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Timestamp: 2020-06-05 04:03:24+00:00
Document Index: 75745953

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Separazione e divorzio. Percorsi giurisprudenziali libro, Giovagnoli Roberto, Giuffrè, 2009, Divorzio - LibreriadelGiurista.it
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Separazione e divorzio. Percorsi giurisprudenziali
Il volume, giunto alla seconda edizione, si rivolge soprattutto ai professionisti, cercando di offrire loro una guida ragionata alla giurisprudenza, di legittimità e di merito, con l'obiettivo di fornire uno strumento utile, una 'bussola giuridica" per orientarsi fra continue novità legislative e orientamenti pretori in costante evoluzione.
In questo contesto, il volume ha una veste grafica innovativa, che cerca di agevolare al massimo la consultazione, facendo quasi dialogare autore e lettori.
A tal fine, gli orientamenti giurisprudenziali sono evidenziati in apposite "finestre", dal fondo colorato in blu (per gli orientamenti costanti, per le massime da consultazione quotidiana) o in rosso (per le sentenze più importanti che si è ritenuto di far risaltare). Gli indirizzi minoritari e le pronunce isolate sono, invece, riportate in corsivo (per distinguerle dalla voce dell'autore), senza fondo colorato.
Il volume è accessibile attraverso tre diversi indici: tematico; analitico, per parole; cronologico della giurisprudenza.
Ogni argomento viene scandagliato secondo due differenti modalità di analisi: 1) per ciascun "tema", dopo una breve introduzione, sono evidenziati e commentati i contrasti, l'evoluzione della giurisprudenza, le Sezioni Unite, le pronunce isolate e quelle che segnano un cambio di direzione; 2) per casistica, organizzata sotto forma di "domande e risposte", con la soluzione della giurisprudenza ai quesiti più frequenti, particolari, interessanti.
Inoltre, per venire incontro alle esigenze di continuo aggiornamento dei professionisti e per realizzare quel dialogo virtuale tra autore e lettori, si è legato al volume una newsletter per segnalare a chi inoltrerà il proprio indirizzo mail, le sentenze più importanti che interranno sulla materia fino alla nuova edizione.
DETTAGLI DI «Separazione e divorzio. Percorsi giurisprudenziali»
Titolo Separazione e divorzio. Percorsi giurisprudenziali
EAN 9788814148224
Pagine XXII-572
INDICE DI «Separazione e divorzio. Percorsi giurisprudenziali»
Prefazione............................................................................................................................................... XXI
1 La separazione personale dei coniugi........................................................ 1
1.1 L'evoluzione della disciplina della separazione personale dei coniugi:
il superamento del principio della indissolubilita del matrimonio e la `
riforma del diritto di famiglia ..................................................................................... 1
1.2 Peculiarita del sistema italiano: l'irrilevanza della separazione di fatto
ai 'ni del divorzio ............................................................................................................ 3
1.3 Ipotesi in cui l'ordinamento attribuisce rilievo giuridico
alla separazione di fatto............................................................................................... 4
1.4 Separazione di fatto 'in casa': differenza tra coabitazione
e convivenza..................................................................................................................... 5
1.5 In quali casi la separazione di fatto ha rilevanza giuridica'........................... 5
1.6 La separazione di fatto determina lo scioglimento della comunione
legale dei beni' ................................................................................................................ 7
1.6.1 La tesi della Cassazione ................................................................................ 10
1.6.2 Tesi intermedia ................................................................................................. 10
1.6.3 Tesi minoritaria secondo cui lo scioglimento della comunione
si veri'ca con l'emanazione del provvedimento presidenziale ... 11
1.7 La diversa disciplina della separazione negli altri Paesi: alcune
questioni di diritto internazionale privato............................................................ 12
1.7.1 Conseguenze della mancata previsione della separazione
da parte dell'ordinamento straniero........................................................ 13
1.8 Rapporti fra giudizio di separazione personale, giudizio di nullita del `
matrimonio, giudizio di divorzio............................................................................... 15
1.8.1 Rapporti tra il giudizio relativo alla nullita del matrimonio `
e giudizio di separazione.............................................................................. 15
1.8.2 Rapporti tra il giudizio di separazione e il giudizio di divorzio...... 16
1.8.3 Gli effetti sul giudizio di separazione ancora pendente
della sentenza di divorzio o della sentenza dichiarativa
della nullita del matrimonio ........................................................................
