Source: https://www.studiocerbone.com/tag/atti-impositivi/page/20/
Timestamp: 2020-08-09 00:13:33+00:00
Document Index: 64540240

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 74', 'art. 74']

ATTI IMPOSITIVI Archives - Pagina 20 di 67 - Studio Cerbone
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 settembre 2019, n. 22198 – Per la costituzione di servitù prediali deve essere applicata l’aliquota fiscale dell’8%
il 13 Settembre, 2019in TRIBUTI, TRIBUTI - GIURISPRUDENZAtags: ATTI IMPOSITIVI, cassazione tributi, TRIBUTI INDIRETTI
Per la costituzione di servitù prediali deve essere applicata l’aliquota fiscale dell’8%
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 05 settembre 2019, n. 22201 – Per la costituzione di servitù prediali deve essere applicata l’aliquota fiscale dell’8% e che va escluso che l’espressione “trasmissione” utilizzata al comma 3 dell’art. 1 della prima parte del tariffario allegato al D.P.R. n. 131 del 1986 si riferisca anche alla costituzione di servitù
il 12 Settembre, 2019in TRIBUTI, TRIBUTI - GIURISPRUDENZAtags: ATTI IMPOSITIVI, cassazione tributi, TRIBUTI INDIRETTI
Per la costituzione di servitù prediali deve essere applicata l’aliquota fiscale dell’8% e che va escluso che l’espressione “trasmissione” utilizzata al comma 3 dell’art. 1 della prima parte del tariffario allegato al D.P.R. n. 131 del 1986 si riferisca anche alla costituzione di servitù
CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 09 settembre 2019, n. 22470 – In tema di tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, l’obbligo di motivazione dell’atto impositivo si risolve nella indicazione della tariffa applicata e la relativa delibera, non essendo necessario riportare o esplicitare la formula utilizzata per la determinazione della tariffa, la quantità totale dei rifiuti o la superficie totale iscritta a ruolo, né, tantomeno, i dati numerici fondamentali per il calcolo del tributo
il 12 Settembre, 2019in TRIBUTI, TRIBUTI - GIURISPRUDENZAtags: ATTI IMPOSITIVI, cassazione tributi, tributi locali
In tema di tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, l’obbligo di motivazione dell’atto impositivo si risolve nella indicazione della tariffa applicata e la relativa delibera, non essendo necessario riportare o esplicitare la formula utilizzata per la determinazione della tariffa, la quantità totale dei rifiuti o la superficie totale iscritta a ruolo, né, tantomeno, i dati numerici fondamentali per il calcolo del tributo
COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Lombardia sentenza n. 572 sez. XIX depositata il 6 febbraio 2019 – Nelle cessioni d’azienda fatta in sede di espropriazione forzata ovvero all’asta pubblica e per i contratti stipulati o aggiudicati in seguito a pubblico incanto la base imponibile è costituita dal prezzo di aggiudicazione
il 8 Settembre, 2019in COMMISSIONI TRIBUTARIE, TRIBUTItags: ATTI IMPOSITIVI, COMMISSIONI TRIBUTARIE, TRIBUTI INDIRETTI
Nelle cessioni d’azienda fatta in sede di espropriazione forzata ovvero all’asta pubblica e per i contratti stipulati o aggiudicati in seguito a pubblico incanto la base imponibile è costituita dal prezzo di aggiudicazione
COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE per la Lombardia sentenza n. 755 sez. I depositata il 19 febbraio 2019 – Tariffa igiene ambientale – E’ illegittimo il regolamento comunale che prevede la responsabilità solidale tra il concedente dell’immobile in locazione finanziaria e l’utilizzatore del cespite in quanto l’amministrazione locale non può quindi estendere la soggettività passiva dei tributi, anche perché si violerebbe il principio unionale del “chi inquina paga”
il 5 Settembre, 2019in COMMISSIONI TRIBUTARIE, TRIBUTItags: ATTI IMPOSITIVI, COMMISSIONI TRIBUTARIE, tributi locali
E’ illegittimo il regolamento comunale che prevede la responsabilità solidale tra il concedente dell’immobile in locazione finanziaria e l’utilizzatore del cespite in quanto l’amministrazione locale non può quindi estendere la soggettività passiva dei tributi, anche perché si violerebbe il principio unionale del “chi inquina paga”
CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 agosto 2019, n. 21105 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), lo svolgimento esclusivo nell’immobile di attività di assistenza o di altre attività equiparate, senza le modalità di un’attività commerciale, costituisce il requisito oggettivo necessario ai fini dell’esenzione dall’imposta
il 8 Agosto, 2019in TRIBUTI, TRIBUTI - GIURISPRUDENZAtags: ATTI IMPOSITIVI, cassazione tributi, tributi locali
In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), lo svolgimento esclusivo nell’immobile di attività di assistenza o di altre attività equiparate, senza le modalità di un’attività commerciale, costituisce il requisito oggettivo necessario ai fini dell’esenzione dall’imposta
CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 agosto 2019, n. 21097 – In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), ai fini del computo della base imponibile, il provvedimento di attribuzione o modifica della rendita catastale, emesso dopo il primo gennaio 2000 è utilizzabile, a norma dell’art. 74 della legge 21 novembre 2000, n. 342, anche con riferimento ai periodi di imposta anteriori a quello in cui ha avuto luogo la notificazione del provvedimento, purché successivi alla eventuale denuncia di variazione
in tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), ai fini del computo della base imponibile, il provvedimento di attribuzione o modifica della rendita catastale, emesso dopo il primo gennaio 2000 è utilizzabile, a norma dell’art. 74 della legge 21 novembre 2000, n. 342, anche con riferimento ai periodi di imposta anteriori a quello in cui ha avuto luogo la notificazione del provvedimento, purché successivi alla eventuale denuncia di variazione