Source: https://www.regione.veneto.it/web/ambiente-e-territorio/urbjus2017
Timestamp: 2019-05-25 12:08:26+00:00
Document Index: 125351085

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 146', 'sentenza ', 'art. 36', 'art. 30', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 31', 'sentenza ']

Regione Veneto - urbjus2017
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La giurisprudenza del Consiglio di Stato in tema di "vicinitas"
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Contenimento di consumo di suolo: la Giunta regionale ha approvato la proposta di provvedimento con la quale richiede un parere alla competente Commissione Consiliare e al Consiglio delle Autonomie locali (CAL)
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Convenzione urbanistica: natura giuridica e proroga
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Che valore ha la clausola "fatti salvi i diritti dei terzi"?
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Nel BUR Veneto il Regolamento Edilizio Tipo recepito dalla Giunta regionale
Sul Bollettino Ufficiale della Regione n. 116 del 01 dicembre 2017 sono disponibili il testo della deliberazione n. 1896 del 22 novembre 2017 e i relativi allegati, con cui la Giunta regionale ha recepito il Regolamento Edilizio Tipo (RET), di cui all’Intesa sancita in sede di Conferenza Stato-Regioni ed Enti Locali il 20 ottobre 2016, ai sensi dell’articolo 4, comma 1-sexies del DPR 6 giugno 2001, n. 380.
Come già precedentemente segnalato, il RET è costituito dallo schema di regolamento, dalle definizioni uniformi e della raccolta delle disposizioni sovraordinate in materia edilizia.
Il Consiglio di Stato dichiara illegittima la duplicazione dei titoli abilitativi
Competenza legislativa esclusiva dello Stato in materia di autorizzazioni paesaggistiche
Si segnala la sentenza 29 novembre 2017 n. 246 con cui la Corte Costituzionale, nel dichiarare l’illegittimità costituzionale di una norma della Regione Campania1, ha chiarito che “il potere di intervento delle Regioni in materia di “governo del territorio” non si estende alla disciplina della rilevanza paesaggistica degli allestimenti mobili, che incide sul regime autorizzatorio tratteggiato dall’art. 146 del d.lgs. n. 42 del 2004 ed è riconducibile alla competenza esclusiva dello Stato in materia di ambiente. Spetta alla legislazione statale determinare presupposti e caratteristiche dell’autorizzazione paesaggistica, delle eventuali esenzioni e delle semplificazioni della procedura, in ragione della diversa incidenza delle opere sul valore intangibile dell’ambiente.” L’autorizzazione paesaggistica, finalizzata alla protezione ambientale, infatti, è assoggettata a “una disciplina uniforme, valevole su tutto il territorio nazionale” (sentenze Corte Cost. n. 189/2016, n. 235/2011, n. 101/2010 e n. 232/2008), che rispecchia la natura unitaria del valore primario e assoluto dell’ambiente (sentenza n. 641/1987, punto 2.2. del Considerato in diritto). Precisa altresì la Corte che la competenza esclusiva statale risponde a ineludibili esigenze di tutela e sarebbe vanificata dall’intervento di una normativa regionale che sancisse in via indiscriminata l’irrilevanza paesaggistica di determinate opere, così sostituendosi all’apprezzamento che compete alla legislazione statale.
Annullamento in autotutela del titolo abilitativo edilizio dopo 22 anni
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La Giunta regionale recepisce il Regolamento Edilizio Tipo (RET)
La Giunta regionale, con deliberazione n. 1896 del 22 novembre 2017, ha recepito il Regolamento Edilizio Tipo (RET), di cui all’Intesa sancita in sede di Conferenza Stato-Regioni ed Enti Locali il 20 ottobre 2016, ai sensi dell’articolo 4, comma 1-sexies del DPR 6 giugno 2001, n. 380.
Il Regolamento Edilizio Tipo è costituito dallo schema di regolamento, dalle definizioni uniformi e della raccolta delle disposizioni sovraordinate in materia edilizia.
Lo schema di regolamento edilizio tipo e i relativi allegati, costituiscono livelli essenziali delle prestazioni concernenti la tutela della concorrenza e i diritti civili e sociali, che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale.
A breve, il testo della deliberazione e i relativi allegati saranno pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione.
