Source: https://www.exeo.it/free/acquisizione-sanante-art-31-lp-trento-6-93
Timestamp: 2018-10-20 11:29:28+00:00
Document Index: 75352706

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 8', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 117', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31']

L'acquisizione sanante ex art. 31 L.P. Trento 6/93
Le espropriazioni per pubblica utilità e l'acquisizione sanante ex art. 31 L.P. Trento 6/93
L'acquisizione sanante ex art. 31 L.P. Trento 6/1993
Costituzionalità dell'istituto
Presupposti all'applicazione
Rapporto con espropriazione ed usucapione
La procedura prevista dal nominato art. 31 della L.p. n. 6 del 1993 si caratterizza: a) per essere inserita nella legge provinciale sugli espropri, materia nella quale il legislatore provinciale ha potestà legislativa esclusiva, ai sensi dell'art. 8, n. 22, dello Statuto d'autonomia; b) per l'espressa esclusione delle sole garanzie procedimentali proprie e peculiari dell'istituto espropriativo ordinario; c) per l'esclusione del pagamento di qualsiasi indennità.
L'art. 31 della L.P. Trento n. 6 del 1993 prevede, in presenza di determinate condizioni, l'emanazione del decreto di esproprio "di immobili" sui quali insistono opere pubbliche, ovvero opere private di interesse pubblico, senza alcun riferimento alla proprietà, privata o pubblica, degli stessi immobili.
L'art. 31 della L.P. Trento n. 6 del 1993 si caratterizza per due aspetti: a) l'espressa esclusione delle garanzie procedimentali proprie dell'istituto espropriativo ordinario, b) la mancata previsione del pagamento di qualsiasi indennità.
L'art. 31 della legge provinciale di Trento n. 6/1993, stabilisce che a favore di enti pubblici, qualora ricorrano le condizioni ivi previste, è autorizzata l'emanazione del decreto di esproprio o di asservim... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...obili sui quali insistano opere pubbliche, ovvero private di interesse pubblico, a prescindere dalla procedura prevista dalla legge e dal pagamento dell'indennità.
L'art. 31 della legge provinciale di Trento n. 6/1993 si caratterizza: a) per l'espressa esclusione delle garanzie procedimentali proprie dell'istituto espropriativo ordinario; b) per l'esclusione del pagamento di qualsiasi indennità. Si tratta, all'evidenza, di una disposizione speciale che, senza interferire con la disciplina civilistica dell'usucapione, consente la sanatoria di situazioni ormai consolidatesi, di fatto, per il decorso di un lasso di tempo ultraventennale.
La regolarizzazione tavolare di vecchie pendenze, disciplinata dall'art. 31 della legge provinciale sugli espropri 19.2.1993, n. 6, fa salvi i diritti riconosciuti dall'autorità giudiziaria, salvaguardando dunque il diritto dominicale e le connesse azioni a difesa della proprietà. E' su tale fondamento che la Corte Costituzionale ha dichiarato manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale (cfr., ordinanza 1.7.2005, n. 250).
PATOLOGI... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...QUISIZIONE SANANTE --> ART. 31 LP TRENTO 6/93 --> FINALITÀ
La regolazione tavolare di vecchie pendenze, disciplinata dall'art. 31 della legge provinciale sugli espropri 19.2.1993, n. 6, è disposizione specialissima che, attraverso un procedimento semplificato nelle regole e nei tempi rispetto all'altrimenti articolato procedimento espropriativo ordinario, permette di sanare, rectius di "regolarizzare", anche nelle risultanze tavolari, situazioni ormai consolidatesi, di fatto, per il decorso di un lasso di tempo ultraventennale, senza interferire con la disciplina civilistica sui modi di acquisto della proprietà.
L'art. 31 della legge provinciale sugli espropri 19.2.1993, n. 6, è disposizione specialissima che, attraverso un procedimento semplificato nelle regole e nei tempi rispetto all'altrimenti articolato procedimento espropriativo ordinario, permette di sanare, rectius di "regolarizzare", anche nelle risultanze tavolari, situazioni ormai consolidatesi, di fatto, per il decorso di un lasso di tempo ultraventennale, senza interferire con la disciplina civilistica sui modi di acquisto della proprietà.
... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...istituto della regolazione tavolare, disciplinato dall'art. 31 della L.p. n. 6 del 1993, risolvendosi in un trasferimento coattivo senza indennizzo, deve essere interpretato restrittivamente ed applicato in situazioni accertate in modo inconfutabile e col riscontro rigoroso dei prescritti presupposti. Non può pertanto trovare applicazione in ipotesi in cui la destinazione ad uso pubblico da più di venti anni, sia stata assiomaticamente affermata dall'Amministrazione ma non risulti comprovata da un'istruttoria che ne dia fondatamente conto, come sarebbe stato necessario per la valenza eccezionale dell'istituto.
Il particolare istituto della "regolazione tavolare di vecchie pendenze" di cui alla Legge provinciale espropri (art. 31 L. n. 6/1993) ,"risolvendosi in un trasferimento coattivo senza indennizzo", deve "essere applicato in maniera rigorosa" e non può, quindi, "trovare utilizzazione in ipotesi che superino i limiti normativamente tracciati, per le quali debbono trovare all'opposto applicazione le procedure espropriative ordinarie".
