Source: http://www.portalavoro.regione.lazio.it/portalavoro/argomento/?ida=3&id=Base-di-computo_37
Timestamp: 2013-05-20 04:51:58+00:00
Document Index: 166970582

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 20', 'art. 2', 'art.18', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 3', 'art.4', 'art. 18', 'art. 3', 'art. 2', 'art.1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2']

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Disposizioni che specificano le categorie di lavoratori da computare ai fini della determinazione della dimensione aziendale (in termini di addetti) che definisce in che misura i datori di lavoro hanno l'onere di procedere alle assunzioni degli iscritti agli elenchi della L. 68/99.�A chi si rivolgeDatori di lavoro pubblici e privati.Contenuti e procedureSulla base delle disposizioni stabilite dalla legge n. 68/1999, dal regolamento d'esecuzione (D.P.R. n. 333/2000) e da circolari del Ministero del lavoro vanno esclusi dalla base di calcolo dell'organico aziendale le seguenti categorie di lavoratori dipendenti:
i lavoratori con contratto a tempo determinato di durata non superiore a 9 mesi (per i lavoratori stagionali il periodo di 9 mesi si calcola sulla base delle giornate effettivamente prestate nell'arco dell'anno solare, anche se non continuative� - circolare Ministero del Lavoro. n. 4/2000);� i soci di cooperative di produzione e lavoro;� i dirigenti;� gli apprendisti;� i lavoratori con contratto di formazione e lavoro (art. 3, comma 10, L. n. 863/1984);� i lavoratori assunti con contratto di reinserimento (art. 20, comma 4, L. n. 223/1991); i lavoratori assunti con contratto di lavoro temporaneo presso l'impresa utilizzatrice (art. 2, comma 8, L. n. 196/1997); i lavoratori assunti con contratto di lavoro a domicilio o con modalit� di telelavoro( in particolare se sono computabili a copertura della quota di riserva, purch� svolgano una quantit� di lavoro corrispondente al normale orario di lavoro;� i lavoratori operanti all'estero per la durata di tale attivit�;
D'Altra parte, sono esclusi dalla base di calcolo e sono computabili nella quota di riserva:
i lavoratori disabili occupati ai sensi della stessa legge n. 68/1999, nonch� quelli in forza avviati ai sensi della normativa precedente; i soggetti di cui all'art.18, comma 2, L. n. 68/1999 (vedove, orfani e profughi), nei limiti della percentuale prevista dalla legge. Fino all'emanazione di una disciplina organica di un loro diritto al lavoro� sono computati nella quota di riserva i lavoratori gi� assunti in base alla precedente normativa sul collocamento obbligatorio (art. 2, D.L. n. 236/2002; v. pure ML nota 21 febbraio 2005);� i lavoratori gi� assunti divenuti inabili nello svolgimento delle proprie mansioni per infortunio o malattia (invalidi civili), che abbiano subito una riduzione della capacit� lavorativa in misura pari o superiore al 60% (art. 4, comma 4, L. n. 68/1999 e art. 3, comma 2, D.P.R. n. 333/2000) (*); i lavoratori che si sono invalidati successivamente all'assunzione per infortunio sul lavoro o malattia professionale che abbiano acquisito un grado di invalidit� superiore al 33% (art.4, comma 4 D.P.R. 333/2000);(*) i lavoratori gi� invalidi prima della costituzione del rapporto di lavoro, anche se assunti al di fuori delle procedure che regolano il collocamento obbligatorio, ai quali sia stata riconosciuta un'invalidit� civile non inferiore al 60% o un'invalidit� derivante da infortunio sul lavoro o malattia professionale superiore al 33% e l'inabilit� a svolgere le mansioni precedentemente assegnate.�� (ML circ. n. 66/2001 e Risposta ad Interpello n.40/2008) (**); i soggetti di cui all'art. 18, comma 2, della L. n. 68/1999 gi� in servizio presso il datore di lavoro sono esclusi dalla base di computo soltanto "nei limiti della percentuale ivi prevista" (1%), cos� come disposto dall'art. 3, comma 1, del D.P.R. n. 333/2000 e sono computati nella aliquota d'obbligo nella misura dell'1% (L. n. 763/1981; art. 2, D.L. n. 236/2002; ML nota 21 febbraio 2005; ML nota n. 658/2005).�
Inoltre, a seguito delle ultime disposizioni intervenute (art.1, comma 53 della legge 247/2007 e Nota ML 29 gennaio 2008),� ai fini della determinazione della base di computo, i datori di lavoro appartenenti al settore edile, effettueranno le esclusioni con riferimento al "personale di cantiere" ed agli "addetti al trasporto".Altre precisazioni � utile fare rispetto alle tipologie contrattuali che l'azienda soggetta ad obbligo utilizza.Contratto a tempo determinatoI lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato parziale si computano in proporzione dell'orario effettivamente svolto riferito alle ore lavorative ordinarie effettuate nell'azienda. Tali unit� operative vanno cio� conteggiate sommando le ore di tutti i contratti di lavoro part-time e rapportando la somma ottenuta al totale delle ore prestate a tempo pieno in base al contratto collettivo di lavoro della categoria, con arrotondamento all'unit� delle frazioni superiori allo 0,50.� Contratto part-time. Il computo dei lavoratori disabili occupati part-time a copertura della quota di riserva, dovr� considerarsi in relazione all'orario prestato da ciascun lavoratore, rapportato al normale orario a tempo pieno, con arrotondamenti ad unit� qualora l'orario prestato sia superiore al 50% dell'orario ordinario (ML circ. n. 41/2000).� I datori di lavoro pubblici o privati che occupano da 15 a 35 dipendenti, nel caso assumano con contratto a tempo parziale un lavoratore disabile con invalidit� superiore al 50% o ascrivibile alla quinta categoria in base alla tabella allegata al D.P.R. n. 246/1997, possono computare il lavoratore medesimo come unit�, a prescindere dall'orario di lavoro svolto (art. 3, comma 5, D.P.R. n. 333/2000).Un'altra specifica riguarda il passaggio d'appalto di imprese di pulizie. In questo caso,� la base di computo, per determinare il numero di disabili da assumere, deve essere riferita al numero dei dipendenti in forza all'impresa che si � aggiudicata l'appalto, al momento dell'acquisizione dell'appalto stesso. Non rilevano, perci�, a tal fine i lavoratori che sono passati in forza all'impresa a seguito dell'acquisizione del contratto d'appalto, per obbligo contrattuale o normativo.� Devono, ovviamente, essere mantenuti in servizio gli eventuali soggetti disabili gi� in forza presso l'impresa che ha cessato il servizio appaltato, anche se in sovrannumero rispetto agli obblighi dell'impresa subentrante (ML circ. n. 77/2001).��Infine, va evidenziato che i lavoratori gi� assunti ai sensi delle previgenti norme sul collocamento obbligatorio, sono mantenuti in servizio anche se superano il numero di iscritti da occupare in base alle aliquote stabilite dalla legge n. 68/1999 e sono computati ai fini dell'adempimento dell'obbligo stabilito dalla legge stessa. .(*) Tali soggetti sono esclusi dalla base di computo e sono computabili nella percentuale di riserva, a meno che l'inabilit� non sia stata determinata da violazione da parte del datore di lavoro delle norme in materia di sicurezza e igiene del lavoro, accertata in sede giudiziale.� .(**) Il datore di lavoro, con il consenso del lavoratore interessato, potr� chiedere la visita di accertamento dello stato invalidante, in costanza di rapporto di lavoro, per la verifica della compatibilit� delle mansioni cui il lavoratore � adibito; nei casi in cui siano gi� in corso procedure di avviamento obbligatorio, queste saranno sospese in attesa dell'esito dell'accertamento sanitario.Principali riferimenti normativiLegge 8 marzo 1999 n. 68� (art. 3)Decreto Legge n. 236/2002 (art. 2) D.P.R. n. 333/2000Legge n. 763/1981Ministero del lavoro - circolare n. 41/2000Legge 247/2007 MLPS Risposta ad Interpello n.40 del 12/09/2008MLPS Nota 29 gennaio 2008	© 2010 Tutti i diritti riservati - LAit spa