Source: https://it.scribd.com/document/146764425/assegno-familiare
Timestamp: 2019-10-21 05:34:22+00:00
Document Index: 66228914

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 67', 'art. 49', 'sentenza ', 'art. 50']

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Q Ed.
Ipsoa - Francis Lefebvre
ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE 87
a. Campo di applicazione...................... b. Corresponsione ............................... 652 671 c. Adempimenti .................................. d. Pensionati da lavoro dipendente....... 700 715
` una prestazione previdenziale erogata Lassegno per il nucleo familiare (dora in poi ANF) e ` lavorativa o al pensionato alla cessazione del al lavoratore dipendente nel corso dellattivita rapporto di lavoro dipendente. La prestazione ha la funzione di sostenere i nuclei familiari composti da piu ` persone ed i cui redditi siano al di sotto delle fasce stabilite ogni anno dalla legge: pertanto, lassegno spetta in misura diversa in rapporto al numero dei componenti ed al reddito del nucleo familiare. Nel capitolo, dopo aver analizzato i soggetti beneficiari ed i requisiti per il riconoscimento, ` di corresponsione e gli adempimenti cui sono tenuti il lavoratore sono esaminate le modalita ` dedicata alle particolarita ` riguardanti i pensionati da e il datore di lavoro. Lultima parte e lavoro dipendente.
Gli aspetti particolari relativi alla misura dellassegno ed agli adempimenti per i lavoratori domestici, a domicilio e part-time, sono trattati rispettivamente al n. 2918, al n. 4648 e al n. 6408. Per quanto riguarda i trattamenti di famiglia previsti per lavoratori autonomi, si rinvia ai n. 4257 e s. (artigiani e commercianti), n. 4296 (lavoratori agricoli autonomi), n. 1520 (collaboratori coordinati e continuativi).
DPR 797/55; art. 2 DL 69/88 conv. in L. 153/88; Circ. INPS 12 gennaio 1990 n. 12
LANF spetta: ` nel territorio dello Stato, indipen ai lavoratori dipendenti che prestino la propria attivita `; dentemente dalla nazionalita ai titolari di pensione derivante da un precedente rapporto di lavoro dipendente (v. n. 715 e s.); in alcuni casi particolari, a soggetti che, pur non avendo un diritto personale (in quanto non rientranti nelle suddette categorie), ne usufruiscono indirettamente in presenza di determinate condizioni (ad esempio orfano titolare di pensione ai superstiti da lavoro dipendente: v. n. 658).
1. Nucleo familiare
art. 2, c. 6, DL 69/88 conv. in L. 153/88
Q Ed. Ipsoa - Francis Lefebvre
In via generale, oltre al richiedente, possono far parte del nucleo familiare i seguenti soggetti, in possesso dei requisiti indicati in tabella:
Condizioni Coniuge (1) (2) Figli non coniugati (2) (3) Assenza di separazione legale o effettiva e di abbandono della famiglia ` , oppure minori di eta ` , in presenza di assoluta e permanente impossibilita ` di lavorare a maggiori di eta ` o di un difetto fisico o mentale (4) causa di uninfermita studenti (5) o apprendisti tra i 18 anni e 21 anni in un nucleo familiare c.d. ` con piu ` inferiore a numeroso (art. 1, c. 11 lett. d), L. 296/2006), cioe ` di tre figli di eta 26 anni (6) ` , oppure minori di eta ` , in presenza di assoluta e permanente impossibilita ` di lavorare a maggiori di eta ` o di un difetto fisico o mentale (4) ed orfani di entrambi i causa di uninfermita genitori (senza diritto alla pensione ai superstiti) ` (8), oppure minori di eta ` , in presenza di assoluta e permanente impossibilita ` di lavorare a maggiori di eta ` o di un difetto fisico o mentale (4) ed orfani di entrambi i causa di uninfermita genitori (senza diritto alla pensione ai superstiti)
Fratelli e sorelle non coniugati (7)
Nipoti non coniugati (7)
` essere incluso un solo (1) Per il rapporto di coniugio monogamico vigente nellordinamento italiano, nel nucleo puo ` essere erogato a vantaggio di un solo coniuge (v. n. 668: Mess. INPS 29 settembre 2006 n. coniuge: pertanto, lANF puo 25928). Le sopradette condizioni devono essere comprovate da apposita documentazione (v. n. 705). cittadini UE o extraUE di un Paese convenzionato, fanno parte del nucleo, previa (2) Anche se non residenti in Italia, purche autorizzazione dellINPS (v. n. 707). (3) Si tratta di figli legittimi, legittimati ed equiparati. Questultimi sono i figli adottivi, affiliati, naturali, legalmente riconosciuti o giudizialmente dichiarati, nati da precedente matrimonio dellaltro coniuge, minori dati in affidamento: per ` necessario richiedere preventivamente lautorizzazione dellINPS (v. n. 707). costoro e (4) Il richiedente deve allegare alla domanda la relativa documentazione: v. n. 705. (5) Coloro che frequentano una scuola pubblica o legalmente riconosciuta secondaria di primo o secondo grado, un corso di