Source: http://www.bosettiegatti.eu/info/sentenze/sentenzellpp.htm
Timestamp: 2018-12-13 22:08:28+00:00
Document Index: 5779706

Matched Legal Cases: ['art. 97', 'art. 91', 'art. 31', 'art. 87', 'art. 1', 'art. 1355', 'art. 38', 'art. 46', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 53', 'art. 49', 'art. 88', 'art. 53', 'art. 38', 'art. 53', 'art. 38', 'art. 46', 'art. 38', 'art. 46', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 86', 'art. 121', 'art. 49', 'art. 75', 'art. 1227', 'art. 84', 'art. 84', 'art. 5', 'art. 122', 'art. 82', 'art. 86', 'art. 49', 'art. 34', 'art. 38', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 23', 'art. 83', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 90', 'art. 8', 'art. 13', 'art. 30', 'art. 21', 'art. 3', 'art. 95', 'art. 10', 'art. 2359', 'art. 75', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 17', 'art. 15', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 90', 'art. 17', 'art. 108', 'art. 1937', 'art. 90', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 30', 'art. 19', 'art. 72', 'art. 72', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 75', 'art. 13', 'art. 75', 'art. 21', 'art. 90', 'art. 19', 'art. 17', 'art. 10', 'art. 72', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 30', 'art. 90', 'art. 80', 'art. 98', 'art. 10', 'art. 24', 'art. 14', 'art. 25', 'art. 37', 'art. 73', 'art. 13', 'art. 30', 'art. 21', 'art. 1655', 'art. 2230', 'art. 18', 'art. 17', 'art. 51', 'art. 30', 'art. 2058', 'art. 4', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 1', 'art. 51', 'art. 17', 'sentenza ', 'art. 64', 'art. 116', 'art. 17', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 10', 'art. 30', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 10', 'art. 21', 'art. 30', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 1676', 'art. 357', 'art. 13', 'art. 10', 'art 8', 'art. 10', 'art. 24', 'art. 479', 'art. 33', 'art. 353']

Bosetti & Gatti: giurisprudenza rilevante
229 Taglio delle ali (anomalia)
Consiglio di Stato, sez. VI, 17 ottobre 2017, n. 4803: Con il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso – Individuazione delle offerte anomale (metodo di cui all'art. 97, comma 2, lettera e), del d.lgs. n. 50 del 2016, applicabile anche ai metodi ex lettera a) e lettera b), della stessa norma) – Modalità sequenziale di calcolo 2017
228 Taglio delle ali (anomalia)
Consiglio di Stato, A.P., 19 settembre 2017, n. 5: Nel taglio delle ali le offerte uguali devono essere considerate come una sola offerta offerta, sia quando si collocano a cavallo delle ali che quando sono all'interno delle ali stesse. 2017
227 Esclusione per irregolarità fiscale
Consiglio di Stato, sezione V, 10 agosto 2017, n. 3985: E' escluso il concorrente per irregolarità fiscale ove risulti una cartella di pagamento non stata pagata alla data di scadenza del termine per la presentazione dell’offerta anche se non è ancora spirato il termine per l’impugnativa della medesima 2017
226 Requisiti e capacità
T.A.R. Lombardia, Brescia, sez. II, 8 marzo 2017, n. 337: Riduzione dei Candidati nelle procedure ristrette (art. 91 del Codice dei contratti) Distinzione tra requisiti di partecipazione alle gare di lavori (predeterminati dalla norma e non integrabili o ampliabili) e "capacità richieste" finalizzate alla selezione di un numero ridotto di operatori da invitare a presentare offerta 2017
225 Subentro e conservazione requisiti Consiglio di Stato, Sez. III, 6 marzo 2017, n. 1050: Offerente subentrante all’aggiudicatario in seguito allo scorrimento della graduatoria per annullamento dell’aggiudicazione originaria (e caducazione del relativo contratto). Non si applica il principio della continuità nel possesso dei requisiti di cui all’Adunanza Plenaria n. 8 del 2015. I requisiti devono essere posseduti al momento del subentro ma non necessariamente con continuità dal momento della presentazione dell’offerta 2017
224 Impegno alla garanzia TAR Genova, 17 ottobre 2016, n. 1023 e TAR Napoli, 27 ottobre 2016, n. 4988 (intorno alla portata dell'articolo 93, comma 8, del d.lgs. n. 50 del 2016) Assodato che la carenza della garanzia provvisoria non è causa di esclusione se non dopo l'esito negativo del soccorso istruttorio, l'assenza dell'impegno a rilasciare la garanzia definitiva (che la norma tutela a pena di esclusione) è suscettibile o no di soccorso istruttorio ? Le conclusioni radicalmente diverse dei due giudici di primo grado 2017
223 Non necessita domanda TAR Bari, 14 luglio 2017, n. 815: Legittima l'aggiudicazione a una ditta che ha omesso di presentare una formale domanda di partecipazione alla gara, ove la medesima ditta abbia prodotto il DGUE dal quale si evinca chiaramente la volontà di prendere parte alla procedura - Geologo dipendente - Esperienze pregresse e distorsione della concorrenza 2017
222 Rifiuto alla stipula Consiglio di Stato, Sez. III, 31 agosto 2016, n. 3755: mancata stipula del contratto da parte dell'aggiudicatario, responsabilità precontrattuale, incameramento della garanzia provvisoria, risarcimento del danno emergente per il maggior onere sopportato dell'amministrazione in seguito allo scorrimento delle graduatoria con affidamento al secondo classificato 2016
221 DURC irregolare Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 29 febbraio 2016, n. 5 e n. 6: La "regolarizzazione" del DURC sana il rapporto tra l'impresa e INPS/INAIL ma non incide sulla sua irregolarità al momento della presentazione dell'offerta quale causa inevitabile di esclusione. La regolarità contributiva attestata dal DURC, anche dopo l'art. 31, comma 8, del decreto legge n. 69 del 2013, deve sussistere al momento della presentazione dell'offerta. La regolarizzazione anteriore all'emissione di DURC negativo in seguito ad "invito" dell'Ente certificante opera solo nei rapporti tra impresa ed ente previdenziale in caso di DURC richiesto dall'impresa e non è utilizzabile nemmeno con soccorso istruttorio per la regolarizzazione postuma in sede di gara. 2016
219 Affidamento in house T.A.R. Brescia, sezione seconda, 17 maggio 2016. n. 691: Condizioni per l'affidamento in house di un servizio pubblico a rilevanza economica. Società pubblica affidataria diretta del servizio pubblico a rilevanza economica, partecipata da più Comuni, condizioni di legittimità. 2016
218 Subappalto necessario Consiglio di Stato, A.P., 2 novembre 2015, n. 9: Non sussiste l'obbligo di indicazione del nominativo del subappaltatore già in sede di presentazione dell’offerta, neanche nell’ipotesi in cui il concorrente non possieda la qualificazione nelle categorie scorporabili a qualificazione obbligatoria. E' inammissibile il soccorso istruttorio e dovuta l'esclusione del concorrente che non abbia indicato i costi di sicurezza aziendali di cui all'art. 87, comma 4, del d.lgs. n. 163 del 2006, anche per le procedure nelle quali la presentazione delle offerte è anteriore alla decisione dell’Adunanza Plenaria n. 3 del 2015. 2015
217 Protocolli di legalità: limiti Corte di Giustizia delle C.E., Decima Sezione, 22 ottobre 2015, C-425/14: E' conforme ai principi comunitari l'obbligo di dichiarare, a pena di esclusione, l'accettazione del protocollo di legalità (o del patto di integrità) previsto dal bando sulla base dell'art. 1,comma 17, della legge n. 190 del 2012. Tuttavia, nei limiti in cui tale protocollo preveda dichiarazioni secondo le quali il concorrente non si trovi in situazioni di controllo o di collegamento con altri concorrenti, non si sia accordato con loro, e che non subappalterà lavorazioni altre imprese partecipanti alla procedura, l’assenza di tali dichiarazioni non può comportare l’esclusione automatica del concorrente. 2015
216 Offerta di prezzo vs. economicamente più vantaggiosa Consiglio di Stato, sezione V, 31 agosto 2015, n. 4040: Alla stazione appaltante è riconosciuta ampia discrezionalità nella scelta del criterio di selezione tra l'offerta economicamente più vantaggiosa e l'offerta di solo prezzo. 2015
215 Limiti al potere discrezionale di non procedere Consiglio di Stato, sezione V, 7 luglio 2015, n. 3383: L'obbligo di indennizzo gravante sull'amministrazione non necessita di responsabilità della stessa. L'indennizzo può essere escluso da un atto dell'amministrazione col quale si richiede al privato un atto unilaterale abdicativo di un diritto patrimoniale. E' invece illegittimo un atto abdicativo del diritto alla tutela giurisdizionale contro atti o comportamenti illegittimi o illeciti della stessa amministrazione suscettibili di causare danno. Condizione potestativa ex art. 1355 del codice civile. 2015
214 Oepv: commistione offerte e confronto a coppie Consiglio di Stato, sezione VI, 2 luglio 2015, n. 3295: Il principio della separazione tra offerta tecnica e offerta economica non è violato in caso di indicazioni di natura economica, incluse nell'offerta tecnica, che non consentono la ricostruzione del prezzo offerto. Nel confronto a coppie non è ammessa la "proprietà transitiva" dal momento che il giudizio è fondato su autonome e distinte comparazioni di ogni offerta con ciascuna delle altre, senza comparazione tra i risultati. 2015
213 Esclusione offerta difforme dalla base di gara Consiglio di Stato, sezione V, 26 maggio 2015, n. 2609: la non modificabilità delle medie e delle soglie di anomalia in caso di variazioni successive alla fase di ammissione, regolarizzazione o esclusione, introdotta dall'art. 38, comma 2-bis, del d.lgs. n. 163 del 2006, ha portata generale. E' applicabile anche a fatti dipendenti da motivazioni diverse dal citato articolo 38, comma 1. Il divieto di riformulazione della graduatoria inibisce sia il subentro nell'aggiudicazione che l'alternativo risarcimento per equivalente 2015
212 Esclusione offerta difforme dalla base di gara Consiglio di Stato, sezione IV, 19 maggio 2015, n. 2544 (annulla T.A.R. Bologna, sezione II, 4 marzo 2015, n. 205): E' legittima l'esclusione dalla gara di un'offerta (tecnica) notevolmente difforme dalle previsioni a base di gara (nel caso di specie: studio di fattibilità e disciplinare di gara). L'articolo 46, comma 1-bis, del d.lgs. n. 163 del 2006 non esaurisce le cause di esclusione che possono essere inerenti il contenuto dell'offerta oltre che all'offerente 2015
211 Costi di sicurezza aziendali: soccorso istruttorio Consiglio di Stato, sezione III, 13 maggio 2015, n. 2388: L'indicazione costi sicurezza aziendali (interni) è obbligatoria ma in sua assenza deve essere chiesta la regolarizzazione mediante il soccorso istruttorio ex art. 46, comma 1-ter e art. 38, comma 2-bis, del d.lgs. n. 163 del 2006 - La grave negligenza, malafede o errore professionale ex art. 38, comma 1, lettera f), del d.lgs. n. 163 del 2006 devono avere il carattere dalla gravità da valutare nel concreto 2015
210 Costi di sicurezza aziendali: obbligo di indicazione Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 20 marzo 2015, n. 3: L'obbligo di indicazione costi sicurezza aziendali (interni) sussiste anche per gli appalti di lavori, a prescindere dalla mancata richiesta nel bando di gara (Fermo il principio di diritto: «Nelle procedure di affidamento di lavori i partecipanti alla gara devono indicare nell’offerta economica i costi interni per la sicurezza del lavoro, pena l’esclusione dell’offerta dalla procedura anche se non prevista nel bando di gara», la pronuncia non si cura, rationae temporis (il bando in oggetto è del 2013), dell'intervenuto comma 1-ter dell'articolo 46, del Codice, che ammette la regolarizzazione in «ogni ipotesi di mancanza, incompletezza o irregolarità degli elementi e delle dichiarazioni», per cui resta il dubbio se nel caso di specie sia o meno possibile il nuovo soccorso istruttorio di cui al comma 2-bis dell'articolo 38) 2015
209 Offerta economicamente più vantaggiosa: varie Corte di Giustizia delle C.E., sezione V, 12 marzo 2015, C-538/13: Rapporti tra un offerente selezionato e gli esperti dell'amministrazione aggiudicatrice coinvolti nei giudizi sull'offerta - Obbligo di tener conto di tali rapporti - Termini di ricorso in caso di contestazione dei criteri astratti di aggiudicazione nel caso tali criteri siano stati chiariti dopo la comunicazione dei motivi di aggiudicazione - Criterio di gradualità nella valutazione delle offerte in relazione alle specifiche tecniche 2015
208 Appalti integrati e oepv: requisiti dei progettisti, commistione offerte Consiglio di Stato, sezione IV, 29 gennaio 2015, n. 419: Appalti integrati – Progettisti indicati dal concorrente ex art. 53, comma 3, del d.lgs. n. 163 del 2006: Non devono dichiarare l’inesistenza delle cause di esclusione (requisiti di ordine morale) di cui all’articolo 38 dello stesso d.lgs. n. 163 del 2006.
Offerta economicamente più vantaggiosa. Divieto di commistione tra offerta tecnica e offerta economica: va escluso il concorrente che ha inserito nell'offerta tecnica elementi che incidono per un decimo sull'offerta economica 2015
207 Avvalimento requisiti finanziari T.A.R. Puglia, Bari, sez. prima, 21 gennaio 2015, n. 108: In caso di avvalimento di requisiti di natura puramente economico-finanziaria (es. fatturato) non è richiesta l'indicazione specifica di mezzi e risorse messe a disposizione, nemmeno in relazione all'art. 49 del d.lgs. n. 163 del 2006 e all'art. 88 del d.P.R. n. 297 del 2010 (conformi: Consiglio di Stato, sez. terza, 6 febbraio 2014, n. 584 e 4 dicembre 2014, n. 5978) 2015
206 Appalti integrati: requisiti dei progettisti indicati Consiglio di Stato, sez. V, 16 febbraio 2015, n. 775: Appalti integrati – Progettisti indicati dal concorrente ex art. 53, comma 3, del d.lgs. n. 163 del 2006 - Devono dichiarare l’inesistenza delle cause di esclusione (requisiti di ordine morale) di cui all’art. 38 dello stesso d.lgs.
