Source: http://gomppublic.uniroma1.it/Manifesti/render.aspx?codiceinterno=16032&anno=2012
Timestamp: 2014-07-25 13:45:50+00:00
Document Index: 149503909

Matched Legal Cases: ['art.6', 'art 6', 'art.10', 'art 11', 'art.10', 'art.10']

Corso di laurea: Scienze delle professioni sanitarie tecniche diagnostiche - 16032
Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativoIl percorso formativo del Corso di Laurea in Scienze delle professioni sanitarie Tecniche Diagnostiche ha come obiettivi specifici la conoscenza approfondita ed applicazione: • degli elementi metodologici essenziali dell'epidemiologia; • degli elementi essenziali della gestione delle risorse umane, con particolare riferimento alle problematiche in ambito sanitario; • dei principi del Diritto, con l'acquisizione delle principali norme legislative che regolano l'organizzazione sanitaria, nonché delle norme deontologiche e di responsabilità professionale; • delle nozioni d'economia pubblica e aziendale, degli elementi essenziali e delle principali tecniche dell'organizzazione aziendale, con particolare riferimento all'ambito dei servizi sanitari e dei processi di ottimizzazione dell'impiego di risorse umane, informatiche e tecnologiche.Sono, altresì, obbiettivi formativi specifici del corso: • l'utilizzazione appropriata degli indicatori di efficacia e di efficienza dei servizi sanitari per specifiche patologie e gruppi di patologie; • la verifica dell'applicazione dei risultati delle attività di ricerca in funzione del miglioramento continuo della qualità dell'assistenza; • individuare le componenti essenziali dei problemi organizzativi e gestionali del personale tecnico sanitario in strutture di media o alta complessità; • conoscere e applicare le tecniche adeguate alla comunicazione individuale e di gruppo e alla gestione dei rapporti interpersonali con i pazienti e i loro familiari; • gestire gruppi di lavoro e applicare strategie appropriate per favorire i processi di integrazione multi professionale ed organizzativa; • acquisire il metodo per lo studio indipendente e la formazione permanente; • effettuare una ricerca bibliografica sistematica, anche attraverso banche dati, e i relativi aggiornamenti periodici; • effettuare criticamente la lettura di articoli scientifici; • sviluppare la ricerca e l'insegnamento, nonché approfondire le strategie di gestione del personale riguardo alla specifica figura professionale; • raggiungere un sufficiente livello di conoscenza scritta e parlata della lingua inglese; • acquisire competenze informatiche utili alla gestione dei sistemi informatizzati dei servizi e ai processi di autoformazione.L'attività formativa, prevalentemente organizzata in “corsi integrati specifici”, garantisce una visione unitaria e nel contempo interdisciplinare degli obiettivi didattici stessi, con l'approfondimento, altresì, di conoscenze derivanti dagli ambiti disciplinari caratterizzanti, da quelli più specificamente professionalizzanti, e dagli ambiti disciplinari affini ed integrativi.Ai sensi del DM 8 gennaio 2009, ciascun insegnamento attivato prevede un congruo numero intero di crediti formativi, al fine di evitare una parcellizzazione delle informazioni trasmesse agli studenti.Le forme didattiche previste comprendono lezioni frontali, conferenze, seminari, gruppi di discussione atte a perseguire gli obiettivi del percorso formativo.Il processo d'insegnamento si avvarrà di moderni strumenti didattici.All'attività didattica tradizionale si affianca l'attività di tirocinio guidato e di stage presso servizi sanitari e formativi specialistici pubblici in Italia o all'estero legati da specifiche convenzioni.Tale training consente una progressiva assunzione di responsabilità e di autonomia professionale, nell'ambito delle quali gli studenti propongono, una mirata simulazione e loro progetti di intervento, integrandosi con le potenziali competenze tecnico valutative organizzative e manageriali in ambito tecnico-diagnostico nella realtà gestionale delle strutture pubbliche.Le attività di laboratorio e di tirocinio vengono svolte con la supervisione e la guida di tutori professionali appositamente designati ed assegnati a ciascun discente, e coordinate da un docente appartenente al più elevato livello formativo previsto per i profili della specifica classe e corrispondente alle norme definite a livello europeo ove esistenti.Il Piano di Studi prevede un massimo di 12 esami e/o di valutazioni finali di profitto, organizzati come prove di esame integrate per più insegnamenti o moduli coordinati.La verifica di tale apprendimento viene vagliata attraverso prove d'esame, articolate , oltre che nelle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto, anche in una sequenza di prove in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi), utili a verificare le conoscenze acquisite.Relativamente alle prove scritte, gli strumenti utilizzati possono essere: 1) test a risposta multipla o le risposte brevi scritte, organizzati su problematiche a carattere interdisciplinare, seguiti da esami utili ad accertare le competenze acquisite; 2) redazione di elaborati scritti su temi assegnati ed analisi delle attività e degli elaborati relativi alla prova finale ed anche a commento delle esercitazioni svolte sul territorio ed in laboratorio ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti.Il