Source: http://altracittapossibile.blogspot.com/2012/06/
Timestamp: 2019-07-21 21:39:20+00:00
Document Index: 24348904

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art.13', 'art.13', 'art 5', 'art.33', 'art.142', 'art.33', 'art.13', 'art.5', 'art.33', 'art.33', 'art.13', 'art. 57']

Un'altra politica: giugno 2012
Differenziata, quanti problemi!
Si è svolta martedì 19 presso la sede Comunale di via Rucellai una riunione tra il delegato alla raccolta differenziata Marco Maggi, i capigruppo di minoranza Rocchi, Mucciola e Pepe, l’addetto all’ ufficio Igiene del Comune di Santa Marinella Fabio Mazzarani e l’addetto stampa del sindaco Roberto Boccoli.
Il Capogruppo Maggi ha innanzi tutto illustrato la situazione soffermandosi ad analizzare i tre soggetti coinvolti: la Gesam (ditta che ha vinto la gara d’appalto per la raccolta differenziata), l’Amministrazione e i cittadini. In particolare Maggi è stato molto duro nel giudicare l’operato della ditta Gesam, che a detta di Maggi sarebbe stata già multata (per un ammontare di circa 60mila euro). Per quanto riguarda l’Amministrazione, il capogruppo PDL ha dichiarato che questa sta facendo tutto il possibile. Per quello che riguarda i cittadini, il delegato ritiene che per i due terzi stiano collaborando. La situazione però, ha convenuto Maggi, non è certo soddisfacente, tanto che una nuova riunione è convocata a giorni con i responsabili della Gesam. I capigruppo Mucciola, Pepe e Rocchi hanno posto una serie di obiezioni e in particolare rivolto le seguenti richieste circostanziate.
1) come già esplicitato in Consiglio comunale, si richiede che il capitolato con la Gesam sia consultabile nel sito del Comune. Ogni cittadino deve vedere cosa prevede il contratto al fine di giudicare in prima persona se la ditta rispetta tale contratto, che determina i compiti che deve svolgere la ditta e per cui i cittadini pagano la tassa sui rifiuti;
2) nel caso che la Gesam risulti inadeguata a svolgere il servizio (come ha affermato Maggi) , che sia valutata la possibilità di risoluzione del contratto,secondo l’art. 33 del capitolato, che ad esempio prevede tale scioglimento dopo 5 sanzioni da parte dell’Amministrazione nei confronti della ditta;
3) che il Comune, almeno per i prossimi 6 mesi e sicuramente per il periodo estivo, impieghi più personale. C’è bisogno di potenziare l’ufficio, che non può ridursi ad un’unità, senza dubbio non in grado di essere presente sul territorio, ma indispensabile nella sede a sbrigare questioni e pratiche burocratiche. E’ inoltre necessario coinvolgere più attivamente il personale della polizia municipale. Il capogruppo Mucciola ha ricordato che in effetti, relativamente al controllo del territorio (diverso dalle pratiche di ufficio) i vigili sono sotto organico, mentre due di loro lavorano presso la sede comunale non si sa bene a svolgere quali compiti, mentre potrebbero tornare in forza per controlli o sanzioni. Ancora il capogruppo Mucciola ha posto il problema se 35 unità in forza alla Gesam siano sufficienti per svolgere i compiti della differenziata
4) Il capogruppo Rocchi ha insistito sulla necessità di valutare, insieme alla ditta Achab, i risultati della campagna di informazione. Bisogna stabilire chi sono i cittadini che non collaborano e come raggiungerli. Bisogna potenziare il lavoro nelle scuole, non solo elementari ma anche medie e liceo, con progetti ad hoc, inseriti nelle programmazioni annuali e con la collaborazione dei docenti. Relativamente ai problemi della comunicazione, è importante tenere presente che uno degli elementi che scoraggiano la differenziata è una vera e propria leggenda metropolitana, che è compito dell’amministrazione sfatare, secondo cui mentre i cittadini differenziano, i rifiuti vengono in realtà poi rimescolati e portati nelle stesse discariche di indifferenziato. All’ufficio non risulta che ciò sia vero, attraverso le bolle, e altre documentazione che la ditta deve produrre. In particolare (come la lista Un’altra città è possibile aveva annunciato in un post dello scorso febbraio) l’umido è conferito nell’impianto di Tuscia Ambiente, tutto ciò che si differenzia alla ditta MA.RE (www.materialirecuperabili.it) e l’indifferenziato a Cupinoro (discarica di Barcciano).
5) Bisogna coinvolgere e allacciare rapporti fattivi con gli Amministratori di condominio; come ci è stato fatto notare da più di un cittadino, i condomini sono anelli deboli; mancano spesso delibere di condominio, regolamenti, chiarezza sui compiti da svolgere, oltre al fatto che se i bidoncini non vengono ritirati, divengono presto ricettacolo e deposito di rifiuti non riconducibili al condominio stesso. Il delegato Maggi ha annunciato la sua proposta di dotare di chiave i bidoncini condominiali, per un costo minimo. L’addetto all’ufficio igiene ha confermato quanto da noi fatto emergere (su segnalazione) che la chiave non costa poi così poco, ma 40 euro, costo che bisognerebbe ridurre.
