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Timestamp: 2018-02-19 20:49:14+00:00
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Matched Legal Cases: ['art 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 3', 'art.16', 'art. 6', 'art. 20', 'art. 20']

UNIONE EUROPEA MINISTERO PER LE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI REGIONE PUGLIA REGOLAMENTO (CE) N. 1198/ PDF
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Aniella Concetta Costanzo
1 UNIONE EUROPEA MINISTERO PER LE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI REGIONE PUGLIA REGOLAMENTO (CE) N. 1198/2006 FEP - Fondo Europeo per la Pesca MISURA 4.1 Sviluppo sostenibile delle zone di pesca (artt Reg. CE 1198/06) GRUPPO DI AZIONE COSTIERA TERRE DI MARE 1
2 INDICE PRESENTAZIONE DEL GAC COMPAGINE SOCIALE FORMA GIURIDICA IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE LA STRUTTURA TECNICO-AMMINISTRATIVA SINTESI SUI COMPITI DEL GAC DESCRIZIONE DELLA ZONA DI PESCA E DELLE SUE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DISTINTIVE CONSISTENZA NUMERICA DELLA FLOTTA, CARATTERISTICHE TECNICHE DELLE IMBARCAZIONI E TIPOLOGIA DI ATTREZZI UTILIZZATI NELL AREA DEL GAC TERRE DI MARE PRODUZIONI ANALISI DEL CONTESTO SOCIALE, ECONOMICO E AMBIENTALE DELLA ZONA DI PESCA, COMPRENSIVA DI ANALISI SWOT IL CONTESTO SOCIO ECONOMICO E TERRITORIALE LE CARATTERISTICHE DELL ECONOMIA LOCALE (ANALISI SETTORIALI) IL PATRIMONIO STORICO E NATURALISTICO ANALISI SWOT DESCRIZIONE DEL PROCESSO PARTECIPATIVO DEL PARTENARIATO LOCALE PUBBLICO- PRIVATO NELLO SVILUPPO DELLA STRATEGIA DESCRIZIONE DEL TEMA GENERALE DELLA STRATEGIA E DEI PRINCIPALI OBIETTIVI GENERALI COERENZA E SINERGIA CON ALTRE POLITICHE E INIZIATIVE ATTUATE SUL TERRITORIO SINERGIA CON PSR SINERGIA CON PO FESR SINERGIA CON PO FSE SINERGIA CON ALTRE INIZIATIVE LOCALI, REGIONALI O NAZIONALI ATTUAZIONE DELLA STRATEGIA MISURA 7. MIGLIORAMENTO DELLA GESTIONE E CONTROLLO DELLE CONDIZIONI DI PESCA AZIONE 6.1 PROGETTI DI COOPERAZIONE TRANSNAZIONALE MISURA 8. INTERVENTI DI PREPARAZIONE ALL'ATTUAZIONE DEL PSC AZIONE 7.1 ANIMAZIONE SUL TERRITORIO PER DARE LA MASSIMA PROMOZIONE E CONDIVISIONE DELLA STRATEGIA DI SVILUPPO MISURA 9. ATTUAZIONE DEL PSC AZIONE 8.1 FUNZIONAMENTO DELLA STRUTTURA OPERATIVA DEL GAC DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ DI ANIMAZIONE LOCALE INCONTRI DI ANIMAZIONE A MOLFETTA
3 1.17. INCONTRI DI ANIMAZIONE A GIOVINAZZO INCONTRI DI ANIMAZIONE A BISCEGLIE DESCRIZIONE DELLE SPESE OPERATIVE DEL GAC DESCRIZIONE DELLE AZIONI DI COOPERAZIONE INTERREGIONALE E TRANSNAZIONALE VALORIZZAZIONE SUI MERCATI E MARKETING TERRITORIALE DEI PRODOTTI ITTICI DEI MARI DI PUGLIA. ACRONIMO MAR.IT UN MARE INTEGRATO, DIVERSIFICATO E MULTIFUNZIONALE INCIDENZA DELLA STRATEGIA SULLE QUESTIONI ORIZZONTALI PARI OPPORTUNITÀ INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE PIANO FINANZIARIO PER ANNO, MISURA E AZIONE, DISTINTO TRA QUOTA PUBBLICA E QUOTA PRIVATA (VEDI ALLEGATO B) CRONOPROGRAMMA DESCRIZIONE DELLA SOSTENIBILITÀ E DELLE PROSPETTIVE FUTURE PIANO DI MONITORAGGIO DELLE PERFORMANCE E VALUTAZIONE DEI RISULTATI PIANO DI COMUNICAZIONE, INFORMAZIONE E PUBBLICITÀ PREMESSA E OBIETTIVO I TARGET LA COMUNICAZIONE INTERNA L INFORMAZIONE E LA PROPAGANDA LA COMUNICAZIONE E LA PUBBLICITÀ IL MIX DI COMUNICAZIONE
