Source: http://www.portalavoro.regione.lazio.it/portalavoro/argomento/?ida=1&ido=Beneficiari_36
Timestamp: 2013-05-22 16:53:34+00:00
Document Index: 80724706

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.4', 'art.1', 'art.3', 'art.2', 'art.4', 'art.2', 'art.3', 'art.4']

Portalavoro - Lavoro dei disabili - Tipologie
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Beneficiari I soggetti beneficiari sono rappresentati da persone disabili e da persone appartenenti a categorie protette previo accertamento e riconoscimento del loro status da parte degli organismi competenti. L'appartenenza a tali categorie d� diritto di accedere al sistema di collocamento obbligatorio.��A chi si rivolgeDisabili e categorie protetteContenuti e procedureAi sensi dell'art.1, della legge n. 68/99� possono richiedere l'iscrizione nell'elenco del collocamento obbligatorio:
persone in et� lavorativa affette da minorazioni fisiche, psichiche o sensoriali e� portatori di handicap intellettivo, che comportino una riduzione della capacit� lavorativa superiore al 45 per cento; persone invalide del lavoro con un grado di invalidit� superiore al 33 per cento; non vedenti:persone colpite da cecit� assoluta o con un residuo visivo non superore a 1/10 ad entrambi gli occhi, con eventuale correzione (L.27 maggio, 1970, n.382); sordomuti: persone colpite da sordit� dalla nascita o prima dell'apprendimento della lingua parlata (L. 26 maggio 1970, n. 381); persone invalide di guerra, invalide civili di guerra e invalide per servizio con minorazioni ascritte dalla prima all'ottava categoria di cui alle tabelle annesse al Testo Unico delle norme in materia di pensioni di guerra (DPR n.915/1978).
L'accertamento delle condizioni di disabilit� spetta:
alle Commissioni mediche di cui alla legge 104/92 (art.4) secondo i criteri e con le modalit� stabilite dal DPCM 13 gennaio 2000; all'INAIL per gli invalidi del lavoro; alla commissione medica prevista nel relativo T.U per r le persone invalide di guerra e civili di guerra e per servizio.� In attesa di una disciplina organica sulla materia, � stata mantenuta la possibilit� di iscrizione nelle liste del� collocamento obbligatorio,� alle seguenti categorie di persone:
orfani e coniugi superstiti di coloro che sono deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio; coniugi e figli dei soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio e di lavoro; profughi italiani rimpatriati, il cui status � riconosciuto ai sensi della legge 26 dicembre 1981, n. 763;� familiari delle vittime del terrorismo e della criminalit� organizzata di cui alla L. 23 novembre 1998, n. 407. Ai sensi dell'art.1, co.3 della l.68/99, sono inoltre confermate le norme previste per l'assunzione delle seguenti categorie professionali di disabili:
Centralinisti telefonici non vedenti (Legge 113/85); massaggiatori e i massofisioterapisti non vedenti (Legge 686/61); terapisti della riabilitazione non vedenti (Legge 29/94); insegnanti non vedenti (Legge 270/82). Centralinisti non vedentiLa legge 113/85 (art.3) prevede che le aziende che utilizzano centralini telefonici per i quali le norme tecniche prevedano l'impiego di uno o pi� posti-operatori o che comunque siano dotati di uno o pi� posti, sono tenute ad assumere un lavoratore iscritto all'Albo professionale per ogni centralino telefonico con almeno 5 linee urbane. Qualora il centralino telefonico abbia pi� di un posto di lavoro, il 51 per cento dei posti � riservato ai centralinisti telefonici privi della vista.
Massaggiatori e massofisioterapisti non vedentiLa legge 403/71 (art.2)� stabilisce che, case di cura ed enti ospedalieri, in base a specifici criteri,��� sono tenuti ad assumere un massaggiatore o massofisioterapista privo della vista, diplomato e iscritto all'apposito albo professionale.
Terapisti della riabilitazione non vedenti La legge 29/94 (art.4) definisce che gli istituti, le case di cura ed i centri di riabilitazione privati nei quali si svolgano attivit� riabilitative, con pi� di 35 lavoratori alle dipendenze, hanno l'obbligo di assumere almeno un terapista della riabilitazione non vedente iscritto all'apposito albo professionale, al momento della cessazione dal servizio della prima unit� di personale addetta a mansioni di terapista.
Principali riferimenti normativiLegge n. 686/1961Legge n. 381/1970 Legge n. 382/1970 Legge n. 403/71 (art.2) DPR n.915/1978Legge n 763/1981Legge n. 270/1982Legge n. 113/85 (art.3)Legge n. 104/1992 (art.4)Legge n. 29/1994Legge n. 407/1998DPCM 13 gennaio 2000	© 2010 Tutti i diritti riservati - LAit spa