Source: http://docplayer.it/7711016-Bollettino-ufficiale-serie-ordinaria-n-7-martedi-10-febbraio-2015.html
Timestamp: 2018-10-22 11:06:30+00:00
Document Index: 40190084

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 9', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 27', 'art. 256', 'art. 193', 'art. 27', 'art. 445', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 23', 'art. 13']

Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 7 - Martedì 10 febbraio PDF
Download "Bollettino Ufficiale. Serie Ordinaria n. 7 - Martedì 10 febbraio 2015"
1 Bollettino Ufficiale 37 D.G. Casa, housing sociale, EXPO 2015 e internazionalizzazione delle imprese D.d.s. 5 febbraio n. 809 Approvazione dell «Invito a presentare proposte per l accesso ai contributi a fondo perduto del fondo costituito presso Finlombarda s.p.a. e riservato ad interventi di rimozione di manufatti contenenti amianto dal patrimonio di edilizia residenziale pubblica (E.R.P.) delle Aziende lombarde per l edilizia residenziale (A.L.E.R.)» IL DIRIGENTE DELLA STRUTTURA INCREMENTO E RIQUALIFICAZIONE DELL OFFERTA ABITATIVA Viste: la d.g.r. 11 luglio 2012, n. IX-2756 che ha costituito presso Finlombarda s.p.a. un fondo rotativo per il risanamento ambientale e la riqualificazione energetica del patrimonio di e.r.p.; il d.d.u.o. 30 ottobre 2012, n con cui è stato approvato l Invito a presentare proposte per l accesso ai finanziamenti agevolati del fondo rotativo costituito con la d.g.r. 11 luglio 2012, n. IX-2756; la d.g.r. 31 ottobre 2014, n. X-2586 con cui sono stati approvati i «Nuovi criteri di accesso al fondo rotativo per la riqualificazione energetica e per il risanamento ambientale del patrimonio di edilizia residenziale pubblica costituito presso Finlombarda s.p.a. con d.g.r. 11 luglio 2012 n. IX/3756»; Dato atto che, per gli interventi condotti dalle A.L.E.R. sul proprio patrimonio di e.r.p., la d.g.r. 31 ottobre 2014, n. X-2586 nel caso di interventi di riqualificazione energetica conferma il finanziamento agevolato; nel caso di risanamento ambientale dall amianto introduce il contributo a fondo perduto; Considerato che la stessa d.g.r. 31 ottobre 2014, n prevede che l adozione di tutti gli atti amministrativi necessari a definire le modalità di attuazione degli interventi a valere sul Fondo avverrà con successivi atti dirigenziali; Visto l allegato A) «Invito a presentare proposte per l accesso ai contributi a fondo perduto del Fondo costituito presso Finlombarda s.p.a. e riservato ad interventi di rimozione di manufatti contenenti amianto dal patrimonio di edilizia residenziale pubblica (e.r.p.) delle Aziende Lombarde per l Edilizia Residenziale (A.L.E.R.)»; Vista la Legge regionale 7 luglio 2008 n. 20 «Testo unico in materia di organizzazione e personale», nonché i provvedimenti organizzativi della X Legislatura ed in particolare la d.g.r. 1 agosto 2014, n. X-2249 con la quale, tra l altro, è stato affidato al Dott. Luca Ambrogio Vaghi l incarico di Dirigente della Struttura «Incremento e riqualificazione dell offerta abitativa»; DECRETA 1. di approvare l allegato A) «Invito a presentare proposte per l accesso ai contributi a fondo perduto del Fondo costituito presso Finlombarda s.p.a. e riservato ad interventi di rimozione di manufatti contenenti amianto dal patrimonio di edilizia residenziale pubblica (e.r.p.) delle Aziende Lombarde per l Edilizia Residenziale (A.L.E.R.)»; 2. di pubblicare il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia e sul sito Il dirigente della struttura Luca Ambrogio Vaghi ALLEGATO A INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER L ACCESSO AI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO DEL FONDO COSTITUITO PRESSO FINLOMBARDA S.P.A. E RISERVATO AD INTERVENTI DI RIMOZIONE DI MANUFATTI CONTENENTI AMIANTO DAL PATRIMONIO DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA (E.R.P.) DELLE AZIENDE LOMBARDE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE (A.L.E.R.) 1 FINALITÀ DELL INIZIATIVA REGIONALE 2 