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Timestamp: 2019-08-19 19:16:01+00:00
Document Index: 4059109

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 64', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2']

P 29-12-2006 - Normativa Nazionale
P. 29/12/2006
AGENZIA DEL TERRITORIO Provvedimento 29 dicembre 2006
Definizione delle modalità tecniche e operative di interscambio dati e cooperazione operativa per l'aggiornamento del catasto nell'ambito delle dichiarazioni per i contributi agricoli, ai sensi dell'articolo 2, comma 35, del decretolegge 3 ottobre 2006 n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006 n. 286.
Capo I Adempimenti a regime
-Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999 n. 300, concernente «Riforma dell'organizzazione del governo a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997 n. 59», e successive modificazioni e, in particolare, l'art. 64 che ha istituito l'Agenzia del territorio;
- Visto lo Statuto dell'Agenzia del territorio deliberato dal Comitato direttivo del 13 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 193 del 21 agosto 2001;
- Visto il decreto ministeriale 28 dicembre 2000 n. 1390, emanato dal Ministro delle finanze, con cui sono state rese esecutive, a decorrere dal 1° gennaio 2001, le Agenzie fiscali previste dagli articoli 62, 63, 64 e 65 del decreto legislativo 30 luglio 1999 n. 300, come modificato dal successivo decreto ministeriale 20 marzo 2001 n. 139;
-Visto il decreto del Ministro delle finanze 19 aprile 1994 n. 701, concernente il «Regolamento recante norme per l'automazione delle procedure di aggiornamento degli archivi catastali e delle conservatorie dei registri immobiliari »;
-Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82, recante il «Codice dell'amministrazione digitale», e successive modificazioni;
-Visto l'art. 2, comma 35, del decreto-legge 3 ottobre 2006 n. 262, convertito con modificazioni nella legge 24 novembre 2006 n. 286, che ha previsto l'emanazione di un provvedimento del direttore dell'Agenzia del territorio, da adottare, sentita l'Agenzia per le erogazioni in agricoltura AGEA, per definire le modalità tecniche ed operative di interscambio dati e cooperazione operativa per l'aggiornamento del Catasto nell'ambito delle dichiarazioni per i contributi agricoli;
- Sentita l'AGEA che ha espresso il proprio parere favorevole in data 29 dicembre 2006, prot. n. 23589/UM; Determina:
Art. 1 - Informazioni sulla qualità delle colture
1. A decorrere dal 1° gennaio 2007, le dichiarazioni relative all'uso del suolo sulle singole particelle catastali rese dai soggetti interessati nell'ambito degli adempimenti dichiarativi presentati agli organismi pagatori - riconosciuti ai fini dell'erogazione dei contributi agricoli, previsti dal regolamento (CE) n. 1782/03 del Consiglio, del 29 settembre 2003, e dal regolamento (CE) n. 796/2004 della Commissione, del 21 aprile 2004 - devono contenere anche le seguenti informazioni
a) identificativi catastali delle particelle oggetto di aggiornamento (provincia, comune amministrativo, comune catastale, sezione, foglio e particella)
b) coltura dichiarata, ai fini della corresponsione dei contributi agricoli e coltura catastale dichiarata corrispondente, per ogni particella o sua porzione; indicazione dell'eventuale avvicendamento nell'ambito di un ciclo colturale di seminativi ovvero di colture ortive
c) indicazione se trattasi di utilizzazione completa della particella
d) informazione sulla potenzialità di irrigazione della particella
e) superficie della coltura, per ogni singolo utilizzo dichiarato, espressa in ettari e are
f) generalità del soggetto dichiarante (cognome, nome, codice fiscale, luogo e data di nascita, indirizzo) con l'informazione se è un titolare di diritto reale ovvero conduttore del fondo e corrispondente atto registrato
g) dichiarazione di conformità dell'intestazione catastale; qualora la ditta catastale non sia corrispondente, il dichiarante deve fornire le generalità dei titolari (codice fiscale) di diritti reali sulla particella.
2. Le informazioni di cui al comma 1 devono essere rese dai soggetti interessati, qualora intervengano variazioni di carattere colturale, aventi valenza catastale.
3. L'AGEA, sulla base dei contenuti delle dichiarazioni di cui al comma 1, datate e protocollate, predispone per ogni particella una proposta di aggiornamento della banca dati catastale, redatta ai sensi del decreto del Ministro delle finanze 19 aprile 1994 n. 701, secondo le specifiche tecniche e i tracciati record condivisi con l'Agenzia del territorio, con procedure gestionali realizzate dall'AGEA e certificate dall'Agenzia del territorio. Nel caso di più dichiarazioni per la stessa particella la proposta di aggiorna- mento non contiene i dati di protocollazione.
