Source: http://docplayer.it/14001734-Il-direttore-dell-agenzia-in-base-alle-attribuzioni-conferitegli-dalle-norme-riportate-nel-seguito-del-presente-provvedimento.html
Timestamp: 2018-12-16 02:43:47+00:00
Document Index: 70088096

Matched Legal Cases: ['art. 57', 'art. 62', 'art. 66', 'art. 67', 'art. 68', 'art. 71', 'art. 73', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 44', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

1 N. 2009/ Approvazione del modello AA5/6 che i soggetti diversi dalle persone fisiche, non obbligati alla dichiarazione di inizio attività IVA, devono utilizzare per la domanda di attribuzione del codice fiscale, per la comunicazione di variazione dati e per la comunicazione delle avvenute fusioni, concentrazioni, trasformazioni ed estinzioni, delle relative istruzioni e delle specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati. IL DIRETTORE DELL AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone: 1. Approvazione del modello AA5/6 che i soggetti diversi dalle persone fisiche, non obbligati alla dichiarazione di inizio attività IVA, devono utilizzare per la domanda di attribuzione del codice fiscale, per la comunicazione di variazione dati e per la comunicazione delle avvenute fusioni, concentrazioni, trasformazioni ed estinzioni 1.1. È approvato il modello AA5/6, domanda di attribuzione del codice fiscale, comunicazione variazione dati, avvenuta fusione, concentrazione, trasformazione ed estinzione, con le relative istruzioni, che i soggetti non obbligati alla dichiarazione di inizio attività IVA sono tenuti ad utilizzare per chiedere l attribuzione del numero di codice fiscale ai sensi del decreto ministeriale 28 dicembre 1987, n. 539 e per
2 2 assolvere gli adempimenti previsti dall articolo 7, comma 8, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n Il modello approvato con il presente provvedimento deve essere utilizzato a partire dal 1 febbraio Reperibilità dei modelli e autorizzazione alla stampa 2.1. Il modello di cui al punto 1 è reso disponibile gratuitamente dall Agenzia delle Entrate in formato elettronico e può essere utilizzato prelevandolo dai siti Internet dell Agenzia delle Entrate e del Ministero dell Economia e delle Finanze nel rispetto in fase di stampa delle caratteristiche tecniche di cui all allegato A) Il medesimo modello può essere altresì prelevato da altri siti Internet a condizione che lo stesso abbia le caratteristiche di cui all allegato A) e rechi l indirizzo del sito dal quale è stato prelevato nonché gli estremi del presente provvedimento E autorizzata la stampa del modello di cui al punto 1 nel rispetto delle caratteristiche tecniche di cui all allegato A). A tale fine il modello è reso disponibile nei siti di cui al punto 2.1 in uno specifico formato elettronico riservato ai soggetti che dispongono di sistemi tipografici, idonei a consentirne la riproduzione. 3. Modalità per la presentazione telematica del modello all Agenzia delle Entrate 3.1. I soggetti che presentano il modello di cui al punto 1 in via telematica all Agenzia delle Entrate, direttamente o attraverso gli intermediari abilitati, di cui all articolo 3, commi 2-bis e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322 e successive modificazioni, devono trasmettere i dati contenuti nello stesso secondo le specifiche tecniche contenute nell allegato B del presente provvedimento È fatto comunque obbligo ai soggetti abilitati alla trasmissione telematica, di cui all articolo 3, commi 2-bis e 3, del D.P.R. n. 322 del 1998, di rilasciare al
3 3 contribuente copia cartacea su modello conforme per struttura e sequenza a quello approvato con il presente provvedimento. Motivazioni Al fine di adeguare alla vigente normativa la struttura e il contenuto del modello che i soggetti diversi dalle persone fisiche, non tenuti alla dichiarazione di inizio attività IVA, devono utilizzare per chiedere l attribuzione del numero di codice fiscale ai sensi del decreto ministeriale 28 dicembre 1987, n. 539 e per assolvere gli adempimenti previsti dall articolo 7, comma 8, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605, concernenti l obbligo di comunicare esclusivamente in via telematica le avvenute fusioni, concentrazioni, trasformazioni ed estinzioni, il presente provvedimento approva il modello AA5/6 con le relative istruzioni. Il nuovo modello dovrà essere utilizzato a partire dal 1 febbraio Con il presente provvedimento sono altresì approvate le specifiche tecniche necessarie per l invio dei dati contenuti nei modelli che verranno presentati in via telematica. Viene, inoltre, disciplinata la reperibilità del predetto modello e ne viene autorizzata la stampa, anche per la compilazione meccanografica degli stessi, definendo le relative caratteristiche tecniche e grafiche. Si riportano i riferimenti normativi del presente provvedimento. Attribuzioni del Direttore dell Agenzia delle Entrate Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71, comma 3, lettera a); art. 73, comma 4); Statuto dell Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001 (art. 5, comma 1; art. 6, comma 1);
