Source: https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/HTML/?uri=CELEX:32017R0717&from=DA
Timestamp: 2020-02-20 15:07:42+00:00
Document Index: 126853917

Matched Legal Cases: ['arte 2', 'arti 1', 'arti 1', 'arti 1', 'arti 1', 'arte 1', 'arte 1']

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recante modalità di applicazione del regolamento (UE) 2016/1012 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i modelli di certificati zootecnici per gli animali riproduttori e per il loro materiale germinale
visto il regolamento (UE) 2016/1012 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’8 giugno 2016, relativo alle condizioni zootecniche e genealogiche applicabili alla riproduzione, agli scambi commerciali e all’ingresso nell’Unione di animali riproduttori di razza pura, di suini ibridi riproduttori e del loro materiale germinale, che modifica il regolamento (UE) n. 652/2014, le direttive 89/608/CEE e 90/425/CEE del Consiglio, e che abroga taluni atti in materia di riproduzione animale («regolamento sulla riproduzione degli animali») (1), in particolare l’articolo 30, paragrafo 10,
Il regolamento (UE) 2016/1012 stabilisce le condizioni zootecniche e genealogiche applicabili agli scambi commerciali e all’ingresso nell’Unione di animali riproduttori e del loro materiale germinale, comprese le norme relative all’emissione di certificati zootecnici per tali prodotti. L’articolo 30, paragrafo 4, di detto regolamento stabilisce che qualora gli animali riproduttori iscritti in un libro genealogico tenuto da un ente selezionatore o registrati in un registro suini ibridi tenuto da un ente ibridatore, o il relativo materiale germinale, siano oggetto di scambi commerciali, e qualora tali animali riproduttori o i discendenti ottenuti da quel materiale germinale siano destinati ad essere iscritti o registrati in un altro libro genealogico o registro suini ibridi, detti animali riproduttori o il relativo materiale germinale sono accompagnati da un certificato zootecnico.
L’articolo 30, paragrafo 5, del regolamento (UE) 2016/1012 stabilisce inoltre che qualora gli animali riproduttori iscritti in un libro genealogico o registrati in un registro suini ibridi tenuto da un organismo di allevamento riportato nell’elenco di cui all’articolo 34 del medesimo regolamento, o il relativo materiale germinale, siano introdotti nell’Unione, e qualora tali animali riproduttori o i discendenti ottenuti da quel materiale germinale siano destinati ad essere iscritti in un libro genealogico tenuto da un ente selezionatore o registrati in un registro suini ibridi tenuto da un ente ibridatore, detti animali riproduttori o il relativo materiale germinale sono accompagnati da un certificato zootecnico.
Il certificato zootecnico di cui all’articolo 30 del regolamento (UE) 2016/1012 è rilasciato unicamente dall’ente selezionatore, dall’ente ibridatore o dall’autorità competente di spedizione degli animali riproduttori o del loro materiale germinale, qualora tali partite siano commercializzate all’interno dell’Unione, o dall’organismo di allevamento o dal servizio ufficiale del paese terzo di spedizione, qualora tali partite siano introdotte nell’Unione.
L’articolo 31, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2016/1012 stabilisce inoltre che l’autorità competente può consentire che il materiale germinale sia accompagnato da un certificato zootecnico emesso, sulla base delle informazioni ricevute dall’ente selezionatore o dall’ente ibridatore, da un centro di raccolta o di stoccaggio dello sperma, o da un gruppo di raccolta o di produzione degli embrioni, riconosciuto a fini di scambi commerciali all’interno dell’Unione di tale materiale germinale conformemente alla normativa dell’Unione in materia di sanità animale.
L’articolo 30, paragrafo 6, del regolamento (UE) 2016/1012 precisa che i certificati zootecnici contengono le informazioni di cui alle parti e ai capi pertinenti dell’allegato V del medesimo regolamento e sono conformi ai modelli corrispondenti di certificati zootecnici previsti negli atti di esecuzione adottati dalla Commissione.
È pertanto necessario stabilire modelli per i certificati zootecnici che devono accompagnare le partite di animali riproduttori e del loro materiale germinale quando tali partite sono commercializzate all’interno dell’Unione o sono introdotte nell’Unione.
L’articolo 31, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2016/1012 stabilisce che se i risultati della prova di performance o della valutazione genetica sono pubblicamente accessibili su un sito web, è possibile inserire nel certificato zootecnico un riferimento al sito web che riporta tali risultati anziché indicare tali risultati nel certificato zootecnico. Tale possibilità dovrebbe trovare riscontro nei modelli di certificati zootecnici stabiliti dal presente regolamento.
L’articolo 32, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2016/1012 stabilisce che nel caso di animali riproduttori di razza pura della specie equina, le informazioni di cui all’allegato V, parte 2, capo I, del medesimo regolamento figurano in un documento unico di identificazione a vita per gli equidi e che la Commissione adotta atti delegati riguardo al contenuto e al formato di detti documenti di identificazione. Non è pertanto necessario che il presente regolamento stabilisca un modello di certificato zootecnico per gli scambi commerciali di animali riproduttori di razza pura della specie equina.
Il presente regolamento dovrebbe essere applicabile a decorrere dal 1o novembre 2018 in conformità alla data di applicazione di cui al regolamento (UE) 2016/1012.
Le misure di cui al presente regolamento sono conformi al parere del comitato zootecnico permanente,
Il presente regolamento stabilisce norme relative ai certificati zootecnici per gli scambi commerciali e l’ingresso nell’Unione di animali riproduttori e del loro materiale germinale di cui al capo VII del regolamento (UE) 2016/1012.
Certificati zootecnici per gli scambi commerciali di animali riproduttori di razza pura e del loro materiale germinale e di suini ibridi riproduttori e del loro materiale germinale
1. Per quanto concerne gli scambi commerciali di animali riproduttori di razza pura e del loro materiale germinale, le informazioni di cui all’allegato V, parti 1 e 2, del regolamento (UE) 2016/1012 da includere nei certificati zootecnici che accompagnano le partite di tali prodotti sono presentate conformemente ai modelli di cui alle seguenti sezioni dell’allegato I del presente regolamento:
la sezione A per gli animali riproduttori di razza pura delle specie bovina, suina, ovina e caprina;
la sezione B per lo sperma di animali riproduttori di razza pura delle specie bovina, suina, ovina, caprina ed equina;
la sezione C per gli ovociti di animali riproduttori di razza pura delle specie bovina, suina, ovina, caprina ed equina;
la sezione D per gli embrioni di animali riproduttori di razza pura delle specie bovina, suina, ovina, caprina ed equina.
2. Per quanto concerne gli scambi commerciali di suini ibridi riproduttori e del loro materiale germinale, le informazioni di cui all’allegato V, parti 1 e 3, del regolamento (UE) 2016/1012 da includere nei certificati zootecnici che accompagnano le partite di tali prodotti sono presentate conformemente ai modelli di cui alle seguenti sezioni dell’allegato II del presente regolamento:
la sezione A per i suini ibridi riproduttori;
la sezione B per lo sperma di suini ibridi riproduttori;
la sezione C per gli ovociti di suini ibridi riproduttori;
la sezione D per gli embrioni di suini ibridi riproduttori.
