Source: https://www.scribd.com/document/170704332/CON-CQS-Contratto-CQS-8-231213271052457299
Timestamp: 2019-03-22 14:18:47+00:00
Document Index: 19096092

Matched Legal Cases: ['art. 1198', 'art. 2120', 'art. 1723', 'art. 1462', 'art.1186', 'art. 190', 'art. 1', 'art.1186', 'art.1202', 'art.1341', 'art.1342']

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MOD:CQS
CONTRATTO DI MUTUO CONTRO CESSIONE PRO-SOLVENDO DI QUOTE DELLO STIPENDIO
Con la presente scrittura privata tra: lIstituto Bancario del Lavoro S.p.A. con sede in Roma Via di Campo Marzio 46, C.F. 00452550585, Capogruppo del Gruppo Bancario IBL Banca iscritta all'Albo dei Gruppi Bancari al n.3263.1, iscritto allAlbo delle Banche al n. 5578 - ABI 3263.1, intermediario sottoposto alla vigilanza di Banca dItalia, con sede in Via Nazionale 91 - 00184 Roma, - di seguito CESSIONARIO, e CEDENTE
COGNOME NATO A RESIDENTE A DIPENDENTE DA QUALIFICA
@525987
SIMEONE MINTURNO ITRI LT VIA S. ANGELO 22
RAGIONERIA TERRITORIALE STATO - EX DTEF
COM AUT
C.F. DATA DI NASCITA
SMNNCL57H02F224G 02/06/1957
(DI SEGUITO DATORE DI LAVORO O AMMINISTRAZIONE) 15.712,80
N. RATE MENSILI: CLM INT CNM CT
TASSO ANNUO NOMINALE T.A.N.:
T.A.E.G.(*):
T.E.G (**):
31.200,00 7.939,04 23.260,96 3.881,06 450,00 1.092,00
(= SOMMA DI TUTTE LE RATE MENSILI DOVUTE).IL CLM RAPPRESENTA L IMPORTO TOTALE DOVUTO DAL CONSUMATORE
TOTALE INTERESSI SCALARI AL T.A.N. CAPITALE NETTO MUTUATO (= CLM - INT) COSTI TOTALI (= A + B + C + D + E + F) SOMMA DEGLI IMPORTI DI SEGUITO ELENCATI VERSATI DAL CEDENTE IN UNA UNICA SOLUZIONE MEDIANTE TRATTENUTA SUL CAPITALE NETTO MUTUATO SPESE DI ISTRUTTORIA DOVUTE PER LE PRESTAZIONI E GLI ONERI PRELIMINARI CONNESSI ALLA ESEMPLIFICATIVAMENTE, LISTRUTTORIA DELLA PRATICA E LESAME DELLA DOCUMENTAZIONE PRESENTATA CONCESSIONE DEL PRESTITO, QUALI,
ISTITUTO BANCARIO DEL LAVORO S.P.A. VIA CAMPO MARZIO 46
COMMISSIONI DI ATTIVAZIONE DOVUTE PER LE PRESTAZIONI, GLI ONERI ED I RISCHI RELATIVI ALLATTIVAZIONE DEL PRESTITO PRESSO LAMMINISTRAZIONE DALLA QUALE IL CEDENTE DIPENDE, IVI COMPRESI I CASI DI PASSAGGIO DELLO STESSO CEDENTE AD ALTRE AMMINISTRAZIONI AI SENSI DEL PUNTO 9 DELLE CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO E PER I RISCHI RELATIVI ALLE IPOTESI DI RIFIUTO DELLAMMINISTRAZIONE MEDESIMA AD EFFETTUARE LE TRATTENUTE E DI RITARDO NELLINIZIO DELLE TRATTENUTE STESSE RISPETTO A QUANTO INDICATO AL PUNTO 5 DELLE CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO COMMISSIONI DI GESTIONE PRATICA DOVUTE PER TUTTE LE PRESTAZIONI E GLI ONERI CONNESSI, DURANTE LINTERO PERIODO DI AMMORTAMENTO DEL PRESTITO, ALLO SVOLGIMENTO DI TUTTE LE ATTIVIT NECESSARIE ALLA GESTIONE AMMINISTRATIVA E CONTABILE DEL PRESTITO, ALLINVIO DELLE COMUNICAZIONI PERIODICHE A MEZZO POSTA ORDINARIA ED ALLINCASSO DELLE RATE DI AMMORTAMENTO PER ONERI, SE E PER QUANTO RICHIESTI DALLAMMINISTRAZIONE DA CUI DIPENDE IL CEDENTE PER LA GESTIONE DELLE TRATTENUTE E DEI PAGAMENTI PER RIVALSA, SE E PER QUANTO DOVUTI, DEGLI ONERI ERARIALI, DELLE SPESE DI NOTIFICA, DI REGISTRAZIONE E POSTALI PER ONERI, SE E PER QUANTO DOVUTI, RELATIVI ALLE ATTIVIT SVOLTE DALLINTERMEDIARIO DEL CREDITO (***) PREPOSTO ALLOFFERTA FUORI SEDE A CUI IL CEDENTE SI DISCREZIONALMENTE E LIBERAMENTE RIVOLTO PER OTTENERE IL PRESTITO E CON CUI HA PATTUITO IL RELATIVO COMPENSO DOVUTO
120,00 0,00 66,26 2.152,80