4 4 Regolamento di amministrazione dell Agenzia delle Entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001 (art. 2, comma 1); Decreto del Ministro delle Finanze 28 dicembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 9 del 12 gennaio Disciplina normativa di riferimento Decreto ministeriale 23 dicembre 1976, come sostituito dal Decreto ministeriale 28 dicembre 1987, n. 539: modalità per l attribuzione e comunicazione del numero di codice fiscale, per la richiesta dei duplicati e per la cancellazione dall anagrafe tributaria dei soggetti estinti; Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 605: disposizioni relative all anagrafe tributaria e al codice fiscale dei contribuenti; Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e successive modificazioni: istituzione e disciplina dell imposta sul valore aggiunto; Decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, e successive modificazioni: regolamento recante modalità per la presentazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi, all imposta regionale sulle attività produttive e all imposta sul valore aggiunto; Decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2001, n. 404: regolamento recante disposizioni in materia di utilizzo del servizio di collegamento telematico con l Agenzia delle Entrate per la presentazione di documenti, atti e istanze previsti dalle disposizioni che disciplinano i singoli tributi nonché per ottenere certificazioni ed altri servizi connessi ad adempimenti fiscali. La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell Agenzia delle Entrate, tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ai sensi dell articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n Roma, 21 dicembre 2009 Il Direttore dell Agenzia Attilio Befera
5 ALLEGATO A CARATTERISTICHE TECNICHE PER LA STAMPA DEL MODELLO Struttura e formato del modello Il modello di cui al presente provvedimento deve essere predisposto su fogli singoli di formato A4, separatamente dalle istruzioni, delle seguenti dimensioni: larghezza: cm 21,0; altezza : cm 29,7. È consentita la predisposizione del modello e delle relative istruzioni su moduli meccanografici a striscia continua a pagina singola, di formato A4, esclusi gli spazi occupati dalle bande laterali di trascinamento. È altresì consentita la riproduzione e l eventuale compilazione meccanografica del modello su fogli singoli, di formato A4, mediante l utilizzo di stampanti laser o di altri tipi di stampanti che comunque garantiscano la chiarezza e la leggibilità del modello nel tempo. Il modello deve avere conformità di struttura e sequenza con quello approvato con il presente provvedimento, anche per quanto riguarda la sequenza dei campi e l intestazione dei dati richiesti. Sul bordo laterale sinistro del modello di cui al presente provvedimento devono essere indicati i dati identificativi del soggetto che ne cura la stampa o che cura la predisposizione delle immagini grafiche per la stampa e gli estremi del presente provvedimento. Caratteristiche della carta del modello La carta utilizzata per il modello deve essere di colore bianco con opacità compresa tra 86 e 88 per cento ed avere un peso compreso tra 80 e 90 gr/mq. Caratteristiche grafiche del modello I contenuti grafici del modello devono risultare conformi al fac-simile annesso al presente provvedimento e devono essere ricompresi all interno di una area grafica che ha le seguenti dimensioni: altezza: 65 sesti di pollice; larghezza: 75 decimi di pollice. Tale area deve essere posta in posizione centrale rispetto ai bordi fisici del foglio (superiore, inferiore, laterale sinistro e destro). Colori Per la stampa tipografica dei modelli di cui al presente provvedimento deve essere utilizzato il colore nero e per i fondini il colore azzurro (PANTONE 311 U). Per la stampa delle istruzioni deve essere utilizzato il colore nero e per i fondini il colore azzurro (PANTONE 311 U). È altresì consentita la stampa monocromatica realizzata utilizzando il colore nero in caso di riproduzione del modello mediante l utilizzo di stampanti laser, o di altre stampanti che comunque garantiscano la chiarezza e la leggibilità del modello stesso e delle relative istruzioni nel tempo.
