Source: http://www.orizzontescuolaforum.net/t96501p50-immissioni-in-2-3-anni-tutelerebbero-precari-e-insegnanti-di-ruolo
Timestamp: 2018-03-23 14:46:08+00:00
Document Index: 98664102

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 465', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo - Pagina 3
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immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo
Titolo: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Gio Ott 30, 2014 2:43 pm
questa potrebbe essere una soluzione per salvare capra e cavoli:
http://www.orizzontescuola.it/news/sindacato-athena-immissioni-23-anni-tutelerebbero-precari-e-insegnanti-ruolo-lesempio-salerno
Il sindacato Scuola Athena, nell'analizzare la situazione imprescindibile della stabilizzazione degli insegnanti precari delle Graduatorie ad esaurimento e del concorso, propone una soluzione della quale si avvantaggerebbero anche gli insegnanti di ruolo.
In vista della ormai prossima sentenza della Corte Europea sull'abuso dei contratti a tempo determinato, il sindacato pone l'accento del "dove" i precari saranno immessi in ruolo. Per le province del sud complicato sia per i precari che per gli insegnanti di ruolo.
Il problema, per il sindacato Scuola AThena, è "dove", in quale provincia, stabilizzare, e presenta l'esempio di Salerno
"nelle GAE di Salerno per la scuola primarie sono inclusi 933 docenti. I posti in organico di diritto sono poco più di 4 mila.
Se per il prossimo anno dovessero andare in pensione anche 100 docenti e stabilissimo un organico di istituto del 6%, avremmo circa 340 posti.
Solo Il 50% può essere destinato alla stabilizzazione in provincia e il restante 50% va alla mobilità interprovinciale.
Quindi circa 200 immissioni in ruolo dalle Gae.
Considerato però che molti colleghi sono inclusi anche nelle graduatorie della scuola dell'infanzia o della secondaria, e maturando con priorità il ruolo in atro ordine di scuola, poniamo 300, altri 433 potrebbero essere costretti ad accettare nomine in altre province.
Senza contare che nelle regioni dove non è esaurita la graduatoria dei concorsi ordinari le diponibilità vanno divise al 50%.
Così le nomine complessive supererebbero le 200 mila unità, e a questo punto i conti non tornerebbero più, il miliardo non basterebbe. "
N.B. In questo esempio il sindacato non tiene conto dell'organico funzionale, senza il quale è facile comprendere che le 150mila immissioni in ruolo (o giù di lì) non potranno essere disposte. Tutti in ruolo da graduatoria ad esaurimento e concorso. Si può con l'organico funzionale . Leggi tutto
Il sindacato avanza anche una diversa ipotesi per svuotare le graduatorie
"Ci pare invece più corretta l'ipotesi che il governo, di concerto con la Commissione Europea, decida di scaglionare l'intera operazione in un lasso di tempo ragionevole ( 2, 3 anni al massimo, 90/100 mila all'anno). senza depennare dalle graduatorie i colleghi che non possono trasferirsi e senza sforare il patto di stabilità "
Infine c'è il problema della mobilità interprovinciale.
Norma di salvaguardia per chi è ancora nel blocco triennale "Il Testo Unico della Scuola al secondo comma dell'art. 465 prevede: “ I trasferimenti da altra provincia sono disposti sia sul 50 per cento dei posti che risultano annualmente vacanti e disponibili, sia per compensazione” la compensazione appunto prevede che se uno esce viene compensato da un altro in entrata oltre il 50% stabilito.
Il disposto della norma citata è stata anche pari, pari trasposta nel contratto sulla mobilità con la sola aggiunta nella stessa aliquota, della mobilità professionale (passaggi di ruolo).
Quindi per la mobilità definitiva i colleghi di ruolo possono dormire sonni tranquilli. Saranno anche loro avvantaggiati dal piano di immissioni in ruolo.
Credo che già dal prossimo anno quasi tutti possano rientrare.
Le province meridionali però hanno una peculiarità: ogni 100 docenti che entrano da altra provincia ce ne sono al massimo 2/3 che escono. A differenza delle province del Nord dove ovviamente il rapporto è inverso, quindi lì la stabilizzazione dei precari sarà spinta, in molte realtà, anche parecchio oltre il numero degli inclusi in graduatoria.
