Source: http://www.unicobas.it/dm56_09.htm
Timestamp: 2017-11-23 03:32:15+00:00
Document Index: 26622564

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 49', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 9', 'art. 22', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 11', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 76', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 63', 'art. 130', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 8', 'art. 8']

Unicobas Scuola - Archivio: Decreto ministeriale n. 56 del 28 maggio 2009
Visto il D.M. 8 aprile 2009, recante disposizioni per l’integrazione e l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento per il biennio scolastico 2009-2010 e 2010-2011;
Considerata l’urgenza di impartire disposizioni per la presentazione delle domande degli aspiranti per la costituzione delle relative graduatorie in tempi utili per l’inizio dell’anno scolastico 2009/2010;
Art. 1 - Graduatorie di circolo e d’istituto
1. Per il biennio relativo agli anni scolastici 2009-2010 e 2010-2011, in relazione agli insegnamenti effettivamente impartiti, in ciascuna istituzione scolastica sono costituite specifiche graduatorie di circolo e d’istituto per ogni posto d’insegnamento, classe di concorso o posto di personale educativo, ai sensi degli artt. 5 e 6 del regolamento, approvato con D.M. 13 giugno 2007, d’ora in poi denominato regolamento.
3. Le nuove graduatorie di circolo e d’istituto, che sostituiscono integralmente quelle vigenti nell’anno scolastico 2008/2009 conservano validità per i periodi stabiliti dall’art. 5, comma 5, del regolamento.
4. L’assolvimento degli obblighi derivanti dall’applicazione della legge 19 marzo 1999, n. 68 e dalle altre leggi speciali, che prescrivono riserve di posti in favore di particolari categorie, è interamente assolto in sede di costituzione di rapporti di lavoro a tempo indeterminato e a tempo determinato, mediante scorrimento delle graduatorie dei concorsi per esami e titoli e delle graduatorie ad esaurimento. Nello scorrimento delle graduatorie di circolo e di istituto non opera, pertanto, alcuna riserva di posti nei riguardi delle categorie beneficiarie delle suddette disposizioni.
– seconda fascia: gli aspiranti non inseriti nella corrispondente graduatoria ad esaurimento, forniti, relativamente alla graduatoria di circolo o d’istituto interessata, di specifica abilitazione o di specifica idoneità conseguite a seguito di partecipazione a procedure concorsuali o abilitanti, ovvero a seguito di superamento dell’esame finale di Stato al termine del corso svolto nelle Scuole di specializzazione per l’insegnamento secondario (Ssis) e nelle accademie di belle arti (Cobaslid), nonché al termine del primo corso biennale di II livello presso i conservatori di musica e gli istituti musicali pareggiati finalizzato alla formazione dei docenti delle classi 31/A e 32/A e di strumento musicale.
Hanno, altresì, titolo all’inclusione in II fascia gli aspiranti in possesso di idoneità o abilitazione all’insegnamento rilasciato da uno degli Stati dell’Unione europea, che ottengono con formale provvedimento ministeriale il riconoscimento, ai sensi delle direttive comunitarie 2005/36/CE e 2006/100/CE, recepite con decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, dopo aver conseguito, l’attestato della conoscenza della lingua italiana denominato “Celi 5 Doc” rilasciato dall'università per stranieri di Perugia, nonché gli aspiranti col requisito della cittadinanza italiana o comunitaria che siano in possesso dell’idoneità o abilitazione conseguita in Paesi extracomunitari e riconosciuta con provvedimento direttoriale ai sensi dell’art. 49 del D.P.R. 31/8/1999, n. 394;
– terza fascia: gli aspiranti forniti di titolo di studio valido per l’accesso all’insegnamento richiesto.
a) Posti di insegnamento di scuola dell’infanzia
b) Posti di insegnamento di scuola primaria
c) Cattedre di scuola secondaria di I grado
Titoli previsti dal D.M. 30/1/1998, n. 39 e successive integrazioni e modificazioni e lauree specialistiche equiparate di cui al D.M. n. 22 del 9 febbraio 2005, per l’accesso a classi di concorso della scuola secondaria di I grado.
