Source: http://docplayer.it/40971657-Ministero-dell-interno.html
Timestamp: 2018-11-16 02:08:42+00:00
Document Index: 167269939

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 3', 'art.3', 'art. 8', 'art. 4', 'art.3', 'art. 4']

1 Ministero dell Interno DIPARTIMENTO dei VIGILI DEL FUOCO SOCCORSO PUBBLICO e DIFESA CIVILE COMANDO PROVINCIALE NUORO Viale Sandro Pertini Nuoro telefono /4/5 UFFICIO PREVENZIONE INCENDI CORSI ESTERNI D.Lgs. 626/94 CORSI di FORMAZIONE ed ABILITAZIONE per ADDETTI nei LUOGHI DI LAVORO alla PREVENZIONE INCENDI, LOTTA ANTINCENDIO e GESTIONE DELLE EMERGENZE. art. 12 D.Lgs. 626/94 - art. 3 D.L. 512 del 1/ convertito in Legge n 609 del 28/11/1996. ADEMPIMENTI dei DATORI DI LAVORO NOTE INFORMATIVE Il numero dei lavoratori aziendali incaricati di attuare le misure di prevenzione incendi, di lotta antincendi e di gestione delle emergenze deve essere stabilito dallo stesso DATORE DI LAVORO che ha la responsabilità dell organizzazione e della gestione della sicurezza della propria azienda. Una volta individuati i lavoratori di cui sopra, anche in relazione alla valutazione dei rischi, il datore di lavoro è tenuto ad assolvere specifici adempimenti in materia di formazione e di accertamento dell idoneità tecnica degli stessi. RICHIESTA DI FORMAZIONE I contenuti dei corsi di formazione per il personale di cui sopra sono correlati alla tipologia di attività ed al livello di rischio di incendio dell azienda, secondo la specifica distinzione di cui appresso ed in dettaglio riportata nell allegato 1: 1. ATTIVITA A RISCHIO DI INCENDIO ELEVATO durata del corso 16 ore di cui 12 teoriche e 4 pratiche 2. ATTIVITA A RISCHIO DI INCENDIO MEDIO durata del corso 8 ore di cui 5 teoriche e 3 pratiche 3. ATTIVITA A RISCHIO DI INCENDIO BASSO durata del corso 4 ore di cui 2 teoriche e 2 pratiche La scelta della tipologia di corso da richiedere è di competenza del datore di lavoro - o di associazione di categoria -, che dovrà inoltrare formale richiesta scritta in carta legale a questo Comando - secondo l apposito modello - indicando: Tipo di corso di formazione richiesto in relazione alla casistica riportata nell allegato I. Numero dei corsi richiesti; Numero ed elenco nominativo (con luogo e data di nascita) dei lavoratori partecipanti a ciascun corso (max 26); Nominativo del responsabile incaricato dal datore di lavoro per seguire gli adempimenti di varia natura connessi con l organizzazione e l espletamento del corso; I corsi potranno, a scelta del datore di lavoro, essere effettuati presso una struttura di questo Comando o presso una struttura esterna con oneri a carico dello stesso datore. Nel caso in cui il corso si svolga presso una sede messa a disposizione dal richiedente, lo stesso dovrà assicurare l organizzazione logistica del corso, predisponendo una idonea struttura e area attrezzata, nonché il necessario materiale di supporto per le lezioni teoriche (lavagna luminosa e lavagna a fogli mobili) e pratiche, oltre agli opportuni indumenti protettivi per gli addetti : 1. un estintore a polvere (kg 6 Classe A-B-C) per ciascun partecipante 2. n 3 estintori a CO2 per gruppo di lt 2 di benzina e lt 2 di gasolio per ogni partecipante (in due taniche) 4. n 1 bombola di g.p.l. da 25 kg più n 1 bombola di g.p.l. da 15 kg per gruppo di Idrante (con manichetta Ø 45 UNI e lance) collegato a rete. 6. n 2 elmetti con schermo protettivo antischizzo e n 2 paia di guanti anticalore per gruppo di n 2 maschere a filtro con filtro universale per gruppo di 10
2 I costi complessivi dei corsi, le cui tariffe orarie sono fissate dal Decreto Interministeriale (G.U. n 19 del ), sono riportati - a titolo indicativo - nella seguente tabella, fatte salve particolari esigenze che saranno valutate caso per caso: Corso presso struttura esterna con docenti VV.F. ( massimo 26 per ciascun corso ) per attività a rischio di per attività a rischio di per attività a rischio di incendio elevato incendio medio incendio basso da 0 a 13 da 14 a 26 da 0 a 13 a 14 a 26 da 0 a 13 da 14 a , ,00 912, ,00 456,00 684,00 ( 1 ) ( 2 ) ( 3 ) ( 4 ) ( 5 ) ( 6 ) Composizione dello staff didattico: (1), (3), (5) - un funzionario, un qualificato e un vigile; (2), (4), (6) - un funzionario, due qualificati e due vigili; Il richiedente deve inoltre provvedere alla copertura assicurativa del personale partecipante per quanto attiene i possibili infortuni durante l attività formativa, sollevando il Comando da ogni responsabilità e producendo specifica dichiarazione al riguardo. Al personale che avrà partecipato in maniera completa all attività di formazione verrà rilasciato da parte del Comando VV.F. un attestato di frequenza. Tale attestato, su richiesta, potrà essere rilasciato anche in forma cumulativa. Per ogni attestato rilasciato è richiesta l'apposizione di marca da bollo ordinaria ( 14,62 nel 2006). ATTIVITA di ACCERTAMENTO per il RILASCIO DELL ATTESTATO di IDONEITA La richiesta per il rilascio dell attestato di idoneità (art.3 Legge 609/96) ai lavoratori in argomento è obbligatoria per le attività elencate nell Allegato X al Decreto Interministeriale 10 marzo 1998 [S.O.G.U. n 81 del ] (vd. Allegato 5) e va inoltrata a questo Comando dal datore di lavoro, o per essi dalle Associazioni di categoria, contestualmente alla richiesta di formazione o successivamente allo svolgimento del corso. Nel caso in cui il corso di formazione sia stato organizzato da un ente o società pubblica o privata, la richiesta può essere inoltrata anche dalle stesse società di formazione su delega formale del datore di lavoro. L istanza dovrà essere corredata da: dichiarazione del datore di lavoro dell avvenuto svolgimento del corso di formazione per addetti antincendio in conformità al D.M. 10/3/98, specificando i nominativi dei propri dipendenti incaricati [con relativi dati anagrafici], la durata, il programma del corso di formazione effettuato. attestato di frequenza del lavoratore al corso di formazione, rilasciato da una struttura del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ovvero da Enti pubblici e/o privati. delega formale del datore di lavoro per la presentazione dell istanza di accertamento dell idoneità tecnica (nel caso in cui il datore di lavoro affidi all istituto di formazione tale onere). quietanza di versamento nelle modalità riportate nello specifico paragrafo. Per ciascun esaminando è prevista una quota di 45,00. indicazione di un periodo di circa 15 giorni entro il quale sia possibile effettuare gli accertamenti - tale periodo dovrà essere reso noto al Comando con un preavviso di almeno 20 giorni. dichiarazione del datore di lavoro di avvenuta copertura assicurativa delle preposte dai possibili infortuni durante l'attività di accertamento.
3 L accertamento di idoneità sarà effettuato da una Commissione all uopo nominata e consisterà nelle seguenti 3 fasi: 1 FASE: Questionario Il candidato dovrà compilare, nel tempo massimo di 15 minuti, un questionario propedeutico formato da 30 domande a risposta del tipo vero/falso e a risposta multipla. Per ottenere la sufficienza in questa prova i candidati dovranno rispondere correttamente almeno al 50% più una delle domande. 2 FASE: Prova Orale La prova orale consisterà in un colloquio che verterà sugli argomenti trattati nel corso; 3 FASE: Prova Pratica I candidati si dovranno cimentare in alcune delle prove pratiche già effettuate durante la parte pratica dell attività di formazione e che la Commissione esaminatrice riterrà opportuno valutare, ferma restando l obbligatorietà della prova di spegnimento con gli estintori per tutti i candidati. Si precisa che il materiale tecnico necessario per l espletamento della prova pratica, della stessa tipologia di quello già predisposto per l attività di formazione, sarà a carico del richiedente; il candidato dovrà essere coperto da assicurazione per gli eventuali fatti accidentali che potrebbero verificarsi durante l attività di accertamento e comunque durante la prova dovrà indossare i dispositivi di protezione individuale. Al