Source: https://www.finma.ch/it/autorizzazione/istituti-e-prodotti-ai-sensi-della-legge-sugli-investimenti-collettivi-di-capitale/rappresentanti
Timestamp: 2019-01-17 18:50:37+00:00
Document Index: 170058555

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 131', 'art. 132', 'art. 13', 'art. 8', 'art. 16', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 13', 'art. 15', 'art. 133', 'art. 15']

FINMA - Rappresentanti di investimenti collettivi di capitale esteri
Il rappresentante di investimenti collettivi di capitale esteri rappresenta tali investimenti nei confronti degli investitori e della FINMA. Per poter svolgere la sua attività, il rappresentante necessita di un’autorizzazione della FINMA. Il rappresentante deve ottemperare a specifici obblighi di comunicazione.
È considerato rappresentante di investimenti collettivi di capitale esteri chi rappresenta investimenti collettivi di capitale esteri nei confronti degli investitori e alla FINMA. Il suo potere di rappresentanza non può essere limitato.
Per l’avvio della sua attività, il rappresentante di investimenti collettivi di capitale esteri necessita dell’autorizzazione della FINMA. Ferme restando le condizioni per l'autorizzazione di cui all'art. 14 LICol, il rappresentante di investimenti collettivi di capitale esteri deve possedere fra l’altro i seguenti requisiti:
capitale minimo e prestazione di garanzie (art. 131 OICol);
assicurazione di responsabilità civile professionale (art. 132 OICol).
Le direzioni dei fondi ai sensi della LICol sono esonerate dall'obbligo di autorizzazione cui sono sottoposti i rappresentanti di investimenti collettivi di capitale esteri (art. 13 cpv. 3 LICol, art. 8 cpv. 1bis OICol).
Il compito del rappresentante è rappresentare un investimento collettivo di capitale estero nei confronti degli investitori e della FINMA. Il rappresentante deve ottemperare agli obblighi legali di comunicazione, pubblicazione e informazione, oltre che attenersi alle norme di condotta delle organizzazioni del settore che sono state riconosciute come standard minimo dalla FINMA.
Se mutano le circostanze su cui poggia l'autorizzazione, per continuare l'attività è necessario ottenere previamente l'autorizzazione della FINMA (art. 16 LICol, artt. 14 e 15 OICol). L'istanza di mutazione compilata in una lingua ufficiale deve essere inviata alla FINMA; la richiesta deve comprendere una descrizione particolareggiata e motivata dei cambiamenti ed essere corredata di tutte le informazioni e i documenti necessari ai fini della valutazione. La stessa procedura si applica al cambiamento di rappresentante di un investimento collettivo di capitale estero distribuito a investitori non qualificati.
Il rappresentante deve ottemperare agli obblighi di comunicazione sanciti dall'art. 15 cpv. 4 OICol soltanto in relazione agli investimenti collettivi di capitale esteri che non sono distribuiti in via esclusiva a investitori qualificati. La comunicazione deve essere effettuata senza indugio alla FINMA (art. 15 cpv. 5 OICol).
Tra le informazioni che devono essere comunicate figurano le modifiche ai documenti degli investi-menti collettivi di capitale esteri di cui all'art. 13a OICol (art. 15 cpv. 4 lett. b e art. 133 cpv. 3 secondo periodo OICol) e le misure adottate da un'autorità estera di vigilanza nei confronti dell'investimento collettivo di capitale, segnatamente il ritiro dell'approvazione (art. 15 cpv.4 lett.a OICol).
L’obbligo di comunicazione s’iscrive nell’ottica di mettere a disposizione degli investitori svizzeri le informazioni necessarie a garantire un livello di tutela equivalente a quello degli investitori di investimenti collettivi di capitale nazionali.
Per le nuove autorizzazioni e le modifiche all'organizzazione di un rappresentante sono disponibili i seguenti documenti:
Ultima modifica: 01.03.2013 Dimensioni: 1,23 MB