Source: http://www.privacy.it/archivio/garautor052009.html
Timestamp: 2018-10-16 04:40:34+00:00
Document Index: 48787308

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 40', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 2359', 'art. 11', 'art. 41', 'art. 12']

Autorizzazione n. 5/2009
Registro delle deliberazioni: Del. n. 41 del 16 dicembre 2009
Considerato che, ai sensi dell'art. 26, comma 1, del Codice, i soggetti privati e gli enti pubblici economici possono trattare i dati sensibili solo previa autorizzazione di questa Autorit� e, ove necessario, con il consenso scritto degli interessati, nell'osservanza dei presupposti e dei limiti stabiliti dal Codice, nonch� dalla legge e dai regolamenti;
Considerato che il trattamento dei dati in questione pu� essere autorizzato dal Garante anche d'ufficio con provvedimenti di carattere generale, relativi a determinate categorie di titolari o di trattamenti (art. 40 del Codice);
Considerato che le autorizzazioni di carattere generale sinora rilasciate sono risultate uno strumento idoneo per prescrivere misure uniformi a garanzia degli interessati, rendendo altres� superflua la richiesta di singoli provvedimenti di autorizzazione da parte di numerosi titolari del trattamento;
Ritenuto opportuno rilasciare nuove autorizzazioni in sostituzione di quelle in scadenza il 31 dicembre 2009, armonizzando le prescrizioni gi� impartite alla luce dell'esperienza maturata;
Considerata la necessit� di garantire il rispetto di alcuni princ�pi volti a ridurre al minimo i rischi di danno o di pericolo che i trattamenti potrebbero comportare per i diritti e le libert� fondamentali, nonch� per la dignit� delle persone, e in particolare, per il diritto alla protezione dei dati personali sancito dall'art. 1 del Codice;
Considerato che un elevato numero di trattamenti di dati sensibili � effettuato da parte di soggetti operanti in diversi settori di attivit� economiche di seguito individuate;
Prima di iniziare o proseguire il trattamento i sistemi informativi e i programmi informatici sono configurati riducendo al minimo l'utilizzazione di dati personali e di dati identificativi, in modo da escluderne il trattamento quando le finalit� perseguite nei singoli casi possono essere realizzate mediante, rispettivamente, dati anonimi od opportune modalit� che permettano di identificare l'interessato solo in caso di necessit�, in conformit� all'art. 3 del Codice.
Capo I ATTIVIT� BANCARIE, CREDITIZIE, ASSICURATIVE, DI GESTIONE DI FONDI, DEL SETTORE TURISTICO, DEL TRASPORTO ED ALTRE ATTIVIT� AUTORIZZATE
1) Soggetti ai quali � rilasciata l'autorizzazione:
a) imprese autorizzate all'esercizio dell'attivit� bancaria e creditizia o assicurativa ed organismi che le riuniscono, anche se in stato di liquidazione coatta amministrativa;
b) societ� ed altri organismi che gestiscono fondi-pensione o di assistenza, ovvero fondi o casse di previdenza;
c) societ� ed altri organismi di intermediazione finanziaria, in particolare per la gestione o l'intermediazione di fondi comuni di investimento o di valori mobiliari;
d) societ� ed altri organismi che emettono carte di credito o altri mezzi di pagamento, o che ne gestiscono le relative operazioni;
e) imprese che svolgono autonome attivit� strettamente connesse e strumentali a quelle indicate nelle precedenti lettere, e relative alla rilevazione dei rischi, al recupero dei crediti, a lavorazioni massive di documenti, alla trasmissione dati, all'imbustamento o allo smistamento della corrispondenza, nonch� alla gestione di esattorie o tesorerie;
g) operatori economici autorizzati a svolgere la propria attivit� in base ad autorizzazione comunque resa ai sensi delle norme contenute nel regio decreto 18 giugno 1931, n. 773 (T.u.l.p.s.) o nel decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.
