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Timestamp: 2018-11-14 01:30:31+00:00
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CONGEDO DI MATERNITÀ DOPO il decreto legislativo n PDF
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1 CONGEDO DI MATERNITÀ DOPO il decreto legislativo n. 80 PERIODO TRATTAMENTO ECONOMICO TRATTAMENTO PREVIDENZIALE 5 MESI di cui 2 mesi prima della data presunta del parto 3 mesi dopo il parto IN ASSENZA DI RISCHI PUÒ ESSERE FLESSIBILE 1 mese prima della data presunta del parto 4 mesi dopo il parto PUÒ ESSERE Anticipata in caso di lavoro pregiudizievole Posticipata a 7 mesi dopo il parto per lavorazioni nocive 80% della retribuzione Accredito contribuzione figurativa secondo le norme generali In caso di parto avvenuto prima della data presunta i giorni di congedo non goduti sono aggiunti al periodo successivo al parto, anche se l aggiunta comporta il superamento dei 5 mesi complessivi. Il periodo di congedo, in caso di ricovero documentato del bambino in una struttura pubblica o privata, può essere sospeso tutto o in parte e rinviato alla data di dimissione del bambino. A tal fine è necessario che venga attestata dal medico la compatibilità dello stato di salute della donna con la ripresa dell attività lavorativa.
2 CONGEDO DI MATERNITÀ PRIMA del decreto legislativo n. 80 PERIODO TRATTAMENTO ECONOMICO TRATTAMENTO PREVIDENZIALE 5 MESI di cui 2 mesi prima della data presunta del parto 3 mesi dopo il parto IN ASSENZA DI RISCHI PUÒ ESSERE FLESSIBILE 1 mese prima della data presunta del parto 4 mesi dopo il parto PUÒ ESSERE Anticipata in caso di lavoro pregiudizievole Posticipata a 7 mesi dopo il parto per lavorazioni nocive 80% della retribuzione Accredito contribuzione figurativa secondo le norme generali In caso di parto avvenuto prima della data presunta i giorni di congedo non goduti sono aggiunti al periodo successivo al parto.
3 CONGEDO DI MATERNITÀ IN CASO DI ADOZIONE E AFFIDAMENTO DOPO il decreto legislativo n. 80 ADOZIONE AFFIDAMENTO DURATA 5 mesi 3 mesi PERIODO Nazionale: dopo l ingresso in famiglia Internazionale: prima o dopo l effettivo ingresso del minore in Italia, purché per i periodi precedenti sia certificata la durata del periodo di permanenza all estero, dall Ente incaricato di curare la procedura di adozione Entro 5 mesi dall affidamento TRATTAMENTO ECONOMICO TRATTEMENTO PREVIDENZIALE 80% della retribuzione Accredito contribuzione figurativa secondo le norme generali ADOZIONE INTERNAZIONALE: QUALORA LA LAVORATRICE INTENDA UTILIZZARE IL PERIODO DI CONGEDO DOPO L INGRESSO DEL MINORE IN ITALIA I PERIODI DI PERMANENZA ALL ESTERO POSSONO ESSERE OGGETTO DI CONGEDO SENZA ASSEGNI Il periodo di congedo, in caso di ricovero documentato del bambino in una struttura pubblica o privata, può essere sospeso tutto o in parte e rinviato alla data di dimissione del bambino. A tal fine è necessario che venga attestata dal medico la compatibilità dello stato di salute della donna con la ripresa dell attività lavorativa.
4 CONGEDO DI MATERNITÀ IN CASO DI ADOZIONE E AFFIDAMENTO PRIMA il decreto legislativo n. 80 ADOZIONE AFFIDAMENTO DURATA 5 mesi 3 mesi PERIODO Nazionale: dopo l ingresso in famiglia Internazionale: prima o dopo l effettivo ingresso del minore in Italia, purché per i periodi precedenti sia certificata la durata del periodo di permanenza all estero, dall Ente incaricato di curare la procedura di adozione Entro 5 mesi dall affidamento TRATTAMENTO ECONOMICO TRATTEMENTO PREVIDENZIALE 80% della retribuzione Accredito contribuzione figurativa secondo le norme generali ADOZIONE INTERNAZIONALE: QUALORA LA LAVORATRICE INTENDA UTILIZZARE IL PERIODO DI CONGEDO DOPO L INGRESSO DEL MINORE IN ITALIA I PERIODI DI PERMANENZA ALL ESTERO POSSONO ESSERE OGGETTO DI CONGEDO SENZA ASSEGNI
5 CONGEDO DI MATERNITÀ PER LE LAVORATRICI ISCRITTE ALLA GESTIONE SEPARATA DOPO il decreto legislativo n. 80 L indennità di maternità per le lavoratrici iscritte alla Gestione Separata spetta se sono iscritte alla gestione in via esclusiva e in presenza di 3 mesi di contribuzione nei 12 precedenti l inizio del congedo. L indennità spetta anche qualora il committente non abbia provveduto all effettivo versamento della relativa contribuzione. L astensione è condizione necessaria ai fini del diritto all indennità. PERIODO TRATTAMENTO ECONOMICO Spettante per il periodo di effettiva astensione TRATTAMENTO PREVIDENZIALE Spettante per il periodo di effettiva astensione 5 MESI di cui 2 mesi prima della data presunta del parto 3 mesi dopo il parto IN ASSENZA DI RISCHI PUÒ ESSERE FLESSIBILE 1 mese prima della data presunta del parto 4 mesi dopo il parto Solo per Co.Co.Co e Co.Co.Pro PUÒ ESSERE Anticipata in caso di lavoro pregiudizievole Posticipata a 7 mesi dopo il parto per lavorazioni nocive Indennità giornaliera: 80% di 1/365 del reddito derivante dall attività che da titolo all iscrizione Giornate indennizzabili: quelle contenute nel periodo di calendario comprese le festività Accredito contribuzione figurativa ADOZIONE E AFFIDAMENTO: IN TALI CASI IL PERIODO È DI 5 MESI DALL INGRESSO DEL MINORE IN FAMIGLIA O IN ITALIA In caso di parto avvenuto prima della data presunta i giorni di congedo non goduti sono aggiunti al periodo successivo al parto, anche se l aggiunta comporta il superamento dei 5 mesi complessivi. Il periodo di congedo, in caso di ricovero documentato del bambino in una struttura pubblica o privata, può essere sospeso tutto o in parte e rinviato alla data di dimissione del bambino. A tal fine è necessario che venga attestata dal medico la compatibilità dello stato di salute della donna con la ripresa dell attività lavorativa.
6 CONGEDO DI MATERNITÀ PER LE LAVORATRICI ISCRITTE ALLA GESTIONE SEPARATA PRIMA del decreto legislativo n. 80 L indennità di maternità per le lavoratrici iscritte alla Gestione Separata spetta se sono iscritte alla gestione in via esclusiva e in presenza di 3 mesi di contribuzione nei 12 precedenti l inizio del congedo. L astensione è condizione necessaria ai fini del diritto all indennità. PERIODO 5 MESI di cui 2 mesi prima della data presunta del parto 3 mesi dopo il parto IN ASSENZA DI RISCHI PUÒ ESSERE FLESSIBILE 1 mese prima della data presunta del parto 4 mesi dopo il parto Solo per Co.Co.Co e Co.Co.Pro PUÒ ESSERE Anticipata in caso di lavoro pregiudizievole Posticipata a 7 mesi dopo il parto per lavorazioni nocive TRATTAMENTO ECONOMICO Spettante per il periodo di effettiva astensione Indennità giornaliera: 80% di 1/365 del reddito derivante dall attività che da titolo all iscrizione Giornate indennizzabili: quelle contenute nel periodo di calendario comprese le festività TRATTAMENTO PREVIDENZIALE Spettante per il periodo di effettiva astensione Accredito contribuzione figurativa ADOZIONE E AFFIDAMENTO: IN TALI CASI IL PERIODO È DI 3 MESI DALL INGRESSO DEL MINORE IN FAMIGLIA O IN ITALIA In caso di parto avvenuto prima della data presunta i giorni di congedo non goduti sono aggiunti al periodo successivo al parto.
