Source: http://www.comune.venezia.it/en/node/3761
Timestamp: 2017-12-14 05:59:22+00:00
Document Index: 106219199

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 13', 'art.2', 'art. 8', 'art.3', 'art.3', 'art. 2', 'art. 521', 'art. 31', 'art.1', 'art.31', 'art. 15', 'art. 1']

FAQ ICI | Comune di Venezia
Home › Tributi › ICI › FAQ ICI
LE AUTOCERTIFICAZIONI - I modelli e i termini
MAGGIORE DETRAZIONE: come si applica nel caso di comproprietà?
PERTINENZE: che cosa sono? Aliquote e detrazione?
OMESSA DICHIARAZIONE: qual è la sanzione?
FABBRICATI INAGIBILI O INABITABILI: qual è la riduzione?
EREDITÀ: quali sono gli effetti in caso di rinuncia?
MODALITA' DI PAGAMENTO DEI CONTRIBUENTI RESIDENTI ALL'ESTERO
L'imposta deve essere pagata da tutti coloro che possiedono immobili (fabbricati, aree fabbricabili, terreni agricoli) a titolo di proprietà o di altro diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi e superficie). Per gli immobili concessi in locazione finanziaria l'imposta deve essere pagata da chi utilizza l'immobile (locatario finanziario).
Dal 1° gennaio 2001, ai sensi del comma 3 dell'art. 18 della Finanziaria 2001, nel caso di concessione su aree demaniali "Soggetto passivo" ICI è il Concessionario.
Il soggetto tenuto al versamento dell'ICI dovuta per i beni sui quali sono costituiti diritti di godimento a tempo parziale di cui al D.Lgs 9/11/1998 n. 427 è l'amministratore del condominio o della comunione.
L'amministratore è autorizzato a prelevare l'importo necessario al pagamento dell'ICI dalle disponibilità finanziarie del condominio e ad attribuire le relative quote al singolo titolare dei diritti di godimento addebitandole nel rendiconto annuale.
I versamenti si effettuano a favore del Concessionario:
direttamente allo sportello della Concessione presente sul territorio: Mestre - Via Torino, 180 (senza commissioni aggiuntive)
presso gli Uffici Postali con l'utilizzo del Conto Corrente n.88661483 intestato a EQUITALIA POLIS S.P.A. VENEZIA-VE-ICI
Si riporta il Modello F24 con le relative informazioni per la compilazione e i codici tributo.
Si fa presente che il codice Ente per il Comune di Venezia è: "L736"
Istruzioni compilazione F24 (24.7 KB).
Codici tributo F24 (19.5 KB).
Con Risoluzione n. 35/E del 12 aprile 2012, l'Agenzia delle Entrate ha modificato i codici tributo per il versamento con modello F24 relativi all'ICI.
Da informazioni ricevute dal Concessionario Equitalia Polis S.p.A. Prov. Ve - ICI - Agente Riscossione (ex Gest Line S.p.A.) in data 08.04.2008 si riporta di seguito l'elenco delle banche convenzionate presso le quali il pagamento dell'ICI è in ESENZIONE di COMMISSIONI:
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI MARCON - VENEZIA
Filiali di: Marcon; Favaro Veneto; Chirignago; Quarto d'Altino; Jesolo; Marghera; Mestre; Spinea; Venezia.
Agenzie di: Gazzera; Portegrandi; San Liberale.
Tutte le Filiali ed Agenzie della provincia di Venezia.
Agenzie di: Arino di Dolo; Concordia Sagittaria; Eraclea; Pramaggiore; San Donà di Piave -Santo Stino di Livenza .
100 per le categorie A e C con l'esclusione degli uffici classificati (A10) e dei negozi classificati (C/1);
140 per la categoria B (art. 2, comma 45, D.L.262/06 convertito in L.268/2006);
50 per tutti gli uffici (A10) e per gli immobili classificati nella categoria D (capannoni, alberghi, banche, cinema, ecc.);
34 per i negozi C/1.
Immobili di interesse storico o artistico: la rendita catastale va determinata mediante l'applicazione della tariffa d'estimo di minore ammontare tra quelle previste per le abitazioni della zona censuaria nella quale il fabbricato è situato. Si fa presente che la storicità deve essere riconosciuta con comunicazione ministeriale con riferimento SOLO all'art. 3 della L. 1089/1939 (come riportato nell'art. 6 del D. lgs. 490/1999 e art. 13 del D. lgs. 42/2004);
Fabbricati privi di rendita catastale: si considera la rendita attribuita a fabbricati similari (rendita presunta) da trasformare in valore imponibile con i coefficienti indicati;
Fabbricati appartenenti al gruppo "D", privi di rendita catastale, interamente posseduti da imprese: il valore imponibile è quello che risulta dalle scritture contabili, debitamente aggiornato con i coefficienti fissati annualmente con Decreto del Ministero delle Finanze.
