Source: http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2002/15/concorsi/00000003.htm
Timestamp: 2019-09-23 10:54:43+00:00
Document Index: 63923676

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 3', 'art. 16', 'art. 57', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 127', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 57', 'art. 19', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'art, 5', 'art. 22', 'art. 5', 'art. 21', 'art. 16', 'art. 18', 'art. 2', 'art. 51', 'art. 1', 'art. 26', 'art. 2', 'art. 483']

Avviso pubblico di selezione per soli titoli, per il conferimento di incarico temporaneo fino ad otto mesi, per la copertura di n. 1 posto di Assistente Tecnico, categoria C, da assegnare all’area tematica “Qualità dell’aria ed emissioni” presso il dipartimento A.R.P.A. di Torino
Il Direttore Generale dell’A.R.P.A. Piemonte
Visto l’art. 35 del D.Lgs. 30.3.2001, n. 165 e s.m.i.;
Visti il CC.CC.NN.L. 7.4.1999 e 20.9.2001, del comparto sanità, applicabile al personale delle A.R.P.A.;
Che è indetto avviso pubblico di selezione per soli titoli, per il conferimento di incarico temporaneo fino ad otto mesi, per la copertura di n. 1 posto di Assistente Tecnico, Categoria C, da assegnare all’Area tematica “Qualità dell’aria ed emissioni” presso il Dipartimento A.R.P.A. di Torino.
L’ammissione e l’espletamento della selezione sono disciplinati dai seguenti articoli:
Posti a selezione e sede di servizio
1. La selezione per soli titoli è indetta per la copertura temporanea fino ad 8 mesi di n. 1 posto di Assistente Tecnico, Categoria C, da assegnare all’area tematica “Qualità dell’aria ed emissioni” presso il Dipartimento provinciale A.R.P.A. di Torino.
2. La sede di servizio comprende l’ambito territoriale in cui opera l’A.R.P.A..
3. L’Assistente Tecnico di cui al presente bando, svolge, nell’ambito della rispettiva articolazione organizzativa dell’A.R.P.A., le funzioni di cui all’art. 3 della legge regionale del Piemonte, 13.4.1995, n. 60 e s.m.i. e del Regolamento organizzativo dell’Ente, approvato con deliberazione n. 1592 del 27.12.1999 e s.m.i.
4. L’Assistente Tecnico esegue operazioni di rilevanza tecnica riferite alla propria attività quali, ad esempio, indagini, rilievi, misurazioni, rappresentazioni grafiche, sopralluoghi e perizie tecniche, curando la tenuta delle prescritte documentazioni, sovrintendendo alla esecuzione dei lavori assegnati e garantendo l’osservanza delle norme di sicurezza; assiste il personale delle posizioni superiori nella progettazione e nei collaudi di opere e procedimenti, alla predisposizione di capitolati, alle attività di studio e ricerca, alla sperimentazione di metodi, nuovi materiali ed applicazioni tecniche. Nello specifico, la figura dell’Assistente Tecnico assegnato all’area tematica “Qualità dell’aria ed emissioni”, di cui il presente bando regolamenta le modalità di selezione e assunzione, provvede, organizzato per squadre di lavoro, al controllo delle emissioni in atmosfera mediante operazioni in campo, ovvero con esecuzione di campionamenti alla emissione diretta; trattasi, normalmente, di camini industriali connessi a sistemi di smaltimento rifiuti, inceneritori o impianti di recupero energetico; le norme tecniche di riferimento trovano puntuale regolamentazione nel D.P.R. n. 203/88 e nei provvedimenti attuativi; tali norme, prevedono che le misurazioni ed i prelievi debbano essere effettuati in localizzazioni specifiche del condotto emissivo che, considerata la notevole altezza di tali sistemi di evacuazione, possono trovarsi anche a parecchie decine di metri dal suolo; i campionamenti e le misure sono condotti con idonea strumentazione portata in sito e possono richiede tempi di esecuzione più o meno lunghi.
5. Il personale assunto all’impiego è assegnato alla sede di servizio dal Direttore Generale ovvero dal Dirigente dell’Ufficio per l’amministrazione del personale secondo l’ordine di graduatoria.
