Source: https://sua.provincia.crotone.it/concorsi/id10-dettaglio
Timestamp: 2020-05-31 02:41:05+00:00
Document Index: 133980800

Matched Legal Cases: ['art.23', 'art.23', 'art.15', 'art.15', 'art.14', 'art.23', 'art.15', 'art. 14', 'art. 152', 'art. 23', 'art. 28', 'art.80', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 21', 'art. 4']

DETTAGLI GARA - ID 2019/1
Pannello di partecipazione
Ente beneficiario Comune di Cirò
Oggetto Concorso di progettazione in unico grado. Affidamento dei servizi di piano di fattibilità tecnica-ed economica, definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, direzione lavori, contabilità dei lavori finalizzati al restauro e valorizzazione del Castello di Cirò. Primo lotto funzionale
CIG 7866361673
CUP H73G19000010001
Premio € 14.162,68 Data pubblicazione 17/04/2019
7123 - Servizi di organizzazione di concorsi di progettazione architettonica
Breve descrizione Oggetto della presente gara è il conferimento dell’incarico di progettazione preliminare definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, direzione lavori, contabilità dei lavori, finalizzati al restauro e valorizzazione del castello di Cirò ubicato nel centro storico di Cirò – 1°lotto funzionale.
bando-di-gara	- 1.13 MB
disciplinare-di-gara	- 3.19 MB
capitolato-castello-	- 469.93 kB
domanda-di-ammissione	- 358.00 kB
elaborati-tecnici	- 11.44 MB
schema-di-contratto	- 268.87 kB
Curriculum Vitae MANO VINCENZO	- 493.00 kB
Curriculum Vitae ARCURI FRANCESCO	- 2.89 MB
Atto di costituzione della commissione	- 2.98 MB
graduatoria-provvisoria.	- 11.23 kB
determina-n.-190-2019-di-esclusione.pdf	- 2.60 MB
determina-61-2020	- 6.22 MB
Concorso di progettazione in unico grado
Mercoledi - 15 Maggio 2019 - 12:00 Data scadenza
Venerdi - 24 Maggio 2019 - 12:00 Apertura offerte
Lunedi - 27 Maggio 2019 - 10:00
Affidamento dei servizi di piano di fattibilità tecnica-ed economica, definitiva ed esecutiva, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, direzione lavori, contabilità finalizzati dei lavori, al restauro e valorizzazione del Castello di Cirò. Primo lotto funzionale.
Atto di costituzione 9637 del 13/06/2019
MANO VINCENZO Componente
ARCURI FRANCESCO COMPONENTE
21/06/2019 N. 1/2019 - COMUNE DI CIRÒ. CONCORSO DI PROGETTAZIONE PER I LAVORI DI RESTAURO DEL CASTELLO.
17/05/2019 Comune di Cirò. Concorso di progettazione per i lavori di restauro del castello.
04/05/2019 10:29 - Stazione Unica Appaltante di Crotone
via M. Nicoletta, 38 Crotone
CONCORSO DI PROGETTAZIONE IN UNICO GRADO (artt. 152 e ss. del d.lgs n.50/2016)
"Affidamento dei servizi di piano di fattibilità tecnica ed economica, definitiva ed esecutiva,
coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, direzione lavori, contabilità dei lavori, finalizzati al restauro e valorizzazione del castello di Cirò. Primo lotto funzionale" CIG: 7866361673
Chiediamo cortesemente chiarimenti in merito al bando in oggetto al quale intendiamo partecipare come gruppo di professionisti associati.
Abbiamo infatti notato i seguenti punti di discordanza tra i vari documenti (bando di gara, disciplinare di concorso, capitolato tecnico) che fanno parte integrante del bando stesso:
a) oggetto del bando
il Bando di Gara porta nel titolo e nella Descrizione II.1.2 "piano di fattibilità tecnica-ed economica" in II.1.5 dice "progettazione preliminare";
il Capitolato Tecnico dice a p.5 2. "elaborazione completa del progetto (preliminare, definitivo) in unica fase, ed esecutivo", a p.11 6.1 "L'appalto comprende l'espletamento di tutte le attività preliminari al piano, già progetto preliminare, consistenti in rilievi, prove, sondaggi, ricerche, ... verifiche, valutazioni ecc.. L'aggiudicatario sarà responsabile della corretta esecuzione di tutte le prove, sondaggi ed accertamenti ...."
