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Timestamp: 2017-01-17 23:35:42+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 22', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 1']

Decreto ministeriale 7 marzo 2008
Individuazione del gestore del sistema di interscambio della
fatturazione elettronica nonché delle relative attribuzioni e competenze
GU 103 del 03/05/2008
1. L'Agenzia delle entrate è individuata quale gestore del sistema
di interscambio di cui all'art. 1, commi 211 e 212, legge 24 dicembre
2007, n. 244; a tal fine l'Agenzia delle entrate si avvale della
SOGEI - Società Generale di Informatica S.p.A., quale apposita struttura dedicata ai servizi strumentali ed alla conduzione tecnica
di detto sistema di interscambio.
1. Nell'ambito della funzione attribuita alla Agenzia delle entrate
ai sensi dell'art. 1, alla stessa sono affidati i compiti di:
a) coordinamento del sistema di interscambio con il sistema
informatico della fiscalità;
c) gestione dei dati e delle informazioni che transitano
attraverso il sistema di interscambio ed elaborazione di flussi
informativi anche ai fini della loro integrazione nei sistemi di
monitoraggio della finanza pubblica.
2. L'Agenzia delle entrate, inoltre, svolgerà compiti di vigilanza
in ordine al trattamento dei dati e delle informazioni che transitano
attraverso il sistema di interscambio.
3. Con cadenza semestrale, l'Agenzia delle entrate riferisce al
Ministero dell'economia e delle finanze sull'andamento e l'evoluzione
1. Nell'ambito dei compiti affidati a SOGEI -
Società Generale di
Informatica S.p.A. ai sensi dell'art. 1, la stessa svolge le attività di:
a) sviluppo, conduzione e manutenzione tecnica ed operativa del
sistema di interscambio;
b) supporto e assistenza alle pubbliche amministrazioni
destinatarie delle fatture elettroniche;
c) studio, ricerche, elaborazioni e statistiche relative ai dati
che transitano attraverso il sistema di interscambio, senza
riferimenti nominativi e comunque privi di ogni riferimento che ne
permetta il collegamento con gli interessati e secondo modalità che
rendano questi ultimi non identificabili;
d) impulso e promozione, in favore delle pubbliche
amministrazioni delle azioni necessarie per l'adozione
dell'infrastruttura tecnologica utile per la ricezione e la gestione
delle fatture elettroniche;
e) supporto e assistenza alla Agenzia delle entrate per i compiti
a quest'ultima affidati ai sensi dell'art. 2;
f) relazione periodica all'Agenzia delle entrate sullo stato di
avanzamento delle attività svolte nell'ambito del sistema di
1. Agenzia delle entrate e SOGEI - Società Generale di Informatica
S.p.A. sono tenute a fornire al Ministero dell'economia e delle
finanze, su richiesta, tutte le informazioni in qualsiasi modo
relative alle attività svolte in forza del presente decreto e,
comunque, tutti i dati trattati che transitano attraverso il sistema
1. Ai fini di quanto previsto nel presente decreto, le
svolte dalla SOGEI - Società Generale d'Informatica - S.p.A. sono
regolate dal contratto di servizi quadro concluso in data 23 dicembre
2005, di cui alle premesse, e, in particolare, dagli appositi contratti esecutivi che verranno all'uopo conclusi con l'Agenzia
delle entrate nel rispetto dei limiti derivanti dagli ordinari
Il presente decreto è emanato in attuazione e nel rispetto
dell'art. 1, commi 211 e 212, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 -
pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2008)».
In particolare, in forza di quanto disposto dall'art. 1, comma 212 della citata legge finanziaria 2008, il decreto deve
individuare il gestore del sistema di interscambio in materia di
fatturazione elettronica e definire, altresì, le competenze e le
attribuzioni tra le quali sono inclusi, per espressa previsione di
legge, (i) «il presidio del processo di ricezione e successivo
inoltro delle fatture elettroniche alle amministrazioni
destinatarie», nonché (ii) «la gestione dei dati informa aggregata e
dei flussi informativi anche ai fini della loro integrazione nei
sistemi di monitoraggio della finanza pubblica».
