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Timestamp: 2019-01-19 11:36:43+00:00
Document Index: 74719116

Matched Legal Cases: ['art. 107', 'art. 183', 'art. 151', 'art. 151', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 23', 'art. 4', 'art. 16', 'art. 5', 'art. 26', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 38', 'art. 5', 'art.9', 'art.9', 'art. 26']

1 SETTORE II Ufficio RAG. TRIB. CED DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 83 del 28/07/2015 OGGETTO: Costituzione del fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato anno 2015 Area Dirigenti. Richiamata l allegata proposta; IL DIRIGENTE DI SETTORE Visto l art. 107 del T.U.E.L. di cui al D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267; DETERMINA 1 DI ADOTTARE INTEGRALMENTE LA DETERMINAZIONE DI CUI IN OGGETTO. IL RESP. DEL PROCEDIMENTO IL DIRIGENTE DI SETTORE SETTORE ECONOMICO FINANZIARIO Impegno n. assunto ai sensi dell art. 183 del T.U.E.L. - D. Lgs. N. 267/2000; Il Responsabile del procedimento RITORNA AL SETTORE PER:... Visto di regolarità contabile attestante la copertura finanziaria, ai sensi dell art. 151, comma 4, del T.U.E.L.- D.Lgs. n. 267/2000. Lì, Il Dirigente del Servizio Finanziario 1 - La presente ha valore di PROPOSTA sino all acquisizione del parere di cui all art. 151, comma 4, del D.Lgs.267/2000-
2 Determina Dirigenziale n. 83 lì, 28/07/2015 I L D I R I G E N T E Nell esercizio delle sue funzioni attribuitegli dal Decreto Lgs , n.165 e successive modificazioni; PREMESSO che: l'art. 26 del CCNL Area Dirigenti sottoscritto il definisce l utilizzo delle risorse per il finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato; dette risorse, destinate al finanziamento degli istituti sopra descritti, devono essere annualmente determinate dagli Enti, secondo le modalità definite nel medesimo articolo 26; Occorre pertanto procedere alla determinazione relativa all anno 2015, dando atto che il fondo stesso è il risultato delle integrazioni previste dalle sotto elencate norme contrattuali, per un ammontare complessivo di ,44 come dettagliatamente riportate nel prospetto allegato A che costituisce parte integrante e sostanziale della presente determinazione, così sintetizzate: o CCNL 23/12/1999, art. 26, commi 1, 2, 3; o CCNL 22/02/2006, art. 23, commi 1, 3; o CCNL 14/05/2007, art. 4, commi 1, 4; o CCNL 22/02/2010, art. 16, commi 1, 4; o CCNL 03/08/2010, art. 5, commi 1, 4; Per quanto concerne le risorse per specifiche disposizioni di legge ai sensi dell art. 26, comma 1, lett. e), CCNL 23/12/1999, indicate nel prospetto allegato A, si precisa che le stesse possono essere esattamente quantificate esclusivamente a fine anno; VISTO l art. 9, comma 2-bis, del D.L. n. 78/2010, convertito con Legge n. 122 del 30/07/2010, il quale ha previsto che a decorrere dal 01/01/2011 e fino al 31/12/2013 l ammontare complessivo delle risorse destinate annualmente al trattamento accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, non può superare il corrispondente importo dell anno 2010; VISTO l art. 1, c. 1, lett. a), del D.P.R. n. 122 del 04/09/2013, che ha prorogato le disposizioni dell art. 9, c. 2-bis, della L. n. 122/2010 fino al 31 dicembre 2014; inoltre, il comma 456 dell art. 1 della legge n. 147/2013 (legge di stabilità 2014) ha modificato il precitato art. 9, comma 2-bis, del D.L. n. 78/2010 convertito con modificazioni dalla L. n. 122/2010 e più precisamente ha previsto che nello stesso art. 9, comma 2-bis le parole e sino al 31 dicembre 2013 vengano sostituite dalle seguenti e sino al 31 dicembre 2014 e ha introdotto nella parte finale del testo dell art. 9, comma 2-bis, il seguente periodo A decorrere dall 1 gennaio 2015, le risorse destinate annualmente al trattamento economico accessorio sono decurtate di un importo pari alle riduzioni operate per effetto del precedente periodo, per cui le risorse destinate annualmente al trattamento economico accessorio sono decurtate di un importo pari alle riduzioni operate per il periodo ; VISTA, inoltre, la Circolare del MEF n. 20 Prot del 08/05/2015 che ha impartito istruzioni applicative circa la decurtazione permanente da applicare a partire dal 2015, ai fondi della contrattazione integrativa;
