Source: https://renatodisa.com/2017/10/05/le-societa-cooperative-e-le-mutue-assicuratrici/9/
Timestamp: 2018-04-26 00:45:36+00:00
Document Index: 43818961

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art 2', 'art 2', 'art 8', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 17', 'art. 2545', 'art. 2545', 'art. 2545', 'art. 2545', 'art. 2545', 'art. 2545', 'art. 2545']

Le società cooperative e le mutue assicuratrici - Pagina 9 di 13 - Avvocato Renato D'Isa
8) VIGILANZA GOVERNATIVA
(Codice Civile Libro V del lavoro – Titolo VI delle società – Capo I disposizioni generali cooperative a mutualità prevalente – Sezione VI dei controlli – 2545 quaterdecies – 2545 octesdecies)
D.lgs. 2/8/2002 n.220, ha riordinato la materia, e questa legge è tuttora in vigore, per le parti non derogate dalle nuove disposizioni introdotte nel c.c. dalla riforma del 2003.
La vigilanza è attribuita al Ministero delle attività produttive, salvo che per le coop di credito, per le quali è demandata alla Banca d’Italia (perle Mutue Assicuratrici è demandata al Ministero dell’industria), che la esercita mediante < revisioni cooperative > ed < ispezioni straordinarie > art. 1.
Le revisioni cooperative sono effettuate periodicamente, ogni 2 anni, fatte salve le leggi speciali che le prevedono per determinate cooperative con periodicità annuale ex art 2 1 – 2 co, e sono effettuate a mezzo di revisori incaricati dal ministero ovvero, se le società cooperative aderiscono ad associazioni nazionali di categoria, riconosciute dal Ministero, a mezzo di revisori incaricati da queste associazioni ex art 2 3 – 4 co.
Le ispezioni straordinarie sono invece disposte dal Ministero < sulla base di programmati accertamenti a campione, di esigenza di approfondimenti derivanti dalle revisioni cooperative ed ogni qualvolta se ne ravvisi l’opportunità >, da funzionari del Ministero ex art 8.
Per il sostenimento di questa ispezione le cooperative corrispondono con cadenza biennale, negli anni dispari, un contributo attraverso il Mod. F24.
Finalità della revisione ordinaria, ai sensi dell’art. 4, D.Lgs. 220/2002, è quella di verificare la natura mutualistica dell’ente cooperativo e l’assenza di scopo di lucro all’interno della struttura, di accertare la consistenza patrimoniale, ma anche di fornire all’organo amministrativo suggerimenti e consigli per migliorare la gestione della cooperativa.
Finalità della stessa, ai sensi dell’art. 9, D.Lgs. 220/2002, è quella di verificare l’osservanza delle disposizioni di legge, statutarie e mutualistiche nonché il regolare funzionamento amministrativo-contabile, riscontrare la natura mutualistica, rilevare la consistenza patrimoniale e accertare la correttezza dei rapporti instaurati con i soci lavoratori.
Al fine di dare pubblicità alla revisione e ai suoi esiti, la cooperativa deve esporre presso la sede sociale un estratto del verbale dell’ultima revisione, ai sensi dell’art. 17, D.Lgs. 220/2002. In alternativa, occorre consegnare a tutti i soci l’estratto al fine di garantirne la conoscenza.
art. 2545 quaterdecies [137] c.c. controllo sulle società cooperative
art. 2545 quinquiesdecies [138] c.c. controllo giudiziario
i fatti previsti dall’articolo 409 c.c. possono essere denunciati al tribunale dai soci che siano titolari del decimo del capitale sociale ovvero da un decimo del numero complessivo dei soci, e, nelle società cooperative che hanno più di tremila soci, da un ventesimo dei soci.
Per il Tribunale Salernitano[139] anche con riferimento alle società cooperative a responsabilità limitata risulta operante la previsione di cui all’art. 2545 quinquiesdecies c.c., dettata per le cooperative per azioni in materia di controllo giudiziario per gravi irregolarità gestionali.
Ed è stato anche precisato[140] che il ricorso ai sensi dell’art. 2545 quinquiesdecies c.c. deve essere notificato anche all’autorità amministrativa di vigilanza delle società cooperative, non essendo equipollente la notifica al revisore contabile.
art. 2545 [141] sexiesdecies c.c. gestione commissariale
in caso di irregolare funzionamento delle società cooperative, l’autorità governativa può revocare gli amministratori e i sindaci, e affidare la gestione della società ad un commissario, determinando i poteri e la durata. Ove l’importanza della società cooperativa lo richieda, l’autorità di vigilanza può nominare un vice commissario che collabora con il commissario e lo sostituisce in caso di impedimento.
art. 2545 septiesdecies [142] c.c. scioglimento per atto dell’autorità
art. 2545 octiesdecies [143] c.c. sostituzione dei liquidatori
in caso di irregolarità o di eccessivo ritardo nello svolgimento della liquidazione ordinaria di una società cooperativa, l’autorità governativa può sostituire i liquidatori o, se questi sono stati nominati dall’autorità giudiziaria, può chiederne la sostituzione al tribunale.
Visite totali ad oggi: 11,525,927