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Timestamp: 2016-12-08 10:19:42+00:00
Document Index: 180117531

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 26', 'art. 3', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art.26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 7', 'art. 26', 'art.7', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art.26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 26']

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Corrado Damiani
1 D.U.V.R.I. dello Studio Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali Riassuntivo di Tutti i Condomini Amministrati Studio Gallingani Art. 26 commi 2, 3, 3bis, 3ter del D.Lgs. 81/2008. Obblighi connessi ai contratti d'appalto o d'opera o di somministrazione D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successivo D.Lgs. 106/2009 TESTO UNICO SULLA SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Amministrazione: esponsabile legale: Studio Gallingani Geom. Stefano Gallingani Indirizzo: Via Cesare Battisti, 39 CAP: Città: Prov: VA Telefono: Fax: e.mail: Sito: Il presente documento è allegato ai contratti di appalto relativi ai servizi affidati dallo studio di amministrazione, riguardanti i condomini di cui nel presente, a imprese esterne, e ne costituisce parte integrante.2 Sottoscrizione di Visione ed Approvazione del D.U.V.R.I. dello Studio3 Sottoscrizione di Visione ed Approvazione del D.U.V.R.I. dello Studio4 Sottoscrizione di Visione ed Approvazione del D.U.V.R.I. dello Studio5 1. Premessa Studio Gallingani - Geom. Stefano Gallingani Il D.Lgs. 81/08 e successive integrazioni, ha previsto l obbligo, per il datore di lavoro (l amministratore di condominio) e gli appaltatori, in caso di affidamento di lavori all interno dei condomini a imprese appaltatrici o lavoratori autonomi, di "coordinamento degli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori informandosi reciprocamente". A supportare di tale funzione è posto anche il compito al committente di redigere il D.U.V.R.I. (documento unico di valutazione dei rischi da interferenze).. Il presente documento si riferisce ad attività di ordinaria manutenzione e conduzione di luoghi ed impianti dell immobile. Sono esclusi dal presente i lavori ricompresi tra quelli di cui all ALLEGATO X Elenco Dei Lavori Edili o di Ingegneria Civile di cui all articolo 89 comma 1, lettera a) del D.Lgs. 81/08 per i quali tale servizio verrà svolto dai coordinatori della sicurezza per la progettazione e per l esecuzione dei lavori.. Tale documento, allegato ai contratti di appalto o di opera, contiene tutti i rischi prevedibili da interferenze tra i lavori delle diverse imprese che operano all interno dello stabile valutando anche i rischi da interferenza a cui possono essere esposti i residenti o visitatori dello stabile o che gli stessi possono generare alle ditte appaltatrici.. 2. Procedura per la redazione del DUVRI Il condominio, nella figura del datore di lavoro/legale rappresentante, nell affidare i lavori ad un impresa provvede preliminarmente a valutare l esistenza dei rischi da interferenze.. Nell ipotesi di assenza dei rischi da interferenze non è necessario redigere il DUVRI, ne si devono stimare i costi per la sicurezza. In tale ipotesi è opportuno che nel contratto di appalto venga esplicitamente indicato che i costi della sicurezza sono pari a 0, per assenza di rischi da interferenze. E possibile escludere preventivamente la predisposizione del DUVRI e la conseguente stima dei costi della sicurezza nei seguenti casi:. - mera fornitura senza installazione (salvo i casi in cui attività come la consegna di materiali e prodotti generino interferenze ad esempio se collocate in prossimità delle vie di esodo o delle uscite di emergenza); - servizi per i quali non è prevista la loro esecuzione all interno dei loca - servizi di natura intellettuale (consulenti, ecc.) - ai lavori o servizi la cui durata non sia superiore ai due giorni. Resta comunque l obbligo di assolvere a quanto altro stabilito dall art. 26 del D.Lgs. 81/08: 1) il datore di lavoro con atti formali oltre che sostanziali: a) verifica i requisiti tecnico professionali della ditta aggiudicataria, attraverso la presentazione del certificato l'iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato, e di idonea autocertificazione del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale. b) fornisce alle imprese dettagliate informazioni sui rischi specifici degli ambienti in cui sono destinate ad operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottare; 2) tutti i datori di lavoro con atti sostanziali: a) cooperano con all attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro incidenti sull attività lavorativa oggetto dell appalto; b) coordinano gli interventi di protezione e prevenzione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare rischi dovuti alle interferenze tra i lavori delle diverse imprese Nelle ipotesi di non esclusione della redazione formale del DUVRI è necessario prima della