Source: http://www.fnpcislbari.it/statuto.html
Timestamp: 2019-07-22 03:32:35+00:00
Document Index: 118895014

Matched Legal Cases: ['art.8', 'art.7', 'art.7', 'art. 3', 'art.55', 'art.10', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 2', 'art.13', 'art. 5', 'art. 13', 'art.24', 'art.13', 'art.41']

Federazione Nazionale Pensionati CISL Bari - Statuto
E' costituita la Federazione Territoriale denominata FEDERAZIONE NAZIONALE PENSIONATI CISL BARI (di seguito indicata come FNP CISL BARI) con sede in BARI, che aderisce alla Confederazione Italiana Sindacati Lavoratori (CISL).
Obiettivo principale della FNP CISL BARI è quello di promuovere una organizzazione economica e sociale tale che a tutti i cittadini, a prescindere dalla loro età e dalla loro condizione professionale, sia garantito lo sviluppo della propria personalità attraverso la giusta soddisfazione dei loro bisogni materiali, intellettuali e morali a livello individuale e sociale.
Secondo questi indirizzi, impegni fondamentali della FNP CISL BARI, nell'ambito dell'azione politica confederale sono: la tutela della previdenza, della salute, dell'ambiente, condizioni economiche dignitose e lo sviluppo economico del Paese.
La FNP CISL BARI ispira la sua azione ai valori della giustizia sociale e della solidarietà, sul piano nazionale e sul piano internazionale. A tale fine gli scopi della FNP CISL BARI sono:
a) perseguire la realizzazione di un articolato sistema di sicurezza sociale che tuteli i cittadini in condizione di reale bisogno di fronte ai rischi della malattia, della vecchiaia, della invalidità e che permetta ai pensionati il mantenimento stabile dei livelli di benessere conseguiti con la loro partecipazione all'attività produttiva. A tal uopo viene rivendicata una legislazione che assicuri a tutte le categorie di pensionati in maniera perequativa, automatica e permanente, un trattamento economico analogo a quello praticato ai pari livelli in attività di servizio che deve prevedere anche criteri di uguaglianza ed equità, nonché la possibilità di regimi complementari pubblici e privati a carattere collettivo;
b) promuovere la partecipazione della categoria a tutti gli organismi in cui vengono decisi e gestiti gli interessi degli attuali e futuri pensionati e delle persone anziane;
c) perseguire una adeguata legislazione sociale e partecipazione alla definizione, al controllo e alla gestione delle iniziative sociali e culturali che, ai diversi livelli decisionali, vengono destinate agli anziani e ai pensionati;
d) tutelare gli interessi degli iscritti, purché rientrino nelle finalità dell'Organizzazione, anche fornendo loro un'adeguata assistenza legale;
e) rafforzare solidali rapporti con le altre Federazioni della CISL, per una più concreta collaborazione nella necessaria azione comune da svolgere a favore della classe lavoratrice, in particolare nel settore della sicurezza sociale procedendo, attraverso la continuità associativa alla valorizzazione delle risorse umane provenienti da esperienze sindacali della CISL partendo dalle strutture di base.
f) promuovere iniziative di cooperazione e di autogestione nell'ambito della produzione e della gestione di servizi, con lo scopo di migliorare le condizioni di vita delle persone anziane, particolarmente di quelle sole e non autosufficienti;
g) operare in ambito locale attraverso la Lega in modo da migliorare la qualità della vita e dell'ambiente.
A tal fine, per meglio tutelare gli interessi dei pensionati della FNP CISL BARI designa a livello Territoriale, in ogni Comitato Direttivo o Consiglio Generale di Categoria, un proprio rappresentante proveniente dalla stessa, con voto consultivo;
In tale ottica la FNP CISL BARI sostiene le iniziative dell'Anteas (Associazione Nazionale Terza Età Attiva per la solidarietà) che opera ai vari livelli al fine di sviluppare attività ed iniziative di volontariato.
La FNP CISL BARI esercita i seguenti compiti:
-lo sviluppo dell'Organizzazione sul territorio, stimolando l'adesione e la partecipazione attiva dei pensionati;
- la cura del tesseramento;
- la tutela politica ed individuale degli iscritti;
- la contrattazione con le Istituzioni Locali;
- la gestione ed applicazione delle normative contrattuali e di legge;
- la promozione di politiche di settore, territorio, ambiente tese a valorizzare il ruolo e la condizione dei pensionati in raccordo con la FNP Interregionale e Nazionale;
- la costituzione degli organismi di base, di zona o lega;
- la formazione degli iscritti e dei quadri di base;
- l'informazione agli iscritti e non iscritti sulle politiche ed iniziative della categoria;
- la partecipazione attiva alla vita della UST-CISL-BARI e della FNP-CISL Interregionale di PUGLIA-BASILICATA;
- l'amministrazione e contabilizzazione delle risorse, secondo i deliberati della Federazione Nazionale e Interregionale;
- le iniziative e patti unitari, con altre organizzazioni sindacali, secondo le linee della Federazione Nazionale e Interregionale.
L'iscrizione alla FNP CISL BARI deve costituire espressione di una scelta libera ed individuale di ciascun pensionando o pensionato che di essa condivida principi e finalità.
Gli iscritti alla FNP CISL BARI hanno diritto a partecipare alla elaborazione delle linee di politica sindacale, ad eleggere i propri rappresentanti nelle strutture di base ed i propri delegati alle successive istanze congressuali.
Essi hanno inoltre il diritto a ricevere tempestivamente la tessera d'iscrizione al sindacato, ad essere tutelati nei propri diritti ed ad usufruire, in modo privilegiato rispetto ai non iscritti, dei servizi della Organizzazione.
Ogni iscritto ha l'obbligo di pagare i contributi di iscrizione al sindacato con le modalità e nell'ammontare definiti dalla FNP CISL Nazionale.
Al fine di favorire la rotazione nelle responsabilità dirigenziali come importante fattore di democrazia sindacale, il periodo corrispondente a due mandati congressuali (8 anni) costituisce per i Segretari Generale e Aggiunto nonché per i componenti la Segreteria Territoriale e la Coordinatrice delle donne il periodo massimo entro cui è possibile ricoprire tali cariche.
E' prevista tuttavia, indipendentemente dall'incarico ricoperto in segreteria, la possibilità di una proroga della carica per un periodo massimo di altri 2 anni. Tale proroga, che per analogia si applica anche alla Coordinatrice delle donne, avviene a seguito di delibera presa a maggioranza qualificata dei 2/3 del Consiglio Direttivo della struttura interessata.
In caso di approvazione della proroga, il periodo massimo e invalicabile per ricoprire incarichi di segreteria nella stessa struttura resta fissato in 10 anni.
Al fine di creare e garantire le migliori condizioni per l'operatività della Segreteria Territoriale, il compimento del 74° anno di età costituisce causa di cessazione, con immediata decadenza, dall'incarico di segreteria.
I dirigenti che ricoprono incarichi di Segreteria in difformità alle norme contenute nel presente articolo decadono automaticamente, anche se eletti precedentemente alla celebrazione del 17° Congresso Nazionale FNP.
Per affermare l'assoluta autonomia della FNP CISL BARI nei confronti dei partiti, dei movimenti e delle formazioni politiche, delle associazioni che svolgono attività interferenti e che si pongano in conflitto con quelle istituzionali proprie della FNP CISL, delle assemblee elettive e dei poteri esecutivi a tutti i livelli, sono stabilite con le cariche direttive, esecutive, di sindaco, di dirigenti responsabili di enti CISL (in quanto componenti dei Consigli Generali) a qualsiasi livello, le seguenti incompatibilità:
a. incarichi di governo, giunta regionale, provinciale, associazioni di comuni e consorzio intercomunale, comunali, circoscrizionali, di quartiere e simili comunque denominati;
Per i livelli istituzionali subcomunali i vincoli di incompatibilità con le cariche sindacali sono definiti nel Regolamento di attuazione allo Statuto Nazionale;
c. incarichi esecutivi e direttivi nazionali, regionali, provinciali, associazioni di comuni e consorzio intercomunale, comunali, circoscrizionali, sezionali e simili comunque denominati in partiti, movimenti e formazioni politiche, associazioni che svolgono attività interferenti con quella sindacale.
