Source: http://docplayer.it/2592716-Il-sistema-di-controllo-del-collegio-sindacale-e-delle-societa-di-revisione-universita-degli-studi-di-milano-bicocca.html
Timestamp: 2016-10-26 07:49:45+00:00
Document Index: 116148439

Matched Legal Cases: ['art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 84', 'art. 123', 'art. 8', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 84', 'art 123']

⭐IL SISTEMA DI CONTROLLO DEL COLLEGIO SINDACALE E DELLE SOCIETA' DI REVISIONE Università degli studi di Milano Bicocca
IL SISTEMA DI CONTROLLO DEL COLLEGIO SINDACALE E DELLE SOCIETA' DI REVISIONE Università degli studi di Milano Bicocca
Download "IL SISTEMA DI CONTROLLO DEL COLLEGIO SINDACALE E DELLE SOCIETA' DI REVISIONE Università degli studi di Milano Bicocca"
Liliana Alfonsina Bassi
1 IL SISTEMA DI CONTROLLO DEL COLLEGIO SINDACALE E DELLE SOCIETA' DI REVISIONE Università degli studi di Milano Bicocca Prof. Daniele Bernardi A.a Vigilanza sui principi di corretta amministrazione: etica della remunerazione Art Codice civile Chi determina i compensi L assemblea ordinaria determina il compenso degli amministratori e sindaci se non stabilito dallo statuto. Art C.c. I compensi ai membri del consiglio di amministrazione I comma e del comitato esecuavo sono stabilia all della nomina o dall assemblea. II comma Essi possono essere cosatuia in o in parte da partecipazioni agli uali o dall del di a prezzo predeterminato azioni di futura emissione. III Comma La remunerazione di amministratori invesaa di paracolari cariche in conformità allo statuto è stabilita dal consiglio di amministrazione senato il parere del collegio sindacale. Se lo statuto lo prevede, l assemblea può determinare un importo complessivo per la remunerazione di tuj gli amministratori, inclusi quelli invesaa di paracolari cariche. 12 Art bis Codice civile Chi determina i compensi Nelle società ove è previsto il consiglio di sorveglianza l assemblea ordinaria (1) determina il compenso ad essi se non è stabilito dallo statuto Art terdecies Il consiglio di sorveglianza: C.c. a) Nomina e revoca i componena del consiglio di gesaone; ne determina il compenso salvo che la relaava competenza sia all assemblea; noviesdecis Nel sistema monisaco Richiama l art Tipologia dei compensi e teorie sulla loro determinazione Di determinazione assembleare Fissi Variabili In funzione dei risultaa o degli obiejvi anche forma di partecipazioni agli uali Variabili forma di partecipazione al capitale (Stock OpAon, piani partecipaavi, ecc ) in funzione dei risultaa o degli obiejvi Trasparenza del piano di remunerazione, restano nella sfera di discrezionalità dei soci, gli organi di vigilanza hanno (forse giustamente), scarsa possibilità di influenzare il processo CRITICITA PER VARIABILI: gli obiejvi e i risultaa devono essere di Medio- Lungo termine, trasparena (chiaramente ed oggejvamente individuaa), per evitare l assunzione di eccessivi rischi per l impresa o distorsivi nel breve termine 23 Tipologia dei compensi e teorie sulla loro determinazione Di determinazione interna (per speciali cariche) 2389 C.c., terzo comma Fissi Variabili In funzione dei risultaa o degli obiejvi anche forma di partecipazioni agli uali Variabili forma di partecipazione al capitale (Stock OpAon, piani partecipaavi, ecc ) in funzione dei risultaa o degli obiejvi Minore trasparenza del piano di remunerazione, sono al vaglio assembleare in seconda gli organi di vigilanza hanno maggiore possibilità di influenzare il processo CRITICITA PER VARIABILI: gli obiejvi e i risultaa devono essere di Medio- Lungo termine, trasparena (chiaramente ed oggejvamente individuaa e comunicaa), per evitare l assunzione di eccessivi rischi per l impresa o distorsivi nel breve termine Piani di incenavazione, variabili e partecipazioni al capitale: le teorie che influenzano ojmale i principi ObieJvi: di amministrazione (Op0mal contrac0ng 1)Allineamento degli interessi tra chi amministra e la theory) proprietà, 2)Incoraggiare la creazione del valore (nel MLT), e