Source: http://directio.it/multimedia/news/2014/06/07-quadro-rr-circolare-inps-74.aspx
Timestamp: 2019-11-20 19:11:36+00:00
Document Index: 32977469

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 50', 'art. 53', 'art. 64', 'art. 17', 'art. 2', 'art. 2']

UNICO 2014: le istruzioni INPS per determinare i contributi dovuti da artigiani, commercianti e iscritti alla gestione separata | News | Directio - le strade nell'economia
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UNICO 2014: le istruzioni INPS per determinare i contributi dovuti da artigiani, commercianti e iscritti alla gestione separata
è nella propria dichiarazione dei redditi che gli iscritti all’INPS per i propri contributi previdenziali (ad eccezione dei coltivatori diretti) devono determinarne l’ammontare nella propria dichiarazione dei redditi.
L'INPS interviene - con la propria circolare 74 del 6 giugno 2014 - per chiarire ed aggiornare le modalità di compilazione del quadro RR del modello UNiCO 2014 per artigiani e commercianti: è nella propria dichiarazione dei redditi che questi -iscritti all’INPS per i propri contributi previdenziali (ad eccezione dei coltivatori diretti) - devono determinarne l’ammontare nella propria dichiarazione dei redditi.
Sono esonerati dalla compilazione della sezione i soggetti che non hanno ancora ricevuto comunicazione dell’avvenuta iscrizione con conseguente attribuzione del “codice azienda”.
Determinazione del reddito imponibile artigiani e commercianti
Deve essere preso in considerazione il totale dei redditi d’impresa conseguiti nel 2013, al netto delle eventuali perdite dei periodi d’imposta precedenti, scomputate dal reddito dell’anno.
Sezione II – Contributi previdenziali dovuti dai professionisti iscritti alla Gestione separata INPS.
Non sono tenuti all’iscrizione alla gestione separata e quindi neanche alla compilazione del quadro RR sez II del modello fiscale e non sono dovuti i relativi contributi, i professionisti che sono obbligati al versamento della contribuzione obbligatoria previdenziale (cd contributo soggettivo) presso le Casse di cui ai decreti legislativi n. 509/94 e n. 103/1996, e chi, producendo redditi di lavoro autonomo, è assoggettato , per l’attività professionale ad un'altra forma di previdenza assicurativa quale ad esempio ostetriche iscritte alla gestione dei commercianti o i maestri di sci.
Sono invece obbligati al versamento alla Gestione separata i professionisti, che pur iscritti ad Albi, non sono tenuti al versamento del contributo soggettivo presso la Cassa di appartenenza, oppure hanno esercitato eventuali facoltà di non versamento o iscrizione in base alle previsioni dei rispettivi statuti o regolamenti (ad esempio Ingegneri presso Inarcassa).
Codice 2 per i redditi erogati agli amministratori locali di cui all’art. 1 del D.M. 25 maggio 2001 sui quali gli enti competenti hanno versato i contributi alla Gestione separata utilizzando i flussi Emens
Codice 3 per i redditi percepiti ai sensi dell’art. 50, comma 1 lett. C bis) del TUIR; le partecipazioni agli utili derivanti da associazioni in partecipazione con apporto costituito esclusivamente dalla prestazione di lavoro di cui all’art. 53, comma 2 lett. C) del TUIR; i redditi da lavoro autonomo occasionale di cui all’art. 64 comma 1 lett. l);
Codice 4 i redditi percepiti con assegno di ricerca, dottorato di ricerca, compensi per i medici in formazione specialisti.
I redditi evidenziati in tali codici essendo già soggetti a Gestione separata, come parasubordinati, concorrono alla formazione del massimale annuo, che per il 2013 è pari a € 99.034,00.
I contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale devono essere versati alle scadenze previste per il pagamento delle imposte sui redditi e quindi per il corrente anno
entro il 16 giugno 2014 o il 16 luglio 2014 (per i versamenti a saldo per anno di imposta 2013 e primo acconto per l’anno 2014)
entro il 30 novembre 2014 (secondo acconto 2014).
I contribuenti che decidono di versare la contribuzione dovuta – saldo 2013 e primo acconto 2014 – nel periodo tra il 17 giugno e il 16 luglio 2014 devono sempre applicare sulle somme la maggiorazione dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo, così come previsto
dall’art. 17, comma 1, DPR 435/2001 modificato dall’art. 2, decreto legge 63/2002 convertito con modificazioni nella legge 112/2002, onde evitare la richiesta di sanzioni per ritardato versamento.
"API" (artigiani) e la codeline INPS utilizzata per il versamento del relativo contributo
"CPI" (commercianti) e la codeline INPS utilizzata per il versamento del relativo contributo
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Circolare INPS 74 del 6 giugno 2014 Gestioni speciali artigiani e commercianti e Gestione Separata di cui all’art. 2 comma 26, legge 335/95.- Compilazione del quadro “RR” del modello Unico 2014 e riscossione dei contributi dovuti a saldo 2013 e in acconto 2014.