1. Possono accedere all’impiego nell’A.R.P.A. del Piemonte i soggetti che possiedono i seguenti requisiti generali:
a) Cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di uno dei paesi dell’Unione europea, fatte salve le eccezioni e le disposizioni di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 febbraio 1994, n. 174, a parità di requisiti e purché abbiano un’adeguata conoscenza della lingua italiana da accertare nel corso dello svolgimento delle prove. L’equiparazione dei titoli di studio è effettuata in base alle disposizioni statali vigenti. I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea devono possedere ai fini dell’accesso ai posti degli uffici regionali i seguenti requisiti:
II. essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica.
b) Idoneità fisica all’impiego. L’accertamento dell’idoneità fisica all’impiego - con particolare riferimento alle mansioni specifiche ex art. 16 D.Lgs. 19.9.1994, n. 626 nonché alle norme in materia di categorie protette - è effettuato, a cura dell’A.R.P.A., prima dell’immissione in servizio. Il personale dipendente da pubbliche amministrazioni è dispensato dalla sola visita medica;
c) Titolo di studio e requisiti specifici richiesti dal presente bando per l’accesso agli impieghi dell’A.R.P.A. Piemonte.
d) Godimento dei diritti civili e politici. Non possono accedere all’impiego coloro che siano stati esclusi dall’elettorato attivo nonché coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento, oppure siano stati dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per aver conseguito l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
2. I requisiti di cui al presente articolo devono essere posseduti, pena l’esclusione dalla selezione, alla data di scadenza del termine stabilito nel bando per la presentazione delle domande di ammissione.
3. Si applica la legge 10.4.1991, n. 125 che garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro come anche previsto dall’art. 57 del D.Lgs. 30.3.2001, n. 165 e s.m.i..
4. Il presente avviso viene emanato tenendo conto dei benefici, in materia di assunzioni riservate, definiti dalla legge 12.3.1999, n. 68.
2. I requisiti di cui al presente articolo devono essere posseduti, a pena di esclusione, alla data di scadenza del termine stabilito nell’avviso per la presentazione delle domande di ammissione.
1. Per le categorie riservatarie si applica l’art. 5 del D.P.R. 9.5.1994, n. 487 e successive modificazioni e integrazioni.
1. Le domande di ammissione alla selezione, redatte in carta semplice, devono essere indirizzate e presentate direttamente o a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento alla sede centrale dell’A.R.P.A., Via della Rocca, n. 49, 10123 Torino, non oltre il termine perentorio di gg. 15 dalla data di pubblicazione, nel Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte dell’avviso di selezione. Per la determinazione del termine di scadenza, fa fede la data del timbro dell’Ufficio postale accettante. Nel caso di presentazione diretta agli Uffici amministrativi dell’Agenzia, tale termine è individuato nelle ore 16.00 dello stesso giorno di scadenza. Non verranno prese in considerazione le domande pervenute prima della pubblicazione del relativo avviso sul Bollettino Ufficiale.
2. La domanda può essere inoltrata all’A.R.P.A. via fax purché accompagnata da copia fotostatica di un valido documento di identità (comma 10 dell’art. 2, della legge 16.6.1998, n. 191 che ha sostituito comma 11 dell’art. 3 della legge 15.5.1997, n. 127).
3. La domanda deve essere redatta secondo lo schema che viene allegato al presente avviso, riportando tutte le indicazioni che, secondo le norme vigenti, i candidati sono tenuti a fornire. In ogni caso nella domanda gli aspiranti devono indicare, sotto la propria responsabilità:
f) i titoli di studio posseduti, con l’indicazione della sede, data e denominazione completa degli Istituti presso i quali i titoli sono stati conseguiti;
h) i servizi prestati come impiegati presso pubbliche amministrazioni e le eventuali cause di cessazione di precedenti rapporti di pubblico impiego o di lavoro;
i) di essere o di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso pubbliche amministrazioni e di essere o non essere stato dichiarato decaduto da altro impiego pubblico ai sensi dell’art. 127, lettera d) del D.P.R. 10.1.1957, n. 3 per aver conseguito l’impiego mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile;
j) il domicilio presso il quale deve essere fatta ogni comunicazione inerente la selezione, in caso di mancata indicazione vale, ad ogni effetto, la residenza di cui alla lettera b) del comma 3 del presente articolo;
4. I candidati devono inoltre dichiarare di autorizzare l’A.R.P.A. al trattamento dei propri dati personali ai fini della gestione della procedura di selezione, ai sensi delle disposizioni di cui alla legge 31.12.1996, n. 675.