formazione professionale o di laurea. (6) Ad esempio, si ha un nucleo familiare numeroso in presenza di entrambi i genitori e quattro figli di cui due minori, uno di 20 anni studente e uno di 25 anni lavoratore dipendente coniugato. In questa ipotesi, linteressato deve presentare allINPS apposita dichiarazione. ` necessario richiedere preventivamente lautorizzazione dellINPS: v. n. 707. (7) Per tali soggetti e (8) I nipoti sono equiparati ai figli legittimi (Circ. INPS 23 luglio 2001 n. 146): se in linea retta, qualora vivano a carico dellascendente, anche se non formalmente affidati allascendente. ` , non vengono computati tra i soggetti che rilevano ai fini dellindividuazione dei Essi una volta compiuto il 18 anno di eta c.d. nuclei numerosi (v. nota n. 6). se in linea collaterale, qualora vivano a carico dellascendente e ad esso formalmente affidati. La vivenza a carico sussiste in caso di (Circ. INPS 7 dicembre 2007 n. 132): mantenimento abituale dei minori da parte dellascendente; mancanza di autosufficienza economica dei minori; ` da parte di uno o entrambi i genitori dei minori di provvedere al loro mantenimento non svolgendo alcuna impossibilita ` lavorativa e non percependo alcun reddito. II requisito dellassenza di reddito e ` soddisfatto anche qualora i genitori attivita ` di accompagnamento. siano proprietari della casa di abitazione principale o percepiscano lindennita
La giurisprudenza ha recentemente stabilito che il diritto allANF compete anche in relazione ai figli riconosciuti nati nellambito di una coppia di fatto , senza che rilevi la circostanza che il genitore sia ancora ` dal momento che il concetto di nucleo familiare delineato dal legato in matrimonio con altra persona. Cio ` della famiglia configurata dal matrimonio e ricomprende anche i figli nati fuori del legislatore va al di la matrimonio, legalmente riconosciuti, anche se non inseriti nella famiglia legittima. Nel caso concreto, il richiedente, coniugato con una persona ma convivente da anni con unaltra, ha riconosciuto i tre figli avuti dalla convivente ed ha provato che i minori vivono a suo carico, in quanto egli provvede al loro manteni`e ` necessario e sufficiente ai fini del diritto alla percezione dellANF per i tre figli naturali (Cass. 18 mento; cio giugno 2010 n. 14783).
` In tabella indichiamo i casi in cui la corresponsione dellassegno e subordinata alla sussistenza di determinate condizioni.
ASSEGNO PER IL NUCLEO FAMILIARE 89
Condizioni In alternativa: ` (tab. 13: v. n. 672) minore eta ` assoluta e permanente al impossibilita ` fisica o difetto fisico o lavoro per infermita mentale (tab. 19: v. n. 672) a. affidamento esclusivo: i figli minori vengono inclusi nel nucleo familiare del genitore affidatario. Questultimo ha diritto allANF: se lavoratore dipendente, per il nuovo nucleo ` dipendente, in relazione allattivita ` se non e lavorativa dellex coniuge, tranne nel caso in cui contragga un nuovo matrimonio b. affidamento congiunto: i coniugi decidono di comune accordo a chi dei due spetti lANF. In mancanza di accordo, lANF ` essere richiesto solo dal genitore con il puo quale convivono i figli Fonte art. 2, c. 8, DL 69/88 conv. in L. 153/88; Circ. INPS 6 maggio 1998 n. 98
Composizione nucleo familiare Orfano, titolare di pensione ai superstiti da lavoro dipendente
Figli e genitore separato o divorziato dal coniuge (1)
Circ. INPS 19 febbraio 1992 n. 48
Circ. INPS 7 dicembre 1999 n. 210; Mess. INPS 2 maggio 2006 n. 12791
Un solo genitore convivente con figli naturali riconosciuti da entrambi i genitori (1)
Il genitore convivente che non ha un diritto ` usufruirne personale per ottenere lANF, puo in relazione al rapporto di lavoro dellaltro genitore: questultimo deve effettuare la ` erogata relativa richiesta. La prestazione e direttamente al genitore convivente (2)
Circ. INPS 19 marzo 2008 n. 36
` pronunciata a favore della spettanza dellANF anche (1) La giurisprudenza, contrariamente a quanto disposto dallINPS, si e ` richiesta quale presupposto per la concessione in assenza del requisito della convivenza. Questultima, infatti, non e dellANF, ma rappresenta solo un elemento di fatto idoneo a comprovare presuntivamente il requisito della vivenza a ` sufficiente - per linsorgenza del diritto al beneficio - che il genitore cui spetta lassegno provveda carico: pertanto, e abitualmente al mantenimento dei figli (Cass. 7 aprile 2000 n. 4419; Cass. 18 ottobre 2001 n. 12729). la prestazione viene determinata in base ai redditi del genitore convivente, questultimo deve dichiarare (2) Poiche lammontare e la natura dei redditi facenti capo al nucleo da lui formato con i figli del lavoratore richiedente, nonche fornire indicazione circa i dati necessari al pagamento della prestazione.
