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Timestamp: 2017-04-26 19:33:54+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 1669', 'art. 810', 'art. 1667', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 696', 'art. 1669', 'art. 2226', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 31', 'art. 133', 'art. 1669', 'art. 1667', 'art. 1667', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 2226', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 1669', 'art. 1669']

Argomento: CODICE CIVILE. Art. 1669 (Rovina e difetti di cose immobili)Tribunale di Arezzo, maggio 2014Argomento trattato: Fatti continuativi D.P.R. 207.2010. Art. 190 (Eccezioni e riserve dell’appaltatore). Art. 165 554.99 D.P.R. 207.2000. Art. 191 (Forma e contenuto delle riserve). Art. 31 145.00 D.P.R. 207.2010. Art. 160 (Sospensione illegittima - In generale). Art. 25 145.00 CODICE CIVILE. Art. 1669 (Rovina e difetti di cose immobili) [A] Sull'onere di iscrizione di tempestiva riserva nel caso di fatti continuativi e sull'onere di specifica quantificazione. [B] Sui termini e sugli atti idonei all'iscrizione della riserva in caso di sospensione dei lavori. [C] Sulla possibilità o meno di rinunciare o limitare alla responsabilità di cui all'art. 1669 c.c.. [D] Sulla procedibilità o meno della domanda di accertamento di un credito svolta in via riconvenzionale nei confronti del fallimento dell'appaltatore e sulla possibilità per la Stazione Appaltante di ottenere la compensazioneLodo Arbitrale, febbraio 2013Argomento trattato: D.LGS 163.2006. Art. 241 (Arbitrato) CODICE CIVILE. Art. 1667 (Difformità e vizi dell'opera) CODICE CIVILE. Art. 1669 (Rovina e difetti di cose immobili) D.LGS 163.2006. Art. 132 (Varianti in corso d'opera) CODICE CIVILE. Art. 1175 (Comportamento secondo correttezza) CODICE CIVILE. Art. 2222 (Contratto d'opera) [A] Sulla necessità o meno, ai sensi dell'art. 810 c.p.c., di procedere alla nomina dell'arbitro a mezzo di atto notificato tramite ufficiale giudiziario e sulla nullità o meno dell'invio svolto con strumento diverso. [B] Sul momento da cui decorre la litispendenza del giudizio arbitrale. [C] Sulla qualificazione del contratto d'appalto come obbligazione di mezzi o di risultato e sulle conseguenze di tale classificazione. [D] Sulla disciplina della garanzia per i vizi dell'opera ai sensi degli artt. 1667 e 1668 cod. civ.. [E] Sui vizi riconducibili alla garanzia di cui all'art. 1667 cod. civ. e su quelli riconducibili alla diversa garanzia di cui all'art. 1669 cod. civ.. [F] Sulla sussistenza o meno di un onere a carico dell'Appaltatore e del direttore dei lavori di correggere preventivamente i difetti progettuali riscontrati, segnalandoli alla Stazione Appaltante e sulle conseguenze della omessa segnalazione. [G] Sulla natura e sui limiti alla responsabilità dell'appaltatore disciplinata dall'art. 1669 cod. civ.. [H] Sulla qualificazione della responsabilità di cui all'art. 1669 cod. civ. come "responsabilità aggravata" dell'appaltatore e sulle conseguenze riguardo all'onere della prova posto a carico delle parti. [I] Sulle ipotesi in cui i difetti dell'opera realizzata dall'appaltatore possono qualificarsi come "gravi difetti" e, quindi, possono rientrare nella responsabilità di cui all'art. 1669 cod. civ.. [L] Sulle ipotesi specifiche in cui la responsabilità dell'appaltatore di cui all'art. 1669 cod. civ. è da ritenersi esclusa. [M] Sulla idoneità o meno del procedimento per ATP attivato ai sensi dell'art. 696 c.p.c. e del procedimento arbitrale ad interrompere e sospendere la prescrizione di cui all'art. 1669 cod. civ.. [N] Sulla qualificazione dell'attività del progettista e sulla possibilità o meno di ricondurla nell'ambito dell'art. 2226 cod. civ. con le relative garanzie. [O] Sulla sussistenza o meno di una solidarietà tra appaltatore e progettista per i vizi dell'opera realizzata e sulla applicabilità della responsabilità di cui all'art. 1669 cod. civ. al progettista e al direttore lavori. [P] Sull'obbligo dell'Appaltatore di contestare le indicazioni errate del direttore dei lavori e sulle responsabilità di Appaltatore e direttore lavori verso il committente nel caso di istruzioni sbagliate del direttore dei lavori. [Q] Sulla applicazione o meno della rivalutazione monetaria sulle somme liquidate al committente a titolo di risarcimento del danno ai sensi dell'art. 1669 cod. civ.. [R] Sulla automaticità o meno dell'estinzione della polizza cauzionale stipulata dall'appaltatore a garanzia degli impegni assunti verso l'Amministrazione a seguito della approvazione del certificato di collaudoLodo Arbitrale, dicembre 