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Timestamp: 2018-10-15 09:07:43+00:00
Document Index: 127535564

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 19', 'art. 17', 'art. 23', 'art. 162', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art.46', 'sentenza ']

Fiscalità 2015: EXPO PDF
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1 Fiscalità 2015: EXPO 2015 Circolare Agenzia delle Entrate n.26 del 7 agosto 2014 Dr Alberto Perani Milano, 24 febbraio 2015 In collaborazione con
2 Expo 2015 Expo Milano 2015 è l esposizione Universale organizzata dall Italia che avrà come tema «Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita»; L accordo stipulato tra il nostro Paese e il BIE (Bureau International des Expositions) ha previsto specifiche agevolazioni fiscali per i soggetti che parteciperanno a vario titolo all evento. 2
3 Expo 2015 L agenzia delle Entrate ha fornito un quadro dettagliato delle agevolazioni fiscali e ha analizzato la disciplina delle operazioni svolte nell Expo Circolare n. 26/E del 07 agosto
4 Expo 2015 Soggetti interessati Partecipanti Ufficiali Stati ed Organizzazioni internazionali intergovernative che hanno ricevuto l invito ufficiale da parte del Governo Italiano (Commissariato Generale di Sezione) Partecipanti Non Ufficiali Organizzatore Proprietario Entità giuridiche, nazionali o estere, autorizzate dal Commissario generale a partecipare all evento (es: amministrazioni pubbliche territoriali, imprese ed organizzazioni della società civile) Società «EXPO 2015 Spa» Società «AREXPO Spa» 4
5 Expo 2015 Soggetti Agevolazioni Iva 1. Partecipanti Ufficiali: possono acquistare e/o importare beni e servizi in regime di non imponibilità IVA per un importo rilevante (> 300,00 ) limitatamente all attività espositiva; 2. Partecipante non ufficiale: non possono acquistare in regime di non imponibilità Iva beni e servizi nonché importare con il medesimo regime beni di importo superiore a 300,00 euro; 5
6 Expo 2015 Soggetti Agevolazioni Iva 3. Organizzatore e proprietario: il primo soggetto usufruisce del regime di non imponibilità IVA (art. 10 dell Accordo con il BIE), limitativamente alle attività svolte per la realizzazione e la gestione del Padiglione Italia. Entrambi possono utilizzare il sistema del reverse charge (art. 19 co. 2 dell Accordo con il BIE) nel settore edile con riferimento alle prestazioni di servizio. (NB: il sistema del reverse charge previsto dall Accordo, a differenza di quanto previsto dall art. 17, co. 6 lett. a) DPR 633/72, si applica direttamente nei rapporti tra appaltatore e committente.) 6
7 Expo Oggetto La disciplina di favore prevista dall accordo trova applicazione esclusivamente per l acquisto e l importazione di beni e servizi impiegati nell attività ufficiale espositiva la quale ha un carattere non commerciale; Restano escluse dai benefici in commento sia le operazioni finalizzate all attività commerciale che gli acquisti di beni e servizi effettuati per uso personale. 7
8 Expo Oggetto Solo il 20% dello spazio espositivo può essere adibito allo svolgimento di un attività commerciale; Lo svolgimento di tale attività da parte di un partecipante ufficiale e non ufficiale non gode di alcuna agevolazione fiscale ai fini delle imposte dirette, dell Irap, dell Iva e delle altre imposte indirette previste dall Accordo con il BIE 8
9 Expo 2015 Soggetti Agevolazioni per Imposte dirette - Irap 1. Partecipanti Ufficiali: esenzione imposizione diretta e Irap per attività istituzionali espositive; 2. Partecipanti Non Ufficiali: esenzione, nell ambito delle attività non commerciali, svolte all interno del proprio spazio espositivo, da ogni imposizione diretta (IRES, IRPEF, IRAP); 3. Organizzatore: la realizzazione e gestione del Padiglione Italia gode delle esenzioni IRES ed IRAP riservate ai Partecipanti Ufficiali; 9
10 Expo 2015 Attività commerciale svolta dai Partecipanti Lo svolgimento di attività commerciale da parte di un Partecipante Ufficiale o Non Ufficiale non gode di alcuna agevolazione fiscale ai fini delle imposte dirette, dell IRAP e dell IVA. La tassazione in Italia del reddito derivante dallo svolgimento di un attività commerciale da parte di un soggetto non residente è subordinata alla presenza nel territorio dello stato di una STABILE ORGANIZZAZIONE (art. 23 co.1 lett. e) TUIR e art. 162 TUIR). 10
11 Expo 2015 Procedura Territorialità dei servizi I servizi relativi all Expo (es. acquisizione lotti; realizzazione, acquisizione e smontaggio dei padiglioni; servizi di gestione area espositiva; servizi generali prestazioni fieristiche e accessorie (circolare AdE n.37/e del 29/07/2011) rilevanti in Italia Soggetti passivi stabiliti in Italia anche tramite una SO (art. 7-ter, co. 1, D.P.R. 633/72) Soggetti privati (art. 7 - quinquies, co.1 lett. a) D.P.R. 633/72) e prestazioni fieristiche e accessorie materialmente svolte in Italia. fuori campo Iva se rivolti ad operatori non stabiliti 11
12 Expo Procedura Diritto di accesso alla manifestazione Il luogo impositivo delle prestazioni di servizi per l accesso a manifestazioni culturali, artistiche, sportive, scientifiche, educative, ricreative o affini, quali fiere ed esposizioni, nonché i servizi accessori connessi con l accesso Luogo in cui le manifestazioni si svolgono effettivamente, a prescindere dallo status del committente (art. 7-quinquies DPR 633/72) Tali prestazioni sono imponibili al 10% (art.46-ter, co.4 DL 69/2013) 12
13 Expo 2015 Procedura Sistemi di identificazione Iva per non residenti SISTEMA Stabile organizzazione Rappresentant e fiscale Identificazione diretta SOGGETTO PASSIVO MODELLO MODALITA DI PRESENTAZIONE UE/EXTRA -UE AA7-AA9 Telematica Diretta presso Ade UE/EXTRA-UE AA7-AA9 Telematica Diretta presso Ade UE ANR/3 Diretta, personalmente o a mezzo posta, presso il centro operativo di Pescara 13
14 Expo 2015 Casi particolari 1. Aiuto ai Paesi in via di sviluppo: L organizzatore si fa carico di una serie di costi che incidono sulla partecipazione dei Paesi in Via di Sviluppo; 2. Utilizzo di General Contractor: i servizi relativi alla realizzazione e/o gestione dei padiglioni mantengono la qualifica di servizi relativi ad un attività di esposizione anche se acquistati da un General Contractor. 14
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