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Timestamp: 2018-08-15 21:07:42+00:00
Document Index: 167968695

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 17', 'art. 23', 'art. 17', 'art.23', 'art. 17', 'art. 3', 'art. 17', 'art. 23', 'art. 27', 'art. 62', 'art.5', 'art. 62', 'art. 25', 'art. 18', 'art. 10', 'art. 8', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 62', 'art. 49', 'art. 19', 'art. 8', 'art. 17', 'art. 37', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 25', 'art. 19', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 134']

Oggetto: Variante puntuale al Piano Strutturale adozione ai sensi dell art. 19 della L.R. 65/ PDF
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1 Oggetto: Variante puntuale al Piano Strutturale adozione ai sensi dell art. 19 della L.R. 65/2015 Premesso che il Comune di Radda in Chianti : è dotato di Piano Strutturale adottato con D.C.C. n. 2 del e definitivamente approvato con Del. C.C. n. 17 del 21 aprile 2009, pubblicato sul BURT n. 21 del 27 maggio 2009; è dotato di Regolamento Urbanistico adottato con D.C.C. n.2 del e definitivamente approvato con Del. C.C. n. 57 del 30/12/2013, pubblicato sul B.U.R.T. n. 8 del 26/02/2014; con D.G.C. n. 137 del 24/10/2014, ad integrazione delle precedenti Del. G.C. n. 62 del 30 aprile 2014, ha dato mandato all ufficio di procedere all adozione degli atti necessari per l approvazione di una variante puntuale al Piano Strutturale ed al Regolamento Urbanistico; con determinazione del Responsabile del Servizio associato della funzione dell urbanistica, n. 760 del 24/12/2014, ha conferito un incarico all arch. Michela Chiti per la redazione di uno studio preliminare e propedeutico all avvio del procedimento per una variante puntuale al Piano Strutturale ed al Regolamento Urbanistico; ha proceduto con D.G.C. n. 85 del all Avvio del Procedimento per la variante puntuale al Piano Strutturale ai sensi dell art. 17 della L.R. 65/2014 ed all avvio della fase preliminare dela procedura di VAS ai sensi dell art. 23 della L.R. 10/2010; Premesso, altresì, che con atto dirigenziale n. 11del è stato conferito all arch. Michela Chiti un incarico per la redazione della variante puntuale al PS e RU, del Rapporto Ambientale e della Relazione di Sintesi; Vista la D.G.C. n. 85 del con la quale si è proceduto all avvio del procedimento per la variante puntuale al Piano Strutturale ai sensi dell art. 17 della L.R. 65/2014 e contestuale adozione del documento preliminare VAS ai sensi dell art.23 della L.R. 10/2010; Precisato che nella delibera sopra citata è stato individuato quale: - Responsabile del Procedimento: il Responsabile del Servizio associato della funzione dell Uranistica, Arch. Alessandra Bellini; - Garante della Comunicazione: il Segretario Generale dott.ssa Lorenza Faleri; - Autorità Competente: Nucleo Vas nominato con D.G.C. n 116 del 13/02/2015; - Soggetto Proponente: Giunta Comunale; - Autorità procedente : il Consiglio Comunale; Dato atto che nel documento di avvio, come previsto dall art. 17 comma 3 della L.r. 65/2014 sono contenuti: a) La definizione degli obiettivi della variante di piano e delle azioni conseguenti; b) Il quadro conoscitivo di riferimento, comprensivo della ricognizione del patrimonio territoriale ai sensi dell art. 3, comma 2 e dello stato di attuazione della pianificazione, nonché la programmazione delle eventuali integrazioni; c) L indicazione degli enti e degli organismi pubblici ai quali si richiede un contributo tecnico; d) L indicazione degli enti ed organi pubblici competenti all emanazione di pareri, nulla osta o assensi comunque denominati, necessari ai fini dell approvazione del piano; e) il programma delle attività di informazione e di partecipazione della cittadinanza l individuazione del garante dell informazione e della partecipazione. Rilevato che, ai sensi dell art. 17 comma 2 della L.R. 65/2014 l atto di avvio del procedimento corredato del Documento Preliminare (VAS) è stato trasmesso a tutti i soggetti interessati ai fini della formulazione di eventuali contributi in merito ed in particolare: Regione Toscana- Direzione urbanistica e politiche abitative, Amministrazione Provinciale di Siena- Servizio Assetto del Territorio, Comuni limitrofi ( comune di Gaiole in Chianti (SI), Comune di Castelnuovo Berardenga (SI), Comune di Cavriglia(AR); Comune di Castellina in Chianti (SI), Comune di Greve in Chianti(FI) ), A.S.L. 7 Zona Senese, A.R.P.A.t. Dipartimento provinciale di Siena, Autorità di Bacino del fiume Arno, Autorità di Bacino del fiume Ombrone, ATO Rifiuti Toscana sud, Autorità Idrica Toscana zona 6 Ombrone, Acquedotto del Fiora s.p.a, Consorzio Bonifica Toscana Centrale, Direzione regionale per i
2 BeniCulturali e Paesaggistici della Toscana; Ministero per i beni culturali ed ambientali Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici della provincia di Siena e Grosseto, Ministero per i beni culturali e ambientali- Soprintendenza archeologica, Gestori delle reti infrastrutturali di energia elettrica e gas, gestori della telefonia mobile e fissa. Precisato che il documento preliminare (VAS) è stato inviato, oltre che agli enti sopra elencati, anche all ufficio URTAT sede di Siena; Constatato che a seguito della trasmissione dell atto di avvio e del documento preliminare sono pervenuti 7 contributi di: - Autorità di bacino del fiume Arno Prot. n del ; - Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Soprintendenza Archeologica della Toscana Prot. n del ; - Amministrazione Provinciale di Siena Servizi Tecnici-Pianificazione Territoriale Prot. n del ; - Regione Toscana - Direzione Urbanistica e Politiche Abitative Settore Pianificazione del Territorio Prot. n del ; - ARPAT Dipartimento di Siena - Settore Supporto Tecnico Prot. n del ; - Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale Belle Arti e Paesaggio Prot. n del ; - Amministrazione Provinciale di Siena Settore Ambiente Prot. n del ; Precisato che l attività relativa alla partecipazione e comunicazione è strutturata in due fasi: - La prima preliminare alla redazione che consta in un momento di confronto ed approfondimento tramite: la pubblicazione di un avviso con il quale l Amministrazione ha informato i cittadini di voler procedere alla redazione di una variante puntuale al Piano Strutturale ed al Regolamento Urbanistico e li ha invitati a presentare, sulle specifiche tematiche oggetto di variante, osservazioni, contributi e segnalazioni al protocollo generale dal al ; la pubblicazione degli atti e dei documenti relativi all Avvio del Procedimento e del documento preliminare per la VAS sul sito internet del comune; La richiesta di dati e contributi agli enti sulla base del documento di avvio del procedimento e del documento preliminare per la VAS; La trasmissione di avviso di avvenuto avvio del procedimento per la variante puntuale al PS agli ordini professionali tramite favorendo la loro eventuale loro partecipazione ; - La seconda, da attivare in fase di adozione e per tutto il periodo delle osservazioni, strutturata in: Pubblicazione della variante in una sezione dedicata del sito ufficiale del Comune di Castellina in Chianti, accessibile dalla home page; Pubblicazione di locandine ed articoli su quotidiani locali con le quali si avvisa la popolazione dell avvenuta adozione. Ricevimento dedicato. Dato atto che la prima fase si è conclusa con n. 25 contributi dei cittadini a seguito della pubblicazione dell avviso e n. 7 contributi in seguito all avvio del procedimento e delle consultazioni del documento preliminare VAS ex art. 23 della LR 10/2010; Esaminati e valutati in sede di redazione della proposta finale per l adozione. Vista la Dichiarazione di Sintesi, debitamente sottoscritta, elaborato ai sensi dell art. 27 della L.R. n. 10/2010, depositato in atti, contenente la descrizione: - Del processo decisionale seguito nel procedimento di Valutazione Ambientale Strategica; - Delle modalità con cui le considerazioni ambientali sono state integrate nella variante; - Delle modalità con cui si è tenuto conto nel Rapporto Ambientale, delle risultanze delle consultazioni; - Delle motivazioni e delle scelte effettuate nell ambito del procedimento di V.A.S. Tenuto conto degli esiti dei processi valutativi posti in essere ed in particolare:
