Source: http://www.fisde.it/articolo-5-soci/
Timestamp: 2019-10-22 16:37:52+00:00
Document Index: 57705603

Matched Legal Cases: ['art. 2359', 'art. 2359', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 37', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 10', 'art. 4']

Articolo 5 – Soci – Fisde
1. I soci si suddividono in:
5.1 Soci ordinari
1. Sono iscritti di diritto al FISDE, in qualità di soci ordinari, i lavoratori dipendenti (compresi i lavoratori assunti con contratto di inserimento, e – a decorrere dal 1° giugno 2008 – i lavoratori assunti con contratto di apprendistato, con esclusione dei dipendenti in prova e di quelli assunti con contratto a termine) dell’Enel S.p.A. e delle Società da essa controllate, direttamente o indirettamente ai sensi dell’art. 2359, numeri 1 e 2 del codice civile, regolati dal Contratto Collettivo Nazionale di lavoro del settore elettrico. La qualità di socio ordinario è sospesa per i lavoratori dipendenti di Enel Spa e delle Società da essa controllate, direttamente o indirettamente ai sensi dell’art. 2359, numeri 1 e 2 del codice civile, individuati dall’Azienda come “manager” che siano associati al “Fondo Integrativo Sanitario dei Manager del Gruppo Enel” (FISME).
2. Inoltre possono iscriversi a FISDE, in qualità di soci ordinari, i dipendenti WIND il cui rapporto di lavoro, in conformità dell’accordo sindacale nazionale 16 marzo 1999, è stato trasferito dall’Enel a WIND per effetto del conferimento a quest’ultima del ramo d’azienda Enel Struttura di servizio tecnico-gestionale Servizi di Telecomunicazioni – STC.
3. Secondo quanto previsto dal Protocollo di intesa 30 settembre 1999 (punto 1), stipulato tra il Ministero dell’Industria del Commercio e dell’Artigianato, l’Enel e le Confederazioni CGIL, CISL e UIL e le Federazioni di categoria FNLE, FLAEI e UILCEM, sono soci ordinari i dipendenti delle società di cui al primo comma per le quali siano venuti meno i requisiti ivi stabiliti.
4. Sono, altresì, soci ordinari i lavoratori dipendenti da Società non ricadenti nelle ipotesi di cui ai precedenti commi 1, 2 e 3 che chiedano il mantenimento e/o l’acquisizione del rapporto associativo dei propri dipendenti, regolati dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per i lavoratori del settore elettrico, con FISDE mediante preventiva e formale acquisizione del parere favorevole delle fonti istitutive dell’Associazione e la successiva sottoscrizione dell’apposita convenzione con FISDE, redatta in conformità a detto parere. L’acquisizione per i propri dipendenti del rapporto associativo con FISDE, comporterà – fermo restando il versamento della quota annuale di finanziamento di cui all’art. 4, comma 2 – anche il versamento di un importo “una tantum” per la partecipazione ai “Patrimoni” di cui al precedente art. 3, comma 1, lettere A) e C). Detto importo sarà pari al rapporto tra l’ammontare dei detti “Patrimoni” e il numero dei soci ordinari, entrambi alla data del 1° gennaio antecedente alla sottoscrizione della convenzione, moltiplicato per il numero dei dipendenti della Società computato alla data della sottoscrizione ovvero a quella successiva in cui si verifichi un ampliamento del perimetro societario. In nessun caso – né a seguito di riduzione degli organici né a seguito del venir meno per qualsiasi motivo del rapporto convenzionale con FISDE – la Società potrà ottenere la restituzione di quanto versato, ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art. 37 del codice civile.
5. A richiesta della Società interessata e previa sottoscrizione di convenzione con FISDE, i lavoratori collocati in mobilità mantengono ad ogni effetto – ivi incluso quello del finanziamento di cui all’art. 4, comma 2 – la qualifica di soci ordinari per il periodo previsto dalla convenzione stessa.
5.2 Soci straordinari
1. Hanno facoltà di iscriversi al FISDE, in qualità di soci straordinari, dietro presentazione di esplicita richiesta in tal senso:
a) gli ex dipendenti del Gruppo Enel, che erano soci ordinari al momento della cessazione del rapporto e che divengano, senza soluzione di continuità, titolari di pensione diretta a carico:
dell’evidenza contabile separata costituita nell’ambito del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (ex “Fondo di Previdenza Elettrici” – FPE”);
dell’INPDAP;
di AGO/Fondo Pensione Lavoratori Dipendenti (FPLD), che abbiano maturato una anzianità di iscrizione come socio ordinario FISDE pari ad almeno 20 anni ovvero, in via transitoria, che possano vantare comunque una anzianità di servizio effettiva nell’ambito delle società del Gruppo ENEL pari ad almeno 20 anni.
b) i lavoratori che, pur non essendo ex dipendenti del Gruppo Enel, al momento della cessazione del rapporto di lavoro siano soci ordinari da almeno 20 anni continuativi e divengano, senza soluzione di continuità, titolari di pensione diretta a carico:
dell’evidenza contabile separata costituita nell’ambito del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (ex “Fondo di Previdenza Elettrici – FPE”);
di AGO/Fondo Pensione Lavoratori dipendenti (FPLD).
c) il coniuge superstite, gli orfani od equiparati del socio ordinario/socio straordinario aventi diritto a pensione di reversibilità o indiretta a carico dell’evidenza contabile separata costituita nell’ambito del Fondo pensioni Lavoratori Dipendenti (ex “Fondo di Previdenza Elettrici – FPE”) dell’INPDAP ovvero a carico dell’AGO/Fondo Pensione Lavoratori Dipendenti (FPLD), tenendo conto di quanto stabilito dal successivo comma 4. Qualora i lavoratori di cui alle precedenti lettere a) e b) possano far valere un’anzianità inferiore a 20 anni, ma pari ad almeno 15 anni, fermo restando gli altri requisiti di cui alle sopra citate lettere a) e b), potranno iscriversi come soci straordinari con pagamento di una quota associativa maggiorata. Fermo restando ogni altro requisito, ai fini di quanto previsto dalle precedenti lettere a) e b), sono equiparati ai soci ordinari i lavoratori – già soci ordinari – dipendenti da Società il cui rapporto di convenzionamento con FISDE sia cessato da meno di due anni .
2. La richiesta di iscrizione – accompagnata dalla documentazione attestante il possesso dei requisiti e il versamento della quota associativa stabilita dal Consiglio di Amministrazione – deve essere presentata entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di cessazione del rapporto di lavoro, con garanzia della continuità delle prestazioni. La quota è versata in dodicesimi, computando i mesi mancanti alla conclusione dell’anno (1° gennaio – 31 dicembre) a decorrere dal mese successivo a quello di cessazione del rapporto di lavoro. Il ritardo rispetto al termine indicato comporterà il pagamento delle quote associative pregresse maggiorate ciascuna nella misura del 100%, nonché di quella dell’anno corrente nell’importo base, con decorrenza delle prestazioni dalla data del pagamento. Gli aventi titolo decadono definitivamente dalla facoltà di iscrizione come soci straordinari in caso di mancata presentazione della relativa richiesta entro il 30 giugno del secondo anno successivo a quello di cessazione del rapporto di lavoro.
3. Gli ex dipendenti deI Gruppo Enel, titolari di pensione avente decorrenza anteriore al 1° gennaio 1998 ed i soggetti di cui alla lettera c) del precedente punto 1, possono presentare richiesta di iscrizione – accompagnata dalla documentazione attestante il possesso dei requisiti e il versamento della quota associativa stabilita dal Consiglio di Amministrazione – in qualsiasi momento, con decorrenza delle prestazioni dal terzo mese successivo a quello della presentazione della richiesta.
4. Il requisito di anzianità previsto dal precedente comma 1 del presente paragrafo:
non è richiesto ai lavoratori che cessino dal servizio con diritto alla pensione di inabilità, alla vedova e agli orfani di lavoratori deceduti per infortunio sul lavoro od a seguito di malattia contratta a causa di servizio;
è ridotto a 10 anni per la vedova e per gli orfani dei lavoratori che decedano in costanza di rapporto di lavoro non per causa di servizio.
5. Fermo restando il rispetto di quanto previsto dal comma successivo, il Consiglio di Amministrazione di FISDE potrà eccezionalmente valutare l’iscrizione del coniuge superstite del socio ordinario con figli minori o portatori di handicap ai sensi della legge n. 104/1992 che, al momento del decesso, era a carico di quest’ultimo ai fini delle detrazioni IRPEF unitamente ai figli minori o portatori di handicap e che non avrebbe titolo all’iscrizione per carenza dei requisiti di cui ai precedenti commi 1 (lettera c) e 4 del presente paragrafo.
6. In ogni caso, nessuna prestazione viene erogata, da parte di FISDE, qualora il reddito del superstite (escludendo la pensione di reversibilità o indiretta) – con riferimento all’anno precedente all’iscrizione/rinnovo a FISDE – sia superiore a 3 volte il trattamento minimo di pensione INPS con riferimento al coniuge superstite, gli orfani ed equiparati del socio.
7. Non possono essere ammessi gli ex dipendenti il cui rapporto di lavoro si è risolto a causa di licenziamento per provvedimento disciplinare.
8. I soci straordinari sono obbligati al versamento della quota annuale nella misura stabilita dal Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 4, comma 4 .
9. Il versamento della quota associativa ai fini del rinnovo annuale di iscrizione (1° gennaio – 31 dicembre) deve essere effettuato entro il 30 giugno di ogni anno, con garanzia della continuità delle prestazioni. Il ritardo oltre il predetto termine comporta il pagamento della quota annuale con una maggiorazione pari al 50% nel caso di versamento effettuato entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento, con diritto alle prestazioni dal momento del versamento della quota e della maggiorazione. Il ritardo oltre il termine del 31 dicembre comporta il pagamento di tutte le quote associative pregresse maggiorate ciascuna nella misura del 100% e di quella dell’anno corrente nell’importo base, con decorrenza delle prestazioni dalla data del pagamento. Perdono definitivamente la qualifica di soci straordinari coloro che non abbiano provveduto al rinnovo annuale dell’iscrizione entro il 30 giugno del secondo anno successivo a quello di riferimento.
5.3 Soci aggregati
1. Sono soci aggregati i dipendenti il cui rapporto di lavoro è regolato dal Contratto Collettivo Nazionale di lavoro per i lavoratori elettrici delle Società che hanno stipulato con FISDE le convenzioni di cui al successivo art. 10.2, comma 5, lettera q), alle condizioni e secondo le modalità stabilite da dette convenzioni, da redigere in conformità dell’apposito schema, concordato tra le fonti istitutive dell’Associazione. Sono altresì soci aggregati i dipendenti delle suddette Società il cui rapporto di lavoro non è regolato dal Contratto Collettivo Nazionale di lavoro per i lavoratori elettrici purchè alla prevalenza dei dipendenti di tali Società si applichi il CCNL elettrici.
2. Possono inoltre acquisire la qualità di soci aggregati, in base ad analoghe convenzioni a gestione separata, i dipendenti delle Associazioni ARCA, FISDE e FOPEN, previa sottoscrizione di apposito accordo sindacale tra le fonti istitutive dell’Associazione.
3. I beneficiari delle convenzioni stipulate ai sensi dei precedenti commi decadono dalla fruizione delle prestazioni che ne sono oggetto nei casi previsti dalle convenzioni medesime.
4. Il ritardo nel versamento del finanziamento e dei contributi previsti dalle convenzioni di cui ai commi precedenti determinerà l’immediata sospensione della erogazione delle prestazioni del Fondo nei confronti dei soci aggregati, dipendenti della Società/Associazioni interessate, fino al relativo pagamento.
5.4 Norma transitoria
Ad integrazione di quanto previsto dal precedente punto 5.2 (“Soci straordinari”), viene riconosciuta agli ex dipendenti del Gruppo Enel, ai sensi di quanto previsto dal punto 7.7 del Verbale di Accordo 9 maggio 2013 e dal punto 6.7 del Verbale di Accordo 27 novembre 2015, la possibilità di iscriversi senza oneri al FISDE durante il periodo in cui viene percepito il trattamento di art. 4 della Legge n. 92/2012.