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Timestamp: 2018-08-16 06:30:13+00:00
Document Index: 38537139

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 3']

BANDO PER IL SOSTEGNO ALLE NUOVE IMPRESE anno Bando Neo-Imprese - PDF
BANDO PER IL SOSTEGNO ALLE NUOVE IMPRESE anno Bando Neo-Imprese
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1 Art. 1 Finalità e risorse BANDO PER IL SOSTEGNO ALLE NUOVE IMPRESE anno Bando Neo-Imprese Nell ambito delle iniziative promozionali volte a favorire la crescita del sistema economico locale, la Camera di Commercio di Mantova intende agevolare le neo - imprese nel processo di sviluppo dell attività imprenditoriale mediante il riconoscimento di contributi a fondo perduto. La somma messa a disposizione dall Ente camerale per la promozione degli interventi previsti dal presente bando ammonta a ,00. Art. 2 Soggetti beneficiari Sono ammesse ai benefici del presente bando le aziende iscritte al Registro delle Imprese con data di inizio attività a partire dal 01/01/2014, che rientrino nella definizione di micro, piccola e media impresa, con riferimento alla Raccomandazione 2003/361/CE del 6 maggio 2003 (GUCE L 124 del 20 maggio 2003) recepita con Decreto Ministeriale del 18 maggio 2005 (GURI n. 238 del 18 ottobre 2005)1, e così come definita nel regolamento comunitario n. 651/2014, anche in forma di impresa cooperativa, che abbiano sede legale e/o operativa in provincia di Mantova. Sono escluse dai benefici previsti dal presente bando le imprese che, al momento della presentazione della domanda: Risultino inattive da visura camerale; non risultino in regola con il pagamento del diritto annuale; abbiano usufruito, per le stesse voci di spesa, di altri contributi pubblici; siano in liquidazione, fallite, in concordato preventivo, in amministrazione controllata o soggette ad altre procedure concorsuali; operano nei settori di attività esclusi dalla normativa de minimis (art. 1 Reg. UE n. 1407/2013 e n 1408/2013); in caso di persone giuridiche forniscono, nell anno 2015, servizi a favore della Camera di commercio di Mantova (art. 4 comma 6 D.L. 95/2012); Art. 3 Interventi finanziabili e spese ammissibili Sono ammessi a contributo interventi che riguardino lo sviluppo dell attività imprenditoriale. Sono ammissibili le spese sostenute a partire 01/01/2014 sino alla data di presentazione della domanda. Il contributo è riconosciuto per le seguenti tipologie di spesa: a) Servizi di consulenza per: utilizzo social media per attività promozionali, marketing, comunicazione; nuove immagini aziendali e/o di prodotti, realizzazione di nuovi layout dei prodotti; b) Spese per attività di ricerca e innovazione, quali, a titolo esemplificativo: spese sostenute nelle procedure relative alla domanda di brevetto italiano, europeo, europeo unitario e/o di altri brevetti internazionali, ivi inclusi i modelli comunitari; prototipazione; collaborazioni con Università, Centri di Ricerca, Fab Lab e spazi di co-working, ecc; c) Impianti generali e relative spese di installazione, comprese eventuali opere murarie strettamente collegate; d) Macchinari, attrezzature e beni strumentali nuovi. Non sono in ogni caso ammissibili le seguenti spese: IVA Spese di trasporto e incasso Costi interni e spese fatturate dai soci (persone fisiche e/o giuridiche) dell azienda richiedente il contributo Interventi forniti da imprese con le quali la richiedente abbia rapporti di controllo, di partecipazione finanziaria, o amministratori, consiglieri e rappresentanti legali in comune.
2 Gli investimenti, per i quali l impresa chiede il contributo previsto dal presente bando, devono essere realizzati nella sede legale o nell unità locale che risultino, da visura camerale, adibite allo svolgimento effettivo dell attività d impresa e localizzate nella provincia di Mantova. Art. 4 Tipologia e importo del contributo Il contributo riconoscibile è a fondo perduto, pari al 50% delle spese sostenute (al netto dell Iva) e documentate sino ad un massimo di Euro ,00. Potranno godere dell agevolazione gli interventi il cui costo minimo (totale spese ammesse) sia pari o superiore a 8.000,00 (IVA esclusa). Il contributo concesso dalla Camera di Commercio non è cumulabile con altri aiuti e agevolazioni riconosciuti per le stesse tipologie di spesa. Art. 5 Modalità di partecipazione Le domande di contributo possono essere presentate a partire dal giorno 20/10/2015 sino al 20/11/2015, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse. L esaurimento dei fondi verrà pubblicato sul sito internet Le domande di contributo devono essere presentate esclusivamente con invio TELEMATICO accessibile dal sito seguendo la procedura illustrata nell Allegato A del presente Bando. La domande e la relativa documentazione di cui all Allegato A presentate in modo incompleto saranno dichiarate inammissibili e non verranno finanziate se non sanate entro i termini concessi dall Ente. L assenza del modulo di domanda e/o della documentazione richiesta comportano l esclusione dal bando. Art. 6 Istruttoria e valutazione delle domande La valutazione e accoglimento delle domande di contributo avverrà secondo l ordine cronologico di presentazione determinato dalla data e ora di invio assegnati dalla procedura telematica previa verifica della sussistenza di tutti gli elementi richiesti dal presente Bando. La Camera di Commercio, nel corso dell istruttoria, si riserva la facoltà di chiedere per iscritto all impresa ulteriori chiarimenti relativi alla domanda, che dovranno essere presentati entro il termine perentorio di 10 giorni dalla data di richiesta. La valutazione delle domande di contributo sarà effettuata da un apposita commissione composta da 1 referente della Camera di Commercio e 2 dell Azienda Speciale PromoImpresa Borsa Merci. Art. 7 Regime d aiuto Le agevolazioni sono concesse in applicazione delle disposizioni previste dal Regolamento CE 1407/2013 della Commissione del e 1408/2013, relativo all applicazione degli artt. 107 e 108 del Trattato sul funzionamento dell Unione Europea agli aiuti di importanza minore (de minimis) pubblicato sulla GUCE l. 352/1 del Ai sensi dell art. 3 del Regolamento UE 1407/2013, l importo complessivo degli aiuti de minimis concessi ad un impresa unica 1 non può superare ,00 Euro nell arco di tre esercizi finanziari, ,00 Euro 1 L art. 2 dei Regolamenti 1407/2013 e 1408/2013 definisce «impresa unica» l insieme delle imprese fra le quali esiste almeno una delle relazioni seguenti: a) un impresa detiene la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di un altra impresa; b) un impresa ha il diritto di nominare o revocare la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione, direzione o sorveglianza di un altra impresa; c) un impresa ha il diritto di esercitare un influenza dominante su un altra impresa in virtù di un contratto concluso con quest ultima oppure in virtù di una clausola dello statuto di quest ultima; d) un impresa azionista o socia di un altra impresa controlla da sola, in virtù di un accordo stipulato con altri azionisti o soci dell altra impresa, la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di quest ultima. Le imprese fra le quali intercorre una delle relazioni di cui alle lettere da a) a d), per il tramite di una o più altre imprese sono anch esse considerate un impresa unica. 2
