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Timestamp: 2018-05-27 22:31:52+00:00
Document Index: 7569604

Matched Legal Cases: ['art. 152', 'art. 152', 'art. 114', 'art. 84', 'art. 114', 'art. 84', 'art. 84', 'art. 2441', 'art. 84', 'art. 2359', 'art. 2359', 'art. 152', 'art. 152', 'art. 84', 'art. 84', 'art. 2441', 'art. 114', 'art. 152', 'art. 103', 'art. 48']

PIANO DI STOCK OPTIONS DIPENDENTI ED AMMINISTRATORI Delibera del Consiglio di Amministrazione dell - PDF
PIANO DI STOCK OPTIONS DIPENDENTI ED AMMINISTRATORI Delibera del Consiglio di Amministrazione dell
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1 DOCUMENTO INFORMATIVO RELATIVO ALLA ATTUAZIONE DEL PIANO DI STOCK OPTIONS RISERVATO A DIPENDENTI AMMINISTRATORI DI BUONGIORNO S.P.A. E DELLE SOCIETÀ DEL GRUPPO ANCHE COLLEGATE AVENTE AD OGGETTO MASSIME N OPZIONI DEL PIANO DENOMINATO PIANO DI STOCK OPTIONS DIPENDENTI ED AMMINISTRATORI Delibera del Consiglio di Amministrazione dell Documento redatto ai sensi dell articolo 84-bis, comma 1 e dello Schema 7 dell Allegato 3A del Regolamento adottato dalla Consob con delibera n del 14 maggio 1999, come successivamente modificato e integrato, di attuazione del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, concernente la disciplina degli emittenti 11 maggio 2009
2 INDICE 1. Soggetti destinatari Indicazione nominativa dei Beneficiari che sono componenti del consiglio di amministrazione della Società, delle società controllanti la Società e delle società da questa, direttamente o indirettamente, controllate Indicazione delle categorie di Dipendenti o Collaboratori della Società e delle società controllanti la, o controllate dalla, Società L indicazione nominativa dei Beneficiari appartenenti ai seguenti gruppi:... 4 a) soggetti che svolgono funzioni di direzione nella Società indicati nell articolo 152-sexies, comma 1, lettera c)-c.2 del Regolamento Emittenti;... 4 b) soggetti che svolgono funzioni di direzione in una società controllata, direttamente o indirettamente, dalla Società, se il valore contabile della partecipazione nella predetta società controllata rappresenta più del cinquanta per cento dell attivo patrimoniale della Società, come risultante dall ultimo bilancio approvato, come indicato nell articolo 152-sexies, comma 1, lettera c)-c.3 del Regolamento Emittenti;... 4 c) persone fisiche controllanti la Società, che siano Dipendenti ovvero che prestino attività di collaborazione nella Società Descrizione e indicazione numerica, separate per categorie:... 5 a) dell insieme dei Dirigenti che abbiano regolare accesso a informazioni privilegiate e detengano il potere di adottare decisioni di gestione e che possono incidere sull'evoluzione e sulle prospettive future della Società, indicati nell art. 152-sexies, comma 1, lettera c)-c.2;... 5 b) dell insieme dei Dirigenti che abbiano regolare accesso a informazioni privilegiate e detengano il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull'evoluzione e sulle prospettive future in una società controllata, direttamente o indirettamente, dalla Società, se il valore contabile della partecipazione nella predetta società controllata rappresenta più del cinquanta per cento dell attivo patrimoniale della Società, come risultante dall ultimo bilancio approvato, indicati nell art. 152-sexies, comma 1, lettera c)-c.3;... 5 c) delle altre eventuali categorie di Dipendenti o di Collaboratori per le quali sono state previste caratteristiche differenziate del Piano;... 5 d) nel caso in cui, con riferimento alle stock option, siano previsti per i soggetti indicati alle lettere a) e b) prezzi di esercizio diversi tra i soggetti appartenenti alle due categorie, occorre indicare separatamente i predetti soggetti delle lettere a) e/o b), indicandone i nominativi Sintetica descrizione delle ragioni per l'adozione del Piano Obiettivi che si intendono raggiungere mediante l attribuzione del Piano Variabili chiave, anche nella forma di indicatori di performance, considerati ai fini dell assegnazione delle Opzioni Elementi alla base della determinazione dell entità del compenso basato II
3 sulle Opzioni, ovvero i criteri per la sua determinazione Ragioni alla base dell eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi dalla Società Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione del Piano Eventuale sostegno del Piano da parte del Fondo speciale per l incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all articolo 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n Iter di approvazione e tempistica di assegnazione degli strumenti Ambito dei poteri e funzioni delegati dall assemblea al Consiglio di Amministrazione al fine dell attuazione del Piano Soggetti incaricati per l amministrazione del Piano e loro funzione e competenza Procedure esistenti per la revisione del Piano, anche in relazione a eventuali variazioni degli obiettivi di base Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l assegnazione delle Opzioni su cui è basato il Piano Ruolo svolto da ciascun Amministratore nella determinazione delle caratteristiche del Piano; eventuale ricorrenza di conflitti di interesse in capo agli Amministratori interessati Data della decisione assunta dall organo competente a proporre l approvazione del Piano all assemblea e dell eventuale proposta del Comitato per le Remunerazioni Data della decisione assunta da parte dell organo competente in merito all assegnazione delle Opzioni e dell eventuale proposta al predetto organo formulata dal Comitato per le Remunerazioni Prezzo di mercato, registrato nelle predette date, per le Azioni su cui è basato il Piano Termini e modalità con le quali la Società tiene conto, nell ambito dell individuazione della tempistica di assegnazione delle Opzioni in attuazione del Piano, della possibile coincidenza temporale tra:... 9 (a) detta assegnazione o le eventuali decisioni assunte al riguardo dal Comitato per le Remunerazioni; e... 9 (b) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell art. 114, comma Caratteristiche delle Opzioni Descrizione delle forme in cui è strutturato il Piano Periodo di effettiva attuazione del Piano, con riferimento anche ad eventuali diversi cicli previsti Termine del Piano Numero massimo di Opzioni assegnate in ogni anno fiscale Modalità e clausole di attuazione del Piano Eventuali vincoli di disponibilità gravanti sulle Azioni e/o sulle Opzioni III
