Source: http://docplayer.it/1527848-Infortuni-e-malattie-professionali-metodologia-operativa-2-0.html
Timestamp: 2017-01-23 16:07:23+00:00
Document Index: 143601355

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 9', 'art. 55', 'art. 38', 'art. 1', 'art. 35', 'art. 32', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 41', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 38', 'sentenza ', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 41', 'art. 2549', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1284', 'art. 1284', 'sentenza ', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'arte 3']

⭐INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI Metodologia operativa 2.0
INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI Metodologia operativa 2.0
Download "INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI Metodologia operativa 2.0"
1 INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI Metodologia operativa 2.0 Sovrintendenza Sanitaria Centrale Edizione 20142 Pubblicazione realizzata da INAIL Sovrintendenza Sanitaria Centrale Autori Adriano Ossicini Collaborazioni Sovrintendenza Sanitaria Centrale Inail: DM I Bruno Algieri, DM I Umberto Andreini, DM I Luciano Bindi, DM I Luigi Calandriello, DM I Antonio Di Palma, DM I Andrea Di Giacobbe, DM II Mario Gallo, DM II Angela Goggiamani, DM I Emanuela Ienzi, DM II Mariano Innocenzi, DM I Anna Rita Iugoli, DM I Andrea Mele, DM I Antonella Miccio, DM I Silvia Naldini, DM I Dario Orsini, DM I Patrizio Rossi, DM I Ennio Savino Sede Inail di Pescara: DM I Anna Rita Pecoraro Ospedale Sandro Pertini di Roma, Unità Psichiatrica: DM Carlo Maci Ospedale Santo Spirito di Roma, Direttore sostituto UOC di Neurologia: Fabio Rossi Espagnet edizione ottobre 2014 contatti INAIL - Sovrintendenza Sanitaria Centrale p.le Giulio Pastore, Roma INAIL 2014 INAIL ISBN La pubblicazione viene distribuita gratuitamente e ne è quindi vietata la vendita nonché la riproduzione con qualsiasi mezzo. È consentita solo la citazione con l indicazione della fonte. Gli Autori hanno la piena responsabilità di quanto espresso nei propri scritti contenuti nella pubblicazione. Tipolitografia INAIL - Milano, finito di stampare nel mese di ottobre 20143 La società è tenuta a provvedere alla sussistenza di tutti i suoi membri, sia procurando loro il lavoro sia garantendo i mezzi di assistenza a coloro che non possono ancora o non possono più. Mozione Robespierre 24 aprile 1793 Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale, i lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria. Carta Costituzionale italiana - 22 dicembre 19474 5 PREFAZIONE alla presente edizione Negli ultimi 50 anni si sono susseguite numerose riforme legislative che hanno condotto a un evoluzione dell attività sanitaria dell Inail e richiesto necessariamente la progettazione di un nuovo modello sanitario. Per dare pienezza operativa alla mission in favore degli infortunati e dei tecnopatici l Inail ha, dunque, rimodulato la propria struttura sanitaria, al passo con i tempi, per potenziarla e per fornire prestazioni sempre più efficaci a vantaggio dei lavoratori. Il nuovo modello sanitario vuole declinare un rapporto più funzionale con tutti gli attori che operano nella sanità perché sia realizzata appieno la tutela integrata dell infortunato. L accordo-quadro del febbraio 2012 tra Stato, Regioni e Province autonome, per definire le modalità di erogazione delle prestazioni di assistenza sanitaria da parte dell Inail, attribuisce all Istituto, all interno del sistema sanitario nazionale, un ruolo di spicco per l assistenza agli infortunati e tecnopatici, garantendone la presa in carico per il completo reinserimento nella vita socio-lavorativa. In quest ottica di evoluzione normativa e di trasformazione organizzativa dell Ente, ben si colloca questa pubblicazione che, oltre a essere uno strumento operativo completo e aggiornato per i medici dell Istituto, offre anche ai non addetti ai lavori l opportunità di leggere la storia dell assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e l Inail dagli albori a oggi, in una società 2.0. Giuseppe Lucibello V6 PRESENTAZIONE alla presente edizione Allorché, nel giugno 2013, mi venne affidata la reggenza della Sovrintendenza Sanitaria Centrale ebbi la certezza che un idea ambiziosa, che - come responsabile del settore Aggiornamento Professionale - da diverso tempo occupava i miei pensieri, poteva essere portata a termine: quella di realizzare una o più pubblicazioni in merito all evoluzione dell attività sanitaria dell Istituto degli ultimi cinquant anni, quasi quaranta vissuti dall interno, alla luce delle mutevoli normative trascorse dal D.P.R. 1124/1965, attraverso la riforma sanitaria L. 833/1978 e i D.lgs. 626/1996 e 81/2008 e s.m.i. e prese di posizione giurisprudenziali. Tutto ciò solo recentemente. L. n. 122/2010, ha trovato una completa sintesi affidando all Istituto la governance di quello che è stato poi chiamato il Polo salute e sicurezza sul lavoro, denominazione in cui si palesano incontrovertibilmente tutte le attività sanitarie dell Istituto. Dopo una serie di riflessioni personali convocai i responsabili di diversi settori della SSC e proposi loro di realizzare tre pubblicazioni: un unica pubblicazione, infatti, seppur in apparenza più congeniale, non avrebbe potuto cogliere, non afferrandole compiutamente, le varie sfaccettature delle complesse attività sanitarie del nostro Istituto. Optai, pertanto, per tre diversi lavori: uno dedicato all attività curativa/riabilitativa, uno all attività di tipo prevenzionale e, infine, uno dedicato all evoluzione dell attività medico legale, da sempre esclusiva competenza dell Inail; partendo in questo caso da una pubblicazione del 1998 dal titolo Metodologia operativa, edita in occasione del centenario della prima legge sulle assicurazioni dal titolo Infortuni e Malattia professionali-metodologia operativa La pubblicazione che qui presento è quella che riguarda proprio quest ultimo prodotto. A detta pubblicazione si doveva obbligatoriamente mettere mano in considerazione, non solo della riforma sul danno biologico del 2000, ma anche in ordine ai non pochi riferimenti dottrinari intervenuti in oltre tre lustri; quest ultima pubblicazione non poteva quindi che avere il titolo di Infortuni e Malattia professionali- Metodologia operativa 2.0. Il testo ha mantenuto integralmente la struttura precedente con sei capitoli principali più gli allegati; si è ritenuto di non modificare la struttura in quanto le esigenze di allora - che erano quelle di fornire a chi legge un approccio sintetico, snello, certamente non esaustivo, ma chiaro e concreto, con immediati risvolti operativi. e di sviluppare un discorso soprattutto di metodo, e quindi sulla metodologia da applicare in sede assicurativa Inail, sia sul riconoscimento dell an sia sul quantum. - sono rimaste invariate, ma diversamente da allora ho ritenuto di coinvolgere l intera struttura in quanto i tre lustri passati dalla precedente edizione non potevano essere passati invano e la padronanza della materia è ormai patrimonio comune di tutti i Dirigenti Medici dell Istituto. Di ogni capitolo mi assumo integralmente la responsabilità di quanto scritto, ma sono contento di averla condivisa, in diverse parti, con più mani anche se sarebbe più corretto dire con più teste. Nella presentazione di allora, 1998, citavo i seminari di aggiornamento come stimolo alla pubblicazione. E che dire oggi - dopo quindici anni in cui i seminari sono proseguiti senza soluzione VI7 di continuità sulle tematiche più varie e il nostro Istituto è diventato, anche grazie alla volontà dei sanitari fatta propria dai Vertici, Provider ECM (unico ente pubblico a fregiarsi di questo onere ed onore nel panorama italiano) - se non che su quel solco già delineato si è proseguito e che questa nuova pubblicazione non è altro che il frutto che abbiamo colto. Voglio ringraziare tutti i validi collaboratori che mi hanno aiutato nel difficile compito e in questa bella fatica, facendomi terminare nel migliore dei modi un attività dentro l Istituto di quasi quarant anni. A loro tutti un sentito e sincero GRAZIE, come un GRAZIE va a tutti colleghi Dirigenti Medici che ogni giorni si spendono sul campo per la tutela del cittadino-lavoratore, sperando che questo contributo sia loro di aiuto nel proseguire il cammino. Adriano Ossicini Magari toccasse a me sciogliere i nodi dentro di te Anonimo VII8 9 PREFAZIONE all edizione 1998 Il lavoro effettuato dai medici della Sovrintendenza Medica Generale e coordinato dal Dott. Ossicini risponde all esigenza di fornire ai medici dell Istituto uno strumento operativo completo e aggiornato. In precedenza, altra iniziativa risalente al 1989, curata dalla Divisione