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Timestamp: 2019-06-16 23:06:20+00:00
Document Index: 39581557

Matched Legal Cases: ['art. 95', 'art. 35', '§ 85', '§ 85', 'art. 3', 'art. 90']

Perché è necessario riformare le commissioni tributarie - Commercialista Telematico
La quarta magistratura: perchè è necessario riformare le commissioni tributarie
Proprio per questo, sto preparando un progetto di legge di riforma delle commissioni tributarie che, peraltro, tiene presente la particolare disciplina del processo tributario tedesco, come di seguito commentato.
Nell’ambito dell’ordinamento tributario tedesco, il principio del giusto processo può essere identificato in una pluralità di valori e relative articolazioni, che sono insite sia nel sistema costituzionale, che nella giurisdizione tributaria teutonica.1 Infatti elementi interessanti, sotto il profilo dell’equità processuale, sono stati individuati da un lato nella figura del giudice, nonché nell’amministrazione della giustizia tributaria, dall’altro nell’omologo processo.
Considerando la figura del giudice tributario, il giusto processo si identifica nel principio di imparzialità e terzietà da parte del giudice nel dirimere le liti tributarie. Tali caratteristiche sono garantite dai requisiti professionali previsti per l’esercizio della carica di giudice tributario.2
Per esercitare la professione di giudice tributario in Germania occorre seguire un iter formativo professionale caratterizzato da due fasi. La prima, consiste nel superare l’esame di abilitazione alle professioni forensi e la seconda, invece, nel sostenere e superare un concorso per l’accesso alla carriera di giudice tributario che permette l’assunzione nell’ambito dell’amministrazione giudiziaria.3
Considerando, invece, la struttura della giurisdizione tributaria tedesca si può osservare come il principio di equo processo è garantito da un forte valore dell’indipendenza della magistratura tributaria da altri poteri amministrativi e politici, sancito proprio dall’art. 95 della Costituzione tedesca che attribuisce a tale giurisdizione specifiche competenze tecniche in materia fiscale.4
Essa inoltre si affianca alle altre magistrature previste dal medesimo articolo, quella civile, penale, amministrativa nonché del lavoro e socio-previdenziale.5
Tale principio inoltre trova conferma nell’art. 35 del FGO, della legge processual tributaria tedesca, laddove prevede una rigida riserva di giurisdizione. Infatti solo il giudice tributario ha la competenza esclusiva nelle liti di diritto pubblico che hanno per oggetto l’imposizione fiscale. In particolare esse riguardano i contenziosi proposti contro l’amministrazione fiscale o contro le autorità fiscali federali e regionali.6
Altro aspetto che conferma il carattere dell’indipendenza ed autonomia della magistratura tributaria tedesca riguarda il potere sanzionatorio che viene applicato nei casi di evasione fiscale.7 Tale potere non viene esercitato dal giudice tributario, ma è prerogativa dell’amministrazione finanziaria.
Pertanto il processo tedesco è in prevalenza di natura impugnatoria dell’atto ed ha il fine di annullare il provvedimento amministrativo di imposizione fiscale. A tale tipologia si affianca anche un’impugnazione finalizzata alla riforma ed alla revisione del provvedimento medesimo.8
Considerando infatti i principi fondamentali del procedimento tributario tedesco, il § 85 Abs dell’AO9 afferma che l’attività dell’amministrazione finanziaria deve essere coerente con la legge e non discriminatoria ossia uguale per tutte le categorie di contribuenti. Quindi il suddetto § 85 sancisce il principio di uguaglianza tributaria che rappresenta un’articolazione del più generale concetto di uguaglianza previsto dall’art. 3 della Costituzione tedesca e che trova applicazione attraverso l’uso di GesetzmaBigkeit e di GleichmaBigkeit der Besteuerung, ossia di legalità ed uniformità di tassazione. 10
L’attività dell’amministrazione finanziaria deve essere fondata innanzitutto sul principio di legalità che si traduce nel rispetto delle norme di diritto sostanziale e procedimentale. In merito poi al principio di uguaglianza tributaria, l’amministrazione finanziaria deve garantire la parità di trattamento sia sotto il profilo sostanziale che formale in modo tale che il diritto formale sia effettivamente funzionale all’attività di controllo del contribuente.11
Alcuni giuristi tedeschi12 sostengono la forte connessione tra il principio di uguaglianza e l’attività di controllo al punto da considerare la medesima un’attività fondamentale per garantire il principio di parità tra i contribuenti13.
