Source: http://www.paradigma.it/corsi_formazione_manageriale_seminari_convegni.asp?page=1&idCorso=894
Timestamp: 2018-01-20 08:48:14+00:00
Document Index: 84295169

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 177', 'art. 8', 'art. 36', 'art. 59', 'art. 180', 'art. 180', 'art. 180', 'art. 183', 'art. 90', 'art. 89', 'art. 83', 'art. 80', 'art. 95', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 34', 'art. 69', 'art. 100', 'art. 71', 'art. 50', 'art. 177', 'art. 177', 'art. 1', 'art. 112', 'art. 52', 'art. 97', 'art. 174', 'art. 205', 'art. 1667', 'art. 1668', 'art. 1669', 'art. 213', 'art. 211', 'art. 211', 'art. 211', 'art. 211', 'art. 32']

Corsi convegni seminari aggiornamento normativo Master
I modulo - opzione “A”
L’attività contrattuale delle PPAA:
individuazione delle fattispecie e disciplina applicabile
La qualificazione delle stazioni appaltanti
I modulo – opzione “B”
L’attività di procurement nei settori speciali e la normativa applicabile
Gli appalti dell’impresa pubblica
Le procedure sotto soglia e altri affidamenti
semplificati e diretti
Gli acquisti tramite mercato elettronico
Le procedure sopra soglia e le procedure complesse
(appalti misti, appalto integrato, affidamento a contraente generale)
Le forme di partecipazione alla gara e la qualificazione dei concorrenti
L’ammissione alla gara, il soccorso istruttorio, il self cleaning
La sostenibilità ambientale e sociale negli appalti pubblici
L’anomalia dell’offerta e della condotta di gara
La gestione contrattuale dell’appalto e le problematiche della fase di esecuzione
I poteri di ANAC nel settore dei contratti pubblici
Il contenzioso giudiziale
I contenuti del percorso di studi
Il master in materia di appalti pubblici è costituito da dieci moduli che hanno l’ambizione di offrire, attraverso l’apporto di alcuni tra i più qualificati esperti delle singole tematiche oggetto di esame, una ricostruzione ampia e approfondita della normativa, della giurisprudenza e della prassi applicativa, e di indicare i migliori riferimenti operativi per le scelte degli operatori del settore, tanto sul fronte delle stazioni appaltanti che su quello degli operatori economici.
Il master consentirà inoltre momenti di proficuo confronto tra docenti e iscritti e di verifica delle competenze acquisite.
Le dieci giornate monografiche avranno a oggetto i temi di maggiore rilevanza della materia degli appalti pubblici, privilegiando, laddove possibile, un approccio orientato all’analisi e allo studio di casi pratici, pur muovendo sempre dalla corretta contestualizzazione normativa degli istituti oggetto di esame.
A chiusura del ciclo di incontri, nei quali verranno passati in rassegna, oltre a temi di sempre grande attualità quali ad es. le ammissioni e le esclusioni dalle procedure di gara, le forme soggettive e i requisiti di partecipazione, le singole tipologie di affidamento, anche ambiti non sempre adeguatamente approfonditi quali la valutazione di anomalia delle offerte, gli effettivi obblighi in materia di applicazione dei criteri ambientali minimi e di clausole sociali, le problematiche della fase esecutiva dell’appalto, è prevista una giornata specificamente dedicata ai poteri di ANAC nel settore e alle più rilevanti questioni in materia di contenzioso giudiziale, tra cui il risarcimento del danno, con i più recenti orientamenti giurisprudenziali in ordine all’applicabilità agli appalti pubblici della responsabilità da contatto sociale qualificato (Corte di Cassazione, Sez. I Civ., Sent. n, 25644 del 27 ottobre 2017).
Gli incontri si svolgeranno tutti a Milano, con una cadenza di due incontri al mese, e sarà possibile seguirli anche in diretta streaming su pc o tablet.
Il primo incontro prevede una scelta tra l’opzione “A”, con una modulo particolarmente focalizzato sui temi di stretto interesse (anche se non esclusivo) delle Pubbliche Amministrazioni, e un’opzione “B”, che prevede un modulo specificamente incentrato sulle priorità di chi opera all’interno dei settori speciali.
