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Timestamp: 2017-10-19 00:18:12+00:00
Document Index: 9749429

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 6', 'art. 14', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 14', 'art. 12', 'art. 65', 'sentenza ', 'art. 496', 'art. 76', 'art. 7', 'art. 18', 'art. 6', 'art. 11']

COMUNE DI GRADO (Provincia di Gorizia) AREA ECONOMICO FINANZIARIA E SOCIALE SERVIZIO SOCIO ASSISTENZIALE - PDF
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1 COMUNE DI GRADO (Provincia di Gorizia) AREA ECONOMICO FINANZIARIA E SOCIALE SERVIZIO SOCIO ASSISTENZIALE BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI PER L ABBATTIMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE DI IMMOBILI ADIBITI AD USO ABITATIVO, FONDI 2015 RIFERITO AI CANONI 2014 (AD ESCLUSIONE DI QUELLI DI EDILIZIA SOVVENZIONATA A.T.E.R.). TERMINE ULTIMO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE: GIOVEDI 30 APRILE 2015 Viene indetto un bando per la concessione ai conduttori, in possesso dei requisiti previsti dal presente bando pubblico, di contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione (anno 2014), dovuti ai proprietari di immobili di proprietà, sia pubblica che privata, ad esclusione di quelli di edilizia sovvenzionata. La domanda va presentata al Comune di attuale residenza del richiedente. Per presentare domanda al Comune di Grado gli interessati devono obbligatoriamente possedere i requisiti di cui al successivo articolo 1. ART. 1 REQUISITI Per essere ammesso a beneficiare dei contributi di cui all art. 11 della L. n. 431/1998, Decreto del Ministero dei Lavori Pubblici dd Fondo nazionale per il sostegno all accesso alle abitazioni in locazione, all art. 6 della L.R. n. 6/2003 Riordino degli interventi in materia di edilizia residenziale pubblica e ai relativi Regolamenti attuativi: D.P.Reg n. 0149/Pres, D.P.Reg n e D.P. Reg n. 079/Pres., all art. 14, comma 3 della L.R. n.5/2012 Legge per l autonomia dei giovani e sul Fondo di garanzia per le loro opportunità,alla L.R. n. 22 dd Norme intersettoriali per l accesso alle prestazioni sociali di cittadini italiani e migranti, alla L.R. n. 23/2013 Legge Finanziaria 2014, e alla L.R. n.5/2013 Disposizioni urgenti in materia di attività economiche ( ), lavori pubblici, edilizia e trasporti ( ) il conduttore, alla data di presentazione della domanda, deve essere in possesso dei seguenti requisiti: A Requisito soggettivo inerente alla residenza - L art. 12, comma 1.1 della Legge Regionale n. 6 del dispone tra l altro che gli interventi a sostegno delle locazioni di cui al presente Bando siano attuati in favore dei seguenti soggetti, purchè residenti da almeno 24 mesi nel territorio regionale: a ) cittadini italiani; b) cittadini di stati appartenenti all Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia, e loro familiari, ai sensi del D. Lgs. 06/02/2007 n. 30; c) titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi del D. Lgs. 08/01/2007 n Ai sensi dell art. 4, comma 1 della L. R. 22/2013 Norme intersettoriali per l accesso alle prestazioni sociali di cittadini italiani e migranti, è richiesto il requisito soggettivo della residenza da almeno 24 mesi nel territorio regionale, per tutti i beneficiari, italiani, comunitari ed extracomunitari. Non è consentita, in alternativa alla residenza biennale, l attività lavorativa.
