Source: http://ancmontella.it/regolamento.html
Timestamp: 2019-06-20 16:17:24+00:00
Document Index: 178063492

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 27', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 23', 'art.33', 'art. 28', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 37', 'art. 36', 'art. 38', 'art.13']

Regolamento - ANC MONTELLA
ORGANICO DELL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE CARABINIERI
- stipulando convenzioni commerciali, assicurative, bancarie, medico-sanitarie, turistico-ricreative e culturali a
favore dei Soci.
- di protezione civile, secondo la legislazione di settore, mediante appositi nuclei che, pur avendo autonomia
gestionale e patrimoniale, operano in armonia con i principi dell'Associazione, conformandosi alle regole di
carattere generale da questa dettate in materia, tramite il SECOV (Servizio Coordinamento Volontariato).
Quando il Medagliere dell'Arma muove per raggiungere il posto assegnatogli deve ricevere gli onori. Gli stessi onori competono quando passa davanti alla guardia schierata. I Soci di scorta d'onore devono indossare l'uniforme sociale.
II Presidente nazionale d'iniziativa o su proposta dell'Ispettore o del Coordinatore provinciale (sempre tramite Ispettore) può autorizzare, per lo stesso motivo, l'iscrizione presso la sede centrale dell ' Associazione.
In caso di cambio di residenza o domicilio il Socio può chiedere l'iscrizione alla Sezione competente per territorio, che ne darà notizia a quella cedente.
Gli Ispettori regionali, di loro iniziativa o su proposta dei Presidenti di Sezione - a seguito di ponderata valutazione dei Consigli sezionali - segnalano alla Presidenza Nazionale, esprimendo parere, i nomi­nativi degli Enti, delle persone nonché - per i Soci "d'Onore",qualora i titolari sono deceduti - dei loro legittimi rappresentanti (vedova nei confronti della quale non sia stata pronunziata sentenza di separazione per colpa di lei e purché conservi lo stato vedovile; primogenito degli orfani; o, in mancanza dell'una o degli altri, padre ovvero madre ovvero il maggiore dei fratelli) in possesso dei requisiti, previsti dall'art. 5 dello Statuto per essere nominati Soci "d'Onore" o "Benemeriti" della Associazione.
II Presidente nazionale ha autonoma facoltà di proposta al Comitato centrale.
La Presidenza Nazionale rilascia una speciale tessera con fotografia ed un diploma che trasmette alla Sezione (per conoscenza all'Ispettore) per la consegna al titolare. La Sezione inserisce nello schedario la seconda parte della tessera.
Considerata l'apoliticità statutaria dell'Associazione Nazionale Carabinieri (art. 2 dello Statuto), il Socio che accetti candidature in liste elettorali politiche ed amministrative, nazionali o locali, é tenuto ad autosospendersi per la durata della campagna elettorale.
In caso di elezione é tenuto a presentare le dimissioni da eventuali cariche sociali ricoperte. Tale preclusione é limitata alla durata del mandato elettorale. L'eventuale inosservanza va valutata ai sensi dell'art. 9 dello Statuto.
Presupposto per la loro adozione è l'esistenza di uno dei comportamenti indicati all'art. 9 primo capoverso del comma 2 lett. a. e b. dello Statuto; si basano, quindi, sulla valutazione degli elementi soggettivi e oggettivi di un fatto che possa configurare l'ipotesi perseguibile disciplinarmente. Le procedure disciplinari di qualsiasi grado debbono essere ragionevolmente rapide. A ciascun titolare dell'azione disciplinare è vietato adottare provvedimenti suggeriti da qualsiasi motivo che non sia attinente ai criteri enunciati al richiamato art. 9 dello Statuto e di usare, nell'infliggere il provvedimento, forma e modi lesivi della dignità del Socio interessato.
