Source: https://simoneconcorsi.it/libri/agenti-attivita-finanziaria-mediatori-creditizi-htm/
Timestamp: 2020-04-05 13:18:34+00:00
Document Index: 168369693

Matched Legal Cases: ['art. 53', 'arti\n3', 'art. 108', 'art. 109', 'art. 109', 'art. 110', 'art. 111', 'art. 112']

57 - Agenti in attività Finanziaria e Mediatori Creditizi - Simone Concorsi news concorsi pubblici
57 – Agenti in attività Finanziaria e Mediatori Creditizi
Il manuale di Gaetano Burattini ha l’obiettivo, ambizioso ma raggiunto, di essere uno strumento fondamentale per supportare in modo più che adeguato sia colui che vuole intraprendere la professione sia colui che necessita di essere aggiornato sull’evoluzione del quadro normativo di settore. Gli argomenti sono trattati con un linguaggio comprensibile anche a chi, per la prima volta, si affaccia alla materia, senza con ciò andare a discapito della necessaria tecnicalità.
COD: 57 Categoria: Libri
Manuale e Quiz pr l’esame e l’aggiornamento professionale
Come noto, il D.Lgs. 13 agosto 2010, n. 141, ha ridisegnato la figura dell’intermediario del credito con l’obiettivo, in primis, di tutelare il consumatore.
Per il raggiungimento di tale obiettivo sono stati previsti presidi e strumenti tra i quali spicca la forte professionalizzazione degli agenti in attività finanziaria, dei mediatori creditizi e dei loro collaboratori. Perni fondamentali di questa professionalizzazione sono il superamento di una prova di accesso (esame) per l’iscrizione nell’elenco degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi, della prova valutativa per i loro collaboratori e, infine, l’aggiornamento professionale biennale.
Il manuale, giunto oramai alla sesta edizione, ha, tra gli altri, il pregio di offrire, attraverso l’utilizzo di un QR code, la nuova versione del data base dei quesiti (attualmente pari a 3.523) proposti a quanti si affacciano alla professione di agente in attività finanziaria o mediatore creditizio.
È, infatti, evidente che tale banca dati debba essere continuamente aggiornata a fronte delle frequenti modifiche che la normativa di settore vive sotto la spinta delle direttive comunitarie.
Proprio nel corso del 2018, peraltro, è stato effettuato un importante aggiornamento dei quesiti non solo da un punto di vista contenutistico ma anche da un punto di vista lessicale, attraverso la riformulazione di quesiti che avevano ingenerato alcune perplessità.
L’esame si svolge attraverso la somministrazione di un questionario composto da 60 quiz a scelta multipla (quattro le possibili risposte) mentre per la prova valutativa il questionario è composto da 40 domande (tre le possibili risposte).
Per il superamento dell’esame è necessario ottenere un punteggio di almeno 36/60 mentre per la prova valutativa il punteggio minimo è di 30/40.
L’ampiezza del database che rappresenta il necessario bagaglio di conoscenza per chi voglia intraprendere la professione di intermediario dl credito testimonia la selettività delle prove d’ingresso.
Ciononostante i dati relativi alle prove sono confortanti. La media degli idonei alla prova d’esame nel periodo settembre 2012 — novembre 2018 è pari al 70%, mentre quella relativa alla prova valutativa, nel periodo settembre 2015 — novembre 2018, ammonta all’89%.
In entrambe le prove di accesso vi è stato, nel corso del tempo, un aumento degli idonei con una stabilizzazione degli stessi nel corso degli ultimi due/tre anni. Questo significa che la maggior parte di chi si affaccia alla professione ha ben compreso di voler intraprendere un’attività altamente professionalizzata e, conseguentemente, di doversi preparare al meglio per superare la prova d’ingresso. In più, le percentuali di idonei sono tali da ritenere che la difficoltà dei test sia un giusto equilibrio tra la necessità, da un lato, di avere una conoscenza adeguata della normativa di settore e, dall’altro, di non penalizzare eccessivamente l’ingresso di forze fresche scevre di vecchi retaggi e vecchie prassi.
