Source: http://www.personaedanno.it/amministrazione-di-sostegno/finalita-della-legge-destinatari/
Timestamp: 2013-05-26 03:16:15+00:00
Document Index: 179319311

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 415', 'sentenza ', 'art. 13', 'art. 30', 'sentenza ', 'art. 357', 'art. 411', 'art. 371', 'e contrario']

finalità della legge, destinatari - Persona e Danno
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21/05/13	“SOGNI DI VIVERE CON CHI TI BASTONA? TI CI VUOLE L’AMMINISTRAZIONE DI SOSTEGNO” – Paolo CENDON	1. Leggo sul giornale che, in Campania, una ragazza la quale è stata picchiata selvaggiamente pochi giorni orsono dal suo partner, di 27 anni, tanto da finire in ospedale, dove i medici le hanno asportato la milza, con grossi pericoli per la vita stessa dell’interessata (ancora sotto prognosi incerta, visto che ha subito una seria emorragia), ha dichiarato ufficialmente di voler perdonare senza riserve il suo fidanzato/semiassassino (attualmente in carcere): “Lo amo, sono sicura che anche lui mi contraccambia, non si rendeva conto di farmi male prendendomi a calci sulla pancia, è tanto caro, so già che no	... Convegno di studi “L’Amministratore di sostegno”, Venerdì, 19.04.2013, dalle ore 9.00 alle 13.30, Luogo: Bolzano, Sala di rappresentanza del Comune di Bolzano, Vicolo Gumer. Con traduzione simultanea. Relatori: prof. Paolo Cendon, Professore ordinario di Istituzioni di Diritto Privato presso Università di Trieste; prof.ssa Daniela Infantino, Avvocato del Foro di Trieste, docente presso l’Università degli Studi di Trieste, Dipartimento di Scienze Umanistiche; avv. Rita Rossi, Avvocato civilista, cassazionista del Foro di Bologna; dott. Al	... Come spesso avviene, le letture evolutive di qualche giudice di prossimità avviano un dibattito, talvolta appassionante al punto da dare vita a diverse scuole di pensiero sull'argomento; fintantoché sopraggiunge un primo dictum della Cassazione a spostare decisamente il peso della bilancia a favore dell'uno o dell' altro schieramento.Così, ecco questa sentenza natalizia della I Sezione della S.C. (n. 23707 del 20.12.20129), sebbene non proprio natalizia nel responso.
Questo il principio affermato: No alla possibilità di nomina anticipata dell'amministratore di s	... Con la sentenza n. 23707/12, depositata il 20 dicembre scorso, la Corte di Cassazione chiarisce come l’attualità dell’infermità o dell’incapacità del soggetto beneficiario sia condicio sine qua non necessaria per attivare l’amministrazione di sostegno (ads) e, in un obiter dictum significativo, chiarisce ruolo e limiti che tale istituto può svolgere quale analogo funzionale delle direttive anticipate di trattamento sanitario (dat), nel nostro ordinamento non ancora espressamente disciplinate.
La vicenda giudiziaria prende il la per ... Il decreto del Tribunale di Varese (Giudice tutelare dott. Buffone) del 3 ottobre 2012 si occupa di un caso che un tempo sarebbe stato definito, ai sensi del codice civile, di “prodigalità” (art. 415 c.c.).
Nella specie, una donna, a cui è stata diagnosticata la “oniomania”, stava dilapidando il suo patrimonio e quello della madre, la quale si era vista costretta ad accollarsi i suoi debiti, per l’acquisto di beni superflui e non necessari (cosmetici, scarpe, abbigliamento).
Il carattere patologico della condizione	... Molteplici sono i campi applicativi dell’amministrazione di sostegno, svariate le situazioni in cui è in grado di intervenire, numerose le incapacità che è in grado di colmare, le inettitudini e le debolezze che può sostenere: complici il suo carattere flessibile e la sua procedura, informale.
Molteplici sono i suoi campi applicativi così come molteplici sono le debolezze che ci caratterizzano e che diversamente si manifestano con mille sfaccettature e diversa intensità, a secondo di chi le prova, di quando e perché le prova.
Un istituto che si propone una finalità protettiva che, per una volta, prescind	... Venerdì 16 novembre si è tenuto a Castelfranco Veneto (TV) un seminario di studio dal titolo “Procedure di attivazione dell’Istituto dell’Amministrazione di Sostegno in situazioni di gioco d’azzardo patologico”, organizzato dal Dipartimento dipendenze della Aulss 8, dalla Cooperativa Sociale Onlus “Sonda”, con il patrocinio dell’Associazione “Alea” (Associazione per lo studio del gioco d’azzardo e dei comportamenti a rischio).
Il seminario appare meritevole di una specifica valorizzazione sotto il profilo contenutistico nonché dal punto di vista metodologico.
Sotto il profilo contenutistic	... "L’amministrazione di sostegno: un’opportunità… una scelta. Aspetti giuridici, procedurali e normativi: traguardi e prospettive", Mantova - 19 e 26 ottobre, 9, 16 e 23 novembre 2012. DESTINATARI. Il corso è rivolto a operatori del territorio Mantovano (prioritariamente Ambito territoriale di Mantova) che si occupano di questa problematica; in particolare Responsabili di Servizi socio assistenziali e socio sanitari, Assistenti Sociali, Educatori Professionali ed Avvocati. METODOLOGIA. Il percorso prevede contributi teorici ed esperienziali, per off rire ai partecipanti la possibilità di rielaborare situazioni concrete. Vo	... La sentenza in commento riguarda la delicata questione della possibilità di attivare l'amministrazione di sostegno allorchè manchi il consenso dell'amministrando, o, peggio ancora, allorchè quest'ultimo vi si opponga fermamente, giungendo persino ad impugnare il decreto di nomina dell'Ads, fino all'ultimo grado del giudizio. Posta in termini diversi, la questione attiene alla ricerca del giusto punto di equilibrio tra il doveroso rispetto dell'autodeterminazione della persona (prerogativa tutelata dall'art. 13 della Cost. e riguardo alla salute dall'art. 30) e il dovere, altrettanto preg	... L'amministrazione di sostegno non presuppone necessariamente l'accertamento di una condizione di infermità mentale, ma contempla anche l'ipotesi che sia riscontrata una menomazione fisica o psichica della persona sottoposta ad esame, la quale determini, pur se temporaneamente o parzialmente, un'incapacità nella cura dei propri interessi.
In sintesi la decisione.
Secondo la ricorrente, infatti, detto presupposto dovrebbe essere individuato nell'impossibilità per il destinatario del provvedimento di curare i propri interessi, impossibilità che nella specie non sarebbe configurabile, essendo vicev	... La corte di Cassazione ha confermato le decisioni del merito che avevano assegnato un amministgratore di sostegno ad una anziana che si era spogliata di tutti i beni sino alla povertà a favore di un parente con atti tutti realizzati in breve tempo.
La S.C. ha ritenuto congurmanete motivata la sentenza della corte territoriale impugnata sia perché fondata su una consulenza che riconosceva accanto alla inesistenza di un vero e proprio disturbo psichico, la dipendenza psicologica che faceva cadere la soglia di criticità del giudizio della anziana signora.
Insomma ancora una volta la Amministrazione di sostegno è	... Pubblichiamo il contributo della prof.ssa Maura Tampieri dal titolo "Soggetti deboli e amministrazione di sostegno: lo stato dell'arte" (Tampieri Maura, 2012)
Al fine di offrire tutela alle persone disabili è stata introdotta nel nostro ordinamento la legge 9 gennaio 2004, n. 6, Misure di protezione delle persone prive in tutto od in parte di autonomia. La collocazione della disciplina è in apertura del Titolo XII, del libro I del nostro codice civile, che dedica il capo I all’ammi	... 1. Se dovessimo valutare questo provvedimento dal dispositivo, e dall'ultimissima parte della motivazione, non potremmo che apprezzarlo: il Tribunale di Varese respinge, infatti, l'opposizione al matrimonio formulata dal p.m. riguardo al matrimonio di un anziano con una donna di quasi trent'anni più giovane.E, a motivo del rigetto, spicca - nel decreto - la considerazione della prontezza cognitiva riscontrata in istruttoria nell'uomo: nessun disorientamento, nessuna afasia, adeguata consapevolezza (presso l'interessato) circa la decisione presa.
