Source: https://www.slideshare.net/studiobenvenuto/corso-per-gestori-dellorganismo-di-composizione-della-crisi-da-sovraindebitamento-parte-1
Timestamp: 2019-09-22 02:41:26+00:00
Document Index: 153973049

Matched Legal Cases: ['arte 1', 'art 15', 'art 2382', 'sentenza ', 'art 2399', 'art 1', 'art 1', 'artt 146', 'art 15', 'art 15', 'art 9', 'art 7', 'art 30']

Corso per gestori dell'organismo di composizione della crisi da sovr…
Corso per gestori dell'organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento (Parte 1)
Corso per i gestori dell'organismo ... by Studio Benvenuto 396 views
Gestione crisi sovraindebitamento a... by Renato Savoia 1956 views
La prima parte delle slide che hanno accompagnato le lezioni del corso per gestori dell'organismo di composizione della crisi, tenuto all'ordine degli avvocati di Milano.
Gabriele Gardin , Independent Law Practice Professional at Avvocato
2. Fonti  L 3/2012 aggiornata dal D.L. 18/10/2012 n 179 convertito dalla L 17/12/2012 n221  l’art 15 co 3 rinvia per i requisiti dell’OCC ad un successivo D.M.  il D.M. data 24/9/2014 n 202; entrato in vigore il 28/1/2015 con la pubblicazione sulla G.U.  L’OCC degli avv.ti è stato costituito giusta delibera del 29/10/2015 che ha anche approvato il Regolamento 2
3. La figura dell’OCC
4. Chi può costituire un OCC Art 4 D.M. 202/2014 • I comuni • le provincie • le città metropolitane • le regioni • le università • le CCIAA • gli ordini professionali • il segretario sociale per l’informazione e consulenza al singolo e ai nuclei familiari (L.328/2000)
5. Il Regolamento 202/2014  Con lo stesso REGOLAMENTO sono regolate: – le condizioni per l’iscrizione – la formazione dell’elenco nel registro – la sua gestione (revisione, sospensione e cancellazione degli iscritti) – la determinazione dei compensi spettanti agli organismi a carico dei soggetti che ricorrono alla procedura
6. Definizioni  Organismo: articolazione interna di uno degli enti pubblici individuati dalla legge, stabilmente destinata all’erogazione del servizio di gestione della crisi da sovraindebitamento  Gestione della Crisi il servizio resto dall’organismo allo scopo di gestire i procedimenti di composizione della crisi da sovraindebitamento e di liquidazione del patrimonio.  Gestore della crisi: la persona fisica che individualmente o collegialmente svolge la prestazione inerente alla gestione dei procedimenti di composizione della crisi da sovraindebitamento  Responsabile: il responsabile della tenuta dei registri (direttore generale giustizia civile)  Regolamento dell’organismo: l’atto adottato dall’organismo contenente le norme di autodisciplina.
7. Articolazioni dell’OCC  Consiglio Direttivo (assume la direzione e la rappresentanza dell’ORGANISMO e ne cura l’organizzazione fissando i requisiti di selezione formazione ed aggiornamento dei gestori)  Referente (distribuisce gli incarichi / nomina il gestore / rende la dichiarazione di neutralità)  Segreteria Amministrativa (verifica la sussistenza dei presupposti di ammissibilità / verifica il pagamento del compenso / si occupa delle comunicazioni)  Gestore della Crisi (le persone fisiche che si occupano del servizio / in regola con i requisiti)
8. Requisiti per iscrizione nel registro  Il registro degli organismi  il responsabile verifica i requisiti di:  Formalità dell’OCC (ente pubblico/ nomina referente / polizza assicurativa/ conformità del regolamento al D.M.)  Competenza (laurea/ formazione/ tirocinio/ aggiornamento biennale)  Disciplina transitoria (esenzione triennale aggiornamento 40 ore)  Onorabilità (art 2382 c.c./ misure di prevenzione codice antimafia/ condannati con sentenza passata in giudicato a pena detentiva/ sanzione disciplinare)
9. Obblighi dell’organismo e del gestore  Registro degli affari di gestione  Referente (distribuisce gli incarichi / nomina-sostituisce il gestore / dichiara la neutralità)  Obblighi dell’organismo (comunica al debitore la complessità/ i dati di polizza/ il preventivo/ porta a conoscenza dei creditori l’accordo per il compenso)  Obblighi del gestore (riservatezza/ divieto assumere diritti- obblighi connessi con gli affari/ divieto di percepire compensi/ dichiarazione di indipendenza/ requisiti di cui all’art 2399 c.c./ rispondere al Responsabile / portare al tribunale la dichiarazione di indipendenza/ eseguire personalmente la prestazione / dichiarare il possesso dei requisiti di onorabilità/ distruzione dei dati sensibili)
10. Il compenso  Il preventivo è comunicato al debitore al momento del conferimento dell’incarico  L’accordo è comunicato ai creditori  In difetto di accordo per la determinazione si applicano le disposizioni del regolamento  Cosa è compreso nel compenso – l’intero corrispettivo incluse le attività accessorie – un rimborso forfettario di spese generali (10%-15%) è previsto il rimborso delle spese vive e dei costi degli ausiliari  Le soglie minime e massime non sono vincolanti
11. Il compenso  Quali sono i criteri per la determinazione - la complessità / l’opera prestata e i risultati ottenuti - Il ricorso ad ausiliari / la sollecitudine con cui sono stati svolti i compiti  Determinazione del compenso nei casi di liquidazione/accordi/piano – Sull’attivo: l’art 1 co 1 del D.M. 30/2012 ridotti tra il 15% e il 40% – Sul passivo: l’art 1 co 2 del D.M. 30/2012 ridotti tra il 15% e il 40% – Nell’accordo/piano il compenso è comprensivo dell’opera prestata successivamente all’omologa. – Nel caso di gruppo di imprese
12. Le percentuali del compenso sull’attivo  Compenso sull’attivo realizzato  dal 12% al 14% quando l’attivo non superi i 16.227,08 euro;  dal 10% al 12% sulle somme eccedenti i 16.227,08 euro fino a 24.340,62 euro;  dall’8,50% al 9,50% sulle somme eccedenti i 24.340,62 euro fino a 40.567,68 euro;  dal 7% all’8% sulle somme eccedenti i 40.567,68 euro fino a 81.135,38 euro;  dal 5,5% al 6,5% sulle somme eccedenti i 81.135,38 euro fino a 405.676,89 euro;  dal 4% al 5% sulle somme eccedenti i 405.676,89 euro fino a 811.353,79 euro;  dallo 0,90% all’1,80% sulle somme eccedenti i € 811.353,79 fino a € 2.434.061,37;  dallo 0,45% allo 0,90% sulle somme che superano i € 2.434.061,37.  Il curatore inoltre otterrà, sull’ammontare del passivo accertato, un compenso supplementare dallo 0,19% allo 0,94% sui primi 81.131,38 euro e dallo 0,06% allo 0,46% sulle somme eccedenti tale cifra.
