Source: http://firenze.sentenze.ilcaso.it/massimari/bancario/21-4/Mutuo+e+finanziamento+surroga
Timestamp: 2020-03-29 12:45:17+00:00
Document Index: 56852240

Matched Legal Cases: ['art. 1226', 'art. 2', 'art. 120', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 8']

Mutuo e finanziamento surroga
Mutuo – Surroga – Mancato perfezionamento entro i 30 giorni dall’avvio delle procedure di collaborazione interbancaria – Dies a quo – Rilevanza esclusiva della richiesta fatta dalla banca subentrante alla banca subentrata – Procedura prevista in sede ABI – Carattere non vincolante.
Il termine di trenta giorni per il perfezionamento della surrogazione decorre dalla data di richiesta di collaborazione interbancaria effettuata dalla banca subentrante alla banca subentrata, senza che rilevi quindi la mera richiesta del cliente alla banca originaria. Non risulta invece vincolante al riguardo il rispetto, o meno, della procedure delineata dalle circolari ABI. (Studio legale Dolmetta, Salomone, Schilirò) (riproduzione riservata) ABF Roma, 21 Gennaio 2011, n. 167. Segue...
Mutuo – Surroga – Mancato perfezionamento entro i 30 giorni dall’avvio delle procedure di collaborazione interbancaria – Dies a quo – Rilevanza esclusiva della richiesta fatta dalla banca subentrante alla banca subentrata.
Il termine di trenta giorni per il perfezionamento della surrogazione decorre dalla data di richiesta di collaborazione interbancaria effettuata dalla banca subentrante alla banca subentrata, senza che rilevi quindi la mera richiesta del cliente alla banca originaria. (Studio legale Dolmetta, Salomone, Schilirò) (riproduzione riservata) ABF Roma, 10 Gennaio 2011, n. 38. Segue...
Finanziamento - Surroga per volontà del finanziato - Obbligo del finanziatore «originario» di comunicare l’esatto importo dovuto prima della data fissata per la surroga - Comunicazione di un giorno lavorativo anteriore - Inadempimento.
Nel contesto di un’operazione di surroga per volontà del finanziato, il finanziatore originario che comunichi al finanziatore subentrante l’esatto importo dovuto soltanto il giorno lavorativo precedente quello convenuto per il perfezionamento dell’operazione è inadempiente rispetto al proprio obbligo di collaborazione e, in particolare, di tempestiva informazione. (Gianluca Mucciarone) (riproduzione riservata) ABF Roma, 22 Dicembre 2010. Segue...
Finanziamento - Surroga per volontà del finanziato - Ritardo nel perfezionamento dell’operazione - Responsabilità dell’intermediario originario - Danno risarcibile.
In caso di rinvio del compimento dell’atto di surroga imputabile alla tardiva collaborazione del finanziatore originario, questi è tenuto a risarcire il finanziato dei danni derivanti dal peggioramento delle condizioni contrattuali del nuovo finanziamento rispetto a quelle cui questo sarebbe stato concluso se il finanziatore originario non avesse tardato nel prestare la propria collaborazione: e così dei maggiori interessi che il finanziato dovrà pagare. (Gianluca Mucciarone) (riproduzione riservata) ABF Roma, 22 Dicembre 2010. Segue...
Domanda di condanna - Del finanziatore originario verso il finanziato surrogante - Per tutti i maggiori interessi dovuti dal finanziato al finanziatore subentrante fino alla scadenza del finanziamento - Finanziamento con facoltà di estinzione anticipata - Domanda proposta prima della scadenza del finanziamento - Accoglimento parziale - Limitatamente ai maggiori interessi già pagati al momento della decisione.
La domanda con cui il finanziato surrogante richiede la condanna del finanziatore originario, cui è imputabile il ritardo nel perfezionamento dell’operazione di surroga, al pagamento in proprio favore dei maggiori interessi che deve al finanziatore subentrante, proposta nel corso del nuovo finanziamento per cui è prevista la facoltà di estinzione anticipata, può essere accolta solo per la parte di interessi che il finanziato abbia già pagati al momento della decisione, poiché non possono pronunciarsi condanne in futuro quando il danno non sia probabile e solo con il pagamento dei maggiori interessi il finanziato ha subito un danno attuale, mentre in seguito potrebbe richiedere l’estinzione anticipata del finanziamento, così arricchendosi ingiustificatamente. (Gianluca Mucciarone) (riproduzione riservata) ABF Roma, 22 Dicembre 2010. Segue...
Trattative per la concessione di fido (per surroga in mutuo in essere) – Interruzione – Responsabilità precontrattuale – Esclusione per giusta causa – Cointestatario del mutuo con «rischio elevato».
Il recesso dalle trattative per la concessione di un credito è legittimo anche in caso di affidamento incolpevole ingenerato nel richiedente, quando ricorra una giusta causa di interruzione. Costituisce giusta causa la scoperta che il coniuge del richiedente, cointestatario del mutuo di cui si trattava la surroga, presentasse un «rischio elevato», non avendo regolarmente onorato le rate di un finanziamento che in precedenza gli era stato concesso da altro intermediario. (Studio Dolmetta, Salomone, Schilirò – Antonio Cacciato) (riproduzione riservata) ABF Milano, 25 Novembre 2010. Segue...
Trattative per la concessione di fido («evasione pratica richiesta mutuo») – Durata – Arco temporale di un «paio di mesi» – Congruità.
Non è esageratamente lungo il periodo di un paio di mesi (al netto delle vacanze di Natale) per l’evasione di una pratica di richiesta mutuo. (Studio Dolmetta, Salomone, Schilirò – Antonio Cacciato) (riproduzione riservata) ABF Milano, 25 Novembre 2010. Segue...
