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Timestamp: 2018-03-20 20:06:30+00:00
Document Index: 164853942

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 34', 'art. 34', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 34', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 34', 'art. 3', 'art. 34', 'art. 5', 'art. 34', 'art. 5', 'art. 34', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 13', 'art. 6', 'art. 17', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 13', 'art. 6', 'art. 16']

TABELLE RIEPILOGATIVE DEGLI IMPORTI ESAZIONE DIRITTO ANNUALE DAL 1982 AL 2014 ANNO PDF
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1 TABELLE RIEPILOGATIVE DEGLI IMPORTI ESAZIONE DIRITTO ANNUALE DAL 1982 AL 2014 ANNO 1982 RIFERIMENTI NORMATIVI: Decreto-Legge 22 dicembre 1981, n. 786, convertito, con modificazioni, nella legge 26 febbraio 1982, n. 51. Art. 34 EMISSIONE DEL BOLLETTINO: 31 maggio SCADENZA DEL PAGAMENTO: 30 giugno MODALITA DI PAGAMENTO: Bollettino di Conto Corrente Postale predisposto da ogni Camera di Commercio SOVRATTASSA PER IL RITARDATO OD OMESSO PAGAMENTO: 5% del diritto dovuto per ogni mese di ritardo o frazione di mese superiore a 15 giorni. Tavola n. 1 TIPO IMPRESA IMPORTO DIRITTO In lire - Ditte individuali, - Società di persone, - Società cooperative, - Consorzi: TIPO IMPRESA CAPITALE SOCIALE IMPORTO DIRITTO SPA SAPA - SRL Fino a 200 milioni Da 200 milioni a un miliardo Da un miliardo a dieci miliardi Per ogni 10 miliardi di lire o frazione di 10 miliardi in più Nel caso che la ditta abbia più esercizi commerciali, industriali o di altre attività economiche in province diverse da quella della sede principale, è inoltre dovuto per ogni provincia, nella quale abbia almeno un esercizio, un diritto pari al: 20% del diritto dovuto dalla sede Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 1/57
2 - Decreto-Legge 22 dicembre 1981, n. 786, convertito, con modificazioni, nella legge 26 febbraio 1982, n. 51. Art A decorrere dall'anno 1982 ed al fine di accrescere gli interventi promozionali in favore delle piccole e medie imprese, le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura percepiscono un diritto annuale a carico di tutte le ditte che svolgono attività economica iscritte agli albi e ai registri tenuti dalle predette camere, determinato nelle seguenti misure: ditte individuali, società di persone, società cooperative, consorzi: L ; società con capitale sociale deliberato fino a 200 milioni: L ; società con capitale sociale deliberato da oltre 200 milioni a un miliardo: L ; società con capitale sociale deliberato da oltre 1 miliardo a 10 miliardi: L , con un aumento di L per ogni 10 miliardi di capitale in più, o frazione di 10 miliardi [1]. 2. Nel caso che la ditta abbia più esercizi commerciali, industriali o di altre attività economiche in province diverse da quella della sede principale, è inoltre dovuto per ogni provincia, nella quale abbia almeno un esercizio, un diritto pari al 20% di quello stabilito per la ditta medesima. 3. [2]. 4. Per l'importo non pagato nei tempi e nei modi prescritti si farà luogo alla riscossione, mediante emissione di apposito ruolo, nelle forme previste dall'art. 3 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 maggio 1963, n. 858, applicando una sovratassa pari al cinque per cento del diritto dovuto per ogni mese di ritardo o frazione di mese superiore a quindici giorni. (1) Comma modificato dalla legge di conversione (2) Comma abrogato dall'art. 3, comma 3, D.L. 28 agosto 1987, n D.L. 30 dicembre 1982, n Art. 43, commi 3, 4 e 5; non convertito e riproposto nel: - D.L. 28 febbraio 1983, n. 55 (Convertito, con modificazioni, nella legge 26 aprile 1983, n. 131). Art. 29, commi 3, 4 e 5: 3. Il diritto annuale istituito con l'art. 34, primo comma, del decreto-legge 22 dicembre 1981, n. 786, convertito, con modificazioni, nella legge 26 febbraio 1982, n. 51, è aumentato, a decorrere dall'anno 1983, con deliberazione delle Giunte camerali, da un minimo del 10 per cento ad un massimo del 100 per cento, in relazione all'attività istituzionale ed al programma di intervento promozionale che ciascuna camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura intende effettuare. 4. Le rappresentanze in Italia di ditte estere e gli enti non aventi forma societaria sono tenuti al pagamento di un diritto pari a quello fissato per le ditte individuali. 5. Nel caso che la ditta, rappresentanza o ente abbia oltre alla sede principale più esercizi commerciali, industriali o di altre attività economiche o più unità locali, in luogo del diritto previsto dal secondo comma dell'art. 34 del citato decreto-legge 22 dicembre 1981, n. 786, è dovuto per ogni esercizio o unità locale un diritto pari al 20 per cento di quello fissato per le ditte individuali. Il comma 5 è stato successivamente così modificato dall art. 12, comma 12, del D.L. 18 gennaio 1993, n. 8 (Convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 19 marzo 1993, n. 68): Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 2/57
3 5. Nel caso che la ditta, rappresentanza o ente abbia più esercizi commerciali o di altre attività economiche diversi dalla sede principale, per ogni unità locale o esercizio è inoltre dovuto un diritto pari al 20 per cento di quello stabilito per la ditta medesima e comunque non superiore a L D.M. 17 luglio 1987, n Art I soggetti obbligati debbono provvedere al pagamento entro il 30 giugno di ciascun anno a mezzo dei bollettini di conto corrente postale emessi il 31 maggio dalla camera di commercio territorialmente competente ed inviati, a cura della stessa, a ciascuna sede e unità locale sulla base delle risultanze del registro delle ditte. 2. Coloro che non abbiano ricevuto detto bollettino entro il 20 giugno sono tenuti ad acquisirne copia presso la predetta camera di commercio. 