per la Medicina Legale degli Infortuni, pur valida nel suo genere, risultava limitata ad aspetti squisitamente tecnici e riguardava esclusivamente il campo infortunistico. L ambito delle malattie professionali, di grande interesse dottrinario e medico legale, oggetto di profonda, recente trasformazione per l introduzione della tutela mista e per la revisione delle tabelle di legge avvenuta nel 1994, attendeva da tempo una trattazione aggiornata e completa non solo per consentire un corretto approccio dal punto di vista procedurale, ma anche soprattutto per quanto riguarda la valutazione di danni specialistici, primo fra tutti quello dell apparato respiratorio. Il succedersi di nuove norme, l evoluzione della giurisprudenza, i pronunciamenti della Corte Costituzionale, le nuove disposizioni emanate dall Istituto hanno reso necessaria una trattazione della materia che coniugasse opportunamente la normativa aggiornata e i comportamenti pratici. L obiettivo che la Sovrintendenza Medica Generale si è prefisso di raggiungere appare pienamente centrato dagli autori e si ritiene che l opera possa essere utilizzata non solo dai medici dell Istituto ma, anche, dai molti operatori esterni (medici di patronato, C.T.U.) Le numerose convenzioni stipulate dall Inail con le Scuole di Specializzazione Universitarie in Medicina Legale e in Medicina del Lavoro consentiranno ai docenti dell Istituto di utilizzare il manuale quale libro di testo nell insegnamento della materia concernente la medicina legale degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali. Giuseppe Cimaglia IX10 Presentazione all edizione 1998 Allorché nel novembre 1997 proposi al Sovrintendente Medico Generale, che subito accettò, una pubblicazione sulla materia dell Inail in occasione del centenario 1898/1998 della legge sugli infortuni sul lavoro compresi, senza ombra di dubbio, che era giunto il momento che la c.d. scuola medico-legale Inail avesse un riscontro nei fatti; scuola Inail auspicata da delibere del C.d.A. Era ormai tempo che una monografia gestita in toto da medici dipendenti dall Inail avesse luce e la pubblicazione degli Atti del Convegno Nazionale di Medicina Legale - Cagliari ottobre 1996 dei Dirigenti Medici Inail, con apporti tutti interni, era stato solo il primo segnale di questa svolta e di una definitiva consacrazione della Scuola Inail. Il problema, che ci ponemmo insieme, non era certamente quello di individuare soggetti che potessero partecipare al progetto - eravamo sicuri che avremmo avuto solo l imbarazzo della scelta - ma che taglio dare alla pubblicazione. Il primo, ma certamente non l unico problema, era quindi quello di verificare in quale misura sconvolgere i manuali correnti; unica certezza era quella che non si sentiva alcun bisogno di un ulteriore trattato sulla materia assicurativa Inail. Molte volte è più importante sapere quello che non è necessario fare! Decidemmo allora di indirizzare il lavoro verso una pubblicazione che potesse tornare utile non solo e non tanto ai cultori - in senso lato - della materia ma, primariamente, agli operatori in prima linea e cioè ai medici di ruolo dell Ente; tale indirizzo è stato seguito e perseguito. Pertanto tale guida si distacca completamente da similari pubblicazioni sia per le finalità sia per il taglio sia per i contenuti. La finalità è quella di fornire a chi legge un approccio sintetico, snello, certamente non esaustivo, ma chiaro e concreto, con immediati risvolti operativi. Il taglio e i contenuti diversi, come detto dalla trattatistica ufficiale, in quanto si è voluto sviluppare un discorso soprattutto di metodo, e quindi sulla metodologia da applicare in sede assicurativa Inail, sia sul riconoscimento dell an che sul quantum. Tentativo ambizioso - che sicuramente dovrà essere affinato - di spiegare come si deve fare e come si deve operare nella nostra particolare disciplina la medicina assicurativa Inail che deve saper coniugare la medicina legale con la medicina del lavoro. Come dicevamo il tutto scaturiva dalla necessità di offrire organicamente qualcosa che, in pratica, di fatto era già nelle cose in contributi isolati, sporadici o settoriali o pubblicazioni di medici Inail. Non possiamo non sottolineare il salto di qualità degli ultimi anni allorché con seminari di aggiornamento obbligatori autogestiti per il personale medico prima presso il Centro di formazione del personale di Villa Tornabuoni Lemmi di Firenze negli anni sui Protocolli diagnostici e valutativi, poi nel 1996 Milano e Napoli conclusisi con il Convegno di Cagliari già citato e, successivamente, nell auditorium della nuova sede centrale Inail di p.le Pastore nel su tematiche di particolare interesse in medicina legale e del lavoro, tutti i medici hanno preso coscienza del ruolo che devono avere nell azienda Inail, E, infine, il Convegno di Taormina che chiude il biennio di aggiornamento , non è che un ulteriore significativo passaggio di questa nuova cultura aziendale. Ringrazio il S.M.G. che mi ha dato carta bianca anche nello scegliere i collaboratori, e la mia scelta su poche persone, oltre che basata sulla validità degli stessi, è dovuta al fatto che era necessario collaborare strettamente e fattivamente, senza dispersioni di risorse e di tempo; in pochi mesi si doveva giungere al prodotto finale. X11 Tutti avrebbero potuto partecipare al gruppo di lavoro con uguale valenza e professionalità di chi ha partecipato direttamente in quanto la preparazione medico-legale, oggi, di tutti i medici dell Inail non viene più messa in discussione da alcuno. Ringrazio i colleghi - M.C. Casale, A. Feragnoli, M. Gabrielli, M. Gallo, M. Innocenzi, del gruppo di lavoro - che mi hanno sopportato in questi mesi di strettissima collaborazione e mi auguro che l esperienza vissuta torni utile a loro, come sicuramente lo è stata per me, per conoscere ancora più approfonditamente la materia che troppo volte si crede di padroneggiare - non si finisce mai di imparare - e per conoscere ancora meglio l Ente per cui lavoriamo, tutti insieme, da diversi lustri e per far conoscere agli altri come in tale Ente è opportuno lavorare. Ringrazio i colleghi della Direzione Centrale Prestazione ed in particolare il Dr. Maci che, pazientemente, hanno ricontrollato la parte normativa per adeguarla alle ultime disposizioni. Se tale lavoro susciterà anche solo interesse e curiosità - le critiche ovviamente saranno le benvenute e non potranno, insieme ai suggerimenti, che tornare utili - già avrà assolto a un suo preciso compito che era ed è quello di lanciare un messaggio nuovo all esterno. I medici dell Inail da soli sono in grado di gestire la particolare materia e hanno bisogno di confronto alla pari con il mondo esterno - accademico e non accademico - e non di un falso raffronto in cui da una parte vi è la dottrina e dall altra chi a tale dottrina si adatta come semplice esecutore. Si è ritenuto di suddividere il tutto in sei capitoli principali. Nel primo (Parte Generale) si sono volute dare alcune indicazioni generali sulle note storiche, sulla struttura sanitaria e sulle prestazioni che l Inail offre; si ritiene che tale parte non poteva essere ignorata. Nel secondo (Evento infortunio) si tratta la fattispecie nelle diverse sfaccettature, riferimenti normativi, denuncia e regolarità dell evento, nozione malattia infortunio, modulario Inail e circolari che interessano la parte sanitaria operativa, Nel terzo (Metodologia valutativa del danno Inail) si è voluto indicare la criteriologia su cui si basa la valutazione del danno in sede Inail. Sappiamo che da tempo si dice che il T.U. deve essere riformato, e concordiamo, e rimaniamo in attesa, ma riteniamo che anche il nuovo T.U. non potrà disconoscere la criteriologia operativa che si è andata consolidando negli ultimi trenta anni. Nel quarto (Temi specifici) si sono trattate, come dice lo stesso titolo, quelle problematiche particolari di grande rilevanza con, infine, le Sentenze delle Corte Costituzionale e della Corte di Cassazione più significative che hanno dato, indirettamente, un indirizzo normativo alla materia Inail. Nel quinto (Evento malattia professionale) si è evidenziata la procedura operativa nel riconoscimento della particolare fattispecie alla luce anche delle note sentenze della Corte Costituzionale che hanno, di fatto, introdotto il cosiddetto sistema misto nella legislazione italiana. Nel sesto, ed ultimo (Metodologia della valutazione del danno specialistico,) si è sentita l esigenza, per particolari situazioni, di dare delle linee guida su come operare, in considerazione che, come tutti gli operatori condividono, una carenza tabellare non può permettere una anarchia assoluta. Adriano Ossicini XI12 13 Indice Prefazione alla presente edizione Presentazione alla presente