Source: http://docplayer.it/9598351-Provincia-di-vercelli.html
Timestamp: 2017-11-24 08:41:35+00:00
Document Index: 16082592

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 47', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 10']

Silvana Puglisi
1 PROVINCIA DI VERCELLI BANDO PREDISPOSTO CON I SEGUENTI ATTI: D.G.P. n. 532 del 25 maggio 2009 Programma di meccanizzazione agricola (ex art. 10 L.R. 12 del 25/05/2008) Concorso negli interessi su prestiti quinquennali per l acquisto di macchine ed attrezzature agricole. Linee di indirizzo ; D.D. n del 26/05/2009 Programma triennale 2008/2010 di meccanizzazione agricola (ex art. 10 L.R. 12 del 23/05/2008) - Concorso negli interessi su prestiti quinquennali per l acquisto di macchine ed attrezzature agricole. Bando di presentazione domande di finanziamento per l anno BANDO ANNO 2009 LEGGE REGIONALE N. 12 DEL 23/05/2008, ART PROGRAMMA DI MECCANIZZAZIONE AGRICOLA. 1 RIFERIMENTI NORMATIVI Legge Regionale n. 12 del 23/05/2008 Legge finanziaria dell anno 2008, art. 10 Programma di meccanizzazione agricola; D.G.R. n del 21/07/2008 L.R. n. 12 del 23/05/2008 art. 10. Programma di meccanizzazione agricola. Disposizioni attuative (aiuto di Stato registrato dalla Commissione UE con il numero XA 253/08 in data 01/07/2008); D.D. 14/11/2008 n. 957 della Direzione Regionale Agricoltura Politiche comunitarie L.R. n. 12 del 23/05/2008 art. 10. Programma di meccanizzazione agricola. Modifiche ed integrazioni alle Disposizioni allegate alla D.G.R. n del 21/07/2008; D.G.R. n del 06/04/2009 L.R. n. 12 del 23/05/2008 art. 10. Programma di meccanizzazione agricola. Parziale modifica alla D.G.R. n del 21/07/2008 di approvazione delle disposizioni attuative ; Regolamento (CE) n. 1857/2006 della Commissione del 15/12/2006 relativo all applicazione degli artt. 87 e 88 del trattamento agli aiuti di Stato a favore delle piccole e medie imprese attive nella produzione di prodotti agricoli e recante modifica del regolamento (CE) n. 70/2001; Raccomandazione della Commissione del 26/05/2003 relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese [notificata con il numero C(2003) 14]. 2 TIPO D INIZIATIVA Prestito di cinque anni con contributo negli interessi a carico della Regione Piemonte calcolato sul Tasso agrario di esercizio (TAE). Detto contributo negli interessi viene stabilito nella misura sotto specificata sul tasso vigente al momento della presentazione della domanda di finanziamento: in zona di pianura e collina: 60 % del TAE incrementato di 0,60 % punti percentuali quando il finanziamento sia assistito per almeno il 50 % dell importo da Confidi che operino in agricoltura e che rispettino i requisiti previsti dall art. 13 della legge n. 326/2003; 1
2 60 % del TAE allorché il finanziamento sia privo di garanzia Confidi; in zona di montagna: 60 % del TAE incrementato di 0,60 % punti percentuali quando il finanziamento sia assistito per almeno il 50 % dell importo da Confidi che operino in agricoltura e che rispettino i requisiti previsti dall art. 13 della legge n. 326/2003, con incremento di un punto percentuale: 60 % del TAE con incremento di un punto percentuale allorché il finanziamento sia privo di garanzia Confidi; 3 BENEFICIARI ED ESCLUSIONI DALL AIUTO La D.G.R. n del 21/07/2008 prescrive che possano beneficiare dell aiuto le piccole e medie imprese (PMI) attive nella fase di produzione dei prodotti agricoli aventi sede operativa in provincia di Vercelli, condotte da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali (IAP) così come individuati dall art. 1, commi 1 e 3, del decreto legislativo 29 marzo 2004 n. 99 (integrato dal D. lgs n. 101) e dalla D.G.R. n del 28/11/05 che rispettino le norme in materia di previdenza agricola e che risultino in possesso di partita IVA. Le ditte richiedenti devono essere titolari di fascicolo aziendale incluso nell anagrafe delle imprese agricole del S.I.A.P (Sistema Informativo Agricolo Piemontese Rupar Piemonte) ed esercitare l attività agricola per almeno 104 giornate lavorative convenzionali annue stabilite utilizzando le tabelle giornate convenzionali ad ettaro di coltura o a capo di bestiame riportate nel documento Guida all accertamento del possesso dei requisiti delle figure professionali operanti in agricoltura ed alla applicazione delle normative riguardanti la conservazione dell integrità fondiaria Istruzioni per l applicazione delle normative connesse ai DD. lgs nn. 99/04 e 101/05 allegato alla D.G.R. n del 28/11/05. Le società di persone, cooperative e di capitali devono inoltre attestare che lo statuto preveda l esercizio delle attività agricole di cui all art del Codice Civile, nonché dichiarare che: a) nel caso di società di persone, che almeno un socio sia in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale. Nelle società in accomandita la qualifica si riferisce ai soci accomandatari; b) nel caso di società cooperative di conduzione, che almeno un socio amministratore sia in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale; c) nel caso di società di capitali, che almeno un amministratore sia in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale. Il verificarsi di una delle sotto elencate condizioni, come nondimeno previsto dalla parte generale del Programma di Sviluppo rurale della Regione Piemonte, determina l esclusione dall aiuto: mancato possesso del documento unico di regolarità contributiva (DURC); mancato rispetto delle norme sulle quote latte : non sono ammissibili domande riferite ad aziende che non abbiano effettuato il versamento del prelievo dovuto; mancato versamento di somme per sanzioni e penalità varie irrogate da Regione, Province, Comunità Montane, AGEA ed ARPEA nell ambito dell applicazione di programmi comunitari, nazionali e regionali; mancata restituzione di somme indebitamente percepite nell ambito dell applicazione di programmi comunitari, nazionali e regionali da parte della Regione, Province, Comunità Montane, AGEA ed ARPEA; condanna passata in giudicato del richiedente per reati di frodi o sofisticazioni di prodotti agroalimentari. I Richiedenti devono attestare quanto sopra specificato mediante sottoscrizione delle relative domande di finanziamento che costituiscono dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà resi ai sensi del D.P.R. 28/12/2000 n. 445, art. 47. Tali dichiarazioni sono soggette ai controlli di cui all articolo 71 del sopra citato D.P.R.. 4 RISORSE FINANZIARIE La Provincia di Vercelli con D.D. n. 335 del 27/04/2009 della Direzione Regionale Agricoltura Settore Sviluppo Agro-Industriale e Distrettuale ha ottenuto l assegnazione di ,00 per l anno Sarà predisposto bando analogo per l anno SPESA AMMISSIBILE 2
3 La spesa minima ammissibile per ogni singola domanda di finanziamento non potrà essere inferiore a ,00. Ogni Ditta richiedente potrà presentare una sola domanda di finanziamento relativa al bando per l anno La spesa massima ammissibile a finanziamento concernente il bando 2009 sarà pari a ,00 per le imprese e a ,00 per le cooperative. Per le spese superiori ai limiti sopra specificati la parte di spesa eccedente non sarà ammissibile a finanziamento e pertanto sarà a totale carico delle Ditte richiedenti. 6 - OBIETTIVI La D.G.R. n del 21/07/2008, richiamando il disposto del regolamento (CE) n. 1857/2006, stabilisce che l investimento deve perseguire almeno uno dei seguenti obiettivi: riduzione dei costi di produzione; miglioramento e riconversione della produzione; miglioramento della qualità; tutela e miglioramento dell ambiente naturale o delle condizioni di igiene o di benessere degli animali. 7 PRIORITA Allorché le richieste siano superiori alle assegnazioni si procederà a redigere graduatoria di finanziamento con le seguenti priorità valevole per gli stanziamenti dell anno 2009: PRIORITA PUNTEGGIO Priorità stabilite con D.G.R. n del 21/07/2008 valevoli quando almeno il 2 25 % della spesa complessivamente ammessa a finanziamento sia utilizzata per: l acquisto e installazione di dispositivi di sicurezza ai fini dell adeguamento di macchine ed attrezzature agricole, già di proprietà del beneficiario, alla vigente normativa sulla sicurezza mediante l utilizzo delle linee guida ISPESL, ENAMA e CNR-IMAMOTER. In fase di rendicontazione il beneficiario dovrà presentare l attestazione di conformità prevista dalle citate linee guida emessa dall officina che ha effettuato l adeguamento; l acquisto di macchine ed attrezzature agricole in possesso di certificazione VS ENAMA oppure di certificato di avvenuta verifica CNR IMAMOTER. Il preventivo di spesa dovrà indicare il possesso di detta certificazione. In fase di rendicontazione della spesa deve essere prodotta anche copia dei certificati in questione. Tipologie di macchine ed attrezzature di specifico interesse provinciale valevoli quando almeno il 25 % della spesa ammessa a finanziamento sia utilizzata per: essiccatoi di cereali e di semi di nuova costruzione e attrezzature per l abbattimento delle polveri e dei fumi nelle apparecchiature già esistenti; apparecchiature per la distribuzione dei fitofarmaci; apparecchiature per la mungitura e la refrigerazione del latte aziendale; apparecchiature fotovoltaiche per la produzione del fabbisogno energetico aziendale; macchinari ed attrezzature per sistemazioni terreni 3 A parità di punteggio, sarà effettuato sorteggio di cui sarà data opportuna comunicazione e al quale potranno partecipare le OO. PP, i CAA e tutti gli interessati. Le risorse finanziarie prodotte da eventuali economie saranno utilizzate per riprendere in carico le istanze del bando 2009 non ancora finanziate. 3
4 8 PROCEDURE Le domande di finanziamento dovranno essere predisposte e presentate dal 1 giugno 2009 fino alle ore 12,00 del 31 luglio 2009 alla Provincia Settore Agricoltura, utilizzando l apposito modello di domanda e i servizi on-line integrati nel sistema informativo agricolo piemontese (SIAP). Le relative copie cartacee stampate dalla procedura informatica dovranno pervenire (debitamente sottoscritte) presso la sede del Settore Agricoltura, via Luigi Pirandello n Vercelli (VC) sempre entro le ore 12,00 del 31 luglio 2009, oppure entro la stessa data potranno essere spedite per posta all indirizzo sopra precisato per mezzo di raccomandata di cui farà fede il timbro postale per la spedizione. Come data di presentazione farà fede comunque la data della presentazione o di spedizione postale alla Provincia Settore Agricoltura della domanda in forma cartacea. La presentazione di una domanda di finanziamento comporta la presenza o l attivazione preventiva di una posizione nella Anagrafe Regionale delle Aziende Agricole. Copia della domanda dovrà essere presentata a cura del Richiedente all Istituto di credito prescelto, e, se prevista la garanzia, al Confidi prescelto; Le domande di finanziamento saranno istruite entro gg. 120 dalla scadenza del termine ultimo di presentazione; Il Settore Agricoltura ad ultimazione della fase istruttoria e previa verifica della disponibilità finanziaria, emetterà il decreto di concessione dell aiuto che indicherà, tra l altro, l importo provvisorio ammesso a prestito ed il relativo contributo negli interessi, concedendo alle Ditte beneficiarie il periodo di gg. 90 per procedere agli acquisti prorogabile di gg. 60 in caso di motivata richiesta da parte dei beneficiari; Il Settore Agricoltura, entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta di accertamento avvenuto acquisto, se completa della documentazione prevista, emetterà il nulla osta all operazione di credito che indicherà, tra l altro, la spesa definitiva ammessa a prestito ed il relativo contributo negli interessi; L Istituto bancario prescelto entro tre mesi dalla data di emissione del nulla osta all operazione di credito, acquisita la garanzia da parte del Confidi, se prevista, e tenuto conto dell accordo eventualmente sottoscritto con la Regione Piemonte, eroga il prestito quinquennale al tasso di interesse al netto del contributo negli interessi a carico della Regione. L istituto bancario erogante si impegna a pagare, contestualmente al perfezionamento del prestito o comunque prima dell emissione della rendicontazione dell operazione, le fatture indicate nel nulla osta come non quietanzate; L Istituto di credito entro sei mesi dal perfezionamento del prestito dovrà inoltrare al Settore Agricoltura ed al Settore Sviluppo Agroindustriale dell Assessorato Agricoltura Tutela della Fauna e della Flora della Regione Piemonte apposita rendicontazione contenente le seguenti informazioni: numero e data del nulla osta all operazione di credito; denominazione beneficiario; indirizzo della sede legale del beneficiario; partita IVA del beneficiario; data perfezionamento ed importo del prestito; tasso agevolato a carico del beneficiario; tasso ed importo complessivo del contributo negli interessi a carico della Regione Piemonte; estremi del conto corrente bancario per l accredito del contributo pubblico; indicazione del Confidi se almeno il 50% dell importo del prestito è assistito da garanzia; L istituto di credito bancario e l impresa beneficiaria sono tenute a comunicare al Settore Agricoltura ed al Settore regionale Sviluppo Agroindustriale l eventuale estinzione anticipata del prestito. L estinzione anticipata comporta da parte dell istituto di credito bancario il pagamento della parte del concorso regionale attualizzato non utilizzato ai fini dell abbattimento del tasso di interesse maggiorato degli interessi legali. 9 CLAUSOLE 1. A norma della D.G.R. n del 21/07/2008, le Ditte richiedenti potranno effettuare gli acquisti solamente in seguito all accettazione della relativa domanda di finanziamento, ossia dopo l emissione del nulla-osta provinciale; 2. Le Ditte richiedenti dovranno presentare preventivi di spesa e relazioni tecniche concernenti gli obiettivi perseguiti (v. cap. 6 Obiettivi) congiuntamente alle copie cartacee delle domande di finanziamento presentate al Settore Agricoltura; 3. Non sono ammissibili a finanziamento le macchine e le attrezzature usate; 4
5 4. Non sono ammissibili i semplici investimenti di sostituzione, così come definiti dall art. 2, comma 17 del Reg. (CE) n. 1857/ DISPOSIZIONI FINALI Per qualunque disposizione non espressamente citata nel presente provvedimento, si deve fare riferimento alle D.G.R. n del 21/07/2008 L.R. n. 12 del 23/05/2008 art. 10. Programma di meccanizzazione agricola. Disposizioni attuative, e D.D. 14/11/2008 n. 957 della Direzione Regionale Agricoltura Politiche comunitarie L.R. n. 12 del 23/05/2008 art. 10. Programma di meccanizzazione agricola. Modifiche ed integrazioni alle Disposizioni allegate alla D.G.R. n del 21/07/