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Timestamp: 2016-10-22 01:46:16+00:00
Document Index: 56080525

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Decreto Direttoriale del 8 luglio 2009
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DIPARTIMENTO PER L'UNIVERSITÀ, L'A.F.A.M. E PER LA RICERCA
Direzione Generale per l'università, lo studente e il diritto allo studio universitario - IL CAPO DIPARTIMENTO
VISTO il decreto legge 16 maggio 2008 n. 85, convertito con modificazioni dalla legge 14 luglio 2008, n. 121 e, in particolare, l'art. 1, commi 1 e 5, con i quali è stato, rispettivamente, istituito il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e sono state trasferite allo stesso le funzioni del Ministero dell'Università e della Ricerca;
VISTO il D.M. 3 luglio 2007, n. 362 (registrato alla Corte dei conti il 2 agosto 2007, reg. 6, fgl. 78) con il quale, in attuazione di quanto previsto al predetto art. 1-ter, comma 1, sono definite le linee generali d'indirizzo della programmazione delle Università per il triennio 2007-2009;
VISTO, in particolare, l'art. 4, commi 1, 2, 3, 4 e 6, del D.M. n. 362/2007, il quale stabilisce:
- al comma 1 che "Il Ministero … monitora e valuta ex post i programmi delle Università, prendendo in considerazione i risultati dell'attuazione degli stessi, facendo riferimento ai miglioramenti o ai peggioramenti che caratterizzano gli esiti delle attività di ciascuna Università.";
- al comma 3 che "Al fine di valorizzare le specifiche vocazioni scientifiche e disciplinari e le situazioni territoriali di ciascuna Università, le stesse possono effettuare …. specifiche opzioni relativamente alle ponderazioni da attribuire ai risultati nelle cinque diverse aree di attività alle quali si riferiscono le linee generali di indirizzo di cui al presente decreto ….";
- al comma 4 che "…. gli Indicatori …. sono ponderati …. mediante l'utilizzazione del «modello per la ripartizione teorica del fondo di finanziamento ordinario alle Università», rispettivamente, statali e non statali, di seguito denominato Modello. Per gli istituti universitari ad ordinamento speciale …. tali indicatori sono ponderati, con le stesse modalità, mediante le percentuali di ripartizione del fondo di finanziamento ordinario relative agli stessi.";
- al comma 6 che "secondo quanto previsto dall'art. 2, comma 7, del decreto del Presidente della Repubblica 27 gennaio 1998, n. 25, ai fini dell'attuazione dei precedenti commi sono prioritariamente destinate le risorse finanziarie iscritte nel capitolo 1690 (fondo per la programmazione…) dello stato di previsione della spesa del Ministero dell'Università e della Ricerca…"; VISTO, altresì, che all'art. 4, commi 6 e 7, dello stesso D.M. n. 362/2007, sono stati stabiliti i criteri di ripartizione dei fondi destinati al riguardo per l'anno 2009, e, in particolare che: "
A. (comma 6, penultimo periodo) "al fine di tenere conto della diversa entità dei trasferimenti ministeriali per il funzionamento, … (le) risorse (relative al fondo per la programmazione) sono suddivise fra le Università statali (ivi compresi gli Istituti ad ordinamento speciale) e le Università non statali in due quote proporzionali al relativo fondo di finanziamento ordinario";
B. (comma 6, ultimo periodo) "agli Istituti universitari statali ad ordinamento speciale, tenuto conto della loro specificità, è riservata una percentuale delle risorse pari a quella attribuita complessivamente agli stessi a valere sul fondo di finanziamento ordinario, distintamente per le Scuole Superiori e le Scuole di dottorato e per le Università per stranieri";
C. (comma 7) "… le risorse di cui al comma 6 sono ripartite …,
a fra le Università:
a.2 relativamente al 2009, nella proporzione di due terzi sulla base del Modello (a.2.I) e per un terzo sulla base delle variazioni degli Indicatori, ponderate con il Modello (a.2.II), secondo le modalità indicate nel decreto di cui al comma 2;
b fra gli Istituti universitari statali ad ordinamento speciale:
…. b.2 relativamente al 2009, nella proporzione di due terzi sulla base delle percentuali di ripartizione del fondo di finanziamento ordinario relative agli stessi (b.2.I) e per un terzo sulla base delle variazioni degli Indicatori, ponderate con le percentuali di ripartizione del fondo di finanziamento ordinario relative agli stessi (b.2.II), secondo le modalità indicate nel decreto di cui al comma 2.";
VISTA la legge 22 dicembre 2008, n. 203 (legge finanziaria 2009) che, alla tabella C, ha destinato per la programmazione € 63.825.553,00 per l'anno 2009;
