Source: https://www.tabelleretributive.it/ccnl_Capitani_Lungo_Corso_-_Direttori_di_Macchina.html
Timestamp: 2019-05-27 05:29:07+00:00
Document Index: 44235118

Matched Legal Cases: ['art. 123', 'art. 123', 'art. 326', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 4', 'art. 23', 'art. 20', 'art. 49', 'art. 48']

Campo di applicazione del c.c.n.l.
Le parti si danno reciprocamente atto che, quale espresso presupposto di conclusione e stipulazione del presente rinnovo del c.c.n.l. e dei precedenti rinnovi dei cc.cc.nn.l., è stato tra esse voluto e pattuito un vincolo di stretta inscindibilità fra tutte le pattuizioni previste nei suddetti rinnovi.
B) Il termine "comandante" usato nel testo del presente contratto, definisce e qualifica il capitano di lungo corso in possesso del titolo professionale, al comando nave, come configurato dall'art. 123, lett. a) e b), 1° comma del Codice della navigazione e dagli artt. 248-249 del regolamento della navigazione marittima al C.d.N.
C) Il termine "direttore di macchina" usato nel testo del presente contratto, definisce e qualifica il capitano di macchina in possesso del titolo professionale, alla direzione di macchina, come configurato dall'art. 123, lett. a) e b), 2° comma del Codice della navigazione e dagli artt. 265-266 del regolamento della navigazione marittima al C.d.N.
1. ferma restando la disciplina di cui all'art. 326 del codice della navigazione 1°, 2° e 3° comma, il singolo contratto di arruolamento a tempo determinato può avere una durata non superiore a quattro mesi. In relazione alla minor durata sopra specificata, si conviene che, in caso di intervallo tra successivi contratti di arruolamento a tempo determinato inferiore a sessanta giorni, il contratto di arruolamento si considera a tempo indeterminato solo in caso in cui complessivamente, in virtù della sua durata e delle singole interruzioni inferiori a 60 giorni, si raggiunga l'arco temporale superiore ad un anno. Se il termine del contratto di arruolamento scade in corso di viaggio, il contratto stesso si intende prorogato fino al porto di ultima destinazione;
Qualora per cause di forza maggiore mancasse uno degli ufficiali abilitato alla guardia prescritti dalla tabella minima di armamento e conseguentemente il comandante o il dovesse disimpegnare in sua sostituzione il servizio di guardia in navigazione secondo le risultanze del giornale nautico, avrà diritto oltre al proprio normale trattamento economico, al minimo contrattuale conglobato dell'ufficiale mancante maggiorato del 7% (sette per cento).
Durante tale periodo il comandante o direttore di macchina percepirà lo stipendio mensile di cui all'art. 34 ed una indennità pari al 37 per cento del minimo contrattuale conglobato.
E' sempre in facoltà dell'armatore di sostituire, in tutto o in parte, il preavviso con la corresponsione di una indennità pari ad 1/30 (un trentesimo) di:
Qualora il viaggio di rientro non sia ancora iniziato e l'armatore lo richieda, il comandante o il sarà tenuto a continuare il servizio per un ulteriore periodo massimo di due mesi verso la corresponsione di un supplemento pari al 25 per cento dello stipendio di cui all'art. 34.
Alla cessazione del rapporto di lavoro per qualsiasi causa l'armatore corrisponderà al comandante o direttore di macchina o agli aventi diritto, il trattamento di fine rapporto calcolato secondo le modalità ed i criteri stabiliti dalle norme della legge 29 maggio 1982, n. 297. In particolare ai sensi del 2° comma dell'art. 4 della citata legge, la retribuzione utile è costituita esclusivamente dai seguenti elementi:
Ai fini del coordinamento della norma di cui al presente articolo, si procederà a computare, per la determinazione dei bienni di anzianità maturata fino al 31 dicembre 1981, l'anzianità di imbarco nella qualifica in c.r.l., presso lo stesso armatore. A partire dal 1° gennaio 1982 gli scatti di anzianità matureranno in relazione all'anzianità in c.r.l. nella qualifica con l'azienda.
E' istituito a cura delle Organizzazioni stipulanti il presente contratto, un Collegio arbitrale cui è demandato il compito di pronunciarsi sui ricorsi che gli siano sottoposti in materia di licenziamento o provvedimenti disciplinari dai comandanti o direttori di macchina in c.r.l.
Ove non si raggiunga la conciliazione il Collegio, anche in contumacia di una delle parti, emetterà il proprio lodo entro 60 giorni dalla data di riunione di cui al 10° comma, salva la facoltà del Presidente di disporre una proroga fino ad un massimo di ulteriori 30 giorni in relazione a necessità inerenti allo svolgimento della procedura.