regolamento didattico del corso di studio definirà, nel rispetto dei limiti normativi, la quota dell'im- pegno orario complessivo a disposizione dello studente per lo studio personale o per altre attività formative di tipo individuale.Il percorso formativo è strutturato, monitorato, validato ed ottimizzato in continuum, al fine di far acquisire abilità, competenze tecniche e conoscenze previste nel profilo curriculare statuito dalla normativa vigente e negli obbiettivi specifici del Corso.Tali specifici obbiettivi formativi risultano sostenuti da un corpo docente consapevole della necessità di utilizzare tutti gli strumenti istituzionali attivati dagli organismi competenti (NVF e NVA), ai fini dell'accreditamento della qualità della didattica.Tramite tali strumenti risulta possibile misurare il miglioramento della performance didattica in tutte le diverse fasi che concorrono al conseguimento della laurea magistrale, in termini di percorso formativo, di esami, di valutazione della qualità percepita dai discenti, di acquisizione delle competenze professionali che rientrano negli obiettivi specifici del percorso formativo stesso.Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)Il titolo finale di secondo livello viene conferito al termine del percorso formativo agli studenti che: • abbiano dimostrato conoscenze e capacità di comprensione, che estendono e rafforzano quelle tipicamente associate al primo ciclo di studi, e consentono di elaborare ed applicare idee originali, anche in un contesto di ricerca; • abbiano acquisito un'approfondita preparazione scientifica nelle discipline già analizzate e quelle metodologie interdisciplinari che permettano una visione integrata delle conoscenze; • abbiano appreso e/o implementato competenze avanzate ed elaborato ed applicato idee originali, sia su problemi prioritari di salute della popolazione nell'ambito tecnico-diagnostico, sia su problemi di qualità dei servizi e in specifici ambiti di ricerca.Tali conoscenze e capacità vengono raggiunte attraverso la frequenza di attività formative caratterizzanti ed affini, organizzate in “corsi integrati specifici” tali da garantire una visione unitaria e nel contempo interdisciplinare degli obiettivi didattici stessi, con l'approfondimento, altresì, di conoscenze derivanti, dagli ambiti disciplinari caratterizzanti, anche da quelli più specificamente professionalizzanti.La crescita delle conoscenze e la capacità di comprensione saranno conseguite mediante lezioni frontali, conferenze, seminari, gruppi di discussione, nonché attività di tirocinio, esercitazioni in laboratorio e attività di stage anche sul territorio.Il processo d'insegnamento si avvale dei moderni strumenti didattici.La verifica di tale apprendimento viene vagliata attraverso prove d'esame, articolate, oltre che nelle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto, anche in una sequenza di prove in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi), utili a verificare le conoscenze acquisite.Relativamente alle prove scritte, gli strumenti utilizzati possono essere: 1) test a risposta multipla o a risposte brevi scritte, organizzati su problematiche a carattere interdisciplinare, seguiti da esami utili ad accertare le competenze acquisite; 2) redazione di elaborati scritti su temi assegnati, nell'analisi delle attività ed agli elaborati relativi alla prova finale ed anche a commento delle esercitazioni svolte sul territorio ed in laboratorio ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti.Particolare attenzione viene data, nel percorso formativo, all'acquisizione delle abilità pratiche ed organizzative, tramite il coinvolgimento nella pianificazione di progetti e ricerche, ottimizzando la partecipazione a tirocini e stage al termine dei quali produrre e pianificare delle proposte di integrazione del laureato specialistico nell'ambito delle strutture del SSN, anche ai fini della preparazione della tesi di laurea.L'organizzazione del Corso prevede un monitoraggio conoscitivo del conseguimento delle suddette conoscenze e delle capacità di comprensione, in termini di risultati di apprendimento attesi, attraverso un coordinamento articolato, predisposto anche a tale scopo.Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)Il titolo finale di secondo livello viene conferito, al termine del percorso formativo, agli studenti che siano capaci di: • dimostrare un approccio applicativo delle conoscenze e delle capacità di comprensione acquisite e abilità nel risolvere problemi su tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti più ampi, anche interdisciplinari connessi al proprio settore di studio; • esercitare le competenze culturali specifiche necessarie ad affrontare i problemi di salute della popolazione e della loro cura; • utilizzare competenze e capacità di comprensione in modo adeguato per analizzare, ideare e sostenere argomentazioni e per risolvere problemi, anche complessi, propri dell'ambito di studio con particolare attenzione alle problematiche organizzative e gestionali delle professioni sanitarie e con padronanza delle tecniche e delle procedure del management sanitario.Tali competenze verranno raggiunte attraverso l'attenzione verso gli aspetti applicativi dei diversi insegnamenti ed attraverso momenti esercitativi volti a sviluppare la capacità di approccio