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Timestamp: 2020-08-09 22:40:24+00:00
Document Index: 156739899

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 686', 'art. 7', 'art. 24', 'art. 686', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 9', 'art. 24', 'sentenza ']

Dati giudiziari - Garante Privacy
Voce: Categorie e requisiti dei dati personali > Dati giudiziari
Giornalismo: divulgazione di notizie ritenute offensive e non veritiere: richiesta di blocco del trattamento - 28 aprile 1999 [39712]
Dati sensibili - Trattamento dei dati sensibili nel rapporto di lavoro - 14 maggio 1999 [38977]
CATEGORIE E REQUISITI DEI DATI PERSONALI > Dati giudiziari
Le informazioni relative ai procedimenti amministrativi, disciplinari e giurisdizionali instaurati nei confronti di un interessato non rientrano nell´ambito di applicazione dell´art. 24 della legge n. 675/1996, che concerne esclusivamente i dati idonei a rivelare taluni provvedimenti giudiziari di carattere penale (e cioè quelli previsti dall´art. 686, commi 1, lettere a) e d), 2 e 3 c.p.p.)
Garante 28 aprile 1999, in Bollettino n. 8, pag. 35 [doc. web n. 39712]
Ai fini del trattamento dei dati sensibili e di carattere giudiziario, i soggetti pubblici devono procedere alla notificazione una tantum in forma semplificata ex art. 7, comma 5 bis della legge n. 675/1996, ad eccezione dei trattamenti finalizzati all´adempimento di specifici obblighi contabili, retributivi, previdenziali, assistenziali e fiscali, per i quali, invece, vale l´esonero stabilito dal comma 5 ter, lett. e) dello stesso articolo. Ove dovuta, la notificazione dev´essere redatta secondo il modello approvato dal Garante.
Garante 14 maggio 1999, in Bollettino n. 8, pag. 7 [doc. web n. 38977]
L´art. 24 della legge n. 675/1996 prevede particolari garanzie per il trattamento dei dati di carattere giudiziario, in riferimento, però, non a tutti gli atti di natura giudiziaria, ma ai soli provvedimenti puntualmente elencati nell´art. 686, commi 1, lett. a) e d), 2 e 3, c.p.p.; la sentenza applicativa di una pena detentiva su richiesta delle parti non rientra tra tali provvedimenti.
L´annotazione inserita dalla Direzione generale per il personale militare, sul documento matricolare di un ufficiale della Marina militare, della decisione adottata nei suoi confronti dal giudice per l´udienza preliminare, come pure la trasmissione del documento all´ufficio presso il quale il militare presta servizio, al fine dell´espletamento di una pratica stipendiale, non comportano violazione dell´art. 24 della legge n. 675/1996. Il d.lg. n. 135/1999, all´art. 9, rende infatti lecito il trattamento dei dati personali relativi ai provvedimenti giudiziari menzionati nell´art. 24 della legge, ove effettuato per finalità di gestione del rapporto di lavoro.
È lecito il trattamento di dati giudiziari da parte di una pubblica amministrazione, se effettuato per finalità di gestione del rapporto di lavoro e nel rispetto del principio generale di pertinenza e non eccedenza, limitandolo alle sole ipotesi previste dalla normativa sulla tutela dei dati personali (fattispecie relativa alla conservazione nell´ archivio centrale della Direzione per il personale militare dello stato matricolare di un ufficiale di Marina contenente dati, aggiornati, relativi ad un procedimento penale definito da tempo con una sentenza di patteggiamento).