Source: http://www.studiobaratello.it/articoli/2012/03/
Timestamp: 2019-02-20 11:46:30+00:00
Document Index: 81500749

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 2', 'art. 21', 'sentenza ', 'art. 5', 'art.1', 'art. 59']

2012 marzo | Studio Baratello
Le imprese giovanili: per gli under 35 si va dalle srl con capitale di 1 euro agli investimenti agevolati
venerdì, marzo 30th, 2012 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento
Mix di agevolazioni per i giovani che vogliono avviare le imprese. Il decreto liberalizzazioni ha previsto le srl composte di giovani under 35 anni con capitale sociale pari a 1 euro, la cui costituzione è semplificata in quanto completamente esente da bolli e oneri notarili. Invitalia (Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa) gestisce alcuni pacchetti di agevolazioni, cui si aggiungono aiuti previsti da provvedimenti regionali. Le agevolazioni per l’autoimprenditorialità sono rappresentate dalle misure a sostegno delle nuove iniziative e degli ampliamenti nel settore della produzione di beni e servizi alle imprese, dell’erogazione dei servizi in svariati comparti, nel settore agricolo e a favore delle cooperative sociali di tipo b. Possono beneficiare degli incentivi le nuove imprese di piccola dimensione costituite sotto forma di società, comprese le cooperative, composte in maggioranza sia numerica che di capitali da giovani di età tra i 18 e i 35 anni. Queste aziende possono ottenere un finanziamento per l’investimento affiancato da contributi per la gestione, per la formazione o assistenza tecnica. Il totale degli aiuti previsti, tra contributi a fondo perduto e mutuo a tasso agevolato, arriva a coprire l’80-90% della spesa complessiva per le iniziative localizzate nelle regioni Meridionali e il 60-70% per quelle del Centro-Nord.
Tags: Agevolazioni, Cooperative, Giovani e attività d'impresa, Liberalizzazioni, Società
Nessuna sospensione dell’attività per mancata emissione di scontrini fiscali se esercitata in più luoghi
venerdì, marzo 30th, 2012 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento
La sentenza della Commissione Tributaria Centrale – Sezione di Bologna n. 399/2012 – chiarisce la non applicabilità della sanzione accessoria di sospensione della licenza in caso di tre violazioni dell’obbligo di rilasciare lo scontrino fiscale, per il contribuente che svolge attività in più punti commerciali. Per comminare la sanzione occorre che le infrazioni siano commesse nel medesimo luogo; non si sommano le infrazioni complessivamente commesse dal trasgressore in tutti i luoghi di svolgimento dell’attività, è questo quello che recita la norma di riferimento.
Tags: commissione tributaria centrale, Mancata emissione scontrino fiscale, sentenza, Sospensione della licenza
Comunicazione dei beni in godimento a soci e familiari
La circolare 27/IR del Consiglio Nazionale Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili del 02 febbraio 2012 è il documento guida del contribuente all’adempimento di cui all’art. 2, c. 36-sexiesdecies, Dl 138/2011 convertito in Legge 148/2011 (comunicazione dei beni assegnati in godimento a soci e familiari). Il provvedimento dell’Agenzia delle entrate n. 2012/37049 del 13 marzo 2012 ha fatto slittare al 15 ottobre 2012 la presentazione della comunicazione, che deve comprendere: i finanziamenti e le capitalizzazioni effettuate dai soci nei confronti della società concedente; i beni concessi in godimento dall’impresa ai soci , inclusi i familiari; i beni concessi in godimento dall’impresa ai soci, inclusi i familiari, di altre società appartenenti al medesimo gruppo; i beni per i quali il godimento permane nel periodo d’imposta in corso al 17 settembre 2011 e anche per i finanziamenti o capitalizzazioni in corso sempre nello stesso periodo. La circolare IRDCEC ha focalizzando l’attenzione sui concetti utilizzati dal legislatore fornendo ulteriori chiarimenti della norma. In particolare si è soffermata sulla non applicabilità di alcuna sanzione in caso di violazione dell’obbligo di comunicazione dei finanziamenti o delle capitalizzazioni, essendo in tali ipotesi irrilevante la differenza tra il corrispettivo ed il valore di mercato nonché l’eventuale adeguamento alle relative previsioni normative. Dalla lettura della norma emerge, che le uniche omissioni sanzionabili sono quelle riferite ai beni concessi in godimento a prezzi inferiori a quelli di mercato. Pertanto, appare improbabile una sanzione in caso di omessa o infedele dichiarazione relativa ai finanziamenti o alle capitalizzazioni effettuate alla società, poiché per questi non è previsto alcun confronto con i valori di mercato.
