Source: http://www.sa.camcom.it/P42A1351C378S312/&amp;dimChar=1-Focus-Finanziamenti.htm
Timestamp: 2019-04-25 02:28:09+00:00
Document Index: 26913928

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 48']

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Vademecum incentivi - una guida a portata d'impresa
Il Ministero dello Sviluppo Economico mette a disposizione un vademecum ragionato sugli incentivi, con l'obiettivo è aiutare gli imprenditori a trovare le misure più interessanti sulla base delle loro esigenze.
Clicca qui per scaricare il vademecum (formato .pdf)
Per saperne di più: https://www.incentivi.gov.it/
Sostegno al ripristino delle foreste danneggiate da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici – PSR 2014/2020
L’obiettivo della misura emanata dalla Regione Campania è sostenere la ricostruzione del potenziale forestale danneggiato da incendi e calamità naturali (tra cui parassiti, malattie e altri eventi catastrofici dovuti anche al cambiamento climatico) al fine di ripristinarne la funzionalità (protezione del suolo dall'erosione e dai rischi di natura idrogeologica) ed il valore ambientale (ripristino dell'equilibrio ecologico, aumento della fissazione e stoccaggio della CO2), nonché favorire la tutela della pubblica incolumità.
Proprietari, possessori e/o titolari pubblici della gestione di superfici forestali, proprietari, possessori e/o titolari privati della gestione di superfici forestali, loro associazioni.
Interventi selvicolturali; lavori di riconsolidamento e ristabilizzazione;
regimazione delle acque superficiali; ripristino di sezioni idrauliche e delle opere di difesa di sponda o in alveo;
sistemazioni idraulico-forestali di versante;
Gli interventi devono essere eseguiti in bosco o all'interno delle aree forestali (così come definiti dal Reg. 612 (UE) 1305/2013), ma sono ammessi in aree limitrofe a quelle forestali laddove siano dimostrabili i danni il cui ripristino persegua i medesimi obiettivi della presente sottomisura e in aree di prevenzione quali strade, sentieri, punti di raccolta acqua, punti di controllo, zone di atterraggio elicotteri, poste anche al di fuori delle aree boscate o forestali purché siano a servizio delle stesse.
Il termine di scadenza è al 31.07.2018 - ore 16.00.
Progetto Integrato Giovani – PSR 2014/2020
La Regione Campania, tramite il Progetto integrato giovani, fornisce ai richiedenti la possibilità di accedere in maniera semplificata, dal punto di vista procedurale, alle due tipologie di intervento (6.1.1 e 4.1.2) per ricevere assieme al premio di insediamento anche il sostegno finanziario necessario per il raggiungimento degli obiettivi definiti dal Piano di Sviluppo Aziendale.
Giovani di età non superiore a 40 anni (quarantuno anni non compiuti al momento della presentazione della domanda di aiuto) che, per la prima volta, si insediano in un'azienda agricola in qualità di unico capo azienda e che possiedono adeguate qualifiche e competenze professionali.
Il premio, trattandosi di un aiuto forfettario, non è direttamente collegabile ad operazioni o investimenti sostenuti dal giovane agricoltore.
Le spese inerenti l'investimento sono:
Costruzione e miglioramento di beni immobili:
Possedere l'iscrizione alla C.C.I.A.A, i beni su cui realizzare gli investimenti, posizione previdenziale ed assistenziale presso l'INPS e P.IVA, dimensione economica aziendale, espressa in termini di Produzione Standard, che deve risultare pari o superiore a € 12.000,00 nelle macroaree C e D ed a € 15.000,00 nelle macroaree A e B; il sostegno è concesso per investimenti riguardanti le attività di produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli appartenenti all'Allegato I del TFUE (carni e altri prodotti primari di origine animale, latte, uve, olive, cereali, legumi, ortofrutticoli, fiori e piante, piante officinali e aromatiche, miele e altri prodotti dell'apicoltura, colture industriali, piccoli frutti e funghi, tabacco e foraggi). Gli investimenti per la trasformazione e commercializzazione sono ammissibili se i prodotti trasformati e i prodotti venduti sono per almeno due terzi di origine aziendale.
