Source: http://studiogiosa.it/web/news/dett/65
Timestamp: 2019-09-18 22:25:14+00:00
Document Index: 62743623

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 39', 'art. 2', 'art. 31', 'art. 31', 'sentenza\n', 'art. 10', 'art.\n39', 'art. 39', 'art.\n58', 'art. 39', 'art.\n39', 'art.\n39', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 39']

BONUS SUD 2019 L’ATTESA CIRCOLARE APPLICATIVA INPS NR.102 DEL 2019 - Studio Giosa - Consulenza del Lavoro - Lecce
Successivamente, l’articolo 39–ter del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58, recante “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi” (Allegato n. 2), nonché il decreto direttoriale dell’ANPAL n. 311 del 12 luglio 2019 (Allegato n. 3), hanno previsto che l’incentivo possa
trovare applicazione anche per le assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2019 e il 30 aprile
Possono accedere al beneficio in trattazione tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, che assumano lavoratori disoccupati ai sensi dell’articolo 19 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150, e dell’articolo 4, comma 15-quater, del decreto- legge
Inoltre, fatta eccezione per le ipotesi di trasformazione del rapporto di lavoro in rapporto a tempo indeterminato, il lavoratore, ai fini del legittimo riconoscimento dell’incentivo, nei sei
mesi precedenti l’assunzione, non deve aver avuto un rapporto di lavoro subordinato con lo stesso datore di lavoro che lo assume con l’incentivo. In considerazione della finalità antielusiva della predetta condizione, lo sgravio è escluso anche se il lavoratore, nel periodo in esame, ha avuto un rapporto di lavoro con una società controllata dal datore di lavoro che lo assume o ad esso collegata ai sensi dell’articolo 2359 del codice civile o, comunque, facente capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto.
L’agevolazione spetta nei limiti delle risorse specificatamente stanziate, che ammontano a
320.000.000,00 di euro, gravanti sul Programma Operativo Nazionale “Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione” (SPAO) e sul Programma Operativo Complementare “Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione” 2014-2020 (POC SPAO) (art. 11 del decreto direttoriale n.
178/2019, che ha previsto uno stanziamento pari a 120 milioni di euro, e combinato disposto dell’art. 39–ter del D.L. n. 34/2019, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 58/2019, e dell’art. 2 del decreto direttoriale n. 311/2019, che hanno previsto uno stanziamento pari a
200 milioni di euro).
Al fine di garantire la legittima fruizione dello sgravio nelle ipotesi in cui un datore di lavoro, avente sede legale in una regione diversa da quelle sopra elencate, assuma lavoratori per una prestazione lavorativa da svolgersi in una unità operativa ubicata nelle suddette regioni meridionali, è necessario che la Struttura INPS competente, a seguito di specifica richiesta da parte del datore di lavoro interessato e dopo aver effettuato i dovuti controlli, inserisca nelle caratteristiche contributive della matricola il codice di autorizzazione “0L”, che, dal 1° gennaio
2018, ha assunto il significato di “Datore di lavoro che effettua l’accentramento contributivo con unità operative nei territori del Mezzogiorno”.
Pertanto, le Strutture territoriali, dopo aver verificato, mediante la consultazione delle comunicazioni obbligatorie, che la prestazione lavorativa si svolge in una sede di lavoro ubicata
all’interno delle regioni ammesse, che tale unità operativa risulta regolarmente associata al datore di lavoro e registrata all’interno dell’apposita sezione del “Fascicolo elettronico aziendale” e che il soggetto interessato ha già ricevuto un’autorizzazione alla fruizione dell’agevolazione mediante la compilazione dello specifico modulo telematico, possono attribuire il codice di autorizzazione “0L” con data inizio validità dal mese di instaurazione del rapporto di lavoro incentivato e con fine validità nel mese di competenza gennaio 2021, data ultima per la fruizione dell’agevolazione in trattazione.
