Source: http://www.grupposcorpion.com/mondo-cb/
Timestamp: 2019-06-19 03:07:56+00:00
Document Index: 53458926

Matched Legal Cases: ['art.17', 'art.107', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 9', 'art. 9', 'art.3', 'art. 145', 'art. 36', 'sentenza ', 'art. 145', 'art.76', 'art. 145']

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TV E CB A BORDO – Ricetrasmittenti PRM/LPD
(aggiornato a novembre 2004)
legge 27/12/1997 n. 449 detta “finanziaria 1998”
omissis… capo II art.17 ….(omissis)…comma8:
“sono soppressi il canone di abbonamento all’autoradiotelevisione e la tassa di concessione governativa concernente l’abbonamento di cui alla legge 15/12/1967 n. 1235.
Il CODICE DELLE COMUNICAZIONI ELETTRONICHE – DECRETO LEGISLATIVO 1 agosto 2003, n.259 prevede il pagamento di un contributo annuo, compreso l’anno in cui e’ stata presentata la dichiarazione di cui all’articolo 145 del Codice, di euro 12,00 complessivi a titolo di rimborso dei costi sostenuti dal Ministero per le attività di vigilanza, verifica e controllo.
1) Il contributo annuale di 12,00 Euro è da versare entro il 31 gennaio di ogni anno sul conto corrente dell’Ispettorato di zona.
2) Non esiste un articolo sanzionatorio per il mancato pagamento del “contributo”. Il mancato pagamento va considerato tacita rinuncia all’esercizio degli apparati. Esiste però una pesante sanzione per chi è trovato in possesso di apparati radiotrasmittenti senza le opportune dichiarazioni di inizio attività ed i relativi pagamenti per l’anno in corso.
4) Clicca qui per il modulo fac-simile della DICHIARAZIONE DI INIZIO ATTIVITA’.
Ci sono alcuni punti evidenziati in giallo che vanno modificati secondo la propria regione; quelli già presenti sul foglio sono i dati per la LOMBARDIA, per le altre regioni sostituire con il corretto indirizzo dell’ispettorato territoriale e relativo n.di c/c (che cambia per ogni regione)
Se si ha solo il CB sul camper e non a casa compilare solo la riga “detenzione di apparati mobili o portatili” (anche questa evidenziata in giallo) e NON la riga precedente con “la sede dell’impianto è ubicata in…”
La domanda può essere presentata di persona all’ispettorato territoriale oppure spedita per posta, in questo caso allegare fotocopia della carta d’identità
PRIMA di inviare la domanda fare il versamento di 12,00 Euro sul c/c del proprio ispettorato territoriale usando un bollettino a “4 sezioni” e allegare la sezione ATTESTATO del versamento trattenendo per se la RICEVUTA.
La domanda dev’essere fatta su CARTA SEMPLICE, non servono marche da bollo.
La dichiarazione di inizio attività _non scade più_ quindi NON è più necessario presentare ulteriori richieste di rinnovi
Il primo foglio dev’essere compilato sempre, il secondo (che andrebbe stampato sul retro del primo) solo se la domanda viene intestata ad un minore tra 14 e 18 anni (non penso sia il nostro caso)
– Come specificato in fondo al secondo foglio, anche se si dovesse cambiare apparecchio CB NON E’ NECESSARIO presentare alcuna comunicazione di variazione.
In Italia anche per i PMR è necessario presentare la dichiarazione di inizio attività come per il CB e versare il canone annuo di 12,00 Euro.
clicca qui per scaricare il fac-simile della domanda per i PMR. Va completata come già descritto per il fac-simile di quella CB.
Attenzione! Se si possiedono sia il CB che il PMR è necessario effettuare due dichiarazioni e due versamenti separati, uno per il CB ed uno per il PMR.
Anche se la legislazione in materia non è molto esplicita, alcuni Ispettorati territoriali hanno chiarito che per il PMR basta un solo versamento per la coppia di apparati (di solito vengono venduti in coppia) e per l’uso di questi da parte di due persone diverse purché li stiano usando per comunicare tra di loro.
Gli LPD (apparati molto simili ai PMR ma di potenza molto più bassa) sono di “libero uso” ma solo per i canali dall’1 al 20 per le comunicazioni “a voce”; non è prevista alcuna dichiarazione di inizio attività e non dev’essere pagato alcun canone. Assieme ad ogni coppia di apparati (o nel libretto di istruzioni) di solito viene fornita una dichiarazione, con marca e modello degli apparecchi, in cui il costruttore specifica che sono degli LPD: ricordatevi di portarla sempre con voi (o almeno una fotocopia) per evitare contestazioni nel caso qualche controllo li ritenga dei PMR e vi chieda la dichiarazione ed il versamento.
L’utilizzo di PMR / LPD / CB in Europa è ancora sottoposta alla legislazione di ogni nazione, quindi abbastanza differente da un Paese all’altro. Tenete presente che dove è vietato l’uso è anche teoricamente vietato introdurre quegli apparati in quel Paese. In questa tabella viene riassunta la situazione attuale (Novembre 2004):
Austria Uso libero – gratuito Uso libero – gratuito Turisti o i residenti possono importare e utilizzare in Austria gli apparecchi CB portatili o montati nel veicolo alle seguenti condizioni:
devono recare l’etichetta autoadesiva rilasciata dall’amministrazione postale austriaca
etichetta recante la scritta “CB” nonchè la sigla dell’amministrazione postale
etichetta recante la scritta “PR 27” o “CEPT PR 27” nonchè un numero di identificazione a 5 cifre
Belgio Uso libero – gratuito Vietato Un apparecchio CB di 27 mhz, montato su di un veicolo, puo’ essere importato in regime di importazione temporanea come il veicolo stesso. Se l’apparecchio e’ portatile sara’ necessario ottenere presso la dogana di entrata un documento di ammissione temporanea, rilasciato contro versamento di una cauzione. L’apparecchio deve essere accompagnato da un’autorizzazione rilasciata dall’autorita’ competente del paese d’origine. Per quel che riguarda l’uso in Belgio di un apparecchio CB o di un walkie talkie, e’ necessario che essi siano di tipo omologato in Belgio e richiedere un’ autorizzazione almeno un mese prima all’indirizzo seguente: Institut belge des services postaux et des TélécommunicationsDépartement LicencesAvenue de l’Astronomie 14, Boite 211030 BruxellesTel: 0032-2-2268861/2 Le emissioni di tali apparecchi devono essere fatte sulle frequenze da 26,965 a 27,225 mhz e sono limitate a una potenza massima di 0,5 watt.
Danimarca Uso libero – gratuito Vietato Un apparecchio conforme alle norme della CE puo’ essere importato e utilizzato senza permesso
Finlandia Uso libero – gratuito Vietato Gli apparecchi CB omologati dalle autorità svedesi possono essere utilizzati.
Francia Uso libero – gratuito Uso libero – gratuito Un apparecchio rice-trasmittente mobile e portatile funzionante sulla banda 26,960 a 27,410 Mhz può essere importato temporaneamente ed utilizzato da un turista titolare di una licenza rilasciata da una amministrazione straniera a condizione che l’apparecchio porti un numero di omologazione, abbia una potenza inferiore o uguale a 4 watts e disponga di massimo 40 canali.