Premio da erogarsi come pagamento forfettario in due rate, in un periodo massimo di cinque anni dalla data della decisione con cui si concede l'aiuto. Il premio risulta di € 50.000,00 nelle macroaree C e D e fino a € 45.000,00 nelle macroaree A e B. L'aiuto è concesso sotto forma di contributo in conto capitale sulla spesa ammissibile. L'importo massimo di spesa ammissibile per azienda nell'intero periodo di programmazione è determinato sulla base degli scaglioni di Prodotto Standard (PS).
Il termine di scadenza è al 30.06.2018 - ore 16.00.
La misura 2.48 è incentrata su iniziative destinate a Promuovere la competitività delle piccole e medie imprese, il settore agricolo e il settore della pesca e dell’acquacoltura (Sottomisura 1), a preservare e tutelare l'ambiente e promuovere l'uso efficiente delle risorse (Sottomisura 2) e a Sostenere la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori (Sottomisura 3).
La dotazione finanziaria complessiva della Misura, salvo ulteriori disponibilità, sempre a valere sulle risorse FEAMP 2014-2020, è fissata in € 6.299.708,00.
investimenti produttivi per il settore acquacoltura (costruzione ex novo e/o ampliamento di impianti di allevamento in mare, in terraferma o avanotterie, centri di depurazione di molluschi bivalvi, comprensivi di attrezzature) (art. 48, par. 1, lett. a);
diversificazione della produzione dell'acquacoltura e delle specie allevate (art. 48, par. 1, lett. b);
ammodernamento delle unità di acquacoltura (impianti di allevamento in mare, in terraferma o avanotterie, centri di depurazione di molluschi bivalvi), compreso il miglioramento delle condizioni di lavoro e di sicurezza dei lavoratori del settore dell'acquacoltura (art. 48, par. 1, lett. c);
miglioramento e ammodernamento connessi alla salute e al benessere degli animali, compreso l'acquisto di attrezzature volte a proteggere gli allevamenti dai predatori selvatici (art. 48, par. 1, lett. d);
investimenti destinati a migliorare la qualità o ad aggiungere valore ai prodotti dell'acquacoltura (art. 48, par. 1, lett. f);
il recupero di stagni o lagune di acquacoltura esistenti tramite la rimozione del limo o investimenti volti a impedire l'accumulo di quest'ultimo (art. 48, par. 1, lett. g);
la diversificazione del reddito delle imprese acquicole tramite lo sviluppo di attività complementari, come ad es. la pesca sportiva e le attività pedagogiche (art. 48, par. 1, lett. h).
investimenti riguardanti le imbarcazioni di servizio, compresi i centri di spedizione molluschi galleggianti, con licenza di pesca di V categoria o in conto proprio, asservite ad impianto utilizzate in acquacoltura, e gli investimenti relativi al commercio al dettaglio svolto dall'azienda quando tale commercio formi parte integrante dell'impresa di acquacoltura.
investimenti per la riduzione dell'impatto negativo o l'accentuazione degli effetti positivi sull'ambiente, nonché l'uso più efficiente delle risorse (art. 48, par. 1 lett. e);
investimenti volti alla riduzione nell'impatto delle imprese acquicole sull'utilizzo e sulla qualità delle acque (art. 48, par. 1 lett. i);
la promozione dei sistemi di acquacoltura a circuito chiuso (art. 48, par. 1 lett. j).
Il termine di scadenza è al 27.07.2018.
investimenti destinati ad attrezzature (a condizione che non ne venga inficiata la selettività) o a bordo volti a ridurre l'emissione di sostanze inquinanti o gas a effetto serra e ad aumentare l'efficienza energetica dei pescherecci (lettera a);
audit e regimi di efficienza energetica (lettera b) nonché studi per valutare il contributo dei sistemi di propulsione alternativi e della progettazione degli scafi sull'efficienza energetica dei pescherecci (lettera c);
Il termine di scadenza è al 12.07.2018.
http://www.agricoltura.regione.campania.it/FEAMP/141.html
La misura è volta a determinare migliori condizioni igieniche, di sicurezza e lavorative dei pescatori, in linea con l'obiettivo tematico di migliorare la competitività delle PMI previsto tra gli obiettivi tematici del Quadro Strategico Comune per la programmazione 2014/2020 (Obiettivo Tematico 3).
