Source: https://www.immobilio.it/threads/come-si-calcola-laumento-istat.26955/
Timestamp: 2017-04-29 01:49:04+00:00
Document Index: 107372454

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 23', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 32']

Come si calcola l'aumento ISTAT? | immobilio - Forum Immobiliare
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Discussione in 'Locazione Comodato Nuda Proprietà e Usufrutto' iniziata da SOKI62, 15 Aprile 2013.
SOKI62
Salve a tutti, volevo chiedere qual è la percentule Istat per calcolare il canone di locazione? E come si deve calcolare?
Grazie mille SOKI62,
SOKI62 ha scritto:
Grazie mille Clicca per allargare...
Aumento istat lo trovi sul portale dedicato generalmente si calcola al 75%
Vai su http://www.rivaluta.it/rivalutazionemonetaria/p20078101047251247.htm trovi il calcolatore molto facile.
Utilizzo degli indici ISTAT per l'adeguamento del CANONE di LOCAZIONE
CALCOLO VARIAZIONI ISTAT
(variazioni percentuali e coefficienti)
Ultimo dato 1,6% ISTAT Marzo 2013.
75% della variazione ISTAT è 1,200%
alla c.c.i.i.a. della tua provincia cè un sportello competente per gli aggiornamenti ISTAT mensili basta una telefonata e sei a posto
Ciao Soki62, di norma l'aumento istat si calcola in modo composto sui canoni annui, se non disciplinati diversamente per i contratti di locazione ad uso abitativo si prende il canone annuale e lo si moltiplica per l'ISTAT del mese di riferimento al 100%, mentre per quelli ad uso diverso dall'abitazione l'ISTAT non può essere superiore al 75% dell'ISTAT.
Esempio: ipotizzando un ISTAT del 2,5%
10.000 x 2,5 % = 10.250,00
Uso diverso dall'abitativo
10.000 x ( 2,5% x 75%) = 10.187,500
Ogni anno l'aumento, se non disciplinato diversamente nel contratto, viene calcolato sul canone dell'anno precedentemente aggionato, nel nostro esempio 10.250,00 ecc....
A Rosa1968 e Bianca84 piace questo messaggio.
Ma quand'é che deve essere aggiornato? Al rinnovo annuale del contratto?
E quale indice ISTAT bisogna prendere in riferimento, l'ultimo più recente (per esempio ora quello di marzo)???
E quale indice ISTAT bisogna prendere in riferimento, l'ultimo più recente (per esempio ora quello di marzo)???Clicca per allargare...
alla scadenza dell'annualità
X irene 1 anche per i contratti diversi si possono applicare gli aumenti ISTAT al 100% purchè dichiarati nel contratto ciao
Ciao Bianca 84, se il contratto annualmente è stato stipulato il 01/04/2000, hai Tempo 30 giorni dal 1° per pagare l'imposta, l'Istat esce con scadenza mensile, quindi, per aver un aggiornamento corretto io uso l'istat di due mesi antecedenti, sempre per esempio, per il mese di Aprile uso di riferimento l'istat di febbraio che esce a metà marzo, in tal modo riesco ad aggiornate canoni in tempo per il pagamento del mese di aprile. ( è mia consuetudine inserire in tutti i contratti come mese di riferimento due mesi antecedenti al mese di stipula aprile, febbraio).
X irene 1 anche per i contratti diversi si possono applicare gli aumenti ISTAT al 100% purchè dichiarati nel contratto ciaoClicca per allargare...
mentre in materia abitativa è consentito l'aggiornamento del canone nella misura del 100%, con riferimento a qualsiasi indice di aggiornamento e quindi anche a indici divers ida quello ISTAT, l'aggiornamento nel canone nelle locazioni ad uso diverse continua ad essere limitato al solo 75% dell'indicizzazione ISTAT.
Irene1Clicca per allargare...
Ma anche se lo fai successivamente non succede niente.
Ma anche se lo fai successivamente non succede niente.Clicca per allargare...
se lo fai successivamente ai 30 giorni devi pagare una penale calcolata in base agli effettivi giorni di ritardato pagamento e gli interessi.
Non so se il contratto a cui fai riferimento è relativo ad un locale ad uso abitativo oppure commerciale; ci sono infatti alcune differenze ma le linee da seguire sono: assoggettamento all’Istat:
c’è una sentenza della Corte di cassazione che ha stabilito che tranne che per gli immobili abitativi l’aggiornamento istat deve essere richiesto in sede di contratto altrimenti inapplicabile.
