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Timestamp: 2017-05-22 20:41:08+00:00
Document Index: 111003325

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 11']

Gestione dei registri e dichiarazione di consumo energia elettrica - UTF by STI Company - issuu
DIVISIONE VERIFICHE E CERTIFICAZIONI
Gestione dei registri e dichiarazione di consumo energia elettrica - UTFRaccolta, Gestione e Dichiarazione delle
misure di energia elettrica da Fonti Rinnovabili,
da inoltrare allâ&#x20AC;&#x2122; Agenzia delle Dogane
tramite apposito servizio telematico EDI.Distribuzione, Controllo e Automazione dellâ&#x20AC;&#x2122;EnergiaDistribuzione, Controllo e Automazione dell’EnergiaDIVISIONE VERIFICHE E CERTIFICAZIONI
Gestione dei registri e Dichiarazione di consumo energia elettrica - UTFL’ENERGIA ELETTRICA, LE FONTI RINNOVABILI E L’AGENZIA DELLE DOGANE
L’Unione Europea ha dato un notevole impulso allo sviluppo delle fonti rinnovabili ed all’impiego dell’energia prodotta.
L’obiettivo è ridurre la dipendenza dai prodotti petroliferi e limitarne gli effetti dannosi sull’ambiente. Sono stati perciò previsti
contributi ed agevolazioni di carattere fiscale e non fiscale.
Per l’art. 2 della Direttiva 2009/28/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 23.04.09, sulla promozione dell’uso dell’energia
da fonti rinnovabili, da recepire entro il 05.12.2010 (recante modifica ed abrogazione, dal 1° gennaio 2012, dell’analoga Direttiva
2001/77/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 27.09.01, e della Direttiva 2003/30/CE del Parlamento Europeo e del
Consiglio, del 08.05.03, sulla promozione dell’uso dei biocarburanti o di altri carburanti rinnovabili nei trasporti), fonti energetiche rinnovabili non fossili sono le seguenti:■■ energia eolica■■ solare■■ aerotermica■■ geotermica■■ idrotermica e oceanica■■ idraulica■■ biomassa■■ gas di discarica■■ gas residuati dai processi di depurazione e biogas.
La predetta Direttiva 2009/28/CE, che stabilisce un quadro comune per la promozione dell’energia da fonti rinnovabili, a cui intende dare un forte impulso,
fissa obiettivi nazionali obbligatori per la quota complessiva di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale lordo di energia e per la quota di energia da fonti
rinnovabili nei trasporti, ed inoltre fissa criteri di sostenibilità per i biocarburanti ed i bioliquidi.
L’obiettivo generale da perseguire è di una quota pari ad almeno il 20% di energia da fonti rinnovabili nel consumo finale lordo di energia della Comunità nel
2020. Per l’Italia l’obiettivo è il seguente:Quota di energia da fonti rinnovabili sul consumo
finale di energia anno 2005Obiettivo per la quota di energia da fonti rinnovabili
sul consumo finale di energia anno 20205,2%17%Il ruolo dell’Agenzia delle Dogane
L’Agenzia delle Dogane è competente per il controllo fiscale sulla produzione e sul consumo dell’energia elettrica e dei prodotti energetici in genere e perciò,
oltre a quelli classici di origine fossile (gas, petrolio, carbone e rispettivi derivati), anche dei cosiddetti “biocarburanti”.
Anche lo sviluppo e l’impiego di quest’ultimi è stato incentivato concedendo particolari agevolazioni.L’Accisa
La particolare tassazione, gravante sui carburanti e sui combustibili in genere (tradizionali o biocarburanti) e sul consumo dell’energia elettrica, è denominata
accisa, ex imposta di fabbricazione e di consumo.
Solo per l’energia elettrica e per il gas naturale, sono previste anche delle addizionali regionali, provinciali e comunali.
Per il Trentino Alto Adige non è prevista l’addizionale regionale sui consumi di gas naturale.
L’accisa ha regole comuni in tutta l’Unione Europea ed è applicata a diversi prodotti, con aliquote differenti da Paese a Paese, nel rispetto di valori minimi
Gli aspetti fiscali (adempimenti e procedure) relativi tanto alla produzione di energia elettrica con fonti tradizionali e rinnovabili quanto all’impiego dei biocarburanti sono così riassumibili.2. L’ENERGIA ELETTRICA
L’energia elettrica va sottoposta ad accisa nei seguenti casi:
•	al momento della fornitura ai consumatori finali (per esempio quando l’azienda elettrica eroga l’energia ai
propri clienti consumatori finali, che non la commercializzano ulteriormente);
•	al momento dell’impiego per usi propri (per esempio quando gli autoproduttori utilizzano parzialmente o
totalmente l’energia prodotta dai propri impianti).
In entrambi i casi la tassazione è riferita esclusivamente ai consumi dell’energia elettrica e non alla mera produzione.Chi versa l’Accisa?
I “soggetti obbligati” al versamento dell’accisa sono coloro che commercializzano i prodotti sottoposti al regime delle accise (tecnicamente li “immettono in
consumo”), ovvero i produttori che, realizzano consumi propri.
Tali ”soggetti obbligati” dovranno essere muniti dell’apposita licenza fiscale di esercizio od, in alcuni casi particolari, della relativa autorizzazione.Distribuzione, Controllo e Automazione dell’EnergiaDIVISIONE VERIFICHE E CERTIFICAZIONI
Gestione dei registri e Dichiarazione di consumo energia elettrica - UTF
Riepilogo dei soggetti obbligati e non obbligati:
SOGGETTI OBBLIGATI - art. 53 (Testo Unico Accise)
SOGGETTI CON OFFICINA ELETTRICAcentrali di produzione per uso proprio/promiscuoSOGGETTI SENZA OFFICINA ELETTRICAsoggetti che procedono alla fatturazionesoggetti che procedono alla fatturazione di energia ceduta attraverso la pro- facoltativamente quelli che acquistano per uso proprio a più fornitori se
pria rete di distribuzione
hanno consumi mensili superiori a kWh 200.000
acquisto per uso proprio con impiego promiscuo per potenza superiore a
facoltativamente con impiego unico e previa trasformazione per potenza
superiore a kW 200
(con pagamento di un diritto annuo)AUTORIZZAZIONE
(senza pagamento di un diritto annuo)SOGGETTI NON OBBLIGATI - art. 53 bis (Testo Unico Accise)
Obbligo di comunicazione inizio attività e della dichiarazione annuale dei consumi e di mettere a disposizione i dati (non è prevista verifica, licenza ed autorizzazione, e nè sigilli e tarature, ma comunque dovrà essere assegnato un codice ditta identificativo)
1° COMMA2° COMMAproduttori di energia diversi da quelli di cui art. 53 (quali le centrali di
produzione che cedono in blocco l’energia).
Questi produttori restano “soggetti non obbligati” nel caso in cui abbiano
consumi propri, realizzati però con energia fornita e fatturata da altri soggetti obbligati.soggetti che effettuano solo l’attività di vettoriamento di energia elettrica, cioè l’attività di trasporto e distribuzione dell’energia.
Questi esercenti possono restare “soggetti non obbligati” se hanno consumi
propri, realizzati però con energia fornita e fatturata da altri soggetti obbligati.Chi sono i produttori e gli auto-produttori?
Produttori sono i soggetti in grado di produrre l’energia elettrica da commercializzare con un proprio impianto.
Auto-produttori sono i soggetti che producono l’energia elettrica con un proprio impianto e che la consumano essi stessi (totalmente o in parte -con cessione
alla rete-).Quali sono le diverse tipologie di Impianti
Gli impianti possono essere così classificati:
A.	impianti alimentati da fonti convenzionali (gas naturale, carbone e prodotti energetici derivati dal petrolio, quali gasolio, G.P.L., olio combustibile, ecc.);
B.	impianti alimentati da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, idroelettrico, geotermico, maremotrice, biomasse, biogas, ecc..).
Questa classificazione è importante ai fini del corrispondente trattamento fiscale e per definire le eventuali esenzioni d’accisa (per esenzione s’intende
l’applicazione del regime delle accise ma con esclusione dal pagamento) od esclusioni dalla tassazione (per esclusione s’intende la non applicazione del
regime delle accise).
