Source: http://legislazionetecnica.it/38304/fonte/lr-basilicata-18-12-2007-n-24?parts=2751569
Timestamp: 2018-10-19 17:58:31+00:00
Document Index: 152499759

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 39', 'art. 3', 'art. 20', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 26', 'art. 23', 'art. 24', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 30', 'art. 3', 'art. 43', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 29', 'art. 3', 'art. 3']

L.R. Basilicata 18/12/2007, n. 24 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR21145
B.U.R. Basilicata 19/12/2007, n. 58
- L.R. 01/07/2008, n. 14
- L.R. 18/07/2011, n. 15
- Determ. Dirig. R. 26/10/2011, n. 887
- L.R. 16/04/2013, n. 7
- Determ. Dirig. R. 13/11/2013, n. 710
- L.R. 06/07/2016, n. 12
- L.R. 30/12/2016, n. 33
38304 4803284
1. La presente legge detta norme per disciplinare l'assegnazione, la gestione e la de
38304 4803285
TITOLO I - NORME PER L'ASSEGNAZIONE DEGLI ALLOGGI DI E.R.P.
38304 4803286
38304 4803287
Art. 3 - Requisiti soggettivi per l'accesso alla edilizia residenziale pubblica
b) residenza o attività lavorativa esclusiva o principale nel Comune o in uno dei Comuni compresi nell'ambito territoriale cui si riferisce il bando di concorso, salvo che si tratti di lavoratori destinati a prestare servizio in nuovi insediamenti industriali, compresi in tale ambito, o di lavoratori emigrati all'Estero, per i quali è ammessa la partecipazione per un solo ambito territoriale. Per attività lavorativa principale si intende l'attività predominante alla quale vengono dedicati almeno due terzi del tempo di lavoro complessivo o dalla quale vengono ricavati almeno i due terzi del reddito globale da lavoro;
c) c1) - non titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare sito nel Comune cui si riferisce il bando di concorso o in un Comune contermine. È considerato adeguato l'alloggio la cui superficie utile, riferita alla sola unità immobiliare, intesa quale superficie di pavimento misurata al netto dei muri perimetrali, di quelli interni, delle soglie di passaggio da un vano all'altro e degli sguinci di porte e finestre, risulti non inferiore a:
1) 45 mq. per nucleo familiare composto da una o due persone;
2) 60 mq. per nucleo familiare composto da 3 - 4 persone;
38304 4803288
Art. 4 - Norme per l'emanazione dei bandi di concorso
3. I bandi di concorso, finalizzati alla formazione di graduatorie generali, approvati dai Comuni, previo parere di congruità allo schema tipo di bando regionale d
38304 4803289
Art. 5 - Contenuti del bando
b) i requisiti per l'accesso all'edilizia residenziale pubblica prescritti dal precedente art. 3, nonché gli eventuali altri requisiti che potranno essere stabiliti dalla Regione pe
38304 4803290
Art. 6 - Contenuti e presentazione delle domande
a) la cittadinanza nonché la residenza del concorrente e/o il luogo in cui lo stesso presta la propria attività lavorativa;
38304 4803291
Art. 7 - Istruttoria delle domande e formazione della graduatoria provvisoria
2. La Commissione è istituita con deliberazione della Giunta comunale. È composta dal Segretario comunale che la presiede, dal responsabile della struttura tecnica competente del Comune interessato (o suo supplente), da un dipendente dell'A.T.E.R. o suo supplente designato dall'organo competente dell'A.T.E.R. stessa e da un rappresentante delle organizzazioni sindacali degl
38304 4803292
a1) reddito pro-capite del nucleo familiare determinato con le modalità di cui all'art. 3, primo comma, lett. e), della presente legge;
- non superiore a euro 1.209,00 annui per persona: punti 3;
- non superiore a euro 1.814,00 annui per persona: punti 2;
- non superiore a euro 2.419,00 annui per persona: punti 1.
Dette classi di reddito vengono automaticamente aggiornate in relazione alle modificazioni del limite di assegnazione effettuato dalla Regione sulla base della variazione assoluta dell'indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati.
a2) richiedenti che abbiano superato il sessantacinquesimo anno di età alla data di presentazione della domanda, a condizione che vivano soli o in coppia, anche con eventuali minori a carico: punti 1;
a3) famiglie di nuova formazione:
1) famiglie la cui costituzione è prevista entro un anno dalla data di pubblicazione del bando di concorso: punti 1;
2) famiglie con anzianità di formazione non superiore a due anni dalla data di pubblicazione del bando di concorso: punti 2.
