Source: http://www.tribunale.ferrara.it/ComeFarePer/FAQ.aspx
Timestamp: 2017-06-28 20:47:13+00:00
Document Index: 93432321

Matched Legal Cases: ['art. 76', 'art. 15', 'art. 40', 'art 15', 'art.40', 'art. 44', 'art. 41', 'art 72']

Tribunale di Ferrara - Come fare per: FAQ
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Domanda: Iscrizione a ruolo Risposta: COS’È E’ il mezzo per portare all’attenzione del magistrato la conoscenza di una controversia civile. Per ottenere una pronuncia giurisdizionale è necessario iscrivere la causa a ruolo. In tal modo la causa viene registrata, con attribuzione di un numero, sui registri della cancelleria.
CHI LO PUÒ RICHIEDERE L’interessato, con il patrocinio di un avvocato. DOVE SI RICHIEDE · Contenzioso: Cancelleria del Contenzioso Civile · Lavoro: Cancelleria del Lavoro · Volontaria Giurisdizione: Cancelleria Volontaria Giurisdizione COSA OCCORRE · Contenzioso: Nota di iscrizione a ruolo – atto introduttivo del giudizio – fascicolo di parte con eventuali documenti allegati
· Lavoro: Nota di iscrizione a ruolo – atto introduttivo del giudizio – fascicolo di parte con eventuali documenti allegati
· Volontaria Giurisdizione:Nota di iscrizione a ruolo – atto introduttivo del giudizio – fascicolo di parte con eventuali documenti allegati
QUANTO COSTA · Contenzioso e Volontaria Giurisdizione:Contributo unificato in relazione al valore della causa come da apposita tabella “Contributo unificato” (punto 5.6 del presente documento)
· Lavoro: Esente. Si paga il contributo se il lavoratore ha un reddito imponibile ai fini dell’imposta personale risultante dall’ultima dichiarazione, riferita, a tutto il nucleo familiare, pari al triplo dell’importo previsto dall’art. 76 DPR 115/02 attualmente 10.628,16 x 3 = 31.884,48.
Controversie di previdenza e assistenza - € 37
Controversie lavoro e pubblico impiego - contributo ridotto alla metà
Accertamento tecnico preventivo in materia previdenziale ed assistenziale - contributo ridotto alla metà
Decreti ingiuntivi in materia di lavoro - contributo ridotto della metà.
TEMPI MEDI NECESSARI A vista. Domanda: Deposito atti
Risposta: COS’È
E’ la procedura prevista per depositare atti e istanze relativi ai procedimenti iscritti.
· Contenzioso: Cancelleria del Contenzioso Civile · Lavoro: Cancelleria del Lavoro
· Volontaria Giurisdizione: Cancelleria della Volontaria Giurisdizione
L’atto o l’istanza che si intende depositare in originale e in un numero di copie previste. Per i nuovi procedimenti di contenzioso civile ordinario è previsto il deposito contestuale dell’atto e degli allegati sia in originale cartaceo sia in formato elettronico.
Non vi sono spese, se si tratta di atti relativi a procedure per le quali è stato pagato il contributo unificato, o se sono esenti.
Domanda: Richiesta / rilascio attestazioni Risposta: COS’È
E’ una richiesta per ottenere una attestazione relativa al procedimento.
Presso la cancelleria che ha in carico il procedimento. COSA OCCORRE
L’istanza scritta in carta semplice. QUANTO COSTA
1 marca per diritti di cancelleria pari a € 3,54
Gratuito per il rilascio dell’attestazione di presenza in udienza
Il rilascio dell’attestazione di presenza in udienza è immediato.
Per gli altri certificati, il tempo necessario per il rilascio varia in base alla tipologia di attestazione (in media circa 10 giorni).
