Source: https://www.condominioweb.com/forum/quesito/delega-perenne-assemblea-141426/
Timestamp: 2020-06-05 18:46:18+00:00
Document Index: 116656018

Matched Legal Cases: ['art. 1708', 'art. 1708', 'art 1708', 'art. 1708', 'art. 1708', 'art1708', 'art. 1708', 'art-1708', 'sentenza ', 'art. 67']

Delega perenne assemblea
Da Catamarano, 19 Maggio
Buonasera al Forum, volevo porre un quesito.
Io condomino, vivendo all'estero, posso fare una delega perenne a persona che mi rappresenti in assemblea?
Grazie per le risposte che vorrete darmi con qualche riferimento normativo.
la delega permanente è valida ma consente al delegato di votare in assemblea solo per gli atti di ordinaria amministrazione, e quindi non è valida per l'approvazione di lavori straordinari,
Ciao @JOSEFAT , innanzitutto grazie per la veloce risposta; poi ho dimenticato di precisare che il delegante è nudo proprietario dell'U.I. quindi presumo che non sia fattibile. Confermi?
Grazie @Tullio01, per lavori straordinari serve specifico mandato secondo quanto indicato dall'art. 1708 da te citato. Ed essendo il delegante nudo proprietario, ad essere convocato per lavori straordinari, occorre la delega ogni volta.
Grazie @Tullio01, per lavori straordinari serve specifico mandato secondo quanto indicato dall'art. 1708 ﻿da te citato. Ed essendo il delegante nudo proprietario, ad essere convocato per lavori straordinari, occorre la delega ogni volta.
Infatti l'art 1708 cc dice;
- Il mandato comprende non solo gli atti per i quali è stato conferito, ma anche quelli che sono necessari al loro compimento.
Ma è impossibile che il nudo proprietario conosca in anticipo ancor prima di ricevere la convocazione quali sono gli eventuali punti all'OdG oltre quelli ordinari.
Modificato 19 Maggio da Tullio01
Il limite dell'art. 1708, volto a tutelare sia il mandante che il mandatario, può essere comunque superato se vi è la volontà esplicita delle parti:
Il secondo comma dell'art. 1708 precisa che il mandato generale comprende i soli atti di amministrazione: quelli eccedenti l'ordinaria amministrazione debbono essere espressamente indicati.
Ciò posto è chiaro che il mandato può essere generale anche se comprende la facoltà di compiere atti eccedenti l'ordinaria amministrazione. L'ultimo inciso del secondo comma «se non sono indicati espressamente » vuol dire soltanto che gli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione debbono essere menzionati se si vogliono comprendere nel mandato generale. Se manca l'indicazione il mandato generale è limitato agli atti di ordinaria amministrazione.
https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-quarto/titolo-iii/capo-ix/sezione-i/art1708.html
La delega dovrà indicare esplicitamente che il delegato può votare in assemblea anche per gli atti di straordinaria amministrazione come: (elenco atti, p.e. lavori di manutenzione straordinaria), con un limite d'importo di: () ecc.
Infatti devono essere menzionati, ma come potrà sapere il nudo proprietario quali saranno all'OdG? Se non ha ricevuto la convocazione con lo specifico degli argomenti straordinari da trattare e menzionare nella delega permanente rilasciata magari uno o due ecc anni fa?
e proprio per questo che la delega permanente non è valida per l'approvazione di lavori straordinari.
Esattamente come detto 👍
Usciamo dalla teoria e passiamo alla pratica. Se tu sei, a prescindere, d'accordo con chi vuoi che ti rappresenti in assemblea non c'è bisogno della delega permanente ma di un accordo tra voi due. Se tu Sei all'estero chiedi che la corrispondenza che ti riguarda sia inviata presso il nudo proprietario col quale tu ti sei accordato per il conferisci una delega permanente. Il delegato da te in assemblea si presenta munito di delega da te firmata a suo tempo, magari un pacchetto di una cinquantina, che consegnerà al presidente dell'assemblea e avrà tutti i diritti i rappresentanti su tutti gli argomenti e i condomini non ci possono mettere il becco. Il problema però è tuo in quanto se decide qualcosa per la quale tu non sei d'accordo, non è un problema del condominio, ma è solo un problema tra te e chi s'è presentato munito della tua delega.
Il mandato cd. generale permette la cura di tutti gli interessi del mandante: esso viene rilasciato per l’esecuzione degli atti di ordinaria amministrazione, ma può essere esteso a quelli di straordinaria amministrazione, di cui nel mandato venga indicata la natura. Non è richiesta la specificazione dei concreti atti da concludere.
L'art. 1708, comma 2, c.c., disponendo che il mandato generale non comprende gli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione, se non indicati espressamente, esclude la nullità per indeterminabilità dell'oggetto della procura generale, né comporta la necessità di una specifica indicazione degli atti compresi nel mandato stesso, essendo sufficiente la menzione del tipo di negozio, non rientrante nei limiti dell'ordinaria amministrazione, che il mandatario è autorizzato a concludere.
