Source: http://bancheclienti.ilcaso.it/codice_civile/1372
Timestamp: 2019-05-24 21:11:06+00:00
Document Index: 104230458

Matched Legal Cases: ['art. 1135', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 14', 'art. 3', 'art. 1372', 'art. 14']

I. Il contratto ha forza di legge tra le parti. Non può essere sciolto che per mutuo consenso o per cause ammesse dalla legge.
II. Il contratto non produce effetto rispetto ai terzi che nei casi previsti dalla legge.
Lavori di manutenzione straordinaria eseguiti su disposizione dell'amministratore, senza previa delibera dell'assemblea - Opponibilità al condominio - Esclusione - Applicabilità dei principi in tema di amministrazione di società - Esclusione - Fondamento - Urgenza - Rilevanza - Esclusione - Fattispecie.
L'iniziativa contrattuale dell'amministratore che, senza previa approvazione o successiva ratifica dell'assemblea, disponga l'esecuzione di lavori di manutenzione straordinaria dell'edificio condominiale e conferisca altresì ad un professionista legale l'incarico di assistenza per la redazione del relativo contratto di appalto, non determina l'insorgenza di alcun obbligo di contribuzione dei condomini al riguardo, non trovando applicazione il principio secondo cui l'atto compiuto, benché irregolarmente, dall'organo di una società resta valido nei confronti dei terzi che abbiano ragionevolmente fatto affidamento sull'operato e sui poteri dello stesso, giacché i poteri dell'amministratore del condominio e dell'assemblea sono delineati con precisione dagli artt. 1130 e 1335 c.c., che limitano le attribuzioni del primo all'ordinaria amministrazione, mentre riservano alla seconda le decisioni in materia di amministrazione straordinaria; né il terzo può invocare l'eventuale carattere urgente della prestazione commissionatagli dall'amministratore, valendo tale presupposto a fondare, ex art. 1135, ultimo comma, c.c., il diritto dell'amministratore al rimborso selle spese nell'ambito interno al rapporto di mandato. (Nella specie, la S.C. ha confermato la sentenza di merito, che aveva ritenuto inopponibile al condominio il contratto con cui l'amministratore aveva autonomamente conferito ad un legale il compito di assistenza nella redazione di un contratto di appalto per lavori di manutenzione straordinaria, dell'importo di oltre duecentomila euro, determinati da un'ordinanza comunale impositiva di lavori urgenti alla facciata dell'edificio). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. VI, 17 Agosto 2017, n. 20136. Segue...
Locazione ad uso abitativo – Sanzione ex art. 3, co. III, della legge n. 431 del 1998 – Suo carattere tassativo ex art. 14 delle Preleggi..
Non spetta al conduttore, per il caso in cui il locatore, contrariamente a quanto prospettato inizialmente, non destini l'immobile locato a propria abitazione, la somma pari a 36 mensilità, ex art. 3, co. III, quando allo scioglimento della locazione si sia pervenuti per mutuo consenso ex art. 1372, I co., c.c. La norma, per il suo carattere sanzionatorio, non è infatti applicabile in via analogica ex art. 14 delle Preleggi. (Claudio Casarano) (riproduzione riservata) Tribunale Taranto, 20 Febbraio 2013. Segue...