• la qualità e l’approfondimento dell’offerta formativa Paradigma in una soluzione agile, strutturata su dieci giornate monografiche, tutte previste di venerdì e con una cadenza di due incontri al mese
• la possibilità di seguire il ciclo di eventi anche in diretta streaming
• una soluzione che consente la massima flessibilità nella sua fruizione: è infatti possibile iscriversi all’intero ciclo di incontri, ad alcuni di essi o anche ad una singola giornata
• una soluzione che permette, scegliendo di partecipare a più giornate, di coinvolgere risorse provenienti da diverse aree della stessa azienda, in base alle specifiche esigenze di approfondimento delle singole professionalità
Il master è rivolto ai Responsabili Gare e agli Uffici Legali e Acquisti degli operatori economici; a tutte le stazioni appaltanti e in particolare ai loro Uffici Gare, Appalti e Approvvigionamenti, nonché ai loro Uffici Tecnici; a tutti i professionisti e consulenti che operano nell’ambito delle procedure a evidenza pubblica; a quanti si accingono a sostenere il concorso per Referendario TAR recentemente bandito e abbisognano di un approfondimento mirato della tematica degli appalti pubblici.
Il master intende rendere gli operatori del settore adeguatamente edotti del complesso quadro normativo che governa la materia degli appalti pubblici, delle problematiche operative e delle soluzioni a queste applicabili, fornendo utili caveat sui profili capaci di dar luogo a maggiori criticità e che abbisognano, pertanto, di particolare attenzione.
I partecipanti disporranno così di un idoneo aggiornamento delle proprie competenze professionali che consentirà loro di improntare ai più opportuni criteri il proprio operato.
Milano, venerdì 9 febbraio 2018
L’ATTIVITÀ CONTRATTUALE DELLE PA: INDIVIDUAZIONE DELLE FATTISPECIE E DISCIPLINA APPLICABILE.
La programmazione delle opere pubbliche e degli acquisti alla luce del D. Lgs. n. 50/2016
Dott.ssa Antonella Fabiano
La riorganizzazione della struttura organizzativa in funzione della qualificazione della stazione appaltante
I rapporti tra procedure di acquisto e contabilità pubblica: previsione delle spese, gestione contabile delle singole procedure e dei pagamenti
Dott. Rocco Conte
I contratti pubblici “coperti” dal Codice e quelli a tutt’oggi esclusi: la situazione sotto la vigenza del Codice De Lise a raffronto con quella post Codice 2016 e post Decreto Correttivo
La scelta tra autoproduzione ed esternalizzazione dopo il D. Lgs. n. 175/2016 e il nuovo Codice degli appalti
La determina a contrarre e i suoi contenuti necessari
Prof. Avv. Luciano Salomoni
I “passi indietro” dell’Amministrazione e l’affidamento dei privati. La recente rimessione all’A. P. del Consiglio di Stato (Ord. Sez. III n. 5492 del 24 novembre 2017) della questione concernente la configurabilità della responsabilità precontrattuale della PA anteriormente alla scelta del contraente
I MODULO - OPZIONE “B”
L’ATTIVITÀ DI PROCUREMENT NEI SETTORI SPECIALI E LA NORMATIVA APPLICABILE.
I soggetti dei settori speciali: enti aggiudicatori, amministrazioni aggiudicatrici, imprese pubbliche
Prof. Avv. Alessandro Botto
La centralità dell’art. 7 per i settori speciali quale deroga all’art. 177
Gli appalti estranei: art. 8
Prof. Avv. Luca R. Perfetti
I sistemi di qualificazione
Il sotto soglia nei settori speciali
Focus sui regolamenti interni e sulla loro corretta costruzione
I contratti sotto soglia delle amministrazioni aggiudicatrici
Il tema dei lotti di gara e della loro rilevanza ai fini dell’applicazione delle soglie
commissari presso l’ANAC
Le figure soggettive preposte all’attività contrattuale nelle amministrazioni aggiudicatrici, nelle imprese pubbliche e negli altri enti aggiudicatori: competenze, modalità di designazione, responsabilità
• Codice appalti e servizio distribuzione gas naturale
• Codice appalti e servizio di trasporto pubblico locale
Avv. Alberto Rho
• Codice appalti e servizio idrico
Prof. Avv. Luca Geninatti Satè
Milano, venerdì 23 febbraio 2018
PROCEDURE SOTTO SOGLIA E ALTRI AFFIDAMENTI SEMPLIFICATI E DIRETTI.