1.9 La legittimazione attiva e passiva............................................................................ 20
1.9.1 La questione della legittimazione attribuita a soggetti diversi
dai coniugi .......................................................................................................... 21
1.9.2 La questione della legittimazione degli eredi del coniuge
defunto nel corso del giudizio ................................................................... 22
1.9.3 La questione della legittimazione attiva anche a favore
del coniuge colpevole.................................................................................... 23
1.10 La rappresentanza legale e volontaria nel giudizio di separazione........... 24
Casistica: risposte ai quesiti ............................................................................................ 25
2 La separazione giudiziale ....................................................................................... 31
2.1 Intollerabilita della convivenza: carattere oggettivo o soggettivo'...........
2.1.1 La teoria soggettiva ........................................................................................ 31
2.1.2 La teoria oggettiva .......................................................................................... 32
2.1.3 La giurisprudenza inizialmente accoglie, almeno 'a parole',
la tesi oggettivistica........................................................................................ 32
2.1.4 La recente svolta della Cassazione: la sentenza della Sezione I,
9 ottobre 2007, n. 21099 opta per la teoria soggettiva.................. 33
2.2 Casistica in materia di intollerabilita della convivenza....................................
2.2.1 L'infedelta coniugale ......................................................................................
2.2.2 Allontanamento dalla casa familiare ....................................................... 40
2.2.3 Maltrattamenti .................................................................................................. 41
2.2.4 Mutamento di fede religiosa....................................................................... 42
2.2.5 Condanna penale............................................................................................. 42
2.2.6 Aborto deciso unilateralmente .................................................................. 43
2.2.7 Infermita 'sica e mentale ............................................................................
2.3 Il grave pregiudizio alla educazione della prole................................................. 45
2.4 L'addebito della separazione ..................................................................................... 46
2.5 I presupposti per la dichiarazione di addebito ................................................... 47
2.5.1 Rapporto di causalita tra il comportamento contrario ai doveri
del matrimonio e la situazione di intollerabilita .................................
2.5.2 L'inammissibilita del mutamento del titolo della separazione.....
2.5.3 Valutazione globale dei comportamenti dei coniugi ....................... 54
2.5.4 Eccezione alla regola della valutazione globale: i fatti
integranti violazione di norme di condotte imperative
e inderogabili ..................................................................................................... 55
2.6 Casistica sull'addebito................................................................................................... 56
2.6.1 La violazione del dovere di fedelta ...........................................................
2.6.2 Violazioni del dovere di assistenza materiale e spirituale .............. 58
2.6.3 Condotte aggressive ...................................................................................... 58
2.6.4 Violazione dell'obbligo di concordare l'indirizzo della vita
familiare ............................................................................................................... 59
2.6.5 Violenze 'siche e morali............................................................................... 59
2.6.6 Atteggiamenti di mobbing di un coniuge verso l'altro (rinvio)..... 59
2.6.7 Ri'uto persistente di intrattenere rapporti affettivi e sessuali..... 60
2.6.8 Allontanamento dalla casa familiare ....................................................... 60
2.6.9 Mutamento di religione................................................................................. 61
2.6.10 Aborto deciso unilateralmente .................................................................. 61
2.6.11 Gravi malattie mentali.................................................................................... 63
2.7 Il problema dell'imputabilita della condotta ed il doppio addebito...........
2.8 Addebito della separazione e responsabilita per fatto illecito.....................
2.8.1 La tesi che escludeva la responsabilita aquiliana nei rapporti `
intrafamiliari ....................................................................................................... 66
2.8.2 Il riconoscimento della responsabilita aquiliana anche nei `
rapporti tra coniugi ......................................................................................... 66
2.8.3 Casistica: a) risarcimento del danno per violazione dell'obbligo
di fedelta matrimoniale.................................................................................
