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Timestamp: 2018-10-20 13:42:42+00:00
Document Index: 32127622

Matched Legal Cases: ['art. 71', 'art. 159', 'art. 71', 'art. 5321', 'art. 5342', 'art. 530', 'art. 490']

Istituto Vendite Giudiziarie Belluno - aste dBelluno, aste mobili dBelluno, aste fallimenti dBelluno
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LA STORIA DEGLI ISTITUTI VENDITE GIUDIZIARIE
Gli Istituti Vendite Giudiziarie (acronimo IVG) sono regolati dal D. Ministeriale n. 109 11 febbraio 1997.
L'istituzione si fa risalire all'anno 1927. Ufficialmente la loro introduzione risale al 28 ottobre 1940, momento in cui nasceva il vecchio codice di procedura civile. Gli IVG sono soggetti privati autorizzati all'esercizio di un'attività che, pur rispondendo anche ai fini di un pubblico interesse, ha natura imprenditoriale in senso giuridico.
I gestori degli I.V.G. - siano essi persona fisica o enti - assumono, nell'esercizio delle loro funzioni, gli obblighi e le responsabilità degli incaricati di un pubblico servizio in quanto ausiliari del Giudice.
Gli I.V.G. operano nell'ambito territoriale della circoscrizione del Tribunale o del distretto della Corte d'Appello per la quale è stata concessa l'autorizzazione.
Per effetto della concessione ministeriale assumono incarichi di vendita, custodia e di amministrazione di beni mobili ed immobili e, a seguito dell'art. 71 della legge che disciplina il procedimento coattivo esattoriale, gli I.V.G. possono effettuare le vendite per crediti erariali su delega del concessionario.
(Quadro normativo di riferimento : D.M. n. 109 del 97 - art. 159 DD.AA. c.p.c. - Artt. 532 - 533 -534 e 592 c.p.c. ed art. 71 del decreto n. 46/99)
GLI ISTITUTI VENDITE GIUDIZIARIE E LE VENDITE GIUDIZIARIE MOBILIARI
Gli I.V.G. sono i soggetti autorizzati dalla vigente normativa a svolgere direttamente le vendite giudiziarie mobiliari sia a mezzo commissionario ai sensi dell'art. 5321 del c.p.c. sia tramite incanto ai sensi dell'art. 5342 c.p.c.
1Art. 532 c.p.c. - Vendita a mezzo commissionario
"Il giudice dell'esecuzione può disporre la vendita senza incanto o tramite commissionario dei beni pignorati. Le cose pignorate devono essere affidate all'Istituto Vendite Giudiziarie, ovvero, con provvedimento motivato, ad altro soggetto specializzato nel settore di competenza, affinchè proceda alla vendita in qualità di commissionario. (1) Nello stesso provvedimento di cui al primo comma il giudice, dopo avere sentito, se necessario, uno stimatore dotato di specifica preparazione tecnica e commerciale in relazione alla peculiarità del bene stesso, fissa il prezzo minimo della vendita e l'importo globale fino al raggiungimento del quale la vendita deve essere eseguita, e può imporre al commissionario una cauzione. (1) Se il valore delle cose risulta dal listino di borsa o di mercato, la vendita non può essere fatta a prezzo inferiore al minimo ivi segnato."
2Art. 534 c.p.c. - Quando la vendita deve essere fatta ai pubblici incanti, il Giudice dell'esecuzione, col provvedimento di cui all'art. 530, stabilisce il giorno, l'ora e il luogo in cui deve eseguirsi, e ne affida l'esecuzione al Cancelliere o all'Ufficiale Giudiziario, o ad un Istituto all'uopo autorizzato. Nello stesso provvedimento il Giudice dell'Esecuzione può disporre che, oltre alla pubblicità prevista dal I comma dell'art. 490 sia data anche una pubblicità straordinaria a norma del comma III dello stesso articolo.