Source: http://www.dirittoeconomiaimpresa.it/banche-dati-internazionali-online
Timestamp: 2020-04-09 21:14:15+00:00
Document Index: 156754057

Matched Legal Cases: ['art. 102', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 25', 'sentenza ']

home / Archivio / Fascicolo / Banche dati "internazionali" online
L’autore illustra tre tipi di banche dati “internazionali” online: legislative, giurisprudenziali e extra-giuridiche. Obiettivo dell’elaborato è quello di fornire, oltre ad una breve descrizione delle singole banche dati, il percorso internet da seguire per l’accesso alla banca dati di proprio interesse e le modalità di ricerca e di visualizzazione dei risultati della ricerca medesima. Nelle conclusioni, l’autore suggerisce l’utilizzo dei motori di ricerca menzionati nella trattazione in luogo di quelle privati, in quanto gli unici a garantire un’ottimizzazione dei tempi di ricerca, nonché un’ufficialità delle informazioni.
PAROLE CHIAVE: banche dati online - ottimizzazione dei tempi di ricerca - ufficialità delle informazioni
The author illustrates three types of “international” online databases: legislative, jurisprudential and extra-legal. The objective of the paper is to provide, in addition to a brief description of the individual databases, the internet path to follow for accessing the database of interest and the search methods and display methods for the results of the research itself.
In the conclusions, the author suggests the use of the search engines mentioned in the discussion instead of the private ones, as they are the only ones to guarantee an optimization of the search times, as well as an official information.
Keywords: online databases – optimization of search times – official information.
1. Introduzione - 2. Legislative - 2.1. UN Treaty Series Online - 2.1.1. Percorso - 2.1.2. Interrogazione - 2.1.3. Risultato - 2.2. ATRIO - 2.2.1. Percorso - 2.2.2. Interrogazione - 2.2.3. Risultato - 2.3. EUR-Lex - 2.3.1. Percorso - 2.3.2. Interrogazione - 2.3.3. Risultato - 3. Giurisprudenziali - 3.1. HUDOC database - 3.1.1. Percorso - 3.1.2. Interrogazione - 3.1.3. Risultati - 3.2. CURIA - 3.2.1. Percorso - 3.2.2. Interrogazione - 3.2.3. Risultato - 3.3. Corti nazionali - 3.3.1. 1958 New York Convention Guide - 3.3.2. EUR-Lex - 3.3.3. EUPILLAR Database - 4. Extra-giuridiche (Terminologiche) - 5. Conclusioni - NOTE
Pressoché quotidianamente, per motivi di ricerca, utilizzo banche dati online, tra virgolette, internazionali. Le banche dati “internazionali” online che illustrerò sono di tre tipi: 1) legislative, raccolgono norme di diritto internazionale (segnatamente, trattati) e di diritto dell’Unione Europea (in seguito, UE o Unione); 2) giurisprudenziali, raccolgono la giurisprudenza che si forma su tali norme; e, 3) extra-giuridiche, nella specie terminologiche.
Tra le banche dati che raccolgono norme di diritto internazionale e di diritto dell’Unione, figurano le United Nations (in seguito, UN) Treaty Series Online, ATRIO ed EUR-Lex.
2.1. UN Treaty Series Online
Per quanto concerne la banca dati UN Treaty Series Online, è pertinente ricordare come, ai sensi dell’art. 102 della Carta delle NU [1], il Segretario Generale è il depositario dei trattati conclusi dagli Stati Membri delle NU [2]. Il Segretario Generale ha l’obbligo di pubblicare – anche in formato elettronico – i trattati di cui è depositario [3]. Gli Stati Membri delle NU concludono un trattato e, una volta entrato in vigore, lo trasmettono al Segretario Generale che poi pubblica il trattato sulla Raccolta dei Trattati delle NU [4]. L’Ufficio delle NU Affari Legali cura la banca dati UN Treaty Series Online, la quale consta di in un motore di ricerca che facilita l’individuazione del trattato all’interno della Raccolta dei Trattati.
2.1.1. Percorso
Partendo dalla pagina principale delle NU (https://www.un.org/en/), il percorso per consultare gli UN Treaty Series Online è il seguente: “Databases” (a fondo pagina, sub. “Resources/Services”); “UN Treaty Collection” (nella pagina “UN Databases” [5], sub. “Treaties, Declarations and Legislative Sources”); “United Nations Treaty Series” (sub. “Registration and Publication of Treaties”) [6].
2.1.2. Interrogazione
Una volta avuto accesso al motore di ricerca [7], cliccando su “Title Search”, la ricerca può avvenire inserendo il titolo del trattato o parole chiave. Immaginiamo, ad esempio, di essere alla ricerca del trattato bilaterale di amicizia, commercio e navigazione concluso tra l’Italia e gli Stati Uniti nel 1948 [8]. Compiliamo quindi il campo “Title/Keyword”, inserendo le parole chiave “friendship”, “commerce”, “navigation”, “Italy” e “United States”. Spuntiamo “Match all these words” ed il motore di ricerca individuerà i trattati che contengono tutte le parole chiave inserite. Cliccando su “Search” si interroga il motore di ricerca.
2.1.3. Risultato
I risultati della nostra ricerca vengono visualizzati a fondo pagina. Cliccando su “See Details” (sub. “Participants”) si apre un’ulteriore pagina in cui sono indicati i dettagli del trattato. Sotto la voce “UNTS Volume Number” sono indicati il volume e la pagina della Raccolta dei Trattati in cui il trattato è pubblicato. Cliccando su “Volume in PDF” si può visualizzare la Raccolta dei Trattati, e, quindi, alla pagina indicata, il trattato in questione.
2.2. ATRIO
Passando ad ATRIO (l’Archivio dei Trattati Internazionali Online), la banca dati raccoglie i trattati bilaterali, ed alcuni trattati multilaterali, conclusi dall’Italia e di cui il Ministero degli Esteri è depositario [9]. All’interno del Ministero, il Servizio per gli Affari Giuridici, del Contenzioso Diplomatico e dei Trattati svolge il compito di raccogliere e pubblicare i trattati conclusi dall’Italia (cfr. art. 2, comma 2, lett. e), d.P.R. 19 maggio 2010, n. 95 [10]). La banca dati online è però gestita e curata da un diverso ufficio del Ministero: la Direzione generale per l’ammi­nistrazione, l’informatica e le comunicazioni (Ufficio IV).
2.2.1. Percorso
Il percorso qui è più semplice: l’indirizzo web è https://itra.esteri.it/. Compare una prima pagina in cui si legge il seguente disclaimer: “[…] le informazioni presenti nella banca dati non rivestono carattere di ufficialità. L’Utente è comunque pregato di consultare i testi pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale Italiana”. Una volta cliccato su “Entra”, si giunge al motore di ricerca.
2.2.2. Interrogazione
La ricerca può essere “semplice” o “avanzata” [11]. La ricerca semplice consente di ricercare il trattato tramite il titolo o parole chiave. Invece, la ricerca avanzata permette di individuare tutti i trattati conclusi con un determinato Stato. Immaginiamo, ad esempio, di dover far riconoscere una sentenza pronunciata da un giudice brasiliano. La prima domanda che ci dovremmo porre è: esiste una convenzione bilaterale in materia di riconoscimento ed esecuzione delle sentenze con il Brasile? Per scoprirlo, si può cliccare su ricerca avanzata, selezionare Brasile nell’elenco a tendina “Controparte/Promotore” e poi cliccare su “Cerca”.
2.2.3. Risultato
A fondo pagina verranno indicati i risultati della nostra ricerca. Se i trattati individuati dalla ricerca sono tanti (come nel caso di specie), può essere utile cliccare su “Visualizza elenco completo con dettagli” e scaricarlo in formato “.pdf”, cliccando sull’icona del floppy disc. Consultando il file .pdf. scopriremo che in effetti esiste un trattato bilaterale in materia di riconoscimento ed esecuzione dei giudicati concluso con il Brasile nel 1989. Ne copiamo il titolo, lo incolliamo nel campo “Titolo”, clicchiamo “Cerca” ed ecco che comparirà il trattato [12].
2.3. EUR-Lex
EUR-Lex è una banca dati dell’Unione Europea [13]. Qui, mi sembra pertinente far cenno all’art. 15, paragrafo 3, TFUE che così recita: “Qualsiasi cittadino dell’Unione e qualsiasi persona fisica o giuridica che risieda o abbia la sede sociale in uno Stato membro ha il diritto di accedere ai documenti delle istituzioni, organi e organismi dell’Unione, a prescindere dal loro supporto, secondo i principi e alle condizioni da definire a norma del presente paragrafo.”. Il diritto di accesso di cui all’art. 15 TFUE è garantito anche tramite la banca dati. EUR-Lex nasce dalla banca dati CELEX, è stata aperta al pubblico verso la fine degli anni Ottanta ed è stata resa gradualmente gratuita a partire dalla fine degli anni Novanta. Suddivisa in “Raccolte”, la banca dati contiene legislazione di diritto dell’Unione, norme nazionali di recepimento del diritto dell’Unione e giurisprudenza (nazionale ed europea) su tali norme.
2.3.1. Percorso
Per la Raccolta relativa agli “Atti giuridici” dell’Unione, il percorso è il seguente: “EUR-Lex Homepage” [14]; “Atti giuridici” (sub. “Diritto dell’UE”) [15]; “Cercare fra gli atti giuridici”.
2.3.2. Interrogazione
Una volta avuto accesso al motore di ricerca [16], è possibile affinare la ricerca tramite uno dei tanti parametri disponibili, tra i quali, il parametro “Anno/Numero”. Scriviamo, ad esempio “2012” e “1215” per cercare il Regolamento concernente la competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale [17]. Clicchiamo quindi su “Ricerca”.
2.3.3. Risultato
Gli aspetti più interessanti dei risultati sono tre: il primo è l’indicazione della collocazione dell’atto ricercato all’interno della Gazzetta Ufficiale del­l’Unione Europea; il secondo, l’identificatore ELI; ed il terzo, la “Visualizzazione multilingue”. Per quanto riguarda l’identificatore ELI, si tratta di un “codice”, di un indirizzo web, standardizzato che facilita l’individuazione della legislazione. Un altro strumento che può essere utile è la “Visualizzazione multilingue”, il quale può consentire di “scovare” antinomie tra le versioni lin­guistiche dello stesso atto dell’Unione.
3. Giurisprudenziali
Le banche dati di giurisprudenza che illustrerò sono quella della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU), della Corte di Giustizia (CGUE) e altre banche dati che raccolgono giurisprudenza nazionale che si forma su fonti di diritto internazionale e di diritto dell’Unione. Non illustrerò invece la banca dati di giurisprudenza della Corte Internazionale di Giustizia, considerato che la Corte rende non più di 5 decisioni all’anno, a partire dalla sua istituzione [18].
3.1. HUDOC database
L’HUDOC database raccoglie, per la maggior parte, pronunce della CEDU.
3.1.1. Percorso
Anche il percorso per accedere a questa banca dati è particolarmente tortuoso, bisogna giungere, ad ogni modo, allo HUDOC database [19], partendo dalla pagina principale del sito della Corte (https://www.echr.coe.int).
3.1.2. Interrogazione
Una volta avuto accesso al motore di ricerca, potremo individuare le pronunce di nostro interesse, ad esempio, compilando il campo “Text”. Immaginiamo, ad esempio, di essere alla ricerca di pronunce in materia di maternità surrogata. Scriviamo nel campo “Text” la parola “surrogacy” e poi clicchiamo su “Search”.
3.1.3. Risultati
Comparirà, come primo risultato, il collegamento alla pronuncia della CEDU nel caso Paradiso e Campanelli c. Italy [20]. Le pronunce della Corte sono in lingua inglese o francese. Possiamo accedere a traduzioni in lingua italiana (cliccando, in alto a sinistra, su “Language versions” e poi su “Italian”, sub. “Non-official translations”), le quali però – benché realizzate a cura del Ministero (italiano) della Giustizia –, non hanno carattere di ufficialità.
3.2. CURIA
CURIA invece raccoglie le pronunce della Corte di giustizia (e, le spesso trascurate, conclusioni degli AG).
3.2.1. Percorso
Partendo dalla pagina principale [21] selezioniamo la lingua desiderata, clicchiamo su “Giurisprudenza” e poi su “Modulo di ricerca” [22].
3.2.2. Interrogazione
Da qui è possibile cercare tutta la giurisprudenza formatasi su di una determinata norma dell’Unione, ad esempio, l’art. 25 del regolamento (UE) n. 1215/2012.