6) E’ urgente, prima di ogni cosa, mettere comunque a norma l’isola ecologica! Il luogo da cui parte il personale della Gesam, che raccoglie i mezzi e dove viene conferito il materiale differenziato prima di partire per le destinazioni finali. A seguito di un recente sopralluogo, non ci sembra che tale area sia idonea!
Rispetto alle richieste presentate dalla minoranza, l’addetto stampa ha preso nota; in qualche caso il delegato Maggi ha risposto direttamente.
Si è per esempio impegnato a fare pubblicare sul web il capitolato (abbiamo richiesto anche quello dell’ACEA). Ha convenuto sulla necessità di coinvolgere le scuole, ha annunciato la sua ferma intenzione di coinvolgere i vigili nelle sanzioni verso i cittadini inadempienti. Maggi e l’addetto all’ufficio hanno poi ricordato l’ordinanza n. 42 del 31 maggio dove, rispetto ai condomini, si fa esplicito riferimento ad un’assemblea da tenere obbligatoriamente sull’argomento in ogni condominio e al verbale della stessa da consegnare all’ufficio.
Rispetto il punto 6, il delegato Maggi ha ammesso che è uno dei punti dolenti. In realtà è già pronto il progetto di qualificazione dell’area, come è pronto il finanziamento. Servono delle autorizzazioni regionali che da mesi tardano a venire. Il delegato si è impegnato a recarsi personalmente in Regione fra un settimana, se nel frattempo nulla si dovesse sbloccare.
Compito della minoranza sarà quindi monitorare quello che succede nei prossimi giorni. Perché purtroppo su una cosa non abbiamo concordato con il delegato Maggi: non è affatto vero che l’Amministrazione sta facendo il massimo per far funzionare bene la raccolta porta a porta. Anzi la nostra impressione è che il delegato Maggi possa fare molto di più. Noi abbiamo avanzato le nostre proposte e cercato di essere collaborativi. Ora in gran parte spetta a chi siede nella stanza dei bottoni.
Carlo Mucciola, Paola Rocchi, Emanule Pepe
(foto scattate lunedì 25 Giugno 2012, in Via Lerici;
a onor del vero, il giorno successivo alla pubblicazione di questo post
la spazzatura è stata raccolta, vedi foto qui sotto)
Pubblicato da altracittapossibile a 00:48 1 commento:
La minoranza, sul Consiglio al Castello
La minoranza esprime soddisfazione per il Consiglio comunale aperto sul futuro del castello di santa Severa, soprattutto relativamente alla partecipazione dei cittadini, non solo numerosi ma anche determinati a lottare perché il castello resti della comunità e possa diventare importante volano di cultura e occupazione a favore del territorio.
Come abbiamo annunciato in Consiglio, noi della minoranza siamo pronti ad azioni eclatanti, se sarà necessario. Se c’è un cancello, ci incateneremo a quel cancello nel caso che qualcuno voglia scippare il bene monumentale alla sua comunità
In realtà ci piace pensare che ciò non sarà necessario e che il sindaco Roberto Bacheca presterà fede a quello che ha detto in Consiglio: anche lui crede nella difesa del Castello di Santa Severa come bene del territorio e finalmente è stato ascoltato con una certa disponibilità dagli assessori della Regione al Bilancio Cetica e al Demanio Armeni. Insieme a molto altro, il sindaco ha detto anche questo e noi staremo a vedere, per ora abbiamo purtroppo verificato che ben pochi consiglieri ed assessori di maggioranza hanno partecipato al consiglio comunale aperto. In questa sede , inoltre, il Sindaco non ha proposto nessun atto deliberativo, neppure di indirizzo. Da qui l’idea di condividerne uno, per raggiungere l’unanimità ad un prossimo consiglio comunale.
Proprio al fine di ciò, la minoranza lunedì protocollerà la sua proposta di mozione, in cui si chiede che gli intenti generali sostenuti anche dal sindaco, oltre che da tutta la minoranza, divengano delibera vera e propria. Crediamo che a questo punto sia necessario redigere un piano di massima per l’utilizzo del Castello, da presentare alla Regione, affinché questa sappia che non arriviamo sbandati e con poche idee confuse, ma con un’idea precisa. A quel punto, come farà la Regione a dire di no? Potrà attuare i suoi progetti di privatizzazione, solo se ci troverà generici nelle proposte e deboli nelle cifre. Tutto questo ben sapendo che la definizione puntuale di tale piano potrà avvenire quando la Provincia terminerà i lavori e consegnerà gli spazi restaurati.
Nel frattempo però crediamo che sia assolutamente indispensabile che la comunità proponga la sua idea.
