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Timestamp: 2018-09-25 11:25:33+00:00
Document Index: 168147128

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 6']

Negozi mobili, Banchi mobili (temporanei), Cucine mobili etc. - PDF
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1 MODELLO DI RELAZIONE TECNICA DA ALLEGAR A Negozi mobili, Banchi mobili (temporanei), Cucine mobili etc. Riferimenti normativi: art. 6 Regolamento (CE) n.852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del , sull igiene dei prodotti alimentari art. 6 D.G.R del Indicazioni operative riguardanti l attuazione sul territorio della Regione Piemonte dell Accordo Stato Regioni del relativo all applicazione del Regolamento CE/852/ in relazione alla quale è prevista 1 : la presentazione di una D.I.A. differita per : - le attività di produzione, preparazione e confezionamento di alimenti in genere su negozi mobili (comprese le attività di cottura e frittura) - l esercizio di laboratori di produzione, preparazione e confezionamento di alimenti, funzionalmente correlati alla vendita su aree pubbliche; - l esercizio di locali deposito alimenti funzionalmente correlati alla vendita sulle aree pubbliche (ad eccezione dei locali per il deposito di ortofrutticoli freschi e di prodotti confezionati non deperibili rispetto ai quali è prevista la presentazione di una D.I.A. semplice); - le attività di produzione e preparazione alimenti finalizzate alla loro somministrazione su aree pubbliche la presentazione di una D.I.A. semplice in tutti gli altri casi. Nella presente relazione : sono indicati dettagliatamente i generi merceologici che si intendono commercializzare, produrre, preparare, confezionare, etc. sono descritti tutte le strutture mobili - ed i locali funzionalmente correlati pertinenti l attività oggetto della Notifica / Denuncia d Inizio Attività (D.I.A.). é compilata una scheda per ogni locale nel caso siano presenti più locali o strutture mobili - dello stesso tipo. 2 é compilata una scheda per ogni funzione assegnata nel caso sia previsto l utilizzo di uno stesso locale per due o più funzioni diverse. è barrata ogni pagina ed ogni voce non pertinente la tipologia produttiva rispetto alla quale viene attivata la procedura di Notifica / Denuncia d Inizio Attività (D.I.A.). è firmata in calce ogni pagina compilata o barrata 1 E opportuno sottolineare che nel caso di costruzioni stabili su aree pubbliche (ad es. chioschi etc.) si applicano le modalità di Notifica previste per gli esercizi in sede fissa (Rif. Art. 6 3 comma D.G.R del ) ; al riguardo occorre fare riferimento ai corrispettivi Modelli di Denuncia d Inizio Attività (D.I.A.) e di Relazione tecnica. 2 Come per altro indicato con maggior dettaglio nelle successive Schede del presente modello di Relazione tecnica, nel caso fossero predisposti più locali o strutture mobili - con la stessa destinazione d uso occorrerà procedere alla loro numerazione, riportando ogni numero attribuito nella Scheda stessa e nella Pianta planimetrica da allegarsi (per quanto concerne le strutture mobili, ovviamente non soggette ad essere delineate in una Pianta planimetrica, potrà farsi riferimento, se del caso, alla targa del mezzo). 1
2 TIZIE DI CARATTERE GENERALE 1 Indicazione, per generi merceologici, delle sostanze alimentari che s intendono commercializzare L attività viene esercitata mediante l impiego di: Negozio mobile (Autobanco) 3 Banco temporaneo / rimovibile 4 Cucina mobile 5 Compilare quindi, nel presente Modello di Relazione tecnica, i Settori relativi alla Sezione A della successiva Scheda Strutture mobili (Negozi mobili, Banchi mobili, Cucine mobili etc.). Compilare quindi, nel presente Modello di Relazione tecnica, i Settori relativi alla Sezione B della successiva Scheda Strutture mobili (Negozi mobili, Banchi mobili, Cucine mobili etc.). Compilare quindi, nel presente Modello di Relazione tecnica, i Settori relativi alla Sezione C della successiva Scheda Strutture mobili (Negozi mobili, Banchi mobili, Cucine mobili etc.). Presso il negozio mobile viene svolta attività di produzione, preparazione e confezionamento di alimenti : (In tal caso, specificare nello spazio sottostante, gli alimenti prodotti, preparati, confezionati) Alimenti prodotti, preparati, confezionati presso il negozio mobile Attraverso il negozio mobile viene svolta attività di somministrazione 6 (In tal caso, specificare nello spazio sottostante, gli alimenti somministrati) Alimenti somministrati attraverso il negozio mobile 3 Negozio mobile: il veicolo immatricolato secondo il codice della strada come veicolo speciale uso negozio (Rif. O.M art. 1 lettera e). 4 Banco temporaneo: insieme di attrezzature di esposizione, eventualmente dotato di sistema di trazione o di autotrazione, facilmente smontabile e allontanabile dal posteggio al termine dell attività commerciale. (Rif. O.M art. 1 lettera f). 5 Cucine mobili: strutture autosufficienti (moduli, container, automezzi etc.) gestite da ditte che esercitano una vera e propria attività di catering con preparazione, trasporto e somministrazione di alimenti in occasione di manifestazioni temporanee. Tali tipo di strutture, sulla base della normativa previgente, potevano essere autorizzate in modo permanente (ai sensi dell art. 2 legge n. 283), secondo le modalità previste dall O.M art. 8, per i negozi mobili (Rif. D.D n. 70 pubblicata sul B.U.R. n. 25 del Regione Piemonte). 6 Facendo riferimento ai requisiti di ordine tecnico ed igienico-sanitario contemplati dalla specifica normativa di settore per il commercio di prodotti alimentari sulle aree pubbliche, è opportuno sottolineare come riguardo alle attività di preparazione, nei negozi mobili possono essere consentite soltanto quelle di preparazione estemporanea di panini tramezzini etc., la guarnitura di alimenti già preparati come pizze precotte etc. (Rif. D.G.R N Regione Piemonte). Sempre nei negozi mobili, l attività di somministrazione deve intendesi limitata alle sole bevande espresse quali infusi, latte, frullati, preparate con strutture da banco, alimenti in confezioni originali chiuse e sigillate, alimenti pronti per il consumo prodotti in laboratori autorizzati (Rif. O.M Requisiti igienico-sanitari per il commercio dei prodotti alimentari sulle aree pubbliche art. 7-3 comma). Si evidenzia altresì - stante il disposto di cui all O.M art. 6 5 comma - come in occasione di manifestazioni temporanee quali sagre, fiere e simili, l elaborazione e la cottura di preparati di carne o di altri prodotti di gastronomia da vendere cotti può essere effettuata anche in un settore separato posto nel perimetro di un negozio mobile o di un banco temporaneo avente le opportune caratteristiche. Per quanto concerne la preparazione e la somministrazione di alimenti in occasione di manifestazioni temporanee (sagre, fiere, feste popolari, manifestazioni politiche etc.) le stesse sono da assoggettarsi ad una D.I.A. differita (N.B. in questo caso il periodo di differimento deve intendersi riferito alla data d inizio della manifestazione), mantenendo in essere, per il resto, la specifica procedura prevista dalla specifica normativa regionale (Rif. già citata D.D n. 70 pubblicata sul B.U.R. n. 25 del Regione Piemonte). 2
