Source: http://www.ge.camcom.gov.it/IT/Page/t01/view_html?idp=39
Timestamp: 2014-08-29 22:07:40+00:00
Document Index: 141594414

Matched Legal Cases: ['art. 2193', 'art. 2193', 'art. 2188', 'art. 8', 'art. 2188', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 2497', 'art. 16', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 9']

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La funzione principale del Registro delle imprese è quella di assicurare un sistema organico di pubblicità legale delle imprese aventi sede o unità locali nel territorio provinciale, rendendo disponibili a tutti gli interessati i dati concernenti la loro esistenza e le loro principali vicende.
Oltre che strumento di informazione economica, il Registro delle imprese assolve anche il compito di strumento di opponibilità ai terzi per quanto concerne le informazioni che in esso vengono iscritte (art. 2193 c.c.).
La pubblicità legale dell'impresa, conferita dall'iscrizione nel Registro delle imprese, è riconducibile ad una triplice tipologia: pubblicità costitutiva che ricorre nei casi in cui l'iscrizione di un determinato atto o fatto giuridico nel Registro delle Imprese è requisito necessario ed indispensabile per la sua esistenza (ad es. atto costitutivo di società di capitale)
pubblicità dichiarativa (art. 2193 c.c.) riconducibile ai casi in cui l'iscrizione nel Registro rende opponibile ai terzi l'atto o il fatto del quale è stata data pubblicità, indipendentemente dalla circostanza che i terzi ne abbiano avuto effettiva conoscenza; in pratica trasforma la conoscibilità del fatto, resa possibile dalla sua iscrizione nel Registro delle Imprese, in presunzione di conoscenza effettiva dello stesso da parte dei terzi (ad es. atto costitutivo delle società di persone)
pubblicità notizia collegata ai casi in cui l'iscrizione nel Registro delle Imprese ha una funzione solo informativa, ovvero consente di far conoscere a chiunque abbia interesse determinati fatti giuridici senza però connettervi alcun particolare effetto riguardo all'efficacia del fatto o dell'atto reso pubblico (ad es. l'iscrizione del piccolo imprenditore commerciale). Già previsto nel 1942, dall'art. 2188 del codice civile, il Registro delle imprese ha avuto completa attuazione solo dal 19 febbraio 1996, con l'entrata in vigore dell'art. 8 della Legge 29 dicembre 1993 n. 580 sul riordino delle Camere di Commercio e l'affidamento della sua tenuta alle stesse Camere di Commercio.
Con il D.P.R. 581/95, recante l'apposito Regolamento di attuazione, sono state emanate le norme concernenti la sua predisposizione, conservazione e gestione. Il Registro delle imprese è un registro pubblico nel quale si iscrivono, in base al c.d. "principio di tipicità" i soggetti, gli atti e i fatti previsti dalla legge (art. 2188 c.c.). È gestito secondo tecniche informatiche ed è retto da un Conservatore, dirigente camerale che ne assicura la corretta tenuta, sotto la vigilanza di un Giudice, delegato dal Presidente del Tribunale del capoluogo di Provincia. Attualmente il Conservatore del Registro delle imprese di Genova è Raffaele Addamo Roberto. Istituito in ciascuna provincia, il Registro delle Imprese è unico ed è costituito da una Sezione ordinaria e dalle Sezioni speciali. Nella Sezione ordinaria sono tenuti ad iscriversi: imprenditori commerciali individuali società di persone, di capitali, cooperative consorzi con attività esterna, società consortili Gruppi Europei di Interesse Economico (GEIE) società di mutua assicurazione società estere con sede secondaria in Italia enti pubblici economici che hanno per oggetto esclusivo o principale un'attività commerciale aziende speciali e consorzi degli enti locali società costituite all'estero, che hanno nel territorio italiano la sede dell'amministrazione o l'oggetto principale dell'impresa.
Nelle Sezioni speciali sono obbligati ad iscriversi: imprenditori agricoli (per il disposto dell'art. 2, comma 3 della Legge 25 marzo 1997, n. 77 e dell'art. 4, comma 1 lett. b) del D.L. 3 ottobre 2006, n. 262 l'iscrizione è facoltativa se il volume d'affari è inferiore a 7.000,00 euro) piccoli imprenditori società semplici imprese artigiane già iscritte all'Albo delle Imprese Artigiane società che esercitano attività di direzione e coordinamento e quelle che vi sono soggette (art. 2497 bis c.c.)
società di avvocati (art. 16 D.Lgs 96/2001)
organizzazioni con qualifica di impresa sociale (art. 5 D.Lgs. 155/2006).
Il regolamento attuativo di cui al D.P.R. 581/'95 stabilisce l'organizzazione dell'ufficio definendone gli strumenti, fra i quali, essendo il nuovo Registro di tipo informatico, assumono particolare rilevanza: il protocollo, la definizione di iscrizione con le relative modalità tecniche, e l'archivio degli atti e dei documenti soggetti a deposito o iscrizione o annotazione.
L'assegnazione di un protocollo informatico, certificabile a livello nazionale, attesta l'inizio del procedimento consentendo l'identificazione dell'imprenditore e l'oggetto del deposito.
Ai fini dell'efficacia della pubblicità e quindi della conoscenza certa per i terzi, il regolamento definisce in maniera puntuale il momento dell'iscrizione, differenziandolo da quello del deposito (protocollo).
Ai sensi dell'art. 11, co. 8 del D.P.R 581/'95, l'iscrizione nel Registro delle imprese "consiste nell'inserimento nella memoria dell'elaboratore elettronico e nella messa a disposizione del pubblico sui terminali per le visure dirette del numero di iscrizione e dei dati contenuti nel modello di domanda".
Prima di procedere all'iscrizione, l'ufficio accerta:
a) l'autenticità della sottoscrizione della domanda
b) la regolarità della compilazione del modello di domanda
c) la corrispondenza dell'atto o del fatto del quale si chiede l'iscrizione a quello previsto dalla legge, l'allegazione dei documenti dei quali la legge prescrive la presentazione
d) il concorso delle altre condizioni richieste dalla legge per l'iscrizione
Ogni impresa che si iscrive al Registro imprese è iscritta automaticamente anche al REA (Repertorio Economico Amministrativo), che contiene le notizie relative alle attività economiche (industriali, commerciali, agricole) che si esercitano nella provincia.
Al REA si devono iscrivere anche: soggetti individuali e collettivi iscritti nel Registro imprese (art. 9 DPR 581/1995) associazioni, fondazioni, comitati ed altri enti non societari che, pur esercitando una attività economica commerciale e/o agricola, non abbiano tuttavia per oggetto esclusivo o principale l´esercizio di una impresa imprenditori con sede principale all´estero che aprono nel territorio nazionale unità locali.
La pubblicità dei fatti iscritti al REA non ha valore legale, ma si configura come una "pubblicità notizia".
Responsabile: Sergio Mercati (settore) - R.Raffaele Addamo (conservatore)	Indirizzo: Piazza De Ferrari 2
E-mail: registro.imprese@ge.camcom.it	Orario: Sportello: dal luned� al venerd� dalle 8.30 alle 11.45 Info telefoniche: 0102704 231 dal luned� al venerd� dalle 12.00 alle 13.00
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