L’incentivo, come espressamente previsto dall’articolo 2, comma 1, del decreto direttoriale n.
178/2019, può essere riconosciuto, ferma restando la disponibilità delle risorse, per le assunzioni effettuate tra il 1° maggio 2019 ed il 31 dicembre 2019.
Inoltre, come espressamente previsto dall’articolo 39–terdel D.L. n. 34/2019, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 58/2019, nonché dal decreto direttoriale n. 311/2019, l’incentivo può trovare applicazione anche per le assunzioni effettuate tra il 1° gennaio 2019 e il 30 aprile
L’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale a carico del datore di lavoro – con esclusione dei premi e contributi dovuti all’INAIL – per un importo massimo di 8.060,00 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile per dodici mensilità a partire dalla data di assunzione/trasformazione, e fruibile, a pena di decadenza, entro il termine del 28 febbraio
2021. La soglia massima di esonero della contribuzione datoriale riferita al periodo di paga mensile è, pertanto, pari a 671,66 euro (€ 8.060,00/12) e, per rapporti di lavoro instaurati e risolti nel corso del mese, detta soglia va riproporzionata assumendo a riferimento la misura di
21,66 euro (€ 671,66/31) per ogni giorno di fruizione dell’esonero contributivo.
Il beneficio in trattazione non spetta, invece, in riferimento al periodo di mantenimento in servizio al termine del periodo di apprendistato, di cui all’articolo 47, comma 7, del decreto
legislativo 15 giugno 2015, n. 81, anche se compreso nei dodici mesi dall’inizio della fruizione.
2) l’incentivo non spetta se l’assunzione viola il diritto di precedenza, stabilito dalla legge o dal contratto collettivo, alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto a termine. Tale condizione vale anche nel caso in cui, prima dell’utilizzo di un lavoratore mediante contratto di somministrazione, l’utilizzatore non abbia preventivamente offerto la riassunzione al lavoratore titolare di un diritto di precedenza per essere stato precedentemente licenziato da un rapporto a tempo indeterminato o perché abbia cessato un rapporto a termine (art. 31, comma 1, lettera b). Circa le modalità di esercizio del suddetto diritto di precedenza, si ribadisce quanto stabilito nell’interpello n.
7/2016 del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, secondo il quale, in mancanza o nelle more di una volontà espressa per iscritto da parte del lavoratore entro i termini di legge (pari a sei mesi dalla cessazione del rapporto nella generalità dei casi e tre mesi per le ipotesi di rapporti stagionali), il datore di lavoro può legittimamente procedere alla assunzione di altri lavoratori o alla trasformazione di altri rapporti di lavoro a termine in essere;
4) l’incentivo non spetta se l’assunzione riguarda lavoratori licenziati, nei sei mesi precedenti,
da parte di un datore di lavoro che, alla data del licenziamento, presentava elementi di relazione con il datore di lavoro che assume, sotto il profilo della sostanziale coincidenza degli assetti proprietari ovvero della sussistenza di rapporti di controllo o collegamento (art. 31, comma 1, lettera d);
- l’articolo 15 della legge 29 aprile 1949, n. 264, in forza del quale spetta un diritto di precedenza nelle assunzioni (a tempo determinato e indeterminato) in favore dell’ex- dipendente a tempo indeterminato, che sia stato oggetto – negli ultimi sei mesi – di licenziamento per riduzione di personale;
a. il lavoratore sia privo di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, ai sensi del
D.M. 17 ottobre 2017;
d. il lavoratore sia assunto in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna in tutti i settori economici dello Stato, ovvero sia assunto in settori economici in cui sia riscontrato il richiamato differenziale nella misura di almeno il 25%, ai sensi del decreto interministeriale del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle finanze, n. 420 del 28 novembre 2018, di attuazione dell'articolo 2, punto 4, lett. f), del Regolamento (UE) n. 651/2014.
