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Timestamp: 2018-07-16 02:48:26+00:00
Document Index: 152648860

Matched Legal Cases: ['in fine', 'in fine', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 44', 'art. 17', 'art. 17']

L. R. Lazio 14/08/2017, n. 9 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR38026
B.U. R. Lazio P. I-II 16/08/2017, n. 65
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Art. 2 - (Interventi per la valorizzazione del patrimonio regionale. Disposizioni relative ai beni delle aziende territoriali per l’edilizia residenziale (ATER) e delle aziende sanitarie)
6. Entro il 31 dicembre 2017, le aziende territoriali per l’edilizia residenziale (ATER) procedono alla ricognizione dei beni immobili di proprietà e degli eventuali contratti di locazione in essere e ne trasmettono le risultanze alla Giunta e al Consiglio regionale.
7. All’articolo 19 della l.r. 12/2016 sono apportate le seguenti modifiche:
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Art. 3 - (Disposizioni in materia di aziende territoriali per l’edilizia residenziale - ATER)
1. Con deliberazione della Giunta regionale, adottata entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono definiti indicatori dimensionali quantitativi e qualitativi, in base ai quali, per specifiche ragioni di adeguatezza amministrativa, è definita la composizione, a tre o cinque membri incluso il Presidente dei consigli di amministrazione delle ATER, ai sensi di quanto previsto dall’articolo 22, comma 5, della legge regionale 28 giugno 2013, n. 4 (Disposizioni urgenti di adeguamento all’articolo 2 del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, relativo alla riduzione dei costi della politica, nonché misure in materia di razionalizzazione, controlli e trasparenza dell’organizzazione degli uffici e dei servizi della Regione) e successive modifiche.
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Art. 4 - (Fondo regionale per la progettazione di infrastrutture di interesse locale)
1. Al fine di promuovere la valorizzazione del territorio e di favorire il soddisfacimento delle esigenze infrastrutturali locali, è istituito, nell’ambito del programma 0l “Relazioni finanziarie con le altre autonomie territoriali” della missione 18 “Relazioni con le altre autonomie territoriali e locali”, il “Fondo regionale per la progettazione di infrastrutture di int
4071010 4151796
Art. 5 - (Modifiche alle leggi regionali 14 giugno 2017, n. 5 “Istituzione del servizio civile regionale” e 3 novembre 2015, n. 14 “Interventi regionali in favore dei soggetti interessati dal sovraindebitamento o dall’usura”)
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4071010 4151798
Art. 7 - (Fondo regionale per il completamento delle opere pubbliche di interesse locale)
1. Al fine di favorire il completamento delle opere pubbliche di interesse locale, è istituito, nell’ambito del programma 01 “Relazioni finanziarie con le altre autonomie territoriali” della missione 18 “Relazioni con le altre autonomie territoriali e locali”, il Fondo regionale per il completamento delle opere pubbliche di interesse locale.
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4071010 4151800
Art. 9 - (Fondo regionale per contenziosi connessi a sentenze esecutive relative a calamità)
1. Al fine di garantire la sostenibilità economico-finanziaria e prevenire situazioni di dissesto finanziario dei comuni, è istituito nell’ambito del programma 01 “Relazioni finanziarie con le altre autonomie territoriali” della missione 18 “Relazioni con le altre autonomie territoriali e locali&rdquo
4071010 4151801
Art. 10 - (Disposizioni in materia di usi civici)
a) al comma 3 dell’articolo 4 è aggiunto, in fine, il seguente periodo:
“L’entità del canone annuo di natura enfiteutica di cui all’articolo 7 della l. 1766/1927 non può essere inferiore al due per cento del corrispondente capitale di affrancazione, stabilito con perizia nei procedimenti di liquidazione dei diritti civici di cui al citato articolo 7 e di cui al presente articolo”;
b) all’articolo 8:
1) al primo periodo del comma 6, dopo le parole: “titolo oneroso” sono aggiunte le seguenti: “mediante l’affrancazione dei diritti di uso civico”;
2) al terzo periodo del comma 6, le parole: “motivata soggetta ad approvazione della Regione, stabilisce a titolo conciliativo” sono sostituite dalle seguenti: “dispone la cessazione definitiva dei diritti di uso civico, a fronte del pagamento di”;