individuale ai problemi operativi e professionali.In particolare, per quanto attiene alla Salute delle Popolazioni ed i Sistemi Sanitari, il laureato dovrà essere in grado di: • considerare nell'esercizio professionale i principali fattori determinanti della salute e della malattia, • intraprendere adeguate azioni preventive e protettive nei confronti delle malattie, lesioni e incidenti, mantenendo e promuovendo la salute del singolo individuo, della famiglia e della comunità; • tenersi informato sullo stato della salute internazionale, delle tendenze globali nella morbidità e nella mortalità delle malattie croniche rilevanti da un punto di vista sociale, considerando l'impatto sulla salute delle migrazioni, dell'apertura dei mercati e dei fattori ambientali ed il ruolo delle organizzazioni sanitarie internazionali; • accettare ruoli e responsabilità delle diverse figure di personale sanitario nel provvedere le cure sanitarie agli individui, alle popolazioni e alle comunità; • riconoscere la necessità di una responsabilità collettiva negli interventi di promozione della salute che richiedano stretta collaborazione con la popolazione, nonché la necessità di un approccio multidisciplinare, che comprenda i professionisti sanitari e anche una collaborazione intersettoriale; • conoscere ed applicare adeguate tecniche di comunicazione individuale e di gruppo a supporto del governo dei rapporti interpersonali con le strutture pubbliche e private, con pazienti e loro familiari; • far riferimento all'organizzazione di base dei sistemi sanitari, che include le politiche, l'organizzazione, il finanziamento, le misure restrittive sui costi e i principi di management efficiente nella corretta erogazione delle cure sanitarie.Le forme didattiche previste comprendono lezioni frontali, conferenze, seminari, gruppi di discussione.Il processo d'insegnamento si avvarrà dei moderni strumenti didattici.La capacità di applicare le conoscenze conseguite viene acquisita attraverso attività guidate in laboratorio e sul territorio, soprattutto con approcci interdisciplinari.La verifica di tale apprendimento viene vagliata attraverso prove d'esame, articolate, oltre che nelle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto, anche in una sequenza di prove in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi), utili a verificare le conoscenze acquisite.Relativamente alle prove scritte, gli strumenti utilizzati possono essere: 1) test a risposta multipla o a risposte brevi scritte, organizzate su problematiche a carattere interdisciplinare, seguiti da esami utili ad accertare le competenze acquisite; 2) redazione di elaborati scritti su temi assegnati, nell'analisi delle attività ed agli elaborati relativi alla prova finale ed anche a commento delle esercitazioni svolte sul territorio ed in laboratorio ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti.L'organizzazione del Corso prevede un monitoraggio conoscitivo del conseguimento delle suddette capacità di applicare conoscenze e comprensione, in termini di risultati di apprendimento attesi, attraverso un coordinamento articolato, predisposto anche a tale scopo.Autonomia di giudizio (making judgements)Il titolo finale di secondo livello viene conferito, al termine del percorso formativo, agli studenti che abbiano perseguito la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità, nonché di formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione delle loro conoscenze e giudizi.Lo studente dovrà aver maturato consapevolezza della propria responsabilità sociale, collegata alla propria professione, e consolidato la capacità di acquisire un autonomo giudizio, integrando le conoscenze stesse nel gestire problemi complessi e/o per formulare giudizi autonomi anche sulla base di informazioni essenziali, limitate o incomplete.Lo studente dovrà, altresì, dimostrare riflessione sulle responsabilità sociali ed etiche collegate all'applicazione di conoscenze e giudizi, con particolare riferimento a problematiche inerenti l'ambito tecnico-diagnostico, nel rispetto delle proprie ed altrui competenze.Ai fini dell'acquisizione della capacità di pensiero critico e attitudine alla ricerca scientifica, gli studenti devono essere in grado di: • dimostrare nello svolgimento delle attività professionali un approccio critico, uno scetticismo costruttivo ed un atteggiamento potenzialmente orientato alla ricerca; • formulare giudizi personali per risolvere i problemi analitici e complessi ("problem solving") e ricercare autonomamente la migliore evidenza scientifica, senza aspettare che essa sia loro fornita; • dimostrare capacità di applicare correttamente i principi del ragionamento morale e adottare le giuste decisioni riguardo ai possibili conflitti nei valori etici, legali e professionali, compresi quelli che possono emergere dal disagio economico, dalla commercializzazione delle cure della salute e dalle nuove scoperte scientifiche; • rispondere con impegno personale alla necessità del miglioramento professionale continuo nella consapevolezza dei propri limiti; • rispettare i colleghi e gli altri professionisti della salute, dimostrando la capacità di instaurare rapporti di collaborazione con loro, coordinandosi con diverse figure professionali che operano sul territorio per l'elaborazione di progetti di intervento integrati; • saper