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Timestamp: 2018-06-22 11:12:13+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.  1', 'art.  5', 'art. 2', 'art.\n1', 'art.\n1', 'art.   1', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 1', 'art.\n1', 'art. 9', 'art.  1', 'art. 14']

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 31 maggio 2005: razionalizzazione in merito all'uso delle applicazioni informatiche e servizi ex articolo 1, commi 192, 193 e 194 della legge n. 311 del 2004 | Edilone.it
DIRETTIVA 2005/42/CE DELLA COMMISSIONE del 20 giugno 2005>
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 31 maggio 2005: razionalizzazione in merito all’uso delle applicazioni informatiche e servizi ex articolo 1, commi 192, 193 e 194 della legge n. 311 del 2004
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 31 maggio 2005: razionalizzazione in merito all'uso delle applicazioni informatiche e servizi ex articolo 1, commi 192, 193 e 194 della legge n. 311 del 2004 (Finanziaria 2005). (GU n. 140 del 18-6-2005)
Razionalizzazione in merito all’uso delle applicazioni informatiche e
servizi  ex  articolo  1, commi 192, 193 e 194 della legge n. 311 del
2004 (Finanziaria 2005).
Visto  l’art.  1,  commi  192,  193,  194,  195  e  196 della legge
30 dicembre 2004, n. 311, recante «Disposizioni per la formazione del
bilancio annuale e pluriennale dello Stato» (Legge finanziaria 2005);
Visto  l’art.  5  della  legge  23 agosto  1988,  n.  400,  recante
«Disciplina  dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza
Visto  il  decreto  legislativo  12 febbraio  1993,  n. 39, recante
«Norme   in   materia  di  sistemi  informativi  automatizzati  delle
amministrazioni  pubbliche, a norma dell’art. 2, comma 1, della legge
23 ottobre 1992, n. 421» e successive modificazioni;
2005,  recante  «Delega  di  funzioni  in  materia  di  innovazione e
Rilevato  che  la materia oggetto delle richiamate previsioni della
legge  n.  311  del  2004 rientra tra quelle delegate al Ministro per
Considerata  la  necessita’ di dare tempestiva attuazione dell’art.
1,  commi  192,  193,  194,  195  e 196, della legge n. 311 del 2004,
dettando  disposizioni  concernenti  il funzionamento delle pubbliche
amministrazioni  volte,  mediante  l’adozione  di  soluzioni tecniche
idonee,  aggiornate,  interoperabili  ed  efficaci,  al miglioramento
dell’efficienza  operativa delle medesime amministrazioni, nonche’ al
contempo alla realizzazione di significativi risparmi di spesa;
1.  Il presente decreto individua le applicazioni informatiche ed i
servizi  per  i  quali  si  rendono  necessarie  razionalizzazioni ed
eliminazioni   di   duplicazioni   e   sovrapposizioni,  nonche’  gli
interventi  di  razionalizzazione  delle  infrastrutture  di calcolo,
telematiche  e di comunicazione delle amministrazioni di cui all’art.
1,  del  decreto  legislativo  12 febbraio  1993,  n.  39, al fine di
migliorare  l’efficienza  operativa  della pubblica amministrazione e
2.  Il  presente decreto non si applica alle amministrazioni di cui
all’art.   1   del  decreto  legislativo  12 febbraio  1993,  n.  39,
limitatamente all’esercizio delle sole funzioni di sicurezza e difesa
nazionale,  salva  la  facolta’  delle amministrazioni interessate di
richiederne l’applicazione.
Individuazione di applicazioni informatiche
e di servizi di competenza statale
1.  Gli  obiettivi di miglioramento dell’efficienza operativa della
pubblica  amministrazione  e  di contenimento della spesa pubblica da
conseguire   attraverso  le  razionalizzazioni  e  l’eliminazione  di
duplicazioni  e sovrapposizioni, relativamente al funzionamento degli
uffici, sono perseguiti mediante:
a) la  realizzazione  di nuove applicazioni informatiche idonee a
soddisfare le esigenze di piu’ amministrazioni;
b) il  riuso,  previo  adattamento ed estensione alle esigenze di
piu’  amministrazioni,  di  applicazioni  informatiche  esistenti  di
proprieta’ di pubbliche amministrazioni;
c) l’utilizzo di servizi applicativi distribuiti in modalita’ ASP
(Application   Service   Provider)  da  rendere  disponibili  a  piu’
amministrazioni;  i  servizi  sono erogati anche attraverso l’impiego
delle applicazioni informatiche di cui alle lettere a) e b).
2.   Le  applicazioni  informatiche  e  i  servizi  applicativi  da
realizzare nelle modalita’ di cui al comma 1 sono le seguenti:
a) protocollo  informatico  e  gestione  documentale,  inclusa la
trasformazione della documentazione cartacea in digitale;
b) contabilita’  finanziaria  per  tutti  i soggetti contabili in
Italia  (amministrazioni  in  regime ordinario, funzionari delegati e
contabilita’  speciali),  con  l’adozione  della  firma digitale e la
conseguente dematerializzazione di tutti i titoli di spesa;
c) contabilita’  economico-patrimoniale  e  controllo di gestione
con sistemi omogenei di classificazione delle spese e dei costi;
d) controllo   strategico   e  monitoraggio  dell’attuazione  del
e) gestione  giuridica e amministrativa del personale in servizio
f) gestione delle competenze fisse e accessorie del personale, da
integrarsi  in un unico sistema retributivo e con la distribuzione in
rete delle distinte delle competenze mensili del personale;
g) informatizzazione dell’attivita’ degli uffici legislativi.