2.8.4 b) sulla responsabilita risarcitoria dell'amante nei confronti
del coniuge tradito.......................................................................................... 75
2.8.5 c) danno da mancata informazione sulle proprie condizioni
sessuali da parte di un coniuge nei confronti dell'altro .................. 75
2.8.6 d) danno da violazione del diritto di assistenza tra i coniugi ........ 77
2.8.7 e) danno da mobbing familiare.................................................................. 77
2.8.8 f) danni da violazione dei diritti di visita sul 'glio spettanti al
genitore non af'datario ................................................................................ 82
2.9 Rapporti tra domanda di separazione e domanda di addebito................... 85
2.9.1 La questione dell'ammissibilita di una sentenza non de'nitiva
di separazione in attesa di una pronuncia sull'addebito................. 87
2.9.2 La proponibilita della domanda di addebito in via
riconvenzionale ................................................................................................ 95
3 La separazione consensuale ............................................................................... 103
3.1 Premessa............................................................................................................................ 103
3.2 Natura giuridica dell'accordo e disciplina applicabile...................................... 104
3.2.1 Il contenuto dell'accordo di separazione. In particolare:
la distinzione tra contenuto necessario ed eventuale .................... 105
3.2.2 Ancora sul contenuto dell'accordo di separazione:
i provvedimenti riguardanti la prole......................................................... 106
3.2.3. I trasferimenti immobiliari in occasione della separazione ........... 107
3.2.3.1 I trasferimenti immobiliari effettuati a favore dei 'gli
nell'ambito degli accordi concernenti
il mantenimento............................................................................. 108
3.2.3.2 Il verbale di udienza rappresenta titolo idoneo alla
trascrizione'..................................................................................... 110
3.2.3.3 Gli atti di disposizione patrimoniale posti in essere dai
coniugi in sede di separazione consensuale possono
essere oggetto di azione revocatoria'.................................. 112
3.2.3.4 Natura giuridica gratuita o onerosa delle attribuzioni
patrimoniali fatte dai coniugi in sede di separazione
consensuale. Conseguenze ai 'ni dell'azione
revocatoria........................................................................................ 115
3.3 La simulazione della separazione consensuale omologata ......................... 116
3.4 L'annullamento della separazione omologata per vizi del consenso ...... 118
3.5 L'ambito del controllo giudiziale.............................................................................. 122
3.6 I patti non omologati..................................................................................................... 122
3.6.1. I patti non omologati relativi alle condizioni della prole ................. 123
3.6.2 I patti non omologati relativi ai rapporti tra i coniugi....................... 124
3.7 La modi'ca delle condizioni della separazione consensuale ...................... 129
3.8 La revocabilita del consenso......................................................................................
Casistica: risposte ai quesiti ............................................................................................. 136
4 Gli effetti della separazione sui rapporti patrimoniali tra
coniugi ....................................................................................................................................... 143
4.1 I doveri che sopravvivono in capo ai coniugi dopo la separazione.
La questione del mutamento del titolo della separazione ........................... 143
4.1.1 La rilevanza del comportamento dei coniugi nelle more
del giudizio di separazione (rinvio)........................................................... 147
4.2 Gli effetti patrimoniali della separazione personale nei rapporti
tra i coniugi........................................................................................................................ 148
4.2.1 Il diritto al mantenimento del coniuge separato. Differenze
rispetto all'assegno divorzile....................................................................... 148
4.3 Presupposti dell'assegno di mantenimento........................................................ 150
4.3.1 Primo presupposto: la non addebitabilita della separazione `
a carico del coniuge bene'ciario.............................................................. 150
4.3.2 Secondo presupposto: mancanza di adeguati redditi propri........ 151
4.3.2.1 Divergenza tra tenore di vita effettivo e potenziale ......................... 153
4.4 Quanti'cazione dell'assegno di mantenimento. Criteri
di determinazione .......................................................................................................... 155
4.4.1 Le circostanze................................................................................................... 155
4.4.1.1 Incidenza della capacita lavorativa del coniuge `
bene'ciario....................................................................................... 156
4.4.1.2 Mantenimento pregresso da parte dei genitori
del richiedente................................................................................ 158
4.4.1.3 La rilevanza della convivenza more uxorio......................... 159
4.4.1.4 Durata del matrimonio ................................................................ 162
4.4.1.5 Attribuzione della casa familiare ............................................. 163
4.4.1.6 I redditi dell'obbligato .................................................................. 168
4.5 L'assegno alimentare .................................................................................................... 170
4.5.1 Pro'li comuni all'assegno di mantenimento e all'assegno
alimentare........................................................................................................... 172
4.5.2 Adeguamento degli assegni di mantenimento e alimentare ....... 175
4.5.3 La modi'cazione dei provvedimenti ....................................................... 176
4.5.3.1 Il miglioramento delle condizioni economiche
del coniuge obbligato .................................................................. 177
4.6 Il potere del giudice di vietare alla moglie l'utilizzo del cognome
del marito (art. 156-bis)................................................................................................ 178
Casistica: risposte ai quesiti ............................................................................................. 180
5 La riconciliazione ............................................................................................................ 183
5.1 Nozione............................................................................................................................... 183
5.2 Effetti processuali ed effetti sostanziali della riconciliazione ...................... 185
5.2.1 La riconciliazione intervenuta nel corso del giudizio
di separazione ha solo effetti processuali o anche effetti
sostanziali'.......................................................................................................... 185
5.2.2 La questione al vaglio della Corte costituzionale............................... 186
5.2.3 Il dibattito giurisprudenziale dopo la sentenza della Corte
costituzionale.................................................................................................... 189
5.2.3.1 Orientamento dominante: la riconciliazione
ex art. 154 c.c. ha anche limitati effetti sostanziali ......... 189
5.3 La riconciliazione anteriore alla proposizione della domanda
di separazione .................................................................................................................. 191
5.4 Natura giuridica della riconciliazione: fatto o negozio giuridico ................ 192
5.4.1 Tesi del fatto giuridico ................................................................................... 193
5.4.2 La tesi negoziale .............................................................................................. 194
5.4.3 La tesi intermedia che distingue a seconda che la
riconciliazione derivi da un accordo o da un comportamento.... 196
5.5 La forma della dichiarazione espressa................................................................... 197
5.6 I comportamenti inequivoci incompatibili con lo stato di separazione.. 198
5.6.1 La ricostituzione della comunione materiale e spirituale
fra coniugi ........................................................................................................... 199
5.6.2 Casistica giurisprudenziale .......................................................................... 201
5.6.2.1 Riunione dei coniugi nei 'ne settimana e durante
le vacanze ......................................................................................... 201
5.6.2.2 Rilevanza dei rapporti sessuali ................................................. 201
5.6.2.3 Assistenza al coniuge................................................................... 202
5.6.2.4 Permanenza della coabitazione dopo la separazione.... 202
5.6.2.5 Ripresa della convivenza per veri'care la superabilita `
dei dissidi........................................................................................... 202
5.6.2.6 Condotte ritenute incompatibili con lo stato
di separazione ................................................................................. 203
5.6.2.7 Comportarsi come ''danzatini' implica
riconciliazione: la recente presa di posizione di Cass.
