Source: https://www.notiziedellascuola.it/legislazione-e-dottrina/indice-cronologico/2016/settembre/NOTA_MIUR_20160929_prot14207
Timestamp: 2019-05-26 18:25:24+00:00
Document Index: 128730720

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 2', 'art 2', 'art. 8', 'art. 1', 'art. 31', 'art. 58', 'art. 9']

Nota MIUR 29.09.2016, prot. n. 14207 —
Tu sei qui: Home › Legislazione e dottrina › Indice cronologico › 2016 › settembre › Nota MIUR 29.09.2016, prot. n. 14207
Nota MIUR 29.09.2016, prot. n. 14207 Legislazione e dottrina
Nota MIUR 29.09.2016, prot. n. 14207
A.F. 2016 - a.s. 2016/2017 - Avviso assegnazione risorse finanziarie per funzionamento amministrativo didattico ed altre voci (integrazione al Programma Annuale 2016 - periodo settembre-dicembre 2016) e comunicazione preventiva delle risorse finanziarie per funzionamento amministrativo didattico ed altre voci del Programma Annuale 2017 - periodo gennaio-agosto 2017.
Come è noto la Legge di "Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione" n. 107 del 13 luglio 2015 ha introdotto una nuova tempistica riguardante l'assegnazione e l'erogazione delle risorse finanziarie finalizzate al funzionamento didattico ed amministrativo delle scuole da parte dell'Amministrazione Centrale, per una più efficace gestione finanziaria ed amministrativa delle istituzioni scolastiche autonome.
In considerazione della portata delle innovazioni legislative introdotte, si coglie l'occasione, anche quest'anno, di effettuare una ricognizione di sintesi delle principali misure normative inerenti lo specifico settore della gestione contabile ed amministrativa.
Il comma 11 della legge sopra menzionata dispone in maniera espressa e puntuale che "a decorrere dall'anno scolastico 2015/2016, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca provvede, entro il mese di settembre, alla tempestiva erogazione a ciascuna istituzione scolastica autonoma del fondo di funzionamento in relazione alla quota corrispondente al periodo compreso tra il mese di settembre e il mese di dicembre dell'anno scolastica di riferimento. Contestualmente il Ministero comunico in via preventiva l'ulteriore risorsa finanziaria, tenuto canto di quanto eventualmente previsto nel disegno di legge di stabilità, relativa al periodo compresa tra il mese di gennaio ed il mese di agosto dell'anno scolastico di riferimento, che sarà erogata nei limiti delle risorse Iscritte In bilancio o legislazione vigente entro e non oltre il mese di febbraio dell'esercizio finanziario successivo".
L'introduzione della citata previsione normativa ha consentito di rimuovere gli ostacoli amministrativi che hanno fino ad oggi impedito all'Amministrazione di fornire alle scuole, già nel mese di settembre, il quadro certo e completo della dotazione finanziaria disponibile annualmente nel bilancio di ciascuna istituzione scolastica autonoma, anche al fine della programmazione delle attività da inserire nel Piano dell'offerta Formativa, che viene elaborato da ciascuna scuola sulla base dei bisogni reali e contestualizzati degli alunni e del territorio, secondo quanto previsto dall'art. 3 del DPR 275/1999.
L'assegnazione e l'erogazione, entro del limiti temporali fissati dalla legge e in termini quantitativi completi per l'intero anno scolastico, consente pertanto di realizzare pienamente quanto previsto dalla previgente normativa sull'autonomia scolastica in materia di gestione finanziaria delle scuole, vale a dire la predisposizione, entro il mese di ottobre, sulla base di una certezza delle disponibilità finanziarie, del piano triennale dell'offerta formativa, che può essere rivisto annualmente sempre entro il mese di ottobre (comma 12 della Legge 107/2015), con il relativo Programma Annuale di bilancio previsto dall'art. 2 del DI n. 44 del 1 febbraio 2001.
