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Timestamp: 2019-08-20 10:20:02+00:00
Document Index: 96041666

Matched Legal Cases: ['art. 2188', 'art. 8', 'art. 2195', 'art. 2200', 'art. 2612', 'art. 2615', 'art. 2201', 'art. 25', 'art. 2519', 'art. 2506', 'art. 2135', 'art. 2083', 'art. 2251', 'art. 2', 'art. 2083', 'art. 2135', 'art. 16', 'art. 5', 'art. 25', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 2188']

REGISTRO IMPRESE - CONTENUTI - SOGGETTI TENUTI ALL'ISCRIZIONE - LE VARIE SEZIONI SPECIALI DEL REGISTRO IMPRESE - ADEMPIMENTI
CONTENUTO E SOGGETTI OBBLIGATI
1. Evoluzione della normativa
Istituito nel dicembre 1993 (legge 29 dicembre 1993, n. 580) e operativo dall'anno 1996 (D.P.R. 7 dicembre 1995, n. 581), il Registro delle imprese riunifica il Registro delle Società - in precedenza tenuto dalle Cancellerie Commerciali dei Tribunali - e il Registro Ditte, tenuto originariamente dalle Camere di Commercio.
La previsione di tale strumento (art. 2188 e ss. C.C., art. 8, L. n. 580/1993, D.P.R. n. 581/1995, D.P.R. n. 558/1999, L. n. 340/2000 e successive modifiche ed integrazioni normative), gestito attraverso la rete informatica e telematica, mira ad assicurare la completezza ed organicità della pubblicità legale per tutte le imprese soggette ad iscrizione rendendo tempestiva l'informazione giuridico-economica in ordine alle stesse su tutto il territorio nazionale.
2. Le funzioni del Registro delle imprese
Le funzioni principali dell'Ufficio Registro delle Imprese sono:
•	la conservazione ed esibizione dei documenti ed atti soggetti a iscrizione, annotazione o deposito presso lo stesso;
•	la ricezione degli atti e delle notizie per i quali è prevista l’iscrizione o il deposito;
•	il rilascio di certificati di iscrizione o annotazione nel Registro, di certificati attestanti il deposito di atti e di certificati attestanti la mancanza di iscrizioni;
•	il rilascio di copia integrale o parziale di atti depositati o iscritti nel Registro;
•	la bollatura e numerazione dei libri e delle scritture contabili delle imprese;
•	la tenuta del REA ed il rilascio di visure e certificati inerenti alle iscrizioni e alle annotazioni.
3. Soggetti interessati
L'iscrizione nel Registro è obbligatoria per i soggetti e gli atti previsti dalla legge. I soggetti tenuti all'iscrizione sono:
•	gli imprenditori individuali (art. 2195 c.c.);
•	le società commerciali (art. 2200 c.c.);
•	i consorzi con attività esterna (art. 2612 c.c.) e le società consortili (art. 2615-ter c.c.);
•	i gruppi europei di interesse economico , di cui al D.Lgs. 240/1991;
•	gli enti pubblici che hanno per oggetto esclusivo o principale un'attività commerciale (art. 2201 c.c.);
•	le società che sono soggette alla legge italiana ai sensi dell'art. 25 della L. n. 218/1995;
•	le società cooperative (art. 2519 c.c.);
•	le società estere aventi in Italia una o più sedi secondarie (art. 2506 c.c.);
•	le aziende speciali degli enti locali di cui al D.L. 31 gennaio 1995, n. 26 convertito nella legge 29.03.1995, n. 95;
•	gli imprenditori agricoli (art. 2135 c.c.);
•	i piccoli imprenditori tra cui rientrano anche i coltivatori diretti (art. 2083 c.c.);
•	le società semplici (art. 2251 c.c.).
Nel Registro vengono, inoltre, “annotate” anche le imprese artigiane.
4. Le due Sezioni del Registro delle imprese
Formalmente il Registro Imprese è unico, ma di fatto si articola in due sezioni (Art. 7, D.P.R. n. 581/1995 – art. 2, D.P.R. n. 558/1999):
•	la sezione ordinaria contenente i dati dei soggetti obbligati all'iscrizione a norma del Codice Civile;
•	la sezione speciale (in cui sono confluite le categorie per le quali, in precedenza, vi era un'apposita sezione speciale: imprenditori agricoli, piccoli imprenditori, società semplici, imprese artigiane iscritte nell'apposito Albo) destinata a raccogliere le iscrizioni e le annotazioni dei soggetti per i quali l'obbligo formale di pubblicità è stato introdotto dalla legge di riforma degli enti camerali.
La sezione speciale del Registro Imprese è stata istituita per ospitare alcune categorie di soggetti cui il Codice Civile non impone obblighi di pubblicità legale.
Le iscrizioni nella sezione speciale hanno valore di certificazione anagrafica e pubblicità notizia (non producono quindi i più pregnanti effetti della pubblicità dichiarativa e costitutiva).
Nella sezione speciale sono iscritti:
1. i piccoli imprenditori individuali e i coltivatori diretti (art. 2083 C.C.),
2. gli imprenditori agricoli. individuali e società (art. 2135 C.C.),
3. le società semplici (artt. 2251 e ss. C,C,),
4. le società tra avvocati (D.Lgs. n. 96/2001).
Inoltre, nella stessa sezione speciale sono annotati i soggetti iscritti nell’Albo Provinciale (o Regionale) e delle Imprese Artigiane.
Sono infine iscritte in apposita Sezione speciale le imprese sociali (D.Lgs. 155/2006 - D.M. 24.1.2008).
Possono acquisire la qualifica di impresa sociale "tutte le organizzazioni private, ivi compresi gli enti di cui al libro V del codice civile, che esercitano in via stabile e principale un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi di utilità sociale, diretta a realizzare finalità di interesse generale, e che hanno i requisiti di cui agli articoli 2, 3 e 4".
5. Iscrizione e deposito degli atti nel Registro delle imprese
Di regola l'iscrizione nel Registro Imprese avviene su domanda dell'interessato.
Nell'eventualità che non venga da questi richiesta nei termini di legge, l'iscrizione viene disposta d'ufficio con provvedimento del Giudice del Registro Imprese.
Alla tenuta, conservazione e gestione del Registro Imprese è preposto un Conservatore cui competono, oltre alle funzioni di certificazione, quelle di controllo delle condizioni di legge per l'iscrivibilità degli atti.
Le domande di iscrizione e di deposito e per gli atti presentati al Registro Imprese dalle imprese societarie di qualsiasi tipo vengono presentate mediante il servizio Telemaco che consente, inoltre, il rilascio di certificati e visure per via telematica.
Le imprese individuali possono invece continuare a presentare la documentazione al Registro Imprese anche su base cartacea.
Le società devono trasmettere alla Camera di Commercio i principali documenti relativi alla vita dell'impresa: atti costitutivi, statuti e atti modificativi, bilanci ed elenchi soci, etc..
Il Registro Imprese è inoltre integrato con i dati del Repertorio Economico Amministrativo, che contiene le notizie di carattere statistico-economico amministrativo relative sia ai soggetti per i quali non sussistono i presupposti per l'iscrizione nel Registro Imprese.
6. Effetti della iscrizione nel Registro delle imprese
L'iscrizione nel Registro delle Imprese degli atti e fatti previsti dalla legge, da parte dei soggetti che vi sono tenuti, ha effetti giuridici di pubblicità dichiarativa o costitutiva in quanto consente di opporre ai terzi quanto è stato iscritto, dando vita ad una presunzione circa l'esistenza e la certezza dei fatti iscritti.
L'iscrizione nella Sezione speciale del Registro Imprese, diversamente dall'iscrizione nella Sezione ordinaria dello stesso, ha funzione di certificazione anagrafica e di pubblicità notizia assolvendo al solo scopo di rendere conoscibili i fatti e le dichiarazioni rese al Registro che non sono quindi opponibili ai terzi.
