Source: https://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2011&numero=283
Timestamp: 2020-02-20 07:13:15+00:00
Document Index: 56129258

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 72', 'art. 3', 'art. 97', 'art. 72', 'art. 64', 'art. 72']

Sentenza 283/2011 (ECLI:IT:COST:2011:283)
Massime: 35889 35890
Massima n. 35889 Massima successiva
Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale - Delimitazione dell'oggetto - Ulteriore questione o profilo di costituzionalità dedotto dalla parte costituita, non contenuti nell'ordinanza di rimessione - Inammissibilità.
E' inammissibile la censura sollevata dalla parte privata, con riguardo al parametro costituzionale di cui all'art. 2 Cost., non indicato dal giudice rimettente. Infatti, come costantemente chiarito, l'oggetto del giudizio di costituzionalità in via incidentale è limitato alle norme ed ai parametri indicati nelle ordinanze di rimessione, non potendo essere presi in considerazione, oltre i limiti in queste fissati, ulteriori questioni o profili di costituzionalità dedotti dalle parti, sia che siano stati eccepiti ma non fatti propri dal giudice a quo, sia che, come nel caso di specie, siano diretti ad ampliare o modificare successivamente il contenuto delle stesse ordinanze.
In senso analogo, v. citate sentenze n. 42 del 2011 e n. 50 del 2010.
Massima n. 35890 Massima precedente
Impiego pubblico - Personale dipendente prossimo al compimento del limite di età per il collocamento a riposo - Possibilità, per gli anni 2009, 2010 e 2011, di chiedere l'esonero dal servizio nel corso del quinquennio antecedente la data di maturazione dell'anzianità massima contributiva di 40 anni - Esclusione di tale beneficio per il personale della Scuola - Denunciata violazione dei principi di uguaglianza, di ragionevolezza, di imparzialità e di buon andamento della pubblica amministrazione - Esclusione - Non fondatezza della questione
E' infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 72, comma 1, ultimo periodo, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nella parte in cui esclude dalla possibilità di richiedere l'esonero anticipato dal servizio il personale scolastico, sollevata in riferimento agli artt. 3 e 97 Cost. Quanto all'art. 3 Cost. infatti non sono confrontabili la posizione dei dipendenti pubblici appartenenti agli altri comparti di contrattazione collettiva e quella dei dipendenti della scuola, dal momento che gli interventi normativi che riguardano l'ingresso e la cessazione dal servizio di questi ultimi devono tenere necessariamente conto di esigenze e ragioni organizzative differenziate, che rendono giustificabile la diversità di discipline normative per quanto attiene alla previsione dell'esonero anticipato; quanto invece all'art. 97 Cost. la disposizione di esclusione del personale scolastico dall'area di operatività dell'art. 72 del decreto-legge in questione si presenta in sintonia con il disegno del legislatore, che pur essendo volto a realizzare una riduzione del numero dei dipendenti pubblici, e quindi anche del personale scolastico, per quanto concerne quest'ultima categoria, tiene conto tuttavia della necessità di effettuare una razionale revisione delle dotazioni organiche attraverso il riassetto ordinamentale di cui all'art. 64 del medesimo decreto-legge: quest'ultima disposizione, perseguendo l'obiettivo di «una migliore qualificazione dei servizi scolastici e di una piena valorizzazione professionale del personale docente», delinea una serie di interventi e di misure che sono dirette alla riorganizzazione del comparto scolastico, e, in particolare, ad «incrementare, gradualmente, di un punto il rapporto alunni/docente» entro l'anno scolastico 2010/2011.
decreto legge 25/06/2008 n. 112 art. 72 co. 1