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Timestamp: 2018-12-19 17:00:24+00:00
Document Index: 131960801

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art.1', 'art. 1', 'art.1', 'art. 17', 'art. 35', 'art. 45', 'art. 60', 'art. 333']

RS 941.41 Legge federale del 25 marzo 1977 sugli esplosivi (LEspl)
Sezione 1: Campo d'applicazione e definizioni
2 Riguardo ai pezzi pirotecnici da spettacolo, la legge è applicabile unicamente al fabbricante, all'importatore, al venditore e ai loro impiegati e ausiliari.
4 È fatta salva la legislazione federale sul materiale bellico e sulla protezione contro le sostanze e i preparati pericolosi, sempreché la presente legge o un'ordinanza d'esecuzione non contengano prescrizioni particolari.3
2 Nuovo testo giusta il n. 3 dell'all. alla LF del 22 giu. 2007, in vigore dal 12 dic. 2008 (RU 2008 5499 5405 art. 2 lett. d; FF 2006 2531).
3 Nuovo testo giusta il n. 3 dell'all. alla LF del 22 giu. 2007, in vigore dal 12 dic. 2008 (RU 2008 5499 5405 art. 2 lett. d; FF 2006 2531).
4 Introdotto dal n. 3 dell'all. alla LF del 22 giu. 2007, in vigore dal 12 dic. 2008 (RU 2008 5499 5405 art. 2 lett. d; FF 2006 2531).
1 L'esercito, le amministrazioni militari federali e cantonali e le loro regie sottostanno alle disposizioni della presente legge soltanto in quanto forniscano esplosivi a uffici civili o a privati.
2 Il Consiglio federale emana prescrizioni sul commercio di esplosivi nell'esercito, nelle amministrazioni militari e nelle loro regìe. Esso può derogare alla presente legge soltanto se gli interessi della difesa nazionale lo esigono.
1 Il Consiglio federale può escludere dal campo d'applicazione della presente legge, del tutto o in parte, la polizia e i vigili del fuoco.
1 Introdotto dal n. 5 dell'all. alla LF del 12 giu. 2009, in vigore dal 1° lug. 2010 (RU 2010 2617; FF 2008 6385).
1 Per commercio va intesa qualsiasi operazione con esplosivi e pezzi pirotecnici, segnatamente la fabbricazione, il deposito, la detenzione, l'importazione, la fornitura, l'acquisto, l'impiego e la distruzione.
2 Il trasporto all'interno del Paese nel traffico postale, ferroviario, stradale, aereo, fluviale e lacustre non è considerato commercio; esso è disciplinato secondo le prescrizioni speciali della legislazione federale e degli accordi internazionali.
Per esplosivi si intendono le materie esplosive e i mezzi d'innesco.
i gas esplosivi, i vapori di combustibili liquidi e le altre sostanze che esplodono soltanto dopo essere state miscelate con l'aria;
gli additivi impiegati nella fabbricazione di prodotti chimici o i prodotti intermedi di tale fabbricazione presentanti rischio d'esplosione eliminato però prima che sia terminato il processo di fabbricazione;
Art. 6 Mezzi d'innesco
I mezzi d'innesco contengono sostanze esplosive e servono al brillamento.
I pezzi pirotecnici sono prodotti pronti all'uso, comprendenti un elemento esplosivo o un dispositivo d'innesco che
sono destinati unicamente allo spettacolo come i fuochi d'artificio.