II Socio sottoposto a procedimento disciplinare, anche se si dimette, viene considerato appartenente all'Associazione fino alla conclusione del procedimento stesso.
a. cognizione del fatto passibile di sanzione disciplinare da parte dell'organo competente ad infliggerla,
direttamente o a seguito di segnalazione di altri titolari degli organismi associativi;
b. valutazione del fatto cognito e formulazione per iscritto delle contestazioni al manchevole con indicazione del
termine per la presentazione delle eventuali giustificazioni. Le contestazioni devono esplicitare, con assoluta
chiarezza, le norme violate;
c. esame delle giustificazioni ricevute ed eventuale richiesta al manchevole di ulteriori elementi giustificativi, con
indicazione del termine per la risposta;
d. trasmissione degli atti, in ragione della rispettiva competenza, alla Commissione di disciplina o al Comitato
centrale per l'acquisizione del previsto parere. Quest'ultimi possono, ove ritenuto opportuno, convocare il manchevole per l'acquisizione di ulteriori elementi e comunicano quindi il proprio parere al titolare dell'azione disciplinare entro il termine da questi indicato, di norma non superiore a trenta giorni. In caso di convocazione, il manchevole potrà farsi assistere da un difensore scelto tra i soci della propria sezione, con almeno un anno solare di iscrizione alla stessa;
La Commissione di disciplina ed il Comitato centrale sono composti come stabilito, rispettivamente, dagli articoli 27 e 16 dello Statuto. La prima, é presieduta come indicato al richiamato art. 27; il Comitato centrale, in sede consultiva, é presieduto dal Vice Presidente vicario o, in caso di sua assenza, dal Vice Presidente.
Se durante il mandato qualche membro della Commissione di disciplina viene a mancare per qualsiasi motivo, o in caso di accertata impossibilità a partecipare ad una riunione, viene sostituito, definitivamente nel primo caso e temporaneamente nel secondo, con il Presidente di Sezione più elevato in grado o più anziano che segue i membri in carica. Per il Comitato centrale é sufficiente la presenza maggioritaria dei componenti.
Non possono prendere parte alle riunioni i componenti che hanno concorso a promuovere il procedimento disciplinare od i congiunti dell'inquisito.
La Commissione di disciplina o il Comitato centrale inviteranno per iscritto - con lettera raccomandata con ricevuta di ritorno - i soci nei cui confronti é stato instaurato procedimento disciplinare a presentare le proprie giustificazioni per iscritto con lettera raccomandata entro il termine di trenta giorni. In caso di contestazioni, fa fede la data del timbro postale.
I pareri della Commissione di disciplina e del Comitato centrale sono emessi a maggioranza. La votazione avviene in ordine inverso del grado o dell'anzianità nel grado dei presenti. Le risultanze della riunione verranno verbalizzate e comunicate entro il termine fissato, e comunque non oltre 30 giorni, al titolare dell'azione disciplinare.
Per le Sezioni costituite all'estero i
provvedimenti disciplinari di cui all'art. 9, primo capoverso del comma 2, lett. a. e b., vengono adottati:
- l'espulsione dal Presidente nazionale direttamente o su proposta del Presidente di Sezione, sentito il Comitato
Gli Ispettori regionali di loro iniziativa o su indicazione dei Coordinatori provinciali o dei Presidenti di Sezione - a seguito di ponderate valutazioni del Consiglio sezionale - inoltreranno alla Presidenza Nazionale proposte motivate. La concessione è deliberata dal Comitato centrale.
II conferimento dell'Attestato di benemerenza non attribuisce la qualità di Socio, salvo il rispetto delle norme di cui al precedente art. 4.
I componenti del Consiglio nazionale, che non possono intervenire alle riunioni del Consiglio, hanno facoltà di comunicare per iscritto il proprio avviso sulle questioni all ordine del giorno formulando, ove lo credano, osservazioni e proposte che, in apertura di seduta, vengono portate a conoscenza dei Consiglieri nazionali presenti per un'eventuale valutazione in sede di delibera.
La data e l ordine del giorno delle riunioni del Consiglio nazionale sono, dalla Segreteria nazionale, comunicate almeno dieci giorni prima della data in cui le riunioni stesse dovranno essere tenute. In caso di urgenza la convocazione può essere fatta a più breve termine. Per le riunioni del Consiglio nazionale non sono ammesse deleghe.
II Comitato centrale collabora con il Presidente nazionale negli affari di ordinaria amministrazione e nella soluzione di casi urgenti ai sensi dell'art. 16 dello Statuto.
Per i bisogni ordinari di spesa ha facoltà di disporre di una somma in contanti non superiore a euro 3.500 (tremilacinquecento) sui fondi dell'Associazione.
In caso di parità di voti va proclamato eletto il Socio con maggiore anzianità di iscrizione
- nominativi e grado degli aderenti;
Le Sezioni possono intitolarsi, previa approvazione della Presidenza Nazionale, ad un Eroe, ad un Caduto dell'Arma ovvero, in carenza, a Socio deceduto che abbia acquisito documentate benemerenze ANC. Al nome del prescelto deve seguire anche quello della località di costituzione
(Es.: Sezione V.Brig. Salvo D'ACQUISTO di.................................................. )
- rappresentando al Consiglio - per l'approvazione - quelle che comportino oneri o impegni morali. Nel settore del
Volontariato assolve le funzioni configurate all'art. 1 del presente Regolamento.
Le attribuzioni del Segretario delle Sezioni sono, in quanto possibile, analoghe a quelle previste dal precedente articolo 20 per il Segretario nazionale. Non ha autonoma disponibilità di fondi. Pertanto è responsabile delle scritture contabili e dei movimenti di cassa e provvede alla redazione dei bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all'esame del Consiglio di Sezione.
II Presidente della Sezione comunica alle dipendenti Sottosezioni le date di convocazione e l'ordine del giorno di ogni assemblea, comprese le assemblee elettorali, nonché delle riunioni del Consiglio di Se­zione ed i relativi ordini del giorno.
Alle riunioni del Consiglio possono intervenire - su invito del Presidente della Sezione - il Presidente del Nucleo di volontariato di p. c. e la delegata del gruppo delle "Benemerite", senza diritto al voto.
All'Assemblea possono partecipare, senza diritto al voto, i Soci di tutte le categorie iscritti alla Sezione e alla Sottosezione, che possono intervenire nella discussione solo su autorizzazione del Presidente. L'Assemblea, che può essere ordinaria o straordinaria, è convocata dal Presidente su delibera del Consiglio di Sezione.
Se nell'Assemblea insorgono inconvenienti, il Presidente dopo un richiamo all'ordine, può espellere i responsabili e nei casi di maggior gravità, sospendere o sciogliere la seduta. Il responsabile o i responsabili degli incidenti ne rispondono in sede disciplinare. Tutte le eventuali votazioni hanno luogo a scrutinio palese.
- deliberare entro il mese di marzo, sulla relazione e sul bilancio consuntivo dell'anno decorso, corredato della
- deliberare, su proposta del Consiglio sezionale, l'aliquota delle entrate della Sezione da devolvere alle
sottosezioni (ove costituite ) per far fronte al loro funzionamento;
- stabilire, su proposta del Consiglio sezionale, la costituzione di un fondo sociale a beneficio dei Soci in
particolare situazione di bisogno.
Della convocazione deve essere data comunicazione all'Ispettore regionale ed al Coordinatore provinciale.
L'Assemblea viene aperta dal Socio presente più elevato in grado o più anziano nel grado, il quale fa procedere all'elezione, per alzata di mano, del Presidente e del Segretario dell'Assemblea che ha il compito di redigere il verbale della seduta.
Su invito del Presidente dell'Assemblea si elegge - per alzata di mano - la Commissione di scrutinio composta di tre membri non candidati a cariche sociali, dei quali, il più elevato in grado o più anziano nel grado ha anche il compito di sostituire il Presidente dell Assemblea qualora questi debba temporaneamente assentarsi.
La lista dei candidati al Consiglio di Sezione (art. 23 punto 5 dello Statuto) deve contenere nominativi sufficienti a formare l'organo elettivo: costituito da cinque membri nel caso in cui i Soci effettivi della Sezione, compresi i componenti delle Sottosezioni dipendenti, non superino il numero di trenta, sette se siano più di trenta e fino a cinquanta, nove se siano più di cinquanta.
