Source: http://www.ispettorisanitari.it/@new/area_professionale_trasporto.htm
Timestamp: 2019-05-23 23:45:47+00:00
Document Index: 124644488

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 727', 'art. 36', 'art. 64', 'art. 35', 'art. 727', 'art. 41', 'art. 5', 'art. 14', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 36', 'art.5', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 727', 'art. 110', 'art. 350']

Emma MARAVAI
Emma MARAVAI - T. d P. Coord. *
Dr. Giuliano GROSSO - Responsabile Veterinario*
Dr. Rosaria FERONE - Med. Veterinario**
Dr. Elisa PLAINO - Med. Veterinario**
(aggiornate ad Ottobre 2003)
* A.S.S. n° 3 ALTO FRIULI – Tolmezzo
** U.V.A.C. FRIULI VENEZIA GIULIA – Gorizia
· Le autorità sanitarie competenti per la vigilanza provvedono ad attuare tutte le adeguate misure di controllo sul trasporto degli animali nell’ambito del proprio territorio coadiuvate dalle forze dell’ordine (Nota Ministero della Sanità n° 600.4/24981/4092 del 03/01/1994) per garantire il rispetto della normativa vigente ed il mantenimento dell’idoneo stato di benessere degli animali .
PRINCIPALI NORME CHE REGOLANO IL TRASPORTO DI ANIMALI VIVI
IN ASSENZA DI RESTRIZIONI di POLIZIA SANITARIA
§ Regolamento di Polizia Veterinaria - D.P.R. 320/54.
§ Legge 218/88 (Misure per la lotta contro l’afta epizootica ed altre malattie epizootiche degli animali) – art. 6 Modifica sanzioni del DPR 320/54.
§ D.l.vo 532/92 “Attuazione delle direttiva 91/628/ce relativa alla protezione degli animali durante il trasporto” .
§ Regolamento (CE) n° 1255/97 “ criteri per i punti di sosta e che adatta il ruolino di marcia previsto nell’allegato della direttiva 91/628/ce”.
§ D.P.R. 317/96 “ norme per l’attuazione della direttiva 92/102/ce relativa all’identificazione e alla registrazione degli animali” e succ. modifiche ed integrazioni.
§ D.l.vo 388/98 “Attuazione della direttiva 95/29/ce in materia di protezione degli animali durante il trasporto”.
§ Regolamento (CE) n° 411/98 “norme complementari relative alla protezione degli animali applicabili agli autoveicoli adibiti al trasporto di animali su percorsi di durata superiore alle otto ore”.
§ D.l.vo 336/99 - che ha abrogato il D.l.vo 118/92 sull’impiego di talune sostanze ad azione ormonica ed azione tireostatica nelle produzioni animali etc.
§ D.l.vo 196/99 “Attuazione della direttiva 97/12/CE modifica ed aggiorna la direttiva 64/432/ce relativa ai problemi di polizia sanitaria in materia di scambi intracomunitari di animali della specie bovina e suina”.
§ art. 727 del Codice Penale – modificato dalla L. 473/93 – Maltrattamento animali.
SCHEMA di APPLICAZIONE della LEGISLAZIONE SUL TRASPORTO ANIMALI VIVI
IN BASE ALL’AMBITO TERRITORIALE:
Nazionale, Comunitario, Extracomunitario
COMPETENZA A.S.L.
(AZIENDA SANITARIA LOCALE)
SCAMBI CEE
COMPETENZA U.V.A.C.
(UFFICIO VETERINARIO ADEMPIMENTI CEE)
SCAMBI EXTRA CEE
COMPETENZA P.I.F.
(PUNTO ISPEZIONE FRONTALIERA)
> 50 km < 8 ore
a) Autorizzazione sanitaria
b) certificato disinfezione
D.l.vo 532/92*
a) Caratteristiche degli animali
B) DOCUMENTI di SCORTA
(Mod. 4)
CERTIF. SANITARI
3. RESPONSABILE TRASPORTO
a) TRASPORTATORE
B) PERSONA A CUI E’ AFFIDATO IL TRASPORTO
* il D.L.vo 532/92 modificato ed aggiornato dal D.l.vo 388/98
** PER LE SPECIE di ANIMALI PREVISTE dalla NORMATIVA
SCHEMA di APPLICAZIONE della LEGISLAZIONE SUL TRASPORTO ANIMALI VIVI:
T R A S P O R T I N A Z I O N A L I
§ Dai documenti che accompagnano un trasporto di animali vivi, si deduce:
1. se il trasporto è fatto a scopo di lucro.
