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Timestamp: 2017-11-17 23:09:20+00:00
Document Index: 86773598

Matched Legal Cases: ['art. 137', 'art. 29', 'art. 144', 'sentenza ', 'art. 94', 'art. 94', 'art. 96', 'art. 142', 'art. 1']

ARGOMENTO: Acque pubbliche
T.A.R. Lombardia, Milano, Sezione I, ottobre 2017
Argomenti trattati: Acque pubbliche
Sull'organizzazione del servizio idrico integrato.
T.A.R. Liguria, Genova, Sezione II, novembre 2016
Argomenti trattati: Acque pubbliche Demanio
In assenza di puntuale riscontro nell’elenco delle acque pubbliche, un impluvio naturale (o un breve rio) può essere assimilato ad un corso d’acqua e dunque incluso tra i beni demaniali?
Sulla pubblicità dei “corsi d’acqua”: quand’è che può ritenersi integrata un’ipotesi di “torrente” ai sensi della vigente classificazione delle acque pubbliche?
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, luglio 2016
Argomenti trattati: Giustizia amministrativa Acque pubbliche
[A] Sul principio dell’acquisizione della prova nel processo amministrativo, e sulla possibilità o meno di scindere il contenuto secundum eventum litis. [B] qual è la ratio della fascia di rispetto fluviale?
Sulla giurisdizione del Tribunale superiore delle acque pubbliche e, in particolare, sul criterio dell’“incidenza diretta”
T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, marzo 2016
Argomenti trattati: Acque pubbliche Opere pubbliche e localizzazione
Sul vincolo dell’articolo 133 r.d. n. 368, e su quello, analogo, dell’articolo 96 r.d. n. 523 del 1904, con particolare riferimento alla fattispecie in cui un torrente sia stato tombinato trasformandosi di fatto in un collettore di acque meteoriche
T.A.R. Piemonte, Sezione I, febbraio 2016
[A] Sulla giurisdizione relativa alle controversie in materia di scarico di acque reflue industriali in pubblica fognatura: in presenza di quale elemento va affermata la giurisdizione del Tribunale Superiore delle acque pubbliche? [B] sul rapporto intercorrente tra la figura di reato di cui all’art. 137, comma 5, del d.lgs. 152/2006 e quella prevista all’art. 29 quatterdecies del d.lgs. 152/2006: quest’ultima è configurabile in caso di violazione di norme giuridiche generali ed astratte?
T.A.R. Campania, Salerno, Sezione II, settembre 2015
T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione II, aprile 2015
T.A.R. Toscana, Sezione I, marzo 2015
Argomenti trattati: Piano attuativo e piano di lottizzazione Acque pubbliche
[A] Sul livello di dettaglio progettuale richiesto dall’approvazione del piano attuativo. [B] Sulla praticabilità di sistemi di smaltimento delle acque reflue alternativi all’immissione in fognatura
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Bis, marzo 2015
Argomenti trattati: Acque pubbliche Inquinamento in genere
T.A.R. Toscana, Sezione III, febbraio 2015
Argomenti trattati: Condono edilizio Acque pubbliche
Sulla giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche in tema di diniego di condono edilizio
Sulla particolare rigorosità dell’apparato istruttorio e motivazionale che deve contraddistinguere le decisioni assunte dall’amministrazione in materia di bonifica, con particolare attenzione al sistema del contenimento fisico
Consiglio di Stato, Sezione V, gennaio 2015
Argomenti trattati: Giurisdizione Acque pubbliche Ambiente e legittimazione a ricorrere
T.A.R. Basilicata, Sezione I, dicembre 2013
Argomenti trattati: Acque pubbliche Giurisdizione
La giurisprudenza ha chiarito che la giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche si estende anche ai provvedimenti di espropriazione connessi alla realizzazione della condotta idraulica relativa alla costruzione di una centrale idroelettrica
T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, dicembre 2013
Argomenti trattati: Vincolo paesaggistico Acque pubbliche
Solo per le acque fluenti di minori dimensioni ed importanza, vale a dire per i corsi d'acqua che non sono né fiumi né torrenti, si impone, ai fini della loro rilevanza paesaggistica, la iscrizione negli elenchi delle acque pubbliche
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, novembre 2013
Sulla qualificazione delle acque come pubbliche o private, ai sensi dell’art. 144, primo comma, del d.lgs. 3 aprile 2006 n. 152, ed in virtù della sentenza della Corte Costituzionale del 19 luglio 1996 n. 259
Consiglio di Stato, Sezione IV, novembre 2013
La funzione principale ed essenziale di un ponte realizzato su un fiume, torrente o corso d'acqua, è appunto il suo scavalcamento e quindi è innegabile che l'opera costituisca anzitutto e in modo fondamentale una pertinenza del bene demaniale, essendo posta a durevole servizio di questo, e a questo incorporata attraverso l'appoggio stabile sulle sue sponde
T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, aprile 2013
Sugli elementi indispensabili per l’utilizzazione agronomica delle acque
T.A.R. Lombardia Brescia, Sezione I, marzo 2013
Sulla giurisdizione competente riguardo alle impugnazioni degli atti con i quali si approva un PAI
T.A.R. Lazio Roma, Sezione I Ter, novembre 2012
Sui recenti orientamenti estensivi della giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche
Sulla speciale attribuzione del Genio di imporre, in via di urgenza, le spese necessarie per assicurare l'incolumità pubblica
T.A.R. Molise, Sezione I, marzo 2012
Argomenti trattati: Pianificazione Acque pubbliche
Sulla normativa che disciplina il P.A.I. (piano di assetto idrogeologico) e sulle sue funzioni
Argomenti trattati: Acque pubbliche Piano regolatore Distanze dalle costruzioni e dai confini
[A] Lo specifico procedimento di rilascio della concessione per la coltivazione di giacimenti di acque minerali e termali contempla una sorta di “camera di compensazione” di tali interessi pubblici in concorso. [B] Il principio elaborato dalla giurisprudenza sulla non necessità della motivazione per le singole destinazioni di piano vale per la ponderazione degli interessi di privati e, dunque, non è applicabile quando si debba ponderare un concorrente interesse pubblico. [C] La disciplina dettata la zona di rispetto di 200 metri dal punto di captazione delle acque minerali, ex art. 94, comma 6, del D.L.vo 152 del 2006, non preclude la realizzazione di opere viarie
Corte di Cassazione, Sezione I, novembre 2010
Argomenti trattati: Distanze dalle costruzioni e dai confini Acque pubbliche
Le norme sulle distanze legali da osservare "Per i tubi d'acqua pura o lurida, per quelli di gas e simili e loro diramazioni" disciplinano i rapporti, tra fondi privati contigui e non trovano applicazione quando si tratti di manufatti realizzati su area di proprietà demaniale
T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, maggio 2010
Argomenti trattati: Oneri concessori Permesso di costruire Acque pubbliche
[A] Sulla somma corrisposta all’atto del ritiro di un permesso di costruire, a titolo di concorso nelle spese di urbanizzazione e sugli ulteriori costi necessari a realizzare le opere di allacciamento alla condotta fognaria. [B] La realizzazione delle opere di allaccio alla fognatura non costituisce esplicazione del c.d. servizio idrico integrato
T.A.R. Calabria Reggio Calabria, luglio 2009
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, luglio 2009
T.A.R. Toscana, Sezione I, maggio 2009
Sulla qualificazione giuridica dei consorzi di bonifica
T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, marzo 2009
Sul provvedimento con il quale il Comune respinge la richiesta di autorizzazione allo scarico nella fogna comunale delle acque reflue derivanti da un’attività produttiva
T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, gennaio 2009
E’ illegittimo il rilascio del titolo edilizio in favore di un progetto di costruzione che utilizzi, quale sistema di smaltimento dei reflui, vasche di tipo “Imohf” o simili, con tecniche a dispersione, in prossimità di prese d’acqua destinata al consumo umano
Sulle zone di rispetto per mantenere e migliorare le caratteristiche qualitative delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano, ai sensi dell’art. 94, commi 1 e 2, del Dlgs 156 del 2006
T.A.R. Marche, febbraio 2008
Sull'art. 96 lett. f) del R.D. n. 523/1904, sul tassativo divieto di edificare ad una distanza inferiore a 10 metri dal piede degli argini dei corsi d'acqua e sulle deroghe quando la materia sia disciplinata da norme locali
Corte Costituzionale, gennaio 2008
T.A.R. Friuli Venezia Giulia, maggio 2007
Sui criteri di calcolo della zona di rispetto di 150 metri di cui all’art. 142, comma 1 lett. c) del D.Lgs. n. 42/2004, relativamente alle fasce laterali ai fiumi
T.A.R. Piemonte, Sezione I, aprile 2007
Sulla’avvenuta acquisizione al demanio di tutti i corsi d’acqua e sulla vigenza del divieto di costruzione di manufatti ad una certa distanza soltanto dagli argini dei corsi d’acqua iscritti negli elenchi ex art. 1 R.D. 11 dicembre 1933, n. 1775
T.R.A.P. Firenze, gennaio 2007
I principi che regolano la costituzione coattiva di servitù esercitate per pubblica utilità sono assai diversi dalla ipotesi di espropriazione di immobili per pubblica utilità
Corte di Giustizia, Sezione VI, novembre 2006
Regione Toscana. SIRA - Toponomastica dei Corsi d'Acqua
T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Ter, novembre 2006
TRAP Corte d’Appello di Firenze, luglio 2005, n. 8
T.A.R. Toscana, Sezione I, aprile 2005, n. 1827
E’ inammissibile per difetto di giurisdizione – spettando al Tribunale Superiore delle Acque – il ricorso avverso la revoca della concessione di terreno demaniale sulla sponda del fiume Arno
Regione Toscana. Piano di Tutela delle Acque
Il Piano di Tutela delle Acque rappresenta lo strumento "direttore" del governo dell'acqua in Toscana a scala di bacino idrografico che, attraverso il monitoraggio e il quadro conoscitivo dello stato attuale delle risorse idriche, individua le attività e le azioni di governo necessarie a raggiungere gli obiettivi quantitativi prefissati