Source: http://comune.inzago.mi.it/pagina.php?ID=2049
Timestamp: 2018-01-24 01:32:40+00:00
Document Index: 25174658

Matched Legal Cases: ['art.10', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 34', 'art. 53', 'art. 4']

Regolamento di disciplina degli uffici e dei servizi - Comune di Inzago
>Documenti >Statuto e regolamenti
Avviso pubblico per conferimento di inca...
Bando integrativo iscrizioni asilo nido ...
Avviso pubblico procedura di consultazio...
Elezioni politiche e regionali del 4 mar...
Aperture straordinarie ufficio elettoral...
Avviso di selezione pubblica per la cope...
Adozione programma triennale opere pubbl...
Beneficio economico Reddito di inclusion...
Regolamento di disciplina degli uffici e dei servizi
Approvato con delibera G.C. 177/2007
TITOLO 1- Ripartizioni organizzative
CAPO I - ORGANI GESTIONALI -
Articolo 1- La struttura organizzativa-
Articolo 2 - Definizione del servizio-
Articolo 3 - Definizione del settore-
Articolo 4 - Sostituzioni dei Responsabili di settore-
Articolo 5 - Il Segretario Comunale –
Articolo 6 -Il Segretario comunale/direttore generale-
Articolo 7 - Nucleo di valutazione-
Articolo 8 - Conferenza dei Responsabili-
Articolo 9 - Uffici alla dirette dipendenze del Sindaco –
Articolo 10 - Collaborazioni esterne-
Articolo 11 -Incarichi esterni del personale dipendente-
cAPO II- Organi di governo
Articolo 12 - Il Sindaco
Articolo 13 -La Giunta-
TITOLO II ATTIVITA’ GESTIONALE E PERSONALE
CAPO III- ATTI E PROVVEDIMENTI
Articolo 14 -Piano esecutivo di gestione e piano degli obiettivi-
Articolo 15 -Provvedimenti amministrativi e atti di gestione di diritto privato-
CAPO IV – PERSONALE-
Articolo 16 -Dotazione organica-
Articolo 17 -Profili professionali-
Articolo 18 - Piano di formazione annuale del personale-
Ripartizioni organizzative
- La struttura organizzativa -
1. La struttura organizzativa del comune di Inzago è articolata in settori e servizi .
2. La struttura vigente al momento dell’adozione del presente regolamento è riportata nell’allegato A ).La struttura organizzativa dell’ente può in ogni momento essere modificata con deliberazione della giunta comunale in relazione ai programmi da realizzare.
- Definizione del servizio -
1. Per servizio si intende un complesso di processi, procedimenti, azioni individuati in capo a nuclei organizzativi costituiti da una o più persone, la cui responsabilità può essere assegnata a un dipendente inquadrato in qualifica non inferiore alla B3. Ove non sia affidata la responsabilità del servizio le procedure restano assegnate al responsabile del settore di cui le stesse fanno parte.
2. Il dipendente nominato responsabile del servizio assume la qualifica di responsabile del procedimento di cui alla L. 241/1990 per tutte le procedure, azioni, processi assegnati al servizio .
3. Il responsabile del servizio :
a- valuta, ai fini istruttori, le condizioni di ammissibilità, i requisiti di legittimazione ed i presupposti che siano rilevanti per l'emanazione di provvedimento;
b- accerta d’ ufficio i fatti, disponendo il compimento degli atti all'uopo necessari, e adotta ogni misura per l'adeguato e sollecito svolgimento dell'istruttoria o dell’attività assegnatagli. In particolare, può chiedere il rilascio di dichiarazioni e la rettifica di dichiarazioni o istanze erronee o incomplete e può esperire accertamenti tecnici ed ispezioni ed ordinare esibizioni documentali;
c- cura le comunicazioni e le pubblicazioni previste dalle leggi e dai regolamenti;
d- liquida le spese relative ai procedimenti allo stesso assegnati sulla base di impegni assunti con provvedimento del responsabile del settore, eccetto le liquidazioni conseguenti all’approvazione di stati di avanzamento, di certificati di collaudo e simili;
e- sottoscrive le certificazioni di dati direttamente ricavabili da atti e registri per legge detenuti dal comune;
f- riceve la documentazione relativa ai procedimenti assegnatigli provvedendo a verificarne e certificarne l’autenticità;
g- certifica l’autenticità delle sottoscrizioni dei documenti secondo quanto previsto dal d.p.r. 28 dicembre 2000, nr. 445;
h- predispone gli schemi di determinazioni e degli altri provvedimenti da sottoporre alla sottoscrizione del responsabile del settore;
i- predispone le proposte di deliberazioni da sottoporre al parere del responsabile di settore ;
j- partecipa, in qualità di segretario o assistente, alle commissioni di gara relative all'aggiudicazione di contratti di competenza del servizio;
- Definizione del settore -
1. I settori costituiscono un’aggregazione di servizi. La posizione di responsabile di settore comporta l’inserimento nell’area delle posizioni organizzative.
