Source: http://www.comune.torino.it/regolamenti/312/312.htm
Timestamp: 2017-11-19 19:46:10+00:00
Document Index: 133644907

Matched Legal Cases: ['art. 97', 'art. 108', 'art. 112', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 17', 'art. 12', 'art. 70', 'art. 68', 'art. 80', 'art. 130', 'art. 43', 'art. 62', 'art. 62', 'art. 3', 'art. 62', 'art. 32', 'art. 18', 'art. 60', 'art. 65', 'art. 65', 'art. 70', 'art. 73', 'art. 406', 'art. 73', 'art. 403', 'art. 86', 'art. 403', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 86', 'art. 43', 'art. 73', 'art. 43', 'art. 86', 'art. 40', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 43', 'art. 73', 'art. 40', 'art. 11', 'art. 66', 'art. 68', 'art. 73', 'art. 43', 'art. 139', 'art. 13', 'art. 73', 'art. 139', 'art. 95', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 223', 'art. 116', 'art. 71', 'art. 223', 'art. 19', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 381', 'art. 188', 'art. 73', 'art. 15', 'art. 68', 'art. 71', 'art. 73', 'art. 15', 'art. 43', 'art. 65', 'art. 69', 'art. 17', 'art. 12', 'art. 76', 'art. 65', 'art. 11', 'art. 73', 'art. 65', 'art. 108', 'art. 6', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 43', 'art. 68', 'art. 97', 'art. 108', 'art. 32', 'art. 73', 'art. 1', 'art. 1']

Citta' di Torino - Regolamenti - n. 312 - Trattamento dati sensibili e giudiziari
ai sensi degli articoli 20, comma 2, e 21, comma 2, del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196
Approvato con deliberazione del Consiglio Comunale in data 12 dicembre 2005 (mecc. 2005 09554/066) esecutiva dal 26 dicembre 2005. Modificato con deliberazioni del Consiglio Comunale in data 24 luglio 2006 (mecc. 2006 03533/066) i.e. - esecutiva dal 6 agosto 2006 e 14 gennaio 2008 (mecc. 2007 07618/066) i.e. - esecutiva dal 28 gennaio 2008.
Articolo 2 - Individuazione dei tipi di dati e di operazioni eseguibili
1. Il presente Regolamento, in attuazione del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196, identifica i tipi di dati sensibili e giudiziari e le operazioni eseguibili da parte della Città di Torino nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali.
1. In attuazione delle disposizioni di cui agli articoli 20, comma 2, e 21, comma 2, del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196, le schede che formano parte integrante del presente Regolamento, contraddistinte dai numeri da 1 a 35, identificano i tipi di dati sensibili e giudiziari per cui è consentito il relativo trattamento, nonché le operazioni eseguibili in riferimento alle specifiche finalità di rilevante interesse pubblico perseguite nei singoli casi ed espressamente elencate nel Decreto Legislativo n. 196/2003 (articoli 59, 60, 62-73, 86, 95, 98 e 112).
2. I dati sensibili e giudiziari individuati dal presente Regolamento sono trattati previa verifica della loro pertinenza, completezza e indispensabilità rispetto alle finalità perseguite nei singoli casi, specie nel caso in cui la raccolta non avvenga presso l'interessato.
3. Le operazioni di interconnessione, raffronto, comunicazione e diffusione individuate nel presente Regolamento sono ammesse soltanto se indispensabili allo svolgimento degli obblighi o compiti di volta in volta indicati, per il perseguimento delle rilevanti finalità di interesse pubblico specificate e nel rispetto delle disposizioni rilevanti in materia di protezione dei dati personali, nonché degli altri limiti stabiliti dalla legge e dai regolamenti.
4. I raffronti e le interconnessioni con altre informazioni sensibili e giudiziarie detenute dalla Città di Torino sono consentite soltanto previa verifica della loro stretta indispensabilità nei singoli casi ed indicazione scritta dei motivi che ne giustificano l'effettuazione. Le predette operazioni, se effettuate utilizzando banche di dati di diversi titolari del trattamento, nonché la diffusione di dati sensibili e giudiziari, sono ammesse esclusivamente previa verifica della loro stretta indispensabilità nei singoli casi e nel rispetto dei limiti e con le modalità stabiliti dalle disposizioni legislative che le prevedono (articolo 22 del Decreto Legislativo n. 196/2003).
5. Sono inutilizzabili i dati trattati in violazione della disciplina rilevante in materia di trattamento dei dati personali (articoli 11 e 22, comma 5, del Decreto Legislativo n. 196/2003).
1. Al fine di una maggiore semplificazione e leggibilità del presente regolamento, le disposizioni di legge, citate nella parte descrittiva delle "fonti normative" delle schede, si intendono come recanti le successive modifiche e integrazioni.
2 Personale - Gestione del rapporto di lavoro del personale impiegato a vario titolo presso il Comune - attività relativa al riconoscimento di benefici connessi all'invalidità civile e all'invalidità derivante da cause di servizio, nonché da riconoscimento di inabilità a svolgere attività lavorativa
12 Servizi sociali - Attività relativa alle richieste di ricovero o inserimento in Istituti, Case di cura, Case di riposo, ecc.
20 Servizi sociali - Attività relative alla concessione, liquidazione, modifica e revoca di benefici economici, agevolazioni, elargizioni, altri emolumenti ed abilitazioni, ivi comprese le assegnazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica, i finanziamenti in favore di associazioni, fondazioni ed enti, e le agevolazioni ed esenzioni di carattere tributario
21 Istruzione e cultura - Attività relativa alla gestione degli asili nido comunali e dei servizi per l'infanzia e delle scuole materne, elementari e medie
30 Avvocatura - Attività relative alla consulenza giuridica, al patrocinio ed alla difesa in giudizio dell'amministrazione nonché alla consulenza e copertura assicurativa in caso di responsabilità civile verso terzi dell'amministrazione
32 Gestione dei dati relativi agli organi istituzionali dell'ente, dei difensori civici, nonché dei rappresentanti dell'ente presso enti, aziende e istituzioni e per il conferimento di onorificenze e di ricompense
36 Protezione civile
37 Attività ricreative, promozione della cultura e dello sport, ed occupazioni di suolo pubblico
38 Gestione degli albi comunali di associazioni ed organizzazioni di volontariato
39 Trattamenti per scopi statistici effettuati da soggetti SISTAN (Ufficio Comunale di Statistica)
40 Verifica della legittimità, del buon andamento e imparzialità dell'attività amministrativa - Attività di collaborazione e assistenza giuridico-amministrativa nei confronti degli organi dell'ente in ordine alla conformità dell'azione amministrativa, alle leggi, allo Statuto e ai regolamenti, svolta ai sensi dell'art. 97, del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 - Attività connessa con l'esercizio delle funzioni di cui all'art. 108 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267
41 Servizi Sociali - Attività di raccolta dati per il Sistema di protezione dei richiedenti asilo e rifugiati
Codice civile (artt. 2094-2134); D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124; Legge 20 maggio 1970, n. 300; Legge 7 febbraio 1990, n. 19; D.Lgs. 19 settembre 1994, n. 626; Legge 12 marzo 1999, n. 68; Legge 8 marzo 2000, n. 53; D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; D.Lgs. 30 marzo 2001 n. 165; D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151; Legge 6 marzo 2001, n. 64; D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445; D.Lgs. 15 agosto 1991, n. 277; Legge 14 aprile 1982, n. 164; CCNL; Contratto collettivo decentrato di ogni singolo ente; Regolamenti comunali.