Discorso diverso invece per la mobilità annuale (assegnazioni provvisorie e utilizzazioni).
Nessuna norma ha mai previsto quote di riserva per questa mobilità, a differenza della mobilità definitiva.
Per questo, se saranno stabilizzati un numero di precari superiore alle scoperture effettive con l'istituzione dell'organico di scuola o di rete, i posti possono liberarsi solo per assegnazioni provvisorie in altre province.
Quindi assegnazioni provisorie ridotte al lumicino o quasi azzerate per un po' di anni, nella gran parte delle province meridionali.
Questo aspetto riguarda i colleghi che sono ancora nel blocco triennale, che sono cioè stati immessi in ruolo dal 01/09/2013 in poi.
Noi crediamo però che non si possano modificare le regole del gioco mentre stiamo giocando, che non si può modificare una norma in peius ex tunc.
Dopo essere stati costretti a sfuggire alla precarietà, questa ulteriore punizione sarebbe davvero oltre che illegittima anche immorale.
Per questi colleghi crediamo si debba prevedere una norma di salvaguardia che preveda un contigente di posti determinato, nei limiti delle previgenti disponibilità, al fine di consentire il rispetto delle norme vigenti alla data di stipula del contratto."
Titolo: Re: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Sab Nov 01, 2014 1:00 pm
lentiggini ha scritto:
Come preferisci, figurati. Ti consiglio di leggere qualche recente discussione di questa sezione, forse cambierà il tuo concetto di "offesa". I miei omaggi.
se c'è qualcuno che offende più di te questo non ti deresponsabilizza.... è un pessimo modo di rapportarsi.
Titolo: Re: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Sab Nov 01, 2014 1:01 pm
la scuola ideale esiste solo nelle favole caro DEC, forse rimpiangete l'era Tremonti-Gelmini
Io non rimpiango nulla, anche perché vedo una sostanziale continuità sotto altre forme (prima insulti, ora false promesse). Sono d'accordo che la scuola ideale non esiste, perciò quando qualcuno mi racconta che la sta istituendo (con provvedimenti che vanno in direzione contraria) e qualcuno dice di credere a questa "narrazione" (per usare un termine di moda) non posso fare a meno di mettere i puntini sulle i.
Titolo: Re: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Sab Nov 01, 2014 1:06 pm
ma possibile si debbano leggere solo frasi del genere.
qualcosa di più costruttivo ce la fate? oppure chiudiamo la sezione, così la rendete inutile
Titolo: Re: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Sab Nov 01, 2014 1:10 pm
lalla sarebbe opportuno fare un distinguo tra chi offende e chi viene offeso. grazie
stavo proprio cercando di far capire quello che tu sostieni....
Titolo: Re: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Sab Nov 01, 2014 2:42 pm
Sono d'accordo che la scuola ideale non esiste, perciò quando qualcuno mi racconta che la sta istituendo (con provvedimenti che vanno in direzione contraria) e qualcuno dice di credere a questa "narrazione" (per usare un termine di moda) non posso fare a meno di mettere i puntini sulle i.
"Narrazione" come termine Vendoliano andava di moda qualche anno fa, ora è alquanto caduto in disgrazia, mi pare. Ma a parte questo, per essere seri, la scuola ideale sicuramente non esiste, ma la scuola legale sì. La riforma Renzi può non piacere, ma non credo si possa negare che ha l'obiettivo primario di riportare la scuola italiana nell'ambito della legalità. Come abbiamo discusso tempo fa Dec, a te può anche non importare di non avere i permessi retribuiti per motivi personali e di famiglia, di avere minori tutele per malattia; di non avere le ferie pagate; di non avere le stesse regole per l'anzianità dei colleghi di ruolo; di non avere diritto a congedi per dottorati e assegni di ricerca; di avere diritto alla mobilità solo ogni tre anni; ma tutte queste cose per le legge europea sono giustamente, e molto chiaramente, illegali.
Perciò la riforma ha l'innegabile merito di voler portare l'ordinamento scolastico alla legalità internazionale, impedendo la discriminazione, almeno quella prolungata, dei lavoratori precari. Si contesta che lo fa "abolendo" (o riducendo almeno del 95%) le supplenze, ma onestamente sarebbe difficile fare altrimenti. E si contesta ovviamente che lo fa a costo zero, riducendo la progressione stipendiale, in modo che essa possa essere uguale per tutti (senza intaccare l'intoccabile bilancio). Non discuto il fatto che almeno quest'ultima parte non renda la riforma "buona", quando c'è una classe insegnante con gli stipendi tra i più bassi d'Europa, e in diminuzione. Però comunque, se non merita di chiamarsi "la buona scuola", la riforma certamente meriterebbe di chiamarsi "la scuola non illegale". Come tale secondo me va giudicata, e come tale è a mio parere uno sforzo apprezzabile, anche perchè è il primo, a fronte di governi che hanno sempre ignorato (e anzi spesso aggravato) il problema della discriminazione e dell'abuso.
Titolo: Re: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Sab Nov 01, 2014 3:00 pm
malgieri ha scritto:
ma perchè continui a dire che questa riforma riporta la scuola alla legalità?
è palesemente falso!
le assunzioni sono fatte solo per metà dei precari mentre l' altra metà resta nell' illegalità;
nella metà di quelli che verranno assunti molti non hanno nemmeno i 36 mesi di servizio !
la illegalità della scuola sarà perpetuata e in più metà dei precari saranno assunti buttando sul lastrico l' altra metà e abbassando i già miseri stipendi a tutti!!
ecco cosa fa questa disgraziatissima "mala scuola".
oltre a perpetuare l' illegalità rende la scuola e la nostra società anche IMMORALE e CINICA !
Titolo: Re: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Sab Nov 01, 2014 3:39 pm
la storia dei 36 mesi non regge perché è passata di ruolo gente che non hai insegnato e non presente nelle gae, grazie ad una graduatoria di merito di 15 anni fa, quindi finiamola siamo seri
Titolo: Re: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Sab Nov 01, 2014 3:42 pm
la vera anomalia è questo sistema che ha generato, le GAE, peccato che nessuno lo ricorda mai dove ci ha portato
Titolo: Re: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Sab Nov 01, 2014 3:43 pm
Senti mirco, le persone che sono fuori dalle GAE che hanno maturato i requisiti per essere assunti in base alla sentenza della corte europea sono circa altre 30.000. Si può fare il conto, perchè, secondo gli avvocati, gli interessati alla sentenza della corte europea sono circa 150.000, ma essi non sono tutti nelle GAE, perchè a spanne 30.000 persone nelle GAE non potrebbero non aver maturato tra anni di insegnamento (fonte Orizzontescuola / Voglioilruolo).
Quindi a rigore ci vorrebbero 180.000 assunzioni circa. Io sono disposto a fare una battaglia perchè vengano assunte ANCHE queste 30.000 persone in più (assumere loro INVECE di chi è in GAE e non sta insegnando non è realistico, perchè i secondi vincerebbero qualunque ricorso senza che nemmeno siano consultate le parti. Tuttavia, molti potrebbero rifiutare l'assunzione.). Sono disposto a sottoscrivere questa causa, e a farlo ANCHE se questo potrebbe portare a ulteriori sacrifici. Quindi, se anche tu sei disposto a farlo, per favore grida con me VOGLIAMO ALTRE 30.000 ASSUNZIONI SUBITO, ANCHE RINUNCIANDO A QUALCOS'ALTRO.
Se questa battaglia però non sei disposto a farla, o non te ne importa, per favore evita di tirarla fuori strumentalmente. O altrimenti, accetta il fatto che non tutto può essere perfetto, e queste circa 30.000 persone dovranno fare ricorso, per essere stabilizzate, e quando questo accadrà l'era dell'illegalità sarà davvero finita. Naturalmente, quando questo succederà, io sarò ancora disposto a fare ulteriori sacrifici per fare posto a loro (e solo a loro) perchè mi importa di essere in un'istituzione la cui vita è nella legalità. Non so se sarai disposto a farlo anche tu.
