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Autorità per l’energia elettrica e il gas - ppt scaricare
PubblicatoEdmonda Pintus Modificato 3 anni fa
Presentazione sul tema: "Autorità per l’energia elettrica e il gas"— Transcript della presentazione:
1 Autorità per l’energia elettrica e il gas
Regime di compensazione della spesa per la fornitura di energia elettrica e gas Dati e prospettive Incontro con le associazioni consumatori CNCU Milano - Roma 12 novembre 2012 Direzione Consumatori e Utenti Autorità per l’energia elettrica e il gas
2 SOMMARIO Principali riferimenti normativi Attori: chi fa che cosa
Bonus elettrico e bonus gas Dati di sintesi Costi Reclami Prossimi passi Appendice dati Autorità per l’energia elettrica e il gas
4 Principali riferimenti normativi
Legge 23 dicembre 2005 n. 266/05 (art.1, comma 375) (adozione di misure di tutela a favore dei clienti vulnerabili) Decreto interministeriale 28 dicembre 2007, “Determinazione dei criteri per la definizione delle compensazioni della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica per i clienti economicamente svantaggiati e per i clienti in gravi condizioni di salute” (bonus economico e fisico elettrico) Decreto - legge 29 novembre 2008 n. 185/08, convertito con legge n. 2/09 (Bonus gas e famiglie numerose) Decreto interdipartimentale n del 14 settembre 2009 disciplina l’estensione delle tariffe elettriche agevolate ai beneficiari della Carta acquisti Decreto 13 gennaio 2011, recante “Individuazione delle apparecchiature medico-terapeutiche alimentate ad energia elettrica necessarie per il mantenimento in vita di persone in gravi condizioni di salute” (bonus elettrico per disagio fisico)
5 Il DM 28 dicembre 2007 (1) Il decreto 28 dicembre 2007:
istituisce il regime di compensazione sulla spesa per la fornitura di energia elettrica (clienti domestici disagiati e in gravi condizione di salute) prevede che i soggetti incaricati della raccolta delle domande siano i Comuni (o i CAF convenzionati) stabilisce i criteri per l’accesso e la corresponsione del bonus prevede che le ASL siano responsabili della certificazione per il bonus fisico prevede che il distributore validi la potenza e iscriva negli elenchi PESSE i titolari di bonus per disagio fisico affida all’Autorità per l’energia elettrica ed il gas il compito di individuare il soggetto responsabile della gestione e dell’erogazione dei bonus e le modalità applicative
6 Il DM 28 dicembre 2007 (2) Disagio economico
 “La compensazione è riconosciuta ai clienti domestici in condizioni di disagio economico, in forma parametrata al numero dei componenti la famiglia anagrafica, con riferimento ad un livello di consumo di energia e di potenza impegnata, ….. in modo tale da produrre una riduzione della spesa dell’utente medio indicativamente del 20%” (articolo 2, comma 1)  ISEE fino a 7500 euro
7 Decreto legge n.185/08 (art.3, commi 9 e 9bis)
Dal 1° gennaio 2009 le famiglie economicamente svantaggiate che già usufruiscono del bonus elettrico hanno diritto anche al bonus gas La compensazione è riconosciuta ai clienti diretti ed indiretti (riscaldamenti condominiali centralizzati) in forma differenziata per zone climatiche, e usi in modo parametrato al numero dei componenti della famiglia, La compensazione deve essere fissata in modo da determinare una riduzione della spesa al netto delle imposte dell'utente tipo indicativamente del 15%. L’istanza va presentata al Comune di residenza analogamente al bonus elettrico Famiglie numerose: per le famiglie con almeno quattro figli a carico l'accesso alla tariffa agevolata è consentito con un ISEE fino a euro
8 Decreto legge n.185/08 (art.3, comma 9)
“A decorrere dal 1° gennaio 2009 le famiglie economicamente svantaggiate aventi diritto all’applicazione delle tariffe agevolate per la fornitura di energia elettrica hanno diritto anche alla compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale. La compensazione della spesa tiene conto della necessità di tutelare i clienti che utilizzano impianti condominiali ed è riconosciuta in forma differenziata per zone climatiche nonché in forma parametrata al numero di componenti della famiglia, in modo tale da determinare una riduzione della spesa al netto delle imposte dell’utente tipo indicativamente del 15%”