Il Comitato Esecutivo Nazionale e il Comitato Esecutivo Interregionale, sentita la Segreteria Nazionale, sono competenti a concedere ai dirigenti sindacali autorizzazione ad assumere o a conservare incarichi non derivanti da designazione sindacale.
Le cariche di componenti di Segreteria Territoriale sono incompatibili con l'esercizio della libera professione, di attività lavorativa dipendente o autonoma.
Le incompatibilità previste nel presente capitolo sono applicabili anche agli operatori che rappresentano l'Organizzazione nello svolgimento di funzioni politiche.
I soci con i requisiti previsti dal presente Statuto e dal Regolamento di Attuazione possono accedere agli organi direttivi della FNP CISL BARI, alla sola condizione di essere titolari di pensione e di avere una anzianità di iscrizione di almeno due anni alla Cisl.
I due anni in questione debbono essere considerati quelli immediatamente precedenti l'anno della candidatura.
La elezione a componenti degli organi direttivi o esecutivi di qualsiasi struttura FNP CISL BARI non stabilisce rapporto di lavoro dipendente con la struttura medesima. L'attività e l'impegno che svolgono i componenti dei suddetti organi ha carattere volontario per scelta autonoma e personale per rendere concreto il valore della solidarietà.
Il Consiglio Direttivo Territoriale ha la facoltà di cooptare al suo interno, con deliberazione adottata a maggioranza dei 2/3 dei votanti, nuovi componenti nel limite massimo del 10% dei suoi componenti.
Ai vincoli riguardanti la cooptazione previsti nel precedente comma si può derogare, nel limite massimo di un ulteriore 5%, nel caso in cui si verifichi una vacanza tra i componenti eletti dal Consiglio Direttivo e non vi sia la possibilità di sostituirli con coloro i quali in sede di Congresso hanno riportato il maggior numero di voti dopo l'ultimo eletto.
Competenti a decidere la sospensione cautelativa, da effettuarsi con procedura d'urgenza, sono le Segreterie Nazionale, Interregionale e Territoriale, per i rispettivi livelli di competenza, sentito il sindacato territoriale dove è avvenuta l'iscrizione.
Questi provvedimenti, immediatamente esecutivi, dovranno essere ratificati dal Collegio dei Probiviri della FNP CISL entro trenta giorni, pena la loro nullità.
Quando invece si rendessero necessari provvedimenti ulteriori si dovrà seguire la normale procedura prevista dallo Statuto della FNP CISL Nazionale.
Quando la Segreteria Territoriale, nell'ambito della specifica competenza, viene a conoscenza di violazioni statutarie, ha l'obbligo di intervenire per far cessare tali violazioni e, qualora tale intervento sia inefficace, ha l'obbligo di denunciare tali comportamenti al Collegio dei Probiviri della FNP CISL.
L'omissione di intervento e di denuncia può essere a sua volta oggetto di ricorso ai Probiviri .
Sono organi del Sindacato Territoriale FNP-CISL-BARI:
c) il Comitato Esecutivo Territoriale;
d) la Segreteria Territoriale;
e) il Collegio dei Sindaci Territoriale.
ART. 12 - IL CONGRESSO TERRITORIALE
Il Congresso Territoriale è il massimo organo deliberante della FNP CISL BARI.
Partecipano al Congresso Territoriale :
- i delegati in regola con il tesseramento e con la contribuzione;
- i delegati eletti nei congressi di base secondo quozienti di rappresentatività stabiliti dal Consiglio Direttivo territoriale nella sua ultima seduta precedente il Congresso;
- i componenti uscenti del Consiglio Direttivo Territoriale, non delegati, con solo diritto di parola.
Il Congresso ha il compito di definire e fissare le direttive politiche ed organizzative in armonia con gli indirizzi della Federazione.
Il Congresso approva lo Statuto della FNP CISL BARI e le relative modifiche.
Esso è convocato dal Consiglio Direttivo Territoriale in concomitanza, in via ordinaria, al Congresso della Federazione Nazionale.
Il Congresso, inoltre, elegge:
- i componenti elettivi del Consiglio Direttivo Territoriale nella misura prevista dal Regolamento di Attuazione del proprio Statuto;
- il Collegio Sindacale Territoriale;
- i delegati al Congresso Interregionale della FNP CISL Puglia-Basilicata;
- i delegati al Congresso della UST-CISL Bari.
ART. 13 - IL CONSIGLIO DIRETTIVO TERRITORIALE
E' l'organo che elabora e definisce le linee di politica sindacale ed organizzativa di pertinenza territoriale nell'ambito degli indirizzi fissati dal Congresso Territoriale e dalle istanze superiori della FNP CISL BARI.
Convoca il Congresso territoriale.
Si riunisce almeno tre volte all'anno in via ordinaria su convocazione del Comitato Esecutivo Territoriale.
Convocazioni straordinarie possono essere effettuate dalla Segreteria per casi eccezionali o su richiesta di 1/3 dei componenti il Consiglio Direttivo medesimo inviando contestualmente copia della richiesta alla Segreteria Interregionale e Nazionale.
Emana il Regolamento di Attuazione dello Statuto Territoriale.
E' formato dai componenti eletti dal Congresso Territoriale.
Fa parte di diritto un rappresentante dei pensionati sociali e/o dagli invalidi civili, su proposta della Segreteria Territoriale;
Partecipano, con diritto di parola, il Presidente Territoriale dell'Anteas ed il Responsabile Territoriale dell'INAS.
In caso di vacanza tra i componenti eletti dal Congresso subentrerà chi ha ottenuto il maggior numero di voti dopo l'ultimo eletto.
Nel caso in cui le decadenze degli organismi territoriali espressi dai congressi ne determinassero la riduzione dei componenti in misura superiore ad 1/3 del totale la percentuale del 10% può essere estesa fino al 20% (come già stabilito dal 6° comma dell'art.8 del presente Statuto).
Il Consiglio Territoriale nomina, su proposta della Segreteria, sentito il Coordinamento Territoriale delle Donne, la Coordinatrice Territoriale delle Donne.
Il numero complessivo di componenti del Consiglio Direttivo della FNP CISL BARI è fissato dal Regolamento di Attuazione dello Statuto.
- il Segretario Generale Territoriale ;
- il Segretario Generale Aggiunto ;
- i Segretari Territoriali, nel numero previsto dal Regolamento di Attuazione dello Statuto ;
- il Comitato Esecutivo Territoriale, nel numero previsto dal Regolamento di Attuazione dello Statuto.
-il Presidente del Collegio dei Sindaci territoriale.
- i componenti di diritto in enti e organismi della UST-CISL Bari;
- i componenti di diritto negli organismi della FNP-CISL Puglia.
ART. 14 – IL COMITATO ESECUTIVO TERRITORIALE
Il Comitato Esecutivo è presieduto dal Segretario Generale o, in caso di assenza, dal Segretario Generale Aggiunto e in caso di assenza anche di questo è presieduto da uno dei componenti la Segreteria, delegato a ciò dal Segretario Generale.
Provvede all'attuazione degli indirizzi fissati dal Consiglio Direttivo Territoriale.
Si riunisce almeno ogni 2 mesi, convocato dalla Segreteria Territoriale o su richiesta di 1/3 dei suoi componenti.
Approva i bilanci preventivi e consuntivi presentati dalla Segreteria Territoriale.
Convoca, con delibera a maggioranza semplice, il Consiglio Direttivo, fissando l'Ordine del giorno.
Le modalità di composizione e il numero dei componenti vengono previsti dal Regolamento di Attuazione allo Statuto.
ART. 15 - LA SEGRETERIA TERRITORIALE
Ha il compito di coordinare e promuovere , realizzare e gestire l'attività' del Sindacato Territoriale, secondo il mandato degli organismi.
Convoca il Comitato Esecutivo e propone allo stesso la convocazione del Consiglio Direttivo Territoriale.
Rappresenta la FNP CISL BARI nei confronti di terzi e dei pubblici poteri.
Essa risponde collegialmente di fronte agli organi deliberanti superiori della gestione del patrimonio finanziario della FNP CISL BARI.
Il Segretario Generale Territoriale ha la rappresentanza legale della FNP CISL BARI e nei confronti di terzi e delle pubbliche istituzioni.
Il Segretario Generale Aggiunto sostituisce, a tutti gli effetti, il Segretario Generale in caso di sua assenza o impedimento.
La composizione della Segreteria è indicata nel Regolamento di Attuazione dello Statuto.
