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Timestamp: 2018-11-20 21:10:28+00:00
Document Index: 134237711

Matched Legal Cases: ['art.544', 'art. 727', 'art. 727', 'art. 2', 'art. 727', 'art. 544', 'art. 5', 'art. 544', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 19', 'art. 354', 'art. 113', 'art. 3', 'art.3', 'art. 102', 'art. 5']

Prontuario delle infrazioni in materia zoofila - PDF
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1 Prontuario delle infrazioni in materia zoofila AUTORI LE GEV DI TORINO
2 ZOOFILIA 1 Tutela e controllo degli animali da affezione pag 3 2 Identificazione elettronica degli animali da affezione e banca dati informatizzata 18/2004 pag 8 3 Violazioni penali animali L. 189/2004 e pag 10 4 Disciplina del rapporto persone cani per prevenzione salute pubblica e del benessere animale pag 15 5 Allegati pag 17 Il lavoro è stato curato dal personale del Servizio Aree Protette e Vigilanza Volontaria ed in special modo dall Agente Provinciale Zucca Stefano e dalle G.E.V. Ramello Massimo e Arlaud Clara.
3 TUTE E CONTROLLO DEGLI ANIMALI DA AFFEZIONE. Chiunque detiene animali d affezione od accetta d occuparsene e non provvede a garantirgli ambiente, cure ed attenzioni adeguate alla specie ed ai relativi bisogni fisiologici ed etologici. Chiunque detiene cani all aperto, senza sporre un ricovero, ben coibentato ed impermeabilizzato, che fornisca protezione dalle temperature e conzioni climatiche sfavorevoli. Chiunque detiene in modo permanente, animali d affezione, senza mantenere lo spazio occupato in buone conzioni igieniche. Art. 1 Art. 1 Non fornire ad ogni animale d affezione, costantemente, acqua da bere. lett. a Art. 1 comma 5 Non fornire agli animali d affezione, il nutrimento, almeno quotianamente, nella quantità e qualità adeguato alla specie, all età ed alle conzioni fisiologiche dell animale. Fatte salve particolari esigenze specie. lett. a Art. 1 comma 5/6 3
4 Chiunque detiene animali d affezione, senza garantire adeguate possibilità movimento, ovvero nel caso si rendessero necessarie, per esigenze igiene, sanità o sicurezza, limitazioni della libertà, omettendo attuare tali misure in modo che l animale non abbia a subire sofferenze. lett. b Chiunque detiene cani alla catena senza necessità. Chiunque, in caso necessità, detenga cani alla catena, che non sia mobile, con anello agganciato ad una fune scorrimento almeno lunga 5 metri. Chiunque, in caso necessità, detenga cani alla catena, omettendo assicurargli la possibilità quotiana movimento libero. Chiunque detiene cani in spazi delimitati, senza assicurare uno spazio almeno 8 metri quadri per capo adulto e fatte salve esigenze particolari razza, in locali ricovero non aperti sull esterno per consentire sufficiente illuminazione e ventilazione. Chiunque detiene e non garantisce le cure sanitarie necessarie ad un animale da affezione. (8) (4) lett. b Art. 1 lett. b Art. 1 competenza Chiunque detiene un animale d affezione senza assicurarne la custoa e senza adottare tutte le misure adeguate per evitarne la fuga. lett. d 4
5 Chiunque lascia liberi o non custosce con le debite cautele, animali pericolosi da lui posseduti, o ne affida la custoa a persona inesperta. Art. 672 C.P. Art. 672 C.P. 25,00 258,00 50,00 (7) Prefettura Chiunque detiene animali che non si possono adattare alla cattività. Chiunque detiene animali da affezione in numero o conzioni tali da causare problemi natura igienica o sanitaria, ovvero da recare pregiuzio al benessere degli animali stessi. Chiunque detiene un animale d affezione o accetta occuparsene non curandone la riproduzione, la custoa, la salute ed il benessere della prole. (8) Chiunque senza essere meco veterinario, salvo circostanze eccezionali emergenza, sopprima un animale d affezione. (Salvo che il fatto non costituisca ). Soppressione un animale da affezione eseguita da un meco veterinario (non vietata dalla normativa vigente) in modo da causare sofferenza all animale, ovvero senza essere preceduta da anestesia profonda. (Salvo che il fatto non costituisca ). Art. 4 Art. 2 lett. a lett. a 258, ,00 258, ,00 516,00 516,00 competenza 5
