Source: http://www.privacylab.it/VediMacro/IDMacro/628/VediMacro.phtml?IDMacro=633
Timestamp: 2013-06-19 08:19:13+00:00
Document Index: 55273467

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 20', 'art. 31', 'art. 5', 'art. 15', 'art. 20', 'art. 17', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 20', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 9']

Nuove disposizioni in materia di elenchi telefonici (Deliberazione del 23 maggio 2002)
Il d.P.R. 11 gennaio 2001, n. 77 ha introdotto nell'ordinamento alcune disposizioni in materia di elenchi telefonici in attuazione delle direttive comunitarie nn. 97/51/CE e 98/10/CE, da applicarsi nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali e della vita privata nel settore delle telecomunicazioni.Il Garante ha constatato con precedenti atti che tale regolamento � stato adottato senza la necessaria consultazione di questa Autorit� ai sensi dell'art. 31, comma 2, della legge 31 dicembre 1996, n. 675 e non � adeguatamente coordinato con la disciplina vigente in materia anche per la mancanza di disposizioni transitorie.Il Garante ha interessato varie amministrazioni e, in particolare, l'Autorit� per le garanzie nelle comunicazioni alla quale l'art. 20 del citato d.P.R. attribuisce compiti in materia di formazione degli elenchi telefonici, rappresentando la necessit� di prevedere comunque idonee garanzie per gli interessati.Si � cos� avviata una procedura di cooperazione con tale Autorit� anche ai sensi dell'art. 31, commi 5 e 6, della citata legge, dalla quale � emersa una piena convergenza di vedute sui profili esaminati.In questo quadro il Garante deve segnalare agli operatori le garanzie necessarie per raccogliere e trattare i dati personali necessari ai fini della prevista formazione di uno o pi� elenchi telefonici generali e per la prestazione dei servizi di informazione all'utenza.La presente segnalazione riguarda anche la disciplina transitoria per la prima formazione di tali elenchi, nonch� le modalit� per fornire agli utenti informazioni sulla base di particolari ricerche (ad esempio sul nominativo di un abbonato di cui l'utente che chiede informazioni conosca il solo numero telefonico).Al termine della prima fase di consultazioni che si � svolta tra gli uffici del Garante e dell'Autorit� per le garanzie nelle comunicazioni, la presente segnalazione viene inoltrata anche a quest'ultima in relazione agli ulteriori atti che essa deve adottare circa le regole e le modalit� organizzative in tema di realizzazione e di offerta del servizio di elenco telefonico generale (art. 5 della citata deliberazione n. 36/02/Cons. dell'Autorit� per le garanzie nelle comunicazioni in data 6 febbraio 2002, pubblicata in G.U. 26 marzo 2002, n. 72).Le garanzie e i presupposti del trattamento dei dati, che verranno riassunti nell'Allegato alla presente deliberazione, sono richiamati, in particolare, in attuazione della legge n. 675/1996, del d.lg. 13 maggio 1998, n. 171 e del d.P.R. 19 settembre 1997, n. 318, nonch� della direttiva n. 97/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, la quale sar� a breve sostituita da una nuova direttiva comunitaria (v. la posizione comune n. 26/2002 definita il 28 gennaio 2002, pubblicata sulla Gazzetta ufficiale delle Comunit� europee C 113 del 14 maggio 2002). Novit� in materia di elenchi telefoniciIn relazione ai tempi tecnici previsti per la formazione dell'elenco telefonico generale va segnalata l'opportunit� di tener conto di alcune novit� che verranno introdotte a breve dalla nuova direttiva. Se si procedesse diversamente, ovvero applicando per un breve periodo solo le disposizioni del d.lg. n. 171/1998, si alimenterebbero successivamente disagi e incertezze per gli interessati, nonch� aggravi e costi per gli operatori telefonici, qualora, in tempi assai ravvicinati dalla pubblicazione del primo elenco telefonico generale ipotizzata per il prossimo anno, dovessero mutare a fondo le procedure e le modalit� che devono essere oggi previste riguardo ai diritti degli interessati in materia di elenchi telefonici. Le tematiche oggetto della presente segnalazione Il presente provvedimento riguarda unicamente la formazione e la tenuta degli elenchi. I dati in essi contenuti dovranno essere successivamente raccolti ed utilizzati nel rispetto delle disposizioni in materia di protezione dei dati personali, anche in tema di chiamate e di corrispondenza indesiderate, tenendo conto del tipo di utilizzazione, delle finalit� perseguite e del mezzo prescelto (chiamate ordinarie; uso di fac-simile; chiamate