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Timestamp: 2018-09-25 15:16:16+00:00
Document Index: 133219555

Matched Legal Cases: ['art.97', 'art 58', 'art. 49', 'art. 3', 'art. 125', 'art. 3', 'art. 124', 'art. 125', 'art. 134', 'art. 134']

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1 ESTRATTO Città Metropolitana di Torino COMUNE DI FOGLIZZO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 34 OGGETTO : PIANO DI ALIENAZIONE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE COMUNALE APPROVATO CON D.C.C. N. 47 DEL RICOGNIZIONE PER L'ANNO L anno duemilasedici addì ventiquattro del mese di marzo alle ore 19 e minuti 50 nella solita sala delle adunanze, regolarmente convocata, si è riunita la Giunta Comunale nelle persone dei Signori: Cognome e Nome Carica Pr. As. GALLENCA FULVIO SINDACO X SCIENZA ENRICO VICE SINDACO X CHIORINO GIANNI ASSESSORE X Totale 3 Partecipa con funzioni consultive, referenti e di assistenza e ne cura la verbalizzazione (art.97, C. 4 del T.U.E.L. n. 267/2000) il Segretario Comunale D.SSA VIGORITO CLELIA PAOLA. Il Presidente, Signor GALLENCA FULVIO nella sua qualità di SINDACO, riconosciuta legale l'adunanza, dichiara aperta la seduta.
2 Oggetto: piano di alienazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale approvato con D.C.C. n. 47 del Ricognizione per l anno LA GIUNTA COMUNALE Premesso che l art 58 del Decreto Legge del 25/06/2008 n. 112 ss.mm.ii, Art. 58. Ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di regioni, comuni ed altri enti locali 1. Per procedere al riordino, gestione e valorizzazione del patrimonio immobiliare di Regioni, Province, Comuni e altri Enti locali, ciascun ente con delibera dell'organo di Governo individua, sulla base e nei limiti della documentazione esistente presso i propri archivi e uffici, i singoli beni immobili ricadenti nel territorio di competenza, non strumentali all'esercizio delle proprie funzioni istituzionali, suscettibili di valorizzazione ovvero di dismissione. Viene così redatto il Piano delle Alienazioni immobiliari allegato al bilancio di previsione. 2. L'inserimento degli immobili nel piano ne determina la conseguente classificazione come patrimonio disponibile e ne dispone espressamente la destinazione urbanistica; la deliberazione del consiglio comunale di approvazione del Piano delle Alienazioni costituisce variante allo strumento urbanistico generale. Tale variante, in quanto relativa a singoli immobili, non necessita di verifiche di conformità agli eventuali atti di pianificazione sovraordinata di competenza delle Province e delle Regioni. 3. Gli elenchi di cui ai commi 1 e 2, da pubblicare mediante le forme previste per ciascuno di tali enti, hanno effetto dichiarativo della proprietà, in assenza di precedenti trascrizioni, e producono gli effetti previsti dall'articolo 2644 del codice civile, nonché effetti sostitutivi dell'iscrizione del bene in catasto. 4. Gli uffici competenti provvedono, se necessario, alle conseguenti attività di trascrizione, intavolazione e voltura. 5. Contro l'iscrizione del bene negli elenchi di cui ai commi 1 e 2, è ammesso ricorso amministrativo entro sessanta giorni dalla pubblicazione, fermi gli altri rimedi di legge. 6. La procedura prevista dall'articolo 3-bis del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito con modificazioni dalla legge 23 novembre 2001, n. 410, per la valorizzazione dei beni dello Stato si estende ai beni immobili inclusi negli elenchi di cui al presente articolo. In tal caso, la procedura prevista al comma 2 del suddetto articolo si applica solo per i soggetti diversi dai Comuni e l'iniziativa è rimessa all'ente proprietario dei beni da valorizzare. I bandi previsti dal comma 5 sono predisposti dall'ente proprietario dei beni da valorizzare. 7. I soggetti di cui all'articolo 1 possono in ogni caso individuare forme di valorizzazione alternative, nel rispetto dei principi di salvaguardia dell'interesse pubblico e mediante l'utilizzo di strumenti competitivi. 8. Gli enti proprietari degli immobili inseriti negli elenchi di cui al presente articolo possono conferire i propri beni immobili anche residenziali a fondi comuni di investimento immobiliare ovvero promuoverne la costituzione secondo le disposizioni degli articoli 4 e seguenti del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito con modificazioni dalla legge 23 novembre 2001, n Ai conferimenti di cui al presente articolo, nonché alle dismissioni degli immobili inclusi negli elenchi di cui all'articolo 1, si applicano le disposizioni dei commi 18 e 19 dell'articolo 3 del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito con modificazioni dalla legge 23 novembre 2001, n Atteso che: - con deliberazione della Giunta Comunale n 114 del 3 dicembre 2008 ad oggetto Ricognizione e valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune. Art. 58 c. 1 e 2 della L. 133/2008 sono stati individuati i beni immobili non strumentali all esercizio delle proprie funzioni istituzionali; - con deliberazione C.C. n. 47 del , esecutiva, è stato approvato il piano in oggetto, allegato al bilancio di previsione per l anno 2009;
