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Timestamp: 2018-11-19 06:14:10+00:00
Document Index: 101497391

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 165', 'art. 32', 'art. 7', 'art. 32', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 34', 'art. 23', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 32', 'art. 17', 'art. 147', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 147', 'art. 17', 'art. 34', 'art. 9', 'art. 34', 'art. 124']

COMUNE DI PROVAGLIO D ISEO (Brescia) COPIA. Determinazione n. 339 Del IL RESPONSABILE - PDF
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1 COMUNE DI PROVAGLIO D ISEO (Brescia) COPIA Determinazione n. 339 Del OGGETTO: Autorizzazione alla dipendente F.V. a fruire di un congedo parentale a giorni, ex art. 32, comma 1-bis, d.lgs n. 151/2001 nel periodo / IL RESPONSABILE VISTI: l art. 165, comma 9, del d.lgs. 267/2000 che recita A ciascun servizio è affidato, col bilancio di previsione, un complesso di mezzi finanziari, specificati negli interventi assegnati, del quale risponde il responsabile di servizio. gli artt. 107 e 109 del D.lgs.18 agosto 2000, n. 267 che disciplinano gli adempimenti di competenza dei dirigenti, stabilendo in particolare che spetta ai responsabili d area e/o settore, nel limite delle attribuzioni delle unità organizzative a cui sono preposti, l emanazione di tutti gli atti di gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa, compresa l adozione di tutti gli atti che impegnano l amministrazione verso l esterno, mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo; il vigente Regolamento di Contabilità approvato con deliberazione C.C. n. 65 del 29/12/2003 e successive modifiche e integrazioni; il vigente Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi approvato con deliberazione G.C. n. 14 del 1/2/2000 e successive modificazioni; il decreto sindacale n. 14 prot. n. 437/III/4 del 16/01/2016 di nomina dei Responsabili di Servizio per l anno 2016; la deliberazione del Consiglio Comunale n. 16 del 29/03/2016 avente per oggetto Approvazione bilancio finanziario di previsione ; la deliberazione di Giunta Comunale n. 56 del 19/04/2016 avente per oggetto Approvazione piano esecutivo di gestione Considerato che, secondo quanto previsto dall art. 32, comma 1, del T.U. in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, approvato con D.lgs. 26/3/2001, n. 151, come modificato, da ultimo, dall art. 7, comma 1, lett. a), del D.lgs. n. 80/2015, nei primi dodici anni di vita del bambino i genitori hanno diritto ad astenersi dal lavoro per un periodo complessivamente non superiore a dieci mesi e che, nell ambito del predetto limite, il diritto di astenersi dal lavoro compete alla madre lavoratrice, trascorso il periodo di congedo di maternità, per un periodo continuativo o frazionato non superiore a sei mesi; Ricordato che la legge 24 dicembre 2012, n. 228 aveva introdotto la possibilità di frazionare ad ore la fruizione del congedo parentale, rinviando tuttavia alla contrattazione collettiva di settore il compito di stabilire le modalità di fruizione del congedo stesso su base oraria, nonché i criteri di calcolo della base oraria e l'equiparazione di un determinato monte ore alla singola giornata lavorativa; pag. n 1
2 Considerato che il decreto legislativo del 15 giugno 2015, n. 80 recante le "Misure per la conciliazione delle esigenze di cura, di vita e di lavoro, in attuazione dell articolo 1, commi 8 e 9, della legge 10 dicembre 2014, n. 183", attuativo della delega contenuta nel Jobs Act, ha aggiunto il comma 1 ter all'art. 32 del D. Lgs. N. 151/2001 introducendo la possibilità generale di fruire del congedo parentale ad ore (per un numero di ore massimo pari alla metà delle ore medie giornaliere lavorate e pagate nel mese precedente all'inizio del congedo parentale) anche in mancanza di una specifica previsione da parte della contrattazione collettiva di qualunque livello, precludendo peraltro tale possibilità al personale del comparto sicurezza e difesa e a quello dei vigili del fuoco e soccorso pubblico; Dato atto che il congedo parentale ad ore anche in assenza di contrattazione collettiva, misura prevista inizialmente in via sperimentale dal 25 giugno al 31 dicembre 2015 dal decreto attuativo del Jobs