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Timestamp: 2017-02-24 01:38:24+00:00
Document Index: 174122016

Matched Legal Cases: ['art. 85', 'art. 70', 'art. 14', "art' 47", 'art 7', 'art. 7', 'art.7', 'art.7', 'art. 18', 'art. 48', 'art. 142', 'art.146', 'art. 69', 'art. 146', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 15', 'art.19', 'art. 97', 'art. 92', 'art 21', 'art.1', 'art. 4']

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Rosina Riccio
1 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE INFANZIA - PRIMARIA _ SECONDARIA I GRADO AUTONOMIA 84 VIA V. CALVANESE.22 CASTEL S. GIORGIO - LANZARA Tel./Fax 081/ C.F pec : sito internet: prot. 204lcI4 Lanzara, CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D' ISTITUTO VE,RBALE DI STIPULA i Il giorno 17 del mese di gennaio alle ore nel locale di presidenza dell'istituto comprensivo di Lanzara di Castel San Giorgio... in via Calvanese n22 VIENE STIPULATO il presente Contratto collettivo integrativo dell'istituzione Scolastica di Lanzara PARTE PUBBLICA rc fi t lt,l ll Dirigente pro-tempore Silvana Amoruso...XUf Jlv*A-.\A++uaV^A PARTE SINDACALE RSU F.TO TESTA DOMENICO F.TO CLAPS CONCETTA $n^;a" ú^ àg',alw W SINDACATI SCUOLA TERRITORIALI FLC/CGIL J; CISL/SCUOLA. UIL/SCUOLA SNALS/CONFSAL GILDA/TINAMS.2 ISTITUTO COMPRENSIVO LANZARA VIA CALVANBSE N.22 CASTEL SAN GIORGIO c.f TEL\FAX I 1 CONTRATTO COLLETTIVO INTEGRATIVO D'ISTITUTO DISPOSIZIONI GENERALI l, 4. I. Art. 1 - Campo di applicazione, decorrenz^ e durata Il presente contratto si applica a tutto il personale docente, ed ATA delf istituzione scolastica, con contratto di lavoro a tempo determinato ed indeterminato. Il presente conhatto, una volta stipulato, dispiega i suoi effetti per l'anno scolastico 20r Il presente contratto, qualora non sia disdetto formalmente da nessuna delle parti che lo hanno sottoscritto nell'arco di tempo che va dal I luglio al 15 settembre, si intende tacitamente rinnovato per il successivo anno scolastico. I1 presente contratto può esser modificato in qualunque momento o a seguito di adeguamento a noffne imperative o per accordo tra le parti. Art.2 - Interpretazione autentica Qualora insorgano controversie sull'interpretazione del presente contratto, le parti si incontrano entro i dieci giorni successivi alla richiesta di cui al comma seguente, per definire consensualmente l'interpretazione della clausola controversa. Al fine di iniziare la procedura di interpretazione autentica, la parte interessata inoltra richiesta scritta all'altra parte, con I'indicazione della materia e degli elementi che rendono necessaria I'interpretazione; la procedura si deve concludere entro trenta giorni. Nel caso in cui si raggiunga un accordo, questo sostituisce la clausola controversa sin dall'inizio della vigenza contrattuale. j.- RELAZIONI E DIRITTI SINDACALI 1. Art. 3 - Obiettivi e strumenti Il sistema delle relazioni sindacali d'istituto, nel rispetto dei distinti ruoli, persegue I'obiettivo di contemperare I'interesse profbssionale dei lavoratori con I'esigenza di migliorare I'efficacia e I'efficienza del servizio. Le relazioni sindacali sono improntate alla correttezza e alla trasparenza dei comportamenti delle parti negoziali... fi Èìstema delle relazioni sindacali si articola nei seguenti istituti: a. Contratt azione integrativa b. Informazione preventiva c. Informazione successiva f;o---."