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Timestamp: 2016-10-27 07:09:47+00:00
Document Index: 158808523

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.6', 'art.59', 'art.2', 'art. 5', 'art.2', 'art.5', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 49', 'art.59', 'art. 3']

Circolare INPS n. 70 del 21.03.2001
Artigiani ed esercenti attività commerciali:
- Contribuzione per l'anno 2001
SOMMARIO: 1. Misura dei contributi dovuti per
l'anno 2001. 2. Agevolazioni contributive. 3. Modalità e termini di versamento
DOVUTI PER LANNO 2001.
1.1 - Contribuzione I.V.S. sul
minimale di reddito.
l'anno 2001, il reddito minimo annuo da prendere in considerazione ai fini del
calcolo del contributo IVS dovuto dagli artigiani e dagli esercenti attività
commerciali è pari a £.23.243.896 (.12.004,47). Tale valore
è stato ottenuto - sulla base delle disposizioni contenute nell'art.1, comma 3,
della legge 2 agosto 1990, n.233 - moltiplicando per 312 il minimale giornaliero
di retribuzione da utilizzare per il calcolo dei contributi in favore degli
operai dei settori artigianato e commercio in vigore al 1° gennaio 2001 (£.
70.333) (.36,32) ed aggiungendo al prodotto l'importo di £.1.300.000,( .671,39
) così come disposto dall'art.6 della legge 31 dicembre 1991, n. 415.
La contribuzione IVS dovuta sul minimale sopraindicato
deve essere calcolata in base alle seguenti aliquote percentuali:
- 16,40% per i titolari di
qualunque età e per i collaboratori di età superiore ai 21 anni;
- 13,40% per i collaboratori di
età non superiore ai 21 anni;
- 16,70 % per i
titolari di qualunque età e per i collaboratori di età superiore ai 21 anni;
- 13,70% per i collaboratori di
età non superiore ai 21 anni.
presente che le percentuali che precedono sono state determinate ai sensi dellart.59,
comma 15, della legge 27 dicembre 1997, n.449, che ha disposto laumento delle
aliquote contributive in argomento di 0,8 punti percentuali, con decorrenza dall1
gennaio 1998. La medesima norma prevede lelevazione di ulteriori 0,2 punti
percentuali ogni anno, a decorrere dall1 gennaio 1999, fino al raggiungimento
di 19 punti percentuali.
Si precisa altresì che, per i commercianti, le
aliquote sono comprensive degli aumenti disposti dallart.2,comma 215 della
legge 23 dicembre 1996, n.662 (0,30%),mentre sono state determinate al netto
della quota aggiuntiva dello 0,09% già prevista dall'art. 5 del decreto
legislativo 28 marzo 1996,n.207, essendo venuto meno, al 31.12.2000, il relativo
obbligo di versamento. La riduzione contributiva al 13,40 % (artigiani) e al
13,70 % (commercianti) è applicabile fino a tutto il mese in cui il
collaboratore interessato compie i 21 anni.
In conseguenza di quanto sopra, il contributo minimo è
determinato come segue:
- £. 3.811.999 (.1968,74) annue per i titolari di
- £. 3.114.682 (. 1608,60) per i collaboratori di
Commercianti:
- £ 3.881.731 (.2004,75) annue per i titolari di
- £ 3.184.414 (.1644,61) per i collaboratori di
periodi inferiori all'anno solare, i contributi sono rapportati a mese.
Pertanto, gli importi contributivi minimi mensili sono pari rispettivamente a £
317.666,58 (.164,06) e a £. 259.556,84 (.134,05) per gli artigiani e a
£.323.477,55 (.167,06) e a £.265.367,81 (.137,05) per i commercianti.
I redditi ed i relativi contributi minimi devono essere
riferiti ad ogni singolo soggetto operante nell'impresa.
1.2 - CONTRIBUTI IVS SUL REDDITO
ECCEDENTE IL MINIMALE
contributo per l'anno 2001 è dovuto sulla totalità dei redditi d'impresa
prodotti nel 2000, per la quota eccedente il predetto minimale di L. 23.243.896
(.12.004,47) annue.