DEFINIZIONI 3 DOTAZIONE FINANZIARIA 4 SOGGETTI BENEFICIARI 5 PROGETTI AMMISSIBILI 6 COSTI AMMISSIBILI 7 TEMPI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO 8 AMMONTARE E CONDIZIONI DEL CONTRIBUTO 9 MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE 10 ISTRUTTORIA E CRITERI DI VALUTAZIONE DEI PROGETTI 11 MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO 12 RENDICONTAZIONE DEGLI INTERVENTI 13 RINUNCIA 14 CONTROLLI 15 INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI 16 RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO - RICHIESTE DI INFORMAZIONI 1 FINALITÀ DELL INIZIATIVA REGIONALE Con la D.g.r. 11 luglio 2012 n. IX/3756 è stato costituito presso Finlombarda S.p.A. un Fondo rotativo per il risanamento ambientale e la riqualificazione energetica del patrimonio di e.r.p. delle A.L.E.R. La costituzione del Fondo rotativo era stata valutata come opportuna per fornire finanziamenti a tasso agevolato per consentire la programmazione e la realizzazione degli interventi, in un periodo caratterizzato da criticità finanziarie e da elementi di incertezza legati
2 38 Bollettino Ufficiale alle principali fonti di autofinanziamento delle A.L.E.R., vale a dire i canoni di locazione e la vendita di unità immobiliari. Con il D.d.u.o. 30 ottobre 2012 n è stato approvato l Invito rivolto alle A.L.E.R. a presentare proposte per l accesso ai finanziamenti agevolati resi disponibili con la D.g.r. 11 luglio 2012 n. IX/3756. Considerato che: attraverso una ricognizione speditiva effettuata presso le A.L.E.R. nel mese di settembre 2014, è emerso che: la totalità elle A.L.E.R. si è dotata di un censimento amianto del proprio patrimonio e.r.p.; sulla base delle risultanze delle analisi e delle conseguenti valutazioni del rischio, è stato stimato in circa euro ,00 il fabbisogno finanziario relativo agli interventi classificati urgenti, a fronte di un fabbisogno finanziario complessivo per la rimozione dell amianto dagli edifici di e.r.p. stimato in euro ,00, comprensivi degli edifici attualmente sottoposti al solo obbligo di monitoraggio ambientale; la messa in sicurezza dall amianto del patrimonio di e.r.p. delle A.L.E.R. ha un alta valenza ambientale e di salvaguardia della salute pubblica. Poiché il perdurare della crisi economica e l aggravarsi delle criticità indicate hanno determinato un limitato accesso allo strumento finanziario, pur in presenza della necessità di far fronte ad interventi urgenti per il risanamento ambientale del patrimonio di e.r.p. delle A.L.E.R., con la D.g.r. 31 ottobre 2014 n. X/2586 la Giunta regionale ha rivisto i criteri per l accesso ed utilizzo dei fondi disponibili per quest ultimo tipo di interventi. Tale Delibera conferma le linee di finanziamento a favore delle A.L.E.R., che nello specifico sono: a) interventi di riqualificazione energetica; b) interventi di risanamento ambientale dall amianto rimandandone a successivi Bandi l attivazione. 2 DEFINIZIONI I termini sotto elencati contenuti nel presente bando hanno il significato di seguito loro attribuito: Contributo: l intervento finanziario concesso a fondo perduto a valere sul presente bando; Finanziamento: l intervento finanziario a restituzione concesso a tasso agevolato secondo le modalità di accesso indicate nel D.d.u.o. 30 ottobre 2012 n. 9687; Domanda: la richiesta di concessione del contributo presentata a valere sul presente bando; Fondo: fondo istituito con D.g.r. 11 luglio 2012 n. IX-3756 e modificato con D.g.r. 31 ottobre 2014 n. X-2586; Progetto: l intervento ammesso al contributo di cui al presente bando; Responsabile dell Intervento: Direttore Generale dell A.L.E.R. che richiede il contributo; Responsabile del Procedimento: il Dirigente di Regione Lombardia individuato al successivo art. 15; Soggetto Beneficiario: il soggetto al quale è stato concesso il contributo di cui al presente bando; Soggetto Gestore: il Soggetto Gestore del contributo di cui al presente bando individuato in Finlombarda S.p.A.; Pagamenti: bonifico bancario. 