Source: http://docplayer.it/243775-Iv-avviso-per-la-selezione-di-progetti-da-ammettere-al-finanziamento-del-fondo-microcredito-fse.html
Timestamp: 2017-04-23 10:34:11+00:00
Document Index: 155023137

Matched Legal Cases: ['art 24', 'art.2', 'art. 3', 'art. 2', 'art.4', 'art. 1', 'art.3', 'art.7', 'art.7', 'art. 9', 'art. 3', 'art. 17', 'art. 15', 'art.11', 'art. 13', 'art. 11', 'art. 31', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 2']

IV AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL FONDO MICROCREDITO FSE - PDF
Download "IV AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL FONDO MICROCREDITO FSE"
1 IV AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL FONDO MICROCREDITO FSE POR FSE ASSE II OCCUPABILITÀ Ob. Spec. e) Attuare politiche del lavoro attive e preventive, con particolare attenzione all integrazione dei migranti nel mercato del lavoro, all invecchiamento attivo, al lavoro autonomo e all avvio di imprese ASSE III INCLUSIONE SOCIALE Ob. Spec. g) Sviluppare percorsi integrati e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati per combattere ogni forma di discriminazione nel mercato del lavoro ART. 1. PREMESSA E RIFERIMENTI NORMATIVI La Regione Sardegna,con Deliberazione di Giunta Regionale n. 53/61 del , ha previsto la realizzazione di interventi di microcredito nell'ambito del Programma Operativo Regionale FSE costituendo un fondo rotativo 1 per l erogazione di prestiti a valere sull Asse III del Programma Operativo e dotandolo complessivamente di ,00 euro, così come stabilito nella Deliberazione di Giunta Regionale n. 56/16 del In ragione della necessità di incrementare le risorse a disposizione del territorio e i beneficiari del Fondo, e in seguito all elevata partecipazione e riscontrata nei precedenti Avvisi, con Deliberazione della Giunta Regionale n.23/2 del , la dotazione del Fondo è stata elevata a ,00 euro.l Addendum all Accordo di finanziamento Dotazione del Fondo Microcredito FSE stipulato in data integra ulteriormente la dotazione del Fondo annettendo gli importi restituiti al per un totale di euro ,38. Il presente Avviso pertanto consente l attuazione del Fondo Microcredito FSE e del suo carattere rotativo, l obiettivo primario di sostenere l avvio di nuove attività imprenditoriali, ovvero la realizzazione di nuovi investimenti nell ambito di iniziative già esistenti, da parte di categorie di soggetti con difficoltà di accesso al credito e in condizione di svantaggio. Le Direttive di Attuazione fissano i criteri per la gestione delle procedure di selezione dei progetti e dei relativi Business Plan, in coerenza con quanto definito nel POR FSE della Regione Sardegna e dei Criteri di Selezione approvati in Comitato di Sorveglianza, dei Regolamenti comunitari di riferimento per i Fondi Strutturali, della normativa comunitaria e nazionale in ambito di aiuti di Stato e del Piano Operativo predisposto da Società Finanziaria Regione Sardegna SpA (di seguito SFIRS) e su cui l Autorità di Gestione ha espresso parere positivo. Nell applicazione dell intervento si terrà conto, quindi dei seguenti riferimenti normativi: Regolamento (CE)1080/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio; Regolamento (CE) 1081/(2006) del Parlamento Europeo e del Consiglio; Regolamento (CE) 1083/2006 del Consiglio; Regolamento (CE) 1310/2011 del Parlamento Europeo e del Consiglio, che modifica il Reg. 1083/2006; Regolamento (CE) 1828/2006 della Commissione e sue successive modifiche della Commissione; Regolamento (UE) 1297/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell 11 Dicembre 2013 recante modifica al Regolamento (CE) n. 1083/2006; Regolamento 1407/2013 della Commissione (c.d. Regolamento De Minimis ) del 18 dicembre 2013; Nota di orientamento su strumenti di ingegneria finanziaria ai sensi della Art.44 del Regolamento (CE) 1083/2006 del 21/2/11 della Commissione Europea Direzione Regionale Politica Regionale (COCOF_ EN, come modificata con COCOF EN); 1 Nel rispetto delle previsioni degli artt. 44, 56 e 78 del Regolamento (CE) 1083/2006; artt. 43, 44, 45 e 46 del Regolamento (CE) 1828/2006 e ss.mm.ii. 12 Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014; Piano Operativo, nella versione approvata dall Autorità di Gestione in data 23 maggio 2013, disponibile online nella sezione apposita dedicata al presente Avviso pubblico. Direttive di Attuazione, nella versione approvata dall Autorità di Gestione in data , disponibili online nella sezione apposita dedicata al presente Avviso Pubblico. ART. 2. OGGETTO DEL PRESENTE AVVISO 2.1 Il presente Avviso è volto alla realizzazione delle iniziative previste dal citato Fondo Microcredito FSE (di seguito anche MICROCREDITO) cofinanziato nell ambito dell Asse II Occupabilità e dell Asse III Inclusione sociale del POR FSE Il Fondo ha l obiettivo primario di sostenere l avvio di nuove attività imprenditoriali ovvero di realizzare nuovi investimenti nell ambito di iniziative già esistenti da parte di tutti quei soggetti getti che, per condizioni soggettive e oggettive, si trovino in difficoltà ad accedere ai canali tradizionali del credito, meglio declinati al successivo art Ciascuna iniziativa selezionata sarà realizzata tramite la concessione di un microcredito, mutuo fino a Euro a tasso zero, in linea con le priorità di intervento previste nella strategia di investimento declinata nel Piano Operativo e secondo le modalità e le condizioni previste dalle Direttive di Attuazione allegate al presente Avviso e che costituiscono parte integrante dello stesso. 2.3 Ai fini del presente Avviso, considerando la tipologia dei beneficiari dell azione e le condizioni di concessione previste (tasso zero), il microcredito erogato si configura come aiuto ai sensi del citato to Regolamento de minimis n.1407/2013. Ai sensi di tale Regolamento e di tale Avviso si identifica come Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL) l intero importo erogato. ART. 3. BENEFICIARI 3.1 Sono considerati soggetti ammissibili alla presentazione delle proposte i soggetti che per condizioni soggettive e oggettive si trovino in condizione di difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito e che vogliano avviare una nuova iniziativa imprenditoriale in Sardegna o realizzare un nuovo investimento nell ambito di iniziative esistenti ubicate all interno di unità locali presenti nel territorio regionale. 3.2 Riguardo le condizioni soggettive si specifica che le proposte potranno essere presentate da: soggetti a rischio di esclusione sociale (lavoratori over 50, giovani disoccupati o inoccupati, cassa integrati); cittadini che non usufruendo di altre sovvenzioni pubbliche o indennità di disoccupazione e/o mobilità si trovino in condizioni di disoccupazione o inoccupazione ; donne; soggetti svantaggiati così come individuati dalla L.R. 22 aprile 1997 n.16 art 24 tra cui, a titolo esemplificativo i soggetti diversamente abili, migranti, ex detenuti, ex tossicodipendenti, ecc. e art.2 lettera 4 comma g) del Regolamento 651/2014; famiglie monoparentali; coloro che non posseggano un diploma di scuola media superiore o professionale; nuovi imprenditori, ossia: - nel caso di nuove iniziative imprenditoriali, titolari di impresa da non più di 36 mesi all atto di presentazione della domanda che non ricoprano incarichi amministrativi (titolare e/o socio) in altre imprese; 23 - nel caso di iniziative imprenditoriali già in essere, titolari di impresa da non più di 36 mesi all atto di presentazione della domanda; tali imprenditori possono aver ricoperto incarichi amministrativi (titolare e/o socio) in altre imprese, purché gli incarichi amministrativi sianocessati da oltre 36 mesi. Per le società, i requisiti soggettivi devono essere posseduti da uno o più soci che nel complesso detengono il 51% delle quote sociali e uno o più di questi stessi soci devono essere amministratori della Società. 