2. Il numero di settori , nonché la loro articolazione interna, è definita dalla Giunta in ragione dei programmi previsti negli strumenti di pianificazione economico-finanziaria. Tra i settori sono suddivisi i programmi dell’ente.
3. Ai responsabili di settore (sempre inquadrati in categorie non inferiori alla D o superiore e nominati dal Sindaco ) competono tutti gli atti di gestione del settore assegnato. In particolare , ed a titolo non esaustivo, ai responsabili di settore compete:
a- la formulazione dei pareri di regolarità sulle proposte di deliberazione;
b- la responsabilità delle procedure di affidamento ed esecuzione dei contratti del proprio settore ai sensi dell’art.10 del decreto legislativo n.163/2006;
c- la stipulazione dei contratti relativi ai servizi ed alle funzioni ed alle procedure assegnate al settore;
d- la presidenza delle commissioni di gara relative ai contratti di pertinenza dei servizi interessati (la presidenza di dette commissioni, rientrante tra i compiti d’ufficio , non è autonomamente remunerata) ;
e- la presidenza delle commissioni di concorso per la selezione del personale da assegnare al proprio settore (la partecipazione a dette commissioni, rientrante tra i compiti d’ufficio , non è autonomamente remunerata ) La commissione è costituita con provvedimento del responsabile cha ha indetto la selezione previa comunicazione alla Giunta Comunale;
f- la trasmissione al responsabile dei procedimenti disciplinari del rapporto sulle infrazioni per le quali si prevede l’applicazione di una sanzione disciplinare superiore al rimprovero;
g- l’assegnazione del personale ai singoli servizi;
h- la nomina dei responsabili del procedimento ;
i- la valutazione del personale del settore;
j- la direzione dell’attività dei responsabili dei servizi assegnati al settore con potere generale di avocazione dei procedimenti a questi ultimi assegnati;
k- il coordinamento dell’attività dei dipendenti ( a tempo determinato ed indeterminato) e dei collaboratori e consulenti del settore;
l- ’adozione di tutti gli atti di gestione del personale eccetto quelli assegnati alla Direzione generale( ove nominata) ;
m- la responsabilità della vigilanza sul divieto di fumo nei locali utilizzati dal personale assegnato al settore
n- la responsabilità del trattamento dei dati personali -ai sensi e per gli effetti di cui alla L.675/1996- gestiti dai servizi rientranti nel settore e la nomina degli incaricati del trattamento dati;
4. Inoltre i responsabili di settore :
a- assumono l’ufficio di responsabili per la sicurezza per il personale ad essi assegnato;
b- possono essere componenti della delegazione trattante di parte pubblica nelle materie non riguardanti l’area delle posizioni organizzative. Per tali materie la rappresentanza di parte pubblica è affidata al direttore generale ( se nominato) o al segretario comunale;
c- irrogano le sanzioni non collegate all’esercizio delle funzioni previste in materia di pubblica sicurezza o assegnate al Sindaco nella sua veste di autorità sanitaria locale;
d- stipulano i contratti di lavoro del personale assunto dall’esterno ovvero mediante progressione verticale;
e- stipulano le convenzioni urbanistiche;
f- sottoscrivono gli atti relativi alle procedure espropriative;
g- emanano le ordinanze nei casi previsti dalle leggi, dallo statuto e dal regolamento comunale, eccetto le ordinanze contingibili ed urgenti la cui emanazione compete al Sindaco;
h- stipulano gli atti di acquisizione di beni immobili
i- propongono al direttore generale ( ove non nominato al segretario comunale) l'orario di servizio e determinano l'orario di lavoro del personale, tenendo conto degli orari di apertura degli uffici al pubblico approvati dal Sindaco;
j- emanano gli atti di accertamento delle violazioni di leggi, regolamenti o provvedimenti comunali nelle materie di rispettiva competenza;
k- fanno parte della conferenza dei responsabili;
l- emanano tutti gli atti necessari ad assicurare l’adempimento delle obbligazioni a favore del Comune relativamente alle materie di rispettiva competenza;
m- adottano ogni altro atto e provvedimento amministrativo che impegna l'amministrazione verso l'esterno, non compreso espressamente dalla legge o dallo statuto tra le funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo degli organi di governo dell'ente o non rientranti tra le funzioni del segretario o del direttore generale;
n- adottano ogni atto gestionale per le materie assegnate al settore;
5. I responsabili di settore sono direttamente responsabili: della traduzione in termini operativi degli obiettivi individuati dagli Organi di governo dell'Ente , alla cui formulazione partecipano con attività istruttoria e di analisi e con autonome proposte; della correttezza amministrativa e della efficienza della gestione.
