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Timestamp: 2017-09-23 12:41:56+00:00
Document Index: 9764577

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 51', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 13', 'art. 26']

GIUSTINO D'ORAZIO Lo straniero nella Costituzione italiana (Asilo - Condizione giuridica - Estradizione) EDIZIONI CEDAM - PADOVA 1992
Parte Prima PROBLEMI COSTITUZIONALI DEL DIRITTO DI ASILO
Presupposti generali del riconoscimento del diritto di asilo, loro relatività ed evolutività storico-politica
Fonti normative della sua disciplina nell'ordinamento italiano
Una Raccomandazione del Consiglio d'Europa ed una decisione della Corte costituzionale federale tedesca: spunti di razionalizzazione e valorizzazione delle garanzie sostanziali e procedurali
I soggetti deldiritto di asilo:
le indicazioni più rilevanti dei lavori preparatorî
una schematica delimitazione
L'ambito spaziale o natura "territoriale" dell'asilo previsto dalla Costituzione. Rapporti tra le diverse disposizioni contenute nell'art. 10 della Costituzione
Natura e contenuto del diritto garantito dall'art. 10, terzo comma, Cost. - Ammissione, repulsione, espulsione - Esclusione della reciprocità dalle "condizioni" ammesse o da quelle compatibili con la ratio dell'istituto
Ipotesi di esclusione e di cessazione del diritto di asilo
L'impedimento, l'effettività e le "libertà democratiche" nel terzo comma dell'art. 10 Cost.: profili concettuali e criteri interpretativi
Dall'effettività interna all'effettività internazionale del diritto di asilo
Su taluni limiti teleologici del riconoscimento del diritto e sulla tecnica giuridica della sua disciplina: cenni di diritti comparato
Parte Seconda LA CONDIZIONE GIURIDICA DELLO STRANIERO
Capitolo Primo UN PROBLEMA PREGIUDIZIALE: SISTEMA E SISTEMAZIONE DELLE FONTI NORMATIVE NELLA MATERIA
premesse normative, interpretative e metodologiche da esse poste o desumibili
la nozione (negativa) di straniero
rilievi generali sulla determinazione del contenuto della condizione ed il problema della individuazione dei destinatari delle norme costituzionali tra criterio lessicale e criterio logico-sistematico - Riferimenti di diritto comparato (Portogallo, Spagna, Repubblica federale tedesca, Belgio)
il favor libertatis tra tecnica giuridica ed ideologia politica (dalla condizione giuridica alla "condizione umana")
una categoria di stranieri parzialmente parificata al cittadino dalla stessa Costituzione: "gli italiani non appartenenti alla Repubblica" - L'art. 51 sec.co., e le sue implicazioni positive e problematiche (arg. ex artt. 54 e 98)
alcune esclusioni soggettive
Le norme del diritto internazionale generalmente riconosciute (art. 10, primo comma, Cost.):
richiami essenziali sulla loro collocazione nel sistema delle fonti nell'ordinamento italiano e limite generale, comunque inderogabile, della loro efficacia inq uesto. Rapporti, in particolare, con le leggi ordinarie
norme internazionali consuetudinarie concernenti (o concorrenti a determinare) la condizione giuridica dello straniero. Esemplificazione:
la sovranità dello Stato nell'ammissione e nell'espulsione dello straniero: evoluzione del rapporto
jus avocandi dello Stato di appartenenza
prestazioni personale e tributarie dello straniero; rispetto dell'obbligo di fedeltà, della nazionalità, del diritto dello straniero alla protezione del suo Stato di appartenenza
espropriazione di beni di proprietà dello straniero
rispetto dei diritti acquisiti dallo straniero
rispetto dei suoi diritti parimoniali e dell'autonomia negoziale
soggezione alla giurisdizione dello Stato di soggiorno e relative garanzie
obbligo di proteggere lo straniero e divieto di deni de justice (nozione e fattispecie sintomatiche)
protezione diplomatica dello straniero da parte del suo Stato di appartenenza
il problema della responsabilità (diretta e indiretta) dello Stato di soggiorno nei confronti dello straniero
il principio generale di buona fede degli Stati
Il dirittointernazionale pattizio:
i trattati internazionali nella materia (art. 10, secondo comma) e l'obbligo costituzionale del legislatore di conformarsi ad essi (fonti interposte ed atipiche) - Richiamo alla natura e finalità della Dich. univ. dei diritti dell'uomo (1948)
