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Timestamp: 2020-07-02 08:47:11+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 9', 'art. 60', 'art. 52', 'art. 12', 'Cass. Sez. ', 'Cass. Sez. ', 'Cass. Sez. ', 'art. 189', 'Cass. Sez. ', 'Cass. Sez. ', 'Cass. Sez. ']

Unione europea (Pagina 50 di 51) - Giurisprudenza - Immigrazione.it
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30/11/1995 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
Libera circolazione dei lavoratori - Concorso per un impiego nella pubblica amministrazione - Esperienza professionale maturata in un altro Stato membro. Corte di giustizia delle Comunità europee, (Corte plenaria) Causa C-419/92, 23 Febbraio 1994: Ingetraut Scholz/Opera Universitaria di Cagliari. Pregiudiziale. Con sentenza 10 giugno 1992, registrata nella cancelleria il 18 dicembre successivo, il Tribunale amministrativo regionale per la Sardegna ha proposto alla Corte una questione pregiudiziale sull'interpretazione degli artt. 7 e 48 del Trattato CEE, nonché degli artt. l e 3 del regolame...
Corte di giustizia delle Comunità europee, (Corte plenaria)
Libera circolazione delle persone - Deroghe “provvedimenti in materia di Polizia degli stranieri - Provvedimento di allontanamento - Previo parere dell’autorità competente. (1/1996) Corte di Giustizia delle Comunità Europee- Causa C-175/94, 30 novembre 1995, The Queen / Secretary of State for the Home Department, ex parte: John Gallagher Pregiudiziale La Corte dichiara e stabilisce: «1) L’art. 9, n. 1, della direttiva del Consiglio 25 febbraio 1964, 64/221/CEE, per il coordinamento dei provvedimenti speciali riguardanti il trasferimento e il soggiorno degli stranieri, giustificati da ...
Corte di Giustizia delle Comunità Europee- Causa C-175/94
Libera circolazione delle persone - Direttiva 77/249/CE - Libera prestazione di servizi - Avvocati - Possibilità di aprire uno studio - Artt. 52 e 59 del Trattato CE. (1/1996) Corte di Giustizia delle Comunità Europee- Causa C-55/94, 30 novembre 1995, Reinhard Gebhard / Consiglio dell’Ordine degli Avvocati e Procuratori di Milano. Pregiudiziale (Plenum) . . . La Corte dichiara e statuisce: «1) Il carattere temporaneo della prestazione di servizi, previsto dall’art. 60, terzo comma, del Trattato CE, si deve valutare tenendo conto della durata, della frequenza, della periodicità e della ...
Corte di Giustizia delle Comunità Europee- Causa C-55/94
16/11/1995 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
Libera circolazione delle persone - Libertà di stabilimento - Veterinari - Situazione puramente interna. (1/1996) Corte di Giustizia delle Comunità Europee- Causa C-152/94, 16 novembre 1995; Openbaar Ministerie/Geert van Buynder Pregiudiziale . . . La Corte dichiara e statuisce: «L’art. 52 del trattato CE non si applica ad una situazione puramente interna ad uno Stato membro quale quella di un cittadino di uno Stato membro che svolga, sul suo territorio, un’attività professionale autonoma per la quale non possa avvalersi di alcuna precedente formazione acquisita in un altro Stato membr...
Corte di Giustizia delle Comunità Europee- Causa C-152/94
4/5/1995 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
Libera circolazione delle persone - Regolamento (CEE) n. 1612/68 - Art. 12 - Nozione di figlio. (2/1995) Corte di Giustizia delle Comunità Europee - Causa C- 7/94, 4 maggio 1995, Landesamt für Ausbildungsförderung Nordrhein-Westfalen / Lubor Gaal Pregiudiziale Con ordinanza 20 ottobre 1993, pervenuta in cancelleria l’11 gennaio 1994, il Bundesverwaltungsgericht ha sottoposto alla Corte una questione pregiudiziale sull’interpretazione dell’art. 12 del regolamento (CEE) del Consiglio n. 1612/68, relativo alla libera circolazione dei lavoratori all’interno della Comunità. Il signor Ga...
Corte di Giustizia delle Comunità Europee - Causa C- 7/94, 4 maggio 1995
5/4/1995 - Italiana - Civile - Cassazione
Comunità Europea - Direttive - In genere - Regolamenti - Destinatari rispettivi - Inattuazione di una direttiva - Diritto del singolo al risarcimento dei relativi danni nei confronti dello Stato inadempiente - Presupposti. (1/1996) Cass. Sez. Lav., 5 aprile 1995 n. 3974 - Pres. Donnarumma U.- Rel. Nuovo R.- P. M. Cinque A. (Conf.). Mosca (avv. Ventura ed altro) c. Fabbian (avv. Armandola ed altro). In tema di fonti del diritto comunitario, mentre i regolamenti costituiscono una normativa compiuta, direttamente ed immediatamente applicabile negli Stati membri anche se, in ipotesi, contrastanti...
Cass. Sez. Lav., 5 aprile 1995 n. 3974
27/2/1995 - Italiana - Civile - Cassazione
Comunità europea - Direttive - Efficacia - Strumento di attuazione dello Stato - Mancanza - Direttiva. Efficacia normativa nei rapporti tra privati - Esclusione - Efficacia nei confronti dello Stato - Ammissibilità - Fattispecie. (3/1995) Cass. Sez. II, 27 febbraio 1995, n. 2275; Pres. Verde F. - rel. Cardillo S. - P.M. Carnevali A. (Conf.) - Recreb S.r.l. (avv. Trovato) c. Capillo. Le disposizioni di una direttiva comunitaria - atto che, a norma dell’art. 189 del trattato istitutivo della Comunità economica europea, vincola gli stati membri in ordine al risultato da raggiungere, lasciand...
Cass. Sez. II, 27 febbraio 1995, n. 2275
16/2/1995 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
Libera circolazione delle persone - Parrucchieri - Direttiva del Consiglio 82/489/CEE. (2/1995) Corte di Giustizia delle Comunità Europee - Cause r.te da C-29/94 a C-35/94, 16 febbraio 1995, Jean-Louis Aubertin e a. Pregiudiziale . . . La Corte dichiara:«Il diritto comunitario, in particolare la direttiva del Consiglio 19 luglio 1982, 82/489/CEE, comportante misure destinate ad agevolare l’esercizio effettivo del diritto di stabilimento e di libera prestazione dei servizi dei parrucchieri, deve essere interpretato nel senso che non si oppone ad una normativa di uno Stato membro la quale, p...
Corte di Giustizia delle Comunità Europee - Cause r.te da C-29/94 a C-35/94
14/2/1995 - Europea - Diritto dell'Unione europea - Corte di Giustizia delle CE
Libera circolazione delle persone - Art. 48 del Trattato CEE - Obbligo di parità di trattamento - Imposizione dei redditi dei non residenti. (2/1995) Corte di Giustizia delle Comunità Europee- Causa C-279/93, 14 febbraio 1995, Finanzamt Köln-Altstadt / Rolandi Schumacher Pregiudiziale . . . La Corte dichiara:«1) L’art. del 48 del Trattato CEE dev’essere interpretato nel senso che può limitare il diritto di uno Stato membro di prevedere le condizione di assoggettamento e le modalità di imposizione dei redditi percepiti nel suo territorio da un cittadino di un altro Stato membro, in qu...
Corte di Giustizia delle Comunità Europee - Causa C-279/93
3/2/1995 - Italiana - Civile - Cassazione
Comunità europea - Direttive - Efficacia - Norma dell’ordinamento interno - incompatibilità col diritto comunitario - Inapplicabilità - Contrasto con norme regolamentari o con regole generali dell’ordinamento ricavate in sede d’interpretazione da parte della Corte di Giustizia - Rilevanza - Direttive comunitarie rimaste inattuate dopo la scadenza del termine per la loro attuazione - Applicabilità diretta - Limiti. (3/1995) Cass. Sez. Lav., 3 febbraio 1995, n. 1271; Pres. Pontrandolfi P. - Rel. Picone P. - P.M. Tondi C. (Parz. Diff.) - Allegra (avv. D’Antona) c. S.G.S. Thomson Micro...
Cass. Sez. Lav., 3 febbraio 1995, n. 1271