Source: https://www.lexology.com/library/detail.aspx?g=4f75a11b-2434-43d5-950f-fa09fef0d21b
Timestamp: 2018-01-22 02:50:13+00:00
Document Index: 175547931

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 1176', 'sentenza ']

Energy sector news n. 14/2017 23/05/2017 - Lexology
Energy sector news n. 14/2017 23/05/2017
Italy May 17 2017
Novità in materia di energia e distribuzione di carburanti nel Ddl recante "Legge annuale per il mercato e la concorrenza" - Approfondimento su "Diritto Bancario"
New rules on energy and fuel distribution contained in the bill of law for the market and the competition - a note published by the web magazine "Diritto Bancario"
G. Cassar, G. Maroncelli, R. Padula - published on Diritto Bancario, 17 May 2017 - link
1. Decreto Isole Minori
Il 18 maggio 2017 è stato pubblicato in GU il DM del 14 febbraio 2017 recante "Disposizioni per la progressiva copertura del fabbisogno delle isole minori non interconnesse attraverso energia da fonti rinnovabili".
Le isole minori che rientrano nell'ambito di applicazione del decreto sono Capraia, Giglio, Ponza, Ventotene, Tremiti, Favignana, Levanzo, Marettimo, Pantelleria, Ustica, Alicudi, Filicudi, Lipari, Panarea, Salina, Stromboli, Vulcano, Lampedusa, Linosa e Capri.
Per ciascuna delle isole sono stabiliti gli obiettivi minimi di sviluppo dell’utilizzo delle fonti rinnovabili da raggiungere al 31 dicembre 2020, sia sul fronte termico (solare termico, solar cooling e pompe di calore) che su quello elettrico.
L’energia prodotta dagli impianti avrà diritto a una remunerazione (differenziata per ciascuna isola e tipologia di intervento) le cui condizioni di accesso, modalità di erogazione, periodo di diritto ed entità, saranno determinati con provvedimenti dell’AEEGSI secondo i criteri già definiti nel DM. Gli incentivi saranno coperti da risorse ottenibili dalla riduzione delle integrazioni tariffarie attualmente erogate per la costosa generazione della produzione da fonti fossili a cui potranno accedere cittadini, enti e imprese.
Viene anche incentivata la realizzazione di due progetti integrati, che possono includere anche impianti a fonti rinnovabili offshore, compresa la fonte oceanica, e solare termico, che, nel rispetto delle condizioni di sicurezza e continuità della fornitura, consentano, entro il 31 dicembre 2020, di ridurre la produzione elettrica annua convenzionale almeno dei seguenti valori;
d) il 20% per le isole con produzione elettrica annua convenzionale superiore a 5000 MWh.
Sono titolati alla presentazione dei progetti i soggetti gestori del servizio elettrico nelle isole minori non interconnesse, anche in collaborazione con altri soggetti pubblici, ivi inclusi i comuni interessati, e privati.
I contributi saranno concessi prioritariamente ai progetti riguardanti isole, per le quali, alla data di entrata in vigore del DM, non sono in corso lavori di interconnessione alla rete elettrica nazionale. Nel caso in cui un’isola venga interconnessa alla rete elettrica nazionale, la remunerazione di cui al decreto verrà riconosciuta limitatamente agli impianti che entrano in esercizio entro due anni dalla data dell’interconnessione, comunicata da Terna all’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico.
New decree on renewables in small islands. The Ministerial Decree 14 February 2017, concerning new targets to be achieved in order to cover by means of renewable sources the energy needs of certain minor Italian islands that are not interconnected, has been published on May 18, 2017. The Decree introduces new incentives for twenty islands, to be granted on the basis of the rules that will be issued by the energy Authority.
2. Portale FER, attive le nuove funzionalità per le richieste di trasferimento di titolarità
Sul portale FER-Elettriche del GSE è attiva la nuova procedura dematerializzata di trasferimento di titolarità. La nuova modalità consente all’utente di trasmettere la documentazione in formato digitale e di monitorare lo stato di avanzamento della richiesta di trasferimento di titolarità.
E' stato pubblicato, pertanto, l'aggiornamento del Manuale Utente, nel quale, oltre a rappresentare la suddetta procedura, sono state apportate le seguenti modifiche:
la descrizione della modalità telematica per la richiesta di trasferimento di titolarità sul portale GRIN (vedi news del 12 aprile 2017);
la revisione della documentazione necessaria per i trasferimenti di titolarità nei casi di procedure concorsuali.
