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Timestamp: 2019-10-16 03:44:36+00:00
Document Index: 19422648

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 8', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 4']

RS 0.854.934.92 Accordo del 20 ottobre 1933 per l’esecuzione della Convenzione conchiusa il 9 settembre 1931 tra la Svizzera e la Francia sull’assistenza degli indigenti
0.854.934.92 Accordo del 20 ottobre 1933 per l’esecuzione della Convenzione conchiusa il 9 settembre 1931 tra la Svizzera e la Francia sull’assistenza degli indigenti
[0.854.934.92]
per l'esecuzione della Convenzione conchiusa il 9 settembre 1931 tra la Svizzera e la Francia sull'assistenza degli indigenti
Conchiuso il 20 ottobre 1933
Il signor Dunant, Inviato straordinario e Ministro plenipotenziario della Svizzera a Parigi, e il signor Paul-Boncour, Ministro degli affari esteri, hanno convenuto le disposizioni seguenti per l'esecuzione della Convenzione conchiusa il 9 settembre 19312 tra la Svizzera e la Francia sull'assistenza degli indigenti:
La notificazione, reciproca dei casi di assistenza prevista all'art. 3, cpv. 1, della Convenzione, si farà tra le autorità indicate all'art. 8, mediante il formulario allegato al presente Accordo.
A questo formulario saranno allegati, in originale o in copia:
le prove esistenti della nazionalità dell'assistito e cioè: il passaporto o l'atto di immatricolazione, o, in mancanza di questi, qualsiasi altro documento da cui risulti la nazionalità dell'assistito; se gli atti sono prodotti in originale, essi verranno restituiti allegandoli alla risposta;
in caso di malattia, un certificato medico che indichi la natura del male, la sua probabile durata e che precisi se l'ammalato è trasportabile.
Il termine di trenta giorni previsto all'art. 4 della Convenzione comincia a decorrere dal giorno stesso in cui la notificazione della domanda di rimpatrio o della domanda di rimborso delle spese è pervenuta alla Legazione di Svizzera a Parigi o all'Ambasciata di Francia a Berna, secondo il caso.
La Legazione di Svizzera accuserà immediatamente al Ministero della Sanità pubblica a Parigi e l'Ambasciata di Francia all'Ufficio federale di giustizia1 del Dipartimento federale di giustizia e polizia a Berna, ricevimento della notificazione, indicando la data esatta in cui è pervenuta.
1 La designazione dell'unità amministrativa è stata adattata giusta l'art. 4a dell'O del 15 giu. 1998 sulle pubblicazioni ufficiali (RS 170.512.1). Di detta modifica è stato tenuto conto in tutto il presente testo.
Se il rimpatrio è deciso (art. 3 della Convenzione e art. VI del Protocollo di firma), il termine di trenta giorni previsto all'art. 5 della Convenzione, comincia a decorrere dal giorno in cui la notificazione del consenso di rimpatrio sarà pervenuta sia all'Ufficio federale di giustizia del Dipartimento federale di giustizia e polizia a Berna, sia al Ministero della Sanità pubblica a Parigi.
L'Ufficio federale di giustizia accuserà immediatamente ricevimento all'Ambasciata di Francia a Berna e il Ministero della Sanità pubblica alla Legazione di Svizzera a Parigi, della notificazione di consenso, indicando la data esatta in cui è pervenuta.
Le disposizioni che precedono sono applicabili per analogia al caso previsto all'art. 3, cpv. 3, della Convenzione.
L'Ambasciata di Francia a Berna, o la Legazione di Svizzera a Parigi, sarà possibilmente avvertita tre settimane prima dell'esecuzione del rimpatrio; l'avviso indicherà il giorno, l'ora e il luogo in cui verrà consegnato l'assistito, come pure, dato il caso, il numero delle persone incaricate di assisterlo, o di riceverlo o di accompagnarlo.
Se, per le ragioni indicate all'art. 5 della Convenzione, il rimpatrio non viene eseguito, l'avviso da dare al paese d'origine dev'essere sempre accompagnato da un certificato medico che indichi i motivi della mancata esecuzione e la probabile durata della sospensione del rimpatrio.
Se scompaiono i motivi che hanno impedito il rimpatrio, menzionati all'art. 5 della Convenzione, e se il rimpatrio possa venir eseguito, bisognerà darne avviso nel senso previsto all'art. 4 del presento Accordo.
Le persone rimpatriate dalla Svizzera in Francia saranno ricevuto dalle autorità francesi a Ginevra (Stazione di Cornavin), Vallorbe, Pontarlier, Morteau, Delle e Basilea.
Le persone rimpatriate dalla Francia in Svizzera saranno ricevute dalle autorità svizzere a Ginevra (stazione di Cornavin), Vallorbe, Les Verrières, Porrentruy e Basilea.
La località di frontiera in cui avviene la consegna sarà fissata dallo Stato che eseguisce il rimpatrio.
Fatto a Parigi, in doppio originale, il venti ottobre 1933.
(Articolo 1 dell'Accordo per l'esecuzione della Convenzione conchiusa il 9 settembre 1931 tra la Svizzera e la Francia sull'assistenza degli indigenti)
Cognome e nome della persona assistita
Data di nascita della persona assistita
Stato civile (celibe, ammogliato, divorziato)
Se l'assistito è ammogliato, nome, data e luogo di nascita della moglie, luogo e data del matrimonio
Figli, nomi, data e luogo di nascita di ciascuno di essi
Indirizzo attuale dell'assistito
Soggiorna nello Stato di residenza dal
Luogo e data dell'ultimo soggiorno nel paese d'origine
È chiesto il rimpatrio o il rimborso dello spese?
Breve riassunto della situazione e dei motivi della domanda
L'assistito può essere trasportato e, dato il caso, come?
Se è chiesto il rimborso, indicare il soccorso giornaliero o mensile
Altre persone entrano in linea di conto per il rimpatrio, quali e perchè?
Nome e indirizzo delle persone legalmente tenute agli alimenti
Documenti prodotti secondo l'articolo 1 dell'accordo d'esecuzione
Bollo e firma dell'autorità richiedente
CS 14 133
1 Il testo originale è pubblicato sotto lo stesso numero nell'ediz. franc. della presente Raccolta.2 RS 0.854.934.9
RU 49 894