Source: https://latribuna.net/dettaglio.asp?id=63360
Timestamp: 2020-07-10 05:19:57+00:00
Document Index: 173335597

Matched Legal Cases: ['art. 2361', 'art. 147', 'art. 147', 'art. 100', 'art. 100', 'art. 2257', 'sentenza ', 'art. 19', 'art. 164', 'art. 2467', 'art. 2467', 'art. 2467', 'art. 2221', 'art. 2381', 'art. 2381', 'art. 2475', 'art. 2381', 'art. 2476', 'art. 2475', 'art. 2476', 'art.\n2486', 'art. 2486', 'art. 2486', 'art. 2477', 'art. 2409', 'art. 2435', 'art. 2476', 'art. 2476', 'art. 2476']

autore: IRRERA MAURIZIO
titolo: SOCIETA' A RESPONSABILITA' LIMITATA - UN MODELLO TRANSTIPICO ALLA PROVA DEL CODICE DELLA CRISI - STUDI IN ONORE DI ORESTE CAGNASSO
SPECIAL PRICE Euro 114
Data pubblicazione: 05/2020
Codice: 9788892132092
INTRODUZIONE [XXIII]
PUBBLICAZIONI PRINCIPALI DEL PROF. ORESTE CAGNASSO [XXVII]
GASTONE COTTINO [1]
LA SOCIET� A RESPONSABILIT� LIMITATA. UN MODELLO �SENZA
QUALIT��? (UN IDEALE DIALOGO CON ORESTE CAGNASSO)
GIUSEPPE ZANARONE [5]
1. Il codice civile del 1942 [6].  2. Il primo cinquantennio di vigenza del codice civile
[6].  3. Gli anni �90 del secolo scorso e la riforma del 2003 [7].  4. La recente stagione
dell�emergenza (2012-2017) [8].  5. Criticit� della tendenza legislativa in atto [10]. 
6. Il diritto applicato [11].  7. Conclusioni (anche alla luce delle disposizioni sulla
s.r.l. contenute nel Codice della crisi d�impresa e dell�insolvenza) [13].
LA SOCIET� A RESPONSABILIT� LIMITATA:
IL TIPO E I MODELLI
QUALIT��?
MARIO CAMPOBASSO [19]
1. La s.r.l. un tipo preponderante [19].  2. Dolori di crescita [19].  3. Le novit� del
Codice della crisi e dell�insolvenza. Una societ� affetta da sindrome bipolare? [21] 
4. Necessit� di una risistemazione organica della disciplina della s.r.l. [25].
DALLA S.R.L. A BASE PERSONALISTICA ALLE QUOTE �FINANZIARIE�
E ALLA DESTINAZIONE AI MERCATI: TANTE S.R.L.?
MARCO CIAN [28]
1. La premessa sistematica necessaria: s.r.l., tipo o tipi? [28] � 2. Gli statuti normativi
delle s.r.l.: innesti e ablazioni [30]. � 3. S.r.l. aperte e s.r.l. chiuse? Mercati primari e
mercati secondari delle partecipazioni [31]. � 4. S.r.l. con soci ordinari e s.r.l. con soci
finanziari? �Socialit�� e �finanziariet�� delle partecipazioni [35]. � 5. Osservazioni conclusive
LA PARABOLA DI START-UP E PMI DALLA S.R.L. ALLA S.P.A.
STEFANO A. CERRATO [39]
1. Una premessa di inquadramento. Le opzioni di fondo del legislatore in tempo di
crisi economica [39].  2. Le (probabili) ragioni di una �scelta di campo� (inevitabile?)
[41].  3. Qualche dato statistico [44].  4. La s.p.a. start-up innovativa o PMI: una
societ� a �rilevanza� limitata? [46].  5. Note minime di coordinamento normativo: la
s.p.a. che fa ricorso al crowdfunding [48].  6. Segue: le disposizioni sulla riduzione del
capitale e sulla composizione della crisi da sovraindebitamento [50].  7. A mo� di conclusione
PMI INNOVATIVE, PMI E SOCIET� A RESPONSABILIT� LIMITATA:
UNA RIVOLUZIONE COPERNICANA?
EVA DESANA [52]
1. Premessa: il rilievo della societ� a responsabilit� limitata nell�evoluzione della nozione
di �piccola� impresa [52]. � 2. La definizione comunitaria di PMI e lo Small Business
Act [53]. � 3. Il rilievo delle PMI nell�ordinamento italiano: dalle start-up innovative
alle PMI innovative [56]. � 4. Le PMI innovative [59]. � 5. L�equity crowdfunding
[62]. � 6. L�estensione del ricorso al mercato (nella forma dell�equity crowdfunding)
a tutte le PMI: la legge di stabilit� 232/2016 e il d.l. 50/2017 [68].
LA SUPERSOCIET� DI FATTO TRA SOCIET� A RESPONSABILIT�
LIMITATA ALLA LUCE DEL CODICE DELLA CRISI
FRANCESCO FIMMAN� [75]
1. La disposizione di cui all�art. 2361 e l�applicabilit� alle societ� a responsabilit� limitata
[75]. � 2. Il superamento della questione nella giurisprudenza di legittimit� e costituzionale
[79]. � 3. L�ambito di applicazione del comma 5, art. 147 legge fall. [84]. �
4. L�eccezionalit� delle norme di cui all�art. 147 legge fall. [87]. � 5. La questione dell�apIndice
plicazione estensiva costituzionalmente orientata [91]. � 6. L�estensione del fallimento in
via ascendente alla supersociet� di fatto codificato nel codice della crisi [97].