gara o affidamento:.6 individuare i rischi da interferenze e le relative misure atte ad eliminarli o quantomeno ridurli; stimare i costi della sicurezza relativamente alle interferenze. inviare alle ditte copia del DUVRI (contenente tutti i rischi da interferenze e non solo quelli oggetto del singolo appalto) con l indicazione dei costi della sicurezza connessi allo specifico appalto. Le imprese, valutato il DUVRI, nelle loro offerte dovranno indicare i costi relativi alla sicurezza (anche aggiuntivi rispetto a quelli indicati dal committente) e le eventuali misure integrative. Individuata la ditta aggiudicataria, il DUVRI dovrà essere sottoscritto per accettazione dall impresa. In quanto le interferenze non sono precisamente individuabili, vista la molteplicità di possibili presenze di ditte esterne con scarsa programmabilità della maggior parte degli interventi di appalto presso il condominio, il presente documento è redato con una valutazione ricognitiva dei rischi standard relativi a ciascuna tipologia della prestazione che potrebbero potenzialmente derivare dall esecuzione dei possibili contratti. Verranno eseguite integrazioni al presente allorquando saranno definibili contesti specifici. Tra le imprese interessate dai lavori occorre infine, quando prevedibile la compresenza, prima di iniziare l attività, promuovere riunione di coordinamento, ed in tale sede, verificare la necessità di eventuali integrazioni/modifiche del DUVRI. In tal caso i costi della sicurezza dovranno essere adeguati. 3. Rischi da interferenze e costi della sicurezza A mero titolo esemplificativo, l Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture ha suggerito di considerare interferenti i rischi:. - derivanti da sovrapposizioni di più attività svolte da operatori di appaltatori diversi; - immessi nel luogo di lavoro del committente dalle lavorazioni dell appaltatore; - esistenti nel luogo di lavoro del committente, ove è previsto che debba operare l appaltatore, ulteriori rispetto a quelli specifici dell attività propria dell appaltatore ed a quelli specifici esistenti nei luoghi di cui all Art 26 Com. 1.b allegato alla presente; - derivanti da modalità di esecuzione particolari richieste esplicitamente dal committente (che comportino pericoli aggiuntivi rispetto a quelli specifici dell attività appaltata). Tali rischi che si generano nell interferenza causata dalla presenza di una specifica attività lavorativa sono suddivisi in due tipologie.. Rischi generali presenti in tutte le attività connesse all esecuzione di appalti all interno del fabbricato: prescindono dalla specificità dei lavori ma rivestono carattere di generalità. Riguardano in particolare le operazioni di trasporto, smaltimento rifiuti e gestione emergenza. Le imprese nelle loro valutazioni (integrazione del DUVRI con eventuali misure aggiuntive) dovranno tener conto non solo del rischi da interferenze riportate nella sezione a loro riservata ma anche di quelli generali.. Rischi specifici riguardano l attività oggetto dello specifico appalto e interessano solo l impresa che dovrà provvedere alla loro esecuzione.. Sono quindi distinti tra:. - Rischi in entrata : gravano sul lavoratore, derivati da fattori esterni alla propria attività, da parte di altre ditte o dipendenti, abitanti e visitatori contemporaneamente presenti presso lo stabile; -Rischi in uscita : che il lavoratore stesso possa provocare a dipendenti del condominio, lavoratori di altre imprese o cittadini che lavorano, sostano o transitano sempre presso lo stesso sito. L art. 26, comma 5 e 6 del D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 prevedono per subappalto, appalto e somministrazione (ad esclusione di beni e servizi essenziali):. - che nei singoli contratti deve essere specificamente indicati a pena di nullità i costi relativi alla sicurezza del lavoro con particolare riferimento a quelli propri connessi allo specifico appalto; - che nella predisposizione delle gare e nella valutazione dell'anomalia delle offerte si valuti che il valore economico sia adeguato e sufficiente rispetto ai costi di lavoro e della sicurezza (specificamente indicato e risultare congruo)..7 4. Disposizioni comportamentali generali per la sicurezza dei lavori di appalto I titolari delle imprese appaltatrici sono tenuti al rispetto di tutte le Norme sulla sicurezza del lavoro con particolare rilievo per i punti seguenti. Impiegare soltanto personale qualificato, in regola contributiva e assicurativa, in condizioni di idoneità psico-fisica e sottoposto, se previsto, alla prescritta sorveglianza sanitaria. Deve essere debitamente formato ed informato sul lavoro che deve svolgere e sui rischi specifici della propria attività e di quelli di cui al presente e con specifico riguardo alla informazione di cui all Art. 26 Comma 1.b del D.Lgs. 81/2008. L impresa deve utilizzare soltanto attrezzature di lavoro proprie e queste devono rispettare i requisiti di legge (in particolare scale portatili, macchinari ad alimentazione elettrica, prolunghe, ecc.). Qualora