Source: https://www.csea.it/archivi/circolari-settore-elettrico/circolare-2-2018-elt
Timestamp: 2018-12-11 03:37:34+00:00
Document Index: 65101565

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16']

Circolare N. 2/2018/ELT :: CSEA - Cassa per i servizi energetici e ambientali
/ Circolare N. 2/2018/ELT
Circolare N. 2/2018/ELT
Il Testo integrato delle disposizioni dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (di seguito ARERA) per l’erogazione dei servizi di vendita dell'energia elettrica di maggior tutela e di salvaguardia ai clienti finali (di seguito TIV), all’art. 16bis, definisce un meccanismo di compensazione degli oneri per prelievi fraudolenti relativi alle fatture emesse in periodi prestabiliti.
Con riferimento al periodo compreso tra il 1° gennaio 2015 ed il 31 dicembre 2015, possono partecipare a tale meccanismo gli esercenti la maggior tutela che hanno fatturato importi relativi a prelievi fraudolenti per il periodo oggetto di compensazione.
Ai fini della partecipazione al meccanismo di cui al comma 16bis del TIV ciascun esercente la maggior tutela presenta alla Cassa per i servizi energetici e ambientali (di seguito CSEA) un’istanza di partecipazione contenente, a pena di inammissibilità, le informazioni previste all’art. 16bis.4 secondo le modalità di seguito definite.
Per consentire l’operatività del meccanismo di compensazione, sul Data Entry Elettrico la CSEA ha predisposto una sezione dedicata alla presentazione dell’istanza ed alla raccolta delle informazioni necessarie al calcolo dell’ammontare relativo al meccanismo di competenza di ciascun esercente la maggior tutela.
Dal 1° marzo 2018 al 30 aprile 2018, ciascun esercente la maggior tutela che intenda partecipare al suddetto meccanismo, attraverso il proprio account sul Data Entry Elettrico (vedi Manuale Utente “Compensazione della morosità per prelievi fraudolenti”) dovrà:
effettuare il download del modulo predisposto dalla CSEA “Istanza di partecipazione al meccanismo di compensazione della morosità per prelievi fraudolenti, art. 16bis del TIV”;
effettuare l’upload del documento d’identità in corso di validità del soggetto sottoscrivente;
effettuare l’upload della relazione della società di revisione legale secondo quanto stabilito alla lettera b) art. 16bis.5 del TIV, nel caso in cui il bilancio di esercizio dell’esercente sia sottoposto a revisione legale;
effettuare l’upload del file CSV contenente gli elementi identificativi di cui alla lettera a) e b) art. 16bis.3 del TIV.
le informazioni dovranno essere compilate con esclusivo riferimento al periodo compreso tra il 1° gennaio 2015 ed il 31 dicembre 2015;
Entro il 30 aprile 2018, ciascuna impresa distributrice alla cui rete sono connessi i punti di prelievo di cui al comma 16bis.3, lettera a) del TIV trasmette alla CSEA, in formato CSV, a mezzo pec all’indirizzo eit@pec.csea.it, le seguenti informazioni:
a) gli elementi identificativi di cui all’art. 16bis.3 lett. a), punto i), ii) e iii), dei punti di prelievo per i quali sono stati rilevati prelievi fraudolenti;
b) per ciascun punto di prelievo di cui alla precedente lettera a), l’ammontare di energia elettrica frutto della ricostruzione dei consumi e il periodo di riferimento dei medesimi.
Per le ricostruzioni dei consumi per prelievi fraudolenti antecedenti all’entrata in vigore degli obblighi previsti dalla deliberazione 65/2012/R/EEL, la trasmissione delle informazioni di cui al comma 16bis.6 del TIV avviene nella forma di autocertificazione rilasciata ai sensi dell'articolo 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
Per qualsiasi informazione è possibile contattare il Responsabile dell’Ufficio settore elettrico, Massimo Zuccari (indirizzo e-mail massimo.zuccari@csea.it; tel. 06-32101320).
Istanza di partecipazione al meccanismo di compensazione della morosità per prelievi fraudolenti (.docx - 33.1 KB)
Istanza di partecipazione al meccanismo di compensazione della morosità per prelievi fraudolenti - Art. 16bis del TIV
Manuale Utente Meccanismo Fraudolenti (.pdf - 907.2 KB)