3. I termini di cui ai commi precedenti sono posticipati di un anno nei confronti dei soggetti che in data successiva al 28 febbraio abbiano denunciato l'avvio dell'attività e, limitatamente alla quota aggiuntiva, un aumento del capitale sociale deliberato o un qualsiasi evento riflettentesi sulla misura del diritto annuale. - D.M. 4 agosto 1988, n Art. 36, commi 4, 5 e 6: 4. Le camere di commercio, unitamente al bollettino di conto corrente postale per la riscossione del diritto annuale di cui all'art. 34 del decreto-legge 22 dicembre 1981, n. 786, convertito dalla legge 26 febbraio 1982, n. 51, inviano un questionario a tutti i soggetti esercenti una delle attività indicate nell'art. 1, secondo comma, della legge, qualora ciò venga chiesto dal Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato. 5. Ai suoi fini d'istituto il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato può chiedere che il questionario suddetto venga inviato anche a soggetti operanti in settori non disciplinati dalla legge. 6. Il Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato stabilisce le modalità di acquisizione, utilizzazione e messa a disposizione dei dati di cui al presente articolo. - D.L. 27 aprile 1990, n. 90 (Convertito in legge, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, L. 26 giugno 1990, n. 165.), Art. 6, commi 4 e 5: 4. Il diritto annuale in favore delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, previsto dall'articolo 3, comma 3, della legge 1 agosto 1988, n. 340, è aumentato per l'anno 1990 nella misura del 60 per cento. 5. Il 98 per cento delle somme di cui all'articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 638, da corrispondere alle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura per l'anno 1990 in sostituzione dei tributi soppressi, è ripartito per metà in quote uguali per ciascuna camera di commercio, e per metà in proporzione alle entrate sostitutive spettanti per l'anno 1989 al netto della quota fissa attribuita per lo stesso anno Il restante 2 per cento è ripartito interamente tra le camere di commercio, con decreto del Ministro delle finanze, di concerto con il Ministro dell'industria, del Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 3/57
4 commercio e dell'artigianato, in modo da assicurare a ciascuna camera di commercio, per le medesime voci di entrata, una base di finanziamento almeno corrispondente a quella risultante dall'accertamento per il 1989 delle entrate derivanti dalle somme corrisposte in sostituzione dei tributi soppressi e dal diritto annuale. - Legge 29 dicembre 1990, n Art. 12 (Fondo perequativo per le camere di commercio) 1. A decorrere dal 1991 gli importi del diritto annuale di cui all'articolo 6 del decreto-legge 27 aprile 1990, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 giugno 1990, n. 165, sono aumentati del 35 per cento. 2. Ciascuna camera di commercio è tenuta a versare in apposito conto istituito presso l'unione italiana delle camere di commercio l'ammontare delle rispettive entrate accertate eccedenti quelle ad esse attribuite nell'anno 1990 ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 638, e le entrate accertate per l'anno 1990 derivanti dal diritto annuale, maggiorate delle variazioni percentuali del valore medio dell'indice dei prezzi al consumo dell'anno precedente. Tale eccedenza deve essere versata, per il 50 per cento, entro novanta giorni dalla data di scadenza del pagamento dei bollettini e, per il rimanente 50 per cento, entro gli ulteriori novanta giorni, salvo conguaglio finale. Sui ritardati versamenti è dovuto un interesse pari al 70 per cento del tasso ufficiale di sconto. 3. L'ammontare del conto è annualmente ripartito tra le camere di commercio con decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, di concerto con il Ministro delle finanze e con il Ministro del tesoro, sentita l'unione italiana delle camere di commercio, secondo criteri perequativi che garantiscano una base di finanziamento almeno corrispondente a quella del 1990 derivante dal diritto annuale e dal trasferimento dello Stato ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 638, e che tengano conto, tra l'altro, delle esigenze di bilancio delle singole camere di commercio per il conseguimento dei fini istituzionali. 4. La riscossione coattiva del diritto avviene invece tramite ruolo, da affidarsi al Servizio centrale della riscossione. 5. Le disposizioni dell'articolo 15-quinquies del decreto-legge 28 dicembre 1989, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1990, n. 38, sono estese, relativamente agli atti di propria competenza, alle camere di commercio. Il sistema utilizzato è approvato con decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, di concerto con il Ministro di grazia e giustizia. - D.L. 17 giugno 1996, n. 321 (convertito in legge, con modificazioni, dall' art. 1, comma 1, L. 8 agosto 1996, n. 421), modifica il comma 4 dell art. 34 del D.L. n. 786/1981, convertito, con modificazioni, nella legge n. 51/1982: 4. Per l'importo non pagato nei tempi e nei modi prescritti si farà luogo alla riscossione, mediante emissione di apposito ruolo, nelle forme previste dall'art. 3 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 15 maggio 1963, n. 858, applicando una sovratassa del due per cento del diritto dovuto per ogni mese di ritardo o frazione di mese superiore a quindici giorni. Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 4/57
5 ANNO 1997 RIFERIMENTI NORMATIVI: Legge 26 febbraio 1982, n. 51, art. 34 (di conversione del decreto-legge 22 dicembre 1981, n. 786); Art. 18, Legge n. 580/1993; D.M. 29 maggio 1997 EMISSIONE DEL BOLLETTINO: 31 maggio 1997 SCADENZA DEL PAGAMENTO: 30 giugno 1997 MODALITA DI PAGAMENTO: Bollettino di Conto Corrente Postale predisposto da ogni Camera di Commercio SOVRATTASSA PER IL RITARDATO OD OMESSO PAGAMENTO: 2% del diritto dovuto per ogni mese di ritardo o frazione di mese superiore a 15 giorni. CONDONO DIRITTO FISSO CAMERALE Ai sensi dell'art. 5-quater della L. 21 febbraio 2003 n. 27, il Ministro delle attività produttive, con decreto del 9 maggio 2003, ha stabilito le modalità di attuazione della definizione agevolata (condono) per il diritto annuale camerale a far data dall'anno 1997 e per gli anni e 2002, lasciando libere le Camere di Commercio di deliberare in merito all adesione o meno. IMPORTI DEL DIRITTO: Tavola n. 2 TIPO IMPRESA IMPORTO DIRITTO In lire - Imprenditori agricoli e coltivatori diretti, ivi comprese le società semplici agricole Imprese individuali società cooperative, - consorzi, Società di persone (SNC SAS) e società semplici non agricole Unità locali di imprese con sede principale all estero TIPO IMPRESA CAPITALE SOCIALE IMPORTO DIRITTO SPA SAPA - SRL Fino a 200 milioni Da 200 milioni a un miliardo Da un miliardo a dieci miliardi Per ogni 10 miliardi di lire o frazione di 10 miliardi in più e fino a un massimo di miliardi Unità locali e sedi secondarie 20% del diritto dovuto dalla sede sino ad un massimo di lire , con arrotondamento alle lire superiori Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 5/57