La dotazione finanziaria del Bando, salvo ulteriori disponibilità, sempre a valere sulle risorse FEAMP 2014-2020, è fissata in € 1.527.971,00.
La Misura finanzia investimenti a bordo o destinati a singole attrezzature, a condizione che tali investimenti vadano al di là dei requisiti imposti dal diritto dell'Unione o nazionale in materia di igiene, salute, sicurezza e lavoro dei pescatori.
Se l'intervento consiste in un investimento a bordo, il sostegno può essere concesso una sola volta per lo stesso tipo di investimento e per lo stesso peschereccio nel corso del periodo di programmazione; allo stesso modo, se l'intervento consiste in un investimento destinato a singole attrezzature, il sostegno può essere concesso una sola volta per lo stesso tipo di attrezzatura e per lo stesso beneficiario nel corso del periodo di programmazione (Reg. (UE) 508/2014 Art. 32 Par. 3).
http://www.agricoltura.regione.campania.it/FEAMP/132.html
Imboschimento di superfici agricole e non agricole – PSR 2014/2020
Gli obiettivi della misura emanata dalla Regione Campania si articolano in tre azioni:
http://www.agricoltura.regione.campania.it/PSR_2014_2020/M811.html
La legge di bilancio ha previsto la proroga per il 2018 sia del super ammortamento sia dell’iper ammortamento, vale a dire delle misure agevolative che consentono ai titolari di reddito d’impresa e agli esercenti arti e professioni di maggiorare le quote di ammortamento in relazione all’acquisto di beni strumentali nuovi (articolo 1, commi da 29 a 36, legge 205/2017).
Per gli investimenti in iper-ammortamento superiori a 500.000 € per singolo bene è necessaria una perizia tecnica giurata da parte di un perito o ingegnere iscritti nei rispettivi albi professionali.
http://www.sviluppocampania.it/risorse/view/1077/avviso-per-la-selezione-di-progetti-da-ammettere-al-finanziamento-del-fondo-per-le-imprese-artigiane-campane-misura-artigianato-campano
Sul Burc Regione Campania del 19/3/2018, è stato pubblicato l’avviso pubblico per l’erogazione di voucher per la partecipazione di Micro e PMI campane ad eventi fieristici internazionali. Destinatari del presente Avviso sono le MPMI campane.
http://www.burc.regione.campania.it/eBurcWeb/publicContent/home/index.iface
Sul Burc Regione Campania del 19/3/2018, è stato pubblicato l’avviso per la concessione di contributi finalizzati al finanziamento di programmi di internazionalizzazione delle micro e PMI campane. Il "Piano strategico regionale per l’Internazionalizzazione” promuove politiche di intervento e strumenti operativi finalizzati a stimolare l'apertura internazionale del sistema Campania.
Destinatari del presente Avviso sono, in via prioritaria, le MPMI, in forma singola o associata, di cui ai settori strategici dell’economia campana, ossia le MPMI che operano nei seguenti settori:
Programma BEST (Business Exchange and Student Training) offre ai giovani italiani che hanno un’idea imprenditoriale innovativa, la possibilità fare un’esperienza di sei mesi negli Stati Uniti per sviluppare la propria idea.
Obiettivo dell’iniziativa è stimolare la cultura imprenditoriale high-tech in Italia e trasferire le migliori pratiche culturali e di business statunitensi, attraverso un programma formativo intesivo presso la startup school di Mind the Bridge a San Francisco, California.
Possono candidarsi giovani laureati e ricercatori italiani, fino a 35 anni di età, che hanno un’idea imprenditoriale e che vogliono avviare una startup innovativa.
I vincitori delle borse di studio trascorrono un periodo di formazione intensiva in California, con l’opportunità di avere un’esperienza congiunta di studio e lavoro per acquisire la capacità di lanciare e gestire una propria azienda.
