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Timestamp: 2018-11-17 17:55:54+00:00
Document Index: 90260201

Matched Legal Cases: ['art. 131', 'art. 43', 'art. 116', 'art. 153', 'art. 159', 'art. 190', 'art. 4', 'art. 195', 'art. 24', 'art. 23', 'art. 185', 'art. 125', 'art. 6', 'art. 133', 'art. 1664', 'art. 179', 'art. 132', 'art. 15', 'art. 131', 'art. 15', 'art. 118', 'art. 46', 'art. 38', 'art. 21', 'art.131', 'art.41', 'art. 118', 'art. 131']

LAVORI URGENTI DI PERFORAZIONE PRESSO LA VILLA BELVEDERE PER INSTALAZIONE DI DISPERSORI PER LA PROTEZIONE CATODICA DELLA RETE METANO - PDF
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1 SO.G.I.P. S.r.l. Servizi Acqua e Gas Metano Via S. Francesco Di Paola, Acireale tel: fax: LAVORI URGENTI DI PERFORAZIONE PRESSO LA VILLA BELVEDERE PER INSTALAZIONE DI DISPERSORI PER LA PROTEZIONE CATODICA DELLA RETE METANO CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Articolo 53, comma 4, periodo terzo, quarto, quinto e sesto del Codice dei Contratti (articolo 43 commi 3 e seguenti, regolamento generale, D.P.R. 207/2010) euro 1) Importo totale da appaltare a base d asta ,50 Oneri per l attuazione dei piani di sicurezza 2% sui a) lavori b) Importo dell appalto soggetto a ribasso ,53 2) Somme a disposizione dell amministrazione 4.851,50 1) + 2) TOTALE PROGETTO ,00 Acireale, 14 marzo 2013 Il Progettista f.to Geom Santo Leotta Il Direttore Generale f.to Geom. Salvatore Messina
2 Indice PARTE PRIMA CAPO 1 - NATURA E OGGETTO DELL APPALTO Art. 1 Oggetto dell appalto... Art. 2 Ammontare dell appalto... Art. 3 Modalità di stipulazione del contratto... Art. 4 Categoria prevalente,categoria subappaltabili... Art. 5 Gruppi di lavorazioni omogenee, categorie contabili... CAPO 2 DISCIPLINA CONTRATTUALE Art. 6 Interpretazione del contratto e del capitolato speciale d'appalto... Art. 7 Documenti che fanno parte del contratto... Art. 8 Disposizioni particolari riguardanti l appalto... Art. 9 Fallimento dell appaltatore... Art. 10 Rappresentante dell appaltatore e domicilio; direttore di cantiere... Art. 11 Norme generali sui materiali, i componenti, i sistemi e l'esecuzione... Art. 12 Convenzioni europee in materia di valuta e termini... CAPO 3 - TERMINI PER L ESECUZIONE Art. 13 Consegna e inizio dei lavori... Art. 14 Termini per l'ultimazione dei lavori... Art. 15 Proroghe... Art.16 - Sospensioni ordinate dal direttore dei lavori. Art. 17- Sospensioni ordinate dal R.U.P Art. 18 Penali in caso di ritardo... Art. 19 Programma esecutivo dei lavori dell'appaltatore e cronoprogramma... Art. 20 Inderogabilità dei termini di esecuzione... Art. 21 Risoluzione del contratto per mancato rispetto dei termini... CAPO 4 - DISCIPLINA ECONOMICA Art. 22 Anticipazione... Art. 23 Pagamenti in acconto... Art. 24 Pagamenti a saldo... Art. 25 Ritardi nel pagamento delle rate di acconto... Art. 26 Ritardi nel pagamento della rata di saldo... Art. 27 Revisione prezzi... Art. 28 Cessione del contratto e cessione dei crediti... CAPO 5 - CONTABILIZZAZIONE E LIQUIDAZIONE DEI LAVORI Art. 29 Lavori a misura... Art. 30 Lavori in economia.. Art. 31 Valutazione dei manufatti e dei materiali a piè d opera... CAPO 6 - CAUZIONI E GARANZIE Art. 32 Cauzione provvisoria... Art. 33 Garanzia fideiussoria o cauzione definitiva... Art. 34 Riduzione delle garanzie... Art. 35 Obblighi assicurativi a carico dell impresa... CAPO 7 - DISPOSIZIONI PER L ESECUZIONE Art. 36 Variazione dei lavori... Art. 37 Varianti per errori od omissioni progettuali... Art. 38 Prezzi applicabili ai nuovi lavori e nuovi prezzi... CAPO 8 - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA Art. 39 Norme di sicurezza generali... Art. 40 Sicurezza sul luogo di lavoro... Art. 41 Piano di sicurezza sostitutivo e Piano operativo di sicurezza... Art. 42 Osservanza e attuazione dei piani di sicurezza... CAPO 9 - DISCIPLINA DEL SUBAPPALTO Art. 43 Subappalto... Art. 44 Responsabilità in materia di subappalto...
3 Art. 45 Pagamento dei subappaltatori... CAPO 10 - CONTROVERSIE, MANODOPERA, ESECUZIONE D'UFFICIO Art. 46 Ordine da tenersi sull andamento dei lavori e accordo bonario... Art. 47 Definizione delle controversie... Art. 48 Contratti collettivi e disposizioni sulla manodopera... Art. 49 Risoluzione del contratto - Esecuzione d'ufficio dei lavori... CAPO 11 - DISPOSIZIONI PER L ULTIMAZIONE Art. 50 Ultimazione dei lavori e gratuita manutenzione... Art. 51 Termini per il collaudo o accertamento della regolare esecuzione... Art. 52 Presa in consegna dei lavori ultimati... CAPO 12 - NORME FINALI Art. 53 Oneri e obblighi a carico dell appaltatore... Art. 54 Obblighi speciali a carico dell appaltatore... Art. 55 Proprietà dei materiali di scavo e di demolizione... Art. 56 Utilizzo di materiali recuperati o riciclati Art. 57 Custodia del cantiere... Art. 58 Cartello di cantiere... Art. 59 Prescrizioni generali sulla qualità, provenienza e accettazione dei materiali. Art. 60 Prescrizioni generali per l esecuzione delle opere... Art. 61 Norme particolari per i noleggi Art. 62 Norme particolari per i lavori a misura Art. 63 Scavi e demolizioni,rinterri e ripristini Art. 64 Protezione dei tubi Art. 65 Prescrizioni per acquedotti già in servizio Art. 66 Pulizia e lavaggio dei tubi Art. 67 Prova di tenuta Collaudi idraulici Art. 68 Prescrizioni generali per la movimentazione dei tubi Art Posa in opera di tubi in acciaio e dei relativi pezzi speciali Art. 70 Posa in opera dei tubi in polietilene e dei relativi pezzi speciali Art. 71 Giunti a flange Art. 72 Posa in opera di saracinesche,valvolame in genere e chiusini Art. 73 Calcestruzzi semplici e armati realizzati in opera Art Malte Art. 75 Impermeabilizzazioni Art Tubazioni CAPO 13 DISPOSIZIONI TRACCIABILITA DEI FLUSSI FINANZIARI Art. 77 Obblighi dell appaltatore relativi alla tracciabilità dei flussi finanziari Art. 78 Causa di risoluzione
4 PARTE PRIMA DEFINIZIONE TECNICA ED ECONOMICA DEI LAVORI CAPO 1 - NATURA E OGGETTO DELL APPALTO Art. 1 - Oggetto dell appalto 1. L oggetto dell appalto consiste nell esecuzione di tutti i lavori urgenti per la perforazione di un pozzo trivellato all interno della villa Belvedere per l installazione di dispersori per la protezione catodica della rete metano. 2. Sono compresi nell appalto tutti i lavori, le prestazioni, le forniture e le provviste necessarie per dare il lavoro completamente compiuto e secondo le condizioni stabilite dal presente capitolato speciale d appalto, con le caratteristiche tecniche, qualitative e quantitative previste dagli elaborati del progetto esecutivo, dei quali l appaltatore dichiara di aver preso completa ed esatta conoscenza. 3. Ai fini dell esecuzione dell appalto di cui sopra, le norme statali e regionali che regolano la materia dei LL. PP. vengono abbreviate come segue: ABBREVIAZIONI - Codice dei contratti (D. Lgs. n. 163 del 12 aprile 2006, Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE) e successive modifiche ed integrazioni; - Legge n del 1865 (legge 20 marzo 1865, n. 2248, allegato F); - Decreto n. 81 del 2008 (decreto legislativo 9 aprile 2008, n Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro) e successive modifiche ed integrazioni (D. Lgs. n. 106 del 3 agosto 2009); - Capitolato generale d appalto (decreto ministeriale - lavori pubblici - 19 aprile 2000, n. 145) per le parti ancora in vigore; - R.U.P. (Responsabile unico del procedimento di cui all articolo 10 del Codice dei contratti e agli articoli 9 e 10 del D.P.R. n. 207/2010); - DURC (Documento unico di regolarità contributiva): il documento attestante la regolarità contributiva prevista dall'articolo 86, comma 10, del decreto legislativo n. 276 del 2003 e dall articolo 20, comma 10, del decreto legislativo n. 251 del 2004; previsto altresì dall'articolo 2 del decreto-legge 25 settembre 2002, n. 210, convertito dalla legge 22 novembre 2002, n L esecuzione dei lavori è sempre e comunque effettuata secondo le regole dell arte e l appaltatore deve conformarsi alla massima diligenza nell adempimento dei propri obblighi. Art. 2 - Ammontare dell appalto 1. L importo dell appalto posto a base dell affidamento è definito come segue: a) b) Importi in euro Importo esecuzione lavori esclusi gli oneri della sicurezza. Oneri per l attuazione dei piani di sicurezza 2% sui lavori Euro TOTALE ,53 302,97 c) Importo totale dei lavori ,50 3. L importo contrattuale corrisponde all importo dei lavori come risultante dal ribasso offerto dall aggiudicatario in sede di gara applicato all importo di cui al comma 1, lettera a, aumentato dell importo di cui al comma 1 lettera b, relativo agli oneri della sicurezza che non sono soggetti ad alcun ribasso di gara, ai sensi dell art. 131, primo periodo, del Codice dei contratti e del D.Lgs n. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni.