6 Chiunque, senza essere autorizzato, cattura animali vaganti e li detiene. Art. 6, e 9 com. 4, (9) 150,00 50,00 Gestione da parte privati o Enti, senza autorizzazione sanitaria rilasciata dal Sindaco, ai sensi del vigente R.P.V., impianti in cui si detengono cani e gatti a scopo allevamento, ricovero, pensione, commercio o addestramento. (6) Attuare spettacoli, gare e rappresentazioni pubbliche o private che comportano maltrattamenti o sevizie animali. Da applicarsi esclusivamente nell ipotesi in cui non si possa ravvisare il delitto cui all art.544 terquater, (se sussiste il dolo). (3) Abbandonare animali da affezione. Da applicarsi esclusivamente nell ipotesi in cui non si possa ravvisare il cui all art. 727 c. 1 C.P. Chiunque abbandoni cani, gatti o qualsiasi altro animale custoto nella propria abitazione. Da applicarsi esclusivamente nell ipotesi in cui non si possa ravvisare il cui all art. 727 c. 1 C.P. e non sia applicabile all art. 2 della 34/93. Art. 24 DPR 320/54 Art. 6 Art. 2 lett. b Art. 2 L.281/1991 Art. 6 Comma 3 L. 218/88 lett. a lett. b L.281/1991 (1) (1) 258, ,00 258, ,00 258, ,00 155,00 516,00 430,00 516,00 344,00 172,00 competenza Chiunque fa commercio cani o gatti al fine sperimentazione. L.281/1991 L.281/1991 (9) 2582, , ,66 competenza 6
7 NOTE : 1) L osservazione sanitaria è effettuata dal servizio veterinario dell competente pertanto le GEV non sono legittimate ad effettuare sequestri sanitari. 2) In caso grave violazione verificare se può configurarsi il cui all art. 727 C.P. 3) Nell ipotesi residuale quando il fatto non costituisce ai sensi dell art. 544 terquater C.P. 4) Non esistono vaccinazioni obbligatorie, tranne eventuali imposizioni tramite Ornanze ministeriali per alcune zoonosi come leptospirosi e rabbia. 5) Verificare le conzioni detenzione e utilizzo gabbie/trappole anche in conformità alla vigente normativa in materia caccia. 6) Accertare la conformità della struttura ai criteri cui agli art. 5 e 6 del regolamento ed in caso fformità regere verbale constatazione/riferimento da inviare all asl competente/sindaco. 7) Pagamento in misura ridotta da effettuarsi con modello F23. 8) In caso grave violazione verificare se può configurarsi il cui all art. 544 ter C.P. 9) Art. 13 Legge 689/81. 7
8 IDENTIFICAZIONE ELETTRONICA DEGLI ANIMALI DA AFFEZIONE E BANCA DATI INFORMATIZZATA. 18/2004 Detenzione, a qualsiasi titolo, un cane, senza accertarsi della registrazione ed identificazione presso l anagrafe canina regionale informatizzata. Proprietari e detentori, a qualsiasi titolo, cani che non provvedono entro 60 giorni dalla nascita delle cucciolate e comunque prima della loro cessione, alla identificazione tramite microchip dei cani. Mancata segnalazione al servizio veterinario dell, da parte del proprietario o eventuale detentore del cane, della cessione definitiva, della morte, o della eventuale variazione della sede detenzione, entro 15 giorni dall evento. Proprietari e detentori, a qualsiasi titolo, cani introdotti stabilmente da altre regioni che non provvedono entro 15 giorni, dall inizio della detenzione, alla registrazione dei cani stessi ed alla contestuale applicazione del microchip. Se il cane è già identificato con microchip, i proprietari ed i detentori devono entro 15 giorni segnalare l acquisizione del cane al servizio veterinario dell residenza. 18/ /2004 comma 5 18/2004 /bis 18/2004 Art /2004 Art /2004 Art /2004 Art / ,00 232,00 38,00 232,00 38,00 232,00 38,00 232,00 76,00 76,00 76,00 76,00 8
9 Mancata denuncia dello smarrimento un cane, da parte del proprietario o eventuale detentore, entro 3 giorni alla Polizia municipale del comune dove è detenuto l animale. Art. 9 18/2004 Art / ,00 232,00 76,00 Mancata registrazione all anagrafe canina, ed identificazione non corretta ai sensi dell art. 1 della LR 18/2004 per chiunque acquisti, venda, o detenga a scopo commercio cani. Venta cani età inferiore ai 2 mesi nonché cani non identificati e registrati. N.B. salvo i casi espressamente previsti e sanz. dalle 18/2004 Art /2004 Art. 2 OM 06/08/2008 e smi (1) Art /2004 Art. 650 C.P. 77,00 464,00 154,00 Procura Competente NOTE: 1) verificare la vigenza dell ornanza in base alla scadenza. 9