Provvede al controllo amministrativo della FNP CISL BARI ed adempie alle sue funzioni a norma dell'art.7 dello Statuto della FNP CISL Nazionale.
L'attività del Collegio dei Sindaci deve essere improntata ai principi di autonomia e indipendenza.
E' formato da tre componenti effettivi e due supplenti.
Partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo Territoriale con il suo Presidente a titolo consultivo, e riferisce periodicamente sull'andamento amministrativo agli organi territoriali.
Le modalità di elezione del Collegio e del Presidente sono le stesse previste per il livello nazionale di cui all'art.7 dello Statuto della FNP CISL Nazionale.
Il Presidente del Collegio dei Sindaci deve essere obbligatoriamente iscritto all'Albo dei Sindaci Revisori Legali.
All'atto dell'accettazione della candidatura, il Presidente del Collegio deve sottoscrivere accordo su eventuali rimborsi e compensi.
La Struttura deve prevedere, in bilancio, apposito capitolo per le spese del Collegio (rimborsi, ecc.) che sarà rendicontato dal Presidente del Collegio.
ART. 17 - LE STRUTTURE DI BASE
La FNP CISL di Bari si articola in strutture di base denominate Rappresentanze Locali Sindacali (RLS) per competenza di area metropolitana, di ambito, zonale, comunale, e di municipio.
Le RLS assicurano sul territorio a tutti gli iscritti l'esercizio dei diritti e dei doveri associativi.
Le RLS operano in sintonia con la FNP CISL di Bari per il coordinamento delle attività sindacali di competenza e lo sviluppo dell'azione concertativa a livello locale.
Le RLS non costituiscono istanza congressuale.
Esse hanno il compito di eleggere i delegati al Congresso territoriale.
Le norme riguardanti le modalità organizzative e funzionali delle RLS sono definite dal Regolamento di Attuazione della FNP CISL di Bari.
Il patrimonio della FNP CISL BARI e' costituito dai contributi degli associati e da tutti i beni immobili e mobili ad essa pervenuti per qualsiasi titolo o causa, ed ovunque siano dislocati al centro e alla periferia, e dei quali deve essere tenuto l'inventario.
E' vietato distribuire, anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita della associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Finché esiste la FNP CISL BARI, i singoli associati o gruppi di associati e le Associazioni aderenti, non possono chiedere la divisione del Fondo comune o patrimoniale, ne' pretendere, in caso di recesso, quota alcuna per qualsiasi titolo anche sotto forma di contributi in precedenza versati.
La FNP CISL BARI risponde di fronte a terzi ed alle autorità giudiziarie unicamente delle obbligazioni assunte dal Segretario Generale congiuntamente, per gli aspetti economici e finanziari, al Segretario Territoriale che presiede al settore relativo all'amministrazione.
La FNP CISL BARI o le persone che la rappresentano sono responsabili per le obbligazioni da esse direttamente assunte verso chiunque e non potranno per qualsiasi titolo o causa o in specie, per il fatto di essere articolazioni della Federazione Nazionale, chiedere di essere sollevate dalle stesse.
Eventuali controlli di natura funzionale e finanziario - amministrativa disposti dalla Federazione Nazionale nei confronti della FNP CISL BARI costituiscono normale attività' propria della Federazione Nazionale, senza assunzione di corresponsabilità, la quale assicura in tal modo anche unità di indirizzo e la necessaria garanzia circa il conseguimento dei fini istituzionali.
ART. 19 - CONTRIBUZIONE
La misura dei contributi associativi dei pensionati e delle pensionate è applicata dal Consiglio Direttivo territoriale in coerenza con le indicazioni della Federazione Nazionale.
Il Consiglio Generale Nazionale fissa le norme attuative per il tesseramento e la contribuzione.
ART. 20 - APPLICAZIONE DELLO STATUTO
Lo Statuto della FNP CISL BARI si attua attraverso il Regolamento di Attuazione, che ne stabilisce le procedure e i criteri applicativi.
Il presente Statuto è conforme a quello della Federazione Nazionale .
La competenza a dichiarare la nullità è del Collegio dei Probiviri della Federazione Nazionale.
Lo Statuto della FNP CISL BARI dovrà essere inviato alla Federazione Nazionale per la verifica di conformità. Le eventuali indicazioni di adeguamento dovranno essere assunte nel primo Consiglio Direttivo successivo alla comunicazione della Federazione Nazionale.
Le modifiche al presente Statuto possono essere proposte in occasione del Congresso della FNP CISL BARI:
a) dal Congresso, dietro presentazione corredata dal 50% + 1 dei delegati;
b) dal Consiglio Generale a maggioranza di 2/3 dell'intero organismo.
Il Consiglio Direttivo Territoriale, nella riunione in cui procede alla convocazione del Congresso, nomina una Commissione consiliare delegata con l'incarico di esaminare e coordinare le proposte di modifica.
Le proposte di modifica devono essere inviate alla Commissione entro i 3 mesi precedenti la data di effettuazione del Congresso.
La Commissione, raccolte le proposte di modifica, le porta a conoscenza di tutte le strutture della FNP CISL BARI entro 2 mesi precedenti l'effettuazione del Congresso.
Tenuto conto delle osservazioni e dei giudizi provenienti dalle strutture, il Consiglio Direttivo, convocato almeno 15 giorni prima della effettuazione del Congresso proporrà al Congresso le modifiche che avranno ricevuto la maggioranza dei 2/3; su quelle che riceveranno soltanto la maggioranza semplice, il Consiglio Direttivo porterà il proprio parere al Congresso.
Il Congresso si pronuncia sulle proposte di modifica a maggioranza dei 2/3 dei votanti.
Art. 22 - PROCEDURE PER LO SCIOGLIMENTO DELLA FEDERAZIONE
Lo scioglimento della FNP CISL BARI può essere pronunciato solo dal Congresso a maggioranza dei 3/4 dei voti rappresentati.
In caso di scioglimento, il Congresso Territoriale delibera la destinazione e l'impiego del patrimonio della FNP CISL BARI che dovrà comunque essere devoluto solo ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190, della L. 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge (D.L. 460/97).
Per quanto non previsto nel presente Statuto e relativo Regolamento di Attuazione, si richiamano le norme dello Statuto e del Regolamento Nazionale, per quanto applicabili e compatibili.
La Federazione territoriale della FNP CISL di Bari deve adeguare il proprio Statuto e Regolamento di attuazione dello stesso, nelle parti che dovessero risultare in contrasto con quanto previsto da quelli Nazionali e Regionali.
Gli adeguamenti devono essere adottati dal Consiglio Direttivo territoriale di Bari subito dopo l'approvazione dello Statuto nazionale FNP,regolarmente adeguato a quello Confederale (art.55 Statuto Confederale)
Regolamento di Attuazione dello Statuto della Federazione Territoriale FNP – CISL di BARI
La domanda d’iscrizione alla Fnp-Cisl deve essere presentata dall’interessato alla Segreteria della Fnp Territoriale o alla RLS competente.
A fronte di orientamenti o comportamenti dell’aspirante socio che contrastino con le finalità e le regole contenute nello Statuto, la RLS, in raccordo con la Segreteria Territoriale, può respingere l’iscrizione, dandone comunicazione all’interessato. Contro la delibera di non accettazione, l’aspirante socio, entro 15 giorni dalla relativa comunicazione, può ricorrere alla Segreteria Generale della Federazione Nazionale, che decide in via definitiva entro 20 giorni.
L’iscrizione alla Fnp-Cisl va fatta nel territorio dove è ubicata la residenza abituale della pensionata o del pensionato.
L’iscrizione alla Fnp-Cisl decorre, a tutti gli effetti, dalla data di sottoscrizione della delega o del versamento dei contributi per le tessere a pagamento diretto. Per le iscrizioni decorrenti fino al 31/12 di ciascun anno all’iscritto va consegnata la tessera dell’anno in corso contestualmente all’avvenuta iscrizione.
All’inizio di ciascun anno, e comunque entro il 30 di aprile, per gli iscritti in essere al 31 di dicembre dell’anno precedente, che non siano cessati alla data della distribuzione delle tessere, va consegnata la tessera per l’anno in corso.
Va obbligatoriamente consegnata, inoltre, la tessera, ai pensionati al momento in cui essi sottoscrivono la delega. Al fine di consentire, comunque, una consegna certa della tessera ai vecchi e nuovi soci è obbligatoria la realizzazione dell’Anagrafe degli iscritti a livello di RLS e di FNP Territoriale.