6 ANNO 1998 RIFERIMENTI NORMATIVI: Legge 26 febbraio 1982, n. 51, art. 34 (di conversione del decreto-legge 22 dicembre 1981, n. 786); Art. 18, Legge n. 580/1993; D.M. 26 febbraio 1998 EMISSIONE DEL BOLLETTINO: 31 maggio 1998 SCADENZA DEL PAGAMENTO: 30 giugno 1998 MODALITA DI PAGAMENTO: Bollettino di Conto Corrente Postale predisposto da ogni Camera di Commercio SOVRATTASSA PER IL RITARDATO OD OMESSO PAGAMENTO: 2% del diritto dovuto per ogni mese di ritardo o frazione di mese superiore a 15 giorni CONDONO DIRITTO FISSO CAMERALE Ai sensi dell'art. 5-quater della L. 21 febbraio 2003 n. 27, il Ministro delle attività produttive, con decreto del 9 maggio 2003, ha stabilito le modalità di attuazione della definizione agevolata (condono) per il diritto annuale camerale a far data dall'anno 1997 e per gli anni e 2002, lasciando libere le Camere di Commercio di deliberare in merito all adesione o meno. IMPORTI DEL DIRITTO: Tavola n. 3 TIPO IMPRESA IMPORTO DIRITTO In lire - Imprenditori agricoli e coltivatori diretti, ivi comprese le società semplici Imprese individuali società cooperative, - consorzi, - imprenditori agricoli e coltivatori diretti, - società semplici agricole Società di persone (SNC SAS) e società semplici non agricole Unità locali di imprese con sede principale all estero TIPO IMPRESA CAPITALE SOCIALE IMPORTO DIRITTO SPA SAPA - SRL Fino a 200 milioni Da 200 milioni a un miliardo Da un miliardo a dieci miliardi Per ogni 10 miliardi di lire o frazione di 10 miliardi in più e fino a un massimo di miliardi Unità locali e sedi secondarie 20% del diritto dovuto dalla sede sino ad un massimo di lire , con arrotondamento alle lire superiori. Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 6/57
7 ANNO 1999 RIFERIMENTI NORMATIVI: Legge 26 febbraio 1982, n. 51, art. 34 (di conversione del decreto-legge 22 dicembre 1981, n. 786); Art. 18, Legge n. 580/1993; Conferenza Unificata Deliberazione del 18 marzo EMISSIONE DEL BOLLETTINO: 31 maggio 1999 SCADENZA DEL PAGAMENTO: 30 giugno 1999 MODALITA DI PAGAMENTO: Bollettino di Conto Corrente Postale predisposto da ogni Camera di Commercio SOVRATTASSA PER IL RITARDATO OD OMESSO PAGAMENTO: 2% del diritto dovuto per ogni mese di ritardo o frazione di mese superiore a 15 giorni. CONDONO DIRITTO FISSO CAMERALE Ai sensi dell'art. 5-quater della L. 21 febbraio 2003 n. 27, il Ministro delle attività produttive, con decreto del 9 maggio 2003, ha stabilito le modalità di attuazione della definizione agevolata (condono) per il diritto annuale camerale a far data dall'anno 1997 e per gli anni e 2002, lasciando libere le Camere di Commercio di deliberare in merito all adesione o meno. IMPORTI DEL DIRITTO: Tavola n. 4 TIPO IMPRESA - Imprese individuali - società cooperative, - consorzi, - imprenditori agricoli e coltivatori diretti, - società semplici agricole IMPORTO DIRITTO In lire Società di persone (SNC SAS) e società semplici non agricole Imprese con sede principale all estero (per unità locali e/o sede secondaria) TIPO IMPRESA CAPITALE SOCIALE IMPORTO DIRITTO SPA SAPA - SRL Fino a 200 milioni Da 200 milioni a un miliardo Da un miliardo a dieci miliardi Per ogni 10 miliardi di lire o frazione di 10 miliardi in più e fino a un massimo di miliardi Unità locali e sedi secondarie 20% del diritto dovuto dalla sede sino ad un massimo di lire , con arrotondamento alle lire superiori. Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 7/57
8 ANNO 2000 RIFERIMENTI NORMATIVI: Art. 18, Legge n. 580/1993; Art. 17, comma 2, Legge 23 dicembre 1999, n. 488 (Legge finanziaria 2000); Conferenza Unificata Deliberazione del 2 dicembre EMISSIONE DEL BOLLETTINO: 31 ottobre 2000; riemissione il 31 maggio 2001 SCADENZA DEL PAGAMENTO: 30 novembre 2000; ulteriore scadenza al 30 giugno 2001 MODALITA DI PAGAMENTO: Bollettino di Conto Corrente Postale predisposto da ogni Camera di Commercio SOVRATTASSA PER IL RITARDATO OD OMESSO PAGAMENTO: 2% del diritto dovuto per ogni mese di ritardo o frazione di mese superiore a 15 giorni CONDONO DIRITTO FISSO CAMERALE Ai sensi dell'art. 5-quater della L. 21 febbraio 2003 n. 27, il Ministro delle attività produttive, con decreto del 9 maggio 2003, ha stabilito le modalità di attuazione della definizione agevolata (condono) per il diritto annuale camerale a far data dall'anno 1997 e per gli anni e 2002, lasciando libere le Camere di Commercio di deliberare in merito all adesione o meno. NOVITA : Da quest anno sul bollettino del diritto annuale, oltre agli addetti, dovrà essere comunicato il fatturato relativo all anno precedente. IMPORTI DEL DIRITTO: Tavola n. 5 TIPO IMPRESA - Imprese individuali - società cooperative, - consorzi, - imprenditori agricoli e coltivatori diretti, - società semplici agricole IMPORTO DIRITTO In lire Società di persone (SNC SAS) e società semplici non agricole Imprese con sede principale all estero (per unità locali e/o sede secondaria) TIPO IMPRESA CAPITALE SOCIALE IMPORTO DIRITTO SPA SAPA - SRL Fino a 200 milioni Da 200 milioni a un miliardo Da un miliardo a dieci miliardi Per ogni 10 miliardi di lire o frazione Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 8/57
9 di 10 miliardi in più e fino a un massimo di miliardi Unità locali e sedi secondarie 20% del diritto dovuto dalla sede sino ad un massimo di lire , con arrotondamento alle lire superiori. Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 9/57
