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Timestamp: 2018-03-20 09:47:57+00:00
Document Index: 131948436

Matched Legal Cases: ['art.  92', 'art.  90', 'art. 10', 'art.   4', 'art.  93', 'art.  32']

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA - DECRETO 9 luglio 2008, n. 139 - Regolamento recante norme per la ripartizione dell'incentivo economico di cui all'articolo 92, comma 5, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. (GU n. 210 del 8-9-2008 | Architetto.info
<PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – CIRCOLARE 17 luglio 2008, n. 7 – Decreto-legge n. 112 del 2008
MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI – DECRETO – Decreti concernenti l’autorizzazione all’immissione in commercio di taluni prodotti fitosanitari e relative etichette. (GU n. 210 del 8-9-2008>
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA – DECRETO 9 luglio 2008, n. 139 – Regolamento recante norme per la ripartizione dell’incentivo economico di cui all’articolo 92, comma 5, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. (GU n. 210 del 8-9-2008
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA - DECRETO 9 luglio 2008, n. 139 - Regolamento recante norme per la ripartizione dell'incentivo economico di cui all'articolo 92, comma 5, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. (GU n. 210 del 8-9-2008 )
DECRETO 9 luglio 2008 , n. 139
Regolamento   recante   norme   per  la  ripartizione  dell’incentivo
economico  di  cui  all’articolo 92, comma 5, del decreto legislativo
Visto  i1 Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro del personale
dipendente  del  comparto  Ministeri,  sottoscritto in data 12 giugno
2003 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2003;
Visti  gli  articoli 90,  91 e 92 del decreto legislativo 12 aprile
Visto  l’articolo 92,  comma  5  del  decreto legislativo 12 aprile
2006,  n. 163, che ha elevato al 2% dell importo posto a base di gara
la  somma  da  ripartire  tra  il  responsabile del procedimento, g1i
incaricati  della  redazione del progetto, del piano della sicurezza,
della  direzione  dei  lavori  e  del  collaudo,  nonche’  tra i loro
Visti  i  verbali degli accordi raggiunti in data 28 febbraio 2008,
in  sede  di contrattazione decentrata di amministrazione con i quali
sono  stati  stabiliti  le modalita’ ed i criteri di ripartizione del
predetto incentivo economico;
Udito  il  parere  n.  1246/2008  del  Consiglio di Stato, espresso
nell’adunanza  della  sezione  consultiva  per gli atti normativi del
26 maggio 2008;
Vista  la  comunicazione  effettuata  in  data  20 giugno 2008 alla
Presidenza  del  Consiglio  dei  Ministri, ai sensi dell’articolo 17,
comma 3, legge 23 agosto 1988, n. 400;
1.  La ripartizione della somma di cui all’articolo 92, comma 5 del
decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e’ approvata dal dirigente
dell’ufficio attuatore dell’intervento.
2.  Il  personale  destinatario  della  somma  di  cui  al  comma 1
individuato,  in  base  al  predetto  articolo 92 tra il responsabile
unico  del procedimento, gli incaricati della redazione del progetto,
del  piano della sicurezza della direzione dei lavori e del collaudo,
nonche’ tra i loro collaboratori.
3. La percentuale, da applicare all’importo posto a base di gara di
un’opera o di un lavoro, per determinare la somma di cui al comma 1 e
da   corrispondere   al   personale   di  cui  al  comma 2,  e’  data
dall’addizione  di  una delle aliquote percentuali di cui al seguente
punto a) e di una di quelle di cui al seguente punto b):
a) aliquota    percentuale    relativa   all’entita’   dell’opera
determinata come di seguito:
1)  1,00%  per progetti il cui importo posto a base di gara non
ecceda Euro 150.000,00;
2)  0,95%  per  progetti il cui importo posto a base di gara e’
compreso tra Euro 150.000,00 e Euro 750.000,00;
3)  0,90%  per  progetti il cui importo posto a base di gara e’
compreso tra Euro 750.000,00 e Euro 5.000.000,00;
4)  0,85%  per  progetti il cui importo posto a base di gara e’
compreso tra Euro 5.000.000,00 e Euro 25.000.000,00;
5)  0,75%  per  progetti  il  cui  importo posto a base di gara
supera Euro 25.000.000,00;
b) aliquota  percentuale  relativa  alla  complessita’ dell’opera
1)    1,00%    per    progetti    riguardanti    nuove   opere,
ristrutturazioni, restauri e risanamento conservativo;
2) 0,90% per progetti di manutenzione straordinaria;
3) 0,75% per progetti di manutenzione ordinaria.
4.  Allorquando  il  progetto  e  costituito da piu’ sotto-progetti
specialistici  o  la  progettazione  avviene  per stralci funzionali,
l’aliquota  percentuale complessiva e’ applicata nella misura massima
del 2,0% dell’importo del progetto posto a base di gara di un’opera o
l’efficacia degli atti legislativi trascritti.
