Source: http://www.slideshare.net/Gruppo_Hera/bilancio-consolidato-e-separato-al-31-dicembre-2013
Timestamp: 2016-10-25 19:55:44+00:00
Document Index: 109723014

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 17', 'art. 2501', 'art. 17', 'art. 147', 'art. 147', 'art. 26', 'art. 31', 'art. 144']

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ILBilaNcioCONSOLIDATOED’ESERCIZOAL31DICEMBRE2013GRUPPOHERA
su dati e numeri
di performance,
e i key indicators.
4,5miliardi
+38,9830,7milioni
MOL UTILE NETTO
L’incremento rispetto
all’anno 2012
delle attività cresce ancora
a 830,7 milioni
I ricavi per i servizi erogati
salgono a complessivi
4.579,7 milioni
Gruppo Hera Bilancio Consolidato e Separato al 31 dicembre 2013 0 Introduzione Lettera agli Azionisti 001 Mission 002 Struttura del Gruppo 003 Organi di amministrazione e controllo 004 Dati di sintesi 005 L’espansione del Gruppo Hera 006 Approccio strategico e piano industriale 007 Settori di attività 009 Andamento del titolo in Borsa e relazioni con l’azionariato 012 Avviso di convocazione dell’Assemblea dei Soci 015 1 Relazione sulla gestione 1.01 Premessa 021 1.02 Eventi societari e fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell'esercizio 023 1.03 Andamento dell'esercizio 2013 del Gruppo: 028 1.03.01 Risultati economico finanziari e investimenti 028
1.03.02 Quadro regolatorio e ricavi regolamentati 036 1.03.03 Analisi per aree d'affari 057 1.04 Politica commerciale e customer care 071 1.04.01 Customer satisfaction 077 1.05 Politica di approvvigionamento e trading 079 1.06 Politica finanziaria e rating 094 1.07 Ricerca e sviluppo 099 1.08 Risorse umane e organizzazione 103 1.09 Sistemi informativi 111 1.10 Qualità sicurezza e ambiente 113 1.11 Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari articolo 123‐bis TUF 117 1.12 Andamento dell'esercizio 2013 della Capogruppo 153 1.13 Deliberazioni in merito al risultato d'esercizio della Capogruppo 154 3.
2 Bilancio consolidato Gruppo Hera 2.01 Schemi di bilancio 2.01.01 Conto economico 155 2.01.02 Conto economico complessivo 156 2.01.03 Situazione patrimoniale‐finanziaria 157 2.01.04 Rendiconto finanziario 159 2.01.05 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 160 2.02 Schemi di bilancio ‐ delibera Consob 15519 del 2006 2.02.01 Conto economico 161 2.02.02 Situazione patrimoniale‐finanziaria 162 2.02.03 Rendiconto finanziario 163 2.03 Note esplicative 2.03.01 Note esplicative consolidate 164 2.03.02 Note esplicative ‐ delibera Consob 15519 del 2006 281 2.04 Indebitamento finanziario netto 2.04.01 Indebitamento finanziario netto 287 2.04.02 Indebitamento finanziario netto – delibera Consob 15519 del 2006 288 2.05 Partecipazioni 2.05.01 Elenco delle società consolidate 289 2.05.02 Dati essenziali dei bilanci delle società controllate e collegate 290 2.06 Prospetto articolo149 duodecies del regolamento emittenti 292 2.07 Attestazione del Bilancio consolidato ai sensi dell’articolo 154 bis del D.Lgs 58/98 293 2.08 Relazione della Società di Revisione e del Collegio Sindacale 2.08.01 Relazione della Società di Revisione 294 2.08.02 Relazione del Collegio Sindacale 296 4.
3 Bilancio Separato Hera Spa 3.01 Schemi di bilancio 3.01.01 Conto economico 300 3.01.02 Conto economico complessivo 301 3.01.03 Situazione patrimoniale‐finanziaria 302 3.01.04 Rendiconto finanziario 304 3.01.05 Prospetto delle variazioni del patrimonio netto 305 3.02 Schemi di bilancio ‐ delibera Consob 15519 del 2006 3.02.01 Conto economico 306 3.02.02 Situazione patrimoniale‐finanziaria 307 3.02.03 Rendiconto finanziario 309 3.03 Note esplicative 3.03.01 Note esplicative Hera Spa 310 3.03.02 Note esplicative ‐ delibera Consob 15519 del 2006 425 3.04 Indebitamento finanziario netto 3.04.01 Indebitamento finanziario netto Hera Spa 432 3.04.02 Indebitamento finanziario netto ‐ delibera Consob 15519 del 2006 433 3.05 Prospetto partecipazioni 434 3.06 Prospetto articolo 149 duodecies del regolamento emittenti 435 3.07 Attestazione del Bilancio d’esercizio ai sensi dell’articolo 154 bis del D.Lgs 58/98 436 3.08 Relazione della Società di Revisione e del Collegio Sindacale 3.08.01 Relazione della Società di Revisione 437 3.08.02 Relazione del Collegio Sindacale 439 4 Relazione sulla remunerazione 4.01 Relazione sulla remunerazione 446 5.
Gruppo Hera Bilancio Consolidato e Separato al 31 dicembre 2013
Progetto approvato nel CdA di Hera Spa del 20 marzo 2014
Da inserire prima dell’Assemblea dei Soci
Gruppo Hera Bilancio Consolidato e di Esercizio al 31 dicembre 2013
Hera vuole essere la migliore multi‐utility italiana per i suoi clienti, i lavoratori e gli azionisti, attraverso l'ulteriore sviluppo di un originale modello di impresa capace di innovazione e di forte radicamento territoriale, nel rispetto dell'ambiente". “Per Hera essere la migliore vuol dire rappresentare un motivo di orgoglio e di fiducia per: i clienti, perché ricevano, attraverso un ascolto costante, servizi di qualità all'altezza delle loro attese; le donne e gli uomini che lavorano nell'impresa, perché siano protagonisti dei risultati con la loro competenza, il loro coinvolgimento e la loro passione; gli azionisti, perché siano certi che il valore economico dell'impresa continui ad essere creato, nel rispetto dei principi di responsabilità sociale; il territorio di riferimento, perché sia la ricchezza economica, sociale e ambientale da promuovere per un futuro sostenibile; i fornitori, perché siano attori della filiera del valore e partner della crescita". 2
Le partecipate di Acegas Aps Spa sono: Centro Idrico di Novoledo Srl, Trieste Onoranze Trasporti Funebri Srl, Energeica Srl, Adria Link Srl, Acegas Aps Service Srl, La Dolomiti Ambiente Spa, Elettrogorizia Spa, Estenergy Spa, Iniziative Ambientali Srl. E' stato avviato un processo di razionalizzazione che coinvolge le ulteriori seguenti partecipazioni, in particolare: integrazione in Acegas APS Spa di Isontina Reti Gas Spa, di Est Reti Elettriche Spa, di SIL Srl e di CST Srl, nonché dismissione delle partecipazioni detenute da Acegas APS Spa in Sinergie Spa, SIGAS doo e Rilagas EAD. E' in corso inoltre il processo di fusione in Hera Spa di Amga ‐ Azienda Multiservizi Spa. *oltre al 5%
* In carica dal 1° gennaio 2013 ** In carica dal 24 gennaio 2013 ***Deceduto in data 18 marzo 2013 ****Dimissionario dal 14 marzo 2013 *****In carica dal 28 agosto 2013 Consiglio di Amministrazione
Vice Presidente Giorgio Razzoli
Consigliere Mara Bernardini
Consigliere Filippo Brandolini
Consigliere Marco Cammelli
Consigliere Luigi Castagna
Consigliere Pier Giuseppe Dolcini
Consigliere Valeriano Fantini***
Consigliere Enrico Giovannetti
Consigliere Fabio Giuliani
Consigliere Luca Mandrioli
Consigliere Daniele Montroni****
Consigliere Stefano Manara*****
Consigliere Mauro Roda
Consigliere Roberto Sacchetti
Consigliere Rossella Saoncella
Consigliere Bruno Tani
Consigliere Giancarlo Tonelli
Consigliere Giovanni Perissinotto*
Consigliere Cesare Pillon*
Presidente Sergio Santi
Sindaco effettivo Antonio Venturini
Sindaco effettivo Elis Dall'Olio
Presidente Giorgio Razzoli
Componente Fabio Giuliani
Componente Luca Mandrioli
Componente Rossella Saoncella
Componente Marco Cammelli
Componente Daniele Montroni****
Componente Stefano Manara*****
Componente Bruno Tani
Componente Maurizio Chiarini
Componente Giovanni Perissinotto**
Membro Filippo Bocchi
Membro Mario Viviani
** Proposta del Consiglio di Amministrazione da sottoporre all’Assemblea degli Azionisti di aprile 2014
4,3 4,7 4,9
'02 '03 '04 '05 '06 '07 '08 '09 '10 '11 '12 '13
CAGR +14,4%
192 243 293
386 427 453
528 567 607 645 662
CAGR +14,2%
101 90 96 95
Utile netto post minorities Hera (m€)
CAGR +15,7%
0,440,56
1,431,57
1,891,861,99
CAGR +23,5%
Investimenti operativi (m€)
CAGR +4,9%
'02 '03 '04 '05 '06 '07 '08 '09 '10 '11 '12 '13**
CAGR +9,0%
L’espansione del Gruppo Hera
Dopo 11 anni di crescita ininterrotta, nel 2013 il Gruppo Hera ha realizzato un’ulteriore evoluzione,
rafforzando considerevolmente tutti i propri assetti nelle attività gestite.
Hera ha infatti aggregato il Gruppo Acegas Aps, espandendo i territori presidiati su un’area che parte dai
confini del Paese con la Slovenia a nord e arriva fino alla parte settentrionale della regione Marche,
coprendo gran parte della costa adriatica. Attualmente Hera è presente in 4 regioni (Marche, Emilia-
Romagna, Veneto e Friuli) e sviluppa un giro d’affari di 4,9 miliardi di euro l’anno. Il Gruppo ha oggi
dimensioni economiche e patrimoniali che superano di oltre 4 volte quelle di partenza, impiega più di 8.500
persone e presenta una capitalizzazione tra le maggiori del paese, relativamente al settore “multi-utility”.
L’azienda è divenuta il punto di riferimento più rilevante del settore in Veneto e Friuli, dove è previsto un
ulteriore processo di crescita attraverso il consolidato modello di aggregazioni messo a punto nelle oltre 20
operazioni realizzate da Hera in 12 anni, con conseguente riduzione della frammentazione delle aziende
utility, ad oggi ancora elevata rispetto agli standard europei.
