Source: https://comune.settimomilanese.mi.it/procedimenti/p12-acquistare-vendere-una-casa-in-edil-agevolata-in-diritto-di-proprieta/
Timestamp: 2019-01-19 16:27:21+00:00
Document Index: 103709251

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 31', 'art. 31', 'art.31', 'art. 31', 'art. 35', 'art. 31', 'art. 35']

P12 - Acquistare/vendere una casa in Edil. Agevolata in diritto di proprietà. Rev.4-26.3.2018 | Comune di Settimo Milanese
P12 – Acquistare/vendere una casa in Edil. Agevolata in diritto di proprietà. Rev.4-26.3.2018
Convenzione originaria sottoscritta prima della L. 179/1992
Chi ha acquistato la casa in diritto di proprietà ha assunto da subito la proprietà del bene, pur dovendo attenersi ai criteri stabiliti dalla convenzione.
Di norma la convenzione richiama quanto disposto dall’art. 35 della L. 865/1971, e cioè l’alloggio costruito su area ceduta in proprietà non può essere alienato a nessun titolo, né su di esso può costituirsi alcun diritto reale di godimento per un periodo di tempo di 10 anni dalla data del rilascio della licenza di abitabilità.
Decorso tale periodo di tempo, l’alienazione o la costituzione di diritti reali di godimento può avvenire esclusivamente a favore di soggetti aventi i requisiti per l’assegnazione di alloggi economici e popolari.
La determinazione del valore immobiliare massimo dell’alloggio per alienazioni entro il termine previsto in convenzione (20 anni dal rilascio della licenza di abitabilità) deve essere richiesta al Comune.
Dopo tale termine (20 anni dal rilascio della licenza di abitabilità), il proprietario dell’alloggio può trasferirne la proprietà a chiunque o costituire su di essa diritto reale di godimento, con l’obbligo di pagamento a favore del Comune di un corrispettivo pari alla differenza tra il valore di mercato dell’area ed il prezzo di acquisizione a suo tempo corrisposto.
La determinazione del corrispettivo da versare al Comune deve essere richiesta al Comune.
Chi volesse acquistare da un terzo o diventare locatario di un appartamento in Edilizia Economica Popolare in diritto di proprietà deve accertarsi che il venditore possa legittimamente costituire dei diritti reali di godimento su tale immobile (vendita o affitto). Qualora il proprietario non potesse costituire dei diritti reali di godimento tutti gli atti successivi sono nulli.
Per poter acquistare o locare una casa realizzata in Edilizia Economica Popolare in diritto di proprietà trascorsi i 10 dal rilascio del certificato di abitabilità è necessario che l’acquirente / affittuario sia in possesso dei seguenti requisiti:
1) Essere cittadino UE;
2) Essere residente o svolgere l’attività lavorativa nell’ambito di un Comune compreso nell’ Elenco dei Comuni aderenti al CIMEP;
3) Non deve essere proprietario/assegnatario di altre abitazioni idonee (l’abitazione si definisce ‘idonea’ se i locali – esclusi i servizi, ossia bagno e cucina – sono pari alle persone che compongono il nucleo familiare (fino ad un massimo di 5 locali);
4) Possedere un reddito non superiore a € 94.967,08 –
Per ogni figlio minore dal proprio reddito vanno detratti Euro 516,46.
La domanda per ottenere la certificazione del possesso dei requisiti per poter acquistare una casa in edilizia economica e popolare deve essere presentata dal venditore.
Per poter acquistare o locare una casa realizzata in Edilizia Economica Popolare in diritto di proprietà trascorsi i 20 anni dal rilascio del certificato di abitabilità è necessario provvedere al versamento a favore del Comune di un corrispettivo pari alla differenza tra il valore di mercato dell’area ed il prezzo di acquisizione a suo tempo corrisposto.
In alternativa è possibile richiedere la sostituzione della convenzione ai sensi del comma 46 dell’art. 31 della L. 448/1998.
