Source: http://www.pdmeda.it/2020/02/07/consiglio-comunale-del-30-gennaio-2020/
Timestamp: 2020-05-28 08:04:01+00:00
Document Index: 108560602

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 5', 'in fine', 'art. 30', 'art. 11', 'art. 18', 'art. 13']

﻿ Consiglio comunale del 30 gennaio 2020 | Partito Democratico
Giovedì 30 gennaio con il seguente ordine del giorno:
Art.34 – Comunicazione del Sindaco, Presidente del Consiglio Comunale e Consiglieri comunali
Regolamento comunale per il conferimento della cittadinanza onoraria e delle civiche benemerenze
Regolamento comunale per l’esercizio del diritto di accesso
Regolamento del sistema dei controlli interni – Art. 147 e Segg.D.Lgs. 267/00
Mozione sul sostegno ai pendolari a seguito dell’eliminazione del biglietto “solo treno” e dell’aumento delle tariffe, presentata dai gruppi consiliari PD e Lista Civica Gianni Caimi Sindaco in data 15/10/2019 prot. N. 23966
Mozione sulle regole brianzole per una possibile partnership tra AEB ed A2A presentata dal gruppo consiliare Lega Nord – Lega Lombarda con Salvini in data 28.11.2019 prot. N. 27622
Mozione per richiedere la preparazione e approvazione del regolamento comunale per il verde pubblico e privato presentata dai gruppi consiliari Meda per tutti, PD, Lista Civica Gianni Caimi Sindaco e Lega con Taveggia Sindaco in data 28.11.2019 prot. N. 27627.
INTERVENTO DEL GRUPPO PD CONS. MASSIMO NAVA
3) REGOLAMENTO COMUNALE PER IL CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA E DELLE
Il gruppo del Partito Democratico e della lista Caimi hanno apportato un contributo significativo alla discussione durante i lavori della commissione riunita negli scorsi mesi per la stesura del regolamento comunale per il conferimento della cittadinanza onoraria e delle civiche benemerenza.
Le proposte avanzate dei nostri Consiglieri sono state ritenute valide e credo abbiano aiutato a migliorare il testo.
Valutiamo positivamente l’introduzione di un regolamento nella misura in cui la procedura di assegnazione delle benemerenze ha precisato i criteri per il riconoscimento della benemerenza (art. 3) individuando delle specifiche categorie (art. 5) e ha attribuito maggior collegialità e trasparenza nell’assegnazione. In particolare, la procedura risulta meglio chiarita sia nella fase di proposta
della candidatura a benemerito(ora prevista per Sindaco, Giunta e ciascun Consigliere che possono segnalare i soggetti che, per la loro conoscenza, sono ritenuti degni di pubblica benemerenza) sia nella procedura di scelta del riconoscimento in quanto si è delegato alla Conferenza dei Capigruppo il compito di valutare l’ammissibilità delle candidature e di stilare l’elenco delle proposte di concessione selezionate e prescelte a maggioranza ponderata dei componenti e precisandone le motivazioni.
Altro aspetto introdotto condivisibile, sul quale abbiamo dato il nostro apporto in fase di commissione, è quello di aver previsto un giorno prestabilito annuale per la cerimonia di conferimento, individuata dalla maggioranza il 10 dicembre, ricorrenza della costituzione del comune di Meda nel 1252. Questo dovrebbe evitare modalità di conferimento confuse come è avvenuto nel recente passato.
Ci auguriamo, in fine, che il conferimento delle benemerenze in attuazione del nuovo regolamento, non venga svilito ma sia misurato e riesca effettivamente a realizzare la finalità di valorizzazione di cittadini, enti o istituzioni che abbiano onorato la Città di Meda e che siano di esempio.
4) REGOLAMENTO COMUNALE PER L&#39;ESERCIZIO DEL DIRITTO DI ACCESSO
Con l’approvazione del D.LGS.33/2013 (decreto trasparenza) è stata introdotta una nuova forma di accesso definito “Accesso civico&quot; che si esplica nel diritto di vedere pubblicate sul sito istituzionale tutte le informazioni, i dati ed i documenti soggetti agli obblighi di trasparenza.
Condividiamo l’intento di adeguare il regolamento attualmente vigente sull’accesso agli atti alla nuova normativa evidenziando, anche in questo caso, l’apporto dato dai consiglieri del Pd e lista Caimi nella discussione del testo. Soprattutto, l’intento di creare un regolamento unico che disciplini in modo organico la materia, opera con la finalità, da noi sempre indicata come criterio, di semplificare al cittadino la consultazione e l’attuazione delle norme. Il Regolamento proposto detta, quindi, da un lato la nuova disciplina per l’accesso a informazioni, dati, documenti detenuti dal Comune di Meda sulla base di quanto indicato nel Decreto “trasparenza” come modificato dal Freedom Of Informaction Act del 2016 ma disciplina, dall’altro, anche l’accesso documentale
previsto dalla legge n. 241/1990.
Nel regolamento si ritrovano le diverse forme di accesso, i criteri, le modalità organizzative, i limiti all’esercizio del diritto di accesso e gli obblighi da parte del comune di Meda.
Come già indicato in commissione, importante risulta l’istituzione del registro degli accessi (art. 30) contenente l’elenco delle istanze di accesso presentate all’Amministrazione, con sintetica indicazione dell’oggetto, della data, del relativo esito e della data di conclusione del procedimento. Il registro potrà diventare uno strumento pubblico efficace per verificare lo stato di attuazione del diritto di accesso dei cittadini rivelando ritardi ed inefficienze. Il registro sarà tenuto aggiornato, con cadenza semestrale nella
sezione “Amministrazione trasparente, altri contenuti – accesso civico” del sito internet del Comune e ne verificheremo, quindi, il puntuale aggiornamento.
5) REGOLAMENTO COMUNALE PER IL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE GRUPPI CONSILIARI
Sulla costituzione dei gruppi consiliari rileviamo che la modifica introdotta all’art. 11 ha posto rimedio ad un testo poco coerente ed eccessivamente restrittivo che era stato confezionato nella precedente amministrazione Taveggia probabilmente ad personam. Nei lavori della Commissione i consiglieri Pd e lista Caimi avevano suggerito di inserire una norma aderente alla legge prendendo a riferimento la disciplina contenuta in un regolamento di un comune importante e suggerendo, in particolare, quello del Comune di Monza, capoluogo della nostra provincia.
Così è stato fatto. Il nostro voto è quindi favorevole al testo proposto.
COMMISSIONI CONSILIARI PERMANENTI EMENDAMENTO CONS. BUSNELLI E CONS. TAVEGGIA
Premessa: prima della modifica operata nella precedente amministrazione Caimi, nelle commissioni consiliari non era prevista la presenza di tutti i gruppi ed il criterio dei membri avveniva per scelta interna della maggioranza o delle minoranze indipendentemente dal voto riportato alle elezioni. Diversamente, ora, è prevista la partecipazione ed il voto di tutti i gruppi che vengono considerati in base al criterio ponderale (ciascun gruppo vale in base al numero di consiglieri e quindi al voto riportato alle elezioni). L’emendamento proposto riguarda una questione già discussa ampiamente. I consiglieri Busnelli e Taveggia la ripropongono nonostante sia stata respinta in commissione e sia stata oggetto di approfondite riflessioni critiche.
I consiglieri Busnelli e Taveggia vorrebbero prevedere un quorum per la validità della seduta delle commissioni in modo differente da quello previsto per il quorum per il voto. L’emendamento vorrebbe stabilire che: “Le sedute delle Commissioni permanenti sono valide con la presenza di un terzo minimo dei componenti e della maggioranza assoluta, come espressa al punto successivo.”
Tale modifica è contraddittoria.
Si considera il consigliere da un lato secondo il criterio ponderale che è stato riconosciuto dalla legge quale quello correttamente rispondente al peso politico del gruppo sulla base dei voti riportati alle elezioni ma, allo stesso tempo, si vuole considerare un consigliere in modo nominale ossia, uno vale uno, a prescindere dal gruppo al quale appartiene e quindi a prescindere dai voti che
tale gruppo ha riportato alle elezioni.
Tale aspetto evidenzia, già di per sé, la non condivisibilità di un simile emendamento.
Il voto sarà negativo.
La modifica introdotta nella precedente amministrazione ha reso di fatto la composizione delle commissioni permanenti uguale a quella regolamenti e statuti, nel passato diversamente disciplinata all’art. 18. L’art. 13 nella nuova formulazione si adegua alla modifica e indica come commissioni permanenti tutte le commissioni in quanto per tutte vigono i medesimi criteri di composizione e di voto. Sono state anche rinominate alcune commissioni con termini giudicati più attuali.
Essendo la modifica un più razionale coordinamento delle norme presenti nel regolamento esprimiamo voto favorevole.
Sulle facoltà riconosciute agli assessori (partecipazione seduta segreta e diritto di replica) esprimiamo qualche perplessità. Non siamo contrari alle facoltà introdotte ma crediamo che esse non rappresentino degli aspetti prioritari di modifica del regolamento e ci auguriamo che non vengano utilizzate in modo distorsivo, anche perché agli assessori, come membri della giunta, sono già riconosciute ampie possibilità di azione.
Il punto è stato oggetto di discussione in commissione e rappresenta un punto mediano tra le proposte di modifica della maggioranza e le richieste delle minoranze ed in particolare dei nostri gruppi del Pd e della lista Caimi.
L’attuazione della norma che prevede l’esaurimento della discussione delle mozioni nella seconda seduta di consiglio, andrà monitorata. Avremmo preferito inserire la trattazione e la votazione entro il primo consiglio o prevederne la priorità di discussione nell’ordine del giorno salvo gli adempimenti necessari ma prendiamo atto che il testo definitivo rispetto a
quello inizialmente proposto è stato migliorato.
Per questo, esprimiamo un voto di astensione.
La soluzione individuata che prevede il mantenimento della trascrizione sino alla verifica del pieno funzionamento del nuovo sistema di gestione ha recepito le nostre perplessità.
Considerata la presenza della funzione di trascrizione richiesta all’operatore che effettua lo streaming e la pubblicazione delle sedute (determina n. 167 del 6/11/19) chiediamo che venga solo richiesta un’attività di controllo del testo registrato evitando ulteriori aggravi di spese e, soprattutto, che venga dato riscontro della verifica della qualità della trasmissione con definitiva messa a punto del sistema.
Ci asteniamo.
Il contributo dei consiglieri del Pd e della lista Caimi (Simona Buraschi e Paolo Tagliabue) al lavoro di revisione del regolamento è stato intenso e costantemente orientato a soluzioni rispettose della legge ed equilibrate in modo da approntare un testo utile al buon svolgimento delle funzioni del consiglio comunale.
Su alcuni punti registriamo modifiche positive, su altri abbiamo espresso perplessità, per questo complessivamente il nostro voto sarà di astensione.