edizione Prefazione all edizione 1998 Presentazione all edizione 1998 V VI IX X Capitolo 1 Parte Generale Evoluzione storica dell assicurazione infortuni e malattie professionali 1 L assicurazione infortuni dal 1883 ad oggi: principali tappe della storia dell Inail 11 La Struttura sanitaria: Nuovo Modello Sanitario Inail 15 Prestazioni Inail. Sanitarie ed economiche 21 Capitolo 2 Evento infortunio Riferimenti normativi 41 Denuncia d infortunio 44 Regolarità dell evento infortunistico 47 Nozione malattia-infortunio 50 Modulistica Inail 53 Circolari di interesse sanitario Capitolo 3 Criteri di valutazione del danno biologico nel D.lgs. 38/2000 e nel D.M Tutela del danno biologico: art. 13 D.lgs. 38/ Formule matematiche in uso 70 Confronto dall attitudine al lavoro del T.U. 1124/65 al danno biologico del D.lgs. 38/ Criteri di valutazione del danno per riduzione dell attitudine al lavoro, artt del T.U. 1124/1965 Capitolo 4 Tematiche particolari Istituto della revisione 81 Aggravamento della malattia professionale con variazione in peius 91 Recidiva e ricaduta 95 Rettifica per errore, ex art. 9 D.lgs. 38/2000 ed ex art. 55, comma 5, della L. 88/ Assegno di assistenza personale continuativa 101 Contenzioso amministrativo e giudiziario 105 Il referto medico 113 Assicurazione contro gli infortuni in ambito domestico 11914 Capitolo 5 Evento malattia professionale La malattia professionale 123 Tutele speciali: silicosi e asbestosi 142 Silice/Cancro quale possibile posizione? 144 L assicurazione obbligatoria dei medici e dei tecnici di radiologia medica contro 150 le malattie e le lesioni da raggi X e da sostanze radioattive Capitolo 6 Criteriologia della valutazione del danno specialistico Le menomazioni dell apparato respiratorio: criteriologia e valutazione medico-legale 159 Le menomazioni dell apparato visivo: criteriologia e valutazione medico-legale 173 Le menomazioni dell apparato cutaneo: criteriologia e valutazione medico-legale 184 Le menomazioni dell apparato neurologico e psichico: criteriologia e valutazione 199 medico-legale Le menomazioni dell apparato ORL: criteriologia e valutazione medico-legale 235 Allegati All. 1 Protocollo d intesa Inail/Patronati 249 All. 2 Sentenze della Corte Costituzionale 265 Sentenze della Corte di Cassazione 280 All. 3 L infortunio in itinere 289 All. 4 D.M Nuova tabella delle M.P. ai fini assicurativi 293 All. 5 D.M Nuova tabella delle M.P. ai fini prevenzionali 317 All. 6 Danno biologico permanente. Tabella delle menomazioni 377 Bibliografia 41715 Capitolo 1. Parte Generale Evoluzione storica dell assicurazione infortuni e malattie professionali (Rischio professionale e tutela assicurativa) 1 L'art. 38 della Carta Costituzionale prevede che: Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale. I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria. Gli inabili ed i minorati hanno diritto all'educazione e all'avviamento professionale. Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato. L'assistenza privata è libera. Il primo comma dell articolo 38 garantisce la protezione sociale, sotto forma di assistenza, a tutti i cittadini, indistintamente, che non siano in grado di provvedere al proprio sostentamento. Questa forma di tutela garantisce i mezzi necessari per vivere al cittadino che sia divenuto, o sia sempre stato, inabile al lavoro, anche se non abbia mai prestato attività lavorativa. Il secondo comma dell articolo 38, invece, prevede la tutela dei lavoratori, ai quali sono garantiti non semplicemente i mezzi necessari per vivere, ma i mezzi adeguati alle loro esigenze di vita. Si tratta, in questo caso, di una tutela di natura previdenziale, rafforzata rispetto a quella assistenziale, garantita dal primo comma. Così come il secondo comma individua un area più ristretta e più forte di tutela rispetto al primo comma in ragione della qualità di lavoratore del cittadino che viene a trovarsi in stato di bisogno, allo stesso modo, nell ambito del medesimo secondo comma, è separatamente definita un area di tutela differenziata in ragione della causa lavorativa dello stato di bisogno. La distinzione emerge dall elemento letterale: l espresso riferimento agli infortuni sul lavoro (in tale contesto ricomprendente ovviamente le malattie professionali) non può avere altra ragione che quella di individuare una diversa gradualità della tutela per gli eventi dannosi di origine lavorativa. Dalla carta costituzionale si evince che il lavoro è valore primario (art. 1); come tale deve essere tutelato in tutte le sue forme e manifestazioni (art. 35); la tutela deve riguardare in primo luogo la salute nei luoghi di lavoro (art. 32); in caso di infortunio, di malattia, di invalidità devono essere apprestati mezzi adeguati di vita (art. 38); a tali compiti deve provvedere lo Stato con istituti o organismi pubblici (art. 38); l'onere relativo è a carico dell'attività economica, giacché questa non può svolgersi in modo da ledere la sicurezza del lavoro o in modo contrario all'utilità sociale (art. 41). L'art. 38 prevede e garantisce, nei primi due commi, livelli di tutela diversi per le prestazioni previdenziali rispetto a quelle assistenziali, livelli che di norma sono superiori nel primo caso. Tutto ciò in quanto le prestazioni (assistenziali) sono espressione tipica del puro legame della solidarietà generale, tendendo quindi a consentire alla Persona di raggiungere il bisogno minimo vitale, affermando il primo comma del suddetto art. 38 Cost. che il cittadino ha diritto al mantenimento e all'assistenza sociale nel caso in cui sia inabile al lavoro o sprovvisto dei mezzi necessari per vivere. Le prestazioni (previdenziali), invece, essendo legate ad una solidarietà di gruppo e ad una 1 A cura di A. Ossicini 116 mutualità obbligatoria, perseguono l obiettivo di garantire mezzi adeguati alle esigenze di vita del lavoratore. L assetto della tutela prefigurato dall articolo 38 è stato efficacemente rappresentato e riassunto dalla Corte Costituzionale laddove ha affermato che ".. l'assicurazione, nei limiti di cui sopra, è parte integrante del sistema generale di sicurezza sociale previsto dall'art. 38 della Costituzione, disposizione che, come questa Corte ha già avuto occasione di rilevare, configura due modelli strutturalmente e qualitativamente distinti: l'uno fondato sulla solidarietà collettiva, garantisce ai cittadini, ove alcuni eventi si accompagnino accertate situazioni di bisogno, i mezzi necessari per vivere; l'altro, suscettibile di essere realizzato mediante gli strumenti mutualistico-assicurativi, attribuisce ai lavoratori, prescindendo da uno stato di bisogno, la diversa e più elevata garanzia del diritto a mezzi adeguati alle loro esigenze di vita" (cfr., in tal senso, sent. n. 17/1995; in senso conforme, precedentemente sent. n.312/1986). L Inail e il monopolio La questione del monopolio dell'inail, nella gestione della assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, è stata per molto tempo oggetto di dibattito. Alla fine del secolo scorso, l'autorità garante della concorrenza e del mercato non aveva escluso la possibilità di introdurre la libera iniziativa economica e la concorrenza anche nel settore della assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali sul ritenuto presupposto che l'attività assicurativa contro gli infortuni sul lavoro costituisse una attività economica esercitabile, quindi, anche da imprese private. A tale prospettiva non si uniformò governo che, per il tramite del Ministero del lavoro e poi della Commissione parlamentare per il controllo sulla attività degli Enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale, espresse l orientamento che il monopolio dell'inail non era in contrasto con il diritto alla concorrenza in quanto diretto a garantire mezzi adeguati alle esigenze di vita come previsto dall'articolo 38 della Costituzione. L'attività dell'ente non poteva essere, quindi, equiparata ad una attività assicurativa in quanto non volta a risarcire il danno subito dal lavoratore infortunato o tecnopatico, ma ad erogare un indennizzo non commisurato al danno risarcibile. Sempre in quegli anni vennero raccolte le firme per presentare un referendum in materia di abolizione del monopolio dell'inail, con il quale si chiedeva ai cittadini di esprimersi in merito alla liberalizzazione del mercato delle agenzie per la sicurezza sul lavoro; il referendum, però, non superò il vaglio di ammissibilità. La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 42 del 7 febbraio 2000, dichiarò, infatti, inammissibile il referendum popolare per l'abrogazione del monopolio dell'inail, affermando che il principio di automaticità delle prestazioni, "non è di per sé compatibile con un regime nel quale la copertura assicurativa venga affidata alla libera contrattazione fra singoli datori di lavoro e compagnie private operanti in regime di concorrenza" e che "l'utile di impresa è un fattore estraneo alle assicurazioni sociali". Sulla questione si pronunciò, sempre in quegli anni, anche la Corte di Giustizia Europea, alla quale il giudice rimettente aveva chiesto di valutare e decidere se la gestione della assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionale costituisse una attività imprenditoriale e, come tale, dovesse essere soggetta alle norme comunitarie sulla concorrenza. 