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Timestamp: 2018-12-15 18:33:59+00:00
Document Index: 13112939

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.2', 'art.3', 'art.4', 'art.5', 'art. 2', 'art.6', 'art.7', 'art.8', 'art.9', 'art. 24']

Il nuovo decreto fiscale contiene le disposizioni in materia di pacificazione fiscale. Nello specifico prevede la definizione agevolata di diverse situazioni, ben delineate in ciascun articolo del decreto.Intendiamo fare un riepilogo per meglio comprendere la normativa:
- art.1) definizione agevolata degli atti dei processi verbali di contestazione (PVC).
Il contenuto integrale dei PVC consegnati entro il 24 ottobre 2018, vedranno perfezionarsi la definizione agevolata. Il contribuente dovrà presentare entro il 31 maggio 2019 una dichiarazione (per i dettagli sul contenuto, bisognerà attendere il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate) relativa ai periodi di imposta per cui non sono scaduti i termini di decadenza per l’attività di accertamento. Le imposte in dichiarazione, saranno versate senza sanzioni e interessi in un’unica soluzione o in venti rate trimestrali entro il 31 maggio 2019.
- art.2) definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento.
Gli avvisi di accertamento, rettifica e liquidazione, atti di recupero e inviti al contradditorio notificati entro il 24 ottobre 2018, non impugnati possono essere definiti con il pagamento delle sole imposte (escluse sanzioni, interessi ed eventuali oneri accessori) entro 30 giorni (23 novembre 2018) dalla data di entrata in vigore del DL. Gli avvisi di accertamenti con adesione possono invece essere definiti entro 20 giorni (13 novembre 2018) dalla data di entrata in vigore del decreto. È previsto il versamento di quanto dovuto in un’unica soluzione o in 20 rate trimestrali.
- art.3) rottamazione-ter.
Sarà possibile rottamare le cartelle esattoriali dal 1.1.2000 al 31.12.2017 effettuando il pagamento in un’unica soluzione o con rateazione entro il 31 luglio 2019. L’importo da versare sarà al netto di sanzioni e interessi. La rateizzazione è prevista semestrale fino ad un massimo di 10 rate, per un totale di 5 anni. Il tasso di interesse è pari al 2% l’anno. È prevista la possibilità di compensare i crediti con la P.A.
- art.4) stralcio mini-cartelle.
È prevista la cancellazione automatica, alla data del 31.12.2018, di tutte le cartelle datate dal 1.1.2000 al 31.12.2010, con importo residuo fino a mille euro, compresi di capitale, sanzioni e interessi.
- art.5) definizione agevolata dei carichi a titolo di risorse proprie dell’UE.
I debiti a titolo di risorse proprie dell’UE, di cui all’art. 2, paragrafo1, lett. A) decisione 2014/335/UE, affidati agli agenti della riscossione dal 1.1.2000 al 31.12.2017 potranno essere estinti in base alle norme previste per la rottamazione-ter, con versamento dell’unica o prima rata entro il 30.09.2019. Le rate avranno poi scadenza 31 luglio e 30 novembre, poiché entro il 31 luglio 2019, l’agente della riscossione comunica ai debitori che hanno presentato la dichiarazione il totale dovuto e delle singole rate.
- art.6) definizione agevolata delle controversie tributarie.
Le c.d. liti pendenti, atti impositivi pendenti in ogni stato e grado di giudizio, compreso la Cassazione, potranno essere definite entro il 31 maggio 2019 presentando una domanda per ciascuna controversia in autonomia, da chi ha proposto l’atto introduttivo del giudizio, pagando un valore pari al valore della controversia.
- art.7) regolarizzazione periodi di imposta anni precedenti.
Tutte le società e associazioni sportive dilettantistiche iscritte al CONI, potranno avvalersi di una dichiarazione integrativa speciale per le imposte dovute e ciascun anno di imposta (nel limite complessivo di 30 mila euro annuo), avvalendosi della definizione agevolata versando il 50% delle maggiori imposte accertate e il 5% delle sanzioni e degli interessi, per gli atti del procedimento di accertamento. Diversa è la definizione agevolata delle liti pendenti per cui è previsto una definizione diversa a seconda del grado di giudizio.