5 Art. 3 - Modalità di stipulazione del contratto 1. Il contratto è stipulato interamente a misura ai sensi degli articoli 53, comma 4, del Codice dei contratti e dell art. 43, comma 7, del D.P.R. 207/ L importo del contratto può variare, in aumento o in diminuzione, in base alle quantità effettivamente eseguite, fermi restando i limiti di cui all articolo 132 del Codice dei contratti e le condizioni previste dal presente Capitolato speciale. 3. Il ribasso percentuale offerto dall aggiudicatario in sede di gara si intende offerto e applicato a tutti i prezzi unitari in elenco i quali, così ribassati, costituiscono i prezzi contrattuali da applicare alle singole quantità eseguite. 4. I prezzi contrattuali sono vincolanti anche per la definizione, valutazione e contabilizzazione di eventuali varianti, addizioni o detrazioni in corso d opera, qualora ammissibili ed ordinate o autorizzate ai sensi dell articolo 132 del Codice dei contratti. 5. I rapporti ed i vincoli negoziali di cui al presente articolo si riferiscono ai lavori posti a base d'asta di cui all'articolo 2, comma 1, lettera a), mentre per gli oneri per la sicurezza e la salute nel cantiere di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b), costituiscono vincolo negoziale i prezzi indicati a tale scopo dalla Stazione appaltante negli atti progettuali e in particolare nell'elenco dei prezzi allegati al presente capitolato speciale. Art. 4 - Categoria prevalente, categorie subappaltabili 1. Ai sensi del articolo 61 del D.P.R. n. 207/2010 in conformità all allegato «A» al predetto D.P.R. 207/2010, i lavori sono classificati nella categoria prevalente di opere «OG6 : ACQUEDOTTI, GASDOTTI, OLEODOTTI, OPERE DI IRRIGAZIONE E DI EVACUAZIONE» Art. 5 - Gruppi di lavorazioni omogenee, categorie contabili 1. I gruppi di lavorazioni omogenee di cui al articolo 132, comma 3, del Codice dei contratti, all articolo 43 del D.P.R. 207/2010, sono quelli indicati nell elenco sopra riportato, allegato allo stesso capitolato speciale quale parte integrante e sostanziale. CAPO 2 DISCIPLINA CONTRATTUALE Art. 6 - Interpretazione del contratto e del capitolato speciale d'appalto 1. In caso di discordanza tra i vari elaborati di progetto vale la soluzione più aderente alle finalità per le quali il lavoro è stato progettato e comunque quella meglio rispondente ai criteri di ragionevolezza e di buona tecnica esecutiva, secondo specifiche indicazioni del Direttore dei lavori. 2. In caso di norme del capitolato speciale tra loro non compatibili o apparentemente non compatibili, trovano applicazione in primo luogo le norme eccezionali o quelle che fanno eccezione a regole generali, in secondo luogo quelle maggiormente conformi alle disposizioni legislative o regolamentari ovvero all'ordinamento giuridico, in terzo luogo quelle di maggior dettaglio e infine quelle di carattere ordinario. 3. L'interpretazione delle clausole contrattuali, così come delle disposizioni del capitolato speciale d'appalto, è fatta tenendo conto delle finalità del contratto e dei risultati ricercati con l'attuazione del progetto approvato; per ogni altra evenienza trovano applicazione gli articoli da 1362 a 1369 del codice civile. Art. 7 - Documenti che fanno parte del contratto. 1. Fanno parte integrante e sostanziale del contratto d appalto, ancorché non materialmente allegati: a) il capitolato generale d appalto; b) il presente capitolato speciale d appalto comprese le tabelle allegate allo stesso, con i limiti, per queste ultime, descritti nel seguito in relazione al loro valore indicativo; c) tutti gli elaborati grafici del progetto esecutivo, ivi compresi i particolari costruttivi, i progetti delle strutture e degli impianti, le relative relazioni di calcolo e la perizia geologica; d) l elenco dei prezzi unitari; e) il piano di sicurezza e di coordinamento f) il piano operativo di sicurezza; g) il crono programma; 2. Sono contrattualmente vincolanti tutte le leggi e le norme vigenti in materia di lavori pubblici e in particolare:
6 a) la legge 20 marzo 1865, n. 2248, allegato F, per quanto applicabile; b) il decreto ministeriale 19 aprile 2000, n. 145, per quanto applicabile; c) il Codice dei contratti, approvato con decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e ss.mm.ii; d) il regolamento approvato con D.P.R. 3 luglio 2003, n. 222 e) il decreto legislativo n. 81/2008 e successive modifiche e integrazioni; f) la legge n. 136 del 13/08/2010; g) il D.P.R. 5/10/2010 n. 207; h) le leggi, i decreti, i regolamenti e le circolari vigenti nella Regione, Provincia e Comune nel quale devono essere eseguite le opere oggetto del presente appalto. Art. 8 - Disposizioni particolari riguardanti l appalto. 1. La sottoscrizione del contratto e dei suoi allegati da parte dell appaltatore equivale a dichiarazione di perfetta conoscenza e incondizionata accettazione della legge, dei regolamenti e di tutte le norme vigenti in materia di lavori pubblici, nonché alla completa accettazione di tutte le norme che regolano il presente appalto, e del progetto per quanto attiene alla sua perfetta esecuzione. 2. Ai sensi dell articolo 106, comma 2, del D.P.R. 207/2010, l appaltatore dà atto, senza riserva alcuna, della piena conoscenza e disponibilità degli atti progettuali e della documentazione, della disponibilità dei siti, dello stato dei luoghi, delle condizioni pattuite in sede di offerta e di ogni altra circostanza che interessi i lavori, che, come da apposito verbale sottoscritto col responsabile del procedimento, consentono l immediata esecuzione dei lavori. Art. 9 - Fallimento dell appaltatore 1. In caso di fallimento dell appaltatore la Stazione appaltante si avvale, salvi e senza pregiudizio per ogni altro diritto e azione a tutela dei propri interessi, della procedura prevista dagli articoli 138, 139 e 140 del D. Lgs 163/ In riferimento alle vicende soggettive dell appaltatore, di cui all art. 116 del D.Lgs n. 163/2006, la stazione appaltante, previa comunicazione da parte del soggetto interessato, prende atto della modificazione intervenuta con apposito provvedimento, verificati i requisiti di legge. Art Rappresentante dell appaltatore e domicilio; direttore di cantiere 1. L appaltatore deve eleggere domicilio ai sensi e nei modi di cui all articolo 2 del capitolato generale d appalto; a tale domicilio si intendono ritualmente effettuate tutte le intimazioni, le assegnazioni di termini e ogni altra notificazione o comunicazione dipendente dal contratto. 2. Qualora l appaltatore non conduca direttamente i lavori, deve depositare presso la stazione appaltante, ai sensi e nei modi di cui all articolo 4 del capitolato generale d appalto, il mandato conferito con atto pubblico a persona idonea, sostituibile su richiesta motivata della stazione appaltante. La direzione del cantiere è assunta dal direttore tecnico dell impresa o da altro tecnico, abilitato secondo le previsioni del capitolato speciale in rapporto alle caratteristiche delle opere da eseguire. L assunzione della direzione di cantiere da parte del direttore tecnico avviene mediante delega conferita da tutte le imprese operanti nel cantiere, con l indicazione specifica delle attribuzioni da esercitare dal delegato anche in rapporto a quelle degli altri soggetti operanti nel cantiere. 3. L appaltatore, tramite il direttore di cantiere assicura l organizzazione, la gestione tecnica e la conduzione del cantiere. Il direttore dei lavori ha il diritto di esigere il cambiamento del direttore di cantiere e del personale dell appaltatore per disciplina, incapacità o grave negligenza. L appaltatore è in tutti i casi responsabile dei danni causati dall imperizia o dalla negligenza di detti soggetti, nonché della malafede o della frode nella somministrazione o nell impiego dei materiali. 4. Ogni variazione del domicilio di cui al comma 1, o della persona di cui ai commi 3 o 4, deve essere tempestivamente notificata Stazione appaltante; ogni variazione della persona di cui al comma 3 deve essere accompagnata dal deposito presso la stazione appaltante del nuovo atto di mandato. Art Norme generali sui materiali, i componenti, i sistemi e l'esecuzione 1. Nell'esecuzione di tutte le lavorazioni, le opere, le forniture, i componenti, anche relativamente a sistemi e subsistemi di impianti tecnologici oggetto dell'appalto, devono essere rispettate tutte le prescrizioni di legge e di regolamento in materia di qualità, provenienza e accettazione dei materiali e componenti nonché, per quanto concerne la descrizione, i requisiti di prestazione e le modalità di esecuzione di ogni categoria di lavoro, tutte le indicazioni contenute o richiamate contrattualmente nel capitolato speciale di appalto, negli elaborati grafici del progetto esecutivo e nella descrizione delle singole voci allegata allo stesso capitolato.
7 2. Per quanto riguarda l accettazione, la qualità e l impiego dei materiali, la loro provvista, il luogo della loro provenienza e l eventuale sostituzione di quest ultimo, si applicano rispettivamente l articolo, 167 del D.P.R. 207/2010 e gli articoli 16 e 17 del capitolato generale d appalto. Art. 12 Convenzioni europee in materia di valuta e termini 1. Tutti gli atti predisposti dal Committente per ogni valore in cifra assoluta indicano la denominazione in euro. 2. Tutti gli atti predisposti dal Committente per ogni valore contenuto in cifra assoluta, ove non diversamente specificato, devono intendersi I.V.A. esclusa. 3. Tutti i termini di cui al presente capitolato d oneri, se non diversamente stabilito nella singola disposizione, sono computati in conformità al Regolamento CEE 3 giugno 1971, n CAPO 3 - TERMINI PER L ESECUZIONE Art Consegna e inizio dei lavori 1. L esecuzione dei lavori ha inizio dopo la stipula del formale contratto, in seguito a consegna, risultante da apposito verbale, da effettuarsi non oltre 45 giorni dalla predetta stipula, ai sensi dell art. 153, comma 2, del D.P.R. 207/2010, previa convocazione dell esecutore. 2. Se nel giorno fissato e comunicato l appaltatore non si presenta a ricevere la consegna dei lavori, il direttore dei lavori fissa un nuovo termine perentorio, non inferiore a 5 giorni e non superiore a 15; i termini per l esecuzione decorrono comunque dalla data della prima convocazione. Decorso inutilmente il termine di anzidetto è facoltà della Stazione appaltante di risolvere il contratto e incamerare la cauzione, ferma restando la possibilità di avvalersi della garanzia fideiussoria al fine del risarcimento del danno, senza che ciò possa costituire motivo di pretese o eccezioni di sorta. Qualora sia indetta una nuova procedura per l affidamento del completamento dei lavori, l aggiudicatario è escluso dalla partecipazione in quanto l inadempimento è considerato grave negligenza accertata. 3. L'appaltatore deve trasmettere alla Stazione appaltante, prima dell inizio dei lavori, la documentazione di avvenuta denunzia di inizio lavori effettuata agli enti previdenziali, assicurativi ed antinfortunistici, inclusa la Cassa edile ove dovuta; egli trasmette altresì, a scadenza quadrimestrale ed unitamente alla presentazione dello stato di avanzamento dei lavori, copia dei versamenti contributivi, previdenziali, assicurativi nonché di quelli dovuti agli organismi paritetici previsti dalla contrattazione collettiva, sia relativi al proprio personale che a quello delle imprese subappaltatrici. Art Termini per l'ultimazione dei lavori 1. Il tempo utile per ultimare tutti i lavori compresi nell appalto è fissato in giorni 60 (sessanta) naturali consecutivi decorrenti dalla data del verbale di consegna dei lavori. 2. Nel calcolo del tempo contrattuale si è tenuto conto delle ferie contrattuali. 3. L appaltatore si obbliga alla rigorosa ottemperanza del cronoprogramma dei lavori che potrà fissare scadenze inderogabili per l approntamento delle opere necessarie all inizio di forniture e lavori da effettuarsi da altre ditte per conto della Stazione appaltante ovvero necessarie all utilizzazione, prima della fine dei lavori e previo certificato di collaudo o certificato di regolare esecuzione, riferito alla sola parte funzionale delle opere. Art Proroghe 1. L'appaltatore, qualora per causa a lui non imputabile, non sia in grado di ultimare i lavori nel termine contrattuale di cui all'articolo 14, può chiedere la proroga. La richiesta di proroga deve essere formulata con congrua anticipo rispetto alla scadenza del termine contrattuale, tenendo conto del tempo previsto dall'art. 159, comma 10, del DPR 207/2010. In ogni caso la sua concessione non pregiudica i diritti spettanti all'esecutore per l'eventuale imputabilità della maggiore durata a fatto della stazione appaltante. 2. La risposta in merito all'istanza di proroga è resa dal responsabile del procedimento, sentito il direttore dei lavori, entro trenta giorni dal suo ricevimento. Art Sospensioni ordinate dal direttore dei lavori. 1. Qualora cause di forza maggiore, condizioni climatologiche oggettivamente eccezionali od altre circostanze speciali che impediscono in via temporanea che i lavori procedano utilmente a regola d'arte, la direzione dei lavori d'ufficio o su segnalazione dell'appaltatore può ordinare la sospensione dei lavori redigendo apposito verbale sentito l'appaltatore; costituiscono circostanze speciali le situazioni che determinano la necessità di
8 procedere alla redazione di una variante in corso d'opera nei casi previsti dall'articolo 132, comma 1, lettere a), b), c) e) d), del Codice dei contratti; per le sospensioni di cui al presente articolo nessun indennizzo spetta all'appaltatore. 2. Il verbale di sospensione deve contenere: a) I'indicazione dello stato di avanzamento dei lavori; b) l'adeguata motivazione a cura della direzione dei lavori; c) l'eventuale imputazione delle cause ad una delle parti o a terzi, se nel caso anche con riferimènto alle risultanze del verbale di consegna o alle circostanze sopravvenute. 3. II verbale di sospensione è controfirmato dall'appaltatore, deve pervenire al R.U.P. entro il quinto giorno naturale successivo alla sua redazione e deve essere restituito controfirmato dallo stesso o dal suo delegato; qualora il R.U.P. non si pronunci entro 5 giorni dal ricevimento, il verbale si dà per riconosciuto e accettato dalla Stazione appaltante. 4. Qualora l'appaltatore non intervenga alla firma del verbale di sospensione o rifiuti di sottoscriverlo, oppure opponga sullo stesso delle riserve, si procede a norma dell'art. 190 del D.P.R. 207/ In ogni caso la sospensione opera dalla data di redazione del verbale, accettato dal R.U.P. o sul quale si sia formata 1'accettazione tacita; non possano essere riconosciute sospensioni, e i relativi verbali non hanno alcuna efficacia, in assenza di adeguate motivazioni o le cui motivazioni non siano riconosciute adeguate da parte del R.U.P. 6. Il verbale di sospensione ha efficacia dal quinto giorno antecedente la sua presentazione al R.U,P., qualora il predetto verbale gli sia stato trasmesso dopo il quinto giorno dalla redazione oppure rechi una data di decorrenza della sospensione anteriore al quinto giorno precedente la data di trasmissione. 7. Non appena cessate le cause della sospensione il direttore dei lavori redige il verbale di ripresa che, oltre a richiamare il precedente verbale di sospensione, deve indicare i giorni di effettiva sospensione e il conseguente nuovo termine contrattuale dei lavori differito di un numero di giorni pari all'accertata durata della sospensione. 8. Il verbale di ripresa dei lavori è controfirmato dall'appaltatore e trasmesso al R.U.P.; esso è efficace dalla data della sua redazione; al verbale di ripresa dei lavori si applicano le disposizioni di cui ai commi 3e Le disposizioni del presente articolo si applicano anche a sospensioni parziali e riprese parziali che abbiano per oggetto parti determinate dei lavori, da indicare nei relativi verbali; in tal caso il differimento dei termini contrattuali é pari ad un numero di giorni costituito dal prodotto dei giorni di sospensione per il rapporto tra l'ammontare dei lavori sospesi e l'importo totale dei lavori previsto nello stesso periodo secondo il programma esecutivo dei lavori di cui all'articolo 19. Art. 17 Sospensioni ordinate dal R.U.P. 1. II R.U.P. può ordinare la sospensione dei lavori per cause di pubblico interesse o particolare necessità; l'ordine è trasmesso contemporaneamente all'appaltatore e al direttore dei lavori ed ha efficacia dalla data di emissione. 2. Lo stesso R.U.P. determina il momento in cui sono venute meno le ragioni di pubblico interesse o di particolare necessità che lo hanno indotto ad ordinare la sospensione dei lavori ed emette l'ordine di ripresa, trasmesso tempestivamente all'appaltatore e al direttore dei lavori. 3. Per quanto non diversamente disposto dal presente articolo, agli ordini di sospensione e di ripresa emessi dal R.U.P. si applicano le disposizioni dell'articolo 16, commi 2, 4, 7, 8 e 9, in materia di verbali di sospensione e di ripresa dei lavori, in quanto compatibili. 4. Qualora la sospensione, o le sospensioni se più di una, durino per un periodo di tempo superiore ad un quarto della durata complessiva prevista dall'articolo 14, o comunque quando superino 6 mesi complessivamente, l'appaltatore può richiedere lo scioglimento del contratto senza indennità; la Stazione appaltante può opporsi allo scioglimento del contratto ma, in tal caso, riconosce al medesimo la rifusione dei maggiori oneri derivanti dal prolungamento della sospensione oltre i termini suddetti, iscrivendoli nella documentazione contabile. Art Penali in caso di ritardo 1. Nel caso di mancato rispetto del termine stabilito per l ultimazione dei lavori, per ogni giorno naturale consecutivo di ritardo viene applicata una penale pari all 1 per mille (euro uno e centesimi zero ogni mille) dell importo contrattuale, corrispondente ad euro 40, La penale, nella stessa misura percentuale di cui al comma 1, trova applicazione anche in caso di ritardo: a) nell inizio dei lavori rispetto alla data fissata dal direttore dei lavori per la consegna degli stessi, qualora la Stazione appaltante non si avvalga della facoltà di cui all articolo 13, comma 2; b) nella ripresa dei lavori seguente un verbale di sospensione, rispetto alla data fissata dal direttore dei lavori; c) nel rispetto dei termini imposti dalla direzione dei lavori per il ripristino di lavori non accettabili o danneggiati. d) nel rispetto delle soglie temporali fissate a tale scopo nel cronoprogramma dei lavori;
9 3. La penale irrogata ai sensi del comma 2, lettera a) è disapplicata e, se, già addebitata, è restituita, qualora l appaltatore, in seguito all andamento imposto ai lavori, rispetti la prima soglia temporale successiva fissata nel programma dei lavori di cui all articolo La penale di cui al comma 2, lettera b) e lettera c), è applicata all importo dei lavori ancora da eseguire; la penale di cui al comma 2, lettera c) è applicata all importo dei lavori di ripristino o di nuova esecuzione ordinati per rimediare a quelli non accettabili o danneggiati. 5. Tutte le penali di cui al presente articolo sono contabilizzate in detrazione dal Direttore dei Lavori in occasione del pagamento immediatamente successivo al verificarsi della relativa condizione di ritardo. 6. L importo complessivo delle penali irrogate ai sensi dei commi 1 e 2 non può superare il 10 per cento dell importo contrattuale; qualora i ritardi siano tali da comportare una penale di importo superiore alla predetta percentuale trova applicazione l articolo 21, in materia di risoluzione del contratto. 7. L applicazione delle penali di cui al presente articolo non pregiudica il risarcimento di eventuali danni o ulteriori oneri sostenuti dalla Stazione appaltante a causa dei ritardi. Art. 19 Programma esecutivo dei lavori dell'appaltatore e cronoprogramma 1. Entro 20 giorni dalla sottoscrizione del contratto, e comunque prima dell'inizio dei lavori, l'appaltatore predispone e consegna alla direzione lavori un proprio programma esecutivo dei lavori, elaborato in relazione alle proprie tecnologie, alle proprie scelte imprenditoriali e alla propria organizzazione lavorativa; tale programma deve riportare per ogni lavorazione, le previsioni circa il periodo di esecuzione nonché l'ammontare presunto, parziale e progressivo, dell'avanzamento dei lavori alle date contrattualmente stabilite per la liquidazione dei certificati di pagamento deve essere coerente con i tempi contrattuali di ultimazione e deve essere approvato dalla direzione lavori, mediante apposizione di un visto, entro cinque giorni dal ricevimento. Trascorso il predetto termine senza che la direzione lavori si sia pronunciata il programma esecutivo dei lavori si intende accettato, fatte salve palesi illogicità o indicazioni erronee incompatibili con il rispetto dei termini di ultimazione. 2. Il programma esecutivo dei lavori dell'appaltatore può essere modificato o integrato dalla Stazione appaltante, mediante ordine di servizio, ogni volta che sia necessario alla miglior esecuzione dei lavori e in particolare: a) per il coordinamento con le prestazioni o le forniture di imprese o altre ditte estranee al contratto; b) per l'intervento o il mancato intervento di società concessionarie di pubblici servizi le cui reti siano coinvolte in qualunque modo con l'andamento dei lavori, purché non imputabile ad inadempimenti o ritardi della Stazione committente; c) per l'intervento o il coordinamento con autorità, enti o altri soggetti diversi dalla Stazione appaltante, che abbiano giurisdizione, competenze o responsabilità di tutela sugli immobili, i siti e le aree comunque interessate dal cantiere; a tal fine non sono considerati soggetti diversi le società o aziende controllate o partecipate dalla Stazione appaltante o soggetti titolari di diritti reali sui beni in qualunque modo interessati dai lavori intendendosi, in questi casi, ricondotta la fattispecie alla responsabilità gestionale della Stazione appaltante; d) per la necessità o l'opportunità di eseguire prove sui campioni, prove di carico e di tenuta e funzionamento degli impianti, nonché collaudi parziali o specifici; e) qualora sia richiesto dal coordinatore per la sicurezza e la salute nel cantiere, in ottemperanza al D. lgs. n. 81/2008. In ogni caso il programma esecutivo dei lavori deve essere coerente con il piano di sicurezza e di coordinamento del cantiere, eventualmente integrato ed aggiornato. 3. I lavori sono comunque eseguiti nel rispetto del cronoprogramma predisposto dalla Stazione appaltante e integrante il progetto esecutivo; tale cronoprogramma può essere modificato dalla Stazione appaltante al verificarsi delle condizioni di cui al comma 2. Art. 20 Inderogabilità dei termini di esecuzione 1. Non costituiscono motivo di proroga dell inizio dei lavori, della loro mancata regolare o continuativa conduzione secondo il relativo programma o della loro ritardata ultimazione: a) il ritardo nell'installazione del cantiere e nell allacciamento alle reti tecnologiche necessarie al suo funzionamento, per l'approvvigionamento dell'energia elettrica e dell'acqua; b) l adempimento di prescrizioni, o il rimedio a inconvenienti o infrazioni riscontrate dal direttore dei lavori o dagli organi di vigilanza in materia sanitaria e di sicurezza, ivi compreso il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione, se nominato; c) l'esecuzione di accertamenti integrativi che l'appaltatore ritenesse di dover effettuare per la esecuzione delle opere di fondazione, delle strutture e degli impianti, salvo che siano ordinati dalla direzione dei lavori o espressamente approvati da questa; d) il tempo necessario per l'esecuzione di prove sui campioni, di sondaggi, analisi e altre prove assimilabili; e) il tempo necessario per l'espletamento degli adempimenti a carico dell'appaltatore comunque previsti dal capitolato speciale d appalto o dal capitolato generale d appalto; f) le eventuali controversie tra l appaltatore e i fornitori, subappaltatori, affidatari, altri incaricati;