Cassazione civile sez. II 19 aprile 2012 n. 6138
https://www.laleggepertutti.it/codice-civile/art-1708-codice-civile-contenuto-del-mandato
A mio avviso la delega permanente può essere valida per gli atti di straordinaria amministrazione se questi vengono richiamati esplicitamente nella delega stessa, p.e. "lavori straordinari nel limite di 50.000 € complessivi"; non occorre citare il singolo lavoro, p.e. "rifacimento tetto, isolamento facciate, sostituzione ascensore".
Da osservare inoltre che solo il delegante può eventualmente contestare la validità degli atti compiuti da parte del delegato, non gli altri condomini.
Però la stessa sentenza stesso link continua con una altro breve periodo e dice;
La procura generale legittima il mandatario a compiere soltanto gli atti strettamente connessi all'oggetto del mandato, unitamente a quegli atti diversi che siano espressamente e precisamente indicati, con esclusione di quelli di straordinaria amministrazione.
Premetto: non è una questione che abbia mai affrontato prima, quindi potrei tranquillamente sbagliare; detto questo, procura e mandato sono cose diverse che servono in situazioni diverse; la delega in assemblea si considera generalmente regolata dalle norme sul mandato, quindi ho riportato la parte interessante per la questione in oggetto. Il mandato potrebbe non essere sufficiente in tutte le situazioni però, se p.e. i condomini dovessero firmare un contratto (non l'amministratore, i singoli condomini, p.e. una vendita o un mutuo o simile) allora sicuramente la delega non sarebbe sufficiente ma servirebbe una procura.
Sino d'accordo, immagino che la delega permanente sia una pratica rarissima, e poi poniamo pure il caso che il delegato permanente voti non voti per le straordinarie, sarà così determinante questo voto? Certo che potrebbe esserlo, ma uno su tanti se non espresso o espresso (nel senso votato o astenuto), a mio parere difficilmente lo sarà.
Bisogna sempre partire dall'assunto che il voto sia decisivo, altrimenti tanto varrebbe non dare alcuna delega.
Sino d'accordo, immagino che la delega permanente sia una pratica rarissima﻿
no. è assai frequente invece e rilasciata da condomini che non abitano in zona o addirittura all'estero.
non solo, ma potrebbe anche esserci la mancanza del quorum costitutivo.
E' una mia considerazione da quanto so io non professionista del settore, perchè non ho nessuna statistica su quante deleghe permanenti esistono nel nostro bel paese, quante sono le deleghe permanenti su c.a. 1 milione di condomini italiani? C'è una stima?
Buongiorno, devo ammettere che nel porre il quesito ho dimenticato di specificare che si tratta di condomino nudo proprietario residente all'ester, quindi competente solo per la gestione straordinaria.
I termini della questione non variano in modo sostanziale, visto che stavamo cmq discutendo sulla parte straordinaria.
La delega permanente continua ad essere fattibile secondo me, indicando espressamente le tipologie di delibere straordinarie sulle quali il delegato avrà facoltà di votare.
Nel caso ci fossero resistenze ad accettare tale delega, la soluzione pratica e di buon senso è quella proposta da Camillo: blocchetto di deleghe in bianco da compilare di volta in volta.
Altra possibilità è mandare la delega via mail con firma digitale: anche qui non ci sono difficoltà da un punto di vista teorico, potrebbero sorgere nella pratica se p.e. il condominio è privo di mail / PEC.
Scusate, faccio un'ipotesi: se io delegante mandassi a mezzo email al mio delegato un file PDF contenente la delega in bianco, con la mia firma?
Ad ogni assemblea, il mio delegato potrebbe stamparsi il file, aggiungere la data ed eventuali altre nozioni.. non sarebbe una delega permanente?
Baccello dice:
Dipende se il presidente pretende una firma in originale o si accontente di una copia.
certo che si, anche perché il codice prevede solo che la delega sia scritta.
art. 67 Dacc
Ok per la delega scritta, ma dovrebbe essere anche firmata e la firma stampata non vale. 😉
Se vogliamo essere precisi, ci vuole la firma autografa in originale o la firma digitale (equiparata alla firma autografa).
Poi nella prassi si può accettare di tutto, la mail, il messaggio whatsapp, una fotocopia della carta d'identità con scritte delle terzine incatenate, ecc.
Ok per la delega scritta, ma dovrebbe essere anche firmata e la firma stampata non vale.
posso anche essere d'accondo con te, ma il codice no parla di firma
Delega perenne - e possibile che un condomino firmi una delega perenne per tutte le riunioni future che si faranno?
Delega per assemblea condominiale - la delega deve essere piena e completa o posso precisare (sì o no) nella delega come voglio che voti il delegato?
Terrazzo ad uso esclusivo e perenne che dovrebbe essere di mia proprietà