10 ANNO 2001 RIFERIMENTI NORMATIVI: Art. 18, Legge n. 580/1993; D.I. 23 aprile 2001; D.M. 1 maggio 2001, n. 359; D.I. 18 luglio 2001 SCADENZA DEL PAGAMENTO: 20 giugno 2001 o 20 luglio 2001 (con la maggiorazione dello 0.40%) N.B. I termini di versamento per l anno 2001 sono stati stabiliti con D.P.C.M. del 30 aprile Con il D.I. 18 luglio 2001, il termine di versamento del diritto annuale dovuto alle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura dalle imprese, con la maggiorazione dello 0,40%, a titolo di interesse corrispettivo, è differito dal 20 luglio al 31 ottobre MODALITA DI PAGAMENTO: Modello unificato F24 SOVRATTASSA PER IL RITARDATO OD OMESSO PAGAMENTO: dal 10 al 100 per cento dell'ammontare del diritto dovuto (salva l applicazione del ravvedimento operoso). Si veda ora il D.I. 27 gennaio 2005, n. 54. CONDONO DIRITTO FISSO CAMERALE Ai sensi dell'art. 5-quater della L. 21 febbraio 2003 n. 27, il Ministro delle attività produttive, con decreto del 9 maggio 2003, ha stabilito le modalità di attuazione della definizione agevolata (condono) per il diritto annuale camerale a far data dall'anno 1997 e per gli anni e 2002, lasciando libere le Camere di Commercio di deliberare in merito all adesione o meno. NOVITA : A decorrere dall anno 2001, per le imprese iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese (imprenditori individuali, imprese agricole, coltivatori diretti, ecc.) il diritto annuale continuerà ad essere determinato in misura fissa, mentre per le imprese iscritte nella sezioni ordinaria (società di persone e di capitali, cooperative e consorzi, ecc.), le quote dovute saranno commisurate al fatturato dell'esercizio precedente e determinate per scaglioni di fatturato. Le nuove modalità di pagamento consentiranno, inoltre, ai contribuenti di usufruire della possibilità di compensare, immediatamente, quanto dovuto per il diritto annuale con eventuali crediti vantati per altri versamenti (tributi e/o contributi). Una terza novità è quella relativa al termine di pagamento. L applicazione della nuova modalità di pagamento comporterà anche, per le imprese già iscritte, un cambiamento del termine previsto per il pagamento di tale diritto: non più entro il 30 giugno di ogni anno, ma entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi. Le imprese e le unità locali che si iscrivevano nel corso dell anno (per il 2001 dal 20/6 al 31/12/2001) erano tenute al versamento del diritto annuale di prima iscrizione entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione e/o annotazione dell impresa al Registro delle Imprese. Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 10/57
11 SCAGLIONI DI FATTURATO: La misura del diritto annuale dovuta è determinata applicando al fatturato dell esercizio precedente le seguenti misure fisse o aliquote per scaglioni di fatturato (inizialmente in otto). Tavola n. 6 Da Scaglioni di Fatturato A Aliquote Lire (misura fissa) ,040% ,035% ,025% ,015% ,010% ,005% ,005% fino ad un massimo di lire IMPORTI DEL DIRITTO: Per il 2001 l importo del diritto non potrà essere superiore del 6% all importo dovuto per l anno Tavola n. 7 TIPO IMPRESA - Imprese individuali - Società cooperative, - Consorzi, - Imprenditori agricoli e coltivatori diretti, - Società semplici agricole IMPORTO DIRITTO Lire Euro Società di persone (SNC SAS) e società semplici non agricole Imprese con sede principale all estero (per unità locali e/o sede secondaria) Società di capitali (SPA SAPA SRL) Unità locali e sedi secondarie 20% del diritto dovuto per la sede sino ad un massimo di lire / euro, con arrotondamento alle lire superiori. RAVVEDIMENTO OPEROSO: Ravvedimento Operoso per l anno 2001 Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 11/57
12 L' istituto del ravvedimento operoso previsto dall'art. 13 del D. Lgs. n. 472/1997, consente al contribuente, con specifici limiti, di sanare spontaneamente le violazioni commesse mediante il pagamento di una sanzione ridotta rispetto a quella ordinaria. Il comma 2 dell'art. 6 del Decreto Interministeriale n. 54/2005 ha esteso la possibilità di usufruire del ravvedimento anche alle violazioni in materia di Diritto Annuale per l anno 2001, versando una sanzione pari ad un quinto del 30% del diritto dovuto e non versato. Chi può utilizzarlo Possono avvalersi dei benefici del ravvedimento operoso i contribuenti che relativamente al diritto annuale 2001 e/o 2002: hanno omesso in tutto o in parte il versamento del diritto annuale hanno versato il diritto entro i 30 gg dal termine di scadenza senza applicare la maggiorazione dello 0,40% hanno versato oltre i 30 gg dal termine di scadenza sia che abbiano applicato o meno la maggiorazione dello 0,40% Termine di scadenza ed importi da versare Il contribuente può avvalersi del Ravvedimento entro e non oltre il termine perentorio del 20 luglio 2005, provvedendo contestualmente al versamento: 1. del diritto dovuto e non versato (nei casi di omesso o incompleto pagamento) 2. degli interessi moratori calcolati sul diritto, al tasso legale vigente all'epoca delle violazioni (si veda la Tavola n. 7), con maturazione giornaliera a partire dal giorno successivo alla data di scadenza del pagamento del diritto per il 2001 sino al giorno di effettuazione del versamento 3. della sanzione ridotta pari ad un quinto (1/5) della sanzione minima applicabile del 30% ed equivalente al 6% del diritto dovuto e non versato Si precisa che nel caso in cui il versamento del diritto annuale sia stato già effettuato, ma in maniera tardiva rispetto alla scadenza e senza il contestuale versamento della sanzione e degli interessi, si potrà comunque usufruire del ravvedimento operoso, versando la sanzione dovuta (6%) e gli interessi calcolati a partire dal giorno successivo alla data di scadenza del pagamento del diritto sino alla data in cui è stato eseguito il tardivo versamento del diritto stesso. Modalità di versamento Il versamento del diritto, degli interessi moratori e della sanzione ridotta deve essere eseguito con il modello unificato F24, compilando la sezione "ICI ed altri tributi locali" ed utilizzando i seguenti codici tributo per ogni annualità da regolarizzare: Tavola n. 8 Codice ente Codice tributo Anno Importo a debito versato Diritto Annuo + 0,40% Interessi moratori Sanzione Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 12/57
