Source: http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/en/view_prov.wp?facetNode_1=f1_1&prevPage=provvedimenti&facetNode_2=f1_1_6&catcode=&contentId=LEG22813
Timestamp: 2013-05-20 16:20:22+00:00
Document Index: 182205805

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 6', 'art. 12', 'art.9', 'art.1', 'art.14', 'art.15', 'art.17']

È prorogato al 31 dicembre 2011 il termine entro il quale il Capo Dipartimento della Protezione Civile può coordinare tutte le amministrazioni ed i soggetti competenti per completare le iniziative previste per la sistemazione del bacino del Tevere intraprese nel suo tratto metropolitano tra Castel Giubileo e la foce (Opcm n.3734/2009) . (art. 5) Entro il 31 marzo 2011 il Presidente della Regione Puglia – Commissario delegato per fronteggiare gli eventi atmosferici del novembre e dicembre 2008 – deve completare in regime ordinario e in termini di somma urgenza gli interventi programmati per il definitivo superamento della situazione di pericolo (Opcm n.3734/2009). (art. 6)
Dissesti idrogeologici Marina di Lesina. Il Prefetto di Foggia, Commissario delegato per fronteggiare i danni conseguenti ai gravi dissesti idrogeologici sul territorio del comune di Marina di Lesina in provincia di Foggia, si avvale del supporto di un comitato tecnico-scientifico composto da cinque esperti. Il comitato opera senza ulteriori oneri a carico del bilancio dello Stato. Dato che lo stato di emergenza per dissesti idrogeologici sul territorio del comune di Marina di Lesina in provincia di Foggia è stato prorogato fino al 31 dicembre 2011, anche la Regione Puglia può provvedere allo sviluppo ed al rafforzamento dei Centri funzionali regionali e delle Sale operative regionali, con particolare riguardo al collegamento con il Centro funzionale centrale e la Sala Situazioni Italia del Dipartimento della Protezione Civile. (Opcm n.3891/2010). (art. 12)
Comune di Montaguto. L’Assessore ai lavori pubblici, alla difesa del suolo e alla protezione civile della regione Campania subentra al dottor Mario Pasquale de Biase nelle funzioni di Commissario delegato per il completamento, entro il 31 dicembre 2011, in regime ordinario ed in termini di somma urgenza, di tutte le iniziative volte al superamento dell’emergenza legata alla frana di Montaguto, in provincia di Avellino. Il nuovo Commissario delegato subentra anche nelle funzioni di soggetto attuatore. Le funzioni del Commissario delegato sono esplicitate ai commi 1 e 2 dell’art.9 dell’Ordinanza n.3849 del 19 febbraio 2010 mentre quelle di soggetto attuatore sono riportate al comma 4 dell’art.1 dell’Ordinanza n.3868 del 21 aprile 2010. (art.14) Con decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile è istituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri un’Unità Tecnica-Amministrativa per fronteggiare le problematiche derivanti dalla frana di Montaguto e per assicurare l’adempimento di alcuni compiti precedentemente posti in capo all’ Unità stralcio e l’Unità operativa istituite ai sensi del Decreto Legge n.195 del 30 dicembre 2009. (art.15)
Per bilanciare l'interesse alla tutela dell'ambiente con quello all'eventuale mantenimento dell'attività industriale nelle aree interessate dalla bonifica, il Commissario delegato per l'emergenza socio-ambientale della laguna di Marano Lagunare e Grado sottopone per approvazione alla Regione Friuli Venezia Giulia il cronoprogramma degli interventi e un piano per favorire la restituzione dei poteri agli enti ordinariamente competenti alla scadenza dello stato d’emergenza. (art.17) Attachments
Opcm n.3920 del 28 gennaio 2011