7. Diritti di segreteria e Diritto annuale
La richiesta di iscrizione o di deposito di atti nel Registro delle imprese, la richiesta di certificazioni, visure e copie di atti sono soggetti al preventivo pagamento dei diritti di segreteria, il cui importo viene stabilito con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico e dell'imposta di bollo.
Tutte le imprese iscritte o annotate nel Registro delle imprese sono, inoltre, soggette al pagamento di un diritto annuale, il cui importo viene stabilito annualmente con un decreto interministeriale.
Non è previsto il pagamento di tale diritto per i soggetti iscritti nel solo REA.
LE VARIE SEZIONI SPECIALI DEL REGISTRO DELLE IMPRESE
Il Registro Imprese è suddiviso in due sezioni: ORDINARIA e SPECIALE.
Nella SEZIONE ORDINARIA si iscrivono tutti i soggetti tenuti a farlo a norma del Codice Civile:
- società di persone e di capitali (s.n.c., s.a.s., s.r.l, s.p.a, s.a.p.a.)
- gruppi europei di interesse economico (GEIE)
- società di Mutua Assicurazione
- società estere con sede secondaria in Italia
- enti pubblici economici che hanno per oggetto esclusivo o principale un'attività commerciale
- aziende speciali e consorzi degli enti locali
- società costituite all'estero con sede amministrativa o secondaria sul territorio italiano.
- piccoli imprenditori (commerciali individuali, coltivatori diretti)
- imprenditori agricoli (individuali e collettivi)
- imprese artigiane (imprenditori individuali e collettivi) iscritte nell'apposito Albo
- società tra avvocati (art. 16 D. Lgs. 96/2001)
- le organizzazioni con qualifica di impresa sociale (art. 5 D. Lgs. 155/2006).
L'iscrizione nella SEZIONE ORDINARIA produce gli effetti di pubblicità dichiarativa o costitutiva previsti dal Codice Civile.
L'iscrizione nella SEZIONE SPECIALE, produce gli effetti di certificazione anagrafica e di pubblicità notizia.
Con il tempo, varie leggi speciali hanno previsto la istituzione, all'interno del Registro delle imprese, di apposite SEZIONI SPECIALI, con effetti del tutto particolari sui soggetti iscritti, che illustreremo brevemente di seguito.
1. SEZIONE SPECIALE DEDICATA ALLE STARTUP INNOVATIVE E INCUBATORI CERTIFICATI
Ai sensi dell'art. 25, commi da 9 a 17 del D.L. n. 179/2012, convertito dalla L. n. 221/2012, la start-up innovativa e l'incubatore certificato, al fine di poter beneficiare della disciplina della presente sezione, dovranno essere iscritti in una apposita sezione speciale del Registro delle imprese, tenuto dalla Camera di Commercio.
Ai fini dell'iscrizione in tale sezione, la sussistenza dei requisiti per l'identificazione della start-up innovativa e dell'incubatore certificato dovrà essere attestata mediante apposita autocertificazione prodotta dal legale rappresentante e depositata presso l'ufficio del Registro delle imprese.
2. SEZIONE SPECIALE DEDICATA ALLE PICCOLE MEDIE IMPRESE INNOVATIVE
Le PMI innovative, analogamente come previsto per le Start-Up innovative, per poter beneficiare di speciali agevolazioni, dovranno essere iscritte in una apposita sezione speciale del Registro delle imprese, tenuto dalla Camera di Commercio.
La sezione speciale del Registro delle imprese consente la condivisione, nel rispetto della normativa sulla tutela dei dati personali, delle informazioni relative, per le PMI innovative: all'anagrafica, all'attività svolta, ai soci fondatori e agli altri collaboratori, al fatturato, al patrimonio netto, al sito internet, ai rapporti con gli altri attori della filiera.
Ai sensi del comma 9, dell’art. 3, del D.L. n. 3/2015, alle PMI innovative si applicano gli articoli 26, 27, 30, commi 6, 7 e 8, e 32 del D.L. n. 179/2012, convertito dalla L. n. 221/2012.
