Source: https://dekra.it/tf-vehicle-inspection
Timestamp: 2020-08-06 21:52:55+00:00
Document Index: 125273516

Matched Legal Cases: ['art.92', 'art. 4', 'art. 103', 'art. 78', 'art. 92', 'art. 92', 'art. 80', 'art. 92']

Vehicle Inspection | DEKRA Italia
I migliori esperti per la ripresa del tuo business
La divisione Vehicle Inspection di DEKRA Italia ha messo a disposizione i migliori esperti di revisione veicoli per supportare gratuitamente tutti i Centri italiani (non solo quelli del Network DEKRA) in questo difficile scenario sanitario, sociale ed economico.
In questa pagina sono state raccolte le principali FAQ - Frequently Asked Questions che possono aiutare i Centri di revisione a far luce sulle attuali normative ed in particolare sull'art.92 comma 4 del recente Decreto "Curaitalia". Le risposte sono costantemente aggiornate in base all'evolversi della situazione attuale.
Abbiamo inoltre istituito un numero unico e un indirizzo email a cui i Centri possono rivolgersi gratuitamente per chiedere chiarimenti o supporto in questo momento di necessità. Un centro di ascolto DEKRA dove i titolari dei Centri di revisione possono confrontarsi con i nostri esperti per capire meglio come rendere operativa ed efficiente la loro attività compatibilmente con la normativa vigente.
Scrivi a info.revisioni.it@dekra.com oppure contattaci allo 06.62274128
Manuale DEKRA di Procedure Operative
Il Manuale contiene procedure e suggerimenti utili per tutti i Centri e le Officine di Revisione per affrontare in modo efficace la ripartenza dell’attività per tornare rapidamente a generare traffico in officina e risollevare il conto economico.
Il protocollo DEKRA tocca i vari aspetti dell’attività di revisione, da quelli strutturali e organizzativi del servizio a quelli più commerciali/ricettivi del nuovo approccio al cliente. Parola d’ordine sicurezza ma anche massima efficienza dei processi di gestione e delle procedure, per non gravare l’attività di costi aggiuntivi e non pesare su un bilancio già martoriato pesantemente dal lockdown.
E' possibile richiedere gratuitamente il testo integrale del Manuale utilizzando il pulsante di contatto presente in fondo alla pagina.
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I centri di revisione possono restare aperti? possono svolgere l’attività di revisione?
Possono restare aperte quelle attività il cui codice ATECO è riportato nel D.P.C.M. (nel caso delle attività legate al settore: 45.2 – 45.4 – 71). Resta inteso che, per quanto concerne la revisione, essendo stata concessa una proroga non è considerata un’attività di estrema necessità. L’interpretazione prevalente è questa: “l’attività può rimanere aperta ma non si possono fare le revisioni”. In tal proposito si sono espresse alcune province (Pisa, Grosseto, Lecco, Siracusa, Bologna, Bari) che hanno esplicitamente vietato l’attività di revisione fino al termine delle misure restrittive. Rimane inteso che possono esserci interpretazioni locali differenti.
Il centro di revisione può incorrere in sanzioni accettando il cliente e/o prenotando la revisione?
Qualsiasi esercizio che non è in possesso dei codici ATECO e continua a svolgere l’attività è soggetto a sanzioni amministrative come prevede l’Art. 4 D.L. 25/03/2020 n°19. Le revisioni essendo state prorogate non rientrano negli spostamenti di urgenza autorizzati ai cittadini. Qualora il centro fosse in possesso dei codici ATECO, si consiglia comunque di rivolgersi agli UMC di competenza prima di procedere all’effettuazione di una prenotazione e/o revisione.
I clienti possono recarsi per fare la revisione? E' giustificato lo spostamento? Possono uscire dal comune di residenza per assolvere all’obbligo di revisione? (rischi e sanzioni)
Lo spostamento per recarsi a fare la revisione non può essere considerato di estrema necessità, di conseguenza dovrebbe essere sanzionabile in caso di fermo da parte delle forze dell’ordine, sia all’interno sia all’esterno del comune di residenza. Le sanzioni in cui si incorre sono riportate nel D.L. del 25/03/2020 art. 4 comma 1 (da 400€ a 3000€), se il mancato rispetto delle misure avviene mediante l’utilizzo di un veicolo le sanzioni sono aumentate fino ad un terzo. Anche in questo caso, oltre l’interpretazione prevalente, sopra riportata, si sono riscontrate localmente interpretazioni differenti.
Le aperture/chiusure “a singhiozzo” devono essere comunicate a MCTC?
Tutte le variazioni sostanziali degli orari devono essere comunicate in Provincia e in MCTC, tramite mail ed i consueti canali che variano da provincia a provincia. Se il centro è in possesso dei codici ATECO, fermo restando che lo spostamento dei clienti per raggiungere il centro non è consentito, si ritiene che la sua interruzione vada comunicata come di consueto. In questo momento di emergenza, la revisione non è un servizio ritenuto essenziale anche in virtù della proroga delle scadenze.
I veicoli con attestato ATP scaduto possono circolare o sono soggetti a sanzione?