Certificati zootecnici per l’ingresso nell’Unione di animali riproduttori di razza pura e del loro materiale germinale e di suini ibridi riproduttori e del loro materiale germinale
1. Per quanto concerne l’ingresso nell’Unione di animali riproduttori di razza pura e del loro materiale germinale, le informazioni di cui all’allegato V, parti 1 e 2, del regolamento (UE) 2016/1012 da includere nei certificati zootecnici che accompagnano le partite di tali prodotti sono presentate conformemente ai modelli di cui alle seguenti sezioni dell’allegato III del presente regolamento:
la sezione A per gli animali riproduttori di razza pura delle specie bovina, suina, ovina, caprina ed equina;
2. Per quanto concerne l’ingresso nell’Unione di suini ibridi riproduttori e del loro materiale germinale, le informazioni di cui all’allegato V, parti 1 e 3, del regolamento (UE) 2016/1012 da includere nei certificati zootecnici che accompagnano le partite di tali prodotti sono presentate conformemente ai modelli di cui alle seguenti sezioni dell’allegato IV del presente regolamento:
Fatto a Bruxelles, il 10 aprile 2017
MODELLI DI CERTIFICATI ZOOTECNICI PER GLI SCAMBI COMMERCIALI DI ANIMALI RIPRODUTTORI DI RAZZA PURA E DEL LORO MATERIALE GERMINALE
Certificato zootecnico per gli scambi commerciali di animali riproduttori di razza pura delle specie bovina, suina, ovina e caprina
Certificato zootecnico, a norma del regolamento (UE) 2016/1012, per gli scambi commerciali di animali riproduttori di razza pura delle specie seguenti:
a) specie bovina (Bos taurus, Bos indicus, Bubalus bubalis) (1)
b) specie suina (Sus scrofa) (1) (2)
c) specie ovina (Ovis aries) (1)
d) specie caprina (Capra hircus) (1)
(è possibile inserire il logo dell’ente selezionatore o dell’autorità competente che rilascia il certificato)
Numero del certificato (3)
1. Nome dell’ente selezionatore/autorità competente che rilascia il certificato (fornire le informazioni di contatto e, ove disponibile, un riferimento al sito web)
2. Nome del libro genealogico
3. Nome della razza dell’animale riproduttore di razza pura
4. Classe della sezione principale del libro genealogico in cui l’animale è iscritto (3)
5. Sesso dell’animale
6. Numero di iscrizione nel libro genealogico dell’animale
7. Identificazione dell’animale riproduttore di razza pura (4)
8. Verifica dell’identità (3) (5) (6)
8.1. Metodo
7.2. Numero di identificazione individuale
8.2. Risultato
7.3. Numero di identificazione ai sensi della normativa in materia di sanità animale (3)
7.4. Nome (3)
9. Data (utilizzare il formato gg.mm.aaaa) e paese di nascita dell’animale
10. Nome, recapito e indirizzo di posta elettronica (3) dell’allevatore
11. Nome, recapito e indirizzo di posta elettronica (3) del proprietario
12. Genealogia dell’animale riproduttore di razza pura (6) (7) (8)
12.1.1. Nonno paterno
12.1.2. Nonna paterna
12.2.1. Nonno materno
12.2.2. Nonna materna
13. Informazioni supplementari (3) (6) (9)
13.1. Risultati della prova di performance
13.2. Risultati aggiornati della valutazione genetica eseguita da ultimo il … (inserire la data nel formato gg.mm.aaaa)
13.3. Difetti genetici e peculiarità genetiche dell’animale in relazione al programma genetico
13.4. Altre informazioni pertinenti
14. Inseminazione (1)/Accoppiamento (1) (3) (10)
14.1. Data (utilizzare il formato gg.mm.aaaa)
14.2. Identificazione del maschio donatore
14.2.1. Numero di identificazione individuale (4)
14.2.2. Nome (3)
14.2.3. Metodo di verifica dell’identità e risultato (5)
15.1. Fatto a: …
(inserire il luogo di rilascio)
15.2. il: …
(inserire la data di rilascio)
15.3. Nome e qualifica del firmatario: …
(inserire in stampatello il nome e la qualifica della persona (11) che firma il certificato)
(2) È possibile rilasciare un unico certificato zootecnico per un gruppo di animali riproduttori di razza pura della specie suina, a condizione che tali animali riproduttori di razza pura abbiano la stessa età e lo stesso padre e la stessa madre genetici e che siano fornite informazioni individuali ai punti 5, 6, 7.2, 13 e, ove opportuno, 14.
(3) Compilare solo se pertinente.
(4) Per gli animali delle specie bovina, ovina e caprina, identificazione individuale conformemente alla normativa dell’Unione in materia di sanità animale sull’identificazione e la registrazione degli animali. Per gli animali della specie suina, identificazione individuale conformemente alle norme stabilite nel programma genetico approvato a norma dell’articolo 8, paragrafo 3 e, se del caso, dell’articolo 12 del regolamento (UE) 2016/1012, e numero di identificazione conformemente alla normativa dell’Unione in materia di sanità animale sull’identificazione e la registrazione degli animali.
(5) Prescritto a norma dell’articolo 22, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2016/1012 per gli animali riproduttori di razza pura delle specie bovina, ovina e caprina utilizzati per la raccolta di sperma per l’inseminazione artificiale. Può essere richiesto dagli enti selezionatori conformemente all’articolo 22, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/1012 per gli animali riproduttori di razza pura della specie suina utilizzati per la raccolta di sperma per l’inseminazione artificiale o per gli animali riproduttori di razza pura delle specie bovina, ovina, caprina e suina utilizzati per la raccolta degli ovociti e degli embrioni.
(6) Se necessario allegare fogli supplementari.
(7) Inserire «sezione principale» o «sezione supplementare» a seconda dei casi. È possibile fornire informazioni su altre generazioni.
(8) Aggiungere il numero di identificazione individuale se diverso dal numero di iscrizione nel libro genealogico.
(9) Se i risultati della prova di performance o della valutazione genetica sono accessibili su un sito web, è possibile inserire solo un riferimento diretto a tale sito.
(10) Da indicare nel caso di femmine gravide. Le informazioni possono essere fornite in un documento separato.
(11) La persona è un rappresentante dell’ente selezionatore autorizzato a firmare il certificato zootecnico o un rappresentante di un’autorità competente di cui all’articolo 30, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) 2016/1012.
Il certificato zootecnico è emesso in almeno una delle lingue ufficiali degli Stati membri di spedizione e di destinazione.
La firma deve essere di colore diverso da quello del testo a stampa.
