Source: http://lemanisuisoladellefemmine.blogspot.com/2011/01/blog-post_30.html
Timestamp: 2018-05-26 21:30:06+00:00
Document Index: 163290072

Matched Legal Cases: ['art 9', 'art. 53', 'art 416', 'art. 3', 'art. 17', 'art. 11', 'art. 15', 'art. 4', 'art 18', 'arto 1']

Le Mani su Isola delle Femmine: Sorelle Pomiero e COMPARTO 1
AL RESPONSABILE SETTORE TECNICO URBANISTICO
AL PREFETTO PROVINCIA DI PALERMO
AL COMANDANTE DELLA STAZIONE DEI CARABINIERI ISOLA DELLE FEMMINE
I sottoscritti, consiglieri comunali del gruppo consiliare Rinascita Isolana, ai sensi dell'art 9 commi 7 e ss del Regolamento per il fuunzionamento del Consiglio Comunale,
ACCERTAMENTO ISPETTIVO C.E. N. 13/09 "SORELLE POMIERO S.N.C."
Premesso che in ordine alla legittimità del provvedimento in oggetto, l'opposizione consiliare ribadiva più volte le sue perplessità;
Atteso che il Presidente del C.C. alla seduta del 12 marzo 2010 evidenziava che la concessione edilizia in questione era oggetto di ispezione da parte del competente Assessorato Regionale e invitatava, pertanto,, ad attendere le risultanze della stessa, rinviando la discussione in merito alla predetta pratica a dopo che sarà stato acquisito l'esito dell'ispezione assessoriale.
Considerato che con propria nota n 48676 del 29 luglio 2010 l'A.R.T.A. trasmetteva all'U.T.C., all'esito dell'accertamento ispettivo de quo (conclusosi il 29 marzo 2010), contestazione ex art. 53 della L.R. 71/78 ritenendo la concessione ILLEGITTIMA:
Il Sindaco chiarisca per quale ragione non si sia provveduto alla revoca in autotutela della c.e. e quale sia lo stato attuale della pratica.
Isola delle Femmine 22.11.2010 protocollo 16361 23 novembre 2010
Prot. n. 1631/CC Isola delle Femmine 31 gennaio 2011
In risposta all'interrogazione di cui in oggetto, si precisa che a se3guito della nota 48676 del 29/7/2010 dell'Assessorato regionale Territorio e Ambiente con la quale è stato trasmesso l'esito dell'accertamento ispettivo citato in oggetto, il Servizio Urbanistica ed Edilizia Privata del Settore Tecnico di questo Comune ha provveduto, così come peraltro previsto nello stesso provvedimento a trasmettere le proprie controdeduzioni, ribadendo la legittimità del rilascio della concessione e richiedendo, in conclusione l'archiviazione della contestazione di legittimità avanzata con nota prot. n. 48676 del 29/07/2010.
Si è in attesa del riscontro da parte dell'A.R.T.A. che, se richiesto, lo scrivente provvederà a comunicare.
Professore Gaspare Portobello
Oggetto: replica all'interrogazione al Sindaco " Accertamento Ispettivo C.E. n 13/09 "Sorelle Pomiero s.n.c.".
Il Gruppo consiliare "Rinascita Isolana" non può che dirsi insoddisfatto della risposta del Sindaco all'interrogazione de qua.
Invero la minoranza, in data 06.12.2010 (considerati gli assunti evidenziati dagli ispettpori dell'A.R.T.A. Sicilia), con propria nota puntualmente argomentata, ha presentato all'U.T.C. specifica richiesta di revoca in autotutela della concessione edilizia n. 13, rilasciata il 14.05.2009 in favore della ditta "Sorelle Pomiero s.n.c. di Pomiero maria Grazia".
Alla superiore istanza non ha fatto seguito alcuna replica da parte dell'Ufficio e, pertanto, ritenuti assolutamente inconsistenti gli argomenti oggi esposti dall'Amministrazione per spiegare il perchè della mancata revoca del provvedimento, l'opposizione non può che augurarsi che il nuovo Responsabile di Settore curi l'adozione delle determinazioni del caso, salvaguardando le prerogative del Comune di isola delle femmine e, a tal fine, coglie l'occasione per rinnovare la richiesta superiormente indicata.
La vicenda assume peraltro una gravità suua propria, in considerazione del ruolo svolto dalla famiglia Pomiero durante la campagna ellettorale per le Amministrative 2009 e della presenza in Giunta del cugino dei beneficiari della concessione e del nipote del progettista, assessori Palazzotto e Cutino.