3 DOTAZIONE FINANZIARIA Le risorse finanziarie disponibili sono pari complessivamente a euro e trovano copertura sui fondi residui già disponibili presso Finlombarda S.p.a., a valere sul fondo costituito con D.g.r. 11 luglio 2012 n. IX/3756. La predetta dotazione potrà essere incrementata da Regione Lombardia con eventuali nuovi apporti. La ripartizione delle risorse tra le due linee di finanziamento è stabilita in: a) interventi di riqualificazione energetica: euro ,00 b) interventi di risanamento ambientale: euro ,00 E fatta salva la possibilità, a fronte della mancata o limitata richiesta di finanziamento o contributo sulle rispettive linee entro il termine indicato al successivo art. 9, riutilizzarne le risorse allocate per il finanziamento di interventi ammissibili sull altra linea. Le modalità di accesso alle linee di finanziamento sono: a) interventi di riqualificazione energetica, per cui restano valide le modalità indicate nel D.d.u.o. 30 ottobre 2012 n. 9687; b) interventi di risanamento ambientale dall amianto, per cui valgono le nuove modalità stabilite dal presente invito, e precisate nei successivi articoli. 4 SOGGETTI BENEFICIARI Possono presentare proposta di accesso al contributo a fondo perduto esclusivamente le Aziende Lombarde per l Edilizia Residenziale. 5 PROGETTI AMMISSIBILI Saranno ritenuti ammissibili esclusivamente i progetti per interventi di risanamento ambientale dai materiali contenenti amianto presenti negli edifici destinati ad edilizia residenziale pubblica di proprietà delle A.L.E.R., sui quali è stato effettuato il censimento per la presenza di amianto nelle modalità previste dalla legislazione in materia, con la conseguente analisi e valutazione del rischio secondo i protocolli previsti per i diversi materiali. Eventuali costi complessivi dei progetti di investimento eccedenti il contributo massimo previsto, non determinano in nessun caso un incremento dell ammontare totale considerato ammissibile.
3 Bollettino Ufficiale 39 6 COSTI AMMISSIBILI Sono da considerarsi ammissibili a contributo regionale le spese strettamente connesse alla realizzazione dell intervento, e sostenute successivamente alla data di approvazione del presente Invito. Nello specifico, saranno considerati ammissibili i seguenti costi: a. costo di realizzazione tecnica (opere e relativi oneri per la sicurezza, manodopera) limitatamente alle opere per la rimozione dei materiali contenenti amianto ed i successivi ripristini, entro il limite necessario a garantire il rispetto dei requisiti minimi previsti dalla normativa tecnica in vigore (es. in termini di trasmittanza termica) e nel rispetto del principio dell economicità; b. spese per analisi (SEM) e certificati (restituibilità di ambienti bonificati); c. iva relativa alle precedenti voci, se non recuperabile. È ammessa la cumulabilità con eventuali altri contributi di provenienza regionale, nazionale ed europea previsti per la realizzazione degli interventi di riqualificazione energetica e produzione di energia da fonte solare, sempre nei limiti in cui tale possibilità di cumulo è riconosciuta dai provvedimenti che approvano i contributi di cui sopra. 7 TEMPI DI REALIZZAZIONE DEL PROGETTO Il progetto definitivo/esecutivo dell intervento dovrà essere approvato entro 30 giorni dalla comunicazione di concessione del contributo. Entro i successivi 7 giorni, il Responsabile dell intervento dovrà inviare al Responsabile del Procedimento di Regione Lombardia: l atto di approvazione del progetto definitivo/esecutivo; il quadro economico con il dettaglio delle voci di spesa relative alla rimozione amianto ed ai successivi ripristini, completo dell individuazione delle fonti di finanziamento. La mancata approvazione del progetto definitivo/esecutivo nel termine indicato comporta la decadenza del cofinanziamento; non è prevista la possibilità di proroga di tale termine. L avvio dei lavori deve avvenire entro 9 mesi dall approvazione del progetto definitivo/esecutivo. L ultimazione dei lavori, sulla