Source: https://www.mysolution.it/fisco/informazioni/news/2020/06/25/agenzia-delle-entrate-contributi-a-fondo-perduto-partiti-gli-accrediti-per-i-primi-730-milioni/
Timestamp: 2020-08-13 16:28:45+00:00
Document Index: 68307556

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 85', 'art. 54', 'art. 5', 'art. 53', 'art. 1']

Agenzia delle Entrate: “Contributi a fondo perduto, partiti gli accrediti per i primi 730 milioni”
Gli ordinativi di pagamento dei contributi a fondo perduto previsti dall’art. 25 del decreto “Rilancio” (D.L. 19 maggio 2020, n. 34) “relativi alle prime 203 mila istanze, inviate il 15 e fino al primo pomeriggio del 16 giugno per un importo complessivo di 730 milioni, sono stati già perfezionati presso la sede dell’Agenzia”: lo ha reso noto ieri attraverso un comunicato stampa la stessa Amministrazione fiscale.
Sono ammessi alla misura i soggetti titolari di reddito d’impresa e di lavoro autonomo e di reddito agrario, titolari di partita Iva, con ricavi (ex art. 85, comma 1, lettere a) e b), del Tuir) o compensi (ex art. 54, comma 1, del medesimo Testo Unico) non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta 2019 (per i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare). Pertanto, sono ricompresi nell’ambito applicativo della norma citata:
le persone fisiche e delle associazioni di cui all’art. 5, comma 3, lettera c), del Tuir che esercitano arti e professioni, producendo reddito di lavoro autonomo ai sensi dell’art. 53 del Tuir;
le cooperative che svolgono attività di impresa agricola o commerciale;
i soggetti in regime forfettario ex art. 1, commi 54 e seguenti, della Legge n. 190/2014.
Non possono invece usufruire del contributo:
i soggetti che hanno diritto alla percezione delle indennità previste dagli articoli 27 e 38 del D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito con modifiche dalla Legge 24 aprile 2020, n. 27 (decreto “Cura Italia”);
i collaboratori coordinati e continuativi attivi alla data del 23 febbraio 2020, iscritti alla Gestione separata;
i lavoratori dello spettacolo iscritti al Fondo pensioni dello spettacolo, con almeno 30 contributi giornalieri versati nel 2019 al medesimo Fondo e che hanno prodotto nel medesimo anno un reddito non superiore a 50mila euro;
i professionisti iscritti alle Casse previdenziali private di cui ai decreti legislativi 30 giugno 1994, n. 509 e 10 febbraio 1996, n. 103;
In materia si vedano inoltre il Provvedimento 10 giugno 2020 n. 230439/2020, e la Circolare dell’Agenzia delle Entrate 13 giugno 2020, n. 15/E.
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