Source: https://it.scribd.com/document/78933853/bilancio
Timestamp: 2020-01-26 01:43:09+00:00
Document Index: 111943022

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 119', 'art.208', 'art. 208', 'art. 1', 'art. 1']

Delibera n. 174/2008: Repubblica Italiana La Corte Dei Conti Sezione Del Controllo Per La Regione Siciliana
- Visto il R.D. 12 luglio 1934, n. 1214 e successive modificazioni; - Visto la legge 14 gennaio 1994, n. 20 e successive modificazioni; - Visto l'art. 2 del decreto legislativo 6 maggio 1948, n. 655, nel testo sostituito dal decreto legislativo 18 giugno 1999, n. 200; - Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni; - Visto lart. 1, commi 166, 167 e 168, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006); - Visto, in particolare, lart 1, comma 610, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006), il quale espressamente prevede che le disposizioni della predetta legge sono applicabili nelle regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con le norme dei rispettivi statuti; - Vista la deliberazione della Sezione delle Autonomie di questa Corte con la quale sono state approvate le Linee guida per lattuazione dellart. 1, commi 166 e 167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006) per gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali; - Vista la deliberazione di questa Sezione avente ad oggetto Linee guida per lattuazione dellart. 1, commi 166 e 167, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006) per gli organi di revisione economico-finanziaria degli enti locali aventi sede in Sicilia; - Vista la nota, con la quale questa Corte ha inoltrato al Sindaco ed al Presidente del Collegio dei revisori la predetta deliberazione di questa Sezione di controllo, nonch i relativi questionari ai fini della loro ritrasmissione da parte del Collegio dei revisori entro trenta giorni dallapprovazione del bilancio di previsione; - Esaminata la relazione trasmessa a questa Sezione regionale dallOrgano di revisione contabile del Comune di Isola delle Femmine; - Vista l'ordinanza presidenziale n. 210/2008/CONTR. con la quale la Sezione del
controllo stata convocata il 20 novembre 2008 per gli adempimenti di cui al menzionato comma 168 della legge 23 dicembre 2005, n. 266; - Udito il relatore Cons. Antonio Dagnino; - Udito il Segretario comunale, Dott. Manlio Scafidi; - Vista la memoria dellAmministrazione in data 18 novembre 2008; - Considerato che lart. 1, commi 166 e 167, della legge n. 266 del 2005 (legge finanziaria per lanno 2006) ha previsto, ai fini della tutela dellunit economica della Repubblica e del coordinamento della finanza pubblica, lobbligo, a carico degli Organi di revisione degli enti locali, di trasmettere alla Corte dei Conti una relazione sul bilancio di previsione dellesercizio di competenza e sul rendiconto dellesercizio medesimo, formulata sulla base dei criteri e delle linee guida definite dalla stessa Corte; - Ritenuta la natura collaborativa di tale forma di controllo intestata dalla legge alla Corte, la quale, allesito del procedimento di verifica effettuato sulla base delle relazioni inviate dallOrgano di revisione provvede - ove riscontri la sussistenza di comportamenti difformi dalla sana gestione finanziaria o il mancato rispetto degli obiettivi posti con il patto di stabilit interna - alladozione di una specifica pronuncia indirizzata allorgano deliberativo dellEnte; - Ritenuto che il riscontro che de quo finalizzato alla verifica del rispetto di vincoli di natura squisitamente finanziaria e tende prevalentemente a fare emergere quelle sole disfunzioni o storture che siano in grado di incidere negativamente sugli equilibri di bilancio, non consentendo allente di concorrere alla realizzazione degli obiettivi generali di finanza pubblica, e che la gravit delle irregolarit cui la legge fa riferimento va qui rapportata non tanto a scostamenti della gestione rispetto alle norme contabili vigenti e/o ad inefficienze e disfunzioni della gestione dellente, quanto piuttosto alla verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio, con particolare attenzione, dunque, alla verifica del rispetto degli obiettivi annuali del patto di stabilit interno, allosservanza del vincolo allindebitamento ex art. 119 Cost., allosservanza delle limitazioni previste in materia di spese per il personale ed in generale a comportamenti difformi dalla sana gestione finanziaria dellente che siano in grado di refluire negativamente sulla capacit, attuale o futura, della conservazione degli equilibri di bilancio. - Considerato che nella loro relazione i revisori del Comune di Isola delle Femmine, hanno sostanzialmente rappresentato:
la presenza di consistenti debiti nei confronti della societ di gestione
del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, anche se ancora non esattamente quantificati; il mancato rispetto del patto di stabilit per lanno 2007, senza che nellesercizio successivo siano stati adottati i conseguenti provvedimenti di recupero;
la mancata evidenziazione dei risultati connessi allattivit di recupero
dellevasione tributaria; 3) il mancato rispetto del limite minimo del 50%, previsto dallart.208 del
D.Lgs.285/92; il notevole stanziamento di euro 1.100.000,00 relativo ai proventi da sanzioni per violazione al codice della strada, alla data del 9 ottobre 2008, risulta accertato soltanto nella misura di euro 81.267,00 (7,38%); tale situazione, anche se parzialmente confermata al 31 dicembre, potrebbe compromettere i gi precari equilibri di bilancio; lerrata allocazione dellentrata di euro 589.000,00 al titolo V, senza che, peraltro, sia stata chiarita la natura della stessa; 5) il persistente deficit di cassa, sempre significativo, che dovuto principalmente ai ritardi con cui lEnte procede alla riscossione delle entrate proprie, caratterizzato dal seguente andamento: al 31/12/2004 al 31/12/2005 al 31/12/2006 al 31/12/2007 al 30/09/2008 euro euro euro euro 382.538,40; 803.197,49; 464.893,41; 634.310,31;
euro 1.018.417,21;
- Preso atto che nellodierna adunanza il rappresentante del Comune, ha illustrato la documentata memoria dellAmministrazione nella quale si espone sostanzialmente che il debito A.T.O. ammonta ad 2.291.689,51 ed stato iscritto ed impegnato nei bilanci 2007 e 2008 dellEnte (con saldo positivo di 184.251,23 al 30 settembre 2008); che i provvedimenti in ordine al rientro nel patto di stabilit 2007 sono stati adottati; che i ruoli tributari sono stati tutti emessi, che il limite del 50% ex art. 208 D.Lgs. n. 285/92 stato applicato sulla competenza; che il mancato versamento delle sanzioni per violazioni al codice della strada sono dovute allappropriazione indebita della societ affidataria del recupero; che in ordine allallocazione di 589.000,00 nel titolo V dellentrata v stato un errore di comunicazione da parte dei Revisori; che il deficit di cassa da imputare alla lentezza della riscossione - Ritenuto che i rilievi di cui ai superiori punti n. 1, 2 e 5 appaiono superati sulla base di quanto documentato dallEnte, ma che per allo stato degli atti ed anche sulla base delle deduzioni dellAmministrazione - permangono oggettivamente le criticit di cui ai punti 3, 4 e 6 in ordine ai quali va adottata la specifica pronunzia di legge; P. Q. M. accerta le criticit in ordine al bilancio preventivo 2008 del comune di Isola delle Femmine, relativamente ai suindicati punti n.ri 3, 4 e 6 dellatto di deferimento;
che, a cura della Segreteria di questa Sezione, copia della presente pronuncia sia comunicata al Presidente del Consiglio comunale ai fini delladozione delle necessarie misure correttive, come previsto dal comma 168, dellart. 1, della legge n. 266 del 2005, oltre che al Sindaco ed al Presidente del Collegio dei revisori del Comune di Isola delle Femmine; DISPONE
che, a cura dellUfficio III, siano acquisite le comunicazioni in ordine alladozione delle necessarie misure correttive che, ai fini della vigilanza sulla loro adozione prevista dallart. 1, comma 168, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, dovranno essere trasmesse a questa Sezione regionale di controllo. Cos deciso in Palermo, nella camera di consiglio del 20 novembre 2008.