Source: http://www.studiocarbonetti.com/voucher-camera-commercio-digitalizzazione-imprese-2019/
Timestamp: 2020-02-26 06:48:47+00:00
Document Index: 69124352

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2359', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 4', 'art. 2']

VOUCHER CAMERA DI COMMERCIO PER DIGITALIZZAZIONE IMPRESE - 2019 - Studio Carbonetti
Sono ammesse ai benefici le micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici, che abbiano sede legale e/o unità locali nelle province di Ancona o di Fermo e che non abbiano già beneficiato dei contributi relativi ai precedenti Bandi voucher digitali Impresa 4.0 Anno 2017 e 2018 concessi dalle estinte Camera di Commercio di Ancona e Fermo.
– Siano iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio delle Marche, attive ed in regola con il pagamento del diritto annuale dovuto alla stessa, fatta salva la possibilità di regolarizzazione in tempo utile ai fini dell’adozione del provvedimento di concessione del contributo.
– Non siano in stato di liquidazione coatta o volontaria, fallimento, concordato preventivo, amministrazione straordinaria, o nei cui confronti non sia in corso un procedimento per la dichiarazione di tali situazioni. Sono, altresì, escluse le domande presentate da “imprese in difficoltà” così come definite ai sensi dell’art. 2, par. 1, punto 18 del Regolamento 651/2014/UE, oppure da imprese che hanno ricevuto e successivamente non rimborsato o depositato in un conto bloccato gli aiuti dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea, ai sensi del DPCM 23 maggio 2007;
– Siano in regola con gli adempimenti e gli obblighi fiscali, contributivi ed assicurativi (DURC regolare) e con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni e Integrazioni
– Non siano controllate da enti o aziende pubbliche o partecipate dai medesimi soggetti in misura superiore al 25% del capitale sociale
– Non essere in rapporto di collegamento, controllo (ai sensi dell’art. 2359 C.C.) e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti sia con i fornitori di beni / servizi i cui costi siano oggetto di contributo, che con altre imprese che abbiano già presentato domanda di ammissione al voucher. In caso di presentazione di più domande, viene presa in considerazione e ammessa a contributo soltanto la prima domanda presentata in ordine cronologico, mentre le altre domande sono considerate irricevibili.
– Non abbiano in corso, alla data di presentazione della domanda di contributo e al momento della liquidazione contratti di fornitura di beni-servizi, anche a titolo gratuito, con la Camera di Commercio delle Marche, ai sensi della legge 7.8.2012 n. 135 di conversione con modificazioni del D.L. 95/20124
Acquisto di servizi di consulenza e/o formazione e per l’acquisto di beni e servizi strumentali (hardware e software) finalizzati alla implementazione di una o più delle tecnologie digitali, in attuazione della strategia nazionale Impresa 4.0.
In particolare, il voucher deve essere necessariamente utilizzato dall’impresa beneficiaria al fine di:
A. usufruire di consulenza e/o formazione specialistica volta a misurare la propria maturità digitale (digital maturity assessment), identificare i bisogni di innovazione e pianificare e progettare l’utilizzo di:
– una o più delle tecnologie abilitanti di cui al successivo Elenco 1
– oppure, l’utilizzo di una o più delle altre tecnologie digitali di cui al successivo Elenco 2, purché propedeutiche o complementari a quelle dell’Elenco 1, secondo quanto previsto nella Scheda Progettuale
– Allegato A1 della domanda.
B.acquistare beni e servizi strumentali (hardware e software) funzionali all’acquisizione delle tecnologie di cui ai successivi Elenco 1 e 2, nel limite massimo del 50% delle spese complessive ammissibili. Per beni strumentali si intendono ad esempio: sensori, robotica; visori; macchinari/
impianti; stampanti 3D; droni; tablet; monitor, etc. Per essere considerati ammissibili, le spese per
l’acquisto di beni e servizi devono essere strumentali all’implementazione e all’applicazione delle tecnologie di cui agli elenchi 1 e 2 e coerenti con i servizi di consulenza e/o formazione di cui al punto A)
Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale Impresa 4.0 compresi nel Bando sono:
– soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa dell’ambiente reale e nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D)
– soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della supply
– software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica
con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-impresa,
impresa-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili,
rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field; incluse attività connesse
a sistemi informativi e gestionali – ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.- e progettazione ed
utilizzo di tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc)
– sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fintech
– Servizi di consulenza relativi all’analisi della maturità digitale dell’impresa (digital maturity assessment) ed alla pianificazione e progettazione finalizzati all’utilizzo delle tecnologie digitali oggetto dell’intervento, individuate al momento della presentazione della domanda, ai sensi
dell’articolo 2. Sono, pertanto, considerate ammissibili anche le spese relative alla definizione, progettazione e predisposizione del cd. “Piano di innovazione digitale dell’impresa” da presentare in fase di rendicontazione;
– Formazione: partecipazione a percorsi il cui programma formativo sia chiaramente riconducibile ad una o più tecnologie tra quelle sopra elencate.
– Acquisto di beni e servizi strumentali funzionali all’implementazione delle tecnologie abilitanti di cui all’Art.2 del bando e coerenti e correlate con le attività di consulenza e/o formazione previste nel progetto; non possono superare il limite massimo del 50% delle spese complessive. Non sono dunque ammissibili progetti che prevedono solo spese per l’acquisto di beni e servizi strumentali.
Inoltre, si specifica che, nel caso di acquisto di soluzioni software, sono ammissibili i soli costi relativi all’acquisizione dei programmi informatici (anche a titolo di licenza d’uso) a condizione che gli stessi risultino iscrivibili in bilancio tra le immobilizzazioni immateriali dell’impresa beneficiaria.
Sono invece esclusi dalle agevolazioni i costi sostenuti per canoni che, pur consentendo l’utilizzo dei software (ad es.soluzioni Software as a Service- SaaS o relativi all’assistenza/aggiornamento dei programmi) non ne comportano l’acquisto.
Non è ammissibile l’acquisto dei beni e servizi strumentali (hardware e software) legati all’ordinaria amministrazione dell’impresa (es. mouse, tastiere, PC, stampanti laser jet, smartphone e telefoni; software gestionali; etc).
Le spese si considerano ammissibili solo se effettivamente sostenute a partire dalla data di presentazione della domanda (data PEC di invio) ed entro e non oltre il termine ultimo di presentazione della rendicontazione finale fissato per il 29/11/2019.
Ai fini del presente Bando, l’impresa per i servizi di consulenza e formazione deve avvalersi esclusivamente di uno o più fornitori tra i seguenti:
Centri di ricerca e trasferimento tecnologico, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
Centri di trasferimento tecnologico operanti sulle tematiche di Industria 4.0, come definiti dal Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 22 maggio 2017 n° 22 (MISE)
Incubatori d’impresa certificati di cui all’art. 25 del D. L. 18/10/2012 n° 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati
Cluster tecnologici nazionali e regionali (es. Fondazione CLuster-Marche);
Fab Lab definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
Start-up innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n. 33.
altri soggetti imprenditoriali iscritti al Registro Imprese di qualsiasi Camera di Commercio italiana. In questo caso, il fornitore deve dimostrare con autodichiarazione (resa ai sensi ai sensi degli articoli 46, 47 e 76 del DPR n. 445/2000, sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, Allegato 3) da consegnare all’impresa beneficiaria prima della domanda di voucher, che esso abbia realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività per servizi di consulenza/formazione alle imprese nell’ambito delle tecnologie di cui all’art. 2 Elenco 1
(solo per la formazione) Agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università e Scuole di Alta Formazione italiane in possesso del riconoscimento del MIUR, Istituti Tecnici superiori.
Per i fornitori di beni e servizi strumentali (di cui al punto B dell’articolo 2) non sono richiesti requisiti specifici di qualificazione professionale, salvo l’iscrizione al Registro delle Imprese ed avere sede legale in uno degli Stati membri dell’Unione europea. I suddetti fornitori non possono essere a loro volta beneficiari della presente misura.
Inoltre, non possono essere fornitori di servizi le imprese o soggetti che siano in rapporto di collegamento, controllo e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con i beneficiari.
Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di commercio delle Marche a favore dei soggetti beneficiari ammontano a:
– € 200.000,00 per le MPMI della provincia di Ancona;
– € 60.000 per le MPMI della provincia di Fermo.
Nel caso di Piccole e Medie Imprese l’agevolazione è concessa nella misura del 50% delle spese totali ritenute ammissibili per la realizzazione del progetto, sino ad un importo massimo di € 5.000,00 per ciascuna impresa beneficiaria.
Nel caso di Micro Impresa l’agevolazione è concessa nella misura del 70% delle spese totali ritenute ammissibili, sino ad un importo massimo pari ad € 6.000,00 per ciascuna impresa beneficiaria. Sono ammessi a finanziamento solo quei progetti il cui costo complessivo ammissibile a contributo sia almeno pari ad € 2.500,00.
Ciascuna impresa può presentare una sola domanda di ammissione per l’assegnazione del voucher. Le imprese che siano in rapporto di collegamento, controllo e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti possono essere ammesse a beneficiare di un solo Voucher.
Le Domande di ammissione al voucher possono essere presentate a partire dalle ore 8.00 del 27/05/2019 e saranno ammesse fino ad esaurimento dei fondi stanziati e comunque non oltre il 28/06/2019, esclusivamente tramite PEC, al seguente indirizzo: cciaa@pec.marche.camcom.it indicando nell’oggetto “BANDO VOUCHER DIGITALI I4.0 – ANNO 2019″ specificando sede di Ancona o sede di Fermo.
Le domande di ammissione ai voucher sono istruite “a sportello”, ossia secondo l’ordine cronologico di arrivo, definito dalla data e dall’ora indicati nella ricevuta di invio della PEC.
Data la complessità dell’argomento e la varietà dei casi, per maggiori informazioni contattare lo Studio nella persona del Dott. Carbonetti Rossano.