Source: http://docplayer.it/2579150-Fondo-unico-regionale-di-ingegneria-finanziaria-fondo-di-garanzia-regionale-per-le-pmi.html
Timestamp: 2018-06-23 11:17:27+00:00
Document Index: 1375987

Matched Legal Cases: ['art. 65', 'art. 11', 'art. 71', 'art. 44', 'art. 106', 'sentenza ']

1 UNIONE EUROPEA REGIONE CALABRIA REPUBBLICA ITALIANA DIPARTIMENTO ATTIVITA PRODUTTIVE POR CALABRIA FESR 2007/2013 Asse VII Sistemi Produttivi Obiettivo Specifico 7.1 Obiettivo Operativo Linea di Intervento Migliorare le condizioni di contesto e sostenere la competitività dei sistemi produttivi e delle imprese Migliorare le condizioni di accesso al credito da parte delle imprese Azioni per il potenziamento del sistema delle garanzie attraverso la messa in rete di Fondi di garanzia, la ricapitalizzazione e la riorganizzazione dei Confidi e la costituzione di un Fondo Regionale di Garanzia, Cogaranzia e Controgaranzia FONDO UNICO REGIONALE DI INGEGNERIA FINANZIARIA FONDO DI GARANZIA REGIONALE PER LE PMI GARANZIA DIRETTA, COGARANZIA E CONTROGARANZIA REGOLAMENTO OPERATIVO POR CALABRIA FESR 2007/ FONDO DI GARANZIA REGIONALE PER LE PMI Pagina 1 di 39
2 SOMMARIO ART. 1 OGGETTO E FINALITÀ... 3 ART. 2 RIFERIMENTI NORMATIVI... 4 ART. 3 DEFINIZIONI... 7 ART. 4 SOGGETTI BENEFICIARI FINALI... 9 ART. 5 OPERAZIONI AMMISSIBILI ART. 6 SETTORI DI ATTIVITÀ AMMISSIBILI ART. 7 DOTAZIONE FINANZIARIA ART. 8 GARANZIA DIRETTA ART. 9 COGARANZIA ART. 10 CONTROGARANZIA ART. 11 FUNZIONI DEL SOGGETTO GESTORE ART. 12 COMITATO DI GESTIONE ART. 13 COMITATO DI INDIRIZZO E COORDINAMENTO ART. 14 INFORMAZIONE E PUBBLICITA ART. 15 DISPOSIZIONI FINALI POR CALABRIA FESR 2007/ FONDO DI GARANZIA REGIONALE PER LE PMI Pagina 2 di 39
3 ART. 1 OGGETTO E FINALITÀ La Regione Calabria, con delibera di Giunta regionale n. 53 dell 11 febbraio 2013, attraverso l impiego di risorse rivenienti dal POR Calabria FESR 2007/2013, ha istituito un unico Fondo regionale di Ingegneria finanziaria, a carattere rotativo, derivante dalla rimodulazione del Fondo di Controgaranzia di cui alle delibere di Giunta regionale n. 863 del 16 dicembre 2009 e n. 888 del 23 dicembre 2009, e dall incorporazione del Fondo Mezzanine financing. In esecuzione della richiamata DGR n. 53 dell , con DDG n del 03/03/2014, recante «POR CALABRIA FESR 2007/ Obiettivo Operativo DGR n. 53 del 11/2/13 Istituzione del Fondo Regionale di Ingegneria Finanziaria. Approvazione dell Accordo di Finanziamento» è stato istituito il Fondo Regionale di Ingegneria Finanziaria, attraverso un Fondo di Partecipazione di cui al Regolamento (CE) 1083/2006 e al Regolamento (CE) 1826/2006 e smi. La costituzione di tale unico Fondo regionale di Ingegneria finanziaria consentirà all Amministrazione regionale di intervenire in maniera più tempestiva ed efficace nell ipotesi in cui dovesse rendersi necessario ed opportuno apportare modifiche e/o integrazioni ai diversi strumenti finanziari previsti dal Fondo unico ed alla relativa, differente, allocazione delle risorse finanziarie tra gli stessi. Il Fondo regionale di Ingegneria finanziaria, secondo le disposizioni previste dalla delibera di Giunta regionale n. 53 dell 11 febbraio 2013 e la successiva ripartizione dei fondi residui effettuata sulla base della nota di Fincalabra prot del , acquisita al protocollo del Dipartimento Attività Produttive al n /SIAR, con la quale viene illustrata la consistenza finanziaria dei Fondi Controgaranzie e Mezzanino alla data del , risulta così articolato: - Fondo Mezzanine Financing : il Fondo, attualmente operativo, istituito con delibera di Giunta regionale n. 539 del 6 dicembre 2011 con risorse rivenienti dal POR Calabria FESR 2007/2013 ed avente una dotazione finanziaria pari ad , è stato concesso in gestione alla Fincalabra S.p.A., Società Finanziaria Regionale per lo Sviluppo Economico della Calabria, ed è finalizzato ad agevolare l accesso al credito delle piccole e medie imprese relativamente consolidate ed in fase di espansione, aventi almeno una sede operativa sul territorio regionale, mediante la concessione di una particolare tipologia di strumento di finanziamento a medio-lungo termine, il finanziamento mezzanino, a fronte di investimenti materiali ed immateriali da realizzarsi in Calabria; - Fondo di Garanzia per la concessione di garanzie dirette, cogaranzie e/o controgaranzie: il Fondo, le cui modalità operative sono oggetto del presente Regolamento, deriva dalla rimodulazione del Fondo di Controgaranzia di cui alle delibere di Giunta regionale n. 863 del 16 dicembre 2009 e n. 888 del 23 dicembre Tale Fondo di Garanzia, avente una dotazione finanziaria pari ad a valere sulle risorse rivenienti dal POR Calabria FESR 2007/2013, è stato concesso in gestione alla Fincalabra S.p.A. ed è finalizzato ad agevolare l accesso al credito delle piccole e medie imprese operanti in Calabria; - Fondo per la creazione e il potenziamento di imprese innovative: il Fondo, il cui avvio operativo è previsto contestualmente all adozione del presente Regolamento, deriva dalla rimodulazione del Fondo di Controgaranzia di cui alle delibere di Giunta regionale n. 863 del 16 dicembre 2009 e n. 888 del 23 dicembre 2009 ed ha una dotazione finanziaria pari ad a valere sulle risorse rivenienti dal POR Calabria FESR 2007/2013. Il Fondo, concesso in gestione alla Fincalabra S.p.A., è finalizzato a sostenere le strategie di sviluppo e di investimento di imprese che operano nei settori ad alta tecnologia ovvero nate da spin off accademici, di ricerca e aziendali; - Fondo per il rafforzamento delle imprese industriali, artigiane e di servizi esistenti: il Fondo, il cui avvio operativo è previsto contestualmente all adozione del presente Regolamento, deriva dalla rimodulazione del Fondo di Controgaranzia di cui alle delibere di Giunta regionale n. 863 del 16 dicembre 2009 e n. 888 del 23 dicembre 2009 ed ha una dotazione finanziaria pari ad a valere sulle risorse rivenienti dal POR Calabria FESR 2007/2013. Il Fondo, concesso in gestione alla Fincalabra S.p.A., è finalizzato alla concessione di finanziamenti a sostegno di programmi di investimento per la creazione di nuovi impianti, l ampliamento e/o l ammodernamento del processo produttivo di impianti esistenti, nonché alla concessione di finanziamenti a sostegno del capitale circolante delle imprese. POR CALABRIA FESR 2007/ FONDO DI GARANZIA REGIONALE PER LE PMI Pagina 3 di 39
4 Soggetto gestore del Fondo regionale di Garanzia per le PMI è la Fincalabra S.p.A., Società Finanziaria Regionale per lo Sviluppo Economico della Calabria, Ente strumentale e soggetto in house della Regione Calabria. L intervento concerne l attuazione della Linea Azioni per il potenziamento del sistema delle garanzie attraverso la messa in rete di Fondi di garanzia, la ricapitalizzazione e la riorganizzazione dei Confidi e la costituzione di un Fondo Regionale di Garanzia, Cogaranzia e Controgaranzia dell Asse VII Sistemi Produttivi del POR Calabria FESR 2007/2013. La Linea di intervento sostiene il rafforzamento del sistema e dei meccanismi di concessione di garanzie in favore di imprese, da attuarsi sia attraverso la garanzia concessa al sistema bancario convenzionato, direttamente dal Soggetto gestore o congiuntamente ai Confidi, a fronte di finanziamenti erogati al sistema imprenditoriale, sia mediante controgaranzia attuata in favore dei Confidi convenzionati a fronte delle garanzie da questi concessi al sistema bancario per interventi finanziari in favore delle imprese. In tale ambito, l Amministrazione regionale interviene per migliorare le condizioni di contesto e sostenere la competitività dei sistemi produttivi e delle imprese, ed in particolar modo intende agevolare l accesso al credito delle piccole e medie imprese, aventi sede operativa sul territorio regionale, mediante la concessione di garanzie dirette, cogaranzie o controgaranzie, a fronte di un piano d impresa finalizzato allo sviluppo e/o all espansione di attività imprenditoriali giudicate potenzialmente redditizie, e concernente la realizzazione di investimenti e/o l incremento dell attività commerciale (capitale d esercizio e/o reintegro capitale circolante). I vantaggi di cui può beneficiare il sistema imprenditoriale calabrese attraverso il ricorso al Fondo di garanzia regionale ed alle garanzie pubbliche in esso previste, sono rappresentati da: a) utilizzo, da parte del Soggetto gestore del Fondo, di criteri per la valutazione economico finanziaria (scoring) delle imprese decisamente meno rigidi rispetto ai criteri adottati da analoghi fondi pubblici di garanzia, consentendo conseguentemente l accesso al Fondo di garanzia ad una più ampia platea di imprese ritenute meritevoli; b) utilizzo di una procedura più semplificata per la richiesta di ammissione al Fondo di garanzia regionale e per l istruttoria; c) concessione della garanzia senza alcun onere o spesa a carico dell impresa beneficiaria; d) ristretti tempi previsti per l istruttoria e per la delibera delle operazioni; e) mitigazione del rischio di credito e minore assorbimento di capitale da parte del sistema