fidelizzare persone altamente qualificate, 4)Favorire l idenaficazione con l azienda. In sintesi perseguimento di Efficienza ed efficacia Rendita (rent- extrac0on theory) Deriva dall esercizio del potere degli amministratori per usufruire di una rendita di posizione ossia di un valore in eccesso alla contra:azione o<male, con di ricchezza a scapito degli azionisa 34 Il contesto Italiano ed internazionale: sintesi dei daa raccola. Fonte: A.Melis, S.Carta, S.Gaia, Università di Cagliari, Facoltà di Economia e Roma Tre Board remunera0on in blockholder- dominated firms. Why do italian firms use stock op0ons? Assegnazione di stock option in Italia, imprese quotate non finanziarie rent- extraction theory (115 casi su 163 esaminati), 70,55% Optimal contracting theory (40 casi su 163 esaminati), 24,65% Area grigia di non certa attribuzione Il contesto internazionale (USA): sintesi dei daa raccola. The Wall Street Journal Survey of CEO CompensaIon (EstraKo) The Wall Street Journal CEO CompensaIon Study was conducted by Hay Group, a management- consuling firm. The study analyzes CEO pay from the first 200 U. S. companies with fiscal year 2008 revenue of at least $5 billion that filed their proxy statements between October 2008 and March It will be updated as companies file new proxies. Survey Methodology & Terms DefiniIons Footnotes. Fonte HAY GROUP, 2 aprile 2009 (ripreso da Il sole 24 Ore). DaA di sintesi (rielaborazione dei relatori impora in USD/000): Compenso fisso annuale Compensi variabili (incentivi) Stock Option (grants) Restricted stock grants Totale compensi , , , , ,1 In USD thousand 14,58% 21,32% 44,99% 19,12% 100,00% Le stock Op sono il 64,11% del totale, i variabili il 85,42% ,42% DEL TOTALE COMPENSI ,11% DEL TOTALE COMPENSI- Variabili Stock option 45 Il contesto internazionale (USA): sintesi dei daa raccola. The Wall Street Journal Survey of CEO Compensation (Estratto) Dati di sintesi (rielaborazione dei relatori importi in USD/000): Il monte compensi e premi dei chief executive officer (Ceo) di 200 grandi società statunitensi (con ricavi annui superiori ai 5 miliardi di dollari) hanno accusato un calo dell'8,5% a 2,24 milioni di dollari. Tenendo conto di pacchetti di azioni, stock option e altri incentivi a lungo termine i compensi totali sono scesi del 3,4% a una media di 7,56 milioni. E mentre lo stipendio medio è cresciuto del 4,5%, i bonus hanno subito un calo del 10,9% come conseguenza di un decremento dei profitti del 5,8 per cento. Si tratta della prima diminuzione negli ultimi sette anni e del secondo da quando il Wsj ha iniziato a monitorare le buste paga dei Ceo, nel Molto più pesante nel settore più colpito dalla crisi, e che ne è stato anche il fulcro, ovvero banche commerciali e d'investimenti, che un tempo - ricorda il quotidiano finanziario americano - staccavano gli assegni di gran lunga più consistenti. Così i compensi diretti inclusivi di azioni, stock option e incentivi, sono calati del 14,2% a una media di 7,6 milioni. Ben più consistente il crollo dei compensi cash per i Ceo dell'industria finanziaria: -43% a 976 mila dollari. EffeJ distorsivi in Italia (daa 2008) 1. L analisi empirica di 163 assegnazioni di stock opion aveni come beneficiari consiglieri di amministrazione di imprese italiane non finanziarie quotate ha evidenziato come in Italia l uilizzo di tali strumeni non possa essere spiegato sulla base di logiche di contra'azione o,male, ossia di perseguimento di efficienza ed efficacia, 2. La rent- extrac1on theory sembra, invece, fornire una spiegazione che meglio rappresenta la realtà delle imprese esaminate dallo studio citato, tuke carakerizzate dalla presenza di un azionista di riferimento. 3. L distorsivo è marcato: L uso di stock opion quale strumento di incenivazione appare, dallo studio, funzionale al soddisfacimento degli interessi dell azionista di riferimento. L ipotesi formulata nello studio che le assegnazioni spiegabili dalla contra:azione o<male siano state più frequentemente approvate dall assemblea dei soci a quelle spiegabili dalla rent- extrac0on theory non è stata confermata dall analisi. 