2 - I cittadini extracomunitari, oltre al requisito soggettivo in argomento, devono possedere la carta di soggiorno o il permesso si soggiorno di durata non inferiore all anno. B - Altri requisiti soggettivi 1. essere maggiorenni; 2. essere titolari del contratto di locazione ad uso abitativo per il quale si richiede il contributo, purché l unità immobiliare oggetto del contratto di locazione sia posta sul territorio regionale e sia stata adibita dal richiedente a propria abitazione principale. Il contratto non deve essere stipulato tra parenti e affini entro il secondo grado o tra coniugi non separati legalmente. L alloggio, di proprietà sia privata che pubblica, con esclusione di quelli ad edilizia sovvenzionata, non deve essere incluso nelle categorie catastali A/1 (Abitazioni di tipo signorile), A/8 (Abitazioni in villa), A/9 (Castelli, palazzi di eminente pregio artistico o storico). Il contratto di locazione deve risultare regolarmente registrato e per il quale è stata regolarmente assolta la tassa annuale di registrazione; 3. avere la residenza anagrafica nel Comune di Grado; 4. essere cittadini italiani, ovvero essere cittadini, o familiari di cittadini, di Stati appartenenti all Unione europea regolarmente soggiornanti in Italia, ai sensi del decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30 (Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri), ovvero essere titolari di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi del decreto legislativo 8 gennaio 2007, n. 3 (Attuazione della direttiva 2003/109/CE relativa allo status di cittadini di Paesi terzi soggiornanti di lungo periodo), ovvero essere soggetti di cui all articolo 41 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 25 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell immigrazione e norme sulla condizione dello straniero); 5. essere titolare, alla data di presentazione dell istanza, di un contratto di locazione di un alloggio privato o pubblico a uso abitativo, posto sul territorio regionale con esclusione di quelli di edilizia sovvenzionata, non incluso nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9, per il quale è stata regolarmente assolta la tassa di registrazione (annuale), che risulti essere quello di abitazione principale del richiedente; 6. non essere proprietario di altra abitazione ubicata sul territorio nazionale, adeguata a soddisfare le esigenze familiari. Si intende adeguato l alloggio avente un numero di vani, esclusa la cucina e gli accessori, uguale o superiore al numero dei componenti il nucleo familiare. In caso di proprietà o comproprietà di più alloggi, si sommano i vani di proprietà o i vani teoricamente corrispondenti alla quota di comproprietà di ogni singolo alloggio. E considerato inadeguato l alloggio dichiarato inabitabile con apposito provvedimento del Sindaco ovvero dichiarato non conforme alla normativa sul superamento delle barriere architettoniche, quando un componente del nucleo familiare sia disabile. Tali requisiti vanno riferiti a tutti i componenti il nucleo familiare, sia alla data di presentazione della domanda, sia nel periodo di riferimento preso in considerazione ai fini della concessione dei contributi ( ); 7. non essere proprietario, neppure della nuda proprietà, di altri alloggi, ovunque ubicati, purché non dichiarati inagibili, con esclusione delle quote di proprietà non riconducibili all unità ricevuti per successione ereditaria, della nuda proprietà di alloggi il cui usufrutto è in capo a parenti entro il secondo grado e degli alloggi o quote degli stessi assegnati in sede di separazione personale o divorzio al coniuge o convivente. Tali requisiti vanno riferiti a tutti i componenti il nucleo familiare sia alla data di presentazione della domanda, sia nel periodo di riferimento preso in considerazione ai fini della concessione dei contributi ( ); C Requisiti economici (da possedere al momento della presentazione della domanda): IMPORTANTE: dal 1 gennaio 2015 con DPCM 159/2013 sono state modificate le modalità di conteggio dell ISEE. PER LA PRESENTE PRESTAZIONE E NECESSARIO POSSEDERE UN ISEE STANDARD/ORDINARIO a) avere un indicatore della situazione economica (ISE) ai sensi del Dpcm n. 159/2013 del nucleo familiare non superiore a ,00. b) avere un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) ai sensi del Dpcm n. 159/2013 del nucleo familiare: - fascia A: non superiore a , fascia B: non superiore a ,00.-
