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Timestamp: 2018-02-21 02:36:46+00:00
Document Index: 166896081

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 134', 'art. 49', 'art. 49']

VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. N 81 del 14/11/2013 ========================================================= - PDF
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Cristoforo Danieli
1 COMUNE DI VILLA SANT ANTONIO Provincia di Oristano Via Maria Doro 9, - P.I./C.F ( - web. (Tel. 783/ / fax 0783/964138) Pubb. dal 25/11/2013 al C O P I A VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N 81 del 14/11/2013 ========================================================= OGGETTO: APPROVAZIONE CRITERI BORSE DI STUDIO L. 62/ A.S. 2012/ DIRETTIVE AL RESPONSABILE DEL SERVIZIO.- ========================================================= L anno duemilatredici addì quattordici del mese di Novembre alle ore nella Casa Comunale, si è riunita la Giunta Comunale presieduta dal NDACO Passiu Antonello e con l intervento dei Signori: Presenti Passiu Antonello Saccu Antonia Laura Atzori Pier Paolo Contena Bernardino S. Saccu Francesco NO Assiste alla seduta il Segretario Comunale CORDA CRISTINA. Constata la legalità dell adunanza per il numero degli intervenuti il PREDENTE dichiara aperta la seduta. 1
2 LA GIUNTA COMUNALE Visti: - La legge n. 62 del in materia di parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio, la quale, all'art. 1 commi 9 11 e 12 : Al fine di rendere effettivo il diritto allo studio e all'istruzione a tutti gli alunni delle scuole statali e paritarie nell'adempimento dell'obbligo scolastico e nella successiva frequenza della scuola secondaria e nell'ambito dell'autorizzazione di spesa di cui al comma 12, lo Stato adotta un piano straordinario di finanziamento alle regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano da utilizzare a sostegno della spesa sostenuta e documentata dalle famiglie per l'istruzione mediante l'assegnazione di borse di studio di pari importo eventualmente differenziate per ordine e grado di istruzione. Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, emanato su proposta del Ministro della pubblica istruzione entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti i criteri per la ripartizione di tali somme tra le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano e per l'individuazione dei beneficiari, in relazione alle condizioni reddituali delle famiglie da determinare ai sensi dell'articolo 27 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, nonché le modalità per la fruizione dei benefici e per la indicazione del loro utilizzo. I soggetti aventi i requisiti individuati dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri di cui al comma 9 possono fruire della borsa di studio mediante detrazione di una somma equivalente dall'imposta lorda riferita all'anno in cui la spesa è stata sostenuta. Le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano disciplinano le modalità con le quali sono annualmente comunicati al Ministero delle finanze e al Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica i dati relativi ai soggetti che intendono avvalersi della detrazione fiscale. Il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica provvede al corrispondente versamento delle somme occorrenti all'entrata del bilancio dello Stato a carico dell'ammontare complessivo delle somme stanziate ai sensi del comma 12. Tali interventi sono realizzati prioritariamente a favore delle famiglie in condizioni svantaggiate. Restano fermi gli interventi di competenza di ciascuna regione e delle province autonome di Trento e di Bolzano in materia di diritto allo studio. - Il D.C.P.M. n. 106 del , Regolamento di attuazione dell'art. 1 comma 9, della legge NR. 62/2000 inerente il menzionato Piano straordinario di finanziamento,che all art. 1 individua come destinatari del beneficio gli studenti appartenenti a famiglie la cui situazione economia annua, così come determinata ai sensi dell'art. 2 dello stesso provvedimento, demandando alle Regioni il compito di definire in dettaglio gli interventi per l'assegnazione delle borse di studio sulla base delle modalità e finalità indicata dal decreto medesimo; CONDERATO che con deliberazione di G.R. nr. 22/22 del ha approvato il piano di riparto fra tutti i comuni della Sardegna destinato all assegnazione delle borse di studio a sostegno delle spese sostenute dalle famiglie per l istruzione nell anno scolastico , assegnando al Comune di Villa S.Antonio, la somma di 350,25; CONERATO CHE l intervento è destinato agli alunni della scuola primaria, secondaria di I e II grado, le cui condizioni di reddito familiare 2
3 siano pari o inferiori all ISEE di ,00, in corso di validità alla data di scadenza della domanda; CONDERATO CHE fra le tipologie di spese sostenute dalla famiglia vengono individuate quelle relative all iscrizione alla frequenza (spese di soggiorno presso convitti), ai trasporti, alle mense, ai sussidi e attrezzature didattiche, viaggi e visite di istruzione e che le spese non devono essere inferiori ad 52,00 - Dato atto che il riparto a favore di questo Ente è pari a 350,25; - Dato atto che risultano economie residue, pari ad 133,56 derivanti dalle somme non spese nell anno scolastico 2011/2012, e che le stesse verranno utilizzate, per le medesime finalità riferite all anno scolastico 2012/2013, così come indicato dal deliberato n. 53 del ; - Atteso che sulla base di quanto sopra riportato la somma complessiva disponibile risulta pari ad 483,81; Di stabilire che verranno concesse borse di studio fino a un massimo di:. 100 per gli alunni della scuola primaria;. 250 per gli studenti della scuola secondaria di 1 grado. 400,00 per gli studenti della scuola secondaria di 2 grado; Le spese prodotte per viaggi di istruzione e attrezzature didattiche saranno ammissibili fino ad un massimo di 100,00 Euro. le spese non devono essere inferiori a 52,00 pena l esclusione dalle provvidenze; Di stabilire per l assegnazione delle borse di studio per l anno scolastico 2012/2013 secondo i seguenti criteri: - Ripartizione della somma di 350,25, fra tutti gli alunni della scuola primaria, scuola secondaria di primo e secondo grado che siano in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente; Nel caso in cui i fondi a disposizione non fossero sufficienti per la copertura totale delle spese sostenute, vengono determinate le seguenti tre fasce di reddito ISEE : 1^ fascia "A" - ISEE da. 0 a ,00-90 % della spesa 2^ fascia "B" - ISEE da ,01 a ,00-85 % della spesa 3^ fascia "C" - ISEE da ,01 a ,00-80 % della spesa 3
4 - Qualora i fondi risultassero ulteriormente insufficienti si procederà a una successiva riduzione proporzionale del contributo spettante; - Evidenziato che gli interventi in argomento devono intendersi aggiuntivi rispetto a quelli per il diritto allo studio previsti ai sensi della L.R. 31/84; Acquisito il parere di regolarità tecnica e contabile da parte del responsabile del servizio finanziario e amministrativo; Con votazione unanime, D E L I B E R A Di approvare la premessa quale parte integrante e sostanziale del presente deliberato; - Dato atto che il riparto a favore di questo Ente è pari a 350,25; - Dato atto che risultano economie residue, pari ad 133,56 derivanti dalle somme non spese nell anno scolastico 2011/2012, e che le stesse verranno utilizzate, per le medesime finalità riferite all anno scolastico 2012/2013, così come indicato dal deliberato n. 53 del ; - Atteso che sulla base di quanto sopra riportato la somma complessiva disponibile risulta pari ad 483,81; - Di stabilire per l assegnazione delle borse di studio, per l anno scolastico 2012/2013, i seguenti criteri: - Ripartizione della somma di 483,81 fra tutti gli alunni della scuola elementare, media inferiore e delle scuole secondarie superiori che risultino in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente; Che l importo massimo concedibile per borsa di studio è pari a :. 100 per gli alunni della scuola primaria;. 250 per gli studenti della scuola secondaria di 1 grado. 400,00 per gli studenti della scuola secondaria di 2 grado; Di stabilire inoltre che: Le spese prodotte per viaggi di istruzione e attrezzature didattiche saranno ammissibili fino ad un massimo di 100,00 Euro. le spese non devono essere inferiori a 52,00 pena l esclusione dalle provvidenze; - Di dare atto che nel caso in cui i fondi a disposizione non fossero sufficienti per la concessione delle borse di studio dell importo massimo sopra citato vengono determinate le seguenti tre fasce di reddito ISEE a cui rapportare l'importo decrescente delle borse: 1^ fascia "A" - ISEE da. 0 a ,00-90 % della spesa 4
5 2^ fascia "B" - ISEE da ,01 a ,00-85 % della spesa 3^ fascia "C" - ISEE da ,01 a ,00-80 % della spesa Qualora i fondi risultassero ulteriormente insufficienti si procederà a una successiva riduzione proporzionale delle singole borse; - Di considerare, ai fini della liquidazione, alla voce "trasporto" di cui alla lettera e) dell allegato C l eventuale quota non rimborsata dal Comune ai sensi della L.R.31/84; - Di dare atto che non saranno ammessi al contributo i soggetti le cui istanze non raggiungono un minimo di spesa sostenuta e documentata di. 52,00, così come previsto dall'art. 5 comma 2 del D.P.C.M. n. 106 del , pena l esclusione dalle provvidenze; - Che le somme residue potranno essere utilizzate, per le medesime finalità, nel corso dell'anno scolastico successivo; - Che i fondi sono allocati: - al cap 1455 conto competenza; - cap in conto residui, derivanti dalle economie residue anno scolastico, 2011/2012; - Di conferire in capo al responsabile dell'ufficio Amministrativo tutto l iter procedurale e consequenziale alla presente deliberazione per la realizzazione dell'intervento di cui trattasi, che lo stesso responsabile ha facoltà di apportare, in sede di predisposizione del bando, qualsiasi correttivo ritenesse necessario nel rispetto della norma e delle direttive impartite. - Di dichiarare con separata unanime votazione, la presente deliberazione immediatamente esecutiva ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.P.R. nr. 267/2000. D. Lgs , n. 267, art. 49 Si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità amministrativa Il Responsabile del servizio amministrativo - contabile Sig. Antonello Passiu D. Lgs , n. 267, art. 49 Si attesta la copertura finanziaria e regolarità contabile Il Responsabile del servizio finanziario Sig. Antonello Passiu 5
6 Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto come segue. IL PREDENTE f.to Passiu Antonello IL SEGRETARIO COMUNALE f.to CORDA CRISTINA CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE E COMUNICAZIONE AI CAPIGRUPPO PROT. N. Attesto che la presente deliberazione è stata pubblicata all Albo on line del sito del Comune il giorno 25/11/2013 e vi rimarrà pubblicata per quindici giorni consecutivi fino al 10/12/2013,. IL MESSO COMUNALE IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Dott. CORDA CRISTINA CERTIFICATO DI ESECUTIVITA Certifico che la presente deliberazione, ha esecutiva Immediata in data 14/11/2013 C O P I A IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Dott. CORDA CRISTINA Il presente atto per uso amministraivo in copia conforme all'originale. Il Funzionario Incaricato Villa Sant Antonio li 25/11/2013 6