Source: http://forum.grnet.it/carabinieri-f43/esenzione-irpef-vittime-del-dovere-t21055-435.html
Timestamp: 2017-08-18 22:04:29+00:00
Document Index: 57981050

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2']

esenzione irpef vittime del dovere : CARABINIERI - Pagina 30 - GrNet.it
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da Antonio Giorgio » gio gen 19, 2017 9:24 pm
Grazie sempre x la tua disponibilita' nei nostri confronti Ciro.
da Zenmonk » gio gen 19, 2017 9:29 pm
da antoniomlg » ven gen 20, 2017 9:32 am
nicora2 ha scritto:
Art. 3, legge 3 agosto 2004, n. 206
1. A tutti coloro che hanno subito un'invalidità permanente di qualsiasi entità e grado della capacità lavorativa, causata da atti di terrorismo e dalle stragi di tale matrice, e ai loro familiari, anche superstiti, limitatamente al coniuge ed ai figli anche maggiorenni, ed in mancanza, ai genitori, siano essi dipendenti pubblici o privati o autonomi, anche sui loro trattamenti diretti è riconosciuto un aumento figurativo di dieci anni di versamenti contributivi utili ad aumentare, per una pari durata, l'anzianità pensionistica maturata,la misura della pensione,nonché il trattamento di fine rapporto o altro trattamento equipollente. A tale fine è autorizzata la spesa di 5.807.000 euro per l'anno 2004 e di 2.790.000
euro a decorrere dall'anno 2005.
(( 1-bis. Ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti spetta, a titolo di trattamento equipollente al trattamento di fine rapporto, un'indennità calcolata applicando l'aliquota del 6,91 per cento ad un importo pari a dieci volte la media dei redditi, da lavoro autonomo ovvero libero professionale degli ultimi cinque anni di contribuzione, rivalutati, ai sensi dell'articolo 3, comma 5, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n.503, aumentata del 7,5 per cento. La predetta indennità è determinata ed erogata in unica soluzione nell'anno di decorrenza della pensione)).
ne conviene che :
La pensione maturata a favore di tutte le Vittime del Dovere che hanno subito un'invalidità permanente di qualsiasi entità e grado della capacità lavorativa, e le pensioni dirette maturate dai loro familiari, limitatamente al coniuge ed ai figli anche maggiorenni, siano essi dipendenti pubblici o privati o autonomi, sono esenti dall'imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF)
L'articolo 1 da te citato parla delle pensioni maturate con
il beneficio dei 10 anni figurativi..........
da umtambor » ven gen 20, 2017 10:19 am
Grande Ciro....non ti fermare davanti a niente.
da uniko40 » ven gen 20, 2017 1:59 pm
nicora ha scritto:
Il comma 1 da te citato parla delle pensioni maturate con
proprio qui sta l'equivoco .............
La platea dei destinatari dell'aumento figurativo di dieci anni di versamenti contributivi, individuata nel comma 1, è la stessa a cui verrà destinata l'esenzione IRPEF.
p.s. nn lo dico io, è precisato nella famosa nota 225 del Governo
E' tutto molto chiaro !
Il tuo ragionamento non fà una piega. Il Legislatore ha puntualizzato proprio le cose per bene !
da ciro49 » ven gen 20, 2017 3:54 pm
uniko40 ha scritto: E' tutto molto chiaro !
Vada come vada è questo il reale significato dell'enunciato, coincidente con la ratio espressa e chiarita (nota 225) dal legislatore.
p.s. chi ci ha fatto questo regalo,l'ha veramente ben congeniato, ha predisposto una scatola cinese che non lascia niente al caso.
Se volete togliervi qualsiasi dubbio alla interpretazione della legge, potete anche inviare un proprio quesito al Ministero di appartenenza, oppure anche all'Ufficio Vittime del Dovere, per capire anche ,come loro interpretano la tanto discussa legge di stabilita e del famoso comma 211-
Cercate di vostra iniziativa risposte adeguate che non provengono da colleghi di questo forum,in quanto ho la sensazione che la maggior parte,ha paura di dialogare con le istituzioni, e dico questo perchè lo vedo anche su altri argomenti che vengano trattati su questo forum-
E solo una mia sensazione-
da Zenmonk » ven gen 20, 2017 5:18 pm
E' mia umile opinione che lo sforzarsi a interpretare il busillis sarebbe d'uopo:
1) se lo stesso non fosse stato creato "ad arte" per restringere a piacimento la platea dei beneficiari di una mancia elettorale già a rischio di essere abolita sull'onda del mancato risultato e delle dimissioni del governo, con il pretesto della situazione economica;
2) se detta "mancia" (uso il termine per non urtare suscettibilità altrui, potrei anche chiamarla "tappabuchi", o come meglio) non fosse stata concessa al solo fine di NON equiparare tutti i benefici per tutte le vittime come invece imporrebbe l'art.3 Cost.;
3) se l'unica interpretazione valida dell'intrico delle suddette poche righe mal congegnate non fosse quella che sarà fornita dalla Cassazione, possibilmente a SS. UU. e comunque tra un quinquennio circa, dati i prevedibili contenziosi e conseguenti conflitti di giurisdizione sulla materia (Ordinaria-lavoro? Contabile? Tributaria?)
In sintesi, piuttosto che giocare a questo inutile domino, comunque in perdita, con i pezzi gentilmente forniti dal nostro lungimirante e sagace establishment, approfitto del tempo per portare a spasso il cane...
da franruggi » ven gen 20, 2017 6:21 pm
Ma tt questa negatività da dove viene? Dice il sagguo: Smettiamola di fasciarci la testa prima di rompersela....
da uniko40 » ven gen 20, 2017 7:21 pm
Fonte Senato della Repubblica ..
Articolo 1, comma 211
(Trattamenti pensionistici per le vittime del dovere e loro familiari superstiti)
Il comma 211, introdotto alla Camera, estende ai trattamenti pensionistici spettanti alle vittime del dovere e ai loro familiari superstiti i benefici fiscali in materia di esenzione dall’imposta sui redditi.
I benefici fiscali che vengono estesi ai suddetti trattamenti pensionistici sono quelli previsti dall’art. 2, co. 5 e 6, della L. n. 407/1998 e dall’art. 3, co. 2, della L. n. 206/2004, che consistono, rispettivamente:
nell’esclusione del trattamento speciale di reversibilità corrisposto ai superstiti dei caduti e le pensioni privilegiate erogate per causa di servizio alle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata dal novero delle prestazioni che concorrono a formare il reddito imponibile ai fini dell’IRPEF;
nell’esenzione dall’IRPEF della pensione maturata a seguito dell’aumento figurativo di 10 anni del versamento dei contributi riconosciuto a coloro che hanno subito un'invalidità permanente della capacità lavorativa, causata da atti di terrorismo e dalle stragi di tale matrice, e ai loro familiari.
Per vittime del dovere si intendono i soggetti di cui alla L. n. 466/1980 (determinate categorie di dipendenti pubblici e di cittadini che abbiano riportato una invalidità permanente) e, in genere, gli altri dipendenti pubblici deceduti o che abbiano subìto un'invalidità permanente in attività di servizio o nell'espletamento delle funzioni di istituto per effetto diretto di lesioni riportate in conseguenza di eventi verificatisi in determinate circostanze (art. 1, commi 563 e 564, L. n. 266/2005), le vittime del terrorismo e della criminalità organizzata di cui alla L. n. 302/1990, nonché i familiari superstiti dei predetti soggetti.
La normativa vigente riconosce una serie di benefici economici, fiscali e previdenziali in favore dei suddetti soggetti, progressivamente ampliati nel corso di successivi interventi normativi. Tra i benefici previdenziali e assistenziali per le vittime del dovere e dei loro familiari vi sono:
l’attribuzione di due annualità (comprensive della tredicesima mensilità) ai superstiti aventi diritto alla pensione di reversibilità, in caso di decesso dei soggetti vittime di dovere con invalidità non inferiore al 25 per cento (art. 5, comma 4, L. n. 206/2004, come modificato e esteso nella platea dall’art. 2, commi 105 e 106, della L. n. 244/2007);
l’erogazione di specifici benefìci che incidono sui trattamenti pensionistici (aumento figurativo di 10 anni dei versamenti contributivi utili ad aumentare l’anzianità pensionistica maturata, la misura della pensione e il TFR; equiparazione, per le vittime che hanno subìto danni più gravi, ai grandi invalidi di guerra e riconoscimento del diritto immediato alla pensione diretta; adeguamento costante, al trattamento in godimento dei lavoratori in attività, delle pensioni delle vittime (L. n. 206/2004);
l’introduzione di un assegno vitalizio (1.033 euro mensili soggetti a perequazione automatica) a favore dei soggetti portatori di una invalidità permanente non inferiore ad un quarto della capacità lavorativa e dei suoi familiari superstiti (art. 5, comma 3, L. n. 206/2004, come modificato e esteso nella platea dall’art. 2, commi 105 e 106, della L. n. 244/2007).
https://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/ ... 14-h2_h265
da ciro49 » ven gen 20, 2017 7:41 pm
uniko40 ha scritto: Fonte Senato della Repubblica ..
Ecco e arrivato altro professore Uniko supplente che fa il dettato agli alunni-
Ho appeno letto che il quotidiano Repubblica riporta un'articolo che Padoan per accontentare la UE, sta cercando di modificare tutto il pacchetto pensioni approvato sulla legge di stabilità-
Infatti Cesare Damiani del PD, ha chiesto al governo una smentita in merito.ma dal governo nessuna smentita e arrivata-
Inoltre al senato stanno discutendo delle pensioni del pubblico impiego anche quelle pregresse, che dovranno essere pagate in base ai contributi versati e non all'ultimo stipendio-
Mi dispiace che non riesco a fare copia e incolla-
Per cui anche quello che ci riguarda fa parte del pacchetto pensioni-
Quindi l'incertazza non e ancora certezza
da uniko40 » ven gen 20, 2017 7:48 pm
Quello che dice " la Repubblica " conta meno che zero caro Ciro . Al momento io mi attengo a questo ed è Legge fino a prova contraria !!!
Poi vediamo quello che succede .. ma per il momento conta solo quello che ho pubblicato, tutto il resto è solo aria fritta !
da ciro49 » ven gen 20, 2017 8:59 pm
uniko40 ha scritto: Quello che dice " la Repubblica " conta meno che zero caro Ciro . Al momento io mi attengo a questo ed è Legge fino a prova contraria !!!
Se vai sul sussidiario net leggi cosa vorrebbe fare il governo sulla legge di stabilità 2017, vuole modificare il pacchetto pensioni tra cui e anche inserito il nostro emendamento 211.-
Per cui ti dico che la legge di stabilità può essere modificata in tutto il suo contenuto, come e già avvenuto anche in passato su altre leggi di bilancio.-
Il governo benissimo può ritardare anche la decorrenza visto che noi una pensione già la prendiamo-
Ed e a rischio anche l'aumento dell'ampliamento delle quattordicesime ai pensionati-
Per finire scelta civica confluita in Ala,oggi alla camera ha detto che bisogna ritoccare anche le pensioni retributivie e beby che devono essere sottoposto a prelievo in quanto la pensione che si percepisce e superiore a quella dei contributi versati-.
Io mi auguro che tutto ciò non sia vero,perchè se toccano il pacchetto pensioni a NOI PER IL MOMENTO NON CI DANNO NULLA - E di questo ne sono convinto se avverrà la modifica alla legge di stabilità
da Zenmonk » ven gen 20, 2017 9:09 pm
Date retta al nonno Ciro che ne ha viste tante e INIZIAMO A PENSARE COME REAGIRE
da Zenmonk » sab gen 21, 2017 1:49 am
Zenmonk ha scritto: Date retta al nonno Ciro che ne ha viste tante e INIZIAMO A PENSARE COME REAGIRE
io dò priorità alle leggi se permetti. E ti assicuro nn sono un professore, ma nn per questo mi riduco a travestirmi da cartomante o da iettatore, cerco solo di fare del mio meglio, confrontandomi con coloro che sono disposti a ragionare seriamente sulla base dei dati concreti in nostro possesso.
Per vittime del dovere si intendono .........
Carissimo uniko40 io questa scheda di lettura del senato nn l'avevo ancora letta, anche perchè davo x scontato che questi somari, avendo votato la fiducia senza nemmeno aprire il provvedimento di bilancio, recuperassero le note dalla camera e sopra ci scrivessero "senato". Invece no .... questi parassiti per dimostrarsi utili a qualcosa, hanno deciso comunque di metterci il becco scrivendo a commento del comma 211 una miriade di stronzate allucinanti, degne del peggior bar dello sport .La loro interpretazione la definisco incongrua, contraddittoria, illogica, difettosa....anzi...priva di istruttoria, basata su fondamenta normative errate e quindi sviluppata su presupposti inesistenti (10 anni figurativi ? ma de che ?). Insomma un disastro....... nn ho parole....chi vivrà vedrà.
da franruggi » sab gen 21, 2017 9:06 am
Alla fine hanno fatto un copie e incolla fatto male! Si sono dimenticati pure della assegno di 250. Mah...ma in ogni caso la curiosità di come sarà questa nota operativa non mi fa dormire ...
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