6 dicembre 2006, n. 26165....................................................... 203
5.7 Effetti della riconciliazione ......................................................................................... 206
5.7.1 Effetti di natura patrimoniale: la ricostituzione
della comunione legale................................................................................. 206
5.7.1.1 Tesi secondo cui la riconciliazione non fa rinascere
la comunione legale senza apposita convenzione ......... 207
5.7.1.2 Tesi della ricostituzione automatica del regime
di comunione legale..................................................................... 208
5.7.1.3 La comunione legale si ricostituisce ex nunc o
ex tunc'.............................................................................................. 208
5.7.1.4 Il problema della tutela dei terzi che hanno acquistato
dal coniuge 'riconciliato'............................................................ 208
5.7.1.5 La tutela dei terzi dopo il regime di pubblicita `
della riconciliazione previsto dal d.P.R. n. 396/2000 ..... 209
5.7.1.6 La posizione recentemente assunta dalla Corte
di Cassazione................................................................................... 210
5.7.2 Revocatoria e riconciliazione...................................................................... 214
5.7.3 Effetti di natura personale: presunzione di concepimento ........... 215
5.7.4 Effetti di natura personale: riconciliazione e divorzio...................... 216
Casistica: risposte ai quesiti ............................................................................................. 218
6 Il divorzio: cause, natura e fondamento .................................................. 223
6.1 Natura e funzione del divorzio.................................................................................. 225
6.2 L'elencazione tassativa delle cause di divorzio altera la natura
rimediale dell'istituto'................................................................................................... 226
6.3 L'oggetto dell'accertamento del giudice ai 'ni della pronuncia
di divorzio........................................................................................................................... 227
6.3.1 Per pronunciare il divorzio, in presenza di una delle cause
normativamente previste, il giudice deve accertare anche
l'impossibilita di mantenere o ricostituire la comunione
spirituale e materiale di vita' ...................................................................... 227
6.3.2 Puo il giudice pronunciare il divorzio ove, convinto
dell'impossibilita di ricostituire il consorzio coniugale, non
riscontri una delle cause speci'che di divorzio' ................................ 229
6.4 Le cause di divorzio ....................................................................................................... 229
6.5 Le cause civili.................................................................................................................... 230
6.5.1 La separazione .................................................................................................. 230
6.5.1.1 La durata dello stato di separazione...................................... 237
6.5.1.2 Le ipotesi di interruzione della vita separata, ripresa
dalla convivenza, riconciliazione............................................. 238
6.5.2 Annullamento, scioglimento o nuovo matrimonio del coniuge
straniero............................................................................................................... 239
6.5.3 Il provvedimento estero quale condizione per la richiesta
di divorzio............................................................................................................ 240
6.5.3.1 Il divorzio puo essere chiesto dal coniuge che ha
partecipato al giudizio straniero'............................................ 240
6.5.4 L'inconsumazione del matrimonio .......................................................... 241
6.5.5 La retti'cazione di attribuzione di sesso ............................................... 244
6.6 Le cause penali ................................................................................................................ 245
6.6.1 La condanna all'ergastolo, o ad una pena detentiva superiore
ad anni quindici ................................................................................................ 245
6.6.2 La condanna per reati a sfondo sessuale .............................................. 246
6.6.3 L'omicidio volontario del 'glio e il tentato omicidio a danno
del coniuge o del 'glio .................................................................................. 246
6.6.4 La reiterazione delle condotte criminose in danno del coniuge
o del 'glio............................................................................................................ 246
6.6.5 L'assoluzione del coniuge per vizio totale di mente
o per estinzione di reato............................................................................... 247
6.7 Gli accordi in vista del divorzio, della separazione e dell'annullamento
del matrimonio ................................................................................................................ 248
6.7.1 La tesi giurisprudenziale che nega validita agli accordi in vista `
del divorzio ......................................................................................................... 248
6.7.2 Critiche all'orientamento giurisprudenziale che ritiene nulli
gli accordi in vista del divorzio ................................................................... 251
6.7.3 Ammessi gli accordi in previsione dell'annullamento
del matrimonio ................................................................................................. 252
6.7.4 Ammessi anche gli accordi in vista della separazione..................... 253
Casistica: risposte ai quesiti ............................................................................................. 255
7 Gli effetti del divorzio: la perdita del cognome del
marito e l'assegno divorzile ................................................................................. 259
7.1 Decorrenza degli effetti della sentenza di divorzio.......................................... 262
7.2 Gli effetti personali del divorzio ................................................................................ 262
7.3 La perdita del cognome del marito......................................................................... 263
7.3.1 L'autorizzazione a conservare il cognome coniugale...................... 265
7.3.2 La modi'ca dell'autorizzazione ................................................................. 267
7.3.3 L'autorizzazione negoziale.......................................................................... 267
7.4 Effetti di carattere patrimoniale del divorzio. L'assegno divorzile. ............ 269
7.5 Natura dell'assegno di divorzio................................................................................. 269
7.6 I criteri di quanti'cazione dell'assegno di divorzio........................................... 271
7.7 La mancanza dei mezzi adeguati ............................................................................ 274
7.7.1 Tesi secondo cui occorre far riferimento al tenore di vita
goduto durante il matrimonio.................................................................... 275
7.7.2 Tesi secondo cui occorre far riferimento ad un livello
di dignitoso mantenimento ........................................................................ 276
7.7.3 La soluzione delle Sezioni Unite ............................................................... 277
7.8. Rapporti tra assegno divorzile e assegno di mantenimento
riconosciuto in sede di separazione....................................................................... 289
