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Timestamp: 2018-10-22 14:01:28+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 9', 'art.  4', 'art. 96', 'art. 105', 'art. 120', 'art. 159', 'art.  4', 'art.  2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 6', 'art.  159', 'art. 120', 'art. 7']

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 7 dicembre 2010 | Periti.info
MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 7 dicembre 2010
MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 7 dicembre 2010 - Nuove modalita' di utilizzo delle somme messe a disposizione dei funzionari delegati con ordini d'accreditamento. (11A00119) - (GU n. 7 del 11-1-2011 )
Nuove modalita’ di utilizzo delle  somme  messe  a  disposizione  dei
funzionari delegati con ordini d’accreditamento. (11A00119)
Visti il Regio decreto  18  novembre  1923,  n.  2440,  riguardante
generale dello Stato ed il Regio decreto 23 maggio 1924, n. 827,  che
ha approvato il relativo regolamento;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio  1984,
n. 21, concernente le modalita’ agevolative per  la  riscossione  dei
titoli di spesa dello Stato;
Pubbliche, a norma dell’art. 2, comma 1, lettera m), della  legge  23
ottobre 1992, n. 421;
367, e successive modificazioni, riguardante il  regolamento  recante
la semplificazione e  l’accelerazione  delle  procedure  di  spesa  e
contabili e, in particolare:
l’art. 2, comma 1, che prevede che gli atti dai quali  deriva  un
impegno  a  carico  del  bilancio   dello   Stato   e   la   relativa
documentazione e, in genere, gli atti e i  documenti  previsti  dalla
legge e dal regolamento sull’amministrazione del patrimonio  e  sulla
contabilita’ generale dello Stato, possono essere sostituiti a  tutti
gli effetti da evidenze informatiche;
l’art. 9, che disciplina le modalita’  di  gestione  delle  somme
accreditate  a  favore  dei  funzionari  delegati  da   parte   delle
Visto il decreto del  Ministro  dell’economia  e  delle  finanze  3
ottobre 2007 concernente le  modalita’  di  adeguamento  del  mandato
informatico agli standard del Sistema  Informatizzato  dei  Pagamenti
della Pubblica Amministrazione (S.I.P.A.);
Visto il protocollo d’intesa quadro per lo sviluppo  del  S.I.P.A.,
sottoscritto in data 9 gennaio 2001 tra l’Autorita’ per l’Informatica
nella Pubblica  Amministrazione,  il  Dipartimento  della  Ragioneria
generale dello Stato, la Corte dei Conti e la Banca d’Italia;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 dicembre  2001,
n. 482, di semplificazione del procedimento per i pagamenti da e  per
l’estero delle amministrazioni statali;
123, in materia di pagamento delle pensioni e degli assegni congeneri
a carico del bilancio dello Stato;
Visti gli articoli 1, comma 2, lettera b) e 3, commi  3  e  4,  del
decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 31  ottobre  2002,
riguardante il pagamento degli stipendi e degli altri  assegni  fissi
emessi in forma dematerializzata;
Visto il decreto del  Ministro  dell’economia  e  delle  finanze  6
giugno 2003, che  disciplina  le  modalita’  per  l’informatizzazione
degli ordini di prelevamento di fondi dai conti correnti di tesoreria
centrale  e,  in  particolare,  l’art.  4,  comma  3,  riguardante  i
pagamenti da estinguere in contanti;
Viste le Istruzioni sul  servizio  di  Tesoreria  dello  Stato  (di
seguito  denominate  I.S.T.),  emanate  con  decreto   del   Ministro
dell’Economia e delle Finanze 29 maggio 2007, ed in particolare:
– gli articoli 69 e seguenti, concernenti i titoli di spesa;
– gli  articoli  82  e  seguenti,  concernenti  le  modalita’  di
estinzione dei titoli di spesa;
– l’art. 96, relativo ai pagamenti non andati a buon fine;
– gli articoli 97 e  seguenti,  concernenti  i  titoli  di  spesa
– l’art. 105, relativo ai titoli informatici emessi su ordine  di
– l’art. 120, concernente il recapito dei titoli di spesa per  il
– l’art. 159, concernente i pagamenti urgenti;
Considerata la necessita’ di adeguare le procedure degli ordinativi
secondari su ordine d’accreditamento alle modalita’  operative  e  di
colloquio previste nell’ambito del S.I.P.A.;
Sentita la Banca d’Italia in qualita’ di Istituto che  gestisce  il
servizio di tesoreria statale
Ordinativi e buoni informatici
1. Le somme messe a disposizione dei funzionari delegati con ordini
di accreditamento di contabilita’ ordinaria possono essere utilizzate
con ordinativi di pagamento  informatici  e  con  buoni  informatici,
firmati digitalmente dal funzionario delegato.
