Source: http://www.dirittoappalti.it/archivio.aspx?m=8&a=2017
Timestamp: 2020-08-06 12:40:57+00:00
Document Index: 71421273

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 48', 'art. 164', 'art. 36', 'art. 133', 'art. 244', 'sentenza ', 'art. 97', 'art. 97', 'art. 97', 'art. 90', 'art.95', 'art. 90']

Novità sugli appalti di agosto 2017
ESCLUSIONE ALLA PARTECIPAZIONE DELLE ATI VERTICALI - ILLEGITTIMITÀ (48.2)
Si ha una limitazione illogica della la possibilità degli operatori economici del settore di partecipare alla gara in violazione dell’art. 30 del d.Lgs. N. 50/2016 e eccesso di potere (in relazione al censurato profilo della irragionevolezza), qualora un bando di gara, pur non richiedendo il possesso di alcun requisito in ordine alla capacità tecnico - organizzativa e alla capacità economico - finanziaria degli operatori economici, richieda espressamente il possesso di molteplici e specifiche certificazioni di qualità. l'esclusione della partecipazione alla gara mediante raggruppamenti di imprese di tipo verticale non appare conforme a quanto previsto dall’art. 48, 2° comma, del d.Lgs. N. 50/2016.
Testo Integrale richiedi il documento N. 64666
CONCESSIONI - APPLICABILITÀ DEL PRINCIPIO DI ROTAZIONE - L’INVITO ALL’AFFIDATARIO USCENTE HA CARATTERE ECCEZIONALE E DEVE ESSERE MOTIVATO (36 - 164.2)
Il principio di rotazione trova fondamento nella esigenza di evitare il consolidamento di rendite di posizione in capo al gestore uscente (la cui posizione di vantaggio deriva soprattutto dalle informazioni acquisite durante il pregresso affidamento), soprattutto nei mercati in cui il numero di agenti economici attivi non è elevato. Pertanto, in linea generale, ciò comporta che l’invito all’affidatario uscente riveste carattere eccezionale e deve essere adeguatamente motivato. Inoltre, l’art. 164, 2 comma, del d.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, prevede l’applicabilità anche alle concessioni delle previsioni del titolo II del codice (e, quindi anche dell’art. 36 relativo al suddetto principio).
Testo Integrale richiedi il documento N. 64676
PRINCIPIO DI ROTAZIONE - COTTIMO FIDUCIARIO - ESCLUSIONE PRECEDENTI AFFIDATARI DIRETTI
Il base al principio di rotazione, la stazione appaltante ha la possibilità di escludere dall'invito un operatore già interessato ad un rapporto contrattuale con la stessa amministrazione. Il principio della “rotazione”, imposto con riferimento alla procedura di “cottimo fiduciario”, appare concepito dal legislatore come una contropartita, o un bilanciamento, del carattere sommario e “fiduciario” della scelta del contraente.
Testo Integrale richiedi il documento N. 64679
MALFUNZIONAMENTO PIATTAFORMA SINTEL - PROROGA TERMINI DEPOSITO OFFERTA - LEGITTIMO (79.5BIS)
Legittima la proroga dei termini di deposito dell'offerta in caso di malfunzionamento della piattaforma telematica.
Testo Integrale richiedi il documento N. 64832
GIURISDIZIONE - CONTROVERSIE RELATIVE ALLA FASE DI ESECUZIONE DEL CONTRATTO - APPARTENGONO ALLA GIURISDIZIONE ORDINARIA
Le controversie relative alla fase di esecuzione del contratto rientrano nella giurisdizione dell’autorità giudiziaria ordinaria.
Testo Integrale richiedi il documento N. 64912
PREDETERMINAZIONE CRITERI PUNTUALI PER L’ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI ED ELEMENTI DI VALUTAZIONE PERTINENTI ALLA NATURA, OGGETTO E CARATTERISTICHE DEL CONTRATTO
Nella documentazione di gara devono essere indicati criteri di valutazione dell’offerta che siano pertinenti alla natura, all’oggetto ed alle caratteristiche del contratto.