Tale idea dovrà passare poi al vaglio degli organi comunali, dovrà essere firmata dal responsabile del servizio, valutata da una Commissione speciale (di cui chiediamo la costituzione) e poi dal Consiglio. Insistiamo su questo passaggio, perché temiamo che sotto la melassa delle buone intenzioni, la situazione sfugga di mano a chi è animato dalle migliori idee. In questo caso sarà determinante chi ha già deciso: occupare il bene monumentale con concessione da dare a privati, ignorando la storia, la vita e i diritti di una comunità.
Per questo crediamo che tale proposta debba vedere la formalizzazione del direttore del museo, proprio nel suo ruolo di funzionario comunale addetto a quello specifico servizio, direttore che dovrà per forza di cose tenere in considerazione ciò che il comitato ha prodotto in questi mesi, o altri soggetti stanno cercando di dire. Si tratta di trovare una sintesi e noi siamo fiduciosi che ciò possa verificarsi. L’obiettivo deve essere chiaro: mai più occasioni mancate, mai più sprechi di risorse e di opportunità, mai più svendite a favori di pochi.
Pubblicato da altracittapossibile a 11:38 Nessun commento:
Info Flash 17 Giugno 2012
(ctrl+click per aprire in una nuova finestra e ingrandire)
Pubblicato da altracittapossibile a 19:41 Nessun commento:
IMU, mozione di minoranza
Al Presidente del Consiglio Comunale di Santa Marinella
Calcolo Imu terreni fabbricabili applicazione dell'imposta in base alla reale possibilità edificatoria
la manovra finanziaria "Salva Italia" varata del governo Monti con decreto legge n.201 del 06 Dicembre 2011, prevede all'art.13 comma 1, :
"L'istituzione dell'imposta municipale propria è anticipata, in via sperimentale, a decorrere dall'anno 2012, ed è applicata in tutti i comuni del territorio nazionale fino al 2014 in base agli articoli 8 e 9 del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23, in quanto compatibili, ed alle disposizioni che seguono. Conseguentemente l'applicazione a regime dell'imposta municipale propria è fissata al 2015" ;
l'art.13 comma 3 dello stesso Decreto Legge 201/2011 , prevede che :
" La base imponibile dell'imposta municipale propria è costituita dal valore dell'immobile determinato ai sensi dell'articolo 5, commi 1, 3, 5 e 6 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e dei commi 4 e 5 del presente articolo".
l’art 5, comma 5, del D. Leg.vo 504/1992 prevede :
"Per le aree fabbricabili, il valore è costituito da quello venale in comune commercio al 1° gennaio dell'anno di imposizione, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all'indice di edificabilità, alla destinazione d'uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche".
in data 14 Febbraio 2008 è stato adottato il Piano Territoriale Paesistico della Regione Lazio,il quale esplica tuttora la sua efficacia, e che all'art.33 comma 1 , prevede :
"Sono sottoposti a vincolo paesistico ai sensi dell'art.142 comma 1 lettera a) del Codice i territori costieri compresi in una fascia della profondità di 300 metri dalla linea di battigia, anche per i terreni elevati sul mare,di seguito denominata fascia di rispetto";
lo stesso PTPR all'art.33 comma 3 recita :
"Nella fascia di rispetto di cui al comma 1 l'indice di edificabilità territoriale è stabilito in 0,001 mc/mq, ivi compresa l'edificazione esistente e non concorre alla determinazione della cubatura realizzabile su altre zone facenti parte di un medesimo comparto insediativo. All'indice suddetto non concorre l'edificazione compresa nelle aree urbanizzate perimetrate dal PTPR di cui al successivo comma 4 ";
- l'IMU sui terreni fabbricabili, come recita l'art.13 comma 3 della legge 201/2011, in base alla definizione dell'art.5 comma 5 del Dlgs 504/1992 va applicata al valore venale in comune commercio al 1° gennaio 2012, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione e all'indice di edificabilità ;
Constatato che :
- l'indice di edificabilità che ad oggi esplica efficacia, lungo la fascia costiera dei 300 metri dal mare è quello che si ricava applicando l'art.33 comma 3 del PTPR, vale a dire lo 0,001 mc/mq ;
per tutto quanto premesso, considerato e constatato,
al fine di una applicazione certa , chiara e univoca della norma onde evitare possibili contenziosi da parte dei cittadini nei confronti dell'amministrazione comunale
il Sindaco e l'Assessore al Bilancio :
- ad una applicazione combinata dei disposti di legge ai fini del calcolo IMU per i terreni fabbricabili ricadenti entro la fascia costiera dei 300 metri dal mare, per i quali l'indice di edificabilità è stabilito dall'art.33 comma 3 del PTPR, in 0,001 mc/mq, pertanto a tale cubatura va applicato il valore venale in comune commercio come stabilito dall'art.13 comma 3 della legge 201/2011, ed inserito come previsione di entrata nel bilancio preventivo 2012.
Per l'occasione si inviano i piu' Distinti Saluti.