Per la classe di concorso di strumento musicale nella scuola media è titolo d’accesso il diploma specifico di conservatorio rilasciato ai sensi dell’ordinamento previgente alla legge 21dicembre 1999, n. 508 o lo specifico diploma di II livello conseguito ai sensi della normativa vigente.
d) Cattedre e posti di scuola secondaria di II grado
Titoli previsti dal D.M. 30/1/1998, n. 39 e successive integrazioni modificazioni e lauree specialistiche equiparate di cui al D.M. n. 22 del 9 febbraio 2005, per l’accesso a classi di concorso della scuola secondaria di II grado.
e) Consentono l’accesso alle classi di concorso per le quali sono prescritti titoli di studio rilasciati dalle accademie di belle arti e dai conservatori di musica i relativi diplomi di accademia di belle arti e di conservatorio di musica rilasciati ai sensi dell’ordinamento previgente alla legge 21 dicembre 1999, n. 508 e i relativi diplomi di II livello conseguiti ai sensi della normativa vigente.
f) Consentono l’accesso alle graduatorie per le classi di concorso 29/A e 30/A (educazione fisica), il diploma Isef, le lauree specialistiche afferenti alle classi 53/S, 75/S e 76/S e il diploma di laurea quadriennale in scienze motorie ad esse equiparata ai sensi del D.M. 5 maggio 2004.
g) Per le graduatorie di conversazione in lingua estera il titolo di accesso previsto è: “titolo di studio conseguito nel Paese o in uno dei Paesi in cui la lingua, oggetto della conversazione, è lingua ufficiale, corrispondente a diploma di istruzione secondaria di secondo grado, purché congiunto all’accertamento dei titoli professionali”.
h) Posti di personale educativo
Consentono l’accesso, la laurea in Scienze della formazione primaria per l’indirizzo di scuola primaria (legge 19/11/1990, n. 341, art. 3, comma 2) o i titoli di studio conseguiti al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale conseguiti entro l’a.s. 2001/2002 (D.M. 10/3/1997, art. 2, commi 1 e 3), purché il titolo conseguito corrisponda a diploma di “Maturità magistrale”, secondo l’indicazione contenuta nel decreto ministeriale istitutivo dei corsi medesimi.
In mancanza dei suddetti requisiti è consentito l’inserimento in graduatoria a coloro che abbiano ottenuto l’accesso nelle graduatorie delle istituzioni educative per il biennio scolastico 2007-2009 in virtù delle disposizioni particolari di cui all’art. 2, comma 1, lettera h), II capoverso del D.M. n. 53/2007.
3. I titoli di studio conseguiti all’estero, con eccezione di quello previsto per l’accesso alla classe di concorso di conversazione in lingua estera sono validi, ai fini dell’accesso, solo se siano stati già dichiarati equipollenti, ai sensi della normativa attualmente vigente, al corrispondente titolo italiano, anche con riferimento al particolare piano di studi richiesto e, ai fini dell’attribuzione del punteggio come “altri titoli”, di cui alla lett. C, comma 1, della tabella di valutazione annessa al regolamento emanato con D.M. n. 201/2000, se siano debitamente tradotti e certificati dalla competente autorità diplomatica italiana.
b) età non inferiore ad anni 18 e non superiore ad anni 65 riferita al 1° settembre 2009, secondo quanto previsto dall’art. 9, comma 2, del regolamento che prevede, inoltre, che qualora il candidato maturi il limite d’età dei 65 anni nel corso del primo anno di validità della graduatoria, viene depennato con decorrenza dall’anno scolastico successivo;
d) idoneità fisica all’impiego - tenuto conto anche delle norme di tutela contenute nell’art. 22 della legge n. 104/1992 - che l’Amministrazione ha facoltà di accertare mediante visita sanitaria di controllo nei confronti di coloro che si collochino in posizione utile per il conferimento dei posti;
Art. 4 - Composizione delle graduatorie di circolo e di istituto - Moduli di domanda - Tabelle di valutazione dei titoli
1. Le nuove graduatorie di circolo e di istituto di I, II e III fascia per il biennio scolastico 2009-2010 e 2010-2011 sono costituite esclusivamente dagli aspiranti che presenteranno i relativi modelli di domanda A/1, A/2 e B secondo le disposizioni di cui ai successivi commi.
