Source: http://www.adusbef.lombardia.it/notizie/1-ultime/285-contro-equitalia-vietato-iscrivere-ipoteca-sotto-gli-8000-euro.html
Timestamp: 2014-09-02 18:45:59+00:00
Document Index: 11274637

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EQUITALIA: ILLEGITTIMA L'ISCRIZIONE DI IPOTECA SOTTO GLI 8000 EURO
EQUITALIA: ILLEGITTIMA L'ISCRIZIONE DI IPOTECA SOTTO GLI 8000 EURO	Scritto da A.L.	Stop alle ipoteche sotto gli 8mila euro
In un Paese dove nell’ultimo anno i pignoramenti immobiliari sono aumentati del 13,4%, con un picco soprattutto nelle regioni del Centro (+21,1%), questa sentenza della Corte di Cassazione fara’ tornare il sorriso a migliaia di italiani alle prese con l’insopportabile peso delle rate del mutuo, dell’auto o del televisore ogni fine mese.
I supremi Giudici hanno infatti stabilito - con la sentenza n. 4077 del 22 febbraio 2010 - che sono illegittime le ipoteche iscritte sui beni immobili se il debito reclamato e’ inferiore agli 8.000 euro e se non se ne da’ preavviso al contribuente.
In altre parole, con poche centinaia di euro di non pagate non si rischia piu’ di vedersi mettere un’ipoteca sulla casa.
La storia e’ nota.
Un contribuente di Castellamare di Stabia (Napoli) ha proposto opposizione all’iscrizione ipotecaria su un immobile di sua proprieta’ spiegando che era si’ inadempiente, ma che il suo debito era dipeso dal mancato pagamento di una cartella esattoriale di 916,93 euro tra l’altro mai notificata. Pochi spiccioli, insomma. Tanto che gia’ in primo grado il giudice di Pace aveva annullato l’ipoteca considerandola illegittima (sentenza n. 3770/2007).
Una decisone che, tuttavia, non ha affatto convinto Equitalia che si e’ rivolta alla Cassazione. La societa’ incaricata proprio per la riscossione coatta dei tributi ha, infatti, ritenuto incompetente il giudice di Pace, essendo intervenuta la giurisdizione esclusiva delle commissioni tributarie dl 223/2006 e spiegando che il limite di valore interessa unicamente l’espropriazione immobiliare e non anche l’iscrizione di ipoteca.
Ma gli ermellini hanno rigettato questo ricorso ed hanno accolto la difesa e le eccezioni presentate dall’avvocato del contribuente, Angelo Pisani.
Per la suprema Corte e’, infatti, nulla l’iscrizione ipotecaria sui debiti di modico valore. Deve sempre superare gli 8 mila euro l’importo della cartella esattoriale sulla base della quale viene esercitata la formalita’-ipotecaria prevista dall’art. 77 del dpr a. 602/1973. Cio’ in virtu’ del fatto che “l’iscrizione di ipoteca - si legge nella sentenza - e’ un atto preordinato e strumentale all’espropriazione immobiliare e in quanto tale ne eredita le regole operative”.
In conseguenza del rigetto del ricorso l’Equitalia e’ stata anche condannata al pagamento delle spese del giudizio liquidate.
sentenza Esatri (no ipoteca inferiore 8000).pdf