Nella circolare MIT DDT n° 1735 del 23/03/2020 viene chiarito quanto riportato nell’art. 103 comma 2 del D.L. n° 18 del 17/03/2020: “Tutti i certificati, attestati, permessi, concessioni, autorizzazioni e atti abilitativi comunque denominati, in scadenza tra il 31/01/2020 e il 15/04/2020, conservano la loro validità fino al 15/06/2020”. In questa casistica rientrano gli attestati ATP.
Come mi devo comportare con veicoli dotati di doppia alimentazione b/gpl?
Nella circolare MIT DDT n° 1735 del 23/03/2020 viene chiarito che: “la sostituzione dei serbatoi GPL, aventi scadenza successiva al 31/01/2020, come noto soggetti ad aggiornamento a norma dell’art. 78 C.d.S., segue il periodo di proroga introdotto dall’art. 92 comma 4 del D.L.” La circolazione è consentita fino al 31/10/2020.
I clienti con veicoli gpl che hanno fatto la revisione con prenotazione di collaudo che ricade in questo periodo di chiusura delle mctc, devono continuare a muoversi con la sola alimentazione a benzina? si possono fare revisioni a veicoli gpl con prenotazione in questo periodo?
Una bombola GPL non può essere riempita di carburante fino al superamento, con esito positivo, del collaudo. Per questo il veicolo può circolare soltanto con alimentazione a benzina. L’interpretazione prevalente è che: “non si possano svolgere le revisioni in questo periodo essendo non giustificati gli spostamenti per raggiungere i centri di revisione ed essendo stata emanata una proroga delle scadenze”. Nella circolare MIT DDT n° 1735 del 23/03/2020 sono riportate le attività indifferibili che verranno comunque garantite dalla UMC. Nella stessa viene indicato che la sostituzione dei serbatoi GPL aventi scadenza successiva al 31/01/2020 segue la proroga introdotta dall’art. 92 comma 4. La circolazione è consentita fino al 31/10/2020.
Come mi devo comportare con veicoli dotati di doppia alimentazione b/metano?
Nella circolare MIT DDT n° 1735 del 23/03/2020 viene chiarito che la proroga si applica anche alla validità dell’autorizzazione alla circolazione dei veicoli dotati di alimentazione a metano (CNG). È consentita la circolazione senza aver adempiuto agli obblighi fino al 15/06/2020.
Come mi devo comportare con la revisione dei rimorchi leggeri del tipo O1 e O2?
Le revisioni dei rimorchi leggeri O1 e O2 sono di esclusiva competenza della UMC, ricadendo anch’esse sotto l’art. 80, seguono quanto indicato all’art. 92 comma 4 del D.L. n° 18 del 17/03/2020.
Il centro di revisione può contattare i clienti (telefonicamente, via sms, via e-mail e tramite avviso cartaceo) invitandoli ad eseguire le revisioni presso la propria officina? se lo fa, incorre in qualche rischio e/o reato?
Vista la proroga della scadenza delle revisioni e considerato che lo spostamento non è per estrema necessità, sulla base anche dell’autocertificazione da esibire in caso di fermo da parte delle forze dell’ordine, si consiglia ai titolari dei centri autorizzati di evitare di comunicare al cliente di recarsi presso la propria officina per eseguire la revisione. DEKRA consiglia, in virtù delle forti limitazioni agli spostamenti ed all’interpretazione prevalente, di non svolgere le revisioni e di non invitare i clienti a raggiungere il proprio centro per svolgere la revisione.
I clienti che faranno la revisione in ottobre, nel 2022 quale scadenza avranno?
Allo stato attuale la scadenza corrisponderà sempre al mese della revisione effettuata nel 2020. DEKRA ha avanzato una proposta alle istituzioni competenti per: 1) anticipare la ripartenza delle attività e le scadenze attualmente previste ad ottobre 2) calcolare i tempi delle revisioni successive sulla base della prima immatricolazione evitando nei prossimi anni il ripetersi delle anomalie in termini di distribuzione dei volumi sui vari mesi.
In ottobre le revisioni potranno essere effettuate più velocemente? ad es. 15 minuti al posto dei soliti 30 min.
Il controllo tecnico di revisione è mirato a verificare l’efficienza del veicolo e delle componenti di sicurezza. Si ritiene che il tempo standard per concludere un ciclo di revisione in maniera corretta e completa sia 25 minuti. Se durante le operazioni di revisione, i controlli vengono effettuati tutti ed in maniera accurata senza tralasciare alcun dettaglio ed il corretto svolgimento delle operazioni sia dimostrabile in caso di controllo da parte della UMC, i tempi possono essere leggermente ridotti. Si ipotizza comunque una durata maggiore per la presa in carico e riconsegna del veicolo in virtù delle precauzioni igieniche che saranno necessarie al termine dell’emergenza e che proseguiranno anche nei mesi a venire (aerazione del veicolo, rapida igienizzazione, posa delle protezioni su volante, sedile e pomello del cambio).
I centri che non hanno potuto procedere con la taratura annuale della linea devono fermarsi?
Al momento per quanto riguarda la taratura della strumentazione non esiste alcuna deroga, di conseguenza fino a comunicazione ufficiale rimane in vigore la normativa esistente. Le attrezzature non potranno generare file di prova validi ai fini della revisione dopo la scadenza della taratura.