Atteso che - in relazione ai fatti della primavera 2009 - sono tuttora in corso indagini per accertare la sussistenza dell' ipotesi delittuosa di cui all'art 416-ter c.p.e ritenuta decisamente troncante la relazione curata dall'A.R.T.A. in merito al provvedimento de quo, "Rinascita Isolana" - per evidenti ragioni di opportunità - si onera di trasmettere la presente doichiarazione al Prefetto di Palermo, Dott Caruso, e al Comanndo dei Carabinieri di carini.
Isola delle Femmine 31.01.2011
Oggetto: Valutazione sulla proposta di revoca delibera di Giunta Minicipale n 18 del 16/02/2009 di autorizzazione a monetizzare la superficie di terreno da cedere per opere di urbanizzazione secondaria e della conseguente delibera di giunta Municipale n 30 del 27/03/2009.
L’anno 2011 e questo giorno 24 del mese di maggio, alle ore 13,30 nella sala delle adunanze della Sede Comunale si è riunita la Giunta Comunale convocata nelle forme di legge.
Presiede l’adunanza PORTOBELLO Prof Gaspare, nella sua qualità di SINDACO e sono rispettivamente presenti ed assenti i Sigg.
“Valutazione sulla proposta di revoca delibera di Giunta Municipale n. 18 del 16/02/2009 di autorizzazione a monetizzare la superficie di terreno da cedere per opere di urbanizzazione secondaria” e della conseguente delibera di Giunta Municipale nn. 30 del 27/03/2009.
• sono state rilasciate concessioni edilizie per la realizzazione di immobili a destinazione civile, su lotti di terreno ricadenti in zona “C”, la cui superficie è inferiore a quella minima prescritta per la redazione di piani di lottizzazione convenzionata;
• in data 14/05/2002 sono decaduti i vincoli espropriativi nei comparti dei piani particolareggiati delle zone “C”;
• l’art. 3 del D.M. 1444 del 02/04/1968 recita “Per gli insediamenti residenziali, i rapporti massimi di cui all’art. 17 - penultimo comma - della legge n. 765, sono fissati in misura tale da assicurare per ogni abitante - insediato o da insediare - la dotazione minima, inderogabile, di mq. 18 per spazi pubblici o riservati alle attività collettive, a verde pubblico o a parcheggio, con esclusione degli spazi destinati alle sedi varie…”;
• viste i numerosi pareri e circolari dell’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente, secondo i quali è possibile monetizzare per intero, su lotti di modeste entità, le aree necessarie alla realizzazione delle opere di urbanizzazione secondaria;
• vista la giurisprudenza in merito;
• considerato che la cessione di aree per l’urbanizzazione secondaria nei lotti sopra menzionati produrrebbe la formazione di tante piccole aree con estensione insufficiente a qualsiasi utilizzo pubblico;
• comparata la pubblica utilità derivata dalla cessione di tali aree, con pubblica utilità derivata dalla loro monetizzazione;
• vista la delibera n. 18 del 16/08/2008 con la quale la Giunta Municipale ha consentito, su richiesta dell’interessato, la monetizzazione delle aree in sostituzione della loro cessione per la realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria, secondo gli standard stabiliti dal D.M. 1444/1968 e ss.mm.ii., qualora la superficie di terreno da cedere sia insufficiente a qualsiasi utilizzo pubblico o non funzionale per la collettività, tale da non giustificare la realizzazione di una opera pubblica;
• vista la delibera successiva n. 30 del 27/03/2009 con la quale la Giunta Municipale ha autorizzato la ditta Pomiero Maria Grazia nata a Isola delle Femmine il 09/12/1968 nella qualità di legale rappresentante della “Sorelle Pomiero s.n.c.” a monetizzare la superficie di terreno da cedere al Comune per la realizzazione di un planivolumetrici;
• vista la nota prot. 12805 del 01/03/2011 dell’Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente introitata al nostro prot. 4772 del 22/03/2001, che trasmette a questo Comune il voto n. 300 reso dal Consiglio Regionale dell’Urbanistica in data 16/02/2011 in esito ad una ispezione proprio sulla pratica edilizia n. 13/08 intestata alla ditta “Sorelle Pomiero s.n.c.”;
• considerato che la relazione istruttoria redatta dal ARTA Dipartimento Regionale dell’Urbanistica U.O. n. 2.1. a supporto del voto n. 300/11 del CRU, nella parte conclusiva (ancorchè alquanto contraddittoria con le motivazioni rese nel corpo della stessa), ritenendo illegittima la monetizzazione dell’area, lascia a questo Comune l’adozione del provvedimento di revoca della delibera di Giunta Municipale n. 30/2009;
