Source: http://www.accademiadr.it/il-regolamento-adr/
Timestamp: 2019-01-23 13:18:00+00:00
Document Index: 25513733

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 6']

IL REGOLAMENTO ADR - Accademiadr
Accademiadr / IL REGOLAMENTO ADR
Regolamento ADR in materia di consumo
AccademiADR è Organismo di Mediazione civile iscritto al n° 1058 del Registro degli Organismi di mediazione tenuto dal Ministero della Giustizia e amministra procedimenti di mediazione a fini conciliativi ai sensi della normativa vigente.
AccademiADR ha Conciliatori esperti in materia di consumo inseriti nell’apposito Registro tenuto dal Ministero della Giustizia.
AccademiADR è Organismo ADR ai sensi dell’art. 1, comma 2, lettera h) del D.Lgs. 130/2015. regolamento
per “Regolamento” si intende il presente regolamento;
per “Segreteria” si intende l’insieme delle strutture e del personale adibito da AccademiADR ai compiti di gestione amministrativa delle procedure ADR;
per “servizio ADR in materia di consumo” si intende il servizio di amministrazione delle procedure ADR di cui all’art. 1, comma 2, lett. g) del D.Lgs. 130/2015 amministrato da AccademiADR, cui si applica il presente Regolamento;
Il Servizio di ADR in materia di consumo di AccademiADR offre la possibilità di risolvere controversie di natura commerciale che coinvolgono imprese e consumatori, ivi incluse quelle derivanti da Internet e dal commercio elettronico, senza limiti riguardanti la nazionalità delle parti. regolamento
La qualificazione della natura della controversia e il suo valore spetta alla parte che deposita la domanda. reg
Per le procedure ADR espressamente disciplinate da disposizioni di legge, il presente regolamento si applica in quanto compatibile. r
La procedura ADR si avvia attraverso il deposito di una domanda presso la Segreteria di AccademiADR e il pagamento delle tariffe della procedura, nella misura dovuta ai sensi dell’art. 8 del presente Regolamento.
il modello online accessibile al sito accademiadr.it;
il modello pdf scaricabile sul sito accademiadr.it –o una scrittura in carta libera ove
siano precisati gli stessi dati richiesti dal modello PDF– trasmesso per per posta elettronica pec accademiadr@pecspace.it, per fax allo 035.0800137 o consegnato a mano presso la sede legale in Bergamo, Galleria Fanzago 17.
3) Le parti possono depositare domande congiunte o contestuali. regola
4) La domanda può essere depositata anche nei confronti di più parti.
5) Ogni parte ha diritto di accesso agli atti della procedura, eccettuati quelli espressamente riservati al solo Conciliatore. reg
6) La Segreteria comunica alla parte convenuta, nel più breve tempo possibile, l’avvenuto deposito della domanda di avvio della procedura ADR con mezzo idoneo a dimostrare l’avvenuta ricezione, invitandola a rispondere entro il termine di 15 giorni dal ricevimento di tale comunicazione.
7) Se l’altra parte accetta di partecipare, invia la propria adesione e versa le tariffe previste dall’art. 8 del presente Regolamento; quindi viene individuato un Conciliatore e ha inizio la procedura.
8) Qualora AccademiADR, per la gestione di procedure ADR, necessitasse di un’apposita abilitazione e questa non dovesse sussistere o venisse a mancare successivamente al deposito della domanda, la Segreteria informa le parti e fornisce l’elenco dei Servizi di ADR in materia del consumo abilitati presso cui potranno svolgere il procedimento. reg
9) Le comunicazioni alle parti potranno avvenire anche attraverso strumenti telematici. regolamento
10) La domanda di avvio della procedura ADR può essere respinta dalla Segreteria di AccademiADR per uno dei seguenti motivi:
la controversia è in corso di esame – o è già stata esaminata – da un altro Organismo ADR oppure in sede giurisdizionale;
il valore della controversia è inferiore ad € 73,20;
il trattamento di questo tipo di controversia rischierebbe di nuocere significativamente all’efficace funzionamento dell’organismo ADR.g reg
11) Qualora, conformemente alle proprie norme procedurali, AccademiADR non sia in grado di prendere in considerazione una controversia che gli è stata presentata, fornirà ad entrambe le parti una spiegazione motivata delle ragioni della sua decisione di non prendere in considerazione la controversia entro vventuno giorni dal ricevimento del fascicolo della domanda.