4. Agli aspiranti già inclusi nelle graduatorie di circolo e di istituto vigenti per l’a.s. 2008/2009, purché presentino domanda per la stessa fascia di graduatoria di istituto, sarà assegnato, tramite apposita dichiarazione di autocertificazione da parte degli interessati contenuta nei modelli A/1 e A/2, il punteggio con cui figuravano nelle relative graduatorie di insegnamento sulla base dei titoli presentati, con termine di scadenza 23/7/2007, in occasione della costituzione delle graduatorie di circolo e di istituto per il biennio scolastico 2007-2008 e 2008-2009. Per gli aspiranti già inclusi nelle graduatorie di strumento musicale nella scuola media, la dichiarazione riguarderà il punteggio relativo ai titoli artistico-professionali, nonché quello con il quale gli interessati sono iscritti negli appositi elenchi relativi alle attività di sostegno. Tale autocertificazione sarà sottoposta ad obbligatorio controllo, mediante specifica funzione, da parte dei dirigenti scolastici della scuola a cui è indirizzata la domanda di supplenza. Tale funzione sarà utilizzata anche per l’attribuzione d’ufficio del punteggio nel caso in cui l’aspirante non abbia provveduto ad indicarlo. L’aspirante dovrà, comunque, dichiarare se il punteggio, risultante a sistema, sia stato oggetto di provvedimento di variazione da parte della scuola che ha gestito la domanda nel corso del biennio 2007-2009; in tali casi il dirigente scolastico della scuola cui è pervenuta la nuova domanda di supplenza farà gli opportuni accertamenti con la scuola di precedente gestione della domanda.
Al punteggio così assegnato si aggiungeranno gli eventuali punteggi conseguenti all’ulteriore dichiarazione o presentazione, a seconda delle disposizioni di cui al successivo art. 7, di titoli conseguiti successivamente alla predetta data del 23/7/2007 e sino al termine di scadenza di presentazione della domanda previsto dal successivo art. 6.
Potranno essere dichiarati in apposita sezione del modulo di domanda, mediante autocertificazione sottoposta a specifico e obbligatorio controllo, anche titoli valutabili acquisiti prima del predetto termine del 23 luglio 2007, purché non presentati in precedenza. E’ fatto esplicito divieto, a pena di esclusione dalla procedura, di riproporre dichiarazioni relative a titoli e servizi già dichiarati in occasione della procedura relativa al precedente biennio che siano già stati sottoposti a giudizio di valutazione da parte della scuola che ha gestito la relativa domanda.
5. Le domande di inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto per il biennio scolastico 2009-2010 e 2010-2011, così come l’utilizzo dei modelli A/1 e A/2 devono corrispondere alle situazioni possedute dall’aspirante, per ciascuno degli insegnamenti di cui ha titolo, alla data di scadenza di presentazione delle domande di cui al successivo art. 6.
– incluso in graduatoria ad esaurimento (inclusione in graduatorie di I fascia d’istituto);
– abilitato (inclusione in II fascia di graduatoria d’istituto);
– in possesso del solo titolo di studio (inclusione in III fascia di graduatoria d’istituto).
