Source: http://www.comune.arcore.mb.it/servizi/procedimenti/ricerca_fase06.aspx?Proc=1670,1672,1674,1676,1677,1678,1679,1680,1681,1688,1690,1781,1784,1790,1791,1794,1795,1799,1804,1807,1808,1809
Timestamp: 2020-02-26 09:03:11+00:00
Document Index: 111601559

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 381', 'art.7', 'art. 203', 'art. 204', 'art. 203', 'art. 203', 'art. 204', 'art. 204', 'art. 202', 'art.12']

Comune di Arcore (MB)
Zone di particolare rilevanza urbanistica
Rilascio cartello passo carraio
Ricorso ai verbali di contestazione al Codice della Strada
Ricorsi a sanzioni amministrative diverse dal Codice dellaSrada
Richiesta rilascio copia sinistro stradale/rapporto di servizio
Restituzione veicolo rubato
pagamento sanzioni amministrative al CdS
Cosa fare per ottenere le vetrofanie nelle zone disciplinate a disco orario
Cosa fare per ottenere la certificazione di idoneità abitativa
Cosa fare per distribuire volantini
Cosa fare per avere l´autorizzazione a favore di persone diversamente abili
Concessione occupazione su suolo pubblico
Comunicazione di ospitalità a cittadini stranieri extracomunitari
Come ricorrere al Prefetto contro una multa
Come ricorrere al Giudice di Pace contro una multa
Come chiedere il pagamento rateale di una multa
Area / Servizio : Polizia Locale / Polizia Locale
Responsabile del procedimento: Marco Bergamaschi
Email: vigili@comune.arcore.mb.it
Recapiti telefonici: 039 615371
Titolare del potere sostitutivo: Non Designato
Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Ufficio Polizia Locale
Responsabile dell'ufficio: Dott. Marco Bergamaschi
Telefono: 039 615371
Orari: Lun : 09.00-11.30 e 17.00-18.45 Mar : 09.00-11.30 e 17.00-18.45 Mer : 09.00-11.30 e 17.00-18.45 Gio : 09.00-11.30 e 17.00-18.45
Ufficio competente all'adozione del provvedimento finale: Ufficio Polizia Locale
Cos'è: Le persone residenti nelle Zone di particolare rilevanza urbanistica - individuate con deliberazioni di Giunta comunale n° 885 del 18.12.1989 e n. 150 del 22/10/2003 aventi ad oggetto “Approvazione programma triennale parcheggi ex L. n° 122/89” - che non sono in possesso di un proprio garage, posto auto o altro, possono richiedere il rilascio di un apposito contrassegno che permette l’utilizzo di stalli di sosta posti nella zona di appartenenza della propria abitazione, senza l’obbligo del disco orario.
I residenti nelle seguenti vie: Monginevro, Edison, Perugino (in corrispondenza delle scuole) e Piazzale Martiri della Libertà (in corrispondenza della stazione ferroviaria), possono richiedere l’autorizzazione alla sosta e al transito.
Chi può richiederlo: Ai residenti nelle zone menzionate
Dove rivolgersi: UFFICIO POLIZIA MUNICIPALE
Comune di Arcore, Via Corridoni, 2 - 20862 Arcore (MB)
Da Lunedì a Venerdì	09.00 - 11.30 / 17.00 – 19.00
Sabato 09.00 – 11.30
RICHIESTA ZONA A-GIALLA
Vetrofanie zona rossa
Vetrofanie zona blu
Autorizzazione transito ZTL
Cos'è: Il Comune fornisce il servizio inerente la consegna del tesserino per l´esercizio dell´attività venatoria (rilasciato dalla Provincia, Settore Gestione attività venatoria).
Per i cacciatori residenti ad Arcore, il tesserino viene distribuito ogni anno indicativamente entro il 31 ottobre presso l’Ufficio Messi.
Come si richiede : L´interessato deve esibire il libretto personale per licenza di porto di fucile in corso di validità, corredato dall´autorizzazione a portare il fucile per uso caccia.
Ogni anno è tenuto a pagare la tassa regionale tramite c/c postale n. 25789207 intestato a: Regione Lombardia, con la causale “Tassa di concessione per la caccia”.
Dove rivolgersi: UFFICIO MESSI
Comune di Arcore, Largo Vincenzo Vela, 1 20862 Arcore (MB)
Palazzina di destra – Secondo piano
Tel: 039 60171331 (Ufficio Messi)
Consegne indicativamente dal 28 luglio nei seguenti orari:
Lunedì 11.00 - 12.30 / 15.30 - 17.00
Da Martedì a Venerdì 11.00 – 12.30
Sabato 11.00 – 11.45
Cos'è: Per spettacoli viaggianti sono le attività spettacolari, i trattenimenti e le attrazioni allestite a mezzo di attrezzature mobili, all’aperto o al chiuso ad esclusione degli apparecchi automatici e semiautomatici da trattenimento, come stabilito dall’art. 2 della Legge 18/03/1968 n. 337.
Area comunale destinata per spettacoli viaggianti è localizzata in Viale Monte Rosa previo parere da parte dell’Amministrazione Comunale.
L’esercente che svolge l’attività di spettacolo viaggiante non potrà richiedere l’autorizzazione per l’occupazione del suolo pubblico qualora non siano trascorsi almeno 3 (tre) mesi dall’ultima occupazione.
Le domande per il rilascio dell’autorizzazione per occupare il suolo comunale devono contenere:
a)Generalità del richiedente, residenza, domicilio, codice fiscale e partita IVA
b)Indicazione del tipo di attrazione che si intende installare, le relative misure comprendenti,le dimensioni dell’ingombro massimo esterno dell’attrazione stessa:pedane,cassa, oggetti frontali e laterali, eventuale spazi da transennare
c)il periodo di effettiva presenza nell'area comunale e i giorni degli spettacoli
d)numero, targhe e dimensioni dei carri-abitazione e dei mezzi di carico a seguito
e)nel caso di prima richiesta o modifica della struttura precedente, il richiedente dovrà allegare una fotografia dell’attrazione
f)dichiarazione attestante l’eventuale requisito di NOVITA’ dell’attrazione (nel caso di prima richiesta o di modifica dell’attrazione in precedenza utilizzata)
g)nel caso di giochi a premi dovrà essere espressamente specificato il tipo di gioco
h)iscrizione al Registro delle imprese;
i)la quietanza d’avvenuto pagamento del premio della polizza assicurativa di responsabilità civile relativamente all’attrazione presente nel territorio di Arcore.
Chi può richiederlo: Chiunque fosse interessato ad organizzare spettacoli o trattenimenti
Come si richiede : I titolari delle autorizzazioni per spettacoli viaggianti che intendono installare temporaneamente le proprie attrazioni nel territorio comunale devono presentare regolare istanza in forma cartacea e/o in forma telematica stabilita dal Comune, almeno 60 giorni prima del periodo richiesto.
Spese a carico dell'utente: n. 2 marche da bollo da € 16,00 di cui una da apporre momento del ritiro dell´autorizzazione, oltre alla tassa relativa all´occupazione e ai rifiuti.
Documenti da presentare: Alla domanda dovrà essere allegato:
-fotocopia della licenza a gestire l’attrazione;
-documentazione tecnica delle strutture e degli impianti elettrici.
Le attrazioni durante l’orario di apertura del parco dovranno essere completamente ed ininterrottamente illuminate.
Riferimenti legislativi (Normativa): Legge 18/03/1968 n. 337.
R.D. 18/06/1930 N.773;
R.D. 6/05/1940 n.635;
Note: Nota bene: La presente richiesta non esenta dal presentare la richiesta di occupazione suolo pubblico nel caso di occupazione suolo con strutture.
Richiesta per spettacoli o trattenimenti
Cos'è: Animali domestici vaganti, feriti o in difficoltà
In caso di avvistamento di animali domestici vaganti, feriti o in difficoltà (cani, gatti, conigli, furetti ecc.), la segnalazione deve essere fatta alla Polizia Locale che provvede ad attivare Il servizio di "accalappiamento". Stessa segnalazione va fatta in caso di animali morti.
Animali non domestici
Nel caso di animali non domestici feriti o in difficoltà occorre contattare la Polizia Provinciale di Monza e Brianza (tel. 0362 641725 - cellulare per emergenze 335 6113075).
In caso di smarrimento del proprio cane si consiglia di seguire queste indicazioni:
-telefonare immediatamente al Comando di Polizia Locale (Tel. 039 615371) per segnalare lo smarrimento comunicando numero di microchip o tatuaggio e descrizione del cane;
-contattare il Canile Fusi S.n.c. (Via delle Industrie n. 70 - Lissone – tel. 039/480732) incaricato del servizio di accalappiamento
Cos'è: Le autorizzazioni per i passi carrabili e l’apposito cartello con gli estremi dell’autorizzazione stessa sono rilasciati dalla Polizia Locale, previa richiesta.
Chi può richiederlo: I soggetti interessati
Come si richiede : Richiesta scritta su modulo predisposto dall´ufficio Polizia Locale
Tempi: Previa presentazione bollettino di pagamento assolto.
Spese a carico dell'utente: Occorre presentare richiesta con due marche da bollo da euro 16,00 al Comando di Polizia Locale di Arcore ed eseguire versamento in c/c postale di euro 10,00 per il rimborso del solo costo del cartello.
Richiesta/volturazione autorizzazione apertura passo carrabile
Cos'è: IIl ricorso è quel procedimento amministrativo previsto dalla legge, che permette al cittadino di opporsi, con giustificato motivo, agli accertamenti ed alle sanzioni amministrative previste dal Codice della Strada oltre che per violazioni diverse da quelle del Codice della Strada stesso. Modalità di presentazione dei ricorsi e Autorità competenti CHI PUO´ FARE RICORSO? Il proprietario del veicolo o altro soggetto responsabile, a norma dell´articolo 196 del Codice della Strada, o il conducente del veicolo stesso, al quale è stata contestata una violazione delle norme del Codice della Strada, che ritiene ingiusta o errata la contravvenzione. Non è ammissibile il ricorso al Prefetto presentato da soggetto dichiaratosi conducente del veicolo al tempo della rilevazione dell´illecito, ma che non risulti destinatario di contestazione immediata o di notificazione del verbale di accertamento (non sia né conducente né proprietario del veicolo).
Chi può richiederlo: il cittadino che ne necessiti
Come si richiede : VERBALI DI ACCERTAMENTO DI VIOLAZIONE: per questi atti è possibile decidere per due diverse modalità di ricorso previste dal Codice della Strada: RICORSO AL PREFETTO DI MONZA E BRIANZA Entro 60 giorni dalla data di contestazione o di notificazione del verbale, qualora non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta, allegando eventuale documentazione ritenuta idonea, per supportare le proprie motivazioni (per es. copie permessi, copie certificati medici, dichiarazioni datore lavoro, copie documenti veicolo, ecc.), ed eventualmente richiedendo l´audizione personale, da presentarsi direttamente al Comando Polizia Locale o da inviare allo stesso mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno. Occorre indicare chiaramente il numero e la data del verbale che s´intende impugnare. Il ricorso può essere presentato direttamente al Prefetto di Monza e Brianza mediante lettera raccomandata con ricevuta di ritorno all´indirizzo di Monza, Via Prina 17, o direttamente al Comando di Polizia Locale di Arcore, mediante: PEC, oppure lettera raccomandata a/r oppure a mano all´Ufficio Relazioni con il Pubblico. RICORSO AL GIUDICE DI PACE DI MONZA Entro 30 giorni dalla data di contestazione o di notificazione del verbale, qualora non sia stato effettuato il pagamento in misura ridotta ed in alternativa al ricorso al Prefetto, è sempre possibile presentare ricorso al Giudice di Pace di Monza, ai sensi dell´articolo 204 bis del Codice della Strada e degli articoli 22 e 23 della Legge 24 novembre 1981, n. 689. Il ricorso va depositato, previo pagamento del contributo unificato secondo quanto previsto dalla normativa vigente, presso la cancelleria del Giudice di Pace sita in Monza, Via Borgazzi 27, allegando in originale il verbale o l´ordinanza ingiunzione impugnati.
Spese a carico dell'utente: Nessun costo per il ricorso al Prefetto. Per il ricorso al Giudice di Pace sarà necessario versare L´Importo Unico Unificato presso la Cancelleria del Giudice di Pace
Riferimenti legislativi (Normativa): D. Lgs. 30 aprile 1992 n. 285 Nuovo Codice della Strada
D.P.R. 16 dicembre 1992 n. 495 Regolamento di esecuzione e di attuazione del Nuovo Codice della Strada
Cos'è: In caso di violazioni di disposizioni normative o regolamentari viene redatto un verbale d’accertamento nel quale è indicata la violazione e la modalità di estinzione della sanzione prevista (entro 30 giorni dalla contestazione o notificazione della violazione, gli interessati possono presentare scritti difensivi al Funzionario Responsabile, il quale con ordinanza può annullare il verbale o applicare fino al massimo della sanzione). Il trasgressore ha 60 giorni di tempo per provvedere al pagamento. Qualora entro i predetti termini non siano stati presentati scritti difensivi e non sia avvenuto il pagamento, viene emessa un’ordinanza di ingiunzione avverso alla quale è possibile, entro 30 giorni dalla sua notifica, presentare ricorso al Giudice di Pace - via Borgazzi 27 - Monza - MB - tel. 039 2169941 - fax 039 21699447.
Tempi: Il trasgressore ha 60 giorni di tempo per provvedere al pagamento.
Cos'è: Il Cittadino coinvolto in un incidente stradale o altri soggetti aventi giusto titolo (proprietà, assicurazioni, agenzie specializzate, ecc.) interessati ad assumere informazioni e/o ottenere copia degli atti dei rilievi del sinistro, può inoltrare all’ Ufficio Polizia Locale domanda scritta in carta libera oppure utilizzando l’apposito modulo stampato.
Chi può richiederlo: I soggetti coinvolti
Come si richiede : Mediante compilazione del modello di richiesta allegato.
Tempi: Dopo dieci giorni dalla data del sinistro. Cinque giorni dalla data di richiesta
Spese a carico dell'utente: Nel caso di incidenti senza feriti, per acquisire copia del verbale di un sinistro, è necessario presentare la richiesta in carta libera o utilizzando l’apposito modulo disponibile presso la Polizia Locale e pagare in Posta il bollettino relativo ai diritti di segreteria (€ 30,00).
Rilascio copia di sinistro stradale
Richiesta rateazione multe
Richiesta rimborso pagamento doppio multe
Cos'è: Per tutelare la propria posizione giuridica il cittadino può avere la necessità di prendere visione, estrarre copia di documenti detenuti dal Corpo di Polizia Locale.
Chi può richiederlo: Il cittadino
A chi è destinato: Al richiedetne
Come si richiede : Compilando il modulo allegato
Cos'è: A seguito del ritrovamento di un veicolo rubato, il Comando procede alla custodia del veicolo in luogo autorizzato in quanto corpo di reato. Il proprietario viene invitato a presentarsi presso il Comando, portando al seguito la denuncia di furto presentata per la restituzione del mezzo.
