Source: http://docplayer.it/55830829-Ministero-della-salute.html
Timestamp: 2018-06-24 12:03:42+00:00
Document Index: 72234917

Matched Legal Cases: ['art. 118', 'art. 40', 'art. 119', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 119', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 28', 'art. 20', 'art. 10', 'art. 62', 'art. 20', 'art. 119', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 28', 'art. 20', 'art. 10', 'art. 62', 'art. 20', 'art. 119', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 28', 'art. 20', 'art. 10', 'art. 62', 'art. 20', 'art. 119', 'art. 2', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 40', 'art. 40']

Massimo Armando Buono
1 Che, in seguito alla soppressione dell ufficio del registro di Avola, l archivio notarile mandamentale non potrà più ricevere atti in deposito, non esistendo attualmente nell ex mandamento uffici del registro tenuti, ai sensi dell art. 118 della legge 16 febbraio 1913, n. 89, a trasmettere allo stesso archivio mandamentale le copie certificate conformi degli atti notarili spedite per la registrazione; Ritenuto quindi che per la predetta situazione, sussiste grave e persistente trascuranza nella custodia e manutenzione degli atti e delle carte dell archivio nonché inutilità della conservazione dell archivio stesso; Decreta: L archivio notarile mandamentale di Avola è soppresso. I relativi atti debbono depositarsi nell archivio notarile distrettuale di Siracusa. 16A07634 Roma, 3 ottobre 2016 Il Ministro: ORLANDO MINISTERO DELLA SALUTE DECRETO 26 luglio Autorizzazione all immissione in commercio del prodotto fitosanitario «Melody Compact WG» contenente la sostanza attiva Iprovalicarb e Rame ossicloruro, rilasciata ai sensi dell art. 40 del regolamento (CE) n. 1107/ Riconoscimento reciproco. IL DIRETTORE GENERALE PER L IGIENE E LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI E LA NUTRIZIONE Visto il regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 febbraio 2005 concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio, nonché i successivi regolamenti che modificano gli allegati II e III del predetto regolamento, per quanto riguarda i livelli massimi di residui di singole sostanze attive in o su determinati prodotti; Visto il regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008 relativo alla classificazione, all etichettatura e all imballaggio delle sostanze e delle miscele che modifica e abroga le direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e che reca modifica al regolamento (CE) n. 1907/2006, e successive modifiche; Visto il regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 relativo all immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/ CEE, e successivi regolamenti di attuazione e/o modifica; Vista la direttiva 2009/128/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 che istituisce un quadro per l azione comunitaria ai fini dell utilizzo sostenibile dei pesticidi; Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 112, concernente «Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59», ed in particolare gli articoli 115 recante «Ripartizione delle competenze» e l art. 119 recante «Autorizzazioni»; Vista la legge 13 novembre 2009 n. 172 concernente «Istituzione del Ministero della salute e incremento del numero complessivo dei Sottosegretari di Stato» e successive modifiche; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 44, concernente «Regolamento recante il riordino degli organi collegiali ed altri organismi operanti presso il Ministero della salute, ai sensi dell art. 2, comma 4, della legge 4 novembre 2010, n. 183» Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 febbraio 2014, n. 59 concernente «Regolamento di organizzazione del Ministero della salute», ed in particolare l art. 10 recante «Direzione generale per la sicurezza degli alimenti e la nutrizione»; Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, concernente «Attuazione della direttiva 91/414/CEE in materia di immissione in commercio di prodotti fitosanitari», e successive modifiche; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290 concernente «Regolamento di semplificazione dei procedimenti di autorizzazione alla produzione, all immissione in commercio e alla vendita di prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti», e successive modifiche; Visto il decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65, concernente «Attuazione delle direttive 1999/45/CE e 2001/60/CE relative alla classificazione, all imballaggio e all etichettatura dei preparati pericolosi», e successive modifiche; Visto il decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150 recante «Attuazione della direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per l azione comunitaria ai fini dell utilizzo sostenibile dei pesticidi; 23
