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Timestamp: 2018-12-12 22:25:03+00:00
Document Index: 157454777

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 13', 'art. 16', 'art. 3', 'art. 1', 'sentenza ']

NEWSLETTER P.S.C. Luglio 2018: – PSClodio Servizi informatici
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3 luglio 2018 PSClodio
Fattura elettronica: attivi i servizi gratuiti per registrare l’indirizzo telematico e generare il QR-Code
Nessuna sanzione per gli acconti Irpef errati dopo il rinvio dell’Iri
La proroga all’introduzione della fattura elettronica non riguarda però l’obbligo per le prestazioni dei subappaltatori che operano in una filiera di imprese con contratto di subappalto con la Pubblica Amministrazione, che entra in vigore – come da previsione originale – il 1° luglio 2018.
sul piano probatorio ribalta la presunzione invalsa, così che, con l’entrata in vigore della norma, la firma apposta sulla busta paga non costituirà più prova dell’avvenuto pagamento della retribuzione.
L’Agenzia Entrate, con la Risoluzione n. 47/E del 22 giugno 2018, ha chiarito che non è prevista nessuna sanzione per i contribuenti che, avendo optato già dal 2017 per l’Iri, hanno versato acconti d’imposta che risultano ora insufficienti, in seguito al differimento dell’applicazione del regime opzionale al periodo d’imposta 2018 previsto dalla legge di Bilancio 2018 (legge n. 205/2017).
Nel documento viene infatti precisato che, laddove il versamento degli acconti risulti insufficiente esclusivamente per effetto dello slittamento dell’applicazione dell’IRI al periodo d’imposta 2018, e non anche per altre previsioni rivelatesi errate, non è applicabile la sanzione per carente versamento, in virtù del principio di tutela dell’affidamento e della buona fede del contribuente.
Il contribuente potrà, entro il termine previsto per il versamento del saldo dell’imposta, determinare definitivamente l’imposta dovuta per il 2017, senza l’applicazione né di sanzioni né di interessi, e provvedere alla compilazione dei righi RS148 (“Rideterminazione dell’acconto”) e RN38 (“Acconti”) del modello Redditi PF 2018.
In particolare, per quanto riguarda il ravvedimento operoso IMU/TASI (e TARI) il D.Lgs. n. 158/2015 prevede all’art. 15, comma 1, lettera o), la riscrittura dell’art. 13 del D.Lgs. n. 471/1997, il quale stabilisce la sanzione da applicare per omessi o parziali versamenti in misura pari al 30%, con riduzione a metà per versamenti effettuati nei primi 90 giorni dopo la scadenza.
Sono in arrivo dall’Agenzia delle Entrate nuove comunicazioni aventi ad oggetto le dichiarazioni IVA non presentate entro la scadenza del 30 aprile o presentate compilando solo il quadro “VA” con le informazioni e i dati relativi all’attività.
All’onere derivante dal funzionamento dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato si provvede infatti mediante un contributo di importo pari allo 0,055 per mille del fatturato risultante dall’ultimo bilancio approvato alla data del 10 gennaio 2018, con ricavi totali superiori a 50 milioni di euro, fermi restando i criteri stabiliti dal comma 2 dell’art. 16 della legge n. 287/1990.
Il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso disponibile, e consultabile per regione, l’elenco delle imprese beneficiarie del bonus voucher digitalizzazione con l’indicazione dell’importo del Voucher prenotato.
L’elenco pubblicato dal MISE è stato definito a seguito dell’integrazione della dotazione finanziaria dell’intervento, avvenuta con il D.M. 23 marzo 2018, e dell’espletamento dei controlli amministrativi su tutte le domande presentate.
In data 22 giugno, l’Agenzia Entrate, con la Risoluzione n. 46/E, ha fornito alcune risposte ad una richiesta in merito all’ambito applicativo dell’art. 3 del D.L. 23 dicembre 2013, n. 145, e successive modificazioni, che ha introdotto un credito di imposta a favore di tutte le imprese che investono in attività di ricerca e sviluppo.