L’aggregazione con Acegas Aps è stata completata nel 2013 a valle di un’operazione pubblica di acquisto e
scambio azionario (OPAS) di successo, lanciata all’inizio dell’esercizio e poi conclusasi nel secondo
trimestre con il raggiungimento del pieno controllo delle azioni ed il delisting del titolo Acegas Aps dal
mercato borsistico. L’operazione ha fatto emergere le buone condizioni dell’aggregazione in termini di
multipli impliciti non diluitivi e in termini di potenziale sinergico tra i due Gruppi. La collaborazione del
management di Acegas Aps, dimostrata fin dalla prima parte dell’esercizio, e la consolidata esperienza di
Hera nell’integrazione di altre società hanno permesso di aumentare i target quinquennali delle potenziali
sinergie previste (con creazione di valore per gli azionisti) da 25 a 30 milioni di euro in termini di maggiore
MOL al 2017.
A pochi mesi dall’integrazione di Acegas Aps, sono state avviate due ulteriori operazioni di crescita esterna
che hanno consentito al Gruppo un nuovo sviluppo territoriale in Friuli. La prima operazione riguarda lo
scioglimento della joint venture di Acegas Aps ed ENI per la distribuzione e la vendita di gas ed elettricità a
Gorizia. Con lo scioglimento di tale joint venture, Acegas Aps ha ceduto a ENI la propria partecipazione
minoritaria, pari al 30%, in attività di vendita di energia ed ha invece assunto il pieno controllo delle reti di
distribuzione elettrica e gas dell’area di riferimento. La seconda operazione riguarda l’aggregazione della
multi-utility AMGA Udine, attraverso l’acquisizione del 100% della società. Tale operazione è in fase di
approvazione e si completerà nella prima metà del corrente esercizio.
In linea con quanto realizzato fin dalla costituzione di Hera, tutte le recenti operazioni di espansione
territoriale (a Trieste, Padova, Gorizia e Udine) impegneranno il management con la gestione
dell’integrazione delle attività acquisite all’interno del Gruppo. Ciò permetterà un migliore sfruttamento delle
economie di scala e un ulteriore efficientamento, con conseguente estrazione di valore per i principali
La crescita sopra descritta è stata finanziata attraverso l’emissione di nuove azioni, come previsto dal
modello di integrazione di Hera, dove viene mantenuto inalterato l’equilibrio tra le diverse tipologie di
azionariato e si aumenta la diversificazione su un numero superiore di azionisti pubblici e privati.
Alla fine dell’esercizio 2013, Hera ha realizzato un aumento di capitale di circa 78,5 milioni di azioni, con
diritto d’opzione ai soci (pari al 5,5% del numero delle azioni post-aumento) per sostenere la crescita futura
del Gruppo. L’aumento di capitale è stato pienamente sottoscritto, con una larga partecipazione di investitori
privati anche internazionali. L’apprezzamento dell’operazione ha permesso alle quotazioni del titolo di
proseguire un positivo andamento anche dopo l’aumento di capitale.
L’obiettivo strategico di Hera è la creazione di valore in ottica multi-stakeholder, nel medio e lungo periodo,
sia concorrendo sui mercati liberalizzati in modo efficace e competitivo che agendo sui mercati
regolamentati. Lo scopo del Gruppo è quello di replicare l’originale modello di business per espandere e
gestire in maniera sempre più efficiente i servizi primari, al fine di soddisfare i principali stakeholder. Dal
2002, questa strategia è stata corroborata da una crescita ininterrotta dei risultati, facendo leva sui punti di
forza di Hera, ovvero un modello organizzativo “aperto”, in grado di consentirle un efficiente aumento di
dimensioni per linee esterne e la capacità di fare efficienza estraendo sinergie dai processi di aggregazione.
Cio’ ha permesso al Gruppo di raggiungere posizioni di leadership in alcune aree di business, tra cui il
settore rifiuti, e di fidelizzare un’ampia clientela concentrata sul territorio di riferimento.
servizio, all’assistenza post vendita e all’offerta integrata di un set completo di servizi primari del portfolio
multi-business (con i servizi tradizionali di gas, acqua, rifiuti ed elettricità). Inoltre, la strategia di sviluppo ha
mirato al mantenimento dell’equilibrio tra le diverse attività, per mantenere un basso profilo di variabilità dei
risultati del Gruppo.
modo continuo e lineare in tutto l’arco degli 11 anni:
 Perseguire il processo di estrazione di sinergie dalle aggregazioni societarie, attraverso la completa
integrazione delle realtà fuse in Hera per implementare un modello industriale di gestione efficiente
 Realizzare il piano di costruzione dei grandi impianti e sviluppare le reti di distribuzione, bilanciando
la crescita infrastrutturale di tutti i business per aumentare l’efficienza e la qualità dei servizi;
 Preservare un solido profilo economico-finanziario e di contenuto rischio operativo, in grado di
assicurare gli stakeholder sulla creazione di valore su un orizzonte temporale di lungo termine;
 Perseguire le opportunità (attività di crescita per linee esterne) nei settori liberalizzati (trattamento
rifiuti, vendita e generazione energia), sia per consolidare la leadership nel settore ambientale che
per espandere, in ottica difensiva, l’offerta alla base clienti esistente con i servizi energetici in linea
con le direttici di sviluppo perseguite dai grandi gruppi internazionali;
 In logica di continuità territoriale, applicare il modello di aggregazione di Hera su aziende multi-utility
in aree limitrofe, focalizzate su attività compatibili e con profili economico-finanziari in grado di
mantenere la solidità finanziaria del Gruppo.
Per assicurare maggiore efficienza operativa ed un maggior sfruttamento delle economie di scala, dopo la
fusione, ogni azienda è stata integrata nel modello originale basato su una Holding industriale. Al contempo
è stato garantito un “presidio operativo diretto” su tutti i territori locali, per preservare i cruciali vantaggi
competitivi della vicinanza al cliente e del radicamento territoriale.
conseguente dismissione dei business minori e una razionalizzazione societaria che ha portato ad un
organigramma societario più snello ed in linea con le logiche di gestione industriale del Gruppo.
Anche nelle attività energetiche, le strategie di sviluppo hanno mirato a consolidare la posizione rilevante nei
settori principali (distribuzione e vendita di gas) sul territorio di riferimento, sia con il miglioramento delle reti
e della qualità del servizio, che con l’implementazione dei servizi di assistenza post-vendita. La strategia
dual-fuel di ampliamento dell’offerta elettrica alla clientela esistente è stata supportata da una parallela e
prudente strategia upstream di sviluppo di generazione propria, ad integrazione delle fonti di
approvvigionamento dal mercato. Tutto ciò ha consentito di mantenere un basso profilo di esposizione al
rischio anche in tale settore di business.
sistema impiantistico pienamente integrato, capace di riutilizzare i materiali di scarto ed estrarre valore dai
rifiuti, con una politica di investimenti adeguati e di razionalizzazione delle attività operative.
Queste strategie di fondo, sia pur con una declinazione appropriata al nuovo scenario di riferimento, trovano
conferma ancora una volta nel piano industriale 2013-2017 (presentato a ottobre 2013). Le attese di crescita
future poggiano infatti sulla continuazione dei processi di efficientamento, sul completamento della fusione
con Acegas Aps, su una prevedibile ulteriore espansione per linee di crescita esterne già individuate e
avviate ed infine sulla prosecuzione delle strategie di espansione nei mercati liberalizzati.
La crescita prevista soddisfa l’obiettivo strategico che prevede il mantenimento di una politica di distribuzione
costante dei dividendi in tutto l’arco di piano.
Le strategie contenute nel Piano al 2017, ben accolte dagli investitori e dagli analisti finanziari,
rappresentano una perfetta continuità con le logiche applicate in passato nella gestione del Gruppo e al
tempo stesso una chiara direttrice di sviluppo in risposta ai cambiamenti di sistema attuali e previsti per gli
anni a venire. Hera continua la strategia di difesa delle posizioni raggiunte nelle attività regolamentate,
soprattutto in previsione della scadenza delle concessioni.
Grazie anche alla positiva crescita organica e all’estrazione di ulteriori sinergie, a chiusura dell’esercizio
2013, Hera ha contabilizzato un tangibile raggiungimento degli obiettivi prospettati a Piano fino al 2017.
Fin dalla costituzione il Gruppo ha gestito un portafoglio di attività multi-business allo scopo di estrarre il
massimo valore da una vasta e fedele base clienti dei territori presidiati. Le logiche di gestione hanno mirato
ad una razionalizzazione delle attività, concentrando l’attenzione su quelle più consolidate e più importanti
per la base clienti. Sono state inoltre sviluppate in maniera mirata sia le attività regolamentate, come la
distribuzione di energia, i servizi idrici, la raccolta/spazzamento (o attività minori caratterizzati da contratti a
lunga scadenza con elevata stabilità di risultati futuri come l’illuminazione pubblica e TLC) che le attività a
libero mercato. L’assetto del portafoglio alla fine dell’esercizio si caratterizza con un bilanciamento, ormai
consolidato da tempo, tra componente regolata (57%) e liberalizzata (43%). Ciò consente di mantenere un
basso profilo di rischio anche in futuro e, al contempo, garantisce buone opportunità di crescita su mercati in
cui il Gruppo possiede vantaggi competitivi.
Tale assetto variegato ha contribuito alla continua crescita negli anni passati, contrastando efficacemente
anche il prolungato periodo di crisi macro-economica degli ultimi 5 anni. Un portafoglio bilanciato è stato
mantenuto anche nel corso delle recenti aggregazioni, in quanto sono state coinvolte realtà simili ad Hera,
focalizzate sulle stesse attività core. Le aggregazioni hanno dunque mantenuto il mix del portafoglio sia per
rafforzare le posizioni competitive nelle attività gestite, sia per rendere efficace e concentrata l’azione di
estrazione di sinergie e la creazione di valore.
Nel settore ambiente Hera è il principale operatore nazionale per quantità di rifiuti trattati.
L’attività di raccolta dei rifiuti, regolata sulla base di concessioni, è stata sviluppata negli anni con le
successive operazioni di integrazioni societarie, fino a coprire i territori da Modena a Pesaro-Urbino e,
recentemente, in alcuni territori delle regioni del Friuli e del Veneto. Grazie ad una continua sensibilizzazione
dei clienti ed al supporto delle istituzioni locali, il sistema di gestione dei rifiuti urbani in Hera si è
progressivamente basato su un sempre maggiore recupero di materia ed energia. La raccolta differenziata
permette infatti un agile riciclaggio di vetro, carta, plastica, metalli, rifiuti elettronici e biomasse, a diretto
beneficio della salvaguardia ambientale. La rimanente parte dei rifiuti urbani raccolti in modo indifferenziato è
quasi integralmente smaltita attraverso l’estrazione del contenuto energetico negli impianti di
termovalorizzazione. Questo efficace sistema ha contribuito notevolmente alla diminuzione degli smaltimenti
in discarica, con un allineamento agli standard registrati nei paesi europei più avanzati.
