Source: http://alleanzaconsumatorisa.blogspot.com/2008/02/
Timestamp: 2017-10-24 02:11:24+00:00
Document Index: 164188166

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 57', 'art. 1', 'art. 12', 'art. 2051', 'art. 2051', 'art. 1']

Associazione Consumatori - Alleanza Consumatori Salerno: febbraio 2008
Ancora più dubbi che certezze in merito all’odissea dell’esenzione dal pagamento (ma, oramai, sarebbe più corretto dire in merito al rimborso) del canone RAI per gli ultra 75enni.
Innanzitutto, con una disposizione del decreto milleproroghe, sono stati stanziati 26 milioni di euro (a fronte del mezzo milione di euro inizialmente previsto dalla finanziaria 2008) per il rimborso del canone RAI pagato da coloro che risultino in possesso dei requisiti per l’esonero (sul punto, per ulteriori dettagli, rimandiamo al post del 1 febbraio). Purtroppo, però ancora non si conoscono le modalità per i rimborsi, né tanto meno l’ordine preferenziale con il quale verranno questi effettuati i rimborsi (dato che molti di coloro che risultano “idonei” ne rimarranno fuori).
Pubblicato da Alleanza Consumatori Sa a 19:26 0 commenti
Comunità europea: la Commissione lancia il Consumer Market Watch, l'osservatorio del mercato europeo dei beni di consumo.
Il 31 gennaio, la Commissione ha pubblicato il primo quadro di valutazione del mercato dei beni di consumo, ancora incompleto per mancanza di dati comparabili. Nel 2008 saranno presi in esame tre settori prioritari: i servizi finanziari al dettaglio, le vendite transfrontaliere di beni di consumo, quali apparecchi fotografici, CD e libri, e i mezzi di ricorso a disposizione dei consumatori.
Pubblicato da Alleanza Consumatori Sa a 13:26 0 commenti
Segnaliamo una interessante pronuncia della Corte di Cassazione inerente al contratto di viaggio turistico ed alla responsabilità dell’organizzatore. Sul punto, la Suprema Corte ha osservato che la legge n. 1084 del 1977 che ha ratificato la Convenzione internazionale sui contratti di viaggio (CCV), sottoscritta a Bruxelles il 23 aprile 1970, "non prevede una responsabilità oggettiva dell’organizzatore del viaggio che affidi a terzi l’esecuzione di servizi, ma una responsabilità per colpa, pur se lieve, nel senso che l’organizzatore può fornire la prova liberatoria di essersi comportato con diligenza nella scelta del soggetto che ha eseguito il servizio (art. 15, 1 comma ult.parte)". Pertanto, “la responsabilità dell’organizzatore” va “esclusa qualora i fatti si siano svolti in modo tale da indurre ad escludere che la scelta di un diverso esecutore del servizio avrebbe potuto evitare il danno”.
Pubblicato da Alleanza Consumatori Sa a 11:06 0 commenti
Non ne potevano più dei continui sms e mms pubblicitari che ricevevano anche dopo aver detto e scritto per mesi alla loro società telefonica di cessare quegli invii che per loro erano solo fonte di disturbo ed aver espressamente revocato il consenso all'uso dei propri dati. Stanchi della pubblicità e di inutili rassicurazioni, due clienti hanno segnalato la vicenda al Garante privacy, il quale al temine di accertamenti, condotti anche presso la società, ha vietato ad H3g l'uso dei dati personali di tutti gli abbonati ad un determinato servizio telefonico perché trattati in modo illecito. L'Autorità ha prescritto al gestore l'adozione di misure organizzative e tecniche tali da assicurare a coloro che revocano il consenso di non ricevere più messaggi pubblicitari. Per il servizio in questione, la società non aveva tenuto conto delle istanze di revoca del consenso dei propri clienti e continuava ad inviare sms e mms pubblicitari incorrendo così in un sistematico trattamento illecito di dati nei confronti di una molteplicità di abbonati. La normativa stabilisce invece che si possano inviare lecitamente messaggi pubblicitari (sms, mms, e-mail) solo dopo aver acquisito il consenso informato degli interessati; prescrive inoltre che i dati devono essere esatti e, se necessario, aggiornati. Dagli accertamenti era emerso invece che i dati personali di coloro che stipulavano un contratto telefonico con la società - ed avevano inizialmente manifestato il loro consenso a ricevere pubblicità - confluivano in una banca dati che proprio riguardo al consenso non veniva mai di fatto aggiornata. Le istanze di revoca, successive alla stipula del contratto, volte a far cessare gli invii pubblicitari rimanevano infatti inascoltate e inutilizzate per aggiornare gli archivi. Oltre al provvedimento di divieto relativo all'uso dei dati personali, il Garante ha prescritto alla società una serie di misure organizzative e tecniche che dovranno essere adottate entro la fine di febbraio.
FONTE: Newsletter Garante Privacy N. 301 del 12 febbraio 2008
Multa in una Zona di Particolare Rilevanza Urbana? Nulla se non vi è la prova del Comune
Segnaliamo una recente pronuncia del Giudice di Pace di Salerno, in tema di contravvenzioni elevate nelle c.d. Zone di Particolare Rilevanza Urbanistica.
Nel caso di specie, un automobilista ricorreva avverso una contravvenzione elevata dalla locale Polizia Municipale, vedendosi opporre che l’area in questione era una zona vincolata ad utilizzo pubblicistico, ovvero una c.d. Zona di Particolare Rilevanza Urbanistica.Nella pronuncia si premette che le zone con particolare rilievo urbanistico postulano l’indagine circa la concreta disciplina e destinazione attribuita dagli strumenti urbanistici all’area con particolari vincoli di destinazione. Sicché ove la zona sia stata concretamente vincolata ad utilizzo pubblicistico, ad esempio verde pubblico, apporta a quella determinata zona un vincolo di destinazione che deve essere previsto nel piano regolatore e/o da qualsiasi strumento urbanistico della città.
In difetto della prescritta prova da parte del Comune, il Giudice ha annullato il verbale rifacendosi espressamente al principio ribadito dalla recente sentenza delle Sezioni Unite della S. Corte, le quali con sentenza n. 116/2007, hanno stabilito che non sono valide le multe che vengono elevate alle auto parcheggiate nelle cosiddette strisce blu, se vicino non è stato predisposto dal Comune un parcheggio libero con la sola eccezione delle zone a traffico limitato e zone con particolare rilievo urbanistico.
Pubblicato da Alleanza Consumatori Sa a 13:34 0 commenti
Oblazione Telecom Italia per contestazione su servizi non richiesti
Il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Corrado Calabrò, ha preso atto dell’avvenuto pagamento volontario (oblazione) di euro 6.528.000 da parte di Telecom Italia a seguito di una contestazione dell’Agcom relativa a una serie di attivazioni/disattivazioni non richieste di servizi di telecomunicazione. Le violazioni della normativa erano emerse nel corso di ispezioni effettuate nello scorso luglio presso sedi di Telecom Italia.
Il Consiglio ha altresì esaminato una lettera dell’Amministratore Delegato di Telecom Italia Franco Bernabè indirizzata al Presidente Calabrò, con la quale, a proposito dei molti fenomeni fraudolenti segnalati dalle associazioni dei consumatori correlati all’utilizzo di numerazioni satellitari, Telecom Italia si impegna, a seguito di delibere dell’Autorità, a introdurre nuovi strumenti di prevenzione e controllo della spesa telefonica. Nella lettera Bernabè esprime l’auspicio che "si possano individuare, sempre in collaborazione con le istituzioni, ulteriori strumenti finalizzati ad eliminare i fenomeni fraudolenti che danneggiano la fiducia e l’immagine degli operatori e del mercato".
Agcom, ha accolto positivamente la disponibilità manifestata dalla nuova dirigenza Telecom nei confronti delle tematiche regolatorie e dei conseguenti interventi a difesa degli utenti.
Nell’ambito degli interventi in via di definizione e diretti a stroncare gli abusi in tema di numerazioni satellitari e a sovraprezzo, la Commissione infrastrutture e reti dell’Autorità ha oggi dato mandato agli uffici di completare, in tempi brevi, il nuovo regolamento sull’uso delle numerazioni in modo da prevedere che l’attivazione dei servizi a sovrapprezzo maggiormente onerosi avvenga solo su esplicita richiesta degli utenti, così come è stato richiesto dalle Associazioni dei Consumatori.
L’Autorità rileva infine come dagli ultimi dati ISTAT, in un contesto di rialzo degli indici dei prezzi al consumo, il settore delle comunicazioni è l’unico a mostrare, sia su base annuale (- 8,5%) che mensile (-0,7%), una significativa riduzione.
Fonte: Comunicato stampa Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (http://www.agcom.it/comunicati/cs_060208.htm)
Pubblicato da Alleanza Consumatori Sa a 13:25 0 commenti
Le Violazione al Codice della Strada: ancora sulla taratura dell’autovelox
Segnaliamo una interessante pronuncia del Giudice di Pace di Frattamaggiore, secondo la quale è illegittimo il provvedimento sanzionatorio se il certificato di taratura dell’autovelox (traffipax speedophot) è stato rilasciato in data successiva al rilevamento dell’infrazione.
Pubblicato da Alleanza Consumatori Sa a 13:02 0 commenti
SKY e SKYLIFE: nuovi dilemmi e spese per gli abbonati
Preso atto delle recenti ondate di critiche che hanno travolto Sky circa la gestione della programmazione degli eventi calcistici ed il costo della rivista Skylife, riproponiamo (ovviamente e debitamente aggiornato) un post pubblicato sul nostro sito, che ha ricevuto diffusi consensi da molti lettori.
Come sempre, non esitate a contattarci per ulteriori chiarimenti ed assistenza oppure solamente per manifestare il Vostro disappunto sul tema.
Sky Supercalcio. Gli abbonati al Pacchetto Sky Sport protestano.
Con le recenti modifiche apportate alla propria programmazione, Sky dimostra di non aver tenuto in alcun conto l’interesse dei propri abbonati (in particolare di coloro che hanno sottoscritto il pacchetto Sky Sport), ovvero quelle circostanze soggettivamente essenziali, che costituiscono la ragione esclusiva o – quanto meno – principale che hanno determinato la volontà degli stessi a sottoscrivere il contratto. Più specificamente, si tratta dell’interesse legittimo a conservare un livello quantitativo e qualitativo quanto meno equivalente a quello della proposta inizialmente accettata.
Costi sempre più alti.
Volendo poi tornare sull’argomento costi, mettendo per un attimo da parte la programmazione degli incontri calcistici, va segnalato anche il diffuso malcontento degli abbonati SKY per le tariffe applicate per contattare il servizio assistenza (non sempre professionali e cortese come si dovrebbe) ed il pagamento di una rivista informativa dei programmi, prima interamente gratuita e da marzo spedito al costo di 0.90 centesimi, a meno che l’abbonamento al magazine non venga disdetto, come indicato nella con una lettera inserita all’interno della rivista Skylife del numero di gennaio.
L’arbitraria modifica unilaterale delle condizioni contrattuali che regolano l’abbonamento alla rivista Skylife, che prevede un automatico addebito in fattura dei costi di spedizione della stessa, sfruttando così indebitamente una sorta di silenzio-assenso degli abbonati, costituisce – come rilevato anche da altre Associazioni dei consumatori – una pratica commerciale scorretta.
Più precisamente, secondo il recente decreto legislativo n. 146 del 2007, che ha sostituito il primo comma dell’art. 57 del Codice del Consumo (“Fornitura non richiesta”) “è vietata la fornitura di beni o servizi al consumatore in mancanza di una sua previa ordinazione nel caso in cui la fornitura comporti una richiesta di pagamento”.
In altri termini, non è concesso a chi fornisce beni o servizi fornire al consumatore beni o servizi aggiuntivi senza una esplicita richiesta di quest’ultimo, qualora la fornitura comporti una richiesta di pagamento.
A ciò va aggiunta anche la seguente considerazione: poiché un numero elevato di utenti ha scelto, per motivi di comodità e praticità, la modalità di pagamento con addebito diretto sulla carta di credito, si approfitta in questo modo della distrazione di molti che non hanno prestato la dovuta attenzione alla lettera inviata da Sky.
Invitiamo, quindi, tutti coloro che non sono interessati a prendere conoscenza di questa situazione, disdire l’abbonamento alla rivista attraverso il sito sky.it e, per un ulteriore risparmio, chiedere l’invio delle fatture mensili per email.
Consigliamo inoltre di tenere sempre gli occhi aperti e prestare la dovuta attenzione a tutte le comunicazioni che arrivano da Sky (anche e soprattutto se sembrano solo pubblicità).
Se condividete le posizioni sopra esposte, Vi invitiamo ad inoltrare a SKY Italia (e per conoscenza ad Alleanza Consumatori Sa) una e-mail o un fax di protesta, riprendendo - se lo riterrete opportuno - il testo del presente post e minacciando formale disdetta del Vostro abbonamento.
Proprio ai fini della disdetta è possibile utilizzare anche il modulo predisposto da Alleanza Consumatori Salerno, liberamente scaricabile e modificabile, che trovate in fondo al post.
Pubblicato da Alleanza Consumatori Sa a 21:56 0 commenti
Sono da annullare le 35 mila telemulte date agli automobilisti che sono passati con il rosso al semaforo con telecamera di Segrate, sulla Cassanese. Motivo: accanto al 'T-Red' non c'era un agente in grado di contestare sul posto la violazione. Lo si apprende oggi da alcuni quotidiani, che precisano che la decisione è stata presa dal ministero dell'Interno. Intanto prosegue l'inchiesta del sostituto procuratore di Milano Alfredo Robledo, che ha preso corpo la scorsa estate, quando la polizia giudiziaria ha messo i sigilli al 'vigile elettronico' e ha notificato quattro avvisi di garanzia, anche per abuso d'ufficio, due dei quali recapitati al comandante della polizia municipale e al suo vice. Al vaglio anche l'appalto di gara per il Photored (il vigile elettronico) e i rapporti tra azienda e amministrazione comunale.
Pubblicato da Alleanza Consumatori Sa a 09:45 0 commenti
Pubblicato da Alleanza Consumatori Sa a 09:43 0 commenti
Finanziaria 2008: nuova detrazione fiscale per le famiglie numerose
Alleanza Consumatori Salerno continua la propria analisi della Legge Finanziaria 2008 per segnalare ai lettori del blog tutte quelle disposizioni normative che rivestono importanza dal punto di vista dei consumatori e dei cittadini.
Dopo aver parlato dell’esenzione dal pagamento del canone RAI, questa volta ci occupiamo di una nuova detrazione fiscale (di importo pari a euro 1.200) per i contribuenti con famiglie numerose (quattro o più figli a carico), prevista all’art. 1, comma 15, lettera a), della legge n. 244/2007 (ovvero la Legge Finanziaria 2008) e con decorrenza dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2007.
La Legge Finanziaria 2008, infatti, ha aggiunto all’articolo 12 del Tuir il nuovo comma 1-bis e ne ha modificato rispettivamente il comma 2 e il comma 3 dello stesso articolo.
Riportiamo di seguito il testo dell’art. 12, comma 1bis, Tuir: “1-bis. In presenza di almeno quattro figli a carico, ai genitori è riconosciuta un'ulteriore detrazione di importo pari a 1.200 euro. La detrazione è ripartita nella misura del 50 per cento tra i genitori non legalmente ed effettivamente separati. In caso di separazione legale ed effettiva o di annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, la detrazione spetta ai genitori in proporzione agli affidamenti stabiliti dal giudice. Nel caso di coniuge fiscalmente a carico dell'altro, la detrazione compete a quest'ultimo per l'intero importo”.
Per chiunque fosse interessato a questa specifica detrazione fiscale, segnaliamo una recente circolare dell’Agenzia delle Entrate n.1/E del 9 gennaio 2008, con la quale sono stati chiariti alcuni aspetti problematici della disposizione normativa in esame.