13 TABELLA DEGLI INTERESSI LEGALI APPLICABILI Tavola n. 9 Dal Al Interesse legale Disposizione normativa % % Legge 26 novembre 1990, n % Legge 23 dicembre 1996, n ,5% D.M. 10 dicembre ,5% D.M. 11 dicembre % D.M. 11 dicembre ,5% D.M. 1 dicembre 2003 ELENCO DELLE CAMERE CHE HANNO DELIBERATO LA MAGGIORAZIONE PER L ANNO 2001 Tavola n. 10 Camere di Commercio Maggiorazione FIRENZE 20% GORIZIA 20% LA SPEZIA 17,50% LIVORNO 20% MANTOVA 20% MASSA CARRARA 20% PISA 20% PRATO 20% RAVENNA 20% RIMINI 15% Sez. Speciale 20% Sez. Ordinaria VERCELLI 10% VERONA 15% VITERBO 8% Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 13/57
14 ANNO 2002 RIFERIMENTI NORMATIVI: Art. 18, Legge n. 580/1993; D.I. 17 maggio 2002 SCADENZA DEL PAGAMENTO: 20 giugno 2002 o 20 luglio 2002 (con la maggiorazione dello 0.40%) - per il 2002 i termini sono stati stabiliti dall art. 17 del D.P.R. 435/2001 come sostituito dall art. 2 del D.L. 15/04/2002 n. 63 nel testo modificato dalla relativa legge di conversione (legge n. 112); - sia nel 2001 che nel 2002 le imprese e le unità locali che si iscrivevano nel corso dell anno (per il 2001 dal 20/6 al 31/12/2001) erano tenute al versamento del diritto annuale di prima iscrizione entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione e/o annotazione dell impresa al Registro delle Imprese. MODALITA DI PAGAMENTO: Modello unificato F24 SOVRATTASSA PER IL RITARDATO OD OMESSO PAGAMENTO: dal 10 al 100 per cento dell'ammontare del diritto dovuto (salva l applicazione del ravvedimento operoso). Si veda ora il D.I. 27 gennaio 2005, n. 54. CONDONO DIRITTO FISSO CAMERALE Ai sensi dell'art. 5-quater della L. 21 febbraio 2003 n. 27, il Ministro delle attività produttive, con decreto del 9 maggio 2003, ha stabilito le modalità di attuazione della definizione agevolata (condono) per il diritto annuale camerale a far data dall'anno 1997 e per gli anni e 2002, lasciando libere le Camere di Commercio di deliberare in merito all adesione o meno. NOVITA : Anche per l anno 2002 viene confermata la norma transitoria secondo la quale l importo del diritto annuale determinato con l applicazione della misura fissa, delle aliquote e degli scaglioni di fatturato, non potrà essere superiore del 6% a quello corrisposto in lire per l anno L importo così determinato andava convertito e arrotondato all unità di euro. Anche per l anno 2002, le imprese e le unità locali che si iscrivevano nel corso dell anno erano tenute al versamento del diritto annuale di prima iscrizione entro 30 giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione e/o annotazione dell impresa al Registro delle Imprese. SCAGLIONI DI FATTURATO: La misura del diritto annuale dovuta è determinata applicando al fatturato dell esercizio precedente le seguenti misure fisse o aliquote per scaglioni di fatturato (ridotti da in otto a quattro). Tavola n. 11 Scaglioni di fatturato per imprese iscritte alla sezione ordinaria Da Euro A Euro Misure fisse e Aliquote Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 14/57
15 ,90 373,00 in misura fissa , , % , , % ,92 e oltre % fino ad un massimo di ,00 IMPORTI DEL DIRITTO: IMPRESE ISCRITTE AL 31/12/2001 SEZIONE SPECIALE Tavola n. 12 Nature giuridiche Sede Unità locale (*) Imprese individuali iscritte nella sezione 80,00 16,00 speciale Società semplici agricole 80,00 16,00 Società semplici non agricole 144,00 29,00 Unità locali 20% del diritto dovuto per la sede (con arrotondamento all unità di euro) sino ad un massimo di euro SEZIONE ORDINARIA Tavola n. 13 Nature giuridiche Sede Unità locale Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria 83,00 17,00 Società cooperative e consorzi 83,00 17,00 Società di persone (SNC SAS) 151,00 30,00 GEIE, Enti pubblici economici 83,00 Società di capitali (SPA SAPA SRL - SOC. CONSORTILI p.a. e a r.l.): l'importo da versare deriva dall'applicazione degli scaglioni di fatturato, se superiore all'importo dovuto per l'anno 2001 si versa l'importo versato per l'anno 2001 incrementato solo del 6%. IMPRESE DI PRIMA ISCRIZIONE ANNO 2002 SEZIONE SPECIALE Tavola n. 14 Nature giuridiche Sede Unità locale Piccoli imprenditori, società semplici agricole 80,00 16,00 Imprese individuali agricole ed artigiane 80,00 16,00 Società semplici non agricole 144,00 29,00 Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 15/57
16 SEZIONE ORDINARIA Tavola n. 15 Nature giuridiche Sede Unità locale Imprese individuali non iscritte come 80,00 16,00 piccoli imprenditori SNC SAS 151,00 30,00 SPA SAPA SRL SOC. CONS. P.A. 373,00 75,00 o a R.L.. Consorzi 80,00 16,00 Cooperative 80,00 16,00 GEIE 80,00 80,00 Enti pubblici economici 80,00 16,00 Unità locali e/o sedi secondarie con sede 110,00 principale all estero Unità locali e sedi secondarie 20% del diritto dovuto per la sede (con arrotondamento all unità di euro) sino ad un massimo di euro RAVVEDIMENTO OPEROSO: Ravvedimento Operoso per l anno 2002 L' istituto del ravvedimento operoso previsto dall'art. 13 del D. Lgs. 472/97, consente al contribuente, con specifici limiti, di sanare spontaneamente le violazioni commesse mediante il pagamento di una sanzione ridotta rispetto a quella ordinaria. Il comma 2 dell'art. 6 del Decreto Interministeriale n. 54/2005 ha esteso la possibilità di usufruire del ravvedimento anche alle violazioni in materia di diritto annuale per l anno 2002, versando una sanzione pari ad un quinto del 30% del diritto dovuto e non versato. Chi può utilizzarlo Possono avvalersi dei benefici del ravvedimento operoso i contribuenti che relativamente al diritto annuale 2001 e/o 2002: hanno omesso in tutto o in parte il versamento del diritto annuale hanno versato il diritto entro i 30 gg dal termine di scadenza senza applicare la maggiorazione dello 0,40% hanno versato oltre i 30 gg dal termine di scadenza sia che abbiano applicato o meno la maggiorazione dello 0,40% Termine di scadenza ed importi da versare Il contribuente può avvalersi del Ravvedimento entro e non oltre il termine perentorio del 20 luglio 2005, provvedendo contestualmente al versamento: 1. del diritto dovuto e non versato (nei casi di omesso o incompleto pagamento) 2. degli interessi moratori calcolati sul diritto, al tasso legale vigente all'epoca delle violazioni (si veda la Tavola n. 7), con maturazione giornaliera a partire dal giorno successivo alla data di scadenza del pagamento del diritto per il 2002 sino al giorno di effettuazione del versamento Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 16/57
