Source: https://www.exeo.it/free/asservimento-abusivo-suolo
Timestamp: 2019-05-25 19:53:53+00:00
Document Index: 44364873

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 1027', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2043', 'sentenza ', 'art. 122', 'art. 108', 'art. 40', 'art. 46', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 34', 'art. 42']

L'asservimento abusivo del fondo privato
Condizioni e natura del decreto di occupazione
L'asservimento abusivo del bene privato
Art. 42 bis TUE e l'asservimento abusivo del fondo
Il risarcimento danni per l'asservimento abusivo
Casistica relativa al risarcimento: il metanodotto
PATOLOGIA --> DECRETO DI OCCUPAZIONE
Il provvedimento di occupazione deve ritenersi affetto da carenza di potere (con la conseguenza che avverso tale atto non deve proporsi impugnazione), per il periodo in cui consenta l'occupazione stessa dopo la scadenza del termine di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità, come peraltro sancito in modo esplicito dal legislatore (art. 22-bis, sesto comma, d.p.r. n. 327/2001: il decreto che dispone l'occupazione ai sensi del comma 1 perde efficacia qualora non venga emanato il decreto di esproprio nel termine di cui all'articolo 13).
Illegittimo è il provvedimento con cui è disposta l'occupazione di bene privato mancante di tutti i requisiti richiesti dall'art. 22 bis del D.P.R. n. 327/2001, per l'esercizio in via di urgenza del potere di disporre l'occupazione a fini espropriativi di un'area di proprietà privata.
Gli asseriti vizi relativi alle modalità di esecuzione delle operazioni di misurazione e picchettamento di area di proprietà privata, conseguenti all'emanazione del decreto di occupazione (nel caso di specie per essere state condotte con anticipo rispetto all'avviso), non sono tali da inficiare la validità del decreto di occupaz... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...
PATOLOGIA --> DECRETO DI OCCUPAZIONE --> EFFETTI --> ATTIVITÀ ESTRATTIVA
L'illegittimità del decreto di occupazione d'urgenza, quale atto presupposto, determina in via derivata l'illegittimità del conseguente provvedimento concessorio per la coltivazione di una cava.
PATOLOGIA --> DECRETO DI OCCUPAZIONE --> IDENTIFICAZIONE DEL BENE
L'occupazione temporanea priva il proprietario, sia pur transitoriamente, del godimento dell'area, incidendo fortemente nella sua sfera giuridica: per tale ragione l'esatta indicazione ed individuazione dei beni da occupare è un requisito di legittimità del decreto di occupazione, onde assicurare un effettivo ed equo contemperamento tra l'interesse pubblico e quello del privato che deve subire l'occupazione temporanea.
Il decreto di occupazione deve contenere ex art. 22 bis DPR 327/2001 l'elenco dei beni da espropriare e dei relativi proprietari e l'indicazione dei beni da occupare; una violazione della disposizione si riscontra laddove il decreto rinvia, per l'indicazione dei beni da occupare, al piano particellare, che presenta inesattezze e imprecisioni sui terreni interessati dalle opere (per effetto, nel caso di specie, di discr... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...dati riportati nel piano particellare allegato al decreto di occupazione e la parte grafica).
PATOLOGIA --> ASSERVIMENTO ABUSIVO
L'apprensione (o il mantenimento) "sine titulo" di un suolo di proprietà privata, occorrente per la realizzazione di un passaggio pedonale, per l'impianto di una condotta, o di altro manufatto comportante una servitù di fatto, non determina la costituzione di una servitù, secondo lo schema della cosiddetta occupazione acquisitiva, i cui estremi non sono ravvisabili con riguardo ai diritti reali "in re aliena", ma configura un illecito a carattere permanente, il quale perdura fino a quando non venga (anche per disposizione del giudice ordinario) rimosso il manufatto, o cessi il suo esercizio, o sia costituita regolare servitù.
La giurisprudenza di legittimità è consolidata nell'escludere in radice l'istituto dell'occupazione acquisitiva in tutte le ipotesi di costituzione di una servitù di fatto in quanto la stessa, quale che ne sia la funzione, postula la coesistenza su di un medesimo oggetto, di un diritto di proprietà limitata in capo ad un soggetto e di un diritto reale che limita il primo in capo ad un soggetto diverso.
... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...alora una porzione di fondo privato sia appresa senza titolo per la realizzazione di rete fognaria, non si determina la costituzione di una servitù secondo lo schema della cosiddetta "occupazione acquisitiva" - non configurabile rispetto ai diritti reali "in re aliena" - e si deve ravvisare un illecito a carattere permanente, il quale perdura fino a quando non venga (anche per disposizione del giudice ordinario), rimosso l'impianto, cessi il suo esercizio o sia costituita regolare servitù.