2.  Gli  ordinativi  di  pagamento  ed  i  buoni  informatici  sono
individuali e sono pagabili dalle Tesorerie in essi indicate.
3.  I  funzionari  delegati  emettono  gli  ordinativi  e  i  buoni
informatici utilizzando il Sistema per la  gestione  integrata  della
contabilita’ economica e finanziaria (di seguito denominato  SICOGE),
gestito dal Dipartimento della Ragioneria generale dello  Stato,  che
assicura, la provenienza degli ordinativi e dei buoni dal funzionario
delegato abilitato dall’Amministrazione a trarre su ciascun ordine di
accreditamento,  ferma  restando  la  diretta   responsabilita’   del
funzionario sulla spesa.
4. Il  Dipartimento  della  Ragioneria  generale  dello  Stato,  in
qualita’ di erogatore e responsabile del  servizio  SICOGE,  cura  la
trasmissione alla Banca d’Italia dei flussi telematici  contenenti  i
titoli emessi dai funzionari delegati, con modalita’  che  assicurano
l’intangibilita’ e la sicurezza dei dati trasmessi. La Banca d’Italia
effettua esclusivamente i controlli  di  natura  informatica  atti  a
garantire l’autenticita’ e l’integrita’ del flusso, nonche’ gli altri
controlli secondo le specifiche concordate nel protocollo d’intesa di
5. Le disposizioni del presente decreto  possono  applicarsi  anche
alle  amministrazioni  disciplinate  da  particolari  regolamenti  in
materia di amministrazione e contabilita’.
Estinzione degli ordinativi e dei buoni informatici
1. Gli ordinativi di pagamento ed i buoni informatici da pagare  in
contanti presso gli uffici postali e presso gli istituti  di  credito
sono estinti, sotto la data di  esigibilita’  indicata  nel  relativo
flusso informatico, mediante commutazione in “bonifico domiciliato”.
2.  L’estinzione  degli  ordinativi  di  pagamento  e   dei   buoni
informatici da pagare in contanti presso  le  Tesorerie  dello  Stato
avviene, sotto la data di esigibilita’ indicata nel  relativo  flusso
informatico, con il versamento del relativo importo sul conto  aperto
a favore del Ministero dell’economia e finanze, di  cui  all’art.  4,
comma 3, del decreto del Ministro dell’economia  e  delle  finanze  6
giugno  2003,  in  attesa  che  i  creditori  si  presentino  per  la
3. Gli ordinativi di pagamento ed i buoni informatici da pagare  in
contanti sia presso le Tesorerie sia presso gli uffici postali e  gli
istituti di credito possono essere riscossi dai beneficiari entro  il
secondo mese successivo a quello di esigibilita’.
4. Gli ordinativi di pagamento ed i buoni informatici recanti  data
di esigibilita’ 31 dicembre sono estinti l’ultimo  giorno  lavorativo
dell’esercizio qualora il 31 sia festivo  o  non  lavorativo  per  il
sistema bancario, accreditando il relativo importo nel conto  di  cui
al comma 2, in attesa che il pagamento venga eseguito il primo giorno
lavorativo dell’anno successivo.
5. Poste Italiane S.p.A. riversa nel conto corrente  aperto  presso
la Tesoreria centrale dello Stato e denominato Poste Italiane  S.p.A.
– Servizio di tesoreria Bancoposta le somme relative ai pagamenti  di
propria competenza affluite sul  conto  di  gestione  che  la  stessa
detiene presso la Banca d’Italia.
Restituzione di somme per pagamenti non andati a buon fine
1. Le somme restituite a fronte  di  bonifici  bancari  e  postali,
nonche’ di vaglia cambiari o postali  non  andati  a  buon  fine  per
qualsiasi motivo e quelle non pagate entro il termine di esigibilita’
di  cui  all’art.  2,  comma  3,  del  presente  decreto,  rivenienti
dall’estinzione  degli  ordinativi   di   pagamento   e   dei   buoni
informatici, sono versate provvisoriamente su contabilita’  speciali,
intestate alle Ragionerie territoriali dello Stato  aventi  sede  nei
capoluoghi di regione e  aperte  presso  le  coesistenti  sezioni  di
tesoreria statale, per essere utilizzate  ai  fini  del  rinnovo  del
pagamento a favore del creditore.
2. Gli uffici pagatori di cui all’art. 2,  comma  1,  restituiscono
alla Banca d’Italia, mediante storni di bonifico, gli  importi  degli
ordinativi e dei buoni informatici non  riscossi  alla  scadenza  del
termine di cui al comma 3 dello stesso articolo.  Tali  importi  sono
versati sulle contabilita’ speciali di cui al precedente comma 1.
3. Sulle contabilita’ speciali di cui al comma 1 sono versati anche
gli importi degli ordinativi e dei buoni  informatici  da  pagare  in
contanti presso le Tesorerie, non riscossi entro il  termine  di  cui
all’art. 2, comma 3.
4. Le informazioni relative ai singoli ordinativi di pagamento o ai
buoni informatici, i cui importi sono accreditati sulle  contabilita’
speciali di cui al comma 1, sono fornite dalla Banca d’Italia con  il
flusso telematico di cui all’art. 6, comma 2 e rese  disponibili  dal
Dipartimento della Ragioneria generale  dello  Stato  al  funzionario
delegato sul SICOGE.
5.  Il  rinnovo  del  pagamento   e’   affidato   alle   Ragionerie
territoriali dello stato aventi sede nei capoluoghi  di  regione.  Il
rinnovo del  pagamento  e’  disposto  su  richiesta  del  funzionario
delegato e sotto la sua responsabilita’, previa rimozione delle cause
che non hanno consentito l’esecuzione del pagamento originario. Detto
rinnovo non costituisce attivita’ gestionale.
6.  Il  rendiconto  amministrativo  relativo  alla  gestione  delle
contabilita’ speciali di cui al  comma  1  e’  reso  ai  sensi  della
1. Il pagamento  in  contanti  e’  attestato  dalla  quietanza  del
beneficiario dell’ordinativo o del buono informatico, ovvero di colui
che ne abbia la rappresentanza ai sensi degli articoli 296 e seguenti
del regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, apposta su apposito  modulo
predisposto dagli uffici pagatori sulla base delle specifiche fornite
dal Ministero dell’economia e delle finanze.
2. I moduli  quietanzati  comprovanti  i  pagamenti  eseguiti  sono
conservati dagli uffici pagatori per un periodo di cinque anni  dalla
data di esigibilita’ indicata nel relativo flusso informatico.
1. Per i pagamenti urgenti,  autorizzati  ai  sensi  dell’art.  159
delle I.S.T., il funzionario delegato continua a emettere  ordinativi
in forma cartacea, da trasmettere alla tesoreria  competente  con  le
modalita’ previste dall’art. 120 delle I.S.T. I pagamenti disposti su
ordine di accreditamento trasportato, in attesa dell’attribuzione del
capitolo al quale imputare la spesa, sono disciplinati nel Protocollo
di cui al successivo art. 7.
1. La Banca d’Italia giornalmente trasmette alla  Corte  dei  Conti
per  via  telematica  un  flusso  informativo  firmato  digitalmente,
contenente la rendicontazione dei titoli estinti.
2.  L’istituto  tesoriere  trasmette   altresi’   giornalmente   al
Dipartimento della Ragioneria generale  dello  Stato,  che  lo  rende
disponibile ai funzionari delegati sul SICOGE, un  flusso  telematico
firmato  digitalmente,  contenente  l’esito  dei  titoli  informatici
1. Ai fini dell’attuazione del  presente  decreto  il  Dipartimento
della Ragioneria generale dello Stato e la Banca d’Italia  provvedono
a realizzare le procedure di colloquio e di  scambio  dei  dati  e  a
stipulare un protocollo d’intesa per la gestione degli  ordinativi  e
dei buoni informatici.  Il  Dipartimento  della  Ragioneria  generale
dello Stato ha cura di fornire ogni informativa alle  amministrazioni
interessate in merito ai contenuti del protocollo.
2.  Per  quanto  non  espressamente  previsto,  si   applicano   le
disposizioni contenute nelle I.S.T.
3. Il Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato stabilisce
la data di avvio della procedura di cui al presente  decreto  sentite
la Corte dei Conti e la Banca  d’Italia.  Da  tale  data  le  singole
Amministrazioni  concordano  con  il  Dipartimento  della  Ragioneria
generale dello Stato le rispettive date di adesione alla procedura di
emissione  dei  titoli  telematici   a   valere   sugli   ordini   di
accreditamento di contabilita’ ordinaria.
MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 7 dicembre 2010 redazione redazione 2015-05-05T20:49:59+00:00