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Timestamp: 2020-04-08 03:10:48+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art.190', 'sentenza ', 'art. 190', 'art. 1176', 'art. 2236', 'art. 1176', 'art. 2043', 'art. 93']

Tribunale di Napoli, Sezione distaccata di Marano, sentenza del 06.04.2007 - testo integrale Sentenza
Tribunale di Napoli, Sezione distaccata di Marano, sentenza del 06.04.2007
Protesto · errore · responsabilità · diligenza media · notaio · banca
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Il giudice Dr. Pietro Persico ha pronunciato la seguente
Riservata all’;udienza del 23.02.2007, nella causa iscritta al n.514/2002 del Ruolo Generale Affari Contenziosi Civili, concessi i termini di cui all’;art.190 c.p.c. ridotti a 20 giorni per comparse conclusionali e a successivi 10 giorni per repliche,
Tizia, elettivamente domiciliata in Napoli … presso lo studio dell’avv. … dal quale è rappresentata e difesa come da mandato a margine dell’atto di citazione introduttivo del giudizio -attrice-
Caio, elettivamente domiciliato in napoli … presso l’avv. … dal quale è rappresentato e difeso come da mandato a margine della comparsa di costituzione e di risposta contenente chiamata di terzo -convenuto-
S.p.A. Assicurazioni XXX con sede in Milano … quale società incorporante la S.p.A. KKK, in persona del dirigente Dr. …, elettivamente domiciliata in napoli … presso l’avv. Dal quale è rappresentata e difesa come da mandato in calce alla copia notificata dell’atto di citazione per chiamata in causa in giudizio -chiamata in causa da Caio-
Banca di SSSS S.p.A.,con sede in Roma … in persona del legale rappresentante pro-tempore -convenuta-contumace-
Con atto di citazione notificato in data 22.4.2002 e in data 29.4.2002 Tizia ha rispettivamente convenuto in giudizio civile innanzi al giudice in intestazione il Notaio Caio e la Banca di Roma s.p.a. in persona del l.r.p.t., al fine di sentir accogliere le seguenti conclusioni: “-dichiararsi che il protesto del 19.12.2001 in danno della sig.ra Tizia è stato levato per errore in quanto la deducente non è firmataria dell’assegno né titolare del c/c n. ffffff presso la filiale di Mugnano della Banca di SSSS su cui l’assegno è stato tratto; -dichiararsi la responsabilità per l’errata levata del protesto della Banca di SSSS s.p.a. in persona del l.r.p.t. e del notaio Caio, in solido tra loro, o secondo la graduazione di responsabilità che dovesse emergere in corso di causa; -per l’effetto condannare i convenuti al risarcimento di tutti i danni, patrimoniali e non patrimoniali, interruzione dei rapporti commerciali con conseguente lucro cessante, danno all’;immagine, al buon nome commerciale e danno morale subiti dall’;attrice in conseguenza del protesto, danni che saranno quantificati in separata sede; -ordinarsi alla Camera di Commercio di napoli la cancellazione dal Registro Informatico dei Protesti, a cura e spese dei convenuti, del nominativo della sig.ra Tizia relativamente al protesto registrato in data 8.1.02 levato in Marano di Napoli il 19.12.2001, dal notaio Caio, su richiesta della Banca SSSS di mugnano di napoli, sull’assegno di L. 2.800.000, pari ad euro 1.446,08; -condannarsi i convenuti al pagamento di spese e competenze del presente giudizio, con attribuzione al sottoscritto avvocato anticipatario”. Si è costituito il convenuto Caio contestando la domanda di parte attrice chiedendone in conclusioni il rigetto e, in via subordinata, chiedendo la condanna della Assicurazioni XXX s.p.a. chiamata in causa, in persona del l.r.p.t., a tenere indenne da tutto quanto il Notaio Prof. Caio fosse eventualmente costretto a pagare, nella denegata ipotesi di accoglimento, anche parziale, delle domande