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Timestamp: 2018-11-19 15:12:14+00:00
Document Index: 2345805

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art 6', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 11', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 11']

Rubrica legale: Responsabilità penale delle società 4/4 – Intervista al ministro Žitňanská – BUONGIORNO SLOVACCHIA
12 maggio 2017 Redazione Economia & Imprese, Rubrica legale 0
Dal 1 febbraio 2017 è entrata in vigore la legge n. 91/2016 G.U. sulla responsabilità penale delle persone giuridiche. Con la sua implementazione la Repubblica Slovacca, tra gli ultimi membri della UE, ha adempiuto agli obblighi internazionali e si è messa in linea con le raccomandazioni OCSE (OECD) sulla corruzione.
Attualmente gran parte del pubblico non comprende i cambiamenti che la citata legge comporta. Proprio in relazione a questa problematica ci interessava l’opinione del Ministro della Giustizia della Repubblica Slovacca, JUDr. Lucia Žitňanská, PhD., che ringraziamo per il suo tempo e per le risposte minuziose.
1. Lei, come Ministro della Giustizia della Repubblica Slovacca, nonché persona con una vasta esperienza professionale nel settore, come percepisce il messaggio fondamentale di questa legge, si tratta di un passo significativo per garantire la fine dell’impunità delle persone giuridiche?
LŽ: Con la Legge sulla responsabilità penale delle persone giuridiche si voleva trasmettere un messaggio fondamentale che in linea di massima è molto semplice, e cioè che l´autore del reato non può nascondersi dietro un’entità giuridica.
I delitti AI QUALI si riferisce la Legge:
2. Con l’emendamento in vigore dall’1/1/2017 sono stati introdotti i delitti contro il patrimonio (ad es. delitti con inganno, ecc.). Secondo la versione attuale della legge, le persone giuridiche possono essere punite in relazione alla commissione di diversi delitti, come corruzione, atti fraudolenti, riciclaggio di denaro, i reati a danno del bilancio dell’UE. Come mai nessuno dei delitti contro la vita e contro la salute finora è stato introdotto tra i reati in relazione ai quali le persone giuridiche possano rispondere?
LŽ: Creare una lista dei reati (l’art.3 della Legge) che prevedono la responsabilità penale delle persone giuridiche è stata la priorità chiave durante il processo legislativo. Il Ministero della Giustizia della RS ha valutato diverse alternative delle soluzioni in occasione della preparazione dei materiali a partire da tutti i reati previsti dal Codice penale fino all’enumerazione, il tutto nel rispetto degli obblighi internazionali della Repubblica Slovacca come pure della natura dei reati commessi mediante le persone giuridiche.
Il testo dell’articolo 3 della legge n. 91/2016 G.U. adottato (in vigore dal 01/07 fino al 31/12/2016) è stato il risultato di una decisione politica a livello del Governo della RS sulla limitazione del medesimo articolo 3 al fine di creare un’enumerazione necessaria dei reati tassativamente delimitati dagli impegni internazionali della Repubblica Slovacca e dall’ambito dei reati fiscali.
Ciò ha comportato che all’articolo 3 della legge mancava un gran numero di reati per i quali la persona giuridica è tipica delinquere, perciò l’articolo 3 è stato successivamente completato con la legge n. 316/2016 G.U. in vigore dal 1/1/2017.
In quanto alla categoria dei delitti contro la vita e la salute (Titolo I della Parte Speciale del C.P.), è vero che ad eccezione dei reati relativi alle droghe, questi non fanno la parte dell’articolo 3 della legge. Questi sono i reati che da un lato non derivano dagli obblighi internazionali della Repubblica Slovacca e non sono neanche reati che la persona giuridica usualmente commette.
Per il futuro, però, non si possono escludere modifiche della legislazione anche per questo aspetto (in dipendenza dalle valutazioni dell’applicazione della legge nella prassi a distanza di tempo dall’entrata in vigore).
OPERATO DELLE PERSONE GIURIDICHE e OPERATO DELLE PERSONE FISICHE IN NOME DELLE PERSONE GIURIDICHE
3. Ai sensi della relazione, uno dei presupposti di responsabilità penale delle persone giuridiche è il nesso di casualità tra l’interesse della persona giuridica e l’operato illecito della persona fisica di cui all’art. 4. Come valuterà un tribunale l’illegalità dell’operato di una persona fisica, qualora non sia possibile rintracciare tale persona fisica (c.d. biely kôň – prestanome) visto che nel caso di una persona fisica deve essere dimostrata la colpevolezza? Sarà sufficiente, in tal caso, dimostrare soltanto il fatto, quindi l’avvenimento senza dimostrare la colpa della persona fisica che ha agito in nome di una persona giuridica?