4 Presentazione del GAC Il G.A.C. Terre di Mare è una società mista a missione pubblica, rappresentativa del tessuto socio-economico dei Comuni di Molfetta, Bisceglie e Giovinazzo che ha come finalità l attuazione del presente Piano di Sviluppo Costiero, così come è previsto dall Asse IV del PO FEP 2007/2013 e specificato dal bando di attuazione della misura 4.1 della Regione Puglia. Il Fondo Europeo per la Pesca (FEP) è stato istituito dal Regolamento n del 2006 della Comunità Europea ed è il fondo strutturale più importante per il settore della Pesca, volto a garantire la stabilità dell attività di pesca. Il FEP, attraverso l Asse IV, può finanziare azioni in materia di sviluppo sostenibile e miglioramento della qualità della vita nelle zone di pesca, nel quadro di una strategia globale di sostegno all attuazione degli obbiettivi della politica comune della pesca, tenendo conto delle implicazioni socioeconomiche del territorio. Attraverso l Asse IV, il GAC può ottenere finanziamenti per rafforzare la competitività, ristrutturare o riorientare le attività economiche, incentivando l ecoturismo senza incidere sullo sforzo di pesca e promuovendo la diversificazione per innalzare i livelli occupazionali. Il Regolamento UE richiede per questo Asse gruppi composti da rappresentanti del settore della pesca e altri rilevanti settori socioeconomici, in modo che l approccio a creare il partenariato sia il più possibile inclusivo. Il Bando di attuazione della misura 4.1 della Regione Puglia, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 29 del , in ossequio al criterio di inclusività e a quello di sussidiarietà, ha definito le caratteristiche del partenariato all art 6, prevedendo tre gruppi rappresentativi del territorio: i soggetti pubblici, i soggetti rappresentativi della pesca e i soggetti rappresentativi della realtà sociale, economica ed ambientale, creando, così, le basi per costituire GAC rappresentativi, sinergici ed efficienti, connotati da una forte identità territoriale, significativemente orientati alla creazione di nuovi modelli di sviluppo. A Molfetta, il giorno 08 marzo 2011 è stato siglato il protocollo d intesa tra i soggetti rientranti nelle categorie di cui all art. 6 del Bando della Regione Puglia, per realizzare l idea del GAC Terre di Mare. 4
5 Il giorno 09 agosto 2011 si è costituito il G.A.C. Terre di Mare, in Molfetta, con atto del notaio Mauro Zanna, repertorio 3505, raccolta 2513, con lo scopo sociale di attuare una strategia integrata per lo sviluppo locale Compagine Sociale L art. 6 del Bando misura 4.1 della Regione Puglia (artt. 43/45 Reg. CE 1198/06) disciplina i criteri di ammissibilità della compagine sociale al bando, e testualmente recita: Ai fini di realizzare condizioni di equilibrio tra componente pubblica e componente privata, la società GAC deve comprendere nella compagine sociale e nell Organo decisionale rappresentanti del settore pesca, enti pubblici e altri pertinenti rappresentanti dei settori locali di rilievo socioeconomico e ambientale. Pertanto, la compagine sociale del GAC deve essere composta: 1. dalla componente pubblica, costituita sia in termini di numero di soci che in termini di capitale sociale detenuto, da soggetti pubblici che operano nel territorio di riferimento, per un minimo del 20% e un massimo del 40% e 2. dalla componente privata costituita, sia in termini di numero di soci che in termini di capitale sociale detenuto da: a) soggetti economici rappresentativi del settore della pesca e dell acquacoltura per un minimo del 20% e un massimo del 40% e b) altri soggetti rappresentativi della realtà sociale, economica ed ambientale del territorio per un minimo del 20% e un massimo del 40%. Ogni singolo socio privato non può detenere una quota di capitale sociale superiore al 10%. Il G.A.C. Terre di Mare ha una compagine societaria di 23 soci con capitale sociale di ,00 Ai sensi dell art. 6, appena riportato, si sintetizza la compagine sociale del GAC Terre di Mare, alle pagine seguenti sotto forma tabellare. 5
6 1) SOGGETTI PUBBLICI CHE OPERANO SUL TERRITORIO N Denominazione Indirizzo Città Codice Fiscale Partita Iva Quota di partecipazione % di cap. sociale 1 Comune di Molfetta via Carnicella n.56 Molfetta ,00 9,50% 2 Comune di Bisceglie Via Trento n. 8 Bisceglie ,00 9,50% 3 Comune di Giovinazzo piazza Vittorio Emanuele II n.64 Giovinazzo ,00 9,50% 4 Provincia di Bari via Spalato n.19 Bari ,00 4,50% 5 Provincia Bat piazza San Pio X n.9 Andria ,00 4,50% 6 A.N.C.I. Puglia C.so V. Emanuele n. 68 Bari ,00 0,50% Composizione in termini di numero di soci : 26 % Composizione in termini di capitale detenuto: 38% pari a 7.600,00 6
7 2a) SOGGETTI RAPPRESENTATIVI DELLA PESCA E DELL ACQUACOLTURA N. Denominazione Indirizzo Città Codice Fiscale o Partita Iva Quota di partecipazione % di cap. sociale 1 Federpesca viale Liegi n.41 Roma ,00 7,50% 2 Federcopesca Puglia via Einaudi n.15 Bari ,00 7,50% 3 Lega Pesca Via G. A. Guattani n.9 Roma ,00 7,50% 4 A.G.C.I. AGR.IT.AL. via Angelo Bargoni n.78 Roma ,00 7,50% 5 Consorzio Mercato Ittico Molfetta Banchina San Domenico Molfetta ,00 2,00% 6 Osservatorio Nazionale della Pesca Corso Italia n.92 Roma c. f p.i ,00 2,00% 7 Unci Pesca Puglia via Nicola de Nicolò n.11 Bari ,00 2,00% 8 Coldiretti Puglia Impresa Pesca via Lembo n.19 Bari ,00 2,00% Composizione in termini di numero di soci: 34 % Composizione in termini di capitale detenuto: 38% pari a 7.600,00 7
8 2b) ALTRI SOGGETTI RAPPRESENTATIVI DELLA REALTA SOCIALE, ECONOMICA ED AMBIENTALE DEL TERRITORIO N. Denominazione Indirizzo Città Codice Fiscale Partita Iva Quota di partecipazione % di cap. sociale 1 Molfetta Porto Società via G. Carnicella c/o Palazzo Municipale Molfetta ,00 4,00% 2 Cantieristica Navale Molfettese via Leonardo da Vinci n.2 Molfetta ,00 2,50% Comitato Molfetta Le 3 Nuove Banchine 4 Uila Pesca Puglia Centro Commerciale Fashion District via dei Portuali c/o Confcommercio via A. de Gasperi n.170 Molfetta ,00 2,50% Bari ,00 2,50% 5 S.I.B. Assobalneari via Amendola n. 156 Bari n.a. 500,00 2,50% 6 Centro Velico Giovinazzo piazza Porto n.33 Giovinazzo ,00 2,50% 7 Consorzio di Bisceglie per la tutela e valorizzazione filiera ittica Corso Garibaldi n.23 Bisceglie ,00 2,50% 8 Centro Studi Biscegliese via A. Moro n.99 Bisceglie ,00 2,50% 9 Bisceglie Approdi via Trento n.8 Bisceglie ,00 2,50% Composizione in termini di numero di soci : 39 % Composizione in termini di capitale detenuto : 24% pari a 4.800, Forma giuridica Il GAC Terre di Mare riveste la forma giuridica di società consortile a responsabilità limitata. La scelta della società consortile rispecchia i principi fondamentali che sono alla base della normativa sui GAC, in particolare, il criterio di inclusione, essendo per natura i consorzi aperti all ingresso di nuovi soci e il principio di solidarietà attraverso la valorizzazione delle competenze dei singoli soci al fine di accrescere il benessere di tutta la comunità locale. 8
9 Il capitale sociale è di euro ,00 ed è diviso in quote che possono essere di diverso ammontare, ma ciascuna comunque non inferiore a euro 100,00 (cento/00), o suoi multipli. Lo scopo sociale (art. 3 Statuto) è garantire uno sviluppo sostenibile e un miglioramento della qualità della vita nelle zone di pesca nel quadro di una strategia globale di sostegno all attuazione degli obbiettivi della politica comune. In particolare, tenuto conto delle implicazioni socioeconomiche, il GAC Terre di Mare si occuperà di: a)animazione sul territorio; b) di implementazione di strategie di sviluppo utili alla definizione di approcci innovativi finalizzati all integrazione dell attività di pesca all economia locale; c) di promozione di un approccio partecipativo diffuso su scala locale; d) di migliorare le proprie capacità di analisi programmatica, di organizzazione e gestione di iniziative di sviluppo; e) di favorire l integrazione della filiera ittica e dei suoi operatori. La società, per il perseguimento degli scopi sociali potrà realizzare la propria attività in forma diretta o stipulare convenzioni con professionisti, società specializzate, istituti di