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Timestamp: 2018-09-22 10:07:29+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 132', 'art. 140', 'art. 34', 'art. 96', 'art. 93', 'art. 32', 'art. 153', 'art. 30', 'art. 57', 'art. 125', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 19', 'art. 19', 'sentenza ']

LA DISCIPLINA NORMATIVA IN TEMA DI TRACCIABILITA DEI FLUSSI FINANZIARI - PDF
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1 LA DISCIPLINA NORMATIVA IN TEMA DI TRACCIABILITA DEI FLUSSI FINANZIARI Sommario: Lisa Grossi 13/4/ Introduzione 2.Precisazioni di carattere temporale 3. Il contenuto degli obblighi di tracciabilità 4. Ambito oggettivo di applicazione degli obblighi di tracciabilità 5. Ipotesi escluse dagli obblighi di tracciabilità 6. Ipotesi di attenuazione degli obblighi di tracciabilità 7. Sanzioni. 1. Introduzione. La presente trattazione ha ad oggetto gli obblighi in tema di tracciabilità dei pagamenti introdotti dalla legge 13 agosto 2010 n. 136, recante Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia, entrata in vigore in data 7 settembre Al fine di ricostruire il contenuto e le modalità applicative di detti obblighi, si deve tenere presente: - il quadro normativo ( artt. 3 e 6 della legge 13 agosto 2010 n. 136; artt. 6 e 7 del D.L. 12 novembre 2010 n. 187 e legge 17 dicembre 2010 n. 217 di conversione del D.L. medesimo); - le indicazioni provenienti dall Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici (determinazioni 18 novembre 2010 n. 8 e 22 dicembre 2010 n. 10). Prima di analizzare nel dettaglio gli obblighi di tracciabilità, indicandone altresì l ambito soggettivo e oggettivo di applicazione, si impongono alcune precisazioni di carattere temporale. 2. Precisazioni di carattere temporale. Gli obblighi di tracciabilità trovano applicazione ai contratti stipulati sia prima del 7 settembre 2010 sia successivamente a tale data. I contratti già in essere vanno integrati con le clausole di tracciabilità entro il 17 giugno In mancanza di atti aggiuntivi, gli stessi si intendono comunque automaticamente integrati con dette clausole ai sensi dell art c.c. 2. In relazione a tali contratti, l Autorità di Vigilanza suggerisce alle stazioni appaltanti di inviare agli operatori economici una comunicazione con la quale si evidenzia l avvenuta integrazione automatica del contratto principale e dei contratti derivati e, al contempo, si procede alla comunicazione del CIG, laddove non precedentemente previsto. Va, peraltro, sottolineato come, fino alla scadenza del 17 giugno 2011, le stazioni appaltanti possono legittimamente effettuare, in favore degli appaltatori, tutti i pagamenti richiesti in esecuzione di contratti sottoscritti anteriormente al 7 settembre 2010, anche se sprovvisti della clausola relativa alla tracciabilità. 1 Restano, comunque, ferme le speciali disposizioni dettate in materia di contrasto alla criminalità organizzata, che prevedono controlli più stringenti rispetto a quelli introdotti dalla legge 13 agosto 2010 n. 136 (es: lavori relativi alla ricostruzione in Abruzzo e all Expo 2015). 2 L articolo 1374 c.c. stabilisce che il contratto obbliga le parti non solo a quanto è nel medesimo espresso, ma anche a tutte le conseguenze che ne derivano secondo la legge, o, in mancanza, secondo gli usi e l equità (c.d. etero integrazione normativa). Con specifico riguardo agli obblighi di tracciabilità, in conseguenza di tale previsione, qualora alla scadenza del periodo transitorio le parti non abbiano proceduto ad adeguare i contratti su base volontaria, detti contratti saranno automaticamente integrati senza necessità di sottoscrivere atti negoziali supplementari e/o integrati. Pag 1 di 9
2 Per i contratti stipulati successivamente al 7 settembre la normativa in commento è di immediata applicazione. Tali contratti devono contenere, a pena della loro nullità assoluta, un'apposita clausola con la quale i contraenti si impegnano ad adempiere agli obblighi in trema di tracciabilità. 3. Il contenuto degli obblighi di tracciabilità. La disciplina in tema di tracciabilità prevede obblighi gravanti: - sulle stazioni appaltanti, le amministrazioni aggiudicatrici e gli altri soggetti aggiudicatori a norma del d.lgs. 12 aprile 2006 n. 163 (qui di seguito: Codice dei Contratti Pubblici ). Sono, dunque, inclusi in tale definizione anche i soggetti privati qualora rientrino nelle fattispecie contemplate dall art. 32, comma 1, lettere d) e) g) del Codice dei Contratti; - sui soggetti appartenenti alla c.d. filiera delle imprese (appaltatore, subappaltatori, subcontraenti, concessionari) 4. Nel concetto di filiera delle imprese vanno, in particolare, ricompresi: - il subappaltatore e, più in generale, tutti i soggetti in qualche misura coinvolti nell esecuzione della prestazione oggetto del contratto, a prescindere dal livello al quale lo stesso viene effettuato e purché la prestazione sia stata resa a titolo di subappalto o subcontratto per l esecuzione della prestazione principale; - i raggruppamenti temporanei e di società, anche consortili 5 ; - i concessionari di lavori pubblici e di servizi 6 ; - i soggetti, anche privati, destinatari di finanziamenti pubblici e configurati come stazioni appaltanti per appalti pubblici in funzione dell utilizzo di tali risorse per la realizzazione del finanziamento 7. 3 Si è di fronte ad un nuovo contratto in caso di: contratti aventi ad oggetto lavori o servizi complementari; varianti in corso d opera che superino il quinto dell importo complessivo (art. 132 del Codice dei Contratti Pubblici); nuovi contratti derivanti dal fallimento dell appaltatore (art. 140 Codice dei Contratti Pubblici). contratti relativi a procedure bandite prima dell entrata in vigore della legge in tema di tracciabilità, ma non ancora stipulati, ivi compresi i casi di affidamento nelle more della stipulazione del contratto; contratti con scadenza originaria prima del 7 settembre 2010, i quali siano stati prorogati con previsione del nuovo termine di ultimazione dopo il 7 settembre In assenza di indicazioni testuali contrarie, si ritiene che, ove la Pubblica Amministrazione sia aggiudicataria di un contratto o di un finanziamento pubblico rientri nella filiera delle imprese ed applichi, dunque, la disciplina sulla tracciabilità alla stregua di un qualsiasi operatore privato. 5 Nei raggruppamenti temporanei di imprese i rapporti finanziari tra mandataria e mandanti soggiacciono, dunque, alle norme sulla tracciabilità. Lo stesso è a dirsi per i consorzi ordinari di concorrenti ex art. 34, comma 1, lettera e) del Codice dei Contratti) e per le società tra imprese riunite a valle dell aggiudicazione (art. 96 del DPR 21 dicembre 1999 n. 554; art. 93 del DPR 5 ottobre 2010 n. 270). 6 I corrispettivi che gli utenti pagano ai concessionari di servizi pubblici (es. Tarsu) possono, tuttavia, essere versati con qualsiasi forma di pagamento, ivi compreso il contante; gli stessi devono essere comunque effettuati sul conto corrente dedicato e, cioè, su quello indicato dal concessionario al committente. 7 La disposizione non risulta di semplice interpretazione in relazione a quei soggetti ai quali le amministrazioni pubbliche erogano finanziamenti in forma di contributo, per la realizzazione (in piena autonomia) di programmi di attività o di progetti specifici (ad es. associazioni senza scopo di lucro o in forma di rimborso spese, a fronte della realizzazione di attività assoggettate ad una convenzione (ad es. associazioni di volontariato o di promozione sociale). In entrambe queste ipotesi si rilevano elementi che connotano la corresponsione di risorse come finanziamenti pubblici, ma non immediatamente riconducibili alla resa di forniture, servizi o lavori strettamente intesi. Gli affidamenti in gestione ad associazioni sportive dilettantistiche di impianti sportivi rientrano invece nel modello della concessione di servizi e, pertanto, ricadono nella sfera applicativa della norma in funzione della stretta riconducibilità alla fattispecie prevista dall art. 32, comma 1, lett. f) del Codice dei Contratti. Pag 2 di 9
3 Risulta problematica, rispetto alla soddisfazione degli adempimenti in tema di tracciabilità, la definizione della posizione dei lavoratori autonomi che intrattengono rapporti diretti con le stazioni appaltanti. Occorre distinguere fra: a) l attività affidata al professionista (in particolar modo per le prestazioni intellettuali - consulenziali) in forza delle disposizioni regolanti il conferimento di incarichi professionali, con caratterizzazione dalla personalità della prestazione (ad es. nel caso di una consulenza resa con un parere): in tal caso, la formalizzazione avviene con un contratto di prestazione d opera ai sensi degli artt ss c.c. e, pertanto, al rapporto non sono applicabili gli obblighi di tracciabilità; b) l attività affidata al professionista in base a procedure disciplinate dal Codice dei Contratti, con caratterizzazione della stessa come prestazione di servizi: in tal caso la formalizzazione si concretizza mediante un contratto di appalto o di cottimo fiduciario e soggiace agli obblighi di tracciabilità. L Autorità di Vigilanza ha confermato tale quadro, precisando altresì di non ritenere soggetti agli obblighi di tracciabilità gli incarichi di collaborazione ex articolo 7, comma 6, del d. lgs. 30 marzo 2001 n. 165 ( Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche ) 8. Ricadono, infine, nel novero dei soggetti appartenenti alla filiera delle imprese anche i soggetti di cui all articolo 90, comma 1, lettere d), e), f), f-bis), g) e h) del Codice dei contratti e, quindi, anche i professionisti ed gli studi professionali, che concorrono all'aggiudicazione degli appalti aventi ad oggetto i servizi di ingegneria e di architettura Obblighi in capo alle stazioni appaltanti: a) Richiesta e indicazione del CIG e del CUP. Il CIG (Codice Identificativo Gara) diviene obbligatorio per tutti i contratti pubblici, a prescindere dal valore dei