La giurisprudenza costituzionale in tema di accertamento di conformità ex art. 36 DPR 380/2001
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Annullamento in autotutela di una DIA (dopo quasi quattro anni)
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Data di pubblicazione: 7/11/2017
Annullamento d’ufficio e ordinanza di demolizione disposti ad una distanza di anni considerevole dal rilascio del provvedimento annullato e dalla realizzazione dell’abuso. I principi enunciati dall’Adunanza Plenaria
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Dove va la pianificazione territoriale: il progetto CESBA Alps e la “misura” della sostenibilità dei territori
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Ricostruzione ruderi: è necessario dimostrare le consistenza dell’edificio originario
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Oneri concessori e mutamento di destinazione d’uso da industriale a commerciale
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Vigilanza urbanistico - edilizia svolta dai comuni: comunicazioni alla Regione
L’articolo 31, comma 7, del DPR n.380 del 2001, assegna al Segretario comunale il compito di redigere, pubblicare e trasmettere “i dati relativi agli immobili e alle opere realizzate abusivamente”. Analogamente l’articolo 89, comma 6, L.R. 61/1985, attribuisce ai Segretari comunali il compito di redigere , pubblicare e trasmettere “l’elenco dei rapporti comunicati dagli ufficiali e agenti di polizia giudiziaria riguardanti opere o lottizzazioni realizzate abusivamente”.
Dal tenore letterale delle norme discende che l’obbligo di comunicazione riguarda solo i dati relativi ad opere ed edifici realizzati abusivamente; per tali motivi si chiede che le comunicazioni inviate alla Regione riguardino esclusivamente segnalazioni contenenti dati e di interrompere le comunicazioni prive di informazioni: cosiddette “comunicazioni negative”.
Restano immutate le competenze e le procedure di cui all’art. 30 della legge regionale 13 aprile 2004 n.11.
Per maggiore approfondimento si rendono disponibili le note [PDF – 2,8Mb] intercorse con la Provincia di Padova
La sentenza TAR Veneto n. 692/2017 e le complesse vicende del “contributo straordinario”
Restauro e risanamento conservativo e mutamenti d’uso: una sentenza problematica della Corte di Cassazione ed un tempestivo “rimedio” normativo
Data di pubblicazione: 9/08/2017
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Governo del Territorio | Compendio normativo aggiornato
Il compendio normativo in materia di governo del territorio, curato dal Gruppo di Lavoro del Dipartimento Pianificazione Territoriale, è stato aggiornato con i nuovi riferimenti determinati in particolare dall'entrata in vigore della Legge regionale n. 14 del 2017 e dal provvedimento di Giunta regionale d'indirizzo per la redazione dei PAT.
In particolare sono stati introdotti i riferimenti legislativi legati alle nuove disposizioni per il contenimento del consumo di suolo, con le conseguenti modifiche della legge regionale n. 11 del 2004, e i nuovi orientamenti operativi per la redazione dei Piani di Assetto del Territorio per il sistema rurale e gli allevamenti zootecnici approvati con DGR n. 816/2017
Norme, atti e circolari regionali in materia di governo del territorio
Accesso civico generalizzato: in G.U. la circolare del Dipartimento della funzione pubblica n. 2/2017
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VIA: in G.U. il decreto legislativo n. 104 del 16 giugno 2017
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Approvati gli orientamenti operativi alla redazione del Piano di Assetto del Territorio per il sistema rurale e gli allevamenti zootecnici
Permanenza degli effetti delle proposte di vincolo formulate prima dell’entrata in vigore del d.lgs. n. 42/2004. Rimessione all’Adunanza plenaria
Entrata in vigore della LR n.14 del 2017
Da oggi, 24 giugno 2017, entra in vigore la nuova legge regionale 6 giugno 2017, n. 14 avente per oggetto "Disposizioni per il contenimento del consumo di suolo e modifiche della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 “Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio”.
Oggi nel BUR la legge del Veneto sul contenimento di consumo di suolo
Pubblicata oggi, 9 giugno 2017, la Legge Regionale 6 giugno 2017, n. 14 avente per oggetto "Disposizioni per il contenimento del consumo di suolo e modifiche della legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 “Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio”.
La legge entrerà in vigore tra quindici giorni e prevede inizialmente l’impegno da parte dei Comuni a fornire, attraverso la compilazione di un’apposita scheda, parte delle informazioni utili per consentire alla Giunta regionale di emanare il provvedimento previsto dall'articolo 4.
L'allegato A della legge, infatti, è una scheda informativa che i Comuni dovranno scaricare nel formato xls al seguente link ove sono contenute anche tutte le istruzioni per la compilazione dei pochi dati richiesti.
Legge Regionale 6 giugno 2017, n. 14 (BUR n. del 9 maggio 2017)
Data di pubblicazione: 9/06/2017
La Consulta si pronuncia sul Regolamento Edilizio Tipo
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Data di pubblicazione: 1/06/2017
Approvata la nuova legge regionale sul contenimento di consumo di suolo
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Il Tar Toscana sottopone alla Consulta la questione delle modalità di tutela dei terzi negativamente incisi dall’attività oggetto di una s.c.i.a.
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Data di pubblicazione: 9/05/2017
Circolare MIBACT 21 aprile 2017 n. 15 - Interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica
Si segnala che il Ministero dei Beni e delle Attivita’ Culturali e del Turismo ha fornito le prime indicazioni relative all’applicazione del DPR 13 febbraio 2017 “Regolamento recante individuazione interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzato ria semplificata”, con particolare riguardo ai procedimenti in essere alla data di entrata in vigore del nuovo regime
Motivazione dell’annullamento d’ufficio disposto dopo anni dal rilascio del titolo edilizio. Rimessione all’Adunanza plenaria
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Il procedimento VAS avviato successivamente all’approvazione della variante non ha efficacia sanante
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Edifici di culto: la Consulta si pronuncia sulla legge
La Corte Costituzionale con sentenza 7 aprile 2017, n. 67 ha ritenuto legittima, nel suo complesso, la normativa regionale relativa agli edifici e attrezzature di interesse comune per servizi religiosi (art. 2 della legge della Regione Veneto 12 aprile 2016, n. 12), ad eccezione della parte in cui, nell’introdurre nella legge regionale 23 aprile 2004, n. 11, l’art. 31-ter, al suo comma 3, dispone che nella convenzione urbanistica stipulata tra il soggetto richiedente e il comune interessato “può, altresì, essere previsto l’impegno ad utilizzare la lingua italiana per tutte le attività svolte nelle attrezzature di interesse comune per servizi religiosi, che non siano strettamente connesse alle pratiche rituali di culto”.
Motivazione dell’ordinanza di demolizione notificata 32 anni dopo la realizzazione dell’abuso (non commesso dall’attuale proprietario). Rimessione all’Adunanza plenaria
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Pubblicato il D.P.R. 31/2017 “Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata”
Si segnala che nella Gazzetta Ufficiale n. 68 del 22.03.2017 è stato pubblicato il D.P.R. 13 febbraio 2017, n. 31 che individua gli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata. Dalla data di entrata in vigore di tale regolamento è abrogato il decreto del Presidente della Repubblica 9 luglio 2010, n. 139.
La decorrenza del termine per l’impugnazione del permesso costruire
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Principio di proporzionalità dell'azione amministrativa
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Data di pubblicazione: 3/03/2017
Legge regionale n. 4 del 2015 | Illegittimità costituzionale della deroga alle distanze tra fabbricati disciplinati puntualmente
Data di pubblicazione: 2/03/2017
Il TAR Veneto torna sulla questione dell’individuazione dell’autorità competente in materia di VAS
Considerazioni sull’obbligo di astensione previsto dall’articolo 78 del D.Lgs. n. 267 del 2000
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La Corte di Giustizia Europea si pronuncia sulle questioni pregiudiziali relative alla direttiva “VAS” proposte dal TAR Veneto
continua>>> [PDF 192Kb]
D.Lgs 222 del 2016 | La nuova modulistica regionale unificata
Nel Bur n. 9 del 20 gennaio 2017 è stato pubblicato il Decreto del Direttore della Direzione Pianificazione Territoriale n. 97 del 30 Dicembre 2016 che approva le modifiche ai moduli unificati e standardizzati per la Comunicazione di Inizio Lavori (CIL), per la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata (CILA), per la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), per la Segnalazione Certificata di Inizio Attività in Alternativa al Permesso di Costruire, di aggiornare il modello unificato relativo al Permesso di Costruire, relativamente ad alcuni riferimenti normativi.
Il provvedimento si è reso necessario a seguito dell'entrata in vigore, l'11 dicembre 2016, del Decreto Legislativo n. 222 del 2016 che ha introdotto una serie di modifiche al DPR. n. 380 del 2001 “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia”. Tali novità legislative hanno pertanto comportano la necessità di modificare la modulistica precedentemente approvata con la deliberazione di Giunta regionale n. 234 del 3 marzo 2015 e successiva deliberazione di Giunta regionale n. 1583 del 10 novembre 2015.
Per maggiori dettagli visita la pagina modulistica unificata
Infrastrutture di ricarica elettrica per i veicoli
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Computo delle distanze di cui all’articolo 9 del D.M. 1444/1968
TAR Veneto, Sez. II, sentenza 14.12.2016 n. 1375 | “Conformità”, "compatibilità” e “coincidenza”: significati e implicazioni
Mancanza del certificato di agibilità
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Legge regionale n. 30 del 2016 | Collegato alla legge di stabilità regionale 2017
Capo X “Disposizioni in materia di governo del territorio”
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Norme aventi incidenza sul governo del territorio
Data ultimo aggiornamento: 09/04/2018
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— Urbanistica e Paesaggio (@UPaesaggio) 16 maggio 2019