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Timestamp: 2018-01-21 04:25:25+00:00
Document Index: 129496752

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art.17', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 4', 'art.4']

Ordinanza Ministeriale del 24 febbraio 2015 n. 144 - Atti Ministeriali MIUR
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Ordinanza Ministeriale 24 febbraio 2015 n. 144
Esami di Stato per l'esercizio della professione di Medico chirurgo. Sessioni anno 2015
VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, recante, "Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59" e, in particolare, l'articolo 2, comma 1, n. 11), che, a seguito della modifica apportata dal decreto legge 16 maggio 2008, n. 85, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2008, n. 121, istituisce il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 21 febbraio 2014, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 26 febbraio 2014, al n. 47, recante "Nomina dei Ministri", con il quale la Sen. Prof.ssa Stefania Giannini è stata nominata Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca;
RAVVISATA la necessità di indire gli esami di Stato di abilitazione all'esercizio della professione di medico-chirurgo per l'anno 2015;
Sono indette per l'anno 2015 la prima e la seconda sessione degli esami di Stato di abilitazione all'esercizio della professione di medico-chirurgo.
Alle predette sessioni possono presentarsi i candidati che hanno conseguito il titolo accademico richiesto dall'art. 3 della presente Ordinanza entro il termine stabilito per ciascuna sessione dai Rettori delle singole università in relazione alle date fissate per le sedute di laurea.
I candidati possono presentare l'istanza di ammissione agli esami di Stato in una sola delle sedi elencate nella tabella annessa alla presente ordinanza.
I candidati devono presentare la domanda di ammissione alla prima sessione non oltre il 6 marzo 2015 e alla seconda sessione non oltre il 2 ottobre 2015 presso la segreteria dell'università presso cui intendono sostenere gli esami.
Coloro che hanno chiesto di partecipare alla prima sessione e che sono stati assenti alle prove possono presentarsi alla seconda sessione, producendo a tal fine nuova domanda entro la suddetta data del 2 ottobre 2015 facendo riferimento alla documentazione già allegata alla precedente istanza.
La domanda, in carta semplice, con l'indicazione della data e del luogo di nascita e della residenza o domicilio, di nascita e di residenza, deve essere corredata dai seguenti documenti:
a) diploma di laurea conseguito ai sensi dell'ordinamento previgente alla riforma di cui all'art.17, comma 95, della legge 15 maggio 1997, n.127 e successive modificazioni ovvero diploma di laurea specialistica afferente alla classe 46/S ovvero diploma di laurea magistrale afferente alla classe LM- 41, ovvero altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo, da attestare mediante dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445;
b) ricevuta dell'avvenuto versamento della tassa di ammissione agli esami nella misura di € 49,58 fissata dall'articolo 2, comma 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 21 dicembre 1990, salvi gli eventuali successivi adeguamenti;
c) ricevuta del versamento del contributo universitario, stabilito da ogni singolo ateneo ai sensi dell'articolo 2 del decreto del Presidente della Repubblica 25 luglio 1997 n. 306, e da versare all'economato dell'università.
Per coloro i quali dichiarano nella domanda di aver conseguito il predetto titolo accademico nella stessa sede ove chiedono di sostenere gli esami di Stato, la documentazione relativa al conseguimento del titolo accademico è inserita nel fascicolo del candidato a cura degli uffici dell'università competente.
In luogo dei documenti di cui alle lettere a) e b), i richiedenti possono certificare il possesso dei titoli con dichiarazione sostitutiva ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n.445.
Sono altresì accolte le domande di ammissione agli esami presentate oltre i termini di cui al primo comma qualora il Rettore o il Direttore ritenga che il ritardo nella presentazione delle domande medesime sia giustificato da gravi motivi.
I candidati che conseguono il titolo accademico successivamente alla scadenza del termine per la presentazione delle domande, e comunque entro quello fissato dai singoli Atenei per il conseguimento del titolo stesso, sono tenuti a produrre la domanda di ammissione nei termini prescritti con l'osservanza delle medesime modalità stabilite per tutti gli altri candidati, allegando un certificato rilasciato dall'Università ovvero una dichiarazione sostitutiva di certificazione dalla quale risulti che hanno presentato la domanda di partecipazione agli esami di laurea.