medesimi e indipendentemente dal fatto che sia dovuto o meno un contributo all Autorità 10. Il responsabile del procedimento dovrà richiedere il CIG all Autorità di vigilanza all atto di adozione del bando della procedura di gara o, in mancanza, dell invito alla procedura negoziata 11. Il CUP (Codice Unico di Progetto) va richiesto unicamente in relazione alle opere pubbliche e ai progetti che costituiscono attuazione delle politiche di sviluppo e per i quali è applicabile il sistema di monitoraggio degli investimenti pubblici (MIP). Soggetti competenti alla richiesta del CUP sono l Amministrazione ovvero il soggetto titolare del progetto, cui competono l attuazione degli interventi e l erogazione delle relative risorse finanziarie pubbliche, destinate alla realizzazione degli interventi. Tanto il CIG quanto il CUP (ove previsto) debbono essere indicati nel bando di gara, sui contratti stipulati, sui mandati di pagamento nonché sui documenti amministrativi correlati ai flussi finanziari. 8 Tale disposizione consente di ricorrere ad incarichi individuali di natura occasionale e coordinata e continuativa per esigenze cui non si possa far fronte con personale in servizio. Tali collaborazioni sono state definite come attività temporanee, altamente qualificate, da porsi in essere in esplicazione delle competenze istituzionali dell ente e per il conseguimento di obiettivi e progetti specifici; pertanto, di regola, le collaborazioni esterne operano nell ambito della c.d. attività di amministrazione attiva tesa a perseguire le finalità proprie dell ente locale che, altrimenti, per l assenza di adeguata professionalità, sarebbe impossibile raggiungere (cfr. Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per il Veneto, parere 14 gennaio 2009, n. 7). 9 Coerentemente ricadono nell obbligo di tracciabilità anche i contratti di affidamento inerenti lo sviluppo dei progetti (preliminari, definitivi e esecutivi), che fanno seguito a concorsi di idee o di progettazione, affidabili ai vincitori di detti concorsi. 10 Sono previsti limiti di valore soltanto in relazione al solo pagamento del contributo all Autorità di Vigilanza, che rimane dovuto secondo le modalità e l entità stabilite annualmente con deliberazioni del Consiglio, ai sensi dell articolo 1, commi 65 e 67, legge 23 dicembre 2005 n In particolare, per il 2011, occorre fare riferimento alla deliberazione dell Autorità di Vigilanza del 3 novembre 2010: sono esenti dal contributo gravante sulla stazione appaltante e dalla quota gravante sugli operatori economici le procedure di gara (ivi comprese quelle in economia) di importo inferiore a euro. Per gli importi compresi tra e euro l esenzione riguarda unicamente gli operatori economici, gravando sulla stazione appaltante l obbligo di corrispondere 30,00 euro all Autorità di Vigilanza. 11 Nel caso di forniture acquisite per il tramite del Mercato Elettronico, il CIG dovrà essere inserito nella richiesta di offerta e, in ogni caso, al più tardi, nell ordinativo di pagamento. Ciò vale anche per i contratti eseguiti in via d urgenza quando non vi sia stata la possibilità di inserirlo nella lettera di invito. Nel caso di adesione ad accordi quadro (es. convenzioni CONSIP), occorrono due CIG: quello relativo all affidamento dell accordo quadro, che deve essere richiesto dalla centrale di committenza e quello derivato, relativo al singolo ordine, (che dovrà essere richiesto dall Amministrazione ordinante). Pag 3 di 9
4 b) Inserimento nei contratti, a pena della loro nullità assoluta, di un'apposita clausola con la quale i contraenti e i concessionari assumono gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari. c) Verifica che nei contratti sottoscritti con i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese sia inserita, a pena di nullità assoluta, un'apposita clausola con la quale ciascuno di tali soggetti assume gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari Obblighi in capo ai soggetti appartenenti alla filiera delle imprese : a) Utilizzo di uno o più conti correnti dedicati 12, anche in via non esclusiva, accesi presso banche o presso la società Poste Italiane S.p.a.. Ogni operazione finanziaria relativa a commesse pubbliche deve essere realizzata tramite uno o più conti correnti bancari o postali, utilizzati anche promiscuamente per più commesse: sui medesimi conti possono essere, dunque, effettuati movimenti finanziari anche estranei alla commessa pubblica 13. Gli operatori economici, inoltre, possono indicare come conto corrente dedicato anche un conto già esistente, conformandosi tuttavia alle condizioni normativamente previste 14. b) Comunicazione alla stazione appaltante o all amministrazione concedente degli estremi identificativi dei conti correnti dedicati 15 entro 7 giorni dalla loro accensione nonché delle generalità delle persone delegate ad operare sugli stessi o, nel caso di conti correnti già esistenti, dalla loro prima utilizzazione in operazioni finanziarie relative ad una