Source: https://ceimagazine.ceinorme.it/ceifocus/lattivita-normativa-cei-nel-2016/
Timestamp: 2019-11-12 22:29:02+00:00
Document Index: 136405344

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CEI Magazine | L’ATTIVITÀ NORMATIVA CEI NEL 2016 | CEI Magazine
Molta dell’attività normativa del CEI nel 2016 risulta in attuazione di quanto previsto dal Decreto Ministeriale del 22 gennaio 2008 n. 37.
Tra i documenti normativi maggiormente significativi, si richiamano i seguenti.
Norma CEI 64-8/8-1 “Impianti elettrici utilizzatori a tensione nominale non superiore a 1000 V in corrente alternata e a 1500 V in corrente continua – Parte 8-1: Efficienza energetica”
Aggiornamento della Guida Tecnica CEI 64-19;V1 “Guida agli impianti di illuminazione esterna”
Guida Tecnica CEI 64-50 “Edilizia ad uso residenziale e terziario. Guida per l’integrazione degli impianti elettrici utilizzatori e per la predisposizione di impianti ausiliari, telefonici e di trasmissione dati negli edifici – Generalità”
Norma CEI 315-14 “Efficienza energetica e fonti energetiche rinnovabili – Terminologia internazionale comune – Parte 1: Efficienza energetica”
Norma CEI 13-75 “Scambio dei dati per la misura dell’energia elettrica – Libreria DLMS/COSEM – Parte 1-0: Struttura normativa dello smart metering”
Norma CEI 205-28 “Requisiti generali per i sistemi elettronici per la casa e l’edificio (HBES) e i sistemi di automazione e controllo di edifici (BACS) – Parte 11: Smart Metering – Applicazioni Specifiche – Semplice visore esterno del consumatore”
Guida Tecnica CEI 306-10 “Sistemi di cablaggio strutturato – Guida alla realizzazione e alle Norme tecniche”
Norma CEI 23-51 “Prescrizioni per la realizzazione, le verifiche e le prove dei quadri di distribuzione per installazioni fisse per uso domestico e similare”
Norma CEI 23-13 “Connettori per usi domestici e similari – Parte 1: Prescrizioni generali”
Norma CEI 121-4 “Apparecchiature assiemate di protezione e di manovra per bassa tensione (quadri BT) – Parte 5: Quadri di distribuzione in reti pubbliche”
La suddivisione per settori, come previsto dal suddetto D.M. 37/2008, è riportata nella figura seguente.
L’azione di diffusione della cultura della sicurezza elettrica del CEI non si limita solo alla pubblicazione di norme e di relative guide tecniche di applicazione: compito del Comitato Elettrotecnico Italiano è anche quello di divulgarle, farle capire, eliminare i dubbi che gli operatori manifestano al CEI quando studiano e applicano una specifica norma. Il servizio gratuito con il quale si risponde a quesiti di interpretazione dei documenti normativi emessi dal CEI posti direttamente dall’utente assolve da anni a questo compito.
Nel corso del 2016 si è risposto a circa 400 quesiti, ripartiti per argomento come da diagramma sotto indicato.
Nel 2017 sarà messa a punto una nuova strategia per la risposta ai quesiti che sarà rivolta in modo preciso alle attività di interpretazione solo di specifici articoli di una Norma CEI.
Nel corso dell’anno l’attività normativa del CEI, quale organismo di normazione per il settore elettrico ed elettronico riconosciuto in Italia, ha rispettato gli impegni internazionali ed europei. Tutti i Comitati Tecnici CEI si sono riuniti regolarmente per predisporre la posizione italiana per i documenti in scadenza in IEC e CENELEC, gestire la loro trasposizione a livello nazionale, elaborare guide tecniche e documenti su argomenti di rilevanza nazionale, organizzare Giornate di studio e Seminari su tematiche oggetto di norme o guide CEI. Particolare cura si è posta nel rendere possibile la più ampia partecipazione possibile di tutte le parti coinvolte ai Comitati Tecnici del CEI, con particolare riferimento a rappresentanti di PMI e delle categorie di cui all’allegato III del Regolamento 1025/2012.
Con la scadenza del triennio si è proceduto con il rinnovo delle Presidenze degli Organi Tecnici del CEI applicando la nuova disposizione del Regolamento CEI che prevede l’avvicendamento delle Presidenze dopo tre mandati triennali consecutivi.
