Source: http://www.tn.camcom.it/node/802
Timestamp: 2018-09-26 05:38:57+00:00
Document Index: 43018933

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 16', 'art. 19', 'art. 3', 'art. 14', 'art. 18']

Sanzioni amministrative | Camera di Commercio di Trento
La normativa sul Registro delle imprese, REA (Repertorio Economico Amministrativo) ed Albo delle imprese artigiane prevede che le domande, le denunce, i depositi e le comunicazioni debbano essere effettuate entro termini precisi.
Quando l'adempimento viene effettuato in ritardo o è omesso, la Camera di commercio accerta la violazione, atttraverso l'emissione di un verbale di accertamento che viene notificato a mezzo posta agli obbligati principali (titolare dell'impresa individuale e amministratori dei soggetti collettivi), nonchè, nel caso di società, anche alla società stessa in quanto responsabile in solido.
La violazione si intende commessa il primo giorno successivo alla scadenza del termine per l’invio della domanda (e non il giorno di presentazione della domanda o della denuncia al Registro delle imprese). Sono previste inoltre sanzioni amministrative per denunce non veritiere o utilizzo non consentito del titolo di maestro artigiano.
Sanzioni del Registro delle imprese
L'importo della sanzione dipende dall'entità del ritardo della domanda o del deposito effettuato:
Importo ridotto*
Imprese individuali in caso di tardiva o di omessa presentazione della domanda di iscrizione/modifica/cancellazione
a € 516,00
per istanze/depositi presentati nei 30 gg successivi alla scadenza del termine
da € 34,33 a € 344,00 per le domande
da € 45,78 a € 458,67 per il bilancio
€ 91,56 per il bilancio
per istanze/depositi presentati oltre i 30 gg successivi alla scadenza del termine
da € 103,00 a € 1.032,00 per le domande
da € 137,33 a € 1.376,00 per il bilancio
€ 274,66 per il bilancio
*Se il pagamento della sanzione avviene entro 60 giorni dalla notifica del verbale di accertamento è possibile effettuare il pagamento liberatorio ridotto (pari al doppio del minimo della sanzione prevista, ai sensi dell’art. 16 legge 24 novembre 1981, n. 689).
Nota: per le violazioni commesse fino al 14 novembre 2011 gli importi delle sanzioni relativi a società e consorzi ammontano ad € 549,34 per il ritardato deposito del bilancio ed € 412,00 per la ritardata od omessa presentazione di altre domande al Registro delle imprese.
Sanzioni REA (Mod. S5 - UL - R)
*Se il pagamento avviente entro 60 giorni della notifica del verbale di accertamento, è possibile effettuare il pagamento liberatorio ridotto (pari ad un terzo del massimo della sanzione prevista, ai sensi dell'art. 16 della Legge 24 novembre 1981, n. 689).
Sanzioni Albo delle imprese artigiane
L’applicazione delle sanzioni amministrative è prevista nei seguenti casi (art. 19 della L.P. n. 11/ 2002):
per un uso non consentito di una denominazione in cui ricorrano riferimenti all’artigianato, in violazione dell’art. 3, comma 4 bis
per un uso non consentito del titolo di maestro artigiano, in violazione dell’art. 14, comma 3
in caso di mancata comunicazione della variazione relativa ai requisiti e alle condizioni che determinano la cancellazione dall’albo entro i sessanta giorni dal suo verificarsi
Motivo Importo sanzione Importo applicato
Uso non consentito di una denominazione in cui ricorrano riferimenti all’artigianato
da € 250,00 a € 2.500,00
Uso non consentito del titolo di maestro artigiano
Mancata comunicazione della variazione relativa ai requisiti e alle condizioni che determinano la cancellazione dall’albo entro i sessanta giorni dal suo verificarsi
da € 100,00 a € 1.000,00
Il pagamento deve essere effettuato, entro 60 giorni dal ricevimento del verbale, seguendo le istruzioni allegate al verbale di accertamento di violazione.
Presentazione scritti difensivi e richieste di audizione
Entro il termine di 30 giorni dalla data di notificazione del verbale, gli interessati possono far pervenire alla C.C.I.A.A. di Trento - Servizio Vigilanza e Sanzioni - scritti difensivi e documenti e possono chiedere di essere sentiti (art. 18 legge 689/81).
Gli scritti difensivi vanno redatti in carta semplice ed inviati con una delle seguenti modalità:
via pec: cciaa@tn.legalmail.camcom.it
via e-mail: registro.imprese@tn.camcom.it
a mezzo raccomandata A.R. (C.C.I.A.A. di Trento – Servizio Vigilanza e Sanzioni, via Calepina 13 – 38122 Trento; tel. 0461 887372)
via fax: 0461/887386
Si precisa che devono essere espressamente indicati ed argomentati i motivi specifici per i quali si vuole impugnare il verbale. In tale ipotesi si ricorda che sono comunque dovute le spese di notifica. Non va invece versato l'importo della sanzione.
Per info: Servizio Vigilanza e Sanzioni; tel. 0461 887372.
Legge 4 novembre 1981, n. 630 - Nuove norme concernenti i termini e le sanzioni relativi alla presentazione delle denunce al registro delle ditte presso le camere di commercio
Legge Provinciale 1 agosto 2002, n. 11 – Disciplina dell'impresa artigiana nella provincia autonoma di Trento
Codice civile: Art. 2194; Art. 2630; Art. 2631