Source: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/it/1967/delibera_n_1459_del_02_05_2007.aspx?view=1
Timestamp: 2019-10-16 22:21:40+00:00
Document Index: 91003264

Matched Legal Cases: ['art. 76', 'art. 76', 'art. 28', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 51', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 111', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 36', 'art. 1']

Lexbrowser - Delibera N. 1459 del 02.05.2007
Delibere della Giunta provinciale 2007 Delibera N. 1459 del 02.05.2007
Criteri per la concessione di contributi ad istituzioni pubbliche o private e ad organizzaioni private accreditate, ai sensi della legge provinciale del 18 maggio 2006, n. 3 "interventi in materia di dipendenze".
1. di approvare l’allegato facente parte integrante della presente deliberazione, contenente i nuovi criteri per la concessione di contributi ad istituzioni pubbliche o private e ad organizzazioni private accreditate che organizzano e attuano attività finalizzate alla prevenzione, alla cura e alla riabilitazione sanitaria delle forme di dipendenza da sostanze psicoattive illegali, alcol, tabacco, farmaci psicotropi e gioco d’azzardo.
2. di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione - Trentino Alto Adige.
Criteri per la concessione di contributi ad istituzioni pubbliche o private e ad organizzazioni private accreditate operanti nel settore delle dipendenze, ai sensi della legge provinciale nr. 3 del 18 maggio 2006 “Interventi in materia di dipendenze”.
1. I presenti criteri disciplinano l’assegnazione di contributi, ai sensi della legge provinciale nr. 3 del 18 maggio 2006, per le attività finalizzate alla prevenzione, alla cura e alla riabilitazione sanitaria delle forme di dipendenza derivanti dal consumo di sostanze psicoattive illegali, alcol, tabacco e farmaci psicotropi, nonché al gioco d’azzardo, che sono realizzate da istituzioni pubbliche o private e da organizzazioni private accreditate, di seguito denominate “enti”:
2. Per la programmazione ed il finanziamento delle attività di cui al comma 3 sono vincolanti gli obiettivi ed i contenuti del vigente piano sanitario provinciale nonché indirizzi, progetti specifici e atti programmatori dell’Assessorato Sanità e Politiche sociali.
3. Le iniziative ammesse a contributo devono riferirsi ai seguenti settori di intervento nell’ambito delle dipendenze:
a) divulgazione di informazioni idonee a prevenire il consumo di sostante psicoattive illegali, di alcol, di tabacco e di farmaci psicotropi nonché il gioco d’azzardo, attraverso l’organizzazione e la gestione di convegni, tavole rotonde, corsi informativi rivolti alla popolazione, agli operatori dei servizi sanitari e sociali, alle famiglie ed agli organismi interessati all’educazione dei giovani;
b) elaborazione e distribuzione di opuscoli e di altro materiale informativo, qualora tali iniziative rappresentino per gli enti un settore consistente e qualificante;
c) allestimento e gestione di strutture residenziali e semiresidenziali per l’assistenza e la riabilitazione sanitaria di persone soggette a forme di dipendenza;
d) cooperazione con gli organismi scolastici, giudiziari, di polizia, di volontariato, con i servizi sociali e sanitari, con le strutture educative e formative operanti sul territorio, al fine di assicurare interventi di prevenzione e di assistenza coordinata ed integrata sul territorio provinciale;
e) altre iniziative di interesse provinciale, previa valutazione dell’Assessorato Sanità e Politiche sociali.
4. Non sono accettate iniziative in contraddizione con gli obiettivi dell’Assessorato Sanità e Politiche sociali.
5. Per le iniziative di cui al comma 3, giá realizzate dall’Assessorato Sanità e Politiche sociali nell’ambito dei propri compiti istituzionali, è necessaria l’approvazione da parte dell’Ufficio distretti sanitari, di seguito denominato “ufficio competente“.
1. Le iniziative di cui al comma 3 devono svolgersi sul territorio provinciale durante l’anno cui si riferisce la domanda di contributo.
