Source: https://iciqbalmasihpioltello.edu.it/regolamento-di-disciplina/
Timestamp: 2020-01-18 00:13:51+00:00
Document Index: 83830824

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art.4', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 5']

﻿ IC IQBAL MASIH » Regolamento di disciplina
Nell’ambiente scolastico il rapporto di fiducia, di stima reciproca, di rispetto e di collaborazione tra insegnanti, alunni e famiglie è un elemento indispensabile per il corretto svolgimento del processo formativo.
Il regolamento di disciplina sarà applicato osservando i seguenti criteri:
ogni intervento deve avere finalità educativa;
gli interventi devono essere proporzionati all’infrazione disciplinare e saranno ispirati al principio della riparazione del danno;
l’alunno deve sempre poter esprimere le proprie ragioni;
Per tutte le mancanze ai doveri previsti per gli alunni dal Patto di Corresponsabilità Educativa, si applicheranno le seguenti sanzioni in ordine di gradualità crescente:
richiamo dell’insegnante;
comunicazione ai genitori attraverso diario (nella scuola primaria);
convocazione dei genitori da parte degli insegnanti;
richiamo del Dirigente Scolastico;
eventuale coinvolgimento dei Servizi sociali e del Polo Psicopedagogico.
Il regolamento di disciplina è previsto dall’art. 4 dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti (DPR n. 249 del 24.06.98), introdotto nelle scuole dalla C.M. n. 371 del 02.09.98 e modificato dal D.P.R. n. 235/2007, C.M. 3602/PO del 31/07/2008 e legge 241/90 e successive modifiche del Procedimento Amministrativo.
Esso raccoglie la regolamentazione disciplinare degli alunni e va ad integrare il Regolamento di Istituto contenente le norme di funzionamento generale dell’istituto.
Il regolamento di disciplina è dettato da spirito educativo non repressivo ed ha il fine di sviluppare negli alunni il rispetto degli altri e la responsabilità personale, presupposti fondamentali di una crescita culturale e della formazione del cittadino.
Il regolamento viene consegnato ai rappresentanti di classe e ai genitori / tutori legali che ne facciano richiesta. Inoltre può essere scaricato dal sito dell’istituto.
Il procedimento disciplinare si attua sui principi e sulle procedure enunciati nello Statuto delle studentesse e degli studenti nella scuola secondaria (D.P.R. n. 249/1998 come modificato da D.P.R. n. 235/2007).
la responsabilità è personale e deve essere quindi chiaramente individuata (art. 4.3 dello Statuto);
nessuno può essere sottoposto a sanzioni senza essere stato invitato ad esporre le proprie ragioni (art. 4.3);
nessuna infrazione disciplinare connessa al comportamento può influire sulla valutazione del profitto (art. 4.3);
non può essere sanzionata la libera espressione di opinioni non lesive dell’altrui personalità (art. 4.4);
le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate alla infrazione disciplinare e ispirate al principio di gradualità e a quello della riparazione del danno e tengono conto della situazione personale dell’alunno (art.4.5);
le sanzioni hanno finalità educative e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica e al reinserimento dello studente (art. 4.2);
Per le sanzioni che prevedono l’allontanamento dalle lezioni il seguente iter procedurale deve essere concluso entro 20 giorni.
Il Coordinatore di classe convoca l’alunno responsabile per permettergli di manifestare le proprie ragioni e informa la famiglia. La difesa viene effettuata in presenza del Coordinatore di classe, dei genitori dell’alunno e di un delegato del dirigente scolastico.
Il Consiglio di classe si riunisce per le sospensioni fino a 15 giorni nella sua composizione allargata ai rappresentanti dei genitori (art. 2 D.P.R. n. 235/2007).
Il Consiglio di istituto si riunisce per le sospensioni superiori a 15 giorni.
I genitori / tutori legali che fossero direttamente coinvolti nella vicenda si astengono dalla votazione e non possono prendere la parola.
La sanzione viene consegnata per iscritto all’interessato e ai genitori / tutori legali e diventa esecutiva nei tempi previsti dalla sanzione stessa. La sanzione dovrà specificare in maniera chiara le motivazioni che hanno reso necessaria l’irrogazione della stessa. In caso di allontanamento fino alla fine dell’anno scolastico con esclusione dagli scrutini o di non ammissione agli Esami di Stato, bisognerà esplicitare i motivi per cui non sono esperibili interventi per un reinserimento dell’alunno.
È ammesso ricorso contro le sanzioni disciplinari entro 15 giorni dalla comunicazione, da parte dei genitori / tutori legali, in forma scritta e congruamente motivata. L’Organo di Garanzia interno deciderà entro 10 giorni dalla presentazione del ricorso. Se non viene presa alcuna delibera entro tale termine, la sanzione si intende confermata.
COMPORTAMENTI CHE CONFIGURANO PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI:
MANCANZA DI SENSO DI RESPONSABILITA’, MATURITA’, IMPEGNO:
non esegue i compiti assegnati
danneggia il materiale
è inadempiente nelle comunicazioni scuola/famiglia
ha atteggiamenti di disturbo in classe
Richiamo personale
Annotazione sul registro di classe e sul diario personale.
MANCANZA DI RISPETTO NEI CONFRONTI DI COMPAGNI, DOCENTI, PERSONALE, DIRIGENTE SCOLASTICO
Convocazione dei genitori per colloquio.
Docente in servizio (come da orario)
Comunicazione scritta dell’accaduto alla famiglia e al Consiglio di classe.
RIPETUTA MANCANZA DI RISPETTO NEI CONFRONTI DI COMPAGNI, DOCENTI, PERSONALE, DIRIGENTE SCOLASTICO
(su segnalazione del coordinatore, previa consultazione del registro di classe)
Dopo tre note relative alle sanzioni 1 – 2 – 3 sarà preso un provvedimento di sospensione.
Qualora la sanzione che prevede la sospensione venga comminata per la prima volta, il Consiglio di classe è tenuto ad indicare, in alternativa, un’attività educativa e / o socialmente utile. In caso di recidiva, il Consiglio di Classe può decidere direttamente la sospensione (che può prevedere l’obbligo di frequenza).
DANNEGGIAMENTO INTENZIONALE DI STRUTTURE E ARREDI SCOLASTICI E MATERIALE DEI COMPAGNI
Allontanamento da 1 a 2 giorni
Per il risarcimento del danno, la Segreteria dell’istituto provvederà a mettere in contatto direttamente il genitore / tutore legale con l’Ufficio comunale competente.
Trascrizione dell’accaduto nel fascicolo personale dell’alunno, preceduta dalla comunicazione scritta ai genitori.
USO DI STRUMENTI MULTIMEDIALI ALLO SCOPO DI ACQUISIRE E / O DIVULGARE IMMAGINI, FILMATI E REGISTRAZIONI VOCALI
Ritiro dello strumento multimediale
Riconsegna dello strumento multimediale ai genitori.
In caso di reiterata violazione:
ü convocazione dei genitori;
ü sospensione dell’alunno da 1 a 5 giorni.
Docente in servizio
Consiglio di classe presieduto dal Dirigente Scolastico
Eventuale denuncia alle autorità competenti.
ATTEGGIAMENTI DI PREVARICAZIONE, BULLISMO (caratterizzati da intenzionalità, continuità, disparità di potere), OFFESE ED INGIURIE GRAVI
Allontanamento da 1 a 15 giorni
RIPETUTI ATTEGGIAMENTI PUNTO PRECEDENTE
Allontanamento superiore a 15 giorni, fino al termine dell’anno scolastico, con eventuale esclusione dall’esame di stato.
Segnalazione ai servizi sociali del territorio.
La valutazione insufficiente nel voto di condotta (5 o inferiore al 5) è regolamentata dal DPR n. 122 del 22 giugno 2009, il cui senso viene riportato di seguito. L’attribuzione di una votazione al di sotto di 6/10, in sede di scrutinio finale, ferma restando l’autonomia della funzione docente anche in materia di valutazione del comportamento, presuppone che lo studente nel corso dell’anno sia stato destinatario di almeno una sanzione disciplinare che ha previsto l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per un periodo superiore a quindici giorni e, successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria previste dal sistema disciplinare, non abbia dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione.
Organo di garanzia scolastico interno
L’Organo di garanzia scolastico è insediato dal Dirigente Scolastico ed è composto da un insegnante, un genitore e dal Dirigente scolastico che lo presiede. Il genitore viene scelto dal Consiglio di Istituto tra quelli eletti al suo interno; il docente viene designato dal Collegio Docenti nella sua prima seduta. In caso di incompatibilità per coinvolgimento diretto nella vicenda da giudicare, subentrerà il membro più anziano eletto nel Consiglio di Istituto.
I componenti dell’organo di garanzia possono essere riconfermati. L’organo di garanzia opera secondo i criteri espressi nell’art. 5 dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti citato in premessa. Esso si riunisce, dietro convocazione del Dirigente scolastico, entro dieci giorni lavorativi interi dall’impugnazione di una sanzione o dalla richiesta di decisione sui conflitti che sorgano all’interno della scuola in merito all’applicazione del presente regolamento o dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti. Fin dalla prima convocazione, l’Organo può deliberare con la maggioranza dei presenti. L’Organo di Garanzia delibera anche in merito alla interpretazione ed applicazione del presente Regolamento.
Di ogni seduta sarà steso il verbale a cura di uno dei componenti designato dal presidente.
Il Direttore dell’Ufficio Regionale o un suo delegato decide in via definitiva, sentito un organo di garanzia regionale, contro le violazioni del regolamento d’istituto, sulla base della documentazione acquisita e di eventuali memorie scritte di chi propone il reclamo o dell’Amministrazione. L’organo di garanzia regionale è composto da due studenti, tre docenti, un genitore e presieduto dal Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale o da un suo delegato (art. 5 commi 3-4-5 dello Statuto delle studentesse e degli studenti).
Per quanto non previsto dal presente Regolamento, si farà riferimento alla normativa vigente.
Il presente regolamento è stato integrato e approvato dal Consiglio d’Istituto ed è entrato in vigore il 1° settembre 2014.