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Timestamp: 2019-02-17 18:52:06+00:00
Document Index: 25555739

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 54', 'art. 6', 'art. 53', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 151', 'art. 6', 'art. 49', 'art. 107', 'art. 134', 'art. 134']

COMUNE DI ARCENE (Provincia di Bergamo) - PDF
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1 COMUNE DI ARCENE (Provincia di Bergamo) VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE Copia N. 94 del 16/12/2010 OGGETTO: IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI - DETERMINAZIONE ALIQUOTE PER L'ANNO 2011 L'anno duemiladieci, addì sedici del mese di dicembre alle ore 21,00, presso la sede Comunale, previo osservanza delle formalità prescritte dalla vigente normativa, si è riunita sotto la presidenza del Sindaco Giuseppe Foresti la Giunta Comunale. Partecipa all adunanza ed è incaricato della redazione del presente verbale Il Vice Segretario Generale Laura Rizzi. Intervengono i Signori: Cognome e Nome Carica Presenti FORESTI Giuseppe Sindaco SI FERRARI Elio Assessore SI PREVITALI Alessandro Assessore NO VAVASSORI Valentina Assessore NO LOCATELLI Oscar Assessore SI RAVELLI Giuseppe Assessore SI QUIRICO Valeria Assessore Esterno SI PRESENTI: 5 ASSENTI: 2 Il Presidente, riconosciuta legale l' adunanza, dichiara aperta la seduta ed invita la Giunta Comunale a trattare l argomento indicato in oggetto.
2 OGGETTO: IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI - DETERMINAZIONE ALIQUOTE PER L'ANNO 2011 LA GIUNTA COMUNALE Premesso che: - l art. 42, comma 2, lett. f), del T.U. delle leg gi sull ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, dispone che il Consiglio Comunale ha competenza limitatamente, fra l altro, all istituzione e ordinamento dei tributi, con esclusione della determinazione delle relative aliquote; - la competenza a determinare le aliquote tributarie e le tariffe per la fruizione dei servizi è conseguentemente affidata alla Giunta Comunale; Visto l art. 6, commi 1 e 2, del D.Lgs. 30 dicemb re 1992, n. 504, come sostituito dall art. 3, comma 53, della Legge 23 dicembre 1996, n. 662, il quale stabilisce che l aliquota dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) è stabilita dal Comune, con deliberazione da adottare entro il 31 ottobre di ogni anno, con effetto per l anno successivo (ovvero entro termine diverso, se previsto da norma legislativa, come meglio specificato dalla circolare Ministero delle Finanze 29 novembre 1999, N. 160/E). Se la delibera non è adottata entro tale termine, si applica l aliquota del 4 per mille. L aliquota deve essere deliberata in misura non inferiore al 4 per mille, né superiore al 7 per mille e può essere diversificata entro tale limite, con riferimento ai casi di immobili diversi dalle abitazioni, o posseduti in aggiunta all abitazione principale, o di alloggi non locati; l aliquota può essere agevolata in rapporto alle diverse tipologie degli enti senza scopo di lucro; Visto il Titolo I, Capo 1, del D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, e successive modifiche ed integrazioni; Visto l'art. 54 del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, come modificato dall'art. 6 del D.Lgs. 23 marzo 1998, n. 56, il quale stabilisce che il Comune approva le tariffe ed i prezzi pubblici ai fini dell'approvazione del bilancio di previsione, in funzione, pertanto, di un fabbisogno certo e definito; Visto l art. 53, comma 16, della Legge 23 dicembre 2000, n. 388 (Legge Finanziaria 2001), come modificato dall art. 27, comma 8, della Legge 28 d icembre 2001, n. 448 (Legge Finanziaria 2002), il quale stabilisce che Il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 28 settembre 1998, n. 360, recante istituzione di una addizionale comunale all IRPEF, e successive modificazioni, e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate degli enti locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione. I regolamenti sulle entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento. ; Visto l art. 1 del D.L 27 maggio 2008 N. 93, convertito in legge 24 luglio 2008 N. 126, che esclude l applicazione dell I.C.I. sull abitazione principale e sulle pertinenze previste dal Regolamento Comunale (1 autorimessa, Cat. C6), ad esclusione delle abitazioni accatastate nelle categorie A/1 (abitazioni signorili), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi di pregio artistico e storico), Visto l art. 1 del D.L 27 maggio 2008 N. 93, convertito in legge 24 luglio 2008 N. 126, estende l agevolazione fiscale alle unità immobiliari che vengono assimilate all abitazione principale in virtù di una delibera comunale;