commessa pubblica. Gli stessi soggetti devono provvedere anche a comunicare ogni modifica relativa ai dati trasmessi. c) Effettuazione dei movimenti finanziari tramite bonifico bancario e postale ovvero con altri strumenti di incasso o di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni. Non sono, dunque, ammesse (fatto salvo che per particolari tipologie di pagamenti) soluzioni con pagamenti in contante 16. Per quanto riguarda, in particolare, gli strumenti di pagamento differenti dal bonifico bancario o postale, purché idonei ad assicurare la piena tracciabilità delle operazioni, il requisito della piena tracciabilità sussiste per le c.d. Ri.Ba. (Ricevute Bancarie Elettroniche): in tale caso il CIG (e, ove necessario, il CUP) devono essere inseriti fin dall'inizio dal 12 L obbligo di utilizzo del conto corrente dedicato deve essere inteso nel senso che sul medesimo possono transitare anche operazioni finanziarie non rientranti nell obbligo di tracciabilità (utilizzo anche in via non esclusiva del conto corrente dedicato). Ciò che è necessario è che ogni operazione soggetta a tracciabilità sia effettuata per il tramite del conto corrente dedicato e che si provveda alla sua reintegrazione. 13 Ad esempio, un'impresa che opera anche nell'edilizia privata può utilizzare il conto corrente dedicato ad un appalto pubblico per effettuare operazioni legate alla costruzione di un edificio privato. In altri termini, non tutte le operazioni che si effettuano sul conto dedicato devono essere riferibili ad una determinata commessa pubblica, ma tutte le operazioni relative a questa commessa devono transitare su un conto dedicato. Il conto dedicato può ben essere un conto aziendale (per le imprese) o professionale (per i liberi professionisti e lavoratori autonomi), sul quale possono transitare risorse sia dalle commesse pubbliche, sia da commesse private. 14 Per quanto attiene alla prassi dei pagamenti nel mercato assicurativo tra le imprese di assicurazione, i broker e le pubbliche amministrazioni loro clienti, si può ritenere che sia consentito al broker d incassare i premi per il tramite del proprio conto separato di cui all articolo 117 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209 (Codice delle assicurazioni), identificato quale conto dedicato, senza richiedere l accensione di un altro conto dedicato in via esclusiva ai pagamenti che interessano le stazioni appaltanti. L articolo 117, comma 3-bis, del Codice delle assicurazioni prevede, altresì, in alternativa all accensione del conto separato, una fideiussione bancaria: in tal caso, il broker deve avere un conto bancario o postale nel quale transitano tutti i pagamenti effettuati dalla pubblica amministrazione, muniti del relativo CIG, secondo quando indicato in via generale. 15 Nel caso in cui un operatore economico intrattenga più rapporti contrattuali con una stessa Amministrazione, è ammessa la comunicazione una tantum del conto corrente dedicato e degli elementi identificativi dei soggetti chiamati ad operarvi. Con tale comunicazione l appaltatore deve segnalare che, per tutti i rapporti giuridici che verranno instaurati con la medesima stazione appaltante (presenti e futuri), si avvarrà fatte salve le eventuali modifiche successive - di uno o più conti correnti dedicati (indicandone puntualmente gli estremi identificativi) senza necessità di formulare apposite comunicazioni per ciascuna commessa. Tale forma di comunicazione può essere effettuata sia per le eventuali commesse precedenti al 7 settembre 2010 che per le commesse successive. 16 Per quanto concerne i flussi finanziari tra imprese appartenenti ad un medesimo gruppo, deve essere assicurata la tracciabilità dei pagamenti tramite il CIG/CUP e l utilizzo di conti bancari/postali dedicati. Nel caso in cui, per il regolamento delle transazioni e la gestione della liquidità all interno di un gruppo, siano utilizzati sistemi di tesoreria accentrata (cash pooling), che prevedono l effettuazione degli incassi e dei pagamenti su conti bancari di ciascuna società del gruppo con azzeramento e trasferimento dei saldi a fine giornata sui conti della capogruppo, l obbligo di tracciabilità dei flussi finanziari da e verso soggetti esterni al gruppo è assolto con riferimento alle registrazioni dei pagamenti effettuate sui conti delle singole società. Nel caso di rapporti infragruppo, qualora il cash pooling costituisca una mera facilitazione contabile interna al gruppo societario senza reale fuoriuscita di fondi, tale strumento non sembra essere in contrasto con la normativa sulla tracciabilità. Diversamente, e cioè qualora tale sistema implichi flussi finanziari effettivi a fronte di prestazioni che rientrano tra quelle incluse nella filiera, detto sistema deve costruito in modo da garantire la tracciabilità attraverso l inserimento del CIG/CUP. Pag 4 di 9
5 beneficiario invece che dal pagatore; la procedura, infatti, ha avvio con la richiesta da parte del creditore, prosegue con un avviso al debitore e si chiude con l'eventuale pagamento che può essere abbinato alle informazioni di flusso originariamente impostate dal creditore. L Autorità di Vigilanza ritiene che il servizio di pagamento RID (Rapporti Interbancari Diretti) non consenta di rispettare il requisito della piena tracciabilità, non essendo, in particolare, in grado di gestire i codici. Una soluzione potrebbe, tuttavia, essere quella dell abbinamento univoco dei codici alla delega RID all atto di attivazione del rapporto, con successiva gestione della fase di riscontro nell ambito della c.d. procedura di allineamento elettronico degli archivi 17. Secondo l AVCP è peraltro onere dei soggetti tenuti all osservanza degli obblighi di tracciabilità conservare la documentazione attestante l assolvimento degli obblighi. d) Riportare sui bonifici di pagamento e sugli incassi i codici CIG o CUP 18. Nel caso di una gara divisa in più lotti (ad esempio gare per l acquisto dei dispositivi medici e farmaceutici effettuate da ASL o centrali di committenza), si ritiene sufficiente che i mandati di pagamento rechino l indicazione del CIG di uno dei lotti per cui si sta procedendo al versamento della somma; ciò al fine di semplificare gli oneri a carico degli operatori economici risultati aggiudicatori di svariati lotti, evitando che gli stessi debbano riportare l elenco completo di tutti i CIG dei lotti interessati 19. e) Inserire, nei contratti sottoscritti con i subappaltatori e i subcontraenti della filiera delle imprese, le clausole di tracciabilità con la quale ciascuno di essi assume gli obblighi di tracciabilità. f) Conosciuto l'inadempimento della propria controparte (subappaltatore o subcontraente) agli obblighi di tracciabilità, dare immediata comunicazione alla stazione appaltante e alla Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo della Provincia ove ha sede la stazione appaltante o l'amministrazione concedente. 4. Ambito oggettivo di applicazione degli obblighi di tracciabilità. Gli obblighi di tracciabilità si applicano in tutti i casi in cui sia stipulato un contratto d'appalto pubblico tra operatore economico e committente pubblico, indipendentemente dall'esperimento o meno di una gara per l'affidamento dell opera o del servizio e senza deroghe per gli appalti di modico valore 20. Ne deriva che sono soggetti agli obblighi di tracciabilità anche: - i c.d. contratti esclusi (artt. 16 ss. del Codice dei Contratti), purchè riconducibili alla fattispecie dell appalto 21 ; - i contratti dei settori speciali individuati dalla parte III del Codice dei Contratti Pubblici; - i contratti che formalizzano rapporti, di partenariato pubblico privato come, ad esempio, i contratti di locazione finanziaria o il c.d. leasing in costruendo ; 17 Lo strumento europeo assimilabile al RID - il SEPA Direct Debit, le cui specifiche sono definite nell ambito del Rulebook redatto dallo European Payment Council - reca un campo libero facoltativo nel quale potrebbero essere presumibilmente ospitati i codici in parola. 18 Quando il CIG e/o il CUP non siano stati comunicato in precedenza (o non sia stato possibile desumerlo da atti di gara e successivo contratto), il soggetto appaltatore, affidatario, concessionario o destinatario di finanziamenti pubblici deve richiedere alla stazione appaltante il particolare codice relativo alla commessa pubblica nella quale interviene, formalizzando la richiesta con comunicazione specifica (e distinta), anche in forma sintetica. L amministrazione pubblica o comunque la stazione appaltante affidataria della commessa pubblica deve fornire risposta tempestivamente, dovendo considerare che la mancata disponibilità dei riferimenti impedisce al soggetto appaltatore, affidatario, concessionario o destinatario di finanziamenti addirittura di poter gestire ogni operazione finanziaria relativa alla commessa. 19 Rimane tuttavia ferma la prescrizione per cui, nella stipulazione del contratto a valle della aggiudicazione della gara, occorre indicare puntualmente tutti i lotti che l operatore economico si è aggiudicato ed i relativi CIG. 20 Con riferimenti a tali ultimi l Autorità di Vigilanza ha, tuttavia, intenzione di semplificare l attività delle stazioni appaltanti tramite la predisposizione di un sistema che consenta, per i soli affidamenti diretti di servizi e forniture di importo inferiore a euro e per quelli di lavori di importo inferiore a euro, l effettuazione di un unico adempimento per un dato intervallo temporale. 21 Sono, dunque, da ritenersi sottoposti agli obblighi di tracciabilità i contratti relativi alla produzione e al commercio di armi, munizioni e materiale bellico, i contratti segretati o che esigono particolari misure di sicurezza e i contratti aggiudicati in base a norme internazionali. Pag 5 di 9
