Source: https://dataprotection.org/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9207804
Timestamp: 2020-01-19 14:08:00+00:00
Document Index: 182592668

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 11', 'art.5', 'art. 36', 'art. 71']

Parere sullo schema di “Linee guida sull’accessibilità degli strumenti... - Garante Privacy
Parere sullo schema di “Linee guida sull’accessibilità degli strumenti informatici” (AGID) - 17 ottobre 2019 [9207804]
Internet e social media , Pubblica Amministrazione , Nuove tecnologie
[doc. web n. 9207804]
Parere sullo schema di “Linee guida sull’accessibilità degli strumenti informatici” (AGID) - 17 ottobre 2019
n. 194 del 17 ottobre 2019
Visti gli artt. 14 - bis e 71 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il “Codice dell’amministrazione digitale” (di seguito CAD) e la determinazione dell’Agenzia per l’Italia digitale (AgID) n. 160 del 2019, recante il “Regolamento per l’adozione di linee guida per l’attuazione del Codice dell’Amministrazione Digitale”, che disciplinano le procedure per l’adozione di linee guida contenenti le regole tecniche e di indirizzo, previa consultazione pubblica e sentiti l’amministrazione interessata e il Garante per la protezione dei dati personali, nonché l’acquisizione del parere della Conferenza unificata;
Vista la Direttiva (UE) 2016/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 del 26 ottobre 2016, relativa all’accessibilità dei siti web e delle applicazioni mobili degli enti pubblici;
Visto l’art. 11 della legge 9 gennaio 2004, n. 4, recante “Disposizioni per favorire e semplificare l’accesso degli utenti e, in particolare, delle persone con disabilità agli strumenti informatici”, come sostituito dall’art. 1, comma 10, del decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 106;
Vista la richiesta di parere del 9 agosto 2019 dell’AgID, sullo schema di “Linee guida sull’accessibilità degli strumenti informatici”, come integrata dalle note del 26 agosto 2019 e del 7 ottobre 2019;
Considerato che i soggetti destinatari delle prescrizioni sono individuati dall’art. 3, comma 1, della legge n. 4/2004, con particolare riferimento alle pubbliche amministrazioni, agli enti pubblici economici e alle aziende private concessionarie di servizi pubblici;
Rilevato che l’art. 11, primo comma, della legge n. 4/2004 stabilisce che le linee guida debbano stabilire, tra l’altro, i requisiti tecnici per l’accessibilità degli strumenti informatici, ivi inclusi i siti web e le applicazioni mobili, nonché definire la metodologia di monitoraggio e valutazione della conformità degli strumenti informatici, ivi inclusi i siti web e le applicazioni mobili, alle prescrizioni in materia di accessibilità;
Rilevato che lo schema di linee guida con particolare riferimento ai criteri di valutazione per la verifica soggettiva dell’accessibilità delle pagine web prevede anche la creazione di gruppi di valutazione composti da persone con specifiche tipologie di disabilità (es. sordità, ipovisione, cecità, etc.);
Considerato quanto precisato da AgID nella nota istruttoria del 7 ottobre 2019 in riferimento ai predetti gruppi di valutazione la cui costituzione è interna alla pubblica amministrazione e, dunque, deve essere effettuata dal titolare del trattamento nel rispetto della normativa di settore e della disciplina di protezione dei dati personali, con particolare riferimento al principio di minimizzazione dei dati (art.5, par. 1, lett. c) del Regolamento);
Considerato che il gruppo di valutazione esegue una serie di prove sotto la guida di un esperto di fattori umani all’esito delle quali viene predisposto un rapporto conclusivo nel quale l’esperto indica, tra l’altro, “i dati relativi alle prestazioni degli utenti in relazioni ai compiti affidati: performance, commenti, osservazioni comportamentali …” (cfr. par. 3.2.2.1 lett. d) dello schema);
Rilevato che, nel caso del monitoraggio approfondito svolto da AgID per verificare che un sito web o un’applicazione mobile soddisfi tutte le circostanze individuate nelle norme e nelle specifiche tecniche è previsto che la stessa possa utilizzare, interamente o in parte, i risultati della predetta valutazione messi a disposizione dal titolare del trattamento, in determinate circostanze (cfr. par. 5.1.2.1 dello schema);
Ritenuto in ogni caso che il richiamato rapporto sia redatto con modalità che non rendano identificabili gli interessati, anche in considerazione della sua possibile acquisizione da parte di AgID, prevista dallo schema di Linee guida in esame (cfr. par. 5.1.2.1 dello schema);
ai sensi dell’art. 36, par. 4, del Regolamento, esprime parere favorevole sullo schema di “Linee guida sull’accessibilità degli strumenti informatici”, predisposto da AgID, ai sensi dell’art. 71 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, Codice dell’amministrazione digitale.
IL SEGRETARIO GENERALR