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Timestamp: 2019-05-24 17:00:54+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 73', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 17', 'art. 8', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 17', 'art. 8']

dichiarazione annuale iva 2017 - elenco novita' - infonorma
--- febbraio 2017 ---
Il modello della dichiarazione annuale IVA 2017 e' stato approvato con Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate numero 10050/2017 del 16/01/17 mentre le specifiche tecniche definitive sono state pubblicate il 26/01/2017.
Soppressione della possibilita' di includere la dichiarazione IVA annuale in Unico. A partire dal modello IVA 2017 e' prevista unicamente la dichiarazione IVA autonoma (quindi l’IVA annuale non puo' piu' entrare in Unico).
Tuttavia rimane la possibilita' di differire il versamento dell’IVA alla scadenza prevista per il versamento delle somme dovute in base alla dichiarazione dei redditi (con la maggiorazione dello 0,40% a titolo d’interesse per ogni mese o frazione di mese successivo al 16 marzo, tenendo conto dei termini di versamento previsti dall’art. 17 del DPR n. 435/01 (artt. 6, comma 1, e 7, comma 1, lett. b), del DPR n. 542/99, come modificati dall’art. 7-quater, comma 20, del DL n. 193/19, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 dicembre 2016, n. 225).
Al riguardo si segnala che il differimento comporta generalmente l’applicazione della maggiorazione dell’1,6%, pari allo 0,4% per ogni mese o frazione di mese intercorrente tra il 16/03/2017 ed il 30/06/2017 (nuovo termine di versamento delle imposte sui redditi, come stabilito dal D.L. 193/16).
Anticipo del termine presentazione dichiarazione: la dichiarazione IVA 2017 va presentata tra il 1° e il 28 febbraio 2017.
Soppressione della comunicazione annuale dati IVA. L’adempimento non e' piu' richiesto;
E’ stato eliminato la casella “Dichiarazione integrativa a favore” in quanto i termini per la dichiarazione integrativa a favore e a sfavore sono stati equiparati (art. 8, comma 6-bis, del DPR n. 322/98 introdotto dall’art. 5 del D.L. n. 193/2016).
VE sez. 1: -sparisce l’aliquota 7%; -si inseriscono l’aliquote 7,65% 7,95% 10%.
VE sez. 2: -si inserisce l’aliquota 5%.
VE35 (Operazioni con applicazione reverse charge): si modifica la dicitura associata a VE035007, passando da “Cessioni di microprocessori” a “Cessione di prodotti elettronici”.
A seguito delle variazioni sopra commentate, si modifica la numerazione di alcuni righi del quadro VE.
VF sez. 1: -sparisce l’aliquota 7%; -si inseriscono le aliquote 5% 7,65% 7,95%.
I tre righi iniziali della sezione 2 si spostano dalla prima alla seconda pagina del quadro VF.
VF sez. 3-B: -sparisce l’aliquota 7%; -si inseriscono le aliquote 7,65% 7,95% 10%.
A seguito delle variazioni sopra commentate, si modifica la numerazione di alcuni righi del quadro VF.
VJ016 – Si modifica la dicitura “Acquisti di microprocessori” in “Acquisti di prodotti elettronici”.
Nasce il nuovo quadro VG, riservato agli enti o societa' commerciali controllanti che intendono avvalersi, per il 2017, della particolare procedura di compensazione dell’IVA prevista dal decreto ministeriale 13/12/79, recante le norme di attuazione delle disposizioni di cui all’art. 73, ultimo comma (come sostituito dal comma 27 dell’art. 1 della L. 11/12/16, n. 232), relativamente ad una o piu' societa' commerciali considerate «controllate» ai sensi della disciplina in esame.
L'ente o societa' commerciale controllante comunica all'Agenzia delle entrate l'esercizio dell'opzione per la predetta procedura tramite la compilazione del nuovo quadro VG nella dichiarazione ai fini dell'imposta sul valore aggiunto presentata nell'anno solare a decorrere dal quale intende esercitare l'opzione (quindi per il 2017 l’opzione e' comunicata dall’ente o societa' commerciale controllante con la dichiarazione IVA 2017).
Il quadro e' costituito da due sezioni:
Sezione I, per l’indicazione dei dati relativi alle societa' commerciali che partecipano alla procedura di compensazione IVA.
Sezione II, per l’indicazione dei dati relativi alle societa' che partecipano alla catena di controllo ma non alla compensazione IVA.
Non e' piu' presente il campo “Numero progressivo assegnato alla dichiarazione d’intento dall’esportatore abituale”, che era da compilare in alternativa al numero protocollo attribuito dall’AE alla dichiarazione d’intento ricevuta.
VL sez. 2 - si inseriscono i campi VL011001 e VL011002, per indicare il credito derivante dal minor debito o dalla maggiore eccedenza detraibile risultante dalle dichiarazioni integrative presentate nel 2016 ai sensi del comma 6-quater dell’art. 8 del DPR n. 322/88 (comma introdotto dall’art. 5 del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, convertito, con modificazioni, dalla legge 1 dicembre 2016, n. 225).
VL011001: indicare il credito derivante dal minor debito o dalla maggiore eccedenza detraibile risultante dalle dichiarazioni integrative presentate nel 2016, pari alla somma degli importi indicati nella colonna 3 del quadro VN di tutti i moduli compilati, per i quali non e' barrata la colonna 2 “Gruppo”. Il campo VL011001 entra nel calcolo dell’IVA a debito / a credito (VL032 / VL033).
VL011002: i soggetti che hanno partecipato nel 2016 ad una procedura di liquidazione dell’IVA di gruppo non possono far confluire al gruppo l’importo del credito. Pertanto, qualora la societa' dichiarante abbia partecipato alla liquidazione dell’IVA di gruppo per l’intero anno d’imposta, tale importo va indicato esclusivamente nel campo VL011002 e, per quanto riguarda le modalita' di utilizzo, lo stesso deve essere considerato ai fini della compilazione dei righi VX4, VX5 e VX6; diversamente detto importo va indicato nel campo 1.
Nell’area “Quadri compilati” si inseriscono i nuovi quadri VG e VN.
Nel rigo VX4:
e' stato inserito il nuovo campo 9 denominato “Interpello”. La compilazione e' riservata ai soggetti che, in alternativa alla dichiarazione sostitutiva di atto notorio, hanno presentato preventivamente istanza di interpello ai fini della disapplicazione della disciplina delle societa' non operative e/o della disciplina delle societa' in perdita sistematica secondo quanto previsto dal comma 4-bis dell’articolo 30 della legge n.724 del 1994.
Nasce il nuovo quadro VN, riservato ai soggetti che hanno presentato nel 2016 dichiarazioni integrative a favore, ai sensi dell’art. 8, comma 6-bis, del DPR n. 322/88, oltre il termine prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d'imposta successivo a quello di riferimento delle dichiarazioni integrative (ad esempio, dichiarazione integrativa IVA 2014, relativa al 2013, presentata nel 2016).
In tal caso, il successivo comma 6-quater del citato art. 8 prevede che l'eventuale credito derivante dal minor debito o dalla maggiore eccedenza detraibile risultante dalla dichiarazioni integrativa, presentata oltre il termine prescritto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo d'imposta successivo, puo' essere chiesto a rimborso ove ricorrano, per l'anno per cui e' presentata la dichiarazione integrativa, i requisiti di cui agli artt. 30 e 34, comma 9, ovvero puo' essere utilizzato in compensazione, ai sensi dell'art. 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, per eseguire il versamento di debiti maturati a partire dal periodo d'imposta successivo a quello in cui e' stata presentata la dichiarazione integrativa. Nella dichiarazione relativa al periodo d'imposta in cui e' presentata la dichiarazione integrativa e' indicato il credito derivante dal minor debito o dal maggiore credito risultante dalla dichiarazione integrativa (art. 8, comma 6-quater, DPR n. 322/88).
VO11: e' stata introdotta la casella 28 revoca Croazia.
VO33: e' stata introdotta la casella per revoca.
VO34: si aggiungono due caselle per revoca. Le istruzioni ministeriali relative al rigo VO34 precisano che:
Opzione: barrare per comunicare l’opzione per il regime ordinario, a partire dal 2016, da parte dei soggetti che negli anni precedenti si sono avvalsi del regime fiscale di vantaggio di cui all’art. 27, commi 1 e 2, del D.L. n. 98 del 2011.
Prima revoca: per comunicare la revoca dell’opzione per il regime ordinario da parte dei soggetti che nel 2014, in presenza dei requisiti di accesso al regime di vantaggio, non si sono avvalsi di detto regime e accedono, dal 2016, al regime forfetario di cui all’art. 1, commi da 54 a 89, della legge n. 190 del 2014.
Seconda revoca: per comunicare la revoca dell’opzione per l’adesione dal 2015 al regime di vantaggio da parte dei soggetti che accedono, dal 2016, al regime forfetario disciplinato dall’art. 1, commi da 54 a 89, della legge n. 190 del 2014.
e' stato modificato il limite previsto per l’esonero dalla prestazione della garanzia per i rimborsi IVA che da 15.000 euro e' stato innalzato a 30.000 euro dall’art. 7-quater, comma 32, del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, come modificato dalla legge di conversione in corso di pubblicazione nella G.U.
Al riguardo si rileva che la modifica in esame ha riguardato esclusivamente il limite riferito al rimborso e non quello riferito alla compensazione, che rimane ancora di 15.000 euro (50.000 per le start-up innovative).
Modello IVA26-PR
Quadro VS sez. 1: sul campo VS001011 si accetta anche il valore “8”, per i soggetti che hanno effettuato le prestazioni di servizi di cui all’art. 17, sesto comma, lettera a-ter), del D.P.R. n. 633 del 1972.
Quadro VW Si inserisce il rigo VW030, per indicare il credito derivante dal minor debito o dalla maggiore eccedenza detraibile risultante dalle dichiarazioni integrative di gruppo presentate nel 2016, ai sensi del comma 6-quater dell’art. 8 del DPR 322/88.
Quadro VZ - Sparisce campo firma.