5. Alla domanda di partecipazione i concorrenti possono allegare tutte le certificazioni relative ai titoli che ritengano opportuno presentare agli effetti della valutazione di merito, nonché gli eventuali documenti comprovanti il diritto a precedenza o preferenza e un curriculum formativo e professionale, datato e firmato.
9. L’A.R.P.A. non assume responsabilità per la mancata ricezione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda, né per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
10. Non è richiesta l’autenticazione della sottoscrizione delle domande ai sensi dell’art. 3, 5 comma della legge 15.5.1997, n. 127.
11. Per le domande inoltrate a mezzo del servizio postale, la data di spedizione è comprovata dal timbro a data dell’ufficio postale accettante.
12. Per quanto non eventualmente previsto dal presente articolo, valgono le norme di cui alla legge 15.5.1997, n. 127 e successive modificazioni e integrazioni ed all’art. 4 del D.P.R. 9.5.1994, n. 487 e successive modificazioni e integrazioni.
e revoca della selezione
1. Il Direttore Generale dell’A.R.P.A. può stabilire di riaprire il termine fissato nel bando per la presentazione delle domande allorquando il numero delle domande presentate entro il medesimo termine venga considerato insufficiente ad assicurare un esito soddisfacente della selezione.
2. Ha inoltre facoltà di revocare la selezione con provvedimento motivato.
1. L’ammissione è stabilita con determinazione del Dirigente responsabile dell’Ufficio per l’amministrazione del personale dipendente dell’A.R.P.A..
1. L’esclusione è determinata con provvedimento motivato dal Dirigente responsabile dell’Ufficio per l’amministrazione del personale dipendente dell’A.R.P.A., da notificarsi entro 30 giorni dall’assunzione del relativo atto.
1. Il Direttore Generale, dopo la scadenza dell’avviso e previ gli adempimenti di cui ai precedenti artt. 7 e 8, nomina la commissione di selezione e mette a disposizione il personale necessario per l’attività della stessa.
2. Almeno un terzo dei posti di componente delle commissioni di selezione, salva motivata impossibilità, è riservato alle donne, in conformità all’art. 57 del D.Lgs. 30.3.2001, n. 165 e s.m.i..
Composizione delle commissioni di selezione
1. La Commissione di selezione di cui al presente avviso è composta da:
Presidente: Un Dirigente A.R.P.A. esperto nelle materie oggetto della selezione, designato dal Direttore Generale.
Componenti: Due esperti nelle materie oggetto della selezione, designati dal Direttore Generale.
Segretario: Un dipendente amministrativo dell’A.R.P.A., di qualificazione e professionalità adeguate ai compiti da svolgere, nominato con il provvedimento costitutivo della commissione.
Cessazione dall’incarico di componente
1. I componenti delle commissioni, il cui rapporto di impiego si risolva per qualsiasi causa durante l’espletamento dei lavori della commissione, cessano dall’incarico, salvo conferma del Direttore Generale.
nel procedimento di selezione
1. La commissione, alla prima riunione, stabilisce i criteri e le modalità di valutazione dei titoli, da formalizzare nel relativo verbale.
2. I candidati hanno facoltà di esercitare il diritto di accesso agli atti del procedimento, ai sensi degli articoli 1 e 2 del decreto del Presidente della Repubblica 27 giugno 1992, n. 352, con le modalità ivi previste.
