Source: https://it.scribd.com/document/368742454/Agesp-Capitolato-Appalto-Servizio-Raccolta-Rifiuti-Agesp-Comune-Isola-Approvato-Delibera-Giunta-32-9-03-2016
Timestamp: 2019-11-19 03:00:50+00:00
Document Index: 34347430

Matched Legal Cases: ['art.5', 'art. 9', 'art. 13', 'art. 184', 'art. 184', 'art. 5', 'art. 10', 'art.19', 'art. 202', 'art. 76', 'art. 26', 'art.7', 'art.202', 'art. 1', 'art. 75', 'art. 75', 'art.75', 'art.1957', 'art. 113', 'art. 118', 'art. 118', 'art. 118', 'art. 49', 'art. 4', 'art.5', 'art. 4', 'art.159', 'art. 191', 'art 191', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 75', 'art. 113', 'art. 117', 'art. 4', 'art.1456', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 212', 'art. 1672', 'sentenza ']

Agesp Capitolato Appalto Servizio Raccolta Rifiuti Agesp Comune Isola Approvato Delibera Giunta 32 9 03.2016
ISOLA DELLE FEMMINE TRA AFFARI E POLITICA LA CRONACA ATTRAVERSO GLI ATTI E I DOCUMENTI RICORDARE IL PASSATO I Sindaci del Comune dal 1834 ad oggi Anno	Cognome e Nome	Carica Rivestita 1834 - 1859	Erasmo Di Maggio	Delegato del Sindaco di Capaci 1859	Vincenzo Di Maggio	Sindaco 1887	Orazio Di Maggio	Sindaco 1900	Francesco Di Maggio	Sindaco 1921	Vincenzo Di Maggio	Sindaco 1926	Vincenzo Di Maggio	Podestà 1946	Francesco Di Maggio	Sindaco 1956	Giuseppe Lima 26/04/1923 Sindaco 1960	Antonio Di Maggio	Sindaco 1964	Giuseppe Lima 26/04/1923 Sindaco 1968	Vincenzo Di Maggio	Sindaco Giugno 1983/Ottobre1985	Antonino Lo Bianco	Sindaco Novembre 1984/Dicembre 1985	Giuseppe Ferrante	Sindaco Gennaio 1986/Giugno 1986	Giuseppe Mendola	Commissario Prefettizio Ottobre 1986/Novembre 1986	Amilcare Ambrosetti	Commissario Prefettizio 1986	Vincenzo Di Maggio	Sindaco 1992	Giuseppe Mannino	Facente Funzione 1993	Stefano Bologna Nomina Commissariale 1995	Stefano Bologna	Sindaco 1999	Stefano Bologna	Sindaco 2004	Gaspare Portobello	Sindaco 2009	Gaspare Portobello	Sindaco 18 Novembre 2014/	Stefano Bologna	Sindaco DOTTOR GIUSEPPE LIMA, FRATELLO DEL DEPUTATO SALVO LIMA, NASCE A PALERMO IL 26 APRILE 1935 ASSUME LA CARICA DI DIRETTORE SANITARIO DELL’OSPEDALE CIVICO DI PALERMO DAL 1974 AL 1988. SINDACO DI ISOLA DELLE FEMMINE DAL 1956 AL 1960 DOPO UNA LEGISLATURA DI ANTONIO DI MAGGIO VIENE RIELETTO LIMA GIUSEPPE DAL 1964 AL 1968 Beppe Lima al ministro: "Non rompermi i c... e fai atterrare a Punta Raisi il tuo aereo". E il malato atterrò a Napoli due ore dopo con l' aereo del ministro. Tempi andati, un' altra èra. Allora comandavano, i Lima. 6 NOVEMBRE 1981 OMICIDIO DI SEBASTIANO BOSIO. A Palermo, è ucciso il chirurgo Sebastiano Bosio. Secondo le dichiarazioni di tre collaboratori di giustizia, aveva curato male Pietro Fascella nato a Palermo il 10.04.1935;, ferito dalla polizia in un blitz durante un summit di mafia. NINO MADONIA Fu arrestato nel 1987, tuttavia nonostante l'ergastolo inflittogli al maxiprocesso di Palermo, il più importante boss della Commissione dei mafiosi siciliani trascorse diversi mesi non nel Carcere dell'Ucciardone, ma all'Ospedale Civico di Palermo. Il direttore dell'edificio sanitario era Giuseppe Lima, fratello di Salvo Lima, membro del parlamento e sospettato di legami con la Mafia TRIBUNALE PENALE E CIVILE DI PALERMO I^ SEZIONE PENALE VERBALE DI TRASCRIZIONE UDIENZA Proc. Penale Ud. del 22/05/96 A CARICO DI GIULIO ANDREOTTI BONFERRARO S.: E allora, ripeto il padre dell'onorevole Lima Salvatore si identifica per Lima Vincenzo di Giuseppe e Pergola Maria nato a Palermo l'08/02/1894 deceduto il 03/06/1979. Lo stesso si è coniugato in prime nozze l'1/07/1922 con Rao Vittoria di Salvatore e Taormina Domenica nato a Patti l'1/07/1906, deceduto a Palermo il 06 agosto 1972; entrambi erano già residenti in questo viale Lazio. Il 02/10/1972 Lima Vincenzo si è risposato con Chiarello Anna fu Francesco e fu Milazzo Rosalia nato a Palermo l'11 gennaio 1926. Gli stessi, dopo le nozze andavano a risiedere in questa via Tascalanza; via Tascalanza sarebbe una, diciamo parallela della via Regione Siciliana. Chiarello Anna, alla morte del coniuge, invece andava ad abitare in via Carmelo Trassello, una traversa di Corso Calatafimi. Dall'unione con la prima moglie, quindi Rao Vittoria, sono nati Lima Giuseppe il 26/04/1923 ivi residente in via Pignatelli D'Aragona, già direttore e sanitario dell'ospedale Civico di Palermo, pregiudicato per furto, coniugato lo stesso in prime nozze con Bergomi Caterina di Bartolo e Sidoti Giuseppa, nata a Palermo l'11 febbraio del 1925 che è deceduta nel 1989. Alla morte di questa il Lima Giuseppe si è risposta
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Aggiornameto Sensibilizzazione 2014 Orosei
differenziate_gargnanio
Regolamento per l'applicazione della tariffa per la gestione dei rifiuti urbani - TIA
Comune di Gardone Riviera - Voglio una Vita Differenziata - 27 Luglio 2010 - Ponte nelle Alpi
Contenitori ECOdip
Regolamento per la disciplina del tributo sui rifiuti e sui servizi (TARES)
Brochure Rifiuti
RIFIUTI Isoala delle Femmine Modalità di conferimento dei rifiuti urbani ed assimilati in regime di raccolta differenziata
Dichiarazione Cons. Burgio su raccolta Uno@Uno - PSI Sommatino
Munnezza Gennaio a Isola Delle Femmine Il Mese Della Munnezza 26 31 Prova
DELIBERA GIUNTA ABRUZZO RIFIUTI n.132/2012
Proposta Progettuale Servizio Raccolta Rifiuti Urbani San Ferdinando 2012
Reg Gest Rif Anona
Largo Cristoforo Colombo - 90040 – Isola delle Femmine (PA)
tel. 091. – fax 091.8677098 - cod. fisc. 00801000829
1. IMPORTO DEL SERVIZIO
L’importo complessivo del servizio posto a base di gara è pari ad € 5.967.185,84
(cinquemilioninovecentosessantasettecentottantacinque/84) pari ad € 852.455,21 annui, IVA esclusa di cui € 2.100.00
(duemilacento/00) per oneri di sicurezza non soggetti al ribasso, esclusi gli oneri di discarica.
Dettaglio dei costi.
spese generai
A Importo dei servizi di base: personale mezzi attrezzature e u.i. Totale
A1 attività di spazzamento
stradale e pulizia dei
mercati e cimitero; € 278.441,41 197.735,36 32.096,59 0,00 48.609,46 278.441,41
A2 attività di raccolta e
trasporto del rifiuto
indifferenziato e delle
raccolte differenziate; € 425.137,21 284.128,69 66.789,35 0,00 74.219,17 425.137,21
A3 attività di gestione mezzi,
strutture, attrezzature e
logistica; € 148.876,51 45.952,10 0,00 76.934,00 25.990,41 148.876,51
B Sommano i servizi di base € 852.455,12 527.816,15 98.885,94 76.934,00 148.819,03 852.455,12
Importo per IVA (10% di
C B) € 85.245,51
ANNUO COMPLESSIVO
D DEL SERVIZIO (B+C) € 937.700,64
Tale importo è da ritenersi comprensivo di tutte le spese connesse all’erogazione del servizio, incluse quelle
necessarie per il reperimento degli strumenti e materiale di supporto.
