Source: http://www.regione.lazio.it/rl_tributi/?vw=contenutidettaglio&id=207
Timestamp: 2020-07-11 17:40:41+00:00
Document Index: 180417572

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 63', 'art.1', 'art. 5', 'art. 3', 'art.6', 'art. 4', 'art.24']

Regione Lazio - TRIBUTI - Riduzione bollo auto veicoli storici
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Tassa di circolazione 2020 per veicoli ultratrentennali, ciclomotori e quadricicli
Rivenditori autorizzati di veicoli: modalità di interruzione dal pagamento della tassa automobilistica
Riduzione del 50% del bollo auto
La legge 30 dicembre 2018, n. 145, Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021, all’art. 1, comma 1048, ha disposto l’assoggettamento al pagamento della tassa automobilistica con una riduzione pari al 50 per cento, per gli autoveicoli e motoveicoli di interesse storico e collezionistico avente i seguenti requisiti:
a) anzianità di immatricolazione compresa tra i venti e i ventinove anni;
b) possesso del certificato di rilevanza storica di cui all’articolo 4 del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 17 dicembre 2009, rilasciato dagli enti di cui al comma 4 dell’articolo 60 del codice della strada;
c) annotazione sulla carta di circolazione del riconoscimento di rilevanza storica di cui al precedente punto b) presso i servizi della Motorizzazione Civile.
Nelle more dell’invio dei relativi flussi informatici da parte dei servizi della Motorizzazione Civile agli archivi delle tasse automobilistiche regionali, che consentiranno gli aggiornamenti automatizzati degli importi della tassa dovuta con la riduzione prevista, si rappresenta l’attuale operatività (transitoria) per consentire il pagamento del bollo auto agli aventi diritto, con la riduzione sancita dalla normativa di che trattasi, con la seguente operatività:
Attualmente la riduzione è possibile solo con l’inserimento nell’archivio delle tasse automobilistiche di un codice riduzione all’atto del pagamento della tassa automobilistica;
Sono abilitate all’inserimento del menzionato codice riduzione solo le Delegazioni AC e le Agenzie di Pratiche auto di cui alla legge 264/1991, autorizzate alla riscossione del bollo auto;
I contribuenti interessati, dopo aver ottenuto il certificato di cui alla lettera b) ed aver annotato sulla carta di circolazione il riconoscimento della rilevanza storica di cui alla lettera c), presenteranno alla Delegazione AC o all’Agenzia di Pratiche auto a cui si rivolgono per il pagamento del bollo auto, copia della carta di circolazione con l’annotazione della rilevanza storica;
La Delegazione AC o l’Agenzia di Pratiche auto a cui si rivolge il contribuente eseguirà, preliminarmente all’inserimento del codice riduzione nell’archivio delle tasse automobilistiche per la targa interessata:
il controllo della corrispondenza dei dati riportati sulla carta di circolazione con la targa oggetto del pagamento del bollo auto, per la quale il contribuente chiede la riduzione del 50%;
la verifica della presenza dell’annotazione del riconoscimento di rilevanza storica del veicolo sulla carta di circolazione;
il controllo della data dell’annotazione del riconoscimento di rilevanza storica del veicolo sulla carta di circolazione.
La Delegazione AC o l’Agenzia di Pratiche auto, solo dopo aver eseguito i controlli indicati al punto precedente, potrà inserire il citato codice riduzione e procedere a far eseguire il pagamento del bollo auto con la riduzione del 50% prevista dall’art. 1, comma 1048 della legge 30 dicembre 2018, n. 145.
Con l’adozione della Risoluzione N.1/DF del 14 Giugno 2019 da parte del Dipartimento delle finanze –Direzione legislazione tributaria e Federalismo fiscale del Ministero ed Economia e Finanze, che ad ogni buon fine è consultabile in allegato è stato precisato che le condizioni richieste dal comma 1-bis dell’art. 63 della legge n. 342 del 2000 (art.1 comma 1048 della N.145/2018), devono sussistere al momento della “scadenza del termine utile per il pagamento” della tassa automobilistica che l’art. 5, trentaduesimo comma, del D.L. 30 dicembre 1982, n. 953 e s.m.i., indica come momento rilevante ai fini dell’individuazione della soggettività passiva del tributo.
La stessa Risoluzione N.1/DF del 14 Giugno 2019, ha stabilito che nella fase di prima applicazione della norma agevolativa, le Regioni dovranno riconoscere l’agevolazione anche a coloro che non siano stati in grado di ottenere la prescritta documentazione al momento della prima scadenza della tassa, ma abbiano assolto a tale obbligo nel termine di 60 giorni dalla data di entrata in vigore della L. n. 145/2018 (entrata in vigore dal 01/01/2019), in armonia con l’art. 3, comma 2, della legge n. 212 del 2000 “Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente” che recita….”In ogni caso, le disposizioni tributarie non possono prevedere adempimenti a carico dei contribuenti la cui scadenza sia fissata anteriormente al sessantesimo giorno dalla data della loro entrata in vigore o dell'adozione dei provvedimenti di attuazione in esse espressamente previsti.”
Abrogazione della Riduzione del 10% del bollo auto con efficacia dal 1° Gennaio 2020
L’art.6 comma 5 della L. R. n. 8 del 20 maggio 2019, pubblicata sul BURL n. 41 del 21/05/2019, ha abrogato l’art. 4 della L.R. n. 11 del 29 luglio 2015, in cui era prevista la riduzione del 10% della tassa automobilistica sui veicoli tra i 20 e i 29 anni di particolare interesse storico collezionistico, riduzione che ai sensi dell’art.24 comma 1 del D.Lgs.n.504/1992 è vigente per tutto il 2019. Con Delibera Giunta Regionale numero 976 del 20 Dicembre 2019, è stata revocata con efficacia dal 1° Gennaio 2020 la Delibera di Giunta Regionale n.706 del 9 Dicembre 2015 disciplinante i criteri e le modalità per ottenere la riduzione del 10% di cui trattasi.
Risoluzione Mef - n. 31015 del 14/06/2019 - Riduzione del 50 per cento della tariffa delle tasse automobilistiche per gli autoveicoli e i motoveicoli di interesse storico e collezionistico con un’anzianità di immatricolazione compresa tra i 20 e i 29 anni. (pdf 543,83KB)
Deliberazione Giunta Regionale - numero 976 del 20/12/2019