Source: http://www.prefettura.it/udine/generali/6584.htm
Timestamp: 2017-12-12 16:13:29+00:00
Document Index: 145358969

Matched Legal Cases: ['art. 672', 'art. 672', 'art. 672', 'art. 33', 'art. 84', 'art. 2397', 'art. 75', 'art 75', 'art. 75', 'art. 8', 'art. 75', 'art. 75', 'art. 75', 'art. 121', 'art. 18', 'art. 75', 'art 7']

F.A.Q. - Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Udine
Domanda: CERIMONIALE
Domanda: DOCUMENTAZIONE ANTIMAFIA
Domanda: ONORIFICENZE
Domanda: SERVIZIO CONTABILITA'
Domanda: Sito Prefettura di Udine
Domanda: VIDEOSORVEGLIANZA
Domanda: [19/11/2009 11:32] solo una domanda: il mio futuro datore di lavoro mi ha chiesto di procurargli il mio certificato penale. dove devo richiederlo precisamente ? quanto tempo occorre per riceverlo ?
Risposta:Il certificato penale viene rilasciato dalla Cancelleria della Procura presso il Tribunale competente per il vostro comune di residenza. Per ulteriori informazioni circa la tempistica per il rilascio o per le modalità di richiesta dovrà rivolgersi agli Uffici Giudiziari.
Domanda: [10/04/2009 11:32] Ill.mo Signor Prefetto pochi giorni fa, mi è stata contestata dalla polizia municipale del comune dove risiedo la violazione dell'art. 672 c.p. mediante la notificazione dell'apposito verbale. Al di là di come si sono svolti (diversamente da come sono stati accertati ecc.-COSTITUISCE GIA' MOTIVO DI RICORSO ), vorrei proporre ricorso al Prefetto allegando anche eventuali nullità del verbale per mancanza dei requisiti essenziali. Può cortesemnte scrivermi quali sono gli elementi essenziali (e le eventuali norme che li prevedono) ai fini della validità di un verbale di accertamento per violazione ex art. 672 c.p. ? Le sarei inoltre grato se potesse inoltrarmi (via mail possibilmente ) alcune sentenze in mertito all'argomento. Ringraziandola anticipatamente, Le porgo cordiali saluti.
Risposta:In riscontro alla richiesta formulata in data 24/03/2009, si rappresenta che la violazione di cui all'art. 672 CP costituisce illecito amministrativo, attesa la depenalizzazione della fattispecie, ai sensi dell'art. 33 della Legge 689/81. Ciò stante, il procedimento amministrativo avviato a carico della S.V. soggiace alle disposizioni di cui agli artt. 13 e seguenti della citata Legge 689/81. Per quanto invece attiene alla richiesta di sentenze relative alla fattispecie in discorso, si consiglia una consultazione delle fonti di diritto disponibili anche in rete.
Domanda: [30/09/2008 18:20] in quali giornate vanno esposte le bandiere sulle sedi di ufficipubblici ed istituzioni?
Risposta:Nelle seguenti giornate: 7 gennaio (Festa del Tricolore), 11 febbraio (Patti Lateranensi), 25 aprile (Liberazione), 1 maggio (Festa del Lavoro), 9 maggio (Giornata d’Europa), 2 giugno (Festa della Repubblica), 28 settembre (Insurrezione popolare di Napoli), 4 ottobre (Santo Patrono d’Italia), 4 novembre (Festa dell’Unità Nazionale), 24 ottobre (giornata delle Nazioni Unite – da esporre insieme alla bandiera delle Nazioni Unite).
Domanda: [23/08/2008 11:29] Dove posso trovare l'elenco delle precedenze tra le cariche pubbliche?
Risposta:Nella Gazzetta Ufficiale del 28 luglio 2006 n. 174 ove è stato pubblicato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 aprile 2006 recante "Disposizioni generali in materia di cerimoniale e disciplina delle precedenze tra le cariche pubbliche".
Domanda: [23/08/2008 11:25] In caso di lutto si pongono a mezz'asta tutte le bandiere esposte?
Risposta:NO Viene esposta a mezz'asta la sola bandiera dell'istituzione che decreta il lutto. Deve quindi essere chiesto alle altre istituzioni se intendono associarsi al lutto per poter abbrunare anche le loro bandiere
Domanda: [09/06/2008 07:24] Cosa significa che la bandiera italiana deve essere posta a destra?
Risposta:Che deve avere la posizione più importante.
Domanda: [09/06/2008 07:21] Ma la posizione di destra della bandiera italiana come è individuata?
Risposta:Si intende la destra fra le due bandiere esposte. E quindi la destra per chi si affaccia sul balcone o sulla finestra di esposizione (che corrisponde alla sinistra per chi osserva dalla strada).
Domanda: [09/06/2008 07:18] Un cittadino può esporre la bandiera nazionale o una bandiera straniera?
