Source: http://docplayer.it/11970853-Comune-di-spessa-provincia-di-pavia.html
Timestamp: 2020-05-31 00:53:07+00:00
Document Index: 24915572

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 52', 'art. 52', 'art. 151', 'art. 10', 'art. 134', 'art.124']

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Cristoforo Rossa
1 COMUNE DI SPESSA PROVINCIA DI PAVIA VIA ROMA Tel Fax C.F DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N.9 DEL OGGETTO: Determinazione aliquota e detrazione per l'applicazione IMU Addì trenta aprile 2015 alle ore 21:00 nella sede comunale si e riunito il Consiglio Comunale. Risultano : Presenti/Assenti 1. Consigliere Giuseppe Cavallotti Presente 2. Consigliere Gian Franco Marzi Presente 3. Consigliere Doriana Verdi Presente 4. Consigliere Gian Luigi Gemelli Presente 5. Consigliere Marcello Spiaggi Assente 6. Consigliere Stefano Gerardi Presente 7. Consigliere Elisa Brambilla Presente 8. Consigliere Debora Borgognoni Assente 9. Vicesindaco Fabrizia Gentile Presente 10. Sindaco Giuliano Spiaggi Presente 11. Consigliere Maria Luisa Lodola Presente TOTALE Presenti: 9 Assenti: 2 Partecipa il Segretario Comunale DR.SSA CLAUDIA LA ROSA Il Signor Giuliano Spiaggi, Sindaco, assunta la presidenza e constatata la legalita dell adunanza, dichiara aperta la seduta e pone in discussione la seguente proposta di delibera all ordine del giorno:
2 OGGETTO: Determinazione aliquota e detrazione per l'applicazione IMU IL CONSIGLIO COMUNALE Visti gli artt. 8 e 9 del D.lgs. 14/03/2011 n. 23 e art. 13 del D.L. 06/12/2011, n. 201, convertito con modificazioni con la Legge 22/12/2011, n. 214, con i quali viene istituita l imposta municipale propria I.M.U., con anticipazione, in via sperimentale, a decorrere dall anno 2012; Vista la Legge 27/12/2013, n. 147 (legge di stabilità 2014) che ha stabilito, tra l altro, l istituzione dell Imposta Unica Comunale (I.U.C.) dal 01/01/2014 e delle sue componenti TASI e TARI, oltre ad una sostanziale modifica normativa della componente IMU; Tenuto conto del coordinamento normativo e regolamentare effettuato con il Regolamento IUC, approvato con deliberazione n. 11 del giorno 28/04/2014, in vigore dal 01/01/2014 e delle sue componenti; Considerato che la legge n.190 del 23/12/2014 ( legge stabilità 2015 ) conferma la disciplina in ordine alla IUC; Visto il comma 677 dell articolo 1 della Legge n. 147 del 27/12/2013; Tenuto conto che i Comuni, con Deliberazione di Consiglio Comunale, adottata ai sensi dell art. 52 del D.lgs. 15/12/1997, n. 446 provvedono a disciplinare con regolamenti le proprie entrate, anche tributarie, salvo per quanto attiene alla individuazione e definizione delle fattispecie imponibili, dei soggetti passivi e della aliquota massima dei singoli tributi, nel rispetto delle esigenze di semplificazione degli adempimenti dei contribuenti; Visto l articolo 27, comma 8 della Legge 448/2001 che dispone: il comma 16 dell articolo 53 della legge 23/12/000, n.388 è sostituito dal seguente: il termine per deliberare le aliquote e le tariffe dei tributi locali, compresa l aliquota dell addizionale comunale all IRPEF di cui all articolo 1, comma 3 del D.lgs. 28/09/1998, n. 360 e le tariffe dei servizi pubblici locali, nonché per approvare i regolamenti relativi alle entrate del Enti Locali, è stabilito entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del Bilancio di Previsione. I Regolamenti sulle Entrate, anche se approvati successivamente all inizio dell esercizio purché entro il termine di cui sopra, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento ; Considerato che a decorrere dall anno d imposta 2012, tutte le delibere regolamentari e tariffarie relative alle entrate tributarie degli Enti Locali devono essere inviate al Ministero dell Economia e delle Finanze, Dipartimento delle Finanze, entro il termine di cui all art. 52, comma 2, D.lgs. 446/1997, e comunque entro 30 giorni dalla data di scadenza del termine previsto per l approvazione del Bilancio di Previsione; Visto il decreto del Ministro dell Interno del 16/03/2015, il quale stabilisce che, per l anno 2015, è differito al 31/05/2015 il termine per la deliberazione del Bilancio di Previsione degli Enti Locali di cui all articolo 151 del D.lgs. n. 267/2000; Tenuto conto del gettito IMU nell anno 2013, delle modifiche applicative dal 01/01/2015, nonché delle specifiche necessità di Bilancio di previsione 2015, si ritiene di determinare per l anno 2015 le aliquote IMU come di seguito riportato: - ALIQUOTA 4,5 x mille (per abitazione principale nelle categorie A/1, A/8, A/9 e relative pertinenze. Rispetto del vincolo comma 677, articolo 1 della Legge n. 147 del 27/12/2013: aliquota massima consentita IMU al 31/12/2013, 6 x mille: TASI applicata 1,3 x mille + IMU applicata 4,5 x mille = 5,8 x mille)