DALLE S.R.L. EMITTENTI SUI PORTALI ONLINE DI EQUITY CROWDFUNDING
ALLE S.R.L. APERTE. �SENZA DEVIAZIONE DALLA NORMA,
IL PROGRESSO NON � POSSIBILE�
GIUSEPPE ANTONIO POLICARO [100]
1. Premessa [100]. � 2. Il crowdfunding in Italia ed il suo sviluppo [101]. � 3. L�equity
crowdfunding nel nostro Paese: uno stretto legame in un primo momento con le startup
innovative e la successiva apertura anche alle s.r.l.-PMI [105]. � 4. L�origine del
problema per le s.r.l.-PMI: l�emissione di quote fornite di diritti diversi e le conseguenti
deroghe al diritto societario [109]. � 5. Il cambio di paradigma della nuova s.r.l. e le ricadute
sul piano normativo [113]. � 5.1. L�autonomia statutaria della s.r.l.-PMI aperta
[114]. � 5.2. La rilevanza del socio del socio nella s.r.l. aperta e la sua tutela [116]. �
5.2.1. Le categorie di quote della s.r.l.-PMI aperta: le potenzialit� [118]. � 5.2.2. Le
categorie di quote della s.r.l.-PMI aperta: aspetti problematici diversi per societ� effettivamente
aperte e potenzialmente aperte [120]. � 5.2.3. Le categorie di quote della s.r.l.-
PMI aperta: quale minimo comune denominatore tra grande s.r.l. e s.r.l.-PMI? [121]. �
5.3. Assetti e regole di governance della s.r.l.-PMI aperta [124]. � 6. Una diversa prospettiva
per la nostra economia? [126].
APPUNTI SULLA NUOVA SOCIEDAD ANONIMA SIMPLIFICADA ARGENTINA
FERRUCCIO MARIA SBARBARO [128]
1. Premessa: verso una �globalizzazione� dei modelli societari semplificati [128]. � 2. La
SAS argentina: inquadramento e caratteristiche tipologiche [130]. � 3. Atto costitutivo,
pubblicit� e semplificazioni operative [131]. � 4. Capitale, soci e regime di responsabilit�
[134]. � 5. Gli organi sociali [136]. � 6. Alcuni rilievi critici [138].
CAPITALE, QUOTE E CONFERIMENTI
IL CAPITALE SOCIALE NELLE S.R.L.
GABRIELE RACUGNO [145]
1. Introduzione. Ruolo informativo del capitale sociale [145]. � 2. Capitale non inferiore
a 10.000 euro [146]. � 3. Capitale sottoscritto e capitale versato [147]. � 4. Capitale
sociale e patrimonio sociale [148]. � 5. I ratios e l�authorized capital nel diritto nordamericano
[148]. � 6. Apporti a patrimonio e finanziamenti [149]. � 7. La novella sul
capitale inferiore a 10.000 euro (s.r.l.c.r.) e la s.r.l. semplificata (s.r.l.s.) [150]. � 8. La
c.d. riserva �a formazione accelerata� [151]. � 9. Le operazioni di aumento e di riduzione
del capitale sociale [152]. � 9.1. Aumento del capitale sociale [152]. � 9.2. Riduzione
del capitale sociale. Riduzione volontaria [153]. � 9.3. La riduzione del capitale per
perdite [154]. � 9.4. La riduzione del capitale per perdite e diritti dei soci [154]. � 10.
Operazioni sul capitale nella s.r.l. a capitale ridotto (s.r.l.c.r.) e nella s.r.l. semplificata
(s.r.l.s.) [155]. � 11. Start-up innovative e PMI innovative [155].
APERTURA DELLA S.R.L. PMI TRA DIVIETO DI RAPPRESENTAZIONE
DELLE QUOTE EX ART. 2468, COMMA 1, C.C. E TUTELA DELL�INVESTITORE
ANNAMARIA DENTAMARO [158]
1. Appello al pubblico risparmio e autonomia contrattuale nelle societ� di capitali [158]. �
2. Il diverso quadro normativo: le s.r.l. PMI [159]. � 3. La s.r.l. PMI e le deroghe al
diritto codicistico [162]. � 4. Segue: l�art. 100-ter, comma 3-ter, t.u.f.: ulteriore deroga al
diritto codicistico? [165]. � 5. La s.r.l. PMI tra deroghe codicistiche e speciale disciplina
del crowdfunding [167]. � 6. Sull�apertura della s.r.l. PMI. Dalla s.r.l. PMI in potenza
aperta alla s.r.l PMI effettivamente aperta [169]. � 7. Segue: la s.r.l. PMI e il crowdfunding
a mezzo offerte di �prodotti finanziari� ex art. 100-ter, comma 2, t.u.f. [172]. � 8.
Segue: la s.r.l. PMI e la sottoscrizione e circolazione intermediata delle quote [176]. � 9.
Apertura della s.r.l. PMI e apertura della s.p.a. [180]. � 10. Apertura della s.r.l. PMI e
autonomia contrattuale [185]. � 11. La s.r.l. PMI e la tutela dell�investitore [187].
LE CATEGORIE DI QUOTE NELLE SOCIET� A RESPONSABILIT�
LIMITATA ALLA LUCE DELL�ESPERIENZA DELLE CATEGORIE DI
PATRIZIA GROSSO [190]
1. Premessa [190]. � 2. Disciplina delle categorie di azioni [190]. � 2.1. Nelle societ� per
azioni [190]. � 2.2. Nelle societ� cooperative [192]. � 2.3. Nelle Sicav [193]. � 3. Disciplina
delle categorie di quote [193]. � 4. Vantaggi [196]. � 5. Svantaggi [197]. � 6. Conclusioni
I �DIRITTI PARTICOLARI� A CONTENUTO GESTORIO DEI SOCI
NON AMMINISTRATORI DI SOCIET� DI PERSONE: PER UNA RILETTURA
TRANSTIPICA DI TALUNE NORME IN TEMA DI S.R.L.
MAURIZIO CAVANNA [200]
1. Premessa [200]. � 2. Soci amministratori e soci non amministratori nelle societ� di persone
[201]. � 3. Socio non amministratore e diritto di informazione e ispezione [205]. �
4. Il diritto del socio non amministratore di decidere su alcune materie inerenti la gestione
e la �riserva di competenza� nel novellato comma 1 dell�art. 2257 c.c. [208]. � 4.1.
Segue: i concreti contenuti dei diritti amministrativi [211]. � 5. Le decisioni unanimi e a
maggioranza: l�attribuzione del diritto di voto attraverso la partecipazione agli utili, anche
in misura non proporzionale al conferimento [216].
NOTE IN TEMA DI PUBBLICIT� DELLE S.R.L. PMI
GIUSEPPE MARIA MICELI [218]
1. La pubblicit� delle PMI [218]. � 2. Natura giuridica della pubblicit� delle PMI, tra
norma, giurisprudenza e �Sistema� [223].
RIFLESSIONI SULLA NATURA DELLA QUOTA DI S.R.L.: LA QUOTA
DI S.R.L. COME POSSIBILE OGGETTO DI FONDO PATRIMONIALE
PAOLO-MARIA SMIRNE [231]
1. Introduzione [231]. � 2. L�oggetto del fondo patrimoniale e la quota di s.r.l. [233]. �
2.1. Beni immobili [233]. � 2.2. Titoli di credito [233]. � 2.3. Bene mobile registrato
[240]. � 3. Ulteriori considerazioni in merito alla riconducibilit� della quota di s.r.l. all�interno
del fondo patrimoniale: il ruolo della pubblicit� [244]. � 4. Conclusione [246].
LA RACCOLTA �ALTERNATIVA� DI CAPITALE DI DEBITO DA PARTE
UGO MINNECI [247]
1. Oltre il canale bancario [247]. � 2. La raccolta mediante emissione di titoli di debito:
problemi di fattispecie [249]. � 3. Segue: vincoli di disciplina [252]. � 4. Segue: il
ricorso ai portali on line [254]. � 5. Il marketplace lending: declinazioni del fenomeno
[257]. � 6. Segue: l�impatto disruptive sul vigente sistema delle riserve di attivit� [258]. �
7. Segue: da nuovi problemi a regole nuove [259].
ALCUNE RIFLESSIONI SULLE SOCIET� A RESPONSABILIT� LIMITATA
PARTECIPATE DA SOCI CON QUOTE PARITETICHE
ANNALISA POSTIGLIONE [261]
1. L�impossibilit� di funzionamento dell�assemblea quale causa di scioglimento della
societ� [261]. � 2. Le conseguenze dell�impossibilit� di funzionamento dell�assemblea
nel caso di riduzione obbligatoria del capitale sociale [264]. � 3. Le clausole statutarie
�antistallo� [269]. � 4. La clausola della roulette russa e il principio di equa valorizzazione
della quota [272].
TENTATIVI DI SVILUPPO DI UN MERCATO SECONDARIO DELLE
QUOTE DI SOCIET� A RESPONSABILIT� LIMITATA
VITTORIO SANTORO [279]
1. Premessa [279]. � 2. Delimitazione dell�oggetto [280]. � 3. Destinazione al mercato
delle quote di societ� a responsabilit� limitata [281]. � 4. Finanziamento della societ� a
responsabilit� limitata mediante emissione di token [284].
LA SEMPLIFICAZIONE DEI CONFERIMENTI IN NATURA: UN OBIETTIVO
RAGGIUNTO NELLA S.R.L.?
GIULIA GARESIO [289]
1. Premessa [289]. � 2. La disciplina dei conferimenti in natura all�indomani della riforma
del 2003 [291]. � 3. Il regime alternativo previsto per le societ� per azioni: brevi
cenni [295]. � 4. Considerazioni sulla (in)applicabilit� del regime alternativo alla s.r.l.
[300]. � 5. Sulla �preferenza� accordata dal legislatore ai conferimenti in denaro [305]. �
6. Gli apporti in natura non imputati a capitale: una possibile alternativa? [308] � 7. Osservazioni
conclusive [312].
CONFERIMENTI DI CRIPTOMONETE IN SOCIET� A RESPONSABILIT�
MASSIMO RUBINO DE RITIS [314]
1. Il problema [314]. � 2. La moneta virtuale come moneta diversa dal danaro [317]. �
3. La conferibilit� delle monete virtuali [320]. � 4. Le regole da rispettare per il conferimento
di criptomonete in societ� di capitali [321]. � 5. L�iscrizione in bilancio di criptomonete
[324]. � 6. I finanziamenti dei soci in criptomonete a favore di s.r.l. [326].
LE MODALIT� DI ESERCIZIO DEL RECESSO NELLA S.R.L. TRA INTERESSI
INDIVIDUALI ED ESIGENZE COLLETTIVE
PAOLO REVIGLIONO [330]
1. Il recesso del socio di s.r.l. nella giurisprudenza [330]. � 2. Le modalit� di esercizio
del recesso in una recente sentenza della S.C. [331] � 3. Qualche corollario applicativo
[340]. � 4. Brevi considerazioni conclusive [342].