7.8.1 La diversa rilevanza dei miglioramenti economici futuri................ 290
7.9. L'impossibilita oggettiva di procurarsi mezzi adeguati ..................................
7.10 Assegno di divorzio e assegnazione della casa familiare .............................. 292
7.11 Assegno di divorzio e convivenza more uxorio ................................................. 293
7.12 Rilevanza delle elargizioni date ad un coniuge da terzi ................................. 296
7.13 Rilevano ai 'ni dell'assegno di divorzio le condizioni economiche della
famiglia d'appartenenza dell'ex coniuge' ............................................................ 296
7.14 Il criterio c.d. risarcitorio: le ragioni della decisione ......................................... 297
7.15 Il criterio c.d. compensativo: il contributo dato da ciascun coniuge........ 298
7.16 Quanti'cazione dell'assegno e durata del matrimonio.................................. 299
7.17 La domanda e la decorrenza dell'assegno di divorzio .................................... 301
7.18 La corresponsione una tantum dell'assegno divorzile ................................... 304
7.19 Estinzione e revisione dell'assegno di divorzio.................................................. 306
7.20 Gli strumenti di tutela a garanzia dell'assegno divorzile................................ 308
7.20.1 Le garanzie reali e personali........................................................................ 308
7.20.2 Iscrizione ipotecaria in base a sentenza attributiva di assegno
di divorzio: effetti e limiti.............................................................................. 311
7.20.3 L'ordine di pagamento diretto contro il terzo debitore
del coniuge obbligato .................................................................................... 312
7.20.4 Il sequestro dei beni dell'obbligato .......................................................... 314
Casistica: risposte ai quesiti ............................................................................................. 316
Il diritto alla pensione di reversibilita e ad una quota
del trattamento di fine rapporto ...................................................................... 323
8.1 Diritto dell'ex coniuge alla quota di Tfr.................................................................. 323
8.1.1 Tfr e durata del matrimonio ........................................................................ 324
8.1.2 I requisiti per l'attribuzione del Tfr ........................................................... 327
8.1.3 E necessario il passaggio in giudicato della sentenza
di divorzio'.......................................................................................................... 328
8.1.4 Il problema dell'indennita percepita prima della domanda
di divorzio............................................................................................................ 328
8.1.5 Premorienza dell'ex coniuge titolare dell'indennita di 'ne `
rapporto ............................................................................................................... 333
8.1.6 Ambito di applicazione della norma ........................................................ 334
8.1.7 Nozione di indennita di 'ne rapporto.....................................................
8.1.8 Parametri di calcolo ........................................................................................ 337
8.1.9 Anticipazioni sul trattamento di 'ne rapporto.................................... 339
8.2 Il diritto alla pensione di reversibilita ......................................................................
8.2.1 Titolarita dell'assegno divorzile: serve il riconoscimento
giudiziale'............................................................................................................ 341
8.2.2. Pensione di reversibilita anche in caso di corresponsione una
tantum dell'assengo divorzile'................................................................... 345