Il costo di conferimento dei rifiuti indifferenziati agli impianti di smaltimento finale sono a carico del Comune dell’ARO.
Il costo di conferimento delle frazioni differenziate agli impianti è a carico del Comune dell’ARO.
I proventi derivanti dai rifiuti differenziati, conferiti in forza delle convenzioni sottoscritte tra il Comune ed i Consorzi
di filiera, spettano al Comune dell’ARO.
Servizio di spazzamento, raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani differenziati e
indifferenziati, compresi quelli assimilati, ed altri servizi di igiene pubblica.
Durata per un periodo: 7 anni;
Importo complessivo 5.967.185,84 (cinquemilioninovecentosessantasettecentottantacinque/84) pari ad
€ 852.455,21 annui oltre IVA.
Codice CIG: 6129130E11 – codice CUP: E69D15000340004
Oggetto e procedure di affidamento
Il presente Capitolato Speciale individua i contenuti minimi ed essenziali e disciplina le procedure di affidamento ed
erogazione del “Servizio di spazzamento, raccolta e trasporto allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani differenziati e
indifferenziati, compresi quelli assimilati, ed altri servizi di igiene pubblica” per il comune di Isola delle Femmine,
tenendo conto:
delle specificità del territorio interessato;
delle caratteristiche previste per l’organizzazione della gestione, e comunque del rispetto di quanto prescritto:
o dalla normativa statale e regionale di riferimento, in particolare dal D. Lgs. n° 152/2006 “Codice unico
dell’ambiente”;
o dal D. Lgs n° 163/2006 “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle
Direttive 2004/17/CE e 2004/17/CE” come recepita con modifiche ed integrazioni dalla L.R. n° 12/2011
““Disciplina dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture. Recepimento del decreto legislativo 12
aprile 2006 n. 163 e successive modifiche ed integrazioni e del D.P.R. 5 ottobre 2010 n. 207 e successive
modifiche ed integrazioni.”;
o dal D.P.R. n° 207/2010 “Regolamento di esecuzione ed attuazione del D. Lgs. 163/2010”;
o dalla L.R. n. 9/2010 e s.m.i. “Gestione integrata dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati”;
o dalle Linee di indirizzo per l’attuazione dell’art.5 comma 2-ter della L.R. n 9/2010;
o dal Piano Regionale dei rifiuti solidi urbani;
o dai Contratti Collettivi Nazionali del Lavoro.
Il servizio, nello spirito della Direttiva Comunitaria 2008/98/CE dovrà essere svolto ed organizzato prioritariamente
con l’obiettivo di innalzare le percentuali di raccolta differenziata e consentire di raggiungere e/o superare gli obiettivi
di base prefissati dalla norma, privilegiando nell’ordine:
La prevenzione della produzione del rifiuto;
Il riutilizzo dei prodotti;
Il riciclaggio di alta qualità.
Quanto sopra al fine di ridurre il quantitativo di rifiuti solidi urbani indifferenziati da avviare allo smaltimento finale.
La separazione dei rifiuti dovrà essere attuata alla fonte, attraverso modalità di raccolta tendenti alla individuazione e
separazione delle singole frazioni merceologiche.
Il servizio dovrà tendere a conseguire gli obiettivi di raccolta differenziata (RD) e a favorire, il recupero di materia
stabiliti dalla vigente normativa, nel rispetto dei livelli minimi fissati dall’art. 9 comma 4 lettera a della L.R. n° 9/2010
come appresso definiti:
anno 2015: RD pari al 65%, recupero di materia pari al 50%.
Il servizio dovrà altresì raggiungere i seguenti obiettivi:
una riduzione percentuale dei quantitativi dei rifiuti solidi urbani indifferenziati (RI) conferiti in discarica pari alla
percentuale di miglioramento raggiunta per la raccolta differenziata;
entro e non oltre un anno dalla consegna dei servizi i quantitativi dei rifiuti urbani biodegradabili (RUB) dovranno
conseguire il valore fissato dal Piano per la riduzione dei rifiuti biodegradabili in discarica approvato con ordinanza
commissariale n. 1133 del 28/12/2006 per l’ambito Territoriale cui il Comune apparteneva alla data di emanazione
dell’Ordinanza;
entro e non oltre il 31.03.2018, i quantitativi dei rifiuti urbani biodegradabili (RUB) dovranno conseguire il valore
fissato dalla norma pari a 81 Kg/anno per abitante.
La Stazione appaltante verifica annualmente i risultati conseguiti rispetto agli obiettivi prefissati, applicando in caso di
mancato raggiungimento degli stessi le penalità di seguito stabilite all’art. 13 “Penalità”.
La percentuale di raccolta differenziata sarà calcolata secondo i criteri fissati con nota circolare prot. 15520 del
30/4/2008 dell’Agenzia Regionale per i Rifiuti e le Acque.
Il Servizio dovrà essere svolto nel territorio del comune di Isola delle Femmine come di seguito indicato.
Il servizio oggetto di affidamento comprende i seguenti servizi di base:
lo spazzamento e diserbo/scerbamento stradale e degli spazi pubblici;
lo svuotamento dei cestini gettacarte, installati nelle strade e piazze;
la raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani e speciali, come definiti dall’art. 184 comma 2 del D lgs. n° 152/2006
(incluso quelli raccolti in forma differenziata e RUP) prodotti dalle utenze assoggettate a TARSU/TARES, nel rispetto
del Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti, compreso il trasferimento agli impianti di destinazione finale
di trattamento o di stoccaggio.
il trasferimento agli impianti di destinazione finale di trattamento o di stoccaggio;
il ritiro ed il trasporto agli impianti di destinazione finale di trattamento o di stoccaggio dei rifiuti solidi urbani ed
assimilati provenienti dalla pulizia del mercato settimanale, il cui conferimento, in contenitori forniti dal gestore, è
a cura dei venditori ambulanti;
il ritiro o la previsione di un punto di consegna ove depositarli (cassone scarrabile), degli sfalci di potatura
(assimilabili ai rifiuti vegetali provenienti da aree verdi, individuati come rifiuti urbani ai sensi dell’art. 184, comma
2, lettera e del D. Lgs. n° 152/2006) prodotti dalle utenze assoggettate a TARSU/TARES, nel rispetto del
Regolamento comunale per la gestione dei rifiuti, compreso trasporto all’impianto di destinazione finale
la gestione delle strutture e logistica relativi alla fase della raccolta (Isola ecologica di Piano Levante).
Gli impianti di destinazione sono di seguito indicati, in via preliminare:
per i rifiuti indifferenziati, la discarica sita in Siculiana (AG) - (Catanzaro Costruzione s.r.l.);
per i rifiuti differenziati:
- frazione umida, l’impianto sito in Marsala (TP) – (Sicilfert s.r.l.)
- vetro, l’impianto sito in Termini Imerese (PA) – (L.V.S. s.r.l.);
- carta-cartone, l’impianto sito in Carini (PA) – (P.A.S. Soc. Coop. Piattaforma
Ambientale Sicilia);
- imballaggi di plastica, l’impianto sito in Palermo – (Palermo Recuperi s.r.l.);
- metalli, banda stagnata e alluminio, l’impianto sito in Capaci (PA) – (Nuova Metalli s.r.l.);
- legno, l’impianto sito in Palermo – (Palermo Recuperi s.r.l.);
- rifiuti ingombranti, beni durevoli, RAEE, farmaci scaduti, pneumatici fuori uso, l’impianto sito in
Palermo – (Palermo Recuperi s.r.l.);
- rifiuti biodegradabili giardini e parchi, l’impianto sito in Trapani – (Trapani Servizi s.r.l.)
per i rifiuti differenziati pericolosi (RUP), l’impianto sito in Palermo – (Palermo Recuperi s.r.l.);
per le carogne di animali abbandonati su suolo pubblico, l’impianto sito in Palermo – (Grasso s.r.l.)
