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Timestamp: 2018-01-22 13:59:00+00:00
Document Index: 53062593

Matched Legal Cases: ['art. 39', 'art. 6', 'art. 20', 'sentenza ', 'art. 6', 'art. 20', 'art. 6', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 2', 'art. 3']

IMPOSTE IN GENERE - Accertamento - - con adesione
IMPOSTE IN GENERE - Concordato fiscale
L'agenzia delle entrate ha notificato alla società Duepi Impianti s.r.l. avviso di accertamento ai sensi del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 39, comma 1, lett. d), di maggiori ricavi per l'anno di imposta 2005 sulla base di processo verbale di constatazione da cui era emersa l'erroneità di dati inseriti nella comunicazione ai fini degli studi di settore.
La società - stante la notifica dell'avviso il 28 luglio 2009 e quindi la scadenza del termine per impugnarlo l'11 novembre 2009 - ha presentato due istanze di accertamento con adesione del D.Lgs. n. 218 del 1997, ex art. 6, comma 2, a mezzo invii in busta con posta raccomandata, la prima priva di sottoscrizione, la seconda spedita il 10 novembre e pervenuta al protocollo dell'ufficio il 12 novembre, entrambe oggetto di rigetto per inammissibilità con nota dell'agenzia del 19 novembre, la prima in quanto non sottoscritta e la seconda in quanto tardiva.
Il ricorso avverso l'avviso innanzi alla commissione tributaria provinciale di Pavia, notificato dalla contribuente il 5 febbraio 2010, è stato respinto per intempestività. La commissione tributaria regionale della Lombardia in Milano ha accolto l'appello della contribuente, ritenendo applicabile alla presentazione dell'accertamento con adesione il disposto del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 20, circa la possibilità di invio mediante plico raccomandato, la mera irregolarità dell'uso della busta in luogo del plico stante la mancanza di contestazione sul contenuto da parte dell'agenzia, nonchè il principio di scissione degli effetti delle comunicazioni, valendo la data di invio quale data di presentazione, onde l'invio in data 10 novembre 2009 ha reso tempestiva l'istanza di accertamento, con conseguente applicabilità della sospensione di gg. 90 per l'impugnazione dell'atto impositivo a norma del D.Lgs. n. 218 del 1997, artt. 6 e 12, cui ulteriormente è conseguita la tempestività del ricorso...
1. Con l'unico motivo di ricorso l'agenzia delle entrate censura la sentenza impugnata per violazione e falsa applicazione del D.Lgs. n. 546 del 1992, artt. 16, 20 e 21, D.Lgs. n. 218 del 1997, art. 6, comma 3 e della L. n. 146 del 1998, art. 20. Sostiene che, diversamente da quanto ritenuto dalla commissione regionale, poichè del D.Lgs. n. 218 del 1997, art. 6, comma 3, fa decorrere dalla "presentazione dell'istanza" di accertamento con adesione la sospensione di 90 gg. del termine di impugnazione dell'atto impositivo, la tempestività dell'istanza andrebbe riferita solo alla data del pervenimento all'ufficio, nel caso di specie il 12 novembre 2009, e quindi oltre il termine previsto per l'adesione; conseguentemente, non si applicherebbe la sospensione di 90 gg. del termine di impugnazione dell'avviso e il ricorso introduttivo del primo grado sarebbe irrimediabilmente tardivo; anche a voler ammettere l'applicazione al caso di specie, per analogia o altrimenti, del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 20, dettato per il contenzioso tributario, la retroazione alla data di spedizione della presentazione si avrebbe ove l'istanza fosse stata trasmessa con plico raccomandato senza busta, come ivi previsto a tutela di esigenze di certezza, mentre nel caso di specie l'invio eri avvenuto con busta.
2. Il motivo è infondato, con assorbimento dell'esame del ricorso incidentale condizionato.
3. - Invero, come la stessa amministrazione deduce, a prescindere dall'ipotizzata applicazione al caso di specie del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 20, fuori dalla sua sfera ordinaria di riferimento costituita dal processo tributario, dalla L. n. 241 del 1990, art. 2 e succ. mod. e - specificamente - del D.M. di attuazione n. 678 del 1994, art. 3 (abrogato e sostituito dopo l'instaurazione del presente contenzioso dal D.P.C.M. n. 147 del 2011) si desume la possibilità di rivolgere istanze all'amministrazione a...
Valida l''istanza d''accertamento con adesione spedita con raccomandata senza ricevuta di ritorno (Gobbi Cristiano)
Per l'istanza di adesione con raccomandata vale la data di invio (Buscema Isabella)
DLT 19 giugno 1997 n. 218, Art. 6
DLT 19 giugno 1997 n. 218, Art. 12
DM 19 ottobre 1994 n. 678, Art. 3
DLT 31 dicembre 1992 n. 546, Art. 21
L 7 agosto 1990 n. 241, Art. 2
Il Tributario GIURISPRUDENZA COMMENTATA - (Gobbi Cristiano)