Source: http://gruppomaurizi.it/812008-valutazioni-specifiche/
Timestamp: 2018-06-19 22:12:32+00:00
Document Index: 165945720

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 202', 'art. 209', 'art. 216', 'art. 223', 'art. 236', 'art. 256', 'art. 249', 'art. 174', 'art. 271', 'art. 65', 'art. 65', 'art. 17', 'art. 28', 'art. 286', 'art. 37']

81/2008 - Valutazioni specifiche - Gruppo Maurizi
81/2008 – Valutazioni specifiche	Redazione	2018-04-04T14:56:36+00:00
Le valutazioni di rischio di dettaglio vengono effettuate sulla scorta delle specifiche modalità afferenti il processo produttivo peculiare di ciascuna Organizzazione e in riferimento alle precipua definizione delle attività.
Vengono quindi considerate le attrezzature, gli impianti, i sistemi di lavoro e l’organizzazione delle modalità con cui le risorse operano nel contesto aziendale.
Alla luce di tali considerazioni vengono svolte le valutazioni, in molti casi supportate da risultati strumentali di laboratorio, che tengono conto delle misure di prevenzione e protezione utili a minimizzare i rischi presenti nell’ambiente di lavoro.
Gruppo Maurizi offre un servizio completo in tal senso grazie alle competenze maturate in oltre 40 anni di attività, alle molteplici specificità del suo team di professionisti (chimici, ingegneri, tecnici, biologi, etc.) e alla possibilità di avvalersi di un proprio laboratorio analisi che vanta un numero importante di prove accreditate.
Rischio esposizione a campi elettromagnetici (CEM)
Rischio esposizione a radiazioni ottiche artificiali (ROA)
Rischio esposizione a movimentazione manuale dei carichi (MMC)
Protezione contro le Scariche Atmosferiche – Norma CEI 62305
Protezione da ferite da taglio e da punta settore ospedaliero e sanitario
Lavoro in solitudine o in solitario
Valutazione dello SLC secondo i contenuti dell’Accordo Europeo dell’8 ottobre 2004 mediante check list predisposta dall’INAIL – Dipartimento Medicina del Lavoro (ex ISPESL) al fine di analizzare, nell’ambito del DVR, anche i rischi particolari cui i lavoratori sono esposti secondo quanto previsto dall’art. 28 del D.Lgs 81/2008 e s.m.i. con identificazione delle cause e delle misure correttive da adottare.
Redazione del documento di dettaglio come previsto dal D.Lgs 81/2008 e s.m.i. effettuato sulla scorta di misura strumentale di rumore interno cui i lavoratori sono esposti . Per lo svolgimento di tali indagini fonometriche viene fatto mediante utilizzo di attrezzature tarate. L’analisi è completata con l’individuazione delle opportune misure di prevenzione e protezione da adottare.
redazione del documento di dettaglio come previsto dall’art. 202, comma 2; Allegato XXXV D.Lgs 81/2008 e s.m.i. effettuato sulla scorta di misura strumentale su su attrezzature causa di vibrazioni al sistema mano braccio (HAV – Hand Arm Vibrations) e vibrazioni corpo intero (WBV – Whole Body Vibrations). L’analisi è completata con l’individuazione delle opportune misure di prevenzione e protezione da adottare.
La valutazione delle condizioni del contesto di lavoro vengono svolte mediante indagini strumentali atte a definire le misure, sistemi e procedure di sicurezza da adottre per prevenire e proteggere i lavoratori nell’ambito del processo produttivo. Le indagini microclimatiche sono effettuate per lavorazioni in ambienti severi freddi, caldi ed in ambienti moderati; le misure illuminotecniche sono effettuate attraverso strumentazioni a norma di legge.
La valutazione del rischio all’esposizione ai campi elettro magnetici si basa anche sullo svolgimento di misure strumentali che tengono conto di tutte le attrezzature che possono dare luogo ad un potenziale rischio ai sensi dell’art. 209 del D.lgs 81/2008 e s.m.i.
la valutazione del rischio si basa su analisi del contesto produttivo e sullo svolgimento di misure strumentali . Tali attività consentono di pervenire all’elaborazione del documento di dettaglio su tutte le attrezzature che possono dare luogo ad un potenziale rischio ai sensi dell’art. 216 del D.lgs 81/2008 e s.m.i.
valutazione rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori in caso di esposizione ad agenti chimici pericolosi sul luogo di lavoro ai sensi dell’art. 223 del D.Lgs 81/2008 e s.m.i. ed in caso di esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni ai sensi dell’art. 236 del Testo Unico.
Gruppo Maurizi fornisce supporto alla predisposizione del piano di lavoro previsto quale adempimento del datore di lavoro di un’impresa esecutrice ai sensi dell’art. 256 del D.Lgs 81/2008 e s.m.i.. A supporto delle valutazioni riportate in tale documento, effettuate ai sensi dell’art. 249 del D.Lgs 81/2008 e s.m.i., convergono i risultati strumentali forniti dal campionamento ed analisi effettuate nel laboratorio interno Gruppo Maurizi Accreditato Accredia 1004.
La movimentazione manuale dei carichi può comportare l’esposizione dei lavoratori a rischi, la valutazione delle attività, nello specifico contesto produttivo, consente di individuare le corrette modalità organizzative da implementare per ricondurre i rischi a quelli accettabili. Le metodologie applicate possono essere diverse a seconda del tipo di attività, ossia:
sollevamento manuale dei carichi (applicazione metodologia NIOSH);
azioni di traino e spinta mediante dinamometro (applicazione metodologia Il metodo Snook e Ciriello);
movimenti ripetitivi degli arti superiori (applicazione metodologia OCRA).
Gruppo Maurizi effettua analisi delle postazioni di lavoro al fine di valutare le condizioni ergonomiche ai sensi dell’art. 174 del D.Lgs 81/2008 e s.m.i
in aziende caratterizzate da atmosfere esplosive Gruppo Maurizi effettua la valutazione del rischio in applicazione della Direttiva ATEX così da definire nel documento di valutazione dei rischi le misure di prevenzione e protezione da adottare oltre a supportare l’Organizzazione nell’individuazione delle misure di miglioramento da intraprendere.
la valutazione del rischio biologico, resa ai sensi degli art. 271 del D.lgs 81/2008 e s.m. e i. si avvale delle attività di campionamento ed analisi su aria ed acqua nell’ambito dell’ambiente di lavoro. Gruppo Maurizi può effettuare, nell’ambito di tali attività,campagne di monitoraggio per la ricerca di legionella su campioni di acqua ed aria con rilascio di certificati di analisi ed elaborazione del documento di dettaglio.
la valutazione dell’esposizione al rischio radon è rivolta agli ambienti di lavoro seminterrati o interrati possono essere caratterizzati dalla presenza di gas radon nocivo per la salute dell’uomo e quindi per eventuali lavoratori che prestano la loro attività in tali locali; Gruppo Maurizi S.r.l. attraverso l’applicazione di dosimetri effettua campagne di monitoraggio e successiva elaborazione di rapporti tecnici e documenti di dettaglio sulla base dei risultati ottenuti. Il monitoraggio del radon rappresenta una misura di supporto all’ottenimento di autorizzazione in deroga all’uso del piano seminterrato o interrato come luogo di lavoro da parte della ASL di competenza territoriale ai sensi dell’art. 65 del D.Lgs 81/2008 e s.m. i..
Gruppo Maurizi supporta il cliente nell’ individuazione delle misure necessarie affinché i lavoratori siano salvaguardati da tutti i rischi di natura elettrica connessi all’impiego dei materiali, delle apparecchiature e degli impianti elettrici messi a loro disposizione come previsto dal Testo Unico; assistenza nell’ottenimento di:
Dichiarazione di Conformità dell’Impianto Elettrico ai sensi del D.M. 37/2008
Denuncia e Verifica Impianto di Messa a Terra ai sensi del D.P.R. 22 ottobre 2001, n. 462
Verifica Impianti di Protezione dai fulmini ai sensi del D.P.R. 22 ottobre 2001, n. 462
seminterrato o interrato come luogo di lavoro da parte della ASL di competenza territoriale ai sensi dell’art. 65 del D.Lgs 81/2008 e s.m.i.
Il primo Febbraio 2013 è stata pubblicata la serie di Norme CEI EN 62305:2012 che sostituisce completamente la vecchia 81-10.
La Norma tecnica è suddivisa in quattro parti, nelle quali si affrontano gli argomenti necessari ad una corretta valutazione e gestione dei rischio legato alle Scariche Atmosferiche:
CEI EN 62305-1 “Protezione contro i fulmini. Principi generali”;
CEI EN 62305-2“Protezione contro i fulmini. Valutazione del rischio”;
CEI EN 62305-3“Protezione contro i fulmini. Danno materiale alle strutture e pericolo per le persone”;
CEI EN 62305-4“Protezione contro i fulmini. Impianti elettrici ed elettronici nelle strutture”.