6 - le concessioni di lavori (concessioni di costruzione e gestione in base agli artt. 143 e ss. Del Codice dei Contratti o concessioni ex project financing, in base all art. 153 dello stesso Codice) e le concessioni di servizi, quando formalizzate in base all art. 30 del Codice dei Contratti o a norme settoriali (es. artt. 112 e 115 del medesimo Codice in ordine alla concessione per i servizi di valorizzazione dei beni culturali) 22 ; - i contratti di cui all articolo 19, comma 1, del Codice dei Contratti Pubblici, quali i servizi finanziari menzionati alla lettera a), secondo periodo, ed i contratti di ricerca e sviluppo di cui alla lettera f); - i contratti di servizi non prioritari compresi nell allegato II B del Codice dei Contratti (ad es. l acquisto da parte di una stazione appaltante di corsi di formazione per il proprio personale 23 ); - i contratti di appalto affidati direttamente da un ente aggiudicatore o da un concessionario di lavori pubblici ad imprese collegate (artt. 218 e 149 del Codice dei Contratti); - la procedura di selezione del socio privato di una società mista con contestuale affidamento del servizio al socio stesso (c.d. socio operativo); - lavori, servizi e forniture complementari disciplinati, rispettivamente, dall art. 57, comma 3, lettera b) e comma 5, lettere a1) e a2) del Codice dei Contratti; - le cessioni di credito Ipotesi escluse dagli obblighi di tracciabilità. a) Contratti di diritto privato stipulati dalla pubblicazione amministrazione alla stregua di un qualsiasi operatore privato. b) Prestazioni di lavori, servizi e forniture in economia tramite amministrazione diretta ex articolo 125, comma 3, del Codice dei contratti 25. La ratio dell esclusione è evidente: tale fattispecie comprende attività nelle quali la stazione appaltante è assimilabile ad un consumatore, con riferimento a beni o servizi già pronti e disponibili per offerta al pubblico ad un numero indeterminato di soggetti. In genere, in tali casi, il bene (o il risultato del servizio) è acquistato direttamente da un operatore dell amministrazione, per essere dallo stesso gestito. Sono invece soggette agli obblighi di tracciabilità le prestazioni rese in cottimo fiduciario ex art. 125, comma 1 lett. b), del Codice dei Contratti: ciò in quanto, in tale caso, le prestazioni avvengono mediante affidamento a terzi 26. c) Trasferimento di fondi da parte delle amministrazioni statali in favore di soggetti pubblici, se relativi alla copertura di costi per le attività istituzionali espletate dall ente. d) Trasferimenti ad altre amministrazioni pubbliche o a soggetti in house, cioè soggetti, giuridicamente distinti dalle stesse, ma sottoposti ad un controllo analogo a quello che le medesime esercitano sulle proprie strutture Si tratta di contratti a titolo oneroso, che presentano le stesse caratteristiche di un appalto pubblico ad eccezione del fatto che il corrispettivo consiste unicamente nel diritto di gestire l opera (o i servizi) o in tale diritto accompagnato da un prezzo. 23 Il rapporto tra l operatore economico che organizza i corsi formativi ed i docenti esterni coinvolti va, invece, qualificato quale contratto d opera per prestazioni occasionali e non è, dunque, soggetto agli obblighi di tracciabilità Tale strumento di finanziamento, assai utilizzato dalle imprese, potrebbe vanificare le previsioni sulla tracciabilità dei pagamenti se non venisse precisato, almeno contrattualmente, che anche i cessionari dei crediti sono tenuti ad indicare il CIG/CUP e ad anticipare i pagamenti all appaltatore mediante bonifico bancario o postale sui conti correnti dedicati. In forza di tale precisazione, i cessionari sono tenuti ad indicare il CIG/CUP e ad anticipare i pagamenti all appaltatore mediante bonifico bancario o postale sui conti correnti dedicati. 25 Tale ipotesi si configura quando la stazione appaltante provvede all esecuzione della prestazione con materiali e mezzi propri o appositamente noleggiati o acquistati e con personale proprio, sotto la direzione del responsabile del procedimento. 26 Tale soluzione coincide con l analisi sviluppata dal Ministero del Lavoro, nell interpello n. 10 del 22 febbraio 2009, nel quale è precisato che il DURC deve essere richiesto, senza alcuna eccezione, per ogni contratto pubblico e, dunque, anche nel caso degli acquisti in economia o di modesta entità. Anche rispetto a tali acquisti, precisa il Ministero, il DURC sarà richiesto solo nel caso di cottimo fiduciario e non anche nel caso di ricorso all amministrazione diretta. 27 In base a un orientamento giurisprudenziale ormai consolidato, assume in tale caso rilievo la modalità organizzativa dell ente pubblico, risultando non integrati gli elementi costitutivi del contratto d appalto per difetto del requisito della terzietà. Pag 6 di 9
