Source: http://www.forogiuridico.it/2016/04/cassazione-aggiornamento-27-aprile-2016.html
Timestamp: 2018-04-25 22:24:09+00:00
Document Index: 3498353

Matched Legal Cases: ['art. 111', 'art. 182', 'art. 111', 'sentenza ', 'art. 346', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 3', 'sentenza ']

Foro Giuridico: Cassazione: aggiornamento 27 Aprile 2016
Cassazione Civile: Ordinanza interlocutoria n. 3472 del 23/02/2016 (cortedicassazione.it)
La Prima Sezione ha rimesso al Primo Presidente, per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione, ritenuta di massima di particolare importanza, se, in base alla normativa attua lmente vigente conseguente alla riforma operata dal d.lgs. n. 169 del 2007, il decreto di diniego di ammissione al concordato preventivo, senza che sia intervenuta la contemporanea o successiva dichiarazione di fallimento, sia ricorribile in cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost.
Cassazione Civile: Ordinanza interlocutoria n. 7958 del 20/04/2016 (cortedicassazione.it)
La Prima Sezione ha rimesso al Primo Presidente, per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, la questione, ritenuta di massima di particolare importanza, se il decreto reiettivo del reclamo avverso il diniego di omologazione di un accordo di ristrutturazione dei debiti ex art. 182 bis l.fall. sia o meno ricorribile ex art. 111 Cost.
In caso di impugnazione da parte dell'attore della sentenza di rigetto della domanda, la devoluzione al giudice del gravame della domanda in garanzia nei confronti del chiama to da parte del convenuto/appellato, non decisa perché condizionata all'accoglimento della pretesa principale, non richiede la proposizione di appello incidentale, essendo sufficiente la mera riproposizione ai sensi dell'art. 346 c.p.c.
Ieri abbiamo pubblicato un' ordinanza piuttosto singolare del GOT presso il Tribunale di Lecce in tema di notifica a mezzo PEC ad una società, che in effetti ha sollevato non poche perplessità circa la fondatezza delle argomentazioni poste a base della decisione, alla luce della normativa in vigore. Oggi pubblichiamo una recentissima sentenza delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, la n. 7665 del 18/04/2016, che, pur riferendosi a circostanze diverse rispetto alla citata
Ai fini del delitto di lesioni, lo stato di malattia consiste in una perturbazione funzionale di tipo dinamico, la quale conduca alla guarigione o alla
Con la sentenza n. 8883 del 3 marzo 2016 la Corte di Cassazione, IV Sezione Penale, si e` espressa in tema di infortuni sul lavoro e sull`obbligo di vigilanza da parte del datore di lavoro affermando che, quest`ultimo, qualora abbia messo in atto tutti i mezzi idonei alla prevenzione infortuni e abbia assunto tutte le cautele necessarie per effettuare il lavoro in sicurezza, non e` responsabile dell`infortunio del lavoratore, esperto e formato in materia di sicurezza, che sia causato da un suo comportamento negligente e imprudente. Il datore di lavoro, infatti, non à sempre tenuto a  &nbs p;
La Corte di Cassazione, Terza Sezione Civile, con la sentenza n. 25216 del 15/12/2015 si e` espressa un materia di responsabilità civile dei magistrati, chiarendo che la sopravvenuta abrogazione dell`art. 5 della legge 13 aprile 1988, n. 117 - ad opera dell`art. 3, comma 2, della legge 27 febbraio 2015, n. 18 - non esplica efficacia retroattiva, sicché l`ammissibilità della domanda di risarcimento danni cagionati nell`esercizio di funzioni giudiziarie, proposta sotto il vigore della norma abrogata, deve essere delibata alla stregua della disciplina previgente. Clicca qui per accedere al testo
Sequestro preventivo di un Blog: quali sono i presupposti? (alt alex.com)
La sentenza della V sez. penale della Corte di Cassazione n. 12536 del 24 marzo 2016 si colloca nel filone degli ormai numerosi provvedimenti giurisdizionali