Source: http://quesiti.cerpa.it/index.html?pg=2&ctg=5&id=2246
Timestamp: 2018-07-20 12:11:54+00:00
Document Index: 105276335

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art.3', 'art.3', 'art.3', 'art. 3', 'art.3']

CRIBA » Banca dati online FAQ » : Sono stata riconosciuta invalida civile al 100% con accompagnamento (rivedibile fra tre anni). In seguito ho ottenuto il riconoscimento della legge 104/92 solo per quanto concerne il comma 1 art.3.Perchè non ho avuto il riconoscimento anche del comma 3 art.3, cioè la situazione di gravità, data l'entità della mia invalidità?
Sono stata riconosciuta invalida civile al 100% con accompagnamento (rivedibile fra tre anni). In seguito ho ottenuto il riconoscimento della legge 104/92 solo per quanto concerne il comma 1 art.3.Perchè non ho avuto il riconoscimento anche del comma 3 art.3, cioè la situazione di gravità, data l'entità della mia invalidità?
Torniamo su una questione già affrontata in queste colonne. C'è una sostanziale diversità fra i presupposti dell'accertamento dell'invalidità civie e la valutazione dell'handicap.L'invalidità è, in estrema sintesi, la difficoltà a svolgere alcune funzioni tipiche della vita quotidiana o di relazione a causa di una menomazione o di un deficit o intellettivo, della vista o dell'udito. L'accertamento dell'invalidità civile, segue una logica medicolegale, ed è basata sulla percentualizzazione delle diverse minorazioni ed affezioni. La commissione preposta all'accertamento si basa cioè su tabelle di riferimento approvate dal Ministero della Sanità che fissano per ciascuna minorazione una percentuale di invalidità.L'handicap invece, è la situazione di svantaggio sociale che dipende dalla disabilità o menomazione e dal contesto sociale di riferimento in cui una persona vive (art. 3 comma 1, Legge 104/1992).L'handicap viene considerato grave quando la persona necessita di un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione (art.3 comma 3, Legge 104/1992).La valutazione dell'handicap si attiene ad una logica di tipo medicosociale, tenendo cioè a soppesare la ricaduta sociale nelle relazioni e nella necessità di assistenza di una persona con una minorazione. Una persona può ottenere sia la certificazione di invalidità civile, cecità o sordomutismo, che quella di handicap.
|	invalidità | L.104/92 |