- ú^i' %,shcltln3 d. Interpretazione autentica, come da art. In tutti i momenti delle relazioni sindacali, le parti possono usufruire dell'assistenz.a di esperti di loro fiducia, anche esterni all'istituzione scolastica, senzaoneri per la scuola. Art.4 - Rapporti tra RSU e Dirigente 1. A t- Fermo quanto previsto dalle norme di legge in materia di sicurezza sul lavoro, la RSU designa al suo interno il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e ne comunica il nominativo al Dirigente. Qualora si rendesse necessario, il rappresentante può essere designato anche all'interno del restante personale in servizio; il rappresentante rimane in carica fino a diversa comunicazione della RSU. Entro quindici giorni dall'inizio di ogni anno scolastico, la RSU comunica al Dirigente le modalità di esercizio delle prerogative e delle libertà sindacali di cui è titolare. I1 Dirigente indice le riunioni per lo svolgimento della contrattazione o dell'informazione invitando i componenti della parte sindacale a parteciparvi, di norma, con almeno cinque giorni di anticipo La parte sindacale ha facoltà dt avanzare richiesta di incontro con il Dirigente e la stessa deve essere soddisfatta entro cinque giorni, salvo elementi ostativi che rendano impossibile il rispetto di tale termine. Ogni richiesta di incontro deve essere effèttuata in forma scritta e deve esplicitare I'oggetto della stessa. Art. 5 - Oggetto della contrattazione integrativa 1. Sono oggetto di contrattazione integrativa d'istituto le materie previste dall'articolo 6, comma 2,lettere j, k, 1; dall'articolo 9, comma 4; dall'articolo 33, comma 2; dall'articoio, 34 comma i; dall'articolo 51, comma 4; dall'aticolo 88, commi I e 2, del CCNL 2006t09. Non sono comunque oggetto di contrattazione integrativa le materie escluse per norma imperativa, tra cui, in particolare, le determrnazioni per l'organizzazione degli uffrci e le misure inerenti alla gestione dei rapporti di lavoro, e comunque tutte quelle ascrivibili all'esercizio dei poteri dirigenziali; purtuttavia le stesse hanno origine sempre da momenti di condivisione. Le clausole eventualmente in contrasto con norrne imperative spno nulle, non applicabili e sono sostituite di diritto ai sensi degli articoli 1339 e l4l9i secondo comma, del codice civile. La contrattazione integrativa di istituto si basa su quanto stabilito dalle norme contralluali di livello superiore in quanto compatibili con le disposizioni di legge; non può in ogni caso prevedere impegni di spesa superiori ai fbndi a disposizione della scuola. Le previsioni contrattuali discordanti non sono valide e dann<-r luogo all'applicazione della clausola di salvaguardia di cui all'articolo 48, comma 3 del d.lgs Art Sono oggetto di informazione preventiva: Informazione preventiva a. proposte di formazione delle classi e di determinazione degli organici della scuoja; b. piano delle risorse complessive per il salario accessorio, ivi comprese quelle di fbnte non contrattuale; c. criteri di attuazione dei progetti nazionali, europei e ten:itoriali; $q"^. d*,',k4 u. I. criteri per la fruizione dei permessi per l,aggiornamento; utiltzzazione dei servizi sociali; criteri di individuazione e modaiità di utilizzazione del personale in progetti derivanti da specifiche disposizioni legislative, nonché da òonvenzioni, ùt.r. o accordi di programma stipulati dalla singola istituzione scolastica o dall'amministrazione scolastica periferica con altri enti e istituzioni: tutte le materie oggetto di contrattazione: Sono inoltre oggetto di informazione le materie giàpreviste dal CCNL comparto scuola cjel 29'I e successivamente escluse per efletto delie disposizioni imperative introdotte <jal d.lgs. 150/2009, e cioè: a' modalità di utilizzazione del personale docente in rapporto al piano dell,offèrta formativa e al piano delle attività e modalità di utiliztiiion" del personale ATA in relazione al relativo piano delle attività fbnnulato dal DSGA, séntito il personale medesimo; b. criteri riguardanti le assegnazioni del personale docente, eciucativo ed ATA alle sezioni staccate e ai plessi, ricadute sull'organizzazione del lavoro e del servizio derivanti dall'intensifìcazione delle prestazioni legate alla definizione dell,unità didattica. Ritorni pomeridiani ; c' criteri e modalità relativi alla organizzazione del lavoro e all'artico Iazionedell,or:ario del personale docente, educativo ed ATA" nonché i crireri per l'individuazionc ciel personale docente, educativo ed ATA da ufilizzare nelle attività retribuite oon il fondo di istituto. 