- Sostituzioni dei Responsabili di settore -
1. In caso di assenza del responsabile di settore o di vacanza del posto il Sindaco ove necessario, su proposta del Direttore Generale se nominato , può attribuire transitoriamente le funzioni ad altro Responsabile di settore o al Direttore Generale o al Segretario Comunale.
2. La sostituzione non potrà eccedere i 60 giorni consecutivi. Oltre tale periodo la sostituzione o la temporanea copertura del posto vacante può essere assicurata mediante contratti a tempo determinato ovvero mediante la nomina di altro dipendente in possesso dei richiesti requisiti. Ad esso spetteranno, in proporzione alla durata dell’incarico, le retribuzioni di posizione e di risultato nella misura assegnata alla posizione organizzativa temporaneamente assunta.
3. Le sostituzioni del responsabile del settore della Polizia Locale, in quanto concernenti anche compiti di esclusiva competenza del personale con qualifiche di ufficiale di P.L., saranno assicurate dal Vice-comandante a cui spetteranno, in proporzione alla durata dell’incarico, le retribuzioni di posizione e di risultato nella misura assegnata alla posizione organizzativa temporaneamente assunta. La sostituzione del responsabile del settore polizia locale viene disposta dal Sindaco con proprio decreto.
- Il Segretario Comunale -
1. Al Segretario Comunale compete :
a- la direzione , la sovrintendenza ed il coordinamento dell’attività dei Responsabili di settore, compiti che vengono assolti sia con direttive impartite ai Responsabili di settore che mediante la presidenza della conferenza dei responsabili;
b- le funzioni di assistenza e collaborazione con gli organi istituzionali assegnati dalla legge e dallo Statuto al segretario comunale;
2. Inoltre il segretario comunale:
a- esegue, su incarico del Sindaco, ispezioni, direttamente ovvero mediante personale appositamente incaricato, per verificare il corretto andamento dell’attività dei settori;
b- può impartire direttive ai responsabili di settore relativamente all’interpretazione di norme;
c- coordina e presiede i lavori della conferenza dei responsabili;
d- esercita le funzioni del datore di lavoro nei confronti del personale assegnatogli ( ove titolare di finzioni di gestione) ai fini dell’applicazione delle norme sulla sicurezza
e- può essere incaricato della presidenza della delegazione trattante;
f- può essere incaricato, con provvedimento del Sindaco o nell’ambito degli strumenti di pianificazione operativa, della responsabilità di specifici procedimenti ove ciò risulti necessario in ragione di particolari ed eccezionali motivazioni collegate a specifici obiettivi della programmazione dell’Ente;
g- può essere nominato membro del nucleo di valutazione;
h- previo specifico accordo e per necessità temporanee può essere incaricato della responsabilità operativa di settori ;
i- segnala al Sindaco l’incoerenza degli atti di gestione dei responsabili di settore con gli obiettivi del piano di gestione.
j- autorizza l’assunzione di incarichi esterni da parte del personale titolare di posizione organizzativa;
k- emana direttive finalizzate ad assicurare un’uniforme e corretta applicazione degli istituti del rapporto di lavoro avuto riguardo alla contrattazione collettiva nazionale e decentrata.
3. Per lo svolgimento delle funzioni assegnategli, il Segretario comunale, si avvale dei responsabili di Settore e del personale assegnato ai settori.
-Il Segretario Comunale/Direttore Generale-
1. Il Sindaco può nominare il direttore generale previa stipula di una convenzione tra comuni le cui popolazioni assommate raggiungano i 15.000 abitanti. In tal caso il direttore generale dovrà provvedere anche alla gestione coordinata o unitaria dei servizi tra i comuni interessati.
2. Quando non sono stipulate le convenzioni previste dal comma precedente le relative funzioni possono essere conferite dal sindaco al segretario comunale.