Instaurazione e gestione dei rapporti di lavoro dipendente di qualunque tipo, anche a tempo parziale o temporaneo, e di altre forme di impiego che non comportano la costituzione di un rapporto di lavoro subordinato (art. 112, D.Lgs. n. 196/2003).
[_] Origine |X| razziale [X| etnica
[_] Convinzioni |X| religiose |X| filosofiche |X| d'altro genere
[_] Convinzioni |X| politiche |X| sindacali
[_] Stato di salute |X| patologie attuali |X| patologie pregresse
|X| terapie in corso [X| relativi ai familiari del dipendente
[_] Vita sessuale |X| (soltanto in caso di eventuale rettificazione di attribuzione di sesso)
[_] Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), D.Lgs. n. 196/2003) |X|
[_] Raccolta: |X| presso gli interessati [X| presso terzi
[_] Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità informatizzate
[_] Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge: |X| interconnessioni e raffronti, comunicazioni.
[_] Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o privati: amministrazioni certificanti ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.
[_] Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità:
c) alla Presidenza del Consiglio dei Ministri in relazione alla rilevazione annuale dei permessi per cariche sindacali e funzioni pubbliche elettive (D.Lgs. n. 165/2001);
e) strutture sanitarie competenti per le visite fiscali (art. 5, Legge n. 300/1970 e CCNL);
g) Ministero economia e finanze nel caso in cui l'ente svolga funzioni di centro assistenza fiscale (ai sensi dell'art. 17 del d.m. 31 maggio 1999, n. 164 e nel rispetto dell'art. 12 bis del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600);
h) all'ISPELS (ax art. 70 D.Lgs. n. 626/1994).
D.P.R. 30 giugno 1965, n. 1124; Legge 24 maggio 1970, n. 336; Legge 5 febbraio 1992, n. 104; Legge 12 marzo 1999, n. 68; D.P.R. 29 ottobre 2001, n. 461; Legge 8 agosto 1995, n. 335; Legge 8 marzo 1968, n. 152; Legge Regionale; Regolamento comunale in materia di organizzazione del personale.
Concessione, liquidazione modifica e revoca di benefici economici, agevolazioni, elargizioni, emolumenti (art. 68 D.Lgs. n. 196/2003).
[_] Stato di salute |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X| terapie in corso
c) Inpdap (in caso di inabilità assoluta e permanente a qualsiasi attività lavorativa ai fini dell'erogazione del relativo trattamento di pensione e del riconoscimento del diritto alla pensione privilegiata ai sensi della Legge n. 335/1995 e della Legge n. 152/1968).
I dati vengono acquisiti dall'interessato e da terzi previa richiesta dell'interessato (in particolare dalla Commissione medico ospedaliera territorialmente competente per l'accertamento delle condizioni di idoneità al servizio e dal Comitato di verifica per le cause di servizio in caso di richiesta di riconoscimento di invalidità dipendente da causa di servizio e/o equo indennizzo). In caso di richiesta di pensione privilegiata, i dati vengono trasmessi all'Inpdap per l'erogazione del trattamento pensionistico. Uguale trasmissione si ha nell'ipotesi di richiesta di riconoscimento alla contribuzione figurativa di cui all'art. 80, Legge n. 388/2000. Esperita l'istruttoria, la determinazione dirigenziale relativa al riconoscimento dell'invalidità viene comunicata all'INPS o alle Regioni (per gli accertamenti connessi alla liquidazione ai sensi dell'art. 130 D.Lgs. n. 112/1998). Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del D.P.R. n. 445/2000.
Codice civile (artt. 43-47); Legge 24 dicembre 1954, n. 1228; D.P.R. 30 maggio 1989, n. 223; Legge 27 ottobre 1988, n. 470; D.P.R. 06 settembre 1989, n. 323; Legge 15 maggio 1997, n. 127; legge 27 dicembre 2001, n. 459; Legge 23 ottobre 2003 n. 286; Legge 14 aprile 1982, n. 164; D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104.
Tenuta delle anagrafi della popolazione residente in Italia e di cittadini italiani residenti all'estero (art. 62, D.Lgs. n. 196/2003).
[_] Origine |X| razziale (iscrizioni avvenute negli anni 1938-44)
[_] Convinzioni |X| religiose (iscrizioni avvenute negli anni 1938-44)
[_] Stato di salute |X| patologie pregresse
Codice civile (artt. 84 e ss.; artt. 106 e ss.; 423-430); Legge 14 aprile 1982, n. 164; D.P.R. 3 novembre 2000, n. 396; D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285.
Tenuta degli atti e dei registri dello stato civile (art. 62, D.Lgs. n. 196/2003).
[_] Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge: |X| comunicazioni.
a) ad ASL (per l'aggiornamento del registro delle cause di morte).
Indipendentemente dall'alto numero di dati contenuti negli archivi anagrafici, quelli di carattere "sensibile" sono quelli concernenti l'origine razziale, in quanto tali idonei a rivelare le convinzioni religiose, inseriti negli anni 1938-44 in virtù delle "leggi razziali"; questi dati, che sono idonei a rivelare in taluni casi anche le convinzioni religiose, non sono comunque resi noti (art. 3, r.d.Legge n. 25/1944); ulteriori informazioni sull'origine razziale o etnica possono essere desunte dagli atti relativi alle adozioni internazionali. Altri dati sensibili contenuti in tali archivi possono essere raccolti anche da terzi e comunicati all'Autorità giudiziaria per le cause di interdizione e decesso, alla ASL per l'aggiornamento del registro delle cause di morte. Vengono altresì trattati dati di carattere giudiziario; le informazioni sulla vita sessuale possono desumersi unicamente in caso di rettificazione di attribuzione di sesso.
D.P.R. 20 marzo 1967, n. 223; Legge 5 maggio 1992, n. 104; D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
Tenuta delle liste elettorali e gestione delle consultazioni elettorali (art. 62, D.Lgs. n. 196/2003).
[_] Convinzioni |X| religiose |X| politiche
[_] Stato di salute |X| patologie attuali (per permettere ai soggetti disabili di esercitare il proprio diritto di voto)
[_] Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità: Commissione elettorale circondariale (per l'eventuale cancellazione dagli elenchi per la revisione semestrale delle liste elettorali dei cittadini che non siano possesso dei requisiti per ottenere l'iscrizione nelle liste elettorali ai sensi del D.P.R. n. 223/1967).