Esse devono essere principalmente dirette alla popolazione locale ed alle persone soggette a forme di dipendenza previste dalla legge provinciale 18 maggio 2006, n. 3.
2. Le iniziative devono essere realizzate da enti operanti nell’ambito della prevenzione, cura e riabilitazione sanitaria delle dipendenze in possesso dei requisiti stabiliti dal sistema provinciale di accreditamento.
3. Fino all’entrata in vigore del sistema provinciale di accreditamento si considerano “accreditati” gli enti iscritti negli appositi albi/registri provinciali , per lo svolgimento di attività di prevenzione, cura e riabilitazione sanitaria delle dipendenze.
MODALITÁ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI CONTRIBUTO
1. Possono presentare domanda di contributo per l’attività annuale tutti gli enti accreditati senza scopo di lucro con sede in provincia di Bolzano operanti nell’ambito della prevenzione, cura e riabilitazione sanitaria delle dipendenze .
2. La domanda di contributo sottoscritta dal legale rappresentante dell’ente deve essere presentata all’Ufficio distretti sanitari dell’Assessorato Sanità e Politiche sociali, a pena di decadenza, entro il 31 gennaio di ogni anno.
3. La domanda ed i relativi allegati sono redatti sui moduli predisposti dall’ufficio competente.
4. La domanda di contributo deve essere affrancata con marca da bollo da € 14,62. Se l’ente è esente dall’imposta di bollo, deve essere indicato nella domanda.
5. La domanda e gli allegati di cui alle successive lettere b), c), d), e), g), h), i) del comma 6 devono essere in originale, con data, timbro e firma del presidente o rappresentante legale dell’ente che ha richiesto il contributo.
a) statuto o all’atto costitutivo, entrambi in copia conforme all’originale, qualora la domanda venga presentata per la prima volta o nel caso in cui siano state apportate modifiche o integrazioni;
b) breve relazione sulle attività dell’anno precedente;
c) breve relazione programmatica sull’attività prevista per l’anno in corso;
d) lista delle iniziative previste per le quali viene richiesto il contributo (modulo allegato A);
e) programma dettagliatodi ogni iniziativa, che deve contenere (modulo allegato B):
la descrizione il più possibile chiara ed esaustiva di ogni singola iniziativa, comprendente: i destinatari, gli obiettivi, il periodo di attuazione, il luogo e il modo di svolgimento,
il preventivo di spesa dettagliato ed il piano di finanziamento riferiti ad ogni singola iniziativa,
f) dichiarazione relativa ad altri finanziamenti richiesti con specificazione della legge di riferimento, dell’iniziativa e dell’ammontare del contributo richiesto (modulo allegato C),
g) dichiarazione inerente alla ritenuta d’acconto (4 per cento) relativa all’imposta sul reddito delle persone giuridiche (IRPEG), ai sensi dell’articolo 28 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, e successive modifiche (modulo allegato D),
h) dichiarazione inerente alla posizione relativa all’imposta sul valore aggiunto (IVA) - (modulo allegato E).
1. Per le attività ed iniziative correnti ammesse è concesso un contributo fino al novanta per cento delle spese riconosciute.
2. Il contributo determinato non può comunque essere superiore al costo totale del preventivo di spesa al netto di eventuali entrate proprie.
3. Il contributo concesso per una determinata iniziativa non é cumulabile con contributi previsti per le stesse spese della stessa iniziativa, da altre leggi provinciali.
4. I finanziamenti concessi per l’anno in corso non possono essere utilizzati nell’anno successivo.
1. Gli enti possono beneficiare di un contributo straordinario per attivitá non rientranti nel programma annuale, ma promosse per far fronte a particolari e motivate situazioni che si presentassero nel corso dell’anno.
2. La domanda di contributo straordinario può essere presentata all’Ufficio distretti sanitari nel corso dell’anno di riferimento, con le modalità previste dall’articolo 3.
