Source: http://www.assoamianto.it/Regione_Veneto_DGR_n_3824_9_12_2009.htm
Timestamp: 2020-02-22 01:00:28+00:00
Document Index: 7620996

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 33', 'art. 21', 'art. 21']

Delibera Giunta Regionale VENETO 9 Dicembre 2009, n. 3824
Art. 21 della L.R. 25 febbraio 2005, n. 9. Sorveglianza sanitaria per esposti ed ex esposti ad amianto”. Impegno di spesa 2009.
L’Assessore alle Politiche Sanitarie Ing. Sandro Sandri, riferisce quanto segue.
Con DGR n. 5094 del 28 dicembre 1998 e successive modifiche ed integrazioni, la Regione del Veneto ha avviato, in compartecipazione con il Ministero della Sanità, un programma speciale di ricerca riguardante la “Sperimentazione di un modello di sorveglianza e di assistenza sanitaria ai lavoratori con pregresse esposizioni professionali a cancerogeni (Amianto e CVM)”, su di un campione di lavoratori individuati negli ex esposti ad amianto e CVM della Regione.
Tale programma di sperimentazione ha permesso di:
§ definire ed individuare, sulla base delle conoscenze e delle competenze acquisite in ambito di controllo dei rischi CVM e Amianto nei lavoratori attivi, i livelli di rischio attesi per i vari gruppi di ex esposti in diverse particolari condizioni di lavoro;
§ sperimentare un protocollo sanitario per un’appropriata diagnosi precoce ed assistenza sanitaria in relazione al livello di rischio e gli strumenti necessari;
§ sperimentare un programma di sorveglianza epidemiologica degli ex esposti attraverso gli archivi regionali delle dimissioni ospedaliere;
§ stimare i costi diretti della sorveglianza sanitaria.
Con la L.R. 14 gennaio 2003, n. 3, la Regione Veneto è intervenuta con uno specifico contributo di 110.000,00 euro per la prosecuzione gratuita della sorveglianza sanitaria degli ex esposti, anche successivamente alla pubblicazione del report finale della sperimentazione ultimata nel 2002.
Con DGR n. 4033 del 19 dicembre 2003 e DGR n. 3929 del 10 dicembre 2004 la Regione del Veneto ha disposto, rispettivamente per gli anni 2003 e 2004, la prosecuzione della sorveglianza sanitaria sugli ex esposti ad Amianto e CVM secondo il modello operativo ed organizzativo già sperimentato, coinvolgendo operativamente i servizi SPISAL delle Aziende ULSS 6, 8, 12, 13, 15, 16, 18, 20 e prospettando l’inserimento dell’attività nei livelli essenziali di assistenza (LEA).
Ai fini di assicurare la gratuità delle prestazioni di sorveglianza sanitaria in favore dei lavoratori con pregresse esposizioni ad amianto e CVM, la Regione del Veneto è intervenuta per l’anno 2004 con uno stanziamento di 150.000,00 euro (L.R. 30 gennaio 2004, n. 1).
Per quel che concerne specificamente l’ambito dei lavoratori esposti o con pregresse esposizioni all’amianto, la Regione del Veneto, con L.R. 25 febbraio 2005, n. 9, art. 21 (Contributi per la sorveglianza sugli ex esposti ed esposti all’amianto), ha istituito uno specifico servizio di sorveglianza sanitaria, nonché di informazione ed educazione sanitaria rivolto ai lavoratori esposti ed ex esposti all’amianto, disponendo, altresì, che “I lavoratori ex esposti o esposti all’amianto (…) beneficiano a titolo gratuito delle prestazioni sanitarie previste da apposite linee guida elaborate ai sensi del comma 3”.
La L.R. n. 10 del 25 febbraio 2005 (di approvazione del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2005 e pluriennale 2005-2007), ha poi disposto la prosecuzione della sorveglianza sanitaria sugli ex esposti ad Amianto e CVM, provvedendo allo stanziamento di un contributo pari a 350.000,00 euro.
