Source: http://www.urbium.it/site/home.asp?IDReg=5
Timestamp: 2019-09-22 08:52:43+00:00
Document Index: 62465253

Matched Legal Cases: ['art. 20', 'art. 5', 'art. 53', 'art. 32', 'art. 30', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 59', 'art. 67', 'art. 9', 'art. 41', 'art. 18', 'art. 9']

IL SILENZIO ASSENSO PER L'OTTENIMENTO DEL TITOLO EDILIZIO NON OPERA IN CASO DI AMBITI SOGGETTI A VINCOLO PAESAGGISTICO
In materia di silenzio assenso in edilizia, la previsione letterale contenuta al riguardo nell’art. 20, comma 8, del d. P.R. giugno 2001, n. 380, come novellato dall’art. 5 del d.l. 13 maggio 2011, n. [...]
ANNULLAMENTO D’UFFICIO DI TITOLI EDILIZI: L’ONERE MOTIVAZIONALE È ATTENUATO IN ORDINE ALLA RILEVANZA E AUTOEVIDENZA DEGLI INTERESSI PUBBLICI TUTELATI
Nei casi di annullamento d’ufficio di titoli edilizi, l’onere motivazionale gravante sull’amministrazione risulterà attenuato in ragione della rilevanza e autoevidenza degli interessi pubblici tutelat [...]
NON SONO MAI SANABILI GLI ABUSI EDILIZI SU AREE ASSOGGETTATE A VINCOLO PREESISTENTE E ASSOLUTO D’INEDIFICABILITÀ
Non sono mai sanabili gli abusi edilizi su aree assoggettate a vincolo preesistente e assoluto d’inedificabilità (come sancito dal vecchio condono ex l. 47/85). [...]
SILENZIO-ASSENSO NEL CONDONO EDILIZIO: OCCORRE IL PAGAMENTO DELL’OBLAZIONE E DEGLI ONERI DI CONCESSIONE E IL DEPOSITO DELLA DOCUMENTAZIONE
Per la formazione del silenzio-assenso sull’istanza di condono edilizio è necessario che ricorrano i requisiti sia dell’avvenuto pagamento dell’oblazione dovuta e degli oneri di concessione, sia dell’ [...]
NELL’ADOZIONE DI ATTI DI REPRESSIONE DELL’ABUSIVISMO EDILIZIO L’ATTIVITÀ ISTRUTTORIA È REALIZZATA IN SEDE DI SOPRALLUOGO
Nell’adozione di atti di repressione dell’abusivismo edilizio l’attività istruttoria è fondamentalmente realizzata in sede di sopralluogo ed è corroborata dalla verifica dell’assenza di titoli edilizi [...]
IL MOMENTO DAL QUALE DECORRE IL TERMINE PER IMPUGNARE IL PERMESSO DI COSTRUIRE È DA INDIVIDUARE NELL’INIZIO OVVERO DAL COMPLETAMENTO DEI LAVORI
Rilevato che la “piena conoscenza” non deve essere intesa quale “conoscenza piena ed integrale” del provvedimento stesso, il momento dal quale far decorrere il termine per impugnare il permesso di cos [...]
IL CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE NON È UN TRIBUTO IN SENSO TECNICO-GIURIDICO, MA HA NATURA PARATRIBUTARIA: NON È APPLICABILE L’ART. 53 COST.
Il contributo sul costo di costruzione non è un tributo in senso tecnico-giuridico, ma il medesimo ha natura paratributaria: non appare pertanto applicabile l’art. 53 della Costituzione (prelievo impr [...]
LE PREVISIONI DELLE NORME TECNICHE DI ATTUAZIONE DEL PRG POSSONO ESSERE IMPUGNATE UNITAMENTE ALL’ATTO APPLICATIVO
Le previsioni di dettaglio contenute nelle norme tecniche di attuazione del piano o nel regolamento edilizio, essendo destinate a regolare la futura attività edilizia e, quindi, suscettibili d’una rip [...]
LA SANZIONE DELLA DEMOLIZIONE HA CARATTERE REALE E PRESCINDE DALLA ATTUALE TITOLARITÀ DEL DIRITTO DI PROPRIETÀ
La sanzione della demolizione (cfr. artt. 31 ss. D.P.R. n. 380/2001) ha carattere reale, ossia colpisce la res abusiva, a prescindere dalla attuale titolarità del diritto di proprietà in capo a chi no [...]