dovesse utilizzare attrezzature fornite dal committente dovrà periodicamente verificarne l idoneità e lo stato di manutenzione. Il personale deve essere fornito di tutti i Dispositivi di Protezione Individuale necessari per le 4.1. Norme comportamentali generali E compito di tutti: 1. rendere sempre evidente la propria presenza nel condominio applicando, ben visibile, cartello e/o palchetto indicatore (uomo al lavoro - attività) presso il portone di ingresso; 2. verificare, prima di iniziare e durante la propria attività, la presenza di altri soggetti operanti nel fabbricato che siano altri appaltatori o condòmini che svolgono attività lavorative; 3. segnalare prontamente al referente dell amministrazione dello stabile (ed ove presente al custode dell immobile) qualsiasi situazione pericolosa e la presenza di anomalie; 4. comunicare tempestivamente al referente dell amministrazione dello stabile (ed ove presente al custode dell immobile), eventuali modifiche temporanee che si rendessero necessarie per l esecuzione dei lavori in appalto; 5. segnalare con indicazioni anche provvisorie (cartelli scritti a mano, nastri bianco rossi, ecc) rischi di natura particolarmente rilevante; 6. non fumare; 7. non manomettere estintori o altri tipi di presidi antincendio; 8. tenere sempre a mente i percorsi di esodo da utilizzare in caso di emergenza; 9. mantenere sempre liberi i percorsi di esodo; 10. non lasciare mai incustoditi o in posizione poco visibile qualsiasi oggetto che possa costituire inciampo, caduta, urto, ecc specie lungo le scale, i pianerottoli o passaggi poco illuminati; 11. non lasciare mai incustoditi macchinari, utensili, attrezzature (soprattutto se collegati alle prese) e prodotti chimici (in rilievo se non sigillati); 12. per i lavori in zone di passaggio predisporre una continua sorveglianza e sistemazione della transitabilità del luogo o inibizione al passaggio in caso non possa avvenire in sicurezza per tutti; 13. utilizzare eventuali prolunghe elettriche avendo cura di non costituire inciampo per altre persone; 14. l impianto elettrico può essere utilizzato soltanto con semplici utensili a modesto assorbimento, in buone condizioni e conformi alla normativa, dotati eventualmente di idonee e regolari prolunghe; 15. in caso sia richiesto di utilizzare attrezzature di proprietà del committente queste dovranno essere verificate prima della presa in consegna e regolarmente mantenute; 16. non consentire a lavoratori di altre imprese o condomini di utilizzare, anche brevemente, le proprie attrezzature e i propri prodotti; 17. non accedere, per alcun motivo, in aree non destinate o non pertinenti alla prestazione di lavoro da svolgere, (né ad impianti tecnologici estranei alle proprie prestazioni); 18. non svolgere mansioni diverse da quelle previste su richiesta di altre imprese o condomini, né prestarsi ad aiutare terzi nelle loro attività; non richiedere analogo ausilio a terzi; 19. rimuovere tutti gli eventuali materiali di scarto restituendo gli ambienti sgomberi ed ordinati soprattutto al termine della propria prestazione; 20. per lavori eseguiti su scale è molto importante che vi sia ausilio di assistenti che: reggano la scala, passino oggetti e strumenti, gestiscano il passaggio di persone terze.8 4.2. Gestione delle emergenze e pronto soccorso Pima di iniziare l attività, le imprese, al fine di garantire in caso di emergenza la sicurezza delle persone presenti nell edificio è necessario che prendano visione: dei luoghi di lavoro, vie di circolazione e relative vie di esodo; dell ubicazione dei quadri elettrici di zona prossimi all area di intervento; dell ubicazione, se necessario, degli interruttori atti a disattivare le alimentazioni elettriche, idriche e del gas; dell ubicazione dei pulsanti di allarme e del tipo di segnale In caso di emergenza è necessario: mantenere la calma: solo restando calmi è possibile ragionare ed agire correttamente; interrompere ogni tipo di attività mettendo in sicurezza le attrezzature o apparecchiature utilizzate; accertare, con chi presente, che le vie di fuga siano sgombre, o interessarsi ad identificare, nel caso siano necessarie, delle vie alternative; seguire le disposizioni di buona norma generali di gestione delle emergenze; non prendere iniziative personali; allontanare le persone (abitanti o altri lavoratori, ecc.) che si trovano in prossimità del pericolo dandone allarme a voce, o con sistema porta a porta; segnalare agli enti addetti all emergenza 112 lo stato di emergenza e l eventuale presenza di persone in difficoltà; non tornare indietro, se non per motivi d'estrema necessità e sotto l autorizzazione delle autorità; raggiungere un punto sicuro. In caso di infortunio di un lavoratore è necessario: avvisare il custode del fabbricato se presente, gli enti esterni e se necessario attendere l arrivo dei soccorsi; soccorrere il lavoratore utilizzando presidi e attrezzature se rese disponibili e per le quali si è addestrati;9 6. Criteri per la valutazione del rischio