La data di inizio del predetto tirocinio è fissata al 2 aprile 2015 per la prima sessione e al 3 novembre 2015 per la seconda sessione.
La prova scritta si svolge il giorno 9 luglio 2015 per la prima sessione e il 4 febbraio 2016 per la seconda sessione presso le Università di cui al prospetto allegato, secondo le modalità previste dagli artt. 3 e 4 del decreto ministeriale n. 445 del 2001.
La prova scritta, ai sensi dell'art. 4, comma 3, consta di due parti che si svolgono, in sequenza, in un'unica giornata. Ciascuna delle due parti consiste nella soluzione di 90 quesiti a risposta multipla estratti dall'archivio di cui al comma 4 dell'art.4 del d.m. n. 445 del 2001. Il predetto archivio, contenente almeno cinquemila quesiti, è reso pubblico mediante pubblicazione sul sito del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (esame.miur.it) almeno 60 giorni prima della data fissata per la prova scritta.
A tal fine le Università comunicano al Ministero e al CINECA entro il 22 maggio 2015, per la prima sessione, ed entro il 4 dicembre 2015, per la seconda sessione, il numero delle domande di ammissione agli esami pervenute.
I responsabili del procedimento per ciascuna sede, o loro delegati, provvedono a ritirare il materiale per la prova presso il CINECA il giorno 7 luglio 2015 per la prima sessione e il giorno 2 febbraio 2016 per la seconda sessione. A decorrere dall'avvenuta consegna, ciascuna Università appronta idonee misure cautelari per la custodia e la sicurezza dell'integrità delle scatole stesse e dei plichi in esse contenuti, che devono risultare integri all'atto della consegna ad ogni candidato, al fine di evitare alterazioni, manipolazioni e sottrazioni.
I bandi predisposti dagli Atenei devono indicare che il candidato deve, per la compilazione del questionario, far uso esclusivamente di penna nera; che ha la possibilità di correggere una sola risposta eventualmente già data ad un quesito, avendo cura di annerire completamente la casella precedentemente tracciata e scegliendone un'altra: deve risultare in ogni caso un contrassegno in una sola delle cinque caselle perché sia chiaramente manifestata la volontà del candidato, altrimenti si ritiene non data alcuna risposta; che al momento della consegna deve aver cura di inserire, non piegato, nella busta vuota il solo modulo di risposte ritenuto valido, destinato al CINECA per la determinazione del punteggio conseguito. I bandi devono indicare anche che l'inserimento nella busta del modulo "anagrafica" costituisce elemento di annullamento della prova.
A conclusione di ogni parte della prova la commissione ha cura, in presenza del candidato, di sigillare tale busta, che non deve risultare firmata né dal candidato, né dal presidente della commissione a pena della nullità della prova, e di trattenere sia il secondo modulo non utilizzato o annullato dal candidato con una barra, sia i quesiti relativi alla prova sia il foglio anagrafico.
Al termine delle prove di esame i presidenti delle commissioni redigono un verbale nel quale vanno indicati: il numero dei plichi sigillati loro consegnati; il numero dei candidati che hanno effettivamente partecipato alle prove; il numero dei plichi non utilizzati, che devono essere restituiti al M.I.U.R. ancora sigillati e accompagnati dai predetti verbali. Ogni Università provvede, a cura del responsabile amministrativo, all'immediata consegna al CINECA esclusivamente delle buste contenenti le prove valide. Il CINECA assicura la determinazione dei relativi punteggi conseguiti e la comunicazione degli stessi ai responsabili del procedimento di ciascun ateneo ai fini della valutazione di cui all'articolo 5 del decreto ministeriale n. 445 del 2001 da parte della Commissione di cui all'articolo 3 dello stesso decreto.
Tabella delle sedi di Esami di Stato di abilitazione all'Esercizio Professionale 2015 - Medico Chirurgo