Germania Uso libero – gratuito Uso libero – gratuito Un apparecchio CB conforme alle norme europee con il codice CEPT PR 27 x può essere importato ed usato senza formalità
Grecia Uso libero – gratuito Uso libero – gratuito L’importazione di un apparecchio CB deve essere annotata nel passaporto del visitatore. L’ apparecchio deve essere riesportato. Indirizzo utile: Ministero dei Trasporti e delle ComunicazioniAnastaseos 2 e via Tsigante101 91 Atenetel: 0030 21 0650 8000fax: 0030 21 0650 8502sito: www.yme.gr
Irlanda Uso libero – Obbligatorio usare toni CTCSS o DCS Vietato Gli apparecchi CB sono soggetti ad autorizzazione da richiedere preventivamente all’indirizzo seguente: Office of the Director of Telecommunications RegulationsAbbey CourtIrish Life CentreLower Abbey StreetDublin 1Tel. 00353.1.804 9600Fax 00353.1.8049680e-mail: info@odtr.ieinternet: http://www.odtr.ie
Islanda Uso libero – gratuito ??? Non vi sono restrizioni per l’importazione di apparecchi CB. Indirizzo utile Amministrazione delle Poste e Telecomunicazionic/o Hördur R. HardarssonSmiojuvegur 68-70200 Kopavogurtel. 0035-4-5101500fax. 00354-5101509e-mail: hrh@pta.is
Italia Dichiarazione di inizio attività e pagamento 12,00 Euro/anno Uso libero (solo canali 1-20) – gratuito Dichiarazione di inizio attività e pagamento 12,00 Euro/anno
Lussemburgo Uso libero – gratuito Vietato non ci sono restrizioni doganali per importare un apparecchio CB coperto da un certificato CEPT, ma l’uso deve sottostare al controllo da parte dell’amministrazione delle Poste
Norvegia Uso libero – gratuito Uso libero – gratuito l’importazione di un appparecchio CB conforme alle norme CEPT può essere utilizzato senza formalità Indirizzo utile:Post-og teletilsynetsito: www.npt.no
Olanda Uso libero – gratuito Uso libero – gratuito Una postazione CB montata su un veicolo o una barca, funzionante nella banda 27 Mhz e contrassegnata dall’indicazione “CEPT”, può essere importata temporaneamente se l’importatore è titolare di un documento che gli permetta di avere e di utilizzare questa postazione nel suo paese d’origine.
Portogallo Uso libero – gratuito Vietato Per l’importazione temporanea di un apparecchio CB è necessaria un’autorizzazione presso: Instituto de Communicatòes de PortugalAv. Josè Malhoa Lote 16831070 Lisboatel. 01 – 721 10 00 pagando una tassa di 1 824 Esc. per l’autorizzazione all’uso dell’apparecchio. La domanda deve contenere quanto segue:
marca, tipo e numero di serie dell’attrezzatura
indirizzo per l’invio dell’autorizzazione
fotocopia della licenza del paese d’origine La potenza massima autorizzata di trasmissione di un apparecchio CB è di 4 Watts
Regno Unito Uso libero – gratuito Vietato L’apparecchio deve avere la targhetta di conformità CE o CEPT PR27
Spagna Uso libero – gratuito Vietato Potenza max. 0,5 W, E’ necessario ottenere precedentemente un permesso temporaneo presso la: Jefatura Provincial de Inspeccion de Telecomunicacionesc/Montalban s/n Planta 8° L28071 Madridtel. 91- 346 1500 int.21442 fax 91-3962876
Svezia Uso libero – gratuito Uso libero – gratuito Un apparecchio CB può essere importato senza formalità ma non può essere utilizzato senza autorizzazione. Essa può essere ottenuta gratuitamente su richiesta indirizzata a: Telia RadioavdelningenRFT 123 86 Farsta
Svizzera Uso libero – gratuito Vietato Apparecchi CB Le radiocomunicazioni sono un monopolio di stato. Non esiste nessuna restrizione doganale per questo genere di apparecchi. Le comunicazioni dei radioamatori e dell’aviazione civile sono in franchigia per i turisti.
Turchia Richiesta licenza individuale Vietato Per poter temporaneamente importare nonchè utilizzare gli apparecchi CB è necessario ottenere un permesso. La domanda dovrà essere inoltrata in anticipo. L’importazione dell’apparecchio viene annotata sul passaporto dell’importatore e la riesportazione viene verificata quando il proprietario lascia la Turchia. Indirizzi utili: Telsiz Isleri Genel Müdürlügü4 Cad. 91, Sok 5/7, L BlokTK-06510 EMEK-ANKARA
Ungheria Uso libero – gratuito ??? Se l’apparecchio funziona nella banda 26,965 – 27,405 Mhz, se la sua potenza non supera 0,5 W e se l’importatore non resta piú di 30 giorni in Ungheria, è sufficiente una dichiarazione verbale all’ingresso nel paese. Se il visitatore resta piú di 30 giorni o l’apparecchio è piú potente, è necessaria una domanda scritta alle Poste Ungheresi almeno 60 giorni prima della data d’arrivo.
LPD – PMR: www.cte.it/pagine/normativa.asp
Allegato 19 (art.107)
AI Ministero delle Comunicazioni
Dichiarazione per l’impianto e l’esercizio di dispositivi o di
Apparecchiature terminali di comunicazione elettroniche di cui
al D. Leg. 01/08/2003 n.259, articolo 107, c.10
q Il sottoscritto ________________________________________________________________________
Residenza e domicilio _________________________________________________________________
Cittadinanza ________________________________________________________________________
q Società/ditta ________________________________________________________________________
Sede ______________________________________________________________________________
Codice fiscale e Partita IVA ____________________________________________________________
Nazionalità _________________________________________________________________________
Luogo e data di nascita ________________________________________________________________
Ai sensi dell’articolo 107, comma 10, del Codice delle comunicazioni elettroniche
– di voler utilizzare il seguente sistema radioelettrico: PMR___________________________________
– di voler espletare l’attività di telecomunicazioni di cui sopra fino al 31 dicembre _________________
(massimo 10 anni)
– di possedere i prescritti requisiti;
– di essere iscritto alla Camera di commercio, industria, artigianato ed agricoltura (se il soggetto si
– configuri come impresa);
– che il sistema radioelettrico è ubicato _________________________________________________
– e presenta le seguenti caratteristiche _________________________________________________
(tipo, numero di apparati, dati di omologazione, approvazione, compatibilità elettromagnetica, ecc.)
– a rispettare ogni norma in materia di sicurezza, di protezione ambientale, di salute pubblica ed
– a versare il contributo annuo per l’attività di vigilanza e controllo da parte del Ministero delle
– ad osservare, in ogni caso, le disposizioni previste dalla normativa in vigore;
a) fotocopia della carta d’Identità o di altro documento di riconoscimento in corso di validità;
b) b) gli attestati di versamento del contributo a titolo di rimborso delle spese riguardanti l’istruttoria amministrativa e del contributo per verifiche e controlli relativo al primo anno dal quale decorre l’autorizzazione generale.
L’alfabeto fonetico internazionale é di origine militare e risale alla seconda guerra mondiale. Serve per comunicare con esattezza nomi, luoghi e messaggi senza incorrere in errori dovuti alla scarsa comprensibilità dell’emittente; effettuando lo spelling con questo codice non rischierete mai di non farvi capire: sarà utilissimo per i DX.
A ALPHA N NOMEMBER
C CHIARLIE P PAPA
J JULIETTE W WHISKEY
I CODICI PER I RAPPORTI D’ASCOLTO
Per semplicità, i rapporti d’ascolto vengono compilati usando lettere, numeri e sigle particolari, basati su speciali codici internazionali.
CODICE SINFO
E’ il codice internazionale più usato per compilare i rapporti di ascolto per le stazioni di radiodiffusione.
Strength Interferenza
Interference Rumore
Noise Evanescenza
Fading Risultato generale
Excellent Nulla
Nil Nullo
Nil Eccellente
Good Leggera
Slight Leggera
Slight Buono
3 Debole
Fair Moderata
Moderate Discreto
2 Molto deb.
Poor Forte
Severe Forte
Severe Cattivo
1 Appena udibile
Barelly audible Fortissima
Extreme Fortissimo
Extreme Non usabile
Esiste anche un codice ristretto noto con il nome di CODICE SIO il quale utilizza soltanto i tre gruppi del codice SINFO corrispondenti alle lettere S.I.O. Per le emissioni radiofoniche spesso si usa anche il seguente codice ad una sola unità:
R 0 Modulazione non udibile, onda portante udibile
Modulation inaudible, but carrier audible
R 1 Modulazione udibile ma non intelligibile
Modulation audible, but unintelligible
R 2 Modulazione appena intelligibile
Modulation just intelligible
R 3 Modulazione facilmente intelligibile
Modulation easily intelligible
R 4 Ricezione buona
R 5 Ricezzione eccellente
CODICE RAFISBEMQO
Anche questo codice è usato per dare un rapporto completo, anche se sintetico, sull’ascolto di una emissione radiofonica. Oggi è superato dal SINFO, molto più semplicemente.
Balery audible Profondità leggerissima
Very slight Frequenza molto lenta
Weak Leggera
Slight Lenta
Moderate Moderata
Good Profonda
Deep Rapida
Very strong Fino a sparire
To inaudibility Molto rapida
Debolissime
Molti forti
Rumore del trasmettitore
Nil Nulla
Very low Molto bassa
Very low Pessima
Very poor Pessimo
Low Cattiva
Poor Cattivo
Moderate Discreta
Fair Discreto
Fair Passabile
Strong Buona
Good Buona
Very strong Alta
High Eccellente
Sovramodulata
Over-modulated
In questo codice il gruppo di lettere ZAN significa che la stazione emittente
non è stata udita.
