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Timestamp: 2017-10-16 22:01:16+00:00
Document Index: 55262861

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 183', 'art. 183', 'art. 1']

Leggi in questo articolo un utile esempio di contratto-tipo con preventivo, elaborato dall'Unione Triveneta degli Avvocati, che potrai facilmente integrare e/o modificare, indicando il grado di complessità dell'incarico professionale e secondo le tue esigenze (specifiche di ciascuna professione).
Altro utile modello di contratto di prestazione d'opera professionale (specifico per avvocati) lo puoi scaricare dal sito dell'Associazione Italiana Avvocati Civilisti www.aiac-avvocati.it dall'area "DOCUMENTI".
La grande novità del preventivo obbligatorio per chi esercita una professione ordinistica è stata introdotta dal decreto legge c.d. "Cresci Italia" (decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, "Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività", pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 19 del 24 gennaio 2012 -supplemento ordinario n. 18-).
Le previsioni dell'art. 9 del decreto "cresci Italia" sono importanti per tutti coloro che esercitano una professione regolamentata. In particolare, appaiono importanti le novità riguardanti il preventivo dei costi, che tutti gli esercenti professioni regolamentate devono indicare ai clienti al momento dell'incarico (per incarichi ricevuti a partire dal 25 gennaio 2012). Infatti, dall'entrata in vigore del decreto "cresci Italia" i professionisti devono obbligatoriamente fornire ai clienti tutte le informazioni che riguardano i costi a vario titolo collegati alle singole attività professionali che prevedono di dover svolgere per adempiere l'incarico ricevuto. Per le singole prestazioni i professionisti devono indicare ai clienti tutte le voci di costo e dunque non solo il corrispettivo (spesso chiamato onorario) dell'attività del professionista, ma anche spese (sia quelle che il professionista prevede che anticiperà per conto del cliente <come bolii, diritti, F24>, sia quelle che prevede di dover sostenere ma che non saranno anticipate per conto del cliente <come viaggi, vitto e alloggio>), nonchè oneri e contributi vari (come il contributo integrativo per il professionista che è iscritto a una Cassa professionale) che appaiono prevedibili. Il preventivo dovrà rilasciarsi in forma scritta solo se in tal forma richiesto dal cliente. Appare però consigliabile redigere un preventivo in forma scritta da far sottoscrivere al cliente al fine di agevolare, attraverso il perfezionamento d'un contratto scritto, il recupero del credito derivante dalla prestazione. Inoltre, i professionisti dovranno comunicare ai clienti i dati della loro assicurazione per danni derivanti da attività professionale, se esistente. Incorreranno in sanzioni disciplinari i professionisti che non rispetteranno l'obbligo di fornire il preventivo al cliente, al momento dell'incarico, e di comunicargli contestualmente i dati della eventuale loro polizza assicurativa per i danni che possano derivare dall'esercizio dell'attivita' professionale.
Importante: gli obblighi di fornire il preventivo e comunicare i dati di eventuale polizza riguardano solo le professioni regolamentate nel sistema ordinistico e non quelle prive di Albi. Inoltre non rigardano gli incarichi professionali affidati prima del 24 gennaio 2012. Quanto alla comunicazione della polizza assicurativa, come accennato, non può essere doverosa finchè l'obbligo di assicurazione della responsabilità professionale non sarà diveuto attuale (cosa che dovrebbe accadere entro il 13 agosto 2012, poichè l'obbligo di dotarsi di una copertura assicurativa è previsto -dall'art. 3, comma 5, del d.l. 13 agosto 2011, n. 138- tra i principi che, entro tale data, dovranno essere recepiti nella riforma degli ordinamenti professionali). Sembra poi che l'obbligo del preventivo debba riguardare solo le prestazioni professionali "riservate" a questa o quella professione ordinistica e non anche le prestazioni non "riservate".
Quanto alle tariffe, l'art. 9 del decreto "cresci Italia" ne conferma l'abrogazione integrale (scompaiono sia le massime che le minime). Peraltro, comunque, il compenso professionale deve essere adeguato all'importanza dell'opera. Solo in caso di liquidazione di spese professionali da parte del giudice si farà riferimento a "parametri" (e dunque non più a tariffe articolate fin nei minimi dettagli) che verranno stabiliti con decreto del ministro vigilante (ministri diversi vigilano sulle diverse professioni). Problemi si poranno per le decisioni giudiziali sull'entità delle spettanze professionali degli avvocati, in relazione alle attività processuali da essi espletate nelle cause, finchè il ministero della giustizia non avrà stabilito i relativi parametri.
Importante e fonte di contrasti sarà la precisazione, nell'art. 9, che (solo) nei contratti individuali tra professionisti e consumatori o microimprese, anche il semplice riferimento ai detti parametri di fonte ministeriale renderà nulla la clausola relativa alla determinazione del compenso del professionista.
