Source: http://nuke.rinnovambiente.it/
Timestamp: 2019-02-18 03:03:21+00:00
Document Index: 126755398

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.185', 'sentenza ', 'art.242', 'art.25', 'art.11']

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Collaborazioni e Società
___Aerogeneratore___
News_Ambiente Rifiuti
18/08/2010 – Modifiche al D. Lgs 152/06 in materia di sottoprodotti. Con L. 13 Agosto 2010, n.129, di conversione e modifica del DL. 129/2010 vengono introdotte importanti disposizioni in relazione al settore energetico, all’incentivazione delle IAFR, la ricerca e l’innovazione. L’art.1, comma 3 modifica di fatto l’art.185 comma 2 del codice dell’ambiente, includendo nella definizione di sottoprodotto anche i materiali fecali, il materiale prodotto da sfalcio e potatura, di manutenzione del verde pubblico e da attività agricole.
15/03/2010 – Nuovo regolamento in capo alla gestione dei RAEE. Con il DM. 8 Marzo 2010 viene definito il nuovo regolamento recante modalità semplificate per la gestione dei rifiuti derivanti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, da parte dei distributori e degli installatori di apparecchiature AEE, oltre che da parte dei gestori dei centri di assistenza tecnica di tali apparecchiature.
13/01/2010 - Istituzione del sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti; Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare col Decreto 17 dicembre 2009 istituisce il sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti, ai sensi dell'articolo 189 del decreto legislativo n. 152 del 2006 e dell'articolo 14-bis del decreto-legge n. 78 del 2009 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 102 del 2009. (GU n. 9 del 13-1-2010 - Suppl. Ordinario n.10).
21/10/2009 – Sentenza della Corte di Cassazione sul sequestro preventivo in caso di rischio geomorfologico; Può essere disposto il sequestro preventivo su un complesso immobiliare soggetto a movimento franoso, dal momento che la normale fruizione del bene potrebbe comportare rischi in conseguenza di ulteriori crolli mentre, in forza del provvedimento cautelare, l'unico tipo di utilizzo consentito del bene è quello volto alla eliminazione della causa dello smottamento. Con queste motivazioni la Corte di Cassazione, con la recente sentenza n. 40034 del 14/10/2009, ha convalidato il sequestro preventivo avente ad oggetto un campo da calcetto, aree condominiali e fabbricati in ordine ai quali era stato ipotizzato a carico dei proprietari degli immobili il reato di «Omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina».
____Appuntamenti___
20/10/2010 – Linee guida per la valutazione del rischio connesso allo Stress da Lavoro; Con la Circolare 18 Novembre 2010, n.15 vengono pubblicate le indicazioni necessarie per la valutazione dei rischi connessi allo stress lavoro-correlato, elaborate dalla commissione consultiva permanente per la salute e la sicurezza sul lavoro, in attuazione del D.Lgs 81/2008.
30/08/2010 – Chiarimenti in merito alla sicurezza nei cantieri e nei lavori in quota; Con Circ. n.29 del 27 Agosto 2010 vengono forniti alcuni chiarimenti circa l’applicazione delle norme relative alla prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni in quota.
29/11/2009 – Rischio da esposizione ad agenti fisici e modifiche al T.U.Sicurezza;Il Coordinamento Tecnico interregionale per la sicurezza nei luoghi di lavoro, in collaborazione con il Dipartimento Igiene del Lavoro dell'Ispesl, ha aggiornato le indicazioni operative per la corretta applicazione del Titolo VIII del D. Leg.vo 81/2008 sulla prevenzione e protezione dai rischi di esposizione ad agenti fisici (rumore, vibrazioni, campi elettromagnetici), con le ultime modifiche introdotte dal D. Leg.vo 106/2009. Il documento chiarisce come l’obbligo alla valutazione e alla gestione di ogni rischio per la salute e sicurezza ricade su tutte le aziende nelle quali si applica integralmente il decreto 81/2008, e si pone l'obiettivo di fornire una prima serie di indicazioni operative, sotto forma di risposte ai più comuni quesiti che vengono proposti ai tecnici del settore, che orienti gli attori aziendali della sicurezza ad una risposta corretta al provvedimento legislativo.