Certificato zootecnico per gli scambi commerciali di sperma di animali riproduttori di razza pura
Certificato zootecnico, a norma del regolamento (UE) 2016/1012, per gli scambi commerciali di sperma di animali riproduttori di razza pura delle specie seguenti:
b) specie suina (Sus scrofa) (1)
e) specie equina (Equus caballus, Equus asinus) (1)
(è possibile inserire il logo dell’ente selezionatore, dell’autorità competente o del centro di raccolta o di stoccaggio dello sperma che rilascia il certificato)
Numero del certificato (2)
A. Informazioni relative al maschio riproduttore di razza pura donatore
1. Nome dell’ente selezionatore/dell’autorità competente/del centro di raccolta o di stoccaggio dello sperma che rilascia il certificato (fornire le informazioni di contatto e, ove disponibile, un riferimento al sito web)
3. Nome della razza del maschio donatore
4. Classe della sezione principale del libro genealogico in cui il maschio donatore è iscritto (2)
5. Numero di iscrizione nel libro genealogico del maschio donatore (3)
6. Numero di identificazione individuale del maschio donatore della specie equina (2) (7)
7. Identificazione del maschio donatore (4)
8. Verifica dell’identità (2) (5) (6)
7.2. Numero di identificazione individuale (7)
7.3. Numero di identificazione ai sensi della normativa in materia di sanità animale (2)
7.4. Nome (2)
9. Data (utilizzare il formato gg.mm.aaaa) e paese di nascita del maschio donatore
10. Nome, recapito e indirizzo di posta elettronica (2) dell’allevatore
11. Nome, recapito e indirizzo di posta elettronica (2) del proprietario
12. Genealogia del maschio donatore (6) (7) (8)
13. Informazioni supplementari (2) (6) (9)
13.3. Difetti genetici e peculiarità genetiche del maschio donatore in relazione al programma genetico
B. Informazioni relative allo sperma
14. Identificazione dello sperma
Colore delle paillettes o di altri imballaggi
Codice sulle paillettes o su altri imballaggi
Numero di paillettes o altri imballaggi (10)
Altro (2) (11)
15. Centro di raccolta o di stoccaggio dello sperma di spedizione
15.1. Nome
15.2. Recapito
15.3. Numero di approvazione
16. Nome e recapito del destinatario
17. Nome e recapito dell’ente selezionatore (1), o della parte terza (1) designata da tale ente selezionatore, responsabile dell’esecuzione delle prove (2) (12)
18.1. Fatto a: …
18.2. il: …
18.3. Nome e qualifica del firmatario: …
(inserire in stampatello il nome e la qualifica della persona (13) che firma il certificato)
(2) Compilare solo se pertinente.
(3) Nel caso di animali riproduttori di razza pura della specie equina, lasciare in bianco se il numero di iscrizione nel libro genealogico è uguale al numero di identificazione individuale.
(4) Per gli animali delle specie bovina, ovina, caprina ed equina, identificazione individuale conformemente alla normativa dell’Unione in materia di sanità animale sull’identificazione e la registrazione degli animali. Per gli animali della specie suina, identificazione individuale conformemente alle norme stabilite nel programma genetico approvato a norma dell’articolo 8, paragrafo 3 e, se del caso, dell’articolo 12 del regolamento (UE) 2016/1012, e numero di identificazione conformemente alla normativa dell’Unione in materia di sanità animale sull’identificazione e la registrazione degli animali.
(5) Prescritto a norma dell’articolo 22, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2016/1012 per gli animali riproduttori di razza pura delle specie bovina, ovina, caprina ed equina utilizzati per la raccolta di sperma per l’inseminazione artificiale. Può essere richiesto dagli enti selezionatori conformemente all’articolo 22, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/1012 per gli animali riproduttori di razza pura della specie suina utilizzati per la raccolta di sperma per l’inseminazione artificiale.
(7) Aggiungere il numero di identificazione individuale se diverso dal numero di iscrizione nel libro genealogico. Nel caso di animali riproduttori di razza pura della specie equina, indicare il numero di identificazione individuale in conformità all’allegato II, parte 1, capo I, punto 3, del regolamento (UE) 2016/1012, denominato codice unico» all’articolo 114, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 2016/429. Se il numero di identificazione individuale non è disponibile o è diverso dal numero di iscrizione dell’animale nel libro genealogico, inserire il numero di iscrizione nel libro genealogico.
(8) Inserire «sezione principale» o «sezione supplementare» a seconda dei casi. È possibile fornire informazioni su altre generazioni.
(10) Ogni paillette o altro imballaggio deve contenere solo sperma raccolto da un unico animale riproduttore di razza pura.
(11) Ove applicabile, è possibile fornire informazioni sullo sperma selezionato in base al sesso.
(12) Per lo sperma utilizzato al fine di testare gli animali riproduttori di razza pura della specie bovina, suina, ovina o caprina che non sono stati sottoposti alla prova di performance o alla valutazione genetica, entro i limiti dei quantitativi di cui all’articolo 21, paragrafo 1, lettera g), del regolamento (UE) 2016/1012.
(13) La persona è un rappresentante dell’ente selezionatore, di un’autorità competente di cui all’articolo 30, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) 2016/1012, o di un centro di raccolta o di stoccaggio dello sperma autorizzato conformemente all’articolo 31, paragrafo 1, del medesimo regolamento, autorizzato a firmare il certificato zootecnico.
Certificato zootecnico per gli scambi commerciali di ovociti di animali riproduttori di razza pura
Certificato zootecnico, a norma del regolamento (UE) 2016/1012, per gli scambi commerciali di ovociti di animali riproduttori di razza pura delle specie seguenti:
(è possibile inserire il logo dell’ente selezionatore, dell’autorità competente o del gruppo di produzione degli embrioni che rilascia il certificato)
A. Informazioni relative alla femmina riproduttrice di razza pura donatrice
1. Nome dell’ente selezionatore/dell’autorità competente/del gruppo di produzione degli embrioni che rilascia il certificato (fornire le informazioni di contatto e, ove disponibile, un riferimento al sito web)
3. Nome della razza della femmina donatrice
4. Classe della sezione principale del libro genealogico in cui la femmina donatrice è iscritta (2)
5. Numero di iscrizione nel libro genealogico della femmina donatrice (3)
6. Numero di identificazione individuale della femmina donatrice della specie equina (2) (7)
7. Identificazione della femmina donatrice (4)
9. Data (utilizzare il formato gg.mm.aaaa) e paese di nascita della femmina donatrice
12. Genealogia della femmina donatrice (6) (7) (8)
13.3. Difetti genetici e peculiarità genetiche della femmina donatrice in relazione al programma genetico
B. Informazioni relative agli ovociti
14. Identificazione degli ovociti
Numero di paillettes o altri imballaggi
Numero di ovociti (10)
15. Gruppo di raccolta o di produzione degli embrioni di spedizione
17.1. Fatto a: …
17.2. il: …
17.3. Nome e qualifica del firmatario: …
(5) Può essere richiesto dagli enti selezionatori conformemente all’articolo 22, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/1012 per gli animali riproduttori di razza pura delle specie bovina, ovina, caprina, suina ed equina utilizzati per la raccolta degli ovociti.
(7) Aggiungere il numero di identificazione individuale se diverso dal numero di iscrizione nel libro genealogico. Nel caso di animali riproduttori di razza pura della specie equina, indicare il numero di identificazione individuale in conformità all’allegato II, parte 1, capo I, punto 3, del regolamento (UE) 2016/1012, denominato «codice unico» all’articolo 114, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 2016/429. Se il numero di identificazione individuale non è disponibile o è diverso dal numero di iscrizione dell’animale nel libro genealogico, inserire il numero di iscrizione nel libro genealogico.
(10) Se una paillette o un altro imballaggio contiene più di un ovocita, è necessaria un’indicazione chiara del numero di ovociti. Ogni paillette o altro imballaggio deve contenere solo ovociti raccolti da un unico animale riproduttore di razza pura.
(11) La persona è un rappresentante dell’ente selezionatore, di un’autorità competente di cui all’articolo 30, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) 2016/1012, o di un gruppo di produzione degli embrioni autorizzato conformemente all’articolo 31, paragrafo 1, del medesimo regolamento, autorizzato a firmare il certificato zootecnico.
