Source: http://documenti.camera.it/leg16/resoconti/commissioni/bollettini/html/2008/06/18/08/allegato.htm
Timestamp: 2020-04-03 08:50:50+00:00
Document Index: 10745202

Matched Legal Cases: ['in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine']

﻿VIII Commissione - Allegato al comunicato delle Giunte e delle Commissioni - mercoledì 18 giugno 2008
DL 90/08: Misure straordinarie per l'emergenza nel settore dei rifiuti nella regione Campania (C. 1145-A Governo).
EMENDAMENTI, ARTICOLI AGGIUNTIVI E SUBEMENDAMENTI RIFERITI AGLI ARTICOLI DEL DECRETO-LEGGE E AGLI ARTICOLI DEL DISEGNO DI LEGGE DI CONVERSIONE
1. 1.Il Governo.
4-bis. Alla scadenza del periodo di emergenza e comunque al 1o gennaio 2010 decadono i capi missione nominati ai sensi del comma 3, nonché le relative strutture di supporto, e tutte le competenze relative allo svolgimento del servizio dello smaltimento dei rifiuti della regione Campania vengono ripristinate in capo agli enti territoriali competenti.
1. 2.Guido Dussin, Lanzarin, Togni.
2. 1.Il Governo.
Subemendamento all'emendamento 2.2 del Governo
Dopo le parole: riqualificazione ambientale, aggiungere le seguenti: e di bonifica.
0. 2. 2. 1.Mariani, Realacci, Iannuzzi, Margiotta, Bocci, Braga, Motta, Martella, Marantelli, Mastromauro, Ginoble, Morassut, Bratti, Esposito, Viola, Zamparutti.
Al comma 2, aggiungere, in fine, il seguente periodo: Il Sottosegretario di Stato è altresì autorizzato a porre in essere, con le procedure sopra descritte, misure di recupero e riqualificazione ambientale con oneri a carico del Fondo di cui all'articolo 17.
2. 2.Il Governo.
Al comma 2, aggiungere, in fine, il seguente periodo: Il Sottosegretario di Stato è altresì autorizzato a porre in essere, d'intesa con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, con le procedure sopra descritte, misure di recupero e riqualificazione ambientale con oneri a carico del Fondo di cui all'articolo 17.
2. 2.(nuova formulazione) Il Governo.
Al comma 4, dopo le parole: I siti, le aree e gli impianti inserire le seguenti: presenti sul territorio della regione Campania.
2. 10.Volpi, Guido Dussin, Lanzarin, Togni.
Al comma 7, aggiungere, in fine, le seguenti parole: Il Sottosegretario di Stato, per assicurare piena effettività agli interventi ed alle iniziative occorrenti per fronteggiare l'emergenza in atto nella Regione Campania, è autorizzato all'utilizzo di banche-dati, tecnologie e sistemi di rilevamento di proprietà di Pubbliche Amministrazioni, con particolare riferimento al al Sistema Informativo Agricolo Nazionale - SIAN di cui al decreto legislativo n. 173 del 1998 nonché al sistema di telerilevamento aereo avanzato per la gestione integrata del territorio - Telaer di cui all'articolo 1, comma 4-bis, del decreto-legge n. 192 del 2003, convertito nella legge n. 268 del 2003.
2. 11.Biava, Nucara.
Al comma 7 aggiungere, in fine, le seguenti parole: Le forze armate assicurano il controllo del territorio campano, anche attraverso monitoraggi satellitari diretti ad individuare le discariche abusive e gli svernamenti non autorizzati di rifiuti.
2. 12.Guido Dussin, Lanzarin, Togni.
Subemendamenti all'emendamento 2.3 del Governo
Dopo le parole: di cui al comma 7 aggiungere le seguenti: e per le attività di vigilanza e di contrasto al traffico illecito di rifiuti.
0. 2. 3. 1.Paolo Russo, Nucara.
Al comma 7-bis, sostituire le parole: a norma dell' con le seguenti:, nei casi eccezionali di necessità e urgenza, di cui all'.
0. 2. 3. 2.Villecco Calipari, Beltrandi, Garofani, Mogherini, Recchia, Rugghia, Mariani, Realacci.
Al comma 7-bis, dopo le parole: n. 152 sopprimere la parola: anche.
0. 2. 3. 3.Villecco Calipari, Beltrandi, Garofani, Mogherini Rebesani, Recchia, Rugghia, Mariani, Realacci.
Sostituire le parole: e può procedere con le parole: limitatamente.
Conseguentemente, sostituire le parole: anche al fine di con le parole: al solo fine di e sostituire le parole: accompagna le persone fino alla fine del comma, con le parole: può trattenere le persone indicate per il tempo strettamente necessario all'intervento della Polizia o dei Carabinieri.
0. 2. 3. 4.Piffari, Monai, Misiti.
7-bis. Senza compensi aggiuntivi rispetto a quelli previsti dalle vigenti ordinanze di protezione civile, il personale delle Forze armate impiegato per lo svolgimento delle attività di vigilanza e protezione, di cui al comma 7, agisce con le funzioni di agente di pubblica sicurezza e può procedere alla identificazione e alla immediata perquisizione sul posto di persone e mezzi di trasporto a norma dell'articolo 4 della legge 22 maggio 1975, n. 152, anche al fine di prevenire o impedire comportamenti che possono mettere in pericolo l'incolumità di persone o la sicurezza dei luoghi vigilati, con esclusione delle funzioni di polizia giudiziaria. Ai fini di identificazione, per completare gli accertamenti e per procedere a tutti gli atti di polizia giudiziaria, il personale delle Forze armate accompagna le persone indicate
presso i più vicini uffici o comandi della Polizia di Stato o dell'Arma dei Carabinieri. Nei confronti delle persone accompagnate si applicano le disposizioni dell'articolo 349 del codice di procedura penale.
2. 3.Il Governo.
Dopo il comma 7, aggiungere i seguenti:
7-bis. Al fine di intensificare le attività di prevenzione sul territorio delle province di Napoli e Caserta e in particolare nelle aree comprese nei comuni di Acerra, Giugliano, Qualiano, Villaricca, nei comuni dell'area vesuviana in provincia di Napoli e nei comuni dell'agro aversano e del litorale domizio flegreo in provincia di Caserta, il Ministro dell'interno, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, definisce un programma operativo interforze di detti territori, coordinato dalle prefetture di Napoli e Caserta. A tal fine è stanziata una somma di 5 milioni di euro.
7-ter. All'onere derivante dall'applicazione delle disposizioni del comma 7-bis, si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2008-2010, nell'ambito del fondo speciale di parte corrente dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze.
2. 13.Realacci, Mariani, Iannuzzi, Margiotta, Bocci, Braga, Motta, Martella, Marantelli, Mastromauro, Ginoble, Morassut, Bratti, Esposito, Viola, Zamparutti, D'Antona.
8-bis. Il rimborso degli oneri derivanti dal concorso reso dalle Amministrazioni dello Stato, per le finalità di cui alla presente legge, è effettuato dal soggetto delegato mediante apposito versamento all'entrata del bilancio dello Stato e per la successiva riassegnazione allo stato di previsione dell'amministrazione interessata, a valere sulle risorse di cui all'articolo 17.
2. 4.Il Governo.
Al comma 1, sostituire le parole da: riferiti alla gestione fino alla fine del comma con le seguenti: commessi nella regione Campania, riferiti alla gestione dei rifiuti, che comportino l'illegittima immissione nell'ambiente di sostanze o energie che possano cagionare o contribuire a cagionare il pericolo concreto di una compromissione rilevante delle originarie o preesistenti qualità del suolo, del sottosuolo, delle acque o dell'aria, nonché a quelli ad essi connessi a norma dell'articolo 12 del codice di procedura penale, le funzioni di cui al comma 1, lettera a), dell'articolo 51 del codice di procedura penale sono attribuite all'Ufficio del Pubblico ministero presso il Tribunale del capoluogo del distretto (Napoli o Salerno) nel cui ambito ha sede il giudice competente.