2' Il Dirigente fornisce I'informazione preventiva alla parte sin<iacale nel corso di appositi incontri, mettendo a disposizione anche I'eventuale dócumenta zione. 1. Sono materie di informazione successiva: Art.7 - Informazione successiva a, nominativi del pelsonale utilizzato nelle attività e progetti retribuiti con il f'ondo di istituto; : b' verifìca dell'attuazione della contrattazione collettiva integrativa d,istituto sull'utilizzo delle risorse. DIRIT"fI SINDACALI l. Art. 8 - Attività sindacale La RSU e i rappresentanti delle OO.SS. rappresentative dispongono di un proprio Albo sindacale, situato nella Scuola Secondaria di I grado, di cui lorro responsabili; ogni documento affisso all'albo deve riguardaie materià contrattuale o del lavóro e va siglato da chi 1o affigge, che ne assume così la responsabilità legale. La RSU e i terminali associativi delle OO.SS.,uppi.r.ntutive posso no utilizzare, a richiesta, per la propria attività sindacale il locale sltuato pr:esso la scuola secondaria cli I &r^^--,*,*t^ &*vlw ed5 grado; concordando con il Dirigente le modalità per la gestione, il controllo e la puiizia del locale. Il Dirigente trasmette alla RSU e ai terminali associativi delle OO.SS. rappresentative ie notizie di natura sindacale provenienti dall'esterno. Art. 9 - Assemblea in orario di lavoro I a J. AT Lo svolgimento delle assemblee sindacali è disciplinato dall'articolo 8 del vigente CCINL di comparto. La richiesta di assemblea da parte di uno o piu soggetti sindacali (RSU e OO.SS. rappresentative) deve essere inoltrata al Dirigente con almeno sei giorni di anticipo. Ricevuta la richiesta, il Dirigente informa gli altri soggetti sindacali presenti nella scuola, che possono entro due giorni a loro volta richiedere I'assemblea per la stessa data ed ora. Nella richiesta di assemblea vanno specificati I'ordine del giorno, ladata,l'ora di inizio e di fine, I'eventuale presenza di persone esterne alla scuola. L'indizione dell'assemblea viene comunicata al personale tramite circolare; l'adesione va espressa con almeno due giorni di anticipo, in modo da poter awisare le famiglie in caso di interruzione delle lezioni. La mancata comunicazione implica la rinuncia a partecìpare e l'obbligo di coprire il normale orario di servizio. Il personale che partecipa all'assemblea deve riprendere servizio alla scadenza prevista nella classe o nel settore di competenza. Qualora non si dia luogo all'interruzione delle lezioni e l'assemblea riguardi anche il personale ATA, va in ogni caso assicurata la sorveglianza dell'ingresso e il funzionamento del centralino telefonico, per cui n. I unità di personale ausiliario e n, 1. unità di personale amministrativo saranno addette ai sen,jzi essenziali. La scelta del personale che deve assicurare i servizi minimi essenziali viene effettuata dal Direttore dei servizi generali ed amministrativi tenendo conto della disponibilità degli interessati e, se non sufficiente, del criterio della rotazione secondo l'ordine alfabetico. Il personale ATA in caso di sciopero garantirà i servizi minimj. Art Diritto di sciopero. 