Gli impianti alimentati da fonti convenzionali sono soggetti agli obblighi fiscali solo per potenze disponibili superiori ad 1 kW.
Rientrano tra questi anche i “gruppi elettrogeni di soccorso” con potenza disponibile superiore a 200 kW.
Per questi tipi di impianti è possibile, in genere, impiegare i carburanti acquistati sia in regime di accisa assolta ad aliquota intera (con successiva richiesta di
rimborso della maggiore accisa pagata), che in regime di accisa sospesa -totale o parziale- (previo rilascio di apposita autorizzazione).
L’agevolazione è accordata:a) ai combustibili nei limiti dei quantitativi impiegati nella produzione di energia elettrica;
b) ai combustibili impiegati nella stessa area di estrazione per la produzione e per l’auto-produzione di energia elettrica e vapore;
c) ai prodotti energetici impiegati in impianti petrolchimici per l’alimentazione di centrali combinate termoelettriche per l’auto-produzione di energia
elettrica e vapore tecnologico per usi interni.
facoltativamente con impiego unico e previa trasformazione per potenza superiore a kW 200
per tutti i prodotti diversi da quelli sopraindicati per i quali non è prevista per il particolare impiego una specifica aliquota,
dovrà applicarsi l’aliquota d’accisa del prodotto equivalente compreso tra quelli elencati.Gli impianti alimentati da fonti rinnovabili sono soggetti agli obblighi fiscali solo per potenze disponibili superiori ai 20 kW.
I gruppi elettrogeni azionati da biogas sono esclusi dalla tassazione, indipendentemente dalla potenza disponibile. Gli impianti (sia alimentati da fonti convenzionali che da fonti rinnovabili) di potenza inferiore a quelle indicate non sono, quindi, soggetti al regime delle accise. Gli impianti alimentati da fonti rinnovabili
fino a 20 kW sono esclusi dagli obblighi fiscali ma sono tenuti alla sola comunicazione di attività. L’Ufficio delle Dogane competente deve infatti provvedere
al loro censimento ed all’attribuzione di un codice ditta identificativo, da comunicare ai soggetti acquirenti obbligati alla compilazione della dichiarazione
di consumo, che ne facciano richiesta.Distribuzione, Controllo e Automazione dell’EnergiaDIVISIONE VERIFICHE E CERTIFICAZIONI
Gestione dei registri e Dichiarazione di consumo energia elettrica - UTFQuali sono gli adempimenti fiscali per ottenere la licenza di esercizio o l’autorizzazione?
Gli esercenti degli impianti di produzione che superano gli anzidetti limiti di potenza disponibile devono essere muniti dell’apposita licenza fiscale di esercizio, che costituisce l’autorizzazione all’esercizio della specifica attività ed è rilasciata dall’Ufficio delle Dogane competente per il territorio dov’è installato
In fase di attivazione, la procedura da seguire è la seguente:
1.	presentazione della denuncia di attività, contenente:
– i dati identificativi aziendali
– i dati identificativi del titolare o del legale rappresentante
– l’ubicazione dell’impianto
– la descrizione dei dati caratteristici dell’impianto
– l’inserzione degli apparati di misura, la loro descrizione corredata dalla marcatura MID (“CE” e metrologica supplementare “M”),
nonché la relativa certificazione di taratura rilasciata da apposito ente o laboratorio accreditato dalla competente CCIAA
– gli schemi elettrici unifilari
– la dichiarazione della destinazione d’uso dell’energia elettrica prodotta ed auto-consumata, con eventuale documentazione suppletiva nel caso di usi
promiscui (usi in parte tassati e in parte non tassati);
2.	inoltro della richiesta in bollo per il rilascio della licenza di esercizio (con allegata un’ulteriore marca da bollo);
3.	inoltro della ricevuta di versamento del diritto di licenza annuo dovuto (€ 23,24 nel caso di uso proprio ed € 77,47 nel caso di scopo commerciale);
4.	prestazione di una cauzione a garanzia del pagamento dell’accisa, nella misura di 1/12 dell’accisa dovuta sul presunto consumo annuo;
5.	comunicazione di attivazione impianto ai sensi della legge n. 9/1991, da inoltrare al Gestore dei Servizi Elettrici nazionali (G.S.E.), alla Regione o Provincia autonoma dove è installato l’impianto ed al competente Ufficio delle Dogane.