-autenticare le schede di votazione già predisposte dal Presidente di Sezione o dalla Commissione prevista all'art.33;
- redigere il verbale conclusivo consegnandolo al Presidente dell Assemblea. Sono compiti del Presidente
dell'Assemblea:
- disciplinare l'eventuale dibattito preelettivo, concedendo la parola - per brevi interventi - ai candidati che
intendono esporre i loro programmi;
La riunione sarà presieduta dal Consigliere più elevato in grado che procederà a redigere il relativo verbale che sarà firmato da tutti gli intervenuti e trasmesso, unitamente a quello di cui al precedente articolo, alla Presidenza Nazionale e all'Ispettore.
A norma dell'art. 28, secondo comma dello Statuto, la corretta osservanza della procedura prevista per la convocazione e costituzione dell'assemblea elettorale e la regolarità delle operazioni di voto sono condizioni indispensabili per ottenere l approvazione delle nomine a cariche sociali. Pertanto, la commissione di scrutinio, nel redigere il verbale delle elezioni assicura che: "le elezioni si sono svolte in piena aderenza alle disposizioni statutarie e regolamentari e che non sono stati prodotti reclami". Qualora le nomine predette non riportino la prescritta approvazione della Presidenza Nazionale, saranno indette nuove elezioni nel più breve tempo possibile.
Per le elezioni degli Ispettori regionali, il Presidente nazionale nomina una Commissione di
scrutinio composta dal Vice Presidente vicario e da due Consiglieri nazionali. La Presidenza Nazionale:
- con congruo anticipo sulla scadenza del mandato, pubblica sull'Organo ufficiale di stampa dell'ANC la costituzione
della Commissione di scrutinio invitando i Presidenti di sezione della Regione interessata a comunicare, sentito il Consiglio sezionale ed entro un termine prefissato, il nominativo di un Socio effettivo della Regione - e tale da almeno un anno solare - che intenda candidarsi per la carica;
- scaduto il termine indicato, trasmette ai Presidenti di Sezione la lista dei candidati, che comprenderà, comunque,
il nominativo dell'Ispettore uscente, ove questi lo desideri, invitandoli ad esprimere il proprio voto, entro una data stabilita, seguendo le istruzioni indicate nella stessa lettera d'invito.
Il relativo verbale viene trasmesso alla Presidenza Nazionale che ne da partecipazione all'interessato e provvede alla pubblicazione del risultato sull'Organo ufficiale di stampa.
- l'Ispettore regionale del Lazio - su richiesta della Presidenza - raccoglie le candidature espresse dai Presidenti
delle Sezioni di Roma, orientativamente uno per ciascuna categoria indicata all'art. 12 dello Statuto;
- la Presidenza Nazionale predispone una scheda di votazione che viene presentata agli Ispettori regionali convocati
- i votanti hanno facoltà di depennare o aggiungere nominativi, assicurando comunque il rispetto del dettato del
citato art. 12;
- l'Assemblea elettorale, presieduta dal Presidente nazionale uscente, nomina tra i suoi componenti, per alzata di
mano, una commissione ed un segretario che procede allo scrutinio dei voti, espressi in forma segreta, dagli Ispettori;
- la Commissione proclama eletti i nove candidati che abbiano riportato il maggior numero di voti e trasmette il
relativo verbale alla Presidenza Nazionale che ne dà partecipazione agli interessati e provvede alla pubblicazione sull'Organo ufficiale di stampa.
Entrate dell 'Associazione
Per l'organizzazione d'eventuali iniziative intese a promuovere entrate straordinarie alle
Sezioni (lettera d dell'art. 37 dello Statuto), deve essere richiesta, almeno 60 giorni prima della loro realizzazione, l'autorizzazione della Presidenza Nazionale. Dovranno altresì osservarsi le disposizioni vigenti in materia di pubblica sicurezza, fiscali, tributarie, sui diritti d'autore, ecc. Dell'eventuale inosservanza di qualcuna di tali disposizioni risponde il Presidente della Sezione. Nei biglietti, lettere, manifesti, volantini o documenti in genere relativi alle manifestazioni che vengono effettuate dovrà sempre chiaramente precisarsi che la Sezione indice quelle manifestazioni pro fondi assistenziali del reparto ed eventualmente anche dell Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell'Arma dei Carabinieri (ONAOMAC).
La Presidenza Nazionale, allorché trasmetterà al Ministero Difesa il rendiconto dei contributi
da questo concessi a qualsiasi titolo nel corso dell'esercizio finanziario scaduto, invierà agli Ispettorati quanto loro dovuto ai sensi della lettera a) dell'art. 36 dello Statuto.
La misura delle quote associative stabilita annualmente dal Consiglio nazionale ai sensi dell'art. 38
dello Statuto viene pubblicata sull'Organo ufficiale di stampa dell'Associazione.
Le delibere del Consiglio nazionale e quelle di rilievo del Comitato centrale nonché i comunicati della Presidenza Nazionale vengono portati a conoscenza dei Soci mediante pubblicazione sul periodico "le Fiamme d'Argentò" che costituisce Organo ufficiale dell'Associazione.
- basco o altro copricapo - con granata e gradi - per i Soci che, durante il servizio attivo, hanno fatto parte dei
Reparti Mobili o Speciali dell'Arma ove quel particolare indumento sia in dotazione;
Per i Soci familiari, i Soci benemeriti non provenienti dall 'Arma e i Soci simpatizzanti:
- copricapo bustina blu con logo dell'Associazione;
- basco o altro copricapo - con granata e gradi - per le Socie che, durante il servizio attivo, hanno fatto parte dei
- dì protezione civile: come da delibera del Consiglio nazionale 15.12.2005 disposizioni a parte impartite dal
SECOV;
- generico: uniforme sociale di cui ai precedenti paragrafi con le varianti: bracciale «volontariato» sulla manica
sinistra e copricapo tipo baseball blu con logo dell'Associazione.
(.) I Soci effettivi in attività di servizio intervengono alle manifestazioni in uniforme sociale o di servizio. (.. ) Il copricapo a busta ed il sopracolletto di panno, con alamari, sono conformi ai modelli di cui al Regolamento n.162 in data 02.02.1950.
I Soci effettivi, che abbiano prestato servizio nell'Arma dei Carabinieri, pur non essendo Carabinieri, portano sul copricapo e nel sopracolletto distintivi, mostrine e gradi dell'Arma o Corpo di appartenenza. I Soci effettivi, che abbiano prestato servizio nell'Arma dei Carabinieri per poi transitare in altre Arme, Corpo o servizio portano solo i gradi conseguiti nell'Arma dei Carabinieri. (:.) Tutte le Socie, a qualunque categoria appartengano, assumono la denominazione di "Benemerite".
Alla Presidenza della Sezione dell'Associazione
Nazionale Carabinieri di _________________
Il/la sottoscritto/a ___________________________nato/a___________________________ il ____________ residente a __________________________, via _____________________
n. _____C.A.P. ________________ tel. ___________________professione ___________ stato civile ______________ quale [1] ___________del [2] ___________alla data attuale [3] __________________ chiede di essere iscritto a codesta ANC in qualità di Socio:
Consapevole delle sanzioni previste dal C.P. e dalle altre disposizioni di legge in caso di dichiarazioni mendaci attesta sotto la propria responsabilità, di essere immune da precedenti e pendenze penali e di impegnarsi ad osservare le disposizioni dello Statuto Organico e del Regolamento dell'Associazione, dei quali ha preso visione, nonché dei deliberati assunti dagli Organi dirigenti associativi.
Inoltre si impegna di segnalare tempestivamente alla Sezione dell'ANC ogni variazione che dovesse verificarsi rispetto alla situazione sopra dichiarata.
Presa visione dell'informativa concernente il trattamento dei dati personali, ai sensi e per gli effetti dell'art.13 D. Lgs. 196/03;
Consente / Non consente l'invio delle informazioni anche mediante lettera, fax o e-mail.
__________________lì ______________________ Firma
Allega: due foto formato tessera, fotocopia del foglio di congedo.
In fede____________ ,________________
Sezione di _____________________
Il dichiarante, la cui identità personale risulta da ___________con deliberazione del Consiglio Sezionale in data_________ è stato iscritto all'Associazione in qualità di Socio e munito di tessera n.______
[1] Grado rivestito/rapporto di parentela con il militare
[2] Grado, cognome e nome del militare
[3] Specificare se ancora in servizio e presso quale Ente o se deceduto