10 VIOZIONI PENALI ANIMALI L. 189/2004 Disposizioni concernenti il vieto maltrattamento degli animali, nonché impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate. Legge 201/2010 ratifica ed esecuzione della Convenzione Europea per la protezione degli animali da compagnia, (Strasburgo 13 Novembre 1987). TITOLO IXBIS DEI DELITTI CONTRO IL SENTIMENTO PER GLI ANIMALI (Ve nota 2) (Uccisione animali). Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte un animale è punito con la reclusione da tre mesi a ciotto mesi. 44/bis. C.P. Sequestro penale Procura competente (Maltrattamento animali). Chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona una lesione ad un animale ovvero lo sottopone a sevizie o a comportamenti o a fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche etologiche è punito con la reclusione da tre mesi a un anno o con la multa da a euro. La stessa pena si applica a chiunque somministra agli animali sostanze stupefacenti o vietate ovvero li sottopone a trattamenti che Procura competenteno un danno alla salute degli stessi. La pena è aumentata della metà se dai fatti cui al primo comma deriva la morte dell'animale. 44/ter. C.P. Obbligatorio 44/sexies C.P. (1) Procura competente 10
11 (Spettacoli o manifestazioni vietati). Salvo che il fatto costituisca più grave, chiunque organizza o promuove spettacoli o manifestazioni che comportino sevizie o strazio per gli animali è punito con la reclusione da quattro mesi a due anni e con la multa da a euro. La pena è aumentata da un terzo alla metà se i fatti cui al primo comma sono commessi in relazione all'esercizio scommesse clandestine o al fine trarne profitto per se od altri ovvero se ne deriva la morte dell'animale. 44/quater C.P. Obbligatorio 44/sexies C.P. (1) Procura competente (Divieto combattimenti tra animali). Chiunque promuove, organizza o rige combattimenti o competizioni non autorizzate tra animali che possono metterne in pericolo l'integrità fisica. (3) Chiunque, fuori dei casi concorso nel, allevando o addestrando animali li destina sotto qualsiasi forma e anche per il tramite terzi alla loro partecipazione ai combattimenti cui al primo comma. Proprietari o detentori degli animali impiegati nei combattimenti e nelle competizioni cui al primo comma, se consenzienti. Chiunque, anche se non presente sul luogo del, fuori dei casi concorso nel medesimo, organizza o effettua scommesse sui combattimenti e sulle competizioni cui al primo comma. 44/quinquies C.P. Obbligatorio 44/sexies C.P. (1) Procura competente (Uccisione o danneggiamento animali altrui). Chiunque senza necessità uccide o rende inservibili o comunque deteriora animali che appartengono ad altri, è punito, salvo che il fatto costituisca più grave, a querela della persona offesa. Si procede d ufficio, se il fatto è commesso su tre o più capi bestiame raccolti in gregge o mandria, ovvero su animali bovini o equini, anche non raccolti in mandria. Art. 638 C.P. Sequestro penale Procura competente (Abbandono animali). Chiunque abbandona animali domestici o che abbiano acquisito abituni della cattività. Chiunque detiene animali in conzioni incompatibili con la loro natura, e produttive gravi sofferenze. Art. 727 C.P. Sequestro penale Procura competente Divieto utilizzo a fini commerciali pelli e pellicce Legge 189/04 11
12 E vietato utilizzare cani (Canis familiaris) e gatti (Felis catus) per la produzione o il confezionamento pelli, pellicce, capi abbigliamento e articoli pelletteria costituiti od ottenuti, in tutto o in parte, dalle pelli o dalle pellicce dei medesimi, nonché commercializzare o introdurre le stesse nel territorio nazionale. (4) Art. 2 L. 189/2004 Obbligatorio ai fini della confisca art. 2 L.189/2004 Procura competente Chiunque produce, commercializza, esporta o introduce nel territorio nazionale qualunque prodotto derivato dalla foca, in violazione dell'articolo 3 del regolamento (CE) n. 1007/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 settembre Art. 2 /bis L. 189/2004 Obbligatorio ai fini della confisca art. 2 L.189/2004 Procura competente Legge 