Source: http://docplayer.it/57467687-Individuazione-casi-in-cui-la-pg-e-obbligata-a-disporre-l-arresto-in-flagranza-ex-art-380-1-cpp.html
Timestamp: 2019-10-16 15:21:58+00:00
Document Index: 14742119

Matched Legal Cases: ['art.380', 'art.380', 'art.380', 'art 380', 'art.381', 'art.382', 'art.384', 'art 401', 'art.392', 'art.210', 'art.404', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 230', 'art. 384', 'art. 238', 'art. 240']

Individuazione. Casi in cui la Pg è obbligata a disporre l arresto in flagranza ex art.380, 1 cpp - PDF
Download "Individuazione. Casi in cui la Pg è obbligata a disporre l arresto in flagranza ex art.380, 1 cpp"
1 Individuazione Durante le indagini preliminari il pm può procedere alla individuazione di cose o persone personalmente o mediante delega alla PG ( 361 cpp); si tratta di un atto simile a quel mezzo di prova che è denominato ricognizione e che può essere disposto dal giudice in dibattimento o nell incidente (213 cpp); l individuazione non è utilizzabile ai fini della decisione dibattimentale Casi in cui la Pg è obbligata a disporre l arresto in flagranza ex art.380, 1 cpp In presenza di un delitto non colposo (consumato o tentato) per il quale la legge stabilisce la pena dell ergastolo o della reclusione non inferiore nel minimo a 5 anni e nel massimo a 20 ( ex sequestro di persona a scopo di estorsione). L arresto è obbligatorio anche in presenza di quei gravi delitti ex art 380, 2 cpp Casi in cui la Pg ha la facoltà di disporre l arresto in flagranza L arresto è facoltativo quando si procede per un delitto colposo per il quale la legge stabilisce la pena della reclusione superiore nel massimo a 3 anni ( ex calunnia), sia per un delitto colposo per il quale la legge stabilisce la pena della reclusione non inferiore nel massimo a 5 anni ( ex lesioni gravissime a più persone). L arresto facoltativo in flagranza è consentito anche in ulteriori ipotesi previste dall art.381,2 cpp a prescindere dalla pena edittale; ex violenza o minaccia a pubblico ufficiale e lesione personale volontaria. In tutte le precedenti ipotesi la PG procede all arresto se il fatto è grave e l indagato è pericoloso. 1
2 Significato di flagranza Flagrat, cioè brucia è la situazione nella quale si può trovare l imputato. La situazione di flagranza che permette o impone ( a seconda del titolo di reato) alla polizia di operare l arresto, è descritta nell art.382 cpp. E in stato di flagranza in senso pieno colui che viene colto nell atto di commettere il reato. E in situazione di quasi flagranza il soggetto che, subito dopo il reato, è inseguito dalla PG, dalla persona offesa o da altre persone ovvero è sorpreso con cose o tracce dalle quali appaia che abbia commesso il reato immediatamente prima. Casi in cui è ammesso l arresto da parte di un privato L arresto può essere effettuato da ogni persona se il delitto è procedibile d ufficio (383,1cpp) e sono presenti i requisiti dell arresto obbligatorio per la Pg (380, 1 e 2 cpp). Il privato che ha eseguito l arresto in flagranza deve senza ritardo consegnare la persona ristretta nella libertà e le cose costituenti il corpo del reato alla polizia giudiziaria, che redige il verbale della consegna e ne rilascia copia (383,2 cpp). Casi in cui l arresto non è consentito dalla legge Quando tenuto conto delle circostanze del fatto, appare che questo è stato compiuto nell adempimento di un dovere o nell esercizio di una facoltà legittima ovvero in presenza di una causa di non punibilità (385 cpp) Casi in cui il pm può disporre il fermo Quando sono presenti le seguenti condizioni (384,1 cpp): 1) che vi siano gravi indizi a carico dell indagato; 2) che sussistano specifici elementi di prova che fanno ritenere fondato il pericolo di fuga; 3) che si proceda per un delitto per il quale la legge stabilisce la pena dell ergastolo o della reclusione non inferiore nel minimo a 2 anni e superiore nel massimo a 6 anni. Si prescinde dalla pena edittale per i delitti concernenti le armi da guerra e gli esplosivi o per i delitti commessi per finalità di terrorismo, anche internazionale, o di eversione dell ordine democratico 2