Pubblicato da altracittapossibile a 11:33 Nessun commento:
Imu e bilancio, quanti ritardi!
e p.c. al Sign. Sindaco del Comune di Santa Marinella
Considerato che l’Amministrazione avrebbe dovuto dotarsi di un Regolamento per l’IMU e che a quanto ci risulta ciò non è stato a tutt’oggi fatto;
Considerato che, nonostante nostra richiesta del 1 giugno a tutt’oggi non sono stati rispettati ancora gli adempimenti di legge relativi al Bilancio di previsione 2012;
I SOTTOSCRITTI CAPIGRUPPO CONSILIARI CHIEDONO
LA CONVOCAZIONE URGENTE DELLA COMMISSIONE BILANCIO, NONCHE’ LA CONSEGNA ALTRETTANTO URGENTE DI TUTTI I DOCUMENTI NECESSARI ALLA VALUTAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2012.
LA DISCUSSIONE CONTESTUALE PER LA REDAZIONE DI UN REGOLAMENTO CUMUNALE SULL’IMU
In attesa di positivo riscontro, porgiamo i nostri distinti saluti.
Santa Marinella, 12 giugno 2012
Pubblicato da altracittapossibile a 11:30 Nessun commento:
Riceviamo da Maurizio Pierdomenico, responsabile della campagna di comunicazione per il "porta a porta":
Spett. Altra Città Possibile,
solo oggi ho avuto modo di intercettare sul web un vs articolo del venerdì 20 aprile 2012 dal titolo "porta a porta" sperimentale.
In qualità di responsabile delle attività di comunicazione mi preme sottolineare, con viva preghiera di rettifica, quanto scritto.
Vostro testo:
“Il Comune ha organizzato sei incontri, andati quasi tutti deserti, ma del resto ci sono arrivate segnalazioni secondo le quali è mancata una comunicazione efficace; tanta gente semplicemente non ne sapeva niente.”
1. Non so a cosa fate riferimento
2. Se fate riferimento agli incontri pubblici con i cittadini questi sono stati n. 3
MERCOLEDÌ 18 GENNAIO 2012 ore 18.00 presso Oratorio Via dei Gladioli
VENERDÌ 20 GENNAIO 2012 ore 18.00 presso Oratorio Via dei Gladioli
MERCOLEDÌ 25 GENNAIO 2012 ore 18.00 presso Oratorio Via dei Gladioli
con una partecipazione massiccia circa 150 persone a serata come dimostrano le immagini allegate
a questi 3 incontri si sono aggiunti n. 3 Punti Informativi presso il presso Centro anziani Via dei Fiori, 43 dalle ore 10.00 alle 13.00 anch’essi frequentati (tranne il problema del giorno che ha nevicato)
Quindi prima di fare affermazioni non corrette verificate ed informatevi, per questo chiedo immediata rettifica scritta!
“Anche sul materiale cartaceo distribuito ci sono arrivate obiezioni: pare che il numero dell’ufficio comunale fosse sbagliato.”
Queste non sono obiezioni ma segnalazioni di errori. E’ corretto che il numero di telefono era errato in quanto al 01.01.2012 è entrato in funzione il nuovo ed i materiali erano già stati realizzati. In tal senso è stato prodotto un nuovo opuscolo a struttura di dizionario dei rifiuti con numeri aggiornati.
“Inoltre forse bisognerà tornare alla carica con manifesti e altro materiale cartaceo, per non lasciare niente di intentato.”
Mi permetta di dissentire in quanto di materiale cartaceo ne hanno a sufficienza basterebbe leggerlo. Purtroppo noi non leggiamo più a partire dai manifesti alle locandine e alle lettere recapitate casa dei cittadini (anche qui capiterà di avere segnalazioni di qualcuno che non ricevuto la lettera ma, sa, non si può essere perfetti. Baste pensare che il servizio postale ci garantisce il recapito all’85% delle famiglie… quindi…)
Infine se il vs spazio è disponibile a divulgare informazioni corrette (non beghe locali e/o aspetti amministrativi che non mi competono) basta chiedere e sarò lieto di metterle a vs disposizione. Informazioni di prima mano, certe da chi si occupa di parlare con i cittadini durante gli incontri e non da leggende metropolitane.
Questa è la nostra risposta:
Gentile Sig. Pierdomenico, prendiamo atto delle sue precisazioni e le pubblichiamo volentieri sul nostro blog. Ci permettiamo però di ribadire che se non tutti i cittadini sono stati raggiunti dalla comunicazione (o se non tutti hanno compreso) serve evidentemente un ulteriore sforzo di informazione. Dire "lei dov'era, caro anonimo" a un cittadino che (come altri) si lamenta della scarsità di informazioni non ci pare una risposta adeguata, anzi crediamo che in questo momento sia un dovere dell'amministrazione essere anche laddove il cittadino non arriva.
Ci domandiamo comunque se lo sforzo di promozione delle riunioni da lei citate sia stato sufficientemente intenso e capillare visto che non pochi cittadini hanno affermato di non averne saputo niente, a cominciare dalle lettere non ricevute (e potremmo segnalare nomi e cognomi). Se come lei afferma si può prevedere una dispersione addirittura del 10% 12%, la cifra su 2500 lettere non sarebbe certo cosa marginale! Non le sembra un po' poco affermare "mi dispiace"? Non sarebbe il caso di ripetere gli invii? Va per altro ricordato che gli incontri erano volti a spiegare "come differenziare" i rifiuti in casa (dove gettare il tubetto del dentifricio, o la carta dei biscotti ecc.), ma hanno lasciato irrisolti molti dubbi relativi al posizionamento dei cassonetti, alla loro protezione, alle sanzioni (chi le fa? con che frequenza? quanti sono stati fino ad ora multati?).
