Source: http://www.urbanisticaitaliana.it/modules.php?name=Stories_Archive&sa=show_month&year=2016&month=05&month_l=Maggio
Timestamp: 2017-11-24 14:37:26+00:00
Document Index: 144894768

Matched Legal Cases: ['art. 245', 'art. 240', 'art. 31', 'art. 30', 'art. 15', 'art. 38', 'art. 136', 'art. 40', 'art. 27', 'art. 1339', 'art. 44', 'art. 15', 'art. 36', 'art. 17', 'art. 142', 'art. 29']

1 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, maggio 2016
Sul parere tardivo della Soprintendenza nel procedimento di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica
2 T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2016
Il progettista dell'opera che ha curato e seguito la pratica di sanatoria per conto della proprietà è legittimato a ricorrere avverso il diniego di titolo edilizio?
3 T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2016
Decorso il termine stabilito per l’esecuzione del piano particolareggiato, deve riconoscersi la perdurante efficacia dei piani scaduti? Che rilevanza assume la scadenza del termine rispetto alle previsioni di carattere espropriativo ed alle prescrizioni destinative?
4 T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2016
[A] Che natura hanno le istanze dei privati volte a sollecitare l’esercizio del potere di autotutela da parte dell’Amministrazione? [B] Quali caratteristiche e che natura contraddistinguono l’atto “meramente confermativo”?
5 T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, maggio 2016
6 T.A.R. Sardegna, Sezione II,9 maggio 2016
Le conseguenze connesse allo spostamento del tracciato di una strada possono gravare sul proprietario del distributore già regolarmente autorizzato?
7 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, febbraio 2016
Sulla tutela di “beni della vita” nascenti dal diritto di proprietà su immobili: quali conseguenze comporta la circostanza che nella prassi i titoli edilizi vengano rilasciati “salvi i diritti di terzi”?
8 T.A.R. Piemonte, Sezione II, maggio 2016
Sulla nozione di “cittadini” nella legge sugli usi civici. L’esercizio dell’uso civico è limitato ai soli residenti anagrafici del Comune, ovvero si estende anche a soggetti esorbitanti rispetto alla popolazione anagrafica?
9 T.A.R. Lombardia, Brescia, Sezione I, maggio 2016
Sulla somministrazione di alimenti e bevande: le riforme ispirate alla cd. “spinta liberalizzatrice”, escludono, ad oggi, la sussistenza di un potere di limitazione e di contingentamento dell’esercizio di attività in tale settore?
10 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, maggio 2016
Sull’art. 245 del TU ambiente, in particolare sull’obbligo di attuazione delle misure di prevenzione di cui all’art. 240, comma 1, lett. i), del TU ambiente e su quello di riparazione, messa in sicurezza, bonifica e ripristino
11 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, maggio 2016
12 Corte di Cassazione, Sezione II, maggio 2016
13 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2016
[A] Sul ricorso proposto avverso la variante di piano regolatore generale. [B] Sulla violazione del principio del legittimo affidamento originato dal rilascio da parte del Comune di due certificati di destinazione: l'attività di certificazione dell'amministrazione è idonea a "fondare una aspettativa qualificata del ricorrente alla destinazione dell'area, quale risultante dagli errati certificati" imponendo l’adozione dell’atto, o si limita a determinare una obbligazione di natura risarcitoria?
14 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2016
15 T.A.R. Veneto, Sezione II, aprile 2016
L'approvazione del piano attuativo di iniziativa privata può essere considerato atto dovuto allorché risulti conforme al piano regolatore generale?
16 T.A.R. Veneto, Sezione II, maggio 2016
17 Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2016
[A] È possibile affermare che la regola sancita dall’art. 31, nono comma, della legge 17 agosto 1942, n. 1150 (secondo cui “chiunque può prendere visione presso gli uffici comunali, della licenza edilizia e dei relativi atti di progetto e ricorrere contro il rilascio della licenza edilizia in quanto in contrasto con le disposizioni di leggi o dei regolamenti o con le prescrizioni di piano regolatore generale e dei piani particolareggiati di esecuzione”) abbia inteso introdurre una forma di azione popolare? [B] Sulla vicinitas: la presenza di alberi da alto fusto tra le proprietà interessate comporta il venire meno dell'interesse al ricorso del soggetto che impugni il titolo edilizio rilasciato a terzi che, asseritamente, lo priva della veduta?
18 Consiglio di Stato, Sezione VI, maggio 2016
Il Comune ha il potere di introdurre prescrizioni urbanistiche ai fini di protezione dell’interesse paesaggistico o ambientale indipendentemente dalle specifiche normative di settore?
