Source: https://nt24.it/2015/10/decreto-15-ottobre-2015-n-206-apparecchi-elettromeccanici-utilizzati-per-lattivita-di-estetista/
Timestamp: 2020-01-29 21:20:46+00:00
Document Index: 92056522

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 17', 'art. 6', 'art. 6', 'art.\n10', 'art. 1']

Decreto 15 ottobre 2015, n. 206 (apparecchi elettromeccanici utilizzati per l'attivita' di estetista) - Impianti elettrici - norme tecnicheImpianti elettrici – norme tecniche
Home Lex Decreto 15 ottobre 2015, n. 206 (apparecchi elettromeccanici utilizzati per l’attivita’ di estetista)
Gazzetta Ufficiale 28 dicembre 2015 n. 300
Regolamento recante modifiche al decreto 12 maggio 2011, n. 110, concernente il regolamento di attuazione dell’articolo 10, comma 1, della legge 4 gennaio 1990, n. 1, relativo agli apparecchi elettromeccanici utilizzati per l’attivita’ di estetista.
Vista la legge 4 gennaio 1990, n. 1, recante disciplina dell’attivita’ di estetista;
Visti gli articoli 1 e 3 della citata legge n. 1 del 1990, secondo cui l’attivita’ di estetista comprende le prestazioni ed i trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano il cui scopo esclusivo o prevalente sia quello di mantenerlo in perfette condizioni, di migliorarne e proteggerne l’aspetto estetico, modificandolo attraverso l’eliminazione o l’attenuazione degli inestetismi presenti, e puo’ essere svolta anche con l’utilizzazione degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico di cui all’elenco allegato alla medesima legge, subordinatamente al processo della qualificazione professionale ivi prevista;
Visto, in particolare, l’articolo 10, comma 1, della citata legge n. 1 del 1990, secondo cui il Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato, di concerto con il Ministro della sanita’, adotta, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello nazionale delle categorie economiche interessate, un decreto recante norme dirette a determinare le caratteristiche tecnico – dinamiche ed i meccanismi di regolazione, nonche’ le modalita’ di esercizio e di applicazione e le cautele d’uso degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico di cui all’elenco allegato alla predetta legge, e aggiorna, tenuto conto dell’evoluzione tecnologica del settore, il medesimo elenco;
Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 12 maggio 2011, n. 110, recante regolamento di attuazione dell’articolo 10, comma 1, della citata legge n. 1 del 1990, relativo agli apparecchi elettromeccanici utilizzati per l’attivita’ di estetista ed, in particolare, l’articolo 4 recante «Aggiornamento dell’elenco degli apparecchi elettromeccanici e adeguamento al presente decreto», in cui al comma 2 e’ previsto che l’allegato 2 puo’ essere modificato, a seguito di acquisizioni tecnico – scientifiche, anche indipendentemente da modifiche all’elenco allegato alla legge 4 gennaio 1990, n. 1;
Vista la sentenza n. 1417/2014 con la quale il Consiglio di Stato, sezione sesta, accogliendo l’appello relativamente ai profili afferenti al difetto di istruttoria e motivazione dell’impugnato decreto del Ministro dello sviluppo economico n. 110 del 2011, ha annullato le disposizioni regolamentari nelle parti in cui non includono, o includono con ingiustificate limitazioni, dall’uso corrente degli esercenti la professione di estetista gli apparecchi elettromeccanici per uso estetico indicati al punto 7 delle premesse della pronuncia stessa;
Considerata la necessita’ di procedere all’esecuzione della sentenza n. 1417/2014 del Consiglio di Stato, riadattando, previa rinnovata istruttoria, le disposizioni regolamentari parzialmente annullate, nonche’, tenuto conto dell’evoluzione tecnologica del settore, la necessita’ di provvedere ad un ulteriore aggiornamento dell’elenco allegato alla legge, come gia’ modificato all’allegato 1 al decreto del Ministro dello sviluppo economico 12 maggio 2011, n. 110;
Considerata la necessita’ di procedere alla riadozione ed all’adeguamento dell’allegato 2 al decreto del Ministro dello sviluppo economico 12 maggio 2011, n. 110, sia in relazione al predetto aggiornamento dell’elenco che in relazione alla predetta sentenza ed alle nuove acquisizioni tecnico – scientifiche;
Acquisiti i pareri del Consiglio Superiore di Sanita’ di cui alla Sessione XLVII Sezioni Congiunte II e V della Seduta del 23 aprile 2013 e della Seduta del 9 luglio 2013, nonche’ l’ulteriore parere del Consiglio Superiore di Sanita’ di cui alla Sessione L, Sezioni Congiunte II e V della Seduta del 13 gennaio 2015;
Esperita la procedura prevista dalla direttiva n. 98/34/CE, come modificata dalla direttiva n. 98/48/CE, che prevede una procedura d’informazione nel settore delle norme e delle regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della societa’ dell’informazione;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nella sezione consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 4 giugno 2015;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei ministri, ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, con nota del 17 luglio 2015, protocollo n. 16693;
Art. 1 – Identificazione degli apparecchi per uso estetico
1. L’allegato 1 al presente decreto, che ne costituisce parte integrante, sostituisce l’allegato 1 del decreto del Ministro dello sviluppo economico 12 maggio 2011, n. 110.