7 L esclusione degli obblighi di tracciabilità si giustifica in ragione del fatto che detti appalti sono contenuti in un perimetro pubblico, ben delimitato da disposizioni legislative, regolamentari o amministrative, tali da rendere ex se tracciati i rapporti, anche di natura finanziaria, intercorrenti tra le amministrazioni aggiudicatrici 28. Resta ferma l osservanza della normativa sulla tracciabilità per le società in house quando le stesse affidano appalti a terzi. e) Appalti di servizi aggiudicati ad un'altra amministrazione aggiudicatrice o ad un'associazione o consorzio di amministrazioni aggiudicatrici, in base ad un diritto esclusivo di cui le stesse beneficiano in virtù di disposizioni legislative, regolamentari o amministrative pubblicate, purché tali disposizioni siano compatibili con il Trattato 29. f) Risarcimenti corrisposti dalle imprese assicuratrici appaltatrici ai soggetti danneggiati dalle stazioni appaltanti assicurate; indennizzi ed i risarcimenti dei danni corrisposti a seguito di procedure espropriative, poste in essere da stazioni appaltanti o da enti aggiudicatori. Tali movimenti finanziari, stante la loro natura di indennizzo a favore di soggetti terzi, estranei al rapporto contrattuale tra appaltante ed appaltatore, devono ritenersi non soggetti agli obblighi di tracciabilità. g) Le c.d. spese economali e, cioè, le spese sostenute dai cassieri, utilizzando il fondo economale 30, non a fronte di contratti di appalto. Le spese ammissibili devono essere tipizzate dall amministrazione mediante l introduzione di un elenco dettagliato all interno di un proprio regolamento di contabilità ed amministrazione 31. g) I contratti di lavoro conclusi dalle pubbliche amministrazioni con i propri dipendenti (art. 19, comma 1, lettera e) del Codice dei Contratti) e figure agli stessi assimilabili (somministrazione di lavoro con le pubbliche amministrazioni ex art. 20 ss. d. lgs. 10 settembre 2003 n. 276) e lavoro temporaneo ex legge 24 giugno 1997 n. 196). h) I contratti relativi all acquisto o alla locazione di terreni, di fabbricati esistenti o di altri beni immobili o riguardanti diritti su tali beni (art. 19, comma 1, lettera a) prima parte, del Codice dei Contratti). i) I contratti relativi ai servizi di arbitrato e di conciliazione (art. 19, comma 1, lettera c) del Codice dei Contratti). 6. Ipotesi di attenuazione degli obblighi tracciabilità Vi sono fattispecie peculiari, in cui il pagamento da parte dei soggetti appartenenti alla filiera delle imprese avviene a fronte di prestazioni che non riguardano una singola commessa, ma che si riferiscono a più commesse o, addirittura, ad attività diverse da quella di impresa. 32 Si tratta, in particolare, di pagamenti destinati a: a) dipendenti e consulenti; b) spese generali; c) cauzioni e polizze assicurative; 28 Per un esempio di soggetti rientranti in tale previsione normativa, si veda la sentenza del TAR Toscana n.1042/ Rientrano in tale quadro, ad esempio, le convenzioni tra l Amministrazione locale e le Università per attività realizzate congiuntamente (es. progetti speciali) nonché le convenzioni con Amministrazioni deputate a svolgere attività in esclusiva (ad es. l ARPA per alcune tipologie di controlli ambientali). 30 Esempi di fattispecie che possono transitare per la cassa economale sono il pagamento di imposte, tasse e diritti, valori bollati, valori postali, gli anticipi per missioni, gli acquisti non programmabili di materiale di modesta entità e facile consumo, biglietti di mezzi di trasporto, giornali e pubblicazioni. Per tali acquisti non occorre neppure parametrarsi al limite di Euro per spese giornaliere (cfr. sub 6.2), perché tale limite trova applicazione per gli acquisti effettuati dall'appaltatore e non dalla stazione appaltante. 31 Si tratta, in sostanza, delle spese che ciascuna amministrazione disciplina in via generale con un provvedimento interno: ad esempio, il d. lgs. 18 agosto 2000 n. 267 (Testo Unico sull ordinamento degli enti locali) stabilisce che il regolamento di contabilità di ciascun ente preveda l istituzione di un servizio di economato per la gestione di cassa delle spese di ufficio di non rilevante ammontare (articoli 152 e 153). Detto regolamento contiene un elencazione esemplificativa degli acquisti di beni e servizi che rientrano nelle spese minute e di non rilevante entità, necessarie per sopperire con immediatezza ed urgenza ad esigenze funzionali dell ente (non compatibili con gli indugi della contrattazione e l emanazione di un provvedimento di approvazione), entro un limite di importo fissato, anch esso, nel medesimo regolamento; la gestione di tali spese, superando il rigido formalismo delle procedure codificate, avviene secondo modalità semplificate sia per quanto riguarda il pagamento (per pronta cassa), contestuale all acquisto indifferibile del bene o servizio, sia per quanto concerne la documentazione giustificativa della spesa. 32 Ad esempio se un macchinario viene acquistato per essere utilizzato per più commesse, il relativo pagamento sarà effettuato sul conto indicato per una qualsiasi commessa per l intero ammontare, mentre non sarà registrato sui conti relativi alle altre commesse. 