Source: http://www.ps.camcom.gov.it/regolazione-del-mercato/brevetti-e-marchi/brevetti/brevetto-nazionale/invenzione-industriale/invenzione
Timestamp: 2020-08-13 02:42:39+00:00
Document Index: 39245676

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 13', 'art. 17', 'art. 27', 'art. 2', 'art. 227']

Guida al deposito del Brevetto d'Invenzione — Camera di Commercio di Pesaro e Urbino
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Guida al deposito del Brevetto d'Invenzione
Cos'è un'invenzione
È la soluzione nuova ed originale ad un problema tecnico non ancora risolto. Essa si realizza come un nuovo metodo o processo di lavorazione industriale, uno strumento, un utensile o dispositivo meccanico che costituisce un'innovazione rispetto allo stato della tecnica, destinato all'applicazione in campo industriale.
Chi può depositare l'invenzione
Qualsiasi soggetto, persona fisica o giuridica, può depositare una domanda di brevetto per invenzione industriale.
Quali requisiti per la registrazione
Novità: il trovato non deve essere già compreso nello stato della tecnica, cioè non deve essere stato divulgato o reso noto al pubblico in Italia o all'estero
Originalità: il trovato deve essere il risultato di uno sforzo inventivo e non risultare in modo evidente dall'applicazione di normali conoscenze tecniche da parte di un tecnico esperto del ramo
Industrialità: il trovato deve poter essere oggetto di fabbricazione e utilizzo in campo industriale ed agricolo
Liceità: l'invenzione non deve essere contraria all'ordine pubblico ed al buon costume.
NON SONO INVENZIONI, E NON POSSONO ESSERE BREVETTATE
le scoperte, le teorie scientifiche e i metodi matematici
i piani, i principi e i metodi per attività intellettuali, per gioco o per attività commerciali e i programmi per elaboratori
le razze animali e i procedimenti essenzialmente biologici per l'ottenimento delle stesse, a meno che non si tratti di procedimenti microbiologici o di prodotti ottenuti con questi procedimenti
i metodi per il trattamento chirurgico o terapeutico del corpo umano o animale e i metodi di diagnosi applicati al corpo umano o animale
le invenzioni la cui attuazione sarebbe contraria all'ordine pubblico e al buon costume.
Durata del brevetto d'invenzione
20 anni dalla data di deposito della domanda. Alla scadenza, l'invenzione industriale non può essere rinnovata né la sua durata può essere prorogata.
Gli effetti del brevetto iniziano dalla data in cui la domanda, con la descrizione e gli eventuali disegni, è resa accessibile al pubblico dall'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi di Roma. Questo avviene al 18° mese dalla data di deposito a meno che il richiedente dichiari di voler anticipare l'accessibilità del trovato.
In questo caso, il periodo di segretezza diventa di 90 giorni, tempo riservato all'autorità militare per verificare il proprio interesse sull'invenzione.
I 90 giorni sono assolutamente inderogabili: nessuno può visionare neppure il titolo del brevetto prima di questo termine.
Cosa presentare per il deposito
La documentazione presentata deve essere firmata in originale su tutte le pagine, a esclusione delle rivendicazioni in inglese, che non vanno firmate.
Modulo invenzione industriale in 3 copie, compilato secondo le indicazioni dell'apposita guida
Descrizione tecnica del trovato (1 copia): deve essere sufficientemente chiara e completa perché un esperto del settore possa attuare l'invenzione. Il testo della descrizione può contenere formule chimiche, matematiche o grafiche, ma non disegni. E' facoltativo allegare una copia della traduzione in lingua inglese della descrizione (circolare n. 570 del 30.6.2008)
Rivendicazioni (1 copia): definiscono le caratteristiche specifiche dell'invenzione per le quali si chiede protezione. Devono essere chiare, concise, trovare supporto nella descrizione ed essere redatte su pagine separate dalla descrizione
Riassunto (1 copia): specifica sinteticamente l'invenzione. Non deve contenere disegni e deve essere allegato come documento autonomo, cioè su foglio a parte rispetto a descrizione e rivendicazioni
Traduzione in lingua inglese delle rivendicazioni (1 copia) oppure, in alternativa, il pagamento di Euro 200,00 come tassa di ricerca
Tavole dei disegni illustrative del trovato (1 copia): ogni tavola deve essere firmata in originale dal richiedente e numerata progressivamente
Eventuale lettera d'incarico, o procura se la domanda è presentata da un terzo incaricato, avvocato o iscritto in apposito albo. Sulla lettera d'incarico applicare una marca da bollo da Euro 16,00.
TASSE GOVERNATIVE: Il pagamento degli importi dovrà essere effettuato tramite Modello F24 rilasciato alla fine della procedura di deposito.
Descrizione + Rivendicazione in italiano + Riassunto e Tavole fino a 10 pagine: Euro 120,00
Descrizione + Rivendicazione in italiano + Riassunto e Tavole da 11 a 20 pagine: Euro 160,00
Descrizione + Rivendicazione in italiano + Riassunto e Tavole da 21 a 50 pagine: Euro 400,00
Descrizione + Rivendicazione in italiano + Riassunto e Tavole oltre le 50 pagine: Euro 600,00
Per la ricerca (senza la traduzione in lingua inglese delle rivendicazioni): Euro 200,00
Per ogni rivendicazione oltre la decima: Euro 45,00
1 marca da bollo da Euro 16,00 e 1 diritto di segreteria da Euro 43,00 per la ricevuta di deposito in copia conforme all'originale
1 diritto di segreteria da Euro 40 per la ricevuta di deposito in copia semplice
I diritti di segreteria vanno pagati in contanti allo sportello.
Sono esentati dal pagamento delle tasse di concessione governativa (art. 18 d.lgs. 460/97; art. 13-bis, tariffa allegata dpr 641/72) e dell'imposta di bollo (art. 17 d.lgs.460/97; art. 27 bis Tabella allegato B dpr 642/72):
ONLUS - Organizzazioni non lucrative di utilità sociale (artt. 10 e 11 del dlgs n. 460/1997), iscritte nell'anagrafe delle Onlus, presso il Ministero delle Finanze - Agenzia Regionale delle Entrate;
Per avvalersi delle agevolazioni previste, occorre produrre la seguente documentazione:
- ONLUS: documentazione attestante l’iscrizione all’Anagrafe Unica delle Onlus istituita presso l’Agenzia delle Entrate o autocertificazione per appartenenza a Onlus iscritta all’Anagrafe Unica delle Onlus di cui sopra;
- ONLUS DI DIRITTO (esentate dall’iscrizione all’Anagrafe Unica delle Onlus): attestazione da parte della Regione o autocertificazione recante numero di registrazione dell’organizzazione;
- associazioni sportive dilettantistiche. certificazione di avvenuto riconoscimento da parte del CONI.
Sono esentati dal pagamento dei diritti di deposito (art. 2 Decreto 2/4/2007) e dei diritti di trascrizione:
le amministrazioni pubbliche che hanno fra i loro scopi istituzionali finalità di ricerca
le amministrazioni della difesa e delle politiche agricole alimentari e forestali.
Diritti di mantenimento in vita (annualità)
5° anno Euro 60,00
6° anno Euro 90,00
7° anno Euro 120,00
8° anno Euro 170,00
9° anno Euro 200,00
10° anno Euro 230,00
11° anno Euro 310,00
12° anno Euro 410,00
13° anno Euro 530,00
14° anno Euro 600,00
15° anno Euro 650,00
16° anno Euro 650,00
17° anno Euro 650,00
18° anno Euro 650,00
19° anno Euro 650,00
20° anno Euro 650,00
Ai sensi dell'art. 227 del d.lgs. n. 30/2005 i diritti per il mantenimento in vita devono essere pagati anticipatamente, entro la fine del mese corrispondente a quello in cui è stata depositata la domanda. Trascorso tale termine, il pagamento è ammesso nei sei mesi successivi con l'applicazione di un diritto di mora (pari ad Euro 100,00).
I diritti di mantenimento in vita, se già maturati alla fine del mese in cui è rilasciato l'attestato di concessione oppure entro la fine del terzo mese successivo, possono essere pagati entro quattro mesi dalla fine del mese in cui è avvenuto il rilascio, oppure nei sei mesi successivi con applicazione del diritto di mora.
Il ritardo nel pagamento superiore a sei mesi comporta la decadenza del diritto di proprietà industriale.
Possono pagarsi anticipatamente più diritti annuali.
Il pagamento deve essere effettuato tramite Modello F24, specificando nella causale il numero di domanda e/o della concessione, la data di deposito e/o della concessione e il numero dell'annualità versata.
La Circolare del Mise DGLC-UIBM n. 589 del 17/05/2013 prevede che le attestazioni di versamento testimonianti l'avvenuto pagamento dei diritti di mantenimento in vita dei titoli di tutela brevettuale non devono più essere consegnate o spedite né agli uffici camerali, né al Mise DGLC-UIBM; le medesime dovranno essere solo conservate.
Tutti gli aggiornamenti, le comunicazioni, le istruzioni e la modulistica ufficiale sono reperibili sul sito dell'UIBM ai sottoindicati link