Certificato zootecnico per gli scambi commerciali di embrioni di animali riproduttori di razza pura
Certificato zootecnico, a norma del regolamento (UE) 2016/1012, per gli scambi commerciali di embrioni di animali riproduttori di razza pura delle specie seguenti:
(è possibile inserire il logo dell’ente selezionatore, dell’autorità competente o del gruppo di raccolta o di produzione degli embrioni che rilascia il certificato)
1. Nome dell’ente selezionatore/dell’autorità competente/del gruppo di raccolta o di produzione degli embrioni che rilascia il certificato (fornire le informazioni di contatto e, ove disponibile, un riferimento al sito web)
13.1. Risultati della prova di performance sulla femmina donatrice
B. Informazioni relative al maschio riproduttore di razza pura donatore
14. Nome dell’ente selezionatore che rilascia il certificato (fornire le informazioni di contatto e, ove disponibile, un riferimento al sito web)
15. Nome del libro genealogico
16. Nome della razza del maschio donatore
17. Classe della sezione principale del libro genealogico in cui il maschio donatore è iscritto (2)
18. Numero di iscrizione nel libro genealogico del maschio donatore (3)
19. Numero di identificazione individuale del maschio donatore della specie equina (2) (7)
20. Identificazione del maschio donatore (4)
21. Verifica dell’identità (2) (5) (6)
21.1. Metodo
20.2. Numero di identificazione individuale (7)
21.2. Risultato
20.3. Numero di identificazione ai sensi della normativa in materia di sanità animale (2)
20.4. Nome (2)
22. Data (utilizzare il formato gg.mm.aaaa) e paese di nascita del maschio donatore
23. Nome, recapito e indirizzo di posta elettronica (2) dell’allevatore
24. Nome, recapito e indirizzo di posta elettronica (2) del proprietario
25. Genealogia del maschio donatore (6) (7) (8)
25.1.1. Nonno paterno
25.1.2. Nonna paterna
25.2.1. Nonno materno
25.2.2. Nonna materna
26. Informazioni supplementari (2) (6) (9)
26.1. Risultati della prova di performance sul maschio donatore
26.2. Risultati aggiornati della valutazione genetica eseguita da ultimo il … (inserire la data nel formato gg.mm.aaaa)
26.3. Difetti genetici e peculiarità genetiche del maschio donatore in relazione al programma genetico
26.4. Altre informazioni pertinenti
C. Informazioni relative agli embrioni
27. Identificazione degli embrioni
Numero di embrioni (10)
Luogo della raccolta o produzione
Data della raccolta o produzione (gg.mm.aaaa)
28. Gruppo di raccolta o di produzione degli embrioni di spedizione
28.1. Nome
28.2. Recapito
28.3. Numero di approvazione
29. Nome e recapito del destinatario
D. Informazioni relative alla fattrice che riceve gli embrioni
30. Numero di identificazione individuale (4) della fattrice (2)
31.1. Fatto a: …
31.2. il: …
31.3. Nome e qualifica del firmatario: …
(inserire in stampatello il nome e la qualifica della persona (12) che firma il certificato)
(5) Prescritto a norma dell’articolo 22, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2016/1012 per gli animali riproduttori di razza pura delle specie bovina, ovina, caprina ed equina utilizzati per la raccolta di sperma per l’inseminazione artificiale. Può essere richiesto dagli enti selezionatori conformemente all’articolo 22, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/1012 per gli animali riproduttori di razza pura della specie suina utilizzati per la raccolta di sperma per l’inseminazione artificiale o per gli animali riproduttori di razza pura delle specie bovina, ovina, caprina, suina ed equina utilizzati per la raccolta degli ovociti e degli embrioni.
(10) Se una paillette o un altro imballaggio contiene più di un embrione, è necessaria un’indicazione chiara del numero di embrioni. Ogni paillette o altro imballaggio deve contenere solo embrioni che provengono dalla stessa filiazione.
(11) Ove applicabile, è possibile fornire informazioni sugli embrioni selezionati in base al sesso.
(12) La persona è un rappresentante dell’ente selezionatore, di un’autorità competente di cui all’articolo 30, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) 2016/1012, o di un gruppo di raccolta o di produzione degli embrioni autorizzato conformemente all’articolo 31, paragrafo 1, del medesimo regolamento, autorizzato a firmare il certificato zootecnico.
MODELLI DI CERTIFICATI ZOOTECNICI PER GLI SCAMBI COMMERCIALI DI SUINI IBRIDI RIPRODUTTORI E DEL LORO MATERIALE GERMINALE
Certificato zootecnico per gli scambi commerciali di suini ibridi riproduttori
Certificato zootecnico, a norma del regolamento (UE) 2016/1012, per gli scambi commerciali di suini ibridi riproduttori (Sus scrofa) (1)
(è possibile inserire il logo dell’ente ibridatore o dell’autorità competente che rilascia il certificato)
1. Nome dell’ente ibridatore/autorità competente che rilascia il certificato (fornire le informazioni di contatto e, ove disponibile, un riferimento al sito web)
2. Nome del registro suini ibridi
3. Nome della razza (3)/della linea (3)/dell’incrocio (3) del suino ibrido riproduttore
4. Sesso dell’animale
5. Numero di iscrizione nel registro suini ibridi dell’animale
6. Identificazione dell’animale (4)
7. Verifica dell’identità (2) (5) (6)
7.1. Metodo
6.2. Numero di identificazione individuale
7.2. Risultato
6.3. Numero di identificazione ai sensi della normativa in materia di sanità animale
6.4. Nome (2)
8. Data (utilizzare il formato gg.mm.aaaa) e paese di nascita dell’animale
9. Nome, recapito e indirizzo di posta elettronica (2) dell’allevatore
10. Nome, recapito e indirizzo di posta elettronica (2) del proprietario
11. Genealogia del suino ibrido riproduttore (6)
Numero di iscrizione nel registro suini ibridi
Razza (3)/linea (3)/incrocio (3)
11.1.1. Nonno paterno
11.1.2. Nonna paterna
11.2.1. Nonno materno
11.2.2. Nonna materna
12. Informazioni supplementari (2) (6) (7)
12.1. Risultati della prova di performance
12.2. Risultati aggiornati della valutazione genetica eseguita da ultimo il … (inserire la data nel formato gg.mm.aaaa)
12.3. Difetti genetici e peculiarità genetiche dell’animale in relazione al programma genetico
12.4. Altre informazioni pertinenti
13. Inseminazione (3)/Accoppiamento (3) (2) (8)
13.1. Data (utilizzare il formato gg.mm.aaaa)
13.2. Identificazione del maschio donatore
13.2.1. Numero di identificazione individuale (4)
13.2.2. Numero di identificazione ai sensi della normativa in materia di sanità animale
13.2.3. Nome (2)
13.2.4. Metodo di verifica dell’identità e risultato (5)
14. Nome e recapito del destinatario
(inserire in stampatello il nome e la qualifica della persona (9) che firma il certificato)
(1) È possibile rilasciare un unico certificato zootecnico per un gruppo di suini ibridi riproduttori, a condizione che tali suini ibridi riproduttori abbiano la stessa età e lo stesso padre e la stessa madre genetici e che siano fornite informazioni individuali ai punti 4, 5, 6.2, 12 e, ove opportuno, 13.
