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Timestamp: 2017-08-22 05:32:39+00:00
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Matched Legal Cases: ['art 1', 'art. 3', 'art 6', 'art 11', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10']

Obiettivi formativi qualificanti della classe: L-20 Scienze della comunicazione - PDF
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1 Università Classe Nome del corso Nome inglese Lingua in cui si tiene il corso Codice interno all'ateneo del corso 61 Il corso é Libera Università di lingue e comunicazione IULM-MI L-20 - Scienze della comunicazione Relazioni pubbliche e comunicazione d'impresa adeguamento di: Relazioni pubbliche e comunicazione d'impresa ( ) Public relations and corporate communication italiano trasformazione ai sensi del DM 16 marzo 2007, art 1 Relazioni pubbliche e pubblicità (MILANO cod 584) Data del DM di approvazione dell'ordinamento didattico 14/06/2011 Data del DR di emanazione dell'ordinamento didattico 20/06/2011 Data di approvazione del consiglio di facoltà 13/12/2010 Data di approvazione del senato accademico 23/05/2011 Data della relazione tecnica del nucleo di valutazione 28/01/2008 Data della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni 22/01/ Modalità di svolgimento convenzionale Eventuale indirizzo internet del corso di laurea Facoltà di riferimento ai fini amistrativi COMUNICAZIONE RELAZ. PUBBLICHE e PUBBLICITA' Massimo numero di crediti riconoscibili 30 DM 16/3/2007 Art 4 12 come da: Nota 1063 del 29/04/2011 Corsi della medesima classe Comunicazione, media e pubblicità approvato con D.M. del18/03/2009 Comunicazione, media e pubblicità approvato con D.M. del20/05/2011 Numero del gruppo di affinità 1 Obiettivi formativi qualificanti della classe: L-20 Scienze della comunicazione I laureati nei corsi di laurea della classe devono: possedere competenze di base e abilità specifiche nei diversi settori della comunicazione ed essere in grado di svolgere compiti professionali nei media, nella pubblica amistrazione, nei diversi apparati dell'industria culturale e nel aziendale, dei servizi e dei consumi; possedere le competenze di base della comunicazione e dell'informazione, comprese quelle relative alle nuove tecnologie, e le abilità necessarie allo svolgimento di attività di comunicazione e di relazione con il pubblico in aziende private, negli enti pubblici e del non profit; possedere le abilità necessarie attività redazionali nei diversi settori dei media e negli enti pubblici e privati; essere in grado di utilizzare, in forma scritta e orale, due lingue straniere di cui almeno una dell'unione Europea e acquisire competenze l'uso efficace della lingua italiana; possedere le abilità di base necessarie alla produzione di testi informativi e comunicativi i diversi settori industriali e ambiti culturali ed editoriali. Sbocchi occupazionali e attività professionali previsti dai corsi di laurea sono nelle organizzazioni pubbliche e private, nazionali e internazionali, in qualità di addetti alla comunicazione e alle relazioni con il pubblico, di esti della multimedialità, di istruzione a distanza, di professionisti nelle aziende editoriali e nelle agenzie pubblicitarie. Ai fini indicati i curricula dei corsi di laurea della classe: comprendono attività finalizzate all'acquisizione delle conoscenze di base nei vari campi delle scienze della comunicazione e dell'informazione, nonché dei metodi propri della ricerca sui consumi, sui media e sui pubblici; possono prevedere attività di laboratorio e/o attività esterne (ad esempio tirocini formativi presso aziende e enti, stages e soggiorni anche presso altre Università italiane e straniere, nel quadro di accordi nazionali e internazionali). Il corso formativo di base risulta coerente con le lauree magistrali che preparano professionalità nelle quali la comunicazione assume un ruolo decisivo nelle pratiche oative: dal giornalismo ai sistemi editoriali, dalla comunicazione pubblica e d'impresa alla pubblicità, dalla teoria della comunicazione alle aree critiche della società dell'informazione. Criteri seguiti nella trasformazione del corso da ordinamento 509 a 270 (DM 31 ottobre 2007, n.544, allegato C) Il Corso di Laurea in Relazioni pubbliche e comunicazione d'impresa nasce dalla trasformazione del Corso di laurea in Relazioni pubbliche e pubblicità. Quest'ultimo, attivato presso l'università IULM dal 2001/02, a sua volta come trasformazione del vecchio ordinamento quadriennale del Corso di Laurea in Relazioni Pubbliche attivato dall'anno 1992/93, ha una struttura consolidata che nella trasformazione è