Gli affidamenti sotto soglia: inquadramento complessivo
Cosa intendiamo per “sotto soglia”: i parametri di valore da assumere come riferimento
La disciplina degli affidamenti sotto soglia nella Direttiva UE 24/2014
L’approccio del legislatore interno in sede di recepimento (art. 36 Codice appalti)
La gestione degli affidamenti sotto soglia tra margini di azione autonoma delle singole stazioni appaltanti e vincoli di acquisto centralizzato
Le novità apportate dal D. Lgs. correttivo: le possibilità di ricorso all’affidamento diretto
L’aggiudicazione al prezzo più basso sotto soglia, tra ambiguità del dettato normativo e chiarimenti ANAC “su richiesta” del MIT: applicabilità “a prescindere” dalla procedura
Le Linee Guida ANAC n. 4 approvate in versione aggiornata il 26 ottobre 2017 dopo la novella dell’articolo 36 del Codice
Pres. Luigi Carbone
Gli oneri motivazionali: cosa, come, quanto motivare
Gli oneri motivazionali “a monte”, sulla scelta della procedura, e “a valle”, sull’individuazione dell’aggiudicatario
L’adeguata motivazione dell’affidamento diretto sotto i 40.000 Euro
L’ “onere motivazionale più stringente” richiesto per il nuovo affidamento al contraente uscente
La “sollecitazione” degli operatori economici a partecipare alle procedure sotto soglia: strumenti e modalità
La corretta costruzione dell’indagine di mercato e dell’elenco degli operatori economici
I requisiti degli operatori invitati
Il principio di rotazione e la sua corretta attuazione
I criteri di aggiudicazione nelle procedure sotto soglia
Gli affidamenti diretti a società in house
Gli affidamenti dei concessionari
Le procedure negoziate senza bando e, in particolare, le negoziate senza bando nel caso di forniture e servizi ritenuti infungibili (Le Linee Guida ANAC n. 8, approvate con Determinazione n. 950 del 13/09/2017, e il relativo Parere del CdS n. 1703/2017)
I casi in cui è obbligatorio il ricorso al MEPA o ad altri mercati elettronici equivalenti
Le procedure di affidamento disponibili sul MEPA: ordine diretto, richiesta di offerta, trattativa diretta
Gli adempimenti degli operatori economici per la partecipazione alle procedure del MEPA
Gli adempimenti interni delle amministrazioni acquirenti rispetto agli acquisti finalizzati tramite MEPA
Milano, venerdì 9 marzo 2018
Le opzioni disponibili per gli affidamenti sopra soglia: le procedure “classiche”
Procedura ristretta. La questione della piena identità giuridica ed economica fra gli operatori prequalificati e quelli che presenteranno offerta sollevata alla Corte di Giustizia UE (CdS, Sez. V, Ord. di rimessione n. 5621/2017, Pres. Saltelli, Est. Contessa)
Avv. Antonio Papi Rossi
Studio Legale Amministrativisti Associati
La consultazione e la valorizzazione delle soluzioni provenienti dal mercato
Gli appalti pre-commerciali e il partenariato per l’innovazione
Prof. Avv. Maurizio Cafagno
Gli appalti misti
L’individuazione della disciplina applicabile a un contratto misto: il criterio funzionale
La compresenza, in un contratto misto, di prestazioni scindibili: i margini di discrezionalità della stazione appaltante
Il contratto misto di appalto e concessione
I contratti misti nei settori speciali
L’appalto integrato e la nuova formulazione nel Codice “post Correttivo” (art. 59)
L’affidamento a contraente generale
Ambito di applicazione dell’istituto
Incompatibilità sancite dal nuovo Codice
Peculiarità delle relative modalità di affidamento
A “margine” delle grandi opere: l’uso del dibattito pubblico e la nuova conferenza dei servizi
Milano, venerdì 23 marzo 2018
La disciplina dei Partenariati dalle Direttive 2014 al nuovo Codice “emendato” dal correttivo
Le tipologie di accordi di PPP
L’ integrazione, a opera del D. Lgs. n. 56/2017, al comma 2 dell’art. 180 del Codice
La classificazione delle iniziative di PPP rispetto alla provenienza dei ricavi
La disciplina uniforme delle concessioni di lavori e di servizi
L’allocazione dei rischi
L’influenza del Manuale Eurostat 2016
Il comma 4 dell’art. 180 e il suo rilievo con riferimento al rischio di disponibilità
L’incremento, con il D. Lgs. correttivo, della soglia limite per il contributo pubblico (comma 6 dell’art. 180)
Avv. Velia M. Leone
Studio Legale Leone & Associati
La finanza di progetto ad iniziativa privata (art. 183, comma 15, D. Lgs. n. 50/2016)
L’analisi della struttura giuridica dell’operazione dal punto di vista del privato concessionario
L’analisi della remunerazione del concessionario
La proposta e i suoi contenuti: profili teorici e operativi alla luce della prassi e della giurisprudenza
La procedura: dalla presentazione della proposta da parte del proponente all’indizione della gara da parte dell’Amministrazione concedente. Le fasi della procedura, le tempistiche, le possibili criticità e le relative soluzioni
La procedura di aggiudicazione e i criteri di aggiudicazione
La scelta della procedura con cui aggiudicare
I criteri di aggiudicazione e il vantaggio economico complessivo (per l’amministrazione o l’ente aggiudicatore) quale risultato da perseguire
La determinazione del valore della concessione
La “connessione” tra criteri di aggiudicazione e oggetto della concessione
La possibilità di modificare, in corso di gara, regole di aggiudicazione e ordine dei criteri, e i relativi limiti
Le possibili forme di finanziamento dei PPP. Il possibile sopravvenire di criticità nei rapporti tra concessionario e finanziatori
Il finanziamento non recourse
Il finanziamento mediante accesso al mercato dei capitali
Gli elementi rilevanti ai fini del finanziamento (bancabilità, etc.)