Nota: Si chiarisce che, generalmente, è richiesta l’installazione del contatore di produzione (sottoposto a suggellamento fiscale) per i soggetti obbligati di cui
all’art. 53 del TUA, in quanto autoconsumano tutta o parte dell’energia prodotta. Diversamente, nel caso di soggetti non obbligati di cui all’art. 53 – bis del TUA
(cessione in blocco), viene meno l’obbligo d’installazione del contatore di produzione poiché la medesima produzione corrisponde alla cessione ed il contatore
di scambio (cessione – acquisto) installato dal gestore di rete garantisce la correttezza della misura.
Ricevuta la documentazione, l’Ufficio competente provvede ad un sopralluogo per la verifica dell’impianto, durante il quale potrà prescrivere ed adottare le
misure necessarie per la tutela dell’erario (suggellamento contatori, controllo inserzioni, controllo dei TV e TA, ecc.).
In caso di esito regolare della verifica, l’Ufficio rilascerà la licenza di esercizio a validità illimitata, salvo cessazione o revoca.
A regime, il soggetto obbligato dovrà inoltre:
■■ versare annualmente il diritto di licenza dovuto nel periodo dall’1 al 16 dicembre di ogni anno per l’anno successivo;
■■ versare l’accisa e le addizionali dovute per gli enti locali mediante rate costanti mensili entro il giorno 16 di ogni mese;
■■ presentare la dichiarazione annuale di produzione e consumo, da trasmettere entro il mese di marzo dell’anno successivo, esclusivamente in via telematica tramite il servizio telematico doganale E.D.I. (raggiungibile dal sito internet dell’Agenzia delle Dogane www.agenziadogane.it);
■■ comunicare eventuali variazioni societarie e del legale rappresentante, impiantistiche o dei consumi e della relativa accisa da versare.
Per gli impianti non forniti di contatore di produzione oppure di limitata potenza od uso, vengono stipulate apposite convenzioni forfettarie (canone annuale
di abbonamento) per i consumi tassabili presunti di energia elettrica, in base alla potenza della macchina ed alle ore di utilizzazione della stessa (ad esempio
gli esercenti officine elettriche di cogenerazione con potenza disponibile non superiore a 100 kW per l’accisa dovuta sull’energia elettrica).Quali sono i vantaggi fiscali derivanti dall’utilizzo di impianti a fonti rinnovabili?■■ Gli oli vegetali non modificati chimicamente utilizzati per la produzione od autoproduzione di energia elettrica, pur essendo soggetti al regime delle
accise, beneficiano dell’esenzione totale dall’accisa.■■ L’energia elettrica prodotta con impianti alimentati da fonti rinnovabili, se di potenza non superiore a 20 kW, non è sottoposta ad accisa.
■■ L’energia elettrica prodotta con impianti alimentati da fonti rinnovabili con potenza superiore a 20 kW è esente da accisa se consumata dalle imprese
di auto-produzione in locali e luoghi diversi dalle abitazioni.■■ L’energia elettrica prodotta con gruppi elettrogeni azionati da biogas è esclusa dalla tassazione.Che cos’è la cogenerazione e cosa comporta dal punto di vista fiscale?
Gli impianti di cogenerazione sono caratterizzati dalla produzione combinata di energia elettrica ed energia termica (calore), cioè sono impianti da cui possono essere ottenute contemporaneamente entrambe le predette forme di energia.
Se per questi impianti viene utilizzato, ad esempio, gasolio per il quale l’accisa è già stata pagata ad aliquota intera, il rimborso della maggiore accisa pagata
(pari alla differenza tra l’accisa pagata e l’accisa ad aliquota ridotta dovuta per la produzione di energia elettrica), avviene dopo aver accertato la quota parte
di gasolio consumato per la sola produzione di energia elettrica, in base ai kWh ottenuti ed al relativo consumo specifico di tale carburante. La restante parte
di carburante non potrà usufruire di alcuna agevolazione fiscale e resterà, pertanto, soggetta alla normale aliquota di accisa prevista per uso combustione
(industriale o civile).
