Source: https://annualreport2019.enel.com/it/bilancio-consolidato/note-di-commento/34-patrimonio-netto-totale-euro-46938-milioni
Timestamp: 2020-08-15 16:15:12+00:00
Document Index: 133925124

Matched Legal Cases: ['art. 120', 'art. 2359', 'art. 2431', 'art. 2430', 'art. 2430', 'art. 47']

34. Patrimonio netto totale – Euro 46.938 milioni | Relazione Finanziaria Annuale Consolidata 2019
34.1 Patrimonio netto del Gruppo – Euro 30.377 milioni
Capitale sociale – Euro 10.167 milioni
Al 31 dicembre 2019 il capitale sociale di Enel SpA, interamente sottoscritto e versato, risulta pari a 10.166.679.946 euro, rappresentato da altrettante azioni ordinarie del valore nominale di 1 euro ciascuna. L’indicato importo del capitale di Enel SpA risulta quindi invariato rispetto a quello registrato al 31 dicembre 2018.
Al 31 dicembre 2019, in base alle risultanze del libro dei Soci e tenuto conto delle comunicazioni inviate alla CONSOB e pervenute alla Società ai sensi dell’art. 120 del decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, nonché delle altre informazioni a disposizione, gli azionisti in possesso di una partecipazione superiore al 3% del capitale della Società risultano il Ministero dell’Economia e delle Finanze (con il 23,585% del capitale sociale) e Capital Research and Management Company (con il 5,029% del capitale sociale, posseduto direttamente alla data dell’11 ottobre 2019 a titolo di gestione del risparmio).
Riserva azioni proprie – Euro (1) milione
In data 16 maggio 2019 l’Assemblea degli azionisti ha deliberato di approvare il Piano di incentivazione di lungo termine per il 2019 (“Piano LTI 2019” o “Piano”) destinato al management di Enel SpA e/o di società da questa controllate ai sensi dell’art. 2359 del codice civile, conferendo al Consiglio di Amministrazione tutti i poteri occorrenti alla concreta attuazione del Piano.
Nella medesima data l’Assemblea ha altresì autorizzato il Consiglio di Amministrazione a procedere, nel rispetto dei termini dalla stessa stabiliti, all’acquisto di azioni proprie, per perseguire, tra l’altro, le finalità del Piano LTI 2019.
In data 19 settembre il Consiglio di Amministrazione della Società, in attuazione dell’autorizzazione conferita e nel rispetto dei relativi termini già comunicati al mercato, ha approvato l’avvio di un programma di acquisto di azioni proprie, per un ammontare massimo di 10,5 milioni di euro e per un numero di azioni non superiore a 2,5 milioni (il “Programma”), equivalenti a circa lo 0,02% del capitale sociale di Enel.
La Società ha acquistato nel periodo di durata del programma di acquisto stesso (23 settembre 2019 - 2 dicembre 2019) n. 1.549.152 azioni Enel al prezzo medio ponderato di 6,7779 euro per azione.
Altre riserve – Euro 1.130 milioni
Riserva per sovrapprezzo azioni – Euro 7.487 milioni
La riserva sovrapprezzo azioni ai sensi dell’art. 2431 del codice civile accoglie, nel caso di emissione di azioni sopra la pari, l’eccedenza del prezzo di emissione delle azioni rispetto al loro valore nominale, ivi comprese quelle derivate dalla conversione di obbligazioni. Tale riserva, che ha natura di riserva di capitale, non può essere distribuita fino a che la riserva legale non abbia raggiunto il limite stabilito dall’art. 2430 del codice civile.
Riserva legale – Euro 2.034 milioni
La riserva legale rappresenta la parte di utili che secondo quanto disposto dall’art. 2430 del codice civile non può essere distribuita a titolo di dividendo.
Altre riserve – Euro 2.262 milioni
Includono 2.215 milioni di euro riferiti alla quota residua delle rettifiche di valore effettuate in sede di trasformazione di Enel da ente pubblico a società per azioni.
In caso di distribuzione i relativi ammontari non costituiscono distribuzione di utile ai sensi dell’art. 47 del TUIR.
