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Timestamp: 2017-04-28 15:52:03+00:00
Document Index: 106002980

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 14']

HOMEPAGE / Casa, immobili, terreni / Guida al pagamento della TARI, la tassa sui rifiuti: chi deve pagarla, e come?
Tasse-Fisco 2 aprile 2017	Casa, immobili, terreni, News ed Eventi
Guida sintetica al pagamento della TARI sui rifiuti, che ha sostituito la TARES dal primo gennaio 2014 ed il cui ordine di pagamento dovrebbe esservi arrivato dal Comune spiegandovi chi è obbligato al pagamento, come calcolarla e versarla con modello F23 nonchè i codici tributo da utilizzare.
Novità in vista per il 2015 e 2016
L’agenzia delle entrate ha reso disponibili e liberamente consultabili i dati relativi alle superfici catastali per le classi di immobili A, B e C. Troverete proprio la superifice valida ai finid el calcolo della TARI. Laddove nella vostra visura non vi fosse allora potete farne richiesta attraverso la procedura DOCFA che in pratica consente il censimento della vostra planimetria catastale anche in visura.
Potete visionare la procedura leggendo il comunicato stampa del 9 novembre 2015 dell’agenzia delle entrate.
Esistono categorie di soggetti che non dovranno versare tale imposta e che in pratica riprendono le tipologie di esenzione dal tributo già visto con Tarsu o Tia e che ora si rivolgono solo alle aree scoperte pertinenziali delle persone fisiche mentre nel caso delle imprese, società persone giuridiche o anche altri soggetti che gestiscono rifiuti speciali che già provvedono allo smaltimento diretto ma limitatamente a quella categoria di rifiuti. Altre esclusioni sono definite nella Legge 27 dicembre 2013, n.147 articolo 1 comma 641 che non contemplano il pagamento della TARI riguardano i locali o le aree non suscettibili di produrre rifiuti. Come detto prima dietro quella parola suscettibili ci sono 20 mila domande e osservazioni e casistiche che mi portate all’attenzione ma che a cui ogni volta ci si deve ragionare su cercando di dare una risposta sensata.
Provo anche qui a dare una risposta o qualche strumento per farvi meglio orientare nella vostra decisione. Le unità locali o aree possono non essere suscettibili di produrre rifiuti quanto per loro natura non sono nemmeno praticabili perché abbandonate o dissestate o anche che non sono mai utilizzate, senza avere nemmeno utenze naturalmente come anticipato sopra).
Anche aree scoperte o pertinenze del condominio ad uso non esclusivo di un singolo condomino. Mi vengono in mente anche semplici locali per tenere delle attrezzature, scale, tetto, ecc.
La scadenza è fissata per il 16 settembre 2014 per cui se per il 10 non vi arriva il modello iniziate a chiamare il comune e dovranno versare anche tutti coloro che hanno avuto variazioni nel corso del 2013 e nei primi sei mesi del 2014 riceveranno l’acconto TARI. Il pagamento dell’eventuale conguaglio TARI (che sarà comunque inviata dal Comune) è fissata per il 16 ottobre 2014. Entro la metà di ottobre verrà inviato a tutti i contribuenti l’importo dovuto a titolo di TARI per l’intero anno 2014, con scadenza di pagamento 30 novembre 2014.
La TARI sugli immobili sfitti o vuoti o locati
Vi segnalo il nuovo articolo pubblicato riguardante le modalità di assolvimento della tassa TARI in caso di affitto di immobili o siano sfitti o vuoti per verificare su chi grava il tributo e con quali modalità e se vi sono delle esenzioni specifiche.
– da una parte fissa, calcolata moltiplicando la superficie calpestabile dell’alloggio per la tariffa fissa unitaria
– una parte variabile, determinata in relazione al numero degli occupanti.
– da una parte fissa, determinata applicando alla superficie imponibile le tariffe riferite alla tipologia di attività svolta
– da una parte variabile, determinata applicando alla superficie imponibile le tariffe per unità di superficie riferite alla tipologia di attività svolta
Alla TARI si applica l’addizionale provinciale, pari al 5% del tributo, che verrà corrisposto alla Provincia di Milano per l’esercizio delle funzioni collegate alla tutela, protezione e igiene ambientale
Vi ricordo l’articolo dedicato alle Domande e Chiarimenti IMU TARI e TASI date direttamente dall’amministrazione finanziaria dove troverete molti casi particolari.