Sostituzione convenzione (c. 46, art. 31, L 448/1998) sottoscritte prima della L. 179/1992
Le convenzioni stipulate prima dell’entrata in vigore della legge n.179 del 1992, possono essere sostituite da nuove convenzioni alle seguenti condizioni:
Per una durata pari a quella massima (20 anni) diminuita dal tempo trascorso dalla data della 1ma convenzione.
In cambio di un corrispettivo calcolato ai sensi del comma 48 (art.31 L. 448/1998)
La determinazione del corrispettivo calcolato ai sensi del comma 48 (art. 31 L. 448/1998) deve essere richiesta al Comune.
Il corrispettivo è determinato in misura del 60% di quello determinato attraverso il valore venale dell’area, quest’ultimo abbattuto del 25%, al netto del costo di concessione (monetizzazione dell’area) rivalutato su base ISTAT (indici dei prezzi al consumo).
La sostituzione della convenzione libera da ogni vincolo introdotto dall’art. 35 L. 865/1971 (clausole limitative dell’uso e del godimento degli alloggi – commi 15, 16, 17, 18 e 19) presente nelle convenzioni di assegnazione in proprietà degli alloggi.
Convenzioni sottoscritte successivamente alla L. 179/1992
Per le convenzioni sottoscritte successivamente alla L. 179/1992 si applicheranno le condizioni in esse specificate, che variano di convenzione in convenzione.
Trasferimento in proprietà del diritto già concesso in diritto di superficie
Per i proprietari degli alloggi costruiti in diritto di superficie che hanno sottoscritto nuova convenzione per il trasferimento del diritto di superficie in diritto di proprietà, ai sensi e per gli effetti dell’art. 31, comma 47, della L. 448/98, si applicheranno le disposizioni in essa contenute, fatte salve le pattuizioni, non incompatibili, inserite nella originaria convenzione ex art. 35 L. 865/1971 con cui è stato concesso il diritto di superficie.
In particolare, chi ha operato la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà con convenzione stipulata prima della entrata in vigore della Legge 135/2012 (07.07.2012), ha modificato il termine di validità della convenzione a 30 anni dalla data della stipula della convenzione originaria, mentre chi ha operato la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà con convenzione stipulata dopo della entrata in vigore della Legge 135/2012 (07.07.2012), ha modificato il termine di validità della convenzione a 20 anni dalla data della stipula della convenzione originaria.
La determinazione del valore immobiliare dell’alloggio per alienazioni entro il termine previsto in convenzione (20 o 30 anni, dalla data della stipula della convenzione originaria) deve essere richiesta al Comune.
I criteri che consentono di individuare la rivalutazione del valore dell’alloggio e/o dell’autorimessa (prezzo di vendita attuale) sono quelli indicati dalla convenzione e, di norma, riportati nell’atto di acquisto.
Il C.I.M.E.P. ha ritenuto necessario procedere ad una revisione complessiva del metodo di determinazione dei prezzi degli alloggi, successivi alla prima assegnazione o cessione, agganciando tali prezzi al valore di libero mercato e consentendo di mantenere nel tempo la differenza tra i due valori, in modo da evitare l’eccessiva penalizzazione risultante dall’applicazione del metodo attualmente previsto nelle convenzioni stipulate (delibere C.I.M.E.P. n. 9 del 05/02/2008 e n. 55 del 13/06/2008).
Il Comune di Settimo Milanese, con deliberazione del Consiglio Comunale n. 49 del 29/09/2008, ha preso atto di quanto disposto dalle delibere C.I.M.E.P. approvando il nuovo metodo di rivalutazione del prezzo di vendita degli alloggi realizzati nell’ambito dei Piani di Zona e stabilendo che questo può essere applicato anche alle convenzioni già sottoscritte, previa richiesta di adesione e accettazione di questo nuovo metodo da parte dei soggetti interessati (proprietari).
