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Timestamp: 2013-05-21 00:56:34+00:00
Document Index: 75048042

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 14', 'art. 17']

Opcm n. 3700 del 5 settembre 2008: ulteriori disposizioni per il 150° Anniversario dell'Unità d'Italia - Teatro S. Carlo di Napoli
Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 211 del 9 settembre 2008
Ulteriori disposizioni urgenti per lo svolgimento del grande evento relativo al 150° Anniversario dell'Unità d'Italia. Teatro S. Carlo di Napoli.
Visto l'art. 5, commi 3 e 4 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto, in particolare, l'art. 5-bis, comma 5, del decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401, che stabilisce che le disposizioni di cui all'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, si applicano anche con riferimento alla dichiarazione dei grandi eventi rientranti nella competenza del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 24 aprile 2007, come modificato dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 giugno 2007, con il quale è stato istituito il Comitato interministeriale per la celebrazione del grande evento denominato «150 Anni dell'Unità d'Italia», con il compito di pianificare, preparare ed organizzare, in collaborazione con gli enti territoriali interessati, tutti gli interventi e le iniziative finalizzati alle celebrazioni per il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, che avranno luogo nel territorio nazionale nel periodo 2008-2010 e, in particolare, nell'anno 2011;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 15 giugno 2007 con il quale, ai sensi dell'art. 7, comma 4, del decreto legislativo 30 giugno 1999, n. 303, è stata istituita una struttura di missione, denominata «Struttura di missione per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con il quale si è proceduto, ai sensi del decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401, alla dichiarazione di «grande evento» per il complesso delle iniziative e degli interventi afferenti alle celebrazioni per il 150° Anniversario dell'Unità d'Italia;
Vista la nota del 3 luglio 2008 con cui il Ministero per i beni e le attività culturali rappresenta che il Comitato dei Ministri per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia nella seduta del 29 febbraio 2008, ha inserito l'intervento di restauro, ristrutturazione architettonica ed impiantistica del teatro San Carlo di Napoli, tra le iniziative del programma del grande evento;
Visto il verbale del 29 febbraio 2008 del Comitato dei Ministri per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia;
Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3632 del 23 novembre 2007, recante «disposizioni per lo svolgimento del grande evento relativo al 150° Anniversario dell'Unità d'Italia»;
Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3684 del 13 giugno 2008;
Visto l'accordo sottoscritto in data 23 febbraio 2008 tra il presidente della regione Campania e il commissario straordinario per il Teatro S. Carlo di Napoli;
Vista la nota del Ministero per i beni e le attività culturali del 3 luglio 2008;
Aquisita l'intesa della regione Campania con nota del 16 luglio 2008;
Vista la nota del Ministro dello sviluppo economico del 4 agosto 2008;
1. Nell'ambito delle iniziative finalizzate alle celebrazioni per il 150° Anniversario dell'Unità d'Italia, l'ing. Raniero Fabrizi è nominato commissario delegato e provvede a porre in essere i necessari interventi di restauro e ristrutturazione architettonica ed impiantistica del teatro San Carlo di Napoli.
2. Il commissario delegato provvede, in particolare, ad armonizzare, nell'ambito di una costante azione di coordinamento, le attività organizzative di competenza di altre istituzioni pubbliche e private, anche avviando ogni rapporto con enti ed organizzazioni pubblici e privati, al fine di garantire il perseguimento degli obiettivi di cui ai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24 aprile 2007 e 15 giugno 2007 citati in premessa.
3. Il commissario delegato provvede altresì, ad adottare, in raccordo con l'amministrazione comunale, determinazioni che costituiscono variante alle previsioni dei vigenti strumenti urbanistici, nonché, ove occorra, approvazioni del vincolo preordinato all'esproprio e dichiarazione di pubblica utilità, urgenza ed indifferibilità degli interventi previsti.
4. Per l'espletamento delle iniziative previste dalla presente ordinanza il commissario delegato provvede, ove ritenuto necessario, avvalendosi delle deroghe indicate all'art. 7 dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3632 del 23 novembre 2007.
1. Per le motivazioni indicate nelle premesse, gli interventi finalizzati alla messa in sicurezza del Teatro S. Carlo di Napoli sono dichiarati indifferibili, urgenti e di pubblica utilità. L'eventuale ricorso alla conferenza di servizi afferente agli interventi sopra citati, si attiva mediante convocazione della stessa entro sette giorni dall'approvazione dei progetti definitivi. Qualora alla conferenza di servizi il rappresentante di un'amministrazione invitata sia risultato assente, o, comunque, non dotato di adeguato potere di rappresentanza, la conferenza delibera prescindendo dalla sua presenza e dalla adeguatezza dei poteri di rappresentanza dei soggetti intervenuti. Il dissenso manifestato in sede di conferenza dei servizi deve essere motivato e recare, a pena di non ammissibilità, le specifiche indicazioni progettuali necessarie ai fini dell'assenso. In caso di motivato dissenso espresso da una amministrazione preposta alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico od alla tutela della salute dei cittadini, la determinazione è subordinata, in deroga all'art. 14, comma 4, della legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche ed integrazioni, ad apposita delibera del Consiglio dei Ministri da assumere entro sette giorni dalla richiesta.
2. I pareri, i visti ed i nulla-osta relativi agli interventi, che si dovessero rendere necessari, anche successivamente alla conferenza di servizi di cui al comma precedente, in deroga all'art. 17, comma 24, della legge 15 maggio 1997, n. 127, devono essere resi dalle amministrazioni competenti entro sette giorni dalla richiesta e, qualora entro tale termine non siano resi, si intendono inderogabilmente acquisiti con esito positivo.
1. Alla copertura finanziaria degli interventi previsti dalla presente ordinanza nel limite massimo di euro 30 milioni si provvede a carico del Fondo aree sottoutilizzate a valere sulle risorse finanziarie assegnate alla regione Campania e non ancora programmate sulla delibera CIPE n. 3 del 2006.
2. Il Dipartimento delle politiche di sviluppo e di coesione del Ministero dello sviluppo economico è autorizzato a trasferire le risorse finanziarie di cui al comma 1 su un'apposita contabilità all'uopo istituita ed intestata al commissario delegato, fermo restando il rispetto dei criteri e delle modalità di erogazione di cui alla delibera citata al comma 1.
3. Le amministrazioni statali e gli enti pubblici sono autorizzati a trasferire al commissario delegato eventuali risorse finanziarie per le finalità di cui alla presente ordinanza.
Roma, 5 settembre 2008.
Gazzetta Ufficiale 9 settembre 2008, n. 211. Public Announcements or other procedures