3) al quarto periodo del comma 6, le parole: “titolo conciliativo” sono sostituite dalle seguenti: “titolo di affrancazione” e le parole: “ulteriormente ridotto ad 1/3” sono sostituite dalle seguenti: “ulteriormente ridotto a 1/5”;
“6 bis. Ai fini della determinazione del valore dell’importo dell’affrancazione di cui al comma 6, gli enti titolari dei diritti, avvalendosi dei propri uffici tecnici o dei periti demaniali, approvano con proprio atto deliberativo un criterio estimativo sintetico base, da adottare per ogni singola istanza. L’ente titolare dei diritti civici provvede alla registrazione e alla trascrizione dell’atto deliberativo presso gli uffici finanziari
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Art. 11 - Art. 14 - Omissis
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Art. 15 - (Modifiche ai commi dell’articolo 3 della legge regionale 31 dicembre 2016, n. 17, relativi alle comunità montane e relative disposizioni. Sostituzione dell’articolo 19 della legge regionale 6 agosto 1999, n. 14, “Organizzazione delle funzioni a livello regionale e locale per la realizzazione del decentramento amministrativo”)
1. All’articolo 3 della l.r. 17/2016 sono apportate le seguenti modifiche:
a) il secondo periodo del comma 126 è sostituito dai seguenti: “Ai sensi dell’articolo 32 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 (Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali) e successive modifiche, ogni comune può far parte di una sola unione di comuni. Le unioni di comuni montani continuano a svolgere i servizi ed esercitare le funzioni delle cessate comunità montane e, in particolare, le funzioni di tutela e promozione della montagna attribuite in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 44, secondo comma della Costituzione e della normativa statale e regionale in favore dei territori montani. Nelle more della definizione degli ambiti di cui all’articolo 14, comma 30, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 (Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica), convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, e successive modifiche, i comuni con popolazione fino a 3.000 abitanti aderenti all’unione di comuni montani esercitano in forma associata, mediante l’unione, anche le funzioni di cui all’articolo 14, comma 28, del citato
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Art. 16 - (Incentivi per la manutenzione di aree verdi da parte dei cittadini)
1. Al fine di incentivare la manutenzione delle aree riservate a verde pubblico urbano da parte dei cittadini, la Regione concede contributi ai comuni che, nel rispetto delle disposizioni statali vigenti, stipulano apposite convenzioni con comitati di quartiere o associazioni senza fini di lucro costituite da cittadini residenti nei quartieri in cui sono situate tali aree o che ivi svolgono la propria attività lavorativa
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Art. 17 - (Disposizioni varie)
2. Il comma 153, dell’articolo 3, della l.r. 17/2016, relativo alla quota di compartecipazione per i comuni agli investimenti in conto capitale, è sostituito dal seguente:
“153. Dalla data di entrata in vigore della presente legge, per i comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti la quota di compartecipazione agli investimenti in conto capitale concessi dalla Regione a valere su risorse proprie è così determinata:
b) cinque per cento di compartecipazione per finanziamenti superiori a euro 200.000,00 e inferiori a euro 300.000,00”.
3-6. Omissis
7. I gestori del servizio idrico integrato sono tenuti a versare ai consorzi di bonifica i canoni previsti nelle ultime convenzioni sottoscritte di cui all’articolo 36, comma 3, della legge regionale 11 dicembre 1998, n. 53 (Organizzazione regionale della difesa del suolo in applicazione della legge 18 maggio 1989, n. 183) e successive modifiche, fino all’approvazione dei nuovi piani di classifica delle spese consortili di cui all’articolo 36, comma 6, della medesima legge regionale.
9. Al comma 1 dell’articolo 38 della legge regionale 6 ottobre 1997, n. 29 (Norme in materia di aree naturali protette regionali) le parole: “da euro 259,00 a euro 2.590,00” sono sostituite dalle seguenti: “da euro 50,00 a euro 3.000,00”.
