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Timestamp: 2017-10-23 02:59:01+00:00
Document Index: 107910230

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 39', 'art. 1', 'art. 2']

perseguito DICHIARA N.B: In caso di variazioni in attività già esistenti, riportare di seguito i dati corrispondenti alla nuova situazione - PDF
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1 B7 Locali di pubblico trattenimento e svago - 04/01/10 Spazio per la vidimazione da parte del SUAP ALLEGATO B-7 Locali di pubblico trattenimento e svago R.D. n 773/1931 e s.m.i. artt. 68/69/80 1. Dati generali dell intervento 1.1 Indirizzo dell esercizio perseguito 1.2 Titolare dell esercizio 1.3 Descrizione intervento 2. Specifiche relative all attività Il sottoscritto I cui dati anagrafici completi sono contenuti nel MODELLO UNICO DICHIARA Quanto contenuto nei seguenti quadri: N.B: In caso di variazioni in attività già esistenti, riportare di seguito i dati corrispondenti alla nuova situazione 2.1 Tipologia dell attività Indicare la tipologia dell attività di trattenimento e svago: sala da ballo night club teatro sala cinematografica auditorium per musica locale per concerti e trattenimenti musicali locale per altri trattenimenti (specificare) 2.2 Notizie relative alla peculiarità dell attività o dell'evento Periodo di esercizio (indicare giorni) Orario di esercizio (indicare ore) 2.3 Altre attività contestuali Esercizi di pubblico trattenimento e svago dove viene effettuata congiuntamente l attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande Con prevalenza dell attività di trattenimento Con prevalenza dell attività di somministrazione N.B: L attività d intrattenimento e svago s intende prevalente nei casi in cui la superficie riservata esclusivamente al suo svolgimento è pari almeno ai tre quarti della superficie complessiva a disposizione, esclusi i magazzini, i depositi, gli uffici e i servizi, e la somministrazione di alimenti e bevande è effettuata esclusivamente nei confronti di chi usufruisce a pagamento dell attività d intrattenimento. Esercizi di pubblico trattenimento e svago dove viene effettuata congiuntamente un altra attività Indicare la tipologia dell attività congiunta:
2 2.4 Superfici del locale Superficie destinata all attività di trattenimento e svago (specificare) Superficie destinata alla somministrazione (specificare) Superficie destinata all esercizio di altra attività (specificare) Superficie totale dell esercizio (compresa la superficie dedicata ad altri usi) 2.5 Capienza del locale Numero posti a sedere Numero posti in piedi Capienza totale del locale di pubblico spettacolo: L'affollamento massimo deve essere stabilito come segue: A) nei locali, di cui all'art. 1, comma 1, lettere: a) teatri; b) cinematografi; c) cinema-teatri; d) auditori e sale convegno; g) teatri tenda; h) circhi, pari al numero dei posti a sedere ed in piedi autorizzati, compresi quelli previsti per le persone con ridotte o impedite capacità motorie; B) Nei locali di cui all'art. 1, comma 1, lettera: e) locali di trattenimento, ovvero locali destinati a trattenimenti ed attrazioni varie, aree ubicate in esercizi pubblici ed attrezzate per accogliere spettacoli, con capienza superiore a 100 persone, pari a quanto risulta dal calcolo in base ad una densità di affollamento di 0,7 persone al metro quadrato. C) Nelle sale da ballo e discoteche di cui all'art. 1, comma 1, lettera f), pari a quanto risulta dal calcolo in base ad una densità di affollamento di 1,2 persone al metro quadrato. La densita' di affollamento dovrà tenere conto dei vincoli previsti dai regolamenti igienico-sanitari. Attività di capienza inferiore ai cento posti Il sottoscritto dichiara che il locale e gli impianti hanno una capienza pari o inferiore a cento persone, e come tale non sono soggetti ai controlli di prevenzione incendi e alla verifica da parte della Commissione di Vigilanza sui locali di Pubblico Spettacolo, e si impegna a vigilare affinché in ogni momento l effettivo affollamento sia inferiore a tale limite Per nuove aperture o modifiche strutturali a locali esistenti, è necessario presentare la dichiarazione di conformità di un tecnico abilitato, sostituitiva delle verifiche della Commissione di Vigilanza ai sensi dell art. 4 del D.P.R. 28 maggio 2001, n. 311 Attività di capienza compresa fra i cento e i duecento posti Il sottoscritto dichiara che il locale e gli impianti hanno una capienza compresa fra cento e duecento persone, e come tale sono soggetti ai controlli di prevenzione incendi ma non alla verifica da parte della Commissione di Vigilanza sui locali di Pubblico Spettacolo, e si impegna a vigilare affinché in ogni momento l effettivo affollamento sia inferiore a tale limite. Per nuove aperture o modifiche strutturali a locali esistenti, è necessario presentare la dichiarazione di conformità di un tecnico abilitato, sostituitiva delle verifiche della Commissione di Vigilanza ai sensi dell art. 4 del D.P.R. 28 maggio 2001, n. 311, nonché la dichiarazione di conformità alle norme in materia di prevenzione incendi Attività di capienza superiore ai duecento posti Il sottoscritto dichiara che il locale e gli impianti hanno una capienza superiore alle duecento persone, e come tale sono soggetti ai controlli di prevenzione incendi ed alla verifica da parte della Commissione di Vigilanza sui locali di Pubblico Spettacolo, e si impegna a vigilare affinché in ogni momento l effettivo affollamento sia contenuto entro il limite sopra indicato. Per nuove aperture o modifiche strutturali a locali esistenti, è necessario avviare la procedura prevista dalla legge, onde acquisire il prescritto parere della Commissione di Vigilanza sui locali di pubblico spettacolo 2.6 Precedenti atti d assenso espressi sul medesimo locale La commissione di vigilanza ha già espresso parere favorevole sulla struttura e sugli impianti, nella loro attuale configurazione, e rispetto a quanto verificato non vi sono state modifiche strutturali e le dotazioni di sicurezza sono perfettamente funzionanti Riportare estremi del parere SU PROGETTO della CVLPS: Riportare estremi del sopralluogo di verifica della CVLPS: La conformità delle norme in materia di prevenzione incendi è già stata verificata, e dal momento della verifica non vi sono state modifiche strutturali e le dotazioni di sicurezza sono perfettamente funzionanti Riportare estremi del CPI/conformità antincendio: 2.7 Dichiarazioni generali Il sottoscritto dichiara di essere in possesso dei requisiti soggettivi previsti dalle vigenti norme per l esercizio dell attività Il sottoscritto dichiara di rispettare le norme contenute nell art. 39 e seguenti del Regolamento di Polizia Urbana, approvato con deliberazione del C.C. n 50 del Il sottoscritto dichiara di vigilare affinché i frequentatori evitino comportamenti dai quali possa derivare pregiudizio alla quiete pubblica e privata
3 2.8 Allegati Documenti obbligatori SI NO Documento Scheda relativa alla tipologia di intervento proposto (apertura/subingresso/trasferimento/ecc.) [Modelli C1-6] Scheda di dichiarazione del possesso dei requisiti morali previsti dal TULPS [Modello D4] Scheda di dichiarazione del possesso dei requisiti antimafia [Modello D3] Copia documento di identità in corso di validità di ognuna delle persone che rendono e sottoscrivono dichiarazioni In caso di cittadini extracomunitari, fotocopia di valido permesso di soggiorno Documenti necessari per attività non soggette al sopralluogo da parte della Commissione di Vigilanza: Dichiarazione di conformità, resa da un tecnico abilitato, attestante l agibilità tecnica per i locali e gli impianti con capienza complessiva pari o inferiore a 200 persone [Modulo A22] Documenti necessari, a firma di un tecnico abilitato, necessari per lo svolgimento di attività soggette alla verifica da parte della Commissione di Vigilanza (parere su progetto): Carta topografica plano-altimetrica della zona in scala adeguata, preferibilmente 1:1.000, dalla quale risultino: 1. l ubicazione dell attività; 2. le condizioni di accessibilità all area, la viabilità