Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/risoluzione-agenzia-entrate-n-265-del-28102009.html
Timestamp: 2016-12-11 04:19:34+00:00
Document Index: 46093925

Matched Legal Cases: ['art 11', 'art. 11', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 54']

Interpello ai sensi dell'articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - IRAP -
deduzioni - art 11, comma 1, lett a), Decreto legislativo 15 dicembre 1997
Il signor TIZIO, percipiente redditi da lavoro autonomo, derivanti da
attività professionale, chiede se le deduzioni per lavoro dipendente da indicare nella dichiarazione IRAP, quadro IS, al rigo IS1 (contributi
assicurativi) e al rigo IS3 (contributi previdenziali e assistenziali),
vadano determinate in base al criterio di cassa, che normalmente sovrintende
alla determinazione del reddito da lavoro autonomo, oppure in base al criterio di competenza.
Il problema si pone in quanto la regolazione del premio Inail avviene
nell'anno successivo a quello di competenza ed i contributi previdenziali Inps relativi alla
mensilità di dicembre ed alla tredicesima mensilità sono versati, solitamente, entro il 16 gennaio dell'anno successivo.
L'istante ritiene che il cosiddetto "cuneo fiscale" sia una deduzione
forfetaria che nulla ha a che vedere con il principio di cassa previsto per i professionisti, e che pertanto gli importi da indicare ai righi IS1 e IS2
vadano determinati a prescindere dal criterio di cassa.
La legge 23 dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007), nell'ambito della
manovra diretta a favorire la competitività delle imprese attraverso la riduzione del cosiddetto cuneo fiscale e contributivo, all'articolo 1, comma
266, ha modificato alcune disposizioni contenute nel DLgs 15 dicembre 1997
n. 446, recante la disciplina dell'IRAP, prevedendo nuove deduzioni ai fini
della determinazione della base imponibile al tributo.
Nell'attuale formulazione, l'art. 11, del Decreto legislativo n. 446 del
1997 (come modificato dall'art. 1, comma 266, della legge 23 dicembre 2006,
n. 296), nel dettare le regole comuni di determinazione del valore della
produzione netta ai fini IRAP - riferibili anche alle persone fisiche, alle
società semplici e a quelle ad esse equiparate a norma dell'articolo 5,
comma 3, del testo unico delle imposte sui redditi esercenti arti e
professioni di cui all'articolo 49, comma 1, del medesimo testo
unico - stabilisce al comma 1, lettera a) che sono ammessi in deduzioni, tra
l'altro, i contributi per le assicurazioni obbligatorie contro gli infortuni
sul lavoro (lett. a, n. 1) nonché i contributi assistenziali e
previdenziali relativi ai lavoratori dipendenti a tempo indeterminato (lett.
a, n. 4).
Per quanto concerne i criteri di imputazione temporale delle suddette
deduzioni, ai fini della determinazione della base imponibile IRAP, non sono
state introdotte disposizioni peculiari. Occorre richiamare, pertanto,
l'articolo 8 del decreto legislativo n. 446 del 1997, come modificato dall'art. 1, comma
50, lett. e), legge 24 dicembre 2007, n. 244, in vigore
dal 1 gennaio 2008, concernente la determinazione del valore della produzione netta dei soggetti esercenti arti e professioni, che, nel dettare
le regole di determinazione della base imponibile (costituita dalla
differenza tra l'ammontare dei compensi percepiti e l'ammontare dei costi sostenuti inerenti alla
attività esercitata, compreso l'ammortamento dei
beni materiali e immateriali, esclusi gli interessi passivi e le spese per il personale dipendente), dispone che "I compensi, i costi e gli altri
componenti si assumono così come rilevanti ai fini della dichiarazione dei redditi".
Per effetto del citato art. 8 del D. lgs n. 446, ai fini della
determinazione della base imponibile IRAP, i contributi assicurativi e previdenziali
nonché i contributi assistenziali (da indicare al quadro IS, rispettivamente righi IS1 e IS3), al pari dei altri costi, devono essere
assunti sulla base dei medesimi criteri previsti ai fini della
determinazione del reddito di lavoro autonomo, e ciò non solo per quanto
concerne i criteri di deducibilità ma anche e per quanto concerne il momento temporale di imputazione.
L'art. 54 del TUIR, rubricato "determinazione del reddito di lavoro
autonomo", stabilisce che il reddito derivante dall'esercizio di arti e
professioni sia costituito "dalla differenza tra l'ammontare dei compensi in denaro o in natura percepiti nel periodo d'imposta anche sotto forma di
partecipazione agli utili, e quello delle spese sostenute nel periodo
In base al richiamato criterio, cosiddetto di cassa, che attribuisce rilievo
al momento di effettivo sostenimento dei costi, i contributi assistenziali e
previdenziali rilevano ai fini della determinazione della base imponibile
IRAP nel periodo d'imposta in cui sono versati. Il periodo d'imposta, sempre secondo i criteri stabiliti ai fini delle imposte sui redditi, e'
rappresentato dall'anno solare.
Detta interpretazione trova indiretta conferma nella circolare n. 61 del
2007 nella quale e' stato chiarito che, per le imprese, la riduzione del cuneo fiscale, attuata attraverso la
assistenziali e previdenziali, deve essere assunta con il criterio di competenza, che rappresenta il criterio generale di imputazione dei redditi