Source: http://www.lavoro.provincia.catanzaro.it/prt_page.asp?idSez=327
Timestamp: 2020-02-17 07:22:13+00:00
Document Index: 130708547

Matched Legal Cases: ['art. 60', 'art. 60', 'art. 18', 'art. 1', 'art. 18', 'art. 9', 'art. 60', 'art. 2']

Provincia di Catanzaro - tirocini_Circolare Ministeriale 32/2004
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tirocini_Circolare Ministeriale 32/2004
L'art. 60 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, introduce un nuovo istituto, i Tirocini estivi di orientamento, destinati ad "adolescenti e giovani", regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso l'Università o un Istituto scolastico di ogni ordine e grado.Ad eccezione di alcune specifiche disposizioni contenute nel citato decreto legislativo, lo stesso art. 60 rinvia per l'ulteriore disciplina all'art. 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196 ed al decreto del Ministro del lavoro e previdenza sociale del 25 marzo 1998, n. 142.Nel rammentare ai soggetti interessati e a vario titolo coinvolti nel relativo procedimento che lo strumento in esame è già direttamente applicabile ed operativo, stante la peculiarità dell'Istituto si ritiene comunque opportuno fornire alcuni chiarimenti, rimandando, per gli aspetti non contemplati nella presente Circolare, alle prescrizioni contenute nelle norme sopra indicate.
Riguardo ai destinatari, si rammenta che le nozioni di "adolescenti" e "giovani" vanno desunte dalla normativa vigente in materia, ossia dalla legge 17 ottobre 1967, n. 977, come novellata dal D.Lgs. 4 agosto 1999, n. 345, e successive modificazioni, di attuazione della Direttiva 94/33/CE relativa alla protezione dei giovani sul lavoro - che definisce "adolescente" il minore di età compresa tra i 15 e i 18 anni - nonchè dal decreto legislativo n. 297/2002, che ha modificato il decreto legislativo n. 181/2000 (recante norme per agevolare l'incontro tra domanda e offerta di lavoro), in cui all'art. 1, comma 2, si ribadisce la nozione di "adolescente" di cui al decreto legislativo n. 345/99 e si definisce "giovane" il soggetto di età superiore ai 18 anni e fino ai 25 anni compiuti. Ció premesso, pertanto, si precisa che il limite minimo per poter i giovani fruire del Tirocinio in questione sono i 15 anni di età.
Analogamente a quanto statuito dal combinato disposto dell'art. 18, comma 1, lett. g) della legge n. 196/97 e dell'art. 9 del D.M. 142/98 per i Tirocini formativi e di orientamento, anche per i Tirocini estivi di orientamento di cui all'art. 60 in questione è prevista l'eventualità - ma non l'obbligatorietà - di erogare a favore del Tirocinante una borsa lavoro, per un importo massimo mensile di 600 Euro, onere gravante sul "soggetto ospitante", salva la possibilità per costui di un rimborso totale o parziale delle somme eventualmente erogate da parte di Fondi pubblici.
Il Tirocinio estivo di orientamento, inoltre, proprio per la sua funzione di avvicinamento al mondo del lavoro, non puó precludere la possibilità che il Tirocinante possa essere assunto a tempo indeterminato anche part-time, o mediante altre forme contrattuali previste dalle norme, da qualsivoglia "soggetto ospitante", nel corso o al termine (senza soluzione di continuità) della fruizione del Tirocinio stesso, purchè ovviamente ricorrano i presupposti necessari all'instaurazione del costituendo rapporto di lavoro, incluso il prioritario assolvimento del diritto-dovere all'istruzione ed alla formazione da parte del Tirocinante.
I Soggetti promotori sono tenuti ad assicurare i tirocinanti contro gli infortuni sul lavoro presso l'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), nonchè presso idonea compagnia assicuratrice per la responsabilità civile verso terzi. Le coperture assicurative devono riguardare anche le attività eventualmente svolte dal tirocinante al di fuori dell'azienda e rientranti nel progetto di orientamento e di addestramento pratico.
Nel caso in cui i soggetti promotori delle iniziative di Tirocinio estivo siano le strutture pubbliche competenti in materia di collocamento e di politica attiva del lavoro, il soggetto che ospita il tirocinante puó assumere a proprio carico l'onere economico connesso alla copertura assicurativa INAIL.
Come quelli formativi e di orientamento, ex art. 2 del D.M. n. 142/1998 i Tirocini estivi di orientamento sono promossi, anche su proposta degli Enti bilaterali e delle Associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori, da parte dei seguenti soggetti, anche tra loro associati:a) Enti e Agenzie Regionali del Lavoro (ex Agenzie Regionali per l'impiego), Centri per l'impiego, ovvero strutture, aventi analoghi compiti e funzioni, individuate dalle leggi regionali;b) Università e istituti di istruzione universitaria statali e non statali abilitati al rilascio di titoli accademici;c) Uffici Scolastici Regionali;d) istituzioni scolastiche statali e non statali che rilascino titoli di studio con valore legale, anche nell'ambito dei piani di studio previsti dal vigente ordinamento;e) centri pubblici o a partecipazione pubblica di formazione professionale e/o orientamento nonchè centri operanti in regime di convenzione con la Regione o la Provincia competente, ovvero accreditati ai sensi dell'articolo 17 della legge 24 giugno 1997, n. 196;f) comunità terapeutiche, enti ausiliari e cooperative sociali purchè iscritti negli specifici albi regionali, ove esistenti;g) servizi di inserimento lavorativo per disabili gestiti da enti pubblici delegati dalla Regione.
Attesa la particolarità della fattispecie, qualora il Soggetto promotore non sia l'Istituzione scolastica e formativa, questa puó designare un proprio Tutor formativo interno che, in collaborazione col Tutor formativo di cui al punto 3, svolge il ruolo di assistenza e guida degli studenti impegnati nel Tirocinio estivo.
L'esperienza puó svolgersi in piú settori operativi della medesima organizzazione lavorativa.
Alla Convenzione, che puó riguardare piú Tirocini, deve essere allegato un progetto di orientamento e di addestramento pratico per ciascun tirocinio, contenente:a) il nominativo del tirocinante;b) i nominativi ed i compiti del tutore incaricato dal soggetto promotore e di quello dell'Istituzione scolastica e formativa (se designato), ed il nominativo del responsabile aziendale;c) la durata ed il periodo di svolgimento del tirocinio;d) gli obiettivi e le modalità di svolgimento del tirocinio, con l'indicazione dei tempi di presenza in azienda;e) le strutture aziendali (settore, stabilimenti, sedi, reparti, uffici) presso cui si svolge il tirocinio;f) gli aspetti relativi alla tutela della salute e della sicurezza dei partecipantig) gli estremi identificativi delle assicurazioni INAIL e per la responsabilità civile;h) i rapporti e le responsabilità dei diversi soggetti coinvolti nei percorsi formativi di Tirocinio estivo di orientamento.
I Soggetti promotori sono tenuti a trasmettere copia della Convenzione e di ciascun Progetto di orientamento e di addestramento pratico alla Regione, alla struttura territoriale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali competente per territorio in materia di ispezione nonchè alle Rappresentanze sindacali aziendali ovvero, in mancanza, agli organismi locali delle Confederazioni sindacali maggiormente rappresentative sul piano nazionale.
FirmatoIl MinistroRoberto Maroni