1. Per la determinazione dei criteri di massima per la valutazione dei titoli la Commissione si deve attenere ai seguenti principi:
1. i titoli di carriera sono valutabili se si tratta di servizio reso presso le unita’ sanitarie locali, le aziende ospedaliere, gli enti di cui agli articoli 14 e 15 del presente regolamento e presso altre pubbliche amministrazioni, nel profilo professionale a selezione o in qualifiche corrispondenti;
4. i periodi di servizio prestati a tempo parziale sono valutati proporzionalmente all’orario di lavoro previsto dal Contratto collettivo nazionale di lavoro;
1. i titoli accademici e di studio sono valutati con un punteggio attribuito dalla commissione con motivata valutazione, tenuto conto dell’attinenza dei titoli posseduti con il profilo professionale da conferire.
c) Pubblicazione e titoli scientifici:
1. la valutazione delle pubblicazioni deve essere adeguatamente motivata, in relazione alla originalità della produzione scientifica, all’importanza delle riviste, alla continuità ed ai contenuti dei singoli lavori, al grado di attinenza dei lavori stessi con la posizione funzionale da conferire, all’eventuale collaborazione di più autori;
2. a commissione deve, peraltro, tenere conto, ai fini di una corretta valutazione:
3. i titoli scientifici sono valutati con motivata relazione tenuto conto dell’attinenza dei titoli posseduti con il profilo professionale da conferire.
a) nel curriculum formativo e professionale, sono valutate le attività professionali e di studio, formalmente documentate, non riferibili ai titoli già valutati nelle precedenti categorie, idonee ad evidenziare, ulteriormente, il livello di qualificazione professionale acquisito nell’arco della intera carriera e specifiche rispetto alla posizione funzionale da conferire, nonché gli incarichi di insegnamento conferiti da enti pubblici;
d) Non sono valutate le idoneità conseguite in pubblici concorsi;
e) La Commissione valuterà particolarmente l’esperienza dei candidati nel controllo e monitoraggio sul territorio dei fattori rilevanti ai fini della prevenzione dell’inquinamento e del miglioramento della qualità ambientale nonché l’esperienza acquisita nell’attività espletata nella tematica oggetto della selezione.
Equiparazione dei servizi non di ruolo
o a tempo determinato al servizio di ruolo
o a tempo indeterminato
1. Ai soli fini della valutazione come titolo nei concorsi di assunzione, il servizio non di ruolo o a tempo determinato prestato presso pubbliche amministrazioni, a titolo di incarico per l’attuazione di progetti o di altro incarico, di supplenza o in qualità di straordinario, ad esclusione di quello prestato con qualifiche di volontario, di borsista, di stagista o similari, sono equiparati al servizio di ruolo o a tempo indeterminato.
2. I periodi di effettivo servizio militare di leva, di richiamo alle armi, di ferma volontaria e di rafferma, prestati presso le Forze armate e nell’Arma dei carabinieri, ai sensi dell’articolo 22 della legge 24.12.1986, n. 958, sono valutati con i corrispondenti punteggi previsti dal presente bando per i servizi presso pubbliche amministrazioni, ove durante il servizio abbia svolto mansioni riconducibili al profilo a selezione, ovvero con il minor punteggio previsto dal presente bando per il profilo o mansioni diverse, ridotto del 50%.
1. I servizi e i titoli acquisiti presso le A.R.P.A., presso gli Enti e le aziende sanitarie del S.S.N., i servizi e i titoli di cui agli articoli 25 e 26 del decreto del Presidente della Repubblica 20 dicembre 1979, n. 761, nonché i servizi e i titoli acquisiti presso le società a prevalente partecipazione pubblica e le società che traggono finanziamento dal bilancio regionale di cui all’art. 19 della legge regionale 13.4.1995, n. 60, ed i servizi e i titoli acquisiti presso Enti, Consorzi o Aziende pubbliche o a partecipazione pubblica ovvero presso Aziende costituite da Enti pubblici o Amministrazioni pubbliche, sono equiparati ai corrispondenti titoli e servizi acquisiti presso l’A.R.P.A. Piemonte nella categoria corrispondente e sono valutati con i punteggi previsti dal presente bando.
2. Parimenti i servizi prestati e i titoli acquisiti presso gli enti e amministrazioni di cui al comma 1, nel profilo professionale e/o posizione funzionale e/o qualifica e/o categoria superiore a quella a concorso, sono equiparati ai corrispondenti titoli e servizi acquisiti presso l’A.R.P.A. Piemonte nella categoria corrispondente e sono valutati con i punteggi previsti dal presente bando.
1. Il servizio prestato all’estero dai cittadini degli Stati membri della Unione Europea, se riconosciuto secondo la normativa vigente in materia, a seguito di domanda presentata dall’interessato ai Ministeri competenti od agli organi consolari italiani all’estero, debitamente certificato, è valutato con i punteggi previsti per il corrispondente servizio di ruolo prestato nel territorio nazionale.
1. I componenti, presa visione dell’elenco dei partecipanti, sottoscrivono la dichiarazione che non sussistono situazioni di incompatibilità tra essi ed i concorrenti, ai sensi degli articoli 51 e 52 del codice di procedura civile in quanto applicabili.
Verbali relativi alla selezione
1. Di ogni seduta della commissione il segretario redige processo verbale dal quale devono risultare descritte tutte le fasi della selezione.
2. La commissione deve procedere, alla presenza di tutti i componenti alla determinazione dei criteri generali per la valutazione dei titoli.
3. Ciascun commissario, fermo restando l’obbligo della firma dei verbali, può far inserire nei medesimi, controfirmandole, tutte le osservazioni in merito a presunte irregolarità nello svolgimento della selezione ed il proprio eventuale dissenso circa le decisioni adottate dagli altri componenti della commissione. Eventuali osservazioni dei candidati, inerenti allo svolgimento della procedura, devono essere formulate con esposto sottoscritto che deve essere allegato al verbale.
4. Al termine dei lavori, i verbali, unitamente a tutti gli atti della selezione, sono rimessi ai competenti uffici dell’A.R.P.A. per le determinazioni del Direttore Generale.
1. I plichi sono tenuti in custodia dal segretario della commissione e sono aperti esclusivamente alla presenza della commissione.
1. La Commissione dispone complessivamente di 30 punti così ripartiti:
2. Titoli di carriera (max punti 20):
a) servizio di ruolo o a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato presso pubbliche amministrazioni come indicato nell’art. 14 del presente bando, nel profilo professionale e qualifica a concorso ovvero in profilo professionale superiore e qualifica a concorso, punti 1,00 per anno;
b) servizio di ruolo o a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato presso pubbliche amministrazioni come indicato nell’art. 14 del presente bando, nel profilo professionale a concorso in qualifica differente ovvero in profilo professionale superiore in qualifica differente, punti 0,75 per anno;
c) servizio di ruolo o a tempo indeterminato ovvero a tempo determinato presso pubbliche amministrazioni come indicato nell’art. 14 del presente bando, in profilo professionale ovvero qualifica immediatamente inferiore a quella a concorso, punti 0,50 per anno.
3. Titoli accademici e di studio (max punti 3):
I titoli accademici e di studio sono valutati con un punteggio attribuito dalla Commissione con motivata valutazione, tenuto conto dell’attinenza dei titoli posseduti con il profilo professionale da conferire. Non sono valutati i titoli richiesti per l’accesso al concorso.
4. Pubblicazioni e titoli scientifici (max punti 3):
La valutazione delle pubblicazioni deve essere adeguatamente motivata, in relazione alla originalità della produzione scientifica, all’importanza delle riviste, alla continuità ed ai contenuti dei singoli lavori, al grado di attinenza dei lavori stessi con la posizione funzionale da conferire, all’eventuale collaborazione di più autori.
a) della data di pubblicazione dei lavori in relazione all’eventuale conseguimento di titoli accademici già valutati in altra categoria di punteggio;
c) I titoli scientifici sono valutati con motivata relazione tenuto conto dell’attinenza dei titoli posseduti con il profilo professionale da conferire.
5. Curriculum formativo e professionale (max punti 4):
b) in tale categoria rientrano anche i corsi di formazione e di aggiornamento professionale qualificati con riferimento alla durata e alla previsione di esame finale.
Il punteggio attribuito dalla commissione è globale e deve essere adeguatamente motivato. La motivazione deve essere riportata nel verbale dei lavori della commissione.
