Source: http://www.comune.bari.it/web/commercio-impresa-e-demanio-marittimo/agenzie-pubbliche-d-affari
Timestamp: 2018-03-18 19:08:10+00:00
Document Index: 77360483

Matched Legal Cases: ['art. 205', 'art. 2082', 'art. 11', 'art. 206', 'art. 120', 'art. 120', 'art. 10']

Comune di Bari - Agenzie pubbliche d'affari
SUAP - Sportello Unico per le Attività Produttive/
Agenzie pubbliche d'affari/
Strutture e servizi socio assistenziali
Noleggio da rimessa senza conducente
Manifestazioni temporanee capienza inferiore a 200 persone
8° bando MAP per il finanziamento di piccole imprese
9° bando MAP per il finanziamento di piccole imprese
Per Agenzie Pubbliche o Uffici Pubblici di Affari si intendono, ai sensi dell'art. 205 del R.D. 06.05.1940 n. 635, quelle imprese, comunque organizzate, che si offrono come intermediarie nell'assunzione o trattazione di affari altrui, prestando la propria opera a chiunque ne faccia richiesta, con l'esclusione di quelle attività di intermediazione che siano già soggette ad una specifica disciplina di settore.
L'agenzia di affari si configura quando è caratterizzata dai seguenti elementi:
l'attività svolta con carattere di abitualità, non occasionale, mediante utilizzo di adeguata professionalità, e condotta in forma organizzata come disposto dall'art. 2082 del c.c.;
l'offerta pubblica, cioè un'offerta di prestazione rivolta a chiunque ne faccia richiesta, esercitata in una idonea sede aperta al pubblico;
la prestazione, consistente in una trattazione di affari per conto di altri e quindi in una attività di intermediazione;
il fine di lucro, cioè il carattere imprenditoriale dell'attività svolta (che non è, quindi, erogata a titolo gratuito).
Il soggetto interessato ad intraprendere l'attività di Agenzia di Affari, o l'eventuale rappresentante, deve essere in possesso dei requisiti di cui all'art. 11 del R.D. 18 giugno 1931 n. 773:
Non aver riportato una condanna a pena restrittiva della libertà personale superiore a tre anni per delitto non colposo e in caso contrario avere ottenuto la riabilitazione;
Non essere sottoposto a sorveglianza speciale o a misura di sicurezza personale o essere stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza.
Sono escluse dal novero delle agenzie d'affari:
Le agenzie di viaggio;
Le agenzie di pegno e di recupero crediti;
Le agenzie di pubbliche relazioni;
Le agenzie immobiliari;
Le agenzie di collocamento;
Le agenzie di scommesse;
Le agenzie di pubblicità intese come studi di pubblicità, che comportano la professione di "pubblicitario", "grafico", o simili.
Le agenzie di spedizione e di trasporto di merci mediante autoveicoli di cui alla Legge n. 1349/1935, comprese le agenzie di recapito di corrispondenza, di pacchi e simili, a norma dell'art. 206 del citato R.D, nonché le agenzie e gli uffici di enti o istituti soggetti alla vigilanza non riconducibile ad autorità di Pubblica Sicurezza, come i cambiavalute e le agenzie di emigrazione.
La cessazione dell'attività deve essere comunicata all'Ufficio Agenzie di Affari della Ripartizione Sviluppo Economico, mediante utilizzo di apposita modulistica predisposta dall'Ufficio con consegna contestuale del titolo autorizzativo.
R.D.18 giugno 1931, n. 773 "Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza"
R.D. 6 maggio 1940 n. 635 - Regolamento di Esecuzione
Planimetria dei locali in scala firmati da un tecnico abilitato;
n. 2 marche da bollo da € 14,62;
destinazione d'uso del locale;
(esclusivamente per i locali espositivi con superficie totale lorda superiore a mq. 400) copia del certificato prevenzione incendi rilasciato dai Vigili del Fuoco;
(esclusivamente per le agenzie di compravendita di autoveicoli e motoveicoli usati per conto terzi che utilizzino locali espositivi con superficie totale lorda superiore a mq. 400 o dove siano ricoverati più di 9 veicoli o 36 motocicli) copia del certificato prevenzione incendi rilasciato dai Vigili del Fuoco;
tabella delle operazioni con l'indicazione delle tariffe (art. 120 T.U.L.P.S.), già munita di "visto di conformità" dell'Ufficio Prezzi della Camera di Commercio in duplice copia, di cui una in bollo;
registro giornale degli Affari (art. 120 T.U.L.P.S.);
dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa alla composizione societaria, o copia atto costitutivo;
fotocopia del documento di identità dell'interessato e di eventuali altri dichiaranti, qualora le firme non siano apposte in presenza dell'impiegato addetto;
(esclusivamente per le agenzie di spedizione) parere favorevole/certificato di iscrizione nell'Albo degli spedizionieri presso la Camera di Commercio;
autocertificazione antimafia degli altri responsabili societari, come sopra indicato. In alternativa: certificazione della Camera di Commercio riportante la dicitura: "Nulla-osta ai fini dell'art. 10 della L. 31/05/1965 n. 575 e successive modificazioni" .
AA_COMUNICAZIONE_cessazione
AA_DOMANDA_rilascio autorizzazione
AA_ISTANZA_vidimazione giornale degli affari