Il presente Statuto, approvato a Saronno il 26 novembre 2018, entra immediatamente in vigore.
2. Per quanto non previsto nel presente Statuto si fa espresso rimando alle disposizioni del Codice Civile e delle altre leggi dello Stato, in quanto applicabili, in materia di Associazioni.
3. Il Gruppo accetta e fa proprio lo Statuto dell’AMB, di cui fa parte, ed impegna i propri Soci a rispettarlo ed a perseguirne le finalità.
Saronno, 26 novembre 2018 Il Presidente