LŽ: Al fine di determinare la responsabilità penale della persona giuridica non è necessario dimostrare il lato soggettivo – cioè la colpa della persona fisica, è sufficiente l’adempimento delle condizioni di legge per imputare l’operato della persona fisica alla persona giuridica secondo l’art. 4 della legge. Nell’azione penale contro la persona giuridica è necessario dimostrare 1) che il reato è stato commesso a favore, in nome, nell’ambito di attività ovvero mediante la persona giuridica; 2) che il reato è stato commesso da una delle persone di cui all’art. 4 comma 1 oppure 2, senza che sussista l’obbligo di individuarle.
4. Nonostante non sia esplicitamente espresso si può sostenere che nel caso le autorità competenti per il procedimento penale avviino il procedimento nei confronti della persona fisica in relazione con l’attività della medesima in nome della persona giuridica, allora tali autorità dovrebbero automaticamente avviare il procedimento anche nei confronti della persona giuridica?
LŽ: Nel caso si verifichi la situazione descritta, le autorità competenti per il procedimento penale, come minimo, dovrebbero valutare accuratamente la questione. Quindi questa ipotesi non opera in automatico, visto che sono diverse le condizioni per determinare la responsabilità penale nei confronti delle persone fisiche e persone giuridiche, e quindi vanno valutate separatamente; nella prassi applicativa può verificarsi la situazione in cui non sono soddisfatte le condizioni legali per la determinazione di responsabilità penale nei confronti della persona giuridica (91/2016 G.U.) – ad es. trattasi di una persona giuridica per la cui specie non sorge la responsabilità penale della medesima (art. 5), non sono soddisfatte le condizioni di imputabilità (l’art. 4) e simili.
5. Questo vale anche al contrario? Se no, può verificarsi in tal caso la situazione che sarà punita solamente la persona giuridica, mentre la persona fisica rimane impunita?
LŽ: Ai sensi dell’art. 4 comma 4 „La responsabilità penale di una persona giuridica non è soggetta alla determinazione della responsabilità penale nei confronti della persona fisica di cui al comma 1 e non è soggetta nemmeno all’individuazione di una concreta persona fisica che ha agito con le modalità di cui ai commi 1 e 2.“
Da ciò è evidente che al fine di determinare la responsabilità penale nei confronti della persona giuridica non è necessario determinare la responsabilità penale anche nei confronti della persona fisica, ovvero non è necessario nemmeno l’individuazione della persona fisica che ha agito in modo illegale (ad es. nel caso delle decisioni collettive di una persona giuridica).
Per completare, la responsabilità penale delle persone giuridiche nasce p.es. anche nel caso in cui la persona fisica che agisce per la persona giuridica non è penalmente responsabile di tale reato (l’art. 4 comma 6 lett. d).
6. L’art 6 stabilisce la complicità delle persone giuridiche e persone fisiche. In sostanza, si può sostenere che nel caso di persona giuridica si verifica sempre la complicità poiché la PG dev’essere in ogni caso rappresentata da qualcuno e quindi mai firma da sola come un soggetto creato in modo artificiale?
LŽ: Partendo dalla premessa che la persona giuridica agisce sempre attraverso una persona fisica e se tale operato sia imputabile alla persona giuridica allora è evidente che in tal caso non si tratta di una forma di complicità ovvero di concorso della persona giuridica e della persona fisica nel reato ai sensi dell’art. 6 della legge, bensì solamente del verificarsi delle condizioni per insorgenza di responsabilità penale della persona giuridica ai sensi dell’art. 4.
La forma di complicità prevede un’azione in comune di due entità diverse e non soltanto l’operato della persona fisica che però al contesto viene imputato alla persona giuridica.
Detto molto semplicemente, un reato si intende commesso da una persona giuridica nel caso in cui in nome della medesima persona giuridica agisce l’organo statutario/l’amministratore oppure un’altra persona autorizzata. Oltre a ciò, un reato si intende altrettanto commesso da una persona giuridica nel caso in cui l’organo statutario/l’amministratore oppure un’altra persona autorizzata non ha provveduto ad un livello accettabile di sorveglianza e di controllo del dipendente, consentendogli così di commettere il reato.
7. Nel rispetto di cui sopra, si può constatare che anche una sola decisione errata di un dipendente/procuratore/organo statutario/amministratore può distruggere una società prospera (quindi, vuol dire che le società non possono più nascondersi nella struttura complessa della persona giuridica visto che, secondo la normativa attuale, non è più necessario individuare una persona fisica concreta)?
La premessa che „una sola decisione errata di un dipendente/procuratore/organo statutario/amministratore può distruggere una società prospera“ vale e valeva anche prima dell’introduzione della legge n. 91/2016 G.U., almeno per quanto riguarda gli organi statutari/amministrativi delle persone giuridiche.