1. La Commissione, al termine della valutazione dei titoli, formula la graduatoria generale dei candidati, tenuto conto delle preferenze di cui all’art, 5 del D.P.R. 9.5.1994, n. 487 e s.m.i., di cui al successivo art. 22 del presente bando. La graduatoria viene trasmessa al Direttore Generale dell’A.R.P.A. per i provvedimenti di competenza.
2. La graduatoria generale rimane efficace fino all’approvazione dei lavori del pubblico concorso.
3. Successivamente al conferimento del posto a selezione, la graduatoria è utilizzata qualora fosse ulteriormente necessaria la copertura del posto per il quale la selezione stessa è stata bandita ovvero di posti della stessa categoria e profilo professionale che successivamente ed entro tale termine dovessero rendersi disponibili. In tale seconda ipotesi l’utilizzazione avviene nel rispetto del principio dell’adeguato accesso dall’esterno, garantendo, a tal fine, la prevista percentuale del 50% di posti per gli idonei utilmente collocati in graduatoria. L’utilizzo della graduatoria per sedi e per titolo di studio può essere effettuato per la sostituzione di personale assente dal servizio per periodi superiori a 45 giorni ovvero per il conferimento di incarichi temporanei per la realizzazione di progetti e per le assunzioni a tempo determinato nei casi previsti dai vigenti C.C.N.L. applicabili al personale delle A.R.P.A. o dalla normativa vigente.
4. E’ vietata l’utilizzazione della graduatoria per la copertura di posti istituiti successivamente alla data di indizione della selezione.
La graduatoria è formulata con l’osservanza delle preferenze previste dall’art. 5 del D.P.R. 9.5.1994, n. 487 e successive modificazioni ed integrazioni.
La presentazione dei titoli che danno luogo a precedenza od a preferenza a parità di punteggio dovrà avvenire entro 10 giorni dalla richiesta formulata dall’Amministrazione.
1. Il Direttore Generale dell’A.R.P.A., riconosciuta la regolarità degli atti della selezione, li approva.
2. E’ dichiarato vincitore il candidato collocato nell’ordine di graduatoria di cui all’art. 21 del presente avviso, tenuto conto di quanto disposto dalla legge 12.3.1999, n. 68 o da altre disposizioni di legge o regolamentari in vigore che prevedono riserve di posto in favore di particolari categorie di cittadini.
3. Si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni di cui all’art. 16 del decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e successive modificazioni e integrazioni.
4. La graduatoria di merito é approvata con provvedimento del Direttore Generale dell’A.R.P.A. ed è immediatamente efficace.
1. Il candidato dichiarato vincitore è invitato dall’A.R.P.A. a comunicare per iscritto l’accettazione nonché a presentare, nei successivi 10 giorni dalla data di ricevimento della comunicazione di nomina, ai fini della stipulazione del contratto individuale di lavoro, a pena di decadenza nei diritti conseguenti alla partecipazione alla selezione, la documentazione sotto indicata:
a) i documenti corrispondenti alle dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione alla selezione;
2. Il candidato dichiarato vincitore ha facoltà di richiedere all’A.R.P.A., entro dieci giorni dalla comunicazione dell’esito della selezione, l’applicazione dell’art. 18, comma 3, della legge 7 agosto 1990, n. 241.
3. In applicazione del D.Lgs. 626/1994 e successive modificazioni e integrazioni, il vincitore sarà preventivamente sottoposto a visita medica da parte del medico competente dell’A.R.P.A., al fine dell’accertamento dell’idoneità psico fisica alla specifica mansione.
4. L’A.R.P.A., verificata la sussistenza dei requisiti generali e specifici, procede alla stipula del contratto individuale nel quale sarà indicata la data di presa di servizio, servizio che dovrà essere iniziato in data non superiore a giorni 30 dalla data di ricevimento della comunicazione di nomina. Gli effetti economici decorrono dalla data di effettiva presa di servizio. La presa di servizio avviene di norma il primo od il sedicesimo giorno del mese.
5. Scaduto inutilmente il termine assegnato per la presentazione della documentazione, l’A.R.P.A. comunica di non dar luogo alla stipulazione del contratto.
