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Timestamp: 2018-04-24 14:16:29+00:00
Document Index: 71517577

Matched Legal Cases: ['art.   10', 'art. 61', 'art.\n61', 'art.  62', 'art.  10', 'art. 61', 'art.\n2054', 'art. 196', 'art. 91', 'art.  7', 'art.\n10', 'art. 104', 'art.  138', 'art. 138', 'art.\n11', 'art. 11', 'art. 94', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 85', 'art. 3', 'art.  1', 'art. 17', 'art.\n17', 'art.  54', 'art. 203', 'art.  244', 'art. 1', 'art.  26', 'art. 1', 'art. 54']

Normativa ambulanze – Eumed.org | Pronto Soccorso
29 settembre 2009 74 commenti
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 225 di ieri 28.09.2009 è stato pubblicato il Decreto 1 settembre 2009 n. 137 “Regolamento recante disposizioni in materia di immatricolazione ed uso delle autoambulanze” del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Il testo, che riportiamo integralmente insieme alle note, sarà in vigore dal 13.10.2009.
Per ogni uso vi ricordiamo che ha valore legale unicamente il testo riportato in G.U.
Visto  il  decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive
modifiche  ed integrazioni, ed in specie gli articoli 54, 82, 84, 85,
91 e 93;
Visto  il decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992,
n.  495,  e  successive  modifiche  ed integrazioni, ed in specie gli
articoli 203 e 244;
Vista la legge 13 giugno 1991, n. 190, ed in particolare l'articolo
3, comma 2;
Visto  il  decreto del Ministro dei trasporti del 17 dicembre 1987,
n. 553, recante la «Normativa tecnica ed amministrativa relativa alle
autoambulanze»;
Visto  il decreto ministeriale 20 novembre 1997, n. 487, recante la
«Normativa  tecnica  ed amministrativa relativa alle autoambulanze di
soccorso per emergenze speciali»;
Ritenuta   l'esigenza  di  adeguare  la  disciplina  amministrativa
relativa  all'ammissione  alla  circolazione  in  uso  proprio  e  in
noleggio con conducente delle autoambulanze ai principi contenuti nel
nuovo codice della strada e all'evoluzione normativa di settore;
Visto  il  parere espresso dal Ministero del lavoro, della salute e
delle politiche sociali con nota prot. n. 648 del 12 febbraio 2009;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nell'adunanza della
Sezione consultiva per gli atti normativi del 22 giugno 2009;
norma del citato articolo 17, comma 3, della legge n. 400 del 1998;
1.  Il  presente  regolamento  si applica alle autoambulanze, cosi'
come  classificate  dall'articolo  54, comma 1, lett. g), del decreto
legislativo  30  aprile  1992,  n.  285 e dall'articolo 203, comma 2,
lett.  m),  del  decreto  del Presidente della Repubblica 16 dicembre
1992, n. 495.
Immatricolazione delle autoambulanze
1.  Ai  sensi  dell'articolo 82, del decreto legislativo n. 285 del
1992,   le  autoambulanze  sono  immatricolate  in  uso  proprio  per
prestazioni di trasporto senza corrispettivo e senza fini di lucro.
2.  Ai  sensi  dell'articolo 85, del decreto legislativo n. 285 del
1992,  nonche'  dell'articolo  244  del  decreto del Presidente della
Repubblica  n.  495  del 1992, le autoambulanze sono immatricolate in
uso  di terzi per servizio di noleggio con conducente per prestazioni
di trasporto dietro corrispettivo e sulla base della licenza comunale
3.  Nei  casi  previsti  dai  commi 1 e 2 del presente articolo, la
carta  di  circolazione  e'  rilasciata esclusivamente a nome di enti
pubblici,  di imprese e di altre collettivita', in applicazione delle
disposizioni contenute negli articoli 91 e 93 del decreto legislativo
n. 285 del 1992.
4.  Le  autoambulanze immatricolate in uso di terzi per servizio di
locazione  senza  conducente,  ai  sensi dell'articolo 84 del decreto
legislativo  n. 285 del 1992, sono messe a disposizione dal locatore,
dietro corrispettivo, per la temporanea sostituzione di autoambulanze
gia' in disponibilita' del locatario.
Utilizzo delle autoambulanze
1. Le autoambulanze sono immatricolate in uso proprio:
a)  dagli  enti  pubblici,  per  l'assolvimento dei propri compiti
istituzionali  e  per  la  tutela  del  diritto  alla  salute ed alla
integrita'  fisica  dei  propri  dipendenti,  dei  membri  dei propri
organismi  interni,  nonche'  dei  soggetti individuati da specifiche
disposizioni normative;
b)   dalle   imprese,  per  l'esercizio  della  propria  attivita'
principale,  diversa  da  quella  di trasporto, e per la tutela della
salute e dell'integrita' fisica dei propri dipendenti, dei membri dei
propri   organismi  interni,  nonche'  dei  soggetti  individuati  da
specifiche disposizioni normative;
c)  dalle  altre  collettivita',  per  il perseguimento dei propri
scopi  sociali,  la  tutela della salute e dell'integrita' fisica dei
propri  dipendenti,  dei membri dei propri organismi interni, nonche'
dei soggetti individuati da specifiche disposizioni normative.
2.  Le  autoambulanze immatricolate in uso di terzi per servizio di
noleggio  con  conducente  sono utilizzate dagli enti pubblici, dalle
imprese  e  dalle  altre  collettivita'  per prestazioni di trasporto
effettuate secondo quanto previsto dall'articolo 2, comma 2.
