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Timestamp: 2018-08-16 17:32:20+00:00
Document Index: 133731406

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 67', 'art. 67', 'sentenza ', 'art. 216', 'art. 217', 'arto\n25']

Manuale di Diritto Fallimentare 9 - Edizioni Simone
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Il fallimento è una procedura giudiziaria volta a liquidare il patrimonio dell’imprenditore insolvente e a ripartirne il ricavato tra i creditori, secondo criteri ispirati al principio della parità di trattamento.
In passato, il fallimento conduceva necessariamente alla disgregazione del complesso aziendale in quanto non si riusciva a dissociare la sorte dell’imprenditore insolvente da quella del complesso produttivo in crisi. Nel corso degli anni, però, vi sono state una serie di riforme con cui il legislatore ha cercato di adeguarsi al diverso contesto economico nel quale le imprese si devono confrontare, privilegiando, anche di fronte alla crisi, la continuità aziendale e la possibilità di conservare il valore economico delle aziende, evitando il fallimento.
Questi principi continuano ad essere la filosofia ispiratrice anche dell’ultimo intervento – la legge delega 19 ottobre 2017, n. 155 – con cui il legislatore è tornato a ridisegnare l’impianto di una normativa ormai datata rivedendo in chiave unitaria l’intera gamma di procedure concorsuali e cambiando le dinamiche attraverso cui si arriva alla gestione della crisi di impresa. La materia, quindi, sarà integralmente riscritta se il Governo adotterà, entro dodici mesi dall’entrata in vigore della legge, i decreti legislativi di attuazione.
Questo Manuale, giunto con successo alla XXV edizione, analizza compiutamente la disciplina della crisi di impresa attualmente in vigore, tenendo conto però dei principi ispiratori della legge delega che è analizzata in modo dettagliato in ogni punto su cui è intervenuta.
Una delle novità più importanti riguarda proprio la cancellazione del termine «fallimento», sostituito da «procedura di liquidazione giudiziale». Ciò perché spesso il termine fallimento comporta un pregiudizio sociale per l’imprenditore, nonostante molte volte questo dipenda da fattori a lui non imputabili.
La prima parte del testo è dedicata alla procedura fallimentare, analizzata dai suoi presupposti sino alla chiusura, con un costante riferimento sia ai più importanti orientamenti dottrinali sia ai più recenti interventi giurisprudenziali. Nella seconda parte sono trattate le soluzioni negoziali della crisi e le altre procedure concorsuali: il concordato preventivo, gli accordi di ristrutturazione dei debiti, le procedure di composizione delle crisi da sovraindebitamento e l’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi.
Il manuale costituisce, dunque, un valido ausilio per la preparazione di esami universitari, abilitazioni, concorsi e per tutti i professionisti del settore che necessitano di uno strumento completo e aggiornato.
Introduzione: Le procedure esecutive
1. La crisi dell’impresa
3. Le singole procedure concorsuali
Capitolo 1: Caratteristiche generali
2. La disciplina del fallimento
Capitolo 2: Il presupposto soggettivo: la qualifica di imprenditore commerciale
2. Il soggetto che fallisce
3. La nozione giuridica di imprenditore
4. I caratteri dell’«attività imprenditoriale»
5. L’imprenditore occasionale
6. Imprese pubbliche e private
7. L’inizio dell’attività di impresa ai fini della dichiarazione di fallimento
Capitolo 3: Il presupposto soggettivo: imprenditore commerciale ed agricolo, piccolo imprenditore, artigiano. I requisiti di non fallibilità