realizzare un progetto di ricerca e di intervento nell'ambito delle professioni sanitarie tecniche assistenziali; • attuare i principi etici e deontologici nel trattamento dei dati del paziente, nell'evitare il plagio, nella riservatezza e nel rispetto della proprietà intellettuale; • programmare in maniera efficace e gestire in modo efficiente il proprio tempo e le proprie attività, per fare fronte alle condizioni di incertezza, ed esercitare la capacità di adattarsi ai cambiamenti.L'autonomia di giudizio sarà stimolata e sviluppata durante tutto il corso di studi, sia mediante dei momenti di tirocinio guidato, collegato a differenti insegnamenti, con la frequenza delle attività formative caratterizzanti, sia in ambiti disciplinari professionalizzati che in ambiti affini ed integrativi, specifici della classe, che in altri ambiti disciplinari ed attraverso una continua discussione critica di case histories.L'autonomia di giudizio sarà, altresì, stimolata e sviluppata, soprattutto, nell'ambito dell'elaborazione della tesi di laurea, dove verrà richiesto agli studenti di elaborare un'interpretazione personale di dati raccolti in situazioni complesse, anche discutendo ipotesi alternative, secondo modelli presenti in letteratura o da loro stessi proposti sotto la guida di un relatore.La verifica di tale apprendimento viene vagliata attraverso prove d'esame, articolate, oltre che nelle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto, anche in una sequenza di prove in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi), utili a verificare le conoscenze acquisite.Relativamente alle prove scritte, gli strumenti utilizzati possono essere: 1) test a risposta multipla o a risposte brevi scritte, organizzati su problematiche a carattere interdisciplinare, seguiti da esami utili ad accertare le competenze acquisite; 2) redazione di elaborati scritti su temi assegnati, nell'analisi delle attività ed agli elaborati relativi alla prova finale ed anche a commento delle esercitazioni svolte sul territorio ed in laboratorio ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti.L'organizzazione del Corso prevede un monitoraggio conoscitivo del conseguimento dell'autonomia di giudizio maturata dagli studenti, in termini di risultati di apprendimento e comportamento attesi, attraverso un coordinamento articolato, predisposto anche a tale scopo.Abilità comunicative (communication skills)Il titolo finale di secondo livello sarà conferito a studenti che sappiano: • comunicare in modo chiaro, articolato e privo di ambiguità, sia oralmente, che in forma scritta, informazioni, idee, problemi e soluzioni e le conclusioni di ragionamenti relativi alle specifiche competenze applicate in particolare nell'ambito tecnico-diagnostico, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese ad interlocutori specialisti e non specialisti; • comunicare con le diverse figure professionali che lavorano sul territorio utilizzando un linguaggio comune derivato dall'approccio interdisciplinare; • dimostrare una buona sensibilità verso i fattori culturali e personali che migliorano le interazioni con strutture, pazienti e comunità; • riassumere e presentare in modo efficace l'informazione appropriata ai bisogni dell'audience e discutere piani di azione raggiungibili e accettabili che rappresentino delle priorità per l'individuo e per la comunità.Tale competenza migliorerà le possibilità di inserimento del laureato magistralis in vari ambiti professionali.I laureati saranno in grado di comunicare in modo efficace anche con l'utilizzo di strumenti informatici e di comunicazione telematica.Tali competenze saranno acquisite attraverso le attività correlate agli insegnamenti caratterizzanti, affini ed integrativi alcune delle quali orientate verso lo sviluppo della capacità di una corretta espressione argomentativa in relazione ai contenuti del campo di studio.Conoscenza ed applicazione di tecniche adeguate alla comunicazione individuale e di gruppo rappresentano obiettivi specifici cardini del percorso formativo.Le abilità comunicative sono coltivate, sia sollecitando gli allievi a presentare oralmente, per iscritto e con l'uso di strumenti elettronici anche multimediali, elaborati individuali e di gruppo in ambito tecnico- diagnostico, sia fornendo loro modelli di presentazione orale e scritta dei risultati di ricerche ad attività di argomentazioni più complesse.Nella valutazione degli elaborati e soprattutto della prova finale, la qualità e l'efficacia della presentazione saranno presi in considerazione per la formulazione del giudizio complessivo.Il Laureato Magistrale dovrà essere capace di progettare strategie di comunicazione, riconoscendo i differenti target di popolazione destinataria del progetto comunicativo, di realizzare comunicazioni adeguate ai differenti target, di scegliere gli strumenti di comunicazione più idonei allo scopo di selzionare il comunicatore più efficace, secondo le doti note del “buon comunicatore” (di empatia, onestà, chiarezza, autorevolezza etc.), di monitorare e valutare il risultato del progetto comunicativo stesso.L'organizzazione del Corso prevede un monitoraggio conoscitivo del conseguimento delle abilità comunicative, in termini di risultati di apprendimento attesi, attraverso un coordinamento articolato, predisposto anche a tale scopo.Capacità di apprendimento (learning skills)Il titolo finale di secondo livello viene conferito al termine del percorso formativo agli studenti che abbiano sviluppato quelle capacità di apprendimento che consentano loro di continuare a studiare per lo più in modo auto-diretto o autonomo (autoapprendimento ed autoaggiornamento), con l'acquisizione di conoscenze metodologiche, per migliorare ed aggiornare competenze professionali avanzate nei campi di interesse specifici, e valutare l'efficacia degli interventi in ambito tecnico-diagnostico e di promozione della salute, anche mediante l'analisi critica della letteratura scientifica.Il laureato magistrale al termine del percorso formativo deve avere acquisito capacità di: • ascoltare per estrarre e sintetizzare informazioni rilevanti su tutte le problematiche, comprendendone i contenuti; • mettere in pratica le abilità comunicative per facilitare la comprensione con i diversi interlocutori; • interagire con altre figure professionali coinvolte nella propria pratica professionale attraverso un lavoro di gruppo integrato ed efficiente; • dimostrare una buona sensibilità verso i fattori culturali e personali che migliorano le interazioni con pazienti e comunità; • dimostrare capacità di apprendimento e di aggiornamento in modo autodiretto ed autonomo; • accedere ed utilizzare, anche attraverso strumenti informatici, la letteratura scientifica del settore specifico e di quelli affini, valutando criticamente ed elaborandola in forma personale.Tali competenze garantiranno la possibilità di intraprendere efficacemente un percorso di studio di terzo livello (Dottorato) o di entrare nel mondo del lavoro con la capacità di aggiornamento nel settore di applicazione.La capacità di apprendimento verrà acquisita nel corso della carriera scolastica attraverso: 1) specifici seminari sugli strumenti per la ricerca bibliografica informatizzata e la valutazione della qualità della ricerca e, perfezionata nel corso della preparazione della tesi di laurea, per la quale sarà indispensabile la consultazione e l'analisi critica di pubblicazioni scientifiche pertinenti; (2) momenti esercitativi guidati, con la frequenza delle attività formative specifiche della classe, anche in ambiti disciplinari affini ed integrativi, organizzate in “corsi integrati specifici”, tali da garantire la visione unitaria e interdisciplinare degli obiettivi didattici stessi; (3) momenti seminariali specifici dell'analisi delle attività e degli elaborati relativi alla prova finale e troveranno massimo sviluppo nelle attività per la preparazione della prova finale; (4) Stage negli ambiti della gestione aziendale sanitaria, formazione, ambiti direzionali, acquisizione di metodiche per perfezionare la capacità di gestire processi di lavoro di tipo dirigenziale con progressiva assunzione di responsabilità e di autonomia professionale; (5) presentazione di progetti organizzativi e/o formativi nell'ambito di competenza professionale.Le forme didattiche previste comprendono lezioni frontali, conferenze, seminari, gruppi di discussione.Il processo d'insegnamento si avvarrà inoltre dei moderni strumenti didattici.La verifica avrà luogo contestualmente alla valutazione degli altri momenti formativi, nonchè di quelli complessivi correlati alla progettazione elaborazione esposizione e valutazione della tesi di laurea.La valutazione degli studenti avverrà , dunque, attraverso verifiche formative in itinere (prove di autovalutazione e colloqui intermedi), relazioni scritte su temi assegnati ed attraverso la valutazione del profilo complessivo elaborato in base a criteri predefiniti.Le prove d'esame potranno essere articolate, oltre che nelle tradizionali modalità dell'esame orale o scritto, anche in una sequenza di items utili a verificare le conoscenze acquisite come i test a risposta multipla o le risposte brevi scritte organizzati su problemi o casi clinici a carattere interdisciplinare, seguiti da esami utili ad accertare le competenze cliniche acquisite.L'organizzazione del Corso prevede un monitoraggio conoscitivo del conseguimento delle suddette capacità di apprendimento da parte degli studenti, in termini di risultati di apprendimento attesi, attraverso un coordinamento articolato, predisposto anche a tale scopo.Conoscenze richieste per l'accessoPossono essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale i candidati che siano in possesso del diploma di laurea di primo livello, ovvero di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo secondo le normative vigenti (art.6, comma 2, D.M.270/04) e, che siano in possesso di un'adeguata preparazione all'esame di ammissione.I corsi di classi di laurea triennali che consentono l'iscrizione al corso sono i seguenti: • Tecniche audiometriche (abilitante alla professione di Tecnico di audiometria) • Tecniche di laboratorio biomedico (abilitante alla professione di Tecnico di laboratorio biomedico) • Tecniche di radiologia per immagini e radioterapia (abilitante alla professione di Tecnico di radiologia) • Tecniche di neurofisiopatologia (abilitante alla professione di Tecnico di neurofisiopatologia) L'Università, nel recepire i DD.MM., annualmente emanati, ai fini dell'ammissione verifica l'adeguatezza delle conoscenze di cultura generale e ragionamento logico unitamente a quelle teoriche/pratiche e di normativa vigente