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Timestamp: 2019-08-23 22:03:41+00:00
Document Index: 179256829

Matched Legal Cases: ['art. 415', 'art. 177', 'art. 178', 'art. 600', 'art. 600', 'art.1467']

DPC | Autore: Luciano Padula
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Nato a Parma il 21.09.1964, si laurea in giurisprudenza presso la locale Università degli Studi, discutendo una tesi premiata come la migliore dell'anno accademico 1987- 88 e pubblicata sulla rivista Vita Notarile.
Resta in Facoltà fino al 1993, quale cultore della materia diritto civile, effettuando numerose ricerche sfociate nelle pubblicazioni elencate a parte.
Nel contempo, consegue l'abilitazione all'esercizio della professione di procuratore legale ed insegna discipline giuridiche ed economiche, per poi entrare in magistratura nel 1994.
Magistrato di appello, ha sempre svolto le funzioni di Sostituto Procuratore della Repubblica, prima presso la Pretura (ed il Tribunale) di Monza e, dal 2000, presso il Tribunale di Reggio Emilia.
In tale veste, ha seguito delicati procedimenti penali, in specie in materia ambientale, così da essere audito alla Commissione Parlamentare di Inchiesta sul ciclo dei rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse, nonchè, a più riprese applicato alla D.D.A. di Bologna.
Docente in corsi e seminari di specializzazione per la polizia giudiziaria e per gli avvocati, relatore a convegni organizzati da Università e Camere Penali, ha altresì collaborato con diverse riviste del settore penale, ivi fornendo plurimi contributi in pubblicazione, ed ha redatto due opere monografiche per conto della casa editrice Giuffrè.
A) Pubblicazioni in materie penalistiche:
1) Le indagini preliminari nel procedimento penale davanti al giudice di pace , in “IL GIUDICE DI PACE”. Collana diretta da Marco Barbuto e Vladimiro Zagrebelsky. Serie di diritto penale e processuale, Giuffrè Editore, 2002, pp. 182;
2) L’archiviazione. Modelli, questioni e scelte operative, in “TEORIA E PRATICA DEL DIRITTO”. Sez. III. Diritto e procedura penale, Giuffrè Editore, 2005;
3) Orientamenti giurisprudenziali in ordine all’art. 415 c.p.p., in:
A) Il Mondo Giudiziario n. 1/1995, p. 2;
B) Cassazione Penale n. 3/1995, pp. 758-762;
4) La riapertura delle indagini nel nuovo c.p.p., in:
A) Il Mondo Giudiziario n. 12/1995, p. 134;
B) Archivio della nuova procedura penale n. 1/1995, pp. 9-10;
5) Brevi note sul registro delle notizie di reato, in:
A) Il mondo Giudiziario n. 24/1995, p. 282;
B) Archivio della nuova procedura penale n. 4/1995, pp. 551-553;
6) Analisi critica della giurisprudenza sullo “stato di flagranza”, in Diritto penale e processo n. 4/1997, pp. 496-500;
7) L’avocazione delle indagini preliminari per mancato esercizio dell’azione penale, in Diritto penale e processo n. 8/1997, pp. 983-986;
8) L’astensione del pubblico ministero, in:
A) Il Merito 2005, n.7/8, pp.60-65;
B) Giurisprudenza italiana 2005, pp. 1998-2000;
9) L’archiviazione nel procedimento per gli “illeciti amministrativi dipendenti da reato” ascrivibili agli enti, in:
A) Guida al diritto 2005, pp.116-121;
B) Cassazione Penale 2005, n.9, pp. 2799-2806;
10) Sull’inapplicabilità del sequestro preventivo finalizzato alla confisca per il “nuovo” reato di guida in stato di ebbrezza, in www.Penale.it, settembre 2010 (pagine due);
11) Le nuove fattispecie di reato presupposto per la responsabilità amministrativa degli enti, in www.penaleeconomico.com, ottobre 2010 (pagine ventuno);
12) L’annotazione dell’illecito amministrativo dipendente da reato, in La Responsabilità amministrativa delle società e degli enti, n. 4/2010, pp.19-40.
B) Pubblicazioni in materie civilistiche:
1) Sulla natura giuridica della comunione del residuo ex art. 177 lett. “b” e “c” e art. 178 cod. civ., in Il Mondo Giudiziario n. 27/1989, p. 325;
2) La comunione del residuo: un istituto di confine, in Studio Legale n. 9/1989, pp. 11-13;
3) Sull’applicabilità dell’art. 600 cod. civ. agli enti da istituire, in Il Mondo Giudiziario nn. 42-43/1989, pp. 474 e 486;
4) Precisazioni sull’ambito applicativo dell’art. 600 c.c., in:
A) Giustizia Civile n. 5/1990, pp. 269-281;
B) Temi Romana n. 2/1991, pp. 281-297;
5) La capacità di ricevere per testamento degli enti non riconosciuti, in Quadrimestre n. 3/1990, pp. 638-679;
6) Debiti e pesi ereditari: profili di derogabilità al principio della divisione ipso iure e pro quota, in Vita Notarile n. 1-3/1990, pp. 307-327;
7) La vendita del possesso, in:
A) Il Mondo Giudiziario nn. 4-5/1990, pp. 38 e 50;
B) Studi Parmensi vol. XXXIX/1990, pp. 205-219;
C) Rivista Trimestrale di Diritto e Procedura Civile n. 3/1990, pp. 831-843;
8) Specificità e genericità dell’offerta di reductio ad aequitatem (art.1467 c.c.), in Il Mondo Giudiziario n. 31/1990, p. 366;
9) L’offerta di equa modifica delle condizioni: un escamotage per evitare la risoluzione del contratto eccessivamente oneroso, in Giustizia Civile n. 1/1991, pp. 3-26;
10) Forma e sostanza nella risposta sanzionatoria ai testamenti collettivi, in Il Mondo Giudiziario n. 12/1992, p. 138;
11) Riflessioni critiche sul divieto dei testamenti collettivi, in Giustizia Civile n. 7-8/1992, pp. 395-413;
12) Spunti per uno studio del legato di debito, in:
A) Il Mondo Giudiziario n. 14/1993, pp. 170-171;
B) Il Notaro nn. 8-9-10/1993, pp. 53-56.