Source: http://www.altotrevigianoservizi.it/15-caratteristiche/400-scarico-acque-reflue-industriali-aua
Timestamp: 2018-09-18 23:49:31+00:00
Document Index: 143252785

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 2', 'art, 124', 'art. 2', 'art. 208', 'art. 3']

Scarico di acque reflue industriali AUA
AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE D.P.R. 13/03/2013 N° 59
SI RACCOMANDA DI CONSULTARE LE SPECIFICHE NORMATIVE PRIMA DI PROCEDERE CON LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DI AUTORIZZAZIONE
L’AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE - D.P.R. 13/03/2013 N° 59:
Sostituisce uno o più titoli abilitativi in campo ambientale richiesti dalle vigenti normative di settore (elencati all’art. 3 – comma 1 del D.P.R. 59) tra i quali l’autorizzazione agli scarichi di acque reflue industriali;
deve essere richiesta nei casi di rilascio, formazione, rinnovo, aggiornamento di uno di tali titoli.
IN GENERALE SONO SOGGETTE AL D.P.R. N° 59 E QUINDI OBBLIGATE A PRESENTARE DOMANDA DI RILASCIO AUA:
le Piccole Medie Imprese (PMI) - definite all'articolo 2 del decreto del Ministro delle attività produttive 18 aprile 2005 (imprese con meno di 250 lavoratori e un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro o un bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro);
i gestori di “impianti” non soggetti ad A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale), ma comunque sottoposti alle disposizioni contenute nel D.Lgs. 152/2006.
Si verifichino i casi di esclusione specifici indicati dal D.P.R. N° 59 - art. 2.
NELLO SPECIFICO DELLO SCARICO DI ACQUE REFLUE INDUSTRIALI IN PUBBLICA FOGNATURA, L’AUA DEVE ESSERE RICHIESTA:
preventivamente all’allaccio e/o all’attivazione di un nuovo scarico;
preventivamente all’esecuzione di modifiche sostanziali del ciclo produttivo (compresi ampliamento e ristrutturazioni) e/o delle reti di fognatura e/o dell’eventuale trattamento depurativo delle acque reflue, da cui derivi uno scarico avente caratteristiche qualitative e/o quantitative diverse da quelle possedute dallo scarico preesistente (ai sensi dell’art, 124 – comma 12 del D.Lgs. 152/06 e s.m.i.);
in caso di rinnovo di autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali vigente, alla scadenza della stessa.
La domanda di AUA va presentata allo Sportello Unico Attività produttive del Comune dove è insediato lo stabilimento produttivo da autorizzare.
La procedura si effettua esclusivamente per via telematica utilizzando il portale:
Per quanto di competenza di Alto Trevigiano Servizi (ATS), quale gestore del Servizio Idrico Integrato, la modulistica da compilare, che dipende dalla specifica procedura autorizzativa richiesta (nuova autorizzazione allo scarico o rinnovo di autorizzazione), è disponibile sulla seguente pagina:
MODULISTICA ATS
PER ATTIVITÀ SOGGETTE AD AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE D.P.R. 13/03/2013 N° 59
Tale modulistica va inserita negli ALLEGATI LIBERI previsti dalla summenzionata procedura telematica.
ATTIVITÀ NON SOGGETTE AL D.P.R. N° 59
(Oltre ai casi di esclusione specifici già previsti indicati dal D.P.R. N° 59 - art. 2)
Per le attività soggette alle normative AIA, VIA, art. 208 D.Lgs. 152/06, impianti di produzione di energia alimentati da fonti rinnovabili e altre autorizzazioni “uniche” quali quelle citate dall’art. 3 – comma 1 del DPR 59/2013, per le quali sono previste specifiche procedure autorizzative, la compilazione della summenzionata modulistica ATS, potrebbe non essere richiesta.
CASI PREVISTI DALLA D.G.R. N. 1775 DEL 03 OTTOBRE 2013
La Deliberazioni della Giunta Regionale N. 1775 del 03 ottobre ha stabilito che la normativa AUA non si applica ad alcuni casi specifici:
impianti destinati allo svolgimento di attività di pubblico servizio gestite direttamente da enti pubblici o dati in concessione (ad esempio, impianti di trattamento di acque reflue urbane, impianti di cremazione);
rientrano quindi nella casistica anche strutture ospedaliere, qualora lo scarico non sia assimilabile alle acque reflue domestiche e pubblici macelli.
PER QUESTA TIPOLOGIA DI ATTIVITÀ, PER LO SCARICO DI ACQUE REFLUE INDUSTRIALI IN PUBBLICA FOGNATURA:
in caso di rinnovo di autorizzazione allo scarico di acque reflue industriali vigente, alla scadenza della stessa;
la specifica domanda, per il rilascio di una nuova autorizzazione o per il rinnovo di un’autorizzazione in scadenza, la modulistica complementare e la documentazione tecnica eventualmente richiesti devono essere presentati direttamente ad Alto Trevigiano Servizi S.r.l..
La modulistica è disponibile sulla seguente pagina:
PER ATTIVITÀ NON SOGGETTE AD AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE D.P.R. 13/03/2013 N° 59
VOLTURAZIONE DI AUTORIZZAZIONI VIGENTI RILASCIATE PRIMA DELL’EMANAZIONE DELLA NORMATIVA AUA
Nel caso di autorizzazioni allo scarico vigenti rilasciate da ATS (o precedente ente gestore di Servizio Idrico Integrato es. comuni, consorzi) prima dell’emanazione della normativa AUA, la volturazione delle stesse non è procedibile tramite SUAP.
La specifica domanda di VOLTURAZIONE la modulistica complementare e la documentazione tecnica eventualmente necessari devono essere presentati direttamente ad Alto Trevigiano Servizi S.r.l..
Pertanto il richiedente dovrà presentare la documentazione richiesta ad Alto Trevigiano Servizi S.r.l. mediante:
consegna diretta presso uno sportello utenti.
VOLTURAZIONE AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO DI ACQUE REFLUE RILASCIATE PRIMA DELL’EMANAZIONE DELLA NORMATIVA AUA
Nel caso di volturazione di AUA
Si richiama la deliberazione della giunta regionale n. 1775 del 03 ottobre 2013 (D.P.R. 13 marzo 2013, n. 59. primi indirizzi in materia di autorizzazione unica ambientale (A.U.A.).):
Per quanto riguarda i casi di volturazione o cambio di denominazione del soggetto titolare dell'A.U.A., il nuovo gestore deve darne comunicazione all'autorità competente per il tramite del S.U.A.P. competente, dichiarando che le condizioni di esercizio rimangono invariate e allegando l'eventuale documentazione. Tale comunicazione non comporta l'avvio delle procedure di cui all'articolo 4 del regolamento.
Per informazioni sull’iter il richiedente volturazione si rivolga direttamente al SUAP.
Le istruttorie dei procedimenti autorizzativi sopra indicati, per quanto di competenza di Alto Trevigiano Servizi S.r.l., sono soggette al pagamento delle relative spese il cui importo e modalità di pagamento saranno quantificati e comunicati successivamente alla presentazione delle relative domande.