specifiche della disciplina e funzionali alla successiva applicazione professionale, nonché conoscenze di cultura scientifico-matematica, statistica, informatica ed inglese e di scienze umane e sociali.Ai fini dell'accesso vengono, altresì, valutati eventuali titoli accademici e professionali in possesso dei candidati.Il riconoscimento degli studi compiuti presso i corsi di laurea di altre università Italiane, nonché i crediti in queste conseguiti, possono essere riconosciuti previo esame del curriculum trasmesso dalla Università di origine e dei programmi dei corsi in quella Università accreditati.La documentazione necessaria per la richiesta viene presentata dallo studente presso la Segreteria amministrativa, la quale, dopo la verifica ed il controllo amministrativo (tasse, trasferimenti, etc), provvederà ad inoltrare tale documentazione al Presidente del Corso di Studio.Il riconoscimento di crediti acquisiti dallo studente in altro corso di studio della stessa o di altra Università, anche nel caso di trasferimenti o passaggi di corso di Studio o di Facoltà, compete al Presidente del Corso di Studio, al quale lo studente si iscriva, ed avviene secondo regole prestabilite ed adeguatamente pubblicizzate.Dopo aver valutato la domanda ed individuato il numero di crediti riconosciuti, sentito il Consiglio di Corso di Studio, il Presidente del corso di Studio autorizza l'iscrizione regolare dello studente al corso.L'iscrizione ad un determinato anno di corso è, comunque, condizionata dalla disponibilità di posti, nell'ambito del numero programmato.Le attività già riconosciute ai fini della attribuzione di crediti formativi universitari, nell'ambito di corsi di studio di primo livello delle professioni sanitarie, non possono essere nuovamente riconosciute come crediti formativi nell'ambito di corsi di studio magistrale delle professioni sanitarie.(DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)Caratteristiche della prova finalePresso la Sapienza Università di Roma, per la prova finale e la lingua straniera (ai sensi dell'art.10, comma 5, lettera c del DM 8 gennaio 2009) lo studente ha la disponibilità di minimo 9 cfu finalizzati alla preparazione della Tesi di Laurea Magistrale e per acquisire ulteriori conoscenze linguistiche.Per essere ammesso a sostenere la prova finale (Esame di Laurea), lo Studente deve aver regolarmente frequentato per il monte ore complessivo previsto i singoli corsi integrati, aver superato tutti gli esami di profitto previsti, aver effettuato, con positiva valutazione, tutti i tirocini formativi e gli stage previsti, mediante certificazione.L'esame di Laurea verte sulla discussione di una tesi elaborata e redatta in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore.La discussione della tesi avverrà di fronte ad una Commissione nominata dalla competente Autorità Accademica e composta a norma di legge, in ottemperanza del Regolamento didattico di Ateneo e dei Regolamenti didattici di Facoltà e di Corso di Studio Magistrale.La tesi sperimentale di natura teorico-applicativa, preferibilmente con implicazioni valutative, organizzative, gestionali, nel contesto tecnico-diagnostico, viene discussa davanti alla Commissione, con un supporto informatico.Tale presentazione - dissertazione rappresenta il momento di verifica finale dell'acquisizione delle abilità di analisi, progettazione gestione di processi lavorativi di tipo dirigenziale e comunicazione in ambito tecnico-diagnostico con assunzione di responsabilità e di autonomia professionale.(DM 270/04, art 11, comma 3-d)Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureatiGli sbocchi professionali dei laureati specialisti, fermo restando la formazione professionale acquisita con il conseguimento del titolo di primo livello, differentemente statuita per le diverse figure professionali che insistono sul Corso di Studi [Tecniche audiometriche D.M.Ministero Sanità 14 settembre 1994, n.667 e successive modificazioni ed integrazioni - Tecniche diagnostiche di laboratorio biomedico D.M.Ministero Sanità 26 settembre 1994, n.745 e successive modificazioni ed integrazioni - Tecniche diagnostiche per immagini e radioterapia, D.M.Ministero Sanità 26 settembre 1948, n.746 e successive modificazioni ed integrazioni - Tecniche di diagnostica neurofisiopatologica, D.M.Ministero Sanità 15 marzo 1995, n.183 e successive modificazioni ed integrazioni] sono rappresentati dalla dirigenza nelle strutture sanitarie [organizzazione/supervisione delle strutture ed erogazione dei servizi in un ottica di efficacia], l'insegnamento universitario, la formazione permanente, la ricerca nell'ambito di competenza.Al termine del percorso formativo i laureati magistrali in Scienze delle professioni Sanitarie delle Tecniche Diagnostiche sono, infatti, in possesso di conoscenze teorico-pratiche ed hanno acquisito abilità manageriali in termini di analisi, progettazione, verifica di efficacia ed efficienza, abilità comunicative nella gestione routinaria ed in condizioni di emergenza.I laureati magistrali potranno, quindi, trovare sbocchi occupazionali in strutture del SSN (ospedaliere e/o ASL, nei dipartimenti delle professioni sanitarie) nell'organizzazione di servizi sanitari, nella progettazione e realizzazione di interventi formativi per l'aggiornamento e la formazione permanente afferente alle strutture sanitarie, nonché nel contribuire alla formazione, per ciascuna specifica figura professionale, con attività tutoriali e di coordinamento del tirocinio e di concorrere direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale e alla ricerca.L'attività professionale può essere, altresì, esercitata in strutture pubbliche e private, anche autorizzate secondo la normativa vigente, in rapporto di dipendenza o libero-professionale.I laureati Magistrali possono accedere ai corsi di Dottorato di Ricerca, con obiettivi di approfondimento dell'indagine scientifica e della metodologia della ricerca, e ai master universitari di II livello, con obiettivi di perfezionamento scientifico e formazione permanente su specifici settori di intervento.