Source: http://docplayer.it/1170052-Progettazione-definitiva-ed-esecutiva-realizzazione-e-gestione-dell-ampliamento-del-cimitero-comunale-capitolato-speciale-prestazionale.html
Timestamp: 2017-07-21 02:53:37+00:00
Document Index: 71328970

Matched Legal Cases: ['art. 156', 'art. 27', 'art. 13', 'art. 11', 'art. 34', 'art. 26', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 4']

PROGETTAZIONE DEFINITIVA ED ESECUTIVA, REALIZZAZIONE E GESTIONE DELL AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE. CAPITOLATO SPECIALE PRESTAZIONALE - PDF
PROGETTAZIONE DEFINITIVA ED ESECUTIVA, REALIZZAZIONE E GESTIONE DELL AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE. CAPITOLATO SPECIALE PRESTAZIONALE
Download "PROGETTAZIONE DEFINITIVA ED ESECUTIVA, REALIZZAZIONE E GESTIONE DELL AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE. CAPITOLATO SPECIALE PRESTAZIONALE"
Gennaro Repetto
1 CITTA' DI VENOSA Provincia di Potenza Cod. Fisc Part. IVA Sito Internet: Posta elettronica ( ): PROGETTAZIONE DEFINITIVA ED ESECUTIVA, REALIZZAZIONE E GESTIONE DELL AMPLIAMENTO DEL CIMITERO COMUNALE. CAPITOLATO SPECIALE PRESTAZIONALE ART. 1 - OGGETTO DELLA CONCESSIONE L oggetto del rapporto di concessione è costituito dalla progettazione, realizzazione e gestione dell ampliamento del cimitero comunale in un area di mq. Le prestazioni da realizzare sono: 1) progettazione definitiva/esecutiva e costruzione dell ampliamento cimiteriale secondo quanto precisato in convenzione; 2) progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di sistemazione degli spazi esterni destinati a parcheggio e accesso cimitero comunale secondo quanto precisato nella convenzione; 3) manutenzione ordinaria dell ampliamento cimiteriale secondo quanto precisato nella convenzione; 4) gestione dell ampliamento cimiteriale, dei relativi impianti e degli spazi esterni; 5) gestione dei servizi, per tutta la durata della concessione, incluso il servizio di 12 illuminazione votiva relativo all ampliamento ; 6) consegna all amministrazione concedente, alla scadenza della concessione, delle strutture realizzate e dei relativi impianti in buono stato manutentivo conformemente a quanto prescritto in convenzione. ART. 2 - PROGETTAZIONE PRELIMINARE Il progetto preliminare, che costituisce il riferimento per i successivi livelli di progettazione, è fornito dall'amministrazione concedente. I partecipanti alla gara per l'affidamento della concessione di costruzione e gestione potranno proporre varianti migliorative al progetto preliminare, che costituiranno oggetto di valutazione da parte della commissione giudicatrice. In tal caso la progettazione definitiva proposta dai partecipanti alla gara dovrà contenere e specificare in maniera chiara: a) l indicazione dettagliata delle opere e dei lavori non previsti nel progetto preliminare fornito dall Amministrazione concedente ed in miglioria rispetto a quest ultimo; b) l indicazione di eventuali modalità costruttive particolarmente avanzate e/o servizi di gestione caratterizzati da forte innovazione. Il progetto esecutivo sarà redatto a cura dell aggiudicatario della concessione. Le opere in oggetto comprendono tutte quelle necessarie per la realizzazione dell'ampliamento e per le sistemazioni previste sull'area esterna secondo quanto precisato negli elaborati tecnici e amministrativi di gara. Gli interventi, secondo le indicazione del progetto preliminare, della convenzione, e del presente capitolato prestazionale, possono essere suddivisi in: 1 - Opere civili a) recinzione delle aree di intervento; b) demolizione delle opere esistenti nell area e non funzionali al nuovo ampliamento cimiteriale; opere di scavo e di rinterro per sistemare in quota le varie zone destinate, all'insediamento dei loculi, delle cappelle, degli ossari, a verde e della viabilità e dei parcheggi; c) costruzione delle strutture per la realizzazione di almeno: - n. 975 loculi, distribuiti su cinque livelli, delle dimensioni interne di m. 0,75 x 0,70 x 23 2,50, oltre lo spessore delle pareti di chiusura ( come da progetto preliminare ) ; - n. 860 colombari per ossari, struttura a cellette, delle dimensioni interne di 0,30 x 0,30 x 0,70, oltre lo spessore delle pareti di chiusura, disposti su dieci livelli ( come da progetto preliminare ) ; - n. 68 cappelle gentilizie a dieci posti, disposti su cinque file, per un totale di n. 680 loculi delle dimensioni interne di m. 0,80 x 0,70 x 2,40 ( come da progetto preliminare ), oltre lo spessore delle pareti di chiusura; - n. 21 cappelle gentilizie a quattordici posti, disposti su cinque file, per un totale di n. 294 loculi delle dimensioni interne di m. 0,80 x 0,70 x 2,40 ( come da progetto preliminare ), oltre lo spessore delle pareti di chiusura; - n. 18 cappelle gentilizie a quindici posti, disposti su cinque file, per un totale di n. 270 loculi delle dimensioni interne di m. 0,80 x 0,70 x 2,40 ( come da progetto preliminare ), oltre lo spessore delle pareti di chiusura; - di locali amministrativi, dell edificio di culto, dei vani di servizi, del cinerario comune, ecc., e quant altro previsto nel progetto preliminare e nelle dimensioni planimetriche e altimetriche indicate nello stesso; d) opere di finitura (pavimentazioni, rivestimenti, intonaci, pitturazioni ecc.); 2 - Opere stradali a) rinterri e sistemazione terreno vegetale nelle aree a verde; b) posa a dimora di piante; c) pavimentazione delle aree pedonali e delle aree carrabili; d) opere di segnaletica verticale e orizzontale; 3 - Opere d'impiantistica a) impianto idrico, fogna bianca e fogna nera; b) impianto elettrico di distribuzione ed alimentazione dei vari manufatti; impianto di smaltimento delle acque bianche; c) impianto d'illuminazione pubblica e di illuminazione artistica; d) montanti e distribuzione dell'impianto di illuminazione votiva; ART. 3 - ELABORATI DEL PROGETTO PRELIMINARE Il progetto preliminare, posto a base di gara, è costituito dai seguenti elaborati: Allegati tecnico - amministrativi 34 A) Relazione illustrativa e tecnica; B) Elaborati stato di fatto C) Planimetria e sezioni di sedime di progetto ; C1) Planimetria generale di progetto ; C2) Pianta a livello 0, prospetto e sezioni di progetto; C3) Pianta a livello - 1, prospetto e sezioni di progetto; C4) Pianta a livello - 2, prospetto e sezioni di progetto; Prime indicazioni e disposizioni per la stesura dei Piani di Sicurezza; ART. 4 - IMPORTO DEI I LAVORI E FONTI E FORME DI FINANZIAMENTO L'importo complessivo dei lavori in concessione ammonta presuntivamente a ,00 compreso oneri per la sicurezza. Le spese relative alla progettazione e alla realizzazione delle opere sono a totale carico del privato concessionario. L intervento sarà immediatamente fruibile dopo l ultimazione. ART. 5 - DESCRIZIONE DELLE OPERE CIVILI Demolizione dei manufatti esistenti Il progetto prevede la demolizione di loculi esistenti ed in parte utilizzati che potrà essere realizzata solo dopo l esecuzione dei 100 loculi così come richiesto dal bando di gara. Scavo di sbancamento del terreno Gli scavi di sbancamento interessano un'area adiacente al cimitero esistente. Durante le operazioni di scavo devono essere evitati cedimenti e slittamenti delle zone circostanti. Particolare cura dovrà essere posta nell'individuazione di percorsi e tempi che riducano al minimo l impatto della mobilità meccanizzata sul traffico cittadino. Strutture interne Le strutture dei manufatti previsti nel progetto preliminare sono costituite essenzialmente da fondazioni continue, pilastri, murature e travi in c.a., solai laterocementizi e solette piene con getto in opera o di tipo prefabbricato. 45 Questa scelta è da considerarsi puramente indicativa e l'utilizzo di materiali o tipologie diverse, nel rispetto delle normative vigenti, è permesso, purché le strutture siano in grado di resistere ai carichi di progetto con il dovuto grado di sicurezza, in special modo per le strutture destinate ad ospitare i feretri. Inoltre, conformemente alla normativa vigente in materia, i carichi accidentali da utilizzare nelle verifiche strutturali sono: 300 kg/mq per i solai in c.a.; ad esse andranno aggiunte le azioni di neve e vento e le sollecitazioni sismiche. Oltre ai carichi accidentali, dovrà essere considerata l'azione dei carichi permanenti (peso proprio delle strutture, spinta del terreno, peso dei permanenti portati,...). Opere di finitura Le finiture esterne delle costruzioni funerarie saranno a scelta del concessionario, da indicarsi in sede di offerta, e costituisce elemento di valutazione. I materiali utilizzati nelle finiture dei locali di servizio e di culto (ad esempio, pavimentazioni, rivestimenti, etc.) dovranno essere scelti valutandone le prestazioni anche in termini di durabilità, facilità di pulizia e di manutenzione, limitazione del carico d'incendio e comunque tutti i materiali dovranno essere conformi a quanto prescritto dal DPR 285/1990 sull edilizia funeraria. ART. 6 - DESCRIZIONE DELLE OPERE STRADALI E D ARREDO URBANO I lavori dovranno riguardare l'intera area oggetto dell'ampliamento del cimitero evidenziata nel progetto preliminare. La pavimentazione delle aree pedonali, come anche le pavimentazioni delle aree carrabili destinate alla viabilità di servizio o ai parcheggi, dovranno essere indicate in sede di offerta e costituiscono elemento di valutazione. Le opere a verde, le specie arboree e le ulteriori opere di arredo dovranno seguire le indicazioni approvate dalla Soprintendenza, dovranno essere indicate in sede di offerta e costituiscono elemento di valutazione. ART. 7 - OPERE D IMPIANTISTICA A) Gli impianti elettrici di potenza, di sicurezza, studiati per l'esercizio sicuro e funzionale della zona in ampliamento e dei locali tecnici di nuova edificazione, in ossequio alle norme CEI/UNEL, dovranno prevedere quanto segue: 56 1) Una fornitura di energia elettrica in b.t., quale sorgente normale di energia, derivata dalla rete cittadina dell ENEL 2) Un quadro elettrico generale per la gestione ed il controllo di tutte le utenze elettriche, da posizionarsi in locale separato, dal quale si dipartono tutte le linee elettriche di alimentazione degli impianti relativi all'ampliamento cimiteriale. Il quadro dovrà essere controllato e telecomandato da pannello "sinottico" posto in un locale presidiato. Al quadro generale dovranno essere collegati i sottoquadri della illuminazione pubblica, dell'illuminazione votiva e degli impianti di illuminazione e forza motrice dei servizi. 3) Un impianto di illuminazione artistica con lampade montate in modo da garantire un illuminazione indiretta; 4) Un impianto di illuminazione interna all'area cimiteriale con lampade montate dentro armature su pali o ancorate ai corpi di fabbrica o al muro di cinta. 5) Un impianto di illuminazione votiva costituito. 6) Un impianto di illuminazione delle aree esterne destinate a viabilità e parcheggio, in grado di garantire, oltre all'idoneo livello d'illuminazione artificiale, armonia e continuità estetica con l'impianto esistente. 7) Un impianto di elevazione, dotato di n. 3 fermate ed ubicato in modo da garantire facile accesso a tutti i livelli interessati dall ampliamento cimiteriale 8) Protezione di tutti i circuiti elettrici dell intero sistema tale da rendere gli impianti affidabili, sicuri, e funzionanti. Tutti gli impianti d'illuminazione, dovranno essere di classe II. B) L'impianto idrico sarà derivato dalla rete idrica comunale e sarà realizzato in tubazione di polietilene ad alta densità, incassata a pavimento; dovrà essere dimensionato per alimentare i servizi igienici e fornire l'acqua alle fontanelle. C) L'impianto di fogna bianca sarà realizzato in modo da rispettare le norme vigenti in materia; le acque meteoriche delle aree destinate a parcheggio e viabilità saranno disperse negli strati superficiali del terreno per subirrigazione drenata previo trattamento di disoleazione e sedimentazione. D) L'impianto di fogna nera realizzato secondo le indicazioni delle disposizioni vigenti. ART. 8 - PROGETTO DEFINITIVO Il progetto definitivo, che dovrà essere redatto a cura dei concorrenti alla gara avendo a 67 riferimento il progetto preliminare, dovrà essere corredato dai seguenti elaborati (cfr. DPR 554/1999, articoli da 25 a 34): 1 - relazione descrittiva; 2 - relazioni geologica, geotecnica, idrologica, idraulica e sismica; 3 - studio d'inserimento urbanistico ed ambientale; 4 - disegni architettonici e stradali, nelle opportune scale, descrittivi delle caratteristiche delle opere, delle superfici, dei volumi da realizzare, degli assetti superficiali e della sistemazione della pavimentazione e delle aree a verde, dei profili e delle sezioni; 5 - elaborati grafici, nelle opportune scale, descrittivi del progetto strutturale nei suoi aspetti fondamentali, in particolare per quanto riguarda le fondazioni; 6 - schemi funzionali e dimensionamento di massima dei singoli impianti; 7 - relazioni tecniche e specialistiche del progetto definitivo; 8 - calcoli preliminari delle strutture e degli impianti; 9 - disciplinare descrittivo e prestazionale degli elementi tecnici; 10 - stima sommaria degli interventi del progetto definitivo. Gli elaborati grafici e descrittivi nonché i calcoli definitivi dovranno essere sviluppati ad un livello di definizione tale da evidenziare la qualità del progetto e la funzionalità delle opere progettate, così che nella successiva progettazione esecutiva non si abbiano apprezzabili differenze tecniche e di costo. Gli elaborati progettuali e le eventuali varianti migliorative dovranno essere ben visualizzate ed evidenziare la qualità del progetto architettonico e la funzionalità delle opere progettate. ART. 9 - PROGETTO ESECUTIVO L aggiudicatario dovrà predisporre il progetto esecutivo nel pieno rispetto del progetto definitivo e delle prescrizioni di cui all'articolo successivo entro 90 (novanta) giorni dalla stipula della convenzione, previa formale approvazione del progetto definitivo da parte dell Amministrazione concedente. Il termine per la consegna è prorogabile fino ad un massimo di altri 60 (sessanta) giorni in caso di richiesta di chiarimenti o integrazioni da parte degli Enti indicati nel seguito. Il progetto esecutivo dovrà ottenere entro il medesimo termine tutti gli atti di assenso, autorizzazione, nulla osta, visto di ogni altro Ente, organo o autorità amministrativa competenti per legge. 78 Il Responsabile Unico del Procedimento provvede alla verifica del progetto esecutivo rispetto alle prescrizioni di cui all'articolo successivo, alla normativa in materia di lavori pubblici e alla legislazione tecnica di settore. Lo stesso potrà impartire direttive e prescrivere eventuali modifiche o integrazioni finalizzate a garantire le condizioni di cui sopra. ART DOCUMENTI COMPONENTI IL PROGETTO ESECUTIVO Il progetto esecutivo, ai sensi degli artt. 35 e seguenti del DPR 554/1999, dovrà essere composto dai seguenti elaborati: 1) relazione generale; 2) relazioni specialistiche; 3) elaborati grafici comprensivi di quelli delle strutture e degli impianti; 4) calcoli esecutivi delle strutture e degli impianti; 5) piani di manutenzione dell'opera e delle sue parti; 6) piano di sicurezza e di coordinamento; 7) computo metrico estimativo e quadro economico; 8) cronoprogramma; 9) elenco dei prezzi unitari ed analisi dei prezzi; 10) quadro dell'incidenza percentuale della quantità di manodopera per le diverse categorie di cui si compone l'opera; 11) capitolato speciale d'appalto, sia per le parti che saranno eseguite direttamente dal concessionario, sia per quelle eseguite mediante appalto a terzi; il capitolato dovrà contenere tra l'altro una precisa e accurata descrizione del modo e delle caratteristiche con cui dovranno essere eseguiti i lavori; 12) schema di contratto per le parti che saranno eseguite mediante appalto a terzi; Il progetto esecutivo dovrà essere predisposto sulla base delle indicazioni seguenti. L'elenco dei prezzi unitari dovrà contenere la descrizione dettagliata di ciascuna lavorazione o fornitura prevista per: opere strutturali, opere di finitura interne, scavi, rinterri, pavimentazioni e opere di finitura esterne, opere a verde, impianto d'illuminazione pubblica, impianto elettrico, impianti di elevazione, impianto idrico - sanitario. I prezzi unitari dovranno contenere la descrizione completa di tutti gli oneri e i magisteri previsti per realizzare ciascun articolo a perfetta regola d'arte. Il computo metrico estimativo dovrà essere dettagliato per ciascun articolo di lavoro e con 89 precisi riferimenti all'elenco dei prezzi unitari. In particolare, dovrà essere organizzato secondo l'elenco seguente: a) movimento terre: scavi e rinterri; b) strutture di fondazione; c) strutture dei loculi, ossari, cappelle e locali di servizio; d) eventuali spostamenti e modifiche dei sottoservizi esistenti; e) opere di finitura interne (pavimentazioni, rivestimenti); f) impianto idrosanitario; g) impianti elettrici d' illuminazione interni ai locali di servizio; h) impianto di illuminazione votiva, i) impianto illuminazione pubblica; l) impianti di elevazione m) pavimentazioni esterne, carrabili e pedonali, opere di finitura esterne; n) opere a verde; o) allacciamenti. La relazione tecnica dovrà contenere una descrizione particolareggiata delle singole opere oggetto della concessione (opere edili, stradali e impianti). Gli elaborati grafici dovranno comprendere piante, sezioni e dettagli costruttivi in scala opportuna, con rappresentazione grafica anche degli impianti, dei percorsi delle canalizzazioni, delle linee e delle tubazioni. Nei calcoli statici delle strutture particolare attenzione dovrà essere rivolta alle azioni scambiate tra la struttura e il terreno di fondazione, tenendo conto dei livelli dell acqua di falda e della composizione dei terreni. ART SOCIETA DI PROGETTO L aggiudicatario ha l obbligo di costituire una Società di progetto ai sensi e per gli effetti dell art. 156 del D.lgs. 163/2006 in forma di società per azioni o a responsabilità limitata, anche consortile. Il valore iniziale del capitale sociale della Società di progetto non dovrà essere inferiore a ,00 (duecentocinquantamila). La Società di progetto così costituita diventerà la concessionaria, subentrando nel rapporto di concessione all aggiudicatario senza necessità di approvazione o autorizzazione. 910 E ammessa la cessione a terzi delle quote di partecipazione al capitale sociale della Società di progetto, previa comunicazione all Amministrazione concedente, fermo restando che i soci che hanno concorso a formare i requisiti per la qualificazione sono tenuti a partecipare alla Società e a garantire, nei limiti di cui sopra, il buon adempimento degli obblighi del concessionario sino alla data di emissione del certificato di collaudo di cui all art. 27 del presente Capitolato Speciale Prestazionale. L ingresso nel capitale sociale della Società di progetto e lo smobilizzo di partecipazioni da parte di banche o altri soggetti finanziatori che non abbiano concorso a formare i requisiti di qualificazione possono avvenire in qualsiasi momento. ART TEMPO UTILE PER L ULTIMAZIONE DEI LAVORI La realizzazione dell'opera dovrà avvenire nel termine massimo di 60 (sessanta) mesi naturali e consecutivi decorrenti dalla data di consegna dell'area, che dovrà essere effettuata entro 15 (quindici) giorni dall approvazione del progetto esecutivo. La riduzione del termine di ultimazione dei lavori, proposto dai partecipanti alla gara rappresenta uno dei parametri di valutazione delle offerte e sarà assunto come vincolante all atto della stipula della convenzione. L'aggiudicatario dovrà eseguire i lavori per fasi, così come indicato nel cronoprogramma, in modo da rendere minimo il disagio al funzionamento dell intero Cimitero comunale, realizzando comunque un lotto di almeno n. 100 loculi nel termine massimo di mesi 3 (tre) naturali e consecutivi decorrenti dalla consegna dell area indicata al primo comma del presente articolo. La riduzione di tale termine di esecuzione lavori, proposto dai partecipanti alla gara rappresenta anch esso uno dei parametri di valutazione delle offerte e sarà assunto come vincolante all atto della stipula della convenzione. Salvo quanto previsto dall'articolo seguente, l'amministrazione potrà, a suo insindacabile giudizio, concedere proroghe al termine di ultimazione lavori previsto nel contratto qualora si siano verificati ritardi nei lavori per cause non imputabili al concessionario e tempestivamente comunicate al concedente. ART RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI Qualora nel corso dei lavori dovessero venire alla luce reperti archeologici, il concessionario 1011 è obbligato a sospendere i lavori ed a darne immediata comunicazione alla competente Soprintendenza ed al Comune. Qualora il ritrovamento di reperti archeologici comporti oneri imprevisti per il completamento dell'opera, oppure una minore superficie utile per la realizzazione delle opere di ampliamento del Cimitero, il concessionario avrà diritto ad una proroga del termine d'ultimazione dei lavori ed, eventualmente, ad un ristoro dei maggiori oneri anche attraverso il prolungamento del periodo di gestione o diverso meccanismo per il riequilibrio economico finanziario dell'intervento. Resta inteso che il concessionario nulla avrà a pretendere per eventuali sospensioni dei lavori che non eccedano complessivamente il 10% della durata dei lavori e comunque un periodo di sei mesi. Nel caso di ritrovamenti è fatto obbligo al concessionario di proporre eventuali soluzioni progettuali ed architettoniche d intesa con il Comune e la Soprintendenza competente. ART VARIANTI IN CORSO D OPERA Tutte le varianti in corso d'opera che risultassero assolutamente necessarie, a causa di carenze del progetto predisposto dal concessionario, o per qualunque altra causa imputabile al concessionario stesso, dovranno essere eseguite dal concessionario secondo le disposizioni impartite dal Responsabile Unico del Procedimento, senza che lo stesso concessionario abbia diritto ad alcun riconoscimento economico. Rimane salvo quanto previsto dall'art. 13 del presente Capitolato Speciale Prestazionale in ordine ad eventuali ritrovamenti archeologici. ART DURATA DELLA CONCESSIONE La durata massima della concessione è fissata in anni 30 (trenta) decorrenti dalla stipula della convenzione. La riduzione di tale durata della concessione, proposta dai partecipanti alla gara rappresenta uno dei parametri di valutazione delle offerte e sarà assunto come vincolante all atto della stipula della convenzione stessa. ART TERMINE PER LA CONSEGNA DELL AREA Il termine per la consegna dell'area oggetto della concessione al soggetto affidatario è fissato 1112 in 15 (quindici) giorni a partire dall approvazione del progetto esecutivo. ART CONSEGNA DELL AREA Il Responsabile Unico del Procedimento comunica al concessionario il giorno e il luogo in cui deve presentarsi per la consegna dell'area. Il Responsabile Unico del Procedimento procederà alla consegna dell'area, redigendo un verbale in contraddittorio con il concessionario in duplice copia firmato dallo stesso e dal concessionario. Dalla data del verbale di consegna decorre il termine utile per il compimento dei lavori. Il verbale di consegna contiene l'indicazione delle condizioni dell'area. Qualora il concessionario non si presenti nel giorno stabilito per la consegna, il Responsabile Unico del Procedimento fissa una nuova data. La decorrenza del termine contrattuale resta comunque quello della data di prima convocazione. Qualora sia inutilmente trascorso il termine assegnato dal Responsabile Unico del Procedimento, questi propone all'amministrazione la decadenza dell'aggiudicazione e l'incameramento della cauzione. ART REALIZZAZIONE DEI LAVORI Il concessionario dovrà affidare a terzi i lavori oggetto della concessione che non intenda realizzare direttamente o tramite le imprese controllate, indicate in sede di qualificazione. L'elenco delle imprese controllate deve essere aggiornato tenendo conto delle modifiche che intervengono nei rapporti tra le imprese. Il concessionario e le imprese da esso controllate devono essere in possesso dei requisiti di qualificazione previsti dalla legge per gli esecutori di lavori pubblici, nei limiti dei lavori oggetto della concessione eseguiti direttamente. Le imprese controllate devono eseguire i lavori oggetto della concessione secondo quanto disposto dalle norme del D.lgs. 163/2006. I lavori non realizzati direttamente o tramite imprese controllate devono essere affidati a terzi previo esperimento di procedura ad evidenza pubblica nel rispetto della vigente legislazione in materia di appalti di lavori pubblici. Ai fini del presente articolo si intendono terzi anche le imprese collegate che, pertanto, 1213 potranno essere affidatarie di lavori solo a seguito di procedura pubblica di scelta del contraente, alla pari delle altre imprese del mercato. Le situazioni di controllo e di collegamento vengono determinate secondo quanto previsto dall'art del codice civile. Prima dell'inizio dei lavori, il concessionario è tenuto a presentare all'amministrazione concedente idonea documentazione comprovante la situazione di controllo dichiarata in sede di partecipazione. Il tempo necessario per l'espletamento delle procedure ad evidenza pubblica e per la stipula dei relativi contratti d'appalto non potrà in alcun modo inficiare i termini di cui all'art. 11 del presente Capitolato Speciale Prestazionale. Qualora il concessionario sia un consorzio di cui all art. 34, comma 1, lettere b) e c), del D.lgs. 163/2006, i lavori da eseguirsi direttamente saranno affidati alle consorziate indicate in sede di gara, senza che ciò configuri subappalto o cessione di contratto. ART DIREZIONE DEI LAVORI E COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA DURANTE LA REALIZZAZIONE DELL OPERA Il soggetto concessionario potrà affidare la direzione dei lavori ad uno dei tecnici facenti parte del gruppo di progettazione. Il direttore dei lavori dovrà svolgere anche la funzione di coordinatore per la sicurezza in fase d'esecuzione dell'opera. Il direttore dei lavori potrà essere coadiuvato da uno o più assistenti con funzioni di direttori operativi. Nell'eventualità che il direttore dei lavori sia sprovvisto dei requisiti previsti dalla normativa, il concessionario dovrà prevedere la presenza di almeno un direttore operativo avente i requisiti necessari per l'esercizio delle relative funzioni. Ai fini della perfetta realizzazione delle opere in concessione, il concessionario si obbliga a dirigere il cantiere mediante personale tecnico idoneo, la cui capacità professionale deve essere commisurata alla natura e all importanza dei lavori. ART VIGILANZA SUI LAVORI Per lo svolgimento della funzione di vigilanza sui lavori, il Responsabile Unico del Procedimento potrà avvalersi dell'ausilio di altri soggetti dallo stesso incaricati, i cui nominativi saranno comunicati al concessionario al momento della consegna dell'area. 1314 Il Responsabile Unico del Procedimento ha la facoltà di richiedere al concessionario che vengano effettuate tutte le prove necessarie ai fini della determinazione della qualità e delle proprietà chimiche, fisiche e meccaniche dei materiali posti in opera. L'amministrazione si riserva quindi ogni più ampia facoltà d'indagine e di sanzione, ivi compresa la demolizione in qualsiasi momento, anche posteriore all'esecuzione delle opere e fino al collaudo definitivo, delle opere male eseguite. ART QUALITA DEI MATERIALI: VERIFICHE E CONTROLLI I materiali e i componenti da impiegare nelle opere da eseguire devono essere della migliore qualità, possedere le caratteristiche stabilite dalle leggi e dai regolamenti per l'accettazione e l'impiego nelle opere pubbliche e comunque ben rispondenti per qualità, tipo e dimensioni all'uso cui sono destinate. In particolare devono rispettare le norme UNI, CNR, GEI e le altre disposizioni tecniche comunitarie vigenti. ART OSSERVANZA DI LEGGI, REGOLAMENTI E NORME Nella progettazione, nella costruzione e nella gestione delle nuove strutture funerarie dovranno essere rispettate le norme vigenti in materia appresso elencate: - D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE; - D.P.R. n. 554 del 21 dicembre 1999; - D.P.R. n. 34 del 2000; - Regolamento Edilizio del Comune di Venosa; - Regolamento di Polizia Mortuaria D.P.R.285/90 e successive modifiche ed integrazioni di cui alla circolare ministeriale n. 24 del 1993 e n. 10 del 1998; - Legge n. 46 del 5/03/90 Norme sulla sicurezza degli impianti e s.m.; - D.P.R. n. 447 del 6/12/1991 Regolamento di attuazione della Legge n. 46 del 5/03/90; - D.Lgs. n. 81 del 2008 sulla Tutela della salute e della sicurezza dei luoghi di lavoro; - T.U. Leggi sanitarie R.D. n e s.m.; - Legge n. 26 del 2001 e Legge n. 130 del 2001; - Tutte le Leggi Statali e Regionali, relativi Regolamenti, istruzioni ministeriali, provvedimenti adottati dalle competenti autorità locali, inerenti e conseguenti l esecuzione di opere pubbliche. 1415 Il concessionario, con la sottoscrizione della forma contrattuale prevista, dichiara di conoscere integralmente e di assoggettarsi all osservanza della normativa sopra esposta. ART ONERI E OBBLIGHI A CARICO DEL CONCESSIONARIO Il concessionario è tenuto al rispetto degli adempimenti di seguito indicati e ne deve garantire l'attuazione anche da parte degli altri soggetti esecutori dei lavori. 1) La formazione del cantiere attrezzato, compresi gli allacciamenti, impianti e consumi di acqua ed energia elettrica ad uso cantieri; la recinzione, pulizia e manutenzione del cantiere stesso, l'esecuzione delle opere ed impianti provvisionali, qualunque ne sia l'entità, nonché di quanto previsto dal progetto di intervento relativo alla sicurezza contenuto nel Piano di Sicurezza e Coordinamento. 2) La fornitura di attrezzi, strumenti e mano d'opera richiesti per l'esecuzione di tracciamenti, rilievi e misurazioni in occasione delle operazioni di consegna, verifica e collaudo dei lavori. 3) Tutte le pratiche e gli oneri per l'occupazione temporanea e definitiva delle aree pubbliche o private occorrenti per le strade di servizio per l'accesso al cantiere, per l'impianto del cantiere stesso, per cave di prestito, per discariche di materiali, per cave e per tutto quanto occorre alla esecuzione dei lavori. In difetto rimane ad esclusivo carico del concessionario ogni eventuale multa o contravvenzione e risarcimento di eventuali danni. 4) Le pratiche presso Amministrazioni ed Enti per permessi, licenze, concessioni, nullaosta, autorizzazioni per presidio, occupazioni temporanee di suoli pubblici o privati, interruzioni provvisorie di servizi, attraversamenti, trasporti speciali, nonché le spese ad essi relative per atti, indennità, canoni, cauzioni, ecc. In difetto rimane ad esclusivo carico del concessionario ogni eventuale multa o contravvenzione e risarcimento di eventuali danni. 5) La conservazione ed il ripristino delle vie, dei passaggi e dei servizi, pubblici o privati, che siano interrotti per l'esecuzione dei lavori, provvedendosi a proprie spese con opportune opere. 6) La conservazione aperta al transito, a proprie cura e spese, delle vie e dei passaggi che venissero interessati dai lavori. Nell'eventualità di chiusura al transito della strada in cui si svolgono i lavori (previo consenso dell'amministrazione), resta a carico del concessionario l'onere della segnaletica necessaria al dirottamento del transito, nonché provvedere, a propria cura e spese, a tutti i permessi e le licenze necessari. 1516 7) Prima di dare inizio a lavori di scavo, il concessionario è tenuto ad informarsi se, eventualmente, nelle zone nelle quali ricadono i lavori stessi esistano cavi sotterranei (telefonici, telegrafici, elettrici) o condutture (acquedotti, fognature). In caso affermativo, il concessionario dovrà comunicare agli Enti proprietari di dette opere la data presumibile dell'esecuzione dei lavori nelle zone interessate, chiedendo altresì tutti quei dati (di ubicazione e profondità) necessari ad evitare danni alle opere su accennate. Qualora, nonostante le cautele usate, si dovessero manifestare danni ai cavi od alle condotte, il concessionario dovrà provvedere a darne immediato avviso mediante telegramma sia agli Enti proprietari delle strade sia agli enti proprietari delle opere danneggiate. Nei confronti dei proprietari delle opere danneggiate l'unico responsabile rimane il concessionario, rimanendo del tutto estranea l'amministrazione da qualsiasi vertenza, sia essa civile che penale. 8) La custodia del cantiere. 