Source: https://spazioeconomia.net/2016/01/20/finanziaria-2016-il-testo-in-gazzetta-ufficiale/
Timestamp: 2017-11-17 19:31:42+00:00
Document Index: 168586995

Matched Legal Cases: ['art.13', 'art. 43', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 15']

FINANZIARIA 2016. IL TESTO IN GAZZETTA UFFICIALE – SpazioEconomia
Posted on 20 gennaio 2016 by SpazioEconomia in CULTURA, ECONOMIA, EVASIONE, FINANZIARIA 2016, LAVORO, LEGGE DI STABILITA', Legislazione, PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, RAI, TASSE // 0 Comments
Il testo, composto da 1 articolo suddiviso in 999 commi, contiene una serie di interessanti disposizioni di cui di seguito riportiamo una sintesi in relazione alle materie da noi ritenute di maggiore interesse.
NOVITA’ IMU
− possieda un solo immobile in Italia, oltre all’abitazione principale non di lusso sita nel Comune in cui è ubicato l’immobile concesso in comodato;
NOVITA’ IVIE
Dalla stima diretta volta alla quantificazione della rendita catastale vanno esclusi i
macchinari, i congegni, le attrezzature ed altri impianti, funzionali allo specifico processo produttivo. Da ciò consegue che non risultano più assoggettati ad IMU gli impianti ed i macchinari “imbullonati”.
A decorrere dalla stessa data è possibile presentare atti di aggiornamento per la
rideterminazione della rendita catastale degli immobili già censiti (procedura DOCFA), in base a dette nuove modalità.
Ciò comporta che per la determinazione dell’IMU 2016, in deroga alla regola generale di cui all’art.13, comma 4, DL n. 201/2011 (rilevanza della rendita catastale risultante all’1.1 dell’anno di imposizione), è possibile considerare la nuova rendita catastale rideterminata.
per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio è riconosciuta nella misura del 50%, su
un importo massimo di spesa pari a € 96.000;
− che costituiscono nucleo familiare da almeno 3 anni;
− in cui almeno uno dei 2 non abbia superato i 35 anni di età;
− acquirenti di un’unità immobiliare da adibire ad abitazione principale (la norma non precisa i termini temporali relativi all’acquisto);
in beni materiali strumentali per i quali il DM 31.12.88 stabilisce un coefficiente di
ammortamento inferiore al 6,5%;
Specie 19 – imbottigliamento di acque
minerali naturali Condutture 8,0%
del gas e
Specie 2/b – produzione e distribuzione
Condotte per usi civili (reti urbane) 8,0%
distanze dai centri di produzione 10,0%
Condotte dorsali per trasporto a
Specie 4/b – stabilimenti termali,
idrotermali Condutture 8,0%
Industrie dei
Specie 4 e 5 – ferrovie, compreso
l’esercizio di binari di raccordo per conto
terzi, l’esercizio di vagoni letto e
ristorante. Tramvie interurbane, urbane e
suburbane, ferrovie metropolitane, filovie,
funicolari, funivie, slittovie ed ascensori
tramviario (motrici escluse) 7,5%
Specie 1, 2 e 3 – trasporti aerei,
Aereo completo di equipaggiamento
(compreso motore a terra e salvo
norme a parte in relazione ad
esigenze di sicurezza)
La principale (e da più parti auspicata) modifica riguarda l’aumento del limite dei ricavi /compensi per ciascuno dei 9 gruppi di attività (non risultano variati i correlati coefficienti di redditività).
