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Timestamp: 2018-12-10 03:30:57+00:00
Document Index: 28884686

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 51', 'art. 19', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 3']

DIPARTIMENTO GESTIONE RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE SERVIZIO ORGANICO, RECLUTAMENTO E MOBILITA I L R E T T O R E - PDF
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1 DIPARTIMENTO GESTIONE RISORSE UMANE E ORGANIZZAZIONE SERVIZIO ORGANICO, RECLUTAMENTO E MOBILITA I L R E T T O R E Decreto n. 261 Vista la Legge , n. 675 e successive modificazioni ed integrazioni, concernente il trattamento dei dati personali; Vista la Legge , n. 210, concernente il reclutamento dei ricercatori e dei professori universitari di ruolo; Visto il D.P.R , n. 390, recante norme sulle modalità di espletamento delle procedure di reclutamento del personale sopra indicato; Vista la Legge , n. 370, concernente disposizioni in materia di Università e di ricerca scientifica e tecnologica; Visto il D.P.R , n. 117, sostitutivo del citato D.P.R. n. 390/98; Visto il D. M , concernente la rideterminazione e l aggiornamento dei settori scientificodisciplinari e la definizione delle relative declaratorie, e successive modificazioni; Visto il D.P.R , n. 445 recante il Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa; Visto lo Statuto dell Università degli studi di Genova, pubblicato nella Gazzetta ufficiale - serie generale - n. 3 del e successive modificazioni; Visto il Regolamento in materia di chiamate, trasferimenti e mobilità interna dei professori di ruolo e dei ricercatori, di cui al D.R. n del ; Viste le deliberazioni in data (seduta congiunta), 4 e con le quali gli organi di governo hanno definito le linee di indirizzo per i problemi del reclutamento del personale docente; Vista la deliberazione del consiglio della facoltà di Scienze della formazione in data ; Viste le deliberazioni in data 22 e 23 luglio 2002 con le quali gli organi di governo hanno approvato la proposta della facoltà sopra indicata nonchè una convenzione con soggetto terzo, successivamente stipulata sotto forma di donazione modale in data ; Vista la disponibilità finanziaria risultante nel Bilancio di Ateneo derivante dalle deliberazioni degli organi di governo citate assunte nel rispetto dei limiti di spesa previsti dall art. 51, comma 4 della Legge , n. 449; D E C R E T A Art. 1 Numero dei posti 1. E indetta n. 1 procedura di valutazione comparativa per la copertura mediante trasferimento di 1 posto di ricercatore universitario di ruolo presso l Università degli studi di Genova per la facoltà e il settore scientifico-disciplinare specificati nell allegato A, che fa parte integrante del presente bando.
2 Art. 2 Condizioni di ammissibilità 1. Può presentare domanda di trasferimento il ricercatore di altra Università o di altra facoltà di questa Università, anche inquadrato in settore scientifico-disciplinare diverso da quello per il quale concorre. 2. Può presentare domanda di trasferimento chi abbia trascorso almeno tre anni nella Università o nella facoltà di provenienza e nel corrispondente ruolo a trasferimento. La domanda può essere presentata anche nel corso del terzo anno di permanenza. Art. 3 Modalità di presentazione della domanda 1. La domanda di ammissione alla procedura deve essere prodotta, a pena di esclusione, entro il termine perentorio di giorni 30 a decorrere dal giorno successivo a quello di pubblicazione dell avviso, relativo al presente decreto, nella Gazzetta ufficiale, IV serie speciale, della Repubblica Italiana. 2. Qualora il termine di scadenza cada in giorno festivo, la scadenza è prorogata al primo giorno feriale utile. 3. La domanda deve essere scritta in modo chiaro, assolutamente leggibile, sottoscritta e indirizzata al preside della facoltà interessata. La sottoscrizione della domanda non è soggetta ad autenticazione. La domanda può essere presentata direttamente alla presidenza di facoltà, all indirizzo indicato nell allegato A. La domanda stessa deve essere redatta in carta semplice su apposito modello allegato B, che fa parte integrante del presente bando, disponibile presso il seguente sito telematico: 4. La domanda può anche essere inviata a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, all indirizzo indicato nell allegato A. A tal fine farà fede il timbro a data dell'ufficio postale accettante. 