1. Gli enti possono beneficiare di un contributo per lavori di manutenzione ordinaria degli immobili adibiti a sedi dove viene svolta la attività di cui all’articolo 1, e per l’acquisto delle relative attrezzature ed arredamenti. La domanda di contributo in conto capitale può essere presentata in allegato alla domanda di contributo ordinario entro il 31 gennaio di ogni anno.
2. Qualora i richiedenti non siano proprietari degli immobili di cui al comma 1, né titolari di un diritto reale che gliene consenta l’uso, devono dimostrare con idonea documentazione di poter disporre dei beni stessi per un periodo non inferiore a nove anni, con l’obbligo del proprietario, in caso di anticipata risoluzione del relativo contratto, di destinare gli immobili per il restante periodo, a richiesta dell’amministrazione provinciale, per l’attivazione di analoghi servizi, anche da parte di terzi, pena la restituzione proporzionale del contributo erogato in relazione alla minore durata di effettivo utilizzo degli immobili per le attivitá di cui all’articolo 1.
3. I contributi in conto capitale sono concessi fino all’ammontare massimo dell’ottanta per cento della spesa riconosciuta ammissibile, sulla base di una relazione del progettista o dell’impresa esecutrice dei lavori, o rispettivamente di preventivi di spesa redatti da ditte fornitrici degli arredamenti o delle attrezzature.
5. Il responsabile del procedimento amministrativo verifica che l’attività oggetto del contributo richiesto sia rispondente alle finalità previste dalla legge provinciale n. 3/2006, dalle “Linee di indirizzo per la politica sulle dipendenze in Alto Adige” e dal piano sanitario provinciale per quanto attiene il settore sanitario delle dipendenze e che gli importi di spesa preventivati siano congrui rispetto ai rapporti economici correnti di mercato.
1. L’elenco delle iniziative respinte o accettate e quindi ammesse a contributo, è approvato con delibera della Giunta provinciale.
1. Sono considerate spese generali di funzionamento:
a) spese per il personale dipendente e per i collaboratori, (incluse le spese per la formazione, l'aggiornamento, la partecipazione a seminari, congressi e rimborsi spese),
b) spese di amministrazione: canone di locazione e spese condominiali, bollette telefoniche, cancelleria, assicurazioni, imposte e piccola manutenzione,
c) abbonamenti a riviste specializzate.
2. Il contributo di cui al presente articolo può essere concesso soltanto se, dalla documentazione presentata, la Giunta Provinciale ritiene che vi sia una giusta proporzione tra spese generali di funzionamento e numero e rilevanza delle attività svolte nell'anno di riferimento.
1. Non sono in ogni caso riconosciute le seguenti spese:
a) onorari e compensi per gli associati o membri dell’istituzione o dell’organizzazione che richiede il contributo,
b) spese di investimento per acquisto di locali e autovetture,
c) spese per onorari, viaggio, vitto e alloggio per la parte eccedente il trattamento economico e di missione di cui alla delibera della Giunta provinciale n. 4860 del 20.12.2004 e successive modifiche,
d) imposta sul valore aggiunto (IVA) relativa alla spesa per la quale viene richiesto il contributo, per la parte scaricabile dall’istituzione o dalla organizzazione richiedente,
e) interessi passivi, interessi di mora e sanzioni amministrative,
f) deficit dell’anno precedente,
g) regali vari a relatori anche se questi si sono resi disponibili senza richiedere alcuna retribuzione,
h) pranzi e cene a volontari e/o a tirocinanti, così come spese di rappresentanza quali offerte, omaggi e similari,
i) materiali per addobbi, decorazioni, fiori, servizi fotografici e similari.
1. In favore degli enti beneficiari di contributi ordinari, straordinari ed in conto capitale, il direttore dell’ufficio competente dispone l’erogazione di un acconto fino al cinquanta per cento del contributo, dopo la approvazione da parte della Giunta provinciale del provvedimento di assegnazione.
2. Su richiesta degli enti, allo scopo di garantire la continuità delle attività, il direttore della Ripartizione provinciale Sanità può concedere, anche impegnando la spesa ai sensi del comma 6 dell’articolo 50 della legge provinciale 26 aprile 1980, n. 8, anticipazioni pari al 70% dei contributi complessivamente concessi nel corso dell’esercizio finanziario precedente a quelli cui si riferisce la richiesta, prescindendosi dall’approvazione dei piani annuali.