Risposta:Si a condizione che ne rispetti il decoro.
Domanda: [09/06/2008 07:17] Quando il Sindaco deve indossare la fascia tricolore?
Risposta:Non vi sono norme che regolano compiutamente l’uso della fascia tricolore. L’uso è comunque legato alla natura delle funzioni sindacali, di capo dell’amministrazione comunale e di ufficiale di governo. Nell’uso corrente si è affermata la consuetudine che il sindaco indossi la fascia in tutte le occasioni ufficiali, in qualunque veste intervenga. Occorre però, come ricordato dal Ministro dell’Interno con circolare n. 5/98 del 4 novembre 1998 (pubblicata sulla G.U. n. 270 del 18 novembre 1998) che l’uso della fascia tricolore avvenga nell’avvertita consapevolezza della dignità e del decoro della carica.
Domanda: [27/10/2008 13:10] In che condizioni un bambino con cittadinanzza rumena nato in Italia puo prendere la cittadinanzza italiana?
Risposta:Lo straniero nato in Italia, che vi abbia risieduto legalmente senza interruzioni fino al raggiungimento della maggiore età, diviene cittadino se dichiara di voler acquistare la cittadinanza italiana entro un anno dalla suddetta data, ovvero se minorenne, qualora un genitore diventi cittadino italiano, acquista la cittadinanza italiana se convivente con esso, ma, divenuto maggiorenne, può rinunciarvi, se in possesso di altra cittadinanza.
Domanda: [15/04/2013 20:27] La legge dispone che per le associazioni e società di qualisiasi tipo, anche prive di personalità giuridica, la documentyazione antimafia è riferita anche ai membri del collegio sindacale (art. 84 comma 2 bis d.lvo 159/2011). Sono da indicare anche i membri supplenti?
Risposta:La documentazione antimafia va richiesta per tutti i membri del collegio sindacale. Al riguardo, infatti, non può che farsi riferimento alla definizione di cui all’art. 2397 c.c. che ricomprende anche i sindaci supplenti
Domanda: [10/06/2008 08:35] E' riconosciuta la possibilità di subentro nell'assunzione nel caso di cessazione dell'azienda?
Risposta:SI la nuova azienda che a tutti gli effetti ha rilevato quella precedente, quale nuovo datore di lavoro dovrà presentare allo Sportello per l’Immigrazione una specifica richiesta facendo riferimento all’istanza a suo tempo inoltrata, indicandone gli estremi e seguendo, quindi, la successiva procedura prevista per l’assunzione del cittadino extracomunitario.
Domanda: [10/06/2008 08:33] Nel caso di decesso del datore di lavoro che aveva originariamente fatto richiesta di nulla osta al lavoro per un cittadino straniero extracomunitario, è riconosciuta la possibilità di subentro nell’assunzione?
Risposta:SI un componente della famiglia del defunto, se si tratta di lavoro domestico o di collaborazione familiare, può subentrare quale nuovo datore di lavoro e dovrà presentare allo Sportello per l’Immigrazione una specifica richiesta facendo riferimento all’istanza a suo tempo inoltrata, indicandone gli estremi e seguendo, quindi, la successiva procedura prevista per l’assunzione del cittadino extracomunitario.
Domanda: [10/06/2008 08:32] Che succede se lo straniero giunto in Italia, con regolare visto di ingresso rilasciato a seguito di nulla osta al lavoro, non riesce a formalizzare il rapporto di lavoro per sopravvenuta indisponibilità del datore di lavoro?
Risposta:Lo straniero può richiedere alla Questura territorialmente competente un permesso di soggiorno per attesa occupazione della durata di mesi 6 dal momento del rilascio, allegando alla domanda un’apposita dichiarazione del responsabile dello Sportello per l’Immigrazione dalla quale risulti il venir meno della disponibilità del datore di lavoro a formalizzare l’assunzione.
Domanda: [10/06/2008 08:30] La richiesta di ricongiungimento familiare può essere presentata da cittadini extracomunitari in attesa del rilascio del primo permesso di soggiorno?
Risposta:SI, nelle more del rilascio del primo permesso di soggiorno, le nuove procedure telematiche di inoltro delle istanze di ricongiungimento consentono allo straniero di presentare domanda, anche se in possesso della sola ricevuta del permesso di soggiorno .
Domanda: [21/08/2008 19:08] Cosa stabilisce l’art. 75 del D.P.R. 309/90 e successive modificazioni?
Risposta:L’art 75 del D.P.R. 309/90 modificato con l.. n. 49/2006 stabilisce con chiarezza l’illiceità della detenzione per uso personale di sostanze stupefacenti.
Domanda: [21/08/2008 19:08] Cosa bisogna fare in caso di convocazioni per segnalazioni avute nella Provincia di Udine?
Risposta:In merito al procedimento amministrativo di cui all'art. 75 del D.P.R. 309/90 come modificato dalla L. n. 49/2006 la legge prevede l'obbligo di sostenere un colloquio presso la Prefettura di residenza. Qualora l'interessato, per gravi motivi, fosse impossibilitato a sostenere il colloquio, dovrà produrre idonea documentazione cartacea che verrà valutata da questo Ufficio.
Domanda: [21/08/2008 19:07] Temo che mi arrivi una convocazione del Prefetto presso la mia residenza. Come posso fare per impedire che la mia famiglia venga a conoscenza dell’accaduto e proteggere la mia privacy? Il fatto che io sia minorenne fa differenza?
Risposta:Per tutelare la propria privacy è possibile eleggere un domicilio diverso dalla residenza al momento della contestazione. Il fatto di essere minorenne comporta invece l’obbligo per il Prefetto che i genitori, o chi ne esercita la potestà, vengano informati delle circostanze di fatto e resi edotti sulla possibilità che il ragazzo si rivolga ad una struttura competente, salvo che ciò non contrasti con le esigenze educative del minore
Domanda: [21/08/2008 19:06] Cosa succede se non posso presentarmi al colloquio nel giorno e ora indicati sulla convocazione?
Risposta:In caso di seri e documentati impedimenti, l’interessato può chiedere un differimento del colloquio con una domanda redatta su carta semplice ed indirizzata all’Ufficio N.O.T., da far pervenire per posta ordinaria o via fax.
Domanda: [21/08/2008 19:06] E' possibile chiedere lo spostamento del colloquio presso la Prefettura dove sono attualmente domiciliato?
Risposta:Qualora l'interessato segnalato nella provincia di Udine fosse domiciliato in altra Provincia può richiedere a quest'Ufficio lo spostamento del colloquio presso la Prefettura del luogo dove egli è domiciliato. A tal fine deve essere inviata una dichiarazione attestante tale richiesta e i motivi della stessa (studio, lavoro, ecc.) sottoscritta dall'interessato.
Domanda: [21/08/2008 19:05] Cosa succede se non ritiro la lettera inviatami con raccomandata A/R con la quale la Prefettura di Udine mi convoca per il colloquio?
Risposta:Ai sensi dell’art. 8 comma 3 L .n. 890/1982 la “compiuta giacenza” equivale a notifica, pertanto verranno automaticamente irrogate le sanzioni previste dall’art. 75 del testo aggiornato del D.P.R. 309/90.
Domanda: [21/08/2008 18:41] Cosa rientra nelle sanzioni amministrative (art. 75 del testo aggiornato del D.P.R. 309/90)?
Risposta:Le sanzioni amministrative, ai sensi dell'art. 75, possono riguardare la sospensione o il divieto di conseguire i seguenti documenti: Patente di guida; Passaporto o documento equipollente; Licenza di porto d'armi; Permesso di soggiorno per motivi di turismo se cittadino extracomunitario (in base alle modifiche apportate con legge 28 maggio 2007 n. 68) per un periodo non inferiore ad un mese e non superiore ad un anno
Domanda: [21/08/2008 18:40] Il colloquio si conclude sempre con un decreto di sanzione?
Risposta:Nel corso del colloquio e per i casi di particolare tenuità della violazione, allorché si rilevino elementi tali da lasciar presumere che la persona si asterrà per il futuro, dal violare nuovamente la legge e solo se si tratta di prima segnalazione, al posto della sanzione si può definire il procedimento con un formale invito (detto ammonizione) con il quale l’interessato, messo al corrente delle conseguenze alle quali andrà incontro in caso di nuova inottemperanza, prende l’impegno di non usare più sostanze stupefacenti. In tal caso, il convocato viene comunque segnalato al Servizio per le Tossicodipendenze dell’A.S.L. territorialmente competente ai sensi dell’art. 121 del D.P.R. 309/90 e successive modificazioni, come assuntore di sostanze stupefacenti e psicotrope.
Domanda: [21/08/2008 18:39] E’ possibile fare ricorso avverso la contestazione ed avverso i provvedimenti adottati dal Prefetto?
Risposta:Ai sensi dell’art. 18 della L. n. 689/1981, il soggetto segnalato può produrre entro il termine di 30 giorni dalla data di contestazione o di notificazione del verbale, documenti o scritti difensivi al Prefetto, e chiedere di essere ascoltato. Contro la convocazione disposta dal Prefetto per il colloquio e contro il provvedimento di applicazione delle sanzioni è possibile presentare opposizione al Giudice di Pace competente entro 10 giorni dalla notifica. Nel caso di un minore l’opposizione viene proposta al Tribunale per i minorenni.
Domanda: [21/08/2008 18:38] Ho facoltà di prendere visione e di avere copia degli atti che mi riguardano dalla Prefettura di Udine?
