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Timestamp: 2017-09-25 00:38:56+00:00
Document Index: 4815755

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 27']

aprile | 2011 | NetAlert
ORDINANZA TAR DEL LAZIO EASY DOWNLOAD
Pubblicato da Graz in AGGIORNAMENTI il 27 aprile 2011
N. 00507/2011 REG.ORD.CAU.
N. 00581/2011 REG.RIC.
sul ricorso numero di registro generale 581 del 2011, proposto da:
Euro Content Limited a r.l., in persona del legale rappresentante p.t., rappresentata e difesa dagli avv. ti Tonino Tegas, Alexa Leinardi, con domicilio eletto presso Antonia De Angelis in Roma, via Portuense, 104;
Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, in persona dei rispettivi legali rappresentanti p.t., rappresentati e difesi dall’Avvocatura generale dello Stato, con domicilio ex lege in Roma, via dei Portoghesi, 12;
Associazione per i diritti degli Utenti e Consumatori;
– della deliberazione del 3.11.2010 dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nel procedimento PS6013, notificata alla ricorrente a mezzo fax in data 15.11.2010, con la quale l’Autorità ha deliberato che: a) la pratica commerciale descritta al punto II, lettera a) della deliberazione sopraindicata, posta in essere dalla società Euro Content Limited, costituisce, per le ragioni ed nei limiti esposti in motivazione, una pratica commerciale scorretta ai sensi dell’art. 20 e 21 del Codice del Consumo, e ne vieta la diffusione o continuazione; b) che la pratica commerciale descritta al punto II, lettera b) della predetta deliberazione, posta in essere dalla società Euro Content Limited, costituisce, per le ragioni e nei limiti esposti in motivazione, una pratica commerciale scorretta ai sensi degli artt. 24 e 25 del Codice del Consumo, e ne vieta la diffusione o continuazione; c) che, con riferimento alla pratica commerciale scorretta descritta al punto II, lettera a) della predetta deliberazione, alla società Euro Content Limited sia irrogata una sanzione amministrativa pecuniaria di 480.000 Euro; d) che con riferimento alla pratica commerciale descritta al punto II, lettera b) della predetta deliberazione, alla società Euro Content Limited sia irrogata una sanzione amministrativa pecuniaria di 480.000 euro;
– della deliberazione del 3.11.2010 dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato nel procedimento PS6013, notificata alla ricorrente a mezzo fax in data 15.11.2010, in cui l’Autorità ha disposto: a) che la società Euro Content Limited pubblichi, a sue cure e spese, un estratto della delibera sopra indicata ai sensi dell’art. 27, comma8, del codice del consumo sul sito del professionista, sia nella home page del sito http://www.easy-download.info, sia nella pagine di registrazione http://www.easy-download.info/register; b) che la pubblicazione dell’estratto della predetta delibera dovrà essere proceduta dalla comunicazione all’Autorità della data in cui avrà luogo e dovrà essere seguita, entro tre giorni, dall’invio all’Autorità di screenshots delle pagine web in cui ha avuto luogo la pubblicazione;
– del parere dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni pervenuto alla AGCM in data 2.11.2010, sia pure allo stato non conosciuto, che ha ritenuto la pratica commerciale scorretta ai sensi degli artt. 20, 21, 22, 24 e 25 delo Codice del Consumo;
– di qualsiasi altro atto presupposto, consequenziale, o comunque connesso a quelli espressamente impugnati, anche di esecuzione.