Il Disciplinare di Concorso ripete il titolo del Bando; a p.3 1.4 dice "un progetto con livello di approfondimento pari a quello di un "progetto preliminare"
il D.lgs 50 , art.23.5 recita
" Il progetto di fattibilità tecnica ed economica individua, tra più soluzioni, quella che presenta il miglior rapporto tra costi e benefici per la collettività, in relazione alle specifiche esigenze da soddisfare e prestazioni da fornire. ...Il progettista sviluppa, nel rispetto del quadro esigenziale, tutte le indagini e gli studi necessari per la definizione degli aspetti suddetti, nonché gli elaborati grafici per l'individuazione delle caratteristiche dimensionali, volumetriche, tipologiche, funzionali e tecnologiche dei lavori da realizzare e le relative stime economiche"
Chiediamo se i progettisti dovranno redigere, ai fini dell’espletamento del concorso, un Progetto di fattibilità tecnico ed Economica, introdotto dall’art.23 D.Lgs 50 s.m.i, e meglio specificato dall’art.15 del D.M 154/17, trattandosi di bene culturale tutelato o un vero e proprio progetto preliminare non più compreso nell’articolazione nei livelli della progettazione degli appalti pubblici sia ai sensi dell’art.15 D.Lgs 50/16 che dall’art.14 D.M 154/17.
Parimenti si chiede se le attività “preliminari al piano, già progetto preliminare, consistenti in …… prove e sondaggi …” (da Cap. 6 , p.6.1, Capitolato tecnico prestazionale) siano da intendersi quelle indicate al c.6 dell’art.23, D.Lgs, ossia indagini geologiche, idrogeologiche, idrologiche, idrauliche, geotecniche, sismiche, storiche, paesaggistiche ed urbanistiche, di verifiche preventive dell'interesse archeologico o se bisognerà nella redazione del progetto attenersi all’elenco degli elaborati specificati dall’art.15 del DM 154/17 i cui contenuti, ai sensi dell’art. 14 dello stesso decreto, sono da intendersi esaustivi e sostitutivi rispetto all’elenco dei documenti che fanno parte dei medesimi livelli di cui al decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, emanato ai sensi dell’articolo 23, comma 3, del Codice dei contratti.
Segnaliamo infine che il Capitolato tecnico prestazionale al *Punto 6.1 Piano di fattibilità tecnico prestazionale* prevede che “Parallelamente alla fase delle indagini, dei rilievi e delle ricerche, l’aggiudicatario procederà
“ad una attività di ascolto delle esigenze della pubblica amministrazione destinataria dell’immobile, da organizzare eventualmente attraverso incontri con singoli soggetti o gruppi, ecc., volti a meglio definire gli indirizzi di progettazione “
Chiediamo se il termine “aggiudicatario “ possa considerarsi un refuso trattandosi della fase concorsuale, anche in considerazione del fatto che il termine molto vicino del 24 maggio sarebbe di ostacolo a svolgere questo tipo di attività.
Il Bando dice p.3 II.3 Durata ... "60 giorni per la progettazione preliminare", a p-5 IV.3.4 Termine ultimo ... Data 24/5/2019
Il Disciplinare p.5 2.1 Calendario "pubblicazione 17/4/2019" "consegna 24/5/2019”, pari ad un totale di 37 giorni.
Il Capitolato tecnico prestazionale nel C.5 Costo dell’intervento e stima dei servizi” recita: Piano di fattibilità tecnica ed economica – 2° fase (…)
Chiediamo a quale durata dobbiamo attenerci.
Il Disciplinare p.1 Premesse, dice "...sistema di negoziazione telematica...Non saranno prese in considerazione... modalità diverse"; p.10, 4. Fase di ... consegna "...via telematica, con mezzi propri..."; stessa pagina 4.1.1.b Elaborati progettuali "Gli elaborati dovranno essere forniti in n.1 copia cartacea piegata ..........."
Capitolato Tecnico p.12 6.1 "Tutta la documentazione .... dovrà essere raccolta ... in un fascicolo .. consegnato ... su supporto informatico e cartaceo, eventualmente in più copie ...".
Chiediamo se sia sufficiente la consegna per via telematica.
d) Luogo di consegna
Bando p.2, II.1.2 "Luogo principale di esecuzione dei lavori, di consegna delle forniture o di prestazione dei servizi: Comune di Isola di C.R."
Chiediamo se questa indicazione sia valida.
A) I concorrenti devono presentare un progetto con un livello di approfondimento pari al progetto preliminare, così come disciplinato dal d.P.R. n. 207/2010 (ancora in vigore).
Si precisa, a tal proposito, che anche se l’art. 152 del d.lgs n. 50/2016 e gli atti di gara fanno riferimento al progetto di fattibilità tecnica ed economica, fino alla data di entrata in vigore del regolamento previsto dall’art. 23, comma 3, del d.lgs n. 50/2016, il livello richiesto per il concorso di progettazione è quello del progetto preliminare ai sensi del d.P.R. n. 207/2010.