Ai fini del presente capitolato speciale s’intendono per:
Legge Regionale: la Legge della Regione Siciliana n°9 del 08/04/2010 “Gestione integrata dei rifiuti e bonifica
dei siti inquinati”e s.m.i.;
Piano Regionale (PRGR): il Piano di gestione dei rifiuti solidi urbani approvato con Decreto n°0000125 dell’11
luglio 2012 del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare;
Società per la Regolamentazione del Servizio di Gestione dei Rifiuti (SRR): la società consortile di capitali
istituita per l’esercizio delle funzioni affidate dalla L.R. n.9 del 08/04/2010 e s.m.i.;
Piano di Intervento: il piano riguardante le modalità di organizzazione del servizio nel rispetto dei principi di
differenziazione, adeguatezza ed efficienza, redatto dal Comune di Isola delle Femmine ed approvato dall’
Assessorato dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità con provvedimento n° 127 del 14.02.2014;
Area di Raccolta Ottimale (ARO): il territorio all’interno del quale il Comune di Isola delle Femmine, in forma
singola provvede, ai sensi dell’art. 5 comma 2-ter l.r. n° 9 del 08/04/2010 e s.m.i secondo le modalità indicate
nella medesima legge regionale e specificate dalle Direttive dell’Assessore Regionale per l’energia ed i servizi
di pubblica utilità n. 1/2013 (circ. prot. n. 221/2013) e n. 22/013 (circ. prot. n. 1290/2013) e della
Deliberazione Commissariale n. 1 del 09.01.2014 istitutiva dell’ARO del Comune di Isola delle Femmine,
all’organizzazione ed all’affidamento del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto allo smaltimento dei
rifiuti urbani ed assimilati. L’ARO comprende tutto il territorio del Comune di Isola delle Femmine (PA).
Ufficio di ARO: l’Ufficio individuato dal Comune di Isola delle Femmine che intende gestire in forma singola il
servizio oggetto della presente, preposto allo svolgimento degli adempimenti tecnico amministrativi
strumentali all’affidamento e all’organizzazione del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto di rifiuti
urbani e assimilati sul territorio dell’A.R.O..
Stazione appaltante/Amministrazione aggiudicatrice: il Comune di Isola delle Femmine;
Capitolato Speciale d’Appalto (CSA): il presente capitolato d’oneri;
Concorrente: l’operatore economico che concorra all’aggiudicazione dell’appalto;
Progetto: l’offerta presentata dal concorrente avente ad oggetto l’indicazione dei contenuti della prestazione
nel rispetto di quanto previsto dal capitolato generale, dal capitolato speciale e dal piano d’ambito;
Gestore del servizio: l’aggiudicatario che abbia stipulato il contratto di appalto;
Responsabile del contratto: il responsabile unico del procedimento di cui all’art. 10 del D. Lgs. n.163/2006 e
artt. 272 e 273 del D.P.R. n.207/2010.
Contenuti dell’offerta tecnica
L’offerta tecnica presentata dai concorrenti consiste in un progetto per l’espletamento del servizio oggetto di
affidamento articolato come segue.
A. ORGANIZZAZIONE ED ATTIVITÀ RICOMPRESE NEL SERVIZIO
I concorrenti dovranno descrivere per l’intero territorio dell’ARO del Comune di Isola delle Femmine le modalità
mediante le quali intenderanno svolgere il servizio oggetto di affidamento, specificando, in particolare, la propria
struttura organizzativa, la disponibilità logistica, di mezzi e personale da impiegare, le specifiche attività di cui si
compone il predetto servizio, tenendo conto di quanto previsto nel Piano di Intervento.
A.1. Attività e servizi erogati.
Il progetto dovrà indicare lo svolgimento delle attività relative ai Servizi di base che di seguito si elencano:
attività di spazzamento stradale;
attività di raccolta e trasporto del rifiuto indifferenziato e delle raccolte differenziate;
piano di comunicazione;
Carta della qualità dei servizi – Consultazioni - Verifiche - Monitoraggio
A.2. Modalità organizzative, mezzi e personale a disposizione.
Il progetto, nel rispetto del Piano di Intervento, dovrà specificare le modalità organizzative ed operative di mezzi e
personale che i concorrenti intenderanno impiegare.
In particolare il progetto dovrà riportare per ogni singola attività le indicazioni di seguito elencate a titolo
esemplificativo e non esaustivo:
attività di spazzamento stradale:
- aree oggetto del servizio , riferite al Piano di intervento, con esplicitazione per zone del ricorso a modalità
manuali e/o meccanizzate nello svolgimento delle attività di spazzamento;
- frequenze di intervento;
- tipologie dei mezzi utilizzati;
- organizzazione del personale impiegato;
attività di raccolta e trasporto del rifiuto indifferenziato e delle raccolte differenziate:
- metodi di raccolta in tutte le aree interessate dal servizio ( per esempio: raccolta porta a porta, raccolta
dedicata e/o a chiamata, raccolta itinerante, etc.);
- automezzi utilizzati per la raccolta (per esempio: caratteristiche, anno di immatricolazione che dovrà essere
non superiore a 5 anni, tipologia di impiego, tipo di alimentazione, ecc.);
- attrezzature disponibili (caratteristiche tecniche dei contenitori utilizzati, tipologia di utilizzo);
- caratteristiche dei contenitori assegnati alle utenze;
- frequenze delle raccolte,
- organizzazione del personale impiegato,
- metodologie e programmi operativi per l’utilizzo e/o la conduzione di eventuali Isole ecologiche e di Centri
Comunali di Raccolta.
Analoghe indicazioni dovranno essere riportate per tutte le altre attività obbligatorie e per le “attività migliorative”
offerte dalla ditta in sede di gara.
La definizione di tali contenuti dovrà rispettare le indicazioni, le previsioni e gli standard di risultato definiti dal Piano
Regionale di Gestione Rifiuti e, per le attività di raccolta differenziata, dovrà far riferimento alle Linee Guida operative
per l’ottimizzazione delle raccolte differenziate di cui all’Allegato n.6 del PRGR.
Per ciò che riguarda i rapporti con il personale si farà riferimento a quanto stabilito dal Contratto collettivo Nazionale
del Lavoro (CCNL).
Al fine di assicurare la salvaguardia dell’occupazione e delle professionalità maturate nella esecuzione dei servizi
condotti dalla precedente gestione sul territorio interessato dal presente appalto, il concorrente nella predisposizione
dell’offerta dovrà tenere conto e rispettare quanto stabilito dalla normativa vigente, dall’art.19 comma 8 della L.R. n.9
del 08/04/2010 e s.m.i., dal D.Lgs. n°152/2006 art. 202, dal Piano di Intervento dell’ARO, nonché dall’Accordo Quadro
sottoscritto tra l’Assessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità e le parti sociali del 6/8/2013
(pubblicato sul sito ufficiale del Dipartimento Regionale delle Acque e dei Rifiuti) e conseguenziali.
Gli impianti e le altre dotazioni patrimoniali nella disponibilità del Comune di Isola delle Femmine sono si seguito
- Isola ecologica di Piano Levante.
B. SPECIFICHE TECNICHE DEL SERVIZIO
Il progetto della prestazione dovrà contenere quanto appresso riportato.
B.1. Spazzamento stradale.
Per tutto il territorio dell’ARO, dovrà dettagliare frequenza e modalità di spazzamento (es.: meccanico con o senza
ausilio di operatore appiedato a supporto, esclusivamente manuale, ecc.).
Lo spazzamento stradale dovrà comprendere almeno le attività di seguito elencate:
- spazzamento e diserbo/scerbamento meccanico e/o manuale delle strade e piazze pubbliche, compresi i
- modalità di conferimento delle terre di spazzamento e dei residui da scerbamento a impianto di destino.
Il servizio di spazzamento dovrà essere espletato nel rispetto dei seguenti standard minimi di seguito indicati,
spazzamento meccanizzato,
- una spazzatrice avente capacità di caricamento di almeno 6,0 mc con utilizzo per tre giorni alla settimana e per
almeno 6 ore di effettivo spazzamento ed un operatore ecologico in affiancamento per ogni spazzatrice;
spazzamento manuale, n.2 operatori ecologici.
B.2. Metodo di raccolta.
