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Timestamp: 2018-02-23 03:23:54+00:00
Document Index: 184060274

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 23']

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1 fxüä é É ftç àtü É até ÉÇtÄx exz ÉÇx TâàÉÇÉÅt YÜ âä ixçxé t Z âä t AZIENDA PER I SERVIZI SANITARI N. 4 MEDIO FRIULI VERBALE DI CONCERTAZIONE NR. 2/2006 1
2 In data novembre 2006, alle ore presso la sede dell A.S.S. n. 4 Medio Friuli, a Udine in via Pozzuolo n. 330, ha avuto luogo l incontro tra: Per l Azienda: il Direttore Generale dott. Paolo Basaglia il Direttore Sanitario dr.ssa Branka Vujovic il Direttore Amministrativo dr. Carlo Temporale il Responsabile SOC Staff Direzione Generale il Responsabile SOC Gestione Risorse Umane per le rappresentanze sindacali: R.S.U Aziendale Comparto sanità FPS.CISL Udinese FPS.CISL Alto Friuli CGIL.FP Udinese CGIL.FP Alto Friuli Fed. Sindacati Indipendenti FIALS UIL Udinese Al termine è stato concordato e sottoscritto il seguente Regolamento relativo all art. 22 del Contratto Collettivo nazionale integrativo sottoscritto il 20 settembre 2001 nel testo che si allega. 2
3 DIRITTO ALLO STUDIO Art. 1 Tipologia Corsi 1. Al fine di agevolare la partecipazione a corsi destinati al conseguimento di: titoli di studio universitari e post-universitari, titolo di studio di scuola di istruzione primaria, secondaria e di qualificazione professionale presso scuole statali, pareggiate o legalmente riconosciute, o comunque abilitate al rilascio di titoli di studio legali attestati professionali riconosciuti dall ordinamento pubblico attestati di perfezionamento rispetto al profilo professionale posseduto rilasciati a seguito di frequenza di corsi della durata almeno annuale con un impegno non inferiore alle 300 ore, nonché per sostenere i relativi esami, sono concessi - anche in aggiunta alle attività formative programmate dall Azienda - appositi permessi retribuiti. Art. 2- Benefici 1. I permessi retribuiti di cui all art. 1 sono concessi nella misura massima di 150 ore individuali per ciascun anno e nel limite del 3% del personale in servizio a tempo indeterminato presso l azienda all inizio di ogni anno, con arrotondamento all unità superiore. 2. In caso di rapporto di lavoro a tempo parziale la misura massima delle 150 ore concedibili al richiedente è proporzionata alla durata della prestazione di lavoro da esso dovuta. 3. Per la partecipazione agli esami il dipendente, in alternativa ai permessi di cui al presente regolamento, può utilizzare per i soli giorni delle prove anche i permessi per esami previsti dall art. 21, comma1, del CCNL Il personale, anche non ammesso al godimento del beneficio delle 150 ore, ha diritto, salvo eccezionali ed inderogabili esigenze di servizio, a turni di lavoro che agevolino la frequenza ai corsi di cui al precitato art. 1 e la preparazione degli esami e non può essere obbligato a prestazioni di lavoro straordinario né al lavoro nei giorni festivi o di riposo settimanale. Art. 3 Soggetti beneficiari e adempimenti 1. Per l ammissione al beneficio i dipendenti, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, devono inoltrare alla Struttura operativa Gestione delle Risorse Umane espressa richiesta, entro il termine massimo del 30 novembre di ciascun anno. Per il controllo del termine di scadenza farà fede in caso di: a. consegna a mano la data di protocollazione in arrivo della domanda b. spedizione a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, il timbro a data dell ufficio postale accettante (non sono ammesse altre forme di spedizione). 2. A tal fine verrà emesso apposito avviso sul sito internet aziendale e data comunicazione scritta a tutte le strutture operative aziendali. 3. Per l'ammissione al beneficio di cui al precedente art. 2 i dipendenti dovranno dichiarare nella domanda: a. dati anagrafici; b. il profilo professionale di appartenenza e tipologia di rapporto di lavoro (tempo pieno o part-time); c. il titolo di studio posseduto; d. il corso che intendono frequentare, denominazione e sede dell istituzione ed anno di iscrizione, allegando il relativo certificato di iscrizione o dichiarazione sostitutiva e. la durata presumibile del corso; 3
