Source: http://directio.it/multimedia/news/2020/02/26-pubblicata-disciplina-iscrizione-registro-speciale-marchi-storici-interesse-nazionale.aspx
Timestamp: 2020-08-05 02:05:13+00:00
Document Index: 28838323

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 185', 'art. 185', 'art. 201', 'art. 178', 'art. 53', 'art. 47', 'art. 11', 'art. 31']

Pubblicata in Gazzetta la disciplina dell'iscrizione al registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale | News | Directio - le strade nell'economia
E' stato pubblicato il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 10 gennaio 2020
Sulla Gazzetta ufficiale del 24 febbraio scorso è stato pubblicato il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 10 gennaio 2020 contenente la disciplina che regola l’iter da seguire per chiedere l’iscrizione nel registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale, istituito presso l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi ad opera dell’art. 31, comma 1, lettera b) della legge 28
giugno 2019, n. 58, recante «Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34 che ha inserito l’art. 185 bis nel Codice della proprietà industriale [D.Lgs. n. 30/2005].
Come iscriversi al registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale
E’ possibile richiedere l’iscrizione al registro speciale dei marchi storici di interesse nazionale di cui all'art. 185-bis del decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30 facendo istanza all’UIBM.
Condizione necessaria e imprescindibile per ottenere l’iscrizione è che l’impresa provi che l’utilizzo del proprio marchio prosegue da cinquant’anni in maniera effettiva e continuativa.
Abilitati a presentare la domanda sono il titolare del marchio o un suo licenziatario esclusivo; in tale ultimo caso, qualora non sia stato comunicato all’UIBM il consenso del titolare del marchio, l'Ufficio italiano brevetti e marchi, prima di decidere sull'iscrizione, è tenuto ad acquisire elementi da entrambi i soggetti, assicurando in ogni caso prevalenza all'orientamento del titolare.
La domanda che può essere depositata anche a mezzo di un rappresentante (mandatario abilitato nelle procedure di fronte all'Ufficio italiano brevetti e marchio, avvocato o dipendente anche se non abilitato) secondo quanto previsto dall'art. 201 del decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30, deve contenere le seguenti indicazioni:
la qualifica dell'istante, precisando se si tratta del titolare del marchio o del licenziatario esclusivo;
gli estremi della prima registrazione nonchè dei rinnovi successivi, ove si tratti di un marchio registrato, oppure la documentazione di cui all'art. 178, comma 4 del decreto legislativo
10 febbraio 2005, n. 30 e all'art. 53, comma 4 del decreto ministeriale 13 gennaio 2010, n. 33 ove si tratti di un marchio non registrato, per provare il suo uso effettivo e continuativo per almeno cinquanta anni, indicando i prodotti e servizi cui lo stesso si riferisce secondo la classificazione internazionale dell'Accordo di Nizza; tale documentazione può consistere nella presentazione di campioni di imballaggi, etichette, listini di prezzi, cataloghi, fatture, documenti di spedizione o esportazione, fotografie, inserzioni su giornali e dichiarazioni scritte e mezzi similari;
una dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, da cui risulti che il marchio di impresa di cui si chiede l'iscrizione nel registro speciale sia utilizzato per la commercializzazione di prodotti o servizi realizzati da un'impresa produttiva nazionale di eccellenza storicamente collegata al territorio nazionale.
La delibera dell’UIBM che concede o meno l’iscrizione nel registro speciale è assunta entro sessanta giorni, nel caso di marchio registrato, entro centottanta giorni, nel caso di marchio non registrato [di fatto].
Una volta ottenuta l’iscrizione nel registro non si ha bisogno di rinnovarla, la registrazione è infatti concessa a tempo illimitato, la stessa può tuttavia essere oggetto di richiesta di cancellazione da parte del titolare o del licenziatario a mezzo di apposta istanza di rinuncia, da depositare nel medesimo modo utilizzato per il deposito dell'istanza di iscrizione.
Logo «Marchio storico di interesse nazionale» e criteri d’uso
L’iscrizione al registro speciale consente all’impresa titolare o licenziataria del marchio di utilizzare, per finalità commerciali e promozionali, il logo «Marchio storico di interesse nazionale», di cui all'art. 11-ter, comma 2 del decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30, il cui esemplare viene raffigurato nell'allegato A del decreto in esame.
Il logo «Marchio storico di interesse nazionale», come chiarisce il decreto ministeriale, non costituisce un titolo di proprietà industriale, ma può essere utilizzato in affiancamento al marchio iscritto nel registro speciale senza alterarne la rappresentazione a fini promozionali e commerciali; esso può essere utilizzato solo con riferimento ai prodotti e servizi cui si riferisce il marchio iscritto nel registro speciale e deve essere esattamente riprodotto secondo le modalità riportate nell'allegato A al decreto.
Un successivo provvedimento direttoriale dell’Ufficio italiano brevetti e marchi del Ministero dello sviluppo economico fornirà ulteriori dettagli e specifiche disposizioni in merito
ai criteri applicativi di cui all'art. 31, comma 1, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58 per dimostrare l’uso effettivo e continuativo del marchio ai fini dell’iscrizione nel registro,
agli aspetti procedurali,
indicando altresì la data a partire dalla quale si potranno presentare le istanze di iscrizione al registro speciale.