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Timestamp: 2018-07-18 18:26:12+00:00
Document Index: 49493090

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 1', 'art. 163', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 222', 'art. 1', 'art. 166', 'art. 1']

Raddoppio della tratta Catenanuova - Raddusa Agira". Approvazione progetto definitivo dell'opera anticipata: "Nuova viabilità al km13+000 in Comune di Catenanuova".
Vista la legge 21 dicembre 2001, n. 443 (c.d. "legge obiettivo"), che, all'articolo 1, ha stabilito che le infrastrutture pubbliche e private e gli insediamenti strategici e di preminente interesse nazionale, da realizzare per la modernizzazione e lo sviluppo del Paese, siano individuati dal Governo attraverso un Programma formulato secondo i criteri e le indicazioni procedurali contenuti nello stesso articolo, demandando al Cipe di approvare, in sede di prima applicazione della legge, il suddetto programma entro il 31 dicembre 2001;VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 e s.m.i., recante il testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità;
vista la legge 16 gennaio 2003, n. 3, recante "Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione" che, all'articolo 11, dispone che a decorrere dal 10 gennaio 2003, ogni progetto di investimento pubblico deve essere dotato di un Codice unico di progetto (da ora in avanti anche "CUP');
vista la delibera 3 agosto 2011, n. 62 (G.U. n. 304/2011), con la quale il Cipe ha individuato la direttrice ferroviaria Catania - Palermo, tavola n. 6, tra le infrastrutture strategiche nazionali del Piano nazionale per il Sud, riportando fra gli interventi la "tratta Catenanuova-Enna", di cui fa parte la "tratta Catenanuova-Raddusa";
visto il Contratto di Programma 2012-2016 - parte Investimenti sottoscritto da RFI S.p.A. e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, approvato con decreto interministeriale MIT /MEF registrato dalla Corte dei Conti in data 16 giugno 2015, che include l'intervento "Nuovo collegamento Palermo - Catania", nell'ambito dell'itinerario Messina - Catania - Palermo, nella tabella A "Portafogli investimenti in corso e programmatici", sub-tabella A04 "Potenziamento e sviluppo infrastrutturale rete convenzionale/alta capacità";
vista la legge Il novembre 2014, n. 164 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 12 settembre 2014, n. 133, e visti in particolare l'art. 1, comma 1 come richiamato dal comma 9, che ha nominato l'Amministratore Delegato di Ferrovie dello Stato Italiane S.p.A. Commissario per la realizzazione delle opere relative agli Assi ferroviari Napoli - Bari e Palermo - Catania - Messina di cui al Programma Infrastrutture Strategiche previsto dalla legge 21 dicembre 2001, n. 443 senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica allo scopo di potere celermente stabilire le condizioni per l'effettiva realizzazione delle relative opere e quindi potere avviare i lavori di parte dell'intero tracciato entro e non oltre il 31 ottobre 2015;
vista la C.O. n. 370/ AD del 16 gennaio 2015, con la quale RFI S.p.A. in attuazione di quanto previsto dall'art. 1, comma 2, della legge Il novembre 2014 n.164 ed indicato nell'art. 12 dell'Ordinanza n. 1/2014 ha costituito apposita Task Force ''Progetti Sblocca Italia: Assi Ferroviari Napoli-Bari e Messina - Catania - Palermo" per l'espletamento di ogni attività amministrativa, tecnica ed operativa, comunque finalizzata alla realizzazione dei citati assi ferroviari;
vista la propria Ordinanza n. 4 del 25 febbraio 2015, di approvazione delle Linee Guida "Compiti e Supporto di RFI nell'ambito delle attività del Commissario ai sensi della Legge n. 164/2014 - art. 1", nelle quali sono stati definiti compiti e modalità operative della Task Force già assolti dalla Struttura tecnica di missione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporò di cui all'art. 163 del decreto legislativo n.163/2006;
vista la propria Ordinanza n. 5 dell' 11 marzo 2015, con la quale è stato approvato il Programma generale delle attività da porre in essere per ciascun intervento inserito nei "Progetti Sblocca Italia", comprensivo degli adempimento rimessi a soggetti terzi;
