Source: https://www.anapi.net/2019/06/24/attestazione-dei-pagamenti-del-condominio-oneri-amministratore/
Timestamp: 2020-05-31 23:05:20+00:00
Document Index: 106265496

Matched Legal Cases: ['art. 1130', 'art. 1130', 'art.1129', 'art 1129', 'art. 1130', 'art. 1129']

Attestazione stato dei pagamenti del condominio: oneri dell'amministratore - ANAPI - Associazione Nazionale Amministratori Professionisti di Immobili
Attestazione stato dei pagamenti del condominio: oneri dell’amministratore
Come ogni lunedì diamo spazio alle domande dei nostri Associati ANAPI, ma questa settimana straordinariamente il quesito è posto da un Consumatore esterno ed è relativo agli oneri dell’amministratore di condominio nel rilascio dell’attestazione o liberatoria dei pagamenti in condominio.
con la presente sono a richiedere una consultazione in merito a quanto segue:
A fine maggio ho venduto un appartamento a Bolzano, e mi sono rivolto all’Amministratore del Condominio che è iscritto presso la Vs. associazione, per richiedere un’attestazione relativa allo stato dei pagamenti degli oneri condominiali e delle eventuali liti in corso.
Tale attestazione, necessaria al fine della stipula dell’atto di compravendita, è stata richiesta dal sottoscritto due giorni prima dell’incontro con il notaio, e quindi con una necessità urgente di avere questo documento.
Devo riconoscere che da parte dell’Amministratore c’è stata la buona volontà di collaborare e la dichiarazione mi è stata consegnata in tempi molto brevi, quello che però mi lascia molto basito, è il compenso richiesto.
In quel momento vista la mia urgenza e visto che molto probabilmente sarebbe saltato anche l’appuntamento con il notaio incaricato del rogito, mi sono visto costretto ad accettare la proposta (che mi è stata richiesta in forma scritta), pensando ingenuamente che tale compenso fosse in qualche modo regolato da un tariffario nazionale.
Purtroppo non ho trovato, né sul Vs. sito, né da altra parte una regolamentazione di tali compensi, ed è per questo che mi rivolgo direttamente a Voi per avere un parere in merito.
L’unica informazione che sono riuscito a reperire riguarda l’art. 1130 comma 9) L’amministratore è tenuto a fornire al condomino che ne faccia richiesta attestazione relativa allo stato dei pagamenti degli oneri condominiali e delle eventuali liti in corso, dove però non si parla di compensi.
A giustificazione ulteriore della mia perplessità, vi è anche da considerare che ho interpellato due altri Amministratori di Bolzano e addirittura uno di questi non chiede alcun compenso.
Chiedo cortesemente di avere un riscontro in merito a quanto sopra.”
“Egregio Consumatore,
L‘art. 1130 del codice civile rubricato Attribuzioni dell’amministratore comma 1 n°9 dispone che l’amministratore, oltre a quanto previsto dall’art.1129 e dalle vigenti disposizioni di legge deve:
fornire al condomino che ne faccia richiesta attestazione relativa allo stato dei pagamenti degli oneri condominiali e delle eventuali liti in corso.
Orbene, il rapporto che disciplina l’assemblea e l’amministratore è un contratto di mandato che previo presentazione de preventivo e relativa delibera di nomina può essere a titolo oneroso o a titolo gratuito.
L’attestazione dei pagamenti e degli oneri condominiali e delle eventuali liti in corso, a parere dello scrivente ha valore per i soli fini di ordine condominiale .
La controprova, dei postulato richiamato, è indicato dall’art 1129 comma 12 n°7 secondo la quale costituiscono, tra le altre gravi irregolarità, che può comportare la revoca del mandato condominiale, l’inottemperanza agli obblighi di cui all’art. 1130 c.c, numeri 6), 7) e 9).
Come tale, l’attestazione da lei richiesta, ha valore di liberatoria e la disposizione da lei richiamata non fa riferimento allo stato di pagamento del singolo condomino, nella fattispecie in questione dal venditore, ma alla situazione, in generale, degli oneri condominiali pena la revoca ex art. 1129 citato per le gravi irregolarità.
Sicuramente, la questione doveva essere discussa prima in modo da avere certezza non solo sugli oneri del rogito notarile ed eventualmente della provvigione della relativa agenzia immobiliare, ma anche della documentazione richiesta con fini della liberatoria dell’atto di compravendita e non degli oneri condominiali in generale.