Source: http://www.parcootrantoleuca.it/index.php?option=com_content&view=article&id=13&Itemid=22
Timestamp: 2017-07-27 00:31:31+00:00
Document Index: 97094305

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 31', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 5', 'art. 15', 'art. 10', 'art. 14', 'art. 24', 'art. 14', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 19', 'art. 22', 'art. 15', 'art. 124', 'art. 15', 'art. 31']

Gli organi di gestioneLo statuto
Lo statuto	Statuto PDF
CONSORZIO PER LA GESTIONE PROVVISORIA
“COSTA OTRANTO-S.MARIA DI LEUCA E BOSCO DI TRICASE”
Art. 1 - Denominazione, Enti partecipanti, sede e logo
In applicazione dell’art. 15, comma 2, della Legge Regionale 26 ottobre 2006, n. 30 (pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 143 del 3 novembre 2006), istitutiva del Parco Naturale Regionale “Costa Otranto-S.Maria di Leuca e Bosco di Tricase”, con atto separato del ………………, è costituito il Consorzio, dotato di propria personalità giuridica, denominato “Parco Naturale Costa Otranto-S.Maria di Leuca e Bosco di Tricase”, al quale partecipano, ciascuno con uguale quota, i Comuni di Andrano, Alessano, Castrignano del Capo, Castro, Corsano, Diso, Gagliano del Capo, Ortelle, Otranto, Santa Cesarea Terme, Tiggiano, Tricase e la Provincia di Lecce.
Il Consorzio ha sede nel Comune di Andrano
Con deliberazione dell’Assemblea consortile di cui al successivo art. 5 lett. a), da pubblicare sul B.U.R.P., può essere disposto il trasferimento della sede consortile, purché sempre in uno dei Comuni consorziati.
L’Assemblea consortile può deliberare di dislocare sul territorio del Parco presso i Comuni partecipanti una o più sedi operative secondarie in rapporto alle esigenze di servizio.
Ai sensi dell’art. 2, comma 9, della Legge 6 dicembre 1991, n. 394, il Consorzio ha l’esercizio del diritto all’uso esclusivo del nome e del logo del Parco.
Al Consorzio di cui al precedente comma 1 si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui agli artt. 2602 del Codice Civile ed all’art. 31 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti locali).
Art. 2 - Scopo, finalità e funzioni del Consorzio
Il Consorzio ha lo scopo di gestire, in via provvisoria, il Parco Naturale Regionale “Costa Otranto-S.Maria di Leuca e Bosco di Tricase” sino all’effettiva costituzione dell’Ente di gestione delle Aree Protette della provincia di Lecce, istituito ai sensi dell’art. 5 della Legge Regionale 23 dicembre 2002, n. 25, perseguendo le finalità di cui alle Leggi Regionali n. 19/1997 e n. 30/, ed, in particolare, le finalità indicate all’art. 2, comma 1, della L.R. n. 30/2006.
Il Consorzio garantisce la corretta gestione del Parco, nel rispetto dei principi di semplificazione e snellimento delle procedure amministrative, in un costante rapporto di coinvolgimento e partecipazione delle comunità locali interessate e di interazione con i soggetti portatori di interessi operanti nell’area del Parco.
Il Consorzio svolge le funzioni previste dall’art. 15 della L.R. n. 30/2006 e dai titoli III e IV della L.R. n. 19/1997 e successive modifiche e integrazioni, con particolare riguardo alle esigenze di protezione della natura e dell’ambiente, di uso culturale, turistico e ricreativo, di tutela del patrimonio storico, di sviluppo delle attività agricole, agrituristiche, silvicole e delle altre attività tradizionali idonee a favorire la crescita economica, sociale e culturale delle comunità residenti in forme compatibili con l’ambiente.
Art. 3 - Durata del Consorzio
La durata del Consorzio è a tempo indeterminato.
Ai sensi dell’art. 15, comma 1, della L.R. n. 30/2006, la gestione del Parco è affidata al Consorzio per un minimo di cinque anni.
L’effettiva costituzione dell’Ente di gestione delle Aree Protette della provincia di Lecce, istituito ai sensi dell’art. 5 della L.R. n. 25/2002, è causa di scioglimento del Consorzio.