Anche il dubbio del sig. Amelio in realtà è chiaro: dove vengono smaltiti i rifiuti che separiamo? Forse non è Lei che deve rispondere, ma l'Amministrazione, in ogni caso sarebbe utile sciogliere tali dubbi per favorire una maggiore trasparenza e una piena consapevolezza nei cittadini.
Ci domandiamo come sia stato possibile ritenere sufficiente e soddisfacente un unico incontro con gli amministratori di condominio, svoltosi a gennaio e con una presenza di 13 condomini, come Lei stesso ha dichiarato. La logica che dovremmo accettare sarebbe la seguente:" noi abbiano fatto il nostro dovere, se non sono venuti peggio per loro"? In realtà ci pare inaccettabile.
Nel merito poi delle altre questioni sollevate nella sua mail e nei suoi commenti al blog, ci domandiamo perché la campagna nelle scuole non sia stata già effettuata nell'anno scolastico appena terminato, visto che le prime fasi sperimentali del porta a porta risalgono al febbraio.
Riguardo all'incremento di presenze nei fine settimana e durante l'estate, ci limitiamo in questa sede a sperare che le previsioni che di certo saranno state fatte siano giuste, altrimenti dovremo aspettarci un'estate e dei week-end particolarmente maleodoranti; così come speriamo che siano stati messi in atto dei meccanismi di informazione per i non residenti. Possiamo però constatare che già al momento la situazione è tutt'altro che ideale, come è semplice verificare facendosi un giro in cittè
Concludiamo dicendo che anche Lei dovrebbe rettificare una sua affermazione, che definiremmo senza dubbio "lesiva del nostro ruolo". I Consiglieri comunali (democraticamente eletti) non si occupano di "beghe locali" né di "leggende metropolitane", ma di questioni che interessano la collettività . Per questo stiamo cercando di parlare con i cittadini, e inoltre stiamo in contatto con l'ufficio comunale che si occupa del servizio, come di nostra competenza. A parte ciò, siamo cittadini di questo Comune, e anche a noi è capitato di non aver ricevuto le lettere, di non avere avuto in consegna i bidoncini (neppure quando li abbiamo chiesti al palazzetto, ricevendo la promessa di averli a casa), di non aver ricevuto risposte sul loro posizionamento proprio a una delle riunioni a cui fa Lei riferimento. Gli aspetti amministrativi e organizzativi sono importanti, in buona parte irrisolti, e certamente non costituiscono "leggende metropolitane”.
"E' naturale, infine, che siamo disponibili a pubblicare i dati "certi", sia quelli suoi, che quelli degli uffici comunali , che quelli della gente che ci contatta. Se ha materiale da mandare siamo disponibili a pubblicarlo".
Pubblicato da altracittapossibile a 19:29 2 commenti:
Etichette: degrado cittadino
Differenziata, opinioni dei cittadini
Riguardo ai problemi della raccolta differenziata, ricordiamo che il delegato Maggi ha preso impegno, sotto nostra richiesta, di convocare una riunione con la minoranza. Glielo abbiamo chiesto da due settimane, ci ha risposto di aspettare il ritorno dalle ferie dell'impiegato addetto ai rapporti con la Gesam. Aspettiamo fiduciosi. Nel frattempo ricordiamo ancora tre cose:
1) la scorsa estate abbiamo sollecitato l'Amministrazione a seguire meglio i problemi della pulizia con un dossier di 70 foto. Maggi ci ha risposto che erano stati fatti "passi da gigante" (leggi post)
2) il 20 aprile scorso siamo tornati sulla stampa per denunciare i problemi della raccolta differenziata, e abbiamo avuto in risposta silenzio (leggi post)
3) siamo intervenuti di nuovo l'11 maggio, e il delegato ci ha risposto che "in fondo era normale". Ora parla di tollerenza zero, e intanto sembra che la situazione sia peggiorata. Ancora oggi, 9 giugno, non sono stati consegnati tutti i bidoncini, nè tolti i cassonnetti. Quelli ancora presenti traboccano in modo indecente e capita che siano svuotati alle 10 di mattina.
Pubblichiamo una mail e due commenti ricevuti alla nostra casella di posta e al nostro blog sulla questione della raccolta differenziata, a seguito di questo post. Siete tutti invitati a contribuire alla discussione mandandoci le vostre opinioni, con l'impegno di girarle al delegato Maggi, nel caso dovesse indire la riunione come gli abbiamo chiesto...