Tags: Agenzia delle Entrate, Comunicazione beni aziendali ai soci, e familiari, Termini
Pochi giorni ancora per definire le controversie di valore non superiore a 20.000 euro
Si ricorda che si sono solo pochi giorni per definire le liti fiscali minori pendenti al 31 dicembre 2011, quelle di valore non superiore a 20.000 euro. Entro lunedì 2 aprile, i contribuenti che vogliono fruire della chiusura agevolata dovranno provvedere al versamento dell’intera somma dovuta e presentare la relativa domanda.
Tags: Liti fiscali pendenti, Scadenza
Per lo spesometro 2011 si seguiranno le vecchie regole
Per lo spesometro 2011, in scadenza al 30.4.2012, si seguiranno le vecchie regole così come ha chiarito il Ministero dell’Economia in risposta a un question-time del 28.3.2012 sulla decorrenza dell’eliminazione della soglia di 3mila euro, disposto dal Decreto n. 16/2012 che ha modificato l’art. 21 del D.L. n. 78/2010.
Tags: Spesometro 2011, Vecchie regole
La violazione fiscale è imputabile al professionista solo se c’è un vantaggio
Una sentenza della Commissione Tributaria di Reggio Emilia, depositata il 22 marzo 2012, ritiene responsabile il professionista della violazione fiscale imputata alla società solo se è stato l’ideatore dell’operazione illecita e se ne ha tratto un beneficio diretto. Il caso parte dall’accertamento dell’Agenzia delle entrate su una serie di contratti senza causa per gli anni 2004/2006. L’Ufficio aveva inflitto una sanzione di 771mila euro al professionista ritenendolo responsabile di un comportamento doloso di suggeritore sulla base dell’art. 5, c. 4, del Dl n. 472/1997. I giudici, nell’esprimersi, hanno preso in considerazione due aspetti rilevanti: se il professionista potesse essere considerato l’ispiratore dell’operazione, se il professionista avesse poi tratto anche un vantaggio dall’illecito della società. L’operazione di stock-lending fu oggetto di una delibera del consiglio di amministrazione della società interessata dopo un’accurata esposizione del presidente del cda stesso, e l’ascolto di pareri esterni. Questa modalità ha escluso il coinvolgimento diretto del consulente, che ha solo indicato un’opportunità al proprio cliente nell’ambito di una serie di operazioni finanziarie senza però avere in alcun modo partecipato all’ideazione e alla pianificazione di tutta l’operazione. Quanto all’aspetto economico, una parcella accertata di 1.300 euro è insufficiente a provare un vantaggio inteso come beneficio diretto al professionista.
Tags: sentenza, Vantaggi per il professionista, Violazione fiscale
Il Dl 138/2001, integrato dal decreto milleproroghe e da quello liberalizzazioni, ha stabilito che le ritenute e le imposte sostitutive sui redditi di capitale e su quelli di natura finanziaria sia fissata al 20%. L’aliquota si applica a interessi, premi e altri redditi di capitale, ai redditi diversi di natura finanziaria realizzati a decorrere dal 1° gennaio 2012. La nuova aliquota non incide sul maturato antecedente la data indicata: al fine è previsto un affrancamento del costo o del valore di acquisto dei titoli, delle quote e delle altre attività finanziarie possedute al 31 dicembre 2011 al di fuori dell’esercizio di impresa commerciale, mediante il versamento di un’imposta sostitutiva pari al 12,5%.
