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Timestamp: 2020-08-13 07:51:22+00:00
Document Index: 68188425

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 21', 'art. 17', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 19', 'art. 19']

Seminario: SCIA e Conferenza di servizi - Nuove norme dei decreti 126 e 127
Autore Topic: Seminario: SCIA e Conferenza di servizi - Nuove norme dei decreti 126 e 127 (Letto 6686 volte)
Re:Seminario: SCIA e Conferenza di servizi - Nuove norme dei decreti 126 e 127
« Risposta #11 il: 14 Dicembre 2016, 10:35:59 »
In definitiva, le norme di disciplina della materia impediscono ad un’amministrazione preposta alla tutela del paesaggio di fornire il proprio assenso nell’ambito della conferenza di servizi ai fini del rilascio dell’autorizzazione unica all’esercizio di impianti di energia elettrica da fonte rinnovabile e, contestualmente, dare avvio ad un procedimento, formalmente, diverso di dichiarazione dell’area di notevole interesse culturale il cui esito incide, sostanzialmente, sulla determinazione assunta all’esito dei lavori della conferenza, impedendo lo svolgimento dell’attività autorizzata.
Consiglio di Stato Sez. VI n.4676 del 11 novembre 2016
http://buff.ly/2hugazQ
« Risposta #10 il: 27 Novembre 2016, 14:39:47 »
Decreto SCIA 2: "una occasione persa" con alcune novità (Dlgs 222/2016)
Il Decreto: http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=37493.0
Il VIDEO-COMMENTO del dott. Simone Chiarelli: https://www.youtube.com/watch?v=2azWzdtU4-E
« Risposta #9 il: 26 Novembre 2016, 17:30:08 »
Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione,
segnalazione certificata di inizio di attivita' (SCIA), silenzio
assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attivita' e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124.
(GU n.277 del 26-11-2016 - Suppl. Ordinario n. 52)
Vigente al: 11-12-2016
http://buff.ly/2gK76d1
« Risposta #8 il: 18 Novembre 2016, 08:06:42 »
Più decisioni espresse e meno silenzio assenso per gli atti della P.A.
http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=37307.0
« Risposta #7 il: 24 Ottobre 2016, 10:59:53 »
Approfondimenti della dottrina:
http://buff.ly/2en3tKn
« Risposta #6 il: 21 Ottobre 2016, 12:07:16 »
TRASMISSIONE SCIA - MODULO PER LA TRASMISSIONE AGLI ENTI COINVOLTI
Il modulo allegato è aggiornato alle disposizioni del Dlgs 126/2016 che, come detto a lezione, contengono termini precisi e perentori per l'espressione delle valutazioni degli Enti terzi in relazione alla scia presentata.
spt_010206_TrasmSCIA_20161021.doc (79.5 kB - scaricato 234 volte.)
« Risposta #5 il: 21 Ottobre 2016, 11:53:33 »
RICHIESTA DI PARERE - CONVOCAZIONE CONFERENZA SEMPLIFICATA
Come indicato la nuova normativa IMPONE l'attivazione della conferenza di servizi semplificata ASINCRONA (in luogo della mera richiesta di parere) e per questo vi abbiamo predisposto un modello.
SUGGERIAMO di inviare una breve nota a tutti gli Enti coinvolti nel procedimento SUAP di questo tenore:
La presente fa seguito all'entrata in vigore del D.Lgs. 30 giugno 2016, n. 127 che modifica, significativamente, le procedure relative alla CONFERENZA DI SERVIZI prevedendo nuovi meccanismi di acquisizione dei pareri in modalità asincrona o sincrona.
A tal fine vi alleghiamo la bozza di richiesta di parere che questo ufficio intende utilizzare da oggi in poi per adeguarsi alle nuove disposizioni e rendere maggiormente chiara la tempistica ed i reciproci obblighi di comunicazione.
Siamo comunque a disposizione per ogni chiarimento.
spt_010205_RichParere_20161021.doc (82.5 kB - scaricato 200 volte.)
« Risposta #4 il: 21 Ottobre 2016, 11:40:35 »
RICHIESTA INTEGRAZIONI DOCUMENTALI - MODELLO
In allegato il modello di richiesta di integrazioni documentali da utilizzare ESCLUSIVAMENTE, come detto a lezione, per i procedimenti AUTORIZZATIVI (non per scia o comunicazioni, MAI soggette ad integrazioni in senso tecnico).
spt_010203_integraz_20161021.doc (82.5 kB - scaricato 200 volte.)
« Risposta #3 il: 21 Ottobre 2016, 11:28:38 »
COMUNICAZIONE MOTIVI OSTATIVI (10 BIS) - VERSIONE AGGIORNATA
In allegato la versione aggiornata della comunicazione ai sensi dell'art. 10 bis tenuto conto dell'evoluzione normativa approfondita a lezione.
Il documento è liberamente scaricabile e personalizzabile senza ulteriore necessità di autorizzazione della Omniavis srl.
Se ritenete opportuno inserire miglioramenti o personalizzazioni potrete allegare la Vs. versione direttamente in risposta a questo post.
Per completezza riportiamo le disposizioni di riferimento
Art. 10-bis Comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza (36)
1. Nei procedimenti ad istanza di parte il responsabile del procedimento o l'autorità competente, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, comunica tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all'accoglimento della domanda. Entro il termine di dieci giorni dal ricevimento della comunicazione, gli istanti hanno il diritto di presentare per iscritto le loro osservazioni, eventualmente corredate da documenti. La comunicazione di cui al primo periodo interrompe i termini per concludere il procedimento che iniziano nuovamente a decorrere dalla data di presentazione delle osservazioni o, in mancanza, dalla scadenza del termine di cui al secondo periodo. Dell'eventuale mancato accoglimento di tali osservazioni è data ragione nella motivazione del provvedimento finale. Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano alle procedure concorsuali e ai procedimenti in materia previdenziale e assistenziale sorti a seguito di istanza di parte e gestiti dagli enti previdenziali. Non possono essere addotti tra i motivi che ostano all'accoglimento della domanda inadempienze o ritardi attribuibili all'amministrazione. (37)
(36) Articolo inserito dall'art. 6, comma 1, L. 11 febbraio 2005, n. 15.
(37) Comma così modificato dall'art. 9, comma 3, L. 11 novembre 2011, n. 180, a decorrere dal 15 novembre 2011, ai sensi di quanto disposto dall'art. 21, comma 1 della medesima L. 180/2011.
Art. 14-bis Conferenza semplificata (54) (55) (56)
1. La conferenza decisoria di cui all'articolo 14, comma 2, si svolge in forma semplificata e in modalità asincrona, salvo i casi di cui ai commi 6 e 7. Le comunicazioni avvengono secondo le modalità previste dall'articolo 47 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.
5. Scaduto il termine di cui al comma 2, lettera c), l'amministrazione procedente adotta, entro cinque giorni lavorativi, la determinazione motivata di conclusione positiva della conferenza, con gli effetti di cui all'articolo 14-quater, qualora abbia acquisito esclusivamente atti di assenso non condizionato, anche implicito, ovvero qualora ritenga, sentiti i privati e le altre amministrazioni interessate, che le condizioni e prescrizioni eventualmente indicate dalle amministrazioni ai fini dell'assenso o del superamento del dissenso possano essere accolte senza necessità di apportare modifiche sostanziali alla decisione oggetto della conferenza. Qualora abbia acquisito uno o più atti di dissenso che non ritenga superabili, l'amministrazione procedente adotta, entro il medesimo termine, la determinazione di conclusione negativa della conferenza che produce l'effetto del rigetto della domanda. Nei procedimenti a istanza di parte la suddetta determinazione produce gli effetti della comunicazione di cui all'articolo 10-bis. L'amministrazione procedente trasmette alle altre amministrazioni coinvolte le eventuali osservazioni presentate nel termine di cui al suddetto articolo e procede ai sensi del comma 2. Dell'eventuale mancato accoglimento di tali osservazioni è data ragione nell'ulteriore determinazione di conclusione della conferenza.
6. Fuori dei casi di cui al comma 5, l'amministrazione procedente, ai fini dell'esame contestuale degli interessi coinvolti, svolge, nella data fissata ai sensi del comma 2, lettera d), la riunione della conferenza in modalità sincrona, ai sensi dell'articolo 14-ter.