5. Il candidato deve indicare con chiarezza e precisione la facoltà e il settore scientifico disciplinare per il quale intende essere ammesso alla procedura. 6. La domanda è corredata dal curriculum dell attività scientifica e didattica (da redigere in unica copia sul modulo C allegato) e da ogni documento o pubblicazione che l interessato ritenga utile alla valutazione. I titoli, comprese le pubblicazioni, devono essere prodotti in carta semplice e possono essere in originale o in copia autenticata. Le copie delle pubblicazioni, degli atti o documenti conservati o rilasciati da una pubblica amministrazione nonché le copie di titoli di studio o di servizio da allegare alla domanda possono altresì essere dichiarate conformi all originale, mediante dichiarazione sostitutiva dell atto di notorietà (modulo D allegato). Il candidato dovrà utilizzare un modulo per ciascun titolo presentato, comprese le pubblicazioni, di cui intende dichiarare la conformità all originale, allegandolo al titolo stesso. Potrà, in alternativa, produrre dichiarazione cumulativa di conformità all originale dei titoli presentati, comprese le pubblicazioni. In tal caso la dichiarazione dovrà contenere precise indicazioni atte a identificare i titoli stessi. 7. I candidati possono altresì dimostrare il possesso dei titoli (escluse le pubblicazioni) mediante le dichiarazioni di cui al D.P.R. n. 445/2000 che consentono di sostituire sia le normali certificazioni rilasciate da pubbliche amministrazioni sia l atto di notorietà per tutti gli stati, qualità personali e fatti che sono a diretta conoscenza dell interessato (modulo D allegato). 8. L aspirante al trasferimento deve allegare alla domanda fotocopia non autenticata di un documento di identità. 9. Non è consentito il riferimento a titoli o pubblicazioni presentati presso questa o altre amministrazioni. 10. La domanda deve contenere a pena di inammissibilità, la dichiarazione da cui risulti che è soddisfatta la condizione prevista al precedente art. 2, comma 2, nonché l indicazione del settore scientificodisciplinare di inquadramento dell interessato. Il docente in servizio presso altro Ateneo deve altresì dichiarare il trattamento economico annuo lordo in godimento.
3 ART. 4 Commissione giudicatrice delle domande di trasferimento 1. La valutazione comparativa dei candidati è effettuata da una commissione giudicatrice designata dal consiglio di facoltà, e nominata dal preside, entro trenta giorni dalla data di chiusura dei termini per la presentazione delle domande. 2. La commissione è composta da un professore ordinario, da un professore associato confermato e da un ricercatore confermato del settore scientifico-disciplinare per il quale si svolge la valutazione o in subordine di settori scientifico-disciplinari definiti affini con decreto ministeriale. Art. 5 Termine per i lavori della commissione 1. La commissione giudicatrice si insedia entro trenta giorni dalla data della nomina e conclude i suoi lavori entro trenta giorni dalla data dell insediamento. Art. 6 Criteri di valutazione della commissione 1. La commissione giudicatrice può convocare i candidati per un colloquio inteso a meglio conoscere i loro orientamenti didattici e scientifici. 2. La valutazione comparativa dei candidati è effettuata alla luce dei criteri vincolanti indicati nell allegato A, tenendo conto delle pubblicazioni, della esperienza di ricerca, della esperienza didattica e della esperienza organizzativa di ciascuno, nonché delle informazioni eventualmente ricavate dal colloquio. 3. Costituiscono ulteriori criteri di valutazione della commissione: l originalità e il rigore metodologico delle pubblicazioni; la rilevanza della collocazione editoriale nonché la diffusione in seno alla comunità scientifica delle pubblicazioni stesse; la continuità temporale della produzione scientifica; le ricerche svolte presso Università e centri di ricerca stranieri, come pure presso alte istituzioni italiane, straniere o internazionali; le relazioni presentate a congressi internazionali; le responsabilità di coordinamento dell esecuzione di contratti di ricerca; gli insegnamenti impartiti presso Università straniere nonché, per i candidati inquadrati in settore scientifico-disciplinare diverso da quelli indicati nel bando, anche l accertamento del possesso di adeguata qualificazione scientifica nel settore di destinazione. Art. 7 Deliberazione della commissione 1. Effettuata la valutazione comparativa, la commissione giudicatrice designa una rosa di idonei, in numero non superiore a tre per ciascuno dei posti a trasferimento, dandone adeguata ed estesa motivazione, così da offrire alla facoltà ogni elemento conoscitivo e valutativo necessario ad effettuare la chiamata. Art. 8 Adempimenti della facoltà 1. Al termine dei lavori della commissione giudicatrice, il consiglio di facoltà delibera la chiamata di uno degli idonei designati, con le modalità previste dall art. 12 del regolamento di cui al D.R. n del citato in premessa. Art. 9 Trasferimento 1. Il trasferimento conseguente alla chiamata di cui al precedente articolo è condizionato alla verifica della copertura finanziaria nel bilancio dell Ateneo e delle limitazioni di cui all art. 51, comma 4, della Legge , n Stante la suddetta condizione l amministrazione non garantisce il trasferimento stesso. 2. Il trasferimento, disposto con decreto rettorale, decorre dal 1 novembre successivo. In ogni caso il trasferimento non può avvenire prima che sia trascorso il triennio di permanenza nella sede di provenienza.
4 3. Tale provvedimento è definitivo. 4. Qualora il trasferimento comporti altresì il passaggio ad altro settore scientifico-disciplinare, si applicano le procedure previste dall art. 19 del regolamento di cui al precedente art. 8, comma 1. Art. 10 Trattamento dei dati personali 1. Ai sensi dell art. 10, comma 1, della legge , n. 675 e successive modificazioni e integrazioni, i dati personali forniti dai candidati saranno gestiti presso l Università degli studi di Genova - dipartimento gestione risorse umane e organizzazione, servizio organico, reclutamento e mobilità - e trattati ai sensi del regolamento in materia, approvato con decreto rettorale n. 194 dell , anche con strumenti informatici, in conformità alle previsioni normative di cui alla legge n. 210/1998, per le finalità correlate alla procedura e al rapporto di lavoro instaurato. 2. Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate alla posizione giuridico-economica del candidato nominato. Art. 11 Pubblicità 1. Il presente decreto è affisso all albo di Ateneo amministrazione centrale via Balbi, 5, Genova e reso disponibile al seguente indirizzo telematico: dalla data di pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell avviso di cui al precedente art. 3, comma 1. Art. 12 Rinvio circa le modalità di espletamento della procedura 1. Per tutto quanto non previsto dal presente bando si applicano le disposizioni indicate in premessa nonché quelle contenute nel regolamento di cui al citato D.R. n del , disponibile al seguente indirizzo telematico: Genova, IL RETTORE f.to Puliafito
5 "ALLEGATO A PROCEDURA DI VALUTAZIONE COMPARATIVA PER LA COPERTURA, MEDIANTE TRASFERIMENTO, DI N. 1 POSTO DI RICERCATORE UNIVERSITARIO DI RUOLO. FACOLTA DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE Corso Montegrappa, Genova MED/42 IGIENE GENERALE E APPLICATA (1 posto) Competenze scientifiche ed esperienze didattiche e organizzative: si richiedono al candidato competenze scientifiche nel campo dell igiene generale e applicata, con particolare riguardo all applicazione degli studi sulla genetica microbica e all allestimento di nuovi vaccini. Il candidato deve avere esperienza didattica nel campo dell Igiene generale e applicata, nonché nell organizzazione, gestione e controllo di laboratori di Biologia molecolare. Impegno didattico e scientifico: l impegno didattico richiesto riguarda l Igiene e la Promozione della salute nell ambito dei Corsi di Laurea della Facoltà di Scienze della Formazione, con particolare riguardo alla laurea triennale per Educatore professionale. L impegno scientifico richiesto concerne lo studio di nuovi vaccini, anche mediante l utilizzo dell Ingegneria genetica applicata all Epidemiologia delle malattie infettive.