Tale punteggio è attribuibile a condizione che nessuno dei due componenti la coppia abbia superato il trentacinquesimo anno di età, soltanto quando la famig
38304 4803293
Art. 9 - Commissione per la formazione della graduatoria definitiva
1. Il Presidente della Giunta regionale nomina tre commissioni, due per la Provincia di Potenza e una per la Provincia di Matera per la formazione delle graduatorie definitive, operanti presso l’ATER competente per territorio senza aumento di spesa. N16
a) da un Magistrato, Ordinario o Amministrativo, anche a riposo, o da un Giudice di Pace con funzioni di Presidente designato dal Presidente del Tribunale ordinario o Amministrativo competente per territorio. Il Presidente della Regione individua preliminarmente a quale Tribunale rivolgersi;
b) dal Sindaco del Comune interessato o suo delegato;
c) da un rappresentante delle organizzazioni sindacali dei lavoratori dipendenti più rappresentative su base regionale designato unitariamente dalle segreterie territoriali;
38304 4803294
Art. 10 - Competenze della commissione
1. La Commissione decide sulle opposizioni di cui al settimo comma dell'art. 7, nel rispetto degli "artt. 4, 5 e 6 del D.P.R."N1 24.11.1971, n. 1199, e redige, entro 90 giorni dal termine di scadenza per la presentazione dei ricorsi avverso la graduatoria provvisoria, la graduatoria definitiva previa effettuazione dei sorteggi tra concorrenti che abbiano conseguito lo s
38304 4803295
Art. 11 - Elenchi speciali per le assegnazioni
1. Gli appartenenti ai gruppi sociali più deboli individuati ai punti a2) a3) e a8) del terzo comma del precedente art. 8 oltre ad essere inseriti nella graduatoria generale permanente, vengono collocati d'ufficio in un elenco speciale con il medesimo punteggio ottenuto nella graduatoria generale, così da rendere più agevole l'individuazione dei beneficiari della quota di alloggi di superficie non superiore a mq. 75, che saranno ripartiti fra le altre categorie sulla base del numero delle relative domande, garantendo agli anziani una percentuale non inferiore al 30% degli alloggi minimi
38304 4803296
1. Ai fini della decisione sulle opposizioni di cui al settimo comma dell'art. 7 la Commissione, nel caso di dubbia interpretabilità o di inattendibilità della documentazione, può richiedere agli uffici competenti ogni elemento utile ad a
38304 4803297
Art. 13 - Aggiornamento della graduatoria di assegnazione
1. La graduatoria definitiva conserva la sua efficacia fino al momento del suo esaurimento e, in ogni caso, non oltre il termine di anni quattro a decorrere dalla data della sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale Regionale. In presenza di particolari condizioni, su richiesta del Comune interessa
38304 4803298
Art. 14 - Verifica dei requisiti prima dell'assegnazione
1. Prima di procedere all'assegnazione degli alloggi, il Comune interessato richiede alla Commissione di cui all'art. 9 la verifica della permanenza dei requisiti di cui all'art. 3 e delle condizioni di cui all'art. 8. A tal fine il Comune provvede a richiedere o ad acquisire d'ufficio la documentazione atta a verificare, nei confronti dei concorrenti che si trovino collocati in posizione utile in graduatoria, l'esistenza e la permanenza dei requisiti e delle condizioni prescritte. Nel caso di assegnazione di alloggi riservati a lavoratori dipendenti, il coniuge superstite, cui è stato attribuito il punteggio di cui all'art
38304 4803299
Art. 15 - Disponibilità degli alloggi da assegnare
1. Ogni Ente proprietario o gestore degli alloggi cui si applicano le disposizioni della presente legge è tenuto a comunicare tempestivamente l Comune territorialmente competente l'elenco degli alloggi da assegnare, ivi compresi quelli da destinare alle procedure di mobilità. Per gli alloggi di nuova costruzione o in corso di recupero,
38304 4803300
Art. 16 - Assegnazione e standard dell'alloggio
1. La scelta e l'assegnazione degli alloggi viene effettuata tenendo conto del nucleo familiare degli aventi diritto, in rapporto agli standards degli alloggi disponibili, nonché della graduatoria, come disciplinato dai commi che seguono.
