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Timestamp: 2017-05-27 03:06:28+00:00
Document Index: 91987275

Matched Legal Cases: ['art. 99', 'art. 260', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 99', 'art. 66', 'art. 6', 'art. 38', 'art. 90', 'art.101', 'art. 92', 'art. 37', 'art. 53', 'art. 90', 'art. 90', 'art. 253', 'art. 3', 'art. 3', 'art 38', 'art. 253', 'art. 22', 'art. 46', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 84', 'art. 84', 'art. 84', 'art. 6', 'art. 99', 'art. 57', 'art. 263', 'art. 49', 'art. 263', 'art. 49', 'art. 99', 'art. 7', 'art. 20', 'art. 124', 'art. 1', 'art. 1', 'art.1', 'art. 29', 'art. 29']

CONCORSO INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE BANDO DI CONCORSO - PDF
CONCORSO INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE BANDO DI CONCORSO
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1 CONCORSO INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE BANDO DI CONCORSO2 Andrea Jemolo INDICE 1. OGGETTO DEL CONCORSO Temi e obiettivi del concorso Area oggetto dell intervento Programma finanziario e stima dei costi Classe e categoria dei lavori pag. 43 2. PROCEDURA CONCORSUALE 2.1 Tipo di procedura 2.2 Ente Banditore del Concorso 2.3 Responsabile del Procedimento 2.4 Consulenza alla procedura concorsuale 2.5 Segreteria tecnica del concorso 2.6 Pubblicità e diffusione 2.7 Normativa di riferimento 2.8 Lingua ufficiale e sistema metrico 3. CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE 3.1 Requisiti di ammissione 3.2 Composizione del gruppo di progettazione 3.3 Incompatibilità e cause di esclusione 4. MATERIALE INFORMATIVO 5. SOPRALLUOGO 6. ELABORATI RICHIESTI 7. MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE 7.1 Quesiti 7.2 Consegna elaborati 7.3 Trasporto e assicurazione 8. VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI 8.1 Giuria 8.2 Segreteria Tecnico-Amministrativa 8.3 Criteri di valutazione e modalità di attribuzione dei punteggi 8.4 Modalità di valutazione 9. COMUNICAZIONE DELL ESITO DEL CONCORSO 10. PREMI E RIMBORSI 11. CONFERIMENTO DELL INCARICO 11.1 Onorario 12. PROPRIETÀ DEGLI ELABORATI E DIRITTO D AUTORE 13. DIRITTO DI PUBBLICAZIONE 14. RESTITUZIONE DEGLI ELABORATI 15. ACCETTAZIONE DELLE CLAUSOLE DEL BANDO 16. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI 17. CONTROVERSIE 18. CALENDARIO pag. 6 pag. 7 pag. 9 pag. 10 pag. 10 pag. 13 pag. 14 pag. 16 pag. 16 pag. 17 pag. 18 pag. 18 pag. 18 pag. 18 pag. 18 pag. 19 pag. 19 34 1. OGGETTO DEL CONCORSO L ATER di Roma, Azienda Territoriale per l Edilizia Residenziale del Comune di Roma, bandisce il concorso internazionale di progettazione (ai sensi del Capo IV, Sezione III, art. 99 e seguenti del D.Lgs. 163/2006 e dell art. 260 del DPR 207/2010) RIGENERARE CORVIALE. Il concorso è promosso e finanziato dalla Regione Lazio con Delibera Giunta Regionale n. 607 del , pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 78 del Il concorso si basa sulle LINEE GUIDA che l ATER ha predisposto nel mese di luglio 2014 e condiviso con il Tavolo di Concertazione Istituzionale per la progettazione integrata di riqualificazione e rigenerazione del Quadrante Corviale avviato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle arti, l Architettura e l Arte contemporanea. 1.2 TEMI E OBIETTIVI DEL CONCORSO I temi e gli obiettivi del concorso, indicati nel Documento Preliminare alla Progettazione, sviluppano i temi anticipati nelle LINEE GUIDA e si inseriscono nell ambito di un quadro programmatico generale che fa riferimento ad alcuni interventi integrati che negli ultimi anni hanno riguardato il complesso: il Contratto di Quartiere II (CdQII Corviale) ed il Programma di Recupero Urbano (PRU). Le indicazioni di tali programmi integrati, allegati al materiale del concorso, dovranno essere recepite dalle proposte progettuali dei concorrenti. I temi del concorso sono articolati in TEMI PRINCIPALI e TEMI CORRELATI e le proposte progettuali devono essere realizzabili per stralci funzionali. Ogni stralcio funzionale deve prevedere un intervento compiuto, attuabile interamente e in tempi diversi. I TEMI PRINCIPALI oggetto del Concorso sono i seguenti: A. RIGENERAZIONE DEL CORPO I: ACCESSIBILITÀ E CIRCOLAZIONE INTERNA, PERMEABILITÀ DEL PIANO TERRA, NUOVO SISTEMA DI DISTRIBUZIONE E NUOVE FUNZIONI; B. PROGRAMMA DI PARTECIPAZIONE DEGLI ABITANTI NELLE FASI PROGETTUALI SUCCESSIVE; C. NUOVI PERCORSI ESTERNI E COLLEGAMENTI CON I SERVIZI PUBBLICI ESISTENTI E PREVISTI. I TEMI CORRELATI oggetto del Concorso sono i seguenti: D. MASTERPLAN GENERALE; E. CORVIALE SMART BUILDING; F. SISTEMA DI ORIENTAMENTO; G. INTEGRAZIONE CON INTERVENTI ARTISTICI. I TEMI PRINCIPALI A e B costituiranno l oggetto del primo stralcio funzionale la cui autonomia, realizzabilità e compiutezza saranno specificamente valutate. Il completamento dei TEMI PRINCIPALI (comprendente la parte residuale del TEMA PRINCIPALE A, eventualmente non soddisfatta con il primo stralcio, e il TEMA PRINCIPALE C) e i TEMI CORRELATI, costituiranno il programma per la rigenerazione totale dell intero complesso all interno di un programma che l ATER, in accordo con la Regione Lazio, potrà approvare. Gli indirizzi progettuali per la definizione di quanto indicato come obiettivo del concorso sono meglio specificati nel Documento Preliminare alla Progettazione (DPP) e nei suoi allegati, di cui all art AREA OGGETTO DELL INTERVENTO L area oggetto dell intervento, meglio indicata nel DPP e nei suoi allegati, comprende: il Piano di Zona n.61; l attacco a terra (piano garage e piano terra), la copertura, i collegamenti orizzontali e verticali, gli spazi comuni, le 5 sale condominiali, le chiostrine del Corpo I; le aree ed i locali di proprietà ATER compresi nel Piano di Zona n5 1.4 PROGRAMMA FINANZIARIO E STIMA DEI COSTI La proposta progettuale complessiva, articolata in TEMI PRINCIPALI e TEMI CORRELATI, deve essere realizzabile per stralci funzionali attuabili in tempi diversi. Ogni stralcio funzionale deve prevedere un intervento compiuto e su tutto l edificio. I TEMI PRINCIPALI A. RIGENERAZIONE DEL CORPO I: ACCESSIBILITÀ E CIRCOLAZIONE INTERNA, PERMEABILITÀ DEL PIANO TERRA, NUOVO SISTEMA DI DISTRIBUZIONE E NUOVE FUNZIONI B. PROGRAMMA DI PARTECIPAZIONE DEGLI ABITANTI NELLE FASI PROGETTUALI SUCCESSIVE C. NUOVI PERCORSI ESTERNI E COLLEGAMENTI CON I SERVIZI PUBBLICI ESISTENTI E PREVISTI Il gruppo di progettazione dovrà stimare il costo parametrico per tutti i TEMI PRINCIPALI (A+B+C). Il primo stralcio funzionale deve prevedere un intervento su tutto l edificio e deve rispondere al TEMA PRINCIPALE A ( Rigenerazione del Corpo I: accessibilità e circolazione interna, permeabilità del piano terra, nuovo sistema di distribuzione e nuove funzioni ) ed al TEMA PRINCIPALE B ( Programma di partecipazione degli abitanti nelle fasi progettuali successive ). Il valore stimato per la realizzazione del primo stralcio funzionale (A + B) dovrà avere un costo massimo di Euro ,00 al netto dell IVA. Se l importo risultante (A+B) fosse maggiore di Euro ,00 andrà evidenziato quali parti potranno essere stralciate in un secondo intervento ed il loro relativo valore. Si ribadisce che il primo stralcio funzionale deve comunque prevedere un intervento su tutto il Corpo I. Sarà inoltre valutata l economicità della proposta presentata, la sua gestione e semplicità di manutenzione. I TEMI CORRELATI D. MASTERPLAN GENERALE E. CORVIALE SMART BUILDING F. SISTEMA DI ORIENTAMENTO G. INTEGRAZIONE CON INTERVENTI ARTISTICI Il gruppo di progettazione dovrà stimare il costo di massima per l attuazione degli stralci funzionali per la realizzazione dei TEMI CORRELATI (D+E+F+G). Sarà inoltre valutata l economicità della proposta presentata volta al soddisfacimento di tutti TEMI CORRELATI. TEMI CORRELATI TEMI PRINCIPALI A (stralcio autonomo e compiuto su tutto l edificio) B A EVENTUALE COMPLETAMENTO C D E F PRIMO STRALCIO funzionale ed autonomo compiuto su tutto l edificio STRALCIO funzionale ed autonomo compiuto su tutto l edificio STRALCIO funzionale ed autonomo compiuto su tutto l edificio STRALCIO funzionale ed autonomo compiuto su tutto l edificio STRALCIO funzionale ed autonomo compiuto su tutto l edificio (stima parametrica)... (da definire/stima parametrica)... (da definire/stima parametrica)... (da definire) G STRALCIO funzionale ed autonomo compiuto su tutto l edificio 56 1.5 CLASSE E CATEGORIA DEI LAVORI L intervento oggetto del concorso è definito come: interventi di ristrutturazione edilizia, di cui all art. 3 c. 1 lettera d) del D.P.R. 380/01. Si applica altresì quanto previsto ai sensi dell art. 9 c. 5 delle NTA del Nuovo Piano Regolatore Generale del Comune di Roma, categorie Re1 o Re2. Ai sensi del D.M. 143/2013, l intervento rientra nella categoria Edilizia, Destinazione funzionale Edifici e manufatti esistenti, Id Opere E.20, I/c. 2. PROCEDURA CONCORSUALE 2.1 TIPO DI PROCEDURA (Cod. Aziendale CP201501SNI - Cod. CIG ANAC 1 PREMIO B2 Cod. CIG ANAC 2 PREMIO BD - cod. CIG ANAC 3 PREMIO B11) Concorso internazionale di progettazione a grado unico, ai sensi del Capo IV, Sezione III, art. 99 e segg. del D.Lgs 163/2006 mediante procedura aperta in forma anonima, finalizzato all acquisizione di un progetto con un grado di approfondimento di livello preliminare, coerente con i temi progettuali descritti nel Bando (Art. 1), e con le indicazioni del Documento preliminare alla progettazione (DPP). L ente banditore si riserva di decidere se affidare le successive fasi di progettazione, al vincitore del concorso, come meglio specificato all art ENTE BANDITORE DEL CONCORSO ATER di Roma - Azienda Territoriale per l Edilizia Residenziale del Comune di Roma Servizio Nuovi interventi, Piazza dei Navigatori n , Roma Sito internet dell ente banditore: Sito internet del concorso: 2.3 RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO Responsabile Unico del Procedimento (RUP) è l arch. Oscar Piricò, Funzionario Quadro del Servizio Nuovi Interventi. 2.4 CONSULENZA ALLA PROCEDURA CONCORSUALE Per la procedura concorsuale l ATER si avvale, sino al termine della stessa, della consulenza dell Area Concorsi dell Ordine Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Roma (OAPPCR). 2.5 SEGRETERIA TECNICA DEL CONCORSO La Segreteria del concorso, predisposta per il supporto tecnico ai concorrenti, risponde ai recapiti: Tel.: /2913/2905 Fax: con orario di attività: lunedì, mercoledì, venerdì; dalle ore PUBBLICITÀ E DIFFUSIONE L estratto del Bando ai sensi dell art. 66 del D.Lgs.163/2006 e s.m.i., è inviato per la pubblicazione su: Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee (G.U.C.E.) in data ; Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana (G.U.R.I.) in data ; due quotidiani di rilievo nazionale; due quotidiani di rilievo locale; sito internet del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti: sito internet dell Osservatorio dei Contratti Pubblici - Sezione regionale del Lazio: https://www.regione.lazio.it/sitarl/ 67 albo pretorio di Roma Capitale; sul sito del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo: sito dell Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma: sito dell Ordine degli Ingegneri: Ulteriore comunicazione sarà data alle istituzioni culturali di settore italiane e straniere, all editoria specializzata e sarà diffusa sui siti web specialistici. Il Bando in versione integrale, e tutta la documentazione a corredo della procedura concorsuale messa a disposizione dei concorrenti è consultabile sul sito web 2.7 NORMATIVA DI RIFERIMENTO Le norme di riferimento per la procedura concorsuale sono quelle contenute e menzionate nel presente bando e nei suoi allegati, nonché il D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. e relativi richiami e il D.P.R. 207/2010 e s.m.i. 2.8 LINGUA UFFICIALE E SISTEMA METRICO Unica lingua ufficiale per l intera procedura è l italiano Il materiale per la partecipazione al concorso di cui all art. 6 dovrà essere redatto in lingua italiana. Ai fini del concorso per la redazione della proposta progettuale è ammesso esclusivamente il sistema di misurazione metrico decimale. 3. CONDIZIONI DI PARTECIPAZIONE 3.1 REQUISITI DI AMMISSIONE Il concorso è aperto agli architetti e agli ingegneri civili e ambientali dell Unione Europea, regolarmente iscritti agli albi o registri professionali nei paesi d appartenenza, e comunque abilitati a fornire servizi analoghi a quelli del presente Bando, ai sensi della direttiva 85/384/CEE, e ai quali non sia inibito, al momento dell iscrizione al concorso, per nessun motivo, l esercizio della libera professione, ai sensi dell art. 38 del D.Lgs. 163/2006 e relativi richiami. Sono altresì ammessi al concorso di progettazione in oggetto e nelle forme di seguito specificate i professionisti, appartenenti a Stati extra U.E. che, in accordo con l Unione Europea, contemplino l equiparazione dei requisiti e l equipollenza delle professionalità. In tal caso dovranno essere indicati, all interno della domanda di partecipazione, i riferimenti legislativi di equiparazione vigenti. I professionisti in possesso dei titoli richiesti, sono ammessi a partecipare nelle forme previste dall art. 90, comma 