Source: http://www.comune.senis.or.it/Home/Menu/tabid/25223/Default.aspx?IDDettaglioPagina=31165
Timestamp: 2018-12-11 10:22:08+00:00
Document Index: 71379419

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5']

Il processo legislativo in materia di “accessibilità” è in continua evoluzione, cosicché la necessità di prevenire i fenomeni corruttivi e, più in generale, di dare una risposta alle esigenze, sempre più avvertite, di trasparenza dell’azione pubblica, hanno indotto il legislatore a configurare diverse forme di accesso.
Difatti, l’attuale assetto normativo prevede il Diritto di accesso ai documenti amministrativi di cui all’art. 22 della legge n. 241/1990, che può essere attivato da chi ha un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso, nonché il recente istituto dell’Accesso civico.
In particolare, l’accesso civico è disciplinato dall’art. 5 del D.lgs. 33/2013 (come modificato dall’art. 6 del D.lgs. 97/2016) e può assumere una duplice forma:
1. L’accesso civico concernente dati, documenti informazioni soggetti a pubblicazione obbligatoria (art. 5, comma 1, D.lgs. 33/2013);
2. L’accesso civico generalizzato (art. 5, comma 2, D.lgs. 33/2013).
L’accesso civico concernente dati, documenti informazioni soggetti a pubblicazione obbligatoria (art. 5, comma 1, D.lgs. 33/2016)
Tale istituto consiste nel diritto di chiunque di richiedere documenti, informazioni o dati, la cui pubblicazione sia prevista come obbligatoria da specifiche norme di legge, nel sito istituzionale del Comune di Senis nella sezione denominata “Amministrazione trasparente”.
Tale formulazione di accesso civico si sostanzia nella richiesta gratuita di documenti, informazioni o dati di cui sia stata omessa la pubblicazione obbligatoria disciplinata dal D.lgs. 33/2013, indirizzata al Responsabile della trasparenza dell’Ente, che è tenuto a pronunciarsi su di essa entro trenta giorni, pubblicando il documento o l’informazione richiesta sul proprio sito e contestualmente comunicando l’avvenuta pubblicazione al richiedente (con allegazione del documento richiesto o con indicazione del relativo collegamento ipertestuale). Non sono previsti limiti relativi alla legittimazione attiva e non è richiesta motivazione.
- tramite posta ordinaria o direttamente presso l’ufficio protocollo del Comune.
L’accesso civico generalizzato (art. 5, comma 2, D.lgs. 33/2016)
L’accesso civico generalizzato, previsto dal nuovo art. 5, comma 2, del D.lgs. 33/2013 allo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche, nonché di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico, riconosce a chiunque il diritto di accedere a dati, documenti e informazioni detenuti dall’Ente, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall’articolo 5-bis dello stesso Decreto.
L’esercizio del diritto di accesso civico generalizzato non è sottoposto ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente e non è richiesta motivazione.
Il richiedente è comunque tenuto a indicare le modalità mediante le quali ricevere la documentazione richiesta, preferendo l’utilizzo della comunicazione telematica tramite posta elettronica certificata, laddove ciò sia possibile o per altra via telematica di cui possa risultare traccia.
Nei casi di diniego totale o parziale dell’accesso il richiedente può presentare richiesta di riesame al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza che decide con provvedimento motivato, entro il termine di venti giorni.
La modulistica è disponibile all’interno della seguente sezione, tra le risorse correlate.