Attività professionali, (64 – 65 – 66) – (69 – 70 – 71– 72 – 73 – 74 – 75) – (85) – 15.000 30.000 78%
scientifiche, tecniche,sanitarie, di istruzione, servizi finanziari ed assicurativi (86 – 87 – 88)
Altre attività economiche(01 – 02 – 03) – (05 – 06 – 07– 08 – 09) – (12 – 13 – 14 –15 – 16 – 17 – 18 – 19 – 20 –21 – 22 – 23 – 24 – 25 – 26 –27 – 28 – 29 – 30 – 31 –32 –33) – (35) – (36 – 37 – 38 –39) (49 – 50 – 51 – 52 – 53)– (58 – 59 – 60 – 61 – 62 –63) – (77 – 78 – 79 – 80 – 81– 82) – (84) – (90 – 91 – 92 –93) – (94 – 95 – 96) – (97 –98) – (99) 20.000 30.000 67%
il contribuente non ha esercitato, nei 3 anni precedenti, attività artistica, professionale o
d’impresa, anche in forma associata o familiare;
l’attività da esercitare non costituisca, in nessun modo, mera prosecuzione di altra attività
precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente / autonomo, escluso il caso in cui la
stessa costituisca un periodo di pratica obbligatoria ai fini dell’esercizio dell’arte / professione;
A tal fine è dovuta un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e IRAP pari all’8% (10,50% se la società risulta non operativa in almeno 2 dei 3 periodi d’imposta precedenti l’assegnazione /cessione) calcolata sulla differenza tra:
In mancanza di uno specifico riferimento alla “sostituzione” dell’IVA, quest’ultima va applicatacon le regole ordinarie.
Quanto sopra è applicabile anche alle società che hanno per oggetto esclusivo o
principale la gestione dei citati beni e che entro il 30.9.2016 si trasformano in società semplici.
è riconosciuta agli immobili strumentali per natura ex art. 43, comma 2, TUIR, posseduti al
L’autonoma organizzazione è comunque configurabile in presenza di elementi che
superano lo standard e i parametri previsti dalla Convenzione con il SSN.
In capo all’acquirente / committente non sussiste l’obbligo di annotazione della nota di
credito nel registro delle fatture emesse / corrispettivi;
b) a causa di procedure esecutive individuali rimaste infruttuose (nuovo comma 4, lett. b).
− in caso di pignoramento presso terzi, quando dal verbale di pignoramento redatto dall’ufficiale
giudiziario risulta che presso il terzo pignorato non vi sono beni / crediti da pignorare;
− in caso di pignoramento di beni mobili, quando dal verbale di pignoramento redatto
dall’ufficiale giudiziario risulta la mancanza di beni da pignorare / impossibilità di accesso
al domicilio del debitore ovvero la sua irreperibilità;
− qualora, dopo che per 3 volte l’asta per la vendita del bene pignorato sia andata deserta, si decida di interrompere la procedura esecutiva per eccessiva onerosità.
Al fine di superare le presunzioni previste dal citato Decreto, è ammessa esclusivamente una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà che, come previsto in sede di approvazione, va presentata all’Agenzia delle Entrate – Direzione provinciale I di Torino – Sportello SAT con modalità che saranno definite da un prossimo Provvedimento.
La stessa ha validità per l’anno in cui è presentata;
l’aumento a € 15.000 (in precedenza € 5.164,57) del limite del costo dei beni gratuitamente
ceduti oltre il quale è obbligatorio inviare la suddetta comunicazione;
l’art. 3, comma 3, D.Lgs. n. 175/2014 dispone che i soggetti che erogano prestazioni sanitarie devono inviare i relativi dati al Sistema Tessera Sanitaria (STS);
Con l’implementazione del comma 4 del citato art. 3 è disposto che in caso di omessa / tardiva /errata trasmissione dei dati in esame è applicabile la sanzione di € 100 per ogni comunicazione con un massimo di € 50.000 per soggetto terzo.
È confermata l’abrogazione dell’art. 1, commi 586 e 587, Finanziaria 2014 che prevedevano
controlli preventivi da parte dell’Agenzia delle Entrate in merito alla spettanza delle detrazioni per carichi di famiglia in caso di rimborso superiore a € 4.000, anche a seguito di crediti derivanti da precedenti dichiarazioni. Tale abrogazione ha effetto a decorrere dal mod. 730/2016 relativo al 2015.
− presentano elementi di incoerenza rispetto ai criteri fissati dall’Agenzia;
− determinano un rimborso di importo superiore a € 4.000.
È confermata la modifica dell’art. 15, comma 1, lett. d), TUIR, a seguito della quale, “a partiredall’anno d’imposta 2015”, le spese funebri sono detraibili ai fini IRPEF per un importo non superiore ad € 1.550 per ciascun evento verificatosi nell’anno.
da utilizzare per assistere a rappresentazioni teatrali / cinematografiche, acquistare libri e accedere a musei / mostre / eventi culturali / monumenti / gallerie / aree archeologiche /parchi naturali / spettacoli dal vivo.