Source: http://www.pubbliformez.com/index.php/component/jem/event/679-anticorruzione-trasparenza-e-integrita
Timestamp: 2020-01-19 17:05:15+00:00
Document Index: 174546378

Matched Legal Cases: ['art.55', 'art.55', 'art. 55', 'art.55', 'art.18', 'art.63']

Pubbliformez - Anticorruzione, trasparenza e integrità
DURATA DEL PERCORSO FORMATIVO: 50 ORE - CORSO TIPO A - 2° LIVELLO
Comparto: Personale Amministrativo dipendente delle pubbliche Amministrazioni, iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.
Competenze strategiche Aree Tematiche: Area tematica: Anticorruzione, trasparenza e integrità
Descrizione del corso: Il Corso, oltre a rappresentare il quadro normativo di riferimento nazionale e internazionale in tema di prevenzione della corruzione, descrive sia l’implementazione del Modello organizzativo nella pubblica amministrazione, sia le tecniche e i metodi per la gestione dei rischi che possono generare fenomeni corruttivi. Con l’obiettivo di fornire una visione esaustiva della materia, il Corso offre anche una disamina dei principi fondamentali per l’attuazione delle azioni di promozione della trasparenza amministrativa e delle modalità di tra il Sistema di gestione della performance e l’implementazione dei Sistemi di prevenzione della corruzione.
Gli obiettivi del corso: Il corso ha l’obiettivo di formare il personale delle PP.AA., appartenente alle strutture centralizzate nonché a quello impiegato presso gli Enti locali, sul sistema delle politiche, dei programmi e degli strumenti utilizzati per affrontare il complesso tema della corruzione all’interno della pubblica amministrazione. Il Personale formato assumerà le competenze per poter collaborare e/o predisporre in prima persona gli strumenti necessari allo sviluppo del Ciclo di gestione della prevenzione nella propria amministrazione di appartenenza.
Output del corso: La durata complessiva del corso è di 50 ore, distribuite in 7 giornate d’aula. La metodologia didattica utilizzata nel corso prevede una formazione di carattere giuridico ed “organizzativo”, incline a un taglio pratico in cui verrà data esemplificazione delle nozioni più teoriche, e delle sessioni esercitative, con modalità laboratoriali che favoriscono un confronto tra i partecipanti oltre all’utilizzo di specifici casi studio.
Direttore Scientifico: Prof. Massimo Cavino
Docenti: Prof. Arturo Bianco, Avv. Donato Antonucci, Dott. Fabrizio Rotundi, Dott.ssa Maria Scinicariello, Dott.ssa Angela Leonetti
1^ GIORNATA: Sviluppare e gestire il Sistema di prevenzione della corruzione nelle PP.AA. (prima parte)
- Le politiche di prevenzione della corruzione nel panorama nazionale e internazionale
- Il PNA e il PTPCT
- Il rischio di corruzione: definizioni e caratteristiche
- Il profilo di rischio organizzativo e individuale
- Integrazione tra sistemi di prevenzione della corruzione e gli altri sistemi gestionali
- I principali standard internazionali per la gestione del rischio di corruzione
- Modelli organizzativi per la prevenzione della corruzione
- Le funzioni centralizzate: gli attori del sistema e il ruolo dei referenti
- Le funzioni decentrate: OIV e organismi assimilati
- Obiettivi di prevenzione e ciclo della performance: il piano integrato
2^ GIORNATA: Sviluppare e gestire il Sistema di prevenzione della corruzione nelle PP.AA. (seconda parte)
- Disegno e processo di gestione del rischio di corruzione
- Contesto esterno ed interno di riferimento
- Analisi, mappatura e tracciabilità dei processi e dei flussi informativi
- Le relazioni con gli stakeholder interni ed esterni
- Rischio di corruzione e comportamenti corruttivi
- Tecniche di identificazione e di analisi dei fattori abilitanti e delle cause
- Sistema di indicatori e indicatori di rischio (KRI)
- Gestione dei rischi di corruzione trasversali
- Comunicazione e sistemi di supporto
- Esercitazione su analisi del contesto interno e identificazione/analisi dei rischi di corruzione
3 ^ GIORNATA: Sviluppare e gestire il Sistema di prevenzione della corruzione nelle PP.AA. (terza parte)
- La valutazione dei rischi di corruzione: misurazione e ponderazione
- Rischio inerente e rischio residuo
- Il metodo C&RSA
- Probabilità, impatto e valutazione multi- dimensionale
- Analisi dei controlli esistenti
- Misurazione del rischio residuo
- Ponderazione e definizione delle priorità di intervento
- Trattamento di rischi di corruzione: Criteri, principi e processo di gestione
- Gli indicatori di risultato (KPI)
- Monitoraggio e reporting
- Esercitazione su misurazione e ponderazione dei rischi e su definizione degli indicatori di rischio
4^ GIORNATA: Sviluppare e gestire il Sistema di prevenzione della corruzione nelle PP.AA. (quarta parte)
- Le misure generali e quelle specifiche: ruoli e responsabilità
- Le misure trasversali: trasparenza e digitalizzazione
- Accesso civico semplice e generalizzato; il F.O.I.A.
