Source: https://www.spclotto3.it/
Timestamp: 2019-04-23 16:42:13+00:00
Document Index: 34842162

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 300', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 18', 'art. 2', 'art. 2']

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Interoperabilità per i dati e cooperazione applicativa Innovazione digitale per la sinergia tra le Amministrazioni
La disciplina normativa, la documentazione contrattuale e le linee guida per la stipula ed esecuzione dei Contratti Esecutivi
L'Amministrazione redige il Piano dei Fabbisogni con il supporto del Fornitore.
Il Fornitore predispone il Progetto dei Fabbisogni e lo consegna all'Amministrazione.
L'Amministrazione stipula il Contratto Esecutivo in seguito all'approvazione Progetto dei Fabbisogni.
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Le domande più frequenti sul Contratto Quadro, i Servizi previsti e le modalità di adesione
1. Come si aderisce al Contratto Quadro?
Le Amministrazioni che sulla base della normativa vigente hanno l'obbligo o la facoltà di utilizzare il Contratto Quadro, nei limiti di capienza dell'importo massimo complessivo, aderiscono al Contratto Quadro mediante la stipula di uno o più Contratti Esecutivi.
Il Contratto Quadro definisce la disciplina normativa e contrattuale, comprese le modalità di conclusione ed esecuzione dei singoli Contratti Esecutivi, relativa alla prestazione da parte del Fornitore dei Servizi di interoperabilità per i dati e di cooperazione applicativa in favore delle Amministrazioni Beneficiarie, nonché di ogni attività propedeutica necessaria e funzionale alla corretta esecuzione di detti Servizi oggetto del Contratto.
Il Contratto Quadro è stato stipulato e sottoscritto tra Consip Spa ed il Fornitore. La sottoscrizione del Contratto Quadro vale per il Fornitore quale proposta irrevocabile per la stipula dei singoli Contratti Esecutivi.
I singoli Contratti Esecutivi, nell'ambito del Contratto Quadro, vengono stipulati tra l'Amministrazione ed il Fornitore.
La stipula del Contratto Esecutivo costituisce l'ultimo passo di un processo che prevede:
da parte dell'Amministrazione, la redazione (attraverso l'apposito schema "Piano Fabbisogni SPC Cloud Lotto 3"), con il supporto del Fornitore, e l'inoltro al Fornitore del "Piano dei Fabbisogni" che contiene la descrizione delle esigenze e indicazioni in termini di tipologia di servizi e di tipo quantitativo dei servizi che la stessa intende sottoscrivere
da parte del Fornitore, la preparazione e l'inoltro per approvazione all'Amministrazione, entro il termine di 45 giorni solari, del "Progetto dei Fabbisogni" contenente la proposta tecnico/economica secondo le modalità tecniche ed i listini previsti nel Contratto Quadro e nei relativi allegati.
L'Amministrazione approva il Progetto dei Fabbisogni mediante la stipula del Contratto Esecutivo. Piano e Progetto dei Fabbisogni costituiscono parte integrante del Contratto Esecutivo.
2. Quali sono le condizioni di utilizzo del Contratto Quadro?
Per la fruizione dei servizi, le Pubbliche Amministrazioni Beneficiarie dovranno essere interconnesse direttamente alla rete del Sistema Pubblico di Connettività (SPC) - o altre strutture equivalenti individuate da Consip S.p.A. e/o dell'Agenzia per l'Italia Digitale (AgID) - attraverso uno o più Fornitori di connettività, o attraverso Enti autorizzati.
Le Amministrazioni Beneficiarie devono provvedere prima della stipula di un Contratto Esecutivo:
alla nomina del Responsabile del Procedimento, ai sensi e per gli effetti dell'art. 10 del D.Lgs. n. 163/2006 e del d.P.R. n. 207/2010;
alla nomina del Direttore dell'esecuzione, che deve essere soggetto diverso dal Responsabile del procedimento, qualora ricorrano le condizioni di cui all'art. 300, comma 2, del d.P.R. n. 207/2010;
ai sensi e per gli effetti dell'art. 3 della Legge 13 agosto 2010 n. 136 e s.m.i., degli artt. 6 e 7 del Decreto Legge 12 novembre 2010, n. 187 nonché della Determinazione dell'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici n. 8 del 18 novembre 2010, alla indicazione sul medesimo Contratto Esecutivo del CIG (Codice Identificativo Gara) "derivato" rispetto a quello del Contratto Quadro e da esse richiesto, nonché del CUP (Codice Unico Progetto) ove obbligatorio ai sensi dell'art. 11 della Legge 16 gennaio 2003 n. 3.