La struttura dell’operazione di capital market
La nozione di “perfezionamento del finanziamento”
Le risoluzioni ex lege per mancato finanziamento
La patologia dei rapporti concessionario/finanziatori: casistica e soluzioni
Avv. Monica Colombera
Dott. Gianfranco Sansone
La proposta di Linee Guida ANAC sul monitoraggio delle amministrazioni aggiudicatrici sull’attività dell’operatore economico nei contratti di PPP
Le ulteriori forme di cooperazione pubblico-privato e di realizzazione di interventi di privati senza oneri a carico delle casse pubbliche
La locazione finanziaria di opere di pubblica utilità
La cessione di immobili in cambio di opere
Cenni sul baratto amministrativo
La realizzazione di opere pubbliche a spese del privato
Milano, venerdì 13 aprile 2018
FORME DI PARTECIPAZIONE ALLA GARA E QUALIFICAZIONE DEI CONCORRENTI. L’AMMISSIONE ALLA GARA, IL SOCCORSO ISTRUTTORIO, IL SELF CLEANING
I requisiti di idoneità professionale
La capacità economica e finanziaria
L’indicazione nella lex di gara di requisiti minimi di fatturato, di indici della situazione economica e di adeguato livello di copertura assicurativa dell’operatore economico
Le capacità tecniche e professionali
La richiesta all’operatore economico di possedere risorse umane e tecniche e esperienza necessarie a eseguire l´appalto con adeguato standard di qualità
L’iscrizione in elenchi ufficiali di operatori economici e le certificazioni rilasciate da organismi accreditati: la presunzione di idoneità di cui all’art. 90 comma 4, la sua “forza” e la sua estensione
Le condizioni e i limiti nella fissazione dei requisiti di ordine oggettivo nella giurisprudenza
La richiesta di possesso delle certificazioni ambientali; l’imprescindibilità delle stesse negli appalti verdi
Funzione e rilevanza del rating di legalità e del futuro rating d’impresa
Il sistema unico di qualificazione nei lavori pubblici
I principi generali in materia di qualificazione
La qualificazione per i lavori di importo pari o superiore a 150.000 Euro: la SOA
Attestazione SOA e rating di impresa
La vigilanza sul sistema di qualificazione SOA
La prospettiva di sistemi qualificazione alternativi o sostitutivi alla SOA
Le vicende soggettive dell’impresa e la cedibilità dell’attestazione SOA
Avvalimento, raggruppamenti temporanei, consorzi ordinari e altre complessità soggettive e organizzative nella partecipazione agli appalti pubblici
Le modifiche apportate all’art. 89 del Codice in materia di avvalimento
La più recente giurisprudenza del Consiglio di Stato sull’avvalimento (A.P. n. 6/2016; Sez. V, Sent. n. 5423/2016; Ordinanza di rimessione all’A.P. Sez. III n. 4403/2017)
I contenuti della proposta ANAC al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti finalizzata all’adozione del Decreto di cui all’art. 83, comma 2, del Codice dei contratti pubblici, nella parte relativa ai casi e alle modalità di avvalimento
I raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di operatori economici
Le ammissioni e le esclusioni. Il soccorso istruttorio
I “vecchi” requisiti di ordine generale (ora “motivi di esclusione”)
L’art. 80 del Codice e la parte corrispondente (III) del DGUE
I reati ostativi di cui al comma 1, così come modificato dal D. Lgs. correttivo
Le puntualizzazioni inserite al comma 3
La lettera c) del comma 5: i gravi illeciti professionali “ante gara”, riconducibili a condotte pregresse, e quelli riconducibili al contegno tenuto nel corso della gara
L’aggiornamento delle Linee Guida ANAC n. 6 (Determinazione n. 1008/2017) e le puntualizzazioni ivi contenute sui “gravi illeciti professionali” (e le osservazioni di cui al Parere CdS n. 2042/2017)
Le nuove lettere f-bis e f-ter del comma 5
Il novellato comma 10 e la soluzione alla decorrenza dell’incapacità di contrattare con la PA
Ulteriori profili di possibile esclusione: i commi 2 (misure di prevenzione, tentativi di infiltrazione mafiosa) e 4 (gravi violazioni, definitivamente accertate, riguardanti il pagamento di tasse e contributi previdenziali; gravi violazioni ostative al rilascio del DURC)
Le novità in materia di white list contenute nel DPCM del 24 novembre 2016 (pubblicato in G.U. n. 25 del 31 gennaio 2017)
La fine del soccorso istruttorio a pagamento
La recente pronuncia del Consiglio di Stato che ammette il soccorso istruttorio “processuale” (Sez. III, Sent. n. 975/2017)
La gestione delle esclusioni da parte dell’organo deputato a disporne
L’incidenza degli illeciti anticoncorrenziali sulla moralità professionale e le misure di self-cleaning. Self-cleaning e compliance antritrust
Milano, venerdì 20 aprile 2018
L’OEPV sulla base del prezzo
L’OEPV sulla base del costo
L’OEPV sulla base di un prezzo o di un costo fisso con competizione tra i concorrenti su criteri qualitativi
-elementi e sub-elementi di valutazione, con relativi pesi e sub-pesi
-metodo di attribuzione del punteggio relativo al singolo elemento: scala di valutazione e criteri motivazionali (elementi qualitativi); formule matematiche (elementi quantitativi)
-documentazione costituente l’Offerta Tecnica
-schema di Offerta Economica
-eventuale previsione dell’obbligo di presentare una “offerta, che è diversa da una variante” (art. 95 c.14 lett. b)
-cause di esclusione relative a carenze dell’Offerta Tecnica (con particolare riferimento alle c.d. “invarianti” rispetto al progetto a base di gara)
La riparametrazione
Pregi e inconvenienti della riparametrazione
Esempi utili alla comprensione dell’incidenza della riparametrazione sul punteggio finale e sul rischio di contenzioso dinanzi al Giudice Amministrativo
La c.d. “seconda riparametrazione”
La riparametrazione e la soglia di anomalia dei 4/5
La riparametrazione e la “soglia di sbarramento”
Le formule per l’individuazione dell’OEPV
Dott. Berardino Cesi
Esame di clausole di bando e contratti in tema di rapporto qualità/prezzo
La sostenibilità ambientale ed energetica
Il Green Public Procurement e la sua tendenziale vocazione espansiva nel sistema degli appalti pubblici
La tutela dell’ambiente tra i principi preminenti, nei casi consentiti dal Codice e dalle norme vigenti, rispetto al principio di economicità (art. 30 comma 1)
L’obbligo per gli operatori economici di fare applicazione delle prescrizioni derivanti dalla normativa europea e sovranazionale, dai contratti collettivi e dalle convenzioni di cui all’allegato X del Codice in materia ambientale, sociale e di lavoro, ai sensi dell’art. 30 comma 3
I criteri di sostenibilità energetica e ambientale (art. 34 del Codice, come emendato dal Decreto Correttivo)
I criteri ambientali minimi e il PAN GPP del Ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare
La generalizzazione dell’obbligo di attenersi ai cam per tutti i lavori, i servizi e le forniture di cui al piano di azione e la prescrizione “attenuata” per gli interventi di ristrutturazione
La rilevanza dei criteri ambientali minimi ai fini della stesura dei documenti di gara per l´applicazione del criterio dell´OEPV
La richiesta di etichettature specifiche come prova dell’acquisto verde (art. 69 del Codice)
La rilevanza delle prestazioni ambientali e delle esternalità ambientali nel valutare i costi del ciclo di vita del prodotto, del servizio o del lavoro da mettere a gara
La valorizzazione del marchio Ecolabel UE
La possibilità di prevedere requisiti particolari per l’esecuzione del contratto per esigenze sociali o ambientali (art. 100 del Codice)
ANAC e i cam: la previsione dell’art. 71 sull’inserimento dei cam sui bandi tipo; il monitoraggio, da parte della sezione centrale dell’Osservatorio sull’applicazione dei cam e sul raggiungimento degli obiettivi del
Piano d’azione sulla sostenibilità dei consumi della PA
Il Protocollo di intesa tra MATTM e Conferenza Regioni e Province autonome del 2 agosto 2017 per rafforzare le competenze dei responsabili acquisti sul GPP e migliorarne la diffusione e l’uso strategico