19 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2016
Sul permesso di costruire in variante; sulle nozioni di variante essenziale, di variante c.d. ordinaria e di variante minima.
20 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2016
La presentazione di una domanda di edificazione è idonea a generare una situazione di affidamento meritevole di tutela?
21 Consiglio di Stato, Sezione IV, maggio 2016
Sulla giurisdizione circa le domande investenti l’esatta quantificazione dell’indennizzo in relazione al valore venale da attribuire al fondo, il danno da deprezzamento delle aree residue, nonché in ordine alla somma da corrispondere a titolo di pregressa occupazione abusiva: distinzione delle controversie in due grandi categorie a seconda che il loro oggetto sia costituito dalla denuncia di illegittimità del "provvedimento di acquisizione" e dalla eventuale consequenziale richiesta di risarcimento del danno oppure dalla domanda di "determinazione" o di "corresponsione" "delle indennità in conseguenza dell'adozione di atti di natura espropriativa o ablativa"
22 T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2016
23 T.A.R. Calabria, Reggio Calabria, maggio 2016
A quale giudice spetta la giurisdizione circa le controversie in materia di rateizzazione del debito relativo all’assolvimento dell’imposizione dovuta a titolo di occupazione di spazi ed aree pubbliche?
24 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, maggio 2016
Quand’è che, al fine di contestare un abuso, si impone al Comune l’individuazione della data della realizzazione degli interventi, onde attrarli nel regime del permesso di costruire? Applicazione del principio della vicinanza della prova
25 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, maggio 2016
Sull'acquisizione al patrimonio del Comune dell'opera abusiva, dell'area di sedime e delle aree ulteriori: quand’è che la motivazione dell’acquisizione risulta indispensabile?
26 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, maggio 2016
Sul termine per l’impugnazione del permesso di costruire in sanatoria: contemperamento dell’individuazione del dies a quo dell'impugnativa con l’esigenza di assicurare stabilità e certezza agli atti amministrativi
27 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II-bis, maggio 2016
28 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, aprile 2016
Sulla c.d. sanatoria giurisprudenziale quale istituto residuale che nella disciplina amministrativa dell’edilizia evidenzia tratti di notevole anomalìa e sul quale, ancora oggi, si registrano in dottrina e giurisprudenza posizioni diverse, per lo più connotate da accenti critici
29 T.A.R. Piemonte, Sezione II, maggio 2016
Sulla efficacia probatoria degli atti sostitutivi di atti di notorietà nei confronti della Pubblica Amministrazione con riferimento alla datazione degli interventi edilizi
30 T.A.R. Piemonte, Sezione II, maggio 2016
Sulla nozione di “urbanistica commerciale”: dal principio del necessario adeguamento della rete commerciale alla pianificazione urbanistica al principio del necessario bilanciamento e dell’assenza di contrasto fra le attività commerciali e l’assetto urbano come conformato dagli strumenti di pianificazione
31 T.A.R. Piemonte, Sezione I, maggio 2016
Sulla sorte dei rapporti giuridici afferenti alla società fusa, con particolare riguardo alla responsabilità per inquinamento di siti industriali
32 T.A.R. Toscana, Sezione I, maggio 2016
Sull’istituto della retrocessione di beni espropriati per l’ipotesi in cui la realizzazione dell’opera rimanga incompiuta
33 T.A.R. Toscana, Sezione II, aprile 2016
Sull’attuale conformazione del principio “chi inquina paga” e sull’impossibilità per l’amministrazione di imporre l’obbligo di bonifica o di messa in sicurezza al proprietario incolpevole, ove manchi ogni sua responsabilità
34 T.A.R. Toscana, Sezione I, aprile 2016
Sui caratteri di residence e di residenza turistico alberghiera: l’assimilazione da parte dell’amministrazione delle due tipologie di strutture contraddice le caratteristiche delle stesse?
35 T.A.R. Toscana, Sezione I, aprile 2016
La conservazione della destinazione edificatoria individuata dal previgente piano regolatore può assumere la veste di aspettativa qualificata del privato?
36 T.A.R. Toscana, Sezione I, aprile 2016
37 T.A.R. Toscana, Sezione I, aprile 2016
Sulla teoria dell'«espropriazione larvata o sostanziale» e sulla relativa giurisdizione
38 T.A.R. Toscana, Sezione I, aprile 2016
Sull’art. 30 comma 4 Codice della Strada: su chi gravano le riparazioni delle opere di sostegno lungo le strade?