personale giudicato idoneo al termine dell'accertamento verrà rilasciato da parte del Comando VV.F. un attestato di idoneità individuale. Per ogni attestato rilasciato è richiesta l'apposizione di marca da bollo ordinaria ( 14,62 nel 2006). MODALITA DI VERSAMENTO Gli importi dovuti per l attività corsuale e/o per gli accertamenti di idoneità dovranno essere versati sul C/C postale n 7088 intestato alla "TESORERIA PROVINCIALE DELLO STATO - SEZ. DI NUORO riportante in causale PRESTAZIONI RESE DAI VV.F. PER LA FORMAZIONE DEGLI ADDETTI DI CUI ALL ART. 12 DEL D.LGS. 626/94 - CAPO XIV - CAPITOLO 2439/9. La relativa attestazione di versamento dovrà essere allegata all istanza, qualora già a conoscenza del committente. Riferimento: Il riferimento presso questo Comando è l Ufficio Prevenzione Incendi tel 0784/ /4/5 e/o ing. Antonio Giordano - tel. centralino
4 ALLEGATO 1 1) ATTIVITA A RISCHIO DI INCENDIO ELEVATO Tenendo anche conto di quanto stabilito dall art. 8, comma 5, del decreto legislativo 626/94, rientrano in tale categoria di attività i luoghi di lavoro che presentano un livello di rischio di incendio più elevato a causa del quantitativo e della natura delle sostanze in lavorazione o in deposito che in caso di incendio possono determinare danni gravi alle persone, dell elevato numero delle persone presenti, della permanenza di persone impedite nella loro mobilità, nonché a causa degli ambienti di lavoro che comportano difficoltà in caso di evacuazione. A titolo esemplificativo e non esaustivo si riporta un elenco di tali attività da considerare a rischio di incendio elevato, come indicato nell Allegato IX del Decreto Interministeriale 10 marzo 1998 (S.O.G.U. n 81 del ): a) industrie e depositi di cui all art. 4 e 6 del DPR 175/88 e successive modifiche ed integrazioni; b) fabbriche e depositi di esplosivi; c) centrali termoelettriche; d) impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili; e) impianti e laboratori nucleari; f) depositi al chiuso di materiali combustibili aventi superficie superiore a mq; g) attività commerciali ed espositive con superficie coperta superiore a mq; h) scali aeroportuali, infrastrutture ferroviarie e metropolitane; i) alberghi con oltre 200 posti letto; j) ospedali e case di cura e case di ricovero per anziani; k) scuole di ogni ordine e grado con oltre 1000 persone presenti; l) uffici con oltre 1000 dipendenti; m) cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e riparazione di gallerie, caverne, pozzi ed opere simili di lunghezza superiore a 50 m; n) cantieri temporanei o mobili ove si impiegano esplosivi; La formazione del personale designato, presso le sopraindicate attività, per lo svolgimento delle mansioni di addetto alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze, deve essere basata sui contenuti minimi da fornirsi in un corso della durata di 16 ore riportati nell Allegato 2. Rientrano in tale categoria di attività: 2) ATTIVITA A RISCHIO DI INCENDIO MEDIO a) Luoghi di lavoro compresi nell allegato al D.M. 16/02/1982 (pubblicato sulla G.U. n 98 del 9/4/1982) e nel DPR 689 del 26/05/1959 ( pubblicato sulla G.U. n 212 del 4/9/1959), con esclusione delle attività considerate a rischio elevato; b) Cantieri temporanei e mobili ove si detengono ed impiegano sostanze infiammabili e si fa uso di fiamme libere, esclusi quelli interamente all aperto; La formazione del personale addetto deve essere basata sui contenuti minimi da fornirsi in un corso della durata di 8 ore riportati nell Allegato 3. 3) ATTIVITA A RISCHIO DI INCENDIO BASSO Rientrano in tale categoria le attività non considerate classificabili a medio ed elevato rischio e dove, in generale, sono presenti sostanze scarsamente infiammabili, dove le condizioni di esercizio offrono scarsa possibilità di sviluppo di focolai e ove non sussistono probabilità di propagazione delle fiamme. La formazione del personale addetto deve essere basata sui contenuti minimi da fornirsi in un corso della durata di 4 ore riportati nell Allegato 4.
5 ALLEGATO 2 Programma del Corso per addetto antincendio in attività a rischio di INCENDIO ELEVATO (16 ore) ARGOMENTO DURATA 1) L'INCENDIO E LA PREVENZIONE INCENDI 4 ore - principi della combustione - le principali cause d'incendio in relazione allo specifico ambiente di lavoro - le sostanze estinguenti - i rischi alle persone ed all'ambiente - specifiche misure di prevenzione incendi - accorgimenti comportamentali per prevenire gli incendi - l importanza del controllo degli ambienti di lavoro - l importanza delle verifiche e delle manutenzioni sui presidi antincendio 2) LA PROTEZIONE ANTINCENDIO 4 ore - misure di protezione passiva - vie di esodo, compartimentazioni, distanziamenti - attrezzature ed impianti di estinzione (*) - sistemi di allarme - segnaletica di sicurezza - impianti elettrici di sicurezza - illuminazione di sicurezza 3) PROCEDURE DA ADOTTARE IN CASO DI INCENDIO 4 ore - procedure da adottare quando si scopre un incendio (*) - procedure da adottare in caso di allarme - modalità di evacuazione - modalità di chiamata dei servizi di soccorso - collaborazione con i vigili del fuoco in caso di intervento - esemplificazione di una situazione di emergenza e modalità procedurali-operative 4) ESERCITAZIONI PRATICHE 4 ore - presa visione e chiarimenti sulle principali attrezzature ed impianti di spegnimento - presa visione delle attrezzature di protezione individuale (maschere, autorespiratore, tute, etc.) - esercitazioni sull uso delle attrezzature di spegnimento e di protezione individuale (*) può costituire argomento di lezioni propedeutiche alle esercitazioni pratiche. ALLEGATO 3 Programma del Corso per addetto antincendio in attività a rischio di INCENDIO MEDIO (8 ore) ARGOMENTO DURATA 1) L'INCENDIO E LA PREVENZIONE INCENDI 2 ore - principi sulla combustione e l incendio - le sostanze estinguenti - triangolo della combustione - le principali cause di un incendio - rischi alle persone in caso di incendio - principali accorgimenti e misure per prevenire gli incendi 2) LA PROTEZIONE ANTINCENDIO E LE PROCEDURE DA ADOTTARE IN CASO DI INCENDIO 3 ore - le principali misure di protezione contro gli incendi - vie di esodo - procedure da adottare quando si scopre un incendio o in caso di allarme (*) - procedure per l evacuazione - rapporti con i vigili del fuoco - attrezzature ed impianti di estinzione (*) - sistemi di allarme - segnaletica di sicurezza - illuminazione di emergenza 3) ESERCITAZIONI PRATICHE 3 ore - presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi - presa visione e chiarimenti sulle attrezzature di protezione individuale - esercitazioni sull uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi ed idranti (*) può costituire argomento di lezioni propedeutiche alle esercitazioni pratiche.
6 ALLEGATO 4 Programma del Corso per addetto antincendio in attività a rischio di INCENDIO BASSO (4 ore) ARGOMENTO DURATA 1) L'INCENDIO E LA PREVENZIONE 1 ora - principi della combustione - prodotti della combustione - sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio - effetti dell incendio sull uomo - divieti e limitazioni di esercizio - misure comportamentali 2) PROTEZIONE ANTINCENDI E PROCEDURE DA ADOTTARE IN CASO DI INCENDIO 1 ora - principali misure di protezione antincendi - evacuazione in caso di incendio - chiamata dei soccorsi 3) ESERCITAZIONI PRATICHE 2 ore - presa visione e chiarimenti sugli estintori portatili - esercitazioni sull uso degli estintori portatili ALLEGATO 5 Le attività per le quali è previsto l accertamento dei lavoratori per il rilascio dell attestato di idoneità (art.3 Legge 609/96) sono elencate nell Allegato X al Decreto Interministeriale 10 marzo 1998 [S.O.G.U. n 81 del ] e di seguito riportate: a) industrie e depositi di cui all art. 4 e 6 del DPR 175/88 e successive modifiche ed integrazioni; b) fabbriche e depositi di esplosivi; c) centrali termoelettriche; d) impianti di estrazione di oli minerali e gas combustibili; e) impianti e laboratori nucleari; f) depositi al chiuso di materiali combustibili aventi superficie superiore a mq; g) attività commerciali ed espositive con superficie aperta al pubblico superiore a 5.000mq; h) aeroporti, infrastrutture ferroviarie e metropolitane; i) alberghi con oltre 100 posti letto; j) ospedali, case di cura e case di ricovero per anziani; k) scuole di ogni ordine e grado con oltre 300 persone presenti; l) uffici con oltre 500 dipendenti; m) locali di spettacolo e trattenimento con capienza superiore a 100 posti n) edifici pregevoli per arte e storia, sottoposti alla vigilanza dello Stato ai sensi del R.D. 7 novembre 1942 n 1564, adibiti a musei, gallerie, collezioni, biblioteche, archivi con superficie aperta al pubblico superiore a 1000 mq; o) cantieri temporanei o mobili in sotterraneo per la costruzione, manutenzione e riparazione di gallerie, caverne, pozzi ed opere simili di lunghezza superiore a 50 m; p) cantieri temporanei o mobili ove si impiegano esplosivi;
Luogo di nascita Data di nascita Sesso M F. Residenza: Provincia Comune. Via/P.zza/Loc. n. Codice Fiscale - Telefono.
Marca da bollo 16,00 Al Responsabile Comando Polizia Municipale Del Comune di Reggello Domanda per rilascio licenza per spettacoli e/o trattenimenti in luogo pubblico (mascherate e sfilate di carri allegorici)