I FINANZIAMENTI ALLA S.R.L. NELLE PROCEDURE DI ALLERTA E
DI COMPOSIZIONE ASSISTITA DELLA CRISI
FEDERICO BRIOLINI [347
1. Premessa. Delimitazione del campo d�indagine [347]. � 2. La durata delle procedure
di allerta e di composizione della crisi e le lacune della riforma concorsuale [348]. �
3. L��accordo� ex art. 19 c.c.i. e l�equiparazione quoad effectum al piano attestato di risanamento
[350]. � 4. Il trattamento dei crediti originati da prestiti concessi �in esecuzione�
dell��accordo con i creditori� e nel corso delle procedure previste dagli artt. 12
ss. c.c.i. [352]. � 5. Segue: notazioni critiche sulle scelte del legislatore del 2019 [354]. �
6. Segue: i due percorsi argomentativi onde pervenire a riconoscere la prededucibilit�
[356]. � 7. Rilievi conclusivi [359].
I FINANZIAMENTI DEI SOCI E INFRAGRUPPO NELLE SOCIET� IN
BONIS E NELLA PROCEDURA DI LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE
ELENA FREGONARA [363]
1. Il nuovo approccio normativo al tema dei finanziamenti dei soci e infragruppo [363]. �
2. I finanziamenti dei soci alla luce dell�art. 164 c.c.i.i. [367]. � 3. I finanziamenti nei grupXII
pi di societ�: down-stream, cross-stream e up-stream. Una necessaria ricostruzione del sistema
[374]. � 4. I presupposti dell�anomalia dei finanziamenti e gli indicatori ed indici
della crisi: un possibile coordinamento? [381]. � 5. Un nuovo ambito applicativo per il
principio della postergazione dei finanziamenti dei soci [386].
L�ART. 2467 C.C.: LIMITI DI APPLICAZIONE DI UNA NORMA TRANSTIPICA
AD UNA �S.R.L. TRANSTIPICA�
MAURIZIO IRRERA [394]
1. La nozione di transtipicit� e le sue ricadute applicative [394]. � 2. L�art. 2467 c.c.; una
norma transtipica sul corretto finanziamento delle societ� lucrative �chiuse� [397]. � 3.
Rapporti fra l�art. 2467 c.c. e gli artt. 164 e 383 Cod. crisi [402]. � 4. La PMI in forma di
s.r.l. e i suoi profili di transtipicit� [404]. � 5. I limiti applicativi dell�art. 2467 c.c. alla
PMI in forma di s.r.l. [406].
FINANZIAMENTI �ANOMALI� DEI SOCI E RIORGANIZZAZIONE
DELL�IMPRESA NEL CODICE DELLA CRISI
MARCO MAUGERI [408]
1. Premessa [408]. � 2. I finanziamenti soci nel sistema originario [409]. � 3. Il Codice
della crisi: i profili di continuit� [410]. � 4. Segue: i profili di discontinuit� [412]. � 5.
Segue: i finanziamenti anomali endogruppo [424].
ASSETTI ADEGUATI E �IBRIDAZIONE� DEL MODELLO S.R.L. NEL
QUADRO NORMATIVO RIFORMATO
STEFANO AMBROSINI [433]
1. La centralit� del principio degli assetti adeguati nella disciplina riformata [433]. �
2. Gli assetti amministrativi, organizzativi e contabili [435]. � 3. I corollari sul piano
operativo [436]. � 4. La �funzionalizzazione� dell�adeguatezza degli assetti alla tempestiva
emersione della crisi e il rapporto con le misure di allerta [437]. � 5. L�esportazione
dei precetti della disciplina azionaria alle s.r.l. [440] � 6. Le ricadute sul versante
della responsabilit� degli organi sociali [443].
A PROPOSITO DI �INTERESSI PRIMORDIALI� DEI SOCI E �GESTIONE
ESCLUSIVA� DEGLI AMMINISTRATORI
CARLO ANGELICI [445]
1. Premessa [445]. � 2. Interessi dei soci e tecniche di tutela [447]. � 3. Normativa e
realt� nella nozione di gestione [451]. � 4. Gestione dell�impresa e amministrazione della
societ� [454]. � 5. I dati normativi e i tipi di societ� [457]. � 6. I rimedi e le soluzioni
giurisprudenziali [462]. � 7. Segue: nella societ� per azioni [465]. � 8. Il problema della
invalidit�-inefficacia [467].
�CONTROL ENHANCING MECHANISMS� E �GOVERNANCE� DELLA
SOCIET� A RESPONSABILIT� LIMITATA: QUALI LIMITI ALL�AUTONOMIA
EUGENIO BARCELLONA [472]
1. Oggetto dell�indagine: �diritti particolari riguardanti l�amministrazione� e eventuali
limiti all�autonomia privata [472]. � 2. Gli orientamenti della dottrina circa la possibile
ampiezza del �diritto particolare riguardante l�amministrazione� [476]. � 2.1. Diritto
particolare quale �riserva� al socio privilegiato della carica gestoria (anche) a tempo indeterminato
[477]. � 2.2. Diritto particolare quale diritto di nomina della maggioranza
o della totalit� degli amministratori [480]. � 3. La �riserva di esclusiva spettanza della
gestione� agli amministratori (a seguito delle modifiche introdotte dal �Codice della crisi
di impresa e dell�insolvenza�) e la sua eventuale incidenza sui �diritti particolari riguardanti
l�amministrazione� [485]. � 4. Le potenzialit� operative di un CEM illimitato
nella governance della societ� a responsabilit� limitata: estate planning e cc.dd. club deals
[487]. � 5. La correlazione fra �rischio� e �potere� nel sistema: diritto societario, diritto
dell�impresa e diritto privato [489]. � 5.1. Sulla (persistente) correlazione imperativa
fra �rischio� e �potere� nella disciplina della societ� per azioni pur a seguito dell�introduzione
delle �azioni a voto plurimo� e delle cc.dd. loyalty shares [490]. � 5.2. Sulla correlazione
fra �rischio� e �potere� nella disciplina delle societ� personali [496]. � 5.3. Sulla
correlazione fra �rischio� e �potere� nella disciplina del fallimento [500]. � 5.4. Sulla correlazione
fra �rischio� e �potere� in alcuni fondamentali istituti di diritto privato [508]. �
5.4.1. La decadenza dal beneficio del termine [508]. � 5.4.2. La disciplina del mandato
[511]. � 5.4.3. Tipicit� dei diritti reali e disciplina dell�usufrutto [513]. � 6. Conclusioni
LA SOCIET� A RESPONSABILIT� LIMITATA NELLA RIFORMA DEL
MONICA COSSU [523]
1. Il Codice della crisi d�impresa e dell�insolvenza. Ambito di intervento della riforma
[523]. � 2. Principi generali e norme definitorie nella legge delega e nel Codice [527]. �
3. L�impresa in crisi nella legge delega e nel Codice [531]. � 4. La societ� in crisi nella
legge delega e nel Codice [534]. � 4.1. Le disposizioni su amministrazione e controllo
delle societ� di capitali [540]. � 5. Il Codice della crisi d�impresa e la societ� a responsabilit�
limitata [545].