Altro codice usato dai radioamatori.
Forza dei segnali
1 Non leggibile
Unreadable Appena percettibili
Barely perceptible Estremamente rozzo, fischiante
Extremely rough, hissing note
2 Leggibile saltuariamente
Barely readable Debolissimi
Very weak signals Pessima nota con c.a. senza traccia di musicalità
Very rough a.c. note no trace of musicality
3 Leggibile con difficoltà
Readable with difficulty Deboli
Weak signals Tonalità c.a. piuttosto rozza, moderatamente musicale
Rough low-pitched a.c. note, slighty musical
4 Leggibile senza difficoltà
Readable with pratically no difficulty Discreti
Fair signals Tonalità piuttosto rozza, moderatamente musicale
Rather rough a.c. note, moderately musical
5 Perfettamente leggibile
Perfectly readable Discretamente buoni
Fairly goog signals Tonalità modulata musicalmente
Musicaly-motulated note
Good signals Nota modulata con deboli tracce di c.a.
Modulated note, slight trace of whistle
Moderately strong signals Tonalità quasi c.c., quasi costante
Near dc note, smooth ripple
Strong signals Tonalità c.c. buona, variazioni leggerissime
Good dc note, just a trace of ripple
Very strong signals Tonalità purissima
Purest dc note
E’ un codice usato in telegrafia, ma soprattutto dai radioamatori e dai
Dxer che hanno fatto proprio adattandolo alle loro esigenze
QSA 1 Appena percepibile
Barely perceptible QRK 1 Illeggibile
QSA 2 Segnali debolissimi
Very weak signals QRK 2 Leggibile saltuariamente
QSA 3 Segnali deboli
Weak signals QRK 3 Leggibile con difficoltà
QSA 4 Segnali buoni
Good signals QRK 4 Leggibile
QSA 5 Segnali forti
Strong signals QRK 5 Perfettamente leggibile
Le principali abbreviazioni usate in questo codice sono le seguenti:
QRA Nome della stazione
QRB Distanza fra le stazioni
QRG Frequenza esatta
QRK Intensità dei segnali
QRM Disturbi atmosferici
QRN Disturbi industriali
QRX Momentanea sospensione della trasmissione
QRZ Chiamato da………. su KHz……….
QSA Forza dei segnali
QSB Variazione della forza del segnale
QSD Manipolazione difettosa
QSL Cartolina conferma collegamento
QSO Collegamento con altra stazione
QSY Spostamento di frequenza
QTC Informazione da trasmettere
QTH Località dalla quale si trasmette
QUA Richieste di notizie di una stazione.
Ai gruppi di lettere QRN, relativo alle interferenze, e QRM, relativo
ai disturbi atmosferici, si può far seguire una delle seguenti lettere con il significato di:
N = Nessuno
X = Deboli
XX = Forti
XXX = Fortissimi
I modi di dire dei CB sono numerosissimi, fantasiosi e spesso diversi da zona a zona. Qui sono raccolti alcuni dei più usati, senza peraltro alcuna pretesa di completezza.
Abate Faria Operatore CB uso agli scherzi, ai raggiri piacevoli e gioiosi.
Aereo Antenna.
A.I.R. Associazione Italiana Radioascoltatori (l’associazione degli ascoltatori BCL- SWL).
Altura Essere in..: trovarsi in montagna o collina.
Americano Operatore estroverso.
Andare in 144 (o in 2 metri) orizzontali Andare a letto, coricarsi, trae origine dal fatto che la frequenza di 144 MHz corrisponde a una lunghezza d’onda di 2 m., e il letto dove ci si corica misura circa 2 metri.
Antenna spezzata Provvedimento giudiziario; CB non in regola con la legge; sequestro del baracchino.
A.R.I. Associazione Radioamatori Italiana: l’associazione dei Radioamatori (non dei CB).
Aria Essere in…..: essere in trasmissione.
Ascoltone Chi ascolta senza conversare.
Attimo di bianco Attendere un pò prima di trasmettere per dar modo ad altri di poter intervenire al QSO.
Bagnare Parola con doppio significato, può voler dire buggerare, ma anche bere alla salute di un nuovo CB o di una nuova apparecchiatura di recente impiego, quindi brindare; il corretto significato viene dato dalla logica del discorso.
Bailamme Confusione.
Baracchino Apparecchio ricetrasmettitore usato dai CB.
Baraccamento Stazione trasmittente, antenna, baracchino, alimentatore, ecc. Baraccone Grosso ricetrasmettitore a valvole.
Barra fissa Luogo fisso di trasmissione.
Barra gigante Pulman, autobus.
Barra mobile Mezzo mobile, auto o altro, su cui è installato il baracchino.
Barra nautica Barca, nave, motoscafo, ecc.
Bassa Fare una…..: telefonata, telefonare.
Bianco Fare….., stare in…..: stare in silenzio radio; lasciare in…..: non far partecipare alla conversazione via radio-far stare in silenzio.
Biberon elettronico Microfono.
Birra Termine usato come sinonimo potenza, Watt.
Biscia Scherzo.
Break (si pronuncia brek) Si usa per intervenire a un QSO già avviato da altri amici.
Buca (o bidone) Termine generico per definire quando si sta per immettersi in una galleria, qualunque scherzo eseguito in frequenza (27 MHz).
Buco luminoso Televisore.
Busso Gergale per lo più emiliano, ma in via di diffusione generalizzata; va inteso come lode dell’intensità di campo generata dal corrispondente.
Busso please Il medesimo significato di Break, richiesta di entrare in QSO.
Cambio K o anche KK: cedo la parola ad altri, invito a trasmettere (passo e cambio in genere non sono usati dai CB).
Camice bianco Dottore, infermiere.
Capoccia Sulla…..; sul tetto.
Caretera Strada.
Carica Carica batteria, pasto, mangiare in generale.
Carica liquida o elettrolitica Bere.
Carica pupille Andare a dormire.
Carica solida Mangiare.
Cemento Nel…..: in casa.
Centoquarantaquattro (144) Verticale: incontro tra due o più persone (amici della frequenza): orizzontale: andarsene a dormire.
Chiudere il portone Chiudere il giro con tutti i partecipanti del QSO, chiude il portone chi modula per ultimo.
Ciabatta Amplificatore di potenza.
Cinquanta (50) Moglie
Cinquantuno (51) Auguri.
Cicutare Conversare via CB.
Cioccapiatti Operatore eccessivamente carnascialesco.
Cioccare, cioccato Significa rompere, rovinare; rotto, fuori uso.
Controllo Dare un….: dire a quanti S (Santiago) e con che R (Radio) arriva un segnale.
Coordinate Chiedere o dare le..: dati riguardanti l’abitazione o la posizione di trasmissione.
Coperto Essere…..: avere la ricezione disturbata o addirittura resa non intellegibile.
Copiare Ascoltare, collegare, parlare in frequenza, comprendere ( esempio, ti ho copiato al milione per milione).
CQ Chiamata generale: in alcune regioni si usa per inserirsi in una ruota (esempio, CQ canale 15 da TRENTO la stazione MARIO desidera trasmettere con qualcuno sul canale 15).
Dare le pacche Superare qualcuno in abilità radiantistica.
Dieci (10) Dall’Americano (poco usato) stiamo tutti bene.
Ditaa negli occhi e calci negli stinchi Scherzosa effusione usata al posto dei saluti convenzionali.
Elettrolitico Di solito è un “litro di quel buono”, ma potrebbe trattarsi anche di un condensatore elettrolitico.
Far fare anticamera Alla lettera, far attendere, a torto o a ragione, un amico che da tempo “brekka” per andare in QSO. Fare quessegreca Spostarsi di frequenza, di canale, di località o di QTH.
Fare un giro per i canali Esplorare la gamma, sintonizzare uno alla volta tutti i canali per poter allacciare un QSO.
Fir–CB Federazione Italiana Ricetrasmissioni nella Citizen’s Band. La federazione che unisce la maggior parte delle Associazioni CB in Italia.
Frequenza Essere in…..: essere in trasmissione.
Gasato Dicesi di operatore CB che al microfono si distacca dalla propria personalità.
Giro L’insieme dei componenti del QSO, la cerchia degli amici.
