Source: http://www.comune.genova.it/content/imu-avvisi-di-accertamento
Timestamp: 2018-09-25 01:06:22+00:00
Document Index: 99599152

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 13', 'art. 8', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 10']

Le violazioni IMU
Le violazioni IMU e le relative sanzioni sono stabilite dall'articolo 10 del Regolamento Comunale per la disciplina dell’Imposta Municipale Propria.
Le violazioni vengono contestate mediante notifica di avvisi di accertamento.
Modalità di pagamento degli avvisi di Accertamento (violazioni IMU)
Il pagamento degli avvisi di accertamento deve essere effettuato entro sessanta giorni dalla notifica.
- utilizzando il modello F24 precompilato allegato all’Avviso di Accertamento stesso;
- on line attraverso il portale dei servizi on line del Comune di Genova. Per accedere a questo servizio occorre registrarsi secondo la procedura indicata alla voce Registrazione sul sito stesso..
In caso di utilizzo di altro modello di versamento F24 occorre riportare l’identificativo operazione premarcato.
Applicazione riduzione 1/3 della sanzione
Se il pagamento avviene entro il termine per ricorrere alla Commissione Tributaria provinciale (sessanta giorni dalla notifica dell'atto) la sanzione eventualmente irrogata per omessa / infedele dichiarazione sarà ridotta a 1/3.
N.B. Invece la sanzione irrogata per omesso o parziale pagamento non può essere ridotta a un terzo.
Le sanzioni sono determinate ai sensi dell’art. 10 del vigente regolamento comunale sull’applicazione dell’imposta municipale propria:
- Omesso/parziale/tardivo versamento dell’imposta: 30% dell’imposta dovuta o della differenza;
- Tardivo versamento dell’imposta: 30% dell’imposta dovuta. Nel caso di versamenti eseguiti fino a 15 gg di ritardo la sanzione è ridotta ad 1/15 della predetta misura per ogni giorno di ritardo ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 471/97;
- Omessa dichiarazione: 100% del tributo con un minimo di 50,00 euro;
- Infedele dichiarazione: 50% del tributo con un minimo di 50,00 euro;
- Mancata, incompleta o infedele risposta ad un questionario: 100,00 euro.
Gli interessi moratori sono calcolati al tasso d’interesse legale maggiorato di un punto percentuale, con decorrenza dal giorno successivo alla data di scadenza della prima e/o seconda rata fino alla data di emissione dell’avviso di accertamento, con maturazione giorno per giorno, come stabilito dall’art. 8 del regolamento comunale sull’applicazione dell’Imposta Municipale Propria.
Il Regolamento Comunale per la disciplina dell’Imposta Municipale Propria prevede la possibilità di richiedere la rateazione del pagamento di un avviso di accertamento in situazioni temporanee di disagio economico. La richiesta può essere presentata, utilizzando l'apposito modulo, all'Ufficio ICI - IMU Recupero Evasione tramite consegna a mano/spedizione per raccomandata all’Ufficio del Protocollo
La riscossione coattiva viene effettuata, mediante ruolo o ingiunzione, da parte del soggetto incaricato della riscossione o direttamente dall’Ente, secondo le modalità previste dalla normativa vigente in materia.
Informazioni e riesame degli avvisi di Accertamento
Per eventuali informazioni relative all’avviso di accertamento è possibile contattare l'Ufficio ICI - IMU Recero Evasione
Qualora vengano rilevati errori alla base dell’emissione dell’avviso di accertamento, è possibile segnalarli tramite un’istanza di riesame. La presentazione dell’istanza non sospende i termini per la proposizione del ricorso.
Sulla base delle motivazioni e della documentazione prodotta, il funzionario Responsabile del Tributo provvederà in sede di autotutela all’eventuale annullamento, parziale o totale, dell’atto.
E' possibile trasmettere l’istanza alla Direzione Politiche delle Entrate - Ufficio ICI- IMU Recupero Evasione o consegnarla presso il Protocollo Generale oppure inviarla a mezzo mail certificata al seguente indirizzo pec: comunegenova@postemailcertificata.it
Ricorso contro gli avvisi di accertamento
Contro gli avvisi di accertamento è proponibile ricorso alla Commissione Tributaria Provinciale di Genova entro 60 giorni dalla notifica, secondo le disposizioni del D.Lgs. 31.12.1992 n. 546.
II ricorso, in carta legale, è proposto mediante notifica al Comune di Genova da parte di un ufficiale giudiziario oppure mediante consegna o spedizione a mezzo plico raccomandato senza busta con avviso di ricevimento o con le modalità telematiche stabilite dall’art. 16 bis del D.Lgs. 546/1992. Entro 30 giorni dalla proposizione del ricorso il ricorrente dovrà costituirsi in giudizio presso la predetta Commissione mediante deposito di copia del ricorso stesso.
Dal primo gennaio 2018, ai sensi dell'art. 17 bis del D.Lgs. 546/1992, così come modificato dall’art. 10 comma 1 del Decreto Legge 50/2017, per le controversie di valore non superiore a 50.000 euro, il ricorso produce anche gli effetti di un reclamo e può contenere una proposta di mediazione con rideterminazione dell'ammontare della pretesa. Per valore della lite si intende l'importo del tributo al netto degli interessi e delle eventuali sanzioni irrogate con l'atto impugnato.
ISTANZA RATEAZIONE AVVISO DI ACCERTAMENTO