Source: https://www.comune.udine.it/servizi/salute-sociale-welfare/servizio-sociale-ambito-friuli-centrale/buoni-spesa
Timestamp: 2020-07-12 19:48:26+00:00
Document Index: 116862519

Matched Legal Cases: ['art. 76', 'art. 75', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 6']

PER INFORMAZIONI SUI BUONI SPESA TELEFONARE AI NUMERI - 04321273508	04321273503	04321273532
DA LUNEDI A VENERDI DALLE ORE 08.30 ALLE ORE 12.00 - LUNEDI E GIOVEDI DALLE ORE 14.30 ALLE ORE 16.30
Richiesta di buono acquisti a sostegno del reddito per nuclei familiari in difficoltà – intervento di emergenza COVID-19 per solidarietà alimentare di cui all’ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 658 del 29 marzo 2020 ed eventuali rinnovi.
(EE per stato estero)
richiede l’erogazione, ai sensi dell’Ordinanza 658 della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 29.03.2020, buoni spesa.
A tal fine, consapevole che in caso di dichiarazione mendace sarà punito ai sensi del Codice Penale secondo quanto prescritto dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000 e che, inoltre, qualora dal controllo effettuato emerga la non veridicità del contenuto di taluna delle dichiarazioni rese, decadrà dai benefici conseguenti al provvedimento eventualmente emanato sulla base della dichiarazione non veritiera (art. 75 D.P.R. 445/2000)
di essere in possesso dei requisiti di cui all’art. 4, comma 1, L.R. 6/2006 (riportato di seguito)
Art. 4 (Destinatari del sistema integrato) Legge Regionale 6/2006
Hanno diritto ad accedere agli interventi e ai servizi del sistema integrato le persone residenti in regione di seguito indicate:
i cittadini di Stati appartenenti all'Unione europea regolarmente soggiornanti in Italia ai sensi del decreto legislativo 6 febbraio 2007, n. 30 (Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri), a eccezione dei casi previsti dall'articolo 19, comma 3, del medesimo decreto legislativo;
gli stranieri individuati ai sensi dell'articolo 41 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero);
i titolari dello status di rifugiato e dello status di protezione sussidiaria di cui all' articolo 27 del decreto legislativo 19 novembre 2007, n. 251 (Attuazione della direttiva 2004/83/CE recante norme minime sull'attribuzione, a cittadini di Paesi terzi o apolidi, della qualifica del rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale, nonché norme minime sul contenuto della protezione riconosciuta).
Ai profughi, agli stranieri e agli apolidi sono garantite le prestazioni previste dall' articolo 2, comma 1, della legge 328/2000.
Hanno diritto ad accedere agli interventi e ai servizi del sistema integrato, anche se non in possesso del requisito della residenza, i minori stranieri nonché le donne straniere in stato di gravidanza e le donne nei sei mesi successivi alla nascita del figlio cui provvedono.
Le persone comunque presenti sul territorio regionale possono accedere agli interventi e ai servizi del sistema integrato allorché si trovino in situazioni tali da esigere interventi non differibili e non sia possibile indirizzarli ai corrispondenti servizi della regione o dello Stato di appartenenza.
L'assistenza alle persone per le quali si renda necessario il ricovero stabile presso strutture residenziali rimane di competenza del Comune nel quale esse hanno la residenza prima del ricovero.
Per gli interventi e i servizi di cui al presente articolo spetta il diritto di rivalsa nei confronti del Comune di residenza.
di essere residente nel Comune di
Selezionare Comune..... Pagnacco Pradamano Tavagnacco
che il proprio nucleo familiare beneficia di entrate nette riferite al mese precedente alla data di presentazione della domanda, di qualunque natura (anche riferite a contributi pubblici) non superiori a € 500,00 a cui si aggiungono € 50,00 per ogni ulteriore componente il nucleo familiare, € 100,00 in caso di abitazione in affitto ed € 200,00 in caso di presenza di persona disabile ai sensi dell’art. 3, comma 3, L. 104/92, comunque complessivamente non superiore a € 1.000,00/mese (Per esempio: nucleo con 2 genitori, 2 figli, presenza di persona disabile e abitazione in affitto = entrata non superiore a € 950,00.). Dal calcolo delle entrate sono escluse le indennità di accompagnamento e/o di frequenza nonché la pensione di invalidità
che il proprio nucleo familiare ha depositi bancari/postali ovvero titoli mobiliari o di Stato, obbligazioni, azioni, buoni fruttiferi, investimenti finanziari o similari inferiori a € 5.000,00
che il/la sig./ra
è certificato/a disabile ai sensi dell’art. 3, comma 3, della Legge 104/1992
che il proprio nucleo familiare ai sensi della normativa ISEE alla data odierna è composta come segue:
DATI PRIMO COMPONENTE
Già in carico ai servizi sociali
Si vuole aggiungere un altro componente?