Per il resto, non c'è nessun obbligo di mantenere le GI, non c'è nessun obbligo di assumere chi non ha maturato i requisiti, non c'è nessun obbligo (anzi, c'è un divieto esplicito) di continuare ad alimentare il precariato. Quello che mi sembra che in realtà tu voglia è che, ancora una volta, tutto resti come è sempre stato, nulla cambi, ma questa volta, credo, non succederà.
Titolo: Re: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Sab Nov 01, 2014 3:52 pm
per ora vale solo per incarichi dall'ATP
Titolo: Re: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Sab Nov 01, 2014 4:15 pm
"Narrazione" come termine Vendoliano andava di moda qualche anno fa, ora è alquanto caduto in disgrazia, mi pare.
L'ho sentito usare recentemente anche da qualcun altro, anche se non ricordo chi. Peraltro l'ho sempre odiato, non so perché mi sia venuto da usarlo, forse perché la Buona Scuola mi sembra sostanzialmente una favola.
Ma a parte questo, per essere seri, la scuola ideale sicuramente non esiste, ma la scuola legale sì. La riforma Renzi può non piacere, ma non credo si possa negare che ha l'obiettivo primario di riportare la scuola italiana nell'ambito della legalità. Come abbiamo discusso tempo fa Dec, a te può anche non importare di non avere i permessi retribuiti per motivi personali e di famiglia, di avere minori tutele per malattia; di non avere le ferie pagate; di non avere le stesse regole per l'anzianità dei colleghi di ruolo; di non avere diritto a congedi per dottorati e assegni di ricerca; di avere diritto alla mobilità solo ogni tre anni; ma tutte queste cose per le legge europea sono giustamente, e molto chiaramente, illegali.
Perciò la riforma ha l'innegabile merito di voler portare l'ordinamento scolastico alla legalità internazionale, impedendo la discriminazione, almeno quella prolungata, dei lavoratori precari. Si contesta che lo fa "abolendo" (o riducendo almeno del 95%) le supplenze,
Questo io non l'ho mai detto, sia perché non credo che accadrà (almeno non nella misura del 95%) sia perché è evidente che non ci sarebbe nulla di male se al posto dei supplenti vengono assunti degli insegnanti a tempo indeterminato.
ma onestamente sarebbe difficile fare altrimenti. E si contesta ovviamente che lo fa a costo zero, riducendo la progressione stipendiale, in modo che essa possa essere uguale per tutti (senza intaccare l'intoccabile bilancio). Non discuto il fatto che almeno quest'ultima parte non renda la riforma "buona", quando c'è una classe insegnante con gli stipendi tra i più bassi d'Europa, e in diminuzione. Però comunque, se non merita di chiamarsi "la buona scuola", la riforma certamente meriterebbe di chiamarsi "la scuola non illegale". Come tale secondo me va giudicata, e come tale è a mio parere uno sforzo apprezzabile, anche perchè è il primo, a fronte di governi che hanno sempre ignorato (e anzi spesso aggravato) il problema della discriminazione e dell'abuso.
Naturalmente è una questione di punti di vista: hai voluto ribadire il tuo e mi sta bene, ma non erano queste le obiezioni che facevo ad erik.
io sono il primo a sottoscrivere l' assunzioni di tutti coloro che ne hanno diritto e questo non è possibile farlo con questa proposta del governo ecco perchè ho postato questa proposta alternativa che è all' inizio del thread...
si potrebbero pensare ancora altre proposte alternative ma prima di tutto è necessario rigettare questa proposta perchè ha troppe ma davvero troppe controindicazioni.
se si parla di assunzioni in 2 o 3 anni scatta subito la paura di qualcuno che tutto si blocchi nel tempo e allora amen accettiamo qualsiasi aborto di riforma ci venga proposto.
ma questa non è la strada giusta , bisogna avere il coraggio di pretendere qualcosa di meglio, di molto meglio per tutti.
se per la prima volta si ha l ' intenzione di assumere i precari allora è lecito anche pensare che per la prima volta il piano di ammissione su più anni possa andare in porto.
