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Timestamp: 2020-03-30 05:22:46+00:00
Document Index: 99835762

Matched Legal Cases: ['art. 160', 'art. 144', 'art. 145', 'art. 145', 'art. 160', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 317']

Separazione, divorzio, invalidità del matrimonio. Il sistema delle tutele sostanziali e processuali. Con CD-ROM libro, CEDAM, 2009, Divorzio - LibreriadelGiurista.it
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Separazione, divorzio, invalidità del matrimonio. Il sistema delle tutele sostanziali e processuali. Con CD-ROM
Il diritto di famiglia, nell’universo delle materie giuridiche, costituisce un microcosmo soggetto, in misura sicuramente superiore ad altri, all’evoluzione del formante giurisprudenziale, evoluzione che, data la peculiarità della materia, è quanto mai oscillante e mutevole nel tempo.
In questa Opera si offre al Lettore una prospettiva di studio ad ampio raggio avuto particolare riguardo ai momenti patologici del matrimonio quali laseparazione, il divorzio, l’invalidità, nell’ottica della ricostruzione di essi effettuata dalla Suprema Corte e dalla Corte Costituzionale pur non mancando i richiami alla più significativa giurisprudenza di merito.
- rapporti personali tra i coniugi
- accordi preventivi in vista della crisi coniugale
- mediazione familiare nei procedimenti di separazione e di divorzio
- separazione di fatto, consensuale e giudiziale
- effetti di ordine personale e di ordine patrimoniale della separazione riguardo ai coniugi
- effetti della separazione nei rapporti con i figli, alla riconciliazione
- cause e procedimento di divorzio nell’ordinamento italiano
- effetti di ordine personale e di ordine patrimoniale del divorzio riguardo ai coniugi
- effetti del divorzio nei rapporti con i figli
- abitazione nella casa familiare
- famiglia di fatto.
- conseguenze di responsabilità civile sottese alla invalidità del matrimonio, alla separazione e al divorzio
- profili di diritto internazionale privato e i profili penali
Un ricco ed esaustivo formulario, unitamente ad una raccolta di giurisprudenza per esteso, inseriti in un Cd–rom allegato al testo completano il lavoro offrendo al lettore un immediato risvolto pratico operativo della parte autorale. Un minuzioso indice analitico facilita la ricerca dei temi che si vogliano approfondire.
DETTAGLI DI «Separazione, divorzio, invalidità del matrimonio. Il sistema delle tutele sostanziali e processuali. Con CD-ROM»
Titolo Separazione, divorzio, invalidità del matrimonio. Il sistema delle tutele sostanziali e processuali. Con CD-ROM
A cura di Cassano G.
EAN 9788813282882
Pagine 1311
INDICE DI «Separazione, divorzio, invalidità del matrimonio. Il sistema delle tutele sostanziali e processuali. Con CD-ROM»
Abbreviazioni delle Riviste e delle Enciclopedie ............................ Pag. XXIX
I RAPPORTI PERSONALI TRA CONIUGI:
1. L'eguaglianza morale e giuridica dei coniugi ........................... Pag. 1
2. La lenta marcia dei principi costituzionali .............................. » 2
2.1. Limiti al principio d'eguaglianza ................................... » 5
3. La reciprocità delle posizioni soggettive dei coniugi ................. » 7
4. Obbligo di fedeltà ........................................................... » 8
4.1. Violazione del dovere di fedeltà .................................... » 10
5. Obbligo all'assistenza morale e materiale ............................... » 13
6. Obbligo di collaborazione nell'interesse della famiglia .............. » 15
7. Dovere di contribuzione .................................................... » 17
7.1. In particolare: il lavoro casalingo ................................... » 20
8. Obbligo di coabitazione .................................................... » 21
9. I doveri verso i figli. L'obbligo di mantenimento ..................... » 23
10. Rilevanza esterna dell'attività svolta da ciascuno dei coniugi in re-
lazione all'obbligo di mantenimento ..................................... » 25
11. La durata dell'obbligo di mantenimento ................................ » 27
12. Cognome della moglie ...................................................... » 30
13. Cittadinanza della moglie .................................................. » 33
14. Il principio dell'eguaglianza e il governo della famiglia secondo
l'accordo dei coniugi ........................................................ » 34
15. L'estensione dell'accordo .................................................. » 35
15.1. Ancora sull'estensione dell'accordo: la scelta della residen-
za ......................................................................... » 41
16. La natura dell'accordo ...................................................... Pag. 43
16.1. (Segue): la natura dell'accordo: la tesi negoziale ............... » 44
16.2. (Segue): la natura dell'accordo: la tesi non negoziale ......... » 48
17. La preminenza degli interessi della famiglia e i limiti di validità
dell'accordo ................................................................... » 50
18. Il limite di validità dettato dall'art. 160 c.c. ............................ » 52
19. L'efficacia rebus sic stantibus degli accordi ............................. » 53
20. Efficacia legittimante degli accordi ....................................... » 55
21. Rilevanza esterna degli accordi dei coniugi sul governo della fami-
glia ............................................................................... » 56
22. L'applicabilità del principio dell'apparenza ............................ » 60
23. Sanzioni per la violazione dei doveri coniugali ........................ » 64
23.1. In particolare: l'applicabilità del rimedio risarcitorio ......... » 71
24. Le conseguenze della violazione degli accordi ex art. 144 c.c. ...... » 77
25. L'intervento del giudice previsto dall'art. 145 c.c. .................... » 79
25.1. Le due ipotesi previste dall'art. 145 c.c. ......................... » 83
IN VISTA DELLA CRISI CONIUGALE
di Mara Romano - Marco Sgroi