bancario. Per il sistema economico e finanziario italiano, ed ancor di più per quello calabrese, caratterizzati da una bassa capitalizzazione, scarsa propensione all ingresso nella compagine sociale di nuovi soci di capitali, eccessivo ricorso all autofinanziamento o ancor di più all indebitamento bancario a breve, il Fondo di garanzia regionale, per la sua peculiarità tecnica, può costituire un opportunità, un alternativa alle garanzie aziendali e/o dei soci richiesta dal sistema bancario, inserendosi nel quadro complessivo degli strumenti di garanzia a supporto della crescita e dell espansione dell impresa. In conclusione, tanto le imprese che abbiano già impegnati i propri asset a garanzia dei finanziamenti preesistenti, quanto quelle di minori dimensioni e sprovviste di collateral (garanzie), ma con buone prospettive di crescita, possono, in virtù di tale Fondo regionale di garanzia, ottenere più facilmente risorse finanziarie per lo sviluppo, altrimenti difficilmente reperibili. ART. 2 RIFERIMENTI NORMATIVI - Regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale e recante abrogazione del Regolamento (CE) n. 1783/1999; - Regolamento (CE) n. 1081/2006 del 5 luglio 2006 relativo al Fondo sociale europeo e recante abrogazione del Regolamento (CE) n. 1784/1999 (G.U.C.E. L210/12 del 31 luglio 2006); - Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell 11 luglio 2006 recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il Regolamento (CE) n. 1260/1999; POR CALABRIA FESR 2007/ FONDO DI GARANZIA REGIONALE PER LE PMI Pagina 4 di 39
5 - Regolamento (CE) n. 1828/2006 della Commissione dell'8 dicembre 2006, che stabilisce modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del Regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; - Regolamento (CE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013, pubblicato nella G.U.C.E. serie L n. 352/1 del 24 dicembre 2013, relativo all applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell Unione europea agli aiuti de minimis ; - Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato comune in applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato (Regolamento generale di esenzione per categoria), pubblicato nella G.U.C.E. serie L n. 214 del 9 agosto 2008; - Regolamento (CE) n. 284/2009 del Consiglio del 7 aprile 2009 che modifica il Regolamento (CE) n. 1083/2006 per quanto riguarda alcune disposizioni relative alla gestione finanziaria; - Regolamento (CE) n. 396/2009 del 6 maggio 2009 che modifica il Regolamento (CE) n. 1081/2006 relativo al Fondo sociale europeo per estendere i tipi di costi ammissibili a un contributo del Fondo sociale europeo; - Regolamento (CE) n. 397/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 6 maggio 2009 che modifica il Regolamento (CE) n. 1080/2006 relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale per quanto riguarda l ammissibilità degli investimenti a favore dell efficienza energetica e delle energie rinnovabili nell edilizia abitativa; - Regolamento (CE) n. 846/2009 della Commissione dell 1 settembre 2009 che modifica il Regolamento (CE) n. 1828/2006 che stabilisce le modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e del Regolamento (CE) n. 1080/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al Fondo europeo di sviluppo regionale; - Regolamento (UE) n. 539/2010 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 giugno 2010 che modifica il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, per quanto riguarda la semplificazione di taluni requisiti e talune disposizioni relative alla gestione finanziaria; - Regolamento di esecuzione (UE) n. 1236/2011 della Commissione del 29 novembre 2011 che modifica il Regolamento (CE) n. 1828/2006 per quanto riguarda gli investimenti mediante strumenti di ingegneria finanziaria; - Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà, pubblicati sulla G.U.U.E, serie C 244/2 dell 1 ottobre 2004; - Orientamenti comunitari in materia di aiuti di stato a finalità regionale 2007/2013 (2006/C 54/08) della Commissione europea, pubblicati sulla G.U.U.E C 54/13 del 4 marzo 2006; - Decisione n. 324 del 28 novembre 2007 della Commissione europea Carta degli Aiuti a Finalità Regionale ; - Comunicazione della Commissione europea sull applicazione degli articoli 87 e 88 del trattato CE agli aiuti di Stato concessi sotto forma di garanzie, pubblicata sulla G.U.C.E., serie C, n. 155/02 del 20 giugno 2008; - Decisione della Commissione europea C(2010) 4505 del 6 luglio 2010 relativa all Aiuto di Stato n. 182/2010 Metodo nazionale per calcolare l elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle PMI ; - Programma Operativo Regionale Calabria FESR 2007/2013, approvato dalla Commissione europea in data 7 dicembre Decisione C(2007) 6322 e successivamente modificato dalla Commissione europea in data 17 dicembre 2012 Decisione C(2012) 9693; POR CALABRIA FESR 2007/ FONDO DI GARANZIA REGIONALE PER LE PMI Pagina 5 di 39
6 - Deliberazione di Giunta regionale n. 881 del 24 dicembre 2007 con la quale si è preso atto dell approvazione da parte della Commissione europea, con Decisione n. C(2007) 6322 del 17 dicembre 2007, del Programma Operativo Regionale Calabria FESR 2007/2013; - Deliberazione di Giunta regionale n. 95 del 23 febbraio 2009 recante: Presa d'atto dei criteri di selezione del POR Calabria FESR 2007/2013, approvati dal Comitato di sorveglianza ai sensi dell'art. 65, lett. a), del Regolamento (CE) n. 1083/2006, trasmissione alla competente commissione consiliare per l'esercizio delle competenze ad essa attribuite dall'art. 11 della Legge regionale n. 3/2007 ; - Deliberazione di Giunta regionale n. 240 del 24 aprile 2009 con la quale si è proceduto alla rimodulazione del Piano finanziario per Assi Prioritari, Settori e Linee di Intervento del POR Calabria FESR 2007/2013; - Deliberazione di Giunta regionale n. 335 del 9 giugno 2009 avente ad oggetto Rettifica della Deliberazione di Giunta regionale n. 654 del 16 settembre 2008 avente per oggetto: Definizione e organigramma delle strutture amministrative della Giunta regionale responsabili dell'attuazione degli Assi prioritari, dei Settori e delle Linee di intervento del POR Calabria FESR 2007/2013, approvato con Decisione della Commissione europea C(2007) 6322 del 7 dicembre 2007, successivamente modificata con Deliberazioni di Giunta regionale n. 24 del 28 gennaio 2010 e n. 169 del 27 febbraio 2010; - Deliberazione di Giunta regionale n. 459 del 24 luglio 2009 che modifica la Deliberazione di Giunta regionale n del 16 dicembre 2008 e la Deliberazione di Giunta regionale n. 163 dell 8 aprile 2009 ed approva il documento recante descrizione dei Sistemi di Gestione e Controllo ai sensi dell art. 71, paragrafo 1, del Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio dell 11 luglio 2006 recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione e che abroga il Regolamento (CE) n. 1260/1999; - Deliberazione di Giunta regionale n. 863 del 16 dicembre 2009 avente ad oggetto Por Calabria FESR 2007/2013 Asse VII Obiettivo Operativo Migliorare le condizioni di accesso al credito da parte delle imprese. Costituzione di un Fondo di Garanzia Regionale PMI Nuovi investimenti, ammodernamenti, sviluppo delle strutture aziendali dei settori commerciali, industriali, di servizio ed artigianali, ristrutturazione finanziaria ; - Deliberazione di Giunta regionale n. 888 del 23 dicembre 2009, avente ad oggetto Por Calabria FESR 2007/2013 Asse VII Integrazione del Fondo di garanzia regionale PMI costituito con deliberazione della Giunta regionale n. 863 del 16 dicembre 2009 ; - Deliberazione di Giunta regionale n. 226 del 25 marzo 2010 con la quale si è proceduto alla rimodulazione del Piano finanziario dei Settori Ricerca Scientifica ed Innovazione Tecnologica, Società dell Informazione, Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico, Sicurezza e Legalità, Turismo Sostenibile, Competitività dei Sistemi Territoriali e delle Imprese del POR Calabria FESR 2007/2013; - Deliberazione di Giunta regionale n. 256 del 24 maggio 2012 avente ad oggetto Rimodulazione del Piano finanziario del POR Calabria FESR 2007/2013, Asse VII Sistemi produttivi ; - Deliberazione di Giunta regionale n. 415 del 28 settembre 2012 avente ad oggetto Presa d atto del nuovo testo del POR Calabria FESR 2007/2013, così come approvato e modificato nel corso della seduta del Comitato di Sorveglianza del 19 giugno 2012; - Deliberazione di Giunta regionale n. 53 dell 11 febbraio 2013 avente ad oggetto Por Calabria FESR 2007/2013 Asse VII Obiettivo Operativo Migliorare le condizioni di accesso al credito da parte delle imprese. D.G.R. n. 863 del 16 dicembre 2009 e n. 888 del 23 dicembre Fondo di Controgaranzia; D.G.R. n. 539 del 6 dicembre Fondo Mezzanino. Atto di indirizzo, recante la creazione di un Fondo regionale di Ingegneria Finanziaria attraverso la rimodulazione del Fondo di Controgaranzia di cui alla Deliberazione di Giunta regionale n. 863 del 16 dicembre 2009, e l incorporazione del Fondo Mezzanine Financing ; POR CALABRIA FESR 2007/ FONDO DI GARANZIA REGIONALE PER LE PMI Pagina 6 di 39
