Source: http://luigidevaleri.postilla.it/2010/12/28/immobiliare-mediazione-e-compenso-se-laffare-non-e-concluso-clausola-vessatoria/
Timestamp: 2018-08-19 13:50:35+00:00
Document Index: 120014337

Matched Legal Cases: ['art. 1754', 'art. 1755', 'sentenza ', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 33', 'sentenza ', 'art. 640']

Immobiliare. Mediazione e compenso se l'affare non è concluso. Clausola vessatoria ? - Postilla
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Nel diritto immobiliare una parte rilevante delle controversie riguarda i rapporti tra le parti ed il mediatore ovvero l’agente immobiliare, e in particolare, il diritto al pagamento della provvigione in alcune specifiche ipotesi.
Pertanto sottopongo ai lettori un tema che reputo di interesse generale visto che la maggior parte delle transazioni che hanno per oggetto la compravenndita di un immobile si concretizzano con una attività di mediazione.
Di recente una decisione della Cassazione è intervenuta in tema di mediazione e diritto al compenso che, in base ad apposita clausola sottoscritta dalla parte, spetterebbe al mediatore anche nel caso in cui l’affare non sia giunto a buon fine. Va premesso che il codice civile definisce mediatore “colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, dipendenza o rappresentanza” (art. 1754) e che questi ha diritto alla provvigione “da ciascuna delle parti se l’affare è concluso per l’effetto del suo intervento.” (art. 1755).
Nella fattispecie da cui si trae spunto nel contratto di mediazione era stata inserita una clausola che prevedeva, anche in mancanza di conclusione dell’affare, un compenso al mediatore paria quello spettante nel caso di conclusione positiva.
I giudici della terza sezione della Cassazione con la sentenza n. 22357 del 3 novembre 2010 hanno ritenuto che qualora il mediatore presenti al conferente l’incarico un terzo disponibile a concludere l’affare e ne ottenga un rifiuto, in presenza di tale clausola debba valutarsi la vessatorietà o meno, secondo quanto previsto dall’art. 33, comma primo, del D. Lgs. 6 settembre 2005 n. 206, Codice del consumo, qualora non sia esplicitato che in tale caso il compenso è dovuto al mediatore per l’attività svolta fino a quel momento.
Ricordo che l’art. 33 del D. Lgs. 206/2005 al primo comma statuisce che “nel contratto concluso tra il consumatore ed il professionista si considerano vessatorie le clausole che, malgrado la buona fede, determinano a carico del consumatore un significativo squilibrio di diritti e degli obblighi derivanti dal contratto.” Il secondo comma elenca una serie di clausole, con oggetto indicato, che si presumono vessatorie, dunque nulle, fino a prova contraria.
Nell’ipotesi diversa in cui la parte che ha conferito l’incarico non abbia voluto concludere l’affare poichè sia venuto a conoscenza di circostanze ostative non comunicate dal mediatore, configurandosi una responsabilità di quest’ultimo per violazione dei doveri di correttezza e buona fede, articoli 1175 e 1375 del codice civile, la previsione di dover versare comunque il compenso potrebbe qualificarsi come clausola penale applicandosi il secondo comma dell’art. 33 del codice del consumo, presumendosi la vessatorietà della clausola che andrebbe caducata dal giudice.
La vicenda sottoposta all’esame dei giudici di piazza Cavour vedeva protagonista la proprietaria di un immobile che sottoscriveva un incarico di mediazione con una clausola per cui la provvigione doveva essere corrisposta ad una agenzia immobiliare anche nel caso in cui l’affare non si fosse concluso per causa imputabile alla sua volontà. Costei si era rifiutata di concludere il contratto preliminare con un terzo, aspirante acquirente, presentato dall’agenzia.
L’immobiliare, non avendo ricevuto il pagamento della provvigione, azionava il procedimento per decreto ingiuntivo, la parte si opponeva deducendo la nullità della clausola in quanto vessatoria tuttavia sia il Tribunale che la Corte di Appello respingevano l’opposizione accogliendo le tesi del mediatore.
La controversia è approdata alla Suprema Corte i cui giudici hanno ribadito come la parte non ha l’obbligo di concludere il contratto con il terzo presentato dal mediatore neppure alle condizioni previste nell’incarico non potendosi configurare un obbligo a contrarre, secondo un orientamento già espresso nelle precedenti decisioni Cass. n. 11244/2003 e 5095/2006.
Se la parte non conclude l’affare con il terzo che abbia formulato una offerta coincidente con le aspettative comunicate al mediatore il pagamento della provvigione può aver causa solo nella remunerazione per la ricerca dell’acquirente. Se però il compenso viene previsto nella stessa misura di quello pattuito per la conclusione dell’affare il giudice deve verificare se vi sia equilibrio tra i diritti e gli obblighi delle parti e dunque si configuri la vessatorietà della clausola ex art. 33, primo comma del codice del consumo, il che importa la sua inefficacia.
I giudici, accogliendo uno dei due motivi del ricorso, hanno rinviato alla Corte di Appello competente in diversa composizione al fine di riconsiderare, alla luce dei principi di diritto espressi, la qualificabilità del rifiuto di concludere l’affare come oggettivamente giustificato e nel caso affermativo verificare la sussitenza dell’equilibrio delle prestazioni nel contratto di conferimento dell’incarico.
Conclusivamente consiglio coloro che decidono di affidarsi ad una agenzia immobiliare di verificare con attenzione, prima di sottoscriverlo, il modello prestampato per l’incarico esaminando le singole pattuizioni e clausole, chiedendo tutte le spiegazioni del caso al mediatore evitando di sottoscriverlo qualora vi siano dubbi sulla liceità del contenuto alla luce della normativa che tutela il consumatore.
A tale riguardo la Legge 39/1989, che regola l’attività di mediazione, prevede che moduli e formulari per l’incarico e la proposta di acquisto predisposti dai mediatori devono essere depositati presso le Camere di Commercio.
E’ opportuno poi impegnarsi a versare la provvigione, da pattuirsi prima della conclusione dell’affare nel quantum e nelle modalità di pagamento, solo nel caso di perfezionamento dell’affare, la compravendita del bene, alle condizioni richieste effettuando il pagamento contestualmente al rogito notarile.
Auguro ai lettori del blog un 2011 ricco di serenità e di soddisfazioni professionali e personali.
www.studiolegaledevaleri.blogspot.com
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90 Commenti a “Immobiliare. Mediazione e compenso se l’affare non è concluso. Clausola vessatoria ?”
Scritto il 29-12-2010 alle ore 19:23
Le provvigioni di una Agenzia di intermediazione immobiliare tra privati non imprenditori, devono essere corrisposti sia dall’acquirente che dal venditore? Non esiste la possibilità che la provviggione venga pagata da uno dei due contraenti? Vi prgeo di comunicarmi eventuale giurisprudenza in merito – Grazie.
Scritto il 29-12-2010 alle ore 19:24
Scritto il 30-12-2010 alle ore 14:24
Consiglio tutti coloro che intendono vendere o acquistare un immobile di farsi assistere da un avvocato, preferibilmente esperto nella materia dei diritti reali e dei contratti. Altrimenti, ciò che si risparmia prima lo si spenderà dopo.
Scritto il 30-12-2010 alle ore 21:33
la vicenda non è strana a me è capitato di tentare di farmi firmare un incarico e una proposta irrevocabile a tutto favore dell’agenzia, fortunatamente un amico avvocato mi ha dissuaso e l’ho scampata.
Condivido il consiglio di affidarsi ad un legale nelle trattative con chi vende o acquista altro che agenzie.