Domanda: Atto notorio
Risposta: COS’È E’ una dichiarazione resa sotto giuramento alla presenza di due testimoni davanti a un pubblico ufficiale (Cancelliere) con la quale è possibile provare determinati fatti, stati o qualità personali. CHI LO PUÒ RICHIEDERE Chiunque vi abbia interesse, indipendentemente dalla sua residenza (non vi sono limiti alla competenza territoriale dell’Ufficio Giudiziario). DOVE SI RICHIEDE Cancelleria della Volontaria Giurisdizione. COSA OCCORRE Due testimoni (muniti di documento valido) che non devono essere né parenti né interessati all’atto. · Fotocopia del documento d’identità e del codice fiscale di tutti gli eredi; · Fotocopia del documento e del codice fiscale del deceduto;
· Documento d’identità dei due testimoni; QUANTO COSTA Per la stesura dell’originale dell’atto è necessaria 1 marca da bollo da € 16,00 Per il rilascio di copia conforme dell’atto: · con urgenza: 1 marca da bollo da € 16,00 e 1 marca da bollo da € 34,62 · dopo 5 giorni dalla sottoscrizione: 1 marca da bollo da € 16,00 e 1 marca da bollo da € 11,54 TEMPI MEDI NECESSARI Per appuntamento contattando la cancelleria: 0532/232368 Domanda: Rinuncia all'eredità
Risposta: COS’È E’ la dichiarazione con cui un erede fa cessare gli effetti verificatisi nei suoi confronti a seguito dell'apertura della successione e rimane, pertanto, completamente estraneo alla stessa, con la conseguenza che nessun creditore del defunto potrà rivolgersi a lui per il pagamento dei debiti ereditari. La rinuncia all'eredità non può essere sottoposta ad una condizione o ad un termine, né può essere limitata solo ad una parte dell'eredità. La rinuncia all’eredità da parte di un soggetto incapace (minori, interdetti o inabilitati) può essere fatta esclusivamente con l’autorizzazione del Giudice Tutelare. CHI LO PUÒ RICHIEDERE Soltanto chi è erede. DOVE SI RICHIEDE Cancelleria della Volontaria Giurisdizione del Tribunale competente per territorio in relazione all’ultimo domicilio del defunto. COSA OCCORRE · Autocertificazione della morte del defunto · Fotocopia del codice fiscale e documento di identità del defunto · Fotocopia del codice fiscale e documento di identità del rinunziante in corso di validità · In caso di rinuncia per conto di minore o interdetto, fotocopia del codice fiscale del minore o dell’interdetto e copia autentica dell’autorizzazione del Giudice Tutelare QUANTO COSTA Per il ritiro della copia dell’atto di rinuncia registrato: · 2 marche da bollo da € 16,00 · 1 marca da bollo per diritti di cancelleria da € 11,54 · Assegno circolare intestato ad “Equitalia servizi di riscossione SPA” di € 200,00 TEMPI MEDI NECESSARI Per appuntamento contattando la cancelleria: 0532/232368. Il ritiro della copia registrata può essere effettuato dopo circa 20 giorni dalla richiesta. Domanda: Accettazione eredità con beneficio d'inventario
Risposta: COS’È E’ una dichiarazione che consente all’erede di non pagare i debiti ereditari e i legati oltre il valore dei beni a lui pervenuti in eredità. L’accettazione dell’eredità da parte di un soggetto incapace (minori, interdetti o inabilitati) deve essere fatta esclusivamente con beneficio di inventario su autorizzazione del Giudice Tutelare. CHI LO PUÒ RICHIEDERE Soltanto chi è erede. DOVE SI RICHIEDE Cancelleria della Volontaria Giurisdizione del Tribunale nel cui circondario era l’ultimo domicilio del defunto. COSA OCCORRE · Fotocopia del codice fiscale dell’accettante e del defunto · Fotocopia del documento di identità dell’accettante e del defunto
· Autocertificazione relativa al decesso; · Copia del codice fiscale dell’interdetto o del minore e copia autentica dell’autorizzazione del Giudice Tutelare competente, se l’accettazione è in nome e per conto di un soggetto incapace (minori, interdetti o inabilitati) QUANTO COSTA · 2 marche da bollo da € 16,00 · 1 marca da bollo per diritti di cancelleria da € 11,54 · Assegno circolare intestato a “Equitalia servizi di riscossione SPA” di € 294,00 TEMPI MEDI NECESSARI Per appuntamento contattando la cancelleria: 0532/232316 Domanda: Ammortamento titoli di credito
Risposta: COS’È E’ la procedura con la quale, in caso di smarrimento, distruzione o sottrazione di un titolo di credito (assegni bancari e circolari al portatore, cambiali, titoli rappresentativi di depositi bancari, libretti, certificati e polizze di pegno al portatore) il possessore può chiedere che il titolo sia dichiarato inefficace verso i terzi e che ne sia autorizzato il pagamento, oppure ottenere un duplicato. CHI LO PUÒ RICHIEDERE Chi possedeva legittimamente il titolo di credito. DOVE SI RICHIEDE Cancelleria della Volontaria Giurisdizione. COSA OCCORRE · Ricorso al Presidente del Tribunale del luogo in cui il titolo è pagabile. Il ricorso deve indicare i requisiti essenziali del titolo e, se si tratta di titolo in bianco, quelli sufficienti a identificarlo · Fotocopia della denuncia (di smarrimento, distruzione o sottrazione) ai Carabinieri o alla Polizia di Stato QUANTO COSTA · Contributo unificato di € 85,00 · 1 marca da bollo per diritti di cancelleria da € 8,00 TEMPI MEDI NECESSARI 60 giorni. Domanda: Nomina Amministratore di sostegno
· Il soggetto beneficiario, anche se minore, interdetto o inabilitato (in questo caso il ricorso deve essere presentato congiuntamente all’istanza di revoca dell’interdizione o dell’inabilitazione davanti al giudice competente per quest’ultima)
· Il coniuge
· La persona stabilmente convivente
· I parenti entro il quarto grado
· Gli affini entro il secondo grado
· Il tutore o curatore dell’interdicendo o dell’inabilitando
· I responsabili dei servizi sanitari e sociali direttamente impegnati nella cura e assistenza della persona (se a conoscenza di fatti tali da rendere opportuna l’apertura del procedimento e non ritengano semplicemente di darne notizia al Pubblico Ministero)
· Il Pubblico Ministero
La difesa tecnica è necessaria solo quando le misure che debbono essere adottate nell’interesse del beneficiario possono incidere sui diritti fondamentali della persona.
Marca da bollo di € 8,00
Domanda: Riabilitazione di protestati
Risposta: COS’È La persona che ha subito protesti può chiedere la riabilitazione presso il Tribunale competente territorialmente (in relazione al luogo del protesto - sede della Camera di Commercio). L'istanza va depositata trascorso un anno dalla data dell'ultimo protesto sollevato. CHI LO PUÒ RICHIEDERE L’interessato. DOVE SI RICHIEDE Cancelleria della Volontaria Giurisdizione. COSA OCCORRE · Istanza scritta su carta semplice · Visura protesti della Camera di Commercio (CCIAA) · Titolo in originale o in fotocopia · Attestazione del pagamento da parte del creditore per capitali, interessi e spese, con firma autenticata QUANTO COSTA · Contributo unificato da € 85,00 · 1 marca da bollo per diritti di cancelleria da € 8,00 TEMPI MEDI NECESSARI Circa 10 giorni dal deposito della documentazione. Domanda: Attività del Giudice Tutelare
Vigilanza e direzione dell’amministrazione dei beni nell’interesse dell’incapace.
· Tutore
· Pubblico Ministero presso la Procura della Repubblica
Presso la cancelleria del Giudice Tutelare del luogo in cui risiede l’incapace.
Una istanza in carta semplice.
1 marca da bollo da € 8,00
Domanda: Asseverazione perizie Risposta: COS’È Chi effettua una perizia può far acquistare carattere di "ufficialità” al documento giurando davanti al cancelliere di aver bene e fedelmente assolto l'incarico affidatogli.
CHI LO PUÒ RICHIEDERE Il perito che ha redatto l'elaborato. DOVE SI RICHIEDE Cancelleria della Esecuzioni Penali, piano terzo Ala penale
COSA OCCORRE · Documento d'identità del perito · Perizia QUANTO COSTA · 1 marca da bollo da € 16,00 ogni 4 pagine (compreso il verbale) · 1 marca da bollo da € 1,00 per ogni foto, ogni elaborato tecnico e per ogni planimetria · 1 marca da bollo da € 2,00 per ogni altro allegato
TEMPI MEDI NECESSARI dal lunedì al giovedì dalle ore 9.00 - 11.00
Domanda: Rettifica degli atti dello Stato civile
Serve per chiedere:
· La rettifica di un atto dello stato civile
· La ricostruzione di un atto distrutto o smarrito
· La formazione di un atto omesso
· La cancellazione di un atto indebitamente registrato
ovvero per opporsi al rifiuto dell’ufficiale di stato civile di ricevere in tutto o in parte una dichiarazione o di eseguire una trascrizione, un’annotazione o altro adempimento.