credito, enti ed associazioni, potrà anche partecipare ad altre imprese o società aventi oggetto affine o connesso al proprio. L area territoriale di riferimento sono i Comuni di Molfetta, Bisceglie e Giovinazzo Il Consiglio di Amministrazione Lo Statuto prevede all art.16 che il Consiglio di Amministrazione del GAC sia composto da un minimo di cinque ad un massimo di tredici membri, con scelta rimessa all'assemblea che provvede alla nomina. Gli Amministratori possono essere scelti anche tra i non soci, durano in carica per un periodo di tre (3) esercizi e sono rieleggibili. Il consiglio d amministrazione è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società Consortile, salvo le limitazioni di legge. In base all' art. 6 del Bando misura 4.1 della Regione Puglia (artt. 43/45 Reg. CE 1198/06) che disciplina i criteri di ammissibilità al bando della compagine sociale, la società GAC deve comprendere anche nell Organo decisionale i rappresentanti del settore pesca, degli enti pubblici e di altri settori locali di rilievo socioeconomico e ambientale. I limiti percentuali stabiliti per la composizione della compagine sociale, devono essere rispettati anche nella composizione dell organo decisionale del GAC. 9
10 PRIMO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE GAC Terre di Mare: dal gruppo 1 4; 40% dal gruppo 2.a 4; 40% dal gruppo 2.b 2; 20% La firma sociale e la rappresentanza della Società Consortile di fronte ai terzi ed in giudizio spettano al Presidente del Consiglio di Amministrazione. Ai sensi dell'art. 20 dello Statuto, il Consiglio di Amministrazione al proprio interno può delegare alcuni dei propri poteri al Presidente, determinando il contenuto, i limiti e le modalità di esercizio della delega. Il consiglio può sempre impartire direttive all organo delegato e avocare a sé operazioni rientranti nella delega. Il presidente, eventualmente investito di deleghe da parte del Consiglio d Amministrazione, può incaricare di determinati affari sociali uno o più consiglieri (art. 20bis Statuto). In sede costituente viene nominato revisore il sig. La Notte Francesco, nato a Bisceglie il 9 marzo 1971, ivi residente via Imbriani n. 403, iscritto nel Registro dei Revisori Contabili al n La Struttura tecnico-amministrativa Per l'assolvimento delle proprie funzioni, il GAC si doterà di una struttura snella ma al tempo stesso altamente qualificata che consentirà di raggiungere con efficienza ed efficacia gli obiettivi del PSC, garantendo allo stesso tempo il rispetto delle disposizioni comunitarie e regionali. La struttura tecnico-amministratva sarà composta da: - Direttore Tecnico - Responsabile Amministrativo e Finanziario (RAF) - Responsabile delle Misure - Responsabile della Cooperazione - Animatore d'area 10
11 - Addetto alla Segreteria/animazione Il Direttore Tecnico, esperto di programmazione ed utilizzazione di fondi previsti da regolamenti comunitari in materia di pesca, nonché esperto nella gestione di interventi integrati, è nominato dal Consiglio di Amministrazione e svolge i seguenti compiti: a) provvede all organizzazione funzionale dell Ufficio tecnico amministrativo del GAC; b) garantisce il perseguimento degli obiettivi generali e specifici del PSC e di altri progetti che dovessero essere finanziati al GAC medesimo; c) predispone gli atti e i provvedimenti per la concessione degli aiuti e per la liquidazione dell aiuto pubblico, da sottoporre alla firma del Presidente; d) interagisce con il Responsabile Amministrativo e Finanziario in ordine al corretto utilizzo delle risorse finanziarie assegnate per la gestione del PSC; e) verifica le modalità di attuazione, informazione e comunicazione del PSC ; f) collabora con il Presidente per la realizzazione delle attività a gestione diretta del GAC, in conformità al contenuto