Chi può richiederlo: I soggetti interessati del furto
Cos'è: Per il Codice della Strada, normalmente, il verbale di contestazione viene compilato dall'Agente di Polizia Locale sul posto della violazione e in presenza del trasgressore. Copia del verbale viene consegnata al trasgressore stesso, il quale, laddove non decida di proporre ricorso, dovrà effettuare il pagamento della somma relativa alla violazione entro 60 giorni (decorrenti, appunto, dalla contestazione della violazione).
Qualora la violazione non possa essere immediatamente contestata, il verbale, contenente gli estremi precisi e dettagliati della violazione e con l'indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata, sarà notificato ai sensi degli articoli 196 e 201 del Codice della Strada al proprietario del veicolo o ad altro soggetto obbligato in solido ed il termine di 60 giorni per il pagamento decorrerà dal giorno dell’avvenuta notifica del verbale. Alla somma prevista per la violazione verranno aggiunte le spese di accertamento e di notifica. Ad ogni verbale sarà allegato apposito bollettino postale per il pagamento della sanzione, se il pagamento avverrà entro 5 (cinque) giorni dalla data di notifica del verbale, si avrà una riduzione del 30% sulla sanzione amministrativa.
Riferimenti legislativi (Normativa): Nuovo Codice della Strada
Legge 689/81 articolo 16.
Note: Per il Codice della Strada, normalmente, il verbale di contestazione viene compilato dall'Agente di Polizia Locale sul posto della violazione e in presenza del trasgressore. Copia del verbale viene consegnata al trasgressore stesso, il quale, laddove non decida di proporre ricorso, dovrà effettuare il pagamento della somma relativa alla violazione entro 60 giorni (decorrenti, appunto, dalla contestazione della violazione).
Cos'è: E' l'autorizzazione a ricoverare l'auto nelle zone A, B, C.
Chi può richiederlo: I residenti nelle zone indicate
A chi è destinato: Ai residenti delle zone A,B,C.
Come si richiede : Per ottenere l'autorizzazione a ricoverare l'auto nelle zone A, B, C occorre essere colà residenti, non avere alcun box o posto auto a disposizione ed avere un'unica autovettura.
Con il rilascio dell'autorizzazione alla sosta in deroga verrà corrisposta la vetrofania. Occorre compilare uno dei modelli allegati.
Documentazione rilasciata: vetrofania
Cos'è: L'attestazione di idoneità abitativa è un documento che certifica quante persone possono abitare in un alloggio, tenendo conto della superficie ed altre caratteristiche del medesimo.
E' necessaria per: sottoscrivere il contratto di soggiorno nei seguenti casi: lavoro subordinato, familiare al seguito, ricongiungimento familiare e coesione familiare.
Chi può richiederlo: Tutti i cittadini che ne abbiano necessità
Come si richiede : La domanda dovrà essere corredata da 2 marche da bollo da € 16,00 e, soprattutto, da una fotocopia della planimetria catastale dell'appartamento in scala dell’appartamento (chiara e leggibile) che permetta di calcolare mq totali, vani principali, vani accessori, porzioni di vani, scale, rampe, balconi ecc.
Si consiglia di richiedere la planimetria all’amministratore del condominio o al proprietario.
Spese a carico dell'utente: Somma di € 30,00 versata su ccp n° 35779206 intestato a "Comune di Arcore - Servizio Tesoreria" modulo allegato corrispondendo la indicando nella causale: "Rilascio certificato di idoneità abitativa" .
Documenti da presentare: Alla richiesta deve essere allegata la seguente documentazione:
-fotocopia del permesso di soggiorno e carta d’identità
-ricevuta del versamento di Euro 30,00 sul ccp n. 35779206 – intestato a Comune di Arcore Servizio Tesoreria – Causale del versamento: “Certificazione idoneità alloggiativa per stranieri”
-n. 2 marche da bollo da Euro 16,00
-planimetria in scala dell’appartamento oggetto della certificazione
-Copia dell’eventuale certificazione precedentemente rilasciata per lo stesso appartamento
N.B. L’accertamento dei requisiti di idoneità igienico sanitaria per il rilascio del permesso di soggiorno CE (ex carta di soggiorno) deve essere richiesto a ATS di Usmate Velate e consegnato direttamente presso la Questura
Riferimenti legislativi (Normativa): Art. 27 L. 6.3.98 N. 40
Art. 29 Dlgs. 25.7.98 n. 286 modif. da L. 15.7.2009 n. 94
DPR 18.10.2004 N. 334
Note: Per carta di soggiorno rivolgersi alla ASL competente
Richiesta attestazione di idoneità alloggiativa
Cos'è: L’istanza di autorizzazione al volantinaggio deve essere presentata almeno 10 gg. antecedenti la data prevista per la diffusione del messaggio pubblicitario.
E’ necessario allegare alla stessa, copia del volantino.
Chi può richiederlo: Tutti i cittadini o altri soggetti interessati abbiano l'esigenza di promuovere iniziative di qualsiasi natura sul territorio mediante la distribuzione di volantini.
Come si richiede : SI può avanzare richiesta di autorizzazione indirizzata al Corpo di Polizia Locale.
Tempi: Si rammenta che ai sensi del Regolamento di polizia urbana è vietato:
Distribuire, riporre sui veicoli in sosta manifesti, opuscoli, foglietti ed altro materiale pubblicitario, informativo o divulgativo in genere fatto salvo i casi in cui vi è stata esplicita autorizzazione da parte dei competenti uffici comunali;
Depositare materiale pubblicitario nelle cassette postali o all’interno di spazi condominiali laddove i proprietari degli edifici abbiano esposto visibile cartello di non gradimento e/o divieto o abbiano installato un apposito contenitore.
Cos'è: Il contrassegno di parcheggio per persone con difficoltà di deambulazione (pass invalidi) serve per poter parcheggiare negli stalli riservati e nelle aree a disco orario.
Dal 1 aprile 2013 il Comune di Arcore rilascia il nuovo contrassegno di parcheggio per disabili con modello europeo.
Il nuovo tesserino si differenzia dal precedente in quanto è di colore azzurro e riporta la foto e la firma del titolare ed è riconosciuto valido anche nei paesi comunitari.
Chi può richiederlo: Soggetti diversamente abili
Come si richiede : Il contrassegno può avere validità differente a seconda che si tratti di invalidità temporanea o permanente, in ogni caso deve essere rinnovato alla scadenza.
Per richiedere il rilascio del contrassegno è necessario presentare la seguente documentazione
Tempi: Rilascio con documentazione completa
Documentazione rilasciata: Permesso
Modalità per l'effettuazione dei pagamenti UFFICIO POLIZIA MUNICIPALE
Documenti da presentare: PERSONE NON VEDENTI e INVALIDI CIVILI con invalidità al 100% con impossibilità a deambulare senza l´aiuto di un accompagnatore o impossibilità a svolgere gli atti quotidiani:
-documentazione della commissione medica che prevede il rilascio del contrassegno invalidi (art. 381 DPR 495/92)
-n. 1 foto tessera
-fotocopia documento d´identità
PERSONE CON INVALIDITA´ TEMPORANEA e/o INVALIDI con invalidità inferiore al 100%:
-è necessario il certificato medico legale rilasciato dall´ASL di Usmate chiamando al n. 039-6288070 dal lunedì al giovedì dalle 10.30 alle 12.00 per prendere appuntamento
-n.1 foto tessera
-fotocopia del documento d´identità
Per richiedere il rinnovo del contrassegno è necessario presentare la seguente documentazione:
RINNOVO CONTRASSEGNO PERMANENTE (durata 5 anni):
-certificato del medico curante che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che hanno dato luogo al rilascio del tesserino o verbale di invalidità asl al 100% con accompagnamento per impossibilità a deambulare
RINNOVO CONTRASSEGNO A TEMPO DETERMINATO (meno di 5 anni):
-certificato di un medico asl che abbia rivalutato le condizioni sanitarie che hanno diritto al contrassegno
Riferimenti legislativi (Normativa): Art.381 DPR 16 dicembre 1992 n. 495 (regolamento esecuzione nuovo codice della strada
Decreto Ministeriale 2 agosto 2007 (individuazione delle patologie)
DPR n. 151 del 30/7/2012 (modifiche introdotte al DPR 495/92)
Consiglio Unione Europea 98/376/CE
Richiesta autorizzazione disabili
Cos'è: I cittadini che intendono occupare temporaneamente o permanentemente (richiesta superiore ad un anno), a qualsiasi titolo, il suolo pubblico (per installare, ad esempio, un ponteggio mobile o per effettuare un trasloco), sono obbligati a chiederne l’autorizzazione.
Come si richiede : Per ottenere la concessione è necessario procedere all’accreditamento al “Portale dei procedimento online” facendone richiesta all’Ufficio Relazioni con il Pubblico, compilando apposito modulo.
Completata la procedura di accreditamento e registrazione l’utente riceve una mail con le credenziali per accedere al portale attraverso il quale è possibile compilare online la richiesta di concessione per occupazione suolo pubblico.
N.B. Qualora la natura dell’occupazione preveda anche la manomissione di suolo pubblico e/o installazione di attrezzature quali gru, depositi prolungati di materiali o altro, la concessione per l’occupazione sarà rilasciata solo previa richiesta di autorizzazione all’ufficio Lavori Pubblici.
Tempi: La richiesta deve essere inoltrata almeno 30 giorni prima dell’inizio dell’occupazione, nel caso di occupazioni permanenti, e almeno 15 giorni prima nel caso di occupazioni temporanee.
Validità documentazione rilasciata: Per le date indicate
Spese a carico dell'utente: N. 2 marche da bollo di euro 16,00
Tassa di occupazione
Documenti da presentare: Allegato presente compilato
Riferimenti legislativi (Normativa): D.Lgs. 30/4/1992 n. 285
D.Lgs. 507/93.
Regolamento comunale per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche e per l’applicazione della relativa tassa.
Modello richiesta occupazione suolo pubblico
Cos'è: DESCRIZIONE DEL SERVIZIO:
La dichiarazione di ospitalità dello straniero è un adempimento derivante dall’art.7 del Decreto legislativo 286/98, c.d. Testo Unico sull'Immigrazione che impone a chiunque offra qualsiasi forma di alloggio od ospitalità, ad uno "straniero od apolide", di darne comunicazione all’Autorità locale di Pubblica Sicurezza. Occorre precisare immediatamente che per "straniero" si intende esclusivamente il cittadino extracomunitario.
