Source: http://docplayer.it/5869388-Premessa-art-1-finalita-generali.html
Timestamp: 2018-08-14 09:22:52+00:00
Document Index: 141917156

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 29', 'art. 24', 'art. 6', 'art. 29']

1 PREMESSA A norma dell art. 8 della L.R. n. 15 del 07/08/2002, al comma 2 lettera g è attribuita alle Province la funzione relativa al riconoscimento e autorizzazione delle attività di Formazione Professionale autonomamente finanziate nell ambito delle direttive emanate dall Assessorato regionale alla Formazione Professionale, e alle relative attività di gestione e vigilanza. La L.R. n. 32 del 02/11/2006 all art. 3 ha fissato il 1 Gennaio 2007, quale termine di trasferimento di detta delega alle Province; in attuazione di tali leggi, la Provincia di Taranto, Assessorato alle Politiche del Lavoro e Formazione Professionale definisce gli standard di qualità dei servizi derivanti per la su citata funzione. Con il presente atto vengono disciplinate le modalità per il riconoscimento e l autorizzazione dei corsi autofinanziati, nonché le condizioni ed i requisiti minimi che le attività formative devono possedere per poter ottenere la Certificazione Provinciale (legalmente riconosciuto) nel rispetto delle linee guida emanate dalla Regione Puglia. Art. 1 Finalità Generali La presente disciplina, attraverso la definizione delle modalità per il riconoscimento e la autorizzazione dei corsi autonomamente finanziati realizzati in Provincia di Taranto, è volta a promuovere iniziative formative che nell insieme: a) offrano concrete opportunità d inserimento lavorativo mediante l individuazione di profili professionali rispetto ai quali esista una effettiva domanda di mercato sulla base delle indicazioni dell Osservatorio Provinciale delle Politiche del Lavoro o altri indicatori riconosciuti; b) sviluppino una offerta formativa permanente rivolta a tutti i cittadini, indipendentemente dalla loro condizione lavorativa e che consenta la realizzazione di percorsi di apprendimento durante tutto l arco della vita; c) accrescano competenze di base, tecnico-professionali e trasversali, con riferimento a specifiche aree professionali. Art. 2 Definizione di Corso Riconosciuto Per Corso Riconosciuto ( art. 8 comma 2 della L.R. n. 15 del 07/08/2002) si intendono i corsi autorizzati con apposita Determina Dirigenziale del Servizio Formazione Professionale. Ai fini del riconoscimento, un corso deve possedere i seguenti requisiti: a) l accesso è consentito a coloro che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età, o aver assolto all obbligo scolastico; b) la frequenza ed il superamento dell esame finale danno diritto a conseguire l attestato di riconoscimento formale e la certificazione delle competenze acquisite previste dalla normativa nazionale e regionale, in particolare dell art. 29 della L.R. 15/2002; tale attestato è spendibile nel mondo del lavoro e può costituire titolo per l ammissione e/o la selezione nei pubblici concorsi; c) le attività formative devono essere localizzate nel rispetto del territorio Provinciale, sono, tuttavia, ammesse singole attività al di fuori dell ambito Provinciale e Regionale ( visite didattiche, stage, tirocini, etc.) purchè previste e motivate. Art. 3 Tipologie di Corso Riconosciuto La Provincia di Taranto individua le seguenti tipologie di Corsi Riconosciuti: a) Corsi di Qualifica, ossia corsi di Formazione Professionale finalizzati all ottenimento della qualifica ai sensi della normativa nazionale e regionale; tali attività formative non 1
2 possono avere una durata inferiore a 600 ore (una annualità) e un massimo di ore (1 e 2 livello), per casi specifici previsti da apposite normative di settore; b) Corsi di Specializzazione o Perfezionamento, ossia i corsi di formazione finalizzati all ottenimento della specializzazione o perfezionamento ai sensi della normativa nazionale e regionale; tali attività formative non possono avere una inferiore a 300 ore, salvo casi specifici previsti da apposite normative di Settore. c) C orsi di Riqualificazione, rivolti a coloro che desiderano acquisire una qualifica professionale diversa da quella posseduta. Possono avere una durata complessiva non inferiore alle 600 ore. d) Corsi Abilitanti, ossia i corsi rivolti all esercizio di specifiche attività e regolati da apposite leggi nazionali e regionali. e) Corsi di Aggiornamento, ossia i corsi brevi, rivolti a professionisti iscritti ai rispettivi Albi, o chi è in possesso di una qualifica o esperienza attinente all oggetto dell aggiornamento, atti a trasferire competenze specialistiche di settore o che rilasciano crediti formativi riconosciuti da Associazioni, Università, Ordini, Collegi professionali ecc... Possono avere una durata complessiva non inferiore alle 18 ore. Art. 4 Soggetti ammessi alla presentazione dei Corsi Riconosciuti Possono ottenere il riconoscimento i Corsi proposti da Soggetti Formatori (di seguito denominati S. F.) che siano in possesso di condizioni minime e requisiti specifici tali da assicurare servizi formativi nel rispetto degli standards definiti, così come specificato negli artt. 5 e 6. Di conseguenza, possono ottenere il riconoscimento i Corsi proposti da: a) Soggetti Formatori accreditati dalla Regione Puglia ai sensi del l art. 24 di cui alla L.R. 15/02, previa accettazione dei controlli da parte della Provincia di Taranto; b) Soggetti Formatori i quali, ai fini del riconoscimento dei corsi, dovranno dimostrare il possesso dei requisiti di seguito specificati. Art. 5 Riconoscimento del Corso Per ottenere il riconoscimento dei corsi, i Soggetti Formatori devono dimostrare di possedere: 1) Requisiti generali: a) Perseguimento, tra i propri fini statutari, della finalità di formazione professionale; b) Integrità e correttezza personale del legale rappresentante del S.F., di tutte le persone che rivestono cariche sociali o comunque di tutte le persone che impegnano legalmente il S.F.; 2) Requisiti specifici: Assicurare capacità gestionale secondo i seguenti requisiti: a) Assetto organizzativo (ripartizione dei ruoli e delle funzioni all interno del S.F.) riscontrabile dall organigramma del S.F.; b) Competenze gestionali (relative alla funzione di direzione-coordinamento ed alla funzione gestione economico-amministrativa del S.F.), attestate dai relativi curricula; c) Adeguatezza del personale docente, attestata dai curricula, in funzione degli ambiti/settori di riferimento dei corsi per i quali si richiede il riconoscimento; 3) Assunzione dei seguenti impegni formali: a) Rispetto della normativa comunitaria, statale e regionale; 2
3 b) Accettazione dei controlli della Provincia di Taranto; c) Rispetto della normativa in materia fiscale, previdenziale, in materia di sicurezza e di lavoro dei disabili; d) Comunicazione alla Provincia di Taranto di tutte le variazioni che intervengono sulle condizioni e sui requisiti che hanno costituito base del riconoscimento dei corsi; I Soggetti Formatori devono presentare istanza agli uffici della Provincia di Taranto sottoscritta dal legale rappresentante i soggetti formatori già accreditati devono indicare il riferimento al provvedimento con cui si è ottenuto l accreditamento; l istanza di riconoscimento è composta da un dossier di candidatura contenente la seguente documentazione: - copia del documento di iscrizione alla C.C.I.A.A., ove previsto; - dichiarazioni sostitutive di atto notorio attestanti il possesso delle condizioni di cui al punto 1) non richiesta la dichiarazione di cui al punto 1.a per i S.F. accreditati; - dichiarazione sostitutiva di atto notorio attestante l assunzione degli impegni formali di cui al punto 3); - documentazione attestante il possesso dei requisiti specifici di cui al punto 2 per i S.F. accreditati solo la documentazione di cui al punto c; - apposito Formulario di progetto corso (Allegato 2), contenente le seguenti informazioni minime: Informazioni generali sul Soggetto Formatore proponente; Descrizione sintetica del progetto; Indicazione della tipologia di corso; Numero dei partecipanti previsto; Requisiti di ingresso dei partecipanti (titolo di studio, età, qualifica professionale, etc,.) Costo di iscrizione/frequenza a carico del singolo partecipante e l eventuale ripartizione dello stesso in più soluzioni; Sede di svolgimento delle singole attività previste dal corso; Obiettivi formativi del corso; Durata del corso in ore; Metodologia della certificazione finale (tipologia, sistema di valutazione, strumenti, modalità e criteri); Struttura ed articolazione del percorso formativo, (eventuali cicli, moduli e unità didattiche); Descrizione del singolo Ciclo (eventuale) e del singolo Modulo, contenenti denominazione, durata, obiettivi e modalità di valutazione; Descrizione del singola Unità Didattica, contenente denominazione, durata, sede, contenuti e metodologie didattiche; Attrezzature didattiche, informatiche e tecnologiche. 3
4 Possono, inoltre, essere allegati alla domanda altri documenti, da considerarsi non obbligatori, che il Soggetto Formatore proponente ritenga utili alla descrizione complessiva delle attività. L atto di riconoscimento del progetto corso ha validità annuale; al riconoscimento deve seguire l effettiva autorizzazione all avvio ai sensi del successivo art. 6. Ad un unico atto di riconoscimento possono seguire più istanze di autorizzazione, se si tratta di edizioni successive del medesimo progetto corso. Modalità e termini di presentazione delle istanze di riconoscimento possono essere ulteriormente disciplinate dalle Provincia di Taranto, che, qualora lo ritengano necessario, hanno facoltà di richiedere le integrazioni utili all istruttoria di riconoscimento. E fatto divieto di usare diciture o forme di pubblicizzazione le quali possano far intendere che il riconoscimento riguardi l Ente, la struttura o la sua attività complessiva, oltre a quello dei singoli corsi autorizzati dalla Provincia. Art. 6 Sistema di Valutazione Azioni Formative Autofinanziate (solo per i corsi di Qualifica) Come da avviso pubblico approvato con Determinazione dirigenziale n. del, le Azioni Formative vengono istruite in ordine alla ammissibilità e poi sottoposte a valutazione da parte della Commissione di Valutazione interna all Assessorato nel rispetto di un equilibrio Formativo (Domanda Offerta) nell ambito del territorio Provinciale. Criteri di Ammissibilità: Attengono alla presenza dei requisiti puntualmente indicati nel Regolamento. La presenza di tali requisiti non dà punteggio, ma la loro assenza determina la non ammissibilità del Progetto, che non sarà quindi sottoposto a successiva valutazione. Criteri di Valutazione: Attengono alla qualità del progetto e dei sui diversi aspetti e determinano la selezione vera e propria, mediante attribuzione di un punteggio. Il punteggio massimo conseguibile è di 500 punti. E Autorizzato il progetto che raggiunge almeno 350 punti. n. ordine Sezione del Formulario Punteggio Punteggio totale Finalità e Motivazione dell intervento formativo Qualità dell Azione Formativa Obiettivi e Contenuti. (architettura del progetto e articolazione del progetto) Azioni preparatorie e diffusione risultati (studio, analisi a sostegno dell intervento) 00/75 00/25 00/25 4 Grado di Innovatività/Sperimentalità dell Azione rispetto all esistente. 00/75 4
5 5 6 Impatti attesi, diretti e indiretti (in termini di occupabilità e di trasferimento dell esperienza in altri contesti) Qualità del Partnership. (qualità delle aziende ospitanti) 00/75 00/25 7 Azioni di Accompagnamento al lavoro. 00/50 8 Adeguatezza delle risorse messe a disposizione per la realizzazione dell intervento 00/25 9 Attività Stage e Tirocini 00/75 10 Qualità delle Risorse Umane impegnate nell intervento. 00/50 Totale punteggio /500 Compiti della Commissione sono: A tal fine, la Commissione identifica significativi indici di valutazione, individua gli elementi informativi necessari per tali verifiche e valutazioni, e pone in opera le azioni necessarie alla raccolta, elaborazione ed analisi di tali elementi informativi in accordo con l Osservatorio Provinciale dell Assessorato Provinciale delle Politiche del Lavoro e Formazione Professionale o altri Enti convenzionati. La Commissione di valutazione si avvale principalmente di metodologie di valutazione basate su raccolta sistematica di informazioni e rilevazioni statistiche. La Commissione può inoltre considerare l opportunità di mettere in atto ulteriori metodi di valutazione, ivi compreso il ricorso al parere di esperti senza diritto di voto. Composizione: La Commissione di valutazione formata da 5 (cinque) membri compreso il Segretario è così composta e dura in carica fino alla nomina dei nuovi componenti: n. ordine Nome e Cognome 1 Presidente Assessore alla Formazione Prof.le 2 Componente Dirigente del Servizio 3 Componente Funzionario Amministrativo 4 Componente Istruttore direttivo 5 Segretaria Applicato esecutore 5
6 Art. 7 - Autorizzazione all avvio dei Corsi Per ottenere l autorizzazione all avvio, i Soggetti Formatori devono presentare istanza, con congruo anticipo rispetto all inizio programmato delle attività, alla Provincia che ha riconosciuto il Corso ai sensi delle presenti direttive di attuazione; l istanza di autorizzazione è composta da un dossier di avvio contenente la seguente documentazione: 1. domanda di autorizzazione all avvio della singola edizione di corso, sottoscritta dal legale rappresentante del S. F. proponente; 2. elenco nominativo dei docenti delle singole unità didattiche e delle altre risorse umane indicate nel progetto corso riconosciuto; 3. dati anagrafici dei partecipanti e documentazione attestante il possesso dei requisiti d ingresso; 4. calendario dell edizione del corso riconosciuto con indicazione su orari, giorni di realizzazione, argomenti e docenti e relativi titoli/qualifiche; 5. fac simile del contratto di iscrizione che regolamenta i rapporti tra S. F. proponente e singolo partecipante; 6. scheda Mod. FP/6, elementi della struttura operativa (Allegato n. 4). 7. documentazione attestante il possesso dei seguenti requisiti riferiti alla sede di svolgimento dell edizione del corso: a) assicurare l adeguatezza complessiva dei locali della sede operativa del S. F.. interessata alla organizzazione dei corsi riconosciuti, attraverso il rispetto della normativa vigente per tutti i locali della sede operativa: - D. Lgs. 626/94 e successive modifiche; - Normativa prevenzione incendi; - Normativa antinfortunistica; - Normativa eliminazione barriere architettoniche; b) assicurare l adeguatezza didattica delle aule e dei laboratori necessari alla realizzazione delle suddette attività tenuto conto del numero di partecipanti: - disponibilità per il periodo di realizzazione delle attività di almeno un aula formativa attrezzata; - disponibilità, nel caso in cui le attività formative ne prevedano l utilizzo, di almeno un laboratorio informatico con un computer per ogni due allievi, con connessione o collegamento ad internet per almeno due computer; - disponibilità di almeno un laboratorio tecnologico con relativa strumentazione per le aree professionali all interno delle quali il Soggetto Formatore intende operare. c) assicurare l adeguatezza tecnologica delle attrezzature didattiche ed informatiche: - disponibilità minima di attrezzature didattiche: N.1 lavagna a fogli mobili o lavagna fissa; N.1 lavagna luminosa o videoproiettore per PC; - disponibilità di attrezzature informatiche al passo con l evoluzione tecnologica; - disponibilità di attrezzature e strumentazione adeguate per le aree professionali all interno delle quali il Soggetto Formatore intende operare. d) assicurare l identificazione esterna della sede operativa destinata alla realizzazione dei corsi riconosciuti. 6
7 Il corso deve riportare la dizione: Corso (tipologia) per (titolo) riconosciuto dalla Provincia di Taranto con determinazione dirigenziale n. del. L istanza di riconoscimento del progetto corso e l istanza di autorizzazione all avvio possono essere presentate contestualmente. Art. 8 Modalità attuative del singolo Corso autorizzato Prima dell inizio delle attività, il Soggetto Formatore proponente del corso riconosciuto ed autorizzato, deve munirsi di appositi registri di corso, numerati progressivamente e vistati dalla Provincia di Taranto; i registri obbligatori sono: 1. il registro presenze (RP, Allegato 3/a); Il frontespizio del registro deve recare ogni riferimento utile per l individuazione dell attività formativa riconosciuta ed autorizzata; il contenuto del Registro Presenze prevede, oltre al programma svolto, le firme dei partecipanti e del personale di docenza. Più in dettaglio il RP, con riferimento ad ogni ora di insegnamento deve fornire i seguenti dati: ora di inizio e termine, firma del docente e di altre risorse umane coinvolte, argomenti trattati e qualsiasi elemento utile alla esemplificazione delle attività di controllo. 2. il Riepilogativo presenza allievi (RPA, Allegato 3/b); contiene il prospetto delle ore corso giornalmente frequentate da ciascun partecipante, nonché i riepilogativi mensili e quello finale. I registri obbligatori devono essere tenuti nella sede di realizzazione del corso; non sono consentite cancellature, né correzioni o abrasioni. Ogni corso riconosciuto attua il proprio sistema di valutazione dell apprendimento periodico, nel rispetto di quanto dichiarato nel progetto presentato ai fini del riconoscimento del corso stesso; di conseguenza, gli strumenti, le modalità ed i criteri di valutazione sono oggetto di vigilanza da parte della Provincia, ai fini di una verifica complessiva di coerenza tra sistema di valutazione realizzato e tipologia di certificazione finale. Qualora il corso riconosciuto si articolasse in più cicli, è obbligatorio prevedere prove intermedie atte a consentire al partecipante il passaggio da un ciclo (annualità) ad un altro. Art. 9 Funzioni di vigilanza e controllo La Provincia di Taranto assicura l attività di vigilanza tecnico-didattica e amministrativa sui Corsi Riconosciuti ed autorizzati, compresa la verifica delle condizioni e dei requisiti specifici dichiarati nella istanza di riconoscimento. La Provincia ha facoltà di effettuare in qualsiasi momento ispezioni e controlli circa il regolare espletamento delle attività corsuali rispetto a quanto previsto dal progetto. Qualsiasi interruzione dell attività corsuale deve essere comunicata tempestivamente al Servizio Formazione Professionale della Provincia di Taranto via Tirrenia,4, attraverso una nota contenente motivazioni dell interruzione e indicazioni del giorno di ripresa delle attività. 7
8 Art. 10 Prove di accertamento delle competenze I corsi si concludono con esami finali di accertamento delle competenze, ai quali sono ammessi gli allievi che abbiano frequentato almeno il 70% delle ore previste dall ultimo ciclo (salvo differenti disposizioni di settore) e che abbiano superato le prove intermedie, secondo quanto previsto dal sistema di valutazione associato al percorso formativo. Fatte salve specifiche disposizioni riferite ai diversi settori, l esame finale consiste in una prova teorica e/o in una prova pratica, realizzate nel rispetto di quanto dichiarato nel progetto di corso, dirette all accertamento del possesso di specifiche competenze e capacità professionali, acquisite dal partecipante durante la realizzazione dell attività formativa. Art. 11 Composizione delle Commissioni esaminatrici e Modalità di costituzione La Provincia con provvedimento dell Assessorato Provinciale alla Formazione Professionale, nomina le Commissioni esaminatrici nel rispetto dei criteri indicati all art. 29 della L.R. n. 15 del In caso di presenza di normative nazionali e regionali specifiche, la Commissione esaminatrice può essere nominata con modalità e composizioni differenti. Per i Corsi di Qualifica, Specializzazione, Perfezionamento e Riqualificazione, la composizione delle commissioni di esame per il conseguimento delle certificazioni di competenza, dovrà essere composta come segue: a. un Funzionario Provinciale, con funzioni di Presidente; b. il rappresentante legale dell Ente di formazione o suo delegato; c. un esperto designato dal Provveditorato agli Studi; d. un rappresentante delle organizzazioni sindacali dei lavoratori; e. un rappresentante dalle associazioni dei datori di lavoro; f. due docenti del corso (sc. Umanistiche Teorico/Pratico) g. un rappresentante del Ministero del Lavoro limitatamente ai corsi di qualifica. Per le Attività di Abilitazione, la composizione delle Commissioni di esame per il conseguimento delle certificazioni di competenza, dovrà essere composta come segue: a. un Delegato del Settore o dell Organizzazione di riferimento, con funzioni di Presidente; b. il rappresentante legale dell Ente o un suo delegato; c. un docente del corso; d. un delegato dell Assessorato Provinciale alla Formazione Professionale. Se gli organismi non provvedono alla indicazione del componente la Commissione entro 15 giorni dalla richiesta, la Provincia esercita il potere sostitutivo. Compenso: Ai componenti della Commissione viene corrisposto dall Ente proponente un gettone di partecipazione per ciascuna giornata effettiva presenza alle relative sedute e comunque per un massimo di due giornate, nonché, ove spetti, il rimborso delle spese di viaggio nella misura prevista dalla circolare n. 41 del del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. 8
9 Modalità di costituzione: l Ente deve far pervenire richiesta di costituzione di commissione di esame alla Provincia, con almeno 30 giorni di anticipo rispetto alla data presunta degli esami, contenente: a) l indicazione della data di svolgimento degli esami; b) nominativo del rappresentante legale dell Ente o del suo delegato; c) nominativi di due docenti, quali componenti della Commissione esaminatrice. La Commissione: a) verifica i programmi svolti per singola disciplina, firmati in triplice copia dal docente e da tre allievi; b) verifica la tenuta dei registri obbligatori; c) verifica corretta applicazione del sistema di valutazione dichiarato nel progetto di corso riconosciuto ed autorizzato; d) seleziona tra almeno tre possibilità, la prova pratica oggetto di valutazione finale; e) predispone i verbali degli esami e le schede finali di partecipazione dei singoli componenti. Art. 12 Attestati di certificazione delle competenze La Provincia, al termine delle attività formative e, a seguito dell accertamento delle competenze rilascia, a seconda della tipologia di corso realizzato: 1. la certificazione professionale di competenza (corsi di aggiornamento e abilitazione); 2. l attestato di qualifica (corsi di qualifica); 3. l attestato di specializzazione (corsi di specializzazione). Il modello di attestato/certificazione deve contenere al minimo le seguenti informazioni: Logo del Soggetto Formatore, della Provincia e della Regione; tipologia di attestato (qualifica, specializzazione, aggiornamento, perfezionamento, abilitazione); denominazione del corso; estremi del provvedimento di autorizzazione del corso; livello di qualificazione; durata in ore; generalità del candidato (nome, cognome, data e luogo di nascita) soggetto formatore e sede; riferimenti normativi relativi alla tipologia di corso ed al settore di riferimento; numero di attestato (registrazione interna del Soggetto Formatore); per il soggetto formatore, timbro e firma del Responsabile del corso; firma del Presidente della Commissione esaminatrice; per la Provincia, timbro e firma del Dirigente del Settore Formazione Professionale o di un suo delegato; 9
10 Il Soggetto formatore dovrà predisporre gli attestati/certificazioni finali e inoltrarli alla Provincia competente, per la vidimazione, entro 30 giorni dalla data della avvenuta verifica finale, accompagnati da una copia in originale del verbale, debitamente datati e firmati dal Legale Rappresentante dello stesso S.F. e dal Presidente della Commissione d Esame. Art. 13 Regime transitorio Le presenti direttive di attuazione entrano in vigore dal 01 gennaio Alle attività formative già autorizzate dalla Regione Puglia (direttiva regionale del prot. n. 1165/SP) ed in corso di realizzazione alla data odierna in vigore delle presenti direttive, continua ad applicarsi la normativa regionale vigente. Le istanze già presentate dagli Enti proponenti alla data dell entrata in vigore del presente regolamento, saranno ritenute valide solo se conformi alle disposizioni previste dal presente regolamento; in caso di difformità ai S.F. sarà richiesto l adeguamento in un termine congruo ma perentorio. Art. 14 Tutela e Privacy Il dipartimento Politiche del Lavoro e Formazione Professionale della Provincia di Taranto trattano i dati di cui entrano in possesso a seguito del presente avviso nel rispetto delle normative Nazionali Codice in materia di protezione dei dati personali. Informazioni Il presente regolamento approvato con deliberazione del Consiglio Provinciale, viene pubblicato all Albo Pretorio della provincia di Taranto. La relativa documentazione sarà inoltre disponibile sul sito internet della Provincia di Taranto all indirizzo www. provincia.taranto.it e presso gli Uffici dell Assessorato alle Politiche del Lavoro e Formazione Professionale via Tirrenia, 4 Taranto. Taranto lì Il DIRIGENTE del Servizio F.P. (Dott. Vito Lucio FANIZZA) file/devito*lineeguida/fp 10
11 V i a T i r re ni a, T AR A N T O F a x e _ m ai l : s e r vi z i o a ge nz i al a v o p r ov i n c i a. t a. i t SISTEMA DI VALUTAZIONE (solo per i corsi di qualifica) Finalità e Motivazione dell intervento formativo Qualità dell Azione Formativa Obiettivi e Contenuti (architettura del progetto e articolazione del progetto) 11
12 Azioni preparatorie e diffusione risultati (studio, analisi a sostegno dell intervento) Grado di Innovatività/Sperimentalità dell Azione rispetto all esistente 12
13 Impatti attesi, diretti e indiretti (in termini di occupabilità e di trasferimento dell esperienza in altri contesti) Azioni di Accompagnamento al lavoro 13
14 Adeguatezza delle risorse messe a disposizione per la realizzazione dell intervento Attività Stage e Tirocini 14
15 Qualità delle Risorse Umane impegnate nell intervento. 15