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Timestamp: 2017-10-23 02:41:47+00:00
Document Index: 122302225

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 15', 'art. 163', 'art. 8', 'art. 92', 'art. 171', 'art. 207', 'art. 22', 'art. 161', 'art. 21', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 171', 'art. 172', 'art. 173', 'art. 179']

Avv. Giorgio Cesare Amerio Avv. Giuseppe Vitrani PROCESSO TELEMATICO LE ESECUZIONI INDIVIDUALI E CONCORSUALI - PDF
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1 Avv. Giorgio Cesare Amerio Avv. Giuseppe Vitrani PROCESSO TELEMATICO LE ESECUZIONI INDIVIDUALI E CONCORSUALI
2 PROGRAMMA Aspetti comuni alle procedure concorsuali nel processo telematico Le procedure esecutive nel processo telematico Le nuove procedure concorsuali nel processo telematico
3 IL DEPOSITO TELEMATICO ASPETTI BASE E TERMINOLOGIA PDA: Punto d Accesso, ovvero la porta di ingresso al processo telematico. PEC: Posta Elettronica Certificata, ovvero il mezzo di trasporto della busta telematica EASY PCT: il CdO ha messo a disposizione gratuitamente (per il momento) le licenze del software Easy PCT. Genera automaticamente la busta informatica Permette di sottoscrivere i documenti che devono essere sottoscritti in forma digitale. I file da inserire devono già essere a disposizione sul computer dell utente (ad eccezione di quelli generati automaticamente dal software) ATTO PRINCIPALE: può essere predisposto con un comune software di videoscrittura, ma va convertito (NO scansione!) in formato pdf con testo selezionabile (nel senso che il relativo testo deve poter essere selezionato, copiato e incollato). Deve essere sottoscritto digitalmente tramite EASY PCT. PROCURA: deve essere contenuta in un foglio separato, contenente il testo della procura, la firma autografa del Cliente e la autentica autografa dell Avvocato, che quindi la sottoscrive a mano. La procura va poi acquisita tramite scanner e salvata in un file, preferibilmente anch esso in formato pdf, che l Avvocato firmerà digitalmente tramite EASY PCT. ALLEGATI: anche gli altri allegati dovranno essere già presenti sul computer dell utente, ciascuno in un singolo file, in uno dei formati ammessi dalla normativa. Allegati generici prestare attenzione a quando il software divide le tipologie (ad esempio nei ricorsi per decreto ingiuntivo) Prove documentali: in questa categoria vanno solo le PRODUZIONI DOCUMENTALI CONTRIBUTO E MARCA: è attiva la piattaforma per i pagamenti telematici, da utilizzarsi preferibilmente per tutti i depositi telematici. Attualmente due canali: POSTE UNICREDIT. In alternativa scansione e consegna fisica presso la cancelleria.
4 . IL DEPOSITO TELEMATICO PARTI COMUNI ALLE DUE PROCEDURE -Inserimento della tipologia di atto -Inserimento delle parti e dei difensori
5 . IL DEPOSITO TELEMATICO PARTI COMUNI ALLE DUE PROCEDURE -Selezionare NUOVO: se parte è già inserita nel database richiamarla, se no caricare i dati; - ATTENZIONE: sempre e solo il CODICE FISCALE!!! -Salvare e caricare le altri parti attrici - Al termine cliccare su avanti -La stessa procedura si applica per le parti convenute
6 . IL DEPOSITO TELEMATICO PARTI COMUNI ALLE DUE PROCEDURE -ATTENZIONE: selezionate correttamente la posizione processuale del cliente -Vi verrà chiesto di inserire il legale solo con riferimento al Vostro cliente
7 . IL DEPOSITO TELEMATICO PARTI COMUNI ALLE DUE PROCEDURE -ATTENZIONE: verificate i dati PEC!!!
8 . IL DEPOSITO TELEMATICO PARTI COMUNI ALLE DUE PROCEDURE -Nota di iscrizione a ruolo: viene generata automaticamente per tutti gli atti introduttivi (pignoramento, istanza di vendita, istanza di fallimento, istanza per concordato); - PROCURA: Ricordate la doppia firma! -Allegati generici: preventivo, copie procure notarili - Prove documentali: Nuovo flag su casella caricamento file descrizione - salva
9 . IL DEPOSITO TELEMATICO PARTI COMUNI ALLE DUE PROCEDURE -Cliccare su redazione atto -Selezionare NO se si è già creato atto - Ricordate: formato pdf generato e non frutto di scansione!
10 . IL DEPOSITO TELEMATICO PARTI COMUNI ALLE DUE PROCEDURE -Cliccare su Genera Busta - Ricordate: AVETE INSERITO LA CHIAVETTA? -Selezione file da firmare -Firma -Invio -Verifica ricezione 4 -Accettazione -Consegna (RAC) -Controlli automatici (RADAC) -Controlli cancelleria
11 . IL DEPOSITO TELEMATICO ESECUZIONI IMMOBILIARI
12 PIGNORAMENTO. IMMOBILIARE -Parti Allegati Atti: parte comune a tutte le procedure IL DEPOSITO TELEMATICO ESECUZIONI IMMOBILIARI
13 . IL DEPOSITO TELEMATICO ESECUZIONI IMMOBILIARI ATTI SUCCESSIVI: Istanza di vendita, intervento, ecc.
14 INTERVENTO IL DEPOSITO TELEMATICO ESECUZIONI IMMOBILIARI
15 .. L ISTRUTTORIA PREFALLIMENTARE Ricorso ex art. 6 l. fall. del creditore Tribunale di Torino Decreto DGSIA 20 marzo 2013 Può essere depositato in via telematica Disposizione in vigore dal 2 aprile 13
16 . IL DEPOSITO TELEMATICO
18 L ISTRUTTORIA PREFALLIMENTARE Il nuovo art. 15 legge fallimentare (da 1/1/14) Notifica a mezzo PEC da parte della Cancelleria Notifica da parte dell avvocato
19 L ISTRUTTORIA IN CASO DI ISTANZA CONTRO UNA SOCIETA DI CAPITALI La Cancelleria invia istanza e decreto alla PEC della debitrice reperita su Registro Imprese o INI-PEC L esito positivo della notifica viene comunicato al difensore della parte istante In caso di esito negativo il SIECIC genera un avviso di notifica a carico del ricorrente
20 L ISTRUTTORIA IN CASO DI ISTANZA CONTRO UNA SOCIETA DI CAPITALI La parte istante deve effettuare la notifica di persona, ovvero a mani del destinatario se la notifica non va a buon fine, l Ufficiale Giudiziario procede al deposito nella Casa Comunale e la notifica si perfeziona immediatamente Le medesime regole valgono in caso di istanza contro l imprenditore individuale in attività
21 L ISTRUTTORIA IN CASO DI ISTANZA CONTRO UNA SOCIETA DI PERSONE 1 2 LA CANCELLERIA NOTIFICA ALLA SOCIETA A MEZZO PEC L AVVOCATO NOTIFICA AI SOCI AI SENSI DEGLI ART. 136 E SEGUENTI C.P.C.
22 LA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO Commissario Giudiziale ex art. 163 l. fall. Curatore fallimentare e Commissario Giudiziale ex art. 8 l. 270/99 Entro 10 giorni dalla nomina comunicano indirizzo PEC della procedura Commissario liquidatore
23 LE COMUNICAZIONI avviso ex art. 92 l. fall. avviso ex art. 171 l. fall. invio ai creditori a mezzo PEC avviso ex art. 207 l. fall. avviso ex art. 22 d. lgs. 270/99
24 LE COMUNICAZIONI Art. 92 (Avviso ai creditori ed agli altri interessati) Il curatore, esaminate le scritture dell'imprenditore ed altre fonti di informazione, comunica senza indugio ai creditori e ai titolari di diritti reali o personali su beni mobili e immobili di proprietà o in possesso del fallito, a mezzo posta elettronica certificata se il relativo indirizzo del destinatario risulta dal registro delle imprese ovvero dall'indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata delle imprese e dei professionisti e, in ogni altro caso, a mezzo lettera raccomandata o telefax presso la sede dell'impresa o la residenza del creditore: 1) che possono partecipare al concorso trasmettendo domanda con le modalità indicate nell'articolo seguente; 2) la data fissata per l'esame dello stato passivo e quella entro cui vanno presentate le domande; 3) ogni utile informazione per agevolare la presentazione della domanda, con l'avvertimento delle conseguenze di cui all'articolo 31-bis, secondo comma, nonché della sussistenza dell'onere previsto dall'articolo 93, terzo comma, n. 5); 4) il suo indirizzo di posta elettronica certificata. Se il creditore ha sede o risiede all'estero, la comunicazione può essere effettuata al suo rappresentante in Italia, se esistente.
25 LE COMUNICAZIONI Art. 171 (Convocazione dei creditori) Il commissario giudiziale deve procedere alla verifica dell'elenco dei creditori e dei debitori con la scorta delle scritture contabili presentate a norma dell'art. 161, apportando le necessarie rettifiche. Il commissario giudiziale provvede a comunicare ai creditori a mezzo posta elettronica certificata, se il relativo indirizzo del destinatario risulta dal registro delle imprese ovvero dall'indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata delle imprese e dei professionisti e, in ogni altro caso, a mezzo lettera raccomandata o telefax presso la sede dell'impresa o la residenza del creditore, un avviso contenente la data di convocazione dei creditori, la proposta del debitore, il decreto di ammissione, il suo indirizzo di posta elettronica certificata, l'invito ad indicare un indirizzo di posta elettronica certificata, le cui variazioni è onere comunicare al commissario. Nello stesso avviso è contenuto l'avvertimento di cui all'articolo 92, primo comma, n. 3). Tutte le successive comunicazioni ai creditori sono effettuate dal commissario a mezzo posta elettronica certificata. Quando, nel termine di quindici giorni dalla comunicazione dell'avviso, non è comunicato l'indirizzo di cui all'invito previsto dal primo periodo e nei casi di mancata consegna del messaggio di posta elettronica certificata per cause imputabili al destinatario, esse si eseguono esclusivamente mediante deposito in cancelleria. Si applica l'articolo 31-bis, terzo comma, sostituendo al curatore il commissario giudiziale.
26 . L ACCERTAMENTO DEL PASSIVO ISTANZA DI AMMISSIONE AL PASSIVO 30 giorni prima dell udienza di verifica dello stato passivo deposito a mezzo PEC all indirizzo indicato dal Curatore il deposito in Cancelleria è irricevibile in Cancelleria si depositano in originale solo i titoli di credito
27 L ACCERTAMENTO DEL PASSIVO L ISTANZA DI AMMISSIONE AL PASSIVO Può essere formata ai sensi dell art. 21, comma II, CAD (atto sottoscritto con firma digitale ) Può essere formata ai sensi dell art. 22, comma III, CAD (copia per immagine su supporto informatico di documento analogico, non sottoscritta con firma digitale)
28 L ISTANZA DI AMMISSIONE AL PASSIVO ANALOGICA art. 22, III comma, CAD art. 22, IV comma, CAD art. 22, V comma, CAD d.p.c.m. 21 marzo 2013
29 LE PRASSI DEI TRIBUNALI - TORINO
30 LE PRASSI DEI TRIBUNALI MILANO
31 .. IL PROGETTO DI STATO PASSIVO Deve essere trasmesso all indirizzo PEC comunicato dal creditore almeno 15 giorni prima dell udienza per la verifica dello stato passivo Deve contenere l avviso che i creditori possono comunicare osservazioni e nuovi documenti fino a 5 giorni dell udienza per la verifica dello stato passivo Il creditore trasmette le osservazioni e documenti a mezzo PEC, con le medesime modalità utilizzate per l invio dell istanza di ammissione al passivo
32 LO STATO PASSIVO Art. 96 l. fall.: il G.D. rende esecutivo lo stato passivo con decreto depositato in Cancelleria Art. 97 l. fall.: il Curatore comunica lo stato passivo ai creditori a mezzo PEC Art. 99 l. fall.: le impugnazioni possono essere proposte entro 30 giorni dalla comunicazione dello stato pssivo
33 ULTERIORI ATTI CHE DEVONO ESSERE COMUNICATI A MEZZO PEC RELAZIONI SEMESTRALI EX ART. 33 L. FALL PROGETTO DI RIPARTO PARZIALE E FINALE RENDICONTO PROPOSTA DI CONCORDATO FALLIMENTARE DECRETO EX ART. 102 L. FALL. RICORSO PER ESDEBITAZIONE
34 IL CONCORDATO PREVENTIVO L avviso ex art. 171 l. fall. contiene: Copia integrale della proposta e del decreto di ammissione; L indirizzo PEC del Commissario L invito a fornire entro 15 giorni indicazione dell indirizzo PEC al quale il creditore intende ricevere le comunicazioni L avvertimento che in difetto le comunicazioni saranno effettuate mediante deposito degli atti in Cancelleria
35 IL CONCORDATO PREVENTIVO La relazione ex art. 172 l. fall. Va comunicata agli indirizzi PEC dei creditori Va depositata in Cancelleria anche con modalità telematica
36 IL CONCORDATO PRVENTIVO: gli ulteriori atti che devono essere comunicati a mezzo PEC L apertura del procedimento ex art. 173 l. fall. L avviso ex art. 179 di mutamento delle condizioni di fattibilità del piano Le relazioni semestrali del liquidatore nei concordati con cessione dei beni