Relatore alla camera di consiglio del giorno 9 febbraio 2011 la d.ssa Silvia Martino;
Uditi gli avv.ti delle parti, di cui al verbale;
Considerato che è provato che parte ricorrente si sia avvalsa, nella promozione su ADgoogle della propria attività di chiavi di ricerca non già semplicemente ambigue, ma, con l’inclusione della terminologia “gratis” e affini, intenzionalmente contrarie al vero, al fine di eludere, in tal modo non solo le aspettative, ma la stessa attenzione del consumatore, automaticamente indirizzato ad una pagina recante la maschera di attivazione di un servizio in abbonamento;
Considerato che altrettanto infondato appare il vizio di carattere procedimentale dedotto, atteso che il termine di chiusura dell’istruttoria è stato fissato al 18 ottobre 2010, e che, prima di tale data, parte ricorrente ha avuto accesso agli atti del procedimento (ivi compreso il memorandum scritto di Google Italy);
Considerato altresì che appaiono condivisibili le valutazioni svolte dall’Autorità relativamente alla condotta di parte ricorrente, successiva alla possibilità di esercizio del diritto di recesso da parte dei consumatori, atteso che la minaccia di azioni legali è stata esercitata indistintamente, a prescindere dall’esistenza di reclami e dalla fondatezza delle posizioni dei consumatori medesimi;
Rilevato infine che non è stata data alcuna prova circa la sproporzione delle sanzioni adottate, non essendo contestato il dato, valorizzato dall’Autorità, del considerevole numero di consumatori che sono stati indotti inconsapevolmente a stipulare il contratto di abbonamento nonché dell’importo dei pagamenti ricevuti;
Rilevata, infine, la possibilità per la società de qua di effettuare il pagamento della sanzione pecuniaria inflitta dall’Autorità mediante congrua rateizzazione;
Condanna parte ricorrente al pagamento delle spese della presente fase cautelare, che liquida in euro 1.000 (mille/00).
Num. Reg. Gen.: 581/2011	Data Dep.: 22/01/2011	Sezione: 1
Oggetto del ricorso: ANNULLAMENTO DELIBERA 03.11.10 – PRATICA COMMERCIALE SCORRETTA AI SENSI DEGLI ARTT. 20 E 21 DEL CODICE DEL CONSUMO – IRROGAZIONE SANZIONE PECUNIARIA – (PRODOTTI SOFTWARE SCARICABILI GRATUITAMENTE SU INTERNET) – (ART. 119 C.P.A.)
RICORRENTE SOC EURO CONTENT LIMITED A RL
RESISTENTE AUTORITA’ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO – ANTITRUST
RESISTENTE AUTORITA’ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
RESISTENTE ASSOCIAZIONE PER I DIRITTI DEGLI UTENTI E CONSUMATORI
Nome: ALEXA Cognome: LEINARDI
Nome: TONINO Cognome: TEGAS
2011008684 09/02/2011 RICORRENTE SOC EURO CONTENT LIMITED A RL DEPOSITO > CARTOLINA RICEVIMENTO NOTIFICA 0
2011007711 04/02/2011 RESISTENTE AUTORITA’ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO – ANTITRUST MEMORIA > 82
2011005852 27/01/2011 RESISTENTE AUTORITA’ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO – ANTITRUST ATTO > DI COSTITUZIONE 0
2011000870 22/01/2011 RICORRENTE SOC EURO CONTENT LIMITED A RL DOMANDA > FISSAZIONE UDIENZA 0
2011004636 22/01/2011 RICORRENTE SOC EURO CONTENT LIMITED A RL RICORSO 26
Esito	Tipologia	Data Provvedimento	Numero
RESPINGE ORDINANZA CAUTELARE 10/02/2011 201100507
Data fiss. udienza: 09/02/2011 Tipologia udienza: CAMERA DI CONSIGLIO
Relatore: SILVIA MARTINO Tipologia del relatore: CONSIGLIERE
Secondo componente: ROBERTO POLITI Tipologia componente: PRESIDENTE
Terzo componente: ELENA STANIZZI Tipologia componente: CONSIGLIERE
Pubblicato da Graz in COMUNICATI ANTITRUST il 26 aprile 2011
BOLLETTINO 64 N. 13 DEL 18 APRI LE 2011
IP107 – EASY DOWNLOAD-ATTIVAZIONE NON RICHIESTA
Provvedimento n. 22205
NELLA SUA ADUNANZA del 16 marzo 2011;
VISTO il Titolo III del Decreto Legislativo 6 settembre 2005, n. 206, recante “Codice del
Consumo”, come modificato dal Decreto Legislativo 2 agosto 2007, n. 146 (di seguito, Codice del
