Source: http://docplayer.it/8755956-Funzione-sociale-e-compiti-istituzionali-dell-inail.html
Timestamp: 2018-01-21 19:20:09+00:00
Document Index: 111702072

Matched Legal Cases: ['art. 81', 'art. 38', 'art. 67', 'art.1', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 38', 'art. 3', 'art. 68', 'art.74', 'art.76', 'art.85', 'art.86', 'art. 90', 'art. 85', 'art. 180', 'art. 66', 'art. 13', 'art. 83', 'art. 13', 'art.55', 'art. 444', 'art. 48', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 22', 'art.12']

FUNZIONE SOCIALE E COMPITI ISTITUZIONALI DELL INAIL - PDF
Download "FUNZIONE SOCIALE E COMPITI ISTITUZIONALI DELL INAIL"
Annunciata Rizzo
1 FUNZIONE SOCIALE L INAIL gestisce l assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e malattie professionali in maniera esclusiva. Con D.L. 31/5/2010 n.78 in via di conversione sono stati soppressi l Ipsema e l Ispesl con trasferimento all INAIL delle loro funzioni con connesso subentro nei rapporti passivi ed attivi degli Enti soppressi. SPORTASS: soppresso con D.L. 1/10/07 n. 159 (convertito in L.29/11/07 n. 227). Subentro dal 3/10/07 dell INAIL e INPS. La liquidazione è effettuata secondo Tabella delle lesioni di cui alle convenzioni assicurative.
2 L Inail è ente autarchico, cioè titolare di pubblici poteri (certificazione, autorganizzazione, autotutela,, imposizione), è ente pubblico a carattere nazionale con personalità giuridica e gestione autonoma sottoposto al controllo e vigilanza del Ministero Welfare e del Ministero del Tesoro. Trae origine dalla Cassa Nazionale Infortuni costituita nel febbraio 1883 che inizia la propria attività in regime di assicurazione facoltativa; ; solo con legge 17/3/1898 n. 80 viene introdotto il principio della OBBLIGATORIETA. Dopo innumerevoli provvedimenti tendenti ad ampliare l assicurazione infortuni si arrivò al T.U. 1124/1965 che ebbe il merito di coordinare e regolare la materia (sin ad allora scoordinata e frammentaria) in modo organico ed unitario ed in vigore ancora oggi per quanto aggiornato da interventi della Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione e da innovatori interventi legislativi.
3 VALORE SOCIALE DELL ASSICURAZIONE INFORTUNI Sentenza della Corte di Giustizia Europea del 22/1/02 Monopolio INAIL Trib. Vicenza Causa (1999) di Opposizione a D.I. emesso su istanza dell INAIL contro datore di lavoro (Artigiano) per omesso pagamento del premio INAIL. L opponente, premettendo di essere già assicurato per gli infortuni con polizza privata, eccepiva la illegittimità della obbligatorietà dell assicurazione INAIL, ritenendo la normativa INAIL contraria alle regole di concorrenza applicabili alle imprese ai sensi del Trattato tato CE (artt ) 86) e della L.287/90
4 Il Tribunale di Vicenza rimetteva pregiudizialmente la questione alla Corte di Giustizia Europea chiedendo se l INAIL l costituisse impresa ex art. 81 e seguenti del Trattato e, quindi, con la sua obbligatoriet ietà violasse il principio della libera concorrenza. La Corte ha escluso la natura di impresa della attività INAIL in quanto la sua funzione è perseguire uno scopo sociale ossia prevedere una tutela sociale obbligatoria per tutti i lavoratori che esercitano o una attività rischiosa.. In sostanza la Corte ha riconosciuto che l attivitl attività dell INAIL non è prettamente assicurativa bensì previdenziale.
5 La Funzione Sociale è garantita : 1) si prescinde dalla esistenza o meno della colpa del lavoratore e del datore di lavoro; 2) si prescinde dal pagamento dei premi in virtù del principio della Automaticità delle prestazioni; 3) il tasso di tariffa non è proporzionato al rischio assicurato; 4) la prestazione non è proporzionata al reddito del lavoratore infortunato (sono prese in considerazione, infatti, retribuzioni comprese tra un minimale e massimale perché le prestazioni tendono ad assicurare mezzi adeguati alle esigenze di vita ex art. 38 cost. per cui anche in caso di retribuzioni particolarmente basse la prestazione sarà sempre adeguata alle esigenze di vita del lavoratore e della sua famiglia ia e, viceversa, a retribuzioni altissime non corrisponderanno prestazioni altrettanto elevate - Questo meccanismo implica una solidarietà tra lavoratori; 5) infine, l attivitl attività dell INAIL è soggetta al controllo dello Stato.
