Source: https://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari_2008/circ108.htm
Timestamp: 2018-07-16 01:02:34+00:00
Document Index: 36212413

Matched Legal Cases: ['art.11', 'art. 57', 'art. 62', 'art. 66', 'art. 66', 'art.67', 'art. 68', 'art. 71', 'art. 73']

Circolare n.108/2008
Circolare n. 108/2008
Oggetto: Finanziamenti – Credito d’imposta per investimenti al Sud - Presentazione delle domande – Art. 2 D.L. 3.6.2008, n.97, su G.U. n.128 del 3.6.2008 – Provvedimento Agenzia delle Entrate prot.n.91610 del 10.6.2008.
Le imprese interessate al credito d’imposta per investimenti effettuati al Sud possono fare domanda di concessione del beneficio tramite l’invio telematico dell’apposito formulario approvato dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento indicato in oggetto a partire dalle ore 10,00 del 13 giugno e fino alle ore 24,00 del 13 luglio.
Il credito d’imposta verrà riconosciuto fino a esaurimento delle risorse disponibili sulla base dell’ordine cronologico di arrivo dei formulari i quali valgono come “prenotazione del diritto alla fruizione del credito”.
Le richieste relative ad investimenti già avviati alla data del 2 giugno scorso (termine di entrata in vigore del decreto legge n.97/2008 che ha posto limiti alla concessione del beneficio) avranno precedenza rispetto a quelle relative ad investimenti ancora da avviare. Pertanto per queste ultime la concessione del beneficio diventa più incerta perchè le risorse potrebbero già esaurirsi con le domande relative agli investimenti avviati.
Soggetti beneficiari – Il credito d’imposta, istituito con la legge finanziaria dello scorso anno (articolo 1 commi da 271 a 279 legge 27.12.2006, n.296), può essere concesso a tutti i titolari di reddito d’impresa indipendentemente dalla natura giuridica assunta. In particolare è espressamente ricompreso tra i settori beneficiari il trasporto merci, ferma restando l’esclusione del beneficio per l’acquisto di veicoli.
Ambito territoriale – Il beneficio si applica solo agli investimenti effettuati nelle aree svantaggiate delle regioni Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. L’elenco completo di tali aree è consultabile sul sito Internet www.dps.tesoro.it/QSN/qsn_aiuti_di_stato.asp
Investimenti agevolabili – Da diritto al credito d’imposta l’acquisto di beni nuovi (come ad es. macchinari, impianti diversi da quelli infissi al suolo, attrezzature varie, nonché per le PMI i programmi informatici). Si tratta dei beni classificabili nell’attivo dello stato patrimoniale alle voci BII2 e BII3 dell’articolo 2424 C.C. L’acquisto deve rientrare nell’ambito di un “progetto d’investimento iniziale” (come ad es. l’apertura di un nuovo stabilimento o l’ampliamento di uno stabilimento già esistente) avviato dopo l’1 gennaio 2007. Sono esclusi gli investimenti di mera sostituzione.
Misura del beneficio – La misura del credito d’imposta varia a seconda della dimensione d’azienda e della regione geografica di appartenenza (in media 40 per cento).
Modalità di fruizione del beneficio – Il credito d’imposta potrà essere utilizzato a scomputo delle imposte dirette (Irpef, Ires) dovute in base alla dichiarazione dei redditi, nonché, con alcune limitazioni, in compensazione con il modello F24. La concessione del beneficio è subordinata al rilascio del nulla osta da parte dell’Agenzia delle Entrate sulla base, come già detto, dell’ordine di arrivo dei formulari. Per le richieste riferite ad investimenti già avviati alla data del 2 giugno 2008, in caso di esaurimento delle risorse relative al 2008, la concessione sarà comunque garantita con le risorse relative agli anni successivi.
Maggiori dettagli sulla modalità di compilazione e di invio dei formulari sono disponibili sulla prima pagina del sito dell’Agenzia delle Entrate (www.agenziaentrate.it). E’ inoltre utile la consultazione della circolare dell’Agenzia n.32/2008 disponibile sul sito Confetra www.confetra.it alla voce “Prontuari”, “Normative”, “Credito d’imposta per investimenti nelle aree svantaggiate”.
Protocollo n. 91610 /2008
Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti nelle aree svantaggiate ammissibili al credito d’imposta di cui all’articolo 1, commi 271-279, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni (mod. FAS), da presentare ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del decreto legge 3 giugno 2008, n. 97.
1. Approvazione del formulario contenente i dati degli investimenti nelle aree svantaggiate ammissibili al credito d’imposta di cui all’articolo 1, commi 271-279, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni.
1.1 E’ approvato il formulario contenente i dati degli investimenti nelle aree svantaggiate ammissibili al credito d’imposta di cui all’articolo 1, commi 271-279, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni (mod. FAS), unitamente alle relative istruzioni, da presentare ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del decreto legge 3 giugno 2008, n.
1.2 Il formulario di cui al punto 1.1 deve essere utilizzato dai soggetti titolari di reddito di impresa che intendono prenotare il diritto alla fruizione del credito d’imposta previsto dall’articolo 1, commi 271-279, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
1.3 Il formulario di cui al punto 1.1 è composto dal frontespizio, riguardante i dati identificativi del soggetto richiedente, dal quadro A, contenente i dati dell’investimento agevolabile e del credito d’imposta, e dal quadro B relativo ai dati riepilogativi e alla descrizione del progetto d’investimento.
2.1 Il modello di cui al punto 1.1 è reso disponibile gratuitamente dall'Agenzia delle entrate in formato elettronico sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it.
2.2 Il modello può essere, altresì, prelevato da altri siti internet, a condizione che lo stesso sia conforme, per struttura e sequenza, a quello approvato con il presente provvedimento e rechi l’indirizzo del sito dal quale è stato prelevato, nonché gli estremi del presente provvedimento.
2.3 Il modello può essere riprodotto con stampa monocromatica, realizzata in colore nero, mediante l’utilizzo di stampanti laser o di altri tipi di stampanti che comunque garantiscano la chiarezza e l’intelligibilità del modello nel tempo.
2.4 E’ consentita la stampa del modello nel rispetto della conformità grafica al modello approvato e della sequenza dei dati.
3. Modalità e termini di presentazione del formulario.
3.1 Il formulario di cui al punto 1. è presentato all’Agenzia delle entrate in via telematica direttamente, da parte dei soggetti abilitati dall’Agenzia delle entrate, ovvero tramite i soggetti incaricati di cui ai commi 2-bis e 3 dell'articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni.
3.2 Il formulario, redatto sul modello approvato con il presente provvedimento, è presentato nei termini di seguito indicati:
-per i progetti di investimento gia'avviati alla data del 2 giugno 2008, il formulario deve essere presentato, a pena di decadenza dal contributo, dalle ore 10.00 del 13 giugno 2008 alle ore 24.00 del 13 luglio 2008;
-per i progetti di investimento avviati successivamente alla data del 2 giugno 2008, il formulario può essere presentato a partire dalle ore 10.00 del 13 giugno 2008.
3.3 La trasmissione telematica dei dati contenuti nel formulario è effettuata utilizzando il prodotto di gestione denominato “CREDITOFAS”, reso disponibile gratuitamente dall’Agenzia delle entrate sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it a partire dal 12 giugno 2008.
3.4 E’ fatto comunque obbligo, ai soggetti incaricati della trasmissione telematica, di rilasciare al soggetto interessato un esemplare cartaceo del formulario predisposto con l’utilizzo del prodotto informatico di cui al punto 3.3 nonché copia della comunicazione dell’Agenzia delle entrate che ne attesta l’avvenuto ricevimento e che costituisce prova dell’avvenuta presentazione. Il formulario, debitamente sottoscritto dal soggetto incaricato della trasmissione telematica e dall’interessato, deve essere conservato a cura di quest’ultimo.
3.5 Al Centro operativo di Pescara è demandata la competenza per gli adempimenti conseguenti alla gestione del formulario di cui al punto 1.
