Source: http://anutel.it/iniziative/Iniziativa_Programma_Archiviato.aspx?idini=1805
Timestamp: 2020-01-24 08:02:28+00:00
Document Index: 80325543

Matched Legal Cases: ['art 1', 'art. 52', 'art.2699', 'art. 68', 'art.14', 'art.1', 'art. 52']

..:: ANUTEL - Grosseto, 27 - 28 marzo 2019 ::..
Grosseto, 27 - 28 marzo 2019
Determina Autorizzazione
CORSO DI FORMAZIONE PER ACCERTATORI TRIBUTARI
- PARTECIPAZIONE RISERVATA ESCLUSIVAMENTE AGLI ENTI LOCALI -
Accertatori Tributari
27 - 28 MARZO 2019
Sala Pegaso
c/o Palazzo della Provincia
Provincia e Comune di
Il Comune, nell'ambito dello svolgimento della propria attività impositiva, conserva la necessità di effettuare controlli sul territorio consistenti anche in sopralluoghi, finalizzati ad esempio ad accertare l'effettiva destinazione d'uso di un locale, l'operatività di un'area esterna, la tipologia di un magazzino.
L'art 1, commi 179 ss., della Legge n. 296/2006 offre ai Comuni un importante, ma spesso sottovalutato, strumento istruttorio e probatorio. Secondo la citata normativa i Comuni e le Province - ma per analogia anche le Città Metropolitane - con provvedimento adottato dal dirigente dell'Ufficio competente possono conferire i poteri di accertamento, di contestazione immediata, nonché di redazione e di sottoscrizione del processo verbale di accertamento per le violazioni relative alle proprie entrate e per quelle che si verificano sul proprio territorio (ad eccezione di quelle legate al Codice della Strada) a dipendenti dell'Ente Locale o dei soggetti affidatari, anche in maniera disgiunta, delle attività di liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi e di riscossione delle altre entrate, ai sensi dell'art. 52, comma 5, lett. b), del D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni.
In tal caso i verbali di accertamento redatti da questi "agenti accertatori" acquistano l'efficacia di atto pubblico (art.2699 e 2700 c.c.), secondo quanto previsto dall'art. 68, comma 1, della Legge 23 dicembre 1999, n. 488, ferma restando la competenza degli uffici degli Enti Locali per la procedura sanzionatoria amministrativa.
La figura dell'agente accertatore presuppone oltre alla suddetta qualifica di dipendente dell'Ente Locale o dell'affidatario il possesso almeno del diploma di scuola media superiore, la frequenza di un apposito corso di preparazione e qualificazione organizzato a cura dell'Ente Locale stesso ed il superamento del relativo esame di idoneità. Ovviamente, i soggetti prescelti non devono avere precedenti e pendenze penali in corso né essere sottoposti a misure di prevenzione disposte dall'autorità giudiziaria, ai sensi della Legge 27 dicembre 1956, n. 1423, e successive modificazioni, o della Legge 31 maggio 1965, n. 575, e successive modificazioni, salvi gli effetti della riabilitazione.
In considerazione del fatto che i potenziali partecipanti al corso in oggetto dovrebbero comunque essere persone con una sia pur minima conoscenza del tipo di attività in relazione alle quali andrebbero ad operare e nell'ottica di offrire ai partecipanti informazioni e conoscenze adeguate e mirate al corretto e consapevole espletamento della propria attività di rilevazione, si propone il seguente apposito corso, articolato in due giornate di formazione con test finale per la valutazione di idoneità, per un totale di 14 ore d'aula.
Questi i temi oggetto del corso, in considerazione dei più frequenti ambiti di attività degli agenti accertatori:
- presupposti di tassabilità in regime TARSU (D.Lgs.507/93);
- presupposti di tassabilità in regime TARES (art.14 D.L.201/11 e ss.mm.ii.);
- presupposti di tassabilità in regime TARI (art.1 comma 639 e ss. L.147/13 e ss.mm.ii.);
- aspetti normativi ed operativi dell'Imposta di Soggiorno;
- presupposti impositivi IMU e TASI;
- cenni su fattispecie oggetto di ICP, TOSAP e COSAP;
- la figura del pubblico ufficiale, le prerogative, la responsabilità, i reati relativi alla figura del pubblico ufficiale;
- requisiti di forma e sostanza del verbale del pubblico ufficiale e relativo potere probatorio;
- cenni sul sistema sanzionatorio;
- cenni sull'autotutela;
- attività di contrasto all'elusione/evasione fiscale: elementi sintomatici e relative tipologie elusive/evasive passibili di segnalazione qualificata all'Agenzia delle Entrate;.
Risulterà idoneo alla nomina come "agente accertatore" chi avrà superato il test finale. I "nominati", muniti di tesserino o copia dell'atto di nomina, potranno quindi iniziare la propria attività di accertatori (non necessariamente solo in ambito tributario) effettuando sopralluoghi e sottoscrivendo verbali di accertamento muniti di fede privilegiata e producibili in giudizio a fini probatori.
L'INCONTRO IN PROGRAMMA E' CONFERMATO.
Samantha ZEBRI (Responsabile U.O. Entrate e Regolamenti del Settore Entrate del Comune di Bologna - Docente A.N.U.T.E.L.)
Ore 9,00 - 13,00 ** Ore 14,00 - 17,00
CORSO DI FORMAZIONE PER ACCERTATORI TRIBUTARI Durata Ore 7
LA REGOLAMENTAZIONE DELLE ENTRATE LOCALI e LA FIGURA DELL'ACCERTATORE
- Leggi e regolamenti: le fonti della disciplina normativa dei tributi locali e delle altre entrate;
- La disciplina del "sopralluogo": condizioni di legittimità;
- La figura dell'accertatore nella Legge 296/2006: nomina, funzioni e responsabilità;
- I poteri attribuiti di accertamento, contestazione immediata e di redazione e sottoscrizione del verbale;
- Il ruolo dell'accertatore delle entrate e le fattispecie rilevabili;
- Rilevanza giuridica del verbale di accertamento;
- Profili di responsabilità penale;
- Ambito di applicazione dell'imposta o del canone sostitutivo di essa
- Individuazione e definizione del mezzo pubblicitario
- Pubbliche affissioni
- L'attività di controllo e di accertamento della relativa violazione;
OCCUPAZIONE SPAZI E AREE PUBBLICHE
TOSAP e COSAP:
- Presupposti, ambito di applicazione e tipologie;
- Presupposti del prelievo
- I possibili campi di intervento dell'accertatore in materia di IMU;
- Presupposti e disciplina dell'Imposta di Soggiorno;
- I possibili campi di intervento dell'accertatore in materia di Imposta di soggiorno;
- Presupposti e disciplina del Tributo sui Rifiuti (TARI) e cenni sulle sue differenze rispetto alle previgenti TARSU e TARES;
- I possibili campi di intervento dell'accertatore in materia di tributo sui rifiuti;
- Superficie tassabile ai fini TARSU, TARES, TARI;
- Destinazioni d'uso;
- Condizioni di tassabilità dei magazzini;
- Aree scoperte operative
- Cenni su casistiche e presupposti in materia di fattispecie sintomatiche ai fini delle segnalazioni qualificate in materia di compartecipazione dei comuni alla lotta all'evasione fiscale.
- Profili di rilievo dell'attività dell'accertatore nell'istruttoria di segnalazioni qualificate;
ESAME FINALE (nel pomeriggio)
Al fine di garantire una migliore organizzazione, è preferibile inviare la scheda di prenotazione entro giorno 20 marzo 2019
per email: iniziative@anutel.it
LA DETERMINA DI AUTORIZZAZIONE ALLA PARTECIPAZIONE AL CORSO ALLEGATA SUL MENU DI DESTRA.
SOGGETTI AFFIDATARI
(attività di liquidazione, accertamento e riscossione dei tributi e di riscossione delle altre entrate, ai sensi dell' art. 52, co.5, lett. b), del D.lgs. n. 446/1997) € 250,00 + IVA a partecipante
1. Al termine delle due giornate di formazione, ad ogni partecipante sarà consegnato un questionario a risposta multipla sugli argomenti trattati.
2. L’attestato finale di idoneità sarà rilasciato ai soggetti che abbiano superato con esito positivo i questionari finali del corso stesso.
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