___Appuntamenti____
Raccolta Differenziata_
28/04/2008 – La Raccolta Differenziata
Pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il nuovo D.M. recante la "Disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani conferiti in maniera differenziata", emanato in attuazione del Dlgs 152/2006. Il nuovo decreto stabilisce le modalità di gestione e di realizzazione dei centri destinati ad accogliere i rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata, tra cui, come oramai noto, la necessità dell'autorizzazione comunale e dell'iscrizione all'Albo dei gestori ambientali. Previsto un regime transitorio per l'allineamento alle nuove regole da parte dei centri già operanti
La Corte di Cassazione ribadisce che la normativa sulle acque si applica solo agli scarichi diretti tramite condotta. Per i liquami da attività zootecnica, invece, la normativa sui rifiuti si applica solo qualora non siano riutilizzati nell'attività agricola. Viceversa, se riutilizzati in agricoltura, non sono da considerarsi rifiuti.
Arredo Urbano e Rifiuti
24/10/2010 – è stata pubblicata la delibera ARG 181/2010 in data 20 Ottobre 2010 in riferimento al nuovo Conto Energia per gli impianti Fotovoltaici; Con la nuova Delibera ARG vengono definite le nuove regole per l’incentivazione dell’energia elettrica prodotta da impianti alimentati a fonte solare fotovoltaica in riferimento al DM 6 agosto 2010.
10/08/2010 – Approvata la nuova Delibera ARG 125/2010 del 4 Agosto 2010 “Modifiche e integrazioni alla deliberazione dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas ARG/elt 99/08 in materia di condizioni tecniche ed economiche per la connessione alle reti con obbligo di connessione di terzi degli impianti di produzione (TICA)”; A seguito del forte sviluppo del settore delle fonti rinnovabili verificatosi nel paese negli ultimi anni e visto che in molti territori si è oramai raggiunta la saturazione delle reti elettriche di trasporto dell’energia (assolutamente scarse e vecchie), si è reso necessario pubblicare nuove regole per le connessioni, riportate nella sopracitata delibera AEG. Tra le principali novità troviamo quella relativa all’obbligo da parte dei gestori di rete locali della pubblicazione periodica dello stato della rete. In particolare, nel caso in cui la zona sia ritenuta critica, in fase di accettazione del preventivo di connessione si dovrà versare un’apposita cauzione a garanzia dell’effettivo sviluppo dell’iniziativa. Il tutto sarà contenuto in due appositi Allegati alla Stessa Delibera ARG 125/2010, rispettivamente nominati All. A ed All. B.
10/07/2010 – Interventi Urgenti in materia di energia; Con Decreto 8 Luglio 2010 sono state emanate una serie di misure necessarie ad approvare con una certa urgenza appositi provvedimenti riguardante il sistema di produzione, trasporto ed approvvigionamento dell’energia elettrica. Lo stesso provvedimento riporta anche una serie di misure per l’avvio dell’agenzia per la sicurezza nucleare.
01/04/2010 – Conversione in Legge del D.L. 3/2010 con L. 22 Marzo 2010, n.41 “Misure urgenti per garantire la sicurezza di approvvigionamento di energia elettrica nelle isole maggiori”. Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di emanare disposizioni per fare fronte alle crescenti criticità del sistema di approvvigionamento di energia elettrica e all'inadeguatezza degli attuali strumenti per la gestione in sicurezza del fabbisogno elettrico sul territorio delle isole maggiori, e, nelle more della realizzazione del nuovo collegamento tra la Sicilia e il continente, nonché del completo potenziamento del collegamento tra la Sardegna e il continente, di potenziare le infrastrutture di interconnessione con l'estero nella forma di «interconnector» il Presidente della Repubblica emana il Decreto-Legge 25 gennaio 2010, n. 3 (GU n. 20 del 26-1-2010).
