Source: http://sicurezzainpratica.eu/disposizioni/n-32016/
Timestamp: 2018-08-21 21:25:30+00:00
Document Index: 145184795

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 12', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 92', 'art. 28', 'art. 28']

N. 3/2016 (21/03/2016) - Applicazione dell'art. 28, comma 3-bis, del d. lgs. n. 81/2008 ai POS - Sicurezza In Pratica
Partenza – Roma, 21/03/2016 Prot. 37 / 0005575/ MA007.A001.1471
Alla Federazone Sindacale Italiana dei Tecnici e Coordinatori della Sicurezza
Oggetto: art. 12, d.lgs. n. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni – risposta al quesito relativo al/’applicatone dell’art. 28, comma 3-bis, del d.lgs. n. 81/2008.
La Federazione Sindacale Italiana dei Tecnici e Coordinatori della Sicurezza (Federcoordinatori) ha avanzato istanza di interpello in merito alle “modalità con cui deve essere redatto il Piano Operativo di Sicurezza per imprese di nuova costituzione, alla luce di quanto preinsto dall’art. 28 comma 3-bis del d.lgs. n. 81/2008 che prevede che per tali imprese il datore di lavoro è tenuto ad effettuare immediatamente la valutatone dei rischi elaborando il relativo documento entro novanta giorni dalla data di inizio della propria attività. In particolare l’istante chiede di sapere se “il principio enunciato dal sopracitato art. 28, comma 3-bis de! d.lgs. n. 81/2008. circa la possibilità di posticipare la lodatone del DVR, sia applicabile anche al POS”.
Al riguardo va premesso che l’art. 28, co 3-bis, del d.lgs. n. 81/2008 stabilisce che “in caso di costituzione di nuova impresa, il datore di lavoro è tenuto ad effettuare immediatamente la valutazione dei rischi elaborando il relativo documento entro novanta giorni dalla data di inito della propria attività. Anche in caso di costituzione di nuova impresa, il datore di lavoro deve comunque dare immediata evidenza attraverso idonea documentatone, dell’adempimento degli obblighi di cui al comma 2, lettere b), c), d), e) e f), e al comma 3, e immediata comunicatone al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. A tale documentatone accede, su richiesta, il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza”.
Il principio enunciato dall’art. 28, comma 3-bis del d.lgs. n. 81 /2008, circa la possibilità di redigere il DVR. entro 90 giorni dall’inizio della nuova attività, non è applicabile al POS sia perchè non espressamente previsto dalla legge sia perché la sua mancata redazione, prima dell’inizio dei lavori, impedirebbe al coordinatore per l’esecuzione di verificare “l’idoneità del piano operativo di sicurezza, da considerare come piano complementare di dettaglio del piano di sicurezza e coordinamento di cui all’articolo 100, assicurandone la coerenza con quest’ultimo […]” (art. 92, co 1, lctt. b), d.lgs. n. 81/2008), obbligo sanzionato penalmente.
E opportuno evidenziare che, in caso di costituzione di nuova impresa, l’art. 28, comma 3-bis del d.lgs. n. 81/2008, anche se consente l’elaborazione del DVR entro 90 giorni dall’inizio della nuova attività, obbliga il datore di lavoro ad effettuare immediatamente la valutazione dei rischi e a dare “immediata evidenza, attraverso idonea documentazione, dell’adempimento degli obblighi di cui al co. 2, lett. b), c), d), e), f) e al comma 3” e immediata comunicazione al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
Numero: N. 3/2016
Destinatario: Alla Federazone Sindacale Italiana dei Tecnici e Coordinatori della Sicurezza
N. 3/2016 (21/03/2016) - Applicazione dell'art. 28, comma 3-bis, del d. lgs. n. 81/2008 ai POS