17 3. della sanzione ridotta pari ad un quinto (1/5) della sanzione minima applicabile del 30% ed equivalente al 6% del diritto dovuto e non versato Si precisa che nel caso in cui il versamento del diritto annuale sia stato già effettuato, ma in maniera tardiva rispetto alla scadenza e senza il contestuale versamento della sanzione e degli interessi, si potrà comunque usufruire del ravvedimento operoso, versando la sanzione dovuta (6%) e gli interessi calcolati a partire dal giorno successivo alla data di scadenza del pagamento del diritto sino alla data in cui è stato eseguito il tardivo versamento del diritto stesso. Modalità di versamento Il versamento del diritto, degli interessi moratori e della sanzione ridotta deve essere eseguito con il mod. F24, compilando la sezione "ICI ed altri tributi locali" ed utilizzando i seguenti codici tributo per ogni annualità da regolarizzare: Tavola n. 16 Codice ente Codice tributo Anno Importo a debito versato Diritto Annuo + 0,40% Interessi moratori Sanzione ELENCO DELLE CAMERE CHE HANNO DELIBERATO LA MAGGIORAZIONE PER L ANNO 2002 Tavola n. 17 Camere di Commercio Maggiorazione FIRENZE 20% GORIZIA 20% LA SPEZIA 17,50% LIVORNO 20% MANTOVA 20% MASSA CARRARA 20% PISA 20% PRATO 20% RAVENNA 20% RIMINI 13% Sez. Speciale 20% Sez. Ordinaria VERCELLI 10% VERONA 15% VITERBO 8% Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 17/57
18 ANNO 2003 RIFERIMENTI NORMATIVI: Art. 18, Legge n. 580/1993; D.I. 23 maggio 2003 SCADENZA DEL PAGAMENTO: 20 giugno 2003 o 20 luglio 2003 (con la maggiorazione dello 0.40%). N.B. L articolo 5-ter del D.L. 24 giugno 2003, n. 143, convertito con modificazioni nella legge 1 agosto 2003, n. 212, ha differito il termine di versamento del diritto annuale per l anno 2003 al 31 ottobre MODALITA DI PAGAMENTO: Modello unificato F24 SOVRATTASSA PER IL RITARDATO OD OMESSO PAGAMENTO: dal 10 al 100 per cento dell'ammontare del diritto dovuto (salva l applicazione del ravvedimento operoso). Si veda ora il D.I. 27 gennaio 2005, n. 54. NOVITA : Anche per l anno 2003 viene confermata la norma transitoria secondo la quale l importo del diritto annuale determinato con l applicazione della misura fissa, delle aliquote e degli scaglioni di fatturato, non potrà essere superiore del 6% a quello corrisposto in lire per l anno L importo così determinato andava convertito e arrotondato all unità di euro. SCAGLIONI DI FATTURATO: La misura del diritto annuale dovuta è determinata applicando al fatturato dell esercizio precedente le seguenti misure fisse o aliquote per scaglioni di fatturato. Tavola n. 18 Scaglioni di fatturato per imprese iscritte alla sezione ordinaria Da Euro A Euro Misure fisse e Aliquote ,90 373,00 in misura fissa , , % , , % ,92 e oltre % fino ad un massimo di ,00 Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 18/57
19 IMPORTI DEL DIRITTO: Tavola n. 19 TIPO DI IMPRESA Impresa individuale iscritta o annotata nella Sezione speciale Società semplice agricola, iscritta nella Sezione speciale Società semplice non agricola, iscritta nella Sezione speciale Impresa individuale iscritta nella Sezione ordinaria Importo da pagare in misura fissa 80,00 80,00 144,00 Importo da pagare in misura variabile 1 88,00 Società cooperativa 88,00 ANNOTAZIONI Consorzio 88,00 Società di persone 160,00 Società di capitali 373,00 Unità locali di imprese con sede principale nel territorio dello Stato Unità locali e sedi secondarie di imprese con sede principale all estero 20% dell importo dovuto per la sede principale 110,00 Va pagato per ciascuna U.L. in favore della Camera di Commercio nel cui territorio ha sede l U.L., con un tetto massimo di 120,00 euro 2 Va pagato per ciascuna U.L. o sede secondaria in favore della Camera di Commercio nel cui territorio hanno sede. Tavola n. 20 TIPO DI IMPRESA SEDE UNITA LOCALE Impresa individuale iscritta o annotata nella Sezione speciale (piccoli imprenditori, artigiani, agricoltori) 80,00 16,00 Impresa individuale iscritta nella Sezione ordinaria 88,00 18,00 Società semplice agricola, iscritta nella Sezione speciale 88,00 18,00 Società semplice non agricola, iscritta nella Sezione 1 Questi importi si ricavano applicando la maggiorazione del 6% sul diritto pagato nell anno 2002, ad eccezione dell importo base previsto per le società di capitali, che è rimasto di 373,00 euro. 2 Tale importo va eventualmente maggiorato della percentuale stabilita dalla Camera di Commercio competente per territorio, come da allegato riportato in calce alla trattazione. Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 19/57
20 speciale 144,00 29,00 Società cooperativa, consorzio, GEIE, aziende speciali 88,00 18,00 Società di persone (SNC SAS) 160,00 32,00 Società di capitali (SPA SAPA SRL Società consortili) 373,00 75,00 Unità locali di imprese con sede principale all estero 110,00 ELENCO DELLE CAMERE CHE HANNO DELIBERATO LA MAGGIORAZIONE PER L ANNO 2003 Tavola n. 21 Camere di Commercio Maggiorazione FIRENZE 20% GORIZIA 20% LA SPEZIA 17,50% LIVORNO 20% MANTOVA 20% PISA 20% PRATO 5% RAVENNA 20% RIMINI 20% SIENA 10% VERCELLI 12% VERONA 15% Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 20/57