Consiglio di Stato, sezione IV, 22 dicembre 2014, n. 6336: Appalti integrati – Progettisti indicati dal concorrente ex art. 53, comma 3, del d.lgs. n. 163 del 2006 - Devono dichiarare l’inesistenza delle cause di esclusione (requisiti di ordine morale) di cui all’art. 38 dello stesso d.lgs. e limiti all’applicazione della nullità delle clausole del bando ex art. 46, comma 1-bis, del d.lgs. n. 163 del 2006 2015
205 Assenza requisiti generali: escussione cauzione provvisoria Consiglio di Stato, A.P., 10 dicembre 2014, n. 34: E’ legittima la clausola, contenuta negli atti di gara per l'affidamento degli appalti, che preveda l’escussione della cauzione provvisoria anche nei confronti di imprese non risultate aggiudicatarie, ma solo concorrenti, in caso di riscontrata assenza del possesso dei requisiti di carattere generale di cui all’art. 38 del codice dei contratti pubblici 2014
204 Offerta economicamente più vantaggiosa: criteri Consiglio di Stato, Sez. III, 15 settembre 2014, n. 4698: Per valutare l’idoneità a ridurre la discrezionalità tecnica della Commissione giudicatrice, non è adeguato (come ritiene l’AVCP) soltanto un sistema binario, basato su punteggi 0/1, o conseguenti ad accertamenti di inesistenza/esistenza di elementi oggettivamente definiti. La stessa discrezionalità tecnica implica un margine di apprezzamento, sindacabile sotto il profilo della logicità e rispondenza alle regole tecniche e ai fatti, ma non eliminabile. Quel che deve sussistere è invece una griglia che renda possibile ricondurre l’attribuzione dei punteggi alla griglia, con approssimazione logica accettabile, e quindi sindacabile attraverso le diverse figure dell’eccesso di potere 2014
203 Termini per i ricorsi Corte di Giustizia delle C.E., sezione V, 8 maggio 2014, C-161/13: il termine per la proposizione di un ricorso contro l'aggiudicazione di un appalto deve iniziare nuovamente a decorrere qualora sia intervenuta una nuova decisione dell’amministrazione, adottata dopo l'aggiudicazione ma prima della firma del contratto e che possa incidere sulla legittimità di detta decisione. Tale termine inizia a decorrere dalla comunicazione agli offerenti della decisione successiva o, in assenza di detta comunicazione, dal momento in cui questi ne hanno conoscenza. 2014
202 Tassatività cause di esclusione Consiglio di Stato, A.P., 25 febbraio 2014, n. 9: Tassatività cause di esclusione ex art. 46, comma 1-bis, del d.lgs. n. 163 del 2006, applicabile solo alle procedure di gara disciplinate dal codice dei contratti - Atti di gara con prescrizione di adempimenti formali ma conformi alle norme del codice, del regolamento e delle altre leggi (statali) - Nullità o annullabilità delle clausole arbitrarie - Il perimetro del soccorso istruttorio - Priorità nella trattazione del ricorso incidentale o del ricorso principale. 2014
201 Socio di maggioranza e art. 38 Consiglio di Stato, A.P., 6 novembre 2013, n. 24: l’espressione “socio di maggioranza” di cui alle lettere b), c) e m-ter), dell’art. 38, comma 1, del d.lgs n. 163 del 2006, si intende riferita, oltre che al socio titolare di più del 50% del capitale sociale, anche ai due soci titolari ciascuno del 50% del capitale o, se i soci sono tre, al socio titolare del 50% 2013
200 Procuratori e art. 38 Consiglio di Stato, A.P., 16 ottobre 2013, n. 23: I procuratori rientrano tra i soggetti tenuti alle dichiarazioni soggettive di cui all'art. 38, comma 1, lettere b) e c), del d.lgs. n. 163 del 2006 ? Ancora nessuna conclusione certa sul punto. L'unico punto fermo: in caso di silenzio, ambiguità o incertezza del bando la mancata dichiarazione non pregiudica l'ammissione se per il procuratore non sussistono di fatto le cause di esclusione. 2013
199 Piccole e medie imprese T.A.R. Lazio, Roma, sez. prima, 17 settembre 2013, n. 8314: Ai concorrenti diversi dall'aggiudicatario, qualora si tratti di PMI (piccole e medie imprese) non può essere richiesta la comprova dei requisiti di idoneità alla partecipazione alle gare d'appalto, ai sensi dell'art. 13, comma 5, della legge n. 180 del 2011. 2013
198 Avvalimento parziale Corte di Giustizia delle C.E., 10 ottobre 2013, C-94/12: Avvalimento con riscorso a requisiti di più imprese - Contrasta con il diritto comunitario la normativa nazionale che limita il ricorso all'avvalimento (frazionamento dei requisiti delle imprese ausiliarie)
Consiglio di Stato, sezione quinta, 9 dicembre 2013, n. 5874: Avvalimento frazionato: è ammesso il cumulo del requisito del concorrente con il requisito dell'ausiliario ai fini del raggiungimento della soglia prescritta dal bando di gara 2013
197 Rapporto tra ricorsi principale e incidentale Corte di Giustizia delle C.E., sezione X, 4 luglio 2013, C-100/12: Ricorso principale presentato da offerente escluso contro la decisione di aggiudicazione, fondato sull'inidoneità dell'offerta dell'aggiudicatario. Ricorso incidentale dell'aggiudicatario fondato sull'inidoneità dell'offerta del ricorrente principale - Contrasta con il diritto comunitario l'effetto paralizzante del ricorso incidentale senza che sia esaminato anche il ricorso principale. 2013
196 Affidamento a cooperative sociali Consiglio di Stato, sezione sesta, 29 aprile 2013, n. 2342: Limiti agli affidamenti alle cooperative sociali mediante convenzione ex art. 5, legge n. 381 del 1991. Non ammesso in caso di servizi rivolti al pubblico o altre prestazioni che presuppongano la concessione di beni pubblici 2013
195 Socio maggioritario e art. 38 Consiglio di Stato, sezione sesta, 28 gennaio 2013, n. 513: Requisiti ex art. 38, comma 1, lettere b), c) e m-ter), del d.lgs. n. 163 del 2006 in capo al socio unico o socio di maggioranza in società con meno di 4 soci: definizione di socio di maggioranza e caso di due soci con partecipazione paritaria al 50%: devono essere in possesso dei predetti requisiti 2013
194 Competenze nel giudizio di anomalia Consiglio di Stato, A.P., 29 novembre 2012, n. 36: Soggetto competente alla verifica delle offerte anomale - Attribuzione al R.U.P. - Facoltà di nomina di apposita commissione o, in caso di offerta economicamente più vantaggiosa, utilizzo della Commissione giudicatrice 2012
193 Modificazioni del candidato T.A.R. Lombardia, Brescia, 18 agosto 2012, n. 1444: Prima della presentazione dell'offerta non opera il principio della immodificabilità della composizione del candidato o dell'offerente 2012
192 Offerta economic. più vantaggiosa: riammissione, riesame Consiglio di Stato, A.P., 26 luglio 2012, n. 30: Nelle gare l’interesse fatto valere dal ricorrente che impugna la sua esclusione è volto a concorrere per l’aggiudicazione; anche nel caso di offerta economicamente più vantaggiosa, dopo l'annullamento dell’esclusione sopravvenuto alla formazione della graduatoria, il rinnovo degli atti deve consistere nella sola valutazione dell’offerta illegittimamente esclusa, da effettuarsi ad opera della medesima commissione 2012
191 Offerte anomale: taglio delle ali T.A.R. Lombardia, Brescia, 9 febbraio 2012, n. 206: Nel calcolo della soglia di anomalia nelle offerte di prezzo (art. 86, comma 1, del d.lgs. n. 163 del 2006) tutte le offerte uguali ricadenti nelle "ali" estreme e non solo le offerte uguali "a cavallo" delle stesse "ali" vanno considerate unitariamente ai fini del calcolo del 10% delle offerte da accantonare e quindi non sono rilevanti ai fini della successiva individuazione della soglia di anomalia (in tal senso l'art. 121, comma 1, del d.P.R. n. 207 dl 2010) 2012
190 Offerta tecnica: apertura in seduta pubblica Consiglio di Stato, A.P., 28 luglio 2011, n. 13: Nelle gare con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, l'apertura delle buste contenenti l'offerta tecnica deve essere fatta in seduta pubblica. La seduta riservata è invece prescritta per l'esame di merito delle offerte tecniche 2011
189 Dichiarazioni per i soggetti cessati Consiglio di Stato, sez. IV, 27 giugno 2011, n. 3862: Il concorrente dichiarante è obbligato ad indicare i soggetti cessati, tuttavia in relazione all'articolo 38, comma 1, lettera c), del d.lgs. n. 163 del 2006, è legittimato a dichiarare la loro situazione in materia di condanne, nei limiti «per quanto a propria conoscenza» e non è tenuto ad indicare i motivi per i quali non ha potuto ottenere le dichiarazioni dei singoli soggetti cessati 2011
188 R.T.I. e avvalimento ISO 9000 e avvalimento Consiglio di Stato, sez. V, 15 novembre 2010, n. 8043: l'impresa ausiliaria può anche essere una mandante all'interno del raggruppamento temporaneo; a ciò non osta l'art. 49 del d.lgs. n. 163 del 2006; l'impresa concorrente può avvalersi dell'ISO 9001 dell'impresa ausiliaria per la riduzione alla metà dell'importo delle cauzioni ai sensi dell'art. 75, comma 7, del d.lgs. n. 163 del 2006 2010
187 Risarcimento per equivalente: non sempre al 10% Consiglio di Stato, sez. VI, 29 settembre 2010, n. 7004: Annullamento dell'aggiudicazione: il danno per il mancato utile può essere ridotto nella misura del 50% in virtù della presunzione degli ulteriori ricavi che l'impresa avrebbe potuto ottenere qualora avesse diligentemente reimpiegato in altri lavori le proprie risorse. Ciò anche in considerazione del principio ex art. 1227 c.c. che impone al creditore danneggiato un dovere di non concorrere ad aggravare il danno 2010
186 Offerta economicamente più vantaggiosa e commissione giudicatrice Consiglio di Stato, sez. V, 23 giugno 2010, n. 3967: La partecipazione del segretario comunale alla Commissione giudicatrice non è in contrasto con l'art. 84 del d.lgs. n. 163 del 2006. E' legittima la valutazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa mediante il solo punteggio numerico nel confronto a coppie. Consiglio di Stato, sez. V, 22 giugno 2010, n. 3890: La partecipazione alla Commissione giudicatrice del soggetto che si è limitato alla predisposizione degli atti di gara non è in contrasto con l'art. 84 del d.lgs. n. 163 del 2006. E' altresì ammessa la partecipazione del dirigente o del responsabile del procedimento. La distribuzione dei pesi tra l'offerta tecnica e l'offerta economica non risponde a regole rigide ma è rimessa all'amministrazione in base all'oggetto dell'appalto. 2010
185 Affidamento servizi a cooperative sociali
Consiglio di Stato, sezione V, 11 maggio 2010, n. 2829 (conferma T.A.R. Brescia, n. 719 del 2009): L'affidamento diretto a cooperative sociali (art. 5 legge n. 381 del 1991) non può riguardare i servizi pubblici locali (quale il servizio di igiene urbana) erogati a favore dell'utenza, ma solo i servizi diretti a soddisfare direttamente le esigenze della pubblica amministrazione.
184 Procedura negoziata: rotazione
T.A.R. Molise, 6 novembre 2009, n. 700: Nella procedura negoziata art. 122, commi 7 e 7-bis, d.lgs. n. 163, il principio della "rotazione" è compatibile con i principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità, trasparenza. Il ricorso è ammissibile ove si richieda l'annullamento della procedura negoziata, ma non ove si chieda di essere obbligatoriamente invitati.
183 Dichiarazioni sostitutive: ISO 9000
T.A.R. Piemonte, sez. I, 26 ottobre 2009, n. 2334: Anche il possesso del sistema di qualità (certificazione ISO 9000), ancorché atto privato, può essere documentato con copia autenticata nella forma alternativa della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà. Differenze tra autocertificazione e "autoautenticazione" nel d.P.R. n. 445 del 2000.
182 Calcolo soglia di anomalia
Consiglio di Stato, sez. V, 15 ottobre 2009, n. 6323: nel calcolo della soglia di anomalia nelle offerte di prezzo (art. 82 e art. 86, comma 1, del d.lgs. n. 163 del 2006) solo le offerte uguali "a cavallo" della discriminante del 10% per l'individuazione delle "ali" vanno considerate unitariamente mentre vanno considerate autonomamente e distintamente per le operazioni di calcolo della media e della media degli scarti.
181 Autorità di vigilanza
T.A.R. Brescia, sez. II, 29 giugno 2009, n. 1349: non rientra nei poteri attribuiti all'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici prescrivere all'ente locale di provvedere ad intraprendere azioni o di assumere tempestivamente atti conformi all'interpretazione dell'Autorità. Questa, ferme le competenze previste dall'art. del d.lgs. n. 163 del 2006, non può eccedere dalla richiesta di informazioni e di sollecitazione all'esercizio dell'autotutela
180 Avvalimento
T.A.R. Napoli, sez. VIII, 22 maggio 2009, n. 2852: l'avvalimento è ammesso anche nel silenzio del bando e "contro" le previsioni del bando; è obbligatorio allegare il contratto di avvalimento come prescritto dall'art. 49 del d.lgs. n. 163 del 2006
179 Controllo e collegamento
Corte di Giustizia delle C.E., sezione IV, 19 maggio 2009, C-538/07: E' contraria al diritto comunitario una norma nazionale (art. 34, comma 2, d.lgs. n. 163 del 2006) che stabilisca un divieto assoluto, a carico di imprese in situazioni di controllo o collegamento, di partecipare alla stessa gara d’appalto, senza lasciare loro la possibilità di dimostrare che il rapporto suddetto non ha influito sul loro rispettivo comportamento nell’ambito di tale gara
178 Documentazione desumibile e implicita
Consiglio di Stato, sez. V, 27 marzo 2009, n. 1840: l'omissione idi una dichiarazione richiesta dal bando di non è causa di esclusione se le medesime informazioni formalmente omesse sono desumibili da altra documentazione allegata alla richiesta di partecipazione
177 Offerta economic. più vantaggiosa: appiattimento prezzo
Consiglio di Stato, sez. V, 9 marzo 2009, n. 1368: Nell'offerta economicamente più vantaggiosa è illegittimo il criterio di attribuzione del punteggio al prezzo che abbia l'effetto di privare di sostanziale incidenza l'offerta economica assegnando preponderanza decisiva a quella tecnica. Deve essere adottata una formula che distribuisca il punteggio per l’offerta economica proporzionale alla differenza tra i ribassi; tale obiettivo può essere conseguito col sistema dell' interpolazione lineare
176 False dichiarazioni
Consiglio di Stato, sez. V, 13 febbraio 2009, n. 829: Non ricorrono le cause di esclusione per supposta violazione dell'art. 38, comma 1, del d.lgs. n. 163 del 2006, per le fattispecie ex lettere c) ed h), per aver omesso la dichiarazione dell'esistenza di soggetti cessati, qualora per questi non sussistano le relative cause di esclusione; non si tratta di falsa dichiarazione (in quanto non incidente sui requisiti e le condizioni rilevanti per la partecipazione alla di gara), bensì di un "falso omissivo innocuo"
175 Locazione finanziaria
Corte dei conti, sezione Lombardia, deliberazione 13 novembre 2008, n. 87: Compatibilità del contratto di leasing finanziario per la realizzazione di opere pubbliche con l'attuale contesto normativo
174 Appalto e concessione: criteri distintivi
Corte di Giustizia delle C.E., sezione III, 13 ottobre 2008, C-437/07: Criteri distintivi tra appalto di lavori e concessione di costruzione e gestione. L'affidamento a terzi della gestione fa transitare il contratto dalla concessione all'appalto.
173 Impegno a costituirsi in R.T.I.
Consiglio di Stato, sez. V, 20 agosto 2008, n. 4009: L'impegno a costituire il raggruppamento di cui all'art. 37, comma 8, del decreto legislativo n. 163 del 2006 attiene alla qualificazione e dovrebbe essere unito alla documentazione amministrativa, tuttavia è indifferente che esso sia invece unito all'offerta vera e propria
172 Annullamento della gara e caducazione del contratto
Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria, 30 luglio 2008, n. 9: il destino del contratto dopo l'annullamento della gara è sottratto al giudice amministrativo e devoluto alla giurisdizione ordinaria - Tuttavia permane l'obbligo della p.a. di conformarsi al giudicato amministrativo e, il giudice dell'ottemperanza è competente alla verifica degli adempimenti o delle omissioni conseguenti.
171 Affidamenti in house
Corte di Giustizia delle C.E., sezione IV, 17 luglio 2008, C-371/05: La gara pubblica non è obbligatoria qualora l’amministrazione pubblica eserciti sull’affidatario un controllo analogo a quello che esercita sui propri servizi e l'affidatario svolga la parte più importante della sua attività con l’ente o gli enti pubblici che ne detengono il controllo.
170 Frazionamento artificioso di appalti
Consiglio di Stato, sez. V, 9 giugno 2008, n. 2803: Costituisce illegittimo frazionamento artificioso degli appalti (finalizzato ad eludere il limite di euro 100.000 per la procedura negoziata) quello basato sulla distanza tra i cantieri specie qualora si tratta di lavori pubblici comunali, cioè di un ambito territoriale circoscritto per definizione.
169 Illegittima l'esclusione automatica anche sottosoglia
Corte di Giustizia Europea, sez. IV, 15 maggio 2008, n. C-147/06 e 148/06 - Le norme del Trattato e il principio di non discriminazione, ostano a una normativa nazionale che per gli appalti sottosoglia imponga alle amministrazioni, qualora il numero delle offerte sia superiore a cinque, di procedere all’esclusione automatica precludendo la loro verifica.
168 Revoca bando. Tariffe derogabili
T.A.R. Puglia, Lecce, sezione III, 24 marzo 2008, n. 906 - Non spetta un indennizzo ai concorrenti per la revoca motivata del bando di gara. Nella determinazione dei corrispettivi per i servizi tecnici da porre a base di gara è legittimo prescindere dalle tariffe professionali.
167 Offerta economic. più vantaggiosa
Corte di Giustizia Europea, sez. I, 24 gennaio 2008, n. C-532/06 - Distinzione tra criteri di selezione degli offerenti e criteri di valutazione delle offerte. Poteri della commissione giudicatrice di definire sub-criteri e sub-elementi
166 Subappalto da autorizzare Consiglio di Stato, sezione V, 21 novembre 2007, n. 5906 - I contratti di subappalto devono essere sempre autorizzati anche di valore inferiore al 2% dell'importo totale. Ogni affidamento di lavorazione deve essere autorizzato. Solo la capogruppo può stipulare i contratti di subappalto in quanto titolare del contratto 2007
165 Subappalto obbligatorio T.A.R. Sardegna, sezione prima, 27 settembre 2007, n. 1764: In presenza dei categorie scorporabili è insufficiente la dichiarazione generica di ricorrere al subappalto per "tutte le lavorazioni nel massimo consentito dalla legge" - Almeno per le categorie generali e quelle per le quali il bando richiede la qualificazione (ad eccezione delle lavorazioni non subappaltabili ex art. 37, comma 11, del Codice) ovvero il subappalto obbligatorio, nel caso di specie la OG11, è necessaria una dichiarazione specifica e puntuale, in difetto della quale si ha carenza del requisito di qualificazione 2007
164 Livelli di progettazione T.A.R. Puglia, Lecce, sezione II, 24 settembre 2007, n. 3362: In presenza di lavori di non rilevante complessità deve ritenersi possibile il coagularsi in un unico atto dell'approvazione della progettazione definitiva ed esecutiva. Tuttavia in tali casi il progetto, ancorché unificato, deve contenere gli elementi necessari per la cantierizzazione dei lavori, ossia gli elementi previsti nel progetto definitivo ed esecutivo. 2007
163 Incompatibilità gare di progettazione Consiglio di Stato, sezione V, 19 marzo 2007, n. 1302: Nei contratti ad evidenza pubblica il rispetto della par condicio dei concorrenti impone la incompatibilità tra il soggetto che ha concorso a definire le linee programmatiche della stazione appaltante in qualità di esperto, e la partecipazione alla procedura per darvi attuazione. La par condicio è esclusa in radice quando uno dei concorrenti abbia partecipato al momento di fissazione degli obiettivi da perseguire attraverso la gara. 2007
162 Requisiti per scorporabili < 150.000 Consiglio di Stato, sezione VI, 9 marzo 2007, n. 1114: Appalto di lavori di importo complessivo superiore a 150.000 euro - Lavorazioni scorporabili di importo superiore al 10% ma inferiore a 150.000 euro: insufficienza dei requisiti ex articolo 28 d.P.R. n. 34 del 2000 e necessità dell'attestazione S.O.A. 2007
161 Offerta economic. più vantaggiosa: punteggio al prezzo T.A.R. del Lazio, Roma, Sezione III-quater, 22 febbraio 2007, n. 1609: Nell'offerta economicamente più vantaggiosa ex art. 23, comma 1, lettera b) del d.lgs. n. 157 del 1995 (ora art. 83 del d.lgs. n. 163 del 2006 - n.d.r.) è illegittima l'attribuzione dei punteggi che comporti l'appiattimento dei punteggi dell'elemento "prezzo" tanto da renderli irrilevanti. 2007
160 Affidamento a società mista T.A.R. Roma, sez. II, 5 giugno 2007, n. 5192: L'art. 13 della legge n. 248 del 2006 (decreto Bersani) inibisce alle società pubbliche o miste (pubblico privato) la possibilità di operare a favore di soggetti diversi da quelli costituenti o partecipanti, anche partecipando ad una gara pubblica, a prescindere dalla finalità della loro costituzione e dalla circostanza che non abbiamo mai operato in house. T.A.R. Milano, sez. I, 31 gennaio 2007, n. 140: L'art. 13 della legge n. 248 del 2006 (decreto Bersani) inibisce alle società pubbliche o miste (pubblico privato) la possibilità di operare a favore di soggetti diversi da quelli costituenti o partecipanti, sia direttamente che partecipando ad una gara pubblica, anche quando la partecipazione sia di secondo e terzo livello (intermediata da altre società controllate). 2007
159 Affidamento ad altra amministrazione: obbligo di gara Corte di Giustizia della U.E. - Lussemburgo - Prima sezione - 18 gennaio 2007, Causa C-220/05: Una convenzione con cui una prima amministrazione affida ad una seconda amministrazione aggiudicatrice la realizzazione di un’opera costituisce un appalto pubblico di lavori indipendentemente dal fatto che sia previsto o no che la prima amministrazione sia o divenga proprietaria, in tutto o in parte, di tale opera. Per determinare il valore di un appalto occorre prendere in considerazione non soltanto l’insieme degli importi che l’amministrazione dovrà pagare, ma anche tutti gli introiti che proverranno da terzi. 2007
158 Requisiti (SOA e DURC): momento del possesso T.A.R. Toscana, sez. II, 28 dicembre 2006, n. 8181: L'adeguata attestazione SOA deve sussistere nella fase di prequalificazione e la sua carenza comporta l'impossibilità di essere invitati alla procedura ristretta. A nulla rileva che il predetta requisito sia conseguito prima della presentazione dell'offerta. T.A.R. Lecce, sez. II, 30 dicembre 2006, n. 6104: La regolarità contributiva deve sussistere fin dal momento della presentazione della domanda e sono irrilevanti eventuali adempimenti tardivi - La sussistenza del requisito può essere desunta dal DURC ma la semplice menzione nel DURC dell’assenza della regolarità contributiva non è sufficiente ai fini dell’esclusione dell’impresa mancando l'accertamento della gravità e della definitività 2006
157 R.T.I. - quote da dichiarare T.A.R. Palermo, Sezione III, 11 dicembre 2006, n. 3881: E' necessario che gli operatori economici del costituendo Raggruppamento temporaneo indichino sin dall'origine le parti dell’opera, secondo le categorie del bando, da eseguirsi da parte di ciascun raggruppato in caso di aggiudicazione 2006
156 Acquisto di cosa futura T.A.R. Salerno, Sezione I, 2 novembre 2006, n. 1949: Della illegittimità del ricorso all'acquisto di cosa futura in caso di beni immobili destinati alle stazioni appaltanti. Dei limiti alla responsabilità precontrattuale 2006
155 Giovane professionista in R.T.I. Consiglio di Stato, Sezione Quinta, 24 ottobre 2006, n. 6347: La presenza del "giovane professionista" nei raggruppamenti temporanei concorrenti alle gare di progettazione non ne presuppone l'associazione o la corresponsabilità contrattuale, né il possesso di una quota di requisiti tecnico-organizzativi, essendo sufficiente la sua presenza come dipendente o collaboratore contrattualizzato di uno dei concorrenti raggruppati 2006
154 Autorità di vigilanza: poteri Consiglio di Stato, sez. IV, 12 settembre 2006, n. 5317: All’Autorità per la vigilanza la legge non attribuisce alcun potere di supremazia gerarchica sulle stazioni appaltanti, ne consegue che gli inviti a garantire la legittimità delle procedure non possono essere impugnati in quanto non aventi natura provvedimentale e pertanto non lesivi degli interessi delle amministrazioni aggiudicatrici 2006
153 Comunanza di interessi T.A.R. Toscana, sez. II, 14 ottobre 2005, n. 4678: Il collegamento tra imprese concorrenti deve essere sostanziale e accertato in concreto - Il responsabile tecnico (non il direttore tecnico) di un'impresa concorrente che sia amministratore di altra società concorrente non comporta intreccio tra organi amministrativi, né la comunanza della modalità di confezionamento delle offerte e della redazione delle polizze cauzionali comportano di per sé fattore turbativo, in assenza di ulteriori elementi probatori 2005
152 Requisiti di terzi Consiglio di Stato, sez. V, 28 settembre 2005, n. 5194: La disciplina comunitaria secondo la quale un concorrente può avvalersi dei requisiti richiesti dal bando posseduti da terzi è applicabile non solo ai servizi (artt. 31 e 32 direttiva 92/50/CEE) ma anche ai lavori (artt. 26 e 27 direttiva n. 93/37/CE); il principio (confermato dagli artt. 47 e 48 direttiva unificata 2000/18/CE) senz'altro è applicabile per imprese "infragruppo" (come nel caso esaminato) prescindendo dal grado di controllo reciproco, e tra imprese tra le quali vi sia un semplice vincolo negoziale creato per la partecipazione alla singola gara. Tra i requisiti tecnico-organizzativi di terzi che possono essere utilizzati rientra anche l'attestazione S.O.A. 2005
151 Sigilli sul plico e sulla busta T.A.R. Reggio Calabria, 15 settembre 2005, n. 1411 - Sono legittime le clausole del bando che impongono che la busta contenente l'offerta debba essere sigillata con ceralacca e controfirmata ai lembi di chiusura ed inserita in altra busta ugualmente sigillata e controfirmata; tali adempimenti assicurano l'autenticità della chiusura originaria proveniente dal mittente e garantiscono la segretezza dell'offerta. 2005
150 Lista per l'offerta: correzioni T.A.R. Reggio Calabria, 13 giugno 2005, n. 835 - Conferma a pena di esclusione delle correzioni sulla lista per l'offerta ex art. 90 d.P.R. n. 554 del 1999: non opera per le integrazioni o riduzioni delle quantità che il concorrente ritiene carenti o eccessive; opera per le correzioni ai prezzi unitari offerti e per le correzioni alle quantità offerte già oggetto di integrazione o riduzione. 2005
149 Progettazione e società miste T.A.R. Parma, 25 maggio 2005, n. 288 - I Comuni che vogliono gestire in maniera associata i servizi di progettazione non possono avvalersi di una società mista pubblico-privata. Le sole società che possono concorrere sono quelle tra liberi professionisti iscritti negli appositi albi. 2005
148 Sigilli sulle buste (Licitazione) T.A.R. Brescia, 27 gennaio 2005, n. 55 - Nella procedura ristretta, la sigillatura e la controfirma dei lembi di chiusura della busta contenente la documentazione ai fini della qualificazione e alla richiesta di essere invitati, costituisce adempimento non previsto da alcuna norma e non rispondente ad alcun particolare interesse pubblico. E' illegittima la clausola del bando di licitazione privata che prescriva la sigillatura e la controfirma della busta per la richiesta di invito, a pena di esclusione. 2005
147 Qualificazione: requisiti ulteriori Consiglio di Stato, sez. VI, 30 dicembre 2004, n. 8292: Il sistema di qualificazione di cui al d.P.R. n. 34/2000 è connotato da esclusività: va escluso che, in assenza di normative speciali, la stazione appaltante possa pretendere forme di qualificazione ulteriori e più limitative rispetto a quella disciplinata dall’art. 8, legge n. 109 del 1994. 2005
146 Ritiro cauzione e ricorso Consiglio di Stato, sez. V, 16 dicembre 2004, n. 8101: Il ritiro della cauzione dopo l’annullamento della gara, da parte dell’originario aggiudicatario che abbia presentato domanda di partecipazione alla nuova procedura, integra gli estremi di un comportamento concludente, nel senso dell'acquiescenza al provvedimento di annullamento per autotutela, incompatibile con la volontà di impugnare il predetto provvedimento. 2005
145 Geometri progettisti interni
T.A.R. Brescia, 26 ottobre 2004, n. 1410: Non necessita né provvedimento specifico né motivazione per affidare un incarico di progettazione all'interno della struttura comunale. E' legittimo l'affidamento del progetto preliminare ad un dipendente geometra; la limitata competenza professionale non osta alla progettazione preliminare, trattandosi di studi di prima approssimazione non idonei a pregiudicare l’incolumità delle persone.
144 Qualificazione OG
Consiglio di Stato, sez. IV, 19 ottobre 2004, n. 6701 (conferma T.A.R. Lazio, Roma, sez. I-bis, n. 7088 del 2002) - Il divieto di subappalto ex art. 13, comma 7, legge n. 109 del 1994, non è applicabile a tutte le opere generali - E' illegittima l'esclusione di un concorrente non qualificato nella categoria scorporabile OG11 che abbia dichiarato in sede di gara di voler subappaltare le relative lavorazioni.
143 Motivazione punteggi numerici T.A.R. Napoli, sez. I, 7 ottobre 2004, n. 13583: Deve riconoscersi un rapporto di proporzionalità inversa tra la motivazione del giudizio e il grado di dettaglio degli elementi e dei criteri di valutazione posti dalla lex specialis della gara (ivi incluse le specificazioni rimesse alla commissione giudicatrice) in relazione all'offerta tecnica. 2004
142 Offerta economicamente più vantaggiosa Corte di Giustizia, Sesta sez., 7 ottobre 2004, n. C-247/02: Contrasta con l'art. 30 della direttiva 93/37/CEE la norma nazionale (art. 21, legge n. 109 del 1994) che ai fini dell’aggiudicazione degli appalti di lavori pubblici, imponga, in termini generali ed astratti, alle amministrazioni aggiudicatici di ricorrere unicamente al criterio del prezzo più basso. 2004
141 Servizi e LL.PP. - Pubblica illuminazione Consiglio di Stato, sez. V, 23 agosto 2004, n. 5572 - Sulla necessità di presentare offerta, ove invitati, per impugnare l'aggiudicazione. La manutenzione degli impianti di pubblica illuminazione costituisce appalto di servizi disciplinato dal decreto legislativo n. 157 del 1995 e non appalto di lavori. 2004
140 Requisiti delle mandanti in ATI T.A.R. Lecce, sez. seconda, 22 luglio 2004, n. 5381: Sulla necessità o meno che la mandante in A.T.I. orizzontale possegga i requisiti nella misura del 20% del totale ex art. 3, comma 2, d.P.R. n. 34 del 2000. Sul rapporto tra la predetta norma e l'art. 95, comma 2, d.P.R. n. 554 del 1999 che prescrive il possesso degli stessi requisiti nella misura minima del 10%. 2004
139 Annullamento e risarcimento Consiglio di Stato, sez. V, 28 maggio 2004, n. 3465: Sul decorso del termine per impugnare l'aggiudicazione e sull’eccezione di irricevibilità; sull'inefficacia del contratto in seguito ad annullamento dell'aggiudicazione; sulla presenza della colpa quale elemento necessario per la condanna al risarcimento del danno da lesione di interessi legittimi. 2004
138 Collegamento e controllo tra concorrenti Consiglio di Stato, sez. V, 4 maggio 2004, n. 2729: Distinzione tra l'obbligo di esclusione delle imprese controllate (art. 10, comma 1-bis, legge 109/94 e art. 2359, primo comma, c.c.) e la possibilità di esclusione delle imprese collegate; in quest'ultimo caso, pur essendo inammissibile qualunque automatismo, l'esclusione è dovuta se nel caso concreto siano violati i principi della segretezza e unicità dell'offerta. 2004
137 Confezionamento plichi Consiglio di Stato, sez. V, 4 maggio 2004, n. 2735: Deve essere esclusa l'offerta la cui busta interna sia inavvertitamente aperta insieme al plico esterno, pur in presenza di comportamento incauto del seggio di gara, quando tale evento sia da attribuirsi ad imperizia nella confezione del plico, trattandosi comunque di violazione del principio di segretezza delle offerte. 2004
136 Gare progettazione: risarcimento per equivalente Consiglio di Stato, sez. V, 7 aprile 2004, n. 1981: Illegittima aggiudicazione a terzi di gara di progettazione, criteri per la valutazione del risarcimento per equivalente a favore del concorrente che doveva risultare legittimamente aggiudicatario Consiglio di Stato, sez. V, 15 aprile 2004, n. 2160: Deve essere escluso il concorrente la cui offerta è inferiore ai minimi tariffari già decurtati dalla riduzione massima del 20% - Risarcimento per equivalente a favore del concorrente che doveva risultare legittimamente aggiudicatario 2004
135 Offerte anomale: arrotondamenti T.A.R. Catania, sez. I, 30 marzo 2004, n. 839: E' illegittimo procedere all'arrotondamento dei decimali nel calcolo della soglia di anomalia, quand'anche la norma (di bando o, come nella Regione Sicilia, di legge) imponga la presentazione di offerte con soli due decimali - L'arrotondamento o il troncamento nei calcoli costituisce arbitraria manipolazione del risultato 2004
134 Gare: dichiarazioni Consiglio di Stato, sez. V, 23 marzo 2004, n. 1551: E' illegittima l'ammissione alla gara del concorrente che abbia omesso la dichiarazione di assenza di sentenze di patteggiamento ai sensi dell'art. 75 del d.P.R. n. 554 del 1999. Anche in assenza di specifica previsione normativa risponde al principio di ragionevolezza che tale dichiarazione sia richiesta anche per il direttore tecnico dell'impresa. 2004
133 Giustificazioni offerte anomale Consiglio di Stato, sez. V, 8 marzo 2004, n. 1072: Non è previsto un contenuto minimo delle giustificazioni preventive di cui all'art. 21, comma 1-bis, legge n. 109 del 1994 tale da rendere inammissibile l'offerta; l'integrazione con le giustificazioni in contraddittorio è fisiologica e non configura una modifica dell'offerta. Consiglio di Stato, sez. VI, 15 marzo 2004, n. 1271: La violazione dell'obbligo di presentazione delle giustificazioni preventive previsto dal bando ai sensi dell'art. 21, comma 1-bis, legge n. 109 del 1994 comporta l'esclusione dalla gara; non sussiste contrasto con la giurisprudenza comunitaria in quanto si tratta di fattispecie diversa dalla esclusione in assenza di contraddittorio. 2004
132 Esame offerte anomale: competenze Consiglio di Stato, sez. IV, 17 febbraio 2004, n. 631: L'esame delle giustificazioni delle offerte che si presumono anomale ai sensi dell'art. 21, comma 1-bis, della legge n. 109 del 1994, deve essere fatto da organi, a vario titolo, riconducibili all'amministrazione (uffici tecnici, commissione di gara) e non può essere delegato ad esperti esterni ai quali, al massimo, possono essere richiesti pareri tecnici ai quali la commissione non può rimettersi in assoluto. 2004
131 Incarichi fiduciari minori Consiglio di Stato, sez. V, 10 febbraio 2004, n. 500: per l’affidamento di incarichi di cui all'art. 17, comma 12, legge n. 109 del 1994 non necessita la predeterminazione dei criteri essendo sufficiente la verifica dell’esperienza e della capacità professionale e una motivazione sulla scelta dell'incaricato. Consiglio di Stato, sez. V, 19 febbraio 2004, n. 667: è sufficiente che l'amministrazione esamini i curricula degli aspiranti; non si tratta di procedura concorsuale ma pur sempre di incarico fiduciario; in presenza di tale incarico è ammesso l'affidamento collegiale a più professionisti senza l'obbligo di costituzione in A.T.I. 2004
130 Indicazione di marchi e prodotti nelle gare Consiglio di Stato, sez. V, 23 gennaio 2004, n. 202: E' possibile derogare al divieto di menzionare marchi determinati negli atti di gara nel caso in cui non sia possibile fornire una descrizione dell'oggetto del contratto mediante specifiche sufficientemente precise e comprensibili dai concorrenti. Consiglio di Stato, sez. V, 23 gennaio 2004, n. 198: Anche in presenza di fornitura di beni indicati in modo puntuale nel capitolato non esclude la possibilità di effettuare la gara col criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa se il contratto presenti elementi misti di prestazione di servizi. 2004
129 Requisiti ulteriori nei servizi Consiglio di Stato, sez. V, 31 dicembre 2003, n. 9305: E' legittima la richiesta della stazione appaltante di requisiti ulteriori rispetto alle semplici iscrizioni nei registri di cui all’art. 15 d. lgs. n. 157/95 o negli elenchi di cui all'art. 17 d. lgs. cit.; negli appalti di servizi è legittimo richiedere, quale requisito, esperienze specifiche e coerenti con l'oggetto dell'appalto. 2003
128 Dichiarazione disabili legge 68/99 Consiglio di Stato, sez. V, 10 dicembre 2003, n. 8139: L'obbligo di certificazione ai sensi dell'art. 17 legge n. 68 del 1999 (in materia di avviamento al lavoro dei disabili) sussiste sin dal momento della richiesta di partecipazione alla gara e non può essere rinviato al momento dell'aggiudicazione. Tuttavia dopo l'introduzione dell'arti. 77-bis d.P.R. n. 445 del 2000 anche tale certificazione può essere surrogata da dichiarazione sostitutiva.. Consiglio di Stato, sez. V, 4 febbraio 2004, n. 364: va esclusa dalla gara l'impresa che non ha sottoscritto la dichiarazione ex art. 17 della legge n. 68/1999, pur in presenza di timbro e fotocopia del documento di identità; tale inadempimento non è sanabile a mezzo di integrazione documentale. Consiglio di Stato, sez. V, 14 maggio 2004, n. 3148: va esclusa l'impresa che, anche se con meno di 15 dipendenti, non ha presentato la dichiarazione ex art. 17 della legge n. 68/1999 Consiglio di Stato, sez. V, 12 luglio 2004, n. 5053: E' legittima l'esclusione dalla gara l'impresa che, ancorché avente meno di 15 dipendenti, non ha presentato la certificazione prescritta dall'art. 17 della legge n. 68/1999 che non discrimina l'obbligo in base al numero dei dipendenti. La predetta certificazione non può essere surrogata da altra documentazione e si dubita possa essere oggetto di autocertificazione. 2003
127 Ribasso sugli onorari di progettazione Consiglio di Stato, sez. V, 1 dicembre 2003, n. 7839: Incarichi di progettazione - E' legittima l'aggiudicazione ad un'offerta con un ribasso unico superiore al 20% quando tale ribasso sia il risultato della combinazione tra il ribasso applicato alle prestazioni non previste dalla tariffa professionale e quello applicato alle prestazioni previste dalle predette tariffe, alla condizione che a queste ultime risulti comunque applicato un ribasso non superiore al 20% (massimo previsto dall'art. 17, comma 14-quater, legge n. 109 del 1994). 2003
126 Sigillatura delle buste Consiglio di Stato, sez. V, 1 dicembre 2003, n. 7833 - E' legittima la prescrizione della sigillatura su tutti i lembi della busta, compresi quelli di costruzione del plico. In presenza di una clausola del bando che prescrive inequivocabilmente l'obbligo di sigillare tutti i lembi, compresi quelli preincollati in sede di fabbricazione della busta, è legittima l'esclusione dell'offerta che non abbia ottemperato a tale prescrizione. 2003
125 Offerta a prezzi unitari Consiglio di Stato, sez. V, 10 novembre 2003, n. 7134 - Ai sensi dell'art. 90, commi 6 e 7, d.P.R. n. 554 del 1999, nell'offerta a prezzi unitari è determinante il ribasso percentuale, in base al quale si identifica l’offerta e di si effettua la correzione di eventuali discordanze tra i prezzi unitari, comunque indicati, e la detta percentuale, adeguandoli a questa. E’ ammissibile l'offerta nella quale i prezzi unitari, indicati in cifre, non siano stati indicati anche in lettere. 2003
124 Incompatibilità tecnici e imprese Consiglio di Stato, sez. V, 7 novembre 2003, n. 7130 - Va esclusa l'impresa il cui direttore tecnico abbia partecipato alla progettazione dell’opera, determinandosi, ai sensi dell’art. 17, comma 9, della legge n. 109 del 1994, una situazione di contiguità con i soggetti ai quali può essere affidata la direzione dei lavori, che comporta l’incapacità di partecipare alla gara. 2003
123 Cauzione provvisoria e A.T.I. T.A.R. Roma, sez. II, 31 ottobre 2003, n. 9356 - Va esclusa dalla gara l'A.T.I. non ancora formalmente costituita la cui polizza presentata per la cauzione provvisoria sia intestata alla sola capogruppo. L'art. 108 del d.P.R. n. 554/99) prescrive che, in caso di riunione dei concorrenti, le garanzie fideiussorie ed assicurative devono essere presentate, su mandato irrevocabile, dall’impresa mandataria o capogruppo in nome e per conto di tutti i concorrenti, con indicazione delle responsabilità pro quota nell’ipotesi di raggruppamenti verticali. Non si può pretendere che la funzione di garanzia si intenda implicitamente estesa a favore di un soggetto non contemplato nel contratto (art. 1937 cod. civ.). 2003
122 Ribasso percentuale e oneri sicurezza Consiglio di Stato, sez. V, 30 ottobre 2003, n. 6767 - Offerta di ribasso mediante prezzi unitari: a norma dell’art. 90, commi 2 e 7, del d.P.R. n. 554 del 1999, non va esclusa l'offerta del concorrente che erroneamente abbia incluso gli oneri per la sicurezza (non soggetti a ribasso) nell'importo totale offerto; bensì va tenuto in considerazione in ogni caso il solo ribasso percentuale (in lettere) offerto. 2003
121 Varianti ammesse in gara Corte di Giustizia delle C.E., sez. VI, 16 ottobre 2003, C-421/01 - Varianti in sede di offerta ai sensi dell'art. 19 direttiva 93/37/CEE: la loro ammissibilità è subordinata all'indicazione, nel capitolato d'oneri, delle condizioni minime che tali varianti devono rispettare; non è sufficiente un mero rinvio ad una disposizione della normativa nazionale. Se l'amministrazione aggiudicatrice non ha rispettato le prescrizioni dell'art. 19 indicando le condizioni minime, una variante non può essere presa in considerazione, anche se le varianti non sono state dichiarate inammissibili nel bando di gara. L'art. 30 direttiva 93/37/CEE si può applicare solo alle varianti che siano state validamente prese in considerazione dall'amministrazione aggiudicatrice conformemente all'art. 19. 2003
120 Ambito soggettivo di applicazione Corte di Giustizia delle C.E., sez. VI, 16 ottobre 2003, C-283/00 - SIEPSA - Sulla nozione e sulle caratteristiche soggettive di organismo pubblico soggetto all'applicazione della direttiva 93/37/CEE sugli appalti pubblici di lavori. 2003
119 ISO 9000 e riduzione cauzione T.A.R. Napoli, sez. I, 16 ottobre 2003, n. 12830 - Riduzione al 50% della cauzione in presenza della certificazione di qualità: necessaria la corrispondenza tra l'oggetto della certificazione di qualità posseduta e la categoria dei lavori in appalto. 2003