a) Le istituzioni
2 I mercati finanziari
a) Classificazione dei mercati finanziari
3 Il mercato monetario
4 Il mercato dei cambi
5 Il mercato mobiliare
6 I mercati regolamentati
7 Gli strumenti finanziari
8 L’intermediazione del credito
9 Mercato interbancario dei depositi (MID)
1 L’attività bancaria e la riserva di esercizio in favore delle banche
2 Attività bancaria e impresa
a) Natura imprenditoriale dell’attività bancaria
b) Le funzioni fondamentali delle banche moderne
c) La banca universale
3 Svolgimento di attività diverse da quella bancaria
4 Le partecipazioni delle banche e dei gruppi bancari
5 La classificazione delle operazioni bancarie
6 Le condizioni di equilibrio della gestione bancaria
a) La gestione della liquidità
b) La gestione della tesoreria
7 La mappa dei rischi della gestione bancaria
8 Segue: Il rischio d’interesse nel banking book
a) La determinazione del rischio di interesse nel banking book
9 La crisi dell’operatore bancario
c) Il bail in
d) Il meccanismo unico di risoluzione
10 La banca virtuale
11 Il sistema informativo delle banche
a) Le contabilità sezionali o operative
b) La contabilità generale (COGE)
c) La contabilità per la direzione
d) Le rilevazioni statistiche
a) Le modifiche riguardanti i promotori finanziari e gli intermediari assicurativi
c) Compensi e obblighi di riservatezza
d) Fondo comune
Capitolo 4 Il sistema bancario italiano
1 Il Testo Unico bancario (TUB)
2 Le autorità creditizie nazionali
3 Attività bancaria e raccolta del risparmio
4 L’autorizzazione all’esercizio dell’attività bancaria
5 Segue: I requisiti per l’autorizzazione
d) I partecipanti al capitale
e) Organizzazione e sistema dei controlli interni
f) Esponenti aziendali e governance
g) La compliance
6 Succursali e libera prestazione di servizi
7 Le concentrazioni nel settore bancario
a) Il gruppo bancario
8 Il credito cooperativo
9 L’albo degli intermediari finanziari
10 Le particolari operazioni di credito
a) Credito fondiario
b) Credito delle opere pubbliche
c) Credito agrario
d) Credito peschereccio
11 Il microcredito
12 Operatori bancari di finanza etica e sostenibile
13 I confidi
14 Gli istituti di moneta elettronica (IMEL)
a) Autorizzazione all’attività e operatività transfrontaliera
b) Svolgimento dell’attività
15 Gli Istituti di Pagamento
Capitolo 5 La vigilanza sul sistema bancario
1 La vigilanza sul settore bancario e finanziario
a) Finalità della vigilanza
b) Gli organi di vigilanza in generale
2 La Banca d’Italia
a) Assetto istituzionale e ordinamento
b) Lo statuto e il regolamento generale
c) Gli organi della Banca d’Italia
d) Il Governatore della Banca d’Italia
e) Il sistema dei pagamenti e le funzioni della Banca d’Italia
3 La vigilanza della Banca d’Italia sulle banche e sul sistema bancario
a) Criteri di esercizio della vigilanza e caratteri dei provvedimenti adottati dalla Banca d’Italia
b) La Banca d’Italia e la sua integrazione nel SEVIF
c) Poteri di vigilanza regolamentare
d) Il contrasto al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo
e) La vigilanza microprudenziale
f) La vigilanza macroprudenziale (art. 53ter, TUB)
g) Poteri di vigilanza ispettiva e informativa
h) Il controllo sull’emissione di strumenti finanziari e altri poteri di vigilanza
i) Provvedimenti straordinari della Banca d’Italia
j) Rapporti con la CONSOB
4 La vigilanza sugli assetti proprietari delle banche
a) L’obbligo di autorizzazione
b) Partecipazioni azionarie e altre partecipazioni rilevanti
c) Criteri per il rilascio dell’autorizzazione
5 La vigilanza prudenziale