attoree, con condanna, in ogni caso di Tizia al pagamento delle spese, diritti e onorari del giudizio con attribuzione richiesta dall’;avv…. Quale antistatario. Si è costituita in giudizio la Assicurazioni XXX spa chiamata in causa dal convenuto Caio, contestando le domande formulate contro la stessa chiamata in causa, concludendo affinchè sia dichiarata inammissibile ed infondata e quindi rigettata ogni domanda formulata nei confronti della stessa società si Assicurazioni XXX spa, con vittoria di spese, nonché chiedendo, in via subordinata, nella denegata ipotesi di accoglimento della domanda di garanzia, di contenere la domanda nei limiti del massimale di polizza, con esclusione per gli importi di cui allo scoperto contrattuale di 1/10, in ogni caso a carico dell’assicurato. La Banca SSSS è rimasta contumace. Il processo è stato scardinato all’;udienza del 28.11.2005, a seguito di provvedimenti organizzativi per la formazione del ruolo del magistrato in intestazione. Il giudice all’;udienza del 23.2.2007 ha riservato la sentenza in stesura, concessi i termini ridotti di cui all’;art. 190 cpc indicati in epigrafe.
Nella controversia in decisione parte attrice assume che a seguito di un protesto, elevato in Marano (NA) in data 19.12.2001, il suo nominativo è stato inserito nel Registro Informatico dei Protesti, in riferimento specifico ad un assegno di L.2.800.000, pari ad euro 1.446,08, con causale “assegno denunciato smarrito o rubato” – assegno recante una firma di traenza relativa al correntista e conforme allo specimen”. L’attrice, inoltre, assume di non aver sottoscritto, detto assegno e che il protesto dell’assegno n. …… , tratto sulla Banca SSSS – filiale di Mugnano di napoli, conto corrente n. ffffff intestato a Mevio, emesso in Chioggia il 10.12.2001, è stato frutto di un errore della Banca e/o del notaio Caio che ha levato il protesto, in quanto l’attrice nega anche di essere la titolare del conto corrente. Da tale errore l’attrice quale titolare dal giugno 2001 della ditta Sempronio, corrente in Mugnano di napoli ….. , ha lamentato danni alla propria attività commerciale con interruzione di fornitura, impedimento di accesso al credito ed al finanziamento, con danni al buon nome commerciale, alla dignità personale ed in riferimento ai rapporti con i fornitori, chiedo, pertanto, una condanna generica dei convenuti al risarcimento dei danni da quantificarsi in separato giudizio. A fronte degli assunti di parte attrice il notaio convenuto in giudizio Dr. Caio, si è difeso negando la responsabilità a suo carico, asserendo di essersi limitato ad elevare il protesto in relazione ai nominativi indicatigli dalla Banca di SSSS, chiedendo comunque la chiamata in causa della Assicurazioni XXX spa, quale propria società di assicurazione per la responsabilità professionale, per essere manlevato in caso di condanna. La Banca di SSS è, invece, rimasta contumace. In punto di fatto i dati della controversia sono documentali, pacifici e non contestati. Pertanto, di fronte all’;errore nell’;elevazione del protesto in relazione al nominativo di Tizia, non coincidente con il titolare del conto corrente bancario e non autrice di sottoscrizione sull’assegno protestato, occorre puntualizzare, in punto di diritto, il profilo della responsabilità per il detto errore. Indubbiamente il notaio è tenuto ad osservare nell’;esercizio della sua professione la diligenza media di un professionista sufficientemente preparato ed avveduto ex art. 1176 secondo comma del codice civile. Nel caso in giudizio si esula dalla previsione dell’art. 2236 del codice civile, dettata unicamente in materia si soluzione di problemi tecnici di speciale difficoltà, escludendosi solo in tale ipotesi la colpa lieve del professionista. Infatti il controllo e la verifica di conformità allo specimen e di corrispondenza della firma di traenza del correntista rientrano nei doveri di normale attenzione e diligenza del notaio, soprattutto laddove, ictu oculi, sia facilmente accertabile la diversità di sesso tra il titolare del conto corrente, il firmatario dell’assegno e il soggetto contro il quale viene elevato il protesto, avendo il notaio il potere/dovere di chiedere, nei casi dubbi, i chiarimenti opportuni alla banca trattaria che ha indicato i nominativi dei soggetti da protestare. Di conseguenza la responsabilità per l’errore che ha dato origine al presente giudizio, nell’;elevazione del protesto, non può che ritenersi solidale tra il notaio e la Banca di SSS trattaria, avendo il primo violato il dovere di diligenza posto dall’;art. 1176 c.c. secondo comma, e la seconda violato il dovere di correttezza e buona fede nell’;indicazione erronea al notaio del nominativo dell’attrice poi protestata. Da tale erroneo protesto è altrettanto indubitabile che l’attrice abbia sofferto danni ingiusti, stante la diffusione in tempo reale nei rapporti commerciali e nei rapporti di credito e finanziamento delle notizie inerenti i nominativi dei soggetti protestati, in relazione ai Registri Informatici ed alle annotazioni vigenti. Tali danni si ripercuotono direttamente nella sfera di esercizio dell’attività commerciale dell’attrice comprimendone le potenzialità di crescita, di sviluppo, ampliamento, incidendo anche sul buon nome commerciale della ditta nei rapporti con i fornitori. In definitiva la domanda di Tizia va accolta con declaratoria di responsabilità solidale ex art. 2043 c.c. dei convenuti Caio e Banca di SSSS spa, con la condanna degli stessi al risarcimento dei danni da quantificarsi in separato giudizi, con condanna alle spese degli stessi secondo soccombenza, con declaratoria di operatività della polizza assicurativa e di manleva nei rapporti tra la Assicurazioni XXX spa ed il notaio Caio, con ordine alla Camera di commercio di napoli di cancellazione del nominativo di Tizia dal Registro Informatico dei Protestati.
Accoglie la domanda di Tizia e per l’effetto dichiara la responsabilità solidale della Banca di SSSS spa in persona del l.r.p.t., convenuta contumace, e del notaio Caio, convenuto, nell’;errore del protesto levato in data 19.12.2001 a carico dell’attrice in riferimento all’;assegno bancario n. …. , emesso in Chioggia, in data 10.12.2001, di L. 2.800.000, tratto sulla Banca di SSSS spa, filiale di Mugnano di Napoli, conto corrente n. ffffff intestato a Mevio. Ordina, con esonero da responsabilità, alla Camera di Commercio di Napoli, in persona del legale rappresentante p.t. e/o dirigente del competente ufficio, di cancellare il nominativo di Tizia dal Rregistro Informatico dei Protestati. Condanna la Banca di SSSS spa, in persona del l.r.p.t. , e Caio, in solido tra loro, al risarcimento di tutti i danni sofferti da Tizia da quantificarsi in separato giudizio, dichiarando la Assicurazioni XXX spa, in persona del l.r.p.t., tenuta a manlevare il notaio Caio da ogni conseguenza della condanna nei limiti del massimale e delle condizioni di polizza assicurativa . Condanna, altresì, i convenuti Banca di SSSS spa, in persona del l.r.p.t., e Caio , in solido tra loro, al pagamento delle spese del giudizio liquidate il Euro 386,11 per spese, in Euro 1.641,00 per diritti, in Euro 1.100,00 per onorari di avvocato, in Euro 342,62 per rimborso forfettario spese generali, oltre IVA e CPA come per legge con attribuzione ex art. 93 c.p.c. all’;avv. .. per richiesta fattane quale anticipatario.
Marano, 06.04.2007
Dr. Pietro Persico
Protesto Errore Responsabilità Diligenza media Notaio Banca