Source: https://www.enpap.it/indennita-covid-19-mese-di-aprile-domande-frequenti/
Timestamp: 2020-07-07 19:11:52+00:00
Document Index: 43814902

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 82', 'art. 44', 'art. 75', 'art. 3', 'art. 19']

Indennità Covid-19 mese di aprile – DOMANDE FREQUENTI - ENPAP
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Indennità Covid-19 mese di aprile – DOMANDE FREQUENTI
Data ultimo aggiornamento: 08/06/2020
CON QUALI ALTRE PRESTAZIONI EROGATE DALLO STATO L’INDENNITÀ NON È CUMULABILE?
DEVO PRESENTARE LA DOMANDA: QUALI ALLEGATI DEVO PRESENTARE?
È PREVISTO ANCHE IL PAGAMENTO DELL’INDENNITÀ COVID-19 PER IL MESE DI MAGGIO 2019?
HO ALCUNE IRREGOLARITÀ DELLA POSIZIONE CONTRIBUTIVA, POSSO RICHIEDERE L’INDENNITÀ COVID-19?
HO GIÀ PERCEPITO L’INDENNITÀ COVID-19 PER IL MESE DI MARZO 2020. COME POSSO PRESENTARE DOMANDA PER IL MESE DI APRILE?
HO GIÀ PERCEPITO L’INDENNITÀ COVID-19 PER IL MESE DI MARZO 2020, MA INTENDO RINUNCIARE ALL’EROGAZIONE PER IL MESE DI APRILE. COME POSSO FARE?
HO GIÀ PERCEPITO L’INDENNITÀ COVID-19 PER IL MESE DI MARZO MA È VARIATO L’IBAN SUL QUALE ACCREDITARE L’INDENNITÀ PER IL MESE DI APRILE. COME LO POSSO COMUNICARE?
HO PRESENTATO DOMANDA DI INDENNITÀ COVID-19 PER IL MESE DI APRILE. COME POSSO AVERE AGGIORNAMENTI SULLO STATO DI LAVORAZIONE DELLA DOMANDA?
MI SONO ISCRITTO ALL’ENPAP DOPO IL 2018: POSSO PRESENTARE DOMANDA PER IL MESE DI APRILE?
NON HO PERCEPITO L’INDENNITÀ COVID-19 PER IL MESE DI MARZO. COME E QUANDO POSSO PRESENTARE DOMANDA PER IL MESE DI APRILE?
NON HO PERCEPITO L’INDENNITÀ RELATIVA AL MESE DI MARZO. POSSO ANCORA FARE DOMANDA PER LO STESSO MESE DI MARZO?
OLTRE CHE ALL’ENPAP SONO ISCRITTO ANCHE ALLA GESTIONE SEPARATA INPS. POSSO CHIEDERE L’INDENNITÀ PER IL MESE DI APRILE?
PERCEPISCO UN ASSEGNO ORDINARIO DI INVALIDITÀ. POSSO CHIEDERE L’INDENNITÀ PER IL MESE DI APRILE?
SONO DIPENDENTE A TEMPO DETERMINATO MA DA GIUGNO VERRÒ ASSUNTA A TEMPO INDETERMINATO. POSSO CHIEDERE L’INDENNITÀ COVID-19 PER IL MESE DI APRILE?
SONO DIPENDENTE E HO PERCEPITO L’ASSEGNO ORDINARIO DEL FONDO DI INTEGRAZIONE SALARIALE (FIS). POSSO RICHIEDERE L’INDENNITÀ COVID-19 PER IL MESE DI APRILE?
SONO ANCHE DIPENDENTE A TEMPO DETERMINATO. POSSO PRESENTARE DOMANDA PER IL MESE DI APRILE?
SONO ANCHE DIPENDENTE A TEMPO INDETERMINATO, POSSO PRESENTARE DOMANDA PER IL MESE DI APRILE?
L’indennità relativa al mese di aprile può essere richiesta purché non si abbia titolo a percepire il reddito di cittadinanza oppure altri benefici previsti dal Decreto Cura Italia dettagliatamente individuati dagli articoli:
19 – trattamento ordinario di integrazione salariale e assegno ordinario
20 – Trattamento ordinario di integrazione salariale per le aziende che si trovano già in Cassa integrazione straordinaria
21 – Trattamento di assegno ordinario per i datori di lavoro che hanno trattamenti di assegni di solidarietà in corso
22 – Cassa integrazione in deroga
27 – Indennità professionisti e lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata e continuativa (Iscritti all’INPS)
28 – Indennità lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell’Ago
29 – Indennità lavoratori stagionali del turismo e degli stabilimenti termali
30 – Indennità lavoratori del settore agricolo
38 – Indennità lavoratori dello spettacolo
96 – Indennità collaboratori sportivi
Inoltre non devono essere state percepite le prestazioni di cui all’art. 2 del Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, del 30 aprile 2020, oppure il reddito di emergenza di cui all’art. 82 del Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34, né le indennità di cui agli artt. 84 (Indennità Covid erogate dall’INPS), 85 (Lavoratori domestici) e 98 (Lavoratori sportivi) del Decreto Legge 19 maggio 2020, n. 34.