D E F ITC CTC
IMPORTO TOTALE DEL CREDITO (NETTO RICAVO DELLOPERAZIONE AL LORDO DI EVENTUALI PREFINANZIAMENTI E/O ESTINZIONI DI ALTRI PRESTITI) 19.379,90 = CAPITALE NETTO MUTUATO (CNM) COSTI TOTALI (CT)
11.820,10 25,00
COSTO TOTALE DEL CREDITO = INTERESSI (INT) + COSTI TOTALI (CT) ONERI FORFETTARI RICHIESTI AL CEDENTE IN CASO DI ESTINZIONE ANTICIPATA DEL PRESTITO PER LE SPESE CHE IL CESSIONARIO CONTINUER A SOSTENERE AI FINI DELLA GESTIONE DOCUMENTALE NEL PERIODO DI TEMPO PREVISTO DALLA LEGGE SUCCESSIVO ALLESTINZIONE ANTICIPATA STESSA (A TITOLO ESEMPLIFICATIVO E NON ESAUSTIVO GLI ONERI PER LA CONSERVAZIONE, CUSTODIA E IL RILASCIO DI COPIE E/O DUPLICATI DEI DOCUMENTI CONTRATTUALI)
DETTAGLIO TAEG TEG GARANZIA ASSICURATIVA IL T.A.E.G. (TASSO ANNUO EFFETTIVO GLOBALE) CALCOLATO A NORMA DELLE DISPOSIZIONI DELLA BANCA DITALIA IN MATERIA DI TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI BANCARIE E FINANZIARIE DEL 29/07/2009 E SUCCESSIVE MODIFICHE. LE IPOTESI UTILIZZATE PER IL CALCOLO DEL TAEG SONO LE SEGUENTI: 1) LIMPORTO TOTALE DEL CREDITO (NETTO RICAVO) SI INTENDE UTILIZZATO PER INTERO ALLA DATA DI DECORRENZA DEL PRESTITO; 2) GLI INTERVALLI DI TEMPO INTERCORRENTI TRA LE DATE UTILIZZATE NEI CALCOLI SONO ESPRESSI IN ANNI O FRAZIONI DI ANNO. SI ASSUME CHE UN ANNO SIA COMPOSTO DA 365 GIORNI (366 GIORNI PER GLI ANNI BISESTILI), 52 SETTIMANE O 12 MESI DI UGUALE DURATA, CIASCUNO DEI QUALI COSTITUITO DA 30,41666 GIORNI (VALE A DIRE 365/12), A PRESCINDERE DAL FATTO CHE LANNO SIA BISESTILE O MENO; 3) IL RISULTATO DEL CALCOLO ESPRESSO ALMENO FINO ALLA PRIMA CIFRA DECIMALE. SE LA CIFRA DECIMALE SEGUENTE SUPERIORE O UGUALE A 5, LA CIFRA DEL PRIMO DECIMALE AUMENTATA DI UNO; 4) I RIMBORSI A BASE DEL CALCOLO SONO PARI ALLE RATE PREVISTE DAL PIANO DI AMMORTAMENTO IL T.E.G. (TASSO EFFETTIVO GLOBALE) RILEVANTE AI FINI DELLA LEGGE SULLUSURA CALCOLATO SECONDO LE ISTRUZIONI EMANATE DALLA BANCA DITALIA LA BANCA DICHIARA CHE IL PRESENTE FINANZIAMENTO AI SENSI DELLARTICOLO 7 DELLE CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO GARANTITO CONTRO IL RISCHIO VITA E RISCHI DIVERSI DI IMPIEGO DEL CLIENTE CON POLIZZE ASSICURATIVE STIPULATE CON: COMPAGNIA ASSICURATIVA PRIVATA CONVENZIONATA CON IBL
INTERMEDIARIO DEL CREDITO QUALORA SIA STATO PATTUITO TRA IL CEDENTE E LINTERMEDIARIO DEL CREDITO UN COMPENSO, QUESTULTIMO RIPORTATO AL PUNTO F DEL PROSPETTO ECONOMICO
QUINTOITALIA SPA Intermediario Finanziario iscritto all'albo al n37548
VIA NUOVA POGGIOREALE TORRE 7. 11 80143 NA
05220811219
MODALIT DI PAGAMENTO: MEDIANTE TRATTENUTA IN BUSTA PAGA PER EFFETTO DELLA CESSIONE DI QUOTE DEL PROPRIO STIPENDIO/SALARIO SECONDO QUANTO PREVISTO NELLE CONDIZIONI GENERALI DEL CONTRATTO AL PROSPETTO ECONOMICO, L'AMMINISTRAZIONE DALLA QUALE IL CEDENTE DIPENDE SAR OBBLIGATA A NORMA DI LEGGE ED ANCHE PER VOLONT DEL CEDENTE MEDESIMO A TRATTENERE MENSILMENTE DALLA SUA RETRIBUZIONE LIMPORTO DELLA RATA MENSILE COME SOPRA INDICATA, A COMINCIARE DAL MESE SUCCESSIVO ALLA NOTIFICA DEL PRESENTE ATTO, E
COS DI SEGUITO ININTERROTTAMENTE PER TUTTA LA DURATA DEL PRESTITO SINO AD ESTINZIONE DEL CAPITALE LORDO MUTUATO ED A VERSARE LA SUDDETTA TRATTENUTA ENTRO IL 5 DEL MESE SUCCESSIVO A QUELLO IN CUI SI VERIFICATA LA SCADENZA DELLA RATA RITENUTA SUL:
COORDINATE IBAN: IT 85 R 03069 12711 083499140156 INTESTATO A LAVORO FINANCE S.r.L.