2. Di norma potranno essere assegnati alloggi dotati di un numero di posti letto, al netto degli spazi di uso collettivo e degli accessori (cucina, servizi igienici e ripostigli), adeguato al nucleo familiare da insediare secondo la tabella di seguito riportata:
38304 4803301
Art. 17 - Scelta, sottoscrizione contratto e consegna degli alloggi
1. L'Ente gestore, sulla base del provvedimento di assegnazione emanato dal responsabile della struttura comunale competente, provvede alla convocazione, con lettera raccomandata, degli assegnatari per la stipula del contratto,
38304 4803302
Art. 18 - Riserva di alloggi per situazioni di emergenza abitativa
c) sistemazione dei profughi di cui alla legge 26 dicembre 1981, n. 763;
e) sistemazioni di famiglie di cui al successivo art. 39, secondo comma, lett. c).
38304 4803303
Art. 19 - Ampliamento del nucleo familiare, ospitalità temporanea, subentro nella domanda e nell'assegnazione
1. Nell'alloggio assegnato possono coabitare le persone di cui al precedente art. 3, secondo comma.
2. È ammessa, previa autorizzazione dell'Ente Gestore, l'ospitalità temporanea per un periodo non superiore a sei mesi, prorogabile solo per un ulteriore semestre, qualora l'istanza dell'assegnatario scaturisca da obiettive esigenze di assistenza a tempo determinato o da altro giustificato motivo da valutarsi da parte dell'Ente Gestore. Tale ospitalità a titolo precario non ingenera nessun diritto al subentro o al mantenimento dell'alloggio a sanatoria e nessuna variazione di carattere gestionale.
38304 4803304
38304 4803305
Art. 20 - Programmazione della mobilità
1. Ai fini della eliminazione delle condizioni di sottoutilizzazione o sovraffollamento degli alloggi, nonché dei disagi abitativi di carattere sociale, l'Ente gestore, d'intesa con il Comune, predispone d'obbligo ogni quattro anni un programma di mobilità dell'utenza, da effettuarsi sia attraverso il cambio degli alloggi assegnati, sia con l'utilizzazione, anche mediante accorpamenti o scissioni, di quelli di risulta e di una aliquota definita dal Comune, su proposta dell'Ente gestore, non superiore al 10% di quelli di nuova assegnazione.
2. Il progr
38304 4803306
Art. 21 - Domanda e criteri di mobilità
1. La formazione della graduatoria di cui al punto b) del secondo comma dell'art. 20 avviene sulla base delle domande degli interessati. Tali domande, motivate e corredate dei dati anagrafici e reddituali del nucleo familiare, devono essere indirizzate all'Ente gestore. Le stesse verranno valutate dalla Commissione di cui all'art. 9, che redigerà la relativa graduatoria, sulla base d
38304 4803307
Art. 22 - Norme per la gestione della mobilità
38304 4803308
38304 4803309
Art. 23 - Definizione del canone di locazione
1. Il canone di locazione degli alloggi di cui all'art. 2 è costituito:
a) da una quota destinata al reinvestimento per interventi di recupero o di costruzione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, nonché alle altre finalità di cui all'art. 25, terzo comma, della legge n. 513/1977;
b) da una quota per spese generali, di amministrazione e per oneri fiscali, determinata annualmente dalla Giunta Regionale ai sensi dell'art. 25, secondo comma, della
38304 4803310
Art. 24 - Elementi soggettivi per la determinazione del canone
1. Ai fini dell'inclusione degli assegnatari nella fascia di cui al primo comma, lett. a), dell'art. 26 della presente legge, nonché ai fini della determinazione del canone per gli stessi assegnatari il reddito complessivo del nucleo familiare è determinato dalla somma dei redditi complessivi di tutti i componenti il nucleo familiare stesso risultanti dall'ultima dichiarazione dei redditi, al netto degli assegni familiari e dei contributi previdenziali e assistenziali obbligatori. Sono esclusi i redditi dei componenti il nucleo familiare, diversi dall'assegnatario e/o dal coniu
38304 4803311
Art. 25 - Elementi oggettivi per la determinazione del canone
1. L'elemento oggettivo su cui si basa la determinazione del canone è costitui
38304 4803312
Art. 26 - Determinazione del canone
