Source: http://www.croce-verde.it/wp/statuto/
Timestamp: 2019-07-19 06:37:26+00:00
Document Index: 162946100

Matched Legal Cases: ['art.7', 'art.10', 'art.5', 'art.19', 'art. 11', 'art.11']

Statuto dell’associazione | Croce Verde P.A. Onlus
A.N.P.A.S. – ASSOCIAZIONE NAZIONALE PUBBLICHE ASSISTENZE
CROCE VERDE VILLA ROSA DI MARTINSICURO
E’ costituita con sede in Villa Rosa di Martinsicuro (TE) una associazione di Pubblica Assistenza denominata “CROCE VERDE”.
La Pubblica Assistenza CROCE VERDE è un momento di aggregazione dei cittadini che, attraverso la partecipazione diretta intendono contribuire alla vita ed a l l o sviluppo della collettività.
Per questa ragione, i propri principi ispiratori sono quelli del movimento del volontariato organizzato nella Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze alla quale aderisce, nonchè quelli previsti dalla Legge dell’11/08/91 n° 266.
La Pubblica Assistenza CROCE VERDE è aconfessionale e apartitica, fonda la propria struttura associativa sui principi della democrazia e non persegue alcun fine di lucro.
La Pubblica Assistenza CROCE VERDE informa il proprio	impegno a scopi ed obbiettivi di rinnovamento civile, sociale e culturale e nell’affermazione dei valori della solidarietà popolare.
aggregare i cittadini sui problemi della vita civile sociale e culturale;
contribuire all’affermazione dei principi della solidarietà
contribuire all’affermazione dei principi di solidarietà popolare nei progetti di sviluppo civile e sociale della collettività;
favorire e/o collaborare a forme partecipative di intervento socio sanitario sull’ambiente, sull’handicap e ad altre iniziative dirette comunque alla messa in atto di sperimentazioni innovatrici;
collaborare con enti pubblici e privati ed con le altre Associazioni di volontariato per il perseguimento dei fini e degli obbiettivi previsti dal presente Statuto.
nell’organizzare servizi di guardia medica ed ambulatoriali direttamente o in collaborazione con le strutture pubbliche;
nel promuovere iniziative di formazione e informazione sanitaria e di prevenzione della salute nei suoi vari aspetti sanitari e sociali;
nell’organizzare la formazione del volontariato in collaborazione anche con i progetti dell’A.N.P.A.S.
promuovere ed organizzare la solidarietà sui problemi della solitudine e del dolore istituendo anche specifici servizi
organizzare servizi sociali ed assistenziali anche domiciliari per il sostegno a cittadini anziani, handicappati e comunque, in condizioni anche temporanee di difficoltà;
organizzare momenti di studio ed iniziative di informazione in attuazione dei fini del presente Statuto anche mediante pubblicazioni periodiche;
La P.A. CROCE VERDE fonda le proprie attività sull’impegno volontario e gratuito dei propri aderenti. Può assumere personale dipendente o avvalersi di lavoro autonomo, ai sensi e nei limiti fissati dalla legge dell’11/08/91 n°266, esclusivamente per il suo regolare funzionamento oppure per qualificare o specializzare le attività da essa svolte.
Possono essere soci della P.A. CROCE VERDE tutti i cittadini indipendentemente dalla propria età che sottoscrivono la quota associativa nella misura ed entro i termini fissati annualmente dall’Assemblea.
Tutti i soci che hanno superato il diciottesimo anno di età, oltre che gli altri diritti statutari, hanno anche il diritto di votare in assemblea, di eleggere e di essere eletti.
Tutti i soci inferiori ai diciotto anni, ma che abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età, possono partecipare alla vita associativa, godendo dei diritti statutari, eccettuato quello di votare in assemblea di eleggere e di essere eletti.
partecipare alla vita associativa nei modi previsti dal presente statuto e dai regolamenti da esso derivanti.
eleggere le cariche sociali ed esservi eletti, salvo i limiti di cui al precedente art.7;
Non possono essere soci coloro che svolgono in proprio le attività svolte dalla P.A. CROCE ‘VERDE, coloro che intrattengano con essa rapporti di lavoro sotto qualsiasi forma e che abbiano, con la stessa, rapporti di contenuto patrimoniale.
Perdono la qualità di socio per decadenza coloro che vengono a trovarsi nelle condizioni di cui al precedente art.10.
Perdono la qualità di socio per esclusione coloro che per gravi inadempienze nei confronti del presente Statuto, rendono incompatibile il mantenimento del loro rapporto con l’Associazione
Perdono la qualità di socio per morosità coloro che, entro il termine fissato dall’Assemblea non hanno rinnovato la sottoscrizione della quota associativa nei limiti deliberati dall’ Assemblea stessa.
L’esercizio finanziario della P.A.CROCE VERDE comincia il primo di Gennaio e termina il trentuno Dicembre di ogni anno.
da contributi di enti pubblici privati;
da entrate che a qualsiasi titolo e secondo i limiti di cui all’art.5 della legge 11/08/91 n° 266 pervengano all’ Associazione per essere impiegate nel perseguimento delle proprie finalità o specificatamente destinate all’attuazione di progetti
da beni mobili e immobili;
da titoli pubblici e privati:
da lasciti, legati e donazioni purchè accettati dal Consiglio Direttivo.
il Consiqlio Direttivo;
L’Assemblea dei Soci si riunisce di norma una volta all’anno entro il 31 Marzo per l’approvazione del bilancio e per gli altri adempimenti di propria competenza.
Si riunisce altresi oqni qualvolta il Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta da almeno un decimo dei soci regolarmente iscritti da non meno di tre.
Deve essere comunque convocata, anche a scopo consultivo, per periodiche verifiche sull’attuazione dei programmi ed in occasione di importanti iniziative che interessino lo sviluppo associativo e del volontariato.
Delle riunioni dell’ Assemblea deve essere redatto, a cura del Segretario e sotto la responsabilità del Presidente della stessa, verbali da trascrivere in apposito libro verbali dell’Assemblea.
Le riunioni dell’Assemblea sono valide in prima convocazione quando è presente la metà più uno degli aventi diritto e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.
Fra la prima e la seconda convocazione deve trascorre un intervallo di almeno un ora.
Nel caso di modifiche allo Statuto Sociale risultano approvati le proposte che hanno ottenuto la maggioranza dei consensi purchè siano presenti alla riunione la metà più uno degli aventi diritto al voto.
Qualora non sussistano le condizioni di cui al comma precedente, sono approvate quelle proposte che ottengono il consenso di almeno quattro quinti dei presenti, qualunque ne sia il numero. Qualora nel voto a scrutinio segreto le proposte ottengano la parità dei consensi queste si intendono respinte.
Nelle elezioni delle cariche sociali qualora due o più candidati ottengano la parità dei consensi risultano eletti fino alla concorrenza dei posti disponibili, i più anziani di età.
L’Assemblea dei Soci è convocata dal Presidente dell’Associazione con avviso da affiggere nella sede sociale e da divulgare con tutti i mezzi informativi di cui può disporre l’Associazione.
L’avviso di convocazione, che deve contenere gli argomenti all’ordine del giorno, la data, il luogo e l’ora della riunione stabiliti per la prima e la seconda convocazione, è diffuso almeno venti giorni prima di quello fissato per la riunione. Partecipano all’ Assemblea i soci in regola con il versamento delle quote associative e che siano iscritti da almeno tre mesi.
Le riunioni dell’Assemblea dei soci possono anche divenire pubbliche che qualora all’ordine del giorno siano previsti argomenti di carattere collettivo e di interesse generale.
approvare il bilancio consuntivo chiuso al 31/12 dell’anno precedente a quello preventivo;
approvare le linee.programmatiche delle Associazioni;
approvare e e modificare il regolamento generale dell’Associazione uniformandolo alla natura partecipativa della stessa;
eleggere il Consiglio dei Sindaci revisori;
leggere il Collegio dei Probìvìrì;
approvare le modifiche dello Statuto:
deliberare su tutti gli argomenti sottoposti alla sua approvazione.
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di cinque ad un massimo di undici componenti. Spetta all’Assemblea determinare il numero prima di procedere all’elezione. Il consiglio dura in carica tre anni ed i suoi membri sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo si riunisce quando il Presidente lo ritiene opportuno e ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei suoi componenti.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono convocate dal Presidente con avviso scritto da inviare da inviare a tutti i componenti dieci giorni prima della data fissata per la riunione.
L’avviso di convocazione, che deve contenere gli argomenti all’ordine del giorno, l’ora, la data e il luogo della riunione, deve essere esposto, entro il medesimo termine di cui al comma precedete, nei locali della sede sociale.
predisporre le proposte da presentare all’Assemblea per gli adempimenti di cui al precedente art.19;
stipulare contratti, convenzioni, accordi nel perseguimento degli obbiettivi associativi:
aderire ad organizzazioni locali di volontariato in attuazioni dei fini e degli obbiettivi del presente Statuto:
adottare i provvedimenti. di cui al precedente art. 11;
assumere il personale dipendente o stabilire forme di rapporti di lavoro autonomo nei limiti del presente Statuto.
Il Consiglio Direttivo nella sua prima riunione dopo l’elezione da parte dell’Assemblea, elegge nel proprio seno il Presidente, il Vicepresidente, che sostituisce il Presidente nelle sue funzioni in caso di assenza o di impedimento, il segretario e un Tesoriere.
Il Presidente sottoscrive tutti gli atti e contratti stipulati dall’Associazione e riscuote, nell’ interesse dell’ ente, somme da terzi rilasciando liberatoria quietanza.
Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto da tre membri effettivi e da due supplenti, dura in carica tre anni ed i suoi componenti, che possono essere scelti fra i non soci, sono rieleggibili.
Il Collegio dei Revisori dei Conti, almeno trimestralmente,verifica la regolare tenuta delle scritture contabili e lo stato di cassa dell’Associazione.
Verifica altresi il Bilancio Consuntivo, predisposto dal Consiglio Direttivo, ed esprime il parere su quello preventivo redigendo una relazione da presentare all’Assemblea dei soci. Dalle proprie riunioni il Collegio dei Revisori dei Conti redige un verbale da trascrivere in apposito libro.
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri effettivi e da due supplenti, dura in carica tre anni ed i suoi componenti, che possono essere scelti fra i non soci, sono rieleggibili.
Il Collegio dei Probiviri , con giudizio insindacabile, delibera sui ricorsi presentati dai soci contro i provvedimenti adatati dal Consiglio Direttivo ai sensi del precedente art.11.
Delibera altresì sulle controversie fra soci e Consiglio Direttivo e tra singoli componenti del Consiglio e Consiglio stesso. Dalle proprie riunioni il Consiglio dei Probivid redige un verbale da annotare su apposito libro.
Nel caso che non disponga di tale graduatoria o che questa sia esaurita, procederà alla cooptazione salvo ratifica da parte dell’Assemblea alla sua prima riunione.
La vacanza comunque determinata della metà più uno dei componenti il Consiglio Direttivo comporta la decadenza del medesimo. La decadenza del Consiglio comporta anche quella del Collegio dei revisori e del Collegio dei Probiviri. Nel caso di decadenza degli organi associativi, il Presidente dell’Associazione provvede immediatamente alla convocazione dell’Assemblea per la rielezione degli organi medesimi.
Il socio sottoposto ai provvedimenti di cui al precedente articolo 11, lettera b) e c), deve essere preventivamente informato ed invitato ad esporre le proprie ragioni difensive.
E’ comunque incompatibile l’appartenenza al Consiglio Direttivo per quanti abbiano rapporti di lavoro di qualsiasi natura con l’Associazione .
In caso di scioglimento il patrimonio dell’Associazione sarà affidato all’A.N.P.AS. che lo destinerà ad iniziative analoghe e rispondenti alla legge 11/08/1991 n°266 da organizzare sul territorio in cui l’Associazione stessa è ubicata.
Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme dei regolamenti da esso derivanti o quanto stabiliscono le leggi dello Statuto in materia ed in particolare la Legge 11 Agosto 1991 n°266.
F.Ti: Traini Armando – Enio Marconi
Registrato a Giulianova il 6 Dicembre 1993 al N° 2629
Il testo dello Statuto sopra rappresenta l’elaborazione del documento cartaceo originale tramite un software per il riconoscimento ottico dei caratteri e non ha valore legale.
Ai fini legali, si allega qui (13 Mbyte) la scansione dello statuto cartaceo originale.
costituita con sede
(TE) una
associazione di Pubblica Assistenza denominata
“CROCE VERDE”.
L.a Pubblica Assistenza CROCE VERDE è un momento di aClarE.’oazio
ne dei cittadini
che, attraverso la partecipazione diretta.in
tendono contribuire alla vita ed -a l l o sviluppo della colletti
PeO( questa r ao ì cns
i propri orincioi
ispiratori sono quelli
dpl movimento del
volontariato organizzato nella Associazione
nonchè.
l que l Lì previsti dalla Leaae dell’11/0S/91 n0266.
E’ costituita con sede in Villa Rosa di Martinsicuro (TE) una
associazione di Pubblica Assistenza denominata “CROCE VERDE”.
. Art.2
ne dei cittadini che, attraverso la partecipazione diretta.in
PeO( questa r ao ì cns i propri orincioi ispiratori sono quelli
dpl movimento del volontariato organizzato nella Associazione
Nazionale Pubbliche Assistenze alla quale aderisce, nonchè.
La Pubblica Assistenza CROCE VERDE è aconfessionale e aQarti-
tica. fonda la propriastruttura associativa sui principidel-
la democrazia e non perseguealcun fine di lUCro.
La Pubblica Assistenza CROCE VERDE informa il proprio	impegno
a scopi ed obbiettivi di rinnovamento civile, sociale e cultu
rale nel nell’affermazione dei valori della
fonda la propriastruttura associativa sui principidel-
la democrazia e non perseguealcun
La Pubblica Assistenza CROCE VERDE informa il
a scopi ed obbiettivi di rinnovamento civile,
sociale e cultu
rale nel