Source: http://lexbrowser.provincia.bz.it/doc/de/195008/corte_costituzionale_ordinanza_del_11_gennaio_2012_n_9.aspx
Timestamp: 2020-08-05 08:45:32+00:00
Document Index: 103163876

Matched Legal Cases: ['art. 79', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 117', 'art. 10', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 117', 'art. 10', 'art. 17', 'art. 2']

Lexbrowser - Corte costituzionale - ordinanza del 11 gennaio 2012, n. 9
Urteile Verfassungsgerichtshof 2012 Corte costituzionale - ordinanza del 11 gennaio 2012, n. 9
Patto di stabilità interno – assunzioni di personale – violazione della procedura prevista dall’art. 79 dello Statuto, richiamando la grave crisi economica – rinuncia al ricorso
Ritenuto che, con ricorso notificato il 28 settembre 2010 e depositato il successivo 6 ottobre, la Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol ha promosso questioni di legittimità costituzionale di numerose disposizioni del decreto- legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito in legge, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122;
che la ricorrente precisa di non aver impugnato la norma di cui al primo periodo del comma 24-bis, in quanto connessa a quella dell’art. 9, comma 28, del medesimo d. l. n. 78 del 2010, rispetto alla quale il primo periodo del comma 24-bis introduce un regime di favore per le Regioni speciali e per gli enti territoriali facenti parte di esse;
che, con ricorso notificato il 28 settembre 2010 e depositato il successivo 6 ottobre, la Provincia autonoma di Trento ha promosso questioni di legittimità costituzionale di numerose disposizioni del d. l. n. 78 del 2010, convertito in legge, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge n. 122 del 2010;
che, in data 9 novembre 2011, la Regione autonoma Trentino-Alto Adige e la Provincia autonoma di Trento hanno depositato atto di rinuncia al ricorso, in relazione alle questioni prospettate nei confronti dell’art. 14, comma 24-bis, del d. l. n. 78 del 2010;
Considerato che la Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol e la Provincia autonoma di Trento hanno promosso questioni di legittimità costituzionale di numerose disposizioni del decreto- legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito in legge, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122;
che, in prossimità dell’udienza pubblica, la Regione autonoma Trentino-Alto Adige e la Provincia autonoma di Trento hanno depositato atto di rinuncia al ricorso, in relazione alle questioni prospettate nei confronti dell’art. 14, comma 24-bis, ultimo periodo, del d. l. n. 78 del 2010;
1) dichiara estinto il giudizio di legittimità costituzionale dell’articolo 14, comma 24-bis, ultimo periodo, del decreto- legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito in legge, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge 30 luglio 2010, n. 122, promosso dalla Regione autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol, in riferimento agli artt. 4, primo comma, numeri 1) e 3), e 79 del decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1972, n. 670 (Approvazione del testo unico delle leggi costituzionali concernenti lo statuto speciale per il Trentino-Alto Adige), all’art. 117, quarto comma, della Costituzione, in forza dell’art. 10 della legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 (Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione), ed all’art. 2 del decreto legislativo 16 marzo 1992, n. 266 (Norme di attuazione dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige concernenti il rapporto tra atti legislativi statali e leggi regionali e provinciali, nonché la potestà statale di indirizzo e coordinamento);
2) dichiara estinto il giudizio di legittimità costituzionale dell’articolo 14, comma 24-bis, ultimo periodo, del d. l. n. 78 del 2010, convertito in legge, con modificazioni, dall’art. 1, comma 1, della legge n. 122 del 2010, promosso dalla Provincia autonoma di Trento, in riferimento agli artt. 8, primo comma, numero 1), 79 e 80 del d.P.R. n. 670 del 1972, all’art. 117, quarto comma, Cost., in forza dell’art. 10 della legge cost. n. 3 del 2001, all’art. 17, comma 3, del decreto legislativo 16 marzo 1992, n. 268 (Norme di attuazione dello statuto speciale per il Trentino-Alto Adige in materia di finanza regionale e provinciale), ed all’art. 2 del d.lgs. n. 266 del 1992.