-16,40% del reddito compreso
fra £. 23.243.896 ( .12.004,47) e L. 68.048.000 (.35.143,85,
-17,40% del reddito compreso
fra £. 68.048.001 (.35.143,86) e fino al massimale di £.113.413.333 (.
58.573,10) (v. successivo punto 1.3).
Per i collaboratori di età non superiore ai 21 anni,
le aliquote di cui sopra sono ridotte rispettivamente al 13,40 % e al 14,40 %.
-16,70 % del reddito compreso
fra £. 23.243.896 ( .12.004,47) e £. 68.048.000 (.35.143,85);
- 17,70% del reddito compreso
fra £.68.048.001 ( .35.143,86) e fino al massimale di £.113.413.333 (.
le aliquote di cui sopra sono ridotte rispettivamente al 13,70 % e al 14,70 %.
già stato precisato al punto 1, si fa presente che, per i commercianti, le
aliquote suddette comprendono l'aumento disposto dallart.2 , comma 215, della
della quota aggiuntiva dello 0,09% già prevista dall'art.5 del decreto
legislativo 28 marzo 1996,n.207,essendo venuto meno al 31.12.2000, il relativo
obbligo di versamento.
L'aumento dell'aliquota di un punto percentuale per i
redditi superiori a £ 68.048.000 (.35.143,85) annue è stato disposto
dallart. 3 ter della legge 14 novembre 1992, n.438.
Il contributo in argomento - denominato contributo a
conguaglio - sommato al contributo sul minimale di reddito di cui al precedente
punto 1) deve essere considerato come acconto delle somme dovute sulla totalità
dei redditi d'impresa prodotti nel 2001 (si veda in proposito il se­guente
punto 1.4).
1.3 - REDDITO IMPONIBILE MASSIMO
4 dellart. 1 della citata legge n.233/1990 stabilisce che, in presenza di un
reddito d'impresa supe­riore al limite di retribuzione annua pensionabile cui
si applica la percentuale massima di commisurazione della pensione prevista per
l'assicurazione generale obbligatoria IVS dei lavoratori dipendenti (2%), la
quota di reddito eccedente tale limite - per il 2001 £. 68.048.000- (.35.143,85)
viene presa in considerazione, ai fini del versamento dei contri­buti
previdenziali, fino a concorrenza di un importo pari a 2/3 del limite stesso.
Per l'anno 2001, pertanto, il massimale di reddito
annuo entro il quale sono dovuti i contributi IVS è pari a £.113.413.333 (.58.573,10)
(£.68.048.000 (.35.143,85) più £.45.365.333) (.23.429,24).
Le aliquote contributive sono quelle indicate
nel precedente punto 2). In conseguenza, il contributo massimo è il seguente:
£. 19.053.440 (.9.840,28) annue per i titolari di
qualunque età e per i colla­boratori di età superiore ai 21 anni (16,40% di
£.68.048.000 (.35.143,85) più 17,40 % di £.45.365.333 ) (.23.429,24)
; per i collaboratori di età non superiore ai 21 anni, il contributo è ridotto
a £. 15.651.040 (.8.258,81) annue ( 13,40 % di £. 68.048.000 (.35.143,85)
più 14,40% di £. 45.365.333) (.23.429,24).
£. 19.393.680 (.10.015,99) annue per i titolari di
qualunque età e per i collaboratori di età superiore ai 21 anni ( 16,70% di
£. 68.048.000 (.35.143,85) più 17,70 % di £.45.365.333 (.23.429,24);
per i collaboratori di età non superiore ai 21 anni, il contributo è ridotto a
£.15.991.280 (.8.258,81) annue ( 13,70% di £. 68.048.000 (.35.143,85)
più di £ 14,70% di £.45.365.333 (.23.429,24).
periodi di assicurazione inferiori all'anno, il massimale deve essere rapportato
a mese.
Gli importi contributivi massimi sono pertanto i
- £.1.587.786,66 (.820,02) mensili, per i soggetti
ai quali si applicano le aliquote del 16,40 % e del 17,40%;
- £.1.304.253,33 (.673,59) mensili, per i
soggetti ai quali si applicano le aliquote ridotte del 13,40% e del 14,40%.