2. la distanza fra il luogo di partenza e quello di arrivo/destinazione.
§ Tutto questo è necessario per applicare in modo corretto la normativa.
il D.L.vo 532/92 modificato ed aggiornato dal D.l.vo 388/98 NON si applica ai trasporti che:
· sono privi di qualsiasi carattere commerciale (es. equini)
· riguardano il singolo animale accompagnato da persona fisica che ne ha la responsabilità durante il trasporto.
· Riguardano gli animali domestici da compagnia che accompagnano il loro padrone nel corso del viaggio privato.
· Sono su una distanza massima di 50 Km, a partire dall’inizio del trasporto degli animali fino alla loro destinazione, ove gli stessi sono scaricati definitivamente.
· Sono effettuati con mezzi agricoli o mezzi di trasporto di loro proprietà nel caso in cui le circostanze geografiche impongano una transumanza stagionale senza scopo lucrativo, per alcuni tipi di animali (bovini, ovi-caprini e suini).
c) Autorizzazione sanitaria
d) certificato disinfezione
b) Caratteristiche degli animali
C) DOCUMENTI di SCORTA
b) TRASPORTATORE
C) PERSONA A CUI E’ AFFIDATO IL TRASPORTO
1. MEZZO di TRASPORTO (trasporti ambito nazionale)
1. A) AUTORIZZAZIONE SANITARIA - art. 36 DPR 320/54.
§ Il possesso da parte del conducente dell’autorizzazione sanitaria non scaduta, è garanzia che il mezzo possiede i requisiti strutturali, legati alla specie e alla durata del viaggio (DPR 320/54 e DD.LL.vi 532/92 e 388/98).
§ Ha validità 1 anno e deve riportare il n° di targa.
§ è rilasciata dall’A.S.S. o Sindaco ove ha sede l’autorimessa.
§ Valida per bov./buf. - suini – ovicap. – equini – animali da cortile.
Pagamento misura ridotta
Trasporto con Autorizzazione Sanitaria scaduta
L. 218/88
Da 258,00
a 1291,00
Euro 430.33
Trasporto senza Autorizzazione Sanitaria (in questo caso accertarsi se il mezzo possiede i requisiti strutturali ed eventualmente contestare anche le due infrazioni sotto riportate).
INFORMARE SERV. VET. COMPETENTE PER TERRITORIO
Trasporto con veicolo privo di requisiti per percorsi < 50 km.
Trasporto con veicolo privo di requisiti per percorsi > 50 km e < 8 ore.
Trasporto con veicolo privo di requisiti per percorsi > 50 km e > 8 ore.
D.l.vo 532/92
D.l.vo 388/98
Art. 5 e
Da 1549,00
a 9296,00
Euro 3098.00
1. B) CERTIFICAZIONE DISINFEZIONE – art. 64 del DPR 320/54 e DPR 317/96
Mancanza di certificazione alla disinfezione.
2. animali - (trasporti ambito nazionale)
2. A) CARATTERISTICHE DEGLI ANIMALI
· Per percorsi < ai 50 Km. l’art. 35 del DPR 320/54 così dispone:
Lo speditore di animali equini, bovini, bufalini, ovini, caprini e suini, ha l’obbligo di curare che nei carri ferroviari e negli autoveicoli il numero dei capi caricati sia proporzionato alla capienza del veicolo in modo che gli animali non abbiano a soffrire per eccesso di numero e che comunque non vengano altrimenti esposti a maltrattamenti o sofferenze.
Penale*
Carico animali non proporzionato alla capienza veicolo.
Art 727 C.P.
