Source: https://www.codicedeontologico-cnf.it/?tag=51-rd-n-371934
Timestamp: 2018-12-16 01:32:51+00:00
Document Index: 37489743

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 51', 'sentenza ', 'art. 47', 'art. 51', 'art. 51']

RD n. 37/1934 art. 51 – Codice Deontologico Forense
Tag: RD n. 37/1934 art. 51
Inefficace l’acquiescenza anteriore alla notificazione del provvedimento disciplinare
By adminGen 02, 2018	0 Comment
La deliberazione adottata dall’organo disciplinare a conclusione della discussione costituisce un primo elemento del procedimento di formazione della decisione, di per sé inidoneo ad integrarne da solo gli effetti sostanziali, di talché la decisione assume consistenza giuridica di provvedimento sanzionatorio soltanto con la sua pubblicazione mediante deposito dell’originale nella segreteria del Consiglio territoriale, così come […]
Decisione disciplinare: necessaria (e sufficiente) la firma del Presidente e del Segretario in carica al momento della delibera (e non del successivo deposito)
Le decisioni disciplinari devono essere sottoscritte dal presidente e dal segretario che hanno partecipato alla seduta di deliberazione, la cui data risulta nel corpo della decisione, a nulla rilevando l’eventuale cambiamento della composizione del consiglio medesimo al momento della pubblicazione della decisione stessa (In applicazione del principio di cui in massima, la Corte ha cassato […]
By adminGiu 25, 2017	0 Comment
Le decisioni disciplinari devono essere sottoscritte dal presidente e dal segretario che hanno partecipato alla seduta di deliberazione, la cui data risulta nel corpo della decisione, a nulla rilevando l’eventuale cambiamento della composizione del consiglio medesimo al momento della pubblicazione della decisione stessa. Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Picchioni, rel. Salazar), sentenza del 31 dicembre […]
By adminGiu 18, 2017	0 Comment
La nomina del Relatore del procedimento disciplinare (art. 47, comma 3, R.D. n. 37/1934) e l’onere che al medesimo incombe di redigere il provvedimento finale (art. 51 R.D. n. 37/1934), hanno il solo scopo di organizzare il lavoro del Consiglio territoriale, tanto è vero che l’art. 51 cit. prescrive che la decisione sia sottoscritta esclusivamente […]
By adminGiu 10, 2017	0 Comment
L’omessa lettura del dispositivo in udienza disciplinare
By adminFeb 12, 2017	0 Comment
In difetto di espressa previsione normativa, l’omessa lettura del dispositivo in udienza non costituisce motivo di nullità della deliberazione del Consiglio territoriale, così come la mancata rituale sottoscrizione del dispositivo ad opera del presidente e del segretario, atteso che il dispositivo non costituisce un atto documentale autonomo, non dovendo essere letto in udienza, ed essendo […]
By adminNov 09, 2016	0 Comment
Decisione disciplinare: necessaria (e sufficiente) la firma del Presidente e del Segretario in carica al momento del deposito
By adminOtt 14, 2016	0 Comment
Le decisioni disciplinari devono essere sottoscritte dal Presidente e dal Segretario in carica al momento del deposito della decisione, anche se questi non fossero stati in carica, nemmeno quali componenti del collegio, al tempo in cui fu assunta la deliberazione (artt. 44 e 51 r.d. n. 37/1934). Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Logrieco, rel. Orlando), […]
Decisione disciplinare: necessaria la firma del Presidente e del Segretario in carica al momento del deposito
By adminFeb 19, 2016	0 Comment
Le decisioni disciplinari devono essere sottoscritte dal Presidente e dal Segretario in carica al momento del deposito della decisione, anche se questi non fossero stati in carica, nemmeno quali componenti del collegio, al tempo in cui fu assunta la deliberazione (artt. 44 e 51 r.d. n. 37/1934). Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Perfetti, rel. Sica), […]
Procedimento disciplinare: la consecutio temporale tra chiusura della discussione e camera di consiglio
By adminGiu 07, 2014	0 Comment
Nei procedimenti disciplinari a carico di avvocati si devono seguire, quanto alla procedura, le norme particolari che, per ogni singolo istituto, sono dettate dalla legge professionale, in mancanza delle quali si deve fare ricorso alle norme del codice di rito; da ciò consegue che, in assenza di norme speciali relative alla deliberazione e pubblicazione delle […]