Source: https://www3.ti.ch/CAN/RLeggi/public/index.php/raccolta-leggi/legge-piatta/num/666
Timestamp: 2019-09-24 10:10:06+00:00
Document Index: 104487194

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 8', 'art. 25', 'art. 20', 'art. 103', 'art. 20', 'art. 9']

riguardanti gli importi delle prestazioni assistenziali per il 2019
(del 21 dicembre 2018)
Art. 20Le prestazioni speciali sono destinate a coprire dei bisogni particolari (…).
Art. 31a1Beneficiari di prestazioni assistenziali hanno diritto alle misure di inserimento sociale e professionale decise dallo Stato (...)
3Trascorsi tre mesi dalla concessione delle prestazioni assistenziali l’unità amministrativa designata dal Consiglio di Stato, se sono date le condizioni, può esigere che venga sottoscritto il contratto di inserimento (…)
visto il Regolamento di applicazione del 18 febbraio 2003 della Legge sull’assistenza sociale, in particolare:
Art. 1Il Dipartimento della sanità e della socialità (di seguito: Dipartimento) è competente per l’esecuzione e l’applicazione della legge sull’assistenza sociale e del suo regolamento; esso si avvale dell’Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento (in seguito: USSI);
sentito il parere dell’Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento e della Divisione dell’azione sociale e delle famiglie,
1. Forfait globale 2019
•alimentazione, bevande e tabacco;
•abbigliamento e calzature;
•consumi energetici (elettricità e gas) escluse le spese accessorie;
•pulizia, cura dell’appartamento e dell’abbigliamento, compresa la tassa sui rifiuti;
•acquisto di piccoli oggetti di uso domestico;
•spese di trasporto compresi gli abbonamenti a metà prezzo (trasporti pubblici locali, manutenzione della bicicletta e del ciclomotore);
•telecomunicazioni (telefono, spese postali,…);
•formazione e tempo libero (concessione radio/TV, computer, stampanti, sport, giochi, giornali, libri, costi di formazione, cinema, cura di animali domestici, ecc.);
•cure del corpo (parrucchiere e articoli da toilette);
•attrezzatura personale (materiale di cancelleria);
•bevande consumate fuori casa;
•altre (quote associative, piccoli regali,…).
A decorrere, quindi, dal 1° gennaio 2019, il fabbisogno secondo gli art. 3 e 19 della Legge è stabilito come segue:
1’851.–
2’407.–
Per unità di riferimento con più di due persone di almeno 16 anni compiuti, gli importi di cui sopra sono integrati da un supplemento, assegnato all’unità di riferimento, corrispondente a fr. 200.– mensili.
1.2 Misure e supplemento di integrazione
Tutte le persone che ne hanno la possibilità sono da attivare in misure di inserimento sociale o socio-professionale a seconda del loro personale livello di autonomia. Per tutte le misure valgono i seguenti principi:
a)L’impegno delle persone nella misura prevista è di regola al 100%. Eventuali eccezioni necessitano di una valida motivazione. Nel caso della cura di figli possono essere riconosciuti al genitore i costi di affidamento.
b)Il supplemento di integrazione ha scopo motivazionale e costituisce un diritto per la persona che si impegna in un percorso di inserimento sociale, socio-professionale o professionale. Il diritto è vincolato all’attiva collaborazione della persona e può essere limitato per motivi oggettivi nelle modalità previste.
Tutte le persone che si impegnano in un percorso di inserimento sociale o in misure speciali con la sottoscrizione del relativo contratto di inserimento hanno diritto ad un supplemento d’integrazione di fr. 100.– al mese fino all’effettivo inizio della misura o nel periodo di transizione da una misura alla successiva. Di regola il contratto di inserimento va firmato con l’avvio effettivo della prima misura.
Le misure sono coordinate dal Servizio inserimento e si dividono nelle seguenti categorie:
I. Inserimento sociale in attività di utilità pubblica (AUP) o stage socio-professionale (SSP)
Si tratta di misure di inserimento ai fini dell’integrazione sociale e allenamento professionale paragonabili ad un’attività lavorativa in ambiente protetto con diversi livelli di accompagnamento. Si distingue fra AUP per acquisire, AUP per mantenere, AUP per sviluppare e fra SSP per valutare e SSP per sperimentare (quest’ultima misura è integrata nell’AUP per sviluppare).
Durante la durata della misura vige il diritto ad un supplemento di integrazione di
fr 300.– mensili vincolato alla presenza. Questo supplemento di integrazione si riduce di fr 20.– per ogni giorno di assenza ingiustificata.
II. Inserimento in misure speciali
Si tratta di misure di inserimento con accompagnamento individuale secondo le caratteristiche delle persone a cui sono indirizzate (p.es. giovani adulti 18-25) o volte a rispondere a bisogni educativi e formativi particolari. Fanno parte di tali misure anche programmi di coaching socio-professionale o simili.
fr 300.– mensili vincolato alla collaborazione attiva. Questo supplemento di integrazione può essere ridotto in caso di mancata collaborazione.
III. Inserimento professionale
Tutte le persone che dispongono di sufficiente autonomia per affacciarsi sul mercato del lavoro vanno inserite in strategia URC – USSI per partecipare alle misure da essa previste.
Dall’iscrizione alla strategia vige il diritto ad un supplemento di integrazione vincolato alla collaborazione di fr 100.– mensili. Questo supplemento di integrazione può essere ridotto in caso di mancata collaborazione.
1.3 Forfait globale giovani adulti che vivono con i propri genitori
Per i giovani adulti che vivono con i propri genitori è quindi riconosciuto un forfait mensile di fr. 600.–.
2. Premio cassa malati
Si ricorda che nel calcolo del reddito disponibile residuale, come indicato all’art. 8 della Legge sull’armonizzazione e il coordinamento delle prestazioni sociali (Laps), è riconosciuto il costo del premio ordinario per l’assicurazione obbligatoria, fino al massimo del premio medio di riferimento.
L’USSI, in presenza di un diritto ad una prestazione assistenziale provvede al pagamento del premio effettivo di cassa malati per l’assicurazione obbligatoria contro le malattie direttamente all’assicuratore in applicazione all’art. 25 della Las.
3. Prestazioni speciali
Le prestazioni speciali ai sensi dell’art. 20 della Las sono destinate a coprire dei bisogni particolari e sono riconosciute di volta in volta secondo l’esigenza. Le principali prestazioni speciali sono riconosciute dall’USSI, secondo le seguenti modalità e rispettivi importi.
Per giustificati motivi con l’accordo dell’assistito possono essere eccezionalmente riconosciute prestazioni speciali che superano al massimo di fr. 200.– il valore limite previsto, deducendo la differenza dall’importo del fabbisogno mensile.
3.1 Prestazioni speciali relative alla salute
a. Franchigie e partecipazioni cassa malati
Sono riconosciute le franchigie minime e le partecipazioni previste dalla LAMal (art. 103 OAMal: fr. 700.– annui per gli assicurati adulti e fr. 350.– annui per gli assicurati che non hanno ancora compiuto 18 anni). Il beneficiario deve richiederne il pagamento/rimborso all’USSI allegando i relativi conteggi/fatture al più tardi in occasione della richiesta di rinnovo.
b.Cure dentarie
Le cure dentarie urgenti sono riconosciute fino ad un massimo di fr. 300.– annui. Il beneficiario deve richiederne il riconoscimento all’USSI allegando la fattura originale.
Per importi superiori, prima di iniziare il trattamento, il beneficiario deve chiedere al medico dentista un preventivo che indichi lo scopo del trattamento e sottoporre lo stesso all’USSI. In caso contrario una partecipazione alle spese potrebbe non essere garantita. Le cure devono avere carattere semplice, economico ed adeguato in applicazione al Regolamento concernente il sussidio delle cure dentarie per persone al beneficio delle prestazioni di sostegno sociale. I costi sono riconosciuti sulla base del tariffario SUVA.
Il costo per il controllo dell’igiene è riconosciuto una volta l’anno. Il beneficiario deve richiederne il riconoscimento all’USSI allegando la fattura.
c) Occhiali
Il costo per l’acquisto di occhiali è riconosciuto ogni 2 anni e con i seguenti importi massimi:
–per la montatura, fino ad un massimo di fr. 150.–;
–per la lente monofocale se SPH (= sfera) minore di 6 o CYL (= cilindro) minore di 2, fino ad un massimo di fr. 100.– a lente;
–per la lente monofocale se SPH (= sfera) maggiore di 6 o CYL (= cilindro) maggiore di 2, fino ad un massimo di fr. 200.– a lente;
–per la lente progressiva se SPH (= sfera) minore di 6 o CYL (= cilindro) minore di 2, fino ad un massimo di fr. 200.– a lente;
–per la lente progressiva se SPH (= sfera) maggiore di 6 o CYL (= cilindro) maggiore di 2, fino ad un massimo di fr. 400.– a lente.
Il beneficiario deve chiedere il riconoscimento all’USSI allegando la fattura dettagliata ed il relativo certificato medico.