IL CEDENTE, PRESA VISIONE DEL PROSPETTO ECONOMICO, DELLE MODALIT DI PAGAMENTO E DELLE CONDIZIONI GENERALI DEL PRESENTE CONTRATTO, CHE DICHIARA DI ACCETTARE INTEGRALMENTE, SI OBBLIGA A RIMBORSARE IL PRESTITO IN RATE MENSILI ALLE CONDIZIONI E MODALIT INDICATE. IL CEDENTE DICHIARA INOLTRE DI NON AVER CONCLUSO PATTI DI INDISPONIBILIT E/O INCEDIBILIT DEI PROPRI EMOLUMENTI, OVVERO QUALORA NE ESISTANO, QUALUNQUE NE SIA LA FONTE, DICHIARA ESPRESSAMENTE DI VOLERNE LA REVOCA OVVERO IL RECESSO CON DECORRENZA IMMEDIATA PER PORRE IN ESSERE LA PRESENTE OPERAZIONE DI FINANZIAMENTO. IL CEDENTE IL CESSIONARIO
IBL BANCA S.P.A. IL RESPONSABILE _________________________________________________________
__________________________________________________________ FIRMA DI CHI PROVVEDE ALLIDENTIFICAZIONE AI SENSI DEL D.LGS 231/2007
VERSIONE, 15/05/2013 N.16
23/09/2013 DATA ________________________________________________________
CONDIZIONI GENERALI DEL CONTRATTO 1. Condizioni Finanziarie e interessi di preammortamento. Il cedente, avvalendosi della facolt di cedere il quinto della propria retribuzione in base alle vigenti disposizioni di legge con riguardo, particolare ma non esclusivo, al Testo Unico approvato con DPR n.180/50 e relativo regolamento DPR n.895/50, nonch per quanto superiore a tale quota, della facolt di delegare irrevocabilmente, il cessionario a riscuotere il maggior importo per farne rateale compensazione estintiva del mutuo, si dichiara debitore a titolo di mutuo nei confronti del cessionario dell'importo del capitale lordo mutuato di cui al prospetto economico, che si obbliga a restituire mediante cessione, pro-solvendo, con gli effetti previsti dall'art. 1198 del C.C., che fa con il presente atto, di tante quote del suo stipendio di importo pari alla rata del prestito e per la durata dello stesso, uguali, mensili e consecutive, ciascuna comprensiva del capitale e degli interessi. 1.1 Il prestito si intende concesso con interesse nominale annuo (T.A.N.) a scalare mensile, per l'intero prestito, trattenuto anticipatamente. 1.2 Sul valore attualizzato del prestito sar detratto l'importo necessario ad estinguere eventuali prestiti in corso di ammortamento, gli importi di cui alle lettere A), B), C), D), E) e F) di cui al prospetto economico che il cedente versa al cessionario in una unica soluzione allatto dellerogazione nonch gli eventuali interessi di preammortamento calcolati sul valore attualizzato al tasso annuo nominale (T.A.N.) per i giorni intercorrenti tra la data di erogazione e la data di decorrenza del prestito stesso. 2. Imputazione dei pagamenti. I pagamenti effettuati dal cedente saranno imputati dal cessionario secondo il seguente ordine: 1) spese ed altri oneri legali, 2) interessi moratori, 3) interessi e commissioni contrattuali, 4) capitale. 3. Estinzione anticipata, indennizzo e spese non rimborsabili. In tutte le ipotesi di estinzione anticipata del prestito, ivi compresa quella per volont del cedente, questi dovr immediatamente versare limporto del capitale residuo, calcolato come somma del valore attuale al tasso nominale del prestito (T.A.N.) delle rate non ancora scadute alla data di anticipato adempimento, pi gli eventuali interessi ed altri oneri maturati fino a quel momento, oltre allimporto indicato alla lettera G) del prospetto economico relativo alle spese di gestione documentale ai fini della conservazione, custodia e messa a disposizione della documentazione contrattuale per il periodo di tempo previsto dalla legge successivo allestinzione anticipata. Durante tale periodo il cedente potr sempre richiedere al cessionario qualsiasi copia e/o duplicato della documentazione contrattuale senza che ad esso possa essere richiesta alcuna spesa aggiuntiva. 3.1 Per tali ipotesi il cessionario ha diritto ad un indennizzo che non pu superare l1% dellimporto del debito residuo se la vita residua del prestito superiore a un anno, ovvero lo 0,5% del medesimo importo se la vita residua del prestito pari o inferiore ad un anno. In ogni caso, lindennizzo non pu superare limporto degli interessi che il cedente avrebbe pagato per la vita residua del contratto. Lindennizzo non in ogni caso dovuto se limporto rimborsato anticipatamente corrisponde allintero debito residuo ed pari o inferiore a euro 10.000. 3.2 Resta espressamente convenuto che in caso di anticipata estinzione, gli importi indicati alle lettere A), B), E) e F) del prospetto economico perch maturati interamente allatto del perfezionamento del contratto, indipendentemente dallestinzione del prestito, non saranno rimborsabili come pure quelli esposti nel successivo punto 12. Gli importi indicati alle lettere C) e D) saranno invece rimborsati al cedente per la sola quota non maturata. 4. Costituzione vincolo sul trattamento di fine rapporto (TFR) o indennit similari. Per effetto della cessione di cui al punto 1, il cedente costituisce sul trattamento di fine rapporto o su altre indennit similari a cui il cedente stesso abbia diritto, maturato e maturando alla data di sottoscrizione del presente contratto, un vincolo a favore del cessionario a garanzia del rimborso dellimporto del debito residuo calcolato a norma del punto 3 in caso di cessazione del rapporto di lavoro per qualsiasi motivo durante il periodo di ammortamento del prestito. 4.1 In forza del suddetto vincolo il cedente per tutta la durata del prestito e fino alla sua completa estinzione si impegna sin d'ora a non avvalersi del diritto di cui al comma 6 dell'art. 2120 del C.C. come modificato dalla legge 29/5/1982 n. 297, se ed in quanto a lui applicabile (anticipazioni sul trattamento di fine rapporto), per la quota non eccedente limporto del debito residuo risultante alla data di esercizio del suddetto diritto. 4.2 LAmministrazione da cui il cedente dipende si uniformer all'obbligazione come sopra assunta dal cedente stesso. 5. Mandato di Pagamento e Cessazione del rapporto di lavoro. Per effetto della cessione di cui al punto 1, l'Amministrazione dalla quale il cedente dipende sar obbligata a norma di legge e, per quanto concerne, anche per volont del cedente medesimo a prelevare mensilmente dalla sua retribuzione limporto della rata a cominciare dal mese successivo alla notifica del presente atto e cos di seguito ininterrottamente per tutta la durata del prestito sino ad estinzione del capitale lordo mutuato ed a versarla entro il 5 del mese successivo a quello in cui si verificata la scadenza della rata ritenuta nelle modalit indicate nel prospetto economico. facolt del cessionario modificare unilateralmente e discrezionalmente in qualunque momento, l'anzidetta modalit di versamento delle quote mensili indicando altro conto postale o bancario. 5.1 In caso di cessazione del rapporto di lavoro, salvi comunque i diritti del cessionario di cui al punto 8, il cedente autorizza irrevocabilmente l'Amministrazione a trattenere, sull'ultima retribuzione ed eventuali arretrati, sulle somme erogate a qualsiasi titolo e sotto qualsiasi denominazione, non escluse le erogazioni a titolo di liberalit e gli eventuali rimborsi per fondo pensione e di soccorso, nonch sull'indennit di cessazione del rapporto di cui al precedente punto 4, limporto del debito residuo calcolato a norma del punto 3 e ad effettuare il versamento di questo direttamente al cessionario. Qualora l'importo trattenuto e versato dall'Amministrazione, risultasse insufficiente, salvo il diritto del cessionario di considerare il cedente scaduto dal beneficio della rateizzazione e del termine, di cui al punto 8, il cedente autorizza sin d'ora che la trattenuta possa essere effettuata da qualsiasi Ente di previdenza o di assicurazione ai quali sia iscritto per legge, per regolamento o per contratto di lavoro. 5.2 In caso di cessazione del rapporto di lavoro il cedente, ove iscritto agli effetti
della previdenza ad uno speciale fondo gestito dall'INPS, dichiara di rinunciare, ora per allora, all'iscrizione alla Cassa Pensioni (assicurazione facoltativa) ed a tutti i conseguenti benefici e di cedere al cessionario il diritto di esercitare la facolt di chiedere la liquidazione ed il pagamento dei contributi di assicurazione versati e della riserva matematica che risulter a suo favore nella suddetta Cassa Pensioni. 5.3 In caso di adesione al Fondo Pensione, il cedente conferisce al cessionario mandato irrevocabile nellinteresse dello stesso cessionario, ex art. 1723 comma 2 C.C., ad esercitare, in nome e per conto del cedente, il diritto di riscatto della propria posizione dal Fondo Pensione e a chiedere la liquidazione della prestazione maturata in seguito ai contributi versati, qualunque sia la natura giuridica. Il cedente non potr inoltre chiedere anticipazioni relative alla propria posizione di previdenza complementare se non per la parte eccedente il totale dellimporto residuo a suo debito. 