2. Come dice il pro	... La Toscana fa sentire di nuovo la sua voce riguardo alla dibattuta quaestio della nomina anticipata dell'amministratore di sostegno (si ricordano i decreti affermativi del g.t. di Prato dell'8.4.2009 e di Firenze del 22.12.2010 e, su posizione opposta, i toni infuocati della decisione della corte d'appello fiorentina del 3 luglio 2009).
A dire il vero, da qualche tempo, dopo il prematuro tramonto della giurisprudenza modenese cui si deve il debutto di questo filone, i giochi sembravano fermi. E così dopo la decisione negativa del g.t. di Verona di un anno e mezzo fa, nessuno sembrava più interessato alla questi	... Interessante la pronuncia del giudice dott. Buffone del 30 aprile 2012 in tema di amministrazione di sostegno e cura della persona, che provvediamo a pubblicare in allegato.
"Quanto alla “cura personae” del beneficiario - nel cui ambito si colloca anche il potere del rappresentante di fissare un certo domicilio in suo favore - l’art. 357 c.c. è disposizione normativa non richiamata dall’art. 411, comma I, c.c. e nemmeno richiamato è l’art. 371 c.c	... Pubblichiamo un interessante decreto del Tribunale di Varese, Giudice dott. Buffone, in tema di amministrazione di sostegno.
"Il fatto che un paziente sia “malato” causa di un disturbo psichiatrico non è elemento sufficiente per confinarlo entro i limiti di una misura di protezione giuridica. Infatti, istituire una amministrazione di sostegno per il solo fatto che il paziente accusa un disturbo psichiatrico equivarrebbe ad alimentare lo stigma che, al contrario	... Sin dalle prime battute della sua esperienza, un giudice tutelare può toccare con mano quanto sia utile (e quali effetti pratici positivi sia) l’amministrazione di sostegno per il comune cittadino.
E proprio l’essenza di tale strumento - che è quella di consentire al beneficiario di fare le scelte migliori per il proprio interesse attraverso un sistema di ausilio previsto dalla legge - rende questo istituto innovativo e veramente capace di soddisfare i bisogni delle persone comuni e cioè di quei soggetti che dovrebbero essere i veri beneficiari del servizio giustizia e prima ancora i veri protagonisti delle scelte ... Con la Legge 6/2004 si introduce nel Codice Civile un nuovo strumento di tutela giuridica: l’amministrazione di sostegno (in seguito indicato con l’acronimo AdS).
Il novello istituto codicistico è rivolto non solo a chi, per problemi fisici o psichici, sia privo in toto o in parte di autonomia, ma a chiunque viva un disagio so	... Amministrazione di sostegno – Nomina dell’amministratore di sostegno – Nomina del coniuge legalmente separato - Condizioni
Il giudice tutelare può nominare il coniuge legalmente separato quale amministratore di sostegno del beneficiario, accertata l’assenza di conflitti di interessi e l’adeguatezza della designazione, specie se la nomina è fatta dal beneficiario stesso.	Trib. Varese, Uff. Vol. Giur., decreto 5 marzo 2012 (est. G.T. G. Buffone)
Stato vegetativo permanente o Coma – Adeguatezza dell’amministrazione di sostegno – Precedente orientamento del Tribunale contrario – Necessità della interdizione – Revirement – Amministrazione di sostegno – Applicabilità – Sussiste
E’ applicabile l’amministrazione di sostegno in caso di beneficiario che versi in stato vegetativo permanente o coma posto che le norme che prevedono la possibilità, per la persona protetta, di comunicare le proprie volontà e i propri desideri, vanno interpretate nel senso che esse	... Cosa stai cercando?
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