Source: https://www.scuolainforma.it/2017/07/24/unicobas-enna-vademecum-assegnazione-provvisoria-scuola-secondaria-grado.html
Timestamp: 2019-03-23 06:24:09+00:00
Document Index: 20246675

Matched Legal Cases: ['art 3', 'art. 61', 'art 21', 'art. 601', 'art. 33', 'art. 601', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 42', 'art. 2', 'art 7', 'art 35']

Unicobas Enna: vademecum assegnazione provvisoria scuola secondaria di I grado | ScuolaInforma
Unicobas Enna: vademecum assegnazione provvisoria scuola secondaria di I grado
ASSEGNAZIONE PROVVISORIA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Per prima cosa accedere al sito ISTANZE ON-LINE con le proprie credenziali.
Seconda cosa, allegare tutti i documenti richiesti per l’inoltro della domanda (es . residenza del coniuge, residenza del figlio, certificato contestuale di famiglia , dichiarazioni , autocertificazioni, ecc. ) utilizzando la seguente procedura:
cliccare su “ALTRI SERVIZI”, cliccare su “GESTIONE ALLEGATI”, cliccare su “AVANTI”, cliccare su “ACCEDI” controllare i dati e cliccare su “AVANTI”, cliccare su “SCEGLI FILE” e allegare il documento richiesto, cliccare su “INSERISCI”, digitare il CODICE PERSONALE e procedere.
Entrare sulla HOME di ISTANZE ON-LINE, Cliccare il link “VAI ALLA COMPILAZIONE” (Mobilità Organico di Fatto per Scuola I grado o Mobilità Organico di Fatto per Scuola II grado). (Prenderemo a esempio la scuola secondaria di primo grado).
Si aprirà la seguente schermata :
L’utente ha selezionato
Presentazione domande di Mobilità in Organico di Fatto per la scuola di primo grado (in questo caso) o secondo grado in base alla domanda scelta, finalizzata alla presentazione in modalità web delle domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria per la scuola di primo grado.
Per completare correttamente l’operazione di presentazione della domanda, il docente deve:
Inserire la domanda utilizzando la funzione di “inserimento domanda“ . Dopo l’inserimento, è possibile variare qualche informazione inserita, utilizzando la funzione “Aggiorna“.
Inviare la domanda all’Ufficio Scolastico Provinciale competente, utilizzando la funzione “Invia la Domanda“. Al momento dell’invio, il sistema crea un .pdf, che viene inserito nella sezione “Archivio“ presente sulla home page, contenente il modulo domanda compilato.
Verificare che nella pagina “Menù gestione domande“, nell’elenco delle domande inserite la domanda si trovi nello stato “inviata“.
Accedere alla sezione “Archivio“ presente sulla Home Page di Istanze online e verificare che il modulo domanda contenga tutte le informazioni corrette.
Cliccando su “ACCEDI” si aprirà un’altra pagina, bisognerà controllare che tutti i dati e la situazione di ruolo siano corretti.
Dopo aver cliccando su “AVANTI” si aprirà la schermata nella quale bisognerà indicare la domanda da inserire:
Inserisci domanda di utilizzazione provinciale
Inserisci domanda di utilizzazione interprovinciale
Inserisci domanda di assegnazione provvisoria
(In questo caso prenderemo a esempio L’ASSEGNAZIONE PROVVISORIA)
Per quanto concerne l’assegnazione provvisoria, scegliere il comune tra quelli indicati e cliccare su “COMPILA”.
Si aprirà una pagina con la sezione D (PRECEDENZE)
6) L’INSEGNANTE USUFRUISCE DELLA PRECEDENZA PREVISTA PER NON VEDENTI DI CUI ALL’ART. 8 COMMA 1 PUNTO I LETTERA a DEL CCNL SULLE UTILIZZAZIONI.
(Personale docente non vedente, art 3 della legge 28 marzo 1991, n. 120).
7) L’INSEGNANTE USUFRUISCE DELLA PRECEDENZA PREVISTA PER GLI EMODIALIZZATI DI CUI ALL’ART. 8 COMMA 1 PUNTO I LETTERA b DEL CCNL SULLE UTILIZZAZIONI.
(Personale docente emodializzato , art. 61 della legge n. 270/82).
8) L’INSEGNANTE USUFRUISCE DELLA PRECEDENZA DI CUI ALL’ART. 8 COMMA 1 PUNTO III LETTERA d del CCNL SULLE UTILIZZAZIONI.
(Personale docente con disabilità di cui all’art 21 della legge 104/92, richiamato dall’art. 601 del D.L.vo. n. 297/94, con un grado di invalidità superiore ai due terzi o con minorazioni ascritte alle categorie prima, seconda e terza della tabella (A) annessa alla legge 10 agosto 1950, n 648, detto personale può usufruire di tale precedenza solo all’interno e per la provincia dove è ubicato il comune di residenza, a condizione che abbia espresso come prima preferenza almeno una scuola del comune di residenza).
9) L’INSEGNANTE PER MOTIVI DI SALUTE HA NECESSITA’ DI CURE DI CUI ALL’ART. 8 COMMA 1 PUNTO III LETTERA e del CCNL SULLE UTILIZZAZIONI.
(Personale docente non necessariamente disabile che ha bisogno per gravi patologie di particolari cure a carattere continuativo (ad esempio chemioterapia). Detto personale ha diritto alla precedenza per tutte le preferenze espresse nella domanda, a condizione che la prima di tali preferenze sia relativa ad una scuola del comune in cui esista un centro di cura specializzato).
10) L’INSEGNANTE USUFRUISCE DELLA PRECEDENZA DI CUI ALL’ART. 8 COMMA 1 PUNTO III LETTERA f DEL CCNL SULLE UTILIZZAZIONI.
(Personale docente appartenente alle categorie previste dal comma 6 dell’art. 33 della legge n. 104/92, richiamato dall’art. 601 del D.L.vo. n. 297/94; detto personale può usufruire di tale precedenza, a condizione che abbia espresso come prima preferenza almeno una scuola del comune di residenza).
11a) L’INSEGNANTE USUFRUISCE DELLA PRECEDENZA DI CUI ALL’ART. 8 COMMA 1 PUNTO IV LETTERA g DEL CCNL SULLE UTILIZZAZIONI.
(Personale docente destinatario dell’art. 33, commi 5 e 7 della citata legge n. 104/92 che sia: coniuge o genitore, anche adottante o chi eserciti legale tutela, di soggetto con disabilità in situazione di gravità. Qualora entrambi i genitori sono impossibilitati a provvedere all’assistente del figlio disabile grave, perché totalmente inabili, viene riconosciuta la precedenza, alla stregua della scomparsa di entrambi i genitori, anche a uno dei fratelli o delle sorelle, in grado di prestare assistenza, conviventi di soggetto disabile in situazione di gravità)
11b) L’INSEGNANTE USUFRUISCE DELLA PRECEDENZA DI CUI ALL’ART. 8 COMMA 1 PUNTO IV LETTERA h DEL CCNL SULLE UTILIZZAZIONI.
(Personale docente destinatario dell’art. 33, commi 5 e 7 della citata legge n. 104/92 che sia coniuge o parte dell’unione civile di soggetto con disabilità in situazione di gravità o personale docente solo figlio/a individuato come referente unico che presta assistenza al genitore; tale condizione di referente unico, deriva dalla circostanza – documentata con autodichiarazione – che il coniuge o eventuali altri figli non sono in grado di effettuare l’assistenza al genitore con disabilità in situazione di gravità, per ragioni esclusivamente oggettive.
12) L’INSEGNANTE USUFRUISCE DELLA PRECEDENZA DI CUI ALL’ART. 8 COMMA 1 PUNTO IV LETTERA i DEL CCNL SULLE UTILIZZAZIONI.
(Solo figlio/a individuato come referente unico che presta assistenza al genitore; tale condizione di referente unico, deriva dalla circostanza – documentata con autodichiarazione – che il coniuge o eventuali altri figli non sono in grado di effettuare l’assistenza al genitore con disabilità in situazione di gravità, per ragioni esclusivamente oggettive).
13a) L’INSEGNANTE USUFRUISCE DELLA PRECEDENZA DI LAVORATORE MADRE/PADRE AVENTE UN FIGLIO DI ETA’ INFERIORE A SEI ANNI, ART. 8 COMMA 1 PUNTO IV LETTERA l DEL CCNL SULLE UTILIZZAZIONI.
(Ai sensi dell’art. 42 bis del D. lgs 151/01 lavoratrici madri e lavoratori padri anche adottivi o affidatari con prole. Ai sensi del D. lgs 80/15 sono presi in considerazione i figli che compiono i sei anni tra il 1° gennaio e il 31 dicembre dell’anno in cui si effettua il movimento. In caso di adozioni e affidi, i sei anni si intendono dall’ingresso del minore in famiglia).
13b) L’INSEGNANTE USUFRUISCE DELLA PRECEDENZA DI LAVORATORE MADRE/PADRE AVENTE UN FIGLIO DI ETA’ INFERIORE A 12 ANNI, ART. 8 COMMA 1 PUNTO IV LETTERA m DEL CCNL SULLE UTILIZZAZIONI.
(Lavoratrici madri e lavoratori padri anche adottivi o affidatari con prole di età superiore a sei anni e inferiore a 12 anni limitatamente alle assegnazioni provvisorie interprovinciali. Sono presi in considerazione i figli che compiono i dodici anni tra il 1° gennaio e il 31 dicembre dell’anno in cui si effettua il movimento. In caso di adozioni e affidi, i dodici anni si intendono dall’ingresso del minore in famiglia).
14) L’INSEGNANTE USUFRUISCE DELLA PART 8 COMMA 1 PUNTO V LETTERA n DEL CCNL SULLE UTILIZZAZIONI.
(Il personale dichiarato inidoneo a svolgere mansioni nel proprio profilo che svolge mansioni di altro profilo e che chiede l’utilizzazione nella scuola di precedente utilizzazione).
15) L’INSEGNANTE USUFRUISCE DELLA PRECEDENZA.
ART. 8 COMMA 1 PUNTO V LETTERA o DEL CCNL SULLE UTILIZZAZIONI
(Personale di cui all’art. 2 comma 1 lettera c, docenti restituiti ai ruoli ai sensi dell’art 7 del CCNL 11.4.2017 che anno avuto una sede di titolarità non compresa tra quelle espresse a domanda ovvero i docenti che siano stati restituiti ai ruoli oltre ai termini di presentazione delle domande di mobilità. In questa categoria sono compresi i docenti dichiarati idonei all’insegnamento a seguito della procedura prevista dal comma 5 dell’art 35 della L. 27/12/2002 n. 289 che non sono stati assegnati alla scuola in cui prestano servizio ovvero che siano stati trasferiti su una sede non compresa tra quelle espresse a domanda).
ART. 8 COMMA 1 PUNTO VI LETTERA p DEL CCNL SULLE UTILIZZAZIONI
(Personale coniuge di militare o di categoria equiparata).
ART. 8 COMMA 1 PUNTO VII LETTERA q DEL CCNL SULLE UTILIZZAZIONI
(Personale che ricopre cariche pubbliche nelle amministrazioni degli Enti Locali, limitatamente alle assegnazioni provvisorie)
ART. 8 COMMA 1 PUNTO VIII LETTERA r DEL CCNL SULLE UTILIZZAZIONI
(Personale che riprende servizio al termine dell’aspettativa sindacale di cui al CCNQ sottoscritto il 7/8/1998, limitatamente alla fase delle assegnazioni provvisorie).
SEZIONE F (ESIGENZE DI FAMIGLIA)
22) Ricongiungimento al coniuge, al convivente o al familiare nel comune di (INDICARE IL COMUNE).
23) Numero dei figli di età inferiore ai sei anni
24) Numero dei figli di età superiore ai sei anni ma non superiore ai diciotto
25) Comune dove possono essere assistiti il coniuge, i figli minorati, tossicodipendenti, etc (INDICARE IL COMUNE).
SEZIONE G1 (RICHIESTA ALTRO GRADO DI ISTRUZIONE)
26) Ordine di gradimento della presente domanda di assegnazione provvisoria (1°, 2°, 3°)
(Se si richiedono gradi diversi di istruzione si devono compilare più moduli. La richiesta per il grado di titolarità ha priorità rispetto alle altre , Selezionare tra 1°, 2° , 3°
SEZIONE G2 (ALTRE INDICAZIONI)
28) Il docente chiede: assegnazione provvisoria su posti derivanti dalla somma di spezzoni purchè compatibili con l’orario di servizio.
SEZIONE H (TITOLI POSSEDUTI)
TITOLI DI SPECIALIZZAZIONE PER IL SOSTEGNO
30) Minorati della vista, Minorati dell’udito, Minorati psicofisici (SPUNTARE LA CASELLA DI APPARTENENZA).
SEZIONE I (TIPI POSTO)
33) Il docente intende partecipare per: posti normali, posti di sostegno (SPUNTARE LA CASELLA PERTINENTE).
34) Il docente chiede anche il tempo prolungato (SPUNTARE SI o NO in base alla propria preferenza).
35) Richiesta cattedre articolate su più scuole:
Se si desidera spuntare “Cattedre tra scuole di uno stesso comune”
Se si desidera spuntare “Cattedre tra scuole su comuni diversi”
Oppure “NESSUNA SELEZIONE”.
SEZIONE L (ULTERIORI CLASSI DI CONCORSO PER CUI CHIEDE L’ASSEGNAZIONE PROVVISORIA OLTRE ALLA CLASSE DI CONCORSO O POSTO DI CUI E’ TITOLARE)
36) Ulteriori classi di concorso per cui chiedere l’assegnazione provvisoria oltre alla classe di concorso di titolarità (SE interessati cliccare sul pulsante “SCEGLI CLASSI DI CONCORSO” e procedere come da sistema).
SEZIONE N (PREFERENZE) scelta scuole
Cliccare su “SCEGLI PREFERENZA”, successivamente cliccare su “SCEGLI SCUOLA” o “SCEGLI PROVINCIA”.
Completate le scelte cliccare su “INSERISCI”
A questo punto la domanda si trova in “BOZZA”. Dopo averla ricontrollata, cliccare su “INVIA” e completare la procedura.
Prof Marco Monzù Rossello