al comma 2, primo periodo, sostituire le parole: di Napoli con le seguenti: ordinario di Napoli o di Salerno;
al comma 4, sostituire le parole:, il Procuratore generale presso la Corte di appello di Napoli con le seguenti: o di Salerno, il Procuratore generale presso la Corte di appello di Napoli o di Salerno;
al comma 7, primo periodo, sostituire le parole da:, sentito il Consiglio fino alla fine del comma con le seguenti: e il Consiglio superiore della magistratura, secondo le rispettive competenze, adottano le misure organizzative necessarie relative all'organico dei magistrati e al personale amministrativo al fine di consentire agli Uffici giudiziari di Napoli e di Salerno di
far fronte alle aumentate esigenze derivanti dall'applicazione del presente articolo.
3. 1.Ferranti, Tenaglia, Bernardini, Capano, Cavallaro, Ciriello, Concia, Cuperlo, Gianni Farina, Mantini, Melis, Rossomando, Samperi, Tidei, Vaccaro, Mariani, Bratti, Margiotta, Iannuzzi, D'Antona.
1. Al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli è attribuito altresì il potere di coordinamento di una «task-interforze» per monitorare e contrastare il traffico illecito di rifiuti con particolare riferimento al traffico su gomma. I comandi regionali della Campania dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, del Corpo Forestale dello Stato, i questori delle province ed i vertici delle polizie provinciali e delle polizie municipali della Campania mettono a disposizione del Procuratore della Repubblica il personale necessario alle attività di cui al comma 1 dell'articolo 3.
3. 01.Paolo Russo, Nucara.
Al comma 1, dopo le parole: nella regione Campania, inserire le seguenti: e fino alla cessazione dello stato di emergenza di cui all'articolo 19,.
5. 1.Guido Dussin, Lanzarin, Togni.
Al comma 2, primo periodo sopprimere le parole: di qualità (CDR-Q) da utilizzarsi in co-combustione nei cementifici e nelle centrali termoelettriche.
6. 1.Polledri, Nucara.
Al comma 2, primo periodo dopo le parole: nei cementifici e nelle centrali termoelettriche inserire le seguenti: della regione Campania.
6. 2.Polledri, Nucara.
Subemendamenti all'emendamento 6.01 del Governo
All'articolo 6-bis, sopprimere il com ma 3.
0. 6. 01. 1.Piffari, Monai, Misiti.
All'articolo 6-bis, sopprimere il comma 4.
0. 6. 01. 2.Piffari, Monai, Misiti.
All'articolo 6-bis, al comma 5, sostituire le parole: il Presidente della Regione Campania, con le parole: la regione Campania.
0. 6. 01. 3.Piffari, Monai, Misiti.
All'articolo 6-bis, sopprimere il comma 6.
0. 6. 01. 4.Piffari, Monai, Misiti.
All'articolo 6-ter, sopprimere il comma 2.
0. 6. 01. 5.Piffari, Monai, Misiti.
All'articolo 6-ter, al comma 2, sopprimere le parole: ed in deroga alle disposizioni di cui all'Allegato D - Parte IV del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152.
0. 6. 01. 6.Zamparutti.
All'articolo 6-ter, aggiungere, in fine, le seguenti parole:, per i quali vengono comunque assicurate adeguate procedure
di controllo selettivo prima del conferimento all'impianto.
0. 6. 01. 7.Esposito, Mariani, Realacci, Iannuzzi, Margiotta, Bocci, Braga, Motta, Martella, Marantelli, Mastromauro, Ginoble, Morassut, Bratti, Viola, Zamparutti.
Dopo l'articolo 6, aggiungere i seguenti:
(Impianti di selezione e trattamento rifiuti - termovalorizzatore di Acerra).
1. Allo scopo di favorire il rientro nelle competenze degli enti che vi sono ordinariamente preposti, è trasferita alle province della regione Campania la titolarità degli impianti di selezione e trattamento dei rifiuti, di cui all'articolo 6, ubicati nei rispettivi ambiti territoriali. Le province rimangono estranee alle situazioni debitorie e creditorie insorte anteriormente alla data di entrata in vigore della presente legge.