Rinnoviamo l'ambiente per uno sviluppo ecosotenibile
Mettendo a frutto l'esperienza di un gruppo di soci e consulenti che hanno da sempre operato nel campo dell'Energia Rinnovabile e della valutazione di impatto ambientale è stata costituita nel 2007 Rinnovambiente srl, con lo scopo di offrire servizi di consulenza tecnica ambientale e gestionale al mondo del lavoro. Attualmente Rinnovambiente srl vanta al suo attivo numerose iniziative sia nel campo delle Fonti Rinnovabili sia in quello delle Valutazioni Ambientali, essendo i due settori strettamente connessi. In particolare Rinnovambiente srl grazie all’esperienza maturata come developer per conto Terzi nella ricerca di aree utili ad ospitare impianti alimentati a fonte rinnovabile, nonché nell’ottenimento di autorizzazioni e permessi alla costruzione ed all’esercizio di attività produttive per lo più nel campo delle energie rinnovabili è divenuta negli ultimi tempi un’importante realtà di questo settore. Attualmente Rinnovambiente srl opera in quasi tutte le regioni del Centro Italia e del Sud Italia, avendo la propria sede Legale in Sicilia e la propria sede tecnica nel Lazio.
Complessivamente è possibile definire tre campi principali in cui Rinnovambiente srl è in grado di apportare professionalità ed esperienza:
Procedure Autorizzative per Impianti alimentati a Fonti Rinnovabili; Studi di Impatto Ambientale e procedure di VIA; Relazioni Geologiche e Idrogeologiche; Relazioni di Incidenza, Botaniche e Faunistiche; Relazioni Paesaggistiche; ecc.
Monitoraggi ambientali; Misurazioni Acustico-Ambientali e valutazione di Impatto Acustico; Valutazione sulla qualità dei corpi idrici superficiali Chimicho-Biologiche; Valutazioni della qualità dell’Aria e previsioni di Impatto Atmosferico; ecc.
Impianti alimentati ad Energie rinnovabili; Ricerca siti Idonei ad ospitare IAFR; Analisi di Fattibilità e schede Impianto; Progettazione preliminare e connessioni alla rete; ecc.
Impianto Fotovoltaico Malagrotta (Roma)
Referenze Societarie
Descrizione di alcune delle Attività Svolte da Rinnovambiente S.r.l.
a) Indagine acustica ambientale ai sensi della 447/95 e valutazione di impatto acustico tramite modellistica previsionale per autorizzare una Piattaforma Polifunzionale di Trattamento rifiuti Pericolosi e non Pericolosi nel territorio comunale di Augusta (SR). Committente Prog.Geo S.r.l. (CT)
b) Indagine acustica ambientale ai sensi della 447/95 e valutazione di impatto acustico tramite modellistica previsionale per autorizzare un impianto Eolico da 45 Mw nel territorio comunale di Castelnuovo della Daunia (FG). Committente - Wind Energy Project S.r.l . Unip (FG)
c) Analisi di fattibilità per un impianto Eolico di potenza nominale pari a 10 Mw da collocare nella provincia di Viterbo in area agricola; Installazione di una torre anemometrica da 30m dotata di sensori per la misurazione della potenzialità eolica del sito e definizione della produttività media di energia elettrica.
d) Valutazione di Incidenza in un sito Natura 2000 in relazione all’istallazione di opere di ingegneria idraulica nel territorio comunale di San Lorenzo Nuovo (VT); Committente Arch.Lateano Pietro (VT)
e) Indagine acustica ambientale ai sensi della 447/95 e valutazione di impatto acustico tramite modellistica previsionale per autorizzare tre impianti mini-idroelettrici nel territorio comunale di S.Giovanni in Fiore (CS). Committente ICQ Holding S.p.A.(Roma)
f) Indagini preliminari finalizzate alla verifica dello stato di contaminazione di una superficie agricola posta nel territorio provinciale di Viterbo e sottoposta a spandimento di fanghi di origine biologica, il tutto ai sensi dell’ art.242; parte V, titolo IV, del D.Lgs.152/2006. Committente – Azienda Agricola Pace Francesco (VT)
g) Iter autorizzavo relativo ad una concessione di derivazione idrica ad uso idroelettrico e alla successiva autorizzazione alla costruzione ed all’esercizio di un impianto mini-idroelettrico da collocare nel territorio provinciale di Viterbo. Committente – Sinergetyc S.r.l. (RE)
h) Valutazione di Incidenza in un sito Natura 2000 in relazione ad un intervento di Lottizzazione nel territorio comunale di Marsciano (PG); Committente I.F.F. Costruzioni S.r.l. (PG).