3 Visto l art. 151, comma 1, del T.U. delle leggi su ll ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, il quale stabilisce che gli enti locali deliberano entro il 31 dicembre il bilancio di previsione per l anno successivo; Visto l art. 6 del vigente Regolamento per l'applicazione dell'imposta comunale sugli immobili, approvato con deliberazioni del Consiglio Comunale n. 69 del 20/12/1999 e n. 18 del 24/02/2000; Ravvisata la necessità di dover stabilire le aliquote I.C.I. per l anno 2011 al fine di poter prevedere i dovuti stanziamenti nel relativo redigendo schema di Bilancio di previsione; Valutate le risorse, proprie e da trasferimenti, dell'ente in rapporto ai programmi, alla necessità del mantenimento di determinati standard quantitativi e qualitativi nei servizi, a favore della popolazione, ed all'obbligatorietà del permanere degli equilibri di bilancio; Esaminate le valutazioni e le proposte formulate dal Responsabile dell Area 2 - Servizi Finanziari; Tenuto conto della programmazione dell'ente; Ritenuto necessario determinare, con effetto dall'anno 2011, le aliquote dell'imposta comunale sugli immobili e la detrazione d'imposta, in misura tale da garantire - nell'ambito di una valutazione contestuale includente le aliquote afferenti alle altre imposte comunali - il finanziamento delle spese correnti nonché le quote capitali dei mutui in ammortamento nell'esercizio finanziario 2011; Richiamata la propria deliberazione n. 86 del 16/12/2009, esecutiva ai sensi di legge, con la quale, fra l altro, venivano confermate per l anno 2010, le aliquote I.C.I. già in vigore per l anno 2010, nelle seguenti misure percentuali: A. Unità immobiliare adibita ad ABITAZIONE PRINCIPALE - per le sole categorie A1, A8 e A9: 4,5 per mille, B. Unità immobiliari NON LOCATE 7 per mille C. ALTRE UNITA IMMOBILIARI 7 per mille D. TERRENI AGRICOLI 7 per mille E. AREE EDIFICABILI 7 per mille nonché determinata per l'anno 2010 in 103,29= la detrazione per l'abitazione principale categoria A1,A8 e A9; Ritenuto, pertanto, di dover determinare e confermare quelle in vigore nel corrente anno 2010; Visti i vigenti: - Statuto comunale; - Regolamento di contabilità; Acquisiti, sulla proposta di deliberazione, i pareri favorevoli del Responsabile dell Area 2 - Servizi Finanziari in ordine alla regolarità tecnica e contabile, ai sensi dell'art. 49 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; All unanimità dei voti favorevoli, espressi per alzata di mano;
4 D E L I B E R A 1) di determinare, per le motivazioni e le finalità di cui in narrativa, per l anno 2011 le aliquote dell Imposta Comunale sugli Immobili nelle seguenti misure percentuali: A. Unità immobiliare adibita ad ABITAZIONE PRINCIPALE - per le sole categorie A1, A8 e A9: 4,5 per mille B. Unità immobiliari NON LOCATE 7 per mille C. ALTRE UNITA IMMOBILIARI 7 per mille D. TERRENI AGRICOLI 7 per mille E. AREE EDIFICABILI 7 per mille 2) di determinare per l'anno 2011 in 103,29= la detrazione per l'abitazione principale categoria A1,A8 e A9; 3) di stimare, in base alle proiezioni elaborate dal Responsabile dell Area 2 - Servizi Finanziari, il gettito complessivo dell imposta in ,00= da iscriversi nel Bilancio di Previsione dell esercizio finanziario 2011; 4) di disporre che la presente deliberazione sia pubblicata sul sito telematico del Ministero delle Finanze; 5) di rimettere copia della presente deliberazione al Concessionario della Riscossione delle imposte, per gli adempimenti di conseguenza; 6) di dare atto che il Responsabile dell Area 2 - Servizi Finanziari provvederà agli adempimenti consequenziali, compresa l attuazione di tutte le iniziative per la più ampia conoscenza delle aliquote deliberate da parte dei contribuenti, ai sensi e per gli effetti dell art. 107 del T.U. delle leggi sull ordinamento degli enti locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; 7) di trasmettere, in elenco, la presente deliberazione ai Capigruppo Consiliari, contestualmente alla sua affissione all Albo Pretorio; 8) di dichiarare la presente deliberazione, stante l urgenza ed a seguito di separata votazione con unanime consenso di voti favorevoli espressi per alzata di mano, immediatamente eseguibile.
5 Di quanto sopra è stato redatto il presente verbale che, previa lettura e conferma viene sottoscritto come segue IL PRESIDENTE F.to Giuseppe Foresti Il Vice Segretario Generale F.to Laura Rizzi ADEMPIMENTI RELATIVI ALLA PUBBLICAZIONE Il Segretario Comunale, dietro conforme certificazione del messo comunale, attesta che la presente deliberazione : - viene affissa all'albo Pretorio del Comune il giorno 21/12/2010 ed ivi rimarrà pubblicata per 15 giorni consecutivi. - viene trasmessa, in elenco, ai capigruppo consiliari contestualmente alla sua affissione all Albo Pretorio. Addì, 21/12/2010 Il Vice Segretario Generale F.to Laura Rizzi La presente deliberazione è divenuta esecutiva il ESECUTIVITA' [ ] Ai sensi dell'art. 134, comma 3, del T.U. approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n [ ] Ai sensi dell art. 134, comma 4, del T.U. approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n IL SEGRETARIO GENERALE F.to Giovannino Palma Copia conforme all'originale, in carta libera per uso amministrativo. 21/12/2010 IL VICE SEGRETARIO Laura Rizzi