IL POTERE PIANIFICATORIO È CONNOTATO DA AMPIA DISCREZIONALITÀ E CARATTERIZZA SIA GLI STRUMENTI URBANISTICI GENERALI CHE LE VARIANTI
Il disegno urbanistico espresso da uno strumento di pianificazione generale, o da una sua variante costituisce estrinsecazione di potere pianificatorio connotato da ampia discrezionalità che rispecchi [...]
L’ART. 32 L. 326/2003 ESCLUDE IL CONDONO IN PRESENZA DI VINCOLI DI INEDIFICABILITÀ PRECEDENTI ALLE OPERE E DELLA DIFFORMITÀ CON LE NORME URBANISTICHE
L’art. 32 d.l. n. 269/2003 convertito nella l. n. 326/2003 ha introdotto una disciplina più severa e rigorosa rispetto ai condoni edilizi che l’hanno preceduta, escludendo la possibilità di ottenere l [...]
LA FALSA DESCRIZIONE DEL PRIVATO DELLE CIRCOSTANZE A BASE DELL’ATTO ILLEGITTIMO FAVOREVOLE NON CONFIGURA PER LUI UN AFFIDAMENTO LEGITTIMO
La non veritiera prospettazione da parte del privato delle circostanze in fatto e in diritto poste a fondamento dell’atto illegittimo a lui favorevole non consente di configurare in capo a lui una pos [...]
PER L’IMPUGNAZIONE DI UN OPERATORE ECONOMICO DELL’AUTORIZZAZIONE COMMERCIALE SERVE UN NESSO TERRITORIALE CHE LO LEGHI ALL'AREA DEL CONTROINTERESSATO
Ai fini dell’impugnazione da parte di un operatore economico del titolo edilizio collegato ad un’autorizzazione commerciale è necessaria la sussistenza del criterio dello stabile collegamento territor [...]
SI HA LOTTIZZAZIONE ABUSIVA MATERIALE QUANDO LE OPERE COMPORTANO UNA TRASFORMAZIONE DEI TERRENI IN VIOLAZIONE DELLE PRESCRIZIONI URBANISTICHE
Ai sensi dell’art. 30, comma 1, d.P.R. 380/2001 si configura la lottizzazione abusiva materiale (sostanziale) di terreni a scopo edificatorio quando vengono iniziate opere che comportano una trasforma [...]
In tema di reati edilizi, la valutazione dell'opera, ai fini della individuazione del regime abilitativo applicabile, deve riguardare il risultato dell'attività edificatoria nella sua unitarietà, senz [...]
LA MANCATA PREVIA COMUNICAZIONE DEI MOTIVI OSTATIVI ALL'ACCERTAMENTO DI CONFORMITÀ NE GIUSTIFICA L'ANNULLAMENTO SE IL CONTENUTO SAREBBE STATO DIVERSO
Il mancato rispetto dell'obbligo di preventiva comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza di accertamento di conformità, imposto dall'art. 10-bis della l. n. 241/1990, non è sempr [...]
MANCA LA NATURA PERTINENZIALE EDILIZIA QUANDO È REALIZZATO UN NUOVO VOLUME SU UN’AREA DIVERSA RISPETTO A QUELLA PRECEDENTEMENTE OCCUPATA
Ai fini edilizi manca la natura pertinenziale quando è realizzato un nuovo volume, su un’area diversa ed ulteriore rispetto a quella già occupata dal precedente edificio. [...]
LE COMUNICAZIONI TRA LE PARTI DI CUI SI DÀ ATTO NELLE PREMESSE DELL'ANNULLAMENTO DI UN TITOLO EDILIZIO FUNGONO DA AVVISO DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO
Le comunicazioni preliminari tra le parti di cui si dà atto nelle premesse dell'annullamento di una concessione edilizia sono idonee a fungere da avviso di avvio del procedimento, non essendo necessar [...]
IL DINIEGO DI CONDONO NON È PRECEDUTO DALLA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO PERCHÉ LE SANATORIE DEGLI ABUSI SONO AVVIATE SU ISTANZA DI PARTE
I provvedimenti di diniego del condono edilizio non devono essere preceduti dalla comunicazione dell'avvio del procedimento, perché i procedimenti finalizzati alla sanatoria degli abusi edilizi sono a [...]
LE SCELTE URBANISTICHE NON RICHIEDONO PUNTUALE MOTIVAZIONE, SALVO CHE INCIDANO SU ZONE TERRITORIALMENTE CIRCOSCRITTE LEDENDO ASPETTATIVE EDIFICATORIE
Le scelte urbanistiche non richiedono puntuale motivazione, salvo il caso in cui incidano su zone territorialmente circoscritte ledendo aspettative edificatorie che possono sorgere con l'approvazione [...]
L’INGIUNZIONE DI DEMOLIZIONE QUALE ATTO VINCOLATO NON DEVE ESSERE PRECEDUTA DALLA COMUNICAZIONE DI AVVIO DEL PROCEDIMENTO
I provvedimenti aventi natura di atto vincolato, come l’ingiunzione di demolizione, non devono essere preceduti dalla comunicazione di avvio del procedimento di cui all’art. 7 della l. n. 241/1990, no [...]
UN REGOLAMENTO EDILIZIO CHE NELLA DISTANZA TRA EDIFICI NON TENGA CONTO DELL'ESTENSIONE DEL BALCONE È CONTRA LEGEM E VA DISAPPLICATO SE NON IMPUGNATO
Un regolamento edilizio che stabilisca un criterio di misurazione della distanza tra edifici che non tenga conto dell'estensione del balcone è contra legem e va disapplicato, se non impugnato. [...]
IL PRIVATO CHE REALIZZA UN'OPERA PUBBLICA È ESONERATO DAL CONTRIBUTO CONCESSORIO SOLTANTO SE AGISCE QUALE ORGANO INDIRETTO DELL'AMMINISTRAZIONE
Ai fini dell’esenzione dal contributo di concessione occorre che l’opera sia pubblica o di interesse pubblico e sia realizzata da un ente pubblico, non competendo, invece, alle opere eseguite da sogge [...]
A FRONTE DELLA DOVEROSITÀ DELLA DEMOLIZIONE NON SUSSISTE L’AFFIDAMENTO TUTELABILE ALLA CONSERVAZIONE DI UN’OPERA ABUSIVA CHE IL TEMPO NON LEGITTIMA
A fronte del carattere doveroso della demolizione e del ripristino dello stato dei luoghi, non può sussistere un affidamento tutelabile alla conservazione di una situazione di fatto abusiva, che il te [...]
AI FINI DELLA RISTRUTTURAZIONE È SUFFICIENTE ACCERTARE LA PREESISTENZA DI UN’OPERA MA È SEMPRE NECESSARIO CHE SIA ESISTENTE E TRASFORMI IL TERRITORIO
Mentre in passato ai fini della ristrutturazione edilizia era necessaria la preesistenza di un'opera costituita dagli elementi essenziali delle mura perimetrali, delle strutture orizzontali e della co [...]
L’ABUSIVITÀ DI UNA COSTRUZIONE NON IMPEDISCE DI USUCAPIRE IL DIRITTO DI MANTENERLA A DISTANZA INFERIORE A QUELLE DI LEGGE
E' ammissibile l’acquisto per usucapione di una servitù avente ad oggetto il mantenimento di una costruzione a distanza inferiore a quella fissata dal codice civile o dai regolamenti e dagli strumenti [...]
LOTTIZZAZIONE ABUSIVA: LA BUONA FEDE DEGLI ACQUIRENTI PUÒ PARALIZZARE LA CONFISCA MA NON L’ORDINANZA DI SOSPENSIONE LAVORI
La buona fede degli acquirenti di immobili oggetto di lottizzazione abusiva - che non può essere aprioristicamente esclusa, specie se l’acquisto dei singoli immobili è avvenuto a mezzo di un atto pubb [...]