VISTO, in particolare, l’art. 27, comma 12, del Codice del Consumo, in base al quale, in caso di
inottemperanza ai provvedimenti di urgenza e a quelli inibitori o di rimozione degli effetti,
l’Autorità applica una sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 150.000 euro e nei casi di
reiterata inottemperanza l’Autorità può disporre la sospensione dell’attività d’impresa per un
VISTA la propria delibera n. 21773 del 3 novembre 2010, con la quale l’Autorità ha accertato la
scorrettezza delle seguenti pratiche poste in essere dalla società Euro Content Ltd: a) della pratica
commerciale consistente nell’utilizzo di sofisticati e ingannevoli meccanismi di promozione del
sito internet http://www.easy-download.info che ha indotto moltissimi consumatori a ritenere,
contrariamente al vero, che la fruizione dei prodotti disponibili on-line sul sito della società Euro
Content Limited fosse gratuita e, sulla base di tale falso presupposto, attivare inconsapevolmente
un contratto di abbonamento a titolo oneroso di durata biennale; b) della pratica commerciale della
società che, successivamente alla registrazione e trascorso il termine per l’esercizio del recesso, ha
inviato ai consumatori numerosi, ravvicinati e minacciosi solleciti di pagamento, con i quali
paventava, tra l’altro, l’esercizio di azioni legali per il recupero del credito in mancanza di
pagamento spontaneo, prefigurando il rischio di ingenti oneri economici a carico dei consumatori
VISTA l’ingiunzione, disposta nel provvedimento n. 21773 del 3 novembre 2010, ad Euro Content
Ltd di pubblicare un estratto della stessa delibera per trenta giorni consecutivi sul sito internet
http://www.easy-download.info sia nella homepage del sito, sia nella pagina di registrazione http://www.easydownload.
info/register;
VISTA l’ordinanza del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio n. 507/2011 depositata in
segreteria il 10 febbraio 2011, che ha respinto l’istanza cautelare presentata da Euro Content Ltd
per la sospensione dell’esecuzione del provvedimento del 3 novembre 2010, n. 21733, nel
procedimento PS6013;
BOLLETTINO N. 13 DEL 18 APRILE 2011 65
1. Con provvedimento n. 21773 del 3 novembre 2010, l’Autorità ha deliberato, in conformità al
parere dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, che il sofisticato meccanismo con cui la
società Euro Content Ltd ha realizzato la promozione del proprio sito internet http://www.easydownload.
info, ha indotto moltissimi consumatori a ritenere, contrariamente al vero, che la
fruizione dei software disponibili on-line sul sito fosse gratuita (quali Open Office, Opera, Adobe
Acrobat Reader e VLC Media Player, ecc.) trattandosi, peraltro, di software generalmente
disponibili gratuitamente in rete. Sulla base di tale falso presupposto, moltissimi consumatori
hanno effettuato la registrazione online senza rendersi conto di aver attivato un contratto di
abbonamento a titolo oneroso di durata biennale. Sulla base delle risultanze istruttorie l’Autorità
ha concluso che tale pratica commerciale fosse scorretta in violazione degli articoli 20 e 21 del
Codice del Consumo ed ha condannato la società al pagamento di una sanzione pari a 480.000 €
2. Inoltre, con il medesimo provvedimento l’Autorità ha accertato, in conformità al parere
dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, la scorrettezza per aggressività della condotta
di Euro Content Ltd, successiva alla registrazione dei consumatori sul sito internet http://www.easydownload.
info/register consistente nell’aver inviato, dopo la decorrenza del termine per l’esercizio
del diritto di recesso, numerosi e ravvicinati solleciti di pagamento ai consumatori, con i quali li
avvertiva, tra l’altro, dell’esercizio di azioni legali per il recupero del credito in mancanza di
pagamento spontaneo, prefigurando, in tali ipotesi, ingenti oneri economici a carico degli stessi.