vista la propria nota del 12 marzo 2015, prot. n.FS/AD/COMM/AOOll/P/2015/0000012, con la quale le Amministrazioni coinvolte nelle procedure di cui al decreto legislativo n. 163/2006 sono state informate dal Commissario delle azioni poste in essere per l'espletamento delle funzioni conferite con l'art. 1 della legge 11 novembre 2014, n. 164 in continuità ed analogia a quelle svolte dal Cip e ai fini dell'adozione dei provvedimento approvato dei progetti ferroviari compresi nel c.d. decreto "Sblocca Italia", nonché del superamento, limitatamente ai progetti rientrano nel decreto medesimo, dei contenuti e degli impegni previsti nei CIS rispettivamente sottoscritti in relazione alla direttrice Napoli - Bari - Lecce - Taranto in data 2 agosto 2012 e in relazione alla direttrice ferroviaria Messina - Catania - Palermo in data 28 febbraio 2013;
vista la propria Ordinanza n. 13 del 5 agosto 2015, con la quale è stato approvato, ai sensi dell'art. 1 della legge 11 novembre 2014, n. 164 e per gli effetti dell'articolo 165 del decreto legislativo n. 163/2006 e s.m.i. e dell'articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327 e s.m.i., il progetto preliminare dell' asse ferroviario Palermo - Catania - Messina - Raddoppio Catenanuova -Raddusa Agira;
considerato che tale approvazione ha determinato la compatibilità ambientale dell'opera, il perfezionamento, ad ogni fine urbanistico ed edilizio, dell'intesa Stato Regione sulla sua localizzazione e l'assoggettamento degli immobili su cui è localizzata l'opera al vincolo preordinato all'esproprio;
vista la nota della Corte dei Conti n. 20670 del 28 maggio 2015, con la quale la stessa ha comunicato l'insussistenza dei presupposto normativo per il controllo di legittimità sulle Ordinanze del Commissario;
vista la propria nota prot. FS-AD-COM/ A0000029 del 9 giugno 2015 con la quale viene significato a tutte le Amministrazioni interessate che non si farà più seguito, per tuti gli altri progetti ricadono nella competenza del Commissario, all'inoltro alla Corte dei Conti dei relativi atti approvativi;
vista la propria Ordinanza n. 14 del 5 agosto 2015, con la quale è stata indetta ai sensi dell'art. 1, comma 4, del D.L. n. 133/2014 come convertito dalla Legge n.164/2014, la Conferenza di Servizi sul progetto definitivo della "Nuova viabilità al km 13+000 in Comune di Catenanuova", quale opera anticipata, compresa fra quella individuata nel progetto preliminare approvato ai fini di cui sopra con la citata Ordinanza n. 13/2015, per consenso l'avvio dei lavori relativi a parte dell'intero tracciato entro il 31 ottobre 2015 in ossequio alle disposizioni dettate dall'art. 1, comma 2, del D.L. n. 133/2014;
vista la determinazione mOòvata conclusiva del 16 ottobre 2015, n. RFIDIN\AOOll \P\2015\001844 della Conferenza di Servizi, la cui seduta si è tenuta il 9 settembre 2015, sul progetto definitivo della "Nuova viabilità al km 13+000 in Comune di Catenanuova";
vista la nota n. RFI-AD\A00l1\P\2015\0002841 del 22/10/2015, con la quale l'AD di RFI S.p.1\. ha trasmesso la documentazione istruttoria per consentire l'approvazione da parte del Commissario del progetto definitivo della "Nuova viabilità al km 13+000 in Comune di Catenanuova";
delle risultanze dell'istruttoria svolta da RFI S.p.1\., in particolare:
sotto l'aspetto tecnico - procedurale:
che il progetto in esame, incluso nel progetto dell'infrastruttura ferroviaria itinerario Palermo - Catania -Messina - Raddoppio Catenanuova - Raddusa - Agira afferisce ad una prima fase della nuova viabilità collocata in prossimità del km 13+000 di progetto del raddoppio e consiste nella realizzazione di un tratto di viabilità anticipata, di lunghezza pari a circa 650 m, che collega via Enna con via dei Caduti in Guerra che comprende lo scavalco del Vallone Petroso. La viabilità anticipata risulterà immediatamente fruibile al termine della sua realizzazione. Il secondo lotto della viabilità sarà realizzabile solo dopo l'intervento di raddoppio della linea ferroviaria in quanto ne dovrà utilizzare in parte il sedime ferroviario dismesso e, una volta ultimata, avrà la funzione di collegare il tratto di Via Enna posto in prossimità dello svincolo dell'autostrada A 19 con il futuro piazzale della nuova stazione di Catenanuova.
