Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/circolare-inps-n-47-del-15032005.html
Timestamp: 2016-12-03 15:34:35+00:00
Document Index: 42513811

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 120', 'art 28', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 11', 'art. 11']

Circolare INPS n. 47 del 15.03.2005
Art. 3, comma1 del Decreto Legislativo 16 aprile 1997, n° 146; Art. 3 comma 2 del Decreto Legislativo 16 aprile
1997, n° 146.
2) Art. 120 della legge 23 dicembre 2000 n° 388. Riduzione degli oneri sociali.
3) Contributi INAIL dal 1 gennaio 2005.
4) Quota di retribuzione soggetta nellanno 2005 allaliquota aggiuntiva di un punto percentuale ai sensi dell art. 3-ter della legge 14 novembre 1992,
n. 438.
7) Agevolazioni per zone tariffarie a decorrere dal 1 gennaio 2005.
1) Aliquota contributiva dovuta al fondo pensioni lavoratori dipendenti.
Laliquota relativa alla contribuzione a carico del fondo pensioni lavoratori dipendenti per lanno 2005 è interessata alle seguenti variazioni:
Come è noto il citato comma recita:
a partire dal 1 gennaio 1998 le aliquote dei contributi dovuti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti dai datori di lavoro che impiegano operai a tempo indeterminato e a tempo determinato ed assimilati sono elevate annualmente nella misura di 0,20 punti percentuali a carico del datore di lavoro e di 0,50 punti percentuali a carico del lavoratore sino al raggiungimento dellaliquota contributiva prevista dall art. 3, comma 23, della legge 8 agosto 1995 n°335 per gli altri settori produttivi nelle misure rispettivamente previste per i datori di lavoro e i lavoratori.
Considerato che a partire dal 1 gennaio 2002 per i lavoratori dipendenti delle aziende agricole
interessate è stata già raggiunta laliquota contributiva, a loro carico, dell 8,54%, parificata a tutti i lavoratori degli altri settori, laumento previsto dall art. 3, comma 1 del Dlgs citato riguarda solo laliquota contributiva del fondo pensioni lavoratori dipendenti a carico del datore di lavoro.
Per quanto sopra esposto, per la generalità delle aziende agricole, assuntrici di operai a tempo determinato e indeterminato, dal 1 gennaio 2005 laliquota dovuta al fondo pensioni lavoratori dipendenti risulta aumentata di 0,20 punti percentuali.
Aliquota dovuta al fondo
pensioni lavoratori dipendenti dal 1 gennaio 2005
17,95% ( esclusa la quota base pari a
0,11%)
1.b) Art. 3, comma 2 del Decreto Legislativo, 16 aprile 1997 , n° 146:
Il secondo comma in argomento recita:
per le aziende singole o associate di trasformazione o manipolazione di prodotti agricoli zootecnici e di lavorazione di prodotti alimentari con processi produttivi di tipo industriale ladeguamento, di cui al comma 1, è fissato in 0,60 punti percentuali a carico del datore di lavoro e in 0,50 punti percentuali a carico del lavoratore con decorrenza 1 luglio 1997.
Considerato che il lavoratore dipendente delle predette aziende ha già raggiunto il 1 luglio 2001 laliquota contributiva dell 8,54% come per i lavoratori degli altri settori laumento previsto dall art. 3, comma 2 del D.lgs citato riguarda solo laliquota contributiva del fondo pensioni lavoratori dipendenti a carico del datore di lavoro.
Pertanto laliquota dovuta al fondo pensioni lavoratori dipendenti dalle aziende agricole con processi produttivi di tipo industriale assuntrici di operai a tempo determinato e indeterminato risulta la seguente:
pensioni lavoratori dipendenti dalle aziende agricole con processi
produttivi di tipo industriale comprese le cooperative
1 gennaio 2005 al 30 giugno 2005.
21,15% ( esclusa la quota base pari a
1 luglio 2005 al 31 dicembre 2005.