Con DGR n. 935 del 18 marzo 2005, la Giunta regionale ha approvato il Piano triennale 2005-2007 di prevenzione e promozione della salute negli ambienti di lavoro, articolato in Aree di sviluppo con individuazione, nell’ambito delle stesse, di specifiche Linee di attività da implementare nel corso del triennio.
La richiamata DGR n. 935/05 ha inserito nell’ambito dell’Area “Attività sanitaria” la “Linea ex esposti ad Amianto e CVM”.
Con DDR Prevenzione n. 328 del 29 giugno 2005, sono stati individuati i Referenti tecnici di linea, di comparto e di progetto del Piano 2005-2007 ed il dott. Flavio Valentini, Direttore del Dipartimento di Prevenzione e dello SPISAL dell’Azienda ULSS n. 13 (già Responsabile del programma ex esposti Amianto e CVM) è stato individuato come Referente tecnico della Linea ex esposti Amianto e CVM.
Con la DGR n. 3687 del 29 novembre 2005, la Giunta regionale ha, poi, approvato la pianificazione operativa della Linea ex esposti ed esposti ad Amianto e CVM, prevedendo il coinvolgimento di tutti i Servizi SPISAL della Regione e demandando a successivi atti del Dirigente della Direzione regionale per la Prevenzione “…l’impegno e le liquidazione dei contributi finanziari per gli anni 2005-2007 e quant’altro necessario all’attuazione del provvedimento”.
In relazione a dette attività, da compiersi nel triennio 2005–2007, gli stanziamenti effettuati dalla Regione del Veneto per assicurare la gratuità delle prestazioni in favore degli ex esposti ad amianto e CVM, sono stati complessivamente di 350.000,00 euro per ciascun anno di esercizio.
L’onere finanziario per l’attuazione delle azioni previste per la sorveglianza sanitaria sugli ex esposti ed esposti ad Amianto e CVM, è stato così impegnato: la somma di € 150.000,00 (centocinquantamila/00) sul capitolo 100207 (Contributi per la sorveglianza sanitaria sugli ex esposti Amianto e CVM) e la somma di € 200.000,00 (duecentomila700) sul capitolo 100610 (Azioni regionali per la sorveglianza sui lavoratori esposti ed ex esposti all’Amianto) del Bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2007.
La L.R. n. 2 del 27 febbraio 2008 (bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2008 e pluriennale 2008-2010), ha disposto l’ulteriore prosecuzione della sorveglianza sanitaria sugli ex esposti ad Amianto e CVM, provvedendo allo stanziamento di un contributo complessivo, per l’anno 2008, pari a 350.000,00 euro.
Con la DGR 22 luglio 2008, n. 2041, la Giunta regionale ha approvato “Linee guida di sorveglianza sanitaria per esposti ed ex esposti ad amianto” che definiscono le linee di indirizzo del Sistema sanitario regionale per l’effettuazione del controllo periodico dello stato di salute dei lavoratori esposti ed ex esposti, controllo finalizzato alla diagnosi precoce delle malattie asbesto correlate che si manifestano anche a distanza di molti anni dalla cessazione della esposizione, al fine di assicurare agli interessati le eventuali misure terapeutiche e tutele medico legali oltre che le appropriate misure preventive.
Con la DGR 25 novembre 2008, n. 3666, la Giunta regionale ha approvato la prosecuzione delle linee di lavoro del Piano triennale 2005-2007 di prevenzione e promozione della salute negli ambienti di lavoro, di cui alla DGR 935 del 18 marzo 2005, anche nel periodo 2008-2009 che deve considerarsi quale fase transitoria in vista dell’adozione del nuovo Piano Nazionale della Prevenzione e del successivo Piano Regionale.
Per effetto della DGR n. 3666/2008 testè richiamata, la pianificazione operativa per i lavoratori ex esposti all’amianto mantiene, quindi, la propria efficacia nel periodo 2008-2009 e la referenza tecnica di Linea viene confermata in capo al dott. Flavio Valentini, Direttore del Dipartimento di Prevenzione e dello SPISAL dell’Azienda ULSS n. 13.
