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Timestamp: 2020-06-03 00:00:44+00:00
Document Index: 174571573

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'sentenza ', 'sentenza ']

Il Commercialista in Rete: Collegio sindacale
L'approvazione del Decreto competitività n. 91/2014 giunta ieri alla Camera detta importanti modifiche sulla disciplina degli organi di ...
alle venerdì, agosto 08, 2014
Il Consiglio nazionale del Notariato, nello “Studio d’impresa” n. 250-2011/I approvato il 16 dicembre 2011, conferma quanto già stabilito da...
Il Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti, con una nota diffusa il 18.11.2011, interpreta le nuove norme della Legge di Stabilità 20...
alle mercoledì, novembre 23, 2011
alle martedì, novembre 22, 2011
Collegio sindacale: le novità previste dalla Legge di Stabilità per il 2012.
Nelle società a responsabilità limitata il collegio sindacale viene sostituito dal sindaco unico: in altri termini, le funzioni di controllo nella Srl non saranno più affidate a un organo collegiale, ma ad un organo unipersonale. Nelle Spa, invece, l’organo di controllo, resta, di regola, collegiale, ma può divenire unipersonale qualora lo statuto introduca la possibilità di nomina di un sindaco se la società ha i ricavi o il patrimonio netto inferiore a 1 milione di euro. La riforma della normativa del collegio sindacale è contenuta nel maxiemendamento alle Legge di Stabilità per il 2012.
Nelle società a responsabilità limitata il collegio sindacale viene sostituito dal sindaco unico: in altri termini, le funzioni di controllo...
alle martedì, novembre 15, 2011
Collegio sindacale: se mancano i sindaci delibere Srl a rischio.
Con l’entrata in vigore del D.lgs. n. 39/2010 la nomina del collegio sindacale è diventata obbligatoria nelle società a responsabilità limitata (Srl). In caso di mancata o omessa nomina del collegio sindacale, non sono pienamente efficaci le delibere adottate con riferimento all’approvazione del bilancio o alla riduzione di capitale dovuta a perdite. La precisazione è arrivata dal comitato Triveneto dei notai in occasione dell’aggiornamento di quest’anno dei propri orientamenti in materia di atti societari.
Con l’entrata in vigore del D.lgs. n. 39/2010 la nomina del collegio sindacale è diventata obbligatoria nelle società a responsabilità limit...
alle martedì, ottobre 04, 2011
alle lunedì, ottobre 03, 2011
Attività del collegio sindacale e applicazione delle nuove tariffe.
La nostra società approva il bilancio civilistico della SPA ed inoltre redige e sottopone a commento anche il bilancio consolidato. A tal proposito i parametri da prendere in considerazione sono per determinare il compenso riferito all'art. 37 c.1/a componenti positivo del bilancio civilistico Spa oppure quelli del consolidato? Stessa cosa riguarda la parte del patrimonio. Considerando che l'azienda ha un risultato positivo del 2009 di EUR 60ml,per il compenso riferito all'art. 37 c.1/a individuiamo lo scaglione più alto più EUR 799.99 per ogni EUR 10ml o frazione, ma questi oltre i 25 ml dell'ultimo scaglione, quindi 3.718,44+799.99*4? Inoltre, se un membro del collegio sindacale ha esaurito il suo incarico con l'approvazione del bilancio 2009 avvenuta a maggio 2010, il suo compenso per l'anno 2010 va conteggiato con le nuove tariffe o con le vecchie?
Il regolamento contenente le nuove tariffe professionali è entrato in vigore con il decreto del Ministero della Giustizia n.169/2010 il 30 ottobre 2010. Pertanto, ai sensi degli artt. 56 e 57 del suddetto decreto, la nuova tariffa riferita all'art. 37 c.1 non sarà applicabile nel calcolare il compenso del membro del collegio sindacale che ha terminato il suo incarico a maggio 2010.
Per quanto riguarda l'art. 37 c.1/a, per le prestazioni in corso alla data di entrata in vigore del regolamento, i nuovi compensi vengono commisurati sull'ammontare complessivo dei componenti positivi del reddito lordi risultanti dal conto economico dell'esercizio in cui sono svolte le riunioni periodiche ovvero, nel caso di cessazione dell'incarico nel corso dell'esercizio, a quelli dell'esercizio precedente. Quindi, per riferirsi alla domanda da lei posta, per calcolare il compenso ai sensi dell'art. 37 c.1/a di un sindaco ancora in carica, oppure che ha esaurito il suo incarico dopo il 30 ottobre 2010, vanno presi di riferimento i valori risultanti dal bilancio civilistico, rispettivamente, 2010 (se approvato) oppure 2009. Nel caso fossero 60 milioni di euro il compenso va calcolato in base all'onorario relativo all'ultimo scaglione previsto dal regolamento (EUR 3.718,49) incrementato come di seguito illustrato:
Compenso = EUR 3.718,49 + EUR 799,99*3 + EUR x = EUR 6.452,63
dove EUR x = (EUR 60.000.000 - EUR 25.822.844,94 - EUR 10.000.000*3)/EUR 10.000.000*EUR 799,99 = EUR 334,17
La frazione di compenso pari a euro 799,99 corrispondente all'aumento di ogni diecimilioni di euro di componenti positivi di reddito, e frazione di reddito, deve quindi essere determinata nel rispetto del principio previsto nei commi 2 e 3 dell'art. 37 e cioè che ad ogni valore dei componenti positivi di reddito lordi corrisponde un solo onorario di riferimento determinato in relazione alla posizione dei componenti positivi di reddito all'interno dello scaglione. Ai sensi dell'art. 37/1a non è prevista nessuna maggiorazione relativamente al fatto che la società rediga anche il bilancio consolidato.
Per quanto riguarda i valori patrimoniali, l'onorario di cui alla lettera b) del comma 1 dell'articolo 37 (nuova tariffa) è commisurato al maggiore ammontare tra l'importo complessivo del patrimonio netto, non comprensivo del risultato d'esercizio, risultante dallo stato patrimoniale del bilancio, e l'importo del capitale sociale sottoscritto. Ad ogni valore di patrimonio netto, o di capitale sociale sottoscritto, corrisponde un solo onorario di riferimento determinato in relazione alla posizione del patrimonio netto, o del capitale sociale sottoscritto, all'interno degli scaglioni stabiliti. In questo caso al sindaco spetta anche una maggiorazione relativa al fatto che la società redige anche il bilancio consolidato - l'onorario di cui alla lettera b) del comma 1 relativo al bilancio consolidato è determinato nella misura sopra indicata, ridotto dal 10% fino al 50%.
Domanda La nostra società approva il bilancio civilistico della SPA ed inoltre redige e sottopone a commento anche il bilancio consolidato. ...
alle lunedì, febbraio 28, 2011
Norme di comportamento del Collegio Sindacale: dal 1° gennaio 2011 partono le nuove regole.
Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha approvato le norme di comportamento del Collegio Sindacale nelle società non quotate che entreranno in vigore a decorrere dal 1 gennaio 2011. Il Collegio sindacale dovrà applicare una modalità di selezione dei controlli basata su identificazione e valutazione dei rischi. In sostanza, i controlli effettuati sulla base della diligenza professionale richiesta dalla natura dell’incarico dovranno attenersi al modello dell’analisi dei rischi, determinando una differenziazione tra quelli generici e quelli specifici al fine di poter dar loro una diversa intensità e periodicità nel controllo e nella valutazione.
Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha approvato le norme di comportamento del Collegio Sindacale ne...
alle martedì, dicembre 28, 2010
Il documento approvato in data 28 luglio 2010, dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili contiene le nuov...
Si estende l’ambito operativo del collegio sindacale.
Il Consiglio dei Ministri dovrebbe approvare lo schema del Decreto Legislativo che recepisce la Direttiva numero 2006/43/Ce sulla revisione legale dei conti; secondo quanto contenuto nel documento, anche le società a responsabilità limitata tenute alla redazione del bilancio sindacale, e quelle che controllano una società a sua volta obbligata alla revisione dei conti, saranno tenute a nominare il collegio sindacale.
Il Consiglio dei Ministri dovrebbe approvare lo schema del Decreto Legislativo che recepisce la Direttiva numero 2006/43/Ce sulla revisione ...
alle venerdì, gennaio 22, 2010
La Cassazione, quinta sezione penale, con la sentenza numero 36595 si è pronunciata in tema di responsabilità penale per i sindaci di società e per gli amministratori non operativi. I giudici, dopo aver esaminato la normativa vigente in materia, sono pervenuti alla conclusione che, solamente in presenza della prova di un fatto illecito o della concreta conoscibilità dello stesso mediante l’esercizio del potere informativo in presenza di segnali non equivocabili, è possibile identificare un obbligo di attivazione da parte degli interessati per scongiurare la commissione del reato.
La Cassazione, quinta sezione penale, con la sentenza numero 36595 si è pronunciata in tema di responsabilità penale per i sindaci di societ...
alle mercoledì, dicembre 09, 2009
Aumentano le ipotesi di nomina obbligatoria del collegio sindacale nelle Srl.
Il Governo è tenuto a varare entro il prossimo 29 Ottobre un decreto legislativo inerente al controllo legale dei conti nelle Srl, al fine di dare attuazione alla direttiva numero 2006/43/Ce. Il documento riscrive tra l'altro l'articolo 2477 del Codice civile, stabilendo che il collegio sindacale deve essere nominato anche nell'ipotesi in cui la società è tenuta alla redazione del bilancio consolidato; l'obbligo sussiste anche quando la società controlla altra società che sia obbligata alla revisione legale dei conti. Vengono introdotte così nuove ipotesi in cui la nomina del collegio sindacale diventa obbligatoria.
Il Governo è tenuto a varare entro il prossimo 29 Ottobre un decreto legislativo inerente al controllo legale dei conti nelle Srl, al fine d...
Etichette: Collegio sindacale, Srl
alle lunedì, ottobre 26, 2009