Source: http://www.comune.alessandria.it/servizi/imposte-tariffe-e-finanze/tributi/imposta-comunale-sugli-immobili-i-c-i/
Timestamp: 2019-06-20 05:01:54+00:00
Document Index: 96858919

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 1']

ICI Imposta Comunale sugli Immobili : Città di Alessandria
A partire dal 2012 l’ICI scompare e al suo posto è stata istituita l’IMU, la nuova Imposta Municipale Unificata.
L’attuale pagina ICI rimane con i richiami alla disciplina della vecchia imposta e vengono conservati alcuni moduli da utilizzare per le situazioni pregresse.
Applicazione dell’Imposta Comunale sugli Immobili (I.C.I.)(98.13kB)
Le aliquote sono rimaste invariate rispetto all’anno d’imposta 2010
Articolo 1, del D.L. 93/08. Esenzione dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo.
Con l’articolo 1 del D.L. 93/08 il legislatore ha introdotto, a decorrere dall’anno 2008, una norma di esenzione a favore dell’unità immobiliare adibita ad abitazione principale del soggetto passivo.
In sintesi, sono esenti:
l’abitazione principale del soggetto passivo anagraficamente residente;
le pertinenze della abitazione principale riconosciute tali dal regolamento comunale sulla applicazione dell’ICI;
abitazioni concesse in uso gratuito dai genitori al/ai figlio/i e viceversa e relative pertinenze;
l’abitazione posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da soggetto anziano o disabile che ha acquisito la residenza in istituto di ricovero o sanitario, a condizione che la stessa non risulti locata;
alloggi regolarmente assegnati dall’Agenzia Territoriale per la Casa Alessandria (ex IACP);
ex-casa coniugale a condizione che il coniuge non assegnatario non possegga altra unità immobiliare uso abitativo nello stesso comune ove è ubicata la casa coniugale.
Non sono esenti:
l’abitazione principale del soggetto passivo anagraficamente residente iscritta in categoria catastale A/1, A/8 e A/9;
immobile ad uso abitativo posseduto dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato Italiano.
Articolo 1, del D.L. 93/08 pubblicato sulla G.U. del 28/05/2008(13.86kB)
Risoluzione 12/DF del 5/06/2008 – Ministero dell’Economia e Finanze – Dipartimento delle Finanze, Direzione Federalismo Fiscale(70.84kB)
Sono soggetti all’imposta i proprietari, ovvero i titolari del diritto d’usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi, superficie nonché i titolari di concessione su aree demaniali ed i locatari finanziari (LEASING in quanto il locatario semplice rimane completamente estraneo al rapporto di imposta), su fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli, a qualsiasi uso destinati, compresi quelli strumentali od alla cui produzione e scambio è diretta l’attività dell’impresa. Si ricorda che per i Cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato si considera direttamente adibita ad abitazione principale l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che la stessa non risulti locata per cui comporta l’applicazione dell’aliquota ordinaria con la detrazione per abitazione principale.
Per calcolare l’ICI bisogna prima di tutto definire il valore tassabile, ossia quello che di norma si chiama “base imponibile”. A questo fine occorre distinguere se si tratta di fabbricati, di aree fabbricabili o di terreni agricoli.
Per i fabbricati la base imponibile è costituita dalla rendita catastale espressa in Euro rivalutata del 5% e moltiplicata per un coefficiente diverso a seconda della categoria catastale.
Il coefficiente per il quale va moltiplicata la rendita catastale (espressa in Euro) rivalutata è uguale a:
100 per le abitazioni ed i fabbricati a destinazione varia ascritti nelle categorie catastali A e C (con esclusione delle categorie A/10 e C/1);
50 per gli uffici, gli studi privati (categoria A/10), gli alberghi, teatri, banche, opifici ecc. (categoria D);
34 per negozi e botteghe (categoria C/1)
140 per i fabbricati a destinazione varia ascritti nella categoria catastale B (ex art. 2, comma 45, L. 286/06).
Il valore delle aree fabbricabili è costituito dal valore venale in comune commercio. Con delibera della Giunta Comunale n. 474/2005 sono stati definiti i valori delle aree in considerazione delle destinazioni previste dal PRG.
Il valore dei terreni agricoli è costituito dal reddito dominicale, espresso in Euro, rivalutato del 25%, moltiplicato per 75.
Coefficienti dei fabbricati D(20.33kB)
Aliquote e detrazione annua dall’imposta per l’anno 2011
Per conoscere le aliquote degli altri Comuni d’Italia visita il sito: www.ancicnc.it
Aliquita ordinaria di applicazione dell’Imposta Comunale sugli Immobili nella misura del 6,9 per mille;
Aliquita ridotta al 4,9 per mille per le abitazioni principali non esenti (ascritte alle seguenti categorie catastali: A1, A8 e A9) e relative pertinenze;
“Modulo per box e cantine di pertinenza dell’abitazione principale” cessato con la scomparsa dell’ICI
N.B.: nel caso in cui le cantine o i box non siano più pertinenze bisogna avvalersi dell’apposito modello di scarico.