stata sostanzialmente confermata. Si è ritenuto solo di aggiornarne la denoazione renderla più coerente con l'evoluzione delle professioni della comunicazione attraverso la sostituzione della parola Pubblicità con la più generale dizione Comunicazione d'impresa. Ciò riflette la maggiore ampiezza che gli obiettivi formativi hanno assunto nel corso degli anni, attraverso l'integrazione delle tematiche specifiche delle relazioni pubbliche e della pubblicità con tutte le modalità di comunicazione che oggi utilizzano imprese e organizzazioni. Sintesi della relazione tecnica del nucleo di valutazione La proposta di trasformazione mette la riconosciuta e consolidata tradizione dell'ateneo nel delle relazioni pubbliche al servizio delle tendenze generali dei mercati avanzati e degli obiettivi di competitività delle organizzazioni in essi oanti. Il Corso sviluppa infatti un'idea di relazioni pubbliche e comunicazione d'impresa quale "leva
2 strategica" della governance, che necessita dunque del contributo di tecnici esti degli strumenti di comunicazione. Il progetto valorizza coerentemente i tratti distintivi dell'università IULM, confermando la capacità dell'ateneo di sintonizzarsi con le direttrici di sviluppo del mercato e con le attese degli studenti. Da un punto di vista formale, la trasformazione mantiene sostanzialmente inalterata la struttura didattica del previgente Corso di laurea (il cui duraturo successo è ben testimoniato dall'ottima formance occupazionale dei laureati), pur tenendo conto della necessità di condividere il primo anno di corso con il Corso di laurea in Comunicazione, media e pubblicità. Il corso formativo si focalizza ora maggiormente sulla necessità di offrire, accanto ad un'adeguata competenza tecnico-professionale, una solida base culturale la prosecuzione in uno dei tre corsi magistrali previsti dalla filiera formativa. L'ordinamento proposto risulta infine compatibile con le risorse di docenza e di strutture ad esso destinabili da parte dell'ateneo, anche alla luce dell'andamento storico delle immatricolazioni. Sintesi della consultazione con le organizzazioni rappresentative a livello locale della produzione, servizi, professioni L'incontro di consultazione con i rappresentanti a livello locale del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni, assume un carattere sostanziale l'università IULM, che da sempre intrattiene intense relazioni con il tessuto socio-economico milanese e nazionale. Ne è testimonianza concreta la scelta di avere espressamente invitato anche rappresentanti delle molte aziende che hanno di recente offerto iodi di stage, così da beneficiare dell'autentica esienza di quanti hanno simentato "sul campo" le conoscenze e le capacità acquisite dagli studenti dell'ateneo. Sono stati innanzitutto illustrati i criteri guida della riprogettazione dell'offerta formativa: organicità, razionalizzazione, trasparenza. L'Ateneo ha ritenuto di trasformare l'intero insieme degli ordinamenti (senza nuove istituzioni) onde garantire l'organicità e la coerenza della trasformazione, razionalizzandone l'impianto generale con la riduzione da 22 a 16 Corsi. Durante l'incontro gli ordinamenti sono state presentati suddivisi in 5 filiere formative: Relazioni pubbliche e comunicazione d'impresa, Media e comunicazione, Interpretariato, comunicazione e studi culturali, Mercati dell'arte e Turismo. I convenuti sono infine intervenuti con domande ed osservazioni, sottolineando il generale apprezzamento la qualità delle proposte, e richiamando l'importanza di rafforzare ulteriormente il nesso tra offerta formativa ed esienza professionale. Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del corso formativo Il Corso di Laurea in Relazioni pubbliche e comunicazione d'impresa, nella classe delle lauree in Scienze della comunicazione, si prefigge come obiettivo precipuo la formazione di giovani laureati con una solida preparazione nelle relazioni pubbliche e nell'insieme di strumenti di comunicazione, interni ed esterni, utilizzati da imprese e organizzazioni. Queste finalità sono realizzate attraverso lo sviluppo di conoscenze trasversali di economia, marketing e comunicazione, che consentano di interpretare il mercato con appropriati strumenti di esegesi giuridica, sociologica e psicologica. Inoltre, la conoscenza della struttura dei linguaggi di riferimento, unita a un'approfondita preparazione nella lingua inglese e una preparazione intermedia in una seconda lingua straniera, consentiranno al neolaureato di sviluppare una capacità di analisi ponderata dei mercati internazionali e comunitari, attraverso una conoscenza che sappia, in più, porsi nella giusta accezione globale della trasmissione delle informazioni, nella gestione della comunicazione e della tecnica pubblicitaria. *** La quota riservata a disposizione dello studente lo studio sonale o altre attività formative di tipo individuale è pari al 68% dell'impegno orario complessivo, salvo nel caso in cui siano previste attività formative ad elevato contenuto simentale o pratico. Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma 7) Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding) Conoscenza del mercato della comunicazione e delle relazioni pubbliche, nazionale ed internazionale, oltre che comprensione delle sue dinamiche, attraverso un insieme di insegnamenti, sia di base (in particolare nei settori SPS/08 e SECS-P/08), sia specialistici (oltre ai settori già richiamati, anche nel M-FIL/05)in grado di trasferire tali conoscenze mezzo di lezioni, studio di testi avanzati, letture integrative ed interventi di oatori impegnati nei mercati di riferimento. Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding) Capacità di applicazione delle conoscenze acquisite in modo chiaro e sicuro, attraverso un utilizzo degli strumenti appresi in modo attivo, l'elaborazione e la gestione delle problematiche inerenti il mondo delle relazioni pubbliche, della comunicazione e della pubblicità, in ambito privato e pubblico, secondo lo sviluppo tecnologico e sociale del tempo. Tale obiettivo è garantito dall'attivazione, nelle aree disciplinari coerenti (SPS/08, SECS-P/08), di attività di laboratorio che consentano agli studenti di simentare l'uso delle conoscenze via via acquisite. Autonomia di giudizio (making judgements) Capacità di analisi e di esegesi critica sulle tematiche inerenti la comunicazione d'impresa e le relazioni pubbliche, con abilità di inserimento delle tematiche all'interno delle dinamiche di cambiamento sociali ed individuali. Ciò avviene attraverso sia lo stimolo di autonome capacità di raccolta, analisi e interpretazione di dati (INF/01, SECS-S/03), sia l'utilizzo di esercitazioni negli insegnamenti che sviluppano le conoscenze specifiche del Corso di laurea (SPS/08, SECS-P/08, M-FIL/05). Abilità comunicative (communication skills) Le abilità comunicative saranno sviluppate attraverso la frequenza di laboratori e lo svolgimento di esercitazioni che, oltre alle finalità di sviluppare capacità applicative ed autonomia di giudizio, consentiranno allo studente di imparare a trasferire ad altri, anche non specialisti, le proprie conoscenze e le proprie idee. Tali abilità non saranno garantite solo la lingua italiana, ma anche la lingua inglese e una seconda lingua straniera tutte le tematiche inerenti il Corso di studio, con particolare riferimento alla comunicazione d'impresa ed alle relazioni pubbliche. Capacità di apprendimento (learning skills) Oltre che finalità seguita dagli insegnamenti curriculari attraverso opportune modalità di docenza e di verifica, lo sviluppo di capacità di apprendimento autonomo costituisce l'obiettivo specifico della prova finale, al tempo stesso strumento di verifica delle conoscenze acquisite dallo studente e prima occasione impiegarle nella produzione di nuove. Conoscenze richieste l'accesso (DM 270/04, art 6, comma 1 e 2) Per accedere al Corso di laurea in Relazioni pubbliche e comunicazione d'impresa sono richieste le competenze acquisite con il diploma di scuola secondaria suiore. Malgrado non siano necessarie conoscenze specifiche, sono richieste un'adeguata capacità espressiva, sia scritta che verbale, ed una discreta conoscenza della lingua inglese. Tali conoscenze saranno verificate mediante un test obbligatorio di verifica della preparazione, le cui modalità oative sono esplicitate nel regolamento didattico del Corso di studi, ove sono altresi' indicati gli obblighi formativi aggiuntivi (e le relative modalità di recuo) nel caso in cui i risultati della prova individuino carenze o lacune. Caratteristiche della prova finale (DM 270/04, art 11, comma 3-d) Alla fine del corso formativo gli studenti devono produrre un proprio elaborato di ricerca che consenta loro di mettere alla prova quanto appreso nel corso degli studi. L'elaborato consiste in uno scritto compreso tra un imo di e un massimo di parole, eventualmente integrato con immagini, filmati e altre appendici documentali. Nello sviluppo dell'elaborato lo studente è assistito da un docente che lo aiuta nella definizione del tema da svolgere, nell'impostarlo e nella relativa ricerca bibliografica e documentale. L'elaborato, una volta approvato dal docente, viene valutato da una commissione.