Terreni agricoli - il valore imponibile è dato dal reddito dominicale, risultante in catasto al 1° Gennaio dell'anno
d'imposta, aumentato del 25% e moltiplicato per 75.
Cittadini italiani residenti all'estero. L'abitazione posseduta, a titolo di proprietà o usufrutto, si considera abitazione principale a condizione che non risulti affittata.
Fabbricati inagibili o inabitabili - L'imposta è ridotta del 50%, limitatamente al periodo dell'anno in cui sussistono dette condizioni. Esclusi i periodi in cui siano in corso lavori per la conservazione, l'ammodernamento e il miglioramento degli edifici. L'inagibilità o l'inabitabilità deve essere comunicata con dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà.Si tratta di situazioni non rimediabili con interventi di manutenzione ordinaria o straordinaria.
vai alla sezione Abitazioni locate
Per autocertificazione si intende "la certificazione prodotta dall'interessato in sostituzione della normale certificazione (art.2, L.15/1968) e rappresenta cioè la possibilità per il cittadino di fornire notizie in modo semplice e con meno oneri.
Per ottenere l'applicazione di aliquote agevolate o le ulteriori detrazioni previste dalle delibere annuali non oggetto di dichiarazione deve essere presentata una autocertificazione entro il termine di scadenza della dichiarazione dei redditi.
Vedi tabella riassuntiva "scadenza presentazione autocertificazioni"
La mancata presentazione dell'autocertificazione, pur in possesso dei requisiti prescritti, fa decadere il diritto all'agevolazione.
Una autocertificazione resta valida, anche per anni successivi, fino a quando non intervengono condizioni modificative ai fini dell'aliquota.
Per le unità immobiliari abitative soggette ad aliquote del 7 e del 9 l'autocertificazione non è dovuta.
L'Amministrazione Comunale ha predisposto i modelli di autocertificazione che si ritirano presso l'Ufficio Tributi o scaricandoli dal sito (Modulistica).
Ai sensi dell'art. 8 comma 3 del D.lgs n. 504/92, nei casi espressamente indicati, il contribuente può godere di una maggiore detrazione sull'abitazione principale di Euro 136,86 mediante presentazione di autocertificazione apposita.
La maggiore detrazione è prevista per coloro che risultano essere proprietari di una sola unità immobiliare adibita ad abitazione principale e che si trovano nelle seguenti condizioni:
* Titolare di assegno sociale;
* Portatore di handicap riconosciuto grave ai sensi dell'art.3, comma 3 della Legge 104/1992 ;
* Coniuge/Genitore convivente di portatore di handicap riconosciuto grave ai sensi dell'art.3, comma 3 della Legge 104/1992;
* Invalidità civile riconosciuta al 100% ;
* Ricoverato in lungodegenza per più di otto mesi nel periodo d'imposta e ottenuto nel medesimo periodo un contributo economico dell'Amministrazione Comunale.
La maggiore detrazione è legata alla situazione soggettiva del contribuente, per cui un invalido al 100%, comproprietario al 50% con la moglie dell'abitazione in cui vive, ha diritto a detrarsi oltre ai 60.68 Euro a titolo di detrazione per abitazione principale anche gli ulteriori 136.86 Euro. La maggiore detrazione per abitazione principale, si estende alle pertinenze della stessa.
Ai sensi dell'art. 2 bis del "Regolamento ICI" approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n. 185 del 16/11/98, così come modificata ed integrata dalle delibere del Consiglio Comunale n. 205 del 14-15/12/98 e n. 186 del 20/12/1999, divenuta esecutiva il 30/12/99:
"Si considerano parte integrante dell'abitazione principale le sue pertinenze, ancorché distintamente iscritte in catasto, a condizione che le stesse siano destinate e effettivamente utilizzate in modo durevole a servizio dell'abitazione principale delle persone fisiche;
Ai fini di cui al comma 1°, si intendono pertinenze le unità immobiliari classificate e classificabili nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7."
Per le pertinenze dell'abitazione principale, dal 1 gennaio 2000 si applica l'aliquota dell'abitazione principale, a condizione che esista il requisito soggettivo di utilizzo.
Tale requisito vale anche nel caso di più pertinenze.