• Considerato che la revoca della delibera di Giunta Municipale n. 30/2009 non può avvenire senza la consequenziale revoca delle delibere di G.M. nn. 18/2009 e 31/2009, analoghe nei contenuti e nei principi;
• Considerato, infine che con delibera n. 30/2009 la giunta ha autorizzato la ditta Pomiero Maria Grazia al pagamento della somma di € 29.760,00 (ventinovemilasettecetosessanta/00) in sostituzione della cessione di una porzione di terreno pari a mq. 192 per la realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria;
• Considerato, infine che la revoca delle superiori delibere di Giunta Municipale comporta la cessione a titolo gratuito al Comune di un’area di mq. 192, e la restituzione alla ditta della somma di € 29.760,00 (ventinovemilasettecetosessanta/00) da far valere sul bilancio Comunale;
• Considerato che la cessione di mq. 192 di terreno mal si presta a qualsiasi utilizzo a fini pubblici data la limitata estensione;
• Vista la nota del 14 aprile 2011 prot. 6224 con la quale è stato comunicato alla ditta l’avvio del
procedimento di annullamento della monetizzazione;
• Vista la nota prot. 6347 del 18/04/2011 con la quale la ditta ha inoltrato a questo Comune una memoria difensiva;
• Vista la nota prot. 7080 del 29/04/2011 dell’Arch. Sandro d’Arpa;
• Considerato che la potestà dei superiori atti (delibere nn. 18 e 30/2009) è di esclusiva competenza della Giunta Municipale;
• Tutto ciò premesso e considerato
• Di non revocare la delibera di Giunta Municipale n. 18 del 16 febbraio 2009 con la quale è stata consentita, su richiesta dell’interessato, la monetizzazione delle aree in sostituzione della loro cessione per la realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria, secondo gli standard stabiliti dal D.M. 1444/1968 e ss.mm.ii., qualora la superficie di terreno da cedere sia insufficiente a qualsiasi utilizzo pubblico o non funzionale per la collettività, tale da non giustificare la realizzazione di una opera pubblica, ed è stato dato mandato all’Ufficio Tecnico Comunale, in presenza di apposita richiesta di monetizzazione, di studiare ogni singolo caso, fornendo una relazione a supporto della specifica deliberazione della Giunta Municipale, sulla convenienza della cessione dell’area per la realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria, o in alternativa la sua monetizzazione, e ciò in riferimento alla estensione della porzione di terreno da cedere, alla sua ubicazione, al suo rapporto con le vie di comunicazione, al suo rapporto con il centro abitato, ed in generale alla sua fruibilità da parte del pubblico;
• Di non revocare la delibera di Giunta Municipale n. 30 del 27/03/2009 con la quale è stata autorizzata, in riferimento alla richiesta di concessione edilizia prot. 10023 del 06/05/2008, la ditta Pomiero Maria Grazia nata a Isola delle Femmine il 09/12/1968 nella qualità di legale rappresentante della “Sorelle Pomiero s.n.c.” di Pomiero Maria Grazia con sede in Isola delle Femmine via Salvatore D’Acquisto n. 2 partita Iva 04981150826, alla monetizzazione della somma di € 29.760,00 (ventinovemilasettecetosessanta/00) in sostituzione della cessione di una porzione di terreno pari a mq. 192 per la realizzazione di opere di urbanizzazione secondaria;
Vista la relazione del responsabile del III settore tecnico arch. Sandro D’Arpa allegata alla proposta di deliberazione di cui in premessa, dalla quale si evince che per quanto riguarda la Ditta sorelle Pomiero snc “ non si ravvisa il vantaggio alla cessione dell’area da parte della Ditta“ e che “ una porzione di terreno così limitata non avvantaggia la collettività in alcun modo“, stante che l’intervento risulta inserito in un contesto ampiamente urbanizzato;
Considerato che analoga valutazione viene fatta dal responsabile del settore tecnico in merito a quanto previsto dalla delibera della G.M. n°18/2009, laddove lo stesso afferma di ritenere la superficie di terreno da cedere insufficiente a qualsiasi utilizzo pubblico e non funzionale per la collettività, in quanto non consentirebbe la realizzazione di una opera pubblica, e ciò in riferimento alla estensione della porzione di terreno da cedere, alla sua ubicazione, al suo rapporto con le vie di comunicazione, al suo rapporto con il centro abitato, ed in generale alla sua fruibilità da parte del pubblico;
Ritenuto, pertanto, di non dover modificare in alcun modo quanto in precedenza
