Source: https://www.notaioricciardi.it/Ufficio/Rescritti/mandato%20di%20agenzia%20e%20commercio%20degli%20stessi%20prodotti,%20sono%20compatibili.htm
Timestamp: 2020-06-05 15:44:20+00:00
Document Index: 16786

Matched Legal Cases: ['art. 1754', 'art. 1742', 'art. 1742', 'art. 1754', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 5']

mandato di agenzia e commercio degli stessi prodotti, sono compatibili
Contrasta con il divieto di esercizio contemporaneo dell'attività di mediazione e dell'attività di commercio degli stessi beni un oggetto sociale del seguente tenore: "l'assunzione di mandati di agenzia relativi a prodotti di abbigliamento, prodotti tessili in genere e relativi accessori e prodotti alimentari, sia sotto forma di monomandato che di plurimandato, nonchè il commercio, all'ingrosso e al minuto, degli stessi prodotti"?
Se non sbaglio, il problema si pone per la mediazione (art. 1754, c.c.), non per l'agenzia (art. 1742, c.c.).
art. 1742 - Contratto di agenzia:
(1) Col contratto di agenzia una parte assume stabilmente l'incarico di promuovere, per conto dell'altra, verso retribuzione, la conclusione di contratti in una zona determinata.
(2) Il contratto deve essere provato per iscritto. Ciascuna parte ha diritto di ottenere dall'altra un documento dalla stessa sottoscritto che riproduca il contenuto del contratto e delle clausole aggiuntive. Tale diritto è irrinunciabile
(vedi anche L. 03.05.1985, n. 204 e D.M. 21.08.1985)
art. 1754 - Della mediazione:
(1) È mediatore colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza.
(vedi anche L. 03.02.1989, n. 39 e D.M. 21.12.1990, n. 452).
Il divieto dovrebbe trovare una logica nella necessità di assicurare una posizione di imparzialità del mediatore, mentre per l'agente questo problema non si pone proprio visto che, al contrario, ha un diretto interresse alla conclusione dell'affare.
L. 05.03.2001 n.57:
Aggiungo che sta emergendo una diversa linea interpretativa che distingue l'oggetto dall'attività e che ammetterebbe l'inserimento nell'oggetto di entrambe (commercio e mediazione nello stesso settore) fermo restando che l'effettiva attività debba limitarsi all'uno o all'altra.
Vedi, ad esempio, la L. 05.03.2001, n. 57, recante disposizioni in materia di apertura e regolazione dei mercati:
1. Alla legge 03.02.1989, n. 39, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all'art. 2, c. 3, la lettera e) è sostituita dalla seguente:
b) all'art. 3, dopo il c. 5 è aggiunto il seguente:
c). all'art. 5, il comma 3 è sostituito dal seguente: