Source: http://www.vivimarino.com/bando-gestione-cineforum-sala-lepanto-scadenza-15-marzo-2017/
Timestamp: 2018-02-21 11:05:43+00:00
Document Index: 111415957

Matched Legal Cases: ['art.80', 'art. 97', 'art. 80', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 32', 'art. 32', 'art.6', 'art. 9', 'art.9', 'art. 6', 'art. 93', 'art. 3', 'art. 38', 'art. 4', 'art. 4']

Bando Gestione Cineforum Sala Lepanto: scadenza 15 marzo 2017 – ViviMarino
PROCEDURA NEGOZIATA PER LA GESTIONE DELLA SALA CINEFORUM DEL COMUNE DI
MARINO DENOMINATA “SALA LEPANTO”
CODICE CIG Z3D1D65833
Comune di Marino, Largo Palazzo Colonna, 1 – 00047 Marino (RM) mail:
protocollo@pec.comune.marino.rm.it ; sito Internet: www.comune.marino.rm.it
2. OGGETTO DELL’APPALTO, PROCEDURA DI GARA E CRITERIO DI AGGIUDICAZIONE
Procedura negoziata per l’affidamento di appalto di servizi avente ad oggetto la gestione della sala cineforum della Città di Marino, situato presso la Sala Lepanto, da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, finanziata nell’ambito del PLUS, POR, FESR, LAZIO 2007/2013 ASSE V° ATTIVITA’ V°.1
Il servizio, da garantire da parte dell’aggiudicatario, consiste prevalentemente nelle seguenti attività erogate in maniera imparziale, trasparente e gratuita:
• apertura del complesso effettuando proiezioni cinematografiche;
• gestione della sala cineforum mantenendo perfettamente in ordine e funzionanti gli arredi, gli impianti e le attrezzature necessarie al cinema;
• uso ordinato della struttura e il fine per cui la stessa è preordinata;
• manutenzione ordinaria degli impianti e delle attrezzature date in dotazione con il complesso;
• realizzazione di attività ricreative, culturali, di proiezione cinematografica, musicale, convegnistica e simili che ritiene opportune, secondo la sua destinazione funzionale;
• realizzazione annuale, a titolo gratuito, in orari scolastici, per le scuole del territorio comunale di rassegne tematiche, film di particolare rilevanza culturale, cicli di proiezioni;
• al pagamento di ogni onere, nessuno escluso, e di tutte le autorizzazioni necessarie alla realizzazione della programmazione cinematografica prevista;
• Tutte le attività che verranno effettuate all’interno della sala cineforum dovranno rispettare le normative vigenti, gli atti di gara e in generale le disposizioni impartite dall’Amministrazione
L’aggiudicatario si impegna altresì a collaborare con l’Amministrazione Comunale nella gestione di iniziative finalizzate alla promozione del territorio; ad allestire gli spazi espositivi per qualsivoglia manifestazione indetta dall’Ente; a tenere pulita ed in perfetto ordine l’intera struttura della Sala Lepanto e degli spazi esterni adiacenti (scalinata e piazzale) e le relative pertinenze.
Il programma di attività dovrà garantire l’apertura della struttura per la durata minima di 1 giorno a settimana, in particolare nei week end, nei giorni prefestivi e festivi e per eventuali utilizzi istituzionali e patrocinati dal Comune.
4. LUOGO E IMPORTO DEL SERVIZIO
a) luogo di esecuzione: sala cineforum svolto presso la Sala Lepanto della Città di Marino;
b) importo complessivo a base d’asta su base annuale: € 7.000,00 che verrà corrisposto per i primi
3 anni. Per gli anni successivi sarà ricontrattato.
c) i consumi delle utenze saranno a carico del gestore.
5. CONDIZIONI DI AMMISSIONE ALLA GARA
Sono ammessi a partecipare alla presente gara:
2.1) le associazioni culturali e gli enti non profit che operano come tali da almeno tre anni, singolarmente o in raggruppamento, nel campo della produzione di spettacoli o della gestione di attività teatrali;
2.2) i soggetti in possesso dei requisiti di carattere generale di cui all’art.80 del D. Lgs. n. 50/2016;
6. TERMINE DI ESECUZIONE/DURATA DELL’APPALTO
La durata dell’appalto è stabilita in n° 5 anni a partire dalla data di stipula del contratto.