Misura dell’aggiornamento:
per gli immobili ad uso abitativo l’aumento massimo previsto (art. 23 e 24 l. 27/7/1978 n.392) è in misura del 75% dell’indice Istat pubblicato, quindi per gli altri immobili si può applicare il 100% tranne diversi accordi in sede di contratto
Periodicità dell’aggiornamento: per tutti i contratti l’aggiornamento va fatto alla scadenza annuale del contratto
Base imponibile: ultimo canone annuale aggiornato
Decorrenza del nuovo canone: il nuovo canone aggiornato decorre dal mese successivo a quello dell’invio della richiesta all’inquilino a mezzo raccomandata
Pubblicazione degli indici istat: si possono trovare al seguente link: http://www.istat.it/prezzi/precon/rivalu… quello del mese di scadenza lo trovi pubblicato sempre intorno al 15 del mese successivo, ovvero ipotizza che il contratto scade il 30/09 l'indice istat di settembre lo troverai pubblicato ad ottobre 2008 (se controlli il link infatti vedrai che non è ancora pubblicato) il calcolo poi è semplice ovvero mettiamo che il canone annuo è 1000
istat pubblicato 3% a settembre relativo ad agosto calcolo 1000x 2.25% = 22.50
nuovo canone aggiornato = 1.022,50
assolutamento no, tutti i contratti siano abitativi che diversi si può applicare l'aumento istat, maturato nell'anno precedente, ciao
p.s. se lo fai successivamente non cambia nulla ma solo che comincerai da quel periodo ad avere gli utili dell'aumento e non prima, ciao
p.s. se lo fai successivamente non cambia nulla ma solo che comincerai da quel periodo ad avere gli utili dell'aumento e non prima, ciaoClicca per allargare...
Se hai altra normativa........dilla pure, siamo qui per questo, il confronto fa parte della formazione e soprattutto dell'aggiornamento
se lo fai successivamente ai 30 giorni devi pagare una penale calcolata in base agli effettivi giorni di ritardato pagamento e gli interessi.Clicca per allargare...
Opss.... Scuste, sopra è riferito non all'ISTAT, ma al pagamento dell'imposta di registro annua dopo l'aggiornamento, non ci sono sanzioni o interessi, in caso uno voglia aggiornare l'istat in rifardo.
Prima della legge 14/2009 l'aggiornamento del canone di locazione per gli immobili adibiti ad uso diverso da quello di abitazione (ad esempio uso industriale, artigianale, commerciale come negozi, studi professionali, palestre, o anche come uso alberghiero) era disciplinato dall'art. 32 della legge 392/1978, secondo il quale le variazioni non potevano essere superiori al 75% di quelle del suddetto indice Istat. Attualmente, invece, con la modifica dell'art. 32 della legge 392/78, è consentito, per i contratti di locazione su immobili ad uso diverso da quello di abitazione, la possibilità di un adeguamento superiore al 75% dell'indice Istat, qualora la durata contrattuale sia superiore a quella minima di legge 6 o 9 anni. La legge 14/2009 ha anche stabilito che tale beneficio è applicabile anche ai contratti in corso. Ovviamente, in questo caso, la clausola contrattuale di aggiornamento non dovrà fare riferimento specifico alla percentuale del 75%, ma alla percentuale stabilita dalla legge o alla percentuale massima stabilita dalla legge.
la tassa di registro va pagata nel mese di scadenza (30gg.) se l'aumento istat risulta applicato dopo aver versato il tributo lo verserai con il prossimo f.23 dell'anno successivo
Prima della legge 14/2009 l'aggiornamento del canone di locazione per gli immobili adibiti ad uso diverso da quello di abitazione (ad esempio uso industriale, artigianale, commerciale come negozi, studi professionali, palestre, o anche come uso alberghiero) era disciplinato dall'art. 32 della legge 392/1978, secondo il quale le variazioni non potevano essere superiori al 75% di quelle del suddetto indice Istat. Attualmente, invece, con la modifica dell'art. 32 della legge 392/78, è consentito, per i contratti di locazione su immobili ad uso diverso da quello di abitazione, la possibilità di un adeguamento superiore al 75% dell'indice Istat, qualora la durata contrattuale sia superiore a quella minima di legge 6 o 9 anni. La legge 14/2009 ha anche stabilito che tale beneficio è applicabile anche ai contratti in corso. Ovviamente, in questo caso, la clausola contrattuale di aggiornamento non dovrà fare riferimento specifico alla percentuale del 75%, ma alla percentuale stabilita dalla legge o alla percentuale massima stabilita dalla legge.Clicca per allargare...
Comunque per le locazioni non commerciali meglio utilizzare la cedolare secca e si evitano tutte queste menate.
Ok, grazie a tutti voi io volevo solo, umilmente sapere, qual'è l'aliquota riferita al 2012 che devo utilizzare per calcolare l'aumento Istat di quest'anno. Sto girando per tutto Internet anche nei siti indicati ma non trovo l'aliquota. Qualcuno può aiutarmi? Grazie
SOKI62,
Ok, grazie a tutti voi io volevo solo, umilmente sapere, qual'è l'aliquota riferita al 2012 che devo utilizzare per calcolare l'aumento Istat di quest'anno. Sto girando per tutto Internet anche nei siti indicati ma non trovo l'aliquota. Qualcuno può aiutarmi? GrazieClicca per allargare...
Aliquota?
devi trovare la percentuale ISTAT, cosa intendi per aliquota?
Giusto Irene, mi sono espressa male, volevo sapere la percentuale ma nn la trovo
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