Se devi presentare domanda assicurati che i documenti siano leggibili e integri. Andranno allegati:
parte frontale (oppure fronte e retro) del codice fiscale o della tessera sanitaria
copia di un documento di identità ossia:
carta d’identità cartacea, lato interno (con fotografia) e lato esterno (con scadenza) entrambe a documento aperto;
carta d’identità elettronica, fronte e retro del documento
patente di guida italiana o della carta d’identità italiana in formato tessera, fronte e retro del documento;
passaporto, parte interna dove sono riportati dati e fotografia, a documento aperto.
Per quanto concerne i requisiti e modalità per ottenere l’indennità relativa al mese di Maggio, è necessario attendere l’emanazione di un ulteriore Decreto Interministeriale.
Puoi fare richiesta in quanto per questa indennità non sono previsti requisiti di regolarità contributiva.
Il Decreto Interministeriale attuativo per il mese di aprile dell’art. 44 del Decreto Cura Italia prevede che l’indennità Covid-19 per tale mensilità possa essere erogato in automatico a tutti coloro che hanno già beneficiato dell’indennità per il mese di marzo.
In tal caso devi inviare tempestivamente una email PEC all’indirizzo contribuzione@pec.enpap.it segnalando la tua volontà di rinunciare alla corresponsione dell’indennità per il mese di aprile.
In tal caso devi inviare tempestivamente una email PEC all’indirizzo contribuzione@pec.enpap.it comunicando il nuovo IBAN.
Accedendo alla sezione PRESTAZIONI ASSISTENZIALI>Indennità Covid-19 presente in Area Riservata, potrai visualizzare in tempo reale lo stato di avanzamento della domanda.
Questi gli status visibili:
Richiesta ricevuta La domanda online è stata ricevuta dagli Uffici
Richiesta in attesa documenti La domanda necessita di integrazione documentale (documenti non leggibili oppure non allegati).
In questo caso controlla la tua casella PEC e integra la domanda con la documentazione richiesta
Richiesta approvata La domanda è stata verificata dagli Uffici e ammessa ai fini della successiva liquidazione
Richiesta liquidata La domanda è stata liquidata. In questo caso riceverai una email sulla tua casella di posta elettronica di conferma del bonifico sul conto corrente indicato nella domanda
Se ti sei iscritto all’ENPAP nel 2019 oppure nel 2020 (in quest’ultimo caso fino al 23 febbraio 2020) puoi presentare domanda purché tu abbia conseguito un reddito professionale negli stessi periodi non superiore ai limiti reddituali previsti dal Decreto e l’attività sia stata limitata da provvedimenti restrittivi emanati in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.
Se non hai potuto beneficiare dell’indennità per il mese di marzo e sei in possesso dei requisiti previsti dal nuovo Decreto attuativo per accedere al contributo di aprile, potrai formulare apposita domanda online a partire dal giorno 8 giugno, accedendo all’Area Riservata del sito www.enpap.it e selezionando la voce “PRESTAZIONI ASSISTENZIALI>Indennità COVID-19”. La domanda dovrà essere presentata entro e non oltre il giorno 8 luglio 2020.
Prima di presentare la domanda è necessario prendere visione delle apposite Istruzioni messe a disposizione in Area Riservata e sul sito ENPAP per verificare il possesso dei requisiti di accesso.
No, il Decreto Interministeriale attuativo non prevede la possibilità di formulare richieste retroattive per il mese di marzo.
Sì, puoi presentare domanda purché non rientri in una delle condizioni di esclusione previste espressamente dal Decreto Rilancio ovvero non essere:
titolari di pensione diretta.
L’art. 75 del Decreto Rilancio prevede che l’indennità Covid-19 sia cumulabile con l’assegno ordinario di invalidità.
Rimane invece confermata l’incumulabilità con la pensione di invalidità, oltre che con gli altri trattamenti pensionistici percepiti dal richiedente.
Ai sensi dell’art. 3, comma 1, del Decreto Interministeriale 29 maggio 2020, ai fini del riconoscimento della “Indennità Covid-19″ per il mese di aprile, i soggetti richiedenti non devono essere titolari di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato alla data di presentazione della relativa domanda.
L’assegno ordinario di integrazione salariare (art. 19, comma 1, Decreto Cura Italia) è concesso ai lavoratori dipendenti presso datori di lavoro iscritti al Fondo di integrazione salariale (FIS) ed è incompatibile con l’indennità Covid-19.
Sì, puoi presentare domanda purché tu non sia beneficiato di una delle altre indennità incumulabili e fermo restando la presenza di tutti gli altri requisiti previsti per accedere all’indennità.
Il Decreto Rilancio ed il seguente Decreto Interministeriale attuativo specificano che, ai fini del riconoscimento dell’indennità di 600 euro, sono esclusi dall’indennità:
i titolari di contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato
i titolari di pensione.