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Timestamp: 2017-04-30 22:36:07+00:00
Document Index: 147331119

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2']

Fondo provinciale per l'emergenza abitativa
categoria: ASSISTENZA SOCIALE,CASA,GIOVANI,NEWS dal COMUNE
Con deliberazione consiliare n.33 del 26/09/2012 il Comune di Montescudo ha approvato il protocollo d'intesa tra Tribunale, Prefettura e Provincia di Rimini, Comuni della Provincia, istituti di credito, sindacati e associazioni della proprietà recante misure straordinarie di intervento per la riduzione del disagio abitativo.
Con la sua sottoscrizione è attivo e disponibile l'apposito fondo regionale, gestito dalla Provincia che ha delegato Acer di Rimini per le relative liquidazioni.
Di seguito si riportano gli artt.2, 3 e 4
ART. 2 – COSTITUZIONE E FINALITA' DEL FONDO Il Fondo di cui al presente articolo è costituito con la quota contributiva della Regione Emilia Romagna e può essere integrato con risorse messe a disposizione dai soggetti sottoscrittori del presente protocollo.
Il fondo è destinato all'erogazione di contributi in favore di Inquilini in possesso dei requisiti contemplati al successivo art. 3 e alla costituzione del Fondo di garanzia previsto al successivo art. 5, con una ripartizione fra le due finalità stabilita in via preliminare pari al 50% del fondo complessivamente disponibile. .......... ART. 3 - BENEFICIARI Possono richiedere l'accesso al fondo gli Inquilini in possesso dei seguenti requisiti: a) presenza di un contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato;
b) possesso della cittadinanza Italiana o di un paese dell'U.E., ovvero, nel caso di cittadini non appartenenti all'Unione Europea, possesso di un regolare titolo di soggiorno;
c) nessuno dei componenti del nucleo famigliare del conduttore deve risultare titolare di diritti di proprietà o comproprietà o altro diritto reale di godimento su beni immobiliari per quote pari o superiori al 50% relative ad immobili ad uso abitativo situati nella provincia di Rimini,di cui possa disporre;
d) valore I.S.E.E. non superiore ad € 17.165,00;
e) possesso documentato di una situazione soggettiva per cui almeno un componente il nucleo famigliare, lavoratore dipendente o autonomo, ha subito una rilevante diminuzione della capacità reddituale derivante da licenziamento per giustificato motivo, accordi con riduzione dell'orario di lavoro, cassa integrazione ordinaria o straordinaria, mobilità, mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipico, chiusura di imprese registrate alla C.C.I.A.A. aperte da almeno 12 mesi;
f) morosità consistente nel mancato pagamento di almeno 6 mensilità al verificarsi di una delle condizioni indicate al punto precedente.
ART. 4 - TIPOLOGIE DEI CONTRIBUTI I contributi sono corrisposti per due tipologie di emergenza abitativa:
situazioni di tipo A): cause di sfratto in corso non ancora convalidate;
situazioni di tipo B) : sostegno alla ricerca di una soluzione abitativa alternativa.
Situazioni di tipo A)
All’udienza di convalida il conduttore esibirà la richiesta di accesso alle agevolazioni previste dal presente protocollo e chiederà il termine di grazia per sanare la morosità. All’udienza fissata per verificare se la morosità è stata sanata, il conduttore esibirà la quietanza di saldo per richiedere la estinzione del procedimento di sfratto .
L’accordo sottoscritto dalle parti – che a tal fine potranno avvalersi della consulenza delle rispettive associazioni ed organizzazioni di categoria - dovrà essere depositato dinanzi al giudice competente alla trattazione della controversia per la convalida dello sfratto.
Nelle situazioni di tipo A) l’ammontare del contributo viene determinata come segue:
La morosità complessiva non superiore alle 12 mensilità viene decurtata nella misura del 10%, cifra a cui il proprietario rinuncia. Il rimanente 90% è coperto per la metà da un contributo a fondo perduto, che in ogni caso non può essere superiore ad € 6.000,00 per gli immobili ubicati nei comuni ad alta tensione abitativa ed € 4.200,00 per tutti gli altri comuni della provincia; la quota rimanente deve intendersi esclusivamente a carico dell'inquilino che dovrà saldare al proprietario l'importo dovuto in un'unica soluzione. Per la copertura della quota residua a suo carico, l’inquilino potrà chiedere agli istituti bancari che sottoscrivono il presente protocollo l'apertura di una linea di credito che copra fino ad un massimo del 50%.
Tale finanziamento, integralmente garantito dal Fondo di garanzia di cui al successivo art. 5 dovrà essere restituito con rate da 18 e fino a 48 mensilità, a scelta dell'inquilino, secondo modalità da definirsi direttamente con la Banca interessata. L'eventuale mancato pagamento delle rate del prestito concesso per tre mensilità comporterà la revoca del finanziamento e la richiesta, da parte dell'Istituto di credito, di recupero sul Fondo di garanzia. Situazioni di tipo B) L'Inquilino sotto procedura di sfratto o nei confronti del quale lo sfratto sia già stato convalidato, ma non ancora eseguito, che abbia reperito un nuovo alloggio nel mercato privato della locazione, potrà richiedere un finanziamento a fondo perduto -sempre che sia in possesso dei requisiti di cui all'art. 3 - per il pagamento dell'eventuale caparra necessaria per la stipula del nuovo contratto di locazione (max 3 mensilità). In alternativa, nei casi in cui lo sfratto sia già stato convalidato e sia stata notificata la comunicazione della data dell’accesso con l’ausilio della forza pubblica l’inquilino -sempre che sia in possesso del requisiti di cui all'art. 3 – potrà richiedere un contributo a valere sul fondo di cui all’art. 2, fino ad un massimo di € 2.000,00 per gli alloggi situati nei Comuni ad alta tensione abitativa e fino ad un massimo di € 1.500,00 per gli alloggi situati negli altri comuni della Provincia, a condizione che il proprietario accetti sottoscrivendo, a pena di inammissibilità, un accordo col quale si impegni a sospendere l’esecuzione dello sfratto per un periodo minimo di tre mesi. Il contributo verrà corrisposto direttamente al proprietario dell’immobile.
Tutte le informazioni e la modulistica per l'accesso ai contributi sono disponibili anche presso l'Ufficio Segreteria (Anna Salvatori - 0541/864014 - info@comune.montescudo.rn.it )
Modulo di domanda-situazioni tipo A
Modulo di domanda-situazioni tipo B