Tab. A: CLASSIFICAZIONE DEI RISCHI Probabilità di Incidente Nella valutazione rischi si è proceduto secondo il metodo semplificato illustrato riportato nella Tab. A. Il metodo mette in relazione gravità del danno conseguente a incidente-esposizione e probabilità che si verifichi. La schematizzazione prevede quattro gradi di gravità del danno (lieve, medio, grave, gravissimo) e quattro gradi di probabilità (improbabile, poco probabile, molto probabile). In Tab. B sono evidenziate le correlazioni fra classificazione dei rischi, conclusioni ed azioni da attuare. Improbabile Poco Probabile Probabile Molto Probabile Lieve Media Grave Gravissima Improbabile Poco Probabile Probabile Molto Probabile Gravità del Danno - Patologia dell'infortunio Lieve Media Grave Gravissima Non sono noti danni dovuti al pericolo in esame; Il fatto susciterebbe incredulità fra gli addetti; Il verificarsi del danno sarebbe attribuibile ad una concomitanza di eventi indipendenti fra loro. Danni dovuti al pericolo si sono verificati rarissimamente; Il fatto susciterebbe notevole sorpresa fra gli addetti; Il verificarsi del danno sarebbe attribuito a circostanze sfortunate. Danni, dovuti al pericolo in esame, si sono verificati alcune volte in altre aziende; Il fatto susciterebbe una moderata sorpresa fra gli addetti; Il verificarsi del danno non è legato in modo diretto alle mancanze rilevate. Si sono già verificati nella vostra azienda danni dovuti al pericolo in esame; Il fatto non susciterebbe nessuno stupore; Il verificarsi del danno è una conseguenza diretta delle mancanze rilevate. Infortunio o esposizione acuta o cronica con inabilità rapidamente reversibile (assenza inferiore ai 3 gg). Infortunio o esposizione acuta o cronica con inabilità reversibile (totale recupero della capacità lavorativa). Infortunio o esposizione acuta o cronica con parziale menomazione fisica. Infortunio o esposizione acuta o cronica con effetti mortali o invalidità permanente. Tab. B: LEGENDA Classe di rischio Conclusioni Azioni 0 I rischi sono insignificanti. Non è ragionevolmente prevedibile che aumentino in futuro. Non sono necessarie ulteriori misure. Terminare ora la valutazione 1 2 I rischi sono ora sotto controllo ad un livello accettabile, conformemente alle norme della Comunità Europea o a quelle nazionali. I rischi sono ora sotto controllo ma la situazione fa supporre che aumenteranno in futuro oppure i sistemi di controllo esistenti hanno la tendenza a funzionare male o ad essere male impiegati. È possibile apportare miglioramenti alla protezione. Terminare le valutazioni. Il mantenimento del rispetto delle norme compete al Servizio di Prevenzione e Protezione Stabilire le precauzioni per migliorare la protezione; mantenere, eliminare, controllare e minimizzare le possibilità di esposizioni maggiori. Determinare misure aggiuntive per riprendere il controllo in caso si verifichi una situazione ad alto rischio, malgrado le precauzioni messe in atto. 3 Vi sono rischi possibili ma non vi sono prove che causino malattie o ferite. I rischi sono adeguatamente controllati ma 4 non sono rispettati i principi generale stabiliti all'art. 3 del DLgs. 626/94 5 Vi sono rischi rilevanti e non adeguatamente controllati.? Non vi sono prove che esistano o meno rischi. Paragonare le misure esistenti alle norme di buona prassi. Se il paragone è negativo, verificare cosa è stato fatto per migliorare le misure di prevenzione e protezione. Eliminare i rischi o modificare il regime di controllo in modo da conformarsi ai principi stabiliti, basandosi sulla buona prassi come guida. Identificare e attuare misure provvisorie immediate per prevenire e controllare l'esposizione ai rischi. Esaminare l'eventualità di bloccare il ciclo produttivo. Cercare informazioni finchè sia possibile giungere ad una delle conclusioni di cui sopra. Nel frattempo, applicare i principi di sicurezza professionale per minimizzare i rischi.10 8. Rischi Generali da interferenze - Art 26 Com. 3, 3 ter - D.Lgs. 81/ Disposizioni generali per la sicurezza dei lavori di appalto SITUAZIONI DI Contatto rischioso tra personale lavorante di aziende diverse. 2 Urti, schiacciamenti, scivolamenti, esposizione ad agenti fisici. Le imprese devono attenersi scrupolosamente alle disposizioni contenute nel presente DUVRI e a quelle derivanti dai contesti di cooperazione e coordinamento. Non si potrà iniziare alcuna attività, se non a seguito di avvenuta approvazione del DUVRI e ricezione delle disposizioni di coordinamento. L amministrazione dello stabile promuove ed esegue la cooperazione e il coordinamento prima dell inizio dei lavori. L attività delle varie imprese e quella dell eventuale dipendente dovrà essere organizzata in modo tale da non generare (per quanto possibile) sovrapposizioni né tra le imprese (es. lavori in orari diversi), né tra imprese e dipendenti diretti (in aree separate). SITUAZIONI DI Mancanza di informazioni su eventuali persone presenti nell'edificio contusioni, traumi, ustioni, intossicazioni, asfissia. SITUAZIONI DI