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Timestamp: 2018-08-20 15:35:17+00:00
Document Index: 89250778

Matched Legal Cases: ['art. 89', 'sentenza ', 'art. 89', 'art. 87', 'art. 116', 'art. 84', 'art. 159', 'art. 162', 'art. 30']

Coloro che hanno deciso di sposarsi, con rito civile o religioso, devono richiedere la pubblicazione di - PDF
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1 MATRIMONIO Pubblicazioni di matrimonio Matrimonio con rito civile Matrimonio con rito religioso Regime patrimoniale dei coniugi Certificati Pubblicazioni di matrimonio Descrizione Coloro che hanno deciso di sposarsi, con rito civile o religioso, devono richiedere la pubblicazione di matrimonio. La pubblicazione di matrimonio richiede due fasi: a. fase istruttoria Gli sposi, o uno solo di loro, o persona che da essi ha ricevuto particolare incarico, devono presentarsi, con congruo anticipo rispetto alla data del matrimonio (non prima di sei mesi), all'ufficiale di stato civile del Comune di residenza di almeno uno degli sposi, per l'avvio del procedimento. La comunicazione dei dati relativi a ciascuno degli sposi può avvenire utilizzando il modello di richiesta avvio procedimento per pubblicazione matrimoniale. Il modello compilato con i dati degli sposi può essere: - consegnati all'ufficio matrimoni, oppure - trasmesso via fax ( ) In entrambi i casi è necessario allegare copia del documento di identità, L'ufficiale di stato civile provvede all'acquisizione dei documenti civili necessari per le pubblicazioni di matrimonio. Gli sposi, dopo 10/15 giorni dall avvio del procedimento, devono contattare l ufficio matrimoni per fissare l appuntamento, per la sottoscrizione delle pubblicazioni matrimoniali, da concordare con l ufficio stesso.
2 b. pubblicazione Entrambi gli sposi, o persona che da essi ha ricevuto particolare incarico (procura speciale) devono presentarsi con un documento di identità valido, nel giorno prestabilito, all'ufficio matrimoni e in tale sede viene concordata la data del matrimonio civile. Se gli sposi non conoscono la lingua italiana, devono essere assistiti da un interprete sia al momento della presentazione dei documenti sia all'atto dell'eventuale richiesta di pubblicazioni e della celebrazione del matrimonio. Alcuni documenti non sono acquisibili dall'ufficio matrimoni e devono essere prodotti dagli interessati. Riportiamo un elenco dei documenti che gli interessati devono produrre, a seconda del caso. MATRIMONIO RELIGIOSO: richiesta di pubblicazione del parroco e del ministro di culto. SPOSI MINORENNI: decreto di ammissione al matrimonio rilasciato dal Tribunale per i minorenni di Milano. SPOSA VEDOVA DA MENO DI 300 GIORNI: dispensa dall'impedimento di cui all'art. 89 del codice civile, da richiedersi al Tribunale nella cui circoscrizione si trova il Comune di residenza. SPOSA DIVORZIATA DA MENO DI 300 GIORNI: sentenza di scioglimento, cessazioni effetti civili o annullamento emessa dal Tribunale per verifica sussistenza causa di dispensa dall impedimento di cui all'art. 89 del codice civile. SPOSI PARENTI O AFFINI: dispensa dall'impedimento di cui all'art. 87 del codice civile, da richiedersi al Tribunale nella cui circoscrizione si trova il Comune di residenza. SPOSI STRANIERI matrimonio in Italia: I cittadini stranieri che intendono celebrare il matrimonio in Italia devono chiedere alla loro Autorità Consolare il Certificato di NULLA OSTA al matrimonio ex art. 116 C.C. Si consiglia di verificare sempre che le generalità riportate sul nulla osta o capacità matrimoniale coincidano esattamente con quelle indicate sul passaporto e con quelle registrate all'anagrafe del Comune di residenza. Durata delle pubblicazioni Le pubblicazioni rimangono esposte per 8 giorni consecutivi. Il matrimonio deve essere celebrato non prima di 4 e non dopo 180 giorni dalla data di compiuta esposizione della pubblicazione. In caso di matrimonio religioso, l'ufficio matrimoni, decorsi i termini di legge, rilascia agli sposi il certificato di nulla-osta al matrimonio, che, a cura degli sposi, dovrà essere consegnato al ministro di culto richiedente la pubblicazione.