3.3 Riguardo le condizioni oggettive si specifica che le proposte potranno essere altresì presentate da: le microimprese 2 costituende o già costituite - aventi forma giuridica di ditta individuale, società di persone, società a responsabilità limitata, società cooperative(diverse dal punto successivo) operanti nei settori ammissibili; le cooperative (di tipo A e B) costituende o già costituite operanti nei settori ammissibili; le piccole imprese 3 da costituire operanti nei settori ammissibili; organismi no profit e operatori del privato sociale con posizioni nuove o non consolidate sul mercato operanti nei settore dei servizi sociali alla persona. ART. 4. CASI DI ESCLUSIONE 4.1 Sono escluse le domande presentate da: soggetti non in possesso dei requisiti soggettivi e oggettivi richiesti (di cui all art. 3 del presente Avviso); società aventi forma giuridica di società per azioni; imprese che non abbiano sede operativa in Sardegna; imprese già attive che non siano in regola con tutti gli adempimenti previsti dalle norme giuridiche: titolari di Partita IVA, iscrizione al Registro Imprese, CCIAA; imprese già operative che non abbiano una redditività economica tale da permettere la restituzione del prestito; 2 Una microimpresa è definita come un'impresa unica che occupa meno di 10 persone e che realizza un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiori a 2 milioni di euro - Raccomandazione 2003/361 della Commissione, del 6 maggio 2003, pubblicata su Gazzetta ufficiale L 124 del (così definite anche nell allegato 1 del Reg. 651/2014). 3 Una piccola impresa è definita come un'impresa unica che occupa meno di 50 persone e realizza un fatturato annuo e/o un totale di bilancio annuo non superiori a 10 milioni di euro - Raccomandazione 2003/361della Commissione, del 6 maggio 2003, pubblicata su Gazzetta ufficiale L 124 del (così definite anche nell allegato 1 del Reg. 651/2014). Nel Reg. 1407/2013 è stato introdotto e specificato il concetto di "impresa unica": nel calcolo del plafond de minimis deve essere presa in considerazione infatti sia l'azienda che ha richiesto l'agevolazione che l'insieme delle imprese collegate a questa. Al Comma 2 art. 2 del Reg. 1407/2013 Per «impresa unica» si intende l insieme delle imprese fra le quali esiste almeno una delle relazioni seguenti: a) un impresa detiene la maggioranza a dei diritti di voto degli azionisti o soci di un altra impresa; b) un impresa ha il diritto di nominare o revocare la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione, direzione o sorveglianza di un altra impresa; c) un impresa ha il diritto di esercitare un influenza dominante su un altra impresa in virtù di un contratto concluso con quest ultima oppure in virtù di una clausola dello statuto di quest ultima; d) un impresa azionista o socia di un altra impresa controlla da sola, in virtù di un accordo stipulato con altri azionisti o soci dell altra impresa, la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di quest ultima. Le imprese fra le quali intercorre una delle relazioni di cui al primo comma, lettere da a) a d), per il tramite di una o più altre imprese sono anch esse considerate un impresa unica. 34 persone fisiche e/o persone giuridiche che abbiano avuto protesti ti per assegni bancari/postali e/o cambiali e/o vaglia cambiari negli ultimi cinque anni, salvo che entro il termine dell attività istruttoria abbiano proceduto al pagamento del titolo protestato ed abbiano presentato domanda di riabilitazione al Tribunale - nel caso di assegni bancari/postali e/o cambiali e/o vaglia cambiari protestati il cui pagamento è avvenuto oltre i 12 mesi dalla levata del protesto oppure, nel caso di cambiali e/o vaglia cambiari il cui pagamento è avvenuto entro i 12 mesi dalla levata del protesto o per accertata illegittimità o erroneità della levata, qualora sia stata avviata la procedura di cancellazione dal Registro Informatico dei Protesti istituito presso il Registro delle Imprese; nel caso di assegni protestati il cui pagamento è avvenuto prima dei 12 mesi, dovrà essere dimostrato il pagamento attraverso una liberatoria rilasciata dal creditore sotto forma di dichiarazione sostitutiva con allegata contabile bancaria. persone fisiche e/o persone giuridiche proprietarie di beni immobili, diritti reali di godimento su immobili (diritto di superficie, enfiteusi, usufrutto, uso, abitazione e servitù) o beni mobili iscritti su pubblici registri (autoveicoli, navi, aerei, rendite dello Stato) gravati da ipoteca legale, o giudiziale a fronte di un debito nei confronti di terzi del quale non sia dimostrato il regolare rispetto del piano di rimborso; imprese che al momento della presentazione della domanda e definizione dell istruttoria, non siano in regola con i versamenti relativi ad imposte, tasse, contributi previdenziali ed assistenziali; coloro che abbiano già usufruito, e non ancora estinto, seppure in veste differente da quella rivestita dalla beneficiaria (titolare di altra ditta, socio di altra società o cooperativa), di un precedente intervento a valere sul Fondo Microcredito FSE. 4.2 I finanziamenti di cui al presente intervento non possono essere concessi ad imprese in difficoltà come definite all art.4.3 del Regolamento (UE) n. 1407/ Come previsto dai Regolamenti comunitari vigenti, sono escluse le imprese operanti nei seguenti settori: pesca e acquacoltura di cui al Regolamento (CE) n. 104/2000 del Consiglio; industria carbonifera ai sensi del Regolamento (CE) n. 1407/2002; imprese operanti nelle attività connesse con la produzione primaria dei prodotti agricoli; imprese operanti nel settore della trasformazione ecommercializzazione dei prodotti agricoli, così come definiti all articolo 1 del Regolamento (UE) n. 1407/2013, nei seguenti casi: o qualora l importo dell aiuto sia fissato in base al prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari i o immessi sul mercato delle imprese interessate; o qualora l aiuto sia subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari. 4.4 Sono altresì escluse: le attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le case da gioco (ATECO 2007, Sezione R divisione 92); le attività di organizzazioni associative previste dall ATECO 2007, Sezione S divisione 94; aiuti a attività connesse all esportazione verso paesi terzi o Stati membri, ossia aiuti direttamente collegati ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse con l attività di esportazione; aiuti subordinati all impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti d importazione; aiuti destinati all acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi; ulteriori aiuti esclusi dal campo di applicazione del Regolamento (UE) n. 1407/2013 (v. art. 1 del Regolamento); 45 le imprese uniche già costituite ai sensi dell art.3 che abbiano ricevuto, nell arco l arco di tre esercizi finanziari, altro contributo comunitario, nazionale o regionale in regime de minimis, che, cumulato a quello richiesto, superi la soglia massima prevista da tale regime pari a Euro ,00. ART. 5. PROPOSTE FINANZIABILI E SETTORI PRIORITARI 5.1 Sono da considerarsi prioritarie, in coerenza con quanto previsto dalla strategia di investimento e dal Piano Operativo, le proposte che rientrano nelle seguenti categorie di attività: turismo (alloggio, ristorazione, servizi); servizi sociali alla persona (ATECO 2007 SEZIONE Q 88); tutela dell ambiente; ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione); risparmio energetico ed energie rinnovabili; servizi culturali e ricreativi (servizi culturali ATECO 2007 SEZIONE R 90 E 91; servizi ricreativi ATECO 2007 SEZIONE R 93.2); servizi alle imprese (incluse le consulenze di tipo gestionale, scientifico e tecnico) manifatturiero (ATECO SEZIONE C); commercio di prossimità; artigianato (imprese iscritte all albo delle imprese artigiane). 5.2 Le proposte possono essere presentate, pena esclusione, secondo il Modello di presentazione della domanda (Allegato A) e potranno avere una dimensione finanziaria compresa tra un minimo di 5.000,00 Euro e un massimo di ,00 Euro in relazione alle spese e ammissibili di cui all art.7. Si ricorda che il codiciario ATECO 2007 è disponibile online nella sezione dedicata al presente Avviso pubblico. ART. 6. CONDIZIONI DI FINANZIAMENTO I finanziamenti concessi saranno erogati ai destinatari sotto forma di mutui chirografari con le seguenti caratteristiche: Durata massima: 60 mesi. Tasso applicato: 0% Tasso di mora: Rimborso: in caso di ritardato pagamento, si applica al Destinatario un interesse di mora pari al tasso legale. in rate costanti posticipate mensili, con decorrenza sei mesi dalla stipula del contratto, o 18 mesi per le imprese costituende all atto della presentazione della domanda. Modalità di pagamento: Garanzie: rimessa diretta con addebito sul conto corrente (RID). Al momento dell istruttoria della domanda di finanziamento non saranno richieste garanzie reali, patrimoniali e finanziarie, fatta eccezione per le società a responsabilità limitata e per le cooperative a responsabilità limitata alle quali potranno essere richieste garanzie, di tipo personale, anche collettive (parziali o in solido).le S.r.l. / S.c.a.r.l. dovranno obbligatoriamente compilare il riquadro relativo alle garanzie, sia nel caso di imprese esistenti che non, data la natura giuridica che ne implica la necessità. 56 ART. 7SPESE AMMISSIBILI 7.1 Conformemente all ammissibilità delle spese ed alle finalità previste dal Fondo Sociale Europeo, di cui al Regolamento (CE) 1081/2006, e dal POR Sardegna , 2013, e coerentemente con il Regolamento (CE) n. 1083/2006 e con la normativa comunitaria in materia di strumenti di ingegneria finanziaria, saranno considerate ammissibili al finanziamento dell iniziativa MICROCREDITO FSE le spese afferenti ai progetti presentati coerentemente con le indicazioni fornite dagli artt. 3, 4, 5 del presente Avviso, tra cui: le spese di funzionamento e di gestione, le spese per l occupazione di nuove risorse umane e le spese generali conseguenti all avvio di una nuova iniziativa imprenditoriale o alla realizzazione di un nuovo investimento nell ambito di iniziative esistenti; le spese per risorse umane inerenti oneri e retribuzioni sono ammissibili solo qualora su quella risorsa umana non siano già stati concessi sgravi contributivi (es.: legge 407/90, legge n.68/99 ), o bonus assunzionali in base a leggi nazionali o regionali o a progetti a finanziamento statale e/o regionale (es.: Progetto A.R.C.O), nel periodo di durata del finanziamento affinché non sussistano delle sovrapposizioni di finanziamento per la medesima unità lavorativa; le spese per investimenti fissi limitatamente amente a macchinari, impianti, attrezzature, mezzi mobili, opere murarie per adeguamento e messa a norma degli opifici, direttamente connesse all attività d impresa. Si rammenta che sono escluse dal finanziamento le spese relative a mezzi di trasporto merci su strada da parte di imprese che effettuano il trasporto di merci su strada per conto terzi. L acquisto di autovetture/ automezzi è ammissibile limitatamente ai mezzi strettamente funzionali all attività d impresa. Ai sensi dell art.7 del Regolamento CE 1080/2006 e art del Regolamento CE 1081/2006, sono altresì escluse le seguenti tipologie di spese: gli interessi passivi; l'imposta sul valore aggiunto recuperabile. Tutte le spese dovranno essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda. 7.2 Qualora dovessero intervenire modifiche normative o orientamenti da parte delle Istituzioni Comunitarie e/o Nazionali competenti, la Regione Sardegna si riserva il diritto di modificare o integrare le condizioni pubblicate nel presente Avviso. Gli interessati potranno fare riferimento alle nuove disposizioni per le domande da presentare; per le domande già inoltrate rimane salvo ed impregiudicato il diritto del richiedente ad adeguare quanto già dichiarato alle nuove disposizioni, fermo restando il numero di protocollo assegnato al momento di presentazione in via telematica della domanda originaria. 7.3 In caso di approvazione della domanda di finanziamento, le spese ammissibili elencate dal soggetto proponente nel modello di presentazione della domanda (Allegato A) potranno essere modificate e/o rimodulate solo previa comunicazione e giustificazione delle modifiche stesse alla SFIRS, che si riserva di valutare l ammissibilità e congruità delle modifiche presentate. 67 ART. 8 PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE Le domande di accesso al Fondo possono essere presentate a partire dal 15/09/2014. I soggetti interessati presentano la domanda, a pena esclusione, in formato elettronico, tramite la modulistica, Allegato A Domanda di finanziamento e rispettivi allegati, la quale verrà resa disponibile sul sito internet della Regione Autonoma Sardegna (www.regione.sardegna.it) e della SFIRS S.p.A (www.sfirs.it). La stampa della domanda di finanziamento e i rispettivi allegati, debitamente firmati dal titolare o legale rappresentante, deve essere inviata, pena esclusione,, entro i sette giorni successivi all invio telematico, esclusivamente a mezzo raccomandata, posta celere con avviso di ricevimento o corriere con avviso di ricevimento, o posta certificata al seguente indirizzo: Fondo Microcredito FSE c/o SFIRS S.p.A. Via Santa Margherita, Cagliari o posta certificata (PEC) con firma digitale all indirizzo La stampa della Domanda di finanziamento e rispettivi allegati dovranno essere corredati da tutta la documentazione obbligatoria elencata al presente articolo. Nello specifico la documentazione obbligatoria e a pena di esclusione da allegare alla domanda di finanziamento è la seguente, nel senso che la mancanza anche di un solo allegato determina esclusione della domanda: PER L IMPRESA ESISTENTE: - Copia del documento di identità in corso di validità e del codice fiscale dei soggetti proponenti; - Copia del certificato di attribuzione della partita IVA; - Copia del certificato di vigenza in corso di validità o Dichiarazione sostitutiva di atto notorio del certificato di vigenza in corso di validità4; - Atto costitutivo e statuto vigente (ad eccezione delle ditte individuali); - Dichiarazione dei redditi dei soggetti, persone fisiche, proponenti (titolare e/o soci) degli ultimi due anni oppuredichiarazione sostitutiva di atto notorio del/i soggetto/i proponente/i attestante l assenza di redditi (Allegato 4); - Dichiarazione dei redditi dell impresa beneficiaria degli ultimi due anni; - Dichiarazione sostitutiva di atto notorio impresa esistente (Allegato 2); - Dichiarazione sostitutiva tiva di atto notorio o su eventuali agevolazioni concesse in regime de minimis (Allegato 3); 4 E necessario comprovare l assolvimento degli oneri di segreteria mediante l apposizione del bollo; in alternativa, è necessario fornire idonea attestazione dell assolvimento degli oneri predetti in via telematica. 78 - Copia del titolo di disponibilità dell immobile aziendale; - Elenco dettagliato e/o preventivi con eventuale indicazione delle caratteristiche tecniche degli impianti, macchinari e attrezzature da acquistare; - Scheda di monitoraggio PO Sardegna FSE 2007/2013 per ciascun proponente (titolare e/o soci) (Allegato 1); - Modulo Antiriciclaggio (Allegato 5). PER L IMPRESA NON ESISTENTE: - Copia del documento di identità in corso di validità e del codice fiscale dei soggetti proponenti; - Dichiarazione dei redditi dei soggetti, persone fisiche, proponenti (titolare e/o soci) degli ultimi due anni oppure Dichiarazione sostitutiva di atto notorio del/i soggetto/i proponente/i attestante l assenza di redditi (Allegato 4); - Elenco dettagliato e/o preventivi con eventuale indicazione delle caratteristiche tecniche degli impianti, macchinari e attrezzature da acquistare; - Scheda di monitoraggio PO Sardegna FSE 2007/2013 per ciascun proponente (titolare e/o soci) (Allegato 1); - Modulo Antiriciclaggio (Allegato 5). E ogni altra documentazione che il Soggetto Proponente ritenga utile ai fini istruttori. La compilazione della domanda e la relativa documentazione allegata obbligatoria di cui al presente articolo deve essere compilata, pena esclusione, da parte del 100% della compagine societaria. Infatti in caso di società dovranno essere inseriti i diversi proponenti e sarà obbligo allegare i documenti specificati nel presente articolo per ogni singolo proponente. Per quanto riguarda le società di capitali, costituite o costituende, è fatto d obbligo, pena esclusione,l indicazione del garante. Per quanto attiene i soggetti extracomunitarisarà necessario presentare copia del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, ai sensi e per gli effetti dell art. 9 del D.lgs. 286/98 s.m.i., ovvero copia della carta di soggiorno rilasciata ai familiari stranieri di cittadini comunitari, ai sensi e per gli effetti del D.lgs. 30/2007 e s.m.i. L allegato 4 Dichiarazione sostitutiva attestante l assenza di redditi va obbligatoriamente compilato e presentato, pena esclusione, quando in uno degli ultimi due anni o in entrambi non è stata presentata alcuna dichiarazione dei redditi. La SFIRS potrà comunque richiedere in sede di istruttoria ogni ulteriore documentazione e/o informazione dalla stessa ritenuta necessaria ai fini dell analisi dell istanza di finanziamento. Le domande risultate incomplete della eventuale documentazione integrativa oltre il termine indicato da SFIRS si intendono a tutti gli effetti decadute e la SFIRS ne dà tempestiva e motivata comunicazione al Soggetto Proponente. Si fa presente, inoltre,che le FAQ costituiscono parte integrante dell Avviso pubblico.le FAQ, analogamente alla Guida alla compilazione della domanda sono disponibili online. ART. 9.ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE La SFIRS registra in ordine cronologico le domande presentate in via telematica ed effettua l'istruttoria economico-finanziaria seguendo il medesimo ordine cronologico. 89 In nessun caso è prevista la formazione di graduatorie dei progetti per l assegnazione dei finanziamenti. ART. 10.CRITERI DI SELEZIONE I criteri di analisi dei progetti sono conformi ai Criteri di selezione delle operazioni da ammettere al cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo di cui all art Altre tipologie di intervento, approvati dal Comitato di Sorveglianza del POR FSE. Nello specifico, i criteri di analisi sono dettagliati nella tabella seguente. Criterio Sub criterio Punteggio Contenuto del progetto imprenditoriale Validità tecnico-economica economica e finanziaria del progetto Non adeguato = Coerenza e fattibilità del progetto rispetto ai settori Non coerente = prioritari individuati Coerenza e fattibilità del progetto rispetto agli aspetti oggettivi del progetto in linea con il Piano Non coerente = Operativo (investimento a carattere innovativo, attività di integrazione sociale, start-up) 0 Adeguato = 40 0 Coerente = 40 0 Coerente = 20 Il punteggio minimo da raggiungere affinché il progetto sia considerato finanziabile è di 60/100, di cui 40 punti derivanti dalla validità tecnico-economica economica e finanziaria dello stesso. I progetti finanziabili saranno ammessi a finanziamento fino ad esaurimento delle risorse disponibili secondo l ordine cronologico di istruttoria. ART. 11. CONCESSIONE DEL FINANZIAMENTO E OBBLIGHI DEL DESTINATARIO Entro 20 giorni dalla determina di ammissione / non ammissione firmata dall AdG, la SFIRS provvederà ad inviare una comunicazione ai destinatari riportante: - nel caso di non ammissione le motivazioni dell esclusione dai benefici del Fondo; - nel caso di ammissione l atto di notifica della concessione contenente l importo del finanziamento concesso e tutte le condizioni e modalità dello stesso. Il provvedimento di concessione prevede per il destinatario l'assunzione dei seguenti obblighi: per le imprese costituende, le stesse dovranno costituirsi entro 90 giorni dal ricevimento della comunicazione di delibera di concessione del finanziamento ed avviare l attività entro i successivi sei mesi, fatta salva la possibilità di concordare una proroga previa dimostrazione di comprovati motivi ostativi; per le imprese di nuova costituzione ed inattive le stesse dovranno avviare l attività entro 6 mesi dal provvedimento di concessione; per le imprese esistenti: compilare la dichiarazione allegata al presente Avviso nella quale lo stesso attesti che gli aiuti de minimis complessivi ricevuti nell arco di tre esercizi finanziari, comprensivo dell esercizio in corso e dei due precedenti, non eccedano la soglia stabilita all'art. 3, comma 2 del Regolamento UE 1407/2013, pari a Euro ,00; applicare nei confronti dei lavoratori dipendenti le norme sul lavoro e dei contratti collettivi di lavoro; 910 adempiere all'invio delle comunicazioni di assunzione, proroga, trasformazione e cessazione di rapporti di lavoro ai servizi competenti, secondo quanto definito dal Decreto