6 INAIL T.U. n del 30/6/1965 D.Lgs.. n. 38 del 23/2/2000 Legge 3/12/99 n. 493 Infortunio Domestico
7 INAIL Rapporto trilatero: Datore di lavoro INAIL Lavoratore Versa i premi Eroga prestazioni Beneficiario delle tutela assicurativa Automaticità delle prestazioni art. 67 T.U. La tutela assicurativa è condizionata all esistenza congiunta di due presupposti: Presupposto oggettivo art.1 del T.U. Presupposto soggettivo art. 4 del T.U.
8 FUNZIONE SOCIALE E COMPITI ISITTUZIONALI DELL INAIL OGGETTO DELLA ASSICURAZIONE Infortunio sul lavoro Rischio specifico e rischio generico aggravato Art. 2 del T.U. L assicurazione comprende tutti i casi di infortunio avvenuti per causa violenta in occasione di lavoro da cui sia derivata la morte o una inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale, ovvero una inabilità temporanea assoluta che importi l astensione l dal lavoro per più di tre giorni Malattia Professionale Art. 3 del T.U. L assicurazione è altresì obbligatoria per le malattie professionali indicate nella tabella allegato 4, le quali siano contratte nell esercizio esercizio e a causa delle lavorazioni specificate nella tabella stessa ed in quanto tali lavorazioni l rientrano nell art. 1 1 c.d. Sistema Misto Malattia Professionale Tabellata e M.Prof.. Non Tabellata L art. 3 è stato oggetto del fondamentale intervento della Corte Costituzionale onale che con sentenza n. 179/88 ha dichiarato l illegittimità costituzionale in riferimento all art. art. 38, II comma, della Costituzione dell art. 3, I comma, del D.P.R. 30/6/65 n. 1124, nella parte in cui non prevede che l assicurazione l contro le malattie professionali nell industria è obbligatoria anche per le malattie diverse da quelle comprese nelle tabelle allegate concernenti le dette malattie e da quelle causate da una lavorazione specificata o da un agente patogeno indicato nelle le tabelle stesse, purchè si tratti di malattie delle quali sia comunque provata la causa di lavoro.
9 FUNZIONE SOCIALE E COMPITI ISITITUZIONALI DELL INAIL PRESTAZIONI EROGATE DALL INAIL Art. 66 del T.U. Le prestazioni dell assicurazione sono le seguenti: un indennit indennità giornaliera per l inabilitl inabilità temporanea (art. 68) una rendita per l inabilitl inabilità permanente (art.74) un assegno per l assistenza l personale continuativa (art.76) una rendita ai superstiti ed un assegno una volta tanto in caso di morte (art.85) le cure mediche e chirurgiche, compresi gli accertamenti clinici (art.86) la fornitura di apparecchi di protesi (art. 90) L. 10/5/82 n. 251 Assegno Speciale continuativo mensile Spetta ai superstiti ex art. 85 del T.U. quando la morte dell assicurato non è in rapporto causale / concausale con le lesioni da infortunio o da m.p. purchè titolare di una inabilità non inferiore al 65% (percentuale ridotta con L.finanziaria 2007 per casi dal 1/1/07 al 48 %)
10 PRESTAZIONI EROGATE DALL INAIL Art. 150 T.U. Rendita di passaggio Spetta per un anno al lavoratore colpito da silicosi e/o asbestosi si non superiore all 80% (percentuale ridotta con L.finanziaria 2007per casi dal 1/1/07 al 60%) che abbandoni per ragioni profilattiche la lavorazione in cui ha contratto la malattia Rendita per Infortunio Domestico 1) Legge 3/12/99 n. 493 Tutela della salute nelle abitazioni e istituzione dell assicurazione contro gli infortuni domestici 2) D.M. 15/9/00 Modalità di attuazione 3) Circolare INAIL n. 9 del 22/2/01 4) D.M. 31/1/06 Estensione dell assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico ai casi di infortunio mortale 5) Legge n. 296 del 27/12/06 Legge Finanziaria 2007 Assegno di incollocabilità (art. 180 T.U.) Erogazione integrativa per Grandi Invalidi (Artt.li T.U.) Art. 13 del D.L.vo 38/2000 Danno Biologico
11 Art. 74 del T.U. Attitudine al Lavoro Deve considerarsi inabilità permanente assoluta la conseguenza di un infortunio o di una malattia professionale la quale tolga completamente e per tutta la vita l attitudine l al lavoro. Deve ritenersi inabilità permanente parziale la conseguenza di un infortunio o di una malattia professionale la quale diminuisca in parte ma essenzialmente e per tutta la vita l attitudine l al lavoro Allegate al T.U. vi sono le tabelle cui attenersi per la valutazione della inabilità. Inabilità dall 11%
