Source: https://www.ispascalcomandini.gov.it/167-18-esami-di-stato-2018-19-domanda-di-partecipazione-come-commissario/2019/03/28/
Timestamp: 2019-06-27 08:20:11+00:00
Document Index: 181760430

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 33', 'art. 12', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 12', 'art. 33', 'art. 14', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 15']

167-18 – esami di stato 2018-19 – domanda di partecipazione come commissario | Istituto Superiore
167-18 – esami di stato 2018-19 – domanda di partecipazione come commissario
Decreto 5222-19
Cesena, 28 marzo 2019
Circolare 167-2018
Oggetto: esami di stato 2018-19 – composizione commissioni e domanda per commissari esterni
Premesso che con D.M. ministeriale sono state individuate le materie oggetto della seconda prova scritta degli esami di Stato conclusivi dei corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado nonché le materie affidate ai commissari esterni, con la presente circolare, riferita al Decreto MIUR 5222/19 del 26/3/19 che qui si allega, si forniscono precisazioni, indicazioni, istruzioni e chiarimenti sui seguenti profili della delicata materia.
Si riportano le principali disposizioni relative agli esami in questione, rinviando al decreto per tutti i dettagli ulteriori:
L’art. 1, co. 4, del d.m. n. 183 del 2019 prevede che la partecipazione ai lavori delle commissioni di esame di Stato rientri tra gli obblighi inerenti lo svolgimento delle funzioni proprie del personale della scuola, salvo le deroghe consentite dalle disposizioni normative vigenti.
Non è, pertanto, consentito rifiutare l’incarico o lasciarlo, anche nel caso di nomina in sede non richiesta o in commissioni operanti in ordini di studio diversi da quelli di servizio, salvo i casi di legittimo impedimento. Eventuali inosservanze sono suscettibili di valutazione sotto il profilo disciplinare.
I docenti nominati componenti delle commissioni dell’esame di Stato sono esonerati dagli esami di idoneità nelle scuole di istruzione secondaria di secondo grado solo se vi sia sovrapposizione temporale di attività, al fine di assicurare il regolare svolgimento dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione.
I docenti degli istituti professionali nominati componenti delle commissioni dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione sono esonerati dalla partecipazione, in qualità di componenti, agli esami di qualifica IeFP in regime di sussidiarietà integrativa, solo nell’ipotesi di sovrapposizione temporale degli incarichi.
Le istanze di nomina in qualità di componenti le commissioni di esame sono presentate attraverso il modello ES-l. Si precisa che la presentazione dell’istanza di inclusione nell’elenco dei presidenti (modello ES-E), se non integrata dall’istanza di nomina in qualità di presidente attraverso la presentazione del modello ES-I debitamente trasmesso al sistema, non permette la partecipazione alla procedimento di nomina.
I presidenti delle commissioni e i commissari esterni vengono scelti nell’ambito delle categorie di personale aventi titolo alla nomina, secondo gli ordini di precedenza e nel rispetto dei criteri di cui agli articoli 4 e 7 del Decreto MIUR 183/19.
Personale scolastico in servizio o a riposo
Scheda di partecipazione Modello ES-1
Modalità di presentazione Le istanze degli aspiranti alla nomina in qualità di componenti le commissioni dell’esame di Stato sono trasmesse, tramite il modello ES-l, esclusivamente on fine nel portale POLIS.
AI personale scolastico collocato a riposo, nel caso di difficoltà o impossibilità di accesso al portale POLIS, è consentito di trasmettere il modello ES-l cartaceo all’ambito territoriale provinciale della provincia di residenza.
Tempistica La trasmissione telematica o la consegna cartacea (solo nei casi sopra previsti) dei Modelli ES-1 dovrà avvenire a partire dal 27 marzo fino al giorno 12 aprile 2019.
Avvertenze Si raccomanda un’attenta lettura delle istruzioni relative alla compilazione del modello ES-1 e della relativa guida on line, con particolare riguardo alla indicazione delle preferenze e dei titoli richiesti, all’indicazione, nei casi previsti, del codice della materia, nonché all’indicazione dell’elenco completo delle sedi di servizio dell’anno scolastico in corso e degli ultimi due anni. Ciò anche al fine di evitare errori od omissioni e prevenire l’insorgere di situazioni di contenzioso. Il personale collocato a riposo, deve dichiarare, sotto la sua personale responsabilità, di trovarsi nelle situazioni indicate dalla presente circolare ai fini del conferimento della nomina.