4. Il piccolo imprenditore e i requisiti di non fallibilità
6. Il coltivatore diretto
7. Modelli organizzativi dell’impresa e fallimento
Capitolo 4: Il presupposto soggettivo: impresa familiare e impresa coniugale
1. L’impresa familiare: nozione
2. Costituzione dell’impresa familiare
3. Diritti patrimoniali dei singoli familiari e del convivente
4. L’attività gestoria dell’impresa familiare
5. Fallimento dell’impresa familiare
6. L’impresa coniugale
Capitolo 5: Il presupposto soggettivo: problemi particolari
1. L’imprenditore occulto
2. Gli imprenditori commerciali cd. «abusivi»
3. Il fallimento dell’imprenditore defunto e dell’imprenditore che ha cessato l’attività
4. Il fallimento dell’imprenditore incapace
5. Il problema del nuovo fallimento dell’imprenditore già fallito
6. L’imprenditore con sede all’estero già dichiarato ivi fallito
7. Trasferimento della sede dell’impresa all’estero
Capitolo 6: Il fallimento dell’impresa collettiva
2. Fallimento e cessazione dell’impresa nelle società commerciali
3. Estensione del fallimento
4. Estensione del fallimento al socio occulto illimitatamente responsabile e alla società occulta
5. Unico azionista o quotista e socio finanziatore
6. Il gruppo di società e le holdings
7. Società di fatto
8. Società apparente
9. Il fallimento delle società di persone
10. Il fallimento delle società di capitali
11. Società cooperative
Capitolo 7: Il presupposto oggettivo
2. La manifestazione dello stato di insolvenza
3. Stato di crisi e procedure di allerta
4. Insolvenza e «pactum de non petendo»
Capitolo 8: La dichiarazione di fallimento
1. Il «centro di interessi principali del debitore» e la specializzazione dei giudici
2. Il tribunale competente nell’attuale normativa
3. L’iniziativa per la dichiarazione di fallimento
5. L’istruttoria. I provvedimenti cautelari
6. La legge delega e il modello processuale unico
7. Il provvedimento che respinge l’istanza di fallimento
8. La sentenza dichiarativa del fallimento
9. L’impugnazione della dichiarazione di fallimento
10. La revoca del fallimento
11. Morte dell’imprenditore dopo la dichiarazione di fallimento
Capitolo 9: Gli organi della procedura fallimentare
1. Soggetti ed organi della procedura
Sezione Prima: Il tribunale fallimentare
2. Il tribunale fallimentare: funzioni
3. I decreti del tribunale
4. Competenza del tribunale sulle cause che derivano dal fallimento
Sezione Seconda: Il giudice delegato
5. Il giudice delegato: funzioni
6. Reclamo contro gli atti del curatore e del comitato dei creditori
7. I provvedimenti del giudice delegato: loro impugnabilità
Sezione Terza: Il curatore
8. Il curatore: nozione
9. I nuovi poteri del curatore nella liquidazione giudiziale
10. Natura delle funzioni del curatore
11. Qualità di pubblico ufficiale del curatore
12. Capacità del curatore
13. Unicità del curatore e suoi ausiliari
14. Doveri del curatore
15. Poteri del curatore
16. Adempimenti fiscali del curatore
17. Responsabilità del curatore
18. Il compenso del curatore
19. Comunicazioni del curatore
Sezione Quarta: Il comitato dei creditori
20. Il comitato dei creditori: nomina e funzionamento
21. Funzioni del comitato
22. Responsabilità del comitato
Capitolo 10: Gli effetti del fallimento
1. Generalità: gli effetti della sentenza di fallimento
Sezione Prima: Effetti di natura privata sulla posizione giuridica del debitore
2. Effetti personali nei confronti del fallito
3. Effetti personali in caso di fallimento di società
4. Effetti patrimoniali nei confronti del fallito
5. L’indisponibilità patrimoniale
6. Integrità del patrimonio del fallito: atti, scritture e fatti giuridici opponibili al fallimento
7. Alimenti ed abitazione del fallito
Sezione Seconda: Gli effetti nei confronti dei creditori
8. L’apertura del concorso dei creditori
9. Interessi sui crediti chirografari e consecuzione di procedure
10. Interessi sui crediti privilegiati
11. La par condicio creditorum e le sue eccezioni
Sezione Terza: Gli effetti nei confronti dei terzi