3 Casi in cui la Pg può disporre il fermo Gli ufficiali e gli agenti di Pg possono procedere al fermo in via sussidiaria nei seguenti casi: 1) prima che il pm abbia assunto la direzione delle indagini ( art.384,2 cpp in relazione a 348, 1 cpp) ; 2) qualora sia successivamente individuato l indiziato( 384,3cpp); 3) qualora sopravvengano specifici elementi che rendano fondato il pericolo che l indiziato sia per darsi alla fuga e non sia possibile, per la situazione di urgenza, attendere il provvedimento del pm; tra gli specifici elementi vi è anche il possesso, da parte dell indiziato, di documenti falsi ( 384, 3 cpp) Dopo l arresto o il fermo quale procedimento deve seguire Deve essere instaurato il procedimento di convalida, che si compone di tre fasi. Nella prima fase la Pg pone l arrestato a disposizione del Pm. Nella seconda fase il Pm chiede la convalida dell arresto ( o del fermo) al giudice. La terza fase consiste nell udienza di convalida che si svolge davanti al giudice. Provvedimenti in sede di convalida In sede di convalida vengono prese due distinte decisioni. In primo luogo, il giudice decide con ordinanza se convalidare o meno l arresto o il fermo; tale provvedimento può essere oggetto di ricorso per cassazione ( 391, 4 cpp). In secondo luogo, il giudice applica la misura cautelare richiesta dal pm se ne sussistono i presupposti 8 391, 5 cpp); l ordinanza è impugnabile presso il tribunale della libertà. I due accertamenti sono indipendenti fra di loro. Incidente Consiste in una udienza che si svolge in camera di consiglio senza la presenza del pubblico e nella quale davanti al Gip si assumono le prove non rinviabili in dibattimento (392 cpp); esse sono assunte nelle medesime forme che sono prescritte per il dibattimento (ex la prova dichiarativa è assunta con l esame incrociato ex art 401, 5 cpp) 3
4 Soggetti legittimati all istanza di incidente Possono fare richiesta di incidente il pm, l indagato ed il suo difensore 8392,1 cpp); la persona offesa non può rivolgersi direttamente al giudice ma può soltanto fare richiesta al pm che ha l obbligo di pronunciare decreto motivato se non la accoglie (394 cpp) Casi in cui il giudice deve ammettere l incidente Se sono presenti i casi tassativi di non rinviabilità ex art.392 cpp: a) testimonianza e confronto che possono essere ammessi soltanto se il dichiarante non potrà deporre in dibattimento a causa di un grave impedimento o di una minaccia in atto affinché non deponga o deponga il falso; b) esperimento giudiziale e perizia breve che possono essere ammessi solo se la prova riguarda una persona, una cosa o un luogo il cui stato è soggetto a modificazione non evitabile; c) perizia di lunga durata che può essere ammessa quando, se disposta nel corso del dibattimento, determinerebbe una sospensione superiore a 60gg; d) ricognizione che può essere ammessa se particolari ragioni di urgenza non consentono di rinviare l atto al dibattimento. Vi sono poi altri mezzi di prova che possono essere assunti nell incidente sulla base del mero presupposto che il pm o l indagato lo abbiano chiesto al gip, anche se la prova è rinviabile al dibattimento. I casi più importanti riguardano l esame dell indagato quando