11. Alla lettera a) del comma 1 dell’articolo 62 bis della legge regionale 18 novembre 1999, n. 33 (Disciplina relativa al settore commercio) e successive modifiche, la parola: “maggio” è sostituita dalla seguente: “aprile”.
a) alla lettera c) le parole: "10 novembre 2017" sono sostituite dalle seguenti: "10 novembre 2022";
14. All’articolo 14 della l.r. 12/2016, relativo a locali, botteghe e attività storiche, e successive modifiche, sono apportate le seguenti modifiche:
a) alla lettera c) del comma 1 dopo la parola: “compresi” sono inserite le seguenti: “i mercati”;
b) dopo la lettera c) del comma 2 è aggiunta la seguente:
“c bis) alla riqualificazione, alla valorizzazione e al mantenimento dei mercati di valenza storica”;
c) alla lettera a) del comma 4 sono aggiunte, in fine, le seguenti parole: “nonché dei mercati di valenza storica”.
15-19. Omissis
20. Al fine di tutelare i cittadini e promuoverne l’informazione, nonché di garantire la trasparenza del mercato dei servizi professionali, la Regione crea nel proprio sito istituzionale un collegamento ipertestuale con l’elenco delle associazioni professionali degli amministratori di condominio pubblicato sul sito internet del Ministero dello sviluppo economico ai sensi dell’articolo 2, comma 7, della legge 14 gennaio 2013, n. 4 (Disposizioni in materia di professioni non organizzate). Per le medesime finalità, la Regione promuove specifiche misure affinché anche i comuni si attivino per creare il predetto collegamento.
21-22. Omissis
23. Alla lettera c) del comma 1 dell’articolo 2 della legge regionale 10 marzo 2017, n. 2 (Disposizioni per la realizzazione, manutenzione, gestione, promozione e valorizzazione della rete dei cammini della Regione Lazio. Modifiche alla legge regionale 6 agosto 2007, n. 13, concernente l’organizzazione del sistema turistico laziale e successive modifiche) dopo la parola: “Casilina” sono aggiunte le seguenti “la via Clodia”.
24. Al fine di garantire il diritto alla mobilità a tutti i cittadini del Lazio, le società operanti nel settore del trasporto pubblico regionale adeguano il parco mezzi con l’installazione di apposite tecnologie per favorire l’accesso al servizio delle persone con disabilità o mobilità ridotta, ai sensi del Regolamento (CE) 16 febbraio 2011, n. 181 “Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo ai diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus e che modifica il regolamento (CE) n. 2006/2004 (Testo rilevante ai fini del SEE)”.
26. Al comma 134 quinquies dell’articolo 2 della legge regionale 14 luglio 2014, n. 7, relativo ad interventi in materia di edilizia agevolata, le parole: “30 settembre 2014” sono sostituite dalle seguenti: “30 settembre 2017”.
a) la lettera b) del comma 2 dell’articolo 8 è abrogata;
b) dopo il numero 2) della lettera a) del comma 1 dell’articolo 10 è aggiunto il seguente:
“2 bis) le concessioni di spiagge lacuali, superfici e pertinenze dei laghi, ivi comprese quelle degli specchi acquei all’interno dei porti lacuali di cui all’articolo 11 della legge 16 maggio 1970, n. 281 (Provvedimenti finanziari per l’attuazione delle Regioni a statuto ordinario) e successive modifiche”.
c) dopo il comma 1 dell’articolo 13 è inserito il seguente:
“1 bis. I piani ed i programmi degli interventi devono contenere le fasi di gestione, manutenzione e monitoraggio delle opere”.
28. Dopo la lettera a) del comma 8 dell’articolo 11 della legge regionale 10 agosto 2016, n. 12, relativo a disposizioni transitorie in materia di Consorzi di bonifica, è inserita la seguente:
“a bis) verificano il corretto addebitamento ai consorziati dei costi per i lavori di bonifica, compatibilmente con la normativa vigente in materia di prescrizione di crediti di natura tributaria, nonché il loro effettivo svolgimento”.
