Source: http://www.architettodileo.it/circolare_0548427_del_29_07_2013.html
Timestamp: 2017-11-18 17:39:00+00:00
Document Index: 138297543

Matched Legal Cases: ['art. 52', 'art 4', 'art. 8', 'art. 21', 'art 4', 'art 14', 'art. 8']

Architetto Di Leo Leonardo - Disciplina dell'Agriturismo - Circolare della Regione Campania nr. 0548427 del 29-07-2013
5: Circolare Campania, prot. 0548427 del 29-07-2013
(Riferimento alla L.R. Campania 15/2008 sull'Agriturismo)
La legge regionale n.15/2008 “Disciplina per l’attività di agriturismo” è entrata in vigore dal 14 gennaio 2010 con l’approvazione del ”Regolamento di attuazione”.
- definizione snella e puntuale delle attività di agriturismo, svincolata dalla generica definizione di turismo rurale;
- semplificazione dell’iter amministrativo:
- necessità di qualificare le aziende agrituristiche introducendo la riserva di denominazione con relative sanzioni per gli inadempienti, inoltre, definisce gli obblighi del titolare dell’attività agrituristica nei confronti degli ospiti;
- necessità di adottare un regolamento per l’esecuzione della legge, distinto per attività, teso a disciplinare con maggior dettaglio quanto normato dalla legge;
- individuazione dei criteri per l’esecuzione dei controlli amministrativi e sulla qualità dell’accoglienza, con modalità e tempi compatibili con lo svolgimento delle attività produttive;
- disciplinare le competenze tra i diversi livelli di governo (Regione e Comuni)
La Legge Regionale n. 1 del 27/01/2012 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale 2012 e pluriennale 2012 – 2014 della Regione Campania (Legge Finanziaria Regionale 2012)” con l'art. 52 - comma 17 (Abrogazioni e modifiche di disposizioni legislative) ha rivisitato il disegno della legge n. 15 del 2008, abrogando i seguenti articoli:
Articolo 15 – Comitato tecnico regionale per l'agriturismo
Ne consegue che i compiti già attribuiti alle province passano nei compiti esclusivi della Regione come previsto dall’art 4 - comma f bis “l'attribuzione della classificazione delle aziende agrituristiche nonché la vigilanza e controllo sulla osservanza degli obblighi della presente legge”. Pertanto, si rende necessario, ai fini della completa attuazione della norma, chiarire la gestione, le modalità e le competenze dei controlli amministrativi in capo alla Regione e ai Comuni. Il presente manuale, pertanto, definisce le modalità per la gestione delle procedure e dei controlli amministrativi e del mantenimento degli obblighi degli operatori agrituristici campani.
-Personale dei Settori Tecnico Amministrativo decentrati dell’Agricoltura.
A questi soggetti, per le rispettive competenze, sono demandati i compiti dettagliati dagli articoli 4, 8, 17, 18,19,21 della legge.
FASE 1 - Affiancamento ai Comuni
Tale fase operativa, che riveste carattere di straordinarietà, dovrà svolgersi nell'arco di 6 mesi e si concretizza a sua volta nelleseguenti 4 sottofasi:
1. Estrazione del campione: il settore ITABI provvederà ad estrarre il campione dei Comuni da sottoporre a controllo. Per ciascuna Provincia sul totale dei Comuni, in cui ricadono aziende agrituristiche, sarà estratto un campione di Comuni pari al 10%. Tale campionamento può essere più volte ripetuto, a seguito di particolari esigenze emerse durante la prima fase di controllo. L'esito del campionamento sarà comunicato ai competenti uffici regionali e ai Comuni interessati.
4. Raccolta dei dati: elaborazione dei dati per l'implementazione dell'Archivio regionale delle aziende agrituristiche ai sensi dell'art. 8 della legge.
FASE 2 – Mantenimento degli impegni e obblighi degli operatori agrituristici (Articolo 11 e 12 della legge)
Tale fase, che riveste carattere di ordinarietà, investe prevalentemente le Amministrazioni Comunali. Per la realizzazione di questa fase, si ravvede la necessità di predisporre un'apposita check-list, redatta dal Settore ITABI, ai fini di rendere omogenei i dati da rilevare sulle aziende agrituristiche operanti. I Comuni raccolte le informazioni sulle proprie aziende ne danno tempestivamente comunicazione al competente Settore ITABI, anche ai fini della relazione prevista dall'art. 21 “Clausola valutativa ” in ordine ai seguenti punti:
In ultimo si ravvede la necessità di sottolineare che ai sensi del comma f bis dell’art 4 oltre ai controlli ordinari precedentemente illustrati, la Regione al fine di attribuire la classificazione delle aziende agrituristiche ( Decreto Mipaf del 13.02.2013 pubblicato sulla GU n.54 del 05.03.2013), ai sensi dell’art 14 del regolamento attuativo, ogni anno provvederà alla estrazione di un campione pari al 20% delle aziende inserite nell’Archivio previsto dall’art. 8 della norma.
Tali controlli saranno effettuati sempre in stretta collaborazione con i delegati dei Comuni dove ricadono le aziende campionate.
Il presente manuale è pubblicato sul sito internet della Regione Campania, a valere di notifica a tutti gli effetti di legge.
Generalità ed evoluzione normativa sull'Agriturismo - Legge Quadro nazionale 96/2006
L.R. Campania 15/2008 - Regolamento di attuazione della L.R. Campania 15/2008
Circolare Regione Campania nr. 0548427 del 29.07.2013