217 La Corte di Giustizia Europea, anch essa chiamata a pronunciarsi sulla compatibilità del monopolio dell'inail con le norme comunitarie in materia di concorrenza, si pronunciò con la sentenza n. C218/00 del con la quale venne affermata la compatibilità del regime Inail con i principi del Trattato riguardanti la libertà di concorrenza, dovendosi ritenere che detto Ente non svolga attività d'impresa. In particolare nella parte motiva così si legge La nozione di impresa, ai sensi degli artt. 85 e 86 del Trattato (divenuti artt. 81 CE e 82 CE), non comprende un ente incaricato dalla legge della gestione di un regime di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, quando l'importo delle prestazioni e quello dei contributi sono soggetti al controllo dello Stato e l'iscrizione obbligatoria che caratterizza un siffatto regime assicurativo è indispensabile per l'equilibrio finanziario di questo e per l'attuazione del principio di solidarietà, il quale implica che le prestazioni erogate all'assicurato non sono proporzionate ai contributi da questo versa. Un tale ente adempie una funzione di carattere esclusivamente sociale. Ne consegue che la sua attività non è un'attività economica ai sensi del diritto della concorrenza. Nel frattempo era stato emanato il Decreto legislativo 23 febbraio 2000 n. 38 recante "Disposizioni in materia di assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali a norma dell'articolo 55 comma 1 della legge delega 17 maggio 1999 n.144, che riconfermava, di fatto, l'intento dello Stato italiano di continuare a riconoscere all'inail il monopolio nella gestione della suddetta assicurazione. In merito alla problematica Monopolio Inail a fine paragrafo, a pag. 9, è riportata la parte finale della relazione tenuta dal Prof. De Felice all Accademia Nazionale dei Lincei in data 9 gennaio 2014 su L assicurazione contro i rischi sul lavoro, tra storia e innovazione. L Inail e i suoi albori L assicurazione infortuni/malattie professionali è nata nel Nel 1998, in occasione del centenario della prima legge di assicurazione contro gli infortuni, era stata pubblicata la prima edizione del manuale che ora si riscrive, in una edizione completamente rinnovata alla luce delle modifiche normative, assai significative, degli ultimi tre lustri (1998/2013). L attuale situazione normativa non è stata altro che l approdo di una lenta evoluzione di un processo storico-culturale che ha iniziato ad assumere l'aspetto ed il contenuto odierno verso la fine dell'ottocento; risale infatti al 1898, con la Legge n.80 del 17 marzo, la prima disposizione in materia intitolata Disposizioni riguardanti l assicurazione obbligatoria contro gli infortuni per le industrie più pericolose ; successivamente vi fu l emanazione del primo Testo unico di legge per gli infortuni degli operai sul lavoro, risalente al R.D. n.51 del 31 gennaio L evoluzione storica dell assicurazione infortuni è andata di pari passo, con una evoluzione generale della socialità dell uomo ed è emblematica di un percorso che ha riguardato tutta l Europa. Ci riferiamo al processo evolutivo della sicurezza sociale dal modello fondato su forme di assicurazione di tipo privatistico a quello fondato sulla solidarietà sociale o, come nel caso della tutela antinfortunistica, sulla solidarietà anche tra le imprese. Come detto, la prima legge sull assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro risale alla fine dell ottocento ed i percorsi legislativi e le più diverse vicende storiche che hanno influenzato detta evoluzione per arrivare sino ai giorni nostri sono note; non è inutile però rammentare che si 318 è partiti molto prima del 1898 allorché, durante la rivoluzione francese con la "Mozione Robespierre (24 aprile 1793), e cioè oltre duecento anni fa, veniva solennemente dichiarato: "La società è tenuta a provvedere alla sussistenza di tutti i suoi membri, sia procurando loro il lavoro, sia garantendo i mezzi di assistenza a coloro che non possono ancora o non possono più lavorare. Come non segnalare ancora che successivamente, per oltre venti anni successivi al 1898, quasi nulla è accaduto sino ad arrivare al D.L. n del 1917; altra stasi di oltre dieci anni per arrivare al R.D. n. 928 del 1929 che a sua volta impiegò un lustro per avere validità, essendo entrato in vigore solo dal 1 gennaio L'assicurazione pubblica, denominata come Istituto Nazionale Fascista per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro (I.N.F.A.I.L.) nasce con il Regio Decreto 23 marzo 1933 n. 264, dall unificazione della Cassa nazionale infortuni e delle Casse private di assicurazione, la F venne eliminata con la caduta del fascismo nel Successivamente alla costituzione del nuovo Ente, si arrivò alla Legge n del che disegnò il primo testo unico con l introduzione dei principi cardine che determinano il carattere pubblicistico dell assicurazione infortuni e malattie professionali: la costituzione automatica del rapporto assicurativo, l automaticità delle prestazioni, l erogazione di prestazioni sanitarie, la revisione delle rendite e una nuova disciplina nell assistenza ai grandi invalidi ; fece seguito il R.D n. 2276, il regolamento approvato con R.D. del n. 200 e susseguenti leggi e decreti sino ad arrivare al nuovo T.U. del n che ormai attende da oltre trenta anni di essere aggiornato anche alla luce dei numerosi provvedimenti emanati sulla prevenzione. L Inail e il polo sicurezza e salute e il nuovo modello sanitario Non abbiamo, appositamente, elencato tutte le norme che si sono succedute nell arco temporale di un trentennio - periodo tra la prima revisione del T.U. del 1904 e quello attualmente in vigore. Da una parte, le modifiche intervenute hanno riguardato solo specifiche tematiche, e dall altra riteniamo che la vera rivoluzione sia intervenuta negli ultimi venticinque anni tra il 1988 ed oggi, dapprima con l emissione della storica pronuncia della Corte Costituzionale n. 179 del febbraio 1988, (che ha introdotto il sistema misto nella tutela delle malattie professionali), poi con i D.lgs. 626/194 e 242/1996, poi con il D.lgs. 38/2000 che ha introdotto il danno biologico ed i successivi decreti, sempre sulla sicurezza D.lgs. 81/2008 e L.106/2009 (affidando all Ente un ruolo preminente nella prevenzione), ed infine con la L. 122/2010 con cui l Inail ha assorbito le funzioni dell ISPESL (Istituto superiore prevenzione e sicurezza sul lavoro) e dell Ipsema (Istituto di previdenza per il settore marittimo), accrescendo ulteriormente le proprie competenze istituzionali. Si deve, infine, segnalare l Accordo quadro tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ed Inail per la definizione delle modalità di erogazione di prestazioni di assistenza sanitaria da parte dell Inail del febbraio 2012, che dà attuazione a quanto previsto dal D.lgs. 106/2009, integrativo del Testo Unico 81/08, che attribuisce all Inail un ruolo all interno del Sistema sanitario nazionale quale ente depositario di funzioni di assistenza rivolte agli infortunati ed infine l approvazione del Nuovo Modello Sanitario Inail che dovrà assicurare l attuazione di un sistema integrato con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) in grado di realizzare l effettività della tutela per gli infortunati e i tecnopatici, in un contesto del Polo Salute e Sicurezza sul lavoro al fine di garantire la presa in carico dell infortunato/tecnopatico assicurando mezzi adeguati alle esigenze di vita come statuito dal secondo comma dell art. 38 della Costituzione 419 Le variazioni intervenute nei cinquant anni trascorsi tra il 1935 e il 1988, come detto, poco o nulla hanno modificato dei caratteri essenziali delle normativa di riferimento, mentre quanto successo negli ultimi venticinque anni ha completamente ridisegnato l attività dell Inail. La grande innovazione è quella collegata all ampliamento della tutela a tutte le malattie causate dal lavoro, che scaturisce dalla sentenza n. 179 del 1988 della Corte Costituzionale citata. Altra novità significativa è determinata dall indennizzabilità del danno biologico ad opera del D. lgs. 38/2000 e non più soltanto dalla perdita della capacità lavorativa come previsto dalla normativa del testo unico. L Inail. Il rischio professionale e la