Source: http://www.cittadiniincomune.net/2009/11/09/quota-di-solidarieta-sul-gas-cic-chiede-con-urgenza-la-commissione-e-laudizione-delladiconsum/
Timestamp: 2018-12-19 00:24:45+00:00
Document Index: 19110776

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10']

Quota di solidarietà sul gas: CiC CHIEDE CON URGENZA LA COMMISSIONE E L’AUDIZIONE DELL’ADICONSUM! : Cittadini in Comune - Falconara Marittima
Quota di solidarietà sul gas: CiC CHIEDE CON URGENZA LA COMMISSIONE E L’AUDIZIONE DELL’ADICONSUM!
Non sarà un “tesoro” ma sicuramente è una somma utile per quelle famiglie più svantaggiate delle altre e in difficoltà a fronteggiare la crisi economica.
Di fatto quel Fondo di 14.000 Euro c’è ed è stato approvato dal Consiglio comunale del 31/3/2009 con il Relazione previsionale e programmatica 2009/2011: figura alla voce “proventi dal CAM e da Società partecipate (…) quota aggiuntiva tariffa gas“!
Fondo che in base all’art. 10 della delibera 170/2004 del AEEG “CONTRIBUTI A FAVORE DI CLIENTI ECONOMICAMENTE DISAGIATI, ANZIANI E DISABILI” il Comune di Falconara Marittima aveva la facoltà - e non l’obbligo! - di attivare sulla bolletta del gas metano.
Insomma, una sorta di indolore tassa di solidarietà per le fasce sociali più deboli!
Dunque se questo Fondo è stato attivato - ed è riscontrabile nelle fatture del 2008 e fine 2007 della Società distributrice del gas metano (Prometeo SpA) - l’Amministrazione comunale ed il settore Servizi sociali non potevano destinare quel denaro ad altro, anche se fossero state attività degli stessi Servizi Sociali!
La delibera dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas è chiara: quella piccola tassa è autorizzata solo per lo scopo indicato dall’art. 10, tanto che la Società Prometeo è obbligata a notificare all’AEEG il prelievo effettuato dal Comune!
Se quel Fondo è stato utilizzato per altri scopi - seppur di sostegno sociale - i cittadini che necessitano del sostegno del Fondo si trovano nella condizione di essere stati discriminati, mentre altri si sarebbero avvantaggiati per altri interventi …
Insomma una situazione di “guerra tra poveri” indotta da un comportamento scorretto e inaccettabile dell’Amministrazione comunale falconarese!
Quello che è accaduto con il caso della cittadina falconarese sollevato dalla associazione dei consumatori ADICONSUM!
Per questo motivo la Lista Civile Cittadini in Comune ha chiesto la urgente convocazione della Commissione consiliare VI^ che preveda l’audizione del Segretario regionale dell’ADICONSUM e che consenta ai Consiglieri comunali componenti di prendere visione e valutare gli atti della Giunta comunale che attualmente non sono reperibili sul sito web del Comune.
Delibera di Giunta di adesione al regime di cui all’art. 10 della Delibera 170/2004 del AEEG “contributi a favore di clienti economicamente disagiati, anziani e disabili“,
Eventuale richiesta di Prometeo al Comune per esprimersi in merito all’adesione e all’eventuale quota addizionale da applicare;
Atto del Dirigente competente per la determinazione dei criteri di concessione dei contributi da destinare agli utenti disagiati, con particolare riferimento all’individuazione dei beneficiari, nel rispetto di quanto previsto dal sopraccitato art. 10 della delibera 170/2004;
Informativa e/o bando per i cittadini curato e diffuso dall’Amministrazione comunale,
Sapere come sono stati utilizzati i soldi di quel Fondo.
Infine una annotazione: nella ricerca sulle fatture del gas metano per gli anni 2006 e parte del 2007 non è riscontrabile quella quota di solidarietà.
fattura gas 2 del 2008 e quota art. 10
fattura gas 2008 e quota art. 10
lettera ADICOSUM