9 GLI ATTORI: CHI FA CHE COSA
10 Gli attori: chi fa che cosa (1)
Con deliberazione ARG/elt 117/08 in attuazione del DM 28 dicembre 2007, l’Autorità ha disposto che: le imprese di distribuzione energia elettrica sono responsabili dell’erogazione delle compensazioni riconosciute mediante una componente tariffaria compensativa applicata ai punti di prelievo ammessi i Comuni e le imprese distributrici di energia elettrica si avvalgano di un sistema informatico (SGAte – Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle tariffe energetiche), sviluppato da ANCITEL S.p.A. per la gestione delle richieste di compensazione le imprese venditrici devono trasferire la componente tariffaria compensativa al cliente domestico titolare del punto di prelievo, nelle fatture successive alla data di fatturazione della medesima componente tariffaria compensativa da parte dell’impresa distributrice Con deliberazione ARG/gas 88/09, l’Autorità in attuazione del DLGS 185/08 ha disciplinato l'applicazione delle tariffe agevolate dal 1° gennaio 2009 anche alla compensazione della spesa per la fornitura di gas naturale e ai clienti che utilizzano impianti condominiali
11 Gli attori: chi fa che cosa
12 SGAte Il sistema SGAte è gestito da ANCITEL sulla base di una Convenzione tra ANCI e AEEG e coinvolge una pluralità di attori: I Comuni e i CAF Le aziende distributrici del settore elettrico e gas La Cassa conguaglio per il settore elettrico (CCSE) Poste italiane L’Istituto nazionale previdenza sociale (INPS) SGAte dal 1° gennaio 2009 ha gestito 6,5 milioni di pratiche complessive I consumatori possono accedere a SGAte tramite le proprie credenziali Lo Sportello per il consumatore accede ai dati per i casi di singoli reclami
13 BONUS ELETTRICO E BONUS GAS
14 Bonus elettrico - disagio economico
Accesso al bonus elettrico per disagio economico: clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica, per l’ abitazione di residenza potenza impegnata fino a 3 kW per un numero di componenti il nucleo famigliare fino a 4 Potenza impegnata fino a 4,5 Kw, per un numero di componenti il nucleo famigliare superiore a 4 appartenenti ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 7500 euro appartenenti ad un nucleo familiare con almeno 4 figli a carico e ISEE non superiore a euro Il bonus consente un risparmio pari a circa il 20% della spesa annua presunta (al netto delle imposte) per una famiglia tipo (2700 kWh/anno) ed è differenziato in tre tipologie a seconda del numero di componenti del nucleo familiare
15 Bonus elettrico - disagio fisico
Il bonus elettrico è previsto anche per i casi di disagio fisico, cioè per i casi in cui una grave malattia costringa all'utilizzo di apparecchiature elettromedicali indispensabili per il mantenimento in vita non sono previste limitazioni di residenza o potenza impegnata per i soggetti in gravi condizioni di salute il valore del bonus per l'anno 2012 è di 155 euro dal 1° gennaio 2013 il valore del bonus sarà articolato in 3 livelli e attribuito a ogni cliente in base alle apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate e al tempo giornaliero di utilizzo i valori verranno aggiornati dall'Autorità una volta all’anno come per per bonus per disagio economico
16 Bonus gas Il bonus può essere richiesto da tutte le famiglie che hanno le condizioni per ottenere il bonus elettrico (sia in termini di ISEE che di residenza) e utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale Il valore del bonus è differenziato: per componenti della famiglia (fino a 4 componenti e oltre 4 componenti) per usi del gas (cottura cibi e/o acqua calda; riscaldamento; cottura cibi, acqua calda e riscaldamento) per zone climatiche: A/B,C,D,E e F
17 Carta acquisti (SICA) e bonus