- £. 1.616.139,99 (.834,67) mensili, per i soggetti
ai quali si applicano le aliquote del 16,70% e del 17,70% ;
- £.1.332.606,66 (.688,23) mensili, per i soggetti
ai quali si applicano le aliquote ridotte del 13,70% e del 14,70%
ricorda che quelli sopraindicati sono limiti individuali, da riferire ad ogni
singolo soggetto operante nell'impresa e non massimali globali, da riferire
all'impresa stessa.
Si fa presente che, per i lavoratori privi di
anzianità contributiva che si iscrivono con decorrenza gennaio 1996 o
successiva, il massimale annuo è pari a L. 132.000.000 (.68.172,31) per il
1996 e a £. 137.148.000 (.70.831,03) per il 1997, di £.139.480.000 (.72.035,41)
per il 1998, di £.141.991.000 (.73.332,23) per il 1999, di £. 144.263.000 (.74.505,62)
per il 2000 e di £.148.014.000 (.76.442,85) per il 2001. Tale massimale non
è frazionabile a mese.
1.4 - CONTRIBUZIONE A SALDO
n.438/92 citata ha stabilito che, dall'anno 1993, il contributo IVS dovuto da
artigiani e commercianti:
a) è calcolato sulla totalità dei redditi d'impresa
denunciati ai fini IRPEF ( e non più soltanto su quello derivante
dall'attività che dà titolo all'iscrizione nella gestione di appartenenza );
b) è rapportato ai redditi d'impresa prodotti nello
stesso anno al quale il contributo si riferisce (quindi - per i contributi
dell'anno 2001 - ai redditi 2001, da denunciare al fisco nel 2002).
In conseguenza di quanto sopra, qualora la somma dei
contributi sul minimale e di quelli a conguaglio versati alle previste scadenze
sia inferiore a quanto dovuto sulla totalità dei redditi d'impresa realizzati
nel 2001, è dovuto un ulteriore contributo a saldo da corrispondere entro i
termini di pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche.
Il rinvio ricettizio contenuto nell'art. 3 bis della
legge n. 438/92 alle norme fiscali ("...il contributo ... è rapportato
alla totalità dei redditi d'impresa...") consente la determinazione dei
suddetti redditi che vanno individuati in quelli "d'impresa"
propriamente detti (capo VI del Testo unico delle imposte sui redditi - DPR 22
dicembre 1986, n. 917 - artt. 51/80)
ed in quelli come tali considerati ai sensi e per gli effetti delle varie
disposizioni contenute negli artt. 5 e 6
del citato Testo unico.
Si ritiene opportuno far presente che, nell'ipotesi in
cui gli interessati siano percettori di redditi di segno opposto, i contributi a
conguaglio e quelli a saldo vanno calcolati sull'importo risultante dalla
sottrazione del reddito negativo da quello di segno positivo.
1.5 - IMPRESE CON COLLABORATORI
ricorda che, nel caso in cui il titolare si avvalga anche dell'attività di
familiari collaboratori, i contri­buti eccedenti il minimale vanno determinati
nella seguente maniera:
a) Imprese familiari legalmente costituite: sia i
contributi per il titolare, sia quelli per i collaboratori debbono essere
calcolati tenendo conto della quota di reddito denunciata da ciascuno ai fini
fiscali;
b) Aziende non costituite in imprese familiari: il
titolare può attribuire a ciascun collaboratore una quota del reddito
denunciato ai fini fiscali; in ogni caso, il totale dei redditi attribuiti ai
collaboratori non può superare il 49% del reddito globale dell'impresa; i
contributi per il titolare e per i collaboratori debbono essere calcolati
tenendo conto della quota di reddito attribuita a ciascuno di essi a seguito del
provvedimento del titolare.
1.6 - CONTRIBUZIONE PER LE
PRESTAZIONI DI MATERNITÀ
contributo in epigrafe, per effetto di quanto disposto dallart. 49,
comma 1, della legge 23 dicembre 1999 n.488, è fissato nella misura di
£.1.208,33 (.0,62) mensili, per ciascun soggetto iscritto alla gestione di
Nei moduli di pagamento in corso di emissione, il
contributo per le prestazioni di maternità è stato sommato agli importi dovuti
per la contribuzione IVS sul minimale di reddito.
