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Timestamp: 2018-02-23 02:07:39+00:00
Document Index: 118147596

Matched Legal Cases: ['art.1182', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 189', 'art. 9', 'art. 397', 'art.2', 'art. 14', 'art. 36', 'art. 37', 'art. 14', 'art. 17', 'art. 1158', 'art. 923', 'art. 927', 'art. 934', 'art. 940', 'art. 939', 'art. 939', 'art. 935', 'art. 952', 'art. 978', 'art. 1027', 'art. 1023', 'art. 1022', 'arti\n38', 'art. 1175', 'arti 2', 'arti\n52']

PubblicatoElettra Visconti Modificato 4 anni fa
1 Fondamenti di Diritto Privato
2 Insieme di norme giuridiche
Introduzione Diritto La pretesa che un soggetto ha che altri assuma il comportamento prescritto dalla norma In senso Oggettivo In senso Soggettivo Insieme di norme giuridiche Situazione giuridica soggettiva attiva, tutelata indirettamente da una norma volta a proteggere un interesse pubblico generale Interesse protetto dall’ordinamento in via indiretta, attraverso l’osservanza di una norma pubblicistica Diritto Soggettivo Interesse legittimo Potere di agire per il soddisfacimento di un proprio interesse, protetto dall’ordinamento giuridico
3 Diritto Privato e le sue caratteristiche
Introduzione Diritto Privato e le sue caratteristiche Il DIRITTO PRIVATO è il Diritto dei Privati: regola i rapporti tra privati. Il diritto presuppone lo Stato e ne è l’espressione IL DIRITTO E’ L’INSIEME DELLE REGOLE GIURIDICHE (norme – comandi) DI COMPORTAMENTO CHE REGOLANO IL VIVERE SOCIALE LA FUNZIONE PRIMARIA DEL DIRITTO E’ DI MANTENERE LA PACE SOCIALE Intersoggettivo Scienza sociale Richiede la societas Non omnicomprensivo Giuridicità del rapporto Non vuole regolare tutti i rapporti umani. Sono esclusi: I rapporti di cortesia Le leggi economiche Le regole del buon vivere sociale Concreto Le regole sono astratte, ma nascono dall’esigenza di risolvere un caso concreto
4 Il Diritto come espressione di Autonomia Privata
Introduzione Il Diritto come espressione di Autonomia Privata Il Diritto Privato è espressione di autonomia privata (il singolo soggetto di diritto è libero di regolare come meglio crede i propri rapporti giuridici) E’ lo strumento per la tutela della libertà dell’uomo Prevalentemente è l’uomo stesso che deve regolare i propri rapporti nella vita di relazione L’Autonomia Privata si manifesta nel: NEGOZIO GIURIDICO (manifestazione di volontà diretta a produrre effetti giuridici matrimonio-contratto-testamento) CONTRATTO / AUTONOMIA CONTRATTUALE (libera determinazione delle parti del contenuto del contratto)
5 Il Diritto Internazionale Privato e il Diritto Comunitario
Introduzione Il Diritto Internazionale Privato e il Diritto Comunitario I rapporti tra Stati sono regolati dal diritto internazionale pubblico. Il diritto Internazionale tra Stati attiene al diritto Pubblico. Il Diritto Internazionale Privato regola i rapporti tra Privati. Ha la funzione di regolare i conflitti di leggi, determinando il diritto applicabile a rapporti giuridici attinenti al traffico internazionale o ai rapporti tra soggetti di nazionalità diversa (es. compravendita, matrimonio)
6 Il Diritto Internazionale Privato e il Diritto Comunitario
Introduzione Il Diritto Internazionale Privato e il Diritto Comunitario L’Unione Europea è una Istituzione Internazionale, ma anche una fonte di norme privatistiche che vengono ad incidere sul su importanti settori del Diritto Privato dei singoli Stati Membri Il Diritto Privato Comunitario ha disciplinato, fra le altre: Concorrenza Società Fusioni Acquisizioni Concentrazioni Diritto industriale Contratti (assicurazione, agenzia, Viaggio) Protezione dei consumatori Un esempio: D.l. 9 aprile 1991 n. 127, “Attuazione della Direttiva CEE n. 78/660 e n.83/349 in materia societaria, relative ai conti annuali e consolidati”, che ha formato la Sez.IX del Capo V del libro V in materia di bilanci di società.