1 Per polvere da fuoco s'intende:
1 Esplosivi e polvere da fuoco possono essere fabbricati o importati in Svizzera solo con un'autorizzazione della Confederazione. Chi ottiene l'autorizzazione di fabbricare esplosivi e polvere da fuoco, può venderli anche in Svizzera. Un'autorizzazione secondo la legislazione sulle armi per l'importazione di polvere da fuoco vale quale autorizzazione d'importazione conformemente alla presente legge.2
1bis L'esportazione e il transito di esplosivi e polvere da fuoco sono disciplinati:
2 I pezzi pirotecnici possono essere fabbricati o importati soltanto con l'autorizzazione della Confederazione. Il Consiglio federale disciplina il rilascio, la revoca e la scadenza delle autorizzazioni. Può dispensare taluni prodotti o gruppi di prodotti dall'obbligo dell'autorizzazione, sempreché la sicurezza sia garantita da altre misure.4
1 Chiunque, in Svizzera, commercia esplosivi o pezzi pirotecnici deve essere titolare di un'autorizzazione. Il Consiglio federale disciplina il rilascio, la revoca e la scadenza delle autorizzazioni. Può dispensare taluni prodotti o gruppi di prodotti dall'obbligo dell'autorizzazione, a condizione che la sicurezza sia garantita da altre misure.1
2 L'autorizzazione è rilasciata dal Cantone in cui il venditore ha il proprio domicilio d'affari; nel caso di domicili in più Cantoni, quest'ultimi devono dapprima accordarsi.
3 L'autorizzazione vale per la vendita in tutta la Svizzera. Per il commercio al dettaglio di pezzi pirotecnici da spettacolo essa vale unicamente nel Cantone che l'ha rilasciata.
4 L'autorizzazione è accordata soltanto alle imprese degne di fiducia e alle persone di buona reputazione che dispongono delle conoscenze tecniche necessarie e dei depositi prescritti.
5 Spetta alla Confederazione il diritto di autorizzare l'esercito, le amministrazioni militari federali e cantonali e le loro regie a fornire ordigni esplosivi a uffici civili e a privati.
1 I depositi di esplosivi dei venditori sono limitati al numero necessario e adeguatamente distribuiti nell'insieme del territorio.
Art. 12 Permesso d'acquisto
1 L'utilizzatore che desidera acquistare esplosivi deve essere titolare di un permesso d'acquisto che va consegnato al venditore prima di ritirare la merce e che deve essere da quest'ultimo conservato.
2 Il permesso deve indicare cognome, nome, data di nascita e domicilio dell'acquirente, natura e quantità degli esplosivi nonché finalità e luogo dell'uso. Per le imprese e gli organismi ufficiali deve essere indicata la sede come anche l'identità delle persone che agiscono per loro conto.
3 Il permesso è rilasciato dal Cantone in cui l'acquirente ha eletto domicilio o stabilito la propria sede sociale. È dato soltanto se le indicazioni dell'acquirente sono degne di fede e se è garantito un uso lecito e a regola d'arte degli esplosivi.
4 Chiunque voglia utilizzare per sé ordigni esplosivi da lui fabbricati o importati deve dare alle autorità competenti del luogo d'uso le indicazioni di cui al capoverso 2.
5 Il Consiglio federale emana prescrizioni concernenti l'acquisto di pezzi pirotecnici destinati a fini industriali, tecnici o agricoli. Può agevolarne le modalità oppure liberalizzarlo completamente, sempreché la sicurezza sia garantita da altre misure.1
2 Il piccolo utilizzatore non può tenere scorte di esplosivi per una durata superiore a tre mesi. Trascorso questo termine deve restituire al venditore gli esplosivi inutilizzati oppure ottenere un nuovo permesso d'acquisto.
3 Il venditore è obbligato a riprendersi tali esplosivi e a risarcire adeguatamente l'acquirente.
Art. 14 Permessi d'uso
1 Le cariche esplosive possono essere preparate e fatte brillare soltanto da parte di persone titolari di un permesso d'uso o sotto la loro sorveglianza.
2 La stessa norma s'applica all'impiego di pezzi pirotecnici che servono a fini industriali, tecnici o agricoli. Il Consiglio federale può limitare tale esigenza a pezzi pirotecnici di un determinato genere o estenderla a pezzi pirotecnici da spettacolo.1
3 Il Consiglio federale, uditi i Cantoni, l'Istituto nazionale svizzero d'assicurazione contro gli infortuni, le cerchie economiche e le associazioni professionali interessate, emana prescrizioni concernenti:
3bis Il Consiglio federale può delegare alle associazioni professionali l'emanazione delle prescrizioni di cui al capoverso 3 lettera b, purché preveda la vigilanza da parte di un servizio federale.2
5 Il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca3 esercita la vigilanza sugli esami.
6 Per adempiere i loro compiti legali, le autorità incaricate di eseguire il presente articolo sono autorizzate a utilizzare sistematicamente il numero d'assicurato AVS conformemente alle disposizioni della legge federale del 20 dicembre 19464 su l'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti.5
1 Nuovo testo del per. giusta il n. 5 dell'all. alla LF del 12 giu. 2009, in vigore dal 1° lug. 2010 (RU 2010 2617; FF 2008 6385).
