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Timestamp: 2018-04-24 16:41:38+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 1124', 'art. 1124', 'art. 1123', 'art. 1123', 'art. 1124', 'art. 1124', 'art 69']

Tabelle millesimali ascensore | propit.it - Forum per la Casa
Discussione in 'Riparto spese, Millesimi di Proprietà e Consuntivo' iniziata da elio 42, 21 Dicembre 2012.
elio 42 Membro Junior
Il mio condominio e' cosi' composto: al piano terreno 2 appartamenti, 2 al primo piano, 1 al terzo (il mio), di ampiezza uguale a quelli sottostanti. L'ascensore parte dal seminterrato. Ho dubbi sulla giustezza delle tabelle millesimali ascensore: per quanto riguarda i 500/1000 relativi alla parte proprieta' tutto ok; per i 500/1000 relativi all'altezza dei piani, il geometra redattore delle medesime si e' cosi' comportato: piano terreno zero; l'altezza tra seminterrato e piano terra divisa tra tutte le cantine e box; l'altezza tra p.t. e 1° piano diviso tra gli app. al 1° piano, quella fra p.t. e 2° piano tutta al mio app.to.
Non mi convince attribuire tutto il valore di altezza di piano ad un solo appartamento e considerare piano
zero il p.t. anziche' il seminterrato, da dove parte l'ascensore. Sarei grato del parere di qualche esperto in materia, grazie.
elio 42, 21 Dicembre 2012
Secondo il mio parere e fatto salvo altre convenzioni, è stato applicato giustamente l'art. 1124 cc il quale vale anche per l'ascensore, purtroppo se il tuo appartamento è il solo al piano, la quota proporzionale (altezza piano) è solamente di tua competenza;
In tema di condominio di edifici la regola posta all’art. 1124 c.c. relativa alla ripartizione delle spese di manutenzione e ricostruzione delle scale (per metà in ragione del valore dei singoli piani o porzioni di piano, per l’altra metà in misura proporzionale all’altezza di ciascun piano del suolo) è applicabile per analogia, ricorrendo l’identica ratio, alle spese relative alla manutenzione e ricostruzione dell’ascensore già esistente; nell’ipotesi, invece, d’installazione ex novo dell’impianto dell’ascensore trova applicazione la disciplina dell’art. 1123 c.c. relativa alla ripartizione delle spese per le innovazioni deliberate dalla maggioranza (proporzionalità al valore della proprietà di ciascun condomino)". Cass. Civ. sez.II, 16 maggio 1991, n. 5479
condobip, 23 Dicembre 2012
Grazie, e per quanto riguarda l'altra questione, cioe' il fatto di considerare piano zero il pianterreno anziche'
il seminterrato da dove parte l'ascensore, qual'e' il suo parere?
elio 42, 23 Dicembre 2012
elio 42 ha scritto: ↑
Secondo il mio parere il piano zero è quello di partenza dell'ascensore, in pratica quello da cui si entra nel palazzo.
Il ragionamento del geometra è corretto. Sia nell'attribuzione dei valori da p.t. a -1, sia da p.t. a +1 e +2. Come peraltro già evidenziato da condobip.
Luigi Barbero, 24 Dicembre 2012
Continuo a non essere convinto. In un altra discussione (ripartizione spese difficoltosa) C'e' un piano di 5 appartamenti dei quali due non utilizzano le scale e l'ascensore, e la meta' di valore millesimale relativa all'altezza del piano grava sui 3 app.ti restanti: nelle risposte e' acquisito che invece il valore dei due app.ti mancanti vada ripartito sulla totalita' dei condomini. Mi sembra in definitiva lo stesso caso del mio.Inoltre, nel caso di ascensore che parte dal seminterrato, dove ci sono box auto e cantine, riterrei corretta una ripartizione per valori di altezza piano cosi' concepita: box e cantine 0- p.t. 1 -1° piano 2- terzo piano 3.
Ringrazio in anticipo chi volesse darmi il suo parere.
elio 42, 26 Dicembre 2012
Continuo a non essere convinto. In un altra discussione (ripartizione spese difficoltosa) C'e' un piano di 5 appartamenti dei quali due non utilizzano le scale e l'ascensore
Non credo di aver letto quella discussione, ma probabilmente si potrebbe trattare di condominio parziale contemplato dal 3° comma dell art. 1123 cc ;
Ma nel tuo caso è inapplicabile questa norma, perchè tu hai la possibilità di usare l'ascensore (e le scale) e sei l'unico al piano.
condobip, 26 Dicembre 2012
Temo di non essermi fatti capire. In quella discussione si tratta di un piano dove ci stanno tre appartamenti anziche' 5 come tutti gli altri, e i partecipanti al forum convengono che la parte di millesimi relativa all'altezza di piano dei 2 app. indipendenti e quindi esclusi non vada divisa tra i 3 rimanenti, ma su tutto il condominio.
Anche nello stabile dove abito ci sono situazioni del genere, proprio al piano dove abito (ed in altri) siamo in quattro e negli altri piani sono cinque appartamenti, e la quota per l'altezza piano (scale e ascensore), viene divisa in 4 al mio piano, mentre negli altri viene divisa in 5, e negli altri piani si fa lo stesso, la quota altezza piano viene divisa per quante u.i. esistenti (addirittura in tre o due), altrimenti si andrebbe contro il dettato dell'art. 1124 cc.