1, lett. d), e), f), fbis), g), h) e art.101, comma 2, del D.Lgs. 163/06 e di seguito elencate: concorrenti singoli sia in forma associata nelle forme previste dalla normativa vigente; società di professionisti; società di ingegneria; prestatori di servizi di ingegneria ed architettura di cui alla categoria 12 dell allegato II A (D.Lgs. 163/2006) stabiliti in altri Stati membri, costituiti conformemente alla legislazione vigente nei rispettivi Paesi; in raggruppamento temporaneo tra i soggetti prima indicati anche se non ancora formalmente costituito, ai quali si applicano le disposizioni di cui all art. 92, DPR 207/2010 e di cui all art. 37 del D.Lgs. 163/2006; in consorzi stabili di società di professionisti e di società di ingegneria anche in forma mista. Sono inoltre ammessi a partecipare i dipendenti di Pubbliche Amministrazioni in possesso dell autorizzazione di cui all art. 53 del D.Lgs. 165/2001, con esclusione dei dipendenti dell Ente Banditore e di coloro i quali abbiano un rapporto di lavoro a tempo parziale per conto di amministrazioni che operano nello stesso ambito territoriale, ai sensi dell art. 90 comma 4 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.. Ogni concorrente, singolo o associato, potrà presentare una sola proposta progettuale. Le società dovranno indicare il legale rappresentante e dichiarare di possedere i requisiti richiesti 78 rispettivamente dagli art. 90 del D.Lgs. 163/2006 e artt. 254 e 255 del D.P.R. 207/2010. In caso di raggruppamento temporaneo, anche se non ancora costituito, ciascun componente dovrà essere in possesso dei requisiti generali di partecipazione previsti dal Bando, pena l esclusione dell intero gruppo di progettazione dalla partecipazione al concorso. Nei raggruppamenti temporanei dovrà essere prevista la partecipazione di un professionista abilitato da meno di cinque anni all esercizio della professione secondo le norme dello Stato membro dell Unione Europea di residenza, come stabilito dall art. 253 del D.P.R. 207/2010. I concorrenti che partecipano in raggruppamento hanno l obbligo di indicare il nominativo del soggetto che assumerà il ruolo del capogruppo mandatario, che sarà l unico soggetto con cui L Ente Banditore avrà rapporti ufficiali. Ad ogni effetto della presente consultazione ogni gruppo di concorrenti avrà, collettivamente, gli stessi diritti di un singolo concorrente. A tutti i componenti del gruppo di progettazione è riconosciuta, a parità di titoli e di diritti, la paternità della proposta concorrente. Ciascun concorrente potrà avvalersi di consulenti e/o collaboratori. Di ciascun consulente dovrà essere dichiarata la qualifica professionale e la natura della consulenza. Essi non dovranno trovarsi nelle condizioni di incompatibilità di cui all art. 3.3 del presente Bando; i loro compiti e le loro attribuzioni saranno definiti all interno del gruppo concorrente, senza investire di ciò il rapporto del gruppo stesso con l Ente Banditore. Ogni singolo concorrente non può concorrere in più di una forma, ovvero partecipare contemporaneamente in forma singola e in raggruppamento (sia come capogruppo, sia come membro del gruppo, sia come consulente e/o collaboratore, o come amministratore/dipendente di società di ingegneria). La violazione di tale divieto comporta l esclusione dal concorso di tutti i concorrenti in cui figuri la presenza del medesimo soggetto. È inoltre vietata la partecipazione del consorzio stabile e dei singoli consorziati (per i quali il consorzio concorre) al medesimo concorso ed è vietata la partecipazione di uno stesso soggetto a più di un consorzio stabile. La mancata osservanza di tali divieti comporta l esclusione dal concorso sia del consorzio sia del consorziato. Non possono partecipare al medesimo concorso concorrenti che si trovino fra loro in una delle situazioni previste dall art del codice civile. Per quanto non menzionato nel presente Bando in merito ai requisiti di partecipazione, si fa riferimento al D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. e relativi richiami, e al D.P.R. 207/2010 e s.m.i. 3.2 COMPOSIZIONE DEL GRUPPO DI PROGETTAZIONE In considerazione del carattere multi disciplinare dell oggetto del Concorso, ciascun progettista o gruppo di progettisti dovrà, obbligatoriamente, integrare le proprie competenze con quelle di professionisti, ricercatori, esperti riguardo temi specifici. Nel dettaglio, il gruppo di progettazione dovrà essere costituito almeno da: un architetto; uno strutturista (architetto o ingegnere); un esperto nei temi del risparmio energetico e architettura sostenibile; un sociologo esperto in processi partecipativi; un artista. Dovrà essere dimostrata la loro qualifica professionale, attraverso curriculum o iscrizione all Albo professionale. Ciascun componente del gruppo di progettazione, non può far parte di più di un gruppo né partecipare al Concorso in forma singola e associata. La violazione di tale divieto comporta l esclusione di tutti i raggruppamenti in cui figuri lo stesso professionista. 3.3 INCOMPATIBILITÀ E CAUSE DI ESCLUSIONE Non possono partecipare al concorso, pena l esclusione: A. i componenti: effettivi e supplenti della Giuria del concorso, i loro coniugi, i loro parenti ed affini fino al terzo grado; dell unità individuata dall Area Concorsi dell OAPPCR, di cui al punto 2.4, i loro coniugi, i loro parenti ed affini fino al terzo grado; 89 della Segreteria tecnica, come meglio specificata al punto 2.5, i loro coniugi, i loro parenti ed affini fino al terzo grado; della Segreteria tecnico-amministrativa di supporto alla Giuria, di cui al punto 8.2, i loro coniugi, i loro parenti ed affini fino al terzo grado; B. i soci, i diretti superiori e i dipendenti, e tutti coloro i quali, a qualsiasi titolo, abbiano rapporti di lavoro, vincoli di collaborazione o relazioni continuative e notorie con i componenti delle categorie elencate al punto a); C. gli amministratori, i consiglieri e i dipendenti dell Ente Banditore, anche con contratto a termine e/o con convenzione/contratto di stage/apprendistato/tirocinio o assimilabili, i consulenti della stessa Amministrazione con contratto continuativo e i dipendenti di enti pubblici che operano nello stesso ambito territoriale in cui si svolge il concorso, nonché delle Aziende controllate dalla stessa Stazione appaltante; D. coloro che hanno rapporti di lavoro dipendente con Enti, Associazioni, Istituzioni o Amministrazioni Pubbliche, ivi compresi i docenti universitari, fatta salva la partecipazione prevista dalla normativa vigente e previa presentazione della documentazione utile a comprovare la legittimazione alla partecipazione al concorso da leggi, regolamenti o contratti sindacali; E. le persone per le quali esistano cause ostative a contrarre con la Pubblica Amministrazione. La violazione delle disposizioni sui requisiti e le modalità di partecipazione (artt. 3.1 e 3.2) e/o la presenza delle condizioni incompatibilità (art. 3.3) e/o di condizioni che inibiscano la partecipazione, comporta l esclusione dal concorso del soggetto, singolo o collettivo, che le hanno determinate. Al presente Bando si applicano le cause d esclusione indicate dagli art 38 e 46 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. e dall art. 253 del D.P.R. 207/2010 e s.m.i.. 4. MATERIALE INFORMATIVO L Ente Banditore mette a disposizione a titolo gratuito di coloro che intendano partecipare al concorso, attraverso il sito web: in formato digitale compatibile (DWG, DXF, PDF, TIFF,JPG, DOC) per i sistemi operativi Windows e Mac/Os - il seguente materiale informativo e gli elaborati grafici necessari alla stesura del progetto: 1. MATERIALI DI CONCORSO Bando del concorso (pdf): Testo del Bando S1. Schede Amministrative - fac-simile Documento Preliminare alla Progettazione (pdf) Documentazione grafica (pdf): DG1. Sistemi Territoriali DG2. Aree di Progetto DG3. Schede descrittive segnaletica DG4. Planimetrie catastali Documentazione fotografica (jpg /pdf): DF1. Ortofoto DF2. Foto a volo d uccello DF3. Rilievo fotografico 910 Elaborati tecnici di base (pdf): T01. Planimetria generale scala 1:1000 T02. Profili scala 1:1000 T03. Corpo I e Corpo II_Pianta coperture scala 1:500 T04. Corpo I_Piante piano garage e terra scala 1:500 T05. Corpo I_Piante piani tipo scala 1:500 T06. Corpo I_Stralcio pianta piano garage scala 1:200 T07. Corpo I_Stralcio pianta piano terra scala 1:200 T08. Corpo I_Sale condominiali scala 1:500 T09. Corpo I_Prospetti scala 1:500 T10. Corpo II_Piante nodi servizi scala 1:200 T11. Corpo I e Corpo II_sezioni scala 1:200 T12. Trancia H e Corviale Centro_Piante e prospetti scala 1:500 /1:200 Allegati vettoriali (dwg/dxf): AV01. Planimetria generale e piante coperture AV02. Profili AV03. Corpo I_Pianta piano terra, piano garage Corpo II_piante nodi servizi AV04. Corpo I_Piante piani tipo e sale condominiali AV05. Corpo I_Prospetti AV06. Corpo I e Corpo II_Sezioni AV07. Trancia H e Corviale Centro_Piante e prospetti 2. MATERIALI DI APPROFONDIMENTO (PDF): Elenco essenze arboree presenti nell area di intervento Contratto di Quartiere II - CORVIALE Programma di Recupero Urbano - CORVIALE Bibliografia Ragionata su Corviale e selezione di testi L Ente Banditore mette inoltre a disposizione sul sito del concorso una versione in lingua inglese dei testi relativi al Bando di concorso e al DPP, fermo restando quanto indicato all art SOPRALLUOGO La partecipazione al sopralluogo non è obbligatoria ai fini della partecipazione al Concorso, ma è fortemente consigliata. Il giorno alle ore 15:00 davanti alla scala monumentale del Lotto 1 - Largo Reduzzi 5 - è previsto il ritrovo per il sopralluogo che avrà luogo a seguire nella mattinata del medesimo giorno. Il programma con i dettagli del sopralluogo sarà pubblicato sulla pagina internet del concorso. 6. ELABORATI RICHIESTI Ai fini della partecipazione al presente concorso sono richiesti i seguenti elaborati progettuali relativi all intervento complessivo e redatti con un livello di approfondimento pari a quello di un progetto preliminare, così come definito dagli artt. 93 e 99 del D.Lgs. n. 163/2006, sulla base del Documento Preliminare alla Progettazione (DPP), che illustrino in maniera esaustiva e completa la proposta progettuale. Il concorso si svolge in forma anonima pertanto dovranno essere omessi su tutti gli elaborati nomi o indicazioni tali da svelare o suggerire l identità del concorrente. I concorrenti dovranno presentare, pena l esclusione, tutta e soltanto la documentazione prevista nel presente articolo in un unico plico sigillato e anonimo come indicato all art Sui singoli elaborati di concorso e all esterno dei plichi dovrà essere presente solo il codice alfanumerico composto da massimo 1011 5 caratteri (a scelta libera tra numeri e lettere). All interno del plico dovranno esserci tre involucri separati, distinti, non trasparenti, sigillati e anonimi come di seguito precisato. INVOLUCRO A - PROPOSTA PROGETTUALE Unico involucro separato, distinto, opaco, sigillato e anonimo, contraddistinto all esterno dalla dicitura: RIGENERARE CORVIALE CONCORSO INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE CODICE ALFANUMERICO INVOLUCRO A - PROPOSTA PROGETTUALE contenente la seguente documentazione: 1. 4 tavole A0 (base 1188 mm x altezza 840 mm), numerate da 1 a 4 aventi per base il lato maggiore, montate su pannelli rigidi leggeri tipo forex, al fine di consentirne un agevole esposizione. Gli elaborati dovranno illustrare compiutamente il progetto attraverso almeno i seguenti disegni: 1a. planimetria dell area di intervento con la rappresentazione del Masterplan generale in scala 1:1.000 (TEMA CORRELATO D); 1b. descrizione in scala 1:500 e scala 1:200 del progetto (TEMI PRINCIPALI A e C) per mezzo di piante, prospetti e sezioni con specifiche indicazioni degli stralci funzionali; 1c. schemi di organizzazione, profili, prospetti, sezioni, dettagli costruttivi, eventuali tabelle quantitative, simulazioni e rappresentazioni tridimensionali (in scala opportuna e tecnica libera) necessari ad una descrizione accurata del progetto, alla comprensione delle caratteristiche peculiari della proposta progettuale ed alla sua suddivisione in stralci funzionali compiuti e autonomi; 1d. indicazioni delle soluzioni tecnologiche, costruttive e delle scelte impiantistiche che sono in relazione alle scelte progettuali e architettoniche proposte (nelle opportune tecniche e scale di rappresentazione)attraverso simulazioni e rappresentazioni in scala opportuna e tecnica libera (TEMA CORRELATO E); 1e. indicazione delle installazioni artistiche e dello schema di orientamento integrati con la proposta progettuale (TEMI CORRELATI F e G). La composizione delle tavole è liberamente formulata dai concorrenti. 2. n. 2 copie delle tavole ridotte in formato A3, di cui una rilegata. 