3 TIZIE DI CARATTERE GENERALE 2 L attività contempla l utilizzo di n. local deposito (e relativi vani annessi) dei prodotti alimentari funzionalmente correlat alla vendita sulle aree pubbliche. In tal caso, specificare nello spazio sottostante gli alimenti di cui è previsto il deposito. 7 Si rimanda, per le necessarie indicazioni di maggior dettaglio, alla Scheda, in seguito riportata, Deposito alimenti funzionalmente correlati alla vendita sulle aree pubbliche da parte di strutture mobili. 8 Alimenti di cui è previsto il deposito: Indirizzo del deposito Indirizzo del luogo di ricovero del mezzo L attività contempla l impiego di un locale laboratorio (e relativi vani annessi) di produzione, preparazione e confezionamento di alimenti, funzionalmente correlato alla vendita su aree pubbliche In tal caso, specificare nello spazio sottostante gli alimenti prodotti, preparati, confezionati. E necessario compilare inoltre, per le necessarie indicazioni di maggior dettaglio, l apposito Modello di Relazione tecnica relativa ai Laboratori artigianali. (reperibile presso il sito alla voce Prevenzione Igiene degli Alimenti e della Nutrizione Attività sicurezza alimentare. Alimenti prodotti, preparati, confezionati in apposito laboratorio Indirizzo del laboratorio 7 Si sottolinea che qualora trattasi di ortofrutticoli freschi e di prodotti alimentari confezionati non deperibili, l attività di deposito è soggetta ad una D.I.A. semplice. 8 Detti locali sono soggetti alla presentazione di una D.I.A differita ai sensi dell art. 6 - D.G.R del nel caso in cui risultino destinati al deposito di prodotti alimentari deperibili. Per contro, sono soggetti invece alla presentazione di una D.I.A. semplice i locali di deposito degli ortofrutticoli freschi e dei prodotti confezionati non deperibili correlati alla vendita sulle aree pubbliche. La D.G.R n Regione Piemonte ( Indicazioni operative per il commercio di prodotti alimentari sulle aree pubbliche ) al paragrafo Locali di deposito correlati alla vendita sulle aree pubbliche prevede inoltre che in situazioni particolari e nel caso di un locale con le caratteristiche succitate, può essere ammesso che lo stesso negozio mobile funzioni anche da deposito, purché sia parcheggiato all interno di un autorimessa dotata di allacciamento elettrico disponibile. Sempre in merito allo stesso argomento, l O.M ( Requisiti igienico sanitari per il commercio dei prodotti alimentari sulle aree pubbliche ), all art. 4 6 comma prevede che è consentita la conservazione nei negozi mobili di limitate quantità di prodotti, anche deperibili, rimasti invenduti al termine dell attività di vendita. In tale caso i prodotti deperibili vanno mantenuti a temperature controllate negli appositi impianti frigoriferi di cui i negozi dispongono. 3
4 STRUTTURE MOBILI (Negozi mobili, Banchi mobili / temporanei, Cucine mobili etc.) destinate al commercio dei prodotti alimentari sulle aree pubbliche e soggette a Notifica / Denuncia d inizio attivita (D.I.A.) 9 1 Dati identificativi del veicolo Marca e Modello : Targa N. di telaio automezzo A Negozi mobili 10 Il Negozio mobile dispone dei seguenti requisiti: Vano interno di altezza non inferiore a m. 2 (valori dimensionali obbligatori per i veicoli immatricolati dopo il ) Vano interno di altezza m. (dati da riportarsi in caso di altezza inferiore a m. 2 ; la deroga è contemplata solo per i veicoli immatricolati prima del ) Piano di vendita ad altezza dalla quota esterna (rialzo da terra) non inferiore a m. 1,30 (valori dimensionali obbligatori per i veicoli immatricolati dopo il ) Piano di vendita ad altezza dalla quota esterna (rialzo da terra) m. (dati da riportarsi in caso di altezza inferiore a m. 1,30 ; la deroga è contemplata solo per i veicoli immatricolati dopo il ) Parete laterale mobile munita di dispositivo con funzione, comunque realizzata, di copertura protettiva del banco di vendita e delle altre apparecchiature eventualmente esposte. Pareti e tetto in materiali idonei (resistenti, inalterabili, impermeabili / non assorbenti, facilmente lavabili e disinfettabili etc.) 9 Facendo riferimento ai requisiti di ordine tecnico ed igienico-sanitario contemplati dalla specifica normativa di settore per il commercio di prodotti alimentari sulle aree pubbliche, è opportuno sottolineare come riguardo alle attività di preparazione, nei negozi mobili possono essere consentite soltanto quelle di preparazione estemporanea di panini tramezzini etc., la guarnitura di alimenti già preparati come pizze precotte etc. (Rif. D.G.R N Regione Piemonte). Sempre nei Negozi mobili, l attività di somministrazione deve intendesi limitata alle sole bevande espresse quali infusi, latte, frullati, preparate con strutture da banco, di alimenti in confezioni originali chiuse e sigillate, di alimenti pronti per il consumo prodotti in laboratori autorizzati (Rif. O.M art. 7-3 comma). Si evidenzia altresì - stante il disposto di cui all O.M art. 6 5 comma - come in occasione di manifestazioni temporanee quali sagre, fiere e simili, l elaborazione e la cottura di preparati di carne o di altri prodotti di gastronomia da vendere cotti può essere effettuata anche in un settore separato posto nel perimetro di un negozio mobile o di un banco temporaneo avente le opportune caratteristiche. Per quanto concerne la preparazione e la somministrazione di alimenti in occasione di manifestazioni temporanee (sagre, fiere, feste popolari, manifestazioni politiche etc.) le stesse sono da assoggettarsi ad una D.I.A. differita (N.B. in questo caso il periodo di differimento deve intendersi riferito alla data d inizio della manifestazione), mantenendo in essere, per il resto, la specifica procedura prevista dalla specifica normativa regionale (D.D n. 70 pubblicata sul B.U.R. n. 25 del Regione Piemonte). 10 I requisiti elencati nella Sezione A della presente Scheda non sono necessari per la vendita di ortofrutticoli freschi e di prodotti alimentari non deperibili, confezionati o non. 4
5 segue - STRUTTURE MOBILI (Negozi mobili, Banchi mobili / temporanei, Cucine mobili etc.) destinate al commercio dei prodotti alimentari sulle aree pubbliche e soggette a Notifica / Denuncia d inizio attivita (D.I.A.) 2 A segue Requisiti dei Negozi mobili Banchi di vendita e di esposizione realizzati con materiali impermeabili, facilmente lavabili e disinfettabili, in ogni caso idonei, per caratteristiche costruttive e tecnologiche, alla conservazione e protezione dei prodotti alimentari offerti o somministrati. Banchi di vendita e di esposizione provvisti, per la protezione igienica degli alimenti deperibili, in corrispondenza dei lati verso i clienti, di rialzi protettivi verticali caratterizzati da un altezza minima di 30 cm. rispetto al piano di vendita, e da schermi protettivi orizzontali disposti sopra tali rialzi per una profondità di almeno 30 cm. 11 Adeguati sistemi di protezione da possibili fonti di contaminazione (insetti, polveri etc.) dei prodotti alimentari non confezionati ed esposti sui banchi di vendita / somministrazione (campane di vetro o plastica, reticelle a maglia fine etc.) Adeguati sistemi di protezione dei prodotti alimentari nei confronti degli insetti (lampade attrattive, trappole UV etc.) opportunamente collocati in base alle aree / zone ove avvengono le lavorazioni o l esposizione dei prodotti stessi. Impianto idraulico di attingimento collegabile con la rete di acqua potabile (In alternativa vedasi punto immediatamente successivo) Serbatoio per la riserva di acqua potabile di capacità adeguata alle esigenze dell igiene personale (tenendo conto quindi del numero di operatori coinvolti) dei prodotti alimentari preparati, offerti o somministrati (minimo 50 litri). (Specificare capacità serbatoio lt) 12 Impianto idraulico per acque di scarico da collegarsi a fognatura comunale (In alternativa vedasi punto immediatamente successivo) Serbatoio a circuito chiuso per la raccolta delle acque di scarico, di capacità almeno corrispondente a quella del serbatoio per la riserva di acqua potabile, corredato di dispositivo atto ad addizionare disinfettante biodegradabile alle acque reflue (minimo 50 lt). (Specificare capacità serbatoio lt) 11 N.B. Questo requisito, tra l altro, è indispensabile per l esercizio dell attività di vendita di pane sfuso da parte di negozi mobili presso aree pubbliche. In sua assenza, attraverso le strutture mobili di cui trattasi é consentita la vendita di pane preconfezionato all origine dall impresa produttrice (Rif. O.M art. 6 4 comma punto 3). 12 N.B. Al riguardo, è necessario che nel piano di autocontrollo aziendale (da predisporsi sulla base del metodo HACCP) sia contemplata un apposita procedura atta a garantire il mantenimento dei requisiti di potabilità; detta procedura deve riportare descritte, tra l altro, le caratteristiche e la capacità del serbatoio, le modalità di attingimento e la frequenza del ricambio, la conservazione, il trasporto, nonché le modalità di scarico e sanificazione periodica dei serbatoi. 5
6 segue - STRUTTURE MOBILI (Negozi mobili, Banchi mobili / temporanei, Cucine mobili etc.) destinate al commercio dei prodotti alimentari sulle aree pubbliche e soggette a Notifica / Denuncia d inizio attivita (D.I.A.) 3 A segue Requisiti dei Negozi mobili Impianto elettrico allacciabile direttamente alla rete di fornitura dell energia elettrica predisposta in un area del mercato. (In alternativa vedasi punto immediatamente successivo) Sistema autonomo di erogazione dell energia elettrica - obbligatorio per tutti i negozi mobili immatricolati dopo il opportunamente insonorizzato secondo quanto previsto dalla vigente normativa e collocato in modo da evitare qualsiasi possibilità di contaminazione o di danneggiamento, con le emissioni, sia dei prodotti alimentari nella struttura mobile sia dell ambiente esterno ad essa 13 Sistema alternativo per il mantenimento della catena del freddo durante il trasporto (consentito per i veicoli immatricolati prima del ) 14 (Specificare la tipologia) Adeguate apparecchiature frigorifere di conservazione ed esposizione che consentono la netta separazione tra alimenti igienicamente incompatibili, il mantenimento della catena del freddo ed il rispetto delle temperature previste dalle norme vigenti per i prodotti deperibili. n. armadi frigo n. banchi frigo n. frigo per surgelati n. vetrine frigo Sistema scaldavivande per la conservazione dei prodotti cotti da mantenersi in regime di caldo, in attesa della vendita / somministrazione, alla temperatura compresa tra 60 e 65 C Termometri a lettura esterna per la verifica delle temperature, collocati / installati in corrispondenza di tutti i sistemi di refrigerazione o riscaldamento presenti sul mezzo. 13 N.B. Tale sistema, come già sopra indicato, deve intendersi obbligatorio per tutti i negozi mobili immatricolati dopo il e deve sicuramente posto in funzione per la vendita di prodotti alimentari deperibili: durante il raggiungimento del mercato o al ritorno al deposito o al ricovero, in modo da assicurare il regolare funzionamento dei frigoriferi e mantenere ininterrotta la catena del freddo. durante la sosta per la vendita sulle aree pubbliche non attrezzate con impianti di energia elettrica: per assicurare il regolare funzionamento dei frigoriferi e mantenere ininterrotta la catena del freddo (si sottolinea, ad ulteriore ragguaglio, che detto impianto può essere utilizzato, nel corso dell attività di vendita, esclusivamente presso aree pubbliche non attrezzate di apposite reti per l allacciamento all energia elettrica). per assicurare il regolare funzionamento delle apparecchiature di riscaldamento dei cibi cotti da somministrarsi caldi per il riscaldamento dell acqua erogata dai lavelli 14 N.B. Per i negozi mobili immatricolati prima del sono accettate, per il mantenimento della catena del freddo, attrezzature alternative al sistema autonomo di erogazione dell energia elettrica (quali, ad esempio, le piastre di accumulo eutettiche) purché, ovviamente, efficaci. Va da sé che i negozi mobili dotati di questo tipo alternativo di attrezzature per il mantenimento della catena del freddo possono svolgere attività di vendita esclusivamente sulle aree pubbliche attrezzate con impianti di fornitura di energia elettrica. 6
7 segue - STRUTTURE MOBILI (Negozi mobili, Banchi mobili / temporanei, Cucine mobili etc.) destinate al commercio dei prodotti alimentari sulle aree pubbliche e soggette a Notifica / Denuncia d inizio attivita (D.I.A.). 4 A segue Requisiti dei Negozi mobili Presenza di un contenitore per rifiuti in materiale lavabile e disinfettabile - provvisto di coperchio con dispositivo di apertura non manuale (a pedale etc.); all interno del contenitore risulta possibile collocare un sacco di plastica a tenuta di liquidi e a perdere per la raccolta dei rifiuti solidi. Presenza di taglieri specifici, diversi per tipologia di alimenti venduti previo frazionamento, nonché di utensili distinti in funzione degli alimenti soggetti a taglio o a lavorazione. Presenza di un lavello provvisto di rubinetteria a comando non manuale (a pedale, a cellula fotoelettrica etc.), con erogazione di acqua fredda e calda, e dotazione di sapone liquido o in polvere, asciugamani a perdere etc.. Attrezzature (Specificare con adeguato dettaglio le tipologie) 7
8 segue - STRUTTURE MOBILI (Negozi mobili, Banchi mobili / temporanei, Cucine mobili etc.) destinate al commercio dei prodotti alimentari sulle aree pubbliche e soggette a Notifica / Denuncia d inizio attivita (D.I.A.) 5 A segue Requisiti dei Negozi mobili Servizi igienici La struttura mobile viene collocata presso aree pubbliche in corrispondenza delle quali sono predisposti appositi ed adeguati servizi igienici distinti per sesso a disposizione degli operatori alimentari addetti 15 La struttura mobile dispone di proprio servizio igienico (quindi mobile), debitamente adeguato a disposizione degli operatori alimentari addetti Detti servizi igienici, affinché possano ritenersi adeguati, devono presentare i seguenti requisiti (Rif. O.M Requisiti igienico-sanitari per il commercio dei prodotti alimentari sulle aree pubbliche art. 2 2 comma lettera d): Porta a chiusura automatica e fissabile con serratura di sicurezza Lavabo e sciacquone con erogatore di acqua corrente azionabile automaticamente o a pedale Distributore di sapone liquido o in polvere e asciugamani non riutilizzabili dopo l uso. 16 Nel caso fosse previsto l impiego di bagni mobili chimici, questi dovranno essere conformi ai requisiti contemplati dalla Circolare Ministero della Salute (pubblicata sulla G.U. 269 del ) Linee guida relative alle caratteristiche igieniche minime costruttive e gestionali dei bagni mobili chimici di cui si riporta, per opportuna conoscenza, il testo della parte indicata quale Allegato nel quale sono specificatamente elencati i requisiti definiti per tali strutture: 1. Il bagno deve essere costituito o rivestito internamente con materiali non porosi che presentino superfici lisce, senza angoli vivi, che permettano una rapida decontaminazione; 