Source: https://renatodisa.com/2015/02/06/corte-di-cassazione-sezione-iii-sentenza-16-gennaio-2015-n-1991-integra-il-reato-previsto-dallarticolo-171-ter-comma-1-lettera-e-della-legge-22-aprile-1941-n-633-la-diffusione-in-pubblico/
Timestamp: 2018-10-19 20:58:20+00:00
Document Index: 176422818

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 16 gennaio 2015, n. 1991. Integra il reato previsto dall'articolo 171-ter, comma 1, lettera e), della legge 22 aprile 1941 n. 633, la diffusione in pubblico, da parte di un gestore di un bar, di un evento sportivo, tramite un decoder digitale terrestre, mediante l'utilizzo di una tessera Mediaset abilitata esclusivamente alla visione di eventi sportivi in ambiti personali e domestici. È infatti ravvisabile il fine di lucro, giacché siffatta utilizzazione è oggettivamente idonea a provocare un aumento degli incassi del gestore e, quindi, è da intendere logicamente diretta a tal fine, indipendentemente dal fatto, poi, che questo si sia realizzato in concreto (da queste premesse, la Corte, riconoscendo peraltro sussistente un contrasto di giurisprudenza, ha annullato senza rinvio la sentenza di condanna per essersi il reato estinto per prescrizione) - Avvocato Renato D'Isa
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 16 gennaio 2015, n. 1991. Integra il reato previsto dall’articolo 171-ter, comma 1, lettera e), della legge 22 aprile 1941 n. 633, la diffusione in pubblico, da parte di un gestore di un bar, di un evento sportivo, tramite un decoder digitale terrestre, mediante l’utilizzo di una tessera Mediaset abilitata esclusivamente alla visione di eventi sportivi in ambiti personali e domestici. È infatti ravvisabile il fine di lucro, giacché siffatta utilizzazione è oggettivamente idonea a provocare un aumento degli incassi del gestore e, quindi, è da intendere logicamente diretta a tal fine, indipendentemente dal fatto, poi, che questo si sia realizzato in concreto (da queste premesse, la Corte, riconoscendo peraltro sussistente un contrasto di giurisprudenza, ha annullato senza rinvio la sentenza di condanna per essersi il reato estinto per prescrizione)
Home/Cassazione penale 2015, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze/Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 16 gennaio 2015, n. 1991. Integra il reato previsto dall’articolo 171-ter, comma 1, lettera e), della legge 22 aprile 1941 n. 633, la diffusione in pubblico, da parte di un gestore di un bar, di un evento sportivo, tramite un decoder digitale terrestre, mediante l’utilizzo di una tessera Mediaset abilitata esclusivamente alla visione di eventi sportivi in ambiti personali e domestici. È infatti ravvisabile il fine di lucro, giacché siffatta utilizzazione è oggettivamente idonea a provocare un aumento degli incassi del gestore e, quindi, è da intendere logicamente diretta a tal fine, indipendentemente dal fatto, poi, che questo si sia realizzato in concreto (da queste premesse, la Corte, riconoscendo peraltro sussistente un contrasto di giurisprudenza, ha annullato senza rinvio la sentenza di condanna per essersi il reato estinto per prescrizione)
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2015-02-06T13:32:58+00:006 febbraio 2015|Cassazione penale 2015, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti