Source: https://www.codicedeontologico-cnf.it/
Timestamp: 2017-12-12 08:15:09+00:00
Document Index: 184498656

Matched Legal Cases: ['art. 415', 'art. 56', 'art. 65', 'art. 51', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 56', 'art. 51', 'art. 653', 'art. 56', 'art. 51', 'sentenza ']

L’attività istruttoria espletata dal consiglio territoriale deve ritenersi correttamente motivata allorquando la valutazione disciplinare sia avvenuta non già solo esclusivamente sulla base delle dichiarazioni dell’esponente o di altro soggetto portatore di un interesse personale nella vicenda, ma altresì dall’analisi delle risultanze documentali acquisite agli atti, che rappresentano certamente il criterio logico-giuridico inequivocabilmente a favore della completezza e definitività della istruttoria.
Pubblicato in Giurisprudenza CNF	| Contrassegnato 2017/147, rel. Siotto
La sospensione del procedimento disciplinare in presenza di azione penale
La sospensione del procedimento disciplinare in presenza di un’azione penale, che deve essere comunque promossa ex art. 415 bis c.p.p. (non essendo perciò sufficiente l’apertura delle indagini preliminari), presuppone identità ovvero sovrapponibilità tra i fatti contestati in sede penale e quelli addebitati in sede disciplinare, con relativo onere della prova a carico dell’incolpato.
Pubblicato in Giurisprudenza CNF	| Contrassegnato 2017/147, L. n. 247/2012 art. 56, L. n. 247/2012 art. 65, RDL n. 1578/1933 art. 51, rel. Siotto
L’assenza ingiustificata del difensore d’ufficio di turno all’udienza
Integra illecito deontologico il comportamento del difensore d’ufficio di turno che, senza addurre né comprovare un legittimo impedimento, non partecipi -personalmente o tramite un proprio sostituto- all’udienza comunicatagli per tempo; tale condotta, peraltro, non può ritenersi scriminata dal fatto che nessun pregiudizio sia derivato all’assistito, potendo ciò rilevare, semmai, ai fini di una eventuale riduzione della sanzione disciplinare (Nel caso di specie, nonostante l’assenza dell’avvocato di turno all’udienza comunicatagli il giorno precedente, l’imputato veniva comunque assistito da altro difensore d’ufficio prontamente reperito. In applicazione del principio di cui in massima, il CNF ha ritenuto congrua la sanzione dell’avvertimento, in luogo della censura comminata al professionista dal Consiglio territoriale).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Picchioni, rel. Siotto), sentenza del 10 ottobre 2017, n. 146
Pubblicato in Giurisprudenza CNF	| Contrassegnato 2017/146, rel. Siotto
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Picchioni, rel. Siotto), sentenza del 10 ottobre 2017, n. 145
Pubblicato in Giurisprudenza CNF	| Contrassegnato 2017/145, 2017/147, L. n. 247/2012 art. 56, RDL n. 1578/1933 art. 51, rel. Siotto
Pubblicato in Giurisprudenza CNF	| Contrassegnato 2017/145, cpp art. 653, L. n. 247/2012 art. 56, RDL n. 1578/1933 art. 51, rel. Siotto
Inammissibile l’impugnazione proposta dall’esponente avverso il provvedimento di archiviazione del consiglio territoriale
E’ inammissibile l’impugnazione proposta dall’esponente avverso il provvedimento di archiviazione del Consiglio territoriale (Nel caso di specie, l’esponente -peraltro in proprio sebbene non avvocato- aveva impugnato la delibera del Consiglio territoriale che aveva ritenuto di non dover procedere disciplinarmente nei confronti dell’avvocato a seguito di esposto presentato a carico dello stesso).
Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Picchioni, rel. Picchioni), sentenza del 10 ottobre 2017, n. 144
Pubblicato in Giurisprudenza CNF	| Contrassegnato 2017/144, rel. Picchioni