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Timestamp: 2018-12-16 16:37:33+00:00
Document Index: 74377879

Matched Legal Cases: ['art. 82', 'art. 17', 'art.1', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 82', 'art. 5', 'art. 1', 'art.1', 'art. 82', 'art. 78', 'art. 47', 'art. 23', 'art. 5', 'art. 134']

COMUNE DI BOLOTANA. 01 MANCONI Francesco Sindaco X Si esprime parere favorevole in ordine - PDF
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1 COMUNE DI BOLOTANA N. 47 REG. DELIBERE DEL 23 luglio 2015 PROVINCIA DI NUORO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE OGGETTO: Determinazione della misura della indennità di carica spettante al sindaco e agli assessori comunali anno PARERI DI CUI ALL ARTICOL0 49 DEL D. LGS. 18 AGOSTO 2000, N Si esprime parere favorevole sotto il profilo tecnico-amministrativo. L anno duemilaquindici il giorno ventitre del mese di luglio, convocata nelle forme di legge, si è riunita la Giunta Comunale, alle ore 19,00 nelle persone dei signori: IL RESPONSABILE DEL SETTORE AFFARI GENERALI SERVIZI ISTITUZIONALI f.to Marco Mura Presenti 01 MANCONI Francesco Sindaco X Si esprime parere favorevole in ordine 02 TOCCA Salvatore Assessore X alla regolarità contabile. 03 PINNA Ivan Assessore X IL RESPONSABILE DEL SETTORE CONTABILE 04 FADDA Silvia Clementina Assessore X f.to D.ssa Francesca Tedeschi Assenti Assiste alla seduta, ai fini della redazione del verbale ai sensi di legge, il Segretario Comunale Dott.ssa Francesca Tedeschi. Assume la Presidenza il Sig. MANCONI Francesco, nella sua qualità di SINDACO. Quindi il Presidente dichiara aperta la discussione ed invita la Giunta Comunale a deliberare sull argomento in oggetto.
2 LA GIUNTA COMUNALE PREMESSO che il decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 ha scritto al capo IV (articoli da 77 a 87) la disciplina dello status degli Amministratori comunali, riprendendo le innovazioni portate dalla Legge 3 agosto 1999 n. 265; VISTO, in particolare, l art. 82 del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267, così come modificato il quale stabilisce come: - La misura dell indennità di funzione per il Sindaco e per gli Assessori comunali è determinata con decreto del Ministro dell Interno, di concerto con il Ministro del Tesoro, del bilancio e della programmazione economica, ai sensi dell art. 17, comma 3, della legge n. 400, articolata in rapporto alla dimensione demografica degli Enti; - L indennità di funzione è dimezzata per i lavoratori dipendenti che non abbiano richiesto l aspettativa; - Gli Amministratori cui viene corrisposta l indennità di funzione non percepiscono alcun gettone per la partecipazione alle sedute degli Organi collegiali e delle Commissioni costituenti emanazione degli Organi stessi; - La misura dell indennità di funzione degli Assessori comunali è articolata in rapporto percentuale rispetto alla misura della stessa prevista per il Sindaco; - Una somma, pari ad un indennità mensile di funzione del Sindaco, deve essere annualmente accantonata e dovrà essere corrisposta al Sindaco a fine mandato elettorale; VISTO il decreto del Mistero dell Interno, di concerto con il Ministro del Tesoro, del n. 119 recante le misure delle indennità spettanti agli Amministratori locali, pubblicato sulla G.U. n. 110 del con il quale sono state determinate, nelle misure seguenti, le indennità di carica spettanti nei Comuni con popolazione tra i 1001 e abitanti: Carica Lavoratori dipendenti in aspettativa, Lavoratori dipendenti autonomi, pensionati non in aspettativa Sindaco 1.446,08 723,04 Vicesindaco 289,22 (20% dell indennità del Sindaco) 144,61 Assessori 216,91 (15% dell indennità del Sindaco) 108,45 VISTO l art.1, comma 54 della legge 266/2005, che ha determinato la riduzione del 10% delle indennità di funzione spettanti agli amministratori degli enti locali, come fissate dal succitato D.M. 119/2000; TENUTO CONTO che:
3 - con l entrata in vigore dell art. 2 comma 25, della legge 244/2007 (legge finanziaria 2008) dal 1 gennaio 2008 la riduzione del 10% era da ritenersi implicitamente abrogata, in quanto si prevedeva nella stessa legge la possibilità di incrementare le indennità con delibera di giunta; - la sentenza della Corte dei Conti, Sezione Autonomie con delibera n. 6/SEZAUT/2010/QMIG, sanciva non più vigente la norma che prevedeva la riduzione dei compensi spettanti agli amministratori locali; - dal 25 giugno 2008 la soppressione della disposizione che consentiva l aumento delle indennità agli amministratori (di cui all art. 82, comma 11, del D. Lgs. 267/2000, modificato dal D. L. n. 112/2008 convertito in legge 133/2008) elimina la possibilità fino al 2011 agli organi degli enti locali di incrementare le indennità agli amministratori; - l Art. 5 comma 7, del D.L. 78/2010 convertito in legge 122/2010 prevede che gli importi delle indennità determinate ai sensi del citato articolo 82, comma 8 del D. Lgs. n. 267/2000 saranno diminuite per un periodo non inferiore a tre anni, di una percentuale pari al 3% per i comuni con popolazione fino a abitanti, con decreto del Ministero dell interno da adottarsi entro i 120 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto-legge, cioè entro il ; - il Ministero delle Economie e delle Finanze nella Circolare 32/ del 17 dicembre 2009 afferma che non sussistono i presupposti per rideterminare in aumento le misure dei compensi degli organismi collegiali stabiliti al 30 settembre 2005 e ridotti del 10%; DATO ATTO che alla data odierna non è stato emanato il decreto di cui all art. 5 comma 7 del D.L. n. 78/2010 convertito in Legge n. 122/2010 per cui la riduzione del 3% non può trovare ancora applicazione; TENUTO CONTO altresì, che la Corte dei Conti a sezioni Riunite in sede di controllo (delibera n. 1 CONTR/12) nelle adunanze del 14 e 24 novembre 2011 si è nuovamente espressa in merito alla riduzione del 10% delle indennità spettanti agli amministratori locali (di cui alla legge 266/2005 art. 1 c. 54) stabilendo che la riduzione deve essere ancora applicata; DATO ATTO che questo Comune conta una popolazione al di n abitanti; RITENUTO di dover determinare la misura delle indennità di carica per il Sindaco e gli Assessori nella misura prevista dal D.M. 119/2000, ridotta del 10% ai sensi del l art.1, comma 54 della legge 266/2005; CONSIDERATO che quanto alla determinazione della misura dell indennità di carica, il Sindaco e i componenti la Giunta Comunale si trovano nella seguente situazione: 1. Il Sindaco Sig. Francesco Manconi è in quiescenza per cui ha diritto alla indennità nella misura del 100%;
4 2. il Vice Sindaco Salvatore Tocca è un lavoratore dipendente non in aspettativa per cui ha diritto alla indennità ridotta al 50%; 3. l Assessore Ivan Pinna è un lavoratore dipendente non in aspettativa per cui ha diritto alla indennità ridotta al 50%; 4. l Assessore Mariaelena Motzo, in relazione al periodo dal 1 gennaio 2015 al 24 febbraio 2015, data dalla quale non ricopre l incarico di Assessore, è un lavoratore dipendente non in aspettativa per cui ha diritto alla indennità ridotta al 50%; 5. l Assessore Silvia Clementina Fadda è un lavoratore dipendente non in aspettativa per cui ha diritto alla indennità ridotta al 50%; CONSIDERATO che la presente deliberazione rientra, per il richiamo espresso dell art. 82, comma 11, del decreto legislativo 267/2000 nelle competenze della Giunta Comunale, senza con ciò determinare la situazione di obbligo di astensione di cui all art. 78, comma 2, del decreto legislativo 267/2000; CON voto unanime DELIBERA Di dare atto che la premessa narrativa costituisce parte integrante e sostanziale del presente dispositivo; Di determinare, per le motivazioni esposte in premessa, le seguenti indennità di carica spettanti al Sindaco e Assessori comunali per l anno 2015 negli importi mensili lordi di seguito riportati: CARICA INDENNITA RIDUZIONE 10% INDENNITA MENSILE DOVUTA Sindaco Francesco Manconi 1.446,08 144, ,47 Vice Sindaco Salvatore Tocca 144,60 14,46 130,14 Assessore Ivan Pinna 108,45 10,85 97,60 Assessore Mariaelena Motzo 108,45 10,85 97,60 Assessore Silvia Clementina Fadda 108,45 10,85 97,60 Di dare atto che la spesa complessiva trova copertura finanziaria sull intervento cap denominato Organi Istituzionali - Indennità di funzione al sindaco, vice sindaco e assessori comunali del bilancio di previsione 2015 in fase di predisposizione; Di autorizzare la liquidazione mensile in corrispondenza alla liquidazione delle competenze retributive ai dipendenti comunali, dando atto che, ai sensi dell art. 47, lettera g) del T.U.I.R. le indennità succitate sono considerate redditi assimilati e di lavoro dipendente ;
5 Di dare atto che il responsabile del servizio finanziario dovrà accantonare annualmente, una somma pari ad una indennità mensile di funzione per il Sindaco, ai sensi dell art. 23, comma 9, lettera f), della legge 265/99, da trattare, fiscalmente, come il T.F.R., nel rispetto degli artt.16, lettera a) e 17 del T.U.I.R., con tassazione separata; Di dare atto che la presente deliberazione avrà efficacia fino all entrata in vigore del decreto di cui all art. 5 comma 7 del D.L. n. 78/2010 convertito in Legge n. 122/2010; Di dichiarare il presente atto, con successiva votazione unanime, immediatamente eseguibile, ai sensi e per gli effetti dell art. 134, comma 4 del D.Lgs. 267/2000. IL PRESIDENTE f.to Francesco Manconi IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Dott.ssa Francesca Tedeschi CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il Sottoscritto Segretario Comunale, attestazione del Responsabile delle Pubblicazioni, certifica che copia della presente deliberazione è stata affissa all Albo Pretorio il giorno 27 luglio 2015 dove resterà per giorni quindici consecutivi. IL SEGRETARIO COMUNALE f.to Dott.ssa Francesca Tedeschi