Source: https://www.praticosoftware.com/software-gestionali/appfattpro/appfattpro-guida-modulo-fatturazione-elettronica-online/
Timestamp: 2019-12-14 09:14:10+00:00
Document Index: 12565586

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 2250', 'art. 2250', 'art. 2250', 'art. 2250', 'art. 2250', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 73', 'art. 6', 'art. 74', 'art. 38', 'art. 21', 'art. 21']

AppFattPro Guida modulo fatturazione elettronica on-line - Pratico Software
AppFattPro Guida modulo fatturazione elettronica on-line
EDIZIONE 1.2.0.0 WIDE – Rev. 0 – Data di rilascio 05/10/2019
1.1 Obbiettivi del documento
La presente guida nasce con l’obiettivo di supportare l’utente nella valorizzazione e successiva validazione dei dati relativi alla emissione di un documento in formato elettronico XML in ottemperanza alle istruzioni fornite dalla Agenzia delle Entrate e ai due Sistemi di Interscambio da questa gestiti:
FPA12 – Fatturazione elettronica verso la pubblica amministrazione;
FPR12 – Fatturazione elettronica verso soggetti privati (in vigore dal 01/01/2017).
Il Sistema di Interscambio prevede essenzialmente l’inserimento di tre tipologie di dati:
obbligatori, ovvero da valorizzare sempre;
pertinenti, ovvero che in alcuni casi potrebbe essere necessario valorizzare;
facoltativi, ovvero che non risulta obbligatorio o necessario valorizzare.
Tutti i dati obbligatori previsti dai due tracciati del Sistema di Interscambio (FPA12 e FPR12) sono valorizzati in modo automatizzato dal programma a seguito della produzione di un Documento. Il modulo di fatturazione elettronica è perciò prevalentemente finalizzato alla convalida dei dati nonché alla creazione e/o gestione dei Documenti in formato elettronico XML e invio al SdI.
Ciò detto, sul modulo di fatturazione è possibile visualizzare solo alcuni dati salienti relativi alla emissione di un documento in formato elettronico XML, quali:
i dati relativi al terzo intermediario/emittente;
i dati relativi al cedente/prestatore;
i dati relativi al cessionario/committente;
i dati generali relativi al documento;
i dati relativi agli allegati;
i dati relativi alla trasmissione del file XML.
Alcuni dei dati di cui sopra che non risulta obbligatorio o necessario valorizzare, e che pertanto potrebbero non essere inseriti dall’utente in fase di settaggio dei valori di default delle impostazioni o in fase di emissione di un Documento, risultano editabili e perciò valorizzabili prima della creazione di un Documento in formato elettronico XML.
2.1 Blocco dati trasmissione
Questo blocco dati consente l’identificazione del soggetto trasmittente ed il corretto recapito del documento elettronico al destinatario. ATTENZIONE, IL PROGRAMMA ACCETTA SOLO SOGGETTI TRASMITTENTI RESIDENTI IN ITALIA.
2.1.1 Dati relativi alla trasmissione del documento
Obbligatorietà: SI, sempre
Utilità: riveste un’utilità di carattere strettamente tecnico.
Criteri di valorizzazione: assume valore fisso pari a “FPA12”, se la fattura è destinata ad una pubblica amministrazione, oppure “FPR12”, se la fattura è destinata ad un soggetto privato.
Obbligatorietà: SI, sempre.
Utilità: è un campo ad uso esclusivo del soggetto trasmittente pensato come elemento identificativo del file trasmesso.
Criteri di valorizzazione: non è stabilito alcun criterio particolare; la modalità di valorizzazione del campo, previsto per contenere un identificativo alfanumerico del file trasmesso, è demandata alla valutazione dell’utente secondo esigenza.
2.1.2 Dati relativi al trasmittente
ATTENZIONE, IL PROGRAMMA ACCETTA SOLO SOGGETTI RESIDENTI IN ITALIA.
Utilità: serve per identificare, insieme al campo Nazione, il soggetto che effettua la trasmissione del file al Sistema di Interscambio.
Criteri di valorizzazione: nel caso in cui in campo Nazione = “IT” (soggetto residente in Italia), il campo deve contenere il codice fiscale del trasmittente.
Utilità: serve per identificare, insieme al campo Codice fiscale, il soggetto che effettua la trasmissione del file al Sistema di Interscambio.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere, secondo lo standard ISO 3166-1 alpha-2 code, il codice della nazione che ha attribuito l’identificativo fiscale al soggetto.
Obbligatorietà: NO.
Utilità: serve per fornire informazioni aggiuntive utili per contattare il soggetto trasmittente.
Criteri di valorizzazione: il campo, se valorizzato, deve contenere un recapito telefonico del soggetto trasmittente.
Criteri di valorizzazione: il campo, se valorizzato, deve contenere un indirizzo di posta elettronica del soggetto trasmittente.
2.1.3 Dati relativi al destinatario
Utilità: è indispensabile al Sistema di Interscambio per individuare gli elementi necessari per recapitare correttamente il file al destinatario.
