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Timestamp: 2019-08-18 12:46:31+00:00
Document Index: 54579419

Matched Legal Cases: ['art. 168', 'sentenza ', 'art. 44', 'art. 169', 'art. 173', 'art. 167']

Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 19055 - pubb. 17/02/2018
Ordinanza di assegnazione del credito pignorato quale atto conclusivo del procedimento di espropriazione
Cassazione civile, sez. VI, 07 Giugno 2016, n. 11660. Est. Genovese.
In tema di concordato preventivo, la norma di cui all'art. 168, comma 1, l.fall., che fa divieto ai creditori di iniziare o proseguire azioni esecutive sul patrimonio del debitore "dalla data della presentazione del ricorso per l'ammissione al concordato fino al passaggio in giudicato della sentenza di omologazione", non può ritenersi legittimamente applicabile anche al pagamento del terzo pignorato effettuato in adempimento dell'ordinanza di assegnazione del credito. Il procedimento di concordato preventivo non prevede, di fatto, la possibilità di revocatorie o di azioni ai sensi dell'art. 44 l.fall., e nemmeno è fornito di un ufficio abilitato ad agire in tal senso, essendo applicabili, in virtù del richiamo di cui all'art. 169 l.fall., soltanto le disposizioni degli articoli da 55 a 63 della medesima legge, sicché il pagamento di un debito preconcordatario deve ritenersi in sé legittimo, in quanto atto di ordinaria amministrazione, purché non integri l'ipotesi di un atto "diretto a frodare le ragioni dei creditori", e, quindi, sanzionabile con la dichiarazione di fallimento ai sensi dell'art. 173, comma 2, e revocabile in forza dell'art. 167, comma 2. (massima ufficiale)