Testo Integrale richiedi il documento N. 64913
REVISIONE PREZZI - AZIONE SUL SILENZIO - GIURISDIZIONE - AMMISSIBILITÀ AZIONE INNANZI AL GIUDICE AMMINISTRATIVO
Ai sensi dell'art. 133 comma 1 lett. E) n. 2, c.P.A., rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo la controversia inerente la revisione dei prezzi in un contratto qualificabile come appalto pubblico di servizi, atteso che l'art. 244 del codice dei contratti pubblici, superando la tradizionale distinzione in base alla quale erano devolute alla giurisdizione del giudice ordinario le controversie relative al quantum della revisione prezzi e al giudice amministrativo quelle relative all'an debeatur, imponeva la concentrazione dinanzi alla stessa autorità giurisdizionale di tutte le cause relative all'istituto della revisione prezzi negli appalti pubblici ad esecuzione continuata o periodica, con conseguente potere del giudice amministrativo di conoscere della misura della revisione e di emettere condanna al pagamento delle relative somme.
Testo Integrale richiedi il documento N. 64917
La base d'asta deve essere credibile e non formulata su stime irrealistiche e disancorate dalla realtà dei valori di mercato.
Testo Integrale richiedi il documento N. 64919
INTERDITTIVA ANTIMAFIA - RISARCIMENTO DEL DANNO - RIMESSIONE ALLA ADUNANZA PLENARIA
Il consiglio di stato rimette alla adunanza plenaria la decisione se l'interdittiva antimafia ai danni di un impresa illegittimamente estromessa da un appalto blocca anche il risarcimento del danno a suo favore, accertato con sentenza passata in giudicato.
Testo Integrale richiedi il documento N. 64921
MANCATA COMPROVA REQUISITI - ESCUSSIONE DELLA CAUZIONE PROVVISORIA
L'incameramento della cauzione nelle gare pubbliche di appalto costituisce conseguenza ex lege dell'esclusione per riscontrato difetto dei requisiti di partecipazione da parte del concorrente.
Testo Integrale richiedi il documento N. 65076
Quesiti di agosto 2017
Il calcolo di cui all'art. 97, comma 2, del D.Lgs 50/2016, nel caso in cui il numero delle offerte sia superiore a 5, rappresenta un obbligo o una facoltà/possibilità per la stazione appaltante? La richiesta di spiegazioni di cui all'art. 97, comma 1, del D.Lgs 50/2016, prescinde dal calcolo (secondo una delle diverse modalità sorteggiate) di cui all'art. 97, comma 2, del D.Lgs 50/2016? Cordiali saluti
Qualificazione procedure affidamento inferiore 150.000
Si richiede se, nel caso di affidamento di lavori di importo inferiore a 150.000,00 euro, che si riferiscono esclusivamente alla categoria OS7 e altri esclusivamente alla categoria OS24 , debba essere richiesta la qualificazione SOA in quanto categorie a qualificazione obbligatoria o, in alternativa, se, visto l'importo inferiore a 150.000,00, si possa procedere ai sensi dell'art. 90 del DPR 207/2010.
Servizi di natura intellettuale - mancata indicazione costi di sicurezza e manodopera
Questo Istituto sta procedendo all'affidamento -mediante procedura negoziata da esperirsi sul MePA- per la fornitura in licenza d'uso dei programmi e servizi connessi di un sistema informatico integrato comprensivo dei servizi di recupero dati, installazione, formazione del personale, aggiornamenti normativi del software gestionale ed assistenza tecnica e sistemistica. Importo (per 5 anni) €.130.000. Si desidera conoscere il parere dell'Esperto se i concorrenti sono tenuti ad indicare nell'offerta -a pena di esclusione- i costi della manodopera e degli oneri aziendali, ex art.95, comma 10 del D.Lgs . 50/2016, o se, a norma dello stesso articolo tale adempimento possa considerarsi non dovuto in quanto classificabile come “fornitura di servizi di natura intellettuale”. Si ringrazia
Qualificazione in materia di lavori
Si chiede, se possibile, la cortesia di un sollecito riscontro. Gara lavori pubblici: importo complessivo superiore a 150.000,00 Euro (TOTALE 600.000,00 Euro). Cat. prevalente OG1: 500.000,00 euro Cat. scorporabile OS28: 100.000 euro. DOMANDA: Concorrente in ATI VERTICALE - MANDATARIA qualificata con attestazione SOA OG1 class III. - mandante intende qualificarsi con art. 90 DPR 207/2010 per la categoria OS28. Si chiede la legittimità della prospettata qualificazione alla luce del fatto che trattasi di appalto di lavori pubblici di importo superiore a 150.000,00 euro complessivamente. Si ringrazia anticipatamente e si chiede la cortesia di un riscontro il più sollecito possibile.