Source: http://www.eutekne.info/Sezioni/Articolo.aspx?ID=555683
Timestamp: 2016-09-28 10:12:35+00:00
Document Index: 170154546

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'sentenza ', 'art. 11', 'sentenza ', 'art. 25', 'sentenza ', 'art. 11']

Eutekne.info - Non c’è «ne bis in idem» nel sequestro per omesso versamento IVA
Convenzione tra CNDCEC e Università Tor Vergata per la certificazione dei contratti
Download del pdf in corso... Se il download non si avvia, scarica il pdf da questo link. Mercoledì, 28 settembre 2016 - Aggiornato alle 6.00
«Caro petrolio», comunicazione dei consumi per il terzo trimestre dal 1° al 31 ottobre
Non c’è «ne bis in idem» nel sequestro per omesso versamento IVA
Continuano i ricorsi per la violazione del divieto di un doppio giudizio penale/tributario
Nell’ambito di un procedimento penale per il delitto di omesso versamento IVA (art. 10-ter del DLgs. 74/2000) viene nuovamente prospettata la possibile violazione del principio del “ne bis in idem”.La Corte di Cassazione, con sentenza n. 9224 depositata ieri, ha affrontato il ricorso di una società avverso un decreto di sequestro preventivo per equivalente per la cifra corrispondente all’omesso versamento dell’IVA contestato.Tale ricorso aveva ad oggetto due motivi principali. Da un lato, l’asserita sussistenza dell’elemento soggettivo del reato, in relazione alla crisi di liquidità dell’azienda che non aveva potuto reperire le risorse destinate all’assolvimento dell’obbligo tributario.Dall’altro, la violazione (alla luce della ...
Quadro G del modello studi da coordinare con il quadro RE di UNICO
Negli ultimi controlli prima dell’invio di UNICO 2016, gli esercenti arti e professioni che hanno compilato il quadro RE devono verificare di aver ...
Secondo Assonime, si tratta di violazione formale e non di indebita deduzione dall’imponibile
Con la circolare n. 23/2016, diffusa ieri, Assonime ha fornito alcuni chiarimenti sulla deducibilità integrale dei costi afferenti i dipendenti a tempo indeterminato, prevista dall’art. 11 comma 4-...
Patent box anche per i marchi in corso di registrazione con opposizione
È possibile avvalersi del Patent box per i marchi in corso di registrazione ancorché in presenza di un procedimento di opposizione pendente, purché sussista una ricevuta rilasciata dagli uffici ...
Ingiustificata l’esclusione dei commercialisti dalle dimissioni on line
L’Associazione Nazionale Commercialisti, per voce del proprio Presidente, Marco Cuchel, rivendica il pieno e doveroso rispetto, da parte del legislatore, delle competenze della categoria in materia di...
Sul favor rei, le Entrate seguono la Cassazione
Sono ormai molti gli interventi apparsi sulla stampa specializzata che, in sostanza, hanno duramente criticato l’orientamento della Cassazione sul favor rei. Basti pensare alla sentenza n. 6651 del 2016 (si veda “Niente favor rei per il regime sanzionatorio dei costi black list” del 7 aprile 2016), ove i giudici hanno sancito che la L. 208/2015, la quale, a decorrere dal 2016, ha abrogato, tra l’altro, l’obbligo di indicazione separata dei costi black list, rende inapplicabile il favor rei. ...
Srl condannabile per omicidio colposo sul lavoro
Nel caso di un infortunio mortale causato dalla violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro, oltre al datore di lavoro e agli altri soggetti eventualmente coinvolti, può essere sanzionata anche la società ai sensi dell’art. 25-septies del DLgs. 231/2001. La Corte di Cassazione – con sentenza n. 40033 depositata ieri – ha confermato la condanna di una srl per l’omicidio colposo aggravato di un dipendente dovuto alla omissione del preposto (di fatto) che avrebbe avuto l’obbligo di ...
Banche, CNDCEC: «Più trasparenza per gli investitori»
Tutelare, da un lato, i cittadini che decidono di investire in strumenti finanziari e dall’altro, agevolare l’accesso al credito da parte delle piccole e medie imprese. Si muove su queste due direttrici il documento presentato ieri dal CNDCEC alla Commissione parlamentare per la semplificazione, che ha ricevuto i rappresentanti della categoria nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla “semplificazione e la trasparenza nei rapporti con gli utenti nei comparti finanziario, bancario e ...
Mercoledì, 28 settembre 2016 - Aggiornato alle 6.00
Con la circolare n. 23/2016, diffusa ieri, Assonime ha fornito alcuni chiarimenti sulla deducibilità integrale dei costi afferenti i dipendenti a tempo indeterminato, prevista dall’art. 11 comma 4-octies del DLgs. 446/97 a partire dal 2015 (con effetto, quindi, per la prima volta, sulla dichiarazione IRAP 2016). Sotto il profilo pratico, la facoltà di portare, per l’intero importo, i citati costi a riduzione della base imponibile IRAP viene riconosciuta sotto forma di “deduzione residuale”.Infatti, come confermato dalla circ. Agenzia delle Entrate n. 22/2015, è stato introdotto un criterio ...