21 ANNO 2004 RIFERIMENTI NORMATIVI: Art. 18, Legge n. 580/1993; D.I. 5 marzo 2004 SCADENZA DEL PAGAMENTO: 21 giugno 2004 o 20 luglio 2004 (con la maggiorazione dello 0.40%) MODALITA DI PAGAMENTO: Modello unificato F24 SOVRATTASSA PER IL RITARDATO OD OMESSO PAGAMENTO: dal 10 al 100 per cento dell'ammontare del diritto dovuto (salva l applicazione del ravvedimento operoso). Si veda ora il D.I. 27 gennaio 2005, n. 54. NOVITA : Anche per l anno 2004 viene confermata la norma transitoria secondo la quale l importo del diritto annuale determinato con l applicazione della misura fissa, delle aliquote e degli scaglioni di fatturato, non potrà essere superiore del 6% a quello corrisposto in lire per l anno L importo così determinato andava convertito e arrotondato all unità di euro. Vene espressamente previsto il pagamento del diritto annuale dell importo di euro da parte delle società tra avvocati, iscritte nella sezione speciale di cui all art. 16, comma 2 del D. Lgs. 2 febbraio 2001, n. 96. SCAGLIONI DI FATTURATO: La misura del diritto annuale dovuta è determinata applicando al fatturato dell esercizio precedente le seguenti misure fisse o aliquote per scaglioni di fatturato. Tavola n. 22 Scaglioni di fatturato per imprese iscritte alla sezione ordinaria Da Euro A Euro Misure fisse e Aliquote ,90 373,00 in misura fissa , , % , , % ,92 e oltre % fino ad un massimo di ,00 Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 21/57
22 IMPORTI DEL DIRITTO: Tavola n. 23 TIPO DI IMPRESA Impresa individuale iscritta o annotata nella Sezione speciale Società semplice agricola, iscritta nella Sezione speciale Società semplice non agricola, iscritta nella Sezione speciale Impresa individuale iscritta nella Sezione ordinaria Importo da pagare in misura fissa 80,00 80,00 144,00 Importo da pagare in misura variabile 3 93,00 Società cooperativa 93,00 ANNOTAZIONI Consorzio 93,00 Società di persone 170,00 Società tra avvocati 170,00 Società di capitali 373,00 Unità locali di imprese con sede principale nel territorio dello Stato Unità locali e sedi secondarie di imprese con sede principale all estero 20% dell importo dovuto per la sede principale 4 110,00 Va pagato per ciascuna U.L. in favore della Camera di Commercio nel cui territorio ha sede l U.L., con un tetto massimo di 120,00 euro. Va pagato per ciascuna U.L. o sede secondaria in favore della Camera di Commercio nel cui territorio hanno sede. Tavola n. 24 TIPO DI IMPRESA SEDE UNITA LOCALE Impresa individuale iscritta o annotata nella Sezione speciale (piccoli imprenditori, artigiani, agricoltori) 80,00 16,00 Impresa individuale iscritta nella Sezione ordinaria 93,00 19,00 Società semplice agricola, iscritta nella Sezione 3 Questi importi si ricavano applicando la maggiorazione del 6% sul diritto pagato nell anno 2003, ad eccezione dell importo base previsto per le società di capitali, che è rimasto di 373,00 euro. 4 Tale importo va eventualmente maggiorato della percentuale stabilita dalla Camera di Commercio competente per territorio, come da allegato riportato in calce alla trattazione. Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 22/57
23 speciale 80,00 16,00 Società semplice non agricola, iscritta nella Sezione speciale 144,00 29,00 Società cooperativa, consorzio, GEIE, aziende speciali 93,00 19,00 Società di persone (SNC SAS) 170,00 34,00 Società tra avvocati 170,00 34,00 Società di capitali (SPA SAPA SRL Società consortili) 373,00 75,00 Unità locali di imprese con sede principale all estero 110,00 RAVVEDIMENTO OPEROSO 2004: Il contribuente che intende regolarizzare l'omesso o insufficiente versamento del diritto annuale 2004 può avvalersi del Ravvedimento Operoso mediante il contestuale versamento del Diritto Annuale dovuto, della sanzione, degli interessi moratori (si veda la tavola n. 7). RAVVEDIMENTO BREVE entro 30 giorni dalla violazione mediante pagamento del: diritto annuo dovuto + 0,40% 1/8 del minimo della sanzione calcolata sul diritto annuale dovuto + 0,40% interessi moratori al tasso legale (2,5%) con maturazione giornaliera RAVVEDIMENTO LUNGO entro un anno dalla violazione mediante pagamento del: diritto annuo dovuto + 0,40% 1/5 del minimo della sanzione calcolata sul diritto annuale dovuto + 0,40% interessi moratori al tasso legale (2,5%) con maturazione giornaliera (si veda la Tavola n. 7). La sanzione minima irrogata è pari al 10%. Modalità di versamento Il versamento del diritto, degli interessi moratori e della sanzione ridotta deve essere eseguito con il modello unificato F24, compilando la sezione "ICI ed altri tributi locali" ed utilizzando i seguenti codici tributo per ogni annualità da regolarizzare: Tavola n. 25 Codice ente Codice tributo Anno Importo a debito versato (Sigla Provincia) Diritto Annuo +0,40% Interessi moratori Sanzione Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 23/57
24 Per ciascuno di essi deve essere indicato negli appositi spazi quale "codice ente" la sigla della provincia in cui ha sede la Camera di Commercio destinataria del versamento e quale "anno di riferimento" (l'anno di imposta cui si riferisce il versamento). Le nuove imprese iscritte nel 2004 che non hanno effettuato il versamento del diritto annuo entro 30 giorni dalla presentazione dell'iscrizione possono effettuare il RAVVEDIMENTO BREVE entro 30 giorni dalla presentazione o spedizione della domanda di iscrizione, il RAVVEDIMENTO LUNGO entro un anno dalla presentazione o spedizione della domanda di iscrizione. Per tali posizioni l'importo del Diritto Annuale non deve essere maggiorato dello 0.40% ELENCO DELLE CAMERE CHE HANNO DELIBERATO LA MAGGIORAZIONE PER L ANNO 2004 Tavola n. 26 Camere di Commercio Maggiorazione CAGLIARI 15% FIRENZE 20% GORIZIA 20% LA SPEZIA 12,50% LIVORNO 20% MANTOVA 20% MASSA CARRARA 20% MESSINA 20% PISA 20% PRATO 10% senza arrotondamento RAVENNA 20% REGGIO CALABRIA 20% RIMINI 20% SIENA 20% VERCELLI 12% VERONA 15% Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 24/57