“Modulo per la cessazione del requisito di pertinenza di box e cantine dell’abitazione principale” cessato con la scomparsa dell’ICI
Aliquota agevolata del tre per mille
a) per le unità immobiliari concesse in locazione a titolo di abitazione principale alle condizione definite dai patti territoriali comprese quelle adibite ad uso abitativo per studenti universitari ( L. 431/1998 art. 2, c. 3 e art. 5, c. 2 e 3 ) con conseguente presentazione di specifica istanza;
b) restano esclusi dall’agevolazione del 3 per mille i contratti transitori, legge 431/1998, art. 5, comma 1 e art. 2, D.M.. 30/12/2002.
Ampia documentazione si trova nella pagina di questo sito Accordi territoriali
“Modulo istanza per aliquota agevolata” cessato con la scomparsa dell’ICI
N.B.: Nel caso di risoluzione del predetto contratto di locazione scaricare il seguente modulo.
“Modulo per la risoluzione del contratto di locazione” cessato con la scomparsa dell’ICI
c) per i terreni agricoli ricompresi nella fascia “A” delle aree esondabili denominate “Aree golenali” con conseguente presentazione di specifica istanza reperibile presso l’Ufficio Agricoltura del Comune di Alessandria sito in Piazza Libertà n°1;
Aliquota maggiorata del nove per mille
Sono soggetti a tale aliquota gli immobili adibiti ad uso abitativo non locati per i quali non risultino essere stati registrati contratti di locazione da almeno due anni ex art. 2, comma 4, L. 9/12/98 n. 431.
Non sono soggette all’applicazione dell’aliquota maggiorata, sopra indicata:
1) le abitazioni messe a disposizione di familiari o date in comodato, a condizione che l’utilizzatore stabilisca in esse la residenza anagrafica;
2) l’abitazione principale dei soggetti passivi cittadini italiani residenti all’estero.
La predetta agevolazione è limitata ad un’unica unità immobiliare, alla quale in tal caso si applica l’aliquota ordinaria del 6,9 per mille.
Tale situazione, nonché l’eventuale successiva variazione, deve essere comunicata al Comune.
“Modulo istanza per immobili non locati” cessato con la scomparsa dell’ICI
Sobborgo di Castelceriolo
Aliquota ridotta al 3 per mille per le abitazioni principali non esenti (ascritte alle seguenti categorie catastali: A1, A8 e A9) e relative pertinenze;
Aliquota ridotta al 5 per mille per le unità immobiliari ascritte nella categoria catastale “A” (case di abitazione) con esclusione della categoria “A/10” relativa agli uffici;
Aliquota ordinaria al 6,9 per mille: per tutte le rimanenti unità immobiliari, i terreni agricoli e le aree fabbricabili.
Detrazione annua dall’imposta di 104,00 Euro per l’abitazione principale non esente (categoria catastale A1, A8 e A9);
Detrazione dall’imposta di 130,00 Euro (esclusivamente per gli invalidi civili totali e con obbligo di presentazione di apposita istanza) per l’unità immobiliare adibita ad abitazione principale non esente (categoria catastale A1, A8 e A9) del soggetto passivo nel caso in cui, nell’ambito del proprio stato di famiglia anagrafico vi sia/siano soggetto/i disabile/i.
Si precisa che le predette detrazioni non vanno sommate.
“Modulo istanza di agevolazione per gli invalidi civili totali” cessato con la scomparsa dell’ICI
Con delibera G.C. n. 474/2005 sono stati definiti i valori delle aree in considerazione delle destinazioni previste P.R.G.
I valori delle aree per l’anno 2011 sono gli stessi dell’anno 2007
Allegato alla delibera G.C. n. 474/2005 [valori riferiti all’anno 2005] (36.51kB)
Nuovo allegato con valori delle aree edificabili e integrazione dei nuclei residenziali in aree agricole. DECORRENZA DAL 1° GENNAIO 2007
Schema di calcolo 2011(31.86kB)
Versamento dell’imposta 2011
direttamente al Concessionario della riscossione Equitalia Nord S.p.a., sito in Spalto Gamondio,1/L – Alessandria;
presso il Servizio Postale, su c/c 88786637 intestato Equitalia Nord S.P.A., in due rate, la prima entro il 16 giugno 2011 (ex art. 37, c. 13, D.L. 223/06) pari al 50% dell’imposta dovuta per l’anno in corso, ovvero pari al 100% dell’imposta dovuta per il primo semestre, la seconda a saldo dal 1° al 16 dicembre 2011 (ex art. 37, comma 13, D.L. 223/06)
Ai sensi dell’articolo 1, comma 166, della l. 296/06 (Legge Finanziaria 2007) il pagamento dei tributi locali, e quindi anche dell’I.C.I., deve essere effettuato con arrotondamento all’euro per difetto se la frazione è inferiore a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.
L’Imposta deve essere calcolata sulla base dei mesi di possesso nel corso del 2011; il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno 15 giorni è calcolato per intero. Es. il Contribuente che ha venduto un immobile il 20 aprile dovrà versare l’ICI relativa ai quattro mesi di possesso dell’immobile.
