Source: https://www.exeo.it/Articoli/11370/termine-di-prescrizione-dell-azione-risarcitoria-per-il-danno-da-occupazione-illegittima.aspx
Timestamp: 2020-08-12 14:29:29+00:00
Document Index: 113826013

Matched Legal Cases: ['art. 2947', 'art. 2947', 'art. 2947', 'art. 2058', 'art. 1', 'art. 2043', 'art. 2947', 'art. 2043']

L'occupazione illegittima di terreno altrui, per motivi occupazionali e costruttivi, configura un illecito a carattere permanente, con la conseguenza che il termine di prescrizione dell'azione risarcitoria, di cui all'art. 2947 cod. civ., decorre solo dalla data di cessazione dell'illecito.
Il danno da occupazione illegittima per il periodo successivo alla scadenza del termine di occupazione temporanea legittima si ricollega ad un illecito permanente, con la conseguenza che l’illecito si rinnova de die in diem e che, pertanto, il periodo prescrizionale deve essere limitato al quinquennio prescritto dall’art. 2947, I comma, c.c.. Con la consegue... _OMISSIS_ ...etto di atti interruttivi, dovranno essere corrisposti gli interessi dagli ultimi cinque anni precedenti la proposizione della domanda; essendo il diritto al risarcimento dei danni da occupazione temporanea eliso dalla prescrizione per il periodo anteriore al quinquennio antecedente la notifica del ricorso.
Il danno da occupazione illegittima si ricollega ad una condotta antigiuridica con carattere permanente, in quanto si protrae nel tempo e dà luogo ad una serie di fatti illeciti, a partire dall'iniziale apprensione del bene, con riferimento a ciascun periodo in relazione al quale si determina la perdita di detti frutti, con la conseguenza che in ogni momento sorge per il proprietario il diritto al risarcimento del danno già verificatosi e nello stesso momen... _OMISSIS_ ...elativo termine di prescrizione quinquennale; pertanto, il diritto al risarcimento dei danni rimane colpito dalla prescrizione per il periodo anteriore al quinquennio precedente la proposizione della domanda, anche qualora i frutti vengano richiesti secondo il criterio dell'attribuzione degli interessi compensativi sulla somma corrispondente al valore venale dell'immobile.
Il fatto illecito rappresentato dall’occupazione sine titulo determina il momento di proponibilità della domanda di risarcimento del danno per mancato godimento, consistente nella impossibilità di realizzare un reddito annuo derivante dall’utilizzazione giuridicamente legittima del terreno occupato. Tale diritto si prescrive nell’ordinario termine quinquennale decorrente a ... _OMISSIS_ ...singole annualità antecedenti l’atto interruttivo della prescrizione.
La natura permanente dell'illecito è produttiva di danno costante, nel senso che il pregiudizio si rinnova di giorno in giorno e viene meno soltanto con la cessazione della condotta illecita. Da tale peculiare caratteristica del danno, si trae il principio di diritto secondo cui il diritto al risarcimento si rinnova "de die in diem" e si prescrive "pro rata temporis"
In caso di illegittima protrazione della occupazione d'urgenza di un immobile asservito alla procedura espropriativa di p.u. è in ogni momento che sorge per il proprietario il diritto al risarcimento del danno già verificatosi, ed inizia a decorrere il relativo termine di prescrizione qui... _OMISSIS_ ...i all'art. 2947 c.c., con la conseguenza che il diritto stesso si prescrive per il periodo anteriore al quinquennio dalla domanda giudiziale o dall'atto di messa in mora, pur se i frutti vengano richiesti secondo il criterio dell'attribuzione degli interessi compensativi sulla somma corrispondente al valore venale dell'immobile.
Nel caso di pretesa risarcitoria avente ad oggetto la "reintegrazione in forma specifica" ex art. 2058 c.c., la condotta dannosa rimane eguale a se stessa per tutta la durata della permanenza della situazione illecita - nel senso che non si producono incrementi di pregiudizio maggiori ed ulteriori rispetto a quelli già in atto -, sicché in assenza di "nuove" frazioni di danno, anche il diritto al risarcimento (volto... _OMISSIS_ ... restituzione di un bene conforme alla sua identità originaria) permane identico "in modo costante" finché l'originario pregiudizio non si esaurisce con la cessazione della condotta illecita. Ne segue che la prescrizione del diritto alla "restitutio in integrum" non corre, finché perdura la situazione illecita dannosa (es. se sul bene illegittimamente occupato vengono effettuati lavori di trasformazione, tale condotta illecita viene eliminata soltanto mediante il ripristino del bene allo "statu quo ante").
L’occupazione sine titulo di un bene privato da parte dell’amministrazione pubblica configura un illecito a carattere permanente, onde il termine di prescrizione dell’azione risarcitoria decorre solo dalla data... _OMISSIS_ ...rsquo;illecito.
L'acquisto della proprietà per effetto di attività illecita viola l'art. 1 del Protocollo aggiuntivo della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo. L'ordinamento giuridico non consente, pertanto, che un’Amministrazione pubblica, mediante un atto illecito o in assenza di un atto ablatorio, acquisti a titolo originario la proprietà di un'area altrui sulla quale sia stata realizzata un'opera pubblica o d’interesse pubblico; ciò comporta che, anche se l'opera risulti ultimata, finché dura l'illegittima occupazione del bene senza che vi sia un eventuale titolo idoneo a determinare il trasferimento della proprietà in capo all'Amministrazione medesima, non decorre alcun termine di prescrizione ai fini dell'eventuale azio... _OMISSIS_ ..., data la palese natura permanente dell'illecito dell'Amministrazione.
La condotta illecita dell'amministrazione incidente sul diritto di proprietà tramite un'occupazione illegittima per ragioni di pubblico interesse configura un illecito permanente ex art. 2043 c.c., con la conseguente decorrenza del termine di prescrizione quinquennale dalla proposizione della domanda basata sull'occupazione contra ius, ovvero, dalle singole annualità per quella basata sul mancato godimento del bene. Pertanto, in ordine al risarcimento del danno da mancato godimento, la prescrizione estingue il diritto al risarcimento in relazione al mancato godimento del bene per gli anni precedenti al quinquennio antecedente la messa in mora.
L’occupazione illegittima ... _OMISSIS_ ...lecito a carattere permanente, onde il termine di prescrizione dell’azione risarcitoria, di cui all’art. 2947 cod. civ., decorre solo dalla data di cessazione dell’illecito, nella specie non intervenuta.
Quale che sia la sua forma di manifestazione, la condotta illecita dell'amministrazione incidente sul diritto di proprietà configura un illecito permanente ex art. 2043 c.c., con la conseguente decorrenza del termine di prescrizione quinquennale dalla proposizione della domanda basata sull'occupazione contra ius, ovvero, dalle singole annualità per quella basata sul mancato godimento del bene, che viene a cessare solo in conseguenza della rinunzia abdicativa da parte del proprietario implicita nella richiesta di risarcimento del danno per equ... _OMISSIS_ ...rio a fronte della irreversibile trasformazione del fondo.
L’occupazione sine titulo di un bene configura un illecito permanente con conseguente non decorrenza della prescrizione relativamente ad istanze restitutorie o risarcitorie.
La prescrizione quinquennale del diritto al risarcimento dei danni decorre dalle singole annualità, quanto al danno per la perdita del godimento del bene, e dalla data della domanda, quanto alla reintegrazione per equivalente.
Il diritto al risarcimento dei danni da occupazione temporanea (illecito che si rinnova de die in diem) è eliso da...
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