7 - Nota del 21 febbraio 2011 orientativa sugli Strumenti di Ingegneria finanziaria ai sensi dell articolo 44 del Regolamento (CE) n. 1083/2006 (COCOF EN), traduzione a cura della Tecnostruttura delle Regioni, predisposta dalla Commissione europea, Direzione Generale per la Politica Regionale in consultazione con gli altri Servizi della Commissione, che fornisce indicazioni e chiarimenti su temi relativi all'istituzione ed attuazione degli strumenti di ingegneria finanziaria, ai sensi dell'articolo 44 del Regolamento (CE) n. 1083/2006, per come modificato dal Regolamento (CE) n. 1236/2011; - Nota prot. n del 3 luglio 2009 della Commissione europea DG Regio in risposta ai quesiti posti dal Ministero dello Sviluppo Economico con nota n del 31 marzo 2009, riguardante il finanziamento dei fondi di garanzia mediante il fondo FESR; - Nota "Revised COCOF Guidance Note on Financial Engineering Instruments under art. 44 of Council Regulation (EC) No 1083/2006" (COCOF EN) del 10 febbraio 2012, predisposta dalla Commissione europea, Direzione Generale per la Politica Regionale in consultazione con gli altri Servizi della Commissione, che fornisce indicazioni e chiarimenti su temi relativi all'istituzione ed attuazione degli strumenti di ingegneria finanziaria, ai sensi dell'articolo 44 del Regolamento (CE) n. 1083/2006, per come modificato dal Regolamento (CE) n. 1236/2011; - Legge 7 agosto 1990, n. 241 Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi e s.m.i.; - Decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123 Disposizioni per la razionalizzazione degli interventi di sostegno pubblico alle imprese, a norma dell articolo 4, comma 4, lettera c), della legge 15 marzo 1997, n. 59 ; - Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa ; - Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 Codice in materia di protezione dei dati personali ; - Decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005 Adeguamento alla disciplina comunitaria dei criteri di individuazione di piccole e medie imprese, pubblicato sulla G.U.R.I. n. 238 del 12 ottobre 2005, che ha recepito la Raccomandazione 2003/361/CE della Commissione europea del 6 maggio 2003 relativa alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese; - Decreto del Presidente della Repubblica 3 ottobre 2008, n. 196 Regolamento di esecuzione del Regolamento (CE) n. 1083/2006 recante disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo e sul Fondo di coesione, recante norme in materia di ammissibilità delle spese per il periodo di programmazione 2007/2013; - Legge 13 agosto 2010, n. 136 Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia. ART. 3 DEFINIZIONI Nel presente Regolamento si farà riferimento alle seguenti definizioni: a) Fondo, indica il Fondo di Garanzia Regionale per le PMI, riveniente dal POR Calabria FESR 2007/2013, di cui alle Deliberazioni della Giunta regionale della Calabria n. 863 del 16 dicembre 2009, n. 888 del 23 dicembre 2009 e n. 53 dell 11 febbraio 2013; b) Soggetto gestore, indica il Gestore del Fondo, la Fincalabra SpA, Società finanziaria regionale per lo sviluppo economico della Calabria, iscritta nell elenco generale di cui all art. 106 del decreto legislativo , n. 385 e s.m.i., Ente strumentale e società in house della Regione Calabria, da essa interamente partecipata, avente sede legale in Catanzaro, Via Pugliese n. 30; c) Comitato di gestione, indica l organo che sovraintende alla gestione del Fondo ed è competente a deliberare in materia di concessione delle garanzie dirette, cogaranzie e controgaranzie; POR CALABRIA FESR 2007/ FONDO DI GARANZIA REGIONALE PER LE PMI Pagina 7 di 39
8 d) Comitato di indirizzo e coordinamento, indica il Comitato previsto dalla Deliberazione di Giunta regionale n. 863 del 16 dicembre 2009, organo competente a monitorare e valutare il funzionamento del Fondo; e) Garanzia diretta, indica la garanzia prestata dal Fondo, per il tramite del Soggetto gestore, direttamente a favore dei Soggetti finanziatori; f) Cogaranzia, indica la garanzia prestata dal Fondo, per il tramite del Soggetto gestore, direttamente a favore dei Soggetti finanziatori e congiuntamente ai Garanti-Confidi; g) Controgaranzia, indica la garanzia prestata dal Fondo, per il tramite del Soggetto gestore, a favore dei Garanti-Confidi; h) PMI, indica le micro, le piccole e le medie imprese, costituite anche in forma cooperativa, economicamente e finanziariamente sane, in possesso, alla data di presentazione della richiesta di ammissione ai benefici del Fondo, dei parametri dimensionali di cui al decreto del Ministero delle Attività Produttive del 18 aprile 2005, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 238 del 12 ottobre 2005, relativo alla definizione delle microimprese, piccole e medie imprese. Le PMI devono avere almeno una sede operativa nel territorio della Regione Calabria e non rientrare nella definizione di imprese in difficoltà secondo gli Orientamenti Comunitari per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (GUCE C/244/2 dell ). Per PMI economicamente e finanziariamente sane si intendono quelle per le quali sia stata positivamente valutata - sulla base della consistenza patrimoniale e finanziaria, della redditività e della capacità gestionale - la possibilità di far fronte, secondo le scadenze previste e tenuto conto dell indebitamento aziendale in essere, agli impegni finanziari derivanti dalle operazioni per le quali è richiesto l intervento del Fondo; i) Soggetti finanziatori, indica: - le Banche iscritte all albo di cui all articolo 13 del decreto legislativo , n. 385 e s.m.i., all uopo convenzionate con il Soggetto gestore e/o con i Garanti-Confidi; - gli Intermediari finanziari iscritti nell elenco speciale di cui all articolo 107 del decreto legislativo , n. 385 e s.m.i., all uopo convenzionati con il Soggetto gestore e/o con i Garanti-Confidi; j) Garante, indica il Soggetto gestore, la Fincalabra S.p.A., il quale rilascia, per conto del Fondo, la Garanzia diretta o la Cogaranzia; k) Garanti-Confidi, indica i Consorzi di garanzia collettiva fidi (Confidi) di cui all articolo 13 del decreto legge , n. 269, convertito, con modificazioni, nella legge , n. 326, e s.m.i., aventi sede operativa in Calabria, che presentano richiesta di Controgaranzia al Fondo; l) Soggetto richiedente, indica il Soggetto finanziatore in caso di Garanzia diretta o il Garante-Confidi in caso di Cogaranzia o Controgaranzia; m) Soggetto beneficiario finale, indica la PMI destinataria dell operazione oggetto della Garanzia diretta, Cogaranzia o Controgaranzia, ed in possesso dei requisiti richiesti per l accesso al Fondo; n) Moltiplicatore, indica il rapporto tra l ammontare delle Garanzie dirette, Cogaranzie e Controgaranzie in essere e le disponibilità liquide del Fondo. Il rilascio di Garanzie dirette, Cogaranzie e Controgaranzie è subordinato al rispetto del moltiplicatore massimo 5:1; o) ESL : l Equivalente Sovvenzione Lordo, che rappresenta l unità di misura utilizzata per calcolare l entità del beneficio (aiuto) concesso al Soggetto beneficiario finale e calcolata dal Soggetto gestore utilizzando il Metodo nazionale per calcolare l elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle PMI di cui alla Decisione della Commissione europea n. C(2010) 4505 del relativa all aiuto di Stato n. 182/2010; p) Finanziamenti a medio-lungo termine, indica i finanziamenti di durata superiore a 18 mesi e non superiore a 10 anni, concessi dai Soggetti finanziatori alle PMI a fronte di investimenti da realizzarsi in Calabria; q) Altre operazioni a breve termine, indicata le operazioni finanziarie, diverse dai Finanziamenti a medio-lungo termine, finalizzate all attività di impresa e con durata non superiore a 18 mesi; POR CALABRIA FESR 2007/ FONDO DI GARANZIA REGIONALE PER LE PMI Pagina 8 di 39