12 Danno Biologico Art. 13 del d.l.vo 38/2000 In attesa della definizione di carattere generale di danno biologico e dei criteri per la determinazione del relativo risarcimento, il presente articolo definisce in via sperimentale, ai fini della tutela dell assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali il danno biologico come la lesione all integrit integrità psicofisica, suscettibile di valutazione medico legale, della persona. rsona. In caso di danno biologico, i danni conseguenti ad infortuni sul lavoro e a malattie professionali verificatisi o denunciati a decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto ministeriale di cui al comma terzo (1), l INAIL nell ambito dell indennizzo e sostegno sociale in luogo della prestazione di cui all art. art. 66, primo comma, n.2) del T.U. eroga l indennizzo l secondo le seguenti disposizioni: - Nessun indennizzo per menomazioni uguali o inferiori al 5% - Indennizzo in capitale del solo danno biologico per menomazioni uguali o superiori al 6% fino al 15% - Indennizzo in rendita per menomazioni uguali o superiori al 16% commisurata anche alle conseguenze patrimoniali secondo la tabella dei coefficienti D.L.vo n.202 del 19/4/01 ha confermato che la nuova disciplina del danno biologico si applica per tutti (e solo) gli infortuni e malattie professionali verificatisi e/o denunciate dal 25/7/00. (1) D.M. 12/7/00 in vigore dal 25/7/00 = approvazione delle tre tabelle Tabella delle menomazioni; Tabella indennizzo Danno Biologico; Tabella T dei coefficienti
13 REVISIONE Art. 83 del T.U. Infortunio sul lavoro I comma La misura della rendita di inabilità può essere riveduta su domanda del titolare di rendita o per disposizione dell Istituto in caso di diminuzione o di aumento dell attitudine al lavoro ed in genere in seguito a modificazione nelle condizioni fisiche del titolare di rendita purchè questo sia derivato dall infortunio che ha dato luogo alla liquidazione della rendita. La rendita può anche essere soppressa nel caso di recupero nel caso c di recupero della attitudine al lavoro nei limiti del minimo indennizzabile izzabile IX comma In caso di revisione la misura della rendita di inabilità è quella stabilita dalle tabelle in vigore al momento della revisione Art. 137 del T.U. Malattia professionale I comma La misura della rendita di inabilità da malattia professionale può essere riveduta su domanda del titolare di rendita o per disposizione dell Istituto in caso di diminuzione o di aumento dell attitudine al lavoro ed in genere in seguito a modificazione nelle condizioni fisiche del l titolare di rendita purchè questo sia derivato dalla malattia professionale che ha dato luogo alla liquidazione della rendita. La rendita può anche essere soppressa nel caso di recupero nel caso di recupero della attitudine al lavoro nei limiti del minimo indennizzabile
14 REVISIONE La revisione della rendita sia per gli eventi ante che post 25/7/00 è disciplinata dagli articoli 83, 137 e 146 del T.u. 1124/65 (richiamata dal comma 7 dell art. 13 del D. Lgs. 38/2000) Quando non c èc la costituzione della rendita,, gli aggravamenti sono disciplinati: Per gli eventi fino al 24/7/00 dall art. art. 83 comma 8 8 T.U. 1124/65 Per gli eventi dal 25/7/00 dall art. art. 13 comma 4 4 D. Lgs. 38/2000
15 RETTIFICA PER ERRORE Art. 9 del D.Lgs.. 38/2000 (che ha abrogato l art.55 l della L.88/ 89) 89) Sentenza Corte Costituzionale n. 191 del 2005 Art. 14 vicies quater della L. 168/2005
16 IL PROCESSO PREVIDENZIALE INAIL Competenza per materia: Giudice del Lavoro (art. 444 c.p.c.).) esclusivamente presso la sede principale del Tribunale (art. 48 quater II comma R.D n. 12 ordinamento giudiziario) Art. 45 L.6L.69/ G.d.P. per le cause relative agli interessi o agli accessori da ritardato pagamento di prestazioni previdenziali o assistenziali Competenza per territorio: residenza del lavoratore - nel caso dei marittimi: porto di iscrizione della nave Sede dell ente ente titolare del rapporto per gli obblighi dei datori di lavoro Art. 111 t.u. Il procedimento contenzioso non può essere istituito se non dopo esaurite tutte le pratiche prescritte per la liquidazione amministrativa delle indennità Art. 111 t.u. Art. 104 t.u Opposizione a cartelle esattoriali: competenza e termini