29. Il comma 5 dell’articolo 7 della legge regionale 26 giugno 2015, n. 8 (Disposizioni relative all'utilizzazione del demanio marittimo per finalità turistiche e ricreative. Modifiche alla legge regionale 6 agosto 2007, n. 13, concernente l'organizzazione del sistema turistico laziale, e successive modifiche) è sostituito dal seguente:
“5. I comuni sono tenuti a riservare alla pubblica fruizione una quota pari ad almeno il cinquanta per cento dell’arenile di propria competenza. In caso di mancato rispetto di tale quota i comuni stabiliscono, nell’ambito del PUA, le modalità ed i criteri attraverso i quali raggiungere la predetta quota. In mancanza di tali presupposti, la Regione rinvia ad ulteriori accertamenti l’approvazione del PUA comunale. Nelle more dell’approvazione o dell’adeguamento del PUA comunale, ai comuni che non rispettano la suddetta quota pari ad almeno il cinquanta per cento dell’arenile da destinare alla libera fruizione, è sempre fatto divieto di rilasciare nuove concessioni demaniali marittime anche temporanee o di durata stagionale. Sulle spiagge libere e sulle spiagge libere con servizi è vietato il preposizionamento di attrezzature balneari e l’organizzazione dei servizi alla balneazione non può, in nessun caso, precludere la libera fruizione dell’arenile”.
30. Dopo l’articolo 34 della legge regionale 28 ottobre 2002, n. 39 (Norme in materia di gestione delle risorse forestali) è inserito il seguente:
“Art. 34 bis (Tutela delle foreste vetuste e delle faggete depresse)
1. Ai fini della conservazione della biodiversità e del patrimonio naturale regionale, la Regione tutel
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Art. 18 - (Entrata in vigore)
4071010 4151807
Allegato 1 - Allegato 2 - Omissis
L. R. Lazio 04/04/2014, n. 5
Disposizioni per la rigenerazione urbana e per il recupero edilizio.
Articolo 1, comma 2, alinea, comma 5; articolo 8, comma 9.
La legge, in vigore dal 19/07/2017, supera il Piano Casa, scaduto il 01/06/2017. L’obiettivo è quello di superare le norme transitorie e derogatorie contenute nel Piano Casa (L.R. 21/2009) con nuove disposizioni legislative ordinarie.
Tra le misure previste, premialità con incremento di volumi o superfici (si arriva, in alcuni casi, fino al 40 per cento), ma anche delocalizzazioni e cambi di destinazione d’uso. La legge disciplina i programmi di rigenerazione urbana, gli “ambiti territoriali di riqualificazione e recupero edilizio”, gli interventi per il miglioramento sismico e l’efficienza energetica, nonché i cosiddetti interventi “diretti”, nel rispetto della disciplina paesistica e ambientale. Cinema e centri culturali polifunzionali potranno godere di premialità fino al 20%. All’interno di teatri, sale cinematografiche e centri culturali saranno consentiti cambi di destinazione d’uso fino al 30% per aprire attività commerciali, artigianali e per servizi.
Nelle zone colpite dal terremoto gli ampliamenti, con realizzazione di un corpo edilizio separato, potranno essere autorizzati anche in un altro lotto dello stesso Comune, ma comunque non in zona agricola.
La legge contiene anche la proroga per il recupero dei sottotetti: la legge per il recupero dei sottotetti (L.R. 13/2009) è stata resa applicabile a quelli ultimati al 01/06/2017. Il limite precedente era al 31/12/2013.
Ai Comuni è affidato un ruolo centrale nella scelta e nella valutazione degli interventi.
L. R. Lazio 14/06/2017, n. 5
Istituzione del servizio civile regionale.
Articolo 6, comma 6; articolo 19, comma 5, lettera a).
Articolo 18, comma 1, comma 1 bis; articolo 19, comma 2.
L. R. Lazio 10/03/2017, n. 2
Disposizioni per la realizzazione, manutenzione, gestione, promozione e valorizzazione della rete dei cammini della Regione Lazio. Modifiche alla legge regionale 6 agosto 2007, n. 13, concernente l'organizzazione del sistema turistico laziale e successive modifiche.
Articolo 1 bis; articolo 2, comma 1, lettera c); articolo 3, comma 1, comma 2; articolo 4, comma 1 bis; articolo 11, comma 2; articolo 15, alinea, comma 1 bis.
La legge entra in vigore dal 15/03/2017.
La legge detta le disposizioni per la realizzazione, manutenzione, gestione, promozione e valorizzazione della rete dei cammini del Lazio (RCL). Della rete entreranno a far parte i grandi itinerari culturali europei, i percorsi storici, religiosi, culturali e paesaggistici ritenuti meritevoli di tutela da leggi nazionali o regionali e le vie consolari.
