Source: https://cipensoevotono.wordpress.com/2016/07/01/parte-ii-ordinamento-della-repubblica-titolo-v-artt-114-133/
Timestamp: 2020-01-21 00:28:20+00:00
Document Index: 67074529

Matched Legal Cases: ['art. 114', 'art. 115', 'art. 9', 'art. 116', 'art. 117', 'art. 118', 'art. 119', 'art. 120', 'art. 121', 'art. 122', 'art. 123', 'art. 124', 'art. 9', 'art. 125', 'art. 126', 'art. 126', 'art. 127', 'art. 128', 'art. 9', 'art. 129', 'art. 9', 'art. 130', 'art. 9', 'art. 131', 'art. 132', 'art.3']

Parte II Ordinamento della Repubblica Titolo V (Artt. 114-133) – cipensoevotono
Parte II Ordinamento della Repubblica Titolo V (Artt. 114-133)
Titolo V – Le Regioni,le Province e i Comuni [1]
Art. 114 [2]
(abrogato) [3]
Art. 116 [4]
Art. 117 [5]
Art. 118 [6]
Art. 119 [7]
Art. 120 [8]
Art. 121 [9]
Art. 122 [10]
Art. 123 [11]
(abrogato) [12]
Art. 125 [13]
Art. 126 [14]
Art. 127 [15]
(abrogato) [16]
(abrogato) [17]
(abrogato) [18]
Art. 131 [19]
Art. 132 [20]
[1] (Nota al Titolo V).
[2] (Nota all’art. 114).
Il testo originario era il seguente: Art. 114 «La Repubblica si riparte in Regioni, Province e Comuni».
[3] (Nota all’art. 115).
Con l’art. 9, comma 2, della legge costituzionale n. 3 del 2001, supra cit. Il testo abrogato così recitava: Art. 115 “Le Regioni sono costituite in enti autonomi con propri poteri e funzioni secondo i principi fissati nella Costituzione».
[4] (Nota all’art. 116).
Il testo originario era il seguente: Art. 116 «Alla Sicilia, alla Sardegna, al Trentino-Alto Adige, al Friuli-Venezia Giulia e alla Valle d’Aosta sono attribuite forme e condizioni particolari di autonomia, secondo statuti speciali adottati con leggi costituzionali».
[5] (Nota all’art. 117).
Il testo originario era il seguente:«Art. 117 La Regione emana per le seguenti materie norme legislative nei limiti dei principi fondamentali stabiliti dalle leggi dello Stato, sempreché le norme stesse non siano in contrasto con l’interesse nazionale e con quello di altre Regioni:
[6] (Nota all’art. 118).
Il testo originario era il seguente: «Art. 118 Spettano alla Regione le funzioni amministrative per le materie elencate nel precedente articolo, salvo quelle di interesse esclusivamente locale, che possono essere attribuite dalle leggi della Repubblica alle Provincie, ai Comuni o ad altri enti locali.
[7] (Nota all’art. 119).
Il testo originario era il seguente: Art. 119 «Le Regioni hanno autonomia finanziaria nelle forme e nei limiti stabiliti da leggi della Repubblica, che la coordinano con la finanza dello Stato, delle Provincie e dei Comuni.
[8] (Nota alt’art. 120).
Il testo originario era il seguente: Art. 120 «La Regione non può istituire dazi d’importazione o esportazione o transito fra le Regioni.
[9] (Nota ali’art. 121).
Il precedente testo recitava: «Art. 121 “Sono organi della Regione: II Consiglio regionale, la Giunta e il suo presidente. Il Consiglio regionale esercita le potestà legislative e regolamentari attribuite alla Regione e le altre funzioni conferitegli dalla Costituzione e dalle leggi. Può fare proposte di legge alle Camere.
[10] (Nota all’art. 122).
[11] (Nota alt’art. 123).
«Art. 123 Ogni Regione ha uno statuto il quale, in armonia con la Costituzione e con le leggi della Repubblica, stabilisce le norme relative all’organizzazione interna delta Regione. Lo statuto regola l’esercizio del diritto di iniziativa e del referendum su leggi e provvedimenti amministrativi della Regione e la pubblicazione delle leggi e dei regolamenti regionali.
[12] (Nota all’art. 124).
Con l’art. 9, comma 2, della Legge cost. n. 3 del 2001, supra cit. Il testo abrogato così disponeva:«Art. 124 Un commissario dei Governo, residente nei capotuogo della Regione, sopraintende alle funzioni amministrative esercitate dallo Stato e le coordina con quelle esercitate dalla Regione».
[13] (Nota all’art. 125).
Il comma abrogato era il seguente: «Art. 125 II controllo di legittimità sugli atti amministrativi della Regione è esercitato, in forma decentrata, da un organo dello Stato, nei modi e nei limiti stabiliti da leggi della Repubblica. La legge può in determinati casi ammettere il controllo di merito, al solo effetto di promuovere, con richiesta motivata, il riesame della deliberazione da parte del Consiglio regionale».
[14] (Nota all’art. 126).
Nella formulazione originaria, l’art. 126 così recitava: Art. 126 «II Consiglio regionale può essere sciolto, quando compia atti centrari alla Costituzione o gravi violazioni di legge, o non corrisponda all’invito del Governo di sostituire la Giunta o il Presidente, che abbiano compiuto analoghi atti o violazioni.
[15] (Nota all’art. 127).
«Art. 127 Ogni legge approvata dal Consiglio regionale è comunicata al Commissario che, salvo il caso di opposizione da parte del Governo, deve vistarla nel termine di trenta giorni dalla comunicazione.
[16] (Nota all’art. 128).
Con l’art. 9, comma 2, della legge cost. n. 3 del 2001, supra cit. Il testo dell’articolo abrogato era il seguente: «Art. 128 Le Provincie e i Comuni sono enti autonomi nell’ambito dei principi fissati da leggi generali della Repubblica, che ne determinano le funzioni».
[17] (Nota all’art. 129).
Con l’art. 9, comma 2, della legge cost. n. 3 del 2001, supra cit. Il testo dell’articolo abrogato era il seguente: «Art. 129 Le Provincie e i Comuni sono anche circoscrizioni di decentramento statale e regionale. Le circoscrizioni provinciali possono essere suddivise in circondari con funzioni esclusivamente amministrative per un ulteriore decentramento».
[18] (Nota all’art. 130).
Con l’art. 9, comma 2, della legge cost. n. 3 del 2001, supra cit. Il testo dell’articolo abrogato era il seguente: «Art. 130 Un organo della Regione, costituito nei modi stabiliti da legge della Repubblica, esercita, anche in forma decentrata, il controllo di legittimità sugli atti delle Provincie, dei Comuni e degli altri enti locali.
[19] (Nota all’art. 131).
[20] (Nota all’art. 132).
Nella formulazione originaria esso così recitava: «Art. 132 Si può, con referendum e con legge della Repubblica, sentiti i Consigli regionali, consentire che Provincie e Comuni, che ne facciano richiesta, siano staccati da una Regione ed aggregati ad un’altra».
Autore Stefano StefànoScritto il 1 luglio 2016 26 giugno 2017 Categorie La COSTITUZIONETag articoli 114-133,La COSTITUZIONE,Regioni
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