Source: http://www.edscuola.it/archivio/norme/programmi/riforme_scuola_xv_legislatura.htm
Timestamp: 2016-08-24 13:40:25+00:00
Document Index: 48453187

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art 13', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 43', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 309', 'art. 1', 'art. 43', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 43', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 6', 'art.1', 'art. 1', 'art.2', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 69', 'art. 1', 'art. 13']

Riforme Scuola - XV Legislatura
Riforma Scuola - XV Legislatura
XV Legislatura (28 aprile 2006 - 6 febbraio 2008) - elezioni politiche 9 e 10 aprile 2006 - Governo Prodi II (dal 17 maggio 2006 al 6 maggio 2008)
Ministro Istruzione: Beppe Fioroni - Vice Ministro: Mariangela Bastico - Sottosegretari: Gaetano Pascarella, Letizia De Torre
Come prospettato dal nuovo ministro con le
linee programmatiche, presentate alle 7e Commissioni di Camera e Senato, "(...) la via giusta, in un sistema fondato sulle autonomie, � quella dell�attivazione di processi di trasformazioni condivisi: da un lato smontando, con il metodo del �cacciavite�, ci� che li frena o li ostacola, dall�altro mettendo in campo ci� che occorre perch� quei processi abbiano come traguardo una maggiore efficienza e una maggiore equit�."
Molte quindi le novit� che modificano in maniera sostanziale l'assetto della Scuola previsto dalla precedente legislatura (delle quali il ministero ha dato segnalazione e sintesi il 31 agosto con la
Lettera Prot. n. 692, con la Nota di indirizzo per l�avvio dell�anno scolastico, con la
Nota 31 agosto 2006, Prot. n. 7265/FR e con la Lettera del 31 gennaio 2007, Prot. n. 2175).
Si veda anche il documento Cultura Scuola Persona - Verso le Nuove Indicazioni Nazionali per Scuola Infanzia e I Ciclo, presentato il 3 aprile 2007 ed il
Quaderno Bianco sulla scuola, presentato il 21 settembre 2007.
Con la Legge 233/06, il Ministero torna ad essere della "Pubblica Istruzione" (le cui competenze sono disciplinate dal
DPCM 14.7.06);
- a decorrere dall'a.s. 2007-2008, l'obbligo di istruzione � di almeno 10 anni (comma 622, Legge 296/06 - Finanziaria 2007), come regolamentato dal
Decreto Ministeriale 22 agosto 2007, n.139;
per l'azione amministrativa del MPI si veda la
Direttiva Generale per l'anno 2006 del 25 luglio 2006, Prot. n - 5960/FR
Direttiva 25 agosto 2006, Prot. n. 649, integra e modifica gli obiettivi generali delle politiche educative nazionali individuati ai punti 1, 2 e 13 della
Direttiva 13 marzo 2006, n. 27, rivolta all'INVALSI (il cui assetto organizzativo � modificato dai commi 612, 613, 614 e 615 della Legge 296/06 - Finanziaria 2007) per lo svolgimento della propria attivit� istituzionale; la composizione del comitato di indirizzo dell�INVALSI e le competenze del MPI in materia di valutazione del sistema nazionale di istruzione sono modificati dall'art. 1, comma 5 del
Legge 176/07;
Direttiva 7 settembre 2006, Prot. n. 7551/FR, definisce ruolo e compiti degli Uffici Scolastici Provinciali (ex CSA);
i commi 610 e 611 della
Legge 296/06 (Finanziaria 2007) istituiscono, a decorrere dal 2007, l'Agenzia nazionale per lo sviluppo dell'autonomia scolastica nella quale confluiscono l'Istituto nazionale di documentazione per la ricerca educativa (INDIRE) e gli Istituti regionali di ricerca educativa (IRRE) (vd.