La raccolta ed il trasporto dei rifiuti solidi urbani ed il conferimento dei rifiuti ad essi assimilati dovrà avvenire nel
rispetto dei principi di cui all’allegata “Relazione Tecnica” ed in coerenza di quanto richiamato nel capitolato.
Con il sistema di raccolta domiciliare o condominiale previsto, il servizio è effettuato al limite del confine di proprietà
dell’utente o presso punti individuati dall’impresa d’intesa con l’Ente affidante, dove l’utente deposita le frazioni dei
rifiuti in contenitori o sacchi a perdere ben chiusi distribuiti dall’Impresa, di colore differenziato a seconda della
tipologia del rifiuto da conferire.
B.3. Raccolta delle frazioni differenziate e dell’indifferenziato.
Il servizio di raccolta differenziata dovrà essere organizzato con criteri che privilegino l’efficacia, l’efficienza e
l’economicità del servizio e con lo scopo di:
- garantire la copertura omogenea del territorio, tenuto conto del contesto geografico, avvicinando il luogo di
conferimento all’utente;
- diminuire il flusso di rifiuti da smaltire;
- favorire il recupero dei materiali;
- sviluppare metodi e modalità di riconoscimento dell’utente conferitore al fine di consentire l’adozione di sistemi di
premialità al cittadino virtuoso;
- raccogliere le singole frazioni del rifiuti con l’obiettivo della migliore qualità possibile, informando correttamente i
cittadini affinché siano ridotte al minimo le frazioni estranee;
- raccolta di rifiuti urbani pericolosi e RAEE (per es. pile, batterie, farmaci scaduti, vernici, apparecchiature elettriche
ed elettroniche, toner, lampade, ecc).
I rifiuti, da qualunque fonte provenienti, assoggettati al servizio pubblico, dovranno essere raccolti almeno nelle
seguenti frazioni (in considerazione dei c.d. circuiti di raccolta di cui alle Linee Guida allegate al PRGR):
- scarti di cucina;
- sfalci e potature;
- carta e cartone;
- imballaggi primari, distinti per frazione;
- rifiuto urbano residuo (RUR);
- rifiuti ingombranti;
- rifiuti R.U.P.
Il progetto dovrà dettagliare le specifiche tecniche e le modalità di svolgimento del servizio per ciascuna delle frazioni
di cui sopra, in linea con le rispettive indicazioni riportate dalle Linee Guida sopra citate di cui all’Allegato n.6 del
PRGR.
Il concorrente dovrà altresì indicare le modalità di raccolta che intende attuare in ordine alla frazione indifferenziata.
B.4. Altre attività di base.
Il progetto dovrà dettagliare le specifiche tecniche e le modalità di svolgimento del servizio relativamente alle attività
connesse ai Servizi di base non riferite nei precedenti punti B.
B.4.1. Piano della sicurezza.
Il progetto dovrà essere corredato da un Piano di Sicurezza che descriva le varie fasi operative relative ad ogni attività
svolta nel servizio, individuando tutte le eventuali criticità e quindi prescrivendo tutte le azioni atte a prevenire o
ridurre i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, tenendo conto altresì dell’organizzazione generale e della
logistica in uso.
B.4.2. Piano di comunicazione
I concorrenti dovranno altresì predisporre un piano di comunicazione e sensibilizzazione, corredato dalle opportune
indicazioni sulla gestione integrata dei rifiuti, atto ad informare gli utenti pubblici e privati sui comportamenti da
adottare per collaborare attivamente con il soggetto gestore del servizio pubblico al fine di raggiungere gli obiettivi di
raccolta differenziata traguardati, nonché atto ad informare sulle premialità da erogarsi per i cittadini che
assumeranno comportamenti virtuosi. Detto piano dovrà altresì prevedere il coinvolgimento della comunità locale con
riferimento al mondo della scuola, dell’associazionismo, ecc.
B.4.3. Carta della qualità dei servizi- Consultazioni- Verifiche- Monitoraggio
Il soggetto gestore redige la «Carta della qualità dei servizi» recante gli standard di qualità e di quantità relativi alle
prestazioni offerte, indicando le modalità di accesso alle informazioni garantite, quelle per proporre reclamo e quelle
per adire le vie conciliative e giudiziarie, nonché le modalità di ristoro dell’utenza, in forma specifica o mediante
restituzione totale o parziale del corrispettivo versato, in caso di inottemperanza.
In uno alla Carta dei Servizi dovrà essere prodotto il calendario delle periodiche consultazioni con le associazioni dei
consumatori e delle obbligatorie verifiche periodiche sull’adeguatezza dei parametri quantitativi e qualitativi del
servizio offerto.
Dovrà altresì essere previsto un sistema di monitoraggio permanente che verifichi il rispetto dei parametri del servizio
offerto e di quanto stabilito nelle Carta della qualità, che consenta di valutare le osservazioni e dei reclami avanzati dai
C. PROPOSTE MIGLIORATIVE
E’ autorizzata la possibilità di introdurre delle varianti migliorative, ex art. 76 del decreto legislativo n°163/2006,
purché queste:
valorizzino la capacità e le competenze tecniche in materia di prevenzione della produzione dei rifiuti;
favoriscano l’impiego dei materiali recuperati dai rifiuti;
siano riconducibili alla applicazione di migliorie sulle modalità esecutive del progetto di base;
migliorino l’organizzazione del servizio ivi previsto;
riducano i consumi di carburanti e le emissioni inquinanti dei mezzi impiegati per lo svolgimento dei vari servizi.
La proposta variante migliorativa dovrà contenere una dettagliata relazione illustrativa, completa di grafici e di un
crono programma, che ne espliciti i risultati previsti.
I concorrenti dovranno indicare nelle proposte migliorative:
I principi e le regole utilizzati nella redazione della proposta;
Le fasi e modalità di attuazione;
I risultati attesi e le verifiche di riscontro.
Saranno prioritariamente e favorevolmente valutate le proposte/varianti migliorative riguardanti l’effettuazione
dei seguenti servizi aggiuntivi non previsti nell’appalto:
il lavaggio ad alta pressione delle strade, delle piazze, dei marciapiedi e delle aree utilizzate per lo svolgimento
delle attività mercatali (rionali, settimanali e/o mensili);
la raccolta delle siringhe abbandonate e delle carogne animali ritrovate su suolo pubblico e relativo trasporto a
destinazione autorizzata;
lavaggio cestelli gettacarte, panchine ed arredo urbano;
disinfestazione e derattizzazione dell’intero territorio comunale.
CORRISPETTIVO E DURATA DELL’APPALTO
(cinquemilioninovecentosessantasettemilacentottantacinque/84) pari ad € 852.455,12 annui, IVA esclusa di cui €
2.100 (duemilacento/00) per oneri di sicurezza non soggetti al ribasso, esclusi gli oneri di discarica.
D DEL SERVIZIO (B+E) € 937.700,64
L’importo annuo come sopra esposto al netto del ribasso d’asta offerto dalla ditta e decurtato, sarà corrisposto in rate
costanti mensili e posticipate, con le modalità previste nel presente C.S.A.
Il costo di conferimento dei rifiuti indifferenziati agli impianti di smaltimento finale sono a carico del Comune di
Il costo di conferimento delle frazioni differenziate agli impianti è a carico del Comune di Isola delle Femmine.
I proventi derivanti dai rifiuti differenziati, conferiti in forza delle convenzioni sottoscritte tra il Comune ed i
Consorzi di filiera, spettano al Comune di Isola delle Femmine.
Il contratto sarà soggetto all’art. 26 “Obblighi connessi ai contratti d'appalto o d'opera o di somministrazione” D. Lgs.
n°81/2008 “Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n°123, in materia di tutela della salute e della
sicurezza nei luoghi di lavoro” e s.m.i.
Il Contratto è previsto stipulato a corpo ed ha durata di anni 7 (sette), decorrenti dalla data di inizio effettivo del
servizio affidato, comunicata dall’Ente appaltante all’aggiudicatario.
L’amministrazione appaltante, a completamento del primo triennio e qualora sia accertato dalla stessa attraverso
l’Ufficio di ARO che a livello nazionale o regionale il costo medio applicato a parità di prestazioni sia inferiore per non
meno del 5% rispetto a quello offerto dall’affidatario, potrà recedere dal contratto di appalto, salvo che l’affidatario
non dichiari la propria disponibilità ad adeguare il corrispettivo alle sopravvenute condizioni finanziare.
