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Timestamp: 2016-10-23 07:58:27+00:00
Document Index: 185020022

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 292', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 37', 'sentenza ', 'art. 70', 'DTF ', 'art. 30', 'art. 4', 'DTF ', 'DTF ', 'DTF ', 'art. 269', 'art. 276', 'art. 269', 'art. 84', 'DTF ', 'art. 90', 'DTF ', 'art. 273', 'DTF ', 'art. 152', 'art. 36']

1P.10/2001 (27.02.2001)
1P.10/2001
Visto il ricorso di diritto pubblico dell'8 gennaio 2001 presentato da A.________, contro la decisione emanata il 23 novembre 2000 dalla Corte di cassazione e di revisione penale del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, in materia di procedimento penale;
che il Procuratore pubblico del Cantone Ticino ha emanato il 29 marzo 2000 un decreto d'accusa nei confronti di A.________ e che questi vi si � opposto;
che, con sentenza del 20 giugno 2000, il Pretore del distretto di Lugano ha dichiarato A.________ autore colpevole di disobbedienza a decisioni dell'autorit� (art. 292 CP) e lo ha condannato al pagamento di una multa di fr. 1500.-- e delle spese di complessivi fr. 350.--;
che il 12 luglio 2000 A.________ ha impugnato questo giudizio dinanzi alla Corte di cassazione e revisione penale del Tribunale d'appello del Cantone Ticino (CCRP) lamentando in particolare il fatto che il Pretore non gli aveva ancora trasmesso la sentenza scritta;
che la CCRP ha respinto il gravame, nella misura in cui non fosse divenuto privo d'oggetto, con giudizio del 23 novembre 2000;
che secondo la CCRP l'invio contenente la motivazione della sentenza era stato intimato per raccomandata a A.________ il 10 luglio 2000 ed era ritornato alla Pretura il 18 luglio seguente con la menzione "non ritirato", per cui la notificazione � stata successivamente effettuata per il tramite dell'usciere il 25 ottobre 2000;
che la CCRP ha quindi concluso che il ricorso era privo d'oggetto in quanto riferito alla mancata intimazione della sentenza motivata, mentre era prematuro e comunque infondato per il resto, in quanto concerneva una sentenza non ancora notificatagli per iscritto;
che A.________ impugna la sentenza della CCRP con un ricorso per cassazione al Tribunale federale ove chiede, tra l'altro, la sospensione del giudizio impugnato e la concessione dell'assistenza giudiziaria, facendo essenzialmente valere la violazione di disposizioni del diritto federale;
che, secondo l'art. 37 cpv. 3 OG, la sentenza del Tribunale federale � redatta in una lingua ufficiale, di regola in quella della decisione impugnata (cfr. art. 70 cpv. 1 Cost. ; DTF 122 I 93 consid. 1), che in concreto era la lingua italiana;
che, nonostante il ricorso sia steso in tedesco come era diritto del ricorrente (cfr. art. 30 cpv. 1 OG, art. 4 Cost. ; DTF 124 III 205 consid. 2), non si giustifica di derogare all'accennato principio, sicch� anche questo giudizio � redatto in italiano (cfr. DTF 126 II 258 consid. 1a non pubblicato, 124 III 205 consid. 2);
che il Tribunale federale esamina d'ufficio e con piena cognizione l'ammissibilit� dei ricorsi che gli vengono sottoposti, senza essere vincolato, in tale ambito, dagli argomenti delle parti o dalle loro conclusioni (DTF 126 I 207 consid. 1, 257 consid. 1a, 126 III 485 consid. 1);
che, secondo l'art. 269 cpv. 1 PP, il ricorso per cassazione pu� essere fondato unicamente sulla violazione del diritto federale;
che, pur se il ricorrente fa segnatamente valere un'asserita violazione di disposizioni penali federali, il giudizio impugnato � fondato essenzialmente sul diritto procedurale cantonale, in particolare sugli art. 276, 289 e 291 cpv. 1 CPP/TI;
che l'eventuale violazione di queste norme, segnatamente la loro arbitraria applicazione, pu� tuttavia essere censurata con un ricorso di diritto pubblico per violazione di diritti costituzionali (art. 269 cpv. 2 PP in relazione con l' art. 84 cpv. 1 OG; Robert Hauser/Erhard Schweri, Schweizerisches Strafprozessrecht, 4a ed., Basilea 1999, pag. 461, n. 5 segg. ; Hans Wipr�chtiger, Nichtigkeitsbeschwerde in Strafsachen, in: Geiser/M�nch, editori, Prozessieren vor Bundesgericht, 2a ed., Basilea 1998, pag. 216, n. 6.63);
che il presente gravame deve quindi essere trattato come ricorso di diritto pubblico;
che, di massima, questo rimedio ha natura meramente cassatoria (DTF 126 III 534 consid. 1c e rinvii), sicch� il gravame � inammissibile in quanto vi si postula la sospensione del procedimento penale;
che inoltre, secondo l'art. 90 OG cpv. 1 OG, il ricorso di diritto pubblico deve contenere le conclusioni del ricorrente (lett. a), la designazione del decreto o della decisione impugnati, l'esposizione dei fatti essenziali e quella concisa dei diritti costituzionali o delle norme giuridiche che si pretendono violati, precisando in che consista la violazione (lett. b), il Tribunale federale pronunciandosi in effetti unicamente sulle censure fatte valere e solo se sufficientemente motivate (DTF 126 III 534 consid. 1b, 125 I 71 consid. 1c, 492 consid. 1b);
che il ricorrente non indica con la dovuta precisione quali diritti costituzionali sarebbero stati violati dalla Corte cantonale, n� censura un'eventuale applicazione arbitraria delle disposizioni cantonali;
che il ricorso non soddisfa i requisiti posti dalla legge e dalla giurisprudenza ed � quindi inammissibile;
che comunque, abbondanzialmente, il ricorso non adempie nemmeno le esigenze del ricorso per cassazione;
che in effetti, secondo l'art. 273 cpv. 1 PP, la motivazione del ricorso deve contenere l'indicazione dei punti della decisione che sono impugnati e le conclusioni (lett. a), ed esporre in modo conciso quali sono le norme del diritto federale violate dalla decisione impugnata e in che consiste la violazione (lett. b; cfr. DTF 118 IV 293 consid. 1; Wipr�chtiger, loc. cit. , pag. 236, n. 6.127 segg.);
che in concreto tali presupposti non sono adempiuti per cui il gravame sarebbe anche dal citato profilo inammissibile;
che la domanda di assistenza giudiziaria per questa sede ricorsuale non pu� essere ammessa, ritenuto che la vertenza era priva di esito favorevole (art. 152 cpv. 1 OG);
che tuttavia, considerata la natura del litigio, si giustifica di riscuotere una tassa di giustizia ridotta;
visto l'art. 36a OG;
2. La tassa di giustizia di fr. 500.-- � posta a carico del ricorrente.
3. Comunicazione al ricorrente e alla Corte di cassazione e di revisione penale del Tribunale d'appello del Cantone Ticino.
Losanna, 27 febbraio 2001 MDE