2. le dimensioni interne non devono essere inferiori a 100 x 100 cm per la base e a 200 cm per l'altezza; il bagno destinato a disabili non dovra' presentare barriere che impediscono l'uso dello stesso a disabili in sedia a rotelle (presenza di scalini, assenza di maniglie di appoggio); inoltre in questo caso il bagno deve essere provvisto di un piano di calpestio che assicuri la rotazione completa di una sedia a rotelle; 3. nella struttura del bagno devono essere presenti delle griglie di aerazione poste nel terzo inferiore della porta che assicurino un continuo ricambio d'aria; 4. il tetto deve essere preferibilmente costituito da materiale semitrasparente realizzato in modo tale da favorire l'illuminazione dall'esterno e limitando il surriscaldamento da irradiazioni solari; 5. la porta deve aprirsi verso l'esterno ed essere dotata di un sistema di chiusura a molla e di un sistema di segnalazione che indichi quando il bagno e' libero od occupato; deve essere inoltre presente un chiavistello azionabile dall'interno e, in caso di necessita', dall'esterno con apposita chiave; 6. deve essere assicurata nel bagno la presenza di carta igienica in apposito contenitore e di un gancio appendiabiti; 7. deve essere assicurata all'interno del bagno o nelle immediate vicinanze (e in questo caso nel rapporto di circa 1:8) una struttura per il lavaggio e, se possibile, disinfezione delle mani; all'acqua destinata al lavaggio delle mani deve essere aggiunto un disinfettante che assicura la non proliferazione di microrganismi o muffe nell'acqua stessa; deve inoltre essere assicurata la presenza di asciugamani monouso; 8. e' opportuna la disponibilita' di bagni chimici corredati di lavamano interno o esterno con acqua additivata di disinfettanti ad uso esclusivo degli addetti alla preparazione, manipolazione, distribuzione e vendita di alimenti e bevande, ove sia prevista la presenza di tale personale; 9. il vaso deve essere dotato di un meccanismo che prevede l'innalzamento della seggetta affinche' questa, dopo ogni utilizzo, si disponga in posizione verticale; e' necessaria la presenza di un distributore di copriseggetta in carta con congrua dotazione della stessa; 10. il bagno deve essere dotato di un sistema di ventilazione, mediante un tubo che metta in comunicazione il serbatoio dei reflui con l'esterno del tetto, che impedisca l'esalazione di eventuali odori molesti all'interno della cabina WC; 11. la vasca reflui deve essere preferibilmente dotata di un sistema di schermatura in grado di impedire eventuali schizzi di materiale fecale e/o urine che possano contaminare l'utilizzatore e la seggetta; la schermatura dovra' essere provvista di un sistema di pulizia e di decontaminazione; per la pulizia della schermatura devono essere utilizzati liquidi contenenti tensioattivi, disinfettanti o applicato altro idoneo sistema; 12. e' fatto divieto assoluto di riutilizzare reflui, anche se trattati, per la pulizia della schermatura; 13. la svuotatura della vasca di raccolta dei reflui deve essere effettuata, tenendo conto in particolare della situazione meteorologica e della numerosita' delle utenze definita e indicata dalle aziende, almeno una volta a settimana; 14. deve essere impedito l'accesso al bagno nel caso in cui la vasca di raccolta sia colma o satura; 15. dopo ogni svuotatura deve essere effettuato un lavaggio dell'intero bagno mediante uso di acqua sotto pressione a temperatura elevata (100 C) e ne sara' ripristinata la completa funzionalita'; gli operatori, in questo caso, dovranno comunque adottare opportune misure di sicurezza al fine di evitare l'esposizione ai contaminanti; 16. e' opportuno che il bagno sia fornito di specchietto di opportune dimensioni; 17. appositi segnalatori esterni al bagno devono indicare il sesso a cui sono destinate le varie strutture, il divieto di fumare all'interno del bagno ed il divieto di sosta nelle immediate vicinanze. 8
9 segue - STRUTTURE MOBILI (Negozi mobili, Banchi mobili / temporanei, Cucine mobili etc.) destinate al commercio dei prodotti alimentari sulle aree pubbliche e soggette a Notifica / Denuncia d inizio attivita (D.I.A.) 6 A segue Requisiti dei Negozi mobili Requisiti aggiuntivi riferiti specificatamente ad attività di Somministrazione 17 Presenza di appositi settori, opportunamente attrezzati e separati, per lo svolgimento dell attività di preparazione (requisito previsto nel caso di strutture adibite alla preparazione di alimenti che comportano un elevata manipolazione, quali tramezzini, tartine, panini farciti, pizze precotte da farcirsi etc.) Per la pulizia di utensili, stoviglie, pentolame Presenza di adeguate attrezzature e lavastoviglie a ciclo termico Vengono utilizzate stoviglie e posateria a perdere Contenitori in materiale impermeabile, facilmente lavabile e disinfettabile per la conservazione, al riparo da contaminazioni esterne, di utensili e stoviglie pulite. Servizi igienici 18 La struttura mobile viene collocata presso aree pubbliche in corrispondenza delle quali sono predisposti appositi ed adeguati servizi igienici distinti per sesso a disposizione dei clienti (oltre ai servizi igienici previsti specificatamente per gli operatori alimentari). 19 La struttura mobile dispone di proprio servizio igienico (quindi mobile), debitamente adeguato a disposizione degli operatori alimentari addetti Secondo quanto già sottolineato nelle Note precedenti, l attività di somministrazione nei Negozi mobili deve intendersi limitata alle sole bevande espresse quali infusi, latte, frullati, preparate con strutture da banco, alimenti in confezioni originali chiuse e sigillate, alimenti pronti per il consumo prodotti in laboratori autorizzati. 18 Qualora la somministrazione delle tipologie di prodotti indicate nella Nota precedente sia svolta al banco, con un consumo immediato da parte dei clienti, senza l ausilio di tavolini, dehors, gazebo, spazi circostanti alla struttura mobile appositamente allestiti per un eventuale servizio assistito, si ritiene che detta attività possa considerarsi del tutto assimilabile a quella di vendita; in tal caso, relativamente al requisito che contempla la presenza di adeguati servizi igienici, si evidenzia come la disponibilità di questi ultimi possa intendersi necessaria soltanto riguardo agli operatori alimentari addetti. Per contro, nel caso l attività di somministrazione sia svolta invece attraverso l ausilio di strutture ed arredi - esemplificativamente già sopra richiamati (tavolini, gazebo, dehors, etc.) - il cui utilizzo presuppone la consumazione sul posto dei prodotti, è necessario che siano previsti appositi ed adeguati servizi igienici per i clienti oltre a quello riservato agli operatori alimentari addetti. 19 Detti servizi igienici, affinché possano ritenersi adeguati, devono presentare i seguenti requisiti (Rif. O.M Requisiti igienico-sanitari per il commercio dei prodotti alimentari sulle aree pubbliche art. 2 2 comma lettera d): Porta a chiusura automatica e fissabile con serratura di sicurezza Lavabo e sciacquone con erogatore di acqua corrente azionabile automaticamente o a pedale Distributore di sapone liquido o in polvere e asciugamani non riutilizzabili dopo l uso. 20 Nel caso fosse previsto l impiego di bagni mobili chimici, questi dovranno essere rispondenti ai requisiti contemplati dalla Circolare Ministero della Salute (pubblicata sulla G.U. 269 del ) Linee guida relative alle caratteristiche igieniche minime costruttive e gestionali dei bagni mobili chimici (già citata nella precedente Nota 16, cui si rimanda, per brevità). 9
