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Timestamp: 2017-06-28 05:35:52+00:00
Document Index: 14255767

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 51', 'art. 42', 'art. 80', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 15']

MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO - PDF
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1 Allegato A alla deliberazione n. 11 dell 08/06/2012 MODALITA DI FUNZIONAMENTO E CONSULTAZIONE DEL TAVOLO PERMANENTE DEI SOGGETI DEL TERZO SETTORE DEL DISTRETTO SOCIALE EST MILANO 1. COMPITI E FINALITA Il Tavolo del Terzo Settore Distrettuale costituisce luogo stabile di incontro tra il Distretto Sociale Est Milano e le organizzazioni maggiormente rappresentative del Terzo Settore, coerentemente con il principio di sussidiarietà orizzontale affermato dall art. 3 dello Statuto della Regione Lombardia. E lo strumento di interlocuzione tra il Distretto Sociale Est Milano ed il Terzo Settore, di raccordo sulle politiche di sviluppo e coesione sociale, sull integrazione fra le politiche e sui temi del governo della rete di interventi e servizi alla persona, la famiglia e la comunità, nel rispetto dei principi di semplificazione e trasparenza amministrativa, assicurando l effettiva e generale partecipazione, anche al fine di consentire l attuazione del principio di sussidiarietà. In particolare il Tavolo costituisce la sede per assicurare l effettiva consultazione per: a) la programmazione, progettazione e realizzazione della rete delle unità di offerta sociali e sociosanitarie; b) l individuazione dei nuovi modelli gestionali e sperimentali nell ambito della rete sociale; c) garantire al Terzo Settore l esercizio del proprio ruolo di tutela, interpretazione ed espressione sia dei bisogni sociali che delle risorse locali; d) l esame delle problematiche sociali mediante un percorso comune di confronto, riflessione e valorizzazione delle esperienze di solidarietà e di partecipazione; e) la definizione dei requisiti di accreditamento delle unità di offerta sociali; f) l individuazione dei livelli ulteriori di assistenza rispetto a quelli stabiliti dalla Regione; g) la determinazione dei parametri di accesso prioritario alle prestazioni sociali; h) l organizzazione dell attività di segretariato sociale; i) promozione e divulgazione dell istituto dell amministrazione di sostegno in stretto accordo con gli eventuali servizi di protezione giuridica presenti nell ambito distrettuale e/o costituiti dall ASL nel territorio di riferimento; 2. COMPOSIZIONE E MODALITA DI FUNZIONAMENTO Il Tavolo è composto dai soggetti del Terzo Settore che abbiano una rappresentanza attiva nel Distretto, cioè che vi abbiano sede operativa o che vi operino e che esprimano interesse formale alla partecipazione attraverso la procedura prevista, impegnandosi a: condividere e integrare le funzioni pubbliche, partecipare ad un modello di governance locale, con l obiettivo di costruire una crescente coerenza tra le politiche sociali per migliorare la qualità della salute, Il Tavolo elegge al proprio interno, tra i rappresentanti del terzo settore aderenti, il Coordinatore ed il Vice-coordinatore attraverso le modalità indicate al punto 4. Partecipano inoltre al Tavolo: il Presidente del Distretto Sociale Est Milano, o suo delegato; I Sindaci o assessori delegati dei Comuni afferenti al Distretto2 I/le responsabili dei Servizi Sociali dei Comuni afferenti al Distretto; il Direttore Sociale dell ASL Milano 2, o suo delegato; il Direttore del Distretto socio-sanitario n. 3, o suo delegato. Ciascun componente dovrà essere designato con atto formale dalla propria organizzazione, a firma del legale rappresentante. Ai lavori del Tavolo possono partecipare rappresentanti di altri soggetti pubblici e privati (profit e no-profit), qualora gli argomenti in discussione lo rendano opportuno, su esplicito invito da parte del Coordinatore del Tavolo, con particolare riferimento ai coordinamenti ed alle organizzazioni della società civile che operano a livello interdistrettuale. Il Tavolo, ai fini dell esame o dell istruttoria di specifiche questioni di particolare rilievo, può avvalersi: dei Tavoli tematici d area, previsti nel Piano di Zona, ed in genere corrispondenti agli ambiti di intervento della programmazione distrettuae (Minori-Famiglia-Politiche scolastiche e educative, Anziani, Disabilità e Salute Mentale, Inclusione sociale-immigrazione-lavoro); di gruppi di lavoro appositamente istituiti su aree o tematiche diverse con la partecipazione di persone nominate dai soggetti istituzionali facenti parte del Tavolo. Ogni gruppo, eventualmente istituito con decisione assunta dal Tavolo stesso, individua al suo interno un referente, la cui nomina viene ufficialmente ratificata dal Tavolo del Terzo settore. Il referente del gruppo può invitare alle riunioni, previo accordo con gli altri componenti, persone esterne al Tavolo, nonché esponenti rappresentativi della società locale per l esame di particolari questioni o materie. I gruppi di lavoro istruiscono approfondimenti, sotto il profilo tecnico, relativamente ai temi all attenzione del Tavolo permanente secondo le linee da questo indicate, predisponendo relazioni/proposte/pareri da sottoporre all approvazione del Tavolo del Terzo Settore. 