Source: http://piergiorgiovalente.postilla.it/2010/06/26/scambio-di-informazioni-automatico-regola-da-condividere-o-disciplina-condivisa/
Timestamp: 2019-05-25 08:51:45+00:00
Document Index: 34234984

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 17', 'art. 2']

Scambio di informazioni automatico. Regola da condividere o disciplina condivisa? - Postilla
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Lo scambio di informazioni automatico potrebbe ben presto divenire la regola generale nella cooperazione tra Stati in materia fiscale.
Lo scambio di informazioni automatico (o cd. “routine exchange“) implica la sistematica e periodica trasmissione di informazioni riguardanti un dato contribuente, da parte dello Stato della fonte allo Stato di residenza del contribuente stesso. Sono oggetto di trasmissione automatica le informazioni concernenti le diverse categorie di reddito (i.e., dividendi, interessi, royalties, pensioni, ecc.), il mutamento di residenza, gli atti di disposizione di immobili, i rimborsi IVA, ecc..
In base al par. 9 del Commentario all’art. 26 del Modello OCSE, con lo scambio di informazioni automatico i dati riguardanti una o più categorie di reddito – aventi origine in uno degli Stati contraenti e percepiti nell’altro Stato contraente – sono trasmessi sistematicamente all’altro Stato.
L’obbligo allo scambio di informazioni automatico deve trovare fondamento giuridico in una disposizione convenzionale bilaterale ad hoc. Nel marzo del 2001, l’OCSE (unitamente al Consiglio d’Europa) ha adottato un Modello di Memorandum of Understanding, il quale rappresenta la base per la stipula, tra Paesi, di accordi specifici sullo scambio di informazioni automatico.
Tale forma di scambio è prevista anche dall’art. 6 della Convenzione sulla mutua assistenza amministrativa in materia fiscale, a mente del quale “per talune categorie di casi ed in conformità alle procedure determinate di comune accordo, due o più Parti si scambiano automaticamente le informazioni di cui all’art. 4″. Proprio in attuazione della suindicata disposizione, è stato adottato il citato Modello di Memorandum of Understanding.
In ambito comunitario, lo scambio di informazioni automatico è previsto dalla Direttiva 77/799/CEE (art. 3), dal Regolamento sulla cooperazione amministrativa in materia di IVA – 1798/2003 (art. 17) e dal Regolamento sulla cooperazione amministrativa in materia di accise – 2073/2004 (art. 2). La proposta di direttiva per la cooperazione amministrativa in campo fiscale [COM(2009)29] del 2 febbraio 2009 estende l’assistenza tra gli Stati membri alle imposte di ogni genere, abolisce il segreto bancario e stabilisce lo scambio automatico di informazioni come regola generale (cfr. Lo scambio di informazioni automatico nelle fonti internazionali e sovranazionali di Piergiorgio Valente – Il fisco n. 20/2010).
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