7. PERSONALE INCARICATO
Il comodatario dovrà garantire con personale appositamente incaricato l’apertura dei locali, la sorveglianza degli stessi per tutto l’arco del tempo in cui si svolge l’attività cinematografica e quanto occorre per il buon funzionamento dei locali dati in comodato, nonché garantirne la sostituzione in caso di malattia, infortunio, ferie. Il comodatario dovrà garantire la reperibilità di un addetto per eventuali necessità di apertura della struttura o visione della struttura, su richiesta dell’Amministrazione. L’aggiudicatario in osservanza di ogni norma vigente in materia di lavoro solleva espressamente il Comune di Marino da ogni obbligo e responsabilità per retribuzione, contributi assicurativi e previdenziali, assicurazioni infortuni e ogni altro adempimento previsto dalla norma vigente.
E’ fatto divieto assoluto di qualsiasi introito derivante dal suddetto servizio in quanto trattasi
di attività finanziata dall’Amministrazione Comunale.
L’offerta del Soggetto aggiudicatario è onnicomprensiva, comprendendo tutti i costi, inclusi oneri diretti ed indiretti, necessari a garantire la completa gestione del Servizio secondo quanto previsto dal presente bando di gara.
L’affidamento avverrà tenendo conto dell’offerta economicamente più vantaggiosa per l’Amministrazione, secondo i criteri di valutazione sotto riportati. Costituiscono criteri di valutazione delle offerte pervenute da parte di apposita Commissione di valutazione i seguenti elementi:
a) offerta tecnica – punteggio massimo attribuibile: 70 punti
1) valutazione del piano della gestione (programmazione e produzione artistica/culturale) in termini sia quantitativi che qualitativi fino ad un massimo di 20 punti.
2) valutazione della articolazione tecnico/organizzativa, intesa come risorse di personale destinate alla gestione, distinta per qualifica e competenze, in termini sia quantitativi che qualitativi fino ad un massimo di 20 punti. Ai fini dell’assegnazione del punteggio sarà presa in particolare considerazione la diversificazione e la complementarietà delle professionalità coinvolte, il numero di operatori impiegati nello svolgimento delle attività e la presenza di elementi di presidio e monitoraggio della qualità dell’organizzazione e della gestione, in un’ottica di innovazione e di miglioramento continuo.
3) valutazione della capacità del soggetto proponente di mantenere, consolidare e costruire relazioni attive anche attraverso partenariati e collaborazioni con soggetti pubblici e privati del territorio per la migliore gestione della Sala Teatro Villa Desideri fino ad un massimo di 20 punti.
4) valutazione di eventuali proposte innovative di miglioramento del servizio fino ad un massimo di 10 punti.
b) offerta economica – punteggio massimo attribuibile : 30 punti
L’importo complessivo a base di gara è pari a € 7.000,00 che verrà corrisposto per i primi 3 anni.
Per gli anni successivi sarà ricontrattato.
Non saranno ammesse offerte al rialzo e/o pari all’importo a base di gara.
Il progetto sarà valutato tenendo conto dei criteri e relativi punteggi sovra indicati, fino all’assegnazione di un punteggio massimo di 100/100.
Il Comune si riserva altresì la facoltà di non aggiudicare la fornitura nel caso venga meno l’interesse pubblico alla medesima oppure nel caso in cui nessuna delle offerte sia ritenuta idonea rispetto alle esigenze dell’Amministrazione.
Qualora un’offerta economica presenti carattere anormalmente basso l’Amministrazione comunale avrà la facoltà di chiedere all’offerente le necessarie giustificazioni valutate le quali essa può rigettare l’offerta escludendolo dalla gara ai sensi dell’art. 97 del D.Lgs. 50/16.
Nel caso in cui i proponenti abbiano raggiunto il medesimo punteggio complessivo sarà richiesta una nuova richiesta economica in ribasso da presentare nelle medesime forme previste per la presentazione della prima offerta.
• Per la presente procedura è designato quale Responsabile del Procedimento la Dott.ssa Laura Grotti tel. 06/93662354 fax 06/93662221.
• Per i sopralluoghi è designata la Sig.ra Laura Bartoloni tel. 06/93662359.
11. TERMINI E MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELL’OFFERTE
Le imprese devono far pervenire le loro offerte all’interno di un plico che, a pena di esclusione, dovrà:
1. essere non trasparente, debitamente sigillato e controfirmato su tutti i lembi di chiusura, con modalità tali da garantire l’integrità dello stesso;
2. 4 riportare al suo esterno l’intestazione del mittente (denominazione o ragione sociale nonché l‘indirizzo, telefono, fax e l’eventuale indirizzo di posta elettronica certificata, ai quali l’amministrazione invierà le comunicazioni inerenti il presente appalto) specificando altresì, l’oggetto della gara come di seguito specificato:
“PROCEDURA APERTA PER LA PER LA GESTIONE DELLA SALA CINEFORUM DELLA CITTA’ DI MARINO DENOMINATA “SALA LEPANTO” e la scritta “NON APRIRE”;
3. pervenire entro le ore 12.30 del 15/03/2017 mediante consegna a mano, per posta raccomandata o tramite corriere autorizzato presso il protocollo generale dell’Ente al seguente indirizzo:
“Comune di Marino”, Dirigente Area I Affari Generali – Largo Palazzo Colonna, 1 – 00047 Marino RM. Non fa fede il timbro postale.
4. Il plico dovrà contenere n. 3 buste, anch’esse sigillate e firmate su tutti i lembi di chiusura, che dovranno riportare all’esterno i dati dell’offerente e le seguenti diciture:
Busta n. 1: “DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA” – Tale busta dovrà essere chiusa, sigillata con qualunque mezzo che ne garantisca la non manomissione, controfirmata sui lembi di chiusura, recante all’esterno la denominazione o ragione sociale del partecipante e la seguente dicitura: “DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA “
Busta n. 2: “OFFERTA TECNICA” – Dovrà essere presentata una busta chiusa, non leggibile in trasparenza, sigillata con qualunque mezzo che ne garantisca la non manomissione e controfirmata sui lembi di chiusura, recante all’esterno l’indicazione del partecipante e la seguente dicitura “OFFERTA TECNICA“
Busta n. 3: “OFFERTA ECONOMICA” – Dovrà essere presentata una busta chiusa, non leggibile in trasparenza, sigillata con qualunque mezzo che ne garantisca la non manomissione e controfirmata sui lembi di chiusura, recante all’esterno l’indicazione della impresa e la seguente dicitura “OFFERTA ECONOMICA “
(le predette buste devono essere distinte e non inserite una dentro l’altra).
12. VALUTAZIONE FORMALE DELLE ISTANZE
Non saranno ammesse alla valutazione di merito le proposte che presentino uno dei seguenti elementi:
1. Proposta di intervento pervenuta fuori termine o con modalità non previste nell’avviso;
2. Mancanza dei requisiti richiesti;
3. Parzialità della fornitura;
4. Mancanza o incompletezza dell’importo di spesa;
5. Domanda e/o autocertificazione non sottoscritta dal legale rappresentante;
6. Mancanza della copia del documento di riconoscimento valido e leggibile del legale rappresentante del proponente;
7. Presenza di subappalto;
Nella Busta n. 1 – “DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA” il concorrente dovrà inserire la seguente documentazione:
1. domanda di partecipazione in carta semplice, completa di fotocopia di un documento d’identità valido del sottoscrittore;
2. autocertificazione in ordine ai requisiti previsti dall’art. 80 del D.Lgs. 50/16.
La Busta n. 2: “OFFERTA TECNICA” dovrà contenere l’offerta tecnica, redatta in lingua italiana.
L’offerta tecnica deve contenere lo schema progettuale che dovrà tenere conto, in particolare, delle caratteristiche riportate all’art. 9 del presente bando di gara.
La Busta n. 3: “OFFERTA ECONOMICA” dovrà contenere l’offerta economica redatta in lingua italiana contenente le seguenti indicazioni:
a) denominazione, ragione sociale, sede legale codice fiscale e Partita Iva dell’offerente;
b) nome, cognome e data di nascita del Legale Rappresentante;
c) prezzo complessivo offerto in cifre ed in lettere (Iva esclusa).
Inoltre, pena l’esclusione devono essere allegati:
1) Autocertificazione di regolarità contributiva e fiscale (compilare modulo allegato)
2) Dichiarazione sostitutiva di non sussistenza vincoli di parentela art. 8 comma 5 – piano triennale di prevenzione della corruzione 2016-2018 L. n° 190 del 6 novembre 2012 (compilare modulo allegato)
14. AGGIUDICAZIONE E STIPULA DEL CONTRATTO
L’Amministrazione aggiudicatrice, una volta disposta l’aggiudicazione provvisoria, procederà alla verifica del possesso dei requisiti per la partecipazione alla procedura di gara.
L’aggiudicazione definitiva diventa efficace dopo la verifica del possesso dei prescritti requisiti.
Divenuta efficace l’aggiudicazione definitiva, la stipulazione del contratto di appalto avrà luogo entro il termine di 30 giorni.
Ai sensi dell’art. 32 comma 9 del Codice dei contratti il contratto non potrà essere stipulato prima di 35 giorni dall’invio dell’ultima delle comunicazioni del provvedimento di aggiudicazione definitiva, fatti salvi i casi indicati dal comma 10 del predetto art. 32 del Codice dei Contratti D.lgs 50/2016
ll contratto è stipulato, a pena di nullità in modalità elettronica secondo le norme vigenti per la
stazione appaltante (art.6, comma 3, D.L.179/2012 convertito, con modificazioni,dalla L. 17/12/2012 n.221)
L’esecutore del contratto, qualora dovessero verificarsi condizioni più vantaggiose sul mercato elettronico rispetto all’importo richiesto dovrà, pena la risoluzione del contratto, adeguare la propria offerta alle migliori condizioni Consip sopraggiunte.
L’incaricato dovrà consentire l’accesso telematico e il riutilizzo, da parte di persone fisiche e giuridiche, dei dati, dei metadati, degli schemi delle strutture di dati e delle relative banche dati, ai sensi dell’art. 9 comma 3 del D.L. 179/2012 (art.9, comma 3, D.L.179/2012 convertito, con modificazioni,dalla L. 17/12/2012 n.221)
Sono a carico dell’incaricato le spese contrattuali nonché gli oneri fiscali.
L’incarico è subordinato al possesso di firma digitale da parte dell’incaricato secondo quanto previsto dall’art. 6 comma 3 del D.L. 179/2012.
L’incaricato è tenuto ad assolvere tutti gli obblighi di tracciabilità previsti dalla legge al fine di assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari relativi all’appalto pena la risoluzione del contratto.
E’ vietato il subappalto totale dell’intervento finanziato. Si considera subappalto anche il frazionamento delle singole attività che compongono l’intervento in capo a singoli soci dell’Ente o dell’Impresa proponente. La delega a soggetti terzi di parte dell’attività è ammessa unicamente nei limiti di un apporto integrativo e non sostitutivo in relazione al soggetto titolare del finanziamento e previo assenso dell’Amministrazione aggiudicatrice.
16. GARANZIE PER LA PARTECIPAZIONE ALLA PROCEDURA
L’incaricato è subordinato all’assunzione di una garanzia fideiussoria, denominata “garanzia provvisoria” pari al 2 per cento del prezzo base indicato nel bando o nell’invito, sotto forma di cauzione o di fideiussione, a scelta dell’offerente, ai sensi dell’art. 93 del D.lgs 50/2016.
La garanzia fideiussoria a scelta dell’appaltatore può essere rilasciata da imprese bancarie che rispondano ai requisiti di solvibilità previsti dalle leggi che ne disciplinano le rispettive attività o rilasciata dagli intermediari finanziari iscritti nell’albo di cui all’articolo 106 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, che svolgono in via esclusiva o prevalente attività di rilascio di garanzie e che sono sottoposti a revisione contabile da parte di una società di revisione iscritta nell’albo previsto dall’articolo 161 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e che abbiano i requisiti minimi di solvibilità richiesti dalla vigente normativa bancaria assicurativa.
La garanzia copre la mancata sottoscrizione del contratto dopo l’aggiudicazione, per fatto dell’affidatario riconducibile ad una condotta connotata da dolo o colpa grave, ed è svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto medesimo.
L’offerta è altresì corredata, a pena di esclusione, dall’impegno di un fideiussore, anche diverso da quello che ha rilasciato la garanzia provvisoria, a rilasciare la garanzia fideiussoria per l’esecuzione del contratto, di cui agli articoli 103 e 104, qualora l’offerente risultasse affidatario.
La stazione appaltante, nell’atto con cui comunica l’aggiudicazione ai non aggiudicatari, provvede contestualmente, nei loro confronti, allo svincolo della garanzia di cui al comma 1, tempestivamente e comunque entro un termine non superiore a trenta giorni dall’aggiudicazione, anche quando non sia ancora scaduto il termine di efficacia della garanzia.
17. OBBLIGHI IN MERITO ALLA TRACCIABILITA’ DEI FLUSSI FINANZIARI
L’Impresa aggiudicataria si assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all’art. 3 della legge 13 agosto 2010, n. 136 e successive modifiche.
L’impresa aggiudicataria ha l’obbligo di mantenere riservati i dati e le informazioni relativi alla struttura e all’Attività dell’Amministrazione, ivi comprese quelle che transitano per le apparecchiature di elaborazioni dati, di cui venga in possesso e, comunque, a conoscenza.
L’obbligo sussiste, altresì, relativamente a tutto il materiale, originario o predisposto in esecuzione del contratto.
L’aggiudicatario è responsabile per l’esatta osservanza da parte dei propri dipendenti, consulenti e collaboratori dell’obbligo anzidetto.
I dati personali conferiti ai fini della partecipazione alla gara dai concorrenti sono raccolti e trattati ai fini del procedimento di gara e dell’eventuale e successiva stipula e gestione del contratto secondo le modalità e le finalità di cui al vigente D.Lgs. n. 196/2003 e alla L. n. 241/90 e s.m.
Con l’invio dell’offerta, i concorrenti esprimono tacitamente il loro consenso al predetto trattamento.
20. RISOLUZIONE, RECESSO E REGIME SANZIONATORIO
Il rapporto contrattuale potrà cessare per uno dei seguenti casi:
a) quando l’Amministrazione appaltante e l’affidataria, per mutuo consenso, sono d’accordo sull’estinzione del contratto prima dell’avvenuto compimento dello stesso: l’affidataria ha diritto alla restituzione della cauzione definitiva;
b) per sopravvenuta, assoluta e definitiva impossibilità della prestazione da parte dell’affidataria per causa ad essa non imputabile: l’affidataria ha diritto alla restituzione della cauzione definitiva;
c) per frode, grave negligenza e inadempimento, mancato rispetto degli obblighi e delle condizioni sottoscritte, cessazione di attività: l’Amministrazione appaltante incamera la cauzione definitiva;
d) per sopravvenute cause ostative in ordine ai requisiti soggettivi, morali e professionali dell’affidataria: l’Amministrazione appaltante incamera la cauzione definitiva;
e) per ricorso alla sub concessione:l’Amministrazione appaltante incamera la cauzione definitiva;
f) per mancata reintegrazione della cauzione definitiva a seguito dei prelevamenti operati dall’Ente per fatti connessi all’esecuzione del contratto: l’Amministrazione appaltante incamera la parte restante della cauzione;
g) per mancato adeguamento offerta alle migliori condizioni Consip sopraggiunte: l’Amministrazione appaltante incamera la cauzione definitiva;
Resterà, inoltre, salva per l’Amministrazione la possibilità di far applicare tutte le norme di legge e di regolamento in materia di inadempimenti contrattuali.
Per la risoluzione di tutte le controversie che dovessero insorgere tra l’aggiudicatario e l’Amministrazione appaltante, non risolvibili in via bonaria, sarà competente esclusivamente il Tribunale di Velletri.
Dott.ssa Ludovica Iarussi
Al Comune di Marino
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA di NON SUSSISTENZA VINCOLI DI PARENTELA
ART. 8 COMMA 5 – PIANO TRIENNALE DI PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE 2016 – 2018
L. n° 190 del 6 novembre 2012
Il/La sottoscritto/a _______________________________________________________________________________________________ nato/a a
______________________________________ (Prov. di _____) il ________________________, residente a
___________________________________________ Via ______________________________________________________________________ consapevole
delle sanzioni penali previste in caso di dichiarazione mendace ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in
materia, in qualità di
 Legale rappresentante della società _____________________________________________________________________________________
 Titolare della ditta individuale ___________________________________________________________________________________________
Codice fiscale __________________________________________________ Partita Iva _________________________________________________________
Denominazione/Ragione sociale ___________________________________________________________________________________________________
E-mail _________________________________________________ PEC _________________________________________________________________________
Sede legale ___________________________________________________________________________________________________________________________
Sede operativa _______________________________________________________________________________________________________________________
In merito all’oggetto, che, non sussistono rapporti di parentela o affinità tra i titolari, gli amministratori, i soci e
dipendenti della Società ………………………………………………… e i dirigenti, dipendenti e responsabili del Servizio
interessato, del Comune di Marino
N.B. Si allega copia di un documento d’ identità, in corso di validità, del dichiarante.
Fax 0693662.221
DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI REGOLARITÀ CONTRIBUTIVA E FISCALE
D.P.R. 28 DICEMBRE 2000, N. 445, ART. 46
 di essere in regola con l’assolvimento di eventuali obblighi di contribuzione previdenziali/assicurativi stabiliti
dalle vigenti disposizioni .
 Di non aver commesso violazioni superiori a Euro 10.000,00, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi
relativi al pagamento di imposte e tasse, ai sensi dell’art. 38, comma 1, lettera g) e comma 2 del D.Lgs.
e comunica i seguenti dati ai fini del controllo sulla veridicità delle dichiarazioni, ai sensi dell’ art. 4, comma 14 bis del
D.L. 70/2011, convertito con L.106/2011 e del D.lgs. 163/2006. Il dichiarante prende atto che i controlli verranno
effettuati d’ufficio per ciascuna autocertificazione e nel caso in cui venisse riscontrata la falsità di quanto
dichiarato si procederà alla ripetizione delle somme erogate e alla denuncia alle competenti autorità.
Ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate competente _______________________________________________________________________
Tipo Impresa Datore di lavoro con lavoratori dipendenti
Gestione Separata – titolare di reddito di lavoro autonomo di arte e professione
Gestione Separata – Committente/Associante
Altro: ______________________________________________________________________________________________________
C.C.N.L. applicato ___________________________________________________________________________________________________________________
Dimensione aziendale: numero di dipendenti
0 Da 1 a 5 Da 6 a 15 Da 16 a 50 Da 51 a 100 Oltre 100
INAIL: Codice ditta ___________________________________________ Sede di competenza _____________________________________________
INPS: Matricola azienda ____________________________________ Sede di competenza _____________________________________________
(Nel caso di gestione separata indicare la sede di competenza)
CASSA EDILE: Codice impresa ____________________________________ Cassa Edile della provincia di ______________________________
ALTRI ISTITUTI PREVIDENZIALI (Cassa forense, Inarcassa, Enpav ecc.): _____________________________________________________
NUMERO DI ISCRIZIONE ALLA CASSA: ___________________________________________________________________________________________
EVENTUALI NOTE DEL DICHIARANTE:
COMPILAZIONE A CURA DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO
La presente dichiarazione è trasmessa al settore Entrate extratributarie, economato e provveditorato per le verifiche di
cui all’art. 4, comma 14 bis del D.L. 70/2011, convertito con L.106/2011 e del D.lgs. 163/2006, in relazione al seguente
RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO: ___________________________________________________________________________________________
DATA DI TRASMISSIONE: __________________________________________
IMPORTO COMPLESSIVO DELL’APPALTO (IVA ESCLUSA): _____________________________
Solo per appalti superiori a Euro 20.000,00:
TIPO DI APPALTO: Appalto di servizi Appalto di fornitura Affidamento
MOTIVO DI RICHIESTA DEL DURC:
Affidamento Stipula contratto Liquidazione fattura
CIG: __________________________________________
OGGETTO DELL’APPALTO: _______________________________________________________________________________
ATTO DI AFFIDAMENTO O INDIZIONE PROCEDURA DI AFFIDAMENTO:
PROT. N. ______________________ DEL __________________________________________
PERIODO DI RIFERIMENTO DEL CONTRATTO: ________________________________________________________________
PERIODO DI RIFERIMENTO DELLA FATTURA (In caso di liquidazione di fattura): ______________________________________
NOTE DEL SETTORE ENTRATE EXTRATRIBUTARIE, ECONOMATO E PROVVEDITORATO
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