Source: http://www.studiopolazzo.it/agibilita.html
Timestamp: 2017-04-27 22:26:49+00:00
Document Index: 13718221

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 25', 'art. 20', 'art. 25', 'art. 76', 'art. 24', 'art. 22', 'art. 5', 'art.\n24', 'art.25', 'art.115', 'art.22', 'art. 107', 'art. 113', 'art. 127', 'art. 46', 'art. 7', 'art.86', 'art. 20', 'art. 62', 'art. 62', 'art. 11', 'art. 24', 'art. 25', 'art. 24']

Studio Polazzo - certificato di agibilita'
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Servizi Catasto - conformità catastale
Generalità sul certificato di agibilità
IL CERTIFICATO VIENE RILASCIATO DAL COMUNE DI ROMA L’Ufficio Agibilità disciplina il rilascio dei certificati di Agibilità ai sensi del D.P.R. n.380 "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di edilizia" del 6 giugno 2001 - entrato in vigore il 30 giugno 2003. Affinchè gli edifici possano essere utilizzati è necessario che il proprietario richieda il certificato di agibilità entro quindici giorni dall’ultimazione dei lavori (artt. 24 e 25 del D.P.R. 380/01) - seguendo la modulistica prevista. La mancata presentazione della domanda comporta l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 77 a 464 euro.
Le domande vanno presentate al Dipartimento IX in Viale della Civiltà del Lavoro 10, presso l’Ufficio Protocollo, nei giorni lunedì e giovedì dalle ore 8.30 alle 12.30
Tel. 06 6710.5803-5804
Ufficio Verifiche e Controlli Agibilità
I certificati di Agibilità, oggetto di verifica, sono individuati mediante procedura informatica di sorteggio a campione, con una percentuale del 50% dei certificati rilasciati nel mese precedente.
Tale procedura di verifica si conclude con un provvedimento di:
- conferma del Certificato di Agibilità; - sospensione del Certificato di Agibilità; - revoca del Certificato di Agibilità. Modulistica.
art. 24 D.P.R. 380/01 Certificato di agibilità
4. Alla domanda per il rilascio del certificato di agibilità deve essere allegata copia della dichiarazione presentata per la iscrizione in catasto, redatta in conformità alle disposizioni dell'articolo 6 del regio decretolegge 13 aprile 1939, n. 652 e successive modificazioni e integrazioni.
art. 25 D.P.R. 380/01 Procedimento per il rilascio del certificato di agibilità
Il certificato di Agibilità (ex Abitabilità) è rilasciato per l’intero immobile e non per le singole
porzioni immobiliari relativamente a quanto autorizzato nella licenza / concessione / permesso di
costruire e sulle successive varianti alla licenza / concessione / permesso di costruire e comunque per
Le richieste presentate incomplete della documentazione obbligatoria prevista dalla normativa
vigente in materia, del pagamento dei diritti di istruttoria e dei diritti tecnici non potranno formare
oggetto di istruttoria da parte di questo Ufficio e saranno archiviate.
Decorsi 60 giorni, il silenzio dell’Amministrazione sull’istanza del privato intesa all’ottenimento del
Certificato di Agibilità assume significato di assenso solamente quando le dichiarazioni rese risultino
veritiere e la domanda sia completa di tutta la documentazione prescritta (art. 20, comma 1, della Legge
241/90 modificata dalla Legge 15/2005 e Legge 80/2005 e dall’art. 25 comma 4 del D.P.R. 380/01) .
Nel rispetto di quanto previsto dalla Legge 241/90 e dall’art. 76 del D.P.R. 445/00 le richieste di agibilità
per le quali il silenzio dell’Amministrazione ha assunto significato di assenso, verranno sottoposte al
controllo igienico sanitario e tecnico urbanistico.