i) Screening Ambientale relativo all’istallazione di un impianto Fotovoltaico di potenza nominale pari a 3 Mw previsto nel territorio comunale di Piansano (VT) e sottoposto al procedimento di Assoggettabilità a VIA così come previsto al Decreto Correttivo n.4/2008. Committente – Albachiara S.r.l. (RM)
j) Valutazione di Impatto Acustico e verifica del rispetto dei limiti zonali di immissione acustica per un capannone industriale posto nel comune di Roma (RM) ai sensi della L.R. 18/2001. Committente - Ecochimica Romana S.r.l.
A queste vanno ad aggiungersi numerose altre iniziative, tra cui:
Ø Analisi di fattibilità per l’installazione di impianti alimentati a fonte rinnovabile;
Ø Procedure di autorizzazione per impianti alimentati a fonti rinnovabili così come previsto al D.Lgs. 387/2003 e s.m.i.;
Ø Monitoraggi ambientali e verifiche di conformità con gli standard normativi vigenti;
Ø Analisi modellistiche previsionali e relazioni specialistiche ambientali;
Ø Altre attività….
Fiera di Verona dal 24 al 28 Febbraio 2010
Le Strategie Energetiche Nazionali per il Futuro
20/02/2010 – Definite le modalità operative per la localizzazione, la realizzazione e successiva gestione delle centrali Nucleari nel territorio nazionale; Con il D.Lgs. 15 febbraio 2010 n. 31 l’Italia si dota di apposito strumento normativo per la regolamentazione del settore nucleare, dalla metodologie di ricerca di siti idonei all’istallazione nonché all’istallazione e gestione degli impianti per la fabbricazione del combustibile, per lo stoccaggio ed il successivo utilizzo dello stesso.
16/09/2009 – Obblighi in Campo Energetico per l’appartenenza dell’Italia alla Comunità Economica Europea; Presentati una serie di emendamenti al disegno di legge 2449A, recante disposizioni per gli adempimenti alla politica Comunitaria da parte dell’Italia. La Normativa fa riferimento a numerosi argomenti, dalla tutela dell’ambiente alle Fonti Rinnovabili fino alla compravendita dei diritti per l’emissione di anidride carbonica.
01/09/2009 – Impianti Nucleari e sicurezza dei cittadini Europei; È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea la Direttiva 2009/71/Euratom dello scorso 25 giugno, che istituisce un quadro comunitario per la sicurezza degli impianti nucleari e il raggiungimento di standard tecnici elevati. L’esigenza di un atto di indirizzo comune si è presentata con l’aumento degli Sati che intendono avviare programmi di riavvio o costruzione di nuove centrali.
12/07/2009 – Via libero definitivo in Italia al Nucleare. Il senato Italiano ha definitivamente approvato il ddl n.1195-B recante disposizioni in materia di sviluppo e imprese, nonché in materia di Energia. Il provvedimento, collegato alla manovra finanziaria 2009, prevede agli art.25 e 26 che entro 6 mesi dall’entrata in vigore della legge, nel rispetto delle norme in tema di valutazione di impatto ambientale, il Governo adotterà uno o più decreti legislativi per la localizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di sistemi di stoccaggio del combustibile irraggiato e dei rifiuti radioattivi e alle misure compensative in favore delle popolazioni interessate. Gli stessi decreti definiranno le procedure autorizzative e i requisiti soggettivi per lo svolgimento delle attività di costruzione, di esercizio e di disattivazione degli impianti nucleari. Tutti i siti individuati potranno essere dichiarati “Siti di Interesse Strategico” e saranno soggetti a speciali forme di vigilanza e di protezione e caratterizzati ad elevati livelli di sicurezza per la tutela della salute della popolazione e dell’ambiente. Ai residenti, agli enti locali e alle imprese operanti nel territorio circostante il sito saranno riconosciuti benefìci diretti, con oneri a carico delle imprese coinvolte nella costruzione o nell’esercizio degli impianti, le quali non potranno scaricare tali oneri sugli utenti finali. Sarà inoltre apportata una modifica all’art.11, comma 4, del D.Lgs 79/1999, da cui il GSE assicurerà la precedenza all’energia nucleare, subito dopo l’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.