L. 473/93
· Per percorsi > ai 50 Km. : si applicano le disposizione del D.l.vo 532/92 integrato e modificato dal D.L.vo 388/98.
Trasporto di animali esposti a sofferenze o lesioni.
Trasporto animali senza requisiti di cui All. Cap. 1 del 532/92* ovvero:
Animali di notevole differenza di età, non separati
Maschi adulti non castrati separati dalle femmine
Specie diverse non separate
Animali gravidi che devono figliare
* : vedere note esplicative se ricorre ipotesi contravvenzionale art. 727 del C.P. (MALTRATTAMENTO ANIMALE).
2. B) DOCUMENTI di SCORTA
§ Gli animali vivi, nell’ambito del trasporto nazionale, devono essere accompagnati dal Mod. 4 integrato (foglio rosa) – art. 41 del D.P.R. 320/54 (integrato dal DPR 317/96) – Vedere facsimile.
§ Il Mod. 4 è obbligatorio per le seguenti specie di animali: bovini, suini, ovi-caprini, equini ed animali da cortile.
Mancanza della dichiarazione di provenienza (Mod. 4) o Certificazioni sanitarie compilate in modo incompleto.
D.P.R. 320/54 ART. 31
Da euro 258,00 a euro 1291,00
euro 430,33
INFORMARE SERVIZIO VETERINARIO COMPETENTE PER TERRITORIO
3. RESPONSABILE TRASPORTO (nazionale per percorsi > 50 Km.)
3.A) “TRASPORTATORE”:
· qualsiasi persona fisica o giuridica che, per fini commerciali e a scopo di lucro, trasporta animali per proprio conto o per conto terzi, nonché chi mette a tal fine il trasporto a disposizione di terzi.
· Iscritto apposito registro presso l’ASL territorialmente competente in ragione alla sua residenza o sede legale.
· Avvalersi - in casi di affidamento del trasporto di animali vivi ad altri, di soggetti in possesso dell’attestato di cui l’art. 5 c. 2 del D.l.vo 532/92 (persone alla quale viene affidato il trasporto).
· è responsabile anche per la persona alla quale viene affidato il trasporto (art. 14 c. 1) in caso di violazioni amministrative.
· Utilizzare solo mezzi di trasporto con caratteristiche strutturali tali da poter soddisfare, alle condizioni stabilite dal D.l.vo 532/92 modificato, il benessere a seconda delle specie trasportate.
3. B) “LA PERSONA ALLA QUALE VIENE AFFIDATO IL TRASPORTO”:
§ possedere l’attestato di cui l’art. 5 comma 2 - rilasciato dall’ASL che ha concesso l’autorizzazione al trasportatore – di “ Persona alla quale viene affidato il trasporto”.
Ditta non iscritta nel registro dell’ASL o che non si avvale di “persone di cui all’art. 5 comma 2”.
Persona alla quale viene affidato il trasporto senza attestato.
N.B.: se è accertata una violazione di cui sopra, si deve contestare dopo aver fatto gli opportuni accertamenti presso l’Autorità competenti a rilasciare detta attestazione.
Comunitario ed Extracomunitario
SCAMBI NAZIONALE
e) Autorizzazione sanitaria
f) certificato disinfezione
c) Caratteristiche degli animali
D) DOCUMENTI di SCORTA
c) TRASPORTATORE
D) PERSONA A CUI E’ AFFIDATO IL TRASPORTO
* D.L.vo 532/92 modificato ed aggiornato dal D.l.vo 388/98.
** PER LE SPECIE PREVISTE
MEZZO di TRASPORTO (CE / EXTRA CE)
1. A) AUTORIZZAZIONE SANITARIA: non è prevista l’autorizzazione sanitaria – ai sensi dell’art. 36 del DPR 320/54 - per gli automezzi provenienti dai Paesi CE ed EXTRA CE che comunque devono possedere i requisiti strutturali funzionali etc… dei DD.LL. vi 532/92 e 388/98
Trasporto con veicolo privo di requisiti > 50 km e < 8 ore:
· stato di manutenzione scadente.
· Aerazione inadeguata.
