Source: http://www.istitutobolisani.gov.it/sito/index.php?idpag=1392
Timestamp: 2017-07-22 18:53:34+00:00
Document Index: 32339920

Matched Legal Cases: ['art. 45', 'art.45', 'art. 43', 'art. 43', 'art.45', 'art.1']

RISORSEPTOF/POFPROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERI
PROTOCOLLO DI ACCOGLIENZA ALUNNI STRANIERIadf1. IL PROTOCOLLOa. Premessab. Scopo con riferimenti legislativi essenzialic. Destinatarid. Operatori scolastici e figure di riferimentoi. Dirigente scolasticoii. Collegio Docentiiii. Commissione Accoglienza Alunni di Cittadinanza Non Italiana (CNI)iv. Referente accoglienzav. Segreteria didatticavi. Consiglio di classevii. Tutor (docente o studente facilitatore)viii. Altre figure esterne alla scuola2. INDICAZIONI OPERATIVE (in sintesi)a. Iscrizioneb. Inserimento nella classec. Abbandoni e passaggi ad altre istituzioni formatived. Collaborazione con altre scuole e con altre istituzioni del territorio3. RACCOMANDAZIONIa. Adattamento dei programmi e valutazione degli alunni con CNI4. RIFERIMENTI NORMATIVIPREMESSAIl protocollo di accoglienza degli alunni con cittadinanza non italiana (CNI) è un documento approvato dalcollegio docenti in ottemperanza alla normativa ministeriale in materia di accoglienza e integrazionescolastica degli alunni CNI. Esso fa riferimento innanzitutto al DPR 31/8/99, n° 394, art. 45, comma 4, esuccessive norme pubblicate finora.E’ un modello flessibile di organizzazione dell’accoglienza, adottato dall’Istituto e condiviso dai consigli diclasse; in quanto strumento di lavoro può essere integrato e modificato secondo le esigenze e le risorse dellascuola, e va aggiornato in base alle eventuali modifiche normative.Il presente documento è stato elaborato dal coordinamento delle scuole superiori aderenti alla rete TanteTinte di Verona.SCOPOGarantire pari opportunità di accesso all’istruzione e di successo scolastico agli studenti stranieri inadempimento delle indicazioni normative contenute nell’art.45 del DPR 31/8/99 n°394.DESTINATARIPrioritariamente studenti CNI neoarrivati e studenti CNI di recente immigrazione (che hanno frequentato leistituzioni scolastiche da meno di due anni); più in generale studenti di seconda generazione con difficoltàscolastiche riconducibili a una limitata padronanza della lingua italiana.OPERATORI SCOLASTICIIl Dirigente scolastico: garantisce l’effettivo esercizio dell’obbligo scolastico (L. 296/06) e del diritto-dovere all’istruzione e allaformazione (DLgs 76/05), nel rispetto della normativa antidiscriminazione, secondo la quale compie unatto di discriminazione perseguibile civilmente chiunque illegittimamente imponga condizioni piùsvantaggiose o si rifiuti di fornire l’accesso […] all’istruzione […] (Dlgs 286/98, art. 43, comma 2, c); sentito il parere della Commissione Accoglienza, decide la classe e la sezione in cui inserire lo studenteneoarrivato; stipula eventuali accordi di collaborazione e/o convenzioni con gli operatori socio-sanitari, con gli Entilocali, con altre Istituzioni scolastiche o associazioni che promuovano l’integrazione culturale.Il Collegio Docenti approva il Protocollo di accoglienza per la parte di propria competenza; opera attraverso la Commissione Accoglienza come propria articolazione; riceve dal Referente per l’Accoglienza le informazioni e le proposte in relazione all’accoglienza deglistudenti C.N.I. e le discute.La Commissione Accoglienza alunni di Cittadinanza non italiana (CNI) (per brevità commissioneaccoglienza) è costituita dal D.S., dal Referente per l’Accoglienza, da un addetto della Segreteria Didattica e da altridocenti (2-4), tra cui preferibilmente uno di lingua straniera e un altro di una materia fondamentale diindirizzo della scuola, indicati dal Collegio Docenti; elabora i criteri di assegnazione alle classi degli alunni stranieri, nel rispetto della normativa; si riunisce periodicamente, e comunque almeno all’inizio ed alla fine dell’anno scolastico, per laprogrammazione e per il bilancio attività; ove necessario, assegna allo studente CNI neoarrivato un tutor (vedi sotto) e mantiene i contatti con iConsigli di Classe in cui sono inseriti studenti CNI, in particolare neoarrivati o di recente immigrazione,fornendo ai colleghi indicazioni e strumenti (in particolare in relazione al Piano DidatticoPersonalizzato); progetta e coordina gli interventi per l’apprendimento e il potenziamento dell’italiano L2 (lingua dellacomunicazione e lingua dello studio) e per il recupero di eventuali lacune disciplinari; propone e organizza iniziative di formazione e aggiornamento per i colleghi e predispone un a sezione dimateriali utili all’insegnamento dell’italiano come L2 e all’educazione interculturale.Il Referente per l’Accoglienza: coordina le attività della Commissione Accoglienza; effettua il colloquio di accoglienza con lo studente CNI neoarrivato (con attenzione alla storia personalee scolastica, alla biografia linguistica, alle aspettative e al progetto migratorio); provvede all’accertamento di conoscenze, competenze e abilità dello studente CNI nelle disciplinefondamentali, ed esprime al Dirigente Scolastico un parere motivato relativo alla scelta della classe esezione in cui inserire lo studente neoarrivato; cura le relazioni con i docenti delle classi di inserimento al fine di sostenerne l’azione; prende contatto, ove ne veda l’esigenza, con gli insegnanti delle scuole del territorio che il ragazzo haeventualmente frequentato in precedenza per acquisire informazioni di carattere didattico; mantiene i contatti con i servizi di assistenza agli immigrati, con le istituzioni e le associazioni cheoperano nell’ambito dell’integrazione e con le risorse di volontariato presenti nel territorio(CTP,CESTIM (Centro Studi Immigrazione), la rete “Tante Tinte” ed eventuali realtà locali di volontariato) .La Segreteria Didattica: individua nell’organico del personale amministrativo un responsabile dei procedimenti di iscrizione deglialunni stranieri con il compito di facilitare alle famiglie l’espletamento delle pratiche burocratiche; accoglie lo studente CNI neoarrivato fornendo le prime informazioni sulla scuola e fissa unappuntamento con il Referente (entro max.3gg), ovvero, in caso di sua assenza, con un altro docentemembro della Commissione Accoglienza; effettua le pratiche relative all’iscrizione; collabora con il Referente, per la parte di sua competenza, nella preparazione della documentazionerichiesta dalle Istituzioni, anche ai fini dell’erogazione di contributi specifici.Il Consiglio di Classe: predispone l’accoglienza del neoarrivato, favorendo l’instaurarsi di un clima di incontro e di dialogoall’interno della classe; accerta le competenze del neoarrivato e dello studente di recente immigrazione per predisporre ilnecessario adattamento dei programmi; ove necessario, stende il Piano Didattico Personalizzato, modificabile in itinere secondo necessità e basedelle valutazioni intermedie e finale; segnala gli studenti con difficoltà linguistiche riconducibili a recente immigrazione o anche al lorodiverso back ground linguistico-culturale e, attraverso il coordinatore del CdC, tiene i contatti con ilReferente per l’Accoglienza e con l’eventuale tutor; se necessario, organizza un progetto con il mediatore linguistico-culturale.Il Tutor: docente o studente facilitatore è consigliato nel caso di inserimenti ad anno scolastico già iniziato e nel caso di perduranti difficoltà direlazione e/o didattiche; affianca il coordinatore del CdC, col compito di offrire all’alunno una figura di riferimento che, in unrapporto di fiducia e di ascolto,o guidi l’alunno nei primi passi nella scuola, dandogli tutte le informazioni necessarie sulfunzionamento della stessa;o lo aiuti a prendere coscienza delle sue difficoltà, anche di carattere didattico, e a individuare leazioni più adatte per superarle;o gli dia la concreta dimostrazione dell’interesse della scuola nei suoi confronti, aiutandolo a nonsentirsi un estraneo rispetto alla stessa;o lo aiuti ad organizzare il proprio studio, anche avvalendosi delle offerte attive nella scuola;o funga da tramite con gli insegnanti, dando indicazioni utili per predisporre gli interventididattici.Figure esterne di riferimento Volontari: sono persone che offrono il loro tempo gratuitamente per svolgere un’attività di supportodidattico nell’apprendimento della lingua italiana L2; per la maggior parte si tratta di docenti incongedo del CESTIM, che li invia su richiesta degli istituti, previa stipula di un accordo conl’Istituto scolastico che garantisce ai volontari la copertura assicurativa; Mediatori culturali: sono figure professionali legalmente riconosciute che svolgono il compito difacilitare la comprensione linguistica e culturale con le famiglie degli studenti neoarrivati.INDICAZIONI OPERATIVE per l’accoglienza CNI neoarivati (in sintesi)1. Costituzione di una Commissione di Accoglienza Stranieri2. Incontro con lo studente e la famiglia (prima conoscenza e rilevazione dei dati di scolarità pregressa)3. Espletamento delle pratiche