al contorno, gli accessi veicolari e pedonali, con relative dimensioni; 3. le distanze di sicurezza esterne; 4. le risorse idriche della zona (es.: acquedotti, idranti rete cittadina, pozzi, corsi d acqua, ecc.); 5. l indicazione, in un raggio non inferiore a 100 ml dal perimetro dell attività, degli impianti tecnologici esterni (specificare la presenza di elettrodotti, cabine elettriche, reti di gas, impianti di distribuzione di gas tecnici ed eventuali altre attività a rischio specifico riportate nell elenco di cui al D.M. Interno ); 6. l indicazione, in un raggio non inferiore a 100 ml dal perimetro dell attività, degli edifici non di civile abitazione con relativa destinazione d uso (quali, ad es. altri locali di pubblico spettacolo o comunque destinati alla collettività come chiese, ospedali, scuole, etc.), nonché dei complessi industriali, degli impianti e/o depositi di materiali pericolosi come distributori di carburanti, serbatoi di gas e liquidi infiammabili e/o combustibili, rivendite di materie esplodenti, etc.; Piante, preferibilmente in scala 1:100 rappresentanti, per i diversi piani dell edificio: 1. la destinazione d uso di tutti gli ambienti con specificazione di eventuali compartimentazioni; 2. la disposizione ed il numero dei posti a sedere ed in piedi; 3. i servizi igienici anche per disabili; 4. le uscite di sicurezza e le vie di esodo sino a luogo sicuro con evidenziati i relativi settori di pertinenza, i percorsi interni e lo studio del movimento del pubblico in uscita; 5. la rispondenza dell attività e dei percorsi al Regolamento recante norme per l eliminazione delle barriere architettoniche (D.P.R n. 503 e successive modificazioni ed integrazioni); 6. l ubicazione dei principali elementi impiantistici (a titolo di esempio): a. quadro elettrico generale ed eventuale locale di trasformazione; b. gruppi elettrogeni; c. gruppi di continuità; d. impianti termici e di trattamento dell aria; e. impianto idrico antincendio: idranti, rete, stazione di pressurizzazione, riserva idrica, ecc.; f. attrezzature mobili di estinzione; Sezioni longitudinali e trasversali dell edificio comprendente l attività di pubblico spettacolo (preferibilmente in scala 1:100); Relazione tecnica descrittiva dell attività con riferimento alla normativa vigente nella quale siano illustrati: 1. il tipo di manifestazioni che si intende tenere nel locale; 2. l ubicazione del complesso e l accesso all area; 3. le caratteristiche degli edifici (volumetria, superfici, altezze, piani interrati, l articolazione plano-volumetrica, ecc.); 4. i compartimenti antincendio, le separazioni da altre attività ed eventuali comunicazioni; 5. le strutture con relativa resistenza al fuoco; 6. la reazione al fuoco dei materiali; 7. la distribuzione interna e l affollamento massimo ipotizzabile comprensiva dell e-ventuale sistemazione dei posti a sedere e in piedi; 8. il sistema delle vie di esodo e le uscite di sicurezza con relative caratteristiche degli infissi; 9. le aree a rischio specifico;
4 Progetto degli impianti elettrici secondo la normativa CEI 0-2 completo di: 1. Relazione tecnica sulla consistenza e tipologia dell impianto elettrico; Dimostrazione della rispondenza alle prescrizioni della CEI 64-8 Sez. 751; 2. Schema elettrico generale ; 3. Schemi e piani di installazione ; 4. Potenza installata, assorbita e relativi dimensionamenti; 5. Tabelle e diagrammi di coordinamento delle protezioni ; 6. Elenco dei componenti elettric; 7. Elenco delle condutture elettriche 8. Specifiche tecniche dei componenti elettrici; 9. Schemi delle apparecchiature assemblate di protezione e di manovra (quadri); 10. Disegni planimetrici ; 11. Documentazione relativa alla protezione contro le scariche atmosferiche ; 12. Disposizioni di sicurezza operative e di manutenzione conseguenti alle scelte progettuali; 13. Analisi riassuntiva della tab. B allegata alla norma CEI 0-2;; Procedure operative di sicurezza e adempimenti derivanti dall applicazione del D. Lgs 81/08 e successive modificazione ed integrazioni, nonché