3.2.3. Risultato
Elementi utili del risultato sono – a mio avviso: gli estremi, il luogo di pubblicazione e l’ECLI (per una corretta citazione della pronuncia) e poi, chiaramente, la sentenza e (ove rassegnate) anche le conclusioni dell’AG.
3.3. Corti nazionali
Esistono banche dati online che raccolgono giurisprudenza nazionale formatasi su specifiche norme di diritto internazionale o di diritto del­l’U­nione.
3.3.1. 1958 New York Convention Guide
Segnalo, ad esempio, la banca dati “1958 New York Convention Guide” [23], predisposta dai Proff. Gaillard e Bermann su richiesta del­l’UNCITRAL, che raccoglie giurisprudenza nazionale formatasi sulla Convenzione di New York del 1958 sul riconoscimento e sull’esecuzione dei lodi stranieri [24] e organizzata, la banca dati, anche per articoli della stessa convenzione.
3.3.2. EUR-Lex
Segnalo inoltre come, oltre alla “Raccolta” di “Atti giuridici”, EUR-Lex contiene una “Raccolta” di “Giurisprudenza nazionale” formatasi sugli atti dell’Unione che l’utente può specificare [25]. V’è da dire però che la banca dati raccoglie poche pronunce. Ad esempio, sono soltanto 4 le pronunce nazionali segnalate sul regolamento (UE) n. 1215/2012.
3.3.3. EUPILLAR Database
Segnalo, da ultimo, ma con molto piacere, la banca dati EUPILLAR Database [26] che colleziona pronunce dei giudici degli Stati membri dell’UE relative a fonti di diritto internazionale privato e processuale (dipp) eurounitario. Nel­l’ambito del “Civil Justice Program” la Commissione europea ha concesso ai Proff. Beaumont e Trimmings (dell’Università di Aberdeen) un finanziamento biennale per la realizzazione di una banca dati che raccogliesse giurisprudenza nazionale sugli strumenti di dipp eurounitario. Al progetto partecipano diverse università, fra le quali l’Università degli Studi di Milano. La banca dati contiene massime in lingua inglese di pronunce nazionali ed è di facile consultazione. Piuttosto rimane poco pubblicizzata e conosciuta, forse anche in ragione del percorso per raggiungere la banca dati, che impone di “passare” dal sito dell’Università di Aberdeen.
4. Extra-giuridiche (Terminologiche)
Infine, segnalo due banche “extragiuridiche”, che raccolgono terminologia tradotta in varie lingue: 1. UN-TERM [27] (arabo, cinese, francese, inglese, spagnolo e russo) e 2. IATE [28] (tutte le lingue ufficiali dell’UE), rispettivamente pensate per i funzionari delle NU e dell’UE.
L’accesso a molte delle informazioni menzionate (nella maggior parte dei casi) può avvenire utilizzando il motore di ricerca (privato) più famoso al mondo: Google [29]. Tuttavia, ritengo che l’uso delle banche dati che ho illustrato possa ottimizzare i tempi di ricerca, oltre a garantire l’ufficialità delle informazioni che Google o altri motori di ricerca privati non possono offrire. Un suggerimento per la più agevole consultazione delle banche dati illustrate è salvare sul Desktop del proprio PC i link ai motori di ricerca delle stesse banche dati e riportati qui di seguito: 2.1 UN Treaty Series Online https://treaties.un.org/Pages/AdvanceSearch.aspx?tab=UNTS&clang=_en 2.2. ATRIO http://itra.esteri.it/Ricerca_Documenti/wfrmRicerca_Documenti.aspx 2.3. EUR-Lex https://eur-lex.europa.eu/advanced-search-form.html?qid=1562332441300&action=update [30] 3.1. HUDOC database https://hudoc.echr.coe.int/eng#{%22documentcollectionid2%22:[%22GRANDCHAMBER%22,%22CHAMBER%22]} 3.2. CURIA http://curia.europa.eu/juris/recherche.jsf?language=it 3.3.1 1958 New York Convention Guide http://newyorkconvention1958.org/?opac_view=2&menu=491 3.3.2 EUR-Lex v. supra 3.3.3 EUPILLAR [continua ..]