Source: https://www.comune.birori.nu.it/modulistica/vendita-effettuata-presso-il-domicilio-dei-consumatori/
Timestamp: 2019-05-20 03:41:23+00:00
Document Index: 96154323

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 74', 'art. 3', 'art. 19', 'art. 69', 'art. 26', 'art. 6', 'art. 21', 'art. 19']

Comune di Birori Vendita effettuata presso il domicilio dei consumatori |
La vendita può essere operata direttamente dall’Impresa esercente l’attività ovvero a mezzo di “incaricati alla vendita diretta a domicilio“, ossia soggetti che, senza vincolo di subordinazione, promuovono la vendita o la raccolta di ordinativi di acquisto presso privati consumatori per conto di imprese esercenti la vendita a domicilio.
L’impresa che si avvale di incaricati alla vendita, ne deve comunicare l’elenco all’autorità di pubblica sicurezza del luogo in cui ha avviato l’attività e risponde civilmente dell’attività degli incaricati.
L’impresa deve rilasciare agli incaricati un tesserino di riconoscimento (che ritira qualora questi perdano i requisiti di onorabilità),numerato e aggiornato annualmente, con generalità e fotografia dell’incaricato, indicazione a stampa della sede e dei prodotti oggetto dell’attività dell’impresa, nonché del nome del responsabile dell’impresa stessa e firma di quest’ultimo, da esporre in modo visibile durante le operazioni di vendita.
L’esercizio dell’attività di incaricato non è soggetta a Segnalazione ma solo agli adempimenti di cui ai commi 4, 5 e 6 dell’art. 19 del D.lgs. n. 114/98 (comunicazione elenco incaricati all’Autorità di pubblica sicurezza da parte dell’impresa che se ne avvale, possesso e regolare tenuta del tesserino di riconoscimento da parte dell’incaricato).
L’attività di incaricato alla vendita diretta è considerata abituale se nell’anno solare viene percepito un reddito superiore a 5.000,00 euro e non rientra nell’attività di agenzia di cui all’art. 74, D.lgs. n. 59/2010 e s.m.i., fintanto che l’incaricato operi in assenza di esclusiva di zona e vincoli di durata della prestazione, a fronte della semplice autorizzazione scritta di conferimento e senza aver assunto contrattualmente, con l’impresa affidante, alcun obbligo vincolante di svolgere attività promozionale (art. 3, c.4, Legge n. 173/2005).
50 Avvio
dell’attività di vendita al dettaglio o raccolta di ordinativi di acquisto effettuata presso il domicilio dei consumatori D.lgs. n. 114/1998, art. 19
Le successive comunicazioni relative all’elenco degli incaricati sono presentate al SUAP che le trasmette al Questore. D.lgs. n. 59/2010, art. 69, c.3
nell’attività di vendita al dettaglio o raccolta di ordinativi di acquisto effettuata presso il domicilio dei consumatori D.lgs. n. 114/98, artt. 19 e 26, c.5
52 Cessazione Comunicazione D.lgs. n. 114/98, art. 26, c.5
q Notifica sanitaria (art. 6, Reg. CE n. 852/2004) Sempre obbligatoria in caso di commercio presso il domicilio dei consumatori di prodotti alimentari
q Comunicazione per la nomina di incaricati alla vendita In caso di nomina di incaricati alla vendita contestuale all’avvio dell’attività.
Istanze di autorizzazione da presentare contestualmente alla SCIA o alla SCIA UNICA, nell’ambito della Scia condizionata(a pena di irricevibilità):
q Documentazione per il rilascio autorizzazione per la vendita di prodotti fitosanitari In caso di vendita di prodotti fitosanitari
q Documentazione per la richiesta dell’autorizzazione di pubblica sicurezza per la vendita di oggetti preziosi in caso di vendita di oggetti preziosi
– Assolvimento dell’imposta di bollo con le altre modalità previste, anche in modalità virtuale o tramite @bollo Obbligatoria per la presentazione di un’istanza contestuale alla SCIA (SCIA condizionata)
Rispetto deiregolamenti di polizia urbana, annonaria e igienico-sanitaria;
Con lo stesso atto, in caso di attestazioni non veritiere o pericolo per la tutela dell’interesse pubblico in materia di ambiente, paesaggio, beni culturali, salute, sicurezza pubblica o difesa nazionale, l’amministrazione dispone la sospensione dell’attività intrapresa. L’atto interrompe il termine di 60 giorni dal ricevimento della Scia per operare i controlli, che ricomincia a decorrere dalla data in cui il privato comunica l’adozione delle misure richieste. In assenza di ulteriori provvedimenti, decorso lo stesso termine, cessano gli effetti della sospensione eventualmente adottata.
Decorsi 60 giorni dal ricevimento della Scia, l’amministrazione può adottare comunque i suddetti provvedimenti in presenza delle condizioni di cui all’art. 21-nonies della Legge n. 241/90 (ossia, entro il termine di 18 mesi nell’ipotesi di illegittimità degli atti e anche oltre tale termine nell’ipotesi di false rappresentazioni dei fatti o dichiarazioni false/mendaci per effetto di condotte costituenti reato). In caso di dichiarazioni false/mendaci è fatta, comunque, salva l’applicazione delle sanzioni ex art. 19, c.6, Legge n. 241/90.
L’attività oggetto di comunicazione può essere iniziata dalla data della sua presentazione (la comunicazione di cessazione deve essere presentata entro 30 giorni dall’evento). In caso di comunicazione irregolare/incompleta, entro ……. giorni dal ricevimento sono comunicate all’interessato le cause di irregolarità/incompletezza e il termine per l’integrazione prevedendosi, in difetto, l’archiviazione della comunicazione per improcedibilità.
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