12) Alla domanda di avvio della procedura ADR dovranno essere allegati, a pena di inammissibilità, i seguenti documenti:
2) Il Conciliatore è individuato dalla Segreteria tra i nominativi dei Conciliatori inseriti in un’apposita lista redatta sulla base di criteri di competenza e professionalità, nel rispetto della normativa vigente. I conciliatori sono in possesso di conoscenze e competenze in materia di risoluzione alternativa delle controversie dei consumatori.
3) Le parti possono individuare congiuntamente il Conciliatore tra i nominativi dei Conciliatori specializzati in materia di consumo di AccademiADR.reg
4) Il Conciliatore non deve trovarsi in alcuna delle situazioni d’incompatibilità previste da specifiche norme di legge; è fatto obbligo al Conciliatore di comunicare alla Segreteria qualsiasi fatto o situazione che possa, in qualsiasi maniera, farlo incorrere in un’eventuale situazione d’incompatibilità.
E’ fatto altresì obbligo al Conciliatore di comunicare tempestivamente alla Segreteria tutte le circostanze, emerse durante l’intera procedura ADR, idonee ad incidere sulla sua indipendenza e imparzialità o capaci di generare conflitti di interessi con l’una o l’altra delle parti della controversia che sono chiamate a risolvere. In tale ipotesi, se le parti non siano soddisfatte delle prestazioni o del funzionamento della procedura medesima, AccademiADR procederà:
a sostituire il Conciliatore, affidando la conduzione della procedura ADR ad altro Conciliatore;
a garantire che il Conciliatore interessato si astenga dal condurre la procedura ADR e, se possibile, proporre alle parti di presentare la controversia ad un altro organismo ADR competente a trattare la controversia; o in mancanza consentire al Conciliatore interessato di continuare a condurre la procedura solo se le parti, dopo essere state informate delle circostanze e del loro diritto di opporsi, non hanno sollevato obiezioni.
5) Al momento dell’accettazione dell’incarico, il Conciliatore deve sottoscrivere un’apposita dichiarazione di imparzialità e aderire al codice di comportamento. regola
6) Il Conciliatore non potrà comunque svolgere in seguito, tra le stesse parti e in merito alla stessa controversia, funzioni di difensore o di arbitro.
7) La Segreteria può concordare con il Conciliatore l’individuazione di un coadiutore che possa aiutarlo nell’esercizio della funzione, a condizione che tutte le parti siano d’accordo e s’impegnino a sostenere gli eventuali oneri in eguale misura. reg
8) Le parti possono richiedere alla Segreteria, in base a giustificati motivi, la sostituzione del Conciliatore.
1) La Segreteria amministra il servizio ADR in materia di consumo.
2) Coloro che operano presso la Segreteria devono essere e apparire imparziali, non entrare nel merito della controversia e non svolgere attività di consulenza giuridica.
3) La Segreteria tiene un apposito fascicolo per ogni procedura ADR in materia di consumo. regolamento
4) La Segreteria verifica la disponibilità delle parti a partecipare alla procedura ADR, individua il Conciliatore nel caso concreto, organizza i relativi incontri e provvede a tutte le comunicazioni
necessarie, che vengono effettuate utilizzando il mezzo più idoneo.reg
5) La Segreteria può concludere il procedimento, dandone notizia alle parti:
6) Su richiesta di parte la Segreteria attesta per iscritto:
1) La procedura ADR potrà svolgersi, su istanza delle parti:
tramite incontri del Conciliatore con le parti presso una sede di AccademiADR;
2) La lingua della procedura sarà l’italiano oppure, su richiesta congiunta di entrambe le parti, l’inglese, francese, tedesco.re
3) Nel caso in cui venga richiesta una procedura basata su incontri fisici fra il Conciliatore e le parti, gli incontri si terranno presso la sede AccademiADR più vicina alla residenza del consumatore ovvero presso un’altra sede scelta congiuntamente dalle parti. rego
4) La Segreteria, sentito il Conciliatore, potrà comunque decidere l’utilizzo di strumenti di comunicazione a distanza (quali, a titolo d’esempio, servizi di videoconferenza, email, chat, telefono) in luogo dello –o in aggiunta allo– svolgimento degli incontri fisici per facilitare la partecipazione delle parti e rendere più rapida ed efficiente la procedura; sarà anche possibile tenere incontri in cui una parte sia presente fisicamente in sede e l’altra sia collegata a distanza tramite strumenti di comunicazione telematici.
5) La procedura ADR avrà inizio entro 30 giorni dall’adesione della parte convenuta, salvo diverso accordo tra le parti o motivate esigenze organizzative del Servizio.