"Ho appena assistito alla sconcertante consegna dei bidoni per la raccolta differenziata, che partirà dal 21 maggio 2012 nell'area di Via 4 Novembre e credo nelle zone limitrofe. Totale disorganizzazione, inesistenza di aree ecologiche che il comune doveva preventivamente identificare affinché il controllo dei rifiuti possa essere ad uso esclusivo dei cittadini. Si parte il 21 maggio senza aree destinate al deposito dei bidoni, ovviamente non esiste un accesso esclusivo ai cittadini assegnatari dei bidoni (rischio di sanzioni per l'errato deposito indifferenziato elevatissimo visto che, essendo per strada, chiunque può indiscriminatamente gettare la propria immondizia nel bidone altrui). Costo della chiave per i bidoni?40 EURO! Che ben venga la raccolta differenziata, sono anni che attendo questo momento, ma gestita così sarà un bagno di sangue. Quando spariranno i cassonetti usati finora saremo sommersi di sacchetti per le strade, per non parlare delle sanzioni... Peggio di così non credo sia possibile iniziare. Ancora una volta nessuna campagna informativa che avvicinasse il cittadino all'istituzione e sensibilizzasse la materia dei rifiuti com'è giusto che sia... Scandaloso!Scandaloso!Scandaloso"
"Abito in zona Belvedere dove la raccolta differenziata è iniziata da tempo. Il personale che ha consegnato il materiale è stato cortese, chiaro ed esauriente nell'informarmi sulle modalità della raccolta che avviene con assoluta regolarità e puntualità. Certamente si tratta di una esperienza limitata ad un solo quartiere ed è giusto verificare se l'azienda ha i numeri e la forza per allargare la stessa a tutto il territorio comunale. Per quanto riguarda i "rifiuti emigranti" è un problema esistente e legato soprattutto alla limitata sensibilizzazione di molti cittadini; e poichè siamo in Italia e sappiamo come siamo generalmente restii ad abbracciare regole che, pur finalizzate al bene individuale o collettivo, limitano anche parzialmente la nostra libertà di "fregarcene", secondo me le strade per educare la popolazine sono essenzialmente due:
1) prevedere rimborsi o riduzione delle imposte relative ai rifiuti per coloro che differenziano correttamente (in alcune città si fa, non so come, ma è evidentemente possibile)
2) aumentare la sorveglianza e multare i trasgressori.
In ogni caso bisogna non farsi facili illusioni e pensare che l'obbiettivo sarà raggiungibile in tempi brevi, tuttavia si deve assolutamente insistere, fare campagne di persuasione, mostrare come e dove vanno a finire i nostri rifiuti, differenziati con fatica e spesa (lavare tutti gli imballaggi alimentari costa acqua, energia e tempo), al fine di confutare la leggenda metropolitana che li vuole rimessi tutti insieme. Una campagna scolastica di educazione che mostri queste cose ai nostri ragazzi potrebbe certamente servire, ma il messaggio deve essere più che mai concreto perché in un momento di crisi, di sacrifici e di continuo confronto tra le difficoltà dei più e spudorata ricchezza o disonestà di altri, il cittadino comune non si senta ancora una volta "coglionato" dal sistema che gli chiede sempre di più e vanifica con leggerezza i suoi sacrifici.
Particolare attenzione merita il problema delle tante presenze aggiuntive dei fine settimana e quello dei condomìni in cui anche un solo condomino inadempiente può vanificare il lavoro di tutti o costringere tutti a sanzioni ingiuste.
Per quanto riguarda le campane, va segnalato che sono assolutamente insufficienti e mal distribuite quelle per la raccolta delle lattine. Praticamente sono rimaste solo quelle della precedente gestione: alcune con la dicitura "vetro e lattine" senza specificare il tipo di metallo, pochissime altre dedicate all'alluminio. A giudicare dalla velocità con cui i banchi dei supermercati si svuotano e si riempiono di cibo per gatti e cani, tonno, pomidoro, legumi ed altro, ed in considerazione del grande ingombro delle lattine in acciaio che non sono deformabili, la quantità ed il volume di questo prodotto di grande qualità richiederebbe una distribuzione capillare delle campane al pari del vetro."
"Ho letto l'articolo sul Messaggero di giovedi,dove si parla di tolleranza zero nei confronti di chi non rispetta i criteri della differenziata. Credo siano i cittadini a pretendere la tolleranza zero dalla latitante amministrazione comunale, arriva l'estate e il profumo dell'immondizia si diffonde nell'aria.... forse tutto si risolverà con le telecamere nei punti di raccolta e non con i contenitori necessari per la differenziata.
Per favore finitela con la demagogia non sono più i tempi... ex governo Berlusconi docet..."