se lo si vuol fare in un anno lo si può fare benissimo anche in tre anni e in questo caso non avremo condannato i precari delle GI alla disoccupazione e non avremo distrutto le scuole pubbliche trasformandole in una sorta di paritarie perdendo diritti, libertà. dignità e salario.
e X malgieri, dulcis in fundo non sono io che non sono disposto a fare battaglie per l' assunzione dei precari ma bensì sei tu che sei disposto a svendere la scuola pur di essere assunto subito e a qualsiasi costo utilizzando strumentalmente la bandiera della legalità che questa riforma non garantirebbe in nessun modo.
Ultima modifica di mirco81 il Sab Nov 01, 2014 4:30 pm, modificato 2 volte
Titolo: Re: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Sab Nov 01, 2014 4:21 pm
Per il resto, non c'è nessun obbligo di mantenere le GI, non c'è nessun obbligo di assumere chi non ha maturato i requisiti, non c'è nessun obbligo (anzi, c'è un divieto esplicito) di continuare ad alimentare il precariato.
Che non ci sia nessun obbligo di mantenere le Gi mi può anche stare bene, ma vorrei capire chi andrà in classe quando gli insegnanti dell'organico funzionale saranno tutti impegnati. Tu mi parli di direttive europee e di legalità internazionale (su cui io non ho nulla da dire), io parlo di funzionalità della scuola, su cui tu eviti di rispondere. Per questo credo che sia difficile capirsi.
Titolo: Re: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Sab Nov 01, 2014 4:29 pm
mirco, ma come è possibile questo? Qui non si parla di salvare capra e cavoli. Si parla di salvare capra, cavoli e un tirannosauro. Come si fa ad assumere tutti i precari che ne hanno diritto, diluire le assunzioni in tre anni, mantenendo le regole attuali, lasciare che le GI, anche quelle di terza fascia continuino a lavorare, dopodichè intanto altre persone maturerebbero il diritto di essere stabilizzate ogni anno, e ogni anno nuove persone si inserirebbero nelle GI, aspettando un incarico... dopo tre anni avresti un esercito di altre persone da stabilizzare, un esercito di nuove persone inserite in GI... lo vedi il tirannosauro?? Può anche dispiacere, ma ci sono già problemi per la capra e i cavoli, non mi sembra sia davvero possibile andare oltre.
La paura, in questo caso è reciproca. I precari, è vero, hanno paura che se si diluisce il piano in più anni esso non verrà più attuato; ma anche il governo ha paura, del fatto che, se si lascia passare altro tempo, il problema non farà che aumentare e diventare ancora più costoso. Forse per questo, stavolta, si farà davvero qualcosa.
Titolo: Re: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Sab Nov 01, 2014 4:40 pm
Non mi pare di evitare di rispondere, francamente non ricordo la domanda. Inoltre, io capisco benissimo quello che scrivi, anche se non lo condivido. Scrivi in un buon italiano, contrariamente ad alcuni forumisti, e i concetti sono molto chiari. Per venire al punto, mi pare che la riforma dica chiaramente (potrei sbagliare, ora non andrò a rileggerla) che rimarrà l'attuale seconda fascia per coprire supplenze "residuali" (o un aggettivo del genere). Questo non è in contrasto con nessuna direttiva, se un'istituzione si dota di un organico che ritiene sufficiente, e che in effetti è ragionevolmente adeguato, e poi ci sono esigenze temporanee / straordinarie, chiamare personale precario non è una cosa che può essere esclusa a priori. L'importante sarebbe che fossero effettivamente coperti dall'organico funzionale tutti i posti annuali, fino all'ultima ora dell'ultimo spezzone, e possibilmente le sostituzioni lunghe, come le maternità, le malattie di lungo decorso. Credo che la riforma pensi a questo; se non sarà così, vorrà dire che l'organico funzionale non è sufficiente, e occorrerà (o occorrerebbe) assumere altre persone. Ma a priori non mi pare si possa dire, non so se qualcuno ha già fatto dei calcoli in merito.