Come chiarito dalla giurisprudenza comunitaria (cfr. Corte di giustizia UE, Sezione II, sentenza
2 aprile 2009, n. C-415/07), nell’operare la valutazione dell’incremento dell’occupazione “si deve porre a raffronto il numero medio di unità lavoro – anno dell’anno precedente
all’assunzione con il numero medio di unità lavoro - anno dell’anno successivo all’assunzione”.
Si precisa, sul punto, che l’agevolazione in argomento, in forza del disposto dell’articolo 32 del Regolamento (UE) n. 651/2014, è comunque applicabile qualora l’incremento occupazionale netto non si realizzi in quanto il posto o i posti di lavoro precedentemente occupato/occupati si
sia/siano reso/resi vacante/vacanti a seguito di:
Come espressamente previsto dall’articolo 31, comma 1, lettera f), del D.lgs n. 150/2015 e ribadito all’articolo 7, comma 3, del decreto direttoriale n. 178/2019, inoltre, il calcolo della forza lavoro mediamente occupata deve essere effettuato per ogni mese e lo stesso deve essere compiuto avuto riguardo alla nozione di “impresa unica” di cui all’articolo 2, paragrafo
2, del Regolamento (UE) n. 1408/2013 del 18 dicembre 2013.
L’esonero contributivo, come previsto dall’articolo 8 del decreto direttoriale n. 178/2019, è cumulabile con l’incentivo per i datori di lavoro che assumano percettori del reddito di cittadinanza previsto dal decreto-legge n. 4/2019, convertito, con modificazioni, dalla legge n.
L’incentivo contributivo è, inoltre, cumulabile con l’esonero volto all’assunzione giovanile stabile previsto dall’articolo 1-bisdel decreto-legge 12 luglio 2018, n. 87, convertito dalla legge
9 agosto 2018, n. 96, nel limite massimo di un importo pari a 8.060 euro su base annua. In
considerazione della circostanza che, con decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze, saranno stabilite le modalità di fruizione del predetto esonero, le indicazioni per la fruizione in cumulo delle agevolazioni saranno successivamente fornite con apposite disposizioni.
Infine, come espressamente previsto dall’articolo 8, comma 3, del decreto direttoriale n.
178/2019, l’incentivo è cumulabile, nei limiti massimi d’intensità di aiuto previsti dai regolamenti europei in materia di aiuti di Stato, con altri incentivi di natura economica previsti e attuati dalle regioni del Mezzogiorno in favore dei datori di lavoro che abbiano sede nei territori di tali regioni.
Il modulo è accessibile, previa autentificazione, dal sito internet dell’Istituto seguendo il percorso “Accedi ai servizi” > “Altre tipologie di utente” > “Aziende, consulenti e professionisti”
> “Servizi per le aziende e consulenti” > “Dichiarazioni di responsabilità del contribuente”.
L’istanza di prenotazione dell’incentivo che dovesse essere inizialmente non accolta per carenza di fondi rimarrà valida - mantenendo la priorità acquisita dalla data di prenotazione - per 30 giorni; se entro tale termine si libereranno delle risorse utili, la richiesta verrà
automaticamente accolta; diversamente, trascorsi inutilmente i 30 giorni indicati, l’istanza perderà definitivamente di efficacia e l’interessato dovrà presentare una nuova richiesta di prenotazione.
L’autorizzazione alla fruizione dell’incentivo verrà effettuata dall’INPS in base all’ordine
cronologico di presentazione delle istanze.
Diversamente, le istanze relative alle assunzioni effettuate a decorrere dal giorno di rilascio del modulo telematico saranno elaborate secondo il criterio generale, rappresentato dall’ordine cronologico di presentazione dell’istanza (cfr. l’art. 10, commi 2 e 3, del decreto direttoriale n.
178/2019).
