Source: http://www.paoloalfano.it/2010/03/19/incidente-stradale-il-teste-non-vede-dinamica-concorso-di-colpa/
Timestamp: 2018-11-18 19:17:58+00:00
Document Index: 4104298

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 2054', 'art. 15', 'art. 22', 'art. 2054', 'art. 2054']

Incidente stradale: il teste non vede dinamica, concorso di colpa | Studio Legale Avv. Paolo Alfano
Incidente stradale: il teste non vede dinamica, concorso di colpa
… il teste escusso non ha visto materialmente la dinamica del sinistro, per essersi girato, con altre persone, nel momento in cui ha sentito il rumore dell’urto e, quindi, parte delle sue affermazioni hanno il carattere della deduzione e non della descrizione del fatto sotto il profilo eziologico.
Giudice di Pace di Caserta, Avv. Generoso Bello, sentenza del 18.02.2009
nella causa iscritta al n. 2894/09 R.G., avente ad oggetto risarcimento danni, introitata in decisione nell’udienza del 16.2.2010, vertente:
MEVIOX Rxx, nato a …, elettivamente domiciliato in …., presso lo studio dell’Avv. …. che lo rappresenta e difende per mandato a margine dell’atto di citazione; (attore)
KKKKK S.p.A. (già FFFFF S.p.A., conferitaria di XXXXX XaXaX S.p.A.), in persona del l.r.p.t., e CAIO Fxxx, entrambi elettivamente domiciliati in …, presso lo studio dell’Avv. …. che li rappresenta e difende per mandati in calce alle copie notificate dell’atto di citazione; (convenuti)
Con atto di citazione, ritualmente notificato, Meviox Rxx, rappresentato e difeso come in epigrafe, conveniva la XXXXX XaXaX S.p.A., in persona del l.r.p.t., nonché Caio Fxxx, innanzi a questa Giustizia, per ivi sentir accogliere le seguenti conclusioni: 1) riconoscere e dichiarare che il sinistro in questione è avvenuto per responsabilità esclusiva del conducente dell’autovettura Fiat 500, tg. jjjjjjjj ; 2) per l’effetto, si condannino i convenuti, in ragione dei rispettivi ruoli, al risarcimento dei danni, in favore dell’istante, della somma di € 2.697,00, e, comunque, per un ammontare da quantificare in corso di causa, anche a mezzo di CTU, oltre interessi e rivalutazione monetaria dalla domanda; 3) Vinte le spese e competenze di lite, con distrazione.
A fondamento della domanda, l’istante esponeva: 1) di essere proprietario del motociclo Piaggio Beverly tg. ….. 2) il 29.9.2006, alle ore 12,30 circa, in S. Nicola La Strada, alla Via Appia Antica, all’altezza della Motorizzazione Civile di Caserta, il detto motociclo Piaggio Beverly, di proprietà e condotto dall’attore, assicurato AAAAA, veniva in collisione con la Fiat 500, tg. jjjjjjjj di Fxxx Caio, assicurata per la r.c.a. con la XXXXX XaXaX SpA, condotta da Caio Sxxx la quale, marciante anch’essa in Via Appia Antica, con direzione opposta a quella del motociclo che, invece, si trovava in direzione Recale, effettuava un’invasione di corsia impattando il motociclo attoreo nella parte anteriore; 3) il motociclo riportava danni alla carrozzeria ed alla meccanica per un ammontare di € 2.697,00 come da preventivo e foto che allegava; 4) con nota raccomandata a/r, veniva chiesto, senza esito, il risarcimento dei danni alla XXXXX XaXaX S.p.A..
Con un’unica comparsa di risposta, si costituivano la KKKKK S.p.A. (già FFFFF S.p.A., conferitaria della XXXXX XaXaX S.p.A.), in persona del l.r.p.t., e Caio Fxxx, rappresentati e difesi come in epigrafe, che resistevano alla domanda attrice e chiedevano: 1. rigettare la domanda attorea perché inammissibile, improponibile, improcedibile e nulla, in accoglimento delle formulate eccezioni in rito; 2. in via subordinata, rigettare nel merito la domanda perché del tutto infondata e non provata, applicando, se del caso ed in via estremamente gradata, la presunzione di colpa concorrente di cui all’art. 2054 c.c.; 3. Vinte le spese ed onorari di giudizio.
Agli atti di causa veniva acquisita la copia del rapporto redatto dalla Polizia Municipale di S. Nicola La Strada, intervenuta sul luogo del sinistro.
