Source: http://briguglio.asgi.it/immigrazione-e-asilo/1998/ottobre/regolam.-somm.-oss.-3.html
Timestamp: 2019-06-26 00:29:34+00:00
Document Index: 122768849

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 5', 'art.31', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 35']

SOMMARIO DELLA BOZZA DI REGOLAMENTO DEL 28/9/1998
Avvertenza: le modifiche intervenute rispetto alla bozza del 10/9/1998 sono evidenziate in corsivo.
- I provvedimenti negativi in relazione al soggiorno o all'ingresso sono comunicati allo straniero accompagnati dall'indicazione delle modalita' di impugnazione e da una sintesi dettagliata in lingua a lui comprensibile o, se non e' possibile, in una delle lingue maggiormente diffuse, secondo la preferenza dello straniero.
- Comma 8: novanta giorni di tempo per il rilascio del visto sono eccessivi per soggiorni di breve durata (se voglio fare le vacanze in Italia in Agosto, non mi va bene venirci invece Novembre).
- Nei confonti di stranieri provenienti da aree in cui sono presenti epidemie, il Ministero della sanita' puo' disporre che l'ingresso sia condizionato alla presentazione di certificazione di assenza di patologie infettive in atto.
- Negli alberghi, negli esercizi ricettivi e nei centri di accoglienza alla frontiera deve essere messe a disposizione degli ospiti stranieri una trascrizione, tradotta nelle lingue piu' diffuse, delle disposizioni del Testo unico e del regolamento concernenti ingresso e soggiorno.
- Il permesso di soggiorno rilasciato dai Paesi dell'area Schengen per motivi di turismo non puo' essere rinnovato oltre la duata di novanta giorni, salvo che ricorrano seri motivi di carattere umanitario o relativi a obblighi costituzionali o internazionali.
- La cancellazione dalle liste anagafiche dello straniero ha luogo, oltre che per i motivi gia' previsti per i cittadini italiani, anche per irreperibilita' accertata, anche per effetto del mancato rinnovo della dichiarazione di dimora abituale, trascorso un anno dalla scadenza del permesso o della carta di soggiorno, previo avviso da parte dell'ufficio, con invito a provvedere entro trenta giorni. La cancellazione e' comunicata al Questore.
- Nella scheda anagrafica dello straniero e' comunque inserita l'indicazione della cittadinanza e della data di scadenza del permesso di soggiorno o di riascio o rinnovo della carta di soggiorno.
a) lo stato di conuge o di figlio minore (rilasciata dall'autorita' dello Stato estero e autenticata dall'autorita' consolare italiana);
- Il divieto di reingresso opera a decorrere dalla data di uscita del territorio.
- Le attivita' di accoglienza e di assistenza, anche di carattere igienico-sanitario, connesse al soccorso dello straniero possono essere attuate anche al di fuori delle strutture di permanenza temporanea, per il tempo strettamente necessario all'avvio dello stesso alle strutture stesse o all'adozione di specifiche forme di assistenza di competenza dello Stato.
- L'autorizzazione corredata dal nulla osta e' spedita allo straniero che la presenta, per il rilascio del visto, alla rappreentanza diplomatica o consolare competente.
- I dati contenuti nelle liste sono trasmessi al Ministero del lavoro per l'inserimento nell'Abagrafe annuale informatizzata di cui all'art. 21 del Testo unico.
- La garanzia relativa ai punti a), c) e d) deve essere prestata mediante fideiussione o polizza assicuativa, il cui titolo e' depositato in questura all'atto della presentazione della domanda di autorizzazione all'ingresso. Il titolo e' restituito a seguito del diniego dell'autorizzazione o del visto, o a seguito del rilascio del permesso di soggiorno per lavoro suubordinato.
- Comma 1: prevedere che si dia comunque luogo a iscrizione nelle liste di collocamento, anche per licenziamenti che occorrano dopo che siano trascorsi ventiquattro mesi dalla data di instaurazione del primo rapporto di lavoro.
In caso contrario, tra l'altro, resterebbe inefficace la previsione di possibile rinnovo per durata doppia di quella del permesso originale (art. 5, comma 4, del Testo unico).
- La richiesta di mancanza di motivi ostativi all'iscrizione in albi o registri e agli altri adempimenti previti per lo svolgimento di un'attivita' di lavoro autonomo puo' essere effettuata anche dal procuratore dello straniero.
- Oltre a quanto previsto dagli articoli 47, 48 e 49 del presente regolamento, per le attivita' che richiedono l'accertamento di specifiche idoneita' professionali o tecniche il Ministro (o altro organismo) competente per materia provvede al riconoscimento dei titoli di studio o delle attestazioni di capacita' professionali rilasciati all'estero.
