Source: http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2007/09/siste/00000087.htm
Timestamp: 2020-08-05 16:22:21+00:00
Document Index: 15227954

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 133', 'art. 34', 'art. 133', 'art. 1', 'art. 34', 'art. 133', 'art. 61', 'art. 14']

Deliberazione della Giunta Regionale 12 febbraio 2007, n.30-5269
Prezzi di riferimento per opere e lavori pubblici nella Regione Piemonte. Adozione e pubblicazione dell’edizione dicembre 2006.
A Relazione dell’Assessore Sibille:
La Regione Piemonte alla luce di quanto previsto dall’art. 14, comma 1 della L.R. 18/84 e dell’art. n. 25, comma 1, del relativo regolamento di attuazione, promulgato con D.P.G.R. del 29/04/1985, n. 3791, ha disposto la realizzazione di un elenco prezzi regionale, quale strumento di riferimento e di indirizzo per gli operatori pubblici e privati del settore.
Tale prezziario doveva contemplare tutti i lavori afferenti ai settori delle opere pubbliche nelle loro varie fasi, comprese le relative attrezzature impiantistiche; inoltre, si sottolinea, le singole voci ed articoli dovevano rappresentare i requisiti e le caratteristiche minimi richiesti dalla pubblica amministrazione per l’esecuzione degli stessi.
* degli Enti locali con acquisita esperienza in materia e che abbiano dotazioni strumentali per la rilevazione dei dati;
* del C.S.I. Piemonte e degli Enti strumentali che statutariamente hanno competenza in materia.
Con D.G.R. n. 154-25338 del 05/08/1998 era stata individuata la Direzione regionale Opere Pubbliche, come struttura competente a svolgere le funzioni di coordinamento di tutte le azioni in corso e programmate, al fine di omogeneizzare le stesse, tenendo conto delle peculiarità di ogni tipologia di opera.
In relazione a tutte le attività connesse è stato sottoscritto e formalizzato in data 12/03/1999, un protocollo di intesa tra la Regione Piemonte, il Provveditorato Regionale alle Opere Pubbliche per il Piemonte e la Valle d’Aosta, la Confederazione italiana dei servizi pubblici degli enti locali (CISPEL), il Ministero delle Finanze - Ufficio del territorio di Torino -, il Politecnico di Torino - Dipartimento di ingegneria dei sistemi edilizi e territoriali -, l’Unione nazionale comuni e comunità ed enti montane (UNICEM), l’Unione edilizia del Piemonte e delle Valle d’Aosta ora Associazione nazionale costruttori edili (ANCE) e l’Unione regionale delle province piemontesi (URPP).
Successivamente aveva aderito all’iniziativa anche il Comune di Torino, la Camera di Commercio, Industria, Artigianato, Agricoltura di Torino e l’Associazione Nazionale Costruttori di Impianti (ASSISTAL- Piemonte e Valle d’Aosta).
Al fine di una sempre maggiore completezza delle sezioni e delle voci di elenco prezzi, oltre ai primi aderenti, hanno successivamente aderito, all’iniziativa ed ai tavoli tecnici di lavoro, il CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa), la Confederazione Confartigianato, l’A.R.E.S. Piemonte (Agenzia Regionale Strade), la SMAT (Società Metropolitana Acque Torino), l’Iride Servizi (ex AEM), l’AES (Azienda Energia e Servizi), l’ANISIG (Associazione Nazionale Imprese Specializzate in Indagini Geognostiche), la GTT (Gruppo Torinese Trasporti), l’AMIAT (Azienda Multiservizi Igiene Ambientale Torino), l’AMAG di Alessandria (Azienda Multiutility Acqua Gas).
Per la gestione delle fasi istruttorie inerenti la formulazione del prezzario è stata costituita, all’interno dell’organizzazione dei servizi regionali, un’apposita struttura tecnico amministrativa e, tra i soggetti firmatari il protocollo d’intesa, un tavolo permanente di lavori, con il compito di:
* vagliare e coordinare i contributi diversi già esistenti e in funzione presso i vari enti ed organismi, estraendo dalle singole esperienze quegli elementi metodologici e puntuali da assumere a riferimento per tutto il territorio regionale;
* definire lo schema tipo di prezziario (con relative metodologie di analisi e di valutazione) e gli aggiornamenti con cadenza annuale attraverso un gruppo ristretto di lavoro composto da alcuni rappresentanti delle parti firmatarie del protocollo, coordinato dal Settore regionale Opere Pubbliche;
* sollecitare per gli ambiti di specifica competenza tutti gli enti appaltanti operanti sul territorio della Regione Piemonte al recepimento del prezziario regionale, ferme restando l’autonoma responsabilità dei funzionari degli Enti e dei progettisti incaricati ai sensi della normativa vigente;
* favorire la circolazione e pubblicizzazione del prezziario, così come definito, fra gli operatori del settore, approntando appositi supporti informatici anche attraverso la messa in rete dello stesso.
Nell’ambito delle attività del tavolo di lavoro permanente era stato individuato inoltre un gruppo di lavoro ristretto che continua ad operare con la seguente composizione:
* Boris Cerovac - Direzione Regionale Opere Pubbliche (Coordinatore);
* Carmela Lo Buono - Direzione regionale Opere Pubbliche (Segreteria);
* Natale Comito - Direzione regionale Opere Pubbliche;
* Cristiana Nonnis - Direzione regionale Opere Pubbliche;
* Marianna Matta - Direzione regionale Opere Pubbliche;
* Attilio Aimo - A.E.S. di Torino - Azienda Energia e Servizi Torino;
* Vincenzo M. Molinari - Settore Regionale Politiche di Prevenzione, Tutela e Ris.to Ambientale;
* Teresio Rainero - Associazione Nazionale Costruttori Edili - Piemonte (A.N.C.E. Piemonte);
* Massimo Ghelfi - ASSISTAL - Piemonte e Valle d’Aosta;
* Gian Piero Gerio - Città di Torino - Settore Ispettorato Tecnico;
* Michele Nivriera - A.R.E.S. Piemonte.
L’adozione della prima edizione (gennaio 2000) del Prezzario in argomento, quale riferimento per tutte le opere e i lavori pubblici nella Regione Piemonte veniva approvata con D.G.R. n. 12-29049 del 23.12.1999.
Successivamente, a cadenza annuale, venivano adottate le edizioni di aggiornamento 2001, 2002, 2003, 2004 e 2005 approvate rispettivamente con le DD.G.R. n. 67-4437 del 12.11.2001, n. 43-8161 del 30.12.2002, n. 44-11649 del 02.02.2004, n. 54-14770 del 14.02.2005 e n. 36-2315 del 06.03.2006.
Dovendo procedere all’aggiornamento attinente l’anno 2006, in attuazione dell’art. 133 comma 8 del D.Lgs. 163 del 12.04.2006 e s.m.e i., nonché all’art. 34 del D.P.R. n. 554 del 21.12.1999 nell’ottica di assicurare una sempre maggiore completezza dell’insieme, è stata predisposta una nuova edizione denominata “Dicembre 2006", valevole per l’anno 2007.
Contestualmente con la collaborazione del CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa) e della Confederazione Confartigianato è stata predisposta una nuova sezione (sez. 26) denominata “Materiali e lavorazioni tipici del Piemonte”, avente la finalità di individuare nell’ambito regionale voci elementari ed opere compiute riconosciute su tutto il territorio, grazie alle loro peculiarità.
Per quanto sopra, l’elenco prezzi, nell’attuale rivista edizione, si articola nelle sotto elencate sezioni:
1 Opere edili Città di Torino
2 Opere di restauro CCIAA di Torino
3 Bioedilizia Enviroment Park (E.C.J.)
4 Segnaletica Città di Torino
5 Impianti termici Città di Torino
6 Impianti elettrici speciali Città di Torino
7 Acquedotti S.M.A.T. (Soc. Metropolitana Acque Torino)
8 Fognature S.M.A.T. (Soc. Metropolitana Acque Torino)
9 Depurazione S.M.A.T. (Soc. Metropolitana Acque Torino)
10 Impianti ad interram. controllato AMIAT di Torino
11 Gas A.M.A.G. di Alessandria
12 Teleriscaldamento A.E.S. di Torino
13 Illuminazione pubblica Iride Servizi di Torino
14 Reti elettriche Iride Servizi di Torino
15 Impianti semaforici Iride Servizi di Torino
16 Impianti tranviari GTT di Torino
17 Sondaggi, rilievi, indagini geognostiche A.N.I.S.I.G.
18 Sistemazione idrogeologica Regione Piemonte
19 Impianti sportivi Politecnico di Torino
20 Opere da giardiniere - verde pubblico urbano Città di Torino
21 Recupero ambientale - Ingegneria naturalistica Regione Piemonte
22 Bonifica di siti contaminati Regione Piemonte
23 Economia montana e foreste Regione Piemonte
24 Agricoltura Regione Piemonte
25 Grande viabilità A.R.E.S. Piemonte
26 Materiali e lavorazioni tipici del Piemonte CNA (Confederazione Nazionale dell’Artigianato
e della Piccola e Media Impresa) e Confederazione
Come per le precedenti edizioni, la Regione Piemonte, in quanto Ente promotore e coordinatore dell’iniziativa, si assume l’onere della pubblicizzazione del documento.
L’Elenco prezzi 2006 sarà pertanto disponibile, per la consultazione, direttamente sul sito web ufficiale della Regione Piemonte-Direzione Opere Pubbliche all’indirizzo http://www.regione.piemonte.it/oopp/. Dal citato sito sarà possibile, inoltre, registrare le richieste di “downloading” da parte di tutti i contatti.
Quesiti, chiarimenti, suggerimenti ed informazioni di natura tecnica potranno essere formulati direttamente in linea, mediante l’utilizzo della funzione “Osservazioni” contenuta all’interno dell’interfaccia grafico dell’edizione Internet, all’indirizzo di posta elettronica:
In quanto supplemento straordinario del Bollettino Ufficiale Regionale, la duplicazione delle copie sarà gestita dal Settore regionale “Protocollo e archivio generale”.
Il C.S.I. Piemonte ha curato l’allestimento informatico.
Considerato che la Regione Piemonte si è impegnata a promuovere l’adozione, per le opere e i lavori pubblici da eseguirsi nel territorio regionale, del prezzario su citato anche mediante specifici atti normativi, la presente deliberazione è rivolta a tutti gli operatori economici pubblici e privati che operano nell’ambito del territorio della regione, affinché applichino i prezzi di riferimento in modo da uniformare i relativi comportamenti anche in riferimento al dettato dell’art. 133 del D.Lgs. n. 163 dell’12.04.2006, conformemente all’art. 1 comma 550, dalla L. n. 311/2005 (Legge finanziaria 2005) e dall’art. 34 del D.P.R. 21 dicembre 1999 n. 554. Il tutto in armonia del disposto normativo conseguente alla riforma costituzionale di cui alla Legge n. 3/2001.
Tenuto conto che le singole voci rappresentano i requisiti e le caratteristiche minimi richiesti dalla pubblica amministrazione per l’esecuzione dei lavori, nel caso vengano adottati prezzi e voci diversi, gli stessi dovranno essere giustificati dal progettista incaricato, con uno specifico documento di analisi prezzi nel quale, per quanto concerne i prezzi desunti dal Prezzario Regionale, si riportino i relativi articoli di riferimento, mentre, per quelli non perfettamente corrispondenti sia in termini descrittivi che economici, si dovrà puntualmente riportare la specifica e dettagliata analisi. In particolare le voci elementari che costituiscono le analisi dovranno essere desunte dal Prezzario Regionale; nel caso in cui le stesse non siano corrispondenti, si dovrà procedere ad apposita analisi acquisendo, ove del caso, almeno 3 listini o preventivi, previa indagine di mercato.
Considerato che il Prezzario è redatto ed aggiornato dalla Regione Piemonte in collaborazione e di concerto con l’articolazione territoriale del Ministero delle Infrastrutture, lo stesso assume i caratteri previsti dal comma 8 dell’art. 133 del D.Lgs. 163/06 e pertanto è da considerarsi prezziario di riferimento per tutte le opere pubbliche realizzate sul territorio della Regione Piemonte, con particolare riferimento a quelle oggetto di contribuzione e/o di interesse regionale.
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti-Servizi Integrati Infrastrutture e Trasporti per il Piemonte e la Valle D’Aosta - Settore Infrastrutture di Torino, in relazione alle specifiche attività d’istituto finalizzate alla demolizione delle opere abusive (L. 47/1985 e s.m.i.) nel territorio della Regione Piemonte, con voto del proprio C.T.A. n. 1608 del 24.03.2004, ha individuato le procedure esecutive per riportare a congruità i computi metrici estimativi facenti parte integrante dei progetti esecutivi.
Nella fase di redazione dei progetti esecutivi, i computi metrico-estimativi devono adottare i prezzi applicati nel progetto definitivo, integrati, ove necessario, da nuovi prezzi redatti con le medesime modalità.
Si ricorda infine che nella elaborazione del progetto, il professionista deve effettuare le scelte delle lavorazioni, delle metodologie di esecuzione dei lavori e disporre le opportune analisi dei costi, in base allo specifico cantiere che si dovrà realizzare. Le responsabilità del progetto, delle scelte per la realizzazione delle opere e dei prezzi utilizzati, resta quindi di esclusiva competenza ed a totale carico del progettista. Il prezziario regionale, costituendo pertanto guida e riferimento all’attività progettuale, fornisce un opportuno supporto all’attività del tecnico progettista. Esso contempla infatti, come già precisato, esclusivamente i requisiti e le caratteristiche minime attinenti alle singole forniture o lavorazioni; fornisce cioè, in generale, voci e prezzi applicabili a situazioni con caratteristiche medie che non sempre sono riscontrabili e direttamente applicabili ad ogni realtà. Conseguentemente a quanto sopra precisato anche le offerte prodotte dalle Imprese in occasione di pubblici appalti devono intendersi riferite ed attinenti ai prezzi di mercato alla data dell’offerta, così come formulati nel progetto.
1. di adottare i prezzi di riferimento per opere e lavori pubblici nella Regione Piemonte, “Edizione dicembre 2006" (valida per l’anno 2007) così come definiti nel documento allegato (”Prezzi di riferimento per opere e lavori pubblici nella Regione Piemonte") che forma parte integrante della presente deliberazione;
2. di stabilire, alla luce del disposto normativo conseguente alla riforma costituzionale di cui alla Legge n. 3/2001, che i prezzi ufficiali di riferimento da applicare per opere e lavori pubblici da eseguirsi nel territorio regionale sono quelli contenuti nel citato elenco prezzi, con le modalità di applicazione riportate in premessa;
3. di demandare alla Direzione regionale Opere Pubbliche - Settore Opere Pubbliche, la diffusione gratuita delle copie cartacee e dei supporti CD, ai soggetti di cui alle premesse, previa compilazione da parte dei fruitore di una scheda riportante dati anagrafici di rilievo statistico. Non è consentita la riproduzione, in tutto o in parte, a scopo di lucro, senza preventiva autorizzazione;
4. di formalizzare, con successivi provvedimenti di adozione, gli eventuali aggiornamenti proposti dal Gruppo di Lavoro ristretto, citato in premessa e qui confermato integralmente nella composizione, che opererà nell’ambito del tavolo permanente e che proseguirà la propria attività di verifica e controllo dei prezzi e delle voci.
La presente deliberazione sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte, ai sensi dell’art. 61 della Statuto e dell’art. 14 del D.P.G.R. n. 8/R/2002.