Interministeriale del 30 Ottobre 2007; adempiere alle disposizioni dell art. 17 della L.68/99 e ss.mm.ii. o attestazione di non assoggettabilità ai sensi della L. n. 247 del ; presentare annualmente il certificato di vigenza; presentare annualmente la dichiarazione dei redditi; assolvere agli obblighi in materia di informazione e pubblicità degli interventi del POR FSE presenti nel Contratto di finanziamento; mantenere nell attivo dell impresa e nell unità operativa del destinatario, per tutta la durata del finanziamento, i macchinari, gli impianti, le attrezzature e oggetto dell iniziativa finanziata, ata, impegnandosi altresì a mantenere in essere l attività che è stata oggetto di finanziamento, nonché la localizzazione nel territorio regionale. Ai sensi dell'articolo 44-bis del DPR 445/2000, (introdotto dall'art. 15, comma 1, lettera d), della legge 183/2011) le informazioni relative alla regolarità contributiva (DURC) sono acquisite d'ufficio dalla SFIRS. Il destinatario deve altresì attenersi ai seguenti obblighi: rendersi disponibile, fino a 3 (tre) anni successivi alla chiusura del programma (2019) a qualsivoglia richiesta di controlli, di informazioni, di dati, di documenti, di attestazioni o dichiarazioni, da rilasciarsi eventualmente anche dai fornitori di servizi per la Regione Sardegna, lo Stato Italiano e l Unione Europea; mantenere una contabilità di progetto riferita al finanziamento percepito tale da consentire che le spese relative al progetto oggetto del microcredito siano facilmente riscontrabili da parte degli organismi deputati alla verifica amministrativa in itinere ed ex-post; assicurare la massima collaborazione per lo svolgimento delle verifiche con la presenza del personale interessato; agevolare l effettuazione dei controlli nel corso delle visite ispettive; fornire le informazioni ordinarie e straordinarie richieste dalla SFIRS e/o dalla Regione Autonoma Sardegna entro i termini fissati. ART. 12.EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTO L erogazione del finanziamento avverrà tramite bonifico bancario in un unica soluzione successivamente alla stipula del contratto. ART. 13. INCASSO E RECUPERO DEL FINANZIAMENTO La SFIRS provvederà all incasso delle rate di rimborso del finanziamento erogato, ripristinando la disponibilità del Fondo per nuove operazioni di finanziamento. Nel caso di inadempienza da parte dei destinatari, la SFIRS, dovrà curare e porre in essere ogni opportuna e necessaria iniziativa per il recupero dei crediti in via amministrativa, in conformità ai criteri, modalità e tempi normalmente adottati per il realizzo dei crediti bancari. Nel caso di mancato pagamento di tre rate consecutive, nel caso di fallimento dell attività imprenditoriale finanziata o nei casi in cui per eventi di natura particolare o generale lo ritenga opportuno e necessario, porterà la pratica all attenzione dell Autorità di Gestione informandola in merito alla sussistenza o meno dei presupposti per l avvio della procedura di revoca dei finanziamenti concessi e formulando una proposta in merito. L autorità di Gestione provvederà ad avviare le opportune procedure di recupero del credito, in coerenza con quanto previsto dall Addendum all Accordo di 1011 Finanziamento procedura per il recupero e riscossione dei crediti - in applicazione della Deliberazione della Giunta Regionale n. 28/33 del e successive modifiche. ART. 14. QUADRO FINANZIARIO Le risorse economiche destinate all attuazione degli interventi di cui al presente Avviso ammontano a Euro ,00 del POR FSE Sardegna , Asse II Occupabilità, Obiettivo specifico e) Attuare politiche per il lavoro attive e preventive con particolare attenzione all integrazione dei migranti nel mercato del lavoro, all invecchiamento attivo, al lavoro autonomo e all avvio di imprese e Asse III Inclusione Sociale, Obiettivo specifico g) Sviluppare percorsi integrati e migliorare il (re)inserimento lavorativo dei soggetti svantaggiati per combattere ogni forma di discriminazione nel mercato del lavoro. All ammontare complessivo dell Avviso concorrono le seguenti linee di servizio del POR FSE : e.1.2 Interventi finalizzati all autoimpiego, anche in forma associata per Euro ; g.3.1 Interventi integrati per la creazione di imprese, microimprese e forme di autoimpiego da parte dei soggetti svantaggiati per Euro ; g.5.3 Percorsi integrati per l'inserimento lavorativo e la creazione di impresa realizzati anche con interventi di microcredito per contrastare le nuove povertà per Euro Nel caso di disponibilità delle risorse l Amministrazione si riserva l eventualità di poter incrementare la dotazione finanziaria dell intervento, eventualmente anche attraverso l utilizzo delle risorse a valere sulla Programmazione FSE ART. 15. MONITORAGGIO E VERIFICHE La SFIRS assicura per la durata del finanziamento la verifica delle spese finanziate e sostenute, la verifica del rispetto degli obblighi assunti dal destinatario all atto della concessione del finanziamento e qualsiasi altra verifica che riguardi aspetti amministrativi, finanziari, tecnici e fisici in conformità alle necessità dell Autorità di Gestione. La SFIRS assicurerà inoltre la verifica, conservazione e custodia dei seguenti documenti, necessari al corretto monitoraggio dell operazione rispetto alla normativa applicabile ai Fondi Strutturali: domande di finanziamento presentate dai destinatari finali complete della documentazione di supporto (business plans, budget previsionali, altre informazioni richieste dal Soggetto Gestore tramite il modulo di presentazione della domanda); dichiarazioni rilasciate dai destinatari in merito agli aiuti de minimis percepiti; atti di concessione del finanziamento sottoscritti dal destinatario e relative condizioni contrattuali; Assicura, inoltre, la verifica della documentazione probatoria dell effettivo utilizzo dell investimento concesso al destinatario per gli scopi indicati dallo stesso nella domanda di finanziamento e nel Business Plan presentato attraverso le verifiche in loco svolte secondo il Piano dei Controlli concordato con la Regione. Infine, per consentire l analisi e la valutazione della performance del Fondo da parte della Regione, è stato predisposto una scheda di autovalutazione one allegata al presente Avviso che dovrà essere compilata a cura del soggetto richiedente e allegata alla domanda di finanziamento. 