base del costo di realizzazione tecnica (c.r.t. - Rif. art. 6, Lettera a), deve avvenire entro i successivi: 9 mesi: c.r.t. inferiore a euro ,00 15 mesi: c.r.t. superiore a euro ,00 Per ciascun intervento può essere disposta proroga dal Responsabile del Procedimento, su formale richiesta presentata dal Responsabile dell intervento entro i termini sopra indicati, per un periodo complessivamente non superiore a centottanta giorni e solo per motivi non dipendenti dalla sua volontà. Eventuali ulteriori proroghe saranno adottate previo conforme parere del Nucleo di Valutazione di cui all art. 1 della Legge regionale 27 febbraio 2005 n. 5 e s.m.i. L eventuale provvedimento di decadenza, ai sensi del comma 4 dell art. 27 della L.r. 31 marzo 1978 n. 34 s.m.i., sarà emesso dal Responsabile del Procedimento e comporterà la restituzione delle somme già erogate maggiorate degli interessi legali. Il Soggetto Beneficiario è tenuto a comunicare a Regione Lombardia ogni variazione al progetto originariamente ammesso. 8 AMMONTARE E CONDIZIONI DEL CONTRIBUTO Il contributo a fondo perduto è concesso a copertura dei costi ammissibili dell intervento nella misura massima del 100%, fino ad un massimo di euro ,00 iva inclusa. E facoltà delle A.L.E.R. presentare più domande di finanziamento. L entità del finanziamento concesso potrà essere rideterminata, esclusivamente in diminuzione, sulla base delle spese effettivamente rendicontate e ritenute ammissibili. 9 MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE La Domanda potrà essere presentata su apposito modello (all. 1), sottoscritto con firma digitale a cura del Direttore Generale, a decorrere dal giorno successivo alla pubblicazione del presente bando sul Bollettino ufficiale della Regione Lombardia, esclusivamente in allegato a messaggio PEC al seguente indirizzo: indicando come oggetto Invito a presentare proposte per l accesso ai contributi a fondo perduto del Fondo costituito presso Finlombarda S.p.A. e riservato ad interventi di rimozione di manufatti contenenti amianto dal patrimonio di edilizia residenziale pubblica (e.r.p.) delle Aziende Lombarde per l Edilizia Residenziale (A.L.E.R.) Le domande di ammissione al contributo a fondo perduto dovranno pervenire entro e non oltre 15 giorni dalla data di pubblicazione sul BURL del presente Invito. 10 ISTRUTTORIA E CRITERI DI VALUTAZIONE DEI PROGETTI Le domande saranno valutate entro 15 giorni dalla scadenza del termine di presentazione. La valutazione delle domande e l assegnazione dei contributi avverrà secondo le seguenti priorità: a) la tempistica di rimozione derivante dalla valutazione del rischio indicata nel documento di censimento presentato all ASL territorialmente competente, con il seguente ordine di priorità:
4 40 Bollettino Ufficiale i. edifici su cui sia stata disposta entro la data di approvazione del presente Invito la procedura di intervento immediato in seguito a ordinanza delle Amministrazioni Comunali o delle ASL; ii. edifici con intervento da effettuarsi entro i successivi 12 mesi, dalla data di avvenuta notifica del documento di censimento alle ASL; iii. edifici con intervento entro i successivi 36 mesi dalla data di avvenuta notifica del documento di censimento alle ASL, in presenza di amianto friabile o compatto non confinato; iv. edifici con intervento entro i successivi 36 mesi, in tutti gli altri casi; b) l ordine cronologico di ricezione dei progetti, come risultante dalla marcatura cronologica registrata dalla PEC, con riferimento ad ogni ordine di priorità indicato nella precedente lettera a). L istruttoria sarà finalizzata alla verifica della completezza e ammissibilità della domanda, oltre che alla rispondenza ai criteri di valutazione. Regione Lombardia si riserva la facoltà di chiedere le informazioni aggiuntive che si rendessero necessarie per la corretta valutazione delle domande. Tali richieste sospenderanno la decorrenza del termine di svolgimento delle istruttorie sino alla completa produzione della documentazione oggetto di richiesta che dovrà pervenire entro 15 giorni solari dalla richiesta. Al termine della fase istruttoria il Responsabile del Procedimento procederà a proprio insindacabile giudizio all ammissione delle domanda ed alla concessione del contributo mediante adozione di proprio provvedimento, autorizzando Finlombarda all erogazione del contributo stesso secondo le modalità descritte nel successivo articolo. 