10 segue - STRUTTURE MOBILI (Negozi mobili, Banchi mobili / temporanei, Cucine mobili etc.) destinate al commercio dei prodotti alimentari sulle aree pubbliche e soggette a Notifica / Denuncia d inizio attivita (D.I.A.) 7 B Banchi mobili Il Banco mobile dispone dei seguenti requisiti: Presenza di dispositivi e supporti che permettono di assicurarne la stabilità durante l attività commerciale realizzati con materiali igienicamente idonei a venire a contatto con gli alimenti che sono offerti in vendita. Presenza di un piano rialzato da terra per un altezza non inferiore a 1,00 m. 21 Presenza di banco di esposizione realizzato con materiale facilmente lavabile e disinfettabile e munito di adeguati sistemi in grado di proteggere gli alimenti da eventuali contaminazioni esterne. 22 Presenza d idonei contenitori utilizzati per esitare ortofrutticoli freschi e alimenti non deperibili (confezionati e non) collocati ad un altezza di almeno 50 cm dal suolo Banchi mobili destinati alla vendita di alimenti cotti, già preparati o che non necessitano di alcuna preparazione, e di altri alimenti deperibili confezionati Il banco mobile, oltre a presentare i requisiti sopra elencati, risulta fornito di 23 : Banco espositivo provvisto, per la protezione igienica degli alimenti deperibili, in corrispondenza dei lati verso i clienti, di rialzi protettivi verticali caratterizzati da un altezza minima di 30 cm. rispetto al piano di vendita, e da schermi protettivi orizzontali disposti sopra tali rialzi per una profondità di almeno 30 cm. Sistema scaldavivande per la conservazione dei prodotti cotti da mantenersi in regime di caldo, in attesa della vendita / somministrazione, alla temperatura compresa tra 60 e 65 C Serbatoio per la riserva di acqua potabile di capacità adeguata alle esigenze dell igiene personale (tenendo conto quindi del numero di operatori coinvolti) dei prodotti alimentari preparati, offerti o somministrati (minimo 50 litri). (Specificare capacità serbatoio lt) Presenza di un lavello provvisto di rubinetteria a comando non manuale (a pedale, a cellula fotoelettrica etc.), con erogazione di acqua fredda e calda, e dotazione di sapone liquido o in polvere, asciugamani a perdere etc.. 21 Questo requisito non è necessario in caso di vendita di prodotti ortofrutticoli freschi e di prodotti alimentari non deperibili, confezionati e non. Tali prodotti devono essere comunque mantenuti in idonei contenitori collocati ad un livello minimo di 50 cm. dal suolo (Rif. O.M art. 5-2 comma). 22 In termini del tutto analoghi a quanto precisato nella Nota precedente, questo requisito non è necessario in caso di vendita di prodotti ortofrutticoli freschi e di prodotti alimentari non deperibili, confezionati e non (Rif. O.M art. 5-2 comma). 23 Rif. O.M art. 5 comma 5. 10
11 segue - STRUTTURE MOBILI (Negozi mobili, Banchi mobili / temporanei, Cucine mobili etc.) destinate al commercio dei prodotti alimentari sulle aree pubbliche e soggette a Notifica / Denuncia d inizio attivita (D.I.A.) 8 B segue Requisiti Banchi mobili destinati alla vendita di alimenti cotti, già preparati o che non necessitano di alcuna preparazione, e di altri alimenti deperibili confezionati: Serbatoio a circuito chiuso per la raccolta delle acque di scarico, di capacità almeno corrispondente a quella del serbatoio per la riserva di acqua potabile, corredato di dispositivo atto ad addizionare disinfettante biodegradabile alle acque reflue (minimo 50 lt). (Specificare capacità serbatoio lt) Impianto elettrico allacciabile direttamente alla rete di fornitura dell energia elettrica predisposta in un area del mercato. (In alternativa vedasi punto immediatamente successivo) Sistema autonomo di erogazione dell energia elettrica - opportunamente insonorizzato secondo quanto previsto dalla vigente normativa - e collocato in modo da evitare qualsiasi possibilità di contaminazione o di danneggiamento, con le emissioni, sia dei prodotti alimentari nella struttura mobile sia dell ambiente esterno ad essa N.B. Tale sistema deve sicuramente posto in funzione per la vendita di prodotti alimentari deperibili: durante il raggiungimento del mercato o al ritorno al deposito o al ricovero, in modo da assicurare il regolare funzionamento dei frigoriferi e mantenere ininterrotta la catena del freddo. durante la sosta per la vendita sulle aree pubbliche non attrezzate con impianti di energia elettrica: per assicurare il regolare funzionamento dei frigoriferi e mantenere ininterrotta la catena del freddo (si sottolinea, ad ulteriore ragguaglio, che detto impianto può essere utilizzato, nel corso dell attività di vendita, esclusivamente presso aree pubbliche non attrezzate di apposite reti per l allacciamento all energia elettrica). per assicurare il regolare funzionamento delle apparecchiature di riscaldamento dei cibi cotti da somministrarsi caldi per il riscaldamento dell acqua erogata dai lavelli 11
12 segue - STRUTTURE MOBILI (Negozi mobili, Banchi mobili / temporanei, Cucine mobili etc.) destinate al commercio dei prodotti alimentari sulle aree pubbliche e soggette a Notifica / Denuncia d inizio attivita (D.I.A.) B Banchi mobili destinati alla preparazione e vendita itinerante di panini caldi e bevande 25 9 Il banco mobile risulta fornito di : Struttura tecnicamente adeguata, in grado di assolvere alla esigenze igieniche di preparazione, conservazione e protezione di prodotti alimentari, realizzata con materiali resistenti, inalterabili e facilmente lavabili e disinfettabili e con un adeguato sistema di copertura. Vano interno di altezza non inferiore a 2,00 m. Piano di vendita ad altezza dalla quota esterna (rialzo da terra) non inferiore a 1,00 m. Banco di vendita e di esposizione provvisto, per la protezione igienica degli alimenti deperibili, in corrispondenza dei lati verso i clienti, di rialzi protettivi verticali caratterizzati da un altezza minima di 30 cm. rispetto al piano di vendita, e da schermi protettivi orizzontali disposti sopra tali rialzi per una profondità di almeno 30 cm. Sistema scaldavivande per la conservazione dei prodotti cotti da mantenersi in regime di caldo, in attesa della vendita / somministrazione, alla temperatura compresa tra 60 e 65 C. Adeguate apparecchiature frigorifere di conservazione ed esposizione che consentono la netta separazione tra alimenti igienicamente incompatibili, il mantenimento della catena del freddo ed il rispetto delle temperature previste dalle norme vigenti per i prodotti deperibili. Serbatoio per la riserva di acqua potabile di capacità adeguata alle esigenze dell igiene personale (tenendo conto quindi del numero di operatori coinvolti) dei prodotti alimentari preparati, offerti o somministrati (minimo 50 litri). (Specificare capacità serbatoio lt) Presenza di un lavello provvisto di rubinetteria a comando non manuale (a pedale, a cellula fotoelettrica etc.), con erogazione di acqua fredda e calda, e dotazione di sapone liquido o in polvere, asciugamani a perdere etc.. Serbatoio a circuito chiuso per la raccolta delle acque di scarico, di capacità almeno corrispondente a quella del serbatoio per la riserva di acqua potabile, corredato di dispositivo atto ad addizionare disinfettante biodegradabile alle acque reflue (minimo 50 lt). (Specificare capacità serbatoio lt) 25 La preparazione e la vendita itinerante di panini caldi e bevande può essere altresì svolta con Banchi temporanei allestiti su automezzi (es. motocarri attrezzati per la vendita di hot dogs) aventi le seguenti caratteristiche ( ) - Rif. D.G.R n Regione Piemonte - Allegato paragrafo intestato Somministrazione. Le caratteristiche previste sono state riassunte attraverso i punti elencati nella presente Sezione di questa Scheda. 12