deliberato con propri atti di Giunta Comunale n°18 del 16/02/2009 e n°30 del 27/03/2009
Di non modificare in alcun modo quanto in precedenza deliberato con propri atti n°18
del 16/02/2009 e n°30 del 27/03/2009, stante l’attestazione del tecnico comunale in ordine
all’inutilizzabilità di tutte le aree interessate per la realizzazione di opere di urbanizzazione
secondaria, secondo gli standars stabiliti dal decreto ministeriale 1444/1968 e successive
modifiche ed integrazioni delle aree di cui alle succitate delibere
31/05/2011 come prescritto dall’art. 11, L.R. n. 44/91
_ E’ stata trasmessa ai Capigruppo Consiliari con nota n. ___ del ___ come prescritto dall’art. 15 comma 4° della L.R. n. 44/91, nel testo sostituito dall’art. 4 L.R. n. 23/97, trattandosi di materia di cui al comma3 della citata norma. _ E’ stata trasmessa al Co.Re.Co. con nota n. ___ del ___ per controllo di legittimità;
CHE LA PRESENTE DELIBERAZIONE E’ DIVENUTA ESECUTIVA 10/06/2011
Oggetto: Dichiarazione consiliare "Rinascita Isolana", seduta del 31.01.2011. Punto n. 3 all'Ordine del Giorno
L'opposizione consiliare non riesce a comprendere per quali ragioni un U.T.C. ormai alla deriva con un Capo Settore che afferma pubblicamente di aver presentato le dimissioni - dove siano custodite e da cosa siano motivate non è dato saperlo - e con una valanga di pratiche edilizie all'attenzione della Magistratura, si ostini a proporre delle varianti al P.R.G.
Quest'Amministrazione ha apertamente operato come se la pianificazione consiliare non esistesse, rilasciando dirette concessioni - secondo quanto dichiarato da tecnici terzi!!! - in violazione della normativa urbanistica, accettando il concretizzarsi di incredibili speculazioni, consentendo che il territorio di Isola delle Femmine venisse coperto di cemento in spregio di quanto contenuto nello strumento urbanistico e, last but not least, malgrado i rilievi dei funzionari dell'A.R.T.A. Sicilia, non si è minimamente peritata di revocare provvediemtni giudicati come illegittimi.
Come abbiamo avuto modo di evidenziare in altre occasioni, intervenire su un P.R.G. in corso di approvazione è giuridicamente inopportuno - vieppiù in considerazione della presenza di un responsabile di Settore prossimo ad abbandonare l'incarico - e politicamente patetico.
Le motivazioni apparentemente sottese alla modifica in oggetto rientrano nella verde foglia di fico di cui l'Assessore Cutino si serve periodicamente, per dare un senso alla sua pervicace difesa della poltrona che avrebbe dovuto abbanmdonare da tempo, anche in considerazione dei recenti fatti di cronaca giudiziaria che hanno coinvolto Bruno Pietro.
Oggi, proprio in relazione a provvedimenti emessi dall'U.T.C., il Sindaco e l'Assessore Riso sono accusati di abuso d'ufficio e omissione d'atti d'ufficio; Isola è disseminata di cantieri fermi, costruzioni mai iniziate, immobili seuquestrati, ville in attesa di tempi migliori...
In tutta onestà quest'assise non può offriere - etsi Deus non daretur - una maschera ambientalista al Cutino, anzi ha l'obbligo morale di rinnovare l'appello alle dimissioni dell'Assessore, nella speranza che l'esempio dell'Arch D'Arpa - a prescindere dale personali motivazioni che hanno determinato ovverro stanno per determinare la sua decisione - lo ispiri per il meglio.
Isola delle Femmine 31 gennaio 2011
Oggetto: Dichiarazione preliminare "Rinascita Isolana", seduta del 31.01.2011.
Il Gruppo consiliare " Rinascita Isolana" solleva formale contestazione in merito al tardivo deposito degli atti relativi agli argomenti all'Ordine del Giorno della presente seduta assembleare.
A mente dell'art 18 c. 1 del regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, la documentazione predetta avrebbe dovuto esser messa adisposizione dei consiglieri presso la Segreteria Comunale almeno 3 giorni prima dell'adunanza, onde garantirne la relativa consultazione.
Voi è però che, nel caso di specie, giovedi 27.01.2011 alle ore 15 il consigliere Caltanisetta, recatosi presso gli Ufficoi Comunali proprio al fine di accedere agli atti, non rinveniva che una documentazione incompleta e disordinata, di cui lo stesso chiedeva - per opportuno riscontro - copia.
Dopo alcuni minuti d'attesa - obiter dictum - il capo gruppo di opposizione veniva verbalmente aggredito dal sindaco, appena sopraggiunto, che lo invitava ad allontanarsi dagli uffici in modo assai scortese e lo spingeva materialmente oltre l'ingresso del protocollo.