ELENCO PRESIDENTI DI COMMISSIONE (NOVITA’)
Ai sensi dell’art. 16, co. 5, del d.lgs. n. 62 del 2017, e dell’art. 3 del d.m. n. 183 del 2019, presso l’Ufficio
scolastico regionale è istituito l’elenco dei presidenti di commissione dell’esame di Stato conclusivo del
secondo ciclo di istruzione.
Sono tenuti a presentare istanza di inserimento nell’ elenco regionale (della regione di servizio) i dirigenti
scolastici in servizio preposti a istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado, ovvero a istituti di
istruzione statali nei quali funzionano corsi di studio di istruzione secondaria di secondo grado e i
dirigenti scolastici in servizio preposti ai convitti nazionali e agli educandati femminili.
Possono presentare istanza di inserimento nell’elenco regionale (della regione di servizio o, con
riferimento al personale collocato a riposo, della regione di residenza) :
b) i docenti in servizio nelle istituzioni scolastiche dell’ istruzione secondaria di secondo grado statale, con
rapporto di lavoro a tempo indeterminato, con almeno dieci anni di servizio di ruolo;
c) i dirigenti scolastici di istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado, collocati a riposo da
non più di tre anni;
d) i dirigenti scolastici di istituti statali d’istruzione del primo ciclo collocati a riposo da non più di tre
e) i docenti di istituti di istruzione secondaria di secondo grado statali, collocati a riposo da non più di tre
Si precisa che hanno facoltà di presentare istanza di inserimento nell’elenco dei presidenti di
commissione, purché rientrino in una delle categorie elencate nel presente paragrafo:
I)i docenti in servizio in istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado, con rapporto di lavoro a
3) i docenti di sostegno, con abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado;
4)i dirigenti scolastici e i docenti in situazione di disabilità o che usufruiscono delle agevolazioni di cui
all’art. 33 della I. n. 104 del 1992 e s.m.i.;
5)i docenti di religione, con abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado, con
contratto a tempo indeterminato in istituti di istruzione secondaria di secondo grado statali.
Le istanze di inclusione nell’elenco re~ionale dei presidenti di commissione sono trasmesse dagli
aspiranti tramite l’allegato modello ES-E, attraverso l’apposita funzione disponibile sul portale POLIS,
secondo la tempistica riportata nell’allegato 5 alla presente circolare. Il sistema trasmette agli interessati
notifica dell’avvenuta presentazione dell’istanza all’indirizzo di posta elettronica registrato su POLIS e,
in allegato a essa, la copia del modello salvato dal sistema. Immediatamente dopo, gli aspiranti alla
nomina in qualità di presidente possono provvedere alla compilazione della relativa istanza di nomina
(modello ES-l).
Ove, in sede di effettuazione delle operazioni di verifica dei modelli ES-I, i dirigenti, con riferimento alle
istanze di propria competenza, riscontrino eventuali anomalie relative al modello ES-E, che riporta una
parte delle informazioni del modello ES-l, provvedono agli adempimenti consequenziali. Pertanto,
qualora le modifiche poste in essere sul modello ES-I abbiano riflessi sul modello ES-E del medesimo
aspirante, le stesse vanno gestite anche sul modello ES-E.
A seguito delle predette operazioni di verifica, gli elenchi regionali dei presidenti sono elaborati dal
sistema informativo e trasmessi ai competenti Uffici scolastici regionali, che provvedono alla
pubblicazione degli stessi.