"(...) La raccolta differenziata è una farsa e penso che si risolverà in un peggioramento della situazione. Vivo in un condominio e mi sono ritrovato improvvisamente senza alcun avvertenza i nuovi contenitori; tra l'altro sono diversi da quelli pubblicizati nel materiale illustrativo; localizzati in un'area non adeguata per ragioni igienico-sanitaria e senza alcuna delibera condominiale; e peggio ancora senza alcun regolamento condominiale che possa definire compiti e responsabilità anche in relazione alle eventuali sanzioni; per non parlare dell'assoluto silenzio sulle modalità di smaltimento differenziato, con il rischio di dovere assistere al paradosso di una raccolta differenziata a cui non corrisponde uno smaltimento differenziato; i bidoni sono già pieni in barba alle diposizioni orarie che sono state fornite; in ogni caso sto promuovendo una denuncia all'ASL e ai Vigili del fuoco per occupazione indebita di suolo privato aggravata da possibili danni derivanti dalla mancanza di osservanza delle condizioni di sicurezza ed igienico sanitarie...se siete interessati fatemi sapere....."
sebastian.amelio
Pubblicato da altracittapossibile a 17:04 2 commenti:
Etichette: degrado cittadino, iniziative, vari
L'ennesimo Consiglio comunale convocato senza rispettare il regolamento
Ultim'ora: la riunione di Consiglio Comunale è stata rinviata a data da destinarsi.
Ultim'ora 2: il Consiglio è stato riconvocato per Mercoledì 13 alle ore 10, sempre in via dei Gladioli.
CONVOCAZIONE CONSIGLIO COMUNALE GIOVEDI' 7 GIUGNO ORE 17.30 PRESSO L'ORATORIO DI VIA DEI GLADIOLI
1) interrogazione da FLI su Centro Boggi di Santa Severa (ex anni verdi)
2) interrogazione cons. minoranza su localizzazione farmacia
3) interrogazione Rocchi - Massera su modifiche regolamento migliorie stagionali su pubblico demanio marittimo
4) mozione cons. Pepe modifiche regolamento migliorie stagionali su pubblico demanio marittimo
5) Interventi di edilizia in zona di PRG Sign. Fantozzi Guido, Approvazione Piano Utilizzazione Aziendale e schema di convenzione (concessione in deroga art. 57, comma 1, legge regionale n. 38/1999)
6) Nuova adozione PUA
7) Nomina commissione lavoro per modifiche Statuto Comunale
8) Approvazione Piano di Emergenza Comunale Protezione civile
"Anche questa volta il Consiglio è stato convocato in violazione al regolamento che prevede che la documentazione sia presentata almeno 3 giorni prima della seduta. Abbiamo avuto la convocazione martedì pomeriggio per giovedì, senza buona parte della documentazione e le risposte alle interrogazioni. È l'ennesimo, ormai sistematico, strappo alle regole di questa maggioranza inadatta e approssimativa. Non possiamo che denunciarlo e sottolineare che, se mai un giorno qualcuno di noi siederà  in maggioranza, cose come queste non se ne vedranno affatto."
Pubblicato da altracittapossibile a 22:32 Nessun commento:
Etichette: attività consiliare, comunicati
Bilancio: subito una convocazione
Vista l’imminente scadenza del 30 giugno come termine ultimo per l’approvazione del Bilancio di previsione 2012;
Visto che il bilancio di previsione è ormai destinato alla sua approvazione quando sono già trascorsi sei mesi dell’anno in corso;
Visto che questa Amm.ne non ha ancora approvato il consuntivo 2011;
Viste le novità che si annunciano, le difficoltà di bilancio che si prevedono, le problematiche economiche di molte famiglie, dovute anche all’inasprirsi della pressione fiscale;
Visto che a tutt’oggi non risulta rispettato da questa Amministrazione il termine di 30 giorni dovuto per la consegna dei documenti di bilancio alla minoranza e per un’ approfondita presa visione degli stessi documenti;
Vista la particolare contingenza e la nostra determinazione ad affrontare con la dovuta serietà le problematiche del bilancio;
Visti i numerosi quesiti e i necessari chiarimenti che il Bilancio di previsione 2012 a nostro giudizio impone
I SOTTOSCRITTI CAPIGRUPPO CONSILIARI CHIEDONO LA CONVOCAZIONE URGENTE DELLA COMMISSIONE BILANCIO, NONCHE’ LA CONSEGNA ALTRETTANTO URGENTE DI TUTTI I DOCUMENTI NECESSARI ALLA VALUTAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2012.
Santa Marinella, 1 giugno 2012
CARLO MUCCIOLA CAPOGRUPPO PD
MASSIMILIANO FRONTI CAPOGRUPPO UDC
PAOLA ROCCHI CAPOGRUPPO LISTA CIVICA “UN’ALTRA CITTA ‘ E’ POSSIBILE”
EMANUELE PEPE CAPOGRUPPO FLI
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Consiglio aperto sul castello
vi informiamo che dopo la richiesta firmata da noi e sottoscritta anche dal
capogruppo Maggi di un Consiglio Comunale aperto sul castello, datata 18
aprile, questa mattina il Sindaco Bacheca ha preso l' impegno di convocare tale
Consiglio per lunedì 11 giugno, con un invito esteso ai capigruppo regionali.
Alla nostra presenza, il Sindaco ha ricevuto conferma telefonica
dell'appuntamento con l'Ass. regionale Cetica per il 4 giugno sullo stesso
Il Consiglio Comunale aperto dovrebbe tenersi al castello di Santa Severa con
un orario e una logistica da definire, in modo da accogliere la partecipazione
di un gran numero di cittadini.
