Source: http://docplayer.it/13235321-Verbale-di-deliberazione-della-giunta-comunale.html
Timestamp: 2019-04-26 04:08:17+00:00
Document Index: 169435914

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 43', 'art.7', 'art. 49', 'art.134', 'art. 49', 'art. 49', 'art. 63', 'art. 125', 'art. 134', 'art. 134']

Benedetto Nardi
1 COPIA Deliberazione n 148 in data 11/12/2014 COMUNE DI VEDANO OLONA Provincia di Varese Verbale di Deliberazione della Giunta Comunale Oggetto: APPROVAZIONE PROGETTO "DONAZIONE ORGANI: UNA SCELTA IN COMUNE". L anno duemilaquattordici, addì undici, del mese di dicembre, alle ore nella Casa Comunale previa l osservanza di tutte le formalità prescritte dal vigente Ordinamento delle Autonomie Locali e dallo Statuto Comunale vennero riuniti a seduta i componenti la Giunta Comunale. All appello risultano presenti: Presenti Assenti 1 CITTERIO CRISTIANO Sindaco X 2 ORLANDINO VINCENZO Assessore X 3 ADAMOLI GIORGIA Assessore X 4 BAROFFIO MARZIA Assessore X 5 D'AMBROSIO CARLO Assessore X 4 1 Assiste il Segretario Comunale Dott.ssa Margherita Taldone la quale provvede alla redazione del presente verbale. Essendo legale il numero degli intervenuti, il Dott. Cristiano Citterio, nella sua qualità di Sindaco pro tempore del Comune suddetto, assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell oggetto sopraindicato.
2 Oggetto: Approvazione progetto "donazione organi: una scelta in comune". LA GIUNTA COMUNALE Premesso che: - la donazione di organi e di tessuti rappresenta un atto di solidarietà verso il prossimo, un segno di grande civiltà e di rispetto per la vita; - il trapianto di organi rappresenta un efficace terapia per alcune gravi malattie e l unica soluzione terapeutica per alcune patologie non altrimenti curabili; - grazie al progresso della medicina e all esperienza acquisita negli ultimi decenni nel settore, il trapianto rappresenta la soluzione terapeutica in grado di garantire al paziente ricevente il ritorno ad una qualità della vita normale e una buona aspettativa di vita; - in Italia si è raggiunto un ottimo livello di professionalità nell ambito dei trapianti di organi in termini di interventi realizzati, qualità dei risultati e sicurezza delle procedure. Ciononostante, la criticità principale resta la disponibilità degli organi utilizzabili per il trapianto; - l impianto organizzativo della rete trapiantologica disegnato dalla Legge 1 aprile 1999, n.91 affida al Sistema Informativo Trapianti (SIT) il compito di raccogliere le dichiarazioni di volontà dei cittadini in quanto strumento accessibile ai coordinamenti locali per la verifica in modalità sicura e in regime di H24 della dichiarazione di volontà di ogni potenziale donatore; - le procedure predisposte per l inserimento delle dichiarazioni di volontà nel Sistema Informativo Trapianti (SIT) dal D.M. 8 aprile 2000 hanno consentito la registrazione di solo un milione e trecentotrentamila circa di espressioni di volontà; - la registrazione della volontà alla donazione di organi e tessuti nel Sistema Informativo Trapianti rappresenta uno strumento di garanzia e tutela della libera scelta di ogni cittadino maggiorenne; la registrazione della dichiarazione di volontà nel SIT rappresenta una delle modalità previste dalla Legge 1 aprile 1999, n. 91 a cui si aggiungono quelle predisposte dal D.M. 8 aprile 2000 e D.M. 11 marzo 2008; - l art. 3, comma 3, Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773 così come modificato dall art. 3, comma 8-bis, D.L. 30 dicembre 2009, n. 194, convertito, con modificazioni, dalla L. 26 febbraio 2010, n. 25 e dall art. 43, comma 1, del Decreto Legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla Legge 9 agosto 2013, n. 98 dispone che la carta d identità può altresì contenere l indicazione del consenso ovvero del diniego della persona cui si riferisce, a donare gli organi in caso di morte. I comuni trasmettono i dati relativi al consenso o al diniego alla donazione degli organi al Sistema Informativo Trapianti, di cui all art.7, comma 2, della Legge 1 aprile 1999, n.91. Considerato che: - la carta d'identità è un documento di riconoscimento strettamente personale dove sono contenuti i dati anagrafici e altri elementi utili ad identificare la persona a cui tale documento si riferisce e che tutti i cittadini sono tenuti ad avere; - la raccolta e l inserimento delle dichiarazioni di volontà alla donazione degli organi e tessuti al momento del rilascio o rinnovo del documento di identità rappresenta un opportunità per aumentare il numero delle dichiarazioni e, pertanto, incrementare in modo graduale il bacino dei soggetti potenzialmente donatori, a tale scopo è stato messo a punto un modello procedurale con il Progetto CCM La donazione organi come tratto identitario, già attivo dal 23 marzo 2012 nei Comuni di Perugia e Terni; - dal progetto CCM di cui al punto precedente è stato predisposto un piano formativo e di comunicazione da utilizzarsi nei Comuni; Riconosciuto l altissimo valore sociale dell iniziativa ed i benefici pratici di immediatezza operativa che ne potranno derivare dallo stretto collegamento tra la banca
3 dati comunale delle volontà manifestate positivamente alla donazione degli organi e dei tessuti in sede di rinnovo/rilascio della carta d identità e la banca dati in possesso del CNT e delle sue diramazioni regionali; Tutto quanto premesso e considerato; Dato atto del parere tecnico favorevole espresso dal Responsabile dell Area Amministrativa, ai sensi dell art. 49 del D.L.vo 18 agosto 2000 n.267; Con voti unanimi dei presenti espressi in forma palese D E L I B E R A 1) di dare atto che il Progetto Carta d identità - Donazione Organi, come sopra descritto, sia meritevole di tutela ed accoglimento da parte di questa Amministrazione, per i motivi espressi in premessa; 2) di aderire al Progetto Carta d identità-donazione Organi ; 3) di dare mandato al Responsabile dell Area Amministrativa/Servizi Demografici, di mettere in atto tutti gli strumenti adeguati al fine di dare concreta attuazione al progetto stesso, mediante l individuazione di uno specifico gruppo di lavoro da attuarsi con proprio successivo atto; 4) di dare mandato al gruppo di lavoro di procedere secondo le seguenti direttive: la formazione del personale anagrafe deve essere svolta dagli operatori del Centro Regionale per i Trapianti della Lombardia; il piano di comunicazione/informazione che verrà svolto dal Comune dovrà tenere conto delle linee di indirizzo elaborate dal CNT; l attivazione delle modifiche da apportare al software a cura del sistema informatico del Comune dovrà tenere conto delle linee di indirizzo elaborate dal SIT; di dare atto che la presente deliberazione non comporta oneri finanziari a carico dell Amministrazione comunale; 5) di dichiarare il presente atto, stante l urgenza, immediatamente eseguibile, ai sensi dell art.134, comma 4, del D.L.vo 18 agosto 2000 n.267.
4 PARERI DI COMPETENZA Regolarità Contabile Ai sensi dell art. 49, comma 1, del D.L.vo 18 agosto 2000 n.267, il sottoscritto Responsabile del Servizio Finanziario esprime parere FAVOREVOLE all adozione della delibera in oggetto. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO FINANZIARIO Fto Regolarità Tecnica Ai sensi dell art. 49, comma 1, del D.L.vo 18 agosto 2000 n.267, il sottoscritto Responsabile di Servizio esprime parere FAVOREVOLE all adozione della delibera in oggetto. IL RESPONSABILE DI SERVIZIO Fto MONICA MARTINELLI Visto di conformità all ordinamento giuridico Ai sensi dell art. 63/bis dello Statuto Comunale, il sottoscritto Segretario Comunale attesta che la presente delibera risulta essere conforme all ordinamento giuridico.
5 Il presente verbale viene letto, approvato e sottoscritto come segue: IL PRESIDENTE Fto CRISTIANO CITTERIO PUBBLICAZIONE Copia della presente viene affissa al numero d ordine dell albo pretorio dell Ente in data odierna e vi rimarrà ininterrottamente per 15 giorni consecutivi fino al.. Lì,. COMUNICAZIONE AI CAPIGRUPPO CONSILIARI Si dà atto che dell adozione della presente deliberazione è stata data comunicazione ai capigruppo consiliari, oggi.. giorno di pubblicazione, tramite invio di apposito elenco ai sensi dell art. 125 del D.L.vo 18 agosto 2000 n.267. CERTIFICATO DI ESECUTIVITA Si certifica che la presente deliberazione è stata pubblicata nelle forme di legge all albo pretorio del Comune senza riportare, nei primi dieci giorni di pubblicazione, denunce di vizi di legittimità o competenza, per cui la stessa è divenuta esecutiva ai sensi dell art. 134, comma 3, del D.L.vo 18 agosto 2000 n.267, il.. Si certifica che la presente deliberazione in data... 11/12/ è stata dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 comma 4 del D.L.vo 18 agosto 2000 n.267. Lì, Copia conforme all originale in carta libera per uso amministrativo. Lì,... MARGHERITA TALDONE