questi debba deporre su fatti concernenti la responsabilità altrui e l esame dell imputato ( o indagato) connesso o collegato ex art.210 cpp. Un altro caso riguarda la testimonianza di un minore di sedici anni in procedimenti per delitti di violenza sessuale, di pedofilia e di tratta di persone. Infine il difensore può chiedere che siano assunti con incidente la testimonianza o l esame delle persone che si siano avvalse della facoltà di non rispondere o di non rendere la dichiarazione scritta nel corso dell intervista svolta dal difensore o dai suoi ausiliari. 4
5 Svolgimento dell udienza di incidente In camera di consiglio e cioè senza la presenza del pubblico. E richiesta la partecipazione necessaria del pm e del difensore dell indagato ( 401,1cpp). Il difensore dell offeso ha il diritto ma non l obbligo di partecipare all udienza; in tale sede quest ultimo non può porre domande direttamente al dichiarante bensì può chiedere al giudice di rivolgerle. A loro volta l indagato e l offeso hanno diritto di assistere personalmente all udienza quando si deve esaminare un testimone o un altra persona; negli altri casi possono assistere soltanto su autorizzazione del giudice. Le prove sono assunte con le forme stabilite per il dibattimento. Il verbale sarà inserito nel fascicolo per il dibattimento. Limiti alla utilizzabilità dibattimentale delle prove assunte nell incidente Vi è il divieto di utilizzare in dibattimento nei confronti dell imputato le prove assunte nell incidente senza la partecipazione del suo difensore e, quindi, senza la garanzia del contradditorio. La stessa disciplina si applica quando l imputato è stato raggiunto da indizi di colpevolezza solo successivamente all incidente, salve le ipotesi di non ripetibilità dell atto (403cpp). Limiti di utilizzabilità dell incidente nei confronti del danneggiato dal reato L art.404 cpp pone un limite all efficacia del giudicato derivante da una sentenza dibattimentale di assoluzione con formula piena (652 cpp): la sentenza pronunciata sulla base di una prova assunta con l incidente non produce gli effetti del giudicato salvo che il danneggiato ne abbia fatto accettazione anche tacita 5
L'arresto in flagranza di reato, disciplina giuridica e caratteri
L'arresto in flagranza di reato, disciplina giuridica e caratteri Autore: Concas Alessandra In: Diritto penale L'arresto in flagranza di reato è, nel diritto processuale penale italiano, un provvedimento
REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA DIREZIONE GENERALE DELL ORGANIZZAZIONE E METODO E DEL PERSONALE ANNO XLII 2 marzo 2005 Numero 1/2005 NOTIZIARIO UFFICIALE DEL PERSONALE REGIONALE EDIZIONE STRAORDINARIA
QUIZ DI AUTOVALUTAZIONE TECNICA DI POLIZIA GIUDIZIARIA AMBIENTALE
QUIZ DI AUTOVALUTAZIONE TECNICA DI POLIZIA GIUDIZIARIA AMBIENTALE -------------------------------------------- 1) Nella comunicazione di notizia di reato trasmessa al PM l organo di PG: a) deve limitarsi
Il dibattimento nel processo penale Autore: Concas Alessandra In: Diritto processuale penale Il dibattimento è la fase centrale del processo penale, nella quale si procede alla raccolta e acquisizione
Obbligo del segreto 329 cpp
Obbligo del segreto 329 cpp Gli atti di indagine compiuti dal pm e dalla polizia giudiziaria sono coperti dal segreto fino a quando l'imputato non ne possa avere conoscenza e, comunque, non oltre la chiusura
Lineamenti di procedura penale. Grosseto, 11 ottobre 2010
Lineamenti di procedura penale Grosseto, 11 ottobre 2010 IL PROCEDIMENTO PENALE Meccanismo giuridico un ordinata sequenza di atti mediante il quale si accerta la sussistenza di un reato e si irrogano le
La difesa nelle indagini preliminari.