[_] Diffusione: in caso di acquisto o riacquisto del diritto elettorale per cessazione di cause ostative, la deliberazione della Commissione elettorale comunale, unitamente all'elenco degli elettori iscritti ed alla relativa documentazione, viene depositata nella Segreteria del Comune (o presso l'Ufficio elettorale) nei primi cinque giorni del mese successivo ed ogni cittadino può prenderne visione (art. 32, comma 6, del D.P.R. n. 223/1967). Sono inoltre depositati per dieci giorni nell'Ufficio Elettorale gli atti relativi alla revisione semestrale delle liste elettorali ed ogni cittadino ha diritto di prenderne visione: tali atti possono riguardare provvedimenti dell'autorità giudiziaria adottati nei confronti di minori che non vengono proposti per l'iscrizione (art. 18, comma 2, del D.P.R. n. 223/1967).
Il procedimento finalizzato all'iscrizione nelle liste elettorali di chi abbia acquistato la residenza nel Comune inizia con la comunicazione, da parte dell'Ufficio Anagrafe, dell'avvenuta iscrizione di un cittadino nel registro della popolazione residente o nell'AIRE (anagrafe degli italiani residenti all'estero), ovvero con la rilevazione periodica dei cittadini che compiranno la maggiore età nel semestre successivo. L'eventuale esistenza di cause ostative di carattere giudiziario viene comunicata dal Comune di precedente residenza, che trasmette il fascicolo personale del cittadino trasferito o, per i residenti che acquisteranno la maggiore età, viene accertata attraverso la certificazione appositamente richiesta al Casellario giudiziale. I predetti dati vengono altresì comunicati alla Commissione elettorale circondariale al fine di aggiornare gli elenchi per la revisione semestrale delle liste elettorali. Coloro che non sono mai stati iscritti nelle liste elettorali o ne sono stati cancellati per cause ostative vengono iscritti o reiscritti d'ufficio al termine del periodo di incapacità. Per coloro che sono già iscritti nelle liste elettorali, le comunicazioni riguardanti provvedimenti che possono determinare la perdita del diritto elettorale pervengono dall'Autorità giudiziaria, dalla Questura o dall'Ufficio Territoriale del Governo. I dati sulla salute sono trattati al fine di permettere ai soggetti disabili di esercitare il proprio diritto di voto; mentre quelli religiosi rilevano in quanto nel territorio, nel quale esercitano il loro ufficio, gli ecclesiastici ed i ministri di culto, che hanno giurisdizione e cura di anime e coloro che ne fanno ordinariamente le veci; non possono ricoprire cariche elettive (art. 60 D.Lgs. n. 267/2000).
D.P.R. 20 marzo 1967, n. 223; Legge 21 marzo 1990, n. 53 (presidenti); Legge 30 aprile 1999, n. 120 (scrutatori).
Svolgimento delle consultazioni elettorali; richieste di referendum, relative consultazioni e verifica della regolarità (art. 65, comma 1, D.Lgs. n. 196/2003).
[_] Stato di salute |X| patologie attuali
Attività dirette alla tenuta degli elenchi dei giudici popolari (art. 65, comma 1, lett. a), D.Lgs. n. 196/2003).
a) al Tribunale competente per territorio (per effettuare la verifica delle condizioni richieste dalla legge).
Volontariato ed obiezione di coscienza (art. 70, comma 2, D.Lgs. n. 196/2003).
[_] Raccolta: |X| presso gli interessati
[_] Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge: |X| interconnessioni e raffronti |X| comunicazioni
|X| con altri soggetti pubblici o privati: con le amministrazioni certificanti ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.
D.P.R. 14 febbraio 1964, n. 237; Legge 31 maggio 1975, n. 191; D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
Attività relative alla leva militare (art. 73, comma 2, lett. e), D.Lgs. n. 196/2003).
[_] Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
b) altri comuni e distretti militari (per l'aggiornamento dei ruoli matricolari).
D.Lgs. 3 maggio 2000, n. 130; Legge 8 novembre 2000, n. 328; Codice Civile (art. 406); Regolamenti comunali.
Interventi di carattere socio-assistenziale, anche di rilievo sanitario, in favore di soggetti bisognosi o non autosufficienti o incapaci, ivi compresi i servizi di assistenza economica o domiciliare, di telesoccorso, accompagnamento e trasporto (art. 73, comma 1, lett. b), D.Lgs. n. 196/2003).
|X| terapie in corso |X| relativi ai familiari dell'interessato
[_] Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge: |X| comunicazioni
b) alle cooperative sociali e ad altri enti (cui vengono affidate le attività di assistenza).
Codice civile (art. 403); D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616; Legge 5 febbraio 1992, n. 104; Legge 8 novembre 2000, n. 328.
Integrazione sociale ed istruzione del portatore di handicap (art. 86, comma 1, lett. c), D.Lgs. n. 196/2003).
a) circoscrizioni, istituti scolastici, enti convenzionati (per l'erogazione dei servizi);
b) centro servizi regionali (per lo scambio delle informazioni a fini di monitoraggio e rendicontazione).
Codice civile (art. 403); D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616; Legge 8 novembre 2000, n. 328; Leggi Regionali.
Interventi, anche di carattere sanitario, in favore di soggetti bisognosi o non autosufficienti o incapaci (art. 73, comma 1, D.Lgs. n. 196/2003).
|X| terapie in corso |X| anamnesi familiare
[_] Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge |X| interconnessioni e raffronti, comunicazioni.
c) gestori delle case di riposo, alla direzione delle strutture residenziali (per l'erogazione del servizio).
Legge 8 novembre 2000, n. 328; Legge 6 marzo 1998, n. 40; Leggi Regionali e Piano triennale servizi sociali regionali.
Attività ricreative per la promozione del benessere della persona e della comunità, per il sostegno dei progetti di vita delle persone e delle famiglie e per la rimozione del disagio sociale; promozione della cultura e dello sport; iniziative di vigilanza e di sostegno in riferimento al soggiorno dei nomadi (art. 73, comma 1, lett. f) del D.Lgs. n. 196/2003).
[_] Convinzioni |X| religiose
[_] Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità: enti, imprese o associazioni convenzionati, cooperative sociali, associazioni ed organismi di volontariato, ASL, aziende di trasporto comunale e altri servizi comunali (per l'erogazione dei servizi previsti).
Legge 5 dicembre 1992, n. 104; D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 e relative disposizioni di attuazione; D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; Leggi Regionali.
Attività socio-assistenziali (art. 73 del D.Lgs. n. 196/2003).
[_] Convinzioni |X| religiose |X| filosofiche
[_] Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità: all'istituto che fornisce la prestazione (ai sensi della Legge n. 328/2000).
Legge 28 agosto 1997, n. 285; Legge 8 novembre 2000, n. 328; Legge 5 febbraio 1992, n. 104; Leggi Regionali.
Interventi di sostegno psico-sociale e di formazione in favore di giovani o altri soggetti che versano in condizioni di disagio sociale, economico o familiare (art. 73, comma 1, lett. a), D.Lgs. n. 196/2003); integrazione sociale e istruzione del portatore di handicap (art. 86, comma 1, lett. c), D.Lgs. n. 196/2003).
[_] Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità: enti, imprese o associazioni in convenzione, istituti scolastici (per attuare le misure necessarie a garantire l'inserimento del soggetto bisognoso e l'erogazione del servizio).