6 Modello AA5/6 DOMANDA ATTRIBUZIONE CODICE FISCALE, COMUNICAZIONE VARIAZIONE DATI, AVVENUTA FUSIONE, CONCENTRAZIONE, TRASFORMAZIONE, ESTINZIONE (SOGGETTI DIVERSI DALLE PERSONE FISICHE) Informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 del 2003 Finalità del trattamento Dati personali Modalità del trattamento Titolari del trattamento Responsabili del trattamento Diritti dell interessato Consenso Il D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196, Codice in materia di protezione dei dati personali, prevede un sistema di garanzie a tutela dei trattamenti che vengono effettuati sui dati personali; qui di seguito si illustra sinteticamente come verranno utilizzati i dati contenuti nel presente modello e quali sono i diritti riconosciuti al cittadino. Il Ministero dell Economia e delle Finanze e l Agenzia delle Entrate, desiderano informarla, anche per conto degli altri soggetti a ciò tenuti, che nel modello sono presenti diversi dati personali che verranno trattati dal Ministero dell Economia e delle Finanze, dall Agenzia delle Entrate nonché dai soggetti intermediari individuati dalla legge (Centri di assistenza fiscale, associazioni di categoria e professionisti) per le finalità di liquidazione, accertamento e riscossione delle imposte. I dati in possesso del Ministero dell Economia e delle Finanze e dell Agenzia delle Entrate possono essere comunicati ad altri soggetti pubblici (quali, ad esempio, i Comuni) in presenza di una norma di legge o di regolamento, ovvero, quando tale comunicazione sia comunque necessaria per lo svolgimento di funzioni istituzionali, previa comunicazione al Garante. Gli stessi dati possono, altresì, essere comunicati a privati (ad es. Camere di commercio) o enti pubblici economici qualora ciò sia previsto da una norma di legge o di regolamento. I dati richiesti nel modello devono essere indicati obbligatoriamente per non incorrere in sanzioni di carattere amministrativo e, in alcuni casi, di carattere penale. Il modello può essere consegnato ad un intermediario previsto dalla legge (Caf, associazioni di categoria, professionisti) il quale invia i dati al Ministero dell Economia e delle Finanze e all Agenzia delle Entrate. Tali dati verranno trattati con modalità prevalentemente informatizzate e con logiche pienamente rispondenti alle finalità da perseguire anche mediante verifiche dei dati contenuti nel modello: con altri dati in possesso del Ministero dell Economia e delle Finanze e dell Agenzia delle Entrate, anche forniti, per obbligo di legge, da altri soggetti; con dati in possesso di altri organismi (quali, ad esempio, Camere di commercio). Il Ministero dell Economia e delle Finanze, l Agenzia delle Entrate e gli intermediari assumono la qualifica di titolare del trattamento dei dati personali quando tali dati entrano nella loro disponibilità e sotto il loro diretto controllo. In particolare sono titolari: Il Ministero dell Economia e delle Finanze e l Agenzia delle Entrate, presso i quali è conservato ed esibito a richiesta, l elenco dei responsabili; gli intermediari, i quali, ove si avvalgano della facoltà di nominare dei responsabili, devono renderne noti i dati identificativi agli interessati. I titolari del trattamento possono avvalersi di soggetti nominati responsabili. In particolare, l Agenzia delle Entrate si avvale della So.ge.i. S.p.a., quale responsabile esterno del trattamento dei dati, in quanto partner tecnologico cui è affidata la gestione del sistema informativo dell Anagrafe Tributaria. Presso il titolare o i responsabili del trattamento l interessato, in base all art. 7 del D.Lgs. n. 196/2003, può accedere ai propri dati personali per verificarne l utilizzo o, eventualmente, per correggerli, aggiornarli nei limiti previsti dalla legge, ovvero per cancellarli od opporsi al loro trattamento, se trattati in violazione di legge. Tali diritti possono essere esercitati mediante richiesta rivolta a: Ministero dell Economia e delle Finanze, Via XX Settembre, Roma; Agenzia delle Entrate, via Cristoforo Colombo, 426 c/d Roma. Il Ministero dell Economia e delle Finanze e l Agenzia delle Entrate, in quanto soggetti pubblici, non devono acquisire il consenso degli interessati per poter trattare i loro dati personali. Gli intermediari non devono acquisire il consenso per il trattamento dei dati personali, in quanto il loro conferimento è obbligatorio per legge. La presente informativa viene data in generale per tutti i titolari del trattamento sopra indicati.
