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Timestamp: 2019-01-23 14:46:13+00:00
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INFORMAZIONI SULL ANDAMENTO DELLA GESTIONE - PDF
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1 - Fondo Pensione Aperto INFORMAZIONI SULL ANDAMENTO DELLA GESTIONE (edizione maggio 2017, informazioni aggiornate al 31 dicembre 2016) 1 di 15 Alleanza Assicurazioni ha conferito a Generali Investments Europe S.p.A. Società di gestione del risparmio delega per la gestione delle risorse. Obbligazionario Data di avvio dell operatività del Comparto: 22 novembre 1999 Patrimonio netto al (in euro) Informazioni sulla gestione delle risorse Finalità della gestione: La Linea di investimento è stata istituita per rispondere alle esigenze di coloro che hanno una bassa propensione al rischio e di coloro che si avvicinano al momento di accesso alla prestazione pensionistica complementare. Orizzonte temporale dell aderente: Medio termine. Grado di rischio: Il profilo di rischio è nullo nei casi in cui opera la garanzia e medio-basso nei casi in cui detta garanzia non opera. La gestione è accompagnata dalla garanzia di restituzione del capitale e di tasso di rendimento finanziario nella misura del 1,75%. La garanzia opera esclusivamente nei casi di esercizio del diritto alle prestazioni pensionistiche complementari, di riscatto conseguente alla cessazione dell attività lavorativa per sopravvenuta invalidità totale e permanente dell Aderente riconosciuta dall ente previdenziale obbligatorio di appartenenza, di riscatto da parte degli aventi diritto per premorienza dell Aderente e di riscatto in caso di disoccupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi. Non sono pertanto garantite le conversioni, i trasferimenti ad altro Fondo Pensione o forma pensionistica individuale, le anticipazioni, i riscatti non conseguenti a sopravvenuta invalidità totale e permanente dell Aderente e a premorienza. Il valore minimo garantito della posizione individuale è pari alla somma dei montanti - al tasso annuo composto - di ciascun contributo netto versato nella Linea d investimento, anche a seguito di conversione ad altra Linea d investimento, ridotto delle eventuali anticipazioni relative alle quote accumulate di T.F.R.. Qualora il valore della posizione individuale sia inferiore al valore minimo garantito, l aderente ha diritto a una integrazione della posizione pari alla differenza tra il valore della posizione medesima e il valore minimo garantito. Detta integrazione è a carico della Società che gestisce il Fondo Pensione. Politica di investimento Politica di gestione: La composizione del portafoglio è effettuata nel rispetto delle disposizioni contenute nelle leggi e decreti disciplinanti la materia e delle disposizioni emanate dagli organi di vigilanza. La gestione sarà improntata ad una diversificazione geografica degli investimenti, attenta a cogliere le opportunità sui singoli mercati privilegiando le principali aree economiche. La strategia di gestione perseguita sarà volta, attraverso una gestione attiva del portafoglio, a ottenere un rendimento superiore rispetto al benchmark di riferimento. Nella scelta della componente obbligazionaria, il gestore privilegerà la solvibilità dell emittente con riferimento a seconda dei titoli utilizzati, alla scala di rating di Standard & Poor s, Moody s, o equivalenti di altre Agenzie di rating. La durata finanziaria (duration) della Linea d investimento, all interno di ciascun mercato, verrà definita in termini relativi rispetto alla durata finanziaria del benchmark; tali scelte di
2 duration rifletteranno le aspettative di andamento dei tassi di interesse. In condizioni normali di mercato la duration media del portafoglio obbligazionario sarà orientativamente compresa tra 3 e 8 anni. Ulteriori dati concernenti la politica di gestione concretamente posta in essere sono contenuti all interno del Rendiconto annuale. Eventuali linee programmatiche, sempre in materia di strategie di investimento, possono essere rinvenute all interno della relazione degli amministratori posta a corredo del Rendiconto. Nella gestione degli investimenti, la Compagnia ha sempre privilegiato la sicurezza e l affidabilità dell emittente, rifiutando pratiche prettamente speculative e prestando particolare attenzione ad evitare impieghi ad alto rischio sotto qualsiasi profilo, inclusi quello ambientale e sociale. Con l adesione, nel 2007, al Global Compact, un iniziativa dell ONU per la promozione e la diffusione di pratiche di sviluppo sostenibile, il Gruppo Generali si è impegnato a integrare nelle proprie strategie, nelle politiche e nelle attività quotidiane dieci principi riguardanti i diritti umani, il lavoro, la tutela dell ambiente e la lotta alla corruzione. Il Gruppo ha quindi definito proprie linee guida etiche volte a evitare il rischio di contribuire indirettamente, attraverso la propria attività di investimento, a gravi atti contro l umanità e/o l ambiente. In particolare, esse proibiscono investimenti in strumenti finanziari emessi da aziende che, direttamente o attraverso imprese controllate: producono armi che nel loro uso normale possono violare principi umanitari fondamentali; vendono armi o materiale militare a Paesi considerati a rischio; sono coinvolte in gravi o sistematiche violazioni dei diritti umani, gravi danni ambientali, gravi episodi di corruzione, altre violazioni particolarmente gravi di norme etiche fondamentali. A testimonianza del proprio impegno ad integrare nelle proprie scelte di investimento valutazioni sui comportamenti sociali, ambientali e di governance delle società emittenti, nel mese di giugno 2011 il Gruppo ha sottoscritto i Principles for Responsible Investment (PRI) supportati dall ONU. Inoltre, la partecipazione a numerose iniziative e network internazionali, tra cui si segnalano l European Forum for Sustainable Finance (EUROSIF), il Forum per la Finanza Sostenibile (FFS) e il CRO Forum Sustainability Working Group, consentono al Gruppo di confrontarsi con le politiche adottate dai principali attori internazionali del settore finanziario in materia di investimenti responsabili, contribuire a stabilire linee guida e approcci comuni e promuovere l adozione di best practice. Strumenti finanziari: Prevalentemente titoli obbligazionari che non saranno inferiori all 80% del patrimonio di pertinenza della Linea d investimento; resta comunque ferma la facoltà di detenere una parte del patrimonio in disponibilità liquide. Potranno essere acquistate anche parti di OICR aperti aventi caratteristiche coerenti con la Linea d investimento interessata. Il gestore non si pone limitazioni quanto alla durata residua dei titoli. Categorie di emittenti e settori industriali: I titoli oggetto d investimento potranno essere sia italiani che stranieri, con emittenti sia pubblici che privati. Gli investimenti in strumenti di natura obbligazionaria saranno prevalentemente orientati verso titoli con livello di rating elevato, comunque non inferiore alla singola A. Aree geografiche di investimento: Saranno privilegiate le aree geografiche europea e nord americana. Rischio cambio: Coperto. Le Tabelle che seguono forniscono informazioni relative al 31 dicembre di 15
3 Investimento per tipologia di strumento finanziario Obbligazioni 95,08% Titoli di Stato 95,08% Titoli Corporate 0,00% OICR 0,00% Liquidità 7,04% Azioni 0,00% Titoli quotati 0,00% Titoli non quotati 0,00% OICR 0,00% Investimento per area geografica 3 di 15 Titoli di debito 95,08% Italia 12,49% Altri Paesi Area Euro 26,68% Altri Paesi extra Area Euro 55,91% Titoli di capitale 0,00% Italia 0,00% Altri Paesi Area Euro 0,00% Altri Paesi extra Area Euro 0,00% Altre informazioni rilevanti Liquidità (in % del patrimonio) 7,04% Duration media (componente obbligazionaria) 5,46 anni Esposizione valutaria (in % del patrimonio) 6,05% Tasso di rotazione (turnover) del portafoglio 0,79 Derivati* 0,00% * La percentuale indicata è data dal valore dei contratti aperti in posizioni futures. N.B.: Per l illustrazione del significato di turnover si veda il Glossario.
4 Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento Di seguito sono riportati i rendimenti passati del Comparto in confronto con il relativo parametro di riferimento (benchmark). Nell esaminare i dati sui rendimenti ricorda che: 4 di 15 i dati di rendimento non includono i costi gravanti direttamente sull Aderente; il rendimento del Comparto risente degli oneri gravanti sul patrimonio dello stesso, che invece non sono contabilizzati nell andamento del benchmark. Rendimenti annui Benchmark: 100% JP Morgan Global G.B. Rendimento medio annuo composto Volatilità storica ANNI ANNI Comparto 2,95% 2,52% 2,00% Comparto 3,27% 2,80% 3,44% Benchmark 3,71% 2,86% 3,58% Benchmark 2,85% 2,70% 2,83% TFR 1,35% 1,74% 2,25% I rendimenti del fondo e del benchmark sono riportati al netto degli oneri fiscali vigenti sulla base della metodologia definita dalla COVIP. Attenzione: I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri. Relazione sulla gestione del comparto AlMeglio Obbligazionario Il risultato della gestione è pari ai proventi per interessi e dividendi (cedole) e all apprezzamento (o deprezzamento) del valore dei titoli in portafoglio. Sulla parte obbligazionaria è stata mantenuta una duration in linea con il benchmark nella prima parte dell anno, non investendo a tassi negativi e quindi sottopesando la curva giapponese e la parte breve della curva core europea. Nel secondo semestre è stata ridotta notevolmente la duration tramite la vendita delle parti lunghe delle curve europee, americana, australiana ed inglese. Si è quindi passati da una strategia di flattening nella prima parte dell anno ad una di steepening nella seconda. Per tutto l anno è stata mantenuta una residua esposizione al dollaro.
5 Total Expenses Ratio (TER): Costi e spese effettivi Il Total Expenses Ratio (TER) è un indicatore che esprime i costi sostenuti nell anno considerato in percentuale del patrimonio medio annuo. Nel calcolo del TER vengono tenuti in considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in relazione alla gestione (finanziaria e amministrativa) del Comparto, ad eccezione degli oneri di negoziazione. 5 di 15 TER Oneri di gestione finanziaria di cui per commissioni di gestione finanziaria 1,11% 1,21% 1,24% di cui per commissioni di incentivo Altri oneri gravanti sul Fondo 0,03% - - TOTALE 1 1,14% 1,21% 1,24% Oneri Direttamente a carico degli Aderenti 0,34% 0,32% 0,28% TOTALE 2 1,48% 1,53% 1,52% N.B.: Il TER esprime un dato medio del Comparto e non è pertanto rappresentativo dell incidenza dei costi sulla posizione individuale del singolo iscritto. Dalle risultanze di bilancio non si sono riscontrate differenze significative tra gli oneri complessivamente posti a carico degli iscritti e le spese effettivamente sostenute nell anno.
6 Bilanciato 6 di 15 Data di avvio dell operatività del Comparto: 28 giugno 1999 Patrimonio netto al (in euro) Informazioni sulla gestione delle risorse Finalità della gestione: La Linea è stata istituita per soddisfare le esigenze di coloro che hanno una media propensione al rischio e consigliata a coloro cui manchino più di cinque anni all accesso alla prestazione pensionistica complementare. Orizzonte temporale dell aderente: Medio - lungo termine. Grado di rischio: Il profilo di rischio è nullo nei casi in cui opera la garanzia e medio-basso nei casi in cui detta garanzia non opera. La gestione è accompagnata dalla garanzia di restituzione del capitale e di tasso di rendimento finanziario nella misura dell 1,75%. La garanzia opera esclusivamente nei casi di esercizio del diritto alle prestazioni pensionistiche complementari, di riscatto conseguente alla cessazione dell attività lavorativa per sopravvenuta invalidità totale e permanente dell Aderente riconosciuta dall ente previdenziale obbligatorio di appartenenza, di riscatto da parte degli aventi diritto per premorienza dell Aderente e di riscatto in caso di disoccupazione per un periodo di tempo superiore a 48 mesi. Non sono pertanto garantite le conversioni, i trasferimenti ad altro Fondo Pensione o forma pensionistica individuale, le anticipazioni, i riscatti non conseguenti a sopravvenuta invalidità totale e permanente dell Aderente e a premorienza. Il valore minimo garantito della posizione individuale è pari alla somma dei montanti - al tasso annuo composto - di ciascun contributo netto versato nella Linea d investimento, anche a seguito di conversione da altra Linea d investimento, ridotto delle eventuali anticipazioni relative alle quote accumulate di T.F.R.. Qualora il valore della posizione individuale sia inferiore al valore minimo garantito, l Aderente ha diritto a una integrazione della posizione pari alla differenza tra il valore della posizione medesima e il valore minimo garantito. Detta integrazione è a carico della Società che gestisce il Fondo Pensione. Politica di investimento Politica di gestione: La composizione del portafoglio è effettuata nel rispetto delle disposizioni contenute nelle leggi e decreti disciplinanti la materia e delle disposizioni emanate dagli organi di vigilanza. La strategia di gestione perseguita sarà volta, attraverso una gestione attiva del portafoglio, a ottenere un rendimento superiore rispetto al benchmark di riferimento. Nella scelta della componente obbligazionaria, il gestore privilegerà la solvibilità dell emittente con riferimento a seconda dei titoli utilizzati, alla scala di rating di Standard & Poor s e Moody s, o equivalenti di altre Agenzie di rating. La durata finanziaria (duration) della Linea d investimento, all interno di ciascun mercato, verrà definita in termini relativi rispetto alla durata finanziaria del benchmark; tali scelte di duration rifletteranno le aspettative di andamento dei tassi di interesse. In condizioni normali di mercato la duration media del portafoglio obbligazionario sarà orientativamente compresa tra 3 e 8 anni. La scelta dei titoli azionari sarà concentrata nei titoli guida di ciascun mercato. In ogni caso i titoli azionari devono rispondere ad un elevato requisito di liquidità. Ulteriori dati concernenti la politica di gestione concretamente posta in essere sono contenuti all interno del Rendiconto annuale. Eventuali linee programmatiche, sempre in materia di strategie di investimento, possono essere rinvenute all interno della relazione degli amministratori posta a corredo del Rendiconto.
7 Nella gestione degli investimenti, la Compagnia ha sempre privilegiato la sicurezza e l affidabilità dell emittente, rifiutando pratiche prettamente speculative e prestando particolare attenzione ad evitare impieghi ad alto rischio sotto qualsiasi profilo, inclusi quello ambientale e sociale. Con l adesione, nel 2007, al Global Compact, un iniziativa dell ONU per la promozione e la diffusione di pratiche di sviluppo sostenibile, il Gruppo Generali si è impegnato a integrare nelle proprie strategie, nelle politiche e nelle attività quotidiane dieci principi riguardanti i diritti umani, il lavoro, la tutela dell ambiente e la lotta alla corruzione. Il Gruppo ha quindi definito proprie linee guida etiche volte a evitare il rischio di contribuire indirettamente, attraverso la propria attività di investimento, a gravi atti contro l umanità e/o l ambiente. In particolare, esse proibiscono investimenti in strumenti finanziari emessi da aziende che, direttamente o attraverso imprese controllate: producono armi che nel loro uso normale possono violare principi umanitari fondamentali; vendono armi o materiale militare a Paesi considerati a rischio; sono coinvolte in gravi o sistematiche violazioni dei diritti umani, gravi danni ambientali, gravi episodi di corruzione, altre violazioni particolarmente gravi di norme etiche fondamentali. A testimonianza del proprio impegno ad integrare nelle proprie scelte di investimento valutazioni sui comportamenti sociali, ambientali e di governance delle società emittenti, nel mese di giugno 2011 il Gruppo ha sottoscritto i Principles for Responsible Investment (PRI) supportati dall ONU. Inoltre, la partecipazione a numerose iniziative e network internazionali, tra cui si segnalano l European Forum for Sustainable Finance (EUROSIF), il Forum per la Finanza Sostenibile (FFS) e il CRO Forum Sustainability Working Group, consentono al Gruppo di confrontarsi con le politiche adottate dai principali attori internazionali del settore finanziario in materia di investimenti responsabili, contribuire a stabilire linee guida e approcci comuni e promuovere l adozione di best practice. Strumenti finanziari: Prevalentemente in titoli obbligazionari, per un massimo del 70% del patrimonio di pertinenza della Linea d investimento, ed in titoli azionari, che non saranno inferiori al 20% del patrimonio di pertinenza della Linea d investimento; resta comunque ferma la facoltà di detenere una parte del patrimonio in disponibilità liquide. Potranno essere acquistate anche parti di OICR aperti aventi caratteristiche coerenti con la Linea d investimento interessata. Il gestore non si pone limitazione quanto alla durata residua dei titoli. Categorie di emittenti e settori industriali: I titoli oggetto d investimento potranno essere sia italiani che esteri, con emittenti sia pubblici che privati. Gli investimenti in strumenti di natura obbligazionaria saranno prevalentemente orientati verso titoli con livello di rating elevato, comunque non inferiore alla singola A. Gli investimenti in strumenti di capitale saranno prevalentemente orientati verso titoli emessi da aziende di elevata capitalizzazione. Aree geografiche di investimento: Saranno privilegiate le aree geografiche europea e nord americana. Rischio cambio: Coperto Le Tabelle che seguono forniscono informazioni relative al 31 dicembre di 15
8 Investimento per tipologia di strumento finanziario Obbligazioni 67,40% Titoli di Stato 67,40% Titoli Corporate 0,00% OICR 0,00% Liquidità 0,84% Azioni 33,29% Titoli quotati 33,29% Titoli non quotati 0,00% OICR 0,00% Investimento per area geografica 8 di 15 Titoli di debito 67,40% Italia 11,94% Altri Paesi Area Euro 16,04% Altri Paesi extra Area Euro 39,41% Titoli di capitale 33,29% Italia 0,28% Altri Paesi Area Euro 3,45% Altri Paesi extra Area Euro 29,56% Altre informazioni rilevanti Liquidità (in % del patrimonio) 0,84% Duration media (componente obbligazionaria) 5,28 anni Esposizione valutaria (in % del patrimonio) 6,59% Tasso di rotazione (turnover) del portafoglio 0,64 Derivati* 0,00% * La percentuale indicata è data dal valore dei contratti aperti in posizioni futures. N.B.: Il turnover non tiene conto dell operatività in derivati effettuata durante l esercizio. Per l illustrazione del suo significato si veda il Glossario.
9 Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento Di seguito sono riportati i rendimenti passati del Comparto in confronto con il relativo parametro di riferimento (benchmark). Nell esaminare i dati sui rendimenti ricorda che: 9 di 15 i dati di rendimento non includono i costi gravanti direttamente sull Aderente; il rendimento del Comparto risente degli oneri gravanti sul patrimonio dello stesso, che invece non sono contabilizzati nell andamento del benchmark. Rendimenti annui Benchmark: 60% JP Morgan Global G.B. + 40% MSC World - Loc Rendimento medio annuo composto Volatilità storica ANNI ANNI Comparto 2,87% 3,98% 1,66% Comparto 3,68% 3,29% 4,72% Benchmark 3,86% 5,49% 3,43% Benchmark 3,71% 3,29% 4,01% I rendimenti del fondo e del benchmark sono riportati al netto degli oneri fiscali vigenti sulla base della metodologia definita dalla COVIP. Attenzione: I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri. Relazione sulla gestione del comparto AlMeglio Bilanciato Il risultato della gestione è pari ai proventi per interessi e dividendi (cedole) e all apprezzamento (o deprezzamento) del valore dei titoli in portafoglio. La gestione della componente azionaria è stata caratterizzata da un allocazione settoriale e geografica incentrata sui pesi del benchmark di riferimento. L ottimizzazione del portafoglio è stata effettuata attraverso una analisi storica del profilo di rischio-rendimento del portafoglio stesso nell ambito di diverse ipotesi di allocazione dei suoi componenti e minimizzando il tracking-error atteso. L esposizione azionaria è stata inizialmente in linea con quella del benchmark di riferimento per poi essere ridotta alla fine di giugno a causa dell accresciuta incertezza politica accentuatasi con l esito
10 del referundum sulla Brexit. Da settembre, vista la reazione composta dei mercati azionari all esito del referendum in UK, l esposizione azionaria è stata riportata gradualmente in linea con il livello target e, dal mese di dicembre, in sovrappeso a fronte di una view positiva sul comparto azionario. A livello geografico, la preferenza è stata verso l area Nord Americana con l area Europea in sovrappeso solo nell ultimo mese. Sulla parte obbligazionaria è stata mantenuta una duration in linea con il benchmark nella prima parte dell anno, evitando di investire a tassi negativi e quindi sottopesando la curva giapponese e la parte breve della curva core europea. Nel secondo semestre è stata ridotta notevolmente la duration vendendo le parti lunghe delle curve europee, americana, australiana ed inglese. Si è passati da una strategia di flattening nella prima parte dell anno ad una di steepening nella seconda. Per tutto l anno è stata mantenuta una residua esposizione al dollaro. 10 di 15 Total Expenses Ratio (TER): Costi e spese effettivi Il Total Expenses Ratio (TER) è un indicatore che esprime i costi sostenuti nell anno considerato in percentuale del patrimonio medio annuo. Nel calcolo del TER vengono tenuti in considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in relazione alla gestione (finanziaria e amministrativa) del Comparto, ad eccezione degli oneri di negoziazione. TER Oneri di gestione finanziaria di cui per commissioni di gestione finanziaria 1,48% 1,58% 1,56% di cui per commissioni di incentivo Altri oneri gravanti sul Fondo 0,03% - - TOTALE 1 1,51% 1,58% 1,56% Oneri Direttamente a carico degli Aderenti 0,37% 0,37% 0,32% TOTALE 2 1,88% 1,95% 1,88% N.B.: Il TER esprime un dato medio del Comparto e non è pertanto rappresentativo dell incidenza dei costi sulla posizione individuale del singolo iscritto. Dalle risultanze di bilancio non si sono riscontrate differenze significative tra gli oneri complessivamente posti a carico degli iscritti e le spese effettivamente sostenute nell anno.
11 Azionario Data di avvio dell operatività del Comparto: 12 luglio 1999 Patrimonio netto al (in euro) di 15 Informazioni sulla gestione delle risorse Finalità della gestione: Lo scopo della Linea d investimento è di offrire agli Aderenti un investimento in valori mobiliari opportunamente diversificati e selezionati, al fine di aumentare nel tempo il valore dei capitali conferiti. La Linea d investimento è stata istituita per soddisfare le esigenze di coloro che hanno una elevata propensione al rischio e consigliata a coloro che sono lontani dall accesso alla prestazione pensionistica complementare e che intendono permanere nella Linea d investimento per almeno dieci anni. Orizzonte temporale dell aderente: Lungo termine. Grado di rischio: Il profilo di rischio è medio - alto. Tende ad attenuarsi in caso di lunga permanenza. Politica di investimento Politica di gestione: La composizione del portafoglio è effettuata nel rispetto delle disposizioni contenute nelle leggi e decreti disciplinanti la materia e delle disposizioni emanate dagli organi di vigilanza. La strategia di gestione perseguita sarà volta, attraverso una gestione attiva del portafoglio, a ottenere un rendimento superiore rispetto al benchmark di riferimento. Nella scelta della componente obbligazionaria, il gestore privilegerà la solvibilità dell emittente con riferimento, a seconda dei titoli utilizzati, alla scala di rating di Standard & Poor s e Moody s, o equivalenti di altre Agenzie di rating. La durata finanziaria (duration) della Linea d investimento, all interno di ciascun mercato, verrà definita in termini relativi rispetto alla durata finanziaria del benchmark; tali scelte di duration rifletteranno le aspettative di andamento dei tassi di interesse. In condizioni normali di mercato la duration media del portafoglio obbligazionario sarà orientativamente compresa tra 3 e 8 anni. Il portafoglio azionario sarà costruito investendo nei titoli quotati sui principali mercati finanziari, privilegiando le caratteristiche societarie quali: solidità patrimoniale e finanziaria (sulla base di valutazioni fondamentali quali il rapporto prezzo/utile, prezzo/capitale netto, i dividendi erogati, etc.), rappresentatività del titolo (in termini di capitalizzazione) e liquidità. Ulteriori dati concernenti la politica di gestione concretamente posta in essere sono contenuti all interno del Rendiconto annuale. Eventuali linee programmatiche, sempre in materia di strategie di investimento, possono essere rinvenute all interno della relazione degli amministratori posta a corredo del Rendiconto. Nella gestione degli investimenti, la Compagnia ha sempre privilegiato la sicurezza e l affidabilità dell emittente, rifiutando pratiche prettamente speculative e prestando particolare attenzione ad evitare impieghi ad alto rischio sotto qualsiasi profilo, inclusi quello ambientale e sociale.
12 Con l adesione, nel 2007, al Global Compact, un iniziativa dell ONU per la promozione e la diffusione di pratiche di sviluppo sostenibile, il Gruppo Generali si è impegnato a integrare nelle proprie strategie, nelle politiche e nelle attività quotidiane dieci principi riguardanti i diritti umani, il lavoro, la tutela dell ambiente e la lotta alla corruzione. Il Gruppo ha quindi definito proprie linee guida etiche volte a evitare il rischio di contribuire indirettamente, attraverso la propria attività di investimento, a gravi atti contro l umanità e/o l ambiente. In particolare, esse proibiscono investimenti in strumenti finanziari emessi da aziende che, direttamente o attraverso imprese controllate: producono armi che nel loro uso normale possono violare principi umanitari fondamentali; vendono armi o materiale militare a Paesi considerati a rischio; sono coinvolte in gravi o sistematiche violazioni dei diritti umani, gravi danni ambientali, gravi episodi di corruzione, altre violazioni particolarmente gravi di norme etiche fondamentali. A testimonianza del proprio impegno ad integrare nelle proprie scelte di investimento valutazioni sui comportamenti sociali, ambientali e di governance delle società emittenti, nel mese di giugno 2011 il Gruppo ha sottoscritto i Principles for Responsible Investment (PRI) supportati dall ONU. Inoltre, la partecipazione a numerose iniziative e network internazionali, tra cui si segnalano l European Forum for Sustainable Finance (EUROSIF), il Forum per la Finanza Sostenibile (FFS) e il CRO Forum Sustainability Working Group, consentono al Gruppo di confrontarsi con le politiche adottate dai principali attori internazionali del settore finanziario in materia di investimenti responsabili, contribuire a stabilire linee guida e approcci comuni e promuovere l adozione di best practice. Strumenti finanziari: Prevalentemente titoli azionari italiani ed esteri, che non saranno inferiori al 70% del patrimonio di pertinenza della Linea d investimento; resta comunque ferma la facoltà di detenere una parte del patrimonio in disponibilità liquide ed in titoli obbligazionari, questi ultimi nella misura massima del 30%. Potranno essere acquistate anche parti di OICR aperti aventi caratteristiche coerenti con la Linea d investimento interessata. Il gestore non si pone limitazioni quanto alla durata residua dei titoli. Categorie di emittenti e settori industriali: I titoli oggetto d investimento potranno essere sia italiani che esteri, con emittenti sia pubblici che privati. Gli investimenti in strumenti di natura obbligazionaria saranno prevalentemente orientati verso titoli con livello di rating elevato, comunque non inferiore alla singola A. Gli investimenti in strumenti di capitale saranno prevalentemente orientati verso titoli emessi da aziende di elevata capitalizzazione. Aree geografiche di investimento: Saranno privilegiate le aree geografiche europea e nord americana. Rischio cambio: Coperto. Le Tabelle che seguono forniscono informazioni relative al 31 dicembre di 15
13 Investimento per tipologia di strumento finanziario Obbligazioni 22,65% Titoli di Stato 22,65% Titoli Corporate 0,00% OICR 0,00% Liquidità 1,03% Azioni 77,27% Titoli quotati 77,27% Titoli non quotati 0,00% OICR 0,00% Investimento per area geografica 13 di 15 Titoli di debito 22,65% Italia 2,01% Altri Paesi Area Euro 6,70% Altri Paesi extra Area Euro 13,93% Titoli di capitale 77,27% Italia 0,66% Altri Paesi Area Euro 8,46% Altri Paesi extra Area Euro 68,15% Altre informazioni rilevanti Liquidità (in % del patrimonio) 1,03% Duration media (componente obbligazionaria) 5,61 anni Esposizione valutaria (in % del patrimonio) 6,06% Tasso di rotazione (turnover) del portafoglio 0,53 Derivati* 0,00% * La percentuale indicata è data dal valore dei contratti aperti in posizioni futures. N.B.: Il turnover non tiene conto dell operatività in derivati effettuata durante l esercizio. Per l illustrazione del suo significato si veda il Glossario.
14 Illustrazione dei dati storici di rischio/rendimento Di seguito sono riportati i rendimenti passati del Comparto in confronto con il relativo parametro di riferimento (benchmark). 14 di 15 Nell esaminare i dati sui rendimenti ricorda che: i dati di rendimento non includono i costi gravanti direttamente sull Aderente; il rendimento del Comparto risente degli oneri gravanti sul patrimonio dello stesso, che invece non sono contabilizzati nell andamento del benchmark. Rendimenti annui Benchmark: 20% JP Morgan Global G.B. + 80% MSC World - Loc Rendimento medio annuo composto Volatilità storica ANNI ANNI Comparto 3,13% 6,50% 0,59% Comparto 7,67% 7,13% 10,91% Benchmark 4,01% 7,99% 2,70% Benchmark 3,87% 4,89% 9,55% I rendimenti del fondo e del benchmark sono riportati al netto degli oneri fiscali vigenti sulla base della metodologia definita dalla COVIP. Attenzione: I rendimenti passati non sono necessariamente indicativi di quelli futuri. Relazione sulla gestione del comparto AlMeglio Azionario Il risultato della gestione è pari ai proventi per interessi e dividendi (cedole) e all apprezzamento (o deprezzamento) del valore dei titoli in portafoglio. La gestione della componente azionaria è stata caratterizzata da un allocazione settoriale e geografica incentrata sui pesi del benchmark di riferimento. L ottimizzazione del portafoglio è stata effettuata attraverso una analisi storica del profilo di rischio-rendimento del portafoglio stesso nell ambito di diverse ipotesi di allocazione dei suoi componenti e minimizzando il tracking-error atteso.
15 L esposizione azionaria è stata inizialmente in linea con quella del benchmark di riferimento per poi essere ridotta alla fine di giugno a causa dell accresciuta incertezza politica accentuatasi con l esito del referundum sulla Brexit. Da settembre, vista la reazione composta dei mercati azionari all esito del referendum in UK, l esposizione azionaria è stata riportata gradualmente in linea con il livello target e, dal mese di dicembre, in sovrappeso a fronte di una view positiva sul comparto azionario. A livello geografico, la preferenza è stata verso l area Nord Americana con l area Europea in sovrappeso solo nell ultimo mese. 15 di 15 Sulla parte obbligazionaria è stata mantenuta una duration in linea con il benchmark nella prima parte dell anno, evitando di investire a tassi negativi e quindi sottopesando la curva giapponese e la parte breve della curva core europea. Nel secondo semestre abbiamo ridotto notevolmente la duration vendendo le parti lunghe delle curve europee, americana, australiana ed inglese. Total Expenses Ratio (TER): Costi e spese effettivi Il Total Expenses Ratio (TER) è un indicatore che esprime i costi sostenuti nell anno considerato in percentuale del patrimonio medio annuo. Nel calcolo del TER vengono tenuti in considerazione tutti i costi effettivamente sostenuti in relazione alla gestione (finanziaria e amministrativa) del Comparto, ad eccezione degli oneri di negoziazione. TER Oneri di gestione finanziaria di cui per commissioni di gestione finanziaria 1,84% 2,00% 1,87% di cui per commissioni di incentivo Altri oneri gravanti sul Fondo 0,03% - - TOTALE 1 1,87% 2,00% 1,87% Oneri Direttamente a carico degli Aderenti 0,32% 0,32% 0,28% TOTALE 2 2,19% 2,32% 2,15% N.B.: Il TER esprime un dato medio del Comparto e non è pertanto rappresentativo dell incidenza dei costi sulla posizione individuale del singolo iscritto. Dalle risultanze di bilancio non si sono riscontrate differenze significative tra gli oneri complessivamente posti a carico degli iscritti e le spese effettivamente sostenute nell anno.
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