3.  I  soggetti  previsti  dai  commi  1 e 2 del presente articolo,
possono utilizzare altresi' i veicoli di cui all'articolo 2, comma 4,
per  la  sostituzione  di  autoambulanze gia' immatricolate a proprio
nome nel caso in cui si verifichi uno dei seguenti eventi temporanei:
a) guasto meccanico, furto o incendio;
b) caso fortuito o forza maggiore.
L'autoambulanza  locata  senza  conducente  e'  utilizzata  per  il
medesimo uso cui e' adibito il veicolo sostituito.
1.    Le    procedure    e   la   documentazione   occorrente   per
l'immatricolazione  e  l'utilizzo  delle  autoambulanze,  nonche'  la
documentazione da tenere a bordo delle stesse al fine di consentire i
necessari  controlli su strada, sono stabilite dal Dipartimento per i
trasporti, la navigazione ed i sistemi informativi e statistici.
a)  l'articolo 1, comma 3, e l'articolo 4 del decreto del Ministro
dei trasporti del 17 dicembre 1987, n. 553;
b)  l'articolo  1,  comma  2, del decreto ministeriale 20 novembre
1997, n. 487.
Il  presente  regolamento,  munito  del  sigillo dello Stato, sara'
inserito   nella   Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della
Roma, 1° settembre 2009
Il Ministro : Matteoli
Registrato alla Corte dei conti il 21 settembre 2009
Ufficio  controllo atti Ministeri delle infrastrutture ed assetto del
territorio, registro n. 9, foglio n. 134
Il  testo  delle  note  qui  pubblicato e' stato redatto
dall'amministrazione   competente  per  materia,  ai  sensi
dell'art.   10,   commi   2  e  3  del  testo  unico  delle
modificate  o  alle  quali  e'  operato  il rinvio. Restano
invariati  il  valore  e l'efficacia degli atti legislativi
-  Si riporta il testo degli articoli 54, 82, 84, 85, 91
e 93, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285 (Nuovo
codice  della  strada), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
18 maggio 1992, n. 114, supplemento ordinario:
«Art.  54  (Autoveicoli).  -  1.  Gli  autoveicoli  sono
veicoli  a  motore  con  almeno  quattro  ruote,  esclusi i
motoveicoli, e si distinguono in:
a)  autovetture:  veicoli  destinati  al  trasporto  di
persone,  aventi al massimo nove posti, compreso quello del
b)  autobus:  veicoli destinati al trasporto di persone
equipaggiati  con  piu'  di  nove posti compreso quello del
c)  autoveicoli per trasporto promiscuo: veicoli aventi
una  massa complessiva a pieno carico non superiore a 3,5 t
o  4,5 t se a trazione elettrica o a batteria, destinati al
trasporto  di  persone  e  di cose e capaci di contenere al
massimo nove posti compreso quello del conducente;
d)  autocarri: veicoli destinati al trasporto di cose e
delle  persone  addette  all'uso  o al trasporto delle cose
e)  trattori stradali: veicoli destinati esclusivamente
al traino di rimorchi o semirimorchi;
f)   autoveicoli   per   trasporti  specifici:  veicoli
destinati  al trasporto di determinate cose o di persone in
particolari  condizioni,  caratterizzati dall'essere muniti
permanentemente  di  speciali  attrezzature relative a tale
g)  autoveicoli per uso speciale: veicoli caratterizzati
dall'essere muniti permanentemente di speciali attrezzature
e  destinati  prevalentemente al trasporto proprio. Su tali
veicoli  e'  consentito  il  trasporto  del personale e dei
materiali connessi col ciclo operativo delle attrezzature e
di  persone  e  cose connesse alla destinazione d'uso delle
attrezzature stesse;
h)  autotreni:  complessi  di  veicoli costituiti da due
unita'  distinte,  agganciate,  delle quali una motrice. Ai
soli  fini  della  applicazione  dell'art. 61, commi 1 e 2,
costituiscono  un'unica unita' gli autotreni caratterizzati
in  modo  permanente  da  particolari  attrezzature  per il
trasporto di cose determinate nel regolamento. In ogni caso
se  vengono  superate le dimensioni massime di cui all'art.
61, il veicolo o il trasporto e' considerato eccezionale;
i)  autoarticolati:  complessi di veicoli costituiti da
un trattore e da un semirimorchio;
l) autosnodati: autobus composti da due tronconi rigidi
collegati  tra  loro da una sezione snodata. Su questi tipi
di  veicoli i compartimenti viaggiatori situati in ciascuno
dei  due  tronconi  rigidi  sono  comunicanti.  La  sezione
snodata permette la libera circolazione dei viaggiatori tra
i  tronconi  rigidi. La connessione e la disgiunzione delle
due parti possono essere effettuate soltanto in officina;
m) autocaravan: veicoli aventi una speciale carrozzeria
ed   attrezzati   permanentemente  per  essere  adibiti  al
trasporto  e  all'alloggio  di  sette  persone  al massimo,
compreso il conducente;
n) mezzi d'opera: veicoli o complessi di veicoli dotati
di particolare attrezzatura per il carico e il trasporto di
materiali  di impiego o di risulta dell'attivita' edilizia,
stradale,  di  escavazione mineraria e materiali assimilati
ovvero   che   completano,  durante  la  marcia,  il  ciclo
produttivo   di  specifici  materiali  per  la  costruzione
edilizia;  tali  veicoli  o  complessi  di  veicoli possono
essere  adibiti a trasporti in eccedenza ai limiti di massa
stabiliti  nell'art.  62  e  non  superiori a quelli di cui
all'art.  10,  comma  8, e comunque nel rispetto dei limiti
dimensionali  fissati  nell'art. 61. I mezzi d'opera devono
essere,   altresi',   idonei  allo  specifico  impiego  nei
cantieri  o  utilizzabili  a  uso  misto  su strada e fuori
2.  Nel  regolamento  sono  elencati,  in relazione alle
speciali  attrezzature  di  cui  sono  muniti,  i  tipi  di
autoveicoli da immatricolare come autoveicoli per trasporti
specifici ed autoveicoli per usi speciali.».
