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Timestamp: 2019-07-21 04:14:54+00:00
Document Index: 112175465

Matched Legal Cases: ['art. 786', 'art. 13', 'art. 786', 'art. 782', 'art. 142', 'art. 600', 'art. 782', 'art. 786', 'art. 782', 'art 786', 'sentenza ']

Art. 786 codice civile - Donazione a ente non riconosciuto - Brocardi.it
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Articolo 786 Codice civile
Donazione a ente non riconosciuto
Dispositivo dell'art. 786 Codice civile
Articolo abrogato ex art. 13, l. 15 maggio 1997, n. 127
&lsqb;La donazione a favore di un ente non riconosciuto non ha efficacia, se entro un anno non è notificata al donante l'istanza per ottenere il riconoscimento. La notificazione produce gli effetti indicati dall'ultimo comma dell'articolo 782. Salvo diversa disposizione del donante, i frutti maturati prima del riconoscimento sono riservati al donatario.&rsqb;
Scopo della norma era sottoporre ad un controllo le donazioni fatte agli enti non riconosciuti, al fine di evitare che venissero accumulate delle risorse per scopi non produttivi, sottraendole all'economia nazionale. Con l'aumentato rilievo sociale di tali soggetti è parallelamente cresciuta la loro autonomia per quanto concerne la capacità decisionale in ambito finanziario e patrimoniale; facendo venir meno la ratio di tale norma, poi abrogata.
378 Nel nuovo testo (art. 786 del c.c.) ho coordinato la disposizione sulle donazioni a un ente di fatto, con quella (art. 782 del c.c., ultimo comma) relativa alle donazioni a persone giuridiche. La precedente formulazione, infatti, che si conformava l'art. 142 del progetto definitivo (art. 600 del c.c.), presentava l'inconveniente di lasciare indefinitamente il donante nell'ignoranza dello stato delle cose o, quanto meno, di costringerlo a rendersi diligente per sapere se il riconoscimento fosse stato o no chiesto, indagine, questa, non sempre agevole. Ho pertanto subordinato l'efficacia della donazione a un ente di fatto, non soltanto a ciò, che il riconoscimento sia chiesto entro l'anno, ma anche alla notificazione di tale richiesta nel termine stesso. Una volta avvenuta la notificazione, poi, si applica la norma dell'art. 782, ultimo comma, e cioè la dichiarazione del donante diventa irrevocabile.
Massime relative all'art. 786 Codice civile
Cass. civ. n. 8082/2005
In tema di donazione in favore di ente non riconosciuto, una volta perfezionatosi il contratto con le contestuali dichiarazioni rese rispettivamente dal donante e dal donatario ai sensi dell'art. 782 c.c., e non essendovi stata alcuna revoca da parte del donante della propria dichiarazione, la mancata notifica dell'istanza prevista dall'art 786 c.c. entro un anno dalla stipulazione dell'atto non inficia la validità di questo, che produce pertanto tutti i suoi effetti, qualora intervengano entro l'anno sia il riconoscimento che l'autorizzazione ad accettare, atteso che l'adempimento dell'obbligo della notifica al donante dell'istanza del donatario per ottenere il riconoscimento è finalizzato (oltre che ad esigenze di natura pubblicistica) a rendere temporaneamente irrevocabile l'offerta di donazione. (Fattispecie anteriore alle modifiche normative introdotte dalla legge n. 127 del 1997 e dalla legge n. 192 del 2000).
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8082 del 18 aprile 2005)