Source: https://www.acerferrara.it/p/505/interventi-strutturali-sulla-sede-fieristica-di-ferrara.html
Timestamp: 2019-04-23 11:21:11+00:00
Document Index: 64157944

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 95', 'art.80', 'art. 80', 'art.80', 'art.80', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 85', 'art. 80', 'art. 3', 'art. 3']

Interventi strutturali sulla sede fieristica di Ferrara
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Procedura aperta con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi degli artt.60 e 95 D.Lgs.50/2016 per la "Realizzazione di interventi strutturali di miglioramento sismico differenziati per vari corpi di fabbrica e di manutenzione straordinaria sulla sede fieristica di Ferrara" - CUP: E73G12000480002 - CIG: 6909659EF9
ALLEGATO A - Istanza di ammissione alla gara e connesse dichiarazioni
ALLEGATO B - DGUE adattato al Codice
ALLEGATO C - Dichiarazione di presa visione elaborati luoghi e ritiro lista categorie
ALLEGATO D - Modulo riepilogativo offerta
ALLEGATO E - Lista delle Categorie
ALLEGATO F - Autodichiarazione impegno impresa ausiliaria
Computo Metrico, Computo Metrico Estimativo, Elenco Prezzi, Lista delle Categorie, Quadro Economico
Piano di Sicurezza e Coordinamento, Cronoprogramma, Capitolati Speciali D'Appalto parti I e II, Schema diContratto
Planimetria Generale, Relazione Sintetica, Relazione Descrittiva
Corpo 1 - Documentali ed Elaborati Grafici
Corpo 2 - Documentali ed Elaborati Grafici
Corpo 3 - Documentali ed Elaborati Grafici
Corpo 4 - Documentali ed Elaborati Grafici
Corpo 5 - Documentali ed Elaborati Grafici
Corpo 6 - Documentali ed Elaborati Grafici
Corpo 7 - Documentali ed Elaborati Grafici
Corpo 8 - Documentali ed Elaborati Grafici
Corpo 9 - Documentali ed Elaborati Grafici
Corpo 10 - Documentali ed Elaborati Grafici
PROVVEDIMENTI AMMINISTRATIVI INERENTI E CONSEGUENTI
Delibera del C.d.A n.10/2017
Verbale di nomina Commissione di gara
Curriculum Ing. Edi Massarenti
Curriculum Ing. Massimo Chiarelli
Curriculum Ing. Gianluca Loffredo
Verbale commissione offerta tecnica
Verbale congruità offerta
P.U. aggiudicazione
I) FASE DI GARA -APERTURA PLICHI 02 febbraio 2017 Ore 10,00
Corrispettivo interamente a misura ai sensi dell’art. 3, lettera eeeee) del d. Lgs. n. 50/2016.
Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art. 95 del d.Lgs. 50/2016
Importo a base d’asta Euro 4.309.621,95 = di cui Euro 50.706,80 = per oneri sicurezza non soggetti a ribasso.
ELENCO DITTE CHE HANNO PRESENTATO OFFERTA (ordine di ricezione):
1) NEW GROUP INFRASTRUTTURE S.r.l., V.le Torino 9 -10042 Nichelino (To) – in A.T.I
2) VEDIL S.r.l , V. Leonardo Da Vinci 7-81038-Trentola Ducenta (Ce)
3) DUE P S.r.l., Via A. Moro 97 80049 Somma Vesuviana (NA)
4) DEMA COSTRUZIONI S.r.l., Via B. Gozzoli 44-00142 - Roma- in A.T.I
5) CONSORZIO INTEGRA, Via Marco E. Lepido 182/2 - 40132 Bologna
6) SELI MANUTENZIONI GENERALI S.r.l.,V. G. Donizetti 46 - 20900 Monza (Mb)
7) GEOCOSTRUZIONI, Via Maianti 57- 44035 Formignana (Fe) - in A.T.I.
8) SOCIM S. p.a. , Via degli Artigiani 32/34-80040 S. Sebastiano al Vesuvio (NA)
9) SICREA S.p.a., Via J.F. Kennedy 15- 44124 Reggio Emilia (Re) - in A.T.I
10) AeC Costruzioni s.r.l., via Finzi 597 - 41122 Modena
11) IMMOBILIARE 3A s.r.l., via Pozzetto 118/1 - 35013 Cittadella (PD)
12) Cons. ARTEK, via G. Scarabelli 6 -00157 Roma - in A.T.I.
13) EUROSCAVI s.n.c. , c.da Pantanito 5 – 84020 Valva (SA)
14) DI NIRO GIUSEPPE s.r.l.,via Mons. Bologna 70 - 86100 Campobasso
15) SPADA Costruzioni s.r.l., P.zza S. Pertini 2 – 96010 Palazzolo Acreide (SR)
16) TEICOS s.r.l. ,via E. Caviglia 3/a – 20139 Milano - in A.T.I.
17) SEMENZATO MARIO s.r.l. , via Giovanni XXIII c.n.10/L– 30034 Mira (VE) - in A.T.I.
Le offerte tecniche vengono trasmesse alla commissione di gara preposta all’esame di merito.