Eventuali richieste di trasferimento inviate al GSE con modalità diverse da quelle previste nel Manuale non verranno prese in considerazione.
New procedure for the transfer of ownership. On the portal dedicated to electric FER, GSE has activated a new procedure. It allows the owners to file the documentation in a digital form and to monitor the status of their request of transfer of ownership.
3. Certificati Bianchi, on-line l'applicativo per l’invio dei nuovi Progetti a Consuntivo
È on-line l’applicativo SIAD (Sistema Informativo per l'Acquisizione Dati) per l'invio dei Progetti a Consuntivo da realizzarsi nell’ambito del nuovo decreto Certificati Bianchi (DM 11 gennaio 2017). I Soggetti Proponenti che hanno inviato la pec informativa al GSE sono tenuti a caricare la documentazione relativa ai progetti entro e non oltre 30 giorni dalla data di pubblicazione di SIAD, a decorrere dal 15 maggio 2017.
Per i nuovi Progetti a Consuntivo, la cui data di avvio è successiva al 15 maggio 2017, è necessario procedere con l’inoltro dell’istanza direttamente tramite il Portale Informatico.
Nella sezione Certificati Bianchi è disponibile il documento Contenuti minimi progetti a consuntivo – PC in cui si riportano le informazioni minime per la presentazione del Progetto a Consuntivo per l’accesso al meccanismo incentivante.
White certificates - Online the new system for the filing of the "Progetti a Consuntivo".The new SIAD (Informative System for Data Acquisition) is now online and allows the filing of project ("Progetti a Consuntivo") proposals to be realized within the scope of the new White Certificate decree. All the information can be found on the User Manual SIAD.
4. Bando sulle infrastrutture elettriche per la realizzazione di Smart Grid nelle Regioni meno sviluppate
Sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico, sul Sito del Dipartimento dell'Energia e sul sito di EuroInfoSicilia è stato pubblicato il Bando sulle infrastrutture elettriche per la realizzazione di reti intelligenti di distribuzione dell'energia (Smart Grid) nei territori delle Regioni meno sviluppate, con riferimento al Programma Operativo Nazionale "Imprese e Competitività" 2014-2010 FESR, Asse IV, Azione 4.3.1, pubblicato in estratto sulla G.U. n. 106 del 9/05/2017 e PO FESR Sicilia 2014-2020 Asse IV, Azione 4.3.1.
Il Dipartimento dell'Energia, stante l'omogeneità e la coincidenza dei soggetti beneficiari dell'azione in questione, con la programmazione del PO FESR Sicilia 2014/2020, ha stipulato un Protocollo d'Intesa con il MiSE che prevede la possibilità di usufruire della graduatoria formata sulla base della valutazione dei progetti da parte del MISE, finanziando in tal modo, quei progetti ricadenti sul territorio siciliano che, sebbene ritenuti ammissibili, non potranno essere finanziati dal MiSE per esaurimento delle risorse sul bando.
I concessionari del pubblico servizio di distribuzione dell'energia elettrica nel territorio della Regione Siciliana possono presentare istanza di finanziamento al MiSE dal 15 giugno 2017 al 30 giugno 2017.
New procedure for the financing of smart grid projects in the less developed Region. The call on the electric infrastructures for Smart Grid realization in less-developed Regions has been published on the website of the MiSE. The Sicily Region has executed an agreement with the MiSE aimed at financing those projects which cannot be financed by MiSE because ranked outside the limits of the MiSE's threshold. The public services concessionaries in the territory of the Sicily Region can file the application for requesting the loan to the MiSE starting from 15 June 2017 till 30 June 2017.
5. Elettrodotto - Artato frazionamento - Necessità della valutazione di impatto ambientale - Presupposti
Con la recente sentenza n. 02333/2017 del 17 maggio 2017, il Consiglio di Stato ha rigettato il ricorso proposto da un gruppo di proprietari terrieri per l'annullamento dell'autorizzazione unica alla costruzione ed esercizio dell'elettrodotto di Terna denominato "Sorgente-Rizziconi". Il Consiglio di stato si è espresso sui presupposti per accertare il c.d. artato frazionamento di un unico progetto in più progetti di ridotte dimensioni, al fine di eludere la normativa in materia di valutazione di impatto ambientale, ed ha affermato che è onere dei ricorrenti fornire la prova dell'intento elusivo e della mancanza di autonomia funzionale dei progetti (che nel caso di specie non era stata fornita).