La difesa nelle indagini preliminari gialuz@units.it INFORMAZIONE ALL INDAGATO ASSISTENZA ALL INDAGATO NEGLI ATTI INVESTIGATIVI INVESTIGAZIONI DIFENSIVE 1 Informazione alla persona sottoposta alle indagini
195 atti che richiedono la presenza della persona offesa [90] e delle persone in grado di riferire su circostanze utili ai fini delle indagini. 2. Il decreto contiene: a) le generalità della persona; b)
IL GIUDIZIO IMMEDIATO IN SCHEMI GIUDIZIO IMMEDIATO PROCEDIMENTO SPECIALE CELEBRATO IN ASSENZA DELL UDIENZA PRELIMINARE
IL GIUDIZIO IMMEDIATO IN SCHEMI GIUDIZIO IMMEDIATO PROCEDIMENTO SPECIALE CHIESTO DAL PM CHIESTO DALL IMPUTATO CELEBRATO IN ASSENZA DELL UDIENZA PRELIMINARE QUATTRO TIPI DI GIUDIZIO IMMEDIATO RICHIESTO
La flagranza di reato, disciplina giuridica e caratteri
La flagranza di reato, disciplina giuridica e caratteri Autore: Concas Alessandra In: Diritto penale Lo stato di flagranza di reato è disciplinato dall'articolo 382 del codice di procedura penale. Si verifica
Elemen( di diri,o processuale penale
1 2 Se il diritto penale è l insieme delle norme in base alle quali lo Stato è legittimato ad imporre sanzioni nei confronti dei soggetti che ledono o mettono in pericolo gli interessi ritenuti fondamentali,
Le indagini preliminari nel sistema processuale penale
Le indagini preliminari nel sistema processuale penale Soluzioni e proposte interpretative nei dibattiti della dottrina e della giurisprudenza Luigi Carli MVLTA PAVCIS AG Giuflre Editore INDICE GENERALE
TITOLO VI ARRESTO IN FLAGRANZA E FERMO
TITOLO VI ARRESTO IN FLAGRANZA E FERMO Art. 379. Determinazione della pena. 1. Agli effetti delle disposizioni di questo titolo, la pena è determinata a norma dell'articolo 278. Art. 380. Arresto obbligatorio
PARTE III - CODICE DI PROCEDURA PENALE 352
370 PARTE III - CODICE DI PROCEDURA PENALE 35 cessivi, notifica alla persona sottoposta alle indagini la comunicazione della nomina del difensore d ufficio.. La comunicazione di cui al comma deve contenere:
SINTESI ESPOSITIVA DELLA MATERIA... 1 TESTI LEGISLATIVI... 7 BIBLIOGRAFIA CASISTICA... 57
pag. SINTESI ESPOSITIVA DELLA MATERIA... 1 TESTI LEGISLATIVI... 7 BIBLIOGRAFIA... 39 CASISTICA... 57 CAPITOLO PRIMO LA FASE DELLE INDAGINI PRELIMINARI: FUNZIONE E CARATTERISTICHE (P. Silvestri) 1.1. Natura
Legge 1 marzo 2001, n. 63 "Modifiche al codice penale e al codice di procedura penale in materia di formazione e valutazione della prova in attuazione della legge costituzionale di riforma dell'articolo
Le indagini preliminari, definizione e disciplina giuridica
Le indagini preliminari, definizione e disciplina giuridica Autore: Concas Alessandra In: Diritto processuale penale Le indagini preliminari sono state introdotte nel codice di procedura penale dall'art.
A norma dell art. 230 att., l arresto fuori flagranza è, ad esempio, consentito per i delitti previsti:
Trattandosi di una ipotesi di fermo, la misura è dunque adottata in via prioritaria dal pubblico ministero e solo quando sussistono i presupposti previsti dall art. 384 per il fermo di indiziato di delitto
Borgo San Lorenzo, 27 marzo INDAGINI e UTILIZZO degli ACCERTAMENTI TECNICI nel PROCESSO PENALE
Borgo San Lorenzo, 27 marzo 2010 INDAGINI e UTILIZZO degli ACCERTAMENTI TECNICI nel PROCESSO PENALE Scopo del processo penale è l accertamento della responsabilità di un soggetto e la sua punizione Il
CAPITOLO PRIMO LA FASE DELLE INDAGINI PRELIMINARI: FUNZIONE E CARATTERISTICHE (P. Silvestri)
pag. ABBREVIAZIONI... XXIII SINTESI ESPOSITIVA DELLA MATERIA.... 1 GIURISPRUDENZA E DOTTRINA.... 7 CAPITOLO PRIMO LA FASE DELLE INDAGINI PRELIMINARI: FUNZIONE E CARATTERISTICHE (P. Silvestri) 1.1. Natura