Criteri di valorizzazione: occorre distinguere il tipo di destinatario. Se la fattura è destinata ad una pubblica amministrazione, il campo deve contenere il codice di 6 caratteri, presente su IndicePA tra le informazioni relative al servizio di fatturazione elettronica, associato all’ufficio che, all’interno dell’amministrazione destinataria, svolge la funzione di ricezione (ed eventualmente lavorazione) della fattura; in alternativa, è possibile valorizzare il campo con il codice Ufficio “centrale” o con il valore di default “999999”, quando ricorrono le condizioni previste dalle disposizioni della circolare interpretativa del Ministero dell’Economia e delle Finanze n.1 del 31 marzo 2014. Se la fattura è destinata ad un soggetto privato, il campo deve contenere il codice di 7 caratteri che il Sistema di Interscambio ha attribuito a chi, in qualità di titolare di un canale di trasmissione diverso dalla PEC abilitato a ricevere fatture elettroniche, ne abbia fatto richiesta attraverso l’apposita funzionalità presente sul sito www.fatturapa.gov.it; se la fattura deve essere recapitata ad un soggetto che intende ricevere le fatture elettroniche attraverso il canale PEC, il campo deve essere valorizzato con sette zeri (“0000000”) ed in tal caso deve essere valorizzato il campo PEC. Qualora non si conosca il canale di trasmissione telematica (Codice o PEC) di un soggetto privato sul quale recapitare la fattura, il codice del destinatario deve essere valorizzato obbligatoriamente con sette zeri (0000000) mentre il campo “PEC” può non essere valorizzato. In tal caso il Sistema di Interscambio gestito dalla Agenzia delle Entrate provvederà a mettere a disposizione il file XML nell’area autenticata dei servizi telematici del destinatario stesso.
Obbligatorietà: SI, ma solo se la fattura è destinata ad un soggetto privato e tale soggetto intende ricevere le fatture elettroniche attraverso il canale PEC.
Utilità: consente di individuare l’indirizzo presso il quale recapitare il file.
Criteri di valorizzazione: deve contenere un indirizzo di posta elettronica certificata.
2.2 Blocco dati terzo intermediario/emittente
Questo blocco dati consente l’identificazione del terzo intermediario che assume l’impegno di emettere fattura elettronica per conto del cedente/prestatore nonché del soggetto emittente. ATTENZIONE, IL PROGRAMMA ACCETTA SOLO SOGGETTI RESIDENTI IN ITALIA.
2.2.1 Dati relativi al terzo intermediario
Obbligatorietà: SI, ma solo se l’impegno di emettere fattura elettronica per conto del cedente/prestatore è assunto da un terzo sulla base di un accordo preventivo e se il soggetto terzo emittente è una persona fisica; è in alternativa al campo Denominazione.
Utilità: serve per identificare il soggetto terzo che emette fattura elettronica.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere il cognome della persona fisica (soggetto terzo) emittente fattura; non è ammessa la contemporanea valorizzazione del campo Denominazione; viceversa è richiesta la contemporanea valorizzazione del campo Nome.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere il nome della persona fisica (soggetto terzo) emittente fattura; non è ammessa la contemporanea valorizzazione del campo Denominazione; viceversa è richiesta la contemporanea valorizzazione del campo Cognome.
Obbligatorietà: SI, ma solo se l’impegno di emettere fattura elettronica per conto del cedente/prestatore è assunto da un terzo sulla base di un accordo preventivo e se il soggetto terzo emittente è una persona giuridica; è in alternativa ai campi Nome e Cognome.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere il nome della ditta o la denominazione o la ragione sociale della persona giuridica (soggetto terzo) emittente fattura; non è ammessa la contemporanea valorizzazione del campo Nome e/o Cognome.
Obbligatorietà: SI, ma solo se l’impegno di emettere fattura elettronica per conto del cedente/prestatore è assunto da un terzo sulla base di un accordo preventivo e se il terzo intermediario NON è titolare di partita IVA.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere il codice fiscale del soggetto terzo emittente, composto di 11 caratteri numerici, se trattasi di persona giuridica, oppure di 16 caratteri alfanumerici, se trattasi di persona fisica.
Obbligatorietà: SI, ma solo se l’impegno di emettere fattura elettronica per conto del cedente/prestatore è assunto da un terzo sulla base di un accordo preventivo e se il terzo intermediario è titolare di partita IVA.
Utilità: serve per identificare, insieme al campo Nazione, il soggetto terzo che emette fattura elettronica.
Criteri di valorizzazione: nel caso in cui Nazione = “IT” (soggetto residente in Italia), il campo deve contenere il numero di partita IVA del soggetto terzo emittente.
Utilità: serve per l’indicazione del codice eventualmente attribuito al terzo emittente in base al Regolamento CE n. 312 del 16 aprile 2009.
Criteri di valorizzazione: il campo, se valorizzato, deve contenere il numero del codice EORI (Economic Operator Registration and Identification), nel rispetto delle caratteristiche stabilite dallo schema XSD.