Per poter alienare una casa realizzata in Edilizia Economica Popolare in diritto di proprietà, al prezzo libero di mercato ovvero ad un prezzo superiore a quello determinato dal Comune, nei casi in cui la convenzione ne vincoli il rispetto, è possibile sottoscrivere una nuova convenzione finalizzata alla soppressione del vincolo relativo al prezzo massimo di cessione, provvedendo al versamento di un corrispettivo determinato dal Comune.
Sino al termine di 20 anni dal rilascio della licenza di abitabilità o del nuovo termine di scadenza della convenzione istituito con la trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà, è necessario che l’acquirente sia in possesso dei requisiti di assegnazione sopra indicati.
L. 865/1971 e L. 662/1996
Delibere C.I.M.E.P. n. 9 del 05/02/2008 e n. 55 del 13/06/2008
Deliberazione del Comune di Settimo Milanese di C.C. n. 49 del 29/09/2008
Decreto dirigenziale “Direzione generale casa e opere pubbliche” n. 1164 del 10.02.2009
L’autorizzazione è necessaria ai proprietari degli immobili per i quali non sono ancora decorsi i tempi indicati in convenzione in cui la vendita è vietata, se non per gravi e comprovati motivi. Occorre presentare la domanda presso lo Sportello del Cittadino – area imprese, utilizzando il modello 1-ST-02 “Domanda di autorizzazione alla cessione o locazione anticipata di unità abitative di edilizia agevolata”. La domanda deve essere corredata dalla fotocopia del rogito dell’appartamento e supportata dalla documentazione comprovante i motivi per i quali viene richiesta la vendita/locazione anticipata.
Ø per immobili costruiti in diritto di proprietà, trascorsi i 10 anni ed entro i 20 anni dalla data di rilascio del certificato di agibilità;
Ø per immobili costruiti in diritto di superficie, per i quali il proprietario ha aderito alla convenzione per il trasferimento del diritto di superficie in diritto di proprietà, fino alla scadenza del 30° anno decorrente dalla data di stipulazione della convenzione originaria.
Modello 1-ST-01 “Richiesta certificazione requisiti per acquisto immobile in edilizia economica e popolare”
La domanda per ottenere la certificazione deve essere presentata dal venditore. Ad essa dovranno essere allegati:
fotocopia del rogito dell’appartamento/box sopra indicato
fotocopie delle dichiarazioni dei redditi di tutti i componenti del nucleo familiare dell’acquirente/degli acquirenti
autocertificazione dello stato di famiglia dell’acquirente/degli acquirenti
autocertificazione di non possedere altri immobili idonei nella Provincia di Milano da parte dell’acquirente/degli acquirenti
fotocopia carta d’identità del venditore/i e dell’acquirente/degli acquirenti
un documento tra i seguenti
1) dichiarazione prezzo/lettera prezzo dell’Ufficio tecnico comunale (se necessario)
2) certificazione notarile attestante l’avvenuta soppressione del vincolo relativo al prezzo massimo di vendita
Rivalutazione, determinazioni corrispettivi e prezzo massimo di vendita
Occorre presentare la domanda presso lo Sportello del Cittadino – area imprese, utilizzando l’apposito modello 2-UR-05 “Richiesta di determinazione del prezzo di vendita, successiva alla prima, relativa agli alloggi e ai box nell’ambito del P.E.E.P.” ed allegando quanto previsto e indicato nel modulo stesso.
Dipartimento Affari Generali e Comunicazione – Tutela Legale e Contratti – Tel. 02-33509258/241– mail: segreteria@comune.settimomilanese.mi.it
Per richiesta di determinazione del
~ corrispettivo per la soppressione del vincolo del prezzo massimo di vendita
~ corrispettivo conseguente alla vendita in diritto di proprietà
~ prezzo massimo di vendita
~ corrispettivo per la sostituzione di convenzione di cessione in proprietà
Dipartimento Sviluppo del Territorio e Tutela dell’Ambiente – Governo del Territorio e tutela del paesaggio – Tel. 02-33509400/404 – mail: ufficiopaesaggio@comune.settimomilanese.mi.it