L’ospitante che non ottemperi all’obbligo di comunicare l’ospitalità data ad uno straniero o non lo faccia entro le 48 ore stabilite dalla normativa è soggetto ad una sanzione amministrativa di Euro 320,00, entro 60 giorni dalla notifica del verbale di accertamento dell'illecito amministrativo
Modalità di Attivazione: D'Ufficio
Cessione fabbricato-ospitalità stranieri
Cos'è: Richiesta per manifestazioni/competizioni sportive su strada
Chi può richiederlo: il soggetto interessato
Come si richiede : Richiesta di autorizzazione da presentare direttamente all´Ufficio Protocollo o tramite posta elettronica all´indirizzo PEC comune.arcore@pec.regione.lombardia.it. se la competizione interessa solo il territorio Comunale.
Se invece la competizione interessa più Comuni la richiesta deve essere presentata alla Provincia competente del Comune di partenza.
Tempi: L´istanza deve essere presentata almeno 30 trenta giorni prima della data di svolgimento della manifestazione.
Cos'è: Chiariamo innanzitutto che il foglietto che trovate sotto la spazzola del tergicristallo non costituisce un verbale di contravvenzione, ma solo un preavviso di accertamento di infrazione che tuttavia vi consente di pagare l'importo (scontato del 30%) della sanzione senza l'aggravio delle spese di accertamento e notifica.
Il verbale di contravvenzione vero e proprio vi sarà recapitato a casa in raccomandata a/r una volta che quell'avviso non risulterà pagato nei tempi indicati sull'avviso stesso. A quel punto, come detto, all'importo della sanzione (comunque scontato del 30%, se corrisposto nei primi 5 giorni) si sommeranno le spese di notifica (12,90 €).
Naturalmente le multe per infrazioni al Codice della Strada sono valide anche se il vigile non lascia il preavviso sul veicolo multato.
In ogni caso il preavviso di accertamento di infrazione non è opponibile, ma solo contro il verbale di contravvenzione, notificato al domicilio o contestato immediatamente e consegnato a mano, potete presentare alternativamente ricorso al Prefetto (ex art. 203 C.d.S.) o al Giudice di Pace (ex art. 204 C.d.S.). Occorre precisare che per poter proporre ricorso bisogna non aver pagato la multa oggetto di contestazione.
Chi può richiederlo: I cittadini a cui è stata notificata una contravvenzione
A chi è destinato: Ai cittadini a cui è stata notificata una contravvenzione
Come si richiede : Il ricorso va presentato alla Prefettura di Monza oppure presso il Comando di via Casati, 112, tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno (o Posta Elettronica Certificata) entro 60 gg. dalla notifica del verbale di contravvenzione o dalla contestazione immediata. Le domeniche e le festività si computano nel termine.
Tempi: Per la necessaria istruttoria, il Prefetto trasmette il ricorso all'ufficio o comando che ha elevato la multa, corredato dei documenti allegati dal ricorrente, nel termine di 30 giorni dalla sua ricezione (comma 1bis art. 203 CdS).
L'organo accertatore, è tenuto a trasmettere gli atti al Prefetto nel termine di 60 giorni dal ricevimento degli atti da parte di quest'ultimo (comma 2 art. 203 CdS).
Il Prefetto a questo punto ha 120 giorni da quando riceve tutti gli atti trasmessi dall'ufficio che ha elevato la multa per decidere se accogliere o respingere il ricorso (comma 1 art. 204 CdS).
Se accoglie il ricorso emetterà ordinanza di archiviazione degli atti, informando l'organo accertatore, il quale ne darà notizia al ricorrente.
Se lo respinge ordinerà di pagare la multa, il cui ammontare è pari almeno al doppio di quanto dovuto in partenza (più le spese e la notifica).
Documenti da presentare: Alla richiesta il ricorrente deve allegare copia del verbale di contravvenzione e ogni altra eventuale documentazione comprovante i motivi del ricorso (fotografie, ecc.).
Riferimenti legislativi (Normativa): E’ importante sottolineare che tutti i termini di cui ai commi 1-bis (30 gg.) e 2 dell'articolo 203 (60 gg.) e al comma 1 dell'art. 204 (120 gg.) si cumulano tra loro ai fini dell'adozione dell'ordinanza-ingiunzione nei termini di legge.
Decorsi detti termini - 210 gg. nel caso il ricorso sia stato presentato direttamente al Prefetto oppure 180 gg. nel caso ci si sia rivolti direttamente all'organo accertatore, decorrenti in entrambi i casi dalla data di ricezione degli atti da parte di quest'ultimo - senza che sia stata adottata l’ordinanza del Prefetto, il ricorso si intende accolto.
L'ingiunzione di pagamento del Prefetto a pagare la multa dovrà essere notificata entro 150 giorni da quando il ricorso è stato respinto. Nel caso in cui non venga rispettato questo temine, l'ingiunzione non è più valida e quindi non si dovrà più pagare la multa.
Naturalmente se il ricorso viene respinto, si può sempre ricorrere davanti al Giudice di Pace. In questo caso il secondo ricorso va presentato entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento del Prefetto.
