Source: https://www.anptes.org/tu/art4.asp
Timestamp: 2019-08-22 22:26:54+00:00
Document Index: 54243950

Matched Legal Cases: ['art 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art 4', 'art.1', 'art.1', 'art 4']

Posizione dell'art 4 all'interno del T.U. (ndr: riportata per agevolare la lettura sistematica della norma).
Art. 4 Beni non espropriabili o espropriabili in casi particolari (L)
(art. 4) I beni appartenenti al demanio pubblico non possono essere espropriati fino a quando non ne viene pronunciata la sdemanializzazione. (L)
(art. 4) I beni appartenenti al patrimonio indisponibile dello Stato e degli altri enti pubblici possono essere espropriati per perseguire un interesse pubblico di rilievo superiore a quello soddisfatto con la precedente destinazione. (L)
(art. 4) I beni descritti dagli articoli 13, 14, 15 e 16 della legge 27 maggio 1929, n. 810, non possono essere espropriati se non vi è il previo accordo con la Santa Sede. (L) [1]
(art. 4) Gli edifici aperti al culto non possono essere espropriati se non per gravi ragioni previo accordo: [2]
f) con il Decano della Chiesa evangelica luterana in Italia con l'organo responsabile della comunità interessata, se aperti al culto della medesima Chiesa;[3]
(art. 4) Si applicano le regole sull'espropriazione dettate dal diritto internazionale generalmente riconosciuto e da trattati internazionali cui l'Italia aderisce. (L)
[1] Comma modificato da avviso di rettifica pubblicato nella G.U. 14 settembre 2001, n. 214 (rif.art 4 comma 3 )
e, successivamente, dal D.Lgs. 27 dicembre 2002, n.302 art.1 comma 1 lettera c) n. 1 (Gazzetta Ufficiale N. 17 del 22 Gennaio 2003)
[2] Alinea modificato dal D.Lgs. 27 dicembre 2002, n.302 art.1 comma 1 lettera c) n 2 (Gazzetta Ufficiale N. 17 del 22 Gennaio 2003)
[3] Lettera modificata da avviso di rettifica pubblicato nella G.U. 14 settembre 2001, n. 214. (rif.art 4 comma 4)