3. Ulteriore strumento di razionalizzazione e di contenimento della
spesa   e’   costituito  dall’utilizzazione  comune  da  parte  delle
amministrazioni dei seguenti servizi:
a) servizi  di formazione del personale erogati con metodologie e
tecnologie  di  e-learning,  su  una piattaforma tecnologica unitaria
fruibile  in  ASP  sulla  quale  progettare  e  sviluppare  contenuti
formativi  di  interesse specifico delle singole amministrazioni e di
interesse  comune  a  piu’  amministrazioni, che le stesse utilizzano
coerentemente  con  i  piani  di formazione di cui all’art. 7-bis del
b) servizi  di  gestione  e  conduzione  tecnica  e operativa dei
sistemi  informatici  e  delle reti, servizi di help desk, servizi di
messaggistica, servizi di hosting e servizi redazionali dei siti web;
c) servizi  di  supporto ai «Call center» che rendano disponibili
in  ASP  piattaforme  unitarie  per  la  gestione dei contenuti e dei
contatti con gli utenti.
4.  Per  le  applicazioni  informatiche  e  per i servizi di cui al
presente   articolo  il  Centro  nazionale  per  l’informatica  nella
pubblica  amministrazione  (di  seguito:  CNIPA)  stipula i contratti
quadro di cui all’art. 1, comma 192, della legge n. 311 del 2004.
Individuazione di infrastrutture di competenza statale
pubblica  amministrazione e di contenimento della spesa pubblica sono
conseguiti mediante interventi di razionalizzazione di infrastrutture
di  calcolo,  telematiche  e di comunicazioni delle amministrazioni d
cui all’art. 1 del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, anche
con  l’introduzione  di  nuove  tecnologie  e servizi. Gli interventi
a) centri   elaborazione   dati   (CED)  di  cui  razionalizzare,
ottimizzare  e  riallocare  sul  territorio  le  strutture esistenti,
eliminando  duplicazioni  derivanti anche da intervenuti accorpamenti
di Ministeri;
b) infrastrutture,   sistemi   e  servizi  di  comunicazione,  da
migliorare  e  razionalizzare  mediante  interventi  che  favoriscano
l’utilizzo  delle  nuove  tecnologie fra cui la telefonia VoIP (Voice
over  Internet  Protocol),  le  tecnologie  senza fili «wireless» e i
servizi pubblici su reti mobili;
c) centri   per  garantire  la  salvaguardia  dei  dati  e  delle
applicazioni  informatiche  e  la  continuita’  operativa dei servizi
informatici  e  telematici, anche in caso di disastri e di situazioni
di  emergenza, attraverso la definizione di infrastrutture, sistemi e
servizi  comuni  a  piu’  amministrazioni, anche utilizzando CED gia’
2.  Il CNIPA, ai fini di cui al comma 1, svolge funzioni di impulso
e  coordinamento,  anche  attraverso  l’indizione  di  conferenze  di
1.  Il  CNIPA, per il perseguimento degli obiettivi di cui all’art.
1, tenendo presenti anche le proposte delle amministrazioni formulate
ai  fini  della predisposizione del piano triennale di cui all’art. 9
del  decreto  legislativo  12 febbraio  1993,  n.  39,  e  sentita la
Ragioneria  generale  dello Stato, entro il 30 giugno di ciascun anno
propone  al  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  o al Ministro
delegato   per   l’innovazione   e  le  tecnologie  un  programma  di
2. Il programma di cui al comma 1, dopo l’approvazione da parte del
Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri o del Ministro delegato per
l’innovazione e le tecnologie, e’ inviato alle amministrazioni di cui
all’art.  1  del  decreto  legislativo 12 febbraio 1993, n. 39, ed e’
recepito  nelle  direttive annuali per l’azione amministrativa di cui
all’art. 14 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.
3.  Il  CNIPA  assiste le amministrazioni nella realizzazione degli
stessi,  monitorandone,  in  collaborazione  con  le  amministrazioni
interessate,  l’attuazione  ed  i  risultati;  sui medesimi risultati
riferisce  al Presidente del Consiglio dei Ministri o al Ministro per
l’innovazione  e  le  tecnologie  con  rapporti  periodici  e con una
relazione  annuale  da  predisporsi  entro  il  31 gennaio  dell’anno
4.  Entro  il  31 gennaio  di  ciascun  anno il CNIPA invia, per il
tramite  della  Presidenza  del  Consiglio  dei Ministri, al Ministro
dell’economia  e  delle  finanze  un  rapporto  sui risparmi di spesa
ottenuti  nell’anno  precedente  e sui risparmi previsti nell’anno in
5.    Le   pubbliche   amministrazioni   interessate   adottano   i
provvedimenti necessari per dare attuazione al presente decreto.
Il  presente decreto e’ trasmesso ai competenti organi di controllo
DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 31 maggio 2005: razionalizzazione in merito all’uso delle applicazioni informatiche e servizi ex articolo 1, commi 192, 193 e 194 della legge n. 311 del 2004 redazione redazione 2015-05-20T09:49:51+00:00