10 g) le eventuali vertenze a carattere aziendale tra l appaltatore e il proprio personale dipendente. h) le sospensioni disposte dalla Stazione appaltante, dal Direttore dei lavori, dal Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione o dal R.U,P. per inosservanza delle misure di sicurezza dei lavoratori nel cantiere o inosservanza degli obblighi retributivi, contributivi, previdenziali o assistenziali nei confronti dei lavoratori impiegati nel cantiere; i) le sospensioni disposte dal personale ispettivo del Ministero del lavoro e della previdenza sociale in relazione alla presenza di personale non risultante dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria o in caso di reiterate violazioni della disciplina in materia di superamento dei tempi di lavoro, di riposo giornaliero e settimanale, ai sensi dell'articolo 36-bis, comma 1, della L. 248/ Non costituiscono altresì motivo di differimento dell'inizio dei lavori, della loro mancata regolare o continuativa conduzione secondo il relativo programma o della loro ritardata ultimazione, i ritardi o gli inadempimenti di ditte, imprese, fornitori, tecnici o altri, titolari di rapporti contrattuali con la Stazione appaltante, se l appaltatore non abbia tempestivamente denunciato per iscritto alla Stazione appaltante medesima le cause imputabili a dette ditte, imprese o fornitori o tecnici. 3. Le cause di cui ai commi 1 e 2 non possono costituire motivo per la richiesta di proroghe di cui all'articolo 15, di sospensione dei lavori di cui all'articolo 16, per la disapplicazione delle penali di cui all'articolo 18, né per l'eventuale risoluzione del Contratto ai sensi dell'articolo 21. Art Risoluzione del contratto per mancato rispetto dei termini 1. L eventuale ritardo dell appaltatore rispetto ai termini per l ultimazione dei lavori o sulle scadenze esplicitamente fissate allo scopo dal programma temporale superiore a 30 (trenta) giorni naturali consecutivi produce la risoluzione del contratto, a discrezione della Stazione appaltante e senza obbligo di ulteriore motivazione, ai sensi dell articolo 136 del Codice dei contratti. 2. La risoluzione del contratto trova applicazione dopo la formale messa in mora dell appaltatore con assegnazione di un termine per compiere i lavori e in contraddittorio con il medesimo appaltatore. 3. Nel caso di risoluzione del contratto la penale di cui all articolo 18, comma 1, è computata sul periodo determinato sommando il ritardo accumulato dall'appaltatore rispetto al programma esecutivo dei lavori e il termine assegnato dal direttore dei lavori per compiere i lavori con la messa in mora di cui al comma Sono dovuti dall appaltatore i danni subiti dalla Stazione appaltante in seguito alla risoluzione del contratto, comprese le eventuali maggiori spese connesse al completamento dei lavori affidato a terzi. Per il risarcimento di tali danni la Stazione appaltante può trattenere qualunque somma maturata a credito dell appaltatore in ragione dei lavori eseguiti nonché rivalersi sulla garanzia fideiussoria. CAPO 4 - DISCIPLINA ECONOMICA Art Anticipazione 1. Ai sensi dell'articolo 5, comma 1, del decreto-legge 28 marzo 1997, n. 79, convertito con modificazioni dalla legge 28 maggio 1997, n. 140, non è dovuta alcuna anticipazione. Art Pagamenti in acconto 1. I pagamenti avvengono per stati di avanzamento, mediante emissione di certificato di pagamento ogni volta che i lavori eseguiti, contabilizzati ai sensi degli articoli 29, 30, 31, al netto del ribasso d asta, comprensivi della relativa quota degli oneri per la sicurezza, al netto delle trattenute e delle ritenute operate a qualsiasi titolo, nonché della ritenuta di cui al comma 2, raggiungano un importo non inferiore al 20 % (venti per cento) dell importo contrattuale aggiornato con eventuali varianti. 2. A garanzia dell osservanza delle norme e delle prescrizioni dei contratti collettivi, delle leggi e dei regolamenti sulla tutela, protezione, assicurazione, assistenza e sicurezza fisica dei lavoratori, sull importo netto progressivo dei lavori è operata una ritenuta dello 0,50 per cento, ai sensi dell art. 4 del del D.P.R. 207/2010, da liquidarsi, se nulla osta, in sede di conto finale. 3. Entro 15 (quindici) giorni dal verificarsi delle condizioni di cui al comma 1, il direttore dei lavori redige la relativa contabilità ed emette lo stato di avanzamento dei lavori, ai sensi dell'articolo 194 dei D.P.R. 207/2010, il quale deve recare la dicitura: lavori a tutto il. con l'indicazione della data di chiusura, consegnandolo al R.U.P. 4. Entro i 30 (trenta) giorni successivi al termine di cui al comma 3 il R.U.P. emette il certificato di pagamento, ai sensi dell'art. 195 del DPR , il quale deve esplicitamente far riferimento al relativo stata di avanzamento dei lavori di cui al comma 3, con l'indicazione della data di emissione. 5. La Stazione appaltante provvede al pagamento del predetto certificato entro i successivi 30 giorni, mediante emissione di specifico mandato a favore dell'appaltatore, previa presentazione di regolare fattura fiscale, ai sensi dell'articolo 185 del d. lgs. n. 267/2000, ferme restando la completezza è la regolarità della documentazione richiesta e dopa aver verificato, mediante acquisizione del DURC, la permanenza della regolarità contributiva ed assicurativa dell'impresa appaltatrice. 6. L'emissione di ogni certificato di pagamento è subordinata, altresì, all'acquisizione del DURC
11 dell'eventuale subappaltatore per la quota di lavoraziane eseguita indicata dal D.L.. 7. Qualora i lavori rimangano sospesi per un periodo superiore a 90 giorni, per cause non dipèndènti dall'appaltatore e comunque non imputabili al medesimo, l'appaltatore può chiedere ed ottenere che si provveda alla redazione dello stato di avanzamento prescindendo dall'importo minimo di cui al comma 1, fermo restando che l'importo del SAL finale non potrà essere inferiore al 25% del contratto aggiornato con quello di eventuali varianti. 8. In deroga alla previsione del comma 1, prima del SAL finale qualora se né verifichi l'esigenza potrà essere emesso un SAL di importo inferiore al 20% (venti per cento) del contratto, fermo restando quanto indicato al comma 1 dell'art. 24 del capitolato speciale d'appalto. Art Pagamenti a saldo 1. L'importo del SAL finale non dovrà essere inferiore al 25% dell'importo di contratto aggiornata con quello di eventuali varianti, 2. il conto finale dei lavori è redatto entro 45 giorni dalla data della loro ultimazione, accertata con apposito verbale è sottoscritto dal direttore di lavori e trasmesso al R.U.P.; col conto finale è accertato e proposto l'importo della rata di saldo, qualunque sia il suo ammontare, la cui liquidazione definitiva ed erogazione è subordinata all'emissione del certificato di cui al comma 4 e alle condizioni di cui al comma Il conto finale dei lavori deve essere sottoscritto dall'appaltatore, su richiesta del responsabile del procedimento, entro il termine perentorio di 15 giorni: se l'appaltatore non firma il conto finale nel termine indicato, o se lo firma senza confermare le domande già formulate nel registro di contabilità, il conto finale si considera come da lui definitivamente accettato. Il R.U.P. formula in ogni caso una sua relazione al conto finale. 4. La rata di saldo, unitamente alle ritenute di cui all'art. 23, comma 2, nulla ostando, è pagata entro 90 giorni dall'avvenuta emissione del certificato di regolare esecuzione, previa presentazione di regolare fattura fiscale, ai sensi dell art. 185 del d.lgs. n. 267/2000, mediante emissione di specifico mandato a favore dell'appaltatore, ferme restando la completezza e la regolarità della documentazione richiesta è dopo aver verificato, mediante acquisizione del DURC, la permanenza della regolarità contributiva éd assicurativa dell'impresa appaltatrice è degli eventuali subappaltatori. 5. Il pagamento della rata di saldo non costituisce presunzione di accettazione dèll'opéra, ai sensi dell'articolo 1666, secondo comma, del codice civile; il pagamento è disposto solo a condizione che l'appaltatore presenti apposita garanzia fideiussoria ai sensi dell'articolo 141, comma 9, del Codice dei contratti e dell'articolo 124, comma 3, del DPR 207/2010, e la polizza assicurativa di cui all'art. 125, comma 3 ultimo periodo, del DPR 207/2010, essendo previsto un periodo di garanzia. 6. Ai sensi dell'articolo 124, comma 3, del DPR 207/2010, la garanzia fideiussoria di cui al comma 5, deve avere le seguenti caratteristiche: a) importo garantito almeno pari all'importo della rata di saldo, maggiorato dell'i.v.a. all'aliquota di legge, maggiorato altresì del tasso legale di interesse applicato al periodo di due anni, decorrenti dall'emissione dei certificato di regolare esecuzione: b) la garanzia ha efficacia dalla data di erogazione della rata di saldo e si estingue due anni dopa l'emissione del certificato di regalare esecuzione; c) la garanzia deve essere prestata mediante presentazione di atto di fideiussione rilasciato da una banca o da un intermediario finanziario autorizzato o polizza fideiussoria rilasciata da impresa di assicurazione, conforme alla scheda tecnica 1.4, allegata al D.M. 12 marzo 2004, n. 123, in osservanza delle clausole di cui allo schema tipo 1.4 allegato al predetto decreto che deve avere le seguenti caratteristiche: Oggetto: restituzione totale o parziale della rata di saldo da parte del garante per il pagamento di quanta dovuto per difformità o vizi dell'opera oggetto del contratto, compresa la maggiorazione degli interventi legali; Durata: l'efficacia della garanzia decorre dall'emissione del certificato di regolare esecuzione (che rappresenta concessione della rata di saldo) e cessa due anni dopo la data di emissione del certificato di regolare esecuzione; Somma garantita: valore dell'importo della rata di saldo concesso maggiorata del tasso legale d'interesse applicato al periodo intercorrente tra l'emissione e l'approvazione del certificato di regolare esecuzione; Escussione della garanzia: il garante pagherà l'importo dovuto dal contraente entro 15 giorni dal ricevimento della semplice richiesta scritta della Stazione appaltante, presentata in conformità del successivo art. 6 é motivata con la ricorrenza dei presupposti per l'escussione della garanzia, inviata per conoscenza anche al contraente. Il garante non godrà del bèneficio della preventiva escussione del debitore principale di cui all'art c.c. restano salve le azioni di legge nél caso che le somme pagate dal garante risultassero parzialmente o totalmente non dovute, 7. Salvo quanto disposto dall'articolo 1669 del codice civile, l'appaltatore risponde per la difformità ed i vizi dell'opera, ancorché riconoscibili, purché denunciati dal soggetto appaltante prima che il certificato di regolare esecuzione assuma carattere definitivo, 8. Ai sensi dell'art del c.c. qualora nel caso di 10 anni dal compimento l'opera rovina in tutto o in parte, ovvero presenta evidente pericolo di rovina o gravi difetti, l'appaltatore é responsabile nei confronti
12 del committente e dei suoi aventi causa, purché sia fatta la denuncia entro un anno. 9. L'appaltatore e il direttore dei lavori devono utilizzare la massima diligenza e professionalità, nonché improntare il proprio comportamento a buona fede, al fine di evidenziare tempestivamente vizi e i difetti riscontabili nonché le misure da adottare per il Loro rimedio. Art. 25 Ritardi nel pagamento delle rate di acconto 1. Non sono dovuti interessi per i primi 45 giorni intercorrenti tra il verificarsi delle condizioni e delle circostanze per l emissione del certificato di pagamento ai sensi dell articolo 23 e la sua effettiva emissione e messa a disposizione della Stazione appaltante per la liquidazione; trascorso tale termine senza che sia emesso il certificato di pagamento, sono dovuti all appaltatore gli interessi legali per i primi 60 giorni di ritardo; trascorso infruttuosamente anche questo termine spettano all appaltatore gli interessi di mora nella misura stabilita con apposito decreto ministeriale di cui all articolo 133, comma 1, del Codice dei contratti. 2. Non sono dovuti interessi per i primi 30 giorni intercorrenti tra l emissione del certificato di pagamento e il suo effettivo pagamento a favore dell appaltatore; trascorso tale termine senza che la Stazione appaltante abbia provveduto al pagamento, sono dovuti all appaltatore gli interessi legali per i primi 60 giorni di ritardo; trascorso infruttuosamente anche questo termine spettano all appaltatore gli interessi di mora nella misura stabilita con apposito decreto ministeriale di cui all articolo 133, comma 1, del Codice dei contratti. 3. Il pagamento degli interessi di cui al presente articolo avviene d ufficio in occasione del pagamento, in acconto o a saldo, immediatamente successivo, senza necessità di domande o riserve; il pagamento dei predetti interessi prevale sul pagamento delle somme a titolo di esecuzione dei lavori. 4. E facoltà dell appaltatore, trascorsi i termini di cui ai commi precedenti, ovvero nel caso in cui l'ammontare delle rate di acconto, per le quali non sia stato tempestivamente emesso il certificato o il titolo di spesa, raggiunga il quarto dell'importo netto contrattuale, di agire ai sensi dell'articolo 1460 del codice civile, rifiutando di adempiere alle proprie obbligazioni se la Stazione appaltante non provveda contemporaneamente al pagamento integrale di quanto maturato. Art. 26 Ritardi nel pagamento della rata di saldo 1. Per il pagamento della rata di saldo in ritardo rispetto al termine stabilito all'articolo 22, comma 3, per causa imputabile alla Stazione appaltante, sulle somme dovute decorrono gli interessi legali. 2. Qualora il ritardo nelle emissioni dei certificati o nel pagamento delle somme dovute a saldo si protragga per ulteriori 60 giorni, oltre al termine stabilito al comma 1, sulle stesse somme sono dovuti gli interessi di mora. Art Revisione prezzi 1. Ai sensi dell'art. 133, commi 2 e 3 del Codice dei contratti, e successive modifiche e integrazioni, é esclusa qualsiasi revisione dei prezzi e non trova applicazione l'art. 1664, primo comma, del c.c.. 2. Ai sensi dell'articolo 133, commi 4, 5, 6 e 7 del Codice dei contratti, in deroga a quanto previsto dal comma 1, qualora il prezzo di singoli materiali da costruzione, per effetto di circostanze eccezionali, subisca variazioni in aumento o in diminuzione, superiori al 10 per cento rispetto al prezzo rilevato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti nell'anno di presentazione dell'offerta con apposito decreto, si fa luogo a compensazioni, in aumento o in diminuzione, per la metà della percentuale eccedente il 10 per cento, alle seguenti condizioni: a) le compensazioni in aumento sono ammesse con il limite di importo costituito da: a1) somme appositamente accantonate per imprevisti, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, nel quadro economico di ogni intervento, in misuro non inferiore all'1 per cento del totale dell'importo dei lavori, fatte salve le somme relative agli impegni contrattuali già assunti, nonché le eventuali ulteriori somme a disposizione della stazione appaltante per lo stesso intervento nei limiti della relativa autorizzazione di spesa; a2) somme derivanti dal ribasso d'asta, qualora non ne sia stata prevista una diversa destinazione sulla base delle norme vigenti; a3) somme disponibili relative ad altri interventi ultimati di competenza della stazione appaltante nei limiti della residua spesa autorizzata e disponibile; b) all'infuori di quanto previsto dalla lettera a), non possono essere assunti o utilizzati impegni di spesa comportanti nuovi o maggiori oneri per la stazione appaltante; c) la compensazione è determinata applicando la metà della percentuale di variazione che eccede il 10 per cento al prezzo dei singoli materiali da costruzione impiegati nelle lavorazioni contabilizzate nell'anno solare precedente al decreto ministeriale, nelle quantità accertate dal Direttore dei lavori; d) le compensazioni sono liquidate senza necessità di iscrizione di riserve ma a semplice richiesta di una delle parti, accreditando o addebitando il relativo importo, a seconda del caso, ogni volta che siano maturate le condizioni di cui al presente comma, entro i successivi 60 (sessanta giorni), a cura della direzione lavori
13 qualora non sia ancora stato emesso il certificato di regolare esecuzione, a cura del responsabile del procedimento in ogni altro caso. 3. Fermo restando quanto previsto al comma 2, qualora, per cause non imputabili all'appaltatore, la durata dei lavori si protragga fino a superare i due anni dal loro inizio, al contratto si applica il prezzo chiuso, consistente nel prezzo dei lavori al netto del ribasso d'asta, aumentato di una percentuale, determinata con decreto ministeriale, da applicarsi, nel caso in cui la differenza tra il tasso di inflazione reale e il tasso di inflazione programmato nell'anno precedente sia superiore al 2 per cento, all'importo dei lavori ancora da eseguire per ogni anno intero previsto per l'ultimazione dei lavori stessi. Art Cessione del contratto e cessione dei crediti 1. E vietata la cessione del contratto sotto qualsiasi forma; ogni atto contrario è nullo di diritto. 2. E ammessa la cessione dei crediti, ai sensi del combinato disposto dell articolo 26, comma 5, della legge n. 109 del 1994 e della legge 21 febbraio 1991, n. 52, a condizione che il cessionario sia un istituto bancario o un intermediario finanziario iscritto nell apposito Albo presso la Banca d Italia e che il contratto di cessione, in originale o in copia autenticata, sia trasmesso alla Stazione appaltante prima o contestualmente al certificato di pagamento sottoscritto dal responsabile del procedimento. 3. Il contratto di cessione deve recare in ogni caso la clausola secondo cui l'amministrazione ceduta può opporre al cessionario tutte le eccezioni opponibili al cedente in base al contratto di appalto, pena l'automatica inopponibilità della cessione alla stazione appaltante. 4. La cessione del credito è efficace e opponibile alla stazione appaltante qualora questa non la rifiuti con comunicazione da notificarsi al cedente e al cessionario entro quarantacinque giorni dalla notifica della cessione. 5. Ai fini dell'applicazione della L. 136/2010 e ss.mm.ii. anche i cessionari dei crediti sono tenuti ad indicare il CUP/CIG e ad anticipare i pagamenti all'appaltatore mediante bonifico bancario o postale sui conti correnti dedicati. La normativa sulla tracciabilità si applica anche ai movimenti finanziari relativi ai crediti ceduti, quindi tra Stazione appaltante e cessionario, il quale deve conseguentemente utilizzare un conto corrente dedicato. In ogni caso la Stazione appaltante, cui dovrà essere notificata la cessione, potrà opporre al cessionario tutte le eccezioni opponibili al cedente, in base al presente contratto. CAPO 5 - CONTABILIZZAZIONE E LIQUIDAZIONE DEI LAVORI Art Lavori a misura 1. La misurazione e la valutazione dei lavori a misura sono effettuate secondo le specificazioni date nelle norme del capitolato speciale e nell enunciazione delle singole voci in elenco; in caso diverso sono utilizzate per la valutazione dei lavori le dimensioni nette delle opere eseguite rilevate in loco, senza che l appaltatore possa far valere criteri di misurazione o coefficienti moltiplicatori che modifichino le quantità realmente poste in opera. 2. Non sono comunque riconosciuti nella valutazione delle opere ingrossamenti o aumenti dimensionali di alcun genere non rispondenti ai disegni di progetto se non saranno stati preventivamente autorizzati dal direttore dei lavori. 3. Nel corrispettivo per l esecuzione dei lavori a misura s intende sempre compresa ogni spesa occorrente per dare l opera compiuta sotto le condizioni stabilite dal capitolato speciale d appalto e secondo i tipi indicati e previsti negli atti progettuali. 4. La contabilizzazione delle opere e delle forniture verrà effettuata applicando alle quantità eseguite i prezzi unitari dell elenco dei prezzi unitari di cui all articolo 3, comma 3, del presente capitolato speciale. 5. Gli oneri per la sicurezza, di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b), come evidenziati al rigo b) della tabella «B», integrante il capitolato speciale, per la parte prevista a misura sono valutati sulla base dei prezzi di cui all elenco allegato al capitolato speciale, con le quantità rilevabili ai sensi del presente articolo. Art. 30 Lavori in economia 1. La contabilizzazione dei lavori in economia è effettuata secondo i prezzi unitari contrattuali per l importo delle prestazioni e delle somministrazioni fatte dall impresa stessa, con le modalità previste dall art. 179 del D.P.R. 207/ Gli oneri per la sicurezza per la parte eseguita in economia, sono contabilizzati separatamente con gli stessi criteri. Art Valutazione dei manufatti e dei materiali a piè d opera 1. I manufatti relativi a forniture e posa in opera dei relativi materiali, il cui valore è superiore alla spesa per la loro messa in opera, se forniti in cantiere e accettati dalla direzione dei lavori, sono accreditati nella contabilità delle rate di acconto di cui all articolo 21 anche prima della loro messa in opera, per la metà del
14 prezzo a piè d opera, come stabilito nell elenco dei prezzi unitari del presente capitolato speciale. 2. In sede di contabilizzazione delle rate di acconto di cui all articolo 21, all'importo dei lavori eseguiti è aggiunta la metà di quello dei materiali provvisti a piè d'opera, destinati ad essere impiegati in opere definitive facenti parte dell'appalto ed accettati dal direttore dei lavori, da valutarsi a prezzo di contratto o, in difetto, ai prezzi di stima. 3. I materiali e i manufatti portati in contabilità rimangono a rischio e pericolo dell'appaltatore, e possono sempre essere rifiutati dal direttore dei lavori. CAPO 6 - CAUZIONI E GARANZIE Art Cauzione provvisoria 1. Ai sensi del articolo 75, commi 1 e 2, del Codice dei contratti e dell articolo 100 del Regolamento generale, è richiesta una cauzione provvisoria di euro ( /00) pari al 2% (due per cento) dell importo preventivato dei lavori da appaltare, comprensivo degli oneri per la sicurezza, da prestare al momento della presentazione dell offerta. Art Garanzia fideiussoria o cauzione definitiva 1. Ai sensi dell'articolo 113, comma 1, del Codice dei contratti, é dell articolo 123 del D.P.R. 207/2010, è richiesta una garanzia fideiussoria, a titolo di cauzione definitiva, pari al 10 % (dieci per cento) dell'importo contrattuale; in caso di aggiudicazione con ribasso d'asta superiore al 10 per cento la garanzia fideiussoria è aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10 per cento; qualora il ribasso sia superiore al 20 per cento, l'aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso eccedente la predetta misura percentuale. 2. La garanzia fideiussoria è prestata médiante atto dì fideiussione rilasciato da una banca o da un intermediario finanziario autorizzato o polizza fideiussoria rilasciata da un'impresa di assicurazione, in conformità alla scheda tecnica 1.2, allegata al decreto ministeriale 12 marzo 2004, n. 123, in osservanza delle clausole di cui allo schema tipo 1.2 allegato al predetto decreto, con particolare riguardo alle prescrizioni di cui all'articolo 113, commi 2 e 3, del Codice dei contratti. La garanzia è presentata in originale olla stazione appaltante prima della formale sottoscrizione del contratto, anche limitatamente alla scheda tecnica. 3. La garanzia è progressivamente svincolata a misura dell'avanzamento dell'esecuzione, nel limite massimo del 75 per cento dell'iniziale importo garantito; lo svincolo e automatico, senza necessita di benestare del committente, con la sola condizione della preventiva consegna all'istituto garante, da parte dell'appaltatore o del concessionario, degli stati dì avanzamento dei lavori o di analogo documento, in originale o in copia autentica, attestanti l'avvenuta esecuzione. 4. La garanzia, per il rimanente ammontare residuo del 25 per cento, cessa di avere effetto ed è svincolata automaticamente all emissione del certificato di regolare esecuzione; lo svincolo è l'estinzione avvengono di diritto, senza necessità di ulteriori atti formali, richieste, autorizzazioni, dichiarazioni liberatorie o restituzioni. 5. La Stazione appaltante può avvalersi della garanzia fideiussoria, parzialmente o totalmente, per le spese dei lavori da eseguirsi d'ufficio nonché per il rimborso delle maggiori somme pagate durante l'appalto in confronto ai risultati della liquidazione finale; l'incameramento della garanzia avviene con atto unilaterale della Stazione appaltante senza necessità di dichiarazione giudiziale, fermo restando il diritto dell'appaltatore di proporre azione innanzi all'autorità giudiziaria ordinaria. 6. La garanzia fideiussoria è tempestivamente reintegrata nella misura legale di cui al combinato disposto dei commi 1 e 3 qualora, in corso d'opera, sia stata incamerata, parzialmente o totalmente, dalla Stazione appaltante. 7. In caso di variazioni al contratto per effetto di successivi atti dì Sottomissione, la medesima garanzia può essere ridotta in caso di riduzione degli importi contrattuali, mentre non è integrata in caso di aumento degli stessi importi fino alla concorrenza di un quinto dell'importo originario. Art. 34 Riduzione delle garanzie 1. Ai sensi degli articoli 40, comma 7, e 75, comma 7, del Codice dei contratti, l'importo della cauzione provvisoria di cui all articolo 32 e l'importo della garanzia fideiussoria di cui al articolo 33 sono ridotti al 50 per cento per i concorrenti ai quali sia stata rilasciata, da organismi accreditati ai sensi delle norme europee della serie UNI CEI ISO 9001: A tal proposito si precisa che:
15 a. in caso di raggruppamènto temporaneo di imprese in forma orizzontale, verticale o misto la riduzione dell'importo della garanzia provvisoria è possibile unicamente, pena l'esclusione, solo se tutte le imprese facenti parte del raggruppamènto risultano in possesso di detta certificazione di qualità; b. la riduzione parziale della garanzia è possibile nei casi in cui solo alcune imprese facenti parte del raggruppamento temporaneo di imprese in forma verticale sono in possesso della certificazione di qualità; la riduzione della garanzia è possibile per la quota parte riferibile all'importo delle opere assunto dalle imprese in possesso di certificazione. Art. 35 Obblighi assicurativi a carico dell impresa 1. Ai sensi del articolo 129, comma 1, del Codice dei contratti, e dell articolo 125 del D.P.R, 207/2010e, l appaltatore è obbligato, contestualmente alla sottoscrizione del contratto, a produrre una polizza assicurativa che tenga indenne la Stazione appaltante da tutti i rischi di esecuzione e che preveda anche una garanzia di responsabilità civile per danni causati a terzi nell esecuzione dei lavori. La polizza assicurativa è prestata da un impresa di assicurazione autorizzata alla copertura dei rischi ai quali si riferisce l'obbligo di assicurazione. 2. La copertura delle predette garanzie assicurative decorre dalla data di consegna dei lavori e cessa alle ore 24 del giorno di emissione del certificato di regolare esecuzione e comunque decorsi 12 (dodici) mesi dalla data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato; in caso di emissione di certificato di regolare esecuzione per parti determinate dell opera, la garanzia cessa per quelle parti e resta efficace per le parti non ancora collaudate; a tal fine l utilizzo da parte della Stazione appaltante secondo la destinazione equivale, ai soli effetti della copertura assicurativa, ad emissione del certificato di collaudo provvisorio. Il premio è stabilito in misura unica e indivisibile per le coperture di cui ai commi 3 e 4. Le garanzie assicurative sono efficaci anche in caso di omesso o ritardato pagamento delle somme dovute a titolo di premio da parte del'esecutore fino ai successivi due mesi e devono essere prestate in conformità alo schema-tipo 2.3 allegato al D.M. attività produttive 12 marzo 2004, n La garanzia assicurativa contro tutti i rischi di esecuzione da qualsiasi causa determinati deve coprire tutti i danni subiti dalla Stazione appaltante a causa del danneggiamento o della distruzione totale o parziale di impianti e opere, anche preesistenti, salvo quelli derivanti da errori di progettazione, insufficiente progettazione, azioni di terzi o cause di forza maggiore; tale polizza deve essere stipulata nella forma «Contractors All Risks» (C.A.R.) e deve: a) prevedere una somma assicurata non inferiore a: euro ,00, di cui: b) essere integrata in relazione alle somme assicurate in caso di approvazione di lavori aggiuntivi affidati a qualsiasi titolo all appaltatore. 4. La garanzia assicurativa di responsabilità civile per danni causati a terzi (R.C.T.) deve essere stipulata per una somma assicurata (massimale/sinistro) non inferiore ad euro ,00 5. Qualora il contratto di assicurazione preveda importi o percentuali di scoperto o di franchigia, queste condizioni: a) in relazione all assicurazione contro tutti i rischi di esecuzione di cui al comma 3, tali franchigie o scoperti non sono opponibili ala Stazione appaltante; b) in relazione all assicurazione di responsabilità civile di cui al comma 4, tali franchigie o scoperti non sono opponibili ala Stazione appaltante. 6. Le garanzie di cui ai commi 3 e 4, prestate dal appaltatore coprono senza alcuna riserva anche i danni causati dalle imprese subappaltatrici e subfornitrici. CAPO 7 - DISPOSIZIONI PER L ESECUZIONE Art Variazione dei lavori 1. La Stazione appaltante si riserva la facoltà di introdurre nelle opere oggetto dell appalto quelle varianti che a suo insindacabile giudizio ritenga opportune, senza che per questo l impresa appaltatrice possa pretendere compensi all infuori del pagamento a conguaglio dei lavori eseguiti in più o in meno con l osservanza delle prescrizioni ed entro i limiti stabiliti dagli articoli 161 e 162 del D.P.R. 207/2010 e dell art. 132 del Codice dei contratti. 2. Non sono riconosciute varianti al progetto esecutivo, prestazioni e forniture extra contrattuali di qualsiasi genere, eseguite senza preventivo ordine scritto della direzione lavori, recante anche gli estremi dell approvazione da parte della stazione appaltante, ove questa sia prescritta dalla legge o dal regolamento. 3. Qualunque reclamo o riserva che l appaltatore si credesse in diritto di opporre, deve essere presentato per iscritto alla direzione lavori prima dell esecuzione dell opera oggetto della contestazione. Non sono prese in considerazione domande di maggiori compensi su quanto stabilito in contratto, per qualsiasi natura o ragione, qualora non vi sia accordo preventivo scritto prima dell inizio dell opera oggetto di tali richieste. 4. Non sono considerati varianti ai sensi del comma 1 gli interventi disposti dal direttore dei lavori per risolvere aspetti di dettaglio, che siano contenuti entro un importo non superiore al 5 per cento delle
16 categorie omogenee di lavori dell appalto, come individuate nella tabella «B» allegata al capitolato speciale, e che non comportino un aumento dell importo del contratto stipulato. 5. Sono ammesse, nell esclusivo interesse della Stazione appaltante, le varianti, in aumento o in diminuzione, finalizzate al miglioramento dell opera e alla sua funzionalità, sempre che non comportino modifiche sostanziali e siano motivate da obbiettive esigenze derivanti da circostanze sopravvenute e imprevedibili al momento della stipula del contratto. L importo in aumento relativo a tali varianti non può superare il 5 per cento dell importo originario del contratto e deve trovare copertura nella somma stanziata per l esecuzione dell opera. 6. Salvo i casi di cui ai commi 4 e 5, è sottoscritto un atto di sottomissione quale appendice contrattuale, che deve indicare le modalità di contrattazione e contabilizzazione delle lavorazioni in variante. Art. 37 Varianti per errori od omissioni progettuali 1. Qualora, per il manifestarsi di errori od omissioni imputabili alle carenze del progetto esecutivo, si rendessero necessarie varianti che possono pregiudicare, in tutto o in parte, la realizzazione dell opera ovvero la sua utilizzazione, e che sotto il profilo economico eccedano il quinto dell importo originario del contratto, la Stazione appaltante procede alla risoluzione del contratto con indizione di una nuova gara alla quale è invitato l appaltatore originario. 2. In tal caso la risoluzione del contratto comporta il pagamento dei lavori eseguiti, dei materiali utili e del 10 per cento dei lavori non eseguiti, fino a quattro quinti dell importo del contratto originario. 3. Nei casi di cui al presente articolo i titolari dell incarico di progettazione sono responsabili dei danni subiti dalla Stazione appaltante; ai fini del presente articolo si considerano errore od omissione di progettazione l inadeguata valutazione dello stato di fatto, la mancata od erronea identificazione della normativa tecnica vincolante per la progettazione, il mancato rispetto dei requisiti funzionali ed economici prestabiliti e risultanti da prova scritta, la violazione delle norme di diligenza nella predisposizione degli elaborati progettuali. Art Prezzi applicabili ai nuovi lavori e nuovi prezzi 1. Le eventuali variazioni sono valutate mediante l'applicazione dei prezzi di cui all elenco prezzi contrattuale come determinati ai sensi dell articolo 3, commi 3 e Qualora tra i prezzi di cui all elenco prezzi contrattuale come determinati ai sensi dell articolo 3, commi 3 e 4, non siano previsti prezzi per i lavori in variante, si procede alla formazione di nuovi prezzi, mediante apposito verbale di concordamento, con i criteri di cui all articolo 163 del DPR 207/2010. CAPO 8 - DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA Art Norme di sicurezza generali 1. I lavori appaltati devono svolgersi nel pieno rispetto di tutte le norme vigenti in materia di prevenzione degli infortuni e igiene del lavoro e in ogni caso in condizione di permanente sicurezza e igiene. 2. L appaltatore è altresì obbligato ad osservare scrupolosamente le disposizioni del vigente Regolamento Locale di Igiene, per quanto attiene la gestione del cantiere. 3. L appaltatore predispone, per tempo e secondo quanto previsto dalle vigenti disposizioni, gli appositi piani per la riduzione del rumore, in relazione al personale e alle attrezzature utilizzate. 4. L appaltatore non può iniziare o continuare i lavori qualora sia in difetto nel applicazione di quanto stabilito nel presente articolo. 5. L appaltatore informa le lavorazioni nonché le lavorazioni da lui direttamente subappaltate al criterio «incident and injury free» (libero da incidenti e infortuni). Art Sicurezza sul luogo di lavoro 1. L'appaltatore è obbligato od osservare le misure generali di tutela di cui all'art. 15 del D.Lgs. n. 81/2008, nonché le disposizioni dello stesso decreta applicabili alle lavorazioni previste nel cantiere. Art. 41- Piano di sicurezza sostitutivo e Piano operativo di sicurezza 1. E' fatto obbligo all'appaltatore di redigere, entro trenta giorni dall'aggiudicazione e comunque prima della consegna dei lavori, il piano sostitutivo di sicurezza come indicato dall'art. 131 comma 2 lett. b del D.Lgs. 163/06, nel caso non si applichi il disposto di cui al D.Lgs. 81/2008.
17 Tale piano é messo a disposizione delle autorità competenti preposte alle verifiche ispettive di controllo dei cantieri. 2. Il piano sostitutivo di sicurezza dovrà contenere gli stessi elementi del piano di sicurezza e coordinamento di cui al punto dell'allegato XV del D.Lgs. 81/2008, con esclusione della Stima dei costi della sicurezza. 3. L'appaltatore ove non sia prevista la redazione del PSC, deve integrare il piano Sostitutivo di Sicurezza con gli elementi del Piano operativo di Sicurezza. 4. L'appaltatore è obbligato ad osservare scrupolosamente è senza riserve o eccezioni il piano sostitutivo di Sicurezza. Art Osservanza e attuazione dei piani di sicurezza 1. L'appaltatore è obbligato od osservare le misure generali di tutela di cui all'art. 15 del D.Lgs. n. 81/2008, con particolare riguardo alle circostanze e agli adempimenti descritti agli artt. 16, 17, 18 e I piani di sicurezza devono essere redatti in conformità alla normativa, ai regolamenti di attuazione e alla migliore letteratura tecnica in materia. 3. L'affidatario è tenuto a curare il coordinamento di tutte le imprese operanti nel cantiere, al fine di rendere gli specifici piani redatti dalle imprese subappaltatrici compatibili tra loro e coerenti con il piano presentato dall'appaltatore. In caso di associazione temporanea o di consorzio di imprese detto obbligo incombe all'impresa mandataria capogruppo. II direttore tecnico di cantiere è responsabile del rispetto del piano da parte dì tutte le imprese impegnate nell esecuzione dei lavori. 4. Il piano Sostitutivo della Sicurezza ed il piano operativo di sicurezza formano parte integrante del contratto di appaltato. Le gravi o ripetute violazioni dei piani stessi da parte dell'appaltatore, comunque accertate, previa formale costituzione in mora dell'interessato, costituiscono causa di risoluzione del contratto. CAPO 9 - DISCIPLINA DEL SUBAPPALTO Art Subappalto 1. Tutte le lavorazioni, a qualsiasi categoria appartengano sono scorporabili o subappaltabili a scelta del concorrente, ferma restando l osservanza dell art. 118 del Codice dei contratti, che vieta il subappalto o il sub affidamento in cottimo dei lavori appartenenti alla categoria prevalente per una quota superiore al 30 per cento, in termini economici, del importo dei lavori della stessa categoria prevalente. 2. L affidamento in subappalto o in cottimo è consentito, previa autorizzazione della Stazione appaltante, alle seguenti condizioni: a) che l appaltatore abbia indicato all atto dell offerta i lavori o le parti di opere che intende subappaltare o concedere in cottimo; l omissione delle indicazioni sta a significare che il ricorso al subappalto o al cottimo è vietato e non può essere autorizzato; b) che l appaltatore provveda al deposito di copia autentica del contratto di subappalto presso la Stazione appaltante almeno 20 giorni prima della data di effettivo inizio dell esecuzione delle relative lavorazioni subappaltate, unitamente alla dichiarazione circa la sussistenza o meno di eventuali forme di controllo o di collegamento, a norma dell articolo 2359 del codice civile, con l impresa alla quale è affidato il subappalto o il cottimo; in caso di associazione temporanea, società di imprese o consorzio, analoga dichiarazione deve essere effettuata da ciascuna delle imprese partecipanti all associazione, società o consorzio. Ai sensi della L. 136/2010 la stazione appaltante verifica che nei contratti sottoscritti con i sub appaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese a qualsiasi titolo interessate ai lavori, pena di nullità assoluta, sia inserita un apposita clausola con la quale ciascuno di essi assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari. c) che l appaltatore, unitamente al deposito del contratto di subappalto presso la Stazione appaltante, ai sensi della lettera b), trasmetta alla stessa Stazione appaltante la documentazione attestante che il subappaltatore o subcontraente è in possesso dei requisiti prescritti dalla normativa vigente per la partecipazione alle gare di lavori pubblici, in relazione alla categoria e all importo dei lavori da realizzare in subappalto o in cottimo; una o più dichiarazione del subappaltatore o subcontraente, rilasciate ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, attestante il possesso dei requisiti di ordine generale e assenza delle cause di esclusione di cui all art. 38 del Codice dei contratti; d) che non sussista, nei confronti del subappaltatore o del subcontraente, alcuno dei divieti previsti dall articolo 10 della legge n. 575 del 1965 e successive modificazioni e integrazioni; 3. Il subappalto e l affidamento in cottimo devono essere autorizzati preventivamente dalla Stazione appaltante in seguito a richiesta scritta dell'appaltatore; l autorizzazione è rilasciata entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta; tale termine può essere prorogato una sola volta per non più di 30 giorni, ove ricorrano giustificati motivi; trascorso il medesimo termine, eventualmente prorogato, senza che la
18 Stazione appaltante abbia provveduto, l'autorizzazione si intende concessa a tutti gli effetti qualora siano verificate tutte le condizioni di legge per l affidamento del subappalto. Per i subappalti o cottimi di importo inferiore al 2% dell importo contrattuale o di importo inferiore a euro, i termini per il rilascio dell autorizzazione da parte della stazione appaltante sono ridotti della metà; 4. La violazione del divieto di affidare in subappalto l esecuzione di opere senza l'autorizzazione della Stazione appaltante comporta conseguenze penali e civili, ai sensi, rispettivamente, dell'art. 21 della L. 646/1982 e dell'art del c.c. In caso di subappalto senza preventiva autorizzazione l'amministrazione ha l'obbligo di denunciare il fatto al magistrato penale ove ricorrano gli estremi relativi e può decidere di avvalersi della facoltà di risolvere il contratto in danno dell'appaltatore; 5. L affidamento di lavori in subappalto o in cottimo comporta i seguenti obblighi: a) l appaltatore deve praticare, per i lavori e le opere affidate in subappalto, i prezzi risultanti dall aggiudicazione ribassati in misura non superiore al 20 per cento; l affidatario dovrà corrispondere alle imprese subappaltatrici o ai subcontraenti gli oneri della sicurezza relativi a dette prestazioni, senza alcun ribasso; b) nei cartelli esposti all esterno del cantiere devono essere indicati anche i nominativi di tutte le imprese subappaltatrici, completi dell indicazione della categoria dei lavori subappaltati e dell importo dei medesimi; c) le imprese subappaltatrici devono osservare integralmente il trattamento economico e normativo stabilito dai contratti collettivi nazionale e territoriale in vigore per il settore e per la zona nella quale si svolgono i lavori e sono responsabili, in solido con l appaltatore, dell osservanza delle norme anzidette nei confronti dei loro dipendenti per le prestazioni rese nell ambito del subappalto; d) le imprese subappaltatrici, per tramite dell appaltatore, devono trasmettere alla Stazione appaltante, prima dell inizio dei lavori in subappalto: 1) la documentazione di avvenuta denunzia agli enti previdenziali, inclusa la Cassa edile, assicurativi ed antinfortunistici; 2) copia del piano operativo di sicurezza di cui all art.131, comma 2, lettera c), del Codice dei contratti in coerenza con i piani di sicurezza predisposto dall appaltatore ai sensi dell art.41 del presente Capitolato 6. Ai fini del presente articolo è considerato subappalto qualsiasi contratto avente ad oggetto attività, ovunque espletate, che richiedano l'impiego di manodopera, quali le forniture con posa in opera e i noli a caldo, se singolarmente di importo superiore al 2 per cento dell'importo dei lavori affidati o di importo superiore a euro e qualora l'incidenza del costo della manodopera e del personale sia superiore al 50 per cento dell'importo del contratto di subappalto. 7. Al fine di permettere alla stazione appaltante di assolvere l obbligo di verifica delle clausole contrattuali, sancito dalla L.136/2010, comma 9 dell articolo 3, l appaltatore è tenuto al rispetto delle regole di tracciabilità; tramite un legale rappresentante o soggetto munito di apposita procura deve inviare alla stazione appaltante copia di tutti i contratti sottoscritti con i subappaltatori ed i subcontraenti della filiera delle imprese a qualsiasi titolo interessante ai lavori; 8. I lavori affidati in subappalto non possono essere oggetto di ulteriore subappalto pertanto il subappaltatore non può subappaltare a sua volta i lavori. Fanno eccezione al predetto divieto le fornitura con posa in opera di impianti e di strutture speciali individuate con apposito regolamento; in tali casi il fornitore o il subappaltatore, per la posa in opera o il montaggio, può avvalersi di imprese di propria fiducia per le quali non sussista alcuno dei divieti di cui al comma 2, lettera d). È fatto obbligo all'appaltatore di comunicare alla Stazione appaltante, per tutti i sub-contratti, il nome del sub-contraente, l'importo del sub-contratto, l'oggetto del lavoro, servizio o fornitura affidati. 9. Le presenti disposizioni si applicano anche alle associazioni temporanee di imprese e alle società anche consortili, quando le imprese riunite o consorziate non intendono eseguire direttamente i lavori scorporabili. Art. 44 Responsabilità in materia di subappalto 1. L'appaltatore resta in ogni caso responsabile nei confronti della Stazione appaltante per l'esecuzione delle opere oggetto di subappalto o subaffidamento, sollevando la Stazione appaltante medesima da ogni pretesa dei subappaltatori o da richieste di risarcimento danni avanzate da terzi in conseguenza all esecuzione di lavori subappaltati o subaffidati. 2. Il direttore dei lavori e il R.U.P., nonché il coordinatore per l esecuzione in materia di sicurezza di cui al articolo 92 del decreto n. 81 del 2008, provvedono a verificare, ognuno per la propria competenza, il rispetto di tutte le condizioni di ammissibilità e del subappalto o subaffidamento. 3. Il subappalto o sub affidamento non autorizzato comporta inadempimento contrattualmente grave ed essenziale anche ai sensi dell articolo 1456 del codice civile con la conseguente possibilità, per la Stazione appaltante, di risolvere il contratto in danno dell appaltatore, ferme restando le sanzioni penali previste dall articolo 21 della legge 13 settembre 1982, n. 646, come modificato dal decreto-legge 29 aprile 1995, n. 139, convertito dalla legge 28 giugno 1995, n. 246 (ammenda fino a un terzo dell importo dell appalto, arresto da sei mesi ad un anno).
19 4. Ai sensi dell articolo 35, comma 28, della legge 4 agosto 2006, n. 248, l'appaltatore risponde in solido con il subappaltatore o il subcontraente dell effettuazione e del versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e del versamento dei contributi previdenziali e dei contributi assicurativi obbligatori per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei dipendenti a cui è tenuto il subappaltatore. 5. La responsabilità solidale viene meno se l'appaltatore verifica, acquisendo la relativa documentazione prima del pagamento del corrispettivo al subappaltatore, che gli adempimenti di cui al comma 4 connessi con le prestazioni di lavoro dipendente affidati in subappalto sono stati correttamente eseguiti dal subappaltatore. L'appaltatore può sospendere il pagamento del corrispettivo al subappaltatore fino al'esibizione da parte di quest ultimo della predetta documentazione. 6. Gli importi dovuti per la responsabilità solidale di cui al comma 4 non possono eccedere complessivamente l'ammontare del corrispettivo dovuto dal'appaltatore al subappaltatore o al subaffittuario. Art. 45 Pagamento dei subappaltatori 1. La Stazione appaltante non provvede al pagamento diretto dei subappaltatori e dei cottimisti e l appaltatore è obbligato a trasmettere ala stessa Stazione appaltante, entro 20 (venti) giorni dalla data di ciascun pagamento effettuato a proprio favore, copia delle fatture quietanzate relative ai pagamenti da esso corrisposti ai medesimi subappaltatori o cottimisti, con l indicazione delle eventuali ritenute di garanzia effettuate. 2. I pagamenti al subappaltatore, comunque effettuati, sono subordinati all acquisizione del DURC del subappaltatore e all accertamento che lo stesso subappaltatore abbia effettuato il versamento delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e il versamento dei contributi previdenziali e dei contributi assicurativi obbligatori per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei dipendenti a cui è tenuto il subappaltatore. 3. Qualora l appaltatore non provveda nei termini agli adempimenti di cui ai commi 1 e 3, la Stazione appaltante può imporgli di adempiere ala trasmissione entro 10 (dieci) giorni, con diffida scritta e, in caso di ulteriore inadempimento, accertato che lo stesso non sia frutto di un mero ritardo di trasmissione ma di un effettivo mancato pagamento nei confronti del subappaltatore o del Subcontraente stesso, la Stazione appaltante potrà: - sospendere il successivo pagamento a favore dell'affidatario ai Sensi dell'art. 118, comma 3, del D.Lgs. 163/2006, e provvedere al pagamento diretto al subappaltatore o subcontraente che ne faccia richiesta, dell'importo dei lavori eseguiti, fino alla concorrenza del corrispettiva desumibile dal contratto d'appalto, diminuito dell'eventuale ribasso stabilito nel contratto di subappalto a cottimo; - sollevare eccezione di inadempimento, ai sensi dell'art. n del c.c., rifiutando il pagamento del successivo SAL all'appaltatore, fino a quando questi non fornisca la prova déll'avvenuto pagamento del subappaltatore o del subcontraente ovvero giustifichi il proprio comportamento contestando un eventuale inadempimento dell'impresa subappaltatrice o del subcontraente; - far valere la gravità dell'inadempimento fino o giungere alla risoluzione del contratto previa esclusione della garanzia definitiva. Qualora ricorrano 1e circostanze di cui ai precedenti capoversi la Stazione appaltante procederà alla formale contestazione dell'addebito all'appaltatore, assegnando allo stesso un termine non inferiore a 15 giorni entro il quale trasmettere le fatture quietanzate del Subappaltatore o del subcontraente, o per lo meno fornire i chiarimenti necessari giustificare l'omesso tempestivo invio delle stesse. Pertanto, nel caso in cui l appaltatore non abbia fatto pervenire in tempo utile le suddette fatture, ovvero siano state comunque valutate negativamente le giustificazioni adottate in merito all omesso tempestivo adempimento di tale obbligo contrattuale, la Stazione appaltante potrà disporre la risoluzione del contratto, con conseguente esclusione della garanzia fideiussoria, secondo le procedure previste dalla normativa vigente. 4. Ai sensi del articolo 17, ultimo comma, del D.P.R. n. 633 del 1972, aggiunto dal articolo 35, comma 5, della legge 4 agosto 2006, n. 248, gli adempimenti in materia di I.V.A. relativi alle fatture quietanziate di cui al comma 1, devono essere assolti dall appaltatore principale. CAPO 10 - CONTROVERSIE, MANODOPERA, ESECUZIONE D'UFFICIO Art. 46 Ordine da tenersi sull andamento dei lavori e Accordo bonario 1. Ai sensi del articolo 240, commi 1 e 2, del Codice dei contratti, qualora, a seguito del iscrizione di riserve sui documenti contabili, l importo economico dei lavori comporti variazioni rispetto al importo contrattuale in misura superiore al 10% (dieci per cento) di quest'ultimo, il R.U.P. deve valutare immediatamente l ammissibilità e la non manifesta infondatezza delle riserve ai fini del effettivo raggiungimento della predetta misura.
20 2. Il R.U.P. può nominare una commissione, ai sensi del articolo 240, commi 7, 8, 9, 10, 11, 12 e 14, del Codice dei contratti, e immediatamente acquisisce o fa acquisire alla commissione, ove costituita, la relazione riservata del direttore dei lavori e, ove nominato, del collaudatore, e, qualora non ritenga palesemente inammissibili e non manifestamente infondate le riserve, formula una proposta motivata di accordo bonario. 3. La proposta motivata di accordo bonario è formulata e trasmessa contemporaneamente al appaltatore e ala Stazione appaltante entro 90 giorni dall apposizione dell ultima delle riserve. L appaltatore e la Stazione appaltante devono pronunciarsi entro 30 giorni dal ricevimento della proposta; la pronuncia della Stazione appaltante deve avvenire con provvedimento motivato; la mancata pronuncia nel termine previsto costituisce rigetto della proposta. 4. La procedura può essere reiterata nel corso dei lavori una sola volta. La medesima procedura si applica, a prescindere dall importo, per le riserve non risolte al momento dell emissione del certificato di collaudo o del certificato di regolare esecuzione. 5. Sule somme riconosciute in sede amministrativa o contenziosa, gli interessi al tasso legale cominciano a decorrere 60 giorni dopo la data di sottoscrizione dell accordo bonario, successivamente approvato dalla Stazione appaltante, oppure dall emissione del provvedimento esecutivo con il quale sono state risolte le controversie. 6. Ai sensi del articolo 239 del Codice dei contratti, anche al di fuori dei casi in cui è previsto il ricorso all accordo bonario ai sensi dei commi precedenti, le controversie relative a diritti soggettivi derivanti dall'esecuzione del contratto possono sempre essere risolte mediante atto di transazione, in forma scritta, nel rispetto del codice civile; qualora l importo differenziale della transazione ecceda la somma di euro, è necessario il parere del'avvocatura che difende la stazione appaltante o, in mancanza, del funzionario più elevato in grado, competente per il contenzioso. Il dirigente competente, sentito il R.U.P., esamina la proposta di transazione formulata dal soggetto aggiudicatario, ovvero può formulare una proposta di transazione al soggetto aggiudicatario, previa audizione del medesimo. 7. La procedura di cui al comma 6 può essere esperita anche per le controversie circa l interpretazione del contratto o degli atti che ne fanno parte o da questo richiamati, anche quando tali interpretazioni non diano luogo direttamente a diverse valutazioni economiche. 8. Nelle more della risoluzione delle controversie l appaltatore non può comunque rallentare o sospendere i lavori, né rifiutarsi di eseguire gli ordini impartiti dalla Stazione appaltante. Art Definizione delle controversie 1. Ove non si proceda all accordo bonario ai sensi dell articolo 46 e l appaltatore confermi le riserve, trova applicazione il comma 2 del presente articolo. 2. La definizione di tutte le controversie derivanti dall'esecuzione del contratto è devoluta all autorità giudiziaria competente presso il Foro di Catania ed è esclusa la competenza arbitrale. 3. L organo che decide sulla controversia decide anche in ordine all entità delle spese di giudizio e alla loro imputazione alle parti, in relazione agli importi accertati, al numero e alla complessità delle questioni. Art Contratti collettivi e disposizioni sulla manodopera 1. L appaltatore è tenuto all esatta osservanza di tutte le leggi, regolamenti e norme vigenti in materia, nonché eventualmente entrate in vigore nel corso dei lavori, e in particolare: a) nell esecuzione dei lavori che formano oggetto del presente appalto, l appaltatore si obbliga ad applicare integralmente il contratto nazionale di lavoro per gli operai dipendenti dalle aziende industriali edili e affini e gli accordi locali e aziendali integrativi dello stesso, in vigore per il tempo e nella località in cui si svolgono i lavori, l affidatario è obbligato ad applicare il contratto e gli accordi medesimi anche dopo la scadenza e fino alla loro sostituzione; b) i suddetti obblighi vincolano l appaltatore anche qualora non sia aderente alle associazioni stipulanti o receda da esse e indipendentemente dalla natura industriale o artigiana, dalla struttura o dalle dimensioni dell impresa stessa e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica e sindacale; c) è responsabile in rapporto alla Stazione appaltante dell osservanza delle norme anzidette da parte degli eventuali subappaltatori nei confronti dei rispettivi dipendenti, anche nei casi in cui il contratto collettivo non disciplini l ipotesi del subappalto; il fatto che il subappalto non sia stato autorizzato non esime l appaltatore dalla responsabilità, e ciò senza pregiudizio degli altri diritti della Stazione appaltante; d) è obbligato al regolare assolvimento degli obblighi contributivi in materia previdenziale, assistenziale, antinfortunistica e in ogni altro ambito tutelato dalle leggi speciali. e) è obbligato, durante l'esecuzione dei lavori oggetto del presente contratto, ad osservare tutte le norme antinfortunistiche vigenti, nel rispetto del piano di sicurezza e coordinamento predisposto dalla Stazione appaltante e del piano operativo di sicurezza redatto dalla stessa impresa appaltatrice, ai sensi art. 131 comma 2 D. Lgs. 163/2006 e del D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii.. 2. In caso di inottemperanza ai richiamati obblighi contributivi, accertata dalla Stazione appaltante o a essa segnalata da un ente preposto, la Stazione appaltante medesima comunica all'appaltatore l'inadempienza