Risulta persino superfluo stignatizzare la gravità dell'accaduto, che peraltro corrisponde perfettamente al modus operandi seguito da quest'Amministrazione nei rapporti con la minoranza e con la cittadinanza tutta.
Le superiori evidenze le impongono, Presidente, di procedere ad una nuova convocazione dell'assise civica e rendono necessaria una verifica dell'operato del personale di segreteria incaricato di predisporre il fascicolo cotenente gli atti consiliari.
A margine la invitiamo, Presidente, a verificare quanto occorso il 27 genaio 2011 adottando i provvedimenti che Ella riterrà congrui, a salvaguardia della dignità e delle prerogative istituzionali dei consiglieri comunali.
Oggetto: Dichiarazione consiliare "Rinascita Isolana", seduta del 31.01.2011. Punto 5 all'Ordine del Giorno
Il Gruppo consiliare " Rinascita Isolana" esprime sincero stupore e profonda amarezza per quanto contenuto nella proposta dirigenziale di adeguamento del Regolamento sull'Ordinamento degli Uffici e dei Servizi al d. lgs 150/2009.
Ancora una volta l'Amministrazione ed i suoi selezionati Capi Settore dimostrano di aver equivocato il richiamo alla meritocrazia e alla rpoduttività del pubblico impiego, realizzato dal Governo col c.d. decreto Brunetta.
La proposta oggi sottoposta all'attenzione dell'assise civica è irricevibile sotto un triplice profilo:
In primis, suggerendo al possibilità di individuare dei Responsabili di Settore anche al di fuori della pianta organica, appalesa il negativo giudizio della Giunta nei confronti del personale del Comune e, oltre ad offendere la professionalità dei dipendenti di categoria D già in servizio, apre la strada ad inaccettabili sperperi e a scelte di natura squisitamente clientelare,
In secundis, ritenendo necessaria l'istituzione di un Nucleo di valutazione dell'attività dei dipendenti, dimostra l'assoluta insensibilità dell'Amministrazione per quanto recentemente occorso presso gli Uffici Comunali evidenzia il persistere di atteggiamenti parafeudali nella gestione dei rapporti tra potere politico, dirigenti e personale;
Infine, ancorando promozioni, premialità e carriere a procedure selettive, rende ancor più fosco il futuro dei lavoratori del Comune di isola delle Femmine, pericolosamente esposti ad un rigido controllo e al costante rischio di politicizzazione e mortificazione dei propri diritti sindacali e di cittadini.
Anticipando il voto contrario alla proposta de qua, "Rinascita Isolana" rivolge sin d'ora al Presidente la richiesta di convocazione del Consiglio Comunale, per discutere in ordine alla problematica afferente il "Progetto Comune Digitale e Trasparente", i drammatici fatti allo stesso collegati e le dichiarazioni - secondo quanto riferito da una pluralità di dipendenti, invero inopportune e assolutramente inaccettabili - di Sindaco e Segretario Comunale, rese durante l'assemblea del personale dello scorso giovedì.
L'opposizione consiliare ribadisce come sia inammissibile qualsiasi pressione degli organi politici sugli impiegati e parimenti ingiustficabili atteggiamenti di critica, ostruzionismo, avvilente ed immotivato controllo, degli Amministratori nei confronti dei dipendenti ritenuti -siamo dolorosamente costretti a servirci del lessico della Giunta Portobello "infedeli".
E' paradossale che la minoranza sia chiamata a difendere i diritti dei lavoratori, messi a rischio da un'Amministrazione il cui vicesindaco è fratello del Segretario Regionale della CGIL - Funzione Pubblica!!!
Evidentemente altri parenti del Palazzotto - rectius affini - riescono ad incidere in modo più significativo sulle scelte della Giunta e di alcuni suoi Capi Settore
Isola delle Femmine 31 Gennaio 2010
Portobello: “mi metterò di traverso non farò costruire sull’area del comparto 1…”
Sorelle Pomiero s.n.c.,lic 13/09,Impastato,Cutino,Dimissioni D'Arpa,Portobello,Dionisi,PALazzotto,Elezioni 2009,Voto di scambio,Elauto,Calliope,Saracen,Faraci,On.Imm,
Etichette: Calliope, CUTINO, Dimissioni D'Arpa, DIONISI, elauto, Elezioni 2009, Faraci, IMPASTATO, lic 13/09, On.Imm, Palazzotto, PORTOBELLO, saracen, Sorelle Pomiero s.n.c., VOTO DI SCAMBIO