Source: https://www.centrorevisioniemmeb.it/faq
Timestamp: 2019-03-18 13:24:49+00:00
Document Index: 152716825

Matched Legal Cases: ['art. 80', 'art. 176', 'art. 214', 'art. 80', 'art.80', 'art. 180', 'art. 180', 'art. 100', 'art. 100', 'art.79']

Faq - Centro revisioni Emme B. di Borciani Marco
Cosa succede se giro con la REVISIONE SCADUTA?
Per OMESSA REVISIONE è prevista una sanzione pecuniaria che varia da 159,00€ a 639,00€ (art. 80 CdS comma 14).
Inoltre l'organo accertatore annota sulla carta di circolazione che il veicolo è sospeso dalla circolazione fin tanto che non effettua la revisione; è possibile circolare solo per recarsi al centro revisione più vicino. Al termine della revisione l'etichetta della revisione sarà apposta sopra al timbro di sospensione.
Se SI CIRCOLA IN AUTOSTRADA oltre alla sanzione l'organo accertatore predispone il FERMO AMMINISTRATIVO del veicolo (art. 176 comma 18).
Inoltre per OMESSA REVISIONE RIPETUTA la sanzione pecuniaria si raddoppia.
NO. Il foglio di prenotazione non ha alcun valore.
In realtà il veicolo può circolare solo ed esclusivamente il giorno in cui è stata prenotata la revisione e solo ed esclusivamente per essere portato ad effettuare la prova.
SOLO i VEICOLI SOGGETTI A REVISIONE ANNUALE possono circolare oltre la data di scadenza con il foglio di prenotazione della revisione, PURCHÉ' tale prenotazione sia avvenuta entri i termini di detta scadenza.
ASSOLUTAMENTE NO. Lei può circolare dal punto in cui è stato fermato e le è stato apposto il timbro di sospensione SOLO ed ESCLUSIVAMENTE per recarsi al primo centro revisione disponibile.
Nel caso in cui venga nuovamente fermato con il timbro di sospensione sulla carta di circolazione sarà passibile di una sanzione pecuniaria che varia da 1.842,00€ a 7.369,00€ a cui si somma la SANZIONE AMMINISTRATIVA ACCESSORIA del Fermo di 90 giorni del veicolo (disposizioni del capo I, sezione II, Titolo VI dell'art. 214 del CdS.
In caso di reiterazione delle violazioni di cui sopra si applica la sanzione accessoria della CONFISCA AMMINISTRATIVA del veicolo (art. 80 comma 14).
ASSOLUTAMENTE NO. Non è prevista alcuna sanzione nel caso in cui abbiate ritardato a sottoporre a prova di revisione il vostro veicolo. L'importante è averlo comunque revisionato.
Il discorso cambia completamente nel caso in cui veniate fermati con la revisione scaduta e l'organo accertatore verifica che ANCHE la PRECEDENTE non è stata eseguita; in quel caso di applica una sanzione pecuniaria che raddoppia l'importo da pagare.
Un mio amico dice di aver pagato meno la revisione grazie ad una promozione del centro revisione di cui si avvale. Il Responsabile Tecnico del mio Centro revisione mi ha detto invece che il Prezzo è imposto per legge, come per le sigarette. Che vuol dire?
Ha ragione il suo Responsabile Tecnico.
Gli importi per le operazioni di revisione sono definiti con specifico Decreto Ministeriale e le officine autorizzate allo svolgimento delle revisioni dei veicoli ex art.80 del cds non possono praticare sconti o promozioni sul prezzo stabilito per le operazioni di revisioni.
Inoltre il TARIFFARIO deve essere affisso in posizione ben visibile al pubblico all'interno dei locali in cui è effettuato il servizio di revisione.
L'esempio della vendita dei tabacchi è il più efficace.
Le è mai capitato di sentire che qualcuno promuove sconti particolari sulla vendita delle sigarette. No, perché il prezzo è imposto e lo sconto illegale!
NO. Dovrà Recarsi nuovamente presso la stessa struttura poiché a livello informatico il suo veicolo rimane in carico a loro che devono quindi completare l'operazione con esito finale "REGOLARE".
- ESITO REGOLARE, il processo di revisione è concluso positivamente
- ESITO RIPETERE, l'utente deve far riparare il veicolo e poi sottoporlo nuovamente a revisione (presso la stessa struttura) entro 1 mese; occorre effettuare nuovamente il pagamento dell'operazione di revisione
- ESITO RIPETERE SOSPESO ALLA CIRCOLAZIONE, questo tipo di esito si genera in generale in caso di anomalie ritenute molto gravi per la sicurezza; in tal caso il proprietario deve provvedere il prima possibile alla riparazione e quindi sottoporre nuovamente a revisione il veicolo; occorre effettuare nuovamente il pagamento dell'operazione di revisione
- ESITO SOSPESO INTERNO, questo tipo di esito è previsto per consentire una riparazione eseguibile prima che l'operazione sia conclusa
E' corretto. Il veicolo deve essere sottoposto alla riparazione necessaria e quindi nuovamente a prova di revisione allo scopo di ottenere esito Regolare e poter quindi essere nuovamente ammesso alla circolazione. E vero che si deve recare presso lo stesso Centro Revisione o presso gli Uffici Periferici della D.T.T. e pagare nuovamente il costo della revisione.
Il Costo è legato allo svolgimento della prova di revisione e non all'esito positivo; quindi se sono state eseguite due operazioni ne devono essere pagate due.
Il Responsabile Tecnico normalmente controlla lo stato del veicolo prima di accettarlo ma si tratta di controlli visivi per altro NON DOVUTI, fatti proprio al fine di valutare lo stato di efficienza e sicurezza del mezzo. La prova di revisione prevede però tutta una serie di controlli strumentali non eseguibili altrimenti. Questo tipo di controlli nel momento in cui il veicolo è stato accettato (registrato) e va ai macchinari è eseguito in linea con il CED della Motorizzazione e non è possibile annullarli per fare un favore al proprietario.
Non si tratta di mancanza di buona volontà da parte del Responsabile Tecnico ma di correttezza operativa.
Sarebbe buona prassi del proprietario chiedere al proprio meccanico di fiducia di controllare lo stato del veicolo prima di sottoporlo a revisione.
Sarebbe ancor meglio poi mantenere in maniera costante le condizioni di sicurezza del veicolo su cui si viaggia!
NO. Occorre la carta di circolazione in originale, che sia LEGGIBILE e SENZA MANOMISSIONI. In sede di revisione si verifica la correttezza dei dati riportati sulla carta e quindi si procede all'identificazione del veicolo (corrispondenza targa, telaio, parametri pneumatici, equipaggiamenti, etc.); infine nell'apposito spazio deve essere incollata l'etichetta riportante l'esito della prova.
ATTENZIONE:(art. 180 CdS commi 1 e 7) per poter circolare, all'interno del veicolo deve essere sempre presente la carta di circolazione originale per non incorrere in una sanzione pecuniaria che varia da 39€ a 159€; Unica Eccezione: "Veicoli adibiti al Servizio Pubblico di Trasporto Persone" o "Veicoli adibiti a Locazione Senza Conducente"; in questo caso è possibile circolare con fotocopia AUTENTICATA e SOTTOSCRITTA dal proprietario (art. 180 CdS comma 4)
OCCORRE RICHIEDERE IL DUPLICATO poiché se la carta non è leggibile non potrà essere effettuata la revisione poiché viene meno la fase di identificazione del veicolo.
Il DUPLICATO della Carta di Circolazione per DETERIORAMENTO, è rilasciato a nome di chi si dichiara proprietario del veicolo e solo in caso di veicoli con massa complessiva a pieno carico inferiore a 3.500 Kg e che circolano senza particolari titoli autorizzativi.
Il duplicato deve essere richiesto presso un ufficio della motorizzazione civile.
Il DUPLICATO della CARTA DI CIRCOLAZIONE per FURTO o SMARRIMENTO, è rilasciato a nome di chi si dichiara proprietario del veicolo e solo in caso di veicoli con massa complessiva a pieno carico inferiore a 3.500 Kg e che circolano senza particolari titoli autorizzativi.
In questo caso per prima cosa si deve presentazione denuncia all'autorità di Polizia Giudiziaria, che provvederà a verificare che la carta di circolazione sia duplicabile dall'Ufficio Centrale Operativo del Dipartimento dei Trasporti Terrestri e quindi a trasmettere la documentazione necessaria alla predisposizione del duplicato che verrà inviato, tramite posta, presso il domicilio del titolare. Inoltre sarà rilasciato un permesso provvisorio di circolazione, valido fino alla ricezione del duplicato (di solito entro 60 giorni).
SE la carta di circolazione non è duplicabile dall'U.C.O. (per esempio se risulta scaduta la revisione periodica), si deve chiedere il duplicato presso l’ufficio motorizzazione civile che rilascia un permesso provvisorio per la circolazione da riconsegnare per il ritiro del documento ristampato
NO. Per poter sottoporre il veicolo alla prova di revisione occorre che sia dotato di targhe originali [art. 100 comma 1 del NCdS, i veicoli devono obbligatoriamente esporre targa posteriore e anteriore]; non è quindi ammesso nessun cartello sostitutivo anche nel caso in cui lei abbia correttamente denunciato lo smarrimento. Potrà sottoporre a revisione il veicolo SOLO 1. nel fortunato caso in cui ritrovi la targa smarrita o 2. con le nuove targhe e relativa carta di circolazione o quanto meno la richiesta di re-immatricolazione timbrata e firmata dall'ufficio competente.
In caso di SMARRIMENTO o FURTO della TARGA, occorre effettuare la denuncia entro 48 ore ai carabinieri; sarà quindi possibile circolare per SOLI 15 giorni con un pannello sostitutivo riportante la seguenza della targa smarrita. Trascorso tale termine, se la targa non è stata ritrovata, è OBBLIGATORIO effettuare richiesta di re-immatricolazione per ottenere la generazione di nuove targhe e carta di circolazione. ATTENZIONE: se tale richiesta non viene effettuata entro i termini di legge il veicolo è passibile di sanzione pecuniaria che varia da 80,00€ a 318,00€ e sanzione accessoria del fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni (art. 100 CdS commi 11 e 15); questo sia in caso di circolazione che di sosta in area pubblica.
NO. Per poter sottoporre il veicolo alla prova di revisione occorre che sia dotato di targhe originali LEGGIBILI; compito del Responsabile tecnico è verificare la corrispondenza tra la sequenza alfanumerica della targa e quella riportata sulla carta di circolazione, ovvero di riconoscere il veicolo. Se quindi le targhe sono deteriorate, manomesse, rotte o mancanti il veicolo non può essere sottoposto a revisione poiché non sussiste la condizione di "riconoscibilità".
In generale i dati devono essere leggibili, non ci devono essere adesivi o accessori o alloggiamenti che compromettano parte della visibilità dei caratteri.
In caso di DETERIORAMENTO o DISTRUZIONE (così come per furto e smarrimento) della TARGA occorre effettuare la re-immatricolazione per ottenere la sostituzione della targa originariamente assegnata con altra nuova e rilascio di una carta di circolazione nuova
E' vero che non posso sottoporre a prova di revisione la mia auto perché l'impianto GPL è scaduto?
NON E' POSSIBILE EFFETTUARE LA REVISIONE DEL VEICOLO CON IMPIANTO GPL SCADUTO.
In generale i serbatoi GPL hanno un PERIODO di ATTIVITÀ' pari a 10 ANNI, trascorso il quale devono essere sostituiti con serbatoi nuovi da collaudare nuovamente.
- Se l'impianto è montato AFTER-MARKET, cioè montato da installatore specializzato, la vita del serbatoio parte dalla data del collaudo.
- Se il veicolo è omologato all'origine con impianto GPL la vita del serbatoio parte dalla data di prima immatricolazione.
ATTENZIONE: la circolazione con impianto GPL SCADUTO è sanzionabile in base all'art.79 del CdS comma 1 e 4.
NON E' POSSIBILE EFFETTUARE LA REVISIONE DEL VEICOLO CON IMPIANTO A METANO SCADUTO.
In generale le BOMBOLE a metano hanno un PERIODO di ATTIVITÀ' pari a:
- 4 ANNI se omologate in base al regolamento ECE/ONU n.110 (con utilizzo massimo di 20 anni)
- 5 ANNI se omologate in base alla Normativa Nazionale (con utilizzo massimo di 40 anni)
Se l'impianto è montato AFTER-MARKET, cioè montato da installatore specializzato, la vita delle bombole parte dalla data di costruzione o dell'ultimo collaudo.
Se il veicolo è omologato all'origine con impianto a Metano la vita delle bombole parte dalla data di prima immatricolazione; inoltre sono omologate in base al regolamento ECE/ONU n.110
NO. Ciò che conta e che viene verificato sono le CARATTERISTICHE dei pneumatici, quindi quelli montati devono avere le stesse caratteristiche riportate sulla carta di Circolazione, non la marca.
Inoltre il disegno del battistrada (il modello) deve essere uguale per asse.