3.c. Obblighi e facoltà del personale scolastico
3.c.a. Personale che ha l’obbligo di presentare la scheda di partecipazione come
3.c.b. Personale che ha facoltà di presentare la scheda di partecipazione come
i dirigenti scolastici in servizio preposti ad istituti statali del primo ciclo;
i docenti in servizio di istituto statale d’istruzione secondaria di secondo grado con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, con almeno dieci anni di servizio di ruolo, provvisti di laurea almeno quadriennale
o specialistica o magistrale;
i docenti in servizio con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di istituto statale d’istruzione
secondaria di secondo grado, con almeno dieci anni di servizio di ruolo;
dirigenti scolastici di istituti statali del primo ciclo di istruzione, collocati a riposo da non più di tre anni
Si evidenzia che hanno facoltà di presentare istanza di nomina in qualità di presidente di commissione attraverso l’inoltro del modello ES-l, purché rientrino in una delle categorie elencate nel presente paragrafo:
a) ai sensi dell’art. 12 del d.m. n. 183 del 2019, i docenti in servizio in istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado, con rapporto di lavoro a tempo parziale. Qualora siano nominati, tali docenti sono tenuti a prestare servizio secondo l’orario previsto per il rapporto di lavoro a tempo pieno e ai medesimi sono corrisposti, per il periodo dell’effettiva partecipazione all’esame, la stessa retribuzione e lo stesso trattamento economico che percepirebbero senza la riduzione dell’attività lavorativa, ai soli fini dello svolgimento della funzione di presidente;
c) i docenti di sostegno, con abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado. Non
possono presentare istanza di nomina in qualità di presidenti, i docenti di sostegno che hanno seguito
durante il corrente anno scolastico candidati con disabilità che partecipano all’esame di Stato, in quanto
deve essere assicurata la presenza dei docenti medesimi durante l’esame;
d)i dirigenti scolastici e i docenti in situazione di disabilità o che usufruiscono delle agevolazioni di cui
e)i docenti di religione, con abilitazione all’insegnamento nella scuola secondaria di secondo grado, con
Si precisa che il requisito dei dieci anni di servizio di ruolo, richiesto ai docenti quale titolo per la nomina
in qualità di presidente dall’articolo 4 del d.m. n.183 del 2019, deve intendersi riferito al servizio di ruolo
prestato cumulativamente non solo nella scuola secondaria di secondo grado, ma anche negli altri gradi
3.c.c. Personale che ha l’obbligo di presentare la scheda di partecipazione come
Ai sensi dell’art. 6, co. 2, lettere a), b), c), e cc. 5 e 6, del d.m. n. 183 del 2019, sono tenuti alla presentazione dell’istanza di nomina in qualità di commissario esterno:
i docenti con rapporto di lavoro a tempo determinato fino al termine dell’anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche (ivi compresi i docenti i docenti tecnico pratici con insegnamento autonomo e insegnamento in compresenza), in servizio in istituti statali d’istruzione secondaria di secondo grado, se non designati commissari interni o referenti del plico telematico:
– che insegnano, nell’ordine, nelle classi terminali e non terminali, discipline rientranti nelle indicazioni
nazionali e nelle linee guida dell’ultimo anno dei corsi di studio;
– che insegnano discipline riconducibili alle classi di concorso afferenti alle discipline assegnate ai commissari esterni, in possesso della specifica abilitazione all’insegnamento o di idoneità di cui alla legge
124 del 1999 o, da ultimo, di titolo di studio valido per l’ammissione ai concorsi per l’accesso ai ruoli.
3.c.d. Personale che ha facoltà di presentare la scheda di partecipazione
Ai sensi dell’art. 6, co. 2, lettere d) ed e), e cc. 5 e 6, del d.m. n. 183 del 2019, hanno facoltà di presentare
istanza di nomina in qualità di commissario esterno:
i docenti, già di ruolo in istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado, collocati a riposo da
non più di tre anni (incluso l’anno in corso), in considerazione dell’abilitazione o dell’idoneità
all’insegnamento di cui alla I. n. 124 del 1999;
i docenti che negli ultimi tre anni abbiano prestato effettivo servizio per almeno un anno, con rapporto
di lavoro a tempo determinato sino al termine dell’anno scolastico o sino al termine delle attività
didattiche in istituti statali di istruzione secondaria di secondo grado e siano in possesso di abilitazione o
idoneità all’insegnamento di cui alla I. n. 124 del 1999 nelle discipline comprese nelle classi di concorso
afferenti alle indicazioni nazionali e alle linee guida dell’ultimo anno dei corsi della scuola secondaria di
Si precisa che hanno facoltà di presentare istanza di nomina in qualità di commissario esterno attraverso il
modello ES-l, purché rientrino in una delle categorie elencate nei paragrafi 3.c.c e 3.c.d.:
a) ai sensi dell’art. 12 del d.m. n. 183 del 2019, i docenti in servizio in istituti statali di istruzione
secondaria di secondo grado, con rapporto di lavoro a tempo parziale. Qualora siano nominati, tali docenti
sono tenuti a prestare servizio secondo l’orario previsto per il rapporto di lavoro a tempo pieno e ai
medesimi sono corrisposti, per il periodo dell’effettiva partecipazione all’esame, la stessa retribuzione e
lo stesso trattamento economico che percepirebbero senza la riduzione dell’attività lavorativa, ai soli fini
dello svolgimento della funzione di commissario esterno;
c) i docenti di sostegno, in possesso della specifica abilitazione all’insegnamento di discipline della scuola
secondaria di secondo grado. Non possono presentare domanda di partecipazione all’esame di Stato per
commissario esterno i docenti di sostegno che hanno seguito durante l’anno scolastico candidati con
disabilità, che partecipano all’esame di Stato;
d) i docenti in situazione di disabilità o che usufruiscono delle agevolazioni di cui all’art. 33 della I. n.
104 del 1992;
e)i docenti che usufruiscono di semidistacco sindacale o semiaspettativa sindacale.
Si evidenzia che il personale della scuola, appartenente alle tipologie aventi titolo alla nomina in qualità di commissario esterno, può contestualmente chiedere la nomina in qualità di presidente di commissione,
purché in possesso dei prescritti requisiti.
Condizioni ostative alla nomina
Ai sensi dell’art. 14 del d.m. n. 183 del 2019, sono condizioni personali ostative all’incarico di presidente
e di commissario:
a)avere riportato condanne penali o avere in corso procedimenti penali per i quali sia stata formalmente
iniziata l’azione penale;
b)avere in corso procedimenti disciplinari;
c)essere incorsi, nell’ultimo biennio, in sanzioni disciplinari superiori alla sanzione minima;
d) essere in aspettativa o comunque assenti dal servizio, sempre che si preveda il rientro in servizio in
data posteriore a quella di inizio degli esami;
e) essere collocati fuori ruolo o utilizzati in altri compiti, ai sensi dei vigenti contratti collettivi nazionali
f) essere in posizione di astensione obbligatoria o facoltativa dal lavoro, ai sensi del d.lgs. n. 151 del
200 l, e successive modifiche e integrazioni;
E’ altresì preclusa la possibilità di presentare istanza di nomina in qualità di presidente o commissario
esterno a:
– docenti designati commissari interni in istituti statali o referenti del plico telematico;
– docenti di istituti statali che insegnino, regolarmente autorizzati, contestualmente anche in istituti
paritari;
– personale impegnato come sostituto del dirigente scolastico durante lo svolgimento dell’esame di Stato,
qualora quest’ultimo abbia presentato istanza di nomina in qualità di presidente di commissioni di esame
– personale docente della scuola che sia assente per almeno novanta giorni e rientri in servizio dopo il 30
– personale che risulti trasferito per incompatibilità ambientale presso la scuola in cui prestava servizio.
Al di fuori delle ipotesi di esonero, il personale dirigente e docente non utilizzato nelle operazioni di esame deve rimanere a disposizione della scuola di servizio fino al 30 giugno 2019, assicurando comunque la presenza in servizio nei giorni delle prove scritte.
Le sedi esprimibili sono i distretti scolastici, a esclusione del distretto scolastico ove è presente la scuola
nella quale si presta servizio (salvo quanto previsto dall’art. 13, co. 2. del d.m. n. 183 del 2019) e i
comuni della provincia di servizio o di residenza, purché compresa nella regione di servizio e, per il
personale non in servizio, nella sola provincia di residenza. Si precisa che non possono essere richieste
sedi al di fuori dell’ambito provinciale.
Prima di procedere alle nomine su preferenza delle altre categorie di personale avente titolo alla nomina
in qualità di presidente, si procede alla nomina d’ufficio dei dirigenti scolastici di cui sopra nell’ambito
del comune, e, poi, della provincia. L’assegnazione d’ufficio viene effettuata tenendo conto
dell’eventuale opzione di gradimento tra comune di servizio o di residenza, nell’ordine indicato nella
tabella di viciniorietà utilizzata per i trasferimenti del personale della scuola tra i comuni e distretti della
provincia. In assenza dell’opzione, si procede a partire dal comune di servizio.
3.de.a Nomine residuali in ambito regionale di tutte le categorie – Province con non più di 4 distretti
Ai sensi dell’art. 13, co. 2, del d.m. n. 183 del 2019, solo per le province con non più di quattro distretti,
esaurite le fasi territoriali relative agli ambiti sia comunale che provinciale, qualora non sia possibile – in
base alle disposizioni sopraindicate – nominare i presidenti e i commissari esterni di tutte le commissioni
di esame, al fine di garantire il regolare svolgimento dell’esame di Stato, si procede alla nomina d’ufficio
dei componenti le commissioni nello stesso ambito distrettuale di servizio, in deroga alle preclusioni
dell’ambito distrettuale. Si opera comunque nel rispetto di tutte le altre preclusioni di cui al d.m. n. 183
del 2019, di seguito specificate:
-divieto di nomina nelle commissioni di esame presenti nella scuola di servizio (anche con riferimento
alla scuola di completamento dell’orario di servizio), comprese le sezioni staccate, le sedi coordinate, le
scuole aggregate, le sezioni associate;
-divieto di nomina nelle scuole ove si sia prestato servizio nei due anni precedenti l’anno in corso;
– divieto di nomina nelle scuole ove si sia svolto per due volte consecutive, nei due anni precedenti,
l’incarico di presidente o commissario esterno.
Da ultimo, come ipotesi residuale, nel caso di impossibilità di formare le commissioni, il dirigente
preposto all’Ufficio scolastico regionale può nominare d’ufficio, anche al di fuori della provincia, in
ambito regionale, a partire dalla provincia limitrofa, eventualmente indicata come più gradita e in base
alle tabelle di viciniorietà tra comuni e distretti della stessa provincia e di province della stessa regione,
tenendo comunque conto delle minori distanze di percorrenza.
I provvedimenti di nomina sono notificati ai soli aspiranti nominati che sono tenuti ad utilizzare il
modello ES-I nel portale POLIS e alla relativa scuola di servizio direttamente dal sistema informativo,
con l’invio di un email alla casella di posta elettronica risultante dalla registrazione dell’ aspirante al
portale POLIS. L’email rimanda l’aspirante nominato alla consultazione e alla stampa del provvedimento
di nomina definitiva presente all’interno del portale POLIS.
Impedimento e sostituzioni
L’impedimento a espletare l’incarico da parte dei presidenti deve essere comunicato immediatamente
all’Ufficio scolastico regionale competente, il quale dispone subito gli accertamenti di rito in ordine ai
motivi addotti a giustificazione dell’impedimento e la relativa immediata sostituzione.
L’impedimento a espletare l’incarico da parte dei commissari interni deve essere comunicato
immediatamente al proprio dirigente scolastico, il quale dispone immediati accertamenti in ordine ai
motivi addotti a giustificazione dell’impedimento e la relativa sostituzione.
L’impedimento a espletare l’incarico da parte dei commissari esterni deve essere comunicato
motivi addotti a giustificazione dell’impedimento e al competente dirigente preposto all’Ufficio scolastico
regionale, il quale ne dispone l’immediata sostituzione.
La documentazione comprovante i motivi dell’impedimento deve essere prodotta dai dirigenti scolastici e
dai docenti, rispettivamente, al dirigente preposto all’Ufficio scolastico regionale e al proprio dirigente
scolastico, entro tre giorni dall’insorgenza dell’impedimento stesso.
Sostituzioni dei componenti delle commissioni di esame
Per quanto attiene alle sostituzioni dei componenti le commissioni, si fa rinvio all’art. 15 del d.m. n. 183
del 2019 e alle disposizioni dell’o.m. n. 205 del 2019.
Elenco delle classi di concorso da indicare sul modello ES-1
Si richiama l’attenzione sulla personale responsabilità di coloro che dovessero rendere nella scheda indicazioni non rispondenti al vero o, comunque, tali da determinare situazioni di illegittima formazione delle commissioni, nonché degli Uffici Scolastici periferici e dei dirigenti scolastici in ordine al mancato o inidoneo controllo sulla esattezza e correttezza dei dati indicati dai dirigenti scolastici, dai docenti e dal personale in quiescenza.