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Timestamp: 2020-01-18 08:14:40+00:00
Document Index: 13494125

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 2']

Portale Trasparenza Città di Francavilla al Mare - TRIBUTI IMU 2019
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TRIBUTI IMU 2019
a) l'eliminazione del blocco delle aliquote quindi i comuni possono aumentare le aliquote fino al massimo previsto;
b) l'applicazione della riduzione del riduzione 50% della base imponibile IMU prevista dalla legge per le abitazione concesse in comodato d’uso anche “in caso di morte del comodatario al coniuge di quest’ultimo in presenza di figli minori” (art. 1, comma 1092).
Per l’anno d’imposta 2019 sono state confermate le novità introdotte con la Legge di Stabilità 2016 e quindi la IUC è rimasta sostanzialmente invariata rispetto all'anno precedente.
Esempi di calcolo 2018 Ravvedimento operoso
Anno 2019 : Queste le principali novità contenute nella legge di stabilità 2016.
il comodante possieda un solo immobile in Italia, oppure possieda nello stesso comune, oltre all'immobile concesso in comodato, un altro immobile adibito a propria abitazione principale, ad eccezione delle unità abitative classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. Secondo il MEF, laddove la norma richiede che il comodante possieda “un solo immobile” in Italia, la stessa deve intendersi riferita all’immobile ad uso abitativo (v.Risoluzione n. 1/DF del 17 febbraio 2016).
L'Imu non si applica alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in deroga al requisito richiesto della residenza anagrafica.
A decorrere dal 1° gennaio 2016, la determinazione della rendita catastale degli immobili a destinazione speciale e particolare, censibili nelle categorie catastali dei gruppi D ed E, è effettuata, tramite stima diretta, tenendo conto del suolo e delle costruzioni, nonché degli elementi ad essi strutturalmente connessi che ne accrescono la qualità e l'utilità, nei limiti dell'ordinario apprezzamento. Sono esclusi dalla stessa stima diretta macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo.
• prima rata entro il 17giugno 2019;
• seconda rata entro il 16 dicembre 2019.
N.B. dall'1 ottobre 2014 il pagamento dei modelli F24 superiori a 1000 euro può essere effettuato solo in via telematica come previsto dall'art. 11, comma 2, del decreto legge 66/2014 (Si vedano le istruzioni fornite dall'Agenzia Entrate).
Codice comune. In tutti i casi, sia per la quota comunale che per quella dello Stato deve essere riportato sul mod. F24 il codice identificativo del Comune di Francavilla al Mare: D763.
Decimali. L'Imu va versata senza decimali, con arrotondamento all'euro per difetto se la frazione è pari o inferiore a 49 centesimi, per eccesso se superiore (esempio: 72,49 euro si arrotondano a 72 euro; 72,50 si arrotondano a 73 euro). L'arrotondamento va effettuato per ogni rigo del mod. F24 (es. nel caso dei fabbricati di cat. D di cui all'esempio 2, sottoriportato alla voce "Esempi di calcolo": euro 88,73 per altri fabbricati - quota Comune, ed euro 259,35 per altri fabbricati - quota Stato, si arrotondano rispettivamente a 89 e 259 euro).
Fabbricati di cat. D. L'imposta è di competenza comunale. Tuttavia, è riservato allo Stato il gettito dell'imposta sugli immobili classificati nella categoria catastale D, calcolato applicando l'aliquota dello 0,76%. Dato che l'aliquota deliberata dal Comune di Francavilla al Mare per tale tipologia di immobili è dello 0,86%, la differenza tra lo 0,76% e lo 0,86% va versata al Comune.
Occorre quindi indicare distintamente, sul mod. F24, gli importi da versare al Comune e allo Stato, già suddivisi per codici.
Importo minimo.
L'importo minimo per soggetto passivo è 12 euro annui.
Collegi, scuole, ospedali etc.
C/3 - C/4 - C/5
Alberghi, teatri etc.
La rendita catastale dei propri immobili può essere verificata al Catasto (presso l'Agenzia delle Entrate viale Amendola, Chieti. .