L�INFLUENZA DELLA NUOVA DISCIPLINA DELL�INSOLVENZA SUL
DIRITTO DELL�IMPRESA E DELLE SOCIET�, CON PARTICOLARE
RIGUARDO ALLE S.R.L.
LORENZO DE ANGELIS [551]
1. Introduzione [551]. � 2. Il dovere dell�imprenditore di predisporre un�efficiente organizzazione
aziendale [551]. � 3. Agli amministratori spetta in via esclusiva la gestione
dell�attivit� della societ�, qualunque ne sia il tipo [555]. � 4. Altre disposizioni di portata
innovativa: la denunzia al Tribunale e l�azione creditoria di responsabilit� contro gli
amministratori, i sindaci, i direttori generali e i liquidatori [557]. � 5. L�organo sindacale
nelle s.r.l. [561]. � 6. Segue: lo status dei sindaci nelle societ� di capitali [565].
DIMENSIONI MINIME PER IL DOVERE DI CREARE ASSETTI E VALUTAZIONE
DELLA DILIGENZA NELLA LORO CREAZIONE
VINCENZO DI CATALDO [570]
1. Temi dell�intervento [570]. � 2. Obbligo di assetti anche per imprese di dimensioniminime? [570] � 3. Creazione di assetti adeguati e business judgement rule [572].
LA GESTIONE DELL�IMPRESA ORGANIZZATA IN FORMA SOCIETARIA
GIUSEPPE FERRI JR.-MASSIMO ROSSI [575]
1. Premessa [575]. � 2. La nuova disciplina della gestione dell�impresa [576]. � 3. Gestione
dell�impresa e amministrazione della societ� [580]. � 4. Le modalit� di esercizio
della gestione dell�impresa [589]. � 5. Gestione dell�impresa e disciplina societaria [595]. �
6. Conclusioni [601].
Indice XV
CARLO IBBA [606]
1. Premessa [606]. � 2. L�abrogazione dell�art. 2221 c.c. [607]. � 3. Le prescrizioni sugli
assetti organizzativi [608]. � 4. Mutamenti di disciplina concernenti la s.r.l.: a) la competenza
esclusiva degli amministratori in materia di gestione [612]. � 4.1. Segue: b) l�applicabilit�
dell�art. 2381 [618]. � 4.2. Segue: c) la previsione dell�azione di responsabilit�
dei creditori sociali [618]. � 4.3. Segue: d) la previsione del controllo giudiziario [619]. �
4.4. Segue: la disciplina dell�obbligatoriet� dell�organo di controllo [619]. � 5. I criteri di
quantificazione del danno risarcibile in caso di violazione del dovere di gestione conservativa
in presenza di una causa di scioglimento [621].
L�AMMINISTRAZIONE DELEGATA NELLE SOCIET� A RESPONSABILIT�
PAOLO MONTALENTI [625]
1. Premessa [625]. � 2. Diritto societario e transtipicit� [625]. � 3. S.r.l. e amministrazione
delegata. Il codice civile. Il Codice della crisi: l�estensione dell�art. 2381 [626]. �
4. Poteri e responsabilit� degli amministratori: profili generali [626]. � 5. I rapporti tra
consiglio di amministrazione e organi delegati [628]. � 6. Gli amministratori non esecutivi:
poteri e responsabilit� [630]. � 7. Amministratori, poteri delegati, responsabilit�
nelle s.r.l.: quali profili speciali? [631] � 8. Assetti organizzativi adeguati e esclusivit�
della gestione: una critica [632].
IL RIPARTO DELLE COMPETENZE GESTIONALI NELLA S.R.L. DOPO
IL CODICE DELLA CRISI
GIAN DOMENICO MOSCO [636]
1. Le novit� del Codice della crisi d�impresa e dell�insolvenza [636]. � 2. Il rinnovato
comma 1 dell�art. 2475 c.c. e la gestione dell�impresa [639]. � 3. Abrogazione delle disposizioni
sulle competenze dei soci vs. coordinamento con il nuovo comma 1 [641]. �
4. Le competenze potenziali dei soci [643]. � 5. Il quadro regolamentare scaturito dal
Codice della crisi [645]. � 6. L�auspicio di un ulteriore e pi� ampio intervento del legislatore
LA DISCIPLINA DEGLI ASSETTI AI FINI DELLA RILEVAZIONE DELLA
CRISI, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA S.R.L.