In particolare: la revocatoria fallimentare
12. Effetti sugli atti pregiudizievoli ai creditori: la revocatoria fallimentare
13. I presupposti della revocatoria fallimentare
14. Atti sottoposti alla revocatoria fallimentare
15. Atti a titolo oneroso, pagamenti e garanzie anormali (art. 67, comma 1, L.F.)
16. Atti a titolo oneroso, pagamenti e garanzie che non presentano anormalità (art. 67, comma 2, L.F.)
17. Atti esclusi dalla revocatoria fallimentare
18. Atti relativi a patrimoni destinati ad uno specifico affare
19. Termini di decadenza per l’esercizio della revocatoria
20. Revocatoria fallimentare e sub-acquirente
21. Effetto della revocatoria fallimentare: ricostruzione del patrimonio del fallito
22. Atti privi di efficacia per presunzione assoluta di frode
23. Pagamento di cambiali scadute
24. Atti compiuti tra coniugi
25. La revocatoria ordinaria nel fallimento
Sezione Quarta: Gli effetti sui rapporti giuridici preesistenti
26. Effetti del fallimento sui contratti in corso di esecuzione
27. La compravendita
28. La somministrazione ed i contratti ad esecuzione continuata e periodica
29. Il contratto di borsa a termine
30. L’associazione in partecipazione
31. I contratti di conto corrente bancario, mandato e commissione
32. La locazione immobiliare
33. L’affitto di azienda
34. L’appalto
35. L’assicurazione
36. Il contratto di edizione
37. Il rapporto di lavoro subordinato
38. Il leasing finanziario
39. I finanziamenti destinati ad uno specifico affare
40. Il contratto di factoring
41. Le associazioni temporanee di imprese
42. Fallimento e contratto preliminare
43. La clausola arbitrale
Sezione Quinta: Effetti di natura processuale
44. Perdita, per il fallito, della legittimazione processuale
45. Eccezioni
46. Eccepibilità del difetto di legittimazione processuale del fallito
47. L’interruzione dei processi in corso
Sezione Sesta: Effetti penali del fallimento. I reati concorsuali
48. Nozioni generali
49. La bancarotta
50. Funzione della sentenza dichiarativa di fallimento
51. Il problema della pregiudizialità della dichiarazione di fallimento
52. Il rilievo della relazione del curatore nel processo penale
53. Bancarotta fraudolenta (art. 216 L.F.)
54. Bancarotta fraudolenta cd. «impropria»
55. Bancarotta semplice (art. 217 L.F.)
56. Pluralità dei fatti di bancarotta
57. L’elemento soggettivo nei reati di bancarotta
58. Esenzione dai reati di bancarotta
59. Altri reati commessi dal fallito
60. Reati commessi da persone diverse dal fallito
61. I reati nelle altre procedure concorsuali
62. La costituzione di parte civile
Capitolo 11: La procedura fallimentare
Sezione Prima: La conservazione e l’amministrazione del patrimonio
1. Custodia e conservazione del patrimonio del fallito: l’apposizione dei sigilli
2. I beni del fallito presso terzi o su cui i terzi vantano diritti
3. L’inventario dei beni
4. Elenchi integrativi dell’inventario e bilancio dell’ultimo esercizio
5. L’amministrazione del patrimonio
6. L’amministrazione dei patrimoni destinati ad uno specifico affare
7. L’esercizio provvisorio dell’impresa del fallito
8. L’affitto dell’azienda del fallito
Sezione Seconda: L’accertamento del passivo
9. La verifica dei crediti
10. La verifica delle domande di rivendicazione, restituzione e separazione dei beni mobili ed immobili
11. Garanzia ipotecaria data dal fallito per debito altrui
12. Rimedi contro lo stato passivo
13. Domande tardive di ammissione allo stato passivo
14. La previsione di realizzo insufficiente
Sezione Terza: L’accertamento e la liquidazione dell’attivo
15. L’accertamento dell’attivo
16. La liquidazione dell’attivo: generalità
17. Il programma di liquidazione
18. Vendite fallimentari e normativa applicabile
19. Provvedimenti liquidatori del giudice delegato
20. La liquidazione dei beni mobili
21. La liquidazione dei beni immobili e dei mobili registrati
22. La vendita di azienda
23. La realizzazione e la cessione dei crediti, delle revocatorie e delle quote societarie; l’escussione delle polizze di s.r.l.
Sezione Quarta: La ripartizione dell’attivo
24. Il procedimento di riparto
25. Ripartizioni parziali
26. Ordine di distribuzione delle somme
27. Il nuovo sistema dei privilegi e delle garanzie nella Legge 155/2017
28. Limiti delle ripartizioni parziali
29. Rendiconto del curatore
30. Ripartizione finale
Capitolo 12: La chiusura del fallimento
1. La cessazione della procedura fallimentare
2. I casi di chiusura del fallimento
3. La procedura di chiusura del fallimento ed i suoi effetti
4. La riapertura del fallimento: condizioni, natura giuridica e disciplina
Capitolo 13: Il concordato fallimentare
1. Generalità e natura giuridica
3. L’assuntore del concordato
4. Il fidejussore
5. Il concordato mediante cessione dei beni ai creditori
6. Esame ed approvazione della proposta di concordato
8. Impugnazioni del provvedimento di omologazione
9. Effetti del concordato
10. Esecuzione del concordato
11. Risoluzione e annullamento del concordato: riapertura del fallimento
Capitolo 14: L’esdebitazione del fallito
2. Le condizioni di ammissione
3. Debiti esclusi in tutto o in parte dall’esdebitazione
5. Effetti dell’esdebitazione
Capitolo 15: La procedura transfrontaliera
2. Il riconoscimento della procedura di insolvenza principale
3. Le procedure secondarie
4. L’informazione dei creditori e l’insinuazione dei loro crediti
Indice generale 317
Capitolo 1: Le soluzioni negoziali: concordato preventivo e accordi di ristrutturazione dei debiti
Sezione Prima: Concordato preventivo
1. Le soluzioni negoziali: profili generali
2. Il concordato preventivo: nozione e natura giuridica
3. Presupposti per l’ammissione al concordato
5. La domanda di ammissione al concordato
6. La procedura di ammissione
7. Gli effetti dell’ammissione al concordato
8. Trattamento dei crediti tributari e contributivi
9. L’attività successiva al decreto di ammissione
10. La dichiarazione di fallimento nel corso della procedura
11. La deliberazione dei creditori
12. L’omologazione del concordato
13. Il diniego di omologazione
14. Gli effetti della omologazione del concordato
15. Gli effetti remissori del concordato preventivo nei confronti dei soci illimitatamente responsabili
16. Il concordato attuato mediante cessione dei beni
17. Concordato con continuità aziendale
18. Chiusura del procedimento
19. La risoluzione e l’annullamento del concordato
20. Il fallimento conseguente al concordato preventivo e ad istanza dei nuovi creditori
Sezione Seconda: Gli accordi di ristrutturazione dei debiti
21. Gli accordi di ristrutturazione: nozione e natura giuridica
22. La fase stragiudiziale e la domanda al tribunale
23. La fase giudiziale: l’omologazione del tribunale
24. Prededucibilità dei crediti nel concordato preventivo e negli accordi di ristrutturazione
25. Finanziamento e continuità aziendale nel concordato preventivo e negli accordi di ristrutturazione dei debiti
Capitolo 2: Il procedimento di composizione delle crisi da sovraindebitamento
1. La composizione delle crisi da sovraindebitamento
2. Forme di composizione
3. Il sovraindebitamento
4. I presupposti per l’accesso alle procedure di composizione della crisi
5. L’accordo del debitore
6. Procedimento di omologazione
7. Il piano del consumatore
8. La liquidazione dei beni
9. Esdebitazione
Capitolo 3: La liquidazione coatta amministrativa
4. Rapporti tra liquidazione coatta amministrativa e fallimento
5. Il provvedimento di liquidazione
6. L’accertamento dello stato di insolvenza
7. Gli organi della liquidazione coatta
8. Gli effetti del provvedimento di liquidazione
10. Chiusura della liquidazione coatta: il concordato
11. Liquidazione coatta di società
12. Liquidazione coatta di società cooperative
Capitolo 4: L’amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi
1. La cd. legge Prodi e la riforma del 1999
2. I requisiti di ammissione
10. Il programma di recupero dell’impresa
11. La garanzia dello Stato
12. L’accertamento del passivo e la liquidazione
13. La conversione dell’amministrazione straordinaria in fallimento
14. La proponibilità di un concordato
Cod. 31 Pag. 288
Prezzo Scontato €50.15
Prezzo Scontato €58.65
Cod. L12/A Pag. 560
Cod. 508 Pag. 1344