Source: http://marcellopolacchini.postilla.it/2011/02/01/telemarketing-entrano-in-vigore-le-nuove-regole/
Timestamp: 2018-04-26 22:41:31+00:00
Document Index: 44982869

Matched Legal Cases: ['art.20', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 43']

Telemarketing: entrano in vigore le nuove regole! - Il Blog di Marcello Polacchini
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Ci siamo! A partire dalla mezzanotte del 31 gennaio 2011 entrano definitivamente in vigore le nuove norme sul telemarketing introdotte dall’art.20 bis della Legge 20 novembre 2009 n. 166 di conversione del D.L. 25 settembre 2009 n. 135, recante disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della Corte di Giustizia delle Comunità Europee.
Dopo vari rinvii dal 1° febbraio entra in vigore il meccanismo dell’opt-out e ci si può adeguare alle nuove norme sul telemarketing iscrivendosi al Registro pubblico delle opposizioni (il cd. FUB) gestito dalla Fondazione Ugo Bordoni, che consente agli utenti di dichiarare esplicitamente il proprio diniego a ricevere chiamate promozionali da teleoperatori.
L’iscrizione nel Registro può essere fatta con 5 modalità:
• modulo elettronico all’indirizzo: http://abbonati.registrodelleopposizioni.it/abbonati/home-abbonato
• telefonata
• lettera raccomandata
Gli indirizzi e i numeri sono presenti sul sito www.registrodelleopposizioni.it
L’iscrizione al Registro delle opposizioni gestito dalla Fondazione Ugo Bordoni è gratuita ed è a tempo indeterminato, ma è revocabile senza alcuna limitazione; inoltre, l’iscrizione è sicura e protetta contro l’accesso abusivo. L’accesso ai dati forniti dall’abbonato sarà effettuato solo per finalità ispettive da parte del Garante per la privacy o dell’Autorità Giudiziaria
In concomitanza con l’entrata in vigore del Registro pubblico delle opposizioni, è stato pubblicato sulla G. U. n. 24 del 31 gennaio 2011 il provvedimento generale del Garante della privacy del 19 gennaio 2011, contenente le prescrizioni dell’Autorità per il trattamento di dati personali per finalità di marketing mediante l’impiego del telefono con operatore. Con tale provvedimento l’Autorità stabilisce i limiti entro i quali gli operatori del settore potranno utilizzare i dati personali degli abbonati presenti negli elenchi telefonici per effettuare chiamate con operatore ai fini di invio di materiale pubblicitario, vendita diretta, ricerche o comunicazioni commerciali.
A partire dal 1° febbraio 2011 le società che operano nel settore del telemarketing non potranno più contattare i numeri degli abbonati che si sono iscritti nel Registro.
I numeri telefonici presenti in pubblici registri, elenchi, atti o documenti conoscibili da chiunque (ad es. negli albi professionali) potranno essere utilizzati solo se le telefonate promozionali siano direttamente funzionali all’attività svolta dall’interessato (sempre che questi non si sia opposto) o se il telemarketing sia previsto dalla normativa di riferimento.
Staremo a vedere….!
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7 Commenti a “Telemarketing: entrano in vigore le nuove regole!”
Scritto il 22-1-2013 alle ore 11:11
le scrivo perchè avrei bisogno di capire se un’azienda, che ha acquisito – da altra azienda -una banca dati di indirizzi, mail e recapiti telefonici, può fare un inoltro postale nominiativo per finalità di marketing.
La decisione di procedere attraverso il servizio postale è dovuta al fatto che l’azienda che ha ceduto il suo data base aveva raccolta i dati senza una preventiva informativa…..
Scritto il 22-1-2013 alle ore 13:06
Il Garante per la privacy ha più volte dichiarato illecito il trattamento effettuato mediante l’invio di proposte commerciali per posta cartacea ed elettronica, nonché la comunicazione a terzi, dei dati personali contenuti nel data base acquisito da un soggetto terzo, senza che il titolare del trattamento abbia rilasciato agli interessati l’informativa ai sensi dell’art. 13, comma 4 del Codice della privacy nonché dei dati personali acquisiti direttamente dal titolare del trattamento senza aver rilasciato un’idonea informativa ai sensi dell’art. 13, comma 1 del Codice e senza aver acquisito il necessario consenso degli interessati ex artt. 23, comma 3 e 130, commi 1 e 2, del Codice.
