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Timestamp: 2018-07-15 21:21:00+00:00
Document Index: 141193507

Matched Legal Cases: ['art. 2423', 'art. 2427', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 51', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2427', 'art. 2428', 'art. 63', 'art. 51', 'art. 65', 'art 63', 'art 63', 'art 2', 'art 63', 'art 19', 'art 16', 'art. 18', 'art. 68']

Codice fiscale e partita iva 01133800324
Codice fiscale e partita IVA 01133800324 Iscritta al Registro Imprese di Trieste n. 01133800324 FRIULI VENEZIA GIULIA STRADE S.p.A. Sede in via Mazzini 22 - 34121 TRIESTE (TS) Capitale sociale Euro 10.300.000,00 i.v. Società soggetta all'attività di direzione e coordinamento dell'unico socio Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Bilancio al 31/12/2014 Cariche sociali CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Presidente e Amministratore Delegato Roberto Paviotti COLLEGIO SINDACALE Maurizio Rossini Sindaci effettivi Giovanna Ferrara SOCIETÀ DI REVISIONE Società di revisione e organizzazione contabile di aziende ORGANISMO DI VIGILANZA Presidente: Alessia-Ottavia Cozzi Componente: Lorenzo Sirch
A) Crediti verso soci per versamenti ancora dovuti
I. Immateriali
1) Costi di impianto e di ampliamento 2) Costi di ricerca, di sviluppo e di pubblicità 3) Diritti di brevetto industriale e di utilizzo di opere dell'ingegno 4) Concessioni, licenze, marchi e diritti simili 6) Immobilizzazioni in corso e acconti Totale immobilizzazioni immateriali (I)
1.198.920
1.455.131
II. Materiali
1) Terreni e fabbricati 2) Impianti e macchinario 3) Attrezzature industriali e commerciali 5) Immobilizzazioni in corso e acconti Totale immobilizzazioni materiali (II)
68.701.736
66.160.742
69.900.656
67.615.873
1) Verso clienti 2) Verso imprese controllate 3) Verso imprese collegate 4) Verso controllanti 4-bis) Per crediti tributari 4-ter) Per imposte anticipate Totale crediti (II)
36.399.736
44.203.573
III. Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni
1) Partecipazioni in imprese controllate 2) Partecipazioni in imprese collegate 3) Partecipazioni in imprese controllanti 4) Altre partecipazioni 5) Azioni proprie (valore nominale complessivo ) Totale attività che non costituiscono immobilizzazioni (III)
22.991.751
IV. Disponibilità liquide
1) Depositi bancari e postali 3) Denaro e valori in cassa Totale disponibilità liquide (IV)
45.055.230
52.754.089
104.446.717
113.457.662
Totale ratei e risconti attivi (D)
1.369.177
1.223.421
175.716.550
182.296.956
Bilancio 31/12/2014
I. Capitale
IV. Riserva legale
VII. Altre riserve
Riserva straordinaria o facoltativa Differenza da arrotondamento VIII. Utili portati a nuovo
IX. Utile di esercizio
Totale patrimonio netto (A)
10.799.702
10.789.151
Totale fondi per rischi e oneri (B)
9.369.693
10.881.460
C) Trattamento fine rapporto lavoro subordinato
4) Debiti verso banche 7) Debiti verso fornitori 12) Debiti tributari 13) Debiti verso istituti di previdenza e sicurezza sociale 14) Altro debiti Totale debiti (D)
30.479.332
34.066.363
- aggio sui prestiti Totale ratei e risconti (E)
124.943.355
126.439.469
1) Ricavi delle vendite e delle prestazioni 2) Variazione delle rimanenze di prodotti in lavorazione, semilavorati e finiti 3) Variazioni dei lavori in corso su ordinazione 4) Incrementi di immobilizzazioni per lavori interni 5) Altri ricavi e proventi: - contributi in conto esercizio - contributi in conto capitale (quote esercizio) Totale valore della produzione
31.829.881
39.240.405
6) Per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci 8) Per godimento di beni di terzi 9) Per il personale a) Salari e stipendi b) Oneri sociali c) Trattamento di fine rapporto d) Trattamento di quiescenza e simili 10) Ammortamenti e svalutazioni a) Ammortamento delle immobilizzazioni immateriali b) Ammortamento delle immobilizzazioni materiali c) Altre svalutazioni delle immobilizzazioni d) Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide 11) Variazioni delle rimanenze di materie prime, sussidiarie, di consumo e merci 12) Accantonamento per rischi 13) Altri accantonamenti 14) Oneri diversi di gestione Totale costi della produzione
33.235.470
40.835.397
(1.405.589)
(1.594.992)
15) Proventi da partecipazioni: 16) Altri proventi finanziari: a) da crediti iscritti nelle immobilizzazioni b) da titoli iscritti nelle immobilizzazioni c) da titoli iscritti nell'attivo circolante d) proventi diversi dai precedenti: 17) Interessi e altri oneri finanziari: 17-bis) Utili e Perdite su cambi Totale proventi e oneri finanziari
1.425.487
1.809.830
D) Rettifiche di valore di attività finanziarie
18) Rivalutazioni: a) di partecipazioni b) di immobilizzazioni finanziarie c) di titoli iscritti nell'attivo circolante 19) Svalutazioni: a) partecipazioni b) immobilizzazioni finanziarie c) titoli iscritti nell'attivo circolante Totale rettifiche di valore di attività finanziarie
20) Proventi:
- plusvalenze da alienazioni - Differenza da arrotondamento all'unità di Euro 21) Oneri:
- minusvalenze da alienazioni - imposte esercizi precedenti - Differenza da arrotondamento all'unità di Euro Totale delle partite straordinarie
22) Imposte sul reddito dell'esercizio, correnti, differite e anticipate a) Imposte correnti b) Imposte differite c) Imposte anticipate d) proventi (oneri) da adesione al regime di consolidato fiscale/trasparenza fiscale 23) Utile (Perdita) dell'esercizio
Trieste, 12 marzo 2015 Il Presidente del Consiglio di Amministrazione Roberto Paviotti Bilancio 31/12/2014
Nota integrativa al bilancio al 31/12/2014 Signor Socio Unico, il presente bilancio viene presentato entro la scadenza di 120 giorni dalla chiusura dell'esercizio, come ai sensi delle disposizioni del Codice Civile. Viene sottoposto al Vostro esame e alla Vostra approvazione, evidenzia un utile d'esercizio pari a Euro 10.550. 1. PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO E CRITERI APPLICATI NELLE VALUTAZIONI
Il Bilancio al 31/12/2014, corrispondente alle risultanze delle scritture contabili regolarmente tenute, e la relativa Nota integrativa sono stati redatti in conformità al dettato degli articoli 2423 – 2427 bis del Codice Civile. I valori sono rappresentati in unità di Euro, mediante arrotondamenti dei relativi importi. Le eventuali differenze da arrotondamento sono state indicate alla voce "Riserva da arrotondamento Euro" compresa tra le poste di Patrimonio Netto e "arrotondamenti da Euro" alla voce "proventi ed oneri straordinari" di Conto Economico. I criteri di valutazione adottati sono conformi alle disposizioni del Codice Civile, integrati ove necessario dai Principi Contabili elaborati dall'Organismo Italiano di Contabilità (OIC) e, se non disposto da questi, dai Principi Contabili Internazionali di generale accettazione. I criteri utilizzati nella formazione del bilancio chiuso al 31/12/2014 non si discostano dai medesimi utilizzati per la formazione del bilancio del precedente esercizio, in particolare nelle valutazioni e nella continuità dei medesimi principi. La valutazione delle voci di bilancio è stata fatta ispirandosi a criteri generali di prudenza e competenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività nonché tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato. L'applicazione del principio di prudenza ha comportato la valutazione individuale degli elementi componenti le singole poste o voci delle attività o passività, per evitare compensi tra perdite che dovevano essere riconosciute e profitti da non riconoscere in quanto non realizzati. In ottemperanza al principio di competenza, l'effetto delle operazioni e degli altri eventi è stato rilevato contabilmente ed attribuito all'esercizio al quale tali operazioni ed eventi si riferiscono, e non a quello in cui si concretizzano i relativi movimenti di numerario (incassi e pagamenti). La continuità di applicazione dei criteri di valutazione nel tempo rappresenta elemento necessario ai fini della comparabilità dei bilanci della società nei vari esercizi. La valutazione tenendo conto della funzione economica dell'elemento dell'attivo o del passivo considerato che esprime il principio della prevalenza della sostanza sulla forma - obbligatoria laddove non espressamente in contrasto con altre norme specifiche sul bilancio - consente la rappresentazione delle operazioni secondo la realtà economica sottostante gli aspetti formali. Non si sono verificati casi eccezionali che abbiano reso necessario il ricorso a deroghe di cui all'art. 2423 comma 4 del Codice Civile. Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 5
1.1 CRITERI DI VALUTAZIONE
I criteri di valutazione adottati nella formazione del bilancio sono stati i seguenti.
Sono iscritte al costo storico di acquisizione ed esposte al netto degli ammortamenti effettuati nel corso
degli esercizi e imputati direttamente alle singole voci.
I costi di impianto e ampliamento con utilità pluriennale sono stati iscritti nell'attivo con il consenso del
Collegio sindacale e sono ammortizzati in un periodo di 5 esercizi.
I diritti di brevetto industriale e i diritti di utilizzazione delle opere dell'ingegno, le licenze, concessioni e
marchi sono ammortizzati con una aliquota annua del 20%.
Le migliorie su beni di terzi sono ammortizzate con aliquote dipendenti dalla durata del contratto.
Qualora, indipendentemente dall'ammortamento già contabilizzato, risulti una perdita durevole di
valore, l'immobilizzazione viene corrispondentemente svalutata. Se in esercizi successivi vengono meno
i presupposti della svalutazione viene ripristinato il valore originario rettificato dei soli ammortamenti.
Sono iscritte al costo di acquisto e rettificate dai corrispondenti fondi di ammortamento. Nel valore di
iscrizione in bilancio si è tenuto conto degli oneri accessori e dei costi sostenuti per l'utilizzo
dell'immobilizzazione, portando a riduzione del costo gli sconti commerciali e gli sconti cassa di
ammontare rilevante.
Le quote di ammortamento, imputate a conto economico, sono state calcolate attesi l'utilizzo, la
destinazione e la durata economico-tecnica dei cespiti, sulla base del criterio della residua possibilità di
utilizzazione, criterio che abbiamo ritenuto ben rappresentato dalle seguenti aliquote, non modificate
rispetto all'esercizio precedente. Si ritiene opportuno evidenziare che nel primo anno di utilizzo non
viene applicata la riduzione a metà dell'aliquota corrispondente.
Sono state applicate le seguenti aliquote percentuali di ammortamento.
Tipologia immobilizzazione Criterio di ammortamento Impianti e macchinari Macchine ufficio elettroniche Autoveicoli da trasporto Autovetture di servizio Beni gratuitamente devolvibili ripristini funzionali Beni gratuitamente devolvibili potenziamenti
Per i beni gratuitamente devolvibili il coefficiente di ammortamento è di norma il 25% per i ripristini
funzionali, ad esempio piani viabili, mentre per i beni gratuitamente devolvibili che costituiscono
potenziamento infrastrutturale, ad esempio la realizzazione di rotatorie, nuove arterie e opere d'arte in
genere, il coefficiente è del 4%.
Sono esposti al presumibile valore di realizzo. L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore
Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 6
presunto di realizzo è ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti, tenendo in considerazione
le condizioni economiche generali, di settore e anche il rischio Paese.
I crediti originariamente incassabili entro l'anno e successivamente trasformati in crediti a lungo termine
sono stati evidenziati nello stato patrimoniale tra le immobilizzazioni finanziarie. Si ritiene opportuno
specificare che la disciplina di cui al D.Lgs. 231/2002 (interessi moratori) non viene applicata.
Si tratta di Certificati di Deposito e sono esposti al loro valore nominale.
Sono rilevati al loro valore nominale, modificato in occasione di resi o di rettifiche di fatturazione. Si
ritiene opportuno specificare che la disciplina di cui al D.Lgs. 231/2002 (interessi moratori) non viene
Sono stati determinati secondo il criterio dell'effettiva competenza temporale dell'esercizio. Per i ratei e
risconti di durata pluriennale sono state verificate le condizioni che ne avevano determinato l'iscrizione
originaria, adottando, ove necessario, le opportune variazioni.
Per i beni gratuitamente devolvibili diventati cespiti al 31.12.2014 e per quelli già inseriti nelle
immobilizzazioni ultimate negli esercizi precedenti si è proceduto alla rideterminazione del fondo
incentivante stanziato nei singoli quadri economici in base al regolamento ANAS 2001. La modifica di
criterio di valutazione determina una diminuzione dei risconti passivi avendo ridotto quota parte di
incentivi non più dovuti da mantenere impegnata nei fondi stanziati. Si rimanda comunque alla
spiegazione espressa nella relazione degli Amministratori a pag. 45.
Sono stanziati per coprire perdite o debiti di esistenza certa o probabile dei quali tuttavia, alla chiusura
dell'esercizio, non erano determinabili l'ammontare o la data di sopravvenienza.
Nella valutazione di tali fondi sono stati rispettati i criteri generali di prudenza e competenza e non si è
proceduto alla costituzione di fondi rischi generici privi di giustificazione economica.
Le passività potenziali sono state rilevate in bilancio e iscritte nei fondi in quanto ritenute probabili ed
essendo stimabile con ragionevolezza l'ammontare del relativo onere.
Rappresenta l'effettivo debito maturato verso i dipendenti in conformità di legge e dei contratti di
lavoro vigenti, considerando ogni forma di remunerazione avente carattere continuativo.
Il fondo corrisponde al totale delle singole indennità maturate fino al 31 dicembre 2006 a favore dei
dipendenti alla data di chiusura del bilancio, al netto degli acconti erogati, ed è pari a quanto si sarebbe
dovuto corrispondere ai dipendenti nell'ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro in tale data.
Il fondo non ricomprende le indennità maturate a partire dall'1 gennaio 2007, destinate a forme
pensionistiche complementari ai sensi del D.lgs. n. 252 del 5 dicembre 2005 (ovvero trasferite alla
tesoreria dell'INPS).
Le imposte sono accantonate secondo il principio di competenza; rappresentano pertanto:
 gli accantonamenti per imposte liquidate o da liquidare per l'esercizio, determinate secondo le
aliquote e le norme vigenti;  l'ammontare delle imposte differite o pagate anticipatamente in relazione a differenze temporanee sorte o annullate nell'esercizio. Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 7 L'IRES differita e anticipata è calcolata sulle differenze temporanee tra i valori delle attività e delle
passività, determinati secondo criteri civilistici, e i corrispondenti valori fiscali esclusivamente con
riferimento alla società.
L'IRAP corrente, differita e anticipata è determinata esclusivamente con riferimento alla società e ai
dettami tributari.
Riconoscimento dei costi e dei ricavi
I ricavi per vendite dei prodotti sono riconosciuti al momento del trasferimento della proprietà, che
normalmente si identifica con la consegna o la spedizione dei beni.
I ricavi di natura finanziaria e quelli derivanti da prestazioni di servizi vengono riconosciuti in base alla
competenza temporale.
I ricavi e i proventi, i costi e gli oneri relativi ad operazioni in valuta sono determinati al cambio corrente
alla data nella quale la relativa operazione è compiuta.
I proventi e gli oneri relativi ad operazioni di compravendita con obbligo di retrocessione a termine, ivi
compresa la differenza tra prezzo a termine e prezzo a pronti, sono iscritte per le quote di competenza
(art. 2427, primo comma, n. 15, C.C.)
L'organico medio aziendale, ripartito per categoria, ha subito, rispetto al precedente esercizio, le
seguenti variazioni.
Il contratto nazionale di lavoro applicato è quello dell'ANAS.
Informativa sull'attività di Direzione e Coordinamento
La Società è soggetta all'attività di direzione e coordinamento da parte della Regione Autonoma Friuli
La Giunta regionale, con deliberazione 8 aprile 2009, n. 838 avente ad oggetto "Modalità di esercizio del
controllo analogo da parte della Regione Friuli Venezia Giulia sulle società in house interamente
possedute" ha disposto che la Regione esercita il controllo analogo inteso quale esercizio di funzioni di
indirizzo, controllo e vigilanza, da svolgersi sia ex-ante che ex-post, tanto sugli organi che sull'intera
attività delle società interamente partecipate dalla stessa e titolari di un affidamento in house, in
maniera tale da avere in ogni momento un potere di influenza determinante sulle stesse società, dal
punto di vista sia strutturale che funzionale anche in ottica gestionale e finanziaria.
Con la stessa deliberazione, la Giunta regionale ha stabilito che il compito di esercitare il controllo
analogo sulla società Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. spetta alla Direzione centrale infrastrutture,
mobilità, pianificazione territoriale, lavori pubblici e università
Si richiama di seguito uno stralcio delle disposizioni della DGR 838/2009 con particolare riguardo alle
attività di controllo e di vigilanza:
(Attività di controllo) 1. Sono soggetti al controllo della Giunta regionale i seguenti atti: a) bilancio d'esercizio delle società; b) piano industriale e suoi successivi aggiornamenti; Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 8 c) modificazioni strutturali di assetto della struttura organizzativa delle società; d) operazioni industriali o commerciali non previste dal piano industriale, che rivestano carattere di particolare rilevanza o richiedano investimenti significativi sul patrimonio delle società; e) piano annuale del fabbisogno di risorse umane. 2. Ai fini del controllo della Giunta regionale, gli atti di cui al comma 1 sono inviati entro 10 giorni dalla loro adozione alla Direzione centrale competente ai sensi dell'art. 1, comma 2, che ne cura l'istruttoria. Gli atti di cui al comma 1, lettera a, b, c e d sono trasmessi alla Direzione centrale programmazione risorse economiche e finanziarie e Direzione centrale patrimonio e servizi generali per i pareri di rispettiva competenza. 3. L'approvazione del bilancio d'esercizio da parte delle assemblee delle società è subordinata alla preventiva approvazione da parte della Giunta regionale. 4. La Giunta regionale approva gli atti di cui al comma 1, lettere b), c), d) ed e) nel termine più breve possibile e comunque entro 45 giorni dal loro ricevimento, riservandosi, se del caso, di richiedere alle società di apportarvi modifiche od integrazioni. (Attività di vigilanza) Le società sono tenute a trasmettere informative trimestrali alla Direzione centrale competente ai sensi dell'art. 1, comma 2, relative all'andamento economico, sullo stato di realizzazione del piano industriale, nonché in ordine al fabbisogno di risorse umane. Le società forniscono altresì tutte le informazioni, i dati e le notizie richieste dalla Giunta regionale e dalla Direzione centrale di cui al comma 1. Con provvedimento motivato, la Giunta regionale può disporre ispezioni e verifiche nei confronti delle società." In seguito è intervenuta la legge regionale 4 maggio 2013, n. 10 "Riordino e disciplina della partecipazione della Regione Friuli Venezia Giulia a società di capitali" disponendo che la Regione esercita il controllo analogo sulle società strumentali da essa totalmente possedute in conformità ai principi stabiliti dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea e alle disposizioni che regolano le società di capitali, e che la Giunta regionale esercita l'attività di indirizzo nei confronti delle società attraverso la definizione degli obiettivi strategici, previa informazione sugli stessi alla competente Commissione consiliare, i quali costituiscono, per le stesse, linee guida per la predisposizione dei piani industriali e di ogni altra operazione che rivesta particolare rilevanza, nonché prevede che è riservata alla Giunta regionale la facoltà di impartire alle società specifiche direttive qualora ritenuto opportuno. Ai sensi dell'Art. 2497 bis, comma 4, Codice Civile, si riporta di seguito il rendiconto generale della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per l'esercizio finanziario 2013. CONTO DEL BILANCIO Entrate derivanti da tributi propri della Regione e dalle compartecipazioni ai tributi € 5.165.060.074,80 Titolo II Entrate derivanti da trasferimenti di parte corrente dello Stato, dell'Unione europea e di altri soggetti € 197.125.907,37 Titolo III Entrate extratributarie € 101.628.680,39 Titolo IV Entrate derivanti da alienazioni, da trasformazione di capitale, da riscossione di crediti e da trasferimenti in conto capitale € 401.703.936,48 Titolo V Entrate derivanti da mutui, prestiti o altre operazioni € 87.961.434,46 Titolo VI Entrate per partite di giro € 1.179.237.088,75 Totale delle entrate € 7.132.717.122,25 Avanzo finanziario al 31.12.2012 applicato al bilancio 2013 € 828.065.964,58 Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 9 Trasferimenti da competenza derivata dall'esercizio 2012 € 1.204.290.671,43 € 4.458.556.953,70 Titolo II Spese d'investimento € 627.250.006,99 Titolo III Spese per rimborso di mutui e prestiti € 188.074.665,82 Titolo IV Spese per partite di giro € 1.183.853.379,71 € 6.457.735.006,22 Trasferimenti da competenza derivata all'esercizio 2014 € 1.781.236.727,32 Rimanenze al 31.12.2013 originati dalla competenza € 1.378.094.935,84 originati da esercizi precedenti € 1.844.074.022,48 Totale dei residui attivi al 31.12.2013 delle entrate € 3.222.168.958,32 Residui passivi: originati dalla competenza € 1.294.838.538,02 originati da esercizi precedenti € 1.731.284.536,46 Totale dei residui passivi al 31.12.2013 delle spese € 3.026.123.074,48 Trasferimenti da competenza derivata al 2014 RISULTANZE DI CASSA Giacenza di cassa al 1.1.2013 € 1.882.067.077,28 Riscossioni (competenza +residui) Entrate derivanti da tributi propri della Regione e dalle compartecipazioni ai tributi € 4.989.453.367,22 Titolo II Entrate derivanti da trasferimenti di parte corrente dello Stato dell'Unione europea e di altri soggetti € 250.341.869,45 Titolo III Entrate extratributarie € 81.674.270,61 Titolo IV Entrate derivanti da alienazioni, da trasformazione di capitale, da riscossione di crediti e da trasferimenti in conto capitale € 194.028.174,15 Titolo V Entrate derivanti da mutui, prestiti o altre operazioni € 27.104.433,45 Titolo VI Entrate per partite di giro € 868.536.436,67 Totale generale entrate € 6.411.138.551,55 Pagamenti (competenza + residui) Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 10 € 4.504.497.897,77 Titolo II Spese d'investimento € 614.960.349,41 Titolo III Spese per rimborso di mutui e prestiti € 187.995.691,94 Titolo IV Spese per partite di giro € 551.574.622,66 Totale generale spese € 5.859.028.561,78 Giacenza di cassa al 31.12.2013 € 2.434.177.067,05 AVANZO FINANZIARIO COMPLESSIVO Giacenza di cassa Tesoreria regionale al 31.12.2013 € 2.434.177.067,05 Residui attivi al 31.12.2013 € 3.222.168.958,32 Residui passivi al 31.12.2013 € 3.026.123.074,48 Trasferimenti complessivi da competenza derivata all'esercizio 2014 € 1.781.287.986,92 Avanzo finanziario complessivo 2013 € 848.934.963,97 da gestione di competenza € 926.102.024,72 da gestione dei residui € -77.167.060,75 CONTO DEL PATRIMONIO Attività finanziarie € 5.131.371.004,20 € 5.656.346.025,37 Attività disponibili € 1.145.258.258,05 € 1.038.673.378,48 Attività non disponibili € 605.242.497,00 Totale attività € 6.881.871.759,25 € 7.327.843.283,78 Passività finanziarie € 4.303.305.039,62 € 4.807.411.061,40 Passività diverse € 1.668.844.908,81 € 1.493.964.557,60 Totale passività € 5.972.149.948,43 € 6.301.375.619,00 Variazione della consistenza patrimoniale € 116.745.853,96
(art. 2427, primo comma, n. 19, C.C.)
La società non ha emesso strumenti finanziari.
Informazioni relative al fair value degli strumenti finanziari derivati
(art. 2427-bis, primo comma, n. 1, C.C.)
La società non ha strumenti finanziari derivati.
Informazioni relative alle operazioni realizzate con parti correlate
Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 11 (art. 2427, primo comma, n. 22-bis, C.C.)
La società non ha posto in essere operazioni con parti correlate.
Informazioni relative agli accordi non risultanti dallo stato patrimoniale
(art. 2427, primo comma, n. 22-ter, C.C.)
La società non ha in essere accordi non risultanti dallo Stato Patrimoniale.
Informazioni relative ai compensi spettanti al revisore legale
(art. 2427, primo comma, n. 16-bis, C.C.)
Ai sensi di legge si evidenzia che i corrispettivi di competenza dell'esercizio per i servizi resi dalla società
di revisione legale e da entità appartenenti alla sua rete:
 corrispettivi spettanti per la revisione legale dei conti annuali: Euro 14.800
Ai sensi di legge si evidenziano i compensi complessivi spettanti agli amministratori e all'organo di
controllo (articolo 2427, primo comma, n. 16, C.C.).
Collegio sindacale SOMME MATURATE 2014
Componente di nomina Incarico conferito PRESIDENTE CONSIGLIO Approvazione bilancio al DI AMMINISTRAZIONE - 75.000 31/12/2014 TIZIANA PAVATICH 3.640 (*) Dimissioni 02/10/2014 4.680 (*) Approvazione bilancio al Scadenza contratto DIRETTORE GENERALE 120.000 06/04/2015 1.040 (*) Approvazione bilancio al (*) i compensi per gettone di presenza vengono direttamente versati al Socio unico ai sensi di legge Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 12 2. ANALISI DELLE VOCI DI STATO PATRIMONIALE
I. Immobilizzazioni immateriali
Saldo al 31/12/2014 Saldo al 31/12/2013
Totale movimentazione delle Immobilizzazioni Immateriali
(art. 2427, primo comma, n. 2, C.C.)
Impianto e ampliamento Concessioni, licenze, marchi Immobilizzazioni in corso e acconti Altre immobilizzazioni immateriali 1.455.131
(183.748)
In particolare le immobilizzazioni in corso e acconti si riferiscono per euro 37.732 ad oneri pluriennali
per progettazioni di interventi su piani triennali; per euro 220.771 a progettazioni del piano "2X20", per
euro 740.489 al progetto "Sicuramente".
Gli incrementi di valore dei software si riferiscono ad acquisti di implementazioni informatiche.
Precedenti rivalutazioni, ammortamenti e svalutazioni
Il valore netto all'inizio dell'anno è così composto.
Impianto ampliamento Concessioni, licenze, marchi Immobilizzazioni in corso e acconti 2.231.396
1.032.476
Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 13 Composizione delle voci costi di impianto e ampliamento, costi di ricerca, di sviluppo e costi di
(art. 2427, primo comma, n. 3, C.C.)
I costi iscritti sono ragionevolmente correlati a una utilità protratta in più esercizi, e sono ammortizzati
sistematicamente in relazione alla loro residua possibilità di utilizzazione. Il valore complessivo risulta da
soli costi di impianto e ampliamento. Non vi sono costi di ricerca, sviluppo e pubblicità.
Di seguito si riportano i dettagli per categorie omogenee: impianti e macchinario; attrezzature industriali
e commerciali; altri beni; immobilizzazioni in corso e acconti.
Ammortamenti esercizi precedenti Saldo al 31/12/2013
Acquisizione dell'esercizio Ammortamenti dell'esercizio Saldo al 31/12/2014
Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 14 Altri beni
In questa categoria rientrano i beni gratuitamente devolvibili costituiti dagli interventi di manutenzione
straordinaria e nuove opere per potenziamento infrastrutturale finanziati da contributi conto impianti e
da interventi di manutenzione ordinaria per ripristino funzionale infrastrutturale finanziati da
corrispettivi. Si rappresenta che nell'esercizio 2013 è stato concluso un primo intervento (cod. DA02-
2009, cosiddetta "variante di Mariano del Friuli") tra quelli affidati dal Socio unico Regione FVG in
regime di delegazione amministrativa ai sensi dell'art. 51 della L.R. 14/2002; si è provveduto a creare il
cespite relativo, pertanto per i finanziamenti dei beni gratuitamente devolvibili, cioè i contributi conto
impianti, i corrispettivi, o le delegazioni amministrative, vengono imputati a conto economico e
riscontati in relazione al processo di ammortamento dei beni per i quali sono stati riconosciuti. Di
seguito si riporta il dettaglio per categorie:
A - categoria immobilizzazione apparecchi radiofonici e radiomobili macchine ufficio elettroniche mobili ed arredi ufficio autovetture motoveicoli e simili autoveicoli da trasporto apparecchi telefonici beni gratuitamente devolvibili corrispettivi beni gratuitamente devolvibili impianti beni gratuitamente devolvibili delegazioni amm.ve beni gratuitamente devolvibili piano 2 per 20 B- fondo ammortamento per categoria immobilizzazione fondo ammortamento apparecchi radiofonici e radiomobili fondo ammortamento macchine elettroniche ufficio fondo ammortamento mobili ed arredi ufficio fondo ammortamento autovetture e motoveicoli fondo ammortamento autoveicoli da trasporto fondo ammortamento apparecchi telefonici fondo ammortamento corrispettivi fondo ammortamento c/impianti fondo ammortamento delegazioni amministrative fondo ammortamento piano 2 per 20 TOTALE (A-B)
63.095.822
61.654.282
Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 15 Immobilizzazioni in corso e acconti
Si riferiscono alle produzioni registrate a tutto il 31/12/2014 dei lavori ancora non diventati cespiti, in
quanto non ultimati. Di seguito si riporta il dettaglio per categoria.
CATEGORIA DI IMMOBILIZZAZIONE Immobilizzazioni materiali in corso per piano 2 per 20 immobilizzazioni materiali in corso per delegazioni amm. immobilizzazioni materiali in corso 5.436.748
4.367.063
Acquisizione dell'esercizio Saldo al 31/12/2014
5.436.748
Riduzioni di valore applicate alle immobilizzazioni materiali e immateriali
(art. 2427 n.3-bis, C.C.)
Nessuna delle immobilizzazioni materiali e immateriali esistenti in bilancio è stata sottoposta a
svalutazione, in quanto nessuna di esse ha subito perdite durevoli di valore. Infatti è ragionevole
prevedere che valori contabili netti iscritti nello stato patrimoniale alla chiusura dell'esercizio potranno
essere recuperati tramite l'uso ovvero tramite la vendita dei beni o servizi cui essi si riferiscono.
Saldo al 31/12/2014 Saldo al 31/12/2013 Il saldo è così suddiviso secondo le scadenze (art. 2427, primo comma, n. 6, C.C.) Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Oltre 5 anni Verso controllanti Per crediti tributari Per imposte anticipate 14.749.261
5.089.761
16.560.714
I crediti di ammontare rilevante al 31/12/2014 sono costituiti come segue. Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 16 Crediti verso controllante: Crediti derivanti da fatture da emettere per corrispettivi 2014 Crediti per contributi conto esercizio da ricevere entro 12 mesi Crediti derivanti da rate di mutuo 2x20 scadenti entro 5 anni Crediti derivanti da rate di mutuo 2x20 scadenti oltre 5 anni 25.218.193
Crediti tributari: Credito IVA anno 2014 Credito IVA chiesto a rimborso Crediti da ritenute di acconto su contributi c/esercizio Credito IRES anno 2013 Credito IRAP anno 2013 8.342.441
I crediti verso altri, al 31/12/2014, pari a Euro 628.129 sono così costituiti: Anticipi a fornitori esigibili entro 12 mesi INAIL c/acconti indennità Crediti residuali verso altri esigibili entro 12 mesi Crediti per cauzioni verso utenze esigibili oltre 12 mesi Crediti per convenzioni esigibili oltre 12 mesi Le imposte anticipate per Euro 586.398 sono relative a differenze temporanee deducibili come evidenziato nella tabella sottostante, si rinvia la descrizione al relativo paragrafo nell'ultima parte della presente nota integrativa. Differenze temporanee
Fondi rischi tassati Fondo svalutazione crediti tassato Altre variazioni 2.132.356
Aliquota IRES 27,50% (Totale x aliquota IRES)
L'adeguamento del valore nominale dei crediti al valore di presunto realizzo è stato ottenuto mediante apposito fondo svalutazione crediti che ha subito, nel corso dell'esercizio, le seguenti movimentazioni: Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 17 Fondo svalutazione Fondo svalutazione Saldo al 31/12/2013
Utilizzi esercizio Accantonamento esercizio Saldo al 31/12/2014
1.068.951
1.303.640
Il dettaglio della deducibilità del fondo al netto degli utilizzi è riportato di seguito. Accantonamento anno 2009 Accantonamento anno 2010 Accantonamento anno 2011 Accantonamento anno 2012 Accantonamento anno 2013 Accantonamento anno 2014 Saldo al 31/12/2014
La ripartizione dei crediti al 31/12/2014 secondo area geografica è riportata nella tabella seguente (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.c.). Crediti per Area 1.624.575
25.218.193
27.470.897
III. Attività finanziarie
Saldo al 31/12/2014 Saldo al 31/12/2013 Incrementi Decrementi 31/12/2014 Certificati di capitalizzazione 16.500.000
6.491.751
La totalità dei titoli è rappresentata da certificati di deposito e certificati di capitalizzazione.
Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 18 IV. Disponibilità liquide
Saldo al 31/12/2014 Saldo al 31/12/2013 Depositi bancari e postali Denaro e altri valori in cassa 45.055.230
Il saldo rappresenta le disponibilità liquide e l'esistenza di numerario e di valori alla data di chiusura dell'esercizio. Si riassumono nella tabella seguente i versamenti effettuati dalla Regione nel corso del 2014. Gli stessi vengono rappresentati nello stato patrimoniale in qualità di risconti passivi, crediti verso controllante e nel conto economico in qualità di corrispettivi, contributi c/esercizio, contributi c/impianti, contributi c/interessi su mutuo. Saldo contributi in c/esercizio 2013 (lordi 6.000.000) Contributo mutuo 2x20 Contributi in c/esercizio 2014 (lordi 9.000.000) DELEGAZIONE AMMINISTRATIVA 05-2009 commessa AX 000139 SALDO FATTURE TS13001158 E TS14000474 (CORRISPETTIVI 2013) Contributo mutuo 2x20 ACCONTO FATTURA TS14001065 (CORRISPETTIVI 2014) SALDO FATTURA TS14001065 E FATTURA TS14001229 (CORRISPETTIVI 2014) DECRETO PMT 506 DD. 12/12/2014 (RICAVI DA CONTRAVVENZIONI)
25.594.971
Saldo al 31/12/2014 Saldo al 31/12/2013 Misurano proventi e oneri la cui competenza è anticipata o posticipata rispetto alla manifestazione numeraria e/o documentale; essi prescindono dalla data di pagamento o riscossione dei relativi proventi e oneri, comuni a due o più esercizi e ripartibili in ragione del tempo. Non sussistono, al 31/12/2014, ratei e risconti aventi durata superiore a cinque anni. La composizione della voce è così dettagliata (articolo 2427, primo comma, n. 7, C.C.): Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 19 Ratei attivi quota contributi su interessi 2x20 comp. 2014 Ratei attivi interessi depositi vincolati o cds banche comp.2014 Risconti attivi assicurazioni varie comp. 2014 Risconti attivi bolli su autoveicoli comp. 2014 Risconti attivi imposta sostitutiva mutuo 2x20 Altri di ammontare non apprezzabile Totale ratei e risconti attivi
(art. 2427, primo comma, nn. 4, 7 e 7-bis, C.C.)
Saldo al 31/12/2014 Saldo al 31/12/2013 Nella tabella che segue si dettagliano i movimenti nel patrimonio netto. 31/12/2013 Destinazione Riserva straordinaria o facoltativa Utili (perdite) portati a nuovo Utile (perdita) dell'esercizio 10.789.151
Il capitale sociale è così composto (articolo 2427, primo comma, nn. 17 e 18, C.C.). Valore nominale in Euro Azioni Ordinarie Le poste del patrimonio netto sono così distinte secondo l'origine, la possibilità di utilizzazione, la distribuibilità e l'avvenuto utilizzo nei tre esercizi precedenti (articolo 2427, primo comma, n. 7-bis, C.C.) Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 20 Utilizzo effettivo Utilizzo effettivo Natura / Descrizione copertura perdite Utili portati a nuovo (*) A: per aumento di capitale; B: per copertura perdite; C: per distribuzione ai soci.
(art. 2427, primo comma, n. 4, C.C.)
Saldo al 31/12/2014 Saldo al 31/12/2013 Fondo rischi contenzioso e legale Fondo oneri legge 447/95 10.881.460
(2.271.683)
Gli incrementi sono relativi ad accantonamenti dell'esercizio. I decrementi sono relativi a utilizzi dell'esercizio. (articolo 2427, primo comma, n. 7, C.C.) La voce Fondo rischi contenzioso e legale al 31/12/2014, pari a Euro 1.681.124, risulta così composta: Fondo riserve lavori Fondo rischi personale dipendente Altri fondi contenzioso stragiudiziale 1.461.667
Nella voce ‘Fondo rischi personale dipendente' sono compresi accantonamenti per 625.000 euro per maggiori premi pretesi da INAIL a fronte di un contestato diverso inquadramento assicurativo del personale dal settore Servizi al settore Industria. Negli altri fondi contenzioso stragiudiziale sono compresi i rischi da danni a cose o persone imputabili a eventuali inadempimenti in termini di manutenzione stradale. Gli importi per Fondo oneri di cui all'articolo 10, comma 5, della Legge 26 ottobre 1995, n. 447 "Legge Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 21 quadro sull'inquinamento acustico", essendo certi nell'an e nel quantum, poiché riferiti ad accantonamenti previsti dalla legge stessa, pari al 7% sugli importi annuali di manutenzioni ordinarie e straordinarie, sono stati classificati nei costi per servizi con riferimento distinto tra i corrispettivi e gli impianti e come di seguito suddivisi. Fondo oneri legge 447/95 su manutenzioni ordinarie (corrispettivi) su manutenzioni straordinarie (impianti) Al 31/12/2014 il fondo oneri ex legge 447/95 complessivo risulta così composto: Fondo oneri legge 447/95 accantonati per annualità 2014 (risconti per impegni relativi a tre progetti) 7.908.026
Si è ritenuto opportuno riclassificare l'importo di euro 1.869.701 decrementando il Fondo oneri ex Legge
447/95 e incrementando il conto Risconti passivi fondo barriere L.447/95. Tutto ciò per evidenziare
l'impegno dei progetti già avviati, inerenti la mappatura acustica, che sono stati finanziati dal Fondo
Saldo al 31/12/2014 Saldo al 31/12/2013 La variazione è così costituita: TFR, movimenti del periodo Il fondo accantonato rappresenta l'effettivo debito della società al 31/12/2014 verso i dipendenti in forza a tale data, al netto degli anticipi corrisposti e del versamento al fondo tesoreria Inps a ad altri fondi previdenziali. Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 22 D) Debiti
Saldo al 31/12/2014 Saldo al 31/12/2013 I debiti sono valutati al loro valore nominale e la scadenza degli stessi è così suddivisa (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.C.): Entro 12 mesi Oltre 12 mesi Debiti verso banche Debiti verso fornitori Debiti tributari Debiti verso istituti di previdenza 8.843.266
4.939.910
I debiti più rilevanti al 31/12/2014 risultano così costituiti: Debiti v/banche entro 12 mesi Debiti v/banche oltre 12 mesi Debiti v/banche oltre 5 anni Debiti v/fornitori Debiti c/ritenute fiscali per personale dipendente e assimilato Debiti per IRES di competenza Debiti c/ritenute previdenziali per personale dipendente e assimilato Debiti v/personale dipendente per ferie e mensilità agg. maturate Debiti per ritenute infortuni oltre 12 mesi Debiti v/altri creditori Amministratori c/competenze 30.479.332
Il saldo del debito verso banche al 31/12/2014, pari a Euro 22.091.628 per mutuo passivo, esprime l'effettivo debito per capitale maturato ed esigibile. I "Debiti verso fornitori" sono iscritti al netto degli sconti commerciali; gli sconti cassa sono invece rilevati al momento del pagamento. Il valore nominale di tali debiti è stato rettificato, in occasione di resi o abbuoni (rettifiche di fatturazione), nella misura corrispondente all'ammontare definito con la controparte. La voce "Debiti tributari" accoglie solo le passività per imposte certe e determinate, essendo le passività per imposte probabili o incerte nell'ammontare o nella data di sopravvenienza, ovvero per imposte differite, iscritte nella voce B.2 del passivo (Fondo imposte). Nella voce debiti tributari sono iscritti i debiti per imposta IRES di competenza pari a Euro 135.442, mentre il saldo a credito relativo agli anni precedenti, è stato riportato nella sezione crediti pari a Euro 679.977, inoltre, non sono iscritti i debiti per imposta IRAP poiché in questo caso si è verificato un Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 23 credito di imposta che ritroviamo nella sezione crediti per Euro 29.576 e nulla è dovuto per competenza. Non esistono variazioni significative nella consistenza della voce "Debiti tributari". La ripartizione dei Debiti al 31/12/2014 secondo area geografica è riportata nella tabella seguente (articolo 2427, primo comma, n. 6, C.C.). Debiti per Area Geografica V / Controllanti 6.581.689
1.043.673
7.625.362
Rappresentano le partite di collegamento dell'esercizio conteggiate col criterio della competenza
temporale. I criteri adottati nella valutazione e nella conversione dei valori espressi in moneta estera per
tali poste sono riportati nella prima parte della presente nota integrativa.
La composizione della voce è così dettagliata (articolo 2427, primo comma, n. 7, C.C.):
Ratei passivi per interessi su mutuo 2x20 Ratei passivi per regolazioni assicurazioni Ratei passivi residuali Risconti passivi per corrispettivi Risconti passivi per impianti Risconti passivi per piano 2x20 Risconti passivi per delegazioni amministrative Risconti passivi per contributi EELL Risconti passive fondo barriere L.447/95 124.943.355
3. ANALISI DELLE VOCI DI CONTO ECONOMICO
Saldo al 31/12/2014 Saldo al 31/12/2013 Ricavi vendite e prestazioni Incrementi immobilizzazioni per lavori interni Altri ricavi e proventi 31.829.881
(7.410.524)
La variazione è strettamente correlata a quanto esposto nella Relazione sulla gestione. Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 24 Ricavi per categoria di attività
(Rif. art. 2427, primo comma, n. 10, C.C.)
I ricavi delle vendite e delle prestazioni vengono così ripartiti:
Trasporti Eccezionali Licenze e concessioni Ricavi per contravvenzioni 9.671.488
11.476.068
(1.804.580)
Gli altri ricavi e proventi vengono così ripartiti: Contributi c/esercizio Contributi c/impianti Storno di costi del precedente esercizio Recupero imposta di bollo Plusvalenze non straordinarie 13.570.406
13.950.304
(379.898)
La ripartizione dei ricavi per categoria di attività non è significativa.
La ripartizione dei ricavi per aree geografiche non è significativa.
Saldo al 31/12/2014 Saldo al 31/12/2013 I costi della produzione sono così ripartiti: Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 25 Materie prime, sussidiarie e merci Godimento di beni di terzi Salari e stipendi Trattamento di fine rapporto Altri costi del personale Ammortamento immobilizzazioni immateriali Ammortamento immobilizzazioni materiali Svalutazioni crediti attivo circolante Accantonamento per rischi Oneri diversi di gestione 33.235.470
(7.599.927)
Costi per materie prime, sussidiarie, di consumo e di merci e costi per servizi
Sono strettamente correlati all'andamento del punto A (Valore della produzione) del Conto economico.
La voce comprende l'intera spesa per il personale dipendente ivi compresi i miglioramenti di merito,
passaggi di categoria, scatti di contingenza, costo delle ferie non godute, accantonamenti di legge e
contratti collettivi.
Per quanto concerne gli ammortamenti si specifica che gli stessi sono stati calcolati sulla base della
durata utile del cespite e del suo sfruttamento nella fase produttiva.
Svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante e delle disponibilità liquide
Le svalutazioni dei crediti compresi nell'attivo circolante, registrano un incremento di Euro 320.497
passando da Euro 101.545 (al 31/12/2013) a Euro 422.042 (al 31/12/2014).
L'importo di 422.042 non è fiscalmente deducibile.
Accantonamento per rischi
Si è provveduto ad effettuare un accantonamento per rischi e oneri di contenzioso definiti dall'ufficio
legale, pari a Euro 182.000. Rispetto all'accantonamento del 31/12/2013 (Euro 155.500) si registra un
incremento di Euro 26.500.
Gli oneri diversi di gestione ammontano a Euro 689.870 e registrano un decremento rispetto al
31/12/2013 (Euro 849.815) di Euro 159.945.
Saldo al 31/12/2014 Saldo al 31/12/2013 Gli importi per Proventi e oneri finanziari sono così articolati: Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 26 Proventi diversi dai precedenti Interessi e altri oneri finanziari 1.425.487
(384.343)
Proventi diversi dai precedenti
Controllanti Controllate Interessi bancari e postali 1.425.661
1.425.661
D) Interessi e altri oneri finanziari
(art. 2427, primo comma, n. 12, C.C.)
Controllanti Controllate Interessi passivi Contributi mutuo 2x20 1.023.178
Interessi mutuo passivo - (1.023.178) (1.023.178)
(art. 2427, primo comma, n. 13, C.C.)
Saldo al 31/12/2014 Saldo al 31/12/2013 Rettifica imposte esercizi precedenti Totale proventi
Imposte esercizi prec. Totale oneri
La gestione straordinaria è quasi totalmente costituita da sopravvenienze attive o passive derivanti da erronei accantonamenti di poste dell'attivo o del passivo effettuati negli esercizi precedenti. Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 27 Imposte sul reddito d'esercizio
Saldo al 31/12/2014 Saldo al 31/12/2013 Totale imposte correnti
Imposte sostitutive Imposte differite (anticipate)
(114.695)
(61.579)
(62.622)
Sono state iscritte le imposte di competenza dell'esercizio.
Nel seguito si espone la riconciliazione tra l'onere teorico risultante dal bilancio e l'onere fiscale teorico:
Riconciliazione tra onere fiscale da bilancio e onere fiscale teorico (IRES)
Risultato prima delle imposte Onere fiscale teorico (%) Differenze temporanee deducibili in esercizi successivi: Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti Differenze che non si riverseranno negli esercizi successivi Imponibile fiscale Imposte correnti sul reddito dell'esercizio
Determinazione dell'imponibile IRAP
Differenza tra valore e costi della produzione Contributi ricevuti per il costo del personale Imponibile fiscale teorico Onere fiscale teorico (%) Differenze che non si riverseranno negli esercizi successivi Rigiro delle differenze temporanee da esercizi precedenti Imponibile IRAP
(137.319)
Fiscalità differita / anticipata
(art. 2427, primo comma, n. 14, C.C.)
Le imposte anticipate sono state rilevate in quanto si può ragionevolmente ritenere che, negli esercizi in
cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili, a fronte delle quali sono state iscritte le imposte
Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 28 anticipate stesse, il reddito imponibile non risulterà inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare. Nello specifico si sono rilevate sugli accantonamenti a fondi rischi e svalutazione crediti a cui è stata applicata l'aliquota del 27,5% IRES. Le principali differenze temporanee che hanno comportato la rilevazione di imposte differite e anticipate sono indicate nelle tabelle della riconciliazione IRES e determinazione di imponibile IRAP di cui al paragrafo precedente. Il presente bilancio, composto da Stato patrimoniale, Conto economico e Nota integrativa, rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria nonché il risultato economico dell'esercizio e corrisponde alle risultanze delle scritture contabili. Trieste, 12 marzo 2015 Il Presidente del Consiglio di amministrazione Roberto Paviotti Nota integrativa al Bilancio 31/12/2014 29 Rendiconto finanziario al 31/12/2014
Risultato netto dell'esercizio AUTOFINANZIAMENTO Variazione crediti clienti Variazione altri crediti Variazione Fornitori Variazione debiti tributari Variazione altri debiti Variazione magazzino VARIAZIONE NETTA CCN GESTIONE CORRENTE
2.585.486
Variazione immobilizzazioni immateriali Variazione immobilizzazioni materiali FLUSSO INVESTIMENTI
(2.284.783)
Variazioni di Patrimonio Netto Aumento Fondo TFR Variazione altri Fondi rischi GESTIONE FINANZIARIA
(1.507.811)
FLUSSO DI CASSA TOTALE
(1.207.108)
Risultato operativo Imposte sul reddito AUTOFINANZIAMENTO Variazione crediti Clienti Variazione altri crediti Variazione Fornitori Variazione debiti tributari Variazioni altri debiti Variazione magazzino VARIAZIONE NETTA CCN GESTIONE CORRENTE
1.148.600
Variazioni di Patrimonio Netto Variazione fondi rischi Aumento Fondo TFR Oneri finanziari Proventi finanziari GESTIONE FINANZIARIA
Rendiconto al 31/12/2014 30 Relazione sulla gestione (art. 2428 del C.C.)
