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Timestamp: 2017-08-19 01:32:40+00:00
Document Index: 5662571

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Impregilo: i nuovi piani di sviluppo
Da La Repubblica: Superato l’ostacolo Campania, Impregilo ha voglia di riscatto e punta su Americhe e Paesi arabi. Dopo la decisione della Cassazione di giovedì , il gruppo di costruzioni annuncia la sua strategia industriale, che verrà presentata prima dell’estate. In programma una serie di acquisizioni all’estero, ma anche nuove gare dove Impregilo sembra essere ben posizionata. Come quella per l’acquedotto in Sud Africa e per l’aeroporto all’isola di Sant’Elena. Per l’Italia, le maggiori speranze sembrano rivolte verso una possibile vittoria per le elezioni politiche di Berlusconi, che ha promesso di andare avanti con lo Stretto di Messina e le altre grandi opere nel Nord Italia. Occhi puntati poi in America Latina e nei Paesi arabi dove ci sono grandi programmi di infrastrutture.
Impregilo: Exane alza il giudizio dopo la sentenza della Cassazione
Gli analisti di Exane Bnp Paribas hanno alzato il prezzo obiettivo su Impregilo portandolo a 4,6 euro da 4,1 euro. A far rimettere la mano alla valutazione è stata la notizia della mossa della Corte di Cassazione che ieri ha annullato con rinvio l’ordinanza del Tribunale del Riesame di Napoli che aveva confermato i sequestri preventivi nei confronti del gruppo di costruzioni nell’ambito dell’inchiesta sui rifiuti in Campania.
Impregilo: la Cassazione annulla il maxisequestro
(ASCA) – Roma, 27 mar – Le sezioni unite della Corte di Cassazione hanno deciso di annullare con rinvio il maxi sequestro che nello scorso giugno aveva portato a congelare 750 milioni di euro di proprieta’ delle societa’ Fibe, Fisia e Impregilo, su ordine della procura di Napoli. La Corte Suprema ha stabilito che la somma identificata dai pm campani debba essere ridotta, cosi’ come richiesto dagli avvocati delle societa’ incriminate e dal pg della cassazione Gianfranco Ciani. Nel dispositivo le sezioni unite, presiedute da Torquato Gemelli, spiegano: ”Deve interdersi per ‘profitto del reato’ di cui agli artt. 19 e 53 di.lgs. n* 231 del 2001 il vantaggio economico di diretta e immediata derivazione causale dal reato, che va determinato tenendo conto dell’utilita’ eventualmente conseguita in concreto dal danneggiato”. Secondo una stima dei difensori delle siocieta’, che a Napoli rispondono dei reati di truffa e frode, il tribunale del riesame potrebbe dissequestrare 500 milioni. L’ultima parola, pero’ spetta appunto al tribunale partenopeo.
Impregilo: ecco la notizia
(ASCA) – Roma, 27 mar – Impregilo sospesa al rialzo a 3,095 euro. Il Pg della Cassazione, Gianfranco Ciani ha chiesto alle sezioni unite della suprema corte di annullare l’ordinanza di sequestro per le societa’ coinvolte nell’inchiesta sul ciclo dei rifiuti. Nei fatti 750 milioni in capo alla stessa Impregilo e le controllate Fisia e Fibe.
Impregilo: sospensione al rialzo
Al contrario delle nostre attese, il titolo e’ sospeso per eccesso di rialzo. Il movimento odierno e’ attribuibile alla voce che la sentenza della Cassazione non sara’ penalizzante per la societa’. A questo punto, appare verosimile il raggiungimento di area 3.35 euro gia’ in corso di seduta.
Impregilo: commento ai risultati e considerazioni
I risultati 2007 comunicati ieri dai vertici sono stati inferiori alle attese della maggior parte degli uffici studi. Nonostante cio’, il ovimento del titolo sul mercato e’ stato ampiamente positivo ed e’ stato sostenuto dalle commesse vinte in USA e Libia. Oggi, a mercati chiusi, e’ attesa la sentenza della Cassazione che decidera’ l’ammontare della sanzione in merito alla vicenda campana. I vertici si attendono una multa nell’ordine di 100 milioni di euro. Se l’ammontare sara’ confermato il titolo in borsa ne beneficera’ in maniera considerevole. L’ottimismo dei vertici si e’ spinto sino a far capire che non sara’ necessario un aumento di capitale per ripianare l’ammontare delle sanzioni.