7 DOMANDA ATTRIBUZIONE CODICE FISCALE, COMUNICAZIONE VARIAZIONE DATI, AVVENUTA FUSIONE, CONCENTRAZIONE, TRASFORMAZIONE, ESTINZIONE (SOGGETTI DIVERSI DALLE PERSONE FISICHE) AA5/6 CODICE FISCALE Pagina n. QUADRO A TIPO RICHIESTA 1 ATTRIBUZIONE DEL NUMERO DI CODICE FISCALE DATA COSTITUZIONE 2 VARIAZIONE DATI CODICE FISCALE DATA VARIAZIONE 3 ESTINZIONE CODICE FISCALE DATA ESTINZIONE 4 RICHIESTA DUPLICATO DEL CERTIFICATO DI CODICE FISCALE CODICE FISCALE 5 RICHIESTA ATTRIBUZIONE CODICE FISCALE DI TERZI CODICE FISCALE DEL RICHIEDENTE QUADRO B SOGGETTO D IMPOSTA DENOMINAZIONE Dati identificativi NATURA GIURIDICA SIGLA (eventuale) TERMINE APPROVAZIONE BILANCIO O RENDICONTO giorno mese CODICE ATTIVITÀ DESCRIZIONE ATTIVITÀ Sede legale, amministrativa o, in mancanza, Sede effettiva INDIRIZZO COMPLETO (VIA O PIAZZA, NUMERO CIVICO, SCALA, INTERNO, PALAZZINA, ECC.) C.A.P. COMUNE OVVERO STATO ESTERO (senza abbreviazione) PROVINCIA Domicilio fiscale se diverso dalla sede legale, amministrativa o effettiva INDIRIZZO COMPLETO (VIA O PIAZZA, NUMERO CIVICO, SCALA, INTERNO, PALAZZINA, ECC.) C.A.P. COMUNE (senza abbreviazione) PROVINCIA QUADRO C RAPPRESENTANTE COGNOME ovvero DENOMINAZIONE NOME SESSO CODICE CARICA COMUNE (o Stato estero) DI NASCITA PROV. DATA DI NASCITA CODICE FISCALE QUADRO D COMUNICAZIONE DI AVVENUTA FUSIONE, CONCENTRAZIONE, TRASFORMAZIONE 1 FUSIONE 2 CONCENTRAZIONE 3 TRASFORMAZIONE CODICE FISCALE CODICE FISCALE CODICE FISCALE CODICE FISCALE Dati relativi al soggetto non estinto ovvero risultante dalla fusione DENOMINAZIONE CODICE FISCALE NATURA GIURIDICA Domicilio fiscale INDIRIZZO COMPLETO (VIA O PIAZZA, NUMERO CIVICO, SCALA, INTERNO, PALAZZINA, ECC.) C.A.P. COMUNE PROVINCIA Rappresentante COGNOME ovvero DENOMINAZIONE NOME SESSO COMUNE (o Stato estero) DI NASCITA PROV. DATA DI NASCITA CODICE FISCALE
8 CODICE FISCALE Pagina n. ALLEGATI SOTTOSCRIZIONE DATA CODICE FISCALE DELEGA FIRMA Il sottoscritto delega il Sig. nato a il a presentare in sua vece il presente modello IMPEGNO ALLA PRESENTAZIONE TELEMATICA DATA Codice fiscale dell intermediario FIRMA N. iscrizione all albo dei CAF RISERVATO ALL INTERMEDIARIO Impegno a presentare per via telematica il modello predisposto dal contribuente Impegno a presentare per via telematica il modello predisposto dal soggetto che lo trasmette giorno mese anno Data dell impegno FIRMA DELL INTERMEDIARIO
9 Modello AA5/6 DOMANDA ATTRIBUZIONE CODICE FISCALE, COMUNICAZIONE VARIAZIONE DATI, AVVENUTA FUSