Source: http://www.resegoneonline.it/articoli/pronto-il-nuovo-vademecum-con-tutti-gli-oneri-deducibili-e-detraibili-20190605/
Timestamp: 2019-09-18 05:45:58+00:00
Document Index: 137781214

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 14', 'art. 83', 'art. 1']

Finalmente emanata la nuova guida relativa agli oneri deducibili e detraibili dall’IRPEF
A campagna dichiarativa già iniziata, con la corposa circolare n. 13 dell’Agenzia delle Entrate pubblicata il 31.5.2019, frutto di un tavolo tecnico con la Consulta nazionale dei CAF, è stata finalmente emanata la nuova guida relativa agli oneri deducibili e detraibili dall’IRPEF, nonché ai crediti d’imposta.
produzione documentale da parte del contribuente al CAF o al professionista abilitato, ai fini del rilascio del visto di conformità sulla dichiarazione;
conservazione della documentazione da parte di questi ultimi per la successiva produzione all’Amministrazione finanziaria.
Le principali novità di quest’anno, che interessano quindi sia il modello 730/2019 che il modello REDDITI 2019 PF, riguardano:
la detrazione del 19% delle spese per l’abbonamento ai servizi di trasporto pubblico, su un massimo di 250 euro (art. 15 comma 1 lett. i-decies) del TUIR);
la detraibilità al 19% anche dei premi assicurativi aventi come oggetto il rischio di eventi calamitosi relativamente a unità immobiliari a uso abitativo, in relazione a polizze stipulate dal 1° gennaio 2018 (art. 15 comma 1 lett. f-bis) del TUIR);
la detrazione del 19% delle spese sostenute in favore dei soggetti con diagnosi di disturbo specifico dell’apprendimento (DSA), per l’acquisto di strumenti compensativi e di sussidi tecnici e informatici (art. 15 comma 1 lett. e-ter) del TUIR);
la detrazione del 36% delle spese per la “sistemazione a verde” delle unità immobiliari;
le detrazioni spettanti per le spese relative agli interventi volti alla riqualificazione energetica degli edifici;
la previsione di una specifica detrazione per le spese riguardanti interventi antisismici combinati con quelli di riqualificazione energetica sulle parti comuni degli edifici condominiali (art. 14 comma 2-quater.1 del DL 63/2013);
il regime di deducibilità o detraibilità delle erogazioni liberali a favore delle ONLUS, delle organizzazioni di volontariato (ODV) e delle associazioni di promozione sociale (APS), a seguito della disciplina introdotta con la riforma del Terzo settore (DLgs. 117/2017);
l’aumento a 1.300 euro del limite di detraibilità al 19% dei contributi associativi alle società di mutuo soccorso (art. 83 comma 5 del DLgs. 117/2017);
il regime di deducibilità dei contributi versati alla previdenza complementare dei dipendenti pubblici, che è stato equiparato a quello dei dipendenti privati.
Tra i chiarimenti più attesi vi sono quelli relativi al c.d. “bonus verde”, introdotto dall’art. 1, commi da 12 a 15 della L. 205/2017 (legge di bilancio 2018) e attualmente applicabile ai periodi d’imposta 2018 e 2019, che ha previsto una detrazione del 36% delle spese documentate sostenute per la “sistemazione a verde” di aree scoperte private di edifici esistenti, comprese le pertinenze, recinzioni, impianti di irrigazione, realizzazione di pozzi, coperture a verde e giardini pensili.
Al riguardo viene chiarito che sono agevolabili le opere che si inseriscono in un intervento relativo all’intero giardino o area interessata, consistente nella sistemazione a verde ex novo o nel radicale rinnovamento dell’esistente; è, pertanto, agevolabile l’intervento di sistemazione a verde nel suo complesso, comprensivo delle opere necessarie alla sua realizzazione e non il solo acquisto di piante o altro materiale.
La detrazione non spetta, invece, per le spese sostenute per la manutenzione ordinaria periodica dei giardini preesistenti non connessa a un intervento innovativo o modificativo e per i lavori in economia.
La realizzazione di fioriere e l’allestimento a verde di balconi e terrazzi è agevolabile solo se permanente e sempreché si riferisca a un intervento innovativo di sistemazione a verde degli immobili residenziali.
Se gli interventi sono realizzati su unità immobiliari residenziali adibite promiscuamente all’esercizio dell’arte o della professione, ovvero dell’attività commerciale, la detrazione spettante è ridotta al 50%.
Per quanto riguarda la detrazione del 19% per gli abbonamenti al trasporto pubblico locale, viene precisato che per “abbonamento” si intende un titolo di trasporto che consenta di poter effettuare un numero illimitato di viaggi, per più giorni, su un determinato percorso o sull’intera rete, in un periodo di tempo specificato.
delle cosiddette carte di trasporto integrate che includono anche servizi ulteriori rispetto a quelli di trasporto, quali ad esempio le carte turistiche che, oltre all’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici, consentono l’ingresso a musei o spettacoli.