Cos'è: Avverso il verbale di contravvenzione (e non il il preavviso di accertamento di infrazione) o l'ordinanza-ingiunzione del Prefetto è possibile proporre opposizione avanti al Giudice di pace di Monza, a prescindere dall’ammontare della sanzione.
Nel primo caso (contro il verbale di contravvenzione) il ricorso al Giudice di pace è alternativo a quello al Prefetto e va depositato o spedito per posta, in 6 copie firmate in originale, entro 30 gg. dalla contestazione immediata o dalla notificazione del verbale.
Avverso l'ordinanza-ingiunzione con cui il Prefetto respinge il ricorso e ingiunge il pagamento di una somma non inferiore al doppio della sanzione minima per la violazione, più le spese del procedimento, il ricorso al Giudice di pace va depositato o spedito per posta entro 30 gg. (e non 60 gg.) dalla notifica o comunicazione del provvedimento.
Attenzione, in questo caso il deposito o la spedizione del ricorso non determina automaticamente la sospensione dell’esecutività dell’ordinanza-ingiunzione del Prefetto, ma questa deve essere espressamente richiesta dal ricorrente e disposta dal giudice. Al tal proposito va considerata la possibilità che il giudice si pronunci sulla sospensione decorsi i canonici 60 giorni, con la conseguenza di vedersi raddoppiata la multa; l'unico modo per evitare tale rischio è presentare ricorso e poi pagare la sanzione. Se il ricorso venisse accolto, occorrerà richiedere il rimborso di quanto pagato.
Chi può richiederlo: L'intestatario della contravvenzione
Come si richiede : Il ricorso deve essere presentato da colui a cui è intestato il verbale, sia esso proprietario od utilizzatore del veicolo. Il ricorrente deve presenziare all'udienza, pena l'annullabilità del procedimento, ma può farlo anche senza l’assistenza di un difensore. Il deposito o la spedizione del ricorso determina la sospensione dell’efficacia esecutiva del verbale per il quale si chiede l’annullamento.
Spese a carico dell'utente: Ricordiamo anche che dal 1° Gennaio 2010 il ricorso al giudice di pace non è più gratuito, ma prevede il pagamento di un contributo unificato.
Documenti da presentare: Alla richiesta il ricorrente deve allegare il provvedimento impugnato (il verbale di contravvenzione o l’ordinanza-ingiunzione del Prefetto) e ogni altra eventuale documentazione comprovante i motivi del ricorso (fotografie, ecc.).
Note: Il Giudice di pace accoglie il ricorso quando non vi sono prove sufficienti della responsabilità del ricorrente, oppure può accoglierlo solo in parte, modificando, ad esempio l'entità della sanzione; respinge invece il ricorso quando accerta la responsabilità del ricorrente. In tal caso sono a carico di quest’ultimo, oltre alla sanzione che il giudice determina in misura non inferiore al minimo stabilito dalla legge, anche le spese del procedimento nonché gli onorari di avvocato della controparte.
Anche nel caso del Giudice di Pace il rigetto del ricorso comporta il pagamento della sanzione raddoppiata. Il Giudice di Pace, tuttavia, verificando la sussistenza di determinati presupposti può ordinare, con il rigetto del ricorso, il pagamento del minimo edittale.
Per questo tipo di ricorso occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del Giudice di pace dove è stato presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrerà prenderlo presso la cancelleria dello stesso.
In caso di rigetto si potrà tentare ricorso in Tribunale, come ha stabilito il decreto legislativo 40/2006, del Febbraio 2006. Tale disposizione si applica alle sentenze pubblicate a decorrere dal 2 marzo 2006 (data dell'entrata in vigore del citato decreto) mentre per i provvedimenti pubblicati prima del 2 marzo 2006 si applicherà la disciplina previgente che prevede solo la possibilità di presentare ricorso in Cassazione.
Cos'è: Tra le novità introdotte nel codice della strada dalla Legge 120 del 29 luglio 2010), v'è la possibilità di rateizzare sanzioni amministrative che abbiamo un importo superiore a 200,00 € (art. 202-bis).
Sulla base delle condizioni economiche del richiedente e dell'entità della somma da pagare, il Funzionario Responsabile dispone la ripartizione del pagamento fino ad un massimo di dodici rate se l'importo dovuto non supera € 2.000, fino ad un massimo di ventiquattro rate se l'importo dovuto non supera € 5.000, fino ad un massimo di sessanta rate se l'importo dovuto supera € 5.000. L'importo di ciascuna rata non può essere inferiore a € 100. Sulle somme rateizzate si applicano naturalmente gli interessi.
Chi può richiederlo: Il richiedente che versi in condizioni economiche disagiate, in particolare sia titolare di un reddito imponibile ai fini dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore a € 10.628,16. Se convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito è costituito dalla somma dei redditi conseguiti nel medesimo periodo da ogni componente della famiglia, compreso la persona interessata, e i limiti di reddito sono elevati di € 1.032,91 per ognuno dei familiari conviventi.
Come si richiede : Richiesta al Funzionario Responsabile del Settore Polizia Locale.
