Source: http://bancadati.italialavoro.it/bdds/ViewScheda.action?product=DOCUMENTA&uid=e0db2ac0-2fb6-4697-b27f-a9c99ffc6b76&title=scheda
Timestamp: 2019-07-19 07:03:22+00:00
Document Index: 91581922

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 1', 'art. 2', 'art 3', 'art 4', 'art. 5']

"Definizione delle modalità di rafforzamento del sistema dei controlli ISEE".
Il Ministro del Lavoro di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze in attuazione dell'art. 5, del DL n. 201/2011, convertito, con modificazioni, dalla L n. 214/2011, emana il seguente Decreto allo scopo fornire una nuova definizione dell'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), di permettere una più equa valutazione del reddito e della condizione economica delle famiglie e, conseguentemente, di rafforzare il sistema degli eventuali controlli sugli ISEE nazionali.
L’art. 1 riporta le definizioni utilizzate nel Decreto. Si evidenziano, in particolare, le definizioni di “Prestazioni sociali” e di “Prestazioni sociali agevolate”, nonché, definizioni di particolari tipologie di prestazioni agevolate cui si applicano definizioni diverse dell’indicatore: “Prestazioni agevolate di natura sociosanitaria” e “Prestazioni agevolate rivolte a minorenni”.
Le "Prestazioni sociali" sono tutte le attività relative alla predisposizione ed erogazione di servizi, gratuiti ed a pagamento, o di prestazioni economiche destinate a rimuovere e superare le situazioni di bisogno e di difficoltà che la persona umana incontra nel corso della sua vita, escluse soltanto quelle assicurate dal sistema previdenziale e da quello sanitario, nonché quelle assicurate in sede di amministrazione della giustizia.
Si definiscono "Prestazioni sociali agevolate" le prestazioni sociali non destinate alla generalità dei soggetti o comunque collegate nella misura o nel costo a determinate situazioni economiche, fermo restando il diritto ad usufruire delle prestazioni e dei servizi assicurati a tutti dalla Costituzione e dalle altre disposizioni vigenti.
Il Decreto all'art. 2 istituisce, presso l’INPS, una banca dati sulle prestazioni sociali agevolate, al fine di incrementare le relative verifiche. Le informazioni che costituiscono la banca dati delle prestazioni sociali agevolate sono le seguenti: a) dati identificativi dell’ente erogatore e del beneficiario; b) tipologia delle prestazioni sociali agevolate; c) informazioni relative alle caratteristiche e al valore economico delle prestazioni sociali agevolate.
L’art 3 del Decreto definisce le Integrazioni al sistema informativo ISEE nel caso in cui sia stato accertato in via definitiva un maggior reddito, sulla base dello scambio di informazioni tra l’Agenzia delle Entrate e l’INPS ovvero delle informazioni sulle eventuali discordanze tra componenti dell’ISEE note all’anagrafe tributaria e quanto indicato nella DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), nonché del nuovo valore ISEE calcolato sulla base del maggior reddito rilevato come esito della verifica, specificando se si tratti di maggior reddito accertato in via definitiva ovvero di discordanze con quanto presente negli archivi dell’anagrafe tributaria.
L’art 4 disciplina l’utilizzo della banca dati sulle prestazioni sociali agevolate al fine di rafforzare i controlli connessi all’erogazione di prestazioni sociali agevolate condizionate all’ISEE, all’irrogazione di sanzioni per la fruizione illegittima delle medesime prestazioni, nonché per le attività di programmazione, monitoraggio e valutazione in materia di politiche sociali.
Infine, l’art. 5 del Decreto prevede che il gli Enti locali, gli altri enti erogatori e l'INPS realizzano la raccolta, l'elaborazione e lo scambio dei dati e delle informazioni della Banca dati, nel rispetto del principio di pertinenza e non eccedenza.
L'utilizzo delle informazioni dovrà avvenire nel rispetto della normativa in materia di trattamento dei dati (DLgs n. 196/2003), nel rispetto delle regole tecniche e di sicurezza e nell'ambito del quadro tecnico-normativo del Sistema pubblico di connettività (DLgs n. 82/2005).
Apri: Decreto Interministeriale 8 marzo 2013 444 KB
Soggetto emanante: Ministro del Lavoro - Ministro dell'Economia e delle Finanze
Tipologia: Decreti Interministeriali
Parole chiave: assistenza fasce deboli informatizzazione politica sociale welfare state
Legge 4 aprile 2012, n. 35 (di conversione del Decreto Legge 9 febbraio 2012 n. 5 c.d. Decreto Semplificazioni)
Legge 30 luglio 2010, n. 122, di conversione del Decreto Legge del 31 maggio 2010, n. 78 (Manovra economica d'estate)
Circolare INPS del 3 settembre 2010, n. 118
Circolare INPS del 12 gennaio 2011, n. 2
Circolare INPS del 10 ottobre 2011, n. 130
Rapporto ISEE 2010
Legge 22 dicembre 2011, n. 214 (di conversione del Decreto Legge 6 dicembre 2011 n. 201 c.d. Salva Italia)
Decreto Legge 6 dicembre 2011, n. 201. (c.d. Salva Italia)