(3) Cancellare la dicitura non pertinente.
(4) Identificazione individuale conformemente alle norme stabilite nel programma genetico approvato a norma dell’articolo 8, paragrafo 3 e, se del caso, dell’articolo 12 del regolamento (UE) 2016/1012, e numero di identificazione conformemente alla normativa dell’Unione in materia di sanità animale sull’identificazione e la registrazione degli animali.
(5) Può essere richiesto dagli enti ibridatori conformemente all’articolo 22, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/1012 per i suini ibridi riproduttori utilizzati per la raccolta di sperma per l’inseminazione artificiale o per la raccolta degli ovociti e degli embrioni.
(7) Se i risultati della prova di performance o della valutazione genetica sono accessibili su un sito web, è possibile inserire solo un riferimento diretto a tale sito.
(8) Da indicare nel caso di femmine gravide. Le informazioni possono essere fornite in un documento separato.
(9) La persona è un rappresentante dell’ente ibridatore, o di un’autorità competente di cui all’articolo 30, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) 2016/1012, autorizzato a firmare il certificato zootecnico.
Certificato zootecnico per gli scambi commerciali di sperma di suini ibridi riproduttori
Certificato zootecnico, a norma del regolamento (UE) 2016/1012, per gli scambi commerciali di sperma di suini ibridi riproduttori (Sus scrofa)
(è possibile inserire il logo dell’ente ibridatore, dell’autorità competente o del centro di raccolta o di stoccaggio dello sperma che rilascia il certificato)
Numero del certificato (1)
A. Informazioni relative al suino ibrido riproduttore maschio donatore
1. Nome dell’ente ibridatore/dell’autorità competente/del centro di raccolta o di stoccaggio dello sperma che rilascia il certificato (fornire le informazioni di contatto e, ove disponibile, un riferimento al sito web)
3. Nome della razza (2)/della linea (2)/dell’incrocio (2)
4. Numero di iscrizione nel registro suini ibridi del maschio donatore
5. Identificazione del maschio donatore (3)
6. Verifica dell’identità (1) (4) (5)
5.2. Numero di identificazione individuale
6.2. Risultato
5.3. Numero di identificazione ai sensi della normativa in materia di sanità animale
5.4. Nome (1)
7. Data (utilizzare il formato gg.mm.aaaa) e paese di nascita del maschio donatore
8. Nome, recapito e indirizzo di posta elettronica (1) dell’allevatore
9. Nome, recapito e indirizzo di posta elettronica (1) del proprietario
10. Genealogia del maschio donatore (5)
Razza (2)/linea (2)/incrocio (2)
10.1.1. Nonno paterno
10.1.2. Nonna paterna
10.2.1. Nonno materno
10.2.2. Nonna materna
11. Informazioni supplementari (1) (5) (6)
11.1. Risultati della prova di performance
11.2. Risultati aggiornati della valutazione genetica eseguita da ultimo il … (inserire la data nel formato gg.mm.aaaa)
11.3. Difetti genetici e peculiarità genetiche del maschio donatore in relazione al programma genetico
11.4. Altre informazioni pertinenti
12. Identificazione dello sperma
Numero di paillettes o altri imballaggi (7)
Altro (1) (8)
13. Centro di raccolta o di stoccaggio dello sperma di spedizione
13.1. Nome
13.2. Recapito
13.3. Numero di approvazione
15. Nome e recapito dell’ente ibridatore (2), o della parte terza (2) designata da tale ente ibridatore, responsabile dell’esecuzione delle prove (1) (9)
16.1. Fatto a: …
16.2. il: …
16.3. Nome e qualifica del firmatario: …
(inserire in stampatello il nome e la qualifica della persona (10) che firma il certificato)
(3) Identificazione individuale conformemente alle norme stabilite nel programma genetico approvato a norma dell’articolo 8, paragrafo 3 e, se del caso, dell’articolo 12 del regolamento (UE) 2016/1012, e numero di identificazione conformemente alla normativa dell’Unione in materia di sanità animale sull’identificazione e la registrazione degli animali.
(4) Può essere richiesto dagli enti ibridatori conformemente all’articolo 22, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/1012 per i suini ibridi riproduttori utilizzati per la raccolta di sperma per l’inseminazione artificiale.
(5) Se necessario allegare fogli supplementari.
(6) Se i risultati della prova di performance o della valutazione genetica sono accessibili su un sito web, è possibile inserire solo un riferimento diretto a tale sito.
(7) Ogni paillette o altro imballaggio deve contenere solo sperma raccolto da un unico suino ibrido riproduttore.
(8) Ove applicabile, è possibile fornire informazioni sullo sperma selezionato in base al sesso.
(9) Per lo sperma utilizzato per la prova di performance o la valutazione genetica dei suini ibridi riproduttori che non sono stati sottoposti a tale prova o valutazione, entro i limiti dei quantitativi di cui all’articolo 24, paragrafo 1, lettera d), del regolamento (UE) 2016/1012.
(10) La persona è un rappresentante dell’ente ibridatore, di un’autorità competente di cui all’articolo 30, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) 2016/1012, o di un centro di raccolta o di stoccaggio dello sperma autorizzato conformemente all’articolo 31, paragrafo 1, del medesimo regolamento, autorizzato a firmare il certificato zootecnico.
Certificato zootecnico per gli scambi commerciali di ovociti di suini ibridi riproduttori
Certificato zootecnico, a norma del regolamento (UE) 2016/1012, per gli scambi commerciali di ovociti di suini ibridi riproduttori (Sus scrofa)
(è possibile inserire il logo dell’ente ibridatore, dell’autorità competente o del gruppo di produzione degli embrioni che rilascia il certificato)
A. Informazioni relative al suino ibrido riproduttore femmina donatrice
1. Nome dell’ente ibridatore/dell’autorità competente/del gruppo di produzione degli embrioni che rilascia il certificato (fornire le informazioni di contatto e, ove disponibile, un riferimento al sito web)
4. Numero di iscrizione nel registro suini ibridi della femmina donatrice
5. Identificazione della femmina donatrice (3)
7. Data (utilizzare il formato gg.mm.aaaa) e paese di nascita della femmina donatrice
10. Genealogia della femmina donatrice (5)
11.3. Difetti genetici e peculiarità genetiche della femmina donatrice in relazione al programma genetico
12. Sistema di identificazione
Numero di ovociti (7)
13. Gruppo di raccolta o di produzione degli embrioni di spedizione
14.1. Fatto a: …
14.2. il: …
14.3. Nome e qualifica del firmatario: …
(inserire in stampatello il nome e la qualifica della persona (8) che firma il certificato)
(4) Può essere richiesto dagli enti ibridatori conformemente all’articolo 22, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/1012 per i suini ibridi riproduttori utilizzati per la raccolta degli ovociti.
(7) Se una paillette o un altro imballaggio contiene più di un ovocita, è necessaria un’indicazione chiara del numero di ovociti. Ogni paillette o altro imballaggio deve contenere solo ovociti raccolti da un unico suino ibrido riproduttore.
(8) La persona è un rappresentante dell’ente ibridatore, di un’autorità competente di cui all’articolo 30, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) 2016/1012, o di un gruppo di produzione degli embrioni autorizzato conformemente all’articolo 31, paragrafo 1, del medesimo regolamento, autorizzato a firmare il certificato zootecnico.
