Source: https://www.arpa.marche.it/temi-ambientali/siti-inquinati/itemlist/category/64-siti-inquinati
Timestamp: 2020-02-25 07:37:49+00:00
Document Index: 126609824

Matched Legal Cases: ['art.242', 'art.242', 'art.14', 'art.10', 'art.10', 'art. 14']

siti inquinati (11)
Giovedì, 07 Febbraio 2013 11:16
Scheda Iter Amministrativo D.Lgs 152/06
Scritto da	Raffaela Frezzotti
Partendo dal documento “Criteri per la predisposizione dell’Anagrafe dei Siti da Bonificare, ex D.M. Ambiente n. 471, del 25.10.1999 CONTENUTI e STRUTTURA DATI.” pur non essendo presente un documento specifico per la predisposizione dell’Anagrafe dei siti inquinati ai sensi del D.Lgs 152/06, sono state predisposte delle schede finalizzate ad individuare tutte le informazioni necessarie per l’inserimento e l’aggiornamento dei siti inquinati nell’Anagrafe regionale.
“Sito Potenzialmente contaminato”
Nel caso in cui si rilevi un superamento nelle matrici ambientali suolo/sottosuolo e acque sotterranee delle concentrazioni soglia di rischio (CSC) definite dal D.Lgs 152/06 Parte IV Titolo V All.5 dovranno essere compilate e trasmesse al Comune, titolare del procedimento, ed al relativo Dipartimento Provinciale ARPAM le schede per la compilazione delle informazioni necessarie relative alla classificazione del sito come potenzialmente contaminato.
“Analisi di rischio”
Le schede relative a tale fase procedurale dovranno essere allegate al documento “Analisi di rischio” previsto dall’art.242 comma 4 del D.Lgs 152/06.
“Progetto Operativo / Messa in sicurezza permanente/operativa”
Le schede relative a tali fasi procedurale dovranno essere allegate ai progetti previsti dall’art.242 comma 7 del D.Lgs 152/06.
Sezione Procedurale.
Riferimenti Catastali.
Matrici Contaminate.
Contaminazione del suolo.
Contaminazione acque sotterranee.
Contaminazione nel sottosuolo.
Caratteristiche Sito.
Inserimento in anagrafe.
Responsabile dell'Inquinamento.
Contaminazionenel suolo.
Contaminazione nelle AcqueSotterranee.
Sorgente di contaminazione.
Sezione Procedurale
TecnologieUtilizzate
SezioneFinanziaria
D.Lgs 152/2006 Parte IV Titolo V
Linee guida relative alle procedure per l’istruttoria dei rapporti tecnici concernenti i siti inquinati
Delibera 1501 del 28/09/2009
Legge regionale 2 agosto 2006, n. 13.
Assestamento del bilancio 2006.
(B.U.R. n. 80 del 04.08.2006)
Art. 14 (Bonifica di siti contaminati)
Scheda Iter Amministrativo DM 471/99
Le schede di seguito predisposte sono state concepite per rispondere in maniera esaustiva alle informazioni richieste dal documento "Criteri per la predisposizione dell’Anagrafe dei Siti da Bonificare, ex D.M. Ambiente n. 471, del 25.10.1999 CONTENUTI e STRUTTURA DATI." il cui testo definitivo è stato concordato nell'ambito del Tavolo di consultazione ANPA-Regioni-ARPA-APPA. I responsabili della bonifica che dovranno compilare le schede allegate sono quelli il cui iter amministrativo risponde, come previsto dalla Legge Regionale N°13/2006 art.14 al DM 471/99. Si precisa che dovranno essere compilate tutte le schede sino al Progetto trasmesso al titolare del procedimento ed oggetto di valutazione.
Da compilare nel caso in cui non siano già state inserite nel Progetto Preliminare di bonifica.
Le schede relative a tale fase procedurale dovranno essere allegate al documento "Progetto preliminare" previsto dall’art.10 comma 5 del DM 471/99. Nel caso in cui non siano state compilate le schede relative alle precedenti fasi autorizzatorie tali moduli andranno allegati al Progetto preliminare.
Le schede relative a tale fase procedurale dovranno essere allegate al documento "Progetto definitivo" previsto dall’art.10 comma 6 del DM 471/99. Nel caso in cui non siano state compilate le schede relative alle precedenti fasi autorizzatorie tali moduli andranno allegati al Progetto definitivo.
Responsabile dell'Inquinamento
Contaminazionenel suolovuoto.
Contaminazione nel suolo.
Sezione Finanziaria.
Lunedì, 14 Gennaio 2013 16:15
Il sito di interesse nazionale del basso bacino del fiume Chienti viene istituito, con Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio del 18 settembre 2001, n. 468 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 16 gennaio 2002).
La perimetrazione del sito è stata successivamente definita con Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio del 26 febbraio 2003 - Perimetrazione del sito di interesse nazionale del basso bacino del fiume Chienti (pubblicato nella G.U. del 27 maggio 2003) e comprende in totale una porzione di territorio di circa 26 Km2.
La zona in sinistra idrografica (16 Km2) ricade nei territori dei comuni di Morrovalle, Montecosaro e Civitanova Marche, mentre l'area in destra idrografica di circa 10 Km2 di estensione interessa i territori comunali di Sant'Elpidio a Mare e Porto S. Elpidio.
Nella perimetrazione è compresa anche l'area marina prospiciente quella terrestre, che ha un'ampiezza complessiva pari a 1200 ha e si estende, partendo da sud e risalendo lungo la costa in direzione nord, dall'estremità settentrionale del centro abitato di Porto Sant' Elpidio fino al porto di Civitanova Marche (circa 4 km), per una distanza di 3 km dalla costa.
Nel 2005 l' ARPAM e l'APAT, su incarico del Ministero dell'Ambiente, hanno redatto il piano per la caratterizzazione di parte pubblica che è stato approvato in sede di conferenza dei servizi decisoria (ex art. 14, comma 2, della legge n. 241/90) il 24 marzo 2005 unitamente al piano dell'area marina predisposto dall’ICRAM.
Con D.G.R. n. 1573 del 12.12.2005 la Regione Marche ha affidato l'incarico ad ARPAM di eseguire la caratterizzazione delle aree pubbliche e dell'area marino-costiera, procedendo per fasi successive.
Le procedure di bonifica dei Siti di Interesse Nazionale (SIN) - che sono individuati per le caratteristiche del sito, per la qualità e pericolosità degli inquinanti, per l'impatto sull'ambiente circostante in termini di rischio sanitario ed ecologico, nonché di pregiudizio per i beni culturali ed ambientali - sono di competenza del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM).
Nelle Marche sono presenti i seguenti siti di interesse nazionale:
• SIN di Falconara Marittima
SIN DI FALCONARA MARITTIMA
Lunedì, 14 Gennaio 2013 16:03
Lunedì, 14 Gennaio 2013 16:02
Lunedì, 14 Gennaio 2013 15:43
Per bonifica di siti contaminati si intendono tutte quelle azioni che hanno lo scopo di eliminare le sostanze inquinanti presenti nel suolo, nel sottosuolo e nelle acque sotterranee, o perlomeno di ridurne la concentrazione entro i limiti di legge.
L’obiettivo finale delle bonifiche ambientali è quindi quello di salvaguardare l’ambiente e la salute pubblica, poiché permettono di recuperare e riqualificare aree compromesse rivestendo un ruolo strategico nella pianificazione territoriale.
ATTIVITÀ DELL’ARPAM
Il ruolo dell’ARPAM è quello di assicurare che venga fatto tutto correttamente per restituire i luoghi contaminati a nuovi usi.
In sintesi l’Agenzia effettua:
1. Sopralluoghi e campionamenti sul campo per tutte le matrici ambientali: dalle indagini preliminari al collaudo finale di bonifica;
2. Valutazioni tecniche dei documenti progettuali relativi alle varie fasi della bonifica;
3. Verifiche di laboratorio per tutte le fasi della bonifica.
4. Supporto alle Province per l’individuazione dei responsabili della contaminazione
5. Gestione dell’Anagrafe dei siti contaminati
6. Predisposizione dell’Analisi di rischio relativa
Un procedimento di bonifica consiste nelle seguenti fasi:
a. comunicazione iniziale da effettuare agli enti di competenza, al verificarsi di un evento potenzialmente in grado di contaminare il sito;
b. definizione preliminare del modello concettuale del sito, ovvero definire le caratteristiche dello stesso e della distribuzione della contaminazione.
c. predisposizione del Piano di Caratterizzazione qualora l’indagine preliminare accerti il superamento delle CSC, consistente nella raccolta di dati storici finalizzata alla ricostruzione di tutte le attività produttive che si sono succedute sul sito, luoghi di accumulo e stoccaggio di rifiuti e/o materie prime, vasche e serbatoi interrati e/o fuori terra, pozzi disperdenti, reti di sottoservizi, etc., e verifica della eventuale presenza di centri di pericolo. Viene quindi definito un protocollo di campionamento ed analisi, con l’indicazione dell’ubicazione e della tipologia delle indagini, del set analitico e delle metodiche analitiche, in modo da acquisire dati rappresentativi delle condizioni del sito;
d. svolgimento delle attività di campo in contraddittorio con ARPA ed esecuzione delle analisi di laboratorio;
e. redazione dell’Analisi di Rischio sito-specifica finalizzata alla determinazione delle Concentrazioni Soglia di Rischio (CSR) accettabile per quel sito specifico: nel caso in cui le concentrazioni dei contaminanti presenti in sito risultano inferiori alle CSR il sito è classificato “non contaminato” ed il procedimento di bonifica avviato si conclude; nel caso in cui le concentrazioni dei contaminanti presenti in sito risultano superiori alle CSR il sito è classificato “contaminato” ed il procedimento di bonifica prosegue;
f. redazione del Progetto Operativo di Bonifica, che individua gli interventi di bonifica del sito, le tecnologie applicabili, i costi ed i tempi previsti per la bonifica e viene approvato da parte dell’autorità competente (Ministero dell’Ambiente, Regione o Comune)
g. collaudo degli interventi di bonifica, da parte di ARPA, al fine di verificare il raggiungimento degli obiettivi stabiliti;
h. redazione della certificazione di avvenuta bonifica.
STATISTICA DEI SITI CONTAMINATI NELLA REGIONE MARCHE
Siti di Interesse Nazionale 1 SIN costituito da 12 aree
Siti di Interesse Regionale con iter attivo 558
Siti di Interesse Regionale con iter concluso 500
Indicatori di Iter – Siti attivi
Siti con notifica attivazione procedimento o MIPRE o MISE o indagini preliminari o altra casistica e comunque con PdC non ancora approvato 298
Siti con PdC approvato 108
Siti con caratterizzazione conclusa e/o AdR presentata da approvare e/o Progetto di intervento alle CSC presentato da approvare 53
Siti con Analisi di Rischio approvata 17
Siti con progetto di MISO e/o Bonifica e/o MISP approvato e in corso 82
Siti con progetto di MISO approvato e in corso 4
Siti con progetto di bonifica approvato e in corso 46
Siti con progetto di MISP approvato e in corso 7
Indicatori di Iter – con procedimento concluso
Siti non contaminati con non necessità di intervento (a seguito di indagini preliminari, C<CSC) 395
Siti non contaminati con non necessità di intervento (a seguito di caratterizzazione, C<CSC) 0
Siti non contaminati con non necessità di intervento (a seguito di AdR C<CSR) con monitoraggio in corso 19
Siti non contaminati con non necessità di intervento (a seguito di AdR C<CSR) 20
Siti con intervento di bonifica e/o MISP e/o MISO concluso e certificato 66
Siti con MISO conclusa (eventuale certificazione MISO) 0
Siti con bonifica conclusa (certificazione avvenuta bonifica) 63
Siti con MISP conclusa (certificazione MISP) 3
Siti con intervento misto* concluso (certificazione) 0
Siti potenzialmente contaminati (C>CSC) 459
Siti contaminati 99