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Timestamp: 2020-03-30 10:23:29+00:00
Document Index: 100871506

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 32', 'art. 34', 'art. 73', 'art. 32', 'art. 34', 'art. 73', 'sentenza ']

Provincia Autonoma di Bolzano-Alto Adige, DGP 7 ottobre 2013, n. 1469 - Autorizzazione dei criteri e delle modalità relative all’accreditamento provvisorio dei Soggetti formatori che intendono realizzare corsi di sicurezza dlgs 81/08-Accordi CSR
Deliberazione della Giunta Provinciale 7 ottobre 2013, n. 1469
Autorizzazione dei criteri e delle modalità relative all’accreditamento provvisorio dei Soggetti formatori che intendono realizzare corsi di sicurezza sul lavoro ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, degli specifici Accordi tra Stato Regioni e Province Autonome e delle successive linee guida applicative ed integrative riguardanti la formazione ASPP e RSPP, datori di lavoro SPP e specifiche abilitazioni per l'utilizzo di attrezzature di lavoro
B.U.R. 15 ottobre 2013, n. 42
Visto l’art. 1 della L.P. 10 agosto 1977, n. 29, riguardante l’istituzione di corsi di formazione professionale di breve durata;
Visto la Legge Provinciale del 12 novembre 1992, n. 40 (ordinamento della formazione professionale), art. 1 (finalità), art. 2 (sistemi formativi) e art. 4 (gestione delle azioni formative;
Visto il D.P.G.P. 23 agosto 2011, n. 31 riguardante l’organizzazione della formazione professionale;
Visto l’art. 32, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 nonché Accordo tra Stato Regioni e Province Autonome sottoscritto in Conferenza permanente in data 26 gennaio 2006 atto rep. 2407 e successive linee guida applicative ed integrative riguardanti la formazione degli Addetti e Responsabili del Servizio Prevenzione e Protezione (ASPP e RSPP);
Visto l’art. 34 commi 2, 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 nonché Accordo tra Stato Regioni e Province Autonome sottoscritto in Conferenza permanente in data 21 dicembre 2011 atto rep. 223 e successive linee guida applicative ed integrative riguardanti la formazione di Datori di lavoro (DL SPP) con compiti di prevenzione e protezione dai rischi;
Visto l’art. 73, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81 nonché Accordo tra Stato Regioni e Province Autonome sottoscritto in Conferenza permanente in data 22 febbraio 2012 atto rep. 53 riguardanti la formazione di Operatori che utilizzano attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione:
Considerato che la realizzazione delle azioni formative sopra citate rientra nell’interesse dell’Amministrazione Provinciale;
Ritenuto opportuno accreditare presso la PA di Bolzano ulteriori Soggetti formatori che realizzano tali azioni formative;
Constatata l’urgenza di garantire con celerità la possibilità di accreditamento ai Soggetti formatori che ne hanno i requisiti;
Ritenuto quindi opportuno approvare una procedura di accreditamento provvisoria in attesa della realizzazione di un modello definitivo secondo quanto stabilito dalla Giunta Provinciale nella seduta del 2 settembre 2013;
Vista l’allegata documentazione riguardante la "Guida per l’accreditamento provvisorio per interventi formativi nell’ambito della Sicurezza sul lavoro: formazione ASPP e RSPP, datori di lavoro con compiti di prevenzione e protezione dai rischi, specifiche abilitazioni per attrezzature di lavoro”;
TUTTO ciò premesso, la G.P. a voti unanimi e legalmente espressi
1. Di approvare l'allegata “Guida per l’accreditamento provvisorio per interventi formativi nell’ambito della Sicurezza sul lavoro”; che è parte integrante della presente delibera;
2. Si autorizzano gli Assessori alla Formazione professionale tedesca e italiana ad accreditare con successivi atti amministrativi i Soggetti formatori che ne facciano richiesta secondo le modalità indicate nella la "Guida per l’accreditamento provvisorio per interventi formativi nell’ambito della Sicurezza sul lavoro: formazione ASPP e RSPP, Datori di lavoro con compiti di prevenzione e protezione dai rischi, specifiche abilitazioni per attrezzature di lavoro”;
3. L’accreditamento acquisito con tali modalità ha validità fino al 30 giugno 2014 e può essere rinnovato fino alla definizione di un sistema di accreditamento definitivo;
4. Il presente atto non comporta impegno di spesa.
DOTT. HERMANN BERGER
Guida per l’accreditamento provvisorio per interventi formativi nell’ambito della Sicurezza sul lavoro: formazione ASPP e RSPP, datori di lavoro con compiti di prevenzione e protezione dai rischi, specifiche abilitazioni per attrezzature di lavoro
Il possesso dell’accreditamento per la “formazione alla sicurezza sul lavoro” consente ai Soggetti formatori di offrire e realizzare interventi formativi per:
i) Addetti e Responsabili del Servizio Prevenzione e Protezione (ASPP e RSPP); art. 32, del decreto
legislativo 9 aprile 2008, n. 81 nonché Accordo tra Stato Regioni e Province Autonome sottoscritto in Conferenza permanente in data 26 gennaio 2006 atto rep. 2407 e successive linee guida applicative ed integrative
ii) Datori di lavoro (DL SPP) con compiti di prevenzione e protezione dai rischi; art. 34 commi 2, 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 nonché Accordo tra Stato Regioni e Province Autonome sottoscritto in Conferenza permanente in data 21 dicembre 2011 atto rep. 223 e successive linee guida applicative ed integrative
iii) Operatori che utilizzano attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione; art. 73,
comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008 n. 81 nonché Accordo tra Stato Regioni e Province
Autonome sottoscritto in Conferenza permanente in data 22 febbraio 2012 atto rep. 53
Tali accordi prevedono che accanto ai Soggetti formatori già individuati ed elencati le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano possono altresì autorizzare o ricorrere a ulteriori soggetti operanti nel settore della formazione professionale accreditati in conformità a modello di accreditamento definito in ogni Regione o Provincia autonoma in coerenza con quanto previsto dal D.M. 166/01 e dall’intesa sottoscritta in data 20 marzo 2008 in sede di Conferenza Stato Regioni e Province Autonome.
2.0 Criteri per l’accreditamento provvisorio
In provincia di Bolzano possono perciò svolgere attività di formazione Soggetti formatori non elencati negli accordi sopra citati purché in possesso dei seguenti requisiti:
a) essere Soggetto riconosciuto dalla Provincia Autonoma di Bolzano nel cui ambito intende operare, in conformità al presente modello di accreditamento provvisorio
b) dimostrare di possedere gli anni di esperienza maturata nel settore della formazione, nel settore della prevenzione, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ovvero nella formazione per le specifiche attrezzature così come indicato dagli accordi sopra citati
c) all’atto della realizzazione dei corsi disporre di docenti con gli anni di esperienza maturata nel settore della formazione, nel settore della prevenzione, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ovvero nelle tecniche per l’utilizzazione delle specifiche attrezzature cosi come indicato dagli accordi sopra citati.
Si ritiene assolto il requisito indicato dal punto a) per tutti i Soggetti formatori che risultino in regola con la normativa in materia di accreditamento FSE così come previsto dalla “Guida per l’accreditamento degli organismi di formazione e orientamento” realizzata dal Servizio FSE della Provincia Autonoma di Bolzano e
approvata con delibera della Giunta provinciale n. 2263 del 14 settembre 2009, coerentemente a quanto definito dal D.M. 166/2001 e dall’intesa sottoscritta in data 20 marzo 2008 in sede di Conferenza Stato Regioni e PP.AA
Con specifico riferimento al punto a, i Soggetti formatori che richiedono l’accreditamento provvisorio come condizione per poter organizzare corsi per ASPP e RSPP, DL SPP e Operatori che utilizzano attrezzature di lavoro nella Provincia Autonoma di Bolzano dovranno dimostrare di possedere i requisiti di seguito riportati:
2.1 Adeguatezza e affidabilità del soggetto giuridico
La richiesta di accreditamento può essere presentata da qualsiasi Soggetto giuridico, indipendentemente dalla propria natura (società di persone, società di capitali, associazioni con o senza personalità giuridica, consorzi, Enti, etc.).
