Source: http://legislazionetecnica.it/1801869/normativa-edilizia-appalti-professioni-tecniche-sicurezza-ambiente/sent-c-cass-civ-16-02-2012-n-2238/rovina-e-difetti-immobile-responsabilit-del-venditore
Timestamp: 2019-09-17 21:11:46+00:00
Document Index: 149491108

Matched Legal Cases: ['art. 1669', 'art. 1669', 'art. 360', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 360', 'art. 1669']

Sent. C. Cass. civ. 16/02/2012, n. 2238 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : GP12761
Responsabilità del venditore costruttore per rovina e difetti di cose immobili
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Edilizia e immobili - Rovina e difetti di cose immobili - Responsabilità del costruttore - Azione di responsabilità per rovina e difetti di immobile - Esperibilità anche dall'acquirente contro il venditore - Ammissibilità - Condizioni - Assunzione da parte del venditore di diretta responsabilità nella costruzione dell'opera - Natura dei difetti di costruzione - Grave compromissione della funzionalità dell'opera - Sufficienza - Conseguenze - Fattispecie.
L'azione di responsabilità per rovina e difetti di cose immobili, prevista dall'art. 1669 cod. civ., può essere esercitata non solo dal committente contro l&
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Con atto di citazione notificato il 16 gennaio 1997 LANZILLOTTI Cosimo e Maria DE VALERI evocavano, avanti al Pretore di Brindisi (ora Tribunale di Brindisi), Isabella DE MONTE e Giambattista LATARTARA e premesso di avere acquistato, con rogito del 18.1.1993 per atto del notaio Lapelosa, villetta in S. Sabina, di proprietà della DE MONTE Isabella, costruita dal LATARTARA, immobile che aveva manifestato "gravissimi vizi e difetti", consistenti nel cedimento della pavimentazione interna ed esterna, della rampa di scala e del muro di recinzione, deficienze costruttive che erano state denunciate alla venditrice con racc. del 28.3.1996 ed accertate in sede di accertamento tecnico pr
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I due ricorsi vanno preliminarmente riuniti perché relativi alla medesima sentenza. Ciò posto, con il primo motivo i ricorrenti denunciano la violazione e falsa applicazione dell'art. 1669 c.c. in relazione all'art. 360 c.p.c., n. 3 per avere mandato esente da responsabilità la venditrice - committente dell'immobile in questione sebbene alla luce dell'interpretazione dell'art. 1669 c.c. data, in via consolida, dalla corte di legittimità, l'azione per fare valere tale responsabilità extracontrattuale di ordine pubblico sia stata riconosciuta non solo ai committente nei confronti dell'appaltatore, ma anche all'acquirente contro il venditore che abbia costruito l'immobile sotto la propria responsabilità. Con il secondo motivo viene dedotta la violazione e falsa applicazione dell'art. 1669 c.c. in relazione all'art. 360 c.p.c., n. 5 per omessa, insufficiente e contraddittoria motivazione su un punto decisivo della controversia, per avere la corte di merito mostrato di ritenere, senza darne adeguata motivazione, che il committente non possa essere considerato anche "costruttore" ai fini dell'estensibilità al venditore della portata dell'art. 1669 c.c. nel caso di vizi e difetti manifestati dell'immobile compravenduto, diversamente da quanto espressamente statuito dalla legittimità, secondo cui il venditore di unità
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La Corte, riuniti i ricorsi, accoglie il ricorso principale, assorbito quello incidentale; cassa la s