Bando 2018-2019 - scade il 31 marzo 2018
Maggiori informazioni su: http://www.invitalia.it/site/new/home/cosa-facciamo/creiamo-nuove-aziende/programma-best/cose.html
Maggiori informazioni su: https://www.marchipiu3.it/P42A0C0S1/Principale.htm
Il bando 2017 prevede 6 aree di intervento (negli allegati al bando sono indicati le tipologie di intervento ammissibili a finanziamento con il dettaglio dei requisiti per la loro attuazione e della documentazione specifica da inviare nelle fasi di conferma e completamento della domanda e di rendicontazione finale; le spese ammissibili a finanziamento che concorrono a formare l’importo totale del progetto; i parametri, associati sia a caratteristiche proprie dei soggetti destinatari sia al progetto oggetto della domanda a cui sono attribuiti punteggi, utili ai fini del raggiungimento della soglia minima di ammissibilità, pari a 120 punti):
Il bando, a sportello, è rivolto a tutte le imprese, anche individuali, ubicate sul territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura. Per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività, i soggetti destinatari dei finanziamenti sono esclusivamente le micro e piccole imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di commercio industria, artigianato e agricoltura, che svolgono attività classificate con uno dei seguenti codici ATECO 2007: C16, C23.2, C23.3, C23.4.
Per i progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, i soggetti destinatari dei finanziamenti sono esclusivamente le micro e piccole imprese, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, iscritte nella sezione speciale (Imprenditori agricoli, Coltivatori diretti, Imprese agricole) del Registro delle Imprese o all’Albo delle società cooperative di lavoro agricolo, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo di cui all’articolo 2135 del codice civile e titolari di partita IVA in campo agricolo, qualificate come: Impresa individuale, Società agricola, Società cooperativa.
Il bando è diviso in singoli avvisi regionali pubblicati sul portale dell’Inail.
Il bando prevede la concessione di un contributo in conto capitale pari al 65% dei costi sostenuti per la realizzazione dell’intervento ed è compreso tra un minimo di 5.000 euro. Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale di cui all’Allegato 2 non è fissato il limite minimo di finanziamento. Per i progetti destinati alle micro e piccole imprese agricole in contributo è pari al 40% delle spese e 50% per i giovani agricoltori. Il contributo è compreso tra 60.000 e 1.000 euro. Per i progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività il contributo è pari al 65% delle spese. Il contributo è compreso tra 50.000 e 2.000 euro. I contributi sono concessi nel rispetto dei regolamenti de minimis per settore.
Bando per progetti di R&S di Agenda digitale e Industria sostenibile
Di nuovo al via le agevolazioni per i progetti di R&S di Agenda digitale e Industria sostenibile. Agli interventi sono destinati 350 milioni di euro del Fondo rotativo per il sostegno alle imprese e agli investimenti in ricerca (FRI), per la copertura del finanziamento agevolato, e 100 milioni di euro del Fondo per la crescita sostenibile (FCS), per la copertura del contributo alla spesa.
Le domande possono essere presentate a partire dall'8 gennaio 2018 (dalle ore 10.00 alle ore 19.00 di tutti i giorni lavorativi, dal lunedì al venerdì) tramite piattaforma informatica del Soggetto gestore.
Con il decreto del Ministro dello sviluppo economico del 18 ottobre 2017 è stata introdotta un’importante modifica nelle misure di aiuto rispetto agli interventi fin qui attuati: il contributo alla spesa viene elevato al 20% dei costi agevolabili (rispetto al 10% per le grandi imprese e al 15% per le piccole e medie imprese), mentre il finanziamento agevolato viene fissato nella misura compresa tra il 50% e il 60% per le grandi imprese e tra il 50% e il 70% per le piccole e medie imprese (finora era compreso tra il 50% e il 70% per tutte le imprese). Il tasso d’interesse resta pari al 20% di quello di riferimento, con un minimo dello 0,8%.
http://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi/impresa/bando-grandi-progetti-r-s-fri
Il Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno ha reso noto, tramite comunicato sul sito istituzionale del ministero, che è stato pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto Ministeriale “Resto al Sud”.