6. Il vincitore che non assuma servizio senza giustificato motivo entro il termine stabilito decade nei diritti conseguenti.
Disciplina del rapporto di lavoro, stato giuridico,
economico, previdenziale e assistenziale
1. I rapporti di lavoro dei dipendenti dell’A.R.P.A. sono disciplinati dalle disposizioni del Capo I, Titolo II, del Libro V del Codice Civile e dalle leggi sui rapporti di lavoro subordinato dell’impresa, salvi i limiti stabiliti dal D.Lgs. 30.3.2001, n. 165 e s.m.i. per il perseguimento degli interessi generali cui l’organizzazione e l’azione amministrativa sono indirizzate.
2. Al dipendente assunto a seguito della selezione di cui al presente avviso si applica il vigente contratto collettivo nazionale di lavoro del personale non dirigente della sanità.
3. Il rapporto di lavoro è a tempo determinato, fino ad otto mesi, a tempo pieno. Il trattamento economico spettante è quello corrispondente all’iniziale del profilo professionale dell’Assistente Tecnico, Categoria C. I rapporti individuali di lavoro e di impiego sono regolati contrattualmente secondo i principi stabiliti dall’art. 2, 2° e 3° comma e 45, 2° comma del D.Lgs. 30.3.2001, n. 165 e s.m.i. e garantiscono parità di trattamento contrattuale e comunque trattamenti non inferiori a quelli previsti dal contratto collettivo nazionale di lavoro.
4. Nelle materie soggette alla disciplina del Codice Civile, delle leggi sul lavoro e dei contratti collettivi, l’A.R.P.A. opera con i poteri del privato datore di lavoro, adottando tutte le misure inerenti all’organizzazione ed alla gestione dei rapporti di lavoro.
5. Si applica all’A.R.P.A. la legge 20 maggio 1970, n. 300, come statuito dall’art. 51 del D.Lgs. 30.3.2001, n. 165 e successive modificazioni e integrazioni.
6. Per il trattamento pensionistico il personale assunto a tempo indeterminato è obbligatoriamente iscritto all’I.N.P.D.A.P, gestione ex C.P.D.E.L..
7. Per il trattamento di fine rapporto il nuovo assunto a tempo determinato sarà obbligatoriamente iscritto all’I.N.P.D.A.P., gestione ex I.N.A.D.E.L. Per l’assicurazione contro gli infortuni il personale è obbligatoriamente iscritto all’I.N.A.I.L..
8. Il personale dell’A.R.P.A. non può esercitare la libera professione al di fuori delle ipotesi consentite e non può assumere esternamente all’A.R.P.A. stessa incarichi professionali di consulenza, progettazione e direzione lavori su attività in campo ambientale; altri incarichi, purché previsti dal vigente C.C.N.L. e compatibili con le esigenze d’ufficio, possono essere autorizzati dal Direttore Generale.
9. Per quanto non espressamente previsto dal presente avviso si fa riferimento al D.Lgs. 30.3.2001, n. 165 e s.m.i., ai CC.CC.NN.L. che si applicano al personale delle A.R.P.A., alle norme vigenti per i dipendenti civili dello Stato di cui al D.P.R. 10.1.1957 n. 3, al D.P.R. 3.5.1957 n. 686 e successive integrazioni e modificazioni ed al D.P.R. 9.5.1994, n. 487 e s.m.i..