Grande caretera Autostrada.
Grande H Ospedale.
Grandi croci Cimitero.
Grande stagno Lago.
Gringhellino/a Figlio, figlia, bambino, bambina.
Gringhello/a Fratello, sorella.
Gringhellone/a Padre, madre, marito, moglie.
HI Esclamazione in generale – risata – per ridere
IH Contrario di HI, stato d’animo particolarmente angosciato.
Imbarcare Trascinare qualcuno in uno scherzo.
Infognato Termine allegorico che significa handicappato per trasmettere.
K Ok; ho capito, va bene.
K o KK Invito a trasmettere.
KM Kilometri.
Luci blu Polizia.
Lucignolo Automobile addetta al servizio di Polizia; discende da linea diretta da “Luce Blu”.
Mast L’operatore che rimane sempre su un canale; che ha una netta preferenza per un canale.
Mattone, mattoncino Ricetrasmettitore portatile,Walkie-Talkie.
Matusa Persona anziana.
Mayday Equivalente in fonia al SOS telegrafico, richiesta di aiuto, a precedenza assoluta su tutte le chiamate in frequenza. Chi la dovesse ricevere ha l’obbligo di porsi immediatamente a disposizione di chi la invoca nonché di darne tempestiva notizia alle Autorità e organizzazioni competenti (inutile aggiungere se per scherzo ).
Michelina/o Microfono.
Micro Microfono.
Micropanico Sentirsi impacciati nel trasmettere, tipico nel neo CB.
Mike Microfono (si pronuncia maik).
Million par million Ottimamente, moltissimo.
Mobile Barra mobile.
Modulare Parlare via radio.
Modulazione Voce: timbro di voce.
Monna Lisa Fanciulla timida che non sa esprimersi al microfono.
Mora Operatore CB che irradia i segnali con l’antenna comunemente definita “frusta”.
Nada de nada Niente.
Negativo No, non ho capito, le cose non stanno così, non è vero.
Novantanove (99) Concentrazione di parolacce, le più condannabili e irripetibili; non abbusarne.
Numero di bassa Numero telefonico.
OK Ricevuto, va bene.
OM Radioamatore, non CB (da Old Man: vecchio uomo).
Ombrellino Avere un….. sulla capoccia; in genere antenna GP sul tetto.
Ottantacinque (85) Riunione di vecchi amici della frequenza, amanti del buon whisky e desiderosi di farsi una bevuta.
Ottantotto (88) Abbracci e baci affettuosissimi rivolto alle donne.
Pacchetto Scherzo.
Pagare la birra Chiedere scusa per una mancanza, per una scorrettezza, è puramente simbolico, non obbliga necessariamente a procedere in merito. Parcheggio Sosta in attesa di entrare in un QSO (stare in…..).
Parrucca parruccone Uscire con..: trasmettere con un nominativo falso.
Passo Cedere la parola ad altri (poco usato).
Peloso Animale domestico (cane o gatto).
Ping pong QSO a due persone.
Plug Bocchettone d’antenna.
Portantaro Individuo che si diletta a mettere le portanti tra le ruote (in frequenza).
Punto nero Punto di incontro tra CB, OM.
Q Codice (v. oltre).
QRA familiare Nucleo familiare o sinonimo di QTH (abitazione, casa).
QRM trabaco Disturbi causati dal lavoro, doversi assentare per lavoro.
QRT SK Si legge “querreti esse kappa” sta a indicare un QRT definitivo.
QTH lavorativo Sta a indicare non il luogo di abitazione, ma il luogo dove si lavora.
Quattro elementi Automobile per il fatto che ha quattro ruote.
Quattro ruote Automobile.
Querreccatore/Sblaterone CB che occupa più canali contemporaneamente con la propria emissione (offensivo).
Querremato Disagio in frequenza (in trasmissione o in ricezzione) per cause naturali o di affollamento nella gamma; sovraccarico di lavoro o di preoccupazioni – malattia.
R Intelliggibilità e comprensibilità radio in ricezione: si determina approssimativamente a orecchio numerando da 1 a 5.
R 1 Modulazione scarsissima e incomprensibile.
R 2 Modulazione scarsa.
R 3 Modulazione sufficiente.
R 4 Modulazione buona.
R 5 Modulazione ottima.
R Ricevuto.
Radio Indice di comprensibilità (lo stesso che R).
Resistenza ohmica “Costo in €uro”, dove ogni ohm vale 1 centesimo di €uro, ad esempio se un’antenna ha una resistenza ohmica di 24 k Ω significa che costa 24.00 €uro.
Ringo Tipo di antenna.
Roger OK; ricevuto, va bene.
Rompere i quarzi Volgare eufemismo, sta “rompere le scatole”.
Rosmetrare Misurare le onde stazionarie di un’antenna per tentare la giusta taratura.
Rubinetto Canale.
Ruota Conversazione sostenuta a turno da diversi CB – gruppo di partecipanti alla conversazione (QSO).
S Intensità dei segnali ricevuti sulla scala dell’.S’-Meter.
1-2 molto debole
3-4 debole
5-6 discreto
7-8 forte
9 molto forte.
Santiago Intensità del segnale ricevuto (lo stesso che S).
Santone CB “in aria” da molti anni noto per correttezza, competenza, ecc.
Sblaterare Invadere i canali adiacenti a quello in cui si trasmette, disturbandoli.
Scarpa (scarpetta, scarpone) Amplificatore lineare (di piccola, media, grande potenza.
Schiacciare la portante Andare in trasmissione.
Scrocca CB dotato di bella voce e di scarsa avvenenza fisica.
Selvatico Insofferente della disciplina, applicato a operatori che non rispettano le comuni regole del comportamento.
Serpe Chi trasmette musica sui canali; chi registra e ritrasmette CQ- Break altrui.
Settantatré Saluti.
Sifone Termine alternativo che equivale a “ponte”.
Sinecura Operatrice CB che preferisce rimanere sempre all’ascolto.
Sindacato Vale per ruota.
Smiter/S-Meter Strumento misuratore della intensità dei segnali ricevuti (v. S).
Sovramodulare Termine molto improprio usato al posto del correttissimo eterodinare, dicesi che uno ha sovramodulato quando ha parlato un altro, cioè che ha modulato “sopra”. Spattero Sblattero Dall’inglese “spallter” interferenza di un baracchino, o baracco, che sintonizzato su una frequenza, provoca, per eccessiva potenza modulazione, o difetti vari, interferenze su frequenze adiacenti. La ricezione di sblatteri può dipendere anche dall’apparato ricevente (poco selettivo).
Spassolare Girare sui vari canali.
Spelling Fare lo…..: indicare una dopo l’altra le lettere che formano una parola, usando l’alfabeto fonetico (vedi pagina 1).
Spira Età, anni (15 spire = 15 anni).
Stagno Lago.
Stazionarie Onde…..: quando il Rapporto Onde Stazionarie (il ROS) è alto, c’è pericolo che il baracchino si bruci – ho le stazionarie alte: ho un ROS elevato.
Superstation Stazione ricetrasmittente potente.
Tarare Accordare, sintonizzare, allineare.
Tirar su la manetta Aumentare la tensione al baracchino per spremere più “birra”.
Togliere la scossa Spegnere la stazione, togliere corrente.
Trabacare Lavorare – trabaco: lavoro.
Tubo – tubo luminoso Televisore.
TVI Fare TVI: interferenze televisive, (pronuncia tivuai).
Valvolone Fiasco, bottiglia di vino o altra bevanda.
Venticinque (25) Fidanzata.
Verticale In…..: vedersi di persona – incontro, trovarsi.
Vieni avanti Sei libero di trasmettere, benvenuto al QSO, ora tocca a te.
Victor Restare in…..: restare in ascolto.
Vitamine Avere più…..: potenza superiore ai normali 5 Watt.
Whisky Watt (pronuncia uiski).
Xyl Signora – moglie (pronuncia ecs uai el).
YI Signorina, fidanzata, ragazza (pronuncia: uai el)).
Zorro CB, parolaio, verboso, prolisso.
VARIANTE DEL GERGO CB AD OPERA DEI CAMIONISTI
Attenti alle cristallerie “Sta ben attento a non avere incidenti”.
Barra pesante E’ il gigante della strada, l’automezzo di grandi dimensioni.
BM o Barra mobile Indica la vera nemica dei camionisti.
Buon trabaco Il saluto più comune, significa “buon lavoro”.