TARI e lavoratori autonomi
Nel caso della TARI è previsto anche il pagamento per i lavoratori autonomi che adibiscono promiscuamente la propria abitazione anche allo svolgimento dell’attività libero professionale che dovrebbero applicare alla TARI la tariffa non domestica ma quella prevista per uno studio professionale limitatamente alla quota parte di abitazione all’uopo destinata. Naturalmente se non siete voi a dirlo al comune nella dichiarazione della TARI il Comune molto difficilmente potrebbe saperlo, per cui l’informazione in questo caso la si desume compilando il modello di dichiarazione TARI nel campo note.
Cos’è la TEFA citata nell’avviso di pagamento del Comune
E’ solo un’altra piccola tassa della tassa che si applica in percentuale alla TARI (dall’1% al 5% della TARI se no erro) per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione ed igiene dell’ambiente e disciplinata dall’articolo 19 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 che vi riporto così capite anche chi l’ha introdotta.
I codici tributo da utilizzare per il pagamento della TARI sono riepilogati nella seguente tabella:
TARI – tassa sui rifiuti – art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 – TARES – art. 14 DL n. 201/2011
TARI – tassa sui rifiuti – art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 – TARES – art. 14 DL n. 201/2011 – INTERESSI
TARI – tassa sui rifiuti – art. 1, c. 639, L. n. 147/2013 – TARES – art. 14 DL n. 201/2011 – SANZIONI
TARIFFA – art. 1, c. 668, L. n. 147/2013 – art. 14, c. 29, DL n. 201/2011
TARIFFA – art. 1, c. 668, L. n. 147/2013 – art. 14, c. 29, DL n. 201/2011 – INTERESSI
TARIFFA – art. 1, c. 668, L. n. 147/2013 – art. 14, c. 29, DL n. 201/2011 – SANZIONI
Novità TARI 2015 dal Decreto Milleproroghe
Dal Decreto milleproroghe viene sancito che le deliberazioni regolamentari e tariffarie sulla tari adottate dai comuni entro il 30 novembre 2014 sono valide a tutti gli effetti mentre quelle successive o assenti danno luogo alla riconferma delle aliquote e delle tariffe vigenti l’anno precedente ossia valide per l’anno 2013.
potete verificare con l’articolo di approfondimento anche i casi di dall’esenzione IMU e TASI per le forze armate, polizia, carabinieri, vigili del fuoco e altri dove sono stati forniti alcuni chiarimenti sull’ambito soggettivo di applicazione del beneficio anche per la TARI.
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57 commenti ← Commenti precedenti
Mario Scenna 13 marzo 2017 at 00:28
Il Comune ha inviato il Tributo per il pagamento dellaTARI l’abitazione principale e’ calcolata la superficie distinta in catasto,mentre per la dispensa /cantina adiacente all’abitazione principale e’ stata classificata locale non domestico con un’importo superiore all’abitazione,nonostante che ha una superfie di pochi mq.ed e’ pertinenza essendo situata allo stesso edificio con unica entrata e stesso numero civico.E’ corretta tale applicazione? Grazie per una eventuale risposta.
Teodoracastelli 16 gennaio 2017 at 20:14
Vorrei sapere mio figlio ora abita a venezia si. e fatto la residenza, prima la residenza era da me,
devo pagare ancora limmondizia sua che devo fare?
leonardo 5 gennaio 2017 at 19:17
sono domiciliato a roma e vi vivo 12 mesi all’anno per lavoro, il mio comune di residenza in Calabria vuole che io paghi la tari senza che io produco un etto di immondizia mentre la pago al comune di roma dove sono domiciliato perchè produco immondizia è giusto che io paghi questa ennesima tassa al mio comune di residenza
Tasse-Fisco 23 novembre 2016 at 07:46
Le conviene optare per il ravvedimento operoso in quanto sarebbe raggiunto da un avviso di accertamento
Alessandro 23 novembre 2016 at 00:15
Da circa tre anni sono in affitto e purtroppo non ho mai fatto la denuncia per poter pagare la tari, la mia domanda è:
Se adesso volessi fare la denuncia pagherei lo stesso le sanzioni per mancata denuncia?o avrei uno sconto?