4 La dichiarazione di cui al punto d) può essere sostituita dalla richiesta di ammissione alle preselezioni per i corsi a numero chiuso. In tal caso è fatto obbligo al dipendente di integrare la documentazione entro 10 gg dall avvenuta ammissione. 4. I dipendenti ammessi al godimento del diritto allo studio sono individuati di norma entro il 31 dicembre di ciascun anno - con determinazione del responsabile della Struttura Operativa Gestione delle Risorse Umane. 5. Le domande inoltrate oltre il termine di cui al primo comma verranno considerate ai fini della concessione del beneficio solo qualora si riferiscano a corsi il cui avvio è successivo alla data del 1 gennaio ed in ogni caso qualora non sia già stato esaurito il monte ore disponibile ai sensi dell art L applicazione dei criteri di priorità e la graduatoria risultante formano oggetto di informazione successiva ai soggetti sindacali di cui all art. 9, comma 2 del C.C.N.L. 7 aprile Gli esiti della graduatoria saranno tempestivamente comunicati agli interessati e ai responsabili delle unità organizzative. 8. Qualora il numero delle domande sia contenuto nel contingente di cui all art. 2, non si fa luogo alla compilazione della graduatoria. Art. 4 - Criteri di priorità 1. Qualora il numero delle richieste superi il limite dei permessi disponibili ai sensi del precedente art. 2, la S.O. Gestione delle Risorse Umane provvede a formare una graduatoria dei richiedenti sulla base dei seguenti criteri di priorità: a. dipendenti che frequentano corsi di studio finalizzati al conseguimento di titoli di studio afferenti alle professionalità previste nel comparto sanità (ivi compresi i profili della dirigenza) b. dipendenti che frequentino l'ultimo anno del corso di studi e, se universitari o postuniversitari abbiano superato gli esami previsti dai programmi relativi agli anni precedenti o abbiano maturato l equivalente dei crediti; c. dipendenti che frequentino per la prima volta gli anni di corso precedenti l ultimo e successivamente quelli che, nell ordine, frequentino, sempre per la prima volta, gli anni ancora precedenti escluso il primo, ferma restando, per gli studenti universitari e postuniversitari, la condizione di cui alla lettera a); di d. dipendenti ammessi a frequentare le attività didattiche, che non si trovino nelle condizioni cui alle lettere a) e b) ivi compresi i tirocini. 2. Nell ambito di ciascuna delle precedenti fattispecie, nell ordine verrà accordata la precedenza ai dipendenti che frequentino corsi di studio: frequenza della scuola media inferiore frequenza della scuola media superiore frequenza corsi di studi universitari 1 livello frequenza corsi di studi universitari 2 livello frequenza corsi di studi post-universitari 3. A parità di condizioni sono ammessi al beneficio i dipendenti che frequentino corsi di studio attinenti il profilo professionale posseduto e, in caso di ulteriore parità all interno della categoria dei corsi universitari o post universitari verrà data la precedenza ai dipendenti che abbiano superato almeno 50% degli esami ovvero abbiano maturato almeno 50% dei crediti previsti per ciascun a.a. di corso regolare. 4
5 4. Qualora, a seguito dell applicazione dei criteri sopra descritti sussista ancora parità di condizioni sono ammessi al beneficio i dipendenti che non abbiano mai usufruito dei permessi relativi al diritto allo studio per lo stesso corso o, in subordine, per altri corsi di studio e, in caso di ulteriore parità, secondo l ordine decrescente di età. 5. Per il secondo titolo di studio (diploma o laurea) i permessi vengono concessi una volta esaurite le richieste di cui ai commi precedenti. Art. 5 Modalità di fruizione dei permessi 1) I permessi competono, di norma, per la partecipazione alle lezioni e, quindi, per la relativa frequenza, in presenza di una coincidenza temporale tra il corso di studi e la prestazione lavorativa; non possono essere utilizzati per attendere ai diversi impegni che il corso comporta (es. colloqui con i docenti, pratiche di segreteria, ecc.). 