2. Le province della regione Campania, nelle more dell'affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti si avvalgono, in via transitoria, e comunque non oltre il 31 dicembre 2009, delle risorse umane e strumentali strettamente afferenti alla gestione degli impianti di cui al comma 1.
3. In attesa della definizione delle procedure previste dal comma 2, il Sottosegretario di Stato di cui all'articolo 1, richiede, in via transitoria, e non oltre il 31 dicembre 2009, l'impiego delle Forze armate per la conduzione tecnica ed operativa degli impianti predetti.
4. Resta fermo l'obbligo del completamento del termovalorizzatore di Acerra (Napoli) per le società già affidatarie del servizio di gestione dei rifiuti nella regione Campania.
5. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge il Presidente della regione Campania provvede all'aggiornamento del piano regionale di gestione dei rifiuti sulla base delle disposizioni di cui alla presente legge.
6. Alla copertura degli oneri derivanti dal comma 2 si provvede a valere sulla tariffa di smaltimento dei rifiuti. Per la copertura degli oneri derivanti dalle prestazioni di lavoro straordinarie delle Forze armate si provvede con le risorse di cui all'articolo 17.
(Disciplina tecnica per il trattamento dei rifiuti).
1. Nelle more dell'espletamento delle procedure di valutazione di cui all'articolo 6, comma 1, è autorizzato, presso gli impianti ivi indicati, il trattamento meccanico dei rifiuti urbani, per i quali, all'esito delle relative lavorazioni, si applica in ogni caso, fermo quanto disposto dall'articolo 18, la disciplina prevista per i rifiuti codice CER 19.12.12, CER 19.12.02, CER 19.05.01; presso i medesimi impianti sono altresì autorizzate le attività di stoccaggio e di trasferenza dei rifiuti stessi.
2. Fermo quanto disposto dall'articolo 18, ed in deroga alle disposizioni di cui all'Allegato D - Parte IV, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, i rifiuti comunque provenienti dagli impianti di cui al comma 1 sono destinati ad attività di recupero ovvero di smaltimento secondo quanto previsto dagli Allegati B e C - Parte IV del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, ed ai fini delle successive fasi di gestione, detti rifiuti sono sempre assimilati, per quanto previsto dall'articolo 184 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, come modificato dall'articolo 2 del decreto legislativo 16 gennaio 2008, n. 4, alla tipologia di rifiuti avente codice CER 20.03.01.
6. 01.Il Governo.
7. 1.Realacci, Mariani, Iannuzzi, Margiotta, Bocci, Braga, Motta, Martella, Marantelli, Mastromauro, Ginoble, Morassut, Bratti, Esposito, Viola, Zamparutti.
7. 2.Realacci, Mariani, Iannuzzi, Margiotta, Bocci, Braga, Motta, Martella, Marantelli, Mastromauro, Ginoble, Morassut, Bratti, Esposito, Viola, Zamparutti.
7. 3.Realacci, Mariani, Iannuzzi, Margiotta, Bocci, Braga, Motta, Martella, Marantelli, Mastromauro, Ginoble, Morassut, Bratti, Esposito, Viola, Zamparutti.
*7. 4.Realacci, Mariani, Iannuzzi, Margiotta, Bocci, Braga, Motta, Martella, Marantelli, Mastromauro, Ginoble, Morassut, Bratti, Esposito, Viola, Zamparutti, Lulli, Benamati, Federico Testa.
*7. 5.Guido Dussin, Lanzarin, Togni.
3. Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano, presenta alle Camere un piano di riordino degli enti di supporto tecnico-scientifico dell'attività del Ministero medesimo, con particolare riferimento all'Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici di cui all'articolo 38 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, dell'Istituto nazionale per la fauna selvatica, di cui alla legge 11 febbraio 1992, n. 157, e successive modificazioni, e dell'Istituto centrale per la ricerca scientifica e tecnologica applicata al mare di cui all'articolo 1-bis del decreto-legge 4 dicembre 1993, n. 496, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 gennaio 1994, n. 61.