Certificato zootecnico per gli scambi commerciali di embrioni di suini ibridi riproduttori
Certificato zootecnico, a norma del regolamento (UE) 2016/1012, per gli scambi commerciali di embrioni di suini ibridi riproduttori (Sus scrofa)
(è possibile inserire il logo dell’ente ibridatore, dell’autorità competente o del gruppo di raccolta o di produzione degli embrioni che rilascia il certificato)
1. Nome dell’ente ibridatore/dell’autorità competente/del gruppo di raccolta o di produzione degli embrioni che rilascia il certificato (fornire le informazioni di contatto e, ove disponibile, un riferimento al sito web)
4. Numero di iscrizione nel registro suini ibridi della femmina donatrice (2)
5. Identificazione della femmina donatrice (2)
B. Informazioni relative al suino ibrido riproduttore maschio donatore
12. Nome dell’ente ibridatore che rilascia il certificato (fornire le informazioni di contatto e, ove disponibile, un riferimento al sito web)
13. Nome del registro suini ibridi
14. Nome della razza (2)/della linea (2)/dell’incrocio (2)
15. Numero di iscrizione nel registro suini ibridi del maschio donatore
16. Identificazione del maschio donatore (3)
17. Verifica dell’identità (1) (4) (5)
17.1. Metodo
16.2. Numero di identificazione individuale
17.2. Risultato
16.3. Numero di identificazione ai sensi della normativa in materia di sanità animale
16.4. Nome (1)
18. Data (utilizzare il formato gg.mm.aaaa) e paese di nascita del maschio donatore
19. Nome, recapito e indirizzo di posta elettronica (1) dell’allevatore
20. Nome, recapito e indirizzo di posta elettronica (1) del proprietario
21. Genealogia del maschio donatore (5)
21.1.1. Nonno paterno
21.1.2. Nonna paterna
21.2.1. Nonno materno
21.2.2. Nonna materna
22. Informazioni supplementari (1) (5) (6)
22.1. Risultati della prova di performance
22.2. Risultati aggiornati della valutazione genetica eseguita da ultimo il … (inserire la data nel formato gg.mm.aaaa)
22.3. Difetti genetici e peculiarità genetiche del maschio donatore in relazione al programma genetico
22.4. Altre informazioni pertinenti
23. Identificazione degli embrioni
Numero di embrioni (7)
Data della raccolta o produzione
24. Gruppo di raccolta o di produzione degli embrioni di spedizione
24.1. Nome
24.2. Recapito
24.3. Numero di approvazione
25. Nome e recapito del destinatario
26. Numero di identificazione individuale (3) della fattrice (1)
27.1. Fatto a: …
27.2. il: …
27.3. Nome e qualifica del firmatario: …
(4) Può essere richiesto dagli enti ibridatori conformemente all’articolo 22, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/1012 per i suini ibridi riproduttori utilizzati per la raccolta di sperma per l’inseminazione artificiale o per la raccolta degli ovociti o degli embrioni.
(7) Se una paillette o un altro imballaggio contiene più di un embrione, è necessaria un’indicazione chiara del numero di embrioni. Ogni paillette o altro imballaggio deve contenere solo embrioni che provengono dalla stessa filiazione.
(8) Ove applicabile, è possibile fornire informazioni sugli embrioni selezionati in base al sesso.
(9) La persona è un rappresentante dell’ente ibridatore, di un’autorità competente di cui all’articolo 30, paragrafo 2, lettera b), del regolamento (UE) 2016/1012, o di un gruppo di raccolta o di produzione degli embrioni autorizzato conformemente all’articolo 31, paragrafo 1, del medesimo regolamento, autorizzato a firmare il certificato zootecnico.
MODELLI DI CERTIFICATI ZOOTECNICI PER L’INGRESSO NELL’UNIONE DI ANIMALI RIPRODUTTORI DI RAZZA PURA E DEL LORO MATERIALE GERMINALE
Certificato zootecnico per l’ingresso nell’Unione di animali riproduttori di razza pura delle specie bovina, suina, ovina, caprina ed equina
Certificato zootecnico, a norma del regolamento (UE) 2016/1012, per l’ingresso nell’Unione di animali riproduttori di razza pura delle specie seguenti:
(è possibile inserire il logo dell’organismo di allevamento che rilascia il certificato)
1. Nome dell’organismo di allevamento che rilascia il certificato (fornire le informazioni di contatto e, ove disponibile, un riferimento al sito web)
7.3. Nome (3)
12. Genealogia( (6) (7) dell’animale riproduttore di razza pura
13. Informazioni supplementari (3) (6) (8)
14. Inseminazione (1)/Accoppiamento (1) (3) (9)
15. Nome dell’ente selezionatore (1)/autorità competente (1)/ente ibridatore (1) che tiene il libro genealogico (1)/registro suini ibridi (1) nel quale l’animale riproduttore di razza pura è destinato ad essere iscritto (1)/registrato (1) (fornire le informazioni di contatto e, ove disponibile, un riferimento al sito web)
(4) Conformemente alla normativa del paese di spedizione in materia di identificazione e registrazione degli animali.
(5) Prescritto a norma dell’articolo 22, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2016/1012 per gli animali riproduttori di razza pura delle specie bovina, ovina, caprina ed equina utilizzati per la raccolta di sperma per l’inseminazione artificiale. Può essere richiesto dagli enti selezionatori che tengono il libro genealogico in cui l’animale è destinato ad essere iscritto per gli animali riproduttori di razza pura della specie suina utilizzati per la raccolta di sperma per l’inseminazione artificiale o per gli animali riproduttori di razza pura delle specie bovina, ovina, caprina, suina ed equina utilizzati per la raccolta degli ovociti e degli embrioni, conformemente all’articolo 22, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/1012.
(7) Inserire «sezione principale» o «sezione supplementare» con riferimento alla sezione del libro genealogico. È possibile fornire informazioni su altre generazioni.
(8) Se i risultati della prova di performance o della valutazione genetica sono accessibili su un sito web, è possibile inserire solo un riferimento diretto a tale sito.
(9) Da indicare nel caso di femmine gravide. Le informazioni possono essere fornite in un documento separato.
(10) La persona è un rappresentante dell’organismo di allevamento, compreso un servizio ufficiale del paese di spedizione, che figura nell’elenco di cui all’articolo 34 del regolamento (UE) 2016/1012, autorizzato a firmare il certificato zootecnico.
Il certificato zootecnico è emesso in almeno una delle lingue ufficiali del paese di spedizione e dello Stato membro di destinazione.