Nel Contratto Esecutivo le Amministrazioni Beneficiarie sono inoltre tenute ad indicare l'avvenuta registrazione o meno alla "Piattaforma per la certificazione dei crediti" di cui ai Decreti Ministeriali 22/05/2012 e 25/06/2012, in conformità a quanto previsto dai Decreti stessi. Le Amministrazioni obbligate alla registrazione alla "Piattaforma per la certificazione dei crediti" di cui ai Decreti Ministeriali 22/05/2012 e 25/06/2012 devono pertanto, prima dell'emissione di un Contratto Esecutivo, essere in regola con gli obblighi di registrazione.
Contratti Esecutivi sprovvisti dell'indicazione relativa all'avvenuta registrazione di cui sopra saranno ritenuti incompleti ai sensi e per gli effetti di quanto sopra previsto.
Ai sensi dell'art. 4, comma 3-quater, del D.L. 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni in legge 7 agosto 2012, n. 135, si applica il contributo di cui all'art. 18, comma 3, D.Lgs. 1 dicembre 2009, n. 177, come disciplinato dal D.P.C.M. 23 giugno 2010. Pertanto, le Amministrazioni Beneficiarie sono tenute a versare a Consip S.p.A., entro il termine di trenta giorni solari dalla data di perfezionamento di un Contratto Esecutivo, il predetto contributo nella misura prevista dall'art. 2, lettera a) o lettera b), del D.P.C.M. 23 giugno 2010, in ragione del valore complessivo del Contratto Esecutivo.
In caso di incremento del valore del Contratto Esecutivo ai sensi del precedente articolo 8, quest'ultima è tenuta a versare a Consip S.p.A., entro il termine di trenta giorni solari dalla predetta approvazione, un ulteriore contributo nella misura prevista dall'art. 2, lettera c), del D.P.C.M. 23 giugno 2010.
Le modalità operative di pagamento del predetto contributo sono descritte sul sito internet della Consip S.p.A. (www.consip.it).
3. Quali sono i servizi erogati nell'ambito di questo Contratto Quadro?
Nell'ambito del Contratto Quadro del Lotto 3 il Fornitore è tenuto ad erogare i seguenti servizi:
servizi di modellazione, progettazione e realizzazione di soluzioni di interoperabilità per i dati (Linked Data/Open Data/Big Data)
servizi di progettazione, realizzazione e gestione di soluzioni di cooperazione applicativa.
La prestazione dei servizi da parte del Fornitore si realizza nella misura richiesta dalle Amministrazioni Beneficiarie con i Contratti Esecutivi e relativi allegati, sino alla concorrenza dell'importo massimo complessivo pari ad Euro 400.000.000,00= (quattrocentomilioni/00), al netto dell'IVA.
I servizi "as a service" vengono erogati dal Fornitore attraverso Centri Servizi di proprietà di quest'ultimo, dislocati su sedi ubicate sul territorio comunitario ed in ottemperanza alla Direttiva 95/46/CE del Parlamento e del Consiglio Europeo, oggetto di certificazione ISO 27001 e dei requisiti tecnici come richiesti nel Capitolato Tecnico.
Il Fornitore è obbligato a trattare, trasferire e conservare le eventuali repliche dei dati conservati dai suddetti Centri Servizi sempre all'interno del territorio comunitario.
In particolare il RTI utilizza i seguenti Centri Servizi dislocati sul territorio italiano
Centro servizi Almaviva di Casal Boccone, via di Casal Boccone 188/190 - Roma
Centro servizi Almaviva di Scalo Prenestino, via dello Scalo Prenestino 15 - Roma
Centro servizi Almaviva di Missaglia, via Missaglia 98 - Milano
Centro servizi Indra di Saba, via Umberto Saba 11 – Roma
I Centri Servizi e le relative macchine fisiche sono condivisi esclusivamente con altre Pubbliche Amministrazioni in una logica di «Community Cloud».
