Source: https://www.delucapartners.it/news/pubblicazioni-category/giurisprudenza-pubblicazioni/
Timestamp: 2019-04-20 14:34:52+00:00
Document Index: 90528884

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Categoria: «Giurisprudenza»
La sanzione della sospensione disciplinare è illegittima se i fatti giustificano il licenziamento (Diritto 24 de Il Sole 24 Ore, 29 marzo 2019 – Alberto De Luca, Gabriele Scafati)
Con recente sentenza n. 285 del 1° febbraio 2019, il Tribunale di Milano si è pronunciato in merito alla legittimità del comportamento del datore di lavoro che richieda ad un candidato di esibire il certificato dei carichi penali pendenti e se questi sia tenuto ad onorare la richiesta. La vicenda trae origine dal procedimento disciplinare…
La Cassazione, con sentenza n. 4672 depositata il 18 febbraio scorso , è tornata a pronunciarsi sulla legittimità del licenziamento per soppressione della posizione allorché essa sia ripristinata pochi mesi dopo il recesso aziendale. La vicenda prende le mosse dal caso di una lavoratrice – ingegnere tecnico elettronico, specializzato in sistemi di misurazione, a capo…
Torna di attualità il tema della ripartizione dell’onere della prova nell’impugnazione del licenziamento orale. Con sentenza 3822 in data 8 febbraio 2019, la Corte di cassazione ha infatti ribadito, confermando il proprio orientamento sul punto, che spetta sempre al lavoratore fornire la prova (evidentemente non sempre agevole) del licenziamento orale impugnato, per rifuggire così il…
Insindacabile il licenziamento del dirigente per riduzione dei costi (Il Quotidiano del Lavoro de Il Sole 24 Ore, 14 febbraio 2019 – Alberto De Luca, Gabriele Scafati)
Con sentenza n. 436/2019 depositata lo scorso 10 gennaio, la Cassazione ha confermato che in base al principio costituzionale di libertà di iniziativa economica (art. 41 Cost.), non può essere sindacata la scelta imprenditoriale di sopprimere una posizione lavorativa. La Corte si è così pronunciata sul caso di una dirigente con mansioni di direttore delle…
Una lavoratrice è stata licenziata anche in base a precedenti infrazioni disciplinari. Tuttavia i precedenti non erano stati inseriti dal datore di lavoro nella contestazione disciplinare ai fini di obiettare l’esistenza di una condotta recidiva, ma erano stati unicamente richiamati nella comunicazione di licenziamento, per avvalorare l’intervenuta lesione del vincolo fiduciario. Spiegando la propria impugnazione,…
Con interessante percorso argomentativo, laCassazione con la sentenza del 7 dicembre 2018, n. 31763 si è pronunciata sulla possibilità di ricondurre i disservizi causati da continue e ripetute assenze per malattia ad ipotesi di licenziamento per giustificato motivo oggettivo. La vicenda processuale tra origine dal licenziamento intimato ad una dipendente che era stata assente per…
La minaccia sul lavoro è giusta causa di licenziamento (Il Quotidiano del Lavoro de Il Sole 24 Ore, 11 dicembre 2018 – Alberto De Luca, Luciano Vella)
La minaccia grave perpetrata da un dipendente nei confronti di un proprio superiore gerarchico configura una violazione degli obblighi di collaborazione, fedeltà e subordinazione, ed è sufficiente a legittimare il licenziamento per giusta causa. Questo il principio di diritto affermato il 3 dicembre dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 31155/2018. La vicenda processuale…
Il licenziamento intimato per superamento del periodo di comporto va intimato senza ritardo. In questi termini si è espressa la Cassazione con ordinanza 15 novembre 2018, n. 29402 . La vicenda processuale ha preso le mosse dall’impugnazione di un licenziamento intimato per superamento del periodo di comporto per malattia previsto dal contratto collettivo, non nelle…
Con recente ordinanza (n. 24118 del 3 ottobre 2018 ), la Cassazione è tornata a pronunciarsi su legittimità e illegittimità del rifiuto opposto dal lavoratore alla richiesta datoriale di svolgere mansioni inferiori a quelle di diritto. La vicenda trae origine dalla richiesta, rivolta ad un’addetta cuoca in istituto scolastico, di distribuire le colazioni dopo averle…
Servono tutti gli elementi della subordinazione per riqualificare un rapporto autonomo (Il Quotidiano del Lavoro de Il Sole 24 Ore, 22 ottobre 2018 – Alberto De Luca, Lucio Portaro)
Con sentenza 15 ottobre 2018, n. 25711, la Corte di Cassazione si è espressa nuovamente su quali siano i requisiti (e in che misura siano rilevanti) perché un rapporto qualificato dalle parti come autonomo nel contratto, possa essere riqualificato in rapporto di lavoro subordinato. La pronuncia prende le mosse dal ricorso presentato presso il Tribunale…