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Timestamp: 2019-10-19 05:11:28+00:00
Document Index: 182163504

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 337', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 574']

querela | 04 Luglio 2019
La volontà del querelante si desume dalla qualificazione dell’atto da lui sottoscritto
Ai fini della validità della querela, la volontà della parte offesa di perseguire l’autore del reato si desume dall’espressa qualificazione dell’atto formato dalla polizia giudiziaria e da essa stessa sottoscritto “previa lettura e conferma”.
querela | 14 Maggio 2019
Il tacito comportamento dell’imputato è espressione della volontà di ricusa della remissione di querela?
Ai fini dell’efficacia giuridica della remissione di querela, non è necessaria un’esplicita e formale accettazione in giudizio, ma è sufficiente che non vi sia ricusazione in forma espressa o tacita.
(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 20529/19; depositata il 13 maggio)
querela | 05 Febbraio 2019
Quando l’atto di querela è valido nonostante la mancata identificazione della persona offesa
La mancata identificazione del querelante, da parte dell’autorità ricevente, non è causa di invalidità dell’atto di querela poiché rappresenta una «mera irregolarità». Infatti, ciò che conta, è avere la certezza che la querela provenga dal soggetto legittimato a proporla.
(Corte di Cassazione, sez. IV Penale, sentenza n. 5446/19; depositata il 4 febbraio)
querela | 28 Gennaio 2019
Querela spedita a mezzo posta: la sottoscrizione deve essere autenticata
In termini di formalità della querela e sulla base di quanto disposto dall’art. 337 c.p.p., nelle ipotesi in cui la querela stessa sia spedita per posta con piego raccomandato, la sottoscrizione deve essere autenticata.
(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 3716/19; depositata il 25 gennaio)
querela | 29 Novembre 2018
In tema di reato continuato, il diritto di querela decorre dal momento in cui la persona offesa giunge a conoscenza del reato, ossia dal momento in cui quest’ultima sia in possesso di tutti gli elementi di valutazione necessari per determinarsi e proporre l’istanza punitiva.
(Corte di Cassazione, sez. V Penale, sentenza n. 53408/18; depositata il 28 novembre)
querela | 23 Ottobre 2018
La legittimazione a proporre querela in relazione al reato di cui all’art. 574 c.p. spetta solamente ai soggetti individuati dalla norma, ossia al genitore esercente la potestà, al tutore o al curatore del minore stesso.
querela | 10 Settembre 2018
Le Sezioni Unite: l’inammissibilità del ricorso per cassazione impedisce la nuova procedibilità a querela
Ai sensi del d.lgs. n. 36/2018 - che ha rimosso la procedibilità d’ufficio per i reati contro la persona puniti con pena detentiva minore a quattro anni – alla persona offesa va notificata l’informativa per l’esercizio del nuovo diritto di querela, salvo il consolidamento di un giudicato formale per i reati già accertati. All’informativa non si deve procedere in caso di ricorso per Cassazione inammissibile.