In seguito all’aggregazione di Acegas Aps, sono aumentati i volumi di rifiuti urbani gestiti e il Gruppo ne ha
beneficiato in termini anche di rafforzamento nell’assetto e nelle logiche di gestione.
Anche le attività di trattamento e smaltimento dei rifiuti, gestite in regime di libero mercato, hanno
beneficiato della significativa espansione e rinnovo dello sviluppo nell’assetto impiantistico. Nel 2011 è stato
completato il piano pluriennale di ammodernamento di 8 impianti, cui è stato aggiunto 1 WTE acquisito da
Veolia alla fine dell’esercizio 2012 in Molise (Energonut). Nel 2013 la base impiantistica si è arricchito di altri
2 WTE (a Trieste e a Padova) con l’aggregazione di Acegas Aps, efficace dal 1 gennaio 2013; in ultimo a
Firenze è stata avviata la procedura di richiesta per l’autorizzazione alla costruzione di 1 WTE. Nell’anno
appena trascorso è stata ulteriormente potenziata la capacità di trattamento di bio-masse e di selezione del
materiale proveniente dalla raccolta differenziata. Oggi, questo assetto impiantistico di 72 impianti (senza
considerare il contributo di Acegas Aps), è in grado di soddisfare la richiesta di trattamento e valorizzazione
dei rifiuti di ogni tipologia e costituisce un’eccellenza del Gruppo su scala nazionale, allineata alla best
practice dei paesi europei.
Con una generazione di oltre 1,0 TWh, il Gruppo è divenuto uno dei principali operatori impegnati nel
Al fine di razionalizzare l’organizzazione del business secondo le logiche di mercato, Hera ha costituito, nel
2010, la società Herambiente, alla quale sono state conferite tutte le attività liberalizzate di smaltimento,
trattamento e recupero dei rifiuti. Nello stesso anno, il Gruppo ha aperto l’azionariato di Herambiente al
fondo d’investimento infrastrutturale Eiser, garantendo così il supporto finanziario a un futuro sviluppo.
L’integrazione di Hera con Acegas Aps ha ulteriormente rafforzato la leadership nei propri settori di
business, allargandone inoltre l’ambito d’azione: infatti la presenza nel Nord-Est del Paese conferisce
maggiore forza competitiva ad Hera anche in tali mercati. Nell’esercizio appena concluso si sono registrati
tassi di crescita positivi nello smaltimento e nel trattamento di rifiuti speciali, grazie all’ampliamento
geografico del mercato di riferimento del Gruppo. Ciò ha reso possibile una più ampia attività commerciale e
di incrementare i volumi di trattamento in tutti i trimestri dell’esercizio, più che compensando l’effetto negativo
della crisi macro-economica registrato nel corso degli ultimi anni.
Hera opera, sin dalla sua fondazione, anche nella gestione del ciclo idrico integrato, dalla distribuzione in
rete di acqua potabile fino alla raccolta e depurazione delle acque reflue e svolge in esclusiva questi servizi
in sette province dell’Emilia Romagna e del nord delle Marche, sulla base di concessioni a lungo termine (in
media 2023). Con l’aggregazione di Acegas Aps, l’attività si è estesa a Padova e Trieste, rafforzando la
posizione del Gruppo, attualmente secondo maggiore operatore del settore in Italia.
A seguito delle fusioni effettuate, dello sviluppo fisiologico delle attività e degli investimenti realizzati, il
Gruppo ha sostanzialmente più che raddoppiato il bacino di clienti serviti. Le reti del servizio idrico ha
raggiunto circa 57 mila km di lunghezza e, così come tutte le altri reti di distribuzione del Gruppo, è
attualmente controllata da un unico sistema di controllo in remoto ritenuto tra i più avanzati in Europa. Il
monitoraggio delle reti in remoto ha permesso di ottimizzare i processi di manutenzione e supervisione,
garantendo maggiore efficienza e minori costi di gestione. Grazie a questi sistemi e all’ammodernamento
delle reti, le performance registrate (in termini di perdite medie per kilometro di rete) sono state annoverate
tra le più efficienti a livello nazionale.
Anche il sistema di controllo ambientale, dall’analisi delle acque prima della distribuzione fino alla raccolta e
depurazione delle acque reflue, ha registrato importanti progressi, ha garantito un’elevata qualità del servizio
e ha assicurato la massima sicurezza ai clienti.
Il Gruppo ha una quasi completa copertura del territorio di riferimento anche nel settore del gas. Ciò include i
Dalla liberalizzazione del mercato di vendita (anno 2005), il Gruppo ha sviluppato la base clienti di partenza,
fino a raggiungere 1,2 milioni di utenti, ovvero quasi raddoppiandoli in 10 anni, anche grazie alle successive
integrazioni societarie. Il contributo di Acegas APS permette un significativo allargamento della base clienti e
l’apertura in nuovi mercati. Dopo l’aggregazione il Gruppo si posiziona al terzo posto sul mercato nazionale.
Anche le vendite sono più che raddoppiate nel tempo, portando i volumi gestiti a quasi 3,2 miliardi di metri
cubi. La rete di distribuzione, sviluppata con investimenti diretti e acquisizioni di aziende, è giunta ad una
dimensione di oltre 16 mila km. Acegas Aps apporta una dote importante di asset impiantistici che permette
L’instabile situazione dei mercati energetici di questo ultimo decennio ha indotto il Gruppo a mantenere
prudenti e flessibili le politiche di approvvigionamento. Hera dispone di una capacità pluriennale
d’importazione gas, pari a quasi 500 milioni di metri cubi l’anno, attraverso il gasdotto TAG (gas russo).
Inoltre ha progressivamente diversificato le fonti interne (nazionali), perseguendo la massima flessibilità
attraverso contratti di durata annuale (attualmente contratti pluriennali sono presenti solo in misura pari al
10% delle forniture complessive). Tale assetto del portafoglio di forniture ha messo Hera al riparo dai rischi
derivanti da impegni di acquisto di materia “pre-determinate” con molti anni d’anticipo e permesso, negli anni
recenti, di trarre beneficio dalla crescente disponibilità di gas metano nel paese.
Inoltre, Hera ha recentemente sottoscritto un accordo quadro per la fornitura di gas azero importato
attraverso il gasdotto TAP. L’accordo entrerà in funzione con l’apertura delle infrastrutture attualmente in
Sono inoltre più che raddoppiati, negli ultimi 11 anni, i volumi di vendita relativi alle attività di
teleriscaldamento, che rappresenta una forma di trasformazione di energia in calore più efficiente e a minore
impatto ambientale rispetto ai sistemi autonomi delle abitazioni.
La rete di teleriscaldamento è stata sviluppata in alcune aree urbane del territorio anche in prossimità dei
grandi impianti di termovalorizzazione e di cogenerazione, costruiti negli ultimi 11 anni, sfruttando in tale
modo fonti di calore altrimenti non valorizzate.
La strategia commerciale dual fuel ha permesso di sviluppare il mercato elettrico a tassi di crescita
sostenuti, sia attraverso attività di cross selling sulla clientela esistente che attraverso l’espansione in nuovi
mercati. La strategia ha consentito di difendere la clientela esistente nel settore gas, di raggiungere
importanti posizioni di mercato a livello nazionale con vendite annue di circa 10 TWh e di decuplicare, in
pochi anni, la base clienti elettrici fino a circa 720 mila unità, nonostante il mercato sia molto competitivo per
la presenza di competitor di rilevanti dimensioni.
generazione elettrica, per gestire in modo sostenibile la domanda dei clienti. Nel corso degli anni Hera ha
acquisito partecipazioni azionarie minoritarie in società di generazione e realizzato alcuni impianti di
generazione convenzionali di dimensioni ridotte. La dotazione di generazione di Hera ha visto lo sviluppo di
oltre 110MW di energia pulita da impianti di termovalorizzazione, ulteriori 13 MW da impianti termoelettrici da
biomasse, oltre al recente sviluppo di piccoli impianti di generazione a biogas e fotovoltaici, che completano
il portafoglio diversificato delle fonti del Gruppo. Hera rimane un operatore con una presenza relativamente
contenuta nelle attività di generazione; la maggior parte della domanda di energia elettrica dei clienti finali è
infatti prevalentemente coperta da un portafoglio di contratti di fornitura bilaterali ampiamente diversificato e
con l’attività di trading sul mercato. La bassa esposizione del Gruppo alla generazione elettrica da fonti
convenzionali ha permesso sia di contenere significativamente l’impatto negativo rispetto alla media dei
concorrenti nazionali, sia di beneficiare della riduzione dei prezzi di mercato dell’elettricità a miglioramento
della competitività dell’offerta ai propri clienti.
Le attività di distribuzione elettrica hanno registrato un importante sviluppo sin dalla costituzione del Gruppo;
la fusione con l’azienda multi-utility di Modena (Meta Spa) nel 2005, l’acquisizione della rete elettrica
dell’Enel nella provincia di Modena, a Trieste con l’acquisizione di Acegas Aps e a Gorizia con l’operazione
di razionalizzazione della joint venture con Eni, hanno contribuito all’espansione della rete fino a raggiungere
una dimensione di oltre 12 mila chilometri che, grazie agli investimenti effettuati, risulta completamente
attrezzata con contatori elettronici e telegestita. Il contributo dell’aggregazione di Acegas Aps è importante
anche in questo settore, in particolare per le potenzialità commerciali di sviluppo che quei mercati possono
offrire ad una realtà integrata delle dimensioni del nuovo Gruppo.
Andamento del titolo in Borsa e relazioni con l’azionariato
Nel corso di tutto il 2013 il titolo ha segnato un importante progresso nelle quotazioni di borsa, salite del
+34,6% (da 1,22€ a 1,65€ circa), e ha segnato un andamento migliore dell’indice di mercato FTSE All Share
(+17,6%). Tale trend conferma inoltre l’andamento positivo del titolo già evidenziato a partire dal 2012, anno
in cui si è verificato un rialzo del +15%, in controtendenza rispetto al significativo calo delle quotazioni di tutti
i principali titoli del settore. La performance sui 24 mesi (fino al 31/12/2013) si attesta al +50,3% (da 1,096 €
a 1,65 €) e si confronta con il +43,4% dell’indice di settore. La capitalizzazione di mercato del Gruppo Hera
al 31/12/2013 è giunta attorno a 2,33 miliardi di euro, in aumento del 71% rispetto all’anno precedente,
confermandosi al secondo posto tra le società del settore multi-utility quotate in Italia, grazie al contributo
dell’aumento del valore del titolo, dell’integrazione di Acegas Aps e dell’aumento di capitale effettuato a fine
2013. Anche nei primi mesi del 2014, il titolo Hera ha proseguito un andamento positivo, che conferma la
costante creazione di valore per l’azionista.