Impianti per i quali sono previste delle particolarità:
•	nel caso in cui venga impiegato gas naturale, con un impianto collegato ad una rete cittadina di teleriscaldamento, sia per utenze industriali che civili,
la relativa aliquota ridotta prevista per uso industriale può essere concessa solo se la potenza elettrica e l’energia installata sono pari ad almeno il 10%
della potenza e dell’energia termica erogata all’utenza (L. n. 10/91);
•	per impianti con potenza disponibile non superiore a 100 kW, gli esercenti possono godere di una semplificazione consistente nella possibilità di pagare
l’accisa dovuta sull’energia elettrica mediante un canone di abbonamento annuale (in tal caso però, poiché manca il contatore di produzione dell’energia elettrica, non verrà concessa l’agevolazione in termini di aliquote ridotte sul carburante impiegato per la produzione di energia elettrica, tranne
il caso di alimentazione a gas naturale).Distribuzione, Controllo e Automazione dell’EnergiaDIVISIONE VERIFICHE E CERTIFICAZIONI
Per la cogenerazione con l’impiego di oli vegetali non modificati chimicamente sono attualmente previste:
•	l’esenzione d’accisa per la quota parte di olio impiegato nella produzione di energia elettrica, calcolata in base alla produzione di energia elettrica ed al
consumo specifico stabilito dall’Autorità per l’energia elettrica ed il gas (equivalente all’olio combustibile);
•	la tassazione per equivalenza – in base all’aliquota d’accisa dell’olio combustibile denso BTZ – della quota parte di olio impiegato per la produzione di
calore, calcolata in base ai predetti consumi specifici stabiliti.
Per gli impianti di ultima generazione cosiddetti di “trigenerazione”, l’aliquota prevista per gli usi industriali è legittimamente applicabile agli impieghi di gas
naturale “nel teleriscaldamento alimentato da impianti di cogenerazione che hanno le caratteristiche tecniche indicate nell’art. 11, comma 2, lettera b), della
legge 9 gennaio 1991, n. 10, anche se riforniscono utenze civili”, per le utilizzazioni di climatizzazione in genere (sia riscaldamento che raffrescamento o
raffreddamento) e per uso igienico-sanitario (Risoluzione dell’Agenzia delle Dogane n. 2/D del 20.07.2009).3. L’INVIO TELEMATICO DELLA DICHIARAZIONE ANNUALE DI CONSUMO PER L’ENERGIA ELETTRICA
Il D.L. n. 262/06 (Decreto Bersani) ha stabilito che la presentazione dei dati di contabilità e delle dichiarazioni previste dalla
normativa vigente per il settore delle accise, debba avvenire in modalità esclusivamente telematica.
Successivamente, la Determinazione dell’Agenzia delle Dogane n. 1493 del 26 settembre 2007 ha disposto che, a partire dal
01/01/2008, le dichiarazioni di consumo annuali di energia elettrica, oltrechè di gas naturale, debbano essere presentate dai
soggetti obbligati, esclusivamente in forma telematica, entro il 31 marzo di ogni anno per l’anno precedente.
Lo scambio telematico dei dati tra il soggetto obbligato e l’Agenzia delle Dogane avviene, attraverso la piattaforma del Servizio
Telematico Doganale - EDI.
Chiunque debba usufruire di tale servizio dovrà preventivamente inviare un’istanza elettronica di adesione (attraverso il sito web dell’Agenzia delle Dogane
www.agenziadogane.it) e poi recarsi presso uno qualunque degli Uffici doganali presenti sul territorio nazionale per il ritiro della specifica autorizzazione che
abilita al servizio.
Attesa l’obbligatorietà delle trasmissioni telematiche, per tutti i soggetti coinvolti che operano nel settore delle accise e sono in possesso di codici accisa o
codici ditta, le istanze sono state automaticamente preregistrate e le autorizzazioni potranno essere direttamente ritirate presso gli Uffici delle Dogane.
