Source: https://www.laleggepertutti.it/339332_adescamento-di-minori-ultime-sentenze
Timestamp: 2020-07-12 16:29:09+00:00
Document Index: 72175579

Matched Legal Cases: ['art. 609', 'sentenza ', 'art. 609', 'art. 609', 'art. 609', 'art. 609', 'art. 609', 'art. 600', 'art. 600']

Adescamento di minori: ultime sentenze
Scopri le ultime sentenze su: reato di adescamento di minori; tentativo di atti sessuali con minorenne; condotta di adescamento tenuta dall’agente; creazione di un profilo falso sui social network per l’adescamento di minori.
1 Reato di adescamento di minori: quando si configura?
2 Reato di adescamento di minori via internet e WhatsApp
3 Adescamento di soggetto di età compresa fra 14 e 16 anni per rapporti sessuali
4 Adescamento di minori: condanna
5 Invio di foto erotiche tramite WhatsApp
6 La condotta di adescamento
7 Reato di adescamento di minore posto in essere tramite internet: dove si consuma?
8 L’uso di un falso profilo Facebook per adescare il minore
9 L’adescamento di minorenne per ottenere l’invio di immagini erotiche
Reato di adescamento di minori: quando si configura?
In tema di reati sessuali, in forza della clausola di riserva prevista dall’art. 609-undecies cod. pen., il reato di adescamento di minori si configura soltanto quando la condotta non integra gli estremi del reato-fine neanche nella forma tentata.
(Fattispecie nella quale la Corte ha ritenuto corretta la configurazione da parte del giudice di merito del reato di tentativo di atti sessuali con minorenne nella condotta dell’imputato, che aveva instaurato un intenso rapporto telefonico di natura esclusivamente sessuale con una minore degli anni quattordici, con richieste di invio di fotografie che la riproducessero nuda e proposte di incontri per consumare le pratiche sessuali oggetto delle conversazioni telefoniche, con la promessa di pagarle il prezzo del viaggio in treno per raggiungerlo).
Cassazione penale sez. III, 29/09/2016, n.8691
Reato di adescamento di minori via internet e WhatsApp
Adescamento di soggetto di età compresa fra 14 e 16 anni per rapporti sessuali
Adescamento di minori: condanna
Sussiste violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza qualora l’imputato, tratto a giudizio per rispondere del reato di atti sessuali con minorenne, sia invece condannato per il reato di adescamento di minori in quanto, in tal caso, si realizza una sostanziale immutazione del fatto in ordine al quale l’imputato sia stato chiamato a difendersi, posto che l’art. 609-undecies cod. pen. contempla la condotta di adescamento, non presente nella fattispecie prevista dall’art. 609-quater. cod. pen.
Cassazione penale sez. III, 19/09/2017, n.56053
Invio di foto erotiche tramite WhatsApp
È integrato il reato di adescamento di minori (art. 609 undecies) convincere una ragazza di anni quindici con blandizie, complimenti ed infine minacce ad inviare foto di contenuto erotico tramite whatsapp.
Ufficio Indagini preliminari La Spezia, 30/06/2016, n.971
La condotta di adescamento
Il delitto di adescamento di minori è punibile, in virtù della clausola di riserva “se il fatto non costituisce più grave reato”, solo se non siano ancora configurabili gli estremi del tentativo o della consumazione del reato fine, in quanto, nell’ipotesi che quest’ultimo resti allo stadio della fattispecie tentata, la contestazione anche del delitto di cui all’art. 609 undecies c.p. significherebbe di fatto perseguire la stessa condotta due volte, mentre, qualora il reato fine sia consumato, la condotta di adescamento precedentemente tenuta dall’agente si risolverebbe in un antefatto non punibile.
(Fattispecie in cui è stata ritenuta la configurabilità del reato di tentativo di atti sessuali con minorenne ed esclusa quella del delitto di adescamento in relazione alla condotta di imputato che, con spasmodico invio di “sms” e organizzazione di incontri spirituali o di istruzione musicale, aveva cercato di circuire ragazzi minorenni).
Cassazione penale sez. III, 04/03/2015, n.16329
Reato di adescamento di minore posto in essere tramite internet: dove si consuma?
Il reato di adescamento di minorenni, previsto dall’art. 609-undecies cod. pen., si consuma nel tempo e nel luogo in cui l’agente realizza le condotte descritte nella fattispecie incriminatrice; tuttavia, qualora l’illecito sia posto in essere tramite internet o con mezzi di comunicazione a distanza, la sua consumazione si verifica nel luogo in cui si trova il minore adescato, perché il delitto presuppone una comunicazione tra due soggetti e in tale luogo si perfeziona la dimensione offensiva del fatto.
L’uso di un falso profilo Facebook per adescare il minore
La modalità subdola dell’adescamento di minore tramite la creazione di un falso profilo sui social network esclude la tenuità del reato.
Cassazione penale sez. III, 30/11/2017, n.7006
L’adescamento di minorenne per ottenere l’invio di immagini erotiche
La condotta di adescamento di minorenne finalizzata a ottenere unicamente l’invio di immagini di natura erotica da parte di ragazze minorenni integra il reato previsto dall’art. 600 quater c.p. e non quello di adescamento di minorenni ex Art. 609 undecies c.p. in considerazione della clausola di riserva prevista per quest’ultima fattispecie per la quale è necessario che non siano ancora configurabili gli estremi del tentativo o della consumazione del reato fine.
(Nel caso di specie, poiché erano stati integrati i reati fine la condotta di adescamento veniva assorbita dal reato previsto dall’art. 600 quater c.p. di detenzione di materiale pornografico).