a) L’assicurazione sui depositi
b) I requisiti patrimoniali contro il rischio di credito: gli accordi di Basilea (rinvio)
c) I requisiti patrimoniali contro il rischio di mercato
d) Il prestito di ultima istanza
e) Altre regole prudenziali
6 I limiti alla concentrazione dei rischi
a) La vigilanza per il contenimento del rischio nelle sue diverse configurazioni
b) Il limite di fido: la disciplina dei grandi fidi
c) I limiti alle attività di rischio delle banche nei confronti di soggetti collegati
d) La Centrale dei rischi
7 La vigilanza su base consolidata
a) I soggetti sottoposti a vigilanza consolidata
b) La vigilanza informativa
c) La vigilanza regolamentare
d) La vigilanza ispettiva
8 La vigilanza supplementare sui conglomerati finanziari
9 La vigilanza di compliance
a) Funzione di controllo dei rischi (risk management function – RAF)
b) Funzione di revisione interna (internal audit)
10 L’Unione Bancaria Europea
11 Il Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC) e l’Eurosistema
a) La Banca Centrale Europea (BCE)
b) Le Banche Centrali Nazionali (BCN)
c) Il Meccanismo di Vigilanza Unico
d) Il Meccanismo di Risoluzione Unico
e) La disciplina armonizzata per i sistemi di garanzia dei depositi nazionali
12 Il ruolo dell’EBA
13 La politica monetaria dell’Unione europea
a) Le operazioni di mercato aperto
b) Le operazioni su iniziativa delle controparti (cd. standing facilities)
c) La manovra della riserva obbligatoria
d) Le residuali competenze di politica monetaria e valutaria della Banca d’Italia
14 Il contrasto all’usura
Capitolo 6 La vigilanza sugli intermediari nel quadro degli accordi di Basilea
1 L’accordo di Basilea
2 Basilea 2. Il principio base
3 Valutazione del merito creditizio. Il rating bancario secondo Basilea 2
4 Il riconoscimento di strumenti di mitigazione del rischio di credito
5 Basilea 3
6 Basilea 4
Capitolo 7 La tutela dei clienti: trasparenza e segreto bancario
1 Finalità e campo di applicazione della disciplina in materia di trasparenza
b) Destinatari della disciplina e soggetti tutelati
c) Pubblicità e informativa precontrattuale
d) Il TAEG e l’ISC
e) La conclusione del contratto
f) Le clausole vessatorie
g) Le comunicazioni alla clientela
2 La capitalizzazione degli interessi
3 La risoluzione delle controversie con gli intermediari
a) La procedura di reclamo
b) L’Arbitro Bancario Finanziario (ABF)
c) L’arbitro per le controversie finanziarie (ACF)
4 Il segreto bancario
a) Limiti del segreto bancario
Capitolo 8 Le operazioni di raccolta
1 Il deposito bancario
2 Il conto corrente bancario
a) Tipologie di conto corrente
b) Le spese di tenuta del conto corrente
c) La costituzione del conto
d) Responsabilità della banca ed estratto conto
e) Gli interessi nel conto corrente bancario
f) Il circuito veloce e le coordinate bancarie
3 Segue: I saldi passivi nei conti correnti bancari
4 Il conto fondo
5 Forme anomale di raccolta del risparmio: l’operazione pronti contro termine (PCT)
6 Le obbligazioni bancarie
a) Obbligazioni bancarie garantite (covered bond)
b) Altri strumenti finanziari
7 Asset backed securities (ABS)
8 Le cessioni «pro-soluto» di crediti in sofferenza
Capitolo 9 La funzione monetaria e i suoi strumenti
1 Sistemi e servizi di pagamento
a) La strong customer authentication
b) La responsabilità nei servizi di pagamento
2 I nuovi servizi di pagamento: le terze parti
3 I titoli bancari
4 L’assegno bancario
a) Requisiti dell’assegno
b) Circolazione e incasso dell’assegno
c) Assegno emesso senza autorizzazione
d) Assegno scoperto