Link: http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/eba73545fc3917e/circ_1_09_01_2008.pdf
La responsabilità dell’albergatore per i danni cagionati dalle dotazioni della camera d’albergo (nel caso di specie, la vasca da bagno) si inquadra nella responsabilità per custodia ex art. 2051 c.c. Pertanto, è sufficiente che sussista il nesso causale tra l'oggetto che ha provocato l'incidente e l'evento dannoso, indipendentemente dalla pericolosità attuale o potenziale e dalla condotta dell’albergatore. Questo è quanto è stato recentemente ribadito dalla Suprema Corte di Cassazione (Sez. III, 28/11/2007, n. 24739).
In seguito ai danni causati dalle dotazioni della camera di un albergo (nel caso di specie si trattava di una vasca da bagno sprovvista di maniglie di appoggio e tappetino antiscivolo) si configura in capo all’albergatore una responsabilità per custodia disciplinata ex art. 2051 c.c., con la conseguenza che, ai fini della sua sussistenza, è sufficiente che il danneggiato abbia offerto la prova dell’esistenza del nesso causale tra l’oggetto che ha provocato l’incidente e l’evento dannoso, indipendentemente dalla pericolosità attuale o potenziale e dalla condotta dell’albergatore, sul quale incombe, ai fini dell’esclusione di detta responsabilità, l’onere di provare il caso fortuito.
Pubblicato da Alleanza Consumatori Sa a 09:53 0 commenti
Pubblicato da Alleanza Consumatori Sa a 09:48 0 commenti
Esonero Canone TV ai 75enni: ancora dubbi sulle modalità
Con il seguente post rispondiamo a chi ci ha scritto per chiedere ulteriori informazioni circa l’esonero dal pagamento del canone RAI per tutti coloro che abbiano compiuto almeno 75 anni d’età ed abbiano un reddito proprio e del coniuge non superiore complessivamente a euro 516,46 per tredici mensilità (comma 132 dell’art. 1 della Legge Finanziaria 2008 - Legge 24 Dicembre 2007, n. 244).
Poiché ad oggi – ultimo giorno per farlo – non sono state ancora rese note dal Ministero dell’Economia e delle Finanze le modalità applicative della disposizione di cui sopra e non è possibile al momento fare alcuna previsione su quando verrà emanato il relativo decreto di attuazione, segnaliamo alcune interessanti risposte fornite sul Portale della Direzione Amministrazione Abbonamenti RAI.
In particolare, per evitare spiacevoli inconvenienti, vi consigliamo di pagare comunque il canone di abbonamento RAI, anche perché, dato il limite di accoglimento delle domande fino al valore massimo complessivo di 500.000 euro annui, il semplice possesso dei requisiti previsti dalla legge potrebbe rivelarsi non sufficiente per ottenere l’esonero.
Alleanza Consumatori Salerno si è già attivata per cercare di ottenere quanto prima maggiori chiarimenti sul punto e si impegna a tenere tutti aggiornati attraverso il proprio sito internet o via e-mail.
Pubblicato da Alleanza Consumatori Sa a 13:00 3 commenti
AGCOM: Nuove garanzie per il consumatore in materia di telefonia
Con la Deliberazione 2 agosto 2007, n. 418 l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (www.agcom.it) ha adottato nuove misure a tutela del consumatore in materia di telefonia.
Già da ottobre gli operatori telefonici si sono dovuti adeguare alle innovazioni contenuti nel provvedimento dell’Autorità. Tra queste segnaliamo:
- la possibilità di ottenere gratuitamente l’attivazione di un sistema efficiente e completo di sbarramento delle chiamate in uscita (sia in modalità permanente sia con codice pin) che permetta di eliminare i problemi causati dai c.d. dialers;
- la possibilità di ricevere un distinto bollettino di contocorrente per il pagamento dei servizi a sovraprezzo;
- l’attivazione di un avviso telefonico gratuito in caso di traffico anomalo;
- la maggiore trasparenza della documentazione di fatturazione;
- la possibilità di rateizzazione in caso di fatturazione tardiva.
Link al testo della delibera:
http://www.agcom.it/provv/d_418_07_CONS.htm
Pubblicato da Alleanza Consumatori Sa a 12:52 0 commenti