3. n. 1 relazione di progetto in formato A4 (in duplice copia) composta da un massimo di 10 facciate inclusa la copertina, con un massimo di 12mila battute con carattere corpo 12. Sono ammessi all interno della relazione tabelle, grafici, disegni, fotografie ritenute utili ad illustrare le scelte proposte, comunque all interno del limite delle 10 cartelle ed in formato A4. La relazione dovrà contenere: 3a. la descrizione illustrata dei criteri di progetto con verifica del rispetto delle indicazioni del Documento Preliminare alla Progettazione (DPP) e delle questioni che non possono risultare dagli elaborati grafici e che possono avere influenza sulla scelta e la riuscita del progetto; 3b. la descrizione degli interventi del primo stralcio funzionale del progetto riferiti al TEMA PRINCIPALE A ( Rigenerazione del Corpo I: accessibilità e circolazione interna, permeabilità del piano terra, nuovo sistema di distribuzione e nuove funzioni ) e al TEMA PRINCIPALE B ( Programma di partecipazione degli abitanti nelle fasi progettuali successive ) con indicazione di quali possano essere gli ambiti e le opportunità lasciate aperte nel progetto per una successiva definizione durante la fase di partecipazione; 3c. la stima sintetica dei costi di massima di realizzazione dell intervento, determinata per stralci funzionali e categorie di lavorazioni come meglio specificato nell art Il calcolo sommario della 1112 spesa dovrà essere effettuato, ai sensi dell art. 22 del D.P.R. n. 207/2010, applicando alle quantità caratteristiche delle opere i corrispondenti costi standardizzati, ovvero applicando parametri desunti da interventi similari realizzati ovvero redigendo un computo metrico - estimativo di massima con prezzi unitari ricavati da listini ufficiali o prezziari vigenti nella Regione Lazio. 4. un abstract della stessa relazione di progetto di massimo battute. La Giuria prenderà in considerazione, ai fini della formazione della graduatoria finale, esclusivamente gli elaborati sopra elencati. Si precisa che tutta la documentazione relativa all involucro A dovrà essere presentata, a pena di esclusione, in forma rigorosamente ANONIMA, con la sola apposizione del codice alfanumerico. 5. un CD/DVD contenente la riproduzione digitale di: 5a. tavole di progetto (estensione.pdf e.jpg). La riproduzione delle tavole deve essere fornita in due versioni: una in formato A0, avente per base il lato maggiore, risoluzione 300 dpi, estensione.jpg, nominata: codice alfanumerico_formato tavola_numero tavola.estensione (ad esempio: 00000_A0_tav 1. jpg); una in formato A3, avente per base il lato maggiore, risoluzione 300 dpi, nominata: codice alfanumerico_formato tavola_numero tavola.estensione (ad esempio: 00000_A3_tav1.jpg); 5b. relazione di progetto fornita nelle versioni.doc e.pdf nominata: codice alfanumerico_relazione. estensione (ad esempio: 00000_relazione.pdf); 5c. abstract fornito nelle versioni.doc e.pdf nominata: codice alfanumerico_abstract.estensione (ad esempio: 00000_relazione.pdf). Il CD/DVD non dovrà contenere, pena l esclusione, elementi e /o indicazioni tali da svelare o suggerire l identità del concorrente. INVOLUCRO B - DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA Unico plico separato, opaco, sigillato e anonimo, e contraddistinto all esterno dalla dicitura: RIGENERARE CORVIALE CONCORSO INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE CODICE ALFANUMERICO INVOLUCRO B DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA contenente la seguente documentazione: 1. Domanda di partecipazione contenente la composizione anagrafica del gruppo di progettazione con i nomi di tutti i componenti e degli eventuali collaboratori e consulenti sottoscritta dai soggetti medesimi (sul modello della SCHEDA A1); 2. Nomina del soggetto che riveste il ruolo di capogruppo, con mandato di rappresentanza sottoscritta da tutti i componenti del raggruppamento. In caso di società dovrà essere indicato il nominativo del legale rappresentante, e/o del direttore tecnico (sul modello della SCHEDA A2); 3. Dichiarazione sostitutiva formulata come un autocertificazione ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. n. 28 dicembre 2000, n. 445 (sul modello della SCHEDA A3): di iscrizione all Ordine o all Albo professionale, o dichiarazione del possesso di titolo equivalente, di tutti i componenti del gruppo di progettazione, attestante il rispetto delle condizioni di partecipazione di cui ai punti 3.1, 3.2, e l insussistenza delle condizioni di incompatibilità, di cui al punto 3.3, 1213 di autorizzazione ad esporre ed a pubblicare il progetto ed a citare il nome dei progettisti. 4. In caso di professionisti che hanno rapporti di lavoro dipendente con Enti, Associazioni, Istituzioni o Amministrazioni Pubbliche, ivi compresi i docenti universitari, documentazione utile a comprovare la legittimazione alla partecipazione al concorso (es. leggi, regolamenti o contratti sindacali, autorizzazioni specifiche); 5. Copia di un documento di identità in corso di validità dei componenti del raggruppamento e degli eventuali consulenti/collaboratori; Le dichiarazioni di cui al punto 2) e 3) dovranno essere firmate: in caso di professionista singolo: dal professionista medesimo e da eventuali collaboratori/consulenti; in caso di associazione professionale: dal capogruppo e da tutti i professionisti associati e da eventuali collaboratori e/o consulenti; in caso di società di professionisti o società di ingegneria o consorzi stabili dal legale rappresentante della società/consorzio o dal soggetto dotato di rappresentanza o da amministratore delegato o da un procuratore (di cui occorre allegare la relativa procura) e da eventuali collaboratori e/o consulenti; in caso di raggruppamento temporaneo costituito: dal soggetto capogruppo e da eventuali collaboratori e/o consulenti; in caso di raggruppamento temporaneo non ancora costituito: dal capogruppo e da tutti i soggetti che costituiranno il predetto raggruppamento e da eventuali collaboratori e/o consulenti. In particolare, a pena d esclusione, nel caso di: raggruppamento temporaneo costituito dovrà essere indicato il nominativo del soggetto mandatario (capogruppo) ed allegato il mandato collettivo o l atto costitutivo, risultante da scrittura privata autenticata, e la relativa procura speciale conferita al legale rappresentante del soggetto capogruppo, risultante da atto pubblico, nel rispetto di quanto indicato dall art. 37, D.Lgs. n. 163/06; raggruppamento temporaneo non costituito dovrà essere resa apposita dichiarazione sottoscritta congiuntamente da tutti i legali rappresentanti dei soggetti componenti del costituendo raggruppamento, contenente l impegno, in caso di vittoria e conseguente affidamento dell incarico, a conferire mandato collettivo speciale con rappresentanza al componente il raggruppamento qualificato come capogruppo, nonché ad adeguarsi alla disciplina prevista all art. 37 del D.Lgs. n. 163/2006; società di ingegneria, società di professionisti, studi associati dovrà essere indicato il nominativo del legale rappresentante ed essere allegato l atto costitutivo della società in copia autentica nella forma di legge. INVOLUCRO C- CODICE IDENTIFICATIVO Unico plico separato, opaco, sigillato e anonimo, contraddistinto all esterno dalla dicitura: RIGENERARE CORVIALE CONCORSO INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE CODICE ALFANUMERICO INVOLUCRO C CODICE ALFANUMERICO contenente l indicazione della sigla scelta quale codice alfanumerico identificativo, sottoscritta dal capogruppo medesimo (sul modello della SCHEDA A4). 7. MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE 7.1 QUESITI Eventuali domande di chiarimento sui temi del concorso potranno pervenire sino al via mail all indirizzo alla attenzione della segreteria tecnica del Concorso. Le risposte ai quesiti saranno pubblicate con cadenza temporale nella sezione FAQ del sito www. rigenerarecorviale.aterroma.it e sino al14 Dopo il termine temporale del la segreteria resterà a disposizione per rispondere a quesiti di carattere amministrativo attinenti gli aspetti della consegna delle proposte. 7.2 CONSEGNA ELABORATI Tutta la documentazione richiesta dovrà pervenire all ufficio protocollo dell Ente Banditore del Concorso, pena l esclusione, entro le ore del giorno al seguente indirizzo: ATER DI ROMA - AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DEL COMUNE DI ROMA Lungotevere Tor di Nona, Roma Gli orari di apertura al pubblico degli uffici dell Ente Banditore per le consegne dei plichi eseguite a mano o a mezzo agenzia di recapito sono tutti i giorni feriali (dal lunedì al venerdì) dalle 9.00 alle La data di scadenza si riferisce inderogabilmente alla consegna e non alla data di spedizione, qualunque sia il vettore di spedizione utilizzato. Il recapito dei plichi rimane ad esclusivo rischio dei concorrenti, pertanto dopo tale scadenza non saranno accettati plichi anche se sostitutivi o integrativi di quanto presentato nei termini. Sul plico dovrà essere riportata la dicitura: RIGENERARE CORVIALE - CONCORSO INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE codice alfanumerico e l indicazione del destinatario: ATER di Roma - AZIENDA TERRITORIALE PER L EDILIZIA RESIDENZIALE DEL COMUNE DI ROMA Lungotevere Tor di Nona, Roma Il plico dovrà essere totalmente anonimo. Qualora il vettore prescelto richiedesse l indirizzo del mittente andrà indicato quello dell Ente banditore del concorso. In nessun caso i concorrenti potranno violare il carattere anonimo della fase concorsuale apponendo codici identificativi, nomi o indicazioni simboli, segni o altri elementi identificativi, tali da svelare l identità del concorrente pena l esclusione dal concorso. 7.3 TRASPORTO E ASSICURAZIONE I partecipanti possono consegnare gli elaborati direttamente all Ufficio Protocollo dell Ente Banditore entro il termine stabilito al punto precedente. Per gli elaborati inviati a mezzo posta o corriere espresso farà fede la data e l ora di effettivo ricevimento da parte dell Ufficio Protocollo dell Ente Banditore e non la data di spedizione. Nel caso di smarrimento del plico l Ente Banditore non accetterà alcuna rivalsa da parte dei concorrenti. I plichi contenenti gli elaborati non potranno essere inviati con spese di spedizione e/o assicurazione a carico del destinatario. 8. VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE PROGETTUALI 8.1 GIURIA La Giuria è nominata dall Ente banditore ai sensi degli artt. 84 e 106 D.Lgs. n. 163/06 ed è composta da 7 membri effettivi e 2 membri supplenti: dal Direttore generale dell ATER Roma o n. 1 membro dallo stesso delegato, in qualità di presidente della Giuria, n. 1 dirigente o professionista esperto sui temi del concorso su indicazione della Regione Lazio; n. 1 membro esperto sui temi del concorso su indicazione del MInistero dei Beni, della Attività culturali 1415 e del Turismo; n. 1 dirigente o professionista esperto sui temi del concorso su indicazione di Roma Capitale; n. 3 professionisti e/o docenti di chiara fama nel panorama internazionale ed esperti sui temi del concorso nominati da ATER; n. 2 membri supplenti, professionisti esperti in progettazione nominati da ATER. I membri supplenti saranno presenti ai lavori della Giuria, senza diritto di voto. I nomi dei componenti della Giuria saranno resi pubblici successivamente alla scadenza del termine di consegna degli elaborati ai sensi dell art. 84 del D.Lgs 163/2006 sul sito internet del concorso www. rigenerarecorviale.aterroma.it. I componenti della Giuria devono dichiarare di non incorrere in alcuna delle situazioni di incompatibilità previste dalla normativa vigente e dal presente Bando, incluse quelle previste dall art. 84, comma 7 del D.Lgs. n. 163/06. In caso di incompatibilità, il concorrente (ovvero il consulente o il collaboratore) sarà escluso assieme all eventuale gruppo di cui fa parte. Il RUP del concorso partecipa ai lavori della giuria senza diritto di voto. La Giuria è assistita nello svolgimento delle sue attività dalla Segreteria Tecnico-Amministrativa di cui al successivo art Un componente della Segreteria Tecnico-Amministrativa redigerà un verbale delle sedute della Giuria che sarà custodito dall Ente Banditore. In caso di impossibilità a presenziare di un membro effettivo, esso sarà sostituito definitivamente da un membro supplente. In tal caso il membro supplente sostituirà il membro effettivo per l intera durata residua dei lavori della Giuria. 8.2 SEGRETERIA TECNICO-AMMINISTRATIVA L Ente Banditore nomina una Segreteria Tecnico-Amministrativa composta da funzionari tecnici e amministrativi dell Ente Banditore e da professionisti dell Area Concorsi dell OAR, tra coloro i quali hanno partecipato all organizzazione della procedura e alla redazione dei documenti del Bando, con il compito di supportare le fasi di valutazione delle proposte e la Giuria, partecipando ai lavori senza diritto di voto, come descritto al punto 8.4. I nomi dei componenti della Segreteria Tecnico-Amministrativa saranno resi pubblici successivamente alla scadenza del termine di consegna degli elaborati ai sensi dell art. 84 del D.Lgs 163/2006 sul sito internet del concorso 8.3 CRITERI DI VALUTAZIONE E MODALITÀ DI ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI La Giuria provvederà a valutare proposte valide e ad attribuire i punteggi a ciascuna proposta progettuale, secondo gli elementi di valutazione di seguito indicati. La valutazione delle proposte progettuali pervenute è determinata attraverso la media aritmetica dei punteggi attribuiti