L’inadempienza a tale obbligo costituisce oggetto di denuncia al Collegio dei Probiviri Fnp.
Ai sensi dell’art.10 dello Statuto della Federazione Nazionale, i soci espulsi dalla Organizzazione devono, per essere riammessi, inoltrare domanda di iscrizione al Coordinamento della RLS e al Consiglio Direttivo della Fnp Territoriale di appartenenza.
La richiesta di iscrizione è accettata quando sia votata dai 2/3 dei componenti il Coordinamento della RLS e sia ratificata, anche a maggioranza semplice, dal Consiglio Direttivo della corrispondente Fnp Territoriale.
Le cariche di componente di Segreteria Nazionale della Fnp-Cisl o di Organismo similare (Fnp Regionali, Interregionali, Territoriali), delle Segreterie di Unione Regionale e Territoriale della Cisl, sono incompatibili fra loro.
Sono incompatibili fra loro le cariche di Segretario Generale o componente la Segreteria Nazionale con quelle di Segretario Generale o componente la Segreteria Regionale o Interregionale, di Segretario Generale o componente la Segreteria Territoriale.
Ai fini dell’applicazione del presente Regolamento e, in particolare, delle norme sulla incompatibilità di cui al successivo art. 7, vengono di seguito definiti gli Enti, le Associazioni e le Società collaterali alla Cisl.
Sono Enti collaterali alla Cisl gli Enti promossi dalla Cisl ed i cui Organi dirigenti sono direttamente o indirettamente eletti o designati da Organismi della Cisl.
Sono Associazioni collaterali alla Cisl le Associazioni le cui quote associative sono in maggioranza di proprietà della Cisl, delle Federazioni di Categoria, delle Usr, delle USI e delle Ust, e le Associazioni formalmente promosse dalla Cisl nella fase costituente anche unitamente ad altre Organizzazioni e/o Associazioni, pur se destinate ad associare liberamente singoli aderenti nello sviluppo della normale vita associativa.
-gli incarichi di Segretario Generale e Segretario Generale Aggiunto e di componente di Segreteria con gli incarichi in Organismi esecutivi e direttivi (consigli di amministrazione, comitati di controllo, ecc…) di Enti, Associazioni o Società, anche se collaterali alla Cisl, e di Enti o Società pubbliche dove sia prevista per legge la presenza di una rappresentanza sindacale.
-gli incarichi di Segreteria a tutti i livelli con incarichi manageriali o di componente dei consigli di amministrazione comunque denominati o dei Collegi dei Sindaci di Enti, di Società o Associazioni, comprese le Società cooperative, non collaterali alla Cisl, che svolgono attività economiche avendo alle proprie dipendenze lavoratori o soci lavoratori o collaboratori comunque denominati. A tale norma è possibile derogare nei casi in cui il dirigente sindacale rivesta la qualifica di socio assegnatario in una cooperativa di abitazione.
L’identificazione delle Associazioni che svolgono attività interferenti con quella sindacale viene attribuita al giudizio politico del Consiglio Generale della Fnp-Cisl che indicherà, a maggioranza dei 2/3 dei votanti, i casi di incompatibilità in materia.
Spetta alla Segreteria Nazionale, in presenza di specifico e motivato ricorso da inviare alla stessa, sottoporre alla decisione del Consiglio Generale Fnp-Cisl il giudizio di incompatibilità con Associazioni che svolgono attività interferenti con quella sindacale.
Chi viene eletto a cariche sindacali tra loro incompatibili deve optare per una sola carica con dichiarazione scritta da farsi entro 15 giorni dall’elezione alla carica successiva, pena la decadenza da quest’ultima.
Chi viene eletto a cariche considerate incompatibili dall’articolo 7, lettere a) e c) dello Statuto con la carica sindacale, deve optare per una sola carica con dichiarazione scritta da farsi entro 15 giorni dalla elezione pena la decadenza dalla carica sindacale.
Il candidato alle assemblee e consiglio di cui alla lettera b) dell’art. 7 decade dalle cariche sindacali eventualmente ricoperte.
I dirigenti che abbiano assunto incarichi senza l’autorizzazione di cui dell’art. 7 decadono dalle cariche sindacali.
I soci dimissionari o decaduti da cariche sindacali di cui alle lettere a), b) e c) e dell’art. 7 dello Statuto possono essere eletti a cariche sindacali alla scadenza dei periodi di tempo appresso indicati:
dopo un anno dalla candidatura o dalla cessazione del mandato se questo è stato esercitato ad un livello non superiore a quello comprensoriale o provinciale;
dopo 2 anni dalla candidatura o dalla cessazione del mandato se questo è stato esercitato a livello regionale o interregionale;
dopo 3 anni dalla candidatura o dalla cessazione del mandato se questo è stato esercitato ad un livello superiore al regionale o interregionale.
Le decadenze, nei casi contemplati nell’art. 6 dello Statuto e nell’art. 9 del presente Regolamento, operano automaticamente e le iniziative per la sostituzione dei dirigenti decaduti vanno assunte dalla Segreteria Territoriale che deve renderle operative entro 7 giorni dal loro verificarsi, dandone immediata comunicazione ai livelli superiori.
La mancata attuazione di quanto previsto nel precedente comma costituisce oggetto di denuncia al Collegio dei Probiviri della Federazione Nazionale
Capitolo III:La designazione dei rappresentanti FNP-CISL
Il Comitato Esecutivo Territoriale è competente a designare la rappresentanza sindacale dell’Organizzazione in Enti, Associazioni e/o Società interne ed esterne all’Organizzazione, avuta presente la compatibilità con l’articolo 7 del presente Regolamentoe l’esigenza di assicurare:
la piena autonomia del Sindacato;
il più alto grado di competenza e professionalità;
la massima funzionalità degli Organi sindacali.
Coloro che sono investiti di rappresentanza sindacale relazionano periodicamente alle Segreterie competenti e, a richiesta delle stesse, al Comitato Esecutivo in ordine alla natura dell’attività svolta; ricevono dalle Segreterie le relative istruzioni; segnalano tempestivamente i problemi interessanti l’Organizzazione sindacale.
Il mancato adempimento di tali impegni viene segnalato dalla Segreteria al Comitato Esecutivo, anche ai fini dell’eventuale revoca del mandato.
Le questioni attinenti ai gettoni di presenza e rimborsi o altri emolumenti, derivanti da incarichi ricoperti su designazione sindacale, vengono disciplinate per tutta l’Organizzazione da apposite norme fissate dal Comitato Esecutivo Confederale.
La Fnp Territoriale designa, a norma dell’art. 2, punto E) , secondo capoverso dello Statuto, un proprio rappresentante nei Consigli Generali delle categorie attive proveniente dalle stesse.
Coloro i quali vengono designati dovranno, mediante contatto assiduo con le Federazioni di categoria, intraprendere le iniziative più idonee atte a favorire, sul piano politico-sindacale, la concreta affermazione del valore della confederalità in modo da rafforzare e rendere più proficui i rapporti di collaborazione in special modo sui versanti del proselitismo e delle politiche promosse dalla Fnp.
I rappresentanti della Federazione relazioneranno periodicamente agli Organi della propria struttura Fnp in merito all’attività svolta.
Per la validità delle sedute e delle deliberazioni degli Organi è necessario che, all’inizio dei lavori e al momento delle votazioni, siano presenti la metà più uno dei componenti.
Le votazioni negli Organi avvengono per alzata di mano, oppure, su richiesta scritta di almeno il 5% dei componenti, per appello nominale. Le votazioni per elezioni alle cariche avvengono a scrutinio segreto.
Nelle votazioni non congressuali per le elezioni delle cariche (Segreterie, Esecutivi, ecc.) o per la designazione di rappresentanti (componenti di diritto, incarichi in commissioni, ecc.) ogni elettore può esprimere al massimo tanti voti quanti sono gli eleggendi.
Tutti gli iscritti sono eleggibili, salvo i limiti generali previsti dallo Statuto e relativo Regolamento, senza presentazione di formali candidature.
Le elezioni avvengono di norma su scheda bianca. Per le elezioni dei Comitati Esecutivi o Organismi similari, con il voto favorevole di 2/3 dei votanti, si può procedere ad una semplificazione procedurale indicando sulla scheda elettorale la proposta del Segretario Generale in carica, fermo restando la possibilità di aggiungere o sostituire i nomi indicati da parte degli elettori.
Nelle elezioni vengono proclamati eletti i candidati che riportano il maggior numero di voti. A parità di voti viene proclamato eletto il più anziano di iscrizione alla Cisl; a parità di iscrizione alla Cisl, il più anziano di età.
Le dimissioni dagli Organi, non derivanti dall’applicazione di norme di incompatibilità o decadenze statutarie o regolamentari, vanno presentate per iscritto e vanno discusse dall’Organismo che ha eletto il dimissionario, convocato a tale scopo entro 30 giorni dalle dimissioni, e possono essere accettate o respinte. Sino a tale data esse non sono esecutive.
Capitolo VI : Modalità di svolgimento delle riunioni
La durata degli interventi è limitata solo su specifica decisione degli Organismi assunta di volta in volta e su ogni singolo argomento all’ordine del giorno. Per l’illustrazione delle mozioni d’ordine e delle pregiudiziali sono ammessi soltanto un intervento a favore e uno contro.
Per questi interventi e per le dichiarazioni di voto sono concessi cinque minuti. La Segreteria Territoriale ha facoltà di far intervenire, alle riunioni degli Organi, dirigenti di strutture che non ne siano componenti, nonché operatori Nazionali o Regionali o esperti per le particolari materie in discussione.
I singoli componenti degli Organi hanno facoltà di promuovere o di depositare in forma scritta alla Presidenza emendamenti ai documenti conclusivi.
Le assenze dalle riunioni degli Organi devono essere giustificate per iscritto. Le assenze ingiustificate saranno portate a conoscenza dell’Organizzazione. I componenti degli Organi sono tenuti ad essere presenti durante la sessione provvedendo, nel caso di giustificato impedimento, a comunicarlo per iscritto alla Presidenza.
Capitolo VII: Il Congresso FNP-CISL
Il Consiglio Direttivo, contestualmente alla indicazione di convocazione del Congresso Territoriale, emana i regolamenti per la elezione dei delegati al Congresso stesso.
Approva lo schema di Regolamento del Congresso territoriale.
Il Congresso della Fnp Territoriale è convocato, in via ordinaria, ogni quattro anni, in corrispondenza con il Congresso Nazionale, fatte salve le eventuali convocazioni straordinarie. Il Congresso è composto dai delegati eletti dalle RLS costituite nell’ambito della Fnp Territoriale.
Il Congresso esamina, discute e giudica l’azione svolta dagli Organismi della Fnp Territoriale, delibera in materia di organizzazione e amministrazione del Sindacato e delle sue politiche in armonia con quelle delle superiori istanze della Fnp; elegge il Consiglio Direttivo e i delegati al Congresso della Fnp Regionale e dell'’Ust; elegge, inoltre, il Collegio dei Sindaci; discute e giudica la relazione programmatica della Segreteria.
Il Congresso può essere convocato, in via straordinaria, quando ne è fatta richiesta da un terzo degli iscritti, esistenti nel territorio, i quali firmano la richiesta a mezzo delle RLS ai vari livelli che si rendono responsabili dell’autenticità delle firme. Le richieste di convocazione del Congresso straordinario debbono essere motivate
Capitolo VIII : Il Consiglio Direttivo FNP-CISL
Il Consiglio Direttivo è costituito da 67 componenti:
numero 65 eletti dal Congresso territoriale
dalla Responsabile del Coordinamento Donne qualora non eletta
da un rappresentante dei pensionati sociali e/o degli invalidi civili nominato in base a quanto previsto dall’art.13 dello Statuto.
Per quanto riguarda il punto a) va garantita una presenza femminile nelle liste che tenga anche conto di quanto previsto dall’attuazione dell’art. 5, quinto comma, dello Statuto della Federazione Nazionale. In caso di vacanza tra i componenti del consiglio direttivo, eletti dal Congresso, di cui alla lettera a), questa sarà ricoperta da colui che in sede di Congresso ha riportato in graduatoria il maggior numero di voti dopo l’ultimo eletto.
Partecipano, inoltre, alle riunioni del Consiglio Direttivo, con il solo diritto di parola, il Presidente dell’ANTEAS e il Responsabile territoriale dell’INAS.
Inoltre, le modifiche organizzative, scaturite dalle ultime decisioni congressuali (2013), saranno alla base della rideterminazione della rappresentanza nonché del numero dei Componenti degli Organismi statutari territoriali (Consiglio Direttivo, Comitato Esecutivo, ecc.)
Il Consiglio Direttivo Territoriale è convocato in prima sessione per la elezione delle cariche - se previsto nell’ Ordine del Giorno approvato dal Congresso - immediatamente dopo la comunicazione degli esiti dello scrutinio e comunque entro 20 giorni dalla chiusura del Congresso, a cura dell’Ufficio di Presidenza del Congresso stesso. Il componente più anziano di età dell’Ufficio di Presidenza del Congresso presiede il Consiglio Direttivo sino alla elezione della Segreteria.
In caso di prosecuzione dei lavori la Segreteria propone l’elezione della Presidenza.
La convocazione ordinaria del Consiglio Direttivo Territoriale e la conseguente indicazione dell’ordine del giorno deve essere effettuata almeno 15 giorni prima della data fissata, salvo che la convocazione stessa contenga esplicita motivazione d’urgenza.
La Segreteria invia di norma almeno 10 giorni prima della data fissata relazioni e documentazioni sugli argomenti all’ordine del giorno.
La convocazione straordinaria, prevista dal 3° comma dell’art. 13 dello Statuto, è effettuata dalla Segreteria che è tenuta a provvedervi entro un mese dalla data della richiesta.
In apertura dei lavori di ogni sessione si elegge la Presidenza su proposta della Segreteria. I servizi di segreteria sono forniti dagli Uffici della Federazione Territoriale.
La Segreteria può, nel corso dei lavori del ConsiglioDirettivo Territoriale, svolgere comunicazioni concernenti l’attività dell’Organizzazione. Su tali comunicazioni si possono chiedere chiarimenti.
Qualora un componente del Consiglio chieda di discutere un argomento, oggetto delle comunicazioni, tale richiesta deve essere sottoposta all’approvazione del Consiglio Direttivo Territoriale. La Segreteria ha facoltà, in questo caso, di far discutere tale argomento esaurito l’ordine del giorno della sessione in corso o di iscriverlo all’ordine del giorno della sessione successiva.
La proposta di deliberare la sfiducia agli Organi esecutivi, eletti dal Consiglio Direttivo Territoriale, deve essere presentata da almeno 1/3 dei componenti.
La decisione sulla proposta va assunta nella prima sessione successiva del Consiglio Direttivo Territoriale, da effettuarsi entro 15 giorni da quella in cui è avanzata la richiesta.
Il Consiglio Direttivo Territoriale si può articolare in commissioni per materie specifiche e gruppi di materie, con funzioni istruttorie e di preparazione di proposte per le decisioni del Consiglio Direttivo Territoriale.
Su proposta della Segreteria, il Consiglio nomina al suo interno le Commissioni in cui si articola il Consiglio, prevedendo anche deleghe in base alle quali, di volta in volta, le Commissioni possano esercitare funzioni deliberanti.
I componenti delle Commissioni sono designati dal Consiglio Direttivo Territoriale su proposta della Segreteria.
Su proposta della Segreteria, le Commissioni possono essere integrate con la partecipazione consultiva di dirigenti o esperti sulle materia in esame. Le Commissioni sono convocate dalla Segreteria Territoriale.
Per la Presidenza e le modalità di lavoro valgono le stesse norme che regolano l’attività del Consiglio.
Sulle materie di propria competenza, per le quali il ConsiglioDirettivo Territoriale ha delegato alle commissioni potestà decisionali, le stesse commissioni adottano decisioni a maggioranza assoluta.
A richiesta di 1/3 dei componenti delle commissioni la decisione da assumere deve essere rimessa al Consiglio
Capitolo IX: Il Comitato Esecutivo Fnp-Cisl
da 19 componenti eletti dal Consiglio Direttivo Territoriale nel proprio seno;
dai componenti la Segreteria Territoriale ;
dalla Responsabile del Coordinamento Femminile.
Partecipa, inoltre, alle riunioni del Comitato Esecutivo, con il solo diritto di parola, il Presidente dell’ANTEAS.