In applicazione del disposto dell’art. 21, comma 4, della L.R. 25 febbraio 2005, n. 9, le prestazioni elencate nelle “Linee guida di sorveglianza sanitaria per esposti ed ex esposti ad amianto” rientrano nell’ambito dei Livelli Essenziali Assistenziali Aggiuntivi Regionali e vengono erogate dalle Aziende ULSS del Veneto gratuitamente ai lavoratori individuati ai sensi del comma 2 dell’art. 21 testè citato.
La L.R. 12 gennaio 2009, n. 1 (Legge finanziaria regionale per l’esercizio 2009), ha disposto l’ulteriore prosecuzione della sorveglianza sanitaria sugli ex esposti ad Amianto, provvedendo allo stanziamento di un contributo per le attività di cui all’art. 21 della L.R. 25 febbraio 2005, n. 9, per l’anno 2009, pari a 200.000,00 euro.
La somma sopra indicata di euro 200.000,00 prevista dalla L.R. 12 gennaio 2009, n. 1, viene impegnata nei termini seguenti: l’importo di € 200.000,00 (duecentomila/00) sul capitolo 100610 (Azioni regionali per la sorveglianza sui lavoratori esposti ed ex esposti all’Amianto, art. 21, L.R. 25 febbraio 2005, n. 9) , che presenta sufficiente disponibilità
I suddetti finanziamenti saranno assegnati all’Azienda ULSS n. 13, che ha già curato la gestione amministrativa e contabile del budget complessivo del programma di sperimentazione e la relativa prosecuzione fino all’anno 2007.
L’Azienda ULSS n. 13 gestirà i precitati fondi per conto della Regione del Veneto – Direzione Prevenzione e provvederà a trasmettere specifica rendicontazione finanziaria del contributo assegnato entro il 31 gennaio 2011.
· UDITO il relatore incaricato dell’istruzione dell’argomento in questione ai sensi dell’art. 33, comma secondo, dello Statuto, il quale dà atto che la Struttura competente ha attestato l’avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale
· VISTA la DGR n. 5094 del 28 dicembre 1998
· VISTA la DGR n. 4033 del 19 dicembre 20
· VISTA la DGR n. 3929 del 10 dicembre 2004
· VISTA la L.R. n. 9 del 25 febbraio 2005, art. 21
· VISTA la L.R. n. 10 del 25 febbraio 2005
· VISTA la DGR n. 935 del 18 marzo 2005
· VISTO il DDR Prevenzione n. 328 del 29 giugno 2005
· VISTA la DGR n. 3687 del 29 novembre 2005
· VISTA la L.R. n. 2 del 27 febbraio 2008
· VISTA la DGR n. 2041 del 22 luglio 2008
· VISTA la DGR n. 3666 del 25 novembre 2008
· VISTA la L.R. n. 1 del 12 gennaio 2009
di quantificare, per l’anno 2009, l’onere per l’attuazione della prosecuzione della sorveglianza sanitaria sugli ex esposti ad Amianto nella somma di euro 200.000,00 (duecentomila/00), prevista dalla legge regionale per l’esercizio finanziario 2009, impegnandola nei termini seguenti:
§ € 200.000,00 (duecentomila/00) sul capitolo 100610 (Azioni regionali per la sorveglianza sui lavoratori esposti ed ex esposti all’Amianto - art. 21, L.R. 25 febbraio 2005, n. 9).
di assegnare le somme di cui al punto 1. all’Azienda ULSS n. 13 con attribuzione di responsabilità amministrativa e contabile.
di confermare il dott. Flavio Valentini, Direttore del Dipartimento di Prevenzione e dello SPISAL dell’Azienda ULSS n. 13, quale Referente tecnico della Linea ex esposti Amianto e CVM.
di demandare a successivi atti del Dirigente della Direzione Regionale Prevenzione la liquidazione degli importi sopra indicati ed il compimento degli atti necessari all’attuazione del presente provvedimento ivi compresa la sottoscrizione di patti o convenzioni specifiche e di quant’altro richiesto per la completa operatività degli impegni assunti, in particolare per quanto riguarda le Strutture del Servizio Sanitario Regionale ed i rapporti con Sindacati, Patronati ed Associazioni degli ex esposti;