7 INDENNITÀ DI MATERNITÀ nei casi di risoluzione del rapporto di lavoro DOPO il decreto legislativo n. 80 L indennità di maternità è corrisposta anche nei casi in cui durante il godimento della prestazione la lavoratrice sia licenziata per i seguenti motivi. Colpa grave da parte della lavoratrice, costituente giusta causa per la risoluzione del rapporto di lavoro; Cessazione dell attività dell azienda cui è addetta; Ultimazione della prestazione per la quale la lavoratrice è stata assunta o di risoluzione del rapporto di lavoro per la scadenza del termine. Inoltre, l indennità di maternità spetta anche nei casi in cui la lavoratrice all inizio del periodo di congedo non si trovi in condizione attiva ma ricorrano le condizioni indicate in tabella. Condizione della lavoratrice al momento dell inizio del congedo Assenti dal lavoro senza retribuzione Disoccupate In godimento dell indennità di disoccupazione comunque denominata In godimento di indennità di mobilità In godimento di cassa integrazione Disoccupata non in godimento dell indennità di disoccupazione perché non destinataria della relativa assicurazione Periodo intercorrente tra la cessazione o sospensione dell attività lavorativa e l inizio del congedo Requisiti richiesti per il diritto all indennità di maternità / NOTE 60 giorni Oltre 60 giorni Oltre 60 giorni Oltre 60 giorni e non oltre 180 Le indennità corrisposte sono sostituite dalla maternità e ripristinate alla fine per il periodo residuo. La sospensione non incide sulla durata dell altro trattamento che verrà erogato per il periodo complessivo già previsto. Le indennità corrisposte sono sostituite dalla maternità e ripristinate alla fine per il periodo di congedo. 26 contributi settimanali nel biennio precedente la cessazione del rapporto di lavoro
8 INDENNITÀ DI MATERNITÀ nei casi di risoluzione del rapporto di lavoro PRIMA il decreto legislativo n. 80 L indennità di maternità è corrisposta anche nei casi in cui durante il godimento della prestazione la lavoratrice sia licenziata per i seguenti motivi. Cessazione dell attività dell azienda cui è addetta; Ultimazione della prestazione per la quale la lavoratrice è stata assunta o di risoluzione del rapporto di lavoro per la scadenza del termine. Inoltre, l indennità di maternità spetta anche nei casi in cui la lavoratrice all inizio del periodo di congedo non si trovi in condizione attiva ma ricorrano le condizioni indicate in tabella. Condizione della lavoratrice al momento dell inizio del congedo Assenti dal lavoro senza retribuzione Disoccupate In godimento dell indennità di disoccupazione comunque denominata In godimento di indennità di mobilità In godimento di cassa integrazione Disoccupata non in godimento dell indennità di disoccupazione perché non destinataria della relativa assicurazione Periodo intercorrente tra la cessazione o sospensione dell attività lavorativa e l inizio del congedo Requisiti richiesti per il diritto all indennità di maternità / NOTE 60 giorni Oltre 60 giorni Oltre 60 giorni Oltre 60 giorni e non oltre 180 Le indennità corrisposte sono sostituite dalla maternità e ripristinate alla fine per il periodo residuo. La sospensione non incide sulla durata dell altro trattamento che verrà erogato per il periodo complessivo già previsto. Le indennità corrisposte sono sostituite dalla maternità e ripristinate alla fine per il periodo di congedo. 26 contributi settimanali nel biennio precedente la cessazione del rapporto di lavoro
