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Timestamp: 2016-10-28 08:24:20+00:00
Document Index: 164799322

Matched Legal Cases: ['DTF ', 'DTF ', 'art. 80', 'art. 21', 'art. 80', 'DTF ', 'DTF ', 'DTF ', 'in fine', 'art. 416', 'art. 305', 'art. 260', 'art. 19', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 260', 'DTF ', 'in fine', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 416', 'DTF ', 'DTF ', 'DTF ', 'art. 729']

1A.326/2000 (14.06.2001)
C.________, gi� Giudice del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, e di X.________, eseguite dal Procuratore pubblico straordinario del Cantone Ticino, nell'ambito di un procedimento penale aperto in Ticino contro di loro.
X.________ ha addotto la mancanza del requisito della doppia punibilit�, l'asserita natura fiscale del procedimento estero e la mancanza di pertinenza dei verbali per tale procedura; C.________ ha sostenuto ch'essi comprometterebbero la sua posizione in Italia.
Con decisione del 24 novembre 2000 il MPC ha ordinato la trasmissione all'Autorit� italiana di quattro verbali d'audizione.
Chiede, concesso al gravame effetto sospensivo, in via principale, di annullarla e, in via subordinata, di modificarla nel senso di formulare un'espressa riserva di specialit� che escluda l'utilizzazione dei documenti per il perseguimento di reati fiscali o di natura fiscale, rinviando l'incarto al MPC perch� sani questa mancanza.
d) Il ricorrente, tenuto ad addurre i fatti a sostegno della propria legittimazione (DTF 123 II 161 consid. 1d/bb pag. 165), la fonda semplicemente sulla circostanza ch'egli � una delle persone indagate in Italia, che la rogatoria lo concerne e che gli atti di cui � ordinata la trasmissione riguardano un'inchiesta svizzera a suo carico.
Nell'ambito dell'assistenza giudiziaria, la legittimazione a ricorrere � riconosciuta solo al titolare di un conto bancario del quale sono chieste informazioni, o alla persona direttamente sottoposta a una misura coercitiva (perquisizione, sequestro o interrogatorio; DTF 126 II 258 consid. 2d, 124 II 180 consid. 1b, 122 II 130). Infatti, secondo l'art. 80h lett. b AIMP, ha diritto a ricorrere chiunque � toccato "personalmente e direttamente da una misura d'assistenza giudiziaria e ha un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modifica della stessa".
La circostanza che il ricorrente � inquisito nel procedimento penale estero non � decisiva, ritenuto che l' art. 21 cpv. 3 AIMP prevede le medesime condizioni dell' art. 80h lett. b (DTF 126 II 356 consid. 3b/aa-bb, 123 II 161 consid. 1d; FF 1995 III 19; Robert Zimmermann, La coop�ration judiciaire internationale en mati�re p�nale, Berna 1999, n. 309). Al ricorrente, quale teste sottoposto direttamente alla misura coercitiva, la legittimazione pu� essere riconosciuta soltanto nella misura in cui � stato chiamato a fornire informazioni che lo concernono personalmente o qualora egli si fosse prevalso del suo diritto di non testimoniare (DTF 126 II 258 consid. 2d/bb, 122 II 130 consid. 2b, 121 II 459). Ne segue ch'egli non � legittimato a opporsi alla trasmissione del verbale di audizione di C.________ e a quello relativo al suo confronto con lui (entrambi del 17 agosto 2000), in quanto il verbale concerna C.________. Questi non ha d'altra parte inoltrato alcun ricorso di diritto amministrativo, per cui la decisione impugnata, in tale misura, � cresciuta in giudicato. Nella misura in cui le dichiarazioni del ricorrente concernano unicamente attivit� di terzi, segnatamente C.________ e altri indagati nel processo penale estero, il ricorso � quindi inammissibile (DTF 125 II 356 consid. 3b/aa pag. 362, 122 II 130 consid. 2b in fine).
2.- Il ricorrente, che richiama, oltre alla rogatoria, l'ordine di arresto e la richiesta di estradizione, contesta, in maniera del tutto generica, l'adempimento del requisito della doppia punibilit�. Egli non sarebbe accusato n� di traffico di armi e stupefacenti, n� di estorsioni, n� di riciclaggio; l'imputazione mossagli sarebbe quella d' associazione di tipo mafioso secondo l'art. 416bis CP italiano, e di contrabbando, ma, partecipando all'associazione, egli non sarebbe coinvolto in fatti di armi, droga e estorsioni. Secondo il ricorrente il MPC non avrebbe quindi potuto ritenere adempiuto il requisito della doppia punibilit� richiamando la legge federale sul materiale bellico (RS 514. 51), i reati di riciclaggio (art. 305bis CP), di organizzazione criminale (art. 260ter CP), e la legge sugli stupefacenti (art. 19 LStup).
La censura non � decisiva, come ha gi� stabilito il Tribunale federale nella sentenza del 20 aprile 2001 - cui, per brevit�, si rinvia - con la quale � stato respinto un ricorso di diritto amministrativo presentato dallo stesso ricorrente nell'ambito di una richiesta di estradizione presentata dalla Procura di Bari (causa 1A.328/2000). In quella sentenza � stato ritenuto che il requisito della doppia punibilit� � adempiuto riguardo all'art. 260ter CP.
Ora, l'assistenza dev'essere concessa quando sia richiesta per la repressione di pi� reati e uno di essi sia punibile secondo il diritto svizzero (DTF 124 II 184 consid. 4b/cc e rinvii, 110 Ib 173 consid. 5b in fine).
b) Il ricorrente, rilevato che in Svizzera svolge, tra l'altro, un'attivit� di commercio di sigarette a livello internazionale, sostiene che nei suoi confronti sarebbe ipotizzabile, eventualmente, solo una (contestata) attivit� di contrabbando per la quale, secondo l'art. 3 cpv. 3 AIMP, l'assistenza � esclusa. Ora, l'assistenza non � chiesta per questa fattispecie e l'UFG l'ha espressamente esclusa nell' ambito della decisione di estradizione (sentenza del 20 aprile 2001, consid. 3a). La circostanza che contro il ricorrente a Napoli, per fatti analoghi a quelli di Bari, sarebbe pendente un procedimento per associazione per delinquere semplice (art. 416 CP italiano) e contrabbando non � quindi decisiva, ritenuto altres� che tale procedura esula dalla presente vertenza.
c) Il ricorrente chiede, in via subordinata, d'invitare il MPC a formulare una riserva di specialit� che escluda l'utilizzazione dei documenti per il reato di contrabbando e per quelli di natura fiscale. Non vi � alcun motivo per dar seguito a questa conclusione. � infatti palese che l'UFG, al momento della consegna dei documenti, richiamer� il principio della specialit� (al riguardo v. DTF 126 II 316 consid. 2a e b, 125 II 258 consid. 7a/aa-bb, 122 II 134 consid. 7a - c; cfr. per i procedimenti fiscali DTF 115 Ib 373 consid. 8 e, sul rispetto di tale principio da parte dell'Italia, DTF 124 II 184 consid. 5 e 6); inoltre, il diritto interno italiano (art. 729 comma 1 CPP italiano) vincola espressamente l'Autorit� giudiziaria al rispetto delle condizioni di utilizzabilit� poste dallo Stato richiedente.