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Timestamp: 2020-08-04 03:27:15+00:00
Document Index: 83089803

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art.8', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 8']

Rischio di Incidente Rilevante (RIR) in base alle quantità e alle tipologie di sostanze pericolose 2011 — ARPA Veneto
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Rischio di Incidente Rilevante (RIR) in base alle quantità e alle tipologie di sostanze pericolose 2011 A quale rischio da incidente sono soggetti popolazione e ambiente? P
Uno dei concetti cardine della normativa sui rischi di incidente rilevante (D.Lgs 334/99 o “Seveso II” e D.Lgs. 238/2005), consiste nel fatto che il rischio potenziale è direttamente legato alla tipologia e alla quantità di sostanze pericolose detenute dall’azienda, e non dal tipo di lavorazioni o attività svolte dall’azienda stessa, come invece stabiliva la normativa precedente.
La normativa suddivide le sostanze pericolose in tre classi, in base agli effetti possibili (F: infiammabili, esplosive e comburenti che possono dare origine ad incendi ed esplosioni, T: tossiche e molto tossiche, che possono avere effetti chimici dannosi per l’uomo, N: pericolose per l’ambiente).
Questo indicatore dà una misura del livello di rischio “aggregato” per ciascun comune, determinato dalla quantità complessiva di sostanze pericolose detenute nelle aziende RIR di tutto il territorio comunale, partendo dai valori ottenuti per ciascuna azienda relativamente alle classi di sostanze pericolose (vedi metodologia di elaborazione nella scheda metadati).
Poiché non sono disponibili dati analoghi dell’indicatore a livello nazionale, non è possibile stabilire un criterio oggettivo per la valutazione dello stato attuale del presente indicatore rispetto alla situazione italiana.
Dai dati emerge chiaramente come il comune di Venezia, sede del polo chimico di Porto Marghera, sia di gran lunga il comune con i valori dell’indicatore più elevati, per tutte e tre le categorie di sostanze pericolose.
È bene sottolineare che, mentre i valori dell’indicatore inferiori a 1 indicano che in quel comune le aziende, per quella categoria di sostanze, sono tutte certamente classificate al livello di rischio inferiore (art. 6), i valori maggiori di uno non significano necessariamente che in quel comune vi siano singole aziende classificate al livello di rischio superiore (art.8), perché potrebbero risultare dalla somma di più valori inferiori a 1.
Per agevolare la lettura della tabella allegata, sono definite tre fasce di valori, evidenziate con colori diversi:
Verde: indice ≤ 1
Giallo: 1 < indice < 20
Rosso: 20 ≤ indice
Data ultimo aggiornamento 1/5/2011
Scopo Misurare il rischio "aggregato" a cui i comuni dove risiedono le aziende RIR sono soggetti.
Unità di misura numero (quantità normalizzata di tutte le sostanze pericolose detenute)
Metodo di elaborazione Il D.Lgs 334/99 suddivide le aziende RIR in base alle quantità di sostanze pericolose autorizzate rispetto a valori di soglia individuati nell’Allegato 1 del D.Lgs. 334/99. Se la quantità di sostanza pericolosa autorizzata all’azienda è minore di tale soglia, essa è soggetta agli adempimenti previsti dall’art. 6; se è maggiore, a quelli previsti dall’art. 8.
La quantità di sostanza pericolosa autorizzata in un’azienda, normalizzata rispetto alla relativa soglia, misura la “distanza” dell’azienda dalla linea che divide i due livelli di rischio rispetto a quella sostanza. Si osservi che le aziende soggette all’art. 6 hanno valori sempre minori o uguali a 1, mentre quelle soggette all’art. 8 hanno valori maggiori di 1. La somma delle quantità normalizzate di tutte le sostanze pericolose detenute è un indicatore del livello di rischio associato a quell’azienda, in funzione di tutte le sostanze da essa detenute.
Per ottenere il valore a livello comunale si sono sommati i contributi provenienti dalle varie aziende localizzate in ciascun comune.
Riferimento normativo D.Lgs 334/99 D.Lgs 238/05
Periodicità di riferimento dal 31/12/2007 - al 30/4/2011
Unità elementare di rilevazione sostanze pericolose detenute in azienda RIR
Livello di RIR in base alle quantità e alle tipologie di sostanze pericolose, per comune, aprile 2011.