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Timestamp: 2018-11-19 22:27:53+00:00
Document Index: 54880047

Matched Legal Cases: ['art. 216', 'art. 216', 'art. 8', 'art. 38', 'art.13', 'art. 7', 'art.8', 'art. 46', 'art. 76', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 216', 'art. 38', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 38', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 216', 'art. 208', 'art. 39', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 19', 'art. 19', 'art.23', 'art.23', 'art. 16']

Settore Ambiente Pianificazione Territoriale Autorità Portuale Servizio Rifiuti e Inquinamento - PDF
Settore Ambiente Pianificazione Territoriale Autorità Portuale Servizio Rifiuti e Inquinamento
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Leonora Rocca
1 via Don Maraglio, Mantova tel fax Settore Ambiente Pianificazione Territoriale Autorità Portuale Servizio Rifiuti e Inquinamento Parte riservata al protocollo Categoria: 14 Classe: 02 Fascicolo: 02 DOCUMENTO DA PRESENTARE UNICAMENTE AL SUAP TERRITORIALMENTE COMPETENTE, IN FORMATO ELETTRONICO, FIRMATO DIGITALMENTE ED INVIATO ESCLUSIVAMENTE CON MODALITA TELEMATICA (POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA) Alla PROVINCIA DI MANTOVA Via P. Amedeo, MANTOVA e, p.c. Al comune di Al Dipartimento ARPA di... Comunicazione di esercizio attività di recupero di rifiuti pericolosi ai sensi dell art. 216 del d.lgs. 3 aprile 2006 n. 152 e s.m.i. e successive modifiche ed integrazioni. Il sottoscritto Cognome nome Nato a prov. il Residente in Via n. Comune Cap. prov. cittadinanza C.F. In qualità di titolare/ legale rappresentante della ditta/società: con sede legale in Comune cap. prov. In via n. tel. fax c.f../p. IVA n. C.C.I.A.A. n. dipendenti con insediamento in comune di cap. in Via cod. ISTAT attività n. tel. Fax a conoscenza delle disposizioni in materia di rifiuti e consapevole delle sanzioni previste dalla legge COMUNICA - di voler esercitare operazioni di recupero rifiuti pericolosi di seguito indicate, ai sensi dell art. 216 del d.lgs. 152/06 e s.m.i. e successive modifiche ed integrazioni. A tal fine; DICHIARA 1. le operazioni di recupero di rifiuti pericolosi che intende effettuare consistono nella messa in riserva R13 e nel recupero di materia R.., R.., R.., R,di cui alle seguenti schede n.. Sez. A (Allegato 1), 2. di effettuare le operazioni indicate in oggetto nel rispetto di tutte le prescrizioni contenute nel d.lgs 152/06 e successive modifiche ed integrazioni, delle norme tecniche specifiche adottate
2 con d.m.. 12 giugno 2002, n. 161, e delle vigenti leggi sulla tutela della salute dell uomo e dell ambiente; 3. di essere in possesso dei requisiti di cui all art. 8 del d.m. 12 giugno 2002, n. 161, (All.to 2); 4. che l impianto di recupero rifiuti, di cui alla presente comunicazione, è realizzato nel rispetto delle norme urbanistiche ed edilizie, del d.p.r. n. 203/88, del d.lgs. 152/99 e successive modifiche ed integrazioni, e nel rispetto di tutte le altre disposizioni che regolano la costruzione di impianti industriali; 5. che l insediamento interessato dalla/e attività funzionali al riutilizzo dei rifiuti è caratterizzato dai seguenti elementi distintivi Mapp. del Fg. Superficie complessiva: mq. 6. l insediamento è stato oggetto delle seguenti autorizzazioni /visti/pareri in materia di tutela ambientale e in materia edilizia [riportare gli estremi del provvedimento autorizzativo]: Scarichi idrici (d.lgs. 152/99) rumore (d.p.c.m. 1 marzo 1991 e successive integrazioni) - l.447/95) emissioni in atmosfera (d.p.r. 203/88 e successive integrazioni) rifiuti (l.r. 94/80 d.lgs. 22/97 e successive integrazioni) nulla osta inizio attività (per insediamenti successivi al 1985) approvazione del progetto ed autorizzazione alla costruzione dell impianto altro VVFF 7. che l area dell insediamento è sottoposta ai seguenti vincoli ambientali e idrogeologici: vincoli paesaggistici ed ambientali vincolo idrogeologico(r.d.l. 3267/23 (d.lgs. 490/99) e successive integrazioni) vincolo fasce fluviali zona di salvaguardia punti di captazione acque P.A.I. (d.p.c.m. 24 maggio 2001) destinate al consumo umano (d.p.r. 236/88) 8 che. il direttore tecnico responsabile dell impianto è il sig. nato il a (prov.) Cap in possesso del titolo di studio di Data Timbro e firma¹ Documento informatico firmato digitalmente ¹ Ai sensi dell art. 38 del d.p.r. 445 del 28 dicembre 2000, la dichiarazione è sottoscritta dall interessato alla presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritta e presentata o inviata anche per fax o via telematica unitamente a copia
3 fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. La dichiarazione inviata per via telematica è valida solo se sottoscritta mediante la firma digitale o quando il sottoscrittore è identificato dal sistema informatico con l uso della carta d identità elettronica. INFORMATIVA AI SENSI DELL art.13 del D.LGS n.196/ 2003 La Provincia di Mantova, in qualità di titolare del trattamento dei dati personali nella Persona del Presidente pro tempore, La informa che i dati raccolti attraverso la compilazione del modulo per la dichiarazione sostitutiva di certificazione o di atto di notorietà vengono trattati per scopi strettamente inerenti alla verifica delle condizioni per l erogazione del servizio/ della prestazione richiesto/a, secondo quanto previsto dalle disposizioni di legge e regolamentari. I dati possono essere comunicati ai soggetti istituzionali nei soli casi previsti dalle disposizioni di legge o di regolamento, o a terzi interessati nel rispetto della normativa disciplinante l accesso. I dati da Lei forniti verranno trattati sia utilizzando mezzi elettronici o comunque automatizzati, sia mezzi cartacei. I dati da Lei forniti potranno essere utilizzati al fine della verifica della esattezza e veridicità delle dichiarazioni rilasciate, nelle forme e nei limiti previsti dal DPR. 445/2000 (cd. T.U. sulla documentazione amministrativa, recante norme sulla autocertificazione). Le ricordiamo che, in qualità di interessato, Lei può esercitare in qualsiasi momento i diritti previsti dall art. 7 del codice privacy, rivolgendosi al Dirigente Responsabile del Settore con domicilio in via Don Maraglio n. 4, Mantova; oppure all incaricato del trattamento specificatamente designato nella persona di Guastalla Gabriella e/o Perini Mauro.tel Allegati 1. Sezioni relative alle operazioni di recupero effettuate; 2. Dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà attestante il possesso dei requisiti soggettivi previsti dall art.8 del D.M. 12 giugno 2002, n. 161.
4 DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONI (art. 46 D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445) Il sottoscritto/a nato/a il..... a.. residente in comune di... Via...n.... C.F... in relazione alla istanza. (indicare il tipo di istanza) consapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione od uso di atti falsi, richiamate dall art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 DICHIARA - di rappresentare, in qualità di....., la ditta..., avente: sede legale in Via... n.....; iscrizione al Tribunale di n. del...; Iscrizione alla CCIAA n.... del ; Codice fiscale/partita IVA n......; Capitale....; Oggetto sociale:.. ; - di essere cittadino italiano, di Stato membro della UE oppure di essere cittadino residente in Italia o di un altro Stato che riconosca analogo diritto ai cittadini italiani; - di essere domiciliato, residente ovvero di avere sede o stabile organizzazione in Italia; - che la stessa ditta è iscritta al registro delle imprese (ad eccezione delle imprese individuali); - che la stessa ditta non si trova in stato di fallimento, di liquidazione, di cessazione attività o di concordato preventivo e in qualsiasi situazione equivalente