Source: http://corvigo.blogspot.com/2016/11/psr-sicilia-20142020-misura-41-18.html
Timestamp: 2020-02-28 15:52:07+00:00
Document Index: 38877585

Matched Legal Cases: ['art. 67', 'art. 49', 'art.9', 'art. 1809', 'art. 1810', 'art.30', 'art. 4', 'art. 32', 'art. 38']

Oggi mi occupo di descrivere (in "copia/incolla") la documentazione necessaria da allegare ai progetti per cui si richiede l'aiuto della Misura 4.1 del PSR Sicilia 2014/2020.
Purtroppo l'Amministrazione ha perso l'occasione, anche questa volta, di semplificare l'operatività del Bando, non solo inserendo, come vedrete, una serie esagerata di documenti, ma soprattutto di far sì che la produzione dei progetti avvenisse (in un'era digitale) in formato elettronico, così come richiesi quel lontano 14 dicembre 2012 innanzi al Commissario Europeo all'Agricoltura Dacian Ciolos ...
Eppure due regioni, il Piemonte e la Puglia ammettono la presentazione dei progetti esclusivamente via PEC; basta con l'inutile produzione del cartaceo!
Intanto siamo in Sicilia, e di seguito pubblico il lunghissimo elenco di documenti necessari per la presentazione del progetto; se ne manca uno solo l'istanza viene ritenuta irricevibile ... e non voglio commentare l'esasperata rigidità di questa imposizione ...
- eccessiva richiesta di documentazione
- mancata informatizzazione del processo burocratico
- richiesta di documenti già in possesso degli uffici pubblici
- assurda, infine, la richiesta della produzione di una autocertificazione in caso di documenti non pertinenti, e relativa motivazione: se un documento non è pertinente non lo è e basta!!! Mah!
Ecco l'elenco dei documenti occorrenti, e buona "lettura":
• Copia fotostatica del documento di identità in corso di validità.
• Planimetria generale dell’azienda su base catastale ante e post investimento, riportante l’ubicazione delle colture praticate, strutture e opere da realizzare (ad eccezione dei progetti che prevedono l’acquisto di solo macchine ed attrezzature mobili per i quali si dovrà presentare la planimetria aziendale sempre su base catastale).
• Piano aziendale degli investimenti, conforme al programma appositamente messo a disposizione dall’Amministrazione.
• Disegni delle opere da realizzare (piante, sezioni e prospetti) con apposto timbro, data e firma del progettista (ad eccezione dei progetti che prevedono acquisto di solo macchine ed attrezzature mobili).
• Computo metrico estimativo completo di una sezione relativa agli acquisti nonché, specifico elenco delle macchine e/o attrezzature da acquistare, con apposto timbro, data e firma del progettista.
• Analisi prezzi a firma del tecnico progettista per le opere e/o lavori non contemplati nel prezzario agricoltura vigente, ove pertinente.
• Dichiarazione del richiedente di essere a conoscenza delle disposizioni, delle condizioni e degli obblighi contenuti nelle disposizioni generali, nelle disposizioni specifiche e nel bando.
• Dichiarazione attestante l’iscrizione al Registro delle Imprese Agricole della CCIAA (data di iscrizione, qualifica o sezione, numero di repertorio, forma giuridica, attività prevalente esercitata, data di inizio dell’attività, eventuali titolari di cariche o qualifiche) e che non risulta pendente alcun procedimento per le misure di prevenzione previste da decreto legislativo 159/2011 e non sussistono cause di divieto, di sospensione o di decadenza ai sensi dell’art. 67 dello stesso d.lgs. n. 159/2011.
• Dichiarazione del progettista resa ai sensi dell’art. 49 comma 5 della LR 13/86.
• Contratto stipulato tra il beneficiario ed il professionista/progettista, corredato dal preventivo del compenso professionale come previsto dall’art.9 della Legge 24.3.2012 n.27;
• Dichiarazione attestante la data di insediamento per i giovani agricoltori che si sono insediati ai sensi della misura 112 del PSR Sicilia 2007/2013, ove pertinente.
• Attestazione di coerenza del progetto presentato con il Programma Operativo della O.P. di appartenenza, rilasciata dalla medesima O.P. (per gli imprenditori agricoli aderenti alle Organizzazioni di Produttori riconosciute ai sensi del Reg. CE 2200/96, Reg. CE 1234/2007, Reg. UE 1305/2013) oppure apposita dichiarazione sottoscritta dal richiedente da cui si evinca la non appartenenza ad alcuna O.P. e l’impegno al rispetto dei principi e della strategia adottata dalle OO.PP. operanti nel territorio, relativamente ai prodotti commercializzati dalle stesse (imprenditori agricoli non aderenti alle Organizzazioni di Produttori riconosciute).