(54) Articolo inserito dall'art. 17, comma 5, L. 15 maggio 1997, n. 127, sostituito dall'art. 10, comma 1, L. 24 novembre 2000, n. 340, modificato dagli artt. 9, comma 1, lett. a), nn. 1) e 2), b) e c), e 21, comma 1, lett. q), L. 11 febbraio 2005, n. 15 e dall'art. 3, comma 1, D.L. 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla L. 7 agosto 2012, n. 134. Successivamente il presente articolo è stato così sostituito dall'art. 1, comma 1, D.Lgs. 30 giugno 2016, n. 127; per l'applicazione di tale ultima disposizione vedi l'art. 7, comma 1 del medesimo D.Lgs. n. 127/2016.
(55) A norma di quanto disposto dall'art. 8, comma 1, D.Lgs. 30 giugno 2016, n. 127 i rinvii operati dalle disposizioni vigenti agli articoli da 14 a 14-quinquies della presente legge si intendono riferiti alle corrispondenti disposizioni degli articoli da 14 a 14-quinquies come sostituiti dal medesimo D.Lgs. n. 127/2016.
(56) Vedi, anche, l'art. 6, comma 1, D.Lgs. 30 giugno 2016, n. 127.
spt_010202_10bisaggiornato_20161021.doc (80 kB - scaricato 270 volte.)
« Ultima modifica: 21 Ottobre 2016, 11:36:23 da Staff Omniavis »
« Risposta #2 il: 21 Ottobre 2016, 11:20:53 »
Come concordato durante le attività formative ecco alcuni documenti, spunti ed approfondimenti utili:
IPOTESI DI RIFIUTO DI UN ENTE TERZO DI ACCETTARE LA SCIA IN LUOGO DELL'AUTORIZZAZIONE
In questi casi, come detto a lezione, suggeriamo da anni (si veda il post del 2011 http://www.omniavis.it/web/forum/index.php?topic=2658.0) di inviare una PEC all'Ente di questo tenore:
"Un utente dei nostri servizi che ha presentato una SCIA per avvio di attività di .......................... ed è stato respinto dai vostri uffici e non iscritto al registro delle imprese in quanto viene PRETESO il rilascio di un titolo autorizzativo espresso.
Tale comportamento risulta non conforme alla normativa e pertanto vi invitiamo a procedere alla iscrizione, se il soggetto possiede gli ulteriori requisiti, fermi eventuali controlli sulle autocertificazioni contenute nella SCIA.
Lo scrivente servizio si ritiene esonerato da ogni responsabilità civile, penale ed amministrativa in relazione ai comportamenti tenuti da codesta Camera"
Questo il modello di comunicazione per ATTIVITA' LIBERE per le quali l'Ente esterno (es. CCIAA) dovesse "pretendere" una scia o autorizzazione:
"Un utente dei nostri servizi ha chiesto informazioni per l'avvio di una attività di ...................... a seguito della quale richiesta lo scrivente ufficio ha confermato che l'attività non è soggetta a nessun procedimento amministrativo (nè di autorizzazione nè di scia) in quanto attività libera. Ci è giunta notizia che il soggetto è stato respinto dai vostri uffici e non iscritto al registro delle imprese in quanto viene PRETESO il rilascio di un titolo autorizzativo espresso o di una scia.
« Risposta #1 il: 23 Settembre 2016, 10:02:09 »
Monte San Biagio (Lt) - 20 ottobre 2016
La nuova disciplina della SCIA (ore 10:00 - 13:15)
- le modifiche all’art. 19 della L. 241/1990
- le nuove norme del Dlgs 126/2016
- la modulistica uniforme e norme di attuazione
- la protocollazione in tempo reale
- conformazione e “possibilità” di sospensione dell’attività
- il nuovo art. 19 bis “concentrazione di regimi amministrativi”
- gli adempimenti degli enti locali dal 28 luglio
- l’adeguamento degli enti locali entro il 1 gennaio 2017
La nuova conferenza di servizi (ore 13:15 - 16:15)
- le modifiche introdotte dalDlgs 127/2016
- Conferenza sincrona e asincrona
- i rimedi per gli enti “inerti” o “dissenzienti”
- gli strumenti di tutela dell’interessato
- conferenza di servizi e SUAP
- conferenza di servizi e procedimenti speciali
- l’adeguamento degli enti locali
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2016_39_OV_Form_Comune_MonteSanBiagio.pdf (196.6 kB - scaricato 263 volte.)
« Ultima modifica: 23 Settembre 2016, 10:26:18 da Staff Omniavis »