Source: http://aiasacademy.it/Pages/EdizioniDetail.aspx?guid=3D0C0FDF-7CEE-E911-A812-000D3AB70C7C
Timestamp: 2020-03-28 14:36:21+00:00
Document Index: 51298369

Matched Legal Cases: ['art.181', 'art.181', 'art.181', 'art.181', 'arte 2', 'arte 3']

Tecnico (ERO) Esperto in Sicurezza da Radiazioni Ottiche
Brochure Tecnico ROAI RON.pdf
Codice Edizione AU9211-2020
Il corso di formazione si propone lo scopo di fornire agli operatori della prevenzione (RSPP/ASPP, organi di controllo, consulenti, DDL, dirigenti, preposti, consulenti, utilizzatori medici e paramedici) un supporto di conoscenze teorico-scientifiche e pratico-applicative ai fini della VALUTAZIONE DEL RISCHIO DA RADIAZIONI OTTICHE INCOERENTI sia ARTIFICIALI CHE NATURALI (luce solare) e delle MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONE dei lavoratori dalle esposizioni.
I lavoratori “outdoor” che sono spesso costretti a rimanere a lungo sotto il sole, devono perciò proteggersi adeguatamente. Così come un operaio edile non salirebbe mai su un ponteggio senza casco protettivo e cintura di sicurezza, così per le categorie soggette a esposizione a esposizione cumulativa, deve essere normale applicare periodicamente nel corso della giornata lavorativa una protezione solare adatta. Ma chi sono i lavoratori all’area aperta? Non esiste una definizione univoca o giuridica per questa classe di lavoratori; essa racchiude tutti i lavoratori che passano le giornate in ambienti esterni. Di seguito è riportata un elenco redatto dall’ISPESL, esemplificativo di quei lavoratori che possono essere considerati outdoor: Agricoltori, Floricoltori, Giardinieri, Portuali, Lavoratori Edili, Operatori ecologici, Addetti alle operazioni di carico e scarico in ambiente esterno, Marinai, Parcheggiatori, Operai linee elettriche e idrauliche esterne, Lavoratori in cave e miniere a cielo aperto, Istruttori di sport all’aperto, Benzinai, Portalettere, Bagnini, Maestri di Nuoto, Vigili Urbani.
PREREQUISITI sulla base di quanto richiesto in merito dall’art.181 comma 2 del D. Lgs.181/08, si ritiene che ogni Esperto Qualificato in radioprotezione o altro professionista possa svolgere i compiti richiesti dal decreto indipendentemente dal titolo di studio posseduto purché dimostri di aver seguito un percorso di qualificazione professionale adeguato ad attestare il “possesso di conoscenze specifiche in materia” (ossia CEM, RON, ROA, LASER). I documenti tecnici CIIP del 2006, fatti propri dal Coordinamento tecnico delle Regioni e delle Province autonome con INAIL e ISS, indicano un percorso qualificante in termini di compiti e responsabilità dell’Esperto, di conoscenze necessarie, di requisiti formativi e di esperienza atti a rispondere al dettato dell’art.181 comma 2 del D.Lgs.81/08 che possono orientare il datore di lavoro nella scelta consapevole riguardo ai professionisti qualificati e competenti ed “esimente” della “culpa in eligendo” dello stesso nonché della “culpa in contraendo” del consulente, a prescindere dal titolo di studio posseduto che risulta puramente indicativo in quanto non espressamente richiesto dal decreto citato.
40 ore - Milano via Fara 35 date 14,15,25,26,27, maggio 2020
Il corso intende offrire un approfondimento su larga scala su tutto lo spettro delle tematiche della protezione dalle RADIAZIONI OTTICHE INCOERENTI (D. Lgs.81/2008 e s.m.i., Titolo VIII “Agenti fisici”, Capo I e Capo V “Radiazioni ottiche” e Allegato XXXVII Parte I “Radiazioni ottiche incoerenti” (mentre la Parte II tratta dei laser, sorgenti di radiazioni coerenti che richiedono un approfondimento particolare che fa parte di un altro corso specificatamente dedicato alla sicurezza laser). Particolare riferimento viene dedicato alle tecniche di stima, calcolo, misura e monitoraggio, determinazione dei DPI specifici, modalità di intervento, redazione del documento finale nonché alle caratteristiche che deve avere il “PERSONALE ADEGUATAMENTE QUALIFICATO” per la valutazione del rischio di cui all’art.181 comma 2 del decreto.
In proposito il Coordinamento Tecnico per la sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni e delle Province autonome, in collaborazione con INAIL e ISS, nel documento “D.lgs. n.81/2008, Titolo VIII Capo I, II, III, IV, V sulla prevenzione e protezione dai rischi dovuti all’esposizione ad agenti fisici nei luoghi di lavoro. Prime indicazioni applicative” (edizione luglio 2008 aggiornata nel 2010 e nel 2014) si interroga su “quali caratteristiche deve avere il “personale adeguatamente qualificato che effettua la valutazione del rischio” di cui all’art.181 comma 2 del D. Lgs.81/08 specificando che “la dicitura “personale qualificato” definisce correntemente un operatore che abbia sostenuto un corso di qualificazione conclusosi con una valutazione positiva e documentabile dell’apprendimento”. Il testo prosegue: “Indicazioni sui requisiti di questa figura professionale che potrebbero orientare la scelta del DDL sono contenute nel documento “Profilo professionale dell’Esperto nella valutazione dei rischi derivanti da esposizione a “RADIAZIONI OTTICHE” redatto a cura della CIIP (Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione) e disponibile sul sito web della CIIP (www.ospedalesicuro.eu)” (Tecnico ERO). Il documento indica i requisiti di tale figura: aver seguito uno specifico corso di formazione teorico-pratico con relativo esame finale, della durata di almeno 40 ore di cui circa 2/3 di teoria e 1/3 di esercitazioni pratiche e laboratorio; inoltre aver svolto attività adeguatamente documentabile nel settore della sorveglianza fisica delle radiazioni ottiche coerenti per almeno un anno in modo tale da dimostrare il possesso delle competenze specifiche.
Il corso segue tali indicazioni e ampio spazio sarà dedicato sia alle norme e indicazioni tecniche in materia (IEC, UNI, CEI, ICNIRP, Regioni-INAIL-ISS) sia alla simulazione di casi pratici e alle esercitazioni per la valutazione dei rischi sia alle caratteristiche e ai criteri di scelta della strumentazione di misura. È anche prevista una panoramica della strumentazione da impiegare che verrà messa a disposizione dei discenti durante le esercitazioni pratiche.
Lo spettro elettromagnetico della radiazione ottica. Le appropriate unità di misura (termini radiometrici e fotometrici). I principi di funzionamento delle sorgenti non coerenti nello spettro UV-VIS-IR. Le caratteristiche di emissione delle sorgenti di radiazioni ottiche non coerenti.
Le modalità di interazione della radiazione ottica non coerente con il tessuto biologico (ad es. effetti fototermici o fotochimici). Processi di interazione della radiazione ottica non coerente con i materiali (riflettanza e trasmittanza spettrale, dispersione, soglia di danneggiamento). La fisiologia dei tessuti a rischio ed effetti dell’esposizione alla radiazione ottica non coerente. Questionario di verifica dell’apprendimento. Discussione
I valori limite di esposizione per l’irradianza, la radianza, l’esposizione radiante. Rischi diretti e indiretti relativi all’impiego di sorgenti di radiazione ottica non coerente. Caratteristiche dei dispositivi di protezione collettivi e individuali. Normativa nazionale sulla determinazione dei limiti di esposizione ed eventuale normativa regionale. Raccomandazioni e Direttive della Unione Europea. Raccomandazioni e Linee guida emanate da Associazioni Scientifiche Internazionali riconosciute. ESERCITAZIONI: CASI STUDIO OPERATIVI. Questionario di verifica dell’apprendimento.
Principi di funzionamento, caratteristiche di emissione di specifiche tipologie di sorgenti. Principi di funzionamento e caratteristiche di risposta dei fotometri e degli spettroradiometri per la determinazione dei livelli di irradianza, irradianza spettrale, radianza e esposizione radiante ai diversi intervalli di lunghezza d’onda. ESERCITAZIONI: CASI STUDIO OPERATIVI. Questionario di verifica dell’apprendimento. Discussione
4° giorno Corso specialistico Parte 2 - 8ore
Tecniche e procedure di misura delle radiazioni ottiche non coerenti nei diversi intervalli di lunghezza d’onda e dosimetria delle radiazioni non coerenti. Normativa tecnica sulle procedure di misura (norme CEI, CENELEC, IEC, UNI, CEN, ISO). ESERCITAZIONI: CASI STUDIO OPERATIVI. Questionario di verifica finale dell’apprendimento. Discussione
5° giorno Corso specialistico Parte 3 – 8 ore
Modalità di calcolo dei parametri fisici e delle grandezze dosimetriche relative alle radiazioni ottiche non coerenti in base ai risultati delle misure strumentali ottenute. Metodi di schermatura e riduzione delle emissioni. ESERCITAZIONI: CASI STUDIO OPERATIVI Questionario di verifica dell’apprendimento. Discussione, Questionario di gradimento dei partecipanti
Area di appartenenza Esperto Laser Cem Roa
•	DANTE MILANI - ingegnere, membro del CEI-CT76 e del IEC-TC76 “Optical radiation safety and laser equipment”.
•	Daniele ZANATO – ingegnere, Acal Bfi Italy srl.
•	MASSIMO BORRA, INAIL, ROMA
•	RICCARDO DI LIBERTO, IRCCS Fondazione S. Matteo, Pavia
•	FRANCESCO FRIGERIO, Fondazione Maugeri-Clinica del lavoro, Pavia