Tali anticipazioni possono essere concesse esclusivamente per spese correnti.
1. Gli enti devono presentare il rendiconto entro il termine del 31 marzo dell’anno successivo a quello della concessione del contributo.
Il termine di presentazione può essere differito al 30 giugno in presenza di comprovate motivazioni contabili e previa autorizzazione dell’ufficio competente.
2. Il rendiconto è composto da:
a) elenco in duplice copia dei documenti di spesa per ogni singola iniziativa con indicazione del numero, della data e dell’importo,
b) documenti di spesa originali e quietanzati, con relativa copia, fino alla copertura dell’importo totale delle spese ammesse.
3. Tutti i documenti contabili devono essere conformi alle vigenti disposizioni di legge, quietanzati, chiaramente riferibili alle spese ammesse per l'assegnazione del contributo e intestati all’ente richiedente o al suo legale rappresentante o presidente.
1. Per il pagamento del saldo dei contributi devono essere distinte le spese per l’attività ordinaria, le spese per l’attività straordinaria, le spese per gli interventi di riattamento e manutenzione ordinaria di immobili e per l’acquisto di arredamento ed attrezzature.
2. Il saldo dei contributi avviene alla presentazione della documentazione delle spese effettivamente sostenute.
3. Il pagamento dei contributi in conto capitale per lavori di manutenzione ordinaria o riattamento di immobili è disposto, anche in più rate, sulla base degli stati di avanzamento dei lavori.
Il pagamento del saldo finale avviene con l’attestazione di fine lavori del progettista o del direttore dei lavori e con la presentazione da parte del legale rappresentante dell’ente dei documenti contabili dei costi sostenuti.
4. In ogni caso la documentazione deve giustificare una spesa non inferiore all’importo del contributo concesso. I documenti giustificativi delle spese devono essere stati emessi in data non anteriore all’anno in cui viene presentata la relativa domanda .
1. Qualora la disponibilità finanziaria non sia sufficiente per concedere il contributo a tutti i richiedenti, nella misura stabilita dagli articoli 4 e 6, sono soddisfatte con precedenza le domande di contributo relative alle attività considerate dalla Giunta provinciale prioritarie in applicazione del piano sanitario provinciale e delle “Linee di indirizzo per la politica sulle dipendenze in Alto Adige”:
I contributi vengono ridotti in eguale misura percentuale per tutti gli altri richiedenti.
2. Qualora le iniziative ammesse a contributo non vengano realizzate, gli enti hanno l’obbligo di restituire all’amministrazione provinciale l’anticipo percepito per tali iniziative.
1. L’ufficio competente, ai sensi dell’articolo 2, comma 3 della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17 e successive modifiche, può effettuare controlli, anche attraverso sopralluoghi, sulla realizzazione e sull’efficacia delle attività e degli interventi finanziati e sulla destinazione dei finanziamenti concessi agli enti.
2. I beneficiari dei contributi da sottoporre a controllo sono selezionati mediante sorteggio effettuato da un apposito gruppo di controllo composto dal direttore della ripartizione sanità o suo delegato, dal direttore dell’ufficio competente e da un funzionario della ripartizione con funzioni di segretario.
3. Durante il controllo a campione viene presa visione della documentazione contabile in originale.
4. In caso di dichiarazioni non veritiere, presentate per ottenere illegalmente il contributo oppure un importo più elevato, all’ente richiedente viene revocata la concessione del contributo, fatte salve le disposizioni penali.
Gli importi eventualmente già pagati devono essere restituiti per intero.
Il richiedente é altresì sospeso dalla fruizione di ulteriori vantaggi economici ai sensi dell’articolo 2 bis, della legge provinciale 22 ottobre 1993, n. 17.