Signor Socio Unico, il bilancio che viene portato in approvazione è relativo all'Esercizio 2014. I dati che vengono riferiti con la presente relazione sono quelli risultanti dalla contabilità sociale. Il Bilancio 2014 chiude con un utile d'esercizio pari a Euro 10.550. 1. GESTIONE PATRIMONIALE
La situazione patrimoniale di Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. al 31 dicembre 2014 evidenzia un patrimonio netto di € 10.799.702. CAPITALE SOCIALE Riserva di utili UTILE D'ESERCIZIO 10.799.702
L'attivo immobilizzato della Società è per buona parte costituito dai beni gratuitamente devolvibili, cioè quei beni che Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. trasferirà gratuitamente alla Regione Friuli Venezia Giulia al termine della concessione d'uso, prevista dall'art. 63, comma 3, della L.R. 23/2007, sui beni demaniali regionali di cui all'allegato A) del D.Lgs. 111/2004, finanziati dalla contribuzione regionale in c/impianti e da quota parte dei corrispettivi. Similmente anche per l'allegato B) del D.Lgs. 111/2004 la Società, al termine della sua gestione, trasferirà i beni realizzati o potenziati gratuitamente al proprietario Demanio Statale. Per le opere ancora in corso di realizzazione i relativi trasferimenti regionali sono stati riscontati per competenza, pertanto l'attivo immobilizzato è finanziato da passività consolidate, fondi ammortamento e risconti passivi. Attivo immobilizzato Immobilizzazioni immateriali Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni finanziarie 69.900.656
La struttura del capitale investito mostra una parte significativa composta dal capitale circolante, di cui la parte immediatamente liquida (cassa e banche) ammonta a Euro 45.055.230. Tale valore al 31.12.2013 ammontava a Euro 52.754.089. L'azienda ha una forte liquidità a causa della peculiare dinamica dell'attività cui è chiamata, per cui la Regione anticipa i contributi mediamente dai 12 ai 24 mesi prima dei pagamenti che la Società va ad erogare per i lavori eseguiti. Il cash-flow aziendale è influenzato dalla stagionalità dell'attività produttiva, per cui normalmente la maggior parte della produzione avviene da aprile ad ottobre, generando flussi in uscita per il pagamento dei SAL non prima del primo trimestre dell'anno successivo. Inoltre la struttura del cash-flow evidenzia come parte consistente della liquidità sia ancora imputabile al capitale sociale. Di seguito si riportano i rendiconti aggregati dei flussi finanziari dal 2008 al 31/12/2014. Relazione sulla gestione a corredo del Bilancio al 31/12/2014 31 STATO PATRIMONIALE
Risultato netto dell'esercizio 1.992.050
1.031.012
1.992.050
Variazione crediti clienti Variazione altri crediti 7.644.453
20.728.109
Variazione Fornitori (2.681.952)
6.568.592
Variazione debiti tributari Variazione altri debiti (2.515.241)
154.484.621
Variazione magazzino VARIAZIONE NETTA CCN
20.512.973
(2.348.893)
61.830.488
15.720.372
22.618.864
2.722.869
2.574.936
123.631.609
20.532.576
(2.211.585)
61.902.860
16.309.667
23.649.876
2.854.779
125.623.659
Variazione immobilizzazioni immateriali (1.194.382)
Variazione immobilizzazioni materiali (2.540.994)
FLUSSO INVESTIMENTI
(3.757.460)
(5.445.335)
(7.997.893)
Variazioni di Patrimonio Netto 8.527.073
Aumento Fondo TFR Variazione altri Fondi rischi (1.511.767)
3.367.941
10.678.993
1.451.462
12.019.483
27.454.109
(7.378.121)
49.493.634
3.146.309
(4.588.826)
67.747.024
Risultato operativo Imposte sul reddito (587.172)
(93.138)
(873.194)
(909.971)
(1.678.361)
(1.426.336)
(5.466.983)
Variazione crediti Clienti Variazione altri crediti Variazione Fornitori Variazione debiti tributari Variazioni altri debiti Variazione magazzino VARIAZIONE NETTA CCN
20.512.974
123.631.610
19.925.802
(2.247.704)
61.737.350
14.847.178
21.708.893
1.044.508
118.164.627
11.285.767
1.468.003
3.667.607
2.364.118
20.134.455
(295.861)
(386.683)
(275.162)
(655.940)
Relazione sulla gestione a corredo del Bilancio al 31/12/2014 32 Se al risultato aggregato si aggiunge il flusso iniziale dei 300.000 euro di capitale sociale versati nel 2007 alla costituzione della Società, si ottiene un cash-flow positivo di Euro 68.047.024 esattamente in linea con la liquidità rilevata al 31/12/2014. Analizzando in termini assoluti i flussi in entrata, essi sono per la maggior parte riferibili ai trasferimenti ordinari della Regione per singolo anno, finalizzati a coprire l'attività caratteristica della Società, nonché la realizzazione delle opere di manutenzioni straordinarie ed i servizi di manutenzione ordinaria. Nei trasferimenti del 2008 è ricompreso il versamento di Euro 10 milioni per l'aumento di capitale sociale. Di seguito si riportano i trasferimenti per anno segnalando che per il 2014 l'incasso al 31 dicembre è parziale e pari a Euro 12.685.590: Trasferimenti regionali 2008-2014 45.000.000 45.000.000 45.000.000 40.000.000 32.769.940 22.486.443 16.500.000 246.756.383
Oltre ai trasferimenti citati, nel corso del periodo la Regione ha erogato ulteriori risorse a fronte di affidamenti in delegazione amministrativa (art. 51 L.R. 14/2002 e art. 65, comma 1, lett. a) della legge regionale n. 23/2007), di cui di seguito si riportano i flussi in entrata per anno in termini assoluti di tale contribuzione. Importi erogati dalla Regione per delegazioni amministrative 2009-2014 38.471.626
Sui flussi in entrata si consideri l'effetto aggiuntivo dell'erogazione, avvenuta il 24 marzo 2010, del mutuo denominato "2 x 20" acceso per il finanziamento del piano di riqualificazione delle Strade Statali n. 13 e 14 e della Strada Regionale n. 56, attraverso la realizzazione di rotatorie per la messa in sicurezza delle intersezioni più pericolose. L'importo capitale del mutuo è pari a Euro 26.112.673,30; la quota di interessi è pari a Euro 13.887.326,70, con un tasso di interesse del 4,536%. Il mutuo è coperto da contributo regionale di Euro 40.000.000, che viene erogato con 20 quote annuali di Euro 2.000.000 ciascuna. Oltre ai trasferimenti e ai fondi citati, FVG Strade può contare annualmente su una media di Euro 2.500.000 di ulteriori flussi in entrata derivanti da ricavi propri per licenze e concessioni, trasporti eccezionali (al netto degli insoluti), nonché da interessi attivi che derivano dalla (per quanto prudente) remunerazione della importante liquidità aziendale riconosciuti dal sistema bancario. Com'è noto l'andamento dei tassi di interessi del mercato monetario è in continua diminuzione ed ha toccato nel 2014 minimi storici, alla data del 31 dicembre 2014 la liquidità aziendale risultava investita al tasso medio ponderato del 1,437% , l'anno precedente era del 2,16%, che in termini assoluti significa una remunerazione media giornaliera di Euro 2.600, e uno spread medio su un Euribor (tassi 2014) ad un anno del 1,137%, nel 2013 tale spread era del 1,62%. La remunerazione aziendale, anche se peggiorata rispetto l'anno precedente, è stata senz'altro conveniente in confronto ai titoli di stato che mediamente nel 2014, BOT a 12 mesi, hanno fatto registrare un rendimento ponderato pari allo 0,27% (dati reperibili sul sito MEF). Alla chiusura dell'esercizio la Società vanta crediti nei confronti della Regione per Euro 25.218.194, di cui Euro 3.126.565 (Euro 2.562.758 di imponibile più Euro 563.807 di IVA) a titolo di fatture da emettere per corrispettivi; Euro 22.091.529 per il mutuo ventennale acceso nel 2010 per coprire il piano delle rotatorie denominato "2x20", di cui Euro 1.009.240 scadente nel corso dell'anno successivo . Relazione sulla gestione a corredo del Bilancio al 31/12/2014 33 I crediti verso clienti sono pari a Euro 1.624.575, rilevati al valore di presumibile realizzo al netto delle svalutazioni (di seguito si rimanda al dettaglio della costituzione del fondo svalutazione crediti). I crediti tributari sono pari a Euro 8.342.441 e sono costituiti: dal credito IVA per Euro 4.923.631 (che verrà in parte utilizzato in compensazione IVA su IVA); dall'ulteriore credito IVA di Euro 1.846.923, già chiesto a rimborso; dalle ritenute del 4% subite sui contributi in conto esercizio erogati e ritenute sugli interessi attivi di Euro 862.334; dal credito IRES di Euro 679.977; dal credito IRAP di Euro 29.576. I crediti verso altri soggetti sono pari a Euro 628.129 di cui: Euro 71.087 relativi a depositi cauzionali a fronte di contratti di locazione e di energia; Euro 539.710 relativi ad anticipazioni a seguito di convenzioni con Enti locali. In tale ultima voce sono iscritti crediti per Euro 497.000 relativi alla convenzione stipulata nel 2008 con la Provincia di Pordenone per il completamento di un intervento in località Passo Rest, già affidato in delegazione amministrativa da ANAS alla Provincia stessa. Visto che la gestione della strada è stata trasferita in capo a FVG Strade in ottemperanza alle disposizioni del D.Lgs. 111/2004, il completamento del finanziamento dei lavori è passato in carico alla nostra Società. È stato aperto un contenzioso nei confronti della ditta originariamente affidataria dell'appalto, obbligato principale al completamento dei lavori, per ottenerne la condanna al risarcimento dei danni subiti dalla Società, quantificati allo stato in Euro 373.000,00. La vicenda è complessa e ancora in corso, attualmente le parti stanno verificando l'opportunità di una soluzione transattiva. In applicazione dei principi contabili sul rispetto di competenza, sono stati iscritti nel bilancio dell'Esercizio 2014 crediti per Euro 586.398 relativi ad imposte che, pur essendo di competenza di esercizi futuri, sono esigibili con riferimento all'esercizio in corso (imposte anticipate), in quanto riferibili ad accantonamenti per svalutazione crediti e altri rischi. Le attività derivanti da imposte anticipate sono state rilevate in quanto vi è la ragionevole certezza dell'esistenza, negli esercizi in cui si riverseranno le differenze temporanee deducibili che hanno portato all'iscrizione delle imposte anticipate, di un reddito imponibile non inferiore all'ammontare delle differenze che si andranno ad annullare. Per quanto riguarda le attività finanziarie non costituenti immobilizzazioni, esse sono costituite da certificati di deposito e certificati assicurativi sottoscritti a breve termine con istituti bancari ed ammontano a Euro 22.991.751. Le disponibilità liquide ammontano a Euro 45.055.230, di cui Euro 45.052.022 relativi a depositi bancari. Rispetto al 2013 le liquidità fanno registrare un decremento, conseguente alla diminuzione dei trasferimenti regionali, nonché alla dinamica dei SAL di lavori iniziati negli anni precedenti. Come nel 2013 non si registrano rimanenze. Si sottolinea che, per le caratteristiche dell'attività, i beni e prodotti per la manutenzione sono stati direttamente posti in opera dalle squadre di esercizio o dalle ditte appaltatrici a cui è esternalizzato il servizio di fornitura e posa in opera di materiale per la manutenzione stradale. Dal lato delle fonti di finanziamento, la Società presenta un importo delle passività a breve termine pari a Euro 8.978.708, di cui Euro 6.581.689 rappresentati da debiti commerciali nei confronti dei fornitori. Atteso che nel 2013 tale importo era pari a Euro 9.263.641, si registra una diminuzione di debiti verso fornitori connesso alla contrazione della produzione. Nella quasi totalità dei casi i debiti rilevati non risultano scaduti in quanto l'azienda ha un tempo medio di pagamento dall'emissione della fattura intorno ai 30 giorni. Tra i debiti a breve vi è la quota parte di capitale del mutuo cosiddetto "2x20" pari a Euro 1.009.240 che sarà rimborsata entro il 2015. I debiti tributari, pari a Euro 346.439, sono riferibili per Euro 135.442 alle imposta IRES di competenza dell'esercizio la restante parte a ritenute sul personale. I debiti a breve per Relazione sulla gestione a corredo del Bilancio al 31/12/2014 34 ritenute previdenziali ed assistenziali per dipendenti ammontano a Euro 415.903, mentre quelli per mensilità aggiuntive e ferie maturate sono pari a Euro 592.720. Le passività consolidate sono pari a Euro 155.938.140. Di esse, Euro 21.082.388 sono relative al capitale residuo da rimborsare per il mutuo di cui sopra negli esercizi successivi, di cui Euro 13.082.389 oltre i 5 anni, che però viene coperto per pari importo dal credito a lungo termine verso la Regione per contributi erogati in conto impianti, di talché l'effetto del mutuo sulla struttura finanziaria della Società viene totalmente compensato. I restanti Euro 418.236 sono relativi a debiti per ritenute infortuni del 5% previsti per legge sui contratti d'appalto . I fondi, il cui accantonamento totale è pari a Euro 9.369.693 sono costituiti per Euro 1.461.667 da fondi rischi essenzialmente riferibile a contenzioso e Euro 7.908.026 dal fondo ex legge 447/95 , inoltre risulta un fondo accantonamento TFR per Euro 124.468 Tra le passività consolidate il dato più rilevante è costituito dall'ammontare dei ratei e risconti passivi per Euro 124.943.355. In particolare i risconti, che ammontano a Euro 124.622.364, sono rilevati a fronte di fondi erogati dalla Regione che risultano impegnati al 2014, la cui manifestazione in termini di ricavi viene rinviata agli esercizi futuri in correlazione ai costi che dovranno coprire, rappresentanti dalle quote di ammortamento degli interventi che costituiscono gli impegni. Si rileva che non sono presenti esposizioni di conto corrente nei confronti delle banche. Di seguito si riporta un prospetto sintetico che rappresenta la struttura finanziaria dell'azienda. STATO PATRIMONIALE FINANZIARIO Imm. Immateriali Capitale sociale Imm. finanziarie Utile d'esercizio Attivo fisso
Liquidità differite Liquidità immediate Attivo corrente
82.796.242
8.978.708
Attività consolidate
23.019.652
155.938.140
Capitale finanziamento
Nonostante la flessione rispetto al 2013 del capitale circolante netto, dato dalla differenza tra l'attivo circolante e il passivo a breve, che risulta pari a Euro 73.952.976, si evidenzia comunque la elevata capacità finanziaria dell'azienda a far fronte agli impegni a breve, interamente coperti da denaro in cassa e da crediti a breve termine verso i clienti, come confermato anche dal margine di tesoreria pari a Euro 36.211.964. 2. GESTIONE REDDITUALE
Il valore della produzione per il 2014 è pari a Euro 31.829.881 con un decremento rispetto al 2013 del 19% per cui, rispetto a detto anno, il valore degli incrementi delle immobilizzazioni ha registrato una diminuzione del 38%, assestandosi a Euro 8.587.987 rispetto ai Euro 13.814.033 del 2013. Relazione sulla gestione a corredo del Bilancio al 31/12/2014 35 Tale situazione discende dal fatto che nella prima metà dell'anno 2014, così come peraltro già nell'ultimo trimestre del 2013, non sono stati avviati cantieri per lavori di manutenzione straordinaria, nemmeno quelli commissariali, tali che potessero garantire significative produzioni nella seconda metà del 2014. Un tanto in quanto i progetti che FVG Strade aveva a disposizione all'inizio dell'anno 2014 non erano, nella maggior parte dei casi, appaltabili per cui si è reso necessario prioritariamente provvedere all'acquisizione delle necessarie autorizzazioni presso Enti terzi (autorizzazioni paesaggistiche, nulla osta della Soprintendenza, nulla osta degli Enti interferenti, ecc.) in modo da poter indire le gare d'appalto e consegnare i lavori. Tale attività ha impegnato la Divisione Nuove Opere per tutto il 2014. Il risultato ottenuto è stato quello di poter disporre alla fine dell'anno, di un rilevante numero di progetti esecutivi appaltabili la cui realizzazione si concretizzerà però nel 2015. I ricavi percepiti nell'Esercizio dalle attività di rilascio delle autorizzazione ai trasporti eccezionali, dalla riscossione di canoni per licenze per passi carrai, dai corrispettivi delle affissioni pubblicitarie, dalle contravvenzioni inflitte per sanzionare accessi ed affissioni pubblicitarie abusive risultano complessivamente pari ad Euro 2.077.336 con un leggero incremento rispetto al 2013 per cui tali ricavi ammontavano a Euro 2.003.999, tuttavia di seguito si tratterà dell'effetto economico della svalutazione crediti per gli accessi dovuti e non incassati al 31/12/2014 a seguito delle disposizioni della DGR 246/2015, di seguito si riporta la distribuzione dettagliata di tali ricavi. Ricavi propri 2014 (Euro)
Trasporti Eccezionali Licenze e Concessioni 2.077.336
Rispetto al 2013 si è registrata una lieve flessione dei ricavi per trasporti eccezionali che ammontavano a Euro 502.542, che sembra da motivarsi con l'andamento congiunturale del calo dei trasporti eccezionali che risentono della contrazione del mercato, mentre si rileva un aumento dei ricavi da licenze concessioni, in particolare delle pubblicità che nel 2013 ammontava a Euro 485.685 l'incremento è dovuto anche all'avanzamento dei lavori del tavolo tecnico per il riordino della pubblicità che sta permettendo di regolarizzare sull'intera rete di competenza la cartellonistica con ritorni positivi in termini di sicurezza e di introiti. Mentre nel 2013 la Regione aveva trasferito contributi in conto esercizio per il pagamento dei costi di funzionamento di 10 milioni di Euro, nel 2014 ne ha trasferiti 9 milioni. I costi della produzione ammontano a complessivi Euro 33.235.470, dei quali il 39% è costituito da costi per lavori e servizi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria e nuove opere. Nell'esercizio 2014 i costi dell'attività di manutenzione ordinaria o di attività afferenti ad essa sono stati pari a Euro 4.682.749 Sommando a tale importo il costo per lavori di manutenzione straordinaria e nuove opere, ammontanti ad Euro 8.587.987 (cifra che si ritrova indicata anche sotto la voce ‘valore della produzione' come ‘incrementi di immobilizzazioni per lavori interni'), risulta che la produzione totale di Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. nell'esercizio 2014 è stata pari a Euro 13.270.736. Atteso che nel 2013 la produzione totale è risultata di Euro 20.592.109, se ne ricava che il 2014 ha fatto registrare un decremento rispetto al 2013 del 35% . Relazione sulla gestione a corredo del Bilancio al 31/12/2014 36 Come evidenziato della nota integrativa al Bilancio, nel 2014 si sono accantonati gli oneri dovuti ai sensi della legge 447/95 per opere di risanamento e protezione da inquinamento acustico, classificati nei costi per servizi con riferimento distinto tra i corrispettivi e gli impianti. Sono stati accantonati Euro 473.363 sui corrispettivi ed Euro 104.027 sugli impianti, per un totale di Euro 577.390. A chiusura esercizio, il totale relativo al Fondo per gli oneri ex legge n. 447/95, cosiddetto "Fondo barriere acustiche", ha raggiunto l'importo complessivo di Euro 7.908.026. Al riguardo è da segnalarsi che nel 2013 è stata completata la mappatura acustica della rete stradale in gestione e sono stati definiti i piani di azione ai sensi del D.lgs 194/2005. Sono stati individuati gli interventi previsti per la cosiddetta prima fase, il cui costo complessivo è stimato non superiore a quattro milioni di Euro e la cui realizzazione potrà iniziare nel corrente anno. La Regione , Direzione Centrale Infrastrutture Lavori Pubblici, con nota del 13/01/2015 protocollo 591, ha inviato al Ministero dell'Ambiente un interpello per chiedere la possibilità di sospendere, almeno fino alla prossima rielaborazione dei piani di azione prevista per il 2018, l'accantonamento al fondo visto l'attuale sovrabbondanza rispetto alle esigenze rilevate dalla mappatura . Nel corso del 2014 è stato avviato il primo intervento per realizzazione di pavimentazioni fonoassorbenti sulla rete di competenza di Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. , per un importo pari a € 1.422.774 in attuazione dei Piani di Azione elaborati ai sensi del d.lgs. 194/2005 e s.m.i. Fra i costi di struttura si rilevano i canoni di affitto degli immobili adibiti a sedi amministrative ed operative della società per l'importo di Euro 287.738. In attuazione della delibera emessa dalla Giunta regionale n. 259/2014 la Regione ha assegnato in concessione a titolo gratuito alla Società parte dell'immobile regionale sito presso Scala dei Cappuccini a Trieste, il trasferimento della sede di Trieste avverrà presumibilmente entro il mese di luglio 2015 e quindi da quel momento in poi si registreranno risparmi sui canoni di affitto. I costi del personale risultano pari a Euro 9.704.195, con un incremento rispetto al 2013 di Euro 158.647. Rispetto alle programmazioni del fabbisogno stimato per il 2014, pari a Euro 10.144.165 e comunicato alla Direzione Regionale si registra un risparmio di Euro 598.615. L'organico medio nel 2014 è stato di 174 risorse, mentre al 31/12/2014 l'organico contava 180 unità. Rispetto al 2013 si è registrato un aumento netto di 4 unità derivante dall'incremento di 9 unità per nuove assunzioni e dal decremento di 5 unità per pensionamento o cessazione del rapporto di lavoro. L'assetto operativo della Società nel corso 2014 è stato organizzato in una Direzione Generale (Direttore generale: Augusto Burtulo) e a quattro macroaree come di seguito evidenziato: - Divisione Nuove Opere – Direttore: Luca Vittori - Divisione Esercizio – Direttore: Sandro Didonè - Divisione Risorse umane e Legale – Direttore: Marco Zucchi - Divisione Amministrazione e Finanza – Direttore: Emanuela Paola Castellotti Il MOL è di Euro 5.534.115, mentre il Reddito Operativo è negativo e pari a Euro (1.405.589) . Gli ammortamenti più rilevanti per la società, quelli relativi ai beni gratuitamente devolvibili, sono pari a Euro 6.233.168 e vengono totalmente compensati dalla quota di competenza di contributi o corrispettivi riscontati in anni precedenti, così come la quasi totalità dei costi del personale trovano copertura nei contributi in conto esercizio, mentre gli altri costi di struttura sono coperti dagli altri ricavi propri (licenze e concessioni, trasporti eccezionali, interessi attivi). La distinzione della tipologia di ammortamenti è la seguente: Ammortamenti beni gratuitamente devolvibili Relazione sulla gestione a corredo del Bilancio al 31/12/2014 37 Totale immobilizzazioni
6.233.168
Il risultato negativo del reddito operativo non risulta indicativo di un malessere gestionale, bensì frutto di una strategia mirata al pieno utilizzo delle risorse disponibili. Infatti, rispetto al sopra indicato reddito operativo negativo vi è stato un risultato netto positivo della gestione finanziaria di Euro 1.425.487, il che riscontra che si è fatto fronte agli oneri della gestione caratteristica utilizzando, in parte, la remunerazione della liquidità in maniera di poter assorbire i ‘tagli' dei contributi regionali e permettere comunque un risultato positivo prima delle imposte di Euro 31.297 benché inferiore rispetto all'esercizio precedente Euro 215.279. 3. GESTIONE FINANZIARIA NETTA
Rispetto al 2013, nel quale la gestione finanziaria netta aveva comportato un valore positivo pari a Euro. 1.809.830, essendosi nel 2014 riportato un valore di Euro 1.425.487, vi è stato un decremento, conseguito alla diminuzione dei tassi di remunerazione ottenuti sul mercato, nonché ad una flessione della giacenza media del montante di capitale depositato. Gli interessi di mutuo pari a Euro 1.023.178 sono stati interamente coperti dai relativi contributi imputati a storno diretto dei costi. Al riguardo si deve segnalare il dato che i tassi di remunerazione dei depositi stanno ulteriormente diminuendo. 4. GESTIONE STRAORDINARIA NETTA
La gestione straordinaria è positiva per Euro 11.399 in quanto nel corso del 2014 si sono evidenziate delle sopravvenienze attive e passive generate essenzialmente da rettifiche contabili resesi necessarie a seguito di adeguamenti nel calcolo delle imposte e debiti per contributi previdenziali degli anni precedenti 5. RISULTATO PRIMA DELLE IMPOSTE
Il risultato prima delle imposte è positivo per Euro 31.297. Le imposte rilevate sono pari a Euro 135.442 mentre le imposte anticipate tutte relative ad IRES sono pari a Euro 114.695.La Società vanta un credito nei confronti dell'Erario per ritenute subite pari a Euro 862.334, che sarà utilizzabile per la compensazione delle imposte. 6. INDICI DI BILANCIO
Gli indici di bilancio dell'Esercizio 2014 e di quello precedente sono i seguenti: Indici di bilancio ROE = 100*(risultato d'esercizio/patrimonio netto) ROI = 100*(reddito operativo/capitale investito netto) INDIPENDENZA FINANZIARIA = 100*(capitale proprio/totale attivo) Gli indici di bilancio nel complesso rilevano una flessione della performance della gestione, attribuibile alla minor contribuzione regionale, che come visto costituisce la maggior parte degli introiti aziendali, ma anche dalla diminuzione dei proventi finanziari causata dall'andamento negativo dei mercati, inoltre Relazione sulla gestione a corredo del Bilancio al 31/12/2014 38 dal lato dei costi si rileva necessità di un maggior accantonamento per rischi crediti dovuto alle nuove disposizione sulla riduzione degli importi dovuti a titolo di canoni d'accesso per effetto della già citata DGR 246/2015. La situazione fiscale appare regolare; risultano pagate le imposte a carico dell'esercizio, ed il residuo di IRES ed IRAP dovuto all'Erario risulta accantonato nell'apposita voce relativa ai debiti tributari. Le risultanze contabili possono inoltre dimostrare il regolare pagamento di Iva, ritenute e altre imposte e tasse, infine si evidenzia che non esistono contestazioni né contenzioso tributario in atto. 7. TRASFERIMENTI REGIONALI
Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. è stata costituita in base al combinato disposto delle Leggi Regionali n. 22 e n. 23 del 2007. In particolare la L.R. 23/2007 all'art 63, comma dal 4 al 6, identifica le diverse forme di trasferimenti economici che la Regione è autorizzata ad attuare in favore della Società. Annualmente Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A., in base al budget ed ai programmi approvati dal CdA, comunica alla Regione i propri fabbisogni. Per il 2014 l'articolazione definitiva dei trasferimenti regionali viene di seguito riportata. Qualificazione dei trasferimenti (Euro) Corrispettivi di servizio Contributi in conto esercizio Contributi in conto impianti Totale trasferimenti
12.325.590
Contributi in conto esercizio (Euro 9.000.000)
Ai sensi dell'art 63 comma 4 della L.R. 23/2007, al fine di assicurare il perseguimento dello scopo sociale,
la Regione è autorizzata a concedere annualmente alla Società un contributo in conto esercizio a
copertura delle spese di funzionamento. Il contributo può essere erogato in via anticipata e in un'unica
soluzione e la rendicontazione è effettuata ai sensi dUna
quota del contributo, determinata entro il mese di marzo di ogni anno, è finalizzata alla copertura dei
costi per il personale. Il trasferimento a titolo di contributi in conto esercizio è esente da IVA per la
mancanza del presupposto d'imposta, ma è assoggettato alla ritenuta d'acconto del 4%.
Con DGR n° 259 del 2014 la Regione ha deliberato di autorizzare il trasferimento del contributo di Euro
9.000.000, liquidati nel mese di aprile 2014, deliberando che in caso di insufficienza dei fondi i costi del
personale fossero coperti da ricavi propri, come di fatto avvenuto.
Di seguito si sintetizza la movimentazione nel 2014 dei contributi in oggetto:
Contributi 2014 (Euro) Finalizzati per il personale costi del personale Fondi propri a copertura
Contributi in conto impianti (Euro 0)
Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A., per il perseguimento dei propri obiettivi statutari, programma
interventi di manutenzione finalizzati al potenziamento infrastrutturale, nonché acquisizione o
realizzazione di beni strumentali. Il trasferimento fondi per tali tipologia di attività è a titolo di
Relazione sulla gestione a corredo del Bilancio al 31/12/2014 39 contributo in conto impianto, pertanto, sono esclusi dal campo di applicazione dell'IVA per la totale
assenza del presupposto oggettivo, rappresentando mere cessioni di denaro per il perseguimento di
obiettivi di carattere generale non afferenti a specifiche prestazioni ai sensi dell'art 2, comma 3, lett. a)
del DPR 633/1972.
La Giunta Regionale , data la carenza di fondi del bilancio regionale, non ha ritenuto di riconoscere nuovi
contributi in conto impianti per il 2014, anche perché la Società risultava già fortemente impegnata
nell'esecuzione di numerosi interventi affidati, anche in delegazione amministrativa, nel corso degli anni
precedenti. Inoltre con DGR 1009 del 30/05/2014 la Giunta ha deliberato che, nell'ambito di un Accordo
di Programma stipulato dalla Regione per la realizzazione del Polo Intermodale annesso all'Aereoporto
di Ronchi dei Legionari, fosse finanziata da economie di contributi c/impianti su lavori ultimati di
programmazioni di anni passati l'intervento di sistemazione della rotatoria presso il comune di Ronchi
dei Legionari, il cui quadro economico al netto dell'IVA ammonta in Euro 888.007.
Nel corso del 2014 è stato necessario intervenire per realizzare ulteriori potenziamenti infrastrutturali a
seguito di sopraggiunte urgenti necessità sulla SR 14 per un totale di Euro 413.714 che sono stati
finanziati da economie relative ad interventi per lavori di manutenzioni straordinarie ormai terminati di
esercizi precedenti. Pertanto il totale degli interventi finanziati da economie derivanti da contributi
conto impianti è Euro 1.301.721.
Corrispettivi di Servizio (Euro 6.147.541 più Euro 1.352.459 per IVA)
Il comma 6 dell'art 63 della L.R. 23/2007 sancisce che "la Regione e' autorizzata ad affidare alla Società
la manutenzione, la gestione, la vigilanza, nonché la realizzazione e promozione di iniziative e interventi
a favore della sicurezza stradale sulle opere di viabilità di interesse regionale di cui a e successive modifiche".
La gestione stradale si esplica essenzialmente attraverso le attività di manutenzione che, da un punto di
vista tecnico-ingegneristico, sono finalizzate ad un mero mantenimento della funzionalità del bene
gestito (si pensi ai servizi di manutenzione ordinaria quale il taglio dell'erba, o lo sgombro della neve).
Possono, tuttavia, comportare anche interventi straordinari finalizzati al ripristino di funzionalità perse
per obsolescenza o danneggiamento (ad esempio il ripristino di pavimentazioni stradali).
Come già accaduto in passato, anche nel 2014 i servizi di manutenzione ordinaria erogati effettivamente
dalla Società, nonché gli investimenti in manutenzioni di ripristino funzionali, sono stati
economicamente di importo superiore rispetto agli stanziamenti previsti in sede di leggi finanziarie, la
quota eccedente è stata quindi coperta da economie da ribassi e fondi propri. Di seguito si illustrano nel
dettaglio i servizi erogati e la loro relativa copertura.
Tipologia di servizio Forniture materiali per manutenzione Manutenzione mezzi di lavoro Servizi correlati alla manutenzione Illuminazione rete gallerie Gestione ordinaria impianti Gestione opere di sicurezza Relazione sulla gestione a corredo del Bilancio al 31/12/2014 40 Pulizia piano viabile, pertin., Riparazione dissesti piano viabile Segnaletica orizzontale e verticale Servizi invernali Totale servizi di manutenzione ordinaria 2014
4.682.650
Ripristini funzionali piani viabili
Somme urgenze e ripristini funzionali
6.721.576
Corrispettivi di servizio
6.147.541
Si ritiene opportuno, a questo proposito, evidenziare come nel corso dell'esercizio 2014 sia stata introdotta una significativa novità in termini di procedure di aggiudicazione dei servizi di Manutenzione Ordinaria. Si è infatti proceduto ad espletare alcune gare europee, suddivise in lotti funzionali, per ciascuno dei macro settori di intervento: sfalcio e manutenzione verde, sgombero neve e trattamento antighiaccio, ordinaria manutenzione e pronto intervento. Tali procedure prevedono espressamente la possibilità di estendere i contratti nelle successive annualità. In tal modo si è garantita massima trasparenza alla procedura, si è ampliato il livello di partecipazione, sono stati conseguiti significativi risparmi e si è alleggerito il lavoro dell'ufficio gare per i prossimi due anni. 8. DELEGAZIONI AMMINISTRATIVE
I trasferimenti conseguenti alle delegazioni amministrative affidate dalla Regione a Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. a tutto il 31 dicembre 2014 ammontano ad un totale di Euro 304.168.345, di cui Euro 38.471.626 erogati e vengono qui sotto riepilogati. complessivo
INCASSATO INCASSATO
FVGS 2009
FVGS 2010
FVGS 2011
FVGS 2012
FVGS 2013
FVGS 2014 Totale incassato
Riqualificazione SR 305 (variante di Mariano del Realizzazione della viabilità dell'area del mobile e dell'asse Pasiano-Azzano Riqualificazione e sistemazione di incroci sulla SR 252 (NAPOLEONICA) realizzazione della circonvallazione di Fiume dell'interconnessione con l'asse Azzano Decimo- Relazione sulla gestione a corredo del Bilancio al 31/12/2014 41 Sistemazione delle SP 19, SS 14 e SR 305 nei Comuni di Monfalcone e Ronchi dei riqualificazione della SS 13 e collegamento con la A 23 (secondo lotto della tangenziale sud di Udine) di I STRALCIO (Euro riqualificazione della viabilità dalla SR 177 alla SR DA 07-2009 a) Variante Sud DA 07-2009 b) Bretella di Barbeano Euro 17.365.000,00. infrastrutturali interessanti la Zona Industriale dell'Aussa Corno, di cui: I LOTTO collegamento ZIAC- SS 14 (Euro 26.700.488,00) lavori urgenti di regolarizzazione del tracciato della S.S. n° 52 tra le progressive km.che 33+700 e 33+900.- Loc. realizzazione di un cavalcavia in comune di Zoppola e strada di collegamento a via Risera rientrante nell'ambito della riqualificazione della SS 13. S.R. 464 "di Spilimbergo"- dell'intersezione tra la SR 464 e la SP 62 "di Coseano" SR 353 "della Bassa Friulana"-Lavori di ampliamento della sede stradale della SR 353 dal km 17+680 nel centro abitato di Castions di Interventi di adeguamento e sistemazione dello svincolo fra la S.S 13 "Pontebbana" (Km 99) e la S.R. 463 "Del Tagliamento" Lavori di allargamento piano viabile e realizzazione rotatoria al km 30+060 in comune di Flaibano S.R. 463 del "Tagliamento" lavori per il miglioramento della sicurezza e della fluidità del traffico dell'intersezione al km 15+270 in località Dan Daniele del Friuli mediante la realizzazione di una Interventi urgenti di protezione civile in Comune di Duino, realizzazione di opere di captazione e smaltimento acque lungo la Relazione sulla gestione a corredo del Bilancio al 31/12/2014 42 Intervento di messa in sicurezza della strada regionale n. 251 nel tratto di confluenza del torrente Varma nel torrente Cellina e della viabilità locale di collegamento alla SR 251 in comune di Barcis Totale delegazioni affidate
305.056.150
8.521.832
11.414.276
14.124.817
38.471.626
REGIME IVA Per quanto riguarda le attività di manutenzione ordinaria e ripristini straordinari di funzionalità, e relativi acquisti di beni e servizi afferenti, si è più volte evidenziato come non sorgano dubbi sull'applicabilità del regime data la controprestazione economica della Regione. Anche per gli interventi di manutenzione straordinaria, che si concretizzano nella realizzazione di opere, si ritiene pacifica l'inerenza all'esercizio dell'impresa, in quanto trattasi di attività espressamente richiamate dall'oggetto sociale, (in sintesi: gestione, realizzazione e progettazione stradale) e come tali pienamente rilevanti ai fini IVA. Ad ulteriore dimostrazione della tesi, si ricorda che Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A. per statuto, e deliberazione della Giunta regionale, introita i canoni per licenze e concessioni e le tariffe relative alle spese di usura per i transiti dei trasporti eccezionali, assoggettando ad IVA i relativi importi. Nella determinazione dei canoni l'importo da richiedere è, tra l'altro, dipendente da un coefficiente moltiplicativo, detto Ki, relativo alle soggezioni della strada, che varia anche in funzione dell'intensità del traffico veicolare. Maggiori sono le soggezioni negative dovute al traffico ricadenti sulla strada, meno elevato sarà il valore del coefficiente ed inferiore sarà l'introito, pertanto è evidente come un miglioramento e potenziamento dell'infrastruttura stradale influenzi i flussi veicolari ed indirettamente il volume d'affari della Società. Infine si ricorda che, a fronte della realizzazione di ciascun nuovo bene gratuitamente devolvibile, aumenta proporzionalmente per la Società l'onere di mantenere la funzionalità del bene, ed essendo questa obbligazione correlata alla già citata controprestazione del corrispettivo erogato dalla Regione, questo legame prova ulteriormente come anche la realizzazione di tali beni influenzi direttamente le operazioni attive della Società, alla stregua di qualunque altro impianto che vada ad aumentare la produzione dell'azienda. Si ritiene, pertanto, incontestabile che le attività di realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria rientrino fra le operazioni attive di Friuli Venezia Giulia S.p.A. pienamente rilevanti ai fini IVA, per cui , anche a fronte di contribuzione esclusa dal campo IVA che parzialmente, o in toto, vada a finanziare tali interventi, possa legittimamente esercitarsi la detrazione dell'imposta relativa agli acquisti di beni e servizi ad esse afferenti, ai sensi del comma 1, art 19 del DPR 633/1972. Come già evidenziato nel precedente paragrafo, il contributo in conto impianti ricevuto a fronte di affidamenti in delegazione amministrativa, pur nell'afferenza dell'attività con l'oggetto sociale, lo stesso rientra nell'alveo amministrativo e, pertanto, l'esclusione dal campo IVA è totale non potendo la Società applicare il meccanismo della detrazione per i costi relativa alla realizzazione di opere in delegazione amministrativa. Per quanto riguarda i trasferimenti alla Società a titolo di contribuzione in conto esercizio, le somme non costituiscono remunerazione o compenso per alcuno specifico servizio, ma una mera attribuzione di risorse finalizzata a garantire il funzionamento della società e il generale perseguimento, da parte di quest'ultima, dei gravosi compiti istituzionali che le sono stati rimessi, tenendola corrispondentemente indenne da una quota dei connessi costi correnti (o di esercizio). In sintesi si tratta di trasferimenti a copertura di attività strumentali all'esercizio di impresa ed al raggiungimento dello scopo sociale, pertanto non comportano problemi ai fini dell'esercizio della detrazione dell'imposta relativa agli Relazione sulla gestione a corredo del Bilancio al 31/12/2014 43 acquisti di beni e servizi, in quanto tutti afferenti all'attività di impresa. Inoltre si rappresenta che la maggior parte di tale contribuzione è finalizzata alla copertura dei costi del personale, per cui non si esercita alcuna detrazione. Quanto espresso è pianamente il linea con le indicazioni dell'Agenzia delle Entrate che nella recente Circolare 46/E del 2007 relativa al corretto trattamento dei contributi in conto esercizio riconosciuti per l'acquisto di impianti fotovoltaici ritiene: "conformemente all'orientamento espresso anche dalla Corte di Giustizia dell'Unione europea, che ai fini della detrazione sia ininfluente la circostanza che l'acquisto o la realizzazione dell'impianto benefici dell'erogazione della tariffa incentivante, non rilevante ai fini dell'IVA". 9. FONDO RISCHI SVALUTAZIONE CREDITI
Sulla base dei dati esposti nel riepilogo clienti al 31/12/2014, è stato eseguito il calcolo dell'accantonamento al fondo svalutazione crediti. Tenuto conto della numerosità dei crediti e dell'ammontare totale si è proceduto a valutare l'accantonamento mediante un procedimento essenzialmente sintetico. I criteri assunti a base delle stime hanno tenuto conto essenzialmente:  dell'anzianità del credito;  di valutazioni sul grado di esigibilità del credito; La legge 11/11/2014 n° 164, che ha convertito il D.L. 12/09/2014 n° 133"Sblocca Italia", ha previsto all'art 16-bis che, dal 1° gennaio 2015 non sia dovuta alcuna somma per gli accessi autorizzati al 31/12/2014, ad esclusione degli accessi commerciali con impianti di carburanti, esistenti lungo le strade affidate alla gestione ANAS fino al rinnovo dell'autorizzazione. Considerando che le autorizzazioni per accessi hanno una durata di 29 anni di fatto la norma abbatte quasi totalmente il canone, che sarà richiesto in una soluzione unica al rinnovo, o alla autorizzazione di nuovo accesso, anche per regolarizzazione, in base a delle tariffe che comunicherà il Ministero. Inoltre la norma prevede che per gli importi dei canoni dovuti e non ancora incassati al 31/12/2014 sia possibile un abbattimento del 70% dell'importo se l'utente paga in un'unica soluzione, del 40% se decide di pagare in 9 rate annuali. La Società nelle more della valutazione da parte della Regione se la norma fosse o meno applicabile anche agli accessi di propria competenza, nel mese di novembre ha sospeso l'emissione della fatturazione dei canoni 2014, che pertanto alla data del 31/12/2014 non risultano ancora incassati, nonché non ha proceduto all'invio dei solleciti di pagamento per i canoni 2009 . Con DGR 246 del 13/02/2015 la Regione ha ritenuto di conformarsi al dettame della norma nazionale, pertanto gli utenti di Friuli Venezia Giulia Strade spa hanno la facoltà di pagare solo il 30% del canone dovuto nel 2014, o in alternativa il 60% in caso optassero per una rateizzazione novennale, l'opzione dovrà avvenire entro il 30/06/2015. Pertanto prudenzialmente è stato valutato sul fondo accantonamento rischi per svalutazioni crediti l'effetto della DGR anche sui canoni degli anni passati non ancora incassati. L'accantonamento 2014 è stato quindi valutato per la parte di crediti non riferibili ad accessi in base alla storicità degli insoluti degli esercizi passati, assestata al 9%, e, limitatamente ai canoni di accesso, considerando la possibile svalutazione del 70% degli importi ancora dovuti. L'importo così calcolato è pari a € 422.042. Inoltre per l'annualità 2009 è stato utilizzato parte del fondo svalutazione crediti pregresso per euro 109.139. Il fondo svalutazione crediti al 31/12/2014 risulta pertanto pari a Euro 1.303.640. Relazione sulla gestione a corredo del Bilancio al 31/12/2014 44 10. RISORSE UMANE E SICUREZZA SUL LAVORO
A chiusura esercizio, la situazione del personale era la seguente (31/12/2014): 11. SEDI AZIENDALI
Friuli Venezia Giulia Strade S.p.A., oltre alla sede legale, presso Trieste, via Mazzini 22, opera con altre due sedi secondarie:  Udine, via della Rosta 32;  Porcia(PN), Corso Italia 28. 12. PRINCIPALI FATTI DI GESTIONE
Si coglie l'occasione per riportare di seguito alcune considerazioni conseguenti a fatti rilevanti accaduti nell'anno in corso: - La Società, in adempimento al mandato conferito dalla delibera di Giunta regionale n. 259 del 14 febbraio 2014, ha effettuato la richiesta ricognizione delle sedi regionali disponibili e con nota del 28 aprile 2014 ha ritenuto di segnalare alla Regione la possibilità di traslocare gli uffici della sede di Trieste dall'immobile sito in via Mazzini n. 22 – attuale sede legale – nell'immobile regionale di Scala dei Cappuccini, ovvero di valutare l'opportunità di unificare gli uffici di Trieste ed Udine identificando quale possibile sede unica la palazzina dell'Interporto di Cervignano, indirettamente di proprietà regionale ed inutilizzata al 90%. La Regione con atto di generalità n° 2569 del 18/12/2014 ha approvato il trasferimento di FVGStrade presso l'immobile regionale di Scala dei Cappuccini. - Avendo la Regione statuito con l'art. 18 della Legge regionale n. 13/2014 - efficace dal 24 luglio 2014 – che i compensi dei dirigenti di FVG Strade SpA, oltre a non poter superare il tetto massimo dei 100.000 euro, debbano essere coerenti con le disposizioni del contratto collettivo regionale di lavoro – Area della dirigenza del personale del Comparto unico regionale in correlazione alla posizione occupata, alle responsabilità attribuite e alla complessità organizzativa e funzionale della struttura assegnata, il Presidente come rappresentato al CdA nella seduta del 30/10/2014, ha disposto il 14 ottobre 2014, che il compenso mensile dei dirigenti che eccedesse tale tetto venisse ricalcolato in modo da ridurlo entro la soglia massima dei 100.000 euro fissati dalla norma. 13. FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL'ESERCIZIO 2014
- Come già trattato nel precedente paragrafo "Fondo rischi svalutazione crediti", tra i fatti di Relazione sulla gestione a corredo del Bilancio al 31/12/2014 45 rilievo vi è stata la DGR 246 del 13/02/2015 sulla riduzione dei canoni di accesso. - Con nota del 24/02/2015 la Direzione Centrale Finanze e Patrimonio ha trasmesso la bozza di concessione del III, IV, V piano dell'immobile regionale sito in Trieste presso Scala dei Cappuccini che avrà validità a partire dal 01 luglio 2015. - A seguito della nota della Direzione Centrale Infrastrutture del 25.11.2014, prot. 32699, con cui sono state date indicazioni sull'argomento degli incentivi alla attività di progettazione e direzione lavori, è stato richiesto al Direttore Generale di procedere ad una ricognizione del cosiddetto "fondo incentivo" al 31/12/2014, con quantificazione per ciascun lavoro della quota prudenzialmente massima riconoscibile a titolo di incentivi, tale verifica prescinde dall'effettiva erogabilità dell'importo che dovrà essere comunque oggetto di specifica istruttoria. Il Direttore Generale ha prodotto i risultati di tale ricognizione con nota interna del 09/03/2015 trasmessa all' Assessore e alla Direzione Centrale Infrastrutture. Si è quindi preso atto: - che le modifiche introdotte dalla Legge 114/14 si applicheranno sui lavori posti a base di gara successivamente alla data del 19.08.14; - Che ogni RUP ha determinato il fondo incentivante dei quadri economici di competenza con autonoma valutazione senza indicazioni specifiche impartite dalla Società. E che pertanto è necessario che sia definita una regola certa per il calcolo degli incentivi: sia su interventi già in corso di esecuzione o ultimati, sia per interventi futuri; - che il regolamento concordato nel marzo 2013 tra CdA FVGS e OO.SS., non è mai stato ratificato dal Socio in sede di controllo analogo e pertanto non ha acquisito efficacia. In mancanza di uno specifico accordo aziendale, in forza dell'art. 68 comma 2 della L.R. 23/2007, e vista la nota della Direzione Centrale Infrastrutture del 25/11/2014, si ritiene applicabile il regolamento ANAS. In via provvisoria e a mero titolo prudenziale, valutata la necessità di effettuare ulteriori approfondimenti giuridici, al fine di evitare di svincolare risorse in eccesso, si è provveduto a rideterminare gli importi accantonati nei quadri economici come fondo incentivante sulla base del regolamento sugli incentivi emanato dal CdA ANAS in data 22.01.01 ed in vigore alla data del trasferimento del personale ANAS al 01.01.2008 in Friuli Venezia Giulia Strade spa che riconosce condizioni più favorevoli al personale. Resta inteso che, la percentuale dell'incentivo oggetto di effettiva erogazione, sarà determinata in via definitiva sulla base del regolamento ritenuto applicabile alla luce degli ulteriori approfondimenti giuridici necessari al fine di evitare eventuali contenziosi e valutato conformemente alle effettive attività erogate dal personale interno da incentivare; - che il calcolo degli incentivi effettuato secondo il regolamento ANAS 2001 conduce a rideterminare gli importi accantonati a tale titolo nei termini indicati nella sopra richiamata nota del Direttore Generale; - che la rideterminazione del fondo incentivante in applicazione del regolamento ANAS è stata verificata per tutti gli interventi in essere al 31.12.2014 con le medesime modalità provvisorie sopradescritte; - che per gli interventi che alla data del 31.12.2014 siano ancora in corso di esecuzione le eccedenze di accantonamento del fondo incentivante, non potendo configurarsi quali economie in considerazione di possibili ulteriori necessità tecniche che potrebbero sopraggiungere in corso d'opera, saranno rimodulate sui singoli quadri economici; Relazione sulla gestione a corredo del Bilancio al 31/12/2014 46 - che per gli interventi rientranti nel piano denominato "2x20" le eccedenze di fondi incentivanti individuate saranno rimodulate nei quadri economici dei singoli interventi e, ove questi fossero ultimati, le eventuali economie dovrebbero comunque essere considerate economie di piano non svincolabili se non al completamento dell'intero piano "2x20"; - che per le delegazioni amministrative i maggiori fondi accantonati come incentivi dovranno essere rimodulati nel quadro economico dell'opera delegata e, se ultimata, la destinazione dell'economia dovrà essere espressamente indicata dalla Regione quale Ente Delegante; - che per gli interventi di nuove costruzioni e straordinarie manutenzioni inseriti nelle programmazioni annuali e ultimati alla data del 31.12.2014, non riscontrandosi potenziali ulteriori necessità per le singole opere ultimate, le economie derivate dalla rideterminazione degli incentivi possono essere svincolate; - che l'effetto economico delle economie derivanti dagli svincoli dei maggiori importi accantonati quali fondo incentivante nei quadri economici delle commesse già ultimate al 31.12.2014, determinati in Euro 351.530 come contributi in conto impianti e Euro 240.175 quali corrispettivi, va rilevato nel presente bilancio. 14. CONSIDERAZIONI SULLA GESTIONE E SUA EVOLUZIONE
La Società, nonostante le difficoltà derivate dalla riduzione dei fondi regionali e dalla diminuzione dei ricavi propri imputabili esclusivamente a fattori esogeni, quali l'andamento dei mercati finanziari e i taglio dei canoni sugli accessi, è riuscita comunque a perseguire l'obbiettivo di un'efficiente gestione economica sopperendo alle minori entrate tramite il recupero dei margini di risparmio che le hanno permesso di ottenere, se pur in maniera irrisoria, un risultato positivo. 15. RISULTATO D'ESERCIZIO
L'esercizio chiude con un utile di Euro 10.550 per si ritiene di formulare la seguente proposta di utilizzo: - riserva legale Euro 527; - altre riserve di utili Euro 10.023; Illustre Socio, invitiamo, pertanto, ad approvare il documento di bilancio chiuso al 31 dicembre 2014 e la proposta di destinazione dell'utile sopra indicata. Trieste, 12 marzo 2015 Il Presidente del Consiglio di amministrazione Roberto Paviotti Relazione sulla gestione a corredo del Bilancio al 31/12/2014 47
Source: http://www.fvgstrade.it/cms/data/browse/at_bilanci/files/000002_resource1_orig.pdf
mncm.org
Help and Healing: Depression resources for care and recovery Depression Fact Sheet Major Depression What is major depression? Major depression is a serious medical illness affecting 15 million American adults, or approximately 5 to 8 percent of the adult population in a given year. Unlike normal emotional experiences of sadness, loss, or passing mood states, major depression is
5 Minute Transformation Protocol BL21(DE3) A shortened transformation protocol resulting in approximately 10% effi-ciency compared to the standard protocol may be suitable for applications Competent E. coli where a reduced total number of transformants is acceptable.Follow the Transformation Protocol with the following changes:1. Steps 3 and 5 are reduced to 2 minutes.