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Timestamp: 2018-06-25 19:49:50+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art 14', 'art. 11', 'art. 22']

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Art 1 comma 5 Legge n 94/2009
Si inasprisce il quadro sanzionatorio previsto per i reati associativi connessi all'ingresso dei clandestini nel territorio dello Stato
Art 1 commi 11 e 12 Legge n 92/2009
Si allugano i tempi per chi contrae matrimonio. Coniugi stranieri e apolidi dovranno risiedere nel territorio nazionale legalmente per almeno 2 anni (invece di 6 mesi), dopo il matrimonio, prima di poter ottenere la cittadinanza italiana. Il procedimento si perfeziona solo se al momento dell'acquisto della cittadinanza il matrimonio è ancora valido e i coniugi non sono separati.
Contributo sulle domande. La presentazione di istanze e dechiarazioni di acquisto, rilascio o perdita di cittadinanza sono soggette al pagamento di una somma pari a 200 euro.
Art 1 comma 15 Legge n 94/2009
Necessario anche il documento sulla regolarita' del soggiorno. La norma, attraverso una modifica all'articolo 116 del codice civile, impone allo straniero che vuole contrarre matrimonio in italia di esibire con il nullaosta un documento che attesti la regolarita' del soggiorno sul territorio nazionale.
Art 1 comma 1 Legge n 94/2009
L'applicazione delle nuove circostanze aggravanti comuni (articolo 61, comma 1, numero 11 -bis del Cp) previste per chi si trova illegalmente sul territorio nazionale e cementte reati viene circoscritta ai soli extracomuinitari e agli apolidi.
Art 1 comma 13 Legge n 94/2009
Cambiano le procedure di ricorso.L'atto di impugnativa contro le decisioni assunte dalla comissioneterritoriale dovra' esserenotificato anche al ministero dell'interno che potra' prendere parte al giudizio di primo grado e, a sua volta, impugnare la sentenza del tribunale (prerogativa, quest'ultima, sinora attribuita al ricorrente e al Pm).
5. Entro cinque giorni dal deposito del ricorso, il tribunale, con decreto apposto in calce allo stesso, fissa l'udienza in camera di consiglio. Il ricorso e il decreto di fissazione dell'udienza sono notificati all'interessato e al Ministero dell'interno, presso la Commissione nazionale ovvero presso la competente Commissione territoriale, e sono comunicati al pubblico ministero»;
Art 1 comma 14 Legge n 94/2009
Circoscritti gli abblighi di verifica a carico dei proprietari. La norma chiarisce che il reato previsto dall'articolo 12 del testo unico sull'immigrazione (Dlgs 286/1998) e punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni scatta sollo se il cittadino straniero è privo di documenti regolari al momento della <<stipula e del rinnovo del contratto di locazione>>. Il reato quindi non sussiste se il permesso di soggiorno risulta, per esempio, scaduto dopo quella data.
Art 1 comma 16 Legge n 94/2009
La nuova fattispecie di reato ( articolo 10 -bis del Dlgs 286/1998) punisce chi fa ingresso ovvero si trattiene irregolarmente nel territorio dello Stato (anche in violazione delle normr sui soggiorno di breve durata) con un'ammenda compresa tra 5.000 a 10.000 euro. Il reato non è contestabile a chi viene respinto alla frontiera ma non puo' essere estintotramite oblazione ed è oggetto di giudizio immediato annanzi al giudice di pace.L'espulsione dello straniero denunciato non richiede il rilascio del nulla osta da parte del questore. L'esecuzione della misura di allontanamento si chiude con una sentenza di non luogo a procedere che pero' non neutralliza, a certe condizioni, la riproponibilita' dellazione penale per lo stesso fatto e nei confronti della stessa persona se lo straniero espulso fa di nuovo ingresso nel territorio dello Stato in modo illegale.
Art 1 comma 17 Legge n 94/2009
I procedimenti relativi al nuovo reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato sono devoluti alla competenza penale giudice di pace (Dlgs 274/2000). La norma definisce un nuovo rito processuale.In caso di condanna il giudice ha facolta' di sostituire alla pena dell'ammenda quella dell'espilsione per periodo non inferiore a 5 anni a meno che non sussistano cause ostative che ne impediscono l'esecuzione immediata da parte della forza pubblica.
Art 1 commi 18 e 19 Legge n 94/2009
La norma stabilisce che l'iscrizione anagrafica e le relative richieste di variazione, possono dar luogo alla verifica da parte degli uffici comunali competenti delle condizioni igienico sanitarie degli immobili in cui lo straniero intende fissare la propria residenza. L'alloggio utilizzato da chi ha presentato istanza di ricongiugimento familiare deve, inoltre, rispondere ai requisiti igienico-sanitari e di idoneita' abitativa accertati dall'enti locale anziché dalle Asl come sinora previsto.
