Source: http://www.edscuola.it/archivio/norme/circolari/cm683_97.html
Timestamp: 2019-11-12 04:37:05+00:00
Document Index: 183273508

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 4', 'art. 27', 'art. 4', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 71', 'art. 2', 'art. 27', 'art. 4', 'art. 27', 'art. 27']

CM 683/97
Oggetto: «Personale direttivo e docente: a) progressione professionale; b) progetto d'istituto; c) fondo per il miglioramento dell'offerta formativa»
Si fa seguito alla circolare n. 729 - prot. n. 2648 - in data 4/12/1996 di questo Ispettorato con la quale si fornivano alcune, indicazioni in ordine all'Accordo successivo al CCNL concernente il personale delle Accademie e dei Conservatori (G.U. 10/9/1996 n. 212) e alla circolare ministeriale Gab./IV - n. 7 - prot. n. 10219/BL in data 8/1/1997).
Con la circolare n. 729 citata veniva sollecitata l'attenzione della SS.LL. in merito alla attività di progettazione delle istituzioni di alta cultura, alla documentazione concernente i contributi e l'impegno individuali, nonché alla interconnessione tra progetto di istituto e flessibilità nell'organizzazione dell'orario di lavoro. La circolare ministeriale n. 7 citata prevede l'attribuzione al personale interessato, da parte della direzione provinciale del tesoro, dei maggiori assegni correlati alla nuova posizione maturata alla data 1° gennaio 1997, salvo successivo recupero qualora i requisiti presenti per la maturazione della nuova classe stipendiale non dovessero risultare soddisfatti.
La predetta circolare n. 7 dispone, pertanto, che i capi d'istituto per il personale delle accademie e dei conservatori facciano pervenire apposita comunicazione, come da modello allegato a detta circolare, per segnalare i motivi eventualmente ostativi all'acquisizione della nuova posizione stipendiale.
Tanto premesso, e nella considerazione che l'Accordo successivo reca norme di adeguamento alle disposizioni recate dal CCNL, si ritiene opportuno fornire ulteriori indicazioni, anche in connessione con quanto è stato definito in sede di contrattazione decentrata.
Come è noto, il passaggio da una posizione stipendiale a quella successiva è disciplinato dall'art. 27 CCNL in via generale e per i direttori e docenti della accademie e dei conservatori dall'art. 4 dell'accordo.
Sono prescritti come requisiti generali l'accertato utile assolvimento di tutti gli obblighi inerenti alla funzione del singolo interessato, e per quanto concerne docenti e direttori delle istituzioni di alta cultura, il comprovato svolgimento, per il numero minimo di ore previsto dall'art. 27, comma 2, del CCNL delle attività di ricerca e di produzione artistica, nonché delle attività di aggiornamento ecc. (cfr. testualmente il citato art. 4 dell'Accordo).
Poiché la gamma delle attività espletabili e considerabili utili è molto ampia, sino a ricomprendere anche quelle «individuali» per così dire «non formalizzate, né visibili» sia all'interno che all'esterno delle istituzioni, si ritiene indispensabile, al fine di agevolare il compito che grava sui direttori delle istituzioni in parola, che gli interessati all'attribuzione della nuova posizione stipendiale compilino sotto la propria responsabilità una scheda come da modello (allegato n. 1).
I direttori avranno cura di farsi rilasciare sollecitamente dagli interessati la dichiarazione di cui sopra per le attività svolte sino al 31/12/1996, e, così, per gli anni successivi.
Analoga scheda riassuntiva faranno pervenire a questo ispettorato i direttori incaricati e di ruolo interessati per l'anno 1996, qualora abbiano maturato una nuova posizione stipendiale con effetto 1° gennaio 1997. Si gradirà, comunque, avere segnalazione anche negativa con l'indicazione della decorrenza di maturazione del passaggio ordinario alla nuova posizione stipendiale. L'attestazione delle attività svolte, affidata al direttore dell'istituzione (e per quanto riguarda i predetti direttori all'ispettorato), più che mero apprezzamento tecnico, costituisce una equilibrata considerazione della quantificazione temporale.
Allo scopo di agevolare sia i direttori delle istituzioni, sia l'ispettorato scrivente per quanto di rispettiva competenza, si unisce un quadro riassuntivo degli incontri di studio, delle attività di aggiornamento, dei convegni e dei seminari che si sono svolti nel 1996 per cura e impulso di questo ufficio.
Richiamate le prime istruzioni di cui alla citata circolare n° 709, si invitano le SS.VV. a far pervenire i progetti di istituto per l'anno 1997-98, di cui all'art. 8 dell'«Accordo successivo», allegando le relative deliberazioni del collegio dei professori e del consiglio di amministrazione, appositamente convocato, nonché il parere del personale Ata, anch'esso appositamente convocato, in ordine alle esigenze organizzative inerenti al funzionamento dei servizi.