AREE FABBRICABILI: si deve considerare il valore venale in comune commercio del terreno alla data dell'1 gennaio 2018. Il Comune di Francavilla al Mare ha deliberato tabelle di riferimento dei valori venali delle aree del. di G.M. n. 415 del 22.07.2008 che sono state riconfermate anche per l’anno 2019 ad eccezione di quelli riguardanti la “Zona ricettiva turistica di espansione n. 10” per la quale è stata predisposta apposita stima approvata con delibera di Consiglio Comunale n.13 del 18/01/20108.
Entrambe le perizie possono essere consultate all’interno del link “casa e territorio” presente sull’ home page del sito istituzione del comune di Francavilla al Mare www.comune.francavilla.ch.it
Aliquote per il versamento
Aliquota ordinaria IMU 10,6‰;
Aliquota IMU abitazione principale ( categorie catastali A/1-A/8-A/9 ) e relative pertinenze 4‰
10,6‰ per gli immobili locati a titolo di abitazione principale con contratto a canone concordato ai sensi dell’art. 2, comma 3 della legge 431/98 e alle condizioni previste dagli accordi territoriali per le locazioni per la città di Francavilla al Mare, escluse le pertinenze, l'imposta così calcolata deve essere ridotta del 25%;
10,6‰ per l’immobile concesso in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitori o figli), che le utilizzano come abitazione principale, si applica la riduzione del 50% della base imponibile;
Aliquota IMU aree fabbricabili 9,6‰
Aliquota IMU dell’8,6‰ per le seguenti categorie catastali:
CATEGORIE DA B1 A B8
LABORATORI E LOCALI DI DEPOSITO
FABBRICATI PER ARTI E MESTIERI
SOLO STABILIMENTI BALNEARI
Aliquota IMU del 7,6‰ per i terreni agricoli;
Dall'imposta dovuta per l'unità immobiliare di cat. A/1, A/8 e A/9 adibita ad abitazione principale del soggetto passivo e per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati al periodo dell'anno durante il quale si protrae tale destinazione. Se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi in uguale misura e proporzionalmente al periodo per il quale la destinazione medesima si verifica (esempio: 2 coniugi comproprietari residenti, uno al 60% e uno al 40%, avranno diritto, su base annua, a 100 euro di detrazione a testa, quindi 50 euro per l'acconto).
Come previsto dall'art. 13 del D. L. 201/11, non sono più previste le ulteriori detrazioni di 50 euro per ciascun figlio dimorante e residente nell'unità immobiliare adibita ad abitazione principale di età non superiore a 26 anni.
Sono soggetti all'imposta sulla base della rendita catastale in atti, in qualunque categoria catastale siano censiti, con aliquota dello 10,6‰ se immobili diversi dalle abitazioni principali.
Ai sensi dell'art. 13, comma 3, lett. b) del D.L. 201/11, per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni, la base imponibile è ridotta del 50%.
L'inagibilità o inabitabilità è accertata dall'ufficio tecnico comunale con perizia a carico del proprietario. In alternativa, il contribuente ha facoltà di presentare una dichiarazione sostitutiva ai sensi del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, con allegata possibilmente una perizia redatta da un tecnico abilitato che attesti i requisiti richiesti. Per inagibilità o inabitabilità si intendono caratteristiche di degrado fisico sopravvenuto (es. fabbricato diroccato, pericolante, fatiscente) o di obsolescenza funzionale, strutturale e tecnologica, non superabile con interventi di manutenzione. In tutti gli altri casi, l'immobile non può beneficiare dell'agevolazione. L'ufficio controlla a campione la veridicità delle dichiarazioni tramite sopralluogo.
il comodante risieda anagraficamente nonchè dimori abitualmente nello stesso comune in cui é situato l'immobile concesso in comodato;
Immobili locati a canone concordato (art. 2 comma 3 legge 431/98) .