4 4.7 Eventuali condizioni risolutive in relazione all attribuzione del Piano nel caso in cui i Beneficiari effettuino operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita delle Azioni e/o delle Opzioni Effetti determinati dalla cessazione del Rapporto di Lavoro o del Rapporto di Amministrazione Eventuali altre cause di annullamento del Piano Motivazioni relative all eventuale previsione di un riscatto, da parte della Società, delle Azioni e/o Opzioni Eventuali prestiti o altre agevolazioni che si intendono concedere per l acquisto delle Azioni Onere atteso per la Società alla Data di Assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del Piano Eventuali effetti diluitivi sul capitale determinati dal Piano Eventuali limiti previsti per l esercizio del diritto di voto e per l attribuzione dei diritti patrimoniali Nel caso in cui le Azioni non siano negoziate nei mercati regolamentati, ogni informazione utile ad una compiuta valutazione del valore a loro attribuito Numero di Azioni sottostanti a ciascuna Opzione Scadenza delle Opzioni Modalità, tempistica e clausole di esercizio Il Prezzo di Esercizio Motivazioni alla base dell eventualità in cui il Prezzo di Esercizio non sia uguale al prezzo di mercato Criteri sulla base dei quali si prevedono differenti prezzi di esercizio tra vari soggetti o varie categorie di soggetti In caso in cui le Azioni non siano negoziati in mercati regolamentati, indicazione del valore attribuibile alle Azioni o dei criteri per determinare tale valore Criteri per gli aggiustamenti resi necessari a seguito di operazioni straordinarie sul capitale e di altre operazioni che comportano la variazione del numero di strumenti sottostanti IV
5 PREMESSA Con il presente documento informativo Buongiorno S.p.A. ottempera alla disciplina in materia di piani di compenso mediante attribuzione di strumenti finanziari - e in particolare di cui all articolo 84-bis comma 5 del Reg. Consob n del 14 maggio 1999, così come successivamente modificato (il Regolamento Emittenti ) - con riferimento alla delibera adottata dal Cda in data di attuazione del piano di stock options denominato Piano di stock options dipendenti ed amministratori approvato dalla Assemblea dei soci del e che prevede l attribuzione a favore dei dipendenti e degli amministratori delle Società del Gruppo individuati dal Cda, di opzioni a sottoscrivere massime n azioni ordinarie della società. In particolare, il Cda in data odierna, con riferimento a detto Piano ha stabilito di: - prendere atto della estinzione di n Opzioni attribuite a valere su detto Piano e non più esercitabili a causa della interruzione del rapporto di lavoro con i Beneficiari; - assegnare parte delle opzioni disponibili a valere su detto Piano, incluse quelle rivenienti dalla sopraindicata estinzione per complessive n Il presente documento informativo anch esso redatto, anche nella numerazione dei relativi paragrafi, avendo a riferimento le indicazioni contenute nello Schema 7 dell Allegato 3A del Regolamento Emittenti, anche allorché relativi a informazioni non applicabili, e ciò al fine di agevolarne la lettura - integra ed aggiorna quindi, per le materie oggetto di decisione consiliare, il documento informativo già redatto e pubblicato ai sensi dell art. 84-bis comma 1 del Regolamento Emittenti. Si precisa infine che il piano di incentivazione azionaria descritto nel presente documento è da considerarsi di particolare rilevanza ai sensi dell art. 114-bis, comma 3 del D. Lgs. 58/1998 e dell art. 84-bis, comma 2 del Regolamento Emittenti. Va anche precisato che in pari data, il Cda della Società ha anche deliberato di dare esecuzione al Piano di stock options 2008 approvato dalla Assemblea dei soci in data : di tale deliberazione si dà conto in separata Relazione sempre predisposta ai sensi dell art. 84-bis del Regolamento Emittenti. DEFINIZIONI Amministratori : soggetti che ricoprono la carica di componente il Consiglio di Amministrazione o di amministratore unico della Società e/o di altre società del Gruppo, ovvero altro incarico a questo equipollente in base alla normativa applicabile nel paese in cui ha sede la Società di Appartenenza. Assegnazione : l assegnazione di Opzioni deliberata dal Consiglio di Amministrazione di Buongiorno S.p.a. nella sua riunione dell in attuazione della delega attribuita dall Assemblea degli azionisti del Azioni : le azioni ordinarie della Società del valore nominale di Euro 0,26 cadauna, al servizio del Piano. Azioni di Nuova Emissione : massime numero Azioni rivenienti dall aumento di capitale sociale della Società approvato dall assemblea straordinaria in data 2 maggio 2006 ai sensi dell art. 2441, comma 4 ultimo paragrafo, cod. civ., al servizio 1
6 del Piano. Beneficiari : di volta in volta, i Dipendenti e/o gli Amministratori della Società e/o delle società del Gruppo, individuati dal Consiglio di Amministrazione, previo parere del Comitato per le Remunerazioni, ai quali verranno attribuite Opzioni ai sensi del Regolamento. Buongiorno o Società : Buongiorno S.p.A., con sede legale in Parma, Borgo Masnovo 2. Comitato per le Remunerazioni : il Comitato per le Remunerazioni della Società. Condizioni di Esercizio : le condizioni all avveramento delle quali i Beneficiari hanno facoltà di esercitare le Opzioni loro attribuite. Consiglio di Amministrazione : il consiglio di amministrazione della Società. Data di Assegnazione : con riferimento a ciascun Beneficiario, la data in cui si svolgerà la riunione del Consiglio di Amministrazione che individuerà il singolo Beneficiario per l assegnazione delle Opzioni. Data di Vesting : la data di maturazione delle Opzioni Attribuite decorsa la quale le Opzioni potranno essere esercitate.. Dipendenti : i dipendenti della Società e/o di altre società del Gruppo, inclusi i Dirigenti, come individuati dal Consiglio di Amministrazione. Dirigenti : i dirigenti della Società e/o delle altre società del Gruppo, come individuati dal Consiglio di Amministrazione. Documento Informativo : il presente documento informativo, redatto ai sensi e per gli effetti di cui all art. 84-bis, comma 1, del Regolamento Emittenti. Fascia : indistintamente la Fascia A o la Fascia B. Fascia A : la categoria dei Beneficiari ai quali saranno attribuite Opzioni