la giurisprudenza della Corte costituzionale ed alcuni orientamenti della dottrina sui rapporti tra Conv. eur. e Costituzione
sulla ratio garantistica dell'art. 10, secondo comma, Cost. e sulla "interposizione" (per "conformità" sostanziale) della legge ordinaria nella materia - Esclusione di un ulteriore requisito formale-strutturale (trattato o legge ad hoc)
sui rapporti tra le due categorie di norme, ex art. 10, primo e secondo comma
due regole interpretative in ordine ai rapporti tra norme costituzionali, da un lato, e Dich. univ. e Conv. eur., dall'altro
alcuni orientamenti della Corte europea dei diritti dell'uomo all'insegna della concretezza e dell'effettività delle garanzie e non del mero controllo formale
sui rapporti tra Corte eur. dei diritti dell'uomo e Corti costituzionali nazionali secondo indicazioni giurisprudenziali della prima
ancora sul diritto internazionale pattizio: prime considerazioni critiche sul principio di reciprocità (v. anche Cap. V) e sul più ristretto ambito di operatività nell'attuale ordinamento
Sulla funzione residuale della legge ordinaria e di alcuni puntuali rapporti di questa con altri atti normativi (interni ed internazionali) nel sistema delle fonti della materia
Dalla sostanziale convergenza, nelle norme e nei valori, delle fonti (interne ed internazionali) alla individuazione di ulteriori criteri interpretativi sui loro rapporti
Cenni sui rapporti tra legge statale e legge regionale nella disciplina dei diritti dello straniero
Capitolo Secondo LE SITUAZIONI GIURIDICHE RICONOSCIUTE ALLO STRANIERO DALLA GIURISPRUDENZA COSTITUZIONALE
Rilievi sulla titolarità (artt. 2, 3, 10 Cost.)
Rilievi sul godimento dei diritti
In particolare: i "diritti inviolabili" nell'art. 2 Cost.: clausola aperta o numero chiuso? Gli orientamenti della Corte cost. e indicazione di alcune esclusioni giurisprudenziali dalla categoria
L'individuazione dei diritti inviolabili da parte della Corte costituzionale:
diritto alla vita (con riferimenti alla pena di morte, al diritto alla salute, ed ai limiti all'estradizione: rinvio)
diritto al proprio decoro, onore, rispettabilità, riservatezza, etc. (con riferimento alla disciplina, internazionalmente convenuta, del trattamento automatico dei dati di carattere personale: legge 21 febbraio 1989, n. 98)
diritto al segreto della corrispondenza
diritto di difesa (e profili applicativi)
diritto alla riparazione degli errori giudiziari
diritto alla revisione del giudicato penale
diritto al rispetto della dignità umana dell'imputato e presunzione di non colpevolezza
diritti della famiglia ed all'unità familiare (con riferimento alla comunicazione della cittadinanza italiana)
libertà di associazione (in particolare, sindacale)
libertà di contrarre matrimonio
diritto di professare la propria fede religiosa
diritto politico di elettorato attivo e passivo
Ulteriori richiami giurisprudenziali concernenti (anche) lo straniero
sanzioni per reati doganali commessi dallo straniero (evoluzione della giurisprudenza)
Drittwirkung dei diritti e cenni ad alcuni loro limiti
Capitolo Terzo ALTRE SITUAZIONI SOGGETTIVE DELLO STRANIERO
tendenziale riduzione delle differenze di status tra cittadino e straniero
clausola, contenuta in alcune Conv. internazionali, di "conformità alla Costituzione" e sue logiche implicazioni
Situazioni riconosciute o desumibili dalla Costituzione:
esercizio dei diritti immobiliari
nomina a professore universitario
obbligo di prestazioni personali e patrimoniali
iscrizione ad albi professionali e limiti
svolgimento di attività lavorativa (e Statuto dei lavoratori)
diritto all'assistenza sociale ed alle assicurazioni sociali
In particolare: sullo straniero lavoratore extracomunitario nella legge n. 943 del 1986 - Profili di maggior rilievo costituzionale
Situazioni escluse (anche se implicitamente) dalla Costituzione: il problema dei diritti politici (tra limiti tradizionali, proposte di riforma e riforme attuate). In particolare:
sull'associazione degli stranieri in partiti politici o in associazioni non partitiche (e libertà di manifestazione del pensiero in materia politica)
in tema di altri diritti politici (diritto di petizione; richiesta di referendum abrogativo e costituzionale; accesso ai pubblici uffici); limiti "essenziali" comuni anche agli stranieri comunitari