8.2.3 La condizione di non essere passato a nuove nozze....................... 346
8.2.4 Il concorso tra coniuge superstite ed ex coniuge ............................. 347
8.2.5 Pensione di reversibilita e separazione con addebito......................
8.2.6 Gli altri assegni .................................................................................................. 351
Casistica: risposte ai quesiti ............................................................................................ 352
9 La cassazione degli effetti civili del matrimonio
religioso e i rapporti con i provvedimenti delle autorita
ecclesiastiche ..................................................................................................................... 357
9.1 La cessazione degli effetti civili del matrimonio religioso ............................ 358
9.2 Il riconoscimento civile del matrimonio religioso............................................. 359
9.3 L'irrilevanza civile dello scioglimento dei matrimoni religiosi.
In particolare le questioni sorte in merito al riconoscimento in Italia
della dispensa ponti'cia dal matrimonio rato e non consumato .............. 361
9.4 Il problema della giurisdizione (riservata o concorrente) in merito
alla nullita dei matrimoni c.d. concordatari .........................................................
9.5 La delibazione da parte della Corte di Appello delle sentenze
ecclesiastiche di nullita del matrimonio: evoluzione normativa
e giurisprudenziale......................................................................................................... 375
9.5.1 Il riconoscimento delle sentenze ecclesiastiche negli Accordi
del 1984............................................................................................................... 376
9.5.2 Il riconoscimento delle sentenze ecclesiastiche di nullita resta `
regolata dagli artt. 796 e 797 c.p.c. o si applicano gli artt. 64
e ss. legge n. 218/1995' .............................................................................. 377
9.5.3 Conseguenze pratiche derivanti dall'applicazione
degli artt. 796 e 797 c.p.c. ........................................................................... 380
9.5.4 I principi di ordine pubblico italiano in materia matrimoniale...... 382
9.5.4.1 Il differente regime di decadenza e di prescrizione
delle azioni osta al riconoscimento' ..................................... 383
9.5.4.2 Il caso della simulazione unilaterale...................................... 390
9.6 Rapporti tra giudizio di divorzio e delibazione della sentenza
ecclesiastica di nullita ...................................................................................................
Casistica: risposte ai quesiti ............................................................................................. 407
10 Questioni comuni a separazione e divorzio:
l'assegnazione della casa familiare e l'affidamento
dei figli dopo la legge n. 54/2006 .................................................................... 413
10.1 Premessa............................................................................................................................ 414
10.2 I provvedimenti relativi all'af'damento dei 'gli minori e l'interesse
del minore quale criterio interpretativo della legge n. 54/2006 ............... 415
10.2.1 I provvedimenti relativi al mantenimento dei 'gli minori
e il nuovo principio di proporzionalita ....................................................
10.3 I presupposti per l'af'damento esclusivo e l'obbligo di motivazione ...... 439
10.4 Applicabilita delle disposizioni dettate negli artt. 116 e 96 c.p.c.
nei procedimenti di cui alla l. n. 54/2006 ............................................................ 440
10.5 La revisione delle disposizioni concernenti l'af'damento dei 'gli
(art. 155-ter)...................................................................................................................... 440
10.6 L'assegnazione della casa familiare ........................................................................ 440
10.6.1 Dopo la legge n. 54/2006 si riapre il dibattito sulla possibilita `
di assegnare la casa familiare in assenza di prole.............................. 451
10.6.2 La Cassazione ribadisce, anche dopo la legge n. 54/2006,
la tesi tradizionale: l'assegnazione della casa familiare solo a
tutela della prole .............................................................................................. 452
10.6.3 L'assegnazione della casa familiare concessa in comodato
da un terzo ......................................................................................................... 455
10.6.3.1 La sentenza delle Sezioni Unite n. 13603 del 2004....... 455
10.6.3.2 Il recesso del comodante dopo il provvedimento
di assegnazione.............................................................................. 456
10.6.3.3 Osservazioni conclusive sulla soluzione delle Sezioni
Unite.................................................................................................... 462
10.6.4 Il venir meno del diritto al godimento della casa familiare............ 464
10.6.5 La trascrivibilita del provvedimento di assegnazione
e la opponbilita ai terzi ai sensi e per gli effetti di cui
all'art. 2643 c.c.................................................................................................. 471
10.7 La corresponsione diretta dell'assegno di mantenimento in favore
dei 'gli maggiori di eta .................................................................................................
10.7.1 L'obbligo di mantenimento dei 'gli maggiorenni e la nozione
di autosuf'cienza economica .................................................................... 481
10.7.2 L'applicabilita della disciplina in favore dei 'gli maggiorenni
portatori di handicap...................................................................................... 484
10.8 L'art. 155-sexies c.c.: poteri del giudice e ascolto del minore ..................... 485
10.8.1 L'assunzione di mezzi di prova prima della pronuncia
dei provvedimenti temporanei ed urgenti............................................ 485
10.8.2 L'audizione del 'glio minore di eta ..........................................................
10.8.3 Il tentativo di mediazione con l'ausilio di « esperti » ....................... 485
10.9 L'organo giudiziario competente a conoscere i procedimenti
di af'damento dei 'gli naturali e ad emanarsi i provvedimenti
di carattere economico relativi al loro mantenimento .................................. 486
Casistica: risposte ai quesiti ............................................................................................. 494
11 Lo scioglimento della comunione legale
in conseguenza della separazione o del divorzio........................... 499
11.1 I problemi che si incontrano quando si procede alla divisione
del patrimonio comune: quali sono i beni che cadono in comunione'.. 502
11.2 La distinzione tra beni in comunione, beni personali e beni de residuo. 503
11.3 Regime giuridico dei cespiti destinati alla comunione de residuo............ 503
11.3.1 La facolta di un coniuge di consumare i beni de residuo
incontra limiti e controlli a tutela dell'aspettativa dell'altro
coniuge' .............................................................................................................. 504
11.4 I diritti di credito possono essere oggetto della comunione legale
tramite il meccanismo previsto dall'art. 177, primo comma,
lett. a), c.c.' ........................................................................................................................ 513
11.4.1 La tesi tradizionale: i diritti di credito non cadono in
comunione ......................................................................................................... 513
11.4.2 La recente apertura a favore della caduta in comunione
(a certe condizioni) anche dei diritti di credito: Cass. n. 21098/
2007 ...................................................................................................................... 515
11.5 La dichiarazione prevista dall'art. 179, comma 1, lett. f): formalita `
obbligatoria o facoltativa' ........................................................................................... 518
11.6 L'acquisto di beni immobili e di mobili registrati: la partecipazione
all'atto del coniuge non acquirente........................................................................ 519
11.6.1 La posizione della giurisprudenza ............................................................ 521
11.7 Il ri'uto del coacquisto................................................................................................. 524
11.7.1 La tesi favorevole al ri'uto del coacquisto ........................................... 524
11.7.2 Tesi dell'inammissibilita del ri'uto del coacquisto ............................
11.7.3 La giurisprudenza piu recente opta per la tesi che nega
l'ammissibilita del coacquisto: Cass. sez. I, 27 febbraio 2003,
n. 2954 ................................................................................................................. 527
11.7.4 I rimedi utilizzabili dai creditori.................................................................. 531
11.8 Responsabilita del coniuge non stipulante per le obbligazioni assunte
dall'altro coniuge nell'interesse della famiglia.................................................... 532
11.8.1 Inquadramento della tematica .................................................................. 532
11.8.2 Il regime di responsabilita per le obbligazioni contratte
da un coniuge nell'interesse della famiglia .......................................... 532
11.8.3 La responsabilita del coniuge non stipulante puo essere
affermata in base al principio dell'apparenza giuridica. Cass.,
sez. III, 15 febbraio 2007, n. 3471 ............................................................ 535
11.9 Le regole di amministrazione della comunione................................................ 537
11.9.1 Le regole sull'amministrazione dei beni della comunione
si applicano anche al preliminare di acquisto di un bene
immobile'............................................................................................................ 537
11.9.2 Quale e la sorte del contratto preliminare di vendita di un
bene immobile stipulato da un coniuge senza il consenso
dell'altro' ............................................................................................................. 542
11.9.3 Rapporti tra l'art. 184 c.c. e la disciplina generale
dell'annullabilita del contratto: agli atti dispositivi dei coniugi
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Il diritto di famiglia nei nuovi orientamenti giurisprudenziali
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