Tutti i servizi oggetto del presente capitolato sono servizi pubblici essenziali e costituiscono attività di pubblico
La loro erogazione, anche in forza del principio di continuità, non può essere sospesa o abbandonata per nessun
motivo, salvo comprovati casi di forza maggiore.
E’ vietato il rinnovo tacito del contratto.
E’ fatto espresso obbligo ai concorrenti, a pena di esclusione dalla gara, di eseguire specifico sopralluogo nelle aree
interessate dal servizio oggetto dell’appalto.
Nel corso del sopralluogo il concorrente dovrà prendere visione degli impianti e delle altre dotazioni (Centri comunali
di raccolta, Isole ecologiche, stazioni di trasferenza), che riguardano la logistica nelle fasi della raccolta e del trasporto
dei rifiuti, che sono conferiti in comodato ai soggetti affidatari del servizio ai sensi di quanto previsto dall’art.7 comma
8 della L.R. 09/2010 nonché dalle disposizioni dell’art.202 comma 4 del D. Lgs. n° 152/06 per l’espletamento dello
Il sopralluogo dovrà essere effettuato dal legale rappresentante o da personale dallo stesso incaricato munito di
procura speciale o dal direttore tecnico, previo accordo con l’Ufficio di ARO presso il comune di Isola delle Femmine.
Ciascun concorrente dovrà comunicare all’Ufficio di ARO a mezzo mailpec, entro e non oltre 15 giorni dalla data di
scadenza dell’offerta, i nominativi e le qualifiche dei soggetti incaricati ad effettuare detto sopralluogo, indicando il
recapito, numero di telefono e mail pec ove indirizzare la convocazione.
Dell’avvenuto sopralluogo verrà rilasciata attestazione da parte dell’Ufficio di ARO (da presentare a corredo della
documentazione amministrativa in sede di gara).
Il concorrente, a seguito del sopralluogo effettuato, dovrà dichiarare di essere perfettamente edotto e di non avere
pertanto alcun dubbio o perplessità, ai fini della la formulazione della propria offerta, sulla consistenza del territorio
ove dovrà svolgersi il servizio, sulle attrezzature e sulle dotazioni che saranno conferite in comodato oneroso.
Ai sensi dell’art. 1, comma 67, della L. n° 266/2005 il concorrente dovrà effettuare un pagamento a titolo di
contributo, in favore della Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture (A.V.C.P.),
secondo le istruzioni “relative alle contribuzioni dovute da soggetti pubblici e privati, in vigore al 1.gennaio.2011”.
Ai fini delle operazioni di pagamento il concorrente potrà seguire le modalità indicate sul sito internet della A.V.C.P.
La dimostrazione dell’avvenuto pagamento potrà essere fornita alla stazione appaltante o con la esibizione con la
copia del versamento ovvero fornendo una dichiarazione ex artt. 38 e 47 del DPR 445/2000 e s.m.i., attestante
l’avvenuto pagamento del contributo.
Il concorrente dovrà produrre, all’atto della presentazione dell’offerta, il documento comprovante l’avvenuta
costituzione, in favore del Comune di Isola delle Femmine, di una cauzione provvisoria in conformità di quanto
stabilito dall’art. 75 del D.Lgs. n° 163/2006 a garanzia delle obbligazioni assunte con la presentazione della propria
Tale cauzione provvisoria dovrà essere pari al 2% dell’importo complessivo a base dell’appalto e al netto dell’I.V.A.
Per i concorrenti in possesso della certificazione di qualità EN ISO 9000 e EN ISO 14001 l’importo della cauzione
provvisoria è ridotto del 50%.
La cauzione provvisoria dovrà essere prestata a garanzia della serietà dell’offerta, della corretta partecipazione alla
gara, dell’adempimento delle obbligazioni ed oneri tutti inerenti alla partecipazione alla gara medesima, nonché a
garanzia della sussistenza dei requisiti dichiarati in sede di gara e della conclusione del contratto d’appalto in caso di
aggiudicazione.
La cauzione sarà svincolata secondo quanto stabilito dall’art. 75, comma 9 del D.Lgs. n 163/2006.
La cauzione provvisoria dovrà essere, a pena di esclusione, valida per 180 (centottanta) giorni a decorrere dalla data di
scadenza fissata per la presentazione delle offerte e contenere l’impegno del garante di estendere la validità della
garanzia per ulteriori 90 (novanta) giorni per richiesta della stazione appaltante, nel caso in cui al momento della
scadenza originaria non sia ancora intervenuta l’aggiudicazione.
La garanzia fideiussoria, prevista con le modalità di cui all’art.75 c.3 del D.Lgs. n°163/2006, dovrà, a pena di esclusione,
essere a prima domanda, solidale, indivisibile e con l’espressa rinuncia al beneficio della preventiva escussione nonché
all’eccezione di cui all’art.1957 c.c. secondo comma.
Unitamente con la cauzione provvisoria il concorrente dovrà produrre una dichiarazione mediante la quale un
fideiussore si obblighi a rilasciare, in caso di aggiudicazione della gara, la garanzia richiesta dall’art. 113 del D.Lgs.
n°163/2006 per la puntuale esecuzione del contratto d’appalto.
La cauzione dovrà essere intestata al Comune di Isola delle Femmine.
SUBAPPALTO - AVVALIMENTO
E’ ammesso il subappalto nel rispetto dei limiti e delle altre disposizioni di cui all’art. 118 del D. Lgs. n° 163/2006 e
s.m.i..
A tal fine il concorrente dovrà presentare una dichiarazione che attesti tale volontà nel rispetto di quanto previsto
dall’art. 118 del su citato D. Lgs. n° 163/2006, con l’indicazione delle attività che si intendono subappaltare, non oltre,
però, il limite legale del 30% (trenta per cento) dell’importo complessivo del contratto d’appalto.
Qualora il concorrente intenda ricorrere al subappalto dovrà indicare all’atto dell’offerta le attività e/o i servizi che
intende affidare in subappalto, con l’indicazione del/i subappaltatore/i a tal fine designati.
L’affidamento in subappalto sarà ordinato alle seguenti condizioni, ex art. 118 del su citato D. Lgs. n° 163/2006.
E’ ammesso l’avvalimento nel rispetto dei limiti e delle altre disposizioni stabiliti dall’art. 49 del D.Lgs. n° 163/2006 e
Non è consentito, a pena di esclusione, che della stessa Impresa ausiliaria si avvalga più di un concorrente, né che
partecipino alla gara sia l’Impresa ausiliaria che quella che si avvale dei requisiti.
L’operatore economico concorrente e l’Impresa ausiliaria saranno responsabili in solido delle obbligazioni assunte con
la conclusione del contratto di appalto.
OBBLIGHI DELL’APPALTATORE
L’appaltatore dovrà eseguire la prestazione oggetto dell’appalto nel rispetto del progetto allegato all’offerta tecnica e
comunque nel rispetto della tempistica di cui al presente capitolato.
Inoltre ed in particolare:
L’appaltatore si obbliga ad assumere ed utilizzare il personale che in atto svolge il servizio in oggetto, pari a n. 13
unità di personale con le qualifiche indicate nella “Relazione tecnica” allegata al Piano di Intervento redatto dal
Comune di Isola delle Femmine ed approvato dall’Assessorato dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità con
provvedimento n 127 del 14.02.2014, nonché, più in generale all’osservanza dell’Accordo Quadro sottoscritto tra
l’Assessorato Regionale dell’Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità e le parti sociali il 6/8/2013 in ordine all’utilizzo
L’appaltatore sarà responsabile della corretta esecuzione del servizio.
L’appaltatore è soggetto, nei limiti della natura e delle caratteristiche del servizio oggetto agli obblighi previsti dal
presente capitolato speciale.
L’appaltatore si obbliga ad ottemperare a tutti gli obblighi verso i propri dipendenti e alle figure ad essi equiparati
derivanti da disposizioni legislative e regolamentari vigenti in materia di lavoro, ivi compresi quelli in tema di igiene
e sicurezza, nonché la disciplina previdenziale e infortunistica, assumendo a proprio carico tutti i relativi oneri.
L’appaltatore si obbliga altresì ad applicare, nei confronti dei propri dipendenti occupati nelle attività contrattuali e
alle figure ad essi equiparati, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti
collettivi ed integrativi di lavoro applicabili alla data di stipula del contratto alla categoria e nelle località di
svolgimento delle prestazioni, nonché le condizioni risultanti da successive modifiche ed integrazioni.