2011Argomento trattato: D.P.R. 207.2010. Art. 143 (Termini di pagamento degli acconti e del saldo). Art. 29 145.00 D.P.R. 207.2010. Art. 144 (Interessi per ritardato pagamento). Art. 30 554.99 CODICE CIVILE. Art. 1669 (Rovina e difetti di cose immobili) Interessi e rivalutazione monetaria [A] Sugli interessi applicabili in caso di danno da ritardata contabilizzazione dei lavori. [B] Sull'onere della prova posto a carico della Stazione Appaltante ove l'appaltatore richieda in giudizio gli interessi per ritardato pagamento delle rate di acconto del corrispettivo dell'appalto. [C] Sull'onere di denuncia dei vizi dell'appalto ai sensi dell'art. 1669 cod. civ. e sulla natuara del collaudo definitivo dell'opera. [D] Sull'onere di iscrizione della riserva delle pretese derivanti da interessi per ritardato pagamento / contabilizzazioneLodo Arbitrale, ottobre 2011Argomento trattato: CODICE CIVILE. Art. 1667 (Difformità e vizi dell'opera) CODICE CIVILE. Art. 1669 (Rovina e difetti di cose immobili) D.LGS 163.2006. Art. 240 (Accordo bonario) [A] Sulla nullità o annullabilità della transazione tra Impresa e Stazione Appaltante per l'uso di artifici e raggiri al momento della stipulazione da parte della Stazione Appaltante. [B] Sulle caratteristiche affinché il dolo nel comportamento del contraente possa essere inteso come vizio della volontà idoneo a costituire motivo di annullabilità del contratto. [C] Sulla natura della responsabilità per vizi ex art. 1669 c.c., sulla sua rinunciabilità o meno e sugli specifici vizi che, secondo l'interpretazione data dalla giurisprudenza dominante, sono coperti da tale garanzia. [D] Sui termini di decadenza e prescrizione per le garanzie di cui agli articoli 1667 e 1669 c.c.. [E] Sull'onere di denuncia dei vizi da parte del committente ai sensi dell'art. 1669 entro un anno dalla scoperta e sulla individuazione del momento a partire dal quale il vizio può ritenersi "conosciuto". [F] Sulla possibilità o meno che la responsabilità dell'appaltatore per gravi vizi, di cui all'art. 1669 c.c., possa ritenersi non sussistente nel caso di appalto c.d. a regia in cui vi è una forte ingerenza del committente e l'appaltatore è un mero esecutore. [G] Sulla procedibilità o meno della domanda di arbitrato attivata dall'Impresa in pendenza del procedimento di accordo bonario di cui all'art. 31bis L. 109/1994, nel caso in cui i termini ivi previsti scadano senza che l'Amministrazione abbia provveduto agli adempimento di sua spettanza. [H] Sui presupposti necessaria al risarcimento del danno all'Immagine lamentato dall'ImpresaLodo Arbitrale, luglio 2011Argomento trattato: Interessi e rivalutazione monetaria D.LGS 163.2006. Art. 133 (Termini di adempimento, penali, adeguamenti dei prezzi) CODICE CIVILE. Art. 1669 (Rovina e difetti di cose immobili) CODICE CIVILE. Art. 1194 (Imputazione del pagamento agli interessi) [A] Sulla sussistenza o meno dell'obbligo di iscrivere riserve per le richieste di interessi e risarcimento danni per ritardo nel pagamento. [B] Sull'imputazione dei pagamenti parziali eseguiti dalla Stazione Appaltante a capitale e/o a interessi maturati. [C] Sulla compentenza o meno del Collegio a pronunciarsi in merito alla domanda relativa alla c.d. compensazione prezzi a seguito di aumento dei costi dei singoli materiali di cui all'art. 133 del d.lgs. n. 163 del 2006. [D] Sui presupposti per il riconoscimento del danno per vizi ex art. 1669 c.c. e sull'onere della prova posto a carico della Stazione Appaltante: in particolare nel caso di pavimentazione stradale a lastre di pietra. [E] Sulla natura degli interessi dovuti in caso di debiti di valore e di valuta e sul calcolo degli stessiLodo Arbitrale, giugno 2011Argomento trattato: D.LGS 163.2006. Art. 241 (Arbitrato) CODICE CIVILE. Art. 1667 (Difformità e vizi dell'opera) CODICE CIVILE. Art. 1669 (Rovina e difetti di cose immobili) Interessi e rivalutazione monetaria [A] Sugli elementi da valutare per verificare la competenza del Collegio Arbitrale a decidere sui quesiti proposti dalle parti e sulla interpretazione della clausola compromissoria. [B] Sulla competenza del Collegio Arbitrale sulle domande avanzate a titolo di responsabilità extracontrattuale. [C] Sull’esistenza o meno dell’onere di denuncia dei vizi dell’opera ex art. 1667 c.c. da parte della Stazione Appaltante e sulla decorrenza del termine di prescrizione dalla consegna dell’opera ovvero dal collaudo della stessa. [D] Sulle differenze tra i vizi di cui all’art. 1667 c.c. e i vizi di cui all’art. 1669 c.c., nonché sulla differente disciplina. [E] Sul momento a partire dal quale si può