automatizzate senza intervento di operatore; utilizzo della base di dati per invio di corrispondenza a domicilio; ecc.).Va inoltre riservata ad altro contesto l'analisi dei profili connessi all'accesso alle basi di dati relative all'elenco generale per finalit� di polizia e di giustizia.Pertanto la presente segnalazione riguarda, in particolare:� i soggetti ai quali si riferiscono i dati personali inclusi negli elenchi ("interessati");� i dati necessari per identificare i soggetti medesimi;� le modalit� per includere, aggiornare, rettificare e cancellare i dati riportati negli elenchi o relativi ad interessati che non figurino al loro interno;� il contenuto della specifica informativa da fornire agli interessati;� le modalit� per esprimere e revocare le manifestazioni di volont�;� i principi cui deve ispirarsi la disciplina transitoria per formare per la prima volta un elenco telefonico generale.I punti oggetto della presente segnalazione riguardano poi il previsto elenco telefonico generale (che potrebbe essere misto per la telefonia vocale e per quella mobile e personale, come pure suddiviso), ma vanno tenuti presenti anche per eventuali altri elenchi riguardanti i soli abbonati ai servizi di un singolo operatore.Preliminarmente all'indicazione di tali punti nell'Allegato alla presente segnalazione, � peraltro necessario formulare alcune ulteriori osservazioni di carattere generale.
Un unico elenco di tipo "fisico"Per quanto riguarda l'elenco telefonico generale che conterr� i dati degli abbonati ai servizi di pi� operatori, il Garante ha esaminato le diverse opzioni disponibili rispetto alla creazione di un elenco unico di tipo "fisico" (derivante dalla riunione, mediante duplicazione delle informazioni, delle basi di dati relative agli elenchi dei singoli operatori), oppure "logico" (basato sulla sola interconnessione telematica delle medesime basi di dati). Questa Autorit� ritiene essenziale che gli accordi da stipulare in materia prevedano idonee misure per prevenire incertezze applicative sull'individuazione dei titolari del trattamento e per evitare gravi effetti in termini di possibile duplicazione dei dati, oppure disomogeneit� delle basi di dati, ritardi nel loro aggiornamento o dubbi sulle responsabilit� connesse.Se, come parrebbe ipotizzabile allo stato della procedura, si realizzer� un collegamento telematico che permetter� di far interagire tra loro gli elenchi di abbonati ai singoli operatori, le soluzioni hardware e software prescelte devono assicurare che ciascun operatore possa essere considerato esclusivo titolare del trattamento dei dati personali conferiti dalla clientela, e risponda della loro qualit� e conformit� alle manifestazioni di volont� -anche di revoca- degli interessati.L'interessato dovrebbe potersi quindi rivolgere esclusivamente al proprio operatore, al quale dovrebbero essere riservati gli interventi sui dati (in particolare, di modifica e di aggiornamento), da operare con contestuale effetto, sulla base di idonee soluzioni telematiche, sia sul singolo elenco dell'operatore, sia sull'elenco generale. L'organismo o il soggetto che curer� la tenuta dell'elenco generale in cui saranno riportati i dati provenienti dai singoli elenchi non dovrebbe avere la possibilit� di intervenire autonomamente sui dati, e risulterebbe pertanto titolare di un trattamento autonomo e correlato dei dati, solo per quanto riguarda profili tecnici di interoperabilit� degli elenchi e di rispetto delle disposizioni in tema di sicurezza dei dati personali e dei sistemi (in conformit� all'art. 15, comma 1, della legge n. 675/1996, nonch�, per quanto riguarda le c.d. "misure minime" di sicurezza, al d.P.R. n. 318/1999).Tutto ci� permetterebbe di eliminare incertezze nelle eventuali controversie e di rendere pi� semplice l'esercizio dei diritti da parte dell'interessato, il quale dovrebbe potersi a tal fine rivolgere ad un solo soggetto, ovvero al proprio operatore.Per questo aspetto, e per altri profili di seguito indicati, il Garante ritiene necessario che gli schemi di accordo-quadro tra gli operatori previsti dalla citata deliberazione dell'Autorit� per le garanzie nelle comunicazioni siano sottoposti preventivamente al proprio esame, per una valutazione che questa Autorit� concluder� nei venti giorni dalla data della loro ricezione.In tale sede si potranno anche esaminare alcuni dettagli che conseguiranno alla scelta di istituire un solo elenco generale della telefonia vocale da un lato e mobile e personale dall'altro, oppure due elenchi per ciascuno dei due settori.