che il progetto definitivo della "Nuova viabilità al km 13+000 in Comune di Catenanuova" è corredato della relazione del progettista, che ne attesta la rispondenza al progetto preliminare approvato con propria Ordinanza n. 13/2015 e alle prescrizioni impartite in sede di approvazione dello stesso;
che con note prot. ACS.SIC.0065365.15.U, ACS.SIC.0065375.15.U, ACS.SIC.0065348.15.U del 5 agosto 2015 e prot. ACS.SIC.0066316.15.U del 07 agosto 2015 il Soggetto Tecnico Italferr S.p.A. ha inviato, per conto di RFI S.p.1\., il progetto definitivo in questione a tutte le amministrazioni competenti nonché ai gestori delle opere interferenti;
che con Ordinanza n. 15 in data 5 agosto 2015 è stata indetta la Conferenza di Servizi per la valutazione ed approvazione del progetto definitivo della "Nuova viabilità al km 13+000" in Comune di Catenanuova;
che con nota del 5 agosto 2015, prot. RFI-DIN\A0011 \P\2015\ 1474 il Direttore Investimenti di RFI S.p.A. in qualità di Presidente della Conferenza di Servizi, come indicato nella sopra citata Ordinanza n. 15/2015, ha convocato la riunione della Conferenza per il giorno 9 settembre 2015 tenutasi presso RFI S.p.1\. in Roma Piazza della Croce Rossa, 1;
che il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - dopo aver acquisito il parere n. 1886 del 9 ottobre 2015 della Commissione Tecnica di Verifica dell'Impatto Ambientale VIA e VAS - con Determina Direttoriale, prot. n. DA VDEC- 2015-0000352, in data 14 ottobre 2015, ha attestato la rispondenza del progetto definitivo al progetto preliminare che ha già ottenuto il parere di compatibilità ambientale ad ha impartito delle prescrizioni;
che il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale Belle Arti e Paesaggio con nota prot. n. 21213, in data 8 settembre 2015, ha espresso parere favorevole con l'assoluto rispetto delle prescrizioni indicate dalla competente Soprintendenza della Regione Siciliana;
che il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo - Direzione Generale Archeologia con nota prot. DG-AR8727 del 1 o ottobre 2015 con la quale prende atto di quanto comunicato dalla Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Enna relativamente al grado di potenzialità archeologica medio - basso rilevato per l'area di localizzazione delle opere in progetto e ritiene opportuno che la Soprintendenza richieda ricognizioni da effettuarsi dopo il diserbo e prima dell'inizio dei lavori; considerando che solo all'esito di tali indagini sarebbe prudente pronunciarsi sulla fattibilità dell'intervento e sulla sua dislocazione;
che la Regione Siciliana - Assessorato dei Beni Culturali Dipartimento dei Beni Culturali - Soprintendenza Beni Culturali di Enna con nota prot. n. 2185 del 8 settembre 2015 ha comunicato parere favorevole con prescrizioni;
che la Regione Siciliana - Assessorato del Territorio e dell'Ambiente Dipartimento Regionale dell'Ambiente Servizio 3 - Assetto del territorio e difesa del suolo - con nota prot. 39504 del 1 settembre 2015 ha comunicato che per l'intervento in argomento non è richiesto il parere di compatibilità ai sensi della normativa PAI dell'autorità competente;
che la Regione Sicilia - Assessorato del Territorio e dell'Ambiente-Dipartimento dell'Urbanistica Servizio 3 con nota prot. 20192 in data 8 settembre 2015 ha preso atto del progetto definitivo presentato in Conferenza;