Obbligatorietà: SI, ma solo se l’impegno di emettere fattura elettronica per conto del cedente/prestatore è assunto da un terzo sulla base di un accordo preventivo.
Utilità: serve per identificare, insieme al campo Partita I.V.A., il soggetto terzo che emette fattura elettronica.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere, secondo lo standard ISO 3166-1 alpha-2 code, il codice della nazione che ha attribuito l’identificativo fiscale al soggetto terzo.
2.2.2 Dati relativi al soggetto emittente
Obbligatorietà: SI, ma solo se la fattura è emessa da un soggetto diverso dal cedente/prestatore.
Utilità: è un dato richiesto dalla normativa (art. 21 DPR 633/1972).
Criteri di valorizzazione: indicare “CC” se la fattura è stata compilata da parte del cessionario/committente, “TZ” se è stata compilata da un soggetto terzo.
2.3 Blocco dati cedente/prestatore
Questo blocco contiene i dati relativi al cedente/prestatore del bene/servizio oggetto di fatturazione. ATTENZIONE, IL PROGRAMMA ACCETTA SOLO SOGGETTI RESIDENTI IN ITALIA.
2.3.1 Dati relativi al cedente/prestatore
Obbligatorietà: SI, ma solo se il cedente/prestatore è una persona fisica; è in alternativa al campo Denominazione.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere il cognome della persona fisica che ha ceduto il bene o prestato il servizio; non è ammessa la contemporanea valorizzazione del campo Denominazione; viceversa è richiesta la contemporanea valorizzazione del campo Nome.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere il nome della persona fisica che ha ceduto il bene o prestato il servizio; non è ammessa la contemporanea valorizzazione del campo Denominazione; viceversa è richiesta la contemporanea valorizzazione del campo Cognome.
Obbligatorietà: SI, ma solo se il cedente/prestatore è una persona giuridica; è in alternativa ai campi Nome e Cognome.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere il nome della ditta o la denominazione o la ragione sociale della persona giuridica che ha ceduto il bene o prestato il servizio; non è ammessa la contemporanea valorizzazione del campo Nome e/o Cognome.
Obbligatorietà: NO. Valorizzazione consigliata.
Utilità: serve per fornire un elemento aggiuntivo di identificazione del soggetto cedente/prestatore, spesso richiesto per il pagamento.
Criteri di valorizzazione: il campo, se valorizzato, deve contenere il codice fiscale del cedente/prestatore che sarà composto di 11 caratteri numerici, se trattasi di persona giuridica, oppure di 16 caratteri alfanumerici, se trattasi di persona fisica.
Utilità: consente di identificare ai fini fiscali, insieme al campo Nazione, il soggetto che ha effettuato la cessione del bene o la prestazione del servizio oggetto di fatturazione (art. 21 DPR 633/1972).
Criteri di valorizzazione: nel caso in cui il campo Nazione = “IT” (soggetto residente in Italia), il campo deve contenere il numero di partita IVA del cedente/prestatore.
ID fiscale (estero)
Obbligatorietà: SI, ma solo se il cedente/prestatore non è residente in Italia e non è titolare di partita IVA.
Utilità: consente di identificare ai fini fiscali, insieme al campo Nazione, il soggetto (estero) che ha effettuato la cessione del bene o la prestazione del servizio oggetto di fatturazione (art. 21 DPR 633/1972).
Criteri di valorizzazione: per i soggetti non residenti in Italia e non titolari di partita IVA che agiscono nell’esercizio di impresa, arte o professione il campo deve contenere l’identificativo fiscale del cedente/prestatore assegnato dall’autorità del proprio paese.
Obbligatorietà: NO..
Utilità: serve per l’indicazione del codice eventualmente attribuito al cedente/prestatore in base al Regolamento CE n. 312 del 16 aprile 2009.
Utilità: serve per individuare la residenza o il domicilio del cedente/prestatore (art. 21 DPR 633/1972).
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere l’indirizzo (Via, Piazza, etc.) della residenza o domicilio del cedente prestatore. E’ possibile valorizzare il campo con l’indirizzo completo di numero civico
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere il Codice di Avviamento Postale della residenza o domicilio del cedente prestatore.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere la dizione per esteso del comune in cui si trova la residenza o domicilio del cedente prestatore; sono consentite abbreviazioni (ad es. “San” > “S.” e simili) a totale discrezione dell’utente, seppur ragionevolmente nel rispetto di esigenze interpretative.
Obbligatorietà: SI, ma solo se la sede si trova in Italia.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere la sigla della provincia in Italia a cui appartiene il comune indicato nel campo Comune.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere, secondo lo standard ISO 3166-1 alpha-2 code, il codice della nazione a cui appartiene il comune indicato nel campo Comune.
Utilità: serve per fornire informazioni aggiuntive utili per contattare il soggetto cedente/prestatore.
Criteri di valorizzazione: il campo, se valorizzato, deve contenere un recapito telefonico del soggetto cedente/prestatore.
Criteri di valorizzazione: il campo, se valorizzato, deve contenere un numero di fax del soggetto cedente/prestatore.
