Source: http://www.progettobadenya.it/statuto/
Timestamp: 2020-01-18 06:12:54+00:00
Document Index: 8689242

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 7', 'art.4', 'art. 2382', 'art. 17', 'art18']

Statuto – Progetto Badenya
E’ costituita fra i presenti, ai sensi del Codice civile e del Decreto Legislativo 3 luglio
2017, n. 117 (in seguito denominato “Codice del Terzo settore”), una associazione
avente la seguente denominazione1:
“Progetto Badenyà” O.D.V., da ora in avanti denominata “associazione”, con sede legale nel Comune di Scarperia e San Piero via di Rosine 1 e con durata illimitata.
L’associazione non ha scopo di lucro e persegue finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, mediante lo svolgimento prevalentemente in favore di terzi di una o più delle attività di interesse generale, di cui all’art. 5 del Codice del Terzo settore, avvalendosi in modo prevalente dell’attività di volontariato dei propri associati o delle persone aderenti agli enti associati:
– Cooperazione allo sviluppo, ai sensi della legge 11 agosto 2014, n. 125, e successive modificazioni. In Burkina Faso, attraverso la realizzazione di progetti che abbiano l’obiettivo di favorire l’accesso all’acqua potabile, il miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie, il diritto alla scolarizzazione, l’emancipazione economica e sociale. In Italia, attraverso l’organizzazione o la partecipazione ad eventi che abbiano lo scopo di promozione e sensibilizzazione su argomenti come la solidarietà, il rispetto dei diritti umani, il volontariato.
L’associazione può esercitare, a norma dell’art. 7 del Codice del Terzo settore, anche attività di raccolta fondi – attraverso l’organizzazione di eventi di beneficenza, richiesta a terzi di donazioni, lasciti e contributi di natura non corrispettiva – al fine di finanziare le proprie attività di interesse generale e nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con il pubblico.
– La dichiarazione di conoscere ed accettare integralmente il presente Statuto, gli
eventuali regolamenti e di attenersi alle deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi;
La deliberazione di ammissione deve essere comunicata all’interessato e annotata, a
cura dell’Organo di amministrazione, nel libro degli associati.
(Modalità di comunicazione e convocazione delle riunione e assemblee)
Le convocazioni, le comunicazioni, le autorizzazioni, le informazioni ecc. previste nello Statuto possono avvenire oltre che per posta ordinaria anche mediante messaggi di posta elettronica o altri strumenti tecnologici.
– Essere rimborsati dalle spese effettivamente sostenute e documentate e preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo;
– Prendere atto dell’ordine del giorno delle assemblee, prendere visione dei
bilanci e consultare i libri associativi;
La qualifica di associato si perde per morosità della quota associativa morte, recesso o
La dichiarazione di recesso ha effetto con lo scadere dell’anno in corso, purché sia fatta
almeno 3 mesi prima.
Nell’Assemblea hanno diritto di voto tutti coloro che sono iscritti, da almeno 3 mesi, nel libro degli associati e sono in regola con il pagamento della quota associativa.
La convocazione dell’Assemblea viene mediante comunicazione secondo le modalità indicate nell’art.4 del presente statuto, contenente il luogo, la data e l’ora di prima e seconda convocazione e l’ordine del giorno, spedita almeno 14 giorni prima della data fissata per l’Assemblea all’indirizzo risultante dal libro degli associati.
L’Assemblea si riunisce almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio di
– Nomina e revoca i componenti degli organi associativi determinandone previamente il numero dei componenti;
– Delibera lo scioglimento, la trasformazione, la fusione o la scissione
– Delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla Legge, dall’Atto costitutivo o dallo
– Delibera sull’importo, le modalità di versamento e i termini della quota
associativa biennale;
– Delibera sulle linee generali programmatiche dell’attività dell’associazione;
– Discute e Approva eventuali regolamenti interni per il funzionamento
dell’associazione, predisposti dal Consiglio direttivo;
Per modificare lo Statuto o per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio occorre la presenza di almeno dei 2/3 dei soci attivi degli associati e il voto favorevole dei 2/3 dei presenti.
Rientra nella sfera di competenza del Consiglio Direttivo tutto quanto non sia per Legge
o per Statuto di pertinenza esclusiva dell’Assemblea o di altri organi associativi.
– Eleggere tra i propri componenti il presidente e revocarlo:
– Eleggere tra i propri componenti il vice presidente e revocarlo
– Nominare il tesoriere ed il segretario
– formulare i programmi di attività associativa sulla base delle linee approvate
– predisporre tutti gli elementi utili all’Assemblea per la previsione e la programmazione
– curare la gestione di tutti i beni mobili e immobili di proprietà dell’associazione o ad
essa affidati;
– propone all’assemblea eventuali Regolamenti per il funzionamento dell’associazione;
– Ratifica e respinge i provvedimenti d’urgenza adottati dal Presidente
– conferisce procure generali e speciali
Il Consiglio Direttivo è formato da un numero di componenti, compreso tra 7 e 15, nominati dall’Assemblea per la durata di 4 anni e sono rieleggibili per un numero indeterminato di mandati.
Tutti gli amministratori sono scelti tra le persone fisiche associate ovvero indicate, tra i
propri associati, dagli enti associati: si applica l’art. 2382 Codice civile riguardo alle cause di ineleggibilità e di decadenza.
Il Presidente è eletto tra i componenti del Consiglio Direttivo a maggioranza dei presenti.