L'ACCERTAMENTO DI COMPATIBILITÀ PAESAGGISTICA COMPORTA LA SOTTRAZIONE DEL FATTO ALLA DISCIPLINA PENALE ED A QUELLA RELATIVA ALLA TUTELA PAESISTICA
L'istituto dell'accertamento di compatibilità paesaggistica di cui all'art. 1, commi da 37 a 39 l. 308/2004, comporta la sottrazione del fatto alla disciplina penale ed a quella amministrativa attinen [...]
LE PERGOTENDE SONO COPERTURE DI TERRAZZI E LASTRICI SOLARI, DI SUPERFICIE NON MODESTA, CHE AUMENTANO LA FRUIBILITÀ DELLA STRUTTURA COPERTA
Le pergotende sono costituite da strutture di copertura di terrazzi e lastrici solari, di superficie anche non modesta, formate da montanti ed elementi orizzontali di raccordo e sormontate da una cope [...]
Una volta intervenuta la decadenza del permesso di costruire, chiunque intenda completare la costruzione necessita di un nuovo ed autonomo titolo edilizio, che deve provvedere a richiedere, sottoponen [...]
Il fabbricato accatastato come unità collabente (categoria F/2), oltre a non essere tassabile ai fini ICI come fabbricato, in quanto privo di rendita, non lo è neppure come area edificabile, sino a qu [...]
L’ART. 59 LETT. D. L. URB. PROVINCIA DI BOLZANO TROVA LA RATIO NEL FATTO CHE SOLO PARTE DEL SUOLO PUÒ ESSERE USATO PER VIA DELLA SUA CONFORMAZIONE
L’art. 59, lettera d), l. urb. prov., in tema di ristrutturazione edilizia, emanata nell’esplicazione della potestà legislativa primaria della Provincia autonoma di Bolzano in materia urbanistica, tro [...]
Ai fini del necessario rilascio della concessione edilizia, può parlarsi di nuova costruzione ai sensi del d.P.R. 380/2001 in presenza di opere che attuino una trasformazione urbanistico-edilizia del [...]
In base al principio del contrarius actus, qualora in sede di rilascio di una concessione edilizia sia stato acquisito il parere della Commissione edilizia, tale parere deve essere acquisito anche all [...]
La scelta di reiterare per la prima volta il vincolo preordinato all'esproprio non esige una particolare motivazione, allorché si tratti di rinnovare la volontà di assoggettare le aree alla primigenia [...]
In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), ai fini dell'assoggettabilità ad imposta di fabbricati di nuova costruzione, il criterio alternativo, previsto dal D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, ar [...]
VINCOLO A PARCHEGGIO: REQUISITI INDISPENSABILI SONO LA PREVISIONE NEL PROGETTO DI DETTA DESTINAZIONE E LA SUA EFFETTIVA REALIZZAZIONE
Sono requisiti indispensabili per la costituzione su un'area del vincolo a parcheggio quello della previsione nel progetto redatto dal progettista di detta destinazione e quello della sua effettiva co [...]
LA DETERMINAZIONE DEL VALORE VENALE DEL TERRENO EDIFICABILE NON PUÒ ESSERE INFICIATA DALLA MANCANZA DI UN PIANO PARTICOLAREGGIATO O ATTUATIVO
L'affermazione di edificabilità del terreno ai fini della determinazione del suo valore venale - una volta riconosciuta tale edificabilità da uno strumento urbanistico generale - non può ritenersi inf [...]
In materia di divisione giudiziale, la non comoda divisibilità di un immobile, integrando un'eccezione al diritto potestativo di ciascun partecipante alla comunione di conseguire i beni in natura, può [...]
SI POSSONO USUCAPIRE BENI COSTRUITI SENZA CONCESSIONE EDILIZIA, ESSENDO UN PROVVEDIMENTO AMMINISTRATIVO RILEVANTE IN AMBITO PUBBLICISTICO
Sussiste la possibilità di usucapire anche beni costruiti in mancanza di una concessione edilizia, trattandosi di provvedimento amministrativo che esaurisce la sua rilevanza nell'ambito del rapporto p [...]
IN TEMA DI ICI L'IMPEDIMENTO TEMPORANEO ALL’EDIFICAZIONE DEL SUOLO NON MUTA LA QUALIFICAZIONE STABILITA DAL PRG POTENDO ESSERE ESCLUSA SOLO DA QUESTO
In tema di ICI, l'impedimento temporaneo alla edificazione del suolo non ne altera la formale qualificazione di terreno edificatorio, attribuita con piano regolatore generale, potendo l'oggettiva edif [...]
AI FINI DELL'ART 67 COMMA 1 LETT B) TUIR RILEVA LA DESTINAZIONE CONFERITA AD AREA INEDIFICATA IN SEDE PIANIFICATORIA E NON QUELLA OPERATA DAL CEDENTE
In tema di imposte dirette, ciò che rileva ai fini dell'art. 67, comma 1, lett. b) TUIR è la destinazione edificatoria originariamente conferita ad area non edificata, in sede di pianificazione urbani [...]
PER LA VIOLAZIONE DELLE PRESCRIZIONI LOCALI CHE PREVEDONO LE DISTANZE NELLE COSTRUZIONI INTEGRATIVE AL C. C. SI PREVEDE LA RIDUZIONE IN PRISTINO
Le norme degli strumenti urbanistici che prescrivono le distanze nelle costruzioni, o come spazio tra le medesime, o come distacco dal confine, o in rapporto con l'altezza delle stesse, ancorchè inser [...]
GLI EDIFICI DEMOLITI E RICOSTRUITI DEVONO RISPETTARE LE DISTANZE LEGALI COME IMPOSTE DALLE NORME URBANISTICHE VIGENTI AL MOMENTO DELLA RICOSTRUZIONE
In caso di nuove costruzioni a seguito della demolizione di edifici preesistenti, esse devono rispettare le distanze legali così come imposte dalla normativa urbanistica vigente al momento della ricos [...]
IL D.M. 1444/1968, ART. 9 PREVALE SULLE CONTRASTANTI PREVISIONI DEI REGOLAMENTI LOCALI SUCCESSIVI AI QUALI SI SOSTITUISCE PER INSERZIONE AUTOMATICA
In tema di distanze tra costruzioni, il D.M. 2 aprile 1968, n. 1444, art. 9, comma 2, ha efficacia di legge dello Stato, sicchè le sue disposizioni in tema di limiti inderogabili di densità, altezza e [...]
L’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio imprime all’area privata una destinazione a futura opera pubblica che importa una inedificabilità assoluta (nella vigenza del vincolo), con impossib [...]
VIABILITÀ E VERDE DI ARREDO STRADALE «PUNTUALE»: VINCOLO ESPROPRIATIVO
Venendo in rilievo, per la loro natura (viabilità e verde di arredo stradale), previsioni urbanistiche ‘particolari’ - poiché incidenti su beni determinati -, funzionali alla localizzazione di un’oper [...]
L'ART 41 SEXIES L. URBANISTICA IMPONE ALLA LA P.A. DI NON AUTORIZZARE NUOVE COSTRUZIONI CHE NON SIANO CORREDATE DI APPOSITI SPAZI PER PARCHEGGI
La Legge Urbanistica 17 agosto 1942, n. 1150, art. 41 sexies, introdotto dalla L. 6 agosto 1967, n. 765, art. 18, che sancisce la riserva nelle nuove costruzioni di appositi spazi per parcheggi, opera [...]
È ILLEGITTIMO UN REGOLAMENTO LOCALE CHE IMPONGA IL RISPETTO DELLA DISTANZA MINIMA DI DIECI METRI TRA PARETI FINESTRATE ESONERANDO I TRATTI CIECHI
Attesa l'idoneità dell'art. 9 del D.M. n. 1444 del 1968 a dar vita a disposizioni in tema di limiti inderogabili di densità, altezza e distanza tra i fabbricati destinate a prevalere sulle contrastant [...]
IL SOLO AVVIO DELLA PROCEDURA PER LA FORMAZIONE DEL P.R.G. È SUFFICIENTE A FAR LIEVITARE IL VALORE VENALE DELL'IMMOBILE AI FINI FISCALI
Ai fini fiscali, un'area è da considerarsi fabbricabile se utilizzabile a scopo edificatorio in base allo strumento urbanistico generale adottato dal Comune, indipendentemente dall'approvazione della [...]
Oh, migliore dei mondi possibili, dove sei adesso? (Voltaire)