Gli obblighi relativi ai contratti collettivi nazionali di lavoro di cui ai commi precedenti vincolano l’appaltatore
anche nel caso in cui non aderisca alle associazioni stipulanti o receda da esse.
L’appaltatore si obbliga a produrre al Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.) in occasione dei pagamenti,
un’autocertificazione attestante la regolarità retributiva di tutti i lavoratori impiegati nel servizio.
L’appaltatore si obbliga al rispetto di quanto stabilito nel protocollo di legalità del 23/5/2011 stipulato tra la
Regione Siciliana Assessorato dell'Energia e dei Servizi di Pubblica Utilità, la Confindustria Sicilia, le Prefetture di
Agrigento, Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa e Trapani.
L’appaltatore si obbliga, fermo restando quanto previsto nel contratto a:
o comunicare alla stazione appaltante, tempestivamente in via preventiva, le date di eventuali scioperi, le ore e
gli orari nonché le modalità di esecuzione del servizio minimo secondo quanto stabilito dal codice di
regolamentazione delle modalità di esercizio del diritto di sciopero per i lavoratori addetti alle attività
individuate dal campo di applicazione del CCNL unico di settore;
o osservare, nell’adempimento delle proprie prestazioni ed obbligazioni, tutte le indicazioni operative che
saranno comunicate dai comuni;
o osservare, nell’adempimento delle proprie prestazioni ed obbligazioni, tutte le prescrizioni indicate nel
capitolato speciale compreso la fornitura e la successiva manutenzione, dei contenitori e delle attrezzature
necessarie allo svolgimento dei servizi di raccolta delle varie tipologie di rifiuto;
o ottemperare a quanto stabilito dalla normativa in materia di sicurezza dell’ambiente di lavoro di cui al D.Lgs. n
81/2008 e ss.mm.ii;
o dare immediata comunicazione al comune di Isola delle Femmine, per il tramite del responsabile dell’Ufficio di
ARO, di ogni circostanza che abbia influenza sull’esecuzione delle attività oggetto del contratto d’appalto;
o osservare nell’esecuzione delle prestazioni contrattuali tutte le norme e tutte le prescrizioni tecniche e di
sicurezza in vigore nonché quelle che dovessero essere emanate successivamente alla stipula del contratto;
o a nominare, all’atto della stipula del contratto d’appalto, un responsabile del servizio denominato “Direttore di
esecuzione del contratto” che sarà il referente responsabile nei confronti della Stazione appaltante e, quindi,
avrà la capacità di rappresentare ad ogni effetto l’appaltatore; esso in particolare avrà la responsabilità di
organizzare l’attuazione del servizio e di trasmettere agli organi preposti i dati statistici.
È fatto obbligo al gestore a proprie cure e spese la realizzazione di una banca dati per il controllo delle attività che si
svolgono sul territorio basato sull’utilizzo di tecnologie GIS per la vigilanza sui percorsi degli automezzi e per
l’archiviazione dei dati.
Gli eventuali maggiori oneri, entro la soglia del 5% dell’importo complessivo posto a base di gara, derivanti dalla
necessità di osservare le norme e le prescrizioni di cui sopra, anche se entrate in vigore successivamente alla stipula
del contratto, resteranno ad esclusivo carico del gestore, intendendosi in ogni caso remunerati con il corrispettivo
contrattuale e il gestore non potrà, pertanto, avanzare pretesa di compensi, a qualsiasi titolo, nei confronti dei
comuni, assumendosene il medesimo gestore ogni relativa alea.
Il gestore è tenuto a dotarsi di una sede aziendale – centro servizi, per la quale dovrà produrre, all’atto della
sottoscrizione del contratto, apposito contratto di locazione, ovvero il titolo di proprietà o possesso dei locali e in cui a
tutti gli effetti di legge, elegge domicilio legale; detta sede, dovrà essere ubicata nel territorio del Comune di Isola
Il gestore deve inoltre disporre di idonei locali e/o aree, per i quali dovrà produrre, all’atto della sottoscrizione del
contratto, apposito contratto di locazione, ovvero il titolo di proprietà o possesso, opportunamente dislocati sul
territorio da adibire a:
- spogliatoio, servizi igienici, docce destinati al personale operante;
- ricovero mezzi, deposito attrezzature e materiali, operazioni di lavaggio mezzi, disinfezione e manutenzione dei
mezzi e delle attrezzature.
Ai sensi del comma 2, lett. c, art. 4 della L.R. n 9/2010 il Comune di Isola delle Femmine provvederà al pagamento del
corrispettivo di cui al precedente art.5, assicurando l'integrale copertura dei relativi costi.
Ai sensi del comma 2, lettera d, art. 4, della L.R. n°9/2010, il Comune di Isola delle Femmine provvederà all'adozione
della delibera di cui all’art.159, comma 2, lettera c, del D.Lgs n°267/2000, vincolando le somme destinate al servizio e
garantendo il permanere del vincolo di impignorabilità.
Dette somme dovranno trovare copertura finanziaria nel rispetto di quanto stabilito all’art. 191 del su richiamato D.
Lgs n 267/2000.
Il responsabile del servizio di cui all’art 191 del D lgs. n 267/2000 conseguita l’esecutività del provvedimento di spesa
comunica al terzo interessato l’impegno e la copertura finanziaria, contestualmente alla ordinazione della prestazione,
con l’avvertenza che la successiva fattura dovrà essere completata con gli estremi della suddetta comunicazione.
Ciascuna fattura emessa dall’affidatario del servizio dovrà contenere, altresì, i riferimenti al Contratto d’appalto cui si
riferisce e dovrà essere intestata e spedita al Comune di Isola delle Femmine.
L’importo delle predette fatture verrà corrisposto secondo la normativa vigente in materia secondo quanto previsto
dall’art. 4 del D. Lgs. n°231/2002 e bonificato su apposito conto corrente dedicato, secondo quanto previsto dall’art. 3
della legge n.136/2010 e sue ss.mm.ii., al fine di poter assolvere agli obblighi sulla tracciabilità dei movimenti
Resta tuttavia espressamente inteso che in nessun caso, ivi compreso il ritardo nei pagamenti dei corrispettivi dovuti,
il gestore potrà sospendere la prestazione dei servizi e, comunque, delle attività previste nel contratto; qualora il
gestore si rendesse inadempiente a tale obbligo, il contratto stipulato potrà essere risolto di diritto mediante semplice
ed unilaterale dichiarazione da comunicarsi con lettera raccomandata a.r. dall’amministrazione comunale di Isola delle
Quest’ultima potrà, altresì, procedere all’esecuzione in danno a carico del gestore della prestazione del servizio non
adempiuta.
In caso di raggruppamento di imprese (RTI) i pagamenti saranno effettuati esclusivamente a favore della mandataria
I pagamenti, previa verifica della documentazione attestante la regolarità contributiva (DURC) ai sensi dell’art. 5,
comma 2, L. n. 82/1994, nonché previa verifica delle inadempienze esattoriali ai sensi della L. 40/2008, verranno
liquidati a presentazione di fattura, a seguito di accertamento da parte dell’Ufficio di ARO sulla regolarità e congruità
delle prestazioni fornite, applicando eventuali penali stabiliti da contratto
Qualora il gestore risulti inadempiente con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, nonché delle
retribuzioni correnti dovute al personale impiegato nella prestazione del servizio appaltato, il Comune procederà alla
sospensione dei pagamenti delle fatture ed assegnerà un termine non superiore ai trenta giorni entro il quale il
gestore dovrà procedere a regolarizzare tali adempimenti.
Il pagamento delle fatture da parte del Comune sarà effettuato ad avvenuta regolarizzazione comprovata da idonea
Il gestore non potrà eccepire al Comune alcun diritto a titolo di risarcimento danni o interessi per detta sospensione
dei pagamenti della fatture.
Qualora il gestore non adempia nel termine prescritto a regolarizzare la propria posizione il Comune potrà procedere
alla risoluzione del contratto d’appalto.
Tracciabilità dei pagamenti – Controlli Antimafia
In applicazione della Legge n 136/2010 e s.m.i. “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in
materia di normativa antimafia” l’appaltatore è tenuto ad assolvere a tutti gli obblighi previsti dall’art. 3 della citata
legge al fine di assicurare la tracciabilità dei movimenti finanziari relativi all’appalto in questione.