Tra le principali novità: l’istituzione di una nuova struttura ricettiva extralberghiera chiamata “casa del camminatore” e la dichiarazione di interesse pubblico per i percorsi che entreranno nella rete, con possibilità di stipulare accordi per le servitù di passaggio o per la risoluzione di problemi urbanistici e paesaggistici. Le “case” forniranno ai camminatori alloggi e servizi, compresa la somministrazione di alimenti e bevande. Il sistema dei percorsi sarà individuato, classificato e descritto nel catasto della RCL, i cui dati saranno accessibili come “open data”.
A promuovere, coordinare e gestire gli interventi sulla rete sarà l’Agenzia regionale per il turismo.
L. R. Lazio 31/12/2016, n. 17
Legge di Stabilità regionale 2017.
Articolo 3, comma 126, secondo periodo, comma 126 bis, comma 128, comma 129, alinea, comma 130, comma 135, lettera b), ultimo periodo, comma 153.
Errata corrige in B.U.R. 07/02/2017, n. 11.
Tra le modifiche e le disposizioni introdotte con la legge si segnalano, in particolare:
la proroga della scadenza del Piano Casa dal 31/01/2017 fino all’approvazione di una proposta di legge in materia di rigenerazione urbana e comunque non oltre 01/06/2017 (art. 1, comma 89);
le politiche di sostegno ai soggetti che hanno subito danni dall’esposizione all’amianto (art. 1, commi da 139 a 148);
l’istituzione di una nuova commissione consiliare speciale sul terremoto (art. 1, commi da 154 a 159).
L. R. Lazio 10/08/2016, n. 12
Disposizioni per la semplificazione, la competitività e lo sviluppo della regione.
Articolo 16, comma 3, comma 4, comma 5, comma 6.
Errata corrige in B.U.R. 08/09/2016, n. 72.
Articolo 11, comma 8, lettera a bis); articolo 14, comma 1, lettera c), comma 2 lettera c bis), comma 4, lettera a); articolo 17, comma 12, comma 15; articolo 19, comma 7 bis.
L. R. Lazio 21/04/2016, n. 3
Disciplina in materia di piccole utilizzazioni locali di calore geotermico.
Articolo 3, comma 2; articolo 4, comma 1; articolo 6, comma 4.
L. R. Lazio 16/11/2015, n. 15
Soppressione dell'Agenzia regionale per i parchi e dell'Agenzia regionale per la difesa del suolo. Disposizioni varie.
Articolo 2, comma 9 bis, comma 9 ter.
L. R. Lazio 26/06/2015, n. 8
Disposizioni relative all'utilizzazione del demanio marittimo per finalità turistiche e ricreative. Modifiche alle legge regionale 6 agosto 2007, n. 13, concernente l'organizzazione del sistema turistico laziale, e successive modifiche.
Articolo 7, comma 5.
L. R. Lazio 14/07/2014, n. 7
Misure finalizzate al miglioramento della funzionalità della Regione: Disposizioni di razionalizzazione e di semplificazione dell'ordinamento regionale nonché interventi per lo sviluppo e la competitività dei territori e a sostegno delle famiglie.
Articolo 2, comma 134 quinquies.
L. R. Lazio 28/12/2006, n. 27
Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2007 (art. 11, L.R. 20 novembre 2001, n. 25).
Articolo 48 bis, comma 1, comma 1 bis; articolo 49 bis.
L. R. Lazio 02/11/2006, n. 14
Norme in materia di multifunzionalità, agriturismo e turismo rurale.
Articolo 4, comma 1, lettera i); articolo 9, comma 1, lettera f), lettera g); articolo 14, comma 9; articolo 15, comma 1 bis.
Il titolo della legge è stato modificato dalla L.R. 14/08/2017, n. 9.
Il titolo della legge così recitava "Norme in materia di agriturismo e turismo rurale".
Titolo; articolo 1, comma 1, comma 2; articolo 2, rubrica, comma 1, comma 2, comma 3 bis; articolo 2 bis; articolo 4, comma 1, lettera b), lettera c), lettera g); articolo 6, comma 1, lettera a), lettera b bis); articolo 14, comma 1, comma 1, comma 10.