Ai sensi dell’art. 15, comma 4, della L.R. n. 30/2006, in caso di gravi inadempienze gestionali o fatti gravi contrari alle normative vigenti o per persistente inattività, il Presidente della Giunta regionale, su proposta dell’Assessore all’Ecologia, può nominare un commissario che sostituisce il Consorzo di gestione provvisoria sino alla costituzione dell’Ente di gestione definitiva.
Alla scadenza del termine di cinque anni di cui al precedente comma 2, la Provincia di Lecce si riserva la facoltà di recedere dal Consorzio con atto unilaterale approvato a maggioranza dal proprio Consiglio.
Art. 4 - Fonti di finanziamento del Consorzio
Costituiscono entrate per le spese correnti del Consorzio:
contributi ordinari degli Enti partecipanti nella misura determinata al successivo comma 2;
contributo ordinario della Regione Puglia come annualmente previsto, nonché eventuali contributi straordinari per specifici progetti approvati dalla Regione stessa;
contributi dello Stato, della Unione Europea e di altre istituzioni;
entrate proprie anche derivanti dalla gestione di servizi, risparmi ed economie nella gestione degli esercizi precedenti, sanzioni amministrative;
contributi di liberalità, sponsorizzazioni, contributi di privati o enti pubblici a qualsiasi titolo;
La quota ordinaria di partecipazione alle spese correnti per ciascuno degli Enti consorziati è determinata, su base annua, in complessivi € 10.000,00 (Euro diecimila/00).
Costituiscono entrate in conto capitale:
contributi della Regione Puglia, dello Stato, dell’Unione Europea;
contributi mirati degli Enti consorziati;
proventi da gestione di beni e servizi;
economie sugli investimenti regolarmente eseguiti o collaudati;
contributi di liberalità, sponsorizzazioni, contributi di privati o enti pubblici;
Art. 5 - Organi del Consorzio
Sono organi del Consorzio per la gestione provvisoria del Parco:
il Presidente del Parco;
Art. 6 - Composizione dell’Assemblea consortile
L’Assemblea consortile è composta dai rappresentanti degli Enti associati nella persona del Presidente della Provincia e dei Sindaci dei Comuni consorziati, o loro delegati. I delegati devono essere, rispettivamente, membri del Consiglio Provinciale o del Consiglio Comunale.
In caso di scioglimento anticipato del Consiglio di uno degli Enti partecipanti, al rappresentante dell’Ente commissariato subentra il Commissario Prefettizio.
In sede di deliberazione, tutti i rappresentanti degli Enti consorziati esprimono un voto ciascuno.
Per la prima riunione, ai soli fini dell’insediamento, l’Assemblea consortile è convocata e presieduta dal Presidente della Provincia di Lecce, o suo delegato, entro trenta giorni dalla sottoscrizione del presente Statuto.
Nella prima riunione, tra i suoi componenti l’Assemblea elegge il suo Presidente ed il vice-presidente.
In assenza del Presidente e del vice-presidente, le funzioni vicarie di presidenza dell’Assemblea sono esercitate dal componente più anziano di età presente.
In virtù della identica composizione, l’Assemblea coincide e sostituisce nelle sue funzioni la Comunità del Parco ai sensi e per gli effetti dell’art. 10 della legge n. 394/1991 e dell’art. 14 della L.R. n. 19/1997.
Art. 7 - Attribuzioni dell’Assemblea Consortile
L’Assemblea è l’organo di indirizzo e controllo politico-amministrativo del Consorzio.
Con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei suoi componenti, sono approvati dall’Assemblea i seguenti atti:
elezione e revoca del suo Presidente;
elezione e revoca del Presidente del Comitato esecutivo, che è anche il Presidente del Consorzio e del Parco;
elezione e revoca dei componenti del Comitato esecutivo;
approvazione delle proposte di modifica e integrazione del presente Statuto, approvato ai sensi del comma 1 del successivo art. 24;
adozione della proposta del Piano Territoriale del Parco e del Piano pluriennale economico e sociale, nonché del Regolamento del Parco, da sottoporre all’approvazione definitiva da parte del Consiglio Regionale ai sensi degli articoli 20, 21 e 22 della L.R. n. 19/1997;
proposta e approvazione della misura dei contributi finanziari erogati da parte degli Enti consorziati;
approvazione del Bilancio di Previsione e del Conto Consuntivo di ciascun esercizio annuale;
approvazione del logo del Parco.
