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Timestamp: 2020-07-06 21:51:23+00:00
Document Index: 97333253

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 12', 'art. 18', 'art. 57', 'art. 1', 'art. 20', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 20', 'art. 6', 'art. 25', 'art. 8', 'art. 15', 'art. 8', 'art. 92', 'art. 24', 'art. 23', 'art. 7', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 18']

Art. 1 Oggetto, campo d’applicazione e diritto applicabile
Art. 5 Imprese di manutenzione all’estero
Sezione 3: Condizioni per il rilascio di una licenza di manu...
Art. 10 Manuale dell’impresa di manutenzione
Art. 13 Attrezzatura, materiale e apparecchiature di control...
Sezione 4: Ispezione dell’impresa e licenza di manutenzione
Art. 15 Ispezione dell’impresa
Art. 18 Cambiamenti concernenti l’impresa di manutenzione
Sezione 5: Diritti dell’impresa di manutenzione
Sezione 6: Obblighi dell’impresa di manutenzione
Art. 23 Forma e contenuto del certificato di riammissione in...
Art. 25 Comunicazioni tecniche
Art. 27a Disposizioni transitorie della modifica del 14 lugl...
Art. 11Oggetto, campo d’applicazione e diritto applicabile
1 La presente ordinanza si applica alle imprese che eseguono o certificano lavori di manutenzione ai sensi dell’ordinanza del DATEC del 18 settembre 19952 concernente la navigabilità degli aeromobili (ODNA).
2 Essa si applica nella misura in cui non sia applicabile, conformemente al numero 3 dell’allegato all’Accordo del 21 giugno 19993 tra la Confederazione Svizzera e la Comunità europea sul trasporto aereo, uno dei seguenti regolamenti CE nella versione vincolante per la Svizzera:
3 Essa si applica alle imprese che eseguono o certificano lavori di manutenzione su aeromobili, motori, eliche, parti d’aeromobile ed equipaggiamenti, nonché alle imprese svizzere operanti presso l’aeroporto di Basilea-Mulhouse.
in Svizzera su aeromobili, motori, eliche, parti d’aeromobile ed equipaggiamenti esteri;
all’estero su aeromobili, motori, eliche, parti d’aeromobile ed equipaggiamenti svizzeri;
all’estero su aeromobili, motori, eliche, parti d’aeromobile ed equipaggiamenti esteri.
5 Sono fatti salvi gli accordi internazionali concernenti la manutenzione di aeromo-bili, motori, eliche, parti d’aeromobile ed equipaggiamenti.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 14 lug. 2008, in vigore dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3617).
3 RS 0.748.127.192.68. La versione vincolante per la Svizzera è riportata nell’all. all’Acc. e può essere consultata o richiesta all’UFAC. Indirizzo: Ufficio federale dell’aviazione civile, 3003 Berna (www.bazl.admin.ch).
1 Abrogato dal n. I dell’O del DATEC del 14 lug. 2008, con effetto dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3617).
Nella presente ordinanza s’intende per: 1
impresa di manutenzione: impresa titolare di una licenza per l’esecuzione di lavori di manutenzione di aeromobili;
direttore responsabile: la persona che, nell’impresa di manutenzione di aeromobili, detiene l’autorità generale e che può disporre dei mezzi per finanziare tutti gli acquisti necessari per eseguire i lavori di manutenzione previsti e per effettuarli secondo le norme fissate dalle autorità;
persona autorizzata a certificare: persona che, in virtù dell’ordinanza del 25 agosto 20003 concernente il personale di manutenzione d’aeromobili (OPMA) oppure dell’allegato III al regolamento (CE) n. 2042/20034, è abilitata dall’UFAC a rilasciare certificati di riammissione in servizio;
manuale dell’impresa di manutenzione: insieme di documenti in cui l’impresa di manutenzione disciplina la propria organizzazione, le proprie procedure nonché l’esecuzione, la sorveglianza e la certificazione dei lavori di manutenzione;
lavori di manutenzione: lavori di controllo, revisione, modifica, sostituzione e riparazione su aeromobili, motori, eliche, parti d’aeromobile ed equipaggiamenti.
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 14 lug. 2008, in vigore dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3617).
4 Conformemente al n. 3 dell’all. all’Acc. sul trasporto aereo (RS 0.748.127.192.68).
5 Introdotta dal n. I dell’O del DATEC del 14 lug. 2008, in vigore dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3617).
1 Le imprese che effettuano o certificano lavori di manutenzione conformemente all’articolo 1 devono disporre di una licenza di impresa di manutenzione di aeromobili (licenza di manutenzione).
2 La licenza di manutenzione non è necessaria per le imprese che eseguono lavori di manutenzione in subappalto e che sono sorvegliate e certificate dall’impresa di manutenzione appaltatrice ai sensi dell’articolo 20 capoverso 2.
Alle imprese di manutenzione all’estero non vengono rilasciate licenze di manutenzione.
Nella licenza di manutenzione sono indicati i campi di attività nei quali l’impresa è autorizzata a operare. L’UFAC1 emana direttive in merito ai campi di attività per i quali è possibile ottenere una licenza di manutenzione.