che il Ministero della Difesa - Comando Logistico Esercito MO.TRA con nota prot.0824951 in data 11 settembre 2015 ha espresso parere favorevole con prescrizioni;
che la Provincia Regionale di Enna - Settore VI Territorio - Pianificazione - Ambiente - Lavori Pubblici - Servizio VII Pianificazione del Territorio Gestione R.N.S. con nota prot. 26080 in data 29 settembre 2015, nel rappresentare che l'intervento della Nuova Viabilità al km 13+000 risulta coerente alle finalità della realizzazione del potenziamento del nuovo corridoio ferroviario Palermo-Catania: tratta Catenanuova-Raddusa-Agira, e che, in esito al rilascio del parere sulle interferenze con la viabilità provinciale, ha espresso parere positivo, con la prescrizione che l'anzidetta interferenza con la S.P.n.23/b sarà oggetto di approfondimento nel progetto esecutivo;
che il Comune di Catenanuova con nota prot. 8794 del 17 settembre 2015, a firma del Sindaco e del Responsabile del Settore Tecnico" ha espresso, per quanto di competenza, nulla/asta all'approvazione del progetto definitivo dell'opera anticipata - Nuova viabilità al km 13+000, relativa al raddoppio della tratta Catenanuova - Raddusa Agira;
che l'ANAS Direzione Regionale per la Sicilia con nota prot. CPA -0061926 -p dell'8 ottobre 2015 ha espresso il proprio "Nulla asta" con prescrizioni alla realizzazione delle opere di cantierizzazione interferenti con l'Autostrada A/19 Palermo-Catania, in corrispondenza dello svincolo di Catenanuova;
che il Consorzio di Bonifica 6 Enna con nota prot. 8911 del 2 ottobre 2015 ha espresso nulla osta all'approvazione del progetto relativo all'opera anticipata" Nuova viabilità al km 13+000" in Comune di Catenanuova; che il Consorzio ATO 5 Enna con nota prot. 2733 dell'll agosto 2015 ha invitato la AcquaEnna S.c.p.A. ad effettuare le verifiche di competenza per il progetto in esame, mettendo in atto ogni attività necessaria al superamento di eventuali problematiche.
che la Regione Siciliana Assessorato Infrastrutture - Dipartimento Infrastruttura della Mobilità e dei Trasporti con mai! in data 8 settembre 2014 ha rappresentato la non necessità del relativo parere sul progetto in valutazione;
che non è pervenuta alcuna comunicazione in ordine al progetto definitivo in esame da parte della Regione Siciliana - Assessorato del Territorio e dell'Ambiente/ Dip.to Regionale dell'Ambiente servizio I - VAS -V.LA. invitata a partecipare alla Conferenza di Servizi ma risultata assente;
che non sono pervenute osservazioni e/o indicazioni in ordine al progetto definitivo in esame da parte di Telecom Italia S.p.A., Enel Distribuzione S.p.A. e Acquaenna s.c.p.a. invitate a partecipare alla Conferenza di Servizi ma risultate assenti;
che l'avviso di avvio del procedimento, ai sensi e per gli effetti degli artt. 7 e 8 della legge n. 241/1990 e s.m.i., è stato comunicato individualmente da Italferr S.p.A., in nome e per conto di RFI S.p.A., ai soggetti interessati dalle procedure espropriative con raccomandata AR, in data 7 agosto 2015, i cui esiti condivisi sono riportati nella relazione istruttoria RSOT 00D43 IS AQ.00.00001 rev. B del 16 ottobre 2015, la quale
ancorché non materialmente allegata costituisce parte integrate e sostanziale della presente Ordinanza;
che il progetto definitivo è corredato del piano degli espropri e della documentazione relativa alla risoluzione delle interferenze originariamente individuate;