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8 d) provvista di immobilizzazioni tecniche 33. In tali casi: - non è necessario indicare il CUP o CIG; - vi è l obbligo del conto corrente dedicato (seppure con la precisazione che un conto corrente dedicato ad un determinato contratto può essere utilizzato anche per pagamenti non riferibili interamente allo stesso 34 ); - possono essere usati strumenti diversi dal bonifico bancario o postale purché idonei a garantire la piena tracciabilità delle operazioni per l'intero importo dovuto ) Gli obblighi di tracciabilità sono ulteriormente attenuati per i pagamenti: a) destinati a enti previdenziali e assicurativi e istituzionali; b) destinati a gestori e fornitori di pubblici servizi (per energia elettrica, telefonia ecc.); c) relativi a tributi; d) spese giornaliere di importo inferiore o pari a 1.500, In tali casi: - non è necessario indicare il CUP o CIG; - non occorre il conto corrente dedicato; - possono essere utilizzati sistemi diversi dal bonifico bancario o postale, fermi restando il divieto di impiego del contante e l'obbligo di documentazione della spesa. 7. Sanzioni. La pregnanza degli obblighi di tracciabilità è sancita dalla previsione di un articolato sistema sanzionatorio. Qui di seguito le sanzioni previste per i casi di inadempimento agli obblighi medesimi: - Nullità del contratto (se stipulato successivamente al 7 settembre 2010) nel caso di mancata apposizione delle clausole di tracciabilità Vi rientrano, dunque, gli stipendi e salari, le spese di cancelleria, fotocopie, abbonamenti, utenze, affitti, le spese per l acquisto di attrezzature tecniche, le consulenze legali, amministrative, tributarie e tecniche. 34 L operatore economico deve: - ricondurre tutti i pagamenti verso dipendenti e soggetti terzi per attività inerenti le commesse pubbliche al conto corrente dedicato; - pagare con le risorse del conto dedicato anche prestazioni rese dai dipendenti, dai consulenti e dai fornitori per attività che non sono connesse alle commesse pubbliche; - reintegrare il conto dedicato per le spese sostenute per le attività non connesse alle commesse pubbliche, traendo le somme necessarie da altro conto corrente aziendale. 35 L Autorità di Vigilanza ha precisato che la possibilità di utilizzare assegni bancari o postali è subordinata alle condizioni che siano tratti da un conto dedicato e siano muniti della clausola di non trasferibilità. Peraltro, l utilizzazione dell assegno non trasferibile dovrebbe essere limitata all ipotesi in cui i destinatari dei pagamenti non siano titolari di conto corrente. 36 La soglia è riferita non al totale dei pagamenti erogati nell intera giornata ma alla singola spesa. L'eventuale costituzione di un fondo cassa cui attingere per spese giornaliere, salvo l'obbligo di rendicontazione, deve essere effettuata tramite bonifico bancario o postale o altro strumento di pagamento idoneo a consentire la tracciabilità delle operazioni, in favore di uno o più dipendenti. 37 L art c.c. sull inserzione automatica delle clausole è, infatti, applicabile ai soli contratti già stipulati alla suddetta data. Pag 8 di 9
9 - Risoluzione del contratto o del finanziamento nel caso di mancato utilizzo del bonifico bancario o postale ovvero degli altri strumenti idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni Applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria dal 5 al 20 per cento del valore della transazione nel caso di pagamenti effettuati senza avvalersi di banche o della società Poste italiane Spa. - Applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria dal 2 al 5 per cento del valore di ciascun accredito ove lo stesso siano effettuato su conti correnti diversi da quelli dedicati o quando negli strumenti di incasso e pagamento sia omesso il CIG o il CUP. La medesima sanzione è applicata in caso di mancata reintegrazione del conto corrente dedicato a seguito di pagamento non imputabile alla commessa pubblica. - Applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 500 a Euro nel caso di omessa, tardiva o incompleta comunicazione degli estremi del conto corrente dedicato o degli elementi identificativi dei soggetti destinati ad operarvi, nel termine di sette giorni. Competente all irrogazione della sanzione è il Prefetto della provincia ove ha sede la stazione appaltante o l amministrazione concedente 39. L. GROSSI, La Disciplina normativa in tema di tracciabilità dei flussi finanziari, 3 Businessjus 6 (2011) Unless otherwise noted, this article and its contents are licensed under a Creative Commons Attribution 2.5. Generic License. Se non altrimenti indicato, il contenuto di questo articolo è rilasciato secondo i termini della licenza Creative Commons Attribution 2.5. Generic License. 38 Tale previsione configura un ipotesi di risoluzione espressa (di cui l appaltatore deve essere reso specificamente edotto e da esso i subappaltatori e i subcontraenti) e che si riferisce sia al rapporto contrattuale principale (l appalto), sia a quelli derivati. 39 A carico di detto soggetto non sono comunque previsti ulteriori obblighi informativi al Autorità di Vigilanza in seguito all irrogazione delle sanzioni. Pag 9 di 9