Il principio paritario non si estrinseca solo tra i contribuenti, ma anche nei rapporti con l’amministrazione finanziaria. Infatti, l’art. 90 dell’AO prevede l’obbligo di collaborazione reciproca tra Amministrazione e contribuente che in fase di accertamento dovrebbe generare una sinergia basata sulle responsabilità delle parti per le relative competenze.14
Tale principio è stato formulato sulla consapevolezza che l’amministrazione finanziaria non riesce da sola a verificare che il contribuente paghi con regolarità le imposte, né sarebbe in grado di verificare per singolo contribuente tutte le circostanze sostanziali che originano l’obbligazione tributaria. . L’applicazione della normativa tributaria tedesca deve rispettare le libertà costituzionalmente garantite dei singoli individui.15
Il principio della collaborazione è un elemento fondamentale dell’attività impositiva tedesca in quanto rappresenta un mezzo per tarare lo strumento dell’accertamento alle effettive circostanze economiche in cui versa il contribuente.16
Alla luce della disanima sui principi che governano il procedimento tributario di accertamento, si può osservare come alcuni di essi possono essere validi anche nell’ambito del processo tributario in quanto entrambe le attività derivano dalla stessa matrice che è il procedimento amministrativo.17
Tale passaggio interpretativo si rende necessario al fine di includere i principi del procedimento di controllo nell’ambito del processo tributario per individuare gli altri elementi che appartengono a quel sistema di valori che prende il nome di giusto processo ed include, come già detto sopra, i principi di imparzialità e terzietà del giudice nonché l’assoluta indipendenza della magistratura tributaria.18
In sostanza i principi che contribuiscono a disegnare gli elementi caratterizzanti del giusto processo tributario in Germania sono ravvisabili innanzitutto nel principio di legalità e correttezza del processo tributario che si traduce sostanzialmente nella corretta applicazione delle norme processuali che garantisce la parità di trattamento delle parti nel giudizio.19
Connesso, quindi, al concetto di legalità è anche quello di uguaglianza delle parti assimilabile al principio di parità delle armi processuali, che si sostanzia nella prerogativa di entrambe le parti di presentare in sede processuale non solo atti volti a sostenere le pretese di parte, ma anche far ricorso a prove testimoniali.20
Anche se, nell’ambito del processo tributario tedesco non può essere mutuato il principio di leale collaborazione tra Amministrazione e contribuente in quanto si è in presenza di una situazione conflittuale, un principio che potrebbe rientrare nel giusto processo è quello della proporzionalità del giudicato alle effettive condizioni economiche in cui versa il contribuente.21
il principio di proporzionalità del giudicato atto a calibrare l’azione della giustizia tributaria alle effettive circostanze economiche e sostanziali in cui si è venuto a creare il contenzioso22.
In conclusione, il disegno di legge di riforma delle commissioni tributarie che sto predisponendo riprende molti concetti organizzativi del processo tributario tedesco.
Il professore Antonio Uckmar già nel 1949 scriveva che “Qualunque sia per essere la riforma del sistema tributario, la stessa non raggiungerà il suo scopo se non sarà preceduta da una riforma radicale del contenzioso, che ponga sullo stesso piano i due litiganti e dia garanzia per il raggiungimento della giustizia” (La riforma del contenzioso tributario, in Diritto e Pratica tributaria, 1949, I, 138 e ss.).
Ultimamente, il Professor Victor Uckmar, in un Suo importante articolo, ha scritto di pensare in grande per l’introduzione del giudice togato in materia tributaria (articolo “Giudice e difensore nel contenzioso tributario” in “Giustizia tributaria italiana e la sua Commissione Centrale”, Libro Giuffré Anno 2005).
1 D.BIRK, Lineamenti del procedimento tributario nella Repubblica Tedesca, in Riv. Dir. Trib., 1996, I pag. 1027.
2 S. PILLITTERI, Il contenzioso tributario in Europa, in Giustizia Tributaria, pubblicato su www.datalexis.it;
3 S. PILLITTERI, op.cit., pubblicato su www.datalexis.it; R.V.GROLL, La tutela giurisdizionale ed extragiudiziale del contribuente in Germania, relazione al convegno presso l’Università di Bologna, 1994.
4 K. TIPKE – S. LONG, Stenerecht, Colonia 2004, pag.718
5 D.BIRK, op. cit. pag. 1027.
6 K. TIPKE – S. LONG, op. cit., pag. 720.
7 F. BORTOLOTTI, L’accertamento tributario nella Repubblica Federale Tedesca. Intervento, in AA.VV., L’accertamento tributario nella Comunità Europea. L’esperienza della Repubblica Federale Tedesca, a cura di A. DI PIETRO, MILANO, 1997, pag. 157 .
8 R.V.GROLL, La tutela giurisdizionale ed extragiudiziale del contribuente in Germania, relazione al convegno presso l’Università di Bologna, 1994.
9 L’AO ossia l’Abgabernordnung è il codice tributario generale che include la legge sostanziale e la disciplina del procedimento amministrativo in materia tributaria.
10 N. BOZZA, I principi e la tutela del contribuente nell’ Abgabernordnung e le esperienze pratiche, in Riv. Dir. Tributario, 2001, I, pagg.505 e segg.
11 R.V.GROLL, La tutela giurisdizionale ed extragiudiziale del contribuente in Germania, relazione al convegno presso l’Università di Bologna, 1994.
12 D.BIRK, Lineamenti del procedimento tributario, op. cit. pag. 1027
13 In sostanza l’uguaglianza dei contribuenti verrebbe compromessa nell’ipotesi in cui l’applicazione delle imposte sia affidata alla buona fede ed alla disponibilità al pagamento del debito tributario da parte del contribuente.
14 D.BIRK, Diritto tributario tedesco, a cura di E. DE MITA, Milano, 2006, pagg. 1450 e segg.
15 F. KLEIN, Abgabernordnung: einschliesslich Stemerstrefrecht, MUNCHEN 2003, pag. 25
16F. BORTOLOTTI, op. cit., pagg. 155 e segg..
17 D.BIRK, Diritto tributario tedesco, a cura di E. DE MITA, Milano, 2006, pagg. 1458
18 R.V.GROLL, La tutela giurisdizionale ed extragiudiziale del contribuente in Germania, relazione al convegno presso l’Università di Bologna, 1994.
19 D.BIRK, Lineamenti del procedimento tributario, op. cit., pag. 1027.
20 S. PILLITTERI, op.cit., pubblicato su www.datalexis.it
21 R.V.GROLL, La tutela giurisdizionale ed extragiudiziale del contribuente in Germania, relazione al convegno presso l’Università di Bologna, 1994.
22 D.BIRK,, op. cit, pag. 1027.