esercitabili al raggiungimento degli Obiettivi. Fascia B : la categoria dei Beneficiari ai quali saranno attribuite Opzioni esercitabili, in una o più Tranche, a condizione che siano ancora alle dipendenze o abbiano in essere il rapporto di componente l organo amministrativo della Società o di altra società del Gruppo alla data indicata nella relativa Lettera di Attribuzione. Giorno Lavorativo : ciascun giorno di calendario ad eccezione dei sabati, delle domeniche e degli altri giorni nei quali gli enti creditizi non sono, di regola, aperti sulla piazza di Milano per l esercizio della loro normale attività. Gruppo Buongiorno o Gruppo : la Società e le altre società da essa di volta in volta controllate sia direttamente sia indirettamente, ai sensi dell art. 2359, comma 1, cod. civ. nonché le Società collegate a Buongiorno S.p.A. ai sensi dell art. 2359, comma 3, cod. civ. Lettera di Attribuzione : lettera inviata dalla Società ai Beneficiari per comunicare l avvenuta assegnazione delle Opzioni, il Prezzo di Esercizio e le modalità operative di attuazione del Piano. Obiettivi : gli obiettivi di volta in volta individuati dal Consiglio di Amministrazione per i Beneficiari inclusi nella Fascia A, al conseguimento dei quali è condizionato 2
7 l esercizio delle Opzioni Attribuite. Opzioni : massime numero opzioni gratuite e non trasferibili inter vivos ciascuna dante diritto ad una Azione di Nuova Emissione nei termini ed alle condizioni previsti dal Regolamento. Opzioni Attribuite : le Opzioni che saranno attribuite ai Beneficiari individuati dal Consiglio di Amministrazione, nei quantitativi di volta in volta determinati per ciascun Beneficiario o categoria di Beneficiari. Opzioni Maturate : le Opzioni per le quali le Condizioni di Esercizio si sono già verificate e per le quali dunque i Beneficiari hanno maturato il diritto di esercizio e il conseguente diritto di sottoscrivere le relative Azioni di Nuova Emissione. Periodo di Esercizio : il periodo nel corso del quale possono essere esercitate le Opzioni Maturate, come indicato nel punto Piano : il Piano di stock options dipendenti ed amministratori rivolto ai Beneficiari descritto dal presente documento. Prezzo di Esercizio : il prezzo di esercizio delle Opzioni, da determinarsi a cura del Consiglio di Amministrazione, secondo quanto previsto nel punto Rapporto : il rapporto di lavoro subordinato, di lavoro autonomo o di componente l organo amministrativo in essere tra i Beneficiari e la rispettiva Società di Appartenenza. Rapporto di Amministrazione : il rapporto di componente l organo amministrativo di Buongiorno. Regolamento : il regolamento, avente ad oggetto i criteri, le modalità e i termini di attuazione del Piano, che, su delega dell assemblea, sarà approvato dal Comitato per le Remunerazioni. Regolamento Emittenti : il regolamento adottato dalla Consob con Delibera n del 14 maggio 1999, n , come successivamente modificato e integrato. Scheda di Adesione : l apposita scheda sottoscrivendo la quale i Beneficiari aderiranno al Piano. Scheda Richiesta Azioni : l apposita scheda per la richiesta di Azioni sottoscrivendo la quale i Beneficiari eserciteranno le Opzioni. Società di Appartenenza : indistintamente, ciascuna delle società del Gruppo con le quali sia in essere un Rapporto con uno o più Beneficiari. Soggetto Incaricato : il soggetto esterno alla Società al quale il Consiglio di Amministrazione abbia assegnato la gestione amministrativa e operativa del Piano. Tranche : ciascuna parte delle Opzioni Attribuite, il cui esercizio è condizionato all avverarsi, entro il termine di volta in volta stabilito, delle Condizioni di Esercizio espressamente previste per quella specifica parte. TUF : il decreto legislativo n. 58 del 24 febbraio 1998, come successivamente modificato e integrato. 3
8 1. SOGGETTI DESTINATARI 1.1 Indicazione nominativa dei Beneficiari che sono componenti del consiglio di amministrazione della Società, delle società controllanti la Società e delle società da questa, direttamente o indirettamente, controllate. Tra i Beneficiari del Piano di stock options Dipendenti e Amministratori individuati dal Consiglio di Amministrazione nel corso della riunione dell , non risultano soggetti che siano componenti del Consiglio di amministrazione della Società e/o di società da questa, direttamente o indirettamente, controllate alla Data di assegnazione. Nel corso della durata del Piano, quale conseguenza dell avvicendarsi o del conferimento di particolari cariche sociali in Buongiorno e/o nelle società del Gruppo non è escluso che ai Beneficiari inizialmente individuati dal Consiglio di Amministrazione subentrino o si aggiungano altri soggetti, di cui sarà fornita indicazione secondo quanto disposto dalla normativa applicabile. 1.2 Indicazione delle categorie di Dipendenti o Collaboratori della Società e delle società controllanti la, o controllate dalla, Società. L assegnazione deliberata dal Consiglio di Amministrazione su proposta del Comitato per le Remunerazioni è stata destinata ai soggetti cosiddetti Talenti chiave. Si tratta dei Dipendenti/dirigenti del terzo livello del Gruppo identificati come elementi che presentano le migliori prospettive di carriera e/o che, per le loro particolari competenze distintive, sono fondamentali per la realizzazione della strategia del Gruppo. 1.3 L indicazione nominativa dei Beneficiari appartenenti ai seguenti gruppi: a) soggetti che svolgono funzioni di direzione nella Società indicati nell articolo 152-sexies, comma 1, lettera c)-c.2 del Regolamento Emittenti; b) soggetti che svolgono funzioni di direzione in una società controllata, direttamente o indirettamente, dalla Società, se il valore contabile della partecipazione nella predetta società controllata rappresenta più del cinquanta per cento dell attivo patrimoniale della Società, come risultante dall ultimo bilancio approvato, come indicato nell articolo 152-sexies, comma 1, lettera c)-c.3 del Regolamento Emittenti; c) persone fisiche controllanti la Società, che siano Dipendenti ovvero che prestino attività di collaborazione nella Società. Nessuno fra i Beneficiari individuati dal Consiglio di Amministrazione nel corso della riunione dell rientra nella definizione di cui alle lettere a), b) e c) di cui sopra. 4
