Source: https://www.modusmovendi.it/regolamento-viaggio
Timestamp: 2018-11-19 16:07:34+00:00
Document Index: 106890259

Matched Legal Cases: ['art.37', 'art.87', 'art. 18', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 67', 'art. 51', 'art. 6', 'art. 1']

Termini e condizioni | Modus Movendi
Termini e condizioni Regolamento viaggio
Proposta a Modus Movendi Tour Operator, della propria adesione al viaggio:
Di essere a conoscenza e di accettare espressamente le condizioni di viaggio, la scheda tecnica dello stesso e le eventuali penali così come riportate nel sito www.modusmovendi.it;
Di essere a conoscenza delle indicazioni ufficiali di carattere generale (comprese quelle relative alla sicurezza (anche sanitaria) fornite dal Ministero Affari Esteri tramite il sito www.viaggiaresicuri.it e la centrale operativa allo 06.491115;
Di sapere che le informazioni di cui all’art.37 del Cod. del Turismo gli verranno inviate via e-mail, prima della partenza del viaggio;
Di riconoscere che il contratto s’intenderà concluso all’accettazione da parte dell’Organizzatore;
Di sapere che il viaggio sarà confermato o meno, in base al raggiungimento del numero minimo di partecipanti, entro e non oltre il termine indicato per ogni singolo programma e che tale informazione mi verrà fornita via e-mail;
Di essermi procurato per iscritto, in quanto facilmente stampabili dal sito www.modusmovendi.it, tutte le informazioni di cui all’art.87 del Codice del Consumo, salvo quelle previste dal comma 2 dello stesso articolo, che mi verranno fornite prima dell’inizio del viaggio;
Di aver preso visione delle condizioni generali di contratto pubblicate sul sito www.modusmovendi.it e di accettarle espressamente.
I dati raccolti sono trattati nel rispetto del D.L. 196 del 30.06.2003 per garantire la sicurezza degli stessi.
Esprimo il consenso al trattamento dei miei dati personali purchè nel rispetto del D.L.196 del 30.06.2003.
Dichiaro di aver preso visione e di ben conoscere il regolamento di viaggio pubblicato sul sito www.modusmovendi.it e di accettarlo integralmente.
L’organizzatore e l’intermediario del pacchetto turistico, devono essere abilitati all’esecuzione delle rispettive attività in base alla normativa amministrativa applicabile, anche regionale. Ai sensi dell’art. 18, comma VI, del Cod. Tur., l’uso nella ragione o denominazione sociale delle parole “agenzia di viaggio”, “agenzia di turismo” , “tour operator”, “mediatore di viaggio” ovvero altre parole e locuzioni, anche in lingua straniera, di natura similare, è consentito esclusivamente alle imprese abilitate di cui al primo comma.
a) organizzatore di viaggio: il soggetto che si obbliga in nome proprio e verso corrispettivo forfetario, a procurare a terzi pacchetti turistici, realizzando la combinazione degli elementi di cui al seguente art. 4 o offrendo al viaggiatore, anche tramite un sistema di comunicazione a distanza, la possibilità di realizzare autonomamente ed acquistare tale combinazione;
c) viaggiatore: l’acquirente, il cessionario di un pacchetto turistico o qualunque persona anche da nominare, purché soddisfi tutte le condizioni richieste per la fruizione del servizio, per conto della quale il contraente principale si impegna ad acquistare senza remunerazione un pacchetto turistico.
La proposta di prenotazione dovrà essere redatta su apposito modulo, se del caso elettronico, compilato in ogni sua parte e sottoscritto dal cliente, che ne riceverà copia.
L’acconto/cauzione, pari al 25% del prezzo del pacchetto turistico è da versare all’atto della prenotazione ovvero all’atto della richiesta impegnativa. Il saldo, dovrà essere effettuato entro e non oltre 30 giorni dalla partenza. Nel caso in cui la prenotazione avvenga a meno di 30 giorni dalla partenza, dovrà essere versato direttamente il saldo.
Il mancato pagamento delle somme di cui sopra alle date stabilite, costituisce clausola risolutiva espressa tale da determinarne, da parte dell’agenzia intermediaria e/o dell’organizzatore, la risoluzione di diritto.
Ove non accetti la proposta di modifica di cui al comma 1, il viaggiatore potrà esercitare alternativamente il diritto di riacquisire la somma già pagata o di godere dell’offerta di un pacchetto turistico sostituivo ai sensi del 2° e 3° comma dell’articolo 10.
Il viaggiatore può esercitare i diritti sopra previsti anche quando l’annullamento dipenda dal mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti previsto nel Catalogo o nel Programma fuori catalogo o da casi di forza maggiore e caso fortuito, relativi al pacchetto turistico acquistato.
– modifica in modo significativo di uno o più elementi del contratto oggettivamente configurabili come fondamentali ai fini della fruizione del pacchetto turistico complessivamente considerato e proposta dall’organizzatore dopo la conclusione del contratto stesso ma prima della partenza e non accettata dal viaggiatore.
– alla restituzione della sola parte di prezzo già corrisposta. Tale restituzione dovrà essere effettuata entro sette giorni lavorativi dal momento del ricevimento della richiesta di rimborso. Il viaggiatore dovrà dare comunicazione della propria decisione (di accettare la modifica o di recedere) entro e non oltre due giorni lavorativi dal momento in cui ha ricevuto l’avviso di aumento o di modifica. In difetto di espressa comunicazione entro il termine suddetto, la proposta formulata dall’organizzatore si intende accettata.
Al viaggiatore che receda dal contratto prima della partenza al di fuori delle ipotesi elencate al primo comma, o nel caso previsto dall’art. 7, comma 2, saranno addebitati – indipendentemente dal pagamento dell’acconto di cui all’art. 7 comma 1 – il costo individuale di gestione pratica, la penale nella misura indicata di seguito, l’eventuale corrispettivo di coperture assicurative già richieste al momento della conclusione del contratto o per altri servizi già resi.
Il partecipante che dovesse rinunciare al viaggio, avrà diritto al rimborso della somma versata al netto della quota di iscrizione/cauzione e delle penalità qui di seguito indicate, oltre agli oneri e spese da sostenersi per l’annullamento dei servizi:
– se la rinuncia avviene sino a 30 giorni antecedenti la partenza del viaggio, verrà trattenuto il 20% della quota di partecipazione oltre alla quota di iscrizione/cauzione, se prevista;
– se la rinuncia avviene dal 29° al 21° giorno antecedente la partenza del viaggio, verrà trattenuto il 35% della quota di partecipazione oltre alla quota di iscrizione/cauzione, se prevista;
– se la rinuncia avviene dal 20° all’11° giorno antecedente la partenza del viaggio, verrà trattenuto il 60% della quota di partecipazione oltre alla quota di iscrizione/cauzione, se prevista;
– se la rinuncia avviene dal 10° al 5° giorno antecedente la partenza del viaggio, verrà trattenuto il 85% della quota di partecipazione oltre alla quota di iscrizione/cauzione, se prevista;
– se la rinuncia avviene trascorsi i termini sopra indicati, verrà trattenuto il 100% della quota di partecipazione oltre alla quota di iscrizione/cauzione, se prevista.
In ogni caso i consumatori provvederanno, prima della partenza, a verificarne l’aggiornamento presso le competenti autorità (per i cittadini italiani le locali Questure ovvero il Ministero degli Affari Esteri tramite il sito
www.viaggiaresicuri.it ovvero la Centrale Operativa Telefonica al numero 06.491115) adeguandovisi prima del viaggio. In assenza di tale verifica, nessuna responsabilità per la mancata partenza di uno o più consumatori potrà essere imputata all’intermediario o all’organizzatore.
I consumatori dovranno inoltre attenersi all’osservanza delle regole di normale prudenza e diligenza ed a quelle specifiche in vigore nei paesi destinazione del viaggio, a tutte le informazioni fornite loro dall’organizzatore, nonché ai regolamenti, alle disposizioni amministrative o legislative relative al pacchetto turistico. I consumatori saranno chiamati a rispondere di tutti i danni che l’organizzatore e/o l’intermediario dovessero subire anche a causa del mancato rispetto degli obblighi sopra indicati, ivi incluse le spese necessarie al loro rimpatrio Il viaggiatore è tenuto a fornire all’organizzatore tutti i documenti, le informazioni e gli elementi in suo possesso utili per l’esercizio del diritto di surroga di quest’ultimo nei confronti dei terzi responsabili del danno ed è responsabile verso l’organizzatore del pregiudizio arrecato al diritto di surrogazione. Il viaggiatore comunicherà altresì per iscritto all’organizzatore, all’atto della prenotazione, le particolari richieste personali che potranno formare oggetto di accordi specifici sulle modalità del viaggio, sempre che ne risulti possibile l’attuazione.
Il viaggiatore dovrà altresì – a pena di decadenza – sporgere reclamo mediante l’invio di una raccomandata,con avviso di ricevimento, o altro mezzo che garantisca la prova dell’avvenuto ricevimento, all’organizzatore o all’intermediario, entro e non oltre dieci giorni lavorativi dalla data di rientro nel luogo di partenza.
Ai sensi e con gli effetti di cui all’art. 67 Cod. Tur. l’organizzatore potrà proporre al viaggiatore – a catalogo, sul proprio sito o in altre forme – modalità di risoluzione alternativa delle contestazioni insorte. In tal caso l’organizzatore indicherà la tipologia di risoluzione alternativa proposta e gli effetti che tale adesione comporta.
citato art. 51 Cod. Tur. attraverso il pagamento del premio di assicurazione obbligatoria che è tenuto a stipulare, una quota del quale viene versata al Fondo con le modalità previste dall’art. 6 del DM 349/99.
I contratti aventi ad oggetto l’offerta del solo servizio di trasporto, del solo servizio di soggiorno, ovvero di qualunque altro separato servizio turistico, non potendosi configurare come fattispecie negoziale di organizzazione di viaggio ovvero di pacchetto turistico, sono disciplinati dalle seguenti disposizioni della CCV: art. 1, n. 3 e n. 6;
artt. da 17 a 23; artt. da 24 a 31 (limitatamente alle parti di tali disposizioni che non si riferiscono al contratto di organizzazione) nonché dalle altre pattuizioni specificamente riferite alla vendita del singolo servizio oggetto di contratto. Il venditore che si obbliga a procurare a terzi, anche in via telematica, un servizio turistico disaggregato, è tenuto a rilasciare al viaggiatore i documenti relativi a questo servizio, che riportino la somma pagata per il servizio e non può in alcun modo essere considerato organizzatore di viaggio.
L’applicazione di dette clausole non determina assolutamente la configurazione dei relativi servizi come fattispecie di pacchetto turistico. La terminologia delle citate clausole relativa al contratto di pacchetto turistico (organizzatore, viaggio ecc.) va pertanto intesa con riferimento alle corrispondenti figure del contratto di vendita di singoli servizi turistici (venditore, soggiorno ecc.)