Source: http://www.anpar.it/2010/component/content/article/1-ultime-notizie/1050-mediazione-termini-dimpugnazione-di-delibera-assembleare-
Timestamp: 2019-07-19 21:14:00+00:00
Document Index: 169110092

Matched Legal Cases: ['art.1137', 'art.71', 'art.5', 'art.84', 'art.1137', 'art. 5', 'art. 5']

Mediazione: Termini d'impugnazione di delibera assembleare
promossa da …
Il condominio …
Con atto di citazione ritualmente notificato il sig. … citava il Condominio B. nella persona dell’amministratore pro tempore, lamentando la sua mancata convocazione all’assemblea del 20.12.2014 e quindi chiedendo che le delibere assunte in quel consesso fossero annullate.
– parte attrice ha ricevuto copia del Verbale contenente la deliberazione in oggi impugnata in data 23.01.2015;
– in data 23.02.2015 (cadendo il 22.2.2015 di domenica) provvedeva al deposito presso l’ente di conciliazione prescelto della domanda obbligatoria di mediazione;
– in data 5.3.2015 l’organismo di conciliazione ha inviato al Condominio odierno convenuto la comunicazione di avvenuto deposito della domanda di mediazione;
– in data 11.3.2015 il Condominio ha ricevuto la convocazione alla mediazione;
– all’incontro fissato per la mediazione alla data del 27.3.2015, il Condominio non partecipava e pertanto la procedura di mediazione veniva chiusa;
– in data 24.4.2015 l’atto di citazione introduttivo del presente giudizio veniva passato per la notifica a mezzo UU.GG.
A fronte delle stesse, il Condominio convenuto ha eccepito in via preliminare l’intervenuta decadenza di parte attrice ex art.1137 cod.civ., per aver provveduto a comunicare l’ instaurazione del procedimento di mediazione obbligatoria in epoca successiva allo spirare del termine decadenziale di 30 giorni richiamato nella norma appena in ultimo citata.
Nel caso di specie – ricordate le tempistiche suaccennate in motivazione – l’odierno attore ha provveduto al deposito presso l’Organismo di mediazione da questi prescelto il trentesimo giorno dalla data di avvenuta comunicazione del verbale assembleare del 20.12.2014; l’ istanza di mediazione è stata comunicata al condominio odierno convenuto in data 11 marzo 2015, ovvero dopo altri 16 giorni.
A sua volta, l’art.71 quater disp. Att. Cc. Chiarisce che, “per controversie in materia di condominio, ai sensi dell’art.5, comma 1, del d.dlg.4 marzo 2010 n.28, si intendono quelle derivanti dalla violazione o dall’errata applicazione delle disposizioni del libro III, titolo VII, capo II, del codice e degli articoli da 61 a 72 delle presenti disposizioni per l’attuazione del codice”.
Infine, l’art.84 del d.l. 21 giugno 2016 n.69, convertito con modificazioni dalla legge 9 agosto 2013 n.98, ribadisce l’obbligatorietà della procedura di mediazione per le materie condominiali, nel senso che chi intenda esercitare in giudizio un’azione relativa a una controversia in materia di condominio – in primis, l’impugnazione della delibera assembleare – è tenuto preliminarmente a esperire il procedimento di mediazione ai sensi del medesimo d.lgs. n. 28/ 2010.
Ora, con riferimento alla questione che qui ci occupa – ovvero il rispetto del termine di decadenza di 30 giorni di cui all’art.1137, comma 2 c.c., contemplato per le statuizioni annullabili (quale quella in specie) – osservarsi: il comma 6 dell’art. 5 del d.lgs. 28/2010 stabilisce che, “Dal momento della comunicazione alle altre parti, la domanda di mediazione produce sulla prescrizione gli effetti della domanda giudiziale. Dalla stessa data, la domanda di mediazione impedisce altresì la decadenza per una sola volta, ma se il tentativo fallisce la domanda giudiziale deve essere proposta entro il medesimo termine di decadenza, decorrente dal deposito del verbale di cui all’articolo 11 presso la segreteria dell’organismo”
Ciò tanto è vero che, attese le conseguenze così pregnanti per la parte proponente la procedura di conciliazione, l’art. 5 comma 6 del d.lgs. 28/2010, prevede che la domanda di mediazione possa essere comunicata direttamente alla controparte “anche a cura della parte istante”, onde evitare che lo stesso possa essere pregiudicato da tempistiche proprie dell’ente di mediazione.
Dichiara l’inammissibilità dell’impugnazione proposta da pare attrice;
condanna parte attrice alla rifusione in favore del Condominio convenuto, in ps dell’ amministratore l.r.p.t., delle spese del presente giudizio che si liquidano in €- …. oltre spese Gen. 15%, iva e cpa come per legge.