3 Sbocchi occupazionali e professionali previsti i laureati (Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7) Il Corso di laurea in Relazioni pubbliche e comunicazione d'impresa prepara lo studente all'inserimento lavorativo in due principali famiglie professionali: - esti di comunicazione che oano in imprese del della comunicazione e dei media (agenzie di pubblicità e di relazioni pubbliche, società editoriali, web agency, ma anche società di ricerca di mercato); - esti di comunicazione che oano all'interno dell'area marketing e commerciale delle imprese industriali, di servizi e pubbliche, che svolgono funzioni di raccordo fra di esse e le imprese di comunicazione e i media. Il corso prepara alla professione di Specialisti nelle pubbliche relazioni, dell'immagine e simili - ( ) Specialisti nei rapporti con il mercato - ( ) Specialisti nella commercializzazione di beni e servizi - ( ) Analisti di mercato - ( ) Motivi dell'istituzione di più corsi nella classe La classe L-20 delle lauree in Scienze della comunicazione ha come obiettivo qualificante la formazione di laureati destinati a oare presso i settori e i mercati (radio-televisivo editoriale, pubblicitario, dell'intrattenimento, fieristico-espositivo ecc,) e gli attori (imprese, enti pubblici, associazioni di categoria e territoriali, ecc,) che compongono il dinamico, variegato e integrato sistema comunicativo della società e dell'economia italiana ed europea. Questi laureati devono possedere un background teorico e oativo comune, relativo all'organizzazione sociale, economica, politica e culturale dei processi di comunicazione nelle moderne e avanzate società e alle competenze tecnologico-linguistiche necessarie interpretare questi processi e potervi oare. Le "cento e più professioni" interne ai processi comunicativi richiedono altresì fin dal primo livello di formazione universitaria uno specifico orientamento degli studenti a due grandi specializzazioni di fondo: la progettazione e gestione dell'attività comunicativa delle imprese e delle organizzazioni pubbliche e private e l'analisi della natura socio-economica e del modus oandi degli attori del sistema dei mezzi di comunicazione (stampa, televisione, radio, new-media). L'Università IULM ha consolidato nel corso degli anni una storia di successo nell'offerta ai giovani diplomati e spesso a oatori e professionisti di due distinti ma integrati corsi formativi di studi universitari di I livello che associano una comune formazione oativa e di base a una formazione specialistica funzionale alle due grandi aree delle professioni della comunicazione: la comunicazione d'impresa e il sistema dei media. La nuova disciplina delle classi di laurea consente di fezionare e consolidare ulteriormente attraverso corsi formativi differenziati originanti da un primo anno comune questo orientamento di simentato successo dei due corsi di laurea "storici" in Relazioni pubbliche e pubblicità e Scienze e tecnologie della comunicazione. Il rettore dichiara che nella stesura dei regolamenti didattici dei corsi di studio il presente corso ed i suoi eventuali curricula differiranno di almeno 40 crediti dagli altri corsi e curriculum della medesima classe, ai sensi del DM 16/3/2007, art Attività di base Discipline semiotiche, linguistiche e informatiche Discipline sociali e mediologiche INF/01 Informatica ING-INF/05 Sistemi di elaborazione delle informazioni L-FIL-LET/12 Linguistica italiana L-LIN/01 Glottologia e linguistica L-LIN/12 Lingua e traduzione - lingua inglese M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi SECS-P/01 Economia politica SPS/07 Sociologia generale SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro Minimo di crediti riservati dall'ateneo imo 36: - imo Totale Attività di Base 36-54