Il livello di liquidità registrato dal titolo Hera è cresciuto, nel corso del 2013, a raggiungere oltre 1,5 milioni di
azioni scambiate in media (con un controvalore approsimativo di 2,3 milioni di euro); un numero quindi
superiore di scambi rispetto al 2012, principalmente dovuto alle operazioni finanziarie portate avanti dal
Gruppo, in particolare all’aumento di capitale tra fine ottobre e metà novembre.
La valutazione del mercato a fine 2013 implica un multiplo EV/Ebitda E2013 di circa 6 volte, un P/E E2013
poco superiore a 11 volte e un Dividend Yield di 5,4%. La capitalizzazione di mercato, pari al valore di libro,
è inferiore di circa il 6% alla valutazione media teorica degli analisti indipendenti che coprono il titolo Hera al
31/12 2013.
Andamento del titolo Hera al 31 dicembre 2013
Hera; +34,6%
FTSE All shares; +17,6%
12/2012 02/2013 03/2013 05/2013 06/2013 08/2013 09/2013 10/2013 12/2013
Nel corso dell’esercizio è aumentato di 306,3 milioni il numero delle azioni, con un incremento del 27,4% a
seguito dell’aggregazione di Acegas Aps (che ha comportato un aumento di circa 228 milioni di azioni
ordinarie, con un aumento di capitale riservato agli azionisti di Acegas Aps) e dell’aumento di capitale con
diritto d’opzione agli azionisti Hera di 78,5 milioni di azioni ordinarie. L’assetto dell’azionariato si conferma
stabile come in passato, con un leggero aumento della componente privata, rispetto all’esercizio precedente,
che ha partecipato attivamente alla sottoscrizione dell’aumento di capitale conclusosi con successo alla fine
dell’esercizio 2013. La compagine si caratterizza per la diffusione delle azioni su 25.000 investitori, per
l’assenza di un azionista di controllo e per l’esistenza di un patto parasociale che riunisce i soci pubblici che
bloccano, nel loro insieme, il 51% delle azioni ordinarie.
Dal 2006, Hera ha adottato un piano di riacquisto di azioni proprie. Tale piano è finalizzato a finanziare le
delle quotazioni rispetto a quelle dei principali comparable nazionali. Tutto cio’ al fine di ridurre la volatilità
delle quotazioni (l’indice beta è pari a 0,67), migliorando il profilo rischio/rendimento per gli investitori.
L’Assemblea degli Azionisti del 30 aprile 2013 ha rinnovato il piano di acquisto di azioni proprie per ulteriori
18 mesi, per un importo massimo complessivo di 40 milioni di euro, su un totale di 25 milioni di azioni. Al 31
dicembre 2013 Hera deteneva in portafoglio circa 10 milioni di azioni proprie.
Nel corso degli ultimi 11 anni, fin dalla quotazione in borsa, il pagamento dei dividendi ha sempre
evidenziato cedole costanti e/o crescenti, anche nei momenti più delicati connessi alla crisi macro-
economica, permettendo al total shareholders’ return cumulato di rimanere sempre positivo in ciascun anno
(pari al 94% alla fine dell’esercizio). La proposta del Cda, da sottoporre all’approvazione della prossima
Assemblea dei Soci, è di pagare un dividendo 2013 per azione di 9 centesimi di euro, in linea con l’esercizio
precedente e con le previsioni del piano industriale al 2017.
La Direzione Investor Relations promuove la conoscenza di Hera presso analisti finanziari italiani ed esteri,
con l’obiettivo di incrementare l’interesse sulla società, nonché di ampliare il numero di opinioni e valutazioni
professionali indipendenti sulla gestione della stessa. Nel corso del 2013 sono stati pubblicati circa 116 studi
e note su Hera. Nonostante le profonde ristrutturazioni negli istituti bancari che hanno provocato la chiusura
di molti uffici studi, Hera presenta ancora un coverage qualificato, bilanciato tra studi di broker nazionali e
internazionali: Banca Akros, Equita, ICBPI, Intermonte e Kepler Cheuvreux. Alla fine dell’anno Hera gode di
quattro giudizi positivi “Buy/Outperform”, un parere neutrale “Hold/Neutral” e nessun giudizio negativo.
1.421,3 milioni
di azioni ordinarie
Patto Istituti privati
2,1%Comuni Provincia di Bologna
Comuni Provincia di Padova 5,0%
Comuni Provincia di Trieste 5,1%
Attualmente il Gruppo è impegnato a rispondere ad un rinnovato interesse degli istituti bancari nel titolo. A
fine 2013 sono state infatti avviate varie attività per la pubblicazione di studi sul titolo da parte di Banca IMI,
Goldman Sachs, Mediobanca (pubblicati nella prima parte del 2014) e altri 2 istituti, in modo tale da
ristabilire un ventaglio di opinioni ancora più ampio e qualificato.
Il principale strumento di comunicazione con gli azionisti utilizzato da Hera è il sito istituzionale, al quale
possono agevolmente accedere tutti gli interlocutori (azionisti privati e professionali, obbligazionisti e analisti
finanziari). La sezione Investor Relations è infatti costantemente aggiornata e presenta approfondimenti e
analisi sui principali temi di interesse degli stakeholder (bilanci, piani e strategie, opinioni degli analisti
finanziari, profilo di rischio e analisi dei rendimenti). Nel 2013 è inoltre stata progettata la nuova sezione del
sito dedicata agli investitori, dove una navigazione ancora più semplice e gradevole consente di accedere
all’informazione finanziaria in maniera agevole e tempestiva.
La comunicazione via web ha perseguito l’obiettivo di incrementare la fruibilità delle informazioni anche per
gli azionisti privati, attraverso tool interattivi quali il bilancio navigabile (anche semestrale), la descrizione
della governance aziendale ed un’analisi dell’evoluzione dell’andamento del titolo e delle opinioni sullo
stesso, espresse dagli analisti finanziari indipendenti. Nell’anno appena concluso il sito web di Hera è salito
ancora una volta sul podio ed è stato premiato tra i migliori tre siti istituzionali italiani dalla ricerca KWD
Webranking, realizzata da KW Digital in collaborazione con Lundquist e pubblicata sul Corriere della Sera.
Anche nel 2013 la comunicazione verso gli investitori privati è stata improntata alla trasparenza, con la
pubblicazione trimestrale sul sito internet di una newsletter illustrativa dei risultati di bilancio, della fusione
con Acegas Aps e delle operazioni straordinarie portate avanti dal Gruppo. Ogni numero della newsletter
contiene inoltre una panoramica sintetica ed estremamente puntuale dell’andamento del titolo in borsa,
delle opinioni espresse dagli analisti finanziari indipendenti e degli avvenimenti salienti del periodo, che
possono avere effetti sul titolo stesso. In occasione del lancio dell’offerta pubblica di acquisto e scambio di
azioni Acegas Aps con azioni Hera, avviata all’inizio dell’anno 2013, il Gruppo ha approntato un sito internet
dedicato ai “piccoli azionisti” al fine di fornire in maniera accessibile le informazioni più rilevanti, inerenti
l’operazione di scambio, mettendo a disposizione non solo i documenti tecnici e obbligatori richiesti dalle
leggi e dai regolamenti, ma anche una rielaborazione semplice e chiara degli stessi ed una sezione
Domande e Risposte di facile consultazione. Nell’esercizio 2013 è stata completata l’integrazione degli
azionisti Acegas Aps in Hera, che ha visto il top management impegnato in road show dedicati a tale nicchia
di stakeholder.
Oltre a effettuare incontri appositamente organizzati su richiesta diretta di singoli investitori, ogni anno Hera
promuove riunioni tra il top management e gli operatori professionali del mercato finanziario italiani e
internazionali. Nel 2013 Hera ha registrato 393 contatti tra incontri diretti, visite in azienda e agli impianti,
conference call, videoconferenze, webcast, che hanno coinvolto investitori italiani ed esteri, prevalentemente
americani, anglosassoni, francesi, svizzeri, tedeschi e scandinavi.
L’intensità dell’impegno che il Gruppo profonde nel dialogo con gli investitori risulta significativamente
superiore alla media del settore delle multi-utilities ed è superiore anche a quella delle maggiori società
quotate italiane, in proporzione alla capitalizzazione di mercato e all’ampiezza del coverage del titolo. Come
in passato, anche nel 2013 il Gruppo ha partecipato al forum annuale parigino dedicato agli investitori
sostenibili (organizzato da broker specializzati di standing internazionale), ed ha sottoscritto un progetto sulla
rendicontazione non finanziaria portato avanti da Impronta Etica, per coinvolgere in maniera efficace un
numero sempre crescente di investitori etici nelle azioni di comunicazione IR.
