Source: http://gruppouniko.it/corso_rls/
Timestamp: 2018-03-20 07:36:33+00:00
Document Index: 80003432

Matched Legal Cases: ['art.18', 'art.18', 'art. 40', 'art 50', 'art 50', 'art 50', 'art 20', 'art. 29', 'art. 29', 'art 35', 'art 37', 'art. 37']

Corso Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (R.L.S.) - GruppounikoGruppouniko
all’art.18 comma 1 lettera n, o) obbliga il datore di lavoro a consentire ai lavoratori di verificare, mediante il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, l’applicazione delle misure di sicurezza e di protezione della salute e consegnargli tempestivamente per la sicurezza, su richiesta di questi e per l’espletamento della sua funzione, copia del documento
all’art.18 comma 1 aa) obbliga il datore di lavoro a comunicare in via telematica all’INAIL i nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
all’articolo 28 comma 2 definisce che il Documento di Valutazione dei Rischi deve essere munito di data certa, nonché, ai soli fini della prova della data, dalla sottoscrizione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale e del medico competente
all’art. 40 stabilisce che:
Comma 1. Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è istituito a livello territoriale o di comparto, aziendale e di sito produttivo. L’elezione dei rappresentanti per la sicurezza avviene secondo le modalità di cui al comma 6.
Comma 2.In tutte le aziende, o unità produttive, è eletto o designato il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
Comma 3. Nelle aziende o unità produttive che occupano fino a 15 lavoratori il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è di norma eletto direttamente dai lavoratori al loro interno oppure è individuato per più aziende nell’ambito territoriale o del comparto produttivo (rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale).
Comma 4. Nelle aziende o unità produttive con più di 15 lavoratori il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è eletto o designato dai lavoratori nell’ambito delle rappresentanze sindacali in azienda. In assenza di tali rappresentanze, il rappresentante è eletto dai lavoratori della azienda al loro interno.
Comma 7. In ogni caso il numero minimo dei rappresentanti di cui al comma 2 è il seguente:
Comma 8. Qualora non si proceda alle elezioni previste dai commi 3 e 4, le funzioni di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza sono esercitate dai rappresentanti territoriali
all’art 50 comma 1 attribuisce al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza i seguenti diritti:
all’art 50 comma 2 si dispone che il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza debba disporre del tempo necessario allo svolgimento dell’incarico senza perdita di retribuzione, nonché dei mezzi e degli spazi necessari per l’esercizio delle funzioni e delle facoltà riconosciutegli, Non può subire pregiudizio alcuno a causa delle svolgimento della propria attività e nei suoi confronti si applicano le stesse tutele previste dalla Legge per le rappresentanze sindacali.
all’art 50 comma 3 Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza è tenuto al rispetto del segreto industriale relativamente alle informazioni contenute nel documento di valutazione dei rischi, nonché al segreto in ordine ai processi lavorativi di cui vengono a conoscenza nell’esercizio delle funzioni.
all’art 20 comma 2 lettera e) impone ai lavoratori l’obbligo di segnalare immediatamente al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza le deficienze dei mezzi e dei dispositivi di sicurezza, nonché qualsiasi eventuale condizione di pericolo di cui vengano a conoscenza,
all’art. 29 comma 1 obbliga i datore di lavoro ad effettuare la valutazione ed elaborare il documento relativo previa consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
all’art. 29 comma 1 obbliga i datore di lavoro che intenda svolgere direttamente i compiti del servizio di prevenzione e protezione a darne comunicazione preventiva al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza. Lo stesso obbligo vige anche in caso di affidamento dell’incarico di responsabile del servizio di prevenzione e protezione a persone interne all’azienda o all’unità produttiva o a servizi esterni.