1112 ART. 16. REVOCA L'accertamento di eventuali inosservanze delle disposizioni contenute nel provvedimento di concessione e nel contratto e l inosservanza degli obblighi di cui all art. art.11 determina la revoca del finanziamento concesso e l'avvio della procedura di recupero dello stesso. ART. 17. DISPOSIZIONI GENERALI Tutti gli interventi dovranno essere realizzati nel rispetto della normativa vigente ed in particolare secondo quanto previsto dalla normativa in materia ambientale, dalla normativa in materia di contabilità generale dello Stato e dalla normativa della Comunità Europea. Restano ferme le responsabilità civili, penali, amministrative e contabili dei soggetti destinatari ammessi al finanziamento. Dovrà essere data la massima pubblicità riguardo agli interventi finanziati adottando i criteri di trasparenza previsti dalla legislazione. Al presente Avviso sarà data la massima diffusione tramite pubblicazione sui due principali quotidiani della Sardegna, pubblicazione di un comunicato e pubblicazione integrale dell Avviso agli indirizzi Internet: e e per estratto sul BURAS. Tutte le richieste di chiarimenti relative all Avviso pubblico devono essere inoltrate esclusivamente alla casella di posta elettronica dedicata: Per ulteriori informazioni rivolgersi agli Sportelli provinciali attivati dalla stessa SFIRS presso i seguenti Centri Regionali di Formazione Professionale, dove si riceve per appuntamento: - Cagliari: via Caravaggio snc, Tel 070/ Oristano: via Madrid, 1. Tel: 0783/ San Gavino: via Roma, 235. Tel: 070/ Carbonia: via della Costituente, 43. Tel: 0781/ Sassari La Crucca: strada provinciale La Crucca, 1/F Tel: 079/399969; Fax: 079/ Olbia: via Piemonte, 27. Tel: 0789/ Nuoro: via dei Ragazzi del 99, 60. Tel. 0784/ / Lanusei: ex ENAIP, strada per Ilbono. Tel: 0782/480007; Fax: 0782/ ART COMUNICAZIONI E ACCESSO AGLI ATTI I soggetti proponenti e/o beneficiari ammessi al finanziamento, dovranno rivolgersi direttamente alla SFIRS per: chiarimenti sui processi di selezione; reclami; richieste di accesso agli atti amministrativi; eventuali richieste di riammissione di domande di finanziamento scartate in fase di preistruttoria. 1213 La richiesta dovrà essere inviata per raccomandata a/r, al seguente indirizzo: SFIRS SpA Fondo Microcredito FSE Via Santa Margherita Cagliari o per posta elettronica certificata all indirizzo: ART INDICAZIONI DEL FORO COMPETENTE Per eventuali controversie in merito agli esiti dell istruttoria delle domande di finanziamento presentate, si dichiara competente il Foro di Cagliari. Cagliari, 25/08/2014 Regione Autonoma della Sardegna Autorità di Gestione del POR FSE Dott. Eugenio Annicchiarico SFIRS S.p.A. Il Project Manager Dott. Gavino Pinna Allegati Allegato A) Modello per la presentazione della domanda di finanziamento Allegato 1) Scheda di monitoraggio Allegato 2) Dichiarazione imprese esistenti Allegato 3) Dichiarazione de minimis Allegato 4) Dichiarazione assenza di redditi Allegato 5) Modulo Antiriciclaggio Allegato 6) Questionario di autovalutazione 13 Vedere altro
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014, Dettagli Avviso Pubblico Giovani Attivi
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE Circolare 10 febbraio 2014, n. 4567 Termini e modalità di presentazione delle domande per la concessione e l erogazione Dettagli BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER FAVORIRE LA REGISTRAZIONE DI MARCHI COMUNITARI E INTERNAZIONALI
BANDO PER LA CONCESSIONE DI AGEVOLAZIONI ALLE IMPRESE PER LA VALORIZZAZIONE DEI DISEGNI E MODELLI 1. PREMESSA Il Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE), attraverso la Direzione Generale per la Lotta Dettagli (Atti non legislativi) REGOLAMENTI
Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto il decreto del Ministro dello sviluppo economico 8 marzo 2013, pubblicato nella Gazzetta Dettagli MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO
FOGLIO INFORMATIVO NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI MUTUO CHIROGRAFARIO OPERATORI ECONOMICI TASSO FISSO INFORMAZIONI SULLA BANCA UNIPOL BANCA S.p.A. SEDE LEGALE Dettagli AVVISO PER LA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI DI INFOMOBILITÀ - ATTIVITÀ IV.4 DEL POR CREO 2007-2013. Giunta Regionale
DECRETO N. 1921 Del 12/03/2015 Identificativo Atto n. 191 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto APPROVAZIONE DELL AVVISO FORMAZIONE CONTINUA COMPETITIVITA EXPO E L'atto si compone Dettagli ntrate genzia Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del
genzia ntrate BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI E FINANZIAMENTI, CAPITALIZZAZIONI E APPORTI EFFETTUATI DAI SOCI O FAMILIARI DELL'IMPRENDITORE NEI CONFRONTI DELL'IMPRESA (ai sensi dell articolo, Dettagli AVVISO PUBBLICO BANDO 2014
ALLEGATO "A" Dipartimento politiche Abitative Direzione Interventi Alloggiativi AVVISO PUBBLICO Concessione del contributo integrativo di cui all art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive Dettagli REGOLAMENTO PER L'EROGAZIONE DI CONTRIBUTI ALLE PICCOLE IMPRESE
Avviso pubblico - Puglia Sviluppo - Regione Puglia in attuazione della DGR n. 1788 del 06 Agosto 2014. Pagina 1 COMMISSIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Economico, Lavoro e Innovazione Dettagli Bando regionale per il sostegno di:
Prot. n. 0000 /2013 Torrebelvicino, 07 febbraio 2013 SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO RACCOMANDATA A.R. Spett.le OGGETTO: RICHIESTA DI FORMULAZIONE DI MIGLIORE OFFERTA PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI TESORERIA Dettagli Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi
Modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.lgs. 231/01 PARTE SPECIALE- REATI SOCIETARI. Art. 25 Duodecies Impiego di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare Adozione con delibera Dettagli Le novità del DL n. 91/2014 (cd. decreto competitività) Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi
Le novità del DL n. 91/2014 (cd. decreto competitività) Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi Le informazioni fornite nel presente documento hanno esclusivamente scopo informativo Dettagli CONTRIBUTO AGLI AUTOTRASPORTATORI PER L ACQUISTO DI VEICOLI NUOVI
CONTRIBUTO AGLI AUTOTRASPORTATORI PER L ACQUISTO DI VEICOLI NUOVI Art. 1, comma 89, Legge n. 147/2013 DM n. 307/2014 Circolare MIT 22.9.2014, n. 18358 Modena, 07 ottobre 2014 La Finanziaria 2014 ha previsto Dettagli PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente Dettagli Ministero dello Sviluppo Economico
VISTO il Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 convertito con modificazioni dalla Legge 11 novembre 2014, n. 164 recante Misure urgenti per l'apertura dei cantieri, la realizzazione delle opere pubbliche, Dettagli Contratto-tipo di cui all articolo 28, comma 1, lettera e), del Decreto legislativo n. 28/2011
Progetto Borse Studio/Lavoro 2014 RACCOLTA DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE DA PARTE DI IMPRESE ED ENTI OPERANTI SUL TERRITORIO DELLA PROVINCIA DELL AQUILA AD OSPITARE GIOVANI DESTINATARI DI BORSE DI STUDIO/LAVORO Dettagli MANUALE PER I CONTROLLI SULLE OPERAZIONI COSTITUITE DA EROGAZIONI DI FINANZIAMENTI DIRETTI
MANUALE PER I CONTROLLI SULLE OPERAZIONI COSTITUITE DA EROGAZIONI DI FINANZIAMENTI DIRETTI FSE 2007-2013 A cura della Direzione Istruzione Formazione Professionale Lavoro Allegato a alla dd. n. 608 del Dettagli PARTE PRIMA. REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3
10134 PARTE PRIMA Leggi e regolamenti regionali REGOLAMENTO REGIONALE 10 marzo 2014, n. 3 Disposizioni concernenti l attivazione di tirocini diretti all orientamento e all inserimento nel mercato del lavoro. Dettagli Progetti per l Inclusione Sociale
Unione Europea Fondo Sociale Europeo Repubblica Italiana ASSESSORADU DE S'IGIENE E SANIDADE E DE S'ASSISTÈNTZIA SOTZIALE ASSESSORATO DELL IGIENE, SANITA E DELL ASSISTENZA SOCIALE Direzione Generale delle Dettagli COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA
COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA REGOLAMENTO PER LA EROGAZIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI ED ALTRE AGEVOLAZIONI ART. 1 FINALITA 1. Con il presente Regolamento la Comunità della Valle di Cembra, nell esercizio Dettagli Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
CIRCOLARE N. 36/2013 Roma, 6 settembre 2013 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Direzione generale per l Attività Ispettiva Prot. 37/0015563 Agli indirizzi in allegato Oggetto: art. 31 del D.L. Dettagli DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE
Comune di Castel San Pietro Terme Provincia di Bologna SERVIZIO RISORSE UMANE DISCIPLINA IN MATERIA DI LAVORO A TEMPO PARZIALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE GC. N. 159 IN DATA 4/11/2008 ART. 1 Oggetto Dipendenti Dettagli AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015
AVVISO PUBBLICO SELEZIONE DEI PROGETTI DI INFORMAZIONE ED EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO PROMOSSI DALLE ONG DOTAZIONE FINANZIARIA 2015 DATA DI PUBBLICAZIONE DELL ESTRATTO DEL BANDO SULLA GURI: DATA DI SCADENZA Dettagli Decreto Dirigenziale n. 298 del 24/12/2013
Decreto Dirigenziale n. 298 del 24/12/2013 Dipartimento 51 - Dipartimento della Programmazione e dello Sviluppo Economico Direzione Generale 2 - Direzione Generale Sviluppo Economico e le Attività Produttive Dettagli REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA
REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA Approvato il 3 agosto 2011 Indice Disposizioni generali Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Requisiti, obbligatorietà e modalità di iscrizione Art. 3 Casi particolari di prosecuzione Dettagli REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI
Allegato A alla delibera n. 129/15/CONS REGOLAMENTO IN MATERIA DI TITOLI ABILITATIVI PER L OFFERTA AL PUBBLICO DI SERVIZI POSTALI CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Articolo 1 Definizioni 1. Ai fini del presente Dettagli 1 - BENEFICIARI E ATTIVITA FINANZIABILI:
1 - BENEFICIARI E ATTIVITA FINANZIABILI: D. Vorrei aprire un centro di servizi per l'assistenza domiciliare ed ospedaliera e pensavo di farmi coadiuvare da un grosso marchio che esiste a livello nazionale Dettagli Il Ministro dello Sviluppo Economico
Il Ministro dello Sviluppo Economico Visto l articolo 1, comma 845, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007) e successive modificazioni e integrazioni, che prevede che il Ministro Dettagli Destinazione: IRLANDA. art. 1 SOGGETTO PROPONENTE E OGGETTO. indice una selezione
Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo Dettagli INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI
1. IDENTITÀ E CONTATTI DEL FINANZIATORE/ INTERMEDIARIO DEL CREDITO Finanziatore/Emittente CartaSi S.p.A. Indirizzo Corso Sempione, 55-20145 Milano Telefono 02.3488.1 Fax 02.3488.4115 Sito web www.cartasi.it Dettagli POR FESR ABRUZZO 2007 2013. BANDO ATTIVITÀ VI.1.3. a) Sostegno alla coesione sociale nell area del cratere Nuove strutture turistiche
REGIONE ABRUZZO DIREZIONE SVILUPPO DEL TURISMO, POLITICHE CULTURALI Servizio Investimenti Pubblici Politiche Turistiche POR FESR ABRUZZO 2007 2013 BANDO ATTIVITÀ VI.1.3. a) Sostegno alla coesione sociale Dettagli Adempimenti fiscali nel fallimento
ORDINE DEI DOTTORI COMMERCIALISTI ED ESPERTI CONTABILI DI LECCO Adempimenti fiscali nel fallimento A cura della Commissione di studio in materia fallimentare e concorsuale Febbraio 2011 INDICE 1. Apertura Dettagli Area Vigilanza AVVISA
COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE Dettagli Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa
CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma Dettagli Direttive per l azione amministrativa e la gestione della misura 133 Attività. di informazione e promozione del PSR 2007/2013.
AVVISO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE A NORMA DELL ARTICOLO 7 COMMA 6, D.LGS N. 165 DEL 30.03.2001 E SS.MM.II. In esecuzione della deliberazione del Direttore generale n. 765 del 30.04.2013, Dettagli 02/05/2014 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 35. Regione Lazio
L.R. 12/2006, art. 6, commi da 82 a 89 B.U.R. 3/1/2007, n. 1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 12 dicembre 2006, n. 0381/Pres. LR 12/2006, articolo 6, commi da 82 a 89. Regolamento concernente i criteri Dettagli Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto
BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA 1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 8051811 fax 045 8011566 - sito internet www.arena.it Dettagli Comune di Mentana Provincia di Roma
C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI Dettagli l attuazione della YEI, devono impegnare le risorse per i giovani nel primo biennio di programmazione (2014-2015), in coerenza con le disposizioni di
AVVISO PUBBLICO PER L INDIVIDUAZIONE DEI SOGGETTI ATTUATORI DI TIROCINI EXTRACURRICULARI, ANCHE IN MOBILITÀ INTERREGIONALE ATTRAVERSO L ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA GARANZIA GIOVANI NELLA REGIONE SICILIANA Dettagli ANTICIPO IMPORT / EXPORT FINANZIAMENTI IN DIVISA
INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare Etica Società Cooperativa per Azioni Via Niccolò Tommaseo, 7 35131 Padova Tel. 049 8771111 Fax 049 7399799 E-mail: posta@bancaetica.it Sito Web: www.bancaetica.it Dettagli PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014
PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 (CIG ) (CPV ) Io sottoscritto... nato a... il...... nella mia Dettagli Modulo BPS : Art. 23 Lavoro subordinato: assunzione di lavoratori inseriti nei progetti speciali. Informazioni generali
Modulo BPS : Art. 23 Lavoro subordinato: assunzione di lavoratori inseriti nei progetti speciali Informazioni generali Il Ministero dell'interno, Dipartimento per le Libertà Civili e l Immigrazione, ha Dettagli Sintesi modifiche apportate alle Disposizioni Attuative Specifiche della Mis. 123 - Accrescimento del valore aggiunto del settore agricolo e forestale
REPUBBLICA ITALIANA Regione Siciliana ASSESSORATO REGIONALE DELLE RISORSE AGRICOLE E ALIMENTARI DIPARTIMENTO REGIONALE INTERVENTI STRUTTURALI Programma di Sviluppo Rurale Regione Sicilia 2007-2013 Reg. Dettagli Scadenza 26/05/2015 Domanda n
Scadenza 26/05/2015 Domanda n Spazio riservato al Protocollo AL COMUNE DI PESCARA Settore Manutenzioni Servizio Politiche della Casa Il/La sottoscritto/a (Cognome) (Nome) nato/a a prov. il / / cittadinanza Dettagli Cos è e come si costituisce una cooperativa. Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna
Cos è e come si costituisce una cooperativa Roberta Trovarelli Legacoop Emilia Romagna 1 Che cos è una cooperativa un'associazione autonoma di persone che si uniscono volontariamente per soddisfare i propri Dettagli Il Ministro dello Sviluppo Economico
Il Ministro dello Sviluppo Economico Vista la legge 23 dicembre 1996, n. 662 e, in particolare, l articolo 2, comma 100, lettera a), che ha istituito il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese; Dettagli COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto)