1. I1 personale che intende aderire o meno allo sciopero, può dare volontariamente preawiso scritto al Dirigente Scolastico, senza possibilità di revoca. Il preavvisóron e obbligatorio. I docenti che non scioperano, nel caso in cui non possono essere garantite le lezioni, sj intendono in servizio dall'orario d'inizio delle lezioni della giornata proclamata per lo sciopero, per un monte ore totale pari alle ore di serwizio di quel giomo. Il personale docente e ata che non comunicano, preventivamente, l'adesione allo sciopero, sono considerati scioperanti in caso di assenza, faffaeccezione per eventuali assenze ad altro titolo già autorrzzate o accertate (malattia, ferie, etc.). 4. Il diritto di sciopero del personale ata deve conciliarsi con i servizi minimi e le prrs-fazioni indispensabili previsti dalla Legge e 83/2000. fr..^^ -,.--* -M gowpt0fu ryn Art. l1 - Permessi retribuiti e non retribuiti6 l. Spettano alla RSU permessi sindacali retribuiti in misura pari a 25 minuti e 30 secondi per ogni dipendente in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato; il calcolo del monte ore spettante viene effettuato, all'inizio dell'anno scolastico, dal Dirigente, che 1o comunica alla RSU medesima. I permessi sono gestiti autonomamente dalla RSU, con obbligo di preventiva comunicazione al Dirigente con almeno due giorni di anticipo. Spettano inoltre alla RSU permessi sindacali non retribuiti, pari ad un massimo di otto giorni l'affto, per partecipare a trattative sindacali o convegni e congressi di natura sindacale; la comunicazione per la fruizione del diritto va inoltrata, di norma, tre giorni prima dall'organizzazione sindacale al Dirigente. Art. 12- Chiusura prefestiva Si stabilisce la chiusura della scuola e degli uffici nei giornì pre-festivi quando vi è sospensione delle attività didattiche e precisamente nei giorni, 24 dicembre - 31 dicembre 2014, 4 aprile 2015,14 agosto e tutti i sabato di luglio e agosto; detti giorni andranno a recupero, congedo per ferie, festività soppresse; il recupero delle ore sarà effèttuato entro íi3u8l20rs 1. Art Referendum Prima della stipula del Contratto Integrativo d'istituto, la RSU puo indire il referendum tra tutti i dipendenti della istituzione scolastica. Le modalità per l'effettuazione del referendum, che non devono pregiudicare il regolare svolgimento del servizio. sono defìnite dalla RSU; la scuola fbrnisce il supporto materiale ed organizzativo. PRESTAZIONI AGGIUNTIVE E DISPONIBILITA' DELLE RISORSE Art Risorse 1. Le risorse disponibili per I'attribuzione del salario accessorio sono costituite ds:, a. stanziamenti previsti per l'attivazíone delle funzioni strumentali all'offerta formativa b. stanziamenti previsti per l'attivaztone degli incarichi specifici del personale ATA c. stanziamenti del Fondo dell'istituzione scolastica annualmente stabiliti dal MIÚR d. eventuali residui del Fondo nonutihzzati negli anni scolastici precedenti e. altre risorse provenienti dall'amministrazione, dall'ue e da altri Enti, pubblici o privati, destinate a retribuire il personale della istituzione scolastica, a seguito di accordi, convenzioni od altro f. eventuali contributi dei genitori Il totale delle risorse frnanziarie disponi\ili - MIGLIORAMIINTO OFFERTA FORMATiVA- per il presente contratto ammonta ad 41163,84lordo dipendente fr^- -"*,"'l- ep-'dw, ryh: Art Attività finalizzate7 1. I fondi ftnahzzatt a specifiche attività, a seguito di apposito f'rnanziamento, qualsiasi sia la loro proveríenza, possono essere impegnati solo per tali attività, a meno che non sia esplicitamente previsto che eventuali risparmi possano essere utllizzati per altri fini. Per il presente anno scolastico tali fondi sono pari a ,84 Art Ore eccedenti personale docente 1. Ogni docente si rende disponibile settimanalmente