Infine il responsabile Tecnico accerta lo stato di usura e danneggiamento dei pneumatici.
Per pneumatici UGUALI si intende che gli pneumatici anteriori e posteriori devono avere le stesse caratteristiche riportate sulla carta di circolazione e il disegno del battistrada (stesso modello di pneumatico) deve essere uguale almeno PER ASSE.
Poiché il compito del Responsabile Tecnico è quello di accertare lo stato di SICUREZZA del Veicolo, non potrà mai far passare un veicolo che presenta pneumatici diversi per caratteristiche, o modello e peggio ancora livello di usura.
E'vero che non posso effettuare la revisione del mio veicolo se gli PNEUMATICI sono USURATI o DANNEGGIATI?
SI NON PUOI. NON E' assolutamente POSSIBILE effettuare la revisione con pneumatici ECCESSIVAMENTE USURATI, con USURA IRREGOLARE o peggio ancora DANNEGGIATI.
Ci teniamo a ribadire che lo pneumatico è l'unico elemento di aderenza tra il veicolo ed il suolo ed è di fondamentale importanza controllarne lo stato periodicamente.
Secondo la normativa vigente, ruote e pneumatici devono essere tenuti in perfetta efficienza, privi di lesioni che possano compromettere la sicurezza.
La profondità degli intagli principali del battistrada dovrà essere di almeno 1,6 mm per gli autoveicoli, i filo-veicoli e i rimorchi,di almeno 1 mm per i motoveicoli e di almeno 0,5 mm per i ciclomotori (Allegato VIII al titolo III del regolamento di esecuzione e di attuazione del CdS).
Gli pneumatici possono fare la differenza ad esempio tra Frenare o NON FRENARE! Lo scopo ultimo della revisione è garantire la SICUREZZA DEL VOSTRO VEICOLO ed anche quella di chi circola vicino a voi (veicolo o peggio ancora pedone)
Gli accessori specifici che devono essere riportati sulla carta di circolazione sono ad esempio gli impianti GPL o Metano, i ganci di traino, il carrello appendice, le protezioni antinfortunistiche delle cisterne, i limitatori della velocità, i dispositivi per disabili, ecc.; questi accessori sono, spesso, parte integrante del veicolo al quale sono abbinati e quindi oggetto di controllo in sede di revisione. Per questa ragione devono essere anch'essi perfettamente efficienti.
In generale gli accessori dopo l'installazione devono essere appositamente collaudati presso la Motorizzazione ed essere riportati sulla carta di circolazione, altrimenti non possono essere utilizzati.
Ho fatto modificare la mia vettura per installare i FARI allo XENO. Mi dicono che potrei avere problemi in sede di revisione. E'vero?
SI. L'installazione di lampade allo xeno, richiede l'utilizzo di componenti (centraline, cablaggi etc.) che per essere impiantati necessitano di modifiche all'impianto elettrico collegato ai proiettori e potrebbe risultare anche pericoloso.
Inoltre il colore della luce emessa dalle lampade può variare in modo notevole.
ATTENZIONE: eventuali modifiche dei proiettori, si configurano come modifiche alle caratteristiche costruttive del veicolo e pertanto non ammesse e SANZIONABILI in base all'articolo 78 C.d.S. (sanzione pecuniaria da € 398,00 a € 1596,00 e sanzione accessoria del ritiro della carta di circolazione con obbligo di revisione straordinaria previo ripristino di proiettori e lampade originali).
3. sulla carta di circolazione devono essere riportati i dati relativi a massa complessiva massima e la larghezza massima del rimorchio abbinabile
Alla mia vettura è abbinato il CARRELLO. devo quindi sottoporre a revisione anche il carrello?
Dipende da cosa si intende per scarico diverso!
Non è vero che alla revisione devi presentarti con uno scarico originale, l'importante è che sia OMOLOGATO per quel tipo di motoveicolo.
Le direttive comunitarie stabiliscono che i dispositivi di scarico dei gas combusti possono essere sostituiti con altri omologati e accompagnati da attestazione di omologazione del costruttore PURCHÉ' LA RUMOROSITÀ' DELLA MARMITTA NON SUPERI I LIMITI INDICATI SULLA CARTA DI CIRCOLAZIONE.
Quindi in generale le case costruttrici di parti di ricambio (soprattutto silenziatori e parti di sicurezza) hanno l'obbligo di depositare il certificato di omologazione presso la motorizzazione centrale e tale codice è riportato anche sul componente stesso.