Le prospettive degli appalti verdi
Dott.ssa Valeria Veglia
L’affidamento di un contratto EPC per la riqualificazione energetica di immobili
L’inquadramento giuridico di un contratto EPC
L’affidamento a ESCO di contratto EPC in modalità Finanziamento Tramite Terzi
L’investimento richiesto sull’edificio, i risparmi energetici minimi attesi e la riduzione delle spese energetiche di conduzione/manutenzione degli impianti termici
Le peculiarità della strutturazione dell’operazione di PPP in questione
Le alternative percorribili, entro la cornice normativa del Codice, per conseguire un risultato analogo o comparabile sul piano dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale
Prof. Avv. Francesco Sciaudone
L’apponibilità di “clausole sociali” alla lex di gara, tra Codice dei contratti pubblici e previsioni della Legge europea 2015-16
Individuazione delle “clausole sociali”: le clausole di stabilità occupazionale, le clausole di assorbimento e le clausole di equo trattamento
L’art. 50 del nuovo Codice dei contratti pubblici così come riformulato dal Decreto correttivo
L’art. 177, comma 1 del nuovo Codice e l’obbligo di previsione di clausole sociali negli appalti affidati da società titolari di una concessione in forza di un titolo diverso dalle procedure ad evidenza pubblica
L’interpretazione dell’art. 177, comma 1 fornita da ANAC (Delibera n. 856/2016)
L’art. 1, comma 1, lettere fff) e ggg) della Legge delega (Legge 28 gennaio 2016, n. 11)
La ricostruzione sistematica operata dal Consiglio di Stato (Sez. III, Sent. 30/3/2016 n. 1255)
L’applicazione, in concreto, delle clausole sociali nelle gare per l’affidamento di servizi pubblici locali
La nozione di “specifica identità di impresa” introdotta dalla Legge europea 2015-16 idonea a escludere il passaggio diretto del personale in capo all’operatore economico subentrante nell’appalto
La non applicabilità della clausola sociale ai dipendenti in lite con il precedente gestore (TAR Lecce, Sent. n. 983/2016)
Gli appalti riservati
L’art. 112 del Codice dei contratti pubblici e le novità rispetto all’art. 52 del Codice previgente
La possibilità, per le stazioni appaltanti, di riservare il diritto di partecipazione alle procedure di appalto e di concessione, o di riservarne l’esecuzione, ad operatori economici e a cooperative sociali e loro consorzi
I requisiti dei riservatari
Le Linee Guida ANAC n. 32/2016 per l’affidamento di servizi a enti del terzo settore e alle cooperative sociali
La Delibera ANAC n. 207/2017
Gli appalti relativi ai servizi sociali affidati a cooperative sociali
Milano, venerdì 25 maggio 2018
La valutazione di anomalia: ratio e finalità dell’istituto nell’attuale quadro normativo degli appalti pubblici
Le acquisizioni giurisprudenziali maturate nella vigenza del Codice previgente
Le previsioni delle Direttive 2014
L’attuazione nell’ordinamento interno con l’art. 97 del Codice e le sue integrazioni e modifiche in sede di Decreto correttivo
La verifica di anomalia in caso di aggiudicazione al prezzo più basso
• Il sorteggio, in sede di gara, del metodo di calcolo
• I casi di verifica facoltativa
• Il principio di “stabilità della soglia”
• L’A.P. CdS n. 5/2017 (Est. Cons. Contessa) sull’accantonamento, nel taglio delle ali, delle offerte caratterizzate da identici ribassi, considerabili alla stregua di un’unica offerta tanto nel caso in cui ricadano “a cavallo” quanto nel caso in cui si collochino “all’interno” delle ali
La verifica di anomalia in caso di aggiudicazione all’OEPV secondo il miglior rapporto qualità/prezzo
• Le modalità di determinazione della soglia
• Le giustificazioni
• I dati rinvenibili in prezziari, tariffe, contratti collettivi
• L’utile di impresa
• La sopravvenienza di elementi nuovi dopo l’offerta e le giustificazioni a questi riferite
L’articolazione e lo svolgimento del procedimento di verifica
La comunicazione di avvio del procedimento?