7 E’ il comando che l’ordinamento dà ai consociati
Introduzione La Norma giuridica E’ il comando che l’ordinamento dà ai consociati Le sue caratteristiche: Sanzionabilità: prevede una sanzione in caso di violazione Generalità: è rivolta alla generalità di destinatari Astrattezza: prevede un’ipotesi astratta, ma è valida per una serie infinita di casi concreti
8 Le Norme giuridiche e la loro classificazione
Introduzione Le Norme giuridiche e la loro classificazione Derogabili: sono norme di cui l’ordinamento dispone l’applicazione se le parti non dispongono altrimenti. Gli interessati possono sostituire la norma con altra disposizione legale o negoziale Inderogabili: sono norme che contengono un comando assoluto. I destinatari del comando non possono sostituire (derogare) la norma nella sua applicazione con altra norma legale o convenzionale Supplettive: sono norme che integrano la volontà negoziale se essa è mancante o incompleta (art.1182 sul luogo dell’adempimento)
9 Sono i meccanismi di formazione delle norma giuridiche
Introduzione Fonti del Diritto Sono gli strumenti che concorrono alla conoscenza della norma giuridica. Sono gli strumenti di conoscenza del diritto, cioè l’insieme dei mezzi materiali e di documenti attraverso i quali conosciamo il diritto (es. codice civile, leggi speciali, regolamenti amministrativi) Fonti di produzione Fonti di cognizione Fonti che concorrono alla formazione dell’ordinamento giuridico nel suo insieme (organi legislativi che creano le norme, le Camere…) Sono i meccanismi di formazione delle norma giuridiche
10 Le Fonti di Cognizione Permettono la conoscenza delle norme giuridiche
Introduzione Le Fonti di Cognizione Permettono la conoscenza delle norme giuridiche Il sistema delle fonti è contenuto nell’art. 1 delle preleggi: Le leggi I regolamenti Gli usi In base all’art. 4 delle preleggi, grazie al principio di gerarchia delle fonti i Regolamenti non possono contenere norme contrarie alle disposizioni delle leggi, allo stesso modo le consuetudini e gli usi non possono contrastare le disposizioni dei regolamenti e delle leggi
11 Il Sistema Reale delle Fonti
Introduzione Il sistema delle fonti Il Sistema delle Fonti, come definito dall’articolo 1 delle preleggi del 1942, deve tenere conto anche di: Carta costituzionale Impegni internazionali dell’Italia Adesione dell’Italia alla Unione Europea Ordinamento regionale Abrogazione del sistema corporativo – D. 23 / 11/ 1944 n.369 Il Sistema Reale delle Fonti Costituzione della Repubblica Trattato CEE e le norme comunitarie (regolamenti e Direttive) I codici Le leggi ordinarie dello Stato (leggi speciali) Le leggi regionali I regolamenti Usi e consuetudini
12 Il sistema delle fonti – Regolamenti e Direttive
Introduzione Il sistema delle fonti – Regolamenti e Direttive Regolamenti: Hanno portata generale (art. 189 del Trattato) e sono obbligatori in tutti i loro elementi. Sono direttamente applicabili in ciascuno degli Stati Membri Direttive: Vincolano gli Stati membri cui sono rivolte per quanto riguarda il risultato da raggiungere, salva restando la competenza degli organi nazionali in merito alla forma e ai mezzi di attuazione. Considerato il cronico ritardo dell’Italia nell’adeguamento normativo alle direttive (220 condanne per ritardo in 40 anni), Il Governo ha inventato la “Legge Comunitaria” annuale. Il nuovo sistema è stato introdotto con la Legge 9 marzo 1980 n. 86 “Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità Europee”
13 Il sistema delle fonti – Regolamenti
Introduzione Il sistema delle fonti – Regolamenti Regolamenti: Sono le norme emanate dagli organi del potere esecutivo (Stato o altri Enti pubblici) nell’esercizio della loro potestà regolamentare. Sono norme giuridiche che le Autorità del potere esecutivo emanano per competenza propria loro attribuita dalla Costituzione o dalla legge Art. 3 preleggi: il potere regolamentare del Governo è disciplinato da leggi di carattere regolamentare Il potere regolamentare di altre autorità è esercitato nei limiti delle rispettive competenze in conformità delle leggi particolari Il potere regolamentare è delimitato dai seguenti principi generali: Nessun regolamento può abrogare o modificare norme contenute in leggi Nessun regolamento può derogare ai principi generali del diritto