Tempi: L'istanza deve essere presentata entro 30 giorni dalla data di contestazione o di notificazione della violazione. La presentazione dell'istanza implica la rinuncia ad avvalersi della facoltà di ricorso al Prefetto e di ricorso al Giudice di Pace. Entro 90 giorni dalla presentazione dell'istanza l'autorità competente adotta il provvedimento di accoglimento o di rigetto. Decorso tale termine l'istanza si intende respinta.
Note: In caso di mancato pagamento della prima rata o, successivamente, di due rate, il debitore decade automaticamente dal beneficio della rateazione.
In caso di rigetto dell'istanza, il pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria deve avvenire entro 30 giorni dalla notificazione del relativo provvedimento.
In allegato anche il modulo di richiesta rimborso per pagamento doppio di multa.
Cos'è: La dichiarazione di avvenuta cessione della disponibilità di un fabbricato è un obbligo giuridico derivante dall'art.12 D.L. 21/03/1978 n. 59, come convertito dalla legge 18/05/1978 n. 191, che va adempiuto solo in presenza delle circostanze previste dalla norma (sottolineate al successivo punto 2). La finalità di tale adempimento è di consentire all'Autorità di Pubblica Sicurezza di essere a conoscenza dei dati delle persone che utilizzano un determinato fabbricato che, a vario titolo, può essergli stato ceduto in uso.
Art. 12 - Chiunque cede la proprietà o il godimento o a qualunque altro titolo consente, per un tempo superiore a un mese, l'uso esclusivo di un fabbricato o di parte di esso, ha l'obbligo di comunicare all'Autorità locale di pubblica sicurezza, entro quarantotto ore dalla consegna dell’immobile, la sua esatta ubicazione, nonché le generalità dell’acquirente, del conduttore o della persona che assume la disponibilità del bene e gli estremi del documento di identità o di riconoscimento, che deve essere richiesto all'interessato.
La comunicazione di cui ai precedenti commi può essere effettuata anche a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Ai fini dell'osservanza dei termini vale la data della ricevuta postale. (Se la scadenza delle 48 ore coincide con un giorno festivo - domenica e festivi infrasettimanali - il termine è prorogato al giorno seguente, non festivo).
LA COMUNICAZIONE NON E' NECESSARIA
Nel caso venga effettuata la registrazione di un contratto di compravendita, di locazione o di comodato d’uso, oneroso o gratuito;
In tutti i casi di cessione ad uso non esclusivo.
Riferimenti legislativi (Normativa): LEGGE 18 MAGGIO 1978 n. 191 (GU n. 137 del 19/05/1978) CONVERSIONE CON MODIFICAZIONI DEL DECRETO-LEGGE 21 MARZO 1978 n. 59.
Note: RECENTI IMPORTANTI MODIFICHE NORMATIVE
Con la nota del 31 maggio 2011, n. 557/LEG/010.418.6, il Dipartimento della Pubblica Sicurezza del Ministero dell'Interno fornisce chiarimenti in merito all'obbligo della comunicazione all'autorità locale di pubblica sicurezza della cessione di un fabbricato o parte di esso, alla luce dell'introduzione della ''cedolare secca sugli affitti''. In particolare l'articolo 3 del Decreto Legislativo 14 marzo 2011, n. 23 e l'articolo 5, commi 1, lettera d), e l'articolo 4, del Decreto Legge 13 maggio 2011, n. 70, convertito con modificazioni in Legge 12 luglio 2011 n. 106, hanno rispettivamente disposto che la registrazione del contratto di locazione o di compravendita di immobili ''assorbe'' la citata comunicazione all'autorità locale di Pubblica Sicurezza. Date le possibili difficoltà applicative delle citate disposizioni, nella nota viene chiarito che nei confronti del soggetto tenuto alla comunicazione di cessione di fabbricato, che abbia provveduto a registrare il contratto, non si applica la sanzione amministrativa prevista in caso di violazione di detto obbligo: a decorrere dal 7 aprile 2011, per i contratti di locazione registrati; a decorrere dal 14 maggio 2011, per i contratti di vendita di immobili registrati.
Si precisa inoltre che, ai sensi del comma 6, articolo 3, del citato Decreto Legislativo 14 marzo 2011, n. 23, il predetto obbligo non viene meno quando si tratta di locazioni ad uso abitativo effettuate nell'esercizio di una attività d'impresa o di arti e professioni.
Lo stesso rimane in vigore per contratti di comodato d’uso, oneroso o gratuito, salvo che gli stessi non vengano regolarmente registrati.
In conclusione, si sottolinea che, sotto il profilo giuridico, l'obbligo di comunicazione della cessione di fabbricato previsto dalla norma del 1978 (Decreto Legge 21 marzo 1978, n. 59 convertito con
La Legge 18 maggio 1978, n. 191 non e' stata abrogata, essendo tuttora vigente tale disposizione normativa, ma l'adempimento da essa previsto quale la comunicazione di cessione di fabbricato, e' stata ''assorbita'' da un altro adempimento quale la registrazione del contratto di vendita o di locazione, al verificarsi del quale, quindi, la sanzione originariamente stabilita per la mancata comunicazione di cessione di fabbricato non può trovare applicazione.