Source: https://comune.frossasco.to.it/ita/faq.asp
Timestamp: 2020-03-30 03:41:14+00:00
Document Index: 173131780

Matched Legal Cases: ['art. 146', 'art. 3', 'art. 148', 'art. 146', 'art. 13', 'art. 19']

Invio dichiarazione di cambiamento di indirizzo in Frossasco con provenienza da fuori Frossasco
COMUNE DI FROSSASCO UFFICIO ANAGRAFE FROSSASCO (TO)
via de Vitis 10 10060 Frossasco-TO
- Fax: 0121352010
- Posta Elettronica Certificata: comune.frossasco.to@legalmail.it
- email: areademografici(@)comunefrossasco.it
Dichiarazione di cambiamento di indirizzo in Frossasco
Allegato A - da consultare per i cittadini Extraeuropei
Allegato B - da consultare per i cittadini della Comunità Europea
Carta d'identità : 5,42
Passaporto (bambini)
Si segnala che dal 26 giugno 2012 tutti i bambini che viaggiano dovranno essere muniti del proprio passaporto. I cittadini italiani dopo il 26 giugno 2012 potranno viaggiare solo se muniti di documento di viaggio individuale (carta d'identità o passaporto).
Per info rivolgersi presso gli uffici negli orari segnalati nel menu uffici comunali.
Modulo per la compilazione della domanda alla Questura
Il territorio piemontese è caratterizzato dalla presenza di una pluralità di beni paesaggistici (specificati nella parte III del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 - artt. 134, 136, 142 e 157) su aree ed immobili che per le loro singolarità estetiche, ambientali, naturalistiche, storiche ed antropiche, caratterizzano in maniera peculiare il volto del paesaggio regionale. Gli interventi di modificazione dello stato dei luoghi in tali zone sono subordinati al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica (art. 146 del d.lgs. 42/2004) previa verifica della salvaguardia di quei valori che caratterizzano il bene paesaggistico interessato.
La Regione, con legge regionale 1 dicembre 2008, n. 32 (Provvedimenti urgenti di adeguamento al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42), ha ampliato la delega ai Comuni delle funzioni amministrative in materia di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica (art. 3) e ha normato la Commissione locale per il paesaggio prevista dall’art. 148 del Codice, conferendole un ruolo fondamentale all’interno del nuovo procedimento autorizzativo previsto dall’art. 146 e demandando alla stessa anche l’espressione del parere vincolante previsto dall’articolo 49, comma 15 della legge regionale 5 dicembre 1977, n. 56 (Tutela ed uso del suolo). I Comuni, in forma singola od associata, al fine di poter esercitare le funzioni paesaggistiche loro attribuite devono dotarsi della Commissione locale per il paesaggio secondo le disposizioni contenute nella l.r. 32/2008 ed in attuazione dei criteri stabiliti con D.G.R. 1 dicembre 2008, n. 34-10229 modificata con D.G.R. 16 dicembre 2008, n. 58-10313. Fino a quando il Comune non avrà istituito tale commissione, non potrà essere idoneo al rilascio di provvedimenti paesaggistici e pertanto le funzioni amministrative in materia paesaggistica saranno esercitate dalla Regione.
Per gli interventi di lieve entità, in data 10/09/2010, è entrato in vigore il D.P.R. 9 luglio 2010, n. 139 (Regolamento recante procedimento semplificato di autorizzazione paesaggistica per gli interventi di lieve entità, a norma dell’articolo 146, comma 9, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni), che prevede procedure semplificate per il rilascio dell’autorizzazione paesaggistica; il comunicato dell’Assessore Regionale, pubblicato sul B.U.R. n. 37 del 16 settembre 2010, contiene alcune precisazioni relative alla sua entrata in vigore.
L'imposta unica comunale IUC si compone:
dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali (ad eccezione di quelle classate in A1,A8 e A9)
e di una componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell'utilizzatore dell'immobile,
e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell'utilizzatore.
A decorrere dal 1° gennaio 2014
Per la presentazione della dichiarazione sull'imposta municipale unica - IMU - restano ferme le specifiche norme legislative e regolamentari.
Fabbricati ed aree fabbricabili. L'IMU non si applica al possesso dell'abitazione principale e delle pertinenze della stessa (queste ultime solo se appartenenti alle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un'unità pertinenziale per ciascuna delle categorie indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all'unità ad uso abitativo), ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
Come si determina l'imposta
4 per mille per abitazione principale di Cat. A/1, A/8 e A/9 e relative pertinenze, così come definite dall'art. 13, comma 2 D.L. 201/2011, convertito in L. 214/2011, con detrazione pari a 200 euro.