La causa veniva introitata in decisione sulla scorta delle risultanze istruttorie, della documentazione in atti, delle conclusioni rassegnate e delle comparse di discussione depositate.
La domanda attrice è parzialmente fondata e va accolta nei limiti e per quanto di ragione.
Preliminarmente, va chiarito che trattandosi di sinistro occorso antecedentemente all’1.2.2007, ai sensi dell’art. 15 del DPR 18.7.2006 n. 254, non è richiesta la c.d. azione diretta, di cui al disposto degli artt. 145 e 148 del D.Lgs. n. 209/2005 (c.d. nuovo codice delle assicurazioni private).
Con l’esibizione della copia della racc. a/r, dei 4-13.10.2006, inviata alla XXXXX XaXaX S.p.A., l’attore ha dato prova di aver ottemperato al precetto di cui all’art. 22 della L. 990/69, ora abrogata.
Inoltre, dalla copia della carta di circolazione e dal certificato cronologico dell’ACI-PRA, esibiti in atti, si rileva che il motociclo Piaggio Beverly, tg. ….., all’epoca del sinistro era di proprietà dell’attore, Meviox Rxx, mentre la Fiat 500, tg. jjjjjjjj era di proprietà del convenuto Caio Fxxx.
Pertanto, non sussiste alcun dubbio sia sulla proponibilità dell’azione che sulla legittimazione attiva e passiva delle parti.
Nel merito, in ordine all’an debeatur, il decidente ritiene sussistente la pari responsabilità concorsuale dei conducenti dei due veicoli coinvolti nella causazione del fatto illecito per cui è causa, ai sensi del 2° comma dell’art. 2054 c. c..
Invero, dalla deposizione dell’unico teste escusso, Zxxxx, dipendente di scuola guida, indifferente, è emerso che in un giorno alla fine di settembre 2006, alle ore 12/12,30, esso teste si trovava in S. Nicola La Strada alla Via Appia Antica, nei pressi della Motorizzazione Civile e stava parlando con altre persone, con loro c’era anche Meviox Rxx che si allontanava in sella al suo motociclo Piaggio Beverly 500. Il sig. Meviox, con il motociclo, all’uscita dalla Motorizzazione, dopo un breve saluto, svoltava a sinistra, con direzione Recale ed aveva già percorso la sua corsia per un tratto di 15/20 metri, quando abbiamo udito un forte rumore e, giratici di scatto, abbiamo constatato che c’era un’autovettura Fiat 500 la quale aveva investito il motociclo Piaggio Beverly con a bordo il Meviox. I veicoli erano nella corsia di marcia occupata dal Meviox. Unitamente alle persone presenti, il teste si precipitava a soccorrere il Meviox e constatavano che lo stesso lamentava forti dolori alle gambe ed al ginocchio sinistro. L’auto Fiat 500 impattava il motociclo con la propria parte anteriore. Il motociclo riportava ingenti danni. Dopo poco interveniva l’autoambulanza per soccorrere il Meviox. Non ricorda se vi fossero o meno tracce di frenata, in quanto avevano sentito l’urto e scattati. La Fiat 500 era condotta da una signora ed all’interno della stessa c’erano anche dei bambini.
Inoltre, dal rapporto redatto dalla Polizia Municipale di S. Nicola La Strada, intervenuta sul luogo dell’incidente, in ordine alla dinamica del sinistro, si legge testualmente: “Dalla posizione statica dei veicoli coinvolti nel sinistro e dalla dichiarazione di parte interessata, si ricostruisce la seguente dinamica: il conducente della moto ……….. nell’immettersi sulla Via Appia Antica, uscendo dal cancello della Motorizzazione, entrava in collisione con il conducente della Fiat 500 ……… condotta dalla sig.na Caio Sxxx che in quel momento transitava nei pressi della Motorizzazione, direzione S. Nicola La Strada. Al momento dell’intervento, era presente sul posto la conducente della Fiat. Il sig. Meviox Rxx era già stato trasportato al pronto soccorso dell’ospedale civile di Caserta. Dopo l’effettuazione dei rilievi del sinistro, si provvedeva ad affidare la moto del Meviox al soccorso stradale ……”
Il dato fondamentale, dunque, è costituito dalla circostanza che mentre il motociclo Piaggio Beverly era in uscita dal Cancello della Motorizzazione Civile, la Fiat 500 circolava sulla Via Appia Antica, con direzione S. Nicola La Strada.
Aggiungasi che il teste escusso non ha visto materialmente la dinamica del sinistro, per essersi girato, con altre persone, nel momento in cui ha sentito il rumore dell’urto e, quindi, parte delle sue affermazioni hanno il carattere della deduzione e non della descrizione del fatto sotto il profilo eziologico.
