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Timestamp: 2020-05-27 02:42:16+00:00
Document Index: 687016

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 2', 'art.\n2', 'art. 2', 'art. 101', 'art. 2', 'art.  1', 'art. 3']

Coronavirus e dentisti | Management in Odontoiatria - Il Blog di Paolo Bortolini
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Solo con questi accurati strumenti personali, si potrà avere una perfetta immagine di quanto sta accadendo e dove si sta andando. Soprattutto si potranno dare le giuste risposte alle domande relative alla scelta di quali pagamenti si possono rinviare e quali no, quali invece pagare, quanto e quando. Ed è meglio cominciare immediatamente perché, come già detto, meglio non farsi illusioni. Per il dentista serve un software tagliato su misura, funzionale e collaudato, di facile impiego e comprensione, come quelli del corso teorico-pratico online sulla gestione dei pagamenti in emergenza.
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Posted on 02/03/2020 by Paolo Bortolini
Negli allegati (in calce al testo) ci sono i Comuni, le Provincie e le Regioni cui si riferiscono gli articoli 1 e 2; gli articoli 3 e 4 sono invece riferiti a tutta Italia
dell'emergenza epidemiologica da COVID-19. (20A01381)
epidemiologica da COVID-19» e in particolare l'art. 3;
recante «Misure profilattiche contro il  nuovo  Coronavirus  (2019  -
nCoV)», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale  n.  21  del  27  gennaio
nCoV)», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.  26  del  1°  febbraio
recante «Ulteriori misure profilattiche contro  la  diffusione  della
malattia infettiva COVID-19», pubblicata nella Gazzetta Ufficiale  n.
44 del 22 febbraio 2020;
il Presidente della Regione  Lombardia  e  con  il  Presidente  della
Regione del Veneto, rispettivamente in data 21  febbraio  2020  e  in
data 22 febbraio 2020;
d'intesa   con   i   Presidenti   delle    Regioni    Emilia-Romagna,
Friuli-Venezia Giulia, Lombardia,  Piemonte  e  Veneto,  in  data  23
febbraio 2020, pubblicate nella  Gazzetta  Ufficiale  n.  47  del  25
d'intesa con il Presidente della Regione Liguria, in data 24 febbraio
2020, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25 febbraio 2020;
2020,  n.  6,  disponendo,  dalla  data  di  efficacia  del  presente
provvedimento la cessazione della vigenza delle misure adottate con i
decreti del Presidente del Consiglio dei ministri sopra richiamati;
Tenuto   conto   delle   indicazioni   formulate    dal    Comitato
tecnico-scientifico di cui all'art. 2  dell'ordinanza  del  Capo  del
nelle sedute del 28 febbraio 2020 e del 1° marzo 2020;
affari regionali e le autonomie, nonche' sentiti i  Presidenti  delle
Regioni Emilia-Romagna,  Friuli-Venezia  Giulia,  Lombardia,  Veneto,
Piemonte, Liguria,  Marche  e  il  Presidente  della  Conferenza  dei
Misure urgenti  di  contenimento  del  contagio  nei  comuni  di  cui
all'allegato 1
SARS-COV2-2019/2020,  nei  comuni  indicati  nell'allegato  1,   sono
a) divieto di allontanamento dai comuni di cui all'allegato 1  da
c)  sospensione  di  manifestazioni  o  iniziative  di  qualsiasi
natura, di eventi e di ogni forma di riunione  in  luogo  pubblico  o
privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e  religioso,
d) chiusura dei servizi educativi per l'infanzia di cui  all'art.