In particolare tutti i movimenti finanziari relativi al presente appalto dovranno essere registrati su conti correnti
bancari postali, accesi presso banche o presso la Società Poste Italiana SpA, dedicati, anche in via non esclusiva alla
commessa, e dovranno essere effettuati esclusivamente tramite lo strumento del bonifico bancario o postale, ovvero
con altri strumenti di incasso o di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni, che dovranno
riportare, in relazione a ciascuna variazione, il codice identificativo gara (CIG).
Il mancato utilizzo del bonifico bancario o postale ovvero degli altri strumenti idonei a consentire la piena tracciabilità
delle operazioni costituirà causa di risoluzione del contratto.
A tal fine l’appaltatore, sarà tenuto a comunicare alla stazione appaltante gli estremi identificativi dei conti correnti
dedicati entro sette giorni dalla loro accensione o, nel caso di conti correnti già esistenti, all’atto della loro
destinazione alla funzione di conto corrente dedicato, nonché, nello stesso termine, le generalità ed il codice fiscale
delle persone delegate ad operare sugli stessi.
Nello specifico l’appaltatore sarà tenuto a comunicare alla Stazione Appaltante gli estremi identificativi del conto
corrente dedicato, mediante compilazione del modello all’uopo predisposto dalla stessa, prima della sottoscrizione del
contratto. Dovrà, inoltre, essere comunicata ogni variazione relativa ai dati trasmessi.
Qualora, per negligenza imputabile all’appaltatore, non siano rispettati i termini di espletamento della prestazione di
erogazione del servizio e/o il servizio sia reso in misura inferiore a quanto pattuito ovvero semplicemente difforme
rispetto alle condizioni di aggiudicazione e contrattuali, la Stazione appaltante, su segnalazione del responsabile
dell’Ufficio di ARO o in alternativa del responsabile del procedimento, commina al gestore inadempiente una penale
commisurata alla gravità della negligenza e comunque in misura non inferiore all’importo di € 500,00 per ogni
inadempienza contestata.
Qualora la sanzione stabilita a titolo di penale sia pari o superiore al 10% dell’importo complessivo di aggiudicazione è
facoltà della Stazione appaltante risolvere il contratto stipulato.
L’appaltatore assume l’obbligo di raggiungere gli obiettivi di raccolta differenziata RD e quelli relativi alla quantità di
RUB indicati all’art. 1 del presente capitolato e in caso di mancato raggiungimento per motivi imputabili
all’appaltatore, lo stesso sarà tenuto a corrispondere gli importi delle penali di seguito definite all’Ente appaltante, cui
comunque compete la verifica sulla regolare esecuzione del servizio nel rispetto del contratto, il controllo del
territorio e la repressione nei confronti degli utenti inadempienti.
Con cadenza annuale dall’inizio del servizio verrà effettuata dall’Ente appaltante la verifica sul raggiungimento degli
obiettivi della raccolta differenziata RD, dei minori conferimenti di RSU indifferenziati in discarica (RI) e
sull’andamento della performance sui quantitativi di RUB.
Per il mancato raggiungimento degli obiettivi della raccolta differenziata RD, per ogni punto percentuale in meno
rispetto a quanto prefissato dalla norma (anno 2015 RD 65%) verrà applicata annualmente una penale almeno pari
allo 0,35% dell’importo annuale posto a base d’asta.
Per il mancato raggiungimento della riduzione dei quantitativi dei rifiuti solidi urbani indifferenziati (RI) conferiti per lo
smaltimento finale, per ogni punto percentuale in meno rispetto alla performance di miglioramento raggiunta per la
raccolta differenziata, verrà applicata una penale pari allo 0,25% dell’importo annuale posto a base d’asta.
Per il mancato raggiungimento dell’obiettivo relativo alla quantità di RUB a far data dal 31/3/2018, verrà applicata una
penale pari allo 0,1% dell’importo annuale posto a base di gara per ogni Kg/abitante x anno superiore al valore fissato
dalla norma pari a 81 Kg/anno per abitante.
Ove il mancato raggiungimento degli obiettivi della raccolta differenziata nell’anno dovesse superare il 25% degli
obiettivi prefissati, l’Ente appaltante si riserva il diritto insindacabile di risolvere unilateralmente il contratto
incamerando la cauzione definitiva, salvo sempre il diritto al risarcimento dei danni.
I concorrenti, a corredo dell’offerta, sono obbligati a presentare una garanzia ai sensi dell’art. 75 del decreto
legislativo n 163/2006 e, ad avvenuta aggiudicazione, l’esecutore del contratto dovrà costituire una garanzia
fideiussoria ai sensi dell’art. 113 del medesimo decreto.
Copertura assicurative
L’appaltatore assume in proprio ogni responsabilità per qualsiasi danno causato a persone o beni in dipendenza di
fatti o circostante riconducibili all’espletamento del servizio, nonché in dipendenza di fatti o circostanze derivanti da
omissioni, negligenze o altre inadempienze ad esso riferibili, ed è pertanto tenuto a stipulare una polizza assicurativa a
beneficio del Comune di Isola delle Femmine per una copertura assicurativa pari 10% dell’importo posto a base di
L’appaltatore è inoltre tenuto a stipulare una polizza assicurativa a beneficio del Comune di Isola delle Femmine, a
copertura del rischio da responsabilità civile per danni ambientali prodotti durante lo svolgimento delle attività
affidate, per una copertura assicurativa pari al 10 % dell’importo posto a base di gara.
L’appaltatore è altresì obbligato a costituire apposita polizza assicurativa per danni arrecati a terzi da mezzi ed
attrezzature utilizzate per l’espletamento del servizio, in dipendenza di atti vandalici, eventi calamitosi, etc, per una
copertura assicurativa pari 100 % dell’importo posto a base di gara, con massimale non inferiore ad € 500.000,00.
Le garanzie sopra indicate potranno essere costituite con polizza unica.
Il canone annuo di aggiudicazione dei servizi oggetto del presente appalto, così come l’elenco dei prezzi offerti con
costi unitari (costo personale, nolo orario mezzi, ecc.) sono assoggettati alla revisione periodica del prezzo a seguito
La quantificazione degli importi revisionati dovuti è effettuata:
- per il 60% dell’importo del canone, secondo le variazioni del costo del personale rilevata da FISE – ASSOAMBIENTE,
relative inquadrati nel 3° livello che hanno maturato 3 scatti di anzianità, corretto con gli effetti della
- per il 30% dell’importo del canone, secondo le variazioni dell’indice NIC dei trasporti depurato della componente
“carburanti e lubrificanti” ossia costituito dalla combinazione ponderale delle voci “ISTAT”:
070201 – Acquisto pezzi di ricambio;
070203 - Manutenzioni e riparazioni mezzi di trasporto;
070204 - Altre servizi relativi ai mezzi di trasporto
- per il 10% dell’importo del canone, secondo le variazioni della componente “carburanti e lubrificanti” dell’indice
NIC dei trasporti, ossia della voce 0702002 delle rilevazioni ISTAT.
Si procederà alla revisione a partire dal primo giorno dell’anno successivo alla data di avvio del servizio.
Variazioni quali-quantitative del servizio
Per tutta la durata dell’appalto l’amministrazione appaltante può richiedere la variazione delle modalità di esecuzione
dei servizi previsti e/o l’integrazione o la modifica degli stessi per:
- adeguamento a disposizioni obbligatorie di Legge e/o regolamentari eventualmente emanate e/o adottate durante
il corso di validità del contratto di appalto;
- successive necessità e/o esigenze di razionalizzazione e/o estensione dei servizi;
- estensione della raccolta differenziata domiciliare ad aree in cui non era inizialmente prevista;
- sperimentazione e ricerca.
Il gestore potrà, inoltre, proporre all’Amministrazione appaltante, che si riserva comunque ogni decisione al riguardo,
variazioni delle modalità esecutive dei servizi stessi, purché finalizzate alla loro razionalizzazione ed al loro
I corrispettivi conseguenti alle variazioni quali-quantitative saranno determinati applicando le quotazioni offerte in
gara dal gestore nello specifico Elenco Prezzi (che dovranno fare, comunque riferimento al ribasso offerto in sede di
gara) ovvero, qualora si ravvisi la necessità di definire nuovi prezzi, sulla base dei costi di una dettagliata analisi di
mercato condotta con principi analoghi a quelli che hanno determinato i prezzi contrattuali e concordata fra le parti.