Per le costruzioni edificate prima del 1934 non oggetto degli interventi di cui all’art. 24,comma 2, lettere
b) e c) e degli interventi previsti dall’art. 22 (denuncia di Inizio Attività) del D.P.R. n. 380/01, non è
necessario né richiedere, né rilasciare il Certificato di Agibilità purchè ultimate prima dell’entrata in vigore
del Regio Decreto 27 luglio 1934 n. 1265 che fa obbligo di richiederla.
DOCUMENTAZIONE OBBLIGATORIA da allegare alla domanda di agibilità è (art. 5 comma 3 – art.
24-art.25-art.115-art.22 comma 2 del D.P.R. 380/01):
1. Domanda in bollo e tre copie della stessa;
2. Perizia giurata del Direttore dei Lavori o del Tecnico Incaricato e tre copie della stessa;
3. Collaudo statico depositato al Genio Civile di Roma, alla Prefettura di Roma, allo Sportello Unico
dell’Edilizia presso il Dipartimento IX (1*);
4. Dichiarazione presentata per l’iscrizione al catasto dell’immobile, restituita dagli uffici competenti
con l’attestazione dell’avvenuta presentazione comprensiva di nominativo della via, dei numeri civici e
5. Certificazione di imbocco in fogna;
6. Bollettino di c/c dei diritti di istruttoria pari ad € 64,04 intestato alla Tesoreria del Comune di Roma
come da modello fornito dall’Ufficio.
7. Bollettino di c/c dei diritti tecnici da calcolare (vedi punto 6) intestato alla Tesoreria del Comune
di Roma come da modello fornito dall’Ufficio (gli edifici per i quali è già stato rilasciato il certificato di
agibilità dalla Ripartizione XV o dal Dipartimento VI (ex Ripartizione XV) o dal Dipartimento IX non
devono pagare i diritti tecnici).
8. D.I.A. : Grafico/Relazione Tecnica/Comunicazione di inizio e fine lavori/Collaudo finale delle opere
9. Certificazioni ai sensi della Legge 46/90 (art. 107 comma 1 lett. a/b/c/d/e/f/g – art. 113 – art. 127
del DPR 380/2001) per l’impianto: elettrico / termico / idrico / sanitario / gas (2**) /sollevamento di
persone o cose (ascensore-montacarichi-scale mobili e simili) / pannelli solari / impianti fotovoltaici /
impianti elettronici in genere / climatizzazione/ antincendio.
10. Certificazione energetica (D.Lgs. 192/2005).
11. Iscrizione alla Camera di Commercio delle ditte esecutrici gli impianti ai sensi della Legge 46/90.
12. Dichiarazione Sostitutiva di certificazione ai sensi art. 46 D.P.R. 28/12//2000 n. 445 effettuata dal
13. Dichiarazione Sostitutiva di atto di notorietà, effettuata dal tecnico, per autentica dei documenti
presentati in copia.
14. Dichiarazione Sostitutiva di atto di notorietà, effettuata dal Direttore dei Lavori, per rispetto
“Valutazione Previsionale del Clima Acustico”. (3***)
15. Dichiarazione Sostitutiva di atto di notorietà, effettuata dal Direttore dei Lavori, per il rilascio Nulla
Osta “Impatto Acustico Ambientale” (3***).
16. Libretto di esercizio degli ascensori, delle scale mobili, del tappeto mobile, dei montacarichi ,
piattaforme corredato delle eseguite verifiche periodiche (impianti in funzione);
17. Conformità CE dichiarata dalla ditta installatrice dell’impianto; Collaudo effettuato a cura di uno degli
organismi notificati degli ascensori, delle scale mobili, del tappeto mobile, dei montacarichi,
piattaforme D.P.R. 162/99 e Direttiva Europea 95/16/CE (nuovi impianti).
18. Copia della Comunicazione ai sensi del D.P.R. 162/99 al Dipartimento XII – V U.O. Ufficio
Ascensori Montacarichi del Comune di Roma (nuovi impianti).
19. Bollino blu delle caldaie per il riscaldamento autonomo e centralizzato (impianti in funzione).
20. Fascicolo del Fabbricato validato così come previsto dalla Delibera di Consiglio Comunale n. 27
del 24/02/2004 art. 7.