Certificato zootecnico per l’ingresso nell’Unione di sperma di animali riproduttori di razza pura
Certificato zootecnico, a norma del regolamento (UE) 2016/1012, per l’ingresso nell’Unione di sperma di animali riproduttori di razza pura delle specie seguenti:
(è possibile inserire il logo dell’organismo di allevamento o del centro di raccolta o di stoccaggio dello sperma che rilascia il certificato)
1. Nome dell’organismo di allevamento/del centro di raccolta o di stoccaggio dello sperma che rilascia il certificato (fornire le informazioni di contatto e, ove disponibile, un riferimento al sito web)
5. Numero di iscrizione nel libro genealogico del maschio donatore
6. Identificazione del maschio donatore (3)
7. Verifica dell’identità (2) (4) (5)
6.3. Nome (2)
8. Data (utilizzare il formato gg.mm.aaaa) e paese di nascita del maschio donatore
11. Genealogia del maschio donatore (5) (6)
12. Informazioni supplementari (2) (5) (7)
12.3. Difetti genetici e peculiarità genetiche del maschio donatore in relazione al programma genetico
13. Sistema di identificazione
Numero di paillettes o altri imballaggi (8)
Altro (2) (9)
14. Centro di raccolta o di stoccaggio dello sperma di spedizione
14.1. Nome
14.2. Recapito
14.3. Numero di approvazione
15. Nome e recapito del destinatario
16. Nome e recapito dell’ente selezionatore (1), o della parte terza (1) designata da tale ente selezionatore, responsabile dell’esecuzione delle prove (2) (10)
(3) Conformemente alla normativa del paese di spedizione in materia di identificazione e registrazione degli animali.
(4) Prescritto a norma dell’articolo 22, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2016/1012 per gli animali riproduttori di razza pura delle specie bovina, ovina, caprina ed equina utilizzati per la raccolta di sperma per l’inseminazione artificiale. Può essere richiesto dall’ente selezionatore che tiene il libro genealogico in cui la progenie dell’animale donatore è destinata ad essere iscritta per gli animali riproduttori di razza pura della specie suina utilizzati per la raccolta di sperma per l’inseminazione artificiale, conformemente all’articolo 22, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/1012.
(6) Inserire «sezione principale» o «sezione supplementare» a seconda dei casi. È possibile fornire informazioni su altre generazioni.
(8) Ogni paillette o altro imballaggio deve contenere solo sperma raccolto da un unico animale riproduttore di razza pura.
(9) Ove applicabile, è possibile fornire informazioni sullo sperma selezionato in base al sesso.
(10) Per lo sperma utilizzato al fine di testare gli animali riproduttori di razza pura della specie bovina, suina, ovina o caprina che non sono stati sottoposti alla prova di performance o alla valutazione genetica, entro i limiti dei quantitativi di cui all’articolo 21, paragrafo 1, lettera g), del regolamento (UE) 2016/1012.
(11) La persona è un rappresentante dell’organismo di allevamento, compreso un servizio ufficiale del paese di spedizione, che figura nell’elenco di cui all’articolo 34 del regolamento (UE) 2016/1012, o di un centro di raccolta o di stoccaggio dello sperma che agisce per conto dell’organismo di allevamento conformemente all’articolo 33, paragrafo 1, del medesimo regolamento, autorizzato a firmare il certificato zootecnico.
Certificato zootecnico per l’ingresso nell’Unione di ovociti di animali riproduttori di razza pura
Certificato zootecnico, a norma del regolamento (UE) 2016/1012, per l’ingresso nell’Unione di ovociti di animali riproduttori di razza pura delle specie seguenti:
(è possibile inserire il logo dell’organismo o del gruppo di produzione degli embrioni che rilascia il certificato)
1. Nome dell’organismo di allevamento/del gruppo di produzione degli embrioni che rilascia il certificato (fornire le informazioni di contatto e, ove disponibile, un riferimento al sito web)
5. Numero di iscrizione nel libro genealogico della femmina donatrice
6. Identificazione della femmina donatrice (3)
8. Data (utilizzare il formato gg.mm.aaaa) e paese di nascita della femmina donatrice
11. Genealogia della femmina donatrice (5) (6)
12.3. Difetti genetici e peculiarità genetiche della femmina donatrice in relazione al programma genetico
13. Identificazione degli ovociti
Numero di ovociti (8)
14. Gruppo di raccolta o di produzione degli embrioni di spedizione
(4) Può essere richiesto dagli enti selezionatori che tengono il libro genealogico in cui la progenie dell’animale donatore è destinata ad essere iscritta per gli animali riproduttori di razza pura delle specie bovina, suina, ovina, caprina ed equina utilizzati per la raccolta degli ovociti, conformemente all’articolo 22, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/1012.
(8) Se una paillette o un altro imballaggio contiene più di un ovocita, è necessaria un’indicazione chiara del numero di ovociti. Ogni paillette o altro imballaggio deve contenere solo ovociti raccolti da un unico animale riproduttore di razza pura.
(9) La persona è un rappresentante dell’organismo di allevamento, compreso un servizio ufficiale del paese di spedizione, che figura nell’elenco di cui all’articolo 34 del regolamento (UE) 2016/1012, o di un gruppo di produzione degli embrioni che agisce per conto dell’organismo di allevamento conformemente all’articolo 33, paragrafo 1, del medesimo regolamento, autorizzato a firmare il certificato zootecnico.
Certificato zootecnico per l’ingresso nell’Unione di embrioni di animali riproduttori di razza pura
Certificato zootecnico, a norma del regolamento (UE) 2016/1012, per l’ingresso nell’Unione di embrioni di animali riproduttori di razza pura delle specie seguenti:
(è possibile inserire il logo dell’organismo di allevamento o del gruppo di raccolta o di produzione degli embrioni che rilascia il certificato)
1. Nome dell’organismo di allevamento/del gruppo di raccolta o di produzione degli embrioni che rilascia il certificato (fornire le informazioni di contatto e, ove disponibile, un riferimento al sito web)
13. Nome dell’organismo di allevamento che rilascia il certificato (fornire le informazioni di contatto e, ove disponibile, un riferimento al sito web)
14. Nome del libro genealogico
15. Nome della razza del maschio donatore
16. Classe della sezione principale del libro genealogico in cui il maschio donatore è iscritto (2)
17. Numero di iscrizione nel libro genealogico del maschio donatore
18. Identificazione del maschio donatore (3)
19. Verifica dell’identità (2) (4) (5)
19.1. Metodo
18.2. Numero di identificazione individuale
19.2. Risultato
18.3. Nome (2)
20. Data (utilizzare il formato gg.mm.aaaa) e paese di nascita del maschio donatore
21. Nome, recapito e indirizzo di posta elettronica (2) dell’allevatore
22. Nome, recapito e indirizzo di posta elettronic (2) del proprietario
23. Genealogia del maschio donatore (5) (6)
23.1.1. Nonno paterno
23.1.2. Nonna paterna
23.2.1. Nonno materno
23.2.2. Nonna materna
24. Informazioni supplementari (2) (5) (7)
24.1. Risultati della prova di performance
24.2. Risultati aggiornati della valutazione genetica eseguita da ultimo il … (inserire la data nel formato gg.mm.aaaa)
24.3. Difetti genetici e peculiarità genetiche del maschio donatore in relazione al programma genetico
24.4. Altre informazioni pertinenti
25. Identificazione degli embrioni
Numero di embrioni (8)
26. Gruppo di raccolta o di produzione degli embrioni di spedizione
26.1. Nome
26.2. Recapito
26.3. Numero di approvazione
27. Nome e recapito del destinatario
28. Numero di identificazione individuale (3) della fattrice (2)
29.1. Fatto a: …
29.2. il: …
29.3. Nome e qualifica del firmatario: …
(4) Prescritto a norma dell’articolo 22, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2016/1012 per gli animali riproduttori di razza pura delle specie bovina, ovina, caprina ed equina utilizzati per la raccolta di sperma per l’inseminazione artificiale. Può essere richiesto per gli animali riproduttori di razza pura delle specie bovina, suina, ovina, caprina ed equina utilizzati per la raccolta degli ovociti e degli embrioni, conformemente all’articolo 22, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/1012, dagli enti selezionatori che tengono il libro genealogico in cui la progenie ottenuta da tali embrioni è destinata ad essere iscritta.