In tale senso depone anche il D.M. n. 154/2017; di fatti l’art. 28 del Codice dei beni culturali prevede che le disposizioni dettate dal Titolo III, Capo I, si applicano a decorrere dall’entrata in vigore del decreto (ora regolamento) di cui all’articolo 23, comma 3, del Codice dei contratti pubblici. Pertanto le disposizioni di cui agli artt. 14, 15, 16, 17, 18,19, 20,21 del D.M. 154/2017 non sono ancora in vigore.
Per quanto riguarda gli elaborati tecnici, il concorrente dovrà produrre gli elaborati tecnici previsti dal Disciplinare di gara tramite la piattaforma telematica. Le copie del progetto in formato cartaceo saranno prodotte successivamente al Comune di Cirò in sede di approvazione del progetto preliminare;
B) Ogni riferimento del Capitolato prestazionale all’aggiudicatario è da intendersi riferito alla fase successiva del concorso;
C) Il concorrente vincitore del concorso di progettazione dovrà completare il progetto preliminare entro sessanta giorni dalla data di approvazione della graduatoria.
D) la documentazione va trasmessa esclusivamente alla piattaforma telematica della SUA/CUC della Provincia di Crotone, secondo le modalità indicate dal Disciplinare di gara.
09/05/2019 09:19 - Buongiorno
Siamo un RTP costituendo di professionisti che parteciperanno al Concorso, tutti siamo già iscritti singolarmente e precedentemente al Portale in forma singola.
Si chiede se questo sia corretto oppure dobbiamo fare un'altra iscrizione per il concorso come RTP inserendo tutti dati del Raggruppati. in quanto su portale non c'è modo, una volta cliccato su "PARTECIPA" di inserire i dati dei componenti... Forse perchè è in forma anonima??
In merito al quesito a Voi posto, si precisa che la partecipazione deve avvenire secondo le indicazioni del Disciplinare di gara e le indicazioni tecniche del Concorso di progettazione previste dalla piattaforma telematica.
Si raccomanda, altresì, di garantire l'anonimato della proposta tecnica, pena l'esclusione.
09/05/2019 08:44 - Buongiorno
la presente per chiedere chiarimenti se, la domanda di partecipazione sottoscritta digitamente deve essere effettuata dalla sola Capogruppo di un RTP costituendo , oanche da tutti i Raggruppati, in quanto sul Disciplinare non è chiaro...., come non è chiaro se i Raggruppati, devono produrre il DGUE, e la relativa lettera di impegno.
Se la riposta fosse positiva, Tutti i documemti amministratitivi, devono essere firmati prima digitalmente, e poi messi in una cartella compresse che deve essere a sua volta rifirmata?
2)Sulla piattaforma viene indicato che prima deve essere caricata la buasta tecnica in un unico file firmato digitalmente, poi la busta amministrativa che deve contenere di nuovo l'offerta tecnica. E' giusta questa comprensione?
1) In caso di ATI, ogni partecipante al R.T. deve produrre un proprio DGUE e istanza di partecipazione firmata digitalmente; successivamente la cartella compressa deve essere firmata da tutti i partecipanti;
2) il concorso di progettazione prevede espressamente che prima deve essere caricata l'offerta tecnica ( avendo cura di garantire l'anonimato, pena l'esclusione ) e dopo la documentazione amministrativa.
11/05/2019 19:41 - Buongiorno, in merito alla procedura concorsuale si chiedono i seguenti quesiti:
a) In riferimento ai “Requisiti di capacità tecnica e professionale”, indicati al punto 3.3.2 del disciplinare, si chiede se per la partecipazione al concorso, sia sufficiente essere in possesso dei requisiti generali ai sensi dell'art.80, rimandando la dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica e professionale, solo in caso il progetto risulti quello vincitore, come espressamente indicato allo stesso paragrafo del disciplinare, ed ovvero (...Il vincitore del concorso, al fine di dimostrare i requisiti di cui ai precedenti punti 3.3.1 e 3.3.2 richiesti per l’affidamento dei successivi livelli di progettazione, oltre alla possibilità di ricorrere all’avvalimento come indicato al successivo punto 3.5, può costituire , ai sensi dell’articolo 152, comma 5 del Codice, un raggruppamento temporaneo tra i soggetti di cui al comma 1 dell’articolo 46 del Codice o modificare il raggruppamento già proposto per la partecipazione al Concorso con altri soggetti, purché in entrambi i casi tali soggetti non abbiano già partecipato al Concorso.)