Transito, manovra e sosta di automezzi con la presenza di altri veicoli e di pedoni (personale condominiale, residenti, visitatori e personale dell impresa appaltatrice). Impatti tra autoveicoli, investimenti di pedoni. Investimenti, urti. 2 3 I lavoratori dell impresa informano il personale o referente del fabbricato e dell amministrazione al momento dell ingresso e dell uscita, ogni qual volta che operano all interno della scuola, della propria presenza e del piano/zona di lavoro. Provvedere a mettere in contatto qualche referente del fabbricato con l'appaltatore per il controllo della presenza dell'appaltatore. Realizzare procedure di controllo degli interventi: bolle, schede intervento, ecc. Le imprese devono concordare preventivamente con l amministrazione, le modalità di accesso e i percorsi interni da utilizzare. E obbligatorio procedere lentamente (in particolare nelle operazioni di retromarcia). Parcheggiare i veicoli in modo che sia minimo l ingombro delle vie di transito. In caso di scarsa visibilità accertarsi che l area sia libera da pedoni anche facendosi aiutare da persona a terra. Prima delle operazioni di carico/scarico assicurarsi che il veicolo sia a motore spento e con freno a mano inserito. E assolutamente vietato stazionare, anche temporaneamente, in prossimità delle uscite di emergenza o ostruire le stesse con qualsiasi materiale o mezzo. Non transitare o sostare dietro autoveicoli in fase di manovra. Non transitare o sostare dietro autoveicoli in fase di manovra. Il personale condominiale e i referenti delle amministrazioni se presenti sono tenuti a coordinare le attività riducendo i rischi connessi con i residenti visitatori.11 urti, schiacciamenti, scivolamenti, rischio elettrico, esposizione ad agenti fisici. Studio Gallingani - Geom. Stefano Gallingani SITUAZIONI DI Presenza di personale dipendente, residente o visitatori nelle aree oggetto dei lavori di appalto. 4 L impresa, laddove le lavorazioni oggetto di appalto lo richiedano, provvede a delimitare/confinare le aree di lavoro e a porre specifica segnaletica informando il referente dell'amministrazione fornendogli informazioni sui rischi introdotti (es. rischio elettrico, sostanze pericolose, ecc.). SITUAZIONI DI Movimentazione di carichi con mezzi meccanici o manuale Schiacciamento, impatti, inciampo. Schiacciamento, impatti, inciampo. 1 Predisporre il rispetto delle delimitazioni e segnaletica collocata dall impresa. Far si che non vengano utilizzate le attrezzature di proprietà dell impresa E vietato effettuare le operazioni di scarico e carico ostruendo le uscite. Durante momenti di flusso di persone, qualora le suddette operazioni siano già stata iniziate devono essere momentaneamente sospese. Qualora sia necessario depositare momentaneamente i carichi all esterno del fabbricato in apposita area riservata, appoggiarli su superfici piane verificando che gli stessi siano stabili e sicuri in modo che non si verifichi il loro rovesciamento, scivolamento o rotolamento. Qualora siano impilate scatole o pallets l altezza raggiunta non deve essere eccessiva e comunque tale da non comportare rischi di rovesciamento o caduta. Provvedere al deposito del materiale in aree che non siano di transito, poste in ambienti illuminati. Non transitare o sostare in prossimità di materiali depositati. Segnalare di persona o con segnaletica, cartellonistica, avvisi ai passanti la presenza di materiale o operazioni di trasporto. SITUAZIONI DI Presenza di materiale di rifiuto sul luogo di lavoro tagli, abrasioni. contusioni, traumi. 1 E obbligo dell impresa provvedere allo smaltimento di tutti i rifiuti delle lavorazioni e forniture di materiali (es. imballaggi). Terminate le operazioni il luogo va lasciato pulito e in ordine. Lo smaltimento di residui e/o sostanze pericolose deve avvenire secondo la normativa vigente. Fornire indicazioni sulle modalità di smaltimento dei rifiuti qualora fossero da smaltire in loco. SITUAZIONI DI Assenza impianto di illuminazione di emergenza Assenza mezzi di estinzione 3 Nel caso di svolgimento dell attività in locali privi di illuminazione d emergenza o non funzionante, l Impresa Appaltatrice, dovrà fornire il proprio personale di idonea lampada di illuminazione d emergenza portatile. In caso di mancanza di mezzi di estinzione a presidio della zona, e qualora si eseguono attività con rischio di innesco di incendio, si dovrà fornire il proprio personale di idoneo mezzo estinguente portatile. Accertarsi che il fornitore abbia ricevuto l'informativa sui rischi di cui allart. 