5.4 Il cedente ai sensi dell'art. 1462 C.C., si impegna inoltre a non proporre azioni e/o eccezioni al fine di ottenere o ritardare la prestazione dovuta se non sar stato prima versato l'importo delle rate, a quel momento, ancora non riscosse. Rimane tuttavia salva la successiva azione di ripetizione per quanto il cedente avesse indebitamente pagato. 6. Concessione ed Erogazione del Prestito. La concessione del prestito e quindi lefficacia del presente contratto, subordinata a giudizio insindacabile del cessionario, alla consegna da parte del cedente di tutti gli atti o documenti necessari per il rilascio e per la validit della garanzia del prestito prevista al punto 7 ed al rilasciato incondizionato da parte dellAmministrazione dalla quale il cedente dipende o per la quale presta attivit professionale dellaccettazione degli obblighi di cui ai punti 4 e 5. 6.1 Il contratto viene concluso quando il cessionario accetta la richiesta di prestito presentata dal cedente; si ha accettazione con la sottoscrizione del presente contratto da parte del cessionario. 7. Copertura Assicurativa. Il debito contratto con il presente atto garantito ai sensi delle leggi sulle cessione del quinto e relativi regolamenti (articolo 54 D.P.R. 180/50) contro il rischio vita e rischi diversi di impiego del cedente. 7.1 La copertura del rischio vita per lammontare complessivo delle quote cedute e per la durata di ammortamento del prestito viene garantita da una polizza assicurativa a premio unico. A tal fine, il cedente rilascia in sede di istruttoria del prestito apposite dichiarazioni sul suo stato di salute. Nei casi di invalidit della suddetta polizza assicurativa, anche in conseguenza, a titolo esemplificativo e non esaustivo, di dichiarazioni inesatte e/o reticenti rilasciate dal cedente sul suo stato di salute, cos come della falsit e/o alterazione della documentazione presentata dallo stesso cedente, il cessionario potr rivalersi nei confronti degli eredi del cedente per il soddisfacimento del proprio diritto di credito. 7.2 La copertura dei rischi diversi di impiego viene garantita da unaltra polizza assicurativa rientrante nel ramo assicurativo credito. Nei casi di eventi di sinistro coperti dalla suddetta polizza, la compagnia di assicurazione rester surrogata al cessionario in ogni diritto spettante al medesimo, per le somme pagate a questultimo dalla stessa compagnia di assicurazione, la quale pertanto sar autorizzata a rivalersi nei confronti del cedente. 7.3 Gli originali delle polizze assicurative ivi comprese le condizioni generali e specifiche di assicurazione di cui ai precedenti punti 7.1 e 7.2, sono custoditi dal cessionario in quanto questultimo il beneficiario delle prestazioni in caso di sinistro. Il cedente ha sempre il diritto di ottenere, previa richiesta scritta al cessionario, copia della documentazione assicurativa. 8. Scadenza dal beneficio della rateizzazione e del termine e relativi effetti. Viene espressamente convenuto che, oltre alle ipotesi previste allart.1186 C.C., in caso di cessazione per qualsiasi causa del rapporto di lavoro, come di eventuale sospensione o riduzione per qualsiasi causa della retribuzione o di ritardo del versamento da parte dellAmministrazione debitrice ceduta anche di una sola delle rate pattuite, il cedente potr essere considerato scaduto dal beneficio della rateizzazione e del termine. Il cessionario, verificandosi una delle ipotesi sopra indicate, potr considerare risolto il contratto, nonostante la polizza assicurativa di cui al punto 7. 8.1 In conseguenza della risoluzione il cedente dovr rimborsare immediatamente, a semplice richiesta, al cessionario, limporto calcolato a norma al punto 3. 8.2 In deroga allart. 190 C.C., il cessionario autorizzato ad agire in via principale, anzich sussidiaria, per il recupero del credito, sui beni personali del coniuge coobbligato. 9. Cambiamento di Amministrazione di dipendenza e richiamo alle armi. In caso di cessazione del rapporto di lavoro e passaggio e/o assunzione, anche se non contestuale, del cedente alle dipendenze di altro datore di lavoro o ad altra Amministrazione senza estinzione del prestito, salvi, comunque i diritti del cessionario di cui al punto 8, il cedente, autorizza sin d'ora il cessionario a notificare il presente contratto alla nuova Amministrazione, perch questa operi sulla retribuzione/compensi che a qualsiasi titolo verr corrisposta, la ritenuta della quota mensile suddetta nonch quanto previsto al punto 5. Agli effetti di quanto sopra detto, il cedente si obbliga a denunciare il suo trasferimento al cessionario nonch all'Amministrazione da cui cessa di lavorare, perch questa possa inviare a quella, ove assumer servizio, anche se non compresa tra quelle indicate all'art. 1 del DPR n.180/50, il conto della presente cessione assumendo in difetto ogni responsabilit a norma di legge. Tutte le spese, gli oneri e le perdite di valuta che il cessionario potr sostenere per la notifica e per il fatto stesso del trasferimento saranno a carico del cedente. 9.1 In caso di richiamo alle armi del cedente, la cessione estender i suoi effetti anche sulle indennit che venissero in tal caso liquidate al cedente rimanendo fino ad ora autorizzata l'Amministrazione da cui dipende, o eventualmente altri Enti, incluso l'INPS, a prelevare mensilmente da dette indennit un importo pari ad un quinto per versarlo al cessionario. 10. Riduzione retribuzione. Nei casi di eventuale riduzione per qualsiasi causa della retribuzione mensile del cedente, salvi comunque i diritti del cessionario di cui al punto 8, e ferme restando le pattuizioni afferenti la copertura assicurativa, potr essere consentita la proroga del prestito per il tempo necessario
allestinzione del debito, ma questultimo dovr essere maggiorato degli interessi di mora di cui al punto 13. 11. Diritto di Compensazione. In presenza di pi rapporti di prestito tra il cedente ed il cessionario caratterizzati, come il presente prestito, da un mandato a pagare su quote della retribuzione e/o pensione, il cessionario al verificarsi di una delle ipotesi di cui allart.1186 C.C o al prodursi di eventi che possano incidere sul recupero del credito vantato dal cessionario, questultimo si riserva il diritto di valersi della compensazione tra crediti e debiti afferenti ai suddetti prestiti ancorch non siano liquidi ed esigibili e ci in qualunque momento senza obbligo di preavviso e/o formalit. 12. Spese e imposte di Bollo. Le spese e tasse di bollo e di registro del presente atto, richieste dagli Uffici Fiscali, sia all'atto della registrazione, sia successivamente anche in via supplementare, nonch la rivalsa per gli oneri erariali e le spese postali e di notifica sono a carico del cedente, il quale autorizza, ora per allora, l'Amministrazione dalla quale dipender a trattenere dagli emolumenti dovuti la somma che, a tale titolo gli venisse richiesta dal cessionario o da chi per essa. Tale trattenuta dovr avvenire in ogni caso anche in eccedenza del quinto della sua retribuzione/compensi cedibile. 13. Morosit. Nel caso di ritardo nel pagamento delle rate, a qualsiasi causa esso sia attribuibile, saranno dovuti su tali importi gli interessi di mora nella misura di cinque punti percentuali oltre il tasso annuo del presente prestito (T.A.N.). Tali interessi decorreranno di pieno diritto, senza bisogno di alcuna intimazione o messa in mora, ma soltanto per lavvenuta scadenza del termine previsto, senza peraltro pregiudicare i diritti del cessionario di cui al punto 8. 13.1 Il nominativo del cedente pu essere segnalato secondo le modalit previste presso le centrali rischi a cui il cessionario aderisce per legge e/o per volont (sistemi di informazione creditizia), nei casi in cui lo stesso cedente pur avendo subito dal datore di lavoro le trattenute delle rate del prestito sulla propria retribuzione, le stesse non siano state versate e/o pervenute al cessionario alle rispettive scadenze contrattuali. 14. Comunicazioni Periodiche. Il cessionario fornisce per iscritto al cedente mediante invio a mezzo di posta ordinaria alla scadenza del contratto e comunque almeno una volta lanno una comunicazione analitica che dia completa e chiara informazione sullandamento del rapporto ed un aggiornato quadro delle condizioni applicate. Gli elementi contabili informativi e contrattuali risultanti dalle suddette comunicazioni annuali si intendono tacitamente approvati dal cedente in mancanza di opposizione scritta che pervenga al cessionario entro 60 giorni da quello del ricevimento delle comunicazioni. 15. Piano di ammortamento e copia del contratto. Il cedente, in qualsiasi momento del rapporto, ha diritto di ricevere gratuitamente, previa richiesta al cessionario presentata a mezzo posta ordinaria, una tabella di ammortamento del prestito che indichi gli importi dovuti, le relative scadenze, le condizioni di pagamento e gli interessi applicati nonch copia del contratto aggiornato con le condizioni economiche in vigore. Il cessionario invia, a mezzo posta ordinaria, detta documentazione entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta. 16. Foro Competente e Tentativo di Conciliazione. Ogni eventuale controversia in ordine alla interpretazione, alla validit ed alla esecuzione del presente contratto sar devoluta alla cognizione esclusiva dellAutorit Giudiziaria competente per legge. 16.1 Il cedente, anche ai fini della notifica degli atti giudiziari, elegge il suo domicilio presso lAmministrazione da cui attualmente dipende o dipender in futuro. 16.2 Ai sensi del D.Lgs. n.28/2010, prima di adire lAutorit Giudiziaria le parti possono esperire la procedura di conciliazione finalizzata al tentativo di trovare un accordo. Questo tentativo sar compiuto, di comune accordo, presso lorganismo di conciliazione bancaria costituito dal Conciliatore Bancario Finanziario, per maggiori informazioni si pu consultare il sito www.conciliatorebancario.it. 16.3 Il cedente e il cessionario, anche successivamente alla sottoscrizione del prestito, si riservano la possibilit di concordare di adire un diverso organismo di conciliazione anchesso iscritto nel registro tenuto dal Ministero della Giustizia ai sensi del D.Lgs. n. 28/2010. 16.4 In ogni caso il tentativo di conciliazione pu essere esperito dalle parti anche rivolgendosi allArbitro Bancario Finanziario secondo la normativa specifica di riferimento. 17. Reclami e Composizione Stragiudiziale delle Controversie. Per la composizione stragiudiziale di eventuali controversie, il competente organo a cui il cedente potr rivolgersi lUfficio Reclami del cessionario. Eventuali reclami dovranno essere inviati a mezzo raccomandata A/R presso lUfficio Reclami Roma Via Campo Marzio, 46 o mediante invio di comunicazione telematica al
seguente indirizzo internet ufficioreclami@iblbanca.it. LUfficio risponder entro un termine massimo di 30 giorni. Se il cedente non soddisfatto o non ha ricevuto risposta, prima di ricorrere al giudice, pu rivolgersi allArbitro Bancario Finanziario (ABF). A tal fine si pu consultare il sito www.arbitrobancariofinanziario.it, chiedere presso le filiali della Banca d'Italia, oppure chiedere al cessionario. 17.1 Il cedente pu anche rivolgersi al Conciliatore Bancario Finanziario per richiedere i servizi da questo offerti e accedere agli altri sistemi alternativi di risoluzione stragiudiziale delle controversie. Per sapere come rivolgersi al Conciliatore si pu consultare il sito www.conciliatorebancario.it o www.iblbanca.it. 17.2 Il ricorso ai sistemi di risoluzione alternativa delle controversie non pregiudica al cedente il ricorso ad ogni altro mezzo di tutela previsto dallordinamento. 18. Recesso dal contratto. Il cedente ha facolt di recedere dal presente contratto dandone comunicazione scritta a mezzo lettera A.R. che pervenga al cessionario entro 14 giorni dalla conclusione del contratto. Se il contratto ha avuto esecuzione in tutto o in parte, entro 30 giorni dallinvio della comunicazione di recesso, il cedente deve restituire il capitale e pagare gli interessi maturati fino al momento della restituzione, calcolati al T.A.N. In caso di recesso sono comunque dovute dal cedente le somme non ripetibili corrisposte dal cessionario alla Pubblica Amministrazione. 19 Cessione dei diritti derivanti dal contratto. Il cessionario potr cedere i diritti derivanti dal presente contratto, con le relative garanzie. Di tale cessione verr data comunicazione dal cessionario anche successivamente al perfezionamento della stessa. Il cedente pu sempre opporre tutte le eccezione che avrebbe potuto opporre al cessionario. 20 Assistenza alla clientela. Il cedente pu avere chiarimenti adeguati e personalizzati da parte del cessionario sulle caratteristiche del prestito, sulla documentazione ricevuta e sugli obblighi derivanti dal contratto, prima e dopo la conclusione del contratto stesso. 21. Portabilit. Il cedente pu esercitare la surrogazione trasferendo il rapporto esistente dal cessionario ad altro finanziatore. Tale facolt pu essere esercitata in ogni momento dal cedente senza spese, penalit od altri oneri, mediante richiesta scritta da inviare allindirizzo del cessionario (art.1202 C.C.).
