Source: http://lamministrativista.it/rubriche/news?page=3&classificazione=639
Timestamp: 2019-08-23 23:07:44+00:00
Document Index: 112320894

Matched Legal Cases: ['art. 97', 'art. 97', 'art. 97', 'art. 88', 'art. 97', 'art. 97']

Legittimità della procedura Sintel non svolta interamente in via telematica
12.08.2019 | di Davide Cicu
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08.08.2019 | di Claudio Fanasca
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23.07.2019 | di Stefano Manfreda
L'accesso agli atti tra diritto di difesa e tutela della riservatezza tecnica
22.07.2019 | di Filippo Borriello
Anomalia dell'offerta: presupposti e limiti della modifica delle giustificazioni delle singole voci di costo
03 Agosto 2018 | di Riccardo Pappalardo
Nel subprocedimento di verifica di anomalia dell'offerta è possibile modificare le giustificazioni delle singole voci di costo. L'offerente, tuttavia, deve rendere le giustificazioni in stretta aderenza all'offerta per come è stata originariamente formulata nelle sue caratteristiche e componenti qualitative e quantitative, senza cioè modificare gli elementi costitutivi della stessa.
Spetta al RUP compiere la verifica di anomalia dell’offerta
02 Agosto 2018 | di Massimo Nunziata
La verifica di anomalia dell’offerta è di competenza esclusiva del RUP che può eventualmente avvalersi del supporto della Commissione, il cui parere comunque non è né obbligatorio né vincolante
Il giudizio di congruità dell’offerta e discrezionalità tecnica della stazione appaltante
19 Luglio 2018 | di Angelica Cardi
La scelta di sottoporre l’offerta a verifica facoltativa di anomalia, ai sensi dell’art. 97, comma 6, d.lgs. 50 del 2016, è rimessa all’ampia discrezionalità della stazione appaltante, che la dispone soltanto laddove in base ad elementi specifici l’offerta appaia anormalmente bassa. Si tratta quindi di una valutazione ampiamente discrezionale che non richiede un’espressa motivazione e che risulta sindacabile solo in casi di macroscopica irragionevolezza o illogicità.
13 Luglio 2018 | di Maria Stella Bonomi
Il C.C.N.L. invocato dalla concorrente nei giustificativi dell’ anomalia dell’offerta deve essere pertinente all’area oggetto dell’appalto ma, soprattutto, deve essere applicabile, in ragione della qualifica posseduta, alla stessa impresa che lo richiama.
Natura e limiti della verifica della congruità dell’offerta effettuata dal seggio di gara
05 Luglio 2018 | di Francesco Renda
La verifica effettuata dal seggio di gara ai sensi dell’art. 97 d. lgs. 50/2016 è di natura tecnico – economica ed è diretta ad accertare la sostenibilità del prezzo proposto dal concorrente, principalmente in rapporto ai costi aziendali (con inclusione dei costi del fattore lavoro). In tale prospettiva, il seggio di gara non può spingersi a sindacare le scelte di merito compiute dall’impresa sul piano dell’organizzazione aziendale e del lavoro, arrivando a riqualificare giuridicamente la tipologia del rapporto di lavoro instaurato.
Per calcolare i costi della sicurezza aziendale, si devono valutare le “ore effettive” lavorate e non quelle “da contratto”
22 Giugno 2018 | di Tommaso Rossi
Tar Lazio, Roma, Sez. III quater, 21 giugno 2018, n. 6920.pdf
Ai fini della valutazione da parte della stazione appaltante di un'offerta anormalmente bassa, ex art. 97 co.6 d.lgs. 50/2016, per mancato rispetto dei tabellari minimi ministeriali stabiliti in materia di oneri per la sicurezza aziendale individuale dei lavoratori, si deve aver riguardo alle ore “effettive” (o “mediamente lavorate”) e non a quelle “teoriche” (o “da contratto”). Ciò in quanto le prime sono le sole in grado di stabilire quale sia il numero effettivo di dipendenti che dovranno essere destinati al servizio oggetto dell'affidamento e, conseguentemente, di quantificare i costi che l'azienda dovrà realmente affrontare per la sicurezza di ogni dipendente. La normativa, peraltro, non ammette giustificativi sugli oneri per la sicurezza, dal momento che sono stabiliti come minimi e non come mero parametro di riferimento.
Illegittimità del giudizio di anomalia ed inammissibilità di integrazioni postume della motivazione
01 Giugno 2018 | di Leonardo Droghini
Nel giudizio di anomalia la valutazione dello scostamento tra offerta economica e giustificativi presentati da una società relativamente al costo della manodopera, costituisce un elemento che deve essere vagliato e approfondito dal RUP e dalla Commissione di gara, la cui omissione vizia di per sé la verifica di anomalia, non essendo possibile una integrazione postuma della motivazione mancante.
Obbligo del rispetto della procedura trifasica ai fini della verifica della congruità dell’offerta
31 Maggio 2018 | di Angelica Cardi
Tar Lombardia,
La stazione appaltante deve necessariamente seguire la procedura trifasica di verifica della congruità dell’offerta delineata dall’art. 88 del codice degli appalti del 2006, a garanzia della integrità del contraddittorio con l’offerente ovvero al fine di porlo in condizione di giustificare in modo adeguato l’offerta presentata. Allo stesso modo, la stazione appaltante non può supplire al mancato espletamento di alcune fasi del procedimento estendendo l’ampiezza di una di esse.
Giustificazioni pervenute oltre il termine assegnato dalla stazione appaltante: quali riflessi sulla legittimità dell’esclusione per anomalia?
21 Maggio 2018 | di Flaminia Aperio Bella
Nell’ambito del subprocedimento di verifica di anomalia, la produzione delle giustificazioni oltre il termine assegnato dalla Commissione di gara legittima quest’ultima a non tenerne conto.
Sulla mancanza di un obbligo per la Stazione appaltante di verificare la congruità delle offerte delle partecipanti
03 Maggio 2018 | di Tommaso Rossi
La stazione appaltante non ha un obbligo di verificare la congruità delle offerte delle partecipanti classificate, ai sensi dell'art. 97 comma 6 d.lgs. 50/2016, se non quando esse appaiano anormalmente basse “in base ad elementi specifici”. Laddove in particolare l'offerta non fuoriesca dai due presupposti fissati dall'art. 97 comma 3 d.lgs.50/2016 per valutare la congruità delle offerte, non può essere sindacata la discrezionalità dell'amministrazione che sceglie di non attivare il procedimento di verifica dell'anomalia dell'offerta.