del PSC e alle procedure dettate dalla Regione; g) cura la tenuta del registro di cassa per le spese di importo fino a 500,00 (cinquecento/00) euro; h) relaziona al Consiglio di Amministrazione sullo stato di attuazione del PSC, in sinergia con il RAF, evidenziando i dati rilevati dal monitoraggio fisico e finanziario del PSC medesimo; i) coordina in sinergia con il Responsabile delle Misure tutta la fase di attuazione delle procedure tecnico-amministrative relative alla realizzazione delle singole misure messe a bando; j) coordina in sinergia con il Responsabile della Cooperazione lo svolgimento dei programmi interterritoriali e transnazionali approvati e finanziati dalla Regione nell ambito del PSC; k) coordina in sinergia con il Responsabile della Comunicazione la predisposizione ed implementazione del piano annuale della comunicazione del GAC; 11
12 l) convoca e presiede le riunioni periodiche del personale del GAC per verificare lo stato di attuazione del PSC e valuta con il Presidente del CDA l assunzione delle iniziative in relazione al contenuto del PSC stesso; m) propone d intesa con il RAF al Consiglio di Amministrazione eventuali modifiche ed integrazioni al PSC e al suo Piano Finanziario, nel rispetto delle procedure dettate dai regolamenti; n) partecipa agli incontri presso il Ministero delle Politiche Agricole e la Regione Servizio Caccia e Pesca e i servizi della Commissione europea, in rapporto all attuazione del PSC e della normativa comunitaria sullo sviluppo sostenibile delle zone di pesca; o) predispone, sentito il RAF, i bandi di evidenza pubblica per l attuazione delle Misure e delle Azioni del PSC; p) predispone sentito il RAF i provvedimenti per la formazione degli elenchi dei richiedenti aventi diritto agli aiuti pubblici, prima di sottoporli al CDA e alla pubblicazione nelle modalità stabilite dal Bando pubblico; q) coordina le attività connesse all attuazione dei progetti di cooperazione interterritoriale e transnazionale, d intesa con l unità tecnica preposta alla gestione degli stessi e informa il Consiglio di Amministrazione sullo stato di avanzamento degli stessi progetti; r) predispone le relazioni trimestrali sullo stato di attuazione del PSC, d intesa con il RAF e le unità tecniche, e le sottopone al Consiglio di Amministrazione, prima dell inoltro delle stesse alla Regione e agli altri organi competenti in materia; s) partecipa, d intesa con il RAF, agli audit tenuti dagli organi preposti (ufficio controlli di II livello, organismo pagatore, Commissione Europea, commissioni di accertamento regionali, ecc.). Il Responsabile Amministrativo e Finanziario, esperto in gestione di fondi pubblici e di gestione delle risorse finanziarie comunitarie, è preposto allo svolgimento dei seguenti compiti: a) cura tutti gli aspetti amministrativi e finanziari connessi all attuazione del PSC, in relazione al Piano finanziario e alle disponibilità derivanti da eventuali altri progetti che dovessero essere finanziati al GAC; 12
13 b) garantisce l assistenza contabile, ed amministrativa, in relazione agli adempimenti previsti dal bando regionale e dalla normativa comunitaria; c) assiste il Consiglio di Amministrazione nella redazione del bilancio annuale da sottoporre all approvazione dell Assemblea; d) coordina il personale amministrativo individuato per la redazione della rendicontazione amministrativa e per l implementazione e funzionamento del sistema di monitoraggio fisico e finanziario dell attività di gestione delle Misure e delle Azioni del PSC e) collabora con il Direttore Tecnico nella verifica della procedura di inserimento dei dati nel sistema di monitoraggio dell attività relativa all attuazione delle Misure e delle Azioni del PSC e di eventuali altri programmi gestiti dal GAC, secondo il procedimento