«Art.  82  (Destinazione  ed  uso dei veicoli). - 1. Per
destinazione  del veicolo s'intende la sua utilizzazione in
base alle caratteristiche tecniche.
2.  Per  uso  del veicolo s'intende la sua utilizzazione
3.  I  veicoli  possono essere adibiti a uso proprio o a
uso di terzi.
4. Si ha l'uso di terzi quando un veicolo e' utilizzato,
dietro  corrispettivo,  nell'interesse  di  persone diverse
dall'intestatario  della carta di circolazione. Negli altri
casi il veicolo si intende adibito a uso proprio.
b)  servizio  di  noleggio con conducente e servizio di
piazza (taxi) per trasporto di persone;
f)  servizio  di piazza per trasporto di cose per conto
6.  Previa  autorizzazione  dell'ufficio  competente del
Dipartimento  per  i  trasporti  terrestri,  gli  autocarri
possono essere utilizzati, in via eccezionale e temporanea,
per il trasporto di persone. L'autorizzazione e' rilasciata
in  base al nulla osta del prefetto. Analoga autorizzazione
viene  rilasciata  dall'ufficio competente del Dipartimento
per i trasporti terrestri agli autobus destinati a servizio
di   noleggio   con  conducente,  i  quali  possono  essere
impiegati, in via eccezionale secondo direttive emanate dal
Ministero   dei  trasporti  con  decreti  ministeriali,  in
servizio di linea e viceversa.
7.  Nel  regolamento  sono  stabilite le caratteristiche
costruttive  del  veicolo  in relazione alle destinazioni o
agli usi cui puo' essere adibito.
8.  Ferme  restando  le  disposizioni di leggi speciali,
chiunque  utilizza un veicolo per una destinazione o per un
uso  diversi da quelli indicati sulla carta di circolazione
e'  soggetto  alla sanzione amministrativa del pagamento di
una somma da euro 78 a euro 311.
9.  Chiunque,  senza l'autorizzazione di cui al comma 6,
utilizza  per  il trasporto di persone un veicolo destinato
al   trasporto   di   cose   e'   soggetto   alla  sanzione
amministrativa  del  pagamento  di  una somma da euro 389 a
euro 1.559.
10.  Dalla  violazione  dei  commi  8  e  9  consegue la
sanzione  amministrativa accessoria della sospensione della
carta  di  circolazione da uno a sei mesi, secondo le norme
del  capo I, sezione II, del titolo VI. In caso di recidiva
la sospensione e' da sei a dodici mesi.».
«Art. 84 (Locazione senza conducente). - 1. Agli effetti
del  presente  articolo  un  veicolo  si  intende adibito a
locazione  senza  conducente  quando  il  locatore,  dietro
corrispettivo,  si  obbliga  a  mettere  a disposizione del
locatario,  per  le  esigenze  di  quest'ultimo, il veicolo
2.   E'  ammessa,  nell'ambito  delle  disposizioni  che
regolano  i trasporti internazionali tra Stati membri delle
Comunita'  europee, l'utilizzazione di autocarri, trattori,
rimorchi e semirimorchi, autotreni ed autoarticolati locati
senza  conducente,  dei  quali risulti locataria un'impresa
stabilita in un altro Stato membro delle Comunita' europee,
a condizione che i suddetti veicoli risultino immatricolati
o  messi  in  circolazione  conformemente alla legislazione
dello Stato membro.
3.    L'impresa   italiana   iscritta   all'albo   degli
autotrasportatori  di  cose  per  conto terzi e titolare di
autorizzazioni   puo'   utilizzare  autocarri,  rimorchi  e
semirimorchi,   autotreni   ed   autoarticolati  muniti  di
autorizzazione,   acquisiti   in   disponibilita'  mediante
contratto  di  locazione  ed in proprieta' di altra impresa
italiana   iscritta   all'albo  degli  autotrasportatori  e
titolare di autorizzazioni.
4.  Possono,  inoltre,  essere  destinati alla locazione
senza conducente:
a)  i veicoli ad uso speciale ed i veicoli destinati al
trasporto  di cose, la cui massa complessiva a pieno carico
non sia superiore a 6 t;
b)  i  veicoli,  aventi  al massimo nove posti compreso
quello  del  conducente, destinati al trasporto di persone,
nonche'   i   veicoli  per  il  trasporto  promiscuo  e  le
autocaravan,   le   caravan  ed  i  rimorchi  destinati  al
trasporto di attrezzature turistiche e sportive.
5.   La   carta  di  circolazione  di  tali  veicoli  e'
rilasciata sulla base della prescritta licenza.
6.  Il  Ministro  dei  trasporti,  con  proprio decreto,
d'intesa  con  il  Ministro  dell'interno, e' autorizzato a
stabilire  eventuali  criteri limitativi e le modalita' per
il rilascio della carta di circolazione.