DATI SECONDO COMPONENTE
DATI TERZO COMPONENTE
DATI QUARTO COMPONENTE
DATI QUINTO COMPONENTE
che l’eventuale buono spesa, che dovesse essere concesso a fronte della presente domanda NON potrà essere utilizzato per acquistare alcoolici, tabacchi, gratta e vinci/lotterie.
che il Comune procederà alla verifica della veridicità delle dichiarazioni rese, a seguito di specifica selezione o a campione
della modalità di quantificazione del beneficio, come indicato nella deliberazione dell’Assemblea dei Sindaci in merito agli interventi di emergenza COVID-19 per solidarietà alimentare a favore dei nuclei famigliari pubblicata sul sito istituzionale dell’Ente, come di seguito indicato:
QUANTIFICAZIONE BENEFICIO “SOLIDARIETÀ ALIMENTARE” PER NUCLEO FAMILIARE
(A) Componenti il nucleo
(B) Importo beneficio mensile
In presenza di almeno 1 minore 0-3 anni l’importo del beneficio di cui alla colonna B è incrementato di € 100.
Il sottoscritto dichiara, infine, di aver preso visione della seguente informativa sul trattamento dei dati personali.
INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI sensi degli artt. 13 e 14 del GDPR 679/2016
Solidarietà Alimentare – Emissione buoni spesa a seguito di istanza.
Ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 658 del 29.03.2020 – Misure urgenti di solidarietà alimentare nell’ambito della situazione di emergenza epidemiologica Covid-19.
Deliberazione Assemblea Sindaci n. 5 del 17 aprile 2020
Il Titolare del trattamento è il Comune di Udine in persona del legale rappresentante prof. Pietro Fontanini, domiciliato per la carica in Udine, Via Lionello, 1 – e-mail: sindaco@comune.udine.it.
Il Responsabile della Protezione dei Dati è il dott. Massimiliano Chiandone, domiciliato per la carica in Udine, P.zza Lionello 1 tel. 0432 1272145 – e-mail: massimiliano.chiandone@comune.udine.it.
I dati personali trattati riguardano la persona che ha presentato la richiesta presso il Servizio sociale dell’Ambito Territoriale “Friuli Centrale”.
L’acquisizione del dato avviene presso la persona che ha segnalato il bisogno, avendone i requisiti prescritti dalle disposizioni sopra richiamate.
Elaborazione, conservazione e trasmissione dei dati a terzi
Comune di Udine – Servizio della Protezione Civile, per l’esercizio dell’attività di smistamento dei buoni alimentari
Regione FVG tramite la Cartella Sociale Informatizzata
Comune di residenza della persona richiedente – Ufficio Anagrafe
Ditta EdenRed s.r.l. fornitrice del servizio di emissione buoni spesa
I dati sono oggetto di trattamento fino alla cessazione del beneficio, a seguito della quale sono conservati in archivio cartaceo ed elettronico.
Liceità del trattamento in assenza di consenso espresso
Ai sensi dell’art. 6, comma 1 lett. c) ed e) del GDPR 679/2016 il trattamento è necessario per adempiere un obbligo legale e per l’esercizio di un compito di interesse pubblico e/o connesso all’esercizio di pubblici poteri da parte del titolare del trattamento, quale la gestione di servizi e interventi di natura assistenziale.
Il trattamento dei dati personali avviene allo scopo di verificare i requisiti richiesti dalle disposizioni sopra richiamate per l’emissione del buono alimentare e relativa quantificazione economica. Ai sensi della normativa nazionale D.Lgs. 13/2013 artt. 26 e 27 gli atti di concessione sono pubblicati secretando l’elenco dei beneficiari.
Servizio/Unità Organizzativa Responsabile del Trattamento
Servizio Sociale dei Comuni dell’Ambito Territoriale “Friuli Centrale” – dott. Antonio IMPAGNATIELLO – contatto: 0432 127 3511 oppure 3501
Il Responsabile interno del trattamento è il Responsabile del Servizio Sociale dei Comuni, il quale garantisce che le persone autorizzate al trattamento hanno l’obbligo legale di riservatezza dei dati trattati.
I sotto elencati Enti vengono a conoscenza dei dati personali dell’interessato unicamente per l’esercizio della propria funzione istituzionale, necessaria per l’esecuzione del procedimento, divenendo Responsabili esterni per il trattamento:
Comune di Udine – Servizio della Protezione Civile, per l’esercizio dei servizi amministrativi)
Regione FVG tramite la Cartella Sociale Informatizzata,
Ditta EdenRed s.r.l. fornitrice del servizio di emissione buoni alimentari
In ogni momento, Lei potrà esercitare, ai sensi degli articoli dal 15 al 22 del GDPR 679/2016, il diritto di:
chiedere al titolare del trattamento l’accesso ai dati personali, la rettifica, la cancellazione degli stessi o la limitazione del trattamento che lo riguarda, oltre al diritto alla portabilità dei dati;
Può esercitare i Suoi diritti con richiesta scritta inviata al Titolare del Comune all'indirizzo postale Via Lionello n. 1, 33100 Udine, oppure all’indirizzo PEC protocollo@pec.comune.udine.it
SERVIZIO SOCIALE DEI COMUNI AMBITO TERRITORIALE“FRIULI CENTRALE”
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