Viene innanzitutto in rilievo che il decreto si inserisce nel più ampio quadro di evoluzione normativa in materia di
predisposizione e conservazione di documenti digitali da parte delle
In particolare, l'art. 1, comma 209 della legge 24 dicembre
2007, n. 244 statuisce che l'emissione, la trasmissione, la conservazione e l'archiviazione delle fatture, emesse nei rapporti
con le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, e
con gli enti pubblici nazionali, anche sotto forma di nota, conto, parcella e simili, deve essere effettuata esclusivamente in forma
Ne consegue che l'introduzione dell'obbligo della fatturazione
elettronica introdotta nell'ambito del nostro ordinamento dal decreto
legislativo 20 febbraio 2004, n. 52 in materia di semplificazione e
armonizzazione delle modalità di fatturazione in materia di IVA -
consente la completa sostituzione dei titoli cartacei con documenti
informatici secondo standard comuni che permettono l'automatizzazione
del flusso di informazioni tra fornitori e amministrazione, nonché la semplificazione e la maggiore
economicità dei processi di
La legge 24 dicembre 2007, n. 244 al comma 211 dell'art. 1,
inoltre, precisa che la trasmissione delle fatture elettroniche può
avvenire esclusivamente tramite il sistema di interscambio istituito
dal Ministero dell'economia e delle finanze, il quale può avvalersi
per la gestione del medesimo anche di proprie strutture societarie.
Il sistema di interscambio è, quindi, l'unica interfaccia per i fornitori essendo ad esso demandata la gestione del coordinamento e
l'indirizzamento del flusso informativo.
Tanto premesso, scopo del decreto è quello di individuare il
gestore del sistema di interscambio in materia di fatturazione
elettronica, nonché le sue competenze ed attribuzioni.
Il decreto, infatti, all'art. 1, attribuisce all'Agenzia delle
entrate la titolarità della gestione del sistema di interscambio che
si avvale di SOGEI - Società Generale d'Informatica - S.p.A., società interamente partecipata dal Ministero dell'economia e delle
finanze, per la conduzione tecnica e lo svolgimento dei servizi
La ragione di dette attribuzioni è da rinvenire nella natura
delle attività svolte da tali organismi e segnatamente dall'Agenzia
delle entrate e dalla SOGEI - Società Generale d'Informatica -
Infatti, l'Agenzia delle entrate, istituita con decreto
legislativo 30 luglio 1999, n. 300, svolge le funzioni inerenti alle
entrate tributarie erariali che non sono assegnate alla competenza di
altre amministrazioni con il compito, tra gli altri, di perseguire il
massimo livello di adempimento degli obblighi fiscali sia assistendo
i contribuenti sia contrastando l'evasione fiscale tramite controlli.
Invece, SOGEI - Società Generale d'Informatica S.p.A., ai sensi
dell'art. 22, comma 4, della legge 30 dicembre 1991, n. 413, e in conformità a quanto convenuto nel contratto di servizi del
23 dicembre 2005 tra l'amministrazione finanziaria e detta società,
sviluppa, conduce e manutiene il sistema informativo della fiscalità.
Ai sensi dell'art. 2, il decreto demanda all'Agenzia delle entrate specifiche attribuzioni di indirizzo, di coordinamento e di
controllo del sistema di interscambio, gravando altresì sulla stessa
l'obbligo di riferire al Ministero dell'economia e delle finanze in
merito all'evoluzione del sistema di interscambio ogni sei mesi.
Con il successivo art. 3 sono demandate a SOGEI - Società
Generale d'Informatica S.p.A. le attività di sviluppo, di gestione e
di conduzione dell'infrastruttura tecnologica e dei servizi
informatici del sistema di interscambio; in detto articolo si
prevede, inoltre, a garanzia del maggior coordinamento possibile, che
SOGEI - Società Generale d'Informatica S.p.A. relazioni
periodicamente all'Agenzia delle entrate sullo stato di avanzamento
delle attività svolte nell'ambito del sistema di interscambio.
Inoltre, l'art. 4 del decreto dispone che sia l'Agenzia delle
entrate sia SOGEI - Società Generale d'Informatica S.p.A. sono
tenute a fornire al Ministero dell'economia e delle finanze tutte le
informazioni relative alle attività oggetto del decreto e ai dati trattati che transitano nel sistema di interscambio.
L'art. 5, stabilisce che le attività svolte dalla SOGEI - Società Generale d'Informatica S.p.A., sono regolate dal contratto
di servizi quadro concluso in data 23 dicembre 2005 ed efficace fino
alla fine del 2011, nonché da appositi contratti esecutivi che
verranno conclusi con Agenzia delle entrate nei limiti degli ordinari
Quadro di riferimento del progetto «fatturazione elettronica»
L'art. 1, comma 209 e seguenti della legge n. 244, del 2007
(finanziaria per il 2008), introduce l'obbligo della fatturazione elettronica per la pubblica amministrazione e per tutti gli operatori
Tale intervento si colloca nell'ambito delle linee di azione
richieste dall'Unione europea relativamente alla digitalizzazione dei
processi amministrativi tra cui, in particolare, l'iniziativa «i2010»
che incoraggia gli Stati membri a dotarsi di un adeguato quadro normativo, organizzativo e tecnologico per gestire in forma
elettronica l'intero ciclo degli acquisti.
Alcuni paesi europei, tra cui la Danimarca, Norvegia e Finlandia,
hanno avviato un programma di introduzione della fatturazione
elettronica nelle relazioni tra mercati di fornitura e pubblica
amministrazione. In particolare, l'esempio della Danimarca
costituisce oggi un modello di «best practice» a livello europeo: a
partire dal 1° febbraio 2005 tutto il settore pubblico Danese
(ministeri, strutture sanitarie, istituzioni scolastiche, etc...)
accetta, per obbligo legislativo, solo fatture in formato
elettronico. A seconda della propria capacità di investimento e dei
volumi di fatturazione verso la pubblica amministrazione, i fornitori hanno la
possibilità di scegliere la soluzione tecnologica più
adatta per inviare la fattura elettronica attraverso i diversi
canali: intermediari dedicati ai piccoli operatori, portale della
pubblica amministrazione, sistemi proprietari aderenti a specifici
standard. A livello complessivo, comunque, il servizio è assicurato
da un unico sistema che garantisce l'indirizzamento delle fatture
alle diverse amministrazioni per il tramite di un codice univoco
In Italia il contesto normativo per avviare la diffusione del
sistema della fatturazione elettronica è maturo e la legge
finanziaria per il 2008, in particolare, ha impresso una svolta
decisiva. L'introduzione dello strumento della fatturazione
elettronica consentirà, dunque, la completa sostituzione dei titoli
cartacei con documenti informatici organizzati secondo standard
comuni che determinano l'automatizzazione del flusso informativo tra
fornitore e amministrazione. Ciò, oltre a garantire una completa
trasparenza dei processi di fatturazione, consentirà vantaggi in
termini economici, logistici e di semplificazione dei processi.
Dal punto di vista del modello operativo, anche sulla base delle
esperienze sviluppate da altri paesi, si è scelto di adottare un
sistema che replica le migliori esperienze europee:
* autonomia di scelta per i fornitori delle modalità di
adeguamento al nuovo sistema a tutela della massima apertura di
mercato, limitando l'intervento centrale alla definizione delle
* promozione della diffusione di intermediari privati in grado
di supportare gli operatori con minor capacità di investimento in
* costituzione di un sistema unificato di interscambio, come
unica interfaccia per i fornitori, che gestisce il coordinamento e
indirizzamento del flusso informativo a tutte le amministrazioni.
