Source: http://www.ivgumbria.com/beni/spoleto_-_loc_molinaccio_-_fabbricato/index.html
Timestamp: 2018-05-26 09:45:25+00:00
Document Index: 2669250

Matched Legal Cases: ['art.78', 'art.85', 'art.79', 'art.82', 'art.583', 'art.584', 'art.41', 'art.80']

FABBRICATO » SPOLETO - LOC. MOLINACCIO - FABBRICATO
Prezzo base € 1.710.450,00
La vendita avrà luogo presso:presso i locali dell’Agenzia delle entrate Riscossione, siti in Perugia, Località Strozzacapponi - Strada delle Fratte 2/I
Scheda aggiornata il 30.03.2018
-	ad un secondo incanto alle ore 9,30 e ss. del giorno 05/07/2018 con un prezzo base inferiore di un terzo rispetto a quello del primo incanto;
-	ad un eventuale terzo incanto alle ore 9,30 e ss. del giorno 04/09/2018 con un prezzo base inferiore di un terzo rispetto a quello del secondo incanto.
-	Prezzo Base al I° Incanto: € 1.710.450,00 – Offerte in aumento: € 85.522,50
-	Prezzo Base al II° Incanto: € 1.140.300,00 – Offerte in aumento: € 57.015,00
-	Prezzo Base al III° Incanto: € 760.200,00 – Offerte in aumento: € 25.340,00
1.	La vendita viene effettuata nello stato di fatto e di diritto in cui le unità immobiliari si trovano, salvo migliori dati, confini e descrizioni che non pregiudicano il presente atto. I beni sopradescritti si vendono a corpo e non a misura, con le servitù e con i diritti inerenti, senza garanzia di sorta per parte dell’ Agente della Riscossione.
2.	Le spese di vendita e gli oneri tributari concernenti il trasferimento sono a carico dell’aggiudica¬tario (art.78, lettera h, del DPR n.602/1973). Sono altresì a carico dello stesso le spese di cancellazione di eventuali iscrizioni e trascrizioni gravanti sui beni staggiti, gli eventuali oneri legati alla concessione di sanatorie per opere abusive, nonché le attestazioni di prestazioni energetiche eventualmente richieste dal Giudice dell’Esecuzione.
3.	Il prezzo base del presente incanto è determinato, come disposto dall’art.85, c.3, del DPR n.602/1973, mediante ribasso di un terzo del valore di partenza previsto per il precedente esperimento d’asta.
4.	Per essere ammesso all’asta, l’offerente, munito di documento di identità, entro le ore 12.00 del giorno non festivo precedente l’incanto, dovrà presentare presso il procedente Agente della Riscossione, domiciliato come sopra, istanza di partecipazione riportante il codice fiscale e l’eventuale regime patrimoniale (i relativi modelli sono disponibili presso il recapito indicato all’ultimo punto del presente avviso), allegando a titolo di cauzione (ex art.79, comma 3, del DPR n.602/1973), per ogni singolo lotto, n.1 assegno circolare non trasferibile intestato a Agenzia delle Entrate – Riscossione d’importo pari al 10% del prezzo base dell’incanto.
5.	L’asta si aprirà al prezzo minimo indicato per il presente incanto. Le offerte saranno considerate valide purché superino il prezzo minimo a base d’asta o la precedente offerta di un importo pari almeno all’offerta minima in aumento. Le offerte in aumento non dovranno essere inferiori a quanto riportato in sede di descrizione degli immobili pignorati sottoposti a vendita forzata.
6.	Se l’offerente non diviene aggiudicatario la cauzione è immediatamente restituita per intero dopo la chiusura dell’incanto, salvo che lo stesso non abbia omesso di partecipare al medesimo, personalmente o a mezzo di procuratore speciale, senza documentato e giustificato motivo.
7.	Nel termine di trenta giorni dalla vendita, l’aggiudicatario deve pagare il prezzo dovuto all’Agente della Riscossione, dedotto quanto versato in cauzione (art.82, c.1, DPR n.602/1973), maggiorato del 20% a titolo di spese procedurali, salvo conguaglio, al fine di coprire tutte le spese inerenti la vendita, ivi compresi gli oneri fiscali (IVA o imposta di registro), le spese per la trascrizione del decreto di trasferimento e di voltura catastale (con le agevolazioni previste dalla legge – prima casa, imprenditore agricolo, ecc.), l’eventuale attestazione di prestazione energetica e quanto ulteriormente occorrente per la definizione del trasferimento.
8.	Colui che sia rimasto aggiudicatario per persona da nominare deve dichiarare all’Agente della Riscossione, nei tre giorni successivi all’incanto, il nome della persona per la quale ha proposto l’offerta depositando il mandato. In mancanza, l’aggiudicazione diviene definitiva a nome dell’offerente (art.583 cpc).
9.	L’aggiudicazione avverrà a titolo provvisorio, salvo aumento del quinto, ai sensi dell’art.584 cpc. Si fa presente che in caso di offerte del quinto, la loro ammissibilità è subordinata al deposito, entro dieci giorni dall’aggiudicazione, di un atto contenente offerta di acquisto del bene per un valore aumentato di almeno di 1/5 rispetto a quello conseguito in sede di aggiudicazione, con contestuale versamento di una cauzione con le modalità previste per la partecipazione agli incanti, per un importo pari al doppio di quello stabilito dall’incanto precedente.
10.	Qualora i beni staggiti provengano da imprese ovvero risultino beni strumentali aziendali, l’importo ricavato dalle rispettive vendite potrà essere assoggettato a IVA a norma del DPR 26/10/1972 n.633 e secondo le indicazioni della circolare del Ministero delle Finanze n.6 del 17/01/1974.
11.	Se l’unità immobiliare in subasta è gravata da prima ipoteca a garanzia di finanziamenti fondiari, l’aggiudicatario ha l’obbligo di versare direttamente alla Banca la parte del prezzo corrispondente al complessivo credito della stessa, nel termine indicato dal Giudice dell’Esecuzione, ex art.41, c.4, Dlgs 01/09/1993 n.385.
12.	Le spese derivanti dalle istanze di cui alle lettere a) e b) dell’art.80, c.2, del DPR 602/1973 dovranno essere anticipate dalla parte proponente e liquidate dal Giudice dell’Esecuzione in prededuzione.
SPOLETO - LOC. MOLINACCIO
06049- SPOLETO (PG)
N° IVG: 080.2018.27
Esattoriale N° 00.2018.27
Prezzo base € 91.784,70
Prezzo base € 283.752,88
FOLIGNO (PG) FRAZIONE SCOPOLI - VIA LI' ATTONI N.10