3 - Della coerenza interna fra gli obiettivi e le azioni previste; - Della sostanziale coerenza esterna delle previsioni con gli obiettivi degli strumenti urbanistici sovraordinati (P.I.T., PTCP, Piano di Bacino fiume Ombrone e fiume Arno) - Della sostenibilità degli effetti territoriali, ambientali e sulla salute umana; Vista la certificazione ai sensi del comma 3 dell art. 62 L.R. 1/2005 relativa all adeguatezza delle indagini e la certificazione della esenzine dalla effettuazione di nuove indagini geologiche ai sensi dell art.5, comma 2 del Regolamento di attuazione dell art. 62 della L.R. 1/2005, approvato con DPGR /R; Dato atto che in data è stato effettuato il deposito della pratica presso l Ufficio Regionale per la Tutela del Territorio di Grosseto e Siena, il quale ha verificato la ricevibilità del deposito in data prot. n assegnando il n di deposito in base alle disposizioni delle istruzioni allegate al DGR n del ; Dato atto che l incremento del dimensionamento dei posti letto previsto dalla variante in oggetto è utilizzabile nel recupero del patrimonio edilizio esistente ovvero nell ampliamento delle strutture esistenti nell abito di previsioni già vigenti; Rilevato che, per quanto sopra esposto, la variante in oggetto non contiene nuove previsioni che comportano ulteriore impegno di suolo rispetto alle previsioni vigenti; Ritenuto pertanto che non sia dovuto il parere preliminare della conferenza di copianificiazione ai sensi dell art. 25 comma 1 della L.R. 65/2015; Preso atto, inoltre, che la variante in oggetto si è formata in coerenza con gli altri strumenti della pianificazione territoriale di riferimento. In particolare è stata verificata la coerenza con i contenuti e gli indirizzi forniti da; - il Piano di Indirizzo Territoriale Regionale con valenza di paino Paesaggistico Reginale, approvato con D.C.R.T n. 37/2015; - il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, approvato con deliberazione C.P. n. 124 del ; - Il Piano di Bacino del fiume Arno ed il Piano di Bacino del fiume Ombrone vigenti; Vista la relazione del Responsabile del Procedimento, allegato al presente atto, con la quale si accerta e certifica che, ai sensi dell art. 18 della L.R. 65/2014, la variante al PS si è formato nel rispetto delle norme legislative e regolamentari vigenti ed in piena coerenza con gli altri strumenti della pianificazione territoriale di riferimento di cui all art. 10 della legge, tenendo conto altresì degli ulteriori piani o programmi di settore vigenti, approvati dai soggetti istituzionalmente competenti di cui all art. 8 della legge; Vista la relazione del Garante della comunicazione, anch essa allegata al presente atto quale parte integrante e sostanziale; Vista la variante puntuale al Piano Strutturale, costituito dai seguenti elaborati : - Rel06 _ var relazione generale della variante ; - VAS02 _var rapporto ambientale della valutazione ambientale strategica - VAS03 _var relazione di sintesi non tecncia della valutazione ambientale strategica - Rel04 _var norme tecniche di attuazione - Str02_var Atlante dei sistemi territoriali e delle unità territoriali organiche elementari (UTOE) Dato atto che, nelle more di adeguamento del PS alla disciplina del PPR e della LR 65/2015, sono da intendersi superati gli elaborati Vi02N e Vi02S Carta dei vincoli di tutela per i cui contenuti si rimanda ai relativi elabori del Piano Paesaggistico. Rilevato che ai sensi dell art. 39, comma 1, lettera b) del D.Lgs n. 33 del lo schema del presente provvedimento, corredato dei suoi allegati, è pubblicato sul sito web comunale in data , e che a seguito dell intervenuta adozione della variante puntuale in oggetto si provvederà alla pubblicazione della deliberazione e dei suoi allegati al fine della acquisizione d efficacia come previsto dall art. 39 comma 3 del suddetto D.Lgs; Ritenuto pertanto opportuno procedere alla adozione della variante al Piano Strutturale; Visto il D.Lgs n. 267/2000 e s.m.i.; Visto il DPR n. 327/2001
4 Vista la L.R. n. 1 del e s.m.i. Visto il D.Lgs n. 152/2006; Vista la L.R. n. 10/2010 Visto il Regolamento 25 ottobre 2011 n. 53/R ( Regolamento di attuazione dell art. 62 della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 in materia di indagini geologiche) Visto il parere favorevole circa la regolarità tecnica del presente provvedimento, ai sensi e per gli effetti dell art. 49 del D.Lgs n. 267; PROPONE 1. Di adottare, ai sensi dell art. 19 della L.R. 65/2014, la variante puntuale al Piano Strutturale costituito dagli elaborati in allegato e precisamente: - Rel06 _ var relazione generale della variante ; - VAS02 _var rapporto ambientale della valutazione ambientale strategica - VAS03 _var relazione di sintesi non tecncia della valutazione ambientale strategica - Rel04 _var norme tecniche di attuazione - Str02_var Atlante dei sistemi territoriali e delle unità territoriali organiche elementari (UTOE). 2. Di adottare ai sensi dell art. 8 comma 6 della L.R. 10/2010 e s.m.i. il rapporto ambientale e la sintesi non tecnica; 3. Di stralciare gli elaborati Vi02N e Vi02S Carta dei vincoli di tutela, del PS vigente,per i cui contenuti si rimanda ai relativi elabori del Piano Paesaggistico; 4. Di prendere atto dei seguenti documenti depositati in atti : o La relazione, redatta ai sensi dell art. 17 della L.R. n. 65/2014, nella quale il Responsabile del Procedimento: accerta e certifica che il procedimento di formazione della variante Urbanistica del Comune di Castellina in Chianti si è svolto nel rispetto delle norme legislative e regolamentari vigenti; attesta che la variante puntuale al RU si è formato in coerenza con gli strumenti di pianificazione territoriale vigenti e gli ulteriori piani o programmi di settore vigenti, ovvero; con il Piano di Indirizzo Territoriale Regionale con valenza di paino Paesaggistico Reginael, approvato con D.C.R.T n. 37/2015; con il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, approvato con deliberazione C.P. n. 124 del ; o Il Rapporto predisposto dal Garante della Comunicazione, elaborato ai sensi dell art. 37 della L.R. n. 65/ Di disporre e stabilire il deposito della variante puntuale al Piano Strutturale, presso l Ufficio Tecnico Comunale per consentire la libera visione al pubblico e la presentazione di eventuali osservazioni, per un periodo di 60 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione sul BURT dell avviso di avvenuta adozione; 6. Di trasmettere alla Regione Toscana ed alla Provincia di Siena la presente deliberazione completa dei suoi allegati, come previsto dall art. 19, comma 1, della L.R. n. 65/ Di disporre che il Servizio Urbanistica provveda al proseguimento dell iter procedurale previsto per legge per il presente atto, dando allo stesso adeguata pubblicità nel rispetto di quanto previsto dalla legge e precisamente: o Pubblicazione di apposito avviso sul BURT ai sensi dell art. 19 L.R. 65/2015 e dell art. 25 c. 1 della L.R. 10/2010 relativo alla avvenuta adozione della variante puntuale al PS contestualmente al rapporto ambientale ed alla Relazione di Sintesi non tecnica; o Deposito, ai sensi dell art. 19 della L.R. 65/2014 ed art. 25 comma 2 L.R. 10/2010, della proposta di piano, del rapporto ambientale e della relazione di sintesi non tecnica per 60 giorni consecutivi dalla pubblicazione sul BURT ;
5 o Pubblicazione ai sensi dell art. 25 comma 3 della L.R. 10/2010, della proposta di piano, del rapporto ambientale e della relazione di sintesi non tecnica sul sito internet del comune e relativa comunicazione trasmessa in via telematica ai soggetti competenti in materia ambientale oltre che agli uffici degli enti territoriali individuati; 8. Di dichiarare la presente deliberazione, stante l urgenza, immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 comma 4 del Dlgs n. 267