Le spese relative al Collegio, intendendosi per tali quelle afferenti la partecipazione del Presidente, saranno in ogni caso ripartite al 50 per cento fra le parti in causa.
E' facoltà del comandante o direttore di macchina di ricorrere al Collegio arbitrale di cui all'art. 23 nei casi previsti alle lett. a), d), h) del presente articolo.
E' sempre facoltà dell'armatore di sostituire, in tutto o in parte, il preavviso con la corresponsione di una indennità pari ad 1/30 (un trentesimo) di:
Dal 1º giugno 2007
Comandante in 2ª (crociere)
Direttore di macchina in 2ª (crociere)
Direttore di macchina in 2ª
a) Qualora la nave dovesse navigare o sostare in zone geografiche ove esista un effettivo rischio di guerra, riconosciuto come tale quello per il quale le Società assicuratrici corpo navi richiedono un soprappremio di almeno 0,25 per cento, verranno corrisposte al comandante o direttore di macchina, in aggiunta alla indennità di navigazione di cui al punto 1, le seguenti quote giornaliere integrative della indennità di navigazione per ogni giorno o frazione di giorno di effettiva permanenza della nave in dette zone o porti:
Il comandante o direttore di macchina ha facoltà di delegare una o più persone a riscuotere parte delle sue competenze fino all'80 per cento.
b) le festività nazionali (25 aprile - 1° maggio - 2 giugno);
Le parti si danno reciprocamente atto che, quale espresso presupposto di conclusione e stipulazione dell'accordo sindacale istitutivo della normativa in materia di "mensilizzazione" per i comandanti e direttori di macchina in c.r.l., di cui all'art. 20, punto 7 del c.c.n.l., i ratei delle gratifiche natalizia e pasquale sono stati esclusi dal computo dell'indennità sostitutiva dei riposi compensativi per festività e ferie limitatamente a tale personale. Resta inteso che in caso di cessazione del rapporto di lavoro, per qualunque causa, ai comandanti e direttori di macchina in c.r.l. dovranno essere liquidati i riposi compensativi per festività e ferie secondo i criteri di calcolo indicati nell'art. 49.
a) un'indennità in capitale corrispondente al 50 per cento del capitale di copertura della rendita di legge;
Art. 54 - Assistenza economica per le malattie insorte dopo il 28° giorno dalla data dello sbarco
L'armatore assicurerà presso l'IPSEMA il comandante o direttore di macchina cui si applicano le norme in c.r.l. in aggiunta alle provvidenze già in atto per legge o regolamento ai fini della corresponsione di una indennità giornaliera per le malattie che impediscano totalmente e di fatto di attendere al lavoro e si manifestino dal 29° giorno successivo alla data dello sbarco ed accertati dal medico di fiducia dell'IPSEMA.
La indennità giornaliera sarà corrisposta nella misura di un trentesimo del minimo contrattuale conglobato, con esclusione di ogni altro elemento retributivo. La indennità giornaliera sarà corrisposta in base agli accertamenti e alle prescrizioni dei medici fiduciari dell'IPSEMA in conformità alle disposizioni vigenti, a partire dal 4° giorno successivo a quello della denuncia della malattia debitamente accertata fino alla guarigione clinica del comandante o direttore di macchina e per la durata massima di 180 giorni dall'annotazione dell'ultimo sbarco sul ruolo.
E' facoltà del comandante o direttore di macchina di farsi assistere da un legale di fiducia dell'armatore scelto dal comandante o direttore di macchina fra due nominativi indicati dall'armatore, con onere a carico di quest'ultimo.
Le condizioni di miglior favore in atto si intendono mantenute, salva la facoltà di effettuare in sede di applicazione del contratto eventuali assorbimenti della parte relativa ai miglioramenti economici conseguiti col presente rinnovo contrattuale, al 100 per cento per integrazioni aziendali generalizzate e al 50 per cento per quelle riconosciute individualmente a titolo di merito.
Premesso che in data 11 ottobre 1988 è stata istituita, con l'accordo di rinnovo del c.c.n.l. 3 febbraio 1986 per i capitani di lungo corso al comando e per i capitani di macchina alla direzione di macchina, una assicurazione contro il rischio di morte a seguito di infortunio a bordo nonché contro il rischio del ritiro definitivo del libretto di navigazione a seguito di infortunio a bordo o di malattia;
Considerato che la decorrenza dell'obbligo assicurativo fissata inizialmente per il 1° gennaio 1989 è stata in data 28 dicembre 1988 concordemente prorogata al 1° febbraio 1989 allo scopo di consentire alle parti una migliore definizione delle condizioni assicurative.