3. CONVOCAZIONE E MODALITA DI CONSULTAZIONE Il Tavolo del Terzo Settore si riunisce almeno 2 volte all anno. Le convocazioni degli incontri sono firmate congiuntamente dal Coordinatore del Tavolo del Terzo Settore Distrettuale e dal Presidente dell'assemblea Intercomunale del Distretto Sociale Est Milano o loro delegati Il Tavolo, al fine di favorire la partecipazione ed una effettiva consultazione, è supportato dall Ufficio di Piano che deve provvedere a: concordare congiuntamente al Coordinatore del Tavolo un calendario di massima degli incontri, individuando date ed ordini del giorno che sottopone alla condivisione del Tavolo; raccogliere ed assicurare la diffusione, tra i partecipanti dei materiali istruttori relativi agli argomenti posti all ordine del giorno; facilitare il collegamento ed il coordinamento dei contenuti tra il Tavolo del Terzo Settore, l'assemblea Intercomunale e gli apporti dei Tavoli d area tematici; Inserire nell'ordine del giorno le proposte provenienti dai componenti del Tavolo, raccordandosi con il coordinatore del Tavolo stesso; promuovere la comunicazione ed il coordinamento con il Tavolo di consultazione del Terzo Settore della ASL, anche inviando i verbali delle riunioni.3 L avviso di convocazione deve essere inviato ai componenti del Tavolo, preferibilmente per via telematica o altra forma ritenuta idonea dal Tavolo stesso, di norma almeno 10 giorni prima della data stabilita, salvo casi di urgenza, corredato degli atti da valutare, unitamente all ordine del giorno. 4. CONVOCAZIONE, PROCEDURE E MODALITA' DI SVOLGIMENTO DELLE ELEZIONI PER L'ELEZIONE DEI RAPPRESENTANTI DEL TAVOLO DEL TERZO SETTORE DISTRETTUALE E' compito del presidente dell'assemblea Intercomunale del Distretto Sociale Est Milano, o suo delegato, convocare il primo incontro del Tavolo di ogni nuovo triennio del Piano di Zona. All'ordine del giorno del primo incontro sarà obbligatorio eleggere il Coordinatore del Tavolo, il Vice Coordinatore, i rappresentanti del Tavolo del Terzo Settore, previsti dal Piano di Zona vigente, che parteciperanno alle Assemblee Intercomunali del Distretto Sociale Est Milano ed al Tavolo del Terzo Settore della ASL MI 2. Unico partecipante di diritto del Tavolo del Terzo Settore all'assemblea Intercomunale del Distretto Sociale Est Milano è il Coordinatore del Tavolo stesso (il vice- coordinatore in caso di assenza). Le candidature per le funzioni di: Coordinatore del Tavolo del Terzo Settore Vice-Coordinatore Rappresentanti all'assemblea Intercomunale del Distretto Sociale Est Milano Rappresentanti del Tavolo del Terzo Settore della ASL MI 2 verranno raccolte dalla commissione elettorale eletta in avvio del primo incontro del Tavolo del Terzo Settore Distrettuale. Procedura operativa di svolgimento delle elezioni: Hanno diritto al voto i soggetti individuati all art. 1 comma 4 e 6 della L. 328/2000, che hanno i requisiti specifici richiesti dal presente documento e che hanno espresso interesse formale alla partecipazione al Tavolo del Terzo Settore Distrettuale. Ogni soggetto avente diritto al voto esprime un solo voto e due preferenze. Il voto è segreto e si esprime con l uso di schede da collocare in apposita urna. Sarà nominato Coordinatore del Tavolo chi riceverà il maggior numero di preferenze e Vice- Coordinatore il secondo. In caso di parità di preferenze espresse si procederà al ballottaggio. Analoga procedura sarà utilizzata per l'elezione dei rappresentanti del Tavolo che parteciperanno all'assemblea Intercomunale e per i rappresentanti al Tavolo del Terzo Settore della ASL MI 2. Per l espletamento delle votazioni l assemblea elegge una commissione elettorale, formata da tre membri, che dovrà raccogliere le candidature nelle varie funzioni previste, gestire il processo elettorale e redigere il verbale di votazione. Gli Iscritti al voto saranno riportati nella scheda (Allegato A del presente documento) Le elezioni del Coordinatore e del Vice-Coordinatore (scheda A) si svolgeranno separatamente dall'elezione dei rappresentati all'assemblea Intercomunale (scheda B) e dall'elezione dei rappresentanti per il Tavolo del Terzo Settore della ASL MI 2 (scheda C) utilizzando le schede riportate nell'allegato B.4 Allegato A Iscritti al voto per l'elezione del Coordinatore e Vice-Coordinare del Tavolo del Terzo Settore Distrettuale N. Soggetto Nome del rappresentante5 Iscritti al voto per l'elezione dei rappresentanti del Tavolo del Terzo Settore all Assemblea Intercomunale del Distretto Sociale Est Milano. N. Soggetto Nome del rappresentante6 Iscritti al voto per l'elezione dei rappresentanti del Tavolo del Terzo Settore del Distretto Sociale Est Milano, al Tavolo del Terzo Settore della ASL MI 2. N. Soggetto Nome del rappresentante7 Allegato B scheda A) Elezione del Coordinatore e Vice-Coordinatore del Tavolo del Terzo del Distretto Sociale Est Milano Preferenze: 1) 2) scheda B) Elezione dei Rappresentanti del Terzo Settore per l'assemblea Intercomunale del Distretto Sociale Est Milano Preferenze: 1) 2) scheda C) Elezione dei Rappresentanti del Tavolo del Terzo Settore del Distretto Sociale Est Milano per per il Tavolo del Terzo Settore della ASL MI Preferenze: 1) 2) Documenti analoghi
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