I dati vengono forniti dall'interessato, che presenta un'apposita istanza per la fruizione dei servizi, corredata della necessaria documentazione anche sanitaria. Le informazioni vengono quindi comunicate all'ente, all'impresa o all'associazione che provvede all'erogazione del servizio, nonché agli istituti scolastici per l'integrazione sociale, l'istruzione e l'erogazione del servizio in favore del soggetto portatore di handicap. Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del D.P.R. n. 445/2000.
Legge 5 febbraio 1992, n. 104; Legge 8 novembre 2000, n. 328; Leggi Regionali.
Interventi anche di rilievo sanitario in favore di soggetti bisognosi o non autosufficienti o incapaci, ivi compresi i servizi di assistenza economica o domiciliare, di telesoccorso, accompagnamento e trasporto (art. 73, comma 1, lett. b), D.Lgs. n. 196/2003).
[_] Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità: enti, imprese o associazioni convenzionati che gestiscono il servizio di trasporto (per garantire l'erogazione del servizio).
I dati vengono forniti dall'interessato, ovvero dai suoi tutori o dai suoi curatori, i quali presentano un'apposita istanza corredata della necessaria documentazione sanitaria. Alcune informazioni possono essere acquisite anche dalla ASL in quanto i comuni, d'intesa con le aziende unità sanitarie locali, possono predisporre su richiesta dell'interessato, un progetto individuale di integrazione e sostegno sociale. I dati vengono comunicati all'ente, all' impresa o all'associazione che effettua il servizio di trasporto. Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del D.P.R. n. 445/2000.
D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309 (artt. 3 e ss.); Legge 8 novembre 2000, n. 328.
Prevenzione, cura e riabilitazione degli stati di tossicodipendenza (art. 86, comma 1, lett. b), D.Lgs. n. 196/2003).
[_] Vita sessuale |X|
[_] Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità: ASL (poiché gli interventi del comune devono essere concertati con le predette strutture sanitarie).
Nella rilevazione delle condizioni della persona interessata possono venire in evidenza - oltre ai dati sulla salute - anche le informazioni sulla sfera sessuale e i dati di carattere giudiziario. Le informazioni, raccolte sia presso l'interessato, sia presso ASL e soggetti privati operanti nel settore del sostegno sociale (comunità terapeutiche) vengono gestite dai servizi sociali; è prevista unicamente la comunicazione alle ASL per concertare gli interventi.
Codice civile (artt. 400-413); D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616; Legge 4 maggio 1983, n. 184; Legge 8 novembre 2000, n. 328; Legge 28 marzo 2001, n. 149 (art. 40); Leggi Regionali e Regolamenti comunali.
Assistenza nei confronti di minori, anche in relazione a vicende giudiziarie (art. 73, comma 1, lett. c), D.Lgs. n. 196/2003); vigilanza per affidamenti temporanei e indagini psico-sociali relative a provvedimenti di adozione anche internazionale (art. 73, comma 1, lett. e) e d), D.Lgs. n. 196/2003).
a) Autorità giudiziaria (Procura della Repubblica presso il Tribunale dei minori e Tribunale dei minori per ottenere l'assenso al procedimento);
b) Regioni (per aggiornare la banca dati minori dichiarati adottabili).
Gli esiti dell'indagine, relativa allo stato di abbandono o di adottabilità del minore, svolta dal Comune o dalla ASL, sono comunicati al Tribunale dei minori e, in caso di affidamento, al giudice tutelare, nonché alle regioni al fine di procedere all'aggiornamento della banca dati dei minori adottabili (D.M. n. 91/2004). I dati così raccolti confluiscono, quindi, nel provvedimento emanato dall'Autorità giudiziaria. Inoltre, nell'ambito della ricerca della famiglia affidataria, possono essere valutati anche specifici precedenti giudiziari, nonché le convinzioni di carattere religioso. Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del D.P.R. n. 445/2000.
Legge 13 maggio 1978, n. 180; Legge 23 dicembre 1978, n. 833.
Interventi di rilievo sanitario (art. 73, comma 1, lett. b), D.Lgs. n. 196/2003).
a) sindaco della città di residenza (per effettuare le annotazioni di legge);
b) giudice tutelare ed, eventualmente, sindaco del comune di residenza, nonché al Ministero dell'interno, e al consolato competente, tramite il prefetto nel caso di cittadini stranieri o di apolidi (per la convalida del provvedimento);
c) luoghi di ricovero (per l'effettuazione della prestazione).
I dati vengono acquisiti sia mediante la certificazione medica trasmessa dal servizio di igiene mentale sia tramite comunicazioni di soggetti terzi (Polizia municipale, Forze di polizia); in seguito alla redazione dell'ordinanza, viene individuato il luogo di ricovero del paziente ed inviata l'opportuna comunicazione al giudice tutelare per la convalida del provvedimento, di cui ne viene altresì data comunicazione al sindaco della città di residenza dell'interessato, che procede ad eseguire le annotazioni di legge nel registro anagrafico ovvero al Ministero dell'interno, e al consolato competente, tramite il prefetto nel caso di cittadini stranieri o di apolidi.
Servizi sociali - Attività relative alla concessione, liquidazione, modifica e revoca di benefici economici, agevolazioni, elargizioni, altri emolumenti ed abilitazioni, ivi comprese le assegnazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica, i finanziamenti in favore di associazioni, fondazioni ed enti, e le agevolazioni ed esenzioni di carattere tributario
Legge 15 febbraio 1980, n. 25; D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504; D.Lgs. 25 luglio 1998 n. 286 (art. 40); Legge 9 dicembre 1998, n. 431 (art. 11, c. 8); D. Lgs. 15 novembre 1993, n. 507; Leggi Regionali, Regolamenti comunali; parere Garante per la protezione dei dati personali 29 dicembre 2005
Attività dirette all'applicazione, anche tramite concessionari, delle disposizioni in materia di tributi (art. 66 D.Lgs. n. 196/2003); concessione, liquidazione, modifica e revoca di benefici economici, agevolazioni, elargizioni, altri emolumenti ed abilitazioni (art. 68, D.Lgs. n. 196/2003); assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica (art. 73, comma 2, lett. d), D.Lgs. n. 196/2003)
[_] Convinzioni |X| filosofiche |X| d'altro genere
|X| terapie in corso [X| relativi ai familiari dell'interessato
[_] Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge: |X| interconnessioni e raffronti, comunicazioni, diffusione.
[_] Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità: all'ente gestore degli alloggi (per la relativa assegnazione).
[_] Diffusione:
|X| pubblicazione delle delibere ai sensi del D.P.R. n. 118/2000, fermo restando il divieto di diffondere i dati sulla salute ai sensi degli artt. 22, comma 8, e 68, c. 3, del D.Lgs. n. 196/2003.
Con riferimento alle attività relative alla concessione di benefici, all'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (che comprende anche l'attività di valutazione dei requisiti ai fini dell'eventuale riduzione dei canoni di locazione degli alloggi di proprietà comunale), nonché alle esenzioni di carattere tributario, il trattamento di dati sensibili si rende necessario sia per le concessioni o le assegnazioni stesse, sia per la predisposizione delle graduatorie dei beneficiari. Le informazioni relative alla terapia in corso vengono trattate durante la fase istruttoria riguardante l'erogazione di contributi per sostenere l'acquisto di farmaci. I dati vengono forniti direttamente dagli interessati, che presentano apposita domanda al Comune, oppure da terzi (anagrafe, autorità giudiziaria, ASL, provincia, altri servizi comunali, i quali effettuano servizi di sostegno in favore dell'utente che versa in stato di indigenza). I dati vengono comunicati, in particolare, all'ente gestore degli alloggi che procede alla relativa assegnazione. Vengono, inoltre, effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del D.P.R. n. 445/2000. Con riferimento alle attività relative alla concessione di benefici, sia in campo sociale che nel campo dello sviluppo economico, il trattamento dei dati si rende necessario sia per la concessione o l'assegnazione degli stessi, sia per la predisposizione delle graduatorie, che vengono rese pubbliche ove previsto dalla relativa normativa, fermo restando il divieto di diffondere i dati sulla salute ai sensi degli artt. 22, comma 8, e 68, comma 3, del D.Lgs. n. 196/2003.
Ai sensi del parere del Garante per la protezione dei dati personali, in data 29 dicembre 2005, i dati idonei a rivelare convinzioni religiose, filosofiche, politiche o di altro genere possono esssere trattati per la concessione di agevolazioni tributarie e nel caso in cui, in conformità di leggi e regolamenti, vengano utilizzati fondi derivanti da oneri di urbanizzazione o da contributi regionali per interventi relativi ad edifici di culto, a pertinenze funzionali all'esercizio del culto, nonché a sedi di partiti ed associazioni. I dati utilizzati e le operazioni del trattamento compiute devono risultare indispensabili rispetto alle finalità perseguite nei singoli casi.
Legge 6 dicembre 1971, n. 1044; D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 (art. 139); Legge 5 febbraio 1992, n. 104 (art. 13).
Gestione di asili nido e delle scuole per l'infanzia (art. 73, comma 2, lett. a), D.Lgs. n. 196/2003).
[_] Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità: gestori esterni delle mense e società di trasporto (per garantire l'erogazione del servizio).
D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616; D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112 (art. 139); Leggi Regionali.
Istruzione e formazione in ambito scolastico, superiore o universitario (art. 95 del D.Lgs. n. 196/2003).
[_] Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità: gestori esterni del servizio di trasporto scolastico.
D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112; D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616; D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42.
Attività di promozione della cultura (art. 73, comma 2, lett. c), D.Lgs. n. 196/2003).
D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (artt. 11-12); D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495.
Attività di polizia amministrativa (art. 73, comma 2, lett. f), D.Lgs. n. 196/2003).
[_] Stato di salute |X| patologie attuali |X| terapie in corso
a) Dipartimento per i trasporti terrestri e Prefettura (per comunicare le sanzioni elevate o per trasmettere gli elementi necessari per la decisione dei ricorsi art. 223 del D.Lgs. n. 285/1992);
c) in alcuni casi, anche ai familiari delle persone coinvolte.
Legge 24 novembre 1981, n. 689; D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (art. 116); D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495; D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267.
Applicazione delle norme in materia di sanzioni amministrative e ricorsi (art. 71, comma 1, D.Lgs. n. 196/2003).
[_] Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità: Dipartimento per i trasporti terrestri e Prefettura (art. 223 D.Lgs. n. 285/1992).
R.d. 18 giugno 1931, n. 773 (artt. 5 e 75); Legge 28 marzo 1991, n. 112; D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 114; D.P.R. 30 aprile 1999, n. 162; D.P.R. 26 ottobre 2001, n. 430; D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616 (art. 19); Regolamento comunale.
Attività di polizia amministrativa locale, con particolare riferimento ai servizi di igiene (art. 73, comma 2, lett. f), D.Lgs. n. 196/2003).
Legge 28 febbraio 1985, n. 47; D.Lgs. 5 febbraio 1997, n. 22; D.Lgs. 29 ottobre 1999, n. 490; D.P.R. 10 settembre 1990, n. 285; Regolamento comunale.
Attività di polizia amministrativa locale, con particolare riferimento ai servizi di igiene, di polizia mortuaria e ai controlli in materia di ambiente, tutela delle risorse idriche e difesa del suolo (art. 73, comma 2, lett. f), D.Lgs. n. 196/2003).
c) all'ente gestore degli alloggi mortuari (per l'erogazione del servizio).
D.P.R. 16 dicembre 1992, n. 495 (art. 381); D.Lgs. 30 aprile 1992 n. 285 (art. 188).
Attività di polizia amministrativa locale (art. 73, comma 2, lett. f), D.Lgs. n. 196/2003).
b) A.S.L. (per evasione delle richieste di accertamento sul contrassegno invalidi).
D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 114 (commercio); Legge 15 gennaio 1992, n. 21 (taxi); Legge 29 marzo 2001, n. 135 (turismo), D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616; R.D. 18 giugno 1931, n. 773 (T.U.L.P.S.); Legge 25 agosto 1991, n. 287 (insediamento e attività dei pubblici esercizi); D.P.R. 4 aprile 2001, n. 235 (somministrazione di alimenti e bevande da parte di circoli privati); D.P.R. 6 aprile 2001, n. 218 (vendite sottocosto, a norma dell'art. 15, comma 8, del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 114); Legge 5 dicembre 1985, n. 730 (agriturismo); Legge 8 agosto 1985, n. 443 (artigianato); Legge 14 febbraio 1963, n. 161 (attività di barbiere, parrucchiere ed affini); Legge 4 gennaio 1990, n. 1 (attività di estetista); D.P.R. 24 luglio 1977, n. 616 (giornali); codice penale (artt. 515; 516; 517; 517 bis; 665; 666 668; 699); Leggi Regionali.
Attività relativa al rilascio di licenze, autorizzazioni ed altri titoli abilitativi previsti dalla legge, da un regolamento o dalla normativa comunitaria (art. 68, comma 2, lett. g), D.Lgs. n. 196/2003).
Codice civile; Codice penale; Codice di procedura civile; Codice di procedura penale; leggi sulla giustizia amministrativa (fra le altre: R.D. 17 agosto 1907, n. 642; R.D. 26 giugno 1924, n. 1054; R.D. 12 luglio 1934, n. 1214; Legge 6 dicembre 1971, n. 1034; Legge 14 novembre 1994, n. 19); D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165; D.P.R. 29 ottobre 2001, n. 461.
Finalità volte a fare valere il diritto di difesa in sede amministrativa o giudiziaria (art. 71 del D.Lgs. n. 196/2003).
d) alle amministrazioni coinvolte nel caso in cui venga presentato il ricorso straordinario al Capo dello Stato (per la relativa trattazione, ai sensi della legge n. 1199/1971).
Legge 8 novembre 1991, n. 381; Legge 24 giugno 1997, n. 196; D.Lgs. 23 dicembre 1997, n. 469; Legge 12 marzo 1999, n. 68; Legge 17 maggio 1999, n. 144; Legge 20 febbraio 2003, n. 30; D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276; D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 112; D.Lgs. 21 aprile 2000, n. 181; D.Lgs. 15 aprile 2005, n. 76; D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286; Leggi Regionali.
Supporto al collocamento e all'avviamento al lavoro, in particolare a cura di centro di iniziativa locale per l'occupazione e di sportelli-lavoro (art. 73, comma 2, lett. i) del D.Lgs. n. 196/2003).
|X| con altri soggetti pubblici o privati: provincia per il coordinamento degli sportelli anagrafe del lavoro e degli sportelli decentrati (ai sensi del D.Lgs. 469/1997), nonché regione ed operatori pubblici e privati accreditati o autorizzati nell'ambito della Borsa continua nazionale del lavoro (ai sensi del D.Lgs. n. 276/2003) limitatamente alle informazioni indispensabili all'instaurazione di un rapporto di lavoro.
[_] Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità: Centri di formazione professionale, associazioni e cooperative terzo settore, aziende per inserimento al lavoro o alla formazione (limitatamente alle informazioni indispensabili all'instaurazione del rapporto di lavoro).
Il trattamento concerne tutti i dati utili ad inserire gli utenti in un percorso di orientamento / formazione all'occupazione; i dati possono essere altresì utilizzati per la predisposizione di corsi di formazione, tirocini o colloqui di orientamento. I dati pervengono dagli interessati ovvero sono raccolti su sua richiesta da terzi. Possono essere effettuati interconnessioni con la provincia, la regione e gli operatori pubblici e privati ai fini dell'attuazione della disciplina in materia di collocamento e mercato del lavoro. I dati, inoltre, vengono comunicati a centri di formazione professionale, associazioni e cooperative del terzo settore ed aziende che gestiscono programmi di inserimento al lavoro o di formazione ai fini dell'attuazione della disciplina in materia di formazione professionale.
Gestione dei dati relativi agli organi istituzionali dell'ente, dei difensori civici, nonché dei rappresentanti dell'ente presso enti, aziende e istituzioni e per il conferimento di onorificenze e di ricompense
D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (artt. 55 e ss.); Legge 25 marzo 1993, n. 81; Legge 30 aprile 1999, n. 120; Legge 5 luglio 1982, n. 441; D.P.R. 16 maggio 1960, n. 570; Legge 19 marzo 1990 n. 55 (art. 15); Legge 14 aprile 1982, n. 164; d.P.R. 28.12.2000, n. 445 (art. 43); Regolamenti comunali; parere Garante per la protezione dei dati personali 29 dicembre 2005.
Applicazione della disciplina in materia di elettorato attivo e passivo, esercizio del mandato degli organi rappresentativi e di affidamento di incarichi di rappresentanza in enti, aziende e istituzioni (art. 65, comma 1, lett. a), 2, lett. c) ed e), D.Lgs. n. 196/2003) nonché accertamento dei requisiti di onorabilità e di professionalità per le nomine a cariche direttive di persone giuridiche. Conferimento di onorificenze e di ricompense, rilascio e revoca di autorizzazioni o di abilitazioni, di concessione di patrocini, di patronati e di premi di rappresentanza, di adesione a comitati d'onore e di ammissione a cerimonie e ad incontri (art. 69 D.Lgs. n. 196/2003)
[_] Altre operazioni indispensabili rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "ordinarie" quali la registrazione, la conservazione, la cancellazione o il blocco nei casi previsti dalla legge: |X| interconnessioni e raffronti, comunicazione, diffusione.
|X| con altri soggetti pubblici o privati: amministrazioni certificanti ai sensi del d.P.R. n. 445/2000
[_] Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità: Ministero economia e finanze nel caso in cui l'ente svolga funzioni di centro assistenza fiscale (ai sensi dell'art. 17 del d.m. 31.05.1999, n.164 e nel rispetto dell'art. 12 bis del d.P.R. 29.09.1973, n. 600) e al Ministero dell'Interno per l'anagrafe degli amministratori locali (ex art. 76 D.Lgs. n. 267/2000);
[_] Diffusione: pubblicazione all'albo pretorio delle deliberazioni contenenti le relative informazioni e delle decisioni in materia di candidabilità (D.Lgs. n. 267/2000), fermo restante il divieto di diffondere i dati sulla salute ai sensi degli artt.22, comma 8, e 68, comma 3, del D.Lgs. n. 196/2003; anagrafe degli amministratori locali (D.Lgs. n. 267/2000)
Al fine di valutare eventuali cause ostative alla candidatura dei singoli soggetti, così come per la pronuncia di decadenza di diritto (preventiva o successiva) dall'incarico, vengono acquisiti i dati giudiziari dalla Procura della Repubblica, dall'Ufficio elettorale centrale presso il Tribunale, dalla Prefettura e dal Ministero dell'Interno. Le decisioni in materia di candidabilità, contenenti in particolare la sigla politica di appartenenza dell'interessato, vengono pubblicate all'albo pretorio. Oltre alle informazioni di carattere politico, sindacale, religioso e di altro genere, il comune tratta i dati sanitari degli organi istituzionali al fine di verificare la loro partecipazione alle attività dell'ente. I dati vengono diffusi nei casi previsti dalla normativa in vigore (pubblicazione all'albo pretorio delle decisioni in materia di candidabilità ai sensi del D.Lgs. n. 267/2000; pubblicità dell'anagrafe degli amministratori locali ai sensi del citato D.Lgs. n. 267/2000). Con riferimento alla nomina del difensore civico, la valutazione del dato politico e giudiziario, in relazione alla presentazione dei curricula, avviene sia a livello politico (da parte dei gruppi consiliari e dei relativi uffici di supporto), sia a livello amministrativo (da parte degli organi del comune, deputati all'istruttoria e alla verifica dei requisiti soggettivi e oggettivi). Il trattamento è altresì finalizzato all'accertamento dei requisiti di professionalità ed onorabilità dei candidati alle nomine presso enti, aziende e istituzioni, nonché per il conferimento di onorificenze e di ricompense e per il rilascio e la revoca di autorizzazioni, di abilitazioni, di concessione di patrocini, di patronati e di premi di rappresentanza, di adesioni a comitati d'onore e di ammissioni a cerimonie ed incontri. Le informazioni sulla vita sessuale possono desumersi unicamente in caso di rettificazione di attribuzione di sesso.
D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; Statuto e Regolamento comunale.
Attività di controllo, di indirizzo politico e di sindacato ispettivo e documentazione dell'attività istituzionale di organi pubblici (artt. 65, comma 1, lett. b) e 4, e 67, comma 1, lett. b), D.Lgs. n. 196/2003).
|X| terapie in corso [X| anamnesi familiare
[_] Altre operazioni indispensabili rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "ordinarie" quali la registrazione, la conservazione, la cancellazione o il blocco nei casi previsti dalla legge: |X| comunicazione e diffusione.
[_] Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità: amministrazioni interessate o coinvolte nelle questioni oggetto dell'attività politica, di controllo e di sindacato ispettivo.
[_] Diffusione: limitatamente ai dati indispensabili ad assicurare la pubblicità dei lavori dei consigli comunali, delle commissioni e degli altri organi comunali (D.Lgs. n. 267/2000).
