Source: https://www.miolegale.it/notizie/contributo-cassa-forense-locazione/
Timestamp: 2020-05-30 11:03:51+00:00
Document Index: 103772638

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 14', 'art. 20', 'art. 4', 'art. 27', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 1']

Contributo Cassa Forense locazione dello studio legale
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Contributo Cassa Forense per il pagamento dei canoni di locazione degli studi legali durante l’emergenza da Covid-19
Cassa Forense, nell’ambito delle prestazioni a sostegno della professione previste nel Regolamento per l’erogazione dell’assistenza e tenuto conto dell’attuale situazione emergenziale, ha indetto un bando straordinario per l’assegnazione di contributi per canoni di locazione dello studio legale per conduttori persone fisiche.
Tale bando prevede uno stanziamento pari ad € 3.600.000,00 ed il contributo è pari al 50% della spesa complessivamente documentataper canoni di locazione dello studio legale relativi al periodo 1° febbraio 2020 – 30 aprile 2020; il contributo stesso non può essere superiore ad € 1.200,00 al netto di Iva.
Il bando si riferisce esclusivamente ad iscritti che esercitino la professione in forma individuale (nei prossimi giorni seguirà un bando specifico per le associazioni professionali e le STA).
Ai fini della formazione della graduatoria, non si terrà conto in alcun modo dell’ordine di presentazione delle domande. La graduatoria finale, infatti, verrà formata sulla base dei criteri indicati all’art. 6 (minor reddito professionale prodotto nel 2018 e, a parità di reddito, minore età anagrafica e, in caso di ulteriore parità, maggiore anzianità di iscrizione alla Cassa).
Cassa Forense, ai sensi dell’art. 14, lett. a7) del Regolamento per l’erogazione dell’assistenza e come da delibera adottata dal Consiglio di Amministrazione nella seduta del 2 aprile 2020, a causa delle ripercussioni economiche sull’attività forense causate dall’epidemia COVID-19, indice per l’anno 2020 un bando straordinario per l’assegnazione di contributi per la locazione dell’immobile per lo studio legale fino allo stanziamento di 3.600.000,00.
Sono destinatari del bando coloro (avvocati/praticanti avvocati) che, alla data di pubblicazione del bando, siano iscritti alla Cassa o iscritti all’Albo/Registro dei praticanti avvocati con procedimento di iscrizione alla Cassa in corso, non sospesi ai sensi dell’art. 20 della L. n. 247/12, né cancellati dall’Albo/Registro dei praticanti avvocati e in possesso dei requisiti di cui all’art. 4 e che esercitino la professione in forma individuale.
Sono esclusi dalla partecipazione al bando i titolari di pensione di vecchiaia e anzianità erogata dalla Cassa e gli iscritti alla Cassa titolari di pensione dirette di altri enti.
Il contributo sarà pari al 50% della spesa complessiva documentata per canoni di locazioni corrisposti nel periodo 1° febbraio – 30 aprile 2020. Il contributo non può essere superiore ad € 1.200,00 al netto di IVA.
Sono rimborsabili esclusivamente i canoni di locazione sostenuti per la conduzione di unità immobiliare o di porzioni della stessa:
1. ubicata in Italia
2. ad uso esclusivo di studio professionale
3. in forza di contratto di locazione ex art. 27 L.392/78 registrato in data anteriore al 28 febbraio 2020
Non sono rimborsabili i canoni di sub-locazione.
Per il medesimo contratto può essere richiesto il contributo da un solo conduttore. Nel caso il richiedente sia conduttore di una pluralità di unità immobiliari aventi tutte le caratteristiche di cui ai nn. 1, 2 e 3 del presente art. 3, il contributo è erogato solo per
quella in cui è fissato l’indirizzo dello studio principale.
Per la partecipazione al bando e l’ammissione in graduatoria di cui al successivo art. 6 sono richiesti, i seguenti requisiti:
a) essere in regola con le prescritte comunicazioni reddituali alla Cassa (Mod.5) alla data di pubblicazione del bando;
b) non essere beneficiario di rimborso, totale o parziale, per le medesime causali da parte di altri Enti;
c) inviare il modulo di domanda con le autocertificazioni richieste e corredato della documentazione indicata all’art. 5 del bando.
A pena di inammissibilità, la domanda deve essere inviata entro le ore 24,00 del 18 maggio 2020 esclusivamente tramite l’apposita procedura on-line attivata sul sito internet della Cassa www.cassaforense.it. Sono inammissibili le domande presentate con modalità e/o canali diversi.
1) copia del contratto registrato intestato al richiedente;
2) copia della/e fattura/e quietanzata/e relativa/e al pagamento dei canoni di locazione nel periodo di cui all’art. 3, intestati al richiedente. Alternativamente, copia dei pagamenti tracciati dei canoni di locazione del periodo di cui all’art. 3.
I contributi sono erogati, fino a esaurimento dell’importo complessivo previsto dal bando all’art. 1, secondo una graduatoria inversamente proporzionale all’ammontare del reddito netto professionale del richiedente relativo all’anno 2018 (Mod5/19). Per coloro che non erano tenuti all’invio del Mod5/2019, in quanto iscritti all’albo successivamente al 31/12/2018 ovvero praticanti avvocati non iscritti alla Cassa, ai fini della graduatoria, verrà considerato il reddito complessivo prodotto nel 2018. Nel caso in cui la dichiarazione fiscale non fosse stata presentata andrà indicato reddito zero. In caso di parità di reddito, la precedenza è determinata dalla minore età anagrafica e, in caso di ulteriore parità, dalla maggiore anzianità di iscrizione alla Cassa.
Con la presentazione della domanda si autorizza Cassa Forense a pubblicare sul sito internet le graduatorie senza indicazione del nominativo ma con numero identificativo domanda, reddito relativo all’anno 2018 utilizzato ai fini della graduatoria, data di nascita del richiedente e numero di anni di iscrizione alla Cassa. Con la presentazione della domanda si autorizza, inoltre, Cassa Forense ad effettuare eventuali verifiche dei dati riportati nella domanda stessa.
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Non videtur quisquam id capere, quod ei necesse est aliis restituere.