quelle adottate in ordine alla formazione dei lavoratori incaricati quali addetti alla prevenzione incendi e gestione dell emergenza dell attività contenente in allegato copia degli attestati di frequenza e/o idoneità (D.M ) o in alternativa, copia dell istanza per la frequentazione di specifico corso; Planimetria in scala adeguata, preferibilmente 1:100 o 1:200, rappresentante l area occupata dalla costruzione e le aree adiacenti, con indicazioni relative: 1. alla altezza e alla destinazione d uso degli edifici confinanti o prossimi; 2. alle aree limitrofe sino allo sbocco delle strade urbane adiacenti con le relative larghezze stradali; 3. all individuazione delle aree destinate ai parcheggi; 4. le distanze reciproche specificate dal Titolo VII del D.M ed alla lettera D) della circolare del Ministero dell Interno n. 1 MI.SA.(97) prot. n. P147/4109 sott. 35 del ; Progetto degli impianti elettrici secondo la normativa CEI 0-2 completo di: 1. Relazione tecnica sulla consistenza e tipologia dell impianto elettrico; 2. Dimostrazione della rispondenza alle prescrizioni della CEI 64-8 Sez. 751; 3. Schema elettrico generale ; 4. Schemi e piani di installazione ; 5. Potenza installata, assorbita e relativi dimensionamenti ; 6. Tabelle e diagrammi di coordinamento delle protezioni ; 7. Elenco dei componenti elettrici ; 8. Elenco delle condutture elettriche; 9. Specifiche tecniche dei componenti elettrici; 10. Schemi delle apparecchiature assemblate di protezione e di manovra (quadri) ; 11. Disegni planimetrici ; 12. Dettagli di installazione ; 13. Documentazione specifica relativa agli ambienti e applicazioni particolari ; 14. Documentazione relativa alla protezione contro le scariche atmosferiche ; 15. Disposizioni di sicurezza operative e di manutenzione conseguenti alle scelte progettuali ; 16. Analisi riassuntiva della tab. B allegata alla norma CEI 0-2; Elementi strategici della pianificazione di emergenza; Progetto dell impianto idrico antincendio, di rilevazione, di rivelazione ed allarme, di evacuazione fumi da redigere secondo le relative norme UNI: 1. Norme UNI-VVF 1077 per impianti di estinzione reti d idranti; 2. Norme UNI-VVF 9490 per impianti idrici antincendi automatici; 3. Norme UNI-VVF per impianti fissi di estinzione automatica a pioggia; 4. Norme UNI-VVF 9795 per impianti di rivelazione e segnalazione manuale d incendio; 5. Norme UNI-VVF 9494 per evacuatori di fumo e calore; Documento attestante l avvenuto deposito dei calcoli delle strutture in cemento armato e/o in acciaio ai sensi delle vigenti norme (Legge n. 1086/71) ovvero, nei casi di fabbricati in muratura, una relazione di calcolo da cui risulti l idoneità delle strutture. Progetto particolareggiato dell impianto di condizionamento d aria, dell aerazione naturale o forzata e di quello di riscaldamento (se previsti); Documenti necessari, a firma di tecnici abilitati, necessari per lo svolgimento di attività soggette alla verifica da parte della Commissione di Vigilanza (sopralluogo): Certificato di collaudo statico delle strutture in cemento armato e/o metalliche e/o in cemento armato precompresso ai sensi delle vigenti norme (Legge n. 1086/71) ovvero, nei casi di fabbricati in muratura, un certificato di idoneità statica delle strutture reso ai sensi del D.M e successive modificazioni; Calcolo del carico d incendio specifico, riferito ai singoli compartimenti antincendio Dichiarazione di conformità degli impianti elettrici, rilasciata dall impresa installatrice, attestante il rispetto delle norme UNI e CEI. Planimetria in scala adeguata, preferibilmente 1:100 o 1:200, rappresentante l area occupata dalla costruzione e le aree adiacenti, con indicazioni relative: 1. alla altezza e alla destinazione d uso degli edifici confinanti o prossimi; 2. alle aree limitrofe sino allo sbocco delle strade urbane adiacenti con le relative larghezze stradali; 3. all individuazione delle aree destinate ai parcheggi;