Conseguentemente all’interrelazione e al sovrapporsi dei tempi operativi di definizione delle graduatorie ad esaurimento e delle graduatorie di circolo e di istituto, gli aspiranti che, ai sensi del D.M. n. 42 dell’8/4/2009 abbiano presentato domanda di nuova inclusione o di scioglimento della riserva nelle graduatorie ad esaurimento ed abbiano compilato correttamente la sez. B del modello B - scelta delle istituzioni scolastiche, otterranno, per via automatica, non appena pubblicate le graduatorie definitive delle predette graduatorie ad esaurimento, la valorizzazione di tale loro posizione nelle graduatorie di istituto di I fascia, rendendo a tal fine inefficace, per gli insegnamenti per cui è stata conseguita l’inclusione nelle graduatorie ad esaurimento per il biennio 2009-2010 e 2010-2011, la domanda di inclusione nelle graduatorie d’istituto in II o III fascia.
Per il personale, invece, che alla data di scadenza di presentazione della domanda di inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto, risulti inserito nelle graduatorie ad esaurimento, ma abbia omesso di presentare domanda di aggiornamento o conferma ai sensi e nei termini del D.M. n. 42 dell’8 aprile 2009, poiché la situazione al 1° settembre 2009, risulterà di non inclusione in graduatoria ad esaurimento, tale personale può, in quanto abilitato, presentare domanda di inclusione in II fascia nelle graduatorie di circolo e di istituto.
Ai sensi dell’art. 5, comma 4, del regolamento tali aspiranti sono graduati secondo la tabella di valutazione dei titoli utilizzata per le graduatorie ad esaurimento di III fascia allegata, quale Tab. 2, al D.M. n. 42 dell’8 aprile 2009 (annessa quale Tab. 2 anche al presente provvedimento). Per gli aspiranti abilitati per la classe di concorso di “strumento musicale nella scuola media” è utilizzata la specifica tabella allegata, quale Tab. 3 al predetto D.M. n. 42 dell’8 aprile 2009 e annessa quale Tab. 3 anche al presente provvedimento.
Nell’applicazione delle predette tabelle annesse al D.M. n. 42 dell’8 aprile 2009 sono valide le relative istruzioni e specificazioni in materia di valutazione dei titoli impartite a chiarimento dell’attribuzione dei punteggi per le graduatorie ad esaurimento.
7. Il modello di domanda A/2 deve essere utilizzato dagli aspiranti che chiedono l’inclusione in graduatoria di III fascia per insegnamenti per cui sono in possesso del titolo di studio di accesso secondo le indicazioni di cui al precedente art. 2.
Ai sensi dell’art. 5, comma 4, del regolamento tali aspiranti, ivi inclusi quelli in possesso del titolo di studio per l’insegnamento di strumento musicale nella scuola media, sono graduati secondo la tabella di valutazione dei titoli allegata al regolamento e annessa quale Tab. 1 al presente provvedimento.
8. Il modello B, di richiesta delle istituzioni scolastiche prescelte per il biennio scolastico 2009-2010 e 2010-2011, deve essere presentato secondo le modalità indicate al successivo art. 6, comma 6, da tutti gli aspiranti che richiedono l’inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto, ivi compresi gli aspiranti inclusi in graduatorie ad esaurimento che, ai sensi dell’art. 5, comma 4, del regolamento, per i correlati insegnamenti, per effetto della sola presentazione del predetto modello B, correttamente compilato, conseguono l’inserimento nelle relative graduatorie di circolo e di istituto di I fascia, secondo la graduazione derivante dall’automatica trasposizione dell’ordine di scaglione, di punteggio e di precedenza con cui figurano nelle corrispondenti graduatorie ad esaurimento valide per il medesimo biennio 2009-2010 e 2010-2011.
10. La costituzione degli elenchi di sostegno delle istituzioni scolastiche avviene secondo le specifiche disposizioni impartite all’art. 6 del regolamento e secondo le medesime modalità di acquisizione dei dati previste nei commi precedenti per gli aspiranti aventi titolo alla I, II e III fascia delle graduatorie di circolo e di istituto.