Fiera dell'Edilizia dal 19 al 21 Febbraio 2010 - Piacenza
In Italia la produzione di energia da fonti rinnovabili continua a crescere. La conferma viene da un rapporto elaborato dall’ufficio statistico del GSE e riferito al 2008, sulla base dei dati forniti dall’ufficio statistica di TERNA e per UE15 da fonti IEA (International Energy Agency). Tuttavia, il mix energetico col quale è stata prodotta l’energia elettrica necessaria a soddisfare il fabbisogno italiano è ancora caratterizzato dalla grande prevalenza dei combustibili fossili, con una produzione totale pari a 319.130 Gwh di energia prodotta da fonte tradizionale ed appena il 18% da Fonte Rinnovabile. Questi i numeri:Al 31 Dicembre 2008 la potenza stimata complessiva di Impianti alimentati da fonte rinnovabile in Italia risulta pari a 23.858.899 Kw per un totale di 34.827 Impianti produttivi, mentre la produzione elettrica nazionale lorda è stata nel 2008 pari a 58.164 Gwh, di cui il 71,5 % da fonte Idroelettrica, l’8,3% è rappresentato dalla fonte eolica, il 9,4% dal Geotermico, il 10,2% da Biomasse e annessi vari e per finire circa lo 0,3% da fonte solare. Complessivamente è ancora la fonte idroelettrica a determinare la maggior parte di produzione elettrica da fonte rinnovabile, nonostante sia stato osservato nel corso del 2009 un forte incremento della fonte solare e eolica, con una potenza istallata di impianti fotovoltaici ad oggi pari a 906.000 Kw (+55% in un anno) e di impianti eolici pari a circa 4.850 Mw (+38%). Al livello regionale lo scenario diviene assai complesso e disomogeneo, specie considerando le singole tipologie di fonti rinnovabili e relativi impianti in esercizio. Complessivamente sono le regioni del Nord ad avere il primato in termini di produzione, con il 22% della Lombardia e a seguire il Trentino Alto Adige con il 16,1%, la Toscana con l’11% ed il Piemonte con il 10,5%. Viceversa le Regioni del Centro rappresentano il fanalino di coda con lo 0,8% del Molise e l’1% delle Marche. Anche il Sud Italia, nonostante l’elevato potenziale in termini di fonti energetiche alternative, si colloca su percentuali estremamente basse, comprese tra il 2 ed il 3%. Fa eccezione la Regione Puglia con il 3,7% di energia prodotta da fonte rinnovabile, anche se il dato è comunque da ritenere insufficiente al raggiungimento degli obiettivi previsti dalla CEE.
Salone delle Energie Rinnovabili 4 - 6 marzo 2010 Genova
Detrazioni Fiscali e Risparmio Energetico in Edilizia
01/04/2010 – Nuove misure volte a favorire gli interventi edili per il risparmio energetico e ad agevolare la realizzazione di alcune tipologie di impianti alimentati a fonte rinnovabile. Con D.Lgs. n.56 del 29 Marzo 2010 vengono riformulate le misure atte al risparmio energetico in edilizia e le relative detrazioni fiscali connesse ai singoli interventi. Tra le novità vengono riconsiderati specifici interventi ove si determini una modifica delle distante tra confini di proprietà, che saranno ammissibili anche in deroga a limiti previsti.
26/01/2010 – Riqualificazione Energetica degli Edifici. Con DM 26 gennaio 2010 sono introdotti nuovi aggiornamenti al DM. 11 marzo 2008 in materia di riqualificazione energetica degli edifici, ed in particolare concernente i requisiti per l’accesso alle agevolazioni fiscali previste per interventi di miglioramento delle prestazioni energetiche. Tra le principali novità i nuovi limiti di trasmittanza termica, in modifica alla Tabella n.2 del DM. 11 marzo 2008.