Scritto il 31-12-2010 alle ore 09:30
Molto interessante l’articolo. Purtroppo mi trovo più o meno in questa situazione ancora più complicata: ho firmato un preliminare di vendita incassando una caparra confirmatoria, la transazione non si è conclusa poichè la parte acquirente non è riuscita a vendere il loro immobile (la clausola condizionale non è esplicita nel contratto), l’agenzia ritenendo concluso il contratto reclama il suo compenso. noi ci stiamo appellando alla prescrizione essendo passato più di un anno dalla firma del contratto. La giurisprudenza in effetti ha spesso dato ragione ai mediatori considerando concluso l’affare con la firma del preliminare: consiglio quindi di NON mettere firme senza essere più che sicuri del contenuto e delle conseguenze.
Scritto il 3-1-2011 alle ore 21:38
concordo con i precedenti commenti tuttavia il problema è che poche case vengono vendute senza agenzia e questo per chi vorrebbe compare aumenta i costi di almeno un 3 o 4%, per me sono circa 7000-8000 euro, troppo per chi fa solo una visita e si limita a portare la proposta al venditore che ha convinto dicendogli che non gli pagherà nulla.
Da quello che leggo però le agenzie possono chiedere la provvigione ad entrambi.
Scritto il 4-1-2011 alle ore 18:20
salve, sono un agente immobiliare.
ho letto con interesse l’articolo. dal mio lato devo dire che questa è una tutela per il mio lavoro.
cerco di spiegarmi: mi viene dato l’incarico di vendere un immobile ad un determinato prezzo; se raccolgo un’offerta corrispendente alle aspettative, perchè dovrei essere pagato per l’attività svolta, a prescindere da ripensamenti eventuali del proprietario?
capisco che purtroppo il più delle volte i miei colleghi non sono “onestissimi”… ma il consiglio che posso dare e verificare se l’intorlocutore che si qualifica agente immobiliare lo sia veramente (richiedere esibizione tesserino CCIAA) e se sia coperto da assicurazione (obbligatoria per legge) per i rischi profesisonali.
Scritto il 12-1-2011 alle ore 19:09
E’ tutto vero e occorre aprire gli occhi con le agenzie che pensano solo alla provvigione. Mancano i controlli delle camere di commercio sugli agenti scorretti.
Scritto il 16-1-2011 alle ore 22:51
Articolo interessante e da leggere con attenzione prima di acquistare e trattare con le agenzie che cercano solo i loro interessi.
Scritto il 22-1-2011 alle ore 17:11
il vero problema è che dovendo per forza trattare con le agenzie siamo costretti a dare loro il 3-4% del prezzo ovvero 10.000-12.000 euro nel caso che mi riguarda solo per qualche visita e senza che controllino lo stato dell’immobile se è libero da ipoteche o abusivo.
Scritto il 7-2-2011 alle ore 23:30
Ottimo articolo di diritto e di interesse pratico per tutti. Continui così visto che altri post della sezione diritto mi sembrano poco pratici e di scarso interesse comune.
Avv. De Valeri scrive:
Scritto il 10-2-2011 alle ore 22:19
Ringrazio i lettori del post che pur essendo non breve a confronto di altri della sezione diritto dal taglio flash, alcuni rilevo anche con pochi cenni di “sano” diritto, sembra aver colto nel segno.
A Riccardo non posso che dire di continuare ad essere onesto e professionale nell’interesse della categoria dei mediatori a torto o a ragione spesso criticata.
Scritto il 24-6-2011 alle ore 23:21
Ho un dubbio che provo ad esplicitare:
Per il tramite di un agente immobiliare ho visitato un appartamento per il quale ho poi deciso di sottoscrivere una proposta d’acquisto. La proposta non è stata accettata dalla parte venditrice e pertanto nessuna provvigione è dovuta (il termine di validità dell’offerta è superato).
Altra agenzia mi ha proposto lo stesso appartamento e, grazie ad una riduzione delle provvigioni richieste da questo secondo Agente, sono in condizione di offrire al Venditore il prezzo da lui richiesto.
La domanda è: in caso di conclusione della compravendita attraverso la mediazione del secondo agente immobiliare, il primo potrebbe richiedermi comunque il pagamento delle provvigioni all’epoca con lui pattuite?
Scritto il 16-11-2011 alle ore 13:16
il mio caso: i miei genitori hanno fatto un contratto irrevocabile con l’ag.immobiliare per vendita immobile, a 9 gg. dalla sottoscrizione inviano telegramma e raccomandata A/R di rescissione contratto con l’agenzia, che reclama il diritto alla penale. L’ag. ha diritto a riscuotere la penale(che coincide con la provvigione)? Nel contratto alla voce penale, c’è scritto vedi dichiarazione, che i miei hanno sì firmato, ma non ne hanno copia e n tale dichiarazione, vi sono delle aggiunte a penna oltre lo stampatp. grazie
Scritto il 18-3-2012 alle ore 23:18
Esiste un solo caso in cui non è dovuta la provvigione all’agente immobiliare. Se il mediatore o l’agenzia immobiliare non comunicano al compratore l’esistenza di vizi o diritti altrui sull’immobile che ne diminuiscano il valore (ad es. un’ipoteca), è prevista la responsabilità del mediatore in quanto egli è tenuto ad un generale obbligo di informazione su tutte le circostanze a lui note relative alla valutazione ed alla sicurezza dell’affare che il promittente acquirente si accinge a concludere, potendosi far valere tale responsabilità in giudizio per chiedere il risarcimento dei danni.
Scritto il 29-7-2012 alle ore 17:25
l’agente immobiliare può pretendere la provvigione solo per avermi fatto vedere un appartamento? e senza aver firmato nulla grazie
Scritto il 16-10-2012 alle ore 07:53
io sto per concludere una trattativa con un privato senza l’intermediazione di un’agenzia, in quando sono venuta a conoscenza dell’alloggio in vendita tramite cartello esposto all’esterno dell’edificio in vendita.
In contemporanea però un’agenzia immobiliare da me contattata per ricevere informazioni su un altro alloggio nella stessa città mi ha mandato un’email contenente alcune proposte riguardanti possibili altre soluzioni abitative nella città stessa. Tra queste soluzioni c’era anche l’alloggio di cui io ero già a conoscenza tramite cartello affisso da privato.
Se concludo la trattativa per conto mio, l’agenzia immobiliare può in qualche modo chiedere una provvigione per il solo fatto di avermi messa a conoscenza della vendita di questo alloggio (anche se io lo conoscevo già) tramite email? Sottolineo che io non ho richiesto in alcun modo di vedere l’alloggio tramite l’agenzia, nè alcun servizio di intermediazione per la conclusione della trattativa. Inoltre la parte venditrice non aveva dato nessun incarico in esclusiva all’agenzia.
Scritto il 20-10-2012 alle ore 13:45
due settimane fa ho visto un appartamento tramite il sito di un’agenzia immobiliare, ho fatto la visita a quest’appartamento insieme all’agente immobiliare e al proprietario dell’immobile che aveva in via esclusiva le chiavi, preciso che l’apppartamento non è abitato. Successivamente a tale visita il proprietario dell’immobile mette un annucio dove specifica che lo vende privatamente. Contatto il venditore e chiedo spiegazioni, il proprietario dell’immobile mi mette a conoscenza che lui non ha dato nessun mandato all’agenzia e che non ha firmato nulla che lo vincola a tale agenzia e che quindi poteva venderlo anche in privatamente.
Ora se concludo privatamente la trattativa con il proprietario dell’immobile sono tenuto a corrispondere la provvigione all’agenzia? O meglio l’agenzia può chiedermi la provvigione?
Scritto il 23-10-2012 alle ore 21:50
Altra agenzia mi ha proposto lo stesso appartamento a un prezzo inferiore. ho fatto una proposta di acquisto che mi è stata accettata dallo stesso proprietario. La domanda è: in caso di conclusione della compravendita attraverso la mediazione del secondo agente immobiliare, il primo potrebbe richiedermi comunque il pagamento delle provvigioni all’epoca con lui pattuite?
Scritto il 1-11-2012 alle ore 19:46
Ho intenzione di acquistare casa su Roma,parte della somma necessaria a tale acquisto,dovrebbe essere finanziata dalla banca,dalla quale ho avuto l’approvazione,dopo indagine preventiva di fattibilità.Posso vincolare il buon fine dell’acquisto all’erogazione reale del mutuo,pertanto in caso negativo, richiedere la restituzione della caparra oltre a non pagare la mediazione all’agenzia immobiliare?
Scritto il 2-11-2012 alle ore 02:18
Viste le diverse problematiche per cui i lettori chiedono consiglio non posso che invitarli a contattarmi privatamente non potendo in questa sede dare consulenze attendibili senza conoscere le situazioni se non da quanto riferito genericamente nè potendo fornire una consulenza gratuita sul web che è vietata dal codice deontologico.
I riferimenti dello studio sono indicati nel profilo e la mail è studiolegaledevaleri@gmail.com
Buone trattative a tutti e attenzione a ciò che sottoscrivete, proposte, preliminari e rogito.
Laura Lozzi scrive:
Scritto il 21-11-2012 alle ore 08:14
Buongiorno, dovendo vendere il mio appartamento ho contattato una agenzia immobiliare che ha proposto un acquirente il quale ha effettuato una proposta di acquisto di cui ho preso atto e accettato. La proposta del 29 settembre prevedeva il preliminare in data 12 novembre, poi rimandato al 22 novembre per “difficoltà tecniche ” dell’acquirente, che poi ha deciso di recedere dall’acquisto. Ora l’Agenzia non mi restituisce la provvigione (pagata da me contestualmente all’accettazione della proposta) in quanto l’altro cliente non intende pagare la sua quota di provvigione. Cosa posso fare? Grazie
Scritto il 24-11-2012 alle ore 19:11
l’agenzia mi ha chiesto il 9,5 percento er un acquisto della casa uo farlo? mi hanno detto che al di sotto dei 150000 euro chiedono una cifra pari a 5000 euro puo essere???
Navi scrive:
Scritto il 15-1-2013 alle ore 12:53
sono un mediatore immobiliare, e vorrei chiedere suggerimenti al legale De Valeri: Avevo un immobile in immobile da proporre in locazione, porto molte persone in visita, tra cui una di queste lo rivede almeno 3-4 volte. Si presenta in agenzia e formuliamo una proposta di locazione, con i miei prestampati in possesso anche della CCIAA, inferiore al prezzo indicato nell’incarico conferitomi dal Locatore. Convoco il Locatore in agenzia e costui non accetta la proposta di locazione.
Dopo un mesetto circa che mi venivano impedite le altre visite all’immobile, il Locatore manda raccomandata all’agenzia, in quanto l’incarico di mediazione era in scadenza. Ma prima della sua naturale scadenza, vengo a conoscenza che il mio cliente, in quanto proponente, aveva già bloccato l’immobile con il proprietario a mia insaputa, e dopo due mesi circa, hanno stipulato il contratto di locazione con il prezzo pattuito nell’incarico conferitomi dal Locatore.
A questo punto invio raccomandata di richiesta provvigione ad entrambe le parti, in quanto ho le prove per dimostrare che il Conduttore è venuto a conoscienza dell’immobile grazie al mio intervento ed aveva anche formulato proposta di locazione non accettata dal Locatore. Il Conduttore risponde con lettera scrivendo che la conclusione non è avvenuta per mezzo del mio intervento.
Allora penso, ma se così fosse, noi Agenti immobiliari, come dovremmo vivere? Ma si deve avere un po’ di rispetto per chi lavora ed offre un servizio?
Scritto il 3-3-2013 alle ore 00:02
Salve per SIG. Navi
Si rivolga ad un legale, tempo due lettere di richiesta pagamento spettanze dovute all’agenzia e veda come questi due gran signori PAGANO.
ps: VERIFICHI SE HANNO REGISTRATO IL CONTRATTO DI LOCAZIONE, SE COSI NON FOSSE GLI FACCIA UNA BELLA SEGNALAZIONE PER ISCRITTO ALLA GDF.
SPETTA ALL'AGENZIA IL COMPENSO PER CONSULENZE? scrive:
Scritto il 6-3-2013 alle ore 17:46
Salve, sono un agente immobiliare, si è presentato da me un cliente straniero per la locazione residenziale di una villa prestigiosa in Versilia. Poiché la richiesta del cliente era molto esigente ho dovuto impegnarmi molto e a lungo per procurargli due ville che corrispondevano ai suoi gusti. Le abbiamo visitate tutte e due, mentre una la esclusa subito, per l’altra abbiamo proseguito la trattativa con il proprietario in quanto il cliente era molto interessato. Improvvisamente in un secondo tempo il cliente mi ha chiamato informandomi che anche la seconda villa non gli interessava. Per tutto il tempo, l’impegno, appuntamenti, telefonate, spostamenti in auto, io agente immobiliare ho diritto ad un compenso per la consulenza?
Scritto il 18-3-2013 alle ore 10:44
Dai vari post non mi è chiara una cosa: noi abbiamo formalizzato una proposta di aquisto di un appartamento che è stata accettata. Ora però per motivi familiari non possiamo arrivare al compromesso. Ovviamente la caparra andrà persa ma l’agente può vantare da noi le provvigioni? nella proposta era specificata la percentuale dovuta al momento del compromesso.
Scritto il 11-4-2013 alle ore 09:50
Buondi…tramite agenzia ho trovato una casa in affitto e da maggio dovrei entrare in casa.
È sorto un “piccolo” problema…essendo un militare è arrivato un msg ke entro la fine dell anno mi trasferiranno in altra sede, ora mi chiedo, visto ke il contratto non è stato ancora registrato ma solo firmato da entrambi le parti presso la sede dell agenzia, posso ancora recuperare le commissioni pagate all agenzia piu tutto il resto ovvero cauzione e primo mese??
Scritto il 19-4-2013 alle ore 16:37
Salve a tutti, vorrei porvi un problema che mi è sorto l’anno scorso, il giorno x ho firmato una proposta d’acquisto di un’appartamento tramite agenzia. il giorno stesso mi sono presentata con l’agente dal venditore con gli assegni di caparra, ma il venditore me li ha restituiti dicendomi che non poteva accettare in quanto aveva un’altra proposta in atto correlata a un mutuo e con scadenza il giorno x che sarebbe 5 giorni dalla mia.la mia proposta scadeva dopo 8 giorni, per cui chiesi all’agente di strapparla per poi rifarla dopo che il venditore avesse saputo dagli altri ragazzi che non potevano avere il mutuo, al ché l’agente si oppose in quanto bisognava aspettare lo stesso la scadenza. il giorno prima della scadenza mi presentai in agenzia e l’agente mi disse di non sapere nessuna notizia dal venditore, al ché chiesi come dovevo comportarmi il giorno della scadenza. In risposta lui mi disse di non presentarmi il giorno della scadenza poiché mi avrebbe fatto pervenire lui tutto come da contratto. L’agente non solo non mi ha pervenire nulla della firma del venditore ma suppone di avermi inviato una mail anche se dal mio tabulato non risulta ed in più mi ha spedito una raccomandata con tre giorni di ritardo.Voglio specificare che gli assegni mi sono stati restituiti dal venditore all’agente e da quest’ultimo a me. Il venditore aveva rifiutato la mia offerta perché ne aveva un’altra che scadeva dopo la scadenza della mia di proposta. L’agente mi ha ridato gli assegni e mi aveva detto che avrebbe strappato lei la proposta, il giorno prima della scadenza mi ha detto gli affari sono affari non mi interessa e quindi non strappo nulla. Il giorno della scadenza non mi ha fatto pervenire nulla con la firma del venditore e io due giorni dopo ho mandato un fax dicendo che non ero più interessata dato che la proposta era scaduta. L’agente mi ha fatto causa dicendo che invece mi aveva avvisato tramite mail il giorno della scadenza ma in realtà di questa mail non ve ne è nessuna traccia dal mio tabulato. Secondo voi come andrà a finire? A me pare che l’agente e il venditore si siano messi d’accordo poiché è impossibile che un venditore firmi due compromessi nello stesso periodo uno che scadeva prima e l’altro dopo. Vi prego ditemi che ne pensate. Grazie tante.
Scritto il 3-5-2013 alle ore 15:28
Salve, ho firmato una proposta d’acquisto per una casa, dopo 3 giorni ho inviato un telegramma dicendo che non volevo più acquistare l’alloggio. Ho perso 5000 euro di caparra ma l’agenzia mi ha chiesto anche il 3%. Si è comportata correttamente ho posso fargli causa tramite avvocato e richiedere parte della somma?
Scritto il 4-5-2013 alle ore 23:22
Salve, tramite agenzia immobiliare sono arrivato al compromesso per la vendita del mio pezzo di terra. Ho ricevuto fino ad adesso solo la meta’ della cifra per il compromesso. Ora l’acquirente, dopo aver firmato, non vuole piu’ acquistare il terreno. Come faccio a recuperare la cifra mancante descritta nel compromesso? Inoltre cosa e’ dovuto all’agenzia immobiliare? Preciso che la mancata conclusione dell’affare non dipende dalla mia volonta’. Spero che qualcuno mi risponda non so proprio cosa fare. Grazie
Scritto il 29-5-2013 alle ore 19:20
Salve,io ho firmato un compromesso che e stao registrato ma dopo 2gg dalla registrazione si e scoperto che un accessorio della casa(montascale di proprieta dell’app. Che si trova al 3 piano senza ascensore)i condomini avevano chiesto prima della firma che venisse tolto mancando i presupposti per mantenerlo.il proprietario ai condomini ha assicurato che l’avrei tolto io a spese mie,il che’ non e’ vero…..avevo chiesto di abbassare il prezzo visto il danno e la rimozzione prima del rogito,a parole l’agenzia ha detto di si,ho chiesto di metterlo per iscritto si sono rifiutati dicendo di mandare a monte il rogito,e che avrei avuto indietro solo la cofra del deposito al venditore e non la provvigione all’agenzia.cosa posso fare,premetto che ho gia’ ottenuto il mutuo dovrei solo andare al rogito,ma con la mala fede che si e’ determinata non mi accontento di promesse orali.Sbaglio?
Scritto il 29-5-2013 alle ore 19:28
Ho firmato la proposta di acquisto per un appartamento 3 piano senza ascensore dotato di montascale privato,ora scopro che il montascale deve essere rimosso secondo la volonta’ dei condomini poiche’ era limitato alla disabilita’ della vedova del venditore( questo lui lo sapeva ma non lo so se l’agenzia ne era al corrente) il venditore alla mia richiesta di rimborso ha risposto che mi avrebbe dato 5000euro e l’avrebbe tolto,allora ho chiesto che fosse messo xscritto mi ha risposto l’agenzia che il contratto andava a monte perche io voglio troppo e mi avrebbe restituito solo la cifra depositata al venditore e non la cifra dell’agenzia…ma l’agenzia a me ha venduto una cosa che non corrisponde.come mi devo comportare grazie
Scritto il 29-5-2013 alle ore 23:49
E’ bello leggere tutte queste esperienze mi avete fatto superare l’esame difficilissimo per diventare Agente Immobiliare.
Se il proprietario dopo aver firmato il compromesso si ritira, da la possibilità all’acquirente di scegliere tra tre possibilità per legge.
1)restituire il doppio della caparra versata( di solito confirmatoria)
2) chiedere comunque l’esecuzione forzata/coatta del contratto( e la spunterebbe al 100%)
3) chiedere un risarcimento danni se hai venduto il tuo appartamento per comprarne un altro
.C’è anche da dire che bisogna vedere cosa è stato scritto nel compromesso , ovvio che questo non sapendolo non posso aiutarti. ma di solito le opzioni son queste tre ( codice civile )
Scritto il 29-5-2013 alle ore 23:54
– Clausola risolutiva espressa – Effetto risolutorio – Presupposti – Dichiarazione di volersi avvalere della condizione – Necessità
(cod. civ., artt.1353, 1456)
A differenza della condizione risolutiva, perché
si possa produrre la risoluzione la clausola risolutiva espressa richiede oltre all’inadempimento della specifica obbligazione dedotta, anche la dichiarazione di volersi avvalere della risoluzione per l’avveramento delle circostanze indicate, in quanto essa costituisce una forma di autotutela privata ammessa dalla legge e consente alle parti di prevedere che, in caso di inadempimento, la parte creditrice abbia il potere (diritto potestativo) di risolvere immediatamente senza ricorrere al giudice il contratto e, quindi, di liberarsi dalla prestazione dell’obbligazione.
Scritto il 1-6-2013 alle ore 09:35
Vorrei una risposta al mio problema;
ho firmato un contratto di vendita ad una agenzia, in malafede, facendomi firmare senza spiegarmi il contratto e quello che la legge prevede, allo stesso tempo, spiegavo che l’immobile era affittato con regolare contratto di locazione, che doveva portare soltanto chi era disposto a spendere tale cifra, da non arrecare danno e disturbo all’affittuario. Allo stesso tempo, l’immobiliare fregandosene degli accordi presi a fatto visionare l’immobile a svariati presunti acquirenti, arrecandomi due danni, il primo che l’affittuario ha deciso di revocare il contratto, il secondo, l’immobiliare per poter portare a termine la sua vendita, ha pensato bene di proporre al mio affittuario, altro immobile in locazione, danneggiandomi economicamente. a tale rinuncia, ho deciso di revocare l’incarico per motivi personali. a tale revoca, l’agenzia mi chiede il doppio della percentuale stabilita per la vendita. posso chiedere i danni per recesso anticipato dell’affittuario e danneggiamento per perdita di denaro, nei suoi confronti?
Scritto il 23-9-2013 alle ore 21:28
in caso di conclusione della compravendita attraverso la mediazione del secondo agente immobiliare,il primo potrebbe richiedermi il pagamento delle provvigioni all’epoca pattuite? grazie in anticipo per la risposta! cordiali saluti.
Scritto il 30-9-2013 alle ore 09:55
Buongiorno, vorrei esporre il mio problema.
Sono titolare di un’agenzia immobiliare.
A giugno di quest’anno ho fatto firmare alle parti una proposta di locazione (il proprietario aveva delega dei figli che davano potere a far firmare l’accordo in nome e per conto loro); il conduttore, nella fattispecie, non rilasciava caparra e il proprietario accettava (questo però non è stato menzionato nell’accordo scritto), avendo anche messo per iscritto la cifra della mia mediazione più iva.
Due giorni dopo il proprietario mi telefonava dicendomi che rinunciava a dare l’appartamento al conduttore per motivi personali e che si era già informato da un legale, il quale gli aveva detto che la proposta di locazione non aveva effetti legali in quanto non veniva rilasciata caparra dal conduttore.
Ora, a distanza di mesi, posso intraprendere una qualche azione legale nei confronti del proprietario inadempiente e ottenere la mia mediazione anche se l’affare è saltato (avendo comunque svolto il mio lavoro, in quanto ho messo in relazione le due parti)?
Scritto il 30-9-2013 alle ore 10:11
Buona ripresa a tutti e soprattutto agli agenti immobiliari che si rivolgono allo Studio per tutelare la loro professione e ai clienti ugualmente interessati al corretto svolgimento dei rapporti di mediazione immobiliare.
tel. 063210868 – 3478013774
Scritto il 25-10-2013 alle ore 17:58
il mio problema e’ capire se devo o no il compenso all’agenzia.io 1 mese fa ho firmato una proposta di locazione irrevocabile(per l’affitto),e poi l’accettazione di mediazione.la proposta e’ stata accetta dal locatore entro i termini.ora il contratto doveva essere firmato entro e non olte il 5 /10/2013.ho chiamato l’agenzia e avvertito che per problemi economici devo rinunciare alla stipula del contratto,so che perderol’acconto versato per la locazione.loro mi dicono che devo comunque pagarli la mediazione.e’ giusto???????
Scritto il 14-11-2013 alle ore 01:01
salve il mio problema è: ho accettato una proposta d’aquisto tramite un’agenzia immobiliare del mio appartamento con scadenza all’incirca di due mesi, perchè l’aquirente attendeva la sendenza del giudice visto che aveva la tutela cautelare dei beni, la vendita della sua villa era legata all’aquisto del mio appartamento, nella proposta d’aquisto era specificato da prestampato che si cedeva allo stato di fatto considerando che stavo ristruturandolo, in sede di preliminare con perfezionamento di denaro visto che fino a quella data non ho avuto nessuna caparra e poi era l’ultimo giorno utile per perfezzionarlo, l’avviocato tutore pretendeva che gli terminasi i lavori, i patti erano allo stato di fatto di presa visione da parte dell’aquirente, alla fine si ritirano dall’aquisto,dopo sei giorni l’agenzia immobiliare mi chiede i danni di 15.000 euri piu 15.000 euri della parte dell’aquirente me mancata vendita? ma la vendita mancata è stata la mia non devo essere io a pretendere il 10% dell’intero valore dell’immobile? e poi le proviggioni di cosa la stipula e il passaggio di denaro non è mai avvenuto mi sembra di vivere su marte?
Scritto il 18-11-2013 alle ore 20:47
ho stipulato una proposta di locazione tramite agenzia firmandola e dando 100 euro di caparra puo’ l’agente immobiliare far vedere l’appartamento ad altri? urgente grazie
Scritto il 24-11-2013 alle ore 14:14
L’agente immobiliare puó (deve) fare vedere l’appartamento fino a quando la proposta di locazione non é accettata dal locatore.
Scritto il 12-1-2014 alle ore 20:28
Salve avvocato, sono il sig, Felice ma perche bisogna pagare per queste cose ma non spigano tutti gli articoli di legge dico solo no se non vendiamo non devi pagare.
Io ho pagato quasi 10.000,00 euro scusate se e poco.
Scritto il 19-1-2014 alle ore 14:35
Salve,vorrei cortesemente una risposta su quanto mi è accaduto. Ho firmato un accordo con un’agenzia
immobiliare per un acquisto di un appartamento. ho visionato l’appartamento e ho deciso di acquistarlo,poi qualche giorno dopo per cause mie, di natura economica ho chiesto cortesemente di non poter assolvere più tale spesa, ma loro si sono opposti e mi hanno chiesto la penale.
Scritto il 19-1-2014 alle ore 14:56
Chiedo scusa, ho dimenticato di dire che ho versato anche un assegno di 3.000,00 euro.
C’è la possibilità di perderli?
simona bianchi scrive:
Scritto il 10-2-2014 alle ore 19:25
salve, ho visitato una casa con un agente immobiliare….a distanza di 10 giorni ho trovato lo stesso appartamento ad un prezzo inferiore presso un’altra agenzia ma non l’ho visitato…Corro il rischio che la prima agenzia mi faccia causa, se dovessi acquistare la casa dalla seconda agenzia?e se la prima non riuscisse a raggiungere l’accordo economico che io desidero con il proprietario ma ci riuscisse la seconda correrei comunque lo stesso rischio di denuncia? la ringrazio
Scritto il 20-2-2014 alle ore 23:48
Ho firmato oltre due mesi fa una proposta di acquisto di immobile (un appartamento in località balneare).
La stessa, se accettata dal proponente venditore tramite agenzia entro il termine di 15 gg dalla presentazione della mia offerta
di acquisto, impegnava il sottoscritto all’acquisto del bene a patto che l’istituto creditizio erogasse o meno il mutuo.
le date: 16 ottobre proposta da me firmata, 4 novembre proposta accettata dalla parte venditrice.
A dicembre, piu o meno metà dicembre, ho inoltrato alla banca la pratica di richiesta erogazione mutuo.
Un incaricato della banca dopo un mese e mezzo mi ha contattato telefonicamente dandomi la disponibilità di massima per avere il finanziamento richiesto, esortandomi a scegliere un notaio in zona per esperire le pratiche e visure necessarie e poi, deutsche bank avrebbe incaricato un perito per la stima dell’immobile.
All’inizio di questo mese (8 febbraio) ho ripensato l’acquisto per motivi personali e ho inoltrato una lettera di richiesta diniego mutuo sempre allo stesso istituto creditizio (da cui attendo ancora una comunicazione scritta che attesta l’accettazione del mio diniego)
L’agente immobiliare, a cui ingenuamente avevo confidato della telefonata di disponibilità di DB, ora pretende le provvigioni, non solo le mie ma anche della parte proponente venditore.
L’agente ha ragione o torto nel pretendere le provvigioni?
Mi dareste delucidazioni?
Devo, dovrei difendermi legalmente?
Scritto il 15-3-2014 alle ore 23:18
Salve, il mio problema e’ che ho firmato un contratto di vendita con un agenzia immobiliare di un appartamento dei miei genitori(l’agente mi aveva detto che poi lo dovevano firmare loro che erano i proprietari), ma l’agenzia ha messo la scadenza a 8 mesi(mio sbaglio o la sua furbizia), adesso i miei genitori anno chiesto di rifare il contratto, ma di mettere la scadenza a 3 mesi, l’agente non si fa trovare in sede e non risponde al telefono,cosa dobbiamo fare?
Scritto il 15-3-2014 alle ore 23:22
Salve, il mio problema e’ che ho firmato un contratto di vendita con un agenzia immobiliare per un appartamento dei miei genitori(l’agente mi aveva detto di anticiparli che poi lo formalizzava con loro),il problema e’ che l’agenzia ha messo la scadenza del contratto a 8 mesi(mio sbaglio o la sua furbizia), adesso i miei genitori hanno chiesto di formalizzare il contratto, ma di mettere la scadenza a 3 mesi, l’agente non si fa trovare in sede e non risponde al telefono,cosa dobbiamo fare?
Scritto il 22-3-2014 alle ore 17:21
Salve a dicembre 2013 ho contattato un agenzia per un appartamento in affitto. Dopo 15 giorni ho firmato con l’Agenzia la proposta di affitto e ho lasciato la caparra di 2 mensilità e la provvigione per l’Agenzia di 2 mensilità. Il giorno dopo mi richiama l’Agenzia e mi dice di passare a riprendermi gli assegni sia della caparra che delle provvigioni perché il proprietario ha cambiato idea e non vuole più affittare l’immobile. A distanza di un mese vengo contattata dal proprietario che mi dice di aver tolto il mandato all’agenzia per problemi di altra natura e che se volevo potevamo accordarci privatamente. Così faccio perché l’appartamento mi piace e avevo già anche dato disdetta per l’appartamento precedente. A distanza di 3 mesi mi contatta l’Agenzia Immobiliare e mi minaccia dicendo di volermi fare causa… Per cortesia ditemi cosa devo fare e se è vero che io devo qualcosa all’Agenzia. Grazie mille
Scritto il 22-3-2014 alle ore 17:29
Scusate ho dimenticato un particolare… Ho avvisato il proprietario delle minacce dell’Agenzia Immobiliare e lui mi ha detto che in realtà non aveva mai dato mandato per iscritto all’ Agenzia che non aveva mai firmato nulla e che essendo amici aveva un accordo verbale.. (Spero sia vero). Ancora grazie
Scritto il 14-5-2014 alle ore 16:06
Buongiorno vorrei comprare una casa tramite un Agenzia Immobiliare facendo una proposta di acquisto .Ulteriormente incontrandomi per caso con la proprietaria di casa mi ha comunicato che lei ha esclusivita con un altra agenzia (la mia agenzia è alla conoscenza del fatto e non mi ha comunicato nulla)cosi e obligata ad rifiutare la mia proposta (accettabile in fatto) per non pagare due agenzie.Come mi devo comportare per non perdere la casa
Scritto il 29-5-2014 alle ore 13:47
Il mio caso: attraverso la mediazione di un agente immobiliare si e’ arrivati ad un accordo verbale di acquisto. Ho fissato un appuntamento con il notaio ma tre giorni prima del rogito il venditore ha deciso di non vendere piu. All’appuntamento dal notaio (io non l’ho chiamato per disdire) perché amico del venditore….pensavo lo avesse cancellato lui essendo quello che ha disdetto la vendita. Dal notaio si presenta l’agenzia e, nonostante io abbia detto che sono disponibilissimo all’acquisto, mi vedo recapitare fattura di mediazione di un acquisto mai fatto. Aggiungo che l’agenzia mi aveva fatto firmare il foglio di visita dell’appartamento. Ma devo pagare comunque la fattura.???!!!!
Scritto il 24-7-2014 alle ore 17:00
Nel caso in cui l’agente immobiliare si identifichi con il proprietario dell’immobile l’acquirente deve comunque pagare i diritti di mediazione visto che il venditore si è presentato come agente immobiliare solo successivamente e solo dopo averlo messo di fatto all’evidenza? Grazie
Scritto il 2-9-2014 alle ore 14:37
Io ho acquistato un immobile 3 anni fa.
Dopo avere presentato all’agenzia A offerta con deposito di assegno cauzionale ho visto rifiutarmi la proposta.
Dopo ho visto che sullo stesso immobile era posta la pubblicità di un ‘altra agenzia B.. Ho riformulato proposta con nuova agenzia B credendo che fosse quella ad avere l esclusiva in quanto sull immobile era posta la loro pubblicità . La seconda offerta era leggermente maggiore e fu accettata. A distanza di 3 anni mi è arrivata una richiesta di risarcimento dall agenzia A per una clausola che secondo questa era nella proposta di acquisto e di cui ho ignorato l esistenza: la clausola prevede che, in caso di acquisto dell immobile mediante trattative dirette o con successivi intermediari , l agenzia avrebbe avuto diritti all intero compenso pattuito per l attività di mediazione . Cosa fare?
Scritto il 3-10-2014 alle ore 10:27
Ho firmato una proposta irrevocabile d’acquisto per un immobile allegandovi un assegno pari ad euro settemila (250.000€-offerta).
Due giorni dopo un agente immobiliare amico mio mi informa che, da piano regolatore, si sarebbe costruita una superstrada proprio vicina. Invio quindi una racc. ta all’agenzia immobiliare previa telefonata per recedere.
L’agenzia mi aveva informata precedentemente dell’accettazione della proposta da parte del venditore.
Di qui una causa in Tribunale vinta in cui venivano sentiti testi, evidenziato che il modulo non era nemmeno registrato in Camera di commercio. L’appello poi però ribaltava la sentenza a mio sfavore.
Ora proporrò ricorso in cassazione stante che siamo arrivati ad oltre 20 mila euro a carico mio !!!!!
adglor scrive:
Scritto il 8-10-2014 alle ore 11:13
Tizio incarica Caio quale intermediario occasionale senza alcun iscrizione professionale,per acuqisto nuda proprietà di una 82enne stabilendo per iscritto un elevato compenso per metà al rogito e l’altra metà al decesso dell’usufruttuaria.
Considerato il crollo del mercato immobiliare, TASSAZIONI GOVERNATIVE, e il mutuo che tizio sta pagando alla banca a fronte dell’acquisto, dopo 4 anni rivendendo il cespite non copre neanche le spese sostenute. TANTO PREMESSO CHIEDO:
TIZIO deve ancora versare l’altra metà a caio anche se stabilito per contratto? oppure ravvisabile come ATTO VESSATORIO.?
Scritto il 8-10-2014 alle ore 11:18
Tizio incarica Caio quale intermediario occasionale senza alcun iscrizione professionale,per acquisto nuda proprietà di una 82enne stabilendo per iscritto un elevato compenso pari a 3 volte superiore a quello stabilito dalla CCIAA, per metà al rogito e l’altra metà al decesso dell’usufruttuaria.
Scritto il 3-2-2015 alle ore 20:17
la casa che è cointestata a me e la mia ex moglie, l’abbiamo messa in vendita tramite agenzia, dopo aver firmato il contratto.
Ora siamo nella situazione che c’è stata un’offerta di un possibile acquirente presso l’agenzia. Noi non abbiamo accettato e controofferto una cifra maggiore di quella proposta dal possibile acquirente ma inferiore alla nostra, il tutto a voce all’agente immobiliare.
Ora si è presentata la possibilità per me di acquistare la metà della mia ex moglie.
Posso semplicemente dire all’agenzia che non vendo più?
Cosa è dovuto all’agenzia? Qualcosa?
Oppure attendo il termine del contratto per poter fare quello che ho testè descritto?
Sergio autieri scrive:
Scritto il 16-3-2015 alle ore 21:25
Salve abbiamo dato mandato ad un agenzia per la vendita. Poi dopo un anno abbiamo deciso di affittarla, il conduttore l’ ho trovato io. Anche perché il conduttore non ne vuole sapere dell’ agenzia
. Ha DIRITTO alla provviggione l’ agenzia? Grazie
Scritto il 3-4-2015 alle ore 10:17
abbiamo firmato un compromesso dove la parte acquirente dichiara di aver trovato il tutto di pieno gradimento,ed ha versato a titolo di caparra compromissoria la somma di 30.000 che verrà imputata in futuro conto prezzo al momento del Rogito notarile. L’acquirente però ora non vorrebbe acquistare più l’immobile. Oltre alla caparra io venditore posso chiedere comunque l’esecuzione forzata/coatta del contratto o posso solamente trattenere la caparra confirmatoria.
CATHIA scrive:
Scritto il 29-4-2015 alle ore 14:25
Buongiorno, ho firmato proposta di acquisto per un immobile in ediliza convenzionata con prezzo imposto dal comune pari ad euro 139.000,00.
La proposta da me formulata prevede il pagamento di euro 145.000,00 l’importo a differenza viene riconosciuto a titolo di migliorie sull’immobile, non verrà quindi inserito nell’atto ma in scrittura privata a latere.
In fase di proposta di acquisto ho chiesto all’agente di visionare alcuni documenti, tra i quali il regolamento condominiale in quanto l’abitazione comprende un giardino in diritto in esclusiva. Mi era stato riferito che gli impianti erano a norma, che decorsi 2 avrei potuto riscattare il terreno. Avevo anche informato che avrei dovuto richiedere il mutuo, fissato incontro con loro agente per la consulenza. Nella proposta di acquisto mi sono accorta successivamente che non abbiamo inserito a salvo buon fine mutuo.
In fase di comprosesso (esattamente 5 gg dopo dalla proposta) ho chiedo di inserire la clausola salvo buon fine del mutuo. Negata questa possibilità mi è stato detto che se non avessi firmato il compromesso avrei perso 15.000,00 di caparra. Caparra che rischio di “perdere” se non dovessi ottenere la delibera del mutuo.
Ritengo che l’agente non abbiamo agito in trasparenza e che non mi abbia indicato quali rischi avrei potuto correre nel firmare una proposta senza la suddetta clausola.
Ci sono i presupposti per tentare una mediazione e far inserire nella proposta la suddetta clausola?
Ringrazio chiunque posso aiutarmi.
Scritto il 30-6-2015 alle ore 02:23
Salve, avrei un quesito da sottoporle.
Circa un mese fa ho visitato un’appartamento con un agenzia immobiliare. Durante la visita non ho firmato alcun documento che provasse la mia presenza li con l’agente ma l’agenzia mi ha inviato via mail la planimetria dell’appartamento per darmi la possibilità di fare le mie valutazioni in merito. Circa una settimana fa cercando annunci di vendita ho visto un annuncio di un privato che mi interessava. Contatto il proprietario e fisso un appuntamento per vedere l’appartamento. Con mia grande sorpresa scopro che è lo stesso appartamento visto un mese prima con l’agenzia. L’appartamento viene proposto allo stesso prezzo dell’agenzia ma il proprietario manifesta la volontà di concludere la vendita privatamente in quanto non ha firmato l’esclusiva all’agenzia e afferma di poter vendere anche privatamente. Se procedo con l’acquisto dell’appartamento senza coinvolgere l’agenzia quest’ultima può pretendere la mediazione?
Scritto il 30-6-2015 alle ore 07:14
Fabio, non serve aver firmato l’esclusiva con un agenzia. Basta che questa dimostri di aver lavorato per il proprietario e per lei e in termini di legge ha diritto alla provvigione.
Non c’è bisogno di consultare un avvocato per questo! Ti servirà per dopo perchè sicuramente se procedi all’acquisto ti arriverà una letterina a casa!
Scritto il 30-6-2015 alle ore 07:19
Per la cronaca e per aiutare qualche povero sprovveduto come lo fui io all’epoca, 5 anni fà avevo fatto quest’intervento:
“Molto interessante l’articolo. Purtroppo mi trovo più o meno in questa situazione ancora più complicata: ho firmato un preliminare di vendita incassando una caparra confirmatoria, la transazione non si è conclusa poichè la parte acquirente non è riuscita a vendere il loro immobile (la clausola condizionale non è esplicita nel contratto), l’agenzia ritenendo concluso il contratto reclama il suo compenso. noi ci stiamo appellando alla prescrizione essendo passato più di un anno dalla firma del contratto. La giurisprudenza in effetti ha spesso dato ragione ai mediatori considerando concluso l’affare con la firma del preliminare: consiglio quindi di NON mettere firme senza essere più che sicuri del contenuto e delle conseguenze.”
Effettivamente il giudice ha dato ragione a noi per la prescrizione, è andata bene, ma se avesse chiesto i soldi un mese prima o se il giudice avesse interpretato i termini della prescrizione diversamente, non so come sarebbe andata a finire…
Scritto il 10-7-2015 alle ore 15:50
Buongiorno, nel giugno del 2014 ho fatto compromesso con un agenzia immobiliare per una casa, ho pagato 20000’00 di caparra e agenzia mi ha chiesto subito la proviggione, ho pagato anche 5600,00 , nel giorno del rogito è stato trovato un ipoteca giudiziaria,e noi non abbiamo fatto la compravendita della casa. Il proprietario si tiene nulla tenente e non mi dà ne anche la mia caparra. Chiedo a voi, agenzia immobiliare mi deve pagare la caparra e danni morali,visto che non è stato concluso niente. Grazie mille
claudia vignati scrive:
Scritto il 13-7-2015 alle ore 15:11
Ritengo che l’agenzia dovrebbe essere pagata solo dal venditore (che la sceglie e la delega a far vedere l’immobile). La agenzia mi ha chiesto la sua parcella al momento del compromesso e poi non si è più resa disponibile per necessità di misurazioni ( loro non avevano neppure preso le misure!). Incapaci dal guadagno troppo facile
Scritto il 6-8-2015 alle ore 12:59
Si presenta un privato a nome di un acquirente interessato alla mia casa che si trova in vendita con il passaparola.A conclusione avvenuta spetta di pagare la mediazione anche a me? Anche se questa a cercato in tutti i modi di abbassare il valore della casa quindi facendo l’interesse esclusivo dell’acquirente? Grazie
Scritto il 11-8-2015 alle ore 21:41
Salve, sono un mediatore immobiliare nonché titolare di agenzia immob., ennesima discussione sui diritti d agenzia nel momento in cui bisogna pagare. Prima di ottenere ciò che vogliono..ricevendo tutta la disponibilità di orari , documenti, sopralluoghi, trqttativa sul prezzo dell immobile, arriva la cosa più importante:pagare l agenzia; l immobile può valere 100,000 euro..200000..300000.400000.5000000.1000000, 00:il problema è pagare il lavoro dell agenzia.Quando si tratta di fissare appuntamenti..sopralluoghi..chiedere consulenze e servizi.lanciare buche,.non hanno nessun problema. RICORDATE CHE GI AGENTI IMMOBILIARI sono persone , come i Miei Meravigliosi clienti: Ho 38 anni ..e sono 20 anni che lavoro. Mondo, in ogni mondo , arte mestiere esistono le “”Persone””, non i ruoli, le etichette..Sarei ingenua a dire tutti i dottori commettono grave mancanze; tutti gli avvocati sono freddi, insensibili o calcolatori””Dopo ogni singolo atto notarile, sento dire dalle persone:ecco questa è una categiria che odio..soldi rubati” Ci sono diverse persone e posso dire..che poche utilizzano la propria intelligenza per ragionare. Ci sono persone che lavorano con onestà e molte meno. A luglio dello scorso anno ho portato la macchina in pegeout…a settembre la riporto perché faceva uno strano rumore.. La persona mi dice che sarebbe stato il caso di cambiare le pasticchefreni..Io attonita e delusa, inoltre era la seconda car che acquistavo da loro,che a luglio le aveva cambiate.. naturalmente non mi vedranno più. ! Ora ho ho un meccanico , che paho ma di cui mi fido.. Anche se con due ore può esigere 200/300/1000 euro io non mi sento, sul serio, di dire che ladro.e che mai avrà fatto..Perché io non sarei in grado..nè avreiil tempo,”””E soprattutto è un intervento che dura nel tempo…Come l acquisto di una casa e parliamo di decine e decina..centinaia di mila euro..per cui pagare una certa cifra crefo sia equo..meno non potremmo investire e sostenere mesi di lavoro..anche se capire ciò che non si prova..A noi Umani non sarà mai possibile. Oggi 11082015 un cliente doveva versare la provvigione ..già discussa..organizzata,, confermata,accettata..ma ieri mi chiama telefonicamente e mi dice che preferisce venire a settembre. Dopo un *accesa discussione domani sera verrà. La cosa più deludente e che non si sia minimamente preoccupato sulla questione impegno:purtroppo tutti abbiamo le nostre scadenze:stipendi tasse iva al20/08 affitto locale,, , pubblicità,, versamenti contributivi.ecc.Secodo lui non cambiava nulla pagare ora o tra venti giorni. Immedesimatevi è questa la salvezza! LE PROVVIGIONI SERVONO A PAGARE I DIPENDENTI. .LE TASSE.I FLYER..PUBBLICITÁ. Noi nn abbiamo uno stipendio fisso..per cui il rischio ha un sovrapprezzo. RINGRAZIO TUTTE LE PERSONE CORRETTE..CHIARE..RISPETTATOSE E CHE COMPRENDONO CHE LA POLITICA DEL VOLER SOTTO PAGARE COLII CHE OFFRE UN SERVIZIO.PORTA AL RISCHIO FI FALLIMENTO..ALLA SOSPENSIONE DEGLI STIPENDI, AL LICENZIAMENTO..ALLA DEFLAZIONE…ALLO SBANDO…! Spero che Molti di voi possano aferare il Senso. Grazie CB Cldcs
Scritto il 11-8-2015 alle ore 22:53
Scusate qualche refuso. Buon ferragosto Cldcs
lucausa75 scrive:
Scritto il 25-8-2015 alle ore 15:46
mi sono affidato ad una agenzia immobiliare per la vendita del mio appartamento e finalmente nel Giugno scorso mi hanno contattato dicendomi che c’era un possibile acquirente.