Act Dl 80/2015, è stata resa strutturale dal Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 148 "Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183"; Rilevato che, a seguito dell'introduzione della fruizione ad ore del congedo parentale, i genitori lavoratori dipendenti possono scegliere fra tre modalità di fruizione del medesimo (giornaliera o mensile o oraria), e pertanto giornate o mesi di congedo parentale possono alternarsi con giornate lavorative in cui il congedo parentale è fruito in modalità oraria; Precisato che, se la fruizione di un periodo di congedo parentale avviene su base oraria, in caso di settimana lavorativa corta i sabati e le domeniche non devono essere computati né indennizzati poiché nelle stesse giornate è sempre rinvenibile anche lo svolgimento di attività lavorativa, dal momento che il congedo orario è fruibile in misura pari alla metà dell orario medio giornaliero; Evidenziato che la legge prevede l'incumulabilità del congedo parentale ad ore con permessi o riposi disciplinati dal T.U. maternità/paternità, con la conseguenza che lo stesso non può essere fruito nei medesimi giorni in cui il genitore fruisce di riposi giornalieri per allattamento ex artt. 39 e 40 del T.U. maternità/paternità oppure dei riposi orari ex art. 33 del T.U. cit. per assistenza ai figli disabili, mentre risulta compatibile con permessi o riposi disciplinati da disposizioni normative diverse dal T.U., quali ad esempio i permessi di cui all art. 33, commi 2 e 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104; rimane ferma, peraltro, la possibilità, per la contrattazione collettiva, anche di livello aziendale, di definire modalità di fruizione e criteri di compatibilità diversi; Ricordato che, con il Decreto Legislativo n. 80 del 2015, è stato previsto l ampliamento non solo del periodo entro il quale è possibile fruire del congedo parentale (da 8 a 12 anni del bambino), ma anche del periodo entro il quale il congedo è indennizzabile a prescindere dalle condizioni di reddito (da 3 a 6 anni del bambino); Dato atto che l art. 34, comma 1, del T.U. richiama l'art. 23 dello stesso T.U., in forza del quale, per l indennizzo del congedo parentale, viene presa a riferimento la retribuzione media giornaliera del periodo di paga quadrisettimanale o mensile scaduto e immediatamente precedente a quello nel corso del quale ha avuto inizio il congedo parentale, e precisato che, nella base retributiva di riferimento, non si computano il rateo giornaliero relativo alla gratifica natalizia o alla tredicesima mensilità e agli altri premi o mensilità o trattamenti accessori eventualmente erogati al genitore richiedente; Vista la Circolare INPS n. 40 del 23 febbraio 2016 che estende ai dipendenti pubblici la fruizione oraria del congedo parentale stabilendo che la fruizione su base oraria è consentita, secondo il comma 1 ter dell art. 32. In misura pari alla metà dell orario medio giornaliero del periodo di paga quadrisettimanale o mensile immediatamente precedente a quello nel corso del quale ha inizio il congedo parentale. pag. n 2
3 Visto l'art. 32 del D. Lg.vo 151/2001, che prevede la possibilità, da parte di entrambi i genitori, di utilizzare l'istituto del congedo parentale nei primi otto anni di vita di ciascun figlio e che i relativi congedi parentali non possono complessivamente eccedere il limite di dieci mesi, elevabili a 11 mesi nel caso il padre, dopo essersi astenuto dal lavoro per un periodo non inferiore a tre mesi, anche frazionati, intenda fruire di ulteriori periodi; Rilevato che, nell'ambito del predetto limite, il diritto di astenersi dal lavoro compete alla madre lavoratrice, trascorso il periodo di congedo per maternità, per un periodo continuativo o frazionato non superiore a sei mesi; Dato atto che i periodi di assenza, nel caso di fruizione continuativa, comprendono anche gli eventuali giorni festivi che ricadono all interno degli stessi (art. 17 c. 7 C.C.N.L. 14/9/2000); Visto il C.C.N.L. Integrativo stipulato il 14 settembre 2000, il quale, all art. 17, comma 5, prevede che, nell ambito del periodo complessivo di congedo parentale, i primi trenta giorni, computati complessivamente per entrambi i genitori e fruibili anche frazionatamente, non riducono le ferie, sono valutati ai