Source: https://fiscomania.com/dicitura-fatture-reverse-charge/
Timestamp: 2020-07-11 18:24:15+00:00
Document Index: 81025486

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 10', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 74', 'art. 17']

Dicitura Reverse Charge nella Fattura Elettronica - Fiscomania
Home Tax Planning Tax Planning Nazionale Dicitura nella Fattura Elettronica in Reverse Charge IVA
La dicitura da inserire in fattura soggetta a Reverse Charge: le principali casistiche
Quali sono le diciture da inserire in Fattura Elettronica relative alle operazioni effettuate in Reverse Charge IVA. Vediamo un elenco di casistiche con la relativa dicitura Revese Charge da inserire in Fattura Elettronica.
La corretta applicazione del Reverse Charge dipende anche dalla corretta indicazione in Fattura Elettronica della relativa dicitura. Ogni casistica legata all’applicazione dell’inversione contabile, infatti, richiede che in fattura sia specificata la relativa dicitura.
Per questo motivo può essere utile avere a disposizione le principali casistiche legate all’applicazione del Reverse Charge e verificare la relativa nomenclatura da inserire in Fattura Elettronica.
Vediamo, quindi, di seguito le principali casistiche che si possono presentare nella pratica.
Come indicare il Reverse Charge in fattura?
Diciture da indicare in fattura per le cessioni di beni
Dicitura in fattura reverse charge per le cessioni di fabbricati o unità strumentali e fabbricati o unità abitative
Dicitura in fattura reverse charge per le cessioni di oro industriale
Dicitura in fattura reverse charge per le cessioni intracomunitarie
Dicitura in fattura reverse charge per le cessioni di cellulari e accessori
Dicitura in fattura reverse charge per le cessioni di computer e server
Dicitura in fattura reverse charge per le cessioni di materiali e prodotti lapidei, direttamente provenienti da cave e miniere
Dicitura in fattura reverse charge per le cessioni di beni effettuate nei confronti degli ipermercati, supermercati e discount alimentari
Diciture da indicare in fattura per le prestazioni di servizi:
Dicitura in fattura reverse charge per i subappalti in Edilizia
Dicitura in fattura reverse charge per le prestazioni di servizi di pulizia negli edifici
Dicitura in fattura reverse charge per le provvigioni pagate dalle Agenzie di Viaggio ai loro intermediari
Dicitura in fattura reverse charge per l’installazione di impianto idraulico, elettrico, antincendio negli edifici
Dicitura in fattura reverse charge per le attività di completamento di edifici, intonacatura, tinteggiatura, pavimentazione, infissi negli edifici
Dicitura in fattura reverse charge per le attività di demolizione negli edifici
Indicazioni nelle fatture soggette a Reverse Charge: conclusioni
Le operazioni in reverse charge (in italiano “inversione contabile“) prevedono l’inversione nella procedura di applicazione dell’IVA. Sostanzialmente l’imposta sul valore aggiunto non viene applicata dal venditore, ma piuttosto viene assolta dal compratore.
In forza di questo meccanismo, il fornitore emette una fattura con il solo imponibile (senza quindi il conteggio dell’IVA) indicando espressamente in fattura la dicitura:
“operazione soggetta al reverse charge ex art. 17 DPR 633/1972”
Il destinatario della fattura, dopo averla ricevuta, deve:
Se il fornitore fa parte della Comunità Europea, il destinatario italiano della fattura deve procedere all’integrazione nel documento di un’annotazione che dichiari l’imponibile, l’aliquota IVA, l’importo dell’IVA e il totale della fattura. E’ l’acquirente italiano a dover assolvere al conteggio dell’IVA, contabilizzando il relativo valore sia nel registro vendite che acquisti.
Iscrizione VIES. Gli scambi tra soggetti passivi italiani e operatori esteri sono ammessi solo dopo aver ricevuto una sorta di nulla osta, da parte dell’Agenzia delle Entrate: l’iscrizione negli elenchi Vies (VAT information exchange system);
Elenchi INTRASTAT. I soggetti che scambiano merci e servizi con operatori intracomunitari sono obbligati a compilare e presentare gli elenchi riepilogativi Intrastat delle vendite e degli acquisti.
Le operazioni incluse dalla legge italiana, infatti, riguardano alcuni specifici settori come quello dell’edilizia, dell’oro, dei rottami, dei prodotti elettronici, dei consorzi, delle cessioni di console da gioco, tablet, PC, laptop, del gas ed energia.
Chi effettua una vendita dove è previsto il Reverse Charge deve riportare una precisa dicitura in fattura:
“operazione soggetta al reverse charge ex art. 17 DPR n 633/1972”
Tuttavia, possono esserci diverse casistiche di dettaglio, che andiamo ad analizzare di seguito.
Il cedente deve annotare in fattura:
“fattura emessa ai sensi dell’art. 17, sesto comma, lett. a-bis) del DPR 26 ottobre 1972 n. 633, l’applicazione dell’IVA è a carico del destinatario“
“fattura emessa ai sensi dell’art. 10 n. 11) del DPR 26 ottobre 1972 n. 633, l’applicazione dell’IVA è a carico del destinatario“
“fattura emessa ai sensi dell’art. 17, comma 2 del DPR 26 ottobre 1972 n. 633, l’applicazione dell’IVA è a carico del destinatario“
“fattura emessa ai sensi dell’art. 17, comma 6 lett. b) del DPR 26 ottobre 1972 n. 633, l’applicazione dell’IVA è a carico del destinatario“
“fattura emessa ai sensi dell’art. 17, comma 6 lett. c) del DPR 26 ottobre 1972 n. 633, l’applicazione dell’IVA è a carico del destinatario“
“fattura emessa ai sensi dell’art. 17, comma 6 lett. d) del DPR 26 ottobre 1972 n. 633, l’applicazione dell’IVA è a carico del destinatario“
Il cedente deve annotare in fattura: “fattura emessa ai sensi dell’art. 17, comma 6 lett. d-quinquies) del DPR 26 ottobre 1972 n. 633, l’applicazione dell’IVA è a carico del destinatario“.
L’impresa subappaltatrice deve annotare in fattura:
“fattura emessa ai sensi dell’art. 17, sesto comma, lett. a) del DPR 26 ottobre 1972 n. 633, l’applicazione dell’IVA è a carico del destinatario”
L’impresa di pulizia deve annotare in fattura:
“fattura emessa ai sensi dell’art. 17, sesto comma, lett. a-ter) del DPR 26 ottobre 1972 n. 633, l’applicazione dell’IVA è a carico del destinatario“
L’agenzia deve annotare in fattura:
“fattura emessa ai sensi dell’art. 74-ter del DPR 26 ottobre 1972 n. 633, l’applicazione dell’IVA è a carico del destinatario”
L’impresa che effettua l’installazione deve annotare in fattura:
L’impresa che effettua attività di completamento deve annotare in fattura:
“fattura emessa ai sensi dell’art. 17, sesto comma, lett. a-ter) del DPR 26 ottobre 1972 n. 633, l’applicazione dell’IVA è a carico del destinatario“.
L’impresa che effettua attività di demolizione deve annotare in fattura:
In questo contributo ti ho riepilogato le principali indicazioni che devi inserire in Fattura Elettronica se rientri in una delle fattispecie di applicazione del Reverse Charge. Si tratta di indicazioni obbligatorie da inserire in fattura, altrimenti è possibile incorrere in sanzione.
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