26 comma 1.b.12 SITUAZIONI DI Assenza mezzi telefonici e allarmi 1 contusioni, traumi, ustioni, intossicazioni, asfissia. L Impresa Appaltatrice dovrà fornire il proprio personale di mezzi telefonici, verificando che tali mezzi di comunicazione funzionino correttamente (captazione del segnale). Provvedere quando possibile ad avvisare qualche referente del fabbricato della presenza dell'appaltatore.13 Contaminazione da AMIANTO Studio Gallingani - Geom. Stefano Gallingani 9.1 CONDUZIONE CALDAIA - 3 RESPONSABILE Il personale deve essere specializzato, formato ed informato al luogo con rischi di incendio medioalto, e deve operare solo laddove abbia completa competenza; per operazioni più complesse che vanno oltre le competenze individuali, opererà supportato da personale più qualificato. L uso di materiali infiammabili è interdetto in tutte le zone a rischio di incendio e/o esplosione. Il rischio di contaminazione da AMIANTO propri degli elementi dell impianto, devono essere gestiti in pieno rispetto delle normative per procedure, formazione, attrezzature e D.P.I.. SITUAZIONI DI Presenza AMIANTO in materiali tipo guarnizioni, eternit canne fumarie, fasciature di coibentazione, ecc. 4 Predisporre il puntuale controllo di tutti gli elementi impiantistici che potenzialmente possono contenere amianto: se presente seguire tutte le Norme di sicurezza. Predisporre il puntuale controllo di tutti gli elementi che potenzialmente possono contenere amianto (camini, coibentazioni): se presente seguire tutte le Norme di sicurezza. SITUAZIONI DI Modifica delle normali vie di circolazione. Caduta e inciampo. 2 Predisporre la corretta segnalazione di pericoli creati nelle vie di passaggio durante le manutenzioni ordinarie e/o straordinarie. Predisporre in loco delle attrezzature-segnaletica a supporto del caldaista.14 4 Inciampo e caduta. Sversamento Gasolio. Studio Gallingani - Geom. Stefano Gallingani 9.2 FORNITURA GASOLIO DA RISCALDEMENTO L impresa per la fornitura del gasolio da riscaldamento deve accertarsi attraverso scrupolose verifiche e controlli della perfetta funzionalità ed efficienza di tutte le apparecchiature attrezzi e sistemi di sicurezza utilizzate per la propria attività di rifornimento di combustibile. Il personale deve essere adeguatamente formato alle mansioni prevedibili, fornito di tutti i Dispositivi di Protezione Individuale necessari per le mansioni da svolgere (in particolare guanti, scarpe antinfortunistiche, mascherine, occhiali, ecc.). Sarà necessario avere sempre a portata di mano mezzi estinguenti a polvere adeguati. Eventuali incidenti, infortuni o situazioni di pericolo percepite segnalate dai dipendenti, devono essere immediatamente segnalati all amministratore del condominio ed in loco. SITUAZIONI DI Intralcio delle vie di circolazione da parte del mezzo e del tubo flessibile Posizionare il mezzo-tubo di distribuzione in posizione tale da minimizzare l'intralcio al normale passaggio. Sorvegliare l'area ed inibire che estranei non autorizzati si avvicinino. Provvedere a segnalare la zona come Zona pericolosa in caso di passaggio intenso. SITUAZIONI DI Modifica delle normali vie di circolazione. Incidenti con automezzo. 2 Eseguire le fasi di manovra sempre con l'ausilio di personale a terra. Adottare misure precauzionali durante la movimentazione dei mezzi. Seguire scrupolosamente le indicazioni fornite dal committente. Fornire precise indicazioni sulle modalità di accesso all'area. SITUAZIONI DI Sversamento di Gasolio. Inquinamento, intossicazione, incendio. 2 In caso di sversamenti provvedere all immediato contingentamento dell'evento: spargere segatura o materiale assorbente, tentare di confinare lo sversamento e predisporre le procedure necessarie e contenere e bonificare l'incidente. Avvisare l'amministrazione e delimitare la zona. Confinare la zona e predisporre e seguire la bonifica.15 4 Intrappolamento, Cesoiamento, caduta nel vano ascensore. Studio Gallingani - Geom. Stefano Gallingani 9.3 MANUTANZIONE ASCENSORE (Montacarichi) Eventuali prodotti chimici utilizzati (oli, grassi, solventi ) devono presentare la minore pericolosità e tossicità possibile in relazione alla funzione che devono assolvere; devono essere sempre corredati delle prescritte Schede di Sicurezza e devono essere conservati in contenitori regolarmente etichettati. I prodotti chimici e le attrezzature di lavoro non possono essere custoditi presso il condominio, a meno che non vengano depositati esclusivamente nel locale ascensore, sempre che lo stesso resti regolarmente chiuso a chiave e la chiave sia conservata nella cassettina sulla porta. L eventuale stoccaggio di prodotti chimici, con le avvertenze appena riportate, deve avvenire in bassa quantità, avendo cura di chiudere sempre bene le confezioni, in locali aerati; non sono ammessi per tale stoccaggio liquidi infiammabili. Eventuali incidenti, infortuni o situazioni di pericolo percepite segnalate dai dipendenti, devono essere immediatamente segnalate all amministratore del condominio. SITUAZIONI DI Mancata Segnalazione di attività manutentiva sull'impianto Posizionare su ogni porta di piano di ogni sbarco ascensore ai pianerottoli il cartello "fuori servizio" e in caso di rischi levati, transennare la zona facendo in modo di non generare rischi interferenziali con le persone che dovessero entrare ed uscire dalle proprie abitazioni. Dire chiaramente alle altre ditte presenti di non utilizzare l'ascensore, ne pulirlo, durante le fasi di manutenzione. Cronoprogramma