3 c) per i nuclei familiari composti da un solo componente, l indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) indicato nei precedenti punti è innalzato del 20% (fascia A ,00 fascia B ,00,-); Non aver presentato e non presentare richiesta ad altro Comune per beneficiare del contributo di cui al presente bando relativamente ai canoni dovuti per lo stesso periodo dell anno; ART. 2 SITUAZIONI DI PARTICOLARE DEBOLEZZA SOCIALE O ECONOMICA. Per i nuclei familiari caratterizzati da una delle seguenti situazioni di particolare debolezza sociale o economica, alla data di presentazione della domanda, il limite dell indicatore della situazione economica (ISE) indicato all art. 1 lett. e) è innalzato del 10%: Anziani: le persone singole o i nuclei familiari composti da non più di due persone delle quali almeno una abbia compiuto sessantacinque anni; Giovani coppie, con o senza prole: quelle in cui i componenti non superino entrambi i trentacinque anni di età; Soggetto singolo con minori a carico: quello il cui nucleo familiare è composto da un solo soggetto maggiorenne e uno o più figli minori conviventi a carico del richiedente; Disabili: i soggetti così definiti dall art. 3 della L. n.104/1992 (legge quadro per l assistenza, l integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate); Famiglie in stato di bisogno: quelle con una situazione economica ISEE, ai sensi del Dpcm n. 159/2013 non superiore a 4.100,00.- se formate da un solo soggetto, ovvero non superiore a 4.650,00.- se composte da due o più soggetti; Famiglie monoreddito: quelle composte da più persone il cui indicatore ISEE risulti determinato da un solo componente del nucleo familiare; Famiglie numerose: quelle il cui nucleo familiare comprende figli conviventi a carico del richiedente in numero non inferiore a tre; Famiglie con anziani o disabili a carico: quelle in cui almeno un componente del nucleo familiare abbia compiuto sessantacinque anni di età o sia disabile e sia a carico del richiedente; Soggetti destinatari di provvedimenti esecutivi di sfratto o di provvedimenti di rilascio emessi da enti pubblici o da organizzazioni assistenziali: quelli nei cui confronti sia stata emessa una sentenza definitiva di sfratto o un provvedimento di rilascio dell alloggio da parte di un ente pubblico o da un organizzazione assistenziale, emesso dal legale rappresentante dell Ente, non motivati da situazioni di morosità o da altre inadempienze contrattuali, nonché proprietari di immobili oggetto di procedure esecutive qualora l esecuzione immobiliare derivi dalla precarietà della situazione reddituale; Emigrati: i soggetti di cui all art. 2 comma 1, della L.R. n. 7/2002 (Nuova disciplina degli interventi regionali in materia di corregionali all estero e rimpatriati). ART. 3 DETERMINAZIONE DEI CONTRIBUTI. L entità del contributo è determinata sulla base dei seguenti criteri: 1. Per i nuclei familiari con un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), ai sensi del Dpcm n. 159/2013, non superiore a ,00.- l incidenza del canone di locazione annuo sull indicatore della situazione economica (ISE) va ridotta fino al 14% e il contributo da assegnare non deve comunque essere superiore a 3.100,00.- all anno. Per eventuali periodi di locazione inferiori all anno il contributo da assegnare va rapportato al numero di mesi considerati per i quali è stato effettivamente pagato il canone di locazione, al netto degli oneri accessori. Le frazioni di mese inferiori ai 15 gg. sono escluse dal calcolo del contributo. 2. Per i nuclei familiari con un indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) ai sensi del Dpcm n. 159/2013, non superiore a ,00.- l incidenza del canone di locazione sull indicatore della situazione economica (ISE) va ridotta fino al 24% e il contributo da assegnare non deve comunque essere superiore a 2.325,00.- all anno. Per eventuali periodi di locazione inferiori all anno il contributo da assegnare va rapportato al numero di mesi considerati per i quali è stato effettivamente pagato il canone di locazione, al netto degli oneri accessori. Le frazioni di mese inferiori ai 15 gg. sono escluse dal calcolo del contributo.
4 3. Per i nuclei familiari aventi un indicatore della situazione economica (ISE), ai sensi del Dpcm n. 159/2013, pari a zero, il contributo da assegnare è pari all intero canone di locazione corrisposto nell anno 2014, fatto salvo il limite massimo di 3.100,00.- per i nuclei di cui punto 1 del presente articolo e il limite massimo di 2.325,00.- per quelli di cui al punto 2 del presente articolo. 4. Per i nuclei familiari che includono almeno una delle situazioni di particolare debolezza sociale o economica così come definiti all art. 2 del presente bando e che non beneficino dell innalzamento del limite ISE di cui all art. 2, il contributo da assegnare è incrementato del 25%: 5. Il contributo, comprensivo dell eventuale applicazione dell incremento previsto al punto 4, non può in alcun caso superare l importo di 3.100,00.- per gli utenti di cui al punto 1 del presente articolo e l importo di 2.325,00.- per gli utenti di cui al punto 2 del presente articolo e comunque non può essere superiore all ammontare del canone corrisposto nell anno Qualora il richiedente abbia un età inferiore a 35 anni il contributo spettante sarà integrato con una quota prelevata dal fondo di riserva pari al 5% dello stanziamento, che il Comune di Grado si riserva di destinare a soggetti giovani. 7. Il valore dei canoni è quello risultante dai contratti di locazione regolarmente registrati al netto degli oneri accessori: per oneri accessori si intendono le spese per le utenze (energia elettrica, gas, acqua, fognatura, rifiuti ecc.). 8. Per nucleo familiare si intende quello definito ai fini ISE/ISEE ai sensi dell art. 3 del Dpcm n. 159/2013 alla data di presentazione della domanda. ART. 4 MODALITÀ DI CONCESSIONE DEL CONTRIBUTO. I contributi sono concessi solo in riferimento ai canoni di locazione, al netto degli oneri accessori, dovuti e pagati per l anno 2014, a fronte di contratti di locazione regolarmente registrati e per i quali è stata pagata la tassa annuale di registrazione, relativi ad alloggi costituenti l abitazione principale del richiedente. Delle domande ammesse a contributo verrà predisposta una graduatoria secondo un principio di gradualità partendo dai nuclei familiari con redditi bassi e con elevate soglie di incidenza del canone di locazione sulla situazione economica equivalente. A parità di soglia di incidenza, l ordine di collocamento in graduatoria avverrà in base alla situazione economica equivalente (ISEE). Il Comune di Grado, in fase di erogazione dei contributi, riserva preventivamente, come stabilito dall art. 14, comma 3, della L.R. n. 5/2012, una quota degli stanziamenti complessivi non inferiore al 5 per cento da destinare esclusivamente ai richiedenti il contributo di età inferiore ai 35 anni. Qualora il contributo assegnato dalla Regione al Comune e i fondi comunali stanziati risultino inferiori alla somma necessaria a soddisfare tutti i richiedenti, il Comune procede alla ripartizione delle risorse disponibili tra i vari beneficiari secondo il seguente criterio: in proporzione ai fondi complessivamente disponibili. Ai sensi dell articolo 10, comma 2 della legge n. 431 del 9/12/1998, le detrazioni ai fini dell imposta sul reddito delle persone fisiche (I.R.P.E.F.) in favore dei conduttori, non sono cumulabili con i contributi previsti dal comma 3 dell articolo 11 (Fondo nazionale per il sostegno all accesso alle abitazioni in locazione) della legge medesima. Ai sensi dell art. 12 del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201 (Riduzione del limite per la tracciabilità dei pagamenti a euro e contrasto all uso del contante), convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, per i pagamenti superiori all importo di sarà possibile procedere soltanto mediante accreditamento sui conti correnti bancari o postali, con esclusione di pagamento per contanti. A tal fine il richiedente dovrà indicare in domanda un conto corrente bancario o postale a lui intestato, riportandone gli estremi ed il codice IBAN. Non è possibile indicare un conto corrente non intestato al richiedente. L Amministrazione Comunale comunicherà ai beneficiari, a mezzo lettera, la concessione del contributo e le modalità di erogazione, ovvero l eventuale esclusione dal contributo. ART. 5 TERMINI E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA. Le domande di ammissione al contributo devono essere redatte su apposito modulo disponibile presso lo Sportello Informativo del Servizio Sociale piano terra della Casa di Riposo Serena di Viale Papa Giovanni XXIII, n. 40, Grado, l Uscierato del Palazzo Municipale sito in Piazza Biagio Marin, 4 Grado o sul sito
5 Le domande possono essere presentate dalla data del presente bando e devono pervenire entro e non oltre il termine perentorio delle ore del giorno giovedì 30 aprile 2014, salvo eventuali proroghe in dipendenza di modifiche della tempistica prevista dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Le stesse possono: a. essere consegnate a mano all Ufficio del Servizio Sociale di Viale Papa Giovanni XXIII, n. 40, (aperto al pubblico sino alle ore 12.00), che provvederà al loro invio all Ufficio Protocollo del Comune di Grado al fine dell apposizione del timbro di ricezione; b. pervenire a mezzo posta o vettore all Ufficio Protocollo del Comune di Grado, Piazza B. Marin, Grado (aperto al pubblico sino alle ore 12.00). Sulla busta, sotto l indirizzo dovrà essere specificato Contiene domanda Bando affitti In tali casi farà fede il timbro di arrivo del plico apposto dall Ufficio Protocollo. Le domande pervenute all Ufficio Protocollo del Comune di Grado dopo il suddetto termine perentorio saranno escluse. c. le domande possono, altresì, pervenire tramite posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo: (secondo quanto previsto dall art. 65 del D.Lgs. n. 82/2005 e dalla circolare n. 12/2010 del Dipartimento della Funzione pubblica). Si precisa che la validità di tale invio, cosi come stabilito dalla normativa vigente, è subordinata all utilizzo da parte del richiedente di casella di posta elettronica certificata personale. Non sarà ritenuto valido l invio da casella di posta elettronica semplice/ordinaria anche se indirizzata alla PEC Aziendale ovvero da PEC non personale. Si precisa inoltre che nel caso in cui il richiedente scelga di presentare la domanda tramite PEC, la stessa dovrà pervenire entro le ore 12:00 del suddetto termine. Il Comune di Grado non assume responsabilità per la dispersione delle domande dipendente da inesatte indicazioni del destinatario da parte del richiedente né per eventuali disguidi postali o disguidi imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore. ART. 6 DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE. Alla domanda devono essere obbligatoriamente allegati: fotocopia di un documento d identità del richiedente; fotocopia del contratto di locazione regolarmente registrato per il quale viene richiesto il contributo, compresa la registrazione inerente l anno 2014; (nel caso di cambio di abitazione) fotocopia anche del contratto di locazione in corso di validità alla data di presentazione dell istanza regolarmente registrato; (nel caso di contratti transitori) fotocopia del precedente contratto (anche transitorio) riferito al medesimo immobile, regolarmente registrato; fotocopia delle ricevute di pagamento dei canoni di locazione 2014; fotocopia del permesso di soggiorno di lungo periodo o della carta di soggiorno (solo per i cittadini extracomunitari); fotocopia attestazione ISEE 2015 (standard / ordinario). Qualora il contratto d affitto sia intestato a più persone è necessaria l autorizzazione degli altri intestatari del contratto a presentare domanda (autorizzazione obbligatoria in caso di contitolarità del contratto) con allegata fotocopia di un documento d identità valido degli stessi intestatari. Alla domanda devono essere altresì allegati, nell ipotesi in cui ricorrano, ed al fine dell ottenimento dei previsti punteggi: fotocopia del certificato di invalidità rilasciato dalla competente Azienda per i Servizi Sanitari; fotocopia del certificato di handicap grave ex L. 104/92 rilasciato dalla competente Azienda per i Servizi Sanitari; fotocopia della sentenza definitiva di sfratto o del provvedimento di rilascio dell alloggio da parte di un ente pubblico o da un organizzazione assistenziale. Nel caso di presentazione di domande incomplete verrà attivata una richiesta di integrazione cui il richiedente dovrà dare riscontro perentoriamente entro e non oltre il giorno , pena l esclusione dal beneficio. Qualora gli uffici non ricevano tutti i dati necessari richiesti entro i termini stabiliti, le domande incomplete, contraddittorie o dalle quali non sia possibile desumere i dati necessari saranno considerate inammissibili.