• Scheda tecnica di auto-valutazione per l’attribuzione del punteggio (allegata alla domanda).
• Documentazione comprovante il possesso dei requisiti e la sussistenza delle condizioni per la convalida del punteggio auto-attribuito così come individuata nelle tabelle criteri di selezione.
Per le Società/Associazioni/Cooperative in aggiunta alla precedente documentazione, ove pertinente, le Società/Associazioni/Cooperative dovranno presentare:
• atto costitutivo e statuto sociale con estremi di registrazione;
• dichiarazione attestante l’iscrizione al Registro delle Imprese Agricole della CCIAA (data di
iscrizione, qualifica o sezione, numero di repertorio, forma giuridica, attività prevalente esercitata, data di
inizio dell’attività, titolari di cariche o qualifiche, ecc.);
• dichiarazione resa a norma di legge dal legale rappresentante della società/associazione/cooperativa attestante che l’organismo non si trova in stato fallimentare;
• delibera dell’organo competente della coop/società/associazione che approva l’iniziativa proposta e delega il rappresentante legale a presentare domanda di contributo, che per le stesse opere non sono state chieste né saranno richieste altre agevolazioni ad enti pubblici regionali, nazionali e comunitari; che ci si assume l’impegno nei cinque anni a decorrere dalla data del pagamento finale del sostegno o aiuto ad osservare gli impegni e gli obblighi riportati al precedente punto 14 “Impegni ed obblighi del beneficiario”
Ove non pertinente produrre in allegato alla domanda apposita dichiarazione di non pertinenza con motivazione:
• Copia della richiesta della concessione edilizia riportante gli estremi di registrazione al protocollo
del Comune competente.
• Copia della richiesta riportante gli estremi di registrazione al protocollo del Comune competente per la concessione edilizia o altri titoli abilitativi per le vasche in terra battuta; oppure attestazione del Comune che per la realizzazione di tali investimenti o opere non necessita di alcuna autorizzazione, o dichiarazione del Professionista che non occorre alcuna autorizzazione (documentazione da presentare nel caso in cui il bando finanzia gli impianti irrigui con relative opere annesse).
• Copia della richiesta di nulla osta del Genio Civile per la realizzazione e/o ampliamenti di vasche in terra battuta totalmente incassate riportante gli estremi dell'avvenuta presentazione (documentazione da presentare nel caso in cui il bando preveda la possibilità degli impianti irrigui con relative opere annesse).
• N. 3 preventivi di spesa forniti da ditte indipendenti e in concorrenza per gli “investimenti materiali” e “investimenti immateriali” con le modalità indicate nelle Disposizioni attuative e procedurali per le misure di sviluppo rurale non connesse alla superficie o agli animali parte generale PSR Sicilia 2014/2020 (punto 6.1 e 6.2),vigente al momento dell’emanazione del bando, ove pertinente.
• Dichiarazione, autenticata nei modi di legge, da parte del professionista relativa alla destinazione
urbanistica riguardante le particelle interessate all’intervento;
• Copia della richiesta, presentata ai sensi del D.P.R. 01/11/1959 n. 1363 al competente Ufficio del Genio Civile per il nulla osta alla realizzazione e/o ampliamenti di vasche in terra battuta con sponde in rilevato con relativi estremi di presentazione (documentazione da presentare nel caso in bando preveda la possibilità degli gli impianti irrigui con relative opere annesse).
• Copia della richiesta di autorizzazione/concessione riportante gli estremi dell'avvenuta presentazione dall’Ufficio del Genio Civile competente relativa alla ricerca idrica, all’utilizzazione delle acque reperite o invasate. Nel caso in cui l’azienda sia servita da un Consorzio di bonifica, attestazione rilasciata dal Consorzio stesso (documentazione da presentare nel caso in cui il bando preveda la possibilità degli impianti irrigui con relative opere annesse).
• Copie delle relative richieste riportanti gli estremi dell’avvenuta presentazione agli Uffici competenti per le Valutazione di incidenza, Valutazione di impatto ambientale, Autorizzazioni necessarie, rilasciate dagli Enti competenti per gli interventi ricadenti nelle aree Natura 2000, parchi, riserve, vincolo idrogeologico, paesaggistico e ambientale.
