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Timestamp: 2018-10-17 23:26:23+00:00
Document Index: 135286797

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 38', 'art. 4', 'art 11', 'art. 12', 'art. 9', 'art. 12']

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Ambiente ed energia: le nuove proroghe
Convertito in legge il decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192
In Gazzetta Ufficiale del 28 febbraio 2015, n. 49, è stato pubblicato il testo del decreto-legge 31 dicembre 2014, n. 192, coordinato con la legge di conversione 27 febbraio 2015, n. 11, recante «Proroga di termini previsti da disposizioni legislative».
La legge di conversione sposta ulteriormente in avanti talune note scadenze in campo ambientale, già differite dal D.L. oggetto di conversione, quali:
a) il differimento al 31 dicembre 2015 del termine plurinviato di cui all’art. 6, c. 1, lett. p) del D.lgs. n. 36/2013 a far data dal quale non saranno più ammessi in discarica rifiuti con PCI (Potere calorifico inferiore) > 13.000 kJ/kg (ad eccezione dei rifiuti provenienti dalla frantumazione degli autoveicoli a fine vita e dei rottami ferrosi per i quali sono autorizzate discariche monodedicate che potranno continuare ad operare nei limiti delle capacita' autorizzate alla data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto-legge 29 dicembre 2010, n. 225;
b) Il rinvio al 30 giugno 2015 del termine altrimenti fissato allo scorso 31 dicembre 2014, entro il quale la mancata pubblicazione del bando di gara, ovvero il mancato affidamento dei lavori per la messa in sicurezza del territorio ex art. 1, c. 111, l. n. 147/2013, comporterà la revoca del finanziamento statale e la contestuale rifinalizzazione, con decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, delle risorse ad altri interventi contro il dissesto idrogeologico, fermo restando il vincolo territoriale di destinazione delle risorse attraverso una rimodulazione dei singoli accordi di programma, ove esistano progetti immediatamente cantierabili compatibili con le finalita' della norma;
c)il rinvio al primo aprile 2015 del termine a far data dal quale saranno applicabile le sanzioni relative al SISTRI di cui agli articoli 260-bis, commi 1 e 2 (omessa iscrizione e omesso pagamento del contributo di iscrizione e), del D.lgs. citato;
d) il differimento al 30 settembre 2015 del termine fino al quale il governo potrà attivare il proprio potere sostitutivo di esercizio per accelerare la progettazione e la realizzazione degli interventi necessari all'adeguamento dei sistemi di collettamento, fognatura e depurazione oggetto di procedura di infrazione o di provvedimento di condanna della Corte di Giustizia dell'Unione europea in ordine all'applicazione della direttiva 91/271/CEE sul trattamento delle acque reflue urbane (art. 7, c. 7, D.L. n. 133/2014, conv. Con modd. in l. n. 164/2014);
e) il differimento al 7 ottobre 2016 del termine entro il quale gli enti e i privati responsabili delle nuove attività introdotte all'Allegato I, esistenti alla data di pubblicazione del D.p.r. n. 151/2011, per presentare l’istanza preliminare di cui all’art. 3 e l’istanza di cui all’art. 4, D.P.R. citato (art. 38, c. 2, d.L. 69/2013 conv. Il l. 98/2013, come mod. dall’art. 4, c. 2-bis, D.L. 192/2014 in oggetto);
f) lo spostamento, infine, al 31 dicembre 2015 per procedere agli adempimenti relativi all'integrazione dei libretto di centrale per gli impianti termici civili previsti dall'articolo 284, comma 2, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modificazioni (art 11, c. 7, D.L. n. 91/2014, come mod. dall’art. 12, c. 2-bis, D.L. n. 192/2014 in oggetto).
Sotto altro profilo risulta prorogata nelle proprie funzioni l’attuale Commissione istruttoria per l’autorizzazione ambientale integrata – IPPC, in carica al 31 dicembre 2014, fino a nuova nomina dei relativi membri (art. 9-bis, D.L. 192/2014 conv. In l. n. 11/2015).
L’art. 12, invece, reca «Proroga del regime fiscale relativo alle energie da fonti rinnovabili agro forestali e fotovoltaiche, nonché di carburanti ottenuti da produzioni vegetali».
(a cura di Marco Fabrizio, avvocato in Roma)
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