17 PRESCRIZIONE ART. 112 T.U. Art 112 T.U. I comma L azione per conseguire le prestazioni di cui al presente titolo si prescrive nel termine di tre anni dal giorno dell infortunio o da quello della manifestazione della malattia professionale Sospensione : 150 giorni in caso di primo accertamento giorni in caso di revisione DIES A QUO: : raggiungimento del minimo indennizzabile (Corte Costituzionale sentenza n.116 dell 8/7/69 - consapevolezza da parte dell assicurato) Corte Cassazione n del 26/6/2006: il dies a quo va individuato alla data di manifestazione della malattia collocando tale evento nel momento in cui uno o più fattori concorrenti diano certezza della esistenza dello stato morboso e della normale conoscibilità di esso da parte dell assicurato assicurato
18 PRESCRIZIONE ART. 112 T.U. Corte di Cassazione n del 12/12 12/2005 e n del 16/12/2004 la consapevolezza può ritenersi verificata quando esiste ste un equilibrio tra l elemento l oggettivo della manifestazione della malattia e l elemento l soggettivo della conoscibilità dell assicurato che si desume pur sempre da eventi oggettivi ed esterni alla persona dell assicurato assicurato quindi, ad esempio, diagnosi medica e/o astensione dal lavoro e/o la presentazione della domanda amministrativa
19 RIVALSA INAIL SURROGA INAIL ART ART e segg. DEL C.C. Art c.c. I comma L assicuratore che ha pagato le indennità è surrogato fino alla concorrenza dell ammontare di essa nei diritti dell assicurato verso i terzi responsabili IV comma Le disposizioni di questo articolo si applicano anche alle assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro L azione surrogatoria INAIL competente il giudice ordinario ha natura risarcitoria REGRESSO INAIL artt.li 10 e 11 del T.U. Art. 10 del T.U. L assicurazione a norma del presente decreto esonera il datore di lavoro dalla responsabilità civile per gli infortuni sul lavoro. / Nonostante l assicurazione predetta, permane la responsabilità civile a carico di coloro che abbiano riportato condanna penale per il fatto dal quale l infortunio l è derivato. / OMISSIS Art. 11 del T.U. L Istituto assicuratore deve pagare le indennità anche nei casi previsti dal precedente articolo salvo il diritto di regresso contro le persone civilmente responsabili. OMISSIS / L Istituto L può altresì esercitare la stessa azione di regresso contro l infortunato l quando l infortunio l sia avvenuto per dolo del medesimo accertato con sentenza penale. OMISSIS VARIAZIONE TASSO PREMIO IN RELAZIONE ALL ANDAMENTO ANDAMENTO INFORTUNISTICO AZIENDALE (art. 22 Tariffa Premi)
20 DATORI DI LAVORO Il Capo IV Datori di Lavoro (artt.li 9-65 T.U.) prevede una serie di obblighi del datore di lavoro la cui violazione comporta l applicazione l di una sanzione amministrativa. Art. 27 La spesa dell assicurazione è a esclusivo carico del datore di lavoro DENUNCIA ESERCIZIO art.12 DETERMINAZIONE E PAGAMENTO DEI PREMI:TASSO (indice di valutazione economica previsto da un apposita tariffa che tiene conto delle lavorazioni: oggi D.M ) E RETRIBUZIONI TENUTA LIBRI CONTABILI DENUNCIA INFORTUNIO E/O MALATTIA PROFESSIONALE E SANZIONI RISPETTO NORMATIVA ANTINFORTUNISTICA
21 PREVENZIONE INFORTUNI IGIENE E SICUREZZA DEL LAVORO Il legislatore con il T.U. 81/2008 ha armonizzato e coordinato le leggi vigenti in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro introducendo anche importanti novità al fine di rendere effettiva la tutela del lavoratore e attribuendo prevalenza alla PREVENZIONE. DOVERI PER I DATORI DI LAVORO: Documento di valutazione dei rischi informazione fornitura dei sussidi piano di sicurezza nei cantieri Sanzioni Responsabilità degli enti DOVERI PER I LAVORATORI Adempiere obblighi usare i sussidi formazione - visite Sanzioni (es. arresto fino a 1 mese o ammenda per mancata partecipazione ai programmi di formazione) ALTRI SOGGETTI: Medico competente Responsabile del servizio di protezione e prevenzione
22 RUOLO E FUNZIONI DELL INAIL Il T.U. ha introdotto il S.I.N.P. (Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione) VIGILANZA SISTEMA INFORMATIVO INFORMAZIONE ASSISTENZA E FORMAZIONE SOSTEGNO ECONOMICO ALLE IMPRESE
STEFANO GIUBBONI - GIUSEPPE LUOVICO - ANREA ROSSI INFORTUNI SUL LAVORO E MALATTIE PROFESSIONALI {(14:' J:i':* i'. Se 2354 LAv. \7"1.9.2?o6 I i CASA EITRICE OTT. ANTONIO MILANI 2014 INICE CRprrolo I ORIGINI