La presente garanzia è prestata fino al 55° anno di età.
9) Con decorrenza 1° luglio 2007, la tutela assicurativa per la copertura del caso morte a bordo o in franchigia per qualsiasi causa viene estesa anche ai comandanti e ai direttori di macchina imbarcati su navi superiori a 3.000 t.s.l.
Scopo della riunione è dare attuazione all'Allegato 6 del c.c.n.l. 26 novembre 1991 per capitani di lungo corso al comando e capitani di macchina alla direzione di macchina di navi dell'armamento libero.
- con riferimento all'Allegato 6 del vigente c.c.n.l. e relativo verbale di accordo 22 dicembre 1993;
Dal 1° gennaio 1996, pertanto, la polizza in argomento beneficerà dello sgravio fiscale di cui all'art. 48 del Testo unico delle imposte sui redditi (D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917).
Scopo della riunione è dare attuazione all'Allegato 6 del c.c.n.l. del 26 novembre 1991 e successivo rinnovo per capitani di lungo corso al comando e capitani di macchina alla direzione di macchina di navi dell'armamento libero.
7. L'assicurazione previdenziale integrativa prevista dall'Allegato 6 del c.c.n.l. 26 novembre 1991 e successivo rinnovo per capitani di lungo corso al comando e capitani di macchina alla direzione di macchina di navi dell'armamento libero si intende sospesa.
Quale contropartita della sospensione di cui sopra i datori di lavoro corrisponderanno dal 1° gennaio al 31 dicembre 1997 ai comandanti e ai D.M. alle proprie dipendenze la somma mensile convenzionalmente stabilita in lorde euro 46,48.
Il presente accordo sostituisce "in toto" gli accordi del 22 dicembre 1993, del 21 dicembre 1995 e 18 gennaio 1996. Entrerà in vigore con il 1° gennaio 1997 ed avrà durata triennale.
Per nucleo familiare si intende convenzionalmente, oltre al comandante o direttore di macchina indicato in elenco, il coniuge, i figli fino alla scadenza del periodo assicurativo annuale al compimento del 26° anno di età, nonché i genitori a carico e conviventi.
E' possibile per i comandanti e D.M. estendere la copertura assicurativa per i figli con età superiore a 26 anni con la relativa spesa a proprio carico.
E' possibile per i pensionati e loro nuclei familiari usufruire delle prestazioni assicurative sanitarie versando alla CAS.CO.DI. la somma annua di euro 780,00.
(1) Elevato a euro 1.442,79 con decorrenza 1° gennaio 2004 e a euro 1.503,00 con decorrenza 1° gennaio 2010. Resta inteso che tale somma sarà ripartita per 2/3 a carico dell'armatore, comprensiva del contributo di solidarietà versato all'INPS, e per 1/3 a carico del comandante/direttore di macchina.
Principali garanzie prestate - Decorrenza 1° gennaio 2008
A partire dal 1° luglio 2007, in caso di ricovero in istituti o cliniche private, i rimborsi previsti attraverso la polizza sanitaria stipulata tramite i fondi all'uopo preposti prevedono, a carico dell'assicurato, uno scoperto pari al 15% delle spese sostenute.
In vigore dal 1º giugno 2007
Durante il 2º e 3º anno
Durante il 4º e 5º anno
Durante il 6º e 7º anno
Durante l'8º e 9º anno
Durante il 10º e 11º anno
Durante il 12º e 13º anno
Durante il 14º e 15º anno
Durante il 16º anno e oltre
In vigore dal 1º gennaio 2008
Dir. macchina in 2ª
Durante il 16º e oltre
Le parti, in continuità con la prassi contrattuale del settore, hanno rinnovato la parte economica relativa al biennio 2009-2010 del c.c.n.l. per i capitani di lungo corso al comando e capitani di macchina alla direzione di macchina di navi dell'armamento libero e delle società del gruppo Tirrenia non in regolamento organico.
Minimi contrattuali in vigore dal 1° gennaio 2009
Minimi contrattuali in vigore dal 1° gennaio 2010
Il giorno 3 febbraio 2009 tra Confitarma, Fedarlinea e Segreterie nazionali FILT-CGIL, FIT-CISL, UIL-Trasporti, è stato convenuto che, con decorrenza 1° gennaio 2010, il premio assicurativo annuo per la copertura integrativa sanitaria prevista dalle norme contrattuali per i comandanti e i direttori di macchina imbarcati su navi superiori a 3.000 t.s.l. viene elevato da € 1.442,79 a € 1.503,00.