Source: http://www.comune.bardonecchia.to.it/servizi_ai_cittadini/attivita-di-edilizia-libera/
Timestamp: 2017-09-25 02:46:59+00:00
Document Index: 26588536

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6']

Attività di Edilizia Libera | Comune di Bardonecchia
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Ai sensi dell'art. 6 del D.P.R. 380/2001, fatte salve le prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali, e comunque nel rispetto delle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell’attività edilizia e, in particolare, delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, di quelle relative all’efficienza energetica, di tutela dal rischio idrogeologico, nonché delle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, i seguenti interventi sono eseguiti senza alcun titolo abilitativo:
1• gli interventi di manutenzione ordinaria di cui all'articolo 3, comma 1, lettera a);
2• gli interventi di installazione delle pompe di calore aria-aria di potenza termica utile nominale inferiore a 12 Kw;
3• gli interventi volti all’eliminazione di barriere architettoniche che non comportino la realizzazione di ascensori esterni, ovvero di manufatti che alterino la sagoma dell’edificio;
4• le opere temporanee per attività di ricerca nel sottosuolo che abbiano carattere geognostico, ad esclusione di attività di ricerca di idrocarburi, e che siano eseguite in aree esterne al centro edificato;
5• i movimenti di terra strettamente pertinenti all’esercizio dell’attività agricola e le pratiche agro-silvo-pastorali, compresi gli interventi su impianti idraulici agrari;
6• le serre mobili stagionali, sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell’attività agricola;
7• le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità e, comunque, entro un termine non superiore a novanta giorni, previa comunicazione di avvio lavori all'amministrazione comunale;
8• le opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni, anche per aree di sosta, che siano contenute entro l'indice di permeabilità, ove stabilito dallo strumento urbanistico comunale, ivi compresa la realizzazione di intercapedini interamente interrate e non accessibili, vasche di raccolta delle acque, locali tombati;
9• i pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A) di cui al decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444;
10• le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.
11• L'installazione dei depositi di gas di petrolio liquefatti di capacità complessiva non superiore a 13 mc.
Quando presentare la comunicazione di inizio lavori per attività di edilizia libera
Oltre a quanto previsto al punto 7, per cui si prevede l'invio al Comune di una comunicazione obbligatoria (non asseverata da tecnico) vi sono altri casi in cui la normativa prevede l'invio di una semplice comunicazione, fra cui:
-installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili ricadenti nei casi di cui all'articolo 6 c.11 del d.lgs. 28/2011
-realizzazione di impianti solari termici aderenti o integrati nei tetti di edifici esistenti con stessa inclinazione e stesso orientamento della falda, i cui componenti non modifichino la sagoma degli edifici stessi, la cui superficie non sia superiore a quella del tetto e qualora gli interventi non ricadano nel campo di applicazione del D.Lgs. 42/2004 e s.m.i. (D.lgs. n. 28/2011 art. 7 c.1)
-realizzazione di impianti solari termici su edifici esistenti o loro pertinenze, realizzati al di fuori della zona A) di cui al D.M. 1444/1968 (D.lgs. n. 28/2011 art. 7 c.2)
-realizzazione di impianti di produzione di energia termica da fonti rinnovabili realizzati negli edifici esistenti e negli spazi liberi privati annessi e destinati unicamente alla produzione di acqua calda e di aria per l'utilizzo nei medesimi edifici, diversi da quelli di cui ai commi da 1 a 4 dell'art. 7 del d.lgs. 28/2011 e di cui al comma 1 lettera abis) dell'art. 6 del d.P.R. 380/2001 (D.lgs. n. 28/2011 art. 7 c.5 - d.P.R. 380/2001 art. 6 c.1)
Per la presentazione delle suddette comunicazioni l'invio deve avvenire utilizzando esclusivamente l'apposita piattaforma on-line disponibile alla pagina "Consultazione/Presentazione di una pratica" del portale SUE, in cui il modello di comunicazione risulta adeguato e conforme al Modello Unico Ministeriale (CIL).
La comunicazione si può presentare una volta ottenuti tutte le eventuali altre autorizzazioni, nullaosta, pareri previsti dalla disposizioni normative vigenti per il determinato intervento (es. autorizzazione paesaggistica).
La presentazione della comunicazione, non comporta da parte dell’A.C. l’emissione di alcun atto autorizzativo.
Chi può presentare la comunicazione di inizio lavori
La legge non dispone particolari limiti temporali alla validità della comunicazione.
La presentazione della comunicazione permette la realizzazione degli interventi a partire dallo stesso giorno di presentazione ed è da considerarsi priva di effetti qualora mancante dei presupposti di cui all’art. 6 del D.P.R. 380/2001 e qualora non siano già stati acquisiti gli altri eventuali atti di assenso o autorizzazioni necessarie.
Vedasi art. 6 del D.P.R. 380/2001
La comunicazione va presentata allo Sportello Unico Edilizia accompagnata da eventuali documenti atti a descrivere l'intervento nonché da documentazione fotografica dello stato dei luoghi (se interventi realizzati all'esterno degli edifici e sulle aree pertinenziali )
Piano Regolatore Comunale /Regolamento Edilizio
Proposta Tecnica di progetto Preliminare del nuovo P.R.G.C.
Consultazione Sistema Informativo Territoriale (P.R.G.C. vigente e varianti in salvaguardia)