3 DATO ATTO che gli importi decurtati per il periodo , sia per evitare lo sforamento del tetto del 2010, che per garantire la diminuzione proporzionale alle cessazioni dal servizio (calcolata sulla base dei criteri del valore medio), secondo il disposto dell art. 9, comma 2-bis, del D.L. 78/2010, convertito nella legge 122/2010, costituiscono il parametro sulla cui base effettuare la riduzione delle risorse destinate alla contrattazione decentrata a decorrere dall anno 2015; di conseguenza, la base su cui costituire la parte stabile del fondo 2015 coincide con l analoga voce del Tale base può essere incrementata in presenza di condizioni che legittimano tale aumento, quali la RIA dei dirigenti cessati nel 2014; DATO ATTO che la riduzione ai sensi dell'art. 9, comma 2-bis, della L. n. 122/2010, da applicare sulle risorse 2015, coincide con le riduzioni effettuate per l anno 2014 ed è pari ad ,95 in relazione alla riduzione del personale in servizio, mentre non è stato necessario ridurre la RIA in quanto ai dirigenti cessati dal 2010 al 2014 non spettava la RIA; RILEVATO che la Circolare del MEF - Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato n.12 del 15 aprile 2011 prot. n.35819, al punto 3 chiarisce che la predetta riduzione ai sensi dell art. 9, c. 2-bis, della L. n.122/2010 va effettuata al netto delle somme da destinarsi alla remunerazione degli incarichi di reggenza degli uffici temporaneamente privi di titolare; QUANTIFICATA in 3.346,73 la somma presuntiva spettante per i predetti incarichi dirigenziali ad interim nell anno 2015; RITENUTO pertanto dover rettificare in ,22 la riduzione di cui all art. 9, c. 2-bis, della L. n.122/2010, e di quantificare complessivamente in ,44 e conseguentemente, al netto della predetta riduzione, in ,22 il fondo dei dirigenti 2015, come da dettaglio riportato nell allegato prospetto A ; VISTA la deliberazione della Giunta Comunale n. 4 del 13/01/2015, con la quale si approvava l esercizio finanziario provvisorio 2015 e l assegnazione provvisoria del Piano Esecutivo di Gestione anno 2015; DATO ATTO che copia del presente provvedimento verrà trasmessa alle R.S.U.; ATTESO che sulla costituzione del Fondo e sulla compatibilità con le previsioni di Bilancio è stato acquisito il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti; VISTO l art. 4, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001; VISTO il Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli Enti Locali D.Lgs. del 18 agosto 2000, n. 267; D E T E R M I N A 1. di costituire, sulla base delle motivazioni esposte in premessa, il Fondo per l'anno 2015 di cui all'art. 26 del CCNL sottoscritto il 23/12/1999 relativamente al personale dirigente di questo Ente, come da prospetto allegato A che costituisce parte integrante e sostanziale della presente determinazione per un ammontare complessivo di ,22; 2. di dare atto che la presente determinazione non comporta, anche a carico di esercizi successivi, impegni di spesa eccedenti le disponibilità finanziarie definite
4 dal contratto collettivo nazionale e che l ammontare del fondo medesimo è compatibile con i vincoli di spesa in materia di personale; 3. di dare atto, altresì, che il fondo potrà subire modifiche e/o integrazioni, anche per quanto concerne le risorse per specifiche disposizioni di legge ai sensi dell art. 26, comma 1, lett. e), CCNL 23/12/1999 (provvisoriamente fissate in ,00), in quanto alcune voci sono esattamente quantificabili esclusivamente a fine anno. IL DIRIGENTE DEL SETTORE Dott. Mariano Ippolito
5 All. A D. R. N. 83 del 28/07/2015 PROSPETTO PER LA COSTITUZIONE DELLE RISORSE PER IL FINANZIAMENTO DELLA RETRIBUZIONE DI POSIZIONE E DI RISULTATO. AREA DIRIGENZIALE CCNL 1998/ Art. 26 e successive modificazioni e integrazioni ANNO 2015 DECORRENZA CONTENUTO NOTE IMPORTO 1/1/1999 Art a,b,c, CCNL 10/04/96 Parte eccedente lo 0.2% Indennità Dirigenziale anno Rivalutazione 6% 0,85% monte salari 1993 Risorse aggiuntive: art. 38 CCNL 10/4/96 e art. 5 CCNL 27/2/97 0,5% monte salari ,65% monte salari 1995 Importo R.I.A. per cessazione dal servizio Somme consolidate del CCNL 1998/ Art a ,14 CCNL 1998/2001-Art. 26 c.1.g ,30 1,2% Monte salari 1997 CCNL 1998/2001-Art ,58 Risorse di bilancio CCNL 1998/2001-ART ,42 31/12/1999 1,25% monte salari 1997 CCNL 1998/2001-ART d 2.499,56 1/01/ ,00 annuo CCNL 2002/2003-Art.23 c ,00 1/1/2003 1,66% Monte salari 2001 CCNL 2002/2003-Art.23 c ,69 1/01/2004 1/01/ ,00 annuo 572,00 annuo CCNL 2004/2005-Art.4 c.1.a 2.288,00 CCNL 2004/2005-Art.4 c.1.b 2.288,00 31/12/2005 0,89% Monte salari 2003 CCNL 2004/2005-Art.4 c ,04 1/01/ ,40,00 annuo CCNL 2006/2007-Art. 16 c ,60 1/01/2007 1,39% Monte salari 2005 CCNL 2006/2007-Art. 16 c ,75 31/12/2007 1/01/2009 Ulteriore 0,39% Monte salari 2005 per un totale di 1,78% 611,00 annuo CCNL 2006/2007-Art. 16 c ,62 CCNL 2008/2009-Art. 5 c ,00 1/01/2009 0,73% Monte salari 2007 CCNL 2008/2009-Art. 5 c ,74 TOTALE ,44 Riduzione in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio (art.9, comma 2-bis, D.L. 31 maggio 2010, n. 78 convertito con L. 30 luglio 2010, n. 122) ,95 Somme che riducono l importo della decurtazione di cui all art.9, comma 2-bis, del D.L.n.78/2010, destinate alla remunerazione degli incarichi ad interim 3.346,73 TOTALE FONDO DAL 1/1/ ,22 Risorse per specifiche disposizioni di legge CCNL 1998/2001, art. 26 c. 1 lett. (e (Avvocatura) TOTALE FONDO DAL 1/1/2015 comprensivo delle risorse per specifiche disposizioni di legge , ,22 IL DIRIGENTE SERVIZI FINANZIARI Dott. Mariano Ippolito