L. R. Lazio 08/11/2004, n. 12
Disposizioni in materia di definizione di illeciti edilizi.
L. R. Lazio 28/10/2002, n. 39
Norme in materia di gestione delle risorse forestali.
Articolo 34 bis.
L.R. Lazio 03/09/2002, n. 30
Ordinamento degli enti regionali operanti in materia di edilizia residenziale pubblica.
Articolo 7, comma 1, comma 1 bis, comma 3; articolo 8, comma 3; articolo 14, comma 2 bis.
L. R. Lazio 22/12/1999, n. 38
Articolo 55, comma 3 bis; articolo 57, comma 8.
L.R. Lazio 18/11/1999, n. 33
Articolo 62 bis, comma 1, lettera a).
L. R. Lazio 06/08/1999, n. 14
Organizzazione delle funzioni a livello regionale e locale per la realizzazione del decentramento amministrativo.
L.R. Lazio 11/12/1998, n. 53
Organizzazione regionale della difesa del suolo in applicazione della L. 18.5.89, n. 183.
Articolo 8, comma 2, lettera b).
Articolo 10, comma 1, lettera a), numero 2 bis); articolo 13, comma 1 bis.
L. R. Lazio 06/10/1997, n. 29
Articolo 30, comma 6; articolo 38, comma 1.
Come stabilito dall'art. 2, comma 3, della L.R. 16/11/2015, n. 15, a decorrere dall'entrata in vigore della L.R. 14/07/2014, n. 7 vigono nuovamente le lett. h), i), del comma 1 dell'art. 44 della L.R. 29/1997.
L.R. Lazio 03/01/1986, n. 1
Articolo 4, comma 3; articolo 8, comma 6, primo periodo, quarto periodo, comma 6 bis, comma 7 bis; articolo 8 bis.
Deliberaz. G.R. Lazio 06/02/2018, n. 56
L.R. n. 5/2014 e L.R. n. 9/2017, art. 17, commi 98 e 99 - Individuazione Ambiti Territoriali Ottimali di Bacino Idrografico.
Articolo 17, comma 98, comma 99.
La deliberazione individua sul territorio regionale n. 6 Ambiti Territoriali Ottimali di Bacino Idrografico. L’individuazione avviene sulla base dell’analisi dei bacini idrografici, delle infrastrutture del servizio idrico integrato esistenti e della localizzazione delle risorse idriche, della ricaduta demografica e socio-economica, tenuto conto dell’aggregazione dei Comuni per Aree Vaste e Città Metropolitana, della situazione gestionale degli A.T.O. attuali.
Deliberaz. G.R. Lazio 12/12/2017, n. 850
Approvazione dei criteri e delle modalità per il riparto dei contributi per la manutenzione di aree verdi da parte dei cittadini e dello schema di convenzione tipo per l'affidamento in gestione delle aree verdi, ai sensi dell'articolo 16 della legge regionale 14 agosto 2017, n. 9, concernente: "Incentivi per la manutenzione di aree verdi da parte dei cittadini".
Le domande di contributo vanno presentate alla Regione Lazio, Direzione regionale competente in materia di Enti locali, tramite posta elettronica certificata, al seguente indirizzo: risorseumane@regione.lazio.legalmail.it
La domanda deve essere corredata dalla proposta di convenzione sottoscritta dall’Ente richiedente e dal soggetto affidatario, comprensiva di:
progetto recante l’illustrazione dettagliata degli interventi e delle attività di manutenzione da realizzare;
cronoprogramma degli interventi e delle attività su base almeno mensile;
piano economico-finanziario;
planimetria dell’area verde interessata.
Deliberaz. G.R. Lazio 07/11/2017, n. 723
Approvazione delle Linee guida per la corretta attuazione dell'art. 17 comma 27 legge regionale 14 agosto 2017, n. 9.
Articolo 17, comma 27.
Le disposizioni sono dirette ai Comuni il cui territorio insiste sul demanio lacuale e disciplina le modalità di attuazione del trasferimento delle funzioni amministrative concernenti le concessioni di spiagge lacuali, superfici e pertinenze dei laghi, ivi comprese quelle degli specchi acquei all’interno dei porti lacuali.