Riserva conversione bilanci in valuta estera – Euro (3.802) milioni
La variazione negativa dell’esercizio, pari a 485 milioni di euro, è dovuta principalmente agli effetti dell’apprezzamento netto della valuta funzionale rispetto alle valute estere delle società controllate e alla variazione di perimetro dovuta all’acquisto del 5,74% di Enel Américas.
Riserve da valutazione strumenti finanziari di Cash flow hedge – Euro (1.610) milioni
Includono gli oneri netti rilevati direttamente a patrimonio netto per effetto di valutazioni su derivati di copertura (cash flow hedge). L’importo dell’effetto fiscale cumulato è pari a 431 milioni di euro.
Riserve da valutazione strumenti finanziari costi di hedging– Euro (147) milioni
Tali riserve accolgono, in applicazione dell’IFRS 9, la variazione di fair value dei currency basis point e dei punti forward. L’importo dell’effetto fiscale cumulato è pari a 6 milioni di euro.
Riserve da valutazione strumenti finanziari FVOCI – Euro 21 milioni
Includono i proventi netti non realizzati relativi a valutazioni al fair value di attività finanziarie.
L’importo dell’effetto fiscale cumulato è negativo per 3 milioni di euro.
Riserva da partecipazioni valutate con il metodo del patrimonio netto – Euro (119) milioni
Tale riserva accoglie la quota di risultato complessivo da rilevare direttamente a patrimonio netto, riferibile alle società valutate con il metodo del patrimonio netto. L’importo dell’effetto fiscale cumulato è pari a 25 milioni di euro.
Rimisurazione delle passività/ (attività) nette per piani a benefici definiti – Euro (1.043) milioni
Tale riserva accoglie tutti gli utili e perdite attuariali al netto del relativo effetto fiscale. La variazione è principalmente relativa alle minori perdite nette attuariali rilevate nel periodo, prevalentemente da riferire all’andamento dei tassi di attualizzazione. L’importo dell’effetto fiscale cumulato è pari a 244 milioni di euro.
Riserva per cessioni di quote azionarie senza perdita di controllo – Euro (2.381) milioni
Tale riserva accoglie principalmente:
la plusvalenza realizzata a seguito dell’Offerta Pubblica di Vendita delle azioni di Enel Green Power, al netto degli oneri connessi a tale cessione e del relativo effetto fiscale;
la cessione di quote di minoranza rilevata per effetto dell’aumento di capitale sociale di Enersis (ora Enel Américas ed Enel Chile);
la minusvalenza, al netto degli oneri connessi a tale cessione e del relativo effetto fiscale, registrata per effetto della vendita del 21,92% di Endesa attraverso Offerta Pubblica di Vendita;
il provento relativo alla cessione di quote di minoranza di Enel Green Power North America Renewables Energy Partners;
gli effetti della fusione in Enel Américas di Endesa Américas e Chilectra Américas;
la cessione a terzi di quote di minoranza senza perdita di controllo di Enel Green Power North America Renewable Energy Partners e di alcune società del Sudafrica.
La riserva non ha subíto variazioni nel corso del 2019.
Riserva da acquisizioni su “non controlling interest” – Euro (1.572) milioni
Tale riserva accoglie principalmente l’eccedenza dei prezzi di acquisizione rispetto ai patrimoni netti contabili acquisiti a seguito dell’acquisto da terzi di ulteriori interessenze in imprese già controllate in America Latina e in Italia (Enel Green Power SpA). La variazione del periodo si riferisce principalmente agli effetti:
dell’incremento dell’interessenza del 5,74% di Enel Américas in base a quanto previsto dai contratti di share swap stipulati con un istituto finanziario, portando la quota di partecipazione al 59,97%;
dell’incremento dell’interessenza del 4,1% di Eletropaulo Metropolitana Eletricidade de São Paulo SA;
dell’incremento dell’interessenza dello 0,11% di Enel Chile in base a quanto previsto dai contratti di share swap stipulati con un istituto finanziario;
dell’incremento di una quota pari al 23,44% di Enel Green Power India, portando la quota di partecipazione al 100%.
Utili e perdite accumulate - Euro 19.081 milioni
Tale riserva accoglie gli utili di esercizi precedenti non distribuiti né accantonati in altre riserve.
Nella tabella seguente viene rappresentata la movimentazione degli utili e delle perditi rilevate negli Other Comprehensive Income, comprensiva delle quote di terzi con evidenza per singola voce del relativo effetto fiscale.
