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Timestamp: 2019-12-07 02:03:14+00:00
Document Index: 107408494

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 43', 'art. 44', 'art. 42', 'art. 38', 'art. 44', 'art. 43', 'art. 36', 'art. 55', 'art. 107', 'art. 55']

Notiziario per le Amministrazioni locali n. 13 dell'11 luglio 2019 | Regione Piemonte
Notiziario per le Amministrazioni locali n. 13 dell'11 luglio 2019
Questa settimana in copertina*: San Germano Chisone (TO). Parco e Villa Widemann.
Ad Asti il primo incontro tra la giunta regionale ed il comune: la Regione in tour per confrontarsi con le Giunte di tutto il territorio
Primo incontro il 5 luglio ad Asti del Presidente Alberto Cirio e degli assessori della Giunta regionale con l’amministrazione comunale del capoluogo, rappresentata dal Sindaco Maurizio Rasero e dalla sua Giunta.
Ambiente: entro fine luglio il bando da un milione di euro per il rinnovo dei veicoli pubblici più inquinanti
Per l’assessore regionale all’Ambiente e all’Energia, Matteo Marnati, “si tratta di un provvedimento necessario al fine di migliorare la qualità dell’aria in Regione, limitando le emissioni inquinanti in atmosfera. Il bando, gestito da Finpiemonte, consentirà agli enti beneficiari di dotarsi di veicoli con motore elettrico puro, ibrido, metano esclusivo, gpl esclusivo, metano o gpl bifuel”.
“Andiamo avanti – ha concluso l’assessore Marnati - nel rottamare il parco mezzi dei comuni, ormai datato, al fine di dotare i nostri enti pubblici di mezzi green, nel rispetto dell’ambiente e della salute dei cittadini piemontesi. Ritengo che il pubblico debba essere da esempio per tutti i cittadini: ecco perché interveniamo sulla rottamazione dei mezzi pubblici inquinanti”.
Infrastrutture: il 17 luglio incontro a Roma sul dossier Piemonte
“Abbiamo chiesto al ministro Toninelli questo incontro per affrontare le problematiche di infrastrutture strategiche per il Piemonte, ma che risultano in fase di stallo o forte rallentamento - sottolineano il presidente Cirio e l’assessore Gabusi - Chiederemo uno sblocco rapido, perché sono opere già approvate e finanziate, fondamentali per la ripresa economica e lo sviluppo occupazionale della nostra regione. Non parleremo di Tav, opera su cui il dialogo è invece con il premier Conte e il vice premier Salvini”.
Innovazione: l’assessore Marnati in visita al Polo Data Center del Csi Piemonte
L’assessore all’Innovazione della Regione Piemonte, Matteo Marnati, insieme al sindaco di Novara e ai due consiglieri regionali Riccardo Lanzo e Letizia Nicotra, ha visitato il Polo Data Center del Csi Piemonte. “Ho voluto vedere di persona – ha commentato l’assessore Marnati – e conoscere i servizi che possiamo erogare, come Regione Piemonte, per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Spiccano le nostre eccellenze: cybersecurity, cloud, cartografia digitale, data strategy e open source”.
“Sarà mia cura – ha concluso Marnati – insieme agli assessori competenti, presentare e divulgare, in tutti i capoluoghi piemontesi e nei piccoli centri, grazie ad Anci, tutti i servizi presenti affinché sia la Regione ad andare incontro al cittadino. Sfruttiamo al meglio le nuove tecnologie per migliorare e ottimizzare i servizi dedicati al cittadino”.
Qualità aria: entro fine mese la delibera con l’ordinanza tipo per i blocchi antismog
Sostenere il mondo produttivo piemontese e nello stesso tempo migliorare la qualità dell’aria, andando incontro alle esigenze delle piccole e medie imprese e delle fasce economicamente più deboli della popolazione. Sono i principi cardine dell’azione politica espressa dagli assessori regionali all’Ambiente, Matteo Marnati, alle Attività produttive, Andrea Tronzano, e alla Sicurezza, Fabrizio Ricca, il 10 luglio a Torino nell’incontro con le categorie produttive regionali in merito ai provvedimenti da adottare per limitare gli effetti dell’inquinamento atmosferico di origine veicolare.
