Source: https://www.slideshare.net/RaffaeleGreco/delibera-giunta-direttive2012
Timestamp: 2018-01-16 10:26:41+00:00
Document Index: 138630288

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 68', 'art. 68', 'art. 42', 'art. 48', 'art. 49', 'art. 68', 'art. 125', 'art. 125', 'art.134', 'art.134']

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Ecco la delibera di Giunta Comunale n. 78 del 5 aprile 2012 pubblicata all'albo pretorio il 3 maggio 2012, 2 giorni prima delle elezioni amministrative per il Comune di Centola.
1. Certifico io sottoscritto segretario Comune di G. C. N. Datacomunale, che copia del presente CENTOLAverbale viene pubblicata il giorno 78 05.04.2012____________________ all’albo Oggetto: Demanio marittimo – Disciplina gestione litorali – Annopretorio ove rimarrà esposta per 15 2012giorni consecutivi. Il segretario comunale Originale Nr. Reg. pubblicazioni (F.to Dott. Arturo De Francescantonio) VERBALE di DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALELanno duemiladodici addì 05 del mese di aprile alle ore 14.00 nella sala delleadunanze del comune suddetto, si è riunita la giunta comunale con lintervento delle seguentipersone: Cognome e nome Presente Assente SPERANZA ROMANO X NATALE NICOLA PASQUALE X NATALE GIUSEPPE X DAMIANO ANTONIETTA X PROFICE GIUSEPPE X RICCIO RAFAFELE XE con la partecipazione del segretario capo Dott. Arturo De Francescantonio .Constatata la legalità delladunanza, il Sindaco Dr. Romano Speranza dichiara aperta la seduta epassa alla trattazione dellargomento in oggetto.
2. Comune di Centola-Delibera GC n. 78 del 05.04.2012OGGETTO: Demanio marittimo – Disciplina gestione litorali – Anno 2012 LA GIUNTA COMUNALERichiamate le proprie precedenti deliberazioni n. 56, 57, 93 e 128/2010, nonché la n. 129/2011, con cuivenivano dettate direttive all’UTC per la predisposizione del << piano di utilizzazione del demanio marittimocomunale >> [c.d. piano spiagge] da redigersi ai sensi dell’art. 6 della legge n. 494/1993 nonché disciplinatemporanea del demanio marittimo in attesa della redazione del predetto piano spiaggia;Sentito l’intervento dell’ Assessore Raffaele Riccio il quale riferisce che: <<………In un recente incontrotenuto presso il settore demaniale della Regione Campania con il Responsabile Arch. Pinto, congiuntamenteall’ Arch. Battipaglia Magno dell’UTC si è convenuto che in attesa del Puad della Regione il Comune puògestire nella maniera più opportuna il demanio marittimo, con esclusione della zona portuali, di competenzadella Regione, lasciando tali zone libere, oppure concederle ai privati, fermo restando le norme inderogabilidell’ accesso alla pubblica fruizione di tali aree onde evitare di fatto una privatizzazione delle stessa comeverificato in Comuni vicino al nostro”Vista il decreto Dirigenziale A.G.C 14 _Trasporti e Viabilità n. 25 del 27/04/2011Ritenuto dover valutare, in attesa di assumere i conseguenti atti e definire i tempi di formazione edapprovazione del c.d. piano spiagge, le opportune misure organizzative al fine di disciplinare leproblematiche connesse alle concessioni demaniali marittime temporanee esistenti in previsione dellaimminente stagione estiva 2012, nonché di disciplinare e regolamentare l’ attività ex art. 68 CN, svolta daglioperatori individuati nella delibera GC n. 93/2010 tra quelli esercenti l’ attività nel 2009;Ritenuto in particolare che, in attesa della predisposizione e dell’approvazione del predetto <<piano diutilizzazione del demanio marittimo comunale >> [c.d. piano spiagge], al fine di non pregiudicare da un latol’attività di programmazione e di pianificazione dell’amministrazione comunale e, dall’altro, al fine di nondanneggiare le attività turistiche operanti sul litorale in previsione della prossima stagione estiva, si rendeopportuno per ragioni di pubblico interesse impartire ai competenti uffici comunali, le seguenti direttiverelative alle attività amministrative per la gestione del demanio marittimo ad uso turistico: a) non rilasciare nuove concessioni demaniali marittime (salvo quanto sub b) ed a disciplinare opportunamente eventuali ampliamenti provvisori annuali delle concessioni già esistenti; b) disciplinare lo svolgimento sul demanio marittimo di attività ex art. 68 cod. nav., autorizzando gli attuali esercenti tali attività così come individuati dalle precedenti delibere di GC innanzi richiamate, sia al rilascio di concessioni demaniali provvisorie per il posizionamento sull’arenile di un gazebo della misura massima di mt. 4,00 x 4,00 quale deposito