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Timestamp: 2019-04-24 22:38:59+00:00
Document Index: 101753617

Matched Legal Cases: ['art. 45', 'art. 1', 'art. 22', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 1']

Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa e Fondo per il merito | MIUR
Fondo per il miglioramento dell’offerta formativa e Fondo per il merito
Mercoledì 10 Aprile 2019 23:35 | Autore: RS |
La nota dell’ARAN.
CIR16
In merito la Corte dei Conti, nel rapporto di certificazione del CCNL in esame, ha precisato che
“nell’ambito delle materie oggetto di contrattazione integrativa a livello di istituzione scolastica ed educativa ... si rinvengono, accanto ai criteri per la ripartizione del Fondo d’Istituto (FIS) e dei compensi accessori ai sensi dell’art. 45, comma 1 del d. lgs. n. 165 del 2001, anche i criteri generali per la determinazione dei compensi finalizzati alla valorizzazione del personale ivi compresi quelli riconosciuti al personale docente ai sensi dell’art. 1, commi 126-128 della legge n. 107 del 2015 (art. 22, comma 4, lettera c4).
Anche in tal caso i criteri demandati alla contrattazione integrativa si contrappongono alla specifica disciplina dettata dalla legge n. 107 del 2015 che, all’art. 1, comma 127, demanda l’individuazione dei criteri di determinazione dei compensi finalizzati alla valorizzazione del merito del personale docente al Comitato per la valutazione dei docenti, istituito dall’art. 11 de l d.lgs. n. 297 del 1994, come sostituito dall’art. 1, comma 129 della legge n. 107 del 2015; detti criteri devono tenere conto: a) della qualità dell’insegnamento e del contributo al miglioramento dell’istituzione scolastica, nonché del successo formativo e scolastico degli studenti; b) dei risultati ottenuti dal docente o dal gruppo dei docenti in relazione al potenziamento delle competenze degli alunni e dell’innovazione didattica e metodologica; c) delle responsabilità assunte nel coordinamento organizzativo e didattico e nella formazione del personale.
Se tuttavia i criteri di ripartizione del fondo per il miglioramento dell’offerta formativa –demandati, in linea con i precedenti contratti di comparto, alla contrattazione integrativa a livello nazionale – assorbono quelli previsti per il Fondo per il merito di cui alla legge n. 107 del 2015, appare necessario precisare i confini della contrattazione integrativa a livello di istituzione scolastica. In tale ambito – come, peraltro, indicato nell’atto di indirizzo integrativo – il relativo spazio di competenza va limitato ai soli riflessi sulla distribuzione della retribuzione accessoria derivanti dall’attuazione dei sistemi di valutazione del personale docente, incluso quello di cui all’art. 1, commi 127-128 della legge n. 107 del 2015, con la possibilità, quindi, di dettare i criteri generali per la determinazione dei compensi (ad esempio il valore massimo del bonus, la differenziazione minima tra le somme distribuite, la percentuale dei beneficiari) confermando, tuttavia, le procedure e i criteri di assegnazione del bonus ai beneficiari previsti dalla legge(resta ferma, pertanto la competenza del dirigente scolastico in merito all’individuazione dei docenti meritevoli sulla base di criteri, non soggetti a contrattazione, formulati dallo specifico comitato per la valutazione).”
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^ Fonte» dal web_ARAN_ CIR16_4apr19=RS_2019-04-10
Ultimo aggiornamento (Mercoledì 10 Aprile 2019 23:47)