(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)Motivazione InterfacoltàLa Sapienza ha adottato la nuova organizzazione prevista dalla Legge Gelmini, in cui le Facoltà sono coordinatrici dei Dipartimenti.I corsi di laurea mantengono, nel nuovo assetto, una autonomia organizzativa, pertanto, per i corsi non riconducibili ad una gestione esclusiva, ma dipartimentale, la copertura qualitativa e quantitativa è garantita dal concorso delle due Facoltà.obbligatorio per le sanitarie interfacoltà
Fornire conoscenze sui fondamenti della medicinalegale e medicina sociale, del diritto amministrativo, privato, del lavoro peruna formazione adeguata e per predisporre correttamente gli atti gestionali.Conoscenza delle principali norme legislative in materia sanitaria che regolanol’attività professionale e l’organizzazione sanitaria nazionale e comunitaria,delle norme deontologiche e di responsabilità.I principi su cui si fonda il rapportomedico/cittadino ed il comportamento nella pratica professionale. Relazione conil paziente. Il Consenso Informato, la responsabilità professionale. Labiogiuridica.Il segreto professionale. Il diritto di accesso aidocumenti amministrativi e la tutela dei dati personali. L’accesso ai documentiamministrativi contenenti dati sanitari.
1 IUS/10 10 - - - Attività formative caratterizzanti 1 IUS/10 10 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
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Ruolo delle scienze biomediche nella diagnosi,prevenzione e trattamento delle patologie. Le principali sindromi proprie dellamedicina interna, la loro sistematizzazione clinica; la metodologiadiagnostica, di gestione clinica e della prevenzione primaria e secondaria;principi essenziali della gestione sanitaria di un paziente instabile.Conoscenza dei principali test di laboratorio e loro interpretazione. Medicinadi laboratorio nelle prevenzione primaria: l’esempio dello screening neonataledi massa nella diagnosi delle malattie rare:metodologia e organizzazione sulterritorio. Conoscenza dei principali meccanismid’azione dei farmaci a livello sperimentale, pre-clinico e nell’uomo, nonchédei processi di assorbimento, distribuzione, metabolismo ed eliminazione.Studio della metodologia per lavalutazione degli effetti dei farmaci, della determinazione e del controllodelle posologie, della rilevazione e valutazione delle reazioni avverse e delloro trattamento Principi di diagnostica clinica, radiologica e dilaboratorio in oncologia. Gestione sanitaria del paziente oncologico. Programmidi screening e di prevenzione delleprincipali malattie oncologiche.Meccanismo d’azione ed effetti collaterali dei farmaci antiblastici. Alla finedel percorso didattico lo studente acquisirà capacità interpretativa egestionale del corretto percorso diagnostico e clinico per le varie tipologiespecifiche di pazienti.
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Il corso fornisce imetodi della ricerca necessari per comprendere le fasi del processo di ricercae sviluppare negli studenti le competenze per definire protocolli sperimentali,condurre, uno studio clinico e di base, familiarizzare con le tecniche per raccogliere,elaborare e rappresentare i dati e con i principi che contribuiscono allaformazione delle evidenze in medicina e allavalutazione dell’incertezza dei fenomeni biomedici. Il corso consente diacquisire capacità di giudizio e autonomia decisionale per valutare il rapporto costo/efficacia,qualità della ricerca e il valore el’applicazione nella pratica clinica. Il percorso didattico include la conoscenza dei principali strumenti,hardware e software, per il trattamento automatico delle informazioni.
2 INF/01 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
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ANTROPOLOGIA PSICOLOGIA E COMUNICAZIONE
Lo studente saprà utilizzare le competenzeprofessionali specifiche dell’ambito sanitario al fine di ottimizzare i processidi clinical governance in equipemultidisciplinari e mutietniche; sarà in grado di utilizzare metodologie diricerca funzionali all’attività scientifica; saprà operare in contesti digruppo finalizzati alla facilitazione della relazione operatore-paziente efamiliari, sia dal punto di vista comunicativo che relazionale. Sapràapprendere capacità di leadership nel coordinamento di equipe. Al termine delcorso il frequentatore dovrà avere un quadro adeguato dei principali argomenti relativi all’ evoluzionedell’assistenza sanitaria e avere appreso e messo in pratica la metodologia di base per la ricerca bio - bibliografica su figure e argomenti di storia dellamedicina.
CORSO INTERDISCIPLINARE I
Conoscere e applicare imetodi di controllo della qualità per i dati prodotti dai servizi diagnostici,quale contributo al processo di prevenzione, diagnosi e cura delle patologiedell’uomo. Certificazione di qualità dei processi diagnostici. Nozioni di basesul corretto funzionamento dei servizi diagnostici secondo la Evidence BasedMedicine (EBM). Conoscenza delletematiche della qualità dell’immagine e della radioprotezione del paziente, e deipossibili approcci per l’ottimizzazione delle pratiche in diagnostica perimmagini e nella radioterapia oncologica. Lo “stato dell’arte”nell’ambito della diagnostica per immagini. Acquisizionedegli avanzamenti diagnostici in questi ambiti, per assicurare la continua crescita tecnicae scientifica. Conoscenza dei modelli di automazione e robotica. 2 MED/36 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
Conoscere e applicare imetodi di controllo della qualità per i dati prodotti dai servizi diagnostici,quale contributo al processo di prevenzione, diagnosi e cura delle patologiedell’uomo. Certificazione di qualità dei processi diagnostici. Nozioni di basesul corretto funzionamento dei servizi diagnostici secondo la Evidence BasedMedicine (EBM). Conoscenza delletematiche della qualità dell’immagine e della radioprotezione del paziente, e deipossibili approcci per l’ottimizzazione delle pratiche in diagnostica perimmagini e nella radioterapia oncologica. Lo “stato dell’arte”nell’ambito della diagnostica per immagini. Acquisizionedegli avanzamenti diagnostici in questi ambiti, per assicurare la continua crescita tecnicae scientifica. Conoscenza dei modelli di automazione e robotica. 2 FIS/07 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
Conoscere e applicare imetodi di controllo della qualità per i dati prodotti dai servizi diagnostici,quale contributo al processo di prevenzione, diagnosi e cura delle patologiedell’uomo. Certificazione di qualità dei processi diagnostici. Nozioni di basesul corretto funzionamento dei servizi diagnostici secondo la Evidence BasedMedicine (EBM). Conoscenza delletematiche della qualità dell’immagine e della radioprotezione del paziente, e deipossibili approcci per l’ottimizzazione delle pratiche in diagnostica perimmagini e nella radioterapia oncologica. Lo “stato dell’arte”nell’ambito della diagnostica per immagini. Acquisizionedegli avanzamenti diagnostici in questi ambiti, per assicurare la continua crescita tecnicae scientifica. Conoscenza dei modelli di automazione e robotica. 2 MED/50 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
Conoscere e applicare imetodi di controllo della qualità per i dati prodotti dai servizi diagnostici,quale contributo al processo di prevenzione, diagnosi e cura delle patologiedell’uomo. Certificazione di qualità dei processi diagnostici. Nozioni di basesul corretto funzionamento dei servizi diagnostici secondo la Evidence BasedMedicine (EBM). Conoscenza delletematiche della qualità dell’immagine e della radioprotezione del paziente, e deipossibili approcci per l’ottimizzazione delle pratiche in diagnostica perimmagini e nella radioterapia oncologica. Lo “stato dell’arte”nell’ambito della diagnostica per immagini. Acquisizionedegli avanzamenti diagnostici in questi ambiti, per assicurare la continua crescita tecnicae scientifica. Conoscenza dei modelli di automazione e robotica. 2 MED/46 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1036269 -
STD TIROCINIO STAGE I
Il tirocinio si propone di fornire agli studenti dellalaurea magistrale opportunità per sviluppare competenze nei processiprofessionali avanzati, gestionali, formativi e di ricerca nelproprio campo specifico e nell’area della classe di appartenenza. 7 MED/46 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
Il tirocinio si propone di fornire agli studenti dellalaurea magistrale opportunità per sviluppare competenze nei processiprofessionali avanzati, gestionali, formativi e di ricerca nelproprio campo specifico e nell’area della classe di appartenenza. 8 MED/50 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1036530 -
MANAGEMENT SANITARIO E PROGETTAZIONE DEI PROCESSI FORMATIVI
2 SECS-P/07 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1 IUS/07 10 - - - Attività formative caratterizzanti 1 IUS/07 10 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
1 M-PSI/06 10 - - - Attività formative caratterizzanti 1 M-PSI/06 10 - - - Attività formative affini ed integrative ITA
2 SPS/09 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1036295 -
CORSO INTERDISCIPLINARE II
1036025 -
3 ING-INF/05 30 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1036235 -
CORSO INTERDISCIPLINARE III
2 BIO/09 20 - - - Attività formative caratterizzanti ITA
1036301 -
STD TIROCINIO STAGE II
8 MED/46 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
7 MED/50 - - - - Attività formative caratterizzanti ITA
5 50 - - - Ulteriori attività formative (art.10, comma 5, lettera d) ITA
Gli studenti potranno approfondire temi di interesse specifico per acquisire maggiori competenze nel loro ambito di studio. Potranno acquisire tali crediti anche con seminari organizzati dalla Facoltà ma per un massimo di 6 cfu. 6 48 - - - Attività formative a scelta dello studente (art.10, comma 5, lettera a) ITA