2) Finalit� del trattamento. La presente autorizzazione � rilasciata, anche senza richiesta, limitatamente ai dati e alle operazioni indispensabili per adempiere agli obblighi anche precontrattuali che i soggetti di cui al punto 1) assumono, nel proprio settore di attivit�, al fine di fornire specifici beni, prestazioni o servizi richiesti dall'interessato.
L'autorizzazione � rilasciata anche per adempiere o per esigere l'adempimento di obblighi previsti, anche in materia fiscale e contabile, dalla normativa comunitaria, dalla legge, dai regolamenti, o dai contratti collettivi, o prescritti da autorit� od organi di vigilanza o di controllo nei casi indicati dalla legge o dai regolamenti.
Il trattamento avente tali finalit� pu� riguardare anche la tenuta di registri e scritture contabili, di elenchi, di indirizzari e di altri documenti necessari per espletare compiti di organizzazione o di gestione amministrativa di imprese, societ�, cooperative o consorzi.
3) Interessati ai quali i dati si riferiscono e categorie di dati trattati. Il trattamento pu� riguardare i dati sensibili attinenti ai soggetti ai quali sono forniti i beni, le prestazioni o i servizi, in misura strettamente pertinente a quanto specificamente richiesto dall'interessato che, ove necessario, abbia manifestato il proprio consenso scritto ed informato. Nei medesimi limiti, � possibile trattare dati relativi a terzi, allorch� non sia altrimenti possibile procedere alla fornitura al beneficiario dei beni, delle prestazioni o dei servizi.
Qualora il consenso sia richiesto nei confronti di distinti titolari di trattamenti, la manifestazione di volont� deve riferirsi specificamente a ciascuno di essi.
4) Comunicazione e diffusione dei dati. I dati sensibili possono essere comunicati, nei limiti strettamente pertinenti al perseguimento delle finalit� di cui al punto 2), a soggetti pubblici o privati, ivi compresi fondi e casse di previdenza ed assistenza o societ� controllate e collegate ai sensi dell'art. 2359 del codice civile, nonch�, ove necessario, ai familiari dell'interessato.
Capo II SONDAGGI E RICERCHE
1) Soggetti ai quali � rilasciata l'autorizzazione e finalit� del trattamento. Imprese, societ�, istituti ed altri organismi o soggetti privati, ai soli fini del compimento di sondaggi di opinione, di ricerche di mercato o di altre ricerche campionarie.
2) Interessati ai quali i dati si riferiscono e categorie di dati trattati. Il trattamento pu� riguardare i dati attinenti ai soggetti che abbiano manifestato il proprio consenso informato e che abbiano risposto a questionari o ad interviste effettuate nell'ambito di sondaggi di opinione, di ricerche di mercato o di altre ricerche campionarie.
3) Conservazione dei dati. Il trattamento successivo alla raccolta non deve permettere di identificare gli interessati, neanche indirettamente, mediante un riferimento ad una qualsiasi altra informazione.
Entro tale ambito temporale, resta ferma la possibilit� per il titolare della raccolta, nonch� per i suoi responsabili o incaricati, di utilizzare i dati personali al fine di verificare presso gli interessati la veridicit� o l'esattezza dei campioni.
4) Comunicazione dei dati. I dati sensibili non possono essere n� comunicati, n� diffusi.
Capo III ATTIVIT� DI ELABORAZIONE DI DATI
1) Soggetti ai quali � rilasciata l'autorizzazione. Imprese, societ�, istituti ed altri organismi o soggetti privati, titolari autonomi di un'attivit� svolta nell'interesse di altri soggetti, e che presuppone l'elaborazione di dati ed altre operazioni di trattamento eseguite in materia di lavoro, ovvero a fini contabili, retributivi, previdenziali, assistenziali e fiscali.
2) Prescrizioni applicabili. Il trattamento � regolato dalle autorizzazioni:
a) n. 1/2009 concernente il trattamento dei dati sensibili a cura, in particolare, delle parti di un rapporto di lavoro qualora le finalit� perseguite siano quelle indicate al punto 3) di tale autorizzazione;
b) n. 4/2009 riguardante il trattamento dei dati sensibili ad opera dei liberi professionisti e di altri soggetti equiparati, qualora le finalit� perseguite siano quelle indicate al punto 3) di tale autorizzazione.
Capo IV ATTIVIT� DI SELEZIONE DEL PERSONALE
1) Soggetti ai quali � rilasciata l'autorizzazione e finalit� del trattamento. La presente autorizzazione � rilasciata, anche senza richiesta, alle agenzie per il lavoro e agli altri soggetti che, in conformit� alla legge, svolgono, nell'interesse di terzi, attivit� di intermediazione, ricerca e selezione del personale o supporto alla ricollocazione professionale.
2) Interessati ai quali i dati si riferiscono e categorie di dati trattati. Il trattamento pu� riguardare i dati idonei a rivelare lo stato di salute e l'origine razziale ed etnica dei candidati all'instaurazione di un rapporto di lavoro o di collaborazione, solo se la loro raccolta � giustificata da scopi determinati e legittimi ed � strettamente indispensabile per instaurare tale rapporto.
Il trattamento dei dati idonei a rivelare lo stato di salute dei familiari o dei conviventi dei candidati � consentito con il consenso scritto degli interessati e qualora sia finalizzato al riconoscimento di uno specifico beneficio in favore dei candidati, in particolare ai fini di un'assunzione obbligatoria o del riconoscimento di un titolo derivante da invalidit� o infermit�, da eventi bellici o da ragioni di servizio.
Il trattamento deve riguardare le sole informazioni strettamente pertinenti a tale finalit�, sia in caso di risposta a questionari inviati anche per via telematica, sia nel caso in cui i candidati forniscano dati di propria iniziativa, in particolare attraverso l'invio di curricula.
Non � consentito il trattamento dei dati:
c) in violazione delle norme in materia di pari opportunit� o volte a prevenire discriminazioni.
3) Comunicazione e diffusione dei dati. I dati idonei a rivelare lo stato di salute e l'origine razziale ed etnica possono essere comunicati nei limiti strettamente pertinenti al perseguimento delle finalit� di cui ai punti 1) e 2), a soggetti pubblici o privati che siano specificamente menzionati nella dichiarazione di consenso dell'interessato.
4) Norme finali. Restano fermi gli ulteriori obblighi previsti dalla legge e dai regolamenti.
Capo V MEDIAZIONE A FINI MATRIMONIALI
1) Soggetti ai quali � rilasciata l'autorizzazione. La presente autorizzazione � rilasciata alle imprese, alle societ�, agli istituti e agli altri organismi o soggetti privati che esercitano, anche attraverso agenzie autorizzate, un'attivit� di mediazione a fini matrimoniali o di instaurazione di un rapporto di convivenza.
2) Finalit� del trattamento. L'autorizzazione � rilasciata ai soli fini dell'esecuzione dei singoli incarichi conferiti in conformit� alle leggi e ai regolamenti.
3) Interessati ai quali i dati si riferiscono. Il trattamento pu� riguardare i soli dati sensibili attinenti alle persone direttamente interessate al matrimonio o alla convivenza.
Non � consentito il trattamento di dati relativo a persone minori di et� in base all'ordinamento del Paese di appartenenza o, comunque, in base alla legge italiana.
4) Categorie di dati oggetto di trattamento. Il trattamento pu� riguardare i soli dati e le sole operazioni che risultino indispensabili in relazione allo specifico profilo o alla personalit� descritto o richiesto dalle persone interessate al matrimonio o alla convivenza.
L'informativa preliminare al consenso scritto deve porre in particolare evidenza le categorie di dati trattati e le modalit� della loro comunicazione a terzi.
5) Comunicazione dei dati. I dati possono essere comunicati nei limiti strettamente pertinenti all'esecuzione degli specifici incarichi ricevuti.