I Signori Azionisti sono convocati in Assemblea Straordinaria e Ordinaria presso la Sala Auditorium del CENTRO CONGRESSI – CNR ‐ Via Gobetti n. 101, Bologna per il giorno 23 aprile 2014 alle ore 10.00 in unica convocazione per trattare e deliberare sul seguente: Ordine del Giorno Parte Straordinaria 1. Modifica art. 16.1 dello Statuto Sociale così come modificato dalla Norma Transitoria dello Statuto medesimo: delibere inerenti e conseguenti. 2. Modifica art. 17.2 dello Statuto Sociale così come modificato dalla Norma Transitoria dello Statuto medesimo: delibere inerenti e conseguenti. 3. Approvazione della fusione per incorporazione di Amga – Azienda Multiservizi S.p.A. in Hera S.p.A. ai sensi dell’art. 2501 e seguenti del codice civile e conseguente modifica del paragrafo 5.1 dello Statuto Sociale: delibere inerenti e conseguenti. Parte Ordinaria 1. Bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2013, Relazione sulla Gestione, proposta di ripartizione dell’utile e relazione del Collegio Sindacale: delibere inerenti e conseguenti. 2. Presentazione della relazione sul governo societario e deliberazioni in merito alla politica di remunerazione. 3. Rinnovo autorizzazione all’acquisto di azioni proprie e modalità di disposizione delle medesime: delibere inerenti e conseguenti. 4. Nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione: delibere inerenti e conseguenti. 5. Determinazione dei compensi dei componenti il Consiglio di Amministrazione: delibere inerenti e conseguenti. 6. Nomina dei componenti il Collegio Sindacale e del Presidente: delibere inerenti e conseguenti. 7. Determinazione dei compensi dei componenti il Collegio Sindacale: delibere inerenti e conseguenti. 8. Conferimento dell’incarico di revisione legale dei conti per gli esercizi 2015 – 2023: delibere inerenti e conseguenti. Il testo integrale delle proposte di deliberazione, unitamente alle relazioni illustrative, e i documenti che saranno sottoposti all’assemblea sono messi a disposizione del pubblico presso la sede sociale e sul sito internet della Società (www.gruppohera.it) entro il termine di legge previsto per ciascuna delle materie oggetto di trattazione. 15
Nomina del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale Per la nomina del Consiglio di Amministrazione si procede ai sensi dell’art. 17 dello Statuto Sociale così come modificato dalla Norma Transitoria dello Statuto medesimo: 1) i Soci che rappresentino almeno l’1% delle azioni aventi diritto di voto nell’Assemblea Ordinaria hanno facoltà di presentare liste finalizzate alla nomina di quindici componenti il Consiglio di Amministrazione (oppure di quattordici componenti in caso di approvazione delle modifiche dello Statuto Sociale sottoposte all’approvazione dell’Assemblea straordinaria degli azionisti di cui al punto 1. dell’ordine del giorno della parte straordinaria dell’Assemblea). Ciascuna lista deve contenere un numero di candidati appartenente al genere meno rappresentato che assicuri il rispetto dell’equilibrio tra i generi almeno nella misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, vigente. Sono esentate dal rispetto di tale vincolo le liste che presentino un numero di candidati inferiore a tre; 2) le liste di cui sopra, nelle quali i candidati dovranno essere elencati e contrassegnati da un numero progressivo, non potranno contenere un numero di candidati superiore al numero dei componenti da eleggere, dovranno essere presentate, a pena di decadenza, entro le ore 14 del 29 marzo 2014 presso la sede sociale. La presentazione delle liste potrà avvenire anche a mezzo fax al n.ro 051/287244 o mediante messaggio di posta elettronica all’indirizzo societario@gruppohera.it purché sia possibile l’identificazione dei soggetti che provvedono al deposito. Le liste saranno messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale e sul sito internet della Società entro il successivo 2 aprile 2014. Dalla lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti saranno tratti, in base all’ordine progressivo con il quale sono stati elencati nella lista stessa, dodici componenti il Consiglio di Amministrazione (oppure undici componenti in caso di approvazione delle modifiche dello Statuto Sociale sottoposte all’approvazione dell’Assemblea straordinaria degli azionisti di cui al punto 2. dell’ordine del giorno della parte straordinaria dell’Assemblea), di cui almeno due del genere meno rappresentato. Per la nomina dei restanti tre componenti, i voti ottenuti da ciascuna delle liste diverse dalla lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti, che non siano state presentate né votate da parte di soci collegati secondo la normativa pro‐tempore vigente con i soci che hanno presentato o votato la medesima lista, sono divisi successivamente per uno, due, tre. I quozienti così ottenuti sono assegnati progressivamente ai candidati di ciascuna lista, nell’ordine dalla stessa previsto. I candidati vengono dunque collocati in un’unica graduatoria decrescente, secondo i quozienti a ciascun candidato assegnati. Risulteranno eletti i candidati che avranno riportato i maggiori quozienti fino alla concorrenza dei restanti componenti da eleggere, di cui almeno uno del genere meno rappresentato. In caso di parità di quoziente tra candidati di liste diverse, per l’ultimo componente da eleggere sarà preferito quello della lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti o, in caso di ulteriore parità, il candidato più anziano d’età, nel rispetto dell’equilibrio tra generi previsto dalla normativa, anche regolamentare, vigente. Nel caso non risulti eletto il numero minimo di amministratori appartenenti al genere meno rappresentato, il candidato del genere maggiormente rappresentato collocato all’ultimo posto nella graduatoria dei candidati risultati eletti dalla lista più votata sarà sostituito dal candidato del genere meno rappresentato risultato primo tra i non eletti della medesima lista e così a seguire fino a concorrenza del numero minimo di amministratori appartenenti al genere meno rappresentato. Qualora anche applicando tale criterio continui a mancare il numero minimo di amministratori appartenenti al genere meno rappresentato, il criterio di sostituzione indicato si applicherà alle liste di minoranza, partendo da quella più votata; 16
Avvertenza: si richiama l’attenzione sulle modifiche dello Statuto Sociale sottoposte all’approvazione dell’Assemblea straordinaria degli azionisti di cui ai punti 1. e 2. dell’ordine del giorno della parte straordinaria dell’Assemblea convocata con il presente avviso, che, se approvate, comporteranno, a far data dalla iscrizione a Registro Imprese della relativa delibera, in particolare (i) la riduzione da 15 a 14 dei membri del consiglio di amministrazione di Hera S.p.A.; e (ii) la riduzione da 12 a 11 dei membri del consiglio di amministrazione di Hera S.p.A. tratti dalla lista che ha ottenuto il maggior numero di voti. Pertanto, si precisa che, preso atto delle proposte di modifica degli artt. 16.1 e 17.2 dello Statuto Sociale di cui ai punti 1. e 2. dell’ordine del giorno della parte straordinaria dell’Assemblea, ove le liste per la nomina dei componenti del consiglio di amministrazione contengano 12 candidati, la candidatura del dodicesimo soggetto indicato nelle liste sarà condizionata alla mancata approvazione delle modifiche dello Statuto Sociale di cui ai citati punti 1. e 2. dell’ordine del giorno della parte straordinaria dell’Assemblea, mentre, nell’inversa ipotesi di approvazione delle citate modifiche dello Statuto Sociale di cui ai punti 1. e 2. dell’ordine del giorno della parte straordinaria dell’Assemblea, la lista dovrà considerarsi automaticamente composta da 11 candidati ‐ in conformità al nuovo Statuto Sociale ‐ con la conseguente automatica decadenza del candidato indicato al dodicesimo posto secondo l’ordine progressivo dell’elenco. 3) unitamente alle liste dovranno essere depositate, a cura dei presentatori: i) una descrizione del curriculum professionale dei candidati; ii) le accettazioni irrevocabili dell’incarico da parte dei candidati (condizionate alle loro nomine); iii) l’attestazione dell’insussistenza di cause di ineleggibilità e/o decadenza; iv) l’attestazione del possesso dei requisiti di onorabilità ai sensi dell’art. 147‐quinquies del D.Lgs. n. 58/1998; v) l’eventuale dichiarazione di essere in possesso dei requisiti di indipendenza stabiliti dall’art. 147‐ter, comma 4, del D.Lgs. n. 58/1998 e di quelli previsti dal codice di autodisciplina redatto dal Comitato per la Corporate Governance di Borsa Italiana S.p.A.; 4) almeno due candidati di ciascuna lista dovranno essere in possesso dei sopra citati requisiti di indipendenza; 5) la lista per la quale non sono osservate le statuizioni di cui sopra o che non include candidati di genere diverso in conformità alla vigente normativa è considerata come non presentata; 6) nessuno può essere candidato in più di una lista e l’accettazione delle candidature in più di una lista è causa di ineleggibilità; 7) ogni Socio può presentare o concorrere a presentare e votare una sola lista; le adesioni ed i voti espressi in violazione a tale divieto non sono attribuiti ad alcuna lista. 17
Per la nomina del Collegio Sindacale si procede ai sensi dell’art. 26 dello Statuto Sociale: 1) i Soci, che da soli o insieme ad altri rappresentino almeno l’1% delle azioni con diritto di voto nell’Assemblea Ordinaria, hanno diritto di presentare liste per la nomina dei componenti del Collegio Sindacale. In particolare: i) i Comuni, le Province o i Consorzi costituiti ai sensi dell’art. 31 D.Lgs. n. 267/2000, o altri enti o autorità pubbliche, nonché i consorzi o le società di capitali controllate direttamente o indirettamente dagli stessi, concorreranno a presentare un’unica lista; ii) gli altri Soci avranno il diritto di presentare liste per la nomina di un sindaco effettivo e di un sindaco supplente. Ciascuna lista deve contenere un numero di candidati appartenente al genere meno rappresentato che assicuri il rispetto dell’equilibrio tra i generi almeno nella misura minima richiesta dalla normativa, anche regolamentare, vigente. Sono esentate dal rispetto di tale vincolo le liste che presentino un numero di candidati inferiore a tre. Dalla lista che avrà ottenuto il maggior numero di voti espressi dai Soci saranno tratti, nell’ordine progressivo con il quale sono elencati nella lista stessa, due sindaci effettivi ed uno supplente, di cui almeno un sindaco effettivo del genere meno rappresentato. Il terzo sindaco effettivo e l’altro supplente saranno tratti dalle altre liste, eleggendo rispettivamente il primo ed il secondo candidato della lista che avrà riportato il secondo quoziente più elevato, di cui almeno un sindaco supplente del genere meno rappresentato. La presidenza del Collegio Sindacale spetta al primo candidato della lista che avrà ottenuto il secondo quoziente più elevato; 2) le liste di cui sopra contengono un numero di candidati non superiore al numero dei membri da eleggere elencati mediante un numero progressivo; ogni candidato può presentarsi in una sola lista a pena di ineleggibilità; 3) ogni Socio può presentare, o concorrere a presentare, una sola lista; 4) in caso di violazione di questa regola non si tiene conto del voto del Socio rispetto ad alcuna delle liste presentate; 5) tali liste dovranno essere depositate, a pena di decadenza, entro le ore 14 del 29 marzo 2014 presso la sede sociale; le liste potranno essere presentate anche a mezzo fax al n.ro 051/287244 o allegate ad un messaggio di posta elettronica all’indirizzo societario@gruppohera.it purché sia possibile l’identificazione dei soggetti che provvedono al deposito e saranno messe a disposizione del pubblico presso la sede sociale e sul sito internet della Società entro il successivo 2 aprile 2014; 6) le liste depositate dovranno essere corredate: i) dalla dichiarazione attestante l’assenza di patti o collegamenti di qualsiasi genere con altri soci che abbiano presentato altre liste; ii) da una esauriente informativa sulle caratteristiche personali e professionali dei candidati; 18