All’art 35 comma 1 obbliga il datore di lavoro delle aziende e delle unità produttive che occupano più di 15 lavoratori,di indire almeno una volta all’anno una riunione cui partecipano:
Quest’ultimo ha il diritto di convocare una riunione straordinaria in seguito a significative variazioni delle condizioni di esposizione al rischio, compresa la programmazione e l’introduzione di nuove tecnologie che hanno riflessi sulla sicurezza e salute dei lavoratori.
all’art 37 comma 10 stabilisce che Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ha diritto ad una formazione particolare in materia di salute e sicurezza concernente i rischi specifici esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, tale da assicurargli adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi.
all’ 37 comma 11 e 12 stabilisce i requisiti formativi del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza i quali:
La durata minima dei corsi è di 32 ore iniziali, di cui 12 sui rischi specifici presenti in azienda e le conseguenti misure di prevenzione e protezione adottate, con verifica di apprendimento. L’aggiornamento periodico deve avere una durata non inferiore a 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori.
La formazione del rappresentante dei lavoratori deve avvenire, in collaborazione con gli organismi paritetici, ove presenti nel settore e nel territorio in cui si svolge l’attività del datore di lavoro, durante l’orario di lavoro e non può comportare oneri economici a carico dei lavoratori.
Tutti i lavoratori eletti e nominati come rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.
Permettere ai rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di ottenere la formazione obbligatoria
Illustrare in modo sintetico, semplice e adeguato alla natura aziendale la normativa e gli obblighi applicabili con lo scopo di rendere consapevoli e attivi i rappresentanti per quanto riguarda gli oneri ed i diritti previsti per legge.
Informare, formare ed addestrare in modo molto pratico i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza in modo da renderli operativi per quanto riguarda il loro ruolo all’interno del sistema di gestione della sicurezza all’interno della loro azienda
Fornire materiale, strumenti, consigli e tutta l’esperienza dei docenti e dei tecnici di Gruppo Uniko per poter svolgere il ruolo di rappresentante dei lavoratori per la sicurezza in modo efficace e pratico.
Creare una vera e propria figura aziendale utile ed importante con compiti ed obiettivi ben precisi nell’ottica della collaborazione e cooperazione tra le varie parti sociali (datori di lavoro e lavoratori).
Il percorso formativo è per legge organizzato in un corso di 32 ore per qualsiasi tipologia di azienda.
Gruppo Uniko eroga il corso per rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza in collaborazione con l’Organismo Paritetico Provinciale di Verona secondo l’Accordo d’Intesa tra Confindustria Verona, Apindustria Verona, CGIL, CISL e UIL hanno aderito gli SPISAL delle ULSS 20, 21, 22 del 30 marzo 2009. L’Accordo prevede i requisiti del percorso formativo, gli aspetti organizzativi, la struttura e lo svolgimento del corso.
Il programma dei corsi (vedi quadro sinottico del corso dell’OPP) creato da Gruppo Uniko rispetta i requisiti minimi dell’Accordo, ma viene di volta in volta adattato alle esigenze dei discenti con illustrazioni, analisi e discussioni inerenti a reali problematiche e situazioni aziendali. Le lezioni sono intelligentemente organizzate in modo da creare aule composte da discenti appartenenti a realtà aziendali simili e aventi analoghe richieste formative. Le lezioni sono inoltre pianificate al fine di avere la migliore conciliazione tra esigenze professionali (orari di apertura, giorni di chiusura festività ecc) e esigenze di vita personale dei discenti e dei docenti.
Come previsto dall’art. 37 comma 12 del D. Lgs. 81/08 l’aggiornamento della formazione deve essere svolto per mezzo di corso di 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori
I contenuti dei corsi di aggiornamento secondo quanto previsto dall’OPP (mettere link sul quadro sinottico del corso di aggiornamento dell’OPP) non prevedranno gli stessi argomenti trattati nel corso iniziale ma verranno svolte tematiche su nuove normative, tecnologie, sistemi di prevenzione e in base alle necessità formative emergenti dei discenti.
La formazione prevede anche una parte che il discente dovrà svolgere direttamente in azine da seguendo le indicazioni impartite precedentemente dal docente.
Il Corso di Formazione per DL SPP viene erogato da Gruppo Uniko in in collaborazione con l’OPP di Verona (mettere link sul fac simile OPP dell’attestato).
L’attestato ha validità annuale ed alla scadenza dell’anno la formazione deve essere aggiornata secondo quanto riportato nel paragrafo ‘AGGIORNAMENTO’
Sarà premura di Gruppo Uniko avvisare i partecipanti in prossimità della scadenza proponendo contestualmente il primo corso di aggiornamento disponibile.