· Capacità al contenimento di strame – letame etc…
· Impossibilità di accesso diretto per eventuale cura degli animali (assenza portelle laterali).
*D.l.vo 532/92
Art. 5 e 14
Da 1549.00
a 9296.00
Trasporto con veicolo privo di requisiti > 50 km e > 8 ore:
· Assenza dispositivi utili alimentazione abbeveraggio.
· Aerazione inadeguata e non regolabile (ventole assento o non funzionanti).
· Altezza dei piani: impossibilità degli animali a mantenere la loro posizione naturale (testa eretta).
1. B) CERTIFICAZIONE DISINFEZIONE: è inserita di solito nel certificato sanitario; per i bovini e suini deve essere dimostrato l’utilizzo di strutture riconosciute per la disinfezione - con un attestato.
Mancanza di certificazione alla disinfezione (trasporto bovini e suini)
D.l.gs 196/99
*INFORMARE IL SERVIZIO VETERINARIO COMPETENTE PER TERRITORIO
2. animali - (trasporti ambito CE e EXTRA CE)
si applicano le disposizioni del D.l.vo 532/92 integrato e modificato dal D.L.vo 388/98.
Presenza di animali malati, feriti o morti.
Animali di notevole differenza di età, non separati.
Animali di specie diverse non separate.
Numero di animali superiore rispetto alla superficie disponibile (densità di carico).
Cavalli e Asini trasportati con mezzi a più piani.
Animali legati per le corna o con l’anello nasale.
animali - (trasporti ambito CE ed EXTRA CE)
a) Gli animali vivi devono essere accompagnati dai certificati sanitari (vedere fax simili allegati) e, dove previsto (bovini, suini, ovi-caprini, equini) anche dal ruolino di marcia.
Mancanza del certificato sanitario.
D.l.vo 196/99
Art. 4 e art.5
Mancanza del ruolino di marcia.
* INFORMARE IL SERVIZIO VETERINARIO COMPETENTE PER TERRITORIO
3) RESPONSABILE TRASPORTO (CE ed EXTRA CE)
3 - A) “TRASPORTATORE”:
· Deve essere in possesso – se stabilito nel territorio Comunitario o extra comunitario (Polonia – Ungheria – Romania – Repubblica Ceca – Bielorussa – Ucraina – Croazia etc..), di una autorizzazione valida per tutti i trasporti animali vertebrati.
· Se la persona alla quale viene affidato il trasporto non è in grado di esibire tale attestazione, è necessario informare l’UVAC competente per territorio che procederà alle indagini di competenza.
3 - B) “LA PERSONA ALLA QUALE VIENE AFFIDATO IL TRASPORTO”:
· Deve essere in possesso dell’attestato previsto dal D.l.vo 532/92.
*INFORMARE UVAC COMPETENTE PER TERRITORIO
REQUISITI PER IL TRASPORTO ANIMALI VIVI
IL TRASPORTATORE deve:
- essere iscritto in apposito registro presso l’azienda sanitaria locale territorialmente competente in ragione della sua residenza o sede legale;
- essere in possesso di un’autorizzazione valida per i trasporti di animali vertebrati sui territori della Comunità rilasciata dalla ASS ai sensi del D.L.vo 532/92 modificato dal 388/98.
- ruolino di marcia nelle seguenti condizioni : 1) scambi, importazioni o esportazione,
2) durata del viaggio maggiore di 8 ore,
3) equini, bovini, suini, ovicaprini;
una corretta pianificazione del trasporto riportata in modo chiaro e completo sul ruolino di marcia deve garantire l’alimentazione degli animali in ambienti idonei e con dispositivi puliti, la disponibilità di dispositivi per l’abbeveraggio funzionali, in numero sufficiente e puliti, la conoscenza di punti di sosta autorizzati in cui sia possibile scaricare gli animali in caso di prolungamento del viaggio.
IDONEITA’ ANIMALI
nel caso insorga anche solo il sospetto di una delle condizioni sotto descritte è opportuno rivolgersi al sevizio veterinario ASS competente per territorio.
Animali non idonei al trasporto:
- animali malati o feriti (ad eccezione dei lievemente malati o feriti per i quali il viaggio non sia causa di sofferenze inutili;gli animali che si ammalano o feriscono durante il trasporto devono beneficiare, appena possibile, di cure appropriate e, se necessario, essere macellati d’urgenza);
- animali gravidi che devono figliare durante il trasporto o che hanno figliato nel corso delle 48 ore precedenti;
- animali appena nati il cui ombelico non sia del tutto cicatrizzato.
Animali idonei devono viaggiare:
- separati se di specie diverse, età diverse, sesso diverso, verri e stalloni separati l’uno dall’altro.
- devono poter stare eretti e potersi coricare;
- se devono essere legati, solipedi e animali di notevoli dimensioni, le corde devono essere resistenti e sufficientemente lunghe;
- i solipedi non devono essere trasportati in veicoli a più livelli, gli zoccoli posteriori devono essere non ferrati.
IDONEITÀ del MEZZO
- costruito in modo da evitare lesioni , sofferenza, fuga; di facile pulitura e disinfezione; tale da garantire protezione dalle intemperie e allo stesso tempo sufficiente ventilazione e cubatura d’aria; contrassegnato in modo da indicare la presenza degli animali; consentire in qualsiasi momento l’accesso diretto agli animali;
- pavimento: solido, non sdrucciolevole ( lamiera in alluminio bugnato) ricoperto di lettiera sufficiente ad assorbire gli escrementi;
- pareti: scatolato, con lamiera in alluminio o leghe antiruggine, di 3 cm perfettamente chiuso per evitare accumulo di sporcizia, in alternativa completamente aperto sopra e sotto per poter lavare;
- volta: lamiera in alluminio lucida all’esterno per riflettere il calore;
- tramezzi resistenti e costruiti in modo da poter essere adattati a numero, tipo, corporatura e particolari esigenze degli animali;
- dispositivi per l’abbeveraggio: sia allacciamenti a punti d’acqua durante le soste che dispositivi fissi o mobili adatti alle varie specie: trogoli, scodelle, tettarelle;
- dispositivi per l’alimentazione: mangiatoie o recipienti puliti prima e dopo l’utilizzo;
- aerazione: il sistema di aerazione forzata o non deve garantire una forcella di temperatura compresa tra i 5°C ed i 30°C con una tolleranza di +5°C. Comunque la superficie minima utile di aerazione deve essere pari al 40% della superficie laterale e deve poter essere modificabile in funzione della situazione meteorologica. Se è presente un sistema di ventilazione artificiale utilizzabile con camion sia in sosta sia in movimento, deve essere costituito preferibilmente da: due ventole da 24 volt di 30 centimetri di diametro per piano di carico del camion rimorchio; tre ventole sul semirimorchio. Durante il periodo estivo è opportuno verificare che le ventole siano in funzione soprattutto per gli automezzi in sosta. Le aperture di altezza superiore ai 10 cm devono essere protette con griglie. Per evitare un ristagno di calore e aria viziata l'apertura di aerazione deve essere a filo con la parte superiore di ogni piano, o quantomeno la distanza non deve superare i 20 cm. La parete chiusa deve avere un’altezza minima dì 50 cm rispetto al piano;
- illuminazione: è sufficiente una torcia, purché con potenza utile a permettere una visione di insieme del singolo piano di carico; situazione ottimale: 2 fari per piano di potenza utile per l’illuminazione a giorno della rampa con due fari sulla parte posteriore per l’illuminazione della rampa.
MISURE COMUNI PER:
POLLAME, VOLATILI, CONIGLI
ALTRI MAMMIFERI E VOLATILI
-gli animali devono poter mantenere una posizione eretta naturale e devono potersi coricare;
- i contenitori devono: fornire protezione da intemperie e variazioni climatiche; consentire una ventilazione e cubatura d’aria adeguata; essere di facile pulitura; contrassegnati; consentire ispezione e cura; i pavimenti devono essere solidi, non sdrucciolevoli, ricoperti di strame;
- devono essere tenuti separati per specie, età, sesso;
- non devono essere caricati insieme ad altre merci;
- devono essere accompagnati.