LUCIANO PANZANI [649]
1. La rilevazione tempestiva della crisi [649]. � 2. Gli assetti organizzativi ed il dovere di
attivarsi senza indugio [655]. � 3. Gli assetti organizzativi per la rilevazione della crisi nella
s.r.l. [659] � 4. Gli assetti organizzativi dopo lo schema di decreto correttivo [668]. �
5. I doveri di verifica dell�organo di controllo e del revisore nella s.r.l. [670].
IL LEGISLATORE HUMPTY DUMPTY
GAETANO PRESTI [676]
1. Premessa [676]. � 2. Il problema di legittimit� costituzionale [677]. � 3. L�interpretazione
conforme [679]. � 4. Alcune conseguenze [681]. � 5. Il rinvio all�art. 2381 c.c.
[682]. � 6. Conclusione [683].
SULL�AMMINISTRAZIONE NELLA S.R.L. DOPO IL CODICE DELLA
ROBERTO SACCHI [685]
1. Obblighi in tema di assetti organizzativi, amministrativi e contabili [685]. � 2. Esclusivit�
della gestione in capo agli amministratori [687]. � 3. CCII e livello di diligenza
richiesto agli amministratori [689]. � 4. Criteri di quantificazione del danno da aggravamento
del dissesto [692].
RICADUTE DEL CODICE DELLA CRISI SULLA GOVERNANCE DELLE
S.R.L. (E NON SOLO)
MARINA SPIOTTA [694]
1. Codificazione del diritto vivente [694]. � 2. Aporie [700]. � 3. Occasioni mancate
[708]. � 4. S.r.l. come ponte per migliorare la governance delle societ� di persone [714]. �
5. Funzionamento dell�allerta nella s.r.l. personalistica: una modesta proposta interpretativa
[716]. � 6. Valutazione di sintesi [719]. � 7. Morale [723]. � 8. Nota di aggiornamento
Indice XVII
L�AMMINISTRATORE �DIMEZZATO� DI S.R.L. TRA COMPETENZE
RISERVATE AI SOCI, DOTTRINA HOLZM�LLER, LIMITI LEGALI AI
POTERI DI RAPPRESENTANZA E DIRITTO DELL�UNIONE EUROPEA
FABRIZIO SUDIERO [725]
1. La rappresentanza organica nel diritto societario tra esigenze di bilanciamento e incertezze
interpretative [725]. � 2. Due premesse fondamentali: la tendenziale irrilevanza
del piano organizzativo e la societ� come soggetto [730]. � 3. La diversa rilevanza dei
vizi relativi processo genetico e decisionale/gestorio rispetto a quelli relativi al potere di
rappresentanza. La dissociazione tra poteri gestori e di rappresentanza [732]. � 4. Diritto
comunitario e i limiti legali ai poteri di rappresentanza [741]. � 5. La nozione di atto
�d�impresa�: dinamicit� e societ�-soggetto [744]. � 6. Gli atti dispositivi dell�interesse
sociale, la dottrina Holzm�ller e l�amministratore �dimezzato� di s.r.l. [749]. � 6.1.
Gli atti dispositivi dell�interesse sociale. In particolare le decisioni sulla responsabilit�
degli amministratori e l�inammissibilit� della figura dell�amministratore �incompiuto�
[749]. � 6.2. I limiti ai poteri degli amministratori nella scena comparatistica e la c.d.
dottrina Holzm�ller [756]. � 6.3. Art. 2479, comma 2, n. 5, c.c. e ammissibilit� dell�amministratore
�dimezzato� di s.r.l. [759]. � 7. Un quadro di sintesi: l�amministratore
�dimezzato� di s.r.l. (transtipico?) non � un amministratore �incompiuto� [764].
ALCUNI SPUNTI DI RIFLESSIONE SULLA RESPONSABILIT� DEGLI
AMMINISTRATORI DI SOCIET� A RESPONSABILIT� LIMITATA, ANCHE
ALLA LUCE DEL D.LGS. 12 GENNAIO 2019, N. 14
ANNA ROSA ADIUTORI [769]
1. Introduzione [769]. � 2. La vicenda dell�azione di responsabilit� dei creditori sociali
nei confronti degli amministratori della societ� a responsabilit� limitata [770]. � 3. Disciplina
vigente: �Vengono, vanno, ritornano ...� [775]. � 3.1. Art. 2476, comma 6, c.c. e
responsabilit� dei soci ex art. 2476, comma 8 [777]. � 4. Spunti sistematici [779]. � 5.
Azione dei creditori sociali e procedure concorsuali: cenni [782]. � 6. Azioni dei creditori
sociali nel gruppo: cenni [785].
SOCI AMMINISTRATORI: LE RESPONSABILIT�
LUCIA CALVOSA [787]
1. Delimitazione dell�indagine [787]. � 2. La diligenza degli amministratori [787]. � 3.
L�esonero da responsabilit� degli amministratori e le deleghe gestorie [789]. � 4. Le
azioni di responsabilit� verso gli amministratori [792]. � 5. Il controllo giudiziale sulla
gestione [794]. � 6. L�art. 2475, comma 1, c.c.: ricostruzione e corollari della previsione
[794]. � 7. Conclusioni [800].