2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e  delle  scuole  di
ogni  ordine  e  grado,  nonche'  delle  istituzioni  di   formazione
Formazione Artistica Musicale e Coreutica, ferma la  possibilita'  di
svolgimento di attivita' formative a distanza;
e) sospensione  dei  viaggi  d'istruzione,  delle  iniziative  di
f) sospensione dei servizi di apertura al pubblico  dei  musei  e
h) sospensione delle procedure concorsuali pubbliche  e  private,
indette e in corso nei comuni di cui all'allegato 1;
i) chiusura di tutte le attivita' commerciali, ad  esclusione  di
quelle di pubblica utilita', dei servizi pubblici essenziali  di  cui
agli articoli 1 e 2 della legge 12  giugno  1990,  n.  146,  e  degli
esercizi commerciali per l'acquisto dei  beni  di  prima  necessita',
secondo le modalita'  e  i  limiti  indicati  con  provvedimento  del
j) obbligo di accedere ai servizi  pubblici  essenziali,  nonche'
agli esercizi commerciali per l'acquisto di beni di prima  necessita'
prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio;
k) sospensione dei servizi di trasporto di merci  e  di  persone,
l) sospensione delle attivita'  lavorative  per  le  imprese,  ad
m) sospensione dello svolgimento delle attivita' lavorative per i
nell'area interessata, anche ove le stesse si svolgano fuori  da  uno
dei comuni di cui all'allegato 1.
2. Le misure di cui alle lettere a), b) e o) del comma  1,  non  si
del corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonche' delle forze armate,
Misure urgenti di contenimento del contagio  nelle  regioni  e  nelle
province di cui agli allegati 2 e 3
COVID-19 nelle regioni e nelle province di cui  all'allegato  2  sono
ordine e disciplina, sino all'8 marzo  2020,  in  luoghi  pubblici  o
privati. Resta  consentito  lo  svolgimento  dei  predetti  eventi  e
competizioni, nonche' delle sedute  di  allenamento,  all'interno  di
impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, nei  comuni  diversi  da
quelli di cui all'allegato 1.  E'  fatto  divieto  di  trasferta  dei
tifosi residenti nelle regioni e nelle province di cui all'allegato 2
per la partecipazione  ad  eventi  e  competizioni  sportive  che  si
b) e' consentito lo svolgimento delle attivita'  nei  comprensori
sciistici a condizione  che  il  gestore  provveda  alla  limitazione
dell'accesso  agli  impianti  di  trasporto  chiusi  assicurando   la
presenza di un massimo di persone pari ad  un  terzo  della  capienza
c) sospensione, sino all'8 marzo 2020, di tutte le manifestazioni
organizzate, di carattere non  ordinario,  nonche'  degli  eventi  in
ludico, sportivo e religioso, anche se svolti  in  luoghi  chiusi  ma
aperti al pubblico, quali, a titolo d'esempio, grandi eventi, cinema,
d) apertura dei luoghi di culto e' condizionata  all'adozione  di
e) sospensione, sino all'8 marzo 2020, dei servizi educativi  per
l'infanzia di cui all'art. 2 del decreto legislativo 13 aprile  2017,
n. 65 e delle attivita' didattiche nelle  scuole  di  ogni  ordine  e
grado, nonche' della  frequenza  delle  attivita'  scolastiche  e  di
professionali,  master,  corsi  per  le   professioni   sanitarie   e
universita' per anziani, ad esclusione dei  corsi  per  i  medici  in
formazione specialistica e  dei  corsi  di  formazione  specifica  in
professioni  sanitarie,  ferma  in  ogni  caso  la  possibilita'   di
della cultura di cui all'art. 101 del codice dei beni culturali e del
paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004,  n.  42,  a
condizione che  detti  istituti  e  luoghi  assicurino  modalita'  di
fruizione contingentata o comunque tali da evitare  assembramenti  di
persone, tenendo conto delle dimensioni e delle  caratteristiche  dei
esclusione dei casi  in  cui  venga  effettuata  la  valutazione  dei
candidati  esclusivamente  su  basi  curriculari   e/o   in   maniera
telematica, nonche' ad  esclusione  dei  concorsi  per  il  personale
all'esercizio della professione di medico chirurgo, e di  quelli  per
il personale della protezione  civile,  ferma  restando  l'osservanza
h) svolgimento delle attivita' di  ristorazione,  bar  e  pub,  a
condizione che il servizio sia espletato per i soli posti a sedere  e
che, tenendo conto  delle  dimensioni  e  delle  caratteristiche  dei
locali, gli avventori siano messi nelle condizioni di  rispettare  la
i) apertura delle attivita' commerciali diverse da quelle di  cui
alla lettera h) condizionata  all'adozione  di  misure  organizzative
tali da consentire  un  accesso  ai  predetti  luoghi  con  modalita'
contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti  di  persone,
tenuto conto delle dimensioni  e  delle  caratteristiche  dei  locali
aperti  al  pubblico,  e  tali  da  garantire  ai  frequentatori   la
possibilita' di rispettare la distanza  di  almeno  un  metro  tra  i
j) limitazione dell'accesso dei visitatori alle aree di  degenza,
k) rigorosa limitazione dell'accesso dei visitatori  agli  ospiti
l) sospensione dei congedi ordinari  del  personale  sanitario  e
m) privilegiare, nello svolgimento di  incontri  o  riunioni,  le
modalita' di collegamento da remoto  con  particolare  riferimento  a
strutture sanitarie e sociosanitarie, servizi di pubblica utilita'  e
coordinamenti attivati nell'ambito dell'emergenza COVID-19.