In tal caso è obbligatorio indicare nella domanda di partecipazione, che nel caso in cui il progetto risultasse vincitore l’RTP si avvarrà o modificherà l’RTP con ulteriori professionisti in possesso dei requisiti specifici richiesti per l’espletamento dell’incarico?
b) In caso di RTP di professionisti, al capitolo 3.10) REGISTRAZIONE del disciplinare è sottointeso che la registrazione alla piattaforma debba farla il solo Capogruppo dell’RTP. Quindi si chiede se sia sufficiente la registrazione del solo Capogruppo, e la documentazione amministrativa venga compilata e firmata da tutti i componenti del costituendo.
c) In codice identificativo alfanumerico da porre in alto a destra di ciascuna tavola, a quale fac-simile si fa riferimento? Non è presente alcuna tavola fac-simile sul sito.
d) riguardo agli elaborati progettuali richiesti, di cui al paragrafo 4.1, la relazione illustrativa generale abbia un numero massimo di pagine da non superare come richiesto per la relazione sintetica al paragrafo precedente.
1) Il Disciplinare di gara, all'art. 3.3.2, terzo comma, prevede che il vincitore del concorso, al fine di dimostrare i requisiti di cui ai precedenti punti 3.3.1 e 3.3.2 richiesti per l’affidamento dei successivi livelli di progettazione, oltre alla possibilità di ricorrere all’avvalimento come indicato al successivo punto 3.5, può costituire, ai sensi dell’articolo 152, comma 5 del Codice, un raggruppamento temporaneo tra i soggetti di cui al comma 1 dell’articolo 46 del Codice o modificare il raggruppamento già proposto per la partecipazione al Concorso con altri soggetti, purché in entrambi i casi tali soggetti non abbiano già partecipato al Concorso. In tal caso si può comprovare il possesso dei requisiti economico-finanziari e tecnici professionali anche successivamente. E' opportuno indicare già in fase di paretecipazione che il R.T. si avvarrà o modificherà il R.T. con ulteriori professionisti in possesso dei requisiti previsti;
2) in caso di R.T.P., la documentazione amministrativa è compilata e firmata da tutti i componenti il raggruppamento;
3) la piattaforma telematica in uso prevede dei format particolari per garantire l'anonimato. Per ulteriori chiarimenti di natura tecnica, si può contattare il gestore della piattaforma telematica ( società Studio Amica, tel. 0831/635005 );
4) per la produzione dei documenti, si prega di attenersi alle disposizioni previste dall'art. 4.1) del Disciplinare di gara.
15/05/2019 11:49 - Buongiorno,
Nei chiarimenti del giorno "11/05/2019 19:41" al punto c) è stato chiesto "c) In codice identificativo alfanumerico da porre in alto a destra di ciascuna tavola, a quale fac-simile si fa riferimento? Non è presente alcuna tavola fac-simile sul sito." la risposta è stata "3) la piattaforma telematica in uso prevede dei format particolari per garantire l'anonimato. Per ulteriori chiarimenti di natura tecnica, si può contattare il gestore della piattaforma telematica ( società Studio Amica, tel. 0831/635005 );".
Contattando la società Studio Amica i loro operatori mi dicono che loro gestiscono solo metodi di inserimento non fac-simile di tavole, se ci sono devono essere caricati dall'ente.
E' possibile quindi scegliere un format qualsiasi per le tavole purchè siano anonime?
Non ci sono fac-simili di tavole. E' possibile scegliere un format qualsiasi purchè siano anonime.
15/05/2019 11:43 - Buongiorno,
Nel disciplinare di gara, punto 4.1.1) - "c) Elaborati grafici di cui all’art. 21 del D.P.R. 207/2010.
Elaborati architettonici:", al punto f) vengono richieste le planimetrie catastali, cosa si intende? Perchè al plurale, vanno fatti degli ingrandimenti?
Nel disciplinare di gara, alla fine del paragrafo "4.1) Elaborati progettuali richiesti." è scritto "I suddetti files NON dovranno: -eccedere ciascuno la dimensione di 5 MB;", cosa si intende? 5Mb per ogni richiesta, quindi 4 relazioni e 14 tavolo per cui 90Mb, oppure 5Mb per ogni punto richiesto (fino a "g") per cui 35Mb oppure 5Mb per l'unico PDF che dovrà contenere il progetto?
Per offerta economica più vantaggiosa cosa si intende in questa fase?
Si devono produrre gli elaborati richiesti dall'art. 4.1.1 - lett.C) Elaborati grafici del Disciplinare di gara, così come indicati.
I files da allegare non dovranno eccedere ciascuno la dimensione di 5MB.