3 Si consiglia di non attivare procedimenti inerenti il cambio di residenza per altro comune dal momento dell'avvio del procedimento per la richiesta di pubblicazione fino all'avvenuta celebrazione del matrimonio. In caso di necessità contattare l'ufficio matrimoni. Costi Per l'atto di pubblicazione è necessaria la marca da bollo da 14,62 euro (2 marche nel caso in cui gli sposi risiedano in Comuni diversi ai fini dell affissione delle pubblicazioni in entrambi i comuni) NOVITA ITALIANI: MATRIMONIO ALL ESTERO Il cittadino italiano che intende celebrare il matrimonio all estero innanzi all Autorità di tale Paese, NON deve procedere alle pubblicazioni matrimoniali in Italia, a meno che la legge straniera non richieda anch essa tali pubblicazioni Normativa di riferimento D.M. del 27 febbraio 2001, in G.U. n. 66 del 20 marzo 2001 "Tenuta dei registri dello stato civile nella fase antecedente all'entrata in funzione degli archivi informatici". C.c. artt. 84 e seguenti. Matrimonio con rito civile Modalità e a chi rivolgersi Informazioni I matrimoni con rito civile da effettuarsi presso il Comune vanno concordati con l Ufficio di Stato Civile. Gli sposi devono presentarsi nel luogo della celebrazione il giorno stabilito al momento della richiesta della pubblicazione, con due testimoni maggiorenni (anche parenti degli sposi), tutti muniti di valido documento di identità.
4 I dati anagrafici dei testimoni vanno comunicati, con apposito modulo, all'ufficio matrimoni almeno 7 giorni prima della data di celebrazione del matrimonio, unitamente alla dichiarazione di scelta del regime patrimoniale da parte degli sposi. Se uno dei due sposi non può recarsi presso il luogo della celebrazione, per infermità o per altro giustificato motivo, l'ufficiale dello stato civile e il segretario si trasferiscono nel luogo in cui si trova lo sposo per celebrarne il matrimonio. In questo caso occorrono 4 testimoni. Lo stato di impedimento deve essere opportunamente documentato all'ufficio matrimoni. La data e l'orario vanno concordati, in anticipo, con l'ufficio matrimoni. Il matrimonio può essere celebrato non prima di 4 e non dopo 180 giorni dalla data di affissione delle pubblicazioni. Matrimonio civile in Villa Cantoni E possibile celebrare il matrimonio civile oltre che nella Casa Comunale presso la Villa Cantoni. Il costo è di 100,00 da versare sul c/c postale n intestato al Comune di Gropello Cairoli. Normativa di riferimento D.M. del 27 febbraio 2001, in G.U. n. 66 del 20 marzo 2001 "Tenuta dei registri dello stato civile nella fase antecedente all'entrata in funzione degli archivi informatici". C.c. artt. 106 e seguenti. Matrimonio con rito religioso Informazioni sulla celebrazione del matrimonio con rito religioso e sul matrimonio concordatario
5 Descrizione Il matrimonio religioso con rito cattolico (efficace per il diritto canonico) e il matrimonio civile (efficace per l'ordinamento italiano) possono essere celebrati separatamente. Solitamente, però, si celebra un unico matrimonio concordatario, che viene celebrato dal parroco, ma che ha effetti anche per l'ordinamento italiano. Altri tipi di matrimonio religioso, valido agli effetti civili, riguardano i culti acattolici riconosciuti dalla Stato italiano o previsti a seguito di accordi tra lo Stato italiano ed altre confessioni religiose. Trascrizione In caso di matrimonio con rito concordatario, entro 5 giorni dalla celebrazione, il parroco, o il ministro di culto celebrante, presenta la richiesta di trascrizione e l'atto di matrimonio all Ufficio di Stato Civile del Comune di Gropello Cairoli. Con la trascrizione, il matrimonio assume rilevanza giuridica anche per lo Stato italiano, a partire dalla data di celebrazione del matrimonio stesso. A trascrizione avvenuta si può richiedere la certificazione relativa al matrimonio. Normativa di riferimento D.M. del 27 febbraio 2001, in G.U. n. 66 del 20 marzo 2001 "Tenuta dei registri dello stato civile nella fase antecedente all'entrata in funzione degli archivi informatici". D.P.R. n. 396 del 3 novembre 2000 "Regolamento per la revisione e la semplificazione dell'ordinamento dello stato civile, a norma dell'articolo 2, comma 12, della legge 15 maggio 1997, n. 127" e circolari integrative. L. n. 449 dell'11 agosto 1984, "Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e le chiese rappresentate dalla Tavola valdese". L. n. 516 del 22 novembre 1988 "Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7 giorno". L. n. 101 dell'8 marzo 1989 "Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'unione delle Comunità ebraiche italiane". R.D. n. 289 del 28 febbraio 1930 "Norme per l'attuazione della legge 24 giugno 1929, n sui culti ammessi nello Stato e per coordinamento di essa con le altre leggi dello Stato". R.D. n. 847 del 27 maggio 1929 "Disposizioni per l'applicazione del Concordato dell'11/2/29 tra la Santa Sede e l'italia". C.c. art. 84 e segg.
6 Regime patrimoniale dei coniugi Descrizione e modalità All'atto della celebrazione del matrimonio, gli sposi, possono effettuare la scelta del regime patrimoniale. - MATRIMONIO CIVILE La dichiarazione è resa all'ufficiale dello stato civile celebrante (modulo scelta del regime patrimoniale). - MATRIMONIO RELIGIOSO La dichiarazione è resa al ministro di culto celebrante. Informazioni generali Si rammenta che in mancanza di alcuna dichiarazione il regime a cui sono sottoposti, per legge, i rapporti patrimoniali dei coniugi è quello della COMUNIONE DEI BENI (art. 159 codice civile). In alternativa gli sposi possono scegliere il regime della SEPARAZIONE DEI BENI (art. 162 codice civile); oppure, in base all art. 30 della Legge n. 218/1195, gli stessi possono anche scegliere di essere regolati dalla legge dello stato di appartenenza (se stranieri) o del luogo estero di residenza. La volontà di cambiare il regime patrimoniale o stipulare convenzioni matrimoniali DOPO il matrimonio potrà essere ufficializzata solo presso un NOTAIO. Normativa di riferimento D.M. del 27 febbraio 2001, in G.U. n. 66 del 20 marzo 2001 "Tenuta dei registri dello stato civile nella fase antecedente all'entrata in funzione degli archivi informatici". Legge. 218/1995 Diritto Internazionale Privato Codice civile artt. 84 e seguenti. Certificati Certificato ed estratto dell'atto di matrimonio Modalità Il certificato e l'estratto dell'atto di matrimonio possono essere rilasciati solo nei seguenti casi: - per matrimonio avvenuto nel Comune di Gropello Cairoli; - per matrimonio avvenuto altrove, ma trascritto nei registri di stato civile del Comune di Gropello Cairoli (di
7 solito questo avviene se uno degli sposi era residente al momento del matrimonio). La richiesta può essere presentata nei seguenti modi: recandosi presso l Ufficio Anagrafe per posta, allegando una busta affrancata per la spedizione Il documento può essere richiesto da chiunque ne abbia interesse Se il certificato deve essere presentato ad una pubblica amministrazione può essere sostituito da una dichiarazione sostitutiva di certificazione Per documenti da produrre all'estero è necessaria la legalizzazione della firma del funzionario da effettuarsi presso la Prefettura Tempi Il rilascio del certificato è immediato Consegna La consegna a domicilio può essere effettuata con spedizione mediante busta affrancata trasmessa dal richiedente. Normativa di riferimento D. Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 "Codice in materia di protezione dei dati personali". D.M. del 27 febbraio 2001, in G.U. n. 66 del 20 marzo 2001 "Tenuta dei registri dello stato civile nella fase antecedente all'entrata in funzione degli archivi informatici". D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 "Disposizioni legislative in materia di documentazione amministrativa. (Testo A)". Copia integrale dell'atto di matrimonio
8 Descrizione Per copia integrale si intende la copia dell'atto inserito nei registri di stato civile e può essere rilasciata solo nei seguenti casi: - per matrimonio avvenuto nel Comune di Gropello Cairolii; - per matrimonio avvenuto altrove, ma trascritto nei registri di stato civile del Comune di Gropello Cairoli (di norma l'atto viene trascritto se almeno uno degli sposi era residente a Gropello Cairoli al momento del matrimonio). Come e dove presentare la richiesta La richiesta, completa dei dati necessari per l'individuazione dell'atto, può essere presentata, compilando il modulo richiesta per il rilascio copia di stato civile; nei seguenti modi: recandosi presso l Ufficio Anagrafe per posta, allegando una busta affrancata per la spedizione La richiesta può essere fatta: - dalla persona a cui si riferisce l'atto; - da persona che comprova l'interesse personale ai fini di tutela di una situazione giuridicamente rilevante; - da chiunque ne abbia interesse se trascorsi 70 anni dalla formazione dell'atto. Per documenti da produrre all'estero la firma del funzionario deve essere legalizzata presso la Prefettura. Tempi Il rilascio del certificato è immediato Normativa di riferimento D. Lgs. n. 196 del 30 giugno 2003 "Codice in materia di protezione dei dati personali". D.M. dell'interno del 27 febbraio 2001, in GU n. 66 del 20 marzo 2001 "Tenuta dei registri dello stato civile nella fase antecedente all'entrata in funzione degli archivi informatici".