Dopo la classica trattazione sul prezzo ho accettato la proposta di acquisto del cliente e firmato il preliminare nel quale è stabilito che il rogito dovrà redigersi entro e non oltre il 20 settembre.
Ad oggi nessuno dell’agenzia si è fatto sentire; secondo voi c’è da temere che l’affare sia saltato?
L’agenzia ha comunque in mano la caparra versata dal potenziale acquirente…
Scritto il 4-10-2015 alle ore 22:24
Proposta fi acquisto sottoscritta ora sono sia il mediatore che il futuro acquirente a citarmi per danni. Ho firmato la proposta aggiungendo che nulla dovevano pretendere se nn riuscivo ad ottenere i certificati utili. L agente mi obbliga a rivolgermi al suo geometra. Io ho già pagato un geometra che dconsiglia la vendita perché per sanare devo sborsare cira 8000 euro. Insomma nn voglio vendere possono obbligarmi a farlo?
Scritto il 13-10-2015 alle ore 20:23
Il mediatore mi ha chiesto il dovuto anche se io non ho più preso l’a
ppartamento d’affitto è giusto?
Che gli dia il compenso?
Non ho niente di scritto ma è
Scritto il 15-10-2015 alle ore 17:47
E se la cosa era oggi avvocato lei era il mio difensore.
Scritto il 29-10-2015 alle ore 21:51
Buongiorno, i miei genitori hanno firmato un impegno a vendere la loro casa da cui io vorrei recedere. All’agenzia devo la provvigione che avrebbero percepito da noi o anche quella che avrebbero percepito dall’acquirente???
Scritto il 4-11-2015 alle ore 16:48
A tutti i lettori ricordo per le problematiche urgenti come quelle di Valentina e non urgenti i riferimenti dello Studio indicati anche al commento n. 39.
Buone trattative e attenzione a quanto si sottoscrive.
Avv.Luigi DE VALERI
Scritto il 4-1-2016 alle ore 09:55
Buongiorno. Ho sottoscritto un incarico di mediazione per la vendita del mio immobile qualche mese fa con clausola esclusiva e irrevocabile per un periodo di 6 mesi.
Ora a seguito della separazione con mio marito non intendo più vendere in quanto la casa è stata assegnate a me e ai miei figli.
In questo caso sono cmq tenuta al pagamento della penale per recesso anticipato? Grazie
Paolo di nicolantonio scrive:
Scritto il 15-1-2016 alle ore 13:20
Ho fatto un contratto con la toscano immobiliare senza esito positivo e la stessa mi fa recapitare una lettera contenente nome e cognome persone che hanno visitato l appartamento dove dice che qualora vendessi a uno di questi anche se ho dato mandato ad un altra agenzia devo comunque loro la percentiale sulla vendita cosa ne pensate?
Scritto il 6-2-2016 alle ore 10:25
Sara e Paolo: per le vostre situazioni particolari contattate lo Studio ai recapiti indicati nel profilo o via email per la verifica dei documenti sottoscritti in sede di incarico al mediatore.
Scritto il 9-2-2016 alle ore 21:50
Se un mediatore molto furbo mi da appuntamento per visionare un immobile in una determinata via,sapendo che io lo cerco proprio li,ma poi mi porta da tutt’altra parte, io ovviamente gli faccio notare che quellimmobile l’ho già visto e ho già parlato con il proprietario, ma lui molto furbo senza ovviamente dirmi che se lo vedo anche tramite lui si creerebbe un vincolo, mi convince ad entrare, dicendomi che gli avrei fatto solo un favore, solo perché non vuole fare brutta figura con il cliente, perché oramai ha preso l’appuntamento ,a questo punto se dovessi comprare quellimmobile rischierei una causa?
Scritto il 26-2-2016 alle ore 00:42
Ho comprato un appartamento tramite agenzia stipulando un preliminare di vendita…..pago quanto dovuto all’agente immobiliare………. il venditore (impresa edile che ha avuto procura a vendere da un privato) dopo diversi mesi ha rivenduto ilmio appartamento ad un altra persona(truffandomi) …..al di la della truffa, l’agente immobiliare è giusto che tenga i miei soldi o mi deve risarcire sia per onestà che per legge? grazie
Scritto il 23-6-2016 alle ore 23:31
Salve mi chiamo rosa sono disperata ho firmato un compromesso ho dato un anticipo di 40,000 mila euro mi sono fidata dalla agenzia ,la casadelparco di Bergamo sono dei grandi truffatori. Io pensavo cke l’ agenzia sono di fiducia cki mi puo’ aiutare.3409015347
Franco Farrace scrive:
Scritto il 12-8-2016 alle ore 11:30
SALVE, ho un problema molto serio a Roma, ho dato DISGRAZIATAMENTE mandato all agenzia immobiliare che percepisce piu di 150000 euro su una casa ventuta a 280000, questa agenzia però non ha fatto i dovuti controlli sui documenti da me consegnati ed al momento del preliminare non si è potuto concludere perchè il notaio che stipulo negli anni 70 (morto oramai) ha commesso un errore sull’atto. Quindi la parte acquisitrice ora non intende procedere con l atto. posso io chiudere il mandato senza pagare penale ma solo le spese vive, perchè l agenzia non ha verificato se era tutto in ordine? grazie in attesa di una risposta.
Scritto il 12-8-2016 alle ore 16:32
Lo Studio è a disposizione per le richieste ricevute su questo blog alla email studiolegaledevaleri@gmail.com
Chi ha indicato una email che indica il proprio nome verrà contattato, se la richiesta è anonima non potrà essere gestita.
A tutti i lettori gli auguri di buon Ferragosto.
Scritto il 12-8-2016 alle ore 18:16
ipotesi: tizio, mediatore occasionale e abusivo non icritto alla ccia, badante della 8Oenne proprietaria, si pone intermediario verso Caio e pretende, dopo il rogito,una provvigione di 65000 euro per l’0perato.
Quesito: è ravvisabile una forma di vessazione ricorre una querela per truffa art. 640 cp?.
dare risposta a: cell 3492243287 oppure mail adglor@libero.it grazie.
Scritto il 20-10-2016 alle ore 19:50
Buona sera, ho individuato un immobile tre mesi fa, ho fatto un offerta di 200000 tramite agenzia,il compenso della stessa era del 3%, ma il venditore ha rifiutato. Dopo 3 mesi la stessa casa ha cambiato agenzia ed io ho fatto un offerta superiore 220000, il venditore ha accettato, ma il compenso dell agenzia e solo di 1200 euro.La mia domanda e, posso stare tranquillo se la seconda agenzia mi fa fattura del compenso da me pagato?
Scritto il 12-11-2016 alle ore 12:23
Ho venduto casa direttamente senza alcun intervento dell agenzia. L ho fatto una settimana prima della scadenza del mandato esclusivo dopo aver avvertito l agente che avevo trovato da solo. Questi mi ha rassicurato che lui non aveva trovato acquirenti e che potevo farlo. Mi sono fidato e mi ha citato in giudizio a pagare la provvigione perchè il rogito è avvenuto una settimana prima della scadenza del mandato e quindi pretende la provvigione. Questi agenti sono la vergogna della categooria. Volevo sapere dagli esperti che leggono se tale comportamento è lecito.
Scritto il 12-11-2016 alle ore 13:01
Sei caduto in uno dei loro tranelli.
Le tue parole dette con quelle persone non valgono nulla il giudice tiene conto delle carte.
La mia e’ una storia troppo lunga da spiegare ma sono in causa senza nessuna carta firmata e nessun contratto con loro.
La legge non tutela gli ignoranti come me.
raucci rocco scrive:
Scritto il 6-10-2017 alle ore 10:58
ho dato un fitto antigipato al proprietario e all’agenzia il proprietario ha annullato il contratto premetto di non avcer preso mai possesso dell’appartamento a cosa ho diritto