Source: http://comune.valsamoggia.bo.it/index.php/71-come-fare-per/schede-settore-1/1991-rilascio-certificazioni-anagrafiche-e-di-stato-civile
Timestamp: 2017-08-17 21:21:48+00:00
Document Index: 38258477

Matched Legal Cases: ['art. 33', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 27', 'art. 19']

I cittadini residenti in Valsamoggia possono richiedere presso qualsiasi Sportello Polifunzionale del Comune, a prescindere dalla Municipalità di residenza, il rilascio di certificazioni anagrafiche (certificato di residenza, Stato di famiglia, Stato libero, cittadinanza, esistenza in vita) e di Stato civile (certificato e/o estratto di nascita, di matrimonio, di morte).
Per poter rilasciare il certificato o l’estratto è necessario che l’atto sia registrato presso il Comune di Valsamoggia, quindi, il linea generale, che:
- l’evento sia avvenuto nel Comune (o comunque nei Comuni di Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio e Savigno);
- che l’interessato, nel momento in cui è avvenuto l’evento, fosse residente nel Comune (o comunque nei Comuni di Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio e Savigno)
- nel caso delle certificazioni relative alla nascita, nel momento in cui è avvenuto l’evento, la madre fosse residente nel comune (o comunque nei comuni di Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio e Savigno)
- nel caso di evento avvenuto all’estero, l’atto sia stato trascritto nei registri del Comune di Valsamoggia (o comunque nei registri dei comuni di Bazzano, Castello di Serravalle, Crespellano, Monteveglio e Savigno).
I certificati di residenza e stato di famiglia, ai sensi dell'art. 33 del DPR 223/1989, possono essere rilasciati anche a persone diverse dal diretto interessato previa identificazione e richiesta scritta (link disponibile nella successiva sezione modulistica).
E' possibile richiedere anche certificazioni storiche, in questo caso è necessario l’accertamento della condizione che la scheda anagrafica sia già stata informatizzata; si consiglia eventualmente di contattare telefonicamente l’ufficio al fine di verificare tale condizione. Il rilascio avviene entro 30gg dalla presentazione della richiesta.
E' possibile ottenere le certificazioni anagrafiche, per sé e per il proprio nucleo familiare, anche semplicemente online: v. certificati anagrafici e autocertificazioni online
Modello richiesta certificato residenza/stato di famiglia di terzi (formato odt - formato doc);
Modello dichiarazione sostitutiva di certificazione generica (formato odt - formato doc);
Modello dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza (formato odt - formato doc);
Modello dichiarazione sostituiva di certificazione di stato di famiglia (formato odt - formato doc);
Richiesta certificato storico (formato odt - formato doc)
Sportelli Polifunzionali del Cittadino a prescindere dalla Municipalità di residenza.
Certificati anagrafici:
- Imposta di bollo pari a Euro 16,00 (salvo rientri in una delle ipotesi di esenzione previste dalle disposizioni vigenti) da presentare al momento della richiesta;
- Diritti di segreteria (se in bollo Euro 0,52, se esente Euro 0,26).
- € 5,16 per ogni nominativo;
- Diritti di segreteria (se in bollo Euro 0,52, se esente Euro 0,26)
Certificati di Stato civile:
- esenti da imposta di bollo e diritti di segreteria
I certificati anagrafici sono soggetti all’imposta di bollo. Sono previste esenzioni da questa imposta in relazione all’uso cui è destinato il certificato.
Chi rilascia il certificato in carta libera deve indicare in base a quale articolo di legge è stata applicata l’esenzione. Quindi è corretto il comportamento degli operatori di sportello che richiedono l’uso cui è destinato l’atto e applicano l’esenzione solo se prevista dalla normativa in vigore.
N.B.: In seguito all’entrata in vigore della legge n. 183 del 12/11/2011, le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati. Nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione (vedi sezione Modulistica).
Ne consegue che gli unici certificati che continuano ad essere rilasciati in esenzioni dall’imposta di bollo sono generalmente quelli per:
- Uso elettorale (art. 1 tabella allegata B al D.P.R. 642/1972);
- Uso atti, documenti e provvedimenti in materia penale (art. 3 tabella allegata B al D.P.R. 642/1972);
- Uso attività sportive (art. 8 bis tabella allegata B al D.P.R. 642/1972);
- Uso tutela minori ed interdetti (art. 13 tabella allegata B al D.P.R. 642/1972);
- Uso adozione ed affido minore (art. 13 tabella allegata B al D.P.R. 642/1972);
- Uso organismi di utilità sociale (ONLUS) (art. 27 bis tabella allegata B al D.P.R. 642/1972);
- Uso cause scioglimento di matrimonio o separazione coniugale (art. 19 Legge 74/1987);