Il gestore del sistema di interscambio
L'art. l, comma 212 della legge finanziaria 2008 prevede che
entro il 31 marzo 2008 venga individuato, con decreto del Ministro
dell'economia e delle finanze, il gestore del sistema di
interscambio, definendone in particolare le competenze.
Il sistema di interscambio garantirà la gestione unificata del
sistema di identificazione delle amministrazioni che i fornitori
utilizzeranno per indirizzare le fatture e monitorerà i flussi
informativi presidiando la distribuzione dei documenti digitali alle
Il modello operativo ipotizzato prevede che il gestore del
sistema di interscambio delle fatture valida e gestisce i flussi,
effettua le opportune verifiche dell'integrità e indirizza le
fatture sul sistema documentale, previa protocollazione. Inoltre,
quale possibile responsabile della conservazione, adempie agli
obblighi per la conservazione sostitutiva quale servizio per le
amministrazioni che in fase transitoria non siano autonome dal punto
di vista organizzativo e tecnologico.
Dal punto di vista dell'individuazione del gestore si ritiene che
l'amministrazione finanziaria per il tramite del proprio braccio tecnologico e strumentale sia il candidato
più idoneo in quanto:
* il progetto si inserisce e da attuazione al quadro di
evoluzione normativa in materia di fatturazione elettronica e
conservazione ai fini fiscali dei documenti digitali definito negli
anni dall'Agenzia delle entrate e rappresenta un passo fondamentale nell'introduzione delle fatturazione elettronica come standard sul
mercato a supporto degli obiettivi di trasparenza e contrasto
all'evasione;
* dal punto di vista dell'integrazione del patrimonio
informativo sono evidenti le sinergie con l'anagrafe tributaria anche
solo in termini di identificazione univoca e validazione
dell'operatore economico (che non potrà avvenire che tramite il
codice fiscale/partita IVA);
* è evidente anche l'integrazione del processo di
fatturazione elettronica con processi contigui (in particolare trasmissione del F24 on-line) che utilizzano un modello organizzativo
e tecnologico assolutamente omogeneo e testato nell'ambito dei
servizi telematici fiscali.
Si segnala, inoltre, che l'identificazione del gestore nell'alveo
dell'amministrazione finanziaria, potrebbe consentire progressivamente l'integrazione automatica con il processo di
validazione della correntezza fiscale e contribuitiva ai fini della
liquidazione delle fatture dei fornitori della pubblica
amministrazione prevista dai recenti interventi normativi.
Primo piano operativo di massima
Dal punto di vista temporale la norma prevede alcuni passi
operativi che sono stati ipotizzati su un asse di riferimento
indicativo che è necessario porsi, in prima istanza, come obiettivo:
La realizzazione di un sistema di fatturazione elettronica
prevede un percorso attuativo di tipo progressivo: l'approccio
proposto è di tipo incrementale e potrebbe prevedere di rendere
disponibile il sistema a sottoinsiemi di persone fisiche e società suddivise per volumi di affari.
Si può ipotizzare l'avvio in fase sperimentale nel primo
semestre 2009 per le sole aziende più grandi e per un sottoinsieme di amministrazioni (ipoteticamente la stessa amministrazioni
finanziaria), la successiva estensione dell'obbligo alle sole grandi
aziende su tutte le amministrazioni coinvolte e la progressiva
estensione alle aziende più piccole.
Questo garantirebbe non solo di consentire un adeguamento
tecnologico progressivo agli operatori economici ma anche, e
soprattutto, l'adeguamento da parte degli intermediari e delle stesse
amministrazioni che sono ad oggi assolutamente impreparate anche solo alla gestione della conservazione
- Ferrara, 12 ore fa	Analisi convenienza tra Regime Ordinario, dei Minimi e Forfetario 2017