Del resto, obiettivamente, sia dalla deposizione del teste escusso che dal rapporto redatto dalla Polizia Municipale di S. Nicola La Strada, di cui si è detto sopra, non è emerso alcun elemento sulla base del quale possa ritenersi che il conducente del motociclo Piaggio Beverly abbia fatto il possibile per evitare il sinistro o, comunque, per limitarne le conseguenze.
Pertanto, opera il principio sancito dal Supremo Collegio, secondo cui: “Nel caso di scontro tra veicoli, l’accertamento in concreto della responsabilità di uno dei conducenti non comporta il superamento della presunzione di colpa concorrente sancito dall’art. 2054 c.c. essendo a tal fine necessario accertare in pari tempo che l’altro conducente si sia pienamente uniformato alle norme sulla circolazione e a quelle di comune prudenza ed abbia fatto tutto il possibile per evitare l’incidente”. (Cfr. Cass. civ., Sez. III, 5.5.2000, n. 5671).
Sulla scorta delle risultanze e delle considerazioni che precedono, va dichiarato che il sinistro de quo vertitur è avvenuto per pari responsabilità dei conducenti dei veicoli in esso coinvolti.
In ordine al “quantum debeatur”, è convinzione del decidente che sul danneggiato incombe l’onere di provare l’effettiva entità dei danni subiti, né può ritenersi concretamente assolta tale formalità con la semplice esibizione di un preventivo delle spese di riparazione, nel caso di specie redatto dalla Mmmm da Marcianise (CE), per complessivi €uro 2.697,00, assolutamente esorbitante e compiacente.
Da notare che i prezzi indicati sul citato documento sono comprensivi delle somme per IVA dove tale imposta, mancando della fattura o della ricevuta fiscale, non può formare oggetto di risarcimento.
Si consideri, altresì, che l’istante non ha ritenuto di esibire in atti i rilievi fotografici del proprio motociclo, con i danni in atto.
Per tali ragioni, attesa la dinamica del sinistro, com’è emersa in istruttoria; tenuto, altresì, conto della vetustà del motoveicolo dell’attore (risulta immatricolato nel 2002), del suo valore commerciale antesinistro ed anche per la comune esperienza, il decidente ritiene equa la quantificazione dei danni in parola in complessivi € 1.600,00, considerando ampiamente congrua tale somma per i materiali, per la manodopera e per il fermo tecnico.
Consegue che, tenuto conto della responsabilità concorsuale di cui si è detto sopra, la KKKKK S.p.A., in persona del l.r.p.t., va condannata al pagamento, in favore di Meviox Rxx, della somma complessiva di € 800,00, oltre gli interessi legali dalla data della domanda alla data di effettivo soddisfo.
Alla stessa stregua, le spese di giudizio vanno poste al 50% a carico della medesima KKKKK S.p.A. e dichiarate interamente compensate tra le parti per il resto.
Il Giudice di Pace di Caserta, letti gli atti, definitivamente pronunciando sulla domanda proposta da Meviox Rxx, contro la KKKKK S.p.A., in persona del l.r.p.t., e contro Caio Fxxx, disattesa ogni contraria istanza ed eccezione, così provvede:
1) Dichiara che l’incidente occorso in data 29.9.2006, in S. Nicola La Strada, tra il motociclo Piaggio Beverly, tg. …., di proprietà dell’attore, Meviox Rxx e l’autovettura Fiat 500, tg. jjjjjjjj , di proprietà del convenuto Caio Fxxx, è avvenuto per pari responsabilità concorsuale dei due conducenti dei detti autoveicoli;
2) Accoglie parzialmente, nei limiti e per quanto di ragione, la domanda attrice e, per l’effetto, condanna la KKKKK S.p.A., in persona del l.r.p.t., al pagamento, in favore dell’attore, Meviox Rxx, della somma complessiva di € 800,00, oltre gli interessi legali dalla data della domanda alla data di effettivo soddisfo;
3) Liquida le spese di giudizio in complessivi € 860,00, di cui € 320,00 per diritti, € 340,00 per onorari ed il resto per spese e 12,50%, oltre C.P.A. ed I.V.A., che pone al 50% a carico della medesima KKKKK S.p.A., con attribuzione al procuratore costituito per l’attore, e dichiara interamente compensate tra le parti per il restante 50%.
Avv. Generoso Bello.
Questo articolo è stato pubblicato in Giudice di Pace e taggato come Giudice di Pace il 19 marzo 2010 da Paolo Alfano
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