Delibera in merito ai criteri di ripartizione del Fondo territoriale di Solidarietà, di cui al successivo articolo 36.
Anche la composizione del Comitato Esecutivo sarà rideterminata alla luce di quanto previsto dall'ultimo comma del precedente art.24.
La convocazione del Comitato Esecutivo e la conseguente indicazione dell’ordine del giorno vengono effettuate dalla Segreteria Territoriale almeno 8 giorni prima della data fissata per la riunione, salvo che la convocazione stessa non contenga esplicita motivazione di urgenza.
La richiesta di convocazione straordinaria dell’Esecutivo da parte di un terzo dei componenti deve essere motivata e deve indicare gli argomenti da porre all’ordine del giorno.
La Segreteria Territoriale è tenuta a provvedere alla convocazione nei 15 giorni successivi alla richiesta.
Capitolo X : Il Collegio dei Sindaci
I componenti del Collegio dei Sindaci devono essere individuati tra gli iscritti e non dell'Organizzazione purchè in possesso di requisiti e/o titoli di specifica esperienza professionale.
Essi sono eletti dal Congresso e non sono revocabili nel corso del mandato congressuale.
I due candidati che seguono immediatamente nella graduatoria dei suffragi fanno parte del Collegio quali componenti supplenti. Qualora venga a mancare, per dimissioni o altra causa, uno dei componenti effettivi subentra il candidato che ha riportato il maggior numero dei voti e il posto di componente supplente sarà conferito al candidato non eletto che ha riportato il maggior numero di suffragi.
Allorquando non sussistano candidati non eletti, il Consiglio Direttivo provvede alla integrazione del Collegio e, nel caso di più candidature, risulterà eletto chi ha riportato più voti. Il Consiglio Direttivo, nella prima riunione dopo il Congresso, nomina il Presidente del Collegio scegliendolo tra i componenti effettivi e tenuto conto dei requisiti e/o titoli di specifica competenza professionale.
Infine, quando la vacanza riguarda il Presidente del Collegio dei Sindaci, il Consiglio Direttivo ha facoltà di nominare ex-novo, scegliendo fra i soggetti iscritti e non iscritti alla Organizzazione che abbiano requisiti e/o titoli di specifica competenza professionale.
Capitolo XI: Il territorio
Il territorio della Fnp Territoriale è costituito dai Comuni ad esso assegnati sulla base delle deliberazioni assunte in merito dalla USI-CISL di Puglia e Basilicata, e conseguentemente recepite dalla Federazione Pensionati-CISL di Puglia e Basilicata.
Il territorio sul quale opera la RLS è costituito dal Comune o dai Comuni assegnati, secondo i seguenti criteri:
- I Comuni i cui iscritti alla FNP sono superiori/non inferiori a 250, costituiscono la RLS comunale;
- I Comuni il cui numero di iscritti alla FNP è inferiore a quanto più innanzi stabilito, si uniscono con uno o più Comuni dello stesso Ambito e costituiscono la RLS Intercomunale.
Il Consiglio Direttivo della FNP territoriale, su proposta della Segreteria, individua le delimitazioni territoriali delle RLS, sulla base dei dati del tesseramento, nonché le eventuali deroghe.
La Fnp Territoriale e le RLS coordinano le attività sindacali nell’ambito delle rispettive competenze territoriali.
La Fnp Territoriale, nell’ambito della propria competenza, promuove e designa la propria rappresentanza presso i vari Enti in cui sia prevista la presenza delle Organizzazioni sindacali. Nel quadro delle norme previste dallo Statuto e dal Regolamento, la Fnp territoriale ha autonomia funzionale e amministrativa ed è soggetta alla verifica degli Organi centrali anche per garantire su base nazionale l’uniformità di indirizzo contabile, amministrativo e funzionale.
La FNP territoriale istituisce la struttura funzionale di AMBITO quale livello intermedio istituzionale che elabora e definisce le linee sindacali e vertenziali di politiche socio-sanitarie e dello stato sociale riferite ai Comuni di appartenenza ed in coerenza con le linee politico-sindacali definite e decise dal Congresso e dai suoi Organismi.
Il Consiglio Direttivo nomina, su proposta della Segreteria territoriale e dopo che la stessa ha sentito i Responsabili dei Comuni dell'Ambito, il Coordinatore dello stesso, individuato fra gli stessi Coordinatori delle RLS di riferimento, il quale fa parte di diritto del Consiglio medesimo, qualora non sia stato già eletto nello stesso.
In caso di coincidenza del territorio dell’Ambito con quello di un singolo Comune, il Coordinatore responsabile, nonché il Coordinamento medesimo, sono quelli della Struttura della RLS locale.
Il Coordinatore di ambito deve, pena di decadenza, convocare di intesa con la FNP territoriale almeno 6 volte l’anno il Coordinamento e 3 volte l’anno l’assemblea dei soci e comunque in occasione di importanti iniziative sindacali e di organizzazione.
Il coordinamento dell’ambito a maggioranza assoluta può proporre in casi gravi alla Segreteria territoriale su motivazioni valide, la decadenza del coordinatore di ambito.
ART.35 TER
In base all’attuazione della Legge n.56/2014, la FNP di Bari può istituire strutture Zonali comprendenti il territorio di più RLS, costituite ai vari livelli, con dimensioni di omogeneità istituzionale, geografica ed economico-sociale, tale da farne lo spazio ottimale in cui coordinare vertenzialità e contrattazioni sub-provinciali.
In ogni struttura zonale sarà costituito un coordinamento composto dai RLS del proprio territorio.
La Segreteria territoriale individuerà un Incaricato di Zona, sentiti i Responsabili dei Comuni facenti parte della stessa, che opererà in stretto accordo con la stessa, sulla base delle direttive emanate.
Alle strutture zonali sono attribuite le seguenti funzioni:
*coordinare e sviluppare, su specifiche direttive della Segreteria territoriale ed in stretto rapporto con le RLS del proprio ambito, il ruolo di contrattazione, di controllo e di stimolo nei confronti degli EE.LL. e delle altre realtà istituzionali presenti nella propria area di competenza (ASL, Istituti previdenziali, ecc.).
*supportare le RLS del proprio territorio nello sviluppo e nell'attuazione della vertenzialità territoriale elaborata e decisa ai vari livelli dell'Organizzazione.
La individuazione delle Zone è demandata ad una specifica delibera del Consiglio Direttivo, su proposta del Comitato Esecutivo.
In attuazione della Legge n.56/2014 (disposizioni sulle Città Metropolitane) BARI, rientrante nella legge medesima, è stata suddivisa in 5 (cinque) Municipi. Il Consiglio Direttivo, su proposta del Comitato Esecutivo, provvederà alla nomina dei Responsabili sindacali di municipio. Su proposta della Segreteria, e d'intesa con i Responsabili dei municipi, sarà individuato il Coordinatore di questi ultimi.
Capitolo XII: La RLS
La FNP CISL territoriale di Bari, secondo quanto previsto dallo Statuto della FNP nazionale, si articola in RLS (Rappresentanze Locali Sindacali) a livello di ambito, zonale, distrettuale, intercomunale, comunale e municipale, e non costituiscono istanza congressuale : ma hanno il compito di eleggere i delegati al Congresso Territoriale.
Al Consiglio Direttivo è demandato il compito di individuare, su proposta della Segreteria, le delimitazioni territoriali e funzionali degli Ambiti, delle Zone e dei Municipi.
La RLS è costituita dagli iscritti alla Fnp residenti nel territorio di Bari (comuni e municipi) secondo le valutazioni e le conseguenti deliberazioni del Consiglio Direttivo della Fnp Territoriale. La Fnp Territoriale dovrà tenere conto nella costituzione della RLS di un numero di soci sufficiente al funzionamento e della limitazione geografica da assegnare alla stessa. La presenza nel comune o nella zona prescelta di strutture pubbliche di interesse per la categoria (sedi Inps, distretti sanitari, ambiti, ecc.) costituisce una priorità.
La RLS costituisce l’articolazione e la struttura di base della Federazione. Alla RLS viene assegnata una quota di risorse economiche stabilita dal Comitato Esecutivo Territoriale, in armonia con gli indirizzi generali adottati su questa materia dal Comitato Esecutivo Regionale.
Le RLS debbono motivare l’utilizzo delle risorse loro attribuite attraverso la dovuta documentazione. Per ciò che concerne l’erogazione di tali somme, la Fnp Territoriale competente dovrà evidenziare nel proprio bilancio (preventivo e consuntivo) tanto le risorse destinate alle singole RLS, attraverso l’istituzione di specifici sottocapitoli per ogni singola struttura di base, quanto quelle di propria competenza.
La Fnp Territoriale ha l’obbligo, inoltre, a cadenza trimestrale, di verificare e controllare rispetto all’utilizzo delle risorse da parte delle RLS.
Capitolo XIII : Le Assemblee delle RLS
All'apertura del percorso congressuale della FNP di Bari vengono convocate, sulla base dei Regolamenti congressuali, le Assemblee Precongressuali (pre-congressi) delle RLS a cui partecipano tutti gli iscritti.
Nelle Assemblee precongressuali, oltre al dibattito sui temi sindacali, vengono eletti le delegate e i delegati spettanti per il Congresso Territoriale FNP. Inoltre l'Assemblea esprime i componenti del Coordinamento delle RLS, secondo le modalità stabilite dalla struttura territoriale.
Il Coordinamento della RLS, pur non rappresentando un organo statutario, è lo strumento che favorisce la partecipazione e la condivisione delle scelte organizzative e sindacali svilippate nel territorio.
Capitolo XIV : Il Coordinatore della RLS
Il Consiglio direttivo nomina, su proposta della Segreteria e dopo che la stessa ha sentito il Coordinamento della RLS di Ambito, il Coordinatore dello stesso, il quale fa parte di diritto dello stesso Consiglio direttivo territoriale, qualora non sia stato già eletto nello stesso.
Il Coordinatore di Ambito rappresenta la FNP nelle strutture confederali esistenti nel territorio.
Il Rappresentante Locale Sindacale e/o il Coordinatore delle RLS in armonia con quanto già previsto per le cariche dirigenziali a tutti i livelli decade al compimento di 10 anni di carica.
Il Coordinatore di Ambito mantiene rapporti continuativi con la Segreteria Territoriale e si confronta costantemente sulle scelte sindacali e organizzative da compiere.
E' compito del Coordinatore di Ambito elaborare e discutere con il Coordinamento dello stesso il programma di lavoro annuale che deve comprendere:
- l'attività di concertazione con le istituzioni locali del territorio;
- la promozione e la diffusione dei servizi CISL e la predisposizione di un'adeguata attività di accoglienza svolta dalla FNP;
- gli obiettivi di proselitismo;
- la diffusione dell'informazione della FNP territoriale, regionale o interregionale e nazionale ai soci e ai pensionati;
- la pubblicazione dei servizi FNP e delle convenzioni locali e nazionali; in ogni RLS va individuato e debitamente formato dalla Segreteria Territoriale un (o più) agente sociale con compiti di raccordo con i servizi della CISL, in particolare con l'INAS;
- lo svolgimento di almeno un'assemblea annuale delle iscritte e degli iscritti a livello comunale o circoscrizionale;
- la consegna della tessera ai soci e la raccolta delle e-mail e dei numeri di cellulare degli associati;
- la relazione con le categorie degli attivi per coinvolgere i pensionandi nella FNP;
- l'individuazione di una responsabile del Coordinamento donne e il coinvolgimento del maggior numero di quadri femminili nelle attività delle RLS;
- la promozione del volontariato e il rafforzamento di ANTEAS;
- le attività aggregative e ricreative rivolte ai soci.
Il Coordinatore di Ambito, d'intesa con la FNP territoriale, convoca il Coordinamento almeno 3 volte all'anno, e comunque in occasione di importanti iniziative sindacali.
Capitolo XV : Il Delegato Fnp
La Fnp Territoriale ha l’obbligo di assegnare a tutti i soci esistenti sul proprio territorio una RLS di riferimento.
Nelle comunità, comuni, municipi con una scarsa adesione al sindacato ma che sono più di 100 iscritti alla Federazione, è obbligatoria la nomina da parte del coordinatore della RLS di un delegato FNP che avrà il compito, in raccordo con la RLS di riferimento e mediante una presenza regolare e continua, di fornire tutela individuale e collettiva, assistenza, aggregare, informare e coinvolgere i soci.
Il delegato FNP fa parte di diritto del Coordinamento della RSL.
Nel caso in cui la RLS di riferimento non sia ubicata nello stesso Comune o nello stesso quartiere o circoscrizione di residenza dei soci, e se nel Comune o nel quartiere/circoscrizione stessi esistono più di 50 iscritti alla Federazione, è obbligatoria la nomina da parte del Coordinamento della RLS di un delegato Fnp che avrà il compito, in raccordo con la RLS di riferimento e mediante una presenza regolare e continua, di fornire tutela individuale e collettiva, assistenza, aggregare, informare e coinvolgere i soci.
Il delegato FNP fa parte di diritto del Coordinamento della RLS del proprio territorio.
Capitolo XVI: La Fnp Territoriale Bari
Sono compiti della Fnp Territoriale:
coordinare e promuovere le attività organizzative e sindacali nel territorio;
curare e promuovere, di intesa con i soci dell’area individuata, la costituzione e il funzionamento delle RLS di propria pertinenza;
mantenere il collegamento e la rappresentanza con le Unioni Sindacali Territoriali e con gli altri Organismi territoriali delle altre Categorie della CISL, i responsabili locali dell’Inas e gli altri Organismi collaterali della Cisl;
mantenere i collegamenti con la Fnp Regionale o Interregionale e con la Segreteria Nazionale;
coordinare le attività dei Raggruppamenti Tecnici, in collaborazione con la Federazione Regionale o Interregionale e con i Raggruppamenti Regionali;
promuovere, d’intesa con le RLS, le iniziative necessarie per la tutela sociale dell’anziano presso le varie istituzioni politico-amministrative, comunali, ambiti, distretti e provinciali; presso gli Enti e i servizi che operano nel territorio nel campo socio-sanitario al cui buon funzionamento sono interessati gli anziani;
designare in ogni corrispondente Comitato Direttivo o Consiglio di Categoria, un proprio rappresentante, proveniente dalla stessa, con voto consultivo;
curare la costituzione dell’Anagrafe dei soci ripartita per RLS al fine di adempiere in modo certo alla consegna delle tessere e per poter meglio definire le iniziative da assumere sul territorio.
Il Comitato Esecutivo della Fnp Territoriale, su proposta della Segreteria, sentita la Fnp Regionale competente, tenuto conto anche delle articolazioni della Cisl, può deliberare la costituzione di Zone Fnp con compiti di coordinamento operativo e organizzativo dell’attività svolta dalle RLS sul territorio.
Il Comitato Esecutivo della Fnp Territoriale su proposta della Segreteria procede pure alla nomina del Responsabile di zona.
I Regolamenti regionali e territoriali approvati dai rispettivi Organi deliberanti, disciplinano le modalità organizzative di eventuali coordinamenti fra più RLS (zonali, distrettuali di ambiti, ecc) nonché i meccanismi di elezione del relativo coordinatore .
Capitolo XVII: Congresso della Fnp Territoriale
Il Congresso può essere convocato, in via straordinaria, quando ne è fatta richiesta da un terzo degli iscritti, esistenti nel territorio, i quali firmano la richiesta a mezzo delle RLS ai vari livelli che si rendono responsabili dell’autenticità delle firme. Le richieste di convocazione del Congresso straordinario debbono essere motivate.
Capitolo XVIII: Consiglio Direttivo della Fnp Territoriale
Il Consiglio Direttivo deve convocare, a cadenza annuale, per la verifica dell’attività e per il miglior coordinamento delle politiche sul territorio, un’Assemblea territoriale di tutto il gruppo dirigente (Consiglio Direttivo Territoriale allargato a tutti i responsabili delle RLS).
La Segreteria della Fnp Territoriale è preposta a gestire politicamente le decisioni degli Organi deliberanti ed è composta da massimo 5 componenti.
Eventuali deroghe, per casi particolari, accorpamento delle Strutture Territoriali, dovranno essere deliberate dal Consiglio Direttivo della FNP Regionale d’intesa con la Segreteria FNP Nazionale.
Il Segretario Generale Territoriale ha la rappresentanza legale della struttura
A ciascun Componente della Segreteria devono essere affidate precise responsabilità con riferimento all’articolazione dei dipartimenti nazionali.