56 EffeJ distorsivi in Italia (daa 2008) 4. Questo perché, nel contesto domesico, il beneficiario dell assegnazione spesso coincide (direkamente o per il tramite di famigliari) con il soggeko economico che controllo l impresa o comunque ha un influenza dominante sull assemblea ( in grado di controllare direkamente e tramite la catena di controllo una frazione di capitale almeno pari al 10% dei dirih di voto) con poche ma significaive eccezioni (Nota *). 5. Ne deriva il pericolo che l azionista di riferimento che ricopre incarichi operaivi e che è assegnatario dei benefici possa esercitare il proprio potere per akribuirsi extra ricchezza a scapito delle minoranze, (Nota*) Geox, BeneKon Group,Prysmian tra i casi di Op1mal contrac1ng theory Principi di amministrazione: il ruolo degli organi di vigilanza e della governance Le assegnazioni di stock opion che soddisfano i requisii della contra'azione o,male si carakerizzano per essere state approvate più di frequente mediante un buon sistema di governance coerente con la presenza dei segueni fakori: presenza di amministratori indipendeni; un presidente privo di deleghe esecuive; amministratori nominai dalle minoranze e meccanismi che diano alle minoranze la possibilità di nominarli (cosiddeko voto di lista); un comitato per la remunerazione adeguato, in quanto La presenza di un adeguato numero di amministratori indipendeni e di un Presidente non esecuivo può limitare il potere del soggeko economico beneficiario del piano che esprime il controllo dell impresa, La presenza di amministratori nominai dalle minoranze permeke una maggiore tutela degli interessi degli azionisi, Il comitato per la remunerazione è considerato adeguato quando in linea con il codice di autodisciplina e i cui membri non sono beneficiari dei variabili. 67 I rimedi. Principi di amministrazione: il ruolo degli organi di vigilanza e della governance 1 di 3 Ma è necessario altresì che : a) I piani di incenivazione dovrebbero prevedere un periodo medio lungo durante il quale il diriko di opzione non può essere esercitato e devono essere soddisfake tuke le condizioni necessarie affinché il beneficiario possa, alla scadenza del periodo stesso, esercitare le opzioni ( periodo di ves0ng ), b) I piani di incenivazione dovrebbero prevedere un adeguato periodo durante il quale i beneficiari non possono cedere le azioni derivani dall esercizio delle stock opion ( Periodo di lock- up ), c) I piani di incenivazione dovrebbero limitare la possibilità di concedere significaivi benefici ai soggeh che sono anche espressione del soggeko economico che controlla l impresa o sono a quest ulimo strekamente collegai, d) I parametri economici e gli obiehvi da conseguire per accedere al beneficio dovrebbero essere sempre di medio lungo periodo, I rimedi. Principi di amministrazione: il ruolo degli organi di vigilanza e della governance 2 di 3 e) Al contempo, i sistemi retribuivi non devono essere in contrasto con le poliiche di prudente gesione del rischio e con le sue strategie di lungo periodo. f) In paricolare, le forme di retribuzione incenivante, basate su strumeni finanziari (es. stock op1on) o collegate alla performance aziendale, devono essere parametrate al rischio e strukurate in modo da evitare il prodursi di incenivi in confliko con l interesse della società in un'ohca di lungo periodo. 