14 Il sistema delle fonti – Consuetudini e Usi
Introduzione Il sistema delle fonti – Consuetudini e Usi Usi / Consuetudini: Consistono nella generale, costante ed uniforme ripetizione di un determinato comportamento nella convinzione di obbedire ad un obbligo giuridico Sono norme non scritte, spontanee La loro prova è data attraverso le raccolte pubblicate dalle Camere di Commercio (art. 9 preleggi) Si distinguono tre tipi di Consuetudini Contra legem: illecita e vietata, in quanto si pone contro una norma di legge (contrario al principio di gerarchia) Secundum legem: richiamata dalla legge e ad essa rinviata (es luogo dell’adempimento) Praeter legem: nasce per regolare quelle materie o settori del diritto che non sono espressamente regolate né dalla legge né dai regolamenti
15 I soggetti
16 E’ soggetto di diritto il titolare di posizioni giuridiche
I soggetti I soggetti E’ soggetto di diritto il titolare di posizioni giuridiche Possono essere soggetti di diritto le persone fisiche e le persone giuridiche Persona fisica: l’uomo Persona giuridica: complesso organizzato di persone o beni destinati ad uno scopo, cui l’ordinamento giuridico attribuisce la qualità di soggetto di diritto
17 È l’idoneità ad essere soggetti di diritti e di obblighi
I soggetti Persona fisica In relazione alla persona fisica occorre distinguere tra capacità giuridica e capacità di agire Giuridica: È l’idoneità ad essere soggetti di diritti e di obblighi Art. 1, Si acquista con la nascita Di agire: E’ l’idoneità di un soggetto ad acquistare, a disporre, a esercitare, da solo, con il proprio volere i propri diritti e ad assumere obblighi Art.2, Si acquista con il compimento della maggiore età
18 Persona fisica – Capacità di agire
I soggetti Persona fisica – Capacità di agire Per alcuni atti la legge stabilisce, eccezionalmente un’età diversa: Capacità di contrarre matrimonio: per gravi motivi, il Tribunale, accertata la maturità psico-fisica e la fondatezza delle ragioni addotte, può, sentito il pubblico ministero e i genitori, ammettere al matrimonio il minore che abbia compiuto i 16 anni. Il minore acquista anche la capacità per compiere gli atti collegati al matrimonio. Esercizio di una impresa: il minore può essere autorizzato all’esercizio di un’impresa commerciale art. 397 Adozione: in questo caso è richiesta un’età superiore alla maggiore. Art. 291, è richiesta un’età superiore ai 35 anni Lavoro: secondo comma art.2, sono salve le leggi speciali che stabiliscono un’età inferiore alla maggiore in materia di capacità a prestare il proprio lavoro. In tal caso il minore è abilitato all’esercizio dei diritti e delle azioni che dipendono dal contratto di lavoro. Il limite minimo è fissato a 15 anni (L.17 ottobre 1967, n.977) ridotto a 14 per i lavori agricoli ed elevato a 16 per i lavori pericolosi. Sono esclusi i lavori particolarmente pericolosi
19 Persona fisica - Incapacità
I soggetti Persona fisica - Incapacità L’incapacità consiste nel non essere in grado di curare i propri interessi. Corrisponde giuridicamente alla mancanza di capacità di agire Incapacità naturale Capacità legale, ma temporanea incapacità di intendere o di volere Incapacità legale Assoluta: Minore età, interdizione giudiziale e interdizione legale Relativa: Emancipazione, inabilitazione
20 Sono quindi soggetti di diritti per volontà della legge
Persone giuridiche Complesso organizzato di persone o beni destinati ad uno scopo, cui l’ordinamento giuridico attribuisce la qualità di soggetto di diritto. Sono quindi soggetti di diritti per volontà della legge Le persone giuridiche sono dotate di una propria capacità giuridica e di una propria capacità di agire Pubbliche Regioni Province Comuni Enti Pubblici Hanno come scopo primario il soddisfacimento di interessi pubblici Private Associazioni Fondazioni Società di capitali Hanno come scopo primario il soddisfacimento di interessi privati
21 Persone giuridiche - Private
I soggetti Persone giuridiche - Private Complesso organizzato di persone o beni destinati ad uno scopo di natura privata, cui l’ordinamento giuridico attribuisce la qualità di soggetto di diritto Senza personalità giuridica Associazioni non riconosciute Comitati Società di persone Sono dotati di capacità giuridica parziale Con personalità giuridica Associazioni Fondazioni Società di capitali Sono dotati di capacità giuridica generale, che si acquista: Riconoscimento da parte della pubblica autorità: atto discrezionale della P.A. (riconoscimento con decreto del Capo dello Stato) Assolvimento di oneri formali: acquisto automatico (iscrizione nel registro delle imprese)
22 Persone giuridiche – L’Autonomia Patrimoniale
I soggetti Persone giuridiche – L’Autonomia Patrimoniale Autonomia Patrimoniale La prima caratteristica dell’acquisto della personalità giuridica è l’autonomia patrimoniale perfetta: il patrimonio della persona giuridica si distingue da quello dei soggetti “persone fisiche” che la costituiscono LE PERSONE GIURIDICHE RISPONDONO CON IL PROPRIO PATRIMONIO E NEI LIMITI DEL PROPRIO PATRIMONIO
23 Persone giuridiche – Le Associazioni
I soggetti Persone giuridiche – Le Associazioni Ente con personalità giuridica, costituito da una organizzazione o complesso di persone, che persegue uno scopo non lucrativo Costituzione, art. 14: per atto costitutivo. Negozio giuridico plurilaterale, soggetto al requisito di forma solenne dell’atto pubblico – redatto da notaio. Art. 16 Contenuto dell’atto costitutivo Patrimonio: l’A. è titolare del proprio patrimonio (anche se non è necessario per la vita ed il riconoscimento dell’associazione) che viene utilizzato per il perseguimento dello scopo della A. Assemblea: Riunione degli associati in funzione deliberante: si forma la volontà dell’Ente. Deve essere convocata dagli Amministratori almeno una volta all’anno per l’approvazione del bilancio Amministratori: organi che gestiscono e rappresentano l’Associazione. Hanno il potere di rappresentanza, rispondono sia agli associati sia ai terzi con i quali hanno contrattato. Art. 18 rispondono secondo le norme sul mandato all’associazione e la vincolano con i terzi. Associati: compongono l’A. Sono A. coloro che hanno stipulato l’atto costitutivo della Associazione. I nuovi sono ammessi secondo le norme stabilite dallo statuto Estinzione e liquidazione: artt. 27, 30, 31
24 Persone giuridiche – Le Associazioni non riconosciute
I soggetti Persone giuridiche – Le Associazioni non riconosciute Sono sempre una organizzazione o complesso di persone, che persegue uno scopo non lucrativo, però non e’ stata riconosciuta dallo Stato Prive di PERSONALITA’ GIURIDICA Nonostante l’assenza di personalità giuridica l’Associazione non riconosciuta è un centro di imputazione di situazioni giuridiche, quindi soggetto di diritto distinto dagli associati che la compongono con: Capacità sostanziale: nasce attraverso atto costitutivo e ha uno statuto Capacità processuale art. 36: possono stare in giudizio nella persona di coloro ai quali, secondo gli accordi degli associati, è conferita la presidenza o la direzione Patrimonio art. 37: costituito dai contributi degli associati e dai beni acquistati con i contributi. Finché dura l’associazione, i singoli associati non possono chiedere la divisione del fondo comune né chiedere la quota in caso di recesso Hanno autonomia patrimoniale imperfetta: Il creditore insoddisfatto può rivalersi: Sul fondo comune Agendo contro le persone che hanno agito in nome e per conto dell’associazione non riconosciuta
25 Persone giuridiche – Le Fondazioni
I soggetti Persone giuridiche – Le Fondazioni Ente con personalità giuridica, costituito da un patrimonio destinato al perseguimento di uno scopo non lucrativo Costituzione, art. 14: per atto costitutivo. Negozio giuridico unilaterale, soggetto al requisito di forma solenne dell’atto pubblico – redatto da notaio, ha per oggetto la costituzione della fondazione. Art. 15 Caratteristiche dell’atto costitutivo: revocabilità fino a quando non è avvenuto il riconoscimento o fino a quando il fondatore non ha fatto iniziare l’attività dell’opera da lui disposta. Art. 16 Contenuto Patrimonio art. 17: è costituito dal fondatore mediante atto di liberalità (donazione o disposizione testamentaria) Organi: è gestita dagli amministratori che rappresentano la fondazione Controllo: vigilanza e controllo sono esercitate dall’autorità governativa Estinzione e liquidazione: l’Autorità Governativa in caso di esaurimento o impossibilità di raggiungimento dello scopo, anziché dichiarare estinta la fondazione può provvedere alla sua trasformazione, allontanandosi il meno possibile dalla volontà del fondatore.