I tempi della programmazione e della gestione finanziaria potranno quindi essere rispettati secondo quanto previsto dal Vigente regolamento di contabilità - DI 44/2001 (art 2 comma 3) - e la gestione amministrativo-contabile dell'istituzione scolastica potrà procedere in coerenza con io sviluppo delle attività didattiche senza la necessità di ricorrere, come accadeva nella prassi, a deroghe, proroghe o gestioni anomale ed eccezionali quali l'esercizio provvisorio (previsto dall'art. 8 del DI 44/2001).
Il miglioramento della programmazione finanziaria di ciascuna istituzione scolastica è reso possibile da un'altra disposizione normativa introdotta dalla legge n. 107/2015 ed in particolare dal comma 25 che di seguito si riporta: "Il Fondo per il funzionamento delle Istituzioni scolastiche statali, di cui all'articolo 1, comma 601, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e successive modificazioni, è incrementato di euro 123,9 milioni nell'anno 2016 e di euro 126 milioni annui dall'anno 2017 fino all'anno 2021".
Per effetto della predetta previsione di legge, a partire dall'anno scolastico 2015/2016, non solo le risorse destinate al funzionamento amministrativo-didattico vengono notevolmente incrementate, ma tale incremento assume un carattere stabile sino al 2021. La norma in questione infatti dispone che, a decorrere dall'esercizio finanziario 2016, e dunque, come già riscontrato con l'assegnazione delle risorse per il periodo gennaio - agosto dello scorso anno scolastico, e in coerenza con quanto si sta assegnando per il periodo settembre-dicembre del corrente anno scolastico, il fondo di funzionamento conosce un incremento pari ad euro 123,9 milioni per l'intero 2016 e di 126 milioni annui dall'anno 2017 all'anno 2021. Tali risorse, che costituiscono un incremento, andranno a sommarsi con lo stanziamento ordinario, confermato ormai da qualche anno in 110 milioni di euro nel bilancio del Ministero.
Alla luce di quanto sopra rappresentato si precisa quanto segue:
- La risorsa finanziaria del fondo di funzionamento relativa al periodo settembre - dicembre (calcolata secondo le disponibilità finanziarie risultanti nell'esercizio finanziario 2016) viene assegnata ed erogata sin d'ora a ciascuna istituzione scolastica.
- La risorsa finanziaria del fondo di funzionamento relativa al periodo gennaio - agosto (calcolata secondo le disponibilità finanziarie risultanti nell'esercizio finanziario 2017) viene comunicata in via preventiva sin d'ora. Tale ultima somma, che dovrà essere erogata già nel mese di gennaio 2017, costituisce pertanto una previsione di cui ciascuna istituzione scolastica potrà tenere conto In sede di programmazione delle attività.
- L'incremento legislativo del fondo di funzionamento nella misura citata, avendo il carattere della stabilità, consente alle istituzioni scolastiche di tenerne conto anche in una logica di programmazione di natura pluriennale.
Altra disposizione normativo contenuta nel comma 11 della Legge n. 107/2015, che assume notevole importanza, è la revisione e l'aggiornamento con Decreto del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca dei criteri e dei parametri per la ripartizione delle risorse del Fondo di funzionamento amministrativo-didattico alle singole scuole. In particolare, con il DM n. 834 del 15 ottobre 2015, con decorrenza 1° settembre 2016, sono stati individuati i nuovi criteri e parametri rispondenti alle mutate esigenze e condizioni del settore scolastico. Il provvedimento - così come previsto dalla legge - stabilisce le nuove "regole" per l'attribuzione dei fondi per tutte le istituzioni scolastiche con l'obiettivo di valorizzarne l'autonomia, promuoverne una offerta formativa più ricca e una migliore efficienza organizzativa.
I nuovi parametri tengono conto della reale analisi dei bisogni degli alunni, anche in riferimento al contesto socio-economico e territoriale in cui si trovano le scuole. Con il decreto ministeriale sono state revisionate le quote per ciascun alunno che sono in media raddoppiate (a titolo di esempio, nelle scuole primarie lo stanziamento andrà dagli 8 euro attuali ai 20, mentre per gli istituti tecnici si passerà dai 24 erogati ora ai 36 euro).