Sono soggetti all'imposta con aliquota dello 10,6‰, con riduzione dell'imposta del 25%, si rammenta che per poter usufruire della riduzione d’imposta occorre:
che il contratto sia stipulato ai sensi dell'art. 2 comma 3 della legge 431/98 e alle condizioni previste dagli Accordi territoriali per le locazioni per la città di Francavilla al Mare, l’ accordi territoriale per la città di Francavilla al Mare è stato firmato il 04.10.2010 ed è valido fino ad approvazione di nuovo accordo;
che il contratto, completo di dati catastali dell'immobile e dichiarazione Imu, venga trasmesso all'Ufficio Tributi, anche via fax (085/4920275) o e-mail all'indirizzo protocollo@pec.comune.francavilla.ch.it (da PEC) o per posta ordinaria;
Gli immobili locati con contratto transitorio o con contratto per studenti universitari sono soggetti all'aliquota dell'10,6‰ con riduzione dell'imposta del 25% (escluse le pertinenze).
che il contratto sia stipulato ai sensi della legge 431/98 e alle condizioni previste dagli Accordi territoriali per la città di Francavilla al Mare è stato firmato il 04.10.2010 ed è valido fino ad approvazione di nuovo accordo.
che il contratto, completo di dati catastali dell'immobile e della dichiarazione Imu, venga trasmesso all'Ufficio, anche via fax (085/4920275) o e-mail all'indirizzo protocollo@pec.comune.francavilla.ch.it (da PEC) o per posta ordinaria;
Attestazione di rispondenza del contratto di locazione agli accordi
In attuazione di quanto disposto dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasposti del 16 gennaio 2017, le organizzazioni sindacali dei proprietari e degli inquilini hanno convenuto sull'opportunità di prevedere un'apposita attestazione che dovrà essere rilasciata congiuntamente da una organizzazione della proprietà edilizia e da una dei conduttori firmatarie dell'accordo, tramite l'elaborazione e la consegna di una modulistica atta a documentare alla pubblica amministrazione la sussistenza di tutti gli elementi utili ad accertare il rispetto sostanziale dell'accordo, anche con riguardo alle agevolazioni fiscali.
Per poter fruire delle agevolazioni IMU previste per la locazione a canone concordato per i contratti stipulati a partire dal 2018 (data di avvio delle procedure di attestazione) è pertanto necessaria l'attestazione di rispondenza dal contratto da parte delle organizzazioni Sindacali che hanno sottoscritto l'accordo.
Dal 1° gennaio 2018 le parti (locatore e locatario) nel predisporre il contratto di locazione concordato potranno quindi scegliere di farsi assistere, nella determinazione del canone, dalle rispettive organizzazioni della proprietà edilizia e dei conduttori (l'assistenza dovrà essere fornita da entrambe le organizzazioni sindacali).
Chi non si farà assistere dalle organizzazioni, per potere fruire delle agevolazioni IMU, dovrà comunque richiedere alle organizzazioni stesse il rilascio dell'attestazione di conformità del contratto di locazione all'accordo territoriale.
Tutti gli altri immobili locati con altri tipi di contratto diversi da quelli a canone concordato sono soggetti all'imposta con aliquota del 10,6‰;
Sono soggetti all'imposta con aliquota del 10,6‰. Il versamento può essere effettuato utilizzando il modello F24 oppure con le seguenti modalità alternative indicate nelle istruzioni ministeriali:
per la quota spettante al Comune effettuare un vaglia internazionale bancario, vaglia postale internazionale di versamento in c/c o bonifico bancario intestato a:
TESORERIA COMUNALE UBI BANCA TEATINA
Codice SWIFT: BLOPIT22 – Codice IBAN IT54B0311177690000000001163;
- per la quota riservata allo Stato effettuare un bonifico direttamente in favore di:
codice BIC BITAITRRENT - codice IBAN IT02G0100003245348006108000.
la sigla "Imu", Comune di Francavilla al Mare e i relativi codici tributo;
Sono soggetti all'imposta, con aliquota ordinaria del 7,6‰, solo se non posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola. Resta applicabile la qualifica di terreno agricolo all'area edificabile posseduta e condotta da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli che esplicano la loro attività a titolo principale.
Se gli immobili hanno un'utilizzazione mista, l'esenzione si applica solo alla frazione di unità nella quale si svolge l'attività di natura non commerciale (decreto n.200 del 19 novembre 2012).
Il versamento è effettuato dagli enti non commerciali esclusivamente con mod. F24 in tre rate di cui le prime due, di importo pari ciascuna al 50% dell'imposta complessivamente corrisposta per l'anno precedente, devono essere versate entro il 17 giugno e 16 dicembre, l'eventuale conguaglio dell'imposta complessivamente dovuta, deve essere versata entro il 16 giugno dell'anno successivo a quello cui si riferisce il versamento.
