Source: http://ilgiuslavorista.it/rubriche/news?page=116
Timestamp: 2019-04-26 10:40:02+00:00
Document Index: 53048651

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'CGUE ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2113']

Regime contributivo di favore solo per i contratti stipulati per iscritto
Con la sentenza n. 20104/2014, depositata ieri, la Cassazione ribadisce che in ipotesi di contratto a tempo parziale eseguito pur nullo per difetto di forma, non si può applicare la disciplina in tema di contribuzione previdenziale oraria (ex D.L. n. 726/84), dovendosi adottare invece il regime ordinario con la previsione di minimali giornalieri di retribuzione imponibile.
Vincolo di subordinazione o rapporto di impresa familiare? La valutazione spetta al Merito
La sentenza n. 19925/2014, depositata ieri dalla Suprema Corte, ribadisce il principio per cui nei casi di attività svolta nell’ambito dell’impresa, il giudice di merito deve valutare le risultanze per distinguere tra lavoro subordinato e compartecipazione all’impresa familiare, escludendo la causa gratuita della prestazione lavorativa per ragioni di solidarietà familiare.
Cumulo con reddito da lavoro autonomo: chi non deve dichiarare
Entro il 30 settembre p.v. i titolari di pensione dovranno dichiarare gli eventuali redditi da lavoro autonomo prodotti nel corso del 2013. Il recente Messaggio INPS n. 7113/2014 chiarisce, da un lato, chi sono i soggetti esclusi e, dall’altro, quali sono le modalità di adempimento per i pensionati obbligati.
Esigere un salario minimo slegato dal costo della vita in altro Stato membro è incompatibile con le norme UE
Il salario minimo prescritto fra i requisiti di un appalto pubblico non può essere esteso ai lavoratori di un subappaltatore stabilito in un diverso Stato membro, laddove questi eseguano l'appalto esclusivamente in tale altro Stato: sarebbe una lesione alla libera prestazione di servizi. Così si è espressa la CGUE nella sentenza C-549/13 del 18 settembre.
Telecamere negli spogliatoi aziendali
Il Garante della Privacy ha vietato di porre in essere un sistema di videosorveglianza in grado di controllare l’intero spogliatoio maschile aziendale alla società che voleva fermare le effrazioni ivi avvenute e denunciate dai dipendenti.
Jobs Act e DDL delega, sintesi delle novità
Si è concluso ieri l'esame da parte della commissione Lavoro del Senato in materia di riforma degli ammortizzatori sociali, dei servizi per il lavoro e delle politiche attive. La forte accelerazione sui tempi previsti ha portato in dote diversi emendamenti: ecco i principali.
Determinazione del fondo, un diritto tutto da provare
Per la verifica della (contestata) determinazione dell’ammontare del fondo di finanziamento della retribuzione di risultato ai dirigenti, non basta ricoprire tale qualifica, ma è necessaria la prova dell’esistenza del diritto di ciascun appellante alla determinazione del fondo. Così la Cassazione con sentenza n. 19683/2014.
Furto del dipendente: non rileva la modesta entità patrimoniale se il rapporto di fiducia è incrinato
Con la sentenza n. 19684 del 18 settembre la Suprema Corte, in coerenza con orientamenti espressi nel passato, ribadisce come l’atto fraudolento e premeditato del dipendente sia sintomatico della inaffidabilità ed idoneo, quindi, a incidere in maniera irreversibile sull’elemento fiduciario con l'azienda.
Jobs act: contratto a tutele crescenti nel DDL delega
Altro emendamento per il DDL delega sulla riforma del lavoro, attualmente al vaglio della Commissione Lavoro del Senato: nel generale riordino delle varie tipologie dei contratti di lavoro attualmente vigenti, la novità principale concerne l’introduzione di un contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti.
Delineata la nuova procedura di negoziazione assistita
Con la pubblicazione in G.U. del D.L. n. 132/2014, all’interno delle novità in materia di processo civile introdotte dall'Esecutivo viene istituita la convenzione di negoziazione assistita da un avvocato per liti in materia di lavoro. Ecco come viene modificato l’art. 2113 c.c.