7,6 per mille Aliquota per tutti gli altri fabbricati ed aree edificabili
7,6 per mille per i fabbricati produttivi di Cat. D (riservato esclusivamente allo Stato)
Il versamento in autoliquidazione dell'imposta va effettuato tramite modello F24 inserendo il codice catastale D812 del Comune di Frossasco ed i seguenti codici tributo:
Si informa che nella home page del sito, sezione servizi in evidenza alla voce Calcolo IUC, è disponibile un programma per calcolare l'imposta inserendo i dati dei propri immobili e stampare il fac-simile del modello F24 utile per compilare l'originale in distribuzione presso qualsiasi sportello bancario e/o postale.
L'Ufficio IMU è disponibile a fornire assistenza per il calcolo dell'imposta con il programma IMU, per i soli contribuenti proprietari di immobili ad uso abitativo e pertinenze presentandosi nei seguenti giorni ed orari: Lunedì e Mercoledì dalle ore 09,00 alle ore 12,00;
Inoltre i contribuenti possono formulare i quesiti relativi all'IMU all'indirizzo di posta elettronica: IMU@comunefrossasco.it
Per la presentazione della dichiarazione della tassa sui rifiuti- Tari - restano ferme le specifiche norme regolamentari. La dichiarazione redatta su appositi modelli predisposti dal Comune, dovrà essere presentata entro 30 giorni dall’inizio dell’occupazione, detenzione o possesso.
Il Comune, nella commisurazione della tariffa, tiene conto dei criteri determinati dal D.P.R.n. 158/’99 (copertura di tutti i costi afferenti al servizio di gestione dei rifiuti urbani). Le tariffe per ogni categoria o sottocategoria omogenea sono determinate dal Comune moltiplicando il costo del servizio per unità di superficie imponibile accertata, previsto per l’anno successivo, per i coefficienti di produttività quantitativa previsti dal decreto per le utenze non domestiche e per il numero dei componenti familiari per le utenze domestiche, risultante dagli archivi anagrafici.
Il regolamento comunale prevede diverse riduzioni ed agevolazioni tariffarie, per averne diritto è necessario presentare apposita istanza alle scadenze fissate dal regolamento medesimo:
riduzione "distanza cassonetto" eccedente i 500 metri calcolati lungo la viabilità : 20%
riduzione "auto compostaggio": 20%
Ulteriori riduzione ed agevolazioni possono essere reperite direttamente consultando il Regolamento Comunale per l’applicazione dell’imposta unica comunale- Iuc.
Il Comune stabilisce il numero e le scadenze di pagamento del tributo, e provvede all’invio delle comunicazioni di pagamento con indicazione degli importi da versare e le relative scadenze. Per il 2016 sono fissate le seguenti scadenze:
16 giugno- 1ª rata o pagamento in unica soluzione
16 dicembre- 2ª rata
Il pagamento dovrà essere effettuato tramite il modello F24 allegato alle comunicazioni di cui sopra.
E’ fatta salva l’applicazione del tributo provinciale per l’ambiente di cui all’art. 19 del D.Lgs. n.504/’92. Il tributo provinciale, commisurato alla superficie dei locali ed aree assoggettabili ad imposizione, è applicato nella misura percentuale deliberata dalla Provincia di Torino pari al 5% sull’importo della TARI.
Chiunque possegga o detenga a qualsiasi titolo fabbricati, aree scoperte nonché quelle edificabili, a qualsiasi uso adibiti, con esclusione dei terreni.
La TASI non si applica al possesso dell’abitazione principale e delle pertinenze della stessa (queste ultime solo se appartenenti alle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie indicate, anche se iscritte in catasto unitamente all’unità ad uso abitativo), ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
Nel caso in cui l’unità immobiliare sia occupata da un soggetto diverso dal titolare del diritto reale sull’unità immobiliare, il proprietario e l’occupante sono titolari di un’autonoma obbligazione tributaria, nella misura rispettivamente del 70% e del 30%.
Per la presentazione della dichiarazione della tassa sui servizi indivisibili- Tasi - restano ferme le specifiche norme regolamentari. La dichiarazione redatta su appositi modelli predisposti dal Comune, dovrà essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo all’inizio del possesso e detenzione.
L’aliquota per l’abitazione principale (A1,A8 e A9) e relative pertinenze come definite per Imu è pari a 1,25 per mille
L’aliquota per gli altri fabbricati, quali seconde case, ulteriori pertinenze, negozi, stabilimenti industriali, aree fabbricabili è pari a 1,25 per mille. L’occupante versa la TASI nella misura, stabilita dal Comune, pari al 30% per cento dell’ammontare complessivo della TASI e la restante parte pari all’70% rimane a carico del proprietario.
Il Comune provvede all’invio delle comunicazioni di pagamento con indicazione degli importi da versare e le relative scadenze. Per il 2016 sono fissate le seguenti scadenze:
Il Comune ha stipulato un accordo con lo Studio Veterinario Badiale e Buffa con reperibilità 7 giorni su 7 per il recupero ed il pronto intervento a favore di cani o gatti a supporto della convenzione obbligatoria con un canile di riferimento (canile di Cavour tel 0121.600037).In caso di emergenza, i cittadini possono telefonare direttamente al numero di telefono 335.5483035 oppure 347.4473688 segnalando i dati per il ricupero dell’animale interessato. Si ricorda che il nuovo codice della strada Legge n. 120 del 29/7/2010 prevede l’obbligo di soccorso in favore di cani e gatti investiti.
Consente a coloro cui è stata elevata una sanzione amministrativa per violazione del Codice della Strada di usufruire di una modalità di pagamento rateizzato, fatto salvo il possesso di specifici requisiti reddituali.
Puó avvalersi della facoltà di cui sopra chi è titolare di un reddito imponibile ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore a euro 10.628,16.
A tal fine, se l'interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso l'istante, e i limiti di reddito di cui al periodo precedente sono elevati di euro 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi
Soggetto in possesso dei requisiti previsti per poter richiedere la rateizzazione della sanzione.
Entro 30 giorni dalla notifica o contestazione del verbale, presentare richiesta di rateizzazione della sanzione, compilando il modulo allegato.
La richiesta di rateizzazione implica l'impossibilità di fare ricorso.
Certificazione reddito del nucleo familiare
Comune di FROSSASCO (TO)
Via Sergio de Vitis n. 10, 10060 - Frossasco (TO)
Tel. 0121 352104
e-mail polizia@comunefrossasco.it
Sulle somme il cui pagamento è stato rateizzato si applicano gli interessi al tasso previsto dall'articolo 21, primo comma, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, e successive modificazioni, pari al 4,5 % annuo.
Art. 202 bis del Codice della Strada
Questa funzione, che deve essere esercitata ogni anno dispari tramite una apposita Commissione comunale (composta dal Sindaco, o suo delegato, e da due consiglieri comunali), comporta la formazione di un elenco di iscrivendi ed uno di cancellandi per ciascuno dei due tipi di Albo. Nell’elenco "iscrivendi" devono essere inseriti i nominativi dei cittadini residenti che hanno i requisiti indicati agli articoli 9 e 10 della legge 10 aprile 1951, n. 287 e in quello dei cancellandi i nominativi di coloro che hanno perduto la qualità di elettore del Comune.
I requisiti per ottenere la iscrizione agli Albi dei giudici popolari sono i seguenti:
titolo di studio di scuola media di primo grado di qualsiasi tipo
Devono possedere gli stessi requisiti dei Giudici popolari di Corte d'Assise ad eccezione del titolo di studio che deve essere di scuola media superiore di secondo grado di qualsiasi tipo.
Non possono ottenere l’iscrizione agli Albi:
i magistrati e i funzionari in attività di servizio appartenenti o addetti all'ordine giudiziario
gli appartenenti a Forze armate dello Stato ed a qualsiasi organo di Polizia anche se non dipendente dallo Stato in attività di servizio
L’iscrizione negli elenchi di revisione puó avvenire d’ufficio o a domanda da parte dell’interessato
Le domande possono essere presentate entro il mese di luglio di ogni anno dispari presso i Servizi demografici- Ufficio elettorale, negli orari di apertura dell’ufficio.
​Domanda iscrizione nell'elenco dei giudici popolari di Corte d'Assise e di Corte d'Assise d'Appello
Iscrizione all’Albo dei Presidenti di Seggio e all’Albo degli Scrutatori
Entro il mese di ottobre di ogni anno, i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune, in possesso dei requisiti di idoneità, possono chiedere di essere iscritti nell’Albo dei Presidenti di Seggio.
Entro il mese di novembre di ogni anno: i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune e che siano in possesso dei requisiti di idoneità possono chiedere di essere iscritti nell’Albo degli Scrutatori.