11 MODALITÀ DI EROGAZIONE DEL CONTRIBUTO L erogazione del contributo è effettuata secondo le seguenti modalità: a. il 70% entro 60 giorni dalla trasmissione a cura del Responsabile dell Intervento della seguente documentazione: I. ricevuta della trasmissione all ASL territorialmente competente del Piano di Lavoro (art. 256 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81) predisposto da impresa iscritta all albo dei gestori rifiuti per attività di bonifica cat. 10A e/o 10B; II. dichiarazione del Responsabile dell Intervento di avvenuta decorrenza dei termini previsti per l avvio dei lavori senza richieste di modifica o di prescrizioni da parte dell ASL territorialmente competente, ovvero, la ricevuta dell avvenuta trasmissione delle integrazioni richieste; III. Verbale di inizio lavori; b. il restante 30% entro 60 giorni dall invio da parte del Responsabile dell intervento della seguente documentazione, completa ed esauriente in ogni sua parte: I. dichiarazione del Responsabile dell intervento di ultimazione dei lavori di rimozione dei materiali contenenti amianto in conformità al progetto ed al Piano di lavoro presentato all ASL territorialmente competente; II. quadro tecnico economico finale in cui sono chiaramente indicati i costi sostenuti ammissibili ai fini del finanziamento; III. copia dei certificati di pagamento e/o delle fatture e relativi atti di liquidazione dell A.L.E.R. riferite alle spese ammissibili; IV. copia dei formulari di identificazione del rifiuto, ai sensi dell art. 193 del D. Lgs. 152/2006, che attestino l invio di tali rifiuti ad impianti autorizzati al loro smaltimento (nello specifico deve essere fornita la IV copia dei formulari), unitamente a copia della certificazione di restituibilità degli ambienti bonificati (solo nel caso di amianto in matrice friabile). La documentazione sopra indicata va trasmessa esclusivamente in allegato a messaggio PEC all indirizzo: 12 RENDICONTAZIONE DEGLI INTERVENTI Le spese ammesse dovranno: a. essere state effettivamente sostenute successivamente alla data di approvazione del presente Invito; b. giustificate da fatture o da documenti contabili equivalenti (titolo di spesa); c. derivare da atti giuridicamente vincolanti (contratti, convenzioni, lettere di incarico, ecc.) da cui risultino chiaramente l oggetto della prestazione, il suo importo, la sua pertinenza e connessione al progetto ammesso a finanziamento. 13 RINUNCIA I Soggetti Beneficiari qualora intendano rinunciare al Finanziamento concesso dovranno darne immediata comunicazione a mezzo PEC all indirizzo: A seguito di tale comunicazione, ai sensi del comma 4 dell art. 27 della L.r. 31 marzo 1978 n. 34 s.m.i., le eventuali risorse erogate dovranno essere restituite comprensive degli interessi legali maturati. 14 CONTROLLI Regione Lombardia, per mezzo di propri funzionari o mediante enti a ciò incaricati, potrà effettuare ispezioni presso i Soggetti Beneficiari dei contributi allo scopo di verificare lo stato d attuazione dei Progetti, il rispetto degli obblighi previsti dal procedimento di concessione del contributo, la veridicità delle dichiarazioni e delle informazioni prodotte, l attività svolta dagli eventuali soggetti esterni coinvolti nel procedimento e la regolarità di quest ultimo. A tal fine i Soggetti Beneficiari, con la domanda si impegnano a tenere a disposizione ed esibire per verifiche e controlli, in originale, tutta la documentazione contabile, tecnica e amministrativa relativa alle attività sviluppate per un periodo non inferiore a cinque anni dalla data del provvedimento di assegnazione.
