Source: https://sentenze.laleggepertutti.it/sentenza/cassazione-civile-n-4710-del-18-02-2019
Timestamp: 2020-07-07 13:51:55+00:00
Document Index: 150097247

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 295', 'art. 337', 'sentenza ', 'art. 337', 'art. 39']

Sentenza Cassazione Civile n. 4710 del 18/02/2019 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 4710 del 18/02/2019
Cassazione civile sez. VI, 18/02/2019, (ud. 31/01/2019, dep. 18/02/2019), n.4710
sul ricorso 10526-2018 proposto da:
P.M.G., P.A., M.L.;
avverso la sentenza n. 2835/22/2017 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
ritenuto che il primo motivo non è fondato in quanto la sentenza impugnata è stata pubblicata in un momento successivo all’entrata in vigore del D.Lgs. n. 156 del 2015, e in cui quindi non ricorreva più un’ipotesi di sospensione necessaria, ai sensi dell’art. 295 c.p.c., essendo eventualmente applicabile l’art. 337 c.p.c., comma 2, che, in caso di impugnazione di una sentenza la cui autorità sia stata invocata in un separato processo, prevede soltanto la possibilità della sospensione facoltativa di quest’ultimo (Cass. n. 29553 del 2017): di conseguenza, anche a voler superare la considerazione che con il vizio denunciato non si censura l’art. 337 c.p.c., comma 2, resta il fatto che tale norma non obbliga il giudice a procedere alla sospensione (Cass. nn. 25766 del 2018; 23789 del 2018; 17413 del 2018; 17412 del 2018); considerato che il processo tributario può essere sospeso ai sensi del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 39, comma 1, che regola i rapporti tra processo tributario e processi non tributari (cd. pregiudizialità esterna) solo ove sia stata presentata querela di falso o debba essere risolta una questione sullo stato o sulla capacità delle persone diversa dalla capacità di stare in giudizio, ipotesi non ricorrenti nel caso di specie: tale norma dispone una deroga – in ipotesi predeterminate – al criterio secondo cui le questioni pregiudiziali sono risolte, “incidenter tantum”, dal giudice munito di giurisdizione sulla domanda (Cass. nn. 25766 del 2018; 23789 del 2018; 999 del 2016);