9 r) Operazioni finanziarie, indica i Finanziamenti a medio-lungo termine e le Altre operazioni a breve termine. ART. 4 SOGGETTI BENEFICIARI FINALI 4.1 Possono beneficiare della Garanzia diretta, della Cogaranzia o della Controgaranzia del Fondo le PMI economicamente e finanziariamente sane. Per PMI economicamente e finanziariamente sane si intendono quelle di cui sia stata positivamente valutata, a seconda della tipologia di garanzia interessata, dal Garante, dai Soggetti finanziatori e/o dai Garanti-Confidi - sulla base della consistenza patrimoniale e finanziaria, della redditività e della capacità gestionale - la possibilità di far fronte, secondo le scadenze previste e tenuto conto dell indebitamento aziendale in essere, agli impegni finanziari derivanti dai finanziamenti per i quali è richiesta la Garanzia diretta, la Cogaranzia o la Controgaranzia. Alla data di presentazione della richiesta di accesso al Fondo, e pena l inammissibilità della medesima richiesta alla successiva fase di istruttoria di merito, le PMI dovranno risultare in ogni caso in possesso dei seguenti parametri: - per le società di capitali: a) il rapporto tra patrimonio netto e totale del passivo, con riferimento all ultimo bilancio d esercizio approvato, non deve risultare inferiore al 4 %; e b) il rapporto tra oneri finanziari (intendendosi per oneri finanziari la somma dei valori relativi alla voce proventi ed oneri finanziari) e fatturato (oppure valore della produzione per le imprese caratterizzate da cicli produttivi ultrannuali), con riferimento all ultimo bilancio d esercizio approvato, non deve risultare superiore al 12 %; e c) con riferimento agli ultimi due bilanci d esercizio approvati, la perdita eventualmente conseguita in uno dei due esercizi non deve essere superiore al 10 % del relativo fatturato (oppure valore della produzione per le imprese caratterizzate da cicli produttivi ultrannuali); e d) il fatturato (oppure valore della produzione per le imprese caratterizzate da cicli produttivi ultrannuali) risultante dall ultimo bilancio d esercizio approvato non deve aver subito una riduzione superiore al 40 % rispetto al fatturato (oppure valore della produzione per le imprese caratterizzate da cicli produttivi ultrannuali) dell esercizio precedente. I quattro parametri suindicati sono cumulativi, nel senso che tutti e quattro devono sussistere alla data di presentazione della richiesta di accesso al Fondo. - per le società di persone e/o ditte individuali: a) il rapporto tra oneri finanziari (intendendosi per oneri finanziari la somma dei valori relativi alla voce proventi ed oneri finanziari) e fatturato (oppure valore della produzione per le imprese caratterizzate da cicli produttivi ultrannuali), con riferimento alla situazione contabile relativa all ultimo esercizio chiuso e per il quale è stata presentata la corrispondente dichiarazione dei redditi, non deve risultare superiore al 12 % (N.b.: il valore degli oneri finanziari, nell ipotesi in cui lo stesso non dovesse essere rilevabile dalla situazione contabile, dovrà essere attestato mediante dichiarazione sostitutiva di atto notorio, secondo fac-simile reso disponibile dal Soggetto gestore, sottoscritta dal legale rappresentante dell impresa unitamente ad un professionista iscritto all Albo dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili); e b) con riferimento alle situazioni contabili relative agli ultimi due esercizi chiusi e per i quali sono state presentate le corrispondenti dichiarazioni dei redditi, la perdita civilistica eventualmente conseguita in uno dei due esercizi non deve essere superiore al 10 % del relativo fatturato; e c) il fatturato risultante dalla situazione contabile relativa all ultimo esercizio chiuso e per il quale è stata presentata la corrispondente dichiarazione dei redditi, non deve aver subito una riduzione superiore al 40 % rispetto al fatturato dell esercizio precedente. POR CALABRIA FESR 2007/ FONDO DI GARANZIA REGIONALE PER LE PMI Pagina 9 di 39
10 I tre parametri suindicati sono cumulativi, nel senso che tutti e tre devono sussistere alla data di presentazione della richiesta di accesso al Fondo. 4.2 Gli interventi a valere sul Fondo devono essere rivolti in favore di PMI, al momento della creazione, nella fase iniziale, inclusa la costituzione del capitale di avviamento, o nella fase di espansione, e solo in attività che, a seconda della tipologia di garanzia interessata, il Garante, i Soggetti finanziatori e/o i Garanti-Confidi, giudicano potenzialmente redditizie. Ai sensi del Regolamento di esecuzione (UE) n. 1236/2011, gli interventi possono essere realizzati anche in situazioni in cui la scarsa liquidità messa a disposizione dal settore finanziario mette in pericolo la prosecuzione dell attività di imprese economicamente redditizie. 4.3 Ai fini dell ammissibilità al Fondo, i Soggetti beneficiari finali devono possedere, alla data di presentazione della richiesta di accesso al Fondo, i seguenti requisiti: a) avere unità locale o sede operativa nel territorio della regione Calabria; b) essere iscritti nel Registro delle Imprese istituito presso la C.C.I.A.A. competente per territorio; c) essere una PMI in quanto in possesso dei parametri dimensionali di cui al Decreto del Ministro delle Attività Produttive del 18 aprile 2005 che ha recepito la raccomandazione della Commissione Europea del 6 maggio 2003 (2003/361/CE). Sono attualmente definite: - Microimprese : le PMI che, considerata l esistenza di eventuali imprese associate e/o collegate, hanno meno di 10 occupati e un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro; - Piccole imprese : le PMI che, considerata l esistenza di eventuali imprese associate e/o collegate, hanno meno di 50 occupati e un fatturato annuo oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro; - Medie imprese : le PMI che, considerata l esistenza di eventuali imprese associate e/o collegate, hanno meno di 250 occupati e un fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro oppure un totale di bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro. I dati impiegati per calcolare gli effettivi e gli importi finanziari sono quelli riguardanti l ultimo esercizio contabile chiuso e vengono calcolati su base annua; d) trovarsi nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non essere in stato di scioglimento o liquidazione o sottoposti a procedure di fallimento o di concordato preventivo o altra procedura concorsuale, liquidazione coatta amministrativa o volontaria e amministrazione controllata o straordinaria; e) essere economicamente e finanziariamente sani; f) non essere imprese in difficoltà ai sensi della Comunicazione della Commissione sugli Orientamenti comunitari sugli aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese in difficoltà (G.U.U.E, serie C 244/2 dell 1 ottobre 2004) ed ai sensi dell articolo 1, paragrafo 7, del Regolamento (CE) n. 800/2008 e successive integrazioni e modificazioni; g) non rientrare tra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti che sono individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea ai sensi del DPCM 23 maggio 2007 ( impegno Deggendorf ); h) non rientrare tra coloro che non hanno rimborsato alla Regione Calabria agevolazioni a seguito di rinuncia o revoca del contributi; i) operare nel rispetto delle vigenti norme in materia di edilizia, urbanistica, lavoro, prevenzione degli infortuni, salvaguardia dell ambiente; j) essere in regola con la normativa vigente in materia fiscale, assicurativa, previdenziale, di applicazione del C.C.N.L., del contratto di categoria, di diritto al lavoro dei disabili; k) essere imprese che al momento della delibera dell operazione finanziaria non sono in posizione di incaglio e/o sofferenza, così come definite nelle istruzioni di vigilanza della Banca d Italia; POR CALABRIA FESR 2007/ FONDO DI GARANZIA REGIONALE PER LE PMI Pagina 10 di 39
11 l) non essere destinatari di provvedimenti giudiziari che applicano le sanzioni amministrative di cui al Decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica); m) in presenza di protesti e/o iscrizioni al C.A.I. (Centrale d Allarme Interbancaria) e/o iscrizioni e/o trascrizioni pregiudizievoli, con esclusione di quelle volontariamente concesse, e/o di revoche per inadempimento di finanziamenti e/o affidamenti bancari, il Soggetto finanziatore dovrà esplicitare gli elementi sulla base dei quali ritenga sussistano le condizioni per l affidamento dell impresa. 5.1 Investimenti ART. 5 OPERAZIONI AMMISSIBILI Sono ammissibili alla Garanzia diretta, alla Cogaranzia o alla Controgaranzia del Fondo, i Finanziamenti a medio-lungo termine, ovverosia i finanziamenti di durata superiore a 18 mesi e non superiore a 10 anni, concessi dai Soggetti finanziatori alle PMI e finalizzati alla realizzazione, in Calabria, degli investimenti connessi all attività di impresa di seguito indicati Sono in particolar modo ammissibili i programmi di investimento, e le relative spese, da realizzarsi in una o più unità locali aventi sede in Calabria. L unità locale ove viene realizzato l investimento deve risultare dal certificato camerale; in caso di nuova unità locale, la stessa deve risultare dal certificato camerale prima del completamento dell operazione Gli investimenti devono essere realizzati in conformità agli articoli 12 e 13 del Regolamento (CE) n. 800/2008 e devono riguardare: a) la creazione di una nuova unità locale (nuovo stabilimento produttivo); b) l ampliamento o ammodernamento di una unità locale esistente (aumento della capacità di produzione dei prodotti esistenti, innovazioni finalizzate al miglioramento delle condizioni ambientali ovvero razionalizzazione dei processi produttivi, rinnovo ed aggiornamento tecnologico); c) la diversificazione della produzione di una unità locale esistente, anche mediante prodotti nuovi aggiuntivi; d) il cambiamento fondamentale del processo produttivo complessivo di una unità locale esistente Sono ammissibili solo i programmi di investimento avviati, e le relative spese effettuate, successivamente alla presentazione della richiesta di ammissione al Fondo; per data di avvio si intende la data del primo titolo di spesa ammissibile Non sono ammissibili programmi di investimento consistenti esclusivamente nell acquisto di immobili e/o nella realizzazione di opere murarie Gli investimenti, a fronte dei quali sono concessi i finanziamenti oggetto della Garanzia diretta, della Cogaranzia o della Controgaranzia a valere sul Fondo, dovranno essere compatibili e coerenti con i settori ATECO 2007 ritenuti ammissibili secondo le disposizioni previste nel successivo articolo 6 del presente Regolamento Sono ammissibili le seguenti spese, per come definite nel Regolamento (CE) n. 800/2008: a) Spese connesse agli investimenti materiali; b) Spese connesse agli investimenti immateriali. Per investimenti materiali si intendono gli attivi relativi a terreni, fabbricati, impianti, macchinari ed attrezzature. Per investimenti immateriali si intendono gli attivi derivanti da trasferimenti di tecnologia mediante l acquisto di diritti di brevetto, licenze, know-how o conoscenze tecniche non brevettate Gli investimenti materiali ed immateriali devono essere utilizzati esclusivamente presso l impresa beneficiaria dell aiuto, essere considerati elementi patrimoniali ammortizzabili, essere funzionalmente collegati all attività economica ammissibile, essere acquistati presso un POR CALABRIA FESR 2007/ FONDO DI GARANZIA REGIONALE PER LE PMI Pagina 11 di 39
12 terzo alle condizioni di mercato, figurare all attivo dell impresa e restare presso l impresa beneficiaria dell aiuto per un periodo di almeno cinque anni dalla data di completamento dell operazione tranne i casi di cessione di azienda o ramo di azienda o sostituzione di impianti e macchinari divenuti obsoleti Le spese sopra indicate sono ammesse al netto dell IVA I pagamenti dei titoli di spesa relativi all investimento realizzato utilizzando il finanziamento garantito, cogarantito o controgarantito dal Fondo, devono essere effettuati, pena l esclusione del relativo titolo di spesa, mediante bonifico bancario e/o assegno bancario e/o assegno circolare, con estratto del conto corrente bancario dedicato alle transazioni del progetto finanziato riportante i relativi addebiti La documentazione giustificativa di spesa (fattura o documento equipollente) dovrà riportare espressa indicazione dell importo della spesa rendicontata, e sulla stessa dovrà essere apposto timbro recante la dicitura Spesa di Euro.. rendicontata a valere sul Fondo di Garanzia Regionale PMI Linea di Intervento POR Calabria FESR 2007/ Non sono ammissibili tra gli investimenti le seguenti spese: - imposte, tasse, ammende e penali; - acquisto di scorte, ricambi e materiali di consumo; - spese di funzionamento in generale; - tutte le spese non capitalizzate; - spese relative all acquisto di macchinari, impianti ed attrezzature usati; - spese di manutenzione; - spese per investimenti di pura sostituzione di quelli già esistenti; - spese relative all attività di rappresentanza; - interessi passivi; - le spese relative a commesse interne di lavorazione; - spese per acquisto del suolo superiori al 10 % dell investimento complessivo Non sono inoltre ammissibili tra gli investimenti: - le spese sostenute antecedentemente la data di presentazione della richiesta di ammissione al Fondo; - le spese per mezzi di trasporto targati (ad eccezione dei mezzi strettamente necessari al ciclo produttivo); - le spese che non sono direttamente imputabili all operazione oggetto di finanziamento; - le spese che non sono riconducibili ad una delle categoria previste dal presente Regolamento; - le spese che non sono pertinenti con l attività oggetto di finanziamento; - le spese relative ai beni acquisiti con il sistema della locazione finanziaria; - le spese che non sono state effettivamente sostenute e che non siano verificabili in base ad un metodo controllabile al momento della rendicontazione; - le spese relative all'acquisto di beni immobili tra il Soggetto beneficiario finale e il relativo coniuge ovvero parenti o affini entro il terzo grado; - le spese relative alla compravendita di beni immobili tra imprese qualora, a decorrere dai ventiquattro mesi precedenti la data di presentazione della richiesta di ammissione al Fondo, le imprese medesime si siano trovate nelle condizioni di cui all'articolo 2359 del codice civile o siano state entrambe partecipate, anche cumulativamente, per almeno il venticinque per cento, da medesimi altri soggetti; tale ultima partecipazione rileva, ovviamente, anche se determinata in via indiretta. A tal fine va acquisita una specifica dichiarazione del legale rappresentante dell impresa richiedente le agevolazioni resa ai sensi e per gli effetti degli artt. 47 e 76 del D.P.R. n. 445 del 28 dicembre Ai fini dell'ammissibilità delle spese si rinvia, per quanto compatibile, al Regolamento (CE) n. 1080/2006, al Regolamento (CE) n. 800/2008, al Regolamento (CE) n. 1083/2006, al Regolamento (CE) n. 1828/2006, al Regolamento (CE) n. 1407/2013 ed al Regolamento sulle condizioni di ammissibilità al cofinanziamento comunitario approvato con D.P.R. n. 196 del 3 POR CALABRIA FESR 2007/ FONDO DI GARANZIA REGIONALE PER LE PMI Pagina 12 di 39
13 ottobre I Soggetti finanziatori e/o i Garanti-Confidi, a seconda della tipologia di garanzia interessata, si obbligano, con la sottoscrizione della richiesta di ammissione alla Garanzia diretta, Cogaranzia o Contragaranzia, a richiedere al Soggetto beneficiario finale idonea documentazione (copia delle fatture o documenti equipollenti e documentazione bancaria attestante l avvenuto pagamento) comprovante la realizzazione ed il pagamento degli investimenti, prima dell erogazione del finanziamento ovvero entro tre mesi dall avvenuta erogazione dello stesso (nel caso di finanziamento con erogazione a stato avanzamento lavori Sal, tale richiesta dovrà essere avanzata in relazione all erogazione delle singole quote di finanziamento), specificando che il mancato invio di tale documentazione potrà comportare l inefficacia della Garanzia diretta, Cogaranzia o Controgaranzia, la revoca della concessione dell agevolazione e il pagamento da parte del Soggetto beneficiario finale di un importo pari all ESL comunicato dal Soggetto gestore Nel caso di attivazione del Fondo, a pena di inefficacia della Garanzia diretta, Cogaranzia o Controgaranzia, il Soggetto finanziatore e/o il Garante-Confidi, a seconda della tipologia di garanzia interessata, deve trasmettere al Soggetto gestore la documentazione di cui al precedente paragrafo comprovante l avvenuta realizzazione ed il pagamento degli investimenti da parte del Soggetto beneficiario finale In caso di mancata trasmissione della documentazione di cui al paragrafo comprovante l avvenuta realizzazione ed il pagamento degli investimenti da parte del Soggetto beneficiario finale, la Garanzia diretta, la Cogaranzia o la Controgaranzia è inefficace. 5.2 Capitale Circolante e Liquidità aziendale Sono ammissibili alla Garanzia diretta, alla Cogaranzia o alla Controgaranzia del Fondo, le seguenti operazioni finanziarie rivolte in favore di PMI al momento della creazione, nella fase iniziale, inclusa la costituzione del capitale di avviamento, o nella fase di espansione, e solo in attività che, a seconda della tipologia di garanzia interessata, il Garante, i Soggetti finanziatori e/o i Garanti-Confidi, giudicano potenzialmente redditizie. Ai sensi del Regolamento di esecuzione (UE) n. 1236/2011, gli interventi possono essere realizzati anche in situazioni in cui la scarsa liquidità messa a disposizione dal settore finanziario mette in pericolo la prosecuzione dell attività di imprese economicamente redditizie Le PMI devono comunque essere valutate economicamente e finanziariamente sane, ovverosia in possesso di una struttura patrimoniale e di una redditività, presente o prospettica, sufficienti a far fronte al servizio complessivo del debito Di seguito sono elencate le operazioni finanziarie ammissibili e le relative finalità: a) Consolidamento della debitoria a breve in debiti a M/L termine Nel caso in cui il Soggetto finanziatore effettui l operazione di consolidamento di crediti in essere nei confronti del medesimo istituto e/o gruppo bancario oppure nei confronti di differente istituto bancario, l operazione è ammissibile alla Garanzia diretta, alla Cogaranzia o alla Controgaranzia a condizione che: - il tasso di interesse al quale viene regolata l operazione di consolidamento risulti inferiore alla media ponderata dei tassi di interesse di ciascuno dei crediti a breve termine da consolidare; - nella richiesta di accesso al Fondo dovranno essere indicate in dettaglio le operazioni da consolidare ed i relativi tassi applicati. b) Rifinanziamento (estinzione ed allungamento/rinegoziazione) di debiti a M/L termine L operazione di rifinanziamento è ammissibile alla Garanzia diretta, alla Cogaranzia o alla Controgaranzia a condizione che: - il rifinanziamento, relativamente a posizioni debitorie che per natura (ab origine) sono classificate a M/L termine, abbia una durata non inferiore a 60 mesi e, comunque, POR CALABRIA FESR 2007/ FONDO DI GARANZIA REGIONALE PER LE PMI Pagina 13 di 39