Cremona Fiere - dal 19 al 21 Marzo 2010
Lo Sviluppo Sostenibile in Italia
27/08/2009 – Protocollo di Kyoto e false promesse; A circa 18 anni dalla firma del protocollo di Kyoto i quantitativi di CO2 immessi dal nostro paese sono aumentati del 10%, contro le previsioni di riduzione del 6,5% al 2012. Al livello mondiale le cose non vanno meglio, come d’altronde era ipotizzabile vista la non adesione di paesi come la Cina o gli Stati Uniti. Al livello planetario l’emissione di CO2 ha avuto un incremento dal 1990 ad oggi stimabile in circa il 40%, con paesi come la Cina dove gli incrementi di emissioni hanno fatto registrare il 178% o come il Qatar con un incremento medio pari a circa il 231%. In Europa però ci sono realtà come la Germania o la Gran Bretagna che hanno saputo ridurre le percentuali di CO2 emesse, con un – 7% nel primo caso e del -12,5%.
30/05/2009 – EPAW chiede una moratoria europea sull’utilizzo di Parchi Eolici. L'EPAW (European Platform Against Windfarms), una ONG che rappresenta 341 federazioni ed associazioni di 18 paesi europei, ha organizzato una campagna contro l'uso dell'energia eolica, in quanto ritenuta complessivamente troppo impattante e poco efficiente, differentemente da altre fonti alternative di cui l’organizzazione e promotore, come l’energia da biomassa, da solare termico o da fotovoltaico
05/05/2009 - Nuove direttive per il risparmio energetico da parte del Parlamento Europeo. In particolare viene ad essere integrata la direttiva CE che prevedeva il rispetto di prescrizioni minime per la produzione e la commercializzazione di prodotti che consumano energia elettrica, come televisori o PC. La nuova direttiva estende il campo delle prescrizioni anche a quei prodotti che se pur non utilizzano direttamente energia elettrica, possono comunque determinarne un consumo indiretto, come finestre, pareti di edifici, ecc. Ciò determinerà una notevole spinta nel campo della progettazione ecocompatibile, con lo sviluppo di nuovi prodotti in grado di far risparmiare energia elettrica.
27/02/2009 – Approvato il nuovo Decreto sullo Sviluppo Sostenibile in Italia. Con l’approvazione definitiva alla Camera di questo nuovo provvedimento l’Italia punta su uno sviluppo sostenibile e su nuove opportunità per la pubblica amministrazione, le imprese e i cittadini, affinché siano incrementate le buone pratiche, anche tramite azioni di educazione e di informazione ambientale. Lo sviluppo di una cultura maggiormente incentrata sulla sostenibilità ambientale può rappresentare un vero è proprio volano per la crescita del paese, in grado di favorire la crescita economica di settori come l’industria e il turismo, e di ridurre complessivamente fenomeni acuti di inquinamento ambientale e paesaggistico. Finalmente si esce dagli ideologismi e si definiscono obiettivi comuni, di tutto il paese, per imprimere un’accelerazione a impegni quali il risparmio e l’efficienza energetica, una politica dei trasporti eco-compatibile, la tutela del territorio e la prevenzione del rischio idrogeologico, il ciclo dei rifiuti, la forte promozione e sostegno delle fonti rinnovabili. Lo stesso Ministro dell’Ambiente “Stefania Prestigiacomo” aveva espresso apprezzamenti positivi in merito all’approvazione ad amplissima maggioranza, da parte della Camera, della mozione "Iniziative per favorire uno sviluppo ambientale sostenibile e un concreto governo dell’ambiente". Lo stesso Ministro ha affermato come la tutela dell’ambiente non appartenga ad una parte politica ma sia "di tutti" e che su questo tema si possano e di debbano trovare sintonie perché è su questa partita che si gioca il futuro del paese, la sua competitività, il suo ruolo internazionale. Il voto di oggi alla Camera è un forte segnale in questa direzione.
