Source: http://www.comune.empoli.fi.it/albero/02/0202/152sch.html
Timestamp: 2019-03-24 16:04:58+00:00
Document Index: 88923303

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 137', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 30', 'art. 68']

Sportello online: scheda informativa Servizio affissioni pubblicità gestito dall'I.C.A. (Imposte Comunali Affini) del Comune di Empoli
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Servizio affissioni pubblicità gestito dall'I.C.A.
Ufficio: I.C.A. (Imposte Comunali Affini) s.r.l.
Piazzetta Borromini, 11 - 50053 Empoli
tel. e fax 0571 81532
ica.empoli@icatributi.it
La Spezia - Via Parma, 81
tel. 0187 52281
mattina da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13;
pomeriggio martedì e giovedì dalle 15 alle 17
Dichiarazione scritta di inizio, cessazione o variazione di pubblicità
L'imposta di pubblicità permanente è annua e non frazionabile, commisurata alla superficie occupata con l'impianto, è stabilita dal "regolamento per la disciplina della pubblicità e delle pubbliche affissioni" approvato dal Consiglio Comunale con Delibera n. 152 del 28-12-1994 e successive modificazioni. La tariffa è differenziata a seconda che trattasi di zona normale o speciale aumentata del 20% con delibera del consiglio comunale n. 19 del 25-2-1998. Dal 1-1-2000 la tariffa di base per gli impianti superiori al mq. è aumentata del 50% anzichè del 20%.
Il pagamento deve essere effettuato entro il mese successivo alla scadenza stabilita per l'approvazione del bilancio e delle misure tariffarie di ciascun anno. La mancata presentazione della denuncia di cessazione entro il 31 gennaio comporta l'applicazione dell'imposta per tutto l'anno.
Il versamento deve essere effettuato tramite apposito bollettino postale sul conto corrente postale n.1016357004 intestato al Comune di Empoli Imposta di Pubblicità e Affissioni, oppure con bonifico sul predetto conto corrente postale con il seguente IBAN: IT60 A076 0102 8000 0101 6357 004 oppure direttamente presso la Tesoreria del Comune di Empoli – Banco BPM SpA filiale di Empoli, via F.lli Rosselli, n° 30/A - 50053 Empoli con il seguente orario di apertura: 8,30-13,15 e 14,30-16,00 dal lunedì al venerdì.
I diritti di affissione sono stabiliti dal "regolamento per la disciplina della pubblicità e delle pubbliche affissioni" approvato dal Consiglio Comunale con Delibera n. 152 del 28-12-1994 (allegato 22/R vedi allegati) e successive variazioni e modificazioni.
Sanzioni tributarie ed interessi:
1) per l'omessa presentazione della dichiarazione si applica, oltre al pagamento dell'imposta o del diritto dovuti, una sanzione amministrativa dal 100% al 200% dell'imposta o del diritto dovuti con un minimo di € 51,00
2) per infedele dichiarazione si applica una sanzione amministrativa dal 50% al 100% dell'imposta o del diritto dovuti.
3) per l'omesso, insufficiente o tardivo pagamento dell'imposta (o del diritto) si applica una sanzione pari al 30% dell'imposta dovuta o tardivamente versata.
Le sanzioni di cui ai punti 1 e 2 sono ridotte ad 1/3 se nel termine per ricorrere alla commissione tributaria interviene adesione del contribuente con il pagamento del tributo e della sanzione.
Gli interessi di mora vengono calcolati in misura del 0,00821 giornaliero sulle somme dovute a titolo di imposta sulla pubblicità, sul diritto per le pubbliche affissioni.
Per le affissioni: entro sette giorni e compatibilmente con la disponibilità degli spazi pubblicitari.
Per gli impianti pubblicitari: contemporaneamente alla richiesta.
Dott.ssa Anna Tani
Contro l'avviso di liquidazione o accertamento è ammesso ricorso in carta legale davanti la Commissione Tributaria Provinciale di Firenze entro 60 giorni dalla data di notifica dell'avviso di accertamento o liquidazione, con le modalità previste dall'art. 20 del D.L.vo 546/92 e cioè:
mediante notifica del ricorso secondo le norme dell'art. 137 e seguenti del Codice di Procedura Civile;
mediante notifica del ricorso a mezzo servizio postale con spedizione dell'atto in plico senza busta, per raccomandata con avviso di ricevimento, al Comune ovvero mediante consegna dell'atto all'impiegato del comune addetto (ufficio Tributi).
D.L.vo (Decreto Legislativo) n. 507 del 15-11-1993 "revisione ed armonizzazione dell'imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni, della tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche dei comuni e delle province, nonché della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani a norma dell'art. 4 della L. (Legge) 23 ottobre 1992 n. 421, concernente il riordino della finanza territoriale" e successive modifiche;
D.P.R. n. 43 del 28/01/1988 "istituzione del servizio di riscossione dei tributi e di altre entrate dello Stato e di altri enti pubblici, ai sensi dell'art. 1, comma 1, della L. 4 ottobre 1986, n. 657" e successive modificazioni o integrazioni;
"regolamento per la disciplina della pubblicità e delle pubbliche affissioni" approvato dal Consiglio Comunale con Delibera n. 152 del 28-12-1994 e successive modificazioni o integrazioni;
D.L.vo n. 546 del 31-12-1992 "disposizioni sul processo tributario in attuazione della delega al Governo contenuta nell'art. 30 della L. 30 dicembre 1991, n. 413".
D.G.C. (Delibera Giunta Comunale) n. 51 del 18/03/2009 Imposta comunale sulla Pubblicita' e diritti sulle Pubbliche Affissioni - Determinazione tariffe dal 01/01/2009"
La riscossione coattiva della tassa e del diritto viene effettuata secondo le modalità previste dall'art. 68 del D.P.R. (Decreto del Presidente della Repubblica) n. 43 del 28-1-1988 e successive modificazioni ovvero ai sensi del Regio Decreto 14-4-1910 n. 639;
Dichiarazione contribuente esposizione pubblicitaria (allegato 646)
regolamento e tariffe per la disciplina delle pubblicità (allegato)
Scheda n. 152 - revisionata il 17/04/2018