Tags: Attività finanziarie, Decreto Milleproroghe, Imposta sostitutiva, Liberalizzazioni, redditi di capitale, Ritenute
Domande di disoccupazione: l’INPS ricorda la scadenza del 31 marzo
Un apposito comunicato stampa dell’INPS ricorda che scadrà il prossimo 31 marzo il termine per presentare le domande di disoccupazione agricola e di disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti: tale termine, cadendo di sabato (e quindi giorno non considerato festivo), non è suscettibile di slittamento al giorno successivo. La presentazione delle domande può essere effettuata con diverse modalità: servizi online per il cittadino, enti di Patronato, Contact Center 803164, posta o fax. Tutte le istanze pervenute oltre tale termine non saranno accolte.
Tags: Domande di disoccupazione, INPS, Termini
Studi di settore: nuova attività prevalente causa di esclusione
Nella circolare 8/E – Agenzia delle entrate – si parla anche di cause di esclusione dagli studi di settore riferiti a società con multiattività. Nello specifico, una società che nel corso del 2011 ha iniziato una nuova attività, inizialmente secondaria ma che al termine dell’esercizio diventa prevalente in termine di ricavi, si può considerare esclusa dagli studi di settore indicando come causa “periodo di non normale svolgimento dell’attività”. In merito agli obblighi dichiarativi, l’art.1, c. 9, legge n. 296/2006 ha previsto la compilazione del modello per l’applicazione degli studi di settore anche per i soggetti esclusi dall’applicazione degli stessi in conseguenza di un periodo di non normale svolgimento dell’attività. Il modello utilizzabile è quello afferente lo studio di settore relativo all’attività per la quale si sono conseguiti i maggiori ricavi/compensi durante il periodo d’imposta considerato, prescindendo dalla circostanza che detta attività sia quella iniziata o cessata.
Tags: Agenzia delle Entrate, Attività prevalente, Cause di esclusione, Studi di settore
La tassa sulle unità da diporto cambia gli importi
La tassa sulle unità da diporto è stata introdotta dalla legge 214/2011. L’imposizione sarà attiva dal prossimo 1° maggio; in sede di conversione in legge del decreto, il legislatore è nuovamente intervenuto modificandone gli importi. I nuovi importi sono: dai 5 agli 800 euro per le unità con scafo di lunghezza dai 10,01 ai 12 metri, dagli 8 ai 1.160 euro per le unità con scafo dai 12,01 ai 14 metri, dai 10 ai 1.740 euro per le unità con scafo dai 14,01 ai 17 metri, dai 703 ai 25 mila euro per le unità da diporto con scafo di lunghezza superiore a 64 metri. La tassa è ridotta della metà per le unità con scafo di lunghezza fino a 12 metri, usate dai proprietari residenti nei Comuni delle isole minori e nella Laguna di Venezia come ordinari mezzi di locomozione, nonché per i proprietari, residenti nelle stesse zone, di unità a vela con motore ausiliario, il cui rapporto fra superficie velica e potenza del motore espresso in chilowatt non è inferiore a 0,5. Non è dovuta, invece, per le unità da diporto nuove con targa di prova, che siano nella disponibilità, a qualsiasi titolo, del cantiere costruttore, manutentore o del distributore, ovvero per le unità che siano rivenienti da contratti di locazione finanziaria risolti per inadempienza dell’utilizzatore.
Tags: Caratteristiche e peculiarietà delle unità, Importi, Tassa unità da diporto
Risparmio energetico: comunicazione entro oggi 30 marzo per la detrazione Irpef del 55%
Ai fini della detrazione fiscale del 55% delle spese finalizzate al risparmio energetico, la comunicazione per l’ottenimento delle agevolazioni fiscali all’Agenzia delle Entrate andrà effettuata entro oggi 30.03.2012, e non, quindi, entro il 31 marzo (scadenza cui poi sarebbe, addirittura, slittata al 02.04.2012, per le circostanza che il 31.03.2012 cade di sabato).
Tags: Agenzia delle Entrate, Agevolazioni fiscali, Detrazione Irpef 55%, Risparmio energetico, Scadenza
Equitalia: rate con istanza motivata per ruoli fino a 20.000 euro
mercoledì, marzo 28th, 2012 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento
Equitalia semplifica la procedura per rateizzare i ruoli fino a 20.000 euro. Nello specifico, è elevata da 5.000 a 20.000 euro la soglia di debito fino alla quale la rateazione potrà essere concessa a semplice istanza di parte. In altre parole, per le istanze di rateazione per importi fino a 20.000 euro non si dovrà più allegare la documentazione comprovante la situazione di temporanea obiettiva difficoltà economica. Per i debiti oltre 20.000 euro, la concessione della rateazione resta subordinata alla verifica della situazione di difficoltà economica. Il piano di dilazione potrà essere strutturato in un massimo di 48 rate mensili. Le singole rate non potranno essere di importo inferiore a 100 euro, salvo casi particolari in cui vengano rilevate situazioni di maggiori difficoltà economiche.
Tags: Equitalia, Rateazione, Soglia di debito
La disciplina delle società di comodo non si applica se si è congrui agli studi di settore
La circolare dell’Agenzia delle entrate n 8/E del 16 marzo scorso precisa che le società in perdita fiscale per tre periodi d’imposta consecutivi sono escluse dall’applicazione della normativa sulle società di comodo se congrue e coerenti agli studi di settore. La congruità rileva anche per effetto dell’adeguamento in dichiarazione; la condizione di esclusione deve essere verificata nel solo esercizio di riferimento e non anche nel triennio utilizzato per il calcolo dei ricavi nel test di operatività (circolare 9/E/2008).
Tags: Agenzia delle Entrate, Congruità, Società di comodo, Società in perdita, Studi di settore
Cassazione: niente sanzione per chi denuncia la propria situazione debitoria all’INPS
mercoledì, marzo 28th, 2012 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento
La Corte di Cassazione, con l’ordinanza numero 4918, pubblicata il 27 marzo 2012, chiarisce che il datore di lavoro in ritardo con la presentazione del DM/10, se autodenuncia la propria situazione debitoria evita le sanzioni. Il chiarimento ripercorre le tappe del passato giurisprudenziale: la tardiva presentazione del modello DM/10 configura una evasione contributiva e non già semplice omissione contributiva, sottoposta a sanzione una tantum. Detta sanzione può essere evitata presentando la denuncia della situazione debitoria spontaneamente prima di contestazioni o richieste da parte degli enti impositori e comunque entro sei mesi dal termine stabilito per il pagamento dei contributi, purché il versamento degli stessi sia poi effettuato entro trenta giorni dalla denuncia.
Tags: Autodenuncia, Corte di cassazione, Evasione contributiva, INPS, Sanzioni
Privacy telefonica: obbligo di identificazione della linea chiamante e vietato l’uso dei dati degli iscritti al Registro delle opposizioni
Il Garante della privacy ha vietato l’uso dei dati degli iscritti al Registro delle opposizioni e reso obbligatorio il numero in chiaro del chiamante. Il Registro è stato istituito per tutelare il cittadino che non vuole essere “disturbato” da chiamate commerciali. Nonostante ciò alcune società hanno continuato a contattare utenti iscritti non rendendo pubblico il loro numero telefonico. L’identificazione della linea chiamante è espressamente sancito nel Codice in materia di protezione dei dati personali, che vieta espressamente ai soggetti telemarketing di camuffare o celare la loro identità. Il Garante si è mosso contro l’uso illecito del mezzo telefonico disponendo il blocco dell’attività per quelle società non in regola fino a quando non adempieranno agli obblighi prescritti.
Tags: Numero in chiaro delle chiamate, Privacy, Registro delle opposizioni
Istanze telematiche per artigiani e commercianti
Dal 1° aprile 2012 le domande di prestazione/servizio di gestione degli artigiani e commercianti potranno essere inoltrate solo via web. Termina, infatti, il periodo transitorio avviato dall’INPS con la circolare n. 169 del 31 dicembre 2010. Le domande interessate sono: compensazione contributiva ed autoconguaglio; variazione della data di inizio attività, per i soggetti non iscritti in CCIAA; riduzione contributiva ex art. 59, c. 15, L. n. 449/97; rimborso contributi. La procedura telematica è accessibile dal sito www.inps.it; è strutturata come un percorso guidato, in ogni pagina l’utente potrà avvalersi di un manuale operativo con funzione di “help”. Una volta inseriti tutti i dati richiesti dall’istanza, il sistema informatico conclude il processo con la protocollazione della domanda.
