Source: https://www.pdmelettronica.com/dichiarazione-di-conformita-e-rispondenza.asp
Timestamp: 2017-09-25 15:04:04+00:00
Document Index: 123748832

Matched Legal Cases: ['art 7', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 15', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 14']

Dichiarazione di rispondenza e conformità Impianti Elettrici da 150€- Roma
Hai bisogno della Dichiarazione di Rispondenza e conformità dell'impianto elettrico?
La dichiarazione di conformità e la dichiarazione di rispondenza di un impianto elettrico, sono documenti, con cui si certifica che l'impianto è conforme al rispetto degli standards imposti dalle norme tecniche e/o dalla legge.
La dichiarazione di conformità contiene i dati dell'impianto e dei seguenti soggetti: responsabile tecnico, proprietario, committente. Fornisce inoltre informazioni sulla procedura di installazione, sulla tipologia di materiali impiegati, sulle norme seguite, sull'ubicazione dell'impianto
Siamo Professionisti abilitati al rilascio di dichiarazioni di rispondenza e confomità abilitati alla verifica degli impianti elettrici.
NON CORRERE RISCHI! DIFFIDA DA CHI RILASCIA DICHIARAZIONI SENZA PROVE E COLLAUDO DEL VOSTRO IMPIANTO.
Noi ci assumiamo la responsabilità che il tuo impianto elettrico sia in regola rispetto alla regolamentazione nazionale ed europea rilasciando il certificato di rispondenza solo dopo esserci accertati, con sopralluogo e misure, che l'impianto sia A NORMA e SICURO secondo il dm 37/08.
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Il certificato di conformità degli impianti elettrici è obbligatorio in caso di: rilascio del certifica di agibilità;	allaccio di nuove utenze. in quest'ultimo caso, il proprietario è tenuto a comunicare all’ente fornitore del servizio elettrico una copia della dichiarazione di conformità dell’impianto. Anche in caso di modifica di un preesistente impianto, è obbligatorio l’invio del documento di conformità.
Da giugno 2013 gli amministratori di condominio sono tenuti a richiedere ai condomini la conformità degli impianti elettrici . qualora non ne foste in posseso potremo controllare e sanare l'impianto redigendo la dichiarazione di conformita’ o di rispondenza a secondo dei casi( art 7 comma 6 dm 37/08.)
Per la Dichiarazione di conformità o di rispondenza, CONTATTACI ADESSO.
Vista la Legge 05/01/1996, n. 25, recante differimento di termini previsti da disposizioni legislative nel settore delle attività produttive ed altre disposizioni urgenti in materia e successive modificazioni;
Visto il D.P.R. 30/04/1999, n. 162, recante il regolamento recante norme per l’attuazione della direttiva 95/16/CE sugli ascensori e di semplificazione dei procedimenti per la concessione del nulla osta per ascensori e montacarichi, nonché della relativa licenza di esercizio e successive modificazioni;
* Art. 1 - Ambito di applicazione
* Art. 2 - Definizioni relative agli impianti
* Art. 3 - Imprese abilitate
* Art. 4 - Requisiti tecnico-professionali
* Art. 5 - Progettazione degli impianti
* Art. 6 - Realizzazione ed installazione degli impianti
* Art. 7 - Dichiarazione di conformità
* Art. 8 - Obblighi del committente o del proprietario
* Art. 9 - Certificato di agibilità
* Art. 10 - Manutenzione degli impianti
* Art. 11 - Deposito presso lo sportello unico per l’edilizia del progetto, della dichiarazione di conformità o del certificato di collaudo
* Art. 12 - Contenuto del cartello informativo
* Art. 13 - Documentazione
* Art. 14 - Finanziamento dell’attività di normazione tecnica
* Art. 15 - Sanzioni
Art. 2 - Definizioni relative agli impianti
Art. 4 - Requisiti tecnico-professionali
c) titolo o attestato conseguito ai sensi della legislazione vigente in materia di formazione professionale, previo un periodo di inserimento, di almeno 4 anni consecutivi, alle dirette dipendenze di una impresa del settore. Il periodo di inserimento per le attività di cui all’art. 1, comma 2, lettera d), è di 2 anni;
Art. 6 - Realizzazione ed installazione degli impianti
Art. 7 - Dichiarazione di conformità
[3] In caso di rifacimento parziale di impianti, il progetto, la dichiarazione di conformità, e l’attestazione di collaudo ove previsto, si riferiscono alla sola parte degli impianti oggetto dell’opera di rifacimento, ma tengono conto della sicurezza e funzionalità dell’intero impianto. Nella dichiarazione di cui al comma 1 e nel progetto di cui all’art. 5, è espressamente indicata la compatibilità tecnica con le condizioni preesistenti dell’impianto.
