Source: http://archivio.ingegneri-ca.net/verbali/2007-04-03
Timestamp: 2018-07-22 12:43:51+00:00
Document Index: 147050140

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 136', 'art. 142', 'art. 136', 'art. 18', 'art. 52', 'sentenza ', 'art. 52']

Consiglio direttivo - verbale della seduta del 3 aprile 2007 | Ordine Ingegneri della provincia di Cagliari
Consiglio - seduta del 3 aprile 2007
Sono presenti il presidente Sandra Tobia, il segretario Salvatore Todde ed i consiglieri Maurizio Boaretto, Alessandro Casu, Giampaolo Marchi, Gianni Massa, Simonetta Mudu, Gaetano Attilio Nastasi, Pierfrancesco Testa (seduta in corso). Assenti giustificati: Riccardo Porcu, Nicola Puddu, Sergio Lai, Maria Laura Rutilio.
Iscrizioni Albo A. Viste le richieste ed esaminata la documentazione allegata, il Consiglio delibera l'iscrizione all'Albo, con anzianità 3 aprile 2007, degli ingegneri Marco Atzeni, Marco Aurelio Bonansea, Federico Gallus, Sebastian Idda, Michele Losito, Michela Lostia di Santa Sofia, Luca Melis, Carla Onnis, Carlo Pinna, Barbara Podda, Gianluca Tuveri.
Trasferimenti. Vista la documentazione trasmessa dall'Ordine di Piacenza, il Consiglio delibera l'iscrizione dell'ing. Giovanni Battista Damele allo stesso numero (3762) dell'Ordine di Cagliari al quale era già iscritto a suo tempo, con anzianità 21 gennaio 1998. Vista la richiesta dell'Ordine di Milano, il Consiglio delibera il trasferimento dell'ing. Carlo Paglietti da questo Ordine a quello di Milano.
Decessi. Appresa la notizia ed esprimendo i sensi del più profondo cordoglio, il Consiglio delibera la cancellazione dall'Albo dei colleghi Vincenzo Puddu (n. 3966) deceduto il 9 marzo 2007 e Giancarlo Salis (n. 684) deceduto l'8 marzo 2007.
Iscrizioni Albo B. Viste le domande presentate ed esaminata la documentazione allegata, il Consiglio delibera l'iscrizione all'Albo B, con anzianità 3 aprile 2007, degli ingegneri iuniores Alberto Casu, Antonio Miai, Maurizio Murru, Simone Musu.
Parcelle. La Commissione revisione parcelle in data 28 marzo 2007 ha esaminato due parcelle, approvandole. Il Consiglio approva le due parcelle.
Commissioni. La Commissione Energia ed Impianti tecnologici propone di organizzare quattro seminari tecnici. Considerato il mandato affidato nella seduta del 5 marzo, il Consiglio approva.
Il consigliere Massa espone i criteri generali che la Commissione Lavori pubblici ritiene debbano essere presentati alla Regione nel regolamentare l'affidamento degli incarichi. In generale, il metodo sarebbe quello di affidare l'incarico applicando il criterio delle offerte anomale, eliminando per quanto possibile la soggettività del responsabile in fase di affidamento.
La società Bocchiotti organizza per il 27 giugno 2007 un incontro tecnico sulla canalizzazione elettrica nelle ristrutturazioni e chiede il patrocinio. Il Consiglio approva.
L'Istituto tecnico professionale di Fiorenzuola d'Arda (PC) chiede un patrocinio gratuito e l'utilizzo del logo per il corso di consulente tecnico ambientale che si terrà a Cagliari a maggio. Il corso è a pagamento, a numero chiuso e prevede una selezione motivazionale. Con la concessione del patrocinio alcuni posti verrebbero riservati agli iscritti dell'Ordine, ma il Consiglio non accoglie la richiesta.
La società ANDIS con DIGITA - Università di Cagliari organizza un corso di aggiornamento sulla bonifica dei suoli e delle acque sotterranee contaminati, dal 14 al 16 giugno Hotel Baia di Nora. Il Consiglio conferma il patrocinio concesso il 12 febbraio. L'associazione garantisce la partecipazione gratuita ad un rappresentante dell'Ordine (sarà delegato Boaretto o Casu).
Il Banco di Sardegna chiede il patrocinio per un incontro sul fotovoltaico per il 12 aprile. Il Consiglio approva.
Gli Ordini degli Ingegneri di Oristano e di Sassari hanno segnalato una circolare del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, relativa alle competenze dell'architetto e dell'ingegnere in materia impiantistica e strutturale. Il Consiglio approva le considerazioni presentate dall'ing. Mudu: «La circolare riguarda le competenze professionali per i lavori di restauro su beni tutelati ai sensi del Codice Urbani. In particolare si ribadisce che le attività di progettazione e direzione dei lavori di immobili tutelati ai sensi delle disposizioni vigenti o comunque un complesso edilizio che la Soprintendenza abbia dichiarato di interesse culturale compreso fra quelli contemplati dal Codice Urbani, sono di competenza esclusiva dell'architetto. A tale proposito, il Codice Urbani nella parte prima (art. 2) stabilisce che il Patrimonio culturale è costituito da Beni Culturali e Beni Paesaggistici; la seconda parte del Codice disciplina i Beni Culturali e la terza parte disciplina i Beni Paesaggistici.
I Beni Culturali sono classificati all'art. 10 e 11; quelli del comma 2 dell'art. 10 sono comunque vincolati, per gli altri deve esserci la dichiarazione di interesse culturale secondo procedure previste dal medesimo codice. Tutti i Beni Culturali sono catalogati dal Ministero. I Beni Paesaggistici sono: gli immobili indicati nell'art. 136 e individuati ai sensi degli artt. dal 138 al 141; le aree indicate nell'art. 142 (i territori costieri, fasce dei 300 mt, i laghi, etc); le aree e gli immobili tipizzati e sottoposti a tutela dai piani paesaggistici. I Beni indicati nell'art. 136 devono essere dichiarati di notevole interesse pubblico.
Nella nota della Soprintendenza si specifica infine che spetta alla medesima, ai sensi dell'art. 18 della legge 1089/1939, autorizzare i progetti concernenti i Beni sottoposti alla legge stessa. I Beni Culturali erano infatti disciplinati dalla legge 1089/39, mentre la legge 1497/39 disciplinava i Beni Paesaggistici. Per gli interventi sui primi deve essere acquisito il nulla-osta della Soprintendenza, mentre l'autorizzazione per gli interventi sui Beni Paesaggistici è di competenza della Regione-Ufficio Tutela del Paesaggio. Il Ministero ha il potere di surroga per inadempienza della RAS e di verifica di legittimità delle autorizzazioni sui Beni Paesaggistici rilasciate da quest'ultima. Ricordo infine che il R. D. 2537 del 1925 all'art. 52 attribuisce agli architetti la competenza sulle opere di carattere artistico e sui progetti di restauro, come ha stabilito la sentenza del Consiglio di Stato n. 5239 del 2006 in cui si è ribadito che la ripartizione delle competenze professionali tra architetto e ingegnere, come delineata nell'art. 52 del R.D., non è venuta meno per effetto della normativa successiva che ha innovato la disciplina per il conseguimento del titolo di architetto e di ingegnere».
Il CNI ha inviato la nota n. 1193 del 16 marzo 2007 con osservazioni sulla legge finanziaria, contenente prescrizioni di interesse anche per gli Ordini professionali.
Il Consiglio delibera di chiudere gli uffici da venerdì 6 a martedì 10 aprile per le festività pasquali.