La Segreteria Territoriale ha l’obbligo di portare a conoscenza la Fnp Regionale di ogni riunione dei propri Organi attraverso l’invio della convocazione con relativo ordine del giorno e dei successivi verbale e documento finale.
Alla Segreteria Territoriale compete inoltre l’aggiornamento dell’Anagrafe degli iscritti.
Nel caso la FNP di Bari abbia una percentuale di iscritti donne pari o superiore al 30% ,la composizione della Segreteria ne dovrà prevedere almeno una presenza.
Spetta, inoltre, al Comitato Esecutivo Territoriale deliberare le quote di risorse economiche da destinare per il funzionamento delle RLS secondo quanto previsto dalle norme della Federazione. Tale funzione è attribuita al Consiglio Direttivo Territoriale nel caso in cui non fosse costituito il Comitato Esecutivo.
E’ obbligatoria, inoltre, in ogni Fnp Territoriale la costituzione del Collegio dei Sindaci.
Capitolo XIX: Coordinamento Donne
In ogni struttura di livello congressuale è prevista la costituzione del Coordinamento Donne.
Ad esso spetta attivare, tenuto conto delle scelte degli Organismi, iniziative politiche e formative che favoriscano e incentivino la partecipazione delle donne alla vita attiva della Fnp-Cisl.
L’obiettivo è realizzare, attraverso il riconoscimento della diversità e della complementarietà, una Organizzazione di uomini e donne capaci di produrre armonia ed essenzialità nelle scelte e nella vita dell’Organizzazione tutta.
Il Coordinamento territoriale è composto dalle Coordinatrici espresse dalle RLS e dalle donne componenti del Consiglio Direttivo Territoriale.
Il Coordinamento di RLS è composto dalle Donne facenti parte del Direttivo e da quelle che operano all’interno della RLS.
Le Coordinatrici, Territoriale e di RLS, vengono nominate dai rispettivi Consigli Direttivi, su proposta della Segreteria, sentiti i Coordinamenti delle Donne.
La Responsabile del Coordinamento Territoriale farà parte di diritto del Consiglio Direttivo e del Comitato Esecutivo della relativa struttura, se giànon eletta.
La Responsabile del Coordinamento di RLS farà parte di diritto del Consiglio di RLS ed inoltre potrà, su decisione della Segreteria, partecipare alle riunioni della stessa.
Il Coordinamento Donne viene ricostituito ad ogni scadenza congressuale entro tre mesi dal Congresso secondo le norme statutarie.
In analogia con la Segreteria, le Coordinatrici decadono dall’incarico con le stesse modalità previste dall’art.13 dello Statuto.
Sono incompatibili tra di loro le cariche di Coordinatrice Nazionale, Regionale e Territoriale e gli incarichi di Segreteria e di Coordinamento ai vari livelli.
Affinchè il Coordinamento sia posto in condizioni di operare, nei limiti delle possibilità della struttura FNP, vanno definiti in ogni singola realtà spazi e strumentazioni correlati ai singoli bisogni.
Quanto sopra deve trovare riscontro nella preparazione del Bilancio preventivo
Capitolo XX : I Raggruppamenti Tecnici
Allo scopo di favorire lo studio e la predisposizione di specifiche istanze categoriali in rapporto all’attuale assetto della previdenza e della sicurezza sociale, la Fnp-Cisl territoriale può promuovere il coordinamento di Raggruppamenti Tecnici di pensionati.
I Raggruppamenti, individuati secondo le necessità della struttura, sono nominati dalla Segreteria e hanno compiti di consultazione tecnica, di assistenza e promozione, nonché di proselitismo.
Nello specifico, essi hanno il compito di:
a)studiare i problemi sindacali e di proselitismo inerenti specificatamente il Raggruppamento, presentandone le conclusioni alla Segreteria mediante i rispettivi Coordinatori;
b)collaborare con la Segreteria nelle trattative sindacali per i problemi specifici del Raggruppamento interessato;
c)fornire tutela agli iscritti provenienti dalle categorie interessate, anche coordinando la loro azione con quella degli Agenti sociali della FNP, fatta salva la competenza dell’Inas per quel che concerne l’assistenza ed il contenzioso amministrativo.
I Raggruppamenti Tecnici sono individuati e costituiti nell’ambito della FNP territoriale. La Segreteria nomina il Coordinatore proveniente dagli specifici settori, sulla base delle esigenze e sentite le assemblee dei Raggruppamenti.
Considerato il carattere esclusivamente tecnico dei Raggruppamenti, essi coordinano la loro attività con la struttura territoriale uniformandosi, pertanto, alle direttive generali della Federazione.
Il Coordinamento è costituito dal Coordinatore responsabile, nominato dalla Segreteria, e da due o più Coordinatori designati dalle rispettive assemblee.
Il Coordinatore dei Raggruppamenti convoca il Coordinamento, previo accordi con la Segreteria.
Spetta, in particolare, ai Coordinatori collaborare con la Segreteria per la formulazione e la soluzione delle richieste del Raggruppamento.
Capitolo XXI: Responsabilità e competenze
I beni mobili ed immobili, a qualsiasi titolo acquisiti e costituenti il patrimonio della Federazione, devono essere, a seconda della loro natura, registrati ed inventariati.
Di tali beni la Federazione disporrà per il perseguimento delle proprie finalità statutarie, procedendo all’uopo alla stipulazione di negozi giuridici e alla costituzione degli strumenti necessari per una buona gestione del patrimonio stesso. La titolarità di ogni bene mobile ed immobile nonché di ogni altro diritto di natura patrimoniale appartiene esclusivamente alla Federazione. Le persone fisiche, che, per i poteri alle stesse conferiti dagli Organi statutari, interverranno in negozi giuridici e manifestazioni di volontà aventi comunque attinenza al patrimonio della Federazione, dovranno, in ogni caso, specificare negli atti relativi la qualità nei limiti della quale esse agiscono. Dei beni di qualsiasi natura, dislocati presso strutture periferiche, sono responsabili i rappresentanti legali pro tempore della Federazione, consegnatari dei beni medesimi.
Costoro dovranno altresì uniformarsi, per quanto attiene ad ogni atto avente implicazioni patrimoniali, al disposto di cui al comma precedente.
Gli eventuali conti correnti bancari, nonché qualunque pagamento effettuato dalla struttura FNP devono prevedere la firma del Segretario Generale, in quanto rappresentante legale, oltrechè congiuntamente quella del Segretario Amministrativo, ai sensi dell’art.41 dello Statuto.
Le Federazioni rispondono delle obbligazioni assunte nei limiti delle competenze e dei rispettivi fini statutari dai rappresentanti legali pro tempore delle medesime, succedutisi nel tempo.
I rappresentanti legali pro tempore delle Federazioni territoriali rispondono personalmente e solidalmente con le Organizzazioni medesime, a norma dell’articolo 38 del Codice Civile, per le obbligazioni da essi fatte assumere alle Organizzazioni che rappresentano.
I rappresentanti legali pro tempore delle strutture sopra dette rispondono personalmente nei confronti delle Organizzazioni stesse per gli atti da essi compiuti nell’esercizio delle loro funzioni. Essi parimenti rispondono, in ogni caso, dei danni patrimoniali di qualsiasi specie, causati da loro azioni od omissioni alle strutture rappresentatE
Capitolo XXII: Bilanci
La elaborazione dei bilanci preventivi e consuntivi deve essere fatta da tutte le strutture della Federazione in conformità alle norme e alla modulistica che vengono diramate dalla Federazione Nazionale.
Essi devono essere verificati dai Collegi Sindacali, approvati dai competenti Organi delle strutture ed inviati, entro il primo trimestre dell’anno successivo, alla Fnp Regionale o Interregionale e alle Ust dalle Fnp Territoriali.
Ogni anno la Segreteria Fnp predispone il bilancio preventivo e quello consuntivo della Federazione che sottopone all’approvazione del Comitato Esecutivo.
Capitolo XXIII: Disposizioni finali
Le nuove norme scaturite dall’ultimo Congresso, ed inserite nello Statuto nonché in questo Regolamento, si intendono immediatamente applicabili, purchè non confliggenti con quanto previsto dallo Statuto medesimo.
Per quanto non espressamente previsto nel presente Regolamento si rinvia alle norme del Regolamento Confederale , a quello della Federazione Nazionale Pensionati (FNP) e a quello della FNP Regionale o Interregionale.