Source: http://mobile.ilcaso.it/codice_societario/2358
Timestamp: 2019-07-17 01:20:34+00:00
Document Index: 79768439

Matched Legal Cases: ['art. 83', 'art. 2358', 'art. 2358', 'art. 2358', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 2358', 'art. 2358', 'art. 2358', 'art. 2358', 'art. 2358', 'art. 2358']

Art. 2357-quater
Altre operazioni sulle proprie azioni
I. La società non può, direttamente o indirettamente, accordare prestiti, nè fornire garanzie per l'acquisto o la sottoscrizione delle proprie azioni, se non alle condizioni previste dal presente articolo.
II. Tali operazioni sono preventivamente autorizzate dall'assemblea straordinaria.
III. Gli amministratori della società predispongono una relazione che illustri, sotto il profilo giuridico ed economico, l'operazione, descrivendone le condizioni, evidenziando le ragioni e gli obiettivi imprenditoriali che la giustificano, lo specifico interesse che l'operazione presenta per la società, i rischi che essa comporta per la liquidità e la solvibilità della società ed indicando il prezzo al quale il terzo acquisirà le azioni. Nella relazione gli amministratori attestano altresì che l'operazione ha luogo a condizioni di mercato, in particolare per quanto riguarda le garanzie prestate e il tasso di interesse praticato per il rimborso del finanziamento, e che il merito di credito della controparte è stato debitamente valutato. La relazione è depositata presso la sede della società durante i trenta giorni che precedono l'assemblea. Il verbale dell'assemblea, corredato dalla relazione degli amministratori, è depositato entro trenta giorni per l'iscrizione nel registro delle imprese.
IV. In deroga all'articolo 2357-ter, quando le somme o le garanzie fornite ai sensi del presente articolo sono utilizzate per l'acquisto di azioni detenute dalla società ai sensi dell'articolo 2357 e 2357-bis l'assemblea straordinaria autorizza gli amministratori a disporre di tali azioni con la delibera di cui al secondo comma. Il prezzo di acquisto delle azioni è determinato secondo i criteri di cui all'articolo 2437-ter, secondo comma. Nel caso di azioni negoziate in un mercato regolamentato il prezzo di acquisto è pari almeno al prezzo medio ponderato al quale le azioni sono state negoziate nei sei mesi che precedono la pubblicazione dell'avviso di convocazione dell'assemblea.
V. Qualora la società accordi prestiti o fornisca garanzie per l'acquisto o la sottoscrizione delle azioni proprie a singoli amministratori della società o della controllante o alla stessa controllante ovvero a terzi che agiscono in nome proprio e per conto dei predetti soggetti, la relazione di cui al terzo comma attesta altresì che l'operazione realizza al meglio l'interesse della società.
VI. L'importo complessivo delle somme impiegate e delle garanzie fornite ai sensi del presente articolo non può eccedere il limite degli utili distribuibili e delle riserve disponibili risultanti dall'ultimo bilancio regolarmente approvato, tenuto conto anche dell'eventuale acquisto di proprie azioni ai sensi dell'articolo 2357. Una riserva indisponibile pari all'importo complessivo delle somme impiegate e delle garanzie fornite è iscritta al passivo del bilancio.
VII. La società non può, neppure per tramite di società fiduciaria, o per interposta persona, accettare azioni proprie in garanzia.
VIII. Salvo quanto previsto dal comma sesto, le disposizioni del presente articolo non si applicano alle operazioni effettuate per favorire l'acquisto di azioni da parte di dipendenti della società o di quelli di società controllanti o controllate.
IX. Resta salvo quanto previsto dagli articoli 2391-bis e 2501-bis.
Liquidazione coatta amministrativa bancaria – Improcedibilità delle azioni nei confronti dell’ente sottoposto a LCA – Domanda di accertamento e declaratoria di nullità o in subordine di annullamento, inefficacia o risoluzione.
E’ improcedibile, ai sensi dell’art. 83, commi 1 e 3, TUB, la domanda di accertamento e declaratoria di nullità (o in subordine di annullamento, inefficacia o risoluzione) di un’operazione complessa di finanziamento per acquisto di azioni proprie vietata dall’art. 2358 c.c. che sia proposta senza alcuna richiesta restitutoria o risarcitoria, in quanto, dietro le citate domande, le quali non possono essere fine a sé stesse (pena la carenza di interesse ad agire), si cela in realtà una richiesta di accertamento di crediti restitutori e/risarcitori, del cliente verso la Banca, i quali devono essere necessariamente assoggettati alla procedura amministrativa di formazione del passivo. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Vicenza, 09 Maggio 2019. Segue...