• Copia della richiesta di autorizzazione riportante gli estremi dell'avvenuta presentazione all’Ufficio
competente per l’autorizzazione, comunicazione o altri titoli autorizzativi per investimenti finalizzati al risparmio energetico, alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
• Copia della richiesta riportante gli estremi dell'avvenuta presentazione per l’autorizzazione all’esercizio dell’attività vivaistica (D.A. n. 4870 del 18/12/2000)
Documentazione essenziale da presentare perentoriamente entro 90 giorni dall’approvazione della graduatoria provvisoria
• Copia dei contratti di affitto e/o comodato registrati nei modi di legge; sia per i terreni che per i fabbricati costituenti l’azienda la data di scadenza degli stessi contratti deve essere di almeno 10 anni dalla data di presentazione della domanda di sostegno. Nel contratto di comodato deve essere previsto anche una clausola di irrevocabilità del contratto stesso, in deroga all’art. 1809 comma 2 e art. 1810 del Codice Civile, per la durata del vincolo predetto. Sono esclusi i contratti di affitto o comodato la cui data di scadenza non copre il periodo dei 10 anni e i contratti resi in forma verbale o unilaterali. Nel caso di contratti già stipulati, gli stessi dovranno essere prorogati e/o modificati al fine del rispetto dei predetti requisiti e dovrà essere conseguentemente adeguato il relativo fascicolo aziendale.
• Dichiarazione, autenticata nei modi di legge, da parte del proprietario che autorizza la realizzazione di opere di miglioramento fondiario ed agrario, ove non prevista nei contratti di affitto e/o comodato.
• Certificato di destinazione urbanistica riguardante le particelle interessate all’intervento qualora non comprese in altra documentazione es. concessione edilizia, (per tutti gli investimenti fissi), o autocertificazione se prevista dalla normativa vigente. Tuttavia il certificato può essere sostituito, in caso di mancato rilascio entro i termini, nelle forme previste dall’art.30 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380.
• Autorizzazione sanitaria esistente e/o autorizzazione-registrazione inizio attività di cui al Decreto dell’Assessorato Regionale della Sanità n. 322 del 27/02/2008 e successiva modifica D.A. n. 2493 del 06/11/2009 - DIA sanitaria.
Documentazione essenziale da presentare, ove pertinente e necessaria, perentoriamente entro 90 giorni dall’approvazione della graduatoria provvisoria
• Concessione edilizia o in alternativa, laddove ne ricorrano le condizioni ai sensi della normativa regionale vigente, autorizzazione, segnalazione certificata inizio attività (S.C.I.A.), comunicazione, denuncia inizio attività (D.I.A.), completa dei relativi disegni vidimati dall’Ufficio competente per le opere connesse con il programma di investimento.
• Certificato di Agibilità e destinazione d’uso per i locali destinati all’istallazione di attrezzature e impianti di lavorazione oggetto di finanziamento.
• Deposito dei calcoli (per le opere da realizzare con strutture in c.a. e/o profilati metallici) ai sensi dell’art. 4 della Legge 1086/71 e nel rispetto di quanto successivamente introdotto dalla l.r. n.7 del 19/05/2003 art. 32 e nulla osta dell’Ufficio del Genio Civile ai sensi degli artt. 17 e 18 Legge 64/74, quest’ultimo se pertinente con la struttura da realizzare (documentazione da presentare entro il termine previsto per la cantierabilità del progetto).
• Concessione edilizia o altri titoli abilitativi per le vasche in terra battuta.
• Nulla osta dell’Ufficio del Genio Civile per la realizzazione e/o ampliamenti di vasche in terra battuta totalmente incassate.
• Nulla osta del competente Ufficio del Genio Civile per la realizzazione e/o ampliamenti di vasche in terra battuta con sponde in rilevato.
• Autorizzazione o concessione rilasciata dall’Ufficio del Genio Civile competente relativa alla ricerca idrica, all’utilizzazione delle acque reperite o invasate .
• Valutazione di impatto ambientale e valutazione di incidenza ambientale, ove richieste, o, in alternativa, apposita dichiarazione del progettista di non pertinenza, con relative motivazioni;
Autorizzazioni necessarie, rilasciate dagli Enti competenti per gli interventi ricadenti nelle aree Natura 2000, parchi, riserve, vincolo idrogeologico, paesaggistico e ambientale.
• Autorizzazione, comunicazione o altri titoli autorizzativi per investimenti finalizzati al risparmio energetico, alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili rilasciate dagli Uffici Competenti.
• Documentazione comprovante il rispetto della normativa in materia di autocontrollo dell’igiene dei
• Autorizzazione all’esercizio dell’attività vivaistica (D.A. n. 4870 del 18/12/2000).
• Certificazione aggiornata riguardante la profilassi di stato per gli allevamenti presenti in azienda.
• Certificato di igiene e benessere degli animali presenti in azienda.
• Autorizzazione ai sensi dell’art. 38 della legge regionale n. 33/97 per gli investimenti riguardanti gli allevamenti di selvaggina.