Chiusura presente fase: 2/2/2017 ore 13:20
Ferrara 02/02/2017
II) FASE DI GARA- APERTURA PLICHI OFFERTA ECONOMICA
La seduta pubblica per la comunicazione dei punteggi inerenti l'offerta tecnica e l'apertura dei pieghi contenenti le offerte economiche avverrà il giorno Lunedì 13 marzo 2017 ore 10:00 presso la sede ACER Ferrara.
Ferrara 06/03/2017
RISULTANZE Seduta del 13/03/2017
Dema Costruzioni
Seli manutenzioni
Immobiliare 3A
Ditte che hanno ottenuto un punteggio tecnico qualitativo superiore a punti 60 (punto 17 pag.20 del Disciplinare): AeC Costruzioni s.r.l.- Modena
punteggi offerte tecniche
VERIFICA CONGRUITA' OFFERTA EX ART.97 co.1 e 3 D.LGS. 50/2016: richiesta a mezzo PEC in data 14/03/2017.
1) Q “La scrivente società possiede una categoria OG11 class. III bis, le categorie OS30 ed OS 28 sono riconducibili alla categoria in possesso o possono essere subappaltate al 100%?”
R Possono essere subappaltate al 100% a ditte in possesso di idonea qualificazione intaccando la quota di subappaltabilità complessiva. Il possesso all’ iscrizione alla categoria OG11 non abilita, nel caso di specie, all’esecuzione dei lavori delle categorie speciali OS28 e OS30 .
2) Q La relazione descrittiva: coma risulta composta?
R Dovrà essere unica per un totale di 8 cartelle A4 suddivisa per capitoli ed accompagnata al più da 4 schede aggiuntive composte da fogli A3 o A4 (max 4)
3) Q Con riferimento alla gara in oggetto, al fine di valutare la ns. modalità di partecipazione, ed essendo in possesso di attestazione SOA Categoria OG1 Classifica IV-bis che incrementata di un quinto raggiunge un importo pari a €. 4.200.000,00 , richiediamo:
1) è possibile parteciparvi in qualità di mandataria di ATI verticale con mandante avente categoria OG11 Classifica II, la quale effettuerà le lavorazioni di cui alle categorie scorporabili OS28 e OS30 ?
2) è possibile parteciparvi in qualità di mandataria di ATI orizzontale con mandante avente categoria OG1 Classifica II e dichiarando di subappaltare per il 100% le lavorazioni di cui alle categorie scorporabili OS28 e OS30 ?
1) NO. Vedasi risposta a quesito precedente già pubblicato.
2) SI. L’A.T.I. “coprirà” i requisiti di qualificazione richiesti e pertanto nulla cambia in relazione alla subappaltabilità.
4) Q. pensando di partecipare alla gara in oggetto come operatore economico singolo,con riferimento al modello allegato A " Istanza di ammissione alla gara e connesse dichiarazioni" si chiede
1) se il legale rappresentante che sottoscrive la domanda può a sua volta dichiarare che tutti i soggetti previsti dall'art.80 comma 3 del dlgs 50/2016 non sono soggetti per quanto a sua conoscenza a nessuna delle cause di esclusione prevista dallo stesso art. 80 al comma 1;
nel caso non fosse accettabile tale dichiarazione e quindi tale modello debba essere necessariamente firmato da tutti i soggetti previsti dal comma 3, si chiede
2) se sia necessaria la firma degli stessi soggetti anche dell'offerta tecnica, come indicato dal disciplinare al p.to 17 " L'offerta tecnica deve essere sottoscritta , A PENA DI ESCLUSIONE, dagli stessi soggetti tenuti a sottoscrivere la domanda di ammissione".
1) L’allegato A (pag.9) prevede la dichiarazione degli ulteriori soggetti previsti dall’ art.80 co.3 e conseguentemente la loro firma in calce alla dichiarazione, corredata da copia di documento di identità.
2) L’offerta tecnica dovrà essere sottoscritta solo dal legale rappresentante del/degli istanti (es. in caso di A.T.I. firma il legale rappresentante di mandante e mandataria) e non gli ulteriori soggetti ex art.80 co.3.-
1. Relativamente al criterio "b", si chiede se alla fine dei lavori posti a base di gara gli impianti antincendio presenti (e/o previsti installati) consentiranno già il rispetto normativo e ottempereranno agli adempimenti/richieste VV.F. in tal senso;
2. Relativamente al criterio "b", si chiede di mettere a disposizione dei concorrenti interessati il parere/pratica VV.F. relativa all'appalto o ad esso precedente, in modo da conoscere univocamente le necessità impiantistiche in tal senso; in alternativa si chiede di esplicitare chiaramente se la pratica di richiesta di parere VV.F. e relativo progetto adeguamento antincendio per tutto il complesso fieristico, dovranno essere elaborati ex-novo del tutto da parte del concorrente;
3. Relativamente al criterio "c", si chiede di specificare maggiormente quali finiture interne e quali impianti, in quanto l'insieme delle due cose risulta molto vago e su fronti molto diversi.
R Gli impianti antincendio (rete di idranti con relativo gruppo di pompaggio e sistema di rivelazione automatica ed allarme) risultano già presenti e già notificati in sede di richiesta di CPI al Comando dei Vigili del Fuoco competente.
Non si richiede espressamente l’elaborazione ex novo di un progetto di adeguamento antincendio per tutto il complesso fieristico che eventualmente resta come onere a carico della Committenza.
Il concorrente con le migliorie proposte dovrà ovviamente garantire la fornitura di tutte le certificazioni di legge (Dichiarazioni di conformità, CERT REI, DICH PROD, ecc.) relative alle nuove forniture e/o alle modifiche che propone di attuare su tali impianti, finalizzate alla ottimizzazione del loro esercizio con eventualmente anche minore necessità di manutenzione e controllo del loro pieno funzionamento per il complesso
Si ritiene che quanto riportato nel disciplinare e negli elaborati sia sufficiente per formulare una proposta migliorativa.
1) Durante il sopralluogo verrà consegnato il file “elenco lavorazioni” in formato editabile (excel o altro)?
2) Nella lista delle lavorazioni definitiva vanno computate (e quindi aggiunte le voci) relative alle proposte migliorative elaborate?
1)Verrà consegnata solo copia cartacea.
2) NO. Vedasi secondo capoverso pag.20 del Disciplinare.
7) Q da ANCE PD
In riferimento alla gara in oggetto, a fronte della segnalazione di alcune nostre imprese associate interessate a partecipare, si chiede di poter avere un riscontro delle motivazioni sottostanti la decisione di far durare i lavori solamente “193” giorni, termine che non sembra essere congruo all’importo dei lavori stessi e alla loro difficoltà di esecuzione.
R La durata dei lavori è stata individuata di concerto con i progettisti sulla base di valutazioni legate alle esigenze indefettibili della committenza e delle caratteristiche dei lavori da eseguire che possono svilupparsi “in parallelo” sui diversi padiglioni.
1) Nel documento "allegato-e-lista-delle-categorie.pdf" notiamo che per ciascun articolo non viene riportata la quantità totale, bensì quella parziale riferita ad ogni padiglione. Non potendo esprimere prezzi differenti per articoli aventi il medesimo codice, ci preme segnalare che l'obbligo di reiterazione dello stesso valore comporta non solo un aumento del rischio di errore in scrittura, ma anche un maggior onere di verifica e confronto a carico di codesta Spettabile Stazione Appaltante.
2) Alla luce di ciò siamo a chiedere cortesemente se la lista che verrà consegnata in occasione del sopralluogo sia un documento contenente le quantità riepilogative oppure se coincida con il summenzionato "allegato-e-lista-delle-categorie.pdf". In tal caso, chiediamo gentile conferma della necessità di replicare il medesimo prezzo tante volte quante il documento lo richieda o se vi siano modalità di compilazione differenti.
1) Si prega di procedere nelle modalità già formulate, pur comprendendo i rilievi sollevati.
2) La lista coincide con l’allegato E; non esistono modalità di compilazione differenti.
9) Q Per quanto concerne la "proposta finalizzata al miglioramento della finitura delle facciate secondo criteri di pregio architettonico/estetico", si possono fare proposte di modifica delle sezioni esterne delle facciate (riferito all'inclinazione dei pannelli), così da avere una miglioria sia dal punto di vista energetico che sul tempo di esecuzione?
R La valutazione di merito sulle proposte migliorative sarà effettuata con riferimento a quanto esplicitato nel disciplinare di gara dalla commissione che a tale scopo sarà nominata alla scadenza del presente bando.
10) Q Si chiede se, la lista delle lavorazioni che verrà consegnata ai concorrenti nel corso del sopralluogo, sarà strutturata nello stesso modo del file “6931_Lista delle Categorie” scaricabile assieme ai documenti progettuali. In tal caso si segnala che nella suddetta lista non sono indicate le quantità totali per ogni lavorazione, questo comporta la necessità dell’inserimento del prezzo unitario e totale in ogni riga della lista. Si richiede quindi che nella lista che verrà consegnata ai concorrenti venga indicata la quantità totale per ogni lavorazione.
R Vedasi risposte a quesiti precedenti
.Per quanto concerne il Criterio A Proposte finalizzate al miglioramento della finitura delle facciate secondo criteri di pregio architettonico/estetico punt. max 39: Stante l'attribuzione di 39 punti per tale miglioria, esistono dei sotto criteri di valutazione per l'attribuzione del punteggio (durabilità, sostenibilità.....)? In caso di risposta negativa, quali sono i criteri adottati per attribuire i punteggi? In base alla cromia, alla tipologia di materiale, alla durabilità della resa estetica? Ed eventualmente con quali pesi?
.Per quanto concerne il Criterio C proposte finalizzate al miglioramento delle finiture interne e della dotazione impiantistica dei padiglioni espositivi punt. max 12: Come verranno ripartiti i punteggi fra finiture interne e dotazione impiantistica? E quali dotazioni aggiuntive sono ritenute maggiormente significative?
.Per quanto concerne il Criterio D Proposte finalizzate al miglioramento delle prestazioni impiantistiche dell’intero complesso finalizzate al contenimento energetico punt. max 10: Per la ripartizione dei punteggi si adotterà un parametro numerico riferito alla riduzione dei consumi energetici? Ovvero si valuteranno esclusivamente le migliorie fra le efficienze previste dal progetto e quanto offerto dal partecipante?