Inoltre, da quanto emers ieri, i vertici si concentreranno sullo sviluppo aziendale con una ridifinizione del piano entro l’estate.
Per quanto riguarda la seduta odierna non ci attendiamo alcun movimento degno di nota e riteniamo probabile l’oscillazione tra 2.82 e 2.9 euro.
Impregilo: dati 2007 e commento del Cda in merito alla vicenda campana
Forte crescita delle acquisizioni (+ 60%) e del portafoglio complessivo (+37%)
Utile netto consolidato pari a circa 41 milioni di euro
Rapporto debt/equity pari a 0,08
· Acquisizioni di lavori pari a 7,3 miliardi di euro (4,4 miliardi euro nello stesso periodo dell’esercizio precedente);
· Portafoglio complessivo pari a 16,9 miliardi di euro (12,4 miliardi di euro nello stesso periodo dell’esercizio precedente);
· Ricavi pari a 2.626,9 milioni di euro (2.630,9 milioni di euro nello stesso periodo dell’esercizio precedente);
· Risultato operativo (EBIT) positivo per 131,2 milioni di euro che risente di
accantonamenti e costi relativi ai progetti RSU Campania per circa 59 milioni di euro (199,3 milioni di euro nello stesso periodo dell’esercizio precedente);
· Utile netto pari a 40,8 milioni di euro che risente di accantonamenti, costi e rettifiche di valore relativi ai progetti RSU Campania per circa 90 milioni di euro (141,5 milioni di euro allo stesso periodo dell’esercizio precedente).
Il Consiglio di Amministrazione di Impregilo, riunitosi oggi sotto la presidenza di Massimo Ponzellini, ha approvato il consolidato di Gruppo per l’esercizio 2007 e il progetto di bilancio della Impregilo SpA da sottoporre all’Assemblea degli azionisti, convocata per il giorno 29 aprile 2008 in prima convocazione e per il giorno 7 maggio 2008 in seconda convocazione e chiamata, inoltre, al rinnovo del Consiglio di amministrazione e del Collegio sindacale.
Nel corso del 2007 il Gruppo ha colto importanti obiettivi attraverso la focalizzazione e la diversificazione in diversi mercati e aree geografiche delle proprie attività strategiche, Costruzioni, Concessioni e Impianti che hanno, infatti, registrato un forte impulso, ben evidenziato sia dal volume delle acquisizioni, superiore di oltre il 60% rispetto a quello del precedente anno, sia dal portafoglio complessivo che ha raggiunto alla fine del periodo in esame il valore di 16,9 miliardi di euro, in crescita di circa il 37% rispetto all’anno precedente .
Questi importanti risultati rappresentano solide basi per la crescita del Gruppo che si pone come obiettivo quello di sviluppare la propria presenza a livello mondiale e di porsi sempre di più come punto di riferimento in termini di eccellenza tecnologica e professionale.
In questo quadro è opportuno, tuttavia, ricordare la specifica situazione in cui il Gruppo si è venuto a trovare a seguito delle vicende che hanno riguardato la gestione dei progetti relativi allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani nella regione Campania.
Le controllate Fibe, Fibe Campania e Fisia Italimpianti e la stessa capogruppo Impregilo sono, infatti, coinvolte ai sensi dell’art. 24 del D.Lgs. 231/2001 in un procedimento penale promosso nei confronti di taluni amministratori e dipendenti dalla Procura di Napoli che ha visto l’adozione, come noto, di un provvedimento contenente misure cautelari di carattere interdittivo (divieto di contrattare per un anno con la pubblica amministrazione nel settore del trattamento e smaltimento dei rifiuti) e misure cautelari di carattere patrimoniale (sequestro preventivo di ingenti somme e crediti per un valore di circa 750 milioni di euro). Contro tale provvedimento è stato depositato ricorso per Cassazione, la cui decisione a Sezioni Unite è attesa per il giorno 27 marzo p.v.. Alla fine dell’esercizio in esame si segnala che l’autorità giudiziaria ha disposto il sequestro di creditito talmente afferenti le attività nell’ambito dei progetti RSU Campania – per circa 190 milioni di euro e depositi in denaro presso alcuni istituti di credito in Italia per circa 120 milioni di euro.
Da un punto di vista operativo il provvedimento di sequestro, sia per la sua rilevante portata sia per il suo protrarsi nel tempo oltre le aspettative, avrebbe potuto avere effetti rilevanti. Tali effetti sonostati tuttavia mitigati dalla consolidata strategia del Gruppo di diversificazione geografica e di sviluppo dei principali progetti attraverso entità operative giuridicamente e finanziariamente autonome rispetto alla Capogruppo. Tale strategia non ha potuto tuttavia evitare che il provvedimento avesse l’effetto di ritardare alcune iniziative di sviluppo che il Gruppo aveva ipotizzato di attivare con il supporto del sistema finanziario.
Prima di analizzare in dettaglio i risultati del Gruppo per il periodo in esame, si segnala che, a partire dal primo trimestre 2007, come conseguenza dei nuovi accordi di governance sottoscritti con i propri partners brasiliani, il gruppo Impregilo ha acquisito il controllo congiunto della partecipata Primav Ecorodovias S.A., società di riferimento nel settore delle concessioni autostradali in Brasile. A seguito di tali accordi, a decorrere dal primo trimestre 2007, il gruppo Primav Ecorodovias viene consolidato secondo il metodo proporzionale nella situazione patrimoniale, economica e finanziaria del gruppo Impregilo.
Impregilo: attesa domani la sentenza della Cassazione
Appuntamento molto importante per Impregilo: domani la Cassazione stabilira’ l’ammontare esatto del sequestro cautelativo (ricordiamo 750 mlni di euro).
La societa’ milanese si attende una forte riduzione dell’ammontare. Le aspettative si basano sulle accuse mosse alla societa’. In particolare:
Impregilo e’ stata accusata di illecito profitto in merito alla vicenda campana. Secondo la giurisprudenza la sanzione sull’illicito profitto ammonta al 10/15% dei ricavi introitati illecitamente a cui si aggiungono penali varie.
Gli introiti di Impregilo sono stati pari a circa 400 milioni di euro e la societa’ si attende una sanzione nell’ordine dei 100 milioni di euro. In tal caso, il mercato potrebbe premiare il titolo perche’ in questa fase le quotazioni stanno scontando una multa ben piu’ salata.
Impregilo: Euromobiliare taglia il target ma mantiene il buy
La vicenda rifiuti in Campania pesa sui risultati di Impregilo. Ne sono convinti gli analisti di Euromobiliare che, in attesa del bilancio in uscita domani, fanno due conti. “Abbiamo rivisto al ribasso le nostre attese per il 2007 incorporando una diminuzione significativa dei margini in Fisia (controllata di Impregilo) a causa degli effetti del sequestro stabilito dalla procura di Napoli lo scorso agosto”, dichiarano gli esperti nella nota diffusa oggi. Così, a livello operativo la sim milanese ha ridotto l’Ebit 2007 di Fisia da 36,9 a 22,8 milioni, mentre quello consolidato è stato tagliato del 14%. La sforbiciata sulle stime ha portato gli analisti di Euromobiliare a rivedere al ribasso il target price di Impregilo da 6,5 a 5,5 euro, confermando invece il rating al gradino buy. “Restiamo convinti della solidità dei fondamentali di Impregilo ma una svolta in Campania è ormai diventata una necessità difficilmente rinviabile nel tempo – concludono gli esperti – Prima e decisiva tappa potrebbe essere la sentenza della corte di Cassazione attesa per il 27 marzo”.
Impregilo: vinta commessa negli USA
Il rialzo del titolo riporta le quotazioni all’interno del canale discendente di breve perido. Il movimento delle quotazioni lascia supporre che nelle prossime sedute e’ possibile un nuovo miglioramento dei valori ma solo il superamento di 2.75 euro determinera’ un primo cambiamento direzioanle. Ora ci attendiamo un violento recupero tecnico.