Criteri di valorizzazione: il campo, se valorizzato, deve contenere un indirizzo di posta elettronica del soggetto cedente/prestatore.
Utilità: il campo è stato previsto per immettere in fattura un valore, riferito al cedente/prestatore, che possa in qualche modo agevolare il trattamento automatico della fattura da parte di chi la riceve. Si pensi, solo a titolo di esempio – al codice con il quale il cedente/prestatore è “conosciuto” in una anagrafica fornitori gestita dal soggetto destinatario della fattura – al codice di una voce presente nel sistema contabile del destinatario della fattura utile per la registrazione automatica delle operazioni riguardanti quel cedente/prestatore in contabilità – etc..
Criteri di valorizzazione: non è stabilito alcun criterio particolare; la modalità di valorizzazione del campo, in un’ottica di utilizzo quale quella su esposta, è necessariamente il risultato di un accordo tra le parti, destinatario del documento da un lato e compilatore del documento dall’altro. In particolare il primo, ovvero il destinatario del documento, avrà interesse a comunicare il corretto valore da inserire nel campo.
Utilità: il regime fiscale rappresenta una informazione indispensabile per il calcolo della base imponibile.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere uno dei codici previsti nella lista valori associata; il codice identifica, sulla base del settore commerciale o della situazione reddituale, il regime fiscale in cui opera il cedente/prestatore.
Ufficio provinciale registro imprese
Obbligatorietà: SI, ma solo se il cedente/prestatore è una società iscritta nel registro delle imprese e come tale ha l’obbligo di indicare in tutti i documenti anche i dati relativi all’iscrizione (art. 2250 codice civile) .
Utilità: è un dato previsto dalla normativa (art. 2250 codice civile) in materia di obblighi di pubblicità delle società.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere la sigla della provincia dell’ufficio del registro delle imprese presso il quale è iscritto e registrato il cedente/prestatore.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere il numero con il quale il cedente/prestatore risulta registrato presso il registro delle imprese.
Stato liquidazione
Obbligatorietà: SI, ma solo se il cedente/prestatore è una società iscritta nel registro delle imprese e come tale ha l’obbligo di indicare in tutti i documenti anche i dati relativi all’iscrizione (art. 2250 codice civile).
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere il valore “LS”, nel caso di società in stato di liquidazione, oppure “LN” nel caso di società non in liquidazione.
Obbligatorietà: SI, ma solo se il cedente/prestatore è una società iscritta nel registro delle imprese e come tale ha l’obbligo di indicare in tutti i documenti anche i dati relativi all’iscrizione (art. 2250 codice civile) e se il cedente/prestatore è una società di capitali (SpA, SApA, Srl).
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere l’importo del capitale sociale effettivamente versato come risultante dall’ultimo bilancio.
Obbligatorietà: SI, ma solo se il cedente/prestatore è una società iscritta nel registro delle imprese e come tale ha l’obbligo di indicare in tutti i documenti anche i dati relativi all’iscrizione (art. 2250 codice civile) e se il cedente/prestatore è una Società a responsabilità limitata.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere il valore “SU”, nel caso di socio unico, oppure “SM” nel caso di società pluripersonale.
Utilità: consente di inserire informazioni relative all’albo professionale cui il cedente/prestatore eventualmente appartiene.
Criteri di valorizzazione: il campo, se valorizzato, deve contenere la denominazione dell’albo professionale; sono consentite abbreviazioni (ad es. “Dottori” > “Dott.” e simili) a totale discrezione dell’utente, seppur ragionevolmente nel rispetto di esigenze interpretative.
Provincia albo professionale
Utilità: consente di inserire informazioni relative all’albo professionale cui il cedente/prestatore eventualmente appartiene, in particolare alla provincia di competenza.
Criteri di valorizzazione: il campo, se valorizzato, deve contenere la sigla della provincia di competenza con riferimento all’albo professionale cui eventualmente appartiene il cedente/prestatore.
N° iscrizione albo professionale
Utilità: consente di inserire informazioni relative all’albo professionale cui il cedente/prestatore eventualmente appartiene, in particolare al numero di iscrizione nell’albo.
Criteri di valorizzazione: il campo, se valorizzato, deve contenere il numero di iscrizione all’albo professionale.
Data iscrizione albo professionale
Utilità: consente di inserire informazioni relative all’albo professionale cui il cedente/prestatore eventualmente appartiene, in particolare alla data di iscrizione all’albo.
Criteri di valorizzazione: il campo, se valorizzato, deve contenere la data di iscrizione all’albo.
2.4 Blocco dati cessionario/committente
Questo blocco contiene i dati relativi al cessionario/committente del bene/servizio oggetto di fatturazione.
2.4.1 Dati relativi al cessionario/committente
Obbligatorietà: SI, ma solo se il cessionario/committente è una persona fisica; è in alternativa al campo Denominazione.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere il cognome della persona fisica che ha richiesto il bene o il servizio; non è ammessa la contemporanea valorizzazione del campo Denominazione; viceversa è richiesta la contemporanea valorizzazione del campo Nome.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere il nome della persona fisica che ha richiesto il bene o il servizio; non è ammessa la contemporanea valorizzazione del campo Denominazione; viceversa è richiesta la contemporanea valorizzazione del campo Cognome.
Obbligatorietà: SI, ma solo se il cessionario/committente è una persona giuridica; è in alternativa ai campi Nome e Cognome.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere il nome della ditta o la denominazione o la ragione sociale della persona giuridica che ha richiesto il bene o il servizio; non è ammessa la contemporanea valorizzazione del campo Nome e/o Cognome.
Obbligatorietà: SI, ma solo se il cessionario/committente NON è titolare di partita IVA.
Utilità: serve, in assenza di partita IVA, per l’identificazione univoca del cessionario/committente.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere il codice fiscale del cessionario o committente, composto di 11 caratteri numerici, se trattasi di persona giuridica, oppure di 16 caratteri alfanumerici, se trattasi di persona fisica.
Obbligatorietà: SI, ma solo se il cessionario/committente, residente o non residente in Italia, è titolare di partita IVA.
Utilità: serve per identificare ai fini fiscali, insieme al campo Nazione, il soggetto che ha richiesto il bene o il servizio oggetto di fatturazione (art. 21 DPR 633/1972).
Criteri di valorizzazione: per i soggetti residenti in Italia e per quelli esteri operanti in Italia, identificati attraverso una stabile organizzazione, mediante rappresentante fiscale o direttamente, che agiscono nell’esercizio di impresa, arte o professione il campo deve contenere il numero di partita IVA del cessionario o committente.
Obbligatorietà: SI, ma solo se il cessionario/committente non è residente in Italia e non è titolare di partita IVA.
Utilità: serve per identificare ai fini fiscali, insieme al campo Nazione, il soggetto (estero) che ha richiesto il bene o il servizio oggetto di fatturazione (art. 21 DPR 633/1972).
Criteri di valorizzazione: per i soggetti non residenti in Italia e non titolari di partita IVA che agiscono nell’esercizio di impresa, arte o professione il campo deve contenere l’identificativo fiscale del cessionario o committente assegnato dall’autorità del proprio paese.
Utilità: serve per l’indicazione del codice eventualmente attribuito al cessionario/committente in base al Regolamento CE n. 312 del 16 aprile 2009.
Utilità: serve per individuare la residenza o il domicilio del cessionario o committente (art. 21 DPR 633/1972); nel caso di somministrazione di servizi quali energia elettrica, gas, etc. può fare riferimento all’ubicazione dell’utenza, ex DM 370/2000.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere l’indirizzo (Via, Piazza, etc.) della residenza o domicilio del cessionario o committente, anche se non in Italia. E’ possibile valorizzare il campo con l’indirizzo completo di numero civico.
Utilità: serve per individuare la residenza o il domicilio del cessionario o committente (art. 21 DPR 633/1972).
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere il Codice di Avviamento Postale della residenza o domicilio del cessionario o committente.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere la dizione per esteso del comune in cui si trova la residenza o domicilio del cessionario/committente. Sono consentite abbreviazioni (ad es. “San” > “S.” e simili) a totale discrezione dell’utente, seppur ragionevolmente nel rispetto di esigenze interpretative.
2.4.2 Dati relativi alla stabile organizzazione in Italia
Obbligatorietà: SI, ma solo se il cessionario/committente è un soggetto che non risiede in Italia ma che, in Italia, dispone di una stabile organizzazione attraverso la quale svolge la propria attività oggetto di fatturazione.
Utilità: serve per individuare l’ubicazione della stabile organizzazione del cessionario/committente (art. 21 DPR 633/1972).
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere l’indirizzo (Via, Piazza, etc.) della stabile organizzazione del cessionario/committente. E’ possibile valorizzare il campo con l’indirizzo completo di numero civico.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere il Codice di Avviamento Postale dell’ubicazione della stabile organizzazione del cessionario/committente.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere la dizione per esteso del comune in cui si trova la stabile organizzazione del cessionario/committente; sono consentite abbreviazioni (ad es. “San” > “S.” e simili) a totale discrezione dell’utente, seppur ragionevolmente nel rispetto di esigenze interpretative.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere la sigla della provincia a cui appartiene il comune indicato nel campo Comune.
2.4.3 Dati relativi al rappresentante fiscale in Italia
Obbligatorietà: SI, ma solo se il cessionario/committente si configura come soggetto non residente che effettua nel territorio dello stato italiano operazioni rilevanti ai fini IVA e che si avvale, in Italia, di un rappresentante fiscale e se il rappresentante fiscale è una persona fisica; è in alternativa al campo Denominazione.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere il cognome della persona fisica che rappresenta ai fini IVA il cessionario/committente; non è ammessa la contemporanea valorizzazione del campo Denominazione; viceversa è richiesta la contemporanea valorizzazione del campo Nome.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere il nome della persona fisica che rappresenta ai fini IVA il cessionario/committente; non è ammessa la contemporanea valorizzazione del campo Denominazione (1.4.4.2); viceversa è richiesta la contemporanea valorizzazione del campo Cognome (1.4.4.4).