21,75% ( esclusa la quota base pari a
2) Art. 120 della legge 23 dicembre 2000 n° 388: Riduzione degli oneri sociali.
Al riguardo continua a trovare applicazione lart. 120 della legge 23 dicembre 2000 n° 388, finanziaria
2001, circolare n° 95 del 26 aprile 2001.
Ne consegue che per la generalità delle aziende agricole che versano laliquota dello 0,43% per gli assegni familiari gli esoneri sono i seguenti:
Esoneri aliquote contributive a decorrere dal 1 gennaio 2005 per la generalità delle aziende agricole,comprese quelle con processi produttivi di tipo industriale con esclusione delle cooperative agricole, colono mezzadri, coltivatori diretti .
Esoneri aliquote contributive a decorrere
dal 1 gennaio 2005 per la generalità delle aziende agricole, comprese
quelle con processi produttivi di tipo industriale con esclusione delle
cooperative agricole, colono mezzadri, coltivatori diretti .
Per le cooperative agricole e per le aziende coltivatrici dirette che versano laliquota dello 0,01% per gli assegni familiari gli esoneri sono i seguenti:
dal 1 gennaio 2005 per delle cooperative agricole, comprese quelle con
processi produttivi di tipo industriale, colono mezzadri, coltivatori
Esoneri aliquote
contributive a decorrere dal 1 gennaio 2005 per le cooperative agricole
Legge 240/84 Assegni familiari
Per i consorzi di bonifica che, per gli operai di ruolo a cui è garantita la stabilità dimpiego non versano laliquota della disoccupazione, gli esoneri sono i seguenti:
dal 1 gennaio 2005 per i consorzi di bonifica che assumono operai di ruolo
a cui sia garantita la stabilità dimpiego.
(contratto 10, circolare 153 del 27 ottobre 2002).
Cassa integrazione salari
Fondo di garanzia trattamento di fine
3) Contributi INAIL.
I contributi per l assistenza infortuni sul lavoro, a decorrere dal 1gennaio 2001, in base a quanto disposto dal D.lvo n° 38 del 23 febbraio 2000, art 28 comma 3, sono fissati nelle misure:
4) Quota di retribuzione soggetta nellanno 2005 allaliquota aggiuntiva di un punto percentuale ai sensi dell art. 3-ter della legge 14 novembre 1992, n.438.
A decorrere dal 1 gennaio 2005 l'aliquota aggiuntiva 1%, a carico del lavoratore, deve essere applicata sulla quota di retribuzione eccedente il limite annuo di  38.641,00.
Il minimale giornaliero di legge, non soggetto alladeguamento di cui allart. 7, c. 1 della legge 638/1983, ai sensi del comma 5 del medesimo articolo, per lanno 2005, è pari a  35,54
Per la determinazione del minimale di retribuzione per i lavoratori che attuano un part-time orizzontale, secondo quanto precisato nella circolare 233 del 6 novembre 1998, punto 2 - Part-time orizzontale:
Si applicano le disposizioni che lIstituto ha emanato con circolare n. 68 del 10 aprile 1989 con cui si è data attuazione alla normativa fissata dal comma 5 art. 1 del decreto legge 28 marzo 1989 n. 110, reiterato con successivi decreti e da ultimo con il decreto legge 9 ottobre 1989, n, 338, convertito in legge 7 dicembre 1989 n. 389.
Il comma 5 sopracitato stabilisce che la retribuzione minima oraria da assumere quale base per il calcolo dei contributi previdenziali dovuti per i lavoratori a tempo parziale si determina rapportando alle giornate di lavoro settimanale il minimo giornaliero di cui allart. 7 del decreto legge 12 settembre 1983, n. 463 convertito con modificazioni dalla legge 11 novembre 1983, n. 638, e dividendo limporto così ottenuto per il numero delle ore di orario normale settimanale previsto dal contratto collettivo nazionale di categoria per i lavoratori a tempo pieno.