iii) delle dichiarazioni con le quali i singoli candidati accettano la propria candidatura e dichiarano, sotto la propria responsabilità, l’inesistenza di cause di ineleggibilità, decadenza e incompatibilità previste dalla legge nonché l’esistenza dei requisiti di onorabilità e professionalità prescritti dalla legge per i membri del Collegio Sindacale, e forniscono l’elenco degli incarichi di amministrazione e di controllo da essi ricoperti presso altre società; 7) ogni avente diritto al voto potrà votare una sola lista. Ogni lista presentata per la nomina dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale dovrà essere corredata dall’indicazione dell’identità dei Soci presentatori e della percentuale di partecipazione complessivamente detenuta. La comunicazione dell’intermediario attestante la titolarità della partecipazione detenuta alla data del deposito della lista potrà pervenire anche successivamente, purché prima del termine previsto per la pubblicazione delle liste, e quindi entro le ore 17 del 2 aprile 2014, all’indirizzo di posta elettronica hera@pecserviziotitoli.it. Ai sensi dell’art. 144‐sexies c. 5 del Regolamento Emittenti Consob, nel caso in cui al termine del 29 marzo 2014 sia stata depositata una sola lista per la nomina del Collegio Sindacale, ovvero siano state depositate soltanto liste che risultino collegate tra loro, il deposito potrà essere effettuato fino al successivo 1 aprile 2014 e la quota di partecipazione necessaria per il deposito è ridotta allo 0,5% delle azioni con diritto di voto. Diritto di intervento e partecipazione per delega Sono legittimati ad intervenire all’Assemblea coloro che risulteranno titolari di diritto di voto al termine della giornata contabile del 10 aprile 2014 (record date) e per i quali sia pervenuta alla Società la relativa comunicazione effettuata dall’intermediario autorizzato. Coloro che risulteranno titolari delle azioni solo successivamente a tale data non avranno il diritto di partecipare e di votare in assemblea. Ogni legittimato ad intervenire potrà farsi rappresentare in Assemblea ai sensi di legge con facoltà di utilizzare a tal fine il modulo di delega disponibile sul sito internet della Società, dove sono pure reperibili le modalità che gli interessati potranno utilizzare per notificare alla società le deleghe anche in via elettronica. La Società ha designato Computershare S.p.A. quale rappresentante a cui i titolari di diritto di voto potranno conferire, entro il 17 aprile 2014, una delega con istruzioni di voto su tutte o alcune delle proposte all’ordine del giorno. La delega al suddetto rappresentante deve essere conferita con le modalità e mediante lo specifico modulo di delega disponibile tramite il sito internet della Società www.gruppohera.it. La delega al rappresentante designato non ha effetto con riguardo alle proposte per le quali non siano state conferite istruzioni di voto. 19
Altri diritti degli azionisti Gli Azionisti possono porre domande sulle materie all’ordine del giorno anche prima dell’assemblea purché entro il 20 aprile 2014, con le modalità indicate nel sito internet della società www.gruppohera.it. Gli Azionisti che, anche congiuntamente, rappresentino un quarantesimo del capitale sociale possono chiedere, entro 10 giorni dalla pubblicazione del presente avviso, l’integrazione delle materie da trattare, indicando nella richiesta gli ulteriori argomenti proposti, ovvero presentare proposte di deliberazione sulle materie già all’ordine del giorno. Le richieste devono essere presentate per iscritto con le modalità indicate sul sito internet della Società www.gruppohera.it. Bologna, 28 febbraio 2014 Il Presidente del Consiglio di Amministrazione (dott. Tomaso Tommasi di Vignano) 20
1.01 Premessa
Per l’undicesimo esercizio consecutivo, Il Gruppo Hera presenta un Bilancio in crescita ai diversi livelli del conto economico, con tassi a doppia cifra, come peraltro già evidenziato nelle relazioni finanziarie infra annuali, pubblicate nell’esercizio di riferimento. Questo bilancio mostra il contributo dell’aggregazione di Acegas Aps, consolidata nei conti a partire dal 1 gennaio 2013, che ha contribuito a collocare il Gruppo al secondo posto nel settore italiano per grandezza dei risultati, piu’ che quadruplicando le dimensioni di partenza del 2002. I risultati sono ancora più apprezzabili considerando che sono stati realizzati in un quadro di congiuntura economica particolarmente negativa. Il prodotto interno lordo (Pil) destagionalizzato del 2013 mostra un ulteriore calo del ‐1,9%. In Italia i livelli di produzione industriale hanno segnato un trend negativo del ‐3,0%, che si aggiunge al ‐6,7% nel 2012. L’aumento delle esportazioni è pari al +0,1% (rispetto al +2,3% del 2012), mentre le importazioni sono diminuite del 2,8% rispetto al dato di ‐7,7% del 2012. Questo contesto è stato influenzato anche dal calo ulteriore della spesa delle famiglie del ‐2,6%, degli investimenti (del ‐4,7%) e dei consumi energetici, dove è stata registrata una flessione delle domanda di gas del ‐6,4% (soprattutto connessa al calo della produzione termoelettrica) e un rallentamento nella domanda di elettricità (‐3,1% rispetto al ‐2.8% del 2012). Pure in questo difficile contesto, Hera ha continuato a portare avanti con coerenza le proprie strategie, perseguendo gli obiettivi di piano e reagendo ai continui cambiamenti incorsi nello scenario di riferimento. Pur in tale costante contrazione economica, la strategia sui mercati liberalizzati ha continuato a produrre risultati positivi. La crescita commerciale nel settore energia elettrica nel 2013 ha permesso di conquistare oltre 57 mila clienti, confermando la forza commerciale del Gruppo su un mercato sempre più competitivo. L’espansione delle attività elettriche su mirati segmenti della clientela residenziale, assieme ad una flessibile politica upstream, ha contribuito a contenere la riduzione dei margini unitari delle attività. Il Gruppo Hera ha beneficiato anche dell’aumento dei clienti di Acegas Aps, che hanno contribuito a raggiungere il risultato di circa 720 mila clienti serviti. Sul mercato del gas, il Gruppo ha riportato nel 2013 volumi di vendita a clienti finali sostanzialmente stabili, a circa 2 miliardi di metri cubi, a cui si aggiungono sia i volumi di vendite a clienti finali di Acegas Aps (197 milioni di metri cubi) che i volumi venduti sul mercato all’ingrosso per 956 milioni di metri cubi (rispetto a 1,4 miliardi dell’anno precedente). Il calo delle attività sul mercato all’ingrosso è conseguenza dei diversi equilibri di mercato indotti dalle revisioni regolamentari introdotte dall’Authority. Il mercato dello smaltimento dei rifiuti urbani e industriali ha evidenziato una contrazione dei volumi nell’esercizio, a causa della situazione di crisi, dell’ulteriore calo registrato dal sistema produttivo italiano e, in parte minore, della diminuzione dei consumi delle famiglie. Le strategie di espansione delle quote di mercato di Hera hanno ottenuto risultati positivi che hanno più che compensato gli effetti negativi dello scenario. I volumi dei trattamenti dei rifiuti speciali sono infatti aumentati del +11,3% sul dato dell’anno precedente, senza considerare gli effetti del consolidamento di Acegas Aps (+24,2% l’aumento con i dati 2013 di Acegas Aps). Tale strategia ha fatto leva sulle nuove piattaforme logistiche nel Molise, in Friuli e nel Veneto, che hanno ampliato le possibilità di raggiungere la clientela industriale su un territorio più vasto rispetto all’anno precedente. 21
L’aumento dei volumi ha permesso di raggiungere un maggiore utilizzo della capacità di tutte le principali tipologie di impianti in dotazione del Gruppo. Nel 2013 si è registrato, grazie al consolidamento di Acegas Aps, anche un aumento del 13,6% nei volumi di rifiuti urbani. La raccolta differenziata ha interessato circa la metà dei rifiuti urbani; l’aumento dei trattamenti attraverso la termovalorizzazione è cresciuto dell’11,6% (da 955 a 1.065 mila tonnellate), oltre a 345 mila tonnellate relative ad Acegas Aps, per una produzione di energia elettrica da rifiuti in aumento del +16,9% (+47,8% con il contributo di Acegas Aps). La strategia di sviluppo per linee esterne ha impegnato il Gruppo in tre operazioni di finanza straordinaria. Queste operazioni, concluse a condizioni accrescitive in termini di utili per azione con la prospettiva di creazione di valore attraverso l’estrazione delle sinergie, hanno permesso in tempi relativamente brevi una razionalizzazione della presenza del Gruppo nel Triveneto, con una copertura estesa nella regione Friuli e un importante presidio a Padova, nella regione Veneto. I conti dell’esercizio chiudono con un aumento di quasi il +39% degli utili netti di pertinenza degli azionisti, grazie anche agli effetti straordinari positivi (connessi all’operazione con Acegas Aps), portando l’utile per azione in crescita da 10,6 centesimi di Euro a 11,2 (+9.0% anche comprendendo l’aumento di capitale effettuato alla fine dell’esercizio). Anche depurando i risultati degli anni a confronto dagli effetti straordinari e considerando il contributo di Acegas Aps su un confronto omogeneo, si registra una crescita positiva di tutti i principali risultati operativi e degli utili netti. Dal punto di vista finanziario, l’esercizio ha evidenziato una generazione di cassa operativa positiva (prima dei dividendi e delle operazioni straordinarie). Questo risultato ha contribuito a ridurre il rapporto tra debito finanziario netto e MOL da 3,35 volte (3,39 volte proforma con i dati i Acegas Aps nel 2012) dell’anno precedente, a 3,12 volte alla fine dell’esercizio. La posizione finanziaria netta di Gruppo, che sconta anche il pagamento nell’esercizio di dividendi e utili di terzi per complessivi 130 milioni di euro, chiude a 2.595 in diminuzione rispetto a 2.681 milioni di Euro dell’esercizio precedente (incluso il debito di Acegas Aps), confermando la solidità dell’assetto finanziario, che si conferma tra i migliori del settore. Nel corso dell’esercizio sono state effettuate operazioni di rifinanziamento del Debito, sfruttando le migliori condizioni di mercato e le differenti opportunità di fonti di finanziamento (mercati dei capitali e BEI). In tal modo si è potuto ottenere un costo del debito lordo migliore di circa 50 bps. Il Bilancio 2013 rappresenta una solida conferma delle attese contenute nel piano al 2017, comunicato ai mercati finanziari nel mese di ottobre, poiché nell’esercizio è stata realizzata oltre il 58% della crescita quinquennale promessa a piano. Alla luce della solidità degli indicatori economici e finanziari, il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporre all’Assemblea degli Azionisti un dividendo di 9 centesimi di euro per azione, confermandosi in linea con quello dell’esercizio precedente e mantenendo la politica perseguita fin dalla costituzione del Gruppo. 22
1.02 Eventi societari e fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura dell’esercizio
L’esercizio 2013 è stato caratterizzato, in continuità con i precedenti esercizi, dalla prosecuzione dell’attività
di razionalizzazione societaria della struttura del Gruppo, che ha portato alla cessione / liquidazione di n. 12
società, alla cancellazione dal Registro Imprese di n. 7 società, all’incremento della quota di partecipazione
in n. 10 società partecipate, al ricollocamento strategico di n. 1 partecipazione nell’ambito del Gruppo,
nonché a n. 4 operazioni di fusione che hanno portato all’estinzione delle n. 4 società incorporate.