39 T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2016
Nel quadro normativo attuale, la perdita della proprietà dell’area abusivamente occupata può conseguire ad una rinuncia abdicativa del diritto implicitamente desumibile dalla proposizione della domanda risarcitoria?
40 T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2016
Sull’illegittimità delle autorizzazioni provvisorie o in precario e sulla differenza rispetto agli interventi con carattere di stagionalità
41 T.A.R. Toscana, Sezione II, aprile 2016
L’effetto acquisitivo al patrimonio comunale si ricollega automaticamente al decorso infruttuoso del termine di novanta giorni entro il quale le opere abusive devono essere demolite? Che rilievo assume ai fini dell’automatico effetto acquisitivo la regolarità del procedimento posto in essere dall’amministrazione?
43 T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione I, maggio 2016
Sui presupposti per la decadenza del titolo edilizio di cui all'art. 15 del D.P.R. n. 380/2001: il mero sbancamento integra l'inizio dei lavori?
44 T.A.R. Puglia, Lecce, Sezione I, maggio 2016
A quale giudice deve rivolgersi il privato che contesti l’accertata demanialità di un bene per ottenere la tutela della propria situazione giuridica soggettiva?
45 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, marzo 2016
Nell’impugnativa del provvedimento di irrogazione, ex art. 38 d.P.R. 380/2001, della sanzione pecuniaria nella misura stimata dall’Agenzia delle entrate, quest’ultima ha legittimazione passiva?
46 T.A.R. Puglia Bari, Sezione III, marzo 2016
Sulla perentorietà del termine di 18 mesi introdotto dalla riforma Madia e sulla tardività dell’esercizio del potere di autotutela: può ritenersi sufficiente l’adozione della comunicazione di avvio del procedimento per il rispetto del termine normativamente imposto?
47 T.A.R. Molise, Sezione I, aprile 2016
Sui provvedimenti limitativi della circolazione stradale nei centri abitati e istitutivi di zone a traffico limitato
48 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, aprile 2016
L’acquisizione gratuita dell’immobile al patrimonio disponibile comunale è indipendente dalla notifica all’interessato dell’accertamento formale dell’inottemperanza all’ordine di demolizione?
49 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, marzo 2016
Il soggetto che ha commesso l’abuso edilizio può sottrarsi alle relative responsabilità vendendo l'immobile a terzi?
50 T.A.R. Basilicata, Sezione I, aprile 2016
Nel calcolo del rispetto delle distanze stabilite dagli strumenti urbanistici deve tenersi conto di qualsiasi elemento sporgente e/o superficie aggettante dei fabbricati, a prescindere dalla irrilevanza ai fini dell’incremento volumetrico o superficiario della costruzione?
51 T.A.R. Basilicata, Sezione I, aprile 2016
Sul regime autorizzatorio relativo alle opere realizzate all’interno di una cava
52 T.A.R. Basilicata, Sezione I, marzo 2016
La demolizione degli abusi edilizi può essere eseguita anche dalla Curatela Fallimentare?
53 Corte di Cassazione, Sezioni Unite, aprile 2016
Chi risponde dei danni da infiltrazioni nell’appartamento sottostante qualora l’uso del lastrico solare (o della terrazza a livello) non sia comune a tutti i condomini?
Sulla nozione di “opera precaria” con particolare riferimento alle “pergotende” e ai relativi supporti in alluminio anodizzato: tali elementi possono essere qualificati come opere edilizie soggette al previo rilascio del titolo abilitativo?
55 Consiglio di Stato, Sezione VI , marzo 2016
Sull’ampiezza delle motivazioni del diniego di autorizzazione paesaggistica alla realizzazione di un impianto di produzione di energia da fonte rinnovabile
56 Consiglio di Stato, Sezione IV, marzo 2016
Sull’amministrazione grava un obbligo di notifica individuale al proprietario delle aree esterne al perimetro del piano particolareggiato?
57 Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2016
Sulla delimitazione dei confini di una zona da sottoporre a vincolo paesaggistico quale ‘bellezza d’insieme’ ex art. 136, comma 1, lett. d), d.lgs. n. 42 del 2004
58 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2016
Sull’identificazione del committente in tema di violazioni edilizie
59 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2016
60 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2016
L'esposizione del cartello indicante il titolo abilitativo e i nominativi dei responsabili deve protrarsi in maniera continuativa durante tutta la fase di esecuzione degli stessi, ivi compresi i periodi in cui i lavori siano momentaneamente sospesi?