3 - con deliberazione della Giunta Comunale n 61 del è stata approvata la ricognizione del Piano per l anno 2015, di cui il Consiglio Comunale ha preso atto con la deliberazione di approvazione del bilancio anno 2015; Considerato che i competenti uffici comunali hanno fatto una ricognizione dell elenco dei beni immobili di proprietà comunale, come risultanti dalla base dati del Catasto e da ogni altra documentazione in possesso dell ente, integrandolo e completandolo come da allegato; Dato atto che non sono emersi immobili del patrimonio disponibile da alienare ad eccezione di quelli già specificamente individuati in separati atti adottati dal Consiglio Comunale; Evidenziato che nel Piano in oggetto si prevede di procedere all affidamento in affitto di un terreno agricolo disponibile e di valorizzare i terreni da ex cave limitrofi all impianto fotovoltaico realizzato nel 2013; Atteso che la presente deliberazione verrà richiamata negli atti di approvazione del bilancio di previsione 2016, rendendo effettiva la ricognizione annuale del piano di valorizzazione degli immobili comunali disponibili; Dato atto che il Decreto Ministeriale del 01 marzo 2016 ha previsto che il termine per l approvazione del bilancio di previsione per l anno 2016 da parte degli enti locali è differito al 30 aprile 2016; Dato atto che è stato acquisito il parere favorevole da parte del Responsabile del Servizio Tecnico in merito all'adozione del presente provvedimento, per la regolarità tecnica di cui all art. 49 del decreto legislativo n. 267 Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali come modificato dall art. 3 c.2) lett. B del D.L. 174 del , convertito in Legge , n Con votazione favorevole e unanime espressa nei modi e forme di legge D E L I B E R A 1) di approvare la presente ricognizione del Piano di valorizzazione del patrimonio immobiliare disponibile anno 2016; 2) di dare atto che il piano si compone degli indirizzi di valorizzazione e alienazione, allegato 1 per farne parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, e allegato 2 dell elenco di tutti gli immobili posseduti estratto dalla base dati del Catasto; 3) di dare Dato atto che non sono emersi immobili del patrimonio disponibile da alienare ma che nel piano in oggetto si prevede di procedere all affidamento in affitto di un terreno agricolo libero e di valorizzare i terreni da ex cave limitrofi all impianto fotovoltaico realizzato nel 2013; 4) di dare atto che la presente deliberazione verrà richiamata negli atti di approvazione del bilancio di previsione 2016, rendendo effettiva la ricognizione annuale del piano di valorizzazione degli immobili comunali disponibili; 5) di dare atto che, ai sensi dell'art. 125 del D.Lgs. 267/2000, la presente deliberazione verrà trasmessa in elenco ai Capigruppo Consiliari, contestualmente alla pubblicazione all'albo Pretorio Comunale;
4 PARERE IN ORDINE ALLA REGOLARITA TECNICA DI CUI ALL ART. 49 DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 267 Testo unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali come modificato dall art. 3 c.2) lett. B del D.L. 174 del ,convertito in Legge , n Favorevole SCHIZZEROTTO Geom. Carlo
5 Approvato e sottoscritto: IL PRESIDENTE f.to D.SSA VIGORITO CLELIA PAOLA f.to GALLENCA FULVIO Il sottoscritto, visti gli atti d'ufficio, A T T E S T A - che la presente deliberazione: è stata affissa all'albo Pretorio on line del Comune, il giorno 31/03/2016 per rimanervi per quindici giorni consecutivi (art. 124 del D.Lgs. 267/2000); è stata trasmessa, con elenco n 7, in data 31/03/2016 ai Capigruppo consiliari (art. 125 del D.Lgs. n. 267/2000); Foglizzo, lì 31/03/2016 f.to D.SSA VIGORITO CLELIA PAOLA Il sottoscritto, visti gli atti d'ufficio, A T T E S T A - che la presente deliberazione: è divenuta esecutiva decorsi 10 giorni dalla pubblicazione (art. 134, comma 4, D.Lgs. 267/2000); dichiarata immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134 comma 4 del TUEL del n. 267 Foglizzo, lì E' copia conforme all'originale per uso amministrativo. Foglizzo, lì 31/03/2016 D.SSA VIGORITO CLELIA PAOLA
Città Metropolitana di Torino COMUNE DI FOGLIZZO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 37
ESTRATTO Città Metropolitana di Torino COMUNE DI FOGLIZZO VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE N. 37 OGGETTO : SERVIZIO DI CATTURA E CUSTODIA DEI CANI RANDAGI. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO PER IL