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Timestamp: 2018-04-25 08:43:33+00:00
Document Index: 144660582

Matched Legal Cases: ['art.22', 'art. 22', 'art 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 2', 'art. 22', 'art. 22', 'art 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 22']

Soggetti legittimati ad accedere agli atti amministrativi
Sebbene il diritto di accesso è volto ad assicurare la trasparenza dell'attività amministrativa e a favorirne lo svolgimento imparziale (art.22 L.241/1990), pur tuttavia è necessario che l'istante abbia un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento richiesto.
PROCEDURA --> ACCESSO AGLI ATTI --> SOGGETTI --> LEGITTIMATI AD ACCEDERE
La legittimazione all'accesso ai documenti amministrativi deve ritenersi consentita a chiunque possa dimostrare che il provvedimento o gli atti endoprocedimentali abbiano dispiegato o siano idonei a dispiegare effetti diretti o indiretti anche nei suoi confronti.
Ai sensi dell'art. 22, primo comma, lett. b), legge n. 241/1990, sono "interessati" ad esercitare l'accesso ai documenti amministrativi, "tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso".
La legittimazione ad accedere agli atti prevede che il relativo diritto non spetti a qualunque cittadino che sia genericamente interessato a conoscere il funzionamento e l'azione degli apparati pubblici ma solo a coloro che possano vantare un interesse concreto ed attuale direttamente collegato alla conoscenza dei dati richiesti (nel caso di specie non sussisteva tale interesse atteso che la ricorrente era una società di scopo la cui attività era per statuto l... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...'esecuzione del contratto di concessione per la progettazione, la realizzazione e la gestione di un nuovo impianto crematorio).
L'art 22 della legge n. 241/1990 definisce il diritto di accesso come il diritto degli interessati di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi; gli "interessati", tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso.
Al fine di stabilire se sussiste il diritto di accesso ai documenti occorre avere riguardo al documento cui si intende accedere, per verificarne l'incidenza, anche potenziale, sull'interesse di cui il soggetto è portatore. Anche la presenza di una situazione giuridicamente tutelata non è condizione sufficiente perché l'interesse rivendicato possa considerarsi "diretto, concreto e attuale", essendo anche necessario che la documentazione cui si chiede di accedere sia realmente collegata a quella posizione sostanziale, impedendone o ostacolandone il soddisfacimento.
Alla luce del disposto di cui agli artt. art. 22, comma 1, lett. b), e... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...3° della legge n. 241 del 1990 l'accesso agli atti è consentito soltanto a coloro cui gli atti stessi, direttamente o indirettamente, si riferiscono, i quali se ne possano eventualmente avvalere per la tutela di una posizione soggettiva, che, pur non dovendo assumere necessariamente la consistenza di diritto soggettivo o di interesse legittimo, deve essere, comunque, giuridicamente tutelata, senza che possa trasmodare nel generico ed indistinto interesse di ogni cittadino al buon andamento dell'attività amministrativa.
La presentazione dell'istanza di accesso agli atti della P.A. effettuata dal legale del ricorrente integra l'esercizio, in nome e per conto dell'interessato, di una pretesa nei confronti dell'amministrazione medesima imputabile a quest'ultimo.
A norma dell'art. 22, comma 1, lett. b), della legge 7 agosto 1990, n. 241 e dell'art. 2 del d.p.r. 12 aprile 2006, n. 184, il diritto di accesso ai documenti amministrativi è esercitabile nei confronti della pubbliche amministrazioni da chiunque abbia un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è richiesto l'accesso.
L'art. 22, I comma della leg... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...990, pur riconoscendo il diritto di accesso agli atti della pubblica Amministrazione a "chiunque vi abbia interesse", non ha introdotto alcun tipo di azione popolare diretta a consentire una sorta di controllo generalizzato sull'Amministrazione, tant'è che ha successivamente ricollegato tale interesse all'esigenza di tutela di "situazioni giuridicamente rilevanti".
Anche se il diritto di accesso è volto ad assicurare la trasparenza dell'attività amministrativa e a favorirne lo svolgimento imparziale (come recita l'art. 22 della L. n. 241/1990), rimane fermo che l'accesso è consentito soltanto a coloro ai quali gli atti direttamente o indirettamente si rivolgono e che se ne possano eventualmente avvalere per la tutela di una posizione soggettiva e giuridicamente rilevante, non potendo identificarsi con il generico ed indistinto interesse di ogni cittadino al buon andamento dell'attività amministrativa.
La legittimazione ad impugnare un atto amministrativo comporta il riconoscimento della situazione giuridica differenziata necessaria per l'esercizio del diritto d'accesso.