I servizi "on premise" vengono erogati attraverso risorse professionali del Fornitore utilizzando le infrastrutture di proprietà dell'Amministrazione Beneficiaria
Per le informazioni di dettaglio sui servizi disponibili accedi alla pagina Servizi.
4. Quali sono le funzioni svolte dal Comitato di Direzione Tecnica?
Successivamente alla sottoscrizione del Contratto Quadro viene costituito, un Comitato di Direzione Tecnica, formato da due Referenti Consip/AgID e da due Rappresentanti del Fornitore.
Il Comitato di Direzione Tecnica svolge le seguenti funzioni:
supervisione del funzionamento complessivo dei servizi previsti nel Contratto Quadro e valutazione, con periodicità annuale, dell’adeguatezza delle disposizioni del Contratto Quadro ed eventuale formulazione di proposte di emendamento da sottoporre alle parti;
verifica, con periodicità trimestrale, dello stato di avanzamento del Contratto Quadro;
facoltà di modificare le modalità di esecuzione della fornitura, di introdurre nuove modalità, di definire/modificare gli attuali standard, anche in corso d’opera.
verifica con periodicità trimestrale dei Livelli di Servizio;
riesamina i livelli di servizio; il riesame potrà derivare da nuovi strumenti di misurazione non disponibili alla data di stipula del contratto e/o dall’adeguamento delle metodiche atte alla rilevazione dei singoli indicatori di qualità che sono risultate non efficaci;
proposta di inserimento di nuovi prodotti/servizi, complementari ai servizi già oggetto della presente fornitura nel rispetto dei massimali contrattuali, che potranno essere resi dal Fornitore alle Amministrazioni;
proposta dei prezzi dei nuovi servizi di cui al precedente punto;
approvazione della revisione dei prezzi come da procedura definita.
Inoltre, il Comitato di Direzione Tecnica potrà eseguire:
la verifica della rispondenza del Progetto dei Fabbisogni secondo quanto disposto nel Capitolato Tecnico;
l’esame del Progetto dei Fabbisogni di servizi su richiesta dell’Amministrazione interessata;
l’esame degli interventi di manutenzione programmata che comportino l’interruzione della fornitura dei servizi.
5. Qual è la durata minima e massima dei servizi acquistati?
Il Contratto Quadro ha una durata di 60 (sessanta) mesi decorrenti dalla data di sua sottoscrizione (31 marzo 2017).
I singoli Contratti Esecutivi hanno una durata decorrente dalla data di stipula del Contratto Esecutivo medesimo e sino al massimo alla scadenza ultima del Contratto Quadro. Tuttavia, le singole Amministrazioni Beneficiarie possono richiedere una proroga temporale dei singoli Contratti Esecutivi al solo fine di consentire la migrazione dei servizi ad un nuovo fornitore al termine del Contratto Quadro, qualora l'aggiudicazione del nuovo fornitore subentrante, come meglio specificato nel Capitolato Tecnico, non sia intervenuta entro i 3 (tre) mesi antecedenti la scadenza del presente Contratto Quadro; la durata massima della predetta proroga non può superare i 6 (sei) mesi.
Sempre con riferimento alla durata del Contratto Esecutivo, si precisa che:
per i servizi con modalità di erogazione "progettuale", la durata coincide con la quella prevista dal progetto/attività e non può, in ogni caso, prolungarsi oltre la durata del Contratto Quadro
per i servizi con modalità di erogazione "continuativa",
la durata non può prolungarsi oltre il termine di durata massima del Contratto Quadro;
la finestra d'ordine del servizio termina in considerazione della durata minima di ciascun singolo servizio come stabilita nel Capitolato Tecnico Lotto 3. Oltre tale termine, è facoltà del Fornitore accettare l'esecuzione dei servizi anche per durate inferiori, alle medesime condizioni contrattuali (considerando il rateo della periodicità offerta).
Per tutte le tipologie di servizio che prevedono, in chiusura di Contratto Esecutivo, un passaggio di consegne (verso il fornitore entrante o l'Amministrazione Beneficiaria) nel corso degli ultimi 3 (tre) mesi del Contratto Esecutivo saranno svolte anche le necessarie attività di phase out.
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