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Timestamp: 2020-06-06 19:49:08+00:00
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Red Globe è una varietà brevettata, dopo 22 anni la sentenza definitiva - Uva da Tavola
Giovedì, 23 Gennaio 2020 13:55
I tempi biblici della giustizia italiana denunciati dalla vicenda che riguarda Antonio Ruffo e la società Fruitgrowing Equipment and Service Srl di Ferrara.
Il Comunicato stampa è stato pubblicato www.corriereortofrutticolo.it
“La nostra Società da circa 40 anni esercita l’attività di acquisizione di diritti di brevetto di varietà da frutto brevettate e a sua volta concede licenze a vivaisti per la produzione e vendita delle piante di tali varietà brevettate, con pagamento di una royalty".
Tra le varietà brevettate deteniamo i diritti della varietà di uva da tavola Red Globe.
Ruffo descrive l'accaduto: "Nel lontano 1997 venimmo a conoscenza che nell’area di Mazzarrone molti produttori detenevano e coltivavano piante di detta varietà senza autorizzazione, cioè provenienti da vivaisti non autorizzati. Individuammo alcuni di questi produttori ed intentammo una vertenza giudiziaria nei loro confronti davanti il Tribunale di Caltagirone. Dopo 13 anni ottenemmo una sentenza che riconosceva valido il brevetto e la nostra legittimità nell’esercitare i relativi diritti. I convenuti appellarono la sentenza davanti la Corte di Appello di Catania e nell’anno 2016, detta Corte confermò la sentenza di 1° grado“.
“Tale sentenza di 2° grado – continua Ruffo – fu oggetto di ricorso davanti la Suprema Corte di Cassazione che lo scorso 25 novembre 2019 , con Ordinanza notificata in data 15 Gennaio 2020, ha rigettato il ricorso. La validità del brevetto e la legittimità dei nostri diritti sono quindi stati confermati. Ho informato i due Consorzi IGP siciliani (Mazzarrone e Canicattì) di tale sentenza con la speranza che possano sensibilizzare i propri associati nel regolarizzare la loro situazione, considerato che in entrambe le aree produttive solo una piccola minoranza lo ha fatto. Al contrario, in Puglia grazie all’intervento del Presidente di APEO, Giacomo Suglia, che ha fatto opera si sensibilizzazione tra gli associati, siamo riusciti a regolarizzare un gran numero di produttori, anche se c’è ancora molto da fare”.