1 Nuova espr. giusta il n. I dell’O del DATEC del 14 lug. 2008, in vigore dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3617). Di detta modifica è tenuto conto in tutto il presente testo.
L’UFAC, dietro richiesta motivata, può autorizzare un’impresa di manutenzione a derogare a determinate disposizioni della presente ordinanza o a eseguire lavori di manutenzione non indicati nella licenza di manutenzione. L’autorizzazione speciale può essere vincolata a oneri o condizioni particolari.
La domanda di rilascio di una licenza di manutenzione va presentata all’UFAC sugli appositi moduli e completa della documentazione necessaria, al più tardi tre mesi prima della data prevista per l’inizio dell’attività.
l’impresa è iscritta nel registro di commercio in Svizzera o non è soggetta all’obbligo di registrazione;
l’impresa dispone di un manuale dell’impresa di manutenzione (art. 10);
l’impresa è dotata di personale proprio (art. 12);
l’impresa dispone degli equipaggiamenti, delle attrezzature e del materiale necessari (art. 13);
la documentazione necessaria par l’esecuzione dei lavori di manutenzione è disponibile e aggiornata (art. 14).
1 Il richiedente allestisce, in una delle tre lingue ufficiali o in inglese, un manuale dell’impresa di manutenzione e lo sottopone all’UFAC per approvazione.
2 Il manuale contiene le indicazioni e le procedure di cui all’allegato 1. L’UFAC può modificare l’allegato 1. L’UFAC emana direttive in merito alla forma e alla struttura del manuale di manutenzione.
4 Il manuale dell’impresa di manutenzione, o le sue parti determinanti, devono essere accessibili alle persone elencate nel manuale stesso. L’impresa di manutenzione provvede affinché il manuale sia costantemente aggiornato.
5 L’UFAC può prescrivere cambiamenti se lo ritiene necessario per assicurare una regolare manutenzione degli aeromobili. Il manuale viene modificato di conseguenza.
6 Le modifiche del manuale dell’impresa di manutenzione concernenti i punti di cui all’allegato 1 sono soggette all’approvazione dell’UFAC.
1 L’impresa di manutenzione deve disporre, per tutti i lavori previsti, di locali e impianti adatti. Questi devono offrire condizioni di lavoro adeguate ai lavori da svolgere e protezione contro le intemperie e la contaminazione dei posti di lavoro.
4 I motori, le eliche, le parti d’aeromobile, gli equipaggiamenti, l’attrezzatura, il materiale e le apparecchiature di controllo vanno immagazzinati in locali adeguati.1 Le parti utilizzabili devono essere depositate separatamente da quelle che non lo sono e in modo che non possano essere né danneggiate, né alterate nella loro qualità.
1 L’impresa di manutenzione notifica all’UFAC per approvazione:
2 Queste persone sono responsabili, nei limiti del manuale dell’impresa di manutenzione, dell’osservanza delle prescrizioni della presente ordinanza.
3 L’impresa di manutenzione deve disporre di personale sufficiente per pianificare, eseguire, sorvegliare e verificare i lavori previsti o assicurati per contratto. Se la mole di lavoro supera quella prevista, l’impresa può impiegare temporaneamente personale supplementare, il quale tuttavia non può rilasciare certificati di manutenzione; è fatto salvo il capoverso 7.
4 Un numero sufficiente di dipendenti dell’impresa addetti alla manutenzione deve essere abilitato, conformemente all’OPMA1 oppure all’allegato III al regolamento (CE) n. 2042/20032, a rilasciare certificati di riammissione in servizio. L’UFAC può fissare questo numero caso per caso, tenendo conto dei lavori di manutenzione previsti.3
possieda una licenza adeguata secondo l’allegato III al regolamento (CE) n. 2042/2003 o di cui all’articolo 20 OPMA;
lavori amministrativi, in particolare l’allestimento o la valutazione di rapporti dei voli di controllo, la tenuta dei documenti tecnici, la redazione di rapporti di lavoro e di rapporti riguardanti la pesatura degli aeromobili.4
6 L’impresa di manutenzione conserva:
per almeno due anni dopo la conclusione del rapporto di lavoro o l’abbandono della relativa attività, una copia delle registrazioni concernenti le persone abilitate al rilascio di certificati.
7 Per lavori di manutenzione specialistici, l’impresa di manutenzione può far capo a uno specialista esterno ai sensi dell’articolo 6 OPMA.
2 Conformemente al n. 3 dell’all. all’Acc. sul trasporto aereo (RS 0.748.127.192.68).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 14 lug. 2008, in vigore dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3617).
4 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 14 lug. 2008, in vigore dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3617).
1 Al momento di effettuare i lavori di manutenzione, l’impresa di manutenzione deve disporre dell’attrezzatura, del materiale e delle apparecchiature di controllo necessari.2
2 Le apparecchiature di controllo vanno verificate o tarate regolarmente secondo le norme riconosciute dall’UFAC. L’impresa di manutenzione conserva una registrazione delle verifiche eseguite e delle norme applicate.
1 Al momento di eseguire i lavori di manutenzione, l’impresa deve disporre dei documenti di manutenzione necessari secondo l’articolo 25 ODNA1.
2 Se l’impresa allestisce anche documenti propri, la loro elaborazione deve avvenire secondo una procedura definita nel manuale dell’impresa di manutenzione.
1 L’UFAC, dopo aver ricevuto e verificato la documentazione completa di cui all’articolo 8, effettua un’ispezione dell’impresa di manutenzione in presenza di un rappresentante di quest’ultima.
2 La data dell’ispezione è fissata dall’UFAC.
3 L’UFAC può far capo a esperti esterni per l’ispezione.
4 Il risultato dell’ispezione è messo a verbale e comunicato al richiedente.
5 Se dall’ispezione emerge che non sono soddisfatte tutte le condizioni per il rilascio di una licenza di manutenzione, l’UFAC comunica al richiedente le misure supplementari da adottare e gli fissa un termine appropriato.
6 Se il richiedente non adotta le misure necessarie entro il termine fissato, si considera che l’ispezione non è superata.
1 Se tutte le condizioni sono soddisfatte, l’UFAC rilascia al richiedente la licenza di manutenzione, sulla quale figura il campo o i campi di attività ammessi, conformemente al manuale dell’impresa di manutenzione.
2 La licenza di manutenzione ha durata illimitata. In casi particolari, l’UFAC può limitare la durata di validità.1
3 L’UFAC effettua almeno ogni 24 mesi un’ispezione di ciascuna impresa ai sensi dell’articolo 15 al fine di verificare l’osservanza delle prescrizioni vigenti.2
3 Abrogato dal n. I dell’O del DATEC del 14 lug. 2008, con effetto dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3617).
1 L’impresa di manutenzione che intende ottenere un’estensione dei campi di attività indicati sulla propria licenza deve superare un’ispezione.
2 A questa ispezione si applicano per analogia le disposizioni degli articoli 8–15.
1 I cambiamenti di rilievo quali la modifica della ragione sociale, il cambiamento di sede, l’apertura o la chiusura di succursali, la nomina di un nuovo direttore responsabile o di nuovi dirigenti oppure i cambiamenti riguardanti le officine, le procedure, i campi di attività e le persone abilitate a emettere certificati devono essere comunicati immediatamente all’UFAC e sono subordinati alla sua approvazione.
2 Se le condizioni per il mantenimento di una licenza non sono temporaneamente soddisfatte per una delle ragioni di cui al capoverso 1, l’UFAC può fissare condizioni o oneri che l’impresa di manutenzione deve rispettare per poter continuare comunque la sua attività. All’occorrenza, esso adatta la licenza alla nuova situazione.
In applicazione dell’articolo 92 LNA, l’UFAC può decidere la revoca temporanea o definitiva della licenza di manutenzione oppure limitare il campo di attività dell’impresa se constata che:
gli viene impedito l’accesso all’impresa di manutenzione o se gli viene rifiutata la visione dei documenti necessari per verificare il rispetto delle presenti prescrizioni;
l’impresa di manutenzione non paga le tasse che le vengono imputate.
1 Nei limiti del campo di attività stabilito nella licenza di manutenzione e nel manua-le dell’impresa di manutenzione, quest’ultima è autorizzata a effettuare e certificare lavori di manutenzione su aeromobili, motori, eliche, parti d’aeromobile ed equipaggiamenti secondo gli articoli 24–40 ODNA1 nei seguenti luoghi:2
nelle sedi dell’impresa indicate nella licenza di manutenzione;
in casi isolati, in qualunque luogo, nella misura in cui l’aeromobile in questione non è idoneo al volo;
in qualunque luogo, se si tratta di lavori di manutenzione occasionali e non complessi, la cui esecuzione è prevista nel manuale dell’impresa di manutenzione.
2 L’impresa di manutenzione può delegare lavori di manutenzione a imprese che li effettuano in subappalto, a condizione che sia in grado di assicurarne la conformità e di certificare l’esecuzione dei lavori secondo le prescrizioni.
L’impresa di manutenzione allestisce procedure di esercizio riconosciute dall’UFAC, per garantire la corretta esecuzione e conclusione dei lavori di manutenzione conformemente agli articoli 23–40 ODNA1 nonché il rispetto delle disposizioni della presente ordinanza.
1 L’impresa di manutenzione deve:
2 L’UFAC può imporre un obbligo di conservazione più lungo per le registrazioni riguardanti determinati lavori di manutenzione.
1 Il certificato di riammissione in servizio contiene indicazioni generali sui lavori eseguiti, il riferimento dei documenti di manutenzione utilizzati, la date e il luogo in cui i lavori si sono conclusi, il nome e il numero di licenza dell’impresa di manutenzione e della persona abilitata a rilasciare il certificato, nonché la firma di quest’ultima.
2 L’UFAC può emanare direttive in merito alla forma del certificato di riammissione in servizio.
1 Entro un termine di 72 ore, l’impresa di manutenzione notifica all’UFAC e all’esercente dell’aeromobile tutti i difetti, i disturbi tecnici e le sollecitazioni anormali constatate su un aeromobile, un motore, un’elica, una parte d’aeromobile o un equipaggiamento e che potrebbero pregiudicare la sicurezza.1
2 La notifica viene effettuata su un modulo riconosciuto dall’UFAC e contiene tutte le informazioni rilevanti a conoscenza dell’impresa.