2 Visto il decreto interministeriale 22 gennaio 2014 recante «Adozione del Piano di azione nazionale per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, ai sensi dell art. 6 del decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150, recante: «Attuazione della direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per l azione comunitaria ai fini dell utilizzo sostenibile dei pesticidi»; Visto il decreto del Ministero della salute 28 settembre 2012 di rideterminazione delle tariffe relative all immissione in commercio dei prodotti fitosanitari a copertura delle prestazioni sostenute e rese a richiesta, in attuazione del Regolamento (CE) 1107/2009; Visto il regolamento di esecuzione (UE) 2016/147 della Commissione del 4 febbraio 2016, che rinnova l approvazione della sostanza attiva Iprovalicarb in conformità al regolamento (CE) 1107/2009 e che modifica l allegato del regolamento di 540/2011, fino al 31 marzo 2031; Visto il regolamento di esecuzione (UE) 2015/232 della Commissione del 13 febbraio 2015, che modifica e rettifica il regolamento di esecuzione (UE) 540/2011 per quanto riguarda le condizioni di approvazione della sostanza attiva composti del rame; Vista la domanda presentata in data 23 gennaio 2016 e successive integrazioni di cui l ultima del 23 maggio 2016, dall Impresa Bayer CropScience S.r.l., con sede legale in Milano, viale Certosa n. 130, finalizzata al rilascio dell autorizzazione del prodotto fitosanitario Melody Compact WG a base delle sostanze attive Iprovalicarb e Rame ossicloruro, secondo la procedura del riconoscimento reciproco prevista dall art. 40 del regolamento (CE) n. 1107/2009; Considerato che la documentazione presentata dall Impresa medesima per il rilascio di detta autorizzazione, già registrata per lo stesso uso e con pratiche agricole comparabili in un altro Stato membro Grecia, è stata esaminata e valutata positivamente da parte dell Istituto convenzionato quale l Università degli studi di Milano; Vista la nota del 23 giugno 2016 con la quale è stato richiesto all Impresa di inviare la pertinente documentazione necessaria a completare il suddetto iter autorizzativo e ulteriore documentazione tecnico-scientifica richiesta senza pregiudizio per l iter di autorizzazione, da presentarsi entro 36 mesi dalla data del presente decreto; Vista la nota pervenuta in data 7 luglio 2016 da cui risulta che la suddetta Impresa ha ottemperato a quanto richiesto dall Ufficio; Ritenuto di autorizzare il prodotto fitosanitario fino al 31 marzo 2031, data di scadenza dell approvazione della sostanza attiva Iprovalicarb; Visto il versamento effettuato ai sensi del sopracitato decreto ministeriale 28 settembre Decreta: L Impresa Bayer CropScience S.r.l., con sede legale in Milano, viale Certosa n. 130, è autorizzata fino al 31 marzo 2031, ad immettere in commercio il prodotto fitosanitario Melody Compact WG, a base delle sostanze attive Iprovalicarb e Rame ossicloruro, con la composizione e alle condizioni indicate nell etichetta allegata al presente decreto. L Impresa è tenuta altresì a presentare, entro 36 mesi, dalla data di registrazione del pf la documentazione tecnico-scientifica richiesta. Il prodotto fitosanitario è autorizzato secondo la procedura del riconoscimento reciproco, di cui all art. 40 del Regolamento (CE) n. 1107/2009, il prodotto di riferimento è autorizzato per lo stesso uso e con pratiche agricole comparabili in un altro Stato membro Grecia. È fatto salvo ogni eventuale successivo adempimento ed adeguamento delle condizioni di autorizzazione del prodotto fitosanitario, in conformità a provvedimenti comunitari e ulteriori disposizioni riguardanti la sostanza attiva componente. Il prodotto è preparato negli stabilimenti delle Imprese: Bayer CropScience AG - Dormagen (Germania); Bayer SAS - Villefranche (Francia); Bayer SAS Marle Sur Serre (Francia); Bayer CropScience LP - Kansas City (USA); Bayer CropScience (China) Co.Ltd. - Hangzhou (Cina); Bayer CropScience Limited - Himatnagar Gujarat (India); SBM Formulation - Bèzies (Francia); AgraForm LLC -St. Louis (USA); Schirm GmbH - Lübeck (Germania); Exwold Technology Ltd - Hartlepool (Gran Bretagna). Officina di confezionamento Bayer CropScience S.r.l. - Filago (BG) Il prodotto è confezionato nelle taglie da g e kg Il prodotto fitosanitario suddetto è registrato al n È approvato quale parte integrante del presente decreto l allegato fac-simile dell etichetta con la quale il prodotto deve essere posto in commercio. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e comunicato all Impresa interessata. I dati relativi al suindicato prodotto sono disponibili nella sezione «Banca Dati» dell area dedicata ai Prodotti Fitosanitari del portale Roma, 26 luglio 2016 Il direttore generale: RUOCCO 24