21. Copia della concessione/i in sanatoria e/o domanda di condono edilizio (Legge 47/85 e/o
724/94 e/o 326/03) per le richieste di Agibilità relative ad edifici interessati in parte da condono edilizio.
22. Copia del parere dell’ARPA per i materiali di scavo e/o di demolizione, nella misura in cui la norma
sia applicabile al caso specifico ovvero Dichiarazione sostitutiva di certificazione di non essere
incorsi nell’applicazione della norma.
23. Copia della comunicazione trasmessa alla U.O.T. del Municipio competente, del nominativo
dell’impresa esecutrice dei lavori unitamente alla documentazione di cui all’art.86, comma 10, lettera b
e b/bis del D.Lgs. 276/03 e art. 20, comma 2 del D.Lgs.251/04 ovvero Dichiarazione sostitutiva di
certificazione di non essere incorsi nell’applicazione della norma.
(1*) Per opere iniziate prima del 23/10/2005 non è previsto il rilascio del certificato di rispondenza alle norme sismiche ai
sensi art. 62 del D.P.R. 380/2001.
Per opere iniziate dopo il 23/10/2005, che dovranno essere realizzate in conformità alla vigente normativa sismica,
non è previsto il rilascio del certificato di rispondenza alle norme sismiche ai sensi art. 62 del D.P.R. 380/2001.
Pertanto ai sensi dell’art. 11 Legge Regionale n. 4/85 il certificato di collaudo deve essere integrato dal collaudatore
con la dichiarazione della rispondenza delle opere medesime alla normativa sismica ed al progetto depositato.
(2**) Per gli edifici scolastici costruiti in convenzione, la certificazione ai sensi della Legge 46/90, relativa agli impianti del
gas, dovrà avere utenze separate per 1) il riscaldamento, cottura e produzione acqua calda sanitaria per l’abitazione
del custode; 2) alimentazione gas per la cucina della scuola; 3) riscaldamento e/o produzione acqua calda sanitaria
per la scuola e la palestra.
(3***) Per i Permessi di Costruire rilasciati e le D.I.A. presentate a far data dal 01/04/2005.
Che Per gli edifici ricadenti in zone convenzionate è presupposto indispensabile, al fine della
presentazione della domanda del certificato di agibilità, richiedere ed ottenere il Nulla Osta presso gli
Per i concessionari che si sono avvalsi del pagamento rateale degli oneri di urbanizzazione e/o del costo
di costruzione è presupposto indispensabile, al fine della presentazione della domanda del certificato di
agibilità, richiedere ed ottenere , presso gli uffici competenti, lo svincolo della/e polizza/e fideiussoria/e.
Le domande presentate prive sia del Nulla Osta, ove necessario, che dello svincolo fideiussorio,
ove necessario, non potranno formare oggetto di istruttoria da parte di questo Ufficio e saranno
Per le consistenze immobiliari a destinazione non residenziale, il certificato di agibilità ha efficacia
esclusivamente ai fini urbanistici e non si intende sostitutivo della “licenza amministrativa d’uso” che, ove
prevista, andrà conseguita presso i competenti uffici prima dell’effettivo utilizzo dell’immobile medesimo.
L’art. 24 comma 3 D.P.R. 380/01 recita ” La mancata presentazione della domanda comporta l’applica-
zione della sanzione amministrativa pecuniaria da 77 a 464 euro”………
L’art. 25 comma 1 D.P.R. 380…….” Entro quindici giorni dall’ultimazione dei lavori ……. Il soggetto di cui
all’art. 24 comma 3 è tenuto a presentare ……… la domanda di rilascio del certificato di agibilità”………..
