Source: https://www.seco.admin.ch/seco/it/home/Werbe_Geschaeftsmethoden/Preisbekanntgabe/generalites.html
Timestamp: 2020-04-07 00:55:51+00:00
Document Index: 169436506

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 14', 'art. 2', 'art. 24']

Oggetto dell'OIP e sanzioni
Revisioni concernenti la OIP
Informazioni complementari e e comunicati stampa
L’ordinanza sull’indicazione dei prezzi (OIP; RS 942.211), che si basa sugli articoli 16 – 20 e 24 – 27 della legge contro la concorrenza sleale (LCSl; RS 241), promuove la trasparenza, la comparabilità e l’indicazione non fuorviante dei prezzi.
L’OIP regolamenta le modalità di indicazione dei prezzi nei tre seguenti ambiti: offerta di merci ai consumatori, offerta di prestazioni di servizi e impiego di prezzi, categorie o limiti di prezzi in cifre nella pubblicità.
Le merci in vendita devono essere contrassegnate con il prezzo effettivamente pagabile in franchi svizzeri (art. 3 cpv. 1 OIP). Il cosiddetto prezzo al minuto comprende quindi tutte le tasse pubbliche inglobabili – in particolare l’imposta sul valore aggiunto, ma anche le imposte sul tabacco, sull’alcol, le tasse sulla benzina e le tasse di riciclaggio anticipate – e altri supplementi non facoltativi di qualsiasi tipo, come ad esempio i compensi per i diritti d’autore (art. 4 cpv. 1 OIP).
Per le merci misurabili deve essere indicato il prezzo unitario, per esempio al kg, m2, litro, ecc. Le eccezioni sono disciplinate dall’articolo 5 capoverso 3 OIP. Se si tratta di merci misurabili e preimballate (p. es. formaggio confezionato), oltre al prezzo unitario bisogna indicare anche la quantità e il prezzo al minuto.
Nell’indicazione dei prezzi delle merci si distinguono le tre categorie seguenti, per ognuna delle quali sono previsti determinati obblighi.
Prezzo da indicare
1. Merci non misurabili Indicazione del prezzo al minuto (prezzo effettivamente pagabile) in franchi (art. 3 cpv. 1 OIP).
Camicia da uomo:
2. Merci misurabili Indicazione del prezzo unitario in franchi (eccezioni conformemente all'art. 5 cpv. 3 OIP; pesi correnti, prezzo al pezzo, ecc.).
fr. 5.00/m2
3. Merci misurabili preimballate Indicazione del prezzo al minuto nonché del prezzo unitario in franchi e della quantità.
Marmellata in barattolo da 340g:
340g = fr. 3.90
100g = fr. 1.44
Secondo l’OIP è obbligatorio indicare i prezzi per le prestazioni di servizi offerte ai consumatori solo se la prestazione rientra nei campi elencati all’articolo 10 capoverso 1 OIP. In tal caso devono essere indicati i prezzi effettivamente pagabili, incluse le tasse pubbliche inglobabili, i diritti d’autore e altri supplementi non facoltativi di qualsiasi tipo. Rappresentano un’eccezione le tasse di soggiorno, che possono essere indicate separatamente.
A seconda del tipo di prestazione l’OIP prevede norme specifiche sul tipo e la modalità di indicazione del prezzo (art. 11 – 12 OIP).
La pubblicità ai sensi dell’OIP comprende ogni annuncio diffuso tramite un mezzo pubblicitario allo scopo di promuovere la vendita di merce o servizi propri, vale a dire ogni azione in cui ci si rivolge sistematicamente a una collettività di persone per stipulare un negozio giuridico.
Bisogna inoltre distinguere tra la pubblicità senza indicazione dei prezzi e la pubblicità con indicazione dei prezzi (cioè senza o con menzione di categorie o limiti di prezzi in cifre). La prima non è assoggettata all’OIP (cfr. art. 13 cpv. 1 OIP), per cui non è previsto l’obbligo di indicazione dei prezzi. Lo stesso vale per la pubblicità con informazioni astratte sul prezzo (p.es. «prezzo imbattibile», «massima convenienza» o «prezzo di lancio»).
Se la pubblicità contiene indicazioni dei prezzi (o menziona categorie o limiti di prezzi in cifre) devono essere indicati i prezzi effettivamente pagabili di tutte le merci e prestazioni di servizi (cfr. art. 2 cpv. 1 lett. d OIP). Nel caso delle merci misurabili non è necessario indicare il cosiddetto prezzo unitario. Anche per l’indicazione dei prezzi nella pubblicità esiste un obbligo di sufficiente specificazione: bisogna cioè evidenziare chiaramente la merce e l’unità di vendita o il genere e l’unità delle prestazioni di servizi e le tariffe cui il prezzo si riferisce (art. 14 OIP, obbligo di specificazione).