informatizzato che sarà messo a disposizione dalla Regione; f) si occupa d intesa con il Direttore Tecnico per la parte finanziaria ad eventuali modifiche ed integrazioni al PSC, nel rispetto delle procedure dettate dai regolamenti g) si occupa, d intesa con il Direttore Tecnico alla verifica degli aspetti amministrativi e contabili conseguenti all attuazione dei progetti di cooperazione; h) collabora con il Direttore Tecnico a tutti gli altri adempimenti amministrativi e finanziari che scaturiscano dall attuazione del PSL, ivi compresi gli adempimenti connessi alle gare e alle procedure per l attuazione del decreto legislativo n. 163/2006 e s.m.i.; i) predispone i materiali necessari e partecipa, d intesa con il Direttore Tecnico, agli audit tenuti dagli organi preposti (ufficio controlli di II livello, organismo pagatore, Commissione Europea, commissioni di accertamento regionali, ecc.); j) si occupa unitamente al Direttore Tecnico nella predisposizione di eventuali provvedimenti di recupero e/o revoca comprensivi del calcolo degli interessi passivi e legali maturati - di importi d finanziamento pubblico concessi al destinatario degli aiuti. Il Responsabile delle Misure svolge le seguenti specifiche funzioni: redazione dei bandi; attuazione 13
14 istruttoria, controllo, approvazione delle domande di aiuto e di finanziamento delle singole domande pervenute a seguito di bando; istruttoria,controllo, approvazione delle offerte pervenute a seguito di avviso/bando per l acquisizione di beni e servizi inerenti le azioni a regia diretta e diretta in convenzione; esame delle domande di pagamento degli anticipi (ove previsto); predisposizione degli elenchi di pagamento; collaudo degli interventi di natura non edile. Il Responsabile della cooperazione svolge le seguenti funzioni: a) cura la predisposizione degli atti relativi all attuazione di ogni singolo progetto di cooperazione; b) cura, d intesa con il Direttore Tecnico ed il RAF i rapporti con gli altri GAC partner dei progetti; c) provvede alla predisposizione dei bandi di evidenza pubblica per la realizzazione delle iniziative previste dai progetti e predispone gli schemi dei provvedimenti per la pubblicazione degli stessi; d) propone al Direttore Tecnico e al Presidente i nominativi per la costituzione delle commissioni di valutazione delle proposte acquisite agli atti a seguito dei bandi; e) acquisisce i verbali della Commissione di gara, predispone i provvedimenti per l attribuzione dell incarico all avente diritto e li sottopone alla verifica e sottoscrizione del Direttore Tecnico e del Presidente per le successive decisioni del Consiglio di Amministrazione; f) cura le iniziative per seminari, workshop, convegni, incontri e attività promozionali connessi con l attuazione dei progetti di cooperazione; g) propone al Direttore Tecnico sentito il RAF, per il successivo inoltro al Consiglio di Amministrazione, di progetti di marketing e promozione territoriale legati all attuazione dei progetti di cooperazione; h) redige la relazione trimestrale di attuazione della Misura cooperazione interterritoriale e transnazionale, e la invia al Direttore Tecnico per il suo inserimento nella relazione periodica generale, al fine di sottoporla al Consiglio di Amministrazione 14
15 L'Animatore d'area svolge le seguenti specifiche funzioni: - organizzazione dell attività di pubblicazione su siti internet e/o bollettini, quotidiani e riviste con stesura del relativo materiale informativo; - redazioni di documenti informativi e diffusione di tutte le informazioni; - organizzazione di incontri/convegni; - organizzazione di ogni altra attività di comunicazione ed animazione idonea a diffondere l attività del GAC. All addetto di segreteria/animazione sono attribuite le seguenti specifiche funzioni: - Protocollo corrispondenza, attività di ricezione del pubblico sia a mezzo sportello front/office che a mezzo telefono/internet; - Tenuta della prima nota di cassa; - Archiviazione documenti con redazione dei relativi fascicoli in forma cartacea e informatica; - Fotocopiatura documenti; - Ogni altra attività attinente alle mansioni di segreteria, compresa l agenda del Presidente. Tutte le attività innanzi indicate saranno espletate sotto la direzione del direttore tecnico, del RAF e del CDA. Le altre figure di personale (esperti per la valutazione tecnica economica delle domande e dei collaudi) potranno essere utilizzate dal GAC per consentire la corretta attuazione del PSC. Le figure di cui al precedente comma sono selezionate a seguito di procedure di evidenza pubblica. La selezione deve essere effettuata attraverso l esame dei curricula. Per approfondimenti sulla ripartizione dei ruoli e delle responsabilità, si rimanda al Regolamento di Funzionamento Interno. 15
16 1.5. Sintesi sui compiti del GAC Il GAC Terre di Mare riveste il ruolo di responsabile dell attuazione del Piano d Azione Costiero, del relativo piano finanziario e degli interventi previsti. Nel rispetto della normativa di riferimento e delle relative procedure d attuazione, la società, in particolare dovrà: coordinare l attuazione del Piano di Sviluppo Costiero; attuare attività di animazione e di sensibilizzazione della popolazione e degli operatori locali; gestire le risorse finanziarie assegnate procedendo prontamente ad eventuali adeguamenti; attuare gli interventi a regia diretta; attuare gli interventi a regia diretta in convenzione; redigere i bandi e seguire l iter di pubblicizzazione degli stessi; istruire dal punto di vista tecnico amministrativo le istanze pervenute con la formazione delle relative graduatorie e pubblicizzazione delle stesse; monitorare l attuazione degli interventi; effettuare una istruttoria tecnico-amministrativa degli interventi conclusi; inviare all Organismo pagatore gli elenchi delle liquidazioni (azioni a Bando e a convenzione); rendicontare le spese degli interventi a regia diretta; controllare e monitorare costantemente tutte le attività previste dal PSC; implementare il sistema di monitoraggio fisico e finanziario. Il GAC, in relazione ai compiti sopra descritti, è investito di una missione pubblica. L attuazione del Piano di Sviluppo Costiero rappresenta un attività senza fini di lucro ed è esercitata con finalità d interesse pubblico. L attività di animazione avrà l obiettivo di comunicare e sensibilizzare la popolazione relativamente a tutte le azioni e interventi previsti dal PSC, di informare sulle attività svolte e sul loro avanzamento e far comprendere che il Piano di Sviluppo Costiero non è semplicemente una fonte di finanziamento, ma uno strumento per lo sviluppo che si fonda sul principio della partecipazione territoriale. 16
17 Descrizione della zona di pesca e delle sue principali caratteristiche distintive 1.6. Consistenza numerica della flotta, caratteristiche tecniche delle imbarcazioni e tipologia di attrezzi utilizzati nell area del GAC Terre di Mare Nell ambito del compartimento di Molfetta, che possiede una delle flotte pescherecce più grandi dell intero territorio regionale, la flotta dei tre comuni interessati dal GAC assume una importanza particolare, come dimostra la tabella successiva. In particolare rispetto all intero compartimento essa conta il 59% in termini di numero di unità, il 75% per il tonnellaggio ed il 65% della potenza motore impiegata. n unità 233 Tonnellaggio (tls) 8.239,34 Potenza motore (kw) ,50 Tonnellaggio medio (tls/battello) 35,36 Potenza media (kw/battello) 199,80 Tabella n 1: caratteristiche strutturali della flotta peschereccia del compartimento marittimo di Molfetta Anno 2006 n unità 137 Tonnellaggio (tls) 6.182,7 Potenza motore (kw) ,93 Tonnellaggio medio (tls/battello) 45,13 Potenza media (kw/battello) 219,53 Tabella n 2: caratteristiche strutturali della flotta peschereccia della zona di pesca Molfetta, Biseglie, Giovinazzo Anno 2006 Sono presenti 137 unità per TSL pari a 6.182,7 tonnellate ed una potenza motore pari a ,93 kw; il TSL medio è pari a 45,13 e la potenza media è di 219,53 Kw. 17