1. Il dipendente assunto quale vincitore, sarà impiegato per lo svolgimento di attività connesse alla professionalità posseduta nell’ambito delle competenze dell’A.R.P.A.; oltre alle mansioni proprie della figura professionale ricercata con la selezione in oggetto di cui all’art. 1, punto 4, del presente bando, dovrà effettuare sopralluoghi, ispezioni, prelievi, campionamenti, misure, acquisizioni di notizie e documentazioni tecniche ed altre forme di accertamento “in loco”; elaborare le misure effettuate; procedere all’acquisizione di dati, sia attraverso la raccolta diretta e sistematica, la validazione e l’organizzazione in banche dati, sia attraverso l’accesso a banche dati realizzate a livello regionale da Enti Locali; provvedere alla elaborazione, pubblicazione e diffusione dei dati; provvedere alla gestione di reti di monitoraggio e di altri sistemi di indagine; compiere studi e valutazioni di documentazione tecnica e di elaborati progettuali, compresi quelli attinenti alle procedure di valutazione di impatto ambientale ed alla prevenzione dei rischi di incidenti rilevanti connessi ad attività produttive; procedere alla verifica dell’efficacia delle azioni e degli interventi realizzati; effettuare studi, ricerche ed indagini, in particolare in merito ad ogni aspetto inerente l’aria, l’acqua ed il suolo, nonché rispetto ad ogni possibile loro degrado ed alla necessaria loro tutela e protezione; formulare pareri e proposte, predisporre elaborati progettuali e contribuire alla redazione del rapporto sullo stato dell’ambiente ai fine della stesura della relazione annuale sullo stato dell’ambiente della Regione Piemonte; garantire l’aggiornamento sullo stato delle conoscenze, delle ricerche, delle sperimentazioni e delle innovazioni tecnologiche in campo nazionale ed internazionale; cooperare a livello tecnico e scientifico con l’Agenzia Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (A.N.P.A.) ed altri Enti e Istituzioni operanti nel settore.
2. Può essere preposto a funzioni diverse e/o ulteriori rispetto a quelle oggetto del presente concorso, sulla base di necessità operative e/o organizzative dell’A.R.P.A..
Per informazioni rivolgersi alla sede centrale dell’A.R.P.A. del Piemonte, Via della Rocca, n. 49 10123 Torino - tel. 011/8153212 - FAX n. 011-8153253 - Sito Internet www.arpa.piemonte.it
Al Direttore Generale dell’A.R.P.A. Piemonte
Oggetto: Domanda di partecipazione alla pubblica selezione per soli titoli, per il conferimento di incarico temporaneo fino ad otto mesi, per la copertura di n. 1 posto di Assistente Tecnico, categoria C, da assegnare all’area tematica “Qualità dell’aria ed emissioni” presso il Dipartimento A.R.P.A. di Torino.
Di essere ammess_ alla pubblica selezione per soli titoli per la copertura temporanea fino ad otto mesi di n. 1 posto di Assistente Tecnico, Categoria C, presso la sede A.R.P.A. di Torino.
A tal fine dichiara, sotto la propria responsabilità, consapevole delle responsabilità penali conseguenti a dichiarazioni mendaci previste dall’art. 26 della legge n. 15 del 4.1.1968 e del D.P.R. 20.10.1998, n. 403:
a) di essere cittadino italiano ovvero cittadino del seguente Stato dell’U.E: _____;
d) di non essere stato destituito o dispensato dall’impiego presso pubbliche amministrazioni ovvero di essere stato destituito o dispensato dall’impiego per il seguente motivo: _____;
i) di _____ (per gli aspiranti di sesso maschile indicare la propria posizione rispetto agli obblighi militari con l’indicazione del periodo di effettuazione del servizio militare o di quello civile sostitutivo);
j) di essere fisicamente idoneo all’impiego;
l) che tutti i documenti allegati in copia non autenticata sono conformi agli originali, ai sensi dell’art. 2 del D.P.R. 403/1998;
l) che è consapevole che la presente dichiarazione sostitutiva è per legge considerata come resa ad un pubblico ufficiale (anche se non è stata resa alla presenza del dipendente addetto a riceverla). Conseguentemente, ove essa risultasse in tutto o in parte non veritiera, il dichiarante incorrerebbe nel reato di cui all’art. 483 del codice penale, reato punito con la pena della reclusione sino a due anni;
o) di autorizzare l’A.R.P.A. al trattamento dei propri dati personali, ai sensi della legge 31.12.1996, n. 675, finalizzato agli adempimenti per l’espletamento della procedura concorsuale;
q) di essere a conoscenza dell’uso delle seguenti apparecchiature e delle seguenti applicazioni informatiche più diffuse: _____.
Il sottoscritto, nell’accettare le condizioni contenute nell’avviso, si impegna a comunicare l’eventuale variazione del proprio recapito, sollevando l’A.R.P.A. Piemonte da ogni responsabilità per eventuali disguidi imputabili all’omessa comunicazione.