Canale Nove Serve per la comunicazione di emergenza, quando c’è un incidente o una richiesta di soccorso. Le conversazioni normali avvengono sul canale 5.
Conoscersi in verticale Il desiderio comune di incontrarsi di persona.
Gemelli Le pattuglie della Guardia di Finanza.
Grande carrettiera L’autostrada.
Gringhella Viene chiamata così la ragazza, soprattutto quella che fa l’autostop.
Gringhelle senza mutande Alt a slanci di fantasia. Sono le mucche che viaggiano nei carri bestiame.
Il CB con le vitamine E’ la ricetrasmittente potenziata e fuorilegge.
La venticinque (25) La fidanzata
La cinquanta (50) La moglie, vale a dire la metà dell’autista che, modestia a parte, è considerato 100.
La settantacinque (75) L’amante, che dunque vale una volta e mezzo la consorte legittima.
Pettinatevi, fotografia gratuita al kilometro…. Questa segnalazione mette in guardia contro la presenza di multanova o dell’autovelox, gli strumenti con cui la polizia stradale colpisce per gli eccessi di velocità.
Piedi neri Sono i Carabinieri.
Puffi o Puffetti Sono gli agenti della stradale, fino a qualche tempo fa “Luci blù” o Lucciole”.
Quelli delle bugie Gli automezzi adibiti al trasporto dei quotidiani.
Ricaricare le pupille Fermarsi per fare un sonnellino.
Una carica liquida Il caffè ristoratore sorseggiato al grill durante una sosta del viaggio.
Vengo da 06 – 02, ecc. Vuole dire che l’autista e partito da Roma o Milano e così via per tutti i codici telefonici.
Gli americani usano, oltre a un loro gergo tutto particolare, anche una serie di codici più o meno significativi. Uno dei più interessanti è basato sulla cifra 10 seguita da un gruppo di 1, 2 o tre altre cifre. Eccone un adattamento.
10- 1 Ricevo male 10- 34 Sono in difficoltà, ho bisogno di aiuto
10- 2 Ricevo bene 10- 36 Sono esattamente le ore…..
10- 3 Smetto di trasmettere 10- 37 Necessita nave recupero a…..
10- 4 OK messaggio ricevuto 10- 38 Necessita ambulanza a…..
10- 5 Riferisci a….. 10- 39 Ho inoltrato il tuo messaggio
10- 6 Attualmente sono occupato 10- 41 Sintonizzati sul canale…..
10- 7 Fuori servizio 10- 42 E’ successo un incidente automobilistico a…..
10- 8 In servizio; pronto alla chiamata 10- 43 Mi tolgo dal traffico (automobilistico)
10- 9 Ripeti 10- 44 Ho un messaggio per te
10- 10 Ho terminato la trasmissione 10- 50 Break sul canale
10- 11 Parli troppo in fretta 10- 60 Che numero ha questo messaggio?
10- 12 E’ presente pubblico 10- 62 Non ti copio, telefona
10- 13 Condizione atmosferiche e di viabilità avverse 10- 63 Non diretto a…..
10- 14 Ora esatta 10- 64 Non chiaro
10- 15 Vediamoci in….. alle….. 10- 65 Aspetto l’ultimo messaggio
10- 16 Ho visto; sono in possesso 10- 66 Cancella
10- 17 Affari urgenti 10- 67 A tutte le stazioni
10- 18 C’è qualcosa per me? 10- 68 Ripeto il messaggio
10- 19 Nulla di nuovo; rientra 10- 70 Nessun messaggio
10- 20 Mi trovo….. 10- 77 Non ho perso contatto
10- 21 Chiama per telefono 10- 81 Prenota una camera per…..
10- 22 Non tenere conto 10- 84 Il numero di telefono é…..
10- 23 Sono in ascolto 10- 85 Il mio indirizzo é…..
10- 24 Missione compiuta 10- 91 Premi il pulsante del micro
10- 25 Incontrati con….. 10- 92 Troppo forte, allontana il micro dalla bocca
10- 26 Non tenere conto dell’ultima comunicazione 10- 93 Controllo della frequenza
10- 27 Mi trasferisco sul canale….. 10- 94 Trasmetti una lunga serie di numeri
10- 28 Temporaneamente fuori servizio 10- 95 Trasmetti per 5 secondi la sola portante
10- 29 Torno in servizio 10- 99 Missione compiuta, tutto a posto
10- 30 Non conforme ai regolamenti 10-100 Interrompo per riposarmi
10- 33 Traffico di emergenza da questa stazione 10-200 Serve la polizia al….. .
Sempre valido è poi il cosiddetto “codice Q”, nato in telegrafia ma fatto proprio e adattato soprattutto dai radioamatori e dai Dxer, come dimostra il suo impiego mescolato con molte altre abbreviazioni elencate prima che, a rigore, non fanno però parte del codice (per questo codice vedi l’appendice ” I codici per i rapporti d’ascolto”).
E’ bene imparare il maggior numero possibile di parole gergali, di abbreviazioni e di simboli per capire al volo i discorsi di quelli che hanno il vostro stesso hobby (che usano e abusano di questo sistema da “iniziati”) e per leggere le riviste e i bollettini dei CB e anche dei radioamatori e dei DX club, altrettanto strapieni di sigle e di espressioni gergali.
by Elio Borghi © 2002
Pacchetto: Camper che passione!!!
Versione: 1.2h.12.
Sistemi operativi: Windows 95, 98, 2000, NT.
E’ disponibile, a richiesta, la versione (gratuita) per Windows ME, XP.
L’uso del pacchetto è libero e gratuito; è vietata qualsiasi forma di commercializzazione e modifica del software e destinazione d’uso.
Filosofia della procedura:
La procedura ha lo scopo di redigere una tabella di marcia nella quale sia esposto in dettaglio l’itinerario programmato. Essa si basa su tre archivi:
Mete, che memorizza i dati generici di ogni singola meta (luogo, nazione, data ed ora di inizio, ecc.);
Itinerario, che raccoglie tutte le tappe intermedie (luogo, distanza, tipo di strada, soste, ecc.);
Guida città, che contiene la lista dei punti interessanti e/o logistici delle località.
Una occhiata all’immagine qui sopra rende l’idea del risultato.
Dati generici relativi alla meta:
I dati da inserire sono esclusivamente quelli su campo celeste; tutti gli altri sono calcolati.
I due a lato di forniscono un help immediato; lo stesso vale per tutti gli altri che si trovano in vari punti strategici che non sono descritti in questa guida.
Località: località principale del viaggio;
Nazione: nazione principale del viaggio;
Inizio: data, ora e giorno della settimana previsti per l’inizio del viaggio;
Fine: data, ora, giorno della settimana della fine del viaggio e numero di giorni previsti;
Percorrenze: indica le medie previste, i chilometri e la durata in giorni:ore:minuti per ogni singolo tipo di strada ed il relativo totale; il numero di traghetti previsti. I giorni sono considerati per la durata della giornata attiva e non sulle 24 ore.
Tempi tecnici giornalieri/Riposi/Visite:
Colazione, Pranzo, Cena e notte: ora iniziale (per il pranzo e la cena anche la durata); per “colazione” si intende l’ora finale, ovvero l’inizio dell’attività del giorno (viaggio o visita);
Orario attività: orario di apertura e di chiusura delle attività commerciali nel Paese di destinazione;
Riposi (MxH – GxG): eventuali soste “tecniche” (rifornimento, ecc.) programmate durante il viaggio ininterrotto (x minuti ogni x ore di viaggio ininterrotto; pranzo e cena sono influenti).
Il pulsante permette (se attivo, e lo è se non sono caricate mete) di memorizzare i dati presenti come “default” per altre mete.
L’elaborazione permette di avere una tabella di marcia con le seguenti informazioni:
Tappa: località di arrivo del tratto stradale;
Num.: Numero della strada da seguire per raggiungere la tappa (=traghetto);
Km.: distanza da percorrere, in km.;
Ts: tipo di strada (A=Autostrada, S=Superstrada, P=Principale; L=Locale)
Km/pr: chilometraggio progressivo;
Tempo: ore e minuti necessari per percorrere il tratto, in relazione ai km. ed al tipo di strada;
Sosta: tempo programmato per la sosta nella località;
Gs-Data-Ore: giorno della settimana, data ed ora di arrivo calcolato;
Note: possono essere inerenti la guida della città o notizie logistiche (ved. su inserimento dati);
Limite ritorno: indica l’ultima data utile per il ritorno entro la data calcolata; è indicato se proseguire o ritornare indietro (…: tempo massimo per Risojhamn il 23 giugno alle 09.52: superato tale termine occorre ritornare indietro; : in questo caso occorre invece proseguire; in entrambi i casi il ritorno deve essere immediato e senza le soste previste lungo il percorso).
La barra dei comandi principali:
La barra dei comandi principali è intuitiva e, alcuni, richiamano altre barre di comando:
Nuovo: permette di memorizzare una nuova meta, un nuovo viaggio;
Ricerca: consente di rendere attiva una meta già memorizzata;
Salva: salva la meta attiva; se già in memoria apporta le eventuali modifiche;
Canc.Meta: cancella la meta corrente e l’eventuale itinerario già memorizzato;
Calcola: calcola la tabella di marcia;
Stampa: stampa su file la tabella di marcia; a richiesta anche su stampante; in questo frangente, se selezionato, è possibile stampare anche i moduli giornalieri per scrivere il diario di bordo;
Itinerario: attiva il form per l’inserimento dell’itinerario (singole tappe, soste, ecc.); è possibile importare tratti di itinerario da altro itinerario ed interi itinerari progettati con alcuni pacchetti commerciali (Map Point, Autoroute, ecc.);
Guida città: attiva il form per l’inserimento dei dati relativi alla “Guida” turistica e alle notizie logistiche (campeggi, aree di sosta, ecc.);
Canc.Itin.: cancella l’eventuale itinerario già memorizzato;
Esce: esce dalla procedura e riattiva la schermata di presentazione;
Path dati: permette di definire un percorso alternativo per la memorizzazione dei dati;
Import-Export: attiva la relativa funzione che consente di importare ed esportare (su selezione) itinerari creati con questa procedura. Allegato a questo pacchetto è presente il file fileitinerari.iei contenente alcuni miei progetti di itinerario, molti dei quali già utilizzati.
Installazione – disinstallazione
Scaricare il programma e salvarlo sul proprio sistema (ricordandosi il percorso…); quindi cliccarci sopra due volte e sarà aperta una sessione di Winzip. Doppio click su setup.exe e seguire le istruzioni per l’installazione. Consiglio la cartella di sistema c:\programmi\camper; nel corso della copia dei file, può essere visualizzato un messaggio d’errore del genere “Impossibile copiare il file … Riprova, Annulla, Ignora”: scegliere “Ignora”; le altre due possibilità non consentono l’installazione. Per attivare la procedura, completata l’installazione, seguire, tramite click: Start (o Avvio), Programmi e Camper che passione!
Per la disinstallazione del pacchetto, seguire, tramite click: Start (o Avvio), Impostazioni, Pannello di Controllo, Installazione applicazioni e, dopo aver selezionato Camper che passione!!!, cliccare su Rimuovi. Per completare la disinstallazione sarà necessario cancellare – solo dopo aver seguito la procedura appena descritta – la directory ove era installata la procedura (il programma scrive nuovi file e, quindi, la disinstallazione automatica non può essere completa).
Saranno qui descritte tutte le operazione per ottenere la stampa di una tabella di marcia e dei relativi moduli per il diario di bordo, seguendo, lungo per percorso, tutte le varie opzioni possibili.
Seguendo il percorso Avvio (o Start), Programmi, Camper che passione!!! viene attivata la procedura con l’apertura della schermata iniziale. Qui cliccare su per entrare nelle sue funzionalità.
Creare una nuova meta.
Cliccare su ed inserire la e la , quindi indicare il giorno, mese, anno, ora e minuti previsti per la partenza, nel box .
Indicare, poi, la media prevista per le quattro tipologie di strada: autostrada, superstrada, principale o locale.
Verificare e, se il caso, modificare i dati relativi a
Completato il form, cliccare su per salvare la nuova meta. E’ sempre possibile modificare i dati inseriti, attivando la meta (tramite , vedi avanti).
Alcuni chiarimenti su . L’orario di inizio della giornata attiva va indicato nella casella dell’orario : qui si intende che alle ore 9.00 di ogni giorno inizia la guida oppure il decorrere dei tempi di visita. In pratica si tratta dell’orario dal quale vanno calcolati i tempi attivi della giornata (quindi colazione già terminata).
Per si intende l’orario al pubblico (medio) osservato nelle località di destinazione. Per esperienza personale, può essere lasciato a 00.00-24.00. La casella seguente va utilizzata per indicare i riposi durante il viaggio: in minuti per ore continuative di guida (p.e. rifornimento), e giorni interi per numero di giorni consecutivi senza un riposo per un’intera giornata.
Nota: se la località inizia con “AUTOSTRADA”, essa sarà riconosciuta come tratto autostradale e memorizzato in minuscolo per unire tutti i tratti autostradali nelle liste di ricerca.
Rendere attiva una meta.
Per rendere attiva una meta, per modificarla, inserire l’itinerario, stamparla, ecc. cliccare su e selezionare la meta dalla lista ordinata alfabeticamente. La meta sarà ora disponibile per ognuna delle funzioni attive nella barra dei comandi:
Questa funzione si intende sempre sottintesa nelle spiegazioni dei comandi che seguono.
Modificare i dati di una meta.
Modificare i dati specifici della meta corrente e cliccare su e confermare che si intende modificare i dati. La stessa cosa (ma se ne sconsiglia il metodo) si ottiene creando una nuova meta con lo stesso dato nel campo località.
Cancellare una meta dall’archivio.
Dopo averla resa attiva, cliccare su e confermare. Una volta cancellata dall’archivio, la meta non sarà più recuperabile e l’eventuale itinerario memorizzato non sarà più disponibile.
Calcolare la tabella di marcia.
Per ottenere, a video, la tabella di marcia, cliccare su . La tabella di marcia viene prodotta automaticamente senza ulteriori interventi.
Stampare una tabella di marcia
Cliccare su , quindi, indicare le stampe desiderate. Per default una copia della tabella viene sempre memorizzata nella directory dell’applicazione con nome camptabl.txt compatibile con i normali pacchetti in commercio (Winword, Excel, ecc. – carattere separatore Ascii 9, tabulazione). Può essere richiesta la stampa su stampante spuntando la casella della
E’ possibile anche la stampa dei moduli per il Diario di bordo, spuntando la relativa casella . La chiamata all’eseguibile MoDiario.Exe avviene automaticamente con passaggio dei parametri necessari. Attivando, invece, direttamente questo modulo di programma (si trova nella stessa directory del programma principale – vedi installazione) con doppio clic su è possibile stampare i moduli esternamente da questa procedura. Nel caso occorre inserire manualmente i parametri relativi alla meta ed alle date di inizio e fine del viaggio. Viene stampata una pagina-copertina ed una pagina per ogni giorno in cui possono essere raccolte diverse informazioni sia d’uso corrente che per la stesura di un futuro diario di bordo.
La parte superiore raccoglie i dati di fine giornata: punto del pernottamento, suo eventuale costo e chilometraggio progressivo.
La parte centrale è adatta per raccogliere la lista delle località visitate, le osservazioni sui singoli luoghi e la numerazione delle eventuali foto scattate (ognuno di noi sa quanto costa ricordarsi il posto dello scatto di ogni singola foto!).
La parte sottostante tiene conto dei controlli al mezzo (olio, ecc.), dei carichi e scarichi e raccoglie, catalogandole, tutte le spese tecniche sostenute durante la giornata. Una codificazione dettagliata si trova sul fondo della pagina. Per le singole spese, indicare la divisa del posto e l’importo (a casa si faranno gli eventuali cambi), e breve descrizione della spesa già catalogata (nome del museo, inizio e fine di tratto stradale, inizio-fine e durata del traghetto, ecc.).
Inserimento dell’itinerario
Per creare l’itinerario per la meta corrente, cliccare su e sarà aperto un form con diversi comandi. Ci sono diverse modalità per inserire le singole tappe:
manualmente, tratto per tratto stradale e le relative informazioni;
duplicando i tratti da un altro itinerario creato con la stessa procedura;
importando il file creato con i pacchetti commerciali (Map Point, Autoroute, ecc.).
Una breve descrizione dei singoli campi:
: va indicata la località di arrivo del tratto che si sta inserendo, a meno che non sia la prima riga della tabella, nel qual caso si intende l’inizio e non vanno inseriti altri dati.