9 1.4 Descrizione e indicazione numerica, separate per categorie: a) dell insieme dei Dirigenti che abbiano regolare accesso a informazioni privilegiate e detengano il potere di adottare decisioni di gestione e che possono incidere sull'evoluzione e sulle prospettive future della Società, indicati nell art. 152-sexies, comma 1, lettera c)-c.2; b) dell insieme dei Dirigenti che abbiano regolare accesso a informazioni privilegiate e detengano il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull'evoluzione e sulle prospettive future in una società controllata, direttamente o indirettamente, dalla Società, se il valore contabile della partecipazione nella predetta società controllata rappresenta più del cinquanta per cento dell attivo patrimoniale della Società, come risultante dall ultimo bilancio approvato, indicati nell art. 152-sexies, comma 1, lettera c)-c.3; c) delle altre eventuali categorie di Dipendenti o di Collaboratori per le quali sono state previste caratteristiche differenziate del Piano; d) nel caso in cui, con riferimento alle stock option, siano previsti per i soggetti indicati alle lettere a) e b) prezzi di esercizio diversi tra i soggetti appartenenti alle due categorie, occorre indicare separatamente i predetti soggetti delle lettere a) e/o b), indicandone i nominativi. Nessuno fra i Beneficiari individuati dal Consiglio di Amministrazione nel corso della riunione dell rientra nella definizione di cui alle lettere a), b) di cui sopra. Per nessun Beneficiario sono state previste caratteristiche differenziate del Piano né prezzi di esercizio diversi. 2. SINTETICA DESCRIZIONE DELLE RAGIONI PER L'ADOZIONE DEL PIANO 2.1 Obiettivi che si intendono raggiungere mediante l attribuzione del Piano L attribuzione di cui alla delibera del Consiglio di Amministrazione dell a valere sul Piano di stock options risponde alle medesime finalità che il Consiglio di Amministrazione ha sempre inteso raggiungere con i piani di stock options. Esso è, infatti, finalizzato alla fidelizzazione dei soggetti che svolgono le attività di maggior rilievo - e sono, quindi, più direttamente responsabili dei risultati aziendali e all incentivazione degli stessi nel perseguimento degli obiettivi aziendali. In particolare, con la presente assegnazione, il Consiglio di Amministrazione si prefigge di favorire le capacità di retention del Gruppo e quindi la sua capacità di trattenere i suoi migliori elementi, oltre che indirizzarne l attività in una prospettiva di medio periodo Informazioni di maggiore dettaglio per i Piani rilevanti come definiti dall art. 84 bis c. 2 del Regolamento Emittenti 5
10 Quanto ai Talenti chiave, la finalità di fidelizzazione viene perseguita fissando un congruo lasso temporale che deve intercorrere tra la Data della assegnazione e la Data di possibile esercizio delle opzioni. 2.2 Variabili chiave, anche nella forma di indicatori di performance, considerati ai fini dell assegnazione delle Opzioni Il Consiglio di Amministrazione è stato delegato dall Assemblea a determinare i Beneficiari, il numero di Opzioni da assegnare a ciascuno di essi e gli Obiettivi al raggiungimento dei quali le Opzioni potranno essere esercitate. Con particolare riferimento alla individuazione dei Beneficiari della presente Assegnazione, questi, come sopra indicato, sono stati prescelti fra i c.d. Talenti chiave, intesi come elementi che presentano le migliori prospettive di carriera o per le particolari competenze distintive fondamentali per la realizzazione della strategia del Gruppo. 2.3 Elementi alla base della determinazione dell entità del compenso basato sulle Opzioni, ovvero i criteri per la sua determinazione La concreta determinazione del numero delle Opzioni assegnate a ciascun Beneficiario è stata effettuata dal Consiglio di Amministrazione della Società sulla base delle proposte del Comitato per le Remunerazioni. Considerate le caratteristiche dei c.d. Talenti chiave si è ritenuto di fissare un uguale numero di opzioni per tutti i soggetti individuati. 2.4 Ragioni alla base dell eventuale decisione di attribuire piani di compenso basati su strumenti finanziari non emessi dalla Società Non applicabile. 2.5 Valutazioni in merito a significative implicazioni di ordine fiscale e contabile che hanno inciso sulla definizione del Piano Sul piano fiscale si rileva come la presente Assegnazione sia destinata a soggetti appartenenti a svariate società del Gruppo e, di conseguenza, a soggetti residenti nei più diversi ordinamenti, la maggior parte dei quali fuori dall Italia. Sotto questo profilo, quindi, il Consiglio di Amministrazione, nel definire la proposta di Assegnazione, non ha potuto tener conto di possibili implicazioni di ordine fiscale che avrebbero potuto adattarsi ad alcuni Beneficiari e non ad altri ma ha solo valutato il potenziale di incentivazione e fidelizzazione del Piano in quanto tale. Dal punto di vista contabile, la Società provvederà a considerare gli effetti del Piano in base al principio contabile internazionale IFRS 2 "Pagamenti basati su azioni": il costo del Piano sarà determinato sulla base del fair value delle Opzioni alla data di assegnazione delle stesse. 6
11 2.6 Eventuale sostegno del Piano da parte del Fondo speciale per l incentivazione della partecipazione dei lavoratori nelle imprese, di cui all articolo 4, comma 112, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 Non applicabile. 3. ITER DI APPROVAZIONE E TEMPISTICA DI ASSEGNAZIONE DEGLI STRUMENTI 3.1 Ambito dei poteri e funzioni delegati dall assemblea al Consiglio di Amministrazione al fine dell attuazione del Piano La delibera della Assemblea del ha previsto che siano di competenza del Consiglio di Amministrazione l individuazione dei Beneficiari, la determinazione del numero di Opzioni da assegnare, gli Obiettivi, e i termini e le condizioni di esercizio delle Opzioni. Per una descrizione dettagliata dei poteri oggetto di delega al Consiglio di Amministrazione per dare esecuzione al Piano, cfr. il successivo punto 4.5. La delibera ha anche previsto che il Regolamento sia predisposto dal Comitato per le Remunerazioni ed approvato dal Consiglio di Amministrazione, in conformità ai principi e alle previsioni di cui alla Relazione predisposta per la citata Assemblea ai sensi dell art. 84-bis del RE: il Regolamento del Piano di stock options Dipendenti ed Amministratori