3 L’UFAC disciplina in una direttiva i dettagli relativi all’obbligo di notifica.
1 L’UFAC emana, sotto forma di comunicazioni tecniche, direttive e comunicazioni sulle imprese di manutenzione e sulla differenza tra lavori di manutenzione complessi e non complessi.
1 Le domande di rilascio della licenza di manutenzione secondo l’OJAR-1451 ancora pendenti al momento dell’entrata in vigore della presente ordinanza continuano, di regola, ad essere trattate in base all’OJAR-145. Le domande pendenti relative ad attività che rientrano nel campo di applicazione della presente ordinanza vengono trattate, su richiesta, secondo le disposizioni della medesima.
2 Le imprese in possesso di una licenza di manutenzione secondo l’OJAR-145 e che eseguono o certificano lavori di manutenzione su aeromobili per i quali è richiesta obbligatoriamente una licenza secondo la presente ordinanza devono ottenerla entro il 1° aprile 2005. Fino alla decorrenza di tale termine si applicano le disposizioni dell’OJAR-145.
Le persone autorizzate secondo l’articolo 12 capoverso 5 della versione della presente ordinanza precedente alla modifica del 14 luglio 2008 continuano a soddisfare le condizioni dell’articolo 12 capoverso 5.
1 Introdotto dal n. I dell’O del DATEC del 14 lug. 2008, in vigore dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3617).
L’impresa di manutenzione presenta all’UFAC un manuale che contiene indicazioni sulle seguenti procedure e attività:
A. Indicazioni generali sull’impresa e sul personale:
una dichiarazione sottoscritta dal direttore responsabile, nella quale egli garantisce che il manuale dell’impresa di manutenzione e tutti i relativi allegati sono conformi alla presente ordinanza e che le disposizioni di quest’ultima sono rispettate (dichiarazione d’impegno),
campi di attività dell’impresa di manutenzione,
indicazioni generali sui locali dove viene svolta l’attività,
indicazioni generali sull’organico del personale,
lista delle persone autorizzate a rilasciare i certificati di manutenzione (sono esclusi gli specialisti di cui all’art. 12 cpv. 7),
procedura per l’impiego a tempo determinato di specialisti secondo l’articolo 6 OPMA2 (personale temporaneo autorizzato al rilascio di certificati),
procedura di controllo della merce in entrata per le parti d’aeromobile e per gli altri materiali provenienti dai fornitori,
procedure di immagazzinamento, denominazione e consegna delle parti d’aeromobile e dei materiali,
procedura per l’emissione del certificato di riammissione in servizio,
procedura in caso di modifiche del manuale dell’impresa di manutenzione,
procedura per informare le autorità in merito ai cambiamenti concernenti l’impresa di manutenzione (art. 18),
1 Nuova espr. giusta il n. I dell’O del DATEC del 14 lug. 2008, in vigore dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3617). Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 14 lug. 2008, in vigore dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3617). 2 RS 748.03 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del DATEC del 14 lug. 2008, in vigore dal 1° ago. 2008 (RU 2008 3617).
Ordonnance du DETEC sur les organismes de maintenance d’aéronefs
(OOMA)1
du 19 mars 2004 (Etat le 1er août 2008)
vu les art. 57, al. 1 et 2, et 58, al. 2, de la loi fédérale du 21 décembre 1948 sur l’aviation (LA)2, 3
Art. 11Objet, champ d’application et droit applicable
1 La présente ordonnance s’applique aux entreprises exécutant et attestant des travaux d’entretien conformément à l’ordonnance du DETEC du 18 septembre 1995 sur la navigabilité des aéronefs (ONAE)2.
2 Elle s’applique à moins que la version contraignante pour la Suisse de l’un des règlements CE suivants ne soit applicable conformément au ch. 3 de l’annexe de l’accord entre la Confédération suisse et la Communauté européenne sur le transport aérien conclu le 21 juin 19993:
règlement (CE) no 2042/2003.
3 Elle s’applique aux entreprises qui effectuent ou attestent en Suisse des travaux d’entretien sur des aéronefs, des moteurs, des hélices, des pièces d’aéronef et des équipements, ainsi qu’aux entreprises suisses de cette nature sises sur l’aéroport de Bâle-Mulhouse.
4 En l’absence de prescriptions étrangères plus strictes, elle s’applique par analogie aux entreprises suisses qui effectuent et attestent des travaux d’entretien:
en Suisse sur des aéronefs étrangers, leurs moteurs, hélices, pièces et équipements;
à l’étranger sur des aéronefs suisses, leurs moteurs, hélices, pièces et équipements;
à l’étranger sur des aéronefs étrangers, leurs moteurs, hélices, pièces et équipements.
5 Les accords internationaux sur la maintenance des aéronefs ainsi que de leurs moteurs, hélices, pièces et équipements sont réservés.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 14 juil. 2008, en vigueur depuis le 1er août 2008 (RO 2008 3617).
3 RS 0.748.127.192.68. La version contraignante pour la Suisse est mentionnée dans l’annexe de cet Ac. et peut être consultée ou obtenue auprès de l’OFAC. Adresse: Office fédéral de l’aviation civile, 3003 Berne (www.bazl.admin.ch).