Surroga – Ex legge n. 40/2007 – Responsabilità per ritardo della banca surrogantesi e anche per violazione del dovere di buona fede e correttezza – Danno – Onere della prova a carico del cliente – Esclusione.
Nel caso in cui il ritardo nel perfezionamento della surroga sia dovuto a vicende rientranti nella sfera di controllo della banca surrogantesi, questa risponde dei danni così prodotti: tanto più se il suo comportamento risulti non improntato al rispetto del dovere di buona fede e correttezza. In proposito l’onere della prova grava sul cliente, né si può ricorrere al meccanismo della liquidazione equitativa dell’art. 1226 c.c., atteso che a questo può farsi ricorso solo quando sia impossibile o estremamente difficoltoso dimostrare l’entità del pregiudizio subito. (Studio legale Dolmetta, Salomone, Schilirò – Sara Belotti) (riproduzione riservata) ABF Roma, 12 Ottobre 2010, n. 1080. Segue...
Surroga – Ex art. 2, comma 3 legge n. 102/2009 (attuale art. 120-quater TUB) – Responsabilità oggettiva della banca sostituita – Interpretazione restrittiva della norma – Necessità.
La norma di legge, che impone alla banca sostituita una responsabilità risarcitoria per il caso di ritardo nel perfezionamento dell’operazione di surrogazione nel mutuo, va interpretata in modo restrittivo perché prevede un meccanismo risarcitorio fondato sulla responsabilità oggettiva. Perciò, non è idoneo a fissare il dies a quo del termine mensile di perfezionamento l’invio di messaggi di posta elettronica da parte dello «studio notarile incaricato di formalizzare l’operazione alla direzione della filiale di riferimento della banca» sostituita. (Studio legale Dolmetta, Salomone, Schilirò – Antonio Cacciato) (riproduzione riservata) ABF Roma, 08 Ottobre 2010, n. 1050. Segue...
Trattative – Affidamento nel cliente della conclusione (nella specie, di surroga nel mutuo) – Comportamento dilatorio dell’intermediario – Violazione dell’obbligo di buona fede – Sussistenza – Responsabilità risarcitoria.
Anche se mai rifiutatosi formalmente di addivenire alla conclusione della pratica, viola l’obbligo di buona fede oggettivo l’intermediario che, mentre crea un ragionevole affidamento nella conclusione del contrato, tiene un comportamento dilatorio o indifferente. (Aldo Angelo Dolmetta) (riproduzione riservata) ABF Milano, 23 Settembre 2010, n. 968. Segue...
Surroga nel finanziamento – Legge n. 40/2007 – Fenomeno estintivo o successorio – Estintivo.
La surrogazione di cui alla normativa della legge n. 40/2007 delinea un fenomeno non successorio, bensì estintivo. Pertanto, il nuovo contratto di finanziamento regola in via esclusiva il rapporto con il debitore, con il permanere solo delle garanzie già costituite a favore del primo finanziamento. (Studio legale Dolmetta, Salomone, Schilirò – Sara Belotti) (riproduzione riservata) ABF Roma, 22 Luglio 2010, n. 772. Segue...
Surroga nel mutuo – Eccessiva protrazione nel tempo dell’istruzione della pratica per la surroga – Responsabilità precontrattuale della banca ipoteticamente subentrante – Sussistenza – Limite di autonomia della filiale interessata – Non esime.
La lentezza con cui la banca subentrante ha gestito l’istruzione della pratica per la surroga porta questa a responsabilità, se il protrarsi della relativa fase va oltre i termini usuali e ordinari. Né può fungere da esimente la circostanza che l’operazione ecceda l’autonomia operativa della filiale interessata, perché la complessità operativa dell’impresa e la sussistenza in essa di molteplici livelli decisionali non può andare a carico del cliente. (Studio legale Dolmetta, Salomone, Schilirò – Sara Belotti) (riproduzione riservata) ABF Roma, 26 Aprile 2010, n. 290. Segue...
Surroga nel mutuo - Natura - Successione nel credito.
La surrogazione nel mutuo è una successione nel relativo rapporto e non un’ipotesi di sua estinzione. (Gianluca Mucciarone) (riproduzione riservata) ABF Milano, 12 Febbraio 2010. Segue...
Surroga nel mutuo - Applicabilità dell’art. 7 d.l. n. 7/2007 - Esclusione.
Realizzata un’operazione di surroga, non può trovare applicazione la disciplina dell’art. 7 d.l. n. 7/2007. (Gianluca Mucciarone) (riproduzione riservata) ABF Milano, 12 Febbraio 2010. Segue...
Surroga nel mutuo - Successiva all’entrata in vigore del d.l. n. 7/2007 - Mutuo anteriore - Applicazione dell’art. 8, comma 3.
Se la surroga è realizzata dopo l’entrata in vigore del decreto n. 7/2007, il contratto di finanziamento con la banca «originaria», anche se stipulato prima, è comunque sottoposto alla norma dell’art. 8, comma 3, del decreto. (Gianluca Mucciarone) (riproduzione riservata) ABF Milano, 12 Febbraio 2010. Segue...
Surroga nel mutuo - Penale per l’estinzione anticipata - Nullità - Contrasto con l’art. 8, comma 3.
La norma dell’art. 8, comma 3, del d.l. n. 7/2007, prevedendo la nullità di ogni patto con il quale si rende oneroso l’esercizio della facoltà di surroga, già prima dell’introduzione del comma 3-bis, escludeva la legittimità di penali per l’estinzione anticipata. (Gianluca Mucciarone) (riproduzione riservata) ABF Milano, 12 Febbraio 2010. Segue...