Per ottenere l’autorizzazione formale, il richiedente dovrà recarsi personalmente presso l’Ufficio dell’Agenzia delle Dogane prescelto e farsi identificare
attraverso l’esibizione di un valido documento di identità in originale. In alternativa potrà avvalersi di un suo delegato che dovrà essere munito di una delega
in carta semplice non autenticata, di un suo documento di identità originale e del documento di identità originale del delegante.
Il Servizio Telematico Doganale - EDI prevede l’uso della Firma Digitale che garantisce l’autenticazione degli utenti, l’integrità e la riservatezza dei dati ed il
“non-ripudio” delle dichiarazioni telematiche inviate. L’Agenzia delle Dogane agisce come Certification Authority in quanto distribuisce gratuitamente anche
il software per la generazione delle chiavi e per la verifica della firma digitale secondo i previsti standard nazionali e comunitari.
L’utente, una volta abilitato al Servizio ed ottenuto le relative password di accesso, dovrà predisporre il file telematico secondo lo standard previsto dagli
specifici “tracciati” pubblicati ed aggiornati continuamente nella sezione “Accise – Dichiarazione di consumo per l’energia elettrica e per il gas naturale” del
sito web dell’Agenzia, firmarlo elettronicamente ed inviarlo.
Nell’ottica della semplificazione delle procedure, l’Agenzia delle Dogane ogni anno mette a disposizione, in uso gratuito, un software per la stesura della
dichiarazione obbligatoria nel settore dell’energia elettrica. Con questo strumento l’utente potrà compilare la relativa dichiarazione, stamparla secondo il
formato dello specifico modello AD-1 e creare il file telematico da inviare al Servizio Telematico Doganale – EDI, dopo averlo firmato elettronicamente.
Ulteriori e più dettagliate informazioni sugli obblighi telematici e sugli strumenti messi a disposizione possono essere reperite sul sito ufficiale dell’Agenzia delle Dogane nella sezione “Accise – Telematizzazione delle accise” oppure nella sezione “Assistenza on-line”.4. LEGGI E DECRETI DI RIFERIMENT0
Di seguito vengono riportati i decreti e le leggi di riferimento in materia di fisco applicato all’energia.
■■ Leggi n. 9/1991 e n. 10/1991;
■■ Testo Unico delle Accise di cui al D. Lgs. n. 504/1995 (artt. 21÷26 per prodotti energetici e 52÷60 per l’energia elettrica), come modificato per i prodotti
energetici e l’elettricità dal D.Lgs. n. 26/2007; Direttiva 2001/77/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27.09.01 (Promozione dell’energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili);
■■ Direttiva 2009/28/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23.04.09 (Promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili);
■■ D. Lgs. n. 387/2003 (Energia elettrica da fonti rinnovabili); Direttiva 2003/96/CE del Consiglio del 27/10/2003 (Ristrutturazione del quadro comunitario
per la tassazione dei prodotti energetici e dell’elettricità);
■■ D. Lgs. n. 128/2005 (Biocarburanti);
■■ D. Lgs. n. 20/2007 (Cogenerazione);
■■ Circolare n. 17/D del 28/05/2007 – Agenzia delle Dogane;
■■ Circolare n. 37/D del 28/12/2007 – Agenzia delle Dogane;
■■ Circolare n. 32/D del 05/08/2008 – Agenzia delle Dogane;
■■ Nota n. 4436 del 24/07/2007 - Agenzia delle Dogane
■■ Nota n. 1017 del 07/01/2009 – Agenzia delle Dogane;
■■ Risoluzione n. 2/D del 20/07/2009 - Agenzia delle Dogane;
■■ D. Interm. 05.08.09 n. 128 – Agevolazioni fiscali al bioetanolo.Distribuzione, Controllo e Automazione dell’EnergiaDIVISIONE VERIFICHE E CERTIFICAZIONI
Gestione dei registri e Dichiarazione di consumo energia elettrica - UTFSERVIZI OFFERTI
STI Company con la sua divisione Verifiche e Certificazioni è in grado di erogare innumerevoli servizi attivi quali Energy Manager, Certificazione Energetica, Termografica, Allegato A70, CEI 0-16 E 0-21, Collaudo impianti Fotovoltaici CEI 82-25, ed altrettanti ulteriori servizi passivi
frutto di una consolidata esperienza maturata in 5 anni trascorsi a stretto contatto con gli enti di riferimento come ENEL, GSE, Agenzia delle
Dogane, etc.., e di oltre 400 pratiche elaborate. Tutto ciò ci permette, oggi, di proporre un’offerta completa e variegata di pacchetti di gestione
amministrativa in ambito rinnovabili.