L’art. 17 del DLgs. 81/2008 prevede che il Datore di Lavoro effettui la Valutazione dei Rischi; inoltre, l’art. 28 del DLgs. 81/2008 chiairisce che il Datore di Lavoro debba valutare tutti i rischi per la sicurezza durante l’attività lavorativa.
Uno dei rischi presenti nei luoghi di lavoro è relativo alle Scariche Atmosferiche, pertanto il Datore di Lavoro è chiamato a valutare tale rischio e provvedere a definire eventuali misure di protezione contro le Scariche Atmosferiche.
Gruppo Maurizi è in grado di supportare le aziende nella:
Predisposizione del documento di valutazione Scariche Atmosferiche che ha lo scopo di verificare lo stato della struttura indagata ed di indicare il livello di esposizione a tale rischio;
Attività di verifica della documentazione tecnica relativa alla struttura al fine di rilevare eventuali mancanze o criticità da adeguare alla normativa cogente.
Gruppo Maurizi offre assistenza nella determinazione del livello di rischio espositivo a malattie che possono essere contratte in relazione alle modalità lavorative, in maniera da coprire tutte le situazioni di rischio che comportano ferite e contatto con sangue o altro veicolo di infezione ai sensi dell’art. 286 – quinquies del D.Lgs 81/2008 e s.m.i.
Gruppo Maurizi mette a disposizione il suo staff di professionisti, tra cui tecnici abilitati (L. 818/84 e s.m.i. ), per effettuare la valutazione del rischio incendio. La valutazione si prefigge lo scopo di definire le misure di prevenzione dei rischi, le informazioni necessarie al personale dell’azienda, individuare le necessità formative ed infine determinare le misure tecnico-organizzative finalizzate a ridurre il rischio incendio nell’ambito dell’Organizzazione.
– Che cosa si intende per Lavoro in Solitudine o in Solitario?
Una delle definizioni di Lavoro in solitudine può essere la seguente ossia attività in cui il lavoratore sia tenuto ad operare da solo, senza una sorveglianza diretta o eventuale presenza di altri soggetti vicini che possano intervenire in caso di soccorso immediato o infortunio e/o incidente.
Pertanto, un lavoratore che svolge la propria attività in solitudine, opera senza la possibilità di contatto visivo o vocale diretto con altri lavoratori della propria azienda o di altre aziende e comunque di soggetti terzi vicini.
Possono essere considerati lavoratori isolati anche coloro i quali, seppur non operando in reale solitudine, operano in un ambiente che presenta reali difficoltà e disagi nella comunicazione.
– Quali sono i fattori di rischio per il lavoratore isolato?
I rischi correlati al lavoro in solitudine sono strettamente riconducibili alla salute del lavoratore ossia alla mancata possibilità di venire soccorso in caso di infortunio sul lavoro, malore o evento accidentale o emergenziale di qualsiasi tipologia.
Altro aspetto da non trascurare è legato ad eventuali ripercussioni di carattere psico-sociale sul lavoratore stesso.
– Quali sono le misure preventive e protettive?
L’Accordo Stato-Regioni che implementa l’art. 37 comma 2 del D.Lgs 81/08 sulla formazione dei lavoratori indica i contenuti della formazione specifica per i lavoratori. Un lavoratore esporto a tale condizione di lavoro così particolare necessita di idonea formazione.
Il mondo della ricerca e della tecnica offre diverse soluzioni per fornire una risposta adeguata alla gestione di tale rischio (es.: apparecchiature e/o sistemi di teletrasmissione quali GPS, applicazioni per cellulari – APP, dispositivi di uomo presente o dispositivi di allarme automatico, etc.).
Una delle indicazioni da rispettare in caso si configurino attività in solitudine, consiste nella definizione di procedure operative che descrivano le misure organizzative intraprese dal Datore di Lavoro per gestire tale rischio e ridurlo.
– Servizi Offerti: il Gruppo Maurizi è in grado di supportare le organizzazioni in tutte le fasi di valutazione e gestione del rischio di Lavoro in solitudine:
supporto nella valutazione dei rischi e nelle misure tecnico-organizzative da adottare;
corsi di formazione specifici per lavoratori isolati;
supporto nella redazione ed implementazione di procedure operative legate alla corretta esecuzione delle attività;
supporto nella scelta dei dispositivi di protezione più idonei per le attività svolte.