- La regolamentazione del conflitto interesse
- Disciplina dell’incompatibilità e dell’inconferibilità
- Le altre misure principali
- Progettazione, attuazione e verifica delle misure
- Controlli interni ed esterni per la prevenzione dei rischi di corruzione
- Valutazione dell’efficacia, efficienza ed affidabilità dei controlli
- Cenni al Risk Based Audit
- Esercitazione su costruzione e monitoraggio del trattamento e sulla valutazione dei controlli
5^ GIORNATA: Il ruolo e gli obblighi dei dirigenti e dei dipendenti pubblici nel contrasto alla corruzione
- Il ruolo del personale nel contrasto alla corruzione
- Le regole di condotta definite dal codice di comportamento nazionale (DPR 62/2013) e da quelli dei singoli enti
- La rilevanza disciplinare del codice di comportamento
- Il raccordo del codice di comportamento con i codici disciplinari dei contratti collettivi nazionali nei nuovi comparti di contrattazione collettiva dopo il CCNQ DEL - 13.07.2016
- Le specifiche ipotesi del nuovo CCNL delle Funzioni locali del 22.05.2018
- La scelta dei modelli organizzativi e la gestione delle risorse umane
- Il contrasto all’assenteismo: dalla Riforma Brunetta al decreto sui “furbetti del cartellino”: i procedimenti disciplinari dopo il D.Lgs. 75/2017
- I nuovi compiti della dirigenza nella lotta alla corruzione
- La responsabilità disciplinare del dirigente e le ulteriori ipotesi di responsabilità disciplinare e per tutti i dipendenti pubblici, il nuovo art.55
- Le modifiche all’art.55-bis: l’organizzazione dell’Ente per l’esercizio della funzione disciplinare
- L’innovata ripartizione delle competenze in materia disciplinare e le nuove cadenze procedimentali
-Le sanzioni conservative e le sanzioni espulsive nel testo vigente e le previsioni della “riforma Madia”: il D.Lgs. n.116/2016 (decreto “furbetti”) e le prime modifiche all’art. 55- quater sulla falsa attestazione della presenza
- La ridefinizione del concetto di falsa attestazione
- L’immediata sospensione dal servizio
- Il procedimento disciplinare accelerato
- La responsabilità per dirigenti e funzionari apicali per l’omessa sospensione e l’omesso avvio del procedimento disciplinare
- Le conseguenze sul piano penale e del danno erariale
- L’ampliamento delle sanzioni espulsive e le successive modifiche all’art.55-quater e 55- quinquies introdotte dal D.Lgs. 75/2017 e dal D.Lgs. 118/2017
- Le previsioni della L. n.56/2019 (“decreto Concretezza”): dal badge alle rilevazioni biometriche: i limiti imposti dal GDPR per il trattamento dei dati personali e il parere del Garante del 17.09.2919
- I rapporti tra procedimento disciplinare e procedimento penale
- Le misure cautelari in pendenza del procedimento disciplinare
- Le misure cautelari in pendenza del procedimento penale
- La ripresa e la riapertura del procedimento disciplinare all’esito del procedimento penale. La tutela giudiziale del dipendente licenziato dopo il D.Lgs. 75/2017: le modifiche dell’art.18 St. Lav. e il nuovo art.63 del D.Lgs. 165/2001
6^ GIORNATA: Trasparenza amministrativa e diritto di accesso (prima parte)
- Potenzialità culturali del concetto di trasparenza nella pubblica amministrazione italiana
- Il Dlgs. 150/2009: trasparenza, performance e accountability
- La Legge 190/2012: trasparenza e prevenzione della corruzione
- Il Dlgs. 33/2013: trasparenza come accessibilità totale
- Il Dlgs. 33/2013 modificato dal Dlgs. 97/2016
- Accessibilità totale attraverso gli obblighi di pubblicità: analisi degli adempimenti richiesti dal Dlgs. 33/2013
- Azioni, ruoli e responsabilità nell’adempimento degli obblighi di pubblicazione
- Il monitoraggio degli obblighi di pubblicità: aspetti organizzativi
- Cenni sul sistema sanzionatorio
7^ GIORNATA: Trasparenza amministrativa e diritto di accesso (seconda parte)
- Evoluzione del diritto di accesso nella pubblica amministrazione italiana
- La Legge 241/1990 e il diritto di accesso ai procedimenti amministrativi
- Il Dlgs. 33/2013 e l’introduzione dell’accesso civico
- Il Dlgs. 97/2016 e l’accesso generalizzato o FOIA italiano
- Eccezioni e limiti all’accesso generalizzato
- La gestione delle richieste di accesso nei diversi casi previsti
- Il monitoraggio delle richieste e il Registro degli accessi
- Il bilanciamento degli interessi contrapposti; cenni sull’impatto esercitato dalla tutela della privacy