Source: http://www.epertutti.com/diritto/IL-MATRIMONIO-LA-PROMESSA-DI-M91187.php
Timestamp: 2019-08-22 19:49:52+00:00
Document Index: 163501471

Matched Legal Cases: ['art. 84', 'art. 85', 'art. 86', 'art. 87', 'art. 88', 'art. 89', 'art. 99', 'art. 102', 'art. 123', 'art. 128', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 108', 'art. 79', 'art. 143', 'art. 143', 'art. 84', 'art. 87', 'art. 88', 'art. 119', 'art. 120', 'art. 122', 'art. 122', 'art. 124', 'art. 122', 'art. 122', 'art. 1', 'art. 22', 'art. 1100', 'art. 952', 'art. 960', 'art. 820', 'art. 820', 'art. 844']

Oggetto di questa lezione è lo studio dell'istituto che regola i rapporti fra coniugi.
· CIVILE : celebrato davanti all’Ufficiale di stato civile;
· CANONICO : celebrato davanti al Ministro di Culto cattolico;
· CONCORDATARIO : celebrato davanti al Ministro di Culto cattolico e trascritto nei registri dello stato civile.
· ACATTOLICO : celebrato davanti a Ministri di Culto acattolici. Se trascritto nei registri dello stato civile, i suoi effetti sono equiparati a quelli del matrimonio civile.
Il matrimonio civile avviene alla presenza di due testimoni e dell’Ufficiale di stato civile; solo dalla dichiarazione di quest’ultimo dipende il perfezionamento dell’atto.
I requisiti per contrarre matrimonio sono:
· la maggiore età (che, con decreto del Tribunale per i Minorenni, può essere abbassata a 16 anni, nel caso gravi motivi e di accertata maturità fisica e psichica: art. 84 c.c.);
· la assenza di infermità mentale (art. 85 c.c.);
· la libertà di stato (cioè non essere vincolati a precedenti matrimoni: art. 86 c.c.);
· la assenza di vincoli di parentela, affinità o adozione (art. 87 c.c.);
· la assenza di condanne di una parte per delitto di omicidio tentato o consumato nei confronti del coniuge dell’altra (art. 88 c.c.);
· (per la donna) il decorso di almeno trecento giorni dallo scioglimento, annullamento o cessazione del precedente matrimonio (art. 89 c.c.);
· il decorso di almeno tre giorni dalla data delle pubblicazioni (art. 99 c.c.). Le pubblicazioni, infatti, servono a permettere che il Pubblico Ministero o i parenti ex art. 102 c.c., si oppongano al matrimonio per qualsiasi motivo che ne impedisca la celebrazione e che citino i nubendi dinnanzi al tribunale.
In casi del tutto eccezionali (qualora uno degli sposi risieda all'estero o, in tempo di guerra, sia militare) è ammesso il matrimonio per procura. In tal caso la procura deve risultare da atto pubblico e indicare specificatamente le generalità della persona che si intende sposare; la celebrazione è subordinata all'autorizzazione del Pubblico Ministero.
Il matrimonio simulato è il matrimonio celebrato dai coniugi con l'accordo di non adempiere gli obblighi e non esercitare i diritti che da esso ne discendono (art. 123 c.c.).
Il matrimonio putativo (art. 128 c.c.) può essere:
· il matrimonio contratto in buona fede da uno o da entrambi i coniugi, che, tuttavia, è nullo;
· il matrimonio contratto dagli sposi, il cui consenso è stato estorto con violenza, oppure è stato determinato da timore di eccezionale gravità, derivante da cause esterne agli sposi.
In questi casi c'è un regime di tutela che prevede:
· che, fino alla sentenza di nullità si producano gli effetti a favore dei coniugi;
· che tali effetti si producano anche rispetto ai li nati o concepiti in costanza di matrimonio (nonchè ai li nati prima del matrimonio e riconosciuti prima della sentenza che ne dichiara la nullità);
Nel nostro ordinamento è estremamente tutelata la libertà matrimoniale, pertanto, in sede di celebrazione di matrimonio, la dichiarazione degli sposi non è sottoponibile a termini o a condizioni (ex art. 108 c.c.).
L'autonomia privata si estrinseca, quindi, nella libertà del compimento dell'atto e non nella determinazione del contenuto.
Essendo l'atto di matrimonio puro ed incoercibile, non è assolutamente valida la promessa.
La promessa di matrimonio è una pratica esclusivamente consuetudinaria, in virtù della quale i nubendi si promettono di prendersi reciprocamente come marito e moglie.
L’art. 79 c.c. al proposito, stabilisce che la promessa:
· non impegna a contrarre matrimonio,
· non obbliga a eseguire le prestazioni convenute in caso di inadempimento,
impegna il solo promittente inadempiente senza seri motivi (o che provochi -a causa del suo comportamento- il recesso dell’altro) a indennizzare l’altra parte delle spese incontrate e delle obbligazioni assunte in occasione del matrimonio. Come sottolinea Rescigno, a tal fine la promessa deve risultare da scritti delle parti e deve aver “suscitato ragionevoli affidamenti in relazione alla riconoscibilità sociale dell’impegno”.