l'elezione in Italia dello straniero comunitario al Parlamento europeo secondo la legge n. 9 del 1989; sua valutazione critica
Sulla prestazione del servizio militare (anche con riguardo allo straniero ex cittadino italiano)
Capitolo Quarto PROFILI DELLA CONDIZIONE GIURIDICA IN ITALIA DELLO STRANIERO "COMUNITARIO"
Regimi parzialmente differenziati dalla comune condizione giuridica dello straniero in Italia:
i rifugiati in asilo: rinvio (Parte Prima)
gli italiani non appartenenti alla Repubblica: rinvio (Parte Prima)
gli stranieri che appartengono a Stati membri della Comunità economica europea: lineamenti essenziali del loro status; presupposti e problemi del favor nei loro confronti; evoluzione giurisprudenziale (interna ed internazionale) in ordine alla garanzia dei diritti inviolabili
Di alcuni limiti generali:
ad attività dello straniero comunitario ed a fortiori di quello non comunitario (un possibile coordinamento tra gli artt. 11 e 10, primo comma, Cost.: il favor consentito dal primo precetto anche in deroga alle norme internazionali consuetudinarie relative ai poteri dello Stato nei confronti dei non cittadini)
la tutela di beni (inernazionalmente e costituzionalmente) rilevanti e protetti anche in deroga a situazioni soggettive (altrimenti) garantite - Sulla individuazione dell anozione accolta in Convenzioni internazionali di tali limiti: sostanziale riferimento all'ordinamento interno (anche in mancanza di un espreso rinvio in tal senso) - Conseguente pluralismo interpretativo superabile attraverso la giurisprudenza "europea"
Richiami di giurisprudenza costituzionale italiana relativa ad alcune delle nozioni di limiti ai diritti garantiti:
Capitolo Quinto SULLA CONDIZIONE DI RECIPROCITÀ
La condizione di reciprocità prevista nell'art. 16 delle preleggi: limiti di validità o di applicabilità
Reciprocità ed effettività dei diritti: rapporti, interferenze, garanzie
La ratio dell'art. 16 dal vecchio al nuovo codice civile (1942) ed il problema del suo coordinamento con la Costituzione
Capitolo Sesto PROFILI SOSTANZIALI E PROCESSUALI DELLA CONDIZIONE DELLO STRANIERO NELLA LEGISLAZIONE ORDINARIA: DAL TESTO UNICO DI PUBBLICA SICUREZZA DEL 1931 ALLA LEGGE N. 39 DEL 1990
Principali obblighi a carico dello straniero inerenti o conseguenti all'ingresso o al soggiorno nel territorio della Repubblica
Sulla natura della ricevuta (o foglio) di soggiorno. Una decisione della Corte costituzionale federale tedesca a tutela dell'affidamento dello straniero
Provvedimenti limitativi dellalibertà di circolazione e di soggiorno dello straniero (in particolare: l'espulsione): motivi, competenza, forma, garanzie
Di competenza dell'autorità giudiziaria
Di competenza dell'autorità amministrativa: la nuova disciplina, del 1990, modificativa o abrogativa delle disposizioni contenute nel testo unico delle leggi di pubblica sicurezza del 1931
il divieto di reingresso in Italia ed una sua eccezione
la repulsione o respingimento
l'avviamento alla frontiera
I cittadini comunitari, cenni di jus singulare e di jus commune
Alcuni profili della nuova disciplina legislativa tra ampie aperture garantistiche nei confronti degli stranieri e caute riserve della Repubblica quale Stato di rifugio
Obblighi a carico di cittadini che abbiano rapporti (di ospitalità, di lavoro, etc.) con stranieri
Parte Terza L'ESTRADIZIONE DELLO STRANIERO: LIMITI E PROBLEMI
I principi costituzionali e l'ambito di applicazione dell'istituto
Sull'ordine delle fonti nella materia: in particolare, sul coordinamento dell'art. 13 cod. pen. con l'art. 26 della Costituzione
L'efficacia nel tempo del divieto di estradizione per reati politici (Convenzioni anteriori o successive a Costituzione)
Lineamenti del procedimento di estradizione nella nuova disciplina processuali. Sue fasi: a) organi giudiziari e loro funzione di garanzia; b) Ministro di grazia e giustizia; - Rapporti tra i rispettivi provvedimenti
Principi (internazionali ed interni) regolatori del procedimento
Ulteriori limiti costituzionali dell'estradizione dello straniero:
impliciti (pena di morte ed insufficiente tutela delminore nell'ordinamento dello Stato richiedente
espliciti (natura politica del reato e sui criteri per la sua determinazione)
Decisioni della Corte costituzionale richiamate nel volume