scelta delle procedure per la nomina del direttore del Parco sulla base di quanto disciplinato dal successivo art. 14;
nomina dei componenti del Collegio dei Revisori dei Conti;
approvazione della partecipazione del Consorzio in altri enti e/o associazioni operanti in settori di attività attinenti alle finalità proprie del Consorzio;
approvazione di convenzioni, accordi di programma o eventuali altre forme di cooperazione previste dalla legge, con soggetti pubblici e/o privati operanti nell’ambito del Parco;
approvazione dei compensi e del rimborso spese in favore dei membri del Comitato esecutivo nel rispetto della normativa vigente in materia;
approvazione delle indennità da corrispondere al Presidente e al Direttore del Parco ed ai membri del Collegio dei Revisori dei Conti;
approvazione delle proposte di acquisto e vendita di immobili, relative permute, appalti e concessioni che non siano stati previsti espressamente in atti fondamentali dell’Assemblea o che non ne costituiscano mera esecuzione e che, comunque, non rientrino nell’ordinaria amministrazione di funzioni e servizi di competenza del Comitato esecutivo, del Direttore o di altri funzionari.
L’Assemblea Consortile può dotarsi di un proprio regolamento interno da adottarsi con la maggioranza di cui al precedente comma 2.
Art. 8 - Funzionamento dell’Assemblea Consortile
L’Assemblea consortile è convocata e presieduta dal suo Presidente, che ne formula l’ordine del giorno.
In caso di malattia, assenza o altro impedimento sia del Presidente che del vice-presidente, l’Assemblea può essere convocata dal componente più anziano di età.
In via ordinaria, l’Assemblea si riunisce due volte l’anno: entro il 31 ottobre per l’approvazione del Bilancio di Previsione dell’anno successivo ed entro il 30 giugno per l’approvazione del Conto Consuntivo dell’anno precedente.
In via straordinaria, l’Assemblea può riunirsi su iniziativa del suo Presidente o del Presidente del Parco oppure su richiesta, scritta e motivata, da parte dei rappresentanti di almeno un terzo degli Enti consorziati.
Le convocazioni, con l’indicazione dell’ordine del giorno, sono disposte per iscritto dal Presidente dell’Assemblea, con un preavviso di almeno dieci giorni rispetto alla data stabilita.
In caso di motivata urgenza, la convocazione può essere trasmessa con un preavviso di almeno cinque giorni.
Gli atti e i documenti relativi all’ordine del giorno devono essere depositati presso la Segreteria del Consorzio e messi a disposizione dei componenti dell’Assemblea.
L’Assemblea è valida con la presenza di almeno la metà più uno dei rappresentanti degli Enti consorziati.
Art. 9 - Composizione del Comitato esecutivo
Il Comitato esecutivo è composta dal Presidente del Parco e da due esperti, del pari, eletti dall’Assemblea Consortile, uno per ciascuna delle seguenti aree disciplinari sulla base di comprovata esperienza nel settore disciplinare: naturalistico e urbanistico-paesaggistico-ambientale.
I membri del Comitato durano in carica cinque anni e sono rieleggibili.
Alle sedute del Comitato partecipa, di diritto, con voto consultivo il Direttore del Parco.
Art. 10 - Attribuzioni del Comitato esecutivo
Il Comitato esecutivo attua gli indirizzi generali dell’Assemblea, svolge attività propositiva e di impulso nei confronti della stessa, provvede a quanto occorre per l’amministrazione del Consorzio e per il conseguimento delle sue finalità.