1. La scelta della provincia in cui richiedere l’inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto e il numero massimo di scuole richiedibili in tale provincia è disciplinato dall’art. 5, commi 6, 7 e 8, del regolamento. In considerazione dell’estensione del numero delle province in cui possono figurare gli aspiranti inclusi in graduatoria ad esaurimento, attuata dall’art. 1, comma 11, del D.M. n. 42 dell’8/4/2009, per il biennio 2009-2010 e 2010-2011 sono sospesi gli effetti delle disposizioni di cui al comma 7 dell’art. 5 del regolamento e tutti gli aspiranti inclusi in graduatoria ad esaurimento possono scegliere una qualsiasi provincia in cui chiedere l’inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto.
Ai sensi delle predette disposizioni, l’aspirante può richiedere, tramite la compilazione del modello B secondo le modalità indicate al successivo art. 6, comma 6, un massimo di 20 istituzioni scolastiche, appartenenti alla medesima provincia, con il limite, per quanto riguarda la scuola dell’infanzia e primaria, di 10 istituzioni di cui, al massimo, 2 circoli didattici. Ove, in alcune province, non sussistano le condizioni per la realizzabilità della predetta previsione, per carenza numerica di una o altra tipologia di istituzione scolastica, si dispone che, per tali province, indicate nelle note al Mod. B - scelta delle istituzioni scolastiche, gli aspiranti possano presentare domanda nel numero complessivo di 10 istituzioni scolastiche, senza tener conto dei limiti prescritti.
2. Nell’ambito del numero delle scuole prescelte per l’inclusione nelle graduatorie di scuola dell’infanzia e primaria, gli aspiranti possono richiedere, secondo le apposite modalità previste nel modello B, un massimo di 7 istituzioni scolastiche, col limite di 2 circoli didattici, in cui essere chiamati con priorità, con le particolari e celeri modalità d’interpello previste al successivo art. 11, nei casi di supplenze brevi sino a 10 giorni, disciplinate dall’art. 5, comma 6 e dall’art. 7, comma 7, del regolamento.
Art. 6 - Termini e modalità di presentazione dei moduli di domande per l’inclusione nelle graduatorie di circolo e d’istituto
2. Ciascun aspirante a supplenza temporanea deve presentare il modello o i modelli di domanda per tutte le graduatorie di personale docente ed educativo, in cui ha titolo ad essere incluso secondo le indicazioni di cui ai precedenti articoli 4 e 5, indirizzandoli ad una medesima istituzione scolastica che gestirà la domanda o le domande dell’aspirante. Tale istituzione scolastica deve essere indicata per prima nell’elencazione delle scuole prescelte nel modello B, le cui modalità di invio sono precisate nel successivo comma 6.
6. Per tutti gli aspiranti all’inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto la scelta delle istituzioni scolastiche di cui al Mod. B, viene effettuata esclusivamente con modalità web, conforme al codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, aggiornato dal decreto legislativo 4 aprile 2006, n. 159, nel periodo compreso tra il 1° luglio 2009 e il 31 luglio 2009. Il Mod. B deve essere indirizzato alla stessa istituzione scolastica alla quale sono stati indirizzati i Mod. A/1 e A/2.
a) registrazione del personale interessato: tale operazione, che prevede anche una fase di riconoscimento fisico presso un’istituzione scolastica, qualora non sia stata già compiuta in precedenza, viene effettuata, secondo le procedure indicate nell’apposita sezione dedicata, “Istanze on line - presentazione delle istanze via web - registrazione”, presente sull’home page del sito internet di questo Ministero (www.pubblica.istruzione.it);
b) inserimento della dichiarazione sostitutiva via web: detta operazione viene effettuata nella sezione dedicata, “Istanze on line - presentazione delle istanze via web - inserimento Mod. B”, che sarà presente sul sito internet del Ministero.
