Source: http://docplayer.it/18371033-Comune-di-castrocaro-e-terra-del-sole-area-estrattiva-montecchi-di-sotto-polo-17.html
Timestamp: 2018-06-23 01:27:15+00:00
Document Index: 81387853

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art.17', 'art.10', 'art. 10', 'art. 42', 'art. 28']

COMUNE DI CASTROCARO e TERRA DEL SOLE AREA ESTRATTIVA "MONTECCHI DI SOTTO" - POLO 17 - PDF
Download "COMUNE DI CASTROCARO e TERRA DEL SOLE AREA ESTRATTIVA "MONTECCHI DI SOTTO" - POLO 17"
1 COMUNE DI CASTROCARO e TERRA DEL SOLE AREA ESTRATTIVA "MONTECCHI DI SOTTO" - POLO INQUADRAMENTO Comune di: Castrocaro Terme - Terra del Sole. Località: Montecchi di sotto. Elaborato cartografico di riferimento: Tavola 254 NE - Predappio. Tipo di materiale di cui è prevista l'estrazione: ghiaia e sabbia. Formazione geologica interessata: Alluvioni terrazzate del Quaternario. Area già inserita nel P.I.A.E. vigente: si (Polo 17 Montecchi di Sotto ). Area già inserita nel P.A.E. comunale: si (Polo 17G). Varianti rispetto al vigente P.I.A.E.: Nessuna. Stato dell area rispetto all'attività estrattiva: zonizzazione non attuata, soggetta all'art. 25 bis delle N.T.A.. 2. ANALISI DELLA SITUAZIONE AMBIENTALE Elementi significativi del territorio desunti dall'analisi cartografica: art.17 del P.T.C.P., comma 2 punto a) e b) Zone di tutela dei caratteri ambientali di laghi, bacini e corsi d acqua (Fasce di espansione inondabili, Zone ricomprese entro il limite morfologico); marginalmente interessato da art.10 del P.T.C.P. Sistema forestale e boschivo (formazioni boschive del piano basale submontano) -Pianta, gruppo, filare meritevole di tutela- (Siepi); marginalmente interessato da Formazioni non soggette alle disposizioni dell'art. 10 del P.T.C.P. (Formazioni boschive igrofile); Concessione di acque minerali e termali ex L.R. 32/1988; parzialmente interessato da art. 42 del P.T.C.P. Ambiti di adeguamento ai Piani di Bacino (Aree ad elevata probabilità di esondazione, Aree a moderata probabilità di esondazione); art. 28C del P.T.C.P. Zone di protezione acque sotterranee nel territorio collinaremontano -Rocce magazzino- (Ammassi rocciosi). Ulteriori vincoli ambientali: D. Lgs. 42/2004. Falda freatica nella zona interessata: di modesta entità. Falda artesiana nella zona interessata: non presente. Importanza eventuale falda non protetta presente: insignificante. Posizione rispetto all'idrografia superficiale: sulla sinistra idrografica del fiume Montone. Morfologia della zona di intervento: terrazzamento alluvionale in quota sul fondovalle, delimitato a monte da scarpate. Andamento degli strati rispetto al pendio e/o fronte di scavo: /. Condizioni di stabilità in atto nel terreno: senza instabilità in atto. Uso reale del suolo: formazioni boschive, formazioni boschive igrofile, seminativo. Distanza minima dal perimetro del territorio urbanizzato: 950 mt.. Viabilità: area estrattiva collegata alla S.S. 67 Tosco - Romagnola con viabilità di servizio. Traffico esistente: significativo sulla S.S. 67. Infrastrutture a rete rilevate: linea elettrica. 34
2 3. MODALITA' DI ATTUAZIONE Modalità dell'intervento estrattivo: scavo con abbassamento del piano di campagna parallelamente a quello originario. Superficie complessiva interessata della previsione: ha 8,28. Quantitativi di materiali lavorabili: mc Materiale di scarto (a stima): quantitativo inferiore al volume utile. Zona di accumulo del materiale di scarto: nella stessa area di cava, ovvero in apposite aree individuate dal P.A.E.. Durata dell'attività estrattiva: 10 anni. Viabilità d'accesso: viabilità di servizio verso la strada statale. 4. IMPATTO SULL'AMBIENTE Traffico indotto (a stima nel decennio): 5 10 veicoli al giorno. Visibilità dell'intervento: locale e dalle pendici circostanti. Sistemazione finale e modifica morfologica permanente: abbassamento del terreno parallelo a quello originario. Entità della modifica permanente del paesaggio: non significativa con un idoneo recupero agricolo e forestale. Utilizzazione del suolo ad area sistemata: agricola e/o forestale. 5. DISPOSIZIONI PARTICOLARI Nelle fasi attuative successive al presente strumento siano considerati i seguenti indirizzi: - Il P.A.E. può prevedere che, in particolare la parte dell'area limitrofa al corso d'acqua venga utilizzata per la messa a dimora di una compagine vegetazionale non produttiva, ai fini di un migliore recupero ambientale e la ricostituzione di un corridoio ecologico; - In considerazione della possibile valenza idraulica della zonizzazione, in sede di P.A.E., il Comune valuti la possibilità di prevedere un recupero morfologico inquadrato in un progetto volto alla riduzione del rischio idraulico. Nelle fasi attuative successive al presente strumento siano considerate le seguenti direttive: - Il P.A.E., in funzione della sensibilità delle aree sottoposte ad escavazione, elabori un progetto di risistemazione areale integrato; - Il P.A.E. detti le linee guida e/o criteri volti alla predisposizione di piani di coltivazione e sistemazione integrati in una visione unitaria dell'intero polo; - La sistemazione finale preveda che il profilo di ripristino sia lievemente degradante verso il corso d'acqua, evitando in ogni caso la creazione di contropendenze. 35
3 6. INDICATORI DI MONITORAGGIO Categoria Rumore Indicatore Livelli di rumore in corrispondenza di recettori sensibili vicini Quantitativi annui estratti di inerti Disponibilità residue (autorizzato-estratto) Percentuale di materiale estratto rispetto ai residui pianificati Percentuale di materiale commercializzato in Provincia Percentuale di materiale commercializzato fuori Provincia Superficie complessiva dell area estrattiva autorizzata Totale superficie scavata (planimetria) Totale superficie recuperata (planimetria) Unità di misura dba m 3 m 3 % % % Scopo Frequenza Fonte dati Verificare il rispetto dei valori limite in corrispondenza dei recettori sensibili Esercente Modalità di raccolta elettronica Totale superficie da recuperare Acqua Recupero inerti, quantitativo di materiali di recupero prodotti/utilizzati Livello piezometrico m 3 m s.l.m. La registrazione delle oscillazioni piezometriche fornisce il quadro conoscitivo dell eventuale ripercussione delle A.E. sulle riserve idriche Quadrimestrale Esercente Elettronica 36
4 Categoria Indicatore Unità di misura Acqua Soggiacenza m Acqua Infrastrutture Richiesta di acqua (consumo di acqua per tonnellata di prodotto) Numero di camion in entrata/uscita dalla cava M3/to n n Scopo Frequenza Fonte dati Soggiacenza minima e massima annuale Modalità di raccolta Quadrimestrale Esercente Elettronica Consumi idrici Attività cava/congestione viaria 37
5 7. DOCUMENTAZIONE FOTOGRAFICA 38
6 8. INQUADRAMENTO CARTOGRAFICO 1: Sezione Castrocaro Terme 39