1.7 - AFFITTACAMERE
che esercitano l'attività di affittacamere, iscritti alla Gestione dei
Commercianti, non sono soggetti all'osservanza del minimale annuo di reddito; di
conseguenza gli stessi sono tenuti al solo versamento dei contributi a
percentuale IVS calcolati sull'effettivo reddito maggiorato dell'importo
della contribuzione dovuta per le prestazioni di maternità che è pari a £.
1.208,33 mensile (pari a 0,62 Euro).
2. Agevolazioni contributive
2.1 - Artigiani e commercianti
pensionati con più di 65 anni di età.
Continuano ad applicarsi, anche per lanno 2001, le disposizioni di cui allart.59,
comma 15, della legge 27 dicembre 1997, n.449, relative alla riduzione del 50%
dei contributi dovuti dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali
con più di 65 anni detà e già pensionati presso le gestioni INPS.
Si richiamano, a tal proposito, i chiarimenti e le
direttive fornite con la circolare n. 63 del 17.3.1998 e circolare n.33 del
15.2.1999.
Con particolare riferimento allindividuazione dei
soggetti aventi titolo allagevolazione contributiva si confermano
integralmente le disposizioni contenute nella circolare n. 175 del 29.7.1998.
2.2 - Soggetti di età inferiore
a trentadue anni che si iscrivono alle Gestioni nel periodo dal 1 gennaio 2000
al 31 dicembre 2001 (L.23 DICEMBRE 2000 n. 388).
noto, ai sensi dellart. 3, comma 9, della legge 23 dicembre 1998, n.448, i
soggetti di età inferiore a trentadue anni che si iscrivono per la prima volta
alla gestione speciale degli artigiani o a quella degli esercenti attività
commerciali, nel periodo dal 1 gennaio 1999 al 31 dicembre 2000,
hanno diritto, per i tre anni successivi alliscrizione, ad uno sgravio del 50
per cento dellaliquota contributiva vigente per le predette gestioni.
L'articolo 20, comma 3 della legge 23 dicembre 2000
n.388, ha differito il predetto termine del 31 dicembre 2000 al 31 dicembre
2001; conseguentemente anche i soggetti iscritti per la prima volta nellanno
2001 devono i contributi nella misura del 50%, con le modalità ed alle
condizioni di cui alla circolare n.63 del 17 marzo 1998, alla quale si fa
integrale rinvio.
Per lammissione al beneficio, che non influirà
sulla posizione assicurativa degli iscritti, nei confronti dei quali sarà
accreditato lintero importo dei contributi dovuti in relazione ai periodi di
effettiva attività, non è richiesto alcun adempimento da parte degli aventi
titolo che si iscrivono alle Gestioni nel periodo in considerazione.
3 - TERMINI E MODALITÀ DI
effetto delle modifiche apportate al decreto legislativo 9 luglio 1997 n.241 dal
decreto legislativo 19 novembre 1998, n. 422, nellesercizio 2001 tutti gli
artigiani e gli esercenti attività commerciali devono corrispondere i
contributi tramite i modelli di pagamento unificato F 24, alle scadenze che
- 16 maggio, 16 agosto, 16 novembre 2001 e 16 febbraio
2002 per il versamento delle quattro rate dei contributi dovuti sul minimale di
- entro i termini previsti per il pagamento delle
imposte sui redditi delle persone fisiche in riferimento ai contributi dovuti
sulla quota di reddito eccedente il minimale, a titolo di saldo 2000, primo
acconto 2001 e secondo acconto 2001.
- Verbania, 20 ore fa	Cessione di credito commerciale: modello/procedura tramite scambio di corrispondenza
- Trento, 20 ore fa	Assegnazione e cessione agevolata immobili ai soci (analisi di convenienza 2016)
- Roma, 23 ore fa	RATING MEDIOCREDITO 2016
- Firenze, 1 giorno fa	Finanziamento all’impresa da privato non socio: modello e procedura per prestiti tra privati
- Tuscania, 5 giorni fa	AteneoWeb s.r.l.