Tra i nuovi parametri è stata prevista una quota aggiuntiva:
- di 12 e 20 euro, a seconda del grado di scuola, per le classi terminali che devono sostenere gli Esami di Stato;
- 15 euro ad alunno diversamente abile;
- 200 euro per le scuole con corsi serali, per le scuole carcerarie e per le scuole ospedaliere.
Il DM n. 834/2015, oltre ad individuare nuovi criteri di ripartizione delle risorse del Fondo di funzionamento amministrativo-didattico, in attuazione del comma 39, individua i criteri per la ripartizione delle risorse finanziarie finalizzate ad attività di alternanza scuola-lavoro, per le classi terze, quarte e quinte degli istituti professionali, tecnici ed i licei.
Al fine poi di incrementare l'autonomia contabile delle istituzioni scolastiche ed educative statali e di semplificare gli adempimenti amministrativi e contabili, la legge n. 107/2015 al comma 143 ha previsto che il Ministero provveda ad adottare un nuovo regolamento di contabilità, in grado di attualizzare il Regolamento già vigente (DI n. 44/2001) e provveda anche all'armonizzazione dei sistemi contabili e alla disciplina degli organi e dell'attività di revisione amministrativo-contabile dei convitti e degli educandati. Dopo aver effettuato una approfondita rilevazione delle proposte e delle esigenze rappresentate direttamente dalle istituzioni scolastiche, il Ministero ha avviato formalmente l'iter per l'emanazione del decreto interministeriale. La procedura è in corso di perfezionamento e sarà cura della scrivente Direzione Generale fornire successivamente gli opportuni aggiornamenti per dare supporto alle istituzioni scolastiche in vista dell'entrata in vigore del nuovo Regolamento di contabilità.
In questa prospettiva sono state programmate azioni di supporto volte a realizzare nel corso di questo anno scolastico una intensa attività di aggiornamento e formazione territoriale nell'ambito del progetto nazionale "lo Conto" per tutti i Dirigenti Scolastici e i Direttori dei Servizi Generali Amministrativi delle Istituzioni Scolastiche.
È, altresì, in fase di sperimentazione un "Help desk amministrativo-contabile", di interfaccia tra le scuole e l'Amministrazione, per un servizio di assistenza e di comunicazione con gli uffici competenti della Direzione Generale per le Risorse Umane e Finanziarie, in materia amministrativo-contabile, per un immediato e rispondente supporto sulle problematiche finanziarie.
Avviso assegnazioni e comunicazione preventiva
In aderenza a quanto previsto dalla legge n. 107/2015 e al quadro di azione sopradescritto, anche quest'anno, si provvede a fornire un primo prospetto delle risorse finanziarie messe a disposizione in termini di assegnazione per il periodo settembre-dicembre 2016 e di comunicazione preventiva per il periodo gennaio-agosto 2017 relative alle voci fondanti della programmazione riferita all'intero anno scolastico 2016/2017.
Integrazione al Programma annuale 2016 - assegnazioni
Si richiama la nota n. 13439 dell'11 settembre 2016 recante le istruzioni per la predisposizione del Programma Annuale per l'e.f. 2016 e successive integrazioni intervenute durante l'esercizio finanziario, e con la presente si informa che per il periodo settembre-dicembre 2016, sono assegnate le sotto indicate risorse finanziarie da iscrivere in entrata (mod. A) in conto competenza all'aggregato "02 Finanziamento dallo Stato", voce "01 Dotazione Ordinaria" (cfr. art. 1 comma 2 D.L. n. 44/2001).
1. Quota funzionamento amministrativo-didattico, alternanza scuola lavoro e revisori dei conti: euro PA15SETDIC
Si informa che la risorsa complessiva assegnata è stata determinata, in applicazione del DM 834/2015, sulla base dei parametri dimensionali e di struttura ivi previsti, e che comprende nel dettaglio:
Quota per Alunno
Quota per Sede aggiuntiva
Quota per Alunni diversamente abili
Quota per Presenza corsi serali/scuole ospedaliere/scuole carcerarie
Quota per Classi terminali della scuola secondaria di I grado
Quota per Classi terminali della scuola secondaria di II grado
Totale Funzionamento Amministrativo-Didattico a.s. 2016/17
Compenso Revisori dei conti per Istituzione Capofila
Tale compenso, finalizzato alla copertura degli incarichi svolti presso le Istituzioni scolastiche dell'ambito territoriale scolastico dai revisori dei conti in rappresentanza del Mef e del Miur, è comprensivo degli oneri riflessi (quota media del 20%) e dell'IRAP (8,5%) che sono a carico dell'Amministrazione.
Alternanza Scuola Lavoro ai sensi della Legge n. 107/2015
Si segnala che l'Importo assegnato per la quota del Funzionamento amministrativo-didattico per i Centri Provinciali di Istruzione per gli Adulti (CPIA) è stato calcolato tenendo conto di una numerosità di alunni iscritti pari a 150. Tale risorsa rappresenta un acconto in quanto ad oggi la scrivente Direzione Generale non è in possesso del dato relativo alla numerosità esatta degli iscritti poiché il termine delle iscrizioni è fissato per il giorno 15 ottobre 2016.
Ciò consentirà l'avvio delle attività amministrativo-didattiche.
Tale assegnazione sarà oggetto di integrazione una volta acquisiti gli esiti della rilevazione attivata dalla Direzione Generale per i contratti, gli acquisti e per i sistemi informativi e la statistica (DGCASIS).
2. Contratti di pulizia ed altre attività ausiliarie: euro PA16SETDIC QUOTAPULIZIE
Ai sensi dell'art. 31 comma 4 del D.I. n. 44/2001, è assegnata la somma pari ad euro PA15SETDIC QUOTAPULIZIE (solo per le scuole con organico accantonato di collaboratori scolastici), quale quota destinata all'acquisto di servizi non assicurabili col solo personale interno, causa parziale accantonamento dell'organico di diritto dei collaboratori scolastici per il periodo settembre-dicembre 2016.
All'acquisto si dovrà provvedere nel rispetto delle istruzioni già impartite con specifiche note prot. nn. 12576 e 12497 del 5 settembre 2016, riferite rispettivamente ai contratti di pulizia per i lotti dove è attiva la convenzione CONSIP e ai contratti ad affidamento diretto per l'a.s. 2016/2017 nei lotti 5 (solo per le scuole dimensionate o con variazione dei posti accantonati), 6 e 7 ove non è attiva la convenzione CONSIP.
Si ricorda che ai sensi del citato articolo 31 del D.I. 44/2001 ed art. 58, comma 5 del D.L. 69/2013 le istituzioni scolastiche ed educative il cui organico di diritto dei collaboratori scolastici non presenti posti accantonati non possono acquistare servizi di pulizia od altri ausiliari: dette funzioni debbono essere svolte integralmente, nel caso in questione, dal personale dipendente.
3. Contratti di co.co.co. per le attività tecniche e di segreteria: euro PA16SETDICQUOTACOCOCO
Solo per le scuole dove prestano servizio soggetti con contratti di co.co.co ai sensi del D.M. n. 66/2001 sono assegnati euro PA16SETDICQUOTACOCOCO per la remunerazione dei soggetti con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, in servizio a seguito dell'applicazione del Decreto Interministeriale 66/2001, per il periodo settembre-dicembre 2016.
4. Cedolino Unico
4.1 Assegnazione per gli istituti contrattuali
In data 24 giugno 2016 il Ministero e le OO.SS. rappresentative del Comparto Scuola hanno siglato l'ipotesi di CCNI per l'assegnazione alle istituzioni scolastiche ed educative statali delle risorse destinate al Miglioramento dell'Offerta Formativa per l'a.s. 2016/2017.
In base a tale Ipotesi di Contratto si comunica che la risorsa complessivamente disponibile, per il periodo settembre-dicembre 2016, per la retribuzione accessoria, è pari ad euro MOF16SETDIC lordo dipendente, così suddivisi:
a) euro FI516SETDIC lordo dipendente per il Fondo delle istituzioni scolastiche, che in sede di contrattazione delle risorse dovrà rispettare i vincoli di cui all'articolo 2 comma 5 del CCNL 7/8/2014. In particolare, dovrà garantire "un adeguato finanziamento delle attività di recupero delle scuole secondarie di secondo grado atto a soddisfare i fabbisogni" nonché "un adeguato finanziamento per i turni notturni, festivi e notturno/festivi del personale educativo dei convitti e degli educandati, atto a garantire l'attuale funzionalità dei relativi servizi". Si raccomanda inoltre, ove necessario, di destinare anche quota del Fondo a copertura dei compensi per ore eccedenti per la sostituzione dei colleghi assenti anche al personale collaboratore scolastico, come disposto dall'articolo 1, comma 332 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015).
b) euro FUNZIONISTRUMENTALI15SETDIC lordo dipendente per le Funzioni Strumentali all'offerta formativa;
c) euro INCARICHISPECIFICI16SETDIC lordo dipendente per gli Incarichi Specifici del personale ATA;
d) euro OREECCEDENTI16SETDIC lordo dipendente per la remunerazione delle Ore Eccedenti l'orario settimanale d'obbligo, effettuate in sostituzione di colleghi assenti. Si segnala che, al fine di poter assegnare in maniera adeguata le risorse finanziarie occorrenti per questa specifica finalità, anche al fine di rilevare le peculiari esigenze delle scuole, l'Amministrazione Centrale sta monitorando costantemente le risorse ripartite sui POS e rimaste giacenti a fine anno scolastico.
Circa le attività complementari di educazione fisica e le ore eccedenti svolte dai coordinatori regionali dei relativi progetti, si provvederà all'assegnazione con successive note. Al riguardo si rammenta che la succitata Ipotesi di Contratto del 24 giugno 2016 prevede che l'erogazione delle risorse in questione siano subordinate all'effettiva realizzazione dei progetti di avviamento alla pratica sportiva, come attestata dalla Direzione generale per lo Studente, l'Integrazione e la Partecipazione. Si raccomanda pertanto di trasmettere i dati relativi sul portale www.campionatistudenteschi.it, secondo le indicazioni che verranno congiuntamente date dalla Direzione Generale scrivente con la Direzione Generale per lo Studente, l'Integrazione e la Partecipazione.
Con comunicazioni successive, questa Direzione generale potrà disporre l'assegnazione di eventuali integrazioni alla risorsa finanziaria di cui sopra anche per le misure incentivanti per i progetti relativi alle "aree a rischio" (cfr. art. 9 CCNL 29/11/2007), nonché di risorse aggiuntive derivanti da economie che dovessero eventualmente verificarsi nell'attuazione dell'Ipotesi di CCNI sottoscritto il 24 giugno 2016. Come concordato, tali risorse saranno finalizzate ad incrementare le risorse finanziare delle Istituzioni scolastiche per le seguenti tipologie di spesa:
a) indennità di bilinguismo e trilinguismo per le istituzioni scolastiche coinvolte della regione Friuli Venezia Giulia: la Direzione Generale per le Risorse Umane e Finanziarie attiverà una apposita rilevazione al fine di rilevare il fabbisogno complessivo richiesto dalle istituzioni scolastiche Interessate;
b) oneri per l'indennità di direzione al sostituto del DGSA: la Direzione Generale per le Risorse Umane e Finanziarie attiverà una apposita rilevazione al fine di rilevare il fabbisogno complessivo richiesto dalle istituzioni scolastiche;
c) turni notturni e festivi svolti dagli educatori e personale ATA presso i Convitti. Le risorse saranno ripartite in proporzione ai posti di personale educativo assegnati in organico in base agli iscritti convittori nel corrente anno scolastico rilevabili dal sistema informativo SIDI.