3 - ALIQUOTA 8,60 x mille (per tutti gli immobili del gruppo categoria D - immobili produttivi, con esclusione della categoria D/10-immobili produttivi e strumentali agricoli esente dal 01/01/2014. applicata 8,60 x mille = 9,90 x mille, inferiore ad aliquota consentita) - ALIQUOTA 8,60 x mille (per tutti gli altri immobili comprese le aree edificabili). applicata 8,60 x mille = 9,90 x mille, inferiore ad aliquota consentita) ALIQUOTA 9,00 x mille ( per tutti i terreni agricoli ) massima consentita IMU al 31/12/2013: 10,60 x mille: ( IMU applicata 9,00 x mille = 9 x mille, inferiore ad aliquota consentita) Acquisiti i pareri di regolarità tecnica, contabile e di copertura finanziaria da parte dei Responsabili di servizio ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 49 e 147 bis del D. Lgs. n. 267 del 18/8/2000, e dell'art. 151, comma 4, D.lgs. 267/2000, allegati alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale della stessa; Udito l intervento del Responsabile del Servizio finanziario che, su richiesta del Sindaco, illustra il punto all ordine del giorno e sottolinea che per l esercizio finanziario 2015 vengono confermate le aliquote dell anno precedente; Udito l intervento del consigliere Cavallotti il quale considera eccessive le aliquote stabilite per l anno precedente; Udito l intervento del consigliere Marzi il quale precisa che, in considerazione della condizione di avanzo del bilancio comunale, il programma elettorale della minoranza prevedeva di ritoccare al ribasso le aliquote relative all Imu al fine di dare un segnale; Con n. 7 voti favorevoli e n. 2 voti contrari (consiglieri Marzi e Cavallotti) espressi nelle forme di legge DELIBERA 1) di determinare le seguenti aliquote per l applicazione dell IMU per l anno 2015: - ALIQUOTA 4,5 x mille (per abitazione principale nelle categorie A/1, A/8, A/9 e relative pertinenze. Rispetto del vincolo comma 677, articolo 1 della Legge n. 147 del 27/12/2013: aliquota massima consentita IMU al 31/12/2013, 6 x mille: TASI applicata 1,3 x mille + IMU applicata 4,5 x mille = 5,8 x mille. - ALIQUOTA 8,60 x mille (per tutti gli immobili del gruppo categoria D - immobili produttivi, con esclusione della categoria D/10-immobili produttivi e strumentali agricoli esente dal 01/01/2014. applicata 8,60 x mille = 9,90 x mille, inferiore ad aliquota consentita. - ALIQUOTA 8,60 x mille (per tutti gli altri immobili comprese le aree edificabili). applicata 8,60 x mille = 9,90 x mille, inferiore ad aliquota consentita. ALIQUOTA 9,00 x mille ( per tutti i terreni agricoli ) massima consentita IMU al 31/12/2013: 10,60 x mille: ( IMU applicata 9,00 x mille = 9 x mille, inferiore ad aliquota consentita.
4 2) di dare atto che tali aliquote decorrono dal 1 gennaio 2015; 3) di pubblicare la presente deliberazione sul sito web istituzionale secondo quanto previsto dall art. 10, comma 2, lettera a), del D.L. 35/2013. Successivamente, ritenuto di dare immediata esecuzione al presente provvedimento; Visto l'art. 134, comma 4, del T.U.E.L.; Con n. 7 voti favorevoli e n. 2 voti contrari (consiglieri Marzi e Cavallotti) DELIBERA Di dichiarare la presente deliberazione immediatamente eseguibile.
5 COMUNE DI SPESSA Provincia di Pavia VIA ROMA Tel Fax VERBALE DELIBERAZIONE N. 9 DEL Oggetto: Determinazione aliquota e detrazione per l'applicazione IMU AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT. 147 BIS E 49 D.LGS 267/2000 SI ESPRIME PARERE Favorevole DI Regolarita' tecnica IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.TO Paola Alberici AI SENSI DEL COMBINATO DISPOSTO DEGLI ARTT. 147 BIS E 49 D.LGS 267/2000AI SENSI SI ESPRIME PARERE Favorevole DI Regolarita' contabile IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.TO Paola Alberici
6 IL PRESIDENTE F.TO Giuliano Spiaggi F.TO DR.SSA CLAUDIA LA ROSA ATTESTATO DI INIZIO PUBBLICAZIONE N. Registro Albo pretorio La presente deliberazione viene affissa all'albo pretorio di questo ente da oggi e vi resterà per la durata di quindici giorni consecutivi. Spessa lì, F.TO DR.SSA CLAUDIA LA ROSA E S E C U T I V I T A La presente deliberazione è divenuta esecutiva in data essendo trascorsi dieci giorni dalla su indicata data di inizio pubblicazione. Spessa, lì, F.TO DR.SSA CLAUDIA LA ROSA CERTIFICATO DI AVVENUTA PUBBLICAZIONE La presente deliberazione è stata pubblicata all'albo pretorio di questo ente dal al. (registro Albo pretorio n. ) e pertanto per quindici/ trenta giorni naturali e consecutivi ai sensi dell'art.124, comma 1, del D.Lgs. n. 267 del Spessa lì,.... DR.SSA CLAUDIA LA ROSA Spessa lì,