Source: http://www.sistriforum.com/t3496-qualcosa-non-mi-torna
Timestamp: 2018-05-23 16:39:00+00:00
Document Index: 32693591

Matched Legal Cases: ['art 186', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 39', 'art. 186']

Qualcosa non mi torna?
Luigi 152 il Mer Dic 15, 2010 6:50 pm
Nel nuovo correttivo della parte IV e precisamente nell'186. Terre e rocce da scavo recita così......
art 186. Terre e rocce da scavo
g) la certezza del loro integrale utilizzo sia dimostrata. L'impiego di terre da scavo nei processi industriali
come sottoprodotti, in sostituzione dei materiali di cava, è consentito nel rispetto delle condizioni fissate
all'articolo 183, comma 1, lettera p).
Si fa ancora riferimento all'articolo 183, comma 1, lettera p). Ma quest'ultimo è stato modificato dal correttivo e ora recita così..... [p) “raccolta differenziata”: la raccolta in cui un flusso di rifiuti è tenuto separato in base al tipo ed alla natura dei rifiuti al fine di facilitarne il trattamento specifico;]
e non più ....
p) sottoprodotto: sono sottoprodotti le sostanze ed i materiali dei quali il produttore non intende disfarsi ai sensi dell'articolo 183, comma 1, lettera a), che soddisfino tutti i seguenti criteri, requisiti e condizioni:
5) abbiano un valore economico di mercato;]
di fatto sostituito dal recente 184bis o sbaglio.
Secondo me non hanno corretto la stringa relativa al riferimento del articolo 183.
Poi volevo chiedere, in base al nuovo 184 bis e al 185 le terre e rocce da scavo (non pericolose) diventano di fatto sottoprodotti a tutti gli effetti, andando in conflitto con il 186 che prevede tutto un iter specifico per l'esclusione dal regime dei rifiuti.
In più il nuovo 184 ter recita così.....
1. Un rifiuto cessa di essere tale, quando è stato sottoposto a un’operazione di recupero, incluso il riciclaggio
e la preparazione per il riutilizzo, e soddisfi i criteri specifici, da adottare nel rispetto delle seguenti
2. L’operazione di recupero può consistere semplicemente nel controllare i rifiuti per verificare se soddisfano
i criteri elaborati conformemente alle predette condizioni. I criteri di cui al comma 1 sono adottati in
conformità a quanto stabilito dalla disciplina comunitaria ovvero, in mancanza di criteri comunitari, caso per
caso per specifiche tipologie di rifiuto attraverso uno o più decreti del Ministro dell’ambiente e della tutela del
territorio e del mare, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400. I criteri
includono, se necessario, valori limite per le sostanze inquinanti e tengono conto di tutti i possibili effetti
negativi sull’ambiente della sostanza o dell’oggetto.
Spero di essere stato abbastanza chiaro, credo che alcuni art si sovrappongano ad altri tutto qui.
Dimenticavo la realizzazione di un rilevato o sottofondo stradale è da considerarsi operazione R5 a tutti gli effetti per quanto riguarda le terre e rocce da scavo.
Re: Qualcosa non mi torna?
geologoBG il Gio Dic 16, 2010 2:08 am
Luigi 152 ha scritto: Nel nuovo correttivo della parte IV e precisamente nell'186. Terre e rocce da scavo recita così......
Luigi 152 ha scritto: Poi volevo chiedere, in base al nuovo 184 bis e al 185 le terre e rocce da scavo (non pericolose) diventano di fatto sottoprodotti a tutti gli effetti, andando in conflitto con il 186 che prevede tutto un iter specifico per l'esclusione dal regime dei rifiuti.
Originariamente l'idea era quella di abrogare l'art. 186, come si può vedere dalle modifiche apportare al testo del nuovo Dlgs durante l'iter politico.
Poi nella versione definitiva, per fortuna, non è stato abrogato. Dico per fortuna perchè se fosse stato abrogato qualche ente di controllo avrebbe potuto sostenere che le terre e rocce da scavo non si configurino sottoprodotti.
L'art. 186 invece specifica che esse sono dei sottoprodotti, a determinate condizioni; sicuramente le condizioni previste dall'art. 186 contrastano con quanto previsto dal nuovo Dlgs.
E' comunque specificato all'art. 39 - comma 4 del Dlgs 205 che dalla data di entrata in vigore del decreto ministeriale di cui all'articolo 184-bis, comma 2, è abrogato l'articolo 186.
Luigi 152 il Gio Dic 16, 2010 10:36 am
Appunto dice che si abroga il 186.
Quindi, non si devono più chiedere i nullaosta agli enti competenti, ma basta un auto certificazione?
geologoBG il Ven Dic 17, 2010 1:36 am
Bisognerà veder cosa dirà il decreto ministeriale di cui all'articolo 184-bis, comma 2, dalla cui entrata in vigore sarà abrogato l'articolo 186.
geofranz67 il Mar Dic 21, 2010 6:35 pm
aspetta e spera...che esca il decreto abrogativo dell'art. 186.
Io sto ancora aspettando dei decreti attuativi di alcune parti del Decreto Ronchi (poi sostituito dalla 152).....
Luigi 152 il Lun Gen 31, 2011 2:16 pm
Mi chiedo allora a cosa serva emanare i correttivi se poi bisogna aspettare i decreti attuativi, che da quanto mi par di capire ci metteranno anni ad uscire.
Stavo già esultando per i nuovi 184 bis e ter e invece mi tocca aspettare.