Source: http://www.urbanisticaitaliana.it/modules.php?name=Stories_Archive&sa=show_month&year=2016&month=07&month_l=Luglio
Timestamp: 2018-02-17 23:43:47+00:00
Document Index: 160594124

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 52', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 2', 'art. 46', 'art. 167', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 34', 'art. 19', 'art. 36']

1 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, luglio 2016
Sulla qualificazione giuridica delle insegne di una società di calcio di Serie A e sui suoi limiti dimensionali
2 T.A.R. Umbria, Sezione I, giugno 2016
In presenza di un’ordinanza di demolizione, il proprietario ed il responsabile dell’abuso devono ritenersi entrambi chiamati a ripristinare il corretto assetto edilizio violato?
3 T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, giungo 2016
4 T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione I, giugno 2016
5 T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione I, giugno 2016
A chi spetta la giurisdizione sulle controversie inerenti la legittimità del provvedimento di determinazione del canone di concessione di beni del demanio marittimo?
6 T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione I, giugno 2016
[A] Sull'utilizzazione del demanio marittimo: la preminenza dell'uso pubblico rispetto a quello privato è principio generale? [B] Sulla ammissibilità o meno della sdemanializzazione tacita. [C] Per la determinazione dell'appartenenza o meno di un bene al demanio marittimo - e quindi, per la definizione dell'oggetto della tutela penale - deve ritenersi necessaria la previa promozione del procedimento di delimitazione di cui all'art. 32 cod. nav.?
7 T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione III, giugno 2016
[A] Che rilevanza assume rispetto all’ordinanza di demolizione la circostanza che le opere abusive siano state realizzate dal dante causa dell’attuale proprietario (non responsabile dell’abuso) anziché da quest’ultimo? [B] Il tempo può legittimare in via di fatto un’opera abusiva?
8 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-ter, giugno 2016
Sull’istituto della dicatio ad patriam: quand’è che il g.a. può (e deve) risolvere la questione inerente al carattere pubblico ovvero privato di una strada, ovvero quella relativa alla sussistenza o meno di una servitù di uso pubblico sulla strada privata (eventualmente costituita anche mediante dicatio ad patriam)?
9 T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2016
Sulla natura del provvedimento di accertamento dell'inottemperanza all'ordinanza di demolizione: quand’è che il provvedimento di accertamento dell'inottemperanza all'ordine di demolizione di opere edilizie abusive e quello successivo di acquisizione gratuita unitamente all'area di sedime possono autonomamente essere impugnati?
10 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Quater, giugno 2016
11 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Quater, giugno 2016
[A] Il silenzio serbato dall’Amministrazione in relazione all’istanza di accertamento di conformità può essere qualificato come silenzio inadempimento o deve essere ritenuto un provvedimento tacito di rigetto? [B] La carenza di motivazione inficia il rigetto silenzioso della domanda di sanatoria edilizia?
12 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Ter giugno 2016
Sull’art. 52 del d.lgs. 42/2004: l’obbligo della preventiva intesa riguarda tanto la previsione della prescrizione di divieto di usi non più compatibili con le esigenze di tutela e valorizzazione, quanto gli eventuali procedimenti di riesame delle autorizzazioni e concessioni di suolo pubblico già in precedenza rilasciate?
13 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-Ter, giugno 2016
Quand’è che la destinazione urbanistica di una zona a parcheggi può considerarsi al di fuori dello schema ablatorio espropriativo?
14 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, giugno 2016
15 T.A.R. Lazio, Latina, Sezione I, giugno 2016
[A] Qual è la nozione di “estetica” che la normativa in tema di protezione paesaggistica intende tutelare? [B] Quale affidamento può sorgere dall’anteriorità di una situazione di abusivismo edilizio rispetto alla successiva legittima conformazione del territorio per finalità d’interesse pubblico generale?
16 T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2016
Sul criterio della proporzionalità nell’azione amministrativa: può la sanzione della riduzione in pristino risultare illegittima perché sproporzionata rispetto alla realizzazione di opere abusive su zona vincolata?
17 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, giugno 2016
Quand’è che una concessione edilizia può essere rilasciata in assenza del piano attuativo richiesto dalle norme di piano regolatore?
18 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, giugno 2016
Nell’ambito dell’attività di conformazione urbanistica e paesaggistica del territorio, gli atti o comportamenti vincolati dell’amministrazione possono essere censurati sotto il profilo dell’eccesso di potere per disparità di trattamento?
19 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, giugno 2016
20 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, giugno 2016
21 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, giugno 2016
Sulle “opere costituenti pertinenze od impianti tecnologici al servizio di edifici già esistenti”: requisiti (strutturale e funzionale/teleologico) per qualificare l’opera come pertinenza: laddove l’opera sia carente del requisito di carattere strutturale può comunque essere qualificata come pertinenza?
22 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, giugno 2016
Le specifiche destinazioni urbanistiche (residenziale, verde, agricola, ecc.) possono assumere carattere ostativo rispetto alla collocazione degli impianti di telefonia mobile?
23 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, giugno 2016
In materia edilizia quali sono le opere qualificabili come pertinenze?
24 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, giugno 2016
25 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, giugno 2016
Sulle nozioni di variante essenziale e di variante minore o leggera; lo scostamento minimo dal progetto, effettuato in diminuzione rispetto all’area originaria destinata a parcheggio, è sanzionabile con la rimozione o la demolizione, previste dall'art. 31 del d.P.R. 6 giugno 2001 n. 380? In una simile ipotesi, che rilievo assume il fatto che l’area sia assoggettata a vincolo paesaggistico?
26 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, giugno 2016
27 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, giugno 2016
La realizzazione di una veranda chiusa con vetrate - che si aggiunge ad una preesistente casa di abitazione - rientra tra le opere minori soggette a d.i.a.?
28 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, giugno 2016
Che natura hanno i verbali di accertamento di infrazione delle norme edilizie della Polizia Municipale: sugli stessi può intervenire una pronuncia di merito del g.a.?
29 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, giugno 2016
Laddove, in presenza della localizzazione di una strada pubblica in uno strumento urbanistico generale, non sia intervenuta la pianificazione attuativa nel termine di cinque anni dall’approvazione del PRG, i corrispondenti vincoli espropriativi (automaticamente sorti) sono destinati a decadere? Che natura dovrebbe assumere allora l’area interessata?
30 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, giugno 2016
Sull’acquisizione di cui all’art. 31 del d.P.R. n. 380/2001: può considerarsi legittimo il provvedimento che disponga l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale, oltre che dell’area di sedime, anche dell’area esterna fino all’intera consistenza delle particelle catastali?
31 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, giugno 2016
Può ritenersi legittimo il parere della Soprintendenza che non precisi puntualmente i pregiudizi ai beni ambientali derivanti dall’opera presa in considerazione?
32 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, giugno 2016
I dinieghi di sanatoria sono atti vincolati oppure richiedono una specifica valutazione in merito all’interesse pubblico?
33 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, giugno 2016
In presenza di un intervento di nuova costruzione di entità non ‘esigua’ effettuato senza titolo, deve ritenersi dovuta la puntuale motivazione sull’interesse pubblico alla demolizione (o alla sospensione dei lavori), sull’effettivo danno all’ambiente o al paesaggio o, ancora, sulla proporzionalità in relazione al sacrificio imposto al privato?
34 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, giugno 2016
Le tettoie o le altre strutture analoghe che siano comunque apposte a parti di preesistenti edifici come strutture accessorie di protezione o di riparo di spazi liberi, possono ritenersi sottratti al regime della concessione edilizia?
35 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, giugno 2016
36 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, giugno 2016
[A] Sulle diverse fasi del procedimento repressivo degli abusi edilizi: ingiunzione di demolizione e giudizio sintetico-valutativo sulla rilevanza dell’abuso e sulla possibilità di sostituire la demolizione con la sanzione pecuniaria. [B] La mancata precisa definizione dell’area di sedime inficia la legittimità del provvedimento demolitorio?
37 T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, giugno 2016
Qual è l’onere probatorio minimo che deve sopportare chi contesti la legittimità dell’ordinanza di demolizione di un manufatto abusivo allorché asserisca che esso è stato realizzato prima dell’entrata in vigore della legge 6 agosto 1967 n. 765?
38 T.A.R. Calabria, Regio Calabria, giugno 2016
L’approvazione del progetto di opera pubblica e la conseguente variante al PRG possono assumere efficacia a prescindere dall’approvazione regionale? La sola adozione della variante è sufficiente al fine di sorreggere gli atti di una procedura ablativa e in particolare quelli di un’occupazione d’urgenza?
39 T.A.R. Abruzzo, Pescara Sezione I, giugno 2016
La destinazione di un’area a “verde pubblico - verde urbano” è vincolo espropriativo o conformativo? È soggetto a decadenza ai sensi dell’art. 2 della L. 19 novembre 1968, n. 1187?
