Source: https://quidnovi.wordpress.com/2008/07/23/legge-di-conversione-del-dl-922008-e-la-l-482008/
Timestamp: 2019-09-21 18:14:55+00:00
Document Index: 26796588

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 51', 'art. 51', 'art. 51', 'art. 328', 'art. 51', 'art. 328', 'art. 51', 'art. 328', 'art. 51', 'art. 328', 'art. 12', 'art. 11', 'art. 51', 'art. 335']

Legge di conversione del D.L. 92/2008 e la L. 48/2008 | Quid novi
E’ interessante notare come la legge di conversione del “pacchetto sicurezza” abbia introdotto anche i correttivi alla legge 48/2008 (relativa alla Convenzione di Budapest in materia di crimini informatici) oltre che alle norme del codice di procedura penale (artt. 51 e 328 ) che sono state influenzate dalla legge di ratifica della Convenzione di Budapest.
Già nel primo commento alla legge di ratifica della Convenzione di Budapest apprestato dal Circolo dei Giuristi Telematici era stata evidenziata la necessità di un intervento in tal senso.
*** Il passo che segue è tratto dal Dossier n. 33/Luglio 2008 del Servizio Studi del Senato. Per il testo integrale si veda http://www.senato.it/leg/16/BGT/Schede/Ddliter/dossier/32019_dossier.htm
«In particolare, la lettera 0a) estende ai procedimenti per i delitti di cui all’art. 51, comma 3-quinquies, c.p.p., la possibilità che le funzioni di pubblico ministero per il dibattimento siano esercitate da un magistrato designato dal procuratore della Repubblica presso il giudice competente, come già previsto dallo stesso art. 51, ai commi 3-ter (per i gravi delitti di criminalità organizzata di cui al comma 3-bis) e 3-quater (per i reati di terrorismo).
Per motivi di coerenza sistematica si integra la formulazione del comma 3-ter dell’art. 51, accorpando in tale comma tutti i casi in cui le funzioni di pubblico ministero in dibattimento possono essere attribuite a procuratori dei circondari (e sopprimendo conseguentemente il secondo periodo del comma 3-quater). La citata legge 48/2008 ha modificato, per quanto riguarda i delitti di cui all’art. 51, comma 3-quinquies, solo le competenze dell’ufficio del pubblico ministero, e non quelle del giudice per le indagini preliminari. Sì è dunque
verificata una discrasia alla luce della quale mentre le funzioni requirenti sono concentrate nel capoluogo del distretto, le funzioni giudicanti sono ancora distribuite tra i vari tribunali del distretto, con conseguenti diseconomie nella gestione dei procedimenti.
Per ovviare a tale situazione la lettera 0b) modifica il comma 1-bis dell’art. 328 c.p.p.. Tale comma attualmente attribuisce le funzioni di giudice per le indagini preliminari ad un magistrato del tribunale del capoluogo del distretto nel cui ambito ha sede il giudice competente quando si tratta di procedimenti per i gravi delitti per i quali l’art. 51 comma 3-bis c.p.p. (associazione a delinquere finalizzata alla tratta o alla riduzione o mantenimento in schiavitù o servitù, associazione mafiosa e reati connessi, sequestro di persona a scopo di
estorsione, riduzione in schiavitù o servitù, tratta di persone, ecc.) stabilisce che le funzioni di pubblico ministero siano a loro volta concentrate presso la procura distrettuale.
La lettera 0b), aggiungendo il comma 1-quater all’art. 328 c.p. attribuisce, in parallelo a quanto già avviene per il pubblico ministero, al giudice per le indagini preliminari presso il tribunale distrettuale la competenza anche con riferimento ai procedimenti per i citati reati di cui all’art. 51, comma 3-quinquies, c.p.p..
Per motivi di coerenza sistematica, la lettera 0b) concentra nel comma 1-bis dell’art. 328 tutte le deroghe alla competenza territoriale del GIP, nel quale viene inserito anche il riferimento ai delitti di cui all’art. 51, comma 3-quater, c.p.p. (terrorismo), attualmente contenuto nell’art. 328, comma 1-ter, c.p.p. (del quale, conseguentemente, si prevede l’abrogazione).»
Ed ancora (sempre dallo stesso Dossier 33/2008 del Servizio Studi del Senato, nel commento all’art. 12-bis della Legge di conversione del DL 92/2008):
«Il nuovo comma 1-bis dell’art. 11 della legge 48/2008 limita l’applicazione del citato comma 3-quinquies dell’art. 51 c.p.p. ai procedimenti che risultino iscritti nel registro delle notizie di reato (di cui all’art. 335 c.p.p.) in data successiva a quella di entrata in vigore della legge 48/2008 (ossia a decorrere dal 5 aprile 2008). »
« Convertito in legge il D.L. 92/2008 – il cd. “pacchetto sicurezza” Legge 24 luglio 2008, n. 125 »
Data : 23 luglio 2008
Categorie : 48/08, Commenti, Convenzione di Budapest, Convenzione sul cybercrime, criminalità informatica, Leggi, Penale