Source: https://uiltucs.it/ccnl-coop-sociali-confronto-sulle-relazioni-sindacali/
Timestamp: 2018-07-19 07:23:29+00:00
Document Index: 90577267

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 8']

Ccnl Coop sociali: confronto sulle relazioni sindacali – UILTuCS
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Ccnl Coop sociali: confronto sulle relazioni sindacali
Nei giorni 10 e 11 luglio si è svolto il confronto tra le segreterie nazionali delle categorie e le associazioni datoriali interessate al rinnovo del Ccnl dei lavoratori delle Cooperative del settore socio – sanitario assistenziale – educativo e di inserimento lavorativo (Coop Sociali).
La trattativa tra le parti è stata incentrata sulla parte delle Relazioni Sindacali (artt. 8, 9 e 10 del Ccnl vigente). Le controparti hanno inizialmente consegnato ed illustrato le proprie proposte di revisione dell’articolato che è stato oggetto di discussione e proposte di modifica da parte sindacale.
Nel dettaglio, le proposte delle associazioni sono state, sostanzialmente, le seguenti:
cambiare la periodicità del confronto a livello aziendale da semestrale ad annuale (art. 9 lett. C);
ampliare i compiti dei Comitati Misti Paritetici Regionali relativamente al monitoraggio dello stato delle relazioni sindacali, dell’applicazione del Ccnl, dell’applicazione delle norme su salute e sicurezza, e favorire forme di partecipazione e coinvolgimento dei lavoratori (art. 9 punto 2) lett. B);
abbreviare i termini relativi alle procedure di rinnovo del Ccnl (5 mesi per la disdetta, 3 mesi per l’invio della piattaforma, inizio della trattativa entro un mese dal ricevimento della piattaforma) (art. 10 punto 1.b);
aumentare la durata di vigenza del Ccnl da 3 a 4 anni (art. 10 punto 1.a);
determinare un meccanismo di nulla osta delle strutture regionali alla contrattazione territoriale;
ampliamento delle competenze del Contratto Territoriale e introduzione del Premio Territoriale di Risultato (PTR) in luogo dell’Elemento di Garanzia retributiva (art. 10 punti 2.a, 2.b, 2.c).
I sindacati in maniera unitaria hanno, invece, chiesto:
il mantenimento del termine dei 6 mesi per i confronti aziendali;
di confermare, a norme vigenti, la durata del Ccnl in 3 anni;
di modificare sostanzialmente, rispetto alla proposta datoriale, la procedura di accesso alla contrattazione territoriale al fine di garantire effettività alle norme sulla contrattazione decentrata;
di approfondire il confronto sulle competenze che le associazioni datoriali intendono introdurre per il Contratto Territoriale, in particolare su determinazione delle prestazioni indispensabili in caso di sciopero, sulla gestione delle flessibilità (Banca delle Ore) e procedure e monitoraggio della fattispecie del salario di 1° ingresso.
La questione del PTR è stata di fatto rinviata, mentre si è convenuto di recepire i contenuti dell’intesa interconfederale del 28 luglio 2015 su rappresentanza e rappresentatività (art. 8).
A conclusione della discussione, le associazioni datoriali pur con alcune perplessità, hanno registrato le proposte sindacali, riservandosi di fornire risposte in seguito sulle richieste avanzate dai sindacati, e comunque, pur in presenza di qualche segnale di disponibilità non si è pervenuti ad alcuna formulazione condivisa.
La delegazione sindacale, ha comunque sostenuto la necessità di proseguire il confronto anche sugli altri temi dell’articolato contrattuale anche in assenza di posizioni coincidenti sulle materie già oggetto di discussione, in considerazione della opportunità di valutare in termini complessivi l’eventuale possibile equilibrio anche su questioni che attengono altri elementi decisivi quali inquadramenti ed elementi economici.
Relativamente al tema della qualificazione degli educatori socio-pedagogici, al fine di avere una posizione unica di tutti i rappresentanti al tavolo di trattativa in merito al profilo, si è unitariamente inoltrata una richiesta d’incontro al Ministero dell’Istruzione ed alla Conferenza Stato-Regioni per la determinazione dei percorsi da attuare per l’equivalenza e l’equipollenza del titolo che dal 1 luglio è soggetto a laurea abilitante; si sono nel contempo manifestate le proprie preoccupazioni circa le possibili conseguenze professionali e occupazionali che potrebbero determinarsi sui lavoratori coinvolti.
Il confronto proseguirà, sempre in delegazione ristretta, nei giorni 31 luglio, 10 e 26 settembre.
Tagsccnl cooperative sociali
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