Nellanno 2005, il limite minimo di retribuzione giornaliera ex art. 7 legge 638/83, da valere in agricoltura per la determinazione del minimale orario è pari a  39,94 e pertanto il citato minimale è pari a  6,15 (39,94 x 6/39)
6) Contributo apprendisti.
Si riportano di seguito i nuovi importi dei contributi fissi settimanali dovuti per gli apprendisti, con decorrenza 1 gennaio 2005:
Laliquota a carico delloperaio apprendista è fissata nella misura del 5,54%.
Con lanno 2004 è stato raggiunto ladeguamento alle agevolazioni contributive previsto per i territori riclassificati dalla delibera CIPE 25 maggio 2000 e pertanto trovano piena applicazione le riduzioni contributive previste dall art. 11, comma 27, della Legge 24 dicembre 1993 n. 537, risultano, per lanno 2005, così determinate:
a) nei territori montani particolarmente svantaggiati la riduzione contributiva compete nella misura del 70 per cento dei contributi a carico del datore di lavoro, previsti dall art. 11 comma 27 della legge 537/1993;
b) nelle zone agricole svantaggiate, comprese le aree dell obiettivo 1 del regolamento CEE n° 2081/93 del 20 luglio, i Comuni delle Regioni Abruzzo e Molise, la riduzione contributiva compete nella misura del 40%;
Per la compilazione del modello DMAG- Unico competenza anno 2005 si rimanda alle istruzioni fornite con circolare n. 38 del 3 marzo 2005 al punto:  Istruzioni operative per la compilazione dei modelli DMAG-Unico competenza 2005.
- allegato 1 aliquote operai agricoli a tempo determinato e indeterminato per la generalità delle agricole in vigore dal 1 gennaio 2005 al 31 dicembre 2005;
- allegato 2 aliquote operai agricoli a tempo determinato e indeterminato aziende coltivatrici dirette in vigore dal 1 gennaio 2005 al 31 dicembre 2005;
- allegato 3 aliquote operai agricoli a tempo determinato e indeterminato cooperative agricole, cooperative legge 240/84 per operai a tempo determinato e colono/mezzadri dal 1 gennaio 2005 al 31 dicembre 2005;
- allegato 4 aliquote operai agricoli a tempo indeterminato cooperative agricole Legge 240/84; dal 1 gennaio 2005 al 31 dicembre 2005;
- allegato 5 aliquote operai agricoli a tempo indeterminato a cui è garantita la stabilità dimpiego .dipendenti da consorzi di bonifica. dal 1gennaio 2005 al 31 dicembre 2005;
- allegato 6 aliquote operai agricoli a tempo determinato e indeterminato per la generalità delle agricole con processi produttivi di tipo industriale in vigore dal 1 gennaio 2005 al 30 giugno 2005;
- allegato 7 aliquote operai agricoli a tempo determinato e indeterminato per la generalità delle agricole con processi produttivi di tipo industriale in vigore dal 1 luglio 2005 al 31 dicembre 2005;
- allegato 8 aliquote operai agricoli a tempo determinato e indeterminato per r le cooperative agricole con processi produttivi di tipo industriale, comprese le cooperative Legge 240/84 che assumono operai a tempo determinato, in vigore dal 1 gennaio 2005 al 30 giugno 2005;
- allegato 9 aliquote operai agricoli a tempo determinato e indeterminato per le cooperative agricole con processi produttivi di tipo industriale, comprese le cooperative Legge 240/84 che assumono operai a tempo determinato, in vigore dal 1 luglio 2005 al 31dicembre 2005;
- allegato 10 aliquote operai agricoli a tempo indeterminato cooperative agricole Legge 240/84 dal 1 gennaio 2005 al 30 giugno 2005;
- allegato 11 aliquote operai agricoli a tempo indeterminato cooperative agricole Legge 240/84 dal 1 luglio 2005 al 31 dicembre 2005;
- allegato 12 agevolazioni per zone tariffarie.
Allegato in formato pdf dal sito INPS