Inclusione dei numeri di telefonia fissa e mobile e di dati supplementariL'elenco telefonico generale potrebbe essere predisposto formando un unico elenco comprensivo sia della numerazione del servizio di telefonia vocale (gi� oggetto di disciplina), sia di quella concernente la telefonia mobile e personale (che diverr� invece solo ora oggetto dell'inclusione in elenchi consultabili da chiunque, a seguito delle recenti novit� introdotte dalle direttive comunitarie nn. 97/51/CE e 98/10/CE richiamate in premessa). Verrebbero quindi in considerazione anche i numeri di fac-simile e i numeri telefonici personali.In tale elenco generale potrebbero essere inseriti anche ulteriori dati personali a richiesta degli abbonati, supplementari rispetto a quelli necessari per identificare questi ultimi.
Dati relativi a schede pre-pagateIl citato art. 20 del d.P.R. n. 77/2001, nel considerare il diritto di essere inseriti negli elenchi telefonici, si riferisce agli "abbonati", ponendo il dubbio se gli elenchi possano comprendere anche gli acquirenti del traffico pre-pagato della telefonia mobile (che in base all'art. 17, comma 3, del d.P.R. n. 318/1997 devono essere identificati da parte degli organismi di telecomunicazione).Anche alla luce delle previsioni della nuova direttiva in materia di trattamento dei dati personali e di tutela della vita privata nel settore delle telecomunicazioni (che nel disciplinare le relazioni contrattuali tra abbonati ed operatori impone di considerare, alla stregua di un contratto, anche i rapporti relativi alle schede prepagate: cfr. il relativo considerando n. 13), non si ravvisano profili ostativi alla soluzione prefigurata dall'Autorit� per le garanzie nelle comunicazioni, volta a riconoscere il diritto di essere inseriti negli elenchi (e di esercitare quindi gli altri diritti in materia di protezione dei dati personali), anche ai titolari di carte pre-pagate della telefonia mobile. Ulteriori aspettiGli ulteriori profili sopraindicati e le specifiche garanzie e modalit� da osservare anche in tema di pertinenza e non eccedenza dei dati personali, sono illustrati nel richiamato Allegato che forma parte integrante della presente segnalazione.Per le ragioni suesposte va in conclusione disposta la trasmissione di copia della presente deliberazione, che � diretta a tutti gli operatori in materia di servizi di telecomunicazione interessati, all'Autorit� per le garanzie nelle comunicazioni. Ulteriore trasmissione verr� effettuata nei riguardi delle associazioni di consumatori ed utenti interessate.