3. Al direttore generale ed al segretario comunale, incaricato delle funzioni di direzione generale, compete :
a- rappresentare il Comune nell’esercizio delle funzioni assegnategli;
b- assicurare la gestione del personale assegnato alla Direzione, del personale incaricato della responsabilità di settore.
c- Proporre alla Giunta comunale l’approvazione del piano di gestione e definisce, su
proposta dei Responsabili di settore, le ripartizioni organizzative interne ai
d- Predisporre il piano dettagliato degli obiettivi;
e- valutare la coerenza degli atti di gestione dei responsabili di settore con gli obiettivi del piano di gestione
f- rilasciare di nulla – osta per le mobilità esterne di tutto il personale comunale sentiti
i responsabili dei settori ;
g- la titolarità del potere ispettivo per la verifica della regolarità dell’azione
h- autorizzare le aspettative del personale dipendente sentiti i responsabili di settori/aree;
i- la presidenza della delegazione di parte pubblica nella contrattazione collettiva
decentrata integrativa ;
j- La presidenza delle commissioni di concorso per la selezione del personale esterno ovvero per le progressioni verticali. Tale attività può essere delegata ai responsabili di settore;
k- può essere incaricato della responsabilità di specifici procedimenti ove la Giunta
ritenga ciò necessario in ragione di particolari motivazioni collegate a specifici
obiettivi della programmazione dell’Ente;
l. dirige l’attività del nucleo ispettivo sull’osservanza del divieto di prestazioni
m. lavorative, professionali o dipendenti, del personale comunale.
n. autorizza incarichi esterni di lavoro autonomo o subordinato ;
o. è titolare dell’attività di valutazione del personale inquadrato nell’area delle posizioni organizzative (in tale veste presiede il nucleo di valutazione);
p. previo specifico accordo può essere incaricato della responsabilità operativa di settori o aree;
q. impartisce direttive ai responsabili di settore e servizio;
r. In casi urgenti può avocare la trattazione di specifiche procedure nel caso di inadempienza dei responsabili previa contestazione agli interessati
s. assume la presidenza della conferenza dei responsabili di settore;
t. esercita le funzioni del datore di lavoro nei confronti del personale assegnato all’ufficio ai fini dell’applicazione delle norme sulla sicurezza;
u. autorizza la stipulazione dei contratti individuali di lavoro;
v. provvede al controllo di gestione avvalendosi dei responsabili di settore e, ove occorra, di esperti esterni;
w. verifica l’andamento dei piani operativi attuativi degli indirizzi del Sindaco, della Giunta e del Consiglio.
3. Il sindaco , ove si avvalga della facoltà prevista dal comma 1 , contestualmente al provvedimento di nomina del direttore generale disciplina , secondo l'ordinamento dell’ente , i rapporti tra il segretario ed il direttore generale.
- Nucleo di valutazione-
1. Il nucleo di valutazione è nominato dalla giunta comunale.
2. Il nucleo :
a- propone al sindaco la metodologia di valutazione dei responsabili di settore;
b- propone al Sindaco le misure delle indennità di posizione da assegnare al
personale inquadrato nell’area delle posizioni organizzative;
c- può essere incaricato della valutazione in ordine all’efficienza e all’efficacia
dell’azione dell’ente.
- Conferenza dei Responsabili-
1. La Conferenza dei Responsabili è costituita dai responsabili di settore, dal Segretario Comunale in qualità di Presidente ( ove non sia nominato il direttore generale) e dal Sindaco.
2. Questo organismo, formato da tutti i soggetti che presidiano posizioni di responsabilità gestionale nella struttura organizzativa, è la sede di confronto e proposta su specifici aspetti operativi e gestionali.
3. La conferenza si riunisce in occasione della elaborazione del PEG, del piano degli obiettivi, del rendiconto della gestione, per la discussione dei regolamenti comunali oppure per iniziativa del Direttore generale (se nominato), del segretario comunale o su richiesta di un responsabile di settore e ogniqualvolta sia necessario.
- Uffici alla dirette dipendenze del Sindaco –
1. Per attività di diretta collaborazione nell’esercizio delle funzioni di indirizzo e di controllo da parte del Sindaco, della Giunta o degli Assessori puo’ essere utilizzato personale a contratto nell’ambito degli stanziamenti di bilancio.
2. L’individuazione dei collaboratori è effettuata con decreto del Sindaco, previa richiesta della quantificazione dei costi al responsabile del servizio competente alla gestione del personale. Il decreto definisce ed individua le competenze, le funzioni e/o le attività a cui sarà destinato il collaboratore o la collaboratrice. Il contratto di lavoro è stipulato dal responsabile dell’amministrazione del personale. Al collaboratore spetta il trattamento previsto dai contratti collettivi per il primo livello della categoria di inquadramento.L’incarico non può eccedere la durata del mandato del Sindaco.