14 superiore di almeno 24 mesi alla durata media ponderata residua del/dei finanziamento/i da estinguere; c) Acquisto di materie prime, semilavorati e/o merci L operazione è ammissibile alla Garanzia diretta, alla Cogaranzia o alla Controgaranzia a condizione che: - l importo per l acquisto dello stock non sia superiore al 20 % del fatturato dell ultimo esercizio chiuso (risultante dal bilancio approvato nell ipotesi di società di capitale o dalla dichiarazione dei redditi presentata nelle ipotesi residue) precedente la data di presentazione della richiesta di accesso al Fondo; - tale acquisto sia incluso in un più ampio piano d impresa finalizzato alla crescita e/o all espansione delle attività produttive ed economiche dell impresa. d) Reintegro di liquidità a fronte e nei limiti dell 80 % degli investimenti realizzati e pagati nei dodici mesi precedenti la data di presentazione della richiesta di ammissione al Fondo Le operazioni sono ammissibili alla Garanzia diretta, alla Cogaranzia o alla Controgaranzia a condizione che venga presentato quanto segue: - relazione dettagliata sull investimento realizzato, sulle finalità dello stesso, sui risultati previsti, e che sia prodotta, da parte dell impresa, copia delle fatture relative agli investimenti realizzati e copia delle disposizioni di pagamento; - relazione dettagliata sulla futura destinazione finale della liquidità reintegrata; a titolo esemplificativo e non esaustivo, spese per il personale, spese per acquisto di beni e servizi, spese per assolvimento obblighi tributari e previdenziali, ecc. e) Altre operazioni finanziarie finalizzate al sostenere i fabbisogni di capitale circolante Rientrano in tale tipologia le seguenti operazioni di liquidità a condizione che siano esclusivamente finalizzate allo sviluppo e/o all espansione dell attività imprenditoriale: anticipo fatture, castelletto di sconto, anticipo contratti, anticipo contratti di credito edilizio per costruzioni. Le operazioni sono ammissibili alla Garanzia diretta, alla Cogaranzia o alla Controgaranzia a condizione che venga presentata una relazione dettagliata sulle relative finalità Sono escluse dalla Garanzia diretta, dalla Cogaranzia e dalla Controgaranzia le operazioni finanziarie che non abbiano una durata e/o una scadenza stabilita e certa In caso di rinnovo dell operazione finanziaria, deve essere presentata una nuova richiesta di ammissione alla garanzia del Fondo e adottata una nuova delibera da parte del Soggetto finanziatore. ART. 6 SETTORI DI ATTIVITÀ AMMISSIBILI 6.1 Sono ammissibili alla Garanzia diretta, alla Cogaranzia o alla Controgaranzia del Fondo, le operazioni effettuate da imprese operanti in uno o più dei settori della classificazione Ateco 2007 riportati in allegato al presente Regolamento, con le esclusioni e le limitazioni di cui al Regolamento (CE) n. 1407/2013 de minimis (Allegato A) ed al Regolamento (CE) n. 800/2008 (Allegato B) ed in coerenza con quanto previsto dal POR Calabria 2007/ Sono comunque non ammissibili alla Garanzia diretta, alla Cogaranzia o alla Controgaranzia del Fondo: - le imprese operanti nei settori della produzione primaria di prodotti agricoli; della pesca e/o dell acquacoltura, di cui al Regolamento (CE) n. 1040/2000 del Consiglio; dei trasporti; dell industria carboniera; della costruzione navale; delle fibre sintetiche; - le attività connesse all esportazione. Non verranno concessi gli aiuti connessi direttamente ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse all attività di esportazione. Non verranno altresì concessi aiuti condizionati all impiego preferenziale di prodotti interni rispetto ai prodotti d importazione; - le imprese attive nella trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli elencati nell allegato I del trattato, nei casi seguenti: i) quando l importo dell aiuto è fissato in base al POR CALABRIA FESR 2007/ FONDO DI GARANZIA REGIONALE PER LE PMI Pagina 14 di 39
15 prezzo o al quantitativo di tali prodotti acquistati da produttori primari o immessi sul mercato dalle imprese interessate; ii) quando l aiuto è subordinato al fatto di venire parzialmente o interamente trasferito a produttori primari. ART. 7 DOTAZIONE FINANZIARIA 7.1 L ammontare complessivo delle risorse destinate al Fondo di Garanzia Regionale PMI POR Calabria FESR 2007/2013 di cui al presente Regolamento è pari ad a valere sulla Linea di Intervento Azioni per il potenziamento del sistema delle garanzie attraverso la messa in rete di Fondi di garanzia, la ricapitalizzazione e la riorganizzazione dei Confidi e la costituzione di un Fondo Regionale di Garanzia, Cogaranzia e Controgaranzia dell Asse VII Sistemi produttivi del POR Calabria FESR 2007/ La dotazione finanziaria del Fondo risulta così ripartita: a) Garanzia diretta e Cogaranzia: b) Controgaranzia: L ammontare complessivo delle Garanzie dirette, delle Cogaranzie o delle Controgaranzie concesse non potrà essere, per ciascuna tipologia di intervento di cui al precedente paragrafo 7.2. a) e 7.2. b), superiore a 5 volte l ammontare delle relative risorse liquide disponibili del Fondo. In considerazione di ciò il moltiplicatore del Fondo è pertanto pari a L Amministrazione regionale, tenuto conto delle risorse finanziarie impegnate tempo per tempo a seguito di concessione delle garanzie, nonché dell andamento delle singole tipologie di intervento di garanzia previste, si riserva la facoltà, nel corso del periodo di operatività del Fondo, e comunque nel rispetto e nei limiti delle garanzie, cogaranzie e controgaranzie già concesse, di decidere, con proprio provvedimento amministrativo, una differente allocazione, nell ambito della dotazione finanziaria complessiva del Fondo, delle risorse finanziarie stanziate tra le tipologia di intervento di cui al precedente paragrafo 7.2. a) e 7.2. b). 7.5 L Amministrazione regionale, tenuto conto delle risorse finanziarie impegnate tempo per tempo a valere sui singoli quattro Fondi costituenti il Fondo unico regionale di Ingegneria finanziaria di cui all articolo 1 del presente Regolamento, nonché dell andamento delle singole tipologie di intervento finanziario in essi previste, si riserva, altresì, la facoltà, comunque nel rispetto e nei limiti delle garanzie, cogaranzie e controgaranzie comunque già concesse, di decidere, con proprio provvedimento amministrativo, una differente allocazione delle risorse finanziarie tra i quattro Fondi costituenti il Fondo unico regionale di Ingegneria finanziaria. ART. 8 GARANZIA DIRETTA 8.1 Soggetti richiedenti, Importo delle operazioni ammissibili, Natura e misura dell intervento Possono richiedere la Garanzia diretta i Soggetti finanziatori, ovverosia le Banche e gli Intermediari finanziari che abbiano sottoscritto apposita convenzione con il Soggetto gestore Ai fini dell accreditamento e del successivo, eventuale, convenzionamento con il Soggetto gestore, i soli Intermediari finanziari devono inviare al Soggetto gestore copia degli ultimi due bilanci approvati, certificato camerale, copia della documentazione comprovante l iscrizione nell elenco speciale di cui all articolo 107 del decreto legislativo , n. 385, come novellato dal decreto legislativo 13 agosto 2010, n L importo delle operazioni finanziarie ammissibili alla Garanzia diretta e/o alla Cogaranzia deve essere superiore ad ,00. Importi pari o al di sotto di ,00 potranno essere ammessi alla sola Controgaranzia. POR CALABRIA FESR 2007/ FONDO DI GARANZIA REGIONALE PER LE PMI Pagina 15 di 39
16 8.1.4 La Garanzia diretta è esplicita, incondizionata ed irrevocabile ed è escutibile dai Soggetti finanziatori a prima richiesta La Garanzia diretta può essere concessa per un importo massimo garantito non superiore all 80 % dell ammontare di ciascuna delle operazioni finanziarie ammessa ai benefici del Fondo. Per le sole operazioni di consolidamento di crediti in essere nei confronti del medesimo istituto e/o gruppo bancario, la Garanzia diretta può essere concessa per un importo massimo garantito non superiore al 50 % dell ammontare della relativa operazione finanziaria ammessa ai benefici del Fondo Nei limiti dell importo massimo garantito di cui al precedente paragrafo 8.1.5, la Garanzia diretta copre fino all 80 % (o al 50 % nelle sole ipotesi di consolidamento di crediti in essere nei confronti del medesimo istituto e/o gruppo bancario) dell ammontare dell esposizione per capitale e interessi, contrattuali e di mora, dei Soggetti finanziatori nei confronti dei Soggetti beneficiari finali, calcolato al sessantesimo giorno successivo alla data di avvio delle procedure di recupero di cui al successivo paragrafo Sono ammissibili alla Garanzia diretta più operazioni finanziarie per lo stesso Soggetto beneficiario finale; l importo massimo garantito per ciascun Soggetto beneficiario finale non può superare complessivamente l importo di ,00, tenuto conto delle quote di capitale già rimborsate Sulla quota dell operazione finanziaria garantita dal Fondo non può essere acquisita alcuna garanzia reale, assicurativa e bancaria L intensità dell agevolazione connessa al rilascio della Garanzia diretta, espressa in Equivalente Sovvenzione Lordo, verrà calcolata, a cura del Soggetto gestore, utilizzando il Metodo nazionale per calcolare l elemento di aiuto nelle garanzie a favore delle PMI di cui alla Decisione della Commissione europea n. C (2010) 4505 del 6 luglio 2010 relativa all Aiuto di Stato n. 182/ La Garanzia diretta è cumulabile, sulla stessa operazione, con altri regimi di aiuto, nel limite dell intensità agevolativa massima fissata dall Unione Europea nella Carta degli Aiuti a Finalità regionale Il Soggetto gestore comunica ai Soggetti beneficiari finali, anche tramite i Soggetti finanziatori, l importo, espresso in ESL, dell agevolazione concessa sotto forma di Garanzia diretta. 