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Timestamp: 2019-07-21 08:55:56+00:00
Document Index: 125111784

Matched Legal Cases: ['art. 2751', 'sentenza ', 'art. 2751', 'art. 2083', 'art. 2083', 'art. 5', 'art. 2751', 'art. 2083', 'sentenza ', 'art. 184', 'sentenza ']

NEWS_archivio - Campana Law Firm
posted 3 Nov 2015, 01:03 by Luca Campana
posted 8 Oct 2015, 01:28 by Luca Campana
posted 5 Oct 2015, 03:58 by Luca Campana
CNDC - Norme comportamento Collegio Sindacale non quotate
posted 18 Sep 2015, 00:45 by Luca Campana
Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ha approvato le nuove norme di comportamento del collegio sindacale di società non quotate.
Il testo sostituisce quello in vigore dal gennaio del 2012. Le nuove norme per le non quotate entreranno in vigore il prossimo 30 settembre.
posted 15 May 2015, 03:15 by Luca Campana
Segnalo l'interessante circolare della Agenzia delle Entrate n. 19/e del 6 maggio 2015 sul tema della transazione fiscale e composizione della crisi da sovraindebitamento (Evoluzione normativa e giurisprudenziale).
Reverse charge e split payment alla PA - Legge stabilità 2015
posted 27 Apr 2015, 05:55 by Luca Campana
Segnalo le circolari della Agenzia delle Entrate n. 14/E del 27marzo 2015 e n. 15/e del 13 aprile 2015 rispettivamente in tema di Reverse Charge e di scissione dei pagamenti (alla luce dellla Legge 23 dicembre 2014, n. 190 - c.d. Legge di stabilità 2015).
Cassazione Civile, sez. Un., 5685 del 2015 - art. 2751 bis n. 5 c.c.
posted 30 Mar 2015, 07:06 by Luca Campana
Segnalo la sentenza della Corte di Cassazione, sezioni Unite, n.5685 del 20 marzo 2015 sul tema del privilegio dell'impresa artigiana.
La fattispecie esaminata è, ratione temporis, anteriore all'entrata in vigore della novella dell'art. 2751-bis c.c.
Ebbene. La Suprema Corte afferma che il "... coordinamento tra la disciplina codicistica e quella contenuta nella legge speciale (L. n. 443 del 1985) deve essere realizzato (tenuto conto che, alla luce delle rispettive normative, un'impresa può avere i requisiti previsti dalla L. n. 443 del 1985, e non essere purtuttavia conforme al modello delineato dall'art. 2083 cod. civ.) ritenendo che i criteri richiesti dall'art. 2083 cod. civ., ed in genere dal codice civile, valgano per la identificazione dell'impresa artigiana nei rapporti interprivati, mentre quelli posti dalla legge speciale siano, invece, necessari per fruire delle provvidenza previste dalla legislazione (regionale) di sostegno, con la conseguenza che l'iscrizione all'albo di un'impresa artigiana, legittimamente effettuata ai sensi della ricordata L. n. 443 del 1985, art. 5, pur avendo natura costitutiva, nei limiti sopra indicati, non spiega alcuna influenza, "ex se" - neppure quale presunzione "iuris tantum" della natura artigiana dell'impresa- ai fini dell'applicazione dell'art. 2751 bis c.c., n. 5, dettato in tema di privilegi, dovendosi, a tal fine, ricavare la relativa nozione alla luce dei criteri fissati, in via generale, dall'art. 2083 cod. civ...".
Preliminare di preliminare - Cassazione - Sez. Un. - n.4628/2015
posted 27 Mar 2015, 07:41 by Luca Campana
La Corte di Cassazione, Sez. Unite Civili, con sentenza n. 4628 del 06/03/2015 ha ritenuto valida e produttiva di effetti la stipulazione di contratto preliminare di preliminare (nella specie, relativa ad una compravendita immobiliare), ossia di un accordo che preveda anche solamente effetti obbligatori (e con esclusione dell’esecuzione in forma specifica in caso di inadempimento), se sia configurabile un interesse delle parti ad una formazione progressiva del contratto fondata su una differenziazione di contenuti negoziali. La violazione di tale accordo costituisce fonte di responsabilità contrattuale da inadempimento di una obbligazione specifica sorta nel corso della formazione del contratto.
Qui di seguito il principio di diritto espresso:
Concordato preventivo - garanzia ipotecaria del socio - art. 184 LF
posted 25 Feb 2015, 04:28 by Luca Campana
Avevo dato conto, in un precedente post, dell'ordinanza di rimessione alle Sezioni Unite sull'estensione (o meno) dell’effetto esdebitatorio del concordato preventivo alla garanzia ipotecaria, prestata su beni del socio illimitatamente responsabile di società personale per i debiti di quest’ultima.
Ebbene. La Suprema Corte si è pronunciata negativamente con la sentenza (Sez. Un.), 16 febbraio 2015, n. 3022, affermando il principio che il socio illimitatamente responsabile risponde integralmente dell’obbligazione assunta.
N.B. Si trattava di un concordato preventivo disciplinato dalle norme anteriori alla riforma della legge fallimentare.
posted 4 Feb 2015, 06:49 by Luca Campana