e) La revoca di sistema e la Centrale di Allarme Interbancaria
f) Il protesto
5 L’assegno circolare
a) Presupposti dell’emissione
b) Requisiti di forma
6 Segue: La circolazione e il pagamento dell’assegno circolare
a) La circolazione del titolo
b) Il pagamento dell’assegno circolare
c) Le azioni in caso di mancato pagamento
d) L’ammortamento
a) Le carte di debito
b) Le carte di credito
c) Le carte di credito co-branded
d) La carta di credito revolving
e) La moneta elettronica
f) Il sistema di prevenzione delle frodi sulle carte di pagamento
g) Il regolamento IFR (Interchange Fees Regulation)
8 Il bonifico
9 Procedura RiBa, Rid e Mav
10 I servizi di pagamento della SEPA
a) Che cos’è la SEPA
b) Dal RID all’Addebito SEPA
c) Il bonifico SEPA
11 La Payment Service Directive 2
12 La Direttiva PAD (Payment Accounts Directive)
a) Nuovi obblighi informativi
b) Servizio di trasferimento dei conti
c) Il conto di pagamento di base
Capitolo 10 Le concessioni di fido
1 Il fabbisogno finanziario e la sua copertura
2 Concetto di fido bancario e sue classificazioni
3 L’attività di garanzia collettiva dei fidi
4 La prassi del pluriaffidamento e le rilevazioni della Centrale dei rischi
5 Le caratteristiche tecniche dei crediti per cassa censiti dalla Centrale dei rischi
6 Le caratteristiche tecniche dei crediti di firma censiti dalla Centrale dei rischi
7 L’istruttoria di fido
8 L’esame dello scopo, durata e forma tecnica di utilizzo del fido richiesto
9 Le garanzie che possono assistere le concessioni di fido
10 Le garanzie improprie o atipiche
11 La documentazione degli affidamenti
Capitolo 11 Le forme tecniche dei prestiti
1 Le operazioni di impiego: aspetti generali
d) La concessione del credito
e) L’utilizzazione del credito e obbligazioni dell’accreditato
f) Estinzione del rapporto
3 Le garanzie dell’apertura di credito
a) Cambiali
b) Le garanzie reali o personali
c) La fideiussione bancaria
d) Altre garanzie
e) Il contratto autonomo di garanzia a prima richiesta
4 L’anticipazione bancaria
d) Oggetto della garanzia
e) Costituzione del pegno
f) Sostituzione, ritiro e diminuzione della garanzia
g) Diritti e obblighi delle parti
h) Estinzione del rapporto
b) Oggetto dello sconto
d) Il trasferimento del titolo
e) La riscossione del credito
f) Il risconto
g) Estinzione del rapporto
6 Lo sconto di tratte documentate e con cessione della provvista
a) Sconto di tratte documentate
b) Sconto di tratte con cessione della provvista
7 Gli anticipi salvo buon fine su ricevute bancarie e fatture
8 Il mutuo bancario
d) Struttura tecnica
e) L’obbligo di restituzione
f) L’interesse
9 Il riporto
10 Il credito documentario
a) Documenti probatori
b) La clausola di pagamento contro documenti
c) Le parti del contratto (banca e compratore)
d) Il rapporto venditore-banca
e) Il trasferimento dei crediti documentari
11 Il credito ai consumatori
12 Il Credito Immobiliare ai consumatori nel Decreto Mutui (D.Lgs. 20-4-2016, n. 72)
13 Il divieto di anatocismo
14 I finanziamenti in pool
a) Prestiti stand-by (finanziamenti a utilizzo fisso periodico e predeterminato)
b) Prestiti evergreen (finanziamenti ad utilizzo fisso periodico e facoltativo)
c) Bid-line (linea di credito ad aste competitive)
15 Il prestito ipotecario vitalizio
16 Il prestito immobiliare con polizza di protezione
17 Il leasing
a) Il leasing finanziario (locazione finanziaria)
b) Sottotipi di leasing finanziario. Il sale&lease-back
c) Il leasing operativo (locazione operativa)
18 La locazione a lungo termine
19 Il factoring
a) Il factoring tipico