CM 76/06 e
CM 2/07);
il comma 601 della Legge 296/06 (Finanziaria 2007), istituisce, a decorrere dal 2007, nello stato di previsione del Ministero della Pubblica Istruzione, in apposita unit� previsionale di base, due fondi, destinati a:
- "competenze dovute al personale delle istituzioni scolastiche, con esclusione delle spese per stipendi del personale a tempo indeterminato e determinato"
- "funzionamento delle istituzioni scolastiche". Il medesimo comma prevede, inoltre, che con decreto del Ministro della pubblica istruzione (DM 21/07) siano stabiliti i criteri e i parametri per l'assegnazione diretta alle istituzioni scolastiche delle risorse finanziarie; i riscontri di regolarit� amministrativa e contabile presso gli Istituti scolastici saranno effettuati da due revisori dei conti (commi 616 e 617 della
Legge 296/06 - Finanziaria 2007);
la Legge 296/06 (Finanziaria 2007) introduce inoltre modifiche alla disciplina relativa al personale:
- dotazioni organiche (commi 605-606);
- assunzioni e graduatorie permanenti (commi 605-606);
- formazione (comma 605);
- mobilit� personale inidoneo (comma 608);
- riconversione professionale soprannumerari (comma 609);
- reclutamento dirigenti scolastici (commi 605, 618 e 619; ulteriori modifiche sono state apportate dalla
Legge 17/07
e dal DdL "Bersani ter");
il comma 3, art 13, della Legge 40/07 riconosce alle Istituzioni scolastiche le stesse agevolazioni fiscali previste per le donazioni fatte alle Fondazioni;
la Legge 176/07 prevede:
- la possibilit� da parte delle scuole paritarie di richiedere l'elenco degli iscritti all�anagrafe della popolazione residente (art. 1, comma 6)
- la necessit� dell'abilitazione per l'insegnamento nelle scuole materne paritarie (art. 1, comma 8)
- nuove norme sui procedimenti disciplinari nei confronti del personale docente e dei dirigenti scolastici (art. 2, commi 1 e 2)
- la possibilit� di assunzione dei collaboratori scolastici da parte dei dirigenti scolastici dalle liste predisposte dai centri territoriali per l�impiego (art. 2, comma 3)
- la comunicazione ai centri per l�impiego dell�attivazione/variazione dei contratti individuali di lavoro da parte delle scuole entro 10 giorni, con la cancellazione delle multe irrogate ai sensi di quanto previsto dall�art. 1, comma 1180 della Legge 296/06 (Finanziaria 2007) (art. 2, comma 4)
- che il pagamento degli stipendi del personale supplente in maternit� sia a carico del Tesoro (art. 2, comma 5)
- l'assunzione di ricercatori universitari (articolo 3).
- Portfolio: CM 84/05 del 10 novembre 2005 e Nota 9 febbraio 2006, prot. n. 1196, Nota 12 giugno 2006, prot. n. 5596:
- anticipi: continuano, sempre in forma sperimentale, fino all�a.s. 2007-2008 (comma 6, Legge 12 luglio 2006, n. 228); l'accordo sulla sequenza contrattuale relativo all'art. 43 del CCNL Scuola, sottoscritto il 2 marzo 2007, e l�art. 2 comma 2 del
DLvo 165/01, disapplicano la possibilit� di iscrivere alla scuola dell�infanzia bambini anticipatari; i commi 630 e 634 della
Legge 296/06 (Finanziaria 2007) abrogano gli anticipi nella Scuola dell'Infanzia (art. 2, DLvo 59/04) ed istituiscono, in via sperimentale, servizi educativi per i bambini di et� compresa tra i 24 ed i 36 mesi (si veda l'Accordo Quadro Sezioni Primavera del 14 giugno 2007 trasmesso con
Nota 21 giugno 2007, Prot. n. 235) per i quali sono previsti specifici finanziamenti dall'art. 1, comma 7, del Legge 176/07;- quota 20% (Decreto ministeriale 28 dicembre 2005): il
Decreto Ministeriale 13 giugno 2006, n. 47 (Nota 22 giugno 2006, Prot. n. 721/DIP/Segr) stabilisce che tale quota � appannaggio delle istituzioni scolastiche autonome
Si veda anche il documento Cultura Scuola Persona - Verso le Nuove Indicazioni Nazionali per Scuola Infanzia e I Ciclo, presentato a Roma il 3 aprile 2007 e
Nuove Indicazioni Nazionali (vd.