– Si riporta il testo dell’art. 17 della Legge 23
«Art. 17 (Regolamenti) – 1. Con decreto del Presidente
– Si riporta il testo degli articoli 1, 3 e 10 della
Legge 4 gennaio 1990, n. 1 (Disciplina dell’attivita’ di
estetista):
«Art. 1. – 1. L’attivita’ di estetista comprende tutte
e proteggerne l’aspetto estetico, modificandolo attraverso
l’eliminazione o l’attenuazione degli inestetismi presenti.
2. Tale attivita’ puo’ essere svolta con l’attuazione
di tecniche manuali, con l’utilizzazione degli apparecchi
elettromeccanici per uso estetico, di cui all’elenco
allegato alla presente legge, e con l’applicazione dei
3. Sono escluse dall’attivita’ di estetista le
finalita’ di carattere terapeutico.».
«Art. 3. – 01. Per ogni sede dell’impresa dove viene
esercitata l’attivita’ di estetista deve essere designato,
dell’impresa, almeno un responsabile tecnico in possesso
attivita’ di estetica. Il responsabile tecnico e’ iscritto
nel repertorio delle notizie economico amministrative (REA)
contestualmente alla trasmissione della segnalazione
certificata di inizio di attivita’.
intende conseguita, dopo l’espletamento dell’obbligo
tale periodo dovra’ essere seguito da un corso di
b) oppure di un anno di attivita’ lavorativa
qualificata in qualita’ di dipendente, a tempo pieno,
acquisite presso l’impresa di estetista;
attivita’ lavorativa qualificata, a tempo pieno, in
qualita’ di dipendente o collaboratore familiare, presso
una impresa di estetista, accertata attraverso l’esibizione
alla lettera b) . Il periodo di attivita’ di cui alla
quinquennio antecedente l’iscrizione ai corsi di cui alla
2. I corsi e l’esame teorico-pratico di cui al comma 1
sono organizzati ai sensi dell’art. 6.».
«Art. 10. – 1. Il Ministro dell’industria, del
commercio e dell’artigianato, di concerto con il Ministro
della sanita’, emana, entro centoventi giorni dalla data di
regolazione, nonche’ le modalita’ di esercizio e di
applicazione e le cautele d’uso degli apparecchi
elettromeccanici di cui all’elenco allegato alla presente
legge. L’elenco allegato e’ aggiornato con decreto del
di concerto con il Ministro della sanita’, tenuto conto
dell’evoluzione tecnologica del settore, sentite le
livello nazionale delle categorie economiche interessate.
2. Il Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, nell’elaborazione dei programmi di cui
all’art. 6, comma 2, deve fare riferimento ai requisiti
tecnici ed alle modalita’ di utilizzazione degli apparecchi
previsti dal decreto di cui al comma 1 del presente
articolo, al fine di integrare e aggiornare le cognizioni
tecnico-professionali degli operatori della categoria.».
– Il decreto del Ministro dello sviluppo economico 12
maggio 2011, n. 110 (Regolamento di attuazione dell’art.
10, comma 1, della legge 4 gennaio 1990, n. 1, relativo
agli apparecchi elettromeccanici utilizzati per l’attivita’
di estetista), modificato dal presente regolamento, e’
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 15 luglio 2011, n. 163.
Elenco degli apparecchi elettromeccanici per uso estetico (Allegato
alla legge n. 1/1990) con i corrispondenti riferimenti alle
relative schede del regolamento di attuazione
(Scheda 2A) Stimolatori ad ultrasuoni: (A1) Vibrazione meccanica peeling, (A2) Ultrasuoni per trattamenti superficiali
(Scheda 2B) Stimolatori a microcorrenti
(Scheda 3) Disincrostante per pulizia con intensita’ non superiore a 4 mA
(Scheda 6) Apparecchi per massaggi: (a) Apparecchi per massaggi meccanici al solo livello cutaneo, (b) Apparecchi per massaggi elettrici con oscillazione orizzontale o rotazione, (c) Rulli elettrici e manuali, (d) Vibratori elettrici oscillanti, (e) Apparecchi per massaggi meccanici, (f ) elettrici picchiettanti
(Scheda 7) Solarium per l’abbronzatura: (a) Lampade abbronzanti UV-A, (b) Lampade di quarzo con applicazioni combinate o indipendenti di raggi ultravioletti (UV) ed infrarossi (IR)
(Scheda 15) Apparecchi per ionoforesi estetica con intensita’ massima sulla placca di 1 mA ogni 10 centimetri quadrati
(Scheda 19) Elettrostimolatore ad impulsi
(Scheda 23) Dermografo per micropigmentazione»
1. L’allegato 2 al presente decreto, che ne costituisce parte integrante, sostituisce l’allegato 2 del decreto del Ministro dello sviluppo economico 12 maggio 2011, n. 110.
Registrato alla Corte dei conti il 16 dicembre 2015 Ufficio controllo atti MISE e MIPAAF, reg.ne prev. n. 4215
– Per i riferimenti al citato decreto n. 110 del 2011, si veda nelle note all’art. 1.
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