I datori di lavoro autorizzati, che intendono fruire dell’incentivo nel rispetto dei limiti previsti in materia di aiuti “de minimis”, esporranno, a partire dal flusso UniEmens di competenza luglio
2019, i lavoratori per i quali spetta l’incentivo valorizzando, secondo le consuete modalità, l’elemento <Imponibile> e l’elemento <Contributo> della sezione <DenunciaIndividuale>. In particolare, nell’elemento <Contributo> deve essere indicata la contribuzione piena calcolata sull’imponibile previdenziale del mese.
- nell’elemento <TipoIncentivo> dovrà essere inserito il valore “IOSS”, avente il significato di “Incentivo Occupazione Sviluppo Sud di cui al D.D ANPAL n. 178/2019 e all’art.
39 - ter d.l. 30 aprile 2019, n. 34, coordinato con la legge di conversione 28 giugno 2019, n.
58(nel rispetto degli aiuti “de minimis”)”;
- nell’elemento <ImportoArrIncentivo> dovrà essere indicato l’importo dell’incentivo relativo ai mesi di competenza da gennaio a giugno 2019. Si sottolinea che la valorizzazione
del predetto elemento può essere effettuata esclusivamente nei flussi UniEmens di competenza di luglio, agosto e settembre 2019.
- con il codice “L519”, avente il significato di “arretrati gennaio/giugno 2019 incentivo
Occupazione Sviluppo Sud di cui al D.D. ANPAL n. 178/2019 e all’art. 39 - ter d.l. 30 aprile
2019, n. 34, coordinato con la legge di conversione 28 giugno 2019, n. 58(nel rispetto degli aiuti “de minimis”)”.
Diversamente, i datori di lavoro autorizzati, che intendono fruire dell’incentivo oltre i limiti
previsti in materia di aiuti “de minimis”, esporranno, a partire dal flusso UniEmens di competenza luglio 2019, i lavoratori per i quali spetta l’incentivo valorizzando, secondo le consuete modalità, l’elemento <Imponibile> e l’elemento <Contributo> della sezione
<DenunciaIndividuale>. In particolare, nell’elemento <Contributo> deve essere indicata la contribuzione piena calcolata sull’imponibile previdenziale del mese.
- nell’elemento <TipoIncentivo> dovrà essere inserito il valore “ISOD”, avente il significato di “Incentivo Occupazione Sviluppo Sud di cui al D.D. ANPAL n. 178/2019 e all’art.
58 (oltre i limiti in materia di aiuti “de minimis”)”;
- nell’elemento <ImportoArrIncentivo> dovrà essere indicato l’importo dell’incentivo relativo al mese di competenza da gennaio a giugno 2019. Si sottolinea che la valorizzazione
- con il codice “L521”, avente il significato di “arretrati gennaio/giugno 2019 incentivo
Occupazione Sviluppo Sud di cui al D.D. ANPAL n. 178/2019e all’art. 39 - ter d.l. 30 aprile
2019, n. 34, coordinato con la legge di conversione 28 giugno 2019, n. 58 (oltre i limiti in materia di aiuti “de minimis”)”.
A tal fine è istituito il nuovo Codice di Autorizzazione (CA) “OS”, avente il significato di
“Incentivo Occupazione Sviluppo Sud Decreto Direttoriale ANPAL 19 aprile 2019 n. 178 e art.
39 –ter d.l. 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n.
58”.
Il calcolo dell’effettivo importo dell’incentivo spettante all’azienda sarà effettuato a cura
dell’Istituto a seguito dell’elaborazione dei dati trasmessi tramite DMAG.
A partire dalla denuncia del periodo retributivo di luglio 2019, i datori di lavoro iscritti alla Gestione pubblica autorizzati, che intendono fruire dell’incentivo nel rispetto dei limiti previsti in materia di aiuti “de minimis”, esporranno nel flusso UniEmens, sezione ListaPosPA, i lavoratori per i quali spetta l’esonero valorizzando, secondo le consuete modalità, l’elemento
<Imponibile> e l’elemento <Contributo> della gestione pensionistica, indicando in quest’ultimo la contribuzione piena calcolata sull’imponibile pensionistico del mese.
Per esporre il beneficio spettante, dovrà essere compilato l’elemento <RecuperoSgravi> di
<GestPensionistica>, secondo le modalità di seguito indicate:
- nell’elemento <CodiceRecupero> dovrà essere inserito il valore “P”, avente il significato di “Incentivo Occupazione Sviluppo Sud di cui al D.D. ANPAL n. 178/2019e dell’art.
39 – ter d.l. 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58 (nel rispetto degli aiuti “de minimis”)”;
I datori di lavoro autorizzati, che intendono invece fruire dell’incentivo oltre i limiti previsti in materia di aiuti “de minimis”, esporranno nel flusso UniEmens, sezione ListaPosPA, a partire dalla denuncia del periodo retributivo di luglio 2019, i lavoratori per i quali spetta l’esonero valorizzando, secondo le consuete modalità, l’elemento <Imponibile> e l’elemento
<Contributo> della gestione pensionistica, indicando in quest’ultimo la contribuzione piena calcolata sull’imponibile pensionistico del mese.
- nell’elemento <CodiceRecupero> dovrà essere inserito il valore “Q” avente il significato di “Incentivo Occupazione Sviluppo Sud di cui al D.D. ANPAL n. 178/2019e dell’art. 39–ter d.l.
30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58 (oltre i limiti in materia di aiuti “de minimis”)”;
- nell’elemento <Importo> dovrà essere indicato l’importo del contributo oggetto dello
sgravio.
Con riferimento ai datori di lavoro che intendono fruire dell’incentivo nel rispetto dei limiti previsti in materia di aiuti “de minimis”, evidenziato in UniEmens con il codice “IOSS”, avente il significato di “Incentivo Occupazione Sviluppo Sud di cui al Decreto direttoriale dell’ANPAL n.
178/2019 e all’art. 39 - ter d.l. 30 aprile 2019, n. 34, coordinato con la legge di conversione
28 giugno 2019, n. 58 (nel rispetto degli aiuti “de minimis”)” si istituisce il seguente conto: GAW32185 - Incentivo ai datori di lavoro per le assunzionia tempo indeterminato effettuate tra il 1° gennaio 2019 ed il 31 dicembre 2019 in Regioni “meno sviluppate” o “in transizione”(entro i limiti in materia di aiuti “de minimis”), di cui al Decreto direttoriale dell’ANPAL n. 178/2019 e al decreto legge n.34 del 30 aprile 2019.
Riguardo i datori di lavoro che intendono fruire dell’incentivo oltre i limiti previsti in materia di aiuti “de minimis”, contraddistinto nella dichiarazione UniEmens dal codice “ISOD”, avente il significato di “Incentivo Occupazione Sviluppo Sud di cui al Decreto direttoriale dell’ANPAL n.
28 giugno 2019, n. 58 (oltre i limiti in materia di aiuti “de minimis”)” si istituisce il seguente conto:
Al conto GAW32185, gestito dalla procedura automatizzata di ripartizione contabile del DM, verranno imputate le somme evidenziate nel DM2013 “VIRTUALE” con i codici “L518”, avente il significato di “conguaglio incentivo Occupazione Sviluppo Sud di cui al Decreto direttoriale dell’ANPAL n. 178/2019 e all’art. 39 - ter d.l. 30 aprile 2019, n. 34, coordinato con la legge di conversione 28 giugno 2019, n. 58” e “L519”, avente il significato di “arretrati gennaio/giugno
2019 incentivo Occupazione Sviluppo Sud di cui al Decreto direttoriale dell’ANPAL n. 178/2019 e all’art. 39 - ter d.l. 30 aprile 2019, n. 34, coordinato con la legge di conversione 28 giugno
2019, n. 58” - nel rispetto degli aiuti “de minimis”.