Source: https://www.studiocataldi.it/articoli/25629-prescrizione-e-decadenza.asp
Timestamp: 2018-10-19 04:17:41+00:00
Document Index: 160654811

Matched Legal Cases: ['art. 2934', 'art. 2935', 'art. 2937', 'art. 2966', 'art. 2968', 'art. 2935', 'art. 7', 'art. 443']

Disciplina normativa e profili giurisprudenziali
Avv. Daniele Paolanti - Il decorso del tempo pu� dar luogo sia all'acquisto che all'estinzione di un diritto soggettivo. Quando si determina quest'ultima a venire in rilievo sono la prescrizione e la decadenza.
Di seguito i presupposti e le differenze tra i due istituti:
Tutti i diritti (salvo quelli indisponibili e quelli per i quali la legge impone l'imprescrittibilit�) si estinguono se non vengono esercitati entro un determinato termine. In species si segnala come il termine ordinario di prescrizione sia di dieci anni ma non tutti i diritti sono soggetti a questo termine. La norma alla quale dobbiamo dapprima fare riferimento � l'art. 2934 c.c. che cos� dispone: "Ogni diritto si estingue per prescrizione, quando il titolare non lo esercita per il tempo determinato dalla legge. Non sono soggetti alla prescrizione i diritti indisponibili e gli altri diritti indicati dalla legge". La prescrizione alla quale si fa ovvio riferimento � quella estintiva, ovvero quella prescrivente un termine entro il quale un diritto pu� essere fatto valere e decorso il quale non pu� pi� essere esercitato o azionato. Ai sensi dell'art. 2935 il termine inizia a decorrere dal giorno in cui il diritto pu� essere fatto valere. Etiam, � la stessa legge a disporre che ogni patto che sia volto a modificare il termine di prescrizione � nullo. La prescrizione non pu� essere rilevata d'ufficio e, ai sensi dell'art. 2937 c.c. "Non pu� rinunziare alla prescrizione chi non pu� disporre validamente del diritto. Si pu� rinunziare alla prescrizione solo quando questa � compiuta. La rinunzia pu� risultare da un fatto incompatibile con la volont� di valersi della prescrizione".
Vai agli istituti della prescrizione e della decadenza nel codice civile
A lungo molti autori hanno tentato di individuare una differenza soddisfacente tra prescrizione e decadenza. Una prima differenza di carattere sostanziale � che alla decadenza non si applica la sospensione n� tanto meno l'interruzione. La disciplina codicistica dell'istituto � rinvenibile nel disposto dell'art. 2966 c.c. il quale cos� dispone: "La decadenza non � impedita se non dal compimento dell'atto previsto dalla legge o dal contratto. Tuttavia, se si tratta di un termine stabilito dal contratto o da una norma di legge relativa a diritti disponibili, la decadenza pu� essere anche impedita dal riconoscimento del diritto proveniente dalla persona contro la quale si deve far valere il diritto soggetto a decadenza". Dal tenore della predetta norma si apprende che esistono due tipi di decadenza, convenzionale e legale. Ai sensi dell'art. 2968 c.c. "Le parti non possono modificare la disciplina legale della decadenza n� possono rinunziare alla decadenza medesima, se questa � stabilita dalla legge in materia sottratta alla disponibilit� delle parti".
La giurisprudenza sugli istituti della prescrizione e della decadenza
Secondo la Corte di Cassazione "il termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno da responsabilita' professionale inizia a decorrere non dal momento in cui la condotta del professionista determina l'evento dannoso, bensi' da quello in cui la produzione del danno si manifesta all'esterno, divenendo oggettivamente percepibile e riconoscibile da parte del danneggiato" (Corte di Cassazione, Sez. 3, Sentenza n. 18606 del 22/09/2016).
� sempre la Suprema Corte, in materia di sospensione della prescrizione (previdenza e assistenza obbligatorie), a rilevare che "in chiave di interpretazione sistematica, da una recente pronuncia delle Sezioni unite di questa Corte che, proprio in materia di previdenza e assistenza obbligazione, ha sancito il principio di diritto per il quale "il decorso della prescrizione, che comincia solo se e quando il diritto pu� essere fatto valere (art. 2935 c.c.), � sospeso durante il tempo di formazione del silenzio rifiuto a norma della L. n. 533 del 1973, art. 7, che stabilisce che la richiesta all'istituto assicuratore di una prestazione di previdenza o assistenza si intende respinta, a tutti gli effetti di legge, quando siano trascorsi 120 giorni dalla data della sua presentazione, senza che l'Istituto si sia pronunciato - nonch� durante il tempo in cui la domanda � improcedibile (art. 443 c.p.c.) per non essere ancora decorso, in generale, il termine di centottanta giorni dalla data in cui � stato proposto il ricorso amministrativo, ovvero, in particolare, per non essere ancora esauriti i procedimenti prescritti dalle leggi speciali per la composizione in sede amministrativa ovvero decorsi i termini ivi fissati per il compimento dei procedimenti stessi" (Cassazione Civile, Sez. Lav., 12 gennaio 2015, n. 211).
- La prescrizione dei diritti nel codice civile
- L'istituto della decadenza nel codice civile
(02/04/2017 - Avv.Daniele Paolanti) • Foto: 123rf.com