degli appalti con specificate le aree interessate. Avvisi in condomino. SITUAZIONI DI Interruzione e ripristino della fornitura elettrica Elettrocuzione - Cesoiamento - Schiacciamento 2 Segnalare l'interruzione della fornitura con cartello all'accesso del condominio e sull'interruttore stesso su cui si è agito, specificando i tempi di intervento ed il divieto di riarmare l'interruttore. Esporre il programma lavori con specificate le aree interessate. Avvisi in condomino.16 9.4 MANUTENZIONE CANCELLO-APERTURA AUTOMATICA I materiali oggetto delle opere dovranno essere tutti rispondenti alle direttive CEI. L installazione e la manutenzione elettrica deve essere effettuata sempre da personale formato, qualificato e competente. La presenza di impianti elettrici BT, MT (in particolare trasformatori, quadri elettrici, cavi, linee aeree, motori e dispositivi elettrici in genere), è da considerarsi sempre in tensione e pertanto ogni operazione deve essere eseguita con attrezzature adeguatamente isolate. SITUAZIONI DI Mancata segnalazione di attività manutentiva sull'impianto Schiacciamento, intrappolamento, elettrocuzione. SITUAZIONI DI Riversamenti e gocciolamenti sulla pavimentazione durante l'utilizzo di lubrificanti 1 Utilizzo dei prodotti solo a seguito di copertura della pavimentazione e di ogni parte non specificatamente interessata dalla lavorazione. Scivolamento, inquinamento. 4 Esposizione a radiazioni ottiche ed elettromagnetiche. Segnalare, con cartelli da apporsi a tutti gli ingressi del condominio e con il dovuto anticipo, l'attività da svolgere con il dettaglio delle interruzioni degli accessi. Mettere in sicurezza tutti gli elementi pericolosi (ante pericolanti, movimenti incontrollati, elettrocuzione) fino a termine delle lavorazioni. Eseguire adeguata programmazione ed informazione del lavoro. Richiedere la preservazione del luogo. SITUAZIONI DI Riparazioni con saldatrici elettriche 3 Discontinuità del servizio elettrico, elettrocuzione. Accertarsi della compatibilità della linea elettrica prevista per la lavorazione con l'attrezzatura. Operare esclusivamente con gli adeguati DPI. Comunicare, con il dovuto anticipo, all'amministratore e con cartelli in condominio il tipo di lavorazione, le problematiche conseguenti e i tempi. Inibire, per lo stretto necessario e per il tempo comunicato, l'accesso della zona interessata dalla lavorazione. Eseguire adeguata programmazione ed informazione del lavoro. SITUAZIONI DI Interruzione e ripristino della fornitura elettrica per mancata segnalazione di attività manutentiva sull'impianto 3 Segnalare l'interruzione della fornitura con cartello all'accesso del condominio, apposto con un preavviso sufficiente e sull'interruttore stesso su cui si agisce, specificando i tempi di intervento ed il divieto di riarmare l'interruttore. Programma degli appalti con specificate le aree interessate Avvisi in condomino.17 9.5 MANUTENZIONE DEL VERDE (con atrezzi manuali) Intossicazione Eventuali prodotti chimici in uso quali fertilizzanti, anticrittogamici o diserbanti devono presentare la minore pericolosità e tossicità e il minore impatto ambientale possibile in relazione alla funzione che devono assolvere. I prodotti chimici e le attrezzature di lavoro non possono essere custoditi presso il condominio, se non previa autorizzazione e, comunque, in locali o armadietti chiusi a chiave e non accessibili agli estranei. L eventuale stoccaggio di prodotti deve avvenire in bassa quantità, avendo cura di chiudere sempre bene le confezioni, in locali aerati, evitando di stoccare materiali infiammabili o tossici. La valutazione del rischio chimico è a carico del Datore di Lavoro dell impresa. SITUAZIONI DI Utilizzo di attrazzi da taglio o apparecchiature pericolose (tosaerba) 4 Utilizzare attrezzature a norma di legge. Non lasciare mai incustoditi gli attrezzi e apparecchiature che devono essere sempre nelle immediate vicinanze ed a vista, dell'operatore. Stillicidio. Caduta dall'alto. SITUAZIONI DI Utilizzo di sostanze nocive (disinfestanti, antiparassitari, concimi) 4 Utilizzare prodotti a bassa tossicità. Delimitare accuratamente spazio-temporalmente la zona di intervento verificando sul rispetto del divieto. Inciampo. Elettrocuzione, strattonamento. Raccomandare di operare nel pieno rispetto delle normative per la sicurezza, fornendo tutto il supporto logistico necessario ad operare in sicurezza. Predisporre adeguate comunicazioni. SITUAZIONI DI Utilizzo di apparecchiature elettriche con cavi di alimentazione lunghi 3 Posizionare palchetti-oggetti di segnalazione. Cercare, possibilmente, di lavorare mantenendo il contatto visivo con il punto di presa. Nei tratti di passaggio attraversati dal filo far si che non possa tendersi e sollevarsi. Richiedere di operare in orari di minore passaggio.18 9.6 MANUTENZIONE DEL VERDE (con attrezzature ed in quota) Stillicidio. Caduta dall'alto. Il lavoratore deve essere particolarmente formato ed informato sui rischi presenti nei lavori in quota. Tutte le operazioni di lavoro in