Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/provvedimento-agenzia-entrate-del-14082013-2013-98764.html
Timestamp: 2016-12-06 20:01:46+00:00
Document Index: 38795782

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 57', 'art. 62', 'art. 66', 'art. 67', 'art. 68', 'art. 71', 'art. 73', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 1']

Provvedimento Agenzia Entrate del 14.08.2013 (2013/98764)	REGISTRAZIONE GRATUITA
Provvedimento Agenzia Entrate del 14.08.2013 (2013/98764)	Modalit� e termini di fruizione delle agevolazioni di cui all�articolo 10, comma 1-bis del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, a favore delle piccole e micro imprese situate nella Zona Franca Urbana del Comune di L�Aquila, ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell�economia e delle finanze, del 26 giugno 2012 IL DIRETTORE DELL�AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone 1. Modalit� di fruizione delle agevolazioni 1.1. Le agevolazioni di cui all�articolo 10, comma 1-bis del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, e successive modificazioni, a favore delle piccole e micro imprese situate nella Zona Franca Urbana del Comune di L�Aquila, ai sensi del decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell�economia e delle finanze, del 26 giugno 2012, sono utilizzate in riduzione dei versamenti da effettuarsi ai sensi dell�articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, con il modello F24. 1.2. Ai fini di cui al punto 1.1, il modello F24 � presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall�Agenzia delle entrate, pena lo scarto dell�operazione di versamento. Con separata risoluzione sono istituiti i codici da indicare nel modello F24 e sono impartite le istruzioni per la compilazione del modello stesso.
1.3. Il Ministero dello sviluppo economico trasmette telematicamente all�Agenzia delle entrate, i dati identificativi di ciascun beneficiario e l�importo dell�agevolazione concessa, nonché le eventuali variazioni.
1.4. Per ciascun modello F24 ricevuto l�Agenzia delle entrate sulla base dei dati comunicati ai sensi del punto 1.3, effettua controlli automatizzati. Nel caso in cui l�importo dell�agevolazione utilizzata risulti superiore all�ammontare del beneficio residuo ovvero nel caso in cui l�impresa non rientri nell�elenco dei soggetti ammessi alle agevolazioni, il relativo modello F24 � scartato. Lo scarto � comunicato al soggetto che ha trasmesso il modello F24, tramite apposita ricevuta consultabile sul sito internet dei servizi telematici dell�Agenzia delle entrate. 1.5. In caso di variazioni dei dati delle imprese ammesse e dell�importo dell�agevolazione concessa il modello F24 � presentato telematicamente all�Agenzia delle entrate a partire dal terzo giorno lavorativo successivo a quello di comunicazione delle variazioni del Ministero dello sviluppo economico all�Agenzia delle entrate. Motivazioni L�articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 prevede, al comma 340, le zone franche urbane e, ai commi da 341 a 341-ter, le agevolazioni a favore delle piccole e micro imprese situate nelle predette zone franche urbane.
Il decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, e successive modificazioni, all�articolo 10, comma 1-bis, ha previsto l�applicazione di tali agevolazioni ai territori comunali della provincia di L�Aquila individuati e perimetrati dal CIPE quali zona franca urbana. Con deliberazione 13 maggio 2010, n. 39/2010, il CIPE ha disposto l�individuazione e la perimetrazione della zona franca urbana del Comune de L�Aquila e l�assegnazione delle relative risorse. Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell�economia e delle finanze, del 26 giugno 2012, sono state stabilite le modalit� per la concessione e la fruizione delle agevolazioni di cui ai commi da 341 a 341-ter, dell�articolo 1, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, alla Zona Franca Urbana de L�Aquila. Tale decreto ha disposto, in particolare, che le agevolazioni previste alle lettere a), b), c) e d) del comma 341 dell�articolo 1 della citata legge, sono fruite, nei limiti dell�importo concesso dal Ministero dello sviluppo economico, in occasione dei versamenti da effettuarsi ai sensi dell�articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, presentando il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici ENTRATEL e FISCONLINE messi a disposizione dall�Agenzia delle entrate, secondo modalit� e termini definiti con provvedimento del Direttore della stessa Agenzia. Con decreto del Ministero dello sviluppo economico, Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica, Direzione generale per l�incentivazione delle attivit� imprenditoriali del 30 luglio 2013, � stato approvato un primo elenco delle imprese ammesse a fruire delle agevolazioni di cui trattasi. Pertanto, con il presente provvedimento sono definite le modalit� di fruizione delle agevolazioni in argomento, anche allo scopo di garantire che ci� avvenga nei limiti dell�importo complessivamente concesso dal Ministero dello sviluppo economico. A tal fine, il presente provvedimento stabilisce che l�Agenzia delle entrate verifica, per ciascun modello F24 ricevuto, che l�importo dell�agevolazione utilizzato non risulti superiore all�ammontare del beneficio complessivamente concesso all�impresa, al netto dell�agevolazione fruita attraverso i modelli F24 gi� presentati. Nel caso in cui l�agevolazione utilizzata risulti superiore al beneficio residuo, il relativo modello F24 � scartato e i pagamenti ivi contenuti si considerano non effettuati. Riferimenti normativi Attribuzioni del Direttore dell�Agenzia delle Entrate Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la riforma dell�organizzazione del Governo, a norma dell�art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lett. a); art. 73, comma 4); Statuto dell�Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1); Regolamento di amministrazione dell�Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1); Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 gennaio 2001. Disciplina normativa di riferimento Legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successive modifiche e integrazioni, recante �Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato� (legge finanziaria 2007) e, in particolare, il comma 340 dell'articolo 1, relativo alle Zone Franche Urbane; Legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, commi da 341 a 341-ter, con il quale sono disposte agevolazioni fiscali in favore delle piccole e micro imprese situate nelle Zone Franche Urbane; Decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, recante �Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile� e, in particolare, l'articolo 10, comma 1-bis, con il quale � stabilito che il CIPE, su proposta del Ministro dello sviluppo economico e sentita la Regione Abruzzo, provvede alla individuazione e alla perimetrazione, nell'ambito dei territori comunali della provincia dell'Aquila e di quelli di cui all'articolo 1 del medesimo decreto, delle Zone Franche Urbane, istituendo altres�, per il finanziamento delle predette Zone, un apposito Fondo nello stato di previsione della spesa del Ministero dell'economia e delle finanze; Delibera CIPE 13 maggio 2010, n. 39, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 16 novembre 2010, n. 268, con la quale sono state disposte l'individuazione e la perimetrazione della Zona Franca Urbana dell'Aquila e l'assegnazione delle relative risorse;
Decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27, recante �Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitivit� e, in particolare, l'articolo 70, comma 2, che rinvia a un decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, la determinazione delle condizioni, dei limiti e delle modalit� di applicazione delle agevolazioni in favore delle piccole e micro imprese situate nella Zona Franca Urbana dell'Aquila; Decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 26 giugno 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 204 del 1� settembre 2012 che, in attuazione di quanto previsto all'articolo 70, comma 2, del citato decreto-legge n. 1 del 2012, stabilisce le condizioni, i limiti e le modalit� di applicazione delle agevolazioni di cui al comma 341 dell'articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e successive modifiche e integrazioni, in favore delle piccole e micro imprese situate nella Zona Franca Urbana dell'Aquila; Decreto del Ministero dello sviluppo economico del 6 dicembre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18 dicembre 2012, n. 294, con il quale � approvato il modello d�istanza e i termini di presentazione delle istanze per l�accesso alle agevolazioni in favore delle piccole e micro imprese situate nella Zona Franca Urbana dell�Aquila; Decreto del Ministero dello sviluppo economico, Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica, Direzione generale per l�incentivazione delle attivit� imprenditoriali del 30 luglio 2013, con il quale � stato approvato l�elenco delle imprese ammesse a fruire delle agevolazioni di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, del 26 giugno 2012; Decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, recante �norme di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti in sede di dichiarazione dei redditi e dell'imposta sul valore aggiunto, nonché di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni� e, in particolare, gli articoli 17 e seguenti, che disciplinano il sistema dei versamenti unitari con compensazione. La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell�Agenzia delle entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell�art. 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.