Nel 2016 il 53% delle Presidenze è stato rinnovato, il 37% delle Presidenze è stato confermato e il 54% delle Segreterie è stato rinnovato, mentre il 31% è stato riconfermato. Delle Presidenze il 30% provengono da PMI.
Attenzione particolare è stata dedicata alla traduzione in italiano (quando ritenuto opportuno) delle norme europee e alla preparazione di guide tecniche, soprattutto per i settori di interesse delle PMI.
La percentuale di guide tecniche nazionali è il 6% sulla produzione complessiva dei documenti normativi. La percentuale, suddivisa per origine, è riportata nella figura che segue.
Produzione di norme e guide tecniche per settori (“Approccio di Sistema”)
Nel corso del 2016 è continuata regolarmente l’attività normativa di coordinamento tra argomenti trasversali comuni a più Comitati Tecnici. Di seguito ne ricordiamo i principali.
E’ continuata l’attività relativa allo sviluppo delle normative internazionali nel campo del settore Smart manufacturing – Fabbrica Intelligente. Il CEI, oltre a presidiare l’attività normativa in corso in ambito internazionale, ha collaborato con il Ministero dello Sviluppo Economico e UNI per la definizione di un tavolo tecnico con la partecipazione degli stakeholder nazionali coinvolti. Questo ha comportato anche uno stretto rapporto di sinergia tra il CEI e l’omologo organismo di normazione tedesco, il DKE. Nel 2017 verrà dato un significativo impulso a questa attività costituendo uno specifico presidio tecnico.
In ambito IEC il Comitato di Sistema “SyC AAL – Active Assisted Living” ha il compito di creare una visione sistemica relativa all’accessibilità e utilizzabilità dei sistemi e servizi dedicati a utenti con disabilità, incluse quelle legate all’invecchiamento della popolazione.
Il CEI sta presidiando tali attività al fine di assicurare un coordinamento trasversale dei diversi Comitati Tecnici CEI interessati al tema attraverso il Comitato Tecnico 318 “AAL” specifico su questo argomento. In questo ambito, si segnala la pubblicazione della Specifica Tecnica 64-21 con indicazioni sull’esecuzione degli impianti elettrici in presenza di persone con specifiche necessità o disabilità.
Il supporto del settore normativo alla legislazione nazionale rappresenta da sempre una priorità per il CEI che, dopo aver messo a disposizione nel corso degli anni una serie di norme a supporto del Decreto Legislativo n.102/14, ha costituito nell’ambito del CT 315 “Efficienza Energetica” un Gruppo di Lavoro specifico dedicato al tema della progettazione, realizzazione, manutenzione e miglioramento dei sistemi di misura dell’efficienza energetica (GdL6 “Misura distribuita”), tema di stretta attualità anche in previsione del prossimo round di diagnosi previste per il 2019.
In ambito nazionale, il CEI coordina dal 2005 il Gruppo congiunto UNI-CEI “Gestione dell’energia” che presidia le attività del corrispondente Sector Forum Europeo CEN-CENELEC. Questo Gruppo di Lavoro congiunto è l’organo tecnico deputato a seguire e contribuire ai lavori del gruppo congiunto CEN CENELEC JWG9 “Energy measurement plan” al quale il CEI partecipa attivamente attraverso propri rappresentanti.
In ambito europeo sono proseguiti e sono stati completati i lavori del CG (Coordination Group) CEN/CENELEC/ETSI relativo al tema delle “Smart and Sustainable Cities and Communities”. Nel 2017 tale gruppo verrà trasformato in un Sector Forum. A livello IEC è stato formato un Comitato di Sistema SyC “Electrotechnical Aspects of Smart Cities” sullo stesso argomento.
Il CEI sta presidiando tali attività al fine di assicurare un coordinamento trasversale dei diversi Comitati Tecnici CEI interessati al tema e ha costituito il Comitato Tecnico 317 “Smart Cities” specifico su questo argomento.
Smart Metering: è proseguita la cooperazione tra i diversi CT del CEI operanti sul tema per individuare le aree da presidiare dal punto di vista normativo nel corso dei prossimi anni e garantire un completo sviluppo delle reti elettriche verso le future architetture intelligenti.
Il CT 13 “Apparecchi per la misura dell’energia elettrica e per il controllo del carico” ha continuato la collaborazione, tramite la partecipazione dei propri rappresentanti nei diversi Gruppi di Lavoro internazionali, ai lavori del Mandato M/441 della Commissione Europea sulle normative per l’interoperabilità dei contatori intelligenti di nuova generazione. Le attività hanno condotto alla pubblicazione della prima serie della CEI EN 62052 “Apparati per la misura dell’energia elettrica (c.a.) – Prescrizioni generali, prove e condizioni di prova”: si segnala in particolare la pubblicazione della CEI EN 62052-31 relativa al tema della sicurezza elettrica. Contestualmente sono state aggiornate e pubblicate le altre norme delle serie CEI EN 62053 “Apparati per la misura dell’energia elettrica (c.a.) – Prescrizioni particolari” e CEI EN 62052 per evitare sovrapposizioni e incongruenze con i contenuti della nuova norma.
Si è avviato il progetto per la trasformazione della Guida Tecnica CEI 13-71 “Sistemi di misura dell’energia elettrica (c.a.) – Guida alla composizione, installazione e verifica” in norma tecnica. La trasformazione della guida in norma tecnica darebbe maggiore valenza al lavoro svolto permettendone in futuro la sua inclusione nei decreti del MiSE che è coinvolto nella elaborazione.
Sono in corso i lavori di aggiornamento della CEI 13-35 “Guida all’applicazione delle Norme sulla misura dell’energia elettrica” in conseguenza dell’evoluzione normativa avvenuta dopo la pubblicazione della prima edizione.
Inoltre, a seguito della pubblicazione della delibera AEEGSI 87/2016, la quale conferisce al CEI il mandato per la definizione di un protocollo di comunicazione standard da utilizzare sulla banda C del CENELEC per le comunicazioni PLC dei contatori elettronici di energia elettrica in bassa tensione “di seconda generazione” (Smart Metering 2G), sono stati avviati i lavori seguiti da componenti del CT 13 e da altri rappresentanti di Comitati CEI, completato da rappresentanti AEEGSI ed Enti/Aziende interessate. A riguardo si è conclusa la redazione dei casi d’uso previsti e si è avviato il lavoro riguardante i profili protocollari. Su quest’ultimo tema la collaborazione con AEEGSI è stata molto stretta e coordinata con le Deliberazioni e Decisioni da questa prodotte.
Si è mantenuto il presidio costante del CEI, con particolare riferimento all’attività dell’omologo Smart Energy Coordination Group CGSE CEN/CENELEC/ETSI.
Nell’ambito delle iniziative di sviluppo delle tecnologie per la mobilità sostenibile, che vede il CEI attivo su più fronti nazionali e internazionali, il Comitato Tecnico 312 “Componenti elettrici ed elettronici per veicoli elettrici e/o ibridi per la trazione elettrica stradale”, esempio di Comitato di Sistema operativo da anni in ambito nazionale, ha continuato a svolgere la sua attività di coordinamento e collaborazione con i Comitati Tecnici coinvolti nello sviluppo della normativa per i veicoli elettrici e l’infrastruttura di ricarica e ha rappresentato il riferimento nazionale per l’analoga attività in corso a livello internazionale. Notevole è stata l’attiva e diretta partecipazione di esperti CEI al Gruppo di Coordinamento CEN/CENELEC sulla mobilità elettrica (E-mobility Coordination Group), che ha predisposto il contributo degli organismi normatori al mandato M/468, per definire un sistema di carica comune delle batterie usate nei veicoli elettrici stradali a due, tre e quattro ruote.
A inizio 2015 è stato pubblicato il Mandato M/533 relativo alla Direttiva 2014/94/EU sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi; il Coordination Group ha collaborato al suo progresso nel 2016 e nel 2017 continuerà a coordinare la risposta degli enti normatori per la parte relativa alla mobilità elettrica del mandato stesso, inclusi i veicoli leggeri, quali ad esempio i motocicli, insieme ad una etichettatura delle infrastrutture di ricarica, richiesta dalla Commissione Europea per la fine del 2017.
L’attività relativa ai singoli Comitati Tecnici CEI più focalizzati su prodotti o temi meno “sistemici” e la distribuzione per settore dei prodotti normativi per l’anno 2016 è riportata nella figura di seguito.
La Relazione Attività 2016 del CEI è scaricabile alla voce “Governance trasparente” dal sito www.ceinorme.it
Clicca qui per scaricare il PDF completo della Relazione Attività 2016 CEI.