25 ANNO 2005 RIFERIMENTI NORMATIVI: Art. 18, Legge n. 580/1993; D.I. 23 marzo 2005 SCADENZA DEL PAGAMENTO: 20 giugno 2005 o 20 luglio 2005 (con la maggiorazione dello 0.40%) MODALITA DI PAGAMENTO: Modello unificato F24 SOVRATTASSA PER IL RITARDATO OD OMESSO PAGAMENTO: dal 10 per cento al 100 per cento dell'ammontare del diritto dovuto (salva l applicazione del ravvedimento operoso). Si veda ora il D.I. 27 gennaio 2005, n. 54. NOVITA : Per l anno 2005, per le imprese iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle imprese, anche se annotate nella sezione speciale, il diritto annuale sarà determinato applicando al fatturato dell esercizio 2004 le misure fisse o le aliquote per scaglioni di fatturato, che sono rimasti invariati (Si veda la Tavola n. 2). Al comma 2 del medesimo articolo viene precisato quanto segue: a) nel caso in cui dall'applicazione delle aliquote per scaglioni deriva un importo uguale o superiore a quello dovuto per l'anno 2004, le imprese sono tenute a versare lo stesso importo dell'anno 2004; b) nel caso, invece, lo stesso importo sia inferiore a quanto dovuto per l anno 2004, le imprese sono tenute a versare l'importo derivante dalle aliquote per scaglioni. SCAGLIONI DI FATTURATO: La misura del diritto annuale dovuta è determinata applicando al fatturato dell esercizio precedente le seguenti misure fisse o aliquote per scaglioni di fatturato. Tavola n. 27 Scaglioni di fatturato per imprese iscritte alla sezione ordinaria Da Euro A Euro Misure fisse e Aliquote ,90 373,00 in misura fissa , , % , , % ,92 e oltre % fino ad un massimo di ,00 Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 25/57
26 IMPORTI DEL DIRITTO: Tavola n. 28 TIPO DI IMPRESA Impresa individuale iscritta o annotata nella Sezione speciale Società semplice agricola, iscritta nella Sezione speciale Società semplice non agricola, iscritta nella Sezione speciale Impresa individuale iscritta nella Sezione ordinaria Importo da pagare in misura fissa 80,00 80,00 144,00 Importo da pagare in misura variabile 5 93,00 Società cooperativa 93,00 ANNOTAZIONI Consorzio 93,00 Società di persone 170,00 Società tra avvocati 170,00 Società di capitali 373,00 Unità locali di imprese con sede principale nel territorio dello Stato Unità locali e sedi secondarie di imprese con sede principale all estero 20% dell importo dovuto per la sede principale 6 110,00 Va pagato per ciascuna U.L. in favore della Camera di Commercio nel cui territorio ha sede l U.L., con un tetto massimo di 120,00 euro. Va pagato per ciascuna U.L. o sede secondaria in favore della Camera di Commercio nel cui territorio hanno sede. Tavola n. 29 TIPO DI IMPRESA SEDE UNITA LOCALE Impresa individuale iscritta o annotata nella Sezione speciale (piccoli imprenditori, artigiani, agricoltori) 80,00 16,00 Impresa individuale iscritta nella Sezione ordinaria 93,00 19,00 Società semplice agricola, iscritta nella Sezione 5 Questi importi si ricavano applicando la maggiorazione del 6% sul diritto pagato nell anno 2003, ad eccezione dell importo base previsto per le società di capitali, che è rimasto di 373,00 euro. 6 Tale importo va eventualmente maggiorato della percentuale stabilita dalla Camera di Commercio competente per territorio, come da allegato riportato in calce alla trattazione. Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 26/57
27 speciale 80,00 16,00 Società semplice non agricola, iscritta nella Sezione speciale 144,00 29,00 Società cooperativa, consorzio, GEIE, aziende speciali 93,00 19,00 Società di persone (SNC SAS) 170,00 34,00 Società tra avvocati 170,00 34,00 Società di capitali (SPA SAPA SRL Società consortili) 373,00 75,00 Unità locali di imprese con sede principale all estero 110,00 ELENCO DELLE CAMERE CHE HANNO DELIBERATO LA MAGGIORAZIONE PER L ANNO 2005 Tavola n. 30 Camere di Commercio Maggiorazione CAGLIARI 20% FIRENZE 20% GORIZIA 20% LA SPEZIA 17,50% LIVORNO 20% MANTOVA 20% MASSA CARRARA 20% MESSINA 20% PISA 20% PRATO 10% RAVENNA 20% REGGIO CALABRIA 20% RIMINI 20% SIENA 10% VERCELLI 12% VERONA 15% Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 27/57
28 ANNO 2006 RIFERIMENTI NORMATIVI: Art. 18, Legge n. 580/1993; D.I. 28 marzo 2006 SCADENZA DEL PAGAMENTO: 20 giugno 2006 o 20 luglio 2006 (con la maggiorazione dello 0.40%) MODALITA DI PAGAMENTO: Modello unificato F24 SOVRATTASSA PER IL RITARDATO OD OMESSO PAGAMENTO: dal 10 per cento al 100 per cento dell'ammontare del diritto dovuto (salva l applicazione del ravvedimento operoso). Si veda ora il D.I. 27 gennaio 2005, n. 54. NOVITA : Nessuna Confermato quanto disposto per l anno SCAGLIONI DI FATTURATO: La misura del diritto annuale dovuta è determinata applicando al fatturato dell esercizio precedente le seguenti misure fisse o aliquote per scaglioni di fatturato. Tavola n. 31 Scaglioni di fatturato per imprese iscritte alla sezione ordinaria Da Euro A Euro Misure fisse e Aliquote ,90 373,00 in misura fissa , , % , , % ,92 e oltre % fino ad un massimo di ,00 Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 28/57
29 IMPORTI DEL DIRITTO: Tavola n. 32 TIPO DI IMPRESA Impresa individuale iscritta o annotata nella Sezione speciale Società semplice agricola, iscritta nella Sezione speciale Società semplice non agricola, iscritta nella Sezione speciale Impresa individuale iscritta nella Sezione ordinaria Importo da pagare in misura fissa 80,00 80,00 144,00 Importo da pagare in misura variabile 7 93,00 Società cooperativa 93,00 ANNOTAZIONI Consorzio 93,00 Società di persone 170,00 Società tra avvocati 170,00 Società di capitali 373,00 Unità locali di imprese con sede principale nel territorio dello Stato Unità locali e sedi secondarie di imprese con sede principale all estero 20% dell importo dovuto per la sede principale 8 110,00 Va pagato per ciascuna U.L. in favore della Camera di Commercio nel cui territorio ha sede l U.L., con un tetto massimo di 120,00 euro. Va pagato per ciascuna U.L. o sede secondaria in favore della Camera di Commercio nel cui territorio hanno sede. Tavola n. 33 TIPO DI IMPRESA SEDE UNITA LOCALE Impresa individuale iscritta o annotata nella Sezione speciale (piccoli imprenditori, artigiani, agricoltori) 80,00 16,00 Impresa individuale iscritta nella Sezione 93,00 19,00 ordinaria Società semplice agricola, iscritta nella Sezione speciale 80,00 16,00 Società semplice non agricola, iscritta nella 7 Questi importi si ricavano applicando la maggiorazione del 6% sul diritto pagato nell anno 2003, ad eccezione dell importo base previsto per le società di capitali, che è rimasto di 373,00 euro. 8 Tale importo va eventualmente maggiorato della percentuale stabilita dalla Camera di Commercio competente per territorio, come da allegato riportato in calce alla trattazione. Tuttocamere Tabelle riepilogative importi diritto annuale 3 Gennaio Pag. 29/57