Il codice civile prevede, poi, una serie di diritti e doveri (reciproci) a carico dei coniugi:
· dovere di fedeltà, assistenza morale e materiale, collaborazione, coabitazione (art. 143.2 c.c.);
· obbligo di contribuire ai bisogni della famiglia (art. 143.3 c.c.).
Lo stesso codice, inoltre, prevede diverse cause di invalidità del matrimonio:
1. la minore età (art. 84 c.c.);
2. vincoli di parentela, affinità o adozione (art. 87 c.c.);
3. la sussistenza, a carico di un coniuge, della condanna per delitto tentato o consumato a carico dell'ex coniuge della persona poi sposata (art. 88 c.c.);
4. l'interdizione giudiziale di uno dei coniugi (art. 119 c.c.);
5. l'incapacità naturale di uno dei coniugi (art. 120 c.c.);
6. la violenza come elemento determinante nella formazione del consenso dello sposo (art. 122.1 c.c.);
7. un timore di eccezionale gravità -derivante da cause esterne allo sposo- che ne ha determinato il consenso (art. 122.1 c.c.);
8. il vincolo di un precedente matrimonio (art. 124 c.c.);
9. l'errore di un coniuge sull'identità o sulle qualità personali della persona sposata (art. 122.2 c.c.), purchè rientrino nei casi tassativamente previsti dall'art. 122.3 c.c.;
10. la simulazione.
E' inesistente il matrimonio:
· in cui manchino consenso o celebrazione;
· che sia celebrato fra persone dello stesso sesso.
E' altresì bene specificare che la dottrina maggioritaria ritiene di poter raggruppare le cause di invalidità del matrimonio in:
1. cause di nullità (ad es., punti 2; 3; 8), che possono essere fatte valere da chiunque e in qualsiasi momento. Non c'è possibilità di sanare l'atto.
2. cause di annullabilità assoluta (ad es., punto 4), che possono essere fatte valere entro dieci anni, da parte di chi abbia interesse. Talvolta l'atto è sanabile.
3. cause di annullabilità relativa (ad es., punti 1; 5), che possono essere fatte valere entro dieci anni, da parte delle persone espressamente indicate dalla legge. Talvolta l'atto è sanabile.
civile/canonico/concordatario/acattolico
per procura/simulato/putativo
1. L’incapacità naturale di uno dei coniugi è causa di annullabilità relativa del matrimonio:
2. Il fine principale del matrimonio putativo è quello di tutelare la parte in buona fede:
3. L’omissione di pubblicazione, al fine del matrimonio, è un impedimento:
b. impediente
4. Il minore di sedici anni può essere autorizzato dal Giudice a contrarre matrimonio.
a. a volte
Come si definiscono i doni effettuati in occasione del matrimonio?
Cosa si intende per impedimenti al matrimonio 'dirimenti' e 'impedienti'?
CAPACITA' GIURIDICA = capacità di essere titolari di diritti e doveri (art. 1 c.c.), che si acquista, in via generale, dalla nascita. Si perde solamente con la morte (art. 22 Cost.), intesa, ex L. 29.2.93 n. 578, come 'cessazione irreversibile di tutte le funzioni dell'encefalo'.
COMUNIONE = più persone (i c.d. 'comunisti') sono contitolari di un diritto di proprietà o di un altro diritto reale sul medesimo bene (art. 1100 c.c.).
DIRITTO DI SUPERFICIE = diritto che consiste nella proprietà di un fabbricato costruito sul suolo altrui (è il vero e proprio 'ius aedificandum') oppure nell'alienazione, da parte di un soggetto titolare di un fondo e di un fabbricato su questo costruito, della proprietà del fabbricato, separatamente da quella del fondo (art. 952 c.c.).
EFFICACIA = capacità di un atto o di un fatto di avere 'effetti giuridici' che siano in grado di modificare la 'realtà giuridica'.
ENFITEUSI = diritto di godimento di un fondo, concesso dal proprietario del fondo ad un soggetto (c.d. 'enfiteuta') con l'obbligo di migliorarlo e di are un canone periodico (sotto forma di denaro o di prodotti naturali) (art. 960 c.c.).
FRUTTI = prodotti dei beni capitali. Si distinguono in naturali (derivano direttamente e periodicamente da un altro bene -indipendentemente dall'opera dell'uomo- e ne fanno parte fino alla separazione; art. 820.1 c.c.) e civili (derivano indirettamente da un altro bene, come corrispettivo del godimento che viene concesso. Si acquistano giornalmente, in ragione della durata del diritto; art. 820.3 c.c.).
IMMISSIONI = proazioni di fumo, calore, rumori, e scuotimenti provenienti dal fondo del vicino (art. 844 c.c.).
PRELEGGI = (dette anche 'disposizioni sulla legge in generale' o 'disposizioni preliminari') sono disposizioni premesse al codice civile, che però riguardano l'intero sistema giuridico italiano. Sono 31 articoli raccolti in due gruppi (rispettivamente riguardanti le fonti del diritto e i criteri di applicazione della legge).
SSA = allontanamento della persona dal luogo del suo ultimo domicilio, senza che vi abbia più fatto ritorno e dato di sè notizie.