L�AZIONE DEI CREDITORI SOCIALI NELLA S.R.L. DOPO IL CODICE
MASSIMO FABIANI [801]
1. L�art. 2476 c.c. nella riforma societaria del 2003 [801]. � 2. Le prime letture [803]. �
2.1. Gli argomenti normativi spesi per giustificare l�azione dei creditori sociali [811]. �
2.2. Un approccio diverso: la tutela della garanzia patrimoniale e l�eccezionalit� della
estensione dei patrimoni responsabili [818]. � 3. La soluzione contenuta nel d.lgs. 14 febbraio
2018, n. 14 [821]. � 4. Il valore della nuova norma ai fini dell�applicazione ai casi
precedenti [822]. � 5. Le conseguenze per le azioni promosse nel contesto delle procedure
di regolazione della crisi di impresa e dell�insolvenza [823]. � 6. Le azioni nella liquidazione
giudiziale [824]. � 6.1. Le azioni nel concordato preventivo [833]. � 6.1.1.
Rapporti fra azione di responsabilit� e concordato preventivo nella legge fallimentare
[833]. � 6.1.2. Azione di responsabilit� nel concordato e legittimazione [837]. � 6.2. Le
azioni nel concordato dopo il CCII [841].
IL �DANNO� EX ART. 2486 C.C. (CON ALCUNE CONSIDERAZIONI
IN TEMA DI CONCORDATO PREVENTIVO E DISCREZIONALIT� AMMINISTRATIVA)
CARLO FELICE GIAMPAOLINO [845]
1. L�approdo normativo e le sentenze precedenti [845]. � 2. La disposizione [846]. �
3. La responsabilit� �accertata� [847]. � 4. La legittimazione sostanziale del socio ex art.
2486 e valore anche processuale del comma 1. Inapplicabilit� del comma 3 al danno a
soggetti diversi dalla societ� [849]. � 5. I danni ai creditori? Azione ex art. 2486 e legittimazione
del curatore fallimentare. L�azione di terzi e creditori prima dell�insolvenza.
Inutilizzabilit� della quantificazione [853]. � 6. La presunzione di danni e la determinazione
equitativa [856]. � 7. I costi (e non le spese) della liquidazione [859]. � 8. Il
concordato in continuit� e l�art. 2486 [861].
IL SISTEMA DEI CONTROLLI NELLA S.R.L. TRA MODIFICHE DEL
CODICE CIVILE E CODICE DELLA CRISI: UN REBUS APERTO?
NICCOL� ABRIANI [866]
1. En attendant il Codice della crisi e dell�insolvenza: valenza prospettica e raccordo
sistematico delle norme entrate in vigore il 16 marzo 2019 [866]. � 2. Le nuove norme
in tema di controlli della s.r.l.: un�evoluzione della governance o un ritorno al futuro?
[867] � 3. Denuncia di gravi irregolarit� e controllo giudiziario [868]. � 4. Le nuove
soglie di cui all�art. 2477 c.c. per la nomina dell�organo di controllo o del revisore
[870]. � 5. Segue: nomina d�ufficio e decorrenza dei nuovi parametri [874]. � 6. Segue:
Indice XIX
controlli societari e prevenzione della crisi [878]. � 7. Doveri e responsabilit� dei sindaci
di s.r.l. Assetti organizzativi e prevenzione della crisi [881]. � 8. Segue: dalla vigilanza
sul rispetto della legge a un controllo di merito? [883]. � 9. Sistema dei controlli e
diritto d�informazione dei soci non amministratori [885].
ART. 2409 C.C. E S.R.L.: UN NECESSARIO REINSERIMENTO
ANGELA PRINCIPE [891]
IL CONTROLLO GIUDIZIARIO SULLA GESTIONE DELLE S.R.L. ALLA
LUCE DEL D.LGS. 14/2019
SILVIA VANONI [897]
1. Premesse: l�art. 2409 c.c. e la s.r.l. dopo la riforma del 2003 [897]. � 2. I soci e la
gestione della s.r.l. [902] � 3. Il controllo giudiziario e i modelli di gestione [907]. � 4.
Nuove ipotesi di gravi irregolarit�? [909]. � 5. Questioni procedurali e misure adottabili
I BILANCI ABBREVIATI: UNA DISCIPLINA �A MISURA� DI S.R.L.
MARIA DI SARLI [921]
PARTE PRIMA: La disciplina [921]. � 1. Il regime di semplificazione dei bilanci: ambito
di applicazione [921]. � 2. Il �bilancio in forma abbreviata�: un inquadramento generale
dell�istituto [923]. � 3. Il quadro concettuale delle semplificazioni del bilancio nella
disciplina comunitaria [924]. � 4. Le fasi evolutive della normativa [926]. � 4.1. La prima
fase: attuazione della IV direttiva CEE [926]. � 4.2. La fase intermedia: l�evoluzione
normativa comunitaria e interna fino alla direttiva 2013/34/UE [927]. � 4.3. La terza fase:
la direttiva 2013/34/UE e la sua attuazione con il d.lgs. 139/2015. L�introduzione
di una nuova categoria di societ� (le micro-imprese) e di una nuova fattispecie di bilancio
(iper)abbreviato [929]. � 5. Le semplificazioni previste dal codice civile [929]. �
6. Il controllo contabile dei bilanci abbreviati dopo il Codice della crisi [931]. � PARTE
SECONDA: Questioni interpretative e applicative della vigente disciplina dei bilanci abbreviati
[943]. � 7. La scelta del sistema contabile �abbreviato� verso quello �ordinario�
[943]. � 8. Il cambiamento del sistema contabile di riferimento [944]. � 9. Il divieto
(meramente) relativo per le societ� di cui all�art. 2435-bis c.c. di adottare gli IAS/IFRS
[946]. � 10. Le semplificazioni per le micro-imprese: alcuni profili problematici [950]. �
XX Indice
10.1. Il divieto di ricorrere alla deroga generale. [950] � 10.2. Le ricadute sull�impugnazione
del bilancio [951]. � 10.3. Il �costo� dell�adozione di indicatori di crisi elaborati
internamente. [952] � 11. I bilanci abbreviati alla luce del nuovo contesto normativo
[953]. � 11.1. Compatibilit� delle semplificazioni di bilancio con lo status di societ�
�aperta� delle PMI [954]. � 11.2. Bilanci abbreviati versus assetti adeguati [958].