4. L'AGEA, ai sensi dell'art. 2, comma 33, del decreto-legge 3 ottobre 2006 n. 262, convertito con modificazioni nella legge 24 novembre 2006 n. 286, provvede a far sottoscrivere al dichiarante la proposta di aggiornamento, che, in caso di rilascio a uno dei titolari di diritti reali, ha valore anche di notifica.
5. Le proposte di aggiornamento, di cui al precedente comma 3, vengono trasmesse attraverso il sistema di interscambio, da AGEA all'Agenzia del territorio, che provvede all'aggiornamento della banca dati catastale. Contestualmente l'AGEA fornisce all'Agenzia del territorio, per ciascuna particella per la quale viene proposta la variazione in banca dati, l'informazione di avvenuta notifica di cui al comma 4.
Art. 2 - Informazioni relative ai fabbricati
1. A decorrere dall'anno 2007, le dichiarazioni di cui all'art. 1 relative all'uso del suolo, contengono anche una sezione dedicata ai fabbricati strumentali all'esercizio dell'attività agricola, riportanti le seguenti informazioni
a) identificativi catastali dei fabbricati ricompresi nelle particelle oggetto di dichiarazione (provincia, comune amministrativo, comune catastale, sezione, foglio, particella e subalterno)
b) destinazione d'uso degli immobili di cui al punto a)
c) generalità del soggetto dichiarante (cognome, nome, codice fiscale, luogo e data di nascita, indirizzo) con l'informazione se è un titolare di diritto reale, ovvero conduttore del fondo e la sua qualifica, e se iscritto nel registro delle imprese agricole
d) generalità dei soggetti utilizzatori (codice fiscale)
e) dichiarazione di conformità dell'intestazione catastale; qualora la ditta catastale non sia corrispondente, il dichiarante deve fornire le generalità dei titolari (codice fiscale) di diritti reali sull'immobile.
2. Il dichiarante, nel caso sia anche uno dei titolari dei diritti reali sulle particelle oggetto di dichiarazione, è tenuto a fornire le informazioni di cui al comma 1 per tutti i fabbricati ivi presenti. Il dichiarante, nel caso sia solo conduttore, rende le informazioni limitatamente ai fabbricati in proprio uso.
3. Le informazioni di cui al presente articolo sono messe a disposizione dell'Agenzia del territorio secondo le modalità concordate tra l'AGEA e l'Agenzia stessa.
4. In caso di assenza di fabbricati sulle particelle oggetto di dichiarazione deve essere rilasciata a cura del dichiarante apposita attestazione.
5. Le informazioni di cui al comma 1, a partire dal 1° gennaio 2008, devono essere rese dai soggetti interessati, qualora intervengano variazioni sui fabbricati, aventi valenza catastale.
6. L'AGEA, nell'ambito delle verifiche amministrative da telerilevamento e da sopralluoghi sul terreno, supporta l'Agenzia del territorio nell'individuazione dei fabbricati iscritti al catasto terreni, per i quali siano venuti meno i requisiti oggettivi per il riconoscimento della ruralità, nonchè quelli che non risultano dichiarati al catasto, anche attraverso stipula di apposito rapporto convenzionale. Capo II Attività transitorie
Art. 3 - Modalità di interscambio dei dati delle dichiarazioni relative all'anno 2006
1. L'AGEA fornisce all'Agenzia del territorio, per ogni particella secondo i tracciati record descritti nell'allegato tecnico, le seguenti informazioni contenute nelle dichiarazioni rese nell'anno 2006, da parte dei soggetti interessati ai contributi agricoli, nell'ambito degli adempimenti dichiarativi presentati agli organismi pagatori
a) il codice fiscale del dichiarante, nel caso di unico dichiarante
b) gli identificativi catastali della particella oggetto di dichiarazione (provincia, comune amministrativo, comune catastale, sezione, foglio e particella)
c) la coltura dichiarata dai soggetti interessati
d) la superficie espressa in ettari ed are.
2. L'Agenzia del territorio provvede ad aggiornare la banca dati, sulla base delle informazioni di cui al precedente comma 1, secondo la normativa vigente. Capo III Flussi informativi e disposizioni finali
Art. 4 - Flussi informativi e conservazione della documentazione
1. Gli esiti degli aggiornamenti, eseguiti dall'Agenzia del territorio ai sensi degli articoli 1, comma 5, e 3, comma 2, attraverso il sistema di interscambio, vengono messi a disposizione dell'AGEA, compatibilmente con i tempi di adeguamento dei servizi da parte delle due Agenzie.
2. L'AGEA e il dichiarante sono tenuti a conservare la documentazione relativa alle proposte di aggiornamento, per un periodo non inferiore a 5 anni successivi a quello di presentazione.
Art. 5 - Impegni e livelli di servizio
1. Al fine di garantire l'aggiornamento delle banche dati catastali entro il 31 dicembre dell'anno nel quale le dichiarazioni di cui all'art. 1 vengono presentate, le due Agenzie stabiliscono un piano di attuazione indicativo dei reciproci impegni nell'ambito dell'allegato capitolato tecnico.
2. L'Agenzia del territorio mantiene ogni competenza in tema di attribuzione dei redditi e in relazione alla gestione di eventuali istanze di autotutela o di contenzioso tributario.
1. Il presente provvedimento sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione. Roma, 29 dicembre 2006 Il direttore dell'Agenzia: Picardi ALLEGATO MODALITA' TECNICHE PER LA TRASMISSIONE DELLE DICHIARAZIONI DI VARIAZIONE COLTURALE E DELLE INFORMAZIONI RELATIVE AI FABBRICATI FORNITE DA AGEA ALL'AGENZIA DEL TERRITORIO Allegato tecnico:
2. Dichiarazioni di variazione colturale presentate dal 1° gennaio 2007. I dati relativi alle dichiarazioni rese ai sensi dell'art. 2, comma 33, del decreto- legge 3 ottobre 2006 n. 262, convertito con modificazioni con legge 24 novembre 2006 n. 286, dai soggetti interessati, vengono messi a disposizione, a partire dall'anno 2007, dall' AGEA all'Agenzia del territorio attraverso una fornitura di documenti informatici DOCTE.
2.1 Identificazione catastale. L'identificazione delle particelle deve essere pienamente coerente con le informazioni riportate nella visura catastale. In ogni caso si riportano di seguito le regole di identificazione in catasto. Le particelle di catasto terreni devono essere identificate con i seguenti elementi:
-tipo di catasto = T;
-comune amministrativo - dizione in chiaro;
-comune catastale - dizione in chiaro se diverso dal comune amministrativo;
-codice comune catastale - 5 caratteri alfanumerici (il quinto carattere identifica la sezione) ;
-foglio - 5 caratteri numerici;
-particella - 5 caratteri alfanumerici;
-subalterno, se presente - 4 caratteri numerici. Nei comuni in cui vige il sistema tavolare, gli identificativi dei terreni agricoli sono così rappresentati:
-foglio, se presente - 5 caratteri numerici;
-particella - 10 caratteri alfanumerici, compreso il carattere «.» (5 caratteri per il numeratore, carattere «/» separatore e 4 caratteri per il denominatore) ;
-tipo particella - 1 carattere numerico inizializzato a 0;
-subalterno, se presente - 4 caratteri numerici.
2.2 Proposte di aggiornamento. L'AGEA predispone le proposte di variazione colturale della banca dati catastale sulla base dei dati contenuti nelle dichiarazioni rese dai soggetti interessati, utilizzando una procedura dalla stessa realizzata e certificata dalla Agenzia del territorio, sulla base delle specifiche tecniche e i tracciati record condivisi, forniti entro il 29 dicembre 2006. L'Agenzia del territorio, entro la suddetta data, mette a disposizione la tabella di correlazione tra le specie vegetali che possono essere indicate nella dichiarazione con la relativa qualità catastale ed i criteri per l'attribuzione del Reddito Dominicale ed Agrario. L'AGEA riceve, dai soggetti interessati, le dichiarazioni ed effettua per ogni singola particella le necessarie attività di controllo e di congruenza ai fini dell'erogazione del contributo, nonchè di allineamento alla situazione catastale risultante in atti. Ciascuna proposta di variazione colturale deve essere relativa ad una singola particella e ne contiene la completa rappresentazione di tutte le porzioni dichiarate come utilizzate, anche se appartenenti a dichiarazioni diverse. La qualità di coltura è quella catastale indicata dall'interessato nella dichiarazione. Al riguardo l'Agenzia del territorio rende disponibile una tabella di corrispondenza tra gli utilizzi dichiarati e le qualità catastali, integrata nelle procedure informatiche di AGEA, di ausilio al dichiarante nella indicazione della qualità di coltura catastale. L'AGEA predispone le proposte di variazione solo se le colture dichiarate comportino, per singola particella o porzione di essa, una variazione della qualità colturale iscritta in catasto. Inoltre, qualora il soggetto interessato dichiari una superficie inferiore o superiore a quella catastale, la procedura, in automatico, tiene conto delle seguenti regole: