Source: https://www.agcm.it/autorita-trasparente/accesso-civico-generalizzato
Timestamp: 2019-12-05 22:00:55+00:00
Document Index: 102675452

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 116', 'art. 5', 'art. 116', 'art. 5']

Accesso civico concernente dati e documenti ulteriori (Accesso civico generalizzato)
L’art. 5, comma 2, del decreto legislativo n. 33/2013 sancisce il diritto di chiunque di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione ai sensi del medesimo decreto, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall’art. 5-bis.
La richiesta non deve essere motivata e deve essere presentata alla Direzione o Ufficio che detiene i dati, le informazioni o i documenti.
Essa deve essere presentata tramite il modulo appositamente predisposto e trasmesso:
per via telematica, all’indirizzo pec: protocollo.agcm@pec.agcm.it
d) trasmesse dall’istante mediante la propria casella di posta elettronica certificata.
tramite posta ordinaria all’indirizzo: Autorità garante della concorrenza e del mercato – Piazza Verdi, n. 6° - 00198 ROMA.
a mano o via fax al numero +39.06.85.82.12.56.
La richiesta deve contenere l’identità del richiedente e identificare i dati, le informazioni o i documenti oggetto di accesso.
Sono oggetto di accesso civico i documenti, le informazioni o i dati precisamente indicati nella richiesta, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall’art. 5-bis del decreto legislativo n. 33/2013.
Le richieste sono inammissibili laddove l’oggetto sia troppo generico e tale da non permettere di identificare la documentazione richiesta, oppure laddove la predetta richiesta risulti manifestamene irragionevole.
In caso di accoglimento, l’Autorità provvede a trasmettere tempestivamente al richiedente i dati o i documenti richiesti.
In caso di accoglimento della richiesta di accesso civico nonostante l’opposizione del controinteressato, salvi i casi di comprovata indifferibilità, l’Autorità ne dà comunicazione a quest’ultimo. L’Autorità provvede a trasmettere i dati o i documenti richiesti non prima di quindici giorni dalla ricezione della stessa comunicazione da parte del controinteressato, ciò anche al fine di consentire a quest’ultimo di presentare eventualmente richiesta di riesame al Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza oppure ricorso al giudice amministrativo ai sensi dell’art. 116 del Codice del processo amministrativo (cfr. art. 5, commi 7-9 d.lgd. n. 33/2013).
La Direzione e/o Ufficio destinatario della richiesta di accesso civico generalizzato è tenuto a motivare l’eventuale rifiuto, differimento o la limitazione dell’accesso con riferimento ai limiti stabiliti dall’articolo 5-bis del decreto legislativo n. 33/2013.
In caso di diniego totale o parziale o di mancata risposta entro il termine di trenta giorni, il richiedente può presentare richiesta di riesame al Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza, che decide entro venti giorni, oppure ricorso al giudice amministrativo ai sensi dell’art. 116 del Codice del processo amministrativo (cfr. art. 5, commi 7-9 d.lgd. n. 33/2013).