L'Amministrazione comunale, prima di emettere il provvedimento di richiesta della procedura di regolazione tavolare ai sensi dell'art. 31 L.P. n. 19.2.1993, n. 6, deve accertare attraverso una a... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ruttoria se effettivamente sussistano tutti i requisiti per poter qualificare un tratto di strada gravato da servitù di passo e quindi come strada destinata ad uso pubblico.
Il particolare istituto introdotto dall'art. 31 della L.P. Trento n. 6 del 1993, risolvendosi in un trasferimento coattivo senza indennizzo, deve essere applicato in maniera rigorosa e non può, quindi, trovare utilizzazione in ipotesi che superino i limiti normativamente tracciati, per le quali debbono trovare all'opposto applicazione le procedure espropriative ordinarie.
L'art. 31 della legge provinciale di Trento n. 6/1993, configura un particolare istituto che, risolvendosi in un trasferimento coattivo senza indennizzo, deve essere interpretato restrittivamente ed applicato in situazioni accertate in modo inconfutabile e col rispetto assolutamente rigoroso dei prescritti presupposti; ne consegue che la mera realizzazione dell'asfaltatura di tracciato stradale, quale opera meramente manutentiva e l'installazione di un unico lampione di illuminazione pubblica, non sono elementi sufficienti ad integrare l'elemento di pubblicità dell'opera richiesto dalla norma.
PATOLOGIA --> ACQUISIZIONE SANANTE --> ART. 31 LP TRENTO 6/93 --> RAPPORTO... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...OPRIAZIONE
L'istituto della regolazione tavolare, disciplinato dall'art. 31 della L.p. n. 6 del 1993, attua un'espropriazione di proprietà privata sulla quale insiste da oltre 20 anni un'opera pubblica, in assenza di ogni indennità. Tale particolare istituto, risolvendosi in un trasferimento coattivo senza indennizzo, deve essere applicato in maniera rigorosa e non può, quindi, trovare utilizzazione in ipotesi che superino i limiti normativamente tracciati, per le quali debbono trovare all'opposto applicazione le procedure espropriative ordinarie.
La disposizione di cui all'art. 31 della L.p. n. 6 del 1993 che disciplina l'istituto della regolazione tavolate, è una disposizione speciale che, senza alcuna interferenza con la disciplina civilistica sui modi di acquisto della proprietà (materia di legislazione esclusiva dello Stato ai sensi dell'art. 117, secondo comma, lett. l) della Costituzione), permette di sanare, rectius di "regolarizzare", anche nelle risultanze tavolari, situazioni ormai consolidatesi, di fatto, per il decorso di un lasso di tempo ultraventennale, attraverso un procedimento semplificato nelle regole e nei tempi rispetto all'altrimenti articolato procedimento espropriativo.
La re... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...one tavolare di vecchie pendenze, disciplinata dall'art. 31 della legge provinciale sugli espropri 19.2.1993, n. 6, è disciplinata dalla legge provinciale sugli espropri, dal cui regolare iter si differenza sia per l'espressa esclusione delle garanzie procedimentali proprie e peculiari dell'istituto espropriativo ordinario, sia per la mancata previsione del pagamento dell'indennità di espropriazione.
Con riferimento all'istituto della regolazione tavolare, disciplinato dall'art. 31 della L.p. n. 6 del 1993, l'esclusione della corresponsione di qualsiasi indennizzo è giustificata dal fatto che, ex art. 31, comma 3, i diritti (non di proprietà ma) all'indennità di espropriazione e al risarcimento del danno si siano medio tempore già prescritti.
L'esclusione della corresponsione di un indennizzo in ipotesi di regolarizzazione tavolare di vecchie pendenze, disciplinata dall'art. 31 della legge provinciale sugli espropri 19.2.1993, n. 6, è giustificata dal solo fatto che, anche ai sensi di quanto disposto dal comma 3 dello stesso art. 31, il diritto (non di proprie... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a) all'indennità di espropriazione si è medio tempore prescritto.
La disciplina dello speciale procedimento della "regolazione tavolare di vecchie pendenze" è inserita nella legge provinciale sugli espropri (art. 31 L. n. 6/1993), dal cui iter si differenza sia per l'espressa esclusione delle sole garanzie procedimentali proprie e peculiari dell'istituto espropriativo ordinario, sia per la mancata previsione del pagamento di una qualsiasi indennità, quest'ultima giustificata dal fatto che, ai sensi del comma 3 dello stesso art. 31, i diritti all'indennità di espropriazione e al risarcimento del danno si sono medio tempore prescritti. In caso contrario, infatti, la norma fa salvi i diritti riconosciuti dall'autorità giudiziaria, salvaguardando dunque il diritto dominicale e le azioni a difesa della proprietà, se non ancora prescritte.
La regolarizzazione tavolare di vecchie pendenze, disciplinata dall'art. 31 della legge provinciale sugli espropri 19.2.1993, n. 6, consiste in una procedura del tutto distinta dalla procedura civilistica di usucapione: innanzitutto, la disciplina in esame e... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...e non intacca il diritto del proprietario di rivendicare il bene con le apposite azioni del diritto civile; inoltre, l'acquisto del diritto di proprietà tramite l'iscrizione tavolare del decreto di esproprio conclusivo della procedura di regolarizzazione opera ex nunc.
Con l'introduzione della norma speciale di cui all'art. 31 della L.P. Trento n. 6 del 1993, il legislatore provinciale, senza interferire con la disciplina civilistica dell'usucapione, ha inteso apprestare tutela ad un fatto consolidatosi nel tempo a favore della collettività, che deve in ogni caso presentare un decorso pacifico, continuo ed ininterrotto.