Obbligatorietà: SI, ma solo se il cessionario/committente si configura come soggetto non residente che effettua nel territorio dello stato italiano operazioni rilevanti ai fini IVA e che si avvale, in Italia, di un rappresentante fiscale e se il rappresentante fiscale è una persona giuridica; è in alternativa ai campi Nome e Cognome.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere la denominazione della persona giuridica che rappresenta ai fini IVA il cessionario/committente; non è ammessa la contemporanea valorizzazione del campo Nome e/o Cognome.
Obbligatorietà: SI, ma solo se il cessionario/committente si configura come soggetto non residente che effettua nel territorio dello stato italiano operazioni rilevanti ai fini IVA e che si avvale, in Italia, di un rappresentante fiscale.
Utilità: serve ai fini fiscali per identificare, insieme al campo Partita I.V.A., il soggetto rappresentante il cessionario/committente.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere, secondo lo standard ISO 3166-1 alpha-2 code, il codice della nazione che ha attribuito l’identificativo fiscale al rappresentante fiscale, e quindi necessariamente il valore “IT”.
Utilità: serve ai fini fiscali per identificare, insieme al campo Nazione, il soggetto rappresentante il cessionario/committente (art. 21 DPR 633/1972).
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere il numero di partita IVA del rappresentante fiscale in Italia.
2.5 Blocco dati generali
Questo blocco contiene i dati generali del documento.
2.5.1 Dati generali del documento
Utilità: serve per identificare la tipologia del documento.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere uno dei codici previsti nella lista valori associata.
Autofattura (TD20)
Obbligatorietà: SI, ma solo in caso di emissione di una fattura ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs 471/97. Campo non previsto dal Sistema di Interscambio.
Utilità: serve per identificare la tipologia del documento in caso di autofattura ai sensi dell’art. 6 del D.Lgs 471/97 – (Codice S.d.I. = TD20);
Criteri di valorizzazione: il campo deve essere valorizzato con un “SI”.
Obbligatorietà: SI, ma solo in caso di emissione di una fattura accompagnatoria. Campo non previsto dal Sistema di Interscambio.
Utilità: serve per identificare la tipologia del documento in caso di fattura accompagnatoria.
Obbligatorietà: SI, ma solo in caso di emissione di fatture in acconto o anticipo sui corrispettivi totali dovuti. Campo non previsto dal Sistema di Interscambio.
Utilità: serve per identificare la tipologia del documento in caso di fatture in acconto o anticipo sui corrispettivi totali dovuti.
Obbligatorietà: SI, ma solo se il documento è stato emesso secondo modalità e termini stabiliti con decreto ministeriale ai sensi dell’articolo 73 del DPR 633/72; ciò consente al cedente/prestatore l’emissione nello stesso anno di più documenti aventi lo stesso numero.
Utilità: serve per indirizzare il controllo sulla unicità della numerazione dei documenti: se valorizzato, il controllo viene effettuato non con riferimento al solo anno contenuto nel campo Data, ma con riferimento all’intera data (giorno, mese e anno).
Criteri di valorizzazione: se il documento è stato emesso secondo le modalità ex art. 73 DPR 633/72 il campo deve essere valorizzato con un “SI”.
Criteri di valorizzazione: il campo contiene il numero del documento e consente l’immissione di valori alfanumerici. Deve contenere almeno un valore numerico (0-9).
Criteri di valorizzazione: il campo contiene la data di emissione del documento.
Criteri di valorizzazione: non è stabilito alcun criterio particolare; la modalità di valorizzazione del campo, previsto per contenere una descrizione in formato alfanumerico, è demandata, nel rispetto delle caratteristiche stabilite dallo schema XSD, alla valutazione dell’utente secondo esigenza.
Utilità: serve per dare evidenza dell’ammontare totale del documento, diminuito dell’eventuale sconto o aumentato dell’eventuale maggiorazione e comprensivo di imposta a debito del cessionario / committente.
Criteri di valorizzazione: il campo contiene un valore numerico composto da un intero e da due decimali.
Utilità: serve per identificare la moneta di conto. ATTENZIONE, IL PROGRAMMA ACCETTA SOLO LA DIVISA ESPRESSA IN EURO.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere il codice della valuta utilizzata, secondo lo standard ISO 4217 alpha-3:2001.
2.5.2 Dati relativi alla ritenuta di acconto
Obbligatorietà: SI, ma solo se il cedente/prestatore è soggetto a ritenuta a titolo di acconto o a titolo definitivo.
Utilità: serve per identificare la tipologia di ritenuta indicata in fattura.
Criteri di valorizzazione: il campo assume il valore “RT01” per persone fisiche, “RT02” per persone giuridiche.
Utilità: serve per dare evidenza dell’ammontare della ritenuta.
Utilità: serve per dare evidenza del valore percentuale della ritenuta.