Fiera di Verona dal 5 al 7 Maggio 2010
Anche nel 2010 si terrà a Verona, Solarexpò la più grossa e importante fiera internazionale sulle energie rinnovabili e Greeneconomy.
La grande novità di quest’anno sarà “Solarch, building solar design & tecnologies un evento speciale dove l’architettura solare sarà protagonista di un percorso espositivo basato sulle tecnologie di ultima generazione.
Solarexpo sarà affiancato da Greenbuilding, la mostra-convegno internazionale dedicata all’efficienza energetica e all’architettura sostenibile, per continuare così ad offrire la più completa rassegna di prodotti, tecnologie e soluzioni nell’ambito delle rinnovabili e dell’efficienza energetica.
Firenze dal 28 al 30 Maggio 2010
___Contatti____
Via Filippo Turati n.91
Cell. +39 348/9817669
paolo.genovese@rinnovambiente.it
Dott. Gianfranco Lombardo
Cell. +39 366/2824620
gianfranco.lombardo@rinnovambiente.it
Rilievo Acustico
News Piano Casa
18/08/2010 – Nuove modifiche alle norme regionali di recepimento del Piano Casa. A seguito della dichiarazione di incostituzionalità del Piano Casa Calabria la stessa Regione pubblica con LR 11 Agosto 2010 le nuove disposizioni per l’adempimento al Piano Casa. Nel contempo si segnala la pubblicazione di una nota esplicativa da parte della Regione Basilicata e lo slittamento dell’emanazione da parte della Regione Abruzzo delle delibere comunali.
28/04/2010 – In attesa del quadro normativo nazionale le Regioni cercano di migliorare le proprie norme. A fronte in molti casi di leggi regionali che invece di favorire il settore edilizio rendono le cose ancora più difficili, le Regioni provano a operare integrazioni mirate. Sono infatti da annoverare la rettifica di un articolo da parte della Regione Campania, l’introduzione di un apposito comitato da parte della Regione Molise, La proroga al 31/10/2010 per la presentazione dell’accatastamento o variazione catastale in Regione Puglia. Nel frattempo la regione Sardegna approva una circolare recante indirizzi applicativi in attesa della pubblicazione definitiva del Piano Casa, mentre la Regione Valle D’Aosta introduce l’anagrafe immobiliare con Delibera 12/03/2010, n.634.
25/03/2010 – Anche la Sicilia e La Calabria si dotano di apposite L.R. per l’applicazione del Piano Casa. Con L.R. 11 febbraio 2010 n.5 (Regione Calabria) e L.R. 23 Marzo 2010 n.6 (Regione Sicilia) anche le ultime due regioni rimaste adottano le indicazioni del Piano Casa.
10/02/2010 – Piano Casa Novità. Premesso che restano ad oggi prive di un apposito regolamento solo le Regioni Calabria e Sicilia, prosegue nelle altre regioni l’attuazione del Piano Casa. In particolare è stata Pubblicata la L.R. 5/02/2010 n.11 della Regione Basilicata che precisa come gli interventi di ampliamento non sono consentiti su edifici di tipo residenziale. Anche il Lazio con L.R. 3/02/2010 n.1 apporta alcune modifiche tra cui l’eliminazione dell’obbligo della presentazione del fascicolo del fabbricato per poter accedere agli interventi previsti dal piano casa. Modifiche sono introdotte anche dalle Regioni Lombardia, Marche e Molise, rispettivamente con L.R. 7/2010, L.R. 31/2009 e L.R. 3/2010.
News da Mondo_
08/12/2009 - Vertice sul Clima Mondiale; Si è aperta a Copenhagen la Conferenza Internazionale per i cambiamenti climatici. L’International Panel on Climate Change, l’organo scientifico preposto allo studio dello stato di salute del pianeta, ha messo in luce che l’ultimo decennio è stato il più caldo dal 1850 ad oggi. La nota positiva della giornata è stata la svolta "verde" degli Usa. Il presidente americano Barack Obama infatti, conferma la volontà degli USA di diminuire i gas serra. E’ la prima volta che il Paese che assieme alla Cina occupa il vertice della classifica dell'inquinamento, ammette ufficialmente che i gas serra sono un pericolo per gli esseri umani e che la loro produzione deve essere regolata.