3. Il reclutamento di tale personale avviene secondo le modalità previste per le assunzioni a tempo determinato.
- Collaborazioni esterne-
1. Gli incarichi di collaborazione coordinata e continuativa e gli incarichi di collaborazione occasionale potranno essere conferiti purché :
a. la spesa sia contenuta entro il limite complessivo delle risorse assegnata al settore che intende avvalersi della collaborazione;
b. si tratti di esperti di comprovata esperienza nel campo dell’incarico ( l’esperienza deve essere adeguatamente documentata);
c. l’oggetto dell’incarico deve rientrare nelle competenze dell’ente ( il contenuto dell’incarico deve essere specifico, circoscritto);
d. presso l’ente siano assenti strutture organizzative o professionalità in grado di assicurare, dal punto di vista qualitativo o quantitativo, i medesimi servizi richiesti al professionista esterno. Tale requisito va accertato realmente e ne va dato atto nel provvedimento di incarico;
e. il ricorso ad incarichi deve trovare fondamento in un’esigenza temporanea, di carattere eccezionale e peculiare; nell’incarico va indicata la durata dello stesso;
f. l’incarico deve essere conferito mediante atto scritto che riporti l’oggetto dell’incarico, la durata, le modalità di esecuzione, il compenso;
g. il compenso pattuito deve essere proporzionale rispetto all’utilità conseguita dall’amministrazione.
2. Il conferimento di incarichi di consulenza e/o collaborazione occasionale e/o continuativa il cui importo non sia superiore ad €.20.000,00 avviene sulla base di idoneo curriculum, da valutare con riferimento ai seguenti criteri:
a- titoli posseduti;
b- esperienze di lavoro inerenti le attività afferenti ai progetti o ai programmi da realizzare.
Detti criteri sono evidenziati in apposto avviso da pubblicare all’albo pretorio , con eventuale predeterminazione di punteggi.
3. Il responsabile competente può conferire ad esperti esterni incarichi professionali in via diretta, senza l’espletamento di procedure di selezione in casi di particolare urgenza, ossia quando le condizioni per la realizzazione delle attività mediante l’esecuzione di prestazioni professionali qualificate da parte di soggetti esterni non rendano possibile l’esperimento di procedure comparative di selezione.
4. Per il conferimento di incarichi di consulenza e/o collaborazione occasionale e/o continuativa di importo superiore ad €.20.000,00 si applicano le procedure previste nel vigente regolamento comunale per gli acquisti in economia nella parte relativa all’affidamento dei servizi nei limiti di spesa in esso definiti.
5. Gli atti di conferimento di incarico di collaborazione sono assunti dai responsabili di settore nell’ambito delle risorse assegnate dalla giunta per tale finalità; gli atti di affidamento di incarichi e di consulenze di importo superiore ad €. 5.000,00 vanno trasmessi alla Corte dei conti ( sezioni regionali di controllo) per l’esercizio del controllo successivo sulla gestione ed al servizio amministrazione personale ai fini dell’anagrafe delle prestazioni di cui all’art. 53, comma 4, del decreto legislativo n.165/ : a tal fine le determinazioni dirigenziali di conferimento degli incarichi di consulenza/ collaborazione dovranno recare la seguente dicitura : “ di inviare copia del presente atto alla Corte dei conti ( sezione regionale di controllo) per l’esercizio del controllo successivo sulla gestione ( ove l’ importo sia superiore ad €. 5.000,00) e di “trasmettere copia del presente atto al servizio amministrazione personale ai fini dell’anagrafe delle prestazioni di cui all’art. 53-comma 4- del TU n.165/2001”.
6. Se il proposto collaboratore sia dipendente da altra pubblica amministrazione occorre acquisire preventivamente specifico nulla-osta al conferimento dell’incarico.
7. Gli atti di incarico devono riportare:
a- l’oggetto della collaborazione, la decorrenza e la durata;
b- la retribuzione convenuta;
c- i requisiti di particolare qualificazione posseduti dal collaboratore;
d- le eventuali pattuizioni concernenti le modalità di esecuzione delle prestazioni;
e- i termini di pagamento;
f- le eventuali condizioni per l’esercizio del recesso e gli inadempimenti che costituiscono causa di risoluzione espressa.
8. Il Servizio amministrazione del personale, ricevuta la determina di impegno ed il contratto procede all’apertura delle posizioni previdenziali e, ove occorra, assicurative del collaboratore, nonché effettua le comunicazioni agli uffici per l’impiego .
9. Semestralmente la giunta approva con propria deliberazione l’elenco dei consulenti incaricati con l’indicazione della durata dell’incarico, dell’oggetto e del compenso erogato. L’elenco è pubblicato all’albo pretorio e sul sito web ( D.L. 223 del 2006 che all’art. 34 introduce un periodo all’art. 53 del decreto 165 del 2001).
-Incarichi esterni del personale dipendente-
1. E’ vietato ai dipendenti pubblici assumere gli incarichi previsti dall’articolo 60 e seguenti del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 . Ai sensi di tale norma gli impiegati comunali non possono svolgere- né possono essere autorizzati a svolgere - attività di commercio, attività di industria, attività di lavoro subordinato o autonomo ; inoltre non è possibile accettare cariche in società costituite a fine di lucro.
2. Fatta salvo il divieto di cui al comma sopra e la speciale disciplina prevista per i dipendenti con rapporto di lavoro part-time al 50%, il segretario comunale autorizza il personale comunale ad assumere incarichi di collaborazione a favore di enti pubblici o privati a condizione che:
a- sia esclusa ogni possibilità di conflitto di interesse con il comune (ad esempio progettazione di lavori sul territorio comunale a favore di altri soggetti; consulenze in procedimenti in cui è parte il comune, come ad esempio le consulenze in materia di imposte comunali, ecc.);
b- sia esclusa ogni interferenza con l’orario di servizio; con la disponibilità al lavoro straordinario o con le reperibilità ove previste; con i doveri ed i compiti di ufficio;
c- risulti dimostrato il carattere dell’occasionalità. In particolare, il carattere dell’occasionalità è dimostrato ove le prestazioni non eccedano la durata di 30 giorni l’anno ovvero, indipendentemente dal numero di giorni, il reddito complessivo non superi i 5.000,00 euro annui;
d- le prestazioni esterne non siano rese sul territorio comunale salvo il caso in cui gli incarichi siano conferiti da altre pubbliche amministrazioni o concernano attività puramente esecutive.
- Il Sindaco –
1. Il Sindaco
a- ha la rappresentanza generale del Comune che esercita in tutti i casi in cui essa non è connessa all’esercizio delle funzioni assegnate ai Dirigenti,ai Funzionari e al Direttore generale;
b- convoca la Giunta;
c- coordina l’attività degli assessori;
d- conferisce, ove previsto nella programmazione, l’incarico di direttore generale;
e- nomina i responsabili dei settori e il responsabile dell’area della Polizia Locale;
f- impartisce direttive al direttore generale(ove nominato), al segretario comunale e ai responsabili di settore;
g- Valuta il raggiungimento degli obiettivi assegnati alla direzione generale, ove istituita;
h- rilascia le licenze di pubblica sicurezza per le quali è rilevante l’esercizio delle funzioni di autorità locale di pubblica sicurezza;
i- emana i provvedimenti allo stesso assegnati nella sua qualità di autorità sanitaria locale;
j- emana i provvedimenti contingibili ed urgenti nell’ambito della direzione dei servizi di protezione civile e di tutela dell’incolumità e della salute pubblica;
k- irroga le sanzioni amministrative non assegnate dalla legge ai funzionari;
l- emana i decreti di decadenza degli alloggi di edilizia residenziale pubblica;
m- sovrintende ai servizi svolti dal comune per conto dello Stato (anagrafe, stato civile, leva, elettorale, statistica);
n- esercita tutte le altre funzioni espressamente assegnategli dalla Legge, dallo Statuto e dai regolamenti comunali;
o- rappresenta il comune nei consorzi di cui esso fa parte;
p- partecipa all'assemblea dei soci in rappresentanza dell'Ente nelle società comunali;
q- nomina i Rappresentanti del comune in Enti, Istituzioni ed Aziende;
r- può richiedere il riesame di atti e provvedimenti ai funzionari responsabili ai fini dell’esercizio del potere di autotutela.
s- dispone l’invio al Presidente del Consiglio comunale delle proposte di deliberazione da sottoporre al Consiglio comunale;
t- conferisce gli incarichi di direzione o alta specializzazione al di fuori della dotazione organica;
u- conferisce gli incarichi di diretta collaborazione con gli organi politici con le formalità e nei limiti previsti dai regolamenti del comune;
v- nell’ambito della valutazione di coerenza con i programmi dell’Amministrazione, il Sindaco, sentito il Direttore generale, può invitare il responsabile a riformare , ritirare o revocare l’atto emanato;
w- esercita le altre funzioni assegnategli dalla legge e dallo Statuto
2.I predetti compiti sono esercitati dal Sindaco e, in sua assenza, dal vice-sindaco.