per I'effettuazione fin'o a due ore eccedenti l'orario d'obbligo per permettere la sostituzione dei colleghi assenti. La disponibilità va indicata nel quadro orario settimanale e non può coincidere con l'ora di ricevimento Nel caso sianecessario effettuare ore eccedenti, il Docente dovràessere avvisato intempo utile per prendere servizio. Se vi sono piu Docenti nella stessa ora sarà impegnato prima il Docente della stessa classe, quindi della stessa disciplina ed, infine, gli altri. Art: 17 - Attività complementari di educazione fisica 1. Visto l'art. 85 del CCNL 2003 le parti concordano che le attività complementari di educazione fisica vanno remunerate non in maniera forfetaria, bensì in base al numero di ore effettivamente svolte coerentemente con quanto stabilito dalla delibera nel Collegio docenti. Pertanto, al docente, in servizio nell'istituto e impegnato in attività complementari di educazione fisica, è corrisposto un compenso orario paria quelio che si ottiene maggiorando del I0% quanto previsto dall'art. 70 del CCNL del per un importo massimo di 569,48 assegnato dal Miur in rapporto al numero delle classi Art Attività aggiuntive del personale docente Le attività aggiuntive consistono in: 1 - attività aggiuntive non di insegnamento; 2 - attività aggiuntive di insegnamento. Costituiscono, indicativamente, attività aggiuntive non di insegnamento, la parte$ipazione a tutte quelle forme nelle quali si articola l'attività del collegio docenti; lo svolgimento di quelle mansioni che sono necessarie alla gestione del P.O.F. ; le ore di partecipazione al collegio o ai consigli di classe, ricevimento genitori, etc. Le attività aggiuntive di insegnamento consistono nello svolgimento, oltre 1'orario obbligatorio di insegnamento, fino a un massimo di 6 ore settimanali, di interventi didattici educativi volti al recupero e all'arricchimento dell'offerta formativa. Il compenso orario lordo erogato per le ore effettivamente prestate è fissato dal C.C.N.L. Scuola. L'attività di collaborazione con il dirigente scolastico, il cui compenso quantificato in ore. è a carico del F IS ed ò riferibile a due unità.. Art. 19- Funzioni strumentali al piano dell'offerta formativa fir"-,* L-4 Z"[ 9o*un' C[^{-8 In coerenza con il piano dell'offerta formativa il collegio dei docenti, con propria deliber:a, alf inizio dell'anno scolastico, definisce i criteri per I'attribuzione delle funzioni. Il compenso spettante agli assegnatari, successivamente alla verifica in itinere e finale del lavoro effettivamente svolto, sarà ripartito per n. 4 funzioni, come da delibera del collegio docenti. COSTITUZIONE DEL FIS Art.20 Criteri generali per I'impiego delle risorse economiche del fondo d'istituto Le risorse del fondo dell'istituzione scolastica, con esclusione di quelle di cui all'art. 14, sono suddivise tra le componenti professionali presenti nell'istituzione scolastica sulla base delle esigenze organizzat:e e didattiche che derivano dalle attività curricolari ed extracurricolari previste dal POF, nonché dal Piano annuale delle attività del personale docente, dal Piano annuale di attività del personale ATA. RISORSE FISSE ANNO SCOLASTICO 2OT4I2OT5 FONDO ISTITUZIONE SCOLASTICA FUNZIONI STRUMENTALI 3378,'15 INCARICHI SPECIFICI ATA 1312,04 ATTIVITA' COMPLEMENTARI DI 569,48 EDUCAZIONE FISICA ORE ECCEDENTI SOSTITUZIONI TOTALE E J/J IC, IZ Risorse Variabili Somme non utilizzate orovenienti da esercizr nil FONDO ISTITUZIONE SCOLASTICA 2590,90 RESIDUO ORE ECCEDENTI RESIDUI 1259,82 TOTALE 3850,72 Destinazioni non disponibili alla contrattazione integrati.va o comunque non regolate s pecificamente da I contratto t nteg rativo sottoposto a certif icazio n e Risorse an no scolastico 2014t2015 (lordo dipendente) Compenso per il sostituto del DSGA : quotq fissa e quota 6??,1?? variabile Compenso quota variabile dell'indennità di direzione del DSGA Compensi per ore eccedenti 3176,67 TOTALE 6508,00 il^- \ é?