secondo la legislazione straniera; - di non aver riportato condanne con sentenza passata in giudicato, salvi gli effetti della riabilitazione e della sospensione della pena: 1. a pena detentiva per reati previsti dalle norme a tutela dell ambiente; 2. alla reclusione per un tempo non inferiore ad un anno per un delitto contro la pubblica amministrazione, contro la fede pubblica, contro il patrimonio, contro l economia pubblica, ovvero per un delitto in materia tributaria; 3. alla reclusione per un tempo non inferiore a due anni per qualunque delitto non colposo; - di essere in regola con gli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali o assistenziali in favore dei lavoratori, secondo la legislazione italiana o quella del paese di residenza; - di non essere sottoposto a misure di prevenzione di cui all art. 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, e successive modifiche ed integrazioni ; - di non essere sottoposto a procedure di cui al d.lgs. 490/94; - di non essersi reso colpevole di false dichiarazioni nel fornire le informazioni richieste;
5 - di essere proprietario dell area interessata dalla realizzazione dell impianto o di averne la piena disponibilità per la durata minima di 6 anni in base a [contratto d affitto, preliminare d acquisto, ecc.]; - che la presente dichiarazione viene resa ai fini dell acquisizione di autorizzazione di cui agli art. 216 del D.L.vo 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. e successive modifiche ed integrazioni., li.. Il dichiarante Ai sensi dell art. 38 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, la dichiarazione è sottoscritta dall interessato alla presenza del dipendente addetto ovvero sottoscritta e presentata o inviata anche per fax o via telematica unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. La dichiarazione inviata per via telematica è valida se sottoscritta mediante la firma digitale o quando il sottoscrittore è identificato dal sistema informatico con l uso della carta di identità elettronica. INFORMATIVA AI SENSI DELL art. 13 DEL D.Lgs. 196/2003 La Provincia di Mantova, in qualità di titolare del trattamento dei dati personali nella Persona del Presidente pro tempore, La informa che i dati raccolti attraverso la compilazione del modulo per la dichiarazione sostitutiva di certificazione o di atto di notorietà vengono trattati per scopi strettamente inerenti alla verifica delle condizioni per l erogazione del servizio/ della prestazione richiesto/a, secondo quanto previsto dalle disposizioni di legge e regolamentari. I dati possono essere comunicati ai soggetti istituzionali nei soli casi previsti dalle disposizioni di legge o di regolamento, o a terzi interessati nel rispetto della normativa disciplinante l accesso. I dati da Lei forniti verranno trattati sia utilizzando mezzi elettronici o comunque automatizzati, sia mezzi cartacei. I dati da Lei forniti potranno essere utilizzati al fine della verifica della esattezza e veridicità delle dichiarazioni rilasciate, nelle forme e nei limiti previsti dal DPR. 445/2000 (cd. T.U. sulla documentazione amministrativa, recante norme sulla autocertificazione).le ricordiamo che, in qualità di interessato, Lei può esercitare in qualsiasi momento i diritti previsti dall art. 7 del codice privacy, rivolgendosi al Dirigente Responsabile del Settore con domicilio in via Don Ma raglio n. 4, Mantova; oppure all incaricato del trattamento specificatamente designato tel Data Firma 1 : 1 Ai sensi dell art. 38 comma 3^ del Decreto del Presidente della Repubblica 28 Dicembre 2000, n. 445, la domanda compilata può essere sottoscritta dall interessato in presenza del personale addetto alla ricezione dell atto previa esibizione di un documento di identità valida ovvero, sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non autenticata del documento di identità in corso di validità del sottoscrittore.
6 ALLEGATI: MESSA IN RISERVA E RECUPERO DI MATERIA DI RIFIUTI PERICOLOSI All. 3 d.m. 12 giugno 2002 N. ord. Tipologia (1) Provenienza: Codici C.E.R. Altri: Quantitativo massimo messo in riserva t mc Quantitativo massimo trattato annuo: t mc Potenzialità oraria dell impianto: t mc Caratteristiche del deposito: RIFIUTI SOLIDI RIFIUTI PALABILI RIFIUTI LIQUIDI RIFIUTI FANGOSI POMPABILI n.. Containers n.. Containers n.. Serbatoi fuori terra n.. Serbatoi fuori terra n... Fusti n... Fusti n.. Serbatoi interrati n.. Serbatoi interrati n. Cumuli n. Cumuli n. Vasche n. Vasche n. Big bags n. Big bags n. Fusti n. Fusti Altro Altro n. Cisternette n. Cisternette Putrescibili Infiammabili Altro Altro Al coperto SI NO Su fondo impermeabile SI NO Dotato di bacini di contenimento SI NO Dotato di rete di raccolta di eventuali sversamenti SI NO Custodito SI NO Attività di recupero effettata: R... R R R Caratteristiche delle materie prime e/o dei prodotti ottenuti:
7 Destinazione finale del rifiuto: (*) Per ogni tipologia compilare una scheda con numerazione progressiva
8 RELAZIONE TECNICA Documentazione di rito da allegare alla comunicazione da inviare alla Provincia territorialmente competente 1. Breve descrizione, corredata da schemi costruttivi e planimetrie, dell insediamento e delle attività di recupero (comprese le operazioni di messa in riserva) in particolare dovranno essere precisati: a) La tipologia, le caratteristiche, la provenienza e la quantità annua dei rifiuti pericolosi che, nel rispetto della capacità autorizzata o della potenzialità dell impianto, si intendono sottoporre ad attività di recupero; b) i prodotti e le materie prime ottenuti dalle attività di recupero; c) le condizioni di esercizio delle attività di recupero, ed in particolare l individuazione del limite alle emissioni previsto dall art. 3, comma 2, e, nella fase transitoria, dall art. 9, commi 1 e 2 del d.m. 12 giugno 2002, n. 161; d) dichiarazione di rispetto delle norme tecniche, dei valori limite e prescrizioni stabilite dal d.m. 12 giugno 2002, n. 161; e) la capacità autorizzata dell impianto oppure, ove questa non debba essere determinata in base alla normativa vigente, la potenzialità dell impianto; f) l ubicazione e l estensione dell area che all interno dell attività produttiva è utilizzata per la messa in riserva dei rifiuti destinati alle attività di recupero ai sensi del d.m. 12 giugno 2002, n. 161; g) la descrizione delle caratteristiche dell area di messa in riserva, indicando in particolare le modalità di copertura, i sistemi di raccolta di eventuali sversamenti, la rete di raccolta e smaltimenti delle acque meteoriche e le modalità di impermeabilizzazione h) gli estremi del provvedimento di approvazione del progetto e di autorizzazione alla costruzione dell impianto nel quale i rifiuti devono essere sottoposti alle operazioni di recupero; i) attrezzature per la movimentazione dei rifiuti. 2. Certificati Comunali e/o degli enti competenti attestanti: a) La destinazione urbanistica, a tale certificato deve essere allegato l estratto conforme dello strumento urbanistico vigente con evidenziata l area oggetto dell istanza e relativa legenda; b) L assenza di vincoli l.490/99, r.d.l. 3267/1923 c) Nel caso vi sia presenza di vincoli di cui al precedente punto b), l istante dovrà produrre le autorizzazioni ed i pareri degli enti competenti; d) L assenza di punti di captazione acque destinate al consumo umano mediante infrastrutture di pubblico interesse in una fascia di 200 metri dalle aree interessate dallo stoccaggio e dal trattamento dei rifiuti (d.lgs. 152/99); e) Nel caso vi sia presenza di punti di captazione acque destinate al consumo umano mediante infrastrutture di pubblico interesse in una fascia di 200 metri dalle aree interessate dallo stoccaggio e dal trattamento dei rifiuti, l istante dovrà produrre le autorizzazioni ed i pareri degli enti competenti. 3 Documentazione cartografica: Individuazione dell insediamento su Carta Tecnica Regionale in scala 1:10.000;
9 Planimetrie, piante, sezioni e particolari costruttivi dell impianto in scala appropriata, con l indicazione delle varie destinazioni d uso, delle attrezzature e dei macchinari; Schema a blocchi del processo produttivo Timbro e Firma Tecnico abilitato Il presente modulo può essere compilato nei campi individuati per l inserimento dei dati. Le aree di testo standard non devono in alcun modo essere modificate e/o alterate. L indebita modifica e/o alterazione delle aree di testo standard potranno comportare il rigetto dell istanza presentata.
Rifiuti e inquinamento - Comunicazioni in procedura semplificata per operazioni di messa in riserva e recupero di rifiuti speciali pericolosi
Rifiuti e inquinamento - Comunicazioni in procedura semplificata per operazioni di messa in riserva e recupero di rifiuti speciali pericolosi DICHIARA 1. le operazioni di recupero di rifiuti pericolosi
NEL CASO DI NUOVA ATTIVITA
via Don Maraglio n. 4 46100 Mantova www.provincia.mantova.it Settore Ambiente e Pianificazione Territoriale. Autorità Portuale. Rifiuti e inquinamento - Comunicazioni in procedura semplificata per operazioni
Alla Provincia di CREMONA e, p.c. Al comune di... Al Dipartimento ARPA di CREMONA
Alla Provincia di CREMONA e, p.c. Al comune di... Al Dipartimento ARPA di CREMONA OGGETTO: Rinnovo della comunicazione di esercizio attività di recupero di rifiuti non pericolosi ai sensi dell'art. 216,
ECOLOGIA ED AMBIENTE Via Borgo Vico n. 148-22100 COMO - Tel. 031.230.367 fax 031.230.383
P R O VI N C I A D I C O M O ECOLOGIA ED AMBIENTE Via Borgo Vico n. 148 22100 COMO Tel. 031.230.367 fax 031.230.383 e p.c. e p.c. Alla PROVINCIA DI COMO Ecologia ed Ambiente Servizio Rifiuti Via Borgo
Alla PROVINCIA DI LECCO Settore Ambiente Ecologia - Ufficio Rifiuti Industriali Piazza Lega Lombarda 23900 Lecco
e p.c. e p.c. Alla PROVINCIA DI LECCO Settore Ambiente Ecologia - Ufficio Rifiuti Industriali Piazza Lega Lombarda 23900 Lecco Al COMUNE DI.. (indirizzare al Comune competente relativo all insediamento)
ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE AUA
ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE AUA Ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013 n. 59 Al SUAP Del Comune di. MARCA DA BOLLO (Solo nel caso in cui l istanza riguardi esclusivamente autorizzazioni ambientali)
BREVE DESCRIZIONE DEL PROCESSO DI EROGAZIONE DEL PROVVEDIMENTO.
DENOMINAZIONE DEL PROCEDIMENTO: AUTORIZZAZIONE ALLA COSTRUZIONE ED ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI DI RECUPERO E/O SMALTIMENTO DI RIFIUTI SPECIALI PERICOLOSI E/O NON PERICOLOSI Breve descrizione: L autorizzazione
1. la planimetria e sezioni del sito in cui i rifiuti verranno recuperati;
Comunicazione di utilizzo/recupero R10 di rifiuti come recupero ambientale La Comunicazione di utilizzo/recupero R10 di rifiuti come recupero ambientale deve essere presentata contestualmente a tutti i
COMUNICAZIONE PER ATTIVITA DI RECUPERO DI RIFIUTI PERICOLOSI ( D.Lgs. n. 152/06 - artt.n. 214 e 216; D.M. del 17/11/2005, n. 269) VIA PROVINCIA DI
ALLA PROVINCIA REGIONALE DI SIRACUSA Oggi LIBERO CONSORZIO COMUNALE X SETTORE TERRITORIO ED AMBIENTE Servizio - Rifiuti e Bonifiche Via Malta n. 106-96100 SIRACUSA COMUNICAZIONE PER ATTIVITA DI RECUPERO
con sede legale nel comune di... cap... prov... in via... n... tel... fax... e-mail...
DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARSI IN QUATTRO COPIE Spett.le Provincia di Siena Settore Politiche Ambientali Ufficio Rifiuti Via Massetana, 106 53100 Siena Oggetto: Comunicazione di esercizio attività di recupero
c h i e d e o il rinnovo dell autorizzazione alla gestione rilasciata con provvedimento n.
MARCA DA BOLLO da Euro 14,62 [fac-simile di domanda] [In caso di domanda presentata da Enti Pubblici lo schema deve subire le conseguenti modificazioni. In caso di soggetti privati la domanda deve essere
Il/la Sottoscritto/a Nato/a a: il C.F. Partita I.V.A. N Iscrizione C.C.I.A.A. Codice ISTAT Attività N. Dipendenti
Rifiuti non pericolosi modello Voltura Invio a mezzo posta certificata al SUAP competente per territorio. Alla Città Metropolitana di Napoli Direzione Ciclo Integrato dei Rifiuti Piazza Matteotti,1 80133
SCHEMA DI DOMANDA DI VOLTURAZIONE DELL AUTORIZZAZIONE
SCHEMA DI DOMANDA DI VOLTURAZIONE DELL AUTORIZZAZIONE Marca bollo Euro 16,00 Istanza per Provincia di Lecco li Alla PROVINCIA DI LECCO Settore Ambiente Ecologia - Ufficio Rifiuti Industriali Piazza Lega
Il sottoscritto nato a... Il.., residente a (...),Via n. legale rappresentante della ditta (ragione sociale) :
Rifiuti pericolosi modello Allegato B ALLA PROVINCIA DI NAPOLI AREA AMBIENTE PIAZZA MATTEOTTI, 1 80133 NAPOLI OGGETTO: Comunicazione di inizio attività di recupero di rifiuti pericolosi, ai sensi dell
Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A.
Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale A.U.A. Al S.U.A.P. territorialmente competente OGGETTO: Istanza di Autorizzazione Unica Ambientale ai sensi e per gli effetti del D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59
CHIEDE. di essere autorizzato ai sensi dell art. 208 D.Lgs. 152/2006 per la realizzazione e la gestione di : (BARRARE L OPZIONE CHE INTERESSA)
OGGETTO: ART. 208 D. Lgs. 152/200 - ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE UNICA PER : Presentare: 1 COPIA IN BOLLO DA 14,62 e 5 COPIE IN CARTA SEMPLICE SE SOGGETTI PRIVATI 6 COPIE IN CARTA SEMPLICE SE SOGGETTI PUBBLICI
Il sottoscritto.. nato a... il.., residente a... (...),
ALLA PROVINCIA DI CASERTA SETTORE AMBIENTE, ECOLOGIA e GESTIONE RIFIUTI SERVIZIO GESTIONE RIFIUTI, CONTROLLI E SANZIONI, BONIFICHE UFFICIO PROCEDURE SEMPLIFICATE VIALE LAMBERTI 81100 CASERTA Allegato C
ISTANZA di AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE AUA ai sensi del D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59 Al SUAP territorialmente competente Marca da bollo 1 [Solo nel caso in cui l istanza riguardi esclusivamente autorizzazioni
Il sottoscritto.. nato a... il.., residente a.. (...),
Allegato B ALLA PROVINCIA DI CASERTA SETTORE AMBIENTE, ECOLOGIA e GESTIONE RIFIUTI SERVIZIO GESTIONE RIFIUTI, CONTROLLI E SANZIONI, BONIFICHE UFFICIO PROCEDURE SEMPLIFICATE VIALE LAMBERTI 81100 CASERTA
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LE AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI - COMUNICAZIONE PER L INZIO ATTIVITA DI RECUPERO RIFIUTI SOGGETTA A PROCEDURA SEMPLIFICATA DI AUTORIZZAZIONE La Provincia iscrivere in un apposito registro i soggetti interessati
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AUTORIZZAZIONE IMPIANTI MOBILI PER LO SMALTIMENTO E IL RECUPERO DI RIFIUTI La Provincia autorizza impianti mobili per lo smaltimento e il recupero di rifiuti ai soggetti con sede legale sul proprio territorio.
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MODULO 1 Al Comune di Provincia di Ufficio Urbanistica ed Edizia Privata e Pubblica AL RESPONSABILE DEL SERVIZIO PRATICA N. Ing./geom Per trasmissione del presente modulo da parte del Comune alla Provincia
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RICHIESTA DI NULLA OSTA Marca da bollo 14,62 Spazio riservato al Protocollo Al Comune di Gadesco Pieve Delmona Il/la sottoscritto/a - visto il D.P.R. 445/2000 C H I E D E il rilascio del nulla osta comunale
Oggetto: L.R. n. 27 del 12.08.1998, art. 6, comunicazione di inizio attività di esercizio saltuario del servizio di alloggio e prima colazione
Al Comune di Cagliari Servizio Attività Produttive e Turismo Ufficio Turismo Via Roma n. 145 09100 CAGLIARI Oggetto: L.R. n. 27 del 12.08.1998, art. 6, comunicazione di inizio attività di esercizio saltuario
Il/La sottoscritto/a: nato/a il a (prov.) residente a via cittadinanza recapito telefonico n. fax e-mail: codice fiscale
AL COMUNE DI BRUINO Settore Polizia Locale SERVIZIO POLIZIA AMMINISTRATIVA Piazza del Municipio n. 2 10090 Bruino Segnalazione certificata di inizio attività nuova apertura/trasferimento di sede attività
Alla Provincia di Treviso Settore Promozione del Territorio U.O. Organizzazione Turistica Via Cal di Breda n. 116 31100 - TREVISO