Criteri di valorizzazione: assume i valori previsti dalla normativa fiscale. Il campo contiene un valore numerico composto da un intero e da due decimali.
Codice causale pagamento
Utilità: serve per dare evidenza della causale del pagamento.
Criteri di valorizzazione: deve essere valorizzato con una codifica tra quelle previste come causali di pagamento sul Modello 770S.
2.5.3 Dati relativi all'imposta di bollo
Assolta in modo virtuale
Obbligatorietà: SI, ma solo se sulla tipologia di documento/operazione è previsto l’assolvimento dell’imposta di bollo.
Utilità: serve per dare evidenza dell’assolvimento dell’imposta di bollo sulla fattura in ottemperanza all’art. 6, c. 2, del DM 17 giugno 2014.
Criteri di valorizzazione: l’unico valore ammesso è “SI”.
Utilità: serve per dare evidenza dell’ammontare del bollo.
2.5.4 Dati relativi alla fattura principale
Numero fattura principale
Obbligatorietà: SI, ma solo se esiste la fattura riepilogativa delle operazioni accessorie effettuate in ciascun trimestre solare dagli autotrasportatori per conto di un medesimo committente ai sensi dell’art. 74, comma 4, DPR 633/72.
Utilità: serve per indicare il numero della fattura principale emessa dagli autotrasportatori cui si riferiscono le prestazioni accessorie che si stanno fatturando.
Criteri di valorizzazione: il campo contiene il numero del documento che si compone di valori alfanumerici.
Data fattura principale
Utilità: serve per identificare la data di emissione del documento di cui al punto precedente.
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere la data di emissione nel formato YYYY-MM-DD (standard ISO 8601:2004).
2.5.5 Dati relativi ai veicoli
Data immatricolazione o iscriz. pubblici registri
Obbligatorietà: SI, ma solo se il documento è relativo ad una cessione intracomunitaria di mezzi di trasporto nuovi, ex art. 38, comma 4, decreto legge 331/1993, convertito con modificazioni dalla legge 427/1993.
Utilità: serve per indicare la data di prima immatricolazione o di iscrizione nei pubblici registri, data utile per verificare se il veicolo oggetto dell’operazione sia da considerare nuovo o usato e dunque esporlo alla diversa propria disciplina IVA (art. 21, comma 2, lett. g), DPR 633/1972).
Criteri di valorizzazione: il campo deve contenere la data di prima immatricolazione o di iscrizione nei pubblici registri del veicolo.
Utilità: serve per indicare il totale dei chilometri percorsi dal veicolo, oppure delle ore navigate o volate (art. 21, comma 2, lett. g), DPR 633/1972).
Criteri di valorizzazione: non è stabilito alcun criterio particolare; la modalità di valorizzazione del campo, previsto per contenere il totale percorso dal veicolo, è demandata alla valutazione dell’utente secondo esigenza, ma comunque nel rispetto delle caratteristiche stabilite dallo schema XSD.
2.6 Blocco dati allegati
Si tratta di un blocco di dati previsto per consentire al compilatore, previo accordo con il destinatario del documento, di integrare attraverso un file di formato “pdf, doc, docx, xls, xlsx, tiff, jpg, bmp, png, xml, txt …..” il contenuto informativo del documento stesso.
L’esigenza può nascere dal fatto che i dati contenuti nel file allegato: 1) non trovano collocazione nei campi del tracciato sopraelencati; 2) pur potendo trovare collocazione nei campi sopraelencati si ritiene maggiormente utile o conveniente trasmetterli attraverso un altro file.
Se l’allegato contiene uno o più dati già presenti nel tracciato del documento in formato XML, i primi non possono essere in alcun modo sostitutivi, qualora diversi, dei secondi che restano quelli ufficialmente validi.
2.6.1 Dati relativi agli allegati
Obbligatorietà: SI, ma solo se si allega un file.
Utilità: serve per indicare il nome del file allegato.
Criteri di valorizzazione: non è stabilito alcun criterio particolare; la modalità di valorizzazione del campo è demandata alla valutazione dell’utente secondo esigenza.
Formato allegato
Utilità: serve per indicare il formato del file allegato (pdf, doc, docx, xls, xlsx, tiff, jpg, bmp, png, xml, txt, …..).
Algoritmo compressione
Obbligatorietà: SI, ma solo se il file allegato è in un formato compresso.
Utilità: serve, nei casi in cui si è allegato un file in formato compresso, per indicare l’algoritmo usato per la compressione (zip, rar, ….).
Utilità: serve per fornire una breve descrizione del contenuto del file allegato.
Criteri di valorizzazione: non è stabilito alcun criterio particolare; la modalità di valorizzazione del campo è demandata, nel rispetto delle caratteristiche stabilite dallo schema XSD, alla valutazione dell’utente secondo esigenza.
Utilità: rappresenta il file vero e proprio da allegare.
Criteri di valorizzazione: il file allegato deve essere codificato utilizzando l’algoritmo “Base64 Binary [RFC 2045]”; la sua dimensione massima non è fissata a priori, ma deve necessariamente tenere conto dei vincoli dimensionali previsti per la fattura elettronica (rif. “Specifiche attuative delle regole tecniche”).
