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Timestamp: 2018-08-16 21:19:18+00:00
Document Index: 180046939

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art 5', 'art. 9', 'art 5', 'art. 121', 'art. 121', 'art.11']

Scarico a parete scaldacqua istantaneo - EDILCLIMA
Scarico a parete scaldacqua istantaneo
Messaggio da SuperP » mer mag 16, 2018 10:16
Nel caso di sostituzione di scaldacqua unifamigliari in edifici condominiali, mi sembra che non sia nemmeno applicabile il DPR 412/1993.
Per lo scarico a parete cosa fare?
Lo si fa rispettando comunque la 7129? Se si applicasse il DPR potrei sbattermene dei regolamenti comunali che impongono gli scarichi a tetto, ma se non si applica?
Re: Scarico a parete scaldacqua istantaneo
Messaggio da armyceres » mer mag 16, 2018 11:39
Il buon vecchio DPR 412 è stato sostituito dal DPR 74/13.... ma non applicabile in caso di scaldacqua unifamiliari, poiché non è considerato impianto termico, anche secondo le nuove definizioni dell'allegato A del D.Lgs. 192/05.
Lo scarico a parete deve rispettare la UNI 7129/2015.
Messaggio da Terminus » mer mag 16, 2018 12:55
Scarico anche a parete ma con le distanze di cui alla 7129.
Messaggio da girondone » mer mag 16, 2018 13:59
con le distanze sicuro
se poi, visto che appunto non rientrano nel 412 ed smi, un regolamento asl o locale vinca sulla 7129
beh .. direi di si
Messaggio da ilverga » mer mag 16, 2018 15:56
Ho appena approfondito la questione e non è così banale, soprattutto in presenza di RLI o RE che impongono restrizioni a quanto indicato sulla 7129.
Ma quasi sempre, sia i RLI che RE, si riferiscono genericamente agli "impianti termici" e, nel tuo caso, non stiamo parlando di impianto termico per definizione. Quindi, in buona sostanza, la UNI 7129 è quasi sempre l'unica norma a cui prestare attenzione...
Messaggio da Tom Bishop » gio mag 17, 2018 05:23
Sicuramente rispetto della UNI7129. Se il regolamento locale impone lo scarico a tetto chiedi la deroga. A me l'hanno concessa più volte.
Messaggio da SuperP » gio mag 17, 2018 09:02
se dovessi rispettare l'ex art. 9 del DPR 412/93 , ora art 5 del dpr 74/2013 dovrei andare a tetto salvo le deroghe, ovvero nel mio caso che i generatori attuali siano tutti con scarico a parete e non siano presenti camini, canne fumarie o sistrmi di evacuazione dei prodotti della combustione con scarico sopra il tetto.
Però per far questo, dovrei installare solo generatori di calore (in questo caso per acs) a condensazone con emissioni sotto i 70mg/kWh di ossidi di azoto.
Non sarà un impianto termico, ma alla fine se metto una caldaia istantanea e la collego solo per l'acs è la stessa cosa e sarebbe un impianto termico e le imposizioni dei regolamenti edilizi devono adeguarsi a questo.
L'unico inghippo è che devo far mettere scaldacqua a condensazione, che costano precchio in più, oltre a dover installare lo scarico della condensa.
Messaggio da lbasa » gio mag 17, 2018 10:19
... Non sarà un impianto termico, ma alla fine se metto una caldaia istantanea e la collego solo per l'acs è la stessa cosa e sarebbe un impianto termico e le imposizioni dei regolamenti edilizi devono adeguarsi a questo. ...
Prima chiarisci l'asseverazione sul "servizio esclusivo alla produzione di acqua calda sanitaria"; se approvato questo:
- Se vuoi relazionarti al 74/13: recepisce le definizioni del 192 (gli scaldacqua unifamigliari sono esclusi, te ne da conferma il fatto che per essi il catasto degli impianti non è pertinente).
- Se valesse in ipotesi l'assimilabilità dello scaldacqua unifamigliare ad un generatore, dovresti verificare gli obblighi e le dergohe dettati dal 102/14 in materia di scarico a parete (che regola anche la scelta a norma del prodotto nuovo generatore); ma anche per esso le definizioni di generatore recepiscono quelle del 192.
Quindi torna alla casella degli interventi precedenti il tuo.
(Al limite si potrebbe aggiungere che hai obblighi di centrale termica se lo scaldacqua unifamigliare fosse oltre i 35 kW, ma non credo proprio).
Se invece sarà possibile utilizzare il nuovo generatore secondo collegamenti di impianto combinati, salta tutto questo discorso.
Messaggio da mat » gio mag 17, 2018 10:20
gio mag 17, 2018 09:02
se dovessi rispettare l'ex art. 9 del DPR 412/93 , ora art 5 del dpr 74/2013 dovrei andare a tetto salvo le deroghe
Cosa c'entrano gli articoli che hai citato? Sono riferiti ai limiti di esercizio stagionali
"Non sono considerati impianti termici i sistemi dedicati esclusivamente alla produzione di acqua calda sanitaria al servizio di singole unità immobiliari ad uso residenziale ed assimilate" Quello che rileva è la funzione cui è destinato l'impianto, mica quello che sarebbe potenzialmente in grado di fare il singolo componente.
Piuttosto, l'assurdo è che un Comune possa imporre ancora l'obbligo per uno scaldacqua, ma non per una caldaia uso riscaldamento, per via del campo di applicazione del DPR.
mer mag 16, 2018 11:39
Il buon vecchio DPR 412 è stato sostituito dal DPR 74/13
Magari fosse così! Lo ha sostituito solo in alcune parti, per il resto il caro vecchio 412 è ancora vivo e vegeto, in particolare per quanto riguarda lo scarico a tetto (ma ad esempio anche per quanto riguarda i libretti di impianto).
L'esistenza contemporanea di questi due Decreti, al posto di uno solo, è uno dei tanti misteri italiani...
Ultima modifica di mat il gio mag 17, 2018 10:22, modificato 1 volta in totale.
Messaggio da danilo2 » gio mag 17, 2018 10:21
A me sembra che il punto 3.4.42 del RLI tipo della Regione Lombardia (ammesso il Comune di competenza non abbia recepito e modificato lo stesso) dice:
"Tutti i FOCOLARI siano essi alimentati con combustibile solido,liquido o gassoso,devono essere collegati a canne fumarie sfociantí oltre il tetto con apposito fumaiolo." Non si parla di impainti termici ma di focolari (per esempio anche i fuochi della cucina).
E non dimenticare l'articolo 844 c.c.
Messaggio da lbasa » gio mag 17, 2018 10:31
... Piuttosto, l'assurdo è che un Comune possa imporre ancora l'obbligo per uno scaldacqua, ma non per una caldaia uso riscaldamento, per via del campo di applicazione del DPR.
Veramente: le legislazioni 74/13, 90/13 e 102/14 hanno direttamente modificato il 412, in particolare l'articolo 9 ed i suoi commi; ad esempio il comma 9 quater dice:
"9-quater. I comuni adeguano i propri regolamenti alle disposizioni di cui ai commi 9, 9-bis e 9-ter."
I 9-bis e 9-ter sono quelli aggiornati in base alle 90/13 e 102/14.
Volessero cortesemente i Comuni provvedere, grazie.
Messaggio da mat » gio mag 17, 2018 11:02
Quando fate così e citate articoli ad cazzum mi fate imbufalire! Siate precisi, precisi!!
gio mag 17, 2018 10:31
Veramente: le legislazioni 74/13, 90/13 e 102/14 hanno direttamente modificato il 412, in particolare l'articolo 5 (notadimat) ed i suoi commi; ad esempio il comma 9 quater dice:
(Che poi, avevo forse io detto qualcosa di diverso da dovermi contraddire? )
Messaggio da lbasa » gio mag 17, 2018 12:30
Quando fate così e citate articoli ad cazzum mi fate imbufalire! Siate precisi, precisi!! ...
L'importante è osservare il T.U.L.P.S = Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza, che nasce col Regio decreto 1816/31, n. 773 (del 1931); l'art. 121 dice:
"E’ vietato il mestiere di ciarlatano."
Il Regolamento di esecuzione nasce col Regio decreto 615/40, n. 635 (del 1940), che all'art. schiarisce:
"Sotto la denominazione di “mestiere di ciarlatano”, ai fini dell'applicazione dell'art. 121, ultimo comma, della Legge, si comprende ogni attività diretta a speculare sull'altrui credulità, o a sfruttare od alimentare l'altrui pregiudizio, come gli indovini, gli interpreti di sogni, i cartomanti, coloro che esercitano giochi di sortilegio, incantesimi, esorcismi, o millantano o affettano in pubblico grande valentìa nella propria arte o professione, o magnificano ricette o specifici, cui attribuiscono virtù straordinarie o miracolose."
Messaggio da armyceres » gio mag 17, 2018 12:52
gio mag 17, 2018 10:20
ti sei perso il D.M. 10 febbraio 2014 con i suoi Allegati???? ma anche i testi delle L. 90/13 e 102/14 ?????
Messaggio da mat » gio mag 17, 2018 16:16
Army, in riferimento al tuo stupore, a me non risulta siano stati abrogati i commi dal 9 all'11 dell'art.11, a te sì?
E potrei anche essermi perso qualcosa, ma di certo il DPR 412 per quanto modificato varie volte, anche dalle leggi che hai citato, è ancora vigente; dire che è stato sostituito dal dpr 74 è sbagliato, devi convenirne...
Messaggio da armyceres » lun mag 21, 2018 10:34
ok, ok, ok..... diciamo "accantonato" non sostituito..... va meglio???
(come tante, "troppe", disposizioni disperse per i meandri normativi)