che la Task Force di RFI ha proposto le prescrizioni da formulare in sede di approvazione del progetto definitivo, esponendo le motivazioni in caso di mancato recepirnento di osservazioni avanzate dagli Enti/Amministrazioni convocate in Conferenza dei Servizi;
che l'opera è inclusa nel vigente Contratto di Programma 2012-2016 - parte Investimenti sottoscritto da RFI S.p.A. e Ministro delle infrastrutture e trasporti, nella tabella A ''Portafogli investimenti in corso e programmatici", sub-tabella A04 "Potenziamento e sviluppo infrastrutturale rete convenzionale/alta capacità", nell'ambito del progetto "Nuovo collegamento Palermo - Catania" con un costo complessivo di
5.737 milioni di euro;
che il Soggetto aggiudicato re dell'intervento è Rete ferroviaria italiana S.p.A.;
che la modalità di affidamento prevista è l'accordo quadro di cui all'art. 222 del D.Lgs.163/2006 e s.m.i.;
che il cronoprogramma prevede l'esecuzione dei lavori in 425 giorni naturali consecutivi;
che il CUP dell'intervento è: ]11H03000180001;
che il costo complessivo dell'opera antICipata "Nuova viabilità al km 13+000 in Comune di Catenanuova" è pari a 4,44 milioni di euro e che tale costo è compreso nel costo del "Nuovo collegamento Palermo - Catania: Raddoppio Catenanuova - Raddusa - Agira", pari a 324 milioni di euro;
che, il costo delle prescrizioni emerse a conclusione della Conferenza di Servizi e accolte da RFI S.p.A., di importo stimato in 0,14 milioni di euro, come indicato dalla stessa RFI S.p.A. nella relazione istruttoria, trova capienza tra gli imprevisti del Quadro Economico del progetto preliminare approvato con Ordinanza n. 13/2015 e che pertanto non determina un incremento del limite di spesa previsto per il "Nuovo
collegamento Palermo - Catania: Raddoppio Catenanuova - Raddusa Agira", pari a 324 milioni di euro;
che, l'articolazione del costo del Quadro economico ride terminato a seguito del recepimento delle prescrizioni accolte è la seguente
Progetto definitivo raddoppio Catenanuova - Raddusa
Opera anticipata: nuova viabilità al km 13+000
Lavorazioni 2,32 54% 2,32
Opere civili 2,26 53%
Impianti tecnologici 0,06 1%
Oneri per la sicurezza 0,13 3% 2,45
Opere e prestazioni connesse (Tab. B) 1,85 43% 4,30
Limiti di spesa dell'infrastruttura da realizzare (Progetto definitivo portato in CdS) 4,30 100%
Prescrizioni Amministrazioni/Enti accolte in sede CdS 0,14 3%
Limiti di spesa dell'infrastruttura da realizzare incluse le prescrizioni di Enti/Amministrazioni 4,44 103%
Raddoppio Catenanuova - Raddusa. Opera anticipata: nuova viabilità al km 13+000
Progettazione 0,18 10% 4%
Opere ristori socio ambientali 0,06 3% 1%
Opere connesse 1,61 87% 36%
Direzione Lavori 0,21 11% 5%
Costi interni RFI alla consegna dell'opera 0,02 1% 0%
Acquisizione Aree 0,40 22% 9%
Imprevisti 0,31 17% 7%
Somme lavori in economia 0,05 3% 1%
Somme a disposizione interferenze sottoservizi 0,55 30% 12%
Spese generali del Committente 0,07 4% 2%
Totale generale somme a disposizione 1,85 100% 42%
che, l'importo complessivo di 4,44 milioni di euro trova integrale copertura nel Contratto di Programma 2012-2016 parte Investimenti sottoscritto con il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti;
4,44 milioni di Euro a carico dei fondi statali stanziati da Legge di Stabilità o altri provvedimenti normativi previsti dal Contratto di Programma 2012 - 2016 parte Investimenti.
