Source: http://www.guernica.imperia.it/guernica/lo-statuto
Timestamp: 2017-12-17 02:18:13+00:00
Document Index: 89146267

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art.2', 'art. 18', 'art.18', 'art.31', 'art. 9']

Lo Statuto | Circolo ARCI Guernica
In questa pagina del sito è inserito lo Statuto del Guernica, redatto dai soci che hanno gestito l’apertura di questo Circolo A.R.C.I.
Puoi scaricare il file completo in formato .pdf cliccando sul collegamento diretto: Statuto Guernica
STATUTO DEL CIRCOLO ARCI “Guernica”
Il Circolo ARCI “Guernica”, costituito in Imperia, Strada Pinea 47, è un centro di vita associativa, autonomo, pluralista, apartitico, a carattere volontario, democratico, progressista ed antifascista.
Lo scopo principale del Circolo è promuovere socialità e partecipazione e contribuire alla crescita culturale e civile dei propri soci, come dell’intera comunità, realizzando attività culturali, sportive e ricreative, nonché servizi.
Il numero dei soci è illimitato. Può diventare socio chiunque si riconosca nel presente statuto ed abbia compiuto il diciottesimo anno di età; indipendentemente dalla propria identità sessuale, nazionalità appartenenza etnica, politica e religiosa.
I minori di diciotto anni possono assumere il titolo di socio solo previo consenso dei genitori e comunque non godono di diritto di voto in assemblea.
Lo status di Socio, una volta acquisito, ha carattere permanente, e può venir meno solo nei casi previsti dal successivo art. 8. Non sono pertanto ammesse iscrizioni che violino tali principi, introducendo criteri di ammissione strumentalmente limitativi di diritti o a termine.
E’ compito del Consiglio Direttivo, ovvero di uno o più Consiglieri da esso espressamente delegati, esaminare ed esprimersi, entro un massimo di 30 giorni dalla richiesta di adesione, in merito alle domande di ammissione, verificando che gli aspiranti Soci siano in possesso dei requisiti previsti. Qualora la domanda venga accolta, al nuovo Socio verrà consegnata la tessera sociale ed i suoi dati saranno conservati con ogni cura.
frequentare i locali del Circolo e partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse dal Circolo.
Hanno diritto al voto in assemblea i soci che abbiano provveduto al versamento della quota sociale almeno otto giorni prima della data di svolgimento dell’assemblea.
Il socio è tenuto al pagamento annuale della quota sociale, al rispetto dello statuto e del regolamento interno, all’osservanza delle delibere degli organi sociali, nonché al mantenimento di irreprensibile condotta civile e morale nella partecipazione alle attività del Circolo e nella frequentazione della sede.
La quota sociale rappresenta unicamente un versamento periodico vincolante a sostegno economico del sodalizio, non costituisce pertanto in alcun modo titolo di proprietà o di partecipazione a proventi, non e in nessun caso rimborsabile o trasmissibile.
dimissioni che devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo;
Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di intraprendere azione disciplinare nei confronti del socio, mediante, a seconda della gravità infrazione commessa, il richiamo scritto, la sospensione temporanea o l’espulsione o radiazione per i seguenti motivi:
denigrazione del Circolo, organi sociali, dei suoi soci;
appropriazione indebita dei fondi sociali, atti, documenti o altro di proprietà del Circolo;
l’arrecare in qualunque modo danni morali e materiali al Circolo, ai locali ed alle attrezzature di sua pertinenza. In caso di dolo, il danno dovrà essere risarcito.
La previsione e programmazione economica dell’anno sociale successivo è deliberata dall’Assemblea con attinenza alla formulazione delle linee generali di attività del Circolo
Il residuo attivo di ogni esercizio sarà devoluto in parte al fondo di riserva e il rimanente sarà tenuto a disposizione per iniziative consone agli scopi di cui all’art.2 e per nuovi impianti o attrezzature.
Le riunioni dell’assemblea vengono ordinariamente convocate a cura del consiglio direttivo tramite avviso scritto, contenente la data e l’ora di prima e seconda convocazione e l’ordine del giorno, da esporsi in bacheca almeno otto giorni prima.
L’assemblea generale dei soci può essere convocata in via straordinaria dal Consiglio direttivo o dal Presidente per motivi che esulano dall’ordinaria amministrazione, nei casi previsti dagli art. 18 e 31, ed ogni qual volta ne faccia richiesta motivata il collegio dei sindaci revisori o almeno un quinto dei soci aventi diritto al voto.
L’assemblea è regolarmente costituita alla presenza della metà più uno dei soci con diritto di voto, e delibera a maggioranza assoluta dei voti di quest’ultimi. In seconda convocazione, invece, l’assemblea è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli intervenuti, e delibera sulle questioni poste all’ordine del giorno, salvo le eccezioni di cui all’art.18.
Per deliberare sulle modifiche da apportare allo statuto o al regolamento, proposte dal consiglio direttivo o da almeno un quinto dei soci, è indispensabile la presenza di almeno un terzo dei soci con diritto di voto, ed il voto favorevole di almeno tre quinti dei partecipanti. Per delibere riguardanti lo scioglimento o la liquidazione del Circolo, valgono le norme di cui all’art.31.
Le votazioni devono avvenire per alzata di mano.
elegge gli organismi direttivi (consiglio direttivo, collegio dei sindaci revisori), alla fine di mandato o in seguito alle dimissioni degli stessi, questo votando a scrutinio segreto la preferenza a nominativi scelti tra i soci fino ad un numero uguale a quello dei componenti per ciascun organismo. In caso di parità di voti, all’ultimo posto utile, sarà eletto il socio con la maggior anzianità di iscrizione al Circolo;
nel caso di cui sopra, discute la relazione del Consiglio uscente e l’indirizzo programmatico del nuovo mandato; elegge una commissione elettorale composta da almeno tre membri, che controlli lo svolgimento delle elezioni e firmi gli scrutini;
Il Presidente: ha la rappresentanza legale del Circolo ed è responsabile di ogni attività dello stesso. Convoca e presiede il consiglio.
Il Consiglio può inoltre distribuire tra i suoi componenti altre funzioni attinenti a specifiche esigenze legate all’attività del Circolo.
Le sedute sono valide quando vi intervenga la maggioranza dei Consiglieri, e le delibere sono approvate a maggioranza assoluta di voti dei presenti. Le votazioni sono palesi. La parità di voti comporta la reiezione della proposta.
Viene demandato al Collegio dei Garanti dell’ARCI Nuova Associazione territoriale il giudizio su eventuali divergenze o questioni nate all’interno del Circolo, sulle violazioni dello statuto e del regolamento e sull’inosservanza delle delibere.
Esso potrà deliberare l’espulsione dei soci deferiti al Collegio, ai sensi dell’art. 9.
La decisione motivata di scioglimento del Circolo deve essere presa da almeno i quattro quinti dei soci aventi diritto al voto, in una assemblea valida alla presenza della maggioranza assoluta dei medesimi. Ove non sia possibile raggiungere tale maggioranza nel corso di tre successive convocazioni assembleari, ricorrenti a distanza di almeno venti giorni, di cui l’ultima adeguatamente pubblicizzata a mezzo stampa lo scioglimento potrà comunque essere deliberato.
L’assemblea stessa decide sulla devoluzione del patrimonio residuo, dedotte le eventuali passività, per uno o più scopi stabiliti dal presente statuto, procedendo alla nomina di uno o più liquidatori scegliendoli preferibilmente fra i soci.
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