Source: http://www.consiglioveneto.it/crvportal/leggi/2016/16lr0019.html?numLegge=19&annoLegge=2016&tipoLegge=Alr
Timestamp: 2018-12-13 18:37:44+00:00
Document Index: 142717095

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 50', 'art. 49', 'art. 48', 'art. 4', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 47', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 46', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 43', 'art. 43', 'art. 43', 'art. 43']

Art. 2 - Funzioni dell’Azienda Zero.
1) gli acquisti centralizzati nel rispetto della qualità, della economicità e della specificità clinica, previa valutazione della Commissione Regionale per l’Investimento in Tecnologia ed Edilizia (CRITE), come previsto secondo un regolamento approvato dalla Giunta regionale; (2)
2) le procedure di selezione del personale del comparto sanità, secondo un regolamento approvato dalla Giunta regionale, sentita la competente commissione consiliare; (3)
7) l’autorizzazione all’esercizio delle strutture sanitarie e socio-sanitarie svolgendo le funzioni di organismo tecnicamente accreditante; (4)
10. La Giunta regionale esercita la vigilanza e il controllo sull'Azienda Zero per il tramite del Direttore generale dell’Area Sanità e Sociale di cui all’articolo 11 della presente legge, nei termini e con le modalità stabilite da un regolamento emanato ai sensi dell'articolo 54 dello Statuto, previa parere della competente commissione consiliare. (5)
b bis) il Collegio di direzione. (6)
1. Il Direttore generale è nominato dal Presidente della Giunta regionale in conformità ai requisiti e alle modalità vigenti per la nomina dei direttori generali delle Aziende ULSS e degli enti del servizio sanitario regionale alla data della nomina stessa. (7)
Art. 7 - Personale.
1. L'Azienda Zero è dotata di personale proprio, acquisito mediante procedure di mobilità dalla Regione, dalle Aziende ULSS e dagli altri enti del servizio sanitario regionale e da altri enti pubblici, ovvero assunto direttamente mediante procedura concorsuale, qualora la professionalità richiesta non sia reperibile presso gli enti suindicati, previa autorizzazione della Giunta regionale sentita la competente Commissione consiliare; a tale personale è applicata la disciplina giuridica, economica e previdenziale del personale del servizio sanitario nazionale e il piano assunzioni viene approvato annualmente dalla Giunta regionale sentita la competente commissione consiliare. (8)
g) l’ULSS n. 16 Padova modifica la propria denominazione in “Azienda ULSS n. 6 Euganea”, mantenendo la propria sede legale a Padova e incorpora le soppresse ULSS n. 15 Alta Padovana e ULSS n. 17 Este e per effetto della incorporazione la relativa estensione territoriale corrisponde a quella della circoscrizione della Provincia di Padova ad esclusione del Comune di Boara Pisani; (10)
h) l’ULSS n. 18 Rovigo modifica la propria denominazione in “Azienda ULSS n. 5 Polesana”, mantenendo la propria sede legale in Rovigo e incorpora la soppressa ULSS n. 19 Adria e per effetto della incorporazione la relativa estensione territoriale corrisponde a quella della circoscrizione della Provincia di Rovigo e inoltre il Comune di Boara Pisani; (11)
5. Le Aziende di cui al comma 4 devono garantire un'organizzazione capillare di sportelli e servizi al fine di agevolare gli utenti nell'accesso alle prestazioni sanitarie; devono altresì garantire entro il 31 dicembre 2017 l’attivazione del 50 per cento dei posti letto degli ospedali di comunità ed entro il 31 dicembre 2018 l’attivazione del 70 per cento dei posti letto degli ospedali di comunità nel rispetto degli equilibri di bilancio (12) e devono infine garantire entro il 31 dicembre 2017 l’attivazione di almeno il 60 per cento dei medici di medicina generale nelle medicine di gruppo integrate e l’attivazione di almeno l’80 per cento entro il 31 dicembre 2018.
1. Nel rispetto dei principi sanciti dalla legislazione statale in materia in attuazione di quanto previsto dalla legge regionale 29 giugno 2012, n. 23 “Norme in materia di programmazione socio-sanitaria e approvazione del piano socio-sanitario regionale 2012-2016”, che pone al centro del sistema la persona, mediante l’umanizzazione delle cure, la realizzazione di percorsi di cura partecipati e condivisi dagli utenti, l’equità nell’accesso ai servizi, la globalità di copertura in base alle necessità assistenziali di ciascuno, garantendo nel contempo la sostenibilità economica del servizio sanitario regionale e facendo seguito alla ridefinizione dell’assetto organizzativo delle Aziende ULSS, ai sensi dell’articolo 14 della presente legge, la Giunta regionale provvede ad una riorganizzazione strutturale e funzionale dei servizi sanitari e socio-sanitari, al fine di: (13)
1. Nel rispetto della normativa nazionale entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge, la Giunta regionale definisce, sentita la competente commissione consiliare, i fabbisogni di personale medico ospedaliero delle nuove Aziende ULSS in relazione alle singole specialità presenti negli attuali presidi ospedalieri di riferimento, sulla base delle schede ospedaliere vigenti e dei modelli organizzativi e dei carichi di lavoro delle singole strutture di ricovero. (19)
Art. 28 - Riduzione delle liste d’attesa. (20)
Cavallino Treporti fino al 31 dicembre 2017 (23)
3) Cavallino Treporti dal 1° gennaio 2018 (24)
(2) Vedi il regolamento regionale 6 dicembre 2017, n. 5 recante “Regolamento per la gestione degli acquisti centralizzati di Azienda Zero in attuazione dell’articolo 2, comma 1, lettera g), punto 1, della legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19 ”.
(3) Vedi il regolamento regionale 15 settembre 2017, n. 3 recante “Modalità di gestione delle procedure selettive del comparto sanità da parte di Azienda Zero ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera g), punto 2), della legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19 .
(4) Numero modificato da comma 1 art. 51 della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 che ha aggiunto dopo le parole: “l’autorizzazione all’esercizio delle strutture sanitarie e socio sanitarie” le parole: “svolgendo le funzioni di organismo tecnicamente accreditante”.
(5) Vedi il regolamento regionale 15 giugno 2018, n. 1 recante “Attività di vigilanza e controllo su Azienda Zero ai sensi dell’articolo 2, comma 10, della legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19 (Istituzione dell’ente di governance della sanità regionale veneta denominato “Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto – Azienda Zero”. Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle aziende ulss).
(6) Lettera inserita da comma 1 art. 50 della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 .
(7) Comma modificato da comma 1 art. 49 della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 che ha aggiunto dopo le parole: “... servizio sanitario regionale” le parole: “alla data della nomina stessa”.
(8) Comma modificato da comma 1 art. 48 della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 che ha aggiunto dopo le parole: “ovvero assunto direttamente” le parole: “mediante procedura concorsuale”.
(9) Testo riportato dopo il comma 3 dell’art. 4 della legge regionale 5 agosto 2010, n. 21 .
(10) Lettera modificata da comma 2 art. 42 della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 che ha aggiunto dopo le parole: “Provincia di Padova” le parole: “ad esclusione del Comune di Boara Pisani”.
(11) Lettera modificata da comma 1 art. 42 della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 che ha aggiunto dopo le parole: “Provincia di Rovigo” le parole: “e inoltre il Comune di Boara Pisani”.
(12) Modifica apportata da articolo 44 della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 che ha sostituito le parole: “devono altresì garantire entro il 31 dicembre 2017 l’attuazione delle schede di dotazione territoriale incrementando, rispetto all’attuale programmazione, i posti letto degli ospedali di comunità del 15 per cento” con le parole: “devono altresì garantire entro il 31 dicembre 2017 l’attivazione del 50 per cento dei posti letto degli ospedali di comunità ed entro il 31 dicembre 2018 l’attivazione del 70 per cento dei posti letto degli ospedali di comunità nel rispetto degli equilibri di bilancio”.
(13) Comma modificato da comma 1 art. 47 della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 che ha inserito all’inizio le parole: “Nel rispetto dei principi sanciti dalla legislazione statale in materia”.
(14) Testo riportato dopo il comma 3 dell’art. 14 legge regionale 14 settembre 1994, n. 56 .
(15) Testo riportato dopo il comma 3 bis dell’art. 14 legge regionale 14 settembre 1994, n. 56 .
(16) Testo riportato dopo il comma 2 dell’art. 15 legge regionale 14 settembre 1994, n. 56 .
(17) Testo riportato dopo il comma 2 bis dell’art. 15 legge regionale 14 settembre 1994, n. 56 .
(18) Testo riportato dopo il comma 3 dell’art. 16 legge regionale 14 settembre 1994, n. 56 .
(19) Coma modificato da comma 1 art. 46 della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 che ha inserito all’inizio le parole: “Nel rispetto della normativa nazionale”.
(20) Vedi la nuova disciplina introdotta dall’articolo 38 della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 che così dispone
(21) Testo riportato al comma 1 dell’art. 10 legge regionale 14 settembre 1994, n. 56 .
(22) Testo riportato dopo comma 5 dell’art. 10 legge regionale 14 settembre 1994, n. 56 .
(23) Modifica apportata da lett. a) comma 1 art. 43 della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 che dispone: “a) nell’elenco dei comuni appartenenti all’ambito territoriale della Azienda ULSS n. 3 “Serenissima” è aggiunto il Comune di “Cavallino Treporti” fino al 31 dicembre 2017 e contestualmente è tolto dall’elenco dei comuni dell’Azienda ULSS n. 4;”. Vedi anche lett. b) comma 1 art. 43 della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 .
(24) Modifica apportata da lett. b) comma 1 art. 43 della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 che dispone “b) nell’elenco dei comuni appartenenti all’ambito territoriale della Azienda ULSS n. 4 “Veneto Orientale” è aggiunto il Comune di “Cavallino Treporti” dal 1° gennaio 2018 e contestualmente è tolto dall’elenco dei comuni dell’Azienda ULSS n. 3.” Vedi anche lett. a) comma 1 art. 43 della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30 .