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Timestamp: 2019-08-20 14:53:21+00:00
Document Index: 131128755

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 38', 'art.444', 'art. 38', 'art. 33', 'art. 38', 'art. 33']

Data pubblicazione: 02/05/2011 - Data scadenza: 20/05/2011
Procedura aperta per l'appalto per l'affidamento del servizio integrato di stoccaggio-gestione e smaltimento dei rifiuti vaglio e sabbie prodotti dagli impianti di depurazione condotti dalla Pura Depurazione srl - Gruppo Acquedotto Pugliese e conferiti in modalita' di microraccolta. Lotto n. 1
I concorrenti interessati a partecipare alla gara d’appalto devono prestare la massima attenzione nella predisposizione delle dichiarazioni ed in particolare a quella di cui all’art. 38 comma 1 lettera c) del D.Lgs 163/2006 s.m.i.
Con una certa frequenza, infatti, questa Stazione Appaltante è stata costretta ad escludere i concorrenti dalle gare per omessa dichiarazione dei reati commessi. Per evitare tali gravi conseguenze, si invitano i concorrenti a rilasciare una dichiarazione circa l’assenza di condanne penali non circoscritta ai soli reati gravi incidenti sulla moralità professionale (art. 38, comma 1, lett. c), del D.Lgs. n. 163/2006), ma estesa a qualsivoglia reato, anche se ritenuto non rilevante o non incidente sulla moralità professionale. La dichiarazione deve comprendere anche:
le condanne per le quali si sia beneficiato della non menzione;
i decreti penali di condanne divenuti irrevocabili;
le sentenze di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell’art.444 c.p.p.;
gli eventuali provvedimenti di riabilitazione;
l’eventuale estinzione del reato;
gli eventuali provvedimenti di revoca.
specificando il reato (con i relativi riferimenti normativi), la pena, il grado di colpevolezza, la data del fatto di reato e della condanna, la data a partire dalla quale la condanna è divenuta irrevocabile e ogni altro elemento utile per la verifica della situazione di cui alla lett. c) dell’art. 38.
Al riguardo l’Autorità di Vigilanza nella determinazione n.1/2010, al fine di evitare di incorrere in dichiarazioni mendaci o omissive rispetto ad eventuali reati commessi, ha rammentato che, ai sensi dell’art. 33 del D.P.R. n. 313/2002, il concorrente può effettuare una visura presso l’Ufficio del Casellario Giudiziale, senza efficacia certificativa, di tutte le iscrizioni a lui riferite, comprese quelle di cui non è fatta menzione nei certificati di cui agli articoli 24, 25, 26, 27 e 31 dello stesso d.P.R. n. 313/02. Si evidenzia che la predetta visura può essere acquisita dall’interessato o da soggetti appositamente delegati.
Poiché, con il presente avviso, viene richiesto al partecipante di fornire una dichiarazione omnicomprensiva che certifichi la presenza o l’assenza di qualsivoglia condanna penale e di qualsivoglia violazione contributiva, affinché la sua gravità ed incidenza sulla moralità professionale non sia rimessa all’apprezzamento dell’impresa concorrente, ma alla valutazione di questa Stazione Appaltante, il concorrente nel rendere la dichiarazione sostitutiva di certificazione in ordine alla assenza della causa d’esclusione di cui all’art. 38, comma 1, lett. c) del D.Lgs. n. 163/2006, dovrà aver cura di trascrivere tutte le iscrizioni a lui riferite, comprese quelle di cui non è fatta menzione nei certificati di cui agli articoli 24, 25, 26, 27 e 31 dello stesso d.P.R. 313/02, come risultanti dalla suddetta visura effettuata, ai sensi dell'art. 33 del d.P.R. 14 novembre 2002, n. 313, presso l'Ufficio del Casellario giudiziale.
AQP S.p.A., per la verifica delle dichiarazioni predette, acquisirà il certificato del casellario giudiziale integrale da cui risultano tutti i reati commessi. Ogni difformità tra quanto risultante dal predetto certificato del casellario giudiziale e la dichiarazione resa, a prescindere dalla natura del reato, comporterà – quale causa indipendente ed autonoma - l’esclusione del concorrente dalla gara e la sua segnalazione alle competenti Autorità