[6] Nel caso in cui la dichiarazione di conformità prevista dal presente articolo, salvo quanto previsto all’art. 15, non sia stata prodotta o non sia più reperibile, tale atto è sostituito - per gli impianti eseguiti prima dell’entrata in vigore del presente decreto - da una dichiarazione di rispondenza, resa da un professionista iscritto all’albo professionale per le specifiche competenze tecniche richieste, che ha esercitato la professione, per almeno 5 anni, nel settore impiantistico a cui si riferisce la dichiarazione, sotto personale responsabilità, in esito a sopralluogo ed accertamenti, ovvero, per gli impianti non ricadenti nel campo di applicazione dell’art. 5, comma 2, da un soggetto che ricopre, da almeno 5 anni, il ruolo di responsabile tecnico di un’impresa abilitata di cui all’art. 3, operante nel settore impiantistico a cui si riferisce la dichiarazione.
Art. 8 - Obblighi del committente o del proprietario
Art. 9 - Certificato di agibilità
Art. 10 - Manutenzione degli impianti
Art. 11 - Deposito presso lo sportello unico per l’edilizia del progetto, della dichiarazione di conformità o del certificato di collaudo
[1] Per il rifacimento o l’installazione di nuovi impianti di cui all’art. 1, comma 2, lettere a), b), c), d), e), g) ed h), relativi ad edifici per i quali è già stato rilasciato il certificato di agibilità, fermi restando gli obblighi di acquisizione di atti di assenso comunque denominati, l’impresa installatrice deposita, entro 30 giorni dalla conclusione dei lavori, presso lo sportello unico per l’edilizia, di cui all’art. 5 del D.P.R. 06/06/2001, n. 380 del comune ove ha sede l’impianto, la dichiarazione di conformità ed il progetto redatto ai sensi dell’art. 5, o il certificato di collaudo degli impianti installati, ove previsto dalle norme vigenti.
[2] Per le opere di installazione, di trasformazione e di ampliamento di impianti che sono connesse ad interventi edilizi subordinati a permesso di costruire ovvero a denuncia di inizio di attività, di cui al D.P.R. 06/06/2001, n. 380, il soggetto titolare del permesso di costruire o il oggetto che ha presentato la denuncia di inizio di attività deposita il progetto degli impianti da realizzare presso lo sportello unico per l’edilizia del comune ove deve essere realizzato l’intervento, contestualmente al progetto edilizio.
[3] Lo sportello unico di cui all’art. 5 del D.P.R. 06/06/2001, n. 380, inoltra copia della dichiarazione di conformità alla Camera di commercio industria artigianato e agricoltura nella cui circoscrizione ha sede l’impresa esecutrice dell’impianto, che provvede ai conseguenti riscontri con le risultanze del registro delle imprese o dell’albo provinciale delle imprese artigiane, alle contestazioni e notificazioni, a norma dell’art. 14 della Legge 24/11/1981, n. 689, e successive modificazioni, delle eventuali violazioni accertate, ed alla irrogazione delle sanzioni pecuniarie ai sensi degli articoli 20, comma 1, e 42, comma 1, del D.Lgs. 31/03/1998, n. 112.
Art. 12 - Contenuto del cartello informativo
Art. 14 - Finanziamento dell’attività di normazione tecnica
[4] La violazione reiterata 3 volte delle norme relative alla sicurezza degli impianti da parte delle imprese abilitate comporta altresì, in casi di particolare gravità, la sospensione temporanea dell’iscrizione delle medesime imprese dal registro delle imprese o dall’albo provinciale delle imprese artigiane, su proposta dei soggetti accertatori e su giudizio delle commissioni che sovrintendono alla tenuta dei registri e degli albi.
Il Ministro dello sviluppo economico - Bersani
Il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare - Pecoraro Scanio
Visto, il Guardasigilli (ad interim) - Prodi
Decreto Legge 30 settembre 2005, n. 203, (in Gazz. Uff., 3 ottobre 2005, n. 230) - Decreto legge convertito, con modificazioni, in L. 2 dicembre 2005, n. 248 (in Gazz. Uff., 2 dicembre, n. 281, S.O.). Misure di contrasto all'evasione fiscale e disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria.
Articolo 11 quaterdecies - comma 13