40 T.A.R. Umbria, Sezione I, maggio 2016
41 T.A.R. Toscana, Sezione II, giugno 2016
42 T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2016
Quand’è che può ritenersi integrata, ai fini della decorrenza del termine per l'impugnazione del permesso di costruire -ove se ne contesti il contenuto specifico- la conoscenza dello stesso da parte del proprietario limitrofo?
43 T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2016
L'ordinanza di demolizione di una costruzione abusiva deve necessariamente contenere l'individuazione dell'area da acquisirsi in caso di mancata ottemperanza?
44 T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2016
[A] Sulla riedizione del potere da parte della P.A. in caso di giudicato per soli vizi formali, con particolare riferimento al difetto di motivazione. [B] Sulla nozione di volume tecnico, con particolare riferimento all'incremento di volumetria venuto in essere in conseguenza della realizzazione di un cordolo perimetrale
45 T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2016
L'ingiunzione di demolizione di un'opera abusivamente realizzata perde di efficacia qualora l'interessato abbia attivato il procedimento di sanatoria o di accertamento di conformità?
46 T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2016
47 T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2016
48 T.A.R. Toscana, Sezione III, giugno 2016
49 T.A.R. Toscana, Sezione II, maggio 2016
In ambito di prescrizioni ambientali possono ritenersi applicabili le norme civilistiche in tema di obbligazioni per le quali il debitore è liberato dalla propria prestazione quando questa diventa impossibile per causa a lui non imputabile?
50 T.A.R. Liguria, Sezione I, giugno 2016
Sulla precisione che deve connotare la descrizione dei manufatti che si ritengono abusivi: la generica contestazione dell’apposizione sul suolo di recinzioni ed impianti può fondare un provvedimento repressivo dell’amministrazione?
51 T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, giugno 2016
Sull’acquisizione gratuita al patrimonio comunale: in particolare sull’individuazione del momento in cui si verifica l'effetto acquisitivo e sulla scelta fra demolizione d'ufficio e conservazione del bene
52 T.A.R. Sardegna, Sezione II, giugno 2016
Sul principio di conservazione degli atti amministrativi e di strumentalità delle forme, con particolare riferimento alla categoria dei vizi non invalidanti
53 T.A.R. Marche, Sezione I, giugno 2016
Il regime sanzionatorio applicabile agli abusi edilizi è quello vigente al momento dell’irrogazione della sanzione ovvero quello in vigore all’epoca di realizzazione dell’abuso?
54 T.A.R. Liguria, Sezione I, giugno 2016
Sull’istanza di “voltura” della concessione demaniale marittima: le disposizioni in materia di silenzio assenso sono applicabili allo specifico procedimento di cui all’art. 46, codice della navigazione?
55 T.A.R. Liguria, Sezione I, giugno 2016
Cosa accade allorché, travisando l’oggetto della richiesta, la Soprintendenza renda il proprio parere “ai sensi dell’art. 167 del Codice” (“condono ambientale”), come se si trattasse di un accertamento di compatibilità paesaggistica “a regime”?
56 T.A.R. Liguria, Sezione I, giugno 2016
L’esistenza di un procedimento volto al rilascio di un permesso di costruire avviato ormai da lungo tempo (circa due anni) ed indirizzato verso una conclusione verosimilmente favorevole, può rappresentare una di quelle particolari situazioni di affidamento capaci di determinare una deroga al principio secondo cui l’approvazione di una variante generale ad un piano urbanistico non comporta, a fronte della presentazione di osservazioni da parte del privato, un onere di puntuale motivazione da parte dell’amministrazione?
57 T.A.R. Liguria, Sezione I, giugno 2016
[A] L’atto di adozione e quello di approvazione degli strumenti urbanistici e delle loro varianti possono essere impugnati autonomamente e distintamente? [B] Sulla figura del “controinteressato potenziale”
58 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, giugno 2016
Qual è il motivo per cui il proprietario è contemplato tra i destinatari dell’ordine di demolizione pur in assenza di ogni coinvolgimento nella realizzazione delle opere non autorizzate? Responsabilità o mero obbligo di cooperazione? Quest’ultimo, eventualmente, in cosa dovrebbe risolversi?
59 T.A.R. Emilia Romagna Bologna, Sezione II, giugno 2016
Quand’è che un manufatto può considerarsi un semplice pergolato non comportante aumento di volumetria o superficie utile?
60 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2016
Sull’art. 9, c. 1, della l. 122/1989, il quale stabilisce che «… i proprietari di immobili possono realizzare… nei locali siti al piano terreno dei fabbricati parcheggi da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari, anche in deroga agli strumenti urbanistici ed ai regolamenti edilizi vigenti…»: qual è la condizione essenziale per l’applicazione di tale normativa?
61 Corte Costituzionale, giugno 2016
Sull’illegittimità costituzionale dell’art. 11, commi 2 e 3, della legge della Regione Toscana 12 gennaio 1994, n. 3 (Recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”), nel testo modificato dall’art. 1, commi 1 e 2, della legge della Regione Toscana 20 marzo 2015, n. 32, recante «Modifiche alla legge regionale 12 gennaio 1994, n. 3 (Recepimento della legge 11 febbraio 1992, n. 157 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”)», previo trasferimento della questione di legittimità costituzionale sulle nuove disposizioni
62 Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2016
63 Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2016
[A] Sugli effetti dell’ordinanza di sospensione dei lavori: in presenza di un simile provvedimento può imputarsi all'autorità pubblica il mancato completamento del manufatto? [B] Sulla nozione di "completamento funzionale"
64 Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2016
65 Consiglio di Stato, Sezione IV, giugno 2016
L’ordine di demolizione può ritenersi legittimamente notificato allorché sia destinato al proprietario catastale dell’area che non ne abbia la disponibilità?
66 Consiglio di Stato, Sezione V, giugno 2016
[A] La cartografia, la carta geologica, la planimetria e le sezioni stratigrafiche devono considerarsi documenti ambientali? [B] Sulle condizioni necessarie e sufficienti per l’accesso all’informazione ambientale
67 Consiglio di Stato, Sezione VI, giugno 2016
L’art. 34 del d.p.r. n. 380 del 2001 deve trovare applicazione soltanto nel caso in cui si sia in presenza di opere in parziale difformità dal permesso di costruire ovvero anche nell’ipotesi di opere realizzate in assenza di titolo?
68 Consiglio di Stato, Sezione IV, aprile 2016
Sull’accezione da attribuire alla nozione di attività industriale come enunciata dall’art. 19 del d.P.R. n. 380/2001: il beneficio dell'esonero dalla corresponsione del contributo concessorio afferente ai costi di costruzione ed urbanizzazione concerne i soli fabbricati strettamente complementari ed asserviti alle esigenze proprie di un impianto industriale, ovvero, anche quegli edifici che non sono di per sé destinati alla produzione di beni industriali ed ancora le opere edilizie comunque suscettibili di essere utilizzate al servizio di qualsiasi attività economica?
69 Consiglio di Stato, Sezione VI, febbraio 2016
Sulla nozione di “volume tecnico” non computabile nella volumetria
70 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2016
L'accertamento di compatibilità ambientale determina, in ogni caso, il venir meno dell'ordine di demolizione conseguente al reato urbanistico?
71 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, maggio 2016
Sul reato di lottizzazione abusiva: quand’è che può essere consentito lo sgombero dell'immobile quale modalità del sequestro strumentale alla futura confisca?
72 Corte di Cassazione, Sezione II Civile, giugno 2016
73 Corte di Cassazione, Sezione III Civile, aprile 2016
74 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, luglio 2016
Cosa accade allorché il Piano di lottizzazione sia approvato al di fuori dello schema legale prescritto e senza tener conto della sua natura di piano attuativo? Sulla gerarchia delle fonti, sulla qualificabilità delle opere infrastrutturali realizzate come edificazione di mero “fatto” e sulla configurabilità di un affidamento tutelabile in capo al privato coinvolto.
75 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, giugno 2016
Può pretendersi che il Comune proceda d’ufficio a convertire un’istanza di rilascio di permesso di costruire in una domanda di accertamento di conformità ex art. 36 D.P.R. n. 380/2001?
76 T.A.R. Campania, Salerno, Sezione I, giugno 2016
Può ritenersi legittima l’ordinanza di demolizione adottata dall’Amministrazione che non si sia previamente ed espressamente pronunciata sull’istanza di condono presentata dal privato?
77 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione II, giugno 2016
78 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, giugno 2016
Sulla qualificazione come industria insalubre: la mera riconducibilità di un’attività all’elenco del D.M. 5 settembre 1994 ne giustifica l’inibizione o la sottoposizione a limitazioni? I poteri inibitori possono essere esercitati senza l’ausilio dell’autorità sanitaria?
79 T.R.G.A. Bolzano, Sezione III, aprile 2016
Sul corretto insediamento urbanistico e territoriale degli impianti per le comunicazioni elettroniche: la possibilità di riconfigurazione ed adeguamento alle più recenti tecnologie può essere impedita da norme regolamentari comunali?
80 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, giugno 2016
Su quale normativa applicare nel sanzionare l'abuso edilizio, tra quella vigente alla data dell’abuso e quella riscontrabile alla data della sanzione