3 nel caso di impresa unica operante nel settore del trasporto su strada.ai sensi dell art. 3 del Regolamento UE 1408/2013, l importo complessivo degli aiuti de minimis concessi ad un impresa unica operante nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli non può superare ,00 Euro nell arco di tre esercizi finanziari. In caso di fusioni o acquisizioni, per determinare se gli eventuali aiuti de minimis a favore della nuova impresa o dell impresa acquirente superino il massimale, occorre tenere conto di tutti gli aiuti de minimis precedentemente concessi a ciascuna delle imprese partecipanti alla fusione. Gli aiuti de minimis concessi legalmente prima della fusione o dell acquisizione restano legittimi. In caso di scissione di un impresa in due o più imprese distinte, l importo degli aiuti de minimis concesso prima della scissione è assegnato all impresa che ne ha fruito, che in linea di principio è l impresa che rileva le attività per le quali sono stati utilizzati gli aiuti de minimis. Qualora tale attribuzione non sia possibile, l aiuto de minimis è ripartito proporzionalmente sulla base del valore contabile del capitale azionario delle nuove imprese alla data effettiva della scissione. Art. 8 Erogazione del contributo Con provvedimento dirigenziale verrà disposta l erogazione dei contributi riconosciuti alle aziende beneficiarie in seguito al ricevimento e alla valutazione della domanda presentata. Il contributo verrà corrisposto ai beneficiari al netto della ritenuta fiscale del 4%, come previsto dalle norme di Legge e previa verifica dei requisiti di regolarità contributiva applicando, in caso di irregolarità, le disposizione di Legge previste. Art. 9 Decadenza Il diritto al contributo decade per le seguenti motivazioni, accertate in data anteriore alla liquidazione dello stesso: - apertura di procedure concorsuali nei confronti dell impresa beneficiaria; - messa in liquidazione del beneficiario; - cessazione dell attività del beneficiario; - cancellazione del beneficiario dal R.I.; Art. 10 Controlli e verifiche La Camera di Commercio si riserva la possibilità di effettuare controlli a campione in misura minima del 5% del numero delle imprese beneficiarie per verificare il rispetto di quanto previsto dal presente bando e la veridicità delle dichiarazioni rese. Qualora dai controlli effettuati emergano irregolarità non sanabili, l impresa è tenuta a restituire il contributo ricevuto aumentato degli interessi legali. Qualsiasi modifica dei dati indicati nella domanda presentata dovrà essere tempestivamente comunicata alla Camera di Commercio - Ufficio Promozione e PMI Via Calvi, 28 Mantova. Art. 11 Responsabile del procedimento Il responsabile del procedimento è il Segretario Generale della Camera di Commercio di Mantova. ART. 12 Trasparenza In ottemperanza agli artt. 26 e 27 del D.lgs. n. 33/2013 sono pubblicati sul sito dell Ente camerale, nella sezione AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE, i dati relativi alla concessione delle sovvenzioni, contributi, sussidi e ausili finanziari alle imprese.(omissis). Art. 13 Avvertenze Ai sensi del D. Lgs. 196/2003, i dati richiesti dal presente bando e dalla modulistica prevista saranno utilizzati esclusivamente per gli scopi previsti dal bando stesso e saranno oggetto di trattamento svolto con o senza l ausilio di sistemi informatici, nel pieno rispetto della normativa sopraccitata e degli obblighi di riservatezza ai quali è ispirata l attività dell Ente. Il titolare del trattamento dei dati forniti è la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Mantova, Via P.F. Calvi, 28 Mantova. 3
4 Art. 14 Ricorsi e Controversie Avverso le decisioni della Camera di Commercio sul presente bando, è possibile presentare controdeduzioni direttamente all Ufficio Promozione e PMI mediante invio di una pec all indirizzo: oppure proporre ricorso in via amministrativa o giurisdizionale. 4
5 ALLEGATO A DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA TELEMATICA A) MODELLO BASE firmato digitalmente B) ALTRO DOCUMENTO: contiene la documentazione di seguito indicata salvata mediante scansione in un unico documento firmato digitalmente Tale documentazione consiste in: 1. modulo di domanda, compilato in ogni sua parte, sottoscritto in forma autografa dal titolare/legale rappresentante dell impresa richiedente il contributo disponibile sul sito internet 2. fotocopia di un documento di identità, in corso di validità, del titolare/legale rappresentante firmatario della domanda; 3. copia delle fatture di spesa debitamente quietanzate emesse nel periodo di validità (02/01/2014 sino alla data di presentazione domanda) che attestino il pagamento delle spese di cui all art. 3 del bando. I pagamenti dovranno avvenire esclusivamente mediante transazioni verificabili. Non sono ammessi pagamenti in contanti e tramite forme di compensazione. I pagamenti dovranno essere effettuati solo dai beneficiari. Nel caso di contributi erogati a ditta individuale o impresa familiare, il pagamento deve essere effettuato unicamente dal titolare d impresa o essere a lui inequivocabilmente riconducibile; in caso di società beneficiaria, il pagamento dovrà essere riconducibile in capo alla società, non ai singoli soci e ai loro conti correnti personali. Per quietanza si intende la copia dei documenti attestanti il pagamento (RIBA, Bonifico unitamente a copia dell estratto conto o lista movimenti emessa dalla banca dai quali risulti l addebito- evidenziare solo il movimento che interessa ai fini della partecipazione al bando). In caso di pagamento con assegno, la quietanza è rappresentata, oltre che da copia dell estratto conto o lista movimenti emessa dalla banca dai quali risulti addebitato l assegno (evidenziare solo il movimento che interessa ai fini della partecipazione al bando) da dichiarazione liberatoria del fornitore. La mancanza o incompletezza della quietanza comporterà automaticamente l esclusione della fattura cui si riferisce dal calcolo del contributo. PROCEDURA PER L INVIO TELEMATICO Per l invio telematico è necessario essere in possesso delle abilitazioni descritte nella sezione PRESENTAZIONE DOMANDE DI CONTRIBUTO del sito sezione Promozione e Finanziamenti Bandi di contributo e agevolazioni; 1) accedere al sito Promozione e Finanziamenti Bandi di finanziamento e Agevolazioni Domande telematiche 2) cliccare Servizi e-gov Contributi alle imprese Accedi 3) inserire user-id e password rilasciate dal sistema Telemaco 4) cliccare su Crea modello e procedere alla compilazione del modello: - impostare la sigla provincia della Camera di Commercio: MN - inserire, in alternativa, REA o Codice Fiscale - selezionare il bottone CERCA In caso di "impresa con più localizzazioni", il sistema presenta la lista delle localizzazioni con relativo indirizzo, in modo che l'utente possa selezionare la corretta unità beneficiaria (ubicata nella provincia di Mantova). - selezionare il tipo di pratica RICHIESTA CONTRIBUTI - selezionare lo Sportello di destinazione CCIAA di MANTOVA - Contributi alle imprese MANTOVA - selezionare il tasto AVVIA COMPILAZIONE 5) selezionare il bando di riferimento (1508 Bando Neo-Imprese) e compilare tutti i campi obbligatori (quelli contrassegnati da *) 6) terminata la compilazione del Modello Base è necessario salvare il Modello Base attivare la funzione SCARICA MODELLO BASE; questo consente: - di salvare il file XML generato nella cartella desiderata (si raccomanda di non modificare il nome del file generato dalla procedura) - di firmarlo con dispositivo di firma digitale 7) selezionare il pulsante Nuova Pratica viene presentata la maschera iniziale per l'apertura di una nuova pratica con i dati identificativi del soggetto già inseriti (non è più necessaria la ridigitazione). 8) in corrispondenza della casella modello base sfoglia e allegare il modello base firmato digitalmente 5
6 9) cliccare su AVVIA LA CREAZIONE (alla pratica viene assegnato un codice alfanumerico indicato in SCHEDA DETTAGLIO PRATICA) 10) allegare i documenti aggiuntivi indicati nel bando, raccolti mediante scansione in un unico documento che dovrà essere firmato digitalmente e selezionando come codice documento ALTRO DOCUMENTO 11) per concludere la pratica selezionare il tasto ALLEGA E TERMINA Prima di inviare la pratica è opportuno verificare che tutta la documentazione obbligatoria, prevista dal Regolamento di ogni bando, sia stata allegata e firmata, sia con firma autografa del titolare /legale rappresentante dell'impresa sia con firma digitale. 12) In fase di invio ricopiare nell'apposito campo il codice alfanumerico generato in modalità casuale selezionare il tasto INVIA PRATICA (in questo modo si procede alla trasmissione della stessa allo sportello contributi della Camera di Commercio di Mantova) E possibile l utilizzo, per la trasmissione telematica della domanda di contributo, anche della firma digitale di un soggetto intermediario qualificato (rappresentante di Associazione, di Consorzio Fidi, oppure un consulente) designato con procura speciale dal titolare/legale rappresentante di impresa mediante specifica indicazione sul documento denominato modulo di domanda. 6