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Timestamp: 2018-11-18 11:27:01+00:00
Document Index: 109781752

Matched Legal Cases: ['art.58', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 30', 'art. 12', 'art. 46', 'art. 11', 'art. 1']

La gestione dei sistemi anagrafici nei Comuni medio grandi. L esperienza del Comune di Brescia - PDF
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1 La gestione dei sistemi anagrafici nei Comuni medio grandi. L esperienza del Comune di Brescia Dott. Avv. Anna Mino - dott. Giorgio Bontempi
2 1.Il progetto verifica dei sottoscrittori 2.Il rinnovo della dimora abituale da parte dei cittadini stranieri 3.Il progetto ICARO Agenda
3 Verifica sottoscrittori
4 Verifica dei sottoscrittori Obiettivi del progetto: Fornire in tempi celeri i certificati elettorali dei sottoscrittori o dei candidati alle liste che ne fanno richiesta Utilizzare un sistema di verifica dei candidati e dei sottoscrittori in grado di segnalare in automatico eventuali anomalie Fornire alle commissioni elettorali tutte le informazioni di una lista (numero candidati, numero sottoscrittori, anomalie,..) al fine di procedere celermente all accettazione o meno della stessa.
5 L idoneità del documento informatico a soddisfare il requisito della forma scritta è liberamente valutabile in giudizio tenuto conto delle sue caratteristiche oggettive di: Qualità Sicurezza Integrità Immodificabilità
6 Ricezione delle richieste di certificati elettorali E stata modificato il programma che stampa il certificato elettorale al fine di: Registrare nel sistema l avvenuta stampa del certificato Apporre sul certificato un codice a barre che identifica sia l elettore che il momento della stampa stessa I partiti accreditati possono stampare i certificati elettorali on-line
7 Ricezione delle richieste di certificati elettorali In questo modo l ufficio elettorale ha potuto: caricare più velocemente le liste di certificati da produrre; ridurre le code allo sportello; ridurre i tempi di attesa dei plichi dei certificati. I partiti hanno invece potuto: ottenere in tempo reale i certificati degli elettori che hanno sottoscritto le liste verificare la bontà dei sottoscrittori
8 Controllo dei candidati e dei sottoscrittori Le varie liste presentano in segreteria generale, entro i termine previsti dalla legge: denominazione della lista completa di simbolo e sua descrizione Certificati di iscrizione al corpo elettorale dei candidati Certificati di iscrizione al corpo elettorale dei sottoscrittori
9 Controllo dei candidati e dei sottoscrittori In una sola giornata il sistema ha letto tutti i certificati presentati dalle liste permettendo di verificare che: il conteggio dei sottoscrittori corrispondesse a quello della segreteria senza ombra di dubbio I verbali delle commissioni portassero la dicitura, il simbolo e la descrizione corretta
10 Controllo dei candidati e dei sottoscrittori Il sistema per ogni lista ha prodotto il report delle anomalie che indicavano: Candidati presenti in altre liste Candidati sottoscrittori in altre liste Sottoscrittori presenti in altre liste Per ogni casistica indicava l elenco delle persone con anomalia, la lista in cui era già presente e il certificato prodotto dall amministrazione.
11 Controllo dei candidati e dei sottoscrittori Questi report hanno semplificato il lavoro di verifica delle commissioni, che in empi rapidi ha accettato o rifiutato le liste presentate. Nella sola giornata di sabato l ufficio elettorale ha concluso tutto il lavoro di verifica e le commissioni hanno valutato l ammissibilità di tutte le liste che si sono presentate alle elezioni.
12 Elezioni 2008 Comune di Brescia liste elettorali, elezioni comunali e 5 circoscrizioni oltre certificati elettorali prodotti e poi analizzati; 2. da trenta persone impiegate si è scesi a dieci; 3. nella giornata di sabato tutte le liste sono state controllate; 4. elezioni consiglio comunale: 4 liste elettorali respinte per mancanza di sottoscrittori 5. elezioni circoscrizioni: 4 liste respinte per mancanza di sottoscrittori; 6. tutti i ricorsi sono stati vinti dal Comune di Brescia.
14 Elezioni 2009: comuni limitrofi Brescia 26 Comuni hanno usufruito del servizio 76 liste presentate elettori certificati elettorali verificati I controlli (8 persone) hanno portato alla generazione di: 204 verbali 26 sorteggi completi di verbali e comunicazioni alla Prefettura.
15 Elezioni 2009: comuni limitrofi Brescia Su certificati elettorali richiesti al Comune di Brescia per le consultazioni regionali, ben sono stati richiesti via internet dalle liste accreditate e autenticate tramite CRS.
16 Sistema aperto E un sistema aperto, non proprietario Si integra facilmente con gli applicativi di elettorale presenti nelle varie amministrazioni (la modifica è apporre il codice a barre nella stampa del certificato) Riduzione dei tempi e dei costi.
17 Rinnovo dimora abituale
18 Comune di Brescia Popolazione residente: Popolazione straniera residente: Pratiche di rinnovo di permesso di soggiorno annuali: Circa l 85% dei cittadini che rinnovano il permesso di soggiorno conferma l indirizzo di residenza. Il Comune di Brescia nell ambito del progetto Reti Amiche sta per attivare il progetto Sportello Amico con Poste Italiane. Attraverso questo sistema un cittadino bresciano potrà richiedere un certificato anagrafico in tutti gli uffici postali presenti sul territorio
19 Situazione pre-progetto
20 Nuovo iter di rinnovo dimora
22 Normativa DPR 445/2000 La pubblica amministrazione non può chiedere al cittadino informazioni già in suo possesso Codice Amministrazione Digitale (art.58) 1. Il trasferimento di un dato da un sistema informativo ad un altro non modifica la titolarità del dato 2. Le pubbliche amministrazioni possono stipulare tra loro convenzioni finalizzate alla fruibilità informatica dei dati di cui siano titolari.
23 La cooperazione applicativa è lo scambio di informazioni strutturate tra sistemi informativi di enti diversi La dematerializzazione degli atti amministrativi strumento per riorganizzare la pubblica amministrazione
24 Progetto ICARO Obiettivi del progetto: Certificato di Assistenza al parto di responsabilità delle Aziende Ospedaliere, Atto di Nascita presso il Comune di registrazione, Produzione del Codice Fiscale, Inserimento del nuovo assistito nel NAR che permetterà il rilascio della tessera sanitaria e l eventuale attribuzione del Pediatra di Libera scelta.
25 ATTO DI NASCITA Con la nascita si acquista la capacità giuridica (art. 1 Cod. Civ.) Il documento fondamentale che testimonia la nascita di una persona è il suo atto di nascita. Esistono delle regole precise che indicano: il contenuto dell atto di nascita i soggetti legittimati a rendere la dichiarazione i termini entro i quali deve essere resa i soggetti abilitati a ricevere la dichiarazione di nascita
26 CONTENUTO DELL ATTO DI NASCITA Art. 29 DPR 396/2000 Oltre ai dati indicati nell art. 11: Luogo, anno, mese, giorno e ora della nascita Generalità, cittadinanza, residenza dei genitori legittimi, ovvero di coloro che rendono la dichiarazione di riconoscimento di filiazione naturale o hanno espresso con atto pubblico il proprio consenso ad essere nominati Sesso del bambino e nome che gli viene imposto Parto plurimo: menzione in ciascuno degli atti con indicazione dell ordine di nascita
27 DICHIARAZIONE DI NASCITA: CHI PUO RENDERLA? Ai sensi dell art. 30 comma 1 DPR 396/2000, la dichiarazione di nascita è resa: da uno dei genitori da un procuratore speciale (*) dal medico,dall ostetrica o da altra persona che ha assistito al parto rispettando l eventuale volontà della madre di NON essere nominata (*) Le parti interessate possono farsi rappresentare da persona munita di procura speciale risultante da scrittura privata, non autenticata (art. 12 comma 7 DPR 396/2000)
28 DICHIARAZIONE DI NASCITA: DOCUMENTAZIONE DA ESIBIRE ATTESTAZIONE DI AVVENUTA NASCITA recante: generalità della puerpera indicazione del Comune, ospedale, casa di cura ecc. ove è avvenuta la nascita giorno, ora della nascita e sesso del bambino Se il parto è avvenuto senza l assistenza di personale sanitario? Il dichiarante dovrà esibire un attestazione di constatazione di avvenuto parto o, in mancanza, una dichiarazione sostitutiva resa ai sensi dell art. 46 del DPR 445/2000. L attestazione di nascita, formata sulla base dei documenti sanitari esistenti presso il centro di nascita, deve essere inviata al Comune in ORIGINALE
29 DICHIARAZIONE DI NASCITA: ENTRO QUALE TERMINE? Entro 10 giorni dalla nascita presso il comune nel cui territorio è avvenuta la nascita. Entro 3 giorni Entro 3 giorni presso la direzione sanitaria dell ospedale o casa di cura in cui è avvenuta la nascita (in tal caso la dichiarazione di nascita può contenere anche il riconoscimento contestuale di filiazione naturale e/o l eventuale scelta (dei genitori) del comune presso cui trascrivere l atto); la dichiarazione deve essere trasmessa, unitamente all attestazione di nascita, IN ORIGINALE, all u.s.c. del Comune nel cui territorio è situato il centro di nascita o, su richiesta dei genitori, nel comune di residenza di essi. Tali documenti sono conservati agli atti dell ufficio di s.c.
30 DICHIARAZIONE DI NASCITA: ENTRO QUALE TERMINE? Entro 10 giorni dalla nascita nel Comune di residenza dei genitori. Se i genitori risiedono in Comuni diversi, nel Comune di residenza della madre, salvo diverso accordo. Dell accordo fra i genitori l ufficiale dello stato civile fa menzione nell atto da lui formato (art. 11 D.M ). IMPORTANTE!!! A prescindere dal luogo e dalle modalità con cui è stata resa la denuncia di nascita, l atto l di nascita deve SEMPRE essere inviato per la trascrizione nel comune di residenza dei genitori,, o della madre, se i genitori hanno residenze diverse (circ. DCSD n. 27/2002 del ).
31 Ostetrica Attestazione di nascita Addetto sanitario Genitori
32 Comune Completa l atto di nascita con i dati del bambino e fa firmare l atto ai genitori Richiesta dati genitori via XML Invio dati richiesti Firma l atto di nascita, la copia digitale dell attestazione Invio documenti digitali al Comune Trasmissione codice fiscale nato Comune di Brescia
33 Ufficio Nati dello Stato Civile Visualizzano i documenti inviati dal centro di nascita Verificano le informazioni primarie consegnate al sistema Producono l atto di nascita
35 L implementazione del progetto ha permesso una contestuale riorganizzazione del servizio : Collaborazione attiva tra il personale amministrativo e sanitario allo scopo di implementare con successo il processo in itinere Orario sportello di registrazione anticipato alla mattina in concomitanza con l orario di apertura delle anagrafi comunali (10 13) per una migliore integrazione e condivisione del processo operativo
36 La cooperazione applicativa e la dematerializzazione consentono di: semplificare i processi amministrativi migliorando la produttività; assicurare trasparenza; conseguire maggiore efficienza; facilitare l attivazione di adeguati meccanismi di controllo sull operato pubblico; cooperare fra diverse Amministrazioni
37 La cooperazione applicativa apre una via di dialogo tra le pubbliche amministrazioni senza precedenti. Esiste la possibilità di arrivare ad una reale fruibilità telematica del dato. Prospettive Fruibilità che deve passare attraverso quel dialogo e confronto tra pubbliche amministrazioni tanto invocato e poco applicato. Il progetto ICARO e il progetto di dematerializzazione in corso presso il Comune di Brescia dimostrano a cosa si può e si deve aspirare nel raggiungimento dell efficienza nella pubblica amministrazione
38 Riferimenti Dott.ssa Avv. Anna Mino Dott. Giorgio Bontempi Resp. Servizio Anagrafe Servizi Demografici Resp. Sviluppo software Settore Informatica
La verifica dei candidati e dei sottoscrittori. Dott. Avv. Anna Mino - dott. Giorgio Bontempi Prof. Massimiliano Redolfi
La verifica dei candidati e dei sottoscrittori Dott. Avv. Anna Mino - dott. Giorgio Bontempi Prof. Massimiliano Redolfi Normativa Codice Amministrazione Digitale (art. 1 lett. p) Il documento informatico
Progetto ICARO. Cooperazione Applicativa
Progetto ICARO Cooperazione Applicativa Dematerializzazione dott.ssa Avv. Anna Mino dott. Giorgio Bontempi Loretta Festa Prof. Massimiliano Redolfi Normativa DPR 445/2000 La pubblica amministrazione non