“Entro il 26 luglio – ha detto l’assessore regionale all’Ambiente, Matteo Marnati – approveremo lo schema di ordinanza tipo per disporre i blocchi, nel segno del buonsenso e dell’adesione alla realtà, con le deroghe per i cittadini con Isee al di sotto dei 14 mila euro. Nello stesso tempo, a partire da settembre, daremo avvio al piano intersettoriale per la competitività, con nuovi criteri anche per consentire la sostituzione dei veicoli maggiormente inquinanti. Eguale impegno sarà dedicato all’efficientamento energetico, con provvedimenti specifici in tal senso”. All’incontro erano presenti rappresentanti delle categorie produttive piemontesi, fra cui Api, Confapi, Ance, Confindustria, Confartigianato, Unione industriale, Confcommercio, Confesercenti, Anci. Fra le richieste espresse nel corso della riunione, quella di esentare dai blocchi i mezzi d’opera. Da valutare la possibilità di estendere l’esenzione anche nelle festività, come Natale, 8 dicembre e 1° gennaio.
“La nostra azione – ha aggiunto l’assessore alle Attività produttive, Andrea Tronzano – si dispiegherà con buonsenso e nel rispetto delle esigenze delle micro, piccole e medie imprese, che attraversano un periodo di sofferenza, tenendo conto del fatto che molte di esse non hanno la possibilità di sostituire il parco mezzi”.
“Bisogna iniziare a dare un segnale – ha aggiunto l’assessore alla Sicurezza, Fabrizio Ricca – perché non è solo con i blocchi che si ferma l’inquinamento”.
L’11 luglio l’assessore Marnati sarà a Milano alla conferenza sulla qualità dell’aria nel bacino padano, con la presentazione dei risultati di metà mandato del progetto europeo Life PrepAir.
E' stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 156 del 5.7.2019 la Delibera del Consiglio dei ministri 26 giugno 2019:
Proroga dello stato di emergenza in conseguenza degli eventi meteorologici verificatisi il giorno 7 giugno 2018 nel territorio dei Comuni di Bussoleno, di Chianocco e di Mompantero nella Città Metropolitana di Torino.
Azioni di politica attiva del lavoro per la realizzazione di Progetti di Pubblica Utilita' (PPU) di cui alla D.G.R. 41-8652 del 29 marzo 2019: approvazione del Bando e del Manuale di valutazione
La Direzione Coesione sociale con D.D. n. 959 dell’8.7.2019, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 28 dell’11.7.2019, ha approvato il Bando regionale e la relativa modulistica che definisce i requisiti per le azioni di politica attiva del lavoro attuate attraverso la realizzazione di progetti di pubblica utilità (PPU) di cui all’allegato 1 e seguenti.
E’ stato inoltre approvato il relativo Manuale di valutazione con i punteggi e i dettagli per la valutazione dei progetti, di cui all’allegato 3 del Bando stesso.
Calendario venatorio per la stagione 2019/2020 e relative istruzioni operative supplementari: approvazione
La Giunta regionale, con D.G.R. n. 5-42 del 5.7.2019, pubblicata sul Bollettino Ufficiale n. 28 dell’11.7.2019, ha approvato, ai sensi dell’articolo 13 della Legge regionale 5/2018:
il calendario venatorio per l'intero territorio regionale relativo alla stagione 2019/2020 così come riportato nell'allegato A) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
le istruzioni operative supplementari riportate nell’allegato B) parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
E’ stato preso atto della relazione tecnica al calendario venatorio 2019/2020 predisposta dal Settore Infrastrutture, territorio rurale, calamità naturali in agricoltura, caccia e pesca di cui all’allegato C).
Ogni richiamo alle disposizioni del calendario venatorio contenuto negli atti amministrativi adottati dalla Giunta regionale, deve intendersi come riferito alle disposizioni del calendario venatorio approvato con la presente deliberazione.
La Giunta regionale, con D.G.R. n. 7-44 del 5.7.2019, ha approvato, ai sensi della legge regionale 2/2009, i criteri da utilizzarsi per la concessione dei contributi a partire dalla stagione sciistica 2016/2017 così come definiti nell’Allegato A della presente deliberazione denominato “Microstazioni: criteri per la concessione dei contributi” e nell’Allegato B della presente deliberazione denominato “Grandi Stazioni: criteri per la concessione dei contributi”.
I criteri definiti dai suddetti Allegato A ed Allegato B vengano utilizzati per la concessione dei contributi a sostegno dell’innevamento programmato, della sicurezza delle piste, delle spese di gestione e degli investimenti sugli impianti, a partire dalla stagione sciistica 2016/2017.