Non si ritiene superfluo ricordare che, come previsto dall'art. 8 dell'Accordo, il piano attuativo del progetto viene, con la collaborazione dei professori coordinatori, qualora questa figura sia stata attivata, predisposto dal direttore e quindi sottoposto all'approvazione del collegio dei professori.
Come è noto, tali progetti, non escluso un eventuale progetto dell'ispettorato, saranno sottoposti anche al fine di definire le modalità di pubblicizzazione dei servizi offerti da ciascuna istituzione, alla contrattazione decentrata presso questo ispettorato così come stabilito al punto 6 dell'art. 8 dell'«Accordo successivo».
Pertanto gli elaborati con i relativi allegati dovranno pervenire alle divisioni competenti di questo ispettorato entro e non oltre il 25 novembre 1997. Inoltre, allo scopo di acquisire elementi di conoscenza, si prega di far pervenire entro la suddetta data anche i progetti di istituto relativi all'a.s. 1996-97 precisando se siano stati realizzati «in toto» o in parte, illustrando le eventuali difficoltà incontrate e precisando se e in quale misura abbiano inciso per l'attuazione le disponibilità finanziarie, nonché gli eventuali ulteriori bisogni finanziari collegati alla loro prosecuzione.
Le istituzioni faranno pervenire anche eventuali comunicazioni negative in ordine alla progettazione e alla attuazione dei progetti relativi agli a.s. 1996-97 e 1997-98.
Destinato al riequilibrio delle situazioni svantaggiate e all'attuazione di altri progetti locali, detto fondo è quello previsto dall'art. 71, comma 2, lett. b) del CCNL e la cui contrattazione decentrata si svolge in base all'art. 2, commi 1 e 2, dell'«accordo successivo», presso l'Ispettorato per l'istruzione artistica.
La disponibilità per l'anno finanziario 1996, pari a lire 213.929.000, è stata ripartita e verrà assegnata alle istituzioni per il tramite dei provveditorati agli studi con apposite note. Per l'anno finanziario 1997 la disponibilità è pari a lire 223.509.000. Come è noto, la distribuzione di tale risorsa finanziaria, attribuita all'ispettorato istruzione artistica, è operata in sede di contrattazione decentrata locale presso detto ufficio sulla scorta di una valutazione e di una selezione da parte di un apposito comitato tecnico-scientifico.
A tal fine si richiama l'attenzione su quanto già detto nel precedente capoverso in ordine ai progetti di istituto, segnalando altresì che particolare considerazione sarà riservata a quei progetti volti specificatamente a superare o ridurre le situazioni territoriali svantaggiate dal punto di vista economico-sociale e culturale, a soddisfare le esigenze interne proprie della didattica in riferimento alle possibilità di arricchimento di singole discipline oppure interdisciplinari, e/o a realizzare programmi di sviluppo anche al di fuori del proprio ambito coinvolgendo istituzioni accademiche, scolastiche ed enti locali.
Si fa riserva di ulteriori comunicazioni al termine delle procedure di valutazione e di negoziazione.
(Allegato l)
DICHIARAZIONE INDIVIDUALE AI FINI DELLA PROGRESSIONE PROFESSIONALE
Il sottoscritto ....................................................................
in servizio presso.............................................................
(indicazione della istituzione)
area .................................................................................
funzione...........................................................................
collocato nella posizione stipendiale n° ........................., dovendo ottenere la successiva posizione stipendiale di cui all'art. 27 del CCNL con effetto dal 1° gennaio ...........; sotto la sua personale responsabilità dichiara di aver svolto nell'anno ............................... le seguenti attività di cui all'art. 4 dell'Accordo successivo al C.C.N.L, espletate all'interno e/o all'esterno della istituzione
a) attività formalizzate e/o visibili
(comprese quelle preparatorie)
b) altre attività non formalizzate e/o non visibili
per un totale di h ........................
Il sottoscritto unisce la seguente documentazione ritenuta valida ed esaustiva per ciascuna attività dichiarata nell'ambito a) e b).
Il sottoscritto dichiara di non essere incorso in uno dei motivi ostativi di cui alla lettera a), b) e c) - comma 3, dell'art. 27 del CCNL
N B. in caso difforme dichiarare il motivo ostativo.
data ....................................firma ....................................
attesta che il suindicato...................................................
ha utilmente assolto alle attività dichiarate e ha adempiuto al numero minimo annuo di ore prescritto dall'art. 27, comma 2, del CCNL e degli artt. 4 e 9 dell'Accordo.