118 Errore riconoscibile nell'offerta in lettere Consiglio di Stato, sez. V, 9 ottobre 2003, n. 6070 - Offerta di ribasso in cifre e in lettere: discordanza delle due espressioni, la prevalenza dell'espressione in lettere prevista dall'art. 72 del R.D. n. 827 del 1924 recede e non può essere applicata a fronte della palese riconoscibilità dell'errore (nel caso di specie le tre cifre decimali dopo la virgola, enunciate dal concorrente come "centesimi", erano state arbitrariamente convertite dalla stazione appaltante in unità e centesimi, mentre dovevano essere lette come "millesimi" in coerenza con l'offerta in cifre). 2003
117 Associazioni temporanee di concorrenti Consiglio di Stato, sez. V, 18 settembre 2003, n. 5309 - La presentazione delle offerte è l'ultima fase del procedimento che rileva ai fini della legittima costituzione dell’associazione temporanea, per cui è consentito costituire un raggruppamento di imprese fino al momento della presentazione delle offerte; deve ritenersi ammessa la costituzione di una associazione anche tra imprese invitate singolarmente. Consiglio di Stato, sez. V, 29 settembre 2003, n. 5509 - Qualora il bando di gara preveda che, in caso di A.T.I., le domande di partecipazione debbono essere sottoscritte dalle singole imprese e poi presentate dalla capogruppo, legittimamente viene esclusa una A.T.I. che ha prodotto la domanda sottoscritta dalla impresa capogruppo senza che sia stata prodotta la documentazione delle imprese mandanti. La modificazione soggettiva di una A.T.I. successiva alla fase di prequalificazione è illegittima per contrasto col principio della contestualità della valutazione delle imprese partecipanti alla gara. 2003
116 Qualificazione e obbligo di subappalto T.A.R. Toscana, sez. II, 17 settembre 2003, n. 5103 - E' legittima l'esclusione di un concorrente che non dichiari di voler subappaltare una categoria scorporabile specializzata elencata all'art. 72, comma 4, d.P.R. n. 554 del 1999, di importo superiore al 10% del totale dell'appalto, per la quale egli sia sprovvisto di qualificazione. Il subappalto obbligatorio di cui al combinato disposto ex artt. 72, comma 4, 73 e 74, comma 2, d.P.R. n. 554 del 1999, trova applicazione anche qualora la categoria scorporabile sia di importo inferiore a 150.000 euro purché superiore al 10% del totale. La verifica dei requisiti di ordine speciale di cui all'art. 10, comma 1-quater, legge n. 109 del 1994, è applicabile anche agli appalti per i quali il requisito sia oggetto di certificazione o attestazione. 2003
115 Cause di esclusione: errore grave Consiglio di Stato, sez. V, 22 agosto 2003, n. 4750 - La causa di esclusione relativa ad "aver commesso errore grave" di cui all'art. 12, lettera c), d.lgs. n. 157 del 1995, così come quella di cui all'art. 75, comma 1, lett. e), d.P.R. n. 554 del 1999, è riferibile solo a comportamenti contrattuali nei confronti della medesima stazione appaltante che dispone l'esclusione. 2003
114 Rinnovo dei contratti senza gara T.A.R. Brescia, 25 agosto 2003, n. 1185 - E' illegittimo il rinnovo di un contratto, invocando l'articolo 44 della legge n. 724 del 1994, se tale possibilità non sia stata prevista in origine negli atti di gara. In assenza di un legittima clausola di rinnovo (in ogni caso espresso) del contratto, l'affidamento successivo dello stesso servizio per il periodo successivo alla scadenza contrattuale è soggetto alle procedure ad evidenza pubblica ed ai limiti che circondano l'espletamento delle procedure negoziate. 2003
113 Qualificazione in OG11; legge 46/90 - Art. 13, comma 7 Consiglio di Stato, sez. VI, 19 agosto 2003, n. 4671 - L'abilitazione impianti ex legge n. 46 del 1990 non può essere richiesta in gara ma solo in fase esecutiva. La categoria OG11, ove scorporabile, non rientra necessariamente nel divieto di subappalto e obbligo di A.T.I. ex art. 13, comma 7, legge n. 109 del 1994; deve invece verificarsi se una o più d'una delle categorie specializzate che si intendono assorbite nella OG11 (OS3, OS5, OS28, OS30) superino o meno la soglia del 15%. Consiglio di Stato, sez. V, 30 ottobre 2003, n. 6760 - La qualificazione in OG11 non consente la partecipazione alle gare ove sia richiesta la qualificazione in OS28 e OS30; è arbitraria la diversa interpretazione dell'Autorità di vigilanza. 2003
112 Requisiti soggettivi: irregolarità fiscali Consiglio di Stato, sez. V, 8 agosto 2003, n. 4599 - Mentre il possesso dei requisiti di ordine speciale è attestato dalla SOA ed è insindacabile da parte della stazione appaltante, vanno dichiarati ogni volta i requisiti di ordine generale a nulla rilevando che l'attestazione SOA sia subordinata al loro possesso. La clausola di esclusione relativa alle irregolarità in materia di pagamento di imposte e tasse (art. 75, comma 1, lettera e), d.P.R. n. 554 del 1999) opera nei confronti di tutti i singoli rappresentanti e amministratori dell'impresa, anche qualora dette irregolarità di riferiscano a periodi nei quali detti soggetti non erano incardinati nell'impresa concorrente. 2003
111 Giustificazioni anomalie art. 21 T.A.R. Veneto, sez. I, 18 luglio 2003, n. 3819 - La valutazione delle giustificazioni va effettuata in termini assoluti per ciascuna offerta che superi la soglia d’anomalia e non in relazione alle altre offerte, per cui non rileva l'esiguità della differenza tra un'offerta anomala ed una non anomala - Il ricorrente non ha interesse a censurare la valutazione delle giustificazioni dell’offerta aggiudicataria una volta riconosciute infondate le censure avverso il giudizio di non congruità della propria offerta anomala. T.A.R. Napoli, sez. I, 1 agosto 2003, n. 10767 - L'utile di impresa è ineliminabile al fine di valutare la serietà dell’offerta, sono inammissibili giustificazioni basate su rinuncia all’utile o utile estremamente esiguo. Il subappalto non può essere invocato quale elemento di giustificazione, traducendosi in un trasferimento dell’anomalia sul subappaltatore, la cui (sub) offerta si sottrae al vaglio della commissione. 2003
110 Offerta di prezzi unitari
Consiglio di Stato, sez. VI, 11 luglio 2003, n. 4145 - Nelle gare indette con in criterio dell'offerta di prezzi unitari, l'art. 90 del d.P.R. n. 554 del 1999, diversamente dall'abrogato articolo 5 della legge n. 14 del 1973, obbliga la stazione appaltante a considerare, ai fini dell'aggiudicazione, il solo ribasso percentuale indicato in lettere apposto in calce alla lista. Nessun rilievo è riconosciuto, ai fini dell'aggiudicazione, ai prezzi unitari o ad eventuali discrasie tra l'importo offerto derivante dalla loro applicazione e il predetto ribasso percentuale.
109 Appalto integrato
T.A.R. Lazio, sez. III, 8 luglio 2003, n. 6078 - Nell'appalto integrato, anche dopo le modifiche all'art. 19 della legge n . 109 del 1994, introdotte dalla legge n. 166 del 2002, per l'impresa attestata S.O.A. con qualificazione per la progettazione non sussiste alcun obbligo di associare o indicare altri progettisti in sede di gara.
108 Coperture in legno (OS32 od OS 33)
T.A.R. Umbria, 14 maggio 2003, n. 364 - Sulla distinzione tra tensostrutture e altre strutture simili da considerare "Coperture speciali" rientranti nella categoria OS33 e le "Strutture in legno" rientranti nella categoria OS32.
107 Qualificazione in OG11
Consiglio di Stato, sez. VI, 27 maggio 2003, n. 2968 - La qualificazione richiesta dal bando nella categoria OG11 non è surrogabile dal possesso delle qualificazioni in OS3, OS28 e OS30. Le lavorazioni in categoria OG11, qualora superino il 15% dell'importo dell'appalto, sono soggette all'obbligo del possesso di qualificazione e al divieto di subappalto.
106 Tariffe per progettazioni
T.A.R. Veneto, sez. I, 9 maggio 2003, n. 2653 - Diversamente da quanto ritenuto dall’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici nella determinazione n. 30/2002 il richiamo contenuto nell'art. 17, comma 12-ter, legge n. 109 del 1994 alla disciplina del D.M. 4 aprile 2001 non ha natura formale ma recettizia e resta insensibile all'annullamento del D.M. 4 aprile 2001 successivamente intervenuto per vizi del procedimento.
105 Annullamento aggiudicazione
T.A.R. Milano, sez. III, 30 aprile 2003, n. 1092 - Formulazioni equivoche negli atti di gara e conseguente errore dei concorrenti. Limiti e le condizioni per l'esercizio del potere di annullamento per autotutela dell'aggiudicazione provvisoria.
104 Imprese collegate
T.A.R. Milano, sez. III, 30 aprile 2003, n. 1094/5/6/7 - Il divieto di partecipazione di cui all'art. 10, comma 1-bis, legge n. 109 del 1994, riguarda solo le imprese controllate e non si estende automaticamente alle imprese collegate. Tuttavia è legittima l'esclusione di imprese collegate in presenza di adeguata motivazione circa la sussistenza dell'alterazione della segretezza e l'autonomia delle offerte.
103 Gare di progettazione
Consiglio di Stato, Sez. VI, 4 aprile 2003, n. 1774 - Criteri di valutazione del requisito del numero medio dei dipendenti nelle gare di progettazione. Criteri di valutazione della progettazione pregressa in sede di offerta.
102 Categorie superspecializzate
Consiglio di Stato, Sez. VI, 3 aprile 2003, n. 1716 - Obbligo di qualificazione e divieto di subappalto per le categorie superspecializzate ex art. 72, comma 4, d.P.R. n. 554 del 1999 e criteri applicativi dell'art. 13, comma 7, legge n. 109 del 1994. Le modifiche introdotte con la legge n. 166 del 2002 hanno natura interpretativa e non innovativa ne consegue che l'obbligo di qualificazione e il divieto di subappalto riguardano le sole categorie superspecializzate che eccedono il 15% del totale a prescindere dalla presenza di altre categorie di importo inferiore.
101 Servizi identici - Gare
Consiglio di Stato, sez. VI, 2 aprile 2003, n. 1709 - Nelle gare per l'affidamento di servizi il requisito di aver svolto in precedenza servizi identici a quello posto in gara non è previsto dalla norma (art. 14 d.lgs. n. 157 del 1995). Ne consegue che una simile richiesta, per essere legittima, non solo deve essere limitata a casi particolari ma deve risultare in modo inequivocabile dal bando, non potendo essere ricavata in via interpretativa.
100 Cauzione: importo limite
Consiglio di Stato, Sez. II, parere 19 febbraio 2003, n. 2222 - L'importo della garanzia fideiussoria stabilito dall'art. 30, comma 2, legge n. 109 del 1994 non può essere arbitrariamente incrementato, nemmeno con specifica motivazione.
099 Integrazioni documentali
Consiglio di Stato, Sez. V, 13 febbraio 2003, n. 760 - Non sono ammesse integrazioni documentali che riguardino dichiarazioni richieste a pena di esclusione, a prescindere dal giudizio di inutilità della dichiarazione mancante. La dichiarazione di piena accettazione del rischio contrattuale ha natura sostanziale ed è finalizzata ad evitare che il concorrente possa operare con la riserva mentale di sottrarsi a taluno degli obblighi contrattuali, facendo valere una inadeguata conoscenza dell'oggetto. Costituisce sintomo di rilevanza dell'assenza della dichiarazione la richiesta della Commissione di far integrare l’offerta con l’apposizione postuma della predetta dichiarazione mancante.
098 Impugnativa del bando
Consiglio di Stato, A. P., 29 gennaio 2003, n. 1 - Sulle condizioni e le circostanze relative all'onere di immediata impugnazione delle clausole del bando di gara. Sui diversi casi nei quali le clausole del bando di gara devono essere impugnate unitamente al provvedimento di esclusione.
097 Gara e contratto
Consiglio di Stato, sez. V, 10 gennaio 2003, n. 35 - Inapplicabili gli articoli 1339 e 1419 del codice civile al bando di gara e alle disposizioni del capitolato speciale che regolano il procedimento di gara. Considerazioni sulla disapplicazione delle clausole del bando e del capitolato speciale d'appalto.
096 Offerta equivoca
T.A.R. Veneto, sez. I, 2 gennaio 2003, n. 1 - Ai sensi dell’art. 90 del d.P.R. n. 554 del 1999 nella fase di verifica e valutazione dell'offerta, in caso di discordanza, deve sempre essere accordata prevalenza al ribasso percentuale indicato in lettera rispetto al prezzo complessivo offerto.
095 Requisiti concessionari
Consiglio di Stato, sez. IV, 20 dicembre 2002, n. 7255 - L’art. 80 del d.P.R. n. 554 del 1999 prevede oltre a forme di pubblicità obbligatoria anche pubblicità facoltative: una volta che la p.a. abbia ritenuto di pubblicizzare una gara utilizzando le ulteriori forme di pubblicità facoltative, il termine per l’impugnazione del bando decorrere dalla data di compimento delle forme di pubblicità effettivamente disposte. L'art. 98 del d.P.R. n. 554 del 1999 fissa solo dei limiti minimi e ne rimette alla discrezionalità della p.a. la concreta determinazione tuttavia l'esercizio di tale potere da parte della p.a. deve essere adeguatamente motivato.
094 Programma triennale
Consiglio di Stato, sez. IV, 14 dicembre 2002, n. 6917 - Lo schema di programma triennale dei lavori pubblici è una proposta la cui approvazione compete alla Giunta comunale (articolo 46, d.lgs. n. 267 del 2000). Compete al Consiglio comunale l'approvazione del programma e dell'elenco annuale dei lavori pubblici definitivo, quale di atto di programmazione e di indirizzo. E' solo l'approvazione del progetto definitivo che, comportando dichiarazione di pubblica utilità, indifferibilità e urgenza dei lavori, obbliga l'amministrazione a dare la comunicazione di avvio del procedimento ai soggetti interessati ai sensi della legge n. 241 del 1990.
093 Relazioni riservate
T.A.R. Lazio, sez. III, 27 novembre 2002, n. 10824 - Il divieto di accesso alle "relazioni riservate del D.L. e del collaudatore" si cui all'art. 10 d.P.R. n. 554 del 1999, non è assoluto e soccombe a fronte dell'art. 24 legge n. 241 del 1990, almeno quando siano venute meno le esigenze di tutela nel corso del precontenzioso.
092 Criteri valutazione offerta
Consiglio di Stato, sez. VI, 12 novembre 2002, n. 6255 - Nell'aggiudicazione di un contratto pubblico, la preferenza data per il previsto accollo all’acquirente di oneri particolari è illegittima dovendosi ipotizzare che il concorrente diminuirà il prezzo per recuperare tale costo, onde il risparmio di spesa è del tutto fittizio. Infatti, il previsto accollo del success fee non comporta alcun vantaggio economico per l'amministrazione e costituisce un elemento del tutto neutrale ai fini della valutazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa.
091 Rinegoziazione offerte
Consiglio di Stato, sez. V, 13 novembre 2002, n. 6281 - Non sussiste alcuna possibilità per l’Amministrazione appaltante di rinegoziare con il soggetto prescelto come contraente le condizioni di esecuzione dei contratti aggiudicati in esito a procedure concorsuali. Per gli enti pubblici la capacità di agire nei rapporti contrattuali non è rimessa alla libera scelta degli organi ma è strettamente correlata allo svolgimento di procedure definite in modo compiuto dal legislatore siano esse concorsuali o non concorsuali.
090 Programma triennale
Consiglio di Stato, sez. V, 23 ottobre 2002, n. 5824 - L’inserimento di un'opera nel programma triennale di cui all'art. 14 della legge n. 109 del 1994 deve essere preceduto da un adeguato studio di fattibilità; non soddisfa tale obbligo la sola redazione delle schede previste dal d.m. 21 giugno 2000.
089 Annullamento tariffe
T.A.R. Lazio, sez. I, 8 agosto 2002, n. 7067 - E' annullato, con effetto erga omnes, il decreto del Ministro di Giustizia 4 aprile 2001 (Aggiornamento delle tariffe professionali) per mancata partecipazione al procedimento di alcune delle categorie interessate. (Il decreto citato era già stato annullato da T.A.R. Lazio, sez. I, 23 luglio 2002, n. 6552)
088 Appalto di servizi: offerte anomale
Consiglio di Stato, sez. V, 11 ottobre 2002, n. 5497 - Negli appalti di servizi non può essere preclusa pregiudizialmente la presentazione di giustificazioni delle offerte anormalmente basse anche in relazione ai minimi tabellari. La disciplina dell'art. 25, comma 2, decreto legislativo n. 157 del 1995, che esclude di giustificazioni concernenti elementi i cui valori minimi sono stabiliti da disposizioni legislative, regolamentari o amministrative o risultano da atti ufficiali, deve essere disapplicata in quanto in contrasto con l'art. 37, direttiva 92/50/CEE che non prevede tali limitazioni.
087 Sigillatura plichi
T.R.G.A. Bolzano, 20 settembre 2002, n. 421 - E' legittima l'esclusione del concorrente il cui plico esterno non risulti correttamente confezionato secondo le prescrizioni della lettera di invito. Ai fini della regolarità della procedura assume rilievo non solo la sigillatura della busta dell'offerta ma altresì quella del plico esterno. T.A.R. Brescia, 14 aprile 2003, n. 418 - E' legittima l'esclusione del concorrente il cui plico esterno non rechi i sigilli prescritti dal bando di gara prescindendo dalle cause che ne abbiano determinato il distacco e anche se risultino tracce della loro precedente presenza. T.A.R. Toscana, sez. II, 30 settembre 2003, n. 5217 - E' illegittima l'esclusione del concorrente il cui plico esterno o la cui busta interna rechi i sigilli prescritti sui lembi di chiusura e non anche sui lembi preincollati meccanicamente in sede di fabbricazione della busta.
086 Qualificazione OG
T.A.R. Lazio, sez. I-bis, 9 agosto 2002, n. 7088 - Ai sensi dell'art. 73 d.P.R. n. 554 del 1999 l'impresa qualificata per la categoria prevalente può concorrere anche in presenza di lavorazioni scorporabili appartenenti alle categorie generali (OG) diverse dalla prevalente - L'obbligo di qualificazione e il divieto di subappalto di cui all'art. 13, comma 7, legge n. 109 del 1994 è limitato alle opere superspecializzate di cui all'articolo 72, comma 4, e non può essere arbitrariamente esteso alle opere generali; né è invocabile in senso contrario la premessa all'allegato A al d.P.R. n. 34 del 2000 dove le categorie generali (OG) sono indicate come a qualificazione obbligatoria.
085 Qualificazione OG11
T.A.R. Veneto, 1 agosto 2002, n. 3837 - La categoria OG11 assomma in sé le attuali categorie OS28 ed OS30. (annullata da Consiglio di Stato, sez. V, 30 ottobre 2003 n. 6760)
084 Criterio dell'offerta
T.A.R. Brescia, ordinanza 26 giugno 2002, n. 997 - Rinvia alla Corte di Giustizia della C.E. la questione della compatibilità tra l'art. 30 della Direttiva CEE 93/37/CEE e l'art. 21, comma 1, della legge n. 109 del 1994 che, di norma, esclude il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa dai criteri per l'aggiudicazione degli appalti.
083 Autorità di vigilanza
T.A.R. Lazio, sez. III, 10 luglio 2002, n. 6241 - E' inammissibile il ricorso contro una determinazione dell'Autorità di vigilanza sui LL.PP. in quanto si tratta di un atto che, essendo una mera rappresentazione di opinione, non vincolante, è privo di effetti lesivi di posizioni giuridiche soggettive.
082 Geologo e giovane professionista
Consiglio di Stato, sez. V, 20 gennaio 2004, n. 157: L'indicazione di un professionista geologo in sede di gara, quale presenza obbligatoria per la relazione geologica nell'ambito di una gara di progettazione, è sufficiente e non obbliga il concorrente altrimenti sfornito di tale qualificazione professionale a costituire un'associazione professionale o un raggruppamento temporaneo. T.A.R. Liguria, sez. II, 22 giugno 2002, n. 705: Il rapporto tra l'A.T.I. concorrente e il professionista geologo indicato come consulente esterno, non costituisce contratto di appalto (e perciò di subappalto) mancando gli elementi ex art. 1655 c.c.; si tratta invece di contratto d’opera intellettuale ex art. 2230 codice civile: non è dato riscontrare gli estremi del subappalto ai sensi dell’art. 18 legge n. 55 del 1990, né al contrario depone l’art. 17, comma 14-quinquies, legge n. 109 del 1994, poiché l’esclusione della relazione geologica dalle eccezioni al divieto di subappalto non ha altro significato che quello di confermare che la redazione della relazione non costituisce, di per sé, appalto o subappalto - Ai sensi dell'art. 51 d.P.R. n. 554 del 1999, la presenza nell'A.T.I. di un giovane professionista non equivale ad obbligo di associazione essendo sufficiente la sua presenza, nella società, come collaboratore.
081 Cauzioni
T.A.R. Lazio, sez. II, 7 maggio 2002, n. 3971 - E' legittima l'esclusione del concorrente la cui polizza preveda l’impegno del fideiussore a pagare entro il termine massimo di 30 giorni dal ricevimento della richiesta, diversamente dalla clausola che richiede l’operatività della garanzia entro 15 giorni. La clausola «a semplice richiesta scritta» è prescritta dall’art. 30, comma 2-bis della legge n. 109 del 1994, costituisce elemento sostanziale ed essenziale, con la conseguenza che non possono ritenersi ammissibili formule equipollenti e che la sua omissione comporta un vizio non regolarizzabile.
080 Sigillatura delle buste
Consiglio di Stato, sez. V, 12 giugno 2002, n. 3269 - E' illegittima l’esclusione dalla gara per mancata apposizione del sigillo anche sul lembo di chiusura già preincollato dal costruttore della busta contenente l’offerta. Non è decisivo che la lettera di invito prescriva l'obbligo di sigillatura dei "lembi di chiusura" (al plurale) in quanto ogni chiusura di qualunque busta presenta comunque (almeno) due lembi intesi come parti della busta destinate ad essere unite mediante l’incollatura. Consiglio di Stato, sez. V, 12 giugno 2002, n. 3272 - E' illegittima l’esclusione dalla gara per mancata apposizione del sigillo di ceralacca qualora la lettera di invito non prescriva con chiarezza tale adempimento purché sia garantita la non manomissione della busta
079 Annullamento contratto
T.A.R. Campania, Napoli, sez. I, 29 maggio 2002, n. 3177 - Annullata l'aggiudicazione il giudice amministrativo può disporre l'annullamento del contratto, quale conseguenza necessaria per riconoscere la reintegrazione risarcitoria in forma specifica - Tale conclusione non contrasta col principio della competenza del giudice ordinario in materia di esecuzione (e risoluzione) del contratto, in quanto trattasi di diversa ipotesi relativa alla cognizione della invalidità del contratto per effetto dell'intervenuto annullamento dell'aggiudicazione - Solo qualora la reintegrazione risulti impossibile o eccessivamente onerosa, ai sensi dell'art. 2058, secondo comma, c.c., potrà valutarsi il risarcimento per equivalente.
078 Sanzioni dell'Autorità
Consiglio di Stato, sez. VI, 8 maggio 2002, n. 2498 - Ai fini dell'irrogazione delle sanzioni di cui all'art. 4, comma 7, legge n. 109 del 1994, l’Autorità è tenuta a verificare l’effettiva assenza di fondati motivi idonei a giustificare la mancata trasmissione della documentazione richiesta - L'Autorità deve esternare le argomentazioni logico-giuridiche poste a base del giudizio di incongruità delle ragioni difensive addotte dal destinatario della sanzione.
077 Correzione aggiudicazione provvisoria
Consiglio di Stato, sez. V, 24 maggio 2002, n. 2779 - Il termine per ricorrere contro l'aggiudicazione decorre dalla piena conoscenza di quella definitiva, con la possibilità di far valere nel relativo giudizio anche i vizi propri di quella provvisoria. Fino a quando non perda la disponibilità degli atti di gara (con la loro trasmissione all’organo competente ad approvarli) è sempre consentito e doveroso che la commissione giudicatrice riveda il proprio operato correggendo gli errori in cui sia eventualmente incorsa.
076 Offerta economicamente più vantaggiosa
T.A.R. Toscana, sez. II, 8 maggio 2002, n. 949 - Nella gare col criterio dell'offerta più vantaggiosa ( in base a valutazioni prevalentemente discrezionali) è illegittima la valutazione delle offerte in forma monocratica; la mera "presa d'atto" da parte della Commissione non surroga l'esame collegiale né integra una motivazione per relationem ma costituisce un recepimento, acritico e pedissequo delle proposte formulate da parte di altro soggetto sfornito di potere di valutazione e decisione.
075 Requisiti ex art. 28
Consiglio di Stato, sez. V, 18 maggio 2002, n. 2700 - Non vi è alcun requisito ulteriore per la partecipazione alla gara rispetto alla disciplina dell’art. 28 del d.P.R. n. 34 del 2000 che , per lavori di importo inferiore ai 150.000 ECU, non richiede alcuna speciale qualificazione riconducibile alla natura dei lavori già eseguiti e si limita a prevedere per gli interventi su immobili vincolati che le imprese partecipanti abbiano svolto lavori “analoghi” - L’art. 1, comma 2, del medesimo regolamento fissa l’obbligo della qualificazione solo per i lavori di importo superiore alla soglia di 150.000 ECU.
074 Giovane professionista
T.A.R. Umbria, 2 maggio 2002, n. 242 - Va disapplicato l'art. 51, comma 5, d.P.R. n. 554 del 1999, dove pone come condizione ai raggruppamenti temporanei, per la partecipazione alle gare di progettazione, la presenza di un giovane professionista; si tratta di norma regolamentare eccedente le previsioni di legge (art. 17, comma 8, legge n. 109 del 1994) oltre che contrastante con gli articoli 3, 41 e 97 della Costituzione
073 Impugnativa bando di gara
Consiglio di Stato, sez. V, ord. 6 maggio 2002, n. 2406 - (Rimette la decisione all'A.P.) Approfondita analisi della problematica relativa alla necessità o meno di impugnare immediatamente le clausole lesive del bando di gara, distinguendo i casi nei quali è invece possibile (oppure necessario) impugnarle unitamente al provvedimento finale. Esauriente illustrazione delle diverse casistiche e dei precedenti giurisprudenziali. (Risolta con sentenza A.P. 29 gennaio 2003, n. 1)
072 Appalto di servizi e concessione di servizi
Consiglio di Stato, sez. V, 30 aprile 2002, n. 2294 - Sulla distinzione tra appalto pubblico di servizi e affidamento o concessione di servizi pubblici: differenze sostanziali e procedurali e relazione con la normativa in materia di contratti. Negli appalti di servizi i requisiti di capacità tecnica non possono essere richiesti a ciascun concorrente raggruppato nella stessa misura (intera) richiesta al concorrente singolo.
071 Sigilli sul plico
Consiglio di Stato, sez. V, 30 aprile 2002, n. 2299 - E' legittima l'esclusione dalla gara dell'offerta sul cui plico "esterno" sono venuti a mancare i sigilli di ceralacca anche se le buste "interne", contenenti l'offerta vera e propria, siano correttamente sigillate.
070 Referenze bancarie
Consiglio di Stato, sez. V, 22 aprile 2002, n. 2183 - La richiesta nel bando di due referenze bancarie è illegittima per irragionevolezza ed inutilità dell'adempimento, oltre che in contrasto con il principio di economicità. E' Irrilevante che sia prevista dal bando tipo redatto dall’Autorità di vigilanza, dal momento che trattasi di uno schema astratto e non vincolante.
068 Servizi e Lavori
Consiglio di Stato, sez. V, 24 aprile 2002, n. 2209 - In materia di distinzione tra appalto di lavori e appalto di servizi (nel caso di specie manutenzione e adeguamento di ascensori). La manutenzione degli ascensori non pare possa attribuirsi ai servizi di manutenzione di cui al decreto legislativo 157/95.
069 Verifica requisiti e fax
Consiglio di Stato, sez. V, 24 aprile 2002, n. 2207 - La richiesta di comprova dei requisiti si intende validamente inoltrata anche via fax, quale mezzo idoneo ai sensi del d.P.R. n. 445 del 2000 - Un fax si presume giunto al destinatario in base al solo rapporto di trasmissione; la prova contraria non può che essere fornita da chi afferma la mancata ricezione del messaggio.
067 A.T.I. nei servizi
Consiglio di Stato, sez. V, 24 aprile 2002, n. 2208 - Nell'appalto pubblico di servizi (o di fornitura) i partecipanti in A.T.I. orizzontale (in quanto responsabili in solido nei confronti della stazione appaltante) concorrono indistintamente all'esecuzione della prestazione (o della fornitura), non vi è una correlazione logica tra il possesso dei requisiti e la misura della partecipazione individuale alla esecuzione del contratto.
066 Offerte tardive
Consiglio di Stato, sez. IV, 10 aprile 2002, n. 1960 - E' legittima la clausola della lettera di invito che prescrive la presentazione dell'offerta ad un determinato ufficio. L'offerta tardiva deve essere esclusa senza che rilevi la limitatezza temporale e la causa dello sforamento.
065 Rimborso spese
T.A.R. Napoli, sez. II, 22 aprile 2002, n. 2295 - Sulla valutazione dell'offerta economica in relazione al ribasso da applicarsi alla percentuale per rimborso spesa (art. 64, comma 1, lettera c), punto 1.a del d.P.R. 554/1999).
064 Certificazione disabili
Consiglio di Stato, sez. V, 2 aprile 2002, n. 1806 - E' necessaria la presentazione di dichiarazione che attesti di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, nonché di apposita certificazione rilasciata dagli uffici competenti. Non si tratta di vuoto formalismo in quanto i due documenti adempiono a funzioni diverse. Consiglio di Stato, sez. V, 17 aprile 2002, n. 2020 - E' sufficiente la presentazione di dichiarazione che attesti di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, dovendosi richiedere l'apposita certificazione rilasciata dagli uffici competenti solo all'aggiudicatario nell'ambito della normale controllo dei requisiti.
063 Discordanza dati anagrafici in gara
Consiglio di Stato, sez. V, 2 aprile 2002, n. 1798 - A fronte di un bando non impugnato che sanziona con l'esclusione la presenza di documenti irregolari, è legittima l'esclusione in caso di discordanza nei dati anagrafici sui certificati - Non può procedersi alla rettifica del documento anche se l’errore sarebbe imputabile all’ufficio pubblico che ha rilasciato il documento erroneo posto che il privato che intende avvalersene ha l’onere di verificarne l’esattezza prima di produrlo. Consiglio di Stato, sez. V, 13 maggio 2002, n. 2582 - E' legittima la richiesta di integrazione documentale dopo l’apertura delle buste e in particolare l’acquisizione di un nuovo certificato del casellario giudiziale riportante gli esatti dati anagrafici, in presenza di una discordanza in ordine alla data di nascita del socio riportata sul certificato del casellario giudiziale rispetto a quella riportata sul certificato della camera di commercio.
062 Rinnovo della gara
Consiglio di Stato, sez. V, 21 gennaio 2002, n. 340 - La segretezza delle offerte nel rinnovo della gara - Distinzione tra procedura di aggiudicazione automatica e procedura caratterizzata dalla discrezionalità tecnico-amministrativa, al fine di stabilire se sia necessario o meno rinnovare la procedura sin dal momento della presentazione delle offerte.
061 Consorzi e requisiti di moralità
Consiglio di Stato, sez. V, 30 gennaio 2002, n. 507 - I requisiti di ordine generale devono essere posseduti, oltre che dal consorzio concorrente alla gara, anche dai consorziati che siano indicati quali esecutori diretti delle prestazioni.
060 Anomalia e appalto a corpo
Consiglio di Stato, sez. V, 7 febbraio 2002, n. 702 - Anche negli appalti aventi per oggetto un contratto "a corpo", la valutazione delle offerte anomale deve prendere in considerazione le singole voci di prezzo, prescindendo da una valutazione complessiva dell’offerta - La valutazione deve essere incentrata solo sull’esame dei documenti prodotti dagli offerenti e su dati facilmente riscontrabili, con esclusione di valutazioni attinenti alle capacità imprenditoriali dei singoli partecipanti.
059 Offerta articolata
Consiglio di Stato, sez. V, 7 febbraio 2002, n. 719 - Quando un concorrente presenta un’offerta contenente due proposte, l’Amministrazione deve ritenere la nullità dell’offerta e non può prendere in considerazione alcuna delle proposte.
058 Offerta a matita
Consiglio di Stato, sez. V, 30 gennaio 2002, n. 512 - L'uso della matita nella compilazione dell'offerta comporta l'esclusione dalla gara (anche se tale circostanza non sia sanzionata dal bando) - La certezza dell’offerta economica, garantita dal rigore formale teso ad assicurarne la non alterabilità, costituisce esigenza imprescindibile per l’Amministrazione pubblica.
057 Incarichi a società
Consiglio di Stato, sez. IV, 23 gennaio 2002, n. 391 - Le società miste di cui all’art. 116 testo unico enti locali non possono svolgere attività di progettazione di opere pubbliche appannaggio esclusivo dei soggetti indicati dall’art. 17, comma 1, della legge n. 109 del 1994.
056 Presentazione offerte
Consiglio di Stato, sez. V, 16 gennaio 2002, n. 226 - E' illegittima l'esclusione di un'offerta presentata direttamente al protocollo senza il preventivo annullo postale, anche qualora il bando prescriva questa formalità ma non ne sanzioni specificatamente l'inosservanza - La prescrizione del preventivo annullo postale (cosiddetta corrispondenza autoprodotta) non risponde ad alcuna particolare esigenza di tutela della correttezza della gara.
055 Requisiti ex art. 28
Consiglio di Stato, sez. V, 21 gennaio 2002, n. 352 - In difetto di tempestiva impugnativa della lettera invito che richiede la "analogia" o la "similarità" tra i lavori eseguiti e dichiarati ai sensi dell'art. 28 d.P.R. n. 34 del 2000, e i lavori posti in gara, è legittima l'esclusione del concorrente il quale, in sede di verifica ex art. 10, comma 1-quater, legge n. 109 del 1994, non comprovi l'avvenuta esecuzione di lavori "analoghi" o "similari" per l'importo richiesto.
054 Cauzione servizi
Consiglio di Stato, sez. V, 21 gennaio 2002, n. 350 - Nelle gare per l'affidamento dei servizi nessuna norma prevede la cauzione provvisoria; qualora il bando di gara si limiti a prevederne l'entità essa non può essere incamerata per inadempimenti ed è illegittima l'applicazione analogica dell'art. 30 della legge n. 109 del 1994.
053 Termini per le gare
T.A.R. Brescia, 29 dicembre 2001, n. 1665 - E' dovuto l'adeguato prolungamento dei termini quando sia imposto l'obbligo di sopralluogo.
052 Incarichi minori
Consiglio di Stato, sez. V, 3 gennaio 2002, n. 10 - E' adeguata pubblicità per l'affidamento di incarichi professionali di importo tale da non richiedere una procedura concorsuale rituale quella all'Albo pretorio, sul sito internet e mediante manifesti pubblici.
051 Segretezza offerte
Consiglio di Stato, sez. V, 27 dicembre 2001, n. 6392 - La regolamentazione della gara deve prevedere una serie indeterminata di possibilità concrete e predisporre le condizioni idonee a salvaguardare da ogni manomissione le buste contenenti le offerte. Risponde la principio di ragionevolezza imporre la sigillatura della busta dell'offerta anche se interna ad un plico esterno già sigillato a sua volta.
050 Offerte concordate
Consiglio di Stato, sez. V, 15 novembre 2001, n. 5839 - Va annullata l'aggiudicazione in presenza di indizi gravi, precisi e concordanti atti ad evidenziare l’esistenza di un disegno preordinato ad indirizzare l’assegnazione della gara (nel caso di specie 6 imprese hanno presentato offerte redatte dallo stesso professionista, spedite dal medesimo ufficio postale, lo stesso giorno con raccomandate progressive).
049 Anomalie e verifiche sopra soglia
Consiglio di Stato, sez. V, 12 settembre 2001, n. 4773 - Legittimamente la lettera di invito omette di imporre la presentazione fin dall’inizio dalle giustificazioni relative alle voci di prezzo più significative, per un importo non inferiore al 75% della base di gara (art. 21, comma 1-bis, legge n. 109 del 1994), con rinvio della verifica delle eventuali anomalie. Consiglio di Stato, sez. VI, 11 dicembre 2001, n. 6217 - La presentazione di giustificazioni a corredo dell’offerta (art. 21, comma 1-bis, legge n. 109 del 1994) non è requisito di partecipazione alla gara a pena di esclusione, ma viene in rilievo solo nella fase di verifica dell’anomalia: in via eventuale, perché le giustificazioni da esaminare sono solo quelle delle offerte sospette; in via successiva, perché è solo in sede di verifica dell’anomalia che vanno esaminate le giustificazioni: in questa sede, la mancanza o la incompletezza della giustificazioni, può comportare l’esclusione dalla gara.
048 Cauzione e Iso 9000
T.A.R. Basilicata, 30 luglio 2001, n. 633 - In caso di ATI verticale se solo alcune imprese sono in possesso della certificazione di qualità, la riduzione sulla garanzia è limitata alla quota parte ad esse riferibile, in coerenza con la ripartizione pro quota tra le imprese del raggruppamento.
047 Cauzione provvisoria
Consiglio di Stato, sez. V, 13 ottobre 2001, n. 5403 - Qualora la polizza rechi l’indicazione inequivocabile di essere rilasciata in conformità all’articolo 30 della legge o di assicurare tutti gli obblighi previsti dalla norma in relazione alla partecipazione alla gara e, ovviamente, non contenga indicazioni contraddittorie o limitative, si può intendere come comprensiva dell’impegno al rilascio della cauzione definitiva in caso di aggiudicazione.
046 Minimi tariffari
Consiglio di Stato, sez. V, 1 ottobre 2001, n. 5193 - E’ legittimo includere nel bando di gara di progettazione una valutazione che fa riferimento al prezzo della prestazione.
045 Verifica requisiti della ATI
T.A.R. Palermo, sez. II, 6 luglio 2001, n. 1038 - Richiesta di verifica dei requisiti ex art. 10, comma 1-quater della legge n. 109/1994 comunicata alla sola impresa mandataria e inosservanza del termine da parte dell’impresa mandante. In caso di A.T.I. non ancora costituita la richiesta indirizzata alla sola impresa capogruppo, senza alcun riferimento alla mandante, non è idonea a rendere sanzionabile l'inadempimento di quest'ultima.
044 Ordini professionali
Consiglio di Stato, sez. V, 15 settembre 2001, n. 4819 - Gli Ordini professionali sono privi di legittimazione attiva ed il ricorso da loro proposto è inammissibile quando l’interesse fatto valere è quello del singolo componente del gruppo (o dei singoli professionisti che si vedono preclusa la possibilità di prendere parte alla procedura) e non quello della collettività unitariamente considerata.
043 Anomalie negli appalti comunitari
Corte di Giustizia C.E. 27 novembre 2001, cause C-285/99 e C-286/99 - Parziale contrasto dell'art. 21, comma 1-bis, legge n. 109 del 1994 con il diritto comunitario (art. 30, comma 4, direttiva 93/37/CEE) in materia di soglia di anomalia, giustificazioni anticipate, difetto di contraddittorio per il concorrente titolare di offerta che si presume anomala - Le parzialmente diverse conclusioni dell'Avvocato generale
042 Gare di progettazione
Consiglio di Stato, sez. V, 15 giugno 2001, n. 3187 - E' illegittimo il bando che preveda, ai fini della selezione, la sommatoria dei punteggi attribuiti nella fase di prequalifica con quelli conseguiti in sede di procedura ristretta vera e propria, in quanto la valutazione del percorso professionale dei concorrenti è preordinata alla qualificazione e non può riflettersi sull'individuazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Una volta riconosciuta l'idoneità dei concorrenti in fase di prequalificazione, questi sono posti in posizione di assoluta parità, in applicazione dei principi concorrenziali del diritto comunitario e il contratto deve essere affidato al soggetto che presenta l'offerta economicamente migliore, non rilevando il precedente curriculum professionale, salvo l'apprezzamento del merito tecnico, il quale peraltro rappresenta solo uno degli elementi valutabili e non può mai assumere rilievo eccessivo almeno in relazione alle pregresse esperienze professionali.
041 Incarichi sottosoglia
Consiglio di Stato, sez. V, 20 agosto 2001, n. 4466 - All’art. 17 della legge n. 109 del 1994 va data una interpretazione più ampia e sistematica in accordo con il principio costituzionale di buon andamento e con l’esigenza di garantire la massima apertura concorrenziale - La disposizione va riferita «all’insieme di tutti gli elementi, tecnici ed economici sulla cui base effettuare la valutazione della migliore offerta» - Il riferimento ai curricula non impone alla stazione appaltante di procedere attribuendo a questi un rilievo esclusivo e determinante, essa può tenere conto delle condizioni economiche proposte dai professionisti e fare riferimento, oltre ai curricula, all’indicazione del tempo massimo per l’espletamento di ciascun incarico, al ribasso percentuale da applicarsi alle tariffe professionali in vigore, alla percentuale del rimborso spese, alla modalità di pagamento dei compensi.
040 Offerta irregolare
T.A.R. Brescia, 22 agosto 2001, n. 722 - E' illegittima l'esclusione dell'offerta per l'asserita parziale non riconducibilità ai prezzi di mercato senza che il seggio di gara non abbia richiesto precisazioni e chiarimenti. E' illegittima l'esclusione dell'offerta per errore di calcolo oggettivamente irrilevante per arrotondamenti. E' illegittima l'esclusione dell'offerta in presenza di correzioni non confermate ma ininfluenti.
039 Importo cauzione provvisoria Consiglio di Stato, sez. V, 4 settembre 2001, n. 4677 - E' legittima l'esclusione del concorrente che ha presentato la cauzione per una somma inferiore a quella richiesta (nel caso: Lire 22.720.000 in luogo di Lire 22.732.000). T.A.R. Salerno, sez. I, 28 giugno 2001, n. 1045 - Va escluso il concorrente con cauzione inferiore a quella richiesta - Non va escluso il concorrente con cauzione inferiore a quella richiesta per semplice arrotondamento irrilevante quantitativamente. T.A.R. Bari, sez. I, 7 aprile 2001, n. 720 - E' legittima l'esclusione del concorrente che ha presentato la cauzione per una somma inferiore a quella richiesta - Una cauzione inferiore non integra gli estremi di irregolarità sanabile, ma di invalidità equiparabile alla mancata presentazione. T.A.R. Toscana, sez. I, 27 febbraio 2001, n. 336 - E' illegittima l'esclusione del concorrente che ha presentato la cauzione per una somma pari a quella richiesta dal bando ma inferiore a quella indicata negli allegati con indicazioni contraddittorie - La regola della gara è quella del bando e della lettera d’invito, a prescindere dalle indicazioni contenute in altri allegati. 2001
038 Progetti e atti lesivi Consiglio di Stato, sez. IV, 6 giugno 2001, n. 3033 - Nell’ambito degli atti di approvazione di un progetto di opera pubblica sono impugnabili solo gli atti effettivamente lesivi - Ad esempio l’approvazione del progetto definitivo (con la dichiarazione di pubblica utilità), il decreto di occupazione (che sottrae il bene al privato) e il decreto di espropriazione (che trasferisce il bene dal privato alla p.a.) - Gli altri atti (quali l'approvazione progetto preliminare o esecutivo) non sono di per sé immediatamente lesivi e dunque non sono impugnabili, a meno che, per un’eventuale alterazione dell’iter non incidano direttamente sul bene oggetto della procedura, creando un vulnus al privato. 2001
037 Certificazione disabili
T.A.R. Brescia, 30 giugno 2001, n. 557 - Clausola del bando relativa all'esclusione per mancata presentazione del certificato di ottemperanza ex art. 17 legge n. 68 del 1999 - Presentazione autorizzazione all’avvio al lavoro di dipendente disabile a copertura degli obblighi legali - Sufficienza - Possibilità di regolarizzazione. T.A.R. Bologna, sez. II, 5 luglio 2001, n. 538 - Clausola del bando di richiesta, oltre che della dichiarazione di essere in regola, del certificato di ottemperanza di cui all'articolo 17 legge n. 68 del 1999 Presentazione domanda di autorizzazione all’avvio al lavoro di un dipendente disabile - Insufficienza - Impossibilità di regolarizzazione.
036 Crediti dei dipendenti
Corte di Cassazione, 10 marzo 2001, n. 3551 - L'art. 1676 c.c. - secondo cui i dipendenti dell'appaltatore che abbiano prestato la loro opera per l'esecuzione dell'opera appaltata possono proporre azione diretta contro il committente per conseguire quanto loro dovuto - trova applicazione anche negli appalti di lavori pubblici - La norma trova riscontro nell'art. 357 legge n. 2248 del 1865, all. F, (ora art. 13 d.m. n. 145 del 2000) che stabilisce che l'amministrazione può pagare direttamente la mercede degli operai dell'appaltatore non corrisposta
035 Esclusione offerte non contestate
Consiglio di Stato, sez. V, 12 gennaio 2001, n. 805 - Annullamento giurisdizionale dell'aggiudicazione a favore di impresa priva dei requisiti: presenza di altre imprese ammesse ancorché prive degli stessi requisiti (non oggetto di ricorso) determinanti ai fini del calcolo della soglia di anomalia - E' necessario impedire che la ricorrente possa influire sull’esito della gara mediante la contestazione dell’ammissione di una o più Imprese al fine di far rideterminare la soglia di anomalia in modo tale che la propria risulti la migliore tra quelle non anomale.
034 Incarichi minori
T.A.R. Basilicata, 26 marzo 2001, n. 192 - Compete al dirigente e non alla Giunta il conferimento di incarichi cosiddetti "fiduciari" - E' jus receptum che l’esistenza di un rapporto fiduciario non può essere solo enunciato ma va anche motivato con riferimento a specifiche circostanze.
033 Presidenza gare
T.A.R. Veneto, sez. I, 23 marzo 2000, n. 831 - Il dirigente che presiede la gara può approvare il contratto T.A.R. Lecce, sez. II, 7 febbraio 2001, n. 3787 - Il dirigente che presiede la gara non può approvare il contratto
032 Categorie scorporabili - Computometrico a corpo
Consiglio di Stato, sez. II cons., parere 7 marzo 2001, n. 149 - E' obbligatoria l'indicazione nel bando delle categorie scorporabili con l'importo delle relative lavorazioni, essendo insufficiente la mera indicazione della classifica - Anche nel caso di lavoro "a corpo" è necessario disporre del computo metrico, parte dell'oggetto progettuale senza efficacia contrattuale.
031 Categorie scorporabili
T.A.R. Reggio Calabria, 8 marzo 2001, n. 209 e n. 212 - Il conflitto tra le premesse all'allegato A e l'articolo 30 del d.P.R. n. 34 del 2000 con gli articoli 72, 73, 74 e 95 del d.P.R. n. 554 del 1999, va risolto nel senso della prevalenza di questi ultimi - Ne consegue che per la partecipazione alle gare è sufficiente la qualificazione nella categoria prevalente, salvo le eccezioni di legge, ma non influiscono le cosiddette "categorie a qualificazione obbligatoria" - (con commento negativo del dr. L. Bellagamba)
030 Incarichi minori
Consiglio di Stato, sez. V, 7 marzo 2001, n. 1339 - Necessaria l'adeguata pubblicità e l'adeguata motivazione anche per l'affidamento di incarichi professionali di importo tale da non richiedere una procedura concorsuale rituale
029 Gare: termini e verifiche
T.A.R. Napoli, sez. I, 5 marzo 2001, n. 1011 - Comprova requisiti ex art. 10, comma 1-quater, della legge n. 109 del 1994. Il carattere perentorio del termine di 10 giorni non impedisce ulteriori attività istruttorie della stazione appaltante, qualora la comprova dei requisiti sia insufficiente per ragioni non imputabili al concorrente.
028 Cauzione e ISO 9000
T.A.R. Brescia - 6 aprile 2001, n. 226 - La riduzione del 50% della cauzione provvisoria per i concorrenti con ISO 9000 (art 8, comma 11-quater, lettera a), legge n. 109 del 1994) spetta senza che debba essere presentata alcuna documentazione a comprova. Fatta salva la facoltà della verifica da parte della stazione appaltante, tale circostanza può essere desunta semplicemente dal logo riportato sulla carta intestata del concorrente.
027 Gare: sopralluogo
T.A.R. Bari, sez. I, 23 gennaio 2001, n. 189 - E' illegittima l'esclusione dalla gara dell'impresa che ha omesso di presentare l'attestazione di avvenuto sopralluogo, rilasciato dalla stessa stazione appaltante e in possesso di questa - L'effetto ripristinatorio derivante dall'annullamento giurisdizionale dell'atto che aveva annullato d'ufficio il provvedimento di aggiudicazione di un contratto con la Pubblica amministrazione, comporta la reviviscenza del suddetto provvedimento e realizza la reintegrazione in forma specifica.
026 Gare: documentazione
Consiglio di Stato, sez. V, 9 novembre 2000, n. 6030 - Non equivale alla totale mancanza di certificazione la circostanza che uno dei certificati esibiti qualifichi in maniera errata le prestazioni rese; pertanto non opera nel caso la sanzione dell’esclusione.
025 Gare: documentazione
Consiglio di Stato, sez. VI, 12 dicembre 2000, n. 6583 - Nel diritto vigente le dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà, che attengano a stati, fatti e qualità personali riferiti a terzi, anche nella gara d’appalto, vanno sottoscritte e accompagnate, necessariamente, dalla fotocopia del documento di identità del firmatario.
024 Gare: criteri
Consiglio di Stato, sez. V, 26 gennaio 2001, n. 264 - Nelle gare d'appalto (col criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa) è illegittima la determinazione dei criteri di valutazione sulla convenienza tecnica ed economica successiva all'apertura dei plichi contenenti le singole proposte.
023 Risarcimento danni
T.R.G.A. Bolzano, 9 gennaio 2001, n. 1 - Risarcimento per mancata aggiudicazione (perdita di chance) anche nella trattativa privata - Discriminante tra reintegrazione in forma specifica e risarcimento per equivalente - Criteri per la quantificazione del risarcimento del danno.
022 Firme sui plichi
T.A.R. Molise, 18 ottobre 2000, n. 347 - E' illegittima l'esclusione motivata dalla non leggibilità della firma apposta sulla busta di un'offerta, anche qualora il bando la preveda.
021 Gare: termini e verifiche
T.A.R. Toscana, 6 novembre 2000, n. 2273 - La natura del termine per le verifiche a campione nei pubblici appalti ai sensi dell'art. 10, comma 1-quater, legge n. 109 del 1994.
020 Giurisdizione sui contratti
Consiglio di Stato, sez. IV, 29 novembre 2000, n. 6325 - Non sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo, bensì del giudice ordinario, in materia di esecuzione e risoluzione dei contratti.
019 Autorità di Vigilanza
T.A.R. Piemonte, 21 dicembre 2000, n. 1427 - L’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici non può adottare atti puntuali, rilevanti sulla legittimità di quelli delle stazioni appaltanti, anche in esito a procedure sottoposte alla sua vigilanza - Non può invitare il Comune a rimediare (mediante autotutela) all’illegittimità dedotta.
018 Trattativa privata
Consiglio di Stato, sez. IV, 19 aprile 2000, n. 2338 - E’ legittimo l’affidamento di lavori mediante trattativa privata all'impresa titolare del contratto in scadenza, nell’ambito delle previsioni dei cui all'art. 24, comma 6, della legge n. 109 del 1994, nelle more dell’affidamento definitivo ad altra ditta già aggiudicataria del servizio per la prossima gestione.
017 Appalto tesoreria
T.A.R. Toscana, 27 ottobre 2000, n. 2215 - Appalto di tesoreria: illegittima la clausola che richiede l'erogazione di contributi e sponsorizzazioni. I criteri di valutazione delle offerte previsti nel bando costituiscono un unicum inscindibile, per cui l'illegittimità di uno di essi travolge integralmente il bando di gara.
016 S.A.L. e falso ideologico
Tribunale penale di Santa Maria Capua Vetere, 4 ottobre 2000, n. 914 - Lo stato di avanzamento lavori (S.A.L.) ha natura di atto pubblico - Commette reato ex art. 479 c.p. (falsità ideologica) chi redige o utilizza un S.A.L. che indichi le quantità contabilizzate come eseguite relativamente ad opere in realtà non eseguite .
015 TOSAP e cantieri pubblici
Corte di cassazione, sez. V civile, sez. tributaria, 30 maggio 2000, n. 7197 - L' occupazione di suolo pubblico fatta da imprese appaltatrici di lavori pubblici (anche quelle riguardanti edifici privati di interesse artistico o storico con finanziamento pubblico) è esente dalla tassa (Tosap), senza alcun limite.
014 Annullamento gara
Consiglio di Stato, sez. V, 3 febbraio 2000, n. 661 - Negli appalti pubblici vale il principio dellautotutela secondo il quale lamministrazione può riesaminare, annullare e rettificare gli atti invalidi; subordinata allobbligo di motivazione, alla presenza di concrete ragioni di pubblico interesse, alla valutazione dellaffidamento della controparte, del tempo trascorso, del rispetto del contraddittorio e dell'istruttoria.
013 Giurisdizione sui contratti T.A.R. Reggio Calabria 27 gennaio 2000, n. 71 - Sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo anche in materia di risoluzione/recesso contrattuale - La procedura rientra "in negativo" nella materia dell'affidamento dei lavori pubblici ex art. 33 del decreto legislativo n. 80 del 1998. Tribunale ordinario di Brescia, 4 maggio 2000 - Non sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo, bensì del giudice ordinario, nella materia di esecuzione dei contratti. 2000
012 Gare: requisiti tecnici Consiglio di Stato, sez. VI, 28 gennaio 2000, n. 40 - Le valutazioni della commissione di gara circa le giustificazioni di carattere tecnico-organizzativo è riconducibile alla discrezionalità tecnica, sindacabile solo sul piano della logicità e della coerenza dell'iter motivazionale e in relazione alla veridicità dei presupposti di fatto. 2000
010 Gare: documentazione T.A.R. Reggio Calabria 27-28 ottobre 1999, n. 1376 - Non necessita l'autenticazione della firma sulle dichiarazioni sostitutive in sede di gara, anche in presenza di una clausola del bando che la prevede a pena di esclusione; al massimo, in assenza di fotocopia del documento, può essere chiesta la regolarizzazione. 1999
009 Opera non realizzata: danni Corte d. Conti - Liguria, 30 marzo 1999, n. 361/99/EL - Danno - Opera pubblica non realizzata - Detrazione del valore della parte realizzata - Elemento psicologico: Sindaco e Segretario comunale - Stipula del contratto in pendenza delle indagini geologiche - Direttore lavori: consegna fittizia seguita da sospensione. 1999
008 Espropriazione illegittima Corte d. Conti - Abruzzo, 18 novembre 1999, n. 1119/99/EL - Danno erariale indiretto - Decorrenza della prescrizione dalla data di effettiva erogazione di somme di denaro da parte dell'Ente pubblico - Espropriazione per p.u. - Risarcimento del danno per intervenuta accessione invertita - Colpa grave del sindaco per omessa vigilanza e contestuale comportamento incurante dell'interesse pubblico - Addebito di una sola parte del danno erariale. 1999
007 Errore progettuale: danni Corte d. Conti - Lombardia, 2 novembre 1999, n. 1243/99/EL - Progettazione e direzione lavori di tecnici esterni alla p.a.: sussiste la giurisdizione contabile - Responsabilità del direttore lavori per insufficienti indagini preliminari - Danni - Risarcimento. Il direttore lavori non può omettere una ricognizione del luogo dove sarà eseguito il lavoro pubblico - Di tale omissione, come degli errori progettuali, il direttore lavori e il progettista degli oneri sopportati dalla p.a. 1999
006 Turbativa d'asta C. Cassazione, Sez. VI penale, 22 luglio 1999 n. 9387 - Turbata libertà degli incanti ex art. 353 codice penale nelle trattative private - Rapporto con l'abuso in atti d'ufficio 1999
005 Competenze negli appalti Consiglio di Stato, Sez. V, 26 gennaio 1999, n. 64 - Incompetenza della Giunta e competenza del dirigente all'approvazione del verbale di gara e all'aggiudicazione dell'appalto 1999
004 Riunioni temporanee di imprese Consiglio di Stato, Sez. IV, 9 luglio 1998, n. 702 - Gara d'appalto per lavori pubblici - Lavori ascrivibili a più categorie - Partecipazione di associazioni temporanee di imprese di tipo misto - Ammissibilità 1998
003 Tariffe professionali Corte di Giustizia delle Comunità europee, 18 giugno 1998, causa C-35/96 (Spedizionieri doganali) - E' in contrasto con la normativa europea e quindi da disapplicare la normativa nazionale che impone minimi tariffari per le prestazioni professionali 1998
002 Appalto-concorso Consiglio di Stato, Sez. IV, 16 febbraio 1998, n. 300 (La Fenice) - E' preclusa la valutazione del carattere sostanziale o meno della difformità del progetto offerto rispetto al progetto di massima 1998