13 segue - STRUTTURE MOBILI (Negozi mobili, Banchi mobili / temporanei, Cucine mobili etc.) destinate al commercio dei prodotti alimentari sulle aree pubbliche e soggette a Notifica / Denuncia d inizio attivita (D.I.A.) 10 B segue - Requisiti dei Banchi mobili destinati alla preparazione e vendita itinerante di panini caldi e bevande. Impianto elettrico allacciabile direttamente alla rete di fornitura dell energia elettrica predisposta in un area del mercato. (In alternativa vedasi punto immediatamente successivo) Sistema autonomo di erogazione dell energia elettrica - opportunamente insonorizzato secondo quanto previsto dalla vigente normativa - e collocato in modo da evitare qualsiasi possibilità di contaminazione o di danneggiamento, con le emissioni, sia dei prodotti alimentari nella struttura mobile sia dell ambiente esterno ad essa N.B. Tale sistema deve sicuramente posto in funzione per la vendita di prodotti alimentari deperibili: durante il raggiungimento del mercato o al ritorno al deposito o al ricovero, in modo da assicurare il regolare funzionamento dei frigoriferi e mantenere ininterrotta la catena del freddo. durante la sosta per la vendita sulle aree pubbliche non attrezzate con impianti di energia elettrica: per assicurare il regolare funzionamento dei frigoriferi e mantenere ininterrotta la catena del freddo (si sottolinea, ad ulteriore ragguaglio, che detto impianto può essere utilizzato, nel corso dell attività di vendita, esclusivamente presso aree pubbliche non attrezzate di apposite reti per l allacciamento all energia elettrica). per assicurare il regolare funzionamento delle apparecchiature di riscaldamento dei cibi cotti da somministrarsi caldi per il riscaldamento dell acqua erogata dai lavelli 13
14 segue - STRUTTURE MOBILI (Negozi mobili, Banchi mobili / temporanei, Cucine mobili etc.) destinate al commercio dei prodotti alimentari sulle aree pubbliche e soggette a Notifica / Denuncia d inizio attivita (D.I.A.) C Cucine mobili La Cucina mobile dispone dei seguenti requisiti : Vano interno di altezza non inferiore a 2,00 m. (Specificare altezza m) Superficie complessiva adeguata per lo svolgimento dell attività (Specificare superficie m 2 ) Presenza di almeno n. 2 lavelli, dei quali almeno uno dotato di rubinetteria a comando non manuale. (Specificare numero di lavelli ) Presenza di un adeguato numero di piani di lavoro in materiale facilmente lavabile e disinfettabile (Specificare numero piani di lavoro ) Presenza di un adeguata cappa di aspirazione dei fumi e dei vapori prodotti durante la cottura Presenza di adeguate apparecchiature frigorifere di conservazione ed esposizione che consentono la netta separazione tra alimenti igienicamente incompatibili, il mantenimento della catena del freddo ed il rispetto delle temperature previste dalle norme vigenti per i prodotti deperibili. n. armadi frigo n. banchi frigo n. frigo per surgelati n. vetrine frigo Presenza d impianto idraulico per acque di scarico da collegarsi a fognatura comunale (In alternativa vedasi punto immediatamente successivo) Presenza di serbatoio per la raccolta delle acque di scarico, a circuito chiuso, di capacità almeno corrispondente a quella del serbatoio per la riserva di acqua potabile, corredato di dispositivo atto ad addizionare disinfettante biodegradabile alle acque reflue. (Specificare capacità serbatoio lt.) 27 Riprendendo quanto già sottolineato nella Nota riportata in calce alla Scheda Notizie di carattere generale, in questo caso s intende fatto riferimento alle strutture autosufficienti (moduli, container, automezzi etc.) gestite da ditte che esercitano una vera e propria attività di catering con preparazione, trasporto e somministrazione di alimenti in occasione di manifestazioni temporanee (Rif. D.D n. 70 Regione Piemonte alla voce Strutture mobili ). 14
15 segue - STRUTTURE MOBILI (Negozi mobili, Banchi mobili / temporanei, Cucine mobili etc.) destinate al commercio dei prodotti alimentari sulle aree pubbliche e soggette a Notifica / Denuncia d inizio attivita (D.I.A.) 13 C segue - Requisiti delle Cucine mobili Presenza d impianto elettrico allacciabile direttamente alla rete di fornitura energia elettrica. (In alternativa vedasi punto immediatamente successivo) Presenza di sistema autonomo di erogazione dell energia elettrica opportunamente insonorizzato secondo quanto previsto dalla vigente normativa e collocato in modo da evitare qualsiasi possibilità di contaminazione o di danneggiamento, con le emissioni, sia dei prodotti alimentari nella struttura mobile sia dell ambiente esterno ad essa (Specificare altezza m) 15
16 LOCALE/I DEPOTO ALIMENTI funzionalmente correlato/i alla vendita sulle aree pubbliche da parte di Strutture mobili soggette a Notifica / Denuncia d inizio attivita (D.I.A.). 1 Deposito 28 indicato In planimetria con il n. (Specificare la tipologia delle materie prime in deposito) Superficie mq. Altezza m. Ubicazione fuori terra Piano seminterrato Altezza fuori terra m. interrato Altezza fuori terra m. Pavimentazione (Specificare il tipo di materiale) N.B. La superficie del pavimento deve risultare impermeabile, facilmente lavabile e disinfettabile mediante piastrellatura o sistemi di analoga funzionalità igienica Pareti (Specificare il materiale di rivestimento) N.B. La superficie delle pareti deve risultare impermeabile, facilmente lavabile e disinfettabile almeno fino o a 2,00 m. mediante piastrellatura o sistemi di analoga funzionalità igienica (è ammessa, per questa tipologia di locale, la tinteggiatura con vernice a smalto). Soffitto (Specificare il materiale di rivestimento) N.B. Il soffitto deve essere realizzato in modo da evitare l accumulo di sporcizia e ridurre la condensa, la formazione di muffa indesiderabile e la caduta di particelle ; la superficie dello stesso deve risultare opportunamente intonacata ed imbiancata. All interno del locale è presente un lavello (o una vasca), con relativo punto d erogazione d acqua potabile fredda e calda - facilmente accessibile. 28 Nel caso fossero predisposti più locali per il deposito di prodotti alimentari occorrerà procedere alla loro numerazione, e riportare quindi corrispondentemente ogni numero nella Pianta planimetrica da allegarsi (oltre a quanto genericamente previsto riguardo all indicazione della destinazione d uso - ad es. Deposito alimenti 1, Deposito alimenti 2 etc.). Ovviamente, qualora fosse presente un solo locale, nella presente Scheda potrà essere riportata la dicitura unico (o un termine di analogo significato). In ordine a quanto già indicato in premessa, si sottolinea che in presenza di più locali dello stesso tipo dovrà essere compilata una scheda per ogni locale. 16
