Source: http://www.umbrialex.it/wUmbria1998/LeggeRegionale1998-32.htm
Timestamp: 2017-11-23 07:39:48+00:00
Document Index: 119690335

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 2']

L.R. 12 agosto 1998, n. 32 (1).
Interventi per i beni culturali danneggiati dagli eventi sismici (2).
(2) L'atto amministrativo contenente gli interventi di cui alla presente legge, è stato approvato con Delib.C.R. 1° febbraio 2000, n. 771.
Programma e piani dei beni culturali.
1. L'individuazione degli interventi di cui all'art. 8, comma 3, del D.L. 30 gennaio 1998, n. 6, convertito con modificazioni nella legge 30 marzo 1998, n. 61, è definita con programma triennale adottato dalla Giunta regionale, previa intesa con il Commissario per i beni culturali, entro 90 giorni dalla consegna del rilevamento analitico dei danni compiuto dal Commissario delegato, di cui all'art. 1 dell'ordinanza 1° ottobre 1997, n. 2669, acquisito il parere dei comuni interessati mediante apposite conferenze partecipative e avvalendosi del Comitato tecnico-scientifico di cui all'art. 2, comma 5, del D.L. 30 gennaio 1998, n. 6, convertito con modificazioni nella legge 30 marzo 1998, n. 61. A tal fine la Giunta regionale cura la consultazione della Conferenza Episcopale Umbra per i beni di proprietà ecclesiastica.
4. Nel primo piano possono essere ricompresi i costi degli interventi urgenti disposti dagli enti locali e dal Commissario delegato per i beni culturali ai sensi dell'art. 8, comma 2 del D.L. 30 gennaio 1998, n. 6, convertito con modificazioni nella legge 30 marzo 1998, n. 61, laddove le disponibilità del Commissario per i beni culturali non siano sufficienti. In sede di prima applicazione la Giunta regionale, acquisito il rilevamento analitico dei danni, approva, con le procedure previste al comma 1, per l'adozione del programma, dandone comunicazione alla competente commissione consiliare permanente, un piano stralcio per il 1998 concernente i beni culturali non ricompresi nel piano stralcio prioritario di cui al comma 3 dell'art. 8 del D.L. 30 gennaio 1998, n. 6, convertito con modificazioni nella legge 30 marzo 1998, n. 61 per interventi ritenuti comunque indifferibili ed urgenti.
Criteri di priorità.
1. Per l'attuazione degli interventi di cui alla presente legge si provvede con le risorse di cui agli artt. 8 e 15 del D.L. 30 gennaio 1998, n. 6, convertito con modificazioni nella legge 30 marzo 1998, n. 61, sulla base delle disponibilità stabilite dal programma finanziario approvato dal Consiglio regionale ai sensi
dell'art. 2, comma 2 del sopracitato decreto.