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Timestamp: 2019-06-20 19:33:06+00:00
Document Index: 70010171

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 11', 'art. 16', 'art. 11', 'art. 117', 'art. 9', 'art. 32', 'art. 41']

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1 PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA ANNI PREMESSA Con la redazione del presente Programma Triennale per la trasparenza e l integrità, di seguito denominato Programma, il Comune di Cologno Monzese intende dare attuazione al principio di trasparenza, di cui all art. 11 del D.lgs. 150/2009, pur evidenziando che tale Programma è espressamente previsto dal comma 2 del citato art. 11, comma che non trova diretta applicazione per gli enti locali in base a quanto disposto dall art. 16 del medesimo D.lgs. 150/ SUPPORTO NORMATIVO Le principali fonti normative per la stesura del Programma sono: - il D.lgs. 150/2009 all art. 11 definisce la trasparenza come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. Essa costituisce livello essenziale delle prestazioni erogate dalle amministrazioni pubbliche ai sensi dell art. 117, secondo comma, lettera m), della Costituzione ; - la delibera n. 105/2010 della Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche (CIVIT) inerente le Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità predisposte nel contesto della finalità istituzionale di promuovere la diffusione nelle pubbliche amministrazioni della legalità e della trasparenza, indica il contenuto minimo e le caratteristiche essenziali del Programma triennale per la trasparenza e l integrità, a partire dall indicazione dei dati che devono essere pubblicati sul sito istituzionale delle amministrazioni e delle modalità di pubblicazione, fino a definire le iniziative informative e promozionali sulla trasparenza; - la delibera n. 2/2012 della Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche (CIVIT) inerente le Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità contiene indicazioni integrative delle linee guida precedentemente adottate; in particolare tiene conto delle principali aree di miglioramento evidenziate dal monitoraggio effettuato dalla CIVIT a ottobre 2011; - le Linee Guida per i siti web della P.A. del 26 luglio 2010, con aggiornamento del 29 luglio 2011: tali linee guida stabiliscono che i siti web delle P.A. debbano rispettare il principio della trasparenza tramite l accessibilità totale del cittadino alle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione dell Ente pubblico, definendo peraltro i contenuti minimi dei siti istituzionali pubblici; - la delibera del 02/03/2011del Garante per la Protezione dei DATI Personali definisce le Linee Guida in materia di trattamento dei dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato anche da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web;
2 Il pieno rispetto degli obblighi di trasparenza costituisce livello essenziale di prestazione, come tale non comprimibile in sede locale, e inoltre un valido strumento di prevenzione e lotta alla corruzione, garantendo in tal modo la piena attuazione dei principi previsti anche dalla normativa internazionale, in particolare nella convenzione Onu sulla corruzione del 2003, poi recepita con la Legge n. 116 del Accanto al diritto di ogni cittadino di accedere a tutti i documenti amministrativi, così come previsto dalla Legge n. 241/1990, e al dovere posto dalla Legge 69/2009 in capo alla pubbliche amministrazioni di rendere conoscibili alla collettività alcune tipologie di atti ed informazioni, attraverso i nuovi supporti informatici e telematici, il D.lgs. 150/2009 pone un ulteriore obbligo in capo alle P.A. e cioè quello di predisporre il Programma Triennale per la trasparenza e l integrità (obbligo, pertanto, non esteso agli enti locali). 1.2 ORGANIZZAZIONE E FUNZIONI DELL ENTE La struttura organizzativa dell Ente (approvata con deliberazione di G.C. n. 92 del 23/11/2010 e modificata con deliberazioni di G.C. n. 129 del 12/10/2011 e n. 163 del 30/12/2011) prevede la presenza del Segretario Generale e n. 6 dirigenti preposti alle seguenti aree organizzative : - Area 1 Affari Generali; - Area 2 Servizi Finanziari; - Area 3 Servizi alla Persona; - Area 4 Servizi Culturali e Educativi; - Area 5 Qualità Urbana - Area 6 Programmazione Territorio. Il vigente Regolamento per l ordinamento degli uffici e dei servizi è stato approvato da ultimo con deliberazione di G.C. n. 113 del 22/12/2010, modificata con deliberazione di G.C. n. 1 del 11/01/2012 ed è consultabile sul sito istituzionale nella sezione Trasparenza, valutazione e merito L organigramma dell Ente è consultabile sul sito istituzionale alla sezione Trasparenza, valutazione e merito, sottosezione Ciclo della Performance. 1.3 FASI E SOGGETTI RESPONSABILI La rappresentazione delle fasi e dei soggetti responsabili è illustrata nell allegato A) al presente programma. In particolare, la Giunta Comunale approva annualmente il Programma Triennale per la trasparenza e l integrità ed i relativi aggiornamenti. Il Segretario Generale è individuato quale Responsabile della Trasparenza con il compito di controllare il procedimento di elaborazione e aggiornamento del Programma (Delibera Civit n. 2/2012). A tale fine, il Segretario promuove e cura il coinvolgimento delle aree dell Ente. Egli si avvale, in particolare del supporto del Dirigente Area Affari Generali, del Dirigente dei Servizi Finanziari e del Responsabile Ufficio URP. L Organismo Indipendente di Valutazione (O.I.V.) esercita a tal fine un attività d impulso nei confronti sia dell organo politico amministrativo che del responsabile della trasparenza, per l elaborazione del programma. L O.I.V. verifica, altresì, l assolvimento degli obblighi in materia di trasparenza e integrità come previsto dall art. 9 del vigente Regolamento per l ordinamento degli uffici e dei servizi.