1 Abrogé par le ch. I de l’O du DETEC du 14 juil. 2008, avec effet au 1er août 2008 (RO 2008 3617).
organisme de maintenance1: l’entreprise habilitée à effectuer des travaux d’entretien;
dirigeant responsable: le dirigeant qui, dans l’organisme de maintenance, a l’autorité pour garantir que les moyens nécessaires à l’entretien prévu peuvent être financés et les travaux d’entretien exécutés selon les normes requises par l’autorité;
personne chargée de la certification: personne qui a été habilitée par l’Office fédéral de l’aviation civile (OFAC) conformément à l’ordonnance du 25 août 2000 sur le personnel préposé à l’entretien des aéronefs (OPEA)3 ou conformément à l’annexe III au règlement (CE) no 2042/20034 à délivrer des certificats de remise en service;
manuel de l’organisme de maintenance5: le recueil de documents dans lesquels l’organisme de maintenance règle son organisation, ainsi que le déroulement, le contrôle et l’attestation des travaux d’entretien;
enregistrements de travaux d’entretien: les documents tels que les dossiers techniques, les rapports de travail, les certificats de remise en service6, les rapports d’examens ou les justificatifs d’entretien;
travaux d’entretien: travaux de contrôle, de révision, de modification, de remplacement et de réparation d’aéronefs, de leurs moteurs, hélices, pièces et équipements.
1 Nouvelle expression selon le ch. I de l’O du DETEC du 14 juil. 2008, en vigueur depuis le 1er août 2008 (RO 2008 3617). Il a été tenu compte de cette mod. dans tout le texte.
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 14 juil. 2008, en vigueur depuis le 1er août 2008 (RO 2008 3617).
4 Conformément au ch. 3 de l’annexe de l’Ac. sur le transport aérien (RS 0.748.127.192.68).
5 Nouvelle expression selon le ch. I de l’O du DETEC du 14 juil. 2008, en vigueur depuis le 1er août 2008 (RO 2008 3617). Il a été tenu compte de cette mod. dans tout le texte.
6 Nouvelle expression selon le ch. I de l’O du DETEC du 14 juil. 2008, en vigueur depuis le 1er août 2008 (RO 2008 3617). Il a été tenu compte de cette mod. dans tout le texte.
7 Introduite par le ch. I de l’O du DETEC du 14 juil. 2008, en vigueur depuis le 1er août 2008 (RO 2008 3617).
Section 2 Licences d’organisme de maintenance4
Art. 4 Obligation de détenir la licence
1 Les organismes1 qui effectuent et attestent des travaux d’entretien selon l’art. 1 doivent être titulaires de la licence d’organisme de maintenance d’aéronefs (licence).
2 N’ont pas besoin de la licence les organismes qui effectuent en sous-traitance certains travaux qui sont contrôlés et attestés conformément à l’art. 20, al. 2, par l’organisme de maintenance qui leur a confié ces travaux.
Art. 5 Entreprises sises à l’étranger
La licence n’est pas délivrée aux organismes de maintenance sis à l’étranger.
Art. 6 Domaines d’activité
Les domaines d’activité pour lesquels l’organisme dispose d’une autorisation sont inscrits dans la licence. L’OFAC1 édicte des directives énumérant les domaines d’activité possibles pour lesquels la licence peut être obtenue.
L’OFAC peut, sur demande motivée, dispenser une entreprise d’appliquer certaines prescriptions de la présente ordonnance ou l’habiliter à exécuter des travaux d’entretien qui ne sont pas inscrits dans sa licence. Il peut assortir l’autorisation exceptionnelle de certaines conditions et obligations.
Section 3 Conditions d’octroi de la licence
La demande d’octroi de la licence doit être adressée à l’OFAC, au plus tard trois mois avant l’ouverture prévue de l’entreprise, au moyen des formules ad hoc accompagnées des documents complets.
Art. 9 Contenu de la demande
Le requérant doit prouver:
que l’entreprise est inscrite au registre du commerce en Suisse ou qu’elle n’est plus assujettie à cette inscription;
qu’il dispose d’un manuel de l’organisme de maintenance (art. 10);
qu’il dispose de locaux et d’installations permettant au personnel d’entretien de remplir ses tâches de manière adéquate (art. 11);
qu’il dispose de son propre personnel (art. 12);
qu’il dispose des équipements, outillages et matériels nécessaires (art. 13);
qu’il dispose des documents d’entretien mis à jour et nécessaires à l’exécution des travaux d’entretien (art. 14).
Art. 10 Manuel de l’organisme de maintenance
1 Le requérant doit établir un manuel de l’organisme de maintenance (manuel) dans une langue officielle ou en anglais et le soumettre à l’OFAC pour approbation.
2 Le manuel doit comporter les informations et procédures énumérées à l’annexe 1. L’OFAC peut modifier cette annexe. Il édicte des directives sur la forme et le contenu du manuel.
4 Les personnes mentionnées dans le manuel doivent y avoir accès, ou au moins aux parties qui les concernent. L’entreprise doit veiller à ce que le manuel soit mis à jour.
5 L’OFAC peut prescrire des modifications du manuel s’il les estime nécessaires pour garantir l’entretien réglementaire des aéronefs. Le manuel sera modifié en conséquence.
6 Toute modification du manuel selon l’annexe 1 sera soumise à l’OFAC pour approbation.
Art. 11 Locaux
1 L’entreprise doit disposer de ses propres locaux et installations adaptés à tous les genres de travaux à exécuter. Ils doivent offrir en particulier des conditions de travail adaptées aux tâches à effectuer, ainsi qu’une protection contre les intempéries et la contamination des places de travail.
2 Des bureaux adéquats doivent être disponibles pour la planification et la gestion des travaux à exécuter, ainsi que pour la gestion des enregistrements techniques.
3 Les places de travail seront aménagées en fonction des caractéristiques des travaux à exécuter.
4 Les moteurs, les hélices, les pièces d’aéronef, les équipements, l’outillage, le matériel et les instruments de vérification sont entreposés dans des locaux adéquats.1 Les pièces en état d’être mises en service doivent être entreposées séparément de celles qui ne le sont pas. Les pièces seront entreposées de façon qu’elles ne puissent être ni endommagées, ni altérées dans leur qualité d’une manière quelconque.
1 L’entreprise annoncera à l’OFAC pour approbation:
le dirigeant responsable qu’il juge apte à remplir cette fonction;
le personnel de direction subordonné à ce dirigeant.
2 Ce personnel est responsable, dans les limites du manuel de l’organisme de maintenance, de l’observation des prescriptions de la présente ordonnance.
3 L’organisme doit disposer d’un nombre suffisant de personnel pour planifier, effectuer, surveiller et inspecter les travaux prévus ou contractés. En cas de charges de travail supérieures à la planification, l’organisme pourra engager temporairement du personnel supplémentaire, qui ne sera toutefois pas habilité à établir des certificats de remise en service; l’al. 7 est réservé.
4 Une proportion adéquate du personnel appartenant à l’organisme doit être habilitée à établir des certificats de remise en service, conformément à l’OPEA1 ou à l’annexe III du règlement (CE) no 2042/20032. L’OFAC peut déterminer le nombre de personnes chargées de la certification au cas par cas, en fonction des travaux d’entretien prévus.3
5 Les organismes de maintenance qui exécutent et attestent les travaux d’entretien sur des aéronefs, sauf sur des planeurs, des ballons et des planeurs avec moteur rétractable, emploient au moins une personne qui:
est titulaire de licence qualifiée conformément à l’annexe III du règlement (CE) no 2042/2003 ou selon l’art. 20 OPEA;
possède la licence depuis trois ans au moins;
a exercé les activités correspondantes au cours des deux dernières années;
est employée à plein temps;
possède des connaissances sur:
l’utilisation des documents d’entretien pour l’exécution de travaux d’entretien complexes,
les procédures de vérification de la conformité des travaux d’entretien complexes aux exigences de navigabilité,
les travaux administratifs, en particulier l’établissement ou l’évaluation des rapports des vols de contrôle, la tenue des dossiers techniques ainsi que la rédaction de rapports de travail et de pesée.4
6 L’entreprise doit:
tenir à jour le dossier des personnes chargées de la certification5 les travaux et qui comportera des précisions sur la portée des habilitations;
conserver une copie des dossiers des personnes chargées de la certification les travaux, pendant les deux ans qui suivent la résiliation des rapports de service ou la fin de l’activité correspondante.
7 Elle peut engager temporairement des spécialistes externes selon l’art. 6 OPEA pour des travaux spécifiques.
3 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 14 juil. 2008, en vigueur depuis le 1er août 2008 (RO 2008 3617).
4 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 14 juil. 2008, en vigueur depuis le 1er août 2008 (RO 2008 3617).
Art. 13 Outillage, matériel et instruments de vérification1
1 L’organisme de maintenance dispose de l’outillage, du matériel et des instruments de vérification nécessaires au moment où il exécute les travaux d’entretien.2
2 Les instruments de vérification seront contrôlés et étalonnés régulièrement selon des normes reconnues par l’OFAC. L’entreprise doit conserver un enregistrement des vérifications exécutées et des normes appliquées.
Art. 14 Documents d’entretien
1 L’organisme doit disposer des documents d’entretien nécessaires selon l’art. 25 ONAE1 au moment où il exécute les travaux.
2 S’il établit des documents supplémentaires, il se conformera à une procédure définie dans le manuel de l’organisme de maintenance.
3 Les documents d’entretien seront tenus à jour et mis sous une forme appropriée à la disposition du personnel qui en a besoin pour ses activités.
Section 4 Inspection d’entreprise et licence d’organisme de maintenance
Art. 15 Inspection d’entreprise
1 L’OFAC effectue une inspection de l’entreprise après avoir reçu le dossier complet du requérant selon l’art. 8 et en présence de son représentant.
2 Il fixe la date de l’inspection.
3 Il peut faire appel à des experts externes pour l’inspection.
4 Il consigne le résultat de l’inspection dans un procès-verbal et le communique au requérant.
5 Si l’inspection révèle que toutes les conditions pour l’octroi de la licence ne sont pas remplies, l’OFAC indiquera au requérant les mesures complémentaires qu’il doit prendre et il lui impartira un délai approprié.
6 Si le requérant n’a pas pris les mesures requises dans le délai imparti, l’inspection sera considérée comme non passée.
Art. 16 Licence d’organisme de maintenance
1 Si toutes les conditions sont remplies, l’OFAC octroie au requérant la licence d’organisme de maintenance sur laquelle figure le ou les domaines d’activité précisés dans le manuel de l’organisme de maintenance.
2 La licence d’organisme de maintenance a une durée de validité illimitée. Dans des cas particuliers, l’OFAC peut fixer une durée de validité.1
3 L’OFAC réalise tous les 24 mois au moins une inspection de chaque organisme au sens de l’art. 15 afin de vérifier le respect des prescriptions.2
3 Abrogé par le ch. I de l’O du DETEC du 14 juil. 2008, avec effet au 1er août 2008 (RO 2008 3617).
Art. 17 Extension du domaine d’activité de la licence
1 L’entreprise devra se soumettre à une inspection si elle sollicite une extension du ou des domaines d’activité inscrits dans sa licence.
2 Les art. 8 à 15 s’appliquent par analogie à ces inspections.
Art. 18 Modifications touchant l’entreprise
1 L’entreprise notifiera immédiatement à l’OFAC, pour approbation, toute modification importante touchant sa raison sociale, son lieu d’établissement, l’ouverture ou la fermeture de succursales, les mutations concernant le dirigeant responsable ou le personnel de direction, les ateliers, les procédures, les domaine d’activité et les personnes habilitées à établir les attestations.
2 Si les conditions requises pour le maintien de la licence ne sont plus remplies temporairement pour l’un des motifs mentionnés à l’al. 1, l’OFAC peut fixer des conditions ou obligations que l’entreprise devra respecter pour poursuivre son activité. Le cas échéant, il adaptera la licence à la nouvelle situation.
Art. 19 Retrait ou restriction
En vertu de l’art. 92 LA, l’OFAC peut prononcer le retrait temporaire ou définitif de la licence ou limiter le domaine d’activité de l’entreprise lorsqu’il constate que:
les conditions qui étaient déterminantes lors de l’octroi de la licence ne sont plus remplies;
de graves négligences ou des manquements répétés sont apparus dans l’exécution de travaux d’entretien;
l’accès à l’entreprise lui est interdit ou que celle-ci refuse de lui fournir les documents requis pour contrôler l’application des présentes prescriptions;
l’entreprise ne s’acquitte pas des taxes qui lui sont imposées.
Section 5 Droits de l’entreprise
1 Dans les limites des domaines d’activité définis dans sa licence d’organisme de maintenance et de son manuel, l’organisme de maintenance est habilité à exécuter et à attester aux endroits suivants les travaux d’entretien sur des aéronefs, leurs moteurs, hélices, pièces et équipements visés aux art. 24 à 40 ONAE1:2
les bases d’entretien inscrites dans la licence;
dans le cas d’espèce, un endroit quelconque à condition que l’aéronef en question soit inapte au vol;
à un endroit quelconque s’il s’agit de travaux d’entretien non complexes et occasionnels et que leur exécution est prévue dans le manuel de l’organisme de maintenance.
2 L’entreprise peut sous-traiter des travaux d’entretien à d’autres entreprises à condition qu’elle soit en mesure d’en assurer la conformité et d’en attester réglementairement l’exécution.
Section 6 Obligations de l’entreprise
Art. 21 Procédures d’exploitation
L’entreprise doit établir des procédures d’exploitation reconnues adéquates par l’OFAC, afin de garantir l’exécution et l’achèvement corrects des travaux d’entretien selon les art. 23 à 40 ONAE1 et le respect des dispositions de la présente ordonnance.
Art. 22 Enregistrement des travaux d’entretien
1 L’entreprise doit:
enregistrer en détail les travaux effectués;
conserver une copie des enregistrements des travaux pendant deux ans à compter de la date à laquelle l’attestation a été établie.
2 L’OFAC peut prescrire une période plus longue pour la conservation des enregistrements de certains travaux.
Art. 23 Forme et contenu du certificat de remise en service
1 Le certificat de remise en service doit comporter des données générales sur les travaux effectués, la référence aux documents d’entretien utilisés, la date et le lieu ou les travaux ont été achevés, les noms et numéros de licence de l’organisme de maintenance et de la personne habilitée à établir le certificat ainsi que sa signature.
2 L’OFAC peut édicter des directives sur la forme du certificat.
Art. 24 Obligation d’annoncer
1 L’organisme de maintenance annonce à l’OFAC et à l’exploitant de l’aéronef, dans un délai de 72 heures, tous les défauts, défaillances techniques et sollicitations anormales de nature à compromettre la sécurité qu’il constate sur un aéronef, un moteur, une hélice, une pièce d’aéronef ou un équipement.1
2 L’annonce doit être établie sur une formule agréée par l’OFAC et comporter toutes les informations pertinentes connues.
3 L’OFAC règle dans une directive les modalités de l’obligation d’annoncer.
Art. 251Communications techniques
1 L’OFAC édicte sous forme de communications techniques des directives et des communications sur les organismes de maintenance et sur la distinction entre travaux d’entretien complexes et travaux d’entretien non complexes.
