Source: http://www.comune.lodi.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/7705
Timestamp: 2018-06-25 17:39:39+00:00
Document Index: 53166523

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art.1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 36', 'art. 10']

Convivenze di fatto - Comune di Lodi
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0371 409.296/250/289/297/218
La dichiarazione per la costituzione di una convivenza di fatto può essere effettuata da due persone maggiorenni, di sesso uguale o diverso, unite stabilmente da legami affettivi di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale, residenti nel Comune di Lodi, coabitanti e iscritte sul medesimo stato di famiglia.
hanno gli stessi diritti spettanti al coniuge nei casi previsti dall’ordinamento penitenziario (art. 1 comma 38)
in caso di malattia e di ricovero, i conviventi di fatto hanno diritto reciproco di visita, di assistenza, nonché di accesso alle informazioni personali, secondo le regole di organizzazione delle strutture ospedaliere o di assistenza pubbliche, private o convenzionate, previste per coniugi e i familiari (art.1 comma 39)
ciascun convivente di fatto può designare l’altro quale suo rappresentante con poteri pieni o limitati in caso di malattia che comporta incapacità di intendere e di volere, per le decisioni in materia di salute oppure, in caso di morte, per quanto riguarda la donazione degli organi, le modalità di trattamento del corpo e le celebrazioni funerarie (art. 1 commi 40 e 41)
diritti inerenti alla casa di abitazione (art. 1 commi da 42 a 45)
successione nel contratto di locazione della casa di comune residenza per il convivente di fatto in caso di morte del conduttore o di suo recesso dal contratto (art. 1 comma 44)
inserimento nelle graduatorie per l’assegnazione di alloggi di edilizia popolare, qualora l’appartenenza a un nucleo familiare costituisca titolo o causa preferenziale; (art. 1 comma 45)
diritti del convivente nell’attività di impresa (art. 1 comma 46)
ampliamento delle facoltà riconosciute al convivente di fatto nell’ambito delle misure di protezione delle persone prive di autonomia (art. 1 commi 47 e 48)
d’Ufficio, in caso di cessazione della situazione di coabitazione e/o di residenza nel Comune di Lodi di uno o entrambi i componenti della Convivenza di Fatto o in caso di matrimonio e unione civile
Nel caso di richiesta di cancellazione da parte di un solo componente, il Comune invierà all’altra parte una comunicazione.
a mezzo lettera raccomandata all'indirizzo: “Comune di Lodi - Ufficio Anagrafe - 26900 Lodi”
via pec all'indirizzo comunedilodi@legalmail.it (norme utilizzo PEC), con sottoscrizione digitale del documento da parte del professionista.
il regime patrimoniale della comunione dei beni (modificabile in qualunque momento nel corso della convivenza). Il contratto non può essere sottoposto a termine o condizione. Nel caso in cui le parti inseriscano termini o condizioni, questi si hanno per non apposti
in presenza di un vincolo matrimoniale, di un’unione civile o di un altro contratto di convivenza
Residenza nel Comune di Lodi
Coabitazione e iscrizione sul medesimo stato di
Copia fronte/retro dei documenti
d’identità di entrambi i richiedenti.
La dichiarazione per la costituzione della convivenza deve essere sottoscritta da entrambi allegando copia dei documenti d’identità dei richiedenti e può essere presentata in una delle seguenti modalità (tra loro alternative):
presso gli sportelli dell’ Ufficio Anagrafe secondo gli orari di apertura al pubblico. La richiesta può anche essere consegnata anche da un solo componente, se in possesso della fotocopia del documento d'identità della persona assente
per raccomandata A/R indirizzata a: “Comune di Lodi - Ufficio Anagrafe – 26900 Lodi”
per fax al numero 0371 409.451
per PEC all'indirizzo: comunedilodi@legalmail.it (norme utilizzo PEC)
per posta elettronica all'indirizzo demografici@comune.lodi.it. Questa possibilità è consentita ad una delle seguenti condizioni:
che la dichiarazione sia sottoscritta da entrambi con firma digitale
che l'autore sia identificato dal sistema informatico con l'uso della carta di identità elettronica, della carta nazionale dei servizi, o comunque con strumenti che consentano l'individuazione del soggetto che effettua la dichiarazione
che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del dichiarante (casella personale del dichiarante)
che la copia della dichiarazione recante le firme autografe e la copia dei documenti d'identità dei dichiaranti siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice
L'Ufficio Anagrafe provvederà, altresì, ad accertare la sussistenza dei requisiti previsti (assenza impedimenti e stabile convivenza di cui all'art. 36 della Legge n. 76/2016).
Trascorsi 45 giorni dalla presentazione della dichiarazione, se ufficio l'Anagrafe non invierà comunicazione di requisiti mancanti, ai sensi dell'art. 10-bis della Legge 241/1990, la registrazione della convivenza di fatto si intenderà confermata.Successivamente sarà possibile ottenere il rilascio di un certificato attestante la costituzione della convivenza di fatto.