: numero della strada, se conosciuto; indicare “TRAGH” (anche seguito dal numero della strada) per indicare che per raggiungere la località di destinazione è necessario un traghetto;
: indicare i chilometri previsti per il tratto; è possibile inserire Zero; se la casella di spunta accanto è attiva, è sufficiente inserire il progressivo dei chilometri e la differenza sarà calcolata automaticamente;
: selezionare il tipo di strada del tratto stradale;
eventuale sosta nella località di destinazione, in giorni:ore:minuti; il dato è obbligatorio se è indicato “TRAGH” nel campo “numero strada” oppure il campo Distanza in Km riporta valore Zero;
Questo campo, bloccato per la modifica, riporta il numero del tratto stradale corrente nella lista dei tratti stradali inseriti.
: spuntando questa casella si impone la sosta nella località in esame, fino alla fine della giornata corrente, sia nel caso di una sosta programmata sia non programmata. In pratica il decorso dell’itinerario riprende dalla mattinata del giorno successivo.
Descrizione dei singoli comandi:
Nota: tutte le modifiche apportate all’itinerario sono apportate solo nella memoria del computer: la memorizzazione avviene solo con l’apposito comando:
inserisce in memoria la tappa corrente nella riga corrente;
aggiunge una riga vuota prima della riga corrente, per poter inserire una tappa intermedia;
cancella la riga corrente;
calcola la tabella di marcia, tenendo conto delle modifiche anche se non ancora memorizzate;
inserisce automaticamente le tappe per il ritorno alla tappa iniziale. La funzione segue questa regola: dapprima scandisce tutte le tappe per verificare che lungo l’itinerario non sia già presente l’ultima tappa inserita; in caso positivo, aggiunge le tappe da quella trovata all’iniziale, in caso contrario dall’ultima alla prima.
permette di cercare una tappa intermedia da una lista alfabetica;
rinuncia a tutte le modifiche apportate all’itinerario (l’eventuale parte memorizzata non viene persa);
permette di copiare in parte, o tutto, un itinerario già presente in archivio. La funzione prevede di selezionare dapprima la tappa oltre la quale inserire la parte di itinerario desiderato da selezionare da una apposita lista.Viene visualizzato il dettaglio dell’itinerario dal quale vanno selezionate la tappa iniziale e quella finale. Selezionata la tappa iniziale, cliccare su:
successivamente, selezionare la tappa finale e cliccare su:
e specificare se si intende aggiungere anche le soste previste nelle tappa inserite. Unico accorgimento: la tappa finale non deve essere in comune con una già memorizzata in quanto si raddoppierebbero i chilometri. Suggerisco un verifica di quanto avvenuto.
: cliccare su questo pulsante per inserire le tappe selezionate nell’itinerario corrente; se si vuole rinunciare alla duplicazione, cliccare su
acquisisce automaticamente i dati da un itinerario progettato con pacchetti commerciali; al momento la procedura riconosce i file di Map Point, Autoroute e Route 66. Da questi pacchetti, con le apposite funzioni, creare l’itinerario quindi esportarlo su file in formato Excel (o Word). Caricare il pacchetto con Excel (o Word) e salvarlo in formato testo con la funzione File, Salva con nome, quindi con il Formato dandogli il percorso e nome di file a propria discrezione.
Dopo aver premuto il pulsante , si apre la finestra di Windows per la ricerca ed apertura di un file. Ricercare e selezionare il file di cui sopra e, se riconosciuto dal sistema, viene immediatamente inserito. Questa funzione è attiva (pulsante abilitato) solo se alla meta non sono abbinate tappe.
memorizza tutte le variazioni apportate all’itinerario.
Inserimento informazioni “Guida città”.
L’inserimento delle informazioni “Guida città” ed informazioni logistiche sulle singole tappe di un itinerario, avviene tramite il pulsante . Le informazioni inserite sono poi disponibili per tutti gli altri itinerari in memoria che interessino la stessa località. Solo al momento dell’inserimento sono legate all’itinerario corrente.
La funzione apre questo form nel quale sono indicate, in stretto ordine alfabetico, le varie località dell’itinerario con le eventuali notizie già inserite.
Il form finisce con la maschera di input. Cliccare, nella tabella, sulla località desiderata per renderla attiva sul form di input. In tale situazione è possibile attivare i seguenti pulsanti:
propone una lista di ricerca delle località in ordine alfabetico;
salva la riga in edit; tale pulsante è attivo solo se le informazioni sono complete e compatibili; il salvataggio della riga avviene immediatamente in archivio;
cancella la riga con l’informazione già inserita;
chiude il form per l’inserimento delle informazioni.
Il campo è obbligatorio per le sole informazioni turistiche, mentre non ha alcun effetto nel caso di informazioni logistiche. Il dato inserito non influisce nella redazione della tabella di marcia ma è solo un promemoria; la tabella di marcia tiene conto esclusivamente delle soste indicate nelle singole tappe dell’itinerario.
Il campo relativo alla tipologia dell’informazione (qui a destra), prevede quattro livelli di interesse (Ottimo, Da vedere, Interessante, Vedibile) e cinque diverse note logistiche (Punto sosta, Punto sosta e Camper service, Campeggio, Ristorante, Gpl). Queste ultime lasciano una annotazione nelle pagine stampate della tabella.
Cancellare un itinerario
Per cancellare un itinerario in modo definitivo, premere il pulsante .
Uscire dalla procedura
Per uscire dalla procedura e rientrare nella schermata iniziale di presentazione cliccare su . Questo comando apre la schermata iniziale dalla quale è possibile uscire definitivamente tramite l’ulteriore pulsante
Modificare il path degli archivi
Per modificare il percorso di memorizzazione degli archivi (che può essere diverso da quello della procedura), cliccare su e seguire le istruzioni standard di Windows. La casella accanto evidenzia il percorso attivo.
Importare ed esportare itinerari
E’ possibile importare ed esportare uno o più itinerari da e per altri utilizzatori della procedura. La funzione è attivabile con i pulsanti .
Import dei dati: dopo aver cliccato sul giusto pulsante, si apre la solita finestra Windows di ricerca ed apertura di file, che nel caso avrà estensione .iei e, una volta ciccato, si aprirà il form seguente:
Nella finestra di sinistra sono elencati gli itinerari presenti nel file di import, mentre in quella di destra quelli selezionati per essere importati. E possibile, con i pulsanti e trasferire tutti gli itinerari da una finestra all’altra. Conclusa la selezione, ciccando su sarà eseguita la funzione di import delle mete selezionate, dei relativi itinerari e dell’archivio delle “Guida città”. Sono importate le mete non già presenti in archivio; per la eventuale sostituzione di mete già presenti sarà quindi necessario che preventivamente siano cancellate dal proprio sistema. In ogni momento è possibile rinunciare alla funzione, tramite il pulsante .
Export dei dati: cliccare sul pulsante e verrà aperto un form identico a quello per l’import, salvo la presenza del pulsante al posto della precedente funzione. La selezione avviene con le stesse modalità ed al momento della pressione di questo ultimo tasto, viene chiesto, tramite la solita finestra standard di Windows, dove e con che nome salvare il file di export. Questo file è leggibile esclusivamente da questa procedura. Vengono esportate le mete selezionate, i relativi itinerari e l’archivio di “Guida città”.
Versione 1.2H,12
Versione 20.11.2004 Le comunicazioni radio della Protezione Civile
Convenzione tra Presidenza del Consiglio dei Ministri –Dipartimento della Protezione Civile, Ministero delle Comunicazioni e Regione / Provincia autonoma…………………
per l’utilizzo delle frequenze radio dedicate alla protezione civile destinate alle Regioni di cui al Protocollo di Intesa stipulato in data 16 ottobre 2002 fra la Presidenza del Consiglio dei Ministri
– Dipartimento della Protezione Civile ed il Ministero delle Comunicazioni.