Il provvedimento è destinato a tutti i giovani “under 36” delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia ed è destinato ad incentivare l’imprenditoria giovanile nel Sud.
La dotazione finanziaria complessiva, si aggira intorno a 1 miliardo e 300 milioni a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione e prevede un contributo a fondo perduto, per 35% dell’investimento, e un finanziamento bancario a tasso zero, per il restante 65%.
Programma ENI CBC Bacino del Mediterraneo 2014-2020: proroga scadenza invito a presentare progetti
Con Determinazione Dirigenziale n. 1921/282 del 23 ottobre u.s., l'Autorità di gestione comune del Programma ENI CBC Bacino del Mediterraneo ha disposto la proroga della scadenza dell'invito a presentare progetti "standard" nell’ambito del Programma “ENI CBC Bacino del Mediterraneo 2014-2020”, alla data del 15.12.2017.
Si ricordano i quattro obiettivi tematici:
I partenariati devono essere costituiti da almeno 3 soggetti e includere almeno un partecipante di un Paese dell'Unione Europea (UE) e uno extra Unione europea.
Il budget massimo (costi totali ammissibili) per ciascun progetto, comprensivo del cofinanziamento, è di 3.500.000 euro.
Le proposte progettuali, redatte in lingua inglese o francese, dovranno essere presentate entro le ore 13 del 15 dicembre 2017 esclusivamente sulla piattaforma online disponibile all'indirizzo http://eform.enicbcmed.eu
Maggiori informazioni su: http://www.enpicbcmed.eu/enicbcmed-2014-2020
Voucher per la digitalizzazione delle PMI: termini
E' ammesso l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano:
e) il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare, attraverso l'acquisto e l'attivazione di decoder e parabole, nelle aree dove le condizioni geomorfologiche non consentano l'accesso a soluzioni adeguate attraverso le reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibili economicamente o non realizzabili: acquisto e attivazione di decoder e parabole per il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare ( correlate alle attività di cui sopra a) b) c);
Smart & Start: modifiche
Con decreto 9 agosto 2017, il Ministero dello Sviluppo economico ha apportato modifiche al decreto 24 settembre 2014 relativo al regime di aiuti Smart & Start per lo sviluppo delle start up innovative sul territorio nazionale.
Il Decreto va incontro alle esigenze espresse dalle imprese, sia in termini di liquidità, sia ammettendo al finanziamento spese divenute ormai strategiche per una startup innovativa, sia favorendo i diritti di proprietà industriale.
Contributi per il primo insediamento dei giovani agricoltori e gli investimenti aziendali: bando integrato «Giovani»
Con Decreto dirigenziale n. 239 del 13 ottobre (B.U.R. n. 75 del 16/10/2017), la Regione Campania ha approvato un bando integrato per i giovani agricoltori, a valere sulle misure 4.1.2 e 6.1.1 del Programma di Sviluppo Rurale; la misura 6.1.1 prevede il riconoscimento di un premio per i giovani agricoltori che per la prima volta si insediano come capo d’azienda, mentre la misura 4.1.2 sostiene gli investimenti per il ricambio generazionale nelle aziende agricole e l’inserimento di giovani agricoltori qualificati. Il bando rappresenta una modalità di attuazione integrata che consente ai richiedenti di poter accedere in maniera semplificata, dal punto di vista procedurale, alle due tipologie di intervento.
Il Decreto direttoriale 18/09/2017 del MISE definisce le modalità operative e i termini per la richiesta e la concessione dei “Voucher per l’internazionalizzazione”, finalizzati a sostenere le PMI e le reti di imprese nella loro strategia di accesso e consolidamento nei mercati internazionali.
Possono presentate domanda le piccole e medie imprese (anche associate con contratto di rete) operanti in qualsiasi settore, ad eccezione dell’agricoltura, della pesca e del settore del carbone. Le imprese devono aver conseguito un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni pari almeno a 500.000 euro, con riferimento all’ultimo esercizio contabile chiuso; il possesso di tale requisito non è richiesto per le start-up innovative.