L'eventuale diffusione anche per via telematica di taluni dati sensibili deve essere oggetto di apposita autorizzazione di questa Autorit�.
6) Norme finali. Restano fermi gli ulteriori obblighi previsti dalla legge e dai regolamenti, in particolare nell'ambito della legge penale e della disciplina di pubblica sicurezza, nonch� in materia di tutela dei minori.
Capo VI PRESCRIZIONI COMUNI A TUTTI I TRATTAMENTI
Per quanto non previsto dai capi che precedono, ai trattamenti ivi indicati si applicano, altres�, le seguenti prescrizioni:
1) Dati idonei a rivelare lo stato di salute. Il trattamento dei dati idonei a rivelare lo stato di salute deve essere effettuato anche nel rispetto dell'autorizzazione n. 2/2009.
2) Modalit� di trattamento. Fermi restando gli obblighi previsti dagli articoli 11 e 14 del Codice, dagli articoli 31 e seguenti del Codice e dall'Allegato B) al Codice, il trattamento dei dati sensibili deve essere effettuato unicamente con operazioni, nonch� con logiche e mediante forme di organizzazione dei dati strettamente indispensabili in rapporto alle finalit� indicate nei capi che precedono.
3) Conservazione dei dati. Nel quadro del rispetto dell'obbligo previsto dall'art. 11, comma 1, lett. e) del Codice, i dati sensibili possono essere conservati per un periodo non superiore a quello necessario per perseguire le finalit�, ovvero per adempiere agli obblighi o agli incarichi menzionati nei precedenti capi. A tal fine, anche mediante controlli periodici, deve essere verificata costantemente la stretta pertinenza, non eccedenza e indispensabilit� dei dati rispetto al rapporto, alla prestazione o all'incarico in corso, da instaurare o cessati, anche con riferimento ai dati che l'interessato fornisce di propria iniziativa. I dati che, anche a seguito delle verifiche, risultano eccedenti o non pertinenti o non indispensabili non possono essere utilizzati, salvo che per l'eventuale conservazione, a norma di legge, dell'atto o del documento che li contiene. Specifica attenzione � prestata per l'indispensabilit� dei dati riferiti a soggetti diversi da quelli cui si riferiscono direttamente le prestazioni e gli adempimenti.
Resta altres� fermo quanto previsto nel capo II in materia di sondaggi e di ricerche.
4) Richieste di autorizzazione. I titolari dei trattamenti che rientrano nell'ambito di applicazione della presente autorizzazione non sono tenuti a presentare una richiesta di autorizzazione a questa Autorit�, qualora il trattamento che si intende effettuare sia conforme alle prescrizioni suddette.
Il Garante non prender� in considerazione richieste di autorizzazione per trattamenti da effettuarsi in difformit� alle prescrizioni del presente provvedimento, salvo che, ai sensi dell'art. 41 del Codice, il loro accoglimento sia giustificato da circostanze del tutto particolari o da situazioni eccezionali non considerate nella presente autorizzazione.
5) Norme finali. Restano fermi gli obblighi previsti da norme di legge o di regolamento e dalla normativa comunitaria, che stabiliscono divieti o limiti pi� restrittivi in materia di trattamento di dati personali e, in particolare:
Restano altres� fermi gli obblighi di legge che vietano la rivelazione senza giusta causa e l'impiego a proprio o altrui profitto delle notizie coperte dal segreto professionale, nonch� gli obblighi deontologici, previsti anche dai codici deontologici e di buona condotta adottati in attuazione dell'art. 12 del Codice.
Resta ferma, infine, la possibilit� di diffondere dati anonimi anche aggregati.
6) Efficacia temporale e disciplina transitoria. La presente autorizzazione ha efficacia a decorrere dal 1� gennaio 2010 fino al 30 giugno 2011, salve eventuali modifiche che il Garante ritenga di dover apportare in conseguenza di eventuali novit� normative rilevanti in materia.