5 Documentazione attestante la resistenza al fuoco degli elementi strutturali portanti e/o separanti (con esclusione delle porte e degli elementi di chiusura) secondo l art. 1 dell allegato II al D.M. Interno e secondo i criteri della Circolare M. Interno n , comprendenti: 1. certificato di resistenza al fuoco dei singoli elementi a firma del titolare del laboratorio di prova; 2. certificazione di resistenza al fuoco a firma di professionista; 3. dichiarazione di conformità dell elemento in opera, compreso eventuale rivestimento protettivo, al prototipo approvato e/o certificato. Nel caso gli elementi protetti con rivestimenti (vernici intumescenti, intonaci o lastre ), il professionista potrà avvalersi di una dichiarazione a firma dell installatore che riporti le modalità applicative utilizzate e garantisca sulla loro corrispondenza con quelle fornite dal produttore. Sezioni longitudinali e trasversali dell edificio comprendente l attività di pubblico spettacolo (preferibilmente in scala 1:100); Documentazione, secondo l art. 2 dell allegato II al D.M. Interno , attestante la resistenza al fuoco delle porte e di altri elementi di chiusura classificati e/o la reazione al fuoco dei materiali classificati, costituita da una dichiarazione di corretta posa in opera a firma dell installatore, riportante, ove necessario, le modalità applicative utilizzate e la loro corrispondenza con quelle fornite dal produttore, da cui si evinca la tipologia, i dati commerciali di identificazione e l ubicazione dei prodotti e/o materiali ed alla quale siano allegati: 1. dichiarazione di conformità al prototipo approvato, sul prodotto e/o materiale, resa dal fornitore; 2. copia dell omologazione del prototipo in corso di validità; 3. planimetria dalla quale si evinca la dislocazione dei materiali di arredo e/o rivestimento; Documentazione attestante la rispondenza degli impianti di protezione attiva antincendi (impianti idranti, di estinzione automatica, di rivelazione d incendio, di evacuazione di fumo e calore, di rivelazione fughe gas, ecc.) alle vigenti norme di buona tecnica (norme UNI-VVF) composta da: 1. dichiarazione di corretta installazione e funzionamento di cui alla Legge n. 6 e D.P.R n. 477 e successive modificazioni ed integrazioni, redatta dal titolare della Ditta esecutrice dell impianto; 2. copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali; 3. progetto dettagliato degli impianti, a firma di professionista, comprensivo di schemi a blocchi, disegni planimetrici e relazione tecnico-descrittiva, riferito alle eventuali norme di prodotto e/o agli eventuali requisiti prestazionali previsti da disposizioni vigenti o da prescrizioni del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco; Certificato di collaudo dell impianto elettrico realizzato (generale, di sicurezza e di terra) con indicazione delle misure e delle prove eseguite, con allegati: 1. il certificato di conformità, ai sensi del D.M. n. 37/08, da parte dell installatore; 2. le certificazioni dei quadri redatte dal costruttore (quadrista) ai sensi delle Norme CEI o 2-51; Copia del verbale di verifica dell impianto di messa a terra da parte della ISPESL competente o, in difetto, copia della denuncia al medesimo organismo; Certificazione di omologazione dei maniglioni antipanico Dichiarazione di conformità degli estintori portatili (D.M e D.M ); Procedure operative di sicurezza e adempimenti derivanti dall applicazione del D. Lgs n. 626 e successive modificazione ed integrazioni, nonché quelle adottate in ordine alla formazione dei lavoratori incaricati quali addetti alla prevenzione incendi e gestione dell emergenza dell attività contenente in allegato copia degli attestati di frequenza e/o idoneità (D.M ) o in alternativa, copia dell istanza per la frequentazione di specifico corso; Piano di emergenza dell attività e organizzazione dell emergenza secondo il D.M ed il D.M ; 3. Data e firma Luogo e data Firma dell interessato
Città di Desenzano del Garda REGOLAMENTO INTERNO DELLA COMMISSIONE COMUNALE DI VIGILANZA SUI LOCALI DI PUBBLICO SPETTACOLO Approvato con deliberazione di C.C. n. 20 del 14/3/2003 I N D I C E ART. 1 AMBITO