discrezionalmente dai singoli componenti della Giuria per i seguenti ambiti di valutazione: Qualità architettonica della soluzione progettuale (TEMI PRINCIPALI A e C) con particolare riferimento all integrazione del progetto nel contesto di riferimento: massimo 35 punti Programma di partecipazione degli abitanti nelle fasi progettuali successive (TEMA PRINCIPALE B): massimo 15 punti Qualità urbanistica delle soluzioni proposte nel masterplan in relazione al contesto attuale e programmatico (TEMA CORRELATO D): massimo 10 punti Qualità delle soluzioni tecnologiche adottate in relazione alla qualità architettonica complessiva dell opera, agli aspetti di gestione e manutenzione del manufatto, alle specifiche soluzioni rispetto ai temi del risparmio energetico e dell innovazione impiantistica (TEMA CORRELATO E): massimo 10 punti Sistema di orientamento e integrazione con interventi artistici (TEMI CORRELATI F e G): massimo 10 punti Valutazione tecnico economica dei costi di realizzazione economicità e congruità in relazione alla tipologia dell opera: massimo 20 punti Totale punteggio massimo: 100 punti 1516 8.4 MODALITÀ DI VALUTAZIONE Entro 30 giorni successivi alla scadenza del termine per la partecipazione al concorso, il Responsabile Unico del Procedimento, con il supporto della Segreteria tecnica-amministrativa procederà, in seduta pubblica comunicata a mezzo del sito web del concorso almeno 7 giorni prima dello svolgimento: alla verifica dell integrità e regolarità dei plichi anonimi pervenuti, all apertura degli stessi per verificare la presenza al loro interno dei tre involucri di cui all art. 6 e la loro regolarità amministrativa. Successivamente il Responsabile Unico del Procedimento, con il supporto della Segreteria Tecnico - Amministrativa, procederà in seduta riservata inoltre all apertura degli involucri relativi agli elaborati progettuali (INVOLUCRO A), e provvederà a predisporli per la valutazione della Giuria. Di queste fasi istruttorie preliminari sarà redatto un verbale, sottoposto dal RUP alla Giuria nella fase iniziale dei lavori per l approvazione, che costituirà parte integrante della procedura di valutazione delle proposte. La Giuria, in seduta riservata, procederà alla valutazione secondo i criteri di cui al precedente art Attribuiti i punteggi e redatta la conseguente graduatoria anonima provvisoria sulla base degli elaborati di progetto anonimi, la Giuria del concorso, assistita dalla Segreteria tecnica-amministrativa procederà all apertura dell INVOLUCRO C- CODICE IDENTIFICATIVO per determinare la graduatoria provvisoria. Successivamente procederà all apertura dell INVOLUCRO B - DOCUMENTAZIONE AMMINISTRATIVA, al fine di verificare i requisiti di ammissibilità dei concorrenti classificati. La non rispondenza della documentazione amministrativa alle prescrizioni del Bando comporterà l esclusione del concorrente e lo scorrimento della graduatoria. A conclusione, la Giuria redigerà il verbale e la graduatoria finale di tutti i progetti esaminati associati al nominativo del soggetto che ha redatto le singole proposte, con l indicazione del progetto vincitore, del secondo e del terzo classificato e delle eventuali menzioni. Il verbale dei lavori della Giuria sarà depositato e custodito dall Ente banditore, a disposizione per eventuale accesso agli atti degli interessati. Sintesi dei contenuti del verbale sarà inoltre pubblicata sul sito internet del concorso I lavori della Giuria si concluderanno entro 30 giorni dal termine di predisposizione degli elaborati progettuali presentati, a cura del RUP. La decisione della Giuria è vincolante per l Ente Banditore. 9. COMUNICAZIONE DELL ESITO DEL CONCORSO La proclamazione del vincitore verrà effettuata dall Ente Banditore entro 30 (trenta) giorni dalla fine dei lavori della Giuria, con la pubblicazione della graduatoria completa sul sito internet del concorso. La comunicazione degli esiti sarà data a tutti i partecipanti per iscritto o tramite posta certificata. Ulteriore evidenza sarà data nelle forme previste dalla normativa nonché alle istituzioni culturali di settore italiane e straniere, all editoria specializzata, ai siti web specialistici. 10. PREMI E RIMBORSI L Ente banditore mette a disposizione per i premi e rimborsi gli importi lordi, così ripartiti: 1 classificato Euro ,00, IVA e oneri previdenziali, se dovuti, inclusi, 2 classificato Euro ,00, IVA e oneri previdenziali, se dovuti, inclusi, 3 classificato Euro ,00, IVA e oneri previdenziali, se dovuti, inclusi. La Giuria potrà inoltre assegnare come rimborso spese sino a 3 menzioni, nella misura massima complessiva di Euro ,00 totali, IVA e oneri previdenziali, se dovuti, inclusi, ai progetti ritenuti meritevoli. Infine, la Giuria potrà formulare per le proposte meritevoli un giudizio di idoneità, accertando la completa rispondenza tecnico professionale del progetto presentato a quanto richiesto dal Bando di concorso. Tale giudizio di idoneità potrà costituire elemento di valutabilità nel curriculum professionale 1617 dei singoli progettisti autori della proposta. Non sono previsti altri premi. In caso di raggruppamento il premio verrà versato al soggetto indicato come capogruppo. È esclusa l assegnazione di premi ex-aequo. La Commissione Giudicatrice potrà anche non assegnare tutti i premi a disposizione qualora non vi sia un corrispondente numero di proposte ritenute idonee. Per il vincitore il premio è da considerarsi quale compenso per il progetto preliminare redatto. 11. CONFERIMENTO DELL INCARICO L Ente Banditore si riserva di decidere se avviare le successive fasi di progettazione relative al progetto preliminare vincitore. In tal caso, al vincitore del concorso verrà affidato l incarico per la progettazione definitiva, comprensivo delle prime indicazioni sul piano di sicurezza e coordinamento, solo per la parte relativa al primo stralcio funzionale (TEMI PRINCIPALI A e B) così come previsto dall art. 99 del D.Lgs. 163/06. L affidamento dell incarico avverrà con procedura negoziata, così disciplinata dall art. 57 del D.Lgs. 163/06. Nel rispetto di quanto previsto dalla normativa vigente, ai fini dell affidamento dell incarico, il vincitore prima dell avvio della procedura negoziata dovrà soddisfare il possesso dei requisiti di cui all art. 263 del D.P.R. 207/2010, nelle misure minime indicate di seguito. Per l attestazione dei requisiti è ammesso il ricorso all avvalimento secondo quanto previsto all art. 49 del D. Lgs 163/06. I requisiti minimi economico-finanziari e tecnico organizzativi di cui all art. 263 del DPR 207/2010 (Requisiti di