Source: http://docplayer.it/69023873-Parte-speciale-quinta-sezione-reati-con-finalita-di-terrorismo.html
Timestamp: 2018-10-19 22:59:04+00:00
Document Index: 88546079

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 3', 'art. 25', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 270', 'art. 6', 'art. 8']

PARTE SPECIALE Quinta Sezione. Reati con finalità di terrorismo - PDF
Download "PARTE SPECIALE Quinta Sezione. Reati con finalità di terrorismo"
Lisa Papi
1 PARTE SPECIALE Quinta Sezione Reati con finalità di terrorismo
2 INDICE PARTE SPECIALE Quinta Sezione Pag. 1. Le fattispecie dei reati con finalità di terrorismo Funzione della Parte Speciale Quinta Sezione Processi Sensibili nell ambito dei reati con finalità di terrorismo Regole generali Procedure specifiche I controlli dell OdV I responsabili interni Le schede di evidenza Attività ispettiva e di impulso...8 2
3 1. Le fattispecie dei reati con finalità di terrorismo La presente Sezione della Parte Speciale si riferisce ad alcune determinate fattispecie criminose che nella fase di Identificazione dei Processi Sensibili (cfr. Parte Generale, cap. 3.1) sono stati ritenuti rilevanti unicamente in ordine alla possibile diffusione di messaggi pubblicitari aventi contenuti contrari alla legge (cfr. Parte Generale, cap. 4). Nel dettaglio, si tratta dei Reati di cui all art. 25 quater del D.Lgs. 231/2001, che vengono qui di seguito brevemente descritti. Art. 25-quater Delitti con finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico L'art. 3 della Legge n. 7/2003 "Ratifica ed esecuzione della Convenzione internazionale per la repressione del finanziamento del terrorismo, fatta a New York il 9 dicembre 1999 e norme di adeguamento dell'ordinamento interno" ha inserito nel corpus del D.Lgs. 231/2001 l art. 25 quater, a norma del quale l ente è soggetto a responsabilità anche nel caso di commissione, nel suo interesse o a suo vantaggio, di reati con finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico. Sono previste sanzioni pecuniarie con il consueto meccanismo delle quote, e per i casi più gravi sanzioni interdittive, sino alla interdizione definitiva dall'esercizio dell'attività Le predette sanzioni trovano applicazione anche in relazione alla commissione di delitti che comunque violino quanto previsto dall'art. 2 della Convenzione internazionale per la repressione del finanziamento del terrorismo fatta a New York il 9 dicembre Sotto questo profilo, il catalogo dei Reati è dunque lasciato aperto : non vi è, infatti, un'elencazione tassativa delle fattispecie, ma una previsione generica di delitti aventi finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico, previsti dal codice penale e dalle leggi speciali o in violazione di quanto previsto dall'art. 2 della Convenzione citata. La principale fattispecie conosciuta dal nostro ordinamento è sicuramente il delitto di associazione con finalità di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico previsto dall'art. 270-bis c.p., che punisce: 1) la promozione, costituzione, organizzazione, direzione o finanziamento di associazioni con finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico; 2) la partecipazione a tali associazioni. Con le circoscritte eccezioni che verranno illustrate al successivo cap. 3, questa categoria di reati non sembra avere significativa rilevanza per le finalità che il Modello si propone, e ciò anche alla luce: i) della natura dolosa dei reati stessi; ii) del fatto che sembra difficilmente ipotizzabile che la Società possa trarre un interesse o vantaggi di sorta dalla commissione di questo genere di illeciti. 3
4 2. Funzione della Parte Speciale Quinta Sezione La presente Parte Speciale si riferisce a comportamenti posti in essere dai Dipendenti di Rai Cinema, nonché dai suoi Consulenti e Partners come già definiti nella Parte Generale. Nell ambito dei Processi Sensibili tutti i destinatari del Modello, come sopra individuati, debbono adottare regole di condotta conformi a quanto prescritto dal Modello stesso al fine di prevenire il verificarsi dei Reati considerati in questa Sezione. Nello specifico, la presente Sezione della Parte Speciale ha lo scopo di: a) indicare le procedure che i Dipendenti, i Consulenti e Partners di Rai Cinema sono tenuti ad osservare ai fini della corretta applicazione del Modello; b) fornire all OdV, e ai responsabili delle altre funzioni aziendali che cooperano con il medesimo, gli strumenti esecutivi per esercitare le necessarie attività di controllo, monitoraggio e verifica. 4
5 3. Processi Sensibili nell ambito dei reati con finalità di terrorismo I principali Processi Sensibili rilevanti ai fini della potenziale commissione di Reati in esame sono i seguenti (cfr. Parte Generale, cap. 5): - eventuale divulgazione di messaggi pubblicitari con contenuti contrari alla legge. In relazione a detto ambito, l attività di Rai Cinema si esplica essenzialmente mediante: 1. L acquisizione di pubblicità radiofonica, televisiva, via internet, ed altri canali di comunicazione per conto di RAI ed altre società del Gruppo, nonché per altri editori. In tali ipotesi, l attribuzione delle responsabilità in ordine al controllo di legittimità e conformità alla linea editoriale, e ad ogni altro adempimento connesso alla diffusione del materiale pubblicitario, costituisce oggetto di specifiche pattuizioni contrattuali; 2. L acquisizione presso gli inserzionisti di pubblicità che viene diffusa presso le sale cinematografiche; 3. La produzione di opere a prioritario sfrutta mento cinematografico e home video. 5
6 4. Regole generali Nell espletamento di tutte le operazioni attinenti alla gestione sociale, oltre alle regole di cui al presente Modello e, in particolare, a quelle indicate al successivo cap. 5, i Dipendenti i Consulenti ed i Partners devono conoscere e rispettare: 1) il Codice Etico; 2) la documentazione inerente la struttura gerarchico-funzionale aziendale ed organizzativa del Gruppo, ed il sistema di controllo della gestione; 3) in generale, la normativa italiana e straniera applicabile. 6
7 5. Procedure specifiche Ai fini dell attuazione delle regole elencate al precedente capitolo 4, devono rispettarsi, oltre ai principi generali contenuti nella Parte Generale del Modello, le procedure specifiche qui di seguito descritte per i singoli Processi Sensibili: 1. Acquisizione di pubblicità per conto di RAI ed altre società del Gruppo, nonché per altri editori I contratti, le convenzioni, ed ogni altro atto negoziale che disciplini la raccolta e l acquisizione di pubblicità destinata ad essere divulgata tramite il mezzo televisivo, ivi comprese le trasmissioni via cavo e via satellite, reti radiofoniche, internet, etc., deve espressamente prevedere su quale delle parti contrattuali incomba l onere di effettuare, prima della loro divulgazione, un controllo di legittimità sul contenuto dei messaggi pubblicitari. Qualora l attività di controllo sia demandata all editore, a suoi incaricati, o comunque a soggetti terzi, occorrerà porre in essere le opportune verifiche atte ad accertare il rispetto degli impegni contrattuali in tal senso. Qualora l attività di controllo sia demandata a Rai Cinema, in relazione alle diverse tipologie di materiale pubblicitario l Amministratore Delegato, o dirigente della Società all uopo delegato, provvederà a designare la funzione responsabile che dovrà garantire: - l evidenza e la tracciabilità all interno del processo del soggetto responsabile e del soggetto che materialmente esegue il controllo e lo conclude con relativa verifica di conformità; - un adeguato livello di formalizzazione e documentazione delle diverse fasi della procedura. 2. Acquisizione di pubblicità diffusa presso le sale cinematografiche Alla funzione aziendale responsabile del settore è affidato il compito di effettuare il necessario controllo di legittimità sul contenuto dei messaggi pubblicitari, prima della loro divulgazione, nel rispetto di principi generali che garantiscano: - l evidenza e la tracciabilità all interno del processo del soggetto responsabile e del soggetto che materialmente esegue il controllo e lo conclude con relativa verifica di conformità; - un adeguato livello di formalizzazione e documentazione delle diverse fasi della procedura. 3. Produzione di opere a prioritario sfruttamento cinematografico e home video Alla funzione aziendale responsabile del settore è affidato il compito di effettuare il necessario controllo di legittimità sul contenuto dei messaggi pubblicitari, prima della loro divulgazione, nel rispetto di principi generali che garantiscano: - l evidenza e la tracciabilità all interno del processo del soggetto responsabile e del soggetto che materialmente esegue il controllo e lo conclude con relativa verifica di conformità; - un adeguato livello di formalizzazione e documentazione delle diverse fasi della procedura. 7
8 6. I controlli dell OdV 6.1. I responsabili interni Per quanto attiene la funzione e la nomina dei Responsabili Interni, si rinvia al contenuto del paragrafo 6.1 della Prima Sezione della presente Parte Speciale. 6.2 Le schede di evidenza Per quanto attiene la funzione e le modalità di compilazione e comunicazione delle Schede di Evidenza, si rinvia al contenuto del paragrafo 6.2 della Prima Sezione della presente Parte Speciale. 6.3 Attività ispettiva e di impulso Per quanto attiene lo svolgimento delle funzioni ispettive e di impulso dell OdV, si rinvia al contenuto del paragrafo 6.3 della Prima Sezione della presente Parte Speciale. 8
PARTE SPECIALE Terza Sezione. Reati di falsità in monete, in carte di pubblico credito, in valori di bollo e in segni di riconoscimento
PARTE SPECIALE Terza Sezione Reati di falsità in monete, in carte di pubblico credito, in valori di bollo e in segni di riconoscimento INDICE PARTE SPECIALE Terza Sezione 1. I reati di falsità in monete,
PARTE SPECIALE Terza Sezione. Reati di falsità in monete, in carte di pubblico credito ed in valori di bollo
PARTE SPECIALE Terza Sezione Reati di falsità in monete, in carte di pubblico credito ed in valori di bollo INDICE PARTE SPECIALE Terza Sezione Pag. 1. Le fattispecie dei reati di falsità in monete, in
PARTE SPECIALE Decima Sezione Reati di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita
PARTE SPECIALE Decima Sezione Reati di ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita INDICE PARTE SPECIALE - Decima Sezione 1. I reati di ricettazione, riciclaggio
TECNOLOGIE DIESEL E SISTEMI FRENANTI S.P.A. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO EX DECRETO LEGISLATIVO 8 GIUGNO 2001, N. 231 PARTE SPECIALE G: REATI DI FALSO IN MATERIA DI MARCHI, BREVETTI
PARTE SPECIALE Sezione V. Reati Societari
PARTE SPECIALE Sezione V Reati Societari PARTE SPECIALE Sezione V Sommario 1.Le fattispecie dei reati presupposto (Artic. 25 ter D.Lgs 231/01)... 3 2.Processi Sensibili... 5 3.Regole generali... 5 4.Procedure
REV. 2016/00 Pag. 1 di 7
REV. 2016/00 Pag. 1 di 7 PROCEDURA 12 GESTIONE DELL ESECUZIONE DEGLI APPALTI E DEI CONTRATTI A INDICE: 1. OBIETTIVI 2. DESTINATARI 3. PROCESSI AZIENDALI COINVOLTI 4. PROTOCOLLI DI PREVENZIONE 4.1. DOCUMENTAZIONE
FISIOTERAPIA MEDICA STUDI E RICERCHE S.R.L. MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E PARTE SPECIALE REATI AMBIENTALI Modello 231 Parte Speciale Reati Ambientali Pag. 1 INDICE CAP. 1 - PARTE SPECIALE I reati
INDICE 1. DESTINATARI DELLA PARTE SPECIALE 4... 3 2. I DELITTI CONTRO LA FEDE PUBBLICA RICHIAMATI DAL DECRETO... 3 3. PROCESSI SENSIBILI... 4 4. IL SISTEMA DEI CONTROLLI... 4 5. I CONTROLLI DELL'O.d.V....
UNOGAS TECH S.p.A. PARTE SPECIALE. Approvazione dell Amministratore Unico
UNOGAS TECH S.p.A. Sede legale: Milano, Via Caldera, 21 Capitale Sociale Euro 1.000.000 int. vers. Iscritta al Registro delle Imprese di Milano - R.E.A. MI- 1910655 C.F. e P. IVA n. 01683590994 PARTE SPECIALE
Responsabilità amministrativa dell Ente Decreto Legislativo 231/2001
Responsabilità amministrativa dell Ente Decreto Legislativo 231/2001 Contenuti legislativi Modello di organizzazione, gestione e controllo Organismo di Vigilanza Connessioni con il Testo Unico Sicurezza
5. ORGANISMO DI VIGILANZA
5. ORGANISMO DI VIGILANZA 5.1. Identificazione e nomina dell Organismo di Vigilanza In attuazione di quanto previsto dal D. lgs. n. 231/2001 il quale, ex art. 6, comma 1, lett. b, è stata disposta l individuazione
Protocollo Gestione degli acquisti
24//205 di 7 Situazione Revisione Vers. Atto e data di approvazione Motivazione della revisione Autore 24//205 2 di 7 Sommario Generalità3 Scopo3 Campo di applicazione3 Definizioni3 Riferimenti5 Premessa5
CITTÀ DI CEFALÙ. - Provincia Regionale di Palermo REGOLAMENTO DI VIDEORIPRESA E TRASMISSIONE TELEVISIVA DELLE SEDUTE PUBBLICHE DI CONSIGLIO COMUALE
CITTÀ DI CEFALÙ - Provincia Regionale di Palermo REGOLAMENTO DI VIDEORIPRESA E TRASMISSIONE TELEVISIVA DELLE SEDUTE PUBBLICHE DI CONSIGLIO COMUALE Approvato con deliberazione Consiliare n. 39 del 30/05/2011
SE.RI.MI. SRL SERVIZI RIUNITI MIRA MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO PARTE SPECIALE C Reati in materia di ricettazione, E M I S S I O N E E M O D I F I C H E rev. data Descrizione Approvato
E D. LGS N. 231/2001 e s. m. Pagina 1 di 5 Mappa dei rischi elaborata sulla base dell analisi del contesto e della valutazione dell ambiente di controllo ELENCO REVISIONI DATA REV. PAR. OGGETTO DELLA MODIFICA
COCA-COLA ITALIA S.R.L. Modello di Organizzazione Gestione e Controllo D. Lgs. 231/2001 P a r t e S p e c i a l e 5 Delitti Informatici Edizione dicembre 2011 Delitti Informatici Pagina 2 di 12 INDICE
MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO CONCESSIONI AUTOSTRADALI LOMBARDE S.p.A. PARTE SPECIALE F Induzione a non rendere dichiarazioni o a renderle mendaci all Autorità Giudiziaria ai sensi del
I REATI CONTRO L INDUSTRIA ED IL COMMERCIO
Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo Rev. N 1 Data: [02.08.2016] Parte Speciale 9 I REATI CONTRO L INDUSTRIA ED IL COMMERCIO STORICO DELLE MODIFICHE Natura della modifica Prima stesura APPROVAZIONE
TREVI - FINANZIARIA INDUSTRIALE S.P.A. Sede in Cesena (FC) Via Larga n. 201 Capitale Sociale Euro 35.097.150,00 (int. vers.) Iscritta al Registro delle Imprese C.C.I.A.A. Forlì - Cesena n. 01547370401
TREVI - S.p.A. Sede in Cesena (FC) Via Dismano n Capitale Sociale Euro int. vers.
TREVI - S.p.A. Sede in Cesena (FC) Via Dismano n. 5819 Capitale Sociale Euro 32.300.000 int. vers. Iscritta al Registro delle Imprese C.C.I.A.A. Forlì - Cesena n. 00002890408 R.E.A. n. 151.636 C.C.I.A.A.
Teatro di Roma. Modello di organizzazione, gestione e controllo. Parte Speciale D Relazioni con la Pubblica Amministrazione
Teatro di Roma (adottato ai sensi del Decreto Legislativo n. 231/2001) Indice 1 FINALITÀ... 2 2 LE ATTIVITÀ SENSIBILI... 2 3 GESTIONE DEI RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE IN OCCASIONE DI ADEMPIMENTI
PARTE SPECIALE Seconda Sezione
PARTE SPECIALE Seconda Sezione Reati di corruzione, concussione e di induzione a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci all autorità giudiziaria INDICE PARTE SPECIALE - Seconda Sezione
PROFILI GENERALI DEL D. LGS. 231/2001
IL GOVERNO DELL IMPRESA TRA DECISIONI E CONTROLLI SALONE DELLA FONDAZIONE NAZIONALE DEI COMMERCIALISTI - - - - I MODELLI DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO E LA RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DEGLI
Protocollo 05 ACQUISTI DI OPERE D ARTE
FONDAZIONE CARIT Protocollo 05 ACQUISTI DI OPERE D ARTE INDICE 1. Introduzione p. 2 2. Finalità e ambito di applicazione p. 2 3. Principi generali di comportamento p. 2 4. Ruoli e responsabilità p. 3 5.
Il Modello Organizzativo 231 Johnson&Johnson Medical Spa
Il Modello Organizzativo 231 Johnson&Johnson Medical Spa Sintesi Oltre un secolo di innovazioni nel settore sanitario 1 Premessa Il presente documento ha lo scopo di fornire informazioni ai «business partners»
ALLEGATO 15 SISTEMA SANZIONATORIO
ALLEGATO 15 SISTEMA SANZIONATORIO 1. Premessa I programmi o modelli di prevenzione, ex D.Lgs. 231/2001, richiedono, per essere efficaci, un adeguato sistema disciplinare, atto ad individuare e sanzionare,
PARTE SPECIALE Seconda Sezione. Reati di corruzione e concussione
PARTE SPECIALE Seconda Sezione Reati di corruzione e concussione INDICE PARTE SPECIALE Seconda Sezione Pag. 1. Le fattispecie dei reati di corruzione e concussione...3 2. Funzione della Parte Speciale
Teatro di Roma. Modello di organizzazione, gestione e controllo. Parte Speciale B Gestione del personale
Teatro di Roma (adottato ai sensi del Decreto Legislativo n. 231/2001) Gestione del personale 1 Indice 1 FINALITÀ... 3 2 LE ATTIVITÀ SENSIBILI... 3 3 SELEZIONE ED ASSUNZIONE DEL PERSONALE... 3 3.1 FATTISPECIE
DELIBERAZIONE N. 36/8 DEL
Oggetto: Sanzioni amministrative sui servizi di trasporto pubblico regionale e locale (legge regionale 3 luglio 2015, n. 17). Atto di indirizzo interpretativo e applicativo, ai sensi dell'art. 8, comma
Idrotermica Coop Soc. Coop. V. B. Vanzetti,1 47122 Forlì MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO ai sensi del Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231 sulla Responsabilità Amministrativa delle
4.2. PROCEDURE DA APPLICARE a) selezione delle risorse umane e colloquio b) assunzione e gestione delle risorse umane
REV. 2016/00 Pag. 1 di 5 PROCEDURA 14 SELEZIONE, ASSUNZIONE E GESTIONE DELLE RISORSE UMANE INDICE: 1. OBIETTIVI 2. DESTINATARI 3. PROCESSI AZIENDALI COINVOLTI 4. PROTOCOLLI DI PREVENZIONE 4.1. DOCUMENTAZIONE
COMUNE DI NURAMINIS. Piazza Municipio, 1 CAP P.I C.F / / PEC
COMUNE DI NURAMINIS PROV. DI CAGLIARI Piazza Municipio, 1 CAP. 09024 P.I. 01043690922 C.F. 82002130928 070/8010060 070/8010061 sito web: www.comune.nuraminis.ca.it PEC protocollo.nuraminis@legalmail.it
REV. 2016/00 Pag. 1 di 6
REV. 2016/00 Pag. 1 di 6 PROCEDURA 9 GESTIONE DELLE INDICE: 1. OBIETTIVI 2. DESTINATARI 3. PROCESSI AZIENDALI COINVOLTI 4. PROTOCOLLI DI PREVENZIONE 4.1. DOCUMENTAZIONE INTEGRATIVA 4.2. PROCEDURE DA APPLICARE
Data: 26/03/2015 Pag. 1 di 8 MODELLO DI ORGANIZZAZIONE, GESTIONE E CONTROLLO Data: 26/03/2015 Pag. 2 di 8 Rev Data Descrizione delle modifiche Pagine 00 29/09/2010 Prima edizione. - - - 01 26/03/2015 Inserito
ESTRATTO DEL SISTEMA DISCIPLINARE DI CUI AL D.LGS. 231/01
DECAL S.p.A. ESTRATTO DEL SISTEMA DISCIPLINARE DI CUI AL D.LGS. 231/01 DECAL Depositi Costieri Calliope S.p.a. INDICE FUNZIONE DEL SISTEMA SANZIONATORIO... 1 DIPENDENTI SOGGETTI AL CCNL... 1 MISURE NEI