Art 1 comma 22, lettere a) e b Legge n 94/2009
Condizioni piu' stringenti per l'ingresso in Italia. Diventano fattori ostativi la condana anche con sentenza non definitiva subita per reati che prevedono l'arresto obbligatorio in flagranza o comunque riconducibili al fenomeno migratorio (droga, liberta' sessuale, migrazione clandestina, prostituzione etc.) e quella definitiva conseguente a specifiche violazioni del diritto d'autore (ad esempio contraffazione di prodotti industriali).
Contributo sul rilascio e il rinnovo dei permessi. Sara' fissato dal ministero dell'Economia tra un minimo di 80 e un massimo di 200 euro ma non riguardera' i permessi relativi allo status di rifugiato.
Art 1 comma 22, lettera c Legge n 94/2009
Termini omogenei per i rinnovi. Le istanze relative alle diverse tipologie di permesso vengono uniformate ad almeno 60 giorni antecedenti la scadenza del titolo.
Art 1 comma 22, lettere d) ed e) Legge n 94/2009
Ulteriori casi di revoca. La norma stabilisciche le condanne per reati che prevedono l'arresto in flagranza di reato assumono rilievo ai fini della revoca o del diniego dei permessi di soggiorno richiesti per motivi familiari. Il rifiuto o la revoca scattano anche per le nuove potesi di violazione del divieto di ricongiungimento.
Art 1 comma 22, lettera f Legge n 94/2009
Punita anche l'utilizzazinedi documenti contraffati o alterati. La sanzione(carcere da 1 a 6 anni) prevista per l'autore della contraffazione o dell'alterazione dei documenti necessari a regolarizzare la posizione dello straniero (visto, permesso contratto di soggiorno etc.) viene estesa anche achi ne abbia fatto uso.
Art 1 comma 22, lettera h Legge n 94/2009
La violazione dell'ordine di esibire passaporto, documenti di identita' e regolari titolodi permesso viene sanzionataconl'arresto fino z 1 anno anzichè 6 mesi e l'ammenda sino a 2.000 euro invece di 800.000 lire.
Art 1 comma 22, lettera i Legge n 94/2009
Test di conoscenza della lingua italiana. Il rilascio delpermesso ce per soggiornantidi lungoperiodo viene subordinato al superamento di un esame di verifica sulla conoscenza della lingua italiana con modalita' che saranno definite per decreto dai ministeridell'iterno e dell'istruzion, univercita' e ricerca.
Art 1 commi 22, lettera l) e 23) Legge n94/2009
Estensione del periodo di permanenza nei centri di espulsione e identificazione. La norma amplia da 60 a 180 giorni la durata massima complessiva del periodo durante il quale lo straniero irregolare non appartenente a Paesi Ue Puo' essere trattenuto nei Cie in caso di mancata cooperazione del paese di origine al rimpatrio o di ritardi nell'acquisizione dei documenti necessari. Tali misure si applicano anche ai cittadini già trattenuti alla data di entrata in vigore della legge.
Art 1 comma 22, lettera m) Legge n 94/2009
Correzioni alla procedura di rimpatrio volontario. L'istituto assume carattere residuale e viene circoscritto alla sola ipotesi in cui la permanenza nei Cie non abbia consentito di eseguire l'espulsione con accompagnamento coatto alla frontiera.
Trasgressione dell'ordine di allontamento. La pena (carcere da 1 a 4 anni) sinora applicabile ai clandestini espulsi in quanto delinquenti abituali o indiziati di associazione di tipo mafioso viene estesa.
5-quater. Lo straniero destinatario del provvedimento di espulsione di cui al comma 5-ter e di un nuovo ordine diallontanamento di cui al comma 5-bis, che continua a permanere illegalmente nel territorio dello Stato, è punito con la reclusione da uno a cinque anni. Si applicano, in ogni caso, le disposizioni di cui al comma 5-ter, terzo e ultimo periodo.
Art 1 comma 22, lettera n) Legge n 94/2009 introduce art 14 bis TU immigrazione
Fondi rimpatri. Finalizzato al finanziamento delle spese di rimpatrio degli stranieri verso i Paesi di origine e provenienza verrà alimentato con la metà del gettito proveniente dai contributi per il rilascio e il rinnovo dei permessi di soggiorno.
Art 1 comma 22, lettera o) Legge n 94/2009
Cause ostative all'espulsione sostitutiva. Viene precisato che il giudece non può irrogare la sanzione alternativa a quella dell'espulsione con accompagnamento coatto alla frontiera.
Art 1 comma 22, lettera p) Legge n 94/2009
Circoscritto il divieto di espulsione di stranieri conviventi. Limita alla parentela entro il secondo grado l'applicazione di tale misure in precedenza estese, in caso di convivenza, ai parenti entro il quarto gradi.
Art 1 comma 22, lettera q) Legge n 94/2009 introduce art. 11bis all'art. 22 del TU immigrazione
Iscrizione di studenti stranieri all'elenco delle persone in cerca di lavoro. Estende a chi ha conseguito in Italia il dottorato o il master universitario di secondo livello la possibilità di iscriversi all'elenco anagrafico delle persone in cerca di lavoro (Dpr 442/2000).
Art 1, commi 22, lettera r), e comma 24 Legge n 94/2009 introducono commi 1-ter e 1- quater nel TU immigrazione
Semplificata l'assuzione di lavoratori 'fuori quota'. Per assumere personale Straniero accedente rispestto ai limiti complessivi di ingresso stabiliti dal decreto annuale sui 'flussi' migratori sarà sufficiente, per particolari tipi di mansioni (dirigenti, profesori, universitari, lavoratori addeti a funzioni e compiti specifici) una semplice comunicazione del datore i lavoro invece della richiesta di nullaosta. Dalla norma non possono derivare maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato le amministrazioni interessate dovranno provvedere, pertanto, con risorse proprie alla gestione delle relative funzioni.
1-ter. Il nulla osta al lavoro per gli stranieri indicati al comma 1, lettere a), c) e g), è sostituito da una comunicazione da parte del datore di lavoro della proposta di contratto di soggiorno per lavoro subordinato, previsto dall'articolo 5-bis. La comunicazione è presentata con modalità informatiche allo sportello unico per l'immigrazione della prefettura-ufficio territoriale del Governo. Lo sportello unico trasmette la comunicazione al questore per la verifica della insussistenza di motivi ostativi all'ingresso dello straniero ai sensi dell'articolo 31, comma 1, del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394, e, ove nulla osti da parte del questore, la invia, con le medesime modalità informatiche, alla rappresentanza diplomatica o consolare per il rilascio del visto di ingresso. Entro otto giorni dall'ingresso in Italia lo straniero si reca presso lo sportello unico per l'immigrazione, unitamente al datore di lavoro, per la sottoscrizione del contratto di soggiorno e per la richiesta del permesso di soggiorno.
Art 1 comma 22, lettere s), t), u), v) Legge n 94/2009 - Art 27 commi 1-ter e 1- quater, 29, commi 1-ter, 5, 8, 32, commi 1 e 1-bis) TU immigrazione
Integrazioni e modifiche alla disciplina sui ricongiungimenti familiari. Vengono previste alcune restrizioni in materia, tra cui il divieto di ricongiungimento del familiare coniugato con cittadino straniero regolarmente soggiornante in Italia ma sposato con altro cittadino già presente sul territorio (il riferimento è all'ipotesi di poligamia ammessa da alcuni ordinamenti). Per le istanze concernenti il ricongiungimento del genitore naturale al figlio minore viene richiesto che quest'ultimo risulti già regolarmente soggiornante in Italia con l'altro genitore. Non sarà però piu' necessario dimostrare i requisiti di disponibilità di alloggio e di reddito come condizione propedeutica al perfezionamento dell'inter. Il nullaosta sarà rilasciato dalla Prefettura entro 180 giorni dalla presentazione della domanda ma viene eliminata la possibilità di ottenere il visto di ingresso pesso ambasciate e consolati dietro semplice presentazione dell'istanza di ricongiungimento presentata allo sportello unico per l'immigrazione. Per la regolarizzazione dei minori non accompagnati al compimento della magiore età viene, invece, richiesta l'ulteriore condizione dell'affidamento a una famiglia o della sottoposizione a regime di tutela oltre alla già prevista ammissione a un progetto di integrazione sociale e civile.
Art 1 comma 25 Legge n 94/2009
Accordo di integrazione. Viene introdottol'obbligo per lo straniero di stipulare un accordo di integrazione articolato su un sistema di crediti che sarà disciplinato da un apposito regolamento. Tale adempimento, propedeutico al rilascio del permesso di soggiorno, è destinato a promuovere la convivenza con i cittadini italiani nel rispetto dei valori fondanti sanciti dalla Costituizione.
Art 1, comma 26 Legge n 94/2009
Favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. viene disposto il riordino delle fattispecie penali previste in materia sulla base di un sistema che tiene conto delle modalità di esecuzione del reato e rimodula il relativo apparato sanzionatorio e l'applicazione di circostanze aggravanti. Per especifiche categorie di illecito viene disposta l'obbligatorietà della custodia cautelare in carcere quando sussistano gravi indizi di colpevolezza.
1. Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, in violazione delle disposizioni del presente testo unico, promuove, dirige, organizza, finanzia o effettua il trasporto di stranieri nel territorio dello Stato ovvero compie altri atti diretti a procurarne illegalmente l'ingresso nel territorio dello Stato, ovvero di altro Stato del quale la persona non è cittadina o non ha titolo di residenza permanente, è punito con la reclusione da uno a cinque anni e con la multa di 15.000 euro per ogni persona»;
b) la persona trasportata è stata esposta a pericolo per la sua vita o per la sua incolumità per procurarne l'ingresso o
la permanenza illegale;