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Timestamp: 2018-10-17 01:18:19+00:00
Document Index: 173457450

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'sentenza ', 'art. 32', 'art. 7', 'art. 32', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 32']

Sent. C. Stato 03/08/1993, n. 816 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : GP772
1. Edilizia ed urbanistica - Abusi - Demolizione - Ordine - Parere Sezione urbanistica - Non occorre.
1. La disposizione contenuta nell'art. 32 L. 17 agosto 1942 n. 1150, in base alla quale la sanzione della demolizione di opera edilizia abusiva doveva essere preceduta dal parere della Sezione urbanistica compartimentale, deve ritenersi abrogata dalla sopravvenuta L. 28 gennaio 1977 n. 10.
1. Ved. C. Stato V 23 dicembre 1986 n. 683 [R=WCS23D86683]e 10 aprile 1991 n. 503.[R=WCS10A91503]
1. Edilizia ed urbanistica - Attività edilizia - Abusi - Demolizione del manufatto abusivo - Esecuzione dell’ordine del giudice - Domanda di condono edilizio - Presupposti - Verifica del giudice.
1. In sede di esecuzione dell’ordine di demolizione del manufatto abusivo, impartito con la sentenza di condanna, il giudice, al fine di pronunciarsi sulla sospensione dell’esecuzione a seguito dell’avvenuta presentazione della domanda di condono edilizio ex art. 32 del D.L. 30 settembre 2003 n. 289, convertito con modificazioni in legge 24 novembre 2003 n. 326, deve accertare l’esistenza delle seguenti condizioni: a) la tempestività e proponibilità della domanda; b) la effettiva ultimazione dei lavori entro il termine previsto per l’accesso al condono; c) il tipo di intervento e le dimensioni volumetriche; d) la insussistenza di cause di non condonabilità assoluta; e) l’avvenuto integrale versamento della somma dovuta ai fini dell’oblazione; f) l’eventuale rilascio di un permesso in sanatoria o la sussistenza di un permesso in sanatoria tacito.
1. Edilizia ed urbanistica - Attività edilizia - Immobile esistente di pregio storico-architettonico - Demolizione e ricostruzione con diversità di materiali e volumetria - Configura ristrutturazione edilizia - Non consentita - Limiti.
1. Non possono considerarsi lavori di manutenzione o di consolidamento e restauro conservativo ma bensì lavori di «ristrutturazione edilizia», che peraltro non sono consentiti nelle aree soggette a vincolo di inedificabilità fino all'adozione del piano paesistico, i lavori di demolizione di un immobile di pregio storico-architettonico e di sua ricostruzione ma con volumetria e materiali diversi da quelli originari.
1. Edilizia ed urbanistica - Attività edilizia - Abusi - Demolizione - Esecuzione dell'ordine - Edificio locato a terzi - Irrilevanza.
1. In tema di esecuzione dell'ordine di demolizione del manufatto abusivo, disposto ai sensi dell'art. 7 della L. 28 febbraio 1985 n. 47, non assume rilievo la circostanza che l'immobile oggetto della demolizione risulti locato a terzi, stante la possibilità da parte del conduttore di ricorrere agli strumenti civilistici per fare ricadere in capo ai soggetti responsabili dell'attività abusiva gli eventuali effetti negativi sopportati in via pubblicistica.
1. Edilizia ed urbanistica - Attività edilizia - Abusi - Demolizione - Ordine - Presupposto.
1. L'ordine di demolizione di un fabbricato abusivo presuppone che l'opera sia stata costruita senza la concessione edilizia od altro nulla osta o in sua totale difformità, ed è un atto dovuto; l'ordine anzidetto è sufficientemente motivato con l'affermazione della accertata natura abusiva dell'opera, a meno che, per il lungo tempo trascorso a causa dell'inerzia della pubblica amministrazione, si sia generata nel privato una posizione di affidamento.
1. Edilizia ed urbanistica - Abusi - Demolizione - Ordine - Parere Sezione urbanistica - Non necessario.
1. Per la demolizione di un'opera edilizia abusiva non occorre il preventivo parere della Sezione urbanistica ed è pertanto legittimo l'ordine di demolizione non preceduto da detto parere; infatti l'art. 32 della L. 17 agosto 1942 n. 1150 che invece lo prescriveva è stato abrogato dalla L. 28 gennaio 1977 n. 10 in forza del principio dettato dall'art. 15 delle Preleggi.
1. Edilizia ed urbanistica - Abusi - Demolizione - Ordine - Atto dovuto.
1. L'ordinanza di demolizione di opere edilizie abusive, ai sensi della L. 28 febbraio 1985 n. 47 (ma anche nel sistema ad essa anteriore) costituisce un atto dovuto una volta che sia stato accertato il carattere abusivo dell'opera per la mancanza della concessione edilizia o per la difformità da questa, senza che occorrano valutazioni e motivazioni circa il pubblico interesse alla demolizione stessa.
1. Edilizia ed urbanistica - Abusi - Demolizione - Ordine - Art. 15, 8° c., L. 1977 n. 10 - Parere sezione urbanistica - Non necessario.
1. Per demolizione di opera edilizia abusiva ai sensi dell'art. 15, 8° c., L. 28 gennaio 1977 n. 10 non occorre il preventivo parere della Sezione urbanistica, già prescritto dall'art. 32, 3° c., L. 17 agosto 1942 n. 1150.