Source: http://www.comune.romanocanavese.to.it/UffTributi.php
Timestamp: 2019-06-19 03:55:06+00:00
Document Index: 94789127

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

La disciplina della IUC, contenuta nella legge 27 dicembre 2013, n. 147 “Legge di Stabilità per l’anno 2014”, viene integrata dal Regolamento comunale. (link regolamento in allegato )
Con la delibera n. 11 del 09/09/2014 sono state approvate le tariffe IUC (IMU-TARI-TASI) ed i termini di versamento (qui di seguito si riporta un estratto della delibera con alcune precisazioni):
Considerato che, alla luce delle disposizioni dettate dall’art. 1, commi 707 – 721 L. 27 dicembre 2013 n. 147, l’Imposta municipale propria (IMU) per l’anno 2014 risulta basata su una disciplina sostanzialmente analoga a quella del 2013, che prevede:
la non applicabilità dell’imposta all’abitazione principale ed alle relative pertinenze, con l’esclusione degli immobili ad uso abitativo rientranti nella Cat. A/1, A/8 ed A/9;
l’esenzione dei fabbricati strumentali all’attività agricola e la riduzione del moltiplicatore per la determinazione del valore imponibile dei terreni agricoli;
la spettanza esclusiva allo Stato del gettito derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, sulla base dell’aliquota standard dello 0,76 per cento, con possibilità per il Comune di aumentare sino a 0,3 punti percentuali tale aliquota, introdotta dall’art. 1, comma 380 L. 24 dicembre 2012 n. 228;
Si propone di mantenere invariate le tariffe IMU rispetto al 2013 come da propria deliberazione n° 19 del 31/10/2012.
Abitazione principale e relative pertinenze esclusa da IMU per l’anno 2014 con l’esclusione delle categorie A1/A/8 e A/9 4,6 per mille
Terreni agricoli – Aree fabbricabili – Altri fabbricati diversi dalla abitazione principale 9 per mille
Fabbricati rurali ad uso strumentale 2 per mille
Considerato che, nell’ambito della TARI, l’art. 1, comma 682 L. 147/2013 prevede che il Comune determina la disciplina per l’applicazione della tassa, con particolare riferimento:
ai criteri di determinazione delle tariffe;
alla classificazione delle categorie di attività con omogenea potenzialità di produzione di rifiuti;
alla disciplina delle riduzioni tariffarie;
alla disciplina delle eventuali riduzioni ed esenzioni, che tengano conto altresì della capacità contributiva della famiglia;
all’individuazione di categorie di attività produttive di rifiuti speciali alle quali applicare, nell’obiettiva difficoltà di delimitare le superfici ove tali rifiuti si formano, percentuali di riduzione rispetto all’intera superficie su cui l’attività viene svolta;
Considerato che l’art. 1, comma 683 L. 147/2013 prevede che il Consiglio comunale debba approvare, entro il termine fissato da norme statali per l’approvazione del bilancio di previsione, le tariffe della TARI in conformità al piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, redatto dal soggetto che svolge il servizio stesso ed approvato dal Consiglio comunale o da altra autorità competente a norma delle leggi vigenti in materia;
Ritenuto necessario provvedere, con la presente delibera, alla definizione delle tariffe applicabili ai fini TARI per l’anno 2014;
Ritenuto che, a fronte di quanto sopra riportato, il prospetto delle categorie e delle tariffe approvate dal Comune per l’anno 2014 che si ritiene opportuno approvare è il seguente:
QuotaFissa
1 0,5247 104,9698
2 0,6121 146,9577
3 0,6746 188,9456
4 0,7245 230,9336
5 0,7745 304,4124
6 0,8120 356,8973
7 0,8120 356,8973
8 0,8120 356,8973
