Source: https://www.comune.pontecorvo.gov.it/atti-utili/484-ici
Timestamp: 2019-03-19 21:57:00+00:00
Document Index: 22781753

Matched Legal Cases: ['art. 2135', 'art. 7', 'art. 15', 'sentenza ', 'art. 87', 'art. 1117', 'art. 19']

Sei qui:	Home Atti utili ICI
L'Imposta Comunale sugli Immobili si applica a: fabbricati, case, negozi, capannoni industriali, terreni fabbricabili e terreni agricoli. Si applica anche in caso di godimento, su un immobile, del diritto di usufrutto, uso o abitazione.
L'imposta da pagare è confermata al 7 per 1000 del valore imponibile. (Del. della G.M. n. 57 del 28/04/2010 da sottoporre a conferma del Consiglio Comunale)
Modulistica e software per la denuncia di variazione ed il calcolo del tributo
preleva il modulo "Nuova Comunicazione di Variazione" (sono disponibili i moduli pr il 2010) (Ver. Euro in formato .pdf) <<< Variazione ICI 2010(48.31 KB)I >>>
preleva il modulo per il calcolo dell'I.C.I. <<< Modello Calcolo ICI(196.03 KB) >>>
N.B.: all'apertura del modello verrà richiesta l'attivazione di macro, per il corretto funzionamento del modello si consiglia di attivare le macro;
Per semplicità se si clicca con il tasto destro del mouse sui modelli e si seleziona salva oggetto il file verrà salvato sul computer anziché aperto con acrobat reader e quindi successivamente può essere manipolato a piacere con acrobat reader reperibile su adobe
Ufficio Tributi Comune di Pontecorvo
NOVITA' I.C.I. 2011
"A seguito della pubblicazione del decreto legge n. 93/08 si informa che a partire dall'anno 2009 sono escluse dall'imposta comunale sugli immobili le unità immobiliari adibite ad abitazione principale e pertinenze assimilate. Non sono assimilate ad abitazione principale le unità immobiliari concesse in uso gratuito ai parenti in base al regolamento comunale ( Delibera GC 53/09 (183.53 KB)). Sono escluse dall'agevolazione le unità immobiliari appartenenti alle categorie A1, A8 e A9."
L'ICI deve essere pagata da tutti coloro che possiedono Fabbricati o Aree Fabbricabili:
- FABBRICATO: unità immobiliare iscritta o che deve essere iscritta nel Catasto Edilizio Urbano.
- AREA FABBRICABILE: area utilizzabile a scopo edificatorio; in base agli strumenti urbanistici generali o attuattivi, ovvero in base alla possibilità effettiva di edificazione.
- TERRENI AGRICOLI: si intendono i terreni adibiti all'esercizio delle attività indicate nell'art. 2135 del C.C. .Ai sensi dell'art. 7, lett. H) del D.Lgs. n. 504/92 i terreni Agricoli siti nel territorio del Comune di Pontecorvo sono esenti dall'I.C.I. in quanto ricadenti in aree montane delimitate ai sensi dell'art. 15 della L. 27 dicembre 1977, n. 984.
- SOGGETTO PASSIVO: proprietario ovvero il titolare del diritti di usufrutto, uso o abitazione sull'immobile, anche se non residente nel territorio dello Stato. Per gli immobili concessi in superficie, enfiteusi o locazione, soggetto passivo è il concedente con diritto di rivalsa. Per gli immobili concessi in locazione finanziaria, soggetto passivo è il locatario
- SOGGETTO ATTIVO: l'imposta è dovuta al Comune sul cui territorio insistono interamente o prevalentemente gli immobili. L'imposta non si applica per gli immobili di cui il Comune è proprietario.
- BASE IMPONIBILE: Base imponibile dell'imposta è il valore degli immobili. Per i fabbricati iscritti in Catasto il valore è costituito dalla rendita catastale per i moltiplicatori determinati con criteri e modalità previsti dal legislatore.
Debbono pagare l'ICI i proprietari di immobili (Aree fabbricabili e fabbricati) anche se non residenti in Italia.
In caso di nuda proprietà debbono pagare l'ICI i titolari del diritto di usufrutto, uso o abitazione. La titolarità di questi diritti deve risultare da un contratto, sentenza o legge.
In caso di locazione (affitto) pagano i proprietari.
DUE RATE O UNICA SOLUZIONE PER IL PAGAMENTO
A) Pagamento in unica soluzione: entro il 16 giugno, sulla base delle aliquote e detrazioni deliberate per l'anno in corso.
B) Pagamento rateale:
Pagamento in acconto:
entro il 16 giugno deve essere versato il 50% dell'imposta dovuta sulla base delle aliquote e detrazioni dell'anno precedente, rapportate alla situazione di possesso del primo semestre dell'anno in corso.
dal 1° al 16 dicembre deve essere versata la differenza tra l'imposta dovuta per l'intero anno, calcolata sulla base delle aliquote, detrazioni e della situazione di possesso dell'anno in corso, e quanto versato come acconto.
Le persone fisiche NON RESIDENTI NEL TERRITORIO DELLO STATO possono versare l'imposta in unica soluzione nel periodo tra il 1° e il 16 dicembre 2011, con applicazione degli interessi nella misura del 3% sulla parte relativa all'acconto.
L'ICI può essere versata:
presso gli uffici postali sul c.c.p. n. 96231410 intestato a COMUNE DI PONTECORVO-SERV.TESORERIA-ICI
Si ricorda che deve essere eseguito un unico versamento per tutti gli immobili posseduti sul territorio di questo Comune. Può essere utilizzato il modello F24.
COMPILAZIONE DEL BOLLETTINO Il contribuente dovrà compilare il bollettino di versamento indicando:
la somma da pagare
il numero di conto corrente del concessionario
la sede del concessionario Il contribuente dovrà poi:
barrare la casella ACCONTO (per il pagamento di giugno) o la casella SALDO (per il pagamento di dicembre)
indicare quanto è stato pagato per: terreni agricoli, aree fabbricabili altri fabbricati Chi intende versare l'imposta dovuta in una sola soluzione può farlo entro il mese di giugno: in questo caso, nel bollettino di versamento devono essere barrate le caselle ACCONTO e SALDO.
FABBRICATI a) per i fabbricati iscritti in Catasto occorre fare riferimento alla rendita catastale attribuita all'immobile al 1° gennaio dell'anno di imposizione. Applicando alla rendita i coefficienti di moltiplicazione si ottiene il VALORE DELL'IMMOBILE : VALORE = RENDITA X COEFFICIENTE DIMOLTIPLICAZIONE + RIVALUTAZIONE DEL 5% (con decorrenza dall'anno d'imposta 1997); b) per i fabbricati non iscritti in Catasto, o per i quali sono intervenute variazioni che ne modifichino la rendita catastale, occorre determinare il valore con riferimento alla rendita di fabbricati similari già iscritti.
ESTIMO CATASTALE è il valore attribuito ad ogni vano se si tratta di abitazioni, ad ogni metro quadrato se si tratta di uffici, negozi, magazzini, garage e cantine.
FABBRICATI CLASSIFICABILI NEL GRUPPO - D - Per i fabbricati interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati, classificabili nel gruppo catastale D:
se dotati di rendita catastale il VALORE è determinato dalla rendita rivalutata del 5% moltiplicata per il coefficiente 50;
se sforniti di rendita, il VALORE è determinato sulla base dei costi di acquisizione ed incrementativi contabilizzati, attualizzati mediante l'applicazione di determinati coefficienti, stabiliti per decreto ogni anno. Il valore è costituito da quello venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno di imposizione, avendo riguardo della zona di ubicazione, dell'indice di edificabilità, della destinazione d'uso consentita, degli oneri per eventuale adattamento del terreno per la costruzione e dei prezzi medi di mercato per aree analoghe.
con delibera di Giunta Municipale n. 281 del 06/10/2006, sono stabiliti i valori unitari (Euro/mq.) minimi di riferimento delle aree fabbricabili situate nel territorio comunale, ai fini dell'applicazione dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) alla data del 01/01/2005 e che, pertanto, per l'anno 2010 gli stessi sono aggiornati applicando le seguenti variazioni ISTAT intercorse per i periodi :
01/01/2005 (2005=100)
01/01/2006 (2005=100)
- +1,9%
01/01/2007 (2005=100)
- +3,6%
01/01/2008 (2005=100)
- +5,55%
01/01/2010 (2005=100) 103,00 +8,55% dal 01/01/2011 + 1% SU VALORE 2010.
Se un fabbricato è in costruzione l'ICI si paga sul valore dell'area fabbricabile fino a quando non vengono ultimati i lavori o fino a quando il fabbricato è in qualche modo utilizzato.
A/11 - Abitazioni e alloggi tipici dei luoghi
B/1 - Collegi e convitti, educandati, ricoveri, orfanotrofi, ospizi, conventi, seminari e caserme
B/2 - Case di cura e ospedali (costruiti o adattati per tali speciali scopi e non suscettibili di destinazione diversa senza radicali trasformazioni, se non hanno fini di lucro)
B/6 - Biblioteche, pinacoteche. musei, accademie, circoli ricreativi e culturali.
B/7 - Cappelle e oratori non destinati all'esercizio pubblico del culto
C/7 -Tettoie chiuse o aperte, posti auto su aree private, posti auto coperti
D/5 - Istituti di credito, cambio e assicurazione
D/6 - Fabbricati, locali, aree attrezzate per esercizi sportivi
D/9 - Edifici galleggianti o assicurati a punti fissi del suolo; ponti privati soggetti a pedaggio
D/10 - Residence
D/11 - Scuole e laboratori scientifici privati
D/12 - Posti barca in porti turistici, stabilimenti balneari
GRUPPO E : ESENTI DALL'IMPOSTA
LE CONSISTENZE PER I FABBRICATI
GRUPPO A : numero vani
GRUPPO B : metri cubi
GRUPPO C : metri quadrati
I COEFFICIENTI DI MOLTIPLICAZIONE PER IL CALCOLO
GRUPPO A (escluso A/10) : 100
GRUPPO B : 100
GRUPPO C (escluso C/1) : 100
GRUPPO D e Categoria A/10 : 50
Categoria C/1 : 34
a) gli immobili di proprietà dello Stato, delle Province, dei Comuni se non soggetti attivi, delle Comunità montane, dei Consorzi tra detti Enti, delle A.S.L., delle istituzioni sanitarie pubbliche, delle C.C.I.A.A., se destinati esclusivamente a compiti istituzionali;
g) i fabbricati recuperati al fine di essere destinati ad attività assistenziali, di cui alla L. 5/2/92, num. 104;
i) gli immobili utilizzati dai soggetti di cui all'art. 87, comma 1, lettera c) del T.U.I.R. 917/1986 (cosiddetti enti non commerciali), destinati esclusivamente allo svolgimento di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, didattiche, ricettive, culturali, ricreative, sportive, nonché alle attività dirette all'esercizio del culto e alla cura delle anime, alla formazione del clero, a scopi missionari, alla catechesi;
- L'imposta è ridotta del 50% per i FABBRICATI DICHIARATI INAGIBILI /INABITABILI e di fatto non utilizzati (fatiscenti).
Per i FABBRICATI DI INTERESSE STORICO/ARTISTICO (D.Lgs. n. 490 del 29/10/99 - T.U. delle disposizioni in materia di beni culturali e ambientali), si assume la rendita (aumentata del 5%) determinata mediante l'applicazione della tariffa d'estimo di minore ammontare tra quelle previste per le abitazioni nella zona censuaria ove è sito il fabbricato:
VALORE = RENDITA X COEFFICIENTE DI MOLTIPLICAZIONE + RIVALUTAZIONE DEL 5% (con decorrenza dall'anno d'imposta 1997);
Il coefficiente di moltiplicazione si assume uguale a 100 anche se si tratta di fabbricati di categoria A/10, C/1, o gruppo D.
La dichiarazione deve essere presentata dal soggetto passivo, cioè dal proprietario o dal titolare del diritto di usufrutto, uso ed abitazione, enfiteusi, superficie, che abbia avuto un cambiamento nella proprietà o nel diritto nel corso del 2010.
La dichiarazione vale anche per gli anni successivi.
Tutte le variazioni del proprio patrimonio immobiliare (acquisti, vendite, cambi di destinazione ecc.) vanno perciò denunciate SOLO PER FAR VALERE ESENZIONI SOGGETTIVE
In tutti gli altri casi la denuncia di VARIAZIONE NON DEVE ESSERE PIU' PRESENTATA.
Se vi sono più soggetti passivi per lo stesso immobile, uno di questi può presentare dichiarazione anche per gli altri.
Per le parti comuni degli edifici di cui all' art. 1117 del Codice Civile la dichiarazione deve essere presentata dall'amministratore del condominio. L'amministratore di più condomini deve presentare distinta dichiarazione per ogni immobile.
Per gli immobili in multiproprietà, sui quali cioè sono costituiti diritti di godimento a tempo parziale, di cui al D.Lgs. 9 novembre 1998, n. 427, l'art. 19, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, ha stabilito che il pagamento dell'I.C.I. deve essere effettuato dall'amministratore del condominio o della comunione, mentre permane l'obbligo della dichiarazione in capo al singolo proprietario.
Per le persone fisiche la dichiarazione (o denuncia di variazione) deve essere presentata entro il termine per la presentazione dell'Unico 2010.
GLI IMMOBILI DA DICHIARARE
Devono essere dichiarati solo gli immobili per i quali i diritti reali, nel corso del 2008, hanno subìto modificazioni. Qualora non siano intervenute modifiche di tali diritti non deve essere presentata denuncia di variazione in quanto permane la validità della precedente dichiarazione.
I MODELLI PER LA DICHIARAZIONE (non ancora disponibili per il 2010)
Sono disponibili presso :
il Servizio Tributi del Comune di Pontecorvo - Piazza IV Novembre 1 ovvero scaricabili su questo sito seguendo questo link
COME DEVE ESSERE PRESENTATA LA DICHIARAZIONE
Con presentazione manuale al Servizio Tributi del Comune di Pontecorvo - Piazza IV Novembre 1 , oppure per posta, a mezzo raccomandata senza ricevuta di ritorno, in appositabusta, sulla quale va indicata la dicitura: "Dichiarazione I.C.I. 2010".
N.B. Per la compilazione della denuncia/dichiarazione si raccomanda l'attenta lettura delleISTRUZIONI distribuite insieme ai modelli.
ALIQUOTE: (ESTRATTO DELIBERAZIONI I.C.I. ANNO 2011)
Delibera C.C. n. 70/2011 (confermata per l'anno 2011) Disponibile sul sito: www.webifel.it
- ALIQUOTA ORDINARIA 7 PER MILLE: l'l'aliquota del 7 per mille si applica per le categorie residuali di immobili soggetti ad imposizione comprendente tutti i fabbricati diversi da quelli sopra indicati, e delle aree fabbricabili.
- contribuneti che concedono l'unità immobiliare concesse in uso gratuito, che vi abbiano la residenza anagrafica, ai soli genitori, che la utilizzano quale abitazione principale;
Per Ulteriori informazione è possibile contattare direttamente l'ufficio tributo del Comune di Pontecorvo,
0776 7621226 - Funzionario Responsabile I.C.I. - Dott.ssa Luciana Palombo