9 CONGEDO DI PATERNITÀ DOPO il decreto legislativo n. 80 CONDIZIONI: il padre lavoratore ha diritto al congedo per la durata complessiva che spetterebbe alla madre o alla parte residua qualora la madre ne abbia fruito in parte oltre che nei casi di morte e grave infermità della madre o di abbandono e di affidamento esclusivo del bambino anche quando la madre sia lavoratrice autonoma, e come tale, avente diritto ad una indennità di maternità. PADRI LAVORATORI TRATTAMENTO ECONOMICO TRATTAMENTO PREVIDENZIALE Lavoratore dipendente anche nel caso in cui la madre sia lavoratrice autonoma Lavoratore autonomo Libero professionista 80% della retribuzione Accredito contribuzione figurativa secondo le norme generali
10 CONGEDO DI PATERNITÀ PRIMA del decreto legislativo n. 80 CONDIZIONI: il padre lavoratore dipendente ha diritto al congedo per la durata complessiva che spetterebbe alla madre o alla parte residua qualora la madre ne abbia fruito in parte oltre che nei casi di morte e grave infermità della madre o di abbandono e di affidamento esclusivo del bambino quando la madre sia lavoratrice dipendente. PADRI LAVORATORI TRATTAMENTO ECONOMICO TRATTAMENTO PREVIDENZIALE Lavoratore dipendente solo nel caso in cui la madre sia lavoratrice dipendente 80% della retribuzione Accredito contribuzione figurativa secondo le norme generali
11 CONGEDO PARENTALE DOPO il decreto legislativo n. 80 PERIODO: durante i primi 12 anni di vita del bambino, ovvero nei 12 anni successivi all ingresso in famiglia in caso di affidamento o adozione. DURATA: sei mesi per la madre che può usufruirne dopo l astensione obbligatoria e sette mesi per il padre, per un periodo complessivo pari a dieci mesi. Tale limite è elevato ad undici nel caso in cui il padre fruisca di almeno tre mesi. In caso di unico genitore il limite è di dieci mesi. MADRE PADRE RESIDUO di cui 6 di cui 7 di cui 7 di cui 8-9 di cui 9-10 di cui di cui 4 per la madre 3 per la madre 2 per la madre 5 per la madre 6 per la madre 6 per la madre 6 per la madre Il congedo comporta un trattamento economico e previdenziale diverso a seconda del periodo in cui viene fruito, secondo quanto indicato in tabella. PERIODO - DURATA TRATTAMENTO ECONOMICO TRATTAMENTO PREVIDENZIALE Entro i 6 anni del bambino e nel limite di 6 mesi complessivi 30% della retribuzione senza condizioni Accredito contribuzione figurativa secondo le norme generali Tra i 6 anni e gli 8 anni di vita del bambino Per il periodo residuo successivo ai 6 mesi complessivi Tra gli 8 e i 12 anni di vita del bambino 30% della retribuzione in presenza del requisito reddituale (reddito personale annuo compreso entro 2,5 l importo del trattamento minimo) Non indennizzato Accredito contribuzione figurativa anche in assenza del diritto all indennità economica Valore retributivo = 2 volte l assegno sociale (in proporzione) con possibilità di riscatto o VV ad integrazione Il congedo può essere frazionato ad ore secondo quanto previsto dalla contrattazione collettiva. In assenza di contrattazione può essere usufruito nel limite del 50% dell orario medio giornaliero previsto nelle quattro settimane precedenti l inizio del congedo.