Nell'ambito delle proprie prerogative, i Consiglieri Comunali possono formulare atti sia di indirizzo politico (quali mozioni, ordini del giorno e risoluzioni), sia di sindacato ispettivo (presentando interrogazioni ed interpellanze alla Giunta comunale), secondo le modalità stabilite dallo Statuto e dal Regolamento interno del Consiglio Comunale. Le predette attività possono comportare il trattamento di dati sensibili e giudiziari riguardanti le persone oggetto di mozioni, ordini del giorno, risoluzioni, interrogazioni o interpellanze. Queste informazioni, eccetto quelle idonee a rivelare lo stato di salute, possono inoltre essere diffuse ai sensi del D.Lgs. n. 267/200 in ottemperanza al regime di pubblicità degli atti e delle sedute dei consigli comunali, delle commissioni e degli altri organi comunali (art. 65, comma 5, D.Lgs. n. 196/2003).
Legge 5 febbraio 1992, n. 104; D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (art. 11); Legge Regionale; Statuto e Regolamento comunale.
Attività dei difensori civici locali (art. 73, comma 2, lett. l), D.Lgs. n. 196/2003).
[_] Altre operazioni indispensabili rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "ordinarie" quali la registrazione, la conservazione, la cancellazione o il blocco nei casi previsti dalla legge: |X| comunicazione.
[_] Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità: pubbliche amministrazioni, enti e soggetti privati, gestori o concessionari di pubblico servizio interessati o coinvolti nell'attività istruttoria (Legge n. 104/1992; D.Lgs. n. 267/2000).
I dati vengono raccolti, sia dall'interessato, sia da terzi, al fine di attivare interventi di difesa civica a seguito di istanza dei cittadini o di propria iniziativa, in riferimento a provvedimenti, atti, fatti, omissioni, ritardi o irregolarità compiuti da uffici e servizi dell'amministrazione comunale. I dati utilizzati possono essere comunicati a pubbliche amministrazioni, enti e soggetti privati, gestori o concessionari di pubblico servizio interessati o coinvolti nell'attività istruttoria.
Esercizio dell'iniziativa popolare, richieste di referendum e presentazione di petizioni, verifica della relativa regolarità (art. 65, comma 2, lett. b), e d), D.Lgs. n. 196/2003).
D.Lgs. 31.03.1998, n. 112 (art. 108); l. 24.02.1992, n. 225 (art. 6); leggi regionali; regolamenti comunali; parere Garante per la protezione dei dati personali 29/12/2005
Attività demandata dalla legge per il perseguimento delle finalità in materia di protezione civile (art. 73, comma 2, lett. h), D.Lgs. n. 196/2003)
[_] Altre operazioni indispensabili rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "ordinarie" quali la registrazione, la conservazione, la cancellazione o il blocco nei casi previsti dalla legge: |X| interconnessioni e raffronti, comunicazioni (come di seguito individuate) soggetti coinvolti nelle azioni di intervento, in particolare alle associazioni di volontariato operanti nella protezione civile, Asl, dipartimento della protezione civile, prefetture, province, regione.
I dati possono essere raccolti su iniziativa degli interessati ovvero presso altri soggetti pubblici o privati e possono essere trattati sia in forma cartacea, sia telematica, in particolare ai fini di programmazione dei piani di emergenza o per dare attuazione, in caso di calamità, ai piani di evacuazione. Le informazioni possono essere comunicate ai soggetti coinvolti nelle azioni di intervento, in particolare alle associazioni di volontariato operanti nella protezione civile, A.S.L., Dipartimento della Protezione civile, prefetture, province, comuni; i dati utilizzati e le operazioni del trattamento compiute devono risultare indispensabili rispetto alle finalità perseguite nei singoli casi.
Scheda n. 37
Gestione attività ricreative, promozione della cultura e dello sport; occupazione suolo pubblico
D.Lgs. 31.03.1998, n. 112; d.P.R. 24.07.1977, n. 616; d.l. 507/1993; d.l.g. 446/1997; leggi regionali; regolamenti comunali; parere Garante per la protezione dei dati personali 29/12/2005
Attività ricreative, promozione della cultura e dello sport, uso di beni immobili, occupazione suolo pubblico (art. 73, comma 2, lett. c) del D.Lgs. n. 196/2003)
[_] Altre operazioni indispensabili rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "ordinarie" quali la registrazione, la conservazione, la cancellazione o il blocco nei casi previsti dalla legge: |X| interconnessioni e raffronti con dati personali sensibili, detenuti da altre amministrazioni e da gestori di pubblici servizi, ciò esclusivamente ai fini dell'ccertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero del controllo delle dichiarazioni sostitutive prodotte dagli interessati (art. 43 d.P.R. 445/2000); comunicazioni a soggetti coinvolti nelle azioni di intervento
I dati sensibili e giudiziari sono oggetto di dichiarazione sostitutiva da parte degli interessati o acquisiti direttamente dall'ente procedente. I dati utilizzati e le operazioni del trattamento compiute devono risultare indispensabili rispetto alle finalità perseguite nei singoli casi.
Scheda n. 38
Volontariato - gestione albi comunali di associazioni e organizzazioni di volontariato
Legge 11.08.1991 n. 266; leggi regionali; regolamenti comunali; parere Garante per la protezione dei dati personali 29/12/2005
Competenze demandate dalla legge per l'iscrizione in albi comunali di associazioni ed organizzazioni di volontariato e per riconoscere titoli abilitativi previsti dalla legge (art. 68, comma 2, lett. g), del D.Lgs. n. 196/2003)
I dati sensibili e giudiziari si riferiscono agli organi rappresentativi delle associazioni ed organizzazioni di volontariato, o i dati relativi all'adesione di tali associazioni ed organizzazioni ad altre associazioni, organizzazioni o confederazioni a carattere religioso, politico, filosofico, sindacale o di altro genere.
I dati utilizzati e le operazioni del trattamento compiute devono risultare indispensabili rispetto alle finalità perseguite nei singoli casi.
Trattamenti per scopi statistici effettuati da soggetti SISTAN (Ufficio Comunale di Statistica)
D.Lgs. 322/1989 (Sistema statistico nazionale); D.Lgs. 267/2000 (artt. 12, 13, 14, 54); provvedimento del Garante n. 13 del 31 luglio 2002 (Codice di deontologia e buona condotta per i trattamenti di dati personali a scopi statistici e di ricerca effettuati nell'ambito del Sistema statistico nazionale) - Allegato A del D.Lgs. 196/2003
ISTAT. Deliberazioni del Comitato di indirizzo e coordinamento dell'informazione statistica pubblicate in Gazzetta Ufficiale
ISTAT. Circolari pubblicate in Gazzetta Ufficiale
Piano annuale delle rilevazioni statistiche comunali, o altro similare idoneo, adottato sentito il Garante, che individui le rilevazioni e le elaborazioni effettuate dall'ufficio comunale di statistica, non facenti parte del Programma Statistico Nazionale, che richiedono il trattamento di dati sensibili e giudiziari, specificando i tipi di dati sensibili e giudiziari trattati e le operazioni eseguibili.
Art. 98 - D.Lgs. n. 196/2003. Trattamenti effettuati da soggetti pubblici che fanno parte del Sistema Statistico Nazionale.
