Source: http://www.unionecomunivomano.gov.it/regolamento?tmpl=component&print=1&page=
Timestamp: 2020-01-17 18:32:12+00:00
Document Index: 64315117

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 328', 'art. 84', 'art. 2', 'art. 12']

REGOLAMENTO C.U.C. - DELIBERA UNIONE N. 7 DEL 3.04.2013
La Centrale di Committenza cura la gestione della procedura di gara e svolge le seguenti attività e servizi:
collaborazione alla gestione degli eventuali contenziosi conseguenti alla procedura di affidamento, con predisposizione degli elementi tecnico-giuridici per la difesa in giudizio, collaborazione alla stesura dello schema di contratto;
cura, anche di propria iniziativa, di ogni ulteriore attività utile al perseguimento degli obiettivi finalizzati a rendere più penetrante l'attività di prevenzione e contrasto ai tentativi di condizionamento della criminalità mafiosa, favorendo al contempo la celerità delle procedure,
l'ottimizzazione delle risorse e il rispetto della normativa in materia di sicurezza sul lavoro di cui all'art. 1, comma 2, D.P.C.M. 30 giugno 2011;
L'Ente convenzionato mantiene tra le proprie competenze:
la nomina del R.U.P. (Responsabile Unico del Procedimento), ex art. 10 D.Lgs. n. 163/2006;
le attività d'individuazione delle opere da realizzare;
la redazione e l'approvazione dei progetti e degli atti elaborati, ivi compresa l'attribuzione dei valori ponderali in caso d'appalto da aggiudicare con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, da riportare nel capitolato speciale d'appalto;
l'adozione della determina a contrarre;
la stipula del contratto d'appalto;
l'affidamento della direzione dei lavori;
gli adempimenti connessi alla corretta esecuzione dei lavori e i pagamenti sulla base degli stati di avanzamento lavori;
la richiesta del CIG e dell'eventuale CUP;
la comunicazione all'Osservatorio dei Contratti Pubblici delle informazioni ai sensi dell'art. 7 D.Lgs. n. 163/2006;
monitora l'esecuzione del contratto, in specie per la redazione di eventuali varianti in corso d'opera, ritardi sui tempi di esecuzione dei lavori, richieste di maggiori compensi da parte delle imprese aggiudicatarie degli appalti.
L'Ente convenzionato comunica alla Centrale di Committenza, entro 30 giorni dall'approvazione dei bilanci di previsione, gli elenchi delle opere e dei servizi di cui prevede l'affidamento nel corso dell'anno.
Avvio procedura - ENTI CONVENZIONATI
Gli enti convenzionati inviano apposita richiesta di predisposizione alla gara, allegando:
delibera di approvazione del progetto,
documenti tecnico-progettuali
Piano Sicurezza e Coordinamento o Documento Unico Valutazione Rischi e Interferenze con indicazione dei costi di sicurezza.
La graduatoria di priorità è determinata dall'ordine cronologico di protocollazione delle richieste in arrivo alla Centrale di Committenza.
Avvio procedura – CENTRALE UNICA DI COMMITTENZA
Procede alla redazione:
Modulistica di gara;
determina di indizione gara con indicazione delle spese che l'Ente convenzionato dovrà sostenere per la pubblicità legale su organi d'informazione nazionali e locali.
Tali documenti sono trasmessi all'Ente convenzionato e pubblicati sul sito internet del Comune e della Centrale di Committenza, oltre che nelle forme previste dalle vigenti norme in materia.
La Centrale di Committenza consegna all'Ente convenzionato dopo l'avvenuta aggiudicazione definitiva dichiarata efficace:
tutti gli atti relativi alla procedura di gara;
tutte le comunicazioni trasmesse all'aggiudicatario ed agli altri concorrenti.
Avvio alla pubblicazione del bando di gara e/o della lettera d'invito.entro 60 giorni dalla ricezione degli atti di cui all'articolo 4, comma 1, lettera a), c) e d) del Regolamento CUC. Il bando è sottoscritto dal Responsabile della Centrale di Committenza.
Acquisti sul mercato elettronico:
In considerazione dell'art. 1, comma 450 della Legge n. 296/2006, nel testo modificato dall'art. 7, comma 2 del D.L. 52/2012 che prevede per l'acquisto di beni e servizi di importo sotto soglia comunitaria che tutte le amministrazioni pubbliche siano tenute a fare ricorso al mercato elettronico della P.A. ovvero ad altri mercati elettronici istituiti ai sensi dell'art. 328 del D.P.R. 207/2010 la Centrale di Committenza potrà procedere all'acquisizione di servizi e forniture per tutti i Comuni aderenti in modo da razionalizzare la spesa di beni e servizi, migliorando la qualità degli acquisti e riducendo i costi unitari grazie all'aggregazione della domanda.
Commissioni di Gara:
La nomina della commissione è effettuata con determinazione del Responsabile della Centrale di Committenza.
La Commissione di gara è composta dal presidente (nella persona del R.U.P. o di altro responsabile indicato dell'Ente convenzionato ovvero dal Responsabile della Centrale di Committenza) e da n. 2 componenti individuati ai sensi dell'art. 84 D.Lgs. 163/2006. Almeno un componente, in caso il sistema di gara preveda il criterio di aggiudicazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa, deve essere un tecnico dell'Ente convenzionato. Nel caso di indisponibilità o contemporaneità di più gare, i componenti possono essere sostituiti da altri esperti.
Le sedute delle commissioni di gara sono pubbliche e comunicate a mezzo mail/fax e sul sito internet dell'Unione dei Comuni .
Controversie e contenzioso:
Eventuali controversie da parte di soggetti terzi sotto qualsiasi forma, quali ricorsi amministrativi o giudiziari, sono trattate direttamente dall'Ente convenzionato per il quale è stata espletata la procedura di gara, previa relazione scritta all'Ente stesso fornita dalla Centrale di Committenza se attinente alle attività di cui all'art. 2 del regolamento CUC. Gli eventuali conseguenti oneri economici sono a carico dell'Ente convenzionato che vi provvederà utilizzando le somme accantonate ai sensi dell'art. 12 D.P.R. 15 ottobre 2010 n. 207 e a tal fine inserite nel quadro economico.
Per eventuali controversie in merito all'interpretazione, esecuzione, validità o efficacia del regolamento CUC, le parti si impegnano a esperire un tentativo di conciliazione in via amministrativa. Ove il tentativo non riuscisse, le controversie debbono essere devolute alla giurisdizione esclusiva del giudice competente.