Source: https://www.exeo.it/site/d_NewsList.asp?IDCatN=238
Timestamp: 2018-09-21 02:56:15+00:00
Document Index: 122575744

Matched Legal Cases: ['art. 43', 'art. 68', 'art. 40', 'art. 20', 'art. 16', 'art. 5', 'art. 22']

La riparazione L. 1 giugno 1939, n. 1089, ex art. 43 del pregiudizio arrecato alla proprietà privata nel caso di occupazione temporanea a fini di ricerca archeologica non è ispirato al criterio dell'integralità del risarcimento, ma costituisce un'obbligazione indennitaria, secondo i parametri fissati dalla L. n. 2359 del 1865, art. 68 i quali assumono i caratteri della valutazione equitativa. Il criterio dell'interesse legale costituisce un utile parametro di riferimento in gr ...
Periodicità dell'indennità di occupazione.
L'indennità d'occupazione legittima, spettante a far tempo dal primo anno successivo all'apprensione del terreno effettuata dall’Amministrazione, corrisponde agli interessi legali dovuti sulla sorte capitale calcolati a quella data per ciascuna scadenza di annualità fino al soddisfo.
L'indennità di occupazione legittima di suoli edificabili, inerente a procedura espropriativa, va determinata in misura corrispondente ad una percentuale riferibile all'indennità di espropriazione che sarebbe dovuta per l'espropriazione rituale dell'area occupata (ove questa fosse avvenuta), con la conseguenza che, potendo il proprietario far valere il credito fin dalla scadenza del primo anno di occupazione, la prescrizione decennale del diritto relativo a ciascun anno di occupazi ...
L’indennizzo dovuto per il periodo in cui si è protratta l’occupazione d’urgenza, derivando da un atto legittimo dell'amministrazione, autonomo ed indipendente dal titolo in base al quale potrà concludersi la vicenda ablativa, deve essere liquidato qualunque sia l'evento giuridico che la caratterizzi (cessione volontaria, espropriazione formale, occupazione acquisitiva, asservimento), in base ad un criterio unico ed unitario che, trattandosi di terreno agricolo, d ...
Relativamente all’indennizzo per occupazione temporanea vanno richiamate le previsioni di cui agli artt.49, 50 del D.P.R. n.327 del 2001, con riduzione della somma pari al valore venale del bene ad un dodicesimo, per ogni anno di occupazione.
L'indennità per l'occupazione d'urgenza di un immobile spetta soltanto per il periodo di occupazione legittima, non anche per il periodo successivo in cui l'occupazione si sia, eventualmente, protratta, atteso che, decorso il tempo dell'occupazione temporanea, in carenza del decreto di esproprio, o essa prosegue come occupazione illecita se il terreno non è stato definitivamente trasformato con l'opera di pubblica utilità per la quale avvenne l'occupazione, ovvero, se si è ...
In ipotesi di determinazione dell'indennità di espropriazione ai sensi della L. n. 2359 del 1865, art. 40, l'indennità di occupazione va determinata in riferimento agli interessi legali sull'importo della prima, tenuto conto del nesso logico e, soprattutto, economico che lega tra loro le indennità di espropriazione e di occupazione legittima, in quanto quest'ultima tende al ristoro del reddito ritraibile dal bene perduto durante il relativo periodo, sicché la sua entit ...
L'indennità di occupazione legittima serve a compensare il proprietario della mancata disponibilità dei frutti che avrebbe percepito periodicamente ed è irrilevante che essa venga liquidata sulla base del computo degli interessi legali sull'indennità di espropriazione, non valendo l'adozione di un simile criterio a trasformare in obbligazione di interessi quella che rimane un'obbligazione di reintegrare il proprietario rispetto al pregiudizio subito in conseguenza del mancato godimento del bene.
Indennità di occupazione in caso di cessione volontaria
L'atto definitivo cosiddetto di "concordamento bonario", con il quale l'espropriato accetta l'offerta della sola indennità di espropriazione e rinuncia a proporre opposizione alla stima e ad ogni altra azione giudiziaria che abbia attinenza all'occupazione oltre che all'espropriazione dell'immobile, non si estende all'indennità di occupazione, in assenza di un atto normativo che imponga tale estensione, non potendo tale rinuncia avere effetti in relazione a situazioni fut ...
Indennità di occupazione in caso di esproprio di cava
In ipotesi di terreno destinato a cava indennizzato secondo il criterio dell'attività estrattiva, nulla spetta a titolo di indennità di occupazione che, in caso fosse riconosciuta, costituirebbe una duplicazione dell'indennizzo; il mancato sfruttamento della cava è già valutato nella liquidazione della indennità di esproprio. Se, infatti, il reddito prodotto e producibile sino all'estinzione del rapporto od all'esaurimento (materiale ed economico), della cava rappres ...
Parametro dell'indennità di occupazione per pubblica utilità: profili generali
In fattispecie in cui i suoli occupati hanno destinazione agricola, trova applicazione l'art. 20 comma 3 L. n. 865 del 1971 (applicabile ratione temporis), che dispone la stima dell'indennità “'in una somma pari, per ciascun anno di occupazione, ad un dodicesimo dell'indennità che sarebbe dovuta per l'espropriazione dell'area da occupare, calcolata a norma dell'art. 16 ovvero per ciascun mese o frazione di mese di occupazione, ad un dodicesimo dell'indennità annua". ...
Il contributo è volto alla stima dell'indennità di occupazione temporanea per un’area urbana che comprende differenti destinazioni urbanistiche. Su queste è condotta attenta disamina per una corretta identificazione del corrispondente regime vincolistico, fondamentale per l’inquadramento dei suoli in seno all’alternativa dicotomica proposta dall’art. 5 bis L.359/92. Il percorso delineato è permeato dai principi disciplinari dell’Estimo nonché suffragato dal ricorso a dati mercantili verificabili
La stima dell’indennità d'occupazione di aree edificabili deve essere svolta sul principio estimativo che la commisura ai redditi non percepiti dal proprietario del bene. In mancanza di riferimenti concreti, la giurisprudenza prescrive il criterio degli interessi legali: l’indennità per l’occupazione protrattasi n anni è pari al prodotto tra l’interesse legale annuo al tempo dell'occupazione e l'indennità d'esproprio da attribuire al proprietario dei beni se questi fossero ablati definitivamente
L’indennità d’espropriazione sulla cui base è computabile l’indennità di occupazione
se si aderisce all’interpretazione dell’articolo 50 sopra indicata alla lettera b), si riterrà applicabile anche ai fabbricati l’articolo 50; se si aderisce all’interpretazione di cui alla lettera a), vorrà dire che il criterio di calcolo di cui all’articolo 50 non si applica, e che occorre trovarne un altro, che in assenza di dimostrazione di diverso danno potrà essere ragionevolmente commisurato agli interessi legali.
Ai sensi dell’art. 22 bis.5 l’indennità d’occupazione è dovuta per il periodo intercorrente tra la data di immissione nel possesso e la data di corresponsione dell’indennità d’espropriazione o del corrispettivo stabilito per l’atto di cessione. Il termine iniziale per il calcolo è costituito pertanto dalla data di immissione nel possesso.