23/09/2013 DATA _______________
_________________________________________________________________ Ai sensi e per gli effetti degli art.1341 comma 2 e dellart.1342 C.C., il cedente dichiara di approvare specificatamente le clausole: 2. Imputazione dei pagamenti; 3. Estinzione anticipata, indennizzo e spese non rimborsabili; 4. Costituzione vincolo sul trattamento di fine rapporto (TFR) o indennit similari; 5. Mandato di Pagamento e Cessazione del rapporto di lavoro; 6. Concessione ed Erogazione del Prestito; 7. Copertura Assicurativa; 8. Scadenza dal beneficio della rateizzazione e del termine e relativi effetti; 9. Cambiamento di Amministrazione di dipendenza e richiamo alle armi;11. Diritto di Compensazione; 13. Morosit; 16. Foro Competente e tentativo di conciliazione; 18. Recesso dal contratto; 19. Cessione dei diritti derivanti dal contratto. IL CEDENTE
IL CEDENTE DICHIARA DI AVER RICEVUTO COPIA DEL PRESENTE CONTRATTO
NOTIFICA DEL CONTRATTO REGISTRAZIONE DEL CONTRATTO
SIMEONE NOME: NICOLA CF: SMNNCL57H02F224G RATA : 260,00 DURATA: 120 MESI Il sottoscritto [] ufficiale giudiziario [] incaricato di IBL Banca [] Avvocato Gino D.Grilli GIUSTA PROCURA NOT. ANTONIA CARIDI REP. n 5151notifica a richiesta del cessionario a tutti gli effetti di ragione e di legge il presente contratto di prestito contro cessione/delegazione di quote dello stipendio/pensione fatta al cessionario del sig. SIMEONE NICOLA, al RAGIONERIA TERRITORIALE STATO - EX DTEF quale rappresentante legale pro-tempore(Amministrazione o Azienda che assume, pertanto, ai sensi della legge la figura giuridica di terza debitrice ceduta)al domiciliato per ragioni di carica in VIALE PIER LUIGI NERVI,270 04100 LATINA ((LT))
GRATIS - OPERAZIONE DI CREDITO SOGGETTA AD IMPOSTA SOSTITUTIVA AI SENSI DEGLI ARTT. 15/17/18 DEL D.P.R. 29/9/1973 N.601
SMNNCL57H02F224G
D ATTO CHE PRIMA DELLA SOTTOSCRIZIONE DEL CONTRATTO DI FINANZIAMENTO DA RIMBORSARE MEDIANTE:
CONTRO CESSIONE PRO-SOLVENDO DI QUOTE DELLO STIPENDIO
N. @525987
CESSIONE DEL QUINTO DELLA PENSIONE STATO INFORMATO DAGLI INCARICATI ALLA VENDITA IN MERITO ALLE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO DI FINANZIAMENTO, ALLA SUA STRUTTURA E AI RISCHI CONNESSI HA LETTO LE CONDIZIONI GENERALI E LE ALTRE CLAUSOLE CONTRATTUALI STATO INFORMATO DAGLI INCARICATI ALLA VENDITA DEI COSTI AFFERENTI IL FINANZIAMENTO COS COME RIPORTATI NELLA MODULISTICA CONTRATTUALE E PRECONTRATTUALE HA PRESO VISIONE DEL DOCUMENTO CONTENENTE I PRINCIPALI DIRITTI DEL CLIENTE HA RICEVUTO LE COPIE DI PROPRIA SPETTANZA DELLA SEGUENTE DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE E PRECONTRATTUALE X X X X X X X X X RICHIESTA DI FINANZIAMENTO SITUAZIONE DEBITORIA SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO INFORMAZIONI EUROPEE DI BASE SUL CREDITO AI CONSUMATORI (IEBCC) CONTRATTO DI FINANZIAMENTO PIANO DI AMMORTAMENTO DEL FINANZIAMENTO CONDIZIONI GENERALI DI POLIZZA PROSPETTO TASSI EFFETTIVI MEDI GLOBALI AI SENSI DELLA LEGGE SULLUSURA (TEGM) ADEGUATA VERIFICA DEL CLIENTE AI FINI ANTIRICICLAGGIO
DICHIARA QUINDI DI AVER BEN COMPRESO E VALUTATO:
LE CARATTERISTICHE, LA STRUTTURA E I RISCHI PROPRI DELLOPERAZIONE DI FINANZIAMENTO CHE SI ACCINGE A SOTTOSCRIVERE LE CLAUSOLE CONTRATTUALI E IL LORO SIGNIFICATO I COSTI CONNESSI ALLOPERAZIONE DI FINANZIAMENTO CHE SI ACCINGE A SOTTOSCRIVERE
ATTESTAZIONE TRASPARENZA PAGINA 1 DI 1
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LaloCortés