3.2 Prestazioni speciali relative all’alloggio
Il trasferimento in un nuovo appartamento genera dei costi supplementari, legati ad esempio al trasloco e al deposito di garanzia. Per questo motivo, il beneficiario che intende trasferirsi in un nuovo appartamento deve previamente informare l’USSI, precisando i motivi del cambiamento, la pigione prevista nel nuovo appartamento, l’importo previsto quale deposito di garanzia e l’eventuale costo del trasloco. Per questi costi, così come per i costi relativi all’acquisto di mobilio, la presa a carico da parte dell’USSI è possibile solo se preventivamente richiesta, motivata e documentata all’USSI e se tale spesa è determinata da:
a. Deposito di garanzia per appartamento
La spesa per il deposito di garanzia è riconosciuta ogni 5 anni e se previamente autorizzata dall’USSI (vedi disposizioni generali). Il relativo importo è concesso a titolo di prestito da rimborsare (art. 20 cpv 4 Las). Il costo del deposito di garanzia è riconosciuto con i seguenti importi massimi:
–per unità di riferimento quale persona sola, fino ad un massimo di fr. 3’300.–;
–per unità di riferimento di due persone, fino ad un massimo di fr. 3’750.–;
–per unità di riferimento di tre o più persone, fino ad un massimo di fr. 4’500.–.
b. Trasloco
La spesa per il trasloco è riconosciuta ogni 5 anni e se previamente autorizzata dall’USSI (vedi disposizioni generali).
Il costo del trasloco è riconosciuto con i seguenti importi massimi:
–per unità di riferimento quale persona sola, fino ad un massimo di fr 1’000.–;
–per unità di riferimento di due persone, fino ad un massimo di fr. 1’500.–;
–per ogni persona supplementare, fr. 300.– fino ad un massimo di fr. 3’000.–.
c. Mobilio
La spesa per l’acquisto di mobilio è riconosciuta ogni 5 anni e se previamente autorizzata dall’USSI (vedi disposizioni generali).
–per unità di riferimento quale persona sola, fino ad un massimo di fr 1’000.–, suppellettili comprese;
–per unità di riferimento di due persone, fino ad un massimo di fr. 1’500.–, suppellettili comprese;
d. Assicurazione responsabilità civile ed economia domestica
–per unità di riferimento quale persona sola, fr. 250.–;
–per unità di riferimento di due o più persone, fr. 400.–.
3.3 Altre prestazioni speciali
a. Sistemazione provvisoria in pensione o altre strutture analoghe
–per solo pernottamento (camera): fr. 55.– al giorno (alla pensione) e fr. 700.– al mese per pasti e spillatico (all’utente);
–per camera e colazione: fr. 60.– al giorno (alla pensione) e fr. 600.– al mese per pasti e spillatico (all’utente);
–per camera e mezza pensione: fr. 70.– al giorno (alla pensione) e fr. 300.– al mese per pasti e spillatico (all’utente);
–per camera e pensione completa: fr. 80.– al giorno (alla pensione) e fr. 150.– al mese per spillatico (all’utente).
b. Sistemazione dei rifugiati presso i centri collettivi nella prima fase d’accoglienza
Le persone con statuto di rifugiato statutario o con ammissione provvisoria che vengono attribuite dalla Confederazione al Cantone Ticino, nella prima fase di accoglienza sono alloggiate presso centri collettivi.
–persona sola fr. 500.–;
–coniugi fr. 750.–;
–supplemento per 1° figlio minorenne fr. 317.–;
–supplemento per ogni figlio minorenne, dal 2° in poi fr. 268.–;
–per i figli maggiorenni è concessa la prestazione di fr. 500.–.
c. Contributi minimi AVS
d. Spese per i diritti di visita
giorno singolo (senza pernottamento)
L’USSI può applicare ai sensi dell’art. 9a cpv. 1 del Regolamento sull’assistenza sociale del 18 febbraio 2003 una sanzione lieve, media o grave in base alla gravità e al genere di violazione.
L’importo della sanzione è compreso fra un minimo di fr. 100.– (fr. 60.– per i giovani adulti) e un massimo di fr. 300.– al mese. La durata della sanzione è di 3 mesi rinnovabili.
5. Altre raccomandazioni delle COSAS
Ulteriori raccomandazioni delle COSAS possono essere assunte dall’Ufficio del sostegno sociale e dell’inserimento come guida alla sua prassi, nella misura in cui sono compatibili con la Legge e il Regolamento vigenti e con la presente direttiva.
6. Entrata in vigore e validità
Le presenti direttive sono pubblicate nel Bollettino ufficiale delle leggi ed entrano in vigore con effetto al 1° gennaio 2019.
Pubblicate nel BU 2018, 478.