Procedimenti e provvedimenti in materia penale dei Tribunali per i minorenni sezione GIP periodo 2 semestre semestre2008
Procedimenti e provvedimenti in materia penale dei Tribunali per i minorenni sezione GIP 2006/2007 2007/2008 noti ignoti Pendenti iniziali 1.444 1.474 Sopravvenuti 916 1.036 Esauriti totali 886 1.547 Pendenti
La parte civile nel processo penale Autore: Concas Alessandra In: Diritto processuale penale Quando si parla di parte civile si fa riferimento alla qualifica che assumono i soggetti danneggiati dal reato
1. La necessità di contemperamento tra interessi contrapposti
INDICE -SOMMARIO INTRODUZIONE... XI PARTE PRIMA L ASCOLTO DEL MINORE DA UN PUNTO DI VISTA STATICO CAPITOLO I CENNI STORICI E FONTI INTERNE E SOVRANAZIONALI 1. L ascolto del minore nella sua evoluzione
Le notizie di reato, definizione e caratteri
Le notizie di reato, definizione e caratteri Autore: Concas Alessandra In: Diritto penale, Diritto processuale penale Per poter dare inizio alle indagini preliminari, fase del procedimento penale antecedente
Capitolo Secondo. Verbali di prove di altri procedimenti (art. 238, come modif. dalla L. 267/1997 e dalla L. 63/ 2001):
72 Condizioni di ammissibilità dei documenti Capitolo Secondo Accertata «paternità» del documento, a meno che costituisca corpo di reato o provenga comunque dall imputato (art. 240) Assenza in esso di
I riti alternativi di Simone Farina
Capitolo 8 I riti alternativi di Simone Farina SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. Il giudizio abbreviato: caratteri generali. - 2.1. La richiesta semplice e quella condizionata. - 2.2. Lo svolgimento del
Indice. Prefazione alla ventitreesima edizione... p. 7 Prefazione alla ventiduesima edizione...» 9 Istruzioni per accedere ai verbali...
Indice Prefazione alla ventitreesima edizione.............................. p. 7 Prefazione alla ventiduesima edizione..............................» 9 Istruzioni per accedere ai verbali..................................»
CAPITOLO II SEZIONE VII ALTRI SOGGETTI
CAPITOLO II SEZIONE VII ALTRI SOGGETTI SOMMARIO: 1. La parte civile 2. Il responsabile civile 3. Il civilmente obbligato per la pena pecuniaria 4. La persona offesa. 4.1. La condizione di particolare vulnerabilità.
Know your rights. Breve guida ai tuoi diritti davanti alle forze di Polizia ASSOCIAZIONE ANTIGONE
Indice I diritti nel caso di controllo documenti, identificazione e fermo di accompagnamento... 3 I diritti nel caso di ispezioni personali e perquisizioni... 4 I diritti nel caso di arresto o fermo...
XI Presentazione... Avvertenze e abbreviazioni... VII XXIX PARTE PRIMA EVOLUZIONE STORICA DEL PROCESSO PENALE CAPITOLO I I SISTEMI PROCESSUALI 1. Diritto penale e diritto processuale penale... 2 2. Il
DOMANDE SU NOZIONI DI PROCEDURA PENALE
DOMANDE SU NOZIONI DI PROCEDURA PENALE 1. Gli ufficiali di polizia penitenziaria possono procedure in via autonoma all espletamento di una perquisizione personale o locale? A) Sì, ma solo nei casi di flagranza
Risposta esatta: C. C) Si, ma solo quando essi o altre persone che svolgono stabilmente attività nello stesso ufficio sono imputati,
Domanda n. 1 Chi è il soggetto legittimato all arresto in flagranza? A) Il Pubblico Ministero B) La polizia giudiziaria C) Il giudice delle indagini preliminari Domanda n. 2 È possibile provvedere all
Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza il 10 gennaio 2014
Senato della Repubblica XVII LEGISLATURA N. 1232 DISEGNO DI LEGGE d iniziativa dei deputati FERRANTI, ORLANDO, ROSSOMANDO, MIGLIORE, AMODDIO, BARGERO, BOCCI, CAUSI, CENNI, D INCECCO, FEDI, GRASSI, LEGNINI,