9) La esposizione in cantiere delle prescritte tabelle indicanti l'oggetto dei lavori, il soggetto concedente, il concessionario, il progettista, il direttore dei lavori nominato dal concessionario, l'impresa esecutrice, l'importo contrattuale, il direttore di cantiere nonché l'assistente dei lavori e il coordinatore per la sicurezza in fase d'esecuzione. 10) L'osservanza delle norme derivanti dalle leggi e dai decreti in vigore, o che potessero intervenire in corso di esecuzione dei lavori, relativi alla prevenzione infortuni sul lavoro, all'igiene del lavoro, alle assicurazioni contro gli infortuni sul lavoro. Il concessionario dovrà in ogni momento, a semplice richiesta dell'amministrazione, dimostrare di aver provveduto a quanto sopra. 11) L'adozione di tutti i provvedimenti e le cautele necessario a garantire la vita e l'incolumità degli operai, delle persone addette ai lavori e degli utenti nei luoghi di lavoro, nonché per evitare danni ai beni pubblici e privati, ed ogni più ampia responsabilità in caso di infortunio o danno restano a carico esclusivamente del concessionario. 12) La assunzione di tutti gli oneri ed i lavori per gli allacciamenti alle reti cittadine di energia elettrica, dell'acquedotto e della fognatura. 13) Il pagamento di tutti i canoni, diritti e tariffe per la fornitura di acqua, energia elettrica e altri servizi, nonché quant'altro necessario per la progettazione, costruzione e gestione delle opere oggetto della presente convenzione. 14) L'esecuzione dei lavori che dovessero rendersi necessari per l'osservanza di disposizioni sopravvenute durante la costruzione o la gestione dell'opera, nonché la 1617 progettazione e l'esecuzione degli eventuali spostamenti e ripristini funzionali delle utenze e delle infrastrutture di servizi pubblici e privati, i cui maggiori oneri saranno da definire con il concessionario. La mancata osservanza delle suddette prescrizioni e dei tempi previsti potrà comportare la rescissione del contratto per negligenza del concessionario a insindacabile giudizio dell'amministrazione. ART RESPONSABILITA DEL CONCESSIONARIO Il concessionario resta comunque responsabile nei confronti del Comune di Venosa dell'esatto adempimento di tutti gli obblighi nascenti dalla presente concessione. Pertanto il concessionario si obbliga a tenere indenne il Comune da ogni pretesa, azione e ragione che possa essere avanzata da terzi in dipendenza della progettazione esecutiva e dell'esecuzione dell'opera e degli interventi previsti o per mancato adempimento degli obblighi contrattuali o per altre circostanze comunque connesse con la progettazione, l'esecuzione dei lavori e con la gestione del complesso cimiteriale e dei servizi. Il concessionario sarà comunque responsabile di eventuali danni arrecati alle strutture esistenti, nonché di ogni altro danno arrecato a persone o cose a causa della realizzazione delle opere oggetto della concessione. L Amministrazione concedente non assume responsabilità conseguenti ai rapporti del concessionario con i suoi appaltatori, fornitori e terzi in genere, dovendosi intendere tali rapporti esclusivamente intercorsi tra il concessionario e detti soggetti, senza che mai si possa da chiunque assumere una responsabilità diretta o indiretta dell Amministrazione stessa. ART ONERI ED OBBLIGHI A CARICO DEL CONCEDENTE L'Amministrazione comunale cede al concessionario il diritto di uso dell'area cimiteriale interessata dal progetto di ampliamento, nonché il diritto di superficie delle aree di sedime dei manufatti cimiteriali previsti nel progetto di ampliamento, secondo le modalità fissate nel successivo art. 26. ART CESSIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE Per consentire la realizzazione dell'ampliamento cimiteriale e la sua gestione, il Comune di 1718 Venosa costituirà in favore del concessionario il diritto di uso sull'area cimiteriale interessata dall ampliamento, nonché il diritto di superficie sulle aree di sedime dei manufatti cimiteriali previsti nel progetto di ampliamento, così come risulteranno individuate nel progetto esecutivo approvato dall Amministrazione, e sul relativo sottosuolo per tutta la durata prevista per la concessione. Il diritto di cui sopra verrà costituito fino alla scadenza della concessione, a decorrere dalla data di sottoscrizione del contratto di concessione, alle condizioni contenute nel presente atto. Tutti gli impianti e le opere, fissi o mobili, realizzati dal concessionario, ivi compresi quelli realizzati nel corso della concessione, nonché tutte le attrezzature, macchinari, accessori e pertinenze e quant'altro costruito ed installato dal predetto concessionario o dai suoi aventi causa nel cimitero e relative pertinenze diventeranno de jure di proprietà del Comune al momento dell'estinzione del diritto di superficie per scadenza del termine sopra indicato, senza corrispettivo alcuno. Nel caso di totale perimento della struttura, il diritto di superficie si estingue automaticamente senza indennità alcuna a favore del concessionario e dei suoi aventi causa. Le spese relative alla stipulazione del contratto di concessione, comprese quelle derivanti dal trasferimento del diritto di superficie, fanno interamente carico al concessionario. Parimenti spetta al concessionario l'adempimento degli oneri derivanti dalla costituzione di tale diritto ed in particolare l eventuale accatastamento dell'area cimiteriale interessata dal progetto. ART COLLAUDO L'Amministrazione concedente, entro 120 (centoventi) giorni dalla data di consegna dell area, attribuirà l'incarico del collaudo ad un tecnico in possesso di specifica qualificazione professionale commisurata alla tipologia e alla categoria degli interventi, alla loro complessità e al relativo importo. E' previsto il collaudo in corso d'opera, in quanto necessario per verificare la corretta esecuzione delle opere. Il collaudo in corso d'opera è attuato con visite periodiche stabilite dal collaudatore. I verbali di visita, che saranno trasmessi al Responsabile Unico del Procedimento, riferiranno anche circa l'andamento dei lavori e il rispetto dei termini contrattuali e conterranno le 1819 osservazioni e i suggerimenti ritenuti necessari, senza che ciò comporti diminuzione di responsabilità del concessionario. Il collaudatore potrà disporre prove ed analisi necessarie per stabilire l'idoneità dei materiali e dei componenti. Il prelievo dei campioni destinati a dette verifiche verrà eseguito in presenza del collaudatore, in contraddittorio, da soggetti espressamente incaricati dal concessionario e dal Responsabile Unico del Procedimento. Le spese per questi ulteriori accertamenti sono interamente a carico del concessionario. Il collaudo dei lavori ed il relativo certificato sono eseguiti secondo le norme e le procedure previste nel titolo XII del DPR 554/1999, nel termine di 6 (sei) mesi dall ultimazione dei lavori. Prima dell'emissione del certificato di collaudo, il concessionario dovrà consegnare all'amministrazione gli elaborati grafici e descrittivi nonché tutte le certificazioni relative agli impianti realizzati, ai sensi della Legge 46/1990. ART PENALI PER LA PROGETTAZIONE E L ESECUZIONE DEI LAVORI Per ogni giorno di ritardo nella consegna degli elaborati del progetto esecutivo si applica la penale giornaliera di 200,00 (duecento), fino ad un massimo di giorni 30 (trenta). Oltre tale termine, qualora il ritardo sia imputabile alla esclusiva responsabilità del concessionario, l Amministrazione potrà procedere alla risoluzione del contratto. Per ogni giorno di ritardo nell'ultimazione dei lavori rispetto al termine indicato dal concessionario in sede d'offerta si applica la penale nella percentuale dello 0,3 (zero virgola tre per mille) dell importo dei lavori. In caso di ritardo nelle scadenze delle fasi previste dal concessionario ai sensi dell'articolo 12, si applica la penale stabilita al paragrafo precedente, relativo all'importo stabilito nel cronoprogramma presentato dal concessionario per la specifica lavorazione. L'importo complessivo delle penali non potrà essere superiore al 10% (dieci per cento) dell'importo dei lavori. Qualora il ritardo nell'adempimento delle obbligazioni, determini un importo massimo della penale in misura superiore al 10% dei lavori, l Amministrazione potrà procedere alla risoluzione del contratto con le modalità previste dagli artt. 136 e seguenti del D.lgs. 163/2006. L'ammontare della penale verrà incamerato mediante escussione della cauzione definitiva 1920 prestata dal concessionario. ART DOMICILIO DEL CONCESSIONARIO Il concessionario è tenuto a comunicare tempestivamente all Amministrazione concedente il domicilio presso cui inviare tutte le successive comunicazioni dipendenti dal contratto. E onere del concessionario comunicare tempestivamente all Amministrazione concedente qualsiasi variazione od impedimento relativo al domicilio cui deve essere inoltrata la comunicazione. Il concessionario non può eccepire la mancata conoscenza della comunicazione, qualora sia stata effettuata nel rispetto delle modalità previste dal presente articolo. ART COSTO DI CONCESSIONE E GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI Il concessionario si obbliga a praticare all utenza le seguenti tariffe massime, soggette a ribasso, oltre IVA se dovuta: - per la cessione di loculi singoli in concessione 33 anni 2.500,00 (duemilacinquecento/00), con termine a decorrere dalla data della stipula; - per la cessione di loculi singoli in concessione 66 anni 3.500,00 (tremilacinquecento/00), con termine a decorrere dalla data della stipula; - per la cessione di cellette ossari in concessione 33 anni 516,50 (cinquecentosedici/50), con termine a decorrere dalla data della stipula; - per la cessione di cellette ossari in concessione 66 anni 1.033,00 (milletrentatre/00), con termine a decorrere dalla data della stipula; - per la cessione di cellette ossari in concessione 99 anni 1.549,00 (millecinquecentoquarantanove/00), con termine a decorrere dalla data della stipula; - per la cessione di loculi nelle cappelle gentilizie da dieci loculi in concessione 99 anni 6.000,00 (seimila/00), con termine a decorrere dalla data della stipula; - per la cessione di loculi nelle cappelle gentilizie da quattordici loculi in concessione 99 anni 5.000,00 (cinquemila/00), con termine a decorrere dalla data della stipula; - per la cessione di loculi nelle cappelle gentilizie da quindici loculi in concessione 99 anni 4.900,00 (quattromilanovecento/00), con termine a decorrere dalla data della stipula. Il ribasso sulle suddette tariffe, proposto dai partecipanti alla gara, rappresenta uno dei parametri di valutazione delle offerte e sarà assunto come vincolante all atto della stipula 20 Vedere altro
NAPOLI. di loculi. costituisce. In tal. appaltante. di eventuali. ente avanzate. di gara. e amministrativi. b) l indicazione.