- Dichiarazione e attestazione, unitamente a copia della domanda presentata per ottenerla e della documentazion eprodotta, devono essere presentate in questura per l'apposizione del nulla osta ai fini dell'ingresso.
- La possibilita' che il Tribunale per i minorenni deroghi alle altre disposizioni su ingresso e soggiorno in relazione al genitore straniero di un minore che si tovi sul territorio italiano (art.31, comma 3, del Testo unico), a tutela delle condizioni di sviluppo del minore stesso, non deve essere subordinata alla condizione di convivenza del genitore e del minore (e' frequente il caso di genitori alloggiati presso il datore di lavoro e costretti ad affidare il figlio minore ad un istituto). Tale possibilita' deve inoltre essere estesa al caso di tutore o affidatario straniero di minore presente in Italia. Devono infine essere stabilite le modalita' con cui, in sede di espulsione o respingimento o richiesta di visto di ingresso, lo straniero possa concretamente richiedere al Tribunale per i minorenni l'adozione di una siffatta decisione, nonche' le modalita' e i termini per la trasmissione alla rappresentanza diplomatico consolare italiana all'estero e/o alla Questura della autorizzazione rilasciata dal Tribunale per i minorenni ai sensi del comma 3 dell'articolo 31 del Testo unico, anche ai fini del successivo inoltro al Centro elaborazione dati del Minstero dell'interno e, ove prescritto, al Sistema Informativo Schengen.
- Lo straniero per il quale valga l'obbligo di iscriversi al Servizio sanitario nazionale e' iscritto, con i familiari a carico, nella ASL del territorio in cui risiede. Per residenza si intende
- Nall'iscrizione e' indicata la data di scadenza del permesso di soggiorno. Qualora il comune di residenza sia diverso da quello indicato sul permesso di soggiorno, la ASL ne da' comunicazione al questore. L'iscrizione non richiede rinnovo.
- L'iscrizione non e' obbligatoria per gli stranieri di cui all'articolo 27, comma 1, lettere a), i) e q), del Testo unico che non siano tenuti al pagamento dell'IRPEF inItalia, ne' per i titolari di permesso di soggiorno per affari.
- Comma 6: chiarire che le disposizioni del presente articolo relative a idsentificazione della residenza, durata dell'iscrizione e parita' con il cittadino italiano si applicano anche agli stranieri facoltativamente iscritti.
- Agli stranieri presenti sono assicurate le prestazioni urgenti, alle condizioni previste dall'art. 35, comma 3, del Testo unico.
- Per la prescrizione e la registrazione delle prestazioni, nei limiti previsti dall'art. 35, comma 3, del Testo unico, per la rendicontazione di queste e per la prescrizione, su ricettario regionale, di farmaci erogabili, a parita' di condizioni di partecipazione alla spesa con i cittadini italiani, da parte delle farmacie convenzionate e' utilizzato un codice regionale formato dalla sigla STP (straniero temporaneamente pesente), dal codice ISTAT relativo alla struttura che lo rilascia e da un numero progresivo attribuito al momento del rilascio. Il codice e' riconosciuto su tutto il territorio nazionale e identifica l'assistito per tutte le prestazioni di cui all'art. 35, comma 3, del Testo unico.
- Comma 2: le prestazioni da erogare sono anche quelle comunque essenziali.
- In caso di ingresso per cure mediche, il deposito cauzionale per la copertura degli oneri presumibili delle prestazioni richieste, ove richiesto, dovra' ammontare al cinque per cento della somma prevista e dovra' essere versato in lire italiane o in dollari USA.
- Ai fini del rilascio del visto deve essere provata, oltre a quanto gia' previsto dall'articolo 36 del Testo unico, anche la disponibilita' di mezzi per il pagamento delle spese di rimpatrio dell'assistito e dell'aventuale accompagnatore.
- L'iscrizione e' disposta, d'ufficio, per a classe corrispondente all'eta' anagrafica del minore. L'iscrizione puo' essere disposta per classe diversa, sulla base di determinazioni adottate dal collegio dei docenti tenendo conto del diverso ordinamento degli studi (in tal caso, iscrizione in una classe immediatamente superiore o immediatamente inferiore), della preparazione del minore, del corso di studi svolto, del titolo di studi posseduto.
- Comma 7: stabilire chi puo' accedere ai corsi di istruzione superiore e di formazione.
- Occorre prevedere esplicitamente, in conformita' con il disposto del comma 1 dell'articolo 6 e del comma 4 dell'articolo 9 del Testo unico, che lo straniero titolare di un permesso di soggiorno per studio, o di una carta di soggiorno o di permesso di soggiorno di durata non inferiore a un anno possa iscriversi ai corsi delle scuole secondarie superiori, accedere agli esami finali e ricevere il medesimo trattamento previsto per l'allievo italiano, salva la verifica della effettiva preparazione scolastica precedentemente ricevuta all'estero.
- Ai fini del rilascio del visto di ingresso la sufficienza dei mezzi di sostentamento e' valutata considerando anche le garanzie prestate conle modalita' di cui all'articolo 33 del presente regolamento, le borse di studio, i prestiti d'onore ed i servizi abitativi forniti da pubbliche amministrazioni o da altrisoggetti pubblici o privati italiani, o per i quali le Amministrazioni stesse o gli altri soggetti attestino che saranno forniti allo studente straniero, a norma del comma 5 del presente articolo (accesso agli interventi per il diritto allo studio).
- Le rappresentanze diplomatiche o consolari italiane rilasciano, ai fini dell'accesso ai servizi e agli interventi per il diritto allo studio, le dichiarazioni di valore, per l'accesso agli studi universitari, dei titoli di scuola secondaria conseguiti all'estero, fornendo informazioni sul sistema di valutazione cui fa riferimento il giudizio annotato sul titolo di studio. Con decreto del Ministro dell'universita', di concerto con il Ministro della pubblica istruzione e del Ministro degli affari esteri, sonodeterminate le tabelle di corrispondenza tra la valutazione adottata all'estero e quella adottata in Italia.
- Le regioni possono consentire l'accesso gratuito alle mense universitarie allostudente straniero in condizioni (documentate) di disagio economico.
- Comma 4: disciplinare il rinnovo del permesso di soggiorno per studio conformemente all'odg n. 8 del Senato, prevedendo che il permesso possa essere rinnovato fino a tre anni fuori corso (salvo che non si voglia evitare la posizione di un limite), e anche oltre su indicazione del Consiglio di corso di laurea o per consentire l'affrontamento dell'esame finale; che i requisiti relativi al profitto siano rilassati in caso di impedimenti legati alle condizioni di salute; che siano coperti dal rinnovo i tempi necessari per sostenere, a titolo conseguito, gli esami di abilitazione professionale, di ammissione ai corsi di dottorato o alle scuole di specializzazione. Tenuto conto poi del fatto che l'anno accademico termina nel mese di Aprile, fissare corrispondentemente il termine per calcolare il periodo in cui si devono sostenere gli esami prescritti e prevedere la possibilita' di proroga del permesso per consentire di sostenere gli esami entro tale termine.
- Il riconoscimento dei titoli di studio di istruzione superiore per finalita' diverse da quelle previste al comma 1 o dallo svolgimento di una professione in Italia e' operato in attuazione dell'articolo 387 del Testo unico delle disposizioni legislative vigenti inmateria di istruzione, relative alle scuole di ogni ordine e grado, approvato con decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, nonche' dalle disposizioni vigenti in materia di riconoscimento ai fini professionali e di accesso ai pubblici impieghi.
- Ove ricorrano le condizioni per l'applicazione di misure compensative, il Ministro competente cui e' presentata la domanda di riconoscimento, sentite le conferenze dei servizi di cui all'articolo 12 del decreto legislativo 115/92 e all'articolo 14 del decreto legislativo 312/94, puo' disporre, con decreto, che il riconoscimento sia subordinato al superamento di una prova attitudinale. Con il medesimo decreto sono definite le modalita' di svolgimento della prova, i contenuti della formazione aggiuntiva e le sedi dove la stessa deve essere acquisita. Le stesse disposizioni si applicano ai fini del riconoscimento di titoli abilitanti all'esercizio di professioni regolate da specifiche direttive della Comunita' europea.
- Lo straniero in possesso di titolo abilitante all'esercizio di una professione sanitaria conseguito in un paese non appartenente all'Unione europea puo' esercitare prestazioni professionali occasionali, anche in strutture pubbliche o private, senza essere iscritto in albi professionali o negli elenchi speciali di cuiall'articolo 48, previa autorizzazione del Ministero della sanita' (concessa anche per periodi tempo predeterminati e ricorrenti in relazione ad esigenze di pubblico interesse assistenziale, didattico e di ricerca).
Capo VII bis (da inserire) - Misure di assistenza sociale, alloggio, condizione dei detenuti
- La Consulta acquisisce il parere delle associazioni ai fini della predisposizione del documento programmatico, verifica lo stato di applicazione della legge.
- In caso di mancata comunicazione dei programmi da parte delle regioni o di mancato impegno contabile, entro dodici mesi, delle quote assegnate, i finanziamenti sono revocatie destinati ad altre regioni.
- Le amministrazioni statali presentano al Ministro della solidarieta' sociale, entro unanno dall'erogazione dei finanziamenti, una relazione sull'attuazione dei programmi.