Il termine per le giustificazioni
La verifica in contraddittorio
Le motivazioni del provvedimento (sia nel caso di esito di anomalia che nel caso di esito di congruità)
Il giudizio di anomalia come espressione di discrezionalità tecnica
Possibile seguito in sede giurisdizionale ed eventuali ulteriori incombenze sulla gara
Esame di casi e di tipologie di giustificazioni. Esercitazione in aula
Le condotte di gara anomale: casistiche, modalità di alterazione del confronto concorrenziale, rimedi
Le offerte riconducibili a un unico centro decisionale
La partecipazione alla gara in RTI “sovrabbondante”
Ulteriori pratiche collusive: strategie concordate rispetto alle gare articolate in lotti
Gli attori in gioco e il loro possibile ruolo: stazione appaltante, AGCM, ANAC, altri concorrenti
Milano, venerdì 8 giugno 2018
E LE PROBLEMATICHE DELLA FASE DI ESECUZIONE
Il subappalto negli appalti e nelle concessioni
L’eliminazione, con il Decreto correttivo, dei limiti sull’an in ordine all’ammissibilità del subappalto, che torna ad essere diritto dell’appaltatore, più che facoltà della stazione appaltante
I limiti massimi di subappaltabilità: il permanere del tetto del 30% del valore del contratto
Il limite nelle categorie super specialistiche
Il revirement del legislatore, con il Decreto correttivo, relativamente ai “contratti similari”
Le caratteristiche del subappalto nelle concessioni ai sensi dell’art. 174
I soggetti dell’esecuzione: RUP, DL, DEC
L’iscrizione di riserve e l’esperibilità dell’accordo bonario
Il procedimento e i limiti di accesso al rimedio di cui all’art. 205 del Codice
Il controllo tecnico, contabile e amministrativo e gli incentivi per le funzioni tecniche
Il controllo tecnico negli appalti di lavori
Il controllo tecnico negli appalti di forniture e di servizi
Il controllo tecnico negli appalti misti
Il controllo contabile e amministrativo: oggetto, presupposti e limiti
Le Linee Guida del Ministero delle Infrastrutture
Gli incentivi per le funzioni tecniche: quantificazione complessiva e determinazione dei criteri di ripartizione
I destinatari degli incentivi
Il riferimento all’andamento dell’esecuzione del contratto
La destinazione di parte del fondo all’efficientamento della struttura e alla professionalizzazione degli operatori
La modifica dei contratti durante il periodo di efficacia
L’origine giurisprudenziale della disciplina e il suo inserimento nel “pacchetto Direttive” 2014
I casi in cui è consentita la modifica e, in particolare, la nuova regola del de minimis
Le modifiche soggettive
L’applicazione delle penali. Sospensione, risoluzione e recesso
Le penali contrattuali, la relativa applicazione e le implicazioni di questa al di là della singola vicenda contrattuale
Sospensione, risoluzione e recesso: il rapporto con i corrispondenti istituti della L. n. 241/90
La facoltà per la stazione appaltante di scegliere tra risoluzione e recesso
La risoluzione nella decisione del CdS, A.P. n. 14/2014
La procedura di risoluzione
Avv. Filippo Bucchi
Le responsabilità dell’appaltatore
L’esecuzione dell’opera a regola d’arte, il livello di diligenza richiesto e gli obblighi connessi
Il principio di c.d. autoresponsabilizzazione dell’appaltatore
Il dovere di cooperazione della stazione appaltante
Possibili ipotesi di esclusione o di riparto della responsabilità (il cd. nudus minister)
La garanzia per vizi di cui all’art. 1667 C.C.
I rimedi esperibili ai sensi dell’art. 1668 C.C.
La responsabilità per i beni immobili di lunga durata ai sensi dell’art. 1669 C.C.
Milano, venerdì 22 giugno 2018
I POTERI DI ANAC NEL SETTORE DEI CONTRATTI PUBBLICI.
Il ruolo di ANAC nella “governance” degli appalti pubblici
I poteri di regolazione di ANAC
Il potere di adottare Linee Guida, bandi-tipo, capitolati-tipo, contratti-tipo e altri strumenti di regolamentazione flessibile
La varia natura ed efficacia delle Linee Guida
Il comma 17-bis dell’art. 213 aggiunto dal Decreto correttivo
La scelta di sottoporre comunque le Linee Guida attuative del Codice, a prescindere dalla relativa efficacia, al parere del Consiglio di Stato
Il contegno degli operatori, in presenza di Linee Guida che esprimono un orientamento sufficientemente definito di ANAC ma non sono ancora definitive
I comunicati ANAC: un ulteriore strumento di soft regulation?
L’intersezione tra regolazione del mercato degli appalti pubblici e regolazione anticorruzione
La prevenzione della corruzione negli appalti al di là del Piano Triennale: l’esperienza dei Protocolli di Vigilanza Collaborativa tra ANAC e singole stazioni appaltanti e il nuovo Regolamento del 28 giugno 2017 per la vigilanza collaborativa in materia di contratti pubblici
Il regime di impugnazione degli atti di regolazione di ANAC
I poteri di intervento di ANAC sulla gara e sull’appalto già aggiudicato e le ipotesi di sua legittimazione a ricorrere
Le raccomandazioni di ANAC e la legittimazione a ricorrere ex art. 211 c. 1-ter del Codice
La più generale legittimazione di ANAC ex art. 211 c. 1-bis
La potestà regolamentare attribuita ad ANAC di individuare i casi di esercizio dei poteri ex art. 211 c. 1-bis e c. 1-ter
I pareri di precontenzioso ex art. 211 c. 1: differenze rispetto alle raccomandazioni
Il potere di cui all’art. 32 c.1 del D.L. n. 90/2014
Le questioni di giurisdizione
Il rito appalti e, in particolare, il rito superaccelerato su ammissioni ed esclusioni
L’immediata impugnabilità delle clausole escludenti (CdS, Sez. III, Sent. n. 2014/2017 in rapporto a precedenti orientamenti, specie A. P. n. 1/2003)
Il rapporto tra ricorso principale e ricorso incidentale
Prof. Avv. Gian Domenico Comporti
Il risarcimento del danno negli appalti pubblici: fattispecie e imputabilità.