201/2010 Ratifica ed esecuzione della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia, fatta a Strasburgo il 13 novembre 1987 Chiunque, al fine Procurare a sé o ad altri un profitto, reiteratamente o tramite attività organizzate, introduce nel territorio nazionale animali da compagnia cui all'allegato I, parte A, del regolamento (CE) n. 998/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, (Cani e Gatti), privi sistemi per l'identificazione inviduale e delle necessarie certificazioni sanitarie e non muniti, ove richiesto, passaporto inviduale. Art. 4 Obbligatorio ai fini della confisca art. 4 Procura competente Chiunque, al fine Procurare a se' o ad altri un profitto, trasporta, cede o riceve a qualunque titolo animali da compagnia cui all'allegato I, parte A, del regolamento (CE) n. 998/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, (Cani e Gatti), introdotti nel territorio nazionale in violazione del citato. Art. 4 Obbligatorio ai fini della confisca art. 4 L.201/2010 Procura competente 12
13 Chiunque introduce nel territorio nazionale animali da compagnia cui all'allegato I, parte A, del regolamento (CE) n. 998/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, (Cani e Gatti), privi sistemi per l'identificazione inviduale. (Salvo che il fatto costituisca ). (6) 100,00 200,00 Chiunque introduce nel territorio nazionale animali da compagnia cui all'allegato I, parte A, del regolamento (CE) n. 998/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, (Cani e Gatti), privi sistemi per l'identificazione inviduale. (Microchip o tatuaggio) (Salvo che il fatto costituisca ). (6) 2000,00 666,66 (Per ogni esemplare) Chiunque introduce nel territorio nazionale animali da compagnia cui all'allegato I, parte A, del regolamento (CE) n. 998/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, in violazione dei requisiti previsti dalla legislazione vigente. (documentazione sanitaria e dove richiesto passaporto europeo per animali da compagnia). (Salvo che il fatto costituisca ). (6) 500,00 333,33 13
14 Chiunque introduce nel territorio nazionale animali da compagnia cui all'allegato I, parte A, del regolamento (CE) n. 998/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 26 maggio 2003, in violazione dei requisiti previsti dalla legislazione vigente, un'età accertata inferiore a doci settimane o se provengono da zone sottoposte a misure restrittive polizia veterinaria adottate per contrastare la ffusione malattie trasmissibili proprie della specie. (Salvo che il fatto costituisca ). (6) 2000,00 666,66 (Per ogni esemplare) Chiunque trasporta o cede, a qualunque titolo, animali introdotti nel territorio nazionale in violazione quanto previsto dai commi 1 e 2. (Salvo che il fatto costituisca ). (6) 500,00 333,33 Chiunque trasporta o cede, a qualunque titolo, animali introdotti nel territorio nazionale in violazione quanto previsto dai commi 1 e 2, un'età accertata inferiore a doci settimane o se provengono da zone sottoposte a misure restrittive polizia veterinaria adottate per contrastare la ffusione malattie trasmissibili proprie della specie. (Salvo che il fatto costituisca ). (6) 2000,00 666,66 (Per ogni esemplare) NOTE : (1) 44/sexies. (Confisca e pene accessorie). Nel caso condanna, o applicazione della pena su richiesta delle parti a norma dell'articolo 444 del coce procedura penale, per i delitti previsti dagli articoli 544ter, 544 quater e 544quinquies, è sempre ornata la confisca dell'animale, salvo che appartenga a persona estranea al. (Mofica alle sposizioni coornamento e transitorie del coce penale). Art. 19ter (Leggi speciali in materia animali).le sposizioni del titolo IXbis del libro II del C.P. non si applicano ai casi previsti dalle leggi speciali in materia caccia, pesca, allevamento, trasporto, macellazione degli animali, sperimentazione scientifica sugli stessi, attività circense, giarni zoologici, 14