L'apprensione "sine titulo" di un suolo di proprietà privata, occorrente per impiantarvi di fatto una delle servitù indicate dall'art. 1027 cod. civ., e segg., non determina la costituzione del relativo diritto reale secondo lo schema della cosiddetta occupazione acquisitiva, i cui estremi non sono ravvisabili con riguardo ai diritti reali "in re aliena"; ma configura un illecito a carattere permanente, il quale perdura fino a quando non venga rimosso l'impianto, o cessi il suo esercizio, o sia costituita regolare servitù mediante sentenza del giudice ordinario.
La c.d. occupazione acquisitiva non è ravvisabile con riguardo ai diritti reali "in re aliena". L'apprensione (o ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ento) "sine titulo" di un suolo di proprietà privata, occorrente per l'impianto di una condotta idrica, o di altro manufatto comportante una servitù di fatto, sia che la realizzazione dell'opera non sia stata autorizzata dalla competente autorità, sia che non sia assistita da declaratoria di pubblica utilità, sia che, pur in presenza di detta autorizzazione e di detta declaratoria, non vi sia stato un valido asservimento per via di provvedimento amministrativo, non determina, pertanto, la costituzione di una servitù.
L'apprensione (o il mantenimento) "sine titulo" di un suolo di proprietà privata, occorrente per un manufatto comportante una servitù di fatto, configura un illecito a carattere permanente, il quale perdura fino a quando non venga (anche per disposizione del giudice ordinario) rimosso l'impianto, o cessi il suo esercizio, o sia costituita regolare servitù.
In ipotesi di asservimento abusivo, per effetto del superamento dell'istituto della c.d."occupazione acquisitiva", è da ritenere inammissibile la domanda volta alla dichiarazione, con sentenza costitutiva, dell'avvenuta costituzione di una servitù coattiva in favore dell'Amministrazione... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...r /> La giurisprudenza prevalente ritiene che l'installazione di una fognatura sotterranea non alteri la preesistente destinazione del fondo, con conseguente irreversibile trasformazione, e pertanto non configuri una fattispecie di accessione invertita, che è estranea alla materia dei diritti reali sui beni altrui.
Non risulta applicabile alla servitù l'istituto della cosiddetta occupazione appropriativa, trattandosi di fattispecie non applicabile all'acquisto di un diritto reale in re aliena, in quanto difetta la non emendabile trasformazione del suolo in una componente essenziale dell'opera pubblica.
In ipotesi di imposizione di una servitù, è radicalmente esclusa la questione dell'appropriazione, da parte della P.A. dell'area di proprietà del terzo, mancando l'irreversibile trasformazione del fondo.
All'iniziale estensione alla materia degli asservimenti, della costruzione elaborata dalla giurisprudenza sull'occupazione acquisitiva in favore dell'amministrazione del bene di proprietà privata occorrente per l'esecuzione di un'opera pubblica, la giurisprudenza della suprema Corte ha fatto seguire un diverso e più meditato orientamento, escludendo l'ipotesi di costituzione di una servi... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...n via di fatto; ciò per effetto dell'assenza, nel caso di specie, del requisito dell'irreversibile trasformazione.
L'istituto dell'occupazione acquisitiva non è stata ritenuta operante nell'ipotesi in cui la realizzazione dell'opera pubblica si traduca in un esercizio illegittimo di fatto di servitù; in suddetta ipotesi la costruzione del manufatto ed il suo esercizio, concretano un illecito comune a carattere permanente (art. 2043 cod. civ.), che perdura nel tempo fino a quando la situazione di illegittimità non venga meno o con la rimozione dell'impianto dal fondo abusivamente occupato o con la costituzione di una regolare servitù mediante contratto o provvedimento amministrativo o sentenza del giudice.
PATOLOGIA --> ASSERVIMENTO ABUSIVO --> ELETTRODOTTO
La realizzazione dell'elettrodotto, come per ogni manufatto destinato all'esercizio di servitù, non costituisce una trasformazione irreversibile dei luoghi, non solo per le specifiche caratteristiche dell'opera, ma anche per i poteri riconosciuti ai proprietari dei terreni su cui il manufatto è realizzato ai sensi dell'art. 122 del T.U. Acque, restando lo stesso comunque amovibile se di potenza inferiore ai 220.000 volt. Deve ne... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...el caso l'opera realizzata abbia dato luogo ad occupazione appropriativa.
Il R.D. n. 1775 del 1933, art. 108, impone l'autorizzazione ministeriale per la costituzione della servitù di elettrodotto. Correttamente è respinta la domanda di costituzione coattiva della servitù di elettrodotto, autorizzata solo in via provvisoria e non in via definitiva dal Ministero, non potendo il giudice ordinario intervenire su poteri riservati alla P.a..
L'istituto dell'occupazione acquisitiva è stato espunto dall'ordinamento giuridico e, comunque, secondo la giurisprudenza maggioritaria all'epoca vigente, il detto istituto non era applicabile alle ipotesi di acquisto di un diritto in re aliena, quale una servitù di elettrodotto coattivo.
Qualora l'occupazione temporanea e d'urgenza di un fondo per l'installazione di linea elettrica si protragga pur dopo la scadenza del decreto autorizzativo e ad essa faccia seguito l'irreversibile trasformazione dell'immobile con la sua definitiva destinazione all'opera pubblica programmata, la richiesta, promossa in via riconvenzionale, di costituzione coattiva della servitù di elettrodotto da parte dell'ente occupante, che ha proceduto all'ablazione illegittima, risulta priv... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...e di oggetto, perché rivolta a conseguire una finalità già in precedenza raggiunta con il diverso strumento dell'occupazione acquisitiva.
Ricorre ipotesi di occupazione acquisitiva qualora l'opera (nel caso di specie elettrodotto), sia stata realizzata nel periodo di vigenza dei provvedimenti di dichiarazione di pubblica utilità e di autorizzazione di occupazione d'urgenza ma, entro suddetto periodo, non siano stati emanati i decreti di espropriazione conclusivi dei procedimenti (nel caso di specie pronuncia dell'imposizione definitiva delle servitù di elettrodotto).
In ipotesi di realizzazione, durante il periodo di occupazione legittima, di elettrodotto, cui non ha fatto seguito l'emissione del decreto di imposizione definitiva di servitù, si può ritenere, per effetto dell'applicazione dell'istituto dell'occupazione acquisitiva, che a tale occupazione sia seguita l'irreversibile trasformazione degli immobili e la loro definitiva destinazione all'opera pubblica (o di interesse pubblico) programmata, con perdita degli stessi (per la porzione occupata dai tralicci), o comunque con costituzione di fatto di una servitù su di essi (per la porzione interessata dalla linea) .
PATOLOGIA... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ARCIMENTO DEL DANNO --> ASSERVIMENTO ABUSIVO
In ipotesi di asservimento abusivo non è applicabile tanto l'art. 40 (per l'ipotesi di espropriazione parziale) quanto la L. n. 2359 del 1865, art. 46 (sulla riduzione per l'asservimento), trattandosi di disposizioni applicabili solo quando la servitù sia costituita per provvedimento.
In ipotesi d'illecita realizzazione coattiva di una condotta di scolo interrata, se è indiscutibile che il ristoro è pieno ed integrale per la fascia impegnata dalla tubazione e per la stretta fascia laterale di rispetto, per il risarcimento del danno permanente afferente la rimanente area attigua a quella "asservita" vi è da determinare il danno in termini di parziale compressione di fatto delle facoltà di godimento di essa. L'una e l'altra valutazione, che non si articolano nella logica di valutare il diminuito valore di scambio del bene (estranea alla vicenda di illecito permanente), vanno condotte con riguardo ai pregiudizi in termini di utilizzazione totale o parziale dell'area dall'inizio al termine dell'illecito.
E' fondata la pretesa del privato ad ottenere il pagamento, a titolo risarcitorio, del danno conseguente all'attraversamento illegittimo d... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...mmobili con una condotta fognaria che imponga coattivamente una servitù di fatto limitativa del diritto dominicale, senza che vi sia alcun titolo giuridico che la legittimi.
In sede di liquidazione del danno conseguente ad asservimento abusivo occorre tenere conto del valore di mercato dei terreni asserviti.
Il danno da illegittima occupazione conseguente ad asservimento abusivo, va considerato dal momento del perfezionamento del fatto produttivo del danno da identificare nel momento in cui l'occupazione dell'area privata è divenuta illegittima, ossia nella specie dallo scadere del termine massimo di occupazione legittima; mentre il termine finale va individuato nel momento in cui il la p.a. costituirà legittimamente la servitù coattiva sull'area stessa o asservirà legittimamente l'area a seguito di accordo con la ricorrente.
Corretto è il risarcimento del danno per asservimento conseguente al posizionamento di tubatura interrata, calcolato nella misura del 50% del valore del terreno non asservito.
L'esercizio illegittimo di fatto di servitù determina per il proprietario un pregiudizio permanente, con conseguente attribuzione al proprietario danneggiato del risarcimento, ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...zione ai frutti perduti, sia in relazione alla diminuzione di valore.
Il danno derivante dall'illegittimo esercizio di una servitù ha natura permanente, il quale perdura fino a che non venga meno la situazione abusiva, con la rimozione o con la sopravvenienza di titolo idoneo (contratto, provvedimento amministrativo o titolo giudiziario ) all'insorgenza del diritto di servitù. Tanto basta alla reiezione dell'eccezione di prescrizione della richiesta di tutela risarcitòria.
L'occupazione del fondo di proprietà privata, non assistita da valido titolo (nel caso di specie) di asservimento, per illiceità dell'intera procedura ablatoria in assenza di dichiarazione di pubblica utilità, fa venire meno la logica dell'indennizzo regolamentato; essendo viceversa configurabile un fatto illecito generatore di danno, il risarcimento, sganciato dalla logica espropriativa, segue la regola generale dell'integralità della riparazione e della equivalenza del pregiudizio cagionato al danneggiato.
PATOLOGIA --> RISARCIMENTO DEL DANNO --> ASSERVIMENTO ABUSIVO --> ELETTRODOTTO
Relativamente ad area agricola, in sede di liquidazione del danno per asservimento abusivo, va considerata la ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...apacità edificatoria, seppur connessa alle esigenze dell'agricoltura, per effetto della costruzione dell'elettrodotto.
E' legittimo, da parte del proprietario, dimostrare che il fondo, sempre all'interno della categoria suoli/inedificabili, abbia, comunque ridotto, per effetto della costruzione dell'elettrodotto, le proprie potenzialità. In particolare, correttamente va tenuto conto dell'impossibilità sia di piantare alberi di alto fusto che di effettuare una minima edificazione destinata ai fini agricoli.
E' contradditoria la liquidazione del danno in rapporto ad un esercizio continuativo e permanente della servitù (nel caso di specie) di elettrodotto, illecitamente esercitata, qualora si ordinata la restituzione dei terreni liberi ed esclusa la prosecuzione dell'esercizio della servitù, con conseguenti minori pregiudizi da liquidare comportanti un risarcimento pari alla riduzione temporanea del valore dei fondi asserviti in fatto.
Ai fini del risarcimento del danno da occupazione acquisitiva conseguente a realizzazione di elettrodotto, corretta è la determinazione dei danni subiti dal titolare del terreno che abbia considerato i seguenti fattori: limitazione dell'altezza delle piante ad alto... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...lla realizzazione di manufatti agricoli all'interno della fascia asservita; limitazione all'altezza dei carichi trasportabili da mezzi agricoli e difficoltà di manovra al di sotto delle condutture elettriche; problemi di incolumità per la salute delle persone operanti in prossimità dei cavi; problemi di interferenza per il parallelismo delle linee elettriche;incidenza della superficie asservita rispetto a quella libera.
Ai fini del risarcimento del danno da occupazione acquisitiva conseguente a realizzazione di elettrodotto, corretta è la determinazione dei danni subiti dal titolare del terreno, che abbia tenuto conto della tipologia degli elettrodotti realizzati (caratteristiche delle linee, numero dei tralicci, tipologia, altezza, posizione, distanza tra i cavi, lunghezza delle catenarie, franco libero sotto i cavi) e delle caratteristiche dell'azienda agricola ricorrente (colture praticate, morfologia e vocazione delle aree, presenza di strade poderali).
In sede di liquidazione del risarcimento del danno conseguente all'intervenuta occupazione acquisitiva per effetto della realizzazione di elettrodotto in assenza di decreto di asservimento, non vanno considerate le penalizzazioni legate a limitazioni all'altezza delle ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...lto fusto ed all'altezza dei carichi trasportabili, qualora la imposta servitù sia comunque compatibile con le culture praticate e con la circolazione dei mezzi agricoli.
In sede di liquidazione del risarcimento del danno conseguente all'intervenuta occupazione acquisitiva per effetto della realizzazione di elettrodotto in assenza di decreto di asservimento, va considerata la perdita di potenzialità edificatoria per effetto delle norme relative all'altezza massima degli edifici ed alla distanza di rispetto dagli elettrodotti, tenuto conto nel contempo della sussistenza di ragioni particolari che inducono a preferire l'edificazione proprio in corrispondenza della zona inibita per effetto della presenza dell'opera, rispetto alla restante area.
In sede di liquidazione del risarcimento del danno conseguente all'intervenuta occupazione acquisitiva per effetto della realizzazione di elettrodotto in assenza di decreto di asservimento, non rilevano quale voce di danno le asserite future utilizzazioni dell'area a carattere abitativo, del tutto ipotetiche e prive d'un attuale sostrato pianificatorio che le giustifichi anche solo come mera aspettativa.
PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> ASS... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...r />
L'art. 42 bis del d.PR n. 327/2001 è pacificamente applicabile alla fattispecie di asservimento abusivo, essendo diretto a far cessare ogni forma d'illegittima occupazione come si evince dal comma 6 dell'articolo medesimo.
Il disposto normativo di cui all'art. 42 bis DPR 327/2001 deve ritenersi applicabile in via analogica anche alla costituzione in via autoritativa di servitù di uso pubblico su beni privati, al fine dell'adozione di apposito provvedimento con cui il suddetto diritto venga costituito.
PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> ASSERVIMENTI --> INDENNIZZO/RISARCIMENTO --> CRITERI DI CALCOLO
In ipotesi di adozione del provvedimento ex art. 42 bis DPR 327/2001 ai fini della costituzione in via autoritativa di servitù di uso pubblico su beni privati (nel caso di specie servitù di scarico), deve essere quantificato l'indennizzo da corrispondere a fronte del diritto di servitù costituito (secondo gli ordinari criteri di stima applicati in materia di costituzione di servitù di scarico), ed a ristoro del pregiudizio arrecato al diritto di proprietà per il periodo in cui una tale servitù è stata esercitata sine ... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...re ai danni conseguenti allo spossessamento resosi necessario per consentire l'esecuzione dei lavori (il tutto maggiorato del 10% trattandosi di fatto illecito), ma esclusa ogni forma di ristoro del danno non patrimoniale se non oggetto di domanda.
Alla luce del disposto di cui all'art. 34 del d.l. n. 98 del 2011, comma 6, in base al quale «le disposizioni di cui al presente articolo si applicano, in quanto compatibili, anche quando è imposta una servitù ed il bene continua a essere utilizzato dal proprietario o dal titolare di un altro diritto reale». In ipotesi di asservimento abusivo il risarcimento per equivalente può essere equitativamente determinata nel dieci per cento del valore venale del fondo insistente nel territorio comunale.
PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 42 BIS DPR 327/2001 --> ASSERVIMENTI --> INDENNIZZO/RISARCIMENTO --> CRITERI DI CALCOLO --> METANODOTTO
In ipotesi di adozione di provvedimento ex art. 42 bis DPR 327/2001, conseguente a lavori di posizionamento di metanodotto, spetta un risarcimento del danno comprensivo del pregiudizio non patrimoniale pari al 10% del valore del bene, del pregiudizio per il periodo di occupazione senza titolo, pari al cin... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...to annuo sul valore dell'area temporaneamente occupata, oltre all'indennità per servitù coattiva, che si compone del valore dell'area soprastante la condotta e corrispondente alla proiezione in superficie della larghezza della condotta, della diminuzione di valore delle due strisce latistanti la condotta, nonché del valore di capitalizzazione delle imposte gravanti sulle superfici asservite.
PATOLOGIA --> RISARCIMENTO DEL DANNO --> ASSERVIMENTO ABUSIVO --> METANODOTTO
In ipotesi di asservimento abusivo (servitù di metanodotto), ai fini del risarcimento, che deve ritenersi comprensivo di ogni voce di danno per il caso di mancata rimozione, deve tenersi conto del giusto prezzo che l'immobile interessato avrebbe avuto in una libera contrattazione di mercato e, quindi, della sua consistenza economica in relazione all'effettiva utilizzazione che avrebbe potuto in concreto ricevere per le caratteristiche intrinseche proprie della zona in cui è compreso.
In ipotesi di asservimento di fatto (nel caso di specie per realizzazione senza titolo di metanodotto), in cui l'utilizzabilità e godibilità da parte del privato proprietario è stata solamente diminuita, e non eliminata, per ef... [Omissis - La versione integrale é presente nel prodotto - Omissis] ...ompimento dell'opera pubblica, correttamente il risarcimento del danno è limitato ai danni subiti per effetto della occupazione illegittima del fondo per il tempo necessario alla realizzazione del metanodotto, nonché alla perdita di valore del fondo conseguita alle limitazioni imposte alle libere facoltà del proprietario, da calcolarsi secondo i parametri di una libera contrattazione di mercato, con riferimento all'epoca di ultimazione dei lavori.