2) Ai dipendenti, cui vengono concessi i permessi di studio di 150 ore, è riservata la facoltà di utilizzare max nr. 75 ore (pari al 50% del beneficio complessivo se proporzionato in caso di part time): a. per la preparazione di esami. In tal caso il dipendente dovrà certificare almeno due esami sostenuti anche se con esito negativo. b. per la preparazione della tesi di laurea. In tal caso il dipendente dovrà certificare l esame di laurea sostenuto. c. per la preparazione all esame di licenza media inferiore o maturità. In tal caso il dipendente dovrà certificare gli esami sostenuti anche se con esito negativo. d. per la preparazione all esame di stato ai fini dell iscrizione all albo professionale. In tal caso il dipendente dovrà certificare l esame anche se con esito negativo. 3) I permessi spettano anche per la partecipazione a stages formativi, tirocini e seminari previsti nell ambito dei corsi rientranti tra quelli sopraindicati nonché per le lezioni seguite in videoconferenza in orari coincidenti con le ordinarie prestazioni lavorative. 4) Nel permesso retribuito può essere compreso anche il tempo impiegato dal lavoratore per raggiungere la sede in cui si svolgono i corsi. In tale ipotesi, il lavoratore deve esercitare il suo diritto nel rispetto dei principi di correttezza e buona fede, evitando ogni forma di abuso e contemperando anche mediante la scelta della sede di studio più vicina l utilizzo dei permessi con le esigenze funzionali del servizio e con gli obblighi di lavoro. 5) Il dipendente utilmente collocato in graduatoria e previa autorizzazione da parte dei responsabili, potrà usufruire dei permessi per ciascun anno scolastico o accademico, a partire dall inizio dell anno solare, unicamente per le esigenze di frequenza delle lezioni dell anno scolastico ovvero accademico per cui sono concessi. Se il dipendente prevede, prima della fine del primo semestre dell anno solare, di non poter utilizzare il monte ore individuale dei permessi concesso, lo deve comunicare alla S.O. Gestione delle Risorse Umane, che provvederà a ridistribuire il residuo secondo la graduatoria stilata. L Azienda revocherà d ufficio il benefico, qualora venisse a conoscenza che l interessato si trova nell impossibilità di poterlo utilizzare 6) Il dipendente medesimo dovrà altresì produrre i certificati di frequenza rilasciati dai competenti uffici scolastici o accademici ovvero direttamente dai docenti che impartiscono le lezioni. Il sostenimento degli esami può essere oggetto di dichiarazione sostitutiva di certificazione. Si considerano esami sostenuti tutti gli esami universitari comunque sostenuti dal lavoratore, purchè compresi nel piano studio dello specifico corso cui l interessato è iscritto. Sono utili anche gli esami non superati e, quindi, ripetuti, anche se relativi agli anni precedenti o in posizione di fuori corso. Qualora gli esami, ai quali era finalizzata la frequenza di corsi per i quali il dipendente ha fruito di permessi, siano sostenuti, in base all ordinamento scolastico o universitario, nell anno solare successivo, l obbligo di certificazione che legittima i permessi già goduti dovrà essere assolto a tale data. Analogamente si procede per gli esami universitari sostenuti nell appello straordinario. 5
6 Art. 6 Attività formative aziendali 1. La partecipazione alle attività formative organizzate e gestite in azienda avviene mediante utilizzo degli specifici istituti quali l aggiornamento obbligatorio ed ove previsto quello facoltativo. 2. Le disposizioni di cui al precedente comma si applicano anche nel caso della formazione complementare in assistenza sanitaria per l acquisizione del diploma abilitante alla professione di operatore socio sanitario e operatore socio sanitario con formazione complementare, salva diversa indicazione regionale. Art. 7 Congedi per la formazione 1. L istituto è disciplinato dall art. 23 del CCNL e s.m. e i.. 1) Sono causa di decadenza dal beneficio: Art. 8 Decadenza la mancata tempestiva presentazione del certificato di iscrizione richiesto ovvero la relativa dichiarazione sostitutiva; la mancata presentazione dei certificati di frequenza ai corsi e di sostenimento, ancorché, con esito negativo, degli esami. 2) Nell ipotesi di cui sopra, i permessi già utilizzati vengono considerati d ufficio come aspettativa per motivi personali o, a domanda, come ferie o riposi compensativi per straordinario già effettuato. Art. 9 Norma transitoria 1. Per l ammissione al beneficio riferito all anno 2007 il termine utile per la presentazione della domanda è differito al 15 dicembre