78 I rimedi. Principi di amministrazione: il ruolo degli organi di vigilanza e della governance 3 di 3 g) l assemblea ordinaria, oltre a stabilire i compensi spekani agli organi dalla stessa nominai, approva: (i) le poliiche di remunerazione a favore dei consiglieri di amministrazione e di gesione, (ii) i piani basai su strumeni finanziari (es.stock opion).dall approvazione delle poliiche e dei piani deve risultare la coerenza degli stessi alla prudente gesaone del rischio e alle strategie di lungo periodo, anche prevedendo un bilanciamento tra le componena fisse e quelle variabili della remunerazione e, con riguardo alle seconde, sistemi di ponderazione per il rischio e meccanismi vola ad assicurare il collegamento del compenso con risultaa effejvi e duraturi. All assemblea deve essere assicurata adeguata informaiva sull akuazione delle poliiche di remunerazione. (Nota) Nota :(puna e), f), g), da Banca D Italia, bollejno di vigilanza 3/2008, organizzazione e governo societario delle banche). I rimedi. Principi di amministrazione: E dunque, soko il profilo quanitaivo e dei parametri: 1) ( periodo di ves0ng ) dovrebbe essere superiore ai 36 mesi, 2) ( Periodo di lock- up ) dovrebbe essere sempre presente e sufficientemente lungo, 3)Presenza di un target di perfomance cui legare il beneficio, che idenafichi un rapporto tra saggio di sviluppo, reddiavità e contenimento del rischio. 89 Conclusioni 1. I rischi di degenerazione sono limitati da una buona governance, 2. Corretta informativa e trasparenza sono essenziali, 3. I benefici dovrebbero essere sempre di medio lungo periodo come di medio lungo periodo i parametri economici (obiettivi di target) cui sono collegati, 4. Massima attenzione al contenimento del rischio, 5. Gli organi di vigilanza dovrebbero vigilare con particolare attenzione su questi aspetti. Appendici metodologiche 1 di 3 (ANDREA MELIS, SILVIA CARTA E SILVIA GAIA LE STOCK OPTION COME STRUMENTO DI REMUNERAZIONE PER GLI AMMINISTRATORI NELLE IMPRESE NON FINANZIARIE QUOTATE, in corso di pubblicazione nel numero monografico dell'accademia Italiana di Economia aziendale per Il Mulino). Variabili Durata Periodo di vesang Periodo di lock- up Prezzo di esercizio Principali cara:eris0che delle assegnazioni di stock op0on Descrizione Intervallo temporale che comprende il periodo di vesing e il periodo di lock- up. Sono state Considerate, nello studio, assegnazioni di lungo periodo quelle la cui durata fosse uguale o superiore ai tre anni. Periodo durante il quale il diriko di opzione non può essere esercitato e devono essere soddisfake tuke le condizioni necessarie affinché il beneficiario possa, alla scadenza del periodo stesso, esercitare le opzioni. Periodo durante il quale i beneficiari non possono cedere le azioni derivani dall esercizio delle stock opion Prezzo al quale è possibile acquistare azioni della società, esercitando il diriko incorporato nelle stock opion. 910 Appendici metodologiche 2 di 3 (ANDREA MELIS, SILVIA CARTA E SILVIA GAIA LE STOCK OPTION COME STRUMENTO DI REMUNERAZIONE PER GLI AMMINISTRATORI NELLE IMPRESE NON FINANZIARIE QUOTATE, in corso di pubblicazione nel numero monografico dell'accademia Italiana di Economia aziendale per Il Mulino). Variabili Target di performance Beneficiari con una relazione forte con il economico Beneficiari con una relazione debole con il economico Principali cara:eris0che delle assegnazioni di stock op0on Descrizione Condizioni cui è subordinato l esercizio del diriko di opzione, quali il raggiungimento di predeterminai target di mercato (ad es. target legai al prezzo delle azioni) o di predeterminai target basai su valori contabili (Roi, Eva, ecc.). Beneficiari che fanno parte del soggeko economico o che hanno una forte legame con quest ulimo, ad esempio legami di streka parentela Beneficiari che non fanno parte del soggeko economico, ma possiedono una quota di capitale votante superiore al 2% e siedono nel CdA nominai dall azionista di riferimento. 10 Documenti analoghi
Il presente documento è conforme all'originale contenuto negli archivi della Banca d'italia Firmato digitalmente da ÞßÍÍÑ Î ÝÝßÎÜÑ Sede legale Via Nazionale, 91 - Casella Postale 2484-00100 Roma - Capitale Dettagli RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE di Falck Renewables SpA
RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE di Falck Renewables SpA - Ai sensi dell art. 123-ter del d.lgs. 58/98 - La presente Relazione sulla Remunerazione, approvata dal Consiglio di Amministrazione nella riunione Dettagli Relazione all Assemblea dei Soci del 28 ottobre 2011 sulle. Politiche di remunerazione del personale
Signori Azionisti, Relazione all Assemblea dei Soci del 28 ottobre 2011 sulle Vi abbiamo convocato per: Politiche di remunerazione del personale A) riferirvi sull applicazione delle politiche di remunerazione Dettagli Assemblea ordinaria e straordinaria del 13 maggio 2015. Relazioni illustrative e proposte all ordine del giorno
Assemblea ordinaria e straordinaria del 13 maggio 2015 Relazioni illustrative e proposte all ordine del giorno ORDINE DEL GIORNO Parte Ordinaria 1. Approvazione del bilancio di esercizio di UniCredit S.p.A. Dettagli L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo)
REGOLAMENTO N. 39 DEL 9 GIUGNO 2011 REGOLAMENTO RELATIVO ALLE POLITICHE DI REMUNERAZIONE NELLE IMPRESE DI ASSICURAZIONE L ISVAP (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo) Dettagli Format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari
Format per la relazione sul governo societario e gli assetti proprietari V Edizione (gennaio 2015) Premessa alla quinta edizione (gennaio 2015) Questa nuova edizione del format per la redazione della relazione Dettagli RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE
RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE Ai sensi dell art. 123 ter del T.U.F (redatta secondo lo schema 7 bis dell allegato 3A al Regolamento Emittenti e la tavola n.15 Sistemi e Prassi di Remunerazione e Incentivazione Dettagli REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI UNICREDIT
REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI UNICREDIT Edizione Marzo 2012 PREMESSA Il presente Regolamento del Consiglio di Amministrazione di UniCredit (il Regolamento ) - adottato in conformità alla Dettagli RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE
RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE Ai sensi dell art. 123 ter del D.Lgs. n. 58/1998 e dell art. 84 quater e dell'allegato 3A del Regolamento CONSOB n. 11971/99 27 MARZO 2014 Buzzi Unicem SpA Sede: Casale Monferrato Dettagli Relazioni del Consiglio di Amministrazione all assemblea ordinaria
Relazioni del Consiglio di Amministrazione all assemblea ordinaria Assemblea Ordinaria: 29 aprile 2014 Relazione degli Amministratori sul secondo punto all ordine del giorno Relazione degli Amministratori Dettagli CENTRE FOR LAW AND FINANCE CENTRO DI DIRITTO E FINANZA
CENTRE FOR LAW AND FINANCE CENTRO DI DIRITTO E FINANZA Working Paper Series GUIDO FERRARINI Valore per gli azionisti e governo societario WP 2-2002 Bozza 19/02/02 Valore per gli azionisti e governo societario Dettagli RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE ai sensi dell articolo 123-ter TUF. Banca IFIS S.p.A.
RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE ai sensi dell articolo 123-ter TUF Banca IFIS S.p.A. Documento approvato dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 6 marzo 2013 Banca IFIS S.p.A. - Sede legale in Dettagli Caleffi S.p.A. Assemblea ordinaria degli Azionisti 30 aprile 2015. Relazione sui punti 1,2,3 dell Ordine del Giorno
Caleffi S.p.A. Via Belfiore, 24-46019 Viadana (MN) Capitale Sociale Euro 6.500.000 interamente versato Registro Imprese Mantova n. 00154130207 C.F. e P.IVA IT 00154130207 Sito internet www.caleffionline.it Dettagli Gruppo Autogrill. Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari
Gruppo Autogrill Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2014 Gruppo Autogrill Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2014 ai sensi dell art. 123-bis D.Lgs. 24 febbraio Dettagli MARZOTTO SIM S.p.A. RESOCONTO ICAAP al 31 DICEMBRE 2013. INFORMATIVA AL PUBBLICO III PILASTRO (Basilea 2)
MARZOTTO SIM S.p.A. RESOCONTO ICAAP al 31 DICEMBRE 2013 INFORMATIVA AL PUBBLICO III PILASTRO (Basilea 2) 1 INTRODUZIONE Il Regolamento Banca d Italia del 24 ottobre 2007 in materia di vigilanza prudenziale Dettagli Comitato per la Corporate Governance CODICE DI AUTODISCIPLINA
Comitato per la Corporate Governance CODICE DI AUTODISCIPLINA Luglio 2014 2014 Comitato per la Corporate Governance Tutti i diritti di riproduzione, di adattamento totale o parziale e di memorizzazione Dettagli PIANI RETRIBUTIVI 2015 BASATI SU STRUMENTI FINANZIARI A FAVORE DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO UNICREDIT. Assemblea dei Soci di UniCredit - Maggio 2015
ALLEGATO 2 ALLA POLITICA RETRIBUTIVA DI GRUPPO 2015 PIANI RETRIBUTIVI 2015 BASATI SU STRUMENTI FINANZIARI A FAVORE DEI DIPENDENTI DEL GRUPPO UNICREDIT Assemblea dei Soci di UniCredit - Maggio 2015 1 INDICE Dettagli DOCUMENTO INFORMATIVO SUL PIANO DI COMPENSI BASATI SU STRUMENTI FINANZIARI PHANTOM STOCK 2015
DOCUMENTO INFORMATIVO SUL PIANO DI COMPENSI BASATI SU STRUMENTI FINANZIARI PHANTOM STOCK 2015 (redatto, con valenza per il Gruppo BPER dalla Capogruppo Banca popolare dell Emilia Romagna, Società cooperativa, Dettagli Relazione sulle Politiche di Remunerazione
SOCIETÀ CATTOLICA DI ASSICURAZIONE Società cooperativa con sede legale in Verona, Lungadige Cangrande n. 16 Capogruppo del Gruppo Cattolica Assicurazioni, iscritto all Albo dei Gruppi Assicurativi 019 Dettagli Sede in Milano, Via G. Negri 10 Registro delle Imprese di Milano n. 02473170153. www.pirellire.com
PIRELLI & C. REAL ESTATE S.P.A. Sede in Milano, Via G. Negri 10 Registro delle Imprese di Milano n. 02473170153 www.pirellire.com Relazione annuale sulla Corporate Governance - 2008 Redatta in conformità Dettagli GLI AUMENTI DI CAPITALE CON RILEVANTE EFFETTO DILUITIVO: il caso Seat PG, Pirelli RE e Tiscali
Facoltà di Economia Corso di Laurea in Economia Aziendale Tesi in Finanza aziendale GLI AUMENTI DI CAPITALE CON RILEVANTE EFFETTO DILUITIVO: il caso Seat PG, Pirelli RE e Tiscali RELATORE CANDIDATO Chiar.mo Dettagli Relatore: Presidente Michael Sciascia
Determinazione e relazione della Sezione del controllo sugli enti sul risultato del controllo eseguito sulla gestione finanziaria dell ENEL S.p.A., per l esercizio 2010 Relatore: Presidente Michael Sciascia Dettagli Credito Emiliano SpA. DOCUMENTO INFORMATIVO relativo al piano incentivante 2015 basato su azioni
Credito Emiliano SpA DOCUMENTO INFORMATIVO relativo al piano incentivante 5 basato su azioni Redatto ai sensi dell art. 8-bis e dello schema nr. 7 dell Allegato A del Regolamento adottato con Deliberazione Dettagli SAFILO GROUP S.p.A. RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO e SUGLI ASSETTI PROPRIETARI PER L ESERCIZIO 2010
SAFILO GROUP S.p.A. RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO e SUGLI ASSETTI PROPRIETARI PER L ESERCIZIO 2010 ai sensi dell art. 123 - bis T.U.F. e dell articolo 89-bis Regolamento Emittenti Consob (Modello di Dettagli Relazione sulla Remunerazione
Relazione sulla Remunerazione Redatta ai sensi dell art. 123ter del D. Lgs. N. 58/98 ( TUF ), dell art. 84 quater e dell Allegato 3A, schemi 7bis e 7ter della Delibera Consob 14 maggio 1999, n. 11971 e Dettagli Relazione sul governo societario. e sugli assetti proprietari 2013
Relazione sul governo societario e sugli assetti proprietari 2013 Relazione al 21 marzo 2014 relativa all esercizio 2013 (ai sensi dell art 123-bis TUIF - modello di amministrazione e controllo tradizionale) Dettagli RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI ai sensi dell articolo 123-bis TUF
RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI ai sensi dell articolo 123-bis TUF (modello di amministrazione e controllo tradizionale) - TerniEnergia SPA; - www.ternienergia.com; - Esercizio Dettagli RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI
Tod's S.p.A. RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI AI SENSI DELL ARTICOLO 123-BIS TUF (MODELLO DI AMMINISTRAZIONE E CONTROLLO TRADIZIONALE) TOD S S.p.A. Sito internet www.todsgroup.com Dettagli Rev. 11/04/2008 Manuale Organizzativo E DI. Page 1 of 22
MANUALE ORGANIZZATIVO E DI CORPORATE GOVERNANCE Page 1 of 22 Indice I - INTRODUZIONE... 3 1.1 PREMESSA...3 1.2 OBIETTIVI DEL MANUALE...3 1.3 AMBITO DI APPLICAZIONE...4 II - ORGANIGRAMMA FUNZIONALE... 5 Dettagli AVVISO n.3791 09 Marzo 2007