Tags: artigiani e commercianti, INPS, Istanze telematiche
IRPEF: gli aumenti delle addizionali nelle buste paga di marzo
Nelle buste paga di dipendenti e pensionati del mese di marzo peserà l’aumento delle addizionali IRPEF previsto dal decreto “salva-Italia”. L’aumento è pari allo 0,33% e si aggiunge agli aumenti eventualmente deliberati dalle singole Regioni (0,5%) e a quelli obbligati per gli extra-deficit della sanità (0,30%). L’effetto varia da busta a busta: un salario di 1.200 euro sopporterà un carico di 51 euro su base annua, un salario di 1.700 euro 73 euro su base annua, uno stipendio di 3.200 euro 137 euro su base annua. L’addizionale deve essere trattenuta a rate nei mesi da gennaio a novembre del 2012, con eventuale conguaglio nel mese di novembre.
Tags: Addizionali IRPEF, Buste paga, Decreto "Salva Italia", Pressione fiscale
Apprendistato anche per i somministrati
È stato siglato l’accordo che renderà operativo l’apprendistato per i lavoratori somministrati. L’accordo fissa i punti essenziali ma servirà un articolato specifico per essere pienamente valido ed efficace, secondo quanto prevede il Testo Unico del 2011. L’intesa prevede che all’apprendista assunto dalle Agenzie per il lavoro sia applicata la regolamentazione della formazione definita dal CCNL dell’impresa utilizzatrice. Sarà attuata una cooperazione tra l’Agenzia, il lavoratore e l’impresa utilizzatrice per la redazione del piano formativo individuale, che, una volta redatto, dovrà essere sottoposto a una commissione istituita presso l’ente bilaterale di settore per la relativa verifica di conformità. Sono previsti due tutor: uno dell’utilizzatore sul luogo di lavoro ed uno dell’agenzia, con un tetto massimo di apprendisti che potrà seguire. L’apprendistato in somministrazione può essere effettuato presso un unico utilizzatore o presso più utilizzatori. Alla fine dell’apprendistato, almeno il 50% degli apprendisti assunti presso più utilizzatori devono essere confermati a tempo indeterminato.
Tags: Apprendistato, formazione, Lavoro
La comunicazione dei lavori 55% oltre il periodo di imposta
Entro il 2 aprile i contribuenti che effettuano interventi di riqualificazione energetica per cui si beneficia della detrazione d’imposta del 55%, devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle entrate il modello “comunicazione per lavori che proseguono oltre il periodo di imposta”. Il modello deve essere trasmesso solo se i lavori proseguono oltre il periodo di imposta. Software, modello e specifiche tecniche sono presenti sul sito www.agenziaentrate.gov.it
Tags: Comunicazione, Detrazione d'imposta 55%, Proroga termini, Termini
Proroga delle agevolazioni per gli autotrasportatori
Prorogate, anche quest’anno, le agevolazioni per gli autotrasportatori, lo ha comunicato ieri l’Agenzia delle entrate. Gli importi sono differenti per le imprese che effettuano autotrasporto merci per conto terzi e conto proprio, dai trasporti effettuati personalmente dall’imprenditore oltre il Comune in cui ha sede l’impresa. Nel primo caso si recupera fino a 300 euro per ciascun veicolo. Nel secondo caso è prevista una deduzione forfetaria di spese non documentate, per il periodo d’imposta 2011, con misure specifiche: 56,00 euro, in caso di trasporti all’interno della Regione e delle Regioni confinanti; 92,00 euro per i trasporti effettuati oltre questo ambito. Il recupero avviene tramite compensazione nel modello F24 con codice tributo 6793.
Tags: Agenzia delle Entrate, Agevolazioni fiscali, Autotrasportatori, Proroga