Source: https://www.laleggepertutti.it/codice-civile/art-1209-codice-civile-offerta-reale-e-offerta-per-intimazione
Timestamp: 2018-10-23 10:46:57+00:00
Document Index: 57617839

Matched Legal Cases: ['art. 163', 'art. 7', 'art. 2932', 'art. 1208', 'sentenza ', 'art. 83', 'art. 83']

Se l’obbligazione ha per oggetto danaro, titoli di credito, ovvero cose mobili da consegnare al domicilio del creditore, l’offerta deve essere reale (1) (2).
Se si tratta invece di cose mobili da consegnare in luogo diverso, l’offerta consiste nell’intimazione al creditore di riceverle, fatta mediante atto a lui notificato nelle forme prescritte per gli atti di citazione (3).
Titoli di credito: [v. Libro IV, Titolo V]; Cose mobili: [v. 812]; Domicilio: [v. 43].
Offerta reale: consiste nella diretta presentazione del denaro o degli altri beni fatta da un pubblico ufficiale, il quale li mette materialmente a disposizione del creditore.
Offerta per intimazione: consiste nell’invito che un pubblico ufficiale rivolge al creditore di ricevere il bene in un certo luogo e in un certo tempo, ovvero di compiere gli atti necessari per rendere possibile la prestazione.
Notificato: portato a conoscenza tramite notifica [v. 2914].
Atto di citazione: atto con cui si propone domanda giudiziale nel processo civile (art. 163 c.p.c).
(1) Nel caso di offerta reale il pubblico ufficiale (ufficiale giudiziario o notaio) redige un verbale contenente le dichiarazioni del creditore che, in caso di accettazione, fungono da quietanza [v. 1199].
(2) Cfr. art. 7, c. 3, l. 11-2-1971, n. 11 (Nuova disciplina dell’affitto dei fondi rustici).
(3) Nel caso di offerta per intimazione (ove il pubblico ufficiale è solo l’ufficiale giudiziario) tra il ricevimento da parte del creditore dell’invito e l’effettiva ricezione del bene devono intercorrere almeno tre giorni.
L'offerta della prestazione corrispettiva, cui l'art. 2932 c.c. subordina l'accoglimento della domanda di esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto di trasferimento di una cosa determinata, pur non dovendo essere necessariamente fatta nelle forme di cui agli art. 1208 e 1209 c.c., non può, tuttavia, consistere in una mera dichiarazione di intenti, dovendo essere caratterizzata, in ogni caso, da serietà e buona fede. (Nella specie la S.C. ha confermato la sentenza di merito, che aveva dedotto la mancanza di serietà dell'offerta della controprestazione dal constatato peggioramento delle condizioni economiche del promissario acquirente e dall'omessa prestazione della garanzia fideiussoria, come pattuita con il contratto preliminare).
L'elencazione degli atti in calce o a margine dei quali può essere apposta, a norma dell'art. 83 del c.p.c., la procura alle liti non può ritenersi tassati- va, tuttavia deve trattarsi pur sempre di atti determinanti l'ingresso della parte in giudizio, ossia di atti lato sensu processuali, atteso che la natura processuale degli stessi ne rivela l'inerenza allo specifico processo per il quale la procura è rilasciata, divenendo componente essenziale di essa. Deriva da quanto precede, pertanto che la procura speciale rilasciata a margine dell'atto di offerta reale - che non può essere qualificato come atto processuale, non attenendo alla realizzazione di una tutela giurisdizionale - esula dalla previsione di cui all'art. 83 del c.p.c.. Al riguardo deve escludersi, altresì, che la procura in questione, essendo stata spillata nel fascicolo di parte e depositata nel fascicolo della copia notificata del ricorso possa considerarsi fisicamente in calce al ricorso stesso, trattandosi di atti (ricorso e atto di offerta reale) distinti tra loro per cui il mero deposito nello stesso fascicolo di parte non può far ritenere ricorra l'ipotesi della procura rilasciata su foglio separato, materialmente congiunto all'atto cui si riferisce.
Cassazione civile sez. III 17 settembre 2013 n. 21154