tutela assicurativa Nel testo del 1998 venivano fatte alcune considerazioni sul futuro dell ENTE, sia in merito al cosiddetto rischio professionale, sia in merito al sistema di tutela legato alla forma assicurativa, che integralmente riportiamo di seguito.. la tutela privilegiata dei rischi da lavoro realisticamente continuerà ad essere nel prossimo futuro un presidio ancora validamente operante e dotato di autonomia istituzionale l'attuale "sistema" potrebbe essere superato ma, solo e soltanto, a nostro avviso, allorché a livello "politico" la salute venga considerata come un valore/obiettivo da perseguire ad ogni costo, solo in questo caso saremmo disposti ad accettare il rischio del cambiamento del sistema assicurativo in un sistema di tutela globale indifferenziato... Queste riflessioni non solo non sono state smentite né dalle successive norme legislative, né dalle posizioni giurisprudenziali, a livello Italiano - Corte Costituzionale e Corte di Cassazione ed estero - Corte di Giustizia Europea, I.L.O. (International Labour Organization) - ma anzi sono state assai rafforzate e condividiamo quanto asserito in una pubblicazione del in cui si affermava che la paventata privatizzazione assicurativa Inail era antistorica in relazione alla terziarizzazione del sistema nel suo complesso, in quanto..il problema ha assunto connotati particolari, nel senso che, diversamente dal passato le sorti Inail da un lato, dell assicurazione infortuni, dall altro, non vanno più di pari passo, intrecciate e condizionantesi fra loro l endiadi del titolo - ma tendono a differenziarsi nella misura in cui l Inail non è o non è più il gestore della sola assicurazione.. in quanto ormai, pare, che il legislatore, per il nuovo welfare, abbia fatto la sua scelta puntando inequivocabilmente solo su detto ENTE per la sicurezza globale. L Inail è, dunque, oggi l unico ente in grado di operare a tutto campo per la tutela della salute negli ambienti di lavoro, fornendo assicurazione e indennizzo; prevenzione e ricerca scientifica; interventi di cura, riabilitazione e reinserimento ai lavoratori infortunati e servizi di controllo e consulenza, certificazione e verifica alle imprese. 2 Acconcia P. - Privatizzazione Inail e riforma dell assicurazione infortuni Riv.Infort,. e M.P. vol. 2/20112;20 Attualità e divenire del rischio professionale 3 Rischio Professionale Per una più esatta delimitazione dell area di problematicità è necessario precisare che la locuzione rischio professionale, ai fini della tutela antinfortunistica, può essere presa in considerazione in due diverse accezioni. La prima che attiene alla riconducibilità del danno alla causa lavorativa e alla tutela rafforzata garantita agli infortunati. Su questo primo aspetto non è dato margine di discussione, a Costituzione vigente, considerato l assetto inequivocabilmente definito dall articolo 38. In una seconda accezione la locuzione rischio professionale è associata al modello assicurativo ed è intesa nel senso di selettività dei rischi e dei soggetti tutelati. Non riteniamo necessario ripercorrere l'excursus delle posizioni assunte, nel tempo, sia dalla giurisprudenza che dalla dottrina, relativamente alla validità del principio del rischio professionale, inteso nella seconda accezione, posizioni a volte divergenti se non inconciliabili ma è opportuno fotografare il presente, guardando al futuro, cercando di capire se nel medio termine sia auspicabile o meno, per il lavoratore il mantenimento del c.d. rischio professionale alla luce del fatto che ci si sta spingendo, sempre più, verso il concetto di sicurezza sociale in senso globale. Non siamo certo noi a sostenerlo, non avendone l'autorevolezza, ma interpreti autorevoli del dettame Costituzionale e della legislazione che vi ha dato attuazione. Per esempio il PICCININNO così affermava: "Per l'ordinamento italiano, la scelta è già stata operata dalla giurisprudenza costituzionale ribadendo le ragioni che lasciano preferire il sistema assicurativo; ragioni individuate in una tutela differenziata e più favorevole del lavoratore siccome più conforme al disposto dell'art. 38 della carta costituzionale. (Corte Costituzionale Sent.n. 356/91 e n. 462/89) ed il GRECO: "Nel precetto dell'art. 38, secondo comma, può dirsi insito l'elemento del rischio, nel senso che la specifica tutela costituzionale dei lavoratori non si estende a qualsiasi situazione di bisogno, ma è limitata a quelle oggettivamente provocate da determinati eventi." Tutto ciò non comporta alcuna violazione giacché, come dice la stessa Corte Costituzionale (Sent.n.462/89), "ben possono soccorrere altre forme assicurative, quali assicurazioni contro le malattie o l'invalidità, pure prescritte dalla medesima norma costituzionale", in mancanza del requisito professionale così come delineato. Il principio del "rischio professionale", a detta di autorevoli autori, ha superato brillantemente il secolo di vita e permette, a noi di affermare che - nonostante difetti che non nascondiamo siano presenti, si vedano le numerose e diverse sentenze in materia - l'attuale normativa è sicuramente un miglioramento delle soluzioni offerte dal diritto comune, ed una soluzione tuttora "adeguata" alle aspettative del lavoratore. Crediamo che la tutela privilegiata dei rischi da lavoro realisticamente continuerà ad essere nel prossimo futuro un presidio ancora validamente operante e dotato di autonomia istituzionale, autonomia che si sostanzia in definitiva, come abbiamo visto, nel valore fondamentale riconosciuto al lavoro dalla nostra Carta Costituzionale. A tal proposito, nel 1998 un alto dirigente Inail affermava: "La più recente giurisprudenza, sia costituzionale che di legittimità, si è espressa per una conferma e valorizzazione di tale specificità nei confronti dei rischi determinati dal lavoro, specificità che significa garanzia di protezione 3 Atti Convegno SISMLA 1995 di A. Ossicini 6 Vedere altro
INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI Metodologia operativa 2.0 Sovrintendenza Sanitaria Centrale Edizione 2014 INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI Metodologia operativa 2.0 Sovrintendenza Sanitaria Centrale Dettagli IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE
IL RECENTE ORIENTAMENTO DELLA CASSAZIONE A SEZIONI UNITE IN TEMA DI AGEVOLAZIONI FISCALI ALLE FONDAZIONI BANCARIE Nel corso del 2009 sono state pubblicate numerose sentenze delle Sezioni Unite della Suprema Dettagli La questione traeva spunto da un infortunio accaduto ad uno studente durante una competizione sportiva scolastica.
Sul diritto all indennità per inabilità temporanea a favore di uno studente infortunatosi durante l attività scolastica Nota a Corte di Cassazione Sezione Lavoro, Sentenza 20 luglio 2011, n 15939 Dott. Dettagli Il risarcimento equitativo.
Dipartimento della funzione pubblica Ufficio per il personale delle pubbliche amministrazioni Prot. n. 23/11 Roma, Parere n. 196/04 Al Ministero dell interno Dipartimento per gli affari interni e territoriali Dettagli I MANUALI DEL PROFESSIONISTA. diretti da Roberto GAROFOLI
I MANUALI DEL PROFESSIONISTA diretti da Roberto GAROFOLI DANIELE IARUSSI Manuale di infortuni sul lavoro e malattie professionali Indice Premessa VII - I - GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI Dettagli Studio Legale Casella e Scudier Associazione Professionale
Le novita del correttivo su formazione e organismi paritetici Alcuni quesiti per chiarire dubbi interpretativi sulla formazione dei lavoratori prevista dal Testo Unico: cosa significa collaborare con gli Dettagli LA LEGITTIMITA DEL DISTACCO DI LAVORATORI NELLE COOPERATIVE SOCIALI. La legge n. 381 dell 11 novembre 1991 istituisce le c.d. Cooperative sociali;
LA LEGITTIMITA DEL DISTACCO DI LAVORATORI NELLE COOPERATIVE SOCIALI La legge n. 381 dell 11 novembre 1991 istituisce le c.d. Cooperative sociali; tale particolare tipologia di società può essere collocata Dettagli LE ALTRE ASSICURAZIONI DANNI
non varia a seconda del sesso, come detta la direttiva UE) e con l ampiezza della copertura. In questo modo, il pagamento del premio (registrato in busta paga per i dipendenti) permette di accedere serenamente Dettagli NUMERAZIONE DEI LIBRI CONTABILI E LE MODALITA DI ASSOLVIMENTO DELL IMPOSTA DI BOLLO
NUMERAZIONE DEI LIBRI CONTABILI E LE MODALITA DI ASSOLVIMENTO DELL IMPOSTA DI BOLLO GLI ULTIMI CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE LA RISOLUZIONE N. 85 DEL 12 MARZO 2002 Circolare n. 10/2002 Documento Dettagli PROTOCOLLO D INTESA TRA
PROTOCOLLO D INTESA TRA L ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO DIREZIONE REGIONALE PER LA TOSCANA (d ora in avanti INAIL) con sede in Firenze, via Bufalini n. 7, rappresentato Dettagli REVISIONE DELLE RENDITE E DEI CASI LIQUIDATI IN CAPITALE- RETTIFICA PER ERRORE RETTIFICA PER ERRORE
