Source: http://www.burocraziaconsolare.com/t141-aire-e-fiscalita
Timestamp: 2017-09-20 02:03:42+00:00
Document Index: 171455763

Matched Legal Cases: ['art. 50', 'art 49', 'art. 79', 'art. 50', 'art. 50', 'art.49']

AIRE e Fiscalita
Titolo: AIRE e Fiscalita Mer Mag 21, 2008 5:38 am
un saluto a Guido Baccoli, che non riesco a contattare da tempo tramite msn.
Sono Italiano, iscritto all' AIRE Ucraina. Ho necessita di un gratuito patrocinio, a tal proposito
viene richiesta una certificazione relativa al mio reddito. Stante la mia "residenza" fuori dell' Italia, l' Ufficio distrettuale delle imposte dirette, mi considera uno sconosciuto "fiscale" pertanto non mi rilascia nessuna certificazione.
A tal proposito ho richiesto al consolato, ai sensi del DPR 200/1967 nota come "legge consolare", l' attestazione del mio reddito (condizione economica), come previsto dall' art. 50 dello stesso DPR.
Il Consolato, mi chiede per rilasciare tale attestazione, una dichiarazione delle autorita fiscali Ucraine.
Recatomi presso il locale ufficio delle tasse, questi si rifiutano di rilasciarmi qualsiasi "attestazione" in quanto non ho in ucraina nessuna attivita di nessun genere ed il mio "visto" e' per "motivi di famiglia".
Titolo: Re: AIRE e Fiscalita Mer Mag 21, 2008 4:21 pm
Non mi trova in msn perché non uso questo programma da molti anni.
Ho spostato questa sua richiesta in questa sezione, corrispondente alla materia imposte e tasse, ai fini di permettere una piú facile lettura per argomento, a favore di tutti i lettori e utenti registrati.
Intanto é necessario sottolineare che per essere esente, si deve trattare di un appartamento non classificato di lusso, altrimenti la tassa verrá applicata anche se é la prima casa. In attesa di un eventuale ulteriore intervento e/o precisazione dell'esperto in materia di imposte e tasse, il Dr. Angelo Mura, le rispondo riguardo il diritto consolare essendo questa, una delle mie materie di specializzazione.
La soluzione legale e burocratica al suo quesito é:
1) compili una dichiarazione sostituiva di dichiarazione o autocertificazione da presentare all'Ufficio Consolare, con la quale dichiara sotto la sua responsabilitá civile e penale, di non avere redditi nello Stato di Residenza AIRE, quindi in Ucraina. L'autocertificazione é prevista dal D.P.R. 28 dicembre 2000 n° 445. Infatti il DPR prevede esattamente l'autocertificazione per, oltre altro: situazione reddituale ed economica, anche ai fini della concessione di benefici e vantaggi di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali; assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto; assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare del tributo assolto; possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria e inerente all'interessato. Per non essere ripetitivo, puó trovare altre utili indicazioni e precisazioni sul sito amico di comuni.it, e in collaborazione anche con il Dr. Sereno Scolaro, a quest'indirizzo web http://www.comuni.it/autocertificazione/ . D'altra parte l'autocertificazione dei redditi, é prevista anche per i pensionati residenti all'estero e pure per gli stranieri;
2) L'ufficio Consolare p.sso l'Ambasciata Italiana in Ucraina, deve comunque emettere l'Attestazione di condizione economica, in quanto soccorre l'art 49 del DPR 200/1967: ''L'autorità consolare:......può rilasciare attestazioni concernenti leggi e consuetudini vigenti in Italia o nello Stato di residenza;.....'' . Poiché lei dichiara ed ovviamente su questa sua asserzione ci basiamo dandola per scontata e veritiera, che:
l'Ufficio distrettuale delle imposte dirette, mi considera uno sconosciuto "fiscale" pertanto non mi rilascia nessuna certificazione
, questo rifiuto concerne senza ombra di dubbio alcuno, leggi e consuetudini vigenti nello Stato di residenza, quindi é compito e dovere dell'Ufficio Consolare, rilasciarle la relativa attestazione, in rispetto dei succitati artt. 49. e 50.
Un'ultima precisazione per evitare equivoci; in forum non diamo propriamente un patrocinio gratuito, ma risposte ai dubbi sui diritti e doveri, come nel suo ed altri casi, facendo informazione e diffusione del diritto, aiutando a formare coscienze dei propri doveri e diritti, a tutti coloro che lo desiderano e ce lo chiedono. Altra cosa é la libera professione o impiego lavorativo remunerato, di ogni esperto moderatore. Seguire una pratica e quindi metterci mano, studiarla e portarla a termine, é tutt'altra faccenda.
Titolo: Re: AIRE e Fiscalita Gio Mag 22, 2008 3:07 am
Caro signor " Italiano, iscritto all' AIRE Ucraina ",
intanto Le porgo i miei più cordiali saluti e passo, senza indugiare oltre, alla conferma su tutta la linea relativa alla risposta dataLe dall' amico e collega dr. Baccoli.
Vorrei aggiungere che Lei può stilare un "Certificato sostitutivo di atto di notorietà", e poi vidmato dal consolato generale d'Italia, dove Lei è inscritto nell'A.I.R.E.
Poi per quanto concerne lo stato fiscale, quale residente senza nessuna attività lucrativa, risulta dalla dichiarazione fiscale, che Lei non produce in Ucraina, e ritengo, l'autorità fiscale di questo Paese, non le possa negareLe una attestazione di "Soggetto non imponibile fiscalmente" , oppure allegare al certificato sostitutivo di atto di notorietà, il suo tipo di permesso che non consente nessuna attività lucratina di nessun genere.
Però Lei non mi fa capire il el Suo stato civile, cioè se Lei è sposato o meno con un "Soggetto fiscale residente, e se sposato, con quale regime fiscale.
La saluto cordialmente con la speranza, la prossima volta, di poterla salutare col Suo nome.
Titolo: Re: AIRE e Fiscalita Ven Giu 06, 2008 12:05 am
L'art. 79 dPR 30/5/2002, n. 115, in materia di istanza al patrocinio a spese dello Stato prevede, testualmente:
"""1. L'istanza è redatta in carta semplice e, a pena di inammissibilità, contiene:
Titolo: Re: AIRE e Fiscalita Ven Giu 06, 2008 1:19 am
il problema e' che, nel mio caso, trattandosi di una situazioni complessa che prevede spese ingenti di perizie, il tribunale chiede di certificare il mio reddito. In Italia sono sconosciuto alle tasse in quanto residente all' estero, pertanto e' obbligo del consolato italiano, rilasciarmi una dichiarazione in proposito (si veda il DPR 200/1967, ' art. 50 che lo prevede espressamente);
Per URP del ministero esteri, dovrei ottenere una dichiarazione dalle autorita' ucraine (ma io abito in UA per motivi di famiglia e sono sconosciuto fiscalmente), mentre il consolato mi ricomunica, proprio ieri, che non mi rilascia nessuna dichiarazione ... tra l' altro firma il "Cancelliere Capo" Francesco De Stefani Spadafora";
Ho risposto ancora, chiedendo il rispetto del DPR 200/1967 Cap. IV art. 50, il termine della soluzione della pratica, il nominativo del funzionario incaricato e .. di poter accedere ed estrarre copia dal fascicolo.
Per rafforzare la richiesta, ho chiesto di poter accedere alle "provvidenze" per gli indigenti iscritti all' AIRE. Il Consolato risponde che devo produrre "la documentazione sulla sua situazione reddituale" .. che a mio parere, e' quella che deve rilasciarmi lo stesso Consolato.
ho concluso la richiesta con "evidenzio che il rifiuto reiterato a rilasciare un' attestazione espressamente prevista da una norma di legge italiana in vigore, ha conseguenze certamente note al capo della Cancelleria" .
Per inciso, questa storia, va avanti da Ottobre 2007, ora sto comunicando la situazione al ministro degli esteri e a chi ho votato, spero serva a qualcosa.
poi, seguira denuncia penale. Comunque, a mio parere, sono molto stravaganti.
al Dott. Angelo Mura, posso evidenziare, che in UA non mi rilasciano (le autorita ucraine) nessuna dichiarazione inerente il reddito, in quanto malgrado nel passaporto italiano risulta la residenza in UA, per le autorita Ucraine, io ho la qualifica ed il visto di "turista/motivi di famiglia" che per legge, non ha come intraprendere nessuna attivita lavorativa / commerciale, pena l' espulsione.
in sostanza, malgrado manchi dall' Italia da tempo, 16 mesi fa mi sono iscritto all' AIRE per la prima volta .. ne ho ottenuto, esclusivamente problemi e nessun beneficio, in quanto si e' trattati come cittadini di serie "B", decisamente peggio di un qualsiasi immigrato in Italia, per esempio:
Titolo: Re: AIRE e Fiscalita Ven Giu 06, 2008 2:42 am
Sono in perfetto accordo e linea con il Dr. Scolaro, il Consolato ha questo specifico compito e Ukresident non puó inventare od obbligare uno Stato straniero ad emettere un certificato che non é previsto dalle sue normativ,e per dimostrare ció che la legge straniera non prevede; per questo motivo avevo richiamato anche l'art.49 del DPR 200/1967: ''L'autorità consolare:......può rilasciare attestazioni concernenti leggi e consuetudini vigenti in Italia o nello Stato di residenza;.....'' Altrettanto il Giudice deve osservare le norme dello Stato dove il cittadino italiano é residente ufficialmente e quello che puó fare é richiedere conferma per mezzo A.D. e torniamo al punto, con una certificazione ad hoc.
Non vedo l'utilitá della sua richiesta di accesso agli atti, piuttosto deve fare due mosse:
1) obbligare (per legge é previsto), l'autoritá consolare a metterle per iscritto la motivazione del rifiuto di emettere il certificato;
2) secondo come il consolato giustifica la motivazione del rifiuto o si nega di farlo, faccia un'immediata diffida ad adempiere, riportando la motivazione o il rifiuto di darsela e che comunque qualunque sia, é illecita, arbitraria se non dolosa.
Questo anche perché se decide di procedere penalmente, senza difida ad adempiere o messa in mora della P.A. o A.D., il penale non va avanti; la giurisprudenza penale parla abbastanza chiaro.
Piuttosto la domanda del Dr Mura se é, per fare un esempio, sposato e con quale regime dei beni é importante. Per esempio se ha una moglie che produce un reddito piú alto di circa 530 euro, e siete in regime di comunione dei beni, addio al gratuito patrocinio......e cosí via- La situazione familiare é importantissima.
Ad Angelo non ho detto che per vari ed ovvi motivi, il regolamento prevede di rimanere anonimi, quindi non te la prendere caro amico e scusami se non ti ho avvisato in tempo.
Titolo: Re: AIRE e Fiscalita Ven Giu 06, 2008 5:23 am
non sono sposato (e' programmato nei prossimi mesi il matrimonio), mio Figlio ha 4 anni, e' cittadino Russo, al momento non ho comunicato niente al consolato ne richiesto la cittadinanza italiana.
Titolo: Re: AIRE e Fiscalita Sab Giu 07, 2008 1:31 am
Mi permetto di dirti che hai fatto male a non dichiarae tuo figlio. Primo perché é tuo dovere di padre (tuo figlio non deve subire conseguenze dalla situazione che hai vissuto) e secondo perché é un dovere civico. La dichiarazione ritardata, comporta l'obbligo da parte dell'UdSC italiano della segnalazione alla Procura, quindi se la fai, devi scrivere i motivi di un ritardo di anni, per evitare conseguenze, che quasi mai ci sono peró, come professionista, non ti consiglio di rischiare, soprattutto per ció che mi hai dichiarato privatamente. Racconta la veritá e il tuo digusto, motivi che ti hanno fatto riflettere e conseguentemente, ritardare di trasmettere a tuo figlio la cittadinanza italiana. Se deciderai di dichiararlo, metti per iscritto in mezza pagina i tuoi motivi, la tua rabbia, le sofferenze che puoi aver passato, consegnalo insieme alla richiesta di trascrizione e pretendi che questi motivi vengano trasmesso in allegato (come legge prevede) insieme alla domanda. Per sicurezza manda tutto per conoscenza al MAE, al MAI, alla Procura della repubblica e al Presidente della Repubblica e atutte le redazioni di giornali che puoi.
Per il resto, rimango ben fermo nelle posizioni, mosse e consigli, dati nelle mie precedenti.
Titolo: Re: AIRE e Fiscalita Mer Ago 19, 2009 11:42 am
io non so se sto ponendo la domanda nel giusto forum,spero di sì.....
avevo bisogno di un chiarimento.
insieme alla mia famiglia stiamo valutando l'idea di trasferirci in egitto.
purtroppo lasciamo l'italia con qualche insolvenza fiscale,la mia domanda era in egitto si è" persequibili" per debiti verso l'italia???
e se dovessimo maturare del reddito prodotto in egitto questo verrebbe toccato dalle autorità italiane...
premetto che chiederemmo tutti la residenza in egitto
ringraziandovi in anticipo saluti e grazie a tutti
Titolo: Re: AIRE e Fiscalita Mer Ago 19, 2009 1:09 pm
Il primo suggerimento è quello di consultare l'apposita Guida dell'Agenzia delle Entrate, reperibile da:
http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi/Documentazione/Guide+Fiscali/Guida+dichiarazioni+residenti+estero+2008/1_Non_residenti.html
Si osserva che, indipendentemente da ciò, le pendenze sussistenti vanno in ogni caso assolte, poiché, in difetto, l'Amministrazione Finanziaria può procedere a riscossione coattiva, anche eventualmente rivaklendosi su beni o altri "cespiti" escutibili.
Titolo: Re: AIRE e Fiscalita