Per gli assegnatari collocati nella fascia A) di cui al terzo comma dell'art. 23 della presente legge il canone è determinato nella misura del 4,50% del reddito annuo complessivo del nucleo familiare composto da due persone, calcolato con le modalità di cui al primo comma dell'art. 24 della presente legge. Tale percentuale è ridotta dello 0,25% per ogni componente il nucleo familiare eccedente n. 2 persone, con esclusione dei componenti il cui reddito non viene computato, in quanto hanno in altro Comune, posto a una distanza superiore a 100 Km dal Comune di residenza, per motivi di lavoro, stabile documentato domicilio, fino ad un minimo del 4%. In ogni caso il canone non può essere inferiore a euro 18,15 e non superiore al 75% del "canone base" stesso. Il canone minimo di euro 18,15 è aggiornato annualmente dall'Ente gestore in base all'ind
38304 4803313
Art. 27 - Aggiornamento del canone
1. Il canone, determinato in applicazione di una percentuale del "canone base", è aggiornato annualmente dall'Ente gestore a seguito della rideterminazione del "canone base" stesso.
2. Il canon
38304 4803314
Art. 28 - Canoni di locazione di locali adibiti ad uso diverso dall'abitazione
38304 4803315
1. Presso l'Amministrazione regionale è costituito un fondo sociale integrativo di quello istituito dall'art. 11 della legge 9.12.1998 n. 431 da utilizzarsi per la concessione ai conduttori di alloggi in locazione aventi i requisi
38304 4803316
Art. 30 - Accertamento periodico dei requisiti per la conservazione dell'assegnazione
1. Almeno ogni due anni l'Ente gestore è tenuto a verificare la permanenza "in capo agli" N1 assegnatari dei requisiti di cui all'art. 3.
3. L'assegnatario ha in ogni caso diritto, su specifica e documentata richiesta, di essere collocato in una fascia di reddito inferiore qualora abbia subito una diminuzione di reddito a partire dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello della richiesta stessa. In caso di decesso, di sopravvenuto stato di disoccupazion
38304 4803317
Art. 31 - Partecipazione dell'utenza e relazioni sindacali
1. Gli Enti gestori promuovono e favoriscono la partecipazione degli assegnatari alla gestione degli alloggi nelle forme previste dalla presente legge ed assicurano le necessarie informazioni sia agli utenti che alle loro organizzazioni sindacali, anche attraverso apposite conferenze periodiche. L'informazione avrà particolarmente ad oggetto dati concernenti le
38304 4803318
TITOLO IV - ANNULLAMENTO, DECADENZA E RISOLUZIONE CONTRATTUALE
38304 4803319
Art. 32 - Annullamento dell'assegnazione e risoluzione contrattuale
38304 4803320
Art. 33 - Decadenza dalla assegnazione
1. La decadenza dalla assegnazione viene dichiarata dall'Amministrazione Comunale competente, nei casi in cui l'assegnatario:
a) abbia perso uno dei requisiti di cui all'art. 3, salvo quanto previsto dal secondo comma del presente articolo;
c) non occupi stabilmente l'alloggio ovvero abbia abbandonato lo stesso per un periodo superiore a 3 mesi salvo autorizzazione dell'Ente gestore giustificata da gravi motivi;
d) abbia adibito l'alloggio ad attività illecite o immorali;
e) non abbia adempiuto all'obbligo di presentazione periodica della documentazione di cui al quarto comma dell'art. 30 a seguito di diffida da parte dell'Ente Gestore a mezzo di raccomandata A.R.;
f) abbia eseguito costruzioni sulle parti comuni del fabbricato in cui è ubicato l'alloggio assegnato o sull'area di pertinenza del fabbricato predetto senza l'autorizzazione da parte dell'Ente gest
38304 4803321
Art. 34 - Occupazione illegale degli alloggi
1. Salvo quanto previsto negli articoli che precedono, il legale rappresentante dell'Ente gestore dispone, con proprio provvedimento, il rilascio deg
38304 4803322
TITOLO V - NORME PER LA REGOLARIZZAZIONE DELLE AUTOGESTIONI
38304 4803323
Art. 35 - Autogestione dei servizi e spazi comuni
38304 4803324
Art. 36 - Alloggi in amministrazione condominiale
1. Dopo dodici mesi dall'entrata in vigore della presente legge è fatto divieto agli Enti gestori di iniziare o di proseguire l'attività di amministrazione negli stabili ceduti in proprietà integralmente od i
38304 4803325
38304 4803326
Art. 37 - Norme di attuazione
1. La Giunta regionale, entro 90 giorni dall'entrata in vigore della presente legge,
38304 4803327
Art. 38 - Morosità pregressa
1. Gli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica che, alla data di entrata in vigore della presente legge, non abbiano adempiuto, in tutto o in parte, agli obblighi per il pagamento dei canoni e di ogni altro eventuale onere accessorio, possono regolarizzare la propria posizione debitoria versando, entro novanta giorni dalla data di richiesta di pagamento da parte dell'Ente gestore, le somme dovute, maggiorate degli interessi legali.
2. Gli stessi assegnatari possono presentare domanda per il pagamento dilazionato delle somme dovute da effettuarsi in un numero massimo di 48 rate mensili. In presenza di documentato ed accertato stato di grave indigenza dell’assegnatario l’Ente può concedere una maggiore dilazione del pagamento fino ad un massi
38304 4803328
Art. 39 - Sanatoria
1. Coloro che occupano, senza titolo, gli alloggi di edilizia residenziale pubblica ovvero che risultano destinatari di ordinanze di decadenza, alla data di entrata in vigore della presente legge, possono presentare, entro quattro mesi dalla data di ricezione di apposita comunicazione da parte dell'ente gestore, domanda di sanatoria in presenza delle condizioni di cui al secondo comma del presente articolo.N25
1 bis. Tutti coloro che, legati da vincoli di parentela ex art. 3, comma 2 con gli assegnatari deceduti e che non siano in possesso dei requisiti per ottenere il subentro nell’assegnazione, occupano alla data del "30 aprile 2014" N24un alloggio ERP possono presentare domanda di sanatoria entro quattro mesi dalla data di ricezione di apposita comunicazione inoltrata dall’Ente gestore.
38304 4803329
Art. 39 bis - Recupero morosità alloggi
38304 4803330
Art. 40 - Commissione per la formazione della graduatoria
1. Le Commissioni Assegnazione Alloggi durano in carica 5 anni e scadono comunque all
38304 4803331
Art. 41 - Abrogazioni di norme
1. Sono abrogate le Leggi regionali 19.11.1999 n. 31, 23.12.1999 n. 39 ",22.05.2001,
38304 4803332
Art. 42 - Bandi di concorso
1. Per tutti i concorsi i cui bandi siano stati pubblicati prima dell'entrata in vigore della presente legge continuano ad applicarsi le norme vigenti al momento della pubblicazione del bando fino alla pubblicazione della graduatoria definitiva. Tutte le attività successive sono effettuate nel rispetto della presente legge.
38304 4803333
Art. 43 - Alienazione alloggi di E.R.P.
1. Ai fini della vendita di alloggi di edilizia residenziale pubblica ai sensi della Legge 24.12.1993 n. 560, hanno titolo all’acquisto anche coloro i quali, in assenza di decreti di assegnazione, conducono un alloggio di edilizia residenziale pubblica da almeno cinque anni alla data di presentazione della domanda di acquisto, sulla base di regolare contratto di locazione stipulato con l’Ente gestore.
2. Il diritto di prelazione, da esercitarsi da parte dell’ATER competente per territorio entro sessanta giorni dal ricevimento della richiesta da parte del proprietario dell’alloggio, per un prezzo pari a quello di cessione, rivalutato sulla base della variazione, accertata dall’ISTAT, dell’indice dei prezzi al consumo per le
38304 4803334
Art. 44 - Norma transitoria Requisiti per l'accesso all' E.R.P.
1. “Entro il 31.12.2014”
38304 4803335
1. La presente legge è dichiarata urgente ed entra in vigore il giorno della s
38304 4803336
Tabella A - Standards di affollamento
Nucleo familiare di 1 o 2 persone
< mq 45
Nucleo familiare di 3 o 4 persone
< mq 60
Articolo 43, comma 3.
La legge proroga i termini previsti da alcune leggi regionali.
In particolare viene prorogata al 31/12/2018 la validità della L.R. 07/08/2009, n. 25 "Piano casa", che permette limitati ampliamenti e il rinnovamento del patrimonio edilizio esistente con la concessione di premialità in termini di superficie e volume.
Sempre in materia edilizia, si prevede, inoltre, di uniformare al 31/12/2017 i termini stabiliti dalle LL.RR. n. 18/2004 e 19/2016 per il completamento delle procedure di rilascio dei titoli in sanatoria.
L. R. Basilicata 06/07/2016, n. 12
Disposizioni di modifica della L. R. 9 febbraio 2016 n. 3 "Legge di stabilità regionale", della L. R. 9 febbraio 2016, n. 4 "Bilancio di previsione pluriennale per il triennio 2016/2018" e della L.R. 4 marzo 2016, n. 5 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2016" e disposizioni varie.
Articoli 6, comma 6; 43, comma 7 bis
Assestamento del Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2014 e del Bilancio pluriennale 2014/2016.
Articolo 39, comma 1 bis
Artt. 43 (comma 3), 44 (comma 1)
Disposizioni nei vari settori di intervento della Regione Basilicata.
artt. 9 (comma 1), 19 (commi 3, 3 bis), 39 bis, 43 (comma 2)
L. R. Basilicata 08/08/2012, n. 16
Assestamento del Bilancio di Previsione per l’esercizio finanziario 2012 e del Bilancio pluriennale per il triennio 2012/2014.
art. 43, comma 6
L. R. Basilicata 30/12/2011, n. 26
Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione annuale e pluriennale della regione Basilicata. Legge finanziaria 2012.
Viene prorogato al 31/12/2012 il termine entro il quale devono essere definiti dai comuni i procedimenti relativi alle domande di rilascio di titolo edilizio in sanatoria.
L.R. Basilicata 18/07/2011, n. 15
Modifiche ed integrazioni alla L.R. 18 dicembre 2007, n. 24 (Norme per l’assegnazione, la gestione e la determinazione del canone di locazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica) già modificata dalla L.R. 1° luglio 2008, n. 14 e dalla L.R. 7 agosto 2009, n. 27.
artt. 2, 4, 8, 11, 16, 18, 19, 34, 39, 43, 44
Determ. Dirig.R. Basilicata 13/10/2017, n. 975
L.R. 18.12.2007, n. 24 - art. 3, comma 1, lett. e). Aggiornamento all'anno 2017 del limite massimo di reddito per l'accesso all'edilizia residenziale pubblica.
Articolo 3, comma 1, lettera e).
Il decreto adegua il limite di reddito di cui alla Determ. Dirig.R. Basilicata 14/11/2015, n. 1873 per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica sovvenzionata sulla base della variazione assoluta dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati verificatasi nel periodo giugno 2015 - giugno 2017.
Determ. Dirig.R. Basilicata 14/11/2015, n. 1873
L.R. 18.12.2007, n. 24 - art. 3, comma 1, lett. e). Aggiornamento all'anno 2015 del limite massimo di reddito per l'accesso all'edilizia residenziale pubblica.
Determ. Dirig.R. Basilicata 13/11/2013, n. 710
L.R. 18.12.2007, n. 24 - art. 3, comma 1, lett. e). Aggiornamento all'anno 2013 del limite massimo di reddito per l'accesso all'edilizia residenziale pubblica.
Art. 3 (comma 1 lett. e))
Deliberaz. R. Basilicata 05/12/2011, n. 1801
Legge Regionale 18/12/2007, n. 24 art. 29 - Ripartizione tra i comuni richiedenti, del Fondo integrativo regionale relativo all’anno 2011 per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione.
Determ. Dirig.R. Basilicata 26/10/2011, n. 887
L.R. 18.12.2007, n. 24 - art. 3, comma 1, lett. e) - Aggiornamento limite massimo di reddito per l’accesso all’edilizia residenziale pubblica anno 2011.
art. 3 comma 1 lett. e)
In comunione la casa acquistata con denaro di un genitore da Il Sole 24 Ore