Source: https://www.slideshare.net/dariogiettl/reflui
Timestamp: 2018-03-21 13:14:50+00:00
Document Index: 175195796

Matched Legal Cases: ['art. 101', 'art. 100', 'art. 100', 'art. 101', 'art. 105', 'art. 100', 'art. 99', 'art. 104', 'art. 124', 'art. 125', 'art. 130', 'art. 133', 'art. 137', 'art. 133']

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1. Tutela e gestione delle acque <ul><li>TITOLO III </li></ul><ul><li>Tutela dei corpi idrici e disciplina </li></ul><ul><li>degli scarichi ( artt. 91 – 116 ) </li></ul>
2. Tutela e gestione delle acque <ul><li>Tutela qualitativa della risorsa : </li></ul><ul><li>DISCIPLINA DEGLI SCARICHI </li></ul><ul><li>Tutti gli scarichi sono disciplinati in funzione del </li></ul><ul><li>rispetto degli obiettivi di qualità dei corpi idrici e </li></ul><ul><li>devono comunque rispettare i valori limiti previsti </li></ul><ul><li>nell’ allegato 5 parte III - art. 101 </li></ul>
3. Tutela e gestione delle acque <ul><li>Le Regioni nell’esercizio della loro autonomia, tenendo conto dei carichi massimi ammissibili e delle migliori tecniche disponibili , definiscono i valori limiti di emissione, diversi da quelli di cui all’all. 5 alla parte III. </li></ul><ul><li>Valori limite che però,non possono essere meno restrittivi di quelli fissati dal citato allegato . </li></ul>
4. Allegato 5 parte III del D. Lgs. 152/06 Tab. 2 scarico acque reflue urbane In corpi idrici superficiali ricadenti in aree sensibili Tab. 3 scarico acque reflue industriali In corpi idrici superficiali e in fognatura Tab. 4 scarico acque reflue urbane e industriali sul suolo Tab. 5 Sostanze per le quali non possono essere Adottati limiti meno Restrittivi di quelli delle tab. 3 e 4 Tab. 1 scarico acque reflue urbane In corpi idrici superficiali
5. Tutela e gestione delle acque <ul><li>Tutti gli scarichi ad eccezione di quelli domestici e di quelli ad essi assimilati, devono essere resi accessibili per il campionamento da parte dell’autorità competente. </li></ul>
6. Tutela e gestione delle acque <ul><li>Il campionamento va effettuato: </li></ul><ul><li>immediatamente a monte della immissione nel recapito in tutti gli impluvi naturali, le acque superficiali e sotterranee, interne e marine, le fognature, sul suolo e nel sottosuolo; </li></ul><ul><li>nel pozzetto di campionamento, punto assunto a riferimento per il controllo </li></ul>
7. Tutela e gestione delle acque <ul><li>L’autorità competente per il controllo è autorizzata ad effettuare tutte le ispezioni che ritenga necessarie per l’accertamento delle condizioni che danno luogo alla formazione degli scarichi . </li></ul>
8. Tutela e gestione delle acque <ul><li>I Comuni con numero di abitanti equivalenti superiori a 2000 devono essere provvisti di reti fognarie per le acque reflue urbane (comma 1 art. 100); </li></ul><ul><li>Per insediamenti installazioni o edifici isolati che producono acque reflue domestiche, le regioni individuano sistemi individuali o altri sistemi pubblici o privati adeguati che raggiungano lo stesso livello di protezione ambientale; (comma 3 art. 100) </li></ul>
9. Tutela e gestione delle acque <ul><li>Gli scarichi di acque reflue industriali in acque superficiali e in fognatura, devono rispettare i valori limite di emissione fissati ai sensi dell’art. 101 nell’all. 5 tab. n. 3 ( art. 105) </li></ul>
10. Tutela e gestione delle acque <ul><li>Art. 103 </li></ul><ul><li>Lo scarico sul suolo o negli strati superficiali </li></ul><ul><li>del sottosuolo è vietato , </li></ul><ul><li>fatta eccezione per : </li></ul><ul><li>Comma 1 </li></ul><ul><li>i casi previsti dal comma 3 art. 100; </li></ul><ul><li>gli scaricatori di piena a servizio delle reti fognarie; </li></ul><ul><li>gli scarichi di acque reflue urbane e industriali per i quali sia accertata l’impossibilità tecnica o la eccessiva onerosità, a fronte dei benefici ambientali conseguibili, a recapitare in corpi idrici superficiali, purchè gli stessi siano conformi ai criteri ed ai valori limite di emissione della tab. n. 4; </li></ul>
11. Tutela e gestione delle acque <ul><li>gli scarichi di acque provenienti dalla lavorazione di rocce naturali nonché dagli impianti di lavaggio delle sostanze minerali … e non comportino danneggiamento delle falde acquifere o instabilità dei suoli; </li></ul><ul><li>Gli scarichi di acque meteoriche convogliate in reti fognarie separate; </li></ul><ul><li>Le acque derivanti dallo sfioro dei serbatoi idrici, dalle operazioni di manutenzione delle reti idropotabili e dalla manutenzione dei pozzi di acquedotto; </li></ul>
12. Tutela e gestione delle acque <ul><li>Fatte salve le ipotesi previste al comma 1 precedente, </li></ul><ul><li>gli scarichi sul suolo esistenti devono essere convogliati: </li></ul><ul><li>in corpi idrici superficiali; </li></ul><ul><li>in reti fognarie ovvero; </li></ul><ul><li>destinati al riutilizzo in conformità alle prescrizioni </li></ul><ul><li>di cui all’art. 99, comma 1. </li></ul><ul><li>In caso di mancata ottemperanza agli obblighi indicati, </li></ul><ul><li>l’Autorizzazione allo scarico si considera a tutti gli effetti, </li></ul><ul><li>revocata. </li></ul>
13. Tutela e gestione delle acque <ul><li>Gli scarichi di cui alla lettera c devono essere conformi ai limiti della tabella 4 dell’allegato 5 alla parte terza; </li></ul><ul><li>Resta fermo il divieto di scarico sul suolo delle sostanze indicate al punto 2.1 del citato allegato 5. </li></ul>
14. Tutela e gestione delle acque <ul><li>art. 104 </li></ul><ul><li>È VIETATO </li></ul><ul><li>Lo scarico diretto nelle acque sotterranee e </li></ul><ul><li>nel sottosuolo; </li></ul>
15. Tutela e gestione delle acque <ul><li>art. 124 </li></ul><ul><li>Tutti gli scarichi devono essere preventivamente autorizzati,; </li></ul><ul><li>L’autorizzazione è rilasciata al titolare dell’attività da cui origina lo scarico; </li></ul>
16. Tutela e gestione delle acque <ul><li>In deroga al comma precedente, </li></ul><ul><li>gli scarichi di acque reflue domestiche in reti fognarie, sono sempre ammessi nell’osservanza dei regolamenti fissati dal Gestore del servizio idrico integrato ed approvati dall’ Autorità d’ambito; </li></ul>
17. Tutela e gestione delle acque <ul><li>La domanda di Autorizzazione è presentata alla Provincia ovvero all’Autorità d’ambito se lo scarico è in pubblica fognatura; </li></ul>
18. Tutela e gestione delle acque <ul><li>L’Autorità competente, entro sessanta giorni dalla ricezione della domanda , provvede al rilascio dell’autorizzazione; </li></ul><ul><li>Decorsi i sessanta giorni e l’autorità competente risulta inadempiente nei tempi indicati, l’autorizzazione è da intendersi temporaneamente concessa per i successivi sessanta giorni, salvo revoca; </li></ul>
19. Tutela e gestione delle acque <ul><li>art. 125 </li></ul><ul><li>per gli scarichi di acque reflue industriali, la domanda </li></ul><ul><li>di autorizzazione deve essere corredata dalla seguente </li></ul><ul><li>documentazione: </li></ul><ul><li>Caratteristiche quanti qualitative dello scarico e del volume annuo di acqua da scaricare; </li></ul><ul><li>Tipologia del corpo recettore; </li></ul><ul><li>Individuazione del punto previsto per effettuare i prelievi di controllo (pozzetto campionamento) ; </li></ul>
20. Tutela e gestione delle acque <ul><li>Descrizione del sistema complessivo dello scarico ; </li></ul><ul><li>Eventuale sistema di misurazione del flusso degli scarichi, ove richiesto; </li></ul><ul><li>Indicazione delle apparecchiature impiegate nel processo produttivo e nei sistemi di scarico; </li></ul><ul><li>Indicazione dei sistemi di depurazione utilizzati per conseguire il rispetto dei valori limite di emissione. </li></ul>
21. Tutela e gestione delle acque <ul><li>Ar t. 127 </li></ul><ul><li>I Fanghi derivanti dal trattamento delle acque reflue sono sottoposti alla disciplina dei rifiuti; </li></ul><ul><li>È VIETATO lo smaltimento dei fanghi nelle acque superficiali dolci e salmastre. </li></ul>
22. Tutela e gestione delle acque <ul><li>Art. 128 </li></ul><ul><li>Il Gestore del servizio idrico integrato </li></ul><ul><li>organizza un servizio di controllo per gli </li></ul><ul><li>scarichi in pubblica fognatura. </li></ul>
23. Tutela e gestione delle acque <ul><li>art. 130 </li></ul><ul><li>Quando non si osservano le prescrizioni delle </li></ul><ul><li>autorizzazioni allo scarico </li></ul><ul><li>come si procede ? </li></ul><ul><li>a seconda della gravità dell’infrazione: </li></ul>
24. Tutela e gestione delle acque <ul><li>alla DIFFIDA, stabilendo un termine entro il quale devono essere eliminate le inosservanze; </li></ul>
25. Tutela e gestione delle acque <ul><li>alla DIFFIDA e contestuale SOSPENSIONE dell’autorizzazione per un tempo determinato, ove si manifestino situazioni di pericolo per la salute pubblica e per l’ambiente; </li></ul>
26. Tutela e gestione delle acque <ul><li>alla REVOCA dell’autorizzazione in caso di mancato adeguamento alle prescrizioni imposte con la diffida e in caso di reiterate violazioni che determino situazione di pericolo per la salute pubblica e per l’ambiente. </li></ul>
27. Tutela e gestione delle acque <ul><li>SANZIONI </li></ul><ul><li>Sanzioni amministrative art. 133; </li></ul><ul><li>Sanzioni penali art. 137; </li></ul>
28. Tutela e gestione delle acque <ul><li>Art. 135 </li></ul><ul><li>COMPETENZA </li></ul><ul><li>All’irrogazione delle sanzioni amministrative </li></ul><ul><li>provvede la Regione o la Provincia autonoma </li></ul><ul><li>nel cui territorio è stata commessa la </li></ul><ul><li>violazione; </li></ul><ul><li>ad eccezione delle sanzioni previste dal cm 8 art. 133, </li></ul><ul><li>per le quali è competente il Comune </li></ul>
29. Tutela e gestione delle acque <ul><li>SORVEGLIANZA </li></ul><ul><li>alla sorveglianza e all’accertamento degli </li></ul><ul><li>illeciti in violazione delle norme in materia di </li></ul><ul><li>tutela delle acque dall’inquinamento provvede: </li></ul><ul><li>Il Comando Carabinieri tutela ambiente (Ccta), </li></ul><ul><li>Il Corpo Forestale dello Stato, la Guardia di </li></ul><ul><li>Finanza, la Polizia di Stato; </li></ul><ul><li>Capitaneria di porto e la Guardia Costiera per l’ambiente </li></ul><ul><li>marino e costiero. </li></ul>
30. Tutela e gestione delle acque <ul><li>Art. 136 </li></ul><ul><li>Le somme derivanti dalle sanzioni amministrative </li></ul><ul><li>devono essere intestate alla Regione e destinate </li></ul><ul><li>alle opere di risanamento e di riduzione </li></ul><ul><li>dall’inquinamento dei corpi idrici. </li></ul>