Questa Brochure, è stata concepita per fare chiarezza su quello che è effettivamente un’ACCISA e sul perchè in ambito energetico, si debba
pagare. Abbiamo quindi estrapolato dalla Divisione Verifiche e Certificazioni, i due macro servizi che offriamo e che di seguito Vi illustriamo
CodiceDescrizioneDUECX005DICHIARAZIONE ANNUALE CONSUMI ELETTRICI (UTF)
Il cliente a fronte di un modulo predisposto invierà a mezzo mail o fax i consumi rilevati mensilmente al nostro ufficio che provvederà entro il 31 Marzo ad:
A.	inviare istanza elettronica di adesione al portale informatico (www.agenziedogane.it);
B.	ritirare presso gli Uffici Doganali di competenza, tramite delega a nostro favore, l’autorizzazione
che abilita tale servizio;
C.	generare la firma digitale a mezzo software per la creazione delle chiavi di accesso tramite
servizio telematico doganale - sistema EDI;
D.	predisporre il file telematico “modello AD-1” secondo lo standard previsto dagli specifici “tracciati” pubblicati nella sezione “ACCISE” sempre del sistema EDI;
E.	inviare telematicamente la dichiarazione annuale dei consumi debitamente, firmata digitalmente, all’Agenzia delle Dogane territoriale di competenza.DUEGX005GESTIONE DEI REGISTRI + DICHIARAZIONE ANNUALE CONSUMI ELETTRICI (UTF
Il cliente a fronte di un modulo predisposto invierà a mezzo mail o fax i consumi rilevati mensilmente
al nostro ufficio che provvederà entro il 31 Marzo ad:
A.	trascrivere le misure relative all’energia elettrica prodotta, consumata ed immessa nella rete
elettrica, rilevate dal Committente, su apposito registro delle letture dei contatori elettrici;
B.	vidimare il registro delle letture dei contatori elettrici presso l’Agenzia Doganale di riferimento;
C.	inviare l’istanza elettronica di adesione al portale informatico (www.agenziedogane.it);
D.	ritirare presso gli Uffici Doganali di competenza, tramite delega a nostro favore, l’autorizzazione
E.	generare la firma digitale a mezzo software per la creazione delle chiavi di accesso tramite il
F.	predisporre il file telematico “modello AD-1” secondo lo standard previsto dagli specifici “tracciati” pubblicati nella sezione “ACCISE” del sistema EDI;
G.	inviare telematicamente la dichiarazione annuale dei consumi, debitamente firmata digitalmente, all’Agenzia delle Dogane territoriale di competenza.Distribuzione, Controllo e Automazione dell’EnergiaDIVISIONE VERIFICHE E CERTIFICAZIONI
Gestione dei registri e Dichiarazione di consumo energia elettrica - UTFSERVIZI CORRELATI
La legislatura e l’eventuale scadenzario che ne consegue sono in continuo aggiornamento il che rende molto semplice e comune l’ignorare
dei pagamenti invece dovuti o la tardiva o addirittura omessa presentazione di pratiche divenute obbligatorie. La soluzione al problema è la
Gestione Automatizzata e i servizi di “Global Service” che permettono all’ utente finale di essere assistito dalla nostra società in ogni operazione amministrativa godendo del vantaggio di una formula senza pensieri.
