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Timestamp: 2020-04-02 04:36:41+00:00
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Sentenza Cassazione Civile n. 12129 del 16/05/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 12129 del 16/05/2017
Cassazione civile, sez. VI, 16/05/2017, (ud. 06/04/2017, dep.16/05/2017), n. 12129
sul ricorso 13030/2016 proposto da:
COOPERATIVA SOCIALE ARTEMIDE ARL, in persona del legale
rappresentata e difesa dall’avvocato SEBASTIANO SALLEMI;
avverso la sentenza n. 1555/17/2015 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
Nella controversia concernente l’impugnazione da parte della Cooperativa sociale Artemide a r.l. di cartella di pagamento portante Ires ed al recupero di credito di imposta per l’anno 2005, la Commissione Tributaria Regionale della Sicilia, con la sentenza indicata in epigrafe, rigettando l’appello proposto dalla parte pubblica, confermava la decisione di primo grado ritenendo che, trattandosi di recupero di credito di imposta, fosse necessaria la preventiva comunicazione al contribuente.
La contribuente ha depositato atto di costituzione di nuovo difensore.
1. L’unico motivo di ricorso, prospettante violazione del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 36 bis e D.P.R. n. 633 del 1972, art. 54 bis, è fondato alla luce dell’orientamento già espresso da questa Corte con sentenza n. 16007/2015 e confermato dalle Sezioni Unite con la pronuncia n. 17757/2016 e ribadito di recente dall’ordinanza n. 4360 del 20/02/2017 secondo cui “in tema di controlli delle dichiarazioni tributarie, l’attività dell’Ufficio accertatore, correlata alla contestazione di detrazioni e crediti indicati dal contribuente, qualora nasca da una verifica di dati indicati da quest’ultimo e dalle incongruenze dagli stessi risultanti, non implica valutazioni, sicchè è legittima l’iscrizione a ruolo della maggiore imposta ai sensi del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 36-bis e del D.P.R. n. 633 del 1972, art. 54-bis, non essendo necessario un previo avviso di recupero”.
2. Ne consegue, in accoglimento del ricorso, la cassazione della sentenza impugnata ed il rinvio alla C.T.R. Sicilia per l’esame delle questioni ritenute assorbite ed il regolamento delle spese di questo giudizio.
In accoglimento del ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia alla Commissione tributaria regionale della Sicilia, in diversa composizione, cui demanda di provvedere anche sulle spese del giudizio di legittimità.