Art. 7 - Dati contenuti nel modulo di domanda - Validità - Controlli
1. Nei moduli di domanda e nelle relative avvertenze e note - che fanno parte integrante del presente provvedimento - sono previste tutte le indicazioni relative ai requisiti e dati influenti ai fini della presente procedura concorsuale; vigono, al riguardo, le disposizioni legislative e regolamentari, di cui al testo unico in materia di documentazione amministrativa, emanato con D.P.R. 28/12/2000, n. 445.
• titoli artistici prodotti dai candidati di "strumento musicale nella scuola media", secondo le disposizioni previste dalle rispettive tabelle di valutazione di cui al precedente art. 4, tenuto, comunque, conto di quanto stabilito dal precedente art. 4, comma 4, in materia di conservazione del punteggio già acquisito dagli aspiranti presenti nelle graduatorie d’istituto dell’a.s. 2008/2009, relativamente alla valutazione dei titoli artistici medesimi;
4. In occasione dell’attribuzione agli aspiranti del primo rapporto di lavoro nel biennio di vigenza delle graduatorie, con le modalità previste dagli artt. 71 e 72 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445, sono effettuati i relativi controlli in merito alle dichiarazioni degli aspiranti medesimi.
7. In caso di mancata convalida dei dati il dirigente scolastico provvede alle conseguenti determinazioni, sia ai fini dell’eventuale responsabilità penale, di cui all’art. 76 del D.P.R. 28/12/2000, n. 445, sia ai fini delle esclusioni di cui al successivo articolo 8, ovvero ai fini della rideterminazione dei punteggi e posizioni assegnati al candidato nelle graduatorie di circolo e di istituto, dandone conseguente comunicazione al sistema informativo per i necessari adeguamenti.
Art. 8 - Esclusioni - Regolarizzazioni
3. E’ escluso dalle graduatorie, per tutto il periodo della loro vigenza, l’aspirante che abbia presentato domanda in più istituzioni scolastiche, nella stessa provincia o in province diverse, ivi incluse quelle delle province di Trento e di Bolzano e della regione Valle d’Aosta di cui al comma 1 del precedente art. 5.
5. E’ escluso dalle graduatorie l’aspirante che dichiari nuovamente o riproduca titoli valutabili già presentati in occasione della procedura relativa al biennio 2007-2008 e 2008-2009, secondo quanto previsto dal comma 4, ultimo capoverso del precedente art. 4.
Art. 9 - Pubblicazione graduatorie - Reclami - Ricorsi
1. I dirigenti scolastici pubblicano, in via definitiva le graduatorie di circolo e d’istituto di prima fascia e in via provvisoria, le graduatorie di circolo e di istituto di seconda e di terza fascia. Avverso le graduatorie provvisorie di seconda e terza fascia è ammesso reclamo - secondo le disposizioni e nei termini di cui all’articolo 5, comma 9, del regolamento - che deve essere rivolto, per tutte le graduatorie in cui l’aspirante ha presentato domanda, esclusivamente al dirigente scolastico gestore della domanda medesima secondo quanto detto al precedente articolo 6. Preliminarmente alla pubblicazione delle graduatorie,viene pubblicato, nel rispettivo sito web di ciascuno ufficio scolastico provinciale, un elenco complessivo di tutti gli aspiranti all’inclusione nelle graduatorie di circolo e di istituto con accanto l’elencazione delle sedi scolastiche prescelte da ciascun aspirante; gli aspiranti, esclusivamente in caso di riscontro di errori materiali rispetto a quanto da loro richiesto, possono, entro 5 giorni dalla pubblicazione dell’elenco medesimo, far pervenire apposita segnalazione alla scuola cui è stato indirizzato il relativo modello B chiedendo la correzione delle eventuali errate indicazioni.
4. Avverso la stipula dell’atto contrattuale di assunzione, i relativi reclami vanno rivolti al dirigente scolastico, nella cui istituzione si verifica la fattispecie contestata. Avverso la decisione del dirigente scolastico in merito al reclamo è previsto ricorso al giudice ordinario ai sensi dell’art. 63 e seguenti del decreto legislativo 30/3/2001, n. 165, previe le procedure di conciliazione e arbitrato previste dall’art. 130 e seguenti del vigente contratto collettivo nazionale di lavoro.
1. Ai sensi dell’art. 7, comma 2, del regolamento, le scuole debbono obbligatoriamente utilizzare la procedura informatica di consultazione delle proprie graduatorie che rende possibile la prospettazione della situazione di occupazione totale o parziale ovvero di inoccupazione degli aspiranti e, conseguentemente, di procedere all’interpello e convocazione dei soli aspiranti che siano nella condizione di accettare la supplenza stessa e cioè:
1. Le scuole, previo ricorso alla procedura di cui al precedente art. 10, interpellano gli aspiranti a supplenze e ne riscontrano la disponibilità o meno ad accettare la proposta di assunzione mediante l’utilizzo dei recapiti indicati dall’aspirante, in ordine preferenziale nel modello B di domanda, fatte salve le proposte di assunzione per supplenze pari o superiori a trenta giorni e per le supplenze fino a 10 giorni nelle scuole dell’infanzia e primaria, per le quali, i successivi commi 4 e 7 prevedono specifiche modalità. Di tali comunicazioni, sotto qualsiasi modalità effettuate, va predisposta apposita conservazione agli atti della scuola.
– le scuole, previa consultazione della graduatoria secondo quanto previsto al precedente art. 10, interpellano gli aspiranti durante la fascia oraria di reperibilità che va dalle ore 7,30 alle ore 9,00, utilizzando il recapito di telefono cellulare e/o fisso. La mancata risposta, fatta salva l’applicazione delle sanzioni di cui al successivo art. 12, comporta l’immediato ulteriore scorrimento delle graduatorie;
– in caso di esito negativo, in quanto nel predetto arco orario nessuno abbia contestualmente accettato la supplenza, dalle ore 9,00 alle ore 10,00, possono essere prese in considerazione situazioni eventualmente lasciate in sospeso nella fase precedente (in quanto non è avvenuto un contatto diretto con l’aspirante), attribuendo la supplenza al primo aspirante disponibile;
– nella comunicazione in questione la scuola determina, in relazione alle caratteristiche di urgenza e al fine di garantire la massima celerità nella copertura del posto, il momento di effettiva presa di servizio dell’aspirante medesimo.
8. Per tutte le proposte di supplenza per periodi superiori a 10 giorni, al fine di esperire ogni possibile migliore soluzione per la razionalizzazione e semplificazione della problematica relativa alle comunicazioni dalle scuole agli aspiranti a supplenze e a condizione di un comprovato risparmio complessivo rispetto ai costi conseguenti alle consuete modalità di utilizzazione dei mezzi telefonici e postali, è ammessa l’adozione - tramite apposite convenzioni da stipulare con le società operanti nel settore - di sistemi di comunicazione singola o plurima tramite Sms, con avviso di ricezione.
a) ai fini dell’applicazione delle sanzioni collegate alla rinuncia ad una proposta contrattuale disciplinate dalla lettera b). punto 1, del predetto art. 8 del regolamento, la mancata risposta, nei termini previsti, ad una qualsiasi proposta di contratto per cui la comunicazione effettuata dalla scuola debba considerarsi effettivamente pervenuta al destinatario (telegramma, messaggio di posta elettronica, telefonata con risposta interlocutoria), equivale alla rinuncia esplicita;
b) ai fini dell’applicazione delle sanzioni collegate alla rinuncia ad una proposta contrattuale per le supplenze brevi sino a 10 giorni nelle scuole dell’infanzia e primarie di cui alla lettera c), punto 1, del predetto art. 8 del regolamento, l’impossibilità di reperimento mediante il recapito di telefono cellulare o di telefono fisso durante la fascia oraria di reperibilità (7,30 - 9,00) equivale alla rinuncia esplicita.