COMUNE DI POGGIOMARINO PROVINCIA DI NAPOLI SETTORE LL.PP. ESPROPRI - URBANISTICAA ECOLOGIA MANUTENZIONI COMMERCIOO -CED CAPITOLATO SPECIALEE PRESTAZIONALE ART. 1 - OGGETTO DELL APPALTO L oggetto del rapporto Dettagli Capo Primo: OGGETTO E MODALITA DI APPALTO
Capo Primo: OGGETTO E MODALITA DI APPALTO ART. 1 OGGETTO DELL'APPALTO L appalto ha per oggetto l esecuzione di opere e provviste occorrenti per la realizzazione di N 1 Impianto Fotovoltaico Collegato Alla Dettagli PROVINCIA DI PRATO CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER LA FORNITURA DI AUTOVETTURE PER L AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE.
PROVINCIA DI PRATO CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER LA FORNITURA DI AUTOVETTURE PER L AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE. Articolo 1 OGGETTO DELLA FORNITURA Le prestazioni richieste al soggetto appaltatore Dettagli CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE
CAPITOLATO SPECIALE DESCRITTIVO E PRESTAZIONALE INDICE A. INDICAZIONE DELLE NECESSITÀ FUNZIONALI, DEI REQUISITI E DELLE SPECIFICHE PRESTAZIONI CHE DEVONO ESSERE PRESENTI NELL INTERVENTO IN MODO CHE RISPONDA Dettagli N. Rep... SCHEMA DI CONTRATTO
SCHEMA DI CONTRATTO N. Rep.... LAVORI PER LA NUOVA PAVIMENTAZIONE IN CALCESTRUZZO STAMPATO COME ESISTENTE NEL CORTILE INTERNO DELLA SEDE DI PIAZZA CARDINAL FERRARI DELL AZIENDA OSPEDALIERA ISTITUTO ORTOPEDICO Dettagli CONTRATTO 1. DISPOSIZIONI GENERALI
CONTRATTO tra il Sig... codice fiscale... residente in... proprietario di (*)...di cui dispone dei libero uso, sito in... e il Sig... residente in... nella qualifica di... dell impresa... codice fiscale... Dettagli COMUNE DI RIPOSTO Provincia di Catania
COMUNE DI RIPOSTO Provincia di Catania REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE DI INTERVENTI NEL SOTTOSUOLO STRADALE DI PROPRIETA COMUNALE Luglio 2000 Adottato con deliberazione consiliare n 29 del 25/02/2002 COMUNE Dettagli ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DEL LAZIO E DELLA TOSCANA M. ALEANDRI
ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTALE DEL LAZIO E DELLA TOSCANA M. ALEANDRI ISTITUTO ZOOPROFILATTICO SPERIMENTAL ALLEGATO 4 CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO PER ANNI 3 DEL SERVIZIO DI BROKERAGGIO Dettagli COMUNE DI QUALIANO PROVINCIA DI NAPOLI CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA IMPIANTO DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE
Art. 1 - OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto la manutenzione ordinaria e straordinaria dell impianto di illuminazione pubblica di tutto il territorio comunale, ivi compreso le linee elettriche Dettagli COMUNE DI CENGIO. PROVINCIA DI SAVONA C.A.P. 17056 - Piazza Martiri Partigiani, 8 Lavori Pubblici
COMUNE DI CENGIO PROVINCIA DI SAVONA C.A.P. 17056 - Piazza Martiri Partigiani, 8 Lavori Pubblici Prot. n 6294 N Reg. Pubbl. 83 1. BANDO PROCEDURA APERTA: Il giorno 21/09/2010 alle ore 9,00 si terrà presso Dettagli Comune di Chiuppano Provincia di Vicenza
Comune di Chiuppano Provincia di Vicenza Regolamento per la disciplina dell impiego del suolo e del sottosuolo, delle sedi stradali di proprietà comunale e di aree di uso pubblico. Approvato con deliberazione Dettagli CONTRATTO DI APPALTO. *..., nato a... il..., residente a..., via..., n..., codice fiscale n..., in
CONTRATTO DI APPALTO L'anno..., il giorno... del mese di..., in..., tra i Signori: *..., nato a... il..., residente a..., via..., n...., codice fiscale n...., in seguito per brevità denominato -Committente- Dettagli C O M U N E D I L U Z Z A R A
CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI GESTIONE, MANUTENZIONE E VALORIZZAZIONE DEL PORTO LE GARZAIE E DELL AREA GOLENALE CIRCOSTANTE PERIODO ANNO 2009-2022 CUP J19E08000080004 - CIG 0249871810 Dettagli Via G. Marconi, 187 CAP 37050 C.F. 00660940230 Tel. (045) 7135022 FAX (045) 7135640 e-mail: tecnico@comune.isolarizza.vr.it
Via G. Marconi, 187 CAP 37050 C.F. 00660940230 Tel. (045) 7135022 FAX (045) 7135640 e-mail: tecnico@comune.isolarizza.vr.it ALLEGATO 3 Allegato alla determinazione n. 126 del 21.06.2013 CAPITOLATO DEGLI Dettagli C O M U N E D I M O N T E V E G L I O Provincia di Bologna 3^ SETTORE Lavori Pubblici, Ambiente e Patrimonio
3^ SETTORE Lavori Pubblici, Ambiente e Patrimonio CARATTERISTICHE TECNICHE MINIME PER LA PRESA IN CARICO DELLE URBANIZZAZIONI Allegato B alla delibera di Consiglio Comunale n. 69 del 30/11/2011 Comune Dettagli CAPITOLATO SPECIALE. Fornitura ed installazione di Personal Computer ed attrezzature hardware per il VI settore del Comune di Portici
CAPITOLATO SPECIALE Fornitura ed installazione di Personal Computer ed attrezzature hardware per il VI settore del Comune di Portici ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO L appalto ammonta ad. 10250 oltre IVA al Dettagli COMUNE DI NICOLOSI C.A.P. 95030 PROVINCIA DI CATANIA. Area 6^ - Urbanistica DISCIPLINARE DI CONCESSIONE ART. 1 OGGETTO DELLA CONCESSIONE
COMUNE DI NICOLOSI C.A.P. 95030 PROVINCIA DI CATANIA Area 6^ - Urbanistica DISCIPLINARE DI CONCESSIONE ART. 1 OGGETTO DELLA CONCESSIONE 1. Il Comune di Nicolosi affida in concessione la gestione degli Dettagli REGOLAMENTO PER L'ESECUZIONE DI INTERVENTI NEL SOTTOSUOLO STRADALE DI PROPRIETÀ COMUNALE
Ufficio COMUNE DI TAVAZZANO CON VILLAVESCO REGOLAMENTO PER L'ESECUZIONE DI INTERVENTI NEL SOTTOSUOLO STRADALE DI PROPRIETÀ COMUNALE APPROVATO CON DELIBERAZIONE CONSILIARE N. 54 DEL 29.11.2000 ART. 1 (AMBITO Dettagli COMUNE DI GAZZO VERONESE Provincia di Verona
COMUNE DI GAZZO VERONESE Provincia di Verona SETTORE TECNICO SERVIZIO LAVORI PUBBLICI E PATRIMONIO Concessione di area pubblica parco 1 Maggio e per la gestione del chiosco-bar destinato all esercizio Dettagli C O M U N E D I P I A N O R O
CAPITOLATO RELATIVO ALLA GESTIONE DELLE ATTIVITA DI ASSISTENZA PER ALUNNI DISABILI Art. 1 - Oggetto e modalità di svolgimento del servizio Oggetto del presente capitolato è la gestione delle attività di Dettagli SCHEMA DI CONCESSIONE
SCHEMA DI CONCESSIONE REGOLANTE I RAPPORTI TRA CONCEDENTE E CONCESSIONARIO, RELATIVAMENTE ALLA CONCESSIONE DELLA GESTIONE, MESSA A NORMA E MANUTENZIONE DELL IMPIANTO ALPINE COASTER MONTE LIVATA, SITO IN Dettagli ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI CATANIA. Seminario per candidati agli esami di abilitazione alla professione di ingegnere LAVORI PUBBLICI
ORDINE DEGLI INGEGNERI DELLA PROVINCIA DI CATANIA Seminario per candidati agli esami di abilitazione alla professione di ingegnere LAVORI PUBBLICI Progetto, approvazione, affidamento dott. ing. Orazio Dettagli COMUNE DI CUASSO AL MONTE REGOLAMENTO COMUNALE DI POLIZIA MORTUARIA
COMUNE DI CUASSO AL MONTE Provincia di Varese REGOLAMENTO COMUNALE DI POLIZIA MORTUARIA Approvato con delibera del Consiglio comunale n. in data 1 TITOLO I DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE Art. 1 Oggetto Dettagli COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza
COMUNE DI ALSENO Provincia di Piacenza Rep. N. in data Contratto di appalto per lavori relativi ad interventi di adeguamento alle norme di prevenzione incendi e potenziamento uscite di sicurezza della Dettagli CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO REGIONALE DELLA TOSCANA
CROCE ROSSA ITALIANA COMITATO REGIONALE DELLA TOSCANA BANDO DI GARA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI MANUTENZIONE DEI VEICOLI DEL COMITATO REGIONALE CRI DELLA TOSCANA CIG: 28951999C9 Dettagli C O M U N E D I C H I E V E Provincia di Cremona REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEL CIMITERO
C O M U N E D I C H I E V E Provincia di Cremona REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEL CIMITERO Approvato con delibera Consiglio Comunale n. 49 del 29/11/2010 - Entrato in vigore il 01/01/2011 Dettagli C O M U N E D I C O L B O R D O L O P r o v i n c i a d i P e s a r o e U r b i n o
C O M U N E D I C O L B O R D O L O P r o v i n c i a d i P e s a r o e U r b i n o DA SOTTOSCRIVERE IN OGNI PAGINA CON LA DICITURA PER ACCETTAZIONE CAPITOLATO D'ONERI ART. 1 - OGGETTO DEL CONTRATTO Il Dettagli Friuli Innovazione Condizioni generali di contratto Applicabili ai lavori, servizi e forniture Rev.1 21/9/2012
Friuli Innovazione Condizioni generali di contratto Applicabili ai lavori, servizi e forniture Rev.1 21/9/2012 INDICE Art. 1 - Ambito di applicazione e principi generali Art. 2 - Decorrenza e durata del Dettagli SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA SPORTIVA COMUNALI DI V.LE RIMEMBRANZE.