3 Ai Dirigenti dell Ente compete la responsabilità dell individuazione dei contenuti del Programma e l attuazione delle relative previsioni (Delibera Civit n. 2/2012). 1.4 AMBIENTE IN CUI SI COLLOCA IL PROGRAMMA Il Programma Triennale per la trasparenza e l integrità, come previsto dalle delibere CIVIT n. 105/2010 e n. 2/2012 richiamate al precedente paragrafo 1.1, deve essere allocato all interno dell apposita Sezione Trasparenza, valutazione e merito, accessibili dalla home page del portale istituzionale del Comune. 2. STRUMENTI 2.1 SITO WEB ISTITUZIONALE Ai fini dell applicazione di principi di trasparenza ed integrità, il Comune ha da tempo realizzato un sito internet istituzionale del quale si intendono sfruttare tutte le potenzialità. A tal fine il sito è realizzato con tecnologia Web (ASP.NET C#,HTMLCSS) con requisiti di accessibilità della legge Stanca 09/1/2004 n. 4). 2.2 STANDARD DI COMUNICAZIONE LINEE GUIDA PER I SITI WEB Nella realizzazione e conduzione del sito sono state tenute presenti le Linee Guida per i siti web della P.A. del 26 luglio 2010, con aggiornamento del 29 luglio 2011 nonché le misure a tutela della privacy richiamate al paragrafo 3.2 della citata delibera n. 105/2010 e nella n. 2/2012 della CIVIT. Il processo di adeguamento è ancora in corso ed il suo completamento costituisce preciso obiettivo dell ente. 2.3 ALBO PRETORIO ONLINE La Legge n. 69 del 18/07/2009, perseguendo l obiettivo di modernizzare l azione amministrativa mediante il ricorso agli strumenti e alla comunicazione informatica, riconosce l effetto di pubblicità legale solamente agli atti e provvedimenti amministrativi pubblicati dagli enti pubblici sui propri siti informatici. L art. 32 comma 1 della legge stessa ha infatti sancito che A far data del 1 gennaio 2011 gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici da parte delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati. Il Comune di Cologno Monzese ha adempiuto all attivazione dell Albo Pretorio on line, rispettando, altresì, i criteri tecnici disciplinati dalle specifiche linee guida e le recenti norme del Garante della Privacy. 2.4 PROCEDURE ORGANIZZATIVE La pubblicazione di contenuti e documenti via web avviene attraverso un sistema di redazione centralizzato, che fa capo all Ufficio Relazioni con il Pubblico, in sinergia con i servizi dell Ente. L URP gestisce il rapporto con i referenti interni della comunicazione per garantire l acquisizione delle informazioni da pubblicare, gestisce la pubblicazione delle notizie e degli eventi e relativa predisposizione grafica, cura l aggiornamento dei procedimenti e relativa modulistica, verifica lo stato di aggiornamento delle pagine tematiche curando il coordinamento editoriale del sito web e. La complessità e la quantità dei contenuti da pubblicare (testi, documenti, immagini ecc) ha portato ad una progressiva assunzione della redazione in forma centralizzata anche al fine di alleggerire i servizi dell Ente rispetto al compito di aggiornamento del sito, dando più spazio all attività
4 specifica di competenza, assicurando allo stesso tempo la pubblicazione e l aggiornamento dei contenuti web secondo criteri che favoriscano il pieno raggiungimento degli obiettivi di conoscenza e di servizio al cittadino.. Rimane separata la gestione della pubblicazione di atti e provvedimenti attraverso l Albo Pretorio online a cura del servizio messi comunali. La visualizzazione di tale sezione è ovviamente integrata alle altre sezioni del sito web istituzionale. L URP opera in modo trasversale per tutto l ente, coordinando le funzioni comunicative, garantendo l integrazione delle attività informative, comunicative e partecipative (vedi anche punto 5). Dal punto di vista metodologico, l ufficio si pone in un ottica di comunicazione integrata, con il coordinamento delle dimensioni interna, esterna, orizzontale e verticale, attivandosi per la promozione di forme di cooperazione fra i servizi dell Ente. 2.5 PIANO DELLA PERFORMANCE Posizione centrale nel programma per la trasparenza occupa l adozione del Piano della Performance, che ha il compito di