L'interesse di cui all'art 22 l. 241/1990 non necessariamente deve essere considerato quale tit... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ve; di un diritto soggettivo o di un interesse legittimo - ossia posizioni giuridiche soggettive piene e fondate - ma può riguardare anche una posizione giuridica soggettiva anche meramente potenziale.
Lo strumento dell'accesso, postulando, a norma dell'art. 22 comma 1, lett. b), l. 241/1990, un interesse concreto ed attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è richiesto l'accesso non è dato in funzione della tutela di un interesse generico e diffuso alla conoscenza degli atti amministrativi, vale a dire a un controllo generalizzato da parte di chiunque sull'attività dell'Amministrazione, ma alla salvaguardia di singole posizioni differenziate e qualificate e correlate a specifiche situazioni rilevanti per legge, che vanno dimostrate dal richiedente che intende tutelarle.
La situazione "giuridicamente rilevante" disciplinata dalla legge 241/1990, per la cui tutela è attribuito il diritto di accesso, è nozione diversa e più ampia rispetto all'interesse all'impugnativa e non presuppone necessariamente una posizione soggettiva qualificabile in termini di diritto soggettivo o di interesse legittimo.
La posizione che legittima l'[Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... del diritto di accesso non deve possedere tutti i requisiti che legittimerebbero al ricorso avverso l'atto lesivo della posizione soggettiva vantata, ma è sufficiente che l'istante sia titolare di una posizione giuridicamente rilevante e che il suo interesse si fondi su tale posizione.
La necessaria sussistenza di un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso, non significa che l'accesso sia stato configurato con carattere meramente strumentale rispetto alla difesa in giudizio della situazione sottostante, in quanto assume, invece, una valenza autonoma, non dipendente dalla sorte del processo principale e dalla stessa possibilità di instaurazione del medesimo.
L'art. 22 della legge 1990 n. 241, definisce il diritto di accesso come il diritto degli "interessati" di prendere visione e di estrarre copia di documenti amministrativi, riferendo la nozione di interessati ai soli "soggetti privati", mentre l'acquisizione di documenti amministrativi da parte di soggetti pubblici è informata al principio di leale cooperazione istituzionale.
La legittimazione all'accesso ai documenti am... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i è consentita a chiunque possa dimostrare che il provvedimento o gli atti endoprocedimentali abbiano dispiegato o siano idonei a dispiegare effetti diretti e indiretti anche nei suoi confronti; pertanto, il diritto di accesso può essere esercitato anche indipendentemente dall'esistenza di una lesione della posizione giuridica del richiedente, essendo invece sufficiente un interesse personale e concreto, serio e non emulativo, a conoscere gli atti già posti in essere e a partecipare alla formazione di quelli successivi.
Il diritto di accesso ai documenti amministrativi spetta a chiunque abbia interesse personale e concreto per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti che ricorrono, per espressa previsione di legge, nell'ipotesi in cui la conoscenza di tali documenti sia necessaria al singolo per curare e difendere i suoi interessi e senza che tale interesse possa, restrittivamente, farsi coincidere con quello all'impugnazione.
Il diritto di accesso è riconosciuto dagli articoli 22 e seguenti della legge n.241 del 7 agosto1990, come fondamentale presidio a salvaguardia delle esigenze di tutela dei soggetti destinatari dell'azione amministrativa, nonché come strumento essenziale al perseguimento della traspar... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...'imparzialità nella pubblica amministrazione, a chiunque abbia un interesse personale e concreto.
L'accesso va riconosciuto a tutti coloro che vantano un interesse differenziato e qualificato all'ostensione, finalizzato alla tutela di situazioni giuridiche soggettive anche soltanto future.
Anche se il diritto di accesso è volto ad assicurare la trasparenza dell'attività amministrativa e a favorirne lo svolgimento imparziale, rimane fermo che l'accesso è consentito soltanto a coloro ai quali gli atti stessi, direttamente o indirettamente si rivolgono, e che se ne possano eventualmente avvalere per la tutela di una posizione soggettiva legittimante.
La posizione soggettiva legittimante il diritto di accesso è costituita da una "situazione giuridicamente rilevante" (comprensiva anche degli interessi diffusi) e dal collegamento qualificato tra questa posizione sostanziale e la documentazione di cui si pretende la conoscenza.
L'interesse, per la cui tutela è attribuito il diritto di accesso, è nozione diversa e più ampia rispetto all'interesse all'impugnativa così che la legittimazione all'accesso va riconosciuta a chiunque possa dimostrare che gli atti procedime... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...to dell'accesso abbiano spiegato o siano idonei a spiegare effetti diretti o indiretti nei suoi confronti, indipendentemente dalla lesione di una posizione giuridica, stante l'autonomia del diritto di accesso inteso come interesse ad un bene della vita distinto rispetto alla situazione legittimante all'impugnativa dell'atto.
