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Timestamp: 2019-10-23 06:35:33+00:00
Document Index: 4996421

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2']

Problematiche relative alla nuova formulazione dell’art. 2 Legge Guarentigie così come modificato dal D.L.vo n. 109/2006 - dettaglio - CSM
Stampa Problematiche relative alla nuova formulazione dell’art. 2 Legge Guarentigie così come modificato dal D.L.vo n. 109/2006
Con la risoluzione del 6 dicembre 2006, il C.S.M. adatta il proprio agire in relazione all'istituto di cui all'art. 2, comma 2, del regio decreto legislativo 31 maggio 1946, n. 511 ed alle modifiche in proposito dettate dal decreto legislativo 23 febbraio 2006 n. 109, che ha innovato la formulazione dell'art. 2, comma 2, legge guarentigie, sostituendo le parole da: «per qualsiasi causa» a: «dell'ordine giudiziario» con quelle «per qualsiasi causa indipendente da loro colpa non possono, nella sede occupata, svolgere le proprie funzioni con piena indipendenza e imparzialità».
Mutata, dunque, la definizione del presupposto del trasferimento d'ufficio, che viene delineato con esclusivo riferimento alle cause indipendenti da colpa del magistrato, il nucleo essenziale della problematica esaminata dall’Organo di autogoverno è rappresentato dalla definizione della portata del presupposto applicativo del trasferimento officioso ex art. 2 legge guarentigie e, quindi, dall'interpretazione della nozione di «causa indipendente da colpa».
Il C.S.M. rileva come la novella abbia determinato una rilevante riduzione dell'area di operatività del trasferimento officioso in sede amministrativa, il cui presupposto ricorre quando la situazione comportante l'impossibilità di svolgere le funzioni giudiziarie con piena indipendenza e imparzialità non risulti sussumibile in alcuna delle fattispecie disciplinari delineate dal decreto legislativo n. 109/2006 ovvero non risulti riconducibile a comportamenti del magistrato.
Immutato resta, nondimeno, il vigente regime delle informative all’organo di governo autonomo, così come le disposizioni procedurali in tema di applicazione della procedura ex art. 2 legge guarentigie; né, aggiunge il C.S.M., si palesa la necessità di rivedere le diverse tipologie di archiviazione utilizzate dalla Prima Commissione per la definizione delle pratiche ad essa assegnate.
Risoluzione del 6 dicembre 2006 (interpretazione art. 2 legge guarentigie) (32,7 kB)