Source: http://www.agens.it/lo-statuto.html
Timestamp: 2013-05-19 03:14:33+00:00
Document Index: 154343705

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 17', 'art. 22', 'art. 6', 'art. 14', 'art. 18', 'art. 24', 'art. 10', 'art. 17', 'art. 16', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 14', 'art. 15']

AGENS: Agenzia Confederale dei Trasporti e Servizi - Lo Statuto
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AGENS e la Carta dei Valori
Confindustria ritiene di darsi una Carta dei Valori perchè è consapevole di essere cresciuta molto per numero e per tipologia di associati e di essere destinata a crescere ancora. Leggi tutto
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Fonti normative e regolamentari riguardanti il diritto del lavoro e le relazioni sindacali
CCNL della Mobilità/
del 20 luglio 2012 e
Accordo 27 settembre 2012
Info utili per approfondire i temi economici, giuridici e sociali, relativi al trasporto
L’Agens aderisce alla Confindustria e costituisce componente del sistema di rappresentanza delle imprese produttrici di beni e/o servizi.
Art. 2 – Componenti della rappresentanza
L’Agens, congiuntamente alle Organizzazioni che vi aderiscano, costituisce la rappresentanza delle imprese e degli enti esercenti trasporti e servizi, salve le competenze delle altre Organizzazioni confederate.
Art. 3 – Scopi dell’Agens
a) di rappresentare le Organizzazioni aderenti nei rapporti con le istituzioni ed amministrazioni, con le organizzazioni economiche, con gli utenti e con le rappresentanze politiche, sindacali e sociali nazionali, comunitarie ed internazionali;
b) di promuovere la modernizzazione del sistema dei trasporti pubblici e privati, individuali e collettivi, individuando in esso uno dei punti chiave dello sviluppo del Paese, indirizzandolo e verso una piena applicazione dei criteri di intermodalità secondo specifiche filiere tecnologiche, e verso la partecipazione nella organizzazione del lavoro e dei mezzi di produzione al settore industriale di cui costituisce elemento determinante per il raggiungimento della piena capacità competitiva interna e internazionale;
c) di sollecitare, tanto nei confronti degli associati ad essa aderenti, quanto nei confronti del Paese, il riconoscimento del valore economico sociale e civile della erogazione di servizi collettivi ed individuali, orientando gli associati verso comportamenti professionali ed imprenditoriali coerenti al perseguimento e alla massimizzazione dei valori medesimi;
d) di concorrere a promuovere con le istituzioni, le organizzazioni economiche, politiche, sociali e culturali del Paese, della Comunità europea e dei Paesi con cui l’Italia intrattiene regolari relazioni diplomatiche – e con similari istituzioni ed organizzazioni in campo internazionale – iniziative di collaborazione che consentano di perseguire in comune più vaste finalità di progresso e sviluppo.
A tali fini l’Agens può aderire a istituzioni che perseguano scopi nei quali essa si riconosce e può entrare a far parte, attraverso suoi rappresentanti designati ai sensi dell’art. 16, 6° comma, dei loro organi direttivi.
Art. 4 – Funzioni dell’Agens
Al fine di perseguire gli scopi di cui al precedente articolo sono tra l’altro attribuite ad Agens le seguenti funzioni:
- promuovere l’adozione di politiche di processi di ammodernamento nelle aziende del settore e nella pubblica amministrazione. A questi fini verrà espresso il massimo impegno per sollecitare iniziative di innovazione tecnologica, organizzativa, economica e fiscale che, anche con l’applicazione di una legislazione selettiva, favoriscano l’abbandono di metodi operativi non funzionali alle esigenze del settore specifico e a quelli di cui esso è tributario così da recuperare un bilancio economico e sociale trasparente nella gestione delle diverse filiere del trasporto e dei servizi ad esse collegati, idonei a sviluppare un contesto competitivo al sistema economico nazionale;
- tutelare gli interessi degli associati per le materie economiche, anche mediante il raggiungimento di accordi di carattere generale sia a livello nazionale che comunitario;
- stipulare – con le limitazioni di cui al 2° comma del presente articolo – contratti collettivi di lavoro nazionali e non su espressa delega degli associati interessati ed in conformità agli indirizzi generali di Confindustria in materia;
- garantire, nel rispetto delle direttive della Confindustria, l’assistenza agli associati in occasione delle trattative per il rinnovo dei contratti collettivi di lavoro;
- coordinare, d’intesa con le organizzazioni aderenti, la politica sindacale e del lavoro di comune interesse;
- assumere ogni iniziativa efficace al fine di potenziare la solidarietà tra gli aderenti e di sviluppare l’efficiente funzionamento di Agens sia in sede nazionale che comunitaria, diretta all’ordinato evolversi dei rapporti associativi nazionali ed internazionali;
- rendere agli aderenti con i mezzi più idonei servizi di consulenza e di informazione in materia economica, sindacale ed organizzativa;
- nell’ambito di tali iniziative, organizzare incontri degli associati, nel corso dei quali dibattere i temi politici, economici e sociali di più attuale e rilevante importanza;
- organizzare, direttamente o indirettamente, ricerche e studi, dibattiti e convegni intorno a temi economici e sociali.
Per quanto concerne gli Enti pubblici che vogliano aderire, il rapporto associativo sarà limitato, a cagione della autonomia negoziale che è loro riconosciuta dalla legge, alla prestazione di attività di consulenza specializzata e di assistenza nelle materie rientranti fra gli scopi dell’Agens.
Le imprese e le organizzazioni già aderenti ad associazioni confederali imprenditoriali esclusivamente sindacali, possono mantenere il vincolo associativo in atto rinunciando ai servizi e alle attività conseguenti alla rappresentanza sindacale di cui al 3° o 4° punto del primo comma del presente articolo.
L’associazione sindacale cui il Socio continua ad aderire non deve perseguire scopi in contrasto con quelli di Agens. Il Consiglio direttivo può chiedere a Confindustria di esaminare, per le necessarie verifiche in sede confederale, eventuali controversie intorno a questa materia che non abbiano trovato composizione nel suo ambito.
L’Agens adotta il codice etico confederale e la Carta di Valori associativi, ispirando ad esso le proprie modalità organizzative ed i propri comportamenti, impegnando gli associati alla sua osservanza.
b) Soci aggregati ai sensi dell’art. 6 del presente statuto.
Nei limiti di cui all’art. 2, all’Agens possono aderire in qualità di Soci effettivi singole imprese o organizzazioni di categoria e di interessi.
All’Agens possono altresì aderire, in qualità di Soci aggregati, secondo criteri previsti dal regolamento interno, Associazioni, imprese o Organizzazioni che pur riconoscendosi nelle sue finalità non possiedano completamente i requisiti previsti per il socio effettivo. Sono salvi i principi confederali per cui va rispettato l’ambito delle Associazioni confederate e a queste i soci aggregati debbono far capo come soci effettivi quando rientrino nella loro competenza.
Il numero di Soci aggregati non dovrà essere tale da snaturare la qualificazione dell’Agens.
Art. 7 – Ammissione e durata del rapporto associativo
La domanda di ammissione all’Associazione, redatta su appositi moduli e indirizzata al Presidente dell’Associazione, deve essere sottoscritta dal rappresentante legale del candidato socio e contenere l’integrale accettazione delle norme del presente statuto, dei regolamenti, del Codice etico confederale e della Carta dei Valori associativi.
I rappresentanti delle imprese che intendono aderire devono dare piena affidabilità sotto il profilo legale e morale anche con riferimento al Codice etico confederale.
L’accoglimento delle domande di ammissione è di competenza del Consiglio direttivo.
