Source: http://www.sanzioniamministrative.it/collegamenti/RicercaGiuridica/altra_Normativa/Leggi/Conc_Gov/Provv_05Maggio2005.html
Timestamp: 2019-01-23 07:53:37+00:00
Document Index: 33605042

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 57', 'art. 62', 'art. 66', 'art. 67', 'art. 3']

- Provvedimento 5 maggio 2005 - AGENZIA DELLE ENTRATE
" Approvazione delle caratteristiche e delle modalità d'uso del contrassegno sostitutivo delle marche da bollo, ai sensi dell'articolo 3, comma 1, numero 3-bis, del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, e delle caratteristiche tecniche del sistema informatico idoneo a consentire il collegamento telematico tra gli intermediari e l'Agenzia delle entrate".
(G.U. del 23 Maggio 2005, n. 118)
1. Approvazione delle caratteristiche e delle modalita' d'uso del contrassegno.
Ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, art. 3, comma 1, numero 3-bis, introdotto dal decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2004, n. 191, l'imposta di bollo puo' essere assolta mediante pagamento ad un intermediario convenzionato con l'Agenzia delle entrate, il quale rilascia, con modalita' telematiche, un apposito contrassegno che sostituisce, a tutti gli
effetti, le marche da bollo.
Ai sensi del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2005, n. 43, anche la tassa di concessione governativa, ove ne sia previsto il pagamento mediante marche da bollo, deve essere assolta con le stesse modalita' dell'art. 3 sopra citato.
L'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, come modificato dal citato decreto-legge n. 168 del 2004, prevede che con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate sono stabilite le caratteristiche e le modalita' d'uso del contrassegno rilasciato dagli intermediari, nonche' le caratteristiche tecniche del sistema informatico idoneo a consentire il collegamento telematico con la stessa Agenzia.
Con il presente provvedimento, pertanto, si da' attuazione alle sopra citate disposizioni normative, mediante approvazione delle caratteristiche e delle modalita' d'uso del contrassegno rilasciato dagli intermediari, al fine di garantirne la riconoscibilita' da parte dei contribuenti e degli uffici preposti al controllo, gli standard di sicurezza e la tracciabilita' informatica, nonche' dei requisiti del sistema informatico idoneo ad assicurare il collegamento tra gli intermediari e l'Agenzia delle entrate, al fine di garantire la trasmissione dei dati relativi ai pagamenti e il controllo sull'operato dei rivenditori.
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, recante la riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11 della legge 5 marzo 1997, n. 59 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1;
b) disposizioni in materia di tributi da assolversi con contrassegni rilasciati con modalita' telematiche, sostitutivi delle marche da bollo;
Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 642, art. 3, 4 e 39, cosi' come modificati dal decreto-legge 12 luglio 2004, n. 168, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2004, n. 191;
Il direttore dell'Agenzia:
Le etichette contegono l'intestazione del Ministero dell'economia e delle finanze e il logo dell'Agenzia delle entrate e un codice a barre che ne garantisce la tracciabilita'.
Colori: Blu, per parte del logo dell'Agenzia delle entrate e intestazione del Ministero dell'economia e delle finanze; arancio, per parte del logo dell'Agenzia delle entrate, cornice riprodotta in microstampa positiva/negativa, con le diciture «Ministero dell'economia e finanze agenzia entrate» e fascia laterale sinistra in prossimita' della banda olografica; Verde, per fondino numismatico in chiaro/scuro; Fluorescente, per fascia sulla destra dell'etichetta con stemma della Repubblica Italiana; bifluorescente, per logo dell'Agenzia delle entrate al centro dell'etichetta; nero, per codice a barre.
Le modalita' d'uso del contrassegno sono le stesse delle marche da bollo che sostituisce.
Il sistema informatico deve consentire la stampa dei contrassegni mediante apposite emettitrici dislocate presso i rivenditori autorizzati, nonche' la comunicazione all'Agenzia delle entrate dei dati relativi alle autorizzazioni preventive alla rivendita e alle riscossioni effettuate, mediante un flusso telematico.
Il sistema complessivo deve essere quindi costituito dalle emettitrici periferiche in grado di erogare in modalita' autonoma ed esclusiva i contrassegni, e da un Centro servizi del Gestore del sistema informatico prescelto dalle associazioni di categoria degli intermediari, per le necessarie operazioni di raccolta dati, autorizzazione credito e operazioni di servizio, a cui le emettitrici si collegano periodicamente.