2. Nelle sole province di cui all'allegato 3 si applica altresi' la
a) chiusura nelle giornate di sabato e  domenica  delle  medie  e
grandi strutture di vendita e  degli  esercizi  commerciali  presenti
all'interno dei centri commerciali e dei mercati, ad esclusione delle
farmacie,  delle  parafarmacie  e  dei  punti   vendita   di   generi
3. Nella sola regione Lombardia e nella sola provincia di  Piacenza
si applica altresi' la seguente misura:
a) sospensione delle  attivita'  di  palestre,  centri  sportivi,
piscine, centri natatori, centri  benessere,  centri  termali,  fatta
essenziali di assistenza, centri culturali,  centri  sociali,  centri
4. Negli uffici giudiziari ricompresi nei  distretti  di  Corte  di
appello cui appartengono i comuni di cui all'allegato 1, sino  al  15
marzo 2020, per i servizi aperti al  pubblico  e  in  relazione  alle
1. Nell'ambito dell'intero territorio nazionale operano le seguenti
b) nei  servizi  educativi  per  l'infanzia  di  cui  al  decreto
misure di prevenzione rese note dal Ministero  della  salute  di  cui
all'allegato 4;
c) nelle pubbliche amministrazioni e, in particolare, nelle  aree
alla direttiva del Ministro per la pubblica amministrazione n. 1  del
25 febbraio 2020, sono messe a disposizione  degli  addetti,  nonche'
diffusione delle medesime informazioni sulle  misure  di  prevenzione
igienico sanitarie  elencate  nell'allegato  4  presso  gli  esercizi
e) le aziende di trasporto pubblico  anche  a  lunga  percorrenza
f) nello svolgimento  delle  procedure  concorsuali  pubbliche  e
private, ove ne sia consentito l'espletamento, devono comunque essere
adottate le opportune misure organizzative volte a ridurre i contatti
ravvicinati tra i candidati e tali da garantire  ai  partecipanti  la
possibilita' di rispettare la distanza di  almeno  un  metro  tra  di
g) chiunque  abbia  fatto  ingresso  in  Italia,  a  partire  dal
quattordicesimo giorno  antecedente  la  data  di  pubblicazione  del
presente  decreto,  dopo  aver  soggiornato   in   zone   a   rischio
epidemiologico, come identificate dall'Organizzazione mondiale  della
sanita',  o  sia  transitato  o  abbia  sostato  nei  comuni  di  cui
all'allegato 1, deve comunicare tale circostanza al  dipartimento  di
prevenzione dell'azienda sanitaria competente per territorio  nonche'
al proprio medico di medicina generale (di seguito «MMG»)  ovvero  al
pediatra di  libera  scelta  (di  seguito  «PLS»).  Le  modalita'  di
trasmissione dei dati ai servizi di sanita'  pubblica  sono  definite
dalle regioni con apposito provvedimento, che  indica  i  riferimenti
dei nominativi e dei contatti dei medici di sanita' pubblica; in caso
di contatto tramite il numero unico dell'emergenza 112, o  il  numero
verde appositamente istituito  dalla  regione,  gli  operatori  delle
centrali comunicano generalita' e recapiti  per  la  trasmissione  ai
servizi di sanita' pubblica territorialmente competenti.