6 ART. 7 CONTROLLI. L Amministrazione Comunale si riserva di procedere e far procedere a idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive prodotte in sede di presentazione della domanda. A tal fine l Amministrazione Comunale può richiedere idonea documentazione atta a dimostrare la completezza e la veridicità dei dati dichiarati. Ferme restando le sanzioni penali previste dall art. 496 del C.P. e dall art. 76 del D.P.R. n. 445/2000 e s.m.i., qualora dal controllo emerga la non veridicità del contenuto della dichiarazione sostitutiva, l Amministrazione Comunale provvederà alla revoca del beneficio concesso che dovrà essere restituito gravato dagli interessi legali. ART. 8 NOTIZIE RIGUARDANTI IL PROCEDIMENTO. Per ulteriori informazioni contattare il Servizio Socio Assistenziale Ufficio Servizi Sociali - Comune di Grado Viale Papa Giovanni XXXIII, n. 40 (tel / ). Ai sensi del D. Lgs. n. 196/2003, si informa che i dati personali forniti dagli interessati saranno trattati in forma cartacea e informatica presso il Servizio Socio Assistenziale Ufficio Servizi Sociali ai soli fini istituzionali dell Ente. Il conferimento dei dati è obbligatorio per legge, pena l esclusione dal procedimento di assegnazione dei contributi. L interessato gode dei diritti di cui all art. 7 del D. Lgs. n. 196/2003 che si concretizzano nel diritto di accesso ai dati che lo riguardano, il diritto di rettificare, aggiornare, completare o cancellare dati errati, nonché il diritto di opporsi, per motivi legittimi, al loro trattamento. Le informazioni relative alle domande di cui al presente atto verranno pubblicate sul sito internet del Comune di Grado, al fine di soddisfare le esigenze di pubblicità, ai sensi di quanto disposto dell art. 18, commi 1, 2 e 3 del D.L. 22/06/2012, n. 83 Misure urgenti per la crescita del paese, convertito in legge 07/08/2012, n. 134". ART. 9 DISPOSIZIONI FINALI. Per quanto non espressamente previsto nel presente bando si fa riferimento al Regolamento di esecuzione dell art. 6 della L.R. 6/2003 approvato con D.P.Reg. 0149/Pres. del , modificato con D.G.R. n del , con D.G.R. n. 638 dd e con D.G.R. n. 587 dd Grado, 01/04/2015 IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO SOCIO ASSISTENZIALE F.to Dott.ssa Fedora Foschiani
COMUNE DI CAMOGLI. Provincia di Genova BANDO CONTRIBUTI REGIONALI PER IL SOSTEGNO ALLE LOCAZIONI LEGGE 9.12.1998 N. 431 ART. 11
ALLEGATO 1 COMUNE DI CAMOGLI Provincia di Genova BANDO CONTRIBUTI REGIONALI PER IL SOSTEGNO ALLE LOCAZIONI LEGGE 9.12.1998 N. 431 ART. 11 Il Comune di Camogli, in attuazione dell art. 11 della Legge 09.12.1998