I titolari della 'Carta Acquisti‘ hanno diritto ad ottenere il bonus elettrico, senza doverne fare apposita richiesta (Decreto interdipartimentale n del 14 settembre 2009) L’Autorità con la delibera ARG/elt 175/10 ha disciplinato le modalità di riconoscimento del bonus elettrico a chi è titolare della Carta Acquisti o a chi ne esercita la patria potestà; la riduzione della bolletta riguarda il punto di fornitura dell'intestatario della carta. ha fornito le indicazioni operative necessarie all'INPS, che gestisce la Carta Acquisiti e all'ANCITEL, che gestisce SGATE. INPS e SGAte si interfacciano automaticamente Il bonus viene rinnovato automaticamente di anno in anno, a meno che l'INPS non faccia richiesta di cessazione Criticità: l’indicazione del POD non obbligatorio nel modulo di richiesta della carta acquisti
18 Ammontare della compensazione
(€/anno per punto di riconsegna anno 2012) Bonus elettrico – disagio economico Bonus gas
19 DATI DI SINTESI
20 Famiglie con agevolazioni in corso
Fonte: estrazione dati da SGATE al 30 settembre 2012 Fonte: estrazione dati da SGATE al 30 settembre 2012
21 Domande per il bonus elettrico lavorate da SGATE
Bonus elettrico – domande lavorate da SGAte gennaio settembre 2012
22 Famiglie agevolate per numero di componenti
Fonte: estrazione dati da SGATE al 30 settembre 2012
23 Attestazioni ISEE: rapporto SGAte-INPS
24 Le famiglie numerose Le famiglie numerose (almeno 4 figli) che usufruiscono di un bonus nel settore elettrico sono e rappresentano il 2,66% del totale delle famiglie e il 16,7 % delle famiglie comprese nella III fascia di bonus. Di queste , solo (cioè il 29%) hanno una soglia di ISEE superiore a euro e solo hanno una soglia superiore a euro (cioè il 17,2% delle famiglie numerose e lo 0,5% del totale delle famiglie). Nel caso del gas le famiglie numerose (quelle con almeno 4 figli) sono e rappresentano il 3% del totale delle famiglie agevolate ( ) e il 18% di quelle con più di 4 componenti (95.868). Delle solo 5767 (cioè il 33,56%) hanno un ISEE superore a euro e solo 3588 (cioè il 21% delle famiglie numerose e lo 0,62% del totale delle famiglie) hanno una soglia di ISEE superiore a euro
25 Confronto con dati ISTAT famiglie numerose in condizioni di povertà relativa e assoluta
Secondo i dati ISTAT le famiglie con almeno 4 figli beneficiare del bonus sono il 14% del totale delle famiglie con le stesse caratteristiche ( ). Le diverse fasce di bonus sono parametrate in sconti equivalenti a circa 500 kWh per la fascia 1, 600 kWh per la fascia 2 e 840 kWh per la fascia 3 (si veda documento di consultazione n.3/2007). Se prendiamo in considerazione la scala di equivalenza ISTAT la II fascia di compensazione per il bonus elettrico risulterebbe essere calcolata sul valore più basso della numerosità (3); mentre la III fascia di bonus risulterebbe essere calcolata su una scala di equivalenza di 6 componenti (in cui può essere ricompresa una famiglia con almeno 4 figli). Quindi le due modalità sono abbastanza coerenti fra loro
26 COSTI
27 Costi di sistema Oneri erogazione bonus elettrico e gas ai clienti domestici Oneri per lo sviluppo, gestione manutenzione ordinaria e straordinaria di SGATE (Convenzioni Autorità- ANCI: anni , , ; Convenzione CCSE-Poste) Oneri per la gestione amministrativa dei comuni Bonus Elettrico: Fondo art. 1 comma 362 legge 296/06 Bonus gas: Fondo art. 2 comma 3 Decreto legislativo n. 26/07 Convenzione Autorità - ANCI
28 Costi di sistema Per la copertura complementare a quella assicurata da risorse a carico del bilancio dello stato (Fondo art. 1, comma 362, legge 296/06 e Fondo art. 2, comma 3, Decreto legislativo n.26/07 26/07) gli oneri sono finanziati: Bonus elettrico: tramite la componente AS degli oneri generali (0,04% del prezzo dell’energia elettrica al lordo delle imposte nel IV trim 2012) Bonus gas: tramite la componente GS degli oneri generali pari attualmente a 0,1135 centesimi di euro/smc. La componente GS non è applicata ai domestici
30 Reclami Il numero totale dei reclami nel periodo è stato di pari allo 0,4% del totale delle pratiche gestite da SGAte Il numero di reclami relativi al bonus sociale è diminuito nel corso del 2012 Lo Sportello ha ricevuto fino a settembre reclami (23% del totale). Nel 2011 i reclami bonus erano il 44% del totale (circa casi). La classificazione dei reclami ha permesso di stabilire che le cause più frequenti di reclamo, per entrambi i settori, sono: Mancata/ritardata erogazione Rigetto dell’istanza
31 Alcuni esempi KO dati non coincidenti: le istanze vengono rigettate dai distributori perché i dati inseriti in SGAte, prevalentemente dedotti dalle bollette, sono diversi da quelli presenti negli archivi dei distributori. il problema è stato affrontato con la deliberazione 131/2012/R/com e dovrebbe essere in via di soluzione (bonifiche da completarsi entro settembre 2012) Per il gas e relativamente alle categorie d’uso il problema era stato affrontato con la deliberazione Arg/gas 214/10 Mancata erogazione in bolletta: ritardi imputabili ai distributori o ai venditori: Questi casi vanno analizzati singolarmente perché il sistema SGAte non comunica con i venditori Riemissione bonifici domiciliati
32 PROSSIMI PASSI
33 Revisione normativa ISEE (in corso)
Decreto legge 6 dicembre 2011 n. 201 (articolo 5) "1. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze,…., sono rivisti le modalità di determinazione e i campi di applicazione dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) al fine di: adottare una definizione di reddito disponibile che includa la percezione di somme, anche se esenti da imposizione fiscale, e che tenga conto delle quote di patrimonio e di reddito dei diversi componenti della famiglia nonché dei pesi dei carichi familiari, in particolare dei figli successivi al secondo e di persone disabili a carico; migliorare la capacità selettiva dell’indicatore, valorizzando in misura maggiore la componente patrimoniale sita sia in Italia sia all’estero, al netto del debito residuo per l’acquisto della stessa e tenuto conto delle imposte relative; permettere una differenziazione dell’indicatore per le diverse tipologie di prestazioni”
34 Revisione normativa Carta Acquisti (in corso)
Decreto legge 9 febbraio 2012, n.15 (articolo 60) Si avvia una sperimentazione nei Comuni con più di abitanti Viene stabilito che entro 90 giorni dalla pubblicazione con un decreto del Ministro del lavoro di concerto con il Ministro dell’economia sono stabiliti. nuovi criteri di identificazione dei beneficiari per il tramite dei Comuni Ammontare delle disponibilità sulla Carta in funzione del numero dei componenti del nucleo famigliare Modalità con cui i Comuni adottano la Carta Acquisti (anche attraverso l’integrazione o l’evoluzione di SGAte) La decorrenza della sperimentazione I flussi informativi da parte dei comuni sul cui territorio è attivata la sperimentazione
35 I prossimi passi Raggiungere tutti gli aventi diritto attraverso l’informazione Campagna informazione (spot, collegamento reti volontari, campagne informative Dipartimento per le politiche della famiglia, Ministero della salute, Comuni-ANCI, Diritti a viva voce) Monitoraggio effetti campagna di comunicazione Avviare una indagine sulla fuel poverty Valutare gli impatti della nuova normativa ISEE e Carta ai fini di una eventuale segnalazione al MSE per revisione meccanismo (effetti variazione soglia e nuove modalità Carta)
36 APPENDICE DATI
37 Famiglie con agevolazioni in corso
38 Bonus elettrico e bonus gas
Famiglie con bonus in corso di erogazione Settembre 2011 Settembre 2012 Totale Bonus elettrico Totale Bonus gas Fonte: estrazione dati da SGATE
39 Domande per il bonus gas lavorate da SGATE
40 Bonus elettrico e gas (famiglie numerose e non)
41 Bonus elettrico e gas (numerosita’ familiare)
42 Bonus elettrico e gas per classi ISEE
43 Dati sui bonus in corso di erogazione (SICA)
Fonte: dati SGATE settembre 2012
44 Ripartizione percentuale delle attestazioni isee per scaglioni di ISEE e macro area geografica
Dati Inps 2011
45 Dati sui bonus in corso di erogazione
Elettrico (A) Gas (B) B/A Famiglie con bonus in corso di erogazione 63% Di cui: famiglie numerose 23.959 17.185 72% Di cui: ISEE superiore a euro 6.922 5.777 83% Di cui: ISEE superiore a e fino a euro 4.146 3.604 87% Fonte: elaborazione su dati da SGATE settembre 2012
46 Dati istat famiglie numerose in condizioni di povertà relativa e assoluta
Famiglie numerose in condizioni di povertà relativa per ripartizione geografica (valori assoluti e percentuali) Famiglie numerose in condizioni di povertà assoluta (valori assoluti e percentuali)
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