Source: https://www.exeo.it/free/normativa-scarichi-acque-bianche-e-nere
Timestamp: 2018-02-25 05:34:11+00:00
Document Index: 110070253

Matched Legal Cases: ['art. 113', 'art. 113', 'art. 10', 'art. 15', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 117']

Normativa acque nere: allacciamento al sistema e smaltimento
Il servizio idrico integrato: allacciamento al sistema fognario e smaltimento delle acque nere
La disciplina del servizio idrico integrato
Proprietà delle acque piovane e nere
Contributi per l'allacciamento al sistema fognario
Istanza di allacciamento e/o revoca
Canone di scarico e depurazione delle acque reflue
Le compete... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...i in ordine al servizio idrico sia per ragioni storico-normative sia per l'evidente essenzialità di questo alla vita associata delle comunità stabilite nei territori comunali devono essere considerate quali funzioni fondamentali degli enti locali.
È illegittima l'ordinanza contingibile ed urgente che ordina all'A.T.O. di provvedere all'esecuzione di lavori di allacciamento ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ente attivazione della fornitura idrica a tutti gli utenti che ne abbiano fatto richiesta, qualora la P.A. non richiami l'effettiva esigenza di fronteggiare un'emergenza sanitaria o comunque un pericolo imminente per la pubblica incolumità non altrimenti fronteggiabile, tenuto conto anche che l'opera di cui si è ordinata la realizzazione non ha carattere provvisorio.
Nel quadro dettato dal d. lgs. 152/2006, non può essere riconosciuto ad alcun Comune il potere di autodeterminarsi sull'organizzazione e sulla gestione del servizio idrico integrato, in quanto ogni decisione in tal senso deve avvenire all'interno dell'Autorità d'ambito e secondo le sue regole di funzionamento: in buona sostanza le determinazioni dell'Autorità assumono portata... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... sull'intero territorio provinciale in virtù di una precisa scelta legislativa.
Il sistema normativo nel suo complesso individua come unica possibile forma di gestione del servizio idrico integrato il modulo organizzatorio individuato nell'autorità d'ambito territoriale, a cui spetta l'individuazione del soggetto a cui assegnare la gestione del ciclo completo delle acque: pertanto i Comuni che facciano parte dell'ambito territoriale ottimale non possono adottare scelte organ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... contrasto con le scelte dell'A.A.T.O..
DEMANIO E PATRIMONIO --> ACQUE --> SERVIZIO IDRICO INTEGRATO --> DISCIPLINA TRANSITORIA
È legittimo che la P.A. determini l'indennizzo dovuto al gestore del servizio idrico integrato al momento della scadenza del termine di cui all'art. 113, co. 15-bis, del D. Lgs. 267/2000 sulla base del criterio del "valore contabile netto residuo" e quindi in applicazione del D.M. 1° agosto 1996 sulla determinazione della tariffa idrica.
Rispetto alle reti acquedottistiche il gestore del servizio idrico integrato al momento della scadenza del termine di cui all'art. 113, co. 15-bis, del D. Lgs. 267/2000 non può chiedere alcun indennizzo.
Il differimento al 31 dicembre 2011 della data di estinzione degli ATO non riguarda solo l'ordinaria gestione.
Ai fini dell'art. 10, c. 3, l. 36/1994, che conferma la gestione delle società e delle imprese consortili concessionarie di servizi alla data di entrata in vigore della legge, non può farsi riferimento alla data della costituzione ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...tà e della definizione del suo assetto organizzativo, ma deve tenersi conto esclusivamente dell'atto formale di affidamento.
Il regime transitorio introdotto dall'art. 15 d.l. 135/2009 conv. in l. 166/2009 non garantisce l'intangibilità degli affidamenti non conformi sino alle scadenze fissate in tale norma, ma si limita a stabilire il termine massimo oltre il quale quegli affidamenti cessano comunque "ex lege": ciò comporta che le amministrazioni interessate possono adeguarsi immediatamente alle nuove regole in materia di affidamento dei servizi locali, liberandosi delle vecchie gestioni non più conformi anche prima – ed, anzi, auspicabilmente prima – della scadenza del termine ultimo, che svolge un ruolo sollecitatorio.
L'art. 10 legge 36/1994 ha inteso far salve le sole gestioni del servizio idrico già affidate all'entrata in vigore della legge, prevedendone la continuazione fino all'organizzazione del servizio idrico integrato se esercitate mediante soggetti di matrice pubblicistica, e per l'intera durata della concessione se esercitate mediante concessionari privati. Gli affidamenti intervenuti successivamente all'entrata in vigore della legge 36/1994 non sono presi in considerazione da tale norma,... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...a prosecuzione dovrà ritenersi ammessa, per esigenze di continuità del servizio, soltanto finché il servizio non sia affidato al gestore unico individuato dalla competente Autorità di Ambito e non fino alla scadenza "naturale" della concessione.
Il passaggio da una situazione caratterizzata dalla gestione frazionata ad una incardinata sull'affidamento del servizio unitario ad un solo gestore implica necessariamente un periodo di transizione, che consenta a quest'ultimo di acquisire progressivamente le dotazioni infrastrutturali e funzionali utilizzate dalle gestioni preesistenti, onde integrarle nel servizio unitario.
Benché l'attivazione graduale del servizio idrico integrato appartenga, entro certi limiti, alla fisiologia del relativo meccanismo operativo, sfugge del tutto alla considerazione legislativa l'ipotesi che il gestore unitario possa assumere solo alcune delle gestioni preesistenti.
DEMANIO E PATRIMONIO --> ACQUE --> CAT... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ENI --> FOGNATURE ED ACQUE NERE --> PROPRIETÀ
Le acque piovane e nere convogliate nelle fognature non sono annoverabili tra le acque pubbliche, per difetto del fondamentale requisito, stabilito dall'art. 1 del R.D. n. 1755 del 1933, dell'attitudine ad usi di pubblico generale interesse, rimasto fermo anche dopo l'entrata in vigore della L. 5 gennaio 1994, n. 36.
Non possono ancora considerarsi pubbliche, come reso manifesto anche dall'esclusione dal demanio idrico proprio delle acque piovane non ancora convogliate in corso d'acqua o raccolte in invasi o cisterne (art. 1 D.P.R. 238/1999, n. 238), le acque piovane e quelle nere tracimanti o reflue da impianti fognari in occasione o dipendenza di precipitazioni atmosferiche, non potendo esse già considerarsi risorse suscettibili di sfruttamento a fini pubblici.
Le acque nere e meteoriche convogliate nelle fognature urbane non rientrano nel novero delle acque pubbliche, per difetto del fondamentale requisito, stabilito dall'art. 1 del R.D. 1775/1933, della loro attitudine ad usi di pubblico generale interesse
L'art. 1 D.P.R. 238/1999 conferma la non annoverabilità tra le acque pubbliche delle acque meteoriche refluenti nella rete ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ome tali destinate, insieme con i liquami pure ivi convogliati, a mero smaltimento, senza possibilità di sfruttamento a fini di pubblico generale interesse.
Il fatto che l'asse stradale e gli impianti di pubblica illuminazione appartengano al Comune non è sufficiente per affermare che appartiene al Comune anche l'impianto fognario sottostante.
È legittima la richiesta del Comune di pagamento di un contributo per l'allacciamento alla fognatura a carico dei privati che abbiano beneficiato della realizzazione da parte del Comune stesso delle derivazioni dal condotto principale sino al limite delle loro proprietà.
A prescindere dalla natura di uso pubblico o meno della strada dove è sita la fognatura, è illegit... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rizzazione comunale all'allaccio alla fognatura stessa qualora i lavori di allacciamento presuppongano il previo collegamento ad un tratto di fognatura privata e manchi il consenso del proprietario.
E' illegittimo l'ordine di allaccio ad una fognatura pubblica mediante presentazione della relativa istanza ad un soggetto del tutto estraneo rispetto sia alla proprietà, sia alla gestione del medesimo tratto fognario.
La disciplina degli scarichi idrici si colloca nell'ambito della «tutela dell'ambiente e dell'ecosistema», di competenza esclusiva statale ai sensi dell'art. 117, co. 2, lettera s), Cost..
Il provvedimento autorizzatorio in tema di scarichi idrici deve essere concesso soltanto previa positiva verifica della esis... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...equisiti necessari al rilascio dello stesso, dovendo ritenersi incostituzionali previsioni regionali che prevedano forme di prorogatio destinate a surrogare, ex lege ed in forma automatica, i controlli tipici dei procedimenti amministrativi di rinnovo delle autorizzazioni.
Le norme in tema autorizzazione agli scarichi sono riconducibili alla materia della tutela dell'ambiente e, pertanto, rientrano nella competenza legislativa esclusiva dello Stato.
A norma del testo unico ambientale, l'autorizzazione allo scarico di pubblica fognatura è rilasciata al titolare dell'attività da cui origina lo scarico e quindi, dal soggetto gestore del servizio idrico integrato che è cosa ben diversa dal soggetto proprietario dello scarico e dal soggetto titolare della funzione (l'ATO, cui per legge è inibita l'attività di gestione degli impianti).
Il Gestore del servizio idrico integrato assume ex ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...olarità degli scarichi fognari e come tale ha l'obbligo di chiedere la voltura e il rinnovo delle relative autorizzazioni.
Non è liquido il credito vantato da un comune nei confronti di altri enti locali per il pagamento delle spese relative ai costi di gestione dell'impianto d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ne intercomunale se la relativa convenzione prevede il parere di una commissione che non è mai stata istituita.