La Determinazione Dirigenziale n. 1321/03 del Dipartimento IX ha disciplinato l’applicazione della
sanzione amministrativa pecuniaria prevista dagli artt. 24 e 25 del D.P.R. 380/01:
• Dal 16 giorno al 30 giorno dall’ultimazione dei lavori la sanzione da corrispondere è pari ad
• Dal 31 giorno al 60 giorno dall’ultimazione dei lavori la sanzione da corrispondere è pari ad
La Sanzione Amministrativa Pecuniaria prevista dagli artt. 24 e 25 del D.P.R. 380/01
viene notificata dall’Ufficio successivamente alla presentazione della domanda.
Specifiche per la procedura a seguito di concessione in sanatoria (condono edilizio)
PROCEDURA PER IL RILASCIO DEL CERTIFICATO DI AGIBILITA’
IMMOBILI OGGETTO DI CONCESSIONE IN SANATORIA EX LEGIBUS 47/85, 724/94 E 326/03
2. La domanda, con i relativi allegati, dovrà essere presentata preliminarmente allo sportello agibilità per un primo controllo
della completezza documentale e successivamente protocollata.
3. All’atto della presentazione dell’ istanza, l’ufficio provvederà alla riscossione dei diritti di istruttoria attualmente pari, per
singola unità immobiliare (Sub catastale), a Euro 86,25 di cui € 12,40 per diritti di istruttoria tecnica ai sensi della delibera
G.C. n. 1531 del 29/12/1993 capo V ed € 73,85 per diritti di segreteria ai sensi della delibera G.C. n. 43 del 14/02/07.
4. L’istanza dovrà essere presentata utilizzando l’apposito modello (mod. 11 DOM. AGIB.) e dovrà essere corredata da
perizia giurata compilata da un tecnico abilitato iscritto all’albo professionale, redatta secondo lo schema di perizia tipo
(mod. PER.AGIB.) compilata in ogni sua parte.
5. L’ufficio provvederà alla registrazione della domanda e dei documenti allegati e provvederà alla successiva consegna; la
firma del certificato sarà effettuata elettronicamente, mentre il certificato verrà sottoscritto in maniera autografa
dall’addetto che lo consegnerà.
6. Il proprietario o suo delegato, provvederà a sottoscrivere copia del certificato per ricevuta ed accettazione.
7. In caso di concessioni edilizie in sanatoria per opere non autonomamente utilizzabili, o in caso di sanatorie relative ad
opere che modificano una concessione edilizia precedente ( tipologia 4, 5, 6, 7.) l’ufficio rilascerà il certificato di agibilità
per l’intera unità immobiliare risultante dopo la realizzazione dell’abuso, previa verifica della sussistenza della legittimità
della preesistenza.
8. Si informa che le domande e le Perizie Giurate per il rilascio del Certificato di Agibilità saranno accettate SOLO se
compilate sullo specifico Modello predisposto dall’Ufficio e disponibile sul sito web del Comune di Roma
N.B. Allegare alla perizia giurata:
· Fotocopia della/e concessione/i in sanatoria
· Planimetria catastale in originale o copia conforme
· Fotocopia dei documenti di identità validi
· Atto Notorio in caso di cambio di proprietà rispetto alla Concessione in Sanatoria
· Eventuale delega/e del/i proprietario/i
· 1(una) marca da bollo del valore corrente
SI RICORDA CHE ALL’ATTO DELLA CONSEGNA DEL CERTIFICATO DI AGIBILITA’ VA CONSEGNATA .COPIA DELLA
PERIZIA GIURATA CON PLANIMETRIA CATASTALE E MARCA DA BOLLO DEL VALORE CORRENTE
NOTA: L’ufficio ai sensi del D.P.R. 380 del 06/06/2001 e successive modificazioni, si riserva la facoltà di disporre entro 180
giorni (centottanta) dalla consegna del certificato, l’ispezione per la verifica dei requisiti dichiarati nella perizia giurata sopra
indicata. In caso di attestazioni non veritiere o comunque, quando le caratteristiche dichiarate non corrispondessero a quelle
verificate durante l’ispezione, l’ufficio prenderà i provvedimenti del caso fino alla revoca della agibilità rilasciata. Facsimile della domanda [Home][contatti][servizi tecnici][portfolio]