Source: http://www.forogiuridico.it/2015/04/cassazione-aggiornamento-21-aprile-2015.html
Timestamp: 2018-10-23 03:48:11+00:00
Document Index: 71884484

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 294', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 10', 'art. 1759', 'sentenza ']

Foro Giuridico: Cassazione: aggiornamento 21 Aprile 2015
Astreintes: la compatibilità in Italia secondo la Cassazione (giurdanella.it)
Le astreintes sono compatibili con l'ordine pubblico italiano? E' questo l'interrogativo cui hanno dato una esauriente risposta i giudici della Continua Giurdanella.it .
Avvocato presso l'ente pubblico. L'iscrizione all'Albo la paga la p.a. (telediritto.it)
Eleonora Mattioli - edotto: Con sentenza n. 7776 depositata il 16 aprile 2015, la Corte di Cassazione ha stabilito che l'avvocato inserito all'interno di un Ente pubblico, deve essere tenuto indenne dall'amministrazione, di quanto pagato per la quota annuale di iscrizione all'Albo speciale.
Cassazione Civile: Ordinanza interlocutoria n. 6330 del 27/03/2015 (cortedicassazione.it)
La Sezione Sesta civile - T ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite della questione, su cui vi è contrasto, se, ai fini dell'assoggettamento all'IRAP, sia rilevante lo svolgimento in forma associata di un'attività libero professionale e, specificamente, dell'attività medica in regime convenzionato con il servizio sanitario nazionale in generale ed in quello di medicina di gruppo in particolare.
Cassazione Civile: Sentenza n. 6855 del 03/04/2015 (cortedicassazione.it)
La formazione di una nuova famiglia di fatto da parte del coniuge divorziato determina la perdita definitiva dell'assegno divorzile di cui il medesimo benefici.
In tema di traduzione dell'ordinanza cautelare, la Terza sezione della Corte di cassazione ha affermato che, qualora la mancata conoscenza della lingua italiana da parte dell'indagato emerga nel corso dell'interrogatorio di garanzia, tale situazione va equiparata a quella di assoluto impedimento regolata dall'art. 294, secondo comma, cod. proc. pen., e che, se il giudice dispone la traduzione del provvedimento coercitivo in un 'termine congruo', dal deposito di essa decorre nuovamente il termine per l'interrogatorio, il cui mancato rispetto determina l'inefficacia del titolo cautelare.
Condominio. La proprietà del pianoterra si estende anche ai vani sottosuolo (telediritto.it)
Eleonora Mattioli - Edotto: Con sentenza n. 5895 depositata il 20 aprile 2015, la Corte di Cassazione ha deciso in ordine ad una controversia tra due soggetti, che si affermavano entrambi proprietari esclusivi dello stesso locale sottoterra ed adibito a cantina, all'interno di un edificio condominiale.
Il concordato preventivo "salva" dal reato penale in caso di omesso versamento iva (ateneoweb.com)
La Cassazione ha sentenziato (sentenza 15853 del 16 aprile 2015) che l`omesso versamento del debito IVA emerso dalla dichiarazione annuale, per importi superiori a 50.000 euro, entro il termine per il versamento dell`acconto relativo al periodo di imposta successivo (e quindi il 27 dicembre), non integra la fattispecie penale di cui all`art. 10-terdel DLgs. 74/2000, nei casi in cui il contribuente sia anteriormente ammesso a una procedura di concordato preventivo che preveda solo una dilazione del versamento di quanto dovuto.
Il mediatore non può limitarsi a trasmettere informazioni non verificate (condominioweb.com)
La Cassazione ha precisato che sul mediatore grava l'obbligo di verificare tutte le informazioni a lui note e comunque conoscibili, puntualizzando che tale professionista non può limitarsi a trasmettere informazioni non verificate violando, in tal modo, il principio sancito dall'art. 1759 del codice civile. Il fatto . Dopo aver sottoscritto la promessa di acquisto di un immobile, tramite l'intervento di un'agenzia immobiliare, il promissario acquirente cita in giudizio quest'ultima
La mancata reintegra nel posto di lavoro non costituisce reato (ateneoweb.com)
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 6777/2015, ha statuito che non costituisce reato la mancata ottemperanza del datore di lavoro all`ordine del giudice di reintegrare un dipendente nel posto di lavoro. Per tale inadempimento sono previste, infatti, solo conseguenze civili di natura patrimoniale e per le quali il lavoratore potra` richiedere un risarcimento.