– che il processo di decentramento amministrativo avviato con la Legge n. 59/97 ed il successivo Decreto Legislativo n. 112/98, confermato nei contenuti e nelle linee essenziali in tema di materia concorrente dalla modifica del Titolo V della Costituzione, ha dato luogo ad una radicale riorganizzazione del Servizio Nazionale della Protezione Civile, definendo e disciplinando i modi, le funzioni, le competenze ed i relativi livelli di responsabilità dello Stato, delle Regioni e degli Enti Locali nella gestione e coordinamento delle diverse attività di protezione civile;
– che l’insieme delle norme nazionali e regionali in materia di protezione civile si ispira ai principi imprescindibili della sussidiarietà e cooperazione quali condizioni essenziali per l’efficacia ed efficienza delle azioni volte alla tutela della vita, dei beni e dell’ambiente;
– che il raccordo delle azioni e delle attività di protezione civile è necessariamente basato sull’efficienza dei sistemi trasmissivi, nelle loro dinamicità e complessità tecnologiche, creando le condizioni per la loro sicurezza, tenendo conto dell’affidabilità e della compatibilita, anche economica in condizioni di ordinaria gestione;
– che l’art. 1 del Protocollo di Intesa stipulato in data 16 ottobre 2002 fra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile – ed il Ministero delle Comunicazioni ha essenzialmente il fine di garantire la massima affidabilità dei sistemi radiotrasmissivi ed un generale riordino delle frequenze radio dedicate alle comunicazioni di emergenza di protezione civile e, oltre a disciplinare l’uso delle frequenze, prevede all’art. 5 la concertazione con le Amministrazioni Regionali nel definire le procedure e le modalità di utilizzo delle frequenze rese disponibili;
– per rendere possibile l’utilizzo da parte delle Regioni delle frequenze a loro destinate e date in uso, in base al Protocollo, dal Ministero delle Comunicazioni alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile- è necessario sia stipulata una specifica intesa fra II Dipartimento stesso, il Ministero delle Comunicazioni e le Regioni che intendono avvalersi della facoltà di usufruire di dette frequenze e che stabilisca le procedure e le modalità del loro utilizzo oltre che definire dei criteri tecnici generali che permettano la futura interconnessione delle varie reti regionali (art. 9 comma 3 lettera b.);
– che gli articoli 104 e 107 del D. Leg. 1 agosto 2003, n. 259 “Codice delle comunicazioni elettroniche” stabiliscono che sono soggette ad autorizzazione generale da parte del Ministero delle Comunicazioni le reti e servizi di comunicazioni elettronica ad uso privato;
– EVENTUALE TESTO DA INSERIRE PER LA CONVENZIONE DA STIPULARE CON LA PROVINCIA (se serve anche per le regioni): che la stipula del presente protocollo d’intesa è stata autorizzata con delibera della Giunta provinciale n….. del…..; Tutto ciò premesso, tra le parti in epigrafe si conviene e si stipula quanto segue:
Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale della presente intesa.
La presente convenzione disciplina le modalità e procedure per l’utilizzo da parte della Regione / Provincia autonoma ……….. in
seguito chiamata Regione / Provincia, delle frequenze rese disponibili dal Ministero delle Comunicazioni alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile -, in seguito chiamato Dipartimento, con il Protocollo di Intesa stipulato in data 16 ottobre 2002, in seguito definito Protocollo, stabilendo in particolare gli ambiti e le modalità di utilizzo delle frequenze stesse.
Art. 3 Utilizzazione delle frequenze
La Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile – autorizza la Regione / Provincia ………….. ad
utilizzare in ambito regionale le seguenti coppie di frequenze ad esclusiva finalità di protezione civile: 1 ) Frequenze …………………
2) Frequenze …………………
Le frequenze di cui al punto 1 dovranno essere utilizzate dalla
Regione / Provincia per la realizzazione di una rete radio regionale
destinata alle comunicazioni di emergenza di protezione civile fra le
strutture pubbliche che hanno la responsabilità della gestione delle
Le frequenze di cui al punto 2 dovranno essere utilizzate dalla
destinata alle comunicazioni di emergenza di protezione civile per il
coordinamento delle strutture di volontariato che dovranno
collaborare alla gestione delle emergenze.
La realizzazione e la gestione di dette reti è effettuata dalla Regione /
Provincia che resta in ogni caso l’unica totale responsabile del
corretto utilizzo delle frequenze.
Non è assolutamente possibile da parte della Regione / Provincia
cedere a terzi il proprio diritto all’utilizzo delle frequenze a lei affidate.
Art.4 Domanda di concessione
Al fine di poter realizzare le reti radio di cui al precedente articolo la Regione / Provincia dovrà presentare regolare domanda di concessione al gruppo di lavoro, di cui all’art. 9 del Protocollo, redatto secondo le specifiche tecniche stabilite dal Ministero delle Comunicazioni per il rilascio dell’autorizzazione generale per le reti e servizi di comunicazioni elettronica ad uso privato. Al fine di costituire a livello nazionale delle reti regionali che possano essere fra loro compatibili la Regione / Provincia si impegna alla redazione di capitolato tecnico di appalto per la realizzazione delle reti di cui all’art.3 che recepisca le indicazioni di cui all’Allegato tecnico al presente protocollo e del quale costituisce parte integrante e sostanziale.
Eventuali modifiche alla presente convenzione sono apportate con il consenso espresso per iscritto delle parti firmatarie.
Ai sensi e per gli effetti dell’ari. 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196 le parti contrattuali, quali titolari dei dati personali e dei dati dell’ente
dichiarano che si sono rese oralmente l’informativa sul trattamento dei dati raccolti in seguito alla stipulazione del presente contratto.
Durata, redazione ed entrata in vigore
La presente convenzione ha durata pari a quella del Protocollo di Intesa stipulato in data 16 ottobre 2002 fra la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile ed il Ministero delle Comunicazioni.
La presente convenzione è redatta in n. 3 esemplari originali ed entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Letto
Regione / Provincia Dipartimento di Protezione Civile Roma, Per la Regione / Provincia ………….
Per la Presidenza del Consiglio dei Ministro – Dipartimento della Protezione Civile
Per il Ministero delle Comunicazioni
Versione 20.11.2004 Le comunicazioni radio deUa Protezione Civile
Via P.Amedeo 5 – 20121 Milano
Nato a ________________________________ il _______________________ residente
in _____________________________ Via/Piazza ____________________________
domiciliato in __________________________ Via/Piazza ________________________
Cap _________Tel. _______________ in possesso del requisito di cui al comma 1, dell’art. 145;
¨ cittadinanza dei Paesi dell’Unione europea o dello Spazio Economico Europeo ovvero dei Paesi con i quali sono intercorsi accordi di reciprocità;
¨ residenza in Italia.
– di utilizzare il seguente sistema radioelettrico per comunicazioni in “banda cittadina CB”;
– che la sede dell’impianto è ubicata in:
– di detenere apparati mobili ( SI -NO), portatili (SI -NO) (barrare la voce che interessa);
Marca _______________________ Modello ____________________________
– di non trovarsi nelle condizioni ostative all’espletamento dell’esercizio degli apparati anzidetti(1);
Allega alla presente dichiarazione
a) L’attestazione del versamento del contributo di Euro 12,00, di cui all’art. 36 dell’allegato 25 effettuato nel c/c postale 425207 intestato alla Tesoreria Provinciale dello Stato di Milano
b) (per l’ipotesi di minorenni non emancipati e di età superiore ai 14 anni) la dichiarazione di consenso e di assunzione delle responsabilità civili da parte di chi esercita la potestà o tutela .
Data__________________ Firma ___________________________
Il titolare è tenuto a conservare copia della presente dichiarazione per I’esibizione agli Organi di Controllo.
(1) Non è consentita l’attività a chi abbia riportato condanna per delitti non colposi a pena restrittiva superiore a due anni ovvero sia stato sottoposto a misure di prevenzione, finchè durano gli effetti dei provvedimenti e semprechè non sia intervenuta sentenza di riabilitazione (art. 145 comma 2).
Il sottoscritto/a ______________________________________________________________
in qualità di padre / madre / tutore, rilascia il consenso perché il
minore ____________________________________________________________________
presenti la dichiarazione per l’esercizio di attività in banda cittadina CB, assumendo fino al compimento della maggiore età del suddetto ogni responsabilità civile conseguente a detto esercizio. Dichiara, a tal fine, ai sensi del d.P.R. n.445/2000, a conoscenza di quanto prescritto dall’art.76 sulla responsabilità penale su cui può andare incontro in caso di dichiarazione mendace, di esercitare la patria potestà sul citato minore.
N.B. In caso di inoltro della presente dichiarazione tramite terzi, allegare fotocopia del documento d’identità del firmatario.
N.B. Ai sensi dell’art. 145, la circolare n.1 /2004/AC evidenzia che …”in presenza dei requisiti prescritti nella presente dichiarazione e del versamento del contributo annuo, eventuali variazioni del tipo e/o del numero degli apparati CB non sono soggette ad alcuna comunicazione“.