R Per quanto riguarda il Criterio A Proposte finalizzate al miglioramento della finitura delle facciate la commissione valutatrice attribuirà i punteggi alle proposte dei concorrenti sulla base del criterio di pregio architettonico/estetico.
Per quanto riguarda il Criterio C proposte finalizzate al miglioramento delle finiture interne e della dotazione impiantistica dei padiglioni espositivi, il punteggio totale non è ripartito a priori fra finiture interne e dotazione impiantistica, pertanto rimane libera la scelta del concorrente nella formulazione delle proposte che saranno valutate dalla commissione giudicatrice.
Per quanto concerne il Criterio D Proposte finalizzate al miglioramento delle prestazioni impiantistiche dell’intero complesso finalizzate al contenimento energetico la commissione valuterà quantitativamente e qualitativamente le proposte dei concorrenti; non c'è un parametro numerico riferito alla riduzione dei consumi energetici per l'attribuzione dei punteggi, come evidenziato dal Disciplinare.
12) Q Si richiede se alla gara in questione sia possibile partecipare essendo in possesso dell'attestazione SOA per la categoria OG1 CLASSIFICA IVA BIS. In caso contrario si richiede sapere se sia possibile l'avvalimento frazionato da parte di impresa in possesso di attestazione SOA per la categoria OG1 classifica V.
Infine si richiede conoscere se sia possibile se sia possibile usufruire dell'istituto dell'avvalimento per le categorie OS28 e OS30 a norma del disposto di cui al D.M. n.248 del 10.11.2016.
R La class. IV bis è meno capiente della cat. OG1 class.V richiesta nel Bando e pertanto non è sufficiente.
Circa l'avvalimento frazionato vale quanto disposto dall'ANAC con il PARERE N. 209 DEL 02 DICEMBRE 2015
(E’ ammessa la possibilità che il concorrente, mediante avvalimento, utilizzi cumulativamente in sede di gara più attestati di qualificazione per ciascuna categoria, per il raggiungimento della classifica richiesta dal bando gara).
Circa l'avvalimento sulle specialistiche non vediamo elementi ostativi; anche il Parere di Precontenzioso n. 6 del 29/07/2014 - stabilisce che "Nel caso in cui un appalto di lavori preveda, oltre alla categoria prevalente, lavorazioni scorporabili appartenenti alle cd. categorie superspecialistiche, l’impresa munita di qualificazione nella sola categoria prevalente, già solo per partecipare alla gara, deve necessariamente costituire un’A.T.I. verticale con un’impresa qualificata nella categoria “speciale”, ovvero fare ricorso all’istituto dell’avvalimento per integrare il requisito mancante".
13) Q In merito alla procedura aperta per l’appalto di esecuzione dei lavori denominati “Realizzazione di interventi strutturali di miglioramento sismico differenziati per vari corpi di fabbrica e di manutenzione straordinaria della sede fieristica” CIG 6909659EF9 siamo a quali siano i prezziari di riferimento utilizzati.
R I prezzi riportati nei documenti di progetto (Computo metrico estimativo ed Elenco prezzi unitari) fanno riferimento in via generale all’Elenco regionale dei prezzi delle opere pubbliche della Regione Emilia Romagna – Edizione 2015 rimodulati tenendo conto della ripetitività delle opere, del contesto e della tipologia di opere da eseguire.
14) Q Siamo a chiedere se durante il periodo di cantiere vi siano in programma degli eventi. In caso affermativo quanti e quali padiglioni prevedete di utilizzare?
R Durante l’intera durata dell’appalto non sono in programma eventi da parte dell’Ente fieristico
1) come deve intendersi quanto richiesto da codesta spettabile stazione appaltante alla pagina 19 del disciplinare laddove si richiede la produzione del DGUE da parte di ciascuno dei soggetti previsti dall'art. 80 comma 3 D.Lgs 50/2016 alla luce del Comunicato del Presidente Anac del 26 ottobre 2016 nel quale si dice chiaramente che: "Il possesso del requisito di cui al comma 1, dell’art. 80 deve essere dichiarato dal legale rappresentante dell’impresa concorrente mediante utilizzo del modello di DGUE. La dichiarazione deve essere riferita a tutti i soggetti indicati ai commi 2 e 3 dell’art. 80, senza prevedere l’indicazione del nominativo dei singoli soggetti."
2) si chiedono delucidazioni in merito alla modalità di applicazione dei criteri indicati alla pagina 19 del disciplinare di gara, in quanto codesta spettabile stazione appaltante non ha evidenziati i sub criteri di applicazione dei criteri di offerta economicamente più vantaggiosa, come previsto dall'articolo 95 comma 8 del D.Lgs 50/2016 e dalle Linee Guida Anac sull'offerta economicamente più vantaggiosa.
1) Preliminarmente si precisa che il disciplinare di gara non contempla la produzione del DGUE da parte di tutti i soggetti di cui all’art. 80, comma 3 del d.lgs. n. 50/22016.