1. Famiglia ed autonomia negoziale ......................................... Pag. 85
1.1. I confini dell'autonomia. Fra la clausola rebus sic stantibus e
l'art. 160 c.c. ............................................................ » 87
1.2. La privatizzazione e la crisi coniugale ............................. » 89
2. Autonomia dei coniugi e convenzioni di separazione ................ » 90
2.1. (Segue): cenni sull'applicabilità dei rimedi civilistici ordinari
all'accordo di separazione. Risoluzione, annullamento e si-
mulazione ................................................................ » 92
2.2. Accordo di separazione: contenuto tipico e contenuto even-
tuale ....................................................................... » 96
2.3. Ancora sulla qualificazione dei c.d. patti accessori ............. » 101
2.4. Patti anteriori o contemporanei all'omologazione .............. » 104
2.5. Attribuzioni una tantum .............................................. » 106
2.6. Validità ed efficacia degli accordi non omologati: patti con-
temporanei e successivi ............................................... » 110
3. Gli accordi «in vista» del divorzio ........................................ » 114
3.1. Limiti: la irrinunciabilità ad un diritto futuro ................... » 118
4. Le convenzioni fra coniugi «in occasione» del divorzio ............. » 119
5. Accordi di ordine personale ............................................... » 121
6. Crisi coniugale e convenzioni tra coniugi concernenti la pro-
le ................................................................................. Pag. 122
7. Limiti di contenuto degli accordi patrimoniali preventivi della cri-
si coniugale: l'indisponibilità dell'assegno di divorzio ............... » 126
8. Autonomia e disponibilità «verso l'alto» dell'assegno di divor-
zio ............................................................................... » 129
9. La clausola rebus sic stantibus ............................................. » 130
10. Gli accordi traslativi in occasione della crisi coniugale .............. » 133
NEI PROCEDIMENTI DI SEPARAZIONE E DI DIVORZIO
di Ivan Pupolizio
1. Le famiglie e il diritto ....................................................... Pag. 139
2. Dalla famiglia alle famiglie ................................................. » 141
3. La mediazione come procedura «alternativa» per il trattamento
dei conflitti .................................................................... » 143
4. La mediazione e i suoi critici .............................................. » 146
5. La mediazione e i conflitti familiari ...................................... » 148
6. L'ambito di applicazione della mediazione familiare ................. » 150
7. Gli obiettivi della mediazione familiare ................................. » 152
8. I riferimenti normativi ...................................................... » 156
9. La mediazione quale contenuto degli ordini di protezione contro
le violenze familiari .......................................................... » 158
10. La mediazione familiare e l'affidamento condiviso ................... » 161
11. La mediazione familiare nel sistema giudiziario ....................... » 165
12. Il principio dell'incomunicabilità ......................................... » 169
13. I mediatori familiari come ausiliari atipici del giudice ............... » 172
14. La responsabilità civile dei mediatori familiari ........................ » 178
15. I principali modelli di mediazione familiare in Italia ................. » 182
16. Mediazione negoziale o terapeutica; facilitativa o valutativa; glo-
bale o parziale ................................................................. » 183
17. La valutazione di fattibilità della mediazione .......................... » 186
18. La partecipazione di altre persone alla mediazione ................... » 189
19. Gli accordi di mediazione .................................................. » 192
20. La posizione del mediatore rispetto all'accordo ....................... » 195
L'INVALIDITÀ DEL MATRIMONIO
PROFILI DI DIRITTO SOSTANZIALE E PROCESSUALE
di Antonino Sgroi
PROFILI A VALENZA GENERALE
1. Premessa ......................................................................... Pag. 199
1.1. Inesistenza e nullità del matrimonio ................................. » 200
1.2. Prescrizione dell'azione di nullità del matrimonio ............... » 204
1.3. La legittimazione del Pubblico ministero e dei terzi ............. » 207
1.3.A. La legittimazione e i poteri del Pubblico ministero ..... » 207
1.3.B. La legittimazione dei terzi .................................... » 209
L'INVALIDITÀ DEL MATRIMONIO CANONICO
A RILEVANZA CIVILE
1. Profili generali del matrimonio concordatario .......................... Pag. 213
1.1. Il procedimento di riconoscimento degli effetti civili al matri-
monio canonico .......................................................... » 215
1.1.A. Le pubblicazioni matrimoniali ............................... » 217
1.1.A.a. Omissione pubblicazioni, regolarmente ri-
chieste, da parte dell'ufficiale dello stato civi-
le ....................................................... » 217
1.1.B. Volontà delle parti di far derivare dal matrimonio ca-
nonico effetti civili .............................................. » 218
1.1.C. La qualifica civilistica del celebrante ....................... » 218
1.1.D. La trascrizione .................................................. » 220
1.1.D.a. Impossibilità della trascrizione .................. » 224
1.1.D.b. La trascrizione tardiva ............................. » 225
1.1.D.c. La trascrizione del matrimonio segreto ........ » 226
1.1.D.d. La trascrizione tempestiva ritardata ............ » 229
1.1.D.e. L'impossibilità a trascrivere e l'efficacia delle
dichiarazioni rese in sede di matrimonio ca-
nonico ................................................. » 230
1.1.D.f. La trascrizione di particolari tipi di matrimo-
nio ..................................................... » 232
1.1.D.f.w. Matrimonio per procura ............ » 232
1.1.D.f.y. Matrimonio canonico celebrato al-
l'estero .................................. Pag. 233
1.1.D.f.j. Matrimonio canonico celebrato
nello Stato Città del Vaticano ..... » 234
1.1.D.f.k. Matrimonio canonico celebrato a
bordo di navi e aeromobili ......... » 235
1.1.D.f.x. Matrimonio canonico celebrato
davanti ai soli testimoni ............. » 235
1.1.D.f.vv. Matrimonio canonico celebrato in
Italia da stranieri ..................... » 236
1.1.E. La nullità della trascrizione ................................... » 238
1.1.E.a. Profili generali ...................................... » 238
1.1.E.b. Libertà di stato ...................................... » 239
1.1.E.c. Matrimonio concordatario durante il periodo
bellico ................................................. » 239
1.1.E.d. Incapacità naturale e minore età ................ » 240
1.1.E.e. Diniego trascrizione o domanda nullità tra-
scrizione - Giurisdizione del giudice italiano . » 240
1.1.E.f. Legittimazione attiva ............................... » 241
1.1.E.g. Legittimazione passiva dell'ufficiale dello sta-
to civile ............................................... » 242
1.1.E.h. Rettifica atto di matrimonio - Individuazione
Tribunale competente ............................. » 242
1.1.E.i. Efficacia del giudicato penale .................... » 242
1.1.E.l. Improponibilità domanda nuova in appello .. » 243
1.1.F. Effetti della declaratoria di nullità della trascrizione di
matrimonio canonico .......................................... » 243
1.2. La delibazione delle sentenze dei Tribunali ecclesiastici ........ » 244
1.2.A. Profili generali .................................................. » 244
1.2.B. Riserva di giurisdizione ........................................ » 246
1.2.C. Profili processuali del giudizio di delibazione della sen-
tenza ecclesiastica di nullità del matrimonio concorda-
tario ................................................................ » 254
1.2.C.a. Individuazione della Corte di appello territo-
rialmente competente .............................. » 254
1.2.C.b. Individuazione soggetti legittimati a promuo-
vere l'azione e modalità di introduzione del
giudizio ............................................... » 254
1.2.C.b.w. Comportamento del coniuge con-
venuto nel giudizio di delibazio-
ne ........................................ » 257
1.2.C.c. Intervento pubblico ministero ................... » 257
1.2.C.d. Permanente efficacia delle disposizioni del
codice di rito in tema di delibazione delle sen-
tenze straniere ....................................... Pag. 258
1.2.C.e. Sospensione necessaria del giudizio di deliba-
zione per riapertura del giudizio ecclesiasti-
co ...................................................... » 260
1.2.C.f. Sospensione del termine nel periodo feriale .. » 261
1.2.D. Decreto di esecutività del Supremo Tribunale della Se-
gnatura Apostolica ............................................. » 261
1.2.E. Provvedimenti a natura anticipatoria emessi dalla Cor-
te di appello ...................................................... » 262
1.2.F. Forme e tempi di tutela avverso la decisione della Corte
di appello ......................................................... » 265
1.2.G. Verifica dell'esistenza dei requisiti necessari per la deli-
bazione della sentenza di nullità matrimoniale ........... » 266
1.2.G.a. Il rispetto dell'ordine pubblico italiano ........ » 266
1.2.G.b. Casi di nullità del matrimonio canonico e lo-
ro compatibilità con l'ordinamento italia-
no ...................................................... » 270
1.2.G.b.w. I vizi del consenso .................... » 270
1.2.G.b.w.i. La simulazione ...... » 270
1.2.G.b.w.ii. La condizione ....... » 275
1.2.G.b.w.iii. La violenza e il timo-
re ....................... » 275
1.2.G.b.w.iv. L'errore ............... » 278
1.2.G.b.y. Capacità dei coniugi ................. » 280
1.2.G.b.y.i. Amentia ............... » 282
1.2.G.b.y.ii. Anomalie sessuali ... » 285
1.2.G.c. Vincolo di consanguineità ........................ » 285
1.2.G.d. Dispensa del matrimonio rato e non consu-
mato ................................................... » 286
1.2.G.e. Il diritto di difesa delle parti nel processo ca-
nonico e i poteri della Corte di appello in se-
de di delibazione .................................... » 287
1.2.G.e.w. Poteri della Corte di appello in se-
de di delibazione ..................... » 289
1.2.G.e.y. Il diritto di difesa delle parti nel
processo canonico .................... » 291
1.2.G.f. Delibazione di sentenza ecclesiastica che re-
voca precedente sentenza di nullità matrimo-
nio concordatario ................................... » 297
1.2.G.g. Effetti della sentenza di delibazione ............ » 299
1.2.G.g.w. Tutela degli ex coniugi .............. Pag. 300
1.2.G.g.w.i. L'affidamento dei fi-
gli minori e l'asse-
gnazione della casa
coniugale ............. » 304
1.2.G.g.y. Scioglimento della comunione le-
gale ...................................... » 305
L'INVALIDITÀ DEL MATRIMONIO CIVILE
1. La capacità dei coniugi ....................................................... Pag. 307
1.1. Interdizione ............................................................... » 307
1.2. Incapacità di intendere e volere ...................................... » 308
1.3. Anomalie sessuali ........................................................ » 310
1.4. Precedente matrimonio ................................................ » 313
1.5. Il delitto ................................................................... » 313
1.6. La procura ad nuptias .................................................. » 313
2. I vizi del consenso ............................................................. » 314
2.1. La simulazione ........................................................... » 314
2.2. L'errore .................................................................... » 320
2.3. La violenza e la minaccia .............................................. » 328
3. La separazione temporanea ................................................. » 335
4. La delibazione di sentenze di nullità matrimoniale straniere ......... » 340
5. Effetti della pronuncia di nullità del matrimonio e la tutela degli ex
coniugi ........................................................................... » 342
5.1. I rapporti di affinità ..................................................... » 343
5.2. La tutela degli ex coniugi .............................................. » 344
5.2.1. Il matrimonio putativo ......................................... » 344
5.2.2. L'imputabilità della nullità .................................... » 345
di Maria Paola Suppa
1. Definizione e quadro normativo di riferimento ......................... Pag. 351
2. La valenza contenutistica della separazione di fatto .................... » 353
3. La separazione di fatto «in casa» ........................................... » 355
4. L'allontanamento dalla casa coniugale .................................... » 357
5. Ipotesi particolari di interruzione della convivenza .................... » 359
6. Gli effetti della separazione di fatto ....................................... Pag. 362
7. Separazione di fatto e accordi patrimoniali tra coniugi ................ » 365
1. La separazione legale dei coniugi prima e dopo la riforma del dirit-
to di famiglia .................................................................... Pag. 369
2. La natura negoziale della separazione consensuale ..................... » 371
3. La questione della revocabilità del consenso ............................ » 373
4. Il contenuto dell'accordo di separazione ................................. » 380
5. L'omologazione ................................................................ » 385
5.1. Il procedimento di omologazione .................................... » 388
6. La validità degli accordi non contenuti nel decreto di omologazio-
ne .................................................................................. » 393
1. Presupposti della separazione giudiziale .................................. Pag. 401
2. La valutazione dell'intollerabilità della convivenza ..................... » 403
2.1. Esemplificazione di alcune ipotesi di intollerabilità .............. » 408
3. Il grave pregiudizio all'educazione della prole .......................... » 412
4. L'addebito ...................................................................... » 413
4.1. Alcune ipotesi esemplificative ........................................ » 418
4.2. Gli effetti patrimoniali dell'addebito ................................ » 430
5. Il procedimento ................................................................ » 439
6. I provvedimenti presidenziali ............................................... » 444
6.1. La modifica dei provvedimenti relativi alla separazione ........ » 450
7. Il mutamento del titolo ....................................................... » 452
GLI EFFETTI DELLA SEPARAZIONE DI ORDINE PERSONALE
RIGUARDO AI CONIUGI
1. Gli effetti della separazione di ordine personale ........................ Pag. 459
2. Gli effetti della separazione riguardo all'obbligo di coabitazione,
all'obbligo di collaborazione e all'obbligo di assistenza morale ..... » 461
3. Gli effetti della separazione riguardo all'obbligo di fedeltà .......... » 462
4. Gli effetti della separazione riguardo all'ufficio di tutore, all'ufficio
di curatore, alla presunzione di concepimento, alla legittimazione
per provvedimento del giudice e all'adozione ........................... » 465
5. Gli effetti della separazione sull'uso del cognome coniugale ......... » 466
GLI EFFETTI DELLA SEPARAZIONE DI ORDINE PATRIMONIALE
1. Profili generali .................................................................. Pag. 471
2. Gli effetti della separazione sul regime patrimoniale della famiglia . » 472
3. L'assegno di mantenimento ................................................. » 475
3.1. Presupposti di attribuzione dell'assegno di mantenimento .... » 477
3.1.1. Presupposti di attribuzione dell'assegno di manteni-
mento e capacità di lavoro del coniuge beneficiario del-
l'assegno .......................................................... » 482
3.2. Criteri di determinazione dell'assegno di mantenimento ....... » 485
3.3. Riflessi della durata del matrimonio sull'assegno di manteni-
mento ...................................................................... » 492
3.4. La fonte del diritto all'assegno di mantenimento ................. » 493
4. L'assegno alimentare .......................................................... » 494
4.1. Presupposti di attribuzione dell'assegno alimentare ............. » 497
5. La regolamentazione convenzionale dell'assegno di mantenimento
e dell'assegno alimentare ..................................................... » 498
6. Vicende comuni agli assegni di mantenimento e alimentare ......... » 502
6.1. La domanda e la decorrenza degli assegni di mantenimento e
alimentare ................................................................. » 502
6.2. La revisione degli assegni di mantenimento e alimentare ....... » 504
6.3. Costituzione successiva, estinzione e prescrizione degli assegni
di mantenimento e alimentare ........................................ » 508
6.4. Rinuncia e compensazione circa gli assegni di mantenimento
e alimentare ............................................................. Pag. 510
6.5. I mezzi di tutela per l'adempimento degli obblighi patrimo-
niali nella separazione personale dei coniugi ..................... » 511
7. La normativa previgente riguardo al diritto di abitazione nella ca-
sa coniugale ................................................................... » 514
7.1. I presupposti del diritto di abitazione nella casa coniuga-
le ........................................................................... » 515
7.2. Natura del diritto di abitazione nella casa coniugale ........... » 520
7.3. Spese relative alla casa coniugale ................................... » 524
8. La normativa vigente riguardo al diritto di abitazione nella casa
coniugale ....................................................................... » 525
9. L'assistenza previdenziale .................................................. » 529
10. I diritti successori e l'assegno successorio .............................. » 530
GLI EFFETTI DELLA SEPARAZIONE NEI RAPPORTI CON I FIGLI
1. Profili generali ................................................................ Pag. 533
1.1. La normativa previgente in tema di rapporti tra genitori e fi-
gli nella fase della separazione personale introdotta a seguito
della riforma del diritto di famiglia del 1975 ..................... » 534
1.2. La normativa vigente in tema di rapporti tra genitori e figli
nella fase della separazione personale ............................. » 535
2. L'interesse morale e materiale della prole quale principio cardine
in tema di affidamento della prole ........................................ » 539
3. La disciplina previgente in tema di affidamento della prole e di
esercizio della potestà genitoriale ......................................... » 542
3.1. Le modalità dell'affidamento e la capacità di autodetermi-
narsi della prole ........................................................ » 543
3.2. Il diritto di visita e la «collocazione» della prole presso una
terza persona o in un istituto di educazione ...................... » 545
3.3. L'esercizio della potestà genitoriale sui figli ...................... » 547
4. La normativa vigente in tema di affidamento della prole ............ » 550
4.1. Le modalità dell'affidamento della prole ......................... » 552
4.2. L'esercizio della potestà genitoriale ................................ » 560
4.3. L'audizione del minore ............................................... » 561
5. L'obbligo di mantenimento nei confronti della prole ................ » 562
5.1. La normativa previgente in tema di obbligo di mantenimento
nei confronti dei figli minori di età ................................. » 562
5.2. La normativa vigente in tema di obbligo di mantenimento nei
confronti dei figli minori di età ....................................... Pag. 566
5.3. La normativa previgente in tema di obbligo di mantenimento
nei confronti del figlio maggiorenne ................................ » 568
5.4. La normativa vigente in tema di obbligo di mantenimento nei
confronti del figlio maggiorenne ..................................... » 570
5.5. L'adeguamento automatico dell'assegno di mantenimento a
favore dei figli al costo della vita e gli strumenti di tutela nel
caso di inadempimento agli obblighi di contribuzione al man-
tenimento, di istruzione ed educazione della prole, secondo la
normativa previgente ................................................... » 573
5.6. L'adeguamento automatico dell'assegno di mantenimento agli
indici ISTAT e gli strumenti di tutela nel caso di inadempi-
mento agli obblighi di contribuzione al mantenimento, di
istruzione ed educazione della prole, secondo la normativa vi-
gente ....................................................................... » 573
1. La disciplina in materia di riconciliazione ................................ Pag. 575
2. La nozione di riconciliazione ................................................ » 576
3. La natura giuridica della riconciliazione .................................. » 581
4. Gli effetti della riconciliazione .............................................. » 582
4.1. Gli effetti della riconciliazione riguardo ai figli e riguardo ai
rapporti di natura personale e patrimoniale tra coniugi ......... » 585
4.2. Gli effetti della riconciliazione riguardo alla separazione e al
divorzio .................................................................... » 587
IL DIVORZIO NELL'ORDINAMENTO ITALIANO
di Vito Achilli
1. Il superamento dell'indissolubilità del matrimonio .................... Pag. 589
2. La legge 898 del 1970 ......................................................... » 592
2.1. Il rifiuto del divorzio meramente consensuale .................... » 599
3. Gli interventi della Corte Costituzionale ................................. » 600
4. La famiglia come formazione sociale ...................................... » 602
5. L'istituto dell'annullamento ................................................. Pag. 603
6. Gli accordi matrimoniali ..................................................... » 605
7. Le sentenze straniere di divorzio ........................................... » 608
8. Il matrimonio religioso non cattolico: la cessazione degli effetti civi-
li ................................................................................... » 613
1. Le cause di divorzio ........................................................... Pag. 615
2. Le cause civili ................................................................... » 616
2.1. La separazione ........................................................... » 617
2.1.1. L'interruzione della separazione ............................. » 620
2.1.2. La separazione di fatto ......................................... » 622
2.1.3. Altri tipi di separazione ........................................ » 625
2.2. L'inconsumazione del matrimonio .................................. » 626
2.3. La rettificazione di attribuzione del sesso .......................... » 633
2.4. Il divorzio per ottenuto scioglimento del matrimonio da parte
del coniuge straniero ................................................... » 637
3. Le cause penali ................................................................. » 641
3.1. La condanna all'ergastolo, o ad una pena detentiva superiore
ad anni quindici .......................................................... » 642
3.2. La condanna per reati a sfondo sessuale ........................... » 642
3.3. Il tentativo, la commissione o la reiterazione di reati contro i
famigliari .................................................................. » 644
3.4. La non condanna del coniuge per vizio totale di mente o per
estinzione di reato ....................................................... » 646
1. I procedimenti di divorzio dopo la legge 14.5.2005 n. 80 ............. Pag. 649
2. Il procedimento contenzioso ................................................ » 650
2.1. La giurisdizione .......................................................... » 652
2.2. La competenza ........................................................... » 653
2.3. La fase introduttiva ..................................................... » 656
2.3.1. L'intervento del pubblico ministero ........................ » 659
2.3.2. L'udienza presidenziale ....................................... Pag. 661
2.3.3. I provvedimenti presidenziali ................................ » 664
2.4. La fase di trattazione dopo la legge 14.5.2005 n. 80 ............. » 668
2.5. La sentenza di divorzio contenzioso ................................. » 670
2.6. L'impugnabilità della sentenza di divorzio contenzioso ........ » 674
3. Il procedimento di divorzio su domanda congiunta ................... » 677
3.1. Il rito ....................................................................... » 678
3.2. La sentenza di divorzio su domanda congiunta e la sua impu-
gnabilità ................................................................... » 681
GLI EFFETTI DI ORDINE PERSONALE DEL DIVORZIO
1. Gli effetti di ordine personale ............................................... Pag. 683
2. La reviviscenza della libertà di stato ....................................... » 683
3. Gli effetti del divorzio sul vincolo di affinità ............................ » 684
4. Gli effetti del divorzio riguardo all'ufficio di tutore e all'ufficio di
curatore .......................................................................... » 686
5. Gli effetti del divorzio sullo status civitatis ............................... » 686
6. Gli effetti sull'uso del cognome coniugale ............................... » 687
GLI EFFETTI DI ORDINE PATRIMONIALE
DEL DIVORZIO RIGUARDO AI CONIUGI
1. Profili generali .................................................................. Pag. 694
2. Gli effetti del divorzio sul regime patrimoniale della famiglia ....... » 694
3. L'assegno post-matrimoniale ................................................ » 695
3.1. L'assegno post-matrimoniale nel previgente art. 5, comma 4,
L.D. ........................................................................ » 695
3.2. L'assegno post-matrimoniale nel vigente art. 5, comma 6,
L.D. ........................................................................ » 696
4. La natura e la funzione dell'assegno post-matrimoniale: il dibattito
dottrinario e giurisprudenziale .............................................. » 696
5. L'accertamento del diritto all'assegno di divorzio ...................... » 698
5.1. I presupposti di attribuzione dell'assegno di divorzio ........... » 700
5.1.2. Il presupposto normativo dell'«inadeguatezza dei mez-
zi» del coniuge beneficiario dell'assegno divorzile ...... Pag. 701
5.1.3. La rilevanza della convivenza more uxorio nella valuta-
zione dell'«adeguatezza dei mezzi» del coniuge benefi-
ciario dell'assegno post-matrimoniale ...................... » 707
5.2. I criteri di determinazione dell'assegno di divorzio .............. » 710
5.2.1. Il criterio delle «condizioni dei coniugi» .................. » 712
5.2.2. Il criterio delle «ragioni della decisione» .................. » 713
5.2.3. Il criterio del «contributo personale ed economico dato
da ciascuno alla conduzione familiare ed alla formazio-
ne del patrimonio di ciascuno o di quello comune» ed il
criterio del «reddito di entrambi» ........................... » 714
5.2.4. Il parametro valutativo della «durata del matrimonio» . » 719
6. La fonte dell'assegno divorzile .............................................. » 721
7. La determinazione convenzionale dell'assegno post-matrimoniale . » 723
7.1. Gli accordi relativi alla corresponsione dell'assegno una tan-
tum ......................................................................... » 725
7.2. Gli accordi relativi all'entità e alle modalità di somministrazio-
ne dell'assegno periodico .............................................. » 727
8. Le vicende dell'assegno divorzile ........................................... » 729
8.1. La domanda e la decorrenza dell'assegno post-matrimoniale .. » 729
8.2. L'adeguamento automatico dell'assegno post-matrimoniale ... » 733
8.3. La revisione dell'assegno post-matrimoniale ...................... » 734
8.3.1. I motivi che giustificano la revisione dell'assegno divor-
zile ................................................................. » 734
8.3.2. La sopravvenienza dei «giustificati motivi» ............... » 741
8.4. L'eventuale prescrizione del diritto alla corresponsione del-
l'assegno divorzile periodico .......................................... » 744
8.5. La costituzione successiva e l'estinzione dell'assegno post-ma-
trimoniale ................................................................. » 744
8.6. La rinuncia all'assegno post-matrimoniale ......................... » 747
8.7. I mezzi di tutela per l'adempimento degli obblighi patrimo-
niali nella cessazione degli effetti civili del matrimonio ......... » 747
9. La normativa divorzile riguardo al diritto di abitazione nella casa
coniugale ........................................................................ » 750
9.1. La normativa in tema di diritto di abitazione nella casa coniu-
gale di cui all'art. 6 L.D ................................................ » 751
9.1.1. La nozione di casa familiare ed il diritto di usarne l'ar-
redo ................................................................ » 751
9.1.2. I presupposti del diritto di abitazione nella casa coniu-
gale ................................................................. » 753
9.1.3. Natura del diritto di abitazione nella casa coniugale .... » 757
9.1.4. Spese relative alla casa coniugale ............................ Pag. 761
9.2. La normativa in tema di diritto di abitazione nella casa coniu-
gale introdotta dalla l. 8 febbraio 2006, n. 54 e applicabile in
caso di scioglimento e di cessazione degli effetti civili del ma-
trimonio ................................................................... » 762
GLI ALTRI DIRITTI PATRIMONIALI CONSEGUENTI AL DIVORZIO
1. L'assistenza sanitaria .......................................................... Pag. 767
2. Il trattamento pensionistico ................................................. » 769
2.1. Il trattamento pensionistico nella legislazione in materia di di-
vorzio ...................................................................... » 769
2.2. La nozione di attribuzione pensionistica ........................... » 771
2.3. I presupposti del diritto all'attribuzione pensionistica .......... » 772
2.4. La misura della pensione di reversibilità ........................... » 777
2.5. Il criterio della durata del rapporto matrimoniale ai fini del-
l'attribuzione della pensione di reversibilità ....................... » 777
3. L'indennità di fine rapporto ................................................. » 784
3.1. L'oggetto del diritto all'indennità di fine rapporto ............... » 786
3.2. I presupposti del diritto all'indennità di fine rapporto .......... » 789
3.3. Il momento di maturazione del diritto all'indennità di fine
rapporto ................................................................... » 791
3.4. L'estensibilità del diritto del divorziato all'indennità di fine
rapporto alle anticipazioni sull'indennità di fine rapporto per-
cepite dal coniuge ....................................................... » 796
3.5. Le modalità di calcolo dell'indennità di fine rapporto .......... » 796
4. L'assegno a carico dell'eredità .............................................. » 798
GLI EFFETTI DEL DIVORZIO NEI RAPPORTI CON I FIGLI
1. Profili generali .................................................................. Pag. 805
in tema di affidamento della prole ......................................... » 810
3. La disciplina divorzile in tema di affidamento della prole ............ » 813
3.1. L'affidamento monogenitoriale ...................................... » 813
3.2. L'affidamento congiunto, alternato o a terzi ...................... Pag. 813
3.3. L'esercizio della potestà sui figli, l'amministrazione dei beni
ed il potere di rappresentanza ........................................ » 814
3.4. La regolamentazione del diritto di visita ........................... » 817
4. Le disposizioni in tema di affidamento della prole introdotte dalla
l. 8 febbraio 2006, n. 54 applicabili in caso di scioglimento e di ces-
sazione degli effetti civili del matrimonio ................................. » 818
4.1. L'esercizio della potestà genitoriale sulla prole e l'amministra-
zione dei beni ............................................................ » 826
4.2. L'audizione dei minori ................................................. » 828
5. L'obbligo di mantenimento nei confronti della prole .................. » 828
5.1. La disciplina divorzile in tema di obbligo di mantenimento nei
confronti della prole minore di età .................................. » 829
5.2. La normativa in tema di obbligo di mantenimento nei con-
fronti dei figli minori di età introdotta dalla l. 8 febbraio 2006,
n. 54 applicabile in caso di scioglimento e di cessazione degli
effetti civili del matrimonio ........................................... » 832
5.3. La normativa divorzile in tema di obbligo di mantenimento
nei confronti del figlio maggiorenne ................................ » 835
5.4. La normativa in tema di obbligo di mantenimento nei con-
fronti della prole maggiorenne introdotta dalla l. 8 febbraio
2006, n. 54 applicabile in caso di scioglimento e di cessazione
degli effetti civili del matrimonio .................................... » 838
5.5. La disciplina divorzile in tema di adeguamento automatico
dell'assegno agli indici di svalutazione monetaria e di strumen-
ti di tutela nel caso di inadempimento agli obblighi di contri-
buzione al mantenimento, di istruzione e di educazione della
prole ........................................................................ » 840
5.6. La normativa in tema di adeguamento automatico dell'asse-
gno di mantenimento agli indici ISTAT e di strumenti di tute-
la nel caso di inadempimento agli obblighi di contribuzione al
mantenimento, di istruzione e di educazione della prole, intro-
dotta dalla l. 8 febbraio 2006, n. 54 applicabile in caso di scio-
glimento e di cessazione degli effetti civili del matrimonio ..... » 842
L'ABITAZIONE NELLA CASA FAMILIARE
1. Il diritto di abitazione nella casa familiare in favore del coniuge se-
parato o divorziato ............................................................ Pag. 845
INDICE SOMMARIO XXI
1.1. La disciplina .............................................................. Pag. 845
1.2. La natura dell'assegnazione e l'autonomia delle relative que-
stioni ....................................................................... » 846
1.3. La nozione di abitazione ............................................... » 853
1.4. La funzione del provvedimento di assegnazione e la vexata
quaestio dell'assegnazione della casa in assenza di figli .......... » 855
1.5. Riflessi economici del provvedimento di assegnazione della
casa familiare ............................................................. » 863
1.6. L'assegnazione in presenza di figli maggiorenni .................. » 863
1.7. Convivenza ed assegnazione .......................................... » 865
1.8. Sopravvenienze .......................................................... » 866
1.9. Opponibilità del provvedimento di assegnazione ................ » 869
2. Il diritto di abitazione del coniuge superstite ............................ » 880
3. La casa di famiglia quale oggetto di diritto reale ........................ » 887
1. Profili generali .................................................................. Pag. 891
1.1. Condizioni di accesso ................................................... » 896
1.1.A. La posizione previdenziale del lavoratore defunto ...... » 896
1.1.A.a. L'assenza del lavoratore assicurato ............. » 898
1.1.B. Condizioni soggettive attinenti ai superstiti ............... » 901
1.1.B.a. Il coniuge superstite ............................... » 904
1.1.B.a.x. Il coniuge superstite separato ...... » 908
1.2. Il procedimento per il riconoscimento della quota di pensione
di reversibilità ............................................................ » 916
2. La pensione di reversibilità nella previdenza complementare ........ » 919
3. La pensione di reversibilità nel diritto comunitario .................... » 921
4. L'ex coniuge .................................................................... » 924
4.1. La convivenza more uxorio nel computo della durata del rap-
porto matrimoniale ai fini dell'individuazione della quota di
pensione spettante in ipotesi di concorrenza fra ex coniuge e
coniuge superstite ....................................................... » 927
4.1.A. Gli interventi della Corte costituzionale ................... » 927
4.1.B. Gli interventi della Corte di Cassazione ................... » 930
4.2. La titolarità dell'assegno ............................................... » 935
5. Ulteriori benefici economici a tutela del coniuge superstite .......... » 939
5.1. La pensione privilegiata di inabilità ................................. » 939
5.2. La rendita ai superstiti ................................................. » 940
XXII INDICE SOMMARIO
LA FAMIGLIA DI FATTO: COSTITUZIONE, SCIOGLIMENTO,
PROFILI DI TUTELA DEL SOGGETTO DEBOLE,
1. La famiglia di fatto: breve storia di una formula ...................... Pag. 948
2. L'ammissibilità costituzionale della famiglia di fatto ................. » 949
2.1. La famiglia di fatto come formazione sociale ex art. 2 Cost. .. » 953
3. Famiglia di fatto ed autonomia dei conviventi ......................... » 955
4. Le regole minime da applicare alle famiglie di fatto: i diversi
orientamenti ................................................................... » 956
4.1. I limiti del ricorso all'analogia ....................................... » 959
5. Famiglia di fatto e codice civile: in particolare, l'art. 317 bis ....... » 961
5.1. Famiglia di fatto e legislazione ordinaria: ulteriori riferimenti
normativi nel codice civile ........................................... » 963
5.2. Altri riferimenti ........................................................ » 967
6. Elementi costitutivi della fattispecie: a) la diversità di sesso. Fami-
glia di fatto e relazioni omosessuali ...................................... » 972
6.1. Elementi costitutivi della fattispecie: b) la mancanza dell'atto
di matrimonio .......................................................... » 974
6.2. Elementi costitutivi della fattispecie: c) la coabitazione «qua-
lificata» ................................................................... » 975
6.3. Elementi costitutivi della fattispecie: d) la stabilità della
relazione e il riconoscimento sociale. Problemi di prova.
In particolare, la durata della convivenza e la presenza di fi-
gli .......................................................................... » 977
7. Filiazione e famiglia di fatto ............................................... » 981
8. La crisi della famiglia di fatto. L'impatto della legge 54/2006 in
materia di affidamento condiviso ......................................... » 984
9. I rapporti personali tra conviventi more uxorio ........................ » 991
10. I rapporti patrimoniali fra conviventi more uxorio .................... » 994
10.1. Il requisito della proporzionalità tra le prestazioni fornite e i
doveri morali o sociali ............................................... » 995
10.2. Le prestazioni lavorative fra conviventi more uxorio .......... » 997
11. Limiti dell'autonomia dei conviventi more uxorio: i patti di convi-
venza ............................................................................ » 1001
12. La fase di crisi della famiglia di fatto: i rapporti dopo la rottura
della convivenza .............................................................. » 1007
12.1. La fase di crisi della famiglia di fatto: i rapporti fra convi-
venti con riferimento alla casa di abitazione .................... » 1010
INDICE SOMMARIO XXIII
13. La morte di uno dei conviventi more uxorio. Conseguenze ......... Pag. 1012
14. La morte di uno dei conviventi more uxorio dovuta al fatto illecito
di un terzo. Legittimazione del convivente superstite al risarci-
mento del danno, anche non patrimoniale ............................. » 1014
15. La famiglia di fatto ed i terzi: successione nel contratto di locazio-
ne ................................................................................ » 1018
16. Rilevanza della costituzione della famiglia di fatto da parte di co-
niuge separato legalmente o divorziato ai fini della quantificazione
dell'assegno di separazione e divorzio ................................... » 1020
17. Incidenza del periodo di convivenza more uxorio nella ripartizio-
ne della pensione di reversibilità tra coniuge divorziato e coniuge
superstite ....................................................................... » 1025
INVALIDITÀ DEL MATRIMONIO, SEPARAZIONE E DIVORZIO,
PROFILI DI RESPONSABILITÀ CIVILE
1. Introduzione .................................................................. Pag. 1031
2. I doveri coniugali. Natura giuridica, loro incidenza ai fini del
mantenimento della comunione materiale e spirituale, profili di
responsabilità ................................................................. » 1034
2.1. Il dovere di fedeltà ..................................................... » 1037
2.2. Il dovere di assistenza morale e materiale ........................ » 1038
2.3. Il dovere di collaborazione ..........................................
COMMENTI DEI LETTORI A «Separazione, divorzio, invalidità del matrimonio. Il sistema delle tutele sostanziali e processuali. Con CD-ROM»
LIBRI AFFINI A «Separazione, divorzio, invalidità del matrimonio. Il sistema delle tutele sostanziali e processuali. Con CD-ROM»
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