13. Il compenso  Tetti invalicabili: 1. non superiore al 5% dell’ammontare complessivo di quanto è attribuito ai ceditori per le procedure aventi un passivo superiore a € 1.000.000 e 2. non superiore al 10% sul medesimo ammontare per le procedure con passivo inferiore 3. queste soglie non si applicano in ogni caso quando l’ammontare complessivo di quanto attribuito ai creditori è inferiore ad €20.000 4. all’organismo spetta un rimborso forfettario delle spese generali nella misura del 15% sull’importo del compenso  Qual è la quota del compenso che spetta al gestore e quale quella trattenuta dall’organismo – 80% gestore – 20% OCC
14. Il compenso  L’OCC può chiedere acconti  Unicità del compenso  quando si sono succeduti più organismi nello stesso procedimento il compenso è unico  Nel caso in cui per l’esecuzione del piano o dell’accordo sia nominato un liquidatore o un gestore per la liquidazione la determinazione del compenso segue le stesse regole.
15. Ricorso al gratuito patrocinio  Gli artt 146 e 147 DPR 115 /2002 non lo prevedono e non si applicano estensivamente in quanto sono limitate al fallimento (mentre il sovraindebitamento esclude il fallimento)  L’art 15 L 3/2012 co 4 prevede espressamente che dalla costituzione e funzionamento degli OCC non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
16. Il ricorso per la nomina di OCC  La domanda per la nomina dell’OCC: – A chi si rivolge – Compiti della segreteria – Contenuto minimo della domanda  La domanda del piano /accordo / liquidazione richiede l’assistenza tecnica
17. La figura dell’OCC  Figura con tre teste:  Consulente del debitore, del creditore e del giudice  Emanazione di un ente pubblico ed organismo chiamato a svolgere una funzione pubblica
18. Compiti dell’ OCC  L’art 15 co 5, 6,7,8 riassume i compiti dell’OCC al netto di quanto previsto specificamente dalle sezioni prima e seconda ha i seguenti compiti:  assume ogni iniziativa funzionale alla predisposizione del piano di ristrutturazione e all’esecuzione dello stesso  verifica (non attesta) la veridicità dei dati contenuti nella proposta e nei documenti allegati  attesta la fattibilità del piano ai sensi dell’art 9 co2  esegue la pubblicità  effettua le comunicazioni disposte dal giudice  (quando il giudice lo dispone) svolge le funzioni di liquidatore o di gestore per la liquidazione designato ai sensi dell’art 7
19. poteri / doveri  previa autorizzazione del giudice può accedere  ai dati contenuti nell’anagrafe tributaria  nei sistemi di informazioni creditizie  nelle centrali rischi  nelle altre banche dati pubbliche (compreso l’archivio centrale informatizzato di cui all’art 30 ter co 2 D.Lgs 141/2010 per svolgere indagini di supporto al controllo delle identità – il servizio è istituito per la prevenzione delle frodi nel settore del credito al consumo)
20. Accesso alle banche dati  è ragionevole ritenere che l’organismo possa farsi autorizzare dal giudice all’accesso a tali banche dati anche prima del deposito di un atto in tribunale in quanto verosimilmente le indagini a cui mirano sono da esperirsi in fase di preparazione del piano e dunque prima del deposito della proposta.  i predetti dati devono essere distrutti contestualmente alla conclusione o cessazione della procedura e dell’avvenuta distruzione è data comunicazione al titolare dei dati
21. Sanzioni Penali  è punito con la reclusione da 1 a 3 anni e con la multa da €1.000 a €50.000 il componente dell’OCC che rende attestazioni false in ordine: o alla veridicità dei dati o alla fattibilità del piano o Nella relazione della meritevolezza  ovvero che o cagiona danno ai creditori omettendo o rifiutando senza giustificato motivo un atto del suo ufficio
22. Responsabilità civili  di carattere contrattuali: nei confronti del debitore  extracontrattuale nei confronti dei creditori per il caso di dichiarazioni espresse senza la dovuta ponderazione (si pensi all’attestazione di fattibilità)  anche i compiti di vigilanza o di informazione verso i creditori, se disattese, possono essere fonte di responsabilità.
23. Corso gestori Organismo di composizione della crisi da sovraindebitamento