14/11/2009 – Grandi obiettivi per Cophenagen; Ridurre l'80% delle emissioni di CO2 provocate dagli incendi per deforestare l'Amazzonia. E' questo il primo grande obiettivo che si pone il Brasile in vista del vertice di Cophenagen. Il piano anti-inquinamento brasiliano punterà sia a ridurre le emissioni dovute agli incendi sia al taglio dell'inquinamento prodotto del traffico auto e della produzione industriale.
23/09/2009 – Green Economy e responsabilità comune; Obama e Hu Jintao hanno usato per la prima volta toni identici, nel denunciare i pericoli del cambiamento climatico alla conferenza Onu sull'ambiente. Al summit di New York parlano un linguaggio più simile i due giganti che insieme generano il 40% di tutte le emissioni carboniche della terra. Paradossalmente, malgrado la grande distanza tra i due sistemi politici americano e cinese, in questo campo ambedue i presidenti sono più avanti dei rispettivi paesi. A Washington la Camera ha approvato una legge importante sul risparmio energetico che al Senato si è arenata; la lobby del petrolio e del carbone organizzano un ostruzionismo efficace, usano il ricatto della crisi economica per respingere vincoli e nuove regole. Hu Jintao ha promesso di ridurre "l'intensità energetica" del modello di sviluppo cinese, cioè di spezzare l'automatismo perverso tra crescita economica e distruzione di risorse naturali. E' vero che la Cina avanza rapidamente verso il 15% di fonti alternative, ha in campo investimenti colossali nel solare, eolico, nucleare. E ha rincarato la benzina per incentivare gli automobilisti al risparmio. Resta però potente la lobby dell'industria pesante, e il boom di investimenti in infrastrutture deciso da Pechino in funzione anti-recessione segue una vecchia logica di sviluppo non sostenibile. La Cina, l'India e altri paesi emergenti chiedono impegni precisi da parte dell'Occidente sul trasferimento di tecnologie verdi e di capitali, per aiutare i paesi emergenti ad affrontare l'adattamento necessario. Hu Jintao non ha messo il suo paese fra quelli bisognosi di aiuti, che invece vuole vedere indirizzati soprattutto verso i più poveri del pianeta. E' una posizione politicamente abile, rafforza il credito di Pechino nei confronti dei suoi alleati del Terzo mondo. La richiesta cinese e indiana non è esorbitante: l'1% del Pil dei paesi più ricchi è quanto chiedono di destinare agli "aiuti verdi" verso il Sud del Pianeta. Si tratta di 300 miliardi di dollari, un decimo di quanto è stato usato per i salvataggi delle banche americane. Hu Jintao non si è sbilanciato su quanto la Cina potrebbe tagliare le sue emissioni di CO2 ma ha parlato di una "riduzione notevole" entro il 2020. Questo linguaggio può essere colto come la disponibilità preliminare ad aprire un negoziato. In cui tutti devono arrivare disposti a mettere qualcosa sul tavolo.
08/09/2009 - Il Clima priorità del Leader Giapponese; Con la vittoria del leader democratico Yukio Hatoyama, il Giappone passa a far parte dei paesi che fanno del taglio delle emissioni di anidride carbonica una priorità da affrontare con audacia. Durante un convegno sul clima organizzato dal quotidiano Asahi Shimbun, il neo Presidente Giapponese ha ribadito gli impegni ambientalisti presi in campagna elettorale. Tokio si impegnerà a tagliare le emissioni di CO2 del 25 per cento entro il 2020 rispetto al 1990.
26/08/2009 – L’Africa chiede i danni sul Clima; Nel corso della Conferenza dei capi di stato e di governo dell’Unione Africana tenutasi il 24 agosto in Etiopia, i leader dei principali paesi hanno espressamente chiesto il risarcimento per i danni economici connessi con i cambiamenti climatici. La cifra è stata quantificata in circa 67 miliardi di dollari ogni anno ed è simbolica del fatto che il continente africano contribuisce ad appena l’1% di tutte le emissioni inquinanti del pianeta.
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