Già nel corso dell’anno 2012 l’attività di razionalizzazione societaria aveva portato alla cessione /
liquidazione di n. 7 società, alla cancellazione dal Registro Imprese di n. 4 società, al recesso da n. 1
società, all’acquisizione di n. 5 nuove partecipazioni, alla costituzione di n. 2 nuove società, all’acquisizione
di ulteriori quote di partecipazione in n. 2 società partecipate, nonché a n. 1 operazione di fusione che ha
portato all’estinzione di n. 4 società.
In data 2 gennaio 2013, Hera Spa, in seguito al perfezionarsi della fusione per incorporazione di Acegas
APS Holding Srl, ha lanciato un’offerta pubblica obbligatoria totalitaria di acquisto e scambio sulla totalità
delle azioni ordinarie di Acegas APS Spa, finalizzata al delisting di quest’ultima.
Al 3 maggio 2013, data di chiusura dell’OPAS, Hera Spa è divenuto socio unico di Acegas APS Spa,
incrementando la propria partecipazione nel capitale sociale di quest’ultima dal 62,69% al 99,784%, essendo
la parte residuale del capitale sociale rappresentata da azioni proprie.
In data 17 gennaio 2013 è stata ceduta la partecipazione detenuta da Hera Spa in Modena formazione Srl,
società operante nel settore della formazione professionale, corrispondente al 7% del capitale sociale.
In data 19 dicembre 2012 l’assemblea straordinaria di Famula On-line Spa, società operante
nell’organizzazione, nella progettazione, nella produzione, nella commercializzazione e nella consulenza nel
settore dell’informatica, ha deliberato, con decorrenza 1 gennaio 2013, lo scioglimento volontario della
società, contestualmente alla cessione dell’azienda alla controllante Hera Spa. La procedura di liquidazione
si è conclusa in data 25 giugno 2013 con la cancellazione della società dal registro imprese di Bologna.
In data 19 giugno 2013, in adempimento a quanto previsto nell’accordo stipulato tra Unieco Costruzioni
Meccaniche Srl (in sigla “UCM”) ed Herambiente Spa, si è conclusa l’operazione di riassetto societario
inerente le società Nuova Geovis Spa e Refri Srl.
Con riferimento a Nuova Geovis Spa, società operante nel settore del compostaggio, Herambiente, già
proprietaria del 51% del capitale sociale, ha acquistato da UCM il restante 49%, divenendo pertanto socio
unico. Il perfezionamento dell’intera operazione di riassetto si è concluso con la fusione per incorporazione
di Nuova Geovis Spa in Herambiente Spa, che ha prodotto i suoi effetti con decorrenza 31 dicembre 2013.
Con riferimento a Refri Srl, società operante nel settore dei RAEE, Herambiente, proprietaria del 20% del
capitale sociale, ha ceduto la propria partecipazione ad UCM, uscendo pertanto dalla compagine sociale.
In data 19 aprile 2013 Acantho Spa, società del Gruppo nella quale Hera Spa detiene il 79,936% del capitale
sociale, ha acquistato l’intera partecipazione detenuta da Sorgea Spa in Modena Network Spa, società del
Gruppo operante nel settore delle telecomunicazioni, corrispondente al 10% del capitale sociale. In seguito a
tale operazione Hera continua a detenere direttamente il 14% di Modena Network ed indirettamente,
attraverso Acantho Spa, ha incrementato la propria partecipazione dal 30% al 40%.
In data 25 luglio 2013 le Assemblee Straordinarie di Modena Network Spa ed Acantho Spa hanno approvato
il progetto di fusione per incorporazione di Modena Network Spa, che ha prodotto i suoi effetti con
decorrenza 1 novembre 2013.
In data 25 giugno 2013 l’assemblea di Solhar Alfonsine Srl, società operante nell’ambito della produzione di
energie da fonti rinnovabili, ha deliberato lo scioglimento volontario della società, che è stata cancellata dal
competente Registro Imprese in data 18 dicembre 2013.
Con decorrenza 01 luglio 2013, ha avuto efficacia la fusione per incorporazione di Energonut Spa, società
interamente partecipata da Herambiente Spa operante nel settore dell’ambiente, proprietaria di un impianto
di coincenerimento di rifiuti situato nell’area industriale di Pozzilli in Provincia di Isernia (Molise), in
Herambiente Spa.
In data 12 luglio 2013 Herambiente Spa, già socio al 51% delle società Solhar Alfonsine Srl, Solhar Ravenna
Srl e Solhar Rimini Srl, ha acquisito la restante parte del capitale sociale, divenendo pertanto socio unico
delle tre società. Successivamente, in data 8 ottobre 2013, le assemblee dei Soci delle tre società hanno
deliberato lo scioglimento volontario delle stesse, che sono state cancellate dai competenti Registri Imprese
in data 18 dicembre 2013.
In data 5 agosto 2013, si è perfezionata l’acquisizione delle azioni di Gal.A Spa detenute dai Comuni di
Baricella e di Galliera da parte di Herambiente Spa, che è pertanto divenuta socio unico di Gal.A Spa.
Successivamente, con efficacia dal 31 dicembre 2013, si è perfezionata la fusione per incorporazione di
Gal.A Spa in Herambiente Spa.
In seguito alla conclusione della procedura ad evidenza pubblica indetta dal Comune di Bologna ed alla
conseguente selezione di un partner privato per la gestione dei servizi cimiteriali e funerari, si è perfezionato,
in data 1 agosto 2013, il trasferimento a favore del Comune di Bologna delle partecipazioni detenute da Hera
Spa in Hera Servizi Cimiteriali Srl ed Hera Servizi Funerari Srl.
Wimaxer Spa in liquidazione
In data 23 settembre 2013 Wimaxer Spa in liquidazione, società operante nel settore delle telecomunicazioni
e partecipata da Acantho Spa al 25%, è stata cancellata dal competente Registro Imprese.
Wimaxer era stata messa in liquidazione dall’assemblea straordinaria dei Soci del 5 dicembre 2012.
Nestambiente Srl – Energeica Srl
Con efficacia 1 ottobre 2013, Acegas APS Spa ha ceduto ad Herambiente Spa l’intera partecipazione
detenuta in Nestambiente Srl, società operante nel settore dello smaltimento dei rifiuti, corrispondente al
100% del capitale sociale. Con pari decorrenza Nestambiente Srl ha ceduto ad Acegas APS Spa l’intera
partecipazione detenuta in Energeica Srl, società operante nell’ambito della costruzione di impianti e reti
destinati alla produzione e distribuzione di energia elettrica e/o termica, corrispondente al 5,08% del capitale
Naonis Energia Srl in liquidazione
In data 29 ottobre 2013 Naonis Energia Srl in liquidazione, società avente ad oggetto la costruzione e
successiva gestione di un impianto di termovalorizzazione in provincia di Pordenone e partecipata da
Acegas APS Spa al 59%, è stata cancellata dal competente Registro Imprese.
Naonis Energia era stata messa in liquidazione dall’assemblea dei Soci del 17 dicembre 2012
In data 30 ottobre 2013, con efficacia 31 ottobre 2013, Hera Comm Srl ha ceduto la partecipazione detenuta
in Eris Scarl, società operante nel settore dell’energia, della gestione calore e relative attività manutentive
connesse, pari al 51% del capitale sociale.
In data 15 novembre 2013 l’assemblea dei Soci di Herasocrem ha deliberato lo scioglimento volontario della
Isontina Reti Gas Spa - Est Reti Elettriche Spa - Est Più Spa
Nell’ambito di un più ampio riassetto delle partecipazioni detenute da Acegas APS Spa ed Eni Spa nelle
società Isontina Reti Gas Spa, Est Reti Elettriche Spa ed Est Più Spa, sono state perfezionate le operazioni
Isontina Reti Gas Spa è una società con sede nel territorio goriziano, operante nel settore della distribuzione
del gas naturale, partecipata al 30% da Acegas APS Spa ed al 70% da Eni Spa. Acegas APS Spa, con atti
di compravendita perfezionatisi in data 30 settembre 2013 ed in data 24 gennaio 2014, ha rilevato da Eni
Spa, rispettivamente il 20% ed il 50% del capitale sociale della società, divenendone pertanto socio unico.
Est Reti Elettriche Spa è una società con sede nel territorio goriziano avente ad oggetto il trasporto, la
distribuzione e la vendita all’ingrosso di gas ed energia elettrica, partecipata al 30% da Acegas APS Spa ed
al 70% da Eni Spa. Acegas APS Spa, con atto di compravendita perfezionatosi in data 12 dicembre 2013,
ha rilevato da Eni Spa il 70% del capitale sociale della società, divenendone pertanto socio unico.
Est Più Spa è una società con sede nel territorio goriziano avente ad oggetto la vendita di energia elettrica,
la gestione calore, nonché la gestione di impianti di illuminazione pubblica e semaforici, partecipata al 30%
da Acegas APS Spa ed al 70% da Eni Spa. Acegas APS Spa, con atto di vendita perfezionatosi in data 12
dicembre 2013, ha ceduto ad Eni Spa il 70% del capitale sociale della società, uscendo pertanto dalla
compagine sociale della medesima.
A conclusione delle suddette operazioni di riassetto, è prevista, entro la chiusura dell’esercizio 2014,
l’integrazione di Isontina Reti Gas Spa e di Est Reti Elettriche Spa in Acegas APS Spa.
In data 13 dicembre 2013 il socio Odoardo Zecca Srl, titolare di una partecipazione pari al 20% del capitale
sociale di Tamarete Energia Srl, società operante nel settore della gestione e produzione di energia elettrica,
ha dismesso la propria partecipazione in favore degli attuali soci Hera Spa e BKW Italia Spa che hanno
incrementato le loro partecipazioni nel capitale sociale della società rispettivamente dal 32% al 40% e dal
48% al 60% del capitale sociale.
Fatti di rilievo successivi alla chiusura dell’esercizio e prevedibile evoluzione della gestione
Con efficacia 1 gennaio 2014 è stato deliberato lo scioglimento volontario della sociatà, il cui capitale sociale
è detenuto per il 50% da Hera Trading Srl.
Hera Spa - AMGA – Azienda Multiservizi Spa
Hera Spa ed Amga – Azienda Multiservizi Spa hanno avviato, a partire dalla seconda metà del 2013, un
percorso di integrazione tra le due aziende, volto a definire i tempi ed i modi per giungere all’incorporazione
di AMGA in Hera, al fine di valorizzare al meglio le rispettive strutture industriali nei settori gas, energia
elettrica, illuminazione pubblica, gestione impianti e cogenerazione nonché nelle attività collegate.