b) Il factoring atipico
c) Vantaggi dell’operazione di factoring
d) Costi dell’operazione
20 I finanziamenti agevolati
Capitolo 12 I finanziamenti «diretti» alle imprese
1 Strumenti di finanziamento diretto a breve termine a titolo di capitale di credito
2 L’accettazione bancaria
3 La polizza di credito commerciale
4 Le cambiali finanziarie
5 L’emissione di cambiali finanziarie con l’intervento dei Consorzi di garanzia fidi
6 I certificati di investimento
Capitolo 13 Il bilancio delle banche: principi fondamentali e contenuti
Capitolo 14 La normativa antiriciclaggio e antiusura
2 I soggetti obbligati (destinatari)
3 Obblighi di adeguata verifica della clientela
4 Obblighi di registrazione e di segnalazione
5 Il ruolo dell’UIF
6 Sanzioni penali e amministrative
8 La normativa antiusura
9 Istruzioni per la rilevazione dei tassi effettivi globali medi ai sensi della legge sull’usura
b) Relazione di accompagnamento delle Istruzioni in consultazione
c) Analisi di impatto della regolamentazione
10 Istruzioni per la segnalazione
a) Generalità della rilevazione
b) Classificazione delle operazioni per categorie
c) Oggetto della rilevazione e calcolo dei tassi
7 Il D.Lgs. n. 68/2018
8 Il regolamento IVASS n. 40 del 2 agosto 2018
1 L’attività di distribuzione assicurativa e riassicurativa
a) Soggetti abilitati all’esercizio della distribuzione assicurativa o riassicurativa
2 L’organismo per la registrazione degli intermediari assicurativi, anche a titolo accessorio, e riassicurativi (art. 108bis c.a.p.)
3 Il registro degli intermediari assicurativi e riassicurativi (art. 109 c.a.p.)
a) Regime applicabile agli intermediari assicurativi a titolo accessorio (art. 109bis c.a.p.)
4 I requisiti per l’iscrizione
a) Persone fisiche (art. 110 c.a.p.)
b) Produttori diretti, collaboratori degli intermediari e dei dipendenti delle imprese (art. 111 c.a.p.)
c) Società (art. 112 c.a.p.)
5 Cancellazione dal registro
6 Fondo di garanzia per i mediatori di assicurazione e di riassicurazione
7 Libera prestazione di servizi e libertà di stabilimento
a) Conflitti d’interesse
9 Ulteriori disposizioni in materia di intermediazione
10 Le condizioni di esercizio dell’attività di intermediazione
a) Condizioni di esercizio in generale
b) Condizioni per la distribuzione
c) Organizzazione delle reti di vendita
d) Norme particolari in materia di scioglimento dell’incarico di intermediazione conferito a soggetti iscritti nella sezione A
11 L’informazione precontratuale
13 Le sanzioni
a) Criteri per la determinazione delle sanzioni
b) Sanzioni amministrative agli esponenti aziendali o al personale
c) Sanzioni amministrative pecuniarie ed altre misure per violazioni riguardanti
Capitolo 7 Agenti e broker assicurativi
2 Il broker assicurativo
Capitolo 8 Compiti di vigilanza
5 Le norme sulla vigilanza introdotte dalla direttiva «Solvency II»
Codice deontologico dei mediatori creditizi investiti di incarichi di mediazione e consulenza nella gestione del recupero dei crediti da parte di banche o di intermediari finanziari
Il sistema per la valutazione della qualità dei crediti della Banca d’Italia (In-house Credit Assessment System – ICAS)
Operazioni di finanziamento contro cessione del quinto dello stipendio o della pensione: orientamenti di vigilanza. Banca d’Italia —Dipartimento Vigilanza Bancaria e Finanziaria — Servizio Tutela dei clienti e antiriciclaggio — Divisione verifiche trasparenza e correttezza
Operazioni di finanziamento contro cessione del quinto dello stipendio o della pensione orientamenti di vigilanza