L’OPI, tuttavia, si applica all’offerta di merci o servizi e alla pubblicità solo se sono rivolte ai consumatori (business to consumer). Se invece si tratta di un’offerta o di una pubblicità rivolta ad altri operatori (business to business), l’OIP non trova applicazione. Per consumatori si intendono le persone che acquistano merci o prestazioni di servizi per scopi che non sono in relazione con la loro attività commerciale o professionale (art. 2 cpv. 2 OIP).
Sanzioni: La LCSl prevede «una multa fino a 20 000 franchi» (art. 24) per chi infrange le sue disposizioni.
Ordinanza sull'indicazione dei prezzi (OIP; RS 942.211)
Legge federale contro la concorrenza sleale (LCSI; RS 241)
Modifica dell'OIP del 5 novembre 2014: Adeguamento dell'OIP nell'ambito della modifica dell'Ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST)
Protezione dei consumatori nel settore delle telecomunicazioni: documentazione sull'incontro di approfondimento
Dal 1° luglio 2015 la protezione dei consumatori nel settore delle telecomunicazioni fa un salto di qualità: aumenta infatti la trasparenza dei servizi a valore aggiunto utilizzati tramite telefono e Internet. D'ora in poi non potranno più essere fatturati prezzi che non sono stati previamente annunciati. Questi e altri temi d'interesse per i consumatori sono stati oggi al centro di un incontro di approfondimento condotto congiuntamente dall'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) e dalla Segreteria di Stato dell'economia (SECO).
OIP - Modifica del 5 novembre 2014 - RU 2014 4161 (PDF, 124 kB, 25.02.2016)
Rapport explicatif Modification de l'OIP du 5 novembre 2014 (PDF, 208 kB, 26.02.2016)
Panoramica delle nuove disposizioni (PDF, 373 kB, 26.02.2016)
Foglio informativo per i servizi telefonici a valore aggiunto del 1 luglio 2015 (PDF, 221 kB, 24.02.2016)
La velocità minima del collegamento Internet a banda larga iscritta nel servizio universale sarà raddoppiata. Questa è una delle novità apportate dalle modifiche d'ordinanza che il Consiglio federale ha approvato nell'ambito delle telecomunicazioni. Vengono migliorate la trasparenza e l’indicazione dei prezzi dei servizi di telecomunicazione e dei servizi a valore aggiunto, e si rafforzano gli strumenti a disposizione dell'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM) per contrastare le interferenze nello spettro delle frequenze. Per quanto riguarda la gestione dei nomi di dominio Internet ".ch" e ".swiss", in futuro sarà disciplinata in un'ordinanza indipendente sui domini Internet (ODIn), il cui testo è stato ugualmente approvato dal Consiglio federale. Le nuove disposizioni entreranno in vigore rispettivamente il 1° gennaio e il 1° luglio 2015.
Rapporto esplicativo (OST, OIP e ORAT) (PDF, 306 kB, 26.02.2016)
Avamprogetto di modifica dell’OST con annessa modifica dell’OIP 13.02.2014 (PDF, 166 kB, 26.02.2016)
Modificat dell'OIP del 5 settembre 2012: Adeguamento dell'OIP nell'ambito della nuova ordinanza sulle indicazioni di quantità, del 5 settembre 2012
Le indicazioni di quantità sulle merci preimballate (imballaggi preconfezionati) e nella vendita di merce sfusa devono essere corrette. I consumatori, i fabbricanti, gli importatori e i negozianti devono potersi fidare. Mercoledì il Consiglio federale ha adottato una nuova ordinanza sulle indicazioni di quantità nella vendita di merce sfusa e sugli imballaggi preconfezionati. La nuova ordinanza rende le disposizioni più chiare per tutti gli interessati. Le bottiglie di vino da 70 cl possono continuare a essere vendute sul mercato svizzero.
Ordinanza sulle indicazioni di quantità nella vendita di merce sfusa e sugli imballaggi preconfezionati (Ordinanza sulle indicazioni di quantità, OIQ) del 5 settembre 2012
Modifica dell'OIP del 12 octobre 2011
OIP - Modifica del 12 ottobre 2011 - RU 2011 4959
Il Consiglio federale intende assoggettare nuove prestazioni di servizi all’ordinanza sull’indicazione dei prezzi
Il 17 dicembre 2010 il Consiglio federale ha preso atto dell'esito della procedura di consultazione relativa alla modifica dell'ordinanza sull'indicazione dei prezzi (OIP) e ha stabilito come procedere, incaricando il Dipartimento federale dell’economia (DFE) di elaborare un progetto definitivo entro la metà del 2011. In futuro, anche le tariffe aeree e i servizi di dispensazione di medicamenti e dispositivi medici saranno soggetti all’obbligo di indicare i prezzi.