PER GLI ENTI DI PATRONATO 1 REVISIONE DELLE RENDITE E DEI CASI LIQUIDATI IN CAPITALE- ASPETTI DI RILEVANZA MEDICO-LEGALE Relatore: Dott.ssa Angela GOGGIAMANI SOVRINTENDENZA MEDICA GENERALE Settore III Dettagli L EVOLUZIONE DELLA TUTELA DELLE MALATTIE PROFESSIONALI
L EVOLUZIONE DELLA TUTELA DELLE MALATTIE PROFESSIONALI IN ITALIA D. De Paoli, G. Campo, A. Papale, M.G. Magliocchi Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro (ISPESL), Dipartimento Dettagli strategici la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro; che agli artt. 9 e 10 del D.Lgs. 81/08, e successive modificazioni, l INAIL
Protocollo d intesa per la promozione della salute e sicurezza negli ambienti di lavoro mediante lo sviluppo di interventi congiunti tra la Regione Toscana e la INAIL Direzione Regionale Toscana La Regione Dettagli FUNZIONE SOCIALE E COMPITI ISTITUZIONALI DELL INAIL
FUNZIONE SOCIALE L INAIL gestisce l assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e malattie professionali in maniera esclusiva. Con D.L. 31/5/2010 n.78 in via di conversione sono stati soppressi l Ipsema Dettagli COMUNICAZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO SOCIETA MEDICO LEGALE DEL TRIVENETO
COMUNICAZIONE CONSIGLIO DIRETTIVO SOCIETA MEDICO LEGALE DEL TRIVENETO Considerazioni interpretative tecniche per la valutazione medico legale del danno biologico per lesioni di lieve entità, ex DL 209/2005, Dettagli NEwSLETTER. Del 13 marzo 2014. Riconosciuto il danno da morte immediata
NEwSLETTER Del 13 marzo 2014 Riconosciuto il danno da morte immediata Con ordinanza del 4 marzo 2014 n. 5056 la terza sezione civile della Corte di Cassazione (Presid. Russo, Rel. Travaglino) ha rimesso Dettagli Ufficio Studi CODAU. "Documento redatto con il CONTRIBUTO DEI COMPONENTI dell'ufficio Studi e VALIDATO dal Comitato Scientifico del Codau
Ufficio Studi CODAU "Documento redatto con il CONTRIBUTO DEI COMPONENTI dell'ufficio Studi e VALIDATO dal Comitato Scientifico del Codau Quesito sull applicabilità della normativa sui buoni pasto ai Direttori Dettagli COLLOCAMENTO LAVORATIVO DISABILI: IDONEITÀ E COMPATIBILITÀ
Dipartimento di Prevenzione U.O. Medicina Legale Dr. Stefano Lelli Dr. Anna Maria Lupi ASL 5 di Pisa COLLOCAMENTO LAVORATIVO DISABILI: IDONEITÀ E COMPATIBILITÀ 1 Pagina 2 COLLOCAMENTO LAVORATIVO DISABILI: Dettagli LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca
LA RISARCIBILITA DEL DANNO NELL IPOTESI DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Avv. Matteo Santini Dott.ssa Roberta Lumaca La problematica circa l ammissibilità o meno del risarcimento del danno nell ipotesi di separazione Dettagli Infortunio: le condizioni per la rendita ai superstiti - Sent. Cass. n. 18914/2014
Infortunio: le condizioni per la rendita ai superstiti - Sent. Cass. n. 18914/2014 Organo: CASSAZIONE CIVILE - SEZIONE VI LAVORO Numero atto: SENTENZA N. 18914 DEL 9 SETTEMBRE 2014 Sintesi : Il diritto Dettagli E JUSTICE AND E LAW CONFERENCE Roma 13 14 ottobre 2014 Corte di Cassazione
E JUSTICE AND E LAW CONFERENCE Roma 13 14 ottobre 2014 Corte di Cassazione e Justice and e Law in Supreme Courts across EU L informatica al servizio della funzione nomofilattica: l esperienza della banca Dettagli 11. LICENZIAMENTO PER RAGGIUNGIMENTO DEI REQUISITI PENSIONISTICI
DEFINIZIONE DEFINIZIONE 11. LICENZIAMENTO PER RAGGIUNGIMENTO DEI REQUISITI PENSIONISTICI DEFINIZIONE CASISTICA RIFERIMENTI Quando il lavoratore matura i requisiti anagrafici e contributivi per accedere Dettagli SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE REGIONI ORDINARIE
SENTENZE DELLA CORTE COSTITUZIONALE REGIONI ORDINARIE Sentenza N. 299 del 19 dicembre 2012 Materia: Concorrenza, livello essenziale delle prestazioni e commercio Giudizio: Legittimità costituzionale in Dettagli Relazione illustrativa
LOMBARDIA/730/2009/REG REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Antonio Caruso dott. Giuliano Sala dott. Giancarlo Penco dott. Dettagli GUIDA ALLA PRESTAZIONI INAIL ISTRUZIONI PER L'USO
GUIDA ALLA PRESTAZIONI INAIL ISTRUZIONI PER L'USO Questa guida descrive le prestazioni INAIL dirette al lavoratore che subisce un infortunio o contrae una malattia a causa dell'attività lavorativa. Il Dettagli Lombardia/1138/2009/PAR
Lombardia/1138/2009/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua dott. Antonio Caruso dott. Giuliano Dettagli L assicurazione contro gli infortuni in Italia
INFORTUNI E MALATTIE PROFESSIONALI L assicurazione contro gli infortuni in Italia L obbligo dell assicurazione contro gli infortuni sul lavoro nasce con la legge 80/1898 come forma di tutela per i rischi Dettagli REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI Sezione Regionale di Controllo per la Liguria
Parere n. 8/2008 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI Sezione Regionale di Controllo per la Liguria composta dai seguenti magistrati: Andrea Russo Presidente Antonio Scudieri Consigliere (relatore) Giuliano Dettagli 2014 I DIRITTI DELLA PERSONA
Cendon / Book Collana diretta da Bruno de Filippis I DIRITTI DEL PRIMO LIBRO DEL CODICE CIVILE 02 2014 I DIRITTI DELLA PERSONA LEGISLAZIONE E PROSPETTIVE Bruno de Filippis Edizione NOVEMBRE 2014 Copyright Dettagli Regioni e diritto comunitario: il disegno di legge di modifica della legge La Pergola
Regioni e diritto comunitario: il disegno di legge di modifica della legge La Pergola di Tania Groppi Sommario 1. Regioni e Unione Europea nel nuovo Titolo V. 2. La disciplina della fase ascendente nel Dettagli Roma, 27 marzo 2015. Legge 266 dell 11 agosto 1991 Legge-quadro sul volontariato (GU. 196 del 22 agosto 1991);
Direzione generale Direzione centrale rischi Direzione centrale prestazioni economiche Circolare n. 45 Roma, 27 marzo 2015 Al Direttore generale vicario Ai Responsabili di tutte le Strutture centrali e Dettagli Dalla DIA alla SCIA: le riforme e i problemi ancora aperti
PON GAS FSE 2007 2013, Obiettivo Convergenza, Asse E - Capacità istituzionale Progetto: Semplifica Italia. Cantieri regionali per la semplificazione Seminario Semplificazione dell azione amministrativa, Dettagli CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE
CONSIGLIO NAZIONALE FORENSE PRESSO IL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA Il Presidente Avv. Prof. Guido Alpa Roma, 16 luglio 2007 N. 25-C/2007 Ill.mi Signori Avvocati via e-mail e via telefax - PRESIDENTI DEI CONSIGLI Dettagli Oggetto: Accesso all assistenza sanitaria per i cittadini comunitari
14 Gennaio 2008 Ministro della Salute Ministro dell Interno Ministro della Solidarietà sociale Ministro per i Diritti e le pari opportunità Ministro per le Politiche per la famiglia Ministro per gli Affari Dettagli LA FORMAZIONE NEL D. LGS. 81/08 ( TESTO UNICO ) - prime note di Attilio Pagano Psicologo del Lavoro e formatore
LA FORMAZIONE NEL D. LGS. 81/08 ( TESTO UNICO ) di Attilio Pagano Psicologo del Lavoro e formatore Nel D. Lgs. 81/08 (il cosiddetto Testo Unico ) sono molte e importanti le novità che riguardano la formazione. Dettagli di Massimo Gentile 1 In corso di pubblicazione su Appalti e Contratti.
Pagamento dei subappaltatori: il circolo vizioso dell Autorità 1 di Massimo Gentile Nell attuale congiuntura economica, particolarmente critica, che il nostro paese sta attraversando, il pagamento dei Dettagli a cura di Simone Cattaneo (avvocato)
a cura di Simone Cattaneo (avvocato) Oggetto: E davvero così onerosa e complessa la materia del risarcimento del danno da circolazione stradale? Note critiche a Cass. n. 11606/05 in tema di spese legali. Dettagli Testata Diritto 24 - Data 14/04/11
La responsabilità da reato degli enti nel settore sanitario: i destinatari della normativa Stefano Crisci, Avvocato, Studio Legale Crisci - a cura di Lex24 14 aprile 2011 Tra i destinatari dell ormai celebre Dettagli L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI NELLE SCUOLE PUBBLICHE. Sedi Inail di Torino Sud, Moncalieri e Pinerolo
L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI NELLE SCUOLE PUBBLICHE Sedi Inail di Torino Sud, Moncalieri e Pinerolo ISTITUTO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI Dettagli COMMISSIONE STUDI TRIBUTARI
COMMISSIONE STUDI TRIBUTARI Studio n. 100/2003/T DECADENZA DALLE C.D. AGEVOLAZIONI PRIMA CASA Approvato dalla Commissione studi tributari il 19 dicembre 2003. 1. Introduzione Con il comma 5 dell art. 41 Dettagli Camera dei Deputati. XI Commissione Lavoro pubblico e privato. Audizione D.L. n. 65/2015
Camera dei Deputati XI Commissione Lavoro pubblico e privato Audizione D.L. n. 65/2015 Disposizioni urgenti in materia di pensioni, di ammortizzatori sociali e di garanzie TFR 8 giugno 2015 Premessa Il Dettagli ASPETTI STORICI DELLA LEGISLAZIONE SANITARIA
LEZIONE: ELEMENTI DI LEGISLAZIONE SANITARIA (PRIMA PARTE) PROF. MASSIMO BUJA Indice 1 INTRODUZIONE -------------------------------------------------------------------------------------------------------------- Dettagli INDICE. Presentazione del Prof. GOFFREDO SCIAUDONE... PARTE PRIMA PREVENZIONE CAPITOLO I DEFINIZIONE, DATI STATISTICI
XV Presentazione del Prof. GOFFREDO SCIAUDONE... IX PARTE PRIMA DEFINIZIONE, DATI STATISTICI, PREVENZIONE CAPITOLO I DEFINIZIONE, DATI STATISTICI 1. Infortunio, infortunio sul lavoro e infortunio in itinere.... Dettagli INDICE SOMMARIO CAPITOLO I LA SPECIALE DISCIPLINA DELLA RESPONSABILITÀ PER I DANNI DA INFORTUNIO
Premessa..................................... pag. IX CAPITOLO I LA SPECIALE DISCIPLINA DELLA RESPONSABILITÀ PER I DANNI DA INFORTUNIO 1. Previdenza, prevenzione e responsabilità per il rischio del lavoro. Dettagli Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica
Commissione Lavoro, Previdenza sociale Senato della Repubblica Schemi di decreti legislativi recanti disposizioni in materia di contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti e di riordino della normativa Dettagli Negli ultimi anni, il contratto di associazione in partecipazione ex art. 2549, cod.civ., è
l Correttivo. Dal 626 al 106, cambia la relazione datore/dipendente Nel nuovo D.Lgs. n. 81/2008 associato in partecipazione equiparato al lavoratore Negli ultimi anni, il contratto di associazione in partecipazione Dettagli IL DIRITTO COMUNITARIO DELL AMBIENTE NELL EVOLUZIONE DEL TRATTATO UE
IL DIRITTO COMUNITARIO DELL AMBIENTE NELL EVOLUZIONE DEL TRATTATO UE Il Trattato di Roma del 1957 non conteneva alcuna esplicita menzione di competenze comunitarie nel settore ambientale. La crescente Dettagli LESIONE DEL CREDITO DEL DATORE DI LAVORO ALLE PRESTAZIONI DEL LAVORATORE, INFORTUNATO PER FATTO ILLECITO DEL TERZO. DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO
LESIONE DEL CREDITO DEL DATORE DI LAVORO ALLE PRESTAZIONI DEL LAVORATORE, INFORTUNATO PER FATTO ILLECITO DEL TERZO. DIRITTO AL RISARCIMENTO DEL DANNO Il datore di lavoro che, a seguito dell'invalidità Dettagli tutte le Amministrazioni pubbliche di cui all art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001
UFFICIO PERSONALE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI DFP-0020266-30/04/2008-1.2.3.3 CIRCOLARE N.6/08 A Alle tutte le Amministrazioni pubbliche di cui all art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 165/2001 Autorità amministrative Dettagli Signor Presidente, Signori Senatori,
AUDIZIONE DEL PRESIDENTE DELL AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO ANTONIO CATRICALÀ PRESSO LA I COMMISSIONE PERMANENTE DEL SENATO DELLA REPUBBLICA NELL AMBITO DELL INDAGINE CONOSCITIVA SUL Dettagli Deliberazione n. 9/2006/P
Deliberazione n. 9/2006/P REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti Sezione del controllo di legittimità su atti del Governo e delle Amministrazioni dello Stato II Collegio nell adunanza del 18 maggio 2006 Dettagli LA LEGITTIMAZIONE AD AGIRE DELLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI, DEI PROFESSIONISTI E DELLE CAMERE DI COMMERCIO NEL RECENTE CODICE DEL CONSUMO.
LA LEGITTIMAZIONE AD AGIRE DELLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI, DEI PROFESSIONISTI E DELLE CAMERE DI COMMERCIO NEL RECENTE CODICE DEL CONSUMO. di Maria Letizia Magno Con il Decreto Legislativo 6 Settembre Dettagli Il ruolo dell INAIL nella prevenzione. Parma Camera del Lavoro 4 Luglio 2014
Il ruolo dell INAIL nella prevenzione Parma Camera del Lavoro 4 Luglio 2014 Le competenze INAIL: una sintesi ragionata dei 10 articoli del T.U. 81 che lo riguardano 1. Gestione dell assicurazione obbligatoria Dettagli La Responsabilità Oggettiva della Condotta Antitrust
Master in Consulente Legale d Impresa Prospettive Nazionali e Internazionali La Responsabilità Oggettiva della Condotta Antitrust a cura di: Dott.ssa Stefania Palumbo Pagina 1 La responsabilità oggettiva Dettagli INTERESSI LEGALI (art. 1284 codice civile e successive modificazioni) dal al Interesse legale disposizione normativa
IN BREVE n. 48/2007 a cura di Marco Perelli Ercolini INTERESSI LEGALI A partire dal prossimo gennaio varia il saggio degli interessi legali di cui all'art. 1284 del codice civile in base Decreto del 12.12.2007 Dettagli REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA
Lombardia/236/2013/PAR REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI IN SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua dott. Giuseppe Roberto Mario Zola dott. Dettagli Commissione Parlamentare di controllo sull'attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale
Commissione Parlamentare di controllo sull'attività degli enti gestori di forme obbligatorie di previdenza e assistenza sociale Audizione su Indagine conoscitiva sulla funzionalità del sistema previdenziale Dettagli CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 27 gennaio 2015, n. 1476
CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 27 gennaio 2015, n. 1476 Svolgimento del processo La Corte d appello di Trieste, con la sentenza indicata in epigrafe, ha confermato, riunendo i giudizi, le tre sentenze Dettagli INTERVENTO INTRODUTTIVO. di Emilio Tonini. Direttore Generale, Banca Monte dei Paschi di Siena
INTERVENTO INTRODUTTIVO di Emilio Tonini Direttore Generale, Banca Monte dei Paschi di Siena Buongiorno a tutti e un cordiale benvenuto a questa 4 edizione del forum internazionale Montepaschi Vita che, Dettagli Diritto di accesso ai documenti. (Risposta a quesito del 5 settembre 2000)
Diritto di accesso ai documenti. (Risposta a quesito del 5 settembre 2000) Il Consiglio Superiore della Magistratura, nella seduta del 5 settembre 2000, ha adottato la seguente deliberazione: Dettagli IL LAVORO OFFESO Indagine sul difficile percorso per il riconoscimento dei diritti delle vittime di infortuni sul lavoro nelle costruzioni
IL LAVORO OFFESO Indagine sul difficile percorso per il riconoscimento dei diritti delle vittime di infortuni sul lavoro nelle costruzioni La prima ricerca realizzata in Italia sul tema del post infortunio: Dettagli Consiglio di Stato Sezione Consultiva per gli Atti Normativi Adunanza di Sezione del 26 febbraio 2015 NUMERO AFFARE 00241/2015
SENTENZE IN SANITÀ CONSIGLIO DI STATO CONSIGLIO DI STATO parere n. 1040 del 1 aprile 2015 ASSICURAZIONI. CONSIGLIO DI STATO DÀ PARERE FAVOREVOLE AL DPR BALDUZZI Il Consiglio di Stato ha dato parere favorevole Dettagli 2. Il servizio di pubblica illuminazione e le procedure di riscatto
Divieto di acquisizione di beni per gli enti locali e possibili effetti sulle procedure per il riscatto degli impianti di illuminazione pubblica A cura di Maria Cristina Colombo Avvocato Professore a contratto Dettagli COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE
COMMENTO DEL SERVIZIO POLITICHE FISCALI E PREVIDENZIALI DELLA UIL AL LIBRO BIANCO SUL FUTURO DEL MODELLO SOCIALE Il Libro Bianco sul Welfare presentato dal Ministro del Lavoro si muove su uno scenario Dettagli Direzione Commercio. Sicurezza e Polizia Locale. Settore Programmazione del Settore Terziario Commerciale. patrizia.vernoni@regione.piemonte.
Direzione Commercio. Sicurezza e Polizia Locale Settore Programmazione del Settore Terziario Commerciale patrizia.vernoni@regione.piemonte.it Data 13/05/2011 Protocollo 0003728/DB1701 Classificazione 009.050.020 Dettagli 1. Premessa. L assetto delle fonti nel diritto del lavoro.
SEZIONE II LE FONTI NEL DIRITTO INTERNAZIONALE E DELL UNIONE EUROPEA SOMMARIO: 1. Premessa. L assetto delle fonti nel diritto del lavoro. - 2. Il diritto internazionale. - 3. Il diritto dell Unione europea. Dettagli Dirigenti Industria: le novità del Ccnl
Dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2018 Dirigenti Industria: le novità del Ccnl Daniele Colombo - Avvocato Revisione del trattamento economico complessivo di garanzia, rafforzamento del ruolo della contrattazione Dettagli INSEGNANTI E ALUNNI DELLE SCUOLE: ASSICURABILITA IN INAIL
INSEGNANTI E ALUNNI DELLE SCUOLE: ASSICURABILITA IN INAIL 1 L ARTICOLO 4 n. 5 DEL TESTO UNICO 1124/1965 Ai sensi dell art. 4, n. 5, T.U. n. 1124 del 1965, gli insegnanti delle scuole o istituti d istruzione Dettagli STUDIO LEGALE TRIBUTARIO LEO
STUDIO LEGALE TRIBUTARIO LEO P.zza L. Ariosto, n. 30-73100 LECCE Tel./fax: 0832 455433 www.studiotributarioleo.it e-mail: info@studiotributarioleo.it OPINIONI CONTRASTANTI: IL VALORE DELL AZIENDA RISPETTO Dettagli I documenti di: quotidianosanità.it. Quotidiano online di informazione sanitaria
I documenti di: quotidianosanità.it Quotidiano online di informazione sanitaria Dossier Documentazione legislativa Studi e ricerche Interventi e relazioni Numero 01040/2015 e data 01/04/2015 R E P U B Dettagli OGGETTO: Quesiti normativi concernenti il d.lgs. 13 agosto 2010, n.141 e ss. mm..