-"^ e/ùrutrn, C,A^h9 Art.2I -Finalízzazione delle risorse del FIS l' Coerentemente con le previsioni di legge, le risorse del FIS devono essere ftnalizzafe a retribuire funzioni ed attività che incrementino ia procluttività e l'efîcienza dell,istituzione scolastica, riconoscendo l'impegno individuale e i risultati conseguiti. Per l'anno scolastico rs sono utilizzate a lordo dipendente Personale docente Descrizione Particolare impegno professionale,in aula' innovazioni e alla ricerca didattica organizzativa e didattica vità aggiuntive di insegnamento connesso all! e flessibilit] Risorse anno scolastico 2014t201s. re aggiuntive per I'attuazione dei corsi di recuoero Attività aggiu ntive funzionali Compensi attribuiti ai collaboratori del dirigente scolastico Funzioni strumentali al pof Indennità di turno notturno, e notturno-festivo del personale educativo Indennità di bilinguismo e trilinguismo Compensi per il personale docente ed educattvo per ooni altra attività deliberata nell,ambito del pof.10412,.2625, ').1.-7A 1 ÈA^ E \J,U c^ EU' a^ Particolari impegni connessi alla valutazione degli alunni Compensi per attività complementari di ed. fisica Compensi per progetti relativi alle aree a rischio, a forte processo immigratorio e contro l,emarginazione Compensi relativi a progetti nazionalie comunitari Personale ATA nzrone Prestazioni aggiuntive del personale ATA TOTALE Compensr per il personale ATA per ogni altra attività deliberata nell'ambito del pof Indennità di turno notturno, festivo e notturno_festivo del personale educativo Indennità di bilinguismo e trilinguismo Incarichisoecifici i Risorse anno scolastico (tordo dipendente) 569,48 cn EU' 0,0 c20100,2.9296,2 c^ E.V, 1312,04 totale I I '10608, il,.^- 0mor$ a- A-Wt^10 l. J. Art.22 - Conferimento degli incarichi Il Dirigente conferisce individualmente e.in fbrma scritta gli incarichi relativi allo svolgir'ento di attività aggiuntive retribuite con il salario accessorio. i Nell'atto di conferimento deil'incarico sono indicati, oltre ai cornpiti e agli obiettivi assegnati. anche il compenso spettante e successivamente i termini der paga'rento. Laltquidazione dei compensi sarà consecutiva alla verifìca dell'eflèttivo svolgimento dei compiti assegnati e alla valutazione dei risultati consesuili. Art' 23 - QuantificazÍone delle attività aggiuntive per il personale ATA I Le attività aggiuntive, svolte nell'ambito dell'orario d,obbligo nella forma di eventuali intensificazione della prestazione, sono riportate ad unità orarie ai fini della iiquidazione dei compensi. T'e-plestazioni del personale ATA rese in aggiunta all'orario d'obbligo, in alternativa al rjcorscr al FIS' possono essere remunerate anche,uil...rp.ri coàpensativi, compatibilmente con le esigenze di servizio. Art.24 _ Incarichi specifici l ' Su proposta del DSGA, il Dirigente stabilisce il numero e la narura degli incarichi specitici di cui all'art' 47' comma 1, lettera b) del ccnl da attivare nella istiruzione scolastica anche fuori l'orario d'obbligo; gli stessi sono confèriti a tutto il personale ata in relazione acj una progettualità che mira all'ottimizzazione dell'orga nizzazione dell'istituzione scolastica. 2' I1 Dirigente conferisce tali incarichi sulla base dji seguenti criteri, in ordine cli priorità: - comprovata profèssionalità specifìca - disponibilità degli inter.essari - anzianifit di servizio Le risorse disponibili per compensare gli incarichi specifìci sono clestin ate atutto il personale d'p. verifica della reaiizzazione degli obieùvi programmati Incorichi specifici ossistentí omministrativi Assislenti omminislrolivi AAmm secondo posizione economico. AAmm AAMM Funzione vicorio a"t OSèn_- Colloborozion e f unzione strumentole f nvolsi Collabor azione f unzione strutneniole V, stlgj!' dq&_l-egrsllo o n- i ne Colloborozione f,nzion" s-tr,,,ne;"1" - _L I budqet Ex ort ,00 -, I Lx orl. 7 ws'rrn..a' AAmm CoIloborozion e f unzioie tt^.,r*nt"f Dntr " INCARICHI SPECIFICI COI I AP.O l4iqbrqgg!4e_irgr Col loborotore scolastico Col loborotore scoloslico Responsobile ossiste.ao oa "hr;, H Assislenzo strurnan*nzrnno a <rr<<,a Responsabile ossisleazo od olunni H Assislenzo strumentozrone e sussidi v févv,vv 1)^^ ^^ Ex art 7 ó00.00 retribuito con bodget specif ico Col loborotore sco lostico Col loborotore scolostico -T'-_:- ou,eoha- Responsobile orriui* oa otr.rnie p-.,t, Relp.glsob i le oss st"-n^ìl o I un. ill ",,f_ %4, o soccorso Ex art. 7 ó00,00 -M trx art. /11 Col loborotore scoloslico Colloborolore scolostico Colloborotore scolostico Col loborotore scolostico Colloboratore scolostico Responsobile ingresso in colloborozione con gli operotori dello scuolo dell'infonzio Responsobile ossistenzo od olunni locoli menso e ingresso in colloborozione con gli operotori dello scuolo orimorio Responsobile ossislenzo od olunni locoli menso e ingresso in colloborozione con 9li operotori dello scuolo primorio Responsobile ossistenzo od olunni locoli menso e inoresso Responsobile ossislenzo od olunni locoli menso e Inoresso ó00,00 tx art.7 ó00.00 fncorico speciftco retribuito con bodgel specif.ico Ex art.7 ó00,00 Ex orl. 7 ó00.00 fncorico speciftco relribuito con bodge't spectf ico Art.25 - Prestazioni aggiuntive (lavoro straordinario ed intensificazione) e collaborazioni plurime del personale ATA In caso di necessità o di esigenze impreviste e non programmabili, il Dirigente puo disporre l'effettuazione di prestazioni aggiuntive del personale ATA, anche oltre l'orario d'obbligo. Nell'individuazione dell'unità di personale il Dirigente tiene conto, in ordine di priorità. dei seguenti criteri: a. specifica professionalità, nel caso sia richiesta b. sede ove va effettuata la prestazione aggiuntiva c. disponibilità espressa dal personale 4. Il Dirigente può disporre, inoltre, l'effettuazione di prestazioni aggiuntive, costitllenti intensificazione della normale attività lavorativa, in caso di assenza di una o piu unità di personale o per lo svolgimento di attività particolarmente impegnative e complesse. 5. Le prestazioni aggiuntive devono essere oggetto di formaie incarico..;. 6. Per particolari attività il Dirigente - sentito il Dsga - può assegnare incarichi a peràonale ATA di altra istituzione scolastica, awalendosi dell'istituto delle collaborazioni plurime, a norma dell'articolo 57 del CCNL. Le prestazioni del personale amministrativo, tecnico ed ausiliario di altra scuola vengono remunerate con il fonc'lo dell'istituzione scolastica. ORE OLTRE L'ORARIO D'OBBLI6O PERSONALE ATA Assistenti amministrativi ù(_ oue,thq- ORE, ECCEDENTI q-^,"j' akb TIPOLOGIA ore I intensificazione I Totale eccedenti I 20x14,50x4 ura lsostituzione 130x14,50x4 I intensificazi one M12 pomeridiana uffici, organi collegiali, supporto ai progetti colleghi assenti, anche pt;r turni pomeridiani, sistemazione archivio, operazione lze Col loborotori scolostici Ore eccedenli 2?5 complessive Tipologio ore eccedenti Apertura pomeridiana uffici, organi collegiali, supporto ai etti intenstf icazione 2?5 complessive sistemozione orredt e moteriole scoloslico Art.26 - Quantificazione delle attività aggiuntive per il personale ATA îj. IL Le attività aggiuntive, svolte nell'ambito dell'orario d'obbligo