-La Giunta-
1. La Giunta
a- definisce la struttura organizzativa dell’ente ;
b- definisce la dotazione organica per l’esecuzione dei programmi determinando il contingente di posti con accesso dall’esterno, nonché il numero di posti part-time da trasformare o da istituire;
c- approva il Piano esecutivo di Gestione ed il piano dettagliato degli obiettivi ;
d- autorizza l’erogazione di benefici economici per i quali non sono dettati specifici criteri di assegnazione;
e- approva i regolamenti per l’organizzazione degli uffici e dei servizi e per la disciplina dei concorsi e delle selezioni;
f- adotta la proposta di bilancio e la proposta di rendiconto;
g- delibera le imposte, tasse e tariffe salvo diverse disposizioni della legge;
h- adotta gli atti di pianificazione delle opere pubbliche.
i- approva i programmi relativi ad eventi di rilevanza culturale, sportiva e sociale;
j- approva i progetti preliminari, definitivi ed esecutivi di opere pubbliche;
k- individua le risorse disponibili per il conferimento da parte del Sindaco di incarichi di diretta collaborazione quando consentito dai regolamenti dell’Ente;
l- esercita le altre funzioni assegnategli dalla legge e dallo Statuto.
-Piano esecutivo di gestione e piano degli obiettivi-
1. Annualmente la giunta approva il piano esecutivo di gestione ed il piano dettagliato degli obiettivi. Il piano esecutivo di gestione definisce i compiti, le responsabilità e l’ambito di autonomia relativi ai ruoli previsti nell’organizzazione comunale, nonché di ripartire le risorse messe a disposizione sia per la gestione dell’attività consolidata che per il perseguimento degli obiettivi di miglioramento individuati anch’essi nel P.E.G. .
2. I responsabili ai vari livelli devono adoperarsi affinché i contenuti del Piano di gestione siano diffusi all’interno delle rispettive unità organizzative.
-Provvedimenti amministrativi e atti di gestione di diritto privato-
1. I provvedimenti diversi dagli atti deliberativi sono emanati secondo le seguenti prescrizioni:
a- Determinazioni: gli schemi di determinazione ( eventualmente predisposti dai responsabili del procedimento) devono essere sottoposti alla firma del competente responsabile di settore . ll visto di regolarità contabile e copertura finanziaria è apposto dal responsabile del settore contabile ovvero da altro dipendente investito della responsabilità del procedimento secondo le disposizioni del vigente regolamento di contabilità. Le determinazioni adottate dai responsabili di settore sono pubblicate all’albo pretorio settimanalmente per 15 giorni consecutivi ; la pubblicazione è disposta esclusivamente per fini di trasparenza e pubblicità ma non condiziona l’efficacia delle determinazioni.
b- Liquidazioni: Gli atti di liquidazione –a partire dal 1 gennaio 2008-devono essere inseriti nella procedura di gestione delle delibere.
c- Disposizioni: gli atti di gestione del personale non dovranno mai assumere la forma di determinazioni o di un qualsivoglia atto ricadente nella sfera del diritto amministrativo. Essi costituiscono atti di gestione rientranti nell’esercizio delle prerogative assegnate al datore di lavoro (nelle P.A. ai dirigenti). Le disposizioni non necessitano di motivazione. Gli atti di gestione del personale sono adottati a far data dal 1^ gennaio 2008,sono raccolti presso il Servizio Amministrazione del Personale e vanno inseriti nella procedura di gestione delle delibere. A titolo esemplificativo saranno adottate Disposizioni per:
- gli atti di gestione degli orari di servizio ;
- la trasformazione del rapporto di lavoro da tempo pieno in part-time;
- i nulla- osta per le mobilità presso altri enti
- i nulla-sta per l’assunzione di incarichi esterni;
- gli atti di assunzione in servizio di personale (anche nei casi di mobilità);
- gli atti di proroga di contratti di lavoro a tempo determinato;
- la presa d’atto di dimissioni del personale dal servizio;
- l’assegnazione del personale alle ripartizioni organizzative ;
- gli incarichi di responsabile dei procedimenti, di servizio, di vice-dirigente;
- il riparto fondo straordinario;
- le aspettative;
- i congedi;
- la liquidazione di qualsiasi emolumento accessorio al personale (ove necessari);
- i provvedimenti disciplinari;
- i piani di lavoro;
- l’assegnazione dei turni.ecc
-Dotazione organica-
1. La dotazione organica del Comune è determinata annualmente dalla Giunta con estensione al periodo di riferimento del bilancio pluriennale previa informazione alle OO.SS territorialmente competenti ed alle R.S.U. La dotazione vigente al momento dell’adozione del presente regolamento è allegata sotto la lettera B)
2. La dotazione organica ha struttura tabellare. Per “struttura tabellare” si intende la determinazione dei contingenti di personale, distinto per categoria e profilo professionale.