fini dell anzianità di servizio e sono retribuiti per intero, con esclusione dei compensi per lavoro straordinario e le indennità per prestazioni disagiate, pericolose o dannose per la salute; Ricordato che il nuovo comma 3 dell'art. 32 del D.lgs. n. 151/01 dispone che, salvo i casi di oggettiva impossibilità, il genitore intenzionato ad esercitare il diritto in commento in modalità oraria è tenuto ad informare il datore di lavoro con un termine di preavviso pari almeno a 2 giorni, salva diversa disposizione contrattuale, e accertato che la dipendente di cui trattasi ha rispettato tale prescrizione; Vista la richiesta presentata dalla dipendente V.F. in data prot con la quale si richiede la fruizione di n.30 giorni di congedo parentale dal al per il figlio nato il ; Dato atto che la dipendente V.F. intende fruire dei primi 30 giorni di congedo parentale per i quali l'art. 17, comma 5, del C.C.N.L. Integrativo stipulato il 14 settembre 2000 prevede la retribuzione al 100%; Dato atto che il Responsabile dell Area di appartenenza del dipendente ha preso visione della suddette richieste senza alcun rilievo; Ritenuto di accogliere le istanze delle lavoratrice autorizzandole a godere di un congedo parentale (ex astensione facoltativa) a giorni nel periodo compreso dal al per la dipendente F.V.; Visto il vigente C.C.N.L. Enti Locali; Visto il D. Lg.vo 267/2000 e s.m.i.; Attestata la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa relativa al presente atto ai sensi dell art. 147 bis del D.lgs. n. 267/2000; Dato atto che il presente provvedimento non comporta assunzione di impegno di spesa; Verificato che, ai sensi del combinato disposto di cui all art. 6bis della legge 7 agosto 1990, n. 241 e dell art. 7 del DPR 62/2013, non sussiste alcun conflitto di interesse, anche potenziale del sottoscritto all adozione del presente atto; pag. n 3
4 Attestata la regolarità e la correttezza dell azione amministrativa relativa al presente atto ai sensi dell art. 147 bis del D. Lgs n. 267/2000 da parte del responsabile area servizi alla persona Dott. Paolo Corridori; Tutto ciò premesso, DETERMINA 1) di autorizzare la dipendente comunale V.F. a godere di un congedo parentale (ex astensione facoltativa) a giorni del periodo compreso fra lo 24/12/2016 e il 23/01/2017, per un totale complessivo di n. 30 giorni 2)di dare atto che per la dipendente V.F. trattasi dei primi 30 giorni di congedo parentale per i quali l'art. 17, comma 5, del C.C.N.L. Integrativo stipulato il 14 settembre 2000 prevede la retribuzione al 100%, mentre per i restanti 5 mesi alla medesima spetterà il 30% del trattamento retributivo e non maturerà il rateo per ferie e per la 13^ mensilità ai sensi dell art. 34, comma 1, come modificato, da ultimo, dall art. 9, comma 1, lett. a), del D. Lgs. n. 80/2015, e comma 5, del T.U. in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità, approvato con D. Lgs. 26/03/2001, n. 151; 3) di dare atto pertanto che il congedo parentale in oggetto pari a complessivi n. 30 giorni sarà retribuito al 100% del trattamento retributivo e maturerà il rateo per ferie e per la 13^ mensilità ai sensi dell art. 34, comma 1, come specificato nel seguente prospetto; Comune Periodo Giorni % Dal Al (max 180) retribuzione Provaglio d Iseo 24/12/ /01/ % Totale 30 Residuo giorni da usufruire 150 4)di dare atto che la presente determinazione: è esecutiva al momento dell'apposizione del visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria, nel caso comporti impegno di spesa; va comunicata, per conoscenza, al Sindaco per il tramite del Segretario Comunale; va inserita nel Fascicolo delle determinazioni tenuto presso l'ufficio Segreteria; ***** pag. n 4
5 IL RESPONSABILE DELL AREA SERVIZI ALLA PERSONA f.to Dott. Paolo Corridori REFERTO DI PUBBLICAZIONE (art. 124, D.lgs , n 267) Reg. Pubblicazioni n Si certifica che copia della presente determinazione viene pubblicata all Albo Pretorio on line, dal al Provaglio d Iseo, lì IL VICE SEGRETARIO COMUNALE f.to Dott Paolo Corridori Copia conforme all originale, in carta libera ad uso amministrativo, sottoscritta digitalmente ai sensi del d.lgs. 82/2005 s.m.i. Provaglio d Iseo, lì IL VICE SEGRETARIO COMUNALE Dott Paolo Corridori pag. n 5
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