Utili/(Perdite) rilevati a patrimonio netto nell’esercizio
Rilasciate a Conto economico
Riserva da valutazione degli strumenti finanziari di Cash flow hedge
Riserva da valutazione di attività finanziarie FVOCI
Quota OCI di società collegate valutate a equity
Riserve da valutazione di partecipazioni in altre imprese
Totale utili/(perdite) iscritti a patrimonio netto
34.2 Dividendi
Ammontare distribuito (milioni di euro)
Dividendi pagati nel 2018:
Dividendi relativi al 2017
Acconto sul dividendo 2018 (1)
Totale dividendi pagati nel 2018
Dividendi pagati nel 2019:
Dividendi relativi al 2018
Acconto sul dividendo 2019 (2)
Totale dividendi pagati nel 2019
(1) Deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 6 novembre 2018 e messo in pagamento a decorrere dal 23 gennaio 2019 (Acconto dividendo per azione 0,14 euro per complessivi 1.423 milioni di euro).
(2) Deliberato dal Consiglio Amministrazione del 12 novembre 2019 e messo in pagamento a decorrere dal 22 gennaio 2020 (Acconto dividendo per azione 0,16 euro per complessivi 1.627 milioni di euro).
Il dividendo dell’esercizio 2019 è pari a euro 0,328 per azione per un ammontare complessivo di 3.334 milioni di euro (di cui 0,16 euro per azione, per complessivi 1.626 milioni di euro, già corrisposto a titolo di acconto) ed è stato proposto e deliberato dall’Assemblea degli azionisti del 14 maggio 2020 in unica convocazione. Il presente Bilancio non tiene conto degli effetti della distribuzione ai soci del dividendo dell’esercizio 2019, se non per il debito verso gli azionisti per l’acconto sul dividendo 2019, deliberato dal Consiglio di Amministrazione del 12 novembre 2019 per un importo massimo potenziale di 1.627 milioni di euro, e messo in pagamento a decorrere dal 22 gennaio 2020 al netto della quota spettante alle n. 1.549.152 azioni proprie risultate in portafoglio alla “record date” del 21 gennaio 2020.
Gli obiettivi identificati dal Gruppo nella gestione del capitale sono la salvaguardia della continuità aziendale, la creazione di valore per gli stakeholder e il supporto allo sviluppo del Gruppo. In particolare, il Gruppo persegue il mantenimento di un adeguato livello di capitalizzazione che permetta di realizzare un soddisfacente ritorno economico per gli azionisti e di garantire l’accesso a fonti esterne di finanziamento, anche attraverso il conseguimento di un rating adeguato.
In tale contesto, il Gruppo gestisce la propria struttura di capitale ed effettua aggiustamenti alla stessa, qualora i cambiamenti delle condizioni economiche lo richiedano. Non vi sono state modifiche sostanziali agli obiettivi, alle politiche o ai processi nel corso del 2019.
A tal fine, il Gruppo monitora costantemente l’evoluzione del livello di indebitamento in rapporto al patrimonio netto, la cui situazione al 31 dicembre 2019 e 2018 è sintetizzata nella seguente tabella.
L’incremento percentuale della leva finanziaria è ascrivibile all’aumento dell’indebitamento finanziario netto riconducibile principalmente al fabbisogno generato dagli investimenti del periodo, all’iscrizione di un debito finanziario a seguito della prima applicazione del principio IFRS 16 e all’acquisizione del controllo di alcune società dalla joint venture EGPNA REP.
Si rinvia alla nota 41 per la composizione delle singole voci riportate in tabella.
34.3 Interessenze di terzi – Euro 16.561 milioni
Nella tabella seguente viene rappresentata la composizione delle interessenze di terzi suddivisa per area geografica.
Risultato del periodo di Terzi
Si segnala, infine, che con decorrenza settembre 2019 l’America Latina include anche i Paesi Panama, Costa Rica, Guatemala, El Salvador e Nicaragua che in precedenza erano riportati nell’area geografica Nord e Centro America (ora ridenominata Nord America).
Al fine di garantire una piena comparabilità dei dati commentati alla luce della nuova ripartizione si è resa necessaria una coerente rideterminazione dei dati comparativi riferiti al 2018.