61 Corte di Cassazione, Sezione VI, aprile 2016
La nullità prevista dall'art. 40 della legge 28 febbraio 1985 n. 47 si estende pure al preliminare di vendita che abbia ad oggetto un immobile abusivo?
62 T.A.R. Toscana, Sezione I, aprile 2016
Sull’art. 27 della l. n. 865/1971 relativamente ai PIP; in particolare sull’inserzione automatica di clausole per l’integrazione del contenuto del contratto prevista dall’art. 1339 del codice civile e sulla natura inderogabile della disposizione legislativa sopra richiamata in tema di copertura delle spese sostenute dall’Ente pubblico
63 T.A.R. Toscana, Sezione I, aprile 2016
Sull’art. 44 del DPR n. 327/2001 e sulla teoria dell'«espropriazione larvata o sostanziale»
64 T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2016
La trasformazione di un balcone o di un terrazzino circondato da muri perimetrali in veranda deve qualificarsi come pertinenza, intervento di manutenzione straordinaria e di restauro, ovvero come opera soggetta a permesso di costruire?
65 T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2016
Può l’atto di acquisizione gratuita dell’immobile con le relative pertinenze risolversi nel mero verbale di constatazione sottoscritto degli agenti della P.M. o deve, invece, assumere la forma di un vero e proprio provvedimento sottoscritto dal dirigente?
66 T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2016
Sugli artt. 200 e 201 della legge regionale Toscana n. 65 del 2014 e sulle sanzioni relative agli interventi edilizi di edilizia libera o soggetti a scia
67 T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2016
68 T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2016
Sulla decorrenza del termine di prescrizione per la riscossione dell'indennità di cui all'art. 15 legge 1497/1939
69 T.A.R. Toscana, Sezione III, aprile 2016
[A] Sull’accessione invertita con particolare riferimento alle occupazioni illegittime poste in essere prima della entrata in vigore del D.P.R. 327 del 2001. [B] Sulla rinuncia unilaterale al diritto proprietà: una volontà negoziale di tipo abdicativo può essere implicitamente desunta da una domanda giudiziale di tipo risarcitorio?
70 T.A.R. Sicilia, Catania, Sezione II, aprile 2016
Sulla rilevanza che le circolari interpretative: quale rilievo possono assumere tali atti con riferimento alla formazione di un titolo edilizio tacito?
71 T.A.R. Puglia Bari, Sezione I, aprile 2016
Il dissenso espresso da amministrazioni preposte alla tutela di interessi sensibili al di fuori della conferenza di servizi deve considerarsi tam quam non esset, ovvero obbliga comunque l’amministrazione procedente ad approfondire quanto “irritualmente” rappresentatole dall’amministrazione in esame rinnovando a quest’ultima l’invito alla partecipazione effettiva a “una successiva seduta della conferenza di servizi”?
72 T.A.R. Piemonte, Sezione II, aprile 2016
[A] Sulla legittimazione ad avviare il procedimento di rilascio del titolo edilizio in sanatoria. [B] Sull’ammissibilità o meno della c.d. sanatoria giurisprudenziale dopo l’entrata in vigore del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380
73 T.A.R. Molise, Sezione I, aprile 2016
L’adozione del Piano Urbano del Traffico ex art. 36 d.lgs. n. 285/1992 costituisce presupposto essenziale per la decisione della ZTL di cui agli artt. 3, comma 1, n. 54, e 7, comma 9, D.Lg.vo n. 285/1992?
74 T.A.R. Molise, Sezione I, aprile 2016
Sui provvedimenti limitativi della circolazione stradale nei centri abitati e istitutivi di zone a traffico limitato: la parziale compressione della libertà di locomozione e di iniziativa economica è sempre giustificata quando scaturisce dall’esigenza di tutela rafforzata di patrimoni culturali ed ambientali di assoluto rilievo mondiale o nazionale?
75 T.A.R. Molise, Sezione I, aprile 2016
Sul sindacato del Giudice amministrativo sugli atti di imposizione di un vincolo da parte di organi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con particolare attenzione al giudizio circa l’interesse storico-artistico di un’opera
76 T.A.R. Liguria, Sezione I, aprile 2016
Il promissario acquirente è legittimato alla richiesta del titolo edilizio?
77 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, marzo 2016
Le modifiche apportate al d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 dal d.lgs. n. 205/2010 (IV correttivo) hanno mutato i termini della gestione dei rifiuti in messa in riserva R13?
78 T.A.R. Emilia Romagna, Parma, Sezione I, aprile 2016
[A] Sulla giurisdizione sulle controversie attinenti alla determinazione dell' an e del quantum dell'oblazione e del contributo per oneri di urbanizzazione e per costo di costruzione, con particolare riferimento all’ipotesi dell’emissione dell’ingiunzione di pagamento ai sensi dell'articolo 2 del R.D. n. 639 del 1910. [B] Sul comma 3 dell’art. 17 del d.P.R. n. 380/2001 e sulle ipotesi in cui “il contributo di costruzione non è dovuto”: estensione della norma derogatoria
79 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, aprile 2016
Sulla distinzione giurisprudenziale tra ‘varianti essenziali’ e ‘varianti minori’ o ‘leggere’
80 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, aprile 2016
Sulla legittimazione ad impugnare atti amministrativi incidenti sull'Ambiente da parte di associazioni/federazioni/comitati et similia
81 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, aprile 2016
È possibile parlare di presupposizione con riferimento al provvedimento di concessione: revoca e annullamento d’ufficio
82 T.A.R. Campania Napoli, Sezione III, aprile 2016
[A] Sull'obbligo di richiedere la licenza edilizia per interventi da effettuare sull'intero territorio comunale: è legittimo l’immobile privo di titolo abilitativo realizzato al di fuori del centro urbano in epoca anteriore al 1967? [B] L’Autorità urbanistica, nell’espletare l’istruttoria volta ad irrogare una sanzione urbanistica ed edilizia deve fornire, quale condizione di legittimità, (anche) prova certa dell’epoca di realizzazione dell’abuso?
83 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, aprile 2016
Sulle opere abusive insistenti su zone paesaggisticamente vincolate: in tali ipotesi è possibile delineare un area di tutela per la posizione di affidamento di colui che, pur avendo posto in essere abusi edilizi, abbia visto trascorrere un lungo lasso di tempo dalla loro commissione nell’inerzia dell'Amministrazione preposta alla vigilanza?
84 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, aprile 2016
Sulla giurisdizione circa le questioni relative alla determinazione e alla corresponsione delle indennità in conseguenza di atti ablativi
85 T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, aprile 2016
[A] Può considerarsi ammissibile l'intervento ad adiuvandum o ad opponendum da parte del soggetto legittimato alla proposizione del ricorso autonomo? [B] Sulla legittimazione ad agire in tema di impugnazione del giudizio VIA o dell’autorizzazione unica regionale per la realizzazione l’esercizio di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. [C] Sulla natura del Piano Energetico Regionale
86 Corte Costituzionale, febbraio 2016
[A] Sulla questione di legittimità costituzionale degli artt. 134, 136, 139, 140 141 e 142, comma 1, del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42, sollevate in riferimento agli artt. 9 e 117, primo comma, Cost., nella parte in cui non prevedono in capo all'amministrazione comunale un obbligo di apposizione in via provvedimentale del vincolo paesaggistico a tutela dei siti UNESCO del proprio territorio, né includono tali siti tra i beni paesaggistici sottoposti a vincolo ex lege. [B] Sulla questione di legittimità costituzionale dell'art. 142, comma 2, lett. a ), del d.lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 sollevata, in riferimento agli artt. 9 e 117, primo comma, Cost., in relazione ai parametri interposti di cui agli artt. 4 e 5 della convenzione UNESCO, nella parte in cui non sottrae le aree urbane riconosciute e tutelate come patrimonio UNESCO dalla possibilità di prevedere per esse una deroga al regime di autorizzazione paesaggistica previste per le zone A e B del territorio comunale
87 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I-Quater, aprile 2016
88 Consiglio di Stato, Sezione V, aprile 2016
89 Consiglio di Stato, Sezione VI, marzo 2016
[A] Sulla natura del vincolo cimiteriale. [B] Può il Consiglio comunale ridurre il vincolo cimiteriale da 200 metri a 50 metri al fine di consentire l’edificazione da parte di privati in deroga al limite generale contemplato dal primo comma dell’articolo 338 del TULS?
90 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2016
[A] La mera inosservanza delle prescrizioni AIA o di quelle imposte dall'autorità competente, rientra nelle ipotesi di cui all'art. 29-quattuordecies, commi 3 e 4, D.Lgs. n. 152 del 2006? [B] Sui rapporti tra sanzioni penali e sanzioni amministrative
91 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, aprile 2016
Sul comproprietario non committente quale soggetto responsabile dell'abuso edilizio
92 T.A.R. Toscana, Sezione III, maggio 2016