amministrative e burocratiche (iscrizione)4. Progettazione di un percorso educativo-didattico (proposta di assegnazione alla classe, insegnamentodell’italiano L2 e di altri eventuali, educazione interculturale)5. Realizzazione del percorso di accompagnamento dello studente nell’iter scolastico (supporto alconsiglio di classe, programmazione personalizzata, strumenti di orientamento e riorientamento)6. Collaborazione con il territorio nella realizzazione del progetto di formazione (associazioni, enti,scuole e gruppi di volontariato)AbbandoniAll’atto della richiesta di trasferimento ad altra scuola, la Segreteria fissa, entro due giorni dall’atto dipresentazione della domanda, un incontro con il D.S.(o un suo delegato), il referente per l’accoglienza (o unmembro della commissione) e il Coordinatore di Classe (o un docente della classe) onde chiarire i motivi cheportano alla scelta, fornire il parere motivato dello stesso CdC ed, eventualmente, fornire un supporto per ilriorientamento.Collaborazione con altre scuole e con altre istituzioni del territorioL’istituto aderisce alla rete Tante Tinte e partecipa al coordinamento delle scuole superiori di tale rete, invista di un’attività di formazione dei docenti, di diffusione di iniziative nell’ambito dell’educazioneinterculturale, di organizzazione di Corsi di alfabetizzazione interscuola.RACCOMANDAZIONISi aggiungono qui di seguito alcune raccomandazioni rispetto alla didattica, che trovano fondamentonormativo soprattutto nelle Linee guida del 2006 e in una discretamente ampia letteratura, oltre che nellaprassi consolidata in molte scuole.ADATTAMENTO DEI PROGRAMMI E VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI CNIAlla fine dell’anno scolastico, nello scrutinio finale, la certificazione delle conoscenze, competenze, capacitàper gli alunni stranieri si opera sulla base di parametri equivalenti a quelli del resto della classe, risulteràdifferente solo la modalità per il raggiungimento degli obiettivi minimi per ciascuna disciplina così comeindividuati dai vari dipartimenti.Il Consiglio di Classe definisce, attraverso passaggi condivisi, interventi, modalità e strategie didatticheeducative per l’alunno straniero.Nel caso di alunni stranieri di recente immigrazione che si trovino in condizioni di evidente svantaggio peruna conoscenza più o meno limitata della lingua italiana, il Consiglio di Classe opera affinché gli alunnipossano essere valutati in quegli aspetti delle discipline che non comportano necessariamente l’usodella lingua italiana come nel caso di educazione fisica, chimica, matematica, lingua straniera, disegno.Nel caso gli alunni stranieri abbiano una buona conoscenza di una lingua straniera facente parte del piano distudi dell’istituto, essa, almeno in un primo tempo, potrà essere utilizzata come lingua veicolare perl’acquisizione dei contenuti e l’esposizione degli stessi, negli ambiti che lo rendano possibile.Riguardo alle discipline i cui contenuti sono necessariamente collegati all’uso della lingua e presentanoquindi maggiori difficoltà a livello comunicativo, il Consiglio di Classe può decidere di non valutarel’alunno nel primo quadrimestre ponendo N.C. (non classificato) sulla scheda di valutazione, cheriporterà a margine la motivazione: “in corso di prima alfabetizzazione” Nel caso di percorsiindividualizzati che escludano alcune discipline esse non verranno valutate nel corso dello scrutinio delprimo quadrimestre.RIFERIMENTI NORMATIVIC.M. 5 del 12.1.94 Iscrizione nelle scuole e negli istituti di ogni ordine e grado di minori stranieriprivi del permesso di soggiornoD.L. 297del 16/04/1994 iscrizione di studenti non italiani fuori dall’obbligo di istruzioneDlgs 286/98, art. 43 Accesso all’istruzione. Norme antidiscriminazione.D.P.R. 394 del 31.8.99.- art.45/c4Regolamento recante norme di attuazione del testo unico delle disposizioniconcernenti la disciplina dell´immigrazione e norme...C.M. 221 del 2.10.2000 Scuole collocate in zone a forte processo immigratorioDocumento MIUR febbraio2006Linee guida per l´accoglienza e l'integrazione degli alunni stranieri.D.P.R. n. 122/2009 art.1 valutazione degli alunni stranieriC M n.2 del 2010 Criteri di assegnazione degli alunni stranieri alle classi.MIURAOODGOS/46527 gennaio 2012Oggetto: studenti con cittadinanza non italiana iscritti a classi di istituti diistruzione secondaria di secondo grado. Esami di Stato.VERONA, 3 luglio 2012 Commissione sportello superiori “Tante Tinte”(Gea Gaibari, Luisella Bertolaso, Paola Andrich )