Ai sensi di legge il pagamento può anche essere effettuato in un’unica soluzione entro il 16 giugno 2011 (ex art. 37, c. 13, D.L. 223/06).
Tale strumento può essere utilizzato a condizione che il contribuente non sia stato oggetto di lettere di convocazione, richieste di documentazione, verifiche, o qualsiasi diversa attività di accertamento in materia di I.C.I., relativa all’anno d’imposta in questione.
Con la modifica apportata dal DL. 98/2011, dal 6 luglio 2011, è stata prevista, per coloro che si avvalgono del ravvedimento operoso, una nuova misura della sanzione per i versamenti eseguiti entro 15 giorni dall’ordinaria scadenza, misura che cresce in ragione del maggior tempo trascorso.
La regolarizzazione dei pagamenti deve essere effettuata utilizzando gli stessi bollettini previsti per il versamento ordinario dell’ICI.
Il bollettino deve essere compilato in ogni sua parte ed in particolare:
nel riquadro “importi riferiti a…” deve essere esposta l’eventuale imposta o differenza d’imposta dovuta e non versata, non maggiorata di sanzioni e interessi;
il versamento, invece, deve comprendere, oltre all’imposta, la sanzione ridotta e gli interessi;
barrare la casella “ravvedimento”.
Modello ravvedimento operoso – Anno d’imposta 2011 ACCONTO(19.34kB)
Modello ravvedimento operoso – Anno d’imposta 2011 SALDO(25.10kB)
Pagamento con modello F24 ICI
Visto quanto disposto dal decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito con modificazioni dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, a decorrere dal 1° maggio 2007, per tutti i Comuni è possibile effettuare il versamento dell’ICI utilizzando il nuovo modello F24 ICI. Ciò consente al contribuente di compensare l’imposta con eventuali crediti maturati per altri tributi erariali (irpef, iva, ecc.).
I Codici Tributo da utilizzare per la compilazione del modello di versamento, nella “sezione ICI ed altri tributi locali”, sono i seguenti:
3901 – denominato: imposta comunale sugli immobili (ICI) per l’abitazione principale
3902 – denominato: imposta comunale sugli immobili (ICI) per i terreni agricoli
3903 – denominato: imposta comunale sugli immobili (ICI) per le aree fabbricabili
3904 – denominato: imposta comunale sugli immobili (ICI) per gli altri fabbricati
3906 – denominato: imposta comunale sugli immobili (ICI) interessi
3907 – denominato: imposta comunale sugli immobili (ICI) sanzioni
Il codice catastale del Comune di Alessandria da indicare sul modello F24 è A182.
Per ulteriori informazioni utili per il versamento, è possibile collegarsi a www.agenziaentrate.it (selezionare: “modulistica”, quindi “modelli di versamento F23-F24”, infine “F24 tributi locali (ICI …)”).
Si precisa che l’utilizzo del modello F24 ICI per il versamento dell’ICI non è un obbligo bensì una opportunità, pertanto è sempre possibile eseguire i versamenti ICI con i normali bollettini postali.
Presentazione /dichiarazione di variazione ICI 2011 (ex art. 1,c. 174, L. 296/06)
Deve essere presentata o spedita con raccomandata senza ricevuta di ritorno, in duplice copia, entro il termine fissato dalla legge per la trasmissione telematica del Modello Unico (entro il 30/09/2012), limitatamente agli immobili, siti nel territorio del Comune, per i quali si siano verificate variazioni nel corso dell’anno 2011. La Comunicazione/ Dichiarazione deve essere presentata anche se le variazioni sono avvenute nel periodo dal 18 al 31 dicembre 2011 avvalendosi dei modelli predisposti e distribuiti gratuitamente od utilizzando il modello ministeriale.
Dichiarazione di variazione I.C.I. 2011 per Comune(342.92kB)
Dichiarazione di variazione I.C.I. 2011 per elaborazione(342.84kB)
Dichiarazione di variazione I.C.I. 2011 per il contribuente(342.84kB)
Istruzione per la compilazione della Dichiarazione di variazione I.C.I. 2011(10.87kB)
Ravvedimento per dichiarazione I.C.I. 2011 tardiva(5.68kB)
Con Delibera del Consiglio Comunale del 6 dicembre 1999 n. 89 è stato esteso il concetto di pertinenza agli immobili classificati nella categoria C/2 limitatamente alle cantine (Cantina intesa come locale fresco, interrato o seminterrato, adibito alla produzione e conservazione del vino o di derrate alimentari) ed ai box di pertinenza ancorchè distintamente iscritti a Catasto, così come previsto dall’articolo 6, comma 1, del Regolamento per l’applicazione dell’Imposta Comunale sugli Immobili.
Modello per istanza rimborso(42.82kB)
Richiesta rateazione ICI
Per avvalersi della facoltà di richiesta di rateazione dell’ICI utilizzare il seguente modello.
Modello per istanza di rateazione(47.09kB)
D.Lgs. n. 504 del 30/12/92
Regolamento Comunale per l’applicazione dell’I.C.I. approvato con delibera del Consiglio Comunale n. 135 del 21 dicembre 1998 e successive modificazioni ed integrazioni.