La dichiarazione di cui alla “Parte III -. A: motivi legali a condanne penali” di cui al DGUE è sottoscritta dal legale rappresentante e riferita a tutti i soggetti di cui all’art. 80, comma 3 del d.lgs. n. 50/2016, nell’ottica della semplificazione di cui al Comunicato del Presidente di ANAC del 26.10.2016, e che l’Amministrazione ex art. 85 d.lgs. n. 50/2016 è tenuta ad accettare, se presentato, fatto salvo l’obbligo per la Stazione appaltante di richiedere ai concorrenti i nominativi dei soggetti di cui al cit. comma 3 dell’art. 80 anche al momento della verifica delle dichiarazione rese tramite DGUE, di operare le relative verifiche.
La presentazione del DGUE è alternativa alla dichiarazione di cui alla lett. a) del punto 3 del Disciplinare di Gara, fermo restando le indicazioni di cui alla lett. b), da inserirsi nella dichiarazione sostitutiva come richiesto dal Disciplinare stesso, dalla modulistica e dall’allegato A, necessarie per operare le altre verifiche di legge, nell’attuale perdurante non operatività della Banca Dati Nazionale degli Operatori Economici.
2) in relazione al quesito n. 2) in merito alla modalità di applicazione dei criteri si raccomanda di fare riferimento a quanto riportato nel disciplinare. Circa la necessità di indicazione di subcriteri, come da voi evidenziato, non è riscontrabile alcun riferimento in tal senso nè nell'articolo 95 comma 8 del D.Lgs 50/2016 8 che infatti prevede "Per ciascun criterio di valutazione prescelto possono essere previsti, ove necessario, sub-criteri e sub-pesi o sub-punteggi", nè dalle Linee Guida Anac sull'offerta economicamente più vantaggiosa che stabiscono che "La determinazione dei punteggi da attribuire a ciascuna componente dell’offerta, a ciascun criterio o subcriterio" sia "rimessa alla stazione appaltante che deve tener conto delle specificità dell’appalto e, dunque, dell’importanza relativa della componente economica, di quella tecnica e dei relativi profili oggetto di valutazione".
Abbiamo riscontrato come nella lista delle categorie siano presenti alcune voci relative agli impianti meccanici che sono però assenti sia nell’elenco prezzi, sia nel computo metrico estimativo, pertanto non considerate economicamente nell’importo dell’appalto.
In particolare si tratta di lavorazioni da realizzare nell’immobile 9 indicate nell’elaborato grafico tav. CP4-5-M01 “Impianti meccanici – Collegamento padiglioni 4-5 – Tavola sinottica degli interventi”, anche con precisi riferimenti al codice di elenco prezzi (025.105, 025.106.b, 025.151.f, 025.156.h, 025.159.b, 025.162.l, 025.168.i, 025.242, 045.045, 045.065, 065.056.l, NP.IM.08, NP.IM.09, NP.IM.10, NP.IM.11, NP.IM.12, NP.IM.13) ma non presenti nella valutazione economica di gara.
Essendo previsto a pag. 20 del Disciplinare di gara “[…] Le proposte migliorative offerte e di seguito descritte non devono comportare alcun onere aggiuntivo alla Stazione Appaltante [...]” si chiede se devono essere considerate “proposte migliorative” e come compilare la lista delle categorie.
Relativamente al quesito posto, si precisa che gli articoli di elenco prezzi evidenziati appartengono al computo delle lavorazioni previste nella centrale frigorifera.
Pertanto gli oneri sono compresi nella valutazione economica di gara, come quota parte dell’importo della centrale frigorifera addebitato ai singoli padiglioni, calcolato con le modalità riportate nella relazione giustificativa impianti centrale frigorifera esplicitato con i codici:
- NP IM 14.1
- NP IM 14.2
- NP IM 14.3
- NP IM 14.4
- NP IM 14.5
- NP IM 14.6
Per facilitare ulteriormente la comprensione si allega documentazione esplicativa che riprende quanto già presente nel Computo metrico estimativo e nei documenti di gara ove si evidenzia la suddivisione effettuata per i singoli padiglioni ed un raggruppamento delle quantità di tutte le lavorazioni previste per la centrale frigorifera.
- 184_Relazione Centrale Frigorifera_20170116
- CM_Centrale Frigorifera IMP Meccanico
17) Q In riferimento alla procedura aperta per l’appalto di esecuzione dei lavori denominati “Realizzazione di interventi strutturali di miglioramento sismico differenziati per vari corpi di fabbrica e di manutenzione straordinaria della sede fieristica” CIG 6909659EF9, ai sensi dell’art. 3 comma 2 del Decreto emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 10 novembre 2016 n. 248, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 3 del 4 gennaio 2017 ed entrato in vigore giorno 19 gennaio 2017, chiediamo che l’operatore economico qualificato nella categoria OG 11 possa eseguire i lavori in ciascuna delle categorie OS 28 e OS 30 per la classifica corrispondente a quella posseduta. A seguire stralcio dell’art. 3, Decreto 10 novembre 2016, n. 248
R Non si ritiene di modificare quanto già stabilito e precisato con precedente FAQ in quanto il decreto 248/2016 è stato pubblicato ed entrato in vigore successivamente alla data di pubblicazione del presente bando.
18) Q Si chiede se è possibile avere una nuova lista delle categorie con sommario delle voci, in quanto così come è impostata adesso, occorre ripetere lo stesso prezzo unitario del medesimo articolo per sedici volte.
R Vedasi risposta a quesito precedente
19) Q
1. In relazione al criterio “b” e in riferimento alle faq già presentate dagli altri concorrenti, in relazione al medesimo punto, sii chiede di mettere a disposizione il progetto dell’impianto antincendio presentato per l’ottenimento del C.P.I. al fine di poter individuare univocamente le eventuali migliorie su nuove forniture e/o modifiche da attuare su tali impianti. Si precisa che in mancanza della fornitura del progetto richiesto, risulterà ostativo partecipare alla gara in argomento.
2. In relazione al criterio “c” si chiede univocamente a quali impianti si fa riferimento nella richiesta di individuazione delle proposte migliorative non riscontrando nel disciplinare e negli elaborati di progetto forniti in sede di gara, sufficienti indicazioni per la formulazione dell’offerta migliorativa.
In relazione al quesito n. 1 si ribadisce quanto comunicato in precedente risposta a FAQ precedente:
Gli impianti antincendio (rete di idranti con relativo gruppo di pompaggio e sistema di rivelazione automatica ed allarme) risultano già presenti e già notificati in sede di richiesta di CPI al Comando dei Vigili del Fuoco competente.
Non si ritiene pertanto indispensabile la trasmissione del CPI ma viene altresì messo a diposizione dei concorrenti per agevolare la fomulazione delle loro proposte dettagliate descrizione tecnica dell'impianto spegnimento incendi (in allegato).
In relazione al quesito n. 2 si evidenzia come gli impianti cui si fà riferimento per la richiesta di proposte migliorative nel criterio c) siano quelli dei padiglioni espositivi come evidenziato dal disciplinare.
20) Q La presente per chiedere delucidazioni in merito alla lista delle categorie di cui all'allegato "e" IMPIANTI MECCANICI per gli articoli NP.IM.08/NP.IM.09/NP.IM.10/NP.IM.11/NP.IM.12 E NP.IM.13 (PAG.26/27) non troviamo i prezzi di riferimento da ribassare ne sul CME ne sull'elenco prezzi, tali voci sono da conteggiare? oppure tali voci sono gli stessi importi ripartiti nella voce NP.IM.14? se sono da conteggiare dove possiamo trovare i relativi importi?
R L’elenco degli N.P. oggetto del quesito fa riferimento alle lavorazioni di centrale frigorifera. Gli importi sono pertanto già compresi negli articoli NP IM 14.
21) Q poiché la lista delle categorie presenta dal progr. 28 al progr. 39 voci relative agli Oneri della Sicurezza (non soggetti a ribasso);
si chiede se è possibile omettere i singoli prezzi unitari in cifre e lettere, in subordine, si chiede che codesta spettabile stazione appaltante rilasci una nuova lista senza le relative voci.
R Le voci dal progressivo 28 al progressivo 36 della Lista delle Categorie sono Oneri della Sicurezza (non soggetti a ribasso).
22) Q Con riferimento agli interventi di rinforzo mediante placcaggio con materiali compositi abbiamo riscontrato dati incongruenti tra i vari elaborati di progetto (Elenco prezzi, Relazione di calcolo materiali e Tav. S02), chiediamo quindi conferma dell'applicabilità di tessuto in fibra di carbonio bidirezionale, a basso modulo delle seguenti caratteristiche:
- grammatura 400±5 g/m2;
- modulo di elasticità a trazione del composito Ek = 240 GPa;
- resistenza a trazione delle fibre ffib = 4400 MPa;
- posa con sovrapposizione di 15-20 cm in entrambe le direzioni (longitudinale e trasversale)
R Confermiamo la possibilità di adottare la tipologia di tessuto bidirezionale indicata nel quesito
1)La documentazione di progetto non riporta alcuna indicazione in merito all’impianto antincendio o in generale sulle strategie di prevenzione incendi. Si richiedono indicazioni in merito al riferimento progettuale da tenere in considerazione al fine di valutare gli interventi di migliorativi da proporre, attinenti alle tematiche suddette.
2)La documentazione di progetto non riporta le portate di aria che transitano nei condotti dell’aria, attraverso le bocchette e le griglie di presa. Si richiedono maggiori chiarimenti in merito all’impianto di trattamento dell’aria esistente, allo schema degli impianti e alle portate di progetto, nonché alla logica di funzionamento.
3)Si richiede posizionamento della unità di trattamento dell’aria e nella fattispecie il posizionamento della torre evaporativa e, rispetto alla stessa, le sezioni di ripresa dell’aria primaria da immettere in ambiente interno
- Quesito 1 : vedasi FAQ precedente
- Quesito 2 :
IMPIANTI DI VENTILAZIONE FORZATA DEI PADIGLIONI
I padiglioni espositivi e l’ingresso sono dotati di impianti di riscaldamento e raffrescamento a tutt’aria con ricircolo ed apporto di aria esterna.