indicare i livelli attesi e realizzati delle prestazioni, attraverso appositi indicatori, e i relativi criteri di monitoraggio. Con tale documento i cittadini hanno a disposizione la possibilità di conoscere e valutare in modo oggettivo e semplice l operato degli enti pubblici. La pubblicazione dei dati relativi alla performance rende poi comparabili i risultati raggiunti, avviando un processo virtuoso di confronto e crescita che rende quindi ancora più utile lo sviluppo di sistemi che garantiscono l effettiva conoscibilità e comparabilità dell agire degli enti. Nel corso del triennio di riferimento (2012/2014), in coerenza con la delibera CIVIT n. 2/2012, verranno approfondite le connessioni e le interdipendenze tra Piano della Performance e Programma Triennale per la trasparenza e l integrità. 3. INDIVIDUAZIONE DATI DA PUBBLICARE 3.1 ANALISI DELL ESISTENTE Sul sito istituzionale sono già presenti buona parte dei dati la cui pubblicazione è resa obbligatoria dalla normativa vigente. Sono, altresì, presenti informazioni non obbligatorie, ma ritenute utili per il il cittadino (ai sensi dei principi e delle attività di comunicazione disciplinati dalla Legge 150/2000). 3.2 INTEGRAZIONE DEI DATI GIA PUBBLICATI L obiettivo è quello di procedere al completamento della pubblicazione dei dati obbligatori ed a una costante integrazione dei dati già pubblicati, raccogliendoli con criteri di omogeneità prevalentemente nella sezione Trasparenza, valutazione e merito. 3.3 SCHEMA DEI DATI DA PUBBLICARE Seguendo quanto indicato dalla normativa di riferimento, la sezione Trasparenza, valutazione e merito presente nel sito istituzionale è organizzata in base alla strutturazione sintetizzata nello schema allegato B Attuazione obblighi trasparenza
5 3.4 PUBBLICAZIONE PROGRAMMA TRASPARENZA E INTEGRITA Come previsto dalla normativa, una volta predisposto e approvato dalla Giunta Comunale, si procederà alla pubblicazione sul sito istituzionale del Comune del Programma Triennale per la trasparenza e l integrità, secondo quanto previsto dall allegato B di cui al precedente punto INDIVIDUAZIONE FLUSSI DI PUBBLICAZIONE ED UTILIZZABILITA DEI DATI 4.1. DEFINIZIONE ITER PROCEDURALI Alla luce di quanto indicato nel precedente paragrafo 3, si rivedrà l iter dei flussi manuali e informatizzati nei programmi in uso per assicurare la costante integrazione dei dati già presenti INDIVIDUAZIONE DEI RESPONSABILI Nello schema di cui all allegato B sono individuati, per ciascuna tipologia di informazione, i soggetti responsabili dell aggiornamento dei dati, che come indicato nel paragrafo 2.4, la cui pubblicazione sul sito viene gestita a livello centralizzato dall Ufficio Relazioni con il Pubblico. 4.3 AGGIORNAMENTI Nello schema di cui all allegato B sono individuate, per ciascuna tipologia di informazione, le modalità e la tempistica da utilizzare per gli aggiornamenti dei dati. 4.4 UTILIZZABILITA DEI DATI Per l utilizzo dei dati, le aree dell Ente devono curare la qualità della pubblicazione affinché i cittadini e gli stakeholder possano accedere in modo agevole alle informazioni e ne possano comprendere il contenuto. In particolare, come da delibera CIVIT n. 2/2012, i dati devono corrispondere al fenomeno che si intende descrivere e, nel caso di dati tratti da documenti, devono essere pubblicati in modo esatto e senza omissioni. Al fine del benchmarking e del riuso, le informazioni ed i documenti è opportuno che siano pubblicati in formato aperto, raggiungibili direttamente dalla pagina dove le informazioni di riferimento sono riportate. 5. INIZIATIVE DI PROMOZIONE, DIFFUSIONE E CONSOLIDAMENTO DELLA TRASPARENZA 5.1 FINALITA Il Comune di Cologno Monzese ha già adempiuto alle varie disposizioni di legge in materia di trasparenza mediante la pubblicazione dei dati resi obbligatori dalla legge nella sezione del sito Trasparenza, valutazione e merito. Inoltre, sul sito vengono pubblicate molteplici altre informazioni non obbligatorie ma ritenute utili per consentire al cittadino di raggiungere una maggiore conoscenza e consapevolezza delle attività poste in esser dal Comune.