Resta confermato che le risorse relative al FIS, alle Funzioni Strumentali e agli Incarichi Specifici eventualmente rimaste disponibili provenienti dagli anni scolastici decorsi andranno ad incrementare il budget per la contrattazione del 2016/2017 senza il vincolo originario di destinazione, e secondo le finalità definite dalla contrattazione medesima.
4.2 Assegnazione per supplenze brevi e saltuarie
Come è noto dall'anno scolastico 2015-2016 si è avviato un nuovo processo di liquidazione delle competenze per le supplenze brevi e saltuarie del personale scolastico non di ruolo.
Resta confermato l'obbligo per le istituzioni scolastiche di inserire tempestivamente i contratti stipulati al fine di consentire al Mef/NoiPA di calcolare le competenze globali della singola rata spettanti al personale supplente.
Con successiva circolare la scrivente Direzione Generale fornirà ulteriori elementi di chiarimento e informazione sulle novità introdotte dal recente DPCM del 31 agosto 2016, emanato di concerto con il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca e il Ministro dell'Economia e delle Finanze, relativo alle modalità e ai tempi di pagamento delle somme spettanti al personale breve e saltuario, ai sensi dell'articolo 1-sexies del decreto-legge n. 42 del 2016.
La scuola, nel corso dello svolgimento del rapporto di lavoro, è tenuta ad inserire a SIDI tutte le eventuali variazioni di stato giuridico (assenze, cessazioni anticipate, ecc), e le trasmette, mediante apposite funzioni, a NoiPA per aggiornare le competenze mensili, ove necessario, restituendole a SIDI.
Il DSGA e il DS a conclusione del rapporto di lavoro, o di ogni mensilità in caso di contratti di più lunga durata, verificano la congruità e la completezza dei dati trasmessi e, tramite SIDI, effettuano l'autorizzazione tempestiva al pagamento (adempimento non previsto per gli incarichi di religione) e la trasmettono a NoiPA mediante SIDI. Il processo si conclude con l'invio da parte di NoiPA del contratto, autorizzato dal DSGA e dal DS, al Sistema Spese della Ragioneria per la verifica di capienza finale e in caso di esito positivo produce il cedolino e liquida le competenze mensili. In caso di esito negativo l'ufficio competente di questa Direzione Generale, sulla base del fabbisogno calcolato dalle singole rate, assegnerà le risorse finanziarie occorrenti sui singoli POS dell'Istituzione scolastica, nel limite degli stanziamenti di bilancio previsti a legislazione vigente.
Per le modalità operative e per l'uso delle nuove funzioni si rinvia al manuale utente "Gestione Rapporti di lavoro/indennità di maternità in cooperazione applicativa con il Mef" disponibile sul Portale SIDI alla voce Procedimenti Amministrativi - Gestione Assunzioni (gestione corrente). Sulla piattaforma SidiLearn è disponibile il corso di formazione sulle nuove modalità di gestione dei rapporti di lavoro.
Comunicazione in via preventiva delle risorse relative al Programma Annuale 2017 - a.s. 2016-2017
Ai sensi del comma 11 della legge n. 107/2015 si comunicano, in via preventiva, gli importi delle risorse finanziarie messe a disposizione per la programmazione relativa al periodo gennaio-agosto 2017, che saranno poi oggetto di ulteriore comunicazione ed erogazione, allo scopo di fornire il quadro completo dei finanziamenti a disposizione per le attività, ferma restando la necessità di conformarsi a quanto sarà disposto dalla legge di stabilità 2017 o da interventi normativi sopravvenuti.