In particolare la società scrivente aveva richiesto se le attività di progettazione, programmazione e realizzazione di software, di servizi web, app e di impianti tecnologici, destinati a supportare l’intero processo di produzione fieristica, “al fine di:
creare nuovi ed innovativi servizi”,
fossero ammissibili al “credito di imposta per attività di ricerca e sviluppo” e, conseguentemente, se la società potesse fruire del beneficio in riferimento agli investimenti, effettuati nel corso del 2017.
L’Agenzia Entrate, in risposta, ha chiarito che, mancando il requisito della novità e del rischio finanziario, che dovrebbero caratterizzare tipicamente gli investimenti in ricerca e sviluppo, le attività poste in essere dalla società scrivente costituiscono, a tutti gli effetti ordinarie attività realizzative di un programma di investimenti in capitale fisso, non beneficiarie del “credito di imposta ricerca e sviluppo”.
Il Ministero dello Sviluppo Economico, con la circolare n. 177355, pubblicata il 23 maggio 2018, ha fornito ulteriori chiarimenti concernenti l’individuazione dei beni agevolabili e il requisito dell’interconnessione, in riferimento all’iperammortamento.
Nel documento di prassi vengono, inoltre, fornite indicazioni per meglio definire i concetti di guida automatica e semiautomatica e per chiarire alcune fattispecie riconducibili ai sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità.
In caso di acquisto di un’abitazione da parte di coniugi in regime di comunione legale, per usufruire dell’agevolazione “prima casa” sull’intero immobile, è necessario che entrambi i coniugi intervengano in atto al fine di rendere le dichiarazioni di cui alla nota II-bis dell’art. 1 della tariffa, parte prima, allegata al D.P.R. n.131/1986.
Lo ha confermato la Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 14326 del 5 giugno 2018, che ha riformato la sentenza della Commissione Tributaria Regionale della Sicilia n. 1508/16/2016.
Lunedì 9 luglio 2018 (il 7 cade di sabato) Dichiarazione 730/2018 Presentazione (ove previsto) della Dichiarazione 730/2018 da parte del sostituto di imposta. Lavoratori dipendenti e pensionati / sostituto d’imposta, professionista abilitato, CAF. Telematica
Lunedì 23 luglio 2018 Dichiarazione precompilata 730/2018 Presentazione (ove previsto) della Dichiarazione precompilata 730/2018 da parte diretta del contribuente, o da parte di CAF-intermediario. Lavoratori dipendenti e pensionati, professionista abilitato, CAF. Telematica
Martedì 31 luglio 2018 Contributo Autorità garante concorrenza Versamento del contributo all’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Società con ricavi maggiori di 50 milioni di euro. MAV, PagoPA, bonifico.
Lunedì 20 agosto 2018 IRPEF e addizionali Versamento con maggiorazione dello 0,4% dell’imposta a saldo 2017 e del primo acconto 2018 (risultante dalla dichiarazione REDDITI 2018 PF/SP e dalla dichiarazione Mod. 730, relativo a soggetti privi di sostituto d’imposta). Persone fisiche, società semplici, società di persone e soggetti equiparati. Mod. F 24
Lunedì 20 agosto 2018 IRES Versamento con maggiorazione dello 0,4% dell’imposta a saldo 2017 e del primo acconto 2018 (risultante dalla dichiarazione REDDITI 2018 SOGGETTI IRES) (per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare e approvazione del bilancio nei termini ordinari). Soggetti IRES Mod. F 24
Lunedì 20 agosto 2018 IRAP Versamento con maggiorazione dello 0,4% dell’imposta a saldo 2017 e del primo acconto 2018 (risultante dalla dichiarazione IRAP 2018). Persone fisiche, società semplici, società di persone e soggetti equiparati. Mod. F 24
Lunedì 20 agosto 2018 Diritto camerale Versamento con maggiorazione dello 0,4% del diritto annuale 2018. Mod. F 24 on line
Agg. Main Office v. 18.06.29:
Agg. Main Office v. 18.07.03: