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Timestamp: 2020-07-14 00:50:04+00:00
Document Index: 152455802

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Sentenza Cassazione Civile n. 12208 del 16/05/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 12208 del 16/05/2017
Cassazione civile, sez. VI, 16/05/2017, (ud. 08/03/2017, dep.16/05/2017), n. 12208
sul ricorso 9367-2016 proposto da:
avverso la sentenza n. 8973/48/2015 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE della CAMPANIA, depositata il 16/10/2015;
Nella controversia concernente l’impugnazione da parte di C.A. dell’avviso di accertamento (ai fini irpef per l’anno 2007) conseguente all’accertamento di rettifica del reddito della GI.CA s.r.l. della quale la contribuente era socia, la Commissione Tributaria Regionale, con la sentenza indicata in epigrafe, in accoglimento dell’appello proposto dalla contribuente, riformava la decisione di primo grado, rilevando che con precedente sentenza aveva annullato l’accertamento a carico della Società con conseguente caducazione dell’avviso di accertamento a carico della socia.
Avverso la sentenza l’Agenzia delle Entrate ha proposto ricorso per cassazione su due motivi.
1. Il primo motivo – con il quale la ricorrente, premesso che la sentenza resa nei confronti della Società era stata impugnata innanzi a questa Corte, deduce, ai sensi dell’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, la violazione dell’art. 2909 c.c. – è fondato, con assorbimento del secondo motivo (afferente il merito del ricorso proposto nei confronti della Società).
2. Posto che il ricorso nei confronti della Società è stato deciso da questa Corte con ordinanza resa all’udienza del 6 dicembre 2016, appare evidente l’errore in cui è incorso il Giudice di appello nell’avere ritenuto vincolante nel processo a carico del socio, la pronuncia, non assistita da forza di giudicato, resa nei confronti della Società.
3. Ne consegue, in accoglimento del primo motivo di ricorso, assorbito il secondo, la cassazione della sentenza impugnata ed il rinvio alla C.T.R. campana la quale provvederà al riesame ed al regolamento delle spese processuali.
In accoglimento del ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia alla Commissione tributaria regionale della Campania, in diversa composizione, cui demanda di provvedere anche sulle spese del giudizio di legittimità.