Q. Variabile
1 Musei, Biblioteche, scuole, associazioni, luoghi di culto 0,1432 0,2569
2 Campeggi, distributori carburanti 0,2998 0,5445
3 Stabilimenti Balneari 0,17 0,3073
4 Esposizioni, autosaloni 0,1924 0,3508
5 Alberghi con ristoranti 0,4787 0,8686
6 Alberghi senza ristoranti 0,3579 0,6473
7 Case di cura e riposo 0,4251 0,7728
8 Uffici, agenzie e studi professionali 0,5056 0,919
9 Banche ed Istituti di credito 0,2595 0,4724
10 Negozi abbigliamento, calzature, librerie, cartoleria, ferramenta e altri beni durevoli 0,3893 0,7026
11 Edicola, farmacia, tabaccaio, plurilicenze 0,4787 0,8696
12 Attività artigianali tipo botteghe (falegname, idraulico, fabbro, elettricista, parrucchiere) 0,3221 0,583
13 Carrozzeria, autofficina, meccanico 0,4116 0,7461
14 Attività industriali, con capannoni di produzione 0,1924 0,3459
15 Attività artigianali, di produzione beni specifici 0,2461 0,4447
16 Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie 2,1655 3,9202
17 Bar, Caffe, Pasticceria 1,6286 2,9468
18 Supermercato, pane e pasta, macelleria, salumi e formaggi, generi alimentari 0,7875 1,426
19 Plurilicenze alimentari e/o miste 0,689 1,2442
20 Ortofrutta, pescherie, fiori e piante 2,7114 4,9134
21 Discoteche, night club 0,4653 0,8459
22 Magazzini senza vendita diretta 0,2282 0,415
23 Impianti sportivi 0,34 0,6176
24 Banchi di mercato genere alimentari 0,34 0,3459
25 Banchi di mercato beni durevoli 0,4877 0,9783
Considerato che, con riferimento al Tributo per i servizi indivisibili (TASI), l’art. 1, comma 669 L. 147/2013 prevede che il presupposto impositivo è il possesso o la detenzione a qualsiasi titolo di fabbricati, ivi compresa l’abitazione principale come definita ai fini dell’imposta municipale propria, di aree scoperte nonché di quelle edificabili, a qualsiasi uso adibiti;
Considerato che l’art. 1, comma 675 L. 147/2013 prevede che la base imponibile della TASI sia quella prevista per l’applicazione dell’IMU;
Considerato che, ai sensi dell’art. 1, commi 676 e 677 L. 147/2013, l’aliquota di base della TASI è pari all’1 per mille, mentre per il 2014 l’aliquota massima non può eccedere il 3,3 per mille;
Considerato che l’art. 1, comma 677 L. 147/2013 dispone che, nella determinazione delle aliquote, il Comune deve in ogni caso rispettare il vincolo in base al quale la somma delle aliquote della TASI e dell’IMU per ciascuna tipologia di immobile non può essere superiore all’aliquota massima consentita dalla legge statale per l’IMU al 31 dicembre 2013
Considerato che, nell’ambito della TASI, l’art. 1, comma 681 L. 147/2013 prevede che, nel caso in cui l’unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare, quest’ultimo e l’occupante sono titolari di un’autonoma obbligazione tributaria, rimettendo al Comune la determinazione della quota di imposta dovuta dall’occupante, si intende prevedere la misura del 10 per cento dell’ammontare complessivo della TASI dovuta;
ALIQUOTE DELLA TASI
Aliquota per abitazione principale e relative pertinenze così come definite dall’Art. 13 comma 2 D.L. 201/2011 1,7 per mille
Aliquota per tutti gli altri fabbricati 1,7 per mille
Aliquota per i fabbricati produttivi di Cat. D e immobili strumentali 1,7 per mille
Aliquota per le aree edificabili 1,7 per mille
SCADENZE TRIBUTI IUC
I.M.U. 16/06/2014 (già versato) 50% - 16/12/2014 50%
T.A.R.I. 30/10/2014 40% 30/11/2014 40% 30/01/2015 20%
T.A.S.I. 16/10/2014 50% 16/12/201450%
Email: ufficiotributi@comuneromano.it
Martedì e Giovedì 10.30 - 12.00
IMU 2016 - COSA CAMBIA NEL COMODATO D'USO GRATUITO