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Timestamp: 2020-04-05 00:41:13+00:00
Document Index: 41854714

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 28', 'art. 29', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 32', 'art. 32']

[doc. web n. 42156]
Trasferimento dei dati personali all´estero - Autorizzazione al trasferimento verso Paesi senza adeguato livello di protezione
Sulla base dei principi fissati dalla Commissione europea, il Garante, preso atto dell´inadeguatezza del livello di protezione dei dati personali garantito da alcuni Paesi non appartenenti all´Unione europea, ha autorizzato, con effetto dal 3 settembre 2001, il trasferimento dei dati dall´Italia verso tali paesi qualora il titolare del trattamento fornisca, anche attraverso clausole contrattuali tipo, stabilite a livello europeo, garanzie sufficienti per la tutela della vita privata, dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone, sempreché risultino rispettati ulteriori presupposti precisati nel provvedimento stesso. Il Garante si è riservato di svolgere i necessari controlli su trasferimenti di dati e su connesse operazioni di trattamento effettuati, nonché di adottare eventuali provvedimenti di blocco o di divieto di trasferimento.
n. 35 del 10 ottobre 2001
Visto l´art. 25 della direttiva n. 95/46/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 ottobre 1995 secondo cui i dati personali possono essere trasferiti in un Paese non appartenente all´Unione europea qualora il Paese terzo garantisca un livello di protezione adeguato, nei termini previsti nel paragrafo 2 del medesimo articolo;
Vista la decisione della Commissione europea del 15 giugno 2001 n. 2001/497/CE (pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunità europee L 181 del 4 luglio 2001) secondo la quale alcune clausole contrattuali tipo, allegate alla medesima decisione, costituiscono garanzie sufficienti per la tutela della vita privata e dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone, nonché per l´esercizio dei diritti connessi, in caso di trasferimento di dati personali verso Paesi terzi a norma della direttiva 95/46/CE;
Ritenuta la necessità di adottare, in conformità al citato art. 28, una misura necessaria per l´applicazione della decisione della Commissione;
Ritenuto che le citate clausole contrattuali tipo, che sono state articolate dalla Commissione in n. 11 clausole e n. 3 allegati anche sulla base del parere favorevole del Gruppo delle autorità garanti europee di cui all´art. 29 della citata direttiva, prevedono alcune garanzie per i diritti dell´interessato da ritenere adeguate ai sensi del citato art. 28, comma 4, lett. g);
Rilevato che la decisione della Commissione riguarda unicamente i trasferimenti di dati effettuati a partire dal territorio dello Stato da un titolare del trattamento avente sede nella Comunità (soggetto esportatore) ad un diverso titolare del trattamento (soggetto importatore) e che un´ulteriore decisione della Commissione individuerà altre clausole contrattuali tipo per i trasferimenti di dati effettuati da un titolare del trattamento avente sede nella Comunità ad un responsabile del medesimo trattamento;
Ritenuta la necessità di formulare nel dispositivo alcune precisazioni nell´esercizio dei compiti demandati a questa Autorità dall´art. 28 della citata direttiva e dalla legge n. 675/1996, richiamati anche dalla citata decisione della Commissione, nei limiti necessari per la prima fase di applicazione del presente provvedimento;
1) autorizza i trasferimenti di dati personali dal territorio dello Stato verso Paesi non appartenenti all´Unione europea, effettuati sulla base e in conformità alle clausole contrattuali tipo di cui all´allegato alla decisione della Commissione europea del 15 giugno 2001 n. 2001/497/CE, con effetto dal 3 settembre 2001 e sulla base dei seguenti presupposti:
b) la copia del contratto relativo al trasferimento e le altre informazioni necessarie devono essere fornite al Garante solo a richiesta di questa Autorità (clausole nn. 4, 5 e 8; art. 32, comma 1, legge n. 675/1996);
c) deve essere comunicata al Garante la scelta che è stata effettuata in caso di controversia non risolta in via amichevole e sottoposta all´esame di un soggetto diverso dal Garante o dall´autorità giudiziaria (clausola 7, par. 2 e par. 1, lett. a); art. 32, comma 1, legge n. 675/1996);