6) Le parti partecipano alla procedura personalmente o, per giustificati motivi, mediante un proprio rappresentante munito di tutti i poteri negoziali. re
7) Le parti hanno la facoltà –ma non l’obbligo– di farsi assistere da avvocati, da rappresentanti delle associazioni di consumatori o di categoria o da altre persone di fiducia. re
8) In ogni caso è necessario che ciascuna parte comunichi alla Segreteria, con congruo anticipo, chi parteciperà alla procedura ADR o a parti di esso, nonché, se assistite da avvocati, le generalità dei legali che le assistono. regola
9) La procedura avrà una durata massima di 90 giorni dal ricevimento della domanda d’avvio; tale termine, se necessario, potrà essere prorogato, una sola volta, di ulteriori 30 giorni, dandone comunicazione alle parti. re
10) Il Conciliatore conduce l’incontro senza formalità di procedura e potrà sentire le parti congiuntamente e separatamente. reg
11) In casi particolari, su richiesta delle parti, la Segreteria potrà individuare un consulente tecnico seguendo le indicazioni fornite dal Conciliatore, purché tutte le parti lo richiedano e s’impegnino a
sostenerne in eguale misura i relativi costi.
1) La procedura ADR si conclude in ognuna delle seguenti ipotesi:
2) L’eventuale accordo raggiunto dalle parti a seguito dell’azione facilitatrice del Conciliatore o tramite recepimento di una proposta di soluzione conciliativa del Conciliatore, riportante la sottoscrizione delle parti, ha valore di contratto. reg
3) Alla conclusione della procedura ADR il Conciliatore redige un verbale che dà atto dell’esito della procedura e lo deposita nella Segreteria, che ne trasmetterà copia alle parti e lo allegherà agli atti della procedura.
4) Il verbale redatto dal Conciliatore non dovrà contenere alcun riferimento a dichiarazioni delle parti, se non dietro loro concorde richiesta. reg
5) Le parti potranno esprimere le proprie opinioni e valutazioni in merito alla procedura compilando e inviando per posta ordinaria o per posta elettronica l’apposito modulo messo a disposizione di ciascuna parte al termine della procedura e comunque scaricabile in ogni momento dal sito www. accademiadr.it
6) Tutti gli oneri fiscali derivanti dall’accordo raggiunto sono a carico delle parti.
1) I dati personali dei partecipanti alle procedure ADR verranno trattati nel rispetto del D.Lgs. 196/2003. reg
2) La procedura ADR è riservata. Il Conciliatore, le parti e tutti coloro che intervengono nel procedimento non possono divulgare a terzi i fatti e le informazioni apprese nel corso della procedura; a tal fine, i soggetti diversi dalle parti che partecipano alla procedura –o a parti di essa– dovranno sottoscrivere apposita dichiarazione. L’obbligo di riservatezza viene meno solo nel caso in cui le parti siano d’accordo e manifestino tale volontà per iscritto. regola
3) Le parti non possono utilizzare, nel corso di eventuali successivi procedimenti contenziosi promossi dalle stesse parti in relazione al medesimo oggetto, le dichiarazioni e le informazioni espresse durante la procedura ADR. Le parti non possono chiamare il Conciliatore, i componenti della segreteria di AccademiADR e chiunque altro abbia presso parte alla procedura a testimoniare in giudizio su fatti e sulle circostanze di cui sono venuti a conoscenza in relazione alla procedura stessa.
1) Le procedure ADR hanno, per i consumatori, un costo fisso pari a € 10 ,00+IVA se svolte interamente tramite strumenti di comunicazione a distanza e di € 30,00+IVA se svolte con presenza fisica in una sede. Gli utenti professionali e i prosumer, invece, verseranno la somma indicata per il relativo valore di controversia:
(scaglioni)
€ 10+IVA (€ 12,20)
€ 30+IVA (€ 36,60) € 30+IVA (€ 36,60)
€ 10+IVA (€ 12,20) € 30+IVA (€ 36,60)
€ 90+IVA (€ 109,80)
€ 120+IVA (€ 146,40)
* per professionista si intende chiunque non sia consumatore, ovvero qualsiasi persona fisica o giuridica che abbia intrapreso il rapporto contrattuale oggetto di controversia per scopi che non sono estranei alla sua attività;
prosumer è invece chi è al contempo produttore e consumatore
2) Le tariffe comprendono tutti gli oneri relativi alla procedura ADR, esclusi i costi relativi a quanto previsto dall’art. 3 comma 7, dall’art. 5 comma 7 e dall’art. 6 comma 6 del presente Regolamento.
1) In tutti i casi non espressamente previsti dal presente Regolamento, la Segreteria procederà valutando il caso concreto in accordo con il Regolamento stesso.
1) Il presente Regolamento entra in vigore a partire dal giorno 2 Novembre 2017.