Source: https://francescocolaci.wordpress.com/2015/05/31/pubblicato-decreto-mlps-decontribuzione-premi-2015/
Timestamp: 2020-02-23 02:44:38+00:00
Document Index: 126535682

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 27', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art 3', 'art. 2', 'art. 1']

PUBBLICATO DECRETO MLPS DECONTRIBUZIONE PREMI 2015 | Francesco Colaci's BLOG
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PUBBLICATO DECRETO MLPS DECONTRIBUZIONE PREMI 2015
Sula Gazzetta Ufficiale del 29 maggio 2015 ,n.123 risulta pubblicato il decreto del mlps 8 aprile 2015 ,di determinazione per l’anno 2015 della misura massima percentuale della retribuzione di secondo livello oggetto dello sgravio contributivo previsto dall’art. 1, commi 67 e 68, della legge n. 247/2007,i cui aspetti si evidenziano di seguito:
1.Ripartizione del finanziamento degli sgravi contributivi
Le risorse per l’anno 2015 ,pari a 391 milioni di euro,sono ripartite nella misura del 62,5 per cento per la contrattazione aziendale e del 37,5 per cento per la
Con riferimento alle somme corrisposte nell’anno 2014, sulla
retribuzione imponibile di cui all’art. 27 del decreto del Presidente
della Repubblica 30 maggio 1955, n. 797, e successive modificazioni,
e’ concesso, con effetto dal 1° gennaio 2015, ai datori di lavoro,
uno sgravio contributivo sulla quota costituita dalle erogazioni
secondo livello, nella misura del 1,60 per cento della retribuzione
contrattuale percepita
3.Indicazioni circa i contratti collettivi
I ccnl di secondo livello, devono:
il deposito non sia gia’ avvenuto, a cura dei medesimi datori di
lavoro o dalle associazioni a cui aderiscono, presso la Direzione
provinciale del lavoro entro trenta giorni dalla data di entrata in
qualita’, redditivita’, innovazione ed efficienza organizzativa,
oltre che collegate ai risultati riferiti all’andamento economico o
agli utili della impresa o a ogni altro elemento rilevante ai fini
Nel caso di contratti territoriali, qualora non risulti
possibile la rilevazione di indicatori a livello aziendale, sono
ammessi i criteri di erogazione legati agli andamenti delle impresedel settore sul territorio.
4.Casi esclusione decontribuzione
Lo sgravio contributivo non e’ concesso quando:
a)risulti che ai dipendenti siano stati attribuiti, nell’anno solare di
riferimento, trattamenti economici e normativi non conformi a quanto
previsto dall’art. 1, comma 1, del decreto-legge 9 ottobre 1989, n.
338, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 1989, n.
389., secondo cui ::La retribuzione da assumere come base per il calcolo dei contributi di previdenza e di assistenza sociale non puo’ essere inferiore all’importo delle retribuzioni stabilito da leggi, regolamenti, contratti collettivi, stipulati dalle organizzazioni sindacali piu’ rappresentative su base nazionale, ovvero da accordi collettivi o contratti individuali, qualora ne derivi una retribuzione di importo superiore a quello previsto dal contratto collettivo.
b) manca il rispetto delle condizioni di cui all’art. 1, comma
1175, della legge 27 dicembre 2006, n. 296,che impone ai datori di lavoro il rispetto “degli accordi e contratti collettivi nazionali nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali, laddove sottoscritti, stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale”.
Ai fini dell’ammissione allo sgravio di cui all’art. 2, comma 1,
1, commi 1 e 4, della legge 11 gennaio 1979, n. 12, inoltrano, a
decorrere dalla data di pubblicazione del presente decreto ed
esclusivamente in via telematica, apposita domanda all’INPS,contenente gli elementi precisati nell’art 3 del decreto in questione , anche con riferimento ai lavoratori iscritti ad altri enti previdenziali,
6.Modalita’ di ammissione
1L’ammissione allo sgravio di cui all’art. 2, comma 1, avviene a
decorrere dal sessantesimo giorno successivo a quello fissato
dall’INPS quale termine unico per la trasmissione delle istanze.
A tal fine, l’Istituto attribuisce a ciascuna domanda un numero
di protocollo informatico
Ai fini del rispetto del limite di spesa di cui all’art. 1,
l’INPS, ferma restando l’ammissione di tutte le domande trasmesse,
provvede all’eventuale riduzione delle somme richieste da ciascuna
azienda e lavoratore, in misura percentuale pari al rapporto tra la
quota complessiva eccedente il predetto limite di spesa e il limite
di spesa medesimo, dandone tempestiva comunicazione ai richiedenti
DECRETO 8 aprile 2015
This entry was posted on 31/05/2015 at 17:36 and is filed under Uncategorized.	You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.