Source: http://www.studiolegaleparenti.com/giurisprudenza/diritto-processuale-civile/16/la-notifica-e-valida-anche-se-e-fatta-nel-luogo-di-lavoro-del-coniuge/1039/
Timestamp: 2013-05-24 21:05:26+00:00
Document Index: 75651943

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art 139', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

La notifica � valida anche se � fatta nel luogo di lavoro del coniuge - Diritto Processuale Civile - Massime giurisprudenziali, Studio Legale Parenti Roma Via delle Milizie, 114
GiurisprudenzaStudio Legale Parenti Diritto Processuale Civile
La notifica � valida anche se � fatta nel luogo di lavoro del coniuge
La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha riconosciuto che la moglie che intenda chiedere l'assegno di mantenimento al marito possa notificare il ricorso per la modifica delle condizioni di separazione anche presso il luogo di lavoro del marito. Nel caso in esame la donna aveva notificato il ricorso, finalizzato da ottenere una modifica delle condizioni di separazione, presso il luogo di lavoro del marito, che risultava ancora residente presso l'abitazione coniugale assegnata alla ricorrente. I marito non si costituiva e proponeva appello avverso la sentenza che disponeva le modifiche. L'appello veniva accolto per nullità della notifica. I giudici di secondo grado rilevano come la notifica possa essere fatta alternativamente presso la residenza o presso il luogo di lavoro solo se questi sono posti nello stesso comune. Diversamente si impone prima la notifica presso la residenza, e dove questa non sia possibile, presso il luogo di lavoro. La Suprema Corte, a seguito di ricorso presentato dalla signora , ha ritenuto di non poter accogliere tale tesi in quanto la moglie, assegnataria della abitazione coniugale era ben a conoscenza dell'inutilità della prima notifica. Secondo i giudici di legittimità il concetto di Comune dimora, di cui all'art 139 ultimo comma cpc, deve essere enucleato tenendo presente la ratio che sottende alla normativa in oggetto ,che mira a rendere possibile la notifica, nel caso in cui non sia noto e conoscibile il Comune di residenza, in luoghi in cui sia riscontrabile una relazione tra il soggetto notificando e il luogo stesso. Cosa che deve ritenersi per il luogo in cui viene svolta l'attività di lavoro subordinata.
Altri risultati nella categoria Diritto Processuale Civile
Diritto Processuale Civile Il terzo può fare opposizione per far valere l’invalidità del pignoramento sull’immobile acquistato Corte di Cassazione, sentenza n. 8205 del 04.04.2013
Diritto Processuale Civile Se cambia la situazione patrimoniale il gratuito patrocinio può decadere Corte di Cassazione, sentenza n. 10661 del 07.03.2013
Diritto Processuale Civile In materia di sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente è legittimo demandare all’organo preposto all’esecuzione del provvedimento l’individuazione dei beni da sequestrare Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 21853 del 05.12.2012
Diritto Processuale Civile Esclusa la risarcibilità del “tempo perso” dal legale a causa dei disservizi della giustizia Corte di Cassazione, sentenza n. 21725 del 04.12.2012
Diritto Processuale Civile Rimborso forfetario incluso anche se non menzionato nel dispositivo Corte di Cassazione, sentenza n. 21513 del 30.11.2012
Diritto Processuale Civile Il gratuito patrocinio non libera dal pagamento delle spese alla parte vittoriosa Corte di Cassazione, sentenza n. 10053 del 19.06.2012
Diritto Processuale Civile La condotta non impeccabile dell'amministratore giudiziario, ininfluente sul merito, fa scattare la compensazione delle spese processuali Corte di Cassazione, sentenza n. 9241 del 12.06.2012
Diritto Processuale Civile Giudizio Pinto da fare entro due anni per due gradi di giudizio Corte di Cassazione, sentenza n. 8283 del 24.05.2012
Diritto Processuale Civile L'avvocato distrattario non è parte nel giudizio di appello Corte di Cassazione, sentenza n. 1371 del 31.01.2011
Diritto Processuale Civile Il giudice non può giustificare la compensazione delle spese solo con "motivi di opportunità" Corte di Cassazione, sentenza n. 26466 del 09.12.2011
Diritto Processuale Civile Sull'abuso della dipendenza economica è competente il foro del contratto Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 24906 del 25.11.2011
Diritto Processuale Civile Termine lungo per l'impugnazione se manca la notifica al neomaggiorenne Corte di Cassazione, sentenza n. 19122 del 20.09.2011
Diritto Processuale Civile Valida la procura per il ricorso in Cassazione solo se rilasciata dopo la sentenza d'appello Corte di Cassazione, sentenza n. 15710 del 18.07.2011
Diritto Processuale Civile Le delibere condominiali si impugnano con citazione Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 8491 del 14.04.2011
Diritto Processuale Civile Inefficaci gli atti compiuti dal giudice ricusato Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 13626 del 05.04.2011
Diritto Processuale Civile Col cambio del giudice dichiarazioni dei testi sono utilizzabili solo se volute dalle parti Corte di Cassazione, sentenza n. 11542 del 23.03.2011
Diritto Processuale Civile No al reato di violenza anche se l'azione civile è temeraria Corte di Cassazione, sentenza n. 5300 del 11.02.2011
Diritto Processuale Civile Condannata per lite temeraria la moglie che si oppone in modo pretestuoso Tribunale di Varese, sentenza n. 98 del 22.01.2011
Diritto Processuale Civile Valida la notifica al procuratore della società estinta per incorporazione Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 19509 del 14.09.2010
Diritto Processuale Civile La costituzione tardiva in giudizio rende improcedibile l'opposizione Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 19246 del 9.9.2010
Diritto Processuale Civile Irregolare la notifica al difensore d'ufficio se il cittadino ha eletto domicilio presso una casella postale Corte di Cassazione, sentenza n. 32213 del 23.08.2010
Diritto Processuale Civile Al giudice del luogo in cui è stata commessa l'infrazione il ricorso contro il verbale che sanziona il proprietario che non comunica il conducente Corte di Cassazione, sentenza n. 18670 del 13.08.201
Diritto Processuale Civile No alla ricusazione del giudice anche se lo stesso viene citato in giudizio da difensore per responsabilità extracontrattuale Corte di Cassazione, sentenza n. 17771 del 16.07.2010
Diritto Processuale Civile La notifica è valida anche se è fatta nel luogo di lavoro del coniuge Corte di Cassazione, sentenza n. 17903 del 30.07.2010
Diritto Processuale Civile In caso di omessa pronuncia sulle spese processuali si può rimediare con il procedimento di correzione di errori materiali Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 16037 del 07.07.2010
Diritto Processuale Civile Nullità della sentenza rilevata d'ufficio se manca la firma dell'estensore Corte di Cassazione, sentenza n. 17204 del 21.07.2010
Diritto Processuale Civile Sono legittime le decisioni del giudice fondate su consulenze redatte in un altro processo, e non acquisite ritualmente nella causa in corso Corte di Cassazione, sentenza n. 16010 del 07.07.2010
Diritto Processuale Civile L'avvocato deve astenersi dall'incarico solo se il conflitto con il cliente è reale Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 26631 del 18.12.2009
Diritto Processuale Civile La denuncia dell'avvocato contro il magistrato non fa scattare la ricusazione Corte di Cassazione sentenza n. 46631 del 03.12.2009
Diritto Processuale Civile Entro dieci giorni dalla comunicazione del decreto di estinzione le parti possono chiedere alla Corte di pronunciarsi sulla controversia Corte di Cassazione, sentenza n. 17840 del 31.07.2009
Diritto Processuale Civile I vizi dell'iscrizione della causa al ruolo, ove si risolvano in un semplice errore materiale non determinano nullità processuali Corte di Cassazione, sentenza n. 13528 del 11.06.2009
Diritto Processuale Civile L'inimicizia fra difensore di fiducia e giudice non giustifica la ricusazione di questo Corte di Cassazione, sentenza n. 23846 del 09.06.2009
Diritto Processuale Civile Se in cassazione viene presentato un ricorso inammissibile, la Suprema Corte può condannare la parte al pagamento di un'ingente somma di denaro per aver agito in giudizio con colpa grave Corte di Cassazione, sentenza n. 4829 del 27.02.2009