Confidiamo sul fatto che la data sarà rispettata e che, dopo l'incontro in
Regione, il sindaco potrà comunicare notizie favorevoli per la città.
Speriamo inoltre nella presenza dei referenti regionali dei partiti, e in una
significativa partecipazione dei di cittadini, in modo che la vicenda del
castello possa evere la massima condivisione e il massimo controllo da parte
dei cittadini stessi.
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Raccolta differenziata, uno spettacolo deprimente
Ad una settimana da quello che doveva essere il giorno di inizio della raccolta differenziata, esprimiamo tutta la nostra preoccupazione per come stanno andando le cose.
Lo spettacolo al quale assistiamo in questi giorni prossimi all’inizio della stagione estiva è deprimente.
Nei quartieri dove doveva partire la raccolta differenziata, non solo ci sono ancora cassonetti, ma questi traboccano oltre il dovuto, perché raccolgono molti rifiuti dei quartieri vicini. Nel quartiere Valdambrini, dove la raccolta è iniziata da mesi, ancora ci sono molte buste indifferenziate lasciate per terra da chi non differenzia affatto. I cassonetti sulla via Aurelia che confinano con Via dei Fiori, traboccano in modo indecente, poiché evidentemente molti continuano ad usare i primi che trovano oltre il proprio quartiere. Comprendiamo le difficoltà delle prime settimane, ma come è possibile che ciò accada a tre mesi dall’inizio? La nostra valutazione è che mancano risorse umane ed economiche, o meglio che non sono state programmate né impiegate secondo le reali esigenze; non si è vicini al cittadino, non si è spiegato bene, non si fanno multe, né azioni dissuasive. La piazzola ecologica gestita dalla Gesam a nostro giudizio non è idonea a supportare le lavorazioni necessarie , né gli operai possono lavorare in modo sereno in questa situazione.
Tutto ciò viene confermato da quello che è successo durante la settimana. Non è stato possibile distribuire tutti i contenitori, nessun cassonetto è stato tolto dai quartieri interessati a quanto ci risulta, anzi questi sembrano ancora più insufficienti.
Gli incontri organizzati per coinvolgere la popolazione erano volti a spiegare come si separano i rifiuti, non a sciogliere i tanti nodi di come e dove posizionare i contenitori, o proteggerli, soprattutto nei condomini. La chiave per impedire che altri possano usufruire di cassonetto condominiale costa 40 euro.
Presso la sede comunale , c’è solo un impiegato che intrattiene rapporti con al Gesam e con il pubblico, insieme ad altre incombenze, in un momento così delicato. In più già due mesi fa c’erano problemi per il conferimento dell’umido, e la scorsa settimana ancora questi problemi non erano stati risolti.
Insomma a nostro parere è il caos. Chiediamo all’amministrazione tutta di correre immediatamente ai ripari perché fare la raccolta differenziata è l’unico modo per limitare le discariche, e le cronache di questi giorni dovrebbero insegnarci quali giganteschi problemi sono causati da un approccio inadeguato alla gestione dei rifiuti. Non è assolutamente il caso di tornare indietro.
Noi ci rendiamo disponibili a collaborare e condividiamo la proposta fatta dal capogruppo Pd Mucciola di incontrare il delegato Maggi per esporre tutte le criticità che abbiamo visto e proporre delle soluzioni.
Secondo noi è necessario organizzare meglio l’attività, ma nel frattempo chiediamo anche che vengano intensificati i controlli. I Vigili Urbani possono coinvolgere i Rangers d’Italia con i quali abbiamo votato tutti insieme una convenzione proprio per queste attività. Cosa aspettiamo a collaborarci?
Paola Rocchi, Stefano Massera
In risposta alle nostre preoccupazioni e segnalazioni, il delegato Maggi ha inviato una nota stampa in cui dice di non capire questo nostro clamore. Secondo lui ciò che succede è normale (è possibile leggere la sua nota sui quotidiani on-line). Non è la prima volta che Maggi minimizza di fronte alle questioni della Gesam e della pulizia della città (vedi i nostri post di luglio e agosto 2011).
Giudichiamo in modo molto negativo questo atteggiamento, che a nostro giudizio pecca di grande superficialità e sostanziale disinteresse. Non si tratta di ignorare i problemi o le difficoltà, ma di prenderli di petto con più determinazione ed energia, investendo in primo luogo la Gesam dei problemi, cose che l'amministrazione non sta facendo, a nostro parere.
In ogni caso, su richiesta e suggerimento del capogruppo PD Mucciola, Maggi ha accettato di convocare una riunione con la minoranza alla presenza dell'impiegato, che si sta occupando dei rapporti con la Gesam, e che però la prossima settimana sarà in ferie (l'abbiamo detto noi che non può essere lasciato solo...)
Se i cittadini vorranno segnalarci questioni da portare su quel tavolo di discussione, noi ci impegniamo a farlo.
Pubblicato da altracittapossibile a 16:43 2 commenti:
L'ennesimo Consiglio comunale convocato senza risp...