– Si   riporta   il  testo  dell’art.  92  del  decreto
legislativo  12 aprile  2006,  n. 163 (Codice dei contratti
pubblici   relativi   a  lavori,  servizi  e  forniture  in
«Art.    92   (Corrispettivi   e   incentivi   per   la
progettazione). – 1 . Le amministrazioni aggiudicatrici non
possono subordinare la corresponsione dei compensi relativi
allo  svolgimento  della  progettazione  e  delle attivita’
tecnico-amministrative ad essa connesse all’ottenimento del
finanziamento   dell’opera  progettata.  Nella  convenzione
stipulata  fra amministrazione aggiudicatrice e progettista
incaricato  sono  previste le condizioni e le modalita’ per
il  pagamento  dei  corrispettivi  con riferimento a quanto
previsto dagli articoli 9 e 10 della legge 2 marzo 1949, n.
143,     e     successive     modificazioni.     Ai    fini
dell’individuazione  dell’importo stimato il conteggio deve
ricomprendere  tutti  i  servizi, ivi compresa la direzione
dei   lavori  qualora  si  intenda  affidarla  allo  stesso
2.  Il  Ministro  della  giustizia,  di concerto con il
Ministro   delle  infrastrutture,  determina,  con  proprio
decreto,  le  tabelle dei corrispettivi delle attivita’ che
possono  essere  espletate  dai  soggetti di cui al comma 1
dell’art.  90,  tenendo conto delle tariffe previste per le
categorie professionali interessate.
3.  I  corrispettivi  delle  attivita’ di progettazione
sono  calcolati,  ai fini della determinazione dell’importo
da  porre  a  base dell’affidamento, applicando le aliquote
che  il  decreto di cui al comma 2 stabilisce ripartendo in
tre   aliquote   percentuali   la   somma   delle  aliquote
attualmente  fissate, per i livelli di progettazione, dalle
tariffe  in  vigore  per  i medesimi livelli. Con lo stesso
decreto  sono  rideterminate le tabelle dei corrispettivi a
percentuale  relativi  alle  diverse  categorie  di lavori,
anche  in relazione ai nuovi oneri finanziari assicurativi,
e  la percentuale per il pagamento dei corrispettivi per le
attivita’  di  supporto di cui all’art. 10, comma 7 nonche’
le  attivita’  del  responsabile di progetto e le attivita’
dei  coordinatori  in  materia  di sicurezza introdotti dal
decreto   legislativo   14 agosto  1996,  n.  494.  Per  la
progettazione preliminare si applica l’aliquota fissata per
il progetto di massima e per il preventivo sommario; per la
progettazione  definitiva si applica l’aliquota fissata per
il  progetto  esecutivo;  per la progettazione esecutiva si
applicano   le   aliquote   fissate   per   il   preventivo
particolareggiato,  per  i  particolari costruttivi e per i
capitolati e i contratti.
4.  I  corrispettivi  sono  determinati  ai  sensi  del
comma 3,  fatto  salvo  quanto  previsto  dal  comma 12-bis
dell’art.   4   del  decreto-legge  2 marzo  1989,  n.  65,
convertito,  con modificazioni, dalla legge 26 aprile 1989,
n. 155.
5.   Una   somma   non   superiore  al  due  per  cento
lavoro,  comprensiva  anche  degli  oneri  previdenziali  e
assistenziali   a  carico  dell’amministrazione,  a  valere
direttamente   sugli   stanziamenti  di  cui  all’art.  93,
comma 7, e’ ripartita, per ogni singola opera o lavoro, con
le modalita’ e i criteri previsti in sede di contrattazione
decentrata   e   assunti   in   un   regolamento   adottato
dall’amministrazione,  tra il responsabile del procedimento
e  gli  incaricati  della redazione del progetto, del piano
della  sicurezza, della direzione dei lavori, del collaudo,
nonche’ tra i loro collaboratori. La percentuale effettiva,
nel  limite  massimo  del  due  per cento, e’ stabilita dal
regolamento  in  rapporto  all’entita’  e alla complessita’
dell’opera da realizzare. La ripartizione tiene conto delle
responsabilita’   professionali  connesse  alle  specifiche
prestazioni  da  svolgere.  Le  quote  parti della predetta
somma  corrispondenti a prestazioni che non sono svolte dai
economie.   I   soggetti   di  cui  all’art.  32,  comma 1,
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA – DECRETO 9 luglio 2008, n. 139 – Regolamento recante norme per la ripartizione dell’incentivo economico di cui all’articolo 92, comma 5, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163. (GU n. 210 del 8-9-2008 redazione redazione 2015-05-05T16:10:21+00:00