2 Il publie les communications techniques.
3 Une copie des communications techniques peut être obtenue auprès de l’OFAC contre paiement2.
2 Adresse: Office fédéral de l’aviation civile, 3003 Berne (www.bazl.admin.ch).
Les modifications du droit en vigueur sont réglées dans l’annexe 2.
1 Les requêtes visant à obtenir une licence d’organisme de maintenance selon l’OJAR-1451 qui sont en suspens à la date d’entrée en vigueur de la présente ordonnance seront traitées selon les dispositions de l’OJAR-145. Les requêtes en suspens dont les domaines d’activité sollicités relèvent du champ d’application de la présente ordonnance seront traitées, sur demande, selon cette dernière.
2 Les organismes qui sont titulaires de la licence d’organisme de maintenance selon OJAR-145 et exécutent ou attestent sur des aéronefs des travaux d’entretien pour lesquels une licence conforme à la présente ordonnance est expressément requise devront être titulaires de cette licence jusqu’au 1er avril 2005. Les dispositions de l’OJAR-145 sont applicables jusqu’à l’échéance de ce délai.
1 [RO 1995 4892, 2000 2407 art. 7 ch. 1, 2004 1661 annexe 2 ch. 2. RO 2008 3617]
Art. 27a1Disposition transitoire relative à la modification du 14 juillet 2008
Les personnes habilitées en vertu de l’art. 12, al. 5, de la version de l’ordonnance précédant la modification du 14 juillet 2008, continuent de remplir les conditions de l’art. 12, al. 5.
1 Introduit par le ch. I de l’O du DETEC du 14 juil. 2008, en vigueur depuis le 1er août 2008 (RO 2008 3617).
Contenu du manuel de l’organisme de maintenance
L’organisme remettra à l’OFAC un manuel de l’organisme de maintenance qui comporte les informations sur les activités et procédures suivantes:
A. Informations générales sur l’organisme et le personnel
Une déclaration signée par le dirigeant responsable, selon laquelle il assure que le manuel et ses annexes sont conformes à la présente ordonnance, et que les dispositions de cette dernière seront respectées (acte d’engagement);
Les domaines d’activité de l’organisme;
La description générale des locaux d’exploitation;
Les normes de propreté des locaux d’entretien;
Des indications générales sur l’état du personnel;
Les noms et fonctions des personnes dirigeantes, selon l’art. 12;
Les charges et responsabilités du personnel de direction;
Un organigramme décrivant les chaînes de responsabilité du personnel de direction;
Les qualifications requises du personnel autorisé à établir les certificats de remise en service;
La gestion des enregistrements sur le personnel autorisé à établir les attestations;
La liste des personnes autorisées à établir les attestations (à l’exception des spécialistes selon l’art. 12, al. 7);
La procédure d’engagement temporaire de spécialistes selon l’art. 6 OPEA1, (personnel temporaire habilité à établir des certificats de remise en service);
Les qualifications requises pour les activités spécialisées telles que les contrôles non destructifs, le soudage, etc;
La surveillance des aptitudes professionnelles du personnel d’entretien.
B. Description de la logistique
La procédure relative au choix des fournisseurs;
Les procédures de réception et du contrôle des éléments d’aéronefs et des matériels en provenance des fournisseurs;
Les procédures de stockage, d’étiquetage et de fourniture des éléments d’aéronefs et des matériels;
Le retour d’éléments défectueux au magasin;
La liste des appareils de vérification et de mesure;
Les procédures d’étalonnage et de surveillance des appareils de vérification et de mesure;
Les procédures pour les sous-traitants;
La procédure de renvoi d’éléments défectueux aux fournisseurs et sous-traitants.
C. Description des procédures d’entretien et de modification
Les procédures de réparation;
Les procédures concernant l’utilisation des outillages et des instruments par le personnel;
Les procédures de mise à jour des instructions d’entretien, et leur mise à disposition du personnel;
La procédure concernant les consignes de navigabilité;
La procédure concernant les modifications optionnelles;
La gestion des enregistrements des travaux d’entretien;
La procédure concernant les défauts découverts lors de travaux;
La procédure d’établissement des certificats de remise en service;
La gestion des systèmes informatisés d’enregistrements des travaux;
La procédure sur les processus d’entretien spécifiques;
La procédure concernant la réutilisation immédiate sur un aéronef d’éléments déposés d’un autre aéronef en état de fonctionnement;
La procédure d’amendement du manuel de l’organisme de maintenance;
La procédure de notification aux autorités de modifications dans l’organisme selon l’art. 18;
La procédure de notification des défauts, défectuosités techniques et sollicitations anormales à l’autorité et à l’exploitant.
Les ordonnances mentionnées ci-après sont modifiés comme suit:
1 Les mod. peuvent être consultées au RO 2004 1661.
RO 2004 1661
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 14 juil. 2008, en vigueur depuis le 1er août 2008 (RO 2008 3617).2 RS 748.03 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du DETEC du 14 juil. 2008, en vigueur depuis le 1er août 2008 (RO 2008 3617).4 Nouvelle expression selon le ch. I de l’O du DETEC du 14 juil. 2008, en vigueur depuis le 1er août 2008 (RO 2008 3617). Il a été tenu compte de cette mod. dans tout le texte.