Tra le finalità del Soggetto, esplicitate nello statuto, si deve ritrovare l’esercizio di "attività di formazione” o definizione equivalente, anche a titolo non esclusivo. (Il soggetto giuridico può quindi esercitare anche altre attività oltre quella formativa)
Il Soggetto formatore in accreditamento deve inoltre comprovare la propria affidabilità economico finanziaria e quella del suo legale rappresentante; è da comprovare infine l’integrità e correttezza personale del legale rappresentante
2.2 Disponibilità di una o più sedi formative sul territorio della provincia di Bolzano
Il soggetto formatore che intende accreditarsi deve disporre almeno di:
i) una sede formativa ubicata nel territorio della provincia di Bolzano. La sede formativa è uno spazio dove vengono svolte le attività di direzione, coordinamento, progettazione ed amministrazione degli interventi formativi realizzati sul territorio provinciale; essa non corrisponde necessariamente con la sede legale e non coincide con l’aula didattica, potendo però ricomprenderla
ii) almeno un’aula (anche disconnessa dalla stessa sede formativa) nel territorio della provincia di Bolzano. L’aula didattica è il locale destinato all’erogazione dei servizi formativi
La disponibilità di sede formativa deve essere comprovata da un titolo di proprietà, da un contratto di locazione o da un altro titolo di godimento riferito all'intero periodo di durata dell'accreditamento.
La sede formativa, deve garantire conformità alla normativa vigente in merito ai seguenti elementi: adeguatezza nella destinazione d’uso dei locali, sicurezza sul luogo di lavoro, superamento ed eliminazione delle barriere architettoniche, rintracciabilità e visibilità dei locali (possesso di adeguata segnaletica visibile all’utenza, riportante la denominazione del Soggetto formatore, di una linea telefonica di rete fissa, una connessione ad internet, un indirizzo e-mail)
L’aula didattica deve garantire conformità alla normativa vigente in merito ai seguenti elementi: adeguatezza nella destinazione d’uso dei locali, sicurezza sul luogo di lavoro, superamento ed eliminazione delle barriere architettoniche, rintracciabilità e visibilità dei locali.
Nel caso in cui un soggetto formatore si accrediti per più sedi formative, ognuna di esse dovrà rispettare i parametri sopra indicati.
3.0 Modalità per l’accreditamento provvisorio
3.1 La domanda di accreditamento provvisorio
Il Soggetto formatore che intende accreditarsi presenta domanda (con bollo, data, firma e timbro del legale rappresentante) rispettivamente alla:
i) Area Formazione professionale italiana; Via S. Geltrude 3; 39100 Bolzano (www.provincia.bz.it/formazione-professionale)
ii) Bereich Deutsche Berufsbildung; DantestraRe, 3; 39100 Bozen (www.provinz.bz.it/berufsbildung)
Il modello della domanda, da compilare in tutte le sue parti e corredata dalla documentazione prevista, è reperibile sul sito www.provincia.bz.it/formazione-professionale)
Il Soggetto formatore che intende accreditarsi può presentare domanda in qualsiasi momento.
Si ritiene assolto il requisito indicato dal punto a per i Soggetti formatori che risultino in regola con la normativa in materia di accreditamento FSE così come previsto dalla "Guida per l’accreditamento degli organismi di formazione e orientamento” realizzata dal Servizio FSE della Provincia Autonoma di Bolzano e approvata con delibera della Giunta provinciale n. 2263 del 14 settembre 2009
Nella domanda il Soggetto formatore deve dichiarare in ogni caso:
- i dati anagrafici del soggetto giuridico,
- i dati relativi alla sede dell’organismo (indirizzo, n. telefono, n. fax, e-mail, sito internet, ecc.)
- la persona incaricata come referente per l’accreditamento
Il Soggetto formatore non già accreditato presso il FSE della PA di Bolzano deve invece dichiarare in forma sostitutiva di atto notorio sottoscritto dal legale rappresentante:
i) l’esistenza di un proprio bilancio di esercizio in base alla normativa italiana
ii) l’assenza di stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo e di procedimenti per la dichiarazione di una di tali situazioni nei confronti del Soggetto formatore
iii) il rispetto degli obblighi relativi al pagamento delle imposte e delle tasse, secondo la legislazione nazionale
iv) il rispetto degli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali e di tutti gli obblighi derivanti
v) il rispetto delle norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili (Legge n. 68 del 12 Marzo 1999, articolo 17)
vi) l’assenza, per il legale rappresentante, di sentenza di condanna passata in giudicato per reati gravi in danno dello Stato o della comunità, nonché per reati di partecipazione a un’organizzazione criminale, associazione di tipo mafioso, di corruzione, di frode, di riciclaggio
vii) l’assenza, per il legale rappresentante, di stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, e di procedimenti per la dichiarazione di una di tali situazioni
viii) il rispetto della normativa vigente in materia di sicurezza di arredi e attrezzature in suo possesso
ix) il rispetto della normativa vigente in termini di salute e sicurezza sul lavoro e agibilità dei locali sede e aule
Il Soggetto formatore non già accreditato presso il FSE della PA di Bolzano deve allegare alla domanda di accreditamento provvisorio:
i) copia dello Statuto, che deve comprendere, tra le attività previste, la formazione e/o l’aggiornamento professionale
ii) copia del nulla osta tecnico sanitario, con evidenza dell’eliminazione delle barriere architettoniche, rilasciato dalla competente Azienda Sanitaria Locale, per la sede, la segreteria, le aule ed i locali accessori
iii) copia del certificato agibilità/abitabilità per la sede, la segreteria, le aule ed i locali accessori siti in provincia
iv) copia dei certificati di destinazione ad uso ufficio per la sede che comprende la segreteria ed i locali ad uso comune ad uso didattico per le aule ed i laboratori
Con riferimento al punto 2.0 lettera b della presente Guida il Soggetto formatore deve dichiarare in forma sostitutiva di atto notorio, sottoscritto dal legale rappresentante, il numero di anni di esperienza maturata nel settore della formazione, nel settore della prevenzione, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ovvero nella formazione per le specifiche attrezzature.
In questo caso allegherà alla formale domanda di accreditamento il curriculum del Soggetto formatore o la sua presentazione completo dell’elenco dei progetti formativi progettati e/o realizzati a propria titolarità.
Con riferimento al punto 2.0 lettera c il Soggetto formatore, inoltre, deve formalmente dichiarare l’impegno di realizzare la propria offerta formativa mediante docenti in grado di dimostrare gli anni di esperienza maturata nel settore della formazione, nel settore della prevenzione, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro ovvero nelle tecniche per l’utilizzazione delle specifiche attrezzature previsti dagli Accordi citati nella presente Guida. A tale scopo il Soggetto formatore costituisce un proprio elenco dei docenti incaricati completo di curricula datati e firmati.
3.2 Ammissibilità della domanda
La Formazione professionale provinciale provvede al controllo di ammissibilità della domanda di accreditamento.
La domanda è ammissibile quando il Soggetto formatore possiede tutti i requisiti richiesti dalla presente Guida ha inviato la documentazione corretta e completa.
La domanda non è ammissibile quando il Soggetto richiedente non possiede i requisiti previsti dalla Guida e quando la documentazione richiesta non è corretta e completa nonostante la richiesta di eventuali integrazioni. L’inammissibilità della domanda viene comunicata al Soggetto richiedente dalla Formazione professionale provinciale.
3.3 Rilascio dell’accreditamento provvisorio
La Formazione professionale provinciale dopo aver preso visione della domanda e della documentazione allegata e verificata l’ammissibilità della domanda, comunica al Soggetto richiedente il rilascio dell’accreditamento provvisorio.
L’elenco dei Soggetti formatori accreditati provvisoriamente secondo tali modalità viene riportato sui siti internet della Formazione professionale italiana e della formazione professionale tedesca agli indirizzi:
La veridicità delle dichiarazioni verrà verificate tramite controlli.
Nel caso in cui il legislatore provveda ad emanare ulteriori ambiti formativi a quelli contemplati nella presente guida e per i quali venga richiesto l’accreditamento del Soggetto formatore, la Formazione professionale provinciale provvederà ad integrare il presente documento fissando, eventualmente, ulteriori requisiti.
Il Soggetto formatore è tenuto a comunicare preventivamente all’Area Formazione professionale italiane e rispettivamente all’Area Formazione professionale tedesca le date di avvio e il calendario di svolgimento delle attività formative, nonché i nominativi dei docenti incaricati nei corsi avviati.
Con l’acquisizione dell’accreditamento provvisorio il Soggetto formatore si impegna ad operare negli specifici ambiti e processi formativi nel rispetto tutti gli elementi normati che caratterizzano la loro realizzazione; nel caso in cui il Soggetto formatore realizzi la formazione in violazione alle norme ed agli accordi citati nella presente Guida verrà cancellato dall’elenco dei Soggetti accreditati.
L’accreditamento acquisito con tali modalità ha validità fino al 30 giugno 2014 e può essere rinnovato fino alla definizione di un sistema di accreditamento definitivo.
All. testo in lingua tedesca