Source: http://www.processopenaleegiustizia.it/index.php?option=com_content&view=featured&Itemid=221
Timestamp: 2018-02-24 17:45:11+00:00
Document Index: 94868699

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 587', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 129', 'sentenza ', 'art. 625', 'sentenza ']

Processo Penale e Giustizia - impugnazioni
Effetto estensivo - prescrizione dichiarata nei confronti dell'imputato appellante - passaggio in giudicato della sentenza - coimputato concorrente nello stesso reato non appellante - sussistenza - condizioni
Le Sezioni unite della Corte di cassazione hanno affermato che l’effetto estensivo ex art. 587 cod. proc. pen. della declaratoria di estinzione del reato per prescrizione non opera in favore del coimputato concorrente nello stesso reato, non impugnante, se detta causa estintiva sia maturata dopo la irrevocabilità della sentenza emessa nei confronti del medesimo.
Appello - riforma della sentenza di condanna in primo grado - rinnovazione dell' istruzione dibattimentale - condizioni - limiti
Il giudice d'appello, su ricorso dell'imputato avverso la sentenza di condanna, può pervenire alla riforma della decisione impugnata in senso assolutorio, senza procedere alla rinnovazione della istruzione dibattimentale, mediante l'esame dei soggetti le cui dichiarazioni sono state ritenute decisive ai fini della condanna in primo grado. In tal caso, però, il giudice deve fornire una motivazione puntuale ed adeguata che giustifichi la difforme conclusione adottata rispetto a quella del giudice di prime cure.
Impugnazioni- sentenza predibattimentale d'appello- violazione del contraddittorio- nullità- prevalenza della causa di estinzione del reato
Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno affermato che nell'ipotesi di sentenza predibattimentale d'appello, pronunciata in violazione del contraddittorio, con la quale, in riforma della sentenza di condanna di primo grado, è stata dichiarata l'estinzione del reato per prescrizione, la causa estintiva del reato prevale sulla nullità assoluta ed insanabile della sentenza, sempreché non risulti evidente la prova dell'innocenza dell'imputato, dovendo la Corte di cassazione adottare in tal caso la formula di merito di cui all'art. 129, comma 2, cod. proc. pen.
Giudizio abbreviato - Sentenza di assoluzione - Reformatio in peius - Diversa valutazione della prova orale decisiva – Rinnovazione della prova in appello - Condizioni- Limiti
Le Sezioni Unite hanno affermato che è affetta da vizio di motivazione, per mancato rispetto del canone di giudizio “al di là di ogni ragionevole dubbio”, la sentenza di appello che, su impugnazione del pubblico ministero avverso assoluzione disposta all’esito di giudizio abbreviato non condizionato, affermi la responsabilità dell’imputato operando una diversa valutazione di prove dichiarative ritenute decisive, senza che nel giudizio di appello si sia proceduto all’esame delle persone che abbiano reso tali dichiarazioni.
Cognizione del giudice di appello - benefici- sanzioni sostitutive delle pene detentive brevi - applicabilità d'ufficio - esclusione
Le Sezioni Unite della Corte di cassazione hanno affermato che il giudice di secondo grado non può applicare le sanzioni sostitutive delle pene detentive brevi nel caso in cui nell’atto di appello non risulti formulata alcuna specifica richiesta al riguardo.
Ricorso straordinario per errore di fatto - revisione- ammissibilità
Le Sezioni Unite penali hanno affermato che è ammissibile la richiesta, avanzata ai sensi dell’art. 625-bis cod. proc. pen., per la correzione dell’errore di fatto contenuto nella sentenza con cui la Corte di cassazione abbia dichiarato inammissibile o rigettato il ricorso contro la decisione negativa della Corte di appello pronunciata in sede di revisione.