I tre appositi “Fondi” costituiti, ai sensi dell’art. 42, comma 4, dell’art. 43, comma 3 e dell’art. 44, comma 2, per la gestione dei contributi concessi, ai sensi della presente deliberazione siano suddivisi, nel modo seguente:
X) Il 90% dell’importo complessivo disponibile per il sostegno delle spese di categoria A di cui al “Fondo per la sicurezza delle aree sciabili e di sviluppo montano”;
XI) Il restante 10% dell’importo complessivo disponibile per il sostegno delle spese di categoria C di cui al “Fondo per le spese di gestione degli impianti di risalita ed aree sciabili e di sviluppo montano”.
A) Le risorse destinate al “Fondo per la sicurezza delle aree sciabili e di sviluppo montano” (90% dell’importo complessivo come indicato al punto X), di cui all’ art. 42, comma 4, sono così suddivise:
a) Il 98% delle risorse esistenti viene destinato al sostegno delle spese sostenute dalle stazioni sciistiche (Microstazioni ex art. 38 di cui all’Allegato A della presente deliberazione e Grandi Stazioni di cui all’Allegato B della presente deliberazione) per la sicurezza e l’innevamento programmato delle piste riguardanti lo sci da discesa. La suddivisione dell’importo tra Grandi Stazioni e Microstazioni è la seguente:
Il 60% è destinato al sostegno delle spese sostenute dalle Grandi Stazioni così come disciplinato dal documento denominato “Grandi Stazioni: criteri per la concessione dei contributi” di cui all’Allegato B parte integrante del presente provvedimento;
Il 40% è destinato, invece, al sostegno del documento denominato “Microstazioni: criteri per la concessione dei contributi” di cui all’ Allegato A parte integrante del presente provvedimento.
b) Il restante 2% delle risorse viene destinato al sostegno delle spese sostenute esclusivamente dalle Microstazioni di cui all’Allegato A per la sicurezza e l’innevamento programmato delle piste riguardanti lo sci di fondo.
B) Le risorse destinate al Fondo per le spese di gestione degli impianti di risalita ed aree sciabili e di sviluppo montano” (10% dell’importo complessivo come indicato al punto XI), di cui all’ art. 44, comma 2 ed alla Parte Seconda dell’Allegato A, sono destinate interamente al sostegno delle spese di gestione ordinaria e straordinaria delle Microstazioni.
Gli importi destinati ai citati “Fondi” possono essere oggetto di compensazioni tra loro.
Il terzo ed ultimo Fondo denominato “Fondo di investimenti per impianti di risalita, aree sciabili e di sviluppo montano e offerta turistica”, di cui all’art. 43, comma 3 è destinato, invece, al sostegno degli interventi per la realizzazione o il miglioramento del patrimonio impiantistico delle stazioni ( Microstazioni e Grandi Stazioni) di cui alle spese di categoria B.
Anche in attuazione a quanto disposto nella Parte Terza dell’Allegato A e nella Parte Seconda dell’Allegato B, la Giunta regionale provvederà, con una specifica deliberazione di dettaglio a cui si rimanda, la definizione delle priorità di intervento relative ai progetti per impianti di risalita e di innevamento.
Le agevolazioni previste dal presente provvedimento per le spese di categoria A non sono da considerare aiuti di Stato in quanto, ai sensi dell'art. 36 della L.R. n. 2/09 s.m.i., sono rese allo scopo di garantire la sicurezza sulle aree sciabili e salvaguardare la salute degli utenti, anche attraverso un adeguato livello di innevamento delle piste e, pertanto, da considerarsi quali servizi pubblici di interesse generale compatibili con le regole UE in materia di aiuti di Stato.
Le agevolazioni previste dal presente provvedimento per le spese di categoria B sono concessi ai sensi delle disposizioni previste dall'art. 55, del Regolamento di esenzione (Reg. n. 651/2014).
Ai sensi dell'art. 107, paragrafo 1, del TFUE, i contributi concessi a sostegno delle spese di categoria C, non sono considerati aiuti di Stato, come già indicato con D.G.R. n. 21-6687 del 29.03.2018, in quanto concessi unicamente a microstazioni sciistiche di interesse locale e che, infine, i contributi concessi a sostegno delle spese di categoria B, rispettano le disposizioni previste dall'art. 55 del Regolamento di esenzione (Reg. n. 651/2014).
E’ stata revocata la D.G.R. n. 16-4846 del 3.04.2017 e la D.G.R. n. 21-6687 del 29.03.2018.
E’ stato dato mandato alla Direzione Promozione della Cultura, del Turismo e dello Sport, Settore Offerta Turistica e Sportiva all’adozione degli atti amministrativi necessari all’attuazione del presente provvedimento e all’approvazione delle modalità e dei termini per la presentazione delle istanze di contributo.