nella forma di intensifìcazione della prestazione, sono riportate ad unità orarie ai fini della liquidazione dei compensi. Le prestazioni del personale ATA rese in aggiunta all'orario d'obbligo, in alternativa al ricorso al FIS, possono essere remunerate anche con recuperi compensativi, compatibilmente con le esisenze di servizio. ATTUAZIONE DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI SICT]REZZA NEI LUOGHI DI LAVORO Art.27 - Il rappresentante dei lavoratori per Ia sicurezza (RLS) 1. /1 T. Il RLS è designato dal collegio docenti tra il personale dell'istituto che si è reso..disponibiìe e possiede le necessarie competenze. Al RLS è garantito il diritto all'infbrmazione per quanto riguarda tutti gli atti che afíèriscono al Sistema di prevenzione e di protezione dell'istituto Al RLS viene assicurato il diritto alla formazione attraverso l'oppofiunità di frequentare un corso di aggiornamento specifico. Il RLS può accedere liberamente ai plessi per verifìcare le condizioni di sicurezza degli ambienti di lavoro e presentare osservazioni e proposte in merito. Art Il Responsabile del Sistema di Prevenzione e Protezione (RSPP) Il RSPP è designato dal Dirigente ad una risorsa estema su un rapporto di fìducia profèssìonale n RSPP, esterno all'amministrazione scolastica sarà retribuito con i fondi appositamente assegnati dal MIUR il.,- L----.{,4JL '%r^^rm %,13 Art.29 - Le figure sensibili 1. Per ogni plesso scolastico sono individuate le seguenti figure: - addetto al primo soccorso - addetto al primo intervento sulla fiamma Le suddette figure sono individuate tra il personale fbrnito delle competenze necessarie e saranno appositamente formate attraverso specifico corso Alle figure di plesso competono tutte le funzioni previste dalle norme di sicurezza^ che esercitano sotto il coordinamento del RSPP, Art diritti alla formazione e all'informazione Nei lirniti delle risorse disponibili debbono essere realizzate attivitìt di infonnazione, forrnazione e aggiornanento neì confì'onti dei dipendenti. Art NORME TRANSITORIE E FINALI Clausola di salvaguardia finanziaria 1. Qualora, sulla base delle clausole contrattuali, si verifichi uno sforamento del fabbisogno rispetto alla disponibilità fi.nanziaria accertata, il Dirigente utrlizza il fondo di riserva di cui all'art. 18, comma In caso di esaurimento del fondo di riserva, il Dirigente - ai sensi dell'art. 48, comma 3, del D.lgs I - può sospendere, parzialmente o totalmente, l'esecuzione delle clausole contrattuali dalle quali derivino oneri di spesa. Nel caso in cui l'accertamento dell'incapienza del FIS intervenga quando le attività prcr.'iste sono state già svolte, il dirigente dispone, previa informazione aìla parte sindacale, la riduzione dei compensi complessivamente spettanti a ciascun dipendente nella misura percentuale necessaria a garantire il ripristino della compatibilità finanziaria, Art.32 - Natura premiale della retribuzione :rccessoria 1. Coerentemente con quanto previsto dalle vigenti norme di legge. i progetti per i quali è previsto un compenso a carico del FIS devono rendere espliciti preveniivamente gli obiettivi attcsi, la misura del loro raggiungimento e gli indicatori che saranno utrlizzatr per la verifica. La liquidazione dei relativi compensi avverrà a consuntivo e previa verifica della corrispondenza sostanziale fra i risultati attesi e quelli effettivamente conseguiti. i: La contrattazione inteerativa in esame sostituisce tutte quelle precedenti PARTE PUBBLICA IlDirigentepro-tempore...'...SilvanaAmoruso..^.-*---.at,,^^"W PARTE SINDACALE \.. :\ F.TO....Concetta Claps RSU F.TO....Testa Domenico po,* -^---" YrA Documenti analoghi
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