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7 DECRETO 22 agosto Revoca dell autorizzazione all immissione in commercio e all impiego del prodotto fitosanitario «Linfa Anticocciniglia Plus». IL DIRETTORE GENERALE PER L IGIENE E LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI E LA NUTRIZIONE Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, concernente «Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59», ed in particolare gli articoli 115 recante «Ripartizione delle competenze» e l art. 119 recante «Autorizzazioni»; Vista la legge 13 novembre 2009, n. 172 concernente «Istituzione del Ministero della salute e incremento del numero complessivo dei Sottosegretari di Stato» e successive modifiche; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 44, concernente «Regolamento recante il riordino degli organi collegiali ed altri organismi operanti presso il Ministero della salute, ai sensi dell art. 2, comma 4, della legge 4 novembre 2010, n. 183»; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 febbraio 2014, n. 59 concernente «Regolamento di organizzazione del Ministero della salute», ed in particolare l art. 10 recante «Direzione generale per la sicurezza degli alimenti e la nutrizione»; Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, concernente «Attuazione della direttiva 91/414/CEE in materia di immissione in commercio di prodotti fitosanitari»; Visto il regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008 relativo alla classificazione, all etichettatura e all imballaggio delle sostanze e delle miscele che modifica e abroga le direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e che reca modifica al regolamento (CE) n. 1907/2006, e successivi regolamenti di aggiornamento al progresso tecnico e regolamenti di modifica; Visto il regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 relativo all immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/ CEE, e successivi regolamenti di attuazione e/o modifica; Vista la direttiva 2009/128/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 che istituisce un quadro per l azione comunitaria ai fini dell utilizzo sostenibile dei pesticidi; Visto, in particolare, l art. 13, comma 2 della succitata direttiva secondo cui «Gli Stati membri adottano tutte le misure necessarie concernenti i pesticidi autorizzati per gli utilizzatori non professionali al fine di evitare operazioni di manipolazione pericolose. Tali misure possono includere l uso di pesticidi a bassa tossicità, di formule pronte per l uso e di limiti del volume dei contenitori o imballaggi»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290 concernente «Regolamento di semplificazione dei procedimenti di autorizzazione alla produzione, all immissione in commercio e alla vendita di prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti»; Visto, in particolare, l art. 28, del succitato decreto del Presidente della Repubblica n. 290/2001 che, relativamente ai prodotti fitosanitari di cui trattasi, deroga dalle disposizioni di cui al capo V dello stesso, inerenti, tra l altro, l obbligo del certificato di abilitazione all acquisto e all utilizzo, nonché l obbligo del certificato di abilitazione alla vendita; Visto il decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150 recante «Attuazione della direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per l azione comunitaria ai fini dell utilizzo sostenibile dei pesticidi»; Vista la circolare n. 7 del 15 aprile 1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 110 del 13 maggio 1999, sull immissione in commercio di prodotti fitosanitari destinati al trattamento delle piante ornamentali e dei fiori da balcone, da appartamento e da giardino domestico (PPO), già disciplinati come presidi medico-chirurgici; Tenuto conto dei requisiti nazionali di autorizzazione dei prodotti fitosanitari di cui trattasi, adottati sulla base del parere espresso dalla Commissione consultiva di cui all art. 20 del citato decreto legislativo n. 194/1995 nelle sedute del 25 ottobre 2000 e 4 luglio 2003, che prevedono, tra l altro, che i PPO siano classificati al massimo come irritanti; Considerato che i prodotti fitosanitari in questione sono destinati ad utilizzatori non professionali, ancorché non ancora espressamente individuati come «prodotti fitosanitari destinati ad utilizzatori non professionali prodotti fitosanitari» in attesa delle disposizioni del Ministero della salute, d intesa con il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e il Ministero dell ambiente e della tutela del territorio e del mare, ai sensi dell art. 10, comma 4, del citato decreto legislativo n. 150/2012 e che sussistono motivi sanitari, anche di tipo precauzionale, relativi alla corretta immissione in commercio e all impiego del prodotto Linfa Anticocciniglia Plus, reg. n ; Visto il comunicato del Ministero della salute del 14 gennaio 2014 concernente l adeguamento della classificazione, dell etichettatura e dell imballaggio dei prodotti fitosanitari ai sensi del citato regolamento (CE) n. 1272/2008, art. 62; Visto il decreto del 25 febbraio 2011, con il quale il prodotto fitosanitario denominato Linfa Anticocciniglia Plus, contenente le sostanze attive Olio minerale raffinato (n. CAS ) e Clorpirifos metile, è stato autorizzato per l impiego su piante ornamentali e da fiore in appartamento, balcone e giardino domestico, con n , fino al 31 dicembre 2019, a nome dell Impresa Linfa Spa Cura del Verde, con sede legale in Gattatico (RE), Via Mattei 6, ai sensi del decreto legislativo n. 194/95; 29