considerare sussistente la conoscenza completa dei vizi, tale da provocare il decorso del doppio termine (decadenziale e prescrizionale) per l’azione risarcitoria di cui all’art. 1669 c.c.. [F] Sulla possibilità o meno che il riconoscimento delle difformità o dei vizi dell’opera da parte dell’appaltatore esoneri il committente dal rispetto dei termini di decadenza e prescrizione anche per i vizi di cui all’art. 1669 c.c.. [G] Sulla debenza o meno degli interessi e della rivalutazione monetaria sulle somme cui l’appaltatore venga condannato per vizi di costruzioneTribunale di Grosseto, febbraio 2011Argomento trattato: Professioni CODICE CIVILE. Art. 1667 (Difformità e vizi dell'opera) CODICE CIVILE. Art. 1669 (Rovina e difetti di cose immobili) [A] Sulla applicabilità o meno delle disposizioni dell'art. 2226 c.c., in tema di decadenza e prescrizione dell'azione di garanzia per vizi dell'opera, alla prestazione svolta dal progettista e direttore dei lavori [B] Sulla responsabilità del professionista nel caso in cui il progetto da questi elaborato sia in parte inidoneo ad essere attuatoCorte d’Appello di Firenze, Sezione II, agosto 2010Argomento trattato: CODICE CIVILE. Art. 1669 (Rovina e difetti di cose immobili) [A] La responsabilità per rovina o gravi difetti di edifici, sancita dall’art. 1669 c.c. per finalità di interesse generale, che trascende i confini dei rapporti negoziali tra le parti, ha natura extracontrattuale e opera non solo a carico dell’appaltatore nei confronti del committente, ma anche – come appunto nel caso di specie – a carico del costruttore nei confronti dell’acquirente. [B] Sull’umidità riscontrata pressoché in tutte le stanze dell’appartamentoCorte d’Appello di Firenze, Sezione I, giugno 2010Argomento trattato: CODICE CIVILE. Art. 1667 (Difformità e vizi dell'opera) CODICE CIVILE. Art. 1669 (Rovina e difetti di cose immobili) Anche laddove l’appaltatore si attenga alle previsioni del progetto altrui, come nel caso in cui il committente predispone il progetto e fornisce indicazioni sulla relativa realizzazione, l'appaltatore può comunque essere ritenuto responsabile per i vizi dell'opera se, nel fedelmente eseguire il progetto e le indicazioni ricevute, non segnala eventuali carenze ed erroriTribunale di Lucca, giugno 2010Argomento trattato: CODICE CIVILE. Art. 1669 (Rovina e difetti di cose immobili) CODICE CIVILE. Art. 1665 (Contratto d'appalto) Professioni [A] La responsabilità del direttore lavori non viene meno nel caso in cui i vizi dell’opera siano da attribuire ad un’erronea progettazione. [B] Soltanto quando assuma la veste di mero esecutore di ordini, cioè di nudus minister, l'appaltatore può sottrarsi alla responsabilità per gravi difetti di costruzioneT.A.R. Veneto, Sezione I, marzo 2010Argomento trattato: CODICE CIVILE. Art. 1669 (Rovina e difetti di cose immobili) La responsabilità di cui all’art. 1669 c.c. si applica anche ai rapporti tra acquirente e costruttore-venditoreCorte d’Appello di Firenze, Sezione II, maggio 2009Argomento trattato: CODICE CIVILE. Art. 1667 (Difformità e vizi dell'opera) CODICE CIVILE. Art. 1669 (Rovina e difetti di cose immobili) L’appaltatore deve segnalarne al committente le carenze e gli errori, essendo egli tenuto ad eseguire il progetto a regola d’arte e controllare, con la dovuta diligenza e nei limiti delle cognizioni tecniche da lui esigibili, la congruità e la completezza del progetto e delle indicazioni fornitegliLodo Arbitrale, luglio 2008 n. 106Argomento trattato: CODICE CIVILE. Art. 1669 (Rovina e difetti di cose immobili) D.P.R. 207.2010. Art. 145 (Premio di accelerazione). Art. 23 145.00 [A] Sull’onere della prova riguardo ai vizi ex art. 1669 c.c. [B] Sul premio di accelerazione e sulla sua natura autonoma o meno rispetto al corrispettivo d’appaltoCorte d’Appello di Firenze, Sezione I, 31marzo 2009Argomento trattato: CODICE CIVILE. Art. 1669 (Rovina e difetti di cose immobili) CODICE CIVILE. Art. 1667 (Difformità e vizi dell'opera) [A] Sulla possibilità o meno di invocare la garanzia per gravi difetti ex. art. 1669 c.c. qualora si verifichino infiltrazioni di acqua per carenza di impermeabilizzazione della copertura della terrazza praticabile. [B] Sui vizi consistenti in crepe nei muretti dei balconi e della terrazza, distacchi d’intonaco sul parapetto della terrazza, malformazioni nella pavimentazione del piano terra e assenza di guaine di condotta nell’impianto elettrico. [C] L’appaltatore risponde ex art. 1669 c.c. verso il committente ed i suoi aventi causa anche quando i difetti costruttivi siano ascrivibili all’imperfetta o erronea progettazione