Sono ammissibili le spese relative ai servizi di affiancamento all’internazionalizzazione erogati, per effetto della sottoscrizione di un contratto di servizio, da una delle società di Temporary Export Manager iscritte nell'apposito elenco ministeriale. I servizi di supporto all’internazionalizzazione d’impresa oggetto del contratto di servizio devono essere forniti attraverso la messa a disposizione di un Temporary Export Manager (TEM).
contributi “voucher early stage”, di importo pari a 10.000,00 euro, a fronte di un contratto di servizio con la società di TEM di importo almeno pari a 13.000,00 euro (al netto dell'IVA);
contributi “voucher advanced stage”, di importo pari a 15.000,00 euro, a fronte di un contratto di servizio con la società di TEM di importo almeno pari a 25.000,00 euro (al netto dell’IVA). Per questa tipologia è prevista la possibilità di richiedere un contributo aggiuntivo di importo pari a 15.000 euro, nel caso in cui il progetto di internazionalizzazione (da realizzare con il concorso del TEM) sia in grado di produrre ricadute positive sui volumi di vendita all’estero.
La compilazione delle domande può essere effettuata a partire dal 21 novembre 2017; l’invio della domanda può essere effettuato a partire dal 28 novembre e fino al 1° dicembre 2017, fatta salva la possibilità di chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.
La dotazione finanziaria del bando è pari a 26 milioni di euro, di cui 6 milioni destinati ai beneficiari aventi sede nelle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia).
Le società di Temporary Export Manager possono presentare domanda per l'inserimento nell'elenco ministeriale a partire dal 16 ottobre e fino al 31 ottobre 2017.
Impact Growth - 2nd call
Impact Growth si rivolge a startup internazionali in fase di crescita e con prodotti già disponibili sul mercato e rappresenta in Italia il programma che eroga i finanziamenti più elevati senza prevedere la cessione di quote aziendali.
Il programma consente inoltre alle startup di ricevere formazione, mentoring e finanziamenti senza l’obbligo di trasferimento in un’altra città o paese.
Il programma si focalizza su quattro settori – Smart Cities & Infrastructure, Smart Content, Smart Manufacturing e Smart AgriFood – ciascuno guidato da una delle società internazionali che fanno parte del programma e che agiranno in qualità di mentor con la possibilità di creare future sinergie e partnership: Smart Content sarà guidato da Docomo Digital; Smart Cities da Ferrovial; Smart AgriFood da Danone; Smart Manufacturing da Made (Lego).
http://impact-growth.fundingbox.com/
I partecipanti si confronteranno sul tema Mare. L’obiettivo è riqualificare l’offerta legata al mare e alla spiaggia per raggiungere nuovi target.
I progetti che superano la selezione saranno invitati all’Accelerathon che si svolgerà a Salerno il 10 e l’11 ottobre 2017. Per i partecipanti è previsto un contributo a titolo di rimborso spese: 200 euro per le startup e 400 per le aggregazioni.
_ persone fisiche di maggiore età, individualmente o in team; oppure
_ singole imprese in qualsiasi forma giuridica siano esse costituite e la cui data di costituzione non sia anteriore al 1° gennaio 2014; oppure
_ startup innovative regolarmente costituite e iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese di cui all’articolo 25, comma 8, del decreto-legge n. 179/2012
“Aggregazioni” nella forma del contratto di rete o qualsiasi altra forma di aggregazione, costituite o da costituire, tra almeno n. 3 (tre) imprese, indipendentemente dalla forma giuridica dell’aggregazione e dalla data di costituzione. Possono partecipare alle Aggregazioni anche organizzazioni non qualificabili come imprese (quali, a titolo esemplificativo, enti locali e ONLUS), fermo restando che, in tal caso, l’Aggregazione, anche se da costituire, deve essere composta per la maggioranza numerica e di quote da imprese.
• amministratori, dipendenti, consulenti, collaboratori con contratto continuativo, del MiBACT e di Invitalia e en
bandi, contributi, finanza agevolata, finanza innovativa, finanza sostenibile, finanziamenti, finanziamento comunitario