comunicazioni di cui alla lettera g) del comma 1,  alla  prescrizione
della  permanenza  domiciliare,  secondo  le  modalita'  di   seguito
percorso del viaggio effettuato nei quattordici giorni precedenti  ai
l'isolamento  fiduciario  l'operatore  di  sanita'  pubblica  informa
inoltre il MMG/PLS da cui il soggetto  e'  assistito  anche  ai  fini
dell'eventuale certificazione ai fini INPS (circolare  INPS.  HERMES.
25 febbraio 2020. 0000716 del 25 febbraio 2020);
indirizzata a INPS, datore di lavoro, e il MMG/PLS in cui si dichiara
che per motivi di sanita' pubblica  e'  stato  posto  in  quarantena,
specificando la data di inizio e fine.
temperatura corporea due volte al giorno (mattina e sera).
4.  Allo  scopo  di  massimizzare  l'efficacia  del  protocollo  e'
indispensabile informare sul significato, le modalita' e le finalita'
dell'isolamento domiciliare al fine di assicurare la massima adesione
e l'applicazione delle seguenti misure:
a) avvertire immediatamente il MMG/PLS e l'operatore  di  sanita'
b) indossare la mascherina chirurgica (da fornire  all'avvio  del
protocollo) e allontanarsi dagli altri conviventi;
c) rimanere nella sua  stanza  con  la  porta  chiusa  garantendo
quotidianamente per avere notizie sulle condizioni  di  salute  della
aver consultato il MMG/PLS, il medico  di  sanita'  pubblica  procede
secondo quanto previsto dalla circolare 5443-22/02/2020 del Ministero
7. Su tutto il territorio  nazionale  si  applicano  le  misure  di
prevenzione di cui all'allegato 4.
1.  Sull'intero  territorio  nazionale  si  applicano  le  seguenti
a) la modalita' di lavoro agile disciplinata dagli articoli da 18
individuali ivi previsti. Gli obblighi di informativa di cui all'art.
programmate dalle istituzioni scolastiche di  ogni  ordine  e  grado,
sono sospese fino alla data del 15 marzo 2020;
c) la riammissione nei servizi educativi per  l'infanzia  di  cui
all'art. 2 del decreto legislativo 13 aprile  2017,  n.  65  e  nelle
6, di durata superiore a cinque giorni, avviene, fino alla  data  del
15 marzo 2020, dietro presentazione di certificato medico,  anche  in
deroga alle disposizioni vigenti;
attivare, sentito il  collegio  dei  docenti,  per  la  durata  della
sospensione, modalita' di didattica a distanza avuto  anche  riguardo
alle specifiche esigenze degli studenti con disabilita';
e) con apposito provvedimento dirigenziale e' disposta, in favore
f) nelle Universita'  e  nelle  Istituzioni  di  Alta  Formazione
la  partecipazione  degli  studenti  alle  attivita'   didattiche   o
g) a beneficio degli studenti ai quali non e' consentita, per  le
h) tenuto conto delle indicazioni  fornite  dal  Ministero  della
Comuni di  cui  all'allegato  1,  sino  al  termine  dello  stato  di
misure  di  cui  all'art.  1,  nonche'  monitora  l'attuazione  delle
1. Le disposizioni del presente decreto producono il  loro  effetto
dalla data del 2 marzo 2020 e sono efficaci, salve diverse previsioni
contenute nelle singole misure, fino all'8 marzo 2020.
dei ministri 23 febbraio 2020, nonche' il decreto del Presidente  del
Consiglio dei ministri 25 febbraio 2020. Cessa altresi'  di  produrre
effetto ogni ulteriore  misura  anche  di  carattere  contingibile  e
urgente, adottata, ai sensi dell'art. 3, comma 2,  del  decreto-legge
23 febbraio 2020, n. 6.
Registrato alla Corte dei conti il 1° marzo 2020
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