2 Introdotto dal n. 5 dell'all. alla LF del 12 giu. 2009, in vigore dal 1° lug. 2010 (RU 2010 2617; FF 2008 6385).
3 Nuova espr. giusta il n. I 32 dell'O del 15 giu. 2012 (Riorganizzazione dei dipartimenti), in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 3655).
5 Introdotto dal n. 5 dell'all. alla LF del 12 giu. 2009, in vigore dal 1° lug. 2010 (RU 2010 2617; FF 2008 6385).
1 Gli esplosivi e i pezzi pirotecnici poco stabili o particolarmente sensibili alle influenze esterne non possono essere né fabbricati né importati. Nei casi dubbi deve essere dapprima presentato un campione all'ufficio centrale dell'Ufficio federale di polizia1.
3 È vietato consegnare esplosivi e fuochi d'artificio pericolosi a persone minori di 18 anni.
5 È vietato l'uso al fine di spettacolo di esplosivi e pezzi pirotecnici destinati ad altri scopi. I Cantoni possono permettere eccezionalmente l'impiego di polvere da fuoco per commemorare ricorrenze storiche o per manifestazioni analoghe, se esiste garanzia per un uso a regola d'arte.
Il Consiglio federale può agevolare il commercio di esplosivi e, nel caso di quantità esigue, esentarlo dall'obbligo d'autorizzazione, se detti esplosivi servono in Svizzera a scopi scientifici, di ricerca o di formazione.
Chiunque commercia con esplosivi o pezzi pirotecnici deve, per la sicurezza di quest'ultimi nonché per la protezione della vita e dei beni, adottare tutti i provvedimenti che, secondo le circostanze, si possono ragionevolmente pretendere.
2 I mezzi d'innesco e le materie esplosive devono essere imballati separatamente.
3 Gli imballaggi e i contenitori utilizzati per la fornitura di materie esplosive o di mezzi d'innesco devono recare le indicazioni seguenti:
natura e quantità delle materie esplosive o dei mezzi d'innesco;
4 Il Consiglio federale può emanare disposizioni completive concernenti l'imballaggio e l'etichettatura e prevedere agevolazioni per i pezzi pirotecnici.
1 Le materie esplosive e le micce detonanti devono essere depositate separatamente dagli altri mezzi d'innesco detonanti.
2 I depositi dei fabbricanti, degli importatori e dei venditori devono essere sistemati e mantenuti secondo collaudate tecniche di sicurezza; essi devono segnatamente essere situati a sufficiente distanza da agglomerati, vie pubbliche e servizi d'interesse generale.
3 Il Consiglio federale stabilisce le condizioni di sicurezza cui devono soddisfare i magazzini degli utilizzatori per quanto concerne l'ubicazione, il modo di costruzione e di istallazione nonché i provvedimenti di sicurezza da osservare per la conservazione degli esplosivi fuori di un deposito.
1 I proprietari di aziende e imprese che commerciano con esplosivi o pezzi pirotecnici sono inoltre tenuti a prendere, a favore dei lavoratori, tutti i provvedimenti protettivi dettati dall'esperienza, applicabili secondo l'evoluzione tecnologica e adeguati alle condizioni dell'azienda o dell'impresa.
2 Sono riservate le disposizioni sulla prevenzione degli infortuni giusta la legge federale del 20 marzo 19811 sull'assicurazione contro gli infortuni.2
2 Nuovo testo giusta il n. 14 dell'all. alla LF del 20 mar. 1981 sull'assicurazione contro gli infortuni, in vigore dal 1° gen. 1984 (RU 1982 1676 1724 art.1 cpv. 1; FF 1976 III 155).
1 Il trasporto di esplosivi nelle aziende di fabbricazione, sui cantieri come anche verso o dal luogo d'uso, può essere effettuato soltanto da persone appositamente istruite.
2 Le materie esplosive e i mezzi d'innesco detonanti possono essere trasportati simultaneamente soltanto in contenitori separati. Ciò vale anche per il trasporto dal magazzino dell'utilizzatore fino al luogo d'uso.
Il Consiglio federale, uditi i Cantoni, l'Istituto nazionale svizzero d'assicurazione contro gli infortuni nonché le cerchie economiche e le associazioni professionali interessate, stabilisce le prescrizioni speciali di protezione e di sicurezza per la preparazione e l'esecuzione di brillamenti.
2 Tale norma s'applica per analogia ai pezzi pirotecnici.
1 Il proprietario di un'azienda o di un impianto in cui sono fabbricati, depositati o impiegati esplosivi o pezzi pirotecnici è responsabile del danno provocato dalla loro esplosione. Per il resto sono applicabili le disposizioni generali del codice delle obbligazioni1, concernenti gli atti illeciti.
1 I Cantoni sorvegliano il commercio di esplosivi e pezzi pirotecnici. È fatto salvo l'articolo 33 capoverso 3.1
2 L'Amministrazione delle dogane vigila sull'importazione di esplosivi e pezzi pirotecnici.2
3 La vigilanza sul commercio con esplosivi nell'esercito e nelle amministrazioni militari federali e cantonali spetta alla Confederazione.
1 Per. introdotto dal n. 5 dell'all. alla LF del 12 giu. 2009, in vigore dal 1° lug. 2010 (RU 2010 2617; FF 2008 6385).
2 Nuovo testo giusta il n. 5 dell'all. alla LF del 12 giu. 2009, in vigore dal 1° lug. 2010 (RU 2010 2617; FF 2008 6385).
1 I titolari d'autorizzazioni di fabbricazione, importazione e vendita di esplosivi devono tenere inventari distinti circa le loro operazioni riguardanti le materie esplosive e i mezzi di innesco.
2 I grossi utilizzatori di esplosivi hanno pure l'obbligo di tenere l'inventario.
2 Se in un'impresa che commercia esplosivi o pezzi pirotecnici avviene un'esplosione provocante pregiudizio all'integrità delle persone o danno considerevole alle cose, i superiori responsabili devono avvisare senza indugio la polizia.
3 È riservato l'obbligo di annunciare l'infortunio conformemente all'articolo 45 della legge federale del 20 marzo 19811 sull'assicurazione contro gli infortuni.2
2 Nuovo testo giusta il n. 14 dell'all. alla LF del 20 mar. 1981 sull'assicurazione contro gli infortuni, in vigore dal 1° gen. 1984 (RU 1982 1676 1724 art. 1 cpv. 1; FF 1976 III 155).
Art. 31 Obbligo d'informare
Chiunque commercia con esplosivi o pezzi pirotecnici deve informare gli organi incaricati dell'esecuzione della legge e consentire loro la consultazione dei documenti, per quanto richiesto dall'applicazione della legge e delle sue disposizioni d'esecuzione; è fatto salvo il diritto legale di non deporre.
Art. 32 Organi d'esecuzione
Gli organi d'esecuzione possono, durante le ore di lavoro, entrare senza preavviso nei locali di aziende e depositi per ispezionarli, esaminare inventari e rispettivi documenti nonché chiedere o prelevare campioni. Essi mettono al sicuro il materiale che può servire come mezzo di prova.
1 Per reprimere reati commessi con esplosivi, è istituito un Ufficio centrale presso l'unità amministrativa designata dal Consiglio federale.
2 L'Ufficio centrale allestisce un elenco degli esplosivi. L'elenco ha carattere informativo ed è comunicato periodicamente ai Cantoni e all'Istituto nazionale svizzero d'assicurazione contro gli infortuni.