8 Tenuto conto che, a seguito delle verifiche della classificazione di pericolo dei prodotti fitosanitari ai sensi del citato regolamento (CE) n. 1272/2008, è emersa la non conformità della classificazione del prodotto di cui trattasi rispetto ai requisiti adottati a livello nazionale per i prodotti per piante ornamentali e fiori da balcone, da appartamento e da giardino domestico (PPO); Sentita la Commissione consultiva di cui all art. 20 del citato decreto legislativo n. 194/1995, nella riunione del 25 novembre 2015; Vista la nota del 6 aprile 2016 con la quale è stata comunicata all Impresa la non conformità della nuova classificazione di pericolo del prodotto; Ritenuto di revocare l autorizzazione in questione; Ritenuto, altresì, necessario il ritiro del prodotto dal commercio, anche delle confezioni immesse sul mercato prima del 1 giugno 2015 e classificate, etichettate ed imballate in conformità alle previgenti disposizioni in materia di classificazione di cui alla direttiva 1999/45/CE, al fine di garantire un idonea protezione dell utilizzatore e di tutti coloro che possono venire in contatto, direttamente o indirettamente, con il prodotto utilizzato in ambiente domestico, tenuto conto delle nuove conoscenze e dei nuovi criteri di valutazione in merito ai pericoli potenziali connessi all uso del prodotto in questione; Decreta: È revocata, a decorrere dalla data del presente decreto, l autorizzazione all immissione in commercio e all impiego del prodotto fitosanitario LINFA ANTICOCCINI- GLIA PLUS, registrato al n in data 25 febbraio 2011, a nome dell Impresa Linfa Spa Cura del Verde, con sede legale in Gattatico (RE), Via Mattei 6. L impresa è tenuta al ritiro delle scorte di prodotto presenti in commercio sia dei prodotti recanti etichetta adeguata ai requisiti del regolamento (CE) n. 1272/2008 che di quelli immessi sul mercato prima del 1 giugno 2015 e tuttora etichettati in conformità alla direttiva 1999/45/CE. Il presente decreto sarà notificato, in via amministrativa, all Impresa interessata e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. I dati relativi al suindicato prodotto sono disponibili nel sito del Ministero della salute nella sezione «Banca dati». 16A07642 Roma, 22 agosto 2016 Il direttore generale: RUOCCO DECRETO 22 agosto Revoca dell autorizzazione all immissione in commercio e all impiego del prodotto fitosanitario «Ossiram». IL DIRETTORE GENERALE PER L IGIENE E LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI E LA NUTRIZIONE Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 112, concernente «Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59», ed in particolare gli articoli 115 recante «Ripartizione delle competenze» e l art. 119 recante «Autorizzazioni»; Vista la legge 13 novembre 2009 n. 172 concernente «Istituzione del Ministero della salute e incremento del numero complessivo dei Sottosegretari di Stato» e successive modifiche; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 44, concernente «Regolamento recante il riordino degli organi collegiali ed altri organismi operanti presso il Ministero della salute, ai sensi dell art. 2, comma 4, della legge 4 novembre 2010, n. 183». Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 febbraio 2014, n. 59 concernente «Regolamento di organizzazione del Ministero della salute», ed in particolare l art. 10 recante «Direzione generale per la sicurezza degli alimenti e la nutrizione»; Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, concernente «Attuazione della direttiva 91/414/CEE in materia di immissione in commercio di prodotti fitosanitari»; Visto il regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008 relativo alla classificazione, all etichettatura e all imballaggio delle sostanze e delle miscele che modifica e abroga le direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e che reca modifica al regolamento (CE) n. 1907/2006, e successivi regolamenti di aggiornamento al progresso tecnico e regolamenti di modifica; Visto il regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 relativo all immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/ CEE, e successivi regolamenti di attuazione e/o modifica; Vista la direttiva 2009/128/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 che istituisce un quadro per l azione comunitaria ai fini dell utilizzo sostenibile dei pesticidi; Visto, in particolare, l art. 13, comma 2 della succitata direttiva secondo cui «Gli Stati membri adottano tutte le misure necessarie concernenti i pesticidi autorizzati per gli utilizzatori non professionali al fine di evitare operazioni di manipolazione pericolose. Tali misure possono includere l uso di pesticidi a bassa tossicità, di formule pronte per l uso e di limiti del volume dei contenitori o imballaggi»; 30