L’informativa rilasciata agli interessati i cui dati sono stati acquisiti dal soggetto terzo che ha creato il data base e agli interessati i cui dati sono stati acquisiti e saranno in futuro acquisti direttamente dal titolare del trattamento deve contenere tutti gli elementi richiesti dall’art. 13 del Codice,. Nell’informativa devono essere indicate, in particolare, le modalità del trattamento dei dati (cioè le modalità utilizzate per l’attività promozionale, quali ad esempio: chiamate telefoniche, posta cartacea, posta elettronica), la natura obbligatoria o facoltativa del conferimento dei dati, le conseguenze di un eventuale rifiuto di rispondere, nonché i soggetti o le categorie di soggetti che possono venirne a conoscenza in qualità di responsabili o incaricati;
E’ inoltre necessario richiedere agli interessati, ai sensi degli artt. 23 e 130 del Codice, un preventivo consenso al trattamento dei dati personali libero, informato, documentato per iscritto e specifico per ogni diversa finalità del trattamento e in particolare per l’invio di proposte commerciali e per la comunicazione dei dati personali a soggetti terzi.
L’attività di telemarketing sarà solo nei confronti degli interessati che avranno rilasciato il consenso libero, informato, documentato per iscritto e specifico, oppure, qualora il titolare del trattamento intendesse acquisire i dati da elenchi di abbonati, soltanto previo il prescritto riscontro presso il Registro pubblico delle opposizioni.
Scritto il 24-1-2013 alle ore 12:59
alcuni vicini hanno installato una video camera a meno di un metro dal confine, la quale è proprio di fronte alla mia camera da letto, ho denunciato il tutto sia ai c,c, che ai vigili, i quali effettuato un controllo hanno relazionato in modo erroneo segnalando una finestra che non è la mia e una metratura inesistente (dalla finestra) non esiste cartello nè autorizzazione dei vicini, so di per certo che riprende (wifi) non è un giocattolo, inoltre i suoi led entrano bellamente nella mia stanza; cosa posso fare? grazie mille (informare il garante?)
Scritto il 24-1-2013 alle ore 17:28
Gentile Fernanda, mi sa dire che cosa c’entra la sua domanda con il TELEMARKETING?
Se lei anzichè inserire a caso il suo quesito nel primo thread che riguarda la privacy (che non so nemmeno come lei abbia trovato?!) avesse scritto semplicemente “come difendere la propria privacy” in un qualsiasi motore di ricerca, le si sarebbero aperte molte pagine sull’argomento, tra le quali, magicamente, sarebe apparsa anche questa mia: http://marcellopolacchini.postilla.it/2012/10/23/come-difendere-la-propria-privacy/ nella quale avrebbe trovato facilmente la soluzione al suo problema.
Scritto il 18-3-2013 alle ore 14:29
spero che la mia domanda sia ritenuta pertinente al post. Se un’azienda fa telemarketing verso altre aziende, può contestualmente chiedere l’accettazione a ricevere email con proposta commerciale? In tal caso affinchè sia valido il permesso è necessario registrare la telefonata? Bisogna leggere l’informativa?
Grazie in anticipo per l’eventuale risposta e complimenti per il blog!
Scritto il 18-3-2013 alle ore 14:30
anche le aziende possono iscriversi al registro delle opposizioni?
Scritto il 18-3-2013 alle ore 15:16
Il Garante per la protezione dei dati personali, con il provvedimento del 20 settembre 2012 (pubblicato sulla G.U. n. 268 del 16/11/2012), ha precisato i termini di applicabilità alle persone giuridiche del Registro delle opposizioni.
La possibilità di iscriversi al Registro è dunque stata formalmente estesa anche alle aziende.
Dopo le numerose segnalazioni e richieste di pareri , soprattutto riguardo alle difficoltà operative riscontrate dai titolari dei trattamenti dei dati, il Garante ha esposto nel suo provvedimento le modifiche alle parti del Codice per la protezione dei dati personali.
Gli articoli coinvolti sono le definizioni (art. 4), l’oggetto e l’ambito di applicazione (art. 5), le modalità di esercizio dei diritti dell’interessato (art. 9) ed i trasferimenti dei dati verso paesi terzi (art. 43), che in precedenza si riferivano alle sole persone fisiche.
Il Garante ha chiarito che la disciplina del telemarketing dovrà continuare “a trovare applicazione anche alle persone giuridiche, agli enti e alle associazioni”, poiché la nozione di “contraente” contenuta nel Codice nella parte relativa ai servizi di comunicazione elettronica, sulla base dei principi comunitari, ricomprende tutte le categorie di soggetti.
Quindi, adesso anche le aziende che non vogliono essere disturbate da attività di telemarketing possono iscriversi nel Registro delle opposizioni, e gli operatori del telemarketing devono verificarne l’eventuale iscrizione prima di procedere con il contatto pubblicitario.
E’ evidente che l’operatore di telemarketing (dopo aver verificato se l’azienda contattata è iscritta nel Registro) può chiedere anche il consenso ad inviare e-mail con proposte commerciali, ma deve prima dare l’informativa e poi acquisire la prova del consenso espresso. Registrare tutta la telefonata (avvertendo che lo si fa) può essere un buon sistema.
Se l’azienda da il suo consenso, sarebbe opportuno anche fornire un’informativa più completa nella prma e-mail che le viene inviata.