Spettano al Comitato tutti i compiti non espressamente attributi ad altri organi del Consorzio. Sono, in particolare, di competenza del Comitato:
la predisposizione della proposta del Piano Territoriale e del Piano pluriennale economico e sociale; la proposta del Regolamento del Parco e la proposta del Bilancio di Previsione e del Conto Consuntivo di ciascun esercizio;
la definizione dell’ordinamento degli uffici del Parco, anche mediante l’emanazione di un apposito Regolamento di Organizzazione, ivi compresa l’approvazione della disciplina della dotazione organica del Consorzio e le relative variazioni;
la eventuale nomina di commissioni tecnico-consultive, il conferimento di incarichi professionali e la determinazione dei relativi compensi;
la ratifica dei provvedimenti adottati in caso di necessità ed urgenza dal Presidente del Parco a norma del successivo art. 12, comma 3, lettera f);
l’istruttoria tecnica per il rilascio dei pareri obbligatori, delle autorizzazioni e dei nulla-osta di competenza consortile previsti da norme di legge o di regolamento, da rilasciarsi a cura del Presidente del Parco a norma del successivo art. 12, comma 3, lettera g);
la definizione dei contenuti dei contratti, dei capitolati e delle concessioni fino ad un importo massimo stabilito nel bilancio di previsione.
Tutte le deliberazioni del Comitato esecutivo concernenti l’assunzione di finanziamenti a breve, medio o lungo termine, i contratti e gli altri atti vincolanti il bilancio devono essere comunicate entro quindici giorni dalla loro adozione nel testo integrale agli Enti che fanno parte del Consorzio, che a loro volta le renderanno pubbliche mediante affissione nei rispettivi Albi pretori, ai sensi delle disposizioni vigenti, come previsto dal successivo articolo 22.
Art. 11 - Funzionamento del Comitato esecutivo
Il Comitato esecutivo è presieduto dal Presidente del Parco.
Esso si riunisce su iniziativa del Presidente del Parco o su richiesta scritta di almeno due dei suoi componenti o del Direttore del Parco.
In caso di assenza o impedimento del Presidente, presiede la riunione il componente più anziano di età.
Le convocazioni sono disposte dal Presidente con comunicazione da recapitarsi, anche con mezzi telematici, almeno cinque giorni prima dell’adunanza. In caso di urgenza, la convocazione può essere recapitata con le stesse modalità di cui sopra, almeno ventiquattrore prima, motivando l’urgenza.
Le adunanze sono valide con l’intervento di almeno tre componenti.
Art. 12 - Presidente del Comitato e del Parco
Il Presidente del Comitato, che è anche Presidente del Consorzio e del Parco, viene eletto dall’Assemblea consortile, ha la legale rappresentanza del Consorzio e dura in carica per lo stesso periodo del Comitato esecutivo.
La carica di Presidente è incompatibile con quella di parlamentare, presidente, assessore o consigliere regionale, assessore o consigliere provinciale, di presidente, assessore o consigliere di Comunità montana, sindaco, assessore o consigliere comunale.
Il Presidente del Parco:
convoca e presiede il Comitato e ne firma i processi verbali unitamente al Direttore del Parco;
nomina il Direttore del Parco;
nomina la Consulta del Parco di cui al successivo art. 19;
vigila sull’operato del Direttore e impartisce le direttive per assicurare il buon funzionamento del Consorzio;
vigila sull’attuazione delle deliberazioni del Comitato esecutivo;
adotta, in caso di necessità e di urgenza e sotto la sua responsabilità provvedimenti di competenza del Comitato esecutivo, da sottoporre a ratifica della stessa nella sua prima adunanza successiva da tenersi comunque entro trenta giorni dalla data di adozione dei provvedimenti;
rilascia, previa istruttoria tecnica da parte del Comitato esecutivo, i pareri obbligatori, le autorizzazioni ed i nulla-osta di competenza consortile previsti da norme di legge o di regolamento.
Art. 13 - Direttore del Parco - Attribuzioni e competenze
Al Direttore del Parco compete la responsabilità gestionale dell’Ente.
partecipa alle sedute del Comitato esecutivo con funzioni tecnico-consultive;
assicura l’esecuzione dei piani attuativi di settore predisposti dal Consorzio;
esegue le deliberazioni del Comitato esecutivo;
formula proposte al Comitato esecutivo nelle materie di cui all’articolo 10;
predispone lo schema di Piani e Programmi, nonchè del bilancio pluriennale, del bilancio preventivo annuale e del conto consuntivo;
propone al Comitato esecutivo i provvedimenti di sua competenza volti a migliorare l’efficienza e la
funzionalità dell’Ente di gestione del Parco.
Il Direttore non può esercitare nessun altro impiego, né può accettare incarichi, anche temporanei, di carattere professionale estranei al Consorzio senza autorizzazione del Comitato esecutivo.
Spetta, inoltre, al Direttore:
dirigere il personale del Consorzio;
adottare, nell’ambito delle direttive impartite dal Presidente del Parco, i provvedimenti per il miglioramento dell’efficienza e della funzionalità dei servizi del Consorzio e per il loro organico sviluppo;
presiedere alle gare ad evidenza pubblica;
stipulare i contratti;
provvedere agli acquisti in economia ed alle spese indispensabili per il normale ed ordinario funzionamento del Consorzio nei casi ed entro i limiti previsti dall’apposito regolamento;
controfirmare gli ordinativi di incasso e di pagamento;
provvedere alla formazione della corrispondenza e di tutti gli atti che non siano di competenza del Presidente;
provvedere al regolare invio dei verbali delle deliberazioni del Comitato esecutivo per gli effetti di cui al successivo art. 22.
Art. 14 - Nomina del Direttore del Parco
Il Direttore è nominato dal Presidente del Parco, a seguito di pubblico concorso per titoli ed esami per la qualifica dirigenziale, ovvero con contratto di diritto privato stipulato, per non più di cinque anni, con soggetti iscritti in un elenco di idonei all’esercizio dell’attività di Direttore di Aree Protette, istituito e disciplinato con deliberazione di Giunta regionale.
In assenza del predetto elenco, il Direttore viene nominato, per non oltre due anni, previa selezione tra i soggetti in possesso di specifici e documentati requisiti attestanti qualificata attività scientifica o professionale in campo naturalistico-ambientale ovvero di direzione tecnica e amministrativa di enti o strutture pubbliche, con esperienza almeno quinquennale, anche non continuativa, in conformità con quanto stabilito dall’art. 15, comma 1, della L.R. n. 19/1997.
Art. 15 -Revisori dei Conti
Il numero e la durata dei Revisori dei Conti, le competenze, il funzionamento ed i compensi spettanti ai Revisori sono disciplinati dagli articoli 234 e seguenti del D.lgs. n. 267/2000 e successive modifiche e integrazioni, in quanto applicabili.
Il Consorzio è dotato di propri uffici tecnici e amministrativi, la cui articolazione è disciplinata da apposito regolamento organico.
Il Consorzio può inoltre avvalersi di personale comandato o incaricato presso i propri uffici della Provincia, dei Comuni e da altri Enti pubblici locali.
Art. 17 - Adempimenti preliminari al bilancio di previsione
Al Consorzio si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di cui al D.lgs. n. 267/2000 in materia di documentazione ed adempimenti contabili.
Lo schema di bilancio preventivo e di riparto delle spese, comprese quelle relative ad interventi di carattere straordinario previsti nell’esercizio, sarà trasmesso agli Enti consorziati unitamente ad una relazione sull’andamento della gestione, almeno quaranta giorni prima di quello fissato dalla legge per l’approvazione dei bilanci preventivi comunali e provinciali.
Gli Enti consorziati provvederanno ad iscrivere la spesa a proprio carico nei rispettivi progetti di bilancio.
Art. 18 - Partecipazione di Enti e Associazioni
Gli Organi di gestione del Parco assicurano la più ampia informazione e pubblicità sui programmi e sulle attività istituzionali del Parco.
Il Comitato esecutivo, nei limiti delle proprie competenze, può stabilire forme di collaborazione con associazioni ambientaliste e di volontariato per la realizzazione di singole iniziative di difesa, gestione e sviluppo del Parco, con particolare riferimento alla gestione delle aree naturali e ricreative ed alle attività di informazione ed educazione ambientale, nonché di vigilanza.
