Source: http://www.comune.castiglionfibocchi.ar.it/index.php?option=com_content&task=blogsection&id=24&Itemid=103
Timestamp: 2020-07-15 11:46:55+00:00
Document Index: 183066104

Matched Legal Cases: ['art. 498', 'art_498', 'art. 62', 'art. 23', 'art. 6', 'art. 10']

Comune di Castiglion Fibocchi - Servizi al Cittadino
Ti trovi in : Home > Servizi al Cittadino
Mozione approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale di Capolona nella sedutadel 31 marzo 2015 con delibera n.18 - scarica file: mozione_comune_capolona
lettera congiunta Comuni di Castiglion Fibocchi e Capolona: lettera_congiunta_comune_unico
29/10/2015 Incontro alla Sala del Giglio sul tema COMUNE UNICO: comuneunico
slides assemblea del 29/10/2015: assemblea20151029v4
COMUNICATO del 20/09/2017 RICHIESTA DI FUSIONE DEI COMUNI DI CASTIGLION FIBOCCHI, LATERINA E PERGINE VALDARNO:
Con nota 5052 del 20 Agosto 2017, a firma di 169 cittadini di questo Comune, veniva richiesto di sottoporre al vaglio del Consiglio Comunale la proposta in oggetto.
Nel Consiglio Comunale del 28 Agosto 2017, dopo una adeguata discussione della proposta, veniva approvata una risoluzione che dava mandato al Sindaco “di contattare i Sindaci di Pergine Valdarno e Laterina, al fine di verificare la praticabilità della proposta dei cittadini”.
Con lettera del 29 Agosto successivo, il Sindaco trasmetteva la nota n. 5180 ai due comuni interessati e per conoscenza agli organi regionali, chiedendo un incontro finalizzato a verificare la praticabilità della proposta.
Con nota n. 7384 del 19 settembre, protocollata in data 20 settembre, il Comune di Laterina rispondeva “si ritiene che non sussistano, allo stato, le condizioni per valutare la proposta dei cittadini firmatari della richiesta di fusione tra i Comuni di Castiglion Fibocchi, Laterina e Pergine Valdarno”.
Il Comune di Pergine Valdarno non ha fatto pervenire, alla data odierna, alcuna comunicazione.
protocollo_5052-2017
risoluzione_fusione
protocollo_5180-2017
protocollo_5616-2017
- art. 498 della legge n. 190/2014: legge_finanziaria_2015_art_498
- L.R.T. n. 68/2011dall'art. 62 al 65: legge-2011-68
Comunicato sul deposito cauzionale per il servizio idrico
L’Amministrazione comunale informa che in data 2 settembre 2014 si è tenuta la riunione della Conferenza territoriale n. 4 Alto Valdarno dell’Autorità Idrica Toscana, avente all’ordine del giorno l'applicazione della deliberazione dell’Autorità per l’energia elettrica il gas ed il sistema idrico n. 86/2013/R/idr recante “Disciplina del deposito cauzionale per il servizio idrico integrato”.
Comunicato sul deposito cauzionale del servizio idrico
- Ambulanza 118
- Pubblica Assistenza Castiglion Fibocchi 0575/47043 (ambulanze cell. 3280956429)
- Carabinieri 0575-47027 - 112
- Distretto ASL 0575 47380
- Ambulatorio Medico 0575 47692
- Polizia stradale 0575 35931
- Polizia Municipale 0575 47484
- Segreteria 0575 47484
- Fax 0575 47516
- Ufficio Postale PP.TT. 0575/47109
- Posto telefonico pubblico G.G. Linea Abbigliamento 0575 47012
- Scuola elementare e media 0575 477779
- Scuola Materna 0575 47039-47350
- Acquedotto e fognature Nuove Acque, guasti 800 391739
- Enel - distribuzione, guasti, contratti e informazioni 800 900800
- Gas - guasti 800 862224
- Farmacia 0575 47524, aperta dal lunedì al sabato dalle ore 7,30 alle 13,00, il pomeriggio dalle ore 16,00 alle 20,00
- Ubi Banca 0575 47018 - 47371
- Monte dei Paschi di Siena 0575/477840
- SEI Toscana 800 12 74 84
- Parrocchia tel./fax 0575477948
- FRATRES Gruppo donatori sangue onlus tel./fax 0575477810
Slides presentazione regolamento urbanistico
Delibere consiglio del 18/12/12: slides presentazione regolamento urbanistico dell'arch. Antonio Mugnai
Centro per il deposito rifiuti e ritiro ingombranti
Raccogliere separatamente i rifiuti è utile per ridurre il quantitativo di quelli destinati allo smaltimento e per recuperare nuove risorse. La raccolta differenziata deve essere svolta con cura e continuità, così da recuperare materie importanti, produrre energia termica o elettrica e ridurre i residui destinati alla discarica.
Centro per il deposito rifiuti e ritiro ingombranti a domicilio.
Il Centro per il deposito rifiuti è un’area attrezzata per il conferimento differenziato di diverse tipologie di rifiuti urbani e assimilati agli urbani, che non sostituisce, ma integra, la funzione del porta a porta sul territorio comunale. Nella rifiuteria i rifiuti vanno portati con mezzi propri e consegnati separati.
Inoltre, è possibile il ritiro gratuito di tutti gli ingombranti, i servizi sono rivolti esclusivamente alle utenze domestiche e non domestiche del comune di Castiglion Fibocchi.
Rifiuteria di via Leonardo Da Vinci
(presso zona industriale di Via Leonardo da Vinci dietro il deposito comunale)
Orario estivo (in vigore dal 1 aprile al 31 ottobre):
Martedì e Giovedì: 15:30 - 18:00
Orario invernale (in vigore dal 1 novembre al 31 marzo):
Martedì e Giovedì: 15:30 - 17:30
È possibile prenotare direttamente un ritiro presso il proprio domicilio telefonando al numero verde 800127484, attivo dal lunedì al giovedì dalle ore 9:00 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 16:30. Il venerdì dalle ore 9:00 alle 12:30
È possibile effettuare la prenotazione del ritiro anche compilando il modulo online sul sito internet di Sei Toscana, http://www.seitoscana.it/ , oppure inviando una mail di richiesta ingombranti a
Tipologie di rifiuti da conferire:
contenitori e imballaggi in plastica
batterie e pile esaurite
apparecchi elettronici, computer ed elettrodomestici
Non è possibile conferire i rifiuti differenziati putrescibili (scarti da cucina).
[ Leggi tutto ... Centro per il deposito rifiuti e ritiro ingombranti ]
L.R. 21/02/2001, modifica alla L.R. n..50 del 11/04/1995 – norme per la raccolta, coltivazione e commercio dei tartufi freschi e conservati destinati al consumo e per la tutela e la valorizzazione degli ecosistemi tartufigeni, e successive modificazione ed integrazioni. Circolare del 06/04/2010, indicazioni su adempimenti ex L.R. 50/95 e S.M.I. (Autorizzazione personale per praticare la raccolta di tartufi su tutto il territorio nazionale).
- Avere compiuto 14 anni di età;
- Avere conseguito l’idoneità alla raccolta mediante superamento di apposito esame dinanzi ad una commissione nominata dalla Provincia di Arezzo.
- Domanda in bollo al Sindaco;
- Versamento del contributo regionale di € 92,96 sul conto corrente postale n. 18805507 intestato a Regione Toscana e indicando nella causale “Autorizzazione raccolta tartufi – L.R. 50/95”;
-2 Fotografie non autenticate e non anteriore a tre mesi;
- Attestato di idoneità esami della Provincia di Arezzo;
- Marca da bollo da allegare.
La validità del tesserino è di 5 anni e decorre dalla data di rilascio.
Per sostenere gli esami di idoneità bisogna fare domanda alla Provincia di Arezzo.
Non esiste alcun termine entro il quale debba obbligatoriamente essere rinnovato il tesserino. In caso di rinnovo non è richiesta la presentazione della ricevuta del versamento di cui all'art. 23.
Il Comune di Castiglion Fibocchi informa che la L.R. n. 68/99 concernente la raccolta e commercio funghi epigei spontanei e’ stata modificata in alcuni aspetti sostanziali dalla L.R. n. 58 del 17/11/2010 entrata in vigore il 1 gennaio 2011.
Per la raccolta dei funghi sul territorio toscano occorre effettuare un versamento con bollettino postale, degli importi previsti, sul conto corrente n. 6750946 intestato alla Regione Toscana, con la causale “Raccolta funghi” e le generalità del raccoglitore. La ricevuta va conservata e portata con sé al momento della raccolta, insieme ad un documento di riconoscimento.
Questi sono gli importi del versamento:
• semestrale .................................................. € 13,00;
• annuale…..................................................... € 35,00;
Tali importi sono ridotti della metà per chi risiede nei territori classificati montani ai sensi della L. 991/1952. Di analoga riduzione beneficiano i ragazzi, tra 14 ed i 18 anni, che abbiamo frequentato un corso di informazione ed educazione organizzato dalla Amministrazione provinciali o dalle Comunità montane e abbiano ottenuto il relativo attestato di frequenza.
Per i non residenti in Toscana:
• giornaliera .................................................. € 15,00;
• settimanale................................................... € 40,00;
Nel bollettino utilizzato per il pagamento deve essere indicata obbligatoriamente la data o la settimana nella causale, sotto la dicitura “Raccolta Funghi”.
• Legge Regionale 24/04/1984, n. 25 modificata con Legge Regionale 16/10/1989, n. 63;
• L.R.T. 3 gennaio 2005, n. 7 gestione delle risorse ittiche e regolamentazione dellap esca dilettantistica;
• D.P.R.G. 22 agosto 2005, n. 54/R, regolamento d iattuaizone della Legge regionale 3 gennaio 2005, n. 7 (Gestione delle risorse ittiche e regolamentazione della pesca nelle acque interne.
RILASCIO LICENZA DI PESCA:
Le licenze di pesca vengono acquisite direttamente dal pescatore mediante il semplice versamento della tassa di concessione regionale.
- Licenza di tipo A: di durata annuale, autorizza la pesca professionale nonché quella dilettantistica con canna, anche munita di mulinello, con la tirlindana, la mazzacchera e la bilancia.
- Licenza di tipo B: di durata annuale, autorizza l'esercito della pesca dilettantistica con canna, anche munita di mulinello, con la tirlindana, la mazzacchera e la bilancia.
- Licenza di tipo C: della durata di quindici giorni, autorizza la pesca con canna anche munita di mulinello, con la tirlindana, la mazzacchera e la bilancia
- Licenza di tipo D: di durata giornaliera, autorizza la pesca sportiva nell'ambito delle manifestazioni agonistiche.
Il versamento può essere effettuato su C/C n. 26730507 intestato a: Regione Toscana Tesoreria Regionale Tassa per l'esercizio della pesca, nella causale si deve indicare la data e il comune di nascita del pescatore.
• L.R. n. 3 del 12.01.1994: recepimento della legge 11 febbraio 1992, nº 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”.
• L.R. 10 giugno 2002 n. 20
• Legge Regionale 26/06/2001 n. 27
RILASCIO E RINNOVO DELLA LICENZA DI CACCIA. RILASCIO TESSERINO VENATORIO:
- Due foto formato tessera firmate lateralmente, di cui una dovrà essere autenticata dall’Ufficio ricevente;
- Ricevuta di versamento di € 1,23 effettuato sul c/c 1529 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Arezzo (Causale: Rimborso costo libretto porto d’armi);
- Versamento di € 173,16 effettuato sul c/c 8003 intestato all’Ufficio del Registro Tasse Concessioni Governative Roma;
- Versamento effettuato sul c/c 109504 intestato a Regione Toscana Tesoreria Regionale:
• per fucile ad un colpo ................................ € 35,00;
• per fucile a due colpi................................... € 53,00;
• per fucile a più colpi.................................... € 67,00;
- Una marca da bollo da € 14,62 da apporre sul modulo;
- Una marca da bollo da € 14,62 da apporre sulla licenza di caccia;
- Certificato medico di idoneità psicofisica, in bollo da € 14,62, rilasciato dalla U.S.L.U.S.L. o da medico militare;
- Certificato di abilitazione venatoria rilasciato dalla Provincia di Arezzo;
- Copia fotostatica del congedo militare (se effettivamente svolto), oppure il certificato di idoneità al maneggio armi rilasciato da una sezione del T.S.N.;
Il tesserino venatorio viene rilasciato:
- Ai cacciatori residenti previa esibizione della licenza di caccia valida (per licenza di caccia valida deve intendersi il libretto di porto di fucile per uso di caccia con i versamenti annuali di rinnovo in corso di validità);
- A chi è in regola con i versamenti per l’ATC.
Per il ritiro del tesserino venatorio il cacciatore deve esibire i seguenti documenti:
- Licenza di caccia valida;
- Ricevute dei versamenti annuali di rinnovo in corso di validità;
- Allegato alla licenza di caccia (allegato giallo);
- Ricevuta di riconsegna del precedente tesserino (non vincolante);
- Ricevuta del versamento di rinnovo annuale A.T.C.
Non è indispensabile presentarsi di persona. Il tesserino venatorio può essere ritirato e/o riconsegnato anche da altri, purché in possesso della documentazione dell'interessato.
Il cacciatore al termine della stagione venatoria è obbligato a riconsegnare il proprio tesserino venatorio al Comune che lo ha rilasciato, ai sensi della L.R. 10 giugno 2002 n. 20 (Calendario Venatorio) art. 6 comma 4, pena sanzione amministrativa come previsto dall'art. 10 comma 2 della medesima Legge.
Passaporto per gli animali domestici
‹‹ Inizio ‹ Prec. 1 2 3 4 Pross. › Fine ››
Risultati 1 - 15 di 49