Source: https://www.exeo.it/Articoli/9187/indennita-definitiva-di-espropriazione-procedura-di-determinazione.aspx
Timestamp: 2019-09-22 06:46:57+00:00
Document Index: 158169632

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 48', 'art. 21', 'art. 41', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 41', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 21', 'art. 21', 'art 21', 'art. 21', 'art. 41']

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INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> INDENNITÀ DI ESPROPRIO --> PROCEDURA DI DETERMINAZIONE
Tutti gli atti amministrativi, relativi alla determinazione dell'indennità (provvisoria o definitiva) di espropriazione per pubblica utilità, assumono la configurazione di atti paritetici, nei confronti dei quali i soggetti privati interessati vantano sempre la posizione giuridica di diritto soggettivo.
Non sussiste il vizio di omessa indicazione dell’indennità provvisoria di esproprio nel relativo decreto se lindennità sia stata comunque determinata e offerta.
Gli artt. 20 e 21 del DPR 327/2001 disciplinano due fasi procedimentali distinte e la prima non è affatto subordinata alla seconda.
Il termine di trenta giorni entro il quale deve essere determinata l'indennità provvisoria di espropriazione, ex art. 11 L. n. 865/1971, ha natura meramente ordinatoria, sicché il suo vano decorrere non fa cessare il potere di emettere il decreto, ma fa soltanto sorgere poteri sostitutori in un altro organo.
Nel procedimento di espropriazione disciplinato dalla L. n. 865 del 1971, il meccanismo di determinazione dell'indennità non è analogo a quello predisposto dalla Legge Fondamentale n. 2359 del 1865, art. 48, ma si articola attraverso due diversi sub-procedimenti rivolto il primo alla stima del... _OMISSIS_ ..., ed il secondo, alla determinazione di quella definitiva.
INDENNITÀ DI ESPROPRIAZIONE E DI OCCUPAZIONE --> INDENNITÀ DI ESPROPRIO --> PROCEDURA DI DETERMINAZIONE --> INDENNITÀ DEFINITIVA
In base al procedimento previsto dal TU sulle espropriazioni, quando manchi l'accordo, la determinazione dell'indennità definitiva va effettuata, a norma dell'art. 21, mediante la stima del collegio dei tecnici, o, alternativamente, mediante la determinazione a mezzo della commissione con sede presso l'UTE, prevista dall'art. 41. In entrambi i casi, la relazione di stima "è depositata presso l'autorità espropriante, che ne dà notizia agli interessati mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento, avvertendoli che possono prenderne visione ed estrarne copia entro i successivi trenta giorni" (art. 21, comma 10, richiamato dal successivo comma 16).
In base alla sequenza procedimentale prevista dal TU sulle espropriazioni, quando manchi l'accordo, la determinazione dell'indennità definitiva va effettuata, a norma dell'art. 21, mediante la stima del collegio dei tecnici, o, alternativamente, mediante la determinazione a mezzo della commissione con sede presso l'UTE, prevista dall'art. 41. In entrambi i casi, la relazione di stima è depositata presso l'autorità espropriante, che ne dà notizia agli interessati mediante l... _OMISSIS_ ... di ricevimento, avvertendoli che possono prenderne visione ed estrarne copia entro i successivi trenta giorni (art. 21 comma 10, richiamato dal successivo comma 16). Il procedimento amministrativo di stima dell'indennità c.d. definitiva si conclude con il pagamento o deposito.
La natura provvisoria o definitiva dell'indennità non dipende, pertanto, dalla qualifica attribuitale dal decreto di esproprio, ma dalla diversa funzione assegnata alla relativa stima dal legislatore.
Il combinato disposto di cui al commi 15 e 2 dell'art. 21 DPR 327/2001, rimette al privato la “scelta” della procedura di cui avvalersi.
Le questioni attinenti alla determinazione della indennità di esproprio possono essere fatte valere con il ricorso ex art. 54 T. U. espropriazioni; la citata norma prevede che il dies a quo per introdurre il giudizio di opposizione alla stima, decorre successivamente alla procedura amministrativa di determinazione dell'indennità, ossia dal decreto definitivo di esproprio, ovvero dalla stima peritale, nel solo caso in cui il deposito della stima sia successivo al decreto definitivo di esproprio. Solo l'indennità determinata a seguito di decisione ex art. 54 T.U. espropriazioni o di omesso esperimento della relativa azione assume carattere di definitività.
L’intervenuta determinazione dell’indennità ad opera dell... _OMISSIS_ ...ude che vi possa essere – retroagendo - la determinazione dell’indennità medesima da parte dei tecnici di cui all’art. 21, commi 3 e 4 DPR n. 327/2001. Tale ultima ipotesi, infatti, presuppone un diverso (ed anteriore) sub procedimento di determinazione, proprio mancando il quale, l’espropriante ricorre alla determinazione da parte della Commissione (co. 15 art. 21 cit.). Intervenuta la determinazione dell'indennità tanto basta ad escludere che possa formarsi un silenzio inadempimento in ordine all’istanza rivolta all'Amministrazione per la nomina dei tecnici, ai sensi dell’art 21 DPR n. 327/2001.
Se è pur vero che il procedimento preordinato alla quantificazione dell'indennità di esproprio, tramite stima peritale, in caso di mancata accettazione di quella provvisoria, si configura, ai sensi dell'art. 21 del d.p.r. 327/2001, non già come meramente facoltativo per l'autorità espropriante, bensì come una fase necessaria, laddove l’interessato attivi la procedura arbitrale, la norma contempla, tuttavia al comma 15, l'ipotesi che l'espropriato non comunichi l’intenzione di accedere alla determinazione dell'indennità a mezzo di periti, nel qual caso l'autorità espropriante deve investire di tale determinazione l'apposita Commissione provinciale di cui all'art. 41 dello stesso d.p.r.
In tutti i casi in cui non sia... _OMISSIS_ ...