17 LOCALE/I DEPOTO ALIMENTI funzionalmente correlato/i alla vendita sulle aree pubbliche da parte di Strutture mobili soggette a Notifica / Denuncia d inizio attivita (D.I.A.). 2 Approvvigionamento idrico Pubblico acquedotto Pozzo privato E necessario allegare Certificato di potabilità dell acqua rilasciato dalla S.C.I.A.N ASL TO5 (ex ASL 8) nonché ogni altra eventuale ulteriore documentazione necessaria a dimostrare l idoneità del sistema di approvvigionamento disponibile (ad es. copia di referti riguardanti analisi aggiornate ed effettuate secondo prescrizioni etc.) Aerazione Naturale Il rapporto aerante (RA) tra la superficie finestrata apribile e la superficie pavimentale esistente è : 1 / Occorre indicare il rapporto tra la superficie finestrata apribile e la superficie dal pavimento del locale : per es. 1/6, 1/8, 1/10 etc. Valore di riferimento: superficie finestrata apribile (pari o superiore) a 1/8 della superficie del pavimento (ad es. 1/7, 1/6 etc.) salvo differenti e specifiche disposizioni di carattere igienico-edilizio eventualmente stabilite a livello locale (quindi date da Regolamenti comunali etc.). Non devono essere considerate, nel computo delle superfici finestrate apribili, quelle costituite da porte-finestre che si aprono su cortili, piani stradali etc. poiché, con la loro costante apertura non potrebbe arrivare a prevenirsi, con ragionevole efficacia, il possibile ingresso di polvere, insetti, animali etc. Possono invece intendersi annoverate, tra le superfici finestrate, quelle costituite da aperture (pur provviste di ante etc.) ricavate in corrispondenza della porta stessa. E inoltre opportuno sottolineare che nel caso in cui le finestre possano risultare possibile causa di contaminazione delle derrate in deposito (ad es. finestre aprentesi su strade a traffico intenso, aperture a bocca di lupo con sbocco in corrispondenza di piani stradali, cortili carrabili, marciapiedi etc.), le stesse devono restare chiuse ed il locale essere dotato di sistemi sostitutivi di aerazione forzata. Se il rapporto aerante (RA) è inferiore ad 1/8 (ad es. 1/9, 1/10 etc.) oppure a quanto previsto da specifiche disposizioni di carattere edilizio a livello locale, è necessario siano installati sistemi integrativi di aerazione forzata con potenzialità proporzionata al difetto di aerazione naturale previsto (in tal caso occorre fare riferimento alla successiva sezione della presente Scheda - in tema di Aerazione - contraddistinta dalla voce Naturale integrata da artificiale ). Artificiale Portata di aria esterna o di estrazione assicurata mediante sistemi integrativi di aerazione forzata - espressa in m 3 / h Solo estrazione Estrazione ed immissione Funzionamento continuo Funzionamento temporizzato Il sistema di aerazione artificiale / meccanica deve essere in grado di garantire almeno 5 ricambi / ora (Rif. D.P.G.R. Regione Piemonte n. 2 / R Allegato A). Tale valore, espressamente contemplato dalla normativa regionale appena citata per i servizi igienici delle attività di ristorazione pubblica (Bar, piccola ristorazione e ristorazione tradizionale) deve, per analogia ed univocità interpretativa, ritenersi preso quale riferimento rispetto alla stessa tipologia di locali di tutte le altre attività soggette a Notifica / Denuncia d inizio attività. E necessario siano allegate, al riguardo, le specifiche tecniche dell impianto installato e, in ogni caso, dichiarazione di conformità alle norme vigenti rilasciata da un tecnico abilitato. 17
18 LOCALE/I DEPOTO ALIMENTI funzionalmente correlato/i alla vendita sulle aree pubbliche da parte di Strutture mobili soggette a Notifica / Denuncia d inizio attivita (D.I.A.). 3 segue - Aerazione Naturale integrata da artificiale Rapporto aerante (RA) tra la superficie finestrata apribile e la superficie pavimentale esistente : 1 / Portata d aria esterna o di estrazione assicurata mediante sistemi integrativi di aerazione forzata espressa in m 3 /h Qualora il rapporto aerante (RA) risulti inferiore a 1/8 o l aerazione possa essere assicurata soltanto da una porta per l uscita nel cortile (o su un piazzale esterno) è necessario siano installati sistemi integrativi di aerazione forzata con potenzialità proporzionata al difetto di aerazione naturale previsto. In tal caso un calcolo di massima delle portate orarie da assicurarsi attraverso detti sistemi può essere condotto partendo dalla superficie aerante effettivamente presente, stabilendo, innanzitutto, la quota dell area pavimentale rispetto alla quale detta superficie aerante potrebbe teoricamente garantire il rispetto del rapporto in disamina. Definito tale valore può essere stabilita, per differenza, la quota dell area pavimentale da ritenersi eccedente ai fini dell osservanza di detto rapporto, applicando quindi, nei confronti di quest ultima, il calcolo della portata da assicurarsi mediante aerazione forzata. 29 Le prese d aria devono essere conformi alle caratteristiche indicate nella norma UNI 10339:1995. E necessario siano allegate, al riguardo, le specifiche tecniche dell impianto installato e, in ogni caso, dichiarazione di conformità alle norme vigenti rilasciata da un tecnico abilitato. Illuminazione Naturale Naturale e artificiale Artificiale Dispositivi di protezione da insetti, roditori etc. TIPOLOGIA: Reti antimosche (obbligatorie) alle aperture Lampade attrattive / trappole UV (a captazione-a scarica elettrica) Barriere d'aria Trappole chimiche Trappole a ferormoni Griglie a maglie strette installate in corrispondenza dei punti di scarico (provvisti di sifonatura) presenti sul pavimento 29 Per ricondursi ad un esempio pratico potrebbe farsi l ipotesi di un locale caratterizzato da un altezza di 3,00 m., da una superficie in pianta di 8 m 2 e da una superficie finestrata apribile di 0,50 m 2 ; in tal caso il rapporto tra le due superfici sarebbe di 1/16, evidentemente inferiore a quello di 1/8 previsto dalla normativa vigente. Al riguardo, la superficie finestrata risulterebbe, di fatto, adeguata per un area pavimentale ipotetica di 4 m 2. La portata d aria integrativa da assicurarsi attraverso un sistema di aerazione artificiale dovrebbe essere riferita ad un area pavimentale determinata, nella fattispecie, dalla differenza tra la superficie totale effettivamente presente e quella ipoteticamente servita dall aerazione naturale presente ; quindi 8 m 2 4 m 2 = 4 m 2. Nei confronti del volume di locale pertinente la quota dell area pavimentale così determinata (3 x 4 = 12 m 3 ) dovrebbe essere calcolata la portata d aria da assicurarsi attraverso sistemi integrativi di aerazione forzata considerando, al riguardo, un numero di ricambi d aria orari da garantirsi mediante detti sistemi non inferiore a 5. Tale parametro, espressamente contemplato dalla normativa regionale riguardante la disciplina dell attività dei pubblici esercizi (D.P.G.R N. 2/ R), si ritiene possa essere opportunamente esteso, per analogia ed uniformità interpretativa, alla stessa tipologia di locali di tutte le altre attività soggette a Notifica / Denuncia d Inizio Attività (D.I.A.) : ; quindi 12 x 5 = 60 m 3 /h (portata minima oraria da assicurarsi, nel caso dell esempio considerato, attraverso i sistemi integrativi di aerazione forzata). Tali modalità di calcolo hanno comunque carattere del tutto esemplificativo ed indubbi margini di approssimazione poiché non tengono conto di eventuali parametri di maggiore dettaglio contemplati da Norme UNI, Linee guida e letteratura di riferimento (coefficienti correttivi, collocazione delle prese d aria, velocità e distribuzione dell aria, condizioni termiche ed igrometriche etc.). 18
19 SERVIZI IGIENICI PER IL PERSONALE ADDETTO - da intendersi annessi ai locali DEPOTO ALIMENTI funzionalmente correlati alla vendita sulle aree pubbliche da parte di Strutture mobili soggette a Notifica / Denuncia d inizio attivita (D.I.A.). 1 Ubicazione fuori terra Piano seminterrato Altezza fuori terra m. interrato Altezza fuori terra m. Composti da n. locali anti WC n. locali WC Separati per uomini e donne Entrambi i tipi di locale, WC e anti WC, separati per uomini e donne Locale anti WC in comune per uomini e donne e soltanto locali WC separati. Locali anti WC Superficie mq. Altezza m. Pavimentazione (Specificare il tipo di materiale) N.B. La superficie del pavimento deve risultare impermeabile, facilmente lavabile e disinfettabile mediante piastrellatura o sistemi di analoga funzionalità igienica. Pareti (Specificare il materiale di rivestimento) N.B. La superficie delle pareti deve risultare impermeabile, facilmente lavabile e disinfettabile almeno fino o a 2,00 m. mediante piastrellatura o sistemi di analoga funzionalità igienica. Soffitto (Specificare il tipo di yinteggiatura) N.B. La superficie del soffitto deve risultare, quanto meno, intonacata ed imbiancata. 19
20 SERVIZI IGIENICI PER IL PERSONALE ADDETTO - da intendersi annessi ai locali DEPOTO ALIMENTI funzionalmente correlati alla vendita sulle aree pubbliche da parte di Strutture mobili soggette a Notifica / Denuncia d inizio attivita (D.I.A.). segue - Locali anti WC Aerazione: 2 Naturale Il rapporto aerante (RA) tra la superficie finestrata apribile e la superficie pavimentale esistente è : 1 / Occorre indicare il rapporto tra la superficie finestrata apribile e la superficie dal pavimento del locale : per es. 1/6, 1/8, 1/10 etc. Valore di riferimento: superficie finestrata apribile (pari o superiore) a 1/8 della superficie del pavimento (ad es. 1/7, 1/6 etc.) salvo differenti e specifiche disposizioni di carattere igienico-edilizio eventualmente stabilite a livello locale (quindi date da Regolamenti comunali etc.). Non devono essere considerate, nel computo delle superfici finestrate apribili, quelle costituite da porte-finestre che si aprono su cortili, piani stradali etc. poiché, con la loro costante apertura non potrebbe arrivare a prevenirsi, con ragionevole efficacia, il possibile ingresso di polvere, insetti, animali etc.. Possono invece intendersi annoverate tra le superfici finestrate quelle costituite da aperture ricavate in corrispondenza della porta stessa. Se il rapporto aerante (RA) è inferiore ad 1/8 (ad es. 1/9, 1/10 etc.) oppure a quanto previsto da specifiche disposizioni di carattere edilizio a livello locale, è necessario siano installati sistemi integrativi di aerazione forzata con potenzialità proporzionata al difetto di aerazione naturale previsto (in tal caso occorre fare riferimento alla sezione della presente Scheda - in tema di Aerazione - contraddistinta dalla voce Naturale integrata da artificiale ). Artificiale Portata di aria esterna o di estrazione assicurata mediante sistemi integrativi di aerazione forzata - espressa in m 3 / h Solo estrazione Estrazione ed immissione Continuo Temporizzato Il sistema di aerazione artificiale / meccanica deve essere in grado di garantire almeno 5 ricambi / ora (Rif. D.P.G.R n. 2 / R Allegato A). Tale valore, espressamente contemplato dalla normativa regionale appena citata per i servizi igienici delle attività di ristorazione pubblica (Bar, piccola ristorazione e ristorazione tradizionale) deve, per analogia e univocità interpretativa, ritenersi preso quale riferimento rispetto alla stessa tipologia di locali di tutte le altre attività soggette a Notifica / Denuncia d Inizio Attività (D.I.A). E necessario siano allegate le specifiche tecniche dell impianto installato e, in ogni caso, dichiarazione di conformità alle norme vigenti rilasciata da un tecnico abilitato. Naturale integrata da artificiale Rapporto aerante (RA) tra la superficie finestrata apribile e la superficie pavimentale esistente : 1 / Portata d aria esterna o di estrazione assicurata mediante sistemi integrativi di aerazione forzata espressa in m 3 /h Qualora il rapporto aerante (RA) sia inferiore a 1/8 o l aerazione possa essere assicurata soltanto da una porta per l uscita nel cortile (o su un piazzale esterno) è necessario siano installati sistemi integrativi di aerazione forzata con potenzialità proporzionata al difetto di aerazione naturale previsto. In tal caso un calcolo di massima delle portate orarie da assicurarsi attraverso detti sistemi può essere condotto partendo dalla superficie aerante effettivamente presente, stabilendo, innanzitutto, la quota dell area pavimentale rispetto alla quale detta superficie aerante potrebbe teoricamente garantire il rispetto del rapporto in disamina. Definito tale valore può essere stabilita, per differenza, la quota dell area pavimentale da ritenersi eccedente ai fini dell osservanza di detto rapporto, applicando quindi, nei confronti di quest ultima, il calcolo della portata da assicurarsi mediante aerazione forzata. 30 Le prese d aria devono essere conformi alle apposite caratteristiche indicate nella citata norma UNI. E necessario siano allegate, al riguardo, le specifiche tecniche dell impianto installato e, in ogni caso, dichiarazione di conformità alle norme vigenti rilasciata da un tecnico abilitato. 30 Per ricondursi ad un esempio pratico potrebbe farsi l ipotesi di un locale caratterizzato da un altezza di 2,70 m., da una superficie in pianta di 4 m 2 e da una superficie finestrata apribile di 0,25 m 2 ; in tal caso il rapporto tra le due superfici sarebbe di 1/16, evidentemente inferiore a quello di 1/8 previsto dalla normativa vigente. Al riguardo, la superficie finestrata risulterebbe, di fatto, adeguata per un area pavimentale ipotetica di 2 m 2. La portata d aria integrativa da assicurarsi attraverso un sistema di aerazione artificiale dovrebbe essere riferita ad un area pavimentale determinata, nella fattispecie, dalla differenza tra la superficie totale effettivamente presente e quella ipoteticamente servita dall aerazione naturale presente ; quindi 4 m 2 2 m 2 = 2 m 2. Nei confronti del volume di locale pertinente la quota dell area pavimentale così determinata (2,70 x 2 = 5,40 m 3 ) dovrebbe essere calcolata la portata d aria da assicurarsi attraverso sistemi integrativi di aerazione forzata considerando, al riguardo, un numero di ricambi d aria orari da assicurarsi mediante impianto di ventilazione non inferiore a 5 (vengono presi come riferimento, in tal caso, i criteri stabiliti dal D.P.G.R n. 2/R e s.m.i., estesi, per analogia, alle stesse tipologie di locali di tutte le attività soggette a Notifica / Denuncia d?inizio Attività ; quindi 5,4 x 5 = 27 m 3 /h (portata minima oraria da assicurarsi, nel caso dell esempio considerato, attraverso i sistemi integrativi di aerazione forzata). Tali modalità di calcolo hanno comunque carattere del tutto esemplificativo ed indubbi margini di approssimazione poiché non tengono conto di eventuali parametri di maggiore dettaglio contemplati da Norme UNI, Linee guida e letteratura di riferimento (coefficienti correttivi, collocazione delle prese d aria, velocità e distribuzione dell aria, condizioni termiche ed idrometriche etc.). 20
(Ospedaliera, Assistenziale, Scolastica, Aziendale, Fornitura di pasti preparati o Catering)
MODELLO DI RELAZIONE TECNICO-DESCRITTIVA DA ALLEGARSI A (Ospedaliera, Assistenziale, Scolastica, Aziendale, Fornitura di pasti preparati o Catering) Riferimenti normativi: art. 6 Regolamento (CE) n.852/2004