Source: http://lisug.it/spip.php?rubrique10
Timestamp: 2020-06-01 21:31:38+00:00
Document Index: 164350995

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 380', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 161']

Lisug, Libero Sindacato Ufficiali Giudiziari - PENALE
Tutto da rifare nell’ipotesi in cui la notifica degli atti all’imputato avviene ad un indirizzo diverso da quello dal medesimo espressamente dichiarato.
Nel caso in cui l’imputato sia stato citato a un domicilio che non era quello regolarmente da lui dichiarato, la notifica è viziata da nullità assoluta e insanabile, a prescindere da quanto successivamente avvenuto e dell’avviso dato ai difensori di fiducia. Ne deriva la nullità dell’intero giudizio di primo e secondo grado e pertanto l’annullamento delle relative sentenze. Tutto da rifare nell’ipotesi in cui la notifica degli atti all’imputato avviene ad un indirizzo diverso da quello dal (...)
Più facile per i difensori d’ufficio di un immigrato irreperibile ottenere la parcella.
NOTIFICAZIONI - IMPUTATO NON DETENUTO - SUCCESSIVE ALLA PRIMA - CONSEGNA AL DIFENSORE DI FIDUCIA - PREVALENZA SU DOMICILIO DICHIARATO O ELETTO - ESCLUSIONE
Notifiche, penale, misure cautelari reali
In entrambe le ordinanze, di identico contenuto, il Tribunale di Taranto rileva che il decreto, eseguito lo stesso giorno 6 aprile 2005 presso la Banca Popolare di Puglia e Basilicata, era stato notificato l’11 aprile 2005 sia a Parnasso che a Marseglia e che le richieste di riesame erano state depositate il 28 maggio 2005 dall’avv. Massimo Manfreda, difensore di fiducia di entrambi i ricorrenti, il quale aveva ricevuto la notifica dell’avviso di deposito del provvedimento in data 18 maggio (...)
Con la sentenza impugnata la Ca di Torino ha confermato la pronuncia di colpevolezza di ... ... e ... ... in ordine ai reati: a) e d) di cui all’articolo 171bis della legge 633/41; b) di cui all’articolo 171ter lettera a) e b) della legge 633/41, loro ascritti per avere, a fine di lucro, duplicato abusivamente, utilizzando un computer configurato come server Ftp, e distribuito programmi per elaborare illecitamente duplicati, giochi per psx, video Cd (capo a); per avere, a fine di lucro, (...)
Avvocato,fedeltà,deontologia,esito processo,sanzione
Con la sentenza in epigrafe, la Corte di appello di Messina confermava la sentenza in data 4 giugno 2003 del Tribunale di Messina, appellata da A.C., condannato, con la condizionale, alla pena di mesi otto di reclusione ed Euro 500,00 di multa, oltre al risarcimento dei danni in favore della parte civile da liquidare in separata sede, in quanto responsabile del reato di cui all’art. 380 c.p., perchè, quale patrocinatore di R. F. in una causa promossa in data 8 marzo 1995 con azione (...)
Mancato esperimento del secondo tentativo di notifica a mani dell’imputato
Con sentenza del 19 marzo 2001, il Tribunale di Catanzaro dichiarò G. S. responsabile del reato di ricettazione continuata di alcuni assegni bancari e, con la concessione delle attenuanti generiche, lo condannò alla pena di un anno e sette mesi di reclusione e di lire 1.700.000 di multa. Avverso tale provvedimento l’imputato propose impugnazione, ma la Corte di appello di Catanzaro, con sentenza del 16 aprile 2003, respinse il gravame. Ricorre per cassazione il difensore dell’imputato (...)
Mancanza di valida notificazione del relativo decreto di citazione a giudizio
Nei primi tre, intimamente connessi, si denuncia la nullità del giudizio di appello, per violazioni degli artt. 179, 161 co. 4 e 601 c.p.p., per mancanza di valida notificazione del relativo decreto di citazione a giudizio dell’appellante imputata e dei prescritti avvisi ai suoi difensori di fiducia. Al riguardo si deduce che la suddetta notificazione è stata eseguita, ai sensi dell’art. 161 co. 4 c.p.p., e per di più a seguito di superficiale relata negativa dell’ufficiale giudiziario ed (...)