Source: http://didattica.unibocconi.it/ts/tsn_anteprima.php?cod_ins=50197&anno=2020&IdPag=6205
Timestamp: 2020-01-25 10:57:19+00:00
Document Index: 99848856

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Si consiglia agli studenti di aver frequentato anche i corsi di diritto privato
Il corso di Diritto Costituzionale Italiano ed Europeo è propedutico al corso 50197 Diritto amministrativo (modulo 1B).
Il corso ha l’obiettivo di arricchire il bagaglio culturale degli studenti sotto un duplice profilo, sostanziale e metodologico: sostanziale, perché il corso evidenzia l’interazione tra l’ordinamento italiano e l’ordinamento dell’Unione europea; metodologico, perché si tratta di un corso di law in action, nel senso che per ciascuna parte del programma, saranno resi disponibili – sulla piattaforma Bboard – e discussi in aula casi e materiali (norme, atti d’indirizzo, sentenze dei giudici nazionali ed europei, relazioni della Corte dei Conti o del Mediatore dell’Unione europea), idonei ad abituare gli studenti all’uso dei documenti che riguardano le autorità governative e amministrative.
Il corso ha ad oggetto il diritto amministrativo generale ed è incentrato sui principi che reggono l’organizzazione e il funzionamento dei pubblici poteri, con particolare riguardo per il procedimento amministrativo. La struttura del corso è la seguente:
La trasformazione dei compiti dello Stato: Costituzione, disposizioni economiche e sociali; Corte costituzionale, sentenza n. 60/1957.
Oltre lo Stato: gli ordinamenti sovranazionali: dichiarazione del 9 maggio 1950; Convenzione europea dei diritti dell’uomo; Corte di giustizia, causa Algera (1956); Corte europea dei diritti dell’uomo, sentenza Scordino c. Italia.
Oltre lo Stato: i regimi regolatori globali: Convenzione di Aarhus sull’accesso alle informazioni e sulla trasparenza; WTO, Government Procurement Agreement; TAR Lazio, sentenza n. 4410/2014 in materia di OGM.
Le pubbliche amministrazioni e i loro compiti:
Funzioni e servizi pubblici: norme costituzionali; direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri (1994).
L’amministrare per accordi e per provvedimenti.
I contratti: regole europee e centrali di acquisto: Tar Friuli Venezia, sentenza n. 88/2003.
Tipologia delle pubbliche amministrazioni: la disciplina nazionale: elenco ISTAT delle pubbliche amministrazioni e decreto legislativo n. 165/2001.
Tipologia delle pubbliche amministrazioni: la disciplina sovranazionale: Corte di giustizia, sentenza 15 gennaio 1998, causa C-44/96, Mannesmann; decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 174/1994; Consiglio di Stato, IV, sentenza n. 1210/2015.
I principi generali:
Importanza dei principi generali. Il patrimonio costituzionale comune: Corte costituzionale, ordinanza n. 156/2017.
Il diritto di essere sentiti nel procedimento: Corte constituzionale, sentenza n. 13/1962; Consiglio di Stato, V, sentenza n. 2823/2001.
L’organizzazione, i mezzi, la responsabilità:
I mezzi: protocollo sui disavanzi eccessivi allegato al TUE, sessione di bilancio e norme sulla gestione della spesa.I beni pubblici: dalla proprietà all’uso
Le varie forme di responsabilità.
La responsabilità amministrativa: danno all’erario e danno da disservizio.
I principi legislativi: legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modificazioni.
Termine e responsabile del procedimento
L’autotutela decisoria: Consiglio di Stato, IV, sentenza n. 8516/2005.
L’autotutela esecutiva: Consiglio di Stato, IV, sentenza n. 2829/2013.
Il sistema delle tutele:
I principi costituzionali ed europei sulla tutela giurisdizionale.
I rimedi esperibili.
I rimedi non giurisdizionali: le ADR.
Excursus: dalla consultazione al dibattito pubblico:
La legge sul procedimento: i precedenti legislativi e giurisprudenziali
La legge sul procedimento: norme generali, norme di specie.
Il dibattito pubblico: il DPR n. 78/2018.
Tipologia delle pubbliche amministrazioni: la disciplina sovranazionale: Corte di giustizia, sentenza 15 gennaio 1998, causa C-44/96, Mannesmann; decreto del Presidente del Consiglio dei ministri n. 174/1994.
Consiglio di Stato, IV, sentenza n. 1210/2015.
Il principio di proporzionalità: Consiglio di Stato, V, sentenza n. 2087/2006
I mezzi: protocollo sui disavanzi eccessivi allegato al TUE, sessione di bilancio e norme sulla gestione della spesa.
I beni pubblici: dalla proprietà all’uso.
Termine e responsabile del procedimento.
L’autotutela decisoria: Consiglio di Stato, IV, sentenza n. 8516/2009.
La legge sul procedimento: i precedenti legislativi e giurisprudenziali.
Avere una visione d’insieme delle forme di organizzazione e di azione dei pubblici poteri e delle loro interazioni, anche tra il livello nazionale e quello sovranazionale.
Impostare correttamente – prima ancora che risolvere – l’esame dei problemi che si pongono alle istituzioni pubbliche, alle corti, agli altri organi di controllo.
Mettere in primo piano non soltanto la varietà di fonti per la conoscenza del diritto amministrativo, ma anche la necessità di farne un uso critico, beneficiando della discussione che si svolgerà in aula sotto il coordinamento del docente.
Beneficiare, altresì, le abilità comunicative.
Discussione in aula di casi e materiali (norme, circolari, sentenze, relazioni); un’esercitazione scritta in aula durante il corso, per gli studenti che abbiano frequentato un numero minimo di lezioni
Per gli studenti che frequentano il corso, è prevista un’esercitazione scritta in aula, dopo la prima parte del corso. L’esito viene reso noto agli studenti all’inizio della seconda parte.
Le prove in itinere e la prova finale sono volte ad accertare sia la capacità di inquadramento sistematica della normazione amministrativa, con specifico riferimento ai principi generali del diritto, sia la capacità di comprendere i problemi relativi all’organizzazione e al funzionamento delle pubbliche amministrazioni e d’individuare le relative soluzioni.
Per gli studenti non frequentanti, l’esame è articolato in due prove, una scritta e una orale. La prova scritta consiste in quesiti del tipo vero/falso e a scelta multipla. Il suo superamento non è condizione di ammissione alla prova orale.
Gli studenti che desiderino approfondire i temi relativi all’amministrazione europea possono fare riferimento al volume G. DELL CANANEA, C. FRANCHINI, Principi dell’amministrazione europea, Torino, Giappichelli, 2017, III ed.