Cancelleria della Volontaria Giurisdizione.
· Il ricorso (se la richiesta riguarda minori deve essere presentato e firmato da entrambi i genitori) e relativa nota di iscrizione
· Copia integrale dell’atto di cui si chiede la correzione/rettifica
Se il ricorso è presentato da cittadini extracomunitari deve essere prodotta, oltre la copia del passaporto e del permesso di soggiorno, anche la certificazione dell’autorità consolare del paese di appartenenza attestante le esatte generalità della persona di cui si richiede la correzione/rettifica anagrafica.
1 marca per diritti di cancelleria da € 8,00
Domanda: Eredità giacente
Risposta: COS’È Se gli eredi non hanno accettato l'eredità e non sono nel possesso di beni ereditari, può essere chiesta al Tribunale la nomina di un curatore dell'eredità.
CHI LO PUÒ RICHIEDERE Chiunque vi abbia interesse.
DOVE SI RICHIEDE Cancelleria della Volontaria Giurisdizione.
COSA OCCORRE Istanza in carta semplice con documentazione allegata: · Certificato di morte · Eventuali copie di rinunce all’eredità da parte dei chiamati
QUANTO COSTA · Contributo unificato da € 85,00
· 1 marca per diritti di cancelleria da € 8,00
TEMPI MEDI NECESSARI Non determinabile.
Domanda: Autorizzazione al rilascio di passaporto per minore o incapace
E’ la procedura con la quale si richiede l’autorizzazione al rilascio del passaporto per un minore o per un soggetto incapace, in mancanza dell’assenso di chi potrebbe opporsi all’espatrio (altro genitore, tutore). CHI LO PUÒ RICHIEDERE
Devono richiedere l'autorizzazione: · Il genitore di figli minori (legittimi o naturali) in mancanza dell'assenso dell’altro genitore, a prescindere dallo stato di separazione e/o divorzio · Il minorenne, quando manchi l'assenso di entrambi i genitori (legittimi o naturali) · Le persone sottoposte a potestà tutoria prive dell'assenso della persona che la esercita DOVE SI RICHIEDE
Cancelleria della Volontaria Giurisdizione. COSA OCCORRE
Ricorso al Giudice Tutelare del luogo di residenza del minore.
Se la richiesta è relativa ad un minore il contributo unificato non è dovuto, occorre portare solo 1 marca da bollo da € 8,00. Altrimenti: · Contributo unificato di € 85,00 · 1 marca da bollo da € 8,00
Contattando la cancelleria per appuntamento all’ora stabilita con rilascio immediato nel giorno della stesura, altrimenti in ordine di arrivo. Domanda: Presentazione dell’istanza di vendita con contestuale pagamento del contributo unificato
Risposta: COS’È E’ l’atto con cui, dopo la notifica del pignoramento, viene dato impulso al procedimento esecutivo. In mancanza, decorsi 90 giorni dalla notifica del pignoramento, lo stesso diviene inefficace.
Il difensore del creditore procedente.
L’atto deve essere depositato presso la cancelleria delle Esecuzioni Civili.
Insieme all’istanza di vendita va depositata l’attestazione del pagamento mediante il modello F23.
€ 220,00 per le esecuzioni immobiliari e € 110 per le immobiliari, salvo crediti inerenti materie per cui la legge preveda l’esenzione.
Domanda: Istanza per la conversione del pignoramento
E’ la richiesta di sostituire alle cose o ai crediti pignorati una somma di denaro pari, oltre alle spese di esecu­zione, all’importo dovuto al creditore pignorante e ai cre­ditori intervenuti, comprensivo del capitale, degli inte­ressi e delle spese. Deve essere effettuata pri­ma che sia disposta la vendita o l'assegnazione del bene pignorati.
Il debitore con l’ausilio di un legale.
Al momento di presentazione dell’istanza deve essere depositata in cancelleria, a pena di inammissibilità, una somma non inferiore ad un quinto dell’importo del credito per cui è stato eseguito il pignoramento e dei crediti dei credi­tori intervenuti indicati nei rispettivi atti di intervento, dedotti gli eventuali versamenti già effettuati di cui il debitore deve dare prova documentale. La somma va versata presso l’istituto di credito indicato dall’ufficio e vincolata all’ordine dell’Autorità Giudiziaria.
Non vi sono spese se è già stata presentata l’istanza di vendita; € 14,62 in marche da bollo se non è stata presentata istanza di vendita.
Domanda: Partecipazione alle vendite giudiziarie
Secondo le indicazioni del bando di vendita – presso lo studio del professionista delegato, presso l’Istituto Vendite Giudiziarie
Per partecipare alle vendite con incanto è sufficiente presentarsi nel luogo e al momento della vendita indicati nel bando e fare le offerte per l’acquisto dei beni posti all’asta. Per le vendite senza incanto è necessario compilare l’istanza di partecipazione con indicazione delle generalità del partecipante, gli estremi della procedura esecutiva per cui si intende partecipare e del bene che si intende acquistare e l’indicazione della cifra che si intende offrire. La domanda di partecipazione deve essere corredata da un assegno circolare non trasferibile intestato (come indicato nel Bando) di importo pari al 10% della somma offerta e inserita in una busta chiusa. QUANTO COSTA
Per le vendite immobiliari: importo della tassa di registro, variabile in ragione della natura del bene, del soggetto aggiudicatario e dell’uso del bene stesso, la tassa di trascrizione, bolli e diritti per le copie necessarie. Per le vendite delegate ai professionisti, vanno considerati i compensi per le operazioni relative al trasferimento.
Tempi variabili.
Domanda: Certificati relativi alle procedure esecutive
I certificati della cancelleria delle Esecuzioni servono a verificare l’esistenza o meno di procedure esecutive a carico di persone fisiche. CHI LO PUÒ RICHIEDERE
Cancelleria delle Esecuzioni Civili
Istanza di rilascio del certificato.
· 2 marche per atti giudiziari da € 14,62 · 1 marca per diritti di cancelleria da € 3,54
Domanda: Deposito istanza di fallimento Risposta: COS’È
E’ il ricorso con cui si chiede la dichiarazione di fallimento o l’accesso ad altre procedure concorsuali.
· Il debitore
· 1 o più creditori · Pubblico Ministero
Cancelleria della Sezione Fallimentare.
· Ricorso per la Dichiarazione di Fallimento corredato dei documenti a sostegno di esso ai sensi della legge fallimentare
· Relativa visura della Camera di Commercio
· Nota di iscrizione QUANTO COSTA
· Contributo unificato di € 77,00 · 1 marca da bollo da € 8,00 per notifiche
Domanda: Certificato di godimento dei diritti civili
Risposta: COS’È Il certificato di godimento dei diritti civili attesta che nei cinque anni precedenti la richiesta a carico del soggetto interessato non sono stati emessi provvedimenti e non sono in corso procedimenti di interdizione, di inabilitazione o di fallimento. Il certificato rilasciato all’interessato, a partire dai 1 gennaio 2012 deve riportare a pena di nullità la dicitura: “ Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi. Può essere sostituito da un’autocertificazione dell’interessato, con verifica di veridicità da parte della P.A. Per approfondimenti, vedi quanto riportato nella “Domanda: certificazioni”.
CHI LO PUÒ RICHIEDERE L’interessato o un suo delegato. DOVE SI RICHIEDE Cancelleria della Sezione Fallimentare. COSA OCCORRE · Fotocopia del documento d’identità in corso di validità, da cui risulta indicata l’attuale residenza · Istanza di rilascio del certificato
QUANTO COSTA · 2 marche da bollo da € 14,62 · 1 marca per diritti di cancelleria da € 3,54 Non sono richiesti i bolli (da € 14,62) se nell’istanza viene specificata l’esenzione di cui si ha diritto (es. richiesta mutuo) TEMPI MEDI NECESSARI 7/10 giorni. Domanda: Certificati relativi alle procedure concorsuali
Risposta: COS’È I certificati della cancelleria Fallimentare servono a verificare l’esistenza o meno del fallimento o di altre procedure concorsuali a carico di persone fisiche o di società. Il certificato rilasciato all’interessato, a partire dai 1 gennaio 2012 deve riportare a pena di nullità la dicitura: “ Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi. Può essere sostituito da un’autocertificazione dell’interessato, con verifica di veridicità da parte della P.A. Per approfondimenti, vedi quanto riportato nella “Domanda: certificazioni”.
CHI LO PUÒ RICHIEDERE L’interessato o suo delegato. DOVE SI RICHIEDE Cancelleria della Sezione Fallimentare. COSA OCCORRE · Istanza di rilascio del certificato · Per le persone fisiche: copia del documento d’identità · Per le società: copia del documento d’identità del legale rappresentante e copia della Visura della Camera di Commercio
QUANTO COSTA · 2 marche per atti giudiziari da € 14,62 · 1 marca per diritti di cancelleria da € 3,54 Non sono richiesti i bolli (da € 14,62) se nell’istanza viene specificata l’esenzione di cui si ha diritto (es. richiesta mutuo) TEMPI MEDI NECESSARI 7/10 giorni. Domanda: Patrocinio a spese dello Stato
L'ammissione può essere richiesta (e se concessa è valida) per ogni grado e per ogni fase del processo e per tutte le eventuali procedure derivante, incidentali e comunque connesse. CHI LO PUÒ RICHIEDERE
Possono richiedere il patrocinio a carico dello Stato: · I cittadini italiani
· Gli stranieri e gli apolidi residenti nello Stato · L’indagato, l’imputato · L’offeso dal reato e il danneggiato che intendano costituirsi parte civile
· Il responsabile civile e il civilmente obbligato per l'ammenda
· Chi (offeso dal reato o danneggiato) intenda esercitare azione civile per il risarcimento del danno e le restituzioni derivanti dal reato
Se l’interessato convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia compreso l’istante; contestualmente, il limite di reddito viene elevato di € 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi.
· Alla cancelleria del GIP/GUP, se il procedimento è nella fase delle indagini preliminari
· Alla cancelleria del giudice dibattimentale, se il procedimento è nella fase successiva · Alla cancelleria del giudice che ha emesso il provvedimento impugnato, se il procedimento è davanti alla Corte di Appello
· Presentata personalmente dall'interessato con allegata fotocopia di un documento di identità valido
· Presentata dal difensore (che dovrà autenticare la firma di chi la sottoscrive)
· Inviata a mezzo raccomandata A/R con allegata fotocopia di un documento di identità valido del richiedente
La domanda, sottoscritta dall'interessato, va presentata in carta semplice e deve contenere: · La richiesta di ammissione al patrocinio
· Le generalità anagrafiche e il codice fiscale del richiedente e dei componenti il suo nucleo familiare
· L'attestazione dei redditi percepiti nell'anno precedente alla domanda (autocertificazione)
· L'impegno a comunicare le eventuali variazioni di reddito rilevanti ai fini dell'ammissione al beneficio
Se il richiedente è straniero (extracomunitario), per i redditi prodotti all'estero la domanda deve essere accompagnata da una certificazione dell'autorità consolare competente che attesti la verità di quanto dichiarato nella domanda (in caso di impossibilità, quest'ultima può essere sostituita da autocertificazione); se l'interessato straniero è detenuto, internato per esecuzione di misura di sicurezza, in stato di arresto o di detenzione domiciliare, la certificazione consolare può essere prodotta entro venti giorni dalla data di presentazione dell'istanza, dal difensore o da un componente della famiglia dell'interessato (oppure sostituita da autocertificazione). QUANTO COSTA
Circa 10 giorni dalla presentazione dell’istanza.
Domanda: Richiesta/rilascio certificazioni relative e connesse ai procedimenti penali
E’ la richiesta di ottenere una attestazione relativa allo stato dei procedimenti. Ad esempio: attestato di partecipazione ai procedimenti penali, deposito di atti (tipo impugnazione), etc.
Le parti interessate e i loro difensori.
Presso la cancelleria dove è depositato il fascicolo.
Istanza scritta redatta in carta semplice.
1 marca per diritti di cancelleria di € 3,54
Variabili in base alla tipologia di certificato (in media, circa 3 giorni).
Domanda: Consultazione atti e fascicoli
E’ un servizio che prevede la visione degli atti di un processo, fornito a beneficio delle parti processuali.
Richiesta verbale.
Nulla. TEMPI MEDI NECESSARI
Domanda: Rilascio informazioni per vendite veicoli, corpi di reato di valore e ordinari: dissequestri e restituzioni
È la richiesta di eventuali informazioni, rispetto a quelle già pubblicate sul Bando di vendita di beni ovvero di beni per cui si è provveduto al dissequestro.