Qualora, a seguito di approvazione e/o modifiche del Piano di Ambito della S.R.R. cui il Comune appartiene, si
rendesse necessario adeguare il Piano di Intervento dell’A.R.O. posto a base di gara, che comporta refluenze
sull’organizzazione del servizio appaltato, l’Amministrazione appaltante potrà procedere a rinegoziare il contratto di
In tale ipotesi quest’ultima comunicherà il proprio intendimento alla rinegoziazione del contratto in essere, indicando
le variazioni sul servizio e, contestualmente, indicando il nuovo corrispettivo determinato applicando le voci di Elenco
Prezzi originario o, in assenza di voce di costo, facendo ricorso ad opportune voci di analisi; a detto corrispettivo sarà
applicato il ribasso offerto in sede di gara.
Qualora si verificassero modifiche in ordine alla localizzazione degli impianti di destinazione per i rifiuti differenziati
e/o indifferenziati rispetto a quelle indicate dall’Ente appaltante nel presente Capitolato, che comportino variazioni di
distanze, i relativi maggiori o minori costi saranno determinati applicando il parametro di riferimento pari a € 0,15 per
ogni tonnellata e per ogni chilometro in più o in meno percorso; a detto corrispettivo sarà applicato il ribasso offerto
in sede di gara.
Carattere del Servizio
Le attività del presente appalto costituiscono servizio pubblico essenziale per la collettività amministrata dal Comune
di Isola delle Femmine in ragione delle Norme di Attuazione dell’art. 117 lettera p) della Costituzione, così come
ribadito dall’art. 4 della L.R. n 9/2010.
Pertanto il servizio non potrà essere interrotto per cause dipendenti dall’appaltatore.
In caso di scioperi o cause di forza maggiore dovranno comunque essere assicurati i servizi essenziali.
Il contratto di appalto potrà essere risolto diritto ai sensi dell’art.1456 cod. civ., previa dichiarazione da comunicarsi al
gestore con raccomandata a/r, nei seguenti casi:
qualora accertata la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni presentate dall’aggiudicatario nel corso della
procedura di gara;
qualora a carico dell’impresa venga adottata una misura interdittiva dall’Autorità Prefettizia ovvero il Prefetto
fornisca informazione antimafia interdittiva ai sensi del D.Lgs. n.159/2011.
mancata assunzione del servizio da parte della ditta appaltatrice entro la data stabilita dal contratto e dai
documenti che ne costituiscono parte integrante e sostanziale;
in caso arbitrario di abbandono o sospensione del servizio non dipendente da scioperi e/o altre cause di forza
qualora l’appaltatore si sia reso o si renda colpevole di frode, grave negligenza e grave inadempienza
nell’esecuzione degli obblighi contrattuali;
sentenza dichiarativa di fallimento, sentenza di ammissione alla procedura di concordato preventivo, sentenza di
ammissione alla procedura di liquidazione coatta amministrativa, cessazione dell’attività commerciale;
qualora il gestore non costituisca adeguato autoparco e non provveda sostanzialmente per le attrezzature di
materiali previsti a suo carico secondo quanto dichiarato nel progetto offerta;
sospensione o cancellazione della Ditta dall’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, ex art. 212 del D. Lgs. n°
152/2006 e D.M. n° 406/98;
qualora venga accertato da parte del Responsabile del Procedimento che la ditta, pur avendo ricevuto i regolari e
dovuti compensi per i servizi resi fino al mese antecedente a quello di pagamento, non paghi regolarmente la
retribuzione dei lavoratori entro il giorno 15 del mese successivo;
mancata reintegrazione della cauzione eventualmente escussa entro il termine di 10 (dieci) giorni dal ricevimento
della relativa richiesta da parte del Comune, ai sensi del precedente articolo “Cauzioni”;
impedimento manifesto da parte del gestore dell’esercizio dei poteri di controllo dell’Ufficio di ARO.
In tutti i predetti casi di risoluzione la Stazione appaltante ha diritto di ritenere definitivamente la cauzione definitiva,
per quanto di rispettiva competenza, ove essa non sia stata ancora restituita, e/o di applicare una penale equivalente,
fatto salvo comunque il diritto al risarcimento del maggior danno nei confronti del gestore.
Nei casi sopra citati il contratto si risolve di diritto nel momento in cui la Stazione Appaltante comunica all’appaltatore,
a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno, che intende avvalersi della clausola risolutiva espressa ed è efficace dal
momento in cui risulta pervenuta all’Impresa stessa.
Nei casi sopra citati la Stazione Appaltante farà pervenire all’appaltatore apposita comunicazione scritta contenente
intimazione ad adempiere a regola d’arte la prestazione entro sette giorni naturali consecutivi. Decorso detto termine
senza che l’appaltatore abbia adempiuto secondo le modalità previste dal Capitolato, il contratto si intende risolto di
In caso di risoluzione del contratto, all’appaltatore spetterà il pagamento delle prestazioni svolte fino al momento
dello scioglimento del contratto, dedotte le eventuali penali.
Sia la Stazione Appaltante sia l’appaltatore potranno richiedere la risoluzione del contratto in caso di sopravvenuta
impossibilità a eseguire il contratto stesso, in conseguenza di causa non imputabile ad alcuna delle parti, in base
all’art. 1672 del codice civile.
In seguito alla risoluzione del contratto per inadempimenti contrattuali imputabili all’appaltatore la Stazione
Appaltante potrà procedere all’affidamento del servizio ad altra impresa.
La Stazione Appaltante ha diritto di recedere dal contratto d’appalto con effetto immediato e mediante semplice
comunicazione scritta da inviarsi al gestore nei casi di giusta causa; ove per giusta causa si intende, a titolo meramente
la perdita in capo al gestore dei requisiti minimi richiesti per l’affidamento di forniture ed appalti di servizi pubblici
e, comunque, di quelli previsti dal bando di gara e dal disciplinare di gara;
la condanna, con sentenza passata in giudicato, di taluno dei componenti l’organo di amministrazione o
dell’amministratore delegato del gestore per delitti contro la pubblica amministrazione, l’ordine pubblico, la fede
pubblica o il patrimonio, ovvero qualora i medesimi siano assoggettati alle misure previste dalla normativa
mutamenti di carattere organizzativo della Stazione appaltante, quali, a titolo meramente esemplificativo e non
esaustivo, accorpamento o soppressione o trasferimento di uffici o accorpamento o soppressione del comune.
Dalla data di efficacia del recesso, il gestore dovrà cessare tutte le prestazioni contrattuali.
In caso di recesso della Stazione appaltante, il gestore ha diritto al pagamento delle prestazioni eseguite, purché
correttamente ed a regola d’arte, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa
anche di natura risarcitoria ed a ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a
quanto previsto dall’articolo 1671 cod. civ.
Controllo condotta del servizio
La Stazione Appaltante verificherà l'esecuzione del servizio oggetto del presente Capitolato Speciale di Appalto e
qualora venissero riscontrate deficienze o inadempienze da parte dell’appaltatore, si riserva il diritto di sospendere il
pagamento delle fatture e eventualmente di risolvere il contratto nel rispetto delle modalità e dei termini previsti
negli articoli del presente CSA.
In caso di disservizi e di eventuali inadempienze contrattuali, l’Ente Appaltante provvederà alla contestazione ed alla
eventuale applicazione delle penali o di altri provvedimenti previsti dal Capitolato. Di norma le disposizioni saranno
trasmesse via fax o mailpec.
I servizi contrattualmente previsti che l’appaltatore non potesse eseguire per cause di forza maggiore saranno
proporzionalmente quantificati e dedotti in sede di liquidazione dei corrispettivi.
La Stazione Appaltante si riserva la facoltà di disporre, anche senza preavviso, pesate campione degli automezzi
utilizzati per i servizi.
Servizi o forniture occasionali
La Stazione Appaltante si riserva la facoltà di affidare “in economia” servizi o forniture complementari o nuovi, nel
rispetto di quanto previsto dall’articolo 125, commi 9, 10 e 11 del D.Lgs. n°163/2006 e s.m.i.
Per qualsivoglia controversia che dovesse insorgere tra le parti contraenti sarà competente, in via esclusiva, il
Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) per la Regione Veneto.
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