- art.8) imposte di consumo.
I soggetti obbligati al pagamento dell’imposta di consumo sui prodotti succedanei al tabacco e sui prodotti liquidi da inalazione potranno richiedere, entro il 30.4.19 all’Agenzia delle Dogane, la definizione agevolata dei debiti tributari maturati al 31.12.2018 compilando la modulistica che verrà messa a disposizione sul sito dell’Agenzia delle Entrate entro fine febbraio, per procedere al versamento del 5% degli importi dovuti senza sanzioni e interessi, in un’unica rata o in 120 rate mensili (con garanzia di 6 mensilità).
- art.9) dichiarazione integrativa speciale.
I contribuenti che hanno fatto errori o omissioni nelle dichiarazioni fiscali potranno fino al 31 maggio 2019 apportare correzioni, integrando le dichiarazioni fiscali presentate entro il 31.10.2017, con apposita dichiarazione integrativa speciale irrevocabile.
L’integrazione è possibile fino ad un limite imponibile di 100mila euro annui, o entro il 30% di quanto dichiarato e il versamento di quanto dovuto potrà essere fatto in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2019 o in 10 rate semestrali a partire dal 30.9.19.
Pubblicato Decreto legge fiscale - Legge di Bilancio 2019
Il 24 ottobre scorso è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il decreto fiscale n. 119 del 23/10/18 contenente le Disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria. Il decreto, entrato in vigore dalla data di pubblicazione contiene grandi novità in tema fiscale.
Provando a riepilogare, le novità si possono sintetizzare in disposizioni in materia di:
- Pacificazione fiscale
- Semplificazioni fiscali e di innovazione del processo tributario
- Altre disposizioni fiscali
Cliccare qui per prendere visione del decreto.
Super e iperammortamento: previsioni 2019
La proroga del super e iperammortamento seppur con alcune modifiche rilevanti, sembra confermata nella Legge di Bilancio 2019.Di recente, con il Decreto Dignità, sono state inserite nuove regole per le imprese che delocalizzano, in merito all’iperammortamento, con l’intento di agevolare le imprese che creano lavoro e aumentano la competitività delle imprese italiane.
Per il 2019, la proroga ci sarà, seppur con qualche modifica di tipo qualitativa e quantitativa, poiché riguarderà sia l’elenco dei beni agevolabili che l’aliquota di ammortamento.
Tali modifiche mirano a rendere inversamente proporzionale l’investimento e la percentuale di ammortamento, così che tanto più alto sarà l’investimento, tanto più bassa sarà l’aliquota (entro determinati range che verranno definiti nella Manovra).
La ratio di tali modifiche è legata alla volontà di favorire le PMI.
Per avere conferma circa le nuove percentuali, bisognerà ad ogni modo attendere la nuova Legge di Bilancio, quindi non ci resta che aspettare.
Beneficio gasolio autotrazione 3 trimestre 2018
Con riferimento al beneficio sul gasolio per uso autotrazione utilizzato nel settore del trasporto si fa presente che, per quanto attiene ai consumi di gasolio effettuati tra il 1° luglio ed il 30 settembre dell’anno in corso, la dichiarazione necessaria alla fruizione dei benefici fiscali previsti dalla legislazione vigente dovrà essere presentata dal 1° al 31 ottobre 2018, all'Ufficio delle Dogane territorialmente competente.
La misura del beneficio riconoscibile è pari a 214,18 per mille litri di prodotto, in attuazione dell’art. 24-ter, comma 1, del Decreto Legislativo n. 504/95 e del Punto 4-bis dell’allegata Tabella A.
Cliccare qui per accedere al portale dell’Agenzia delle Dogane per richiedere il beneficio.
Credito IVA terzo trimestre, modello IVA TR entro il 31 ottobre