26 I Diritti Reali
27 I beni Beni privati Beni pubblici
I Diritti Reali I beni Art. 810: Sono beni le cosa che possono formare oggetto di diritto Beni privati Beni pubblici Appartengono ai privati Fanno capo allo Stato e agli Enti pubblici
28 Beni fungibili e infungibili (distinzione dottrinale)
I Diritti Reali Beni fungibili e infungibili (distinzione dottrinale) Beni fungibili Beni infungibili Beni o cose che si possono sostituire gli uni agli altri Un litro di benzina Un quintale di riso Un frigorifero nuovo Un televisore nuovo Il denaro Beni che non è indifferente sostituire gli uni agli altri. Beni determinati Un immobile determinato Un quadro di un determinato autore Un frigorifero usato Un automobile usata
29 Detenzione – Proprietà – Possesso
I Diritti Reali Detenzione – Proprietà – Possesso Materiale disponibilità della cosa Detenzione Non è un diritto. Signoria di fatto sulla cosa Corpus possessionis + Animus possidendi Possesso Proprietà Diritto di godere in modo pieno ed esclusivo di un bene
30 I Diritti Reali Proprietà Art. 832 c.c. Il proprietario ha diritto di godere e di disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo, entro i limiti e con l’osservanza degli obblighi stabiliti dall’ordinamento giuridico Art. 42 Costituzione. La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne le funzione sociale e di renderla accessibile a tutti
31 Proprietà – Modi di acquisto
I Diritti Reali Proprietà – Modi di acquisto A titolo originario Usucapione	art. 1158 Occupazione art. 923 Invenzione	art. 927 Accessione	art. 934 Specificazione	art. 940 Unione	art. 939 Commistione	art. 939 A titolo derivativo Contratti Successioni
32 Proprietà – Modi di acquisto a titolo originario
I Diritti Reali Proprietà – Modi di acquisto a titolo originario Presa di possesso della cosa mobile priva di proprietario (res nullius) con la volontà di impadronirsene. Apprensione della cosa con l’animo di farla propria Occupazione Ritrovamento della cosa mobile smarrita. Va restituita al proprietario o al Sindaco, il S. pubblica il ritrovamento. Dopo un anno se il proprietario non la rivendica, la cosa diventa di proprietà di chi l’ha trovata. Se il proprietario la rivendica, a chi l’ha ritrovata spetta un premio Invenzione Accessione Qualunque piantagione, costruzione o opera esistente sopra o sotto il suolo appartiene al proprietario del suolo. Fatte salve alcune eccezioni (art. 935 e ss.). L’istituto dell’accessione può essere applicato solo nel caso in cui vi sia materiale congiunzione o incorporazione Se un soggetto utilizza cose di proprietà altrui o materia altrui per formare una cosa nuova (es. statua fusa nel bronzo) acquista la proprietà della cosa nuova a meno che il valore della materia non prevalga di gran lunga il valore del lavoro Specificazione Se più cose mobili appartenenti a diversi proprietari si fondono o si uniscono in modo da formare un tutto non più separabile: La proprietà diventa comune La proprietà del tutto va al proprietario della cosa principale salvo l’obbligo di corrispondere il prezzo Unione
33 Sono iura in re, cioè diritti sulla cosa
I Diritti Reali I Diritti Reali Sono iura in re, cioè diritti sulla cosa In re propria In re aliena Proprietà Di garanzia: un limite al diritto reale altrui allo scopo di garanzia – Garanzia ASSOLUTA Di godimento: consistono nel diritto di godere della cosa altrui
34 Diritti reali di godimento
I Diritti Reali Diritti reali di godimento Superficie art. 952 E’ il diritto di proprietà su una costruzione separata dalla proprietà del suolo (es. Parcheggi sotterranei) Enfiteusi artt E’ il diritto reale che attribuisce all’enfiteuta gli stessi diritti sul fondo che avrebbe il proprietario, salvo l’obbligo di migliorare il fondo e di pagare il canone periodico Usufrutto art. 978 E’ lo ius utendi e fruendi salva rerum substantia. E’ il diritto di godere della cosa altrui rispettandone la destinazione economica Servitù art. 1027 La servitù prediale consiste in un peso imposto sul fondo servente per l’utilità del fondo dominante Uso art. 1023 Diritto di servirsi di una cosa di proprietà altrui per quanto occorre ai bisogni suoi e della propria famiglia Abitazione art. 1022 Diritto di abitare una casa altrui limitatamente ai bisogni suoi e della sua famiglia
35 Le obbligazioni
36 Obbligazioni Obbligazioni L’Obbligazione è il vincolo in virtù del quale un soggetto, chiamato debitore, è tenuto verso un altro soggetto ad una prestazione positiva o negativa Prestazione Oggetto del rapporto giuridico obbligatorio, corrisponde ad un comportamento del debitore Prestazione di cortesia: non costituiscono rapporti di natura obbligatoria le prestazioni animate da sentimenti di benevolenza o condiscendenza (invito a colazione) Prestazioni gratuite: la prestazione è dovuta in forza di un titolo che non prevede un corrispettivo, corrisponde ad un preciso interesse dell’obbligato e fa sorgere a sua carico un vincolo coercibile e una responsabilità per inadempimento Obbligazioni naturali: mero dovere sociale o morale che l’obbligato esegue spontaneamente, ma del quale non è possibile ottenere giudizialmente l’adempimento. Non è un’obbligazione
37 Obbligazioni – Caratteristiche della Prestazione
La prestazione deve: Essere suscettibile di valutazione economica Corrispondere a un interesse, anche non patrimoniale, del creditore Essere possibile Essere lecita Essere determinata o determinabile Economicità: deve avere contenuto patrimoniale Interesse anche non patrimoniale: interesse morale, affettivo, intellettuale, artistico, religioso Possibilità: per impedire il sorgere dell’obbligazione l’impossibilità deve essere oggettiva, assoluta, non temporanea e genetica. L’impossibilità sopravvenuta ha effetti diversi: estingue l’obbligazione Liceità: è illecita se contraria Alla legge – ordine pubblico – morale – buon costume Determinatezza: oggetto di cui siano indicati gli elementi essenziali, che, logicamente coordinati, non lascino dubbi sull’identità dello stesso prevista e voluta dai contraenti art c.c. Determinabilità: condizione per cui l’oggetto può essere determinato con processo logico utilizzando elementi e criteri prestabiliti dalle parti
38 Obbligazioni Obbligazioni – Fonti Art. 1173: “Le obbligazioni derivano da contratto o da fatto illecito, o da ogni altro atto o fatto idoneo a produrle in conformità dell’ordinamento giuridico” Contratto Fatto illecito Ogni altro atto o fatto idoneo a produrle Promessa di pagamento Promessa al pubblico Ricognizione di debito Gestione d’affari Pagamento dell’indebito Arricchimento senza causa Coercibilità delle obbligazioni: si ha obbligazione se esiste un vincolo in virtù del quale il debitore è costretto a compiere la prestazione e il creditore, quindi, ha il potere di esigere la prestazione dal debitore stesso
39 Obbligazioni – Alcuni tipi
Dare – consegnare Pagare una somma di denaro, obbligo di consegnare un bene (obbligazione di genere o di specie), obbligazione di restituire un bene Di mezzi: il debitore si obbliga nei confronti del creditore a compiere una determinata attività, senza garantire il risultato (es. avvocato) Fare Di risultato: il debitore si obbliga nei confronti del creditore, non solo a compiere una determinata attività, ma anche a raggiungere un particolare risultato Hanno per oggetto un comportamento negativo del debitore, al fine di conservare una situazione com’è, non mutandola (es. patto di non concorrenza) Non fare
40 Modi di estinzione dell’obbligazione
Obbligazioni Modi di estinzione dell’obbligazione Satisfattori Non satisfattori Compensazione Novazione Esatto adempimento Remissione Confusione Impossibilità sopravvenuta
41 Comportamento secondo correttezza art. 1175 c.c.
Le parti del rapporto obbligatorio – debitore e creditore - devono comportarsi secondo correttezza Comportarsi secondo correttezza significa che ciascuna parte del rapporto obbligatorio deve cooperare perché si realizzi l’interesse dell’altra
42 Diligenza nell’adempimento
La diligenza è quello sforzo che viene chiesto al debitore in vista della soddisfazione dell’interesse del creditore
43 Le Obbligazioni in solido - Definizione
Il creditore deve chiedere a ciascuno dei debitori il pagamento della sua “quota” di debito Il creditore può chiedere a ciascheduno dei due debitori il pagamento dell’intero debito (salvo poi il diritto del debitore che ha pagato di rivalersi pro quota sul condebitore) Obbligazione parziaria Obbligazione solidale Più creditori e un solo debitore. Ciascun creditore ha diritto a pretendere la prestazione per intero Più debitori e un solo creditore. Ciascun debitore è tenuto ad eseguire la prestazione per intero Solidarietà Attiva Solidarietà Passiva NON SI PRESUME, deve risultare dal titolo. Perché si postula il riscontro di un’inequivoca volontà delle parti di attribuire a ciascuno dei creditori il diritto di pretendere l’adempimento dell’intera o. Vige una PRESUNZIONE DI SOLIDARIETA’ PASSIVA in presenza di più condebitori. Art. 1294
45 Il contratto - Definizione
Art. 1321 Il contratto è l’accordo di due o più parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto giuridico patrimoniale Art. 1325 I requisiti del contratto sono: 1. Accordo tra le parti 2. Causa 3. Oggetto 4. Forma, quando risulta prevista dalla legge a pena di nullità Il contratto è un negozio bilaterale (sono necessarie almeno due manifestazioni di volontà). Negozio = atto o manifestazione di volontà rivolta a effetti giuridici meritevoli di tutela Art. 1322: Autonomia privata
46 Il Contratto – Classificazioni
Si forma con il consenso più la consegna della cosa REALE Si forma con il semplice consenso delle parti CONSENSUALE Produce l’effetto traslativo. Trasferimento proprietà EFFETTI REALI Produce l’effetto di fare sorgere obbligazioni a uno o entrambi i contraenti EFFETTI OBBLIGATORI Fa sorgere obbligazioni a carico di una sola delle parti UNILATERALE Fa sorgere obbligazioni a carico di entrambe le parti BILATERALE Un contraente acquista un vantaggio senza un corrispettivo sacrificio GRATUITO Un contraente acquista un vantaggio verso un corrispettivo sacrificio ONEROSO
47 Il Contratto – Classificazioni (segue)
Si esaurisce in un’unità di tempo non apprezzabile ESECUZIONE ISTANTANEA Le prestazioni sono eseguite in un periodo di tempo apprezzabile o che si ripetono periodicamente nel tempo DI DURATA I reciproci sacrifici sono incerti ALEATORI I reciproci sacrifici sono certi COMMUTATIVI A prestazioni corrispettive SINALLAGMATICI Una parte assume obbligazioni, mentre l’altra nessuna OBBLIGAZIONI PER UNA SOLA PARTE
48 Il contratto – La formazione
Art. 1326 Il contratto è concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell’accettazione dell’altra parte Art / 1335 Gli atti unilaterali producono effetti dal momento in cui pervengono a conoscenza della persona alla quale sono destinati Proposta, Accettazione, loro revoca e ogni altra dichiarazione diretta a una determinata persona si reputano conosciute nel momento in cui giungono all’indirizzo del destinatario PRESUNZIONE DI CONOSCENZA
49 Il contratto – La formazione (segue)
La proposta per qualificarsi come tale solo se è suscettibile di accettazione pura e semplice, già contenendo tutte le condizioni del contratto. Altrimenti si qualifica come una semplice disponibilità a trattare/ invito a offrire PROPOSTA Indirizzo del P. Indirizzo dell’A. Proponente Oblato/ Accettante Reciproco dovere di diligenza e correttezza ACCETTAZIONE PRESUNZIONE DI CONOSCENZA 1335 Il destinatario può superare la presunzione provando di essersi trovato, senza propria colpa nell’impossibilità di avere conoscenza della dichiarazione medesima Una accettazione non conforme alla proposta equivale ad una nuova proposta
50 Momento e luogo della formazione del contratto
Fino alla conclusione le parti non sono vincolate da alcun obbligo contrattuale, possono recedere dalle trattative, revocare. Momento: chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell’accettazione dell’altra parte Luogo Dove si trova il proponente che ha notizia dell’accettazione
51 Elementi essenziali del contratto – La causa
Art La causa è la funzione economico sociale del contratto Motivo: ragione interna per cui il soggetto si induce al negozio. Il motivo è di solito irrilevante ai fini giuridici. Unica eccezione è il motivo illecito. Art. 1345 Motivo illecito Determinante Comune alle parti
52 Elementi essenziali del contratto – L’oggetto e la forma
Art L’oggetto è il contenuto concreto del singolo rapporto contrattuale. Deve essere: Possibile Lecito Determinato / Determinabile Art La forma è essenziale quando risulta prescritta dalla legge sotto pena di nullità. Principio generale. LIBERTA’ DELLA FORMA di espressione della volontà contrattuale. Ogni manifestazione di volontà ha una sua forma. Può semplicemente essere la forma orale. Necessaria per la validità dell’atto FORMA AD SUBSTANTIAM Non è richiesta per la validità dell’atto, ma per la prova dell’atto FORMA AD PROBATIONEM
53 Elementi accidentali del contratto – La condizione
Art Le parti possono subordinare l’efficacia o la risoluzione del contratto o di un singolo patto ad un avvenimento futuro e incerto. CONDIZIONE: avvenimento futuro e incerto al cui verificarsi si producono, o vengono meno, gli effetti del contratto Gli effetti del negozio si verificheranno solo all’avverarsi della condizione Condizione sospensiva Gli effetti del negozio si verificheranno subito e cesseranno all’eventuale verificarsi della condizione. Gli effetti della condizione retroagiscono al tempo della conclusione del contratto Condizione risolutiva L’evento non dipende dalla volontà del dichiarante, ma da un caso o un soggetto estraneo CONDIZIONE CASUALE L’evento dipende dalla volontà del dichiarante CONDIZIONE POTESTATIVA E’ condizione insieme casuale e potestativa CONDIZIONE MISTA
54 I rapporti giuridici preparatori
Contratto I rapporti giuridici preparatori Contratto preliminare E’ un contratto con il quale le parti si obbligano a stipulare un futuro contratto, detto contratto definitivo Art Esecuzione in forma specifica Termine necessario E’ un contratto nel quale le parti convengono che una di esse rimane vincolata dalla propria dichiarazione (che è una proposta irrevocabile 1331) mentre l’altra si riserva la facoltà di accettarla o meno. L’accettazione è idonea a concludere il contratto Il termine può essere fissato dal giudice Opzione Una parte si obbliga a preferire un determinato soggetto ad altri, a parità di condizioni, se ed in quanto si deciderà a contrarre. Termine non necessario Patto di prelazione Il proponente qualifica la propria proposta come irrevocabile per un determinato periodo di tempo, rimanendo così obbligato a contrarre Proposta irrevocabile
55 I rapporti giuridici preparatori – La prenotazione
Contratto I rapporti giuridici preparatori – La prenotazione La PRENOTAZIONE è diretta a fermare beni o servizi di scarso valore intrinseco (giornale, posto a teatro o al ristorante). Il bacco valore unitario va però moltiplicato per l’elevata frequenza di prenotazioni che viene effettuata Assume un’importanza fondamentale nella disciplina del turismo Prenotazione Con il contratto di prenotazione un esercizio alberghiero si obbliga a tenere a disposizione di un viaggiatore prenotato un alloggio, alle condizioni e modalità dell’esercizio stesso. Il viaggiatore acquista il diritto alla prestazione dell’albergatore e cioè il diritto di stipulare il contratto definitivo di alloggio. La PA si inquadra nell’ambito dei rapporti giuridici preparatori. E’ diretto alla futura stipulazione di un contratto di alloggio La PA è un contratto atipico, consensuale, unilaterale, essenzialmente gratuito Prenotazione alberghiera