LE NUOVE CATEGORIE DI SOCIET� (DI CAPITALI) E I RIFLESSI
SULL�INFORMATIVA DI BILANCIO. DISCIPLINA SANZIONATORIA
IN SEDE CIVILE E PENALE
LUCIANO M. QUATTROCCHIO [960]
1. Il bilancio d�esercizio. Il contesto normativo di riferimento [960]. � 2. La disciplina
anteriore alla riforma [960]. � 2.1. Le norme generali [960]. � 3. La disciplina novellata
[962]. � 3.1. Il contesto normativo di riferimento [962]. � 3.2. Il contenuto obbligatorio
[964]. � 4. La disciplina sanzionatoria [964]. � 4.1. La disciplina civilistica [964]. �
4.2. La disciplina penale. Le false comunicazioni sociali [965]. � 4.2.1. La disciplina previgente
[965]. � 4.2.2. La nuova disciplina [965]. � 4.2.3. I fatti di lieve entit� [966]. �
4.2.4. La particolare tenuit� del danno [967].
DECISIONI DEI SOCI E OPERAZIONI STRAORDINARIE
IL �DIRITTO DI IMMISTIONE� DEL SOCIO DI S.R.L.
MIA CALLEGARI [971]
1. La centralit� della figura del socio della s.r.l. nel processo decisionale e gestorio
[971]. � 2. La responsabilit� dei soci gestori di s.r.l. ai sensi dell�art. 2476, comma 8, c.c.:
l�interpretazione della norma alla �prova� della riforma della disciplina della crisi
d�impresa [973]. � 3. Natura e confini della responsabilit� ex art. 2476, comma 8, c.c.
[976]. � 4. L�applicazione concreta dell�art. 2476, comma 8, c.c.: un�indagine casistica
destinata a nuove evoluzioni? [983]. � 5. Riflessioni conclusive [986].
LA �SOPRAVVIVENZA� DEL PRINCIPIO MAGGIORITARIO NELLE
SOCIET� A RESPONSABILIT� LIMITATA
GIUSEPPE FAUCEGLIA [990]
Indice XXI
NOTE MINIME SUL VOTO DEI SOCI NELLA S.R.L.
ALESSANDRO MONTEVERDE [1001]
1. Quadro normativo [1001]. � 2. Questioni di metodo [1004]. � 3. Voto non proporzionale
[1006]. � 4. Profili di disciplina [1009]. � 5. Passato, presente e futuro [1013].
IL DIVIETO STATUTARIO DI CONCORRENZA PER I SOCI DI S.R.L.
IRENE POLLASTRO [1014]
1. Il divieto di concorrenza nella disciplina societaria [1014]. � 2. Divieto di concorrenza
a carico dei soci di s.r.l.: profili di legittimit� [1016]. � 3. Divieto di concorrenza
statutario: modalit� di introduzione [1018]. � 3.1. Segue: l�introduzione durante societate
[1019]. � 4. Le sanzioni statutarie previste in caso di violazione del divieto [1026].
SULL�ESTENSIONE AL GRUPPO DEL DIRITTO DI INFORMAZIONE
ED ISPEZIONE DEL SOCIO DI S.R.L.
GIULIANA SCOGNAMIGLIO [1030]
1. Il problema: esiste il diritto del socio di s.r.l. ad ottenere informazioni sulle societ�
controllate? [1030] � 2. La commisurazione di tale ipotetico diritto all�ambito delle
informazioni possedute dall�organo amministrativo della controllante [1033]. � 3. La
nozione di �affari sociali� della controllante include altres� i rapporti con la societ�
controllata [1034]. � 4. Sul diritto del socio alla consultazione della documentazione
societaria relativa alle societ� controllate [1036]. � 5. Sul diritto del socio ad ottenere
informazioni sulla gestione delle societ� controllate [1037]. � 6. Le eccezioni opponibili
al socio istante [1039]. � 7. Le possibili strategie del socio a fronte del rischio di
atti di mala gestio nelle controllate [1041]. � 8. Sull�esistenza e sui limiti di un diritto
d�informazione in senso ascendente in capo al socio di s.r.l. sottoposta a direzione e
coordinamento [1042]. � 9. Riepilogo [1044].
PRELAZIONE SUL NON SOTTOSCRITTO NELL�AUMENTO DI CAPITALE
DI S.R.L.
MARCO SPERANZIN [1047]
1. Introduzione: il problema [1047]. � 2. Diritto di seconda sottoscrizione in mancanza
di previsione dell�atto costitutivo o della delibera di aumento del capitale sociale. Ratio
della disciplina [1049]. � 3. Diritto di seconda sottoscrizione a favore dei soci [1053]. �
4. Diritto di seconda sottoscrizione a favore di terzi non soci [1059]. � 5. Il ruolo dell�organo
amministrativo [1063].
XXII Indice
S.R.L. E TRASFORMAZIONE ETEROGENEA. LA FATTISPECIE ATIPICA
DA S.R.L. A DITTA INDIVIDUALE E DA DITTA INDIVIDUALE
A S.R.L.
GABRIELE VARRASI [1065]
1. Introduzione [1065]. � 2. Ambito di applicazione della trasformazione eterogenea
[1067]. � 3. Trasformazioni eterogenee atipiche proprie e improprie, bipolari, monopolari
[1069]. � 4. Applicabilit� della disciplina al caso di specie [1071].
ORESTE CAGNASSO [1077