MISURE SPECIFICHE PER:
-devono essere forniti cibo e acqua per trasporti superiori alle 12 ore che possono diventare 24 se sono trasportati entro 72 ore dalla nascita.
-devono essere previsti alimentazione e abbeveraggio per trasporti superiori alle 24 ore;
-non devono essere trasportati animali che gravidi o che hanno appena figliato.
- PAESI DELLA EX JUGOSLAVIA
Convenzione fra l’Italia e la Jugoslavia per la reciproca assistenza giudiziaria in materia civile e amministrativa – stipulata a Roma il 03/12/1960 ( Gazzetta Ufficiale n.237 del 20/09/62 ).
Il verbale va inviato richiedendone la notifica al Ministero della Giustizia
Direzione Generale Giustizia Civile Ufficio II
- PAESI : AUSTRIA, BELGIO, ESTONIA, FRANCIA, GERMANIA, LUSSEMBURGO, SPAGNA
Convenzione Europea di Strasburgo ETS 94 del 24/11/97.
Il verbale va inviato al Ministero degli Affari Esteri
D.G.I.E.P.M.- Ufficio 5°
- Stessa cosa dovrebbe valere anche per POLONIA, UNGHERIA, ROMANIA, REP. CECA, REP. SLOVACCA, LITUANIA, pur non avendo aderito alla Convenzione ETS 94.
(per tutte le infrazioni riguardanti il trasporto animali vivi)
§ al fine di stabilire l‘importo dovuto dal contravventore in misura ridotta, si fa riferimento all‘art. 16 della L. 689/81 che prevede un terzo del massimo o, se più favorevole, il doppio del minimo della sanzione edittale.
§ il versamento dell‘importo deve essere fatto presso l‘ASL territorialmente competente del luogo dove è stato accertato l‘illecito.
§ Il rapporto, ai sensi dell‘art. 17 della L. 689/81 e art. Art. 8 – 9 della L.R. 1/84 e L.R. 43/81, deve essere inviato all‘ASL territorialmente competente.
§ Fatte salve altre misure comunitarie di polizia sanitaria, nessuna partita d’animali può essere trattenuta durante il trasporto, salvo qualora sia veramente indispensabile per il benessere degli animali; allorquando una partita d’animali deve essere trattenuta per più di 2 ore, si dovranno prendere le misure appropriate per la cura degli animali, e, ove occorra, per il loro scarico e l’eventuale stabulazione.
(Art. 7/2° D.l.vo 532/92).
§ Se si accerta una violazione legata alla mancanza di certificato sanitario o visita sanitaria – se prescritta – è doveroso informare il Servizio Veterinario competente per territorio per ulteriori indagini di competenza.
§ Se si accerta una violazione legata alla mancanza di autorizzazione del “trasportatore” o della “persona alla quale viene affidato il trasporto” la si deve contestare dopo aver fatto gli opportuni accertamenti presso l’Autorità competenti a rilasciare detta attestazione.
Se ricorre l‘ipotesi contravvenzionale dell’art. 727 C.P.
§ Chiedere l‘intervento del Veterinario – affinché verifichi lesioni – cause di morte etc… - ed eventualmente disponga in merito alla destinazione degli animali.
§ Oltre a redigere il verbale di contestazione (se connessione obiettiva con reato), bisogna procedere alla compilazione del verbale di identificazione, dichiarazione di elezione di domicilio e nomina difensore per la successiva “Comunicazione di Reato” all’Autorità Giudiziaria competente.
§ Se a seguito del referto del Veterinario risulta che le lesioni erano preesistenti al momento dell’inizio del trasporto, procedere anche nei confronti di chi ha materialmente provveduto al carico del veicolo.
§ Dell’illecito contravvenzionale risponde, in concorso, ai sensi dell’art. 110 C.P., lo speditore e/o proprietario degli animali, se persona diversa dal conducente, e chiunque altro abbia partecipato materialmente al carico degli animali sul veicolo. Al fine di accertare tale concorso, assumere le spontanee dichiarazioni (art. 350/7°) del conducente.ualqualora