Non hai interpretato esattamente la discussione cui ti riferisci e che era stata sollevata dal nostro amico Adimecasa. La situazone che, in quel caso, venne appurata era che 2 appartamenti su 5 di uno stesso piano (il primo) non fruivano né della scala condominiale, né dell'ascensore in quanto PROPRIO non vi avevano accesso. Non per una loro scelta o per imposizione di chicchessia. Ma chi aveva elaborato le tabelle millesimali aveva compiuto, se non un abuso, sicuramente un grosso errore. Tant'è che la discussione si chiuse con l'ipotesi di chiedere in assemblea la revisione delle tabelle e nel caso di diniego, probabilmente i due condomini interessati (su 25 se non ricordo male.....) avrebbero potuto senz'altro adire il Giudice. Certo, con le difficoltà del caso, per le note carenze della Giustizia.....
Il tuo caso, spero di ricordare bene, è nel giusto il Geometra che ha attribuito il valore di piano al tuo solo appartamento. Visto che sei il solo ad occupare il piano, non vedo con chi potresti dividere il predetto valore. Ed ha ancora agito bene nel valutare quale piano di partenza dell'ascensore, il P.T. E' come se avesse diviso l'altezza di piano in due porzioni: la prima a salire (dal P.T. al 2°) ed un'altra a scendere (dal P.t. al piano box e cantine) In questo modo può risultare più agevole, ad esempio, attribuire le spese nel caso in cui, magari, uno o più proprietari dei box non siano condomini degli appartamenti e quindi, possano fruire dell'ascensore in maniera distinta dai predetti condomini.
Sig. Barbero, La ringrazio per essersi occupato del mio problema, ma il caso di ''ripartizione spese difficoltosa''
posto da Admine Casa riguarda il valore altezza piano del primo piano che, a causa della ''defezione '' di due condomini che hanno accesso separato, deve essere diviso su 3 anziche' 5 come gli altri piani. Questo e' il problema, e non, come mi sembra da Lei sostenuto, la partecipazione o meno dei due condomini ad accesso separato alla divisione delle spese ascensore, che tutti riteniamo non dovuta. Saro duro di comprendonio, ma se il valore altezza piano deve essere a carico di chi e' al quel piano, anche se uno solo, lo stesso vale se i condomini sono 3, seppure diviso tra loro.
elio 42, 27 Dicembre 2012
se il valore altezza piano deve essere a carico di chi e' al quel piano,
Infatti è quello che dico io, se tu sei da solo al piano, l'onere dell'altezza piano sarà completamente a tuo carico, se invece erano tre le u.i. si divideva in tre.
condobip, 28 Dicembre 2012
Scusa, ma mi sembra un dialogo tra sordi. Il dividere il valore piano tra 3 anziche' distribuire la differenza (relativa ai due app.ti esclusi) tra tutti i 23 condomini era proprio quello che Adimecasa voleva evitare, e
nel forum gli hanno dato ragione. Comunque ti ringrazio, probabilmente
le mie tabelle sono giuste, anche se molto penalizzanti.
elio 42, 28 Dicembre 2012
Scusami elio42, ma se sei il solo ad abitare al piano xxx con chi vorresti dividere la quota altezza piano del piano xxx se non con te stesso? Se eravate in due, si divide in due se in tre per tre e così via.
Non puoi pretendere di dividere con il piano kkk perchè già paga la sua quota piano e neppure con il piano yyy per lo stesso motivo.
L'art. 1124 del codice civile mi sembra molto chiaro.
Si, ma volevo far notare che nell'altra discussione, ''ripartizione spese difficoltosa'', dove l'amministratore si
e' comportato esattamente come dici tu, e' stato accusato di plateale errore, e nessuno gli ha dato ragione.
Se sei così sicuro che ci sia un errore nella tabella dell'ascensore, chiedi all'assemblea di effettuare una revisione, nel caso non venga accolta la tua domanda, senti un legale e fai ricorso con l'art 69 Disp. Att. codice civile
Altro non posso consigliarti, comunque, io penso che l'errore che tu vedi non esista.
condobip, 29 Dicembre 2012
Non ho nessuna voglia di ripetere tutti i miei interventi sul'argomento sollevato da Adimecasa nell'altra discussione. Quindi ti invito a volerla riprendere dall'inizio, leggere almeno tutti i miei post di dialogo con Adimecasa, e non saltare a conclusioni precipitose nei confronti dei forumisti. E nemmeno pretendere di leggere solo pareri di conforto personale.
Purtroppo, il Condominio è una realtà complessa. Ogni condominio è diverso dagli altri ed ha caratteristiche molto più variegate che quelle che si trovano schematizzate in molti pseudo trattati.
Luigi Barbero, 29 Dicembre 2012
Mi sono accostato al forum con umilta' ed educazione, non con lo scopo di conforto personale ma per capire. Ringrazio Condobip per le sue risposte precise e convincenti. Se ho rilevato un'evidente contraddizione tra quanto sostenuto da forumisti su questa e quanto in altra discussione e' appunto la volonta' di capire. Se qualcuno se ne e' sentito offeso, me ne dispiace.
elio 42, 3 Gennaio 2013
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