7. 6.Margiotta, Mariani, Realacci, Iannuzzi, Bocci, Braga, Motta, Martella, Marantelli, Mastromauro, Ginoble, Morassut, Bratti, Esposito, Viola, Zamparutti.
Al comma 3, dopo le parole: delle finanze sono aggiunte le seguenti: sentiti il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e e dopo la parola: ambiente sono aggiunte le seguenti: e agricoltura.
7. 7.Biava, Nucara.
Al comma 3, aggiungere, in fine, il seguente periodo: La denominazione «Istituto di ricerca per la protezione ambientale (IRPA)» sostituisce, ad ogni effetto e ovunque presenti, le denominazioni: «Agenzia per la protezione dell'Ambiente e per i servizi tecnici (APAT)», «Istituto Nazionale per la fauna selvatica (INFS)» e «Istituto Centrale per la Ricerca scientifica e tecnologica applicata al mare (ICRAM)».
7. 8.Il Relatore.
Sopprimere il comma 3-bis.
7. 9.Realacci, Mariani, Iannuzzi, Margiotta, Bocci, Braga, Motta, Martella, Marantelli, Mastromauro, Ginoble, Morassut, Bratti, Esposito, Viola, Zamparutti.
Subemendamento all'emendamento 8-bis.1 del Governo
Al comma 1, sostituire le parole da: il Ministro dello sviluppo economico fino alla fine del comma con le seguenti: il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, su proposta motivata del Sottosegretario di Stato.
0. 8-bis. 1. 1.Realacci, Iannuzzi, Margiotta, Mariani, Bocci, Braga, Motta, Martella, Marantelli, Mastromauro, Ginoble, Morassut, Bratti, Esposito, Viola, Zamparutti.
(Misure per favorire la realizzazione dei termovalorizzatori).
Al comma 1, sostituire le parole: il Ministro dello sviluppo economico, su proposta motivata del Sottosegretario di Stato, con le parole: il Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare,.
8-bis. 1.Il Governo.
Al comma 1, aggiungere, in fine, le parole:, senza maggiori oneri a carico dei clienti finali di elettricità.
8-bis. 2.Quartiani, Realacci.
Al comma 2, sopprimere la parola:; 20.03.01.
Conseguentemente, al medesimo comma, sostituire le parole da: presso i suddetti impianti fino alla fine del comma con le seguenti: i rifiuti classificati con codice CER 20.03.01 possono essere conferiti presso le discariche autorizzate secondo quanto disposto dall'articolo 7, comma 1, del decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36; lo smaltimento dei rifiuti pericolosi contraddistinti dai codici CER 19.01.11; 19.01.13; 19.02.05, 19.12.11 deve avvenire in siti individuati secondo quanto disposto dal decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36. Le discariche per rifiuti speciali pericolosi devono essere sottoposte a autorizzazione integrata ambientale, secondo quanto disposto dal decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59.
Conseguentemente, all'articolo 18, sopprimere le parole: decreto legislativo 13 gennaio 2003, n. 36 «Attuazione della direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti» articoli 2, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 13, 14 e 16 punto 2.4.2 dell'allegato I.
9. 1.Bratti, Realacci, Mariani, Iannuzzi, Margiotta, Bocci, Braga, Motta, Martella, Marantelli, Mastromauro, Ginoble, Morassut, Esposito, Viola, Zamparutti, Gozi.
Al comma 7-bis dopo le parole: Fatte salve le intese inserire la seguente: raggiunte.
9. 2.Guido Dussin, Lanzarin, Togni.
Al comma 2, sostituire le parole nella misura non superiore al 50 per cento rispetto ai limiti con le seguenti: in una misura che non superi di oltre il 50 per cento i limiti.
10. 1.Il Relatore.