COMUNE DI ORBETELLO (Provincia di Grosseto) REGOLAMENTO DI ISTITUZIONE DELLE POSIZIONI ORGANIZZATIVE Art. 1 - Area delle posizione organizzative 1. Nel rispetto dei criteri generali contenuti nelle disposizioni Dettagli REGISTRO DELLE IMPRESE
Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento Dettagli GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO
GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione ufficiale: Quartier Generale della Guardia di Dettagli Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente
Sportello Unico per l Immigrazione di (1) Il sottoscritto datore di lavoro comunica la stipula del seguente Allegato Mod. R CONTRATTO DI SOGGIORNO (Art. 5 bis del D.lvo n. 286/98 e successive modifiche) Dettagli FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO
FORMA.TEMP FONDO PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI IN SOMMINISTRAZIONE CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO BANDO PUBBLICO N. 2 PER IL FINANZIAMENTO DI PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALI MEDIANTE ASSEGNAZIONE Dettagli REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA. Titolo I Norme comuni
REGOLAMENTO PER IL CONFERIMENTO DEGLI INSEGNAMENTI NEI CORSI DI STUDIO DELL OFFERTA FORMATIVA Titolo I Norme comuni Art. 1 Oggetto e finalità del Regolamento 1. Il presente regolamento disciplina il conferimento Dettagli AVVISO SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSEGNAZIONE DELL INCARICO DI CONSULENTE ARTISTICO
AVVISO SELEZIONE PUBBLICA PER L ASSEGNAZIONE DELL INCARICO DI CONSULENTE ARTISTICO Premessa Il Centro Servizi Culturali Santa Chiara propone annualmente una Stagione di Teatro che si compone di differenti Dettagli Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991
C 1 I V I T A S E M P L I T Settore Sviluppo Socio Economico e Culturale Servizio Pubblica Istruzione Tel. 079679952 Fax 079679991 SCUOLA CIVICA DI MUSICA DI TEMPIO PAUSANIA In collaborazione con i comuni Dettagli News per i Clienti dello studio
News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi Il nuovo regime forfettario previsto dalla legge di stabilità per il 2015 Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con la Dettagli PROVINCIA DI REGGIO EMILIA
COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE Deliberazione del 15 luglio 2010, modificata ed integrata con deliberazione del 7 maggio 2014 (Testo consolidato) 1. Regolamento sulle procedure relative all Dettagli COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI
COMUNE di VANZAGO (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE PER L EROGAZIONE DI CONTRIBUTI E BENEFICI ECONOMICI A PERSONE ED ENTI PUBBLICI O PRIVATI INDICE CAPO I - NORME GENERALI ART: 1 - FINALITA ART. Dettagli Per IMPRESE/SOCIETA. Presentata dalla Impresa
MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via di Ripetta, 246 00186 - Roma CIG 03506093B2 Dettagli AVVISO PUBBLICO SPORTELLO SOCIALE PER MINORI E GIOVANI ADULTI A RISCHIO PENALE CON PROBLEMI DI TOSSICODIPENDENZA
AVVISO PUBBLICO E DISCIPLINARE DI GARA D APPALTO Affidamento di servizio di cui all allegato II B Art. 20 D. Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii. Affidamento di n. 1 azione progettuale denominata Sportello sociale Dettagli Art. 2. Soggetti beneficiari e misura massima consentita delle agevolazioni
Decreto ministeriale 20 ottobre 1995, n. 527 - Regolamento recante le modalità e le procedure per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore delle attività produttive nelle aree depresse Dettagli LETTERA DI PRESENTAZIONE E MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALL ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO SOPRA ELENCATO. Il sottoscritto nato a il
SCHEMA DI MANIFESTAZIONE D INTERESSE Spett.le COMUNE DI SANTA LUCIA DI PIAVE Ufficio Lavori Pubblici Piazza 28 ottobre 1918, n. 1 31025 Santa Lucia di Piave (TV) comune.santaluciadipiave.tv@pecveneto.it. Dettagli Comune di Isola del Liri
DISCIPLINARE GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DEI LOCALI DOVE HANNO SEDE GLI UFFICI DELLA CASSA NAZIONALE DEL NOTARIATO CIG: 5153273767 1. NORME PER LA PARTECIPAZIONE ALLA Dettagli TUTTO CIO PREMESSO, si conviene e si stipula quanto segue:
CONTRATTO DI GARANZIA CONDIZIONI GENERALI 1 Sviluppo Artigiano Società Consortile Cooperativa di Garanzia Collettiva Fidi, (d ora in avanti Confidi), con sede in 30175 Marghera Venezia - Via della Pila, Dettagli Sardegna Impresa e Sviluppo BIC Sardegna SpA
Sardegna Impresa e Sviluppo BIC Sardegna SpA AVVISO PUBBLICO Selezione di Statistici junior BIC Sardegna SpA, Soggetto Attuatore dell intervento IDMS, Sistema Informativo dell indice di Deprivazione Multipla Dettagli DECRETI E DELIBERE DI ALTRE AUTORITÀ
DECRETI E DELIBERE DI ALTRE AUTORITÀ COMITATO INTERMINISTERIALE PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA DELIBERA 20 febbraio 2015. Regolamento recante disposizioni operative del Fondo di garanzia per le agevolazioni Dettagli AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE
AREA INNOVAZIONE E TERRITORIO SETTORE ASSETTO TERRITORIALE, PARCHI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE AVVISO PUBBLICO PER IL CONFERIMENTO DI INCARICHI DI COLLABORAZIONE COORDINATA E CONTINUATIVA PER ATTIVITA Dettagli DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014
Direzione Centrale Entrate Roma, 10/04/2015 Circolare n. 72 Ai Dirigenti centrali e periferici Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e periferici dei Rami professionali Al Coordinatore Dettagli Del RTI costituito dalle seguenti società: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7.
MARCA DA BOLLO DA 14,62 Per RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO D IMPRESA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITA PER LA VIGILANZA SUI CONTRATTI PUBBLICI DI LAVORI, SERVIZI E FORNITURE Via di Ripetta, 246 00186 Roma Dettagli REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
COMUNE DI CISTERNA DI LATINA Medaglia d argento al Valor Civile REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO Approvato con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 52 del 11.05.2009 a cura di : Dott. Bruno Lorello Dettagli 2. L iscrizione nel Registro delle Imprese
2. L iscrizione nel Registro delle Imprese 2.1 Gli effetti dell iscrizione nel Registro delle Imprese L art. 2 del d.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 (in materia di orientamento e modernizzazione del settore Dettagli F.A.Q. SUL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO PER I SERVIZI AL LAVORO REGIONE PIEMONTE
F.A.Q. SUL SISTEMA DI ACCREDITAMENTO PER I SERVIZI AL LAVORO REGIONE PIEMONTE PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA 1. Quale è l indirizzo web per la presentazione della domanda di accreditamento? L indirizzo della Dettagli FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE
Allegato 18 Modulo prenotazione garanzia PON - Pagina 1 di 25 FONDO DI GARANZIA - Legge 662/96 RISERVA PON RICHIESTA DI PRENOTAZIONE DELLA GARANZIA DA PARTE DEL SOGGETTO BENEFICIARIO FINALE PROCEDURA DI Dettagli IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA. VISTI gli articoli 76, 87, quinto comma, e 117, terzo comma, della Costituzione;