Esempio: due garage; un garage e magazzino.
Sono in ogni caso escluse dall'applicazione dell'aliquota ridotta tutte le unità immobiliari delle categorie C/2 - C/6 e C/7 produttrici di reddito (date in affitto).
I casi in cui le pertinenze (categorie catastali C2, C6, C7) godono della stessa aliquota dell'abitazione principale:
* pertinenze delle unità immobiliari direttamente adibite ad abitazione principale del soggetto passivo, persona fisica o di soci di cooperative edilizie a proprietà indivisa purché direttamente utilizzate dal soggetto passivo;
* pertinenze di abitazioni acquistate per destinarle ad abitazione principale del soggetto passivo nelle quali siano in corso lavori di ristrutturazione o di restauro che ne impediscano l'immediato utilizzo abitativo, purché tale utilizzo si attui entro un anno dalla stipula del rogito notarile di acquisto;
* un'altra unità immobiliare (non più di una), oltre a quella costituente abitazione principale del possessore, se concessa in uso gratuito a parenti in primo grado (genitori - figli) purché gli stessi utilizzino direttamente l'unità immobiliare come abitazione principale e siano ivi residenti;
* le abitazioni concesse in locazione ad equo canone a condizione che il relativo contratto sia regolarmente registrato;
* l'abitazione del cittadino italiano residente all'estero è considerata abitazione principale se la stessa non è affittata.
Si ricorda che i contribuenti sono tenuti alla presentazione della Dichiarazione ICI nel caso in cui si verificasse la perdita o l'acquisizione del requisito di pertinenza.
(Dichiarazione ICI)
Per quanto attiene alla detrazione dell'abitazione principale, se la stessa non trova totale capienza nell'imposta dovuta per l'abitazione principale, essa deve essere computata, per la parte residua, sull'imposta dovuta sulle pertinenze. (Circolare n. 114/E del 25.5.1999 - Ministero delle Finanze - Dipartimento delle Entrate).
L'inagibilità o l'inabitabilità devono essere comunicate con presentando l'autocertificazione (Modulistica).
* Codice Civile, art. 521:
"Chi rinunzia all'eredità è considerato come se non vi fosse mai stato chiamato"
1. Art. 28, comma 2:
"Sono obbligati a presentare la dichiarazione: i chiamati all'eredità e i legatari..."
2. Art. 28, comma 5:
"I chiamati all'eredità e i legatari sono esonerati dall'obbligo della dichiarazione se, anteriormente alla scadenza del termine stabilito nell'art. 31, hanno rinunziato all'eredità .... e ne hanno informato per raccomandata l'Ufficio del Registro, allegando copia autentica della dichiarazione di rinunzia all'eredità.."
1. "La dichiarazione deve essere presentata entro sei mesi dalla data di apertura della successione." (così modificato dal comma 78 dell'art.1, L.27/12/2006, n.296) :
... c) all'art.31, comma 1, le parole: "sei mesi" sono sostituite dalla seguenti: "dodici mesi"...
L'art. 15 comma 2 della legge n. 383 del 18/10/2001 ha eliminato l'obbligo di presentare la comunicazione ai fini dell'Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) da parte dell'erede ed i legatari.
I cittadini, persone fisiche, non residenti nel territorio dello Stato possono effettuare il versamento dell'Imposta Comunale sugli Immobili, secondo quanto previsto dall'art. 1, comma 4-bis, del decreto legge 23 gennaio 1993, n. 16 (convertito dalla legge 24 marzo 1993, n. 75), in un'unica soluzione nel periodo 1^ dicembre 16 dicembre, con l'applicazione degli interessi nella misura del 3%. Il calcolo degli interessi deve essere effettuato esclusivamente sull'importo dovuto per l'acconto che si sarebbe dovuto pagare entro il 16 giugno.
Nel caso di notifica di avvisi di accertamento ICI, i cittadini non residenti in Italia, dovranno versare l'importo dovuto con bonifico bancario a favore del:
COMUNE DI VENEZIA - ICI SANZIONI
codice IBAN IT68F0760102000001009404490
IMPORTANTE: per garantire una corretta rendicontazione del pagamento, è obbligatorio indicare nella causale del versamento il codice fiscale ed il numero dell'avviso al quale il bonifico si riferisce.
Una volta effettuato il pagamento, si dovrà far pervenire all'ufficio copia della quietanza nei seguenti modi:
- per mail, all'indirizzo tributiimmobiliari@comune.venezia.it
- per posta, all'indirizzo San Marco 4030 - 30124 VENEZIA VE