Risposta:L’interessato può chiedere di prendere visione e di ottenere copia degli atti relativi alla violazione di cui all’ art. 75 D.P.R. 309/90 che riguardino esclusivamente la sua persona. Nel caso in cui gli atti riguardino più persone, l’interessato può ottenere il rilascio di estratti delle parti relative alla sua situazione
Domanda: [27/06/2008 16:10] Quali sono i requisiti per poter essere insigniti di una onorificenza dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”?
Risposta:Aver acquisito benemerenze verso la Nazione nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte ai fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari
Domanda: [27/06/2008 16:10] Come si può essere insigniti di un’onorificenza superiore a quella posseduta?
Risposta:La progressione nelle varie classi onorifiche è strettamente connessa a ulteriori benemerenze acquisite successivamente al conferimento dell’onorificenza precedentemente posseduta. Tra un’onorificenza e l’atra di grado superiore occorre una permanenza di almeno tre anni nella qualifica inferiore.
Domanda: [27/06/2008 16:09] Possono essere concesse onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” alla memoria?
Risposta:No. Le onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” possono essere conferite solo a persone viventi.
Domanda: [27/06/2008 16:09] Quando vengono concesse le onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”?
Risposta:Il 2 giugno, ricorrenza della fondazione della Repubblica, ed il 27 dicembre, ricorrenza della promulgazione della Costituzione.
Domanda: [27/06/2008 16:08] In caso di smarrimento del diploma di nomina, l’insignito può chiedere un duplicato?
Risposta:No. La Cancelleria dell’Ordine rilascia un’attestazione comprovante l’avvenuto conferimento che viene consegnata per il tramite della Prefettura.
Domanda: [27/06/2008 16:08] Quali privilegi e vantaggi comporta il conferimento di una onorificenza dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”?
Risposta:Nessuno: le onorificenza hanno lo scopo puramente morale di attestare pubblicamente le benemerenze acquisite per meriti personali.
Domanda: [27/06/2008 16:06] Si può essere privati di un’onorificenza ricevuta?
Risposta:Sì, per indegnità.
Domanda: [27/06/2008 16:06] Le onorificenze di Ordini cavallereschi di Stati stranieri possono essere portate liberamente?
Risposta:No, per averne il libero uso nel territorio nazionale bisogna essere autorizzati dal Ministero degli Affari esteri o, in caso di onorificenze concesse dalla Santa Sede, della Presidenza del Consiglio dei Ministri
Domanda: [27/06/2008 16:04] Le onorificenze elargite dal Sovrano Militare Ordine di Malta hanno bisogno di autorizzazione?
Risposta:No. L’art 7 delle legge 3 marzo 1951, n. 178 sancisce il principio per il quale gli insigniti di dette onorificenze ne hanno il libero uso.
Domanda: [27/06/2008 09:47] Qual’è il codice fiscale della Prefettura – U.T.G. di Udine?
Risposta:Il codice fiscale è 80007420302
Domanda: [27/06/2008 09:47] Che cos’è il D.U.R.C.?
Risposta:Il DURC è il certificato che, sulla base di un'unica richiesta, attesta contestualmente la regolarità di un'impresa per quanto concerne gli adempimenti INPS, INAIL e Cassa Edile verificati sulla base della rispettiva normativa ed è indispensabile per la liquidazione ed il pagamento di fatture connesse a forniture, lavori e prestazioni di servizi svolte per conto della Prefettura.
Sito Prefettura di Udine
Domanda: [22/06/2010 13:13] CIO UNA PENALE DI 120 € DA PAGARE ALLA TRE DEL MOTOROLA E770 SBLOCATO ILLEGALMENTE COME DEVO FARE ? DEVO PAGARE HA VOI ?
Risposta:Con riferimento a quanto richiesto dalla S.V., si comunica che in mancanza di ulteriori elementi ,si ritiene che il caso in questione rivesta carattere privatistico non rientrante nella competenza della Prefettura.
Domanda: [09/06/2008 07:16] Può il privato installare un sistema di videosorveglianza?
Risposta:L’uso di sistemi di videosorveglianza da parte dei privati è stato regolato dal Garante della Privacy con un provvedimento del 29 aprile 2004. In esso si precisa che i privati non possono trattare dati personali, anche mediante la rilevazione di immagini, senza il preventivo consenso espresso degli interessati. Se però la rilevazione di immagini si effettuata al fine di perseguire un legittimo interesse (ad es. la tutela di persone o cose da possibili aggressioni, furti ecc.), il Garante ne ammette l’uso, anche senza il preventivo consenso degli interessati, ma a determinate condizioni e limiti. Per un approfondimento e per le singole fattispecie ammesse si rimanda al provvedimento del 29 aprile 2004 consultabile sul sito www.garanteprivacy.it/