per attrezzature balneari (sedie, straio, ombrelloni, ecc.) – con divieto di somministrazione alimenti- sia al rilascio di concessioni demaniali provvisorie dell’area già individuata –e di cui alle precedenti richiamate delibere di GC- per l’esercizio dell’attività di noleggio attrezzature balneari. L’ampiezza di tali aree potrà essere eventualmente ridotta dall’UTC –rispetto a quanto già assegnato in precedenza- in relazione alle necessità di assicurare adeguati spazi liberi a disposizione del pubblico, nel rispetto della normativa di garanzia pubblica di libero accesso ai litorali. L’ individuazione delle estensioni effettive avverrà a cura dell’ Utc, anche a mezzo attrezzatura con Gps, con sagole poste dal personale dell’ Ufficio, la cui manomissione comporterà la decadenza ipso iure della concessione rilasciata, il tutto salvo provvedimenti interdittivi dell’ utilizzo delle Aree emanati da pare di altre Autorità Tali indicazioni possono essere diverse in località Porto, Ficocella, e Arco Naturale, atteso le ridotte dimensioni dell’area di demanio marittimo, del numero delle strutture esistenti cosi come individuate nella delibera GM 93 e 128/2010, ed disposizioni di altre Autorità. Le aree in concessione saranno soggette alla Tarsu Comunale secondo quanto previsto dalla tariffa di cui alla delibera di GC n. 9-2012 e di CC n. 6-2012. c) Le concessioni di cui ai punti b hanno natura temporanea e cessano alla data del 30/09/2012, con divieto di installazioni di strutture in tale periodo che non siano quelle innanzi indicate (gazebo) e fermo restando la necessità delle opportune autorizzazioni urbanistiche e/o ambientali, qualora necessarie; d) Tali concessioni alla luce dei limiti di cui ai capi b), c), non sono assimilabili a quelle relative alle strutture balneari per cui non sono tenute ad osservare le disposizioni della Capitaneria di Porto in materia di sicurezza e salvamento, per ogni singola concessione provvisoria, fermo restando la necessità che siano esistenti in forma consorziata tra le strutture a gruppi di tre relativamente alla presenza di un bagnino abilitato, con comunicazione da fare alla Capitaneria e al Comune prima dell’ avvio dell’ attività da parte dei singoli operatori o dell’ Associazione di categoria; e) La condizione e/o comunicazione di cui al capo d costituisce condizione essenziale per l’esercizio dell’ attività da considerarsi non operativa qualora disattesa dagli operatori o dall’ Associazione di categoria, qualora esistente; f) Le norme di cui ai capi b), c), d) e d) e sono da considerarsi decadute qualora Le Regione Campania approvi le linee di cui al Piano P.U.A.D. vincolanti per l’ Ente e il titolo concessorio rilasciato sia in contrasto con esse;
3. Comune di Centola-Delibera GC n. 78 del 05.04.2012Richiamato quanto disposto dall’art. 42 del DPR-Codice della Navigazione;Ritenuto opportuno demandare al responsabile dell’UTC l’adozione degli atti di competenza sia istruttori cheprovvedimentali, nel rispetto delle direttive di cui alla presente deliberazione;Visto quanto disposto dall’art. 48 del DLgs 267/2000;Visto il vigente statuto comunale;Visto il vigente regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi;Dato atto che quale atto d’indirizzo il presente provvedimento non necessita del parere espresso dalresponsabile del servizio interessato ai sensi dell’art. 49 comma 1 del D.Lgs. 267/2000;Con voti unanimi e palesi DELIBERA 1) Di approvare la premessa narrativa quale parte integrante e sostanziale della presente deliberazione; 2) Demandare al responsabile dell’UTC l’adozione degli atti di competenza sia istruttori che provvedimentali, nel rispetto delle direttive di cui alla presente deliberazione: a) non rilasciare nuove concessioni demaniali marittime (salvo quanto sub b) ed a disciplinare opportunamente eventuali ampliamenti provvisori annuali delle concessioni già esistenti; b) disciplinare lo svolgimento sul demanio marittimo di attività ex art. 68 cod. nav., autorizzando gli attuali esercenti tali attività così come individuati dalle precedenti delibere di GC innanzi richiamate, sia al rilascio di concessioni demaniali provvisorie per il posizionamento sull’arenile di un gazebo della misura massima di mt. 4,00 x 4,00 quale deposito per attrezzature balneari (sedie, straio, ombrelloni, ecc.) – con divieto di somministrazione alimenti- sia al rilascio di concessioni demaniali provvisorie dell’area già individuata –e di cui alle precedenti richiamate delibere di GC- per l’esercizio dell’attività di noleggio