Ministero dell economia e delle finanze Dipartimento del Tesoro Direzione V Ufficio IV Roma, All ORGANISMO DEGLI AGENTI IN ATTIVITA FINANZIARIA E DEI MEDIATORI CREDITIZI Via Zanardelli n. 20 00186 ROMA Dettagli CAPITOLO II IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI
IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI CAPITOLO II IL CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO A TUTELE CRESCENTI SOMMARIO 1.- Le ragioni di una scelta. 2.- I principi ispiratori e le modalità attuative. Dettagli CONGRESSI E CONVEGNI MACROLESIONI. Convegno in Milano 28 marzo 2011- Salone Valente. Sintesi dell intervento da parte del Dott.
La Rivista del Consiglio Congressi e convegni CONGRESSI E CONVEGNI MACROLESIONI RISARCIMENTO DEL DANNO Convegno in Milano 28 marzo 2011- Salone Valente Sintesi dell intervento da parte del Dott. Fabio Dettagli SEMINARIO SALUTE SICUREZZA AMBIENTE, TUTELA DEI CONSUMATORI DEL SETTORE AGRICOLO ED AGROALIMENTARE
SEMINARIO SALUTE SICUREZZA AMBIENTE, TUTELA DEI CONSUMATORI DEL SETTORE AGRICOLO ED AGROALIMENTARE Milano 26 Gennaio 2015 Intervento Dr. Tommaso De Nicola L attuale scenario legislativo in materia di salute Dettagli Circolare Informativa n 55/2013. Malattia del lavoratore: controllo e contestazione dei certificati di malattia
Circolare Informativa n 55/2013 Malattia del lavoratore: controllo e contestazione dei certificati di malattia Pagina 1 di 7 INDICE Premessa pag.3 1) Malattia, certificazioni e controlli: normativa di Dettagli Anna Teresa Paciotti. Presidente Canevari Relatore Coletti De Cesare. Ritenuto in fatto
Redditi percepiti per lo svolgimento di attività connesse all esercizio della libera professione.sono soggetti alla imposizione contributiva delle Casse di previdenza Corte di Cassazione Sentenza n. 14684/2012 Dettagli Ai Segretari generali di tutte le categorie Ai Responsabili SSL delle categorie A tutti gli RLS, RSU, RSA
CAMERA DEL LAVORO DI BRESCIA Ai Segretari generali di tutte le categorie Ai Responsabili SSL delle categorie A tutti gli RLS, RSU, RSA Oggetto: Consegna al RLS del Documento di valutazione dei rischi, Dettagli Sentenza sull infortunio di un alunno di scuola elementare in una struttura scolastica
PORRECA Gerardo - Prevenzione e Sicurezza sul Lavoro Sentenza sull infortunio di un alunno di scuola elementare in una struttura scolastica RAVVISATA LA RESPONSABILITA' DEI DIRIGENTI SCOLASTICI PER UN Dettagli L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE CON DISABILITA IN ITALIA Premessa
L INSERIMENTO LAVORATIVO DELLE PERSONE CON DISABILITA IN ITALIA Premessa Promuovere l occupazione delle persone disabili significa accrescere il benessere socio-economico dell intera collettività. Su questo Dettagli SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI. Bologna, 22 luglio 2014
SOCIETA COOPERATIVE TRA PROFESSIONISTI: ASPETTI FISCALI Bologna, 22 luglio 2014 INQUADRAMENTO NORMATIVO FISCALE La nuova disciplina sulle società tra professionisti non contiene alcuna norma in merito Dettagli Responsabilità sanitaria e assicurazioni: criticità e proposte
Responsabilità sanitaria e assicurazioni: criticità e proposte Dario Focarelli Direttore Generale, ANIA Convegno «La responsabilità sanitaria: problemi e prospettive» Roma 20 marzo 2015 Agenda I messaggi Dettagli CORTE DEI CONTI SEZIONE DELLE AUTONOMIE
CORTE DEI CONTI SEZIONE DELLE AUTONOMIE LINEE GUIDA PER LE RELAZIONI DEI REVISORI DEI CONTI SUI BILANCI DI PREVISIONE DELLE REGIONI PER L ANNO 2015, SECONDO LE PROCEDURE DI CUI ALL ART. 1, COMMI 166 E Dettagli La gestione del personale nelle pubbliche amministrazione La privatizzazione del rapporto di pubblico impiego
La gestione del personale nelle pubbliche amministrazione La privatizzazione del rapporto di pubblico impiego a cura di Franco Liso Università La Sapienza ? Perché il decreto legislativo 29/1993 e la privatizzazione Dettagli e, p. c., Ad esclusivo uso interno; è vietata la pubblicazione all esterno.
PER POSTA ELETTRONICA Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 14 luglio 2009 Direzione Centrale Accertamento Alle Direzioni regionali Alle Direzioni provinciali Agli Uffici locali e, p. c., All Dettagli AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO
AUTOTUTELA TRIBUTARIA E DECADENZA DEI TERMINI DI ACCERTAMENTO a cura Cosimo Turrisi L autotutela tributaria è un procedimento amministrativo di secondo grado che consente, in ossequio ai principi di cui Dettagli CONVEGNO Università di Pavia
DIREZIONE REGIONALE LOMBARDIA CONVEGNO Università di Pavia 29 gennaio 2008 1 L Assicurazione contro gli Infortuni sul lavoro e le malattie professionali 2 L assicurazione contro gli infortuni - trova il Dettagli Dichiarazione di illegittimità costituzionale della Legge Regionale 24 settembre 2010, n. 12 (limitatamente agli artt. 1, 2 camma 1, e 4).
RICORSO 6 dicembre 2010, n. 120 Dichiarazione di illegittimità costituzionale della Legge Regionale 24 settembre 2010, n. 12 (limitatamente agli artt. 1, 2 camma 1, e 4). Ricorso n. 120 depositato 6 dicembre Dettagli Coordinamento Professioni Sanitarie ASL 2 Savonese
Coordinamento Professioni Sanitarie ASL 2 Savonese Il 26 marzo 2014 con l approvazione della legge regionale : - Disposizioni in materia di esercizio di attività professionale da parte del personale di Dettagli Adeguamenti normativi in materia di Sicurezza nei luoghi di lavoro.
Adeguamenti normativi in materia di Sicurezza nei luoghi di lavoro. Informativa generale Con la Legge. 3 agosto 2007 n. 123 recanti Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro e Dettagli IL CASO.it 18 marzo 2006 1
La rilevanza della distinzione tra conto scoperto e conto passivo nella nuova disciplina della revocatoria di rimesse in conto corrente bancario Brevi note 1. Premessa. Con specifico riferimento all azione Dettagli Tavolo. Crescita ed equità
Tavolo Crescita ed equità Roma 19 giugno 2007 Le Organizzazioni dell artigianato e del commercio, preso atto delle linee di intervento indicate nella relazione del Ministro del Lavoro e della Previdenza Dettagli SOMMARIO 1. 2. 2.1. 2.2. 2.3. 2.4.
SOMMARIO 1 1 1. Il Nuovo Apprendistato Professionalizzante 2 2. Riferimenti Normativi 5 2.1. D. Lgs. del 14 Settembre 2011 n. 167 e smi 5 2.2. Legge Regionale del 22 Ottobre 2012 n. 31 7 2.3. Circolare Dettagli Gli enti previdenziali pubblici e la loro organizzazione di Antonino Sgroi
Gli enti previdenziali pubblici e la loro organizzazione di Antonino Sgroi 1. SOMMARIO 1. Profili generali 2. Istituto nazionale della previdenza sociale I.N.P.S. 3. Istituto nazionale per l assicurazione Dettagli Nuova disciplina in tema di notifica di atti giudiziari a mezzo posta
Parere sul disegno di legge recante: Nuova disciplina in tema di notifica di atti giudiziari a mezzo posta Il Consiglio Superiore della Magistratura, nella sedute del 10 febbraio 1999, ha deliberato di Dettagli ATTO di INDIRIZZO (art. 5, comma 1, lett.a) del D.P.C.M. 21 marzo 2001, n. 329)
ATTO di INDIRIZZO (art. 5, comma 1, lett.a) del D.P.C.M. 21 marzo 2001, n. 329) Note sulla deducibilità tributaria delle liberalità erogate ai soggetti non lucrativi, di cui all articolo 14, commi 1-5, Dettagli Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi
Coordinamento Nazionale Quadri Direttivi TUTTO SUL DEMANSIONAMENTO (Parte 3 di 4) 6 IL DANNO ALLA PROFESSIONALITÀ L articolo 2103 cod. civ. afferma pertanto il diritto del lavoratore all effettivo svolgimento Dettagli Contra non valentem agere non currit praescriptio
PER GLI ENTI DI PATRONATO 1 TERMINI DI PRESCRIZIONE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLE MALATTIE PROFESSIONALI E TERMINE DI REVISIONE DELLE RENDITE UNIFICATE DA EVENTI POLICRONI LIMITE INTERNO ED ESTERNO Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back