La responsabilità da contatto sociale qualificato è applicabile agli appalti pubblici? Gli orientamenti (affermativi) di recente giurisprudenza, in primis Corte di Cassazione, Sez. I Civ., Sent. n, 25644 del 27 ottobre 2017
Prof. Avv. Marco Sica
Docente di Diritto dei Contratti Pubblici
Presidente VI Sezione
Coordinatore Dipartimento IV
Risorse Finanzarie, Organizzazione, Economato e Provveditorato
Dirigente Servizi Finanziari
Avv. Antonella Fabiano
Professore Aggregato di Diritto Pubblico dell’Economia
Studio Legale Cocco Salomoni
Dott. Gianfranco Sansone*
Co-Head of Infrastructure & Power Project Finance Italy
Docente di Diritto della Concorrenza
Responsabile Pianificazione Ambientale
E’ possibile accedere a ciascun incontro del master attraverso il proprio personal computer o il proprio tablet con una semplice connessione a Internet. La piattaforma tecnologica utilizzata da Paradigma non necessita infatti di requisiti tecnici particolari e non richiede di installare alcun software.
Il partecipante riceverà per posta elettronica le credenziali, le istruzioni di accesso e un test per verificare che la postazione da cui accede sia correttamente impostata. Il giorno del convegno basterà selezionare il link che troverà nella mail e inserire le credenziali per accedere all’aula virtuale.
È possibile l’iscrizione anche a singole giornate del master.
Al termine di ciascuna giornata del master sarà rilasciato ai partecipanti che hanno regolarmente preso parte ai lavori l’attestato di partecipazione nominativo. Il rilascio dei relativi crediti formativi è subordinato alla approvazione degli Ordini Professionali. Lo stato degli accreditamenti sarà periodicamente aggiornato.
Paradigma SpA, per ragioni eccezionali e imprevedibili, si riserva di annullare o modificare le date dell’intervento formativo, dandone comunicazione agli interessati entro tre giorni dalla data di inizio prevista. In tali casi le quote di partecipazione pervenute verranno rimborsate, con esclusione di qualsivoglia onere o obbligo a carico di Paradigma SpA. Paradigma SpA si riserva inoltre, per ragioni sopravvenute e per cause di forza maggiore, di modificare l’articolazione dei programmi e sostituire i docenti previsti con altri docenti di pari livello professionale.
Milano, 9 febbraio 2018 - opzione “A”
Milano, 9 febbraio 2018 – opzione “B”
una giornata € 1.100+Iva
due giornate € 2.050+Iva
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tre giornate € 2.900+Iva
€ 2.320+Iva (early booking)
quattro giornate € 3.700+Iva
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cinque giornate € 4.450+Iva
€ 3.560+Iva (early booking)
sei giornate € 5.150+Iva
€ 4.120+Iva (early booking)
sette giornate € 5.800+Iva
€ 4.640+Iva (early booking)
otto giornate € 6.425+Iva
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nove giornate € 7.025+Iva
€ 5.620,00+Iva (early booking)
dieci giornate € 7.700+Iva
€ 6.160+Iva (early booking)
È possibile aderire anche a singole giornate del master.
L’iscrizione all’intero master o a più giornate dello stesso non vincola l’ente o azienda a farvi partecipare la medesima risorsa ad ogni modulo. Scegliendo di partecipare a più giornate è infatti possibile coinvolgere risorse provenienti da diverse aree, in base alle specifiche esigenze di approfondimento delle singole professionalità.
Inviando il modulo di iscrizione entro il 19 gennaio 2018 si avrà diritto a una riduzione del 20% sulla quota di partecipazione al master. Lo sconto early booking è altresì previsto per l’iscrizione a singole giornate, con termine di validità, in tal caso, fissato nel ventesimo giorno precedente la data della giornata a cui si intende partecipare.
Sono state sottoposte ai singoli Ordini Professionali le richieste di accreditamento per il riconoscimento dei crediti formativi. L’accreditamento non è previsto per la partecipazione in videoconferenza.