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Timestamp: 2018-12-14 06:36:52+00:00
Document Index: 54290596

Matched Legal Cases: ['art.33', 'art. 3', 'art. 124', 'art. 3', 'art. 131', 'art. 124', 'art. 23', 'art. 23', 'art.104', 'art. 111', 'art. 5', 'art.19']

PIANO DI RECUPERO PER PER RISTRUTTURAZIONE - PDF
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1 PIANO DI RECUPERO PER PER RISTRUTTURAZIONE E CAMBIO DI DESTINAZIONE D USO AI FINI ABITATIVI DI EDIFICIO ESISTENTE (MAGAZZINO) C.S. MONTECCHIO, LOC. MANZANO CORTONA (AR) PROPRIETÀ: SOC. TENIMENTI LUIGI D ALESSANDRO SRL ADOZIONE AI SENSI DELL'ART. 111 DELLA L.R.T n. 65/2014 CERTIFICAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO (art.33 L.R. 65/2014) Allegato alla delibera di Consiglio Comunale n del 1
2 RELAZIONE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO (ai sensi dell Art. 33 co.2 della L.R. 65/2014) L articolo 33 della L.R. 65/14 stabilisce che il responsabile del procedimento predispone una relazione che dà motivatamente atto della coerenza del piano attuativo con il PS e con il RU, pertanto, PREMESSO che: In data 01/12/2015, con nota prot. n il Sig. Giuseppe Calabresi, in qualità di Amministratore Unico della Tenimenti Luigi D Alessandro srl ha presentato richiesta di Variante al Regolamento Urbanistico del Comune di cortona con contestuale Piano di Recupero per ristrutturazione e cambio di destinazione d uso ai fini abitativi di edificio esistente (magazzino). In data 24/02/2016, con nota prot. n la Soc. Tenimenti Luigi D Alessandro srl ha trasmesso integrazioni alla documentazione suddetta. Con Del. n. 53 del 08/04/2016, la Giunta Comunale ha dato mandato al Dirigente dell Ufficio Tecnico Comunale, in qualità di Responsabile del Procedimento, di proseguire con l iter istruttorio della Variante al RU sopra richiamata, al fine di predisporre la documentazione necessaria per la discussione in consiglio Comunale finalizzata alla sua adozione. Ai sensi dell Art. 107 della L.R. 65/14, le varianti al piano operativo correlate a previsioni soggette a pianificazione attuativa possono essere adottate e approvate contestualmente al relativo piano attuativo. Visto il progetto relativo al Piano di Recupero per la ristrutturazione e il cambio di destinazione d uso ai fini abitativi di edificio esistente (magazzino) ubicato in Loc. Manzano, redatto dall Arch. Luca Lunghini per quanto riguarda la parte urbanistica e dal geol. Enrico Lombardini per quanto riguarda la indagini geologico-tecniche, si è potuto riscontrare quanto segue. 1. INQUADRAMENTO E CONTENUTI DEL PIANO ATTUATIVO L area soggetta a Piano di Recupero e quindi a Variante al RU è attualmente composta da un fabbricato principale (foglio 252 part. 3) e da n.2 annessi oggetto di demolizione e ricostruzione nel 2007 (foglio 252, part. 124 e 131) oltre al terreno circostante di pertinenza (foglio n. 252 part. 3, 124, 131, 127 e 128). Uno dei due annessi (foglio 252 part. 131) è stato oggetto di cambio di destinazione d uso, con SCIA n. 425/15, da annesso a residenza, con la creazione di una nuova unità immobiliare. Il presente Piano di Recupero con contestuale Variante al RU si rende necessario affinchè sia possibile la creazione di una ulteriore unità abitativa nell altro annesso identificato al foglio n. 252 part. 124 così come stabilito all Art. 36 delle NTA del RU vigente. L'intervento proposto va a ubicarsi, infatti, in una porzione di territorio collinare identificata dal RU vigente come zona F 4MTC02.1 per le quali le NTA prevedono che per gli edifici esistenti all interno del Parco sono ammessi gli interventi di cui alle limitrofe zone agricole. Nel caso in esame la limitrofa zona agricola è la E4: Le colline emergenti della Valdichiana. 2
3 Considerato quindi l ulteriore creazione di una nuova unità immobiliare sull annesso esistente, eccede le possibilità previste per la sottozone E4, ai sensi dell Art. 36 del RU, si è resa necessaria la predisposizione di apposito progetto di Piano di Recupero con contestuale Variante al RU oggetto di specifica delibera di adozione. Il progetto del presente piano attuativo è organizzato in n.1 UMI e contiene tutti gli atti di cui all Art. 109 della L.R. 65/14 e all Art. 5 delle NTA del RU, salvo quanto non necessario in relazione alla tipologia della progettazione. Il progetto non prevede, infatti, la realizzazione di opere o impianti di interesse pubblico pertanto gli elaborati non hanno individuato opere di urbanizzazione primaria e secondaria, nè la localizzazione degli spazi riservati ad opere o impianti di interesse pubblico e/o l indicazione delle eventuali proprietà da espropriare o da vincolare. 2. ACQUISIZIONE DI TUTTI I PARERI RICHIESTI DALLA LEGGE, DELLE EVENTUALI SEGNALAZIONI, PROPOSTE, CONTRIBUTI E CONDIZIONI FORMULATE DAGLI ALTRI SOGGETTI, PUBBLICI E PRIVATI INTERESSATI 2.1. Acquisizione pareri richiesti dalla legge Art. 36 del PIT L area non interessa beni paesaggistici dei cui al D. Lgs. 42/04 e s.m.i. e pertanto il piano in oggetto non rientra nei casi previsti dall'art. 23 della NTA del P.I.T. Non risulta quindi necessario attivare la procedura di acquisizione del parere della Conferenza dei Servizi indetta dalla Regione Toscana ai sensi dello stesso art. 23 del PIT. Commissione Edilizia In data 09/05/2016, il progetto è stato sottoposto all esame della Commissione Edilizia Urbanistica che ha espresso il seguente parere n.113/06: PARERE FAVOREVOLE a condizione che: - La rampa di accesso al piano interrato sia limitata ai soli accessi pedonale e carrabile (con esclusione quindi della finestra del locale indicato come fondo ) - Il locale bagno al piano interrato abbia altezza di h=2,40; - al piano terra sia effettuata la verifica dell altezza interna degli ambienti interessati dal soppalco. In data 01/07/2016, con prot. n , sono state presentate le integrazioni ai fini del rispetto delle prescrizioni impartite con il parere suddetto. Ai fini di una maggiore comprensione della pratica si riporta altresì il parere espresso dalla Commissione Edilizia in data 09/05/2016 sulla contestuale proposta di Variante al RU (Parere n. 112/16) PARERE FAVOREVOLE 3
4 Altri pareri Non si ravvisano altri pareri previsti dalla legge da acquisire Acquisizione eventuali segnalazioni, proposte, contributi e condizioni formulate dagli altri soggetti, pubblici e privati interessati Al momento non risultano prevenute segnalazioni, proposte, contributi e condizioni formulate da altri soggetti, pubblici e privati interessati Elaborati da adottare Visto il progetto relativo al PdR in oggetto, presentato con nota prot. n del 01/12/2015, e le successive integrazioni pervenute rispettivamente con nota prot. n del 24/02/2016 e prot. n del 01/07/2016, gli elaborati definitivi della proposta di Piano di Recupero risultano i seguenti: - Elaborato 1m.PdR: Relazione NTA Planimetrie generali Documentazione fotografica (feb. 2016) - Elaborato 2m.PdR: Progetto architettonico Stato modificato - Stato sovrapposto (giu. 2016) - Elaborato 3.PdR: Schema linee forniture e scarichi (nov. 2015) - Elaborato 4.PdR: Relazione bioclimatica (feb. 2016) - Elaborato 5.PdR: Relazione di fattibilità (feb. 2016) - Elaborato 6.PdR: Prospetti su strada vicinale Vedute fotografiche del complesso (feb. 2016) - Relazione geologico-tecnica redatta dal geol. Enrico Lombardini (novembre 2015) 1. VERIFICA DELLA COERENZA CON GLI ALTRI STRUMENTI DELLA PIANIFICAZIONE TERRITORIALE E ATTI DI GOVERNO DEL TERRITORIO, TENEDO CONTO DEGLI ULTERIORI PIANI O PROGRAMMI DI SETTORE VIGENTI Il piano attuativo in oggetto è coerente con il Regolamento Urbanistico del Comune di Cortona e con tutti gli strumenti della pianificazione sovraordinati (PS e PTCP), a condizione che, contestualmente al presente PdR, sia approvata la Variante n. 9 al Regolamento Urbanistico. Il Piano Attuativo in oggetto rispetta le prescrizioni del PIT della Regione Toscana, approvato con Del.C.R. n. 37 del 27/03/
5 2. ACCERTAMENTO E CERTIFICAZIONE CHE IL PROCEDIMENTO SI SIA SVOLTO NEL RISPETTO DELLE NORME LEGISLATIVE E REGOLAMENTARI VIGENTI 4.1. DEPOSITO UFFICIO TECNICO DEL GENIO CIVILE Il Piano Attuativo, comprensivo delle indagini geologiche e delle certificazioni di cui all art.104 della L.R.65/2014 e di cui al DPGR 53/R/2011, è stato inviato all Ufficio Tecnico del Genio Civile Arezzo in data VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA E VALUTAZIONE INTEGRATA Ai sensi della L.R. 10/2010 la Variante al RU contestuale al piano attuativo in oggetto è stata sottoposta alla procedura di verifica di assoggettabilità a VAS e in data 14/10/2016 l Autorità competente ha escluso detta variante alla procedura di VAS GARANTE DELLA COMUNCAZIONE Ai sensi dell Art. 36 e seguenti della L.R. 65/2014, tenuto conto dell entità e dei potenziali effetti degli interventi previsti dal Presente Piano Attuativo, il garante della comunicazione ha provveduto alla stesura di un rapporto in ordine alla presentazione del PdR e dei suoi contenuti e che lo stesso è stato pubblicato sul sito del comune in data. Per quanto sopra, SI DÁ ATTO che il piano attuativo in oggetto è COERENTE con il Piano Strutturale e CONFORME alla variante n. 4 del Regolamento Urbanistico adottata contestualmente a detto piano attuativo. Si propone pertanto di DELIBERARE: 1. l adozione per le motivazioni di cui sopra, ai sensi dell'art. 111 delle L.R.T. n. 65/2014, del progetto relativo al al Piano di Recupero per ristrutturazione e cambio di destinazione d uso ai fini abitativi di edificio esistente (magazzino), proposto dalla Soc. Tenimento Luigi d alessandro srl, i cui elaborati presentati, sono di seguito elencati: - Elaborato 1m.PdR: Relazione NTA Planimetrie generali Documentazione fotografica (feb. 2016) - Elaborato 2m.PdR: Progetto architettonico Stato modificato - Stato sovrapposto (giu. 2016) - Elaborato 3.PdR: Schema linee forniture e scarichi (nov. 2015) - Elaborato 4.PdR: Relazione bioclimatica (feb. 2016) - Elaborato 5.PdR: Relazione di fattibilità (feb. 2016) - Elaborato 6.PdR: Prospetti su strada vicinale Vedute fotografiche del complesso (feb. 2016) - Relazione geologico-tecnica redatta dal geol. Enrico Lombardini (novembre 2015) - Attestazioni e certificazioni di cui all art. 5 del DPGR 53/R/2011 5
6 - Relazione del Responsabile del Procedimento di cui all Art. 33 della L.R. 65/14 - Rapporto del Garante della Comunicazione 2. che la durata di detto piano attuativo sarà di anni 10 a partire dalla data di pubblicazione sul BURT della sua approvazione definitiva. Cortona, lì U / NV Il Responsabile del Procedimento Ing. Marica Bruni 6
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