SCHEMA DI CONVENZIONE PER LA CONCESSIONE DELLA GESTIONE DELLA STRUTTURA SPORTIVA COMUNALI DI V.LE RIMEMBRANZE. Art. 1 - OGGETTO E DURATA 1. La presente convenzione ha per oggetto la concessione dell uso Dettagli REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA PROVINCIA DI PORDENONE
REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA PROVINCIA DI PORDENONE COMUNE DI ZOPPOLA REGOLAMENTO PER ESECUZIONE DI INTERVENTI NEL SOTTOSUOLO STRADALE DI PROPRIETA COMUNALE O DI USO PUBBLICO REGIONE AUTONOMA Dettagli CIG: 1724479D13. DISCIPLINARE DI AFFIDAMENTO
ALL. B AFFIDAMENTO AI SENSI DEGLI ARTT. 19 E 27 DEL D. LGS. 163/2006 E S.M.I. DELLE ATTIVITÀ DI CONSULENZA SPECIALISTICA PER L ELABORAZIONE DEL MODELLO DI FLUSSO DEGLI ACQUIFERI E DI DISPERSIONE DEGLI Dettagli BANDO INTEGRALE CONCESSIONE DIRITTO DI SFRUTTAMENTO DEL SOTTOSUOLO PER REALIZZAZIONE PARCHEGGIO INTERRATO E
1 BANDO INTEGRALE CONCESSIONE DIRITTO DI SFRUTTAMENTO DEL SOTTOSUOLO PER REALIZZAZIONE PARCHEGGIO INTERRATO E SISTEMAZIONE AREA DI SUPERFICIE. Prot. n. 188 del 15.02.2013 (in attuazione della Delibera Dettagli Art. 1) Oggetto del contratto. Il presente contratto disciplina la concessione del
COMUNE DI LECCO SETTORE LAVORI PUBBLICI SCHEMA DI CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DELLA CONCESSIONE DI SERVIZIO RELATIVA ALL AREA DI PARCHEGGIO PUBBLICO DI PIAZZA SASSI. Art. 1) Oggetto del contratto. Il presente Dettagli Convenzione bonifica, rimozione e smaltimento piccole quantità materiali contenenti amianto
Convenzione bonifica, rimozione e smaltimento piccole quantità materiali contenenti amianto SCHEMA di Contratto d'appalto tipo CONTRATTO D APPALTO TRA Il sig. nato a il e residente a C.F. in seguito denominato Dettagli SCHEMA DI CONTRATTO-TIPO
SCHEMA DI CONTRATTO-TIPO CONTRATTO DI APPALTO PRIVATO PER OPERE RELATIVE A IMMOBILI CIVILI Tra... d ora in avanti denominato il committente residente in. C.F... P. IVA - da una parte e.. d ora in avanti Dettagli COMUNE DI RECANATI AREA TECNICA. Procedura aperta per: REALIZZAZIONE DI N. 12 ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE
COMUNE DI RECANATI AREA TECNICA Procedura aperta per: REALIZZAZIONE DI N. 12 ALLOGGI DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA NEL PEEP I LOTTO F LOCALITÀ LE GRAZIE (FOGLIO 58 PART. 805) DISCIPLINARE DI GARA Requisiti Dettagli CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO
CITTA DI VITTORIO VENETO Provincia di Treviso Comando Polizia Locale e Protezione Civile CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO SERVIZI DI PREVIDENZA COMPLEMENTARE PER IL PERSONALE DELLA POLIZIA LOCALE ART. 1 OGGETTO Dettagli La realizzazione dei lavori
131 Nel caso di lavori da aggiudicare con il criterio del prezzo più basso, di importo pari o inferiore alla soglia comunitaria, se il bando prevede l esclusione automatica delle offerte anomale e il numero Dettagli PROGETTO PER IL COMPLETAMENTO DELLA ZONA C DEL CIMITERO COMUNALE PER LA REALIZZAZIONE DI NUOVE SEPOLTURE
PROPOSTA DI PROJECT FINANCING COMUNE DI ACICATENA (CT) PROGETTO PER IL COMPLETAMENTO DELLA ZONA C DEL CIMITERO COMUNALE PER LA REALIZZAZIONE DI NUOVE SEPOLTURE Affidamento di opere in Concessione di progettazione, Dettagli Direzione dei lavori e collaudo di opere pubbliche
Direzione dei lavori e collaudo di opere pubbliche Ing. Francesco Pecorella Evoluzione tecnologica e normativa in materia di lavori pubblici dal D.M. 29.05.1895 alla Legge Merloni (11.02.94 n. 109) 05.07.2005 Dettagli COMUNE DI ZIANO PIACENTINO PROVINCIA DI PIACENZA
COMUNE DI ZIANO PIACENTINO PROVINCIA DI PIACENZA Prot.3430 OGGETTO: COLLAUDO DELLE OPERE DI URBANIZZAZIONE PRIMARIA DEL PIANO DI LOTTIZZAZIONE RESIDENZIALE DI INIZIATIVA PRIVATA DENOMINATO DIOLA. 1. VERBALE Dettagli DIPARTIMENTO AMBIENTE E TERRITORIO INFRASTRUTTURE, OPERE PUBBLICHE E TRASPORTI IL DIRIGENTE GENERALE
DISCIPLINA DEI REQUISITI E DELLE PROCEDURE DI ACCESSO AI FINANZIAMENTI E MODALITA DI RIMBORSO DELLE SOMME ANTICIPATE Fondo rotativo per la progettazione a favore degli Enti Pubblici della Regione Basilicata Dettagli Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
SCHEMA Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali CORPO FORESTALE DELLO STATO Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Pistoia Rep. n ATTO DI CONCESSIONE tra il Mi.P.A.A.F - C.F.S. - Dettagli CAPITOLATO TECNICO CIG 5401089FA0
CAPITOLATO TECNICO PROCEDURA APERTA PER L'AFFIDAMENTO DELL APPALTO DI SERVIZI CATASTALI RELATIVI AD ALCUNI IMMOBILI DI PROPRIETÀ DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA PRESENTI SULL ISOLA DELL ASINARA. Dettagli SCHEMA DI CONVENZIONE
SCHEMA DI CONVENZIONE TRA IL COMUNE DI SANTA CROCE CAMERINA E LE DITTE PROPRIETARIE: xxxxxxx xxxxxxx PER L ATTUAZIONE DELLA PRESCRIZIONE ESECUTIVA DELLA ZONA OMOGENEA SOTTOZONA C2/8 E LA REALIZZAZIONE Dettagli ISTITUTO SUPERIORE STATALE A. M A N Z O N I Licei Scienze Umane - Economico Sociale - Linguistico - Musicale
Allegato 1 Capitolato speciale Oneri OGGETTO: Bando Disciplinare di gara per la concessione del servizio di RISTORO/BAR ed erogazione mediante distributori automatici di bevande calde, fredde snack/merende Dettagli COMUNE DI SEGARIU Provincia del Medio Campidano Via Municipio 11- Telefono 070/9303923 Telefax 070/9302306 Servizi Finanziari
1 COMUNE DI SEGARIU Provincia del Medio Campidano Via Municipio 11- Telefono 070/9303923 Telefax 070/9302306 Servizi Finanziari DISCIPLINALE PER L AFFIDAMENTO IN LOCAZIONE DI UN CAPANNONE PER ESSERE ADIBITO Dettagli Città di Melegnano. (Provincia di Milano) Area Opere Pubbliche, Patrimonio Pubblico ed Ambiente PROJECT FINANCING
Città di Melegnano (Provincia di Milano) Area Opere Pubbliche, Patrimonio Pubblico ed Ambiente PROJECT FINANCING CAPITOLATO PRESTAZIONALE E SCHEMA TECNICO PER REDAZIONE DEL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO Dettagli CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO
Prot. 9770 del 09/11/2012 CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Fornitura in Full Rent di n. 2 autovetture 4x4 SALERNO, 09/11/2012 IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO ing. Bernardo Saja Oggetto dell appalto Qualità Dettagli IL COMUNE DI GENOVA, di seguito per brevità, denominato Comune, con sede in via Garibaldi 9, Codice Fiscale 00856930102, rappresentato
CONTRATTO FRA IL COMUNE DI GENOVA E... PER L ESECUZIONE DEL SERVIZIO DI ACCOMPAGNAMENTO EDUCATIVO A FAVORE DI MINORI E NUCLEI DI NAZIONALITÀ STRANIERA SEGUITI DALL UFFICIO CITTADINI SENZA TERRITORIO PERIODO... Dettagli COMUNE DI FIAMIGNANO P.ZZA G. D Annunzion. 2, Fiamignano (RI)
COMUNE DI FIAMIGNANO P.ZZA G. D Annunzion. 2, Fiamignano (RI) CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO OGGETTO: Procedura aperta per la progettazione, fornitura e installazione di impianti solari termici e fotovoltaici, Dettagli Città di Ugento Provincia di Lecce
Città di Ugento Provincia di Lecce SETTORE LAVORI PUBBLICI Tel. 0833/557222-224-246 - Fax 0833/955128 Codice Fiscale 81003470754 www.comune.ugento.le.it e-mail: ufficiolavoripubblici@comune.ugento.le.it Dettagli 3529,1&,$',%5,1',6, $57 2JJHWWRGHOO DSSDOWR
$OOHJDWR³* DOOD'HWHUPLQD]LRQHQƒGHO 3529,1&,$',%5,1',6, &$3,72/$7263(&,$/(' $33$/72 2JJHWWRGHOO DSSDOWR L appalto ha per oggetto i lavori di manutenzione ordinaria, pronto intervento e interventi straordinari Dettagli PROCEDIMENTO DI ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE SANITARIE PRIVATE DISPOSIZIONI GENERALI
Allegato B PROCEDIMENTO DI ACCREDITAMENTO DELLE STRUTTURE SANITARIE PRIVATE DISPOSIZIONI GENERALI 1. FINALITA Il presente documento definisce, ai sensi degli articoli 8 bis e 8 quater, del decreto legislativo Dettagli REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEI CIMITERI COMUNALI
COMUNE DI VIONE PROVINCIA DI BRESCIA APPROVATO CON DELIBERAZIONE DI CONSIGLIO COMUNALE N. 41 DEL 26/11/2010 REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA DEI CIMITERI COMUNALI SOMMARIO Art. DESCRIZIONE Dettagli QUESTIONARIO GARANZIE E ASSICURAZIONI A TUTELA DEGLI ACQUIRENTI DI IMMOBILI D. LGS. N 122 DEL 20 GIUGNO 2005
QUESTIONARIO GARANZIE E ASSICURAZIONI A TUTELA DEGLI ACQUIRENTI DI IMMOBILI D. LGS. N 122 DEL 20 GIUGNO 2005 QUESTIONARIO PER FIDEJUSSIONI PERMUTA ONERI URBANIZZAZIONE - ANTICIPI 1. NOMINATIVI Committente Dettagli ARTICOLO 1 Premesse Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto.
SCRITTURA PRIVATA TRA la Diocesi/Parrocchia di..., con sede in..., Via/Piazza,..., codice fiscale/partita iva..., in persona del legale rappresentante pro-tempore, di seguito denominato anche Committente Dettagli ALLEGATO B. Capitolato Speciale d Appalto (C.S.A.) relativo a FORNITURA IMBARCAZIONE AD USO DI POLIZIA LOCALE
ALLEGATO B Capitolato Speciale d Appalto (C.S.A.) relativo a FORNITURA IMBARCAZIONE AD USO DI POLIZIA LOCALE 1 INDICE ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART. 6 ART. 7 ART. 8 ART. 9 ART. 10 ART. 11 ART. Dettagli ALLEGATO N. 1 Principi, modalità e criteri per la determinazione dell indennità di civico ristoro prevista dall art. 5, comma 1 del regolamento.
ALLEGATO N. 1 Principi, modalità e criteri per la determinazione dell indennità di civico ristoro prevista dall art. 5, comma 1 del regolamento. 1. Principi a fondamento dell indennità di civico ristoro Dettagli COMUNE DI CASTROCIELO Provincia di Frosinone REGOLAMENTO COMUNALE PER L ILLUMINAZIONE VOTIVA DEL CIMITERO
COMUNE DI CASTROCIELO Provincia di Frosinone REGOLAMENTO COMUNALE PER L ILLUMINAZIONE VOTIVA DEL CIMITERO Allegato alla deliberazione di Consiglio Comunale n. 22 del 29.09.2012 1 COMUNE DI CASTROCIELO Dettagli COMUNE DI VALPELLINE
COMUNE DI VALPELLINE c/o Municipio: Loc. Les Prailles, 7 11010 Valpelline (AO) - Tel. 0165/73227 CAPITOLATO SPECIALE PER L AFFITTO LOCALI DEL BAR RISTORANTE DI PROPRIETÀ COMUNALE, SITO IN FRAZ. LES PRAILLES Dettagli CONTRATTO DI FORNITURA (Rif. CIG: ) TRA
1 CONTRATTO DI FORNITURA (Rif. CIG: ) TRA l Istituto per la Microelettronica e Microsistemi del Consiglio Nazionale delle Ricerche, di seguito indicato per brevità Istituto, con Codice Fiscale nr.80054330586 Dettagli III SETTORE - USO ED ASSETTO DEL TERRITORIO Servizio Territorio Urbanistica e Ambiente
III SETTORE - USO ED ASSETTO DEL TERRITORIO Servizio Territorio Urbanistica e Ambiente STD 10.09.03 (agg. 03/2014) DESCRIZIONE INTERVENTO: DICHIARAZIONE ASSEVERATA DA ALLEGARE ALLA COMUNICAZIONE DI FINE Dettagli CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER I SERVIZI DI PULIZIA E GUARDIANIA DEI LOCALI DEL MUSEO DEL TESSUTO DURANTE LA MOSTRA LO STILE DELLO ZAR.
ALLEGATO 1 PROVINCIA DI PRATO CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER I SERVIZI DI PULIZIA E GUARDIANIA DEI LOCALI DEL MUSEO DEL TESSUTO DURANTE LA MOSTRA LO STILE DELLO ZAR. Pag. 1/7 PROVINCIA DI PRATO CAPITOLATO Dettagli Gestione Patrimonio Agricolo - Forestale Regionale BANDITE DI SCARLINO
AFFIDAMENTO SERVIZIO GESTIONE PARCHEGGIO A PAGAMENTO CON CUSTODIA LOC. VAL MARTINA NEL COMUNE DI SCARLINO CAPITOLATO D ONERI 1) Oggetto appalto : servizio di gestione del parcheggio pubblico a pagamento Dettagli La normativa in corso dal 01.07.2006 per le coperture assicurative (D.lgs 12 aprile 2006 n. 163)
L entrata in vigore del Codice dei Contratti Pubblici Codice de Lise D.Lgs. 12 aprile 2006 n. 163 Il nuovo testo unitario sugli appalti pubblici (anche denominato "Codice de Lise", dal nome del presidente Dettagli Comune di MISANO DI GERA D ADDA Provincia di Bergamo Regione Lombardia
BANDO DI GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA = PREZZO PIU BASSO DETERMINATO MEDIANTE MASSIMO RIBASSO SULL IMPORTO DEI LAVORI APPALTO CON CORRISPETTIVO A CORPO = LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA IMPIANTI Dettagli Art.4 Criteri di scelta del concessionario
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DEL DIRITTO DI SUPERFICIE SU AREE COMUNALI PER LA REALIZZAZIONE DI PARCHEGGI PERTINENZIALI AI SENSI DELL ART.9, COMMA 4, DELLA LEGGE 24 MARZO 1989 N.122 (Deliberazione del Dettagli UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA DIPARTIMENTO GESTIONE DELLE RISORSE PATRIMONIALI SERVIZIO ATTIVITA NEGOZIALE, ECONOMALE E PATRIMONIALE SETTORE I BANDO DI GARA DI PUBBLICO INCANTO 1. Ente Appaltante: Università Dettagli CAPITOLATO PER LA GESTIONE IN CONCESSIONE DI UN SERVIZIO DI NOLEGGIO BICICLETTE NEL PARCO DI MONZA.
CAPITOLATO PER LA GESTIONE IN CONCESSIONE DI UN SERVIZIO DI NOLEGGIO BICICLETTE NEL PARCO DI MONZA. 1. OGGETTO Il concedente affida al concessionario in esclusiva la gestione dell esercizio di noleggio Dettagli C.C. n.15 del 9.06.2008: REGOLAMENTO COMUNALE DI ILLUMINAZIONE VOTIVA APPROVAZIONE. IL CONSIGLIO COMUNALE
C.C. n.15 del 9.06.2008: REGOLAMENTO COMUNALE DI ILLUMINAZIONE VOTIVA APPROVAZIONE. IL CONSIGLIO COMUNALE Attesa la necessità di approvare un nuovo testo del Regolamento Comunale di Illuminazione Votiva, Dettagli COMUNE DI CURCURIS vedere per le nuove costruzioni e gli ampliamenti per gli interventi sull esistente vedere vedere vedere vedere
COMUNE DI CURCURIS copia del documento comprovante il requisito per ottenere la concessione o dichiarazione ai sensi dell art. 4 della L. 15/68 modificata dalla L. 191/98; copia del certificato di destinazione Dettagli CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO
CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO Acquisto di n. 1 mini escavatore da impiegare nei lavori di manutenzione delle strade SALERNO, 10 ottobre 2012 IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO (ing. Bernardo Saja) Oggetto Dettagli CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI DI CLIMATIZZAZIONE DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEL COMUNE DI RIMINI
CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DEL COMUNE DI RIMINI L'anno 201_ ( ) il giorno del mese di TRA Anthea S.r.l. via della Lontra 30, 47923 (RN), di seguito per brevità Dettagli LA GIUNTA COMUNALE. Vista la proposta di Capitolato predisposta dal competente ufficio comunale e che allegato alla presente ne fa parte integrante;
LA GIUNTA COMUNALE Premesso: - che il comune di Mese è proprietario di un area sportiva sita in via Vanoni, all interno della quale c è una pizzeria; - che il citato centro sportivo e la pizzeria sono Dettagli La Società con sede e domicilio fiscale in rappresentata da in qualità di, di seguito identificata come Fornitore da una parte
CONTRATTO PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PRELIEVO, CARICO, TRASPORTO IN REGIME ADR (SE PREVISTO DALLE NORME), CONFERIMENTO AD IMPIANTO AUTORIZZATO PER RECUPERO E/O SMALTIMENTO DEI RIFIUTI PRODOTTI PRESSO Dettagli DISCIPLINARE DI GARA
AFFIDAMENTO IN CONCESSIONE DELLA PROGETTAZIONE DEFINITIVA-ESECUTIVA ED ESECUZIONE DEI LAVORI DI "COSTRUZIONE NUOVI LOCULI NEL CIVICO CIMITERO DI CARNAIOLA" NONCHE' DELLA GESTIONE DEL SERVIZIO DI VENDITA Dettagli IL COLLAUDO NEI LAVORI PUBBLICI
IL COLLAUDO NEI LAVORI PUBBLICI Oggetto del collaudo Il collaudo rappresenta l atto conclusivo della realizzazione di un opera pubblica, mediante il quale viene verificato e certificato che l opera pubblica Dettagli COMUNE DI CADREZZATE PROVINCIA DI VARESE - AREA TECNICA -
CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER LA GESTIONE DEI SERVIZI CIMITERIALI PERIODO 01 GIUGNO 2009 31 MAGGIO 2011. ART. 1 OGGETTO DEL SERVIZIO Formano oggetto del seguente appalto le prestazioni relative a Dettagli PROVINCIA DI PISA AVVISO DI PROCEDURA APERTA AD EVIDENZA PUBBLICA PER L ASSEGNAZIONE DI AREE DEL DEMANIO IDRICO IN CONCESSIONE CAPITOLATO LOTTO 8
Allegato D8 PROVINCIA DI PISA AVVISO DI PROCEDURA APERTA AD EVIDENZA PUBBLICA PER L ASSEGNAZIONE DI AREE DEL DEMANIO IDRICO IN CONCESSIONE CAPITOLATO LOTTO 8 La Provincia di Pisa intende affidare in concessione Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI ALLACCI E SCARICHI IN PUBBLICA FOGNATURA
COMUNE DI POMEZIA (Provincia di ROMA) SEZIONE TUTELA DELL AMBIENTE REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI ALLACCI E SCARICHI IN PUBBLICA FOGNATURA Approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n. 94 Dettagli REGOLAMENTO PER L UTENZA DEI SERVIZI DI FOGNATURA E DI DEPURAZIONE
REGOLAMENTO PER L UTENZA DEI SERVIZI DI FOGNATURA E DI DEPURAZIONE (APPROVATO DALL ASSEMBLEA CONSORZIALE CON ATTO N. 34 DEL 12/07/1987) 1 TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI ART. 1 - OGGETTO DEL REGOLAMENTO Dettagli SCHEMA DI CONVENZIONE DI GESTIONE PALESTRA DI ARRAMPICATA SPORTIVA TRA IL COMUNE DI FARA SAN MARTINO E, PER ANNI TRE
SCHEMA DI CONVENZIONE DI GESTIONE PALESTRA DI ARRAMPICATA SPORTIVA TRA IL COMUNE DI FARA SAN MARTINO E, PER ANNI TRE Con la presente convenzione, tra le sottoscritte parti: o Comune di FARA SAN MARTINO, Dettagli FORNITURA DI PIETRE TOMBALI IN MARMO BIANCO DEL TIPO CRISTAL PER IL NUOVO CORPO LOCULI DENOMINATO 6 LOTTO NEL CIMITERO COMUNALE DI MONDOLFO
FORNITURA DI PIETRE TOMBALI IN MARMO BIANCO DEL TIPO CRISTAL PER IL NUOVO CORPO LOCULI DENOMINATO 6 LOTTO NEL CIMITERO COMUNALE DI MONDOLFO FOGLIO DI PATTI E CONDIZIONI elaborato 4 Data: IL TECNICO COMUNALE Dettagli COMUNE DI SALZANO Provincia di Venezia. AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DA CALCIO CON RELATIVI ANNESSI (triennio 2014 2017)
COMUNE DI SALZANO Provincia di Venezia AFFIDAMENTO DELLA GESTIONE DEGLI IMPIANTI SPORTIVI DA CALCIO CON RELATIVI ANNESSI (triennio 2014 2017) FOGLIO CONDIZIONI ART. 1 - OGGETTO DELLA CONCESSIONE Il Comune Dettagli DISCIPLINARE PER LA GESTIONE DEL VERDE SULLE INTERSEZIONI E PERTINENZE LUNGO LA RETE VIARIA PROVINCIALE
Allegato A DISCIPLINARE PER LA GESTIONE DEL VERDE SULLE INTERSEZIONI E PERTINENZE LUNGO LA RETE VIARIA PROVINCIALE - 1 - DISCIPLINARE PER LA GESTIONE DEL VERDE SULLE INTERSEZIONI E PERTINENZE LUNGO LA Dettagli Settore 4 (CENTRO ELABORAZIONE DATI-RICOSTRUZIONE E PROTEZIONE CIVILE-DIREZIONE N.U.E DISCARICA-ECOLOGIA E AMBIENTE)
UNO DEI 100 COMUNI DELLA PICCOLA GRANDE ITALIA Settore 4 (CENTRO ELABORAZIONE DATI-RICOSTRUZIONE E PROTEZIONE CIVILE-DIREZIONE N.U.E DISCARICA-ECOLOGIA E AMBIENTE) 0835 587327 Fax 0835 581208 Capitolato Dettagli CONVENZIONE D INCARICO PROFESSIONALE PER LA DIREZIONE LAVORI E COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA IN FASE DI ESECUZIONE DEI
CONVENZIONE D INCARICO PROFESSIONALE PER LA DIREZIONE LAVORI E COORDINAMENTO DELLA SICUREZZA IN FASE DI ESECUZIONE DEI LAVORI DI Manutenzione della rete idrica e fognaria a servizio dell intero territorio Dettagli COMUNE DI BOVA MARINA Provincia di Reggio Calabria REGOLAMENTO COMUNALE
COMUNE DI BOVA MARINA Provincia di Reggio Calabria REGOLAMENTO COMUNALE PER IL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA Approvato con deliberazione C.C. n. del INDICE Art.1 Oggetto del Regolamento Art.2 Forma Dettagli SERVIZIO DI RISONANZA MAGNETICA
Presidio Ospedaliero Nord S.MARIA GORETTI DI LATINA SERVIZIO DI RISONANZA MAGNETICA GARA MEDIANTE PROCEDURA APERTA PER LA FORNITURA DI UNA RM 1,5 T, L AFFIDAMENTO DEI LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA Dettagli AREA RISORSE FINANZIARIE DIREZIONE SERVIZI A RETE E PATRIMONIO Servizio Patrimonio P.zza Matteotti n. 3-24121 Bergamo Tel. 035.399412 / fax 035.
AREA RISORSE FINANZIARIE DIREZIONE SERVIZI A RETE E PATRIMONIO Servizio Patrimonio P.zza Matteotti n. 3-24121 Bergamo Tel. 035.399412 / fax 035.399050 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER IL SERVIZIO DI GESTIONE Dettagli Allegato C COMUNE DI PISA
Allegato C COMUNE DI PISA CAPITOLATO D'ONERI PER L APPALTO DEL SERVIZIO DI INSTALLAZIONE, MANUTENZIONE E GESTIONE DI IMPIANTI PUBBLICITARI A MESSAGGIO VARIABILE O MAXISCHERMI SU AREE DI PROPRIETA DEL COMUNE Dettagli ALLEGATO "D" Modulistica. Pagina 1 di 15
ALLEGATO "D" Modulistica Mod.1: Richiesta di concessione per lo scavo su suolo pubblico, Mod.2: Comunicazione di inizio lavori, Mod.3: Comunicazione di fine lavori, Mod.4: Comunicazione di inizio lavori Dettagli COMUNE DI VARESE LIGURE PROVINCIA DI LA SPEZIA
COMUNE DI VARESE LIGURE PROVINCIA DI LA SPEZIA REGOLAMENTO PER L INDIVIDUAZIONE DEI CRITERI PER LA RIPARTIZIONE DEL FONDO DI CUI ALL ART. 18, COMMA 1 DELLA LEGGE 11.02.1994, N. 109 E SEGUENTI MODIFICHE. Dettagli COMUNE DI COMABBIO Provincia di Varese REGOLAMENTO FOGNATURA COMUNALE
COMUNE DI COMABBIO Provincia di Varese REGOLAMENTO FOGNATURA COMUNALE Art. 1 - PREMESSA Gli articoli che compongono il presente regolamento, ancorchè prevedano oneri a carico degli utenti del servizio Dettagli CAPITOLATO SPECIALE PER LA MANUTENZIONE PROGRAMMATA E STRAORDINARIA DEGLI AUTOMEZZI SOCIETARI ART.1 OGGETTO ART.2 - MANUTENZIONE PROGRAMMATA
CAPITOLATO SPECIALE PER LA MANUTENZIONE PROGRAMMATA E STRAORDINARIA DEGLI AUTOMEZZI SOCIETARI ART.1 OGGETTO L appalto ha per oggetto l affidamento del servizio di manutenzione programmata e straordinaria Dettagli CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO
Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Potenza Centro Direzionale Zona Industriale 85050 TITO SCALO (PZ) Tel.0971/659111 Fax 0971/485881 Sito internet: www.consorzioasipz.it E-mail: asi@consorzioasipz.it Dettagli REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI INFRASTRUTTURE E RETI INTERNET A BANDA ULTRALARGA (FTTH)
U.O. Sistemi Tecnologici-Open Data-Energia U. O. Mobilità e Infrastrutture REGOLAMENTO PER LA REALIZZAZIONE DI INFRASTRUTTURE E RETI INTERNET A BANDA ULTRALARGA (FTTH) Approvato con Deliberazione del Consiglio Dettagli REGOLAMENTO PER LE CONCESSIONI DI AREE PER TOMBE DI FAMIGLIA
COMUNE DI BUDDUSO Provincia di Olbia Tempio REGOLAMENTO PER LE CONCESSIONI DI AREE PER TOMBE DI FAMIGLIA nuovo cimitero Gesù Risorto TESTO COORDINATO - approvato con Deliberazione Consiliare n. 6 del 31.01.2013; Dettagli CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER L AFFIDAMENTO IN GESTIONE DEL PALAZZETTO DELLO SPORT PACETTI
CAPITOLATO SPECIALE DI APPALTO PER L AFFIDAMENTO IN GESTIONE DEL PALAZZETTO DELLO SPORT PACETTI ART. 1 OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha come oggetto l affidamento in gestione del palazzetto dello sport Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back