Source: https://sosonline.aduc.it/scheda/incentivi+2020+agevolazioni+bonus+individui_30501.php
Timestamp: 2020-06-02 15:08:48+00:00
Document Index: 18413526

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.2', 'art. 74', 'art.65', 'art.1', 'art. 57']

ADUC - Scheda Pratica - Incentivi 2020: agevolazioni e bonus per gli individui e le famiglie
Incentivi 2020: agevolazioni e bonus per gli individui e le famiglie
Ultimo aggiornamento 30/4/2020
Per i fondi affitti gestiti localmente dai Comuni sono sempre attivi quello destinato agli inquilini morosi (cosiddetta morosità incolpevole) e il “Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione” relativo in generale a situazioni di difficoltà degli inquilini.
- ASSISTENZA A DISABILI GRAVI PRIVI DEL SOSTEGNO FAMILIARE (LEGGE “DOPO DI NOI”)
- CARTA GIOVANI NAZIONALE (CGN)
- BONUS BEBE' 2020
- FONDO ACQUISTO SOSTITUTI DEL LATTE MATERNO
- BUONO MOBILITÀ PER ROTTAMAZIONE AUTO E MOTO
- ASSEGNI COMUNALI per e famiglie EROGATI DALL’INPS
- FINANZIAMENTI E MUTUI: SOSPENSIONE RATE
- FINANZIAMENTI E MUTUI: SOSPENSIONE RATE PER DONNE VITTIME DI VIOLENZA
- MUTUI: FONDO DI GARANZIA "PRIMA CASA"
- non godano di trattamenti pensionistici o assistenziali che superino, cumulati a eventuali redditi propri, i 6.966,54€ annui (9.288,72€ se di età pari o superiore a 70 anni) (*);
- abbiano un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) inferiore a 6.966,54€ (*);
- (*) valori valevoli per l'anno 2020 adeguati con aggiornamento ISTAT.
- abbiano un ISEE inferiore a euro 6.966,54 (*);
Attenzione! Nell'ambito dell'emergenza "Coronavirus" è stato stabilito, eccezionalmente per il 2020, che la carta della famiglia sia destinata alle famiglie con almeno un figlio a carico anzichè tre.
Vedi QUI informazioni per informazioni e richieste
- Dm 27/6/2019 pubblicato sulla GU del 30/8/2019
Ambito emergenza "Coronavirus" vedi
- Dl 18/2020 convertito nella Legge 27/2020, QUI una scheda di approfondimento
- Legge di Bilancio 2020 (legge 160/2019) art.1 commi 479/480/481
Informazioni e dettagli sulla scheda Assistenza e interventi per i disabili gravi privi del sostegno familiare (Legge 'Dopo di noi'), una guida
- Legge di Bilancio 2020 (legge 160/2019) art.1 comma 490
Per i diciottenni del 2019 il bonus è di 500 euro (come per gli anni precedenti) reso fruibile a partire dal 5/3/2020 con iscrizione sul sito www.18app.italia.it entro il 31/8/2020 ed utilizzo entro il 28/2/2021.
Per i diciottenni del 2020 i fondi sono già stati stanziati dall'ultima legge di Bilancio ma si attende ancora il decreto ministeriale che darà il via alla fruizione.
- Legge di Bilancio 2020 (legge 160/2019) art.1 commi 357/358
- Dm Min.beni e attività culturali del 24/12/2019 pubblicato sulla GU del 19/2/2020 (fruizione per 18enni nel 2019).
Nella legge di Bilancio 2020 sono stati destinati fondi (5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020,2021 e 2022) al fine di “promuovere l’accesso ai beni e ai servizi ai cittadini italiani ed europei residenti in Italia, di età compresa tra 18 e 35 anni".
- Legge di Bilancio 2020 (legge 160/2019) art.1 commi 413/414
E' corrisposto a figli di cittadini italiani, di uno stato UE o di cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno, residenti in Italia, nati o adottati nel 2020. l'Inps, con una circolare del 6/12/2016 (n.214) ha esteso il beneficio anche ai cittadini stranieri possessori di carta di soggiorno per familiare o di carta di soggiorno permanente per familiare (ex artt.10/17 D.lgs.20/2007). L'ISEE da produrre è quello del nucleo familiare rilasciato secondo le regole dettate dal Dpcm 159/2013 e al momento della presentazione della domanda non deve essere scaduto.
Dal 2020 è possibile fruire del bonus anche in assenza della certificazione Isee al momento della presentazione della domanda (perchè scaduto, non presentato, con DSU senza il figlio per il quale il beneficio è richiesto, etc.). In questo caso sarà erogato l’importo minimo, quello previsto per Isee superiore a 40.000 euro. Se l’Isee viene presentato successivamente l’importo del bonus potrà essere integrato della differenza eventualmente spettante.
La domanda va presentata da uno dei genitori conviventi col figlio esclusivamente per via telematica dal sito INPS. Il modulo per la richiesta di pagamento (SR163), oltre che online, può anche essere inviato via PEC o spedito o consegnato a mano presso la sede INPS territorialmente competente.
- Legge di Bilancio 2020 (legge 160/2019) art.1 comma 340
- Circolare INPS del 7/6/2019 con chiarimenti per fruizione nel 2019
- Circolare INPS del 14/2/2020 con chiarimenti per fruizione nel 2020
Lo possono richiedere genitori residenti in Italia e conviventi col figlio, che nel contempo sostengono la retta dell’asilo nido. L’erogazione avviene nei limiti delle disponibilità sancite dalla Legge (250 milioni di euro per l'anno 2018, 300 milioni di euro per l'anno 2019 e 290 milioni di euro annui a decorrere dal 2020). Il bonus non è cumulabile con le detrazioni di imposta delle rete degli asili nido (dalle dichiarazioni dei redditi) ma può invece essere fruito insieme ai voucher per le mamme lavoratrici. Se si tratta di quello che integra i pagamenti agli asili la sua fruizione non può avvenire però in mensilità coincidenti con quelle dei voucher. Nel caso la condizione deve essere certificata al momento della presentazione della domanda telematica.
Il 17/2/2020 l’INPS ha dato il via all’invio delle domande per il 2020, con termine ultimo al 31/12/2020. Coloro che avessero già presentato la domanda nel 2019 devono confermare o modificare i dati sulla stessa senza necessità di presentarne una nuova (l'inps avvisa gli interessati con messaggi individuali con istruzioni).
- Legge di Bilancio 2020 (legge 160/2019) art.1 comma 343
- Legge di Bilancio 2020 (legge 160/2019) art.1 comma 456
I fondi destinati, fruibili fino ad esaurimento, sono di 5 milioni di euro per l'anno 2019, 70 milioni per gli anni 2020 e 2021, 55 milioni per il 2022, 45 milioni per il 2023 e 10 milioni per il 2024, raccolti in un fondo denominato “Programma sperimentale buono mobilità”. Per fruirne è necessario un decreto ministeriale attuativo che agli inizi del 2020 non risulta ancora emanato.
- Dl 111/2019 convertito nella Legge 141/2019 art.2
ASSEGNI COMUNALI per le famiglie EROGATI DALL’INPS
Assegno per sostegno alla maternità
Per ogni figlio nato o adottato è concesso dai Comuni un assegno di maternità mensile di euro 348,12, per il 2020.
Spetta alle donne residenti, italiane, comunitarie o in possesso di carta di soggiorno, che NON beneficiano di trattamenti di maternità (indennità per il periodo di congedo di maternità). Il nucleo familiare di appartenenza non deve avere un ISEE non superiore a 17.416,66 euro.
La domanda deve essere presentata al proprio Comune di residenza entro sei mesi dalla nascita del figlio o dall’ingresso in famiglia del minore adottato/affidato, utilizzando appositi moduli di domanda.
L’erogazione avviene da parte dell’INPS sul cui sito si trovano informazioni e dettagli.
Altro incentivo, a carico dello Stato ed erogato dall’INPS, a compensazione o integrazione delle indennità di maternità, fruibile dalle madri o dai padri in determinati e specifici casi.
Si veda per le informazioni, e per le domande, il sito INPS
Assegno nucleo familiare (del Comune)
E’ un assegno destinato ai nuclei familiari con almeno tre figli minori, con ISEE non superiore a 8.788,99 euro e con determinati requisiti.
Il beneficio, concesso dai Comuni ed erogato dall’INPS, è fissato per il 2020 nella misura di 145,14 euro mensili se spettante nella misura intera.
Informazioni e modalità di richiesta sul sito INPS
- Legge 151/2001 art. 74 e 75 (assegni di maternità)
- Legge 448/1998 art.65 (assegno nucleo familiare)
- Circolare INPS del 25/2/2020
Il fondo è stato reso operativo nel corso del 2019 e ad oggi è fruibile presentando domanda di credito ad una delle banche/finanziarie aderenti all'iniziativa (lista e modulistica si trovano sul sito del gestore, la Consap).
Il fondo di solidarietà per i mutui accesi per l'acquisto della prima casa, attivo dal 2010, permette a chi si trova in situazione di temporanea difficoltà di chiedere alla propria banca la sospensione delle rate del mutuo per un massimo di 18 mesi.
- sia titolare da almeno un anno di un mutuo acceso per l'acquisto della casa di abitazione principale di importo non superiore a 250mila euro;
- abbia un reddito non superiore a 30.000 euro (fa fede l'ISEE);
- si trovi in temporanea impossibilità di pagare le rate a causa di un evento grave (perdita del lavoro, morte, spese mediche, spese per manutenzioni straordinarie, aumento della rata del mutuo).
CREDITO AL CONSUMO E MUTUI, SOSPENSIONE RATE DEL “PIANO ABI”
Prorogata anche per il 2019 e il 2020 la possibilità di ottenere la sospensione delle rate del finanziamento di credito al consumo o del mutuo (allungare il piano di ammortamento, recita la norma) secondo accordi sottoscritti tra ABI e alcune associazioni di consumatori, in particolare l'iniziativa promossa all’inizio del 2015.
La domanda va presentata alla propria banca verificando l'adesione e le condizioni di accesso.
Informazioni sulla proroga si trovano sul sito dell'ABI, QUI
- Protocollo ABI-sindacati “per favorire il rimborso dei crediti da parte delle donne vittime di violenza di genere” sottoscritto il 25/11/2019
MUTUI: FONDO DI GARANZIA "PRIMA CASA"
Attivo dal 2014, gestito dalla CONSAP, il fondo interviene a fronte del mancato pagamento delle rate con una garanzia statale del 50% della quota capitale su mutui ipotecari accesi per l'acquisto, la ristrutturazione e l'accrescimento dell'efficienza energetica di unità immobiliari ubicate in Italia da adibire ad abitazione principale del mutuatario, con priorità per le giovani coppie, i nuclei familiari mono-genitoriali con figli minori e i giovani di età inferire a 35 anni con lavoro atipico.
La prima dotazione è stata di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni 2014, 2015 e 2016; nel 2019, considerato che i fondi si stavano esaurendo, c'è stato un rifinanziamento per 100 milioni di euro e nel 2020 il rifinanziamento è stato di 10 milioni di euro. Sono affluite al fondo anche le risorse residue del "fondo mutui giovani coppie" (vedi Dl 112/08), che ha cessato di funzionare.
Per informazioni si veda la scheda Nuovo fondo di garanzia per i mutui 'prima casa': chi può fruirne e come
E’ stato rifinanziato -l'ultima volta dalla legge di Bilancio 2020- per il triennio 2020/2021/2022 con 50 milioni di euro per ciascun anno.
- Legge di Bilancio 2020 (legge 160/2019) art.1 comma 234 (finanziamento Fondo nazionale per il triennio 2020/2022)
Per i clienti in stato di disagio economico l'importo annuale varia a seconda del numero dei componenti il nucleo familiare. Per il 2020 i valori sono:
- euro 148 annui per nucleo familiare di 3-4 componenti;
- euro 173 annui per nucleo familiare di oltre 4 componenti.
Clienti domestici con indicatore ISEE non superiore a 8.265 euro (20.000 euro se vi sono 4 o più figli a carico), solo per la fornitura di gas nell'abitazione di residenza, compresi gli utenti che utilizzano impianti di riscaldamento condominiali a gas naturale.
Varia a seconda della zona climatica, della tipologia di utilizzo (solo cottura e acqua calda, solo riscaldamento, oppure cottura acqua calda e riscaldamento insieme), e del numero di residenti nell'abitazione. Per l'anno 2020 il bonus può variare da 32 a 183 euro (per le famiglie con meno di quattro componenti) oppure da 49 a 264 euro (per le famiglie con più di quattro componenti).
- con ISEE non superiore a 8.265 euro oppure
- con ISEE non superiore a 20.000 euro se con almeno 4 figli a carico;
Dal 2020 è fruibile anche ai titolari di reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza, con possibilità di farne richiesta a partire dal 1 Febbraio.
Il bonus è fruito direttamente in bolletta ed è pari al corrispettivo annuo che l’utenza domestica deve relativamente al quantitativo minimo vitale fissato dal Dpcm 13/10/2016, ovvero 50 litri/abitante/giorno (corrispondente a 18,25 mc/abitante/anno), determinato a tariffa agevolata e calcolato in funzione del numero dei componenti il nucleo familiare. In pratica il bonus consente di non pagare questo importo che normalmente consiste nella prima fascia della bolletta. Dal 2020 rientrano nel bonus anche i costi relativi ai servizi di fognatura e depurazione.
- Delibere ARERA 897/2017/R/idr, 499/2019 e 3/2020
- Dl 124/2019 convertito nella Legge 157/2019, art. 57bis