5. Quota funzionamento amministrativo-didattico, alternanza scuola lavoro e revisori dei conti
Si informa che la risorsa finanziaria pari ad euro PA16GENNAGO, oltre alla quota ordinaria per il funzionamento amministrativo didattico annualmente stanziato dal Bilancio del Miur, include anche l'incremento disposto con il comma 11 della legge n. 107/2015 per il potenziamento dell'autonomia scolastica, ripartita secondo i criteri e i parametri dimensionali e di struttura previsti dal DM 21/2007, e comprende in particolare:
Si precisa che, come sopra detto, tale compenso, finalizzato alla copertura degli Incarichi svolti presso le istituzioni scolastiche dell'ambito territoriale scolastico dai revisori dei conti in rappresentanza del Mef e del Miur, è comprensivo degli oneri riflessi (quota media del 20%) e dell'IRAP (8,5%) che sono a carico dell'Amministrazione.
Si segnala che l'importo assegnato per la quota del Funzionamento amministrativo-didattico, relativa al periodo gennaio-agosto 2017, per i Centri Provinciali di Istruzione per gli Adulti (CPIA) è stato calcolato tenendo conto di una numerosità di alunni iscritti pari a 150. Tale risorsa rappresenta un acconto in attesa di acquisire il dato definitivo sulla numerosità degli iscritti.
Tale assegnazione sarà integrata a seguito della apposita rilevazione che sarà attivata dalla Direzione Generale per i contratti, gli acquisti e per i sistemi informativi e la statistica (DGCASIS).
6. Contratti di pulizia ed altre attività ausiliarie: euro PA17GENAGO QUOTAPULIZIE
In via preventiva si comunica la risorsa pari ad euro PA17GENAGO QUOTAPULIZIE (solo per le scuole con organico accantonato di collaboratori scolastici), destinata all'acquisto di servizi non assicurabili col solo personale interno, causa parziale accantonamento dell'organico di diritto del collaboratori scolastici per il periodo gennaio-giugno 2017.
7. Contratti di co.co.co. per le attività tecniche e di segreteria: euro PA17GENAGOQUOTACOCOCO
Solo per le scuole dove prestano servizio soggetti con contratti di co.co.co ai sensi del D.M. n. 66/2001 è comunicata in via preventiva la quota pari ad euro PA17GENAGOQUOTACOCOCO per la remunerazione dei soggetti con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, in servizio a seguito dell'applicazione del Decreto Interministeriale 66/2001, per il periodo gennaio-agosto 2017.
8. Cedolino Unico
8.1 Assegnazione per gli istituti contrattuali
In base all'Ipotesi di CCNI sottoscritto in data 24 giugno 2016, tra il MIUR e le OO.SS. rappresentative del comparto Scuola, si comunica che la risorsa complessivamente disponibile, per il periodo gennaio-agosto 2017, per la retribuzione accessoria è pari ad euro MOF17GENNAG lordo dipendente ed è così suddivisa:
a) euro FIS16GENNAGO lordo dipendente per il Fondo delle istituzioni scolastiche;
b) euro FUNZIONISTRUMENTALI17GENNAGO lordo dipendente per le Funzioni Strumentali all'offerta formativa;
c) euro INCARICHISPECIFICI17GENNAGO lordo dipendente per gli Incarichi Specifici del personale ATA;
d) euro OREECCEDENTIPA17GENNAGO lordo dipendente per la remunerazione delle Ore Eccedenti l'orario settimanale d'obbligo effettuate In sostituzione di colleghi docenti assenti.
Eventuali integrazioni e modifiche alle risorse finanziarie assegnate e comunicate anche in via preventiva
Con comunicazioni successive, potranno essere disposte eventuali integrazioni alle risorse finanziarie sopra esposte e riferite rispettivamente al periodo settembre-dicembre 2016 e al periodo gennaio-agosto 2017.
In particolare, potranno essere disposte integrazioni, da accertare nel bilancio secondo le istruzioni che verranno di volta in volta impartite, per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa ai sensi dell'articolo 1 della legge n. 440/1997 sulla base del decreto ministeriale n. 663 del 1° settembre 2016, di cui all'articolo 1, comma 601, della legge n. 296/2006.
Ulteriori risorse finanziarie potranno essere assegnate in corso d'anno scolastico anche a cura di Direzioni Generali diverse dalla scrivente, per altre esigenze (es. PON, ecc...).