Almeno un mese prima della scadenza del mandato dell’Organo di amministrazione, il
Presidente convoca l’Assemblea per il rinnovo del Consiglio Direttivo.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua attribuzione ogniqualvolta questi
sia impossibilitato nell’esercizio delle sue funzioni.
– è nominato dal Consiglio Direttivo
– Ha il compito di dare esecuzione alle deliberazioni del Consiglio Direttivo e
provvede al normale andamento dell’Associazione con il coordinamento del
– Cura la tenuta della corrispondenza
– Trasmette gli inviti per le riunioni del Consiglio Direttivo e delle Assemblee
– Cura i rapporti tra gli organi del Consiglio Direttivo e si coordina organicamente
con il Tesoriere anche per la verifica dei pagamenti delle quote sociali
– Cura i rapporti tra l’Associazione e i soci informandoli sulle varie attività o iniziative
– Mantiene i rapporti con sostenitori, Enti Pubblici, altre Associazioni, organi di stampa, media locali
– Cura la tenuta del libro degli associati mantenendo sempre aggiornato l’archivio dell’Associazione e conservando i dati anagrafici e i contatti che i soci
forniscono all’atto della domanda di ammissione all’Associazione
– Redige i verbali delle riunioni e li trascrive sugli appositi libri affidati alla sua custodia
– Cura il disbrigo degli affari ordinari e svolge ogni altro compito a lui demandato dal Presidente
– Consegna al proprio successore, al termine dell’incarico, tutta la
documentazione di sua competenza redigendo apposito verbale
– È responsabile della gestione amministrativa e finanziaria dell’Associazione
inerente l’esercizio finanziario e la tenuta dei libri contabili.
– Gestisce il conto corrente dell’Associazione effettuando qualsiasi operazione autorizzata dal Consiglio Direttivo (bisognerà decidere chi ha il potere di firma, se la firma è libera e disgiunta dal Presidente ecc. ecc.)
– Coadiuva il Consiglio Direttivo nella preparazione del Bilancio Consuntivo e del Bilancio preventivo relativi all’anno solare da presentare per l’approvazione all’Assemblea dei soci
– Verifica la copertura finanziaria delle spese previste allertando il Consiglio
Direttivo nel caso in cui eventuali spese siano superiori a quelle previste
– Controlla che tutti i soci siano in regola con i pagamenti delle quote
– Aggiorna i registri contabili ed è responsabile di tutti i documenti contabili da lui
– Fornisce aggiornamenti al Consiglio Direttivo su entrate e uscite
– Provvedere ai pagamenti delle spese approvate dal Consiglio Direttivo
– Effettua eventuali rimborsi delle spese secondo le modalità definite dal Consiglio
– Rilascia una ricevuta ogni qualvolta percepisce una somma in contanti a qualsiasi titolo
– Si coordina organicamente con il Segretario per ottimizzare la gestione
amministrativa e finanziaria dell’Associazione
– Consegna al proprio successore, al termine dell’incarico, tutta la documentazione contabile o di altro genere di sua competenza redigendo apposito verbale
Per le attività di interesse generale prestate, l’associazione può ricevere soltanto il
rimborso delle spese effettivamente sostenute e documentate.
ART. 17 (Bilancio di esercizio)
ART. 18 (Libri)
– Registro dei volontari, che svolgono la loro attività in modo non occasionale
– Libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo, tenuto a cura
dello stesso organo;
Gli associati hanno diritto di esaminare i suddetti libri associativi secondo le seguenti modalità, facendone richiesta motivata al Segretario.
ART. 19 (Volontari)
Ai volontari possono essere rimborsate dall’associazione soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, preventivamente autorizzati dal Consiglio Direttivo, entro limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dall’Organo di amministrazione: sono in ogni caso vietati rimborsi spese di tipo forfetario.
Le spese sostenute dai volontari possono essere rimborsate nei limiti di quanto previsto
dall’art. 17 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117
La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con
L’associazione deve assicurare i volontari contro gli infortuni e le malattie connessi allo svolgimento dell’attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile verso i terzi ai sensi dell’art18 del D.Lgs 117/2017.
ART. 20 (Lavoratori)
L’associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento oppure nei limiti occorrenti a qualificare o specializzare l’attività svolta. In ogni caso, il numero dei lavoratori impiegati nell’attività non può essere superiore al
50% del numero dei volontari.
– L’invio di eventuali notiziari dell’associazione
I trattamenti saranno svolti e i dati conservati da incaricati autorizzati, in forma
cartacea e/o informatica. I dati non saranno comunicati a terzi né saranno diffusi. L’indicazione del nome, data di nascita, indirizzo, telefono e mail è necessaria per la gestione del rapporto associativo e per l’adempimento degli obblighi di legge.
Al momento della cessazione del rapporto associativo, i dati non saranno più trattati e
saranno conservati esclusivamente nel libro soci custodito presso l’Associazione. Diritti dell’interessato
Nella qualità di interessato, Ti è garantito il diritto all’accesso, rettifica, cancellazione, limitazione e opposizione al trattamento dei dati, di revocare il consenso (ove prestato) al trattamento (senza pregiudizio per la liceità del trattamento basata sul consenso acquisito prima della revoca L’esercizio dei diritti può essere esercitato mediante
comunicazione scritta da inviare alla mail
lettera raccomandata a/r presso la sede dell’Associazione.
Titolare del trattamento è l’Associazione ”, con sede a
Scarperia e San Piero, VIA