3. Con la delibera di approvazione della dotazione organica si provvede anche a determinare:
a. il numero di posti a tempo parziale di nuova istituzione;
b. i posti da trasformare da tempo pieno in part-time;
c. i posti da trasformare da part-time a tempo pieno.
-Profili professionali-
1. Fino alla definizione dei nuovi i profili professionali sono quelli vigenti.
- Piano di formazione annuale del personale-
1. Ai sensi dell’art. 4, Legge n°3 del 16/01/03, in materia di formazione del personale, la giunta comunale su proposta della direzione generale ( ove nominata) e dei responsabili dei settori entro il 31 marzo di ogni anno approva il piano di formazione del personale da trasmettere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica e al Ministero dell’Economia e delle Finanze. Decorso un mese dalla comunicazione, qualora non intervenga alcun diniego, il piano entra in vigore.
2. Con il piano di formazione la giunta individua i fabbisogni rilevati, le competenze da acquisire, gli obiettivi, le risorse finanziarie, le metodologie formative.
3. Il piano di formazione di cui al comma 1 è definito in sede di contrattazione decentrata integrativa.
1. Sono abrogate tutte le disposizioni regolamentari incompatibili con il presente regolamento.
2. Il presente regolamento entra in vigore esperite le forme di pubblicità prescritte dallo statuto comunale.
Procedimenti assegnati ai settori
Segreteria( redazione, archiviazione atti e regolamenti).
Assistenza organi istituzionali( sindaco, giunta, conferenza capigruppo, commissioni consiliari).
Assegnazione sale ed immobili comunali ( inclusi impianti sportivi).
Contenzioso legale, escluse cause codice della strada.
Protocollo ed archivio.
Amministrazione personale e rapporti assimilati; relazioni sindacali.
Urp , amministrazione sito web.
Riservatezza e trattamento dati personali .
Iniziative culturali e ricreative.
Iniziative sportive e amministrazione impianti sportivi.
Contabilità finanziaria e fiscale;
Gestione rapporti con l’organo di revisione;
Programmazione economico finanziaria;
Certificazioni economico-finanziarie;
Servizio di tesoreria;
Statistiche economiche –finanziarie;
Contabilità economica, analitica e patrimoniale;
Settore Urbanistica-Edilizia Privata - LL.PP
Pianificazione urbanistica generale e di settore (put, piano parcheggi ecc)
Impianti pubblicitari: pianificazione
Pianificazione e gestione lavori pubblici
Manutenzione infrastrutture, immobili e impianti di proprietà pubblica compreso verde ;
Servizi produttivi ( gas, rifiuti, servizio idrico)
Amministrazione vigilanza e controllo contratti di servizio ( gas, rifiuti, servizio idrico)
Gestione delle imposte, tasse e canoni comunali inclusa tariffa per il servizio di
smaltimento dei rifiuti urbani ;
Gestione contenzioso in materia tributaria ;
Servizi di riscossione coattiva delle entrate tributarie e patrimoniali e del recupero crediti;
Servizi di riscossione di imposte e tasse ed altre entrate comunali;
Amministrazione contratti di servizio relativi alle concessioni di accertamento e riscossione di imposte e tasse
Amministrazione alloggi edilizia residenziale ed altri immobili comunali individuati dalla giunta.
Servizi per anziani, disabili, minori, famiglie.
Assistenza persone bisognose ed in stato di dipendenza.
Concessione contributi economici per finalità assistenziali.
Piano di zona.
Amministrazione rapporti con associazioni, istituzioni, comitati, o. n. l. u. s. operanti nel campo dell'assistenza, dell'integrazione e della promozione dei diritti umani
Polizia stradale( incluso PUT) e relativo contenzioso
Polizia commerciale;
Mercato comunale;
Autorizzazioni occupazioni suolo
Servizi di ordine e sicurezza pubblica;
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