9 Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290 concernente «Regolamento di semplificazione dei procedimenti di autorizzazione alla produzione, all immissione in commercio e alla vendita di prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti»; Visto, in particolare, l art. 28, del succitato decreto del Presidente della Repubblica n. 290/2001 che, relativamente ai prodotti fitosanitari di cui trattasi, deroga dalle disposizioni di cui al capo V dello stesso, inerenti, tra l altro, l obbligo del certificato di abilitazione all acquisto e all utilizzo, nonché l obbligo del certificato di abilitazione alla vendita; Visto il decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150 recante «Attuazione della direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per l azione comunitaria ai fini dell utilizzo sostenibile dei pesticidi; Vista la circolare n. 7 del 15 aprile 1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 110 del 13 maggio 1999, sull immissione in commercio di prodotti fitosanitari destinati al trattamento delle piante ornamentali e dei fiori da balcone, da appartamento e da giardino domestico (PPO), già disciplinati come presidi medico-chirurgici; Tenuto conto dei requisiti nazionali di autorizzazione dei prodotti fitosanitari di cui trattasi, adottati sulla base del parere espresso dalla Commissione consultiva di cui all art. 20 del citato decreto legislativo n. 194/1995 nelle sedute del 25 ottobre 2000 e 4 luglio 2003, che prevedono, tra l altro, che i PPO siano classificati al massimo come irritanti; Considerato che i prodotti fitosanitari in questione sono destinati ad utilizzatori non professionali, ancorché non ancora espressamente individuati come «prodotti fitosanitari destinati ad utilizzatori non professionali prodotti fitosanitari» in attesa delle disposizioni del Ministero della salute, d intesa con il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e il Ministero dell ambiente e della tutela del territorio e del mare, ai sensi dell art. 10, comma 4, del citato decreto legislativo n. 150/2012 e che sussistono motivi sanitari, anche di tipo precauzionale, relativi alla corretta immissione in commercio e all impiego del prodotto OSSIRAM, reg. n ; Visto il comunicato del Ministero della salute del 14 gennaio 2014 concernente l adeguamento della classificazione, dell etichettatura e dell imballaggio dei prodotti fitosanitari ai sensi del citato regolamento (CE) n. 1272/2008, art. 62; Visto il comunicato del Ministero della salute del 9 giugno 2016 concernente la proroga dei prodotti fitosanitari contenenti come sostanze attive i composti del rame, in attuazione del regolamento (UE) n. 232/2015; Visto il decreto dell 11 aprile 2001 modificato successivamente con decreti di cui l ultimo in data 24 gennaio 2012, con il quale il prodotto fitosanitario denominato OSSIRAM, contenente la sostanza attiva rame metallo (da ossicloruro di rame), è stato autorizzato per l impiego su piante ornamentali e da fiore in appartamento, balcone e giardino domestico, con n , a nome dell Impresa Sepran S.a.s. con sede legale in Isola Vicentina (VI), via Brenta 20, ai sensi del decreto legislativo n. 194/95; Tenuto conto che, a seguito delle verifiche della classificazione di pericolo dei prodotti fitosanitari ai sensi del citato regolamento (CE) n. 1272/2008, è emersa la non conformità della classificazione del prodotto di cui trattasi rispetto ai requisiti adottati a livello nazionale per i prodotti per piante ornamentali e fiori da balcone, da appartamento e da giardino domestico (PPO); Sentita la Commissione consultiva di cui all art. 20 del citato decreto legislativo n.194/1995, nella riunione del 25 novembre 2015; Vista la nota del 6 aprile 2016 con la quale è stata comunicata all Impresa la non conformità della nuova classificazione di pericolo del prodotto; Ritenuto di revocare l autorizzazione in questione; Ritenuto, altresì, necessario il ritiro del prodotto dal commercio, anche delle confezioni immesse sul mercato prima del 1 giugno 2015 e classificate, etichettate ed imballate in conformità alle previgenti disposizioni in materia di classificazione di cui alla direttiva 1999/45/CE, al fine di garantire un idonea protezione dell utilizzatore e di tutti coloro che possono venire in contatto, direttamente o indirettamente, con il prodotto utilizzato in ambiente domestico, tenuto conto delle nuove conoscenze e dei nuovi criteri di valutazione in merito ai pericoli potenziali connessi all uso del prodotto in questione. Decreta: È revocata, a decorrere dalla data del presente decreto, l autorizzazione all immissione in commercio e all impiego del prodotto fitosanitario OSSIRAM, registrato al n in data 11 aprile 2001, modificato successivamente con decreti di cui l ultimo in data 24 gennaio 2012, a nome dell Impresa Sepran S.a.s. con sede legale in Isola Vicentina (VI), via Brenta n. 20. L Impresa è tenuta al ritiro delle scorte di prodotto presenti in commercio sia dei prodotti recanti etichetta adeguata ai requisiti del regolamento (CE) n. 1272/2008 che di quelli immessi sul mercato prima del 1 giugno 2015 e tuttora etichettati in conformità alla direttiva 1999/45/CE. Il presente decreto sarà notificato, in via amministrativa, all Impresa interessata e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. I dati relativi al suindicato prodotto sono disponibili nel sito del Ministero della salute nella sezione «Banca dati». 16A07645 Roma, 22 agosto 2016 Il direttore generale: RUOCCO 31
10 DECRETO 22 agosto Revoca dell autorizzazione all immissione in commercio e all impiego del prodotto fitosanitario «Koflor giardino anticocciniglia». IL DIRETTORE GENERALE PER L IGIENE E LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI E LA NUTRIZIONE Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 112, concernente «Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59», ed in particolare gli articoli 115 recante «Ripartizione delle competenze» e l art. 119 recante «Autorizzazioni»; Vista la legge 13 novembre 2009 n. 172 concernente «Istituzione del Ministero della salute e incremento del numero complessivo dei Sottosegretari di Stato» e successive modifiche; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 44, concernente «Regolamento recante il riordino degli organi collegiali ed altri organismi operanti presso il Ministero della salute, ai sensi dell art. 2, comma 4, della legge 4 novembre 2010, n. 183». Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 febbraio 2014, n. 59 concernente «Regolamento di organizzazione del Ministero della salute», ed in particolare l art. 10 recante «Direzione generale per la sicurezza degli alimenti e la nutrizione»; Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, concernente «Attuazione della direttiva 91/414/CEE in materia di immissione in commercio di prodotti fitosanitari»; Visto il regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008 relativo alla classificazione, all etichettatura e all imballaggio delle sostanze e delle miscele che modifica e abroga le direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e che reca modifica al regolamento (CE) n. 1907/2006, e successivi regolamenti di aggiornamento al progresso tecnico e regolamenti di modifica; Visto il regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 relativo all immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/ CEE, e successivi regolamenti di attuazione e/o modifica; Vista la direttiva 2009/128/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 che istituisce un quadro per l azione comunitaria ai fini dell utilizzo sostenibile dei pesticidi; Visto, in particolare, l art. 13, comma 2 della succitata direttiva secondo cui «Gli Stati membri adottano tutte le misure necessarie concernenti i pesticidi autorizzati per gli utilizzatori non professionali al fine di evitare operazioni di manipolazione pericolose. Tali misure possono includere l uso di pesticidi a bassa tossicità, di formule pronte per l uso e di limiti del volume dei contenitori o imballaggi»; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290 concernente «Regolamento di semplificazione dei procedimenti di autorizzazione alla produzione, all immissione in commercio e alla vendita di prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti»; Visto, in particolare, l art. 28, della succitato decreto del Presidente della Repubblica n. 290/2001 che, relativamente ai prodotti fitosanitari di cui trattasi, deroga dalle disposizioni di cui al capo V dello stesso, inerenti, tra l altro, l obbligo del certificato di abilitazione all acquisto e all utilizzo, nonché l obbligo del certificato di abilitazione alla vendita; Visto il decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150 recante «Attuazione della direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per l azione comunitaria ai fini dell utilizzo sostenibile dei pesticidi; Vista la circolare n. 7 del 15 aprile 1999, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 110 del 13 maggio 1999, sull immissione in commercio di prodotti fitosanitari destinati al trattamento delle piante ornamentali e dei fiori da balcone, da appartamento e da giardino domestico (PPO), già disciplinati come presidi medico-chirurgici; Tenuto conto dei requisiti nazionali di autorizzazione dei prodotti fitosanitari di cui trattasi, adottati sulla base del parere espresso dalla Commissione Consultiva di cui all art. 20 del citato decreto legislativo n. 194/1995 nelle sedute del 25 ottobre 2000 e 4 luglio 2003, che prevedono, tra l altro, che i PPO siano classificati al massimo come irritanti; Considerato che i prodotti fitosanitari in questione sono destinati ad utilizzatori non professionali, ancorché non ancora espressamente individuati come «prodotti fitosanitari destinati ad utilizzatori non professionali prodotti fitosanitari» in attesa delle disposizioni del Ministero della salute, d intesa con il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali e il Ministero dell ambiente e della tutela del territorio e del mare, ai sensi dell art. 10, comma 4, del citato decreto legislativo n. 150/2012 e che sussistono motivi sanitari, anche di tipo precauzionale, relativi alla corretta immissione in commercio e all impiego del prodotto Koflor Giardino Anticocciniglia, reg. n /PPO; Visto il comunicato del Ministero della salute del 14 gennaio 2014 concernente l adeguamento della classificazione, dell etichettatura e dell imballaggio dei prodotti fitosanitari ai sensi del citato regolamento (CE) n. 1272/2008, art. 62; Visto il decreto dell 11 aprile 2001 modificato successivamente con decreti di cui l ultimo in data 23 dicembre 2013, con il quale il prodotto fitosanitario denominato Koflor Giardino Anticocciniglia, contenente la sostanza attiva «olio minerale» (CAS n ), è stato autorizzato per l impiego su piante ornamentali e da fiore in appartamento, balcone e giardino domestico, con n /PPO fino al 31 dicembre 2019, a nome dell Impresa Kollant S.r.l., con sede legale in Padova, via Trieste. 49/53, ai sensi del decreto legislativo n. 194/95; 32
11 Tenuto conto che, a seguito delle verifiche della classificazione di pericolo dei prodotti fitosanitari ai sensi del citato regolamento (CE) n. 1272/2008, è emersa la non conformità della classificazione del prodotto di cui trattasi rispetto ai requisiti adottati a livello nazionale per i prodotti per piante ornamentali e fiori da balcone, da appartamento e da giardino domestico (PPO); Sentita la Commissione consultiva di cui all art. 20 del citato decreto legislativo n. 194/1995, nella riunione del 25 novembre 2015; Vista la nota 30 giugno 2016 con la quale è stata comunicata all Impresa la non conformità della nuova classificazione di pericolo del prodotto; Ritenuto di revocare l autorizzazione in questione; Ritenuto, altresì, necessario il ritiro del prodotto dal commercio, anche delle confezioni immesse sul mercato prima del 1 giugno 2015 e classificate, etichettate ed imballate in conformità alle previgenti disposizioni in materia di classificazione di cui alla direttiva 1999/45/CE, al fine di garantire un idonea protezione dell utilizzatore e di tutti coloro che possono venire in contatto, direttamente o indirettamente, con il prodotto utilizzato in ambiente domestico, tenuto conto delle nuove conoscenze e dei nuovi criteri di valutazione in merito ai pericoli potenziali connessi all uso del prodotto in questione. Decreta: È revocata, a decorrere dalla data del presente decreto, l autorizzazione all immissione in commercio e all impiego del prodotto fitosanitario Koflor Giardino Anticocciniglia, contenente la sostanza attiva «olio minerale» (CAS n ), registrato al n /PPO in data dell 11 aprile 2001, modificato successivamente con decreti di cui l ultimo in data 23 dicembre 2013, a nome dell Impresa Kollant S.r.l., con sede legale in Padova, via Trieste n. 49/53. L Impresa è tenuta al ritiro delle scorte di prodotto presenti in commercio sia dei prodotti recanti etichetta adeguata ai requisiti del regolamento (CE) n. 1272/2008 che di quelli immessi sul mercato prima del 1 giugno 2015 e tuttora etichettati in conformità alla direttiva 1999/45/CE. Il presente decreto sarà notificato, in via amministrativa, all Impresa interessata e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. I dati relativi al suindicato prodotto sono disponibili nel sito del Ministero della salute nella sezione «Banca dati». 16A07646 Roma, 22 agosto 2016 Il direttore generale: RUOCCO DECRETO 22 agosto Autorizzazione all immissione in commercio del prodotto fitosanitario «Callisto 480» contenente la sostanza attiva Mesotrione, rilasciata ai sensi dell articolo 40 del regolamento (CE) n. 1107/ Riconoscimento reciproco. IL DIRETTORE GENERALE PER L IGIENE E LA SICUREZZA DEGLI ALIMENTI E LA NUTRIZIONE Visto il regolamento (CE) n. 396/2005 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 febbraio 2005 concernente i livelli massimi di residui di antiparassitari nei o sui prodotti alimentari e mangimi di origine vegetale e animale e che modifica la direttiva 91/414/CEE del Consiglio, nonché i successivi regolamenti che modificano gli allegati II e III del predetto regolamento, per quanto riguarda i livelli massimi di residui di singole sostanze attive in o su determinati prodotti; Visto il regolamento (CE) n. 1272/2008 del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008 relativo alla classificazione, all etichettatura e all imballaggio delle sostanze e delle miscele che modifica e abroga le direttive 67/548/CEE e 1999/45/CE e che reca modifica al regolamento (CE) n. 1907/2006, e successive modifiche; Visto il regolamento (CE) n. 1107/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 relativo all immissione sul mercato dei prodotti fitosanitari e che abroga le direttive del Consiglio 79/117/CEE e 91/414/ CEE, e successivi regolamenti di attuazione e/o modifica; Vista la direttiva 2009/128/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 che istituisce un quadro per l azione comunitaria ai fini dell utilizzo sostenibile dei pesticidi; Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998 n. 112, concernente «Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59», ed in particolare gli articoli 115 recante «Ripartizione delle competenze» e l art. 119 recante «Autorizzazioni»; Vista la legge 13 novembre 2009 n. 172 concernente «Istituzione del Ministero della salute e incremento del numero complessivo dei Sottosegretari di Stato» e successive modifiche; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 44, concernente «Regolamento recante il riordino degli organi collegiali ed altri organismi operanti presso il Ministero della salute, ai sensi dell art. 2, comma 4, della legge 4 novembre 2010, n. 183»; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 febbraio 2014, n. 59 concernente «Regolamento di organizzazione del Ministero della salute», ed in particolare l art. 10 recante «Direzione generale per la sicurezza degli alimenti e la nutrizione»; 33