è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione nella sua riunione del Soggetti incaricati per l amministrazione del Piano e loro funzione e competenza L amministrazione del Piano è di competenza del Consiglio di Amministrazione. Come specificato al precedente punto 3.1, l Assemblea dei soci della Società del ha attribuito al Consiglio di Amministrazione ogni necessario potere e facoltà per porre in essere tutti gli atti necessari a dare esecuzione al Piano. Soggetto Incaricato per la gestione amministrativa e operativa del Piano è la società BNP Paribas Security Services S.a., ufficio di Milano Procedure esistenti per la revisione del Piano, anche in relazione a eventuali variazioni degli obiettivi di base Il Regolamento del Piano di stock options prevede che in caso di eventi suscettibili di influire sulle Opzioni, sulla possibilità di esercitarle, sulle Condizioni di Esercizio, sulle Azioni o sul Piano, quali, a titolo esemplificativo, fusioni, scissioni, altre operazioni sul capitale, esclusione delle azioni della Società dalla quotazione in un mercato regolamentato, trasferimento a terzi di una partecipazione di controllo di una società del Gruppo, trasferimento a terzi di un azienda o ramo di azienda di una Società di Appartenenza o di modifiche legislative o regolamentari, il Consiglio di Amministrazione possa apportare al Regolamento stesso le modificazioni e integrazioni che riterrà, a sua sola discrezione, necessarie o opportune per mantenere, quanto più possibile, invariati i contenuti essenziali del Piano. 7
12 Il Consiglio di Amministrazione - qualora ritenga, a proprio discrezionale e insindacabile giudizio, che ricorrano particolari circostanze - potrà consentire comunque l esercizio, totale o parziale, delle Opzioni Attribuite anche in caso di mancato verificarsi delle Condizioni di Esercizio, così come potrà anticipare le date di decorrenza del diritto di esercizio delle Opzioni, qualora tali provvedimenti si rendano necessari o opportuni al fine di salvaguardare e mantenere le finalità di incentivo e fidelizzazione poste a fondamento del Piano. 3.4 Descrizione delle modalità attraverso le quali determinare la disponibilità e l assegnazione delle Opzioni su cui è basato il Piano Il Piano ha per oggetto l assegnazione, a titolo gratuito, di opzioni non trasferibili inter vivos, ciascuna delle quali attribuisce ai Beneficiari, nei termini e alle condizioni previste nel Regolamento, il diritto di sottoscrivere Azioni di Nuova Emissione in misura pari ad un azione per ciascuna opzione. Al fine di consentire al Consiglio di Amministrazione di dare esecuzione al Piano, l assemblea straordinaria dei soci della Società del 2 maggio 2006 ha deliberato un aumento di capitale scindibile della Società con esclusione del diritto di opzione ai sensi dell art. 2441, comma 4 ultimo paragrafo, cod. civ. di massimi Euro ,00 da realizzarsi mediante l emissione, in una o più tranches, di massimi n Azioni del valore nominale di Euro 0,26 cadauna, dando mandato al Consiglio di Amministrazione di determinare il prezzo di sottoscrizione delle azioni di nuova emissione e conseguentemente di esercizio delle opzioni di sottoscrizione delle nuove azioni assegnate ai Beneficiari. Con la Assegnazione deliberata nella sua riunione odierna, il Consiglio di Amministrazione ha quindi attribuito, in attuazione della predetta delega ai Beneficiari il diritto, subordinato al permanere del rapporto di lavoro con la società verificarsi di determinate condizioni di esercizio, a sottoscrivere fino ad un massimo di n Azioni di Nuova Emissione. Va precisato, come sopra anticipato, che nella medesima sede è stata sancita la estinzione di n opzioni a valere sullo stesso Piano e non più esercitabili. 3.5 Ruolo svolto da ciascun Amministratore nella determinazione delle caratteristiche del Piano; eventuale ricorrenza di conflitti di interesse in capo agli Amministratori interessati L intero processo di definizione delle caratteristiche della presente Assegnazione si è svolto collegialmente e con il supporto propositivo e consultivo del Comitato per le Remunerazioni, secondo quanto previsto dal Codice di Autodisciplina delle società quotate promosso da Borsa Italiana S.p.A.. La deliberazione con cui il Consiglio di Amministrazione ha approvato la proposta all Assemblea di un nuovo Piano è stata assunta all unanimità con l astensione dalla discussione e dalla deliberazione dei soggetti interessati. Secondo una prassi già adottata in passato, le delibere di assegnazione di opzioni a favore di membri del Consiglio di Amministrazione sono adottate in assenza degli interessati e 8
13 sempre previo parere del Comitato per le Remunerazioni (a sua volta formato da amministratori non esecutivi, la maggioranza dei quali indipendenti e nessuno dei quali Beneficiario di opzioni). In ogni caso, si precisa che la Assegnazione di cui alla presente Relazione non vede quali Beneficari alcun membro del Cda della Società. Per ulteriori dettagli relativamente alle clausole che disciplinano l attuazione del Piano, si rimanda al punto Data della decisione assunta dall organo competente a proporre l approvazione del Piano all assemblea e dell eventuale proposta del Comitato per le Remunerazioni La deliberazione del Consiglio di Amministrazione di sottoporre il Piano all approvazione dell assemblea dei soci della Società era stata del Data della decisione assunta da parte dell organo competente in merito all assegnazione delle Opzioni e dell eventuale proposta al predetto organo formulata dal Comitato per le Remunerazioni Il Consiglio di Amministrazione, ha esercitato la Delega concessa dalla Assemblea del ed ha provveduto alla assegnazione delle Opzioni ai Beneficiari nella sua riunione del Tale deliberazione del Consiglio è stata preceduta da una riunione del Comitato per le Remunerazioni che ha concluso formalmente i suoi lavori in pari data: va peraltro precisato che il Presidente del Comitato per le Remunerazioni aveva comunque predisposto una bozza di proposta condivisa con gli altri membri del Comitato in via informale e trasmessa per tempo ai consiglieri di amministrazione al fine delle necessarie valutazioni. Tale bozza è stata approvata dal Comitato per le Remunerazioni nel corso della citata riunione del Prezzo di mercato, registrato nelle predette date, per le Azioni su cui è basato il Piano Al momento della approvazione del presente documento da parte del Consiglio di Amministrazione dell 11 maggio 2009, le contrattazioni del titolo risultavano ancora aperte. Il prezzo ufficiale delle azioni Buongiorno S.p.A. al 7 maggio 2009 era pari a Euro 0,86 per azione. 3.9 Termini e modalità con le quali la Società tiene conto, nell ambito dell individuazione della tempistica di assegnazione delle Opzioni in attuazione del Piano, della possibile coincidenza temporale tra: (a) detta assegnazione o le eventuali decisioni assunte al riguardo dal Comitato per le Remunerazioni; e 9
14 (b) la diffusione di eventuali informazioni rilevanti ai sensi dell art. 114, comma 1. Il Consiglio di Amministrazione non ritiene che la possibile coincidenza tra l assegnazione delle Opzioni (o la relativa decisione di assegnare le Opzioni da parte dell organo competente) e la diffusione di comunicati price sensitive possa avere effetti rilevanti sul Piano, dal momento che, in base al Regolamento, fra la Data di Assegnazione e la Data di Vesting e, quindi, di possibile esercizio totale o parziale delle Opzioni Attribuite non possono trascorrere meno di 6 mesi. Ne consegue che l eventuale diffusione di informazioni privilegiate in concomitanza con la Data di Assegnazione sarebbe ininfluente nei confronti dei Beneficiari in quanto, a tale data, a costoro risulterà, comunque, preclusa la possibilità di effettuare operazioni sulle Azioni, la cui sottoscrizione è deferita a un momento successivo a quello dell assegnazione delle stesse. Al riguardo si precisa altresì che i Beneficiari che abbiano regolare accesso a informazioni privilegiate e detengono il potere di adottare decisioni di gestione che possono incidere sull'evoluzione e sulle prospettive future della Società, ai sensi dell'art. 152-sexies, comma 1, lett. c)-c.2, del Regolamento Emittenti, sono soggetti, sia con riferimento all'esercizio delle opzioni sia con riferimento alla possibilità di effettuare operazioni sulle azioni sottoscritte in forza del Piano, al codice di internal dealing della Società (disponibile sul sito che vieta a tali soggetti di effettuare determinate operazioni aventi ad oggetto i titoli della Società emittente in periodi dell'anno particolarmente delicati per l'informativa societaria. 4. CARATTERISTICHE DELLE OPZIONI 4.1 Descrizione delle forme in cui è strutturato il Piano Il Piano di stock options dipendenti ed amministratori prevede l assegnazione, a titolo gratuito, ai Beneficiari delle Opzioni. Le Opzioni saranno attribuite ai Beneficiari a titolo personale e non potranno essere trasferite inter vivos a nessun titolo. L organo della Società competente ai fini dell assegnazione delle Opzioni è il Consiglio di Amministrazione (per dettagli a tal riguardo si rimanda al punto 4.5). L esercizio delle Opzioni è soggetto al pagamento del Prezzo di Esercizio su cui si rinvia al successivo punto Periodo di effettiva attuazione del Piano, con riferimento anche ad eventuali diversi cicli previsti Il periodo di effettiva attuazione del Piano di stock options dipendenti ed amministratori è, appunto, il periodo Salvo quanto indicato nel successivo punto 4.5, ai fini dell attuazione del Piano le Schede Richiesta Azioni relative alle Opzioni maturate potranno essere consegnate alla Società dai Beneficiari in un qualsiasi Giorno Lavorativo dell anno. Ricorrendo particolari ed eccezionali circostanze, il Consiglio di Amministrazione può definire dei periodi all interno dei quali resta preclusa la facoltà di esercizio delle Opzioni. 10
15 4.3 Termine del Piano Il termine ultimo per l Attribuzione delle Opzioni da parte del Consiglio di Amministrazione è il 30 giugno Il Piano ha durata dalla data di approvazione del Regolamento sino al 31 dicembre Ogni Opzione non esercitata entro il 31 dicembre 2012 verrà definitivamente meno e non potrà più essere esercitata. 4.4 Numero massimo di Opzioni assegnate in ogni anno fiscale Il Regolamento non prevede un numero massimo di Opzioni assegnabili per anno fiscale. La Assegnazione deliberata dal Consiglio di Amministrazione in data odierna è stata relativa a n Opzioni. 4.5 Modalità e clausole di attuazione del Piano Come indicato al paragrafo 3.4, il Piano ha per oggetto Opzioni gratuite e non trasferibili inter vivos, ciascuna delle quali attribuisce ai Beneficiari il diritto di sottoscrivere, nei termini ed alle condizioni previste nel Regolamento, un Azione. Come anticipato nel punto 4.1, spetta al Consiglio di Amministrazione, in base alla delega conferita dalla Assemblea, fissare, discrezionalmente e insindacabilmente, condizioni e termini per la maturazione e le modalità di esercizio delle Opzioni. In attuazione di tale delega particolare, il Consiglio di Amministrazione dell ha: (a) individuato i Beneficiari e ne ha determinato la Fascia di appartenenza; (b) indicato, per ciascuno di essi, il numero di Opzioni Attribuite; (d) definito, con riferimento a ciascun Beneficiario incluso nella Fascia B, le Tranche di esercizio e la Data di Vesting; (e) determinato, al momento dell attribuzione delle Opzioni, il Prezzo di Esercizio di ciascuna Opzione (su cui si rimanda al successivo punto 4.19); (f) dato mandato all AD affinchè provveda a comunicare, per iscritto, tali decisioni a ciascun Beneficiario entro 10 (dieci) Giorni Lavorativi dalla relativa deliberazione; e (g) determinato il termine di esercizio delle Opzioni. In relazione all esercizio delle Opzioni, va precisato che tutti i Beneficiari sono stati individuati come Beneficiari inclusi nella Fascia B: il diritto dei Beneficiari inclusi nella Fascia B di esercitare le Opzioni Attribuite è quindi condizionato solo al permanere del Rapporto tra gli stessi e la Società e/o le altre società del Gruppo alla Data di Vesting stabilita nella rispettiva Lettera di Attribuzione con riferimento a ciascuna Tranche. È opportuno precisare che, qualora, a seguito della promozione di un offerta pubblica di acquisto o un offerta pubblica di scambio avente ad oggetto azioni della Società, il Consiglio di Amministrazione esprima (nelle forme previste dalla normativa vigente, ad oggi il comunicato di cui all art. 103, comma 3, del TUF) valutazioni di carattere sostanzialmente negativo e/o comunque critiche e/o di non condivisione in merito alla 11
16 congruità del corrispettivo offerto e/o ad alcuno degli altri aspetti dell offerta pubblica, tutte le Opzioni Attribuite matureranno automaticamente (i.e. le Condizioni di Esercizio delle Opzioni Attribuite si intenderanno verificate) e i Beneficiari avranno facoltà di esercitare tutte le Opzioni Attribuite. In tal caso, la Società darà tempestiva comunicazione ai Beneficiari dell accelerazione delle Opzioni e consegnerà ai Beneficiari un apposita Scheda Richiesta Azioni con eventuale indicazione di uno specifico Periodo di Esercizio restando inteso che, salvo diversa indicazione da parte del Consiglio di Amministrazione, in caso di mancato o parziale esercizio delle Opzioni Attribuite, da parte dei Beneficiari, entro tale Periodo di Esercizio, essi perderanno definitivamente il diritto di successivamente esercitare le ulteriori Opzioni Attribuite non esercitate. È in ogni caso fatta salva la facoltà del Consiglio di Amministrazione di non consentire l accelerazione delle Opzioni sopra menzionata e, in tale ipotesi, resteranno immutati i diritti originariamente previsti a favore dei Beneficiari. Il Consiglio di Amministrazione, nel rispetto della normativa vigente, potrà, nell interesse dei Beneficiari, far accelerare tutte le Opzioni Attribuite anche nell ipotesi in cui l offerta pubblica di acquisto e/o di scambio non riceva una valutazione negativa come sopra indicato. Ove ciò non accada, resteranno immutati i diritti originariamente previsti a favore dei Beneficiari. 4.6 Eventuali vincoli di disponibilità gravanti sulle Azioni e/o sulle Opzioni Le Opzioni attribuite non sono trasferibili per atto inter vivos. Non sono, invece, previsti vincoli di disponibilità gravanti sulle Azioni di Nuova Emissione. 4.7 Eventuali condizioni risolutive in relazione all attribuzione del Piano nel caso in cui i Beneficiari effettuino operazioni di hedging che consentono di neutralizzare eventuali divieti di vendita delle Azioni e/o delle Opzioni Non applicabile. 4.8 Effetti determinati dalla cessazione del Rapporto di Lavoro o del Rapporto di Amministrazione Il diritto dei Beneficiari di esercitare le Opzioni è geneticamente e funzionalmente collegato e condizionato al permanere del Rapporto in essere con la Società e/o con le altre società del Gruppo alla data di esercizio delle Opzioni. Conseguentemente, in caso di cessazione del Rapporto è previsto quanto segue. In caso di cessazione del rapporto di lavoro subordinato tra il Dipendente e la Società o le altre società del Gruppo, si applicheranno le seguenti disposizioni del Regolamento: (a) Nel caso di licenziamento per giusta causa, per giustificato motivo soggettivo ovvero giustificato ai sensi dell applicabile contratto collettivo da motivi di carattere soggettivo, il Dipendente perderà definitivamente il diritto di esercitare 12
17 sia le Opzioni Attribuite sia le Opzioni Maturate prima della cessazione del rapporto di lavoro. (b) (c) Nel caso di dimissioni, risoluzione del rapporto per raggiungimento dei requisiti pensionistici, licenziamento per giustificato motivo oggettivo o altra causa di cessazione diversa da quelle previste al precedente punto (a) ovvero giustificato ai sensi dell applicabile contratto collettivo da motivi di carattere oggettivo, il Dipendente avrà il diritto di esercitare le Opzioni Maturate, a pena di decadenza, entro 60 (sessanta) giorni dalla effettiva cessazione del rapporto di lavoro e perderà il diritto di esercitare le Opzioni Attribuite diverse dalle Opzioni Maturate. Nel caso di licenziamento privo di giusta causa, di giustificato motivo ovvero ingiustificato ai sensi dell applicabile contratto collettivo: (i) (ii) il Dipendente incluso nella Fascia A, qualora siano stati raggiunti gli Obiettivi assegnati entro il termine indicato dal Consiglio di Amministrazione al momento dell attribuzione delle Opzioni, anche se tale termine cada in data successiva al suo licenziamento, avrà diritto di esercitare le Opzioni Attribuite collegate al raggiungimento di tali Obiettivi nonché le eventuali Opzioni Maturate anteriormente al proprio licenziamento; il Dipendente incluso nella Fascia B avrà diritto di esercitare le Opzioni Attribuite in misura proporzionale al tempo in cui è rimasto alle dipendenze della Società rispetto al periodo preso in considerazione nella relativa Condizione di Esercizio (calcolato dalla Data di Assegnazione alla Data di Vesting), con arrotondamento all unità inferiore, nonché le eventuali Opzioni Maturate anteriormente al proprio licenziamento. In caso di cessazione dell Amministratore dalla carica di amministratore della Società di Appartenenza o di altra società del Gruppo, si applicheranno le seguenti disposizioni: (a) (b) nel caso di cessazione per revoca del mandato per giusta causa, lo stesso perderà definitivamente il diritto di esercitare sia le Opzioni Attribuite sia le Opzioni Maturate prima della cessazione dalla carica. nel caso di cessazione dell Amministratore dalla carica per una causa diversa da quella prevista al precedente punto (a), l Amministratore avrà il diritto di esercitare le Opzioni Maturate, a pena di decadenza, entro 60 (sessanta) giorni dalla effettiva cessazione del Rapporto e perderà il diritto di esercitare le Opzioni Attribuite non ancora Maturate alla data di cessazione del Rapporto. In deroga a quanto sopra indicato: (a) il Consiglio di Amministrazione potrà stipulare con i Beneficiari appositi accordi che prevedano il diritto di esercizio parziale o totale delle Opzioni Attribuite o delle Opzioni Maturate anche nelle circostanze contemplate nei predetti paragrafi; ovvero 13