5 Bollettino Ufficiale INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI I dati e le informazioni acquisiti in esecuzione del presente bando verranno utilizzati ai sensi del D. Lgs. n. 196/2003, esclusivamente per le finalità relative allo specifico procedimento secondo le modalità previste dalle leggi e dai regolamento vigenti. Le dichiarazioni mendaci, le falsità negli atti, e l uso di atti falsi sono puniti ai sensi del codice penale e delle leggi vigenti in materia. Titolare del trattamento dei dati è la Giunta Regionale della Lombardia, nella persona del Presidente pro-tempore - Piazza Città di Lombardia, Milano; Responsabile del trattamento dei dati è il Direttore Generale pro-tempore della Direzione Generale Casa, Housing Sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione delle imprese 16 RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO - RICHIESTE DI INFORMAZIONI Responsabile del procedimento di cui al presente Bando e delle procedure ad esso conseguenti è il dirigente pro tempore della Struttura Incremento e riqualificazione dell offerta abitativa Direzione Generale Casa, Housing Sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione delle imprese. Titolare del potere sostitutivo è il Direttore Generale pro tempore della Direzione Generale Casa, Housing Sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione delle imprese Regione Lombardia, con sede in piazza Città di Lombardia Milano. Qualsiasi informazione relativa al bando ed agli adempimenti ad esso collegati potrà essere richiesta ai recapiti del referente di seguito indicati Giuseppe Barletta tel mail: Allegati: All. 1 Domanda di ammissione al contributo
6 42 Bollettino Ufficiale ALLEGATO 1 INVITO A PRESENTARE PROPOSTE PER L ACCESSO AI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO DEL FONDO COSTITUITO PRESSO FINLOMBAR- DA S.P.A. E RISERVATO AD INTERVENTI DI RIMOZIONE DI MANUFATTI CONTENENTI AMIANTO DAL PATRIMONIO DI EDILIZIA RESIDENZIA- LE PUBBLICA (E.R.P.) DELLE AZIENDE LOMBARDE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE (A.L.E.R.) DOMANDA DI AMMISSIONE AL CONTRIBUTO resa sotto forma di dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà ex art. 445/2000 Il sottoscritto telefono..... fax tipo documento di identità.... numero documento..... rilasciato da... data di rilascio.../.../... data di scadenza.../.../... in qualità di Responsabile dell Intervento per l ALER di.... codice fiscale CHIEDE L AMMISSIONE AL CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER IL SEGUENTE PROGETTO: Edificio ubicato in Via foglio/i particella/e subalterno/i anno di costruzione... composto da n... alloggi Tipologia di intervento per cui si richiede il Contributo: rimozione di copertura in cemento amianto stima quantità di materiale da rimuovere m²... rimozione di altri materiali contenenti amianto (specificare) stima quantità di materiale da rimuovere kg... Tipologia amianto presente: friabile compatto Classificazione e valutazione del rischio: intervento su edificio/i su cui è stata disposta la procedura di intervento immediato in seguito ad ordinanza dell amministrazione Comunale o delle A.S.L.; intervento su Edificio/i da effettuarsi entro i successivi 12 mesi dalla data di avvenuta notifica del censimento alle A.S.L. territorialmente competenti; intervento su Edificio/i da effettuarsi entro i successivi 36 mesi dalla data di avvenuta notifica del censimento alle A.S.L. territorialmente competenti in presenza di materiale friabile o compatto non confinato; intervento su Edificio/i da effettuarsi entro i successivi 36 mesi in tutti gli altri casi; Stima investimento complessivo: Costo di realizzazione Tecnica Oneri complementari TOTALE Q.T.E. Dettaglio e riepilogo delle quote ammissibili a contributo: A costo di realizzazione tecnica Lavori amianto Oneri di sicurezza e manodopera amianto Lavori di ripristino Oneri di sicurezza e manodopera ripristino Iva di legge ( 10%) B Oneri complementari (compreso Iva) Analisi e Certificati TOTALE (A+B) (contributo richiesto)
7 Bollettino Ufficiale 43 Tempi di attuazione dell intervento (fasi da dettagliare nell allegato cronoprogramma) Inizio lavori previsto.... Fine lavori prevista.... Relazione descrittiva dell intervento. Il Responsabile dell intervento. Allegati: Copia documento di identità del Responsabile dell intervento Copia del documento di censimento notificato all A.S.L. territorialmente competente Cronoprogramma intervento (modello allegato) Il SOTTOSCRITTO DICHIARA Che, ai fini del rispetto della normativa in tema di tracciabilità dei pagamenti (di cui all art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche) la Banca ed il C/C utilizzati per l effettuazione dei pagamenti relativi All intervento ammesso a contributo sono i seguenti: Banca ABI... CAB... Agenzia di.... IBAN... SI IMPEGNA ALTRESI a ottemperare alle prescrizioni contenute nel bando e negli atti conseguenti; a fornire, nei tempi e modi previsti, la documentazione e le informazioni che saranno eventualmente richieste; ad approvare il progetto esecutivo entro 30 giorni dalla comunicazione di concessione del contributo; ad assicurare la coerenza dell esecuzione del Progetto con i contenuti approvati; a presentare spese che siano state effettivamente sostenute e quietanzate successivamente alla data di approvazione del presente Invito e giustificate da fatture o da documenti contabili equivalenti (titolo di spesa); a presentare spese che derivino da atti giuridicamente vincolanti (contratti, convenzioni, lettere di incarico, ecc.) da cui risultino chiaramente l oggetto della prestazione, il suo importo, la sua pertinenza e connessione al progetto ammesso a gara. Il Responsabile dell intervento.