12 Visto il decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, concernente «Attuazione della direttiva 91/414/CEE in materia di immissione in commercio di prodotti fitosanitari», e successive modifiche; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290 concernente «Regolamento di semplificazione dei procedimenti di autorizzazione alla produzione, all immissione in commercio e alla vendita di prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti», e successive modifiche; Visto il decreto legislativo 14 marzo 2003, n. 65, concernente «Attuazione delle direttive 1999/45/CE e 2001/60/CE relative alla classificazione, all imballaggio e all etichettatura dei preparati pericolosi», e successive modifiche; Visto il decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150 recante «Attuazione della direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per l azione comunitaria ai fini dell utilizzo sostenibile dei pesticidi; Visto il decreto interministeriale 22 gennaio 2014 recante «Adozione del Piano di azione nazionale per l uso sostenibile dei prodotti fitosanitari», ai sensi dell art. 6 del decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150, recante: «Attuazione della direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per l azione comunitaria ai fini dell utilizzo sostenibile dei pesticidi»; Visto il decreto del Ministero della salute 28 settembre 2012 di rideterminazione delle tariffe relative all immissione in commercio dei prodotti fitosanitari a copertura delle prestazioni sostenute e rese a richiesta, in attuazione del Regolamento (CE) n. 1107/2009; Vista la domanda presentata in data 23 settembre 2015 dall Impresa Syngenta Italia Spa, con sede legale in Milano via Gallarate 139, finalizzata al rilascio dell autorizzazione del prodotto fitosanitario, a base della sostanza attiva Mesotrione, secondo la procedura del riconoscimento reciproco prevista dall art. 40 del regolamento (CE) n. 1107/2009; Visto il regolamento di esecuzione (UE) n. 2016/950 della Commissione del 15 giugno 2016, recante deroga al regolamento di esecuzione (UE) n. 540/2011 per quanto riguarda la data di scadenza dell approvazione di alcune sostanze attive tra cui Mesotrione fino al 31 luglio 2017; Considerato che la documentazione presentata dall impresa per il rilascio di detta autorizzazione, già registrata per lo stesso uso e con pratiche agricole comparabili in un altro Stato membro Francia, è stata esaminata e valutata positivamente da parte dell Istituto convenzionato Università di Milano; Visto il successivo parere della Commissione consultiva dei prodotti fitosanitari, acquisito per via telematica che conferma le conclusioni dell Istituto individuato per la valutazione del prodotto fitosanitario in questione; Vista la nota in data 11 maggio 2016 con la quale è stato richiesto all impresa di inviare la pertinente documentazione necessaria a completare il suddetto iter autorizzativo; Vista la nota pervenuta in data 26 maggio 2016 da cui risulta che la suddetta Impresa ha ottemperato a quanto richiesto dall ufficio; Ritenuto di autorizzare il prodotto fitosanitario fino al 31 luglio 2017, data di scadenza dell approvazione della sostanza attiva Mesotrione, come riportato nel reg. (UE) n. 2016/950 del 15 giugno 2017; Visto il versamento effettuato ai sensi del sopracitato decreto ministeriale 28 settembre Decreta: L Impresa Syngenta Italia Spa, con sede legale in Milano via Gallarate 139, è autorizzata, fino al 31 luglio 2017, ad immettere in commercio il prodotto fitosanitario CALLISTO 480, a base della sostanza attiva Mesotrione, con la composizione e alle condizioni indicate nell etichetta allegata al presente decreto. Il prodotto fitosanitario è autorizzato secondo la procedura del riconoscimento reciproco, di cui all art. 40 del regolamento (CE) n. 1107/2009, il prodotto di riferimento è autorizzato per lo stesso uso e con pratiche agricole comparabili in un altro Stato membro Francia. È fatto salvo ogni eventuale successivo adempimento ed adeguamento delle condizioni di autorizzazione del prodotto fitosanitario, in conformità a provvedimenti comunitari e ulteriori disposizioni riguardanti la sostanza attiva componente. Il prodotto è importato in confezioni pronte per l impiego dallo stabilimento dell impresa estera Syngenta Production France S.A.S. - Aigues-Vives (Francia); confezionato presso lo stabilimento dell impresa Althaller Italia Srl, in San Colombano al Lambro (Milano). Il prodotto è confezionato nelle taglie da litri 0,25-0,33-0,4-0,5-0,6-0,7-0,8-0,9-1-1,1-1,25-1, Il prodotto fitosanitario suddetto è registrato al n È approvato quale parte integrante del presente decreto l allegato fac-simile dell etichetta con la quale il prodotto deve essere posto in commercio. Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e comunicato all impresa interessata. I dati relativi al suindicato prodotto sono disponibili nella sezione «Banca dati» dell area dedicata ai prodotti fitosanitari del portale Roma, 22 agosto 2016 Il direttore generale: RUOCCO 34
13 A LLEGATO 35
APPUNTI NORMATIVI. Fintanto che non entrerà in vigore l emanando decreto interministeriale sull uso non professionale, non vi sono limiti di taglia.
APPUNTI NORMATIVI La vendita e l acquisto di agrofarmaci Per effetto del Decreto Legislativo n.150/2012, il cosiddetto Piano di Azione Nazionale, dal 26 novembre 2015 è obbligatorio che tutti i presidi