3 In collaborazione con le autorità cantonali competenti, l'Ufficio centrale verifica mediante controlli per campionatura che gli esplosivi e i pezzi pirotecnici messi in commercio siano conformi alle prescrizioni legali.2
Art. 341Legge sull'assicurazione contro gli infortuni
I provvedimenti intesi a garantire protezione ai lavoratori sono eseguiti secondo la legge federale del 20 marzo 19812 sull'assicurazione contro gli infortuni.
1 Nuovo testo giusta il n. 14 dell'all. alla LF del 20 mar. 1981 sull'assicurazione contro gli infortuni, in vigore dal 1° gen. 1984 (RU 1982 1676 1724 art.1 cpv. 1; FF 1976 III 155).
1 Se una persona non si conforma agli obblighi imposti in virtù della presente legge o delle sue disposizioni d'esecuzione, l'autorità competente prende le decisioni necessarie.
2 L'autorità può segnatamente ordinare provvedimenti a protezione di terzi nonché, in caso di violazione grave delle prescrizioni di protezione o di sicurezza, mettere al sicuro gli esplosivi e i pezzi pirotecnici, revocare le autorizzazioni e far sospendere l'attività delle aziende di fabbricazione.
Le decisioni inerenti ai permessi d'uso ai sensi dell'articolo 14 possono essere impugnate mediante ricorso alla Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione2.
1 Nuovo testo giusta il n. 5 dell'all. alla LF del 12 giu. 2009, in vigore dal 1° lug. 2010 (RU 2010 2617; FF 2008 6385).
2 Nuova espr. giusta il n. I 32 dell'O del 15 giu. 2012 (Riorganizzazione dei dipartimenti), in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 3655).
1. Chiunque, senza essere autorizzato o in violazione della presente legge, commercia con esplosivi o pezzi pirotecnici segnatamente fabbricandoli, depositandoli, detenendoli, importandoli, fornendoli, acquistandoli, usandoli o distruggendoli, chiunque fornisce indicazioni errate o incomplete, importanti per il rilascio di un'autorizzazione prevista nella presente legge, chiunque fa uso di un'autorizzazione ottenuta mediante siffatte indicazioni,
è punito, se ha agito intenzionalmente, con la detenzione o con la multa. Se l'autore ha agito per negligenza, la pena è dell'arresto o della multa.
1. Chiunque disattende i provvedimenti di protezione o di sicurezza prescritti dalla presente legge (art. 17 a 26) o da una ordinanza d'esecuzione, chiunque viola gli obblighi di tenere gli inventari, di annunciare o di informare impostigli dalla presente legge o dalle disposizioni esecutive,
chiunque in altro modo contravviene intenzionalmente alla presente legge, alle disposizioni esecutive o ad una singola decisione (art. 35) notificatagli sotto comminatoria della pena prevista nel presente articolo è punito con l'arresto o con la multa.
Art. 39 Infrazioni commesse nell'azienda, da mandatari e simili
1 Se l'infrazione è commessa nella gestione degli affari di una persona giuridica, di una società in nome collettivo o in accomandita, di una ditta individuale o di una comunità di persone senza personalità giuridica, o altrimenti nell'esercizio di incombenze d'affari o di servizio per terze persone, le disposizioni penali si applicano alle persone fisiche che l'hanno commessa.
1 Gli articoli 224 a 226 del Codice penale1 escludono l'irrogazione di pene giusta la presente legge soltanto se ricoprono l'atto in tutti i suoi aspetti, sia sul piano dell'illecito sia su quello della colpa.
4 Le disposizioni penali della presente legge prevalgono sugli articoli 49 e 50 della legge del 15 dicembre 20003 sui prodotti chimici e sugli articoli 112 e 113 della legge del 20 marzo 19814 sull'assicurazione contro gli infortuni.5
2 Abrogati dall'art. 45 della LF del 13 dic. 1996 sul materiale bellico, con effetto dal 1° apr. 1998 (RU 1998 794; FF 1995 II 864).
5 Nuovo testo giusta il n. II 5 dell'all. alla L del 15 dic. 2000 sui prodotti chimici, in vigore dal 1° ago. 2005 (RU 2004 47632005 2293; FF 2000 590).
3 Nella misura in cui non è espressamente attribuita alla Confederazione, l'esecuzione della presente legge compete ai Cantoni. ...2
4 La Confederazione esercita l'alta vigilanza sull'esecuzione della legge.
1 Nuovo testo giusta il n. II 54 della LF del 15 dic. 1989 concernente l'approvazione di atti legislativi dei Cantoni da parte della Confederazione, in vigore dal 1° feb. 1991 (RU 1991 362; FF 1988 II 1149).
2 Secondo per. abrogato dal n. II 54 della LF del 15 dic. 1989 concernente l'approvazione di atti legislativi dei Cantoni da parte della Confederazione, con effetto dal 1° feb. 1991 (RU 1991 362; FF 1988 II 1149).
1 Chiunque commercia con esplosivi o pezzi pirotecnici e intende continuare tale attività deve rivolgersi all'autorità cantonale incaricata del rilascio delle autorizzazioni, entro tre mesi a contare dall'entrata in vigore della presente legge.
2 L'autorizzazione per la vendita di esplosivi è subordinata alla condizione che il titolare disponga dei depositi prescritti, entro un anno a contare dal rilascio dell'autorizzazione.
3 Nei sei mesi successivi all'entrata in vigore della presente legge i piccoli utilizzatori devono consegnare le loro scorte di esplosivi ai fornitori, contro adeguato risarcimento oppure sollecitare un permesso d'acquisto.
4 I venditori che cessano l'attività o che non ottengono più l'autorizzazione sono parimente tenuti a restituire le loro scorte ai fornitori.
5 I piccoli utilizzatori che intendono eseguire brillamenti senza vigilanza devono ottenere il permesso richiesto, entro tre anni a contare dall'entrata in vigore della presente legge.
6 Per i grandi utilizzatori, tale termine è stabilito a cinque anni. Successivamente, l'effettivo degli operai titolari di un permesso d'uso dovrà corrispondere, in tali aziende, alle ordinazioni da eseguire.
7 Fino all'entrata in vigore della legislazione della Confederazione sulle armi, gli articoli 9, 10, 15, 17, 27-32 e 34-41 sono applicabili anche per munizioni che non sottostanno alla legge del 13 dicembre 19961 sul materiale bellico; il Consiglio federale disciplina i particolari.2
I Cantoni possono limitare il commercio al dettaglio di pezzi pirotecnici da spettacolo, temporaneamente, a determinate occasioni, vincolarlo a altre condizioni e vietare la vendita di determinati fuochi d'artificio.
Data dell'entrata in vigore: 1° giugno 19807
1 Introdotta dal n. 5 dell'all. alla LF del 12 giu. 2009, in vigore dal 1° lug. 2010 (RU 2010 2617; FF 2008 6385).2 [CS 1 3; RU 1976 2001, 1985 659, 1993 3040]. A queste disp. corrispondono gli art. 60 cpv. 1, 95 cpv. 1, 107, 110, 118, 123 cpv. 1 e 173 cpv. 1 lett. b della Cost. federale del 18 apr. 1999 (RS 101).3 Nuovo testo giusta il n. I 3 della LF del 22 giu. 2001 concernente il coordinamento della legislazione federale sulle armi, sul materiale bellico, sugli esplosivi e sui beni utilizzabili a fini civili e militari, in vigore dal 1° mar. 2002 (RU 2002 248; FF 2000 2971).4 FF 1975 II 12615 Introdotta dal n. I della LF del 13 dic. 1996, in vigore dal 1° apr. 1998 (RU 1998 990; FF 1996 II 922).6 A partire dal 1° gen. 2007 le pene e i termini di prescrizione devono essere adattati giusta la chiave di conversione dell'art. 333 cpv. 2 - 6 del Codice penale (RS 311.0), nel testo della LF del 13. dic. 2002 (RU 2006 3459; FF 1999 1669).7 DCF del 26 mar. 1980.