Prendiamo ad esempio i 2 servizi offerti che riguardano la Gestione dei Registri e Dichiarazione dei Consumi (UTF). In questo caso l’ utente
può avere due opzioni, la prima è quella di inviare mensilmente ai nostri uffici un modulo debitamente compilato con i dati dei consumi
rilevati aggravando il proprio impegno nell’ espletamento dell’ esercizio, la seconda è quella di avvalersi della nostra esperienza di leader
nei servizi di Gestione e Manutenzione degli impianti, installando un sistema “Data Logger” che permetta ai nostri operatori di scaricare autonomamente i dati dai contatori in maniera telematica, svincolandosi da ogni adempimento e riducendo al minimo il margine di errore ed
assicurandosi il buon fine delle pratiche amministrative.
CodiceDescrizioneQEEEB005QUADRO ESOLARBASIC UTF (solo 485)
- Sistema semplice integrato di monitoraggio (Datalogger) con le principali caratteristiche di:
-- verifica energia prodotta dall’impianto Fv;
-- verifica energia scambiata (immessa/prelevata) con la rete;
-- calcolo e storicizzazione consumi;
-- identificazione rapida anomalie impianto.
- Centralino di contenimento (H=200mm L=195mm P=112mm);
- Sensore di irraggiamento per la misurazione della radiaziazione solare (OPZIONALE);
- Sensore di temperatura per la misurazione della temperatura dei moduli fotovoltaici (OPZIONALE);
- Modulo Router LAN/ADSL/GPRS (OPZIONALE)
Prodotto compatibile solo con la maggior parte dei contatori in possesso di porta con uscita RS485
(in fase contrattuale sarà accertata la compatibilità tra il nostro prodotto ed il contatore del cliente)QEEEB010QUADRO ESOLARBASIC UTF
- Centralino di contenimento (H=280mm L=448mm P=160mm);
- Modulo Router LAN/ADSL/GPRS (OPZIONALE)QEEEE025QUADRO ESOLAREVO UTF
- Sistema evoluto integrato di monitoraggio (Datalogger) con le principali caratteristiche di:
-- monitoraggio completo, anche in tempo reale, dell’impianto Fv;
-- acquisizione, verifica e gestione di tutti i dati provenienti dall’impianto Fv;
-- analisi accurata dei dati di produzione e rendimento dell’impianto Fv;
-- gestione archivio e storico dati;
-- gestione aspetti finanziari legati alla produzione dell’impianto Fv;
-- identificazione rapida anomalie impianto;
-- espandibile ad altre tipologie di applicazione (gestione telecamere IP, interazione con impianti
KNX, gestione dati su pannelli LCD eLED, ecc..);
- Box EsolaEvo (art. BEEEE005)
- Modulo Router LAN/ADSL/GPRS (OPZIONALE)Qualora si desideri un preventivo più dettagliato e comprensivo di ogni onere per il monitoraggio del proprio Impianto Fv, Vi invitiamo a contattare al più presto il nostro Agente Commerciale di zona.STI_35051005_UTF_ITR01
√ Elettrici, Tecnologici e Cabine di trasformazione MT/BT.
√ Antintrusione, TVCC, Antincendio, Automazione Cancelli.
√ Automazioni Industriali, PLC, Inverter, Software di controllo.TIMBRO AGENTE / RIVENDITORE√ Power Center.
√ Distribuzione fonte, media e piccola Potenza.
√ Automazioni Industriali, Centrali Termiche.
√ Impianti Solari Fotovoltaici e Termici.
√ Impianti Eolici, Idroelettrici e Geotermici.
√ Biomasse, Cogenerazione e Trigenerazione.
√ Gestione titoli energetici.
√ Supervisione e razionalizzazione dell’energia.
√ Interventi di miglioramento dell’efficienza energetica.Via dell’Artigianato IV Traversa, 5 - 63076 - Centobuchi di Monteprandone (AP) - Italia - Tel. +39 0735.701148 - Fax. 0735.710448Numero Verde800 944 340info@sticompany.itAll pages:2345678InfoSaveLikeShareDownloadMoreGestione dei registri e dichiarazione di consumo energia elettrica - UTF Published on Apr 23, 2014 Raccolta, Gestione e Dichiarazione delle misure di energia elettrica da Fonti Rinnovabili, da inoltrare all’ Agenzia delle Dogane tramite ap...See MoresticompanyFollowRead moreRead moreSimilar toPopular nowJust for youGo explore