[_] Stato di salute |X| attuale |X| pregresso
[_] Altre operazioni indispensabili rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "ordinarie" quali la registrazione, la conservazione, la cancellazione o il blocco nei casi previsti dalla legge: |X| Registrazione, organizzazione, conservazione, consultazione, elaborazione, modificazione, selezione, estrazione, utilizzo, blocco, cancellazione, distruzione
Interconnessione e raffronti con altri trattamenti o archivi
- dello stesso titolare (Comune) |X|
Archivi statistici e amministrativi, con annotazione scritta dei motivi
- di altro titolare |X|
Archivi statistici e amministrativi (laddove sia previsto da specifiche disposizioni di legge), con annotazione scritta dei motivi
Comunicazione |X|
Soggetti facenti parte del Sistema statistico nazionale, nei limiti e con le garanzie di cui al D.Lgs. 322/1989, al Codice di deontologia e buona condotta per i trattamenti di dati personali a scopi statistici e di ricerca effettuati nell'ambito del Sistema statistico nazionale - Allegato A del D.Lgs. 196/2003, alla Deliberazione ISTAT del Comitato di indirizzo e coordinamento dell'informazione statistica del 20 aprile 2004, Criteri e modalità per la comunicazione dei dati personali nell'ambito del Sistema statistico nazionale. (Direttiva n. 9/Comstat) in GU 23 dicembre 2004, n. 300.
Il trattamento di dati personali è effettuato per la produzione di informazione statistica per il perseguimento delle finalità istituzionali ed in conformità dell'ambito istituzionale del Comune, fatte salve le specifiche normative di settore.
Il trattamento è effettuato dall'ufficio comunale di statistica.
I trattamenti di dati personali sensibili e giudiziari devono essere previsti dal Piano annuale delle rilevazioni statistiche comunali, o altro atto similare idoneo, adottato sentito il Garante, che individui le rilevazioni effettuate dall'ufficio comunale di statistica, anche associato, non facenti parte del Programma Statistico Nazionale, che richiedono il trattamento di dati sensibili, quali tipi di dati sensibili e giudiziari sia necessario trattare, le modalità di tale trattamento.
Il trattamento riguarda indagini statistiche dirette, totali o campionarie; indagini continue e longitudinali; indagini di controllo, di qualità e di copertura; definizione di disegni campionari e selezione di unità di rilevazione; costituzione di archivi delle unità statistiche e di sistemi informatici; elaborazioni statistiche su archivi amministrativi regionali; elaborazioni su archivi statistici o amministrativi di altri soggetti pubblici o privati, acquisiti nel rispetto del Codice di deontologia e buona condotta per i trattamenti di dati personali a scopi statistici e di ricerca effettuati nell'ambito del Sistema statistico nazionale - Allegato A del D.Lgs. 196/2003, e delle direttive del COMSTAT.
Verifica della legittimità, del buon andamento e imparzialità dell'attività amministrativa - Attività di collaborazione e assistenza giuridico - amministrativa nei confronti degli organi dell'ente in ordine alla conformità dell'azione amministrativa, alle leggi, allo Statuto e ai regolamenti, svolta ai sensi dell'art. 97, del D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267. Attività connessa con l'esercizio delle funzioni di cui all'art. 108 del D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267.
Codice civile; Codice penale; Codice di procedura civile; Codice di procedura penale; Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, approvato con D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267; Statuto della Città e Regolamenti comunali; Contratti collettivi nazionali di lavoro della dirigenza e del personale non dirigente; Contratti collettivi decentrati integrativi della dirigenza o del personale non dirigente.
Verifica della legittimità, del buon andamento, dell'imparzialità dell'attività amministrativa, nonché della rispondenza di detta attività a requisiti di razionalità, economicità, efficienza ed efficacia per le quali sono, comunque, attribuite dalla legge a soggetti pubblici funzioni di controllo, di riscontro ed ispettive nei confronti di altri soggetti (Art. 67, comma 1, lett. a, del D.Lgs n. 196/2003).
[_] Stato di salute |X| terapie in corso |X| relativi ai familiari del dipendente
[_] Altre operazioni indispensabili rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "ordinarie" quali la registrazione, la conservazione, la cancellazione o il blocco nei casi previsti dalla legge: |X| Interconnessioni e raffronti, comunicazioni
all'autorità giudiziaria in relazione a situazioni per le quali siano ravvisabili ipotesi di reato
Vengono effettuate la raccolta, la consultazione e l'elaborazione dei dati nell'ambito dell'attività di assistenza giuridico - amministrativa di cui all'articolo 97 del Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, approvato con D.Lgs 18 agosto 2000, n, 267 e nello svolgimento delle funzioni di cui all'articolo 108 del medesimo Testo unico.
Vengono, inoltre, effettuate la raccolta, la consultazione e l'elaborazione dei dati: nell'espletamento di indagini amministrative e/o giudiziarie, nell'esame di esposti; nella acquisizione degli elementi conoscitivi al fine della elaborazione di relazioni, studi e pareri resi all'amministrazione nel suo complesso.
Scheda n. 41
Servizi Sociali - Attività di raccolta dati per il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati
Art. 1 sexies, commi 4 e 5, lett. a) Legge 28 febbraio 1990, n. 39 (conversione, con modificazioni, del Decreto Legge 30 dicembre 1989, n. 416), come modificata dall'art. 32 della Legge 30 luglio 2002, n. 189.
Razionalizzare ed ottimizzare i servizi finalizzati all'accoglienza dei richiedenti asilo e alla tutela dei rifugiati e degli stranieri destinatari di altre forme di protezione (art. 73, comma 1, lett. b), D.Lgs 196/2003)
[_] Elaborazione: |X| con modalità informatizzate |X| in forma cartacea
|X| con Banca dati del Ministero dell'Interno ed ANCI, ai sensi dell'art. 1 sexies, comma 4, della Legge 28 febbraio 1990, n. 39, come modificata dalla Legge 30 luglio 2002, n. 189
[_] Comunicazione:
al predetto "Servizio Centrale" del Ministero dell'Interno, nei limiti della stretta indispensabilità, al solo fine di permettere ad esso di espletare le attività istituzionali attribuite dalla legge, in particolare di informazione, monitoraggio, coordinamento e realizzazione dei servizi di accoglienza prestati dagli enti locali su tutto il territorio nazionale (art. 1 sexies, comma 4, della Legge 28 febbraio 1990, n. 39, come modificata dalla Legge 30 luglio 2002, n. 189), nonché di verifica in ordine alla corretta gestione, da parte delle amministrazioni beneficiarie, del contributo erogato dal Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo (artt. 11 e ss. del D.M. 28 novembre 2005).
Il trattamento concerne i dati sensibili relativi allo stato sociale dei richiedenti asilo e rifugiati che risiedono nel territorio del Comune. I dati sono oggetto di raccolta solo in caso di richiesta da parte dei soggetti interessati dell'erogazione dei servizi prestati dalle competenti strutture del Comune.
I dati vengono trattati mediante inserimento in una rete informatica collegata al data base del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati del Ministero dell'Interno.