partecipazione) dovranno essere dichiarati, anche secondo quanto previsto all art. 49 del D.Lgs.163/06 (Avvalimento) nelle misure minime di seguito indicate: A. all avvenuto espletamento negli ultimi dieci anni di servizi di cui all articolo 252, relativi a lavori appartenenti alla categoria e classe Edilizia, Destinazione funzionale Edifici e manufatti esistenti, Id Opere E.20, I/c, cui si riferiscono i servizi da affidare, individuate sulla base delle elencazioni contenute nelle vigenti tariffe professionali, per un importo globale pari all importo stimato dei lavori, di euro ,00 cui si riferisce la prestazione; B. all avvenuto svolgimento negli ultimi dieci anni di due servizi di cui all articolo 252, relativi ai lavori, appartenenti alla categoria e classe Edilizia, Destinazione funzionale Edifici e manufatti esistenti, Id Opere E.20, I/c,cui si riferiscono i servizi da affidare, individuate sulla base delle elencazioni contenute nelle vigenti tariffe professionali, per un importo totale non inferiore a Euro ,00 pari a 0,40 l importo stimato dei lavori cui si riferisce la prestazione, riferiti a tipologie di lavori analoghi per dimensione e per caratteristiche tecniche a quelli oggetto dell affidamento; C. numero medio annuo con riferimento agli ultimi tre anni antecedenti la pubblicazione del presente Bando, del personale tecnico utilizzato, non inferiore alle 6 unità, corrispondenti al doppio delle unità stimate come necessarie per lo svolgimento dell incarico. Il progetto definitivo dovrà essere redatto sulla base del progetto preliminare vincitore e secondo le indicazioni e le richieste dell Ente Banditore, il quale potrà richiedere l introduzione di modifiche e perfezionamenti, purché non sostanziali, senza che ciò comporti ulteriore compenso oltre a quanto stabilito per la stesura del progetto ONORARIO L importo presunto dell onorario relativo al progetto definitivo dei temi principali è attualmente calcolato sull importo di euro ,00 al netto dell IVA. L incarico è attualmente stimato su tale valore, suscettibile di variazione in aumento da parte dell Ente per addizione di temi e ammonta, al netto di oneri previdenziali ed imposte, se dovute, a euro ,15 per l incarico della progettazione definitiva comprensivo delle prime indicazioni e prescrizioni sulla sicurezza. 1718 L importo è stato desunto in via preliminare, facendo riferimento al D.M. Giustizia del 31 ottobre 2013 n. 143 (Regolamento recante determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara nelle procedure di affidamento di contratti pubblici di servizi relativi all architettura ed all ingegneria), e comunque per l affidamento del servizio verrà seguita una procedura negoziata come previsto dall art. 99 comma 5 del D.Lgs.163/ PROPRIETÀ DEGLI ELABORATI E DIRITTO D AUTORE L Ente Banditore conserva la disponibilità degli elaborati forniti da tutti i partecipanti nella fase concorsuale, fatte salve le garanzie di legge e nel rispetto del diritto d autore. La piena proprietà del progetto vincitore e delle proposte premiate, ferma restando la proprietà intellettuale dell opera, è acquisita dall Ente banditore solo dopo l avvenuto pagamento dei premi. Tutti concorrenti, comunque, manterranno il diritto d autore per i loro progetti, cosi come regolato dalla vigente normativa, e saranno liberi di pubblicarli liberamente solo dopo la comunicazione degli esiti del Concorso. 13. DIRITTO DI PUBBLICAZIONE L Ente si riserva, a seguito della proclamazione dei risultati, il diritto di esporre, pubblicare e divulgare mediante organizzazione di iniziative nelle forme che riterrà più opportune quali, ad esempio, mostre e pubblicazioni, i progetti presentati in sede di concorso, in tutto o in parte, che, a proprio insindacabile giudizio, ritiene interessanti, indicando gli autori e eventuali collaboratori, senza che gli stessi abbiano a esigere diritti o pretendere compenso alcuno. A tal fine i concorrenti, partecipando al concorso, autorizzano il trattamento dei dati personali ai fini della divulgazione, salva la garanzia e tutela del Diritto d Autore, ai sensi del D.Lgs. 196/2003 e s.m.i. riguardante la tutela dei dati personali. È fatto divieto assoluto a tutti i concorrenti, pena l esclusione dal Concorso, di pubblicare o far pubblicare i progetti o loro parti e/o di renderli noti a terzi durante l espletamento del Concorso e prima che vengano resi noti gli esiti delle decisioni della Giuria. Gli eventuali inadempimenti, oltre che comportare l esclusione dal Concorso, verranno segnalati ai rispettivi organismi professionali di appartenenza. 14. RESTITUZIONE DEGLI ELABORATI Gli elaborati presentati, ad esclusione di quello vincitore e dei progetti premiati che resteranno di proprietà dell Ente Banditore, ritorneranno nella piena disponibilità dei concorrenti che potranno ritirarli, a loro spese, entro 120 gg. dalla conclusione delle iniziative di divulgazione. Trascorso tale periodo, l Ente Banditore non sarà più responsabile della loro conservazione. 15. ACCETTAZIONE DELLE CLAUSOLE DEL BANDO La partecipazione al concorso implica da parte di ogni concorrente l accettazione incondizionata di tutte le norme contenute nel Bando. Il mancato rispetto degli articoli del presente Bando è motivo di esclusione dal concorso. 16. TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI Ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. n. 196/03 i dati personali e sensibili forniti dai concorrenti saranno 1819 acquisiti dall Ente Banditore e trattati anche mediante utilizzo di una banca dati automatizzata, esclusivamente per finalità connesse alla procedura concorsuale o per dare esecuzione a obblighi previsti dalla legislazione vigente. I diritti di cui all art. 7 del D.Lgs. n. 196/03 sono esercitabili con le modalità della L. n. 241/90 e normativa di rinvio in materia di accesso agli atti. Per quanto non previsto dal presente Bando è fatto riferimento alle vigenti norme regolamentari, legislative e contrattuali. 17. CONTROVERSIE Per eventuali controversie, relative alla presente procedura, la competenza esclusiva è del Foro di Roma. È escluso il ricorso all arbitrato. 18. CALENDARIO Pubblicazione del concorso sulla GUCE Pubblicazione del concorso sulla GURI Sopralluogo Termine invio FAQ Termine pubblicazione risposte FAQ Iscrizione e consegna elaborati (contestuale) Pubblicazione sul sito nominativi dei componenti della giuria Lavori della giuria entro Presentazione pubblica e pubblicazione sul web esiti concorso IL DIRETTORE GENERALE (Arch. Claudio Rosi) 1920 20 Vedere altro
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