Source: https://www.dirittieuropa.it/blog/date/2013/04/page/4/
Timestamp: 2019-04-19 02:16:49+00:00
Document Index: 119024214

Matched Legal Cases: ['art. 43', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 8']

aprile 2013 | Pagina 4 di 6 | Diritti EuropaDiritti Europa | Page 4
12 aprile 2013	Commenti disabilitati su La prassi seguita dalla Grande Camera per decidere sulle richieste di rinvio presentate ai sensi dell’art. 43 del regolamento di procedura
Appalti pubblici: la responsabilità “oggettivizzata” della pubblica amministrazione sulla scorta della sentenza della Corte di Giustizia del 30 settembre 2010
12 aprile 2013	Commenti disabilitati su Appalti pubblici: la responsabilità “oggettivizzata” della pubblica amministrazione sulla scorta della sentenza della Corte di Giustizia del 30 settembre 2010
Con la pronuncia del 30 settembre 2010, la Corte di Giustizia è intervenuta sulla delicata questione della responsabilità della pubblica amministrazione per violazione delle norme sulla disciplina degli appalti pubblici. Il quesito sottoposto alla Corte atteneva, in particolare, alla compatibilità, con gli artt. 1, n. 1 e 2, n. 1, della direttiva 89/665, di una normativa nazionale in forza della quale il diritto al risarcimento del danno per violazioni della normativa comunitaria sugli appalti pubblici commesse dall’ente appaltante sia subordinato all’esistenza di un comportamento colpevole.
Una recente pronuncia in tema di responsabilità e diritti genitoriali: il caso Lombardo c. Italia
12 aprile 2013	Commenti disabilitati su Una recente pronuncia in tema di responsabilità e diritti genitoriali: il caso Lombardo c. Italia
La recente sentenza resa dalla decima sezione della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo nel caso Lombardo c. Italia (ric. n. 25704/11, sentenza del 29/01/2013), rappresenta, senz’altro, un approdo giurisprudenziale di non poco momento in relazione alla definizione dei diritti e dei doveri scaturenti dall’art. 8 della Convenzione.
L’impianto motivazionale a sostegno della decisione pronunciata all’esito del caso in oggetto, difatti, costituisce l’ultimo excursus, in ordine temporale, dei principi fondamentali cristallizatisi negli anni nella produzione giurisprudenziale del Giudice di Strasburgo.