7.  Chiunque  adibisce  a  locazione senza conducente un
veicolo  non destinato a tale uso e' soggetto alla sanzione
euro  1.559 se trattasi di autoveicoli o rimorchi ovvero da
euro 38 a euro 155 se trattasi di altri veicoli.
8.   Alla   suddetta  violazione  consegue  la  sanzione
amministrativa  accessoria della sospensione della carta di
circolazione  per un periodo da due a otto mesi, secondo le
norme del capo I, sezione II, del titolo VI.».
«Art.  85  (Servizio  di  noleggio  con  conducente  per
trasporto  di  persone).  -  1. Il servizio di noleggio con
conducente  per  trasporto di persone e' disciplinato dalle
leggi specifiche che regolano la materia.
2.  Possono  essere  destinati ad effettuare servizio di
noleggio con conducente per trasporto di persone:
- le motocarrozzette;
- le autovetture;
- gli autobus;
-   i  motoveicoli  e  gli  autoveicoli  per  trasporto
promiscuo o per trasporti specifici di persone;
- i veicoli a trazione animale.
3.   La   carta  di  circolazione  di  tali  veicoli  e'
rilasciata sulla base della licenza comunale d'esercizio.
4.  Chiunque  adibisce  a  noleggio  con  conducente  un
veicolo non destinato a tale uso ovvero, pur essendo munito
di autorizzazione, guida un'autovettura adibita al servizio
di  noleggio con conducente senza ottemperare alle norme in
vigore,  ovvero  alle condizioni di cui all'autorizzazione,
una  somma  da  euro  155  a  euro  624  e, se si tratta di
autobus,  da  euro 389 a euro 1.559. La violazione medesima
importa  la sanzione amministrativa della sospensione della
carta  di  circolazione  per un periodo da due a otto mesi,
secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI.
4-bis.  Chiunque,  pur essendo munito di autorizzazione,
guida  un  veicolo di cui al comma 2 senza ottemperare alle
norme   in   vigore   ovvero   alle   condizioni   di   cui
all'autorizzazione   medesima  e'  soggetto  alla  sanzione
amministrativa del pagamento di una somma da euro 77 a euro
305.  Dalla  violazione consegue la sanzione amministrativa
accessoria   del  ritiro  della  carta  di  circolazione  e
dell'autorizzazione, ai sensi delle norme di cui al capo I,
sezione II, del titolo VI.».
«Art.  91  (Locazione  senza  conducente con facolta' di
acquisto-leasing   e   vendita  di  veicoli  con  patto  di
riservato  dominio). - 1. I motoveicoli, gli autoveicoli ed
i   rimorchi   locati   con   facolta'   di  acquisto  sono
immatricolati   a  nome  del  locatore,  ma  con  specifica
annotazione  sulla carta di circolazione del nominativo del
locatario  e della data di scadenza del relativo contratto.
In  tale  ipotesi, l'  immatricolazione viene effettuata in
relazione  all'uso  cui  il  locatario  intende  adibire il
veicolo  e  a  condizione che lo stesso sia in possesso del
titolo  e  dei  requisiti  eventualmente  prescritti  dagli
articoli  da  82 a 90. Nelle medesime ipotesi, si considera
intestatario della carta di circolazione anche il locatore.
Le indicazioni di cui sopra sono riportate nella iscrizione
al P.R.A.
2. Ai fini del risarcimento dei danni prodotti a persone
o  cose  dalla  circolazione  dei  veicoli, il locatario e'
responsabile in solido con il conducente ai sensi dell'art.
2054, comma terzo, del codice civile.
3.  Nell'ipotesi  di  vendita  di  veicolo  con patto di
riservato  dominio,  il  veicolo  e'  immatricolato al nome
dell'acquirente,  ma  con specifica indicazione nella carta
di  circolazione  del  nome  del  venditore e della data di
pagamento  dell'ultima  rata.  Le  stesse  indicazioni sono
riportate nella iscrizione al P.R.A.
4.  Ai  fini  delle violazioni amministrative si applica
all'utilizzatore   a  titolo  di  locazione  finanziaria  e
all'acquirente  con  patto di riservato dominio l'art. 196,
«Art.  93  (Formalita'  necessarie  per  la circolazione
degli  autoveicoli,  motoveicoli  e  rimorchi).  -  1.  Gli
autoveicoli,  i  motoveicoli  e  i  rimorchi  per circolare
devono  essere  muniti  di  una  carta  di  circolazione  e
immatricolati   presso  il  Dipartimento  per  i  trasporti
2. L'ufficio competente del Dipartimento per i trasporti
terrestri provvede all'immatricolazione e rilascia la carta
di circolazione intestandola a chi si dichiara proprietario
del veicolo, indicando, ove ricorrano, anche le generalita'
dell'usufruttuario o del locatario con facolta' di acquisto
o  del  venditore  con  patto  di riservato dominio, con le
specificazioni di cui all'art. 91.
3.  La  carta di circolazione non puo' essere rilasciata
se non sussistono il titolo o i requisiti per il servizio o
il trasporto, ove richiesti dalle disposizioni di legge.
4.  Il  Ministero  dei  trasporti,  con  propri decreti,
stabilisce  le procedure e la documentazione occorrente per
l'immatricolazione,    il    contenuto   della   carta   di
circolazione, prevedendo, in particolare per i rimorchi, le
annotazioni  eventualmente  necessarie  per  consentirne il
traino.   L'ufficio   competente  del  Dipartimento  per  i
trasporti  terrestri,  per i casi previsti dal comma 5, da'
immediata  comunicazione  delle  nuove  immatricolazioni al
Pubblico  registro  automobilistico  gestito dall'A.C.I. ai
sensi della legge 9 luglio 1990, n. 187.
5.  Per  i  veicoli  soggetti  ad iscrizione nel P.R.A.,
oltre  la carta di circolazione, e' previsto il certificato
di  proprieta',  rilasciato  dallo  stesso ufficio ai sensi
dell'art.  7, comma 2, della legge 9 luglio 1990, n. 187, a
seguito  di  istanza  da presentare a cura dell'interessato
entro  sessanta  giorni  dalla  data  di effettivo rilascio
della   carta  di  circolazione.  Della  consegna  e'  data
comunicazione   dal   P.R.A.  agli  uffici  competenti  del
Dipartimento  per  i  trasporti  terrestri  i  tempi  e  le
modalita'   di   tale   comunicazione   sono  definiti  nel
regolamento.  Dell'avvenuta presentazione dell' istanza, il
P.R.A. rilascia ricevuta.
6.  Per  gli autoveicoli e i rimorchi indicati nell'art.
10,   comma   1,   e'  rilasciata  una  speciale  carta  di
circolazione,      che     deve     essere     accompagnata
dall'autorizzazione,  quando prevista dall'articolo stesso.
Analogo  speciale  documento  e'  rilasciato  alle macchine
agricole  quando  per  le stesse ricorrono le condizioni di
cui all'art. 104, comma 8.
7.  Chiunque circola con un veicolo per il quale non sia
stata  rilasciata la carta di circolazione e' soggetto alla
sanzione  amministrativa del pagamento di una somma da euro
389  a  euro  1.559.  Alla  medesima sanzione e' sottoposto
separatamente il proprietario del veicolo o l'usufruttuario
o  il locatario con facolta' di acquisto o l'acquirente con
patto  di  riservato  dominio. Dalla violazione consegue la
sanzione   amministrativa  accessoria  della  confisca  del
veicolo, secondo le norme di cui al capo I, sezione II, del
8.  Chiunque  circola con un rimorchio agganciato ad una
motrice  le  cui  caratteristiche  non  siano indicate, ove
prescritto,  nella  carta  di circolazione e' soggetto alla
78 a euro 311.
9.  Chiunque  non  provveda  a  richiedere,  nei termini
stabiliti,  il  rilascio  del  certificato di proprieta' e'
soggetto  alla sanzione amministrativa del pagamento di una
somma  da  euro 155 a euro 624. La carta di circolazione e'
ritirata   da   chi   accerta  la  violazione;  e'  inviata
all'ufficio  del P.R.A. ed e' restituita dopo l'adempimento
delle prescrizioni omesse.
10.  Le norme suddette non si applicano ai veicoli delle
Forze  armate  di  cui  all'art.  138, comma 1, ed a quelli
degli enti e corpi equiparati ai sensi dell'art. 138, comma
11;  a  tali veicoli si applicano le disposizioni dell'art.
11.  I  veicoli destinati esclusivamente all'impiego dei
servizi  di  polizia  stradale  indicati nell'art. 11 vanno
immatricolati  dall'ufficio competente del Dipartimento per
i  trasporti  terrestri,  su richiesta del corpo, ufficio o
comando  che utilizza tali veicoli per i servizi di polizia
stradale.   A  siffatto  corpo,  ufficio  o  comando  viene
rilasciata,  dall'ufficio competente del Dipartimento per i
trasporti  terrestri  che  ha  immatricolato il veicolo, la
carta  di circolazione; questa deve contenere, oltre i dati
di  cui  al  comma  4,  l'indicazione  che  il  veicolo  e'
destinato  esclusivamente  a  servizio di polizia stradale.
Nel  regolamento  sono stabilite le caratteristiche di tali
12.  Al  fine  di  realizzare la massima semplificazione
procedurale  e  di assicurare soddisfacenti rapporti con il
cittadino,  in  aderenza agli obiettivi di cui alla legge 7
agosto   1990,   n.  241,  gli  adempimenti  amministrativi
previsti dal presente articolo e dall'art. 94 devono essere
gestiti  dagli  uffici  competenti  del  Dipartimento per i
trasporti terrestri e del Pubblico registro automobilistico
gestito   dall'A.C.I.   a   mezzo  di  sistemi  informatici
compatibili.   La   determinazione   delle   modalita'   di
interscambio  dei  dati,  riguardanti  il veicolo e ad esso
connessi,  tra  gli  uffici  suindicati  e  tra  essi  e il
cittadino e' disciplinata dal regolamento.».
