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Timestamp: 2020-07-08 07:19:28+00:00
Document Index: 145594072

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 3']

Disegno di legge regionale n. 341 licenziato il 09 giugno 2008 Torna indietro
Disegno di legge regionale n. 341 licenziato il 09 giugno 2008
Art. 3 (Definizione e finalità del bilancio di genere)
Art. 4 (Ambito di applicazione del bilancio di genere)
Art. 5 (Realizzazione del bilancio di genere)
Art. 6 (Statistiche di genere)
Art. 7 (Comunicazione istituzionale)
Art. 8 (Risorse umane)
Art. 10 (Rapporto annuale sulla condizione femminile)
Art. 11 (Erogazione di contributi)
In attuazione della Convenzione sull'eliminazione di tutte le forme di discriminazione contro le donne (CEDAW), ratificata e resa esecutiva dalla legge 14 marzo 1985, n. 132, del Trattato che istituisce la Comunità europea, della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, della Costituzione della Repubblica Italiana e dello Statuto, la Regione opera affinché le politiche e i relativi interventi di attuazione favoriscano il superamento di ogni discriminazione diretta o indiretta ancora esistente nei confronti delle donne, il rafforzamento della condizione femminile e l'incremento della partecipazione delle donne alla vita politica, economica, sociale, culturale e civile, attraverso l'integrazione della dimensione di genere nella normativa e nell'azione politica e programmatica regionale in coerenza con gli indirizzi della programmazione nazionale ed europea.
individua le priorità e le azioni necessarie per ridurre le ineguaglianze tra uomini e donne attraverso il bilancio;
. Il Presidente della Giunta riferisce annualmente al Consiglio regionale sullo stato di attuazione della legge.
La Giunta regionale, sentita la Commissione consiliare competente, approva un programma biennale contenente le azioni e i risultati attesi relativamente alla realizzazione degli obiettivi di cui all'art. 2. La Giunta regionale, all'interno del Documento di programmazione economico-finanziaria ( DPFER), evidenzia gli interventi adottati e che si intendono adottare al fine di realizzare il programma biennale, tenuto conto di quanto emerso nel rapporto di cui all'art. 10.
La Giunta regionale dà attuazione alla presente legge attraverso l'adozione di specifici provvedimenti coerenti con ciascuno degli obiettivi elencati all'art. 2, nonché attraverso l'integrazione trasversale dei principi di pari opportunità di genere (mainstreaming di genere) nell'adozione e esecuzione delle disposizioni normative, nella definizione delle politiche e in tutte le attività regionali.
L'Agenzia Piemonte Lavoro, di cui all' articolo 9 legge regionale 14 dicembre 1998, n. 41 (Organizzazione delle funzioni regionali e locali in materia di mercato del lavoro), svolge, sulla base dei criteri definiti dalla Giunta regionale, attività di monitoraggio e valutazione sull'attuazione della presente legge relativamente ai propri ambiti di competenza, riconducendone i risultati all'interno del bilancio di genere di cui all'articolo 3.
Il rapporto contiene in particolare informazioni e dati qualitativi e quantitativi sull'andamento demografico, sull'occupazione femminile, sui servizi esistenti, specie quelli tesi a favorire la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, sui livelli di istruzione e formazione femminile, nonché un monitoraggio sulle azioni ed i risultati messi in atto dalla Giunta regionale al fine di perseguire gli obiettivi di cui all'art. 2.
La Giunta regionale definisce i criteri e le modalità di erogazione dei contributi di cui al comma 1. In ottemperanza a quanto disposto dall'art. 4, la Giunta regionale può assegnare priorità agli enti locali i cui bilanci si adeguano alle finalità di cui all'art. 3.
Per l'attuazione degli interventi previsti dalla presente legge nell'esercizio finanziario 2008, gli oneri pari a 300.000,00 euro, in termini di competenza e di cassa, sono iscritti nell'unità previsionale di base (UPB) SA01001 (Gabinetto della Presidenza della Giunta regionale Segreteria struttura Titolo I spese correnti) del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2008, unità che assicura la necessaria copertura finanziaria.
Agli oneri di cui al comma 1, per il biennio 2009-2010, quantificati per ciascun anno in 400.000,00 euro, in termini di competenza, si fa fronte con le risorse individuate secondo le modalità previste dall' articolo 8 della legge regionale 11 aprile 2001, n. 7 (Ordinamento contabile della Regione Piemonte) e dall' articolo 30 della legge regionale 4 marzo 2003, n. 2 (Legge finanziaria per l'anno 2003).