Art. 19 - Consulta del Parco
La Consulta del Parco è composta da:
quattro rappresentanti delle associazioni ambientaliste operanti sul territorio;
cinque rappresentanti degli operatori economici presenti sul territorio (uno per il settore turistico; uno per il settore agricolo; uno per il settore dell’artigianato e del commercio; uno per il settore della pesca ed uno per il settore dell’industria);
un rappresentante delle organizzazioni sindacali più rappresentative;
un rappresentante delle pro-loco o A.P.T.;
un rappresentante di ogni Centro di Educazione Ambientale esistente nell’area;
tre rappresentanti del mondo della ricerca e dell’istruzione, scelti tra esponenti dell’Università del Salento, di enti di ricerca e degli Istituti presenti sul territorio.
La rappresentanza all’interno della Consulta fra i vari soggetti individuati dalla legge è paritetica.
Il Presidente del Parco provvede ogni tre anni alla nomina della Consulta sulla base delle richieste pervenute dai soggetti interessati, come individuati al comma 1.
La Consulta ha funzioni propositive e consultive.
Il Presidente del Parco provvede altresì alla prima convocazione annuale della Consulta, che deve avvenire entro e non oltre il 31 gennaio di ogni anno, nonchè alla convocazione della medesima per l’acquisizione del parere obbligatorio sul Piano Pluriennale Economico e Sociale e ogniqualvolta lo richieda, per iscritto, almeno 1/3 dei componenti dell’Assemblea consortile o del Comitato esecutivo per un parere sugli atti di programmazione e di indirizzo del Parco.
Il Presidente del Parco convoca inoltre la Consulta per la discussione in ordine ai seguenti aspetti:
proposte di modifica o integrazione dello Statuto;
redazione del Regolamento del Parco;
predisposizione degli atti di pianificazione;
stipulazione di convenzioni, accordi di programma e altre forme di cooperazione con soggetti pubblici o privati operanti nel territorio del Parco;
attività di educazione ambientale;
attività culturali e promozionali;
La Consulta può adottare un proprio Regolamento interno di funzionamento.
Oltre ai casi di cui ai commi 3 e 4, la Consulta può essere convocata qualora ne facciano richiesta almeno un terzo dei suoi membri, per la discussione in ordine a questioni da porre all’attenzione dell’Assemblea consortile o del Comitato esecutivo.
Art. 22 - Pubblicità degli atti
Tutti gli atti del Consorzio sono pubblici, salvo diversa previsione di legge.
La pubblicità degli atti prevista dalla normativa in materia di Enti locali è effettuata mediante affissione all’Albo presso la sede del Consorzio, ai sensi e per gli effetti dell’art. 124, comma 2, del D.lgs. n. 267/2000.
Gli atti deliberativi del Comitato esecutivo e dell’Assemblea consortile sono trasmessi, contestualmente all’affissione all’Albo del Consorzio, agli Enti che fanno parte del Consorzio per la gestione del Parco, che, a loro volta, le renderanno pubbliche mediante affissione nei rispettivi Albi pretori ai sensi delle disposizioni vigenti.
Art. 23- Devoluzione del patrimonio
Alla cessazione o in caso di scioglimento del Consorzio, il suo patrimonio verrà devoluto agli Enti consorziati, secondo criteri da stabilirsi previe intese tra gli Enti medesimi ed in conformità alla legislazione vigente al momento dello scioglimento.
Ai sensi e per gli effetti del comma 3 dell’art. 15 della L.R. n. 30/2006, i beni strumentali e durevoli e qualsiasi altro bene acquistato con fondi pubblici stanziati per la gestione del Parco seguono la destinazione di questa e, pertanto, confluiscono nel patrimonio dell’Ente di gestione non appena lo stesso è costituito.
Il presente Statuto viene approvato, all’unanimità, nell’ambito di una conferenza di servizi appositamente convocata fra i rappresentanti di tutti gli Enti partecipanti al Consorzio, muniti di specifica delega da parte dei rispettivi Consigli ai sensi e per gli effetti dell’art. 31, comma 2, del D.lgs. n. 267/2000, ed entrerà in vigore immediatamente.
Per la dettagliata organizzazione dell’attività del Consorzio, il Comitato può emanare un apposito Regolamento di Organizzazione.
Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si applicano le norme regolamentari e legislative vigenti in materia con particolare riferimento al D.lgs n. 267/2000, alla Legge n. 394/1991 ed alla L.R. n. 19/1997 e loro successive modifiche e integrazioni.