Nel mese di gennaio 2014, gli organi amministrativi di Hera Spa e di Amga Spa hanno approvato il progetto
di fusione, che sarà oggetto di approvazione anche nelle rispettive assemblee del mese di aprile 2014 per
l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2013.
È previsto che tale operazione abbia efficacia civilistica a far data dal 1 luglio 2014 ed effetti contabili e fiscali
dal 1 gennaio 2014.
Fucino Gas Srl
Hera Comm Srl è risultata aggiudicataria della gara indetta dal Comune di Luco dei Marsi (AQ) per la
cessione della partecipazione detenuta da quest’ultimo in Fucino Gas S.r.l., società operante nel settore
dell’acquisto e vendita di gas metano ed altri combustibili, pari al 100% del capitale sociale.
La formalizzazione di tale operazione è avvenuta in data 6 febbraio 2014 mediante la stipula tra Hera Comm
ed il Comune di Luco dei Marsi dell’atto di compravendita di tale partecipazione.
Acegas APS Service Srl
In data 23 dicembre 2013, con effetti decorrenti dal 01 gennaio 2014, si è perfezionata a favore di Acegas
APS Spa la scissione parziale proporzionale della società, da quest’ultima interamente partecipata, Acegas
APS Service Srl, operativa nell’ambito dei servizi di illuminazione pubblica, mediante trasferimento del ramo
d’azienda relativo alle attività di gestione degli impianti di illuminazione nel Comune di Padova.
Nell’ambito di un più ampio percorso di razionalizzazione nell’ambito delle società del Gruppo operanti nel
settore dell’illuminazione pubblica, con effetti decorrenti dal 1° gennaio 2014, Sinergie Spa, società
partecipata da Acegas APS Spa, ha ceduto ad Hera Luce Srl la partecipazione detenuta in Aristea Sinergie
Illuminazione, corrispondente al 50% del capitale sociale.
SIL – Società Italiana Lining Srl / CST Srl – Acegas APS Spa
Con effetti civilistici decorrenti dal 01 aprile 2014 si perfezionerà la fusione per incorporazione in Acegas
APS Spa di SIL – Società Italiana Lining Srl, società interamente detenuta da Acegas APS Spa, operante
nel costruzione e manutenzione di reti idriche, fognarie e gas, e di CST Srl, società interamente detenuta da
SIL – Società Italiana Lining Srl operante nella gestione del Ciclo Idrico Integrato delle acque.
Sanzione da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato
In data 27 febbraio 2014 l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha ravvisato un abuso di
posizione dominante di Hera e della controllata Herambiente, comminando una sanzione ad entrambe le
società in solido di 1.898.700 euro, per avere conferito direttamente alla società Akron (a sua volta
controllata da Herambiente) i rifiuti urbani cartacei provenienti dalla raccolta differenziata. Si ritiene
innanzitutto che il Gruppo Hera abbia sempre operato nel pieno rispetto del quadro normativo che presiede
la gestione del ciclo integrato dei rifiuti . Allo stato attuale non esiste alcuna norma di legge che preveda
l’obbligo di indire procedure competitive in relazione alla casistica sollevata dall’Autorità; infatti i contenziosi
sollevati dinanzi al TAR hanno dato esito favorevole per Hera, a dimostrazione della correttezza del suo
Inoltre il legislatore anche quando impone a determinate tipologie di imprese il ricorso a procedure a
evidenza pubblica per l'aggiudicazione dei contratti d'appalto, ammette l’esonero da questo obbligo nei
rapporti infragruppo.
Si ritiene inoltre che il provvedimento non tenga in debita considerazione non solo gli obblighi di legge a cui
sono soggetti i gestori dei servizi ambientali, ma anche le dinamiche commerciali a cui è soggetto il settore
di raccolta, trattamento e smaltimento rifiuti nonché i benefici offerti ai cittadini, sia in termini economici che
di sicurezza e qualità del servizio di trattamento rifiuti, attraverso una valorizzazione nell’ambito del Gruppo,
anziché attraverso i consorzi nazionali.
Per tali ragioni il Gruppo Hera, esaminate le ragioni del provvedimento, presenterà ricorso al TAR Lazio,
affinché venga riconosciuta pienamente la legittimità del proprio operato. Operato, giova ricordarlo, che ha
reso in termini complessivi i territori serviti da Hera, fra le aree europee in cui il ciclo rifiuti risponde ai più alti
standard ambientali e qualitativi. Sempre per tali ragioni, sentiti anche i propri legali, il gruppo ritiene di non
dover procedere ad alcun accantonamento a bilancio in relazione alla presente vicenda.
1.03 Andamento dell’esercizio 2013 del Gruppo
(milioni di €) 31-dic-12 Inc.% 31-dic-13 Inc.% Var. Ass. Variaz.%
Ricavi 4.492,7 4.579,7 +87,0 +1,9%
Margine Operativo Lordo 662,1 14,7% 830,7 18,1% +168,6 +25,5%
Utile Operativo 335,5 7,5% 415,8 9,1% +80,3 +23,9%
Utile Netto 134,4 3,0% 181,7 4,0% +47,3 +35,2%
1.03.01 Risultati economico finanziari e investimenti
I risultati dell’esercizio 2013 evidenziano l’impegno del Gruppo Hera alla continua crescita. Nonostante il
calo dei consumi a livello nazionale, il clima mite dell’ultimo trimestre 2013 e la congiuntura economica che
penalizza ancora in maniera particolare il mercato immobiliare, il Gruppo Hera mostra significativi risultati in
incremento rispetto all’esercizio precedente. Questo andamento è dovuto sia ai risultati del perimetro Hera
che all’integrazione del Gruppo AcegasAps. I dati quantitativi evidenziano minori volumi di energia elettrica,
gas metano e calore venduti, minori volumi di acqua somministrata, mentre i volumi smaltiti sono superiori
all’anno precedente, grazie alla maggiore dotazione impiantistica e al forte impegno commerciale nello
A seguito dell’ integrazione il Gruppo Hera si posiziona, a livello nazionale come il primo operatore per rifiuti
trattati, il secondo nel ciclo idrico integrato, il terzo nella distribuzione gas e il quarto nella vendita di energia
L’esercizio 2013 è stato caratterizzato dalla prosecuzione dell’attività di razionalizzazione societaria della
struttura del Gruppo Hera; le operazioni più significative, oltre alla nota operazione di integrazione col
Gruppo AcegasAps e rispetto all’esercizio 2012, sono:
 Il riassetto societario delle società di vendita e distribuzione di Gas ed Energia Elettrica nel territorio
goriziano: il 30/09/2013 AcegasAps Spa ha acquistato un’ulteriore quota di partecipazione nella
passando dal 30% al 50% della quota di possesso; successivamente alla chiusura dell’esercizio
2013, è stato acquisito il restante 50% delle quote. Inoltre, in data 12/12/2013 AcegasAps Spa ha
ceduto la propria quota di partecipazione in EST+, società di vendita di gas ed energia elettrica nel
territorio goriziano, e contemporaneamente ha acquisto le quote rimanenti di Est Reti Elettriche,
società di distribuzione di energia elettrica, per arrivare ad esserne socio unico.
regolamentati da specifiche concessioni. A livello contabile, l’effetto dell’applicazione di tale principio,
concessione, limitatamente ai servizi a rete. Si evidenziano, quindi, nell’esercizio 2013 maggiori altri ricavi
operativi per 161,2 milioni di euro (l’apporto di AcegasAps è stato di 35,2 milioni di euro) e per 129,3 milioni
di euro per il 2012, minori costi capitalizzati per 32,1 milioni di euro nel 2013 e 33,8 milioni di euro nel 2012 e
maggiori costi operativi per servizi, materiali e altre spese operative per 129,2 milioni di euro nel 2013
(l’apporto di AcegasAps è di 35,2 milioni di euro) e 95,5 milioni di euro nel 2012.
Nella tabella seguente sono riportati i risultati economici degli esercizi 2012 e 2013; per quanto riguarda
l’esercizio 2012 sono state effettuate alcune rettifiche marginali; per ulteriori dettagli, si può consultare il
paragrafo “Riepilogo rettifiche” contenuto nel capitolo ”note esplicate consolidate” del fascicolo di bilancio
d’esercizio 2013.
31-dic-12 Inc.% 31-dic-13 Inc% Var. Ass. Var. %
Ricavi 4.492,7 0,0% 4.579,7 0,0% +87,0 +1,9%
Altri ricavi operativi 203,6 4,5% 271,7 5,9% +68,1 +33,5%
Materie prime e materiali (2.726,0) -60,7% (2.454,8) -53,6% -271,2 -9,9%
Costi per servizi (912,7) -20,3% (1.040,5) -22,7% +127,8 +14,0%
Altre spese operative (46,8) -1,0% (60,9) -1,3% +14,1 +30,1%
Costi del personale (382,0) -8,5% (482,7) -10,5% +100,7 +26,4%
Costi capitalizzati 33,4 0,7% 18,2 0,4% -15,2 -45,5%
Amm.ti e Acc.ti (326,6) -7,3% (414,9) -9,1% +88,3 +27,0%
Gestione Finanziaria (128,7) -2,9% (155,1) -3,4% +26,4 +20,5%
Altri Ricavi non operativi 6,7 0,1% 45,2 1,0% +38,5 +677,5%
Utile prima delle imposte 213,5 4,8% 306,0 6,7% +92,5 +43,3%
Imposte (79,1) -1,8% (124,3) -2,7% +45,2 +57,2%
Utile netto dell'esercizio 134,4 3,0% 181,7 4,0% +47,3 +35,2%
Azionisti della Controllante 118,7 2,6% 164,9 3,6% +46,2 +38,9%
Azionisti di minoranza 15,7 0,3% 16,8 0,4% +1,1 +6,8%
Il margine operativo lordo passa da 662,1 milioni di euro del 2012 agli 830,7 del 2013, +168,6; l’utile
operativo passa da 335,5 a 415,8 milioni di euro; l’utile ante-imposte risulta superiore del 43,3%, passando
da 213,5 a 306,0 milioni di euro; l’utile netto passa da 134,4 milioni di euro del 31 dicembre 2012 a 181,7
dell’analogo periodo del 2013, +35,2%.
I Ricavi aumentano di 87,0 milioni di euro, +1,9%, passando da 4.492,7 milioni di euro del 31 dicembre 2012
a 4.579,7 milioni di euro del 2013. Le principali motivazioni sono:
 contributo derivante dall’integrazione con AcegasAps per 502,4 milioni di euro;
Arca di Naon Regolamento controlli interni ex dl 174 2012 convertito in l 213-2012 version...