1. Gli enti beneficiari di contributo si fanno carico di pubblicizzare adeguatamente, che le iniziative sono state sostenute economicamente dall’Assessorato Sanità e Politiche sociali (ad esempio: “Con il sostegno dell’Assessorato Sanitá e Politiche sociali”).
1. I presenti criteri si applicano dalla data della loro approvazione da parte della Giunta Provinciale.
Riservato all´ufficio
Esente dall´imposta di bollo
Assessorato alla Sanità e Politiche sociali
Ufficio distretti sanitari
Tel.:0471 411751, Fax 0471 411699
Domanda di contributo ad istituzioni pubbliche o private e ad organizzazioni private accreditate operanti nel settore delle dipendenze ai
sensi della L.P. 18 maggio 2006, n.3
Termine di presentazione: 31 Gennaio
I.Richiedente
Iscritto nel registro di volontariato SI NO
Per comunicazioni: Sig./ra
Il/la sottoscritto/a ____________________________________________ in qualità di rappresentante legale del/la sopraccitato/a istituzione/organizzazione
a codesta Giunta provinciale l’attribuzione di un contributo ai sensi della L.P. 18 maggio 2006, n. 3 per la/e iniziativa/e citata/e negli allegati.
Il/la sottoscritto/a dichiara che per le spese contenute nella presente domanda
non ha richiesto un contributo presso altri uffici provinciali ed enti pubblici.1)
Il/la sottoscritto/a chiede l’anticipo del 50% del contributo concesso (lo stesso viene elargito soltanto se viene fatta un’espressa richiesta - crociare la casella).
II.Documenti e dichiarazioni da allegare:
- 1. Statuto e atto costitutivo
- 2. Relazione delle attività nell’anno precedente
- 3. Lista delle iniziative per l’anno per le quali si richiede un contributo (Allegato A)
- 4. Programma dell’iniziativa con preventivo di spese e piano di finanziamento (Allegato B)
- 5. Dichiarazione relativa ad altri finanziamenti (Allegato C)
- 6. Dichiarazione relativa alla ritenuta d’imposta (Allegato D)
- 7. Dichiarazione relativa alla posizione IVA (Allegato E)
III.Informativa ai sensi del Codice in materia di protezione dei dati personali (Decreto legislativo. n. 196 del 30.06.2003)
Titolare dei dati è la Provincia Autonoma di Bolzano. I dati forniti verranno trattati dall’Amministrazione provinciale anche in forma elettronica, per l’applicazione della legge provinciale 18 maggio 2006, n. 3.
Responsabile del trattamento dei dati è il direttore della ripartizione 23 sanità.
Il conferimento dei dati è obbligatorio per lo svolgimento dei compiti amministrativi richiesti. In caso di rifiuto di conferimento dei dati richiesti non si potrà dare seguito alle richieste avanzate ed alle istanze inoltrate. In base agli articoli 7-10 del D.Lgs. 196/2003 il/la richiedente ottiene con richiesta l’accesso ai propri dati, l’estrapolazione ed informazioni su di essi e potrà, ricorrendone gli estremi di legge, richiederne l’aggiornamento, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima i il blocco.
*Contro le dichiarazioni mendaci, le falsità negli atti e l’uso di atti falsi secondo l’art. 76 del D.P.R. del 28 dicembre 2000 n. 445, sono previste sanzioni penali.
LISTA DELLE INIZIATIVE PER LE
QUALI VIENE CHIESTO UN CONTRIBUTO
Iniziativa n.
Titolo della iniziativa
Programma dell’iniziativa con preventivo di spesa e piano di finanziamento
(per ogni singola iniziativa compilare un modulo)
1. Programma dell'iniziativa n. (indicare il numero)
Titolo dell'iniziativa_________________________________________________________________________________________
Tema:____________________________________________________________________________________________________
Obiettivi::_______________________________________________________________________________________________
Gruppi di destinatari:_______________________________________________________________________________________
Durata:___________________________________________________________________________________________________
Luogo:____________________________________________________________________________________________________
Titolo e nome del referente, se possibile
Referenti: 1._______________________________________________________________________________________________
Altro : ______________________________________________________________________________________________
2. Preventivo di spesa n.
1) Spese dei referenti
Il contributo per gli onorari, per il viaggio, per il vitto e per l’alloggio dei referenti verrà calcolato in base alle ta-riffe provinciali ai sensi della delibera della G.P. del 20.12.2004 n. 4860.
Se, le spese dei referenti non fossero valutabili può essere indicato un importo forfettario, sempre restando nell’ambito delle tariffe sopraccitate.
( _____ ore a € _________________ )
(luogo di provenienza_____________ Km ____)
spese di vitto e allogio (mass. 3 stelle)
Produzione di stampe:
Locazione sale:
p.es. posta: (bolli, buste, carta, materiale di cancelleria), fax, fotocopie, bollette telefoniche, vedi punto 2.1. lettera c) dei criteri
p.es. pubblicità TV e radio, inserzioni sui giornali, exx.
Totale costi dell'iniziativa
3. Piano di finanziamento n.
finanziamenti propri
altri finanziamenti pubblici
finanziamenti privati (Sponsor)
c) Importo scoperto:
Direttive per la presentazione della domanda di contributo e degli allegati
·Si fa presente che il contributo della Provincia verrà concesso sulla base dei criteri stabiliti con deliberazione della Giunta Provinciale.
·La domanda ed i relativi allegati devono essere obbligatoriamente redatti sui moduli preparati dall’Ufficio distretti sanitari. In caso di necessità è possibile, provvedere per proprio conto a fotocopiare i moduli necessari.
·Su richiesta è possibile di ricevere la domanda e gli allegati tramite E-mail.
·Tutti documenti devono essere in originale, con data, timbro e firma del rappresentante legale dell’ente richiedente.
Nell'esercizio finanziario in corso sono state inoltrate all'Amministrazione Provinciale le seguenti ulteriori domande di finanziamento per le iniziative sotto elencate:
per una richiesta complessiva di €
-Domanda ai sensi della L.P.
Nessuna domanda richiesta ai sensi di altri L.P. (crociare la casella)
DICHIARAZIONE RITENUTA DEL 4%
o titolare della ditta individuale o legale rappresentante della società, ente, organizzazione, ecc.
Consapevole, che le dichiarazioni mendaci sono punite dal secondo comma dell'art. 76 del D.P.R. 28.12.2000, n. 445 , e che codesta Amministrazione effettuerà controlli, anche a campione, sulle dichiarazioni rese,
ai fini dell'applicazione della ritenuta del 4% prevista dal secondo comma dell'art. 28 del D.P.R. n.600 del 29.09.1973 , il
contributo di cui alla L.P. n.
oggetto, della richiesta a cui viene allegata la presente dichiarazione
è da considerarsi come segue:(1)
L'ente beneficiario, pur non svolgendo attività commerciale in via esclusiva o principale, destina il contributo alla riduzione di oneri gestionali o alla copertura di disavanzi di gestione cui concorrono entrate derivanti da attività di natura commerciale; (soggetto a ritenuta)
Il contributo è destinato unicamente alla copertura di spese o di disavanzi alla cui formazione concorrono solo entrate di carattere istituzionale;(2)(non soggetto a ritenuta)
L'ente beneficiario è un organizzazione non lucrativa di utilità sociale –ONLUS- (organizzazione iscritta nel registro provinciale di volontariato, cooperativa sociale, ecc., di cui all'art. 10, D.Lgs. N. 460/97);(3)(non soggetto a ritenuta)
Il contributo è destinato all'acquisto o al riammodernamento di beni strumentali (immobilizzazioni materiali o immateriali): (non soggetto a ritenuta)
Imprese ed enti commerciali
Il contributo è destinato alla riduzione di oneri di gestione o alla copertura di perdite di esercizio di un'impresa commerciale;(4)(soggetto a ritenuta)
Il contributo è destinato ad un'impresa agricola costituita sotto forma di società di capitali, in nome collettivo o in accomandita semplice; (soggetto a ritenuta rif. art. 6 comma 3 e art. 51, comma 2, lettera c del D.P.R. 917/86)
Il contributo `destinato ad un'impresa agricola non costituita sotto forma di società di persone o di capitale, non rientrante nei limiti stabiliti dall'art. 29 del D.P.R. 917/86; (soggetto a ritenuta)