La posizione legittimante il diritto di accesso, anche se non deve assumere necessariamente la consistenza del diritto soggettivo o dell'interesse legittimo, deve essere però giuridicamente tutelata non potendo identificarsi con il generico ed indistinto interesse di ogni cittadino al buon andamento dell'attività amministrativa.
Deve ritenersi che l'art. 22, comma 1, lett. b), L. n. 241/1990, quando parla di "interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso", si riferisca alla sussumibilità della pretesa concreta in una fattispecie normativa, secondo una valutazione prognostica e secondo un rapporto di chiara percepibilità e non anche ad ipotesi in cui la pretesa vantata non è a prima lettura riconducibile ad una previsione normativa, ma potrebbe esservi ricondotta in virtù di una ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... interpretazione prospettabile in un giudizio sulla pretesa.
Mentre la più generale tutela di cui agli artt. 22 e segg. L. n. 241/1990, esige che il richiedente l'accesso dimostri la titolarità di un interesse giuridicamente rilevante, il soggetto la cui posizione giuridica è incisa da un provvedimento amministrativo, null'altro deve dimostrare, per legittimare l'actio ad exhibendum, se non la sua veste di destinatario del provvedimento o comunque di soggetto da esso inciso anche in via indiretta ed eventuale, posto che, in questo caso, l'interesse "giuridicamente rilevante" risulta già normativamente qualificato dagli artt. 9 e 10 della L. n. 241/1990.
Il diritto di accesso ex art. 22 L. n. 241/1990 spetta, così specificandosi la qualificazione di persona "interessata", a tutti i soggetti privati, compresi quelli portatori di interessi pubblici o diffusi, che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso.
Per avere un interesse qualificato ed una legittimazione ad accedere alla documentazione amministrativa è necessario trovarsi in una posizione ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ta ed avere una titolarità di posizione giuridicamente rilevante, che significa non titolarità di un diritto soggettivo o di un interesse legittimo (ossia posizioni giuridiche soggettive piene e fondate) ma di una posizione giuridica soggettiva allo stato anche meramente potenziale.
Ai fini della sussistenza del presupposto legittimante per l'esercizio del diritto di accesso deve esistere un interesse giuridicamente rilevante del soggetto che richiede l'accesso, che il medesimo soggetto intende perseguire e tutelare nelle sedi opportune, ed un rapporto di strumentalità tra tale interesse e la documentazione di cui si chiede l'ostensione.
Il nesso di strumentalità che deve collegare l'interesse che il soggetto che presenta l'istanza per l'accesso e la documentazione di cui è richiesta l'ostensione deve essere inteso in senso ampio, posto che la documentazione richiesta deve essere, genericamente, mezzo utile per la difesa dell'interesse giuridicamente rilevante, e non strumento di prova diretta della lesione di tale interesse.
La nozione di situazione giuridicamente rilevante ex art. 22, legge 241/90, per la cui tutela è attribuito il diritto di accesso, si configura come nozione diversa e pi&u... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a rispetto all'interesse all'impugnativa, e non presuppone necessariamente una posizione soggettiva qualificabile in termini di diritto soggettivo o di interesse legittimo.
PROCEDURA --> ACCESSO AGLI ATTI --> LEGITTIMAZIONE
Non è revocabile in dubbio la posizione legittimante del richiedente accesso agli atti, in ragione dell'interesse sostanziale originato dalla sua qualità, in capo a comproprietario di fondo appreso da ente pubblico per realizzarvi un fabbricato, finalizzato a conoscere la effettiva destinazione del fabbricato, e a prendere visione degli eventuali provvedimenti amministrativi, quali i decreti di occupazione d'urgenza, i verbali di consistenza, i decreti definitivi di esproprio e/o, in mancanza, eventuali atti di cessione bonaria del terreno, provvedimenti di pagamento delle somme, unitamente a copia di tutti gli atti tecnici riguardanti l'esecuzione dell'opera.
L'interesse all'accesso ai documenti deve essere valutato in astratto, senza che possa essere operato, con riferimento al caso specifico, alcun apprezzamento in ordine alla fondatezza o ammissibilità della domanda giudiziale che gli interessati potrebbero eventualmente proporre sulla base dei documenti acquisiti mediante l'accesso, ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...legittimazione all'accesso non può essere valutata alla stessa stregua di una legittimazione alla pretesa sostanziale sottostante. Pertanto l'amministrazione (o il soggetto ad essa equiparato), in sede di esame di una domanda d'accesso, è tenuta soltanto a valutare l'inerenza, o il collegamento funzionale, del documento richiesto con l'interesse conoscitivo palesato dall'istante, e non anche l'utilità del documento al fine del soddisfacimento della pretesa correlata.