Source: http://www.comune.aquileia.ud.it/index.php?id=24386&L=0
Timestamp: 2020-07-10 12:40:56+00:00
Document Index: 75053938

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art.10', 'art.381']

Contrassegno di parcheggio per disabili - Comune di Aquileia
Il Decreto del Presidente della Repubblica 30 luglio 2012, n. 151 ha stabilito l’entrata in vigore del nuovo contrassegno per parcheggio per disabili, conforme al modello europeo.
Dal 15 settembre 2012 i comuni rilasciano questo nuovo contrassegno.
Fino al 15 settembre 2015 saranno comunque utilizzabili i contrassegni di colore arancione finora rilasciati e in corso di validità.
I contrassegni invalidi di colore arancione in scadenza nei prossimi tre anni saranno rinnovati alla loro scadenza naturale, mentre gli altri saranno rinnovati secondo un calendario da definire.
Il nuovo contrassegno ha validità in tutta Italia e nei paesi dell'Unione Europea che hanno aderito all'iniziativa: raccomandiamo quindi sempre di informarsi prima di recarsi in viaggio all'estero.
Per altre informazioni e per sapere come ottenere il rilascio del contrassegno visita la sezione modulistica.
Cosa serve per ottenere il permesso?
« Per il RILASCIO (prima volta) del contrassegno è necessario:
1. Richiedere all’Azienda Sanitaria Locale (Servizio Igiene e Sanità Pubblica di Cervignano del Friuli, recandosi personalmente nella sede del CUP o telefonando al numero unico 848 448 884) certificazione medica che attesta l’effettiva capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta.
2. Presentare all’Ufficio Protocollo oppure all’Ufficio Segreteria del Comune la seguente documentazione:
- modulo richiesta rilascio/rinnovo contrassegno per la circolazione e la sosta dei veicoli a servizio delle persone invalide con capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta (la modulistica è disponibile sul sito interne comunale o presso gli uffici comunali).
· certificato di ridotta capacità di deambulazione;
· n. 1 fototessera;
· documento d’identità in corso di validità;
« Per il RINNOVO del contrassegno è necessario:
· In caso di rinnovo di contrassegno permanente: certificato del medico curante o certificato dell’ufficio medico-legale dell’Azienda Sanitaria Locale che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che hanno dato luogo al rilascio del contrassegno.
· In caso di rinnovo di contrassegno temporaneo:>che attesti che le condizioni della persona invalida danno diritto all’ulteriore rilascio.
N.B. Per il rilascio del permesso temporaneo sono necessarie n. 2 marche da bollo da € 14,62.
Per quanto tempo è valido il permesso?
« Autorizzazione permanente: 5 anni dal rilascio dell’autorizzazione.
« Autorizzazione temporanea: fino alla data indicata nel certificato medico.
Dove lo posso utilizzare?
« In tutta Italia, nelle apposite aree. e nei paesi dell'Unione Europea che hanno aderito all'iniziativa: raccomandiamo quindi sempre di informarsi prima di recarsi in viaggio all'estero.
Si ricorda che con il contrassegno e` possibile: circolare e sostare anche in caso di sospensione o limitazione del traffico decisa dalle autorita` locali per motivi di sicurezza pubblica, di pubblico interesse o per esigenze di carattere militare, purche` cio` non costituisca grave intralcio al traffico.
- circolare e sostare anche in caso siano stati stabiliti dalle autorita` locali divieti permanenti o provvisori (per esempio le domeniche ecologiche o la circolazione a targhe alterne), anche relativi alla sosta.
- sostare senza limiti di tempo nelle aree di parcheggio a tempo determinato.Attenzione pero`: esser muniti di contrassegno invalidi non significa poter sostare ovunque, anche violando le norme: non e` possibile sostare in tutti i casi di divieto di sosta con rimozione forzata, in seconda fila, sui marciapiedi, sulle piste ciclabili, davanti ad un passo carrabile, nelle aree riservate ai mezzi di soccorso o di polizia, negli spazi riservati ai mezzi pubblici, sulle strisce (sentenza Cassazione n.25388/2007), nelle zone di deflusso del traffico (sentenza Cassazione 168/2012), etc. etc.
Per poter usufruire dei posti riservati si deve ottenere un`autorizzazione, il cosiddetto "contrassegno invalidi" o "contrassegno arancione", dal 15/9/2012 sostituito dal "contrassegno di parcheggio per disabili" (vedi piu` avanti).
Il Ministero dei Trasporti, tramite il Dipartimento dei trasporti terrestri, ha emanato nel 2006 un parere secondo il quale il disabile che utilizza un parcheggio a pagamento delimitato da strisce blu perche` impossibilitato ad utilizzare il parcheggio riservato agli invalidi, NON deve pagare la tariffa oraria.
Questo parere (nota Ddt n.107 del 6/2/2006) e` stato poi annullato dal TAR del Lazio con sentenza n.6044 del 25/5/2006.Anche altre sentenze sono state pronunciate su questo punto, come la sentenza di Cassazione n. 21271/2009 che precisa come il pagamento dei parcheggi a strisce blu sia dovuto anche per le auto dei disabili e che l`esonero riguarda soltanto parcheggi a tempo limitato e limitazioni della sosta imposte dalle autorita` competenti.E` da evidenziare tuttavia un`importante iniziativa della Commissione trasporti della Camera, che, con una risoluzione del 9/5/2011, ha suggerito con autorevole forza ai Comuni di prevedere nei propri regolamenti la possibilita` per i disabili di utilizzare gratuitamente i parcheggi a strisce blu qualora risultino occupati quelli a loro riservati e di innalzare il numero di questi ultimi.
E` dello stesso tenore, relativamente alla necessita` di prevedere piu` posti per disabili nelle aree di parcheggio a pagamento, il Parere del Ministero dei trasporti del 22/12/2011 (n.6241).
A questa raccomandazione non e` seguita una legge, ma alcuni comuni hanno effettivamente accolto il suggerimento.
Ad oggi quindi i disabili muniti di contrassegno non possono sostare gratuitamente nei parcheggi a strisce blu, a meno che cio` non sia previsto dai regolamenti comunali.
- Dpr 495/1992 "Regolamento di esecuzione e attuazione del Nuovo codice della strada", Art. 381 modificato dal Dpr 151/2012 emesso a seguito della raccomandazione del Consiglio dell`Unione europea n. 98/376/CE del 4/6/1998.
- Dpr 503/1996 "Regolamento recante norme per l`eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici, spazi e servizi pubblici", art.10/11/12
Testo aggiornato dell`art.381 del Dpr 495/1992:
Art. 381 (Art. 188 Cod. Str.) Strutture, contrassegno e segnaletica per la mobilita` delle persone invalide
1. Ai fini di cui all`articolo 188, comma 1, del codice, gli enti proprietari della strada devono allestire e mantenere funzionali ed efficienti tutte le strutture per consentire ed agevolare la mobilita` delle persone invalide.
2. Per la circolazione e la sosta dei veicoli a servizio delle persone invalide con capacita` di deambulazione impedita, o sensibilmente ridotta, il comune rilascia apposita autorizzazione in deroga, previo specifico accertamento sanitario. L`autorizzazione e` resa nota mediante l`apposito contrassegno invalidi denominato: "contrassegno di parcheggio per disabili" conforme al modello previsto dalla raccomandazione n. 98/376/CE del Consiglio dell`Unione europea del 4 giugno 1998 di cui alla figura V.4. Il contrassegno e` strettamente personale, non e` vincolato ad uno specifico veicolo ed ha valore su tutto il territorio nazionale. In caso di utilizzazione, lo stesso deve essere esposto, in originale, nella parte anteriore del veicolo, in modo che sia chiaramente visibile per i controlli. L`indicazione delle strutture di cui al comma 1 deve essere resa nota mediante il segnale di: "simbolo di accessibilita`" di cui alla figura V.5.
3. Per il rilascio della autorizzazione di cui al comma 2, l`interessato deve presentare domanda al sindaco del comune di residenza, nella quale, oltre a dichiarare sotto la propria responsabilita` i dati personali e gli elementi oggettivi che giustificano la richiesta, deve presentare la certificazione medica rilasciata dall`ufficio medico-legale dell`Azienda Sanitaria Locale di appartenenza, dalla quale risulta che nella visita medica e` stato espressamente accertato che la persona per la quale viene chiesta l`autorizzazione ha effettiva capacita` di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta L`autorizzazione ha validita` 5 anni.
4. Per le persone invalide a tempo determinato in conseguenza di infortunio o per altre cause patologiche, l`autorizzazione puo` essere rilasciata a tempo determinato con le stesse modalita` di cui al comma 3. In tal caso, la relativa certificazione medica deve specificare il presumibile periodo di durata della invalidita`. Trascorso tale periodo e` consentita l`emissione di un nuovo contrassegno a tempo determinato, previa ulteriore certificazione medica rilasciata dall`ufficio medico-legale dell`Azienda Sanitaria Locale di appartenenza che attesti che le condizioni della persona invalida danno diritto all`ulteriore rilascio.
5. Nei casi in cui ricorrono particolari condizioni di invalidita` della persona interessata, il comune puo`, con propria ordinanza, assegnare a titolo gratuito un adeguato spazio di sosta individuato da apposita segnaletica indicante gli estremi del "contrassegno di parcheggio per disabili" del soggetto autorizzato ad usufruirne (fig. II 79/a). Tale agevolazione, se l`interessato non ha disponibilita` di uno spazio di sosta privato accessibile, nonche` fruibile, puo` essere concessa nelle zone ad alta densita` di traffico, dietro specifica richiesta da parte del detentore del "contrassegno di parcheggio per disabili". Il comune puo` inoltre stabilire, anche nell`ambito delle aree destinate a parcheggio a pagamento gestite in concessione, un numero di posti destinati alla sosta gratuita degli invalidi muniti di contrassegno superiore al limite minimo previsto dall`articolo 11, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503, e prevedere, altresi`, la gratuita` della sosta per gli invalidi nei parcheggi a pagamento qualora risultino gia` occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati.
6. Gli schemi delle strutture e le modalita` di segnalamento delle stesse, nonche` le modalita` di apposizione della segnaletica necessaria e quant`altro utile alla realizzazione delle opere indicate nel comma 1, sono determinati con apposito disciplinare tecnico, approvato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti sentito il Ministro della salute.