Oppure mi conviene non fare la denuncia dato che fra un anno cambierò appartamento?
Luca 6 luglio 2016 at 10:34
mi è stata notificata ieri mattina la TARI per l’anno 2016, al suo interno la tassa è stata calcolata in base ad un nucleo familiare di 2 persone. Da Marzo 2016 il nucleo familiare è diventato singolo e quindi mi sarei aspettato di avere il conteggio effettuato per i primi due mesi con il nucleo familiare di 2 persone e per i restanti mesi con il nucleo singolo..ho scritto al comune e mi ha risposto che sono costretto a pagare tutti i 12 mesi con il nucleo familiare depositato al 1 gennaio 2016. E’ corretta questa cosa oppure c’e un modo per poter richiedere il rimborso dei mesi conteggiati erroneamente?
Gustavo 22 giugno 2016 at 02:55
TARI. Ho cambiato residenza l’8 gennaio 2016 e il comune mi fa pagare la TARI per n.2 occupanti in quanto al 1 gennaio 2016 gli occupanti erano 2. Ora chiedo ma il comune della nuova residenza mi fa pagare la TARI giustamente, ma perchè la devo pagare anche al vecchio comune per tutto l’anno?.Visto che per il 2016 ho risieduto solo 8 giorni?
Tasse-Fisco 12 giugno 2016 at 08:19
Scriva al comune per cui doveva effettuare il versamento o vada sul loro sito perché sto vedendo che molti comuni, sopratutto i più piccoli si stanno dotando di software per il calcolo abbastanza semplici ed intuitivi da utilizzare.
Alessandra Basile 9 giugno 2016 at 15:44
buongiorno Purtroppo ho perso il bollettino concui pagare la tari e non so più quanto c’era scritto né ho codici particolari per procedere al pagamento Sarebbe possibile riaverlo? o conoscere l’importo e pagarlo con bonifico? o cosa devo/posso fare? grazie
massimo 2 febbraio 2016 at 14:29
Ho la residenza in un appartamento privo di allacciamento a qualunque servizio , acqua , gas, etc.., ma vivo in un paese vicino, può il mio comune di residenza richiedere il pagamento dell’ imposta sui rifiuti? Grazie
domenico nitti 30 gennaio 2016 at 08:53
Buongiorno, avrei bisogno di un informazione su una circostanza che non ho trovato tra le vostre risposte.
Nel caso di un nucleo familiare di 2 persone anno 2015, e nel novembre dello stesso anno si aggiunge un altra persona al nucleo, come viene ricalcolata la TARI?
E’ dovuto il pagamento di un intero anno per l’aumento del nucleo o deve essere pagato in percentuale sul tempo occupato?
Se di fatto ha occupato la casa negli ultimi 2 mesi come può pagare la tassa di un intero anno?
Gemma 20 novembre 2015 at 15:23
Come devo fare a pagare la tari a milano per un appartamento di proprieta’di una societa’ straniera (cilena) il quale al momento non e’occupato?
Massimo 19 novembre 2015 at 18:07
I proprietari di quote (multiproprietà) di una RTA devono pagare la tassa rifiuti individualmente o la tassa è unicamente dovuta dalla gestione (unitaria) del residence?
puggu 17 ottobre 2015 at 15:34
insieme a fratelli e sorelle ho eredidato una stanza di 9 metri quadrati in un comune dove non risiedo. La TARI e’ stata inviata solo a me. E’ giusto
Yueying Yan 22 settembre 2015 at 14:00
Ps : sono a comune di Milano
Yueying Yan 22 settembre 2015 at 13:57
Buongiorno, ora mi trovo a esterno,voglio sapere per 2015 come si paga tasse di rifiuti (tari) ?
anna 5 settembre 2015 at 15:17
Ho una seconda casa abitata un messe l’anno. Mi tassano 3 componenti abitativi e non uno. Oltretutto questa seconda casa e’ intestata a mia madre di 86 anni invalida al 100€. Perche e quanto e per quante persone devo pagare la tari? Grazie per la risposta.