6 In ragione di ciò il Comune di Cologno Monzese promuoverà l utilizzo e la conoscenza delle diverse potenzialità del sito da parte dei cittadini quale presupposto indispensabile per il pieno esercizio dei loro diritti civili e politici. 5.2 PROMOZIONE DELLA TRASPARENZA E ACCESSO DEI CITTADINI ALLE INFORMAZIONI Da tempo il Comune di Cologno Monzese, allo scopo di rendere immediatamente accessibili le informazioni ai cittadini e per promuovere la trasparenza amministrativa, pubblica sul proprio sito le deliberazioni del Consiglio Comunale, della Giunta Comunale e le determinazioni dirigenziali. Inoltre, nella sezione Trasparenza, valutazione e merito sono pubblicati e verranno annualmente aggiornati i curricula, le retribuzioni e indennità percepite nonché le eventuali informazioni reddituali e patrimoniali relative al Sindaco, agli Assessori, ai Consiglieri comunali, al Segretario Generale e ai Dirigenti. Inoltre i cittadini e le associazioni trovano sul sito tutta la modulistica necessaria per espletare le pratiche presso gli uffici comunali. 5.3 ISITUTI DI PARTECIPAZIONE E COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDERS Il Comune di Colgono Monzese ha attivato, nel corso del 2011, quali istituti di partecipazione le Consulte di Quartiere, previste dall art. 41 del vigente Statuto Comunale. Tali organismi hanno lo scopo di sostenere e promuovere l informazione e la partecipazione dei cittadini all attività del Comune, forme organizzate di cittadinanza attiva ed il confronto sui problemi della comunità locale. Le Consulte di Quartiere sono state coinvolte nei procedimenti di adozione del Piano di Governo del Territorio e di approvazione del bilancio previsionale anno 2012, acquisendo i loro pareri a riguardo. Alle Consulte di Quartiere è stata dedicata una apposita sezione del sito internet comunale su cui sono pubblicati gli avvisi di convocazione, i verbali di seduta e ogni altra notizia/informazione d interesse; sono state, altresì, attivate apposite caselle di posta elettronica per ciascuna consulta di quartiere per agevolare i contatti con la cittadinanza. Sempre nel corso del 2011 e nell ambito dell attuazione del Piano Territoriale degli Orari è stato attivato il progetto pilota denominato In Comune con un click che intende diffondere l uso dei servizi on-line da parte dei cittadini. Attualmente è possibile scaricare: - i moduli di autocertificazione precompilati; - prenotare i certificati, da ritirarsi presso gli sportelli dell Ufficio di Stato Civile, ma si conta di implementare tale sezione del sito anche con altri servizi. Continua la pubblicazione sul sito del periodico d informazione comunale Qui Cologno, come pure è possibile tramite il sito iscriversi al servizio di newsletter settimanale che consente di ricevere gratuitamente una mail contenente novità e informazioni, notizie, eventi scadenze, ecc.. Il Comune di Cologno ha attivato negli scorsi anni specifiche indagini conoscitive della soddisfazione del cliente su specifichi servizi attraverso la sezione Sondaggi del sito. Si intende proseguire e se possibile incrementare tali esperienze, per radicare nell ente la metodologia della valutazione della qualità dei servizi resi anche come fattore rilevante per la valutazione dirigenziale. Inoltre, si promuoverà il più possibile il confronto con gli stakeholders, strumento indispensabile per diffondere la cultura della trasparenza e la maturazione della consapevolezza della necessità di comportamenti organizzativi pienamente orientati al servizio al cittadino.
7 5.4 APPLICATIVI INTERATTIVI Come già segnalato nel paragrafo precedente, nell ambito del progetto pilota In Comune con un click sono stati attivati alcuni servizi on-line come le autocertificazioni dei servizi demografici, mediante autenticazione con la Carta Regionale dei Servizi (C.R.S.). Se verranno reperite le necessarie risorse, si intende attivare anche il timbro digitale, che sempre mediante l autenticazione della CRS, permetterà al cittadino di ottenere i servizi on-line, senza doversi recare in Comune. I servizi on-line di cui è prevista l implementazione, sono in linea con i processi di semplificazione e dematerializzazione già avviati all interno dei processi di lavoro dell ente: protocollo informatico, suap telematico, atti amministrativi firmati digitalmente. 5.5 DIFFUSIONE NELL ENTE DELLA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA Attualmente è attiva la casella di PEC istituzionale, collegata automaticamente con il sistema di protocollo informatico dell Ente. Tale casella è unica per tutto l ente. Sul sito web comunale, in home page, è riportato l indirizzo PEC istituzionale e sulla rete intranet dell ente sono riportate le istruzioni per tutti i dipendenti per la spedizione della posta certificata attraverso il programma del protocollo. 6. MONITORAGGI E AGGIORNAMENTI AL PROGRAMMA TRASPARENZA E INTEGRITA 6.1 MONITORAGGIO DEL PROGRAMMA TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E INTEGRITA Il Segretario Generale, nella sua qualità di responsabile della Trasparenza, cura, in concomitanza con la predisposizione dei report sull andamento degli obiettivi di Peg, la redazione di un sintetico prospetto riepilogativo sullo stato di attuazione del programma, con indicazione degli scostamenti e delle relative motivazioni e segnalando eventuali inadempimenti. L O.I.V. vigila sulla redazione di tale monitoraggio e su i relativi contenuti. 6.2 MODALITA DI AGGIORNAMENTO E CADENZA TEMPORALE Il programma indica obiettivi di trasparenza di breve (un anno) e di lungo periodo (tre anni). E un programma triennale a scorrimento, idoneo a consentire, di anno in anno e dopo l approvazione del bilancio di previsione, il costante adeguamento del programma stesso. 7. ATTUAZIONE ANNO 2012: Pubblicazione del Programma Triennale per la trasparenza e l integrità entro il 31/12/2012; Adeguamento del sito agli standard di comunicazione attraverso la pubblicazione di tutti dati obbligatori. ANNO 2013 Aggiornamento del Programma Triennale per la trasparenza e l integrità entro il 31/12/2013; Completamento della pubblicazione degli atti obbligatori Implementazione di nuovi servizi on-line;
8 Attivazione di indagini conoscitive della soddisfazione del cliente su specifichi servizi attraverso la sezione Sondaggi del sito. ANNO 2014 Aggiornamento del Programma Triennale per la trasparenza e l integrità entro il 31/12/2014; Studio utilizzo ulteriori applicativi interattivi.
9 FASI E SOGGETTI RESPONSABILI ALLEGATO A) Fase Attività Soggetti responsabili Promozione e coordinamento del processo di formazione del programma Giunta Comunale Segretario Generale O.I.V. Elaborazione/aggiornamento del Programma triennale Approvazione del Programma triennale Attuazione del Programma triennale Monitoraggio del Programma Individuazione dei contenuti del Programma Redazione Approvazione Attuazione delle iniziative del Programma ed elaborazione, aggiornamento e pubblicazione dei dati Controllo dell attuazione del Programma e delle iniziative ivi previste Attività di monitoraggio periodico da parte dei soggetti dell ente sulla pubblicazione dei dati e sulle iniziative in materia di trasparenza e integrità Verifica e rapporto dell assolvimento degli obblighi in materia di trasparenza e integrità Giunta Comunale Dirigenti Servizi/Uffici dell ente Segretario Generale con il supporto del Dirigente Area Affari Generali, del Dirigente Servizi Finanziari e del Responsabile URP Giunta Comunale Aree/Servizi/Uffici indicati nel Programma triennale Segretario Generale con il supporto del Dirigente Area Affari Generali, del Dirigente Servizi Finanziari e del Responsabile URP Segretario Generale con il supporto del Dirigente Area Affari Generali, del Dirigente Servizi Finanziari e del Responsabile URP Organismo Indipendente di Valutazione