Source: http://raccoltanormativa.consiglio.regione.toscana.it/articolo?urndoc=urn:nir:regione.toscana:legge:2008-02-08;5&dl_t=text/xml&dl_a=y&dl_id=&pr=idx,0;artic,0;articparziale,1&anc=art7
Timestamp: 2019-03-20 08:06:49+00:00
Document Index: 32164221

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 66', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

- Avviso di selezione, candidature e proposte di nomina(20)
Rubrica così sostituita con l.r. 26 febbraio 2010, n. 22, art. 2.
1. La pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana degli elenchi di cui all’articolo 5 costituisce avviso pubblico per la proposta (21)
Parole così sostituite con l.r. 26 febbraio 2010, n. 22, art. 2.
di candidature per le nomine e designazioni di competenza regionale, ad eccezione di quelle inerenti a:
a) organismi disciplinati esclusivamente dalla normativa regionale, ai quali si accede a seguito di designazioni vincolanti espresse dai soggetti aventi titolo;
b) organismi per i quali la legge di settore già prevede l’espletamento di uno specifico avviso pubblico;
c) organismi la cui costituzione ha carattere di urgenza;
d) nomine e designazioni da effettuarsi previa intesa della Regione con organi dello Stato, delle regioni o di altri soggetti;
e) organismi che svolgono funzioni di natura tecnica, se non già ricompresi nelle lettere da a) a d). (5)
Comma così sostituito con l.r. 24 ottobre 2008 , n. 56, art. 3.
2. Nel caso di cui alla lettera c) (6)
Parole così sostituite con l.r. 24 ottobre 2008 , n. 56, art. 3.
del comma 1, il provvedimento di nomina o designazione dà conto delle motivazioni d’urgenza che hanno imposto la deroga all’avviso pubblico.
3. Le proposte di candidature, corredate della documentazione di cui all’articolo 8, (21)
devono essere presentate all’organo competente per la nomina o designazione non più tardi di settantacinque giorni antecedenti la data in cui la nomina o designazione deve essere effettuata, da parte:
a) delle organizzazioni sindacali regionali;
b) delle associazioni riconosciute, fondazioni ed enti pubblici e privati operanti in Toscana nei settori interessati;
c) delle università ed istituti di ricerca della Toscana;
d) degli ordini professionali aventi sede in Toscana;
e) della persona direttamente interessata alla candidatura.
4. Il Presidente della Giunta regionale decreta le nomine e designazioni di propria competenza di norma tra le candidature proposte ai sensi dei commi 1 e 3, salvo che, per mancanza di proposte di candidature o per altra causa eccezionale, oltre che per le ragioni di cui al comma 1, ritenga, motivatamente, di dover provvedere in deroga, fermo restando il rispetto dei criteri e dei principi della presente legge. (15)
Comma prima parzialmente modificato con l.r. 21 novembre 2008, n. 62, art. 66. Poi così sostituito con l.r. 26 febbraio 2010, n. 22, art. 2.
5. Il Consiglio regionale delibera le nomine e designazioni di propria competenza, oltre che fra le candidature proposte ai sensi dei commi 1 e 3, anche tra quelle proposte:
a) dai presidenti dei gruppi consiliari;
b) da ciascun consigliere;
c) dalla Giunta regionale, ai sensi dell’articolo 23, comma 1, dello Statuto. (22)
Comma così sostituito con l.r. 26 febbraio 2010, n. 22, art. 2.
6. Le proposte di cui ai commi 3 e 5, (21)
escluse quelle relative agli organi di controllo contabile e quelle avanzate dalla persona direttamente interessata ai sensi del comma 3, lettera e), (23)
Parole inserite con l.r. 26 febbraio 2010, n. 22, art. 2.
devono contenere, a pena di inammissibilità, un numero pari di nominativi di entrambi i generi, qualunque sia il numero di nomine o designazioni da effettuare. L’inammissibilità è dichiarata dal Presidente del Consiglio regionale.
7. Le proposte di cui al comma 5 relative agli organi di controllo contabile devono attenersi al principio di parità di genere per quanto possibile, tenuto conto della composizione degli albi o elenchi professionali dei soggetti legittimati ad essere nominati.