2. Il Sottosegretario di Stato verifica il raggiungimento degli obiettivi di cui al
comma 1. Ai comuni che non provvedono nei termini previsti ai sensi del comma 1 si applicano le sanzioni di cui all'articolo 141, comma 1, del testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, previa diffida ad adempiere e successiva nomina, in caso di inottemperanza, di un apposito commissario da parte del prefetto per l'approvazione delle delibere necessarie.
11. 1.Guido Dussin, Lanzarin, Togni.
Al comma 12, secondo periodo, sostituire le parole: 47 milioni con le seguenti: 67 milioni.
11. 2.Realacci, Mariani, Iannuzzi, Margiotta, Bocci, Braga, Motta, Martella, Marantelli, Mastromauro, Ginoble, Morassut, Esposito, Viola, Zamparutti.
Al comma 2, dopo le parole: i contratti registrati, aggiungere le seguenti: ovvero, in mancanza di questi, la necessaria documentazione comprovante l'esistenza dei rapporto,.
12. 1.Stradella, Ceroni.
(Ulteriori misure per superare l'emergenza rifiuti).
1. Al fine di scongiurare il sorgere di possibili situazioni emergenziali analoghe a quella verificatisi nei comuni della regioni Campania, nonché di sostenere gli interventi mirati alla tutela e miglioramento della qualità dell'ambiente contemplati dall'obiettivo «Convergenza» del regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell'11 luglio 2006, ai Comuni delle aree individuate dal predetto obiettivo, aventi popolazione superiore a 500.000 abitanti che, alla data del 31 dicembre 2007, abbiano rilevanti passività residue nei confronti delle società a partecipazione totalitaria affidatarie del servizio di gestione rifiuti ed igiene ambientale nel territorio comunale, è erogato un contributo complessivo di euro 130 milioni per l'anno 2008, ripartito proporzionalmente tra i comuni interessati, finalizzato a sostenere gli enti locali in difficoltà nel garantire la prosecuzione dei predetto servizio indispensabile. I conseguenti interventi sono effettuati nei limiti delle risorse di cui al presente comma. I contributi vengono erogati ai comuni interessati su indicazione del Ministero dell'Interno sulla base dei dati comunicati dai comuni interessati, a pena di decadenza, entro due mesi dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. Sono esclusi i comuni della Regione Campania, in quanto destinatari degli altri benefici previsti nei presenta provvedimento, e gli altri comuni che abbiano già goduto di analoghi, benefici a seguito di commissariamenti o dichiarazioni di stato di emergenza. Il contributo di cui al presente articolo è escluso dal computo delle spese rilevanti ai fini del rispetto delle disposizioni del patto di stabilità. Le risorse finanziarie trasferite ai comuni ai sensi del presente articolo sono insuscettibili di pignoramento o sequestro.
2. Per far fronte all'intervento di cui al comma 1 si provvede, nel limite di 130 milioni di curo, a valere sulle risorse del Fondo per le aree sottoutilizzate di, cui all'articolo 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, relative alla programmazione 2000-2006 e attribuite alle Regioni nel cui territorio ricadono i Comuni beneficiari.
Conseguentemente, all'articolo 17, primo periodo, comma 1, dopo le parole: ad eccezione di quelle derivanti aggiungere: dall'articolo 13-bis e.
13. 01.Marinello, Giudice, Misuraca.
(Norma di interpretazione autentica).
1. I provvedimenti assunti con riferimento all'emergenza di cui al presente decreto, adottati ai sensi dell'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, nonché dell'articolo 5-bis del decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401, non sono soggetti al controllo preventivo di legittimità di cui all'articolo 3 della legge 14 gennaio 1994, n. 20.
14. 1.Mariani, Realacci, Iannuzzi, Margiotta, Bocci, Braga, Motta, Martella, Marantelli, Mastromauro, Ginoble, Morassut, Bratti, Esposito, Viola, Zamparutti.
Dopo l'articolo 14 inserire il seguente:
(Interpretazione autentica in materia di recupero di rifiuti).