Titolo: Re: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Sab Nov 01, 2014 4:53 pm
il tirannosauro si può bloccare sin da subito congelando le GI, prevedendo un piano di assunzioni su più anni e prevedendo per il futuro un percorso di accesso all'insegnamento a numero chiuso pianificandolo secondo il reale fabbisogno creato dal turn over.
lo sforzo di mettere a punto un sistema migliore di questo che ci è stato proposto deve essere fatto.
Titolo: Re: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Sab Nov 01, 2014 4:54 pm
Calcoli precisi non ne ho fatti, ma faccio delle ipotesi relativamente alla mia provincia (del nord) e posso dirti che non saranno certamente sufficienti. Naturalmente possono essere destinati qui insegnanti da altre province, ma per alcune classi di concorso non credo che ce ne siano a sufficienza nelle Gae, considerando che ci saranno molte altre province con pochi o nessun iscritto; bisognerà poi vedere quanti accetteranno il trasferimento e quanti posti in organico funzionale saranno concessi nelle loro province di residenza, cosa che verrà certamente (e comprensibilmente) richiesta a gran voce.
Titolo: Re: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Sab Nov 01, 2014 5:09 pm
ma voi siete così convinti che il parto delle 4 o 5 menti che hanno concepito questa riforma sia la cosa migliore che un grande paese come l' Italia si meriti??
ma io vorrei sapere questi chi sono! ma possibile che non abbiamo nel nostro paese delle menti migliori di queste??
copia copiassa all' esame non si passa! e questi hanno scopiazzato alla grande.
Titolo: Re: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Sab Nov 01, 2014 6:40 pm
E' inutile tentare di ragionare con malgieri. Appena metti in discussione la riforma (o meglio lo schifo di riforma) va subito in ipoglicemia.
Titolo: Re: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Sab Nov 01, 2014 6:52 pm
se ritieni sia inutile non ragionare con lui.
lascia svolgere questo scambio di idee differenti (e sopratutto effettuato in modi pacati) fra malgieri, dec e mirco.
Titolo: Re: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Sab Nov 01, 2014 7:12 pm
corepreciatu ha scritto:
Scusa ma io non ho imposto agli altri nulla, non ne ho neanche l'autorità. Il tuo invito a lasciare agli altri la libertà di scrivere credo che sia un tantino fuoriluogo. E' ovvio che ciascuno puo' fare quello che ritiene utile o opportuno. Ho espresso un consiglio, pensando di averne ancora facoltà, o no?
Cmq tranquillo (o tranquilla non so), perché leggere i post di Mirco è sempre piacevole ed interessante, quelli di malgieri invece divertente ;-)
Titolo: Re: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Sab Nov 01, 2014 7:35 pm
"E' inutile tentare di ragionare con malgieri. Appena metti in discussione la riforma (o meglio lo schifo di riforma) va subito in ipoglicemia".
sono i tuoi post ultimi (non so fare, per la mia limitata partecipazione ai forum quei "multicopia" che sono molto utili per rendere piu comprensibili i messaggi).
cmq nello specifico, nel tuo penultimo (quello copiato a mano, per intenderci) dici che è inutile parlare con lui se parli male della riforma. ok, tua idea.
è, però una affermazione, un tuo dato di fatto. non ci sono consigli come affermi successivamente nell'altro post.
per la risposta al mio messaggio (il tuo piu recente, per capirci), credo di essere proprio io a dare un consiglio.
difatti il mio messaggio, parte proprio con la condizione del "SE". quindi implica una tua successiva valutazione.
e' proprio un consiglio, non ci sono imposizioni in nessuna parte delle 2 righe che ho postato.
naturalmente fermo restando le variegate opinioni non è, ovviamente un discorso personale contro di te nello specifico.
e che certi messaggi personalizzati (es. il dolce, ipoglicemia, e qualche altro simile oggi) poi creano confusione, discorsi con toni fastidiosi e pagine intere inutili di botta e risposta anche offensivi fra 2-3 utenti.
varie volte post utili sono stati chiusi, in particolare per responsabilità di un utente che non sei tu (quotazione a 1,20 che sarò attaccato per questo passaggio :-)).