ALLEGATO IGaranzie e limiti da osservare nella formazione e tenuta di elenchi telefonici (oltre a quanto indicato nella parte motiva della segnalazione cui � unito il presente Allegato)
Soggetti interessatiI diritti richiamati nella presente segnalazione devono essere riconosciuti a tutti gli abbonati ed acquirenti del traffico pre-pagato della telefonia mobile e personale (di seguito: "interessati"), siano essi persone fisiche, persone giuridiche, enti o associazioni.Per il traffico pre-pagato, negli elenchi � indicato il sottoscrittore. Nel caso in cui l'utenza sia utilizzata stabilmente da altro soggetto, quest'ultimo pu�, con atto sottoscritto sotto la propria responsabilit�, dichiarare di essere l'utilizzatore effettivo e stabile dell'utenza che, previa informativa al sottoscrittore, pu� quindi essere indicato negli elenchi e al quale devono essere riconosciuti i diritti in materia.
Informativa agli interessatiOltre a quanto previsto dall'art. 10 della legge n. 675/1996 (che implica anche informazioni sui titolari dei trattamenti e sulle modalit� di esercizio dei diritti), l'operatore deve informare preventivamente gli interessati, in modo agevolmente comprensibile e sulla base di un'eventuale informativa-tipo prevista dagli accordi sottorichiamati,:a) sulle finalit� degli elenchi realizzati in qualunque forma (elenchi cartacei o su supporti magnetici od ottici, consultabili off-line o on-line; ottenibili attraverso servizi che forniscono informazioni sugli elenchi);b) in merito ad ogni ulteriore possibilit� di utilizzo basato su funzioni di ricerca incorporate nelle versioni elettroniche degli elenchi e sui risultati conseguibili;c) sulla facolt� di esprimere un consenso libero, differenziato e revocabile, nonch� di formulare alcune richieste, nei termini di seguito indicati; d) sulla possibilit� che gli elenchi consultabili da chiunque possano essere oggetto di cessione a terzi, in conformit� alla legge e per usi non incompatibili con le finalit� per le quali i dati sono stati raccolti.
Diritto di essere inseriti negli elenchiGli interessati hanno il diritto di decidere se i dati personali che li riguardano debbano essere riportati negli elenchi conoscibili da chiunque.Il consenso all'inserimento di tali dati deve essere espresso liberamente, in forma specifica e documentata per iscritto, sulla base di un'idonea informativa ai sensi dell'art. 10 della legge 31 dicembre 1996, n. 675 e delle prescrizioni di seguito indicate.Il predetto diritto va riconosciuto sia in riferimento ad elenchi formati da singoli operatori, sia in relazione ad elenchi unici messi a disposizione di chiunque ai sensi dell'art. 20 del d.P.R. n. 77/2001, a prescindere dalla forma con cui sono realizzati.
Dati da inserire negli elenchiI dati personali riportati negli elenchi conoscibili da chiunque sono limitati agli elementi necessari per identificare un determinato interessato (nome, cognome, indirizzo postale e numeri di telefono fisso e -nel caso di elenco misto per la telefonia vocale/mobile e personale- mobile).Nel caso di eventuali elenchi riferiti alla sola telefonia mobile � omesso, salvo che l'interessato vi acconsenta, l'indirizzo postale. L'interessato pu� per� chiedere che sia indicato il comune di residenza o di domicilio.L'interessato pu� chiedere che l'indirizzo postale sia omesso in parte. Ove sia possibile dal punto di vista linguistico, pu� altres� richiedere di non essere contraddistinto da un riferimento che ne riveli il sesso, mediante abbreviazione del nome.L'interessato pu� esprimere, nei modi suindicati, un ulteriore consenso:a) all'inserimento di altri dati personali che lo riguardano, ove pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalit� dell'elenco dichiarate dall'operatore o, per un elenco generale, unitariamente dagli operatori. Deve essere possibile esprimere tale consenso in modo differenziato in relazione a singoli dati (titolo di studio o di specializzazione; professione; ulteriori indirizzi o recapiti, ivi compreso l'indirizzo di posta elettronica; numero di telefonia mobile nel caso di elenco riservato alla sola telefonia fissa);b) all'utilizzazione dell'elenco consultabile da chiunque per finalit� diverse dalla ricerca di dati su persone sulla base del loro nome (e, ove necessario, di un numero minimo di altri elementi di identificazione), in particolare per quanto riguarda:1. l'inclusione dei dati personali che riguardano il medesimo interessato nell'ambito di quelli ottenibili attraverso servizi di c.d. ricerca derivata o a criteri multipli che permettano a chiunque di risalire, nei casi in cui � stato espresso il consenso, alle generalit� di uno o pi� interessati disponendo del solo numero telefonico o di un altro dato non identificativo;2. l'utilizzazione dei dati personali che riguardano il medesimo interessato (sia attraverso chiamate, sia per inoltri a domicilio), a fini di informazione commerciale o di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta, ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale interattiva. A tal fine gli accordi di cui all'art. 2, par. 2 e 3, della deliberazione n. 36/02/Cons. del 6 febbraio 2002 dell'Autorit� per le garanzie nelle comunicazioni devono prevedere una procedura uniforme che tutti gli operatori sono tenuti ad utilizzare per esplicitare la manifestazione di consenso attraverso un simbolo unico da apporre a fianco dei singoli nominativi negli elenchi consultabili da chiunque, in qualunque forma realizzati.L'interessato pu� modificare in ogni tempo le manifestazioni del consenso e le proprie richieste, che devono essere documentate per iscritto e non devono comportare oneri per l'abbonato.L'operatore deve indicare a disposizione del pubblico almeno un indirizzo postale, un numero di telefax, un indirizzo di posta elettronica e un ufficio cui gli interessati possono rivolgersi agevolmente. Va altres� indicato un recapito telefonico presso il quale ottenere informazioni con chiamata gratuita.
Diritti rispetto a dati non inseriti in elenchi consultabili da chiunqueI diritti di cui all'art. 13 della legge n. 675/1996 e di cui alla presente segnalazione sono esercitabili gratuitamente, ricorrendone i presupposti, anche nei riguardi dei dati non riportati in elenchi consultabili da parte di chiunque.
Conformazione tecnica dell'elenco generale e degli elenchi dei singoli operatoriI menzionati accordi devono prevedere idonee misure affinch� l'elenco generale e gli elenchi dei singoli operatori:a) siano progettati per consentire la visualizzazione di un numero limitato di risultati per pagina in caso di utilizzazione dei c.d. servizi di ricerca derivata o a criteri multipli;b) prevedano idonee procedure per l'aggiornamento immediato degli elenchi disponibili on-line o ottenibili attraverso servizi che forniscono informazioni sugli elenchi, nonch� per l'aggiornamento periodico, entro un congruo termine non superiore all'anno, di quelli cartacei o su supporti magnetici od ottici consultabili off-line, i quali devono indicare la data di ultimo aggiornamento.
Disciplina transitoriaGli accordi devono prevedere una procedura per immettere nella prima versione degli elenchi consultabili da chiunque, istituiti in applicazione della citata deliberazione dell'Autorit� per le garanzie nelle comunicazioni,:a) i nominativi degli interessati compresi negli elenchi di telefonia vocale gi� pubblicati, decorso un periodo non inferiore a sessanta giorni dalla ricezione di un'informativa scritta avente le caratteristiche suindicate, inviata da ciascun operatore anche unitamente alla corrispondenza commerciale, rispettando le manifestazioni di volont� espresse in passato in applicazione dell'art. 9 del d.lg. n. 171/1998;b) i nominativi degli interessati, in relazione a servizi di telefonia personale e mobile, i quali abbiano espresso il proprio consenso nei termini suindicati, sulla base di un'informativa scritta inviata al domicilio del sottoscrittore;c) i nominativi di eventuali acquirenti del traffico pre-pagato della telefonia personale e mobile che, sulla base del modulo scritto di informativa e di consenso avente le caratteristiche suindicate, posto a disposizione dagli operatori anche per via telematica, abbiano spontaneamente manifestato il proprio consenso all'inclusione negli elenchi, alle condizioni sopra precisate.