Ho portato la mia auto a fare la revisione presso un centro, il Responsabile Tecnico mi ha però detto che il NUMERO DI TELAIO NON ERA PIÙ' LEGGIBILE e che quindi non poteva procedere con la revisione. Non ho capito cosa devo fare a questo punto!
Il Responsabile Tecnico all'atto dell’accettazione del veicolo deve sempre verificare la LEGGIBILITÀ' ed INTEGRITÀ' della CARTA DI CIRCOLAZIONE così come la CORRISPONDENZA delle TARGHE e del N° di TELAIO.Qualora queste condizioni non sussistono il veicolo non può essere sottoposto a revisione.
Entrambi i problemi sono risolvibili recandosi presso gli uffici della locale Motorizzazione Civile e facendo richiesta di visita e prova del veicolo.
Nel suo caso non appena le avranno effettuato la ri-punzonatura del telaio potrà sottoporre il veicolo alla prova di revisione.
Non ho capito in cosa consiste la PRE-REVISIONE?
La pre-revisione consiste in un controllo accurato dello stato generale del veicolo prima che questo sia sottoposto alla prova di revisione. Può essere eseguita presso il Centro Revisione stesso o in generale presso l'Officina di Fiducia. Lo SCOPO di questa operazione è verificare le condizioni di Sicurezza del veicolo stesso ed effettuare le riparazioni necessarie prima della revisione
Si tratta di un'operazione del tutto VOLONTARIA, per altro sarebbe cosa buona e giusta (per la propria sicurezza e per quella altrui) effettuare periodicamente un controllo accurato del proprio veicolo.
La PRE-REVISIONE è gratuita o a pagamento ed in tal caso quanto costa?
L'assicurazione, provvederà al pagamento dei danni ma farà rivalsa nei confronti dell'assicurato a meno che la polizza non preveda la clausola "di rinuncia alla rivalsa".
In generale le clausole di rinuncia alla rivalsa devono essere espressamente dichiarate nelle condizioni generali del contratto di assicurazione e comportano molto spesso una maggiorazione del premio.
la REVISIONE STRAORDINARIA di un veicolo viene disposta dagli uffici della motorizzazione a seguito di un incidente che ha provocato al veicolo danni tali da poterne compromettere, a giudizio degli organi di polizia che effettuano la segnalazione, la sicurezza per la circolazione.
In alternativa può essere disposta la revisione straordinaria nel caso in cui sempre gli organi accertatori segnalano dubbi sulla persistenza nel veicolo dei requisiti di sicurezza, rumorosità ed inquinamento prescritti.
La procedura è la stessa prevista per una revisione ordinaria, ma può essere eseguita solo ed esclusivamente presso gli uffici della motorizzazione stessa.
Ovviamente, in caso di incidente, la vettura deve essere preventivamente riparata.
ASSOLUTAMENTE NO! Solo gli uffici della motorizzazione sono autorizzati ad eseguire la revisione straordinaria
La Revisione Straordinaria vale come Revisione Ordinaria! Quindi lei dovrà semplicemente sottoporre a nuova prova di revisione il suo veicolo trascorsi 2 anni dall'ultima (ovvero da quella straordinaria dello scorso anno).
Ho una macchina D'EPOCA. E' comunque soggetta a revisione?
SI, sono comunque soggetti a revisione.
I veicoli d'epoca, sono veicoli iscritti in apposito elenco presso il centro storico del dipartimento dei trasporti terrestri ma radiati dal panorama dei veicoli regolarmente iscritti al P.R.A. perché destinati alla loro conservazione in musei o locali pubblici o privati; questo per salvaguardarne le caratteristiche tecniche originarie della casa costruttrice e non doverle adeguare nei requisiti, nei dispositivi e negli equipaggiamenti, alle vigenti prescrizioni stabilite per l'ammissione alla circolazione.
Possono, quindi, circolare solo in precise manifestazioni o raduni e solo con permessi speciali rilasciati dal dipartimento trasporti terrestri (Art. 60 C.d.S.).
- SE IMMATRICOLATI A PARTIRE DAL 1° GENNAIO 1960, presso un qualsiasi centro revisione privato
- SE IMMATRICOLATI PRIMA DEL 1° GENNAIO 1960, SOLO ed ESCLUSIVAMENTE dai competenti uffici della motorizzazione civile [Decreto 17 dicembre 2009 (allegato III)].
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