Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-28558-del-06-11-2019
Timestamp: 2020-05-26 02:56:13+00:00
Document Index: 124077807

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 23', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 28558 del 06/11/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 28558 del 06/11/2019
Cassazione civile sez. trib., 06/11/2019, (ud. 18/06/2019, dep. 06/11/2019), n.28558
sul ricorso 21743-2017 proposto da:
avverso la sentenza n. 723/5/17 della CTR di Bologna, depositata il
G.R., con ricorso avanti alla Commissione tributaria provinciale di Modena, ha impugnato l’avviso di accertamento in rettifica ICI relativo all’anno 2005 emesso dal Comune di Castelfranco Emilia.
La CTP di Modena, nel contraddittorio delle parti, con sentenza n. 293/1/13, ha respinto il ricorso.
G.R. ha proposto appello che la CTR di Bologna, nel contraddittorio delle parti, con sentenza n. 723/5/17, ha respinto.
Sostiene la ricorrente che la CTR di Bologna avrebbe errato nel ritenere che, nella specie, trovasse applicazione il principio giurisprudenziale per il quale il carattere della ruralità, ai fini del godimento della relativa esenzione ICI, deve risultare necessariamente dall’iscrizione del bene nel catasto fabbricati come rurale, con attribuzione della categoria (OMISSIS) o (OMISSIS), dovendosi considerare che, da tali documenti, emergeva che, in realtà, gli immobili, nell’annualità oggetto del contendere (2005), non erano ancora stati iscritti nel catasto fabbricati, ma erano solo censiti al catasto terreni.
Nella specie, la CTR di Bologna ha richiamato i principi per i quali, in tema di ICI, l’immobile che sia stato iscritto nel catasto dei fabbricati come rurale, con l’attribuzione della relativa categoria ((OMISSIS) o (OMISSIS)), in conseguenza della riconosciuta ricorrenza dei requisiti previsti dal D.L. n. 557 del 1993, art. 9, conv. in L. n. 133 del 1994, non è soggetto all’imposta, ai sensi del D.Lgs. n. 504 del 1992, art. 2, comma 1, lett. a), come interpretato dal D.L. n. 207 del 2008, art. 23, comma 1 bis, aggiunto dalla L. di conversione n. 14 del 2009. Qualora l’immobile sia iscritto in una diversa categoria catastale, sarà onere del contribuente, che pretenda l’esenzione dall’imposta, impugnare l’atto di classamento, restando, altrimenti, il fabbricato medesimo assoggettato ad ICI. Allo stesso modo, il Comune dovrà impugnare autonomamente l’attribuzione della categoria catastale (OMISSIS) o (OMISSIS), al fine di potere legittimamente pretendere l’assoggettamento del fabbricato all’imposta (Cass., SU, n. 18565 del 21 agosto 2009; Cass., Sez. 5, n. 10283 del 12 aprile 2019; Cass., Sez. 5, n. 16737 del 12 agosto 2015).
Occorre precisare, però, che, diversamente da quanto ritenuto dalla CT di Bologna, la circostanza dell’iscrizione o meno nel catasto fabbricati deve essere valutata facendo riferimento temporalmente all’annualità oggetto di accertamento, e non al momento dell’accertamento stesso.
Nella specie, sostiene la ricorrente che dalla documentazione da essa menzionata emergerebbe che i fabbricati in questione non erano iscritti nel catasto fabbricati nel 2005.
Se ne ricava che la CTR di Bologna avrebbe dovuto valutare tale documentazione e, se da questa fosse emerso che l’accatastamento nel registro fabbricati non sussisteva nel 2005, accertare la ruralità dei fondi oggetto di causa.
accoglie il ricorso con riferimento al I motivo, assorbito il II;
cassa la sentenza impugnata e rinvia ad altra sezione della CTR Emilia Romagna affinchè decida la causa nel merito, anche in ordine alle spese di lite.