Le parti interessate all’acquisto dei beni.
Solo gli aventi diritto alla restituzione del bene dissequestrato.
E’ possibile reperire le informazioni presso la cancelleria dei corpi di reato.
· Richiesta verbale
Domanda: Iscrizione all'Albo dei CTU e dei periti
Presso ogni Tribunale è istituito un Albo dei Consulenti Tecnici (CTU), diviso in categorie. L'Albo è tenuto dal Presidente del Tribunale. Il professionista che si iscrive all'Albo verrà incaricato dai giudici per la redazione di perizie sulla materia di propria competenza. CHI LA PUÒ RICHIEDERE
Possono ottenere l'iscrizione all'Albo coloro che sono forniti di speciale competenza tecnica in una determinata materia, dei requisiti di onorabilità richiesta, e sono iscritti nelle rispettive associazioni professionali. Nessuno può essere iscritto in più di un Albo. Per la categoria degli Psicologi sono richiesti tre anni di anzianità di iscrizione all'Ordine Professionale. DOVE SI RICHIEDE
Segreteria delle Presidenza. COSA OCCORRE
· Domanda in bollo da € 16,00 · Dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa a:
nascita; residenza; cittadinanza; godimento diritti civili; iscrizione ad albi; specializzazioni conseguite; assenza di condanne penali, di misure di prevenzione e di misure di sicurezza; assenza di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale; non conoscenza di esistenza di procedimenti penali · Inoltre, il richiedente dovrà fornire: · Curriculum Vitae in bollo (€ 16,00 ogni quattro pagine), dettagliato, nonché eventuali titoli e documenti ritenuti utili per consentire di valutare il possesso, da parte del richiedente, della "speciale competenza tecnica" richiesta dall’art. 15 disp. att. c.p.c. · Fotocopia documento di Identità in corso di validità da allegare alla dichiarazione sostitutiva di certificazione
La tassa di concessione governativa di € 168,00 dovrà essere versata solo dopo l'accoglimento della domanda di iscrizione (mediante versamento sul c/c postale n. 8003 intestato a "Ufficio Registro, Tasse CC.GG. Roma" - codice versamento 8617). TEMPI MEDI NECESSARI
3/4 mesi.
Domanda: certificazioni
Risposta: Le certificazioni rilasciate dalla pubblica amministrazione in ordine a stati, qualità personali e fatti sono da utilizzare solo nei rapporti tra privati. Nei rapporti con gli organi della pubblica amministrazione e i gestori di pubblici servizi i certificati e gli atti di notorietà saranno sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive o autocertificazioni.
I certificati rilasciati all’interessato, a partire dai 1 gennaio 2012 devono riportare a pena di nullità la dicitura: “ Il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi ( art. 40 DPR 28 dicembre 2000 n. 445)”. Le amministrazioni pubbliche e i gestori di pubblici servizi sono tenuti ad acquisire d’ufficio le informazioni oggetto delle dichiarazioni sostitutive, nonché tutti i dati e i documenti che siano in possesso delle pubbliche amministrazioni, previa indicazione, da parte dell’interessato, degli elementi indispensabili per il reperimento delle informazioni o dati richiesti, ovvero ad accettare la dichiarazione sostitutiva prodotta dall’interessato. Le informazioni relative alla regolarità contributiva sono acquisite d’ufficio, ovvero controllate dalle pubbliche amministrazioni procedenti, nel rispetto della specifica normativa di settore.
L’autocertificazione consiste nella facoltà riconosciuta a tutti i cittadini di presentare, in sostituzione dei tradizionali certificati rilasciati dalle pubbliche amministrazioni, dichiarazioni sostitutive, sottoscritte dall’interessato. Le norme che regolano certificazioni e autocertificazioni sono state modificate dall’art 15 della L. 183/2011 (Norme in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive e divieto di introdurre, nel recepimento di direttive dell’Unione europea, adempimenti aggiuntivi rispetto a quelli previsti dalle direttive stesse). Con effetto dal 1 gennaio 2012, detta norma ha modificato gli art.40, 43 e 74 II co, ha introdotto l’art. 44-bis. (Acquisizione d’ufficio di informazioni), ha abrogato l’art. 41, 2° co. ed ha sostituito l’art 72 del DPR 28/12/2000 n. 445.