3. SEZIONE SPECIALE DEDICATA ALLE SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO
Con il decreto 6 marzo 2013, il Ministero dello Sviluppo Economico ha individuato i criteri e le modalità di iscrizione delle società di mutuo soccorso nella sezione del Registro delle imprese relativa alle imprese sociali e nella apposita sezione dell'albo delle società cooperative.
Le società di mutuo soccorso saranno d'ora in poi tenute all'iscrizione, dietro presentazione di apposita istanza, nell'apposita sezione del Registro delle imprese dedicata alle imprese sociali, prevista dall'art. 5 del D.Lgs. n. 155/2006.
Le società di mutuo soccorso saranno, inoltre, tenute all'iscrizione all'Albo delle società cooperative, che sarà ora composto di tre sezioni: nella prima sezione saranno iscritte le società cooperative a mutualità prevalente di cui agli articoli 2512, 2513 e 2514 del Codice civile; nella seconda sezione saranno iscritte le società cooperative diverse da quelle a mutualità prevalente e nella terza sezione saranno iscritte le società di mutuo soccorso di cui alla legge 15 aprile 1886, n. 3818.
Dunque, dal 20 maggio 2013 è scattato l’obbligo, per le Società di mutuo soccorso, di iscrizione:
• alla sezione del Registro delle imprese dedicata alle imprese sociali;
• alla terza sezione dell’Albo delle società cooperative.
4. ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO - Istituito presso le Camere di Commercio il Registro Nazionale - Prevista una sezione speciale del Registro imprese
4.1. Le finalità del progetto
“A decorrere dall'anno scolastico 2015/2016 è istituito presso le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura il registro nazionale per l'alternanza scuola- lavoro. Il registro è istituito d'intesa con il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, sentiti il Ministero del lavoro e delle politiche sociali e il Ministero dello sviluppo economico, e consta delle seguenti componenti:
a) un'area aperta e consultabile gratuitamente in cui sono visibili le imprese e gli enti pubblici e privati disponibili a svolgere i percorsi di alternanza. Per ciascuna impresa o ente il registro riporta il numero massimo degli studenti ammissibili nonché i periodi dell'anno in cui è possibile svolgere l'attività di alternanza;
b) una sezione speciale del registro delle imprese di cui all'articolo 2188 del codice civile, a cui devono essere iscritte le imprese per l'alternanza scuola-lavoro; tale sezione consente la condivisione, nel rispetto della normativa sulla tutela dei dati personali, delle informazioni relative all'anagrafica, all'attività svolta, ai soci e agli altri collaboratori, al fatturato, al patrimonio netto, al sito internet e ai rapporti con gli altri operatori della filiera delle imprese che attivano percorsi di alternanza".
Questo è il contenuto del comma 41, dell’art. 1 della legge 13 luglio 2015, n. 107 (Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti), entrata in vigore il 16 luglio 2015.
Nel successivo comma 42 si stabilisce inoltre che, al momento dell'iscrizione nella nuova sezione speciale del Registro delle Imprese, si dovranno comunicare le informazioni previste all'art. 4, commi dal 3 al 7 del D.L. 24 Gennaio 2015 n. 3, convertito dalla L. 24 Marzo 2015 n. 33, in materia di Piccole e Medie Imprese innovative (c.d. “Investment Compact”).
L'alternanza scuola-lavoro consiste nella realizzazione di percorsi progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità dell'istituzione scolastica o formativa, sulla base di apposite convenzioni con le imprese, o con le rispettive associazioni di rappresentanza, o con le Camere di Commercio, o con gli enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa, che non costituiscono rapporto individuale di lavoro art. 4 del D.Lgs. 15 aprile 2005, n. 77.
. Se vuoi approfondire questo argomento dal sito del Ministero dell'Istruzione, clicca QUI.
. Se vuoi scaricare il testo della GUIDA OPERATIVA PER LA SCUOLA, predisposta dal Ministero dell'Istruzione, clicca QUI.
4.2. La formazione del Registro nazionale e l'iscrizione nella Sezione speciale
Il Registro Nazionale per l'alternanza Scuola-Lavoro è composto da:
a) un'area aperta e consultabile gratuitamente in cui sono visibili le imprese e gli enti pubblici e privati disponibili a svolgere percorsi di alternanza;
b) una sezione speciale del Registro delle Imprese di cui all'art. 2188 del Codice Civile, a cui devono essere iscritte le imprese per l'alternanza scuola - lavoro; tale sezione consente la condivisione, nel rispetto della normativa sulla tutela dei dati personali, delle informazioni relative all'anagrafica, all'attività svolta, ai soci e agli altri collaboratore, al fatturato, al patrimonio netto, al sito internet e ai rapporti con gli altri operatori della filiera delle imprese che attivano percorsi di alternanza.
Nell'area aperta potranno essere iscritti tutti i soggetti, anche non imprenditori, che desiderano svolgere i percorsi di alternanza scuola-lavoro.
Le imprese che intendono iscriversi nella sezione speciale "Alternanza scuola-lavoro" sono tenute a presentare, esclusivamente per via telematica o su supporto informatico, una domanda con modello base (S2/modifica, nel caso di società o I2/modifica, nel caso di impresa individuale).
Alla pratica dovrà essere allegata una dichiarazione sostitutiva delle informazioni per l’iscrizione nella sezione speciale dell’alternanza scuola-lavoro.
Per l’iscrizione nella sezione speciale “Alternanza scuola-lavoro” le Camere di Commercio hanno predisposto una piccola guida e un modello di autocertificazione con il quale si dichiara la veridicità delle informazioni fornite per l’iscrizione.
- Si riporta il testo della guida e del modello di autocertificazione:
. Iscrizione nella sezione speciale "Alternanza Scuola Lavoro" - GUIDA.
. Iscrizione nella sezione speciale "Alternanza Scuola Lavoro" - MODELLO DI AUTOCERTIFICAZIONE.
4.3. Il portale dedicato
E' in allestimento il Portale dedicato al Registro nazionale per l'alternanza SCUOLA - LAVORO - Il punto di incontro tra imprese e studenti.
. Se vuoi accedere al portale, clicca QUI.
. Se vuoi scaricare i riferimenti normativi relativi al Registro imprese, clicca QUI.
. Per approfondire l'argomento del REPERTORIO ECONOMICO AMMINISTRATIVO (REA), cliccate QUI.
. Per approfondire l'argomento della TRASMISSIONE TELEMATICA E COMUNICAZIONE UNICA, cliccate QUI.
. Per scaricare delle GUIDE PER L'INVIO TELEMATICO DEGLI ATTI AL REGISTRO DELLE IMPRESE, cliccate QUI.
. Per approfondire e per accedere alla GUIDA INTERATTIVA DEGLI ADEMPIMENTI SOCIETARI, cliccate QUI.
IL REGISTRO DELLE IMPRESE A GARANZIA DELLA TRASPARENZA DEL MERCATO
UNA ILLUSTRE TESTIMONIANZA IN UN DVD
Giovanni Minoli intervista Ermanno Bocchini, Ordinario di Diritto commerciale dell’Università Federico II° di Napoli e ne nasce un DVD.
Il DVD è arricchito anche dal contributo di Giuseppe Tripoli, Segretario Generale di Unioncamere e Stefano Cuzzilla, Presidente dello SRDAI, il Sindacato Romano Dirigenti Aziende Industriali.
I tre personaggi ci raccontano come è nato il Registro delle Imprese, a cosa serve e come può essere utilizzato a garanzia della trasparenza del mercato.
. Se vuoi guardare il DVD e ascoltare l’intervista - Parte Prima, clicca QUI.
. Se vuoi guardare il DVD e ascoltare l’intervista - Parte Seconda, clicca QUI.
Pubblicato su: 2015-01-23 (2449 letture)