Source: http://www.antoniorazzi.eu/lon-antonio-razzi-promotore-di-una-legge-per-istituire-corsi-di-scuola-lingua-e-cultura-italiane-via-internet/
Timestamp: 2018-12-19 12:18:38+00:00
Document Index: 110999266

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 626', 'art. 639', 'art. 639', 'art. 2', 'art. 658', 'art. 658', 'art. 4', 'art. 3']

Antonio Razzi | » L’on. Antonio Razzi, promotore di una legge per istituire corsi di scuola, lingua e cultura italiane via Internet
Il DL. 95/2012 (c.d. Spending review 2, conv. L. 135/2012), all’art. 14, commi 11 e 12, ha previsto la riduzione del personale del MIUR messo a disposizione del MAE per amministrare, coordinare e vigilare le scuole italiane all’estero, nonché quello impegnato presso le stesse scuole italiane all’estero, le scuole europee e le istituzioni scolastiche e universitarie estere (quelle, cioè che, disciplinate ai sensi della legislazione dello Stato ospitante, prevedano la presenza di docenti di lingua e cultura italiana retribuiti dal MIUR in base, ad esempio, ad accordi bilaterali in materia di scambi culturali).
a) la riduzione di 30 unità (da 100 a 70) del contingente di personale appartenente ai ruoli del MIUR e di personale tecnico, direttivo e docente della scuola, messo a disposizione del Ministero degli affari esteri a Roma per amministrare, coordinare e vigilare le scuole italiane e le altre istituzioni educative all’estero (art. 626, co. 1, D.Lgs. 297/1994 [1]).
b) La riduzione di 776 unità (dal limite massimo di 1.400 a quello di 624) del personale da destinare alle scuole italiane all’estero, alle scuole europee e alle istituzioni scolastiche e universitarie estere (art. 639, co. 3, D.Lgs. 297/1994).
Quest’ultimo dispone che la selezione del personale di ruolo dello Stato da destinare sia alle scuole europee sia alle iniziative e alle istituzioni scolastiche ed universitarie all’estero, di cui all’art. 639 del D.lgs. 297/1994, è effettuata mediante la formazione di una graduatoria permanente per titoli culturali, professionali e di conoscenza della lingua, da accertare mediante una prova pratico-orale finalizzata alla conoscenza scritta e orale della medesima. Tale graduatoria è aggiornata ogni tre anni. L’art. 2, co. 4-novies del D.L. 225/2010 ha, peraltro, disposto che fino al 31 agosto 2012 sono utilizzate per la destinazione all’estero del personale scolastico a tempo indeterminato le graduatorie relative al triennio scolastico 2007/2008-2009/2010.
Si segnala inoltre che nel ddl di stabilità per il 2013 (AC. 5534), l’articolo 3, commi 23, prevede, a decorrere dal 2013, la riduzione dell’autorizzazione di spesa di cui all’articolo 658 del Decreto legislativo n. 297 del 1994 – recante approvazione del Testo Unico delle disposizioni legislative vigenti in materia di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado – nella misura di 712.265 euro annui. La riduzione concerne gli assegni di sede del personale delle scuole all’estero, disciplinati appunto dall’articolo 658 di cui in precedenza.
L’assegno di sede del personale delle scuole all’estero, di cui all’art. 658 del D.Lgs. n. 297/1994, consiste in un assegno, non avente carattere retributivo, per sopperire agli oneri derivanti dal servizio all’estero. Tale assegno è costituito dall’assegno base e dalle maggiorazioni relative alle singole sedi determinate secondo coefficienti – da fissarsi con decreto del Ministro per gli affari esteri, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze – sulla base del costo della vita e delle sue variazioni tenuto conto, tra l’altro, del costo degli alloggi e dei servizi, nonché del corso dei cambi. Agli assegni di sede si applicano le stesse maggiorazioni per situazioni di rischio e disagio stabilite per il personale di ruolo del Ministero degli affari esteri in servizio nella stessa sede.
Si ricorda che l’indennità di servizio all’estero, unitamente all’assegno per oneri di rappresentanza di cui all’171-bis del DPR. n. 18 del 1967 (Ordinamento dell’amministrazione degli affari esteri) e agli assegni di sede del personale delle scuole all’estero (art. 658 del Decreto legislativo n. 297 del 1994), è stata oggetto di un intervento di riduzione già nel precedente esercizio finanziario: la legge di stabilità per il 2012 (legge 12 novembre 2011, n. 183), infatti, all’art. 4, comma 6, lett. d) ha ridotto di 27.313.157 euro l’autorizzazione di spesa relativa a queste tre voci. La rideterminazione delle risorse è demandata a un decreto del Ministro degli affari esteri di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze da emanarsi entro 15 giorni dall’entrata in vigore della legge di stabilità 2012, assicurando comunque la copertura dei posti-funzione all’estero di assoluta priorità.
Il comma 24 dell’art. 3 del ddl di stabilità per il 2013, reca inoltre le disposizioni per l’attuazione del comma 23, da conseguire mediante decreto del Ministro degli affari esteri, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze: tale intervento normativo potrà avvenire anche in deroga a quanto previsto dalle rispettive disposizioni (l’articolo 171 del DPR 18 del 1967 relativamente all’indennità di servizio all’estero e il sopra citato articolo 658 del Testo Unico di cui al Decreto legislativo 297 del 1994) assicurando in ogni caso la copertura dei posti-funzione all’estero di assoluta priorità.
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