Riguardo alla dichiarazione Imu, gli enti non commerciali presentano la dichiarazione esclusivamente in via telematica, secondo le modalità approvate con apposito decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze del 26 giugno 2014.
A decorrere dal 1° gennaio 2016, la determinazione della rendita catastale degli immobili a destinazione speciale e particolare, censibili nelle categorie catastali dei gruppi D ed E, e' effettuata, tramite stima diretta, tenendo conto del suolo e delle costruzioni, nonché degli elementi ad essi strutturalmente connessi che ne accrescono la qualità e l'utilità, nei limiti dell'ordinario apprezzamento. Sono esclusi dalla stessa stima diretta macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo.
Le variazioni devono essere dichiarate entro il 30 giugno dell'anno successivo. Per le variazioni intervenute nel 2018, quindi, il termine è il 30 giugno 2019.
fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.146 del 24 giugno 2008;
unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonchè dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000,n.139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;
Salvo il caso degli Enti non commerciali, per i quali si rinvia all’apposito paragrafo , la dichiarazione può essere consegnata allo sportello di Corso Roma, 7 oppure trasmessa per posta raccomandata senza avviso di ricevimento, o per posta certificata all'indirizzo e-mail protocollo@pec.comune.francavilla.ch.it. E' possibile presentare la dichiarazione anche in via telematica, secondo le modalità approvate con apposito decreto del Ministero dell'economia e delle finanze.
I contribuenti che non hanno pagato l'Imu entro la scadenza prevista possono regolarizzarsi con il "ravvedimento operoso". In tal caso è prevista la regolarizzazione dei versamenti omessi, parziali o tardivi con il pagamento dell'imposta dovuta, delle sanzioni in misura ridotta come più sotto indicato (anziché del 30% come previsto in caso di accertamento), e degli interessi, a maturazione giornaliera, nella misura del saggio legale vigente (dal 1° gennaio 2019 allo 0,8%).
per l'omissione della dichiarazione Imu 2018, il termine è quello del 28 settembre 2019, entro il quale si deve versare l'imposta dovuta, gli interessi e la sanzione del 10% con un minimo di 5 euro.
Rimborsi, riversamenti ad altri Comuni e regolarizzazione versamenti
Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, con risoluzione n. 2 del 13 dicembre 2012, ha precisato che i contribuenti che hanno versato più del dovuto possono chiedere il rimborso al Comune, anche nel caso che il credito si riferisca alla quota statale dell'imposta. La domanda di rimborso, redatta preferibilmente sull'apposito modello, va presentata o spedita all'ufficio (anche via fax al n. 085/4920275) allegando la documentazione che si ritiene utile per l'istruttoria, insieme ad una copia di un documento di riconoscimento in corso di validità.
Lo stesso modello di richiesta di rimborso/riversamento deve essere utilizzato da chi ha effettuato erroneamente un versamento al Comune di Francavilla al Mare anziché al Comune dove sono ubicati i propri immobili (es. indicato erroneamente il codice del Comune di Francavilla al Mare(D763) anziché il codice proprio del Comune competente). L'ufficio provvede a riversare la somma direttamente al Comune di competenza.
Nel caso in cui l'Imu dovuta sia stata complessivamente versata, ma siano stati erroneamente indicati i codici tributo e versato allo Stato somme di competenza del Comune, o viceversa, il contribuente segnala l'errore all'ufficio (anche via fax al n. 085.4920275, utilizzando preferibilmente l'apposito modello) per le conseguenti regolazioni finanziarie tra Stato e Comune.
Richiesta di regolazione finanziaria somme spettanti al comune e indebitamente versate allo Stato senza credito d’imposta
Richiesta di regolazione finanziaria somme spettanti allo Stato e indebitamente versate al Comune senza credito d’imposta
Deliberazione del Consiglio comunale n. 35 dell’11/06/2014.
Deliberazione del Consiglio comunale n. 66 del 28/09/2012.
Lo sportello Imu/Ici di corso Roma, 7 fornisce assistenza agli utenti per i soli immobili posseduti a Francavilla al Mare e soggetti ad Imu.
Settore Tributi del Comune di Francavilla al Mare corso Roma, 7 CAP 66023
telefono 085/4920277 - 275
fax 085/4920275
Contenuto inserito il 02-05-2019 aggiornato al 06-12-2019