18 Il GAC ha la flotta peschereccia più grande di tutta la Puglia per quel che concerne le caratteristiche strutturali, poiché possiede i valori maggiori in termini di TSL e di potenza motore. Classi TSL barche (n ) barche (%) TSL totale TSL % 0-5, , , , , , , , ,93 27 Tabella n 3: suddivisione per classi di TSL della flotta peschereccia della zona di pesca Molfetta, Biseglie, Giovinazzo Anno Il dato interessante riguarda per l appunto l aspetto strutturale della flotta molfettese. Dalla tabella n 3 si evince che le unità che fanno capo a questo compartimento sono suddivise in maniera più o meno uniforme nelle cinque classi di TSL. La classe di tonnellaggio più numerosa è quella compresa tra 50 e 99,9 tonnellate mentre le prime tre sono pressoché identiche, ad indicare che è ben rappresentata la pesca costiera, ma è diffusa anche la pesca mediterranea. In più ci sono 14 unità con un TSL superiore a 100 tonnellate. Le imbarcazioni che possiedono un TSL inferiore a 6 tonnellate sono 24, un numero irrisorio se paragonato al resto dei compartimenti, in cui più della metà delle imbarcazioni appartiene a questa classe di tonnellaggio. I battelli con TSL compreso tra 50 e 99,9 TSL forniscono un contributo del 33,6 % al TSL totale. 18
19 ZONA DI PESCA MOLFETTA, BISCEGLIE, GIOVINAZZO CLASSI TSL 0-5,9 6-9, , , TOTALE % ARPIONE STRASCICO VOLANTE CIRCUIZIONE DRAGHE POLIVALENTI POLIVALENTI PASSIVI PALANGARI ATTREZZI A POSTA LENZE TRAINO MOLLUSCHI PESCA SUB TOTALE Tabella n 4: classi di TSL per attrezzo nel GAC Molfetta, Bisceglie, Giovinazzo Anno Infine la suddivisione in classi di TSL per attrezzo mostra che la flotta del GAC utilizza una limitata tipologia di attrezzo. Sono numerose le imbarcazioni armate a strascico ben 92 su un totale di 137 pari al 68% del totale della flotta; questa tipologia di attrezzo viene utilizzata a sia su battelli di modeste dimensioni (non superiori a 10 TSL) che su pescherecci di oltre 100 TSL. Un dato interessante riguarda gli attrezzi da posta, che in queste marinerie rappresentano il 18 % del totale, ben 6 punti percentuali superiore al 12 % rappresentato sull intera flotta del compartimento Produzioni La flotta afferente al GAC Terre di Mare si distingue per il tipo di produzione, che vede una netta prevalenza di pesci; essi rappresentano il 92% del totale; mentre soltanto l 8% è composto da molluschi e crostacei. 19
20 4% 5% Pesci Molluschi Crostacei 91% Grafico n 1: percentuale delle catture per categoria di specie zona di pesca Molfetta, Bisceglie, Giovinazzo Anno Pesci Per quanto attiene al pescato afferente al gruppo dei pesci, il grafico sottostante mostra un elevata produzione di alici e sarde; se ne deduce che l elevata produzione pugliese deriva dagli alti quantitativi sbarcati nel compartimento di Molfetta; in particolare nella sola area del GAC sono state prodotte tonnellate di alici e tonnellate di sarde. Lo sbarcato più consistente in termini di biomassa oltre alle due specie menzionate, è rappresentato da sgombri (1.243,9 tonnellate), merluzzi (1.075,5 tonnellate) e cefali (868,5 tonnellate). Tra le specie di maggiore importanza commerciale meritano di essere menzionate le triglie e le rane pescatrici il cui sbarcato è stato pari a 148,7 tonnellate e 176,7 tonnellate. Poco importanti sul mercato, ma degne di nota per le quantità prodotte sono state le boghe (251,4 tonnellate) e i sugarelli (436,8 tonnellate) 20