2.7 Blocco dati file XML
Si tratta di un blocco di dati non espressamente previsto dal Sistema di Interscambio gestito dall’Agenzia delle Entrate che il programma mette a disposizione dell’utente e che contiene i dati salienti relativi alla trasmissione del file documento in formato elettronico XML.
2.7.1 Dati relativi al file in formato elettronico XML
Progressivo univoco file XML
Utilità: ha lo scopo di differenziare il nome dei file in formato elettronico XML trasmessi al Sistema di Interscambio gestito dall’Agenzia delle Entrate da parte del medesimo soggetto; non deve necessariamente seguire una stretta progressività e può presentare anche stili di numerazione differenti. Compone gli ultimi cinque caratteri della nomenclatura del file stesso dopo il carattere underscore (“_XXXXX”) e non ha nessun collegamento con la numerazione progressiva del documento e tanto meno con il relativo progressivo invio.
Criteri di valorizzazione: è rappresentato da una stringa alfanumerica di lunghezza massima di 5 caratteri e con valori ammessi [a-z], [A-Z], [0-9].
Nomenclatura file XML
Utilità: rappresenta la nomenclatura univoca che assume il file in formato elettronico XML da inviare al Sistema di Interscambio gestito dalla Agenzia delle Entrate.
Criteri di valorizzazione: è composta da “Codice paese” (espresso secondo lo standard ISO 3166-1 alpha-2 code), “Identificativo univoco del soggetto trasmittente” (codice fiscale nel caso di soggetto trasmittente residente in Italia (IT), identificativo proprio del paese di appartenenza nel caso di soggetto trasmittente residente all’estero) e “Progressivo univoco del file”. Il separatore tra il secondo ed il terzo elemento del nome file è il carattere underscore (“_”), codice ASCII 95. (Esempio: ITAAABBB99T99X999W_00001.xml o IT99999999999_00002.xml). La nomenclatura del file XML, così come descritta, deve essere mantenuta nella fase di inoltro al Sistema di Interscambio.
Obbligatorietà: SI, ma solo se viene salvato un documento in formato XML per l’invio al Sistema di Interscambio gestito dalla Agenzia delle Entrate. Campo non previsto dal Sistema di Interscambio.
Utilità: permette di inserire la data di trasmissione del file del documento in formato elettronico XML al Sistema di Interscambio.
Criteri di valorizzazione: il campo contiene la data di trasmissione del file XML al Sistema di Interscambio.
Utilità: permette di inserire l’esito della trasmissione del file del documento in formato elettronico XML al Sistema di Interscambio.
Criteri di valorizzazione: il campo contiene i valori “In attesa” o “Accettato”.
Obbligatorietà: SI, ma solo se è stato creato un documento in formato XML. Campo non previsto dal Sistema di Interscambio.
Utilità: rappresenta il file del documento in formato elettronico XML da trasmettere al Sistema di Interscambio gestito dalla Agenzia delle Entrate.
Criteri di valorizzazione: il file è codificato in linguaggio XML, nel rispetto delle disposizioni dettate dal Sistema di Interscambio, ed è visualizzabile in anteprima e stampabile sul web-browser.
2.7.2 Estremi dei file in formato elettronico XML scartati dal Sistema di Interscambio o rifiutati dalla Pubblica amministrazione
Obbligatorietà: SI, ma solo se si vogliono memorizzare gli estremi di un file in formato elettronico XML come scartato dal Sistema di Interscambio o rifiutato dalla Pubblica amministrazione.
Utilità: permette di memorizzare la nomenclatura univoca del file in formato elettronico XML scartato dal Sistema di Interscambio o rifiutato dalla Pubblica amministrazione.
Criteri di valorizzazione: è composta da “Codice paese” (espresso secondo lo standard ISO 3166-1 alpha-2 code), “Identificativo univoco del soggetto trasmittente” (codice fiscale nel caso di soggetto trasmittente residente in Italia (IT), identificativo proprio del paese di appartenenza nel caso di soggetto trasmittente residente all’estero) e “Progressivo univoco del file”. Il separatore tra il secondo ed il terzo elemento del nome file è il carattere underscore (“_”), codice ASCII 95. (Esempio: ITAAABBB99T99X999W_00001.xml o IT99999999999_00002.xml).
Utilità: permette di memorizzare la data di trasmissione del file del documento in formato elettronico XML scartato dal Sistema di Interscambio o rifiutato dalla Pubblica amministrazione.
Criteri di valorizzazione: il campo contiene la data di trasmissione del file del documento in formato elettronico XML scartato dal Sistema di Interscambio o rifiutato dalla Pubblica amministrazione.
Utilità: permette di memorizzare l’esito della trasmissione del file del documento in formato elettronico XML scartato dal Sistema di Interscambio o rifiutato dalla Pubblica amministrazione.
Criteri di valorizzazione: il campo contiene, a seconda del caso, il valore “Scartato” o il valore “Scartato/Rifiutato”.