Long-distance power line - Intentional Parceling - Environmental Impact Procedure - Assumptions. With decision n. 2333/2017 on 17 May 2017, the Council of State dismissed the appeal filed by a group of landowners for the annulmentof the single authorization for construction and operation of a long-distance power line, owned by TERNA. The Council of State has stated on the prerequisites to ascertain the intentional parceling of a single plant in several smaller projects, in order to circumvent the environmental impact procedure. The State Council has stated that it is the burden of the claimants to prove the elusive intention and the lack of functional autonomy between the projects.
6. Fotovoltaico - Qualificazione di impianto fotovoltaico come impianto con integrazione architettonica ad uso serra /pergolato, ovvero come impianto non integrato ai sensi del D.M. 19 febbraio 2007
Con sentenza n. 06001/2017 del 19 maggio 2017 il TAR Lazio - Roma ha rigettato il ricorso proposto per l'annullamento del provvedimento con cui il GSE aveva riconosciuto ad un impianto fotovoltaico della potenza di 18.63 kW la tariffa ai sensi del D.M. 19.02.2007 di "impianto non integrato Tipo b1) / Tipologia 1", avente le stesse caratteristiche di un'installazione a terra, in luogo della maggiore tariffa richiesta dal ricorrente come "impianto con integrazione architettonica" ad uso serra / pergolato ai sensi dell'art. 2, comma 1 lett. b3) del D.M. 19.02.2007. Il TAR ha affermato che la qualificazione di un impianto fotovoltaico come impianto "non integrato", "parzialmente integrato" o "con integrazione architettonica" dipende esclusivamente dall'accertamento dei requisiti tecnici previsti dalla "Guida agli interventi validi ai fini del riconoscimento dell'integrazione architettonica del fotovoltaico" pubblicata dal GSE nell'aprile 2009. Nel caso di specie, il TAR ha confermato il provvedimento del GSE ribadendo che l'impianto in questione non è equiparabile né ad una serra fotovoltaica, né ad un pergolato fotovoltaico ai sensi della predetta Guida, essendo invece solo sollevato dal terreno, ma non integrato architettonicamente.
Qualification of photovoltaic plant as "not integrated photovoltaic plant" rather than "photovoltaic plant with architectural integration" pursuant to Ministerial Decree 19.02.2007. By way of judgment No. 06001/2017 of 19 May 2019 the regional administrative court of Lazio - Rome rejected the claim against a GSE's decision approving the tariff level as "not integrated plant" rather than the higher tariff level for "integrated photovoltaic plants installed on greenhouses" pursuant to Ministerial Decree 19.02.2007. The regional administrative court stated that the photovoltaic plant at stake did not meet the technical requirements established by the GSE guide for architectural integration, being just raised off the ground.
7. Criteri di priorità per la formazione della graduatoria del registro GSE - erronea indicazione della data della concessione di derivazione d'acqua per un impianto idroelettrico- decadenza
Con sentenza n. 6014 del 18 maggio 2017, il TAR Roma ha statuito che l'indicazione della data del disciplinare di concessione di derivazione d'acqua (22.2.2012) anziché della concessione stessa (9.3.2012) come espressamente richiesto dal D.M. 6 luglio 2012 costituisce un indebito beneficio di un criterio di priorità per la formazione della graduatoria e legittima il GSE a dichiarare la decadenza dell'impianto idroelettrico dal registro del GSE.
Priority criteria for the ranking of the GSE's registries - incorrect indication of the date of the water derivation concession for a hydroelectric plant - exclusion from the ranking. With the decision No. 6014 of 18 May 2017 the Regional Administrative Court of Rome has stated that the indication of the date of the agreement governing a water concession derivation (22.2.2012) instead of the date of the concession itself (9.3.2012) is an undue benefit of a priority criterion and entitles the GSE to declare the exclusion of the hydroelectric plant from the registry.
8. Autorità per l'energia elettrica, il gas ed il sistema idrico -Irrogazione sanzioni per assenza materia di trasparenza in bolletta
Con la sentenza n. 1062/2017 del 10 maggio 2017 il TAR Lombardia ha rigettato il ricorso proposto da Eni S.p.A. contro l'AEEGSI per l'annullamento del provvedimento n. VIS 110/10 dell’11 ottobre 2010 con cui l’Autorità accertava la violazione, da parte di Eni, delle disposizioni in materia di trasparenza dei documenti di fatturazione dei consumi di elettricità di cui alla deliberazione n. 152/06 ed irrogava alla società, ai sensi dell’art. 2, comma 20, lettera c), della legge n. 481/95, due sanzioni amministrative pecuniarie di importo complessivo pari a 350.000 euro.
Il TAR Milano ha ritenuto che la delibera n. 152/2006 è stata adottata con l’obiettivo di estendere la precedente direttiva in materia di trasparenza di cui alla delibera n. 55/00 ai clienti del mercato libero e, pertanto, al contemperamento tra l’esigenza di semplificazione (e quindi di leggibilità) della bolletta da parte dei clienti finali e quella di una maggiore attenzione al mercato e all’autonomia delle imprese, operato con la deliberazione n. 152/06, non può sovrapporsi il giudizio del singolo esercente che “ritenendo di meglio soddisfare questa o quella esigenza decida di alterare gli schemi stabiliti dal regolatore”.
Il TAR ha inoltre affermato che, sotto il profilo dell'elemento soggettivo e dunque della colpa va considerato che l'ordinaria diligenza deve essere valutata alla stregua dell'art. 1176 comma 2 c.c., ovvero della diligenza esigibile da un soggetto che svolge un'attività professionale, quale è Eni, primario operatore nel settore, sicché non può ritenersi scusabile la mancata applicazione della deliberazione sopra citata.
Authority for the electricity, gas and water system- Fine issued for breach of transparency in billing operationsBy means of judgment No. 1062/2017 of 10 May 2017 Regional Administrative Court for Lombardy rejected the claim filed by Eni S.p.A. against the fine issued by Authority for Electricity, gas and water system n. VIS 110/10 dated 11 October 2010 by which the Authority found Eni's violation of the provisions on the transparency of electricity billing documents provided by resolution no. 152/06 and issued two pecuniary administrative sanctions for a total amount of € 350,000 pursuant to Article 2, paragraph 20, letter c) of Law no. 481/95.
The Regional Court considered that the requirements of transparency and simplification provided by Decree 152/2006 prevailed on the opinion of the individual operator who has adopted other bill structures. The TAR excluded the legitimate trust of ENI and did not excuse the failure to implement the resolution in the absence of reasons justifying the failure to observe the precept and therefore excluded serious negligence. Lastly, in the opinion of the College, the Authority has properly acted in quantifying the fine.
9. Costi di cessione della rete: TAR Milano si pronuncia a favore di Enel Distribuzione (E-distribuzione) e annulla la delibera dell'AEEGSI
Con sentenza n. 01066/2017 pubblicata il 17 maggio 2017 il TAR di Milano ha accolto il ricorso proposto da ENEL Distribuzione S.p.A. avverso la decisione assunta dall'AEEGSI nell'ambito di un contenzioso con una società produttrice di energia da fonte solare in relazione all'entità del corrispettivo quantificato da Enel Distribuzione (oggi E-distribuzione) per la cessione degli impianti di rete necessari per la connessione alla rete di distribuzione elettrica dell'impianto fotovoltaico. Il TAR ha chiarito che se il produttore, in sede di redazione della STMD, prevede una diversa collocazione della cabina elettrica (più vicina all'impianto di produzione anziché alla rete di distribuzione), deve sostenerne i maggiori oneri, altrimenti il produttore deve chiedere a Enel Distribuzione di modificare la STMG al fine di spostare la posizione della cabina di consegna in prossimità dell’impianto fotovoltaico. Nel caso di specie, il titolare dell’unità di produzione aveva consapevolmente elaborato un progetto che non corrispondeva alla STMG. Enel Distribuzione ha quindi approvato la STMD, confidando proprio sull’assunzione a carico del produttore dell’incremento degli oneri di realizzazione dell’impianto di rete per la connessione rispetto alla STMG. Ragion per cui il produttore non può ribaltare i maggiori costi di realizzazione dell'impianto di rete su Enel Distribuzione.
Price for the transfer of the connection plants. With the judgment no 01066/2017 of 17 May 2017, the Regional Administrative Court of Milan has annulled the deliberation 90/2016 of AEEGSI issued against ENEL Distribuzione S.p.A., clarifying that the producer of electricity can install the electrical cabin nearby the power plant (instead nearby the electrical distribution grid, as provided in the General Technical Solution issued by Enel Distribuzione, named STMG) but shall bear the increase of the costs for the realization of the grid to reach the said cabin and can not ask for their reimbursement at the moment of transfer of the grid to Enel Distribuzione S.p.A..
DLA Piper - Francesco Novelli, Giulio Maroncelli, Fabio Lenzini and Germana Cassar