L'accesso alle funzionalita' della emettitrice deve essere consentito, per la normale operativita', solo con carte a microchip associate preventivamente alla emettitrice. L'emettitrice deve ripudiare carte non ad essa associate.
Il Centro servizi autorizza ed associa un rullo, individuato in modo univoco, alla emettitrice del punto vendita solo se non sia stato preventivamente segnalato come non utilizzabile e non sia stato gia' registrato e autorizzato da un differente punto vendita. Solo i rulli autorizzati e registrati possono essere utilizzati per l'emissione dei bolli. Un rullo autorizzato e registrato per un punto vendita non puo' essere utilizzato ne' autorizzato su emettitrici di
differenti punti vendita.
Ciascuna emissione e l'eventuale annullamento devono essere registrati su memoria flash protetta e duplicata in modo da poter essere inviata al Centro servizi per il loro trattamento in termini di censimento e statistiche, secondo modalita' e tempi modulabili e programmabili in funzione anche del profilo del punto vendita.
La dimensione della memoria che contiene i dettagli di vendita deve essere tale da contenere un numero di operazioni pari almeno alla meta' delle etichette presenti in un rotolo e comunque non inferiore al numero di contrassegni emessi in una giornata.
L'emettitrice deve verificare che il contrassegno sia stato emesso regolarmente nella stessa giornata, che non sia stato in precedenza gia' annullato e che appartenga al rullo attualmente in macchina. In caso di verifica positiva esegue l'operazione di annullamento registrando i dati nella memoria.
L'operazione di annullamento comporta il reintegro del credito, gia' scalato al momento dell'emissione del contrassegno annullato.
Il rivenditore e' obbligato a conservare i contrassegni annullati per almeno cinque anni.
L'autenticita', l'integrita' e la non ripudiabilita' devono essere garantite attraverso i meccanismi di firma, e la riservatezza e' garantita dai meccanismi di cifratura.
Il controllo dell'attivita' della emettitrice e degli operatori deve essere assicurato mediante la memorizzazione degli eventi rilevanti (richiesta credito, emissione bollo, annullamento) nella memoria protetta e il relativo invio al Centro Servizi.
L'identificazione dell'operatore e del punto vendita deve essere garantita da ID Card di tipo ISO 7816 . L'inserimento della ID Card nella emettitrice deve essere necessario per l'accesso alle funzionalita' di quest'ultima.
In caso di black-out i dati salvati nella memoria protetta devono essere alimentati da una batteria tampone, che ne garantisce l'integrita' e la conservazione per almeno un anno. I dati salienti (totalizzatori, log, ecc) devono essere in ogni caso copiati su modulo SAM e devono essere reperibili anche in caso di guasto irreparabile della memoria protetta.
L'emettitrice deve controllare che sia rispettata la corretta sequenza numerica delle etichette all'interno di ciascun rullo e ne deve registrare le discontinuita'.
Su ogni contrassegno emesso, i dati essenziali che lo contraddistinguono (Valore facciale, tipo, data e ora di emissione, codice punto vendita ecc) devono essere elementi costitutivi del sigillo di garanzia (MAC) che, insieme alle modalita' di invio successivo dei dati di dettaglio al Centro servizi, garantisce la verificabilita', l'integrita', la non ripudiabilita' e l'autenticita' dei dati riportati sul contrassegno stesso.
L'insieme di tutti i contrassegni emessi ed eventualmente annullati dalla emettitrice e non ancora inviati al Centro servizi deve essere memorizzato nella memoria protetta. Una copia deve essere sempre mantenuta nel modulo SAM. Insieme alle informazioni gia' citate deve essere inoltre conservata la chiave DES per la generazione (e quindi la verifica) del MAC del sigillo impresso su ogni contrassegno.
Il corretto funzionamento dell'orologio-calendario deve essere garantito da batteria tampone e da un sistema di allarme che segnala il malfunzionamento del sistema orologio-calendario e che determina il blocco dell'operativita' della emettitrice.
In ogni caso le rendicontazioni delle ricariche devono consentire all'Agenzia delle Entrate la disponibilita', entro ogni mercoledi', dei dati relativi alle ricariche effettuate nella settimana contabile precedente. Qualora tale termine fosse festivo esso sara' prorogato al primo giorno non festivo successivo.
Si intende per settimana contabile il periodo che va da ogni martedi' al mercoledi' successivo.