1. Il comma 3 dell'articolo 181-bis del decreto legislativo 3 aprile 2006, come modificato dal decreto legislativo 16 gennaio 2008, n. 4, si interpreta nel senso che sino all'emanazione del decreto di cui al comma 2 del medesimo articolo 181-bis, le caratteristiche dei materiali di cui al citato comma 2 possono essere altresì conformi alle autorizzazioni rilasciate ai sensi degli articoli 208, 209 e 210 del citato decreto legislativo n. 152 del 2006 e del decreto legislativo 18 febbraio 2005, n. 59.
14. 01.Guido Dussin.
3-bis. All'articolo 6, comma 1, del decreto-legge 9 ottobre 2006, n. 263, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 dicembre 2006, n. 290, dopo le parole: «insuscettibili di pignoramento o sequestro» sono aggiunte le seguenti: «fino alla definitiva chiusura delle pertinenti contabilità speciali».
15. 1.Il Relatore.
1-bis. Ai fini della restituzione delle risorse anticipate dello Stato di cui al comma 1, le regioni soggette alla dichiarazione dello stato di emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti ai sensi dell'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, d'intesa con il Ministro dell'economia e delle finanze, individuano le modalità e definiscono i criteri per il recupero di quanto dovuto a carico dei comuni, consorzi e società di servizi che hanno beneficiato della gestione statale. Dette risorse rimangono acquisite al bilancio dello Stato fino alla concorrenza dell'importo complessivo indicato nel comma 1.
17. 1.Guido Dussin, Lanzarin, Togni.
3-bis. Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze di concerto con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sono definiti criteri, tempi e modalità per l'acquisizione al bilancio dello Stato, attraverso la riduzione dei trasferimenti, di somme corrispondenti alle entrate previste dalla riscossione della tassa o della tariffa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani dei comuni riconosciuti, sulla base dei criteri determinati dal decreto medesimo, inadempienti agli obblighi relativi all'attività di raccolta e smaltimento dei suddetti rifiuti.
17. 2.Guido Dussin, Lanzarin, Togni.
Al comma 1, sopprimere le parole: decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 recante «Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro», articoli 18, 46, 225 e allegati.
18. 1.Damiano, Bellanova, Berretta, Bobba, Boccuzzi, Codurelli, Gatti, Gnecchi, Letta, Madia, Mattesini, Miglioli, Mosca, Rampi, Santagata, Schirru, Motta.
Al comma 1, dopo le parole: decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 recante «Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro», articoli 18, 46, 225 e allegati aggiungere le seguenti:, garantendo in ogni caso il rispetto delle misure volte ad assicurare la tutela, la sicurezza e l'integrità dei lavoratori e degli addetti.
18. 2.Damiano, Bellanova, Berretta, Bobba, Boccuzzi, Codurelli, Gatti, Gnecchi, Letta, Madia, Mattesini, Miglioli, Mosca, Rampi, Santagata, Schirru, Motta.
Al comma 1, dopo le parole: Lo stato di emergenza dichiarato nella regione Campania, ai sensi dell'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, cessa inserire la seguente: improrogabilmente.
19. 1.Guido Dussin, Lanzarin, Togni.
DIS. 1.
All'articolo 1 del disegno di legge di conversione, dopo il comma 1, inserire il seguente:
1-bis. Restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base del decreto-legge 17 giugno 2008, n. 107, la cui vigenza cessa a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge.
Dis. 1. 1.Il Relatore.
EMENDAMENTI DEL RELATORE RIFERITI AGLI ARTICOLI DEL DECRETO-LEGGE E AGLI ARTICOLI DEL DISEGNO DI LEGGE DI CONVERSIONE
Al comma 5, sostituire le parole: di entrata in vigore della presente legge con le seguenti: di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e le parole: di cui alla presente legge con le seguenti: di cui al presente decreto.
6-bis. 50.Il Relatore.
All'articolo 1 del disegno di legge di conversione, sostituire il comma 1-bis, come risultante a seguito dell'approvazione dell'emendamento Dis.1.1 del relatore, con il seguente: È abrogato il decreto-legge 17 giugno 2008, n. 107. Restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base del medesimo decreto-legge n. 107 del 2008.
Dis. 1. 2.Il Relatore.