Source: http://bancheclienti.ilcaso.it/sezioni/Condominio/ultime_pubblicate/1
Timestamp: 2020-01-22 14:18:36+00:00
Document Index: 56481280

Matched Legal Cases: ['art. 1130', 'art. 1392', 'art. 1126', 'art. 1123', 'art. 1123', 'art. 63']

Ogni proprietario di un appartamento sito in un immobile in condominio è tenuto a contribuire alle spese del riscaldamento delle parti comuni.
L’articolo 13, paragrafo 2, della direttiva 2006/32/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 aprile 2006, concernente l’efficienza degli usi finali dell’energia e i servizi energetici e recante abrogazione della direttiva 93/76/CEE del Consiglio, e l’articolo 10, paragrafo 1, della direttiva 2012/27/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, sull’efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE, devono essere interpretati nel senso che non ostano ad una normativa nazionale, ai sensi della quale, in un immobile detenuto in condominio, la fatturazione relativa al consumo d’energia termica dell’impianto interno venga effettuata, per i singoli proprietari degli appartamenti dell’immobile, proporzionalmente al volume riscaldato del rispettivo appartamento. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Corte Giustizia UE, 05 December 2019, n. .
Condominio: provvedimento possessorio a difesa da immissione di odori molesti.
Sussiste la legittimazione attiva del Condominio ricorrente all’esercizio dell’azione possessoria di manutenzione, trattandosi di azione volta alla conservazione di un bene comune (cortile) ed al rispetto del regolamento condominiale e, dunque, rientrante nelle attribuzioni dell’amministratore condominiale (art. 1130, nn. 1 e 4, c.c.). (Luca A. E. Ghiringhelli) (riproduzione riservata) Tribunale Milano, 20 November 2019.
Conseguenze della partecipazione alla assemblea condominiale del rappresentante del condomino privo di delega.
Deve quindi ritenersi che, anche dopo la novella, il voto espresso in assemblea dal falsus procurator del condomino sia inefficace nei confronti del solo rappresentato in virtù dell’art. 1392 c.c. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Tribunale Verona, 15 October 2019.
Criteri di ripartizione delle spese di conservazione tra i condomini.
In tema di conservazione del tetto di un edificio condominiale, le relative spese vanno ripartite - salvo che si tratti di tetto di proprietà esclusiva, assimilato al lastrico solare e, perciò, soggetto all'applicazione dell'art. 1126 c.c. - tra tutti i condomini in misura proporzionale al valore delle singole proprietà esclusive, ai sensi della prima parte dell'art. 1123 c.c., trattandosi di bene rientrante, per la funzione necessaria all'uso collettivo, tra le cose comuni, in quanto deputato a preservare l'edificio condominiale da agenti atmosferici e dalle infiltrazioni d'acqua piovana e non riconducibile, per contro, fra quelle parti suscettibili di destinazione al servizio dei condomini in misura diversa, ovvero al godimento di alcuni condomini e non di altri, di cui all'art. 1123, commi 2 e 3, c.c. (Nella specie, la S.C. ha confermato la pronuncia di merito, che aveva ravvisato l'obbligo di un condomino di concorrere alle spese di manutenzione del tetto del fabbricato, seppur non sovrastante alcuna unità immobiliare di sua proprietà esclusiva, in quanto strutturalmente destinato anche alla protezione dell'atrio comune). (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. VI, 07 October 2019, n. 24927.
Alle Sezioni Unite tre questioni in tema Condominio.
Regime di invalidità delle delibere sulle spese - Rilevabilità d'ufficio della nullità nell'opposizione a decreto ingiuntivo emesso ex art. 63 disp. att. c.c. - Rigetto di tale opposizione e formazione di giudicato sulla validità della delibera - Contrasti.
c) se il rigetto dell’opposizione a decreto ingiuntivo per la riscossione di contributi condominiali sia idoneo alla formazione del giudicato implicito sull’assenza di cause di nullità delibera sottostante. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. II, 01 October 2019, n. 24476.