Questo è il testo dell'art. 9 del Decreto Legge 24 gennaio 2012 n. 1 "Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività":
"art. 9 - Disposizioni sulle professioni regolamentate
RIPORTO DI SEGUITO IL CONTRATTO-TIPO CON PREVENTIVO, ELABORATO DALL'UNIONE TRIVENETA DEGLI AVVOCATI (facilmente integrabile e adattabile alle varie esigenze del professionista) ...
Con la presente il sig. ........................
residente in ......................................................... , via........................................... , n. .......
(oppure) quale rappresentante di .............................................................. (persona fisica), identificato dall'Avv. ......................................................... a mezzo (documento) .......................................................... , rilasciato da .................................................. in data ........................ di cui si allega copia,
ricevuta l'informativa e prestato il consenso al trattamento dei dati personali ai sensi di legge
all'Avv. ......................................................... l'incarico di assistenza, rappresentanza, consulenza e difesa nella vertenza contro .......................
avente ad oggetto...........................................................
ed avente valore ............................
a) quanto ad euro ....................................................... per l'assistenza stragiudiziale tendente alla bonaria definizione della controversia, compresa l'eventuale fase della procedura di mediazione introdotta col D. Lgs. 28/2010, il tutto oltre anticipazioni debitamente documentate, Cassa Nazionale Previdenza e Assistenza Avvocati ed IVA;
b) quanto ad euro ..................................................... per la fasse giudiziale di primo grado (sino alla prima udienza di trattazione ex art. 183 cpc), il tutto oltre anticipazioni debitamente documentate, Cassa Nazionale Previdenza e Assistenza Avvocati ed IVA;
c) quanto ad euro ...................................................... per la fasse giudiziale di primo grado (dalle memorie ex art. 183 cpc comprese e sino alla sentenza), il tutto oltre anticipazioni debitamente documentate, Cassa Nazionale Previdenza e Assistenza Avvocati ed IVA.
Le somme sopraindicate devono intendersi omnicomprensive di ogni ragione di credito del professionista; ogni altra spesa (contributo unificato di cui al DPR 115/2002, spese di consulenza tecnica d'ufficio o di consulenza tecnica di parte, imposta di registro ecc.) sarà a carico del cliente e dallo stesso corrisposta direttamente o anticipata dal professionista a semplice richiesta.
2) il compenso come sopra pattuito è ritenuto da entrambe le parti congruo, proporzionato e soddisfacente per l'incarico professionale conferito e liberamente determinato. Il cliente dichiara di essere consapevole ed informato del grado di complessità dell'incarico e di aver ricevuto tutte le informazioni utili circa gli oneri ipotizzabili.
3) il cliente si impegna a pagare all'avvocato i preavvisi di parcella, che questi emetterà in acconto o a saldo, entro il quindicesimo giorno dal ricevimento degli stessi. A tal riguardo le parti convengono le seguenti scadenze di pagamento .............................................
Il mancato pagamento costituisce causa di scioglimento del presente contratto ed autorizza il professionista all'immediata rinuncia al mandato conferitogli con esonero da ogni responsabilità, salvo gli oneri di comunicazione previsti dal codice di procedura civile sino alla nomina di altro difensore.
4) Il cliente è tenuto a corrispondere all'avvocato l'importo risultante dal presente contratto indipendentemente dalla liquidazione giudiziale e dall'onere di rifusione posto a carico di controparte. Qualora l'importo liquidato giudizialmente fosse superiore a quanto sopra pattuito, la differenza sarà riconosciuta a favore del legale (se recuperato dalla controparte). L'avvocato è autorizzato dal cliente a farsi versare direttamente dalla controparte le spese legali poste a carico di quest'ultima nonchè a trattenere in compensazione eventuali somme recuperate dalla controparte sino a soddisfazione del proprio credito.
6) Il cliente dichiara di essere stato edotto delle problematiche pertinenti l'incarico professionale conferito e si impegna a mettere a disposizione dell'avvocato quanto necessario per esercitare la difesa.
7) In caso di conciliazione della controversia il cliente verserà, oltre quanto pattuito per l'intera fase processuale in cui avviene la conciliazione, l'ulteriore compenso di euro .........................................., oltre Cassa Nazionale Previdenza e Assistenza Avvocati ed IVA.
8) In caso di recesso rimane l'obbligo di corrispondere al professionista, oltre alle spese sostenute, il compenso pattuito per l'intera fase processuale in cui il recesso viene esercitato ed il 12,5% dell'intero compenso risultante dalla sommatoria degli importi di cui sub a), b), c) di cui all'art. 1 del presente contratto. Tale penale è stata determinata tenendo conto delle spese generali di organizzazione e gestione dello studio.
9) Si da atto che il professionista indica di seguito i dati della propria polizza assicurativa ........................................