18 (b) il Consiglio di Amministrazione, a proprio discrezionale ed insindacabile giudizio, potrà consentire ai Beneficiari, anche in assenza degli appositi accordi di cui al precedente punto (a), l esercizio delle Opzioni Attribuite o delle Opzioni Maturate. Per completezza, è opportuno anche indicare che, in caso di decesso del Beneficiario persona fisica, le Opzioni Maturate alla data del decesso del Beneficiario potranno essere esercitate da parte degli eredi o dei successori entro i successivi otto mesi dalla stessa data, previo adempimento, da parte di questi ultimi, dell onere di presentazione della dichiarazione di successione previsto dall art. 48 del D.Lgs. n. 346/1990 e/o degli adempimenti previsti dalle altre disposizioni fiscali vigenti nel Paese di residenza del Beneficiario, in quanto applicabili. Le Opzioni Attribuite per le quali, alla data del decesso del Beneficiario, non si siano ancora verificate le Condizioni di Esercizio, verranno meno e non potranno più essere esercitate. In deroga a quanto sopra, il Consiglio di Amministrazione avrà facoltà, a proprio discrezionale ed insindacabile giudizio, di stipulare separati e diversi accordi con i singoli Beneficiari che attribuiscano agli eredi e successori il diritto di esercizio totale o parziale delle Opzioni Attribuite, qualora, entro un termine indicato, si verifichino le relative Condizioni di Esercizio. 4.9 Eventuali altre cause di annullamento del Piano Il Piano non contempla cause di annullamento Motivazioni relative all eventuale previsione di un riscatto, da parte della Società, delle Azioni e/o Opzioni Non è prevista alcuna forma di riscatto delle Azioni e/o delle Opzioni da parte della Società Eventuali prestiti o altre agevolazioni che si intendono concedere per l acquisto delle Azioni Non applicabile Onere atteso per la Società alla Data di Assegnazione, come determinabile sulla base di termini e condizioni già definiti, per ammontare complessivo e in relazione a ciascuno strumento del Piano L onere economico complessivo connesso al Piano viene calcolato in ragione del fair value delle Opzioni alla data di assegnazione delle stesse. Tale onere sarà rilevato, nel rispetto del principio di competenza, nell arco del periodo e sino all approvazione del Bilancio Eventuali effetti diluitivi sul capitale determinati dal Piano Il potenziale effetto diluitivo derivante dalla Assegnazione di opzioni deliberata dal 14
19 Consiglio di Amministrazione dell può essere stimato tenuto conto dei seguenti fattori: - numero di Azioni in circolazione al ; e - numero di Azioni potenzialmente da emettere in base alle delibere di assegnazione opzioni deliberate in data odierna. Da ciò deriverebbe la seguente situazione: N. azioni % Totale azioni in essere ,64% Totale azioni per opzioni assegnate - Piano ,76% Totale azioni per opzioni assegnate - Piano ,61% Totale azioni teoriche ,00% Va precisato che la Tabella di cui sopra tiene conto delle opzioni assegnate dal Cda nel corso della medesima riunione a valere sul Piano di stock options Eventuali limiti previsti per l esercizio del diritto di voto e per l attribuzione dei diritti patrimoniali Le Azioni di Nuova Emissione avranno godimento regolare, non essendo previsti limiti all esercizio del diritto di voto e all attribuzione dei diritti patrimoniali Nel caso in cui le Azioni non siano negoziate nei mercati regolamentati, ogni informazione utile ad una compiuta valutazione del valore a loro attribuito Non applicabile Numero di Azioni sottostanti a ciascuna Opzione Ciascuna Opzione dà al Beneficiario diritto ad una Azione. Conseguentemente, in caso di esercizio delle Opzioni Maturate, il Beneficiario potrà sottoscrivere un numero di Azioni di Nuova Emissione pari al numero delle Opzioni Maturate Scadenza delle Opzioni Il termine ultimo per l esercizio delle Opzioni previsto dalla Delibera Assembleare è il , decorso il quale le Opzioni non ancora esercitate non potranno più essere esercitate Modalità, tempistica e clausole di esercizio Premesso quanto già indicato nel punto 4.5, le Opzioni Maturate potranno essere esercitate dai Beneficiari, come segue: 15
20 (a) (b) (c) compilando in ogni parte e sottoscrivendo debitamente la Scheda Richiesta Azioni relativamente alle Opzioni maturate; consegnando la Scheda Richiesta Azioni alla Società (Ufficio amministrativo personale) o ad altro oggetto da questa indicato, entro i termini previsti dal Regolamento; e versando preventivamente il Prezzo di Esercizio, ed allegando copia del relativo assegno circolare o ordine irrevocabile di bonifico alla Scheda Richiesta Azioni, a pena di irricevibilità della stessa, fatte salve eventuali diverse modalità che dovessero essere definite dal Consiglio di Amministrazione. Le Schede Richiesta Azioni potranno essere consegnate alla Società in un qualsiasi Giorno Lavorativo dell anno, ferma restando la facoltà del Consiglio di Amministrazione di indicare ai Beneficiari il periodo nel corso del quale potranno essere esercitate le Opzioni Maturate. In particolari ed eccezionali circostanze, il Consiglio di Amministrazione potrà definire dei periodi all interno dei quali resta preclusa la facoltà di esercizio delle Opzioni. Permanendo lo stato di ammissione a quotazione delle Azioni in un mercato regolamentato, le Azioni di Nuova Emissione saranno consegnate a ciascun Beneficiario entro e non oltre 15 (quindici) Giorni Lavorativi dalla data di ricevimento, da parte della Società, della Scheda Richiesta Azioni e del Prezzo di Esercizio, mediante accreditamento dei dossier titoli presso gli istituti di credito o le società di intermediazione mobiliare designate dai Beneficiari nelle Scheda Richiesta Azioni. Nel caso in cui venisse meno l ammissione a quotazione delle Azioni, le Azioni di Nuova Emissione verranno consegnate a ciascun Beneficiario, sempre entro e non oltre 15 (quindici) Giorni Lavorativi dalla data di ricevimento da parte della Società della Scheda Richiesta Azioni e del Prezzo di Esercizio, mediante accreditamento dei dossier titoli presso gli istituti di credito o le società di intermediazione mobiliare designate dai Beneficiari nelle Scheda Richiesta Azioni ovvero consegna dei relativi certificati presso l indirizzo che dovrà essere preventivamente comunicato per iscritto dal Beneficiario alla Società Il Prezzo di Esercizio Il Prezzo di esercizio delle opzioni a sottoscrivere Azioni di nuova Emissione è stato determinato dal Consiglio di Amministrazione in base ai criteri oggettivi fissati dalla Assemblea straordinaria del che aveva stabilito che esso non possa essere inferiore al valore di mercato delle azioni della Società alla data di detta assegnazione e che tale valore sia da intendere come media aritmetica del prezzo ufficiale delle Azioni nel periodo compreso tra la data di assegnazione delle Opzioni e lo stesso giorno del mese solare precedente: alla data dell , tale valore è risultato pari a Euro 0,70 che è quindi stato fissato come Prezzo di esercizio delle Azioni di nuova Emissione Motivazioni alla base dell eventualità in cui il Prezzo di Esercizio non sia uguale al prezzo di mercato 16