Decreto Ministeriale 31 luglio 2007,
Direttiva Ministeriale 3 agosto 2007, n. 68 e
Nota 31 gennaio 2008, Prot. D.G.O.S. 1296).
- Portfolio: CM 84/05 del 10 novembre 2005 e Nota 9 febbraio 2006, prot. n. 1196, Nota 12 giugno 2006, prot. n. 5596:ai fini della valutazione individuale dell'alunno, le istituzioni scolastiche possono utilizzare sia gli strumenti valutativi individuati nelle Linee guida sul Portfolio, sia gli strumenti valutativi di cui alla precedente modulistica;- IRC: CM 84/05 del 10 novembre 2005, ordinanze di sospensiva emesse dal TAR del Lazio in data 1.02.2006 e in data 15.03.2006, Nota 9 febbraio 2006, prot. n. 1196, Nota 9 giugno 2006, prot. n. 690, Nota 12 giugno 2006.06, prot. n. 5596, riportano all'uso della speciale nota prevista dall'art. 309 del T.U. di cui al D.L.vo n. 297/1994;- quota 20% (Decreto ministeriale 28 dicembre 2005): il
Decreto Ministeriale 13 giugno 2006, n. 47 (Nota 22 giugno 2006, Prot. n. 721/DIP/Segr) stabilisce che tale quota � appannaggio delle istituzioni scolastiche autonome;
- il tempo pieno � ripristinato dall'art. 1, comma 1, del
Legge 176/07.Con l'accordo sulla sequenza contrattuale relativo all'art. 43 del CCNL Scuola, sottoscritto il 2 marzo 2007, e l�art. 2 comma 2 del DLvo 165/01, sono disapplicati:- la funzione del tutor (prevista dall'articolo 7, commi 5, 6 e 7, del
Decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59);- la mobilit� del personale legata ai periodi didattici (prevista dall'articolo 8, comma 3, e dall'articolo 11, comma 7, del
Decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59);- i contratti d'opera relativi a professionalit� non riconducibili al profilo dei docenti (previsti dall'articolo 7, comma 4, e dall'articolo 10, comma 4, del Decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59)
Decreto Ministeriale 31 luglio 2007 e
Direttiva Ministeriale 3 agosto 2007, n. 68).
- quota 20% (Decreto ministeriale 28 dicembre 2005): il
- l'ammissione agli esami di Stato del Primo Ciclo � deliberata dal consiglio di classe (art. 1, comma 4, del Legge 176/07); prevista una ulteriore prova scritta, a carattere nazionale, volta a verificare i livelli generali e specifici di apprendimento (art. 1, comma 4-ter, del Legge 176/07);
sostegno e recupero: programma di interventi finanziari a favore delle scuole secondarie di primo grado (Direttiva 113/07)Con l'accordo sulla sequenza contrattuale relativo all'art. 43 del CCNL Scuola, sottoscritto il 2 marzo 2007, e l�art. 2 comma 2 del DLvo 165/01, sono disapplicati:- la funzione del tutor (prevista dall'articolo 10 comma 5, del
Decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59);- i contratti d'opera relativi a professionalit� non riconducibili al profilo dei docenti (previsti dall'articolo 7, comma 4, e dall'articolo 10, comma 4, del Decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59).