sarebbe un peccato perdere un discorso che sembrava divenire costruttivo ed interessante.
cmq se ti va rispondi, io ho chiuso qui, al limite apriamo un topic dove ce le possiamo dare di santa ragione. :-)
Titolo: Re: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Sab Nov 01, 2014 7:58 pm
Rispondo solo per una stretta di mano pacificatrice. Ho acceso il calumet ..... ;-)
Titolo: Re: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Sab Nov 01, 2014 8:01 pm
per baloo:
1) la sentenza contro i contratti a tempo determinato per più di 36 mesi non riguarda solo i precari delle GAE ma tutti i precari ; quindi o si risolve il problema per tutti o l' Italia continua a trovarsi in una situazione di difetto rispetto alle direttive europee ; quindi il piano di assunzioni della "mala scuola" non risolverebbe proprio niente.
se hai ragione, allora verranno assunti; se non la hai allora non verranno assunti.
Qualunque sarà l' esito di questa cosa, avremo in ogni caso un sistema libero dalle GAE e molto più funzionale di quanto non lo sia oggi.
Se però non si darà il via alle assunzioni, il sistema attuale rimarrà valido fino a che TUTTE le vertenze non andranno in giudicato e per i precari non in GAE sarà ancora peggio perchè avranno molta gente davanti e non vedranno neppure i futuri concorsi o se li vedranno avranno 148'000 concorrenti in più.
Infine non vedo così liscia l' assunzione di coloro che non sono abilitati, quindi aspetterei la sentenza prima di parlare.
2)in questo thread si parla per questo motivo di una soluzione alternativa a quella proposta dalla "mala scuola" e cioè un piano di assunzioni su due o tre anni, senza stravolgere in maniera peggiorativa l' attuale sistema, senza procedere ad assunzioni sulla pelle di altri precari e considerando che le assunzioni previste dal piani di Renzi non sanano il conflitto con le direttive europee.
come detto prima, se tu hai ragione anche i precari non GAE saranno assunti-, quindi di cosa ti preoccupi?
Però ti prego di leggere il grassetto e di rispondere alla domanda che ti ho fatto prima sulle 24 ore e sulle atipicità.
Dov' eri quel giorno?
3)personalmente, in quanto ex precario, ho tutta la solidarietà di questo mondo verso i precari e i loro diritti e come me credo la maggior parte dei docenti di ruolo; ma non esistono precari di serie a e precari di serie b ; lo sforzo comune dovrebbe essere quello di trovare una soluzione che non danneggi nessuno e sopratutto non rovini la scuola pubblica.
E' verissimo, non esistono precari di seria A e B ma solo docenti di ruolo e precari.
Non ti stupire se qualcuno vuole salire di categoria.
4) l' espressione ci sei o ci fa , all'interno di una discussione su un forum non è da persona civile come anche la mancanza di sensibilità verso precari meno fortunati , la rispedisco al mittente e prego i moderatori di intervenire per evitare che le discussioni degenerino in offese.
voleva essere uno stimolo a non nascondersi dietro il dito dell' ipocrisia e a parlare chiaro.
Titolo: Re: immissioni in 2/3 anni tutelerebbero precari e insegnanti di ruolo Sab Nov 01, 2014 8:06 pm
E questo governo e questi AT che non riescono a gestire le convocazioni annuali e l'aggiornamento triennale delle Gi saranno in grado di gestire 148.000 immissioni in ruolo da graduatorie e province diverse incrociando Gm e Gae, classi di concorso in cui si è abilitati e classi affini?.
ma è un problema tuo?
Se a settembre sarò in ruolo e sarò comodamente a casa perchè non avranno ancora trovato il posto dove infilarmi pensi che mi dispererò?
Intanto fammi mettere il sederino al caldo e poi se ne riparla.
Tra le altre cose penso che di tutto questo casino gli alunni manco se ne accorgeraano e alla fine se l' utenza non viene danneggiata non ho neanche problemi di coscienza, che poi non capisco perchè dovrei avere io e non un funzionario del provveditorato che gioca a tetris invece di fare il prorpio lavoro.