In caso di accoglimento, il nuovo socio è impegnato a far parte dell’Associazione per un biennio, con scadenza il 31 dicembre del secondo anno successivo all’adesione. Tale impegno si intende tacitamente rinnovato di biennio in biennio, qualora non siano state presentate dimissioni con lettera raccomandata almeno sei mesi prima della scadenza. Avverso il mancato accoglimento della domanda, le imprese hanno la facoltà di ricorrere ai Probiviri entro 30 giorni dal ricevimento di una specifica comunicazione scritta dell’Associazione.
Art. 8 - Requisiti di appartenenza
I Soci di Agens debbono prevedere nei loro statuti:
- scopi in armonia con quelli di cui all’art. 3;
- ambiti, territoriali e merceologici, definiti;
- tutti gli altri requisiti previsti per l’appartenenza a Confindustria.
L’adesione all’Agens comporta l’obbligo di osservare il presente statuto nonché le deliberazioni assunte dagli organi statutari dell’Agens, fatte salve le eccezioni previste dall’art. 4, commi 2° e 3°.
Gli aderenti in qualità di soci aggregati sono tenuti ad osservare il presente statuto nonché i regolamenti e le deliberazioni presi dagli organi dell’Agens, nei limiti previsti dallo specifico regolamento, che terrà conto delle compatibilità con le norme confederali di altre associazioni alle quali essi aderiscano o, se Enti pubblici, con le norme che li regolano istituzionalmente.
Art. 10 – Sezioni
L’Agens potrà costituire al proprio interno apposite Sezioni dirette alla aggregazione di gruppi di associati esercenti attività omogenee.
Le Sezioni verranno coordinate secondo modalità stabilite dall’Assemblea.
Il finanziamento di Agens è assicurato attraverso contributi annui corrisposti dagli associati, effettivi ed aggregati.
L’importo e le modalità di applicazione e di riscossione dei contributi sono stabiliti dall’Assemblea su proposta del Consiglio direttivo.
Il contributo non può comunque essere inferiore ad una quota minima che viene contestualmente fissata di volta in volta dalla Assemblea.
Gli associati non in regola con i pagamenti dei contributi non possono partecipare né all’Assemblea né alla formazione degli altri organi statutari.
- sospensione dal diritto a partecipare all'Assemblea dell’Associazione;
- decadenza dei rappresentanti dell’impresa che ricoprono cariche direttive nell’Associazione;
- decadenza dei rappresentanti dell’impresa che ricoprono incarichi in sedi di rappresentanza esterna dell’Associazione;
Le sanzioni vengono deliberate in alternativa, od anche cumulativamente, dal Consiglio direttivo.
Art. 13 – Cessazione della qualità di associato
a) per dimissioni, nei modi e nei termini previsti dall’articolo 7;
d) per espulsione nei casi previsti dall'articolo 12.
In ogni caso il socio non è esonerato dal rispetto degli impegni assunti, a norma dell'articolo 7.
c) nel caso di dimissioni per dissenso riguardo alle modifiche statutarie, in base al termine fissato dall’articolo 7.
Il Presidente dell’Agens deferisce al Consiglio direttivo, ai sensi dell’art. 17, l’associato inadempiente agli obblighi del presente statuto. Il Consiglio direttivo, prima di pronunciarsi, acquisisce un parere dei Probiviri ai sensi dell’art. 22 seguente. Il Consiglio decide motivamente entro trenta giorni dal giorno in cui la questione gli è stata deferita.
Art. 14 – Elencazione degli organi
Art. 15 – Assemblea generale
L’assemblea generale è costituita da delegati designati dagli associati effettivi e aggregati.
Ogni Organizzazione associata designa per ciascuna Assemblea un numero massimo di due delegati scelti fra i propri Soci o in caso di singole imprese, ai sensi dell’art. 6 primo comma, fra i propri amministratori, i quali dispongono congiuntamente di un determinato numero di voti da esercitarsi in ragione del contributo annuo corrisposto.
Tutti gli associati hanno diritto a 1 voto indipendentemente dal contributo versato;
inoltre tutti gli associati hanno diritto a:
fino € 5.164,56 1 voto
da € 5.164,57 fino a € 77.468,53 1 voto aggiuntivo ogni € 5.164,56 o
frazione superiore a € 2.582,28
oltre € 77.468,53 1 voto aggiuntivo
I voti di un singolo socio non possono comunque superare 1/3 dei voti complessivi.
La ripartizione dei voti tra i delegati di ciascuna Organizzazione è stabilita di volta in volta dall’Organizzazione stessa, la quale può anche stabilire che di tutti i voti disponga uno solo dei suoi delegati.
La nomina dei delegati deve essere comunicata per iscritto alla direzione dell’Agens. E’ ammessa la facoltà di delega, da conferirsi ad altra Organizzazione. Ad una stessa persona non può essere data più di una delega.
All’Assemblea hanno diritto di partecipare i titolari di tutte le cariche statutarie e i componenti degli organi collegiali, senza diritto di volto salvo che ad essi competa quali delegati delle Organizzazioni aderenti.
L’Assemblea ha luogo in via ordinaria una volta all’anno e in via straordinaria ogni qual volta lo deliberi il Consiglio direttivo. L’Assemblea è convocata, anche fuori dalla sede dell’Agens, dal Consiglio direttivo mediante raccomandata spedita agli aderenti almeno quindici giorni prima della data dell’adunanza, con l’indicazione del luogo, giorno ed ora della riunione e delle materie da trattare, in ordine alle quali va fornita la relativa documentazione.
In caso di urgenza, l’Assemblea può essere convocata mediante telegramma o fax, spedito almeno sei giorni lavorativi prima e contenente le predette indicazioni.
Le Assemblee straordinarie sono validamente costituite anche senza il rispetto dei due precedenti commi, purché sia presente la totalità degli associati non inadempienti, l’intero Consiglio direttivo, i Revisori contabili, i Probiviri, e nessuno si opponga.
L’Assemblea è validamente costituita quando siano presenti tanti delegati che dispongano della metà più uno dei voti spettanti a tutti gli associati. Tuttavia, trascorsa un’ora da quella fissata nell’avviso di convocazione, l’Assemblea è legalmente costituita quando siano presenti tanti delegati che dispongano di almeno un terzo dei voti spettanti a tutti gli associati. In tal caso le deliberazioni devono essere prese con il voto favorevole di soci portatori di almeno la metà dei voti spettanti ai delegati presenti.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti presenti, salvo i casi di cui al comma precedente ed alle successive lettere g) e n) dell’ultimo comma del presente articolo. Nel quorum deliberativo non vengono computati gli associati astenuti.
I sistemi di votazione sono stabiliti dal Presidente, ma alle nomine per le cariche di cui all’art. 14 si procede mediante scrutinio segreto.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente e, in caso di sua assenza o di impedimento, dal Vice Presidente anziano ai sensi dell’art. 18. Chi presiede l’Assemblea nomina segretario o il Direttore generale o la persona indicata dal Presidente dell’Assemblea.
b) esamina il bilancio preventivo ed il conto consuntivo ai sensi dell’art. 24 e delibera in materia;
c) determina, su proposta del Consiglio direttivo, i contributi di cui all’art. 10;
d) elegge il Presidente dell’Agens, il Collegio dei revisori contabili ed i Probiviri, rispettivamente ai sensi degli art. 17, 20 e 22;
f) elegge i membri del Consiglio direttivo ai sensi dell’art. 16;
g) procede alle modificazioni dello statuto, da approvarsi con un numero di voti che non sia inferiore ai due terzi dei voti presenti, e che corrisponda altresì alla maggioranza di quelli spettanti al complesso degli aderenti;
h) delibera in ordine alle trattative ed alle decisioni finali relative sia agli accordi di carattere generale di cui al comma 1°, punto 2, art. 4 del presente statuto, sia ai contratti collettivi di lavoro se stipulati dalla Federazione ed esprime parere obbligatorio ma non vincolante, rispetto a quelli stipulati dalle associazioni di categoria e dalle imprese aderenti anche se abbiano rinunciato alla rappresentanza sindacale ai sensi del precedente art. 4 e a quant’altro possa impegnare gli aderenti, ai sensi dell’art. 3;
i) delibera in ordine agli indirizzi di altri eventuali gradi di contrattazione collettiva stabilendone metodo e limiti in relazione all’interesse generale della categoria, anche in rapporto alle indicazioni di politica economica dello Stato ed in conformità alle decisioni degli organi direttivi della Confindustria;
l) delibera circa l’istituzione delle sezioni, secondo quanto previsto dall’art. 9;
m) delibera gli eventuali regolamenti di esecuzione dello Statuto;
n) delibera riguardo allo scioglimento dell’Agens, con almeno tre quarti dei voti favorevoli sul totale dei voti spettanti a tutti gli aderenti.
Sono membri di diritto del Consiglio direttivo gli ex Presidenti della Associazione, purché ancora soci.
I Consiglieri vengono eletti dall’Assemblea negli anni dispari, durano in carica due anni e sono rieleggibili.
- nell’ambito delle direttive dell’Assemblea, determina l’azione dell’Agens, deliberando quanto necessario per il raggiungimento degli scopi statutari;
- nomina e revoca il Direttore generale dell’Associazione;
- nomina e revoca i rappresentanti dell’Agens presso la Confindustria ed altri enti, amministrazioni, istituzioni, commissioni ed organizzazioni in genere;
- elegge la Commissione di designazione;
- propone all’Assemblea il Presidente e i Vice Presidenti;
- formula le direttive per l’organizzazione degli Uffici e per lo svolgimento dei servizi dell’Agens e delibera i regolamenti che si rendano necessari per il funzionamento dell’Agens stessa e dei suoi organi;
- esamina il bilancio preventivo ed il consuntivo, da sottoporre poi all’Assemblea;
- delibera sulle materie di carattere patrimoniale che eccedano la ordinaria amministrazione, quali la costituzione, modificazione o estinzione di diritti reali, anche di garanzia, su beni immobili, acquisto di partecipazioni in società commerciali, nonché la loro costituzione e la costituzione di associazioni senza fini di lucro collegate all’Agens;
- delibera l’ammissione di nuovi soci;
- propone all’assemblea, per l’approvazione, i contributi di cui all’art. 11;
- può inoltre esercitare, in via transitoria, eventuali funzioni delegategli dall’Assemblea e può sostituirsi a quest’ultima in caso di urgenza, salvo ratifica;
- esamina e delibera sulle posizioni che i rappresentanti dell’Agens debbano assumere, nell’interesse della categoria, nell’ambito degli organismi cui partecipa ai sensi del precedente 3° punto.
Il Consiglio direttivo potrà inoltre disporre la costituzione, eventualmente formulandone gli opportuni regolamenti, di Commissioni o di Gruppi di studio, aventi anche carattere permanente, dei quali possono essere chiamati a far parte esperti estranei all’Agens.
Il Consiglio direttivo si riunisce di norma una volta ogni quattro mesi e, in via straordinaria, quando lo disponga il Presidente o ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti.
Esso è convocato con lettera spedita almeno sette giorni prima dell’adunanza e, in caso di urgenza, con telegramma o fax almeno tre giorni prima. Le riunioni sono presiedute dal Presidente dell’Agens e, in caso di sua assenza o impedimento, dal Vice Presidente anziano. Le adunanze sono valide con la presenza di almeno la metà dei consiglieri e le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti dei presenti, senza tener conto degli astenuti e degli eventuali consiglieri in conflitto di interesse. Ogni consigliere ha diritto ad un voto. In caso di parità prevale il voto di chi presiede.
Il Presidente è eletto dall'Assemblea ordinaria, su proposta del Consiglio direttivo, negli anni dispari preferibilmente in raccordo con la scadenza della Giunta confederale, della quale può essere chiamato a far parte.
A tal fine, almeno tre mesi prima della scadenza del mandato del Presidente in carica, il Consiglio direttivo elegge, a scrutinio segreto, con voto limitato ai due terzi degli eligendi, una Commissione di designazione, composta di tre componenti scelti tra rappresentanti dei soci dell’Associazione che abbiano maturato una significativa esperienza di cariche associative e della quale non può far parte il Presidente in carica.
La Commissione sottopone al Consiglio direttivo le indicazioni emerse e devono comunque essere sottoposte al voto del Consiglio direttivo quelle candidature che risultino appoggiate per iscritto dal 15% dei voti assembleari.
Sulla base della relazione della Commissione, il Consiglio direttivo mediante votazione a scrutinio segreto, individua il nome di un candidato all’elezione da proporre all’Assemblea.
Il Presidente dura in carica due anni e scade in occasione dell'Assemblea ordinaria degli anni dispari e può essere rieletto per un secondo biennio consecutivo a quello della prima elezione. Può essere rieletto ulteriormente solo se trascorso un intervallo di tempo pari al mandato ricoperto.
Nella realizzazione del programma biennale di attività, nella conduzione e nella rappresentanza dell'Associazione, il Presidente è affiancato da un numero variabile di Vice Presidenti fino ad un massimo di 5.
A tal fine, in una riunione successiva a quella di designazione ed antecedente all'Assemblea chiamata all'elezione, il Presidente designato presenta al Consiglio direttivo gli indirizzi generali per il proprio mandato, il programma di attività per il biennio e propone i nomi dei Vice Presidenti.
I Vice Presidenti durano in carica un biennio e scadono contemporaneamente al Presidente; in caso di sua cessazione per motivo diverso dalla scadenza, essi decadono con la nomina del successore.
Essi sono rieleggibili per non più di un biennio consecutivo a quello della prima elezione. Ulteriori rielezioni sono ammesse dopo che sia trascorso un intervallo di tempo pari almeno alla durata del mandato ricoperto, come nel caso del Presidente.
Qualora vengano a mancare durante il biennio di carica, essi sono sostituiti, su proposta del Presidente, dal Consiglio direttivo e i sostituti rimangono in carica sino alla scadenza del Presidente.
Il Direttore generale dell’Agens è nominato e revocato dal Consiglio direttivo ed ha i seguenti compiti:
- coadiuva ed assiste il Presidente, al quale risponde della propria attività, cura la segreteria degli organi associativi nonché l’attuazione delle relative disposizioni, proponendo anche le opportune iniziative;
- cura i rapporti interni tra l’Agens e gli aderenti in conformità agli indirizzi degli organi direttivi;
- nell’ambito degli indirizzi e dei Regolamenti deliberati dai competenti organi statutari, è responsabile del funzionamento della struttura dell’Agens e sovraintende a tutte le funzioni della stessa.
Sovraintende altresì alla gestione amministrativa e finanziaria dell’Agens.
Stabilisce e risolve il rapporto di lavoro con il personale. D’intesa con il Presidente e previa approvazione formale da parte dello stesso, stabilisce e risolve il rapporto di lavoro con i dirigenti.
Propone al Consiglio direttivo l’articolazione della struttura organizzativa in aree di attività dell’Associazione e nomina o revoca i responsabili di area;
- partecipa in ogni caso, senza diritto di voto, alle riunioni di tutti gli organi collegiali dell’Agens.
Art. 20 – Collegio dei revisori contabili
L'Assemblea ordinaria degli anni pari elegge, a scrutinio segreto, un Collegio di 3 Revisori contabili effettivi, nonché 1 supplente.
I componenti il Collegio dei Revisori contabili durano in carica un biennio, scadono in occasione dell'Assemblea ordinaria degli anni pari e sono rieleggibili senza limiti di mandato.
Art. 21 – Comitato degli Esperti
Il Comitato degli Esperti, se nominato dal Consiglio direttivo, dura in carica due anni ed è costituito, per ciascun associato aderente, da un rappresentante particolarmente esperto in materie tecniche, economiche e sindacali operante con funzioni direttive in seno agli associati stessi.
Il Comitato degli Esperti collabora con il Direttore generale dell’Agens per l’attuazione delle disposizioni degli organi statutari.
Il Comitato degli Esperti si riunisce almeno due volte in un anno su convocazione del Direttore generale che ne coordina i lavori.
Art. 22 – Probiviri
L’Assemblea di ogni quadriennio, in un anno diverso da quello dell’elezione del Presidente, elegge a scrutinio segreto 5 Probiviri, i quali durano in carica quattro anni e sono rieleggibili senza limiti di mandato.
Ciascun socio può esprimere fino ad un massimo di 2 preferenze nell’ambito di una lista che sia composta da un numero di candidati superiore ai seggi da ricoprire.
A tal fine, per la costituzione del collegio arbitrale chiamato alla risoluzione della controversia, ciascuna parte interessata provvede alla nomina di un Proboviro di sua fiducia, scelto tra i 5 Probiviri eletti dall’Assemblea.
Il Presidente del collegio arbitrale è scelto tra i 3 restanti Probiviri con l’accordo dei due Probiviri nominati dalle parti. In caso di dissenso, la nomina sarà richiesta dai due Probiviri già nominati al Presidente del Tribunale di Roma, che provvederà alla scelta, sempre tra i 3 restanti Probiviri eletti dall’Assemblea.
Fatto salvo quanto previsto dall'art. 11 (Sanzioni), la decadenza dalle cariche può essere disposta, oltre che dagli organismi che hanno proceduto alle designazioni e alle nomine, dai Probiviri per gravi motivi, tali da rendere incompatibile la permanenza nelle cariche stesse.
Per tutti i casi di cui ai precedenti commi nei quali non sussista una controversia, i 5 Probiviri eletti dall’Assemblea designano, all’inizio di ogni anno solare e a maggioranza tra loro, 2 Probiviri delegati ad assolvere funzioni interpretative e/o disciplinari.
L’esame di eventuali controversie connesse alle attribuzioni di cui al precedente comma, escludendo quelle disciplinari, spetta ai restanti 3 Probiviri eletti dall’Assemblea, convocati in collegio speciale.
Art. 23 – Disposizioni generali sulle cariche
Le cariche sono riservate ai rappresentanti dei soci, fatte salve quelle di cui agli articoli 20 e 22 del presente statuto.
E’ requisito per l’accesso alle cariche associative che i candidati diano piena affidabilità sotto l’aspetto legale e morale, con particolare riferimento al codice etico confederale.
All’elezione delle cariche di cui all’art. 14, si procede inderogabilmente mediante scrutinio segreto.
La rotazione delle cariche, si estende anche ai Vice Presidenti e ai componenti del Consiglio Direttivo, nel senso che nessun componente di tali organi può essere confermato nella medesima carica per più di otto anni consecutivi.
I bilanci preventivo e consuntivo, costituito da Stato patrimoniale e Conto economico, vengono esaminati dal Consiglio direttivo e sottoposti alla approvazione dell’Assemblea insieme alla relazione del Collegio dei revisori contabili e dell’organo di certificazione se nominato.
Art. 25 – Scioglimento della Associazione
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea con il quorum previsto dall’art. 15, comma 15 lettera n).
Art. 26 – Disposizione finale
Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto valgono i principi dello Statuto Confederale.
Relativamente agli Organi statutari in carica, gli stessi concluderanno il loro mandato secondo la normativa prevista dallo statuto vigente, dopodiché verranno applicate le norme del nuovo statuto.
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