15 nonché dalle altre leggi speciali in materia animali. Le sposizioni del titolo IXbis del libro II del coce penale non si applicano altresì alle manifestazioni storiche e culturali autorizzate dalla Regione competente. Art. 19quater (affidamento degli animali sequestrati o confiscati). Gli animali oggetto provvementi sequestro o confisca sono affidati ad associazioni o enti che ne facciano richiesta inviduati con decreto del Ministro della Salute, adottato concerto con il Ministro dell interno. Il decreto cui all art. 19quater delle sposizioni coornamento e transitorie del coce penale è adottato entro tre mesi dalla data entrata in vigore della presente legge. (3) La pena è aumentata da un terzo alla metà: 1) se le predette attività sono compiute in concorso con minorenni o da persone armate; 2) se le predette attività sono promosse utilizzando videoriproduzioni o materiale qualsiasi tipo contenente scene o immagini dei combattimenti o delle competizioni; 3) se il colpevole cura la ripresa o la registrazione in qualsiasi forma dei combattimenti o delle competizioni. (4) Alla condanna consegue in ogni caso la confisca e la struzione del materiale. Sequestro penale ai sensi dell art. 354 e art. 113 norme attuazione C.P.P. (6) Art. 13 Legge 689/81. ANIMALI DOMESTICI Disciplina del rapporto persone cani per prevenzione salute pubblica e del benessere animale. Interventi chirurgici che moficano l aspetto un animale compagnia o finalizzati ad altri scopi non curativi. Recisione corde vocali. Taglio delle orecchie. Taglio coda. (Salvo che il fatto non costituisca ). (1) (3) Art , , ,00 15
16 Detenzione presso propria mora cani con mutilazioni vietate al dell art. 3, tranne per animali con mostrato acquisto della proprietà in data antecedente all entrata in vigore della presente legge. (3) lett. a Art ,00 Venta o cessione a qualsiasi titolo cani che abbiano subito le mutilazioni vietate al comma 1 dell art.3 (3) lett. b Art ,00 Esposizione cani che abbiano subito le mutilazioni vietate al dell, successivamente all entrata in vigore della presente Legge. (3) Art ,00 Non sottoporre a visita veterinaria comportamentale un cane ad aggressività non controllata entro 40 giorni dall evento aggressivo. (3) (4) Art , ,66 Mancata applicazione guinzaglio e museruola ai cani ad aggressività non controllata, nelle vie o altro luogo aperto al pubblico, fino al superamento del test del percorso formativo per il controllo dell affidabilità e dell equilibrio psichico del cane. (3) (4) Mancata stipulazione polizza assicurativa responsabilità civile per i danni a terzi causati dal cane ad aggressività non controllata. (3) (4) comma 6 lett. a comma 6 lett. b Art. 8 Art , , , ,66 16
17 Detentore cane ad aggressività non controllata che rinuncia all animale ma che non sostiene le spese mantenimento e rieducazione sino a nuovo affidamento. (3) (4) Detenzione cani ad aggressività non controllata da parte delinquenti abituali o per tendenza ai sensi degli art. 102 e 108 C.P. (3) (4) Detenzione cani ad aggressività non controllata da parte chi è sottoposto a misure prevenzione personale o a misure sicurezza personale. (3) (4) comma 7 0 lett. a 0 lett. b Art. 8 Art. 8 Art , , , , , ,66 NOTE: 10) Eccezione per i cani appartenenti alle razze canine riconosciute presso la Federazione cinofila internazionale con caudotomia prevista dallo standard. 11) I vieti previsti non si applicano in caso detenzione che deriva dalla cessione effettuata da canili ufficialmente autorizzati. 12) La reciva comporta un aumento un terzo della sanzione pecuniaria da irrogarsi. 13) Le violazioni cui all art. 5, compiute nell esercizio un attività allevamento, trasporto, addestramento e simili, o comunque commerciale, comportano il raddoppio delle sanzioni. 14) Art. 13 Legge 689/81. ALLEGATI 1 SOGGETTI COMPETENTI ALL INCASSO DELLE SANZIONI ED A RICEVERE EVENTUALI RICORSI. A.S.L. COMPETENTI PER TERRITORIO 17
Tutela e controllo degli animali da affezione.
Comune di Pecetto Torinese CORPO DI POLIZIA MUNICIPALE Tutela e controllo degli animali da affezione. Prontuario delle leggi e sanzioni relativi al controllo degli animali da affezione Cani e Gatti Ai
Legge n. 189
Legge 20 7 2004 n. 189 Disposizioni concernenti il divieto di maltrattamento degli animali, nonché di impiego degli stessi in combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate. Pubblicata nella