quota devono essere supportate da personale qualificato ed eseguito con squadre di lavoro in numero e qualifica degli addetti adeguato. SITUAZIONI DI Utilizzo di apparecchiature elettriche con cavi di alimentazione lunghi 4 Posizionamento di palchetti o precauzioni con il fine di segnalazione. Cercare, possibilmente, di lavorare mantenendo il contatto visivo con il cavo di alimentazione. Programma degli appalti con specificate le aree interessate Avvisi in inciampo condomino. Caduta dall'alto. SITUAZIONI DI Mancato utilizzo dei DPI/Mancate precauzioni per lavori in quota 4 Far usare i DPI necessari, avvalersi solo di personale formato ed informato. Adottare tutte le precauzioni per i lavori in quota. Adottare tutte le precauzioni perchè non cadano oggetti. Stillicidio. Caduta dall'alto. Raccomandare di operare nel pieno rispetto delle normative per la sicurezza, fornendo tutto il supporto logistico necessario ad operare in sicurezza. Provvedere o accertarsi che sia predisposto un transennamento della zona SITUAZIONI DI Utilizzo di attrezzature di sollevamento (scale o piattaforme aeree) non adeguate o non utilizzate in modo corretto 5 Verificare con grande attenzione la scelta delle attrezzature destinate a supportare il lavoro in quota. Verificare il corretto utilizzo per numero di persone (che contemporaneamente utilizzano il mezzo di sollevamento) e modalità (forze Richiedere il puntuale rispetto delle norme di sicurezza ed uso delle attrezzature.19 9.7 SERVIZZIO DI PORTINERIA e CUSTODIA Il personale operante deve essere particolarmente attivo ai fini di gestione della COOPERAZIONBE e COORDINAMENTO delle diverse attività lavorativa presenti nel contesto, mirando alla gestione della riduzione dei rischi da i8nterferenza, dialogando con appaltatori ed amministrazione. Il personale del servizio di portineria deve operare nei luoghi e nei tempi previsti dal contratto. Deve informare tempestivamente l amministratore dell intervenire di fattori di rischio di qualsiasi SITUAZIONI DI Presenza concomitante di diversi soggetti (appaltatori, condomini lavoratori, condomini e visitatori) operanti nel fabbricato. 4 Monitorare le presenza nel fabbricato, identificare i possibili rischi presenti generati da chiunque, coordianare e cooperare alla riduzione delle interferenze: regolare gli accessi, le zone di divieto e segnalare i pericoli presenti e gli altri Qualsiasi soggetti operanti. Prevedere un costante aggirnamento con la ditta che ha le funzioni di custode20 4 Pavimento Scivoloso, rischi di caduta. Studio Gallingani - Geom. Stefano Gallingani 9.8 PULIZIA PARTI COMUNI L impresa di pulizie deve possibilmente utilizzare attrezzature di lavoro proprie che rispettino i requisiti di legge (in particolare scale portatili, macchinari ad alimentazione elettrica, prolunghe). Qualora utilizzi materiali del condominio ne deve verificare periodicamente la buona conservazione. I prodotti chimici devono essere a minor impatto ambientale; devono essere sempre corredati delle prescritte Schede di Sicurezza (il personale operante deve sempre averle a disposizione) e devono essere conservati in contenitori regolarmente etichettati. I prodotti chimici e le attrezzature di lavoro non possono essere custoditi presso il condominio, se non previa autorizzazione e, comunque, in locali o armadietti chiusi a chiave e non accessibili agli estranei. L eventuale stoccaggio di prodotti per la pulizia deve avvenire in bassa quantità, avendo cura di chiudere sempre bene le confezioni, in locali aerati, evitando di stoccare materiali infiammabili. La valutazione del rischio chimico è a carico del datore di Lavoro dell impresa di pulizia. SITUAZIONI DI Pavimenti, scale e superfici bagnate a seguito lavaggio Inciampo e caduta. Elettrocuzione. E obbligo posizionare, durante le fasi di lavaggio dei pavimenti, il cartello di pavimento bagnato in ogni punto di accesso. Programmare il lavaggio negli orari di minor flusso di persone. SITUAZIONI DI Prodotti chimici ad alta evaporazione e tossici Intossicazione 2 Scelta di prodotti idonei ad ambienti civili. Provvedere ad aerare gli ambienti. Acquistare e/o, se la scelta del prodotto è fatta dall'appaltatore, verificare l'utilizzo di sostanze idonee ad ambienti ad uso civile. SITUAZIONI DI Utilizzo apparecchiature elettriche con cavi di alimentazione lunghi 4 Evitare di allontanarsi troppo dal punto di presa tendendo il cavo. Utilizzare prolunghe di colore arancione. Stillicidio. Caduta dalla scala. Fornire all'appaltatore prolunghe marcate CE, di colore arancione, di adeguata lunghezza, e con prese che non siano state sostituite. SITUAZIONI DI Pulizie su scale portatili 4 Prestare attenzione al posizionamento della scala, e ove sia necessario delimitare la zona con palchetti di segnalazione, in modo che si riduca il rischio che sia urtata dai passanti. Posizionare il materiale d'uso in modo che non in equilibrio pracario. Verificare che l appaltatore utilizzi scale a norma. Vedere altro
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