- avvio riforma: dall'a.s. 2008-2009 (comma 8,
Legge 12 luglio 2006, n. 228); l'art. 13, comma 1-quater, della
Legge 40/07 prevede che l'avvio della riforma parta dall'a.s. 2009-2010;
- correzioni e integrazioni al Decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226: sino al 19 maggio 2008 (comma 5,
Legge 12 luglio 2006, n. 228); tale termine � prorogato al 19 maggio 2009 dall'art. 6, comma 1, del DdL "Bersani ter";
- confluenze percorsi (Decreto ministeriale 28 dicembre 2005): il
Decreto Ministeriale 13 giugno 2006, n. 46 abroga le confluenze dei percorsi e la corrispondenza dei titoli di studio;- biennio d'obbligo (comma 622, Legge 296/06 - Finanziaria 2007): a decorrere dall'a.s. 2007-2008, l'obbligo di istruzione � di almeno 10 anni (vd. la
Lettera del Ministro del 3 agosto 2007, il Decreto Ministeriale 22 agosto 2007, n.139, il Decreto Interministeriale 29 novembre 2007 e le
Linee guida del 27 dicembre 2007);- esami di stato (art.1,
Legge 1/07): vengono modificati e sostituiti gli articoli 2, 3 e 4 della Legge 425/97 (vd.
CM 5/07 per l'applicazione della nuova legge sull'Esame di Stato;
il Legge 176/07 prevede, inoltre,
l 'assegnazione dei candidati privatisti agli esami di Stato alle sedi d'esame da parte degli USR (art. 1, comma 2) e l'aumento degli stanziamenti per i compensi ai Commissari degli esami di Stato (articolo 1, comma 3);
- debiti e crediti: si vedano il
DM 42/07, per la nuova gestione di debiti e crediti scolastici, il
DM 80/07 e l'OM 92/07, per le modalit� del recupero dei debiti formativi;- orientamento in uscita
(art.2, Legge 1/07):
il Governo � delegato ad adottare, entro il 31 dicembre 2007, uno o pi� decreti legislativi finalizzati all'orientamento ed alla formazione degli studenti ai fini della scelta dei corsi di laurea universitari, dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM), di percorsi della formazione tecnica superiore (IFTS), nonch� di percorsi finalizzati alle professioni e al lavoro;- quota 20% (Decreto ministeriale 28 dicembre 2005): il
il DPR 235/07 modifica il
DPR 249/98,
- Poli Tecnico Professionali: I commi 1 e 2, art. 13, della
Legge 40/07 modificano i commi 6 e 8 dell'art. 2 ed abrogano il comma 7 dell'art. 2 e gli articoli 6 e 10 del
Decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226, eliminando i Licei Economici e Tecnologici e reintroducendo gli Istituti Tecnici e Professionali ed istituendo (comma 2, art. 1) i "Poli Tecnico Professionali";
- ITS e IFTS: (istituiti con l'art. 69 della Legge 144/99) si veda il
Decreto della Presidenza Consiglio dei Ministri 25 gennaio 2008, attuativo della Legge 296/06 - Finanziaria 2007 (articolo 1, commi 631 e 875) e della
Legge 40/07
(articolo 13, comma 2);
- Istruzione Professionale: l'art. 1, comma 605 lett. f) della Legge 296/06 (Finanziaria 2007) prevede la riduzione, a decorrere dall'a.s. 2007/08, dei carichi orari settimanali delle lezioni nell'istruzione professionale; inoltre l'art. 13, comma 1 ter, della
Legge 40/07, stabilisce "la riduzione del numero degli attuali indirizzi e il loro ammodernamento nell'ambito di ampi settori tecnico-professionali, articolati in un'area di istruzione generale, comune a tutti i percorsi, e in aree di indirizzo; la scansione temporale dei percorsi e i relativi risultati di apprendimento, la previsione di un monte ore annuale delle lezioni sostenibile per gli allievi (...) e la conseguente riorganizzazione delle discipline di insegnamento al fine di potenziare le attivit� laboratoriali (...)" (vd.
DM 41/07). Sul tema si vedano anche gli atti del convegno "Persona, tecnologie e professionalit�" (3 marzo 2008).
I commi 632 e 634 della
Legge 296/06 (Finanziaria 2007) riorganizzano i Centri Territoriali Permanenti per l'Educazione degli Adulti (CTP) ed i Corsi serali nei nuovi Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti, istituiti con Decreto Ministeriale 25 ottobre 2007.
Scuola: Sintesi dello scenario normativo a cura di Dario Cillo
Riforma della Scuola nella XVI Legislatura a cura di Dario Cillo