4 Attività caratterizzanti Metodologie, analisi e tecniche della comunicazione Scienze umane ed economico-sociali Discipline giuridiche, storico-politiche e filosofiche ICAR/17 Disegno L-ART/05 Discipline dello spettacolo L-ART/06 Cinema, fotografia e televisione M-FIL/04 Estetica M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese SECS-S/05 Statistica sociale M-DEA/01 Discipline demoetnoantropologiche M-PSI/01 Psicologia generale M-PSI/05 Psicologia sociale M-PSI/06 Psicologia del lavoro e delle organizzazioni SECS-P/01 Economia politica SECS-P/02 Politica economica SECS-P/06 Economia applicata SECS-P/07 Economia aziendale SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese SECS-P/10 Organizzazione aziendale SECS-S/01 Statistica SECS-S/05 Statistica sociale SPS/07 Sociologia generale IUS/01 Diritto privato IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico IUS/10 Diritto amistrativo IUS/14 Diritto dell'unione europea M-FIL/03 Filosofia morale M-STO/04 Storia contemporanea SPS/01 Filosofia politica SPS/11 Sociologia dei fenomeni politici Minimo di crediti riservati dall'ateneo imo 54: - imo Totale Attività Caratterizzanti Attività affini Attività formative affini o integrative ICAR/13 - Disegno industriale IUS/04 - Diritto commerciale IUS/21 - Diritto pubblico comparato L-FIL-LET/10 - Letteratura italiana L-FIL-LET/14 - Critica letteraria e letterature comparate M-GGR/01 - Geografia SECS-S/03 - Statistica economica imo Totale Attività Affini 18-24
5 Altre attività A scelta dello studente Per la prova finale e la lingua straniera (art. 10, comma 5, lettera c) Ulteriori attività formative (art. 10, comma 5, lettera d) Per la prova finale 6 6 Per la conoscenza di almeno una lingua straniera 6 12 Minimo di crediti riservati dall'ateneo alle Attività art. 10, comma 5 lett. c - Ulteriori conoscenze linguistiche - - Abilità informatiche e telematiche - - Tirocini formativi e di orientamento - - Altre conoscenze utili l'inserimento nel mondo del lavoro - - Minimo di crediti riservati dall'ateneo alle Attività art. 10, comma 5 lett. d 6 Per stages e tirocini presso imprese, enti pubblici o privati, ordini professionali - - Totale Altre Attività Riepilogo totali il conseguimento del titolo 180 Range totali del corso Motivazioni dell'inserimento nelle attività affini di settori previsti dalla classe o Note attività affini () Note relative alle altre attività L'intervallo nell'attribuzione dei a scelta dello studente trova giustificazione, coerentemente agli indirizzi generali individuati dal CUN, nella possibilità di apportare modifiche non sostanziali ad un Corso di laurea, senza necessità di un nuova approvazione del relativo ordinamento, consentendo così all'ateneo di adeguare, con maggiore flessibilità, la propria offerta formativa annuale alle esigenze emergenti dal sistema sociale, culturale ed economico. Per la stessa ragione la prova della conoscenza di almeno una lingua straniera (art. 10, comma 5, lettera c) potrà essere diversamente pesata ed articolata nel delle offerte formative annuali e/o dei differenti corsi formativi, parimenti motivati dalle esigenze sopra descritte. Note relative alle attività di base Note relative alle attività caratterizzanti RAD chiuso il 20/05/2011
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