„L’ESTRANEITA’ “ DELLA PERSONA GIURIDICA DALL’IMPUTABILITA’
8. L’art. 4 comma 2 recita che l’imputabilità viene applicata anche nel caso una persona di cui al comma 1 trascuri la sorveglianza oppure il controllo obbligatorio. Trattasi solamente di un obbligo di legge come ad es. la sicurezza e tutela della salute al lavoro oppure ciò comporta anche altri obblighi? Questa legge prevede anche altri obblighi dei soggetti imprenditoriali?
LŽ: Questa legge non introduce nuovi obblighi per le persone giuridiche. Però, si pone accento per il rispetto regolare sia degli obblighi di legge che di vari obblighi supplementari da parte delle persone giuridiche in questa materia nel senso che se una persona giuridica vuole essere “esonerata” della responsabilità penale derivante da azioni del suo dipendente, deve saper dimostrare con le dovute modalità di non aver trascurato in alcun modo la sorveglianza oppure il controllo dell’operato dei dipendenti. A tal fine, oltre gli obblighi di legge del tipo sicurezza e tutela della salute al lavoro, è possibile utilizzare ad es. vari programmi di compliance (compliance normativa) con i quali la persona giuridica riesce a documentare e dimostrare la correttezza delle procedure e del rispetto delle norme e che quindi da parte sua non c’è alcuna trascuratezza o negligenza circa la sorveglianza e controllo quindi che la persona giuridica non ha commesso alcun reato ai sensi dell’art. 4 comma 2 della legge.
9. La legge prevede una liberatoria – alla PG non sarà imputata la responsabilità nel caso di insignificante trascuratezza degli obblighi. Un sistema, accuratamente elaborato, delle efficaci prescrizioni interne relative all’organizzazione della società che definiscono le responsabilità, le singole regole come pure un modo determinato di un efficace controllo interno, può essere considerato il modo con cui la persona giuridica provvede alla sorveglianza e controllo?
LŽ: Sì.
10. La legge disciplina la responsabilità penale anche del successore legale di una persona giuridica. È possibile garantire affinché al successore legale non sia irrogata una pena per le azioni sulle quali non ha potuto esercitare alcuna influenza?
LŽ: Lo scopo della normativa che regolamenta il trasferimento di responsabilità penale al successore legale della persona giuridica (art. 7) è precludere la possibilità di esonero dalla responsabilità penale, ovvero l’esecuzione di una sentenza, mediante il cambio della persona giuridica originaria. La legge impone meccanismi sufficienti al fine di evitare gli eccessi evidenti a tale proposito, ad es. l’art. 11 comma 3 „Per stabilire il genere di pena e la sua misura per i successori legali della persona giuridica secondo l’art. 7 comma 1 oppure comma 3, l’autorità giudiziaria tiene conto anche in che misura a uno di loro è stato trasferito il capitale corrispondente al profitto oppure altri vantaggi del reato commesso, oppure in che misura, uno di loro, prosegue nell’attività in relazione alla quale è stato commesso il reato.“; o rispettivamente l’art. 7 comma 3: „Quando avvenga un cambiamento oppure lo scioglimento della persona giuridica durante il procedimento esecutivo, l’autorità giudiziaria che ha deciso sulla colpevolezza e sull’applicazione di pena, decide, dietro istanza del successore legale di tale persona giuridica, se e in che misura si riferisce al medesimo successore legale la pena non eseguita; il comma 2 si applica in modo adeguato.“.
11. Visto che la legge non si riferisce agli enti pubblici/enti dell’amministrazione pubblica, per quale motivo sono state escluse da questa eccezione le persone giuridiche con la partecipazione dello Stato (ad es. anche pari al 100%) ?
LŽ: L’intenzione non era quella di escludere dal campo di applicazione di legge tutte le persone giuridiche con la partecipazione dello Stato (ovvero le PG secondo il comma 1).
Trattasi di un gruppo eterogeneo di persone giuridiche, la cui esclusione automatica dal campo di applicazione della legge, soltanto per il motivo della partecipazione dello “Stato”, avrebbe costituito un’eccezione ingiustificata.
Ovvio, si tratta di un gruppo specifico di persone giuridiche nel caso delle quali può, ad es., ai fini dell’irrogazione della pena valere il fatto che la persona giuridica esercita un’attività nell’interesse pubblico (l’art. 11 comma 1).
Altrettanto, nell’esecuzione della sanzione irrogata nei confronti di tale persona giuridica si applicano procedimenti speciali di altre disposizioni legislative in relazione alla partecipazione dello Stato (ad es. l’impossibilità di ricaduta di tale partecipazione etc.).
PERSONE ESTERE:
12. Abbiamo capito bene che l’autorità giudiziaria slovacca può irrogare la pena (ad es. lo scioglimento della persona giuridica) anche nei confronti di una persona giuridica estera?
LŽ: Teoricamente può, però l’esecutività di tale decisione al di fuori del territorio della Repubblica Slovacca rimane un punto interrogativo.
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