Rapporto sui risultati della procedura di consultazione 17.12.2010 (PDF, 130 kB, 26.02.2016)
Avamprogetto - Modifica OIP (07.05.2010) (PDF, 14 kB, 26.02.2016)
Rapporto esplicativo 10.05.2010 (PDF, 62 kB, 26.02.2016)
Regolamento (CE) N. 1008/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 settembre 2008 recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità
lettera governi cantonali (PDF, 123 kB, 26.02.2016)
lettera partici politici, associazioni mantello (PDF, 120 kB, 26.02.2016)
Elenco dei destinatari (PDF, 39 kB, 26.02.2016)
Modifica dell'OIP del 4 novembre 2009: Adeguamento dell'OIP nell'ambito della modifica del 04.11.2009 della Ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST)
Il Consiglio federale ha approvato oggi gli adeguamenti delle ordinanze d'esecuzione relative alla legge federale sulle telecomunicazioni (LTC). Queste modifiche permettono tra l'altro di meglio proteggere e informare i consumatori quando utilizzano il loro telefono cellulare all'estero o fruiscono di servizi a valore aggiunto.
Ordinanza sui servizi di telecomunicazione (OST) Modifica del 4 novembre 2009
Consultazione relativa a una modifica delle ordinanze LTC
Il 18 dicembre 2019 la Segreteria di Stato dell’economia (SECO) ha pubblicato i risultati della campagna di controllo nazionale svoltasi quest’anno presso i fioristi. I controlli effettuati dai Cantoni erano incentrati sull’indicazione dei prezzi delle merci esposte nel negozio e in vetrina. Secondo quanto emerso, l’82% dei fioristi controllati attua correttamente l’obbligo di indicazione dei prezzi delle merci esposte nel negozio. Il 73% indica correttamente i prezzi delle merci esposte in vetrina.
Il 17 dicembre 2018 la Segreteria di Stato dell’economia (SECO) ha pubblicato i risultati della campagna di controllo svoltasi quest’anno presso le farmacie e drogherie. I controlli operati dai servizi cantonali competenti erano incentrati sull’indicazione dei prezzi delle merci e dei servizi proposti sul luogo di vendita. Secondo quanto emerso, il 78% delle farmacie e drogherie controllate attuano correttamente l’obbligo di indicazione dei prezzi.
Nel 2017, sotto il coordinamento della Segreteria di Stato dell’economia (SECO), le autorità cantonali competenti hanno verificato se i prezzi comparativi degli elettrodomestici sono stati indicati correttamente. I controlli hanno riguardato sia il commercio tradizionale che quello online. Nel 77% dei casi le offerte erano conformi all’obbligo di indicazione dei prezzi.
Corretta indicazione dei prezzi nei centri fitness – Campagna di controllo 2016
Campagna di controllo 2015: l’indicazione dei prezzi in vetrina è corretta
Nel 2015, sotto il coordinamento della Segreteria di Stato dell’economia (SECO), le autorità cantonali competenti hanno verificato se i prezzi della merce in vendita nelle vetrine erano indicati correttamente. I controlli, svolti in tutta la Svizzera, si sono concentrati su nove settori.
Per lo più corretta l’indicazione dei prezzi in Internet: campagna di controllo svolta con successo
Nel 2014, sotto il coordinamento della Segreteria di Stato dell’economia (SECO), le competenti autorità cantonali hanno verificato in nove settori diversi se i prezzi dei beni messi in vendita online erano indicati correttamente. I controlli, svolti in tutta la Svizzera, hanno avuto per oggetto i negozi online che offrono articoli sportivi, moda/abbigliamento, elettrodomestici, apparecchi elettronici, mobili/arredamenti, commercio di vini, generi alimentari, prodotti cosmetici e giocattoli/articoli per bambini.
Fare trasparenza sui prezzi dei veicoli a motore
La Segreteria di Stato dell’economia (SECO), con il sostegno dell’Ufficio federale dell’energia (UFE), ha elaborato l’opuscolo «Indicazione dei prezzi per i veicoli a motore» che, oltre a precisare le modalità di affissione dei prezzi, descrive le prescrizioni in materia di pubblicità per il commercio dei veicoli a motore.
Coordinati dalla Segreteria di Stato dell’economia (SECO), nel 2013 gli uffici cantonali competenti hanno effettuato controlli sull’indicazione dei prezzi in alcuni settori. Nella Svizzera tedesca sono stati presi in esame i saloni da parrucchiere e gli istituti di bellezza e cura del corpo, nella Svizzera romanda e in Ticino le gioiellerie. Questa campagna verrà organizzata anche il prossimo anno.
Coordinati dalla Segreteria di Stato dell’economia SECO, nel 2012 gli uffici cantonali competenti hanno effettuato controlli sull’indicazione dei prezzi in alcuni settori. Nella Svizzera tedesca sono state prese in esame le tintorie, nella Svizzera romanda e in Ticino i saloni di parrucchiere e gli istituti di bellezza e cura del corpo. Questa campagna di vigilanza continuerà il prossimo anno.
Parere giuridico sulle disposizioni legali in materia di comparazioni e riduzioni di prezzo - istituto svizzero di diritto comparato (25.10.2014) (PDF, 814 kB, 30.11.2017)
https://www.seco.admin.ch/content/seco/it/home/Werbe_Geschaeftsmethoden/Preisbekanntgabe/generalites.html