Sulla base delle risultanze istruttorie l’Autorità ha concluso che tale pratica commerciale fosse
scorretta in violazione degli articoli 24 e 25 del Codice del Consumo ed ha condannato la società
al pagamento di una sanzione pari a 480.000 € (quattrocentottantamila euro).
3. L’Autorità oltre a vietare l’ulteriore diffusione delle stesse, ha disposto anche la pubblicazione
di un estratto della delibera, a cura e spese della società, per trenta giorni consecutivi entro trenta
giorni dall’avvenuta notificazione del provvedimento, sia nella home page del sito http://www.easydownload.
info, sia nella pagina di registrazione http://www.easy-download.info/register con
comunicazione all’Autorità della data di pubblicazione e degli screenshots delle pagine web in cui
ha avuto luogo la pubblicazione.
4. Sulla base delle informazioni acquisite d’ufficio dall’Autorità, da ultimo, il 17 febbraio 2011, è
emerso che Euro Content Ltd non ha, ad oggi, ancora provveduto alla pubblicazione sul suo sito
internet dell’estratto della delibera del 3 novembre 2010 come nella stessa indicato, né ha
comunicato alcunché all’Autorità.
5. Il citato provvedimento n. 21773, del 3 novembre 2010, risulta comunicato al professionista,
anticipato via fax, il 15 novembre 2010 e notificato il 18 novembre 2010.
Pertanto, dalle evidenze agli atti, risulta che il professionista non ha ottemperato al provvedimento
di chiusura del procedimento PS6013.
6. Ricorrono, in conclusione, i presupposti per l’avvio del procedimento di inottemperanza
previsto dall’art. 27, comma 12, del Codice del Consumo, volto all’irrogazione di una sanzione
amministrativa pecuniaria da 10.000 a 150.000 euro.
RITENUTO, pertanto, che i fatti sopra esposti integrino una fattispecie di inottemperanza alla
delibera dell’Autorità n. 21773, del 3 novembre 2010, ai sensi dell’art. 27, comma 12, del Codice
BOLLETTINO 66 N. 13 DEL 18 APRI LE 2011
a) di contestare alla società Euro Content Ltd la violazione di cui all’art. 27, comma 12, del Codice
del Consumo, per non aver ottemperato alla delibera dell’Autorità n. 21773, del 3 novembre 2010;
b) l’avvio del procedimento per eventuale irrogazione della sanzione pecuniaria di cui all’art. 27,
c) che il responsabile del procedimento è la Dott.ssa Vittoria Tesei;
d) che può essere presa visione degli atti del procedimento presso la Direzione Energia e Industria
della Direzione Generale per la Tutela del Consumatore, dell’Autorità, dai legali rappresentanti
della società Euro Content Ltd, ovvero da persone da essa delegate;
e) che entro il termine di trenta giorni dalla notificazione del presente provvedimento, gli
interessati possono far pervenire all’Autorità scritti difensivi e documenti, nonché chiedere di
f) che il procedimento deve concludersi entro centoventi giorni dalla data di notificazione del
Il presente provvedimento verrà notificato ai soggetti interessati e pubblicato nel Bollettino
dell’articolo 135, comma 1, lettera b), del Codice del processo amministrativo (Decreto Legislativo
2 luglio 2010, n. 104), entro sessanta giorni dalla data di notificazione del provvedimento stesso,
ovvero può essere proposto ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ai sensi
dell’articolo 8, comma 2, del Decreto del Presidente della Repubblica 24 novembre 1971, n. 1199,
entro il termine di centoventi giorni dalla data di notificazione del provvedimento stesso.