TENUTO conto che, secondo quanto disposto dall'art. 1, comma 507, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007), "per gli esercizi … 2008 e 2009, è accantonata e resa indisponibile in maniera lineare…" anche una parte delle predette risorse e che pertanto, per il corrente anno 2009, l'importo effettivamente disponibile sul fondo per la programmazione è di € 63.578.634,00;
VISTO il modello per la ripartizione teorica del fondo di finanziamento ordinario alle Università (FFO) e successive modifiche predisposto dal Comitato per la valutazione del sistema universitario (Doc 1/04), che è stato, da ultimo, utilizzato nell'anno 2008 per la ripartizione del FFO relativo alle Università statali e dei contributi previsti dalla legge 29 luglio 1991, n. 243 per le Università non statali;
CONSIDERATO che, con apposita procedura informatizzata, sono stati elaborati i predetti Indicatori, calcolata la loro variazione e la relativa ponderazione con il Modello ed acquisite, da parte delle Università, le specifiche opzioni di cui al predetto art. 4, comma 3, del D.M. n. 362/2007, come riportato negli allegati I (Università non statali), II (Università statali), III (Scuole Superiori e Scuole di dottorato) e IV (Università per stranieri), allegati che costituiscono parte integrante del presente decreto;
RITENUTO, in relazione a quanto sopra, di dover disporre l'erogazione del predetto importo pari, per l'anno 2009, ad € 63.578.634,00, e pertanto di dover disporre l'impegno di tale importo, stanziato sul cap. 1690 dello stato di previsione della spesa di questo Ministero per il 2009;
1. L'importo di € 63.578.634,00 – relativo al 2009 – viene suddiviso tra le Istituzioni universitarie statali (Università statali e Istituti ad ordinamento speciale) e le Università non statali, con i criteri di cui alla lettera A. delle premesse, come indicato nell'Allegato 1, che è parte integrante del presente decreto.
2. L'importo di cui al comma 1, per la parte destinata alle Istituzioni universitarie statali, viene suddiviso tra Università statali e Istituti ad ordinamento speciale (Scuole Superiori e di dottorato, Università per stranieri) con i criteri di cui alla lettera B. delle premesse, come indicato nell'Allegato 2, che è parte integrante del presente decreto.
L'importo di cui all'art. 1, comma 1, del presente decreto, per la parte destinata alle Università non statali, viene assegnato per il 2009 a ciascuna di tali Istituzioni, con i criteri di cui alla lettera C.a.2 (a.2.I + a.2.II) delle premesse, secondo quanto indicato all'Allegato 3, che è parte integrante del presente decreto, come di seguito riportato:
423.237,00
Libera Università di Lingue e Comunicazione – MILANO
Libera Università Internaz. Studi Sociali "G. Carli" - ROMA
915.628,00
L'importo di cui all'art. 1, comma 2, del presente decreto, per la parte destinata alle Università statali, viene assegnato per il 2009 a ciascuna di tali Istituzioni, con i criteri di cui alla lettera C.a.2 (a.2.I + a.2.II) delle premesse, secondo quanto indicato all'Allegato 4, che è parte integrante del presente decreto, come di seguito riportato:
699.619,00
1.812.215,00
279.819,00
420.512,00
3.707.923,00
614.128,00
1.053.433,00
1.047.343,00
290.788,00
326.693,00
1.530.417,00
851.364,00
751.252,00
2.331.854,00
1.449.025,00
381.674,00
628.642,00
695.558,00
298.102,00
1.021.930,00
2.493.665,00
1.073.023,00
2.126.367,00
871.550,00
272.108,00
3.005.026,00
960.168,00
298.094,00
2.917.408,00
1.751.777,00
1.090.533,00
1.101.653,00
438.837,00
1.825.244,00
248.311,00
3.929.948,00
1.515.594,00
1.024.442,00
981.137,00
190.749,00
521.925,00
1.131.603,00
2.727.025,00
1.136.951,00
744.170,00
780.353,00
321.423,00
750.227,00
459.498,00
673.229,00
251.534,00
869.526,00
61.742.467,00
L'importo di cui all'art. 1, comma 2, del presente decreto, per la parte destinata agli Istituti ad ordinamento speciale, viene assegnato per il 2009 a ciascuna di tali Istituzioni, con i criteri di cui alla lettera C.b.2 (b.2.I + b.2.II) delle premesse, secondo quanto indicato all'Allegato 5, che è parte integrante del presente decreto, come di seguito riportato:
231.885,00
156.062,00
741.948,00
66.755,00
178.591,00
In relazione a quanto previsto dagli artt. 2, 3 e 4 del presente decreto, viene pertanto disposto l'impegno di € 63.578.634,00 (915.628,00+61.742.467,00+741.948,00+178.591,00), a valere sul cap. 1690 dello stato di previsione della spesa di questo Ministero per l'esercizio 2009.
Allegato 4 (documento in formato .pdf)
Allegato 5 (documento in formato .pdf)
Allegato I (documento in formato .pdf)
Allegato II (documento in formato .pdf)
Allegato III (documento in formato .pdf)
Allegato IV (documento in formato .pdf)