(8) Se una paillette o un altro imballaggio contiene più di un embrione, è necessaria un’indicazione chiara del numero di embrioni. Ogni paillette o altro imballaggio deve contenere solo embrioni che provengono dalla stessa filiazione.
(9) Ove applicabile, è possibile fornire informazioni sugli embrioni selezionati in base al sesso..
(10) La persona è un rappresentante dell’organismo di allevamento, compreso un servizio ufficiale del paese di spedizione, che figura nell’elenco di cui all’articolo 34 del regolamento (UE) 2016/1012, o di un gruppo di raccolta o di produzione degli embrioni che agisce per conto dell’organismo di allevamento conformemente all’articolo 33, paragrafo 1, del medesimo regolamento, autorizzato a firmare il certificato zootecnico.
MODELLI DI CERTIFICATI ZOOTECNICI PER L’INGRESSO NELL’UNIONE DI SUINI IBRIDI RIPRODUTTORI E DEL LORO MATERIALE GERMINALE
Certificato zootecnico per l’ingresso nell’Unione di suini ibridi riproduttori
Certificato zootecnico, a norma del regolamento (UE) 2016/1012, per l’ingresso nell’Unione di suini ibridi riproduttori (Sus scrofa) (1)
13.2.2. Nome (2)
13.2.3. Metodo di verifica dell’identità e risultato (5)
14. Nome dell’ente selezionatore (3)/ente ibridatore (3)/autorità competente (3) che tiene il libro genealogico (3)/registro suini ibridi (3) nel quale il suino riproduttore di razza pura è destinato ad essere iscritto (3)/registrato (3) (fornire le informazioni di contatto e, ove disponibile, un riferimento al sito web) (2) (9)
(5) Può essere richiesto, conformemente all’articolo 22, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/1012, per i suini ibridi riproduttori utilizzati per la raccolta di sperma per l’inseminazione artificiale o per la raccolta degli ovociti e degli embrioni dagli enti ibridatori che tengono il registro suini ibridi in cui l’animale è destinato ad essere registrato.
(7) Se i risultati della prova di performance o della valutazione genetica sono accessibili su un sito web, è possibile inserire solo un riferimento diretto a tale sito
(9) Applicabile solo nel caso di suini riproduttori di razza pura di razze o linee diverse registrati in un registro suini ibridi.
Certificato zootecnico per l’ingresso nell’Unione di sperma di suini ibridi riproduttori
Certificato zootecnico, a norma del regolamento (UE) 2016/1012, per l’ingresso nell’Unione di sperma di suini ibridi riproduttori (Sus scrofa)
5.3. Nome (1)
Numero di paillettes o altri imballagg (7)
16. Nome e recapito dell’ente ibridatore (2), o della parte terza (2) designata da tale ente ibridatore, responsabile dell’esecuzione delle prove (1) (9)
(4) Può essere richiesto, conformemente all’articolo 22, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/1012, per i suini ibridi riproduttori utilizzati per la raccolta di sperma per l’inseminazione artificiale dagli enti ibridatori che tengono il registro suini ibridi in cui la progenie dell’animale donatore è destinata ad essere registrata.
(10) La persona è un rappresentante dell’organismo di allevamento, compreso un servizio ufficiale del paese di spedizione, che figura nell’elenco di cui all’articolo 34 del regolamento (UE) 2016/1012, o di un centro di raccolta o di stoccaggio dello sperma che agisce per conto dell’organismo di allevamento conformemente all’articolo 33, paragrafo 1, del medesimo regolamento, autorizzato a firmare il certificato zootecnico.
Certificato zootecnico per l’ingresso nell’Unione di ovociti di suini ibridi riproduttori
Certificato zootecnico, a norma del regolamento (UE) 2016/1012, per l’ingresso nell’Unione di ovociti di suini ibridi riproduttori (Sus scrofa)
(è possibile inserire il logo dell’organismo di allevamento o del gruppo di produzione degli embrioni che rilascia il certificato)
(4) Può essere richiesto, conformemente all’articolo 22, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/1012, per i suini ibridi riproduttori utilizzati per la raccolta degli ovociti dagli enti ibridatori che tengono il registro suini ibridi in cui la progenie dell’animale donatore è destinata ad essere registrata.
(8) La persona è un rappresentante dell’organismo di allevamento, compreso un servizio ufficiale del paese di spedizione, che figura nell’elenco di cui all’articolo 34 del regolamento (UE) 2016/1012, o di un gruppo di produzione degli embrioni che agisce per conto dell’organismo di allevamento conformemente all’articolo 33, paragrafo 1, del medesimo regolamento, autorizzato a firmare il certificato zootecnico.
Certificato zootecnico per l’ingresso nell’Unione di embrioni di suini ibridi riproduttori
Certificato zootecnico, a norma del regolamento (UE) 2016/1012, per l’ingresso nell’Unione di embrioni di suini ibridi riproduttori (Sus scrofa)
12. Informazioni supplementari (1) (6) (7)
14. Nome del registro suini ibridi
15. Nome della razza (2)/della linea (2)/dell’incrocio (2)
16. Numero di iscrizione nel registro suini ibridi del maschio donatore
17. Identificazione del maschio donatore (3)
18. Verifica dell’identità (1) (4) (5)
18.1. Metodo
17.2. Numero di identificazione individuale
18.2. Risultato
17.3. Nome (1)
19. Data (utilizzare il formato gg.mm.aaaa) e paese di nascita del maschio donatore
20. Nome, recapito e indirizzo di posta elettronica (1) dell’allevatore
21. Nome, recapito e indirizzo di posta elettronica (1) del proprietario
22. Genealogia del maschio donatore (5)
22.2.1. Nonno materno
23. Informazioni supplementari (1) (5) (6)
23.1. Risultati della prova di performance
23.2. Risultati aggiornati della valutazione genetica eseguita da ultimo il … (inserire la data nel formato gg.mm.aaaa)
23.3. Difetti genetici e peculiarità genetiche del maschio donatore in relazione al programma genetico
23.4. Altre informazioni pertinenti
24. Identificazione degli embrioni
25. Gruppo di raccolta o di produzione degli embrioni di spedizione
25.1. Nome
25.2. Recapito
25.3. Numero di approvazione
26. Nome e recapito del destinatario
27. Numero di identificazione individuale (3) della fattrice (1)
28.1. Fatto a: …
28.2. il:: …
28.3. Nome e qualifica del firmatario: …
(4) Può essere richiesto, conformemente all’articolo 22, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/1012, per i suini ibridi riproduttori utilizzati per la raccolta degli embrioni dagli enti ibridatori che tengono il registro suini ibridi in cui la progenie ottenuta da tali embrioni è destinata ad essere registrata.
(9) La persona è un rappresentante dell’organismo di allevamento, compreso un servizio ufficiale del paese di spedizione, che figura nell’elenco di cui all’articolo 34 del regolamento (UE) 2016/1012, o di un gruppo di raccolta o di produzione degli embrioni che agisce per conto dell’organismo di allevamento conformemente all’articolo 33, paragrafo 1, del medesimo regolamento, autorizzato a firmare il certificato zootecnico.