12 CONGEDO PARENTALE PRIMA del decreto legislativo n. 80 PERIODO: durante i primi 8 anni di vita del bambino, ovvero negli 8 anni successivi all ingresso in famiglia in caso di affidamento o adozione. DURATA: sei mesi per la madre che può usufruirne dopo l astensione obbligatoria e sette mesi per il padre, per un periodo complessivo pari a dieci mesi. Tale limite è elevato ad undici nel caso in cui il padre fruisca di almeno tre mesi. In caso di unico genitore il limite è di dieci mesi. MADRE PADRE RESIDUO di cui 6 di cui 7 di cui 7 di cui 8-9 di cui 9-10 di cui di cui 4 per la madre 3 per la madre 2 per la madre 5 per la madre 6 per la madre 6 per la madre 6 per la madre Il congedo comporta un trattamento economico e previdenziale diverso a seconda del periodo in cui viene fruito, secondo quanto indicato in tabella. PERIODO - DURATA TRATTAMENTO ECONOMICO TRATTAMENTO PREVIDENZIALE Entro i 3 anni del bambino e nel limite di 6 mesi complessivi Dopo i 3 anni di vita del bambino Per il periodo residuo successivo ai 6 mesi complessivi 30% della retribuzione senza condizioni 30% della retribuzione in presenza del requisito reddituale (reddito personale annuo compreso entro 2,5 l importo del trattamento minimo) Accredito contribuzione figurativa secondo le norme generali Accredito contribuzione figurativa anche in assenza del diritto all indennità economica Valore retributivo = 2 volte l assegno sociale (in proporzione) con possibilità di riscatto o VV ad integrazione Il congedo può essere frazionato ad ore secondo quanto previsto dalla contrattazione collettiva.
13 CONGEDO PARENTALE IN CASO DI MINORE CON HANDICAP DOPO il decreto legislativo n. 80 PERIODO: durante i primi 12 anni di vita del bambino, ovvero nei 12 anni successivi all ingresso in famiglia in caso di affidamento o adozione. DURATA: per un periodo massimo di tre anni in favore della madre o, in alternativa, del padre di minore con disabilità grave fino al compimento del dodicesimo anno di vita del bambino, a condizione che non sia ricoverato a tempo pieno in una struttura sanitaria salvo che, in tal caso, sia richiesta dai sanitari la presenza del genitore. Tra congedo parentale e il suo prolungamento disabile il periodo massimo richiedibile di tre anni è la somma dell'uno con l'altro. E' quindi possibile beneficiare del prolungamento anche quando non sia stato in precedenza utilizzato o esaurito il periodo di "ordinario" congedo parentale. PERIODO TRATTAMENTO ECONOMICO TRATTAMENTO PREVIDENZIALE Entro i 12 anni di vita del bambino riconosciuto con handicap in situazione di gravità e nel limite di tre anni complessivi 30% della retribuzione senza condizioni Accredito contribuzione figurativa secondo le norme generali
14 CONGEDO PARENTALE IN CASO DI MINORE CON HANDICAP PRIMA del decreto legislativo n. 80 PERIODO: durante i primi 8 anni di vita del bambino, ovvero negli 8 anni successivi all ingresso in famiglia in caso di affidamento o adozione. DURATA: per un periodo massimo di tre anni in favore della madre o, in alternativa, del padre di minore con disabilità grave fino al compimento dell ottavo anno di vita del bambino, a condizione che non sia ricoverato a tempo pieno in una struttura sanitaria salvo che, in tal caso, sia richiesta dai sanitari la presenza del genitore. Tra congedo parentale e il suo prolungamento disabile il periodo massimo richiedibile di tre anni è la somma dell'uno con l'altro. E' quindi possibile beneficiare del prolungamento anche quando non sia stato in precedenza utilizzato o esaurito il periodo di "ordinario" congedo parentale. PERIODO TRATTAMENTO ECONOMICO TRATTAMENTO PREVIDENZIALE Entro gli 8 anni di vita del bambino riconosciuto con handicap in situazione di gravità e nel limite di tre anni complessivi 30% della retribuzione senza condizioni Accredito contribuzione figurativa secondo le norme generali
- A) Maternità obbligatoria:
- A) Maternità obbligatoria: Il congedo di maternità obbligatoria spetta alle seguenti categoria di lavoratrici/lavoratori dipendenti (occupate, disoccupate, sospese, agricole, non agricole, a domicilio,