2. Reddito familiare
art. 2, c. 9 e 10, DL 69/88 conv. in L. 153/88
LANF spetta quando la somma dei redditi da lavoro dipendente, da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente, relativa allintero nucleo familiare, sia pari o superiore al 70% del reddito complessivo del nucleo familiare, durante il periodo di riferimento (v. n. 665). Pertanto, occorre: 1. considerare tutti i redditi percepiti, durante il periodo di riferimento (v. n. 665), dai soggetti che compongono il nucleo; 2. individuare quelli di lavoro dipendente (o assimilati); 3. calcolare in che percentuale il reddito di lavoro dipendente (o assimilato) incide sul totale.
Rientrano nel computo tutti i redditi percepiti dai soggetti che compongono il nucleo familiare, nel periodo di riferimento (v. n. 665): di lavoro dipendente (o assimilati), da pensione o da altra prestazione previdenziale derivante da lavoro dipendente (v. n. 663); tutti gli altri redditi (art. 67 DPR 917/86), ad esempio, di capitale, di impresa, ecc. Sono inclusi, pertanto, tutti quelli assoggettabili allIRPEF e quelli di qualsiasi natura, compresi - se superiori a E 1.032,91 annui - i redditi esenti da imposta e quelli soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta. Sono esclusi dalla determinazione del reddito familiare principalmente le seguenti somme: lANF;
il TFR e le relative anticipazioni; le rendite vitalizie erogate dallINAIL; ` di trasferta. la parte non tassabile dellindennita
Sono, inoltre, esclusi: le pensioni di guerra e le pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva ` di accompagnamento (Mess. INPS 31 luglio 1990 n. 33764); le indennita ` ai vittime di infortunio; le indennita ` di frequenza (L. 289/90; L. 508/88; Circ. INPS 6 maggio 1998 n. ciechi parziali ed ai sordi perlinguali; le indennita 97); lindennizzo corrisposto dallo Stato (L. 210/92) a favore dei soggetti danneggiati da complicanze sanitarie di tipo irreversibile (Circ. INPS 10 ottobre 2000 n. 172).
Sono considerati tali quei redditi prodotti da ciascun componente il nucleo familiare: ` derivante da rapporti aventi per di lavoro dipendente (art. 49 DPR 917/86): quello cioe oggetto la prestazione di lavoro alle dipendenze e sotto la direzione di altri, compreso il le lavoro a domicilio, le pensioni di ogni genere e gli assegni ad esse equiparati, nonche somme di denaro per crediti di lavoro, derivanti da una pronuncia di sentenza di condanna; quelli assimilati (art. 50 DPR 917/86), ad esempio, i compensi percepiti dai lavoratori soci delle cooperative di produzione e lavoro. I redditi da lavoro vanno considerati al netto dei contributi previdenziali ed assistenziali.
Nel caso in cui la percentuale dei redditi da lavoro dipendente non sia rispetto agli altri redditi in quanto, nellanno considerato, entrambi risultano inesistenti (o esistono solo redditi negativi), il diritto allassegno deve essere ugualmente riconosciuto, non potendosi verificare la condizione di esclusione dal beneficio. Diversamente, lesistenza solo di redditi diversi da quelli derivanti da lavoro dipendente, anche ` , comporta sempre lesclusione dal diritto allassegno. se di modesta entita
Il reddito del nucleo familiare, da prendere in considerazione al fine della concessione ` quello prodotto nellanno solare precedente il 1 luglio di ogni anno ed ha dellassegno, e valore per la corresponsione dellassegno fino al 30 giugno dellanno successivo. Ad esempio, per il periodo 1 luglio 2011 - 30 giugno 2012, si deve considerare il reddito prodotto nel 2010. Per il periodo dal 1 gennaio al 30 marzo 2011, invece, si considera il reddito 2009.
Nucleo familiare composto da entrambi i genitori di cui uno inabile e un figlio minore: 1. Reddito del nucleo familiare durante lanno solare 2009 Dichiarante: reddito da lavoro dipendente E 16.000 reddito da immobili E 2.000 interessi da CCT E 1.600 Coniuge: ` ) E 5.000 reddito da lavoro dipendente (pensione dinvalidita Figlio: borsa di studio E 500 Somma: E 25.100 Per il richiedente vanno computati tutti i redditi compresi gli interessi da titoli pubblici, in quanto superiori a E 1.032,92. ` equiparato a quello da lavoro dipendente. Per il coniuge il reddito da pensione e Per il figlio si computa la borsa di studio.
2. Reddito di lavoro dipendente o assimilati
Dichiarante: E 16.000 Coniuge: E 5.000 Figlio: E 500 Somma: E 21.500 3. Percentuale: x = (100 21.500) : 25.100 = 85% ` del 70% del reddito familiare complessivo, durante il periodo di Il reddito di lavoro dipendente rappresenta piu riferimento. ` beneficiare dellANF dal 1 luglio 2010 al 30 giugno 2011. Pertanto, il richiedente puo
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