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Timestamp: 2019-08-24 11:27:58+00:00
Document Index: 68192203

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'sentenza ', 'art. 426', 'art. 20', 'art. 2', 'art. 83', 'art. 247', 'art. 1', 'art 425', 'art 427']

ARTICOLO N.426
Passaggio dal rito ordinario al rito speciale (1) (2).
[I]. Il giudice, quando rileva che una causa promossa nelle forme ordinarie riguarda uno dei rapporti previsti dall'articolo 409, fissa con ordinanza [134] l'udienza di cui all'articolo 420 e il termine perentorio [153] entro il quale le parti dovranno provvedere all'eventuale integrazione degli atti introduttivi [163 3, 167] mediante deposito di memorie e documenti in cancelleria [439] (3).
[II]. Nell'udienza come sopra fissata provvede a norma degli articoli che precedono.
(1) Articolo sostituito dall'art. 1 l. 11 agosto 1973, n. 533. La Corte cost., con sentenza 14 gennaio 1977, n. 14 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale del combinato disposto dell'art. 426 c.p.c. e dell'art. 20 della legge medesima, nella parte in cui, con riguardo alle cause pendenti al momento dell'entrata in vigore della legge, non è prevista la comunicazione anche alla parte contumace dell'ordinanza che fissa l'udienza di discussione e il termine perentorio per l'integrazione degli atti.
(2) V. art. 2 d.lg. 1° settembre 2011, n. 150.
(3) Comma così modificato dall'art. 83 d.lg. 19 febbraio 1998, n. 51, con effetto, ai sensi dell'art. 247 comma 1 dello stesso decreto quale modificato dall'art. 1 l. 16 giugno 1998, n. 188, dal 2 giugno 1999.
«art 425 art 427 »
Tribunale Piacenza 16 aprile 2019 n. 231
Cassazione civile sez. VI 19 febbraio 2019 n. 4771
Tribunale Torino sez. VIII 15 gennaio 2019 n. 171
Tribunale Savona 29 dicembre 2018
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