L’articolo 1, commi 271-279, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007), e successive modificazioni, prevede la concessione di un credito d’imposta alle imprese che effettuano l’acquisizione di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle aree delle regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Molise ammissibili alle deroghe previste dall’articolo 87, paragrafo 3, lettere a) e c), del Trattato istitutivo della Comunità europea.
Per fruire del credito d’imposta i soggetti interessati, in conformità a quanto indicato al punto 19 della Decisione C (2008) 380 cor del 25 gennaio 2008 con la quale la Commissione europea ha approvato il regime di aiuto, devono presentare all’Agenzia delle entrate un formulario contenente i dati del progetto d’investimento agevolabile.
Ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del decreto legge 3 giugno 2008, n. 97, l’invio del formulario vale come prenotazione del diritto alla fruizione del credito d'imposta ed in particolare:
-per i progetti di investimento che, sulla base di atti o documenti aventi data certa, risultano gia'avviati alla data di entrata in vigore del decreto legge n. 97 del 2008, il formulario deve essere presentato, a pena di decadenza dal contributo, entro 30 giorni dalla data di attivazione della procedura per la trasmissione telematica del formulario;
- per i progetti di investimento avviati a partire dalla data di entrata in vigore del decreto legge n. 97 del 2008, la prenotazione del diritto alla fruizione del credito di imposta è successiva rispetto a quella riservata ai progetti d’investimento avviati prima della predetta data.
Inoltre, il comma 4 dell’articolo 2 del citato decreto legge n. 97 del 2008 ha previsto che il provvedimento con il quale il Direttore dell’Agenzia delle entrate approva il formulario è adottato entro sette giorni dalla data di entrata in vigore del decreto legge ed entro tre giorni dalla predetta data è attivata la procedura telematica per la trasmissione del formulario.
In attuazione delle sopra citate disposizioni, è emanato il presente provvedimento, con il quale viene approvato il formulario contenente i dati degli investimenti nelle aree svantaggiate ammissibili al credito d’imposta di cui all’articolo 1, commi 271-279, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni (mod. FAS), con le relative istruzioni.
Per le procedure tecniche necessarie per la trasmissione telematica, il provvedimento fa rinvio ad un prodotto di gestione denominato “CREDITOFAS”, che sarà reso disponibile gratuitamente dall’Agenzia delle entrate sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it a partire dal 12 giugno 2008.
Il termine iniziale di presentazione del formulario, redatto sul modello approvato con il presente provvedimento, è stabilito al 13 giugno 2008, così come disposto dall’articolo 2, comma 4, del decreto legge n. 97 del 2008.
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art.11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 66; art.67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lett. a); art. 73, comma 4);
Legge 27 dicembre 2006, n. 296, concernente disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007), e successive modificazioni;
Decreto legge 3 giugno 2008, n. 97, recante disposizioni urgenti in materia di monitoraggio e trasparenza dei meccanismi di allocazione della spesa pubblica, nonché in materia fiscale e di proroga di termini;
Il presente provvedimento è pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
F.to Villiam Rossi
G.U. n. 128 del 3.6.2008 (fonte Guritel)
Disposizioni  urgenti  in  materia  di monitoraggio e trasparenza dei
meccanismi  di  allocazione  della spesa pubblica, nonche' in materia
1. Al  fine di garantire congiuntamente la certezza delle strategie
di  euro  per l'anno 2009, di 725 milioni di euro per l'anno 2010, di
a) per  i  progetti  di  investimento  che,  sulla base di atti o
come prenotazione del diritto alla fruizione del credito d'imposta;
via  telematica alla Agenzia delle entrate vale come prenotazione del
diritto  alla fruizione del credito di imposta successiva a quello di
2. L'Agenzia  delle  entrate,  sulla  base  dei  dati  rilevati  da
formulari  pervenuti,  esaminati rispettandone rigorosamente l'ordine
cronologico  di  arrivo,  comunica  telematicamente  e  con procedura
3. Per  il  credito  di  imposta  di  cui al comma 1, lettera b), i
4. Il  formulario  per  la trasmissione dei dati di cui al presente
articolo  e'  approvato  con provvedimento del Direttore dell'Agenzia
Dato a Roma, addi' 3 giugno 2008