1. Ai sensi e per gli effetti del combinato disposto dell'art. 1 della legge Il novembre 2014, n. 164 e dell'art. 166 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. è approvato, anche ai fini della dichiarazione di pubblica utilità, con le prescrizioni di cui al successivo punto 5, il progetto definitivo della "Nuova viabilità al km 13+000" in Comune di Catenanuova, quale opera anticipata del progetto preliminare dell'''Itinerario asse Palermo - Catania - Messina Raddoppio della Tratta "Catenanuova - Raddusa - Agira" assentito con propria Ordinanza n. 13/2015 del 5 agosto 2015.
2. La suddetta approvazione sostituisce ogni altra autorizzazione, approvazione e parere comunque denominato e consente la realizzazione di tutte le opere, prestazioni e attività
previste nel progetto definitivo approvato.
3. L'importo di 4,44 milioni di euro, al netto di IV A, costituisce il limite di spesa dell'opera di cui al punto 1 ed è compreso all'interno dell'importo di 324 milioni di euro, costo a vita intera (CVI) del raddoppio Catenanuova - Raddusa Agira.
• 4,44 milioni di euro a carico dei fondi statali stanziati da Legge di Stabilità o altri provvedimenti normativi previsti dal Contratto di Programma 2012 - 2016 parte Investimenti
5. Le prescrizioni citate al precedente punto 1, cui è subordinata l'approvazione del progetto, sono riportate nell'allegato 1, che forma parte integrante della presente Ordinanza. L'ottemperanza alle prescrizioni non potrà comunque comportare incrementi del limite di spesa stabilito in sede di approvazione del progetto preliminare dell'Itinerario asse Palermo - Catania - Messina. Raddoppio della Tratta "Catenanuova - Raddusa -Agira" di cui alla propria Ordinanza n. 13/2015, indicato al precedente punto 3.
8. RFI S.p.A. provvederà altresì a svolgere le attività di supporto intese a consentire al Commissario di intraprendere ogni azione volta al rispetto del termine di avvio dei lavori entro il termine del 31 ottobre 2015 fissato nell'articolo 1, comma 2, della legge n.164/2014.
9. RFI S.p.A., in qualità di Stazione appaltante, anche per il tramite della Società Italferr S.p.A., in conformità a quanto stabilito nell'art. 1, comma 2, della Legge n. 164/2014, dovrà prevedere negli avvisi, nei bandi di gara o nelle lettere di invito che la mancata accettazione, da parte delle imprese, delle clausole contenute nei protocolli di legalità stipulati con le competenti prefetture-uffici territoriali del Governo, riferite alle misure di prevenzione, controllo e contrasto dei tentativi di infiltrazione mafiosa, nonché per la verifica della sicurezza e della regolarità dei luoghi di lavoro, costituisce causa di dalla gara e che il mancato adempimento degli obblighi previsti dalle clausole medesime, nel corso dell'esecuzione del contratto, comporta la risoluzione del contratto stesso.
10. Il Commissario per la realizzazione dell'Asse ferroviario Palermo - Catania - Messina, ai sensi del comma 2 dell'articolo 1 della legge n. 164/2014 in sede di aggiornamento del Contratto di Programma trasmette al Cipe i progetti approvati, il cronoprogramma dei lavori e il relativo stato di avanzamento, segnalando eventuali anomalie e significativi scostamenti rispetto ai termini fissati nel cronoprogramma di
11. La presente Ordinanza non verrà trasmessa alla Corte dei Conti in esito a quanto espresso dalla stessa con nota n. 20670 del 28 maggio 2015, circa l'insussistenza dei presupposti normativi per il controllo di legittimità sulle Ordinanze del Commissario.