Finanziamento per l'acquisto delle azioni – Asserita nullità del rapporto ai sensi dell'art. 2358 c.c. – Competenza della sezione specializzata per la materia d'impresa
Contratto di cessioni di azienda – Cessione di crediti deteriorati – Incertezza in merito al soggetto titolare del credito alla restituzione del finanziamento – Incertezza in merito alla natura deteriorata del credito – Necessità di estensione del contraddittorio sia alla società cessionaria di azienda sia alla società cessionaria del credito.
Nella causa dell'azionista in forma di s.r.l. contro la banca per la nullità di un finanziamento finalizzato all'acquisto di azioni della stessa banca finanziatrice in violazione dell'art. 2358 c.c., va disposta – in caso di successiva messa in liquidazione coatta amministrativa della banca che aveva concesso il finanziamento - l'integrazione del contraddittorio con la banca cessionaria di azienda (ai sensi dell'art. 3 decreto-legge n. 99 del 25 giugno 2017) nonché nei confronti di S.G.A. S.p.A. quale società cessionaria di crediti deteriorati (ai sensi dell'art. 5 decreto-legge n. 99 del 25 giugno 2017), affinché – nell'ambito del procedimento già pendente dinanzi al giudice adito prima della messa in liquidazione coatta amministrativa e successivamente riassunto nei confronti della cessionaria - assicurando il necessario contraddittorio fra tutte le parti, si accerti in via pregiudiziale la sussistenza della legittimazione passiva della banca che ha originariamente concesso il prestito e/o della banca cessionaria dell'azienda e/o di S.G.A. S.p.A. (Valerio Sangiovanni) (riproduzione riservata) Tribunale Venezia, 06 Giugno 2018. Segue...
Contratti finanziari – Acquisto di azioni di banca controllata dall’istituto collocante – Abbinamento con apertura di credito – Nullità .
Società per azioni – Partecipazione paritetiche – Stallo decisionale (c.d. deadlock) – Compravendita di azioni a mezzo di “asta” privata tra i due soci al 50% – Concentrazione dell’intero pacchetto azionario in capo al miglior offerente – Operazioni sulle proprie azioni – Concessione di prestito per l’acquisto di azioni al socio risultato di conseguenza vincitore dell’asta – Violazione delle condizioni previste dall’art. 2358 c.c. – Nullità del finanziamento concesso – Affermazione.
Il divieto di assistenza finanziaria di cui all’art. 2358 c.c. comporta la nullità del finanziamento erogato dalla società per l’acquisto di azioni proprie in favore del socio. (Alberto Mager) (riproduzione riservata) Appello Venezia, 26 Agosto 2016. Segue...
Società per azioni – Partecipazione paritetiche – Stallo decisionale (c.d. deadlock) – Compravendita di azioni a mezzo di “asta” privata tra i due soci al 50% – Concentrazione dell’intero pacchetto azionario in capo al miglior offerente – Nullità del finanziamento concesso al vincitore per violazione dell’art. 2358 c.c. – Estensione della nullità al negozio di compravendita di azioni intervenuto tra il socio finanziato ed il terzo – Esclusione.
La sanzione della nullità, comminata al negozio di mutuo intervenuto tra la società ed un socio per violazione del precetto di cui all’art. 2358 c.c., non si estende al negozio di compravendita di azioni della società concluso dal socio illegittimamente finanziato dalla stessa con un terzo. (Alberto Mager) (riproduzione riservata) Appello Venezia, 26 Agosto 2016. Segue...
Società cooperativa per azioni – Banca Popolare – Operazioni sulle proprie azioni – Concessione di prestiti per l’acquisto di azioni proprie – Applicabilità della disciplina di cui all’art. 2358 c.c. – Oneri probatori.
Società cooperativa per azioni – Violazione delle condizioni e cautele previste dall’art. 2358 c.c. – Conseguenze – Nullità dei finanziamenti o delle garanzie concessi – Inibitoria cautelare della richiesta di pagamento dei saldi passivi dei conti correnti.
Società cooperativa per azioni – Operazioni sulle proprie azioni – Concessione di prestiti per l’acquisto di azioni proprie – Nullità virtuale – Legittimazione ad agire del socio finanziato.