Il contributo `destinato ad un'impresa agricola non costituita sotto forma di società di persone o di capitale, rientrante nei limiti stabiliti dall'art. 29 del D.P.R. 917/86; (non soggetto a ritenuta)
Il contributo è destinato unicamente alla copertura di spese sostenute per la frequenza e lo svolgimento di corsi di formazione professionale): (non soggetto a ritenuta)
Il contributo viene dichiarato esente dalla ritenuta medesima in virtù di un'espressa deroga ai sensi della
(5)(non soggetto a ritenuta)
Il contributo è destinato all'acquisto e al riammodernamento di beni strumentali (immobilizzazioni materiali o immateriali):(non soggetto a ritenuta)
Inoltre il sottoscritto dichiara che provvederà a comunicare tempestivamente eventuali variazioni che dovessero intervenire a modificare la presente dichiarazione, ivi comprese, in particolare, quelle previste dall'art. 111-bis del D.P.R. 22.12.1986, n. 917 (in rif. alla perdita della qualifica di ente non commerciale)
DICHIARAZIONE RELATIVA ALL´IVA
L’imposta sul valore aggiunto relativa alla documentazione della spesa presentata ai fini della liquidazione del contributo di cui alla legge provinciale n. 3/06 è (crociare la casella):
interamente detraibile ai sensi degli art. 19, primo comma e 19 ter del D.P.R. 26.10.72, n. 633;
parzialmente detraibile nella percentuale del .........% ai sensi dell’art. 19, terzo comma del citato D.P.R. n. 633;
non detraibile perchè riguardante attività non rientranti nella fattispecie di cui agli artt. 4 e 5 del citato D.P.R. n. 633 (esercizio di imprese, arti e professioni);
non detraibile perché riguardante attività commerciale rientrante nella fattispecie prevista dall’art. 36-bis del D.P.R. n. 633 (solo attività esenti);
non detraibile, in quanto si ha optato per la contabilità forfettaria ai sensi della legge 66/92.
Parte riservata esclusivamente alle istituzioni pubbliche o private ed alle organizzazioni private accreditate che svolgono un’attività nel settore delle dipendenze ai sensi dell’art. 1 dei criteri
Domanda per la concessione di un contributo per
Il/la sottoscritto/a ____________________________________________ in qualità di rappresentante legale dell’/la istituzione/organizzazione _________________________________
a codesta Giunta provinciale l’attribuzione di un contributo per spese correnti.
Il/la sottoscritto/a chiede l’anticipo del 50% del contributo concesso
Preventivo dell’Ente
spese per stipendi e oneri ___________
spese per la partecipazione a seminari ___________
spese per la partecipazione a congressi ___________
rimborsi spese ___________
Spese di amministrazione:
canone di locazione ___________
spese condominiali ___________
bollette telefoniche ___________
cancelleria ___________
assicurazioni ___________
imposte ___________
piccola manutenzione ___________
Abbonamenti a riviste specializzate ___________
Altre spese (specificare)
I.Informativa ai sensi del Codice in materia di protezione dei dati personali (Decreto legislativo. n. 196 del 30.06.2003)
Responsabile del trattamento dei dati è il direttore della ripartizione sanità.
Il conferimento dei dati è obbligatorio per lo svolgimento dei compiti amministrativi richiesti. In caso di rifiuto di conferimento dei dati richiesti non si potrá dare seguito alle richieste avanzate ed alle istanze inoltrate. In base agli articoli 7-10 del D.Lgs. 196/2003 il/la richiedente ottiene con richiesta l’accesso ai propri dati, l’estrapolazione ed informazioni su di essi e potrá, ricorrendone gli estremi di legge, richiederne l’aggiornamento, la cancellazione, la trasformazione in forma anonima i il blocco.