8 44 Bollettino Ufficiale Informativa sul trattamento dati resa ex art. 13 D. Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 Ai sensi dell art. 13 del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196 recante il Codice in materia di Protezione dei Dati Personali (di seguito denominato semplicemente quale Codice ) ed in relazione ai dati personali che conferirete con riferimento all Invito a presentare proposte per l accesso ai finanziamenti a fondo perduto del Fondo costituito presso Finlombarda S.p.A. e riservato ad interventi di rimozione di manufatti contenenti amianto dal patrimonio di edilizia residenziale pubblica delle ALER Vi informiamo di quanto segue: Finalità del trattamento dei dati Il trattamento dei dati da Voi conferiti avverrà solo per le finalità strettamente connesse e funzionali alle procedure di valutazione della Vostra domanda e di eventuale erogazione del contributo oggetto del bando. Modalità del trattamento dei dati Il trattamento dei Vostri dati sarà svolto con l ausilio di strumenti, anche elettronici, idonei a garantirne la sicurezza e la riservatezza. Conferimento dei dati: Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma l eventuale rifiuto comporterà l impossibilità di provvedere allo svolgimento delle operazioni sopra indicate. Comunicazione dei dati I Vostri dati potranno essere comunicati e/o diffusi, nei limiti stabiliti dagli obblighi di legge e regolamentari e per le finalità sopra indicate, oltre che al personale di Regione Lombardia e di Finlombarda S.p.A. incaricato del trattamento, e anche ad altre Pubbliche Amministrazioni per lo svolgimento delle relative funzioni istituzionali, in forma anonima, per finalità di ricerca scientifica o di statistica. Diritti dell interessato In relazione al trattamento dei dati Voi potrete esercitare i diritti di cui all art. 7 del D. Lgs. 196/03, tra cui il diritto ad ottenere in qualunque momento la conferma dell esistenza o meno di dati che possono riguardarvi, di conoscerne il contenuto e l origine, verificarne l esattezza, chiederne ed ottenerne l aggiornamento, la rettifica o l integrazione; potrete, altresì, chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima od il blocco dei dati trattati in violazione della legge, nonché l aggiornamento, la rettifica o l integrazione dei dati, nonché quello di opporsi, per motivi legittimi, al trattamento dei dati. Titolare e responsabile del trattamento: Titolare del trattamento è la Giunta Regionale della Lombardia, nella persona del Presidente con sede in Piazza Città di Lombardia n Milano. Responsabile del trattamento sono: il Direttore Generale Casa, Housing Sociale, Expo 2015 e Internazionalizzazione delle imprese, con sede in Piazza Città di Lombardia n Milano e Finlombarda S.p.A., con sede legale in Via Taramelli n Milano Manifestazione del consenso ex art. 23 D. Lgs. 196/03 Preso atto della sopra riportata informativa, resa ai sensi dell art. 13 del D. Lgs. 196/03, esprimiamo il consenso a che Regione Lombardia e Finlombarda S.p.A. procedano al trattamento, anche automatizzato, dei nostri dati personali e sensibili, ivi inclusa la loro eventuale comunicazione/diffusione ai soggetti indicati nella predetta informativa, limitatamente ai fini ivi richiamati. Il Responsabile dell intervento