-  Si  riporta  il  testo  degli articoli 203 e 244, del
decreto  del  Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992,
n. 495 (Regolamento di esecuzione e di attuazione del nuovo
28 dicembre 1992, n. 303, supplemento ordinario:
«Art.  203  (Art. 54 Codice della strada) - (Autoveicoli
per trasporti specifici ed autoveicoli per uso speciale). -
1.  Sono  classificati, ai sensi dell'art. 54, comma 2, del
codice, autoveicoli per trasporti specifici gli autoveicoli
dotati  di  una  delle seguenti carrozzerie permanentemente
installate:
a) furgone isotermico, o coibentato, con o senza gruppo
refrigerante,  riconosciuto  idoneo  per  il  trasporto  di
derrate in regime di temperatura controllata;
b)  carrozzeria idonea per il carico, la compattazione,
il trasporto e lo scarico di rifiuti solidi urbani;
d)  cisterna,  o  contenitore appositamente attrezzato,
per il trasporto di materiali sfusi o pulvirulenti;
e)  telai  attrezzati con dispositivi di ancoraggio per
il   trasporto   di  containers  o  casse  mobili  di  tipo
h)  carrozzerie  destinate  al  trasporto di persone in
particolari   condizioni  e  distinte  da  una  particolare
attrezzatura idonea a tale scopo;
i)   carrozzerie   particolarmente  attrezzate  per  il
trasporto  di  materie  classificate  pericolose  ai  sensi
dell'ADR o di normative comunitarie in proposito;
l)  carrozzerie  speciali, a guide carrabili e rampe di
carico, idonee esclusivamente al trasporto di veicoli;
m)  carrozzerie,  anche  ad  altezza  variabile, per il
trasporto esclusivo di animali vivi;
n) furgoni blindati per trasporto valori;
o)   altre   carrozzerie   riconosciute  idonee  per  i
trasporti  specifici  dal  Ministero  dei trasporti e della
navigazione - Direzione generale della M.C.T.C.
2.  Sono  classificati,  ai sensi dell'art. 54, comma 2,
del codice, per uso speciale i seguenti autoveicoli:
g)  autoveicoli  scala  ed  autoveicoli per riparazione
linee elettriche;
k) autosgranatrici;
l) autotrebbiatrici;
m) autoambulanze;
n) autofunebri;
q)   auto  pubblicitarie  e  per  mostre  pubblicitarie
purche'  provviste di carrozzeria apposita che non consenta
altri usi e nelle quali le cose trasportate non abbandonino
mai il veicolo;
u) autocappella;
v) auto attrezzate per irrorare i campi;
w) autosaldatrici;
x) auto con installazioni telegrafiche;
y) autoscavatrici;
z) autoperforatrici;
aa) autosega;
hh)  autoveicoli  attrezzati  a laboratori mobili o con
apparecchiature mobili di rilevamento;
ii)    altri   autoveicoli   dotati   di   attrezzature
riconosciute  idonee  per  l'uso speciale dal Ministero dei
trasporti  e  della  navigazione - Direzione generale della
3.  Per  gli autoveicoli non compresi nell'elenco di cui
alla  tariffa  I annessa alla legge 21 maggio 1955, n. 463,
aggiornato  con  decreto  ministeriale  15  marzo  1958  e'
attribuita,  nelle  annotazioni  delle  rispettive carte di
circolazione,   una   portata  fittizia  ai  fini  fiscali,
determinata  dalla  differenza  tra  massa  complessiva del
veicolo  e  la tara dello stesso attrezzato con carrozzeria
cassone   o,   in   mancanza  di  tale  versione,  la  tara
dell'autotelaio incrementata del 20%.».
«Art.  244  (Articoli  84  e  85  Codice  della  strada)
- (Servizio  di  noleggio  con  conducente per trasporto di
persone).  -  1.  Ai  fini  della  possibile destinazione a
noleggio  con  conducente, di cui all'art. 85, comma 2, del
codice,  vengono considerate adibite al trasporto specifico
di persone sia le autoambulanze cosiddette di trasporto che
quelle cosiddette di soccorso.».
-  Si riporta il testo dell'art. 3, comma 2, della legge
13  giugno 1991, n. 190 (Delega al Governo per la revisione
delle  norme  concernenti  la disciplina della circolazione
stradale),  pubblicata  nella  Gazzetta Ufficiale 28 giugno
1991, n. 150:
«2.  Entro  lo  stesso  termine  di  cui  all'art.  1, i
Ministri  competenti  per  materia,  ai sensi dell'art. 17,
comma  3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, adottano, con
proprio  decreto,  norme  regolamentari  per l'esecuzione e
l'attuazione delle disposizioni del codice della strada che
investano  la  loro  esclusiva  competenza,  nonche'  norme
regolamentari  per la riorganizzazione di uffici od organi,
compresi  quelli delle aziende od amministrazioni autonome,
dei rispettivi dicasteri, in funzione delle nuove o diverse
competenze  ad  essi affidate. Potra' all'occorrenza essere
prevista  l'istituzione di organismi consultivi e di studio
necessari per l'attuazione del codice della strada.».
-  Il  decreto  ministeriale  17  dicembre  1987, n. 553
(Normativa   tecnica   e   amministrativa   relativa   alle
autoambulanze)  e'  pubblicato  nella Gazzetta Ufficiale 18
gennaio 1988, n. 13.
-  Il  decreto  ministeriale  20  novembre  1997, n. 487
(Regolamento recante la normativa tecnica ed amministrativa
relativa  alle  autoambulanze  di  soccorso  per  emergenze
speciali) e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 19 gennaio
1998, n. 14.
-  Si riporta di seguito il testo del comma 3, dell'art.
17,   della  legge  23  agosto  1988,  n.  400  (Disciplina
dell'attivita'  di  Governo  e ordinamento della Presidenza
del  Consiglio  dei  Ministri),  pubblicata  nella Gazzetta
Ufficiale 12 settembre 1988, n. 214, supplemento ordinario:
«3.  Con  decreto  ministeriale  possono essere adottati
autorita'   sott'ordinate  al  Ministro,  quando  la  legge
materie  di  competenza  di  piu'  Ministri, possono essere
-  Per  l'art.  54,  comma  1,  lettera  g), del decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285, si veda nelle note alle
-  Per  l'art. 203, comma 2, lettera m), del decreto del
Presidente  della  Repubblica  16 dicembre 1992, n. 495, si
-  Per  gli  articoli  82,  84, 85, 91 e 93, del decreto
legislativo 30 aprile 1992, n. 285, si veda nelle note alla
-  Per  l'art.  244,  del  decreto  del Presidente della
Repubblica  16  dicembre  1992,  n. 495, si veda nelle note
alla premesse.
-  Si riporta il testo dell'art. 1 del citato decreto n.
553 del 1987, come modificato dal presente regolamento:
«Art.  1  (Classificazione delle autoambulanze). - 1. Il
presente  decreto  si applica agli autoveicoli destinati al
trasporto    di    infermi    o   infortunati,   denominati
autoambulanze.  Essi  rientrano nella categoria dei veicoli
definiti  all'art.  26,  lettera f), del testo unico citato
nelle  premesse  quali  autoveicoli per trasporti specifici
destinati al trasporto di persone in particolari condizioni
e  distinti da una particolare attrezzatura relativa a tale
2.  In  relazione  alla  funzione  da assolvere, vengono
definiti i seguenti due tipi di autoambulanze:
tipo  A:  con  carrozzeria  definita  «autoambulanza di
soccorso»,   attrezzate  per  il  trasporto  di  infermi  o
infortunati e per il servizio di pronto soccorso, dotate di
specifiche attrezzature di assistenza;
tipo  B:  con  carrozzeria  definita  «autoambulanza di
trasporto»,  attrezzate  essenzialmente per il trasporto di
infermi  o infortunati, con eventuale dotazione di semplici
attrezzature di assistenza.
3. (Abrogato).».
- Si riporta il testo dell'art. 1, del citato decreto n.
487 del 1997, come modificato dal presente regolamento:
«Art. 1 (Definizione delle autoambulanze di soccorso per
emergenze  speciali).  -  1. Il presente decreto si applica
agli  autoveicoli, denominati autoambulanze di soccorso per
emergenze  speciali  (tipo  A1),  adibiti  al trasporto, al
trattamento  di  base  e al monitoraggio dei pazienti. Essi
rientrano nella categoria dei veicoli definiti all'art. 54,
comma  1,  lettera g), del nuovo codice della strada, quali
autoveicoli  per  uso  speciale,  distinti  da  particolari
Foto: lazysoul
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74 commenti per Regolamento su immatricolazione e uso delle autoambulanze
« Commenti precedenti 1 2
29 febbraio 2012 alle 03:16 · Replica
Siamo uma cooperativa sociale ONLUS in possesso di una cambulanza acquistata con immatricolazione di tipo A di Soccorso UTILE per attività PRIVATA per i nostri soci lavoratori.
Le chiediamo se può indicarci la normantaviva esistente e cosa prevede come certificazioni per il rilascio d autorizzazioni per dette ambulanze in quanto L ASL di appartenenza le individua di tipo Tipo A come rianimative chiedendoci oltre il personale infermieristico ed autistied attrzzatura avanzate rianimative anche la presenza continua di medici rianimatori e per ultima cosa assurda ci obbliga a firmare una dichiarazione di rispettare una tariffa comunale per ogni intervento CIRCA 50 EURO
IMPRESA impossibile da sostenere TENENDO CONTO DEI COSTI DI GESTINE COMPRESO IL PERSONALE MEDICO e PARAMEDICO a meno che non si faccia come volontariato con rimborsi spese come la Croce Rossa che viene finanziata dallo Stato. Stiamo riflettendo se richiedere l’autorizzazione di tipo B per accellerare l’inizio di attivitò
chiediamo se puà gentilmente darci una risposta a tutto ciò indicato
IL presid. M. pavia
29 febbraio 2012 alle 12:23 · Replica
In Campania le ambulanze da trasporto (ex tipo B) prevedono un autista-soccorritore e un infermiere. Tutte le altre prevedono il medico dell’emergenza territoriale o il rianimatore.
8 gennaio 2013 alle 16:34 · Replica
SALVE… MA DOVE POSSO ATTINGERE AD UN MODELLO DI AUTORIZZAZIONE?
NE DOVREI RILASCIARE ALCUNE.
9 gennaio 2013 alle 20:29 · Replica
Salve Tonino. Autorizzazione sanitaria? Alla ASL di competenza per territorio.
7 novembre 2013 alle 19:29 · Replica
buona sera, ho una ambulanza immatricolata per noleggio sono in posseso della licenza comunale C.A.P. iscrizione al ruolo ecc, l’asp di agrigento non da L’iodoieta sanitaria xk fa riferimento ad una circolare del 91, faccio presente delle varie modifiche che sono state fatte da quel giorno fino ai giorno nostri facendo riferimento allo 137 del 2009 che parla di immatricolazioni ed uso delle ambulanze, mi è stato detto che per loro non va bene, se voglio l’idoneitè sanitaria devo fare una associazione di volontariato con 14 persono volontari e un medico. AIUTO mi rovo in Silia
8 novembre 2013 alle 14:03 · Replica
Salve Giuseppe. La norma per la Regione Sicilia fa capo alla circolare 14/12/1991, n. 615.
Si legge male ma è l’unica copia che abbiamo.
9 novembre 2013 alle 07:52 · Replica
grazie cio significa che in sicilia per fare solo trasporto infermi bisogna fare una associazione di 14 volontari compreso medico quale figura di direttore sanitario, noi ex ncc possiamo stare tranquillamente a casa, ultima domanda la politica puo aiutare noi ncc? come e con quali regolamenti o leggi garzie
10 novembre 2013 alle 13:28 · Replica
Sì, come in ogni campo, se intendiamo favorire processi sociali ed economici virtuosi togliendo l’eccessiva burocrazia.
Ovviamente no se invece l’obiettivo è quello di tornare indietro: il trasporto di un malato a casa in ambulanza, tanto per fare un esempio banale, non potrà mai avere le caratteristiche del trasporto di un privato all’aeroporto in automobile.
6 dicembre 2013 alle 10:05 · Replica
Ciao Massimo, ma l’Asl mi ha riferito che si tratta di autorizzazione sindacale…Un modello loro non ce l’hanno
Ma a me viene anche il dubbio che i nel caso di associazione onlus, il tutto possa essere soggetto a SCIA. Come la pensi
6 dicembre 2013 alle 23:20 · Replica
Ciao Tonino. Mi chiarisci il contesto? Di che Regione parli e qual è l’ostacolo che hai trovato?
6 dicembre 2013 alle 23:30 · Replica
Ciao Massimo, soo della provincia di Salerno, quindi Campania. Ho una richiesta di un associazione che ha avuto in uso con comodato gratuito da un privatoun ambulanza di tipo b e mi chiede l’autorizzazione.
Se esiste un modello a cui attingere ne sarei felicissimo.
7 dicembre 2013 alle 11:29 · Replica
Tonino, per la Regione Campania ti possono essere utili queste due pagine del Comune di Napoli:
1. Autorizzazioni per strutture sanitarie e sociosanitarie.
2. Autorizzazioni sanitarie per autoambulanze.
10 dicembre 2013 alle 10:20 · Replica
10 dicembre 2013 alle 11:08 · Replica
20 gennaio 2014 alle 01:18 · Replica
Volevo chiedere una cosa, io con altre persone abbiamo creato un associazione di volontariato per il trasporto infermi, fin qui tutto bene, abbiamo acquistato un ambulanza usata e rimessa a nuovo da noi, ho presentato la documentazione per l’autorizzazione al mio comune in provincia di Salerno, poi loro hanno chiesto parere all’asl competente il parere sanitario e l’asl mi ha chiesto l’iscrizione al registro del volontariato e altre cose, ora io mi chiedo come faccio a dargli la documentazione per l’iscrizione al registro del volontariato se non posso fare l’iscrizione prima di un anno? da chiarire che la nosta ambulanza e di tipo B solo trasporto, COSA DEVO FARE?
20 gennaio 2014 alle 15:55 · Replica
Aspettare, temo. Dalla costituzione di un’associazione riconosciuta, per l’iscrizione al registro del volontariato deve passare un’anno.
mio0833
19 dicembre 2016 alle 20:38 · Replica
siamo una aps iscritta al regstro della regione puglia, ci hanno donato un’ambulanza per trasporto inefrmi tipo b, nel nostro regolamento è previsto il trasporto infermi per carità o dietro solo rimborso spese per gli abbienti, oltre autorizzazione asl dobbiamo avere anche l ncc?
mi chiarisci le idee?grazie
20 dicembre 2016 alle 13:59 · Replica
No. Può essere immatricolata in uso proprio se non c’è corrispettivo per la prestazione. Dovreste valutare, magari con un legale e con il regolamento ASL alla mano, come s’inquadra il rimborso spese (donazione?).
24 maggio 2017 alle 13:28 · Replica
buongiorno, dopo varie peripezie burocratiche, la motorizzazione di lecce st a immatricolando l’ambulanza in uso proprio; ci ha avvertiti però che il servizio deve essere rivolto solo ai soci: possibile?…nel nostro statuto è previsto lo scopo assistenziale…il regolamento prevede l’ immatricolazione ambulanza “… per il perseguimento dei propri scopi sociali, al fine della tutela del diritto alla salute e all’integrità fisica dei soggetti cui è rivolta l’attività sociale, dei propri dipendenti, dei membri dei propri organismi interni, nonché dei soggetti individuati da specifiche disposizioni normative.”…quindi anche dei soci ma non solo ..è giusta questa interpretazione? grazie
26 maggio 2017 alle 12:02 · Replica
Salve Cosimo. Per uso proprio s’intende un uso interno. Valuterei se e come in non soci possono essere associabili.
14 giugno 2017 alle 08:52 · Replica
La contatto dalla Regione Campania, gradirei sapere quali sono le sanzioni previste e i relativi riferimenti normativi, per le ambulanze di tipo “B” che circolino ed effettuino trasporto infermi/dializzati, prive di ogni tipo di autorizzazione (sanitaria e sindacale).
Sicuro di un Suo riscontro.
14 giugno 2017 alle 14:57 · Replica
Buongiorno Carmine. La circolazione senza autorizzazione contravviene al Codice della Strada, al regolamento della ASL e a quello del Municipio dove l’impresa è iscritta. In assenza di eventi con danni a cose o persone, le sanzioni sono amministrative pecuniarie e accessorie (relative all’autorizzazione e alla carta di circolazione).
Per i dettagli deve necessariamente informarsi presso un legale ma è comunque ovvio che si tratta di attività da evitare.
16 marzo 2018 alle 15:07 · Replica
cooperativa sociale regione puglia vuole avviare l’attività di trasporto pazienti dializzati con automedica avuta in comodato da associazione. E’ sufficiente autorizzazione sanitaria o anche iscrizione nel ruolo dei conducenti?
16 marzo 2018 alle 18:31 · Replica
Salve Stefania. Se il veicolo è immatricolato in uso proprio, l’iscrizione al ruolo conducenti non è necessaria.