attrezzature balneari. L’ampiezza di tali aree potrà essere eventualmente ridotta dall’UTC –rispetto a quanto già assegnato in precedenza- in relazione alle necessità di assicurare adeguati spazi liberi a disposizione del pubblico, nel rispetto della normativa di garanzia pubblica di libero accesso ai litorali. L’ individuazione delle estensioni effettive avverrà a cura dell’ Utc, anche a mezzo attrezzatura con Gps, con sagole poste dal personale dell’ Ufficio, la cui manomissione comporterà la decadenza ipso iure della concessione rilasciata, il tutto salvo provvedimenti interdittivi dell’ utilizzo delle Aree emanati da pare di altre Autorità Tali indicazioni possono essere diverse in località Porto, Ficocella, e Arco Naturale, atteso le ridotte dimensioni dell’area di demanio marittimo, del numero delle strutture esistenti cosi come individuate nella delibera GM 93 e 128/2010, ed disposizioni di altre Autorità. Le aree in concessione saranno soggette alla TARSU Comunale secondo quanto previsto dalla tariffa di cui alla delibera di GC n. 9-2012 e di CC n. 6-2012, con la riduzione del 50% (oltre alla riduzione per area scoperta ed attività stagionale) tenuto conto dell’attività effettivamente esercitata. c) Le concessioni di cui ai punti b hanno natura temporanea e cessano alla data del 30/09/2012, con divieto di installazioni di strutture in tale periodo che non siano quelle innanzi indicate (gazebo) e fermo restando la necessità delle opportune autorizzazioni urbanistiche e/o ambientali, qualora necessarie; d) Tali concessioni alla luce dei limiti di cui ai capi b), c), non sono assimilabili a quelle relative alle strutture balneari per cui non sono tenute ad osservare le disposizioni della Capitaneria di Porto in materia di sicurezza e salvamento, per ogni singola concessione provvisoria, fermo restando la necessità che siano esistenti in forma consorziata tra le strutture a gruppi di tre relativamente alla presenza di un bagnino abilitato, con comunicazione da fare alla Capitaneria e al Comune prima dell’ avvio dell’ attività da parte dei singoli operatori o dell’ Associazione di categoria; e) La condizione e/o comunicazione di cui al capo d costituisce condizione essenziale per l’esercizio dell’ attività da considerarsi non operativa qualora disattesa dagli operatori o dall’ Associazione di categoria, qualora esistente; f) Le norme di cui ai capi b), c), d) e d) e sono da considerarsi decadute qualora Le Regione Campania approvi le linee di cui al Piano P.U.A.D. vincolanti per l’ Ente e il titolo concessorio rilasciato sia in contrasto con esse; 3) Di riservarsi di assumere in ragione degli atti predisposti dal responsabile del servizio interessato ogni utile ulteriore provvedimento consequenziale; 4) Di confermare il pagamento di un diritto istruttorio, atteso le spese di gestione del settore, come da delibera di GC n. 93-2010 e smi. 5) Di trasmettere copia della presente al responsabile del servizio interessato richiedendone espressamente la puntuale osservanza.
4. Comune di Centola-Delibera GC n. 78 del 05.04.2012Il presente verbale viene così sottoscritto: IL SINDACO IL SEGRETARIO COMUNALE (F.to Dott. Romano Speranza) (F.to Dott. Arturo De Francescantonio) COMUNICAZIONE AI CAPIGRUPPO CONSILIARI (art. 125 - comma 1 - decreto legislativo n° 267/2000)Si dà atto che del presente verbale viene data comunicazione oggi ________________________prot. n. _____________________ giorno di pubblicazione - ai capigruppo consiliari, ai sensidell’art. 125 - comma 1 - decreto legislativo n° 267/2000. IL SEGRETARIO COMUNALE (F.to Dott. Arturo De Francescantonio) COMUNICAZIONE AL PREFETTO (135 - comma 2 -decreto legislativo n° 267/2000).Il presente verbale viene inviato oggi___________________________ giorno di pubblicazione alPrefetto di Salerno - prot. n._______________________ IL SEGRETARIO COMUNALE CERTIFICATO DI ESECUTIVITA (art.134 decreto legislativo n° 267/2000)Si certifica che la su estesa deliberazione non soggetta a controllo preventivo di legittimità è statapubblicata nelle forme di legge allAlbo Pretorio del Comune senza riportare nei primi 10 giorni dipubblicazione denunce di vizi di legittimità o competenza, per cui la stessa E DIVENUTAESECUTIVA ai sensi del 3° comma dellart. art.134 decreto legislativo n° 267/2000.lì _________________ IL SEGRETARIO COMUNALE Dott. Arturo De FrancescantonioLa presente è copia conforme da servire per uso amministrativo SEGRETARIO COMUNALE Dott. Arturo De Francescantonio
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