Ogni centrale è dotata di ventilatori di mandata e ripresa, camera di miscela, filtri e batteria di trattamento termico ad acqua calda (inverno) o refrigerata (estate), con commutazione di esercizio stagionale manuale.
Nelle circostanze oltre precisate sono presenti batterie di post-riscaldamento di zona installate a canale.
La temperatura ambiente viene regolata mediante sonda di temperatura collocata sul canale di ripresa che agisce sulle valvole di regolazione:
 delle batterie di zona ove presenti
 delle batterie di riscaldamento/raffreddamento delle CTA monozona.
In nessun caso è previsto il controllo della umidità ambiente.
La portata di aria esterna/espulsione della camera di miscela è manuale, a portata fissa predeterminata.
Sono presenti i seguenti impianti:
 Ingresso – la CTA è collocata nel locale tecnico di copertura. È dotata, inoltre, di due batterie di post-riscaldamento di zona installate a canale.
La distribuzione è realizzata mediante:
- diffusori convenzionali anemostatici a più vie, per la mandata, a soffitto dei piani
- griglie per la ripresa prevalentemente a soffitto degli stessi.
 Padiglioni 1 e 2 – Sono serviti entrambi dalla medesima CTA collocata nel locale tecnico c.s.d. Sono presenti due batterie di post-trattamento di zona, una per ogni padiglione.
- diffusori circolari di mandata a soffitto, a coni mobili nel Pad. 1 e ad alta induzione e geometria variabile nel Pad. 2
- griglie di ripresa collocate nelle torrette perimetrali, in posizione bassa rispetto al pavimento.
 Padiglioni 3, 4, 5 e 6 – Ogni padiglione è dotato di impianto autonomo. Le CTA sono collocate all’esterno sulla copertura dei corpi di collegamento adiacenti ed in particolare:
- n. 2 sul corpo di collegamento tra i padiglioni 3 e 4 al servizio dei suddetti padiglioni
- n. 2 sul corpo di collegamento tra i padiglioni 5 e 6 al servizio degli stessi c.s.d.
Le distribuzioni per ogni padiglione sono realizzate mediante:
- mandata a soffitto mediante diffusori circolari a coni mobili
- ripresa in posizione bassa a pavimento attraverso le griglie collocate nelle torrette adiacenti i serramenti esposti verso l’esterno.
Sono presenti due canali perimetrali per ogni padiglione, sottopavimento, che raggiungono le CTA esterne attraverso montanti collocati nei vani scala e nei blocchi dei servizi.
La torre evaporativa è del tipo con ventilatori centrifughi ed è collocata sul solaio di copertura della centrale frigorifera nel corpo di collegamento tra i padiglioni 4 e 5 che l’unico ad un solo piano fuori terra.
- Quesito 3 : Si elencano le ubicazioni delle apparecchiature di interesse :
> Torre evaporativa : sul solaio di copertura della centrale frigorifera – corpo di collegamento tra i padiglioni 4 e 5
>Centrali di trattamento aria : n° 2 nel sottotetto del padiglione ingresso ; n° 2 sul coperto del corpo di collegamento tra i padiglioni 3 e 4 ; n° 2 sul coperto del corpo di collegamento tra i padiglioni 5 e 6 .
24) Q Si chiede se gli elaborati tecnici di cui alla busta "b" devono essere sottoscritti oltre che dai soggetti tenuti a sottoscrivere la domanda di ammissione anche dal/i tecnico/i incaricato/i.
R Si ritiene opportuna anche la firma dei tecnici. Si presti inoltre attenzione alla prescrizione di cui al primo alinea pag.21 del “disciplinare”: “in caso di raggruppamento…devono essere sottoscritte da tutti gli operatori economici raggruppati o consorziati”
25) Q Sulla lista categorie vanno applicate le marche da bollo?
26) Q In riferimento alla procedura aperta per l’appalto di esecuzione dei lavori denominati “Realizzazione di interventi strutturali di miglioramento sismico differenziati per vari corpi di fabbrica e di manutenzione straordinaria della sede fieristica” CIG 6909659EF9 siamo a chiedere se, oltre alla descrizione tecnica dell'impianto spegnimento incendi già inviata, è previsto l’invio di altre relazioni tecniche relative all’impianto frigorifero e di riscaldamento.
R Circa l’ impianto d’ aerazione si veda la risposta n.23, per la centrale frigorifera n.16, per l’impianto di riscaldamento si veda di seguito
IMPIANTI DI CENTRALE TERMICA
L’edificio fieristico è servito da tre centrali termiche autonome che hanno le seguenti caratteristiche comuni:
 Alimentazione a gas metano;
 Impianto a vaso aperto;
 Generatori di acqua calda convenzionali a funzionamento pressurizzato installati in parallelo;
 Non presenti regolazioni di sequenza;
 Non presenti pompe anticondensa;
 Installazione impianto: fine anni ottanta. Successivamente sono stati fatti interventi di mera sostituzione di bruciatori e componenti che si erano guastati.
Sono presenti le seguenti centrali:
C1. A servizio dei padiglioni ingresso e padiglioni fieristici 1 e 2. È collocata in apposito locale ubicato al terzo piano del padiglione ingresso. Sono presenti n°3 generatori:
• N° 1 di potenzialità 200.000 kcal/h (232,5 KW)
• N° 1 di potenzialità 400.000 kcal/h (465,0 KW)
• N° 1 di potenzialità 900.000 kcal/h (1046,5 KW)
C2. A servizio dei padiglioni fieristici 3 e 4 e del corpo di collegamento che unisce i due. È collocato in apposito locale ubicato al secondo piano del corpo di collegamento tra i padiglioni 3 e 4 all’estremità S/W. Sono presenti n° 2 generatori:
• N° 1 di potenzialità 250.000 kcal/h (290,7 KW)
• N° 1 di potenzialità 500.000 kcal/h (581,4 KW)
C3. A servizio dei padiglioni fieristici 5 e 6 e del corpo di collegamento che unisce i due. È collocata in apposito locale ubicato al secondo piano del corpo di collegamento tra i padiglioni 5 e 6 all’estremità S/W in posizione esattamente analoga alla centrale C2. Sono installati n° 2 generatori di caratteristiche uguali a quelli della centrale C2.
27) Q E' ipotizzabile uno slittamento dei termini di presentazione delle offerte?
R Spiace non poter aderire alla richiesta, ma le esigenze espresse dalla committenza circa l'inizio e completamento delle opere sono indefettibili come già segnalato in precedente risposta.
28) Q per la voce 43 (lista categorie opere edili) pannello termoisolante esterno viene richiesta una trasmittanza termica pari a 0.23 W/mqK. Si chiede se tale valore di trasmittanza è riferito all'intero pacchetto di facciata o al solo pannello esterno.
R L’elemento di facciata che svolgerà la funzione termoisolante dovrà avere minimo il valore pari a 0,23 W/mqK da cui vanno esclusi tutti gli elementi con funzione puramente di finitura e/o estetica.
29) Q Chiarimento in merito al quesito n° 21 pubblicato sul sito internet.
I) La sommatoria delle voci dal progressivo 28 al progressivo 36 non porta all’importo previsto dal bando relativo agli oneri della sicurezza pari a 50.706,80 € bensì ad un importo maggiore.
La voce relativa alla piattaforma aerea voce 36, come riportato nell’allegato 4 del Psc, dovrebbe essere un parte scontata ed in parte onere della sicurezza. E’ corrette l’interpretazione?
R L’interpretazione riportata nel quesito è corretta. Non tutte le lavorazioni nella loro interezza concorrono alla definizione degli oneri della sicurezza
II) Dovendo riscrivere i prezzi unitari dalla voce 28 alla 36 è possibile sotituire le pagine stampando le stesse dal file messo a disposizione sul sito?
R SI, è possibile
III) ritirata la lista delle categorie da compilare per l’appalto in oggetto e visionata quest’ultima, con la presente siamo a chiedere i seguenti chiarimenti:
- Fino a pagina 39 non vengono richiesti riporti, per le opere elettriche e meccaniche vengono invece richieste, è necessario compilarle?
Se si va comunque aggiunto il progressivo delle opere edili?
Vanno compilate progressivamente sia per la parte elettrica che per la parte meccanica?
Il riepilogo finale di pagina 16 della lista elettrica deve essere compilato? Deve essere compilata anche la percentuale di sconto?
Il riepilogo finale di pagina 28 della lista impianto meccanico deve essere compilato? Deve essere compilata anche la percentuale di sconto? Devono essere riportati anche i precedenti importi o è relativo alla sola parte meccanica?
È altrimenti sufficiente compilare il modello di riepilogo Allegato D Modulo riepilogativo di offerta?
R I riporti possono essere omessi
30) Q Marca e modello della centrale di rilevazione incendi esistente
R Marca ELMO modello FX/50
A) l’importo degli oneri per la sicurezza riportato sul disciplinare di gara è di euro 50.706,80, corrispondente all’importo delle lavorazioni riportate sull’allegato 4 del PSC (estratto voci di CME).
B) Nel suddetto allegato 4 non vengono riportate 9 quantità della medesima opera, ossia della “piattaforma aerea a compasso altezza 15 metri, nolo a caldo” con prezzo a base appalto di euro/ora 41,17, per “riparazione danno padiglioni” e “riparazione danno corpi di collegamento”.
La sommatoria di queste 9 quantità non riportate porta ad un totale di ore 584, che per un prezzo di €/ora 41,17 corrispondono ad un importo di euro 24.043,28.
Tale importo manca quindi dal totale di euro 50.706,80, ma nella “Lista delle categorie” da compilare ci sono le righe corrispondenti alle 584 ore mancanti.
C) Di conseguenza, compilando la lista in tutte le righe, con il prezzo unitario uguale (non modificabile poiché l’importo della sicurezza non è scontabile) ci sono euro 24.043,28 in più rispetto agli oneri indicati a base di appalto.
Si richiede quindi quale sia la procedura corretta di compilazione della “Lista delle categorie”, sia al N.36, sia nel riepilogo finale.
Per il punto A) l’indicazione è corretta
Per il punto B) La sommatoria indicata nel quesito relativa a 9 quantità – NON concorre a definire gli oneri della sicurezza (come già indicato nella FAQ N.29)
Per il punto C) vedasi FAQ N.29
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