8.2 Richiesta di ammissione e Istruttoria La modalità di presentazione delle richieste di ammissione alla Garanzia diretta del Fondo è a sportello, ovvero la valutazione delle richieste presentate e la relativa ammissione ai benefici del Fondo avverrà sulla base dell ordine di presentazione delle richieste Le richieste di ammissione dovranno essere presentate esclusivamente dal Soggetto finanziatore La richiesta di ammissione alla Garanzia diretta del Fondo, da compilarsi secondo le modalità previste dal presente Regolamento e mediante utilizzo dell apposita modulistica resa disponibile sul sito web del Soggetto gestore e sul sito web della Regione Calabria (Dipartimento Attività Produttive), dovrà pervenire al Soggetto gestore entro e non oltre 90 giorni dalla data di delibera di concessione dell operazione finanziaria da parte del Soggetto finanziatore e prima del suo perfezionamento, intendendosi per perfezionamento la stipula del contratto di finanziamento o atto equivalente. Saranno improcedibili le richieste pervenute al Soggetto gestore oltre i suddetti termini Non è consentito presentare la richiesta di ammissione prima della delibera di concessione delle operazioni finanziarie da parte dei Soggetti finanziatori e/o per operazioni finanziarie deliberate dai Soggetti finanziatori antecedentemente alla data di pubblicazione del presente Regolamento sul Bollettino ufficiale della Regione Calabria. POR CALABRIA FESR 2007/ FONDO DI GARANZIA REGIONALE PER LE PMI Pagina 16 di 39
17 8.2.5 La modulistica prevista dovrà essere compilata in ogni sua parte e sottoscritta dal Soggetto finanziatore e dovrà contenere, in particolar modo, la richiesta di accesso al Fondo, i dati relativi al Soggetto beneficiario finale ed all operazione finanziaria oggetto di intervento, le informazioni economico/finanziarie necessarie per la valutazione dell impresa, nonché le altre informazioni richieste. Alla richiesta di ammissione dovrà essere inoltre allegata la documentazione in essa indicata Nel rispetto della data di ricezione delle richieste verrà assegnato un numero di posizione progressivo, che tiene conto anche delle richieste pervenute per la Cogaranzia e la Controgaranzia, sulla base del quale verranno istruite le richieste e verrà deliberata l ammissione ai benefici del Fondo nei limiti delle relative disponibilità Non saranno istruite le richieste pervenute al Soggetto gestore non conformi alla modulistica prevista, non sottoscritte con timbro e firma del Soggetto finanziatore, con corredo documentale incompleto rispetto a quanto previsto o il cui modulo di richiesta non risulti correttamente compilato Qualora, a seguito della verifica della documentazione presentata, la stessa dovesse risultare incompleta, oppure qualora il Soggetto gestore nel corso dell istruttoria dovesse richiedere integrazioni (dati, chiarimenti o approfondimenti) e/o rettifiche di dichiarazioni incomplete o erronee, il Soggetto gestore provvederà ad inoltrare al Soggetto finanziatore la richiesta delle integrazioni necessarie per il completamento e/o la regolarizzazione della richiesta di accesso al Fondo. Le integrazioni dovranno essere trasmesse al Soggetto gestore entro 20 giorni decorrenti dalla data di ricezione della suddetta richiesta. Trascorso infruttuosamente tale termine la richiesta sarà ritenuta decaduta Nel caso di sospensioni di istruttorie a seguito di richiesta di integrazioni, verranno istruite e deliberate le richieste di ammissione che seguono nell ordine progressivo, sempreché vi sia la disponibilità di fondi sufficienti a non pregiudicare l accesso al Fondo da parte delle richieste sospese Le richieste di ammissione, complete di tutta la documentazione prevista, sono istruite dal Soggetto gestore e deliberate dal Comitato di gestione entro 30 giorni dalla data di ricevimento della richiesta di ammissione o di completamento della stessa, seguendo l ordine progressivo di posizione Entro 7 giorni dalla data della delibera, il Soggetto gestore comunica al Soggetto finanziatore e al Soggetto beneficiario finale l ammissione all intervento del Fondo con l indicazione dell ammontare dell ESL connesso al rilascio della Garanzia diretta oppure l inammissibilità della richiesta con l indicazione dei motivi di inammissibilità L ammissione alla Garanzia diretta è deliberata dal Comitato di gestione nei limiti delle disponibilità delle risorse del Fondo di cui all articolo 7 e nel rispetto del moltiplicatore definito nel medesimo articolo Il Soggetto gestore comunica tempestivamente l avvenuto esaurimento delle risorse disponibili per nuovi impegni anche attraverso il proprio sito internet, così come il ricostituirsi delle disponibilità o la relativa, differente, articolazione tra le distinte tipologie di intervento di garanzia secondo le disposizioni previste dall articolo Variazioni e controlli I Soggetti finanziatori sono tenuti a comunicare tempestivamente al Soggetto gestore eventuali variazioni della titolarità dei Soggetti beneficiari finali nonché ogni altro fatto ritenuto rilevante sull andamento dei Soggetti beneficiari finali stessi di cui siano venuti a conoscenza. La mancata comunicazione da parte del Soggetto finanziatore può comportare l inefficacia della garanzia. La suddetta comunicazione deve essere effettuata tramite posta raccomandata con avviso di ricevimento. POR CALABRIA FESR 2007/ FONDO DI GARANZIA REGIONALE PER LE PMI Pagina 17 di 39
18 8.3.2 I Soggetti finanziatori devono presentare, a pena di inefficacia, apposita richiesta di conferma della Garanzia diretta qualora si verifichino eventi che comportano una modifica dei requisiti soggettivi o oggettivi sulla base dei quali è stata concessa la Garanzia diretta. In particolare, la richiesta di conferma della garanzia deve essere presentata in caso di variazioni: a) delle garanzie prestate dai Soggetti beneficiari finali in favore dei Soggetti finanziatori; b) dell importo e/o della scadenza dell operazione finanziaria concessa dai Soggetti finanziatori; c) dell'assetto proprietario dei Soggetti beneficiari finali; d) delle finalità dell intervento originariamente previsto; e) in tutti i casi in cui un nuovo soggetto succeda, a titolo particolare o universale, nelle obbligazioni derivanti dall operazione garantita; f) nella titolarità del credito a seguito di cessioni effettuate ai sensi dell'articolo 1260 del codice civile, ovvero della legge , n A tutte le richieste di conferma della garanzia si applicano, per quanto compatibili, le modalità previste per le richieste di ammissione di cui al paragrafo 8.2. La conferma della garanzia è deliberata dal Comitato di gestione Il Soggetto gestore può effettuare, anche su mandato della Regione Calabria, verifiche, controlli, visite ed ispezioni presso i Soggetti beneficiari finali, specificamente orientati all'accertamento dell'effettiva destinazione dei fondi per le finalità previste dal presente Regolamento ed indicate nel modulo di richiesta di accesso al Fondo, nonché al fine di accertare il rispetto degli obblighi previsti nel presente Regolamento I Soggetti beneficiari finali si obbligano a consentire, senza limitazioni, l effettuazione dei controlli da parte degli organismi regionali, nazionali e comunitari ai quali la normativa comunitaria, nazionale e regionale riconosce tale competenza I controlli sono effettuati anche mediante l acquisizione di documenti ed informazioni presso i Soggetti finanziatori. 8.4 Perfezionamento delle operazioni ed Erogazione dei finanziamenti Le operazioni di finanziamento devono essere perfezionate mediante un contratto di finanziamento cui fa seguito un atto di erogazione e possono essere regolate ad un tasso di interesse fisso o variabile liberamente contrattato tra i Soggetti finanziatori ed i Soggetti beneficiari finali Entro 60 giorni dalla data della delibera di ammissione alla Garanzia diretta, i Soggetti finanziatori devono far pervenire al Soggetto gestore una dichiarazione attestante la data di avvenuto perfezionamento dell operazione finanziaria, l importo complessivo dell operazione finanziaria, la data di scadenza dell ultima rata (in caso di finanziamenti), nonché il tasso di interesse (fisso o variabile) al quale è stata regolata l operazione finanziaria; il tasso fisso deve essere espresso in punti percentuali, mentre per il tasso variabile deve essere indicato il relativo parametro di riferimento e lo spread applicato espresso in punti base I Soggetti finanziatori, entro i 30 giorni successivi all erogazione a saldo, devono trasmettere al Soggetto gestore una dichiarazione attestante la data di valuta dell erogazione, l importo erogato, la data di scadenza dell ultima rata con relativo piano di ammortamento, nonché il tasso di interesse applicato Almeno il 25 % dell importo dell operazione finanziaria ammessa all intervento del Fondo deve essere erogato ai Soggetti beneficiari finali entro 180 giorni dalla data della delibera del Comitato di gestione di ammissione alla Garanzia diretta. Il saldo dell operazione finanziaria ammessa all intervento del Fondo deve essere erogato comunque entro e non oltre il I Soggetti finanziatori, nell ipotesi di erogazioni parziali, devono trasmettere al Soggetto gestore, entro i 30 giorni successivi dalla data di ciascuna erogazione, una dichiarazione attestante la data di valuta dell erogazione e l importo erogato. POR CALABRIA FESR 2007/ FONDO DI GARANZIA REGIONALE PER LE PMI Pagina 18 di 39
19 8.4.6 La Garanzia diretta ha effetto dalla data di valuta di erogazione dell operazione finanziaria e non può avere una durata superiore rispetto alla durata dell operazione finanziaria garantita La Garanzia diretta cessa i suoi effetti allo scadere della durata dell operazione finanziaria garantita, ovvero, per le operazioni di durata superiore a 18 mesi o per le operazioni di durata pari o inferiore a 18 mesi che presentano un piano di ammortamento, allo scadere dell ultima rata del piano di ammortamento La Garanzia diretta è priva di efficacia nei casi in cui i Soggetti finanziatori non abbiano rispettato i termini previsti dal paragrafo Successivamente alla data di perfezionamento dell operazione finanziaria, il Soggetto gestore potrà richiedere al Soggetto finanziatore informazioni riguardanti il Soggetto beneficiario finale e relative al rispetto degli obblighi previsti nel presente Regolamento. 8.5 Attivazione della Garanzia diretta In caso di inadempimento del Soggetto beneficiario finale, i Soggetti finanziatori devono avviare le procedure di recupero del credito inviando, tramite raccomandata con avviso di ricevimento o con altri mezzi che possano comprovare la data certa di invio, al Soggetto beneficiario finale inadempiente e, per conoscenza, al Soggetto gestore, l intimazione del pagamento dell ammontare dell esposizione per rate insolute, capitale residuo, interessi contrattuali e di mora Per data di inadempimento si intende: a) nel caso di operazioni finanziarie di durata pari o inferiore a 18 mesi che non presentano un piano d ammortamento, la data della risoluzione o revoca. Nel caso di operazioni finanziarie scadute, per revoca o risoluzione si intende l atto, notificato al Soggetto beneficiario finale inadempiente, con cui il Soggetto finanziatore sancisce l inadempimento; b) nel caso di operazioni finanziarie di durata pari o inferiore a 18 mesi che presentano un piano d ammortamento ovvero nel caso di operazioni finanziarie di durata superiore a 18 mesi, la data della prima rata scaduta e non pagata (anche parzialmente); c) nel caso di ammissione a procedure concorsuali, in mancanza di una precedente rata insoluta, la data di ammissione del Soggetto beneficiario finale alle procedure concorsuali, intendendosi per tale data: - la data della sentenza del Tribunale di dichiarazione di fallimento; - la data del decreto del Tribunale di ammissione alla procedura di concordato preventivo; - la data di ammissione alle altre procedure concorsuali; Per avvio delle procedure di recupero si intende l invio di un intimazione di pagamento che consiste: a) nel caso di operazioni finanziarie di durata pari o inferiore a 18 mesi, nella revoca o risoluzione dell operazione contenente l intimazione al pagamento; b) nel caso di operazioni finanziarie di durata superiore a 18 mesi nell invio di una diffida di pagamento, ovvero nel deposito del decreto ingiuntivo; c) in caso di procedure concorsuali, nel deposito dell istanza di ammissione allo stato passivo o atto equivalente (la data di invio della lettera raccomandata o di altro mezzo che possa comprovare la data certa di invio al Commissario Giudiziale contenente la dichiarazione di credito, nel caso di concordato preventivo) In presenza di più intimazioni di pagamento (sia lettere di diffida sia altri atti), costituisce avvio delle procedure di recupero la prima intimazione di pagamento cronologicamente posta in essere, anche se la notifica della stessa non è stata perfezionata Ai fini dell attivazione e dell efficacia della Garanzia diretta, l intimazione di pagamento di cui al precedente paragrafo deve avere ad oggetto la richiesta dell ammontare dell esposizione totale verso il debitore, composta dalle rate scadute e non pagate, dal capitale a scadere (debito residuo) e dagli interessi maturati. A tal fine, non è considerato valido l atto con cui, pur POR CALABRIA FESR 2007/ FONDO DI GARANZIA REGIONALE PER LE PMI Pagina 19 di 39
20 preannunciando, in caso di mancato riscontro, l avvio delle azioni legali di recupero del credito, venga intimato il pagamento delle sole rate rimaste insolute oltre interessi Per le operazioni finanziarie di durata pari o inferiore a 18 mesi che non presentano un piano di ammortamento, a pena di inefficacia, l avvio delle procedure di recupero deve avvenire entro e non oltre 90 giorni dalla data di scadenza dell operazione finanziaria e deve esserne data comunicazione al Soggetto gestore entro 120 giorni dalla data di scadenza dell operazione finanziaria Per le operazioni finanziarie di durata superiore a 18 mesi e per le operazioni finanziarie di durata pari o inferiore a 18 mesi che presentano un piano di ammortamento, a pena di inefficacia, l avvio delle procedure di recupero deve avvenire, inviandone comunicazione al Soggetto beneficiario finale inadempiente e, per conoscenza, al Soggetto gestore, entro 12 mesi dalla data dell inadempimento A pena di inefficacia, i Soggetti finanziatori devono usare la diligenza professionale nell avvio e nella prosecuzione delle azioni di recupero, assumendo ogni iniziativa utile per tutelare le ragioni di credito e contenere la perdita per il Fondo Trascorsi 60 giorni dalla data di avvio delle procedure di recupero di cui al paragrafo senza che sia intervenuto il pagamento degli importi dovuti da parte dei Soggetti beneficiari finali, i Soggetti finanziatori possono richiedere l attivazione del Fondo A pena di inefficacia, la richiesta di attivazione del Fondo deve essere inviata al Soggetto gestore, mediante raccomandata con avviso di ricevimento, entro 120 giorni dalla data di avvio delle procedure di recupero di cui al paragrafo Il mancato rispetto di tale termine è causa di inefficacia della garanzia del Fondo A pena di improcedibilità, alla richiesta di attivazione del Fondo deve essere allegata la seguente documentazione: a) copia della delibera di concessione dell operazione finanziaria e copia dell atto di stipula o perfezionamento; b) solo per le operazioni finanziarie con durata superiore a 18 mesi, copia del contratto di finanziamento; c) solo per le operazioni finanziarie con durata non superiore a 18 mesi che presentano un piano di ammortamento ovvero per le operazioni finanziarie di durata superiore a 18 mesi, copia dell atto di erogazione e copia del piano di ammortamento; d) dichiarazione del Soggetto finanziatore che attesti: - la data di inadempimento, come definita al paragrafo 8.5.2; - la data di avvio delle procedure di recupero del credito, come definita al paragrafo 8.5.3, con indicazione degli atti intrapresi e delle eventuali somme recuperate; - l ammontare dell esposizione, rilevato al sessantesimo giorno successivo alla data di avvio delle procedure di recupero di cui al paragrafo 8.5.3, comprensivo delle rate scadute e non pagate, del capitale residuo e degli interessi contrattuali e di mora; nel caso di procedure concorsuali va considerato l importo dell atto di procedura; e) copia della documentazione comprovante l avvio delle procedure di recupero (a titolo esemplificativo e non esaustivo, diffida di pagamento, decreto ingiuntivo, istanza di ammissione al passivo); f) copia della documentazione relativa agli altri dati sulla base dei quali i Soggetti finanziatori hanno compilato il modulo di richiesta di ammissione al Fondo, ed in particolare: - per i Finanziamenti a medio-lungo termine, idonea documentazione (copia delle fatture o documenti equipollenti e documentazione bancaria attestante l avvenuto pagamento) comprovante, ai sensi del paragrafo , la realizzazione ed il pagamento, da parte del Soggetto beneficiario finale, degli investimenti programmati; g) copia della documentazione inerente le eventuali garanzie reali e/o personali acquisite, con dati aggiornati sulla sede legale e/o amministrativa dell impresa e sulla residenza e codice fiscale dei garanti; POR CALABRIA FESR 2007/ FONDO DI GARANZIA REGIONALE PER LE PMI Pagina 20 di 39