Marca da bollo da Euro 14,62 Alla Provincia di Treviso Settore Promozione del Territorio U.O. Organizzazione Turistica Via Cal di Breda n. 116 31100 - TREVISO OGGETTO : Richiesta autorizzazione alla sostituzione
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Segnalazione Certificata di Inizio Attività (art. 19 Legge 241/1990 e s.m.i.) Agenzie di viaggio e turismo: DD.G.R. 816/2010 e 95/2011 - Variazione della sede della filiale di agenzia di viaggi Allo Sportello
DOMANDA UNICA (art.23 D.Lgs. 112/98 e artt.4-6 D.P.R. 447/98) Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di
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Legale rappresentante della società sede legale in via n. CAP P.IVA n. iscrizione al Registro Imprese CCIAA di
AUTNOL AL COMUNE DI TREZZO SULL ADDA Servizio Commercio e Attività produttive Via Roma 5 20056 TREZZO SULL ADDA AUTONOLEGGIO SENZA CONDUCENTE SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITÁ (ai sensi dell
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IMPOSTA DI BOLLO DA ASSOLVERE VIRTUALMENTE Alla Provincia di Padova Servizio Turismo Piazza Antenore, 3 35121 PADOVA AGENZIA DI VIAGGIO E TURISMO DOMANDA DI NUOVA AUTORIZZAZIONE PER CAMBIO DI TITOLARITA'
Il/La sottoscritto/a Cognome. Nome C.F. Cittadinanza Sesso: M F Luogo nascita: Stato. Provincia Comune Data nascita / / Residenza: Provincia Comune
MODULO per la SEGNALAZIONE CERTIFICATA d INIZIO dell ATTIVITA di NOLEGGIO DI VEICOLI SENZA CONDUCENTE da compilare e presentare in originale e in copia al Servizio SUAP Attività Economiche Ufficio Autoservizi
C.F. Partita IVA (se diversa da C.F.) denominazione o ragione sociale
AL COMUNE/ALL UNIONE DEI COMUNI DI ALLO SPORTELLO UNICO PER LE ATTIVITA PRODUTTIVE DI ATTIVITÀ DI ESTETISTA SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (L. n. 1/1990, L.R. n. 17/2011, D.Lgs 59/2010, art.
AUTORIZZAZIONI NUOVI IMPIANTI DI SMALTIMENTO E RECUPERO RIFIUTI
AUTORIZZAZIONI NUOVI IMPIANTI DI SMALTIMENTO E RECUPERO RIFIUTI La Provincia autorizza le imprese e gli enti che intendono realizzare o gestire impianti di smaltimento e recupero rifiuti, non soggetti
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DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DEFINITIVA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO PREVENTIVA
Marca da Bollo 16,00 (timbro protocollo) Al Ufficio Tecnico Edilizia Privata e Ambiente Comune di Trebaseleghe (PD) DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DEFINITIVA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO
DOMANDA DI AMMISSIONE ALLA LISTA DEI MEDIATORI (art. 16 d.lgs. 28/2010)
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Prot. n. 444/B15 CIG: Milazzo, 29/01/2016
ISTITUTO COMPRENSIVO TERZO VIA CARRUBARO, 5-98057 MILAZZO (ME) Tel. 090-9229481 - Fax 090-9295601 - C.F. 92025020832 - Codice Ministeriale: MEIC8AB00A e-mail: meic8ab00a@istruzione.it - P.E.C.: meic8ab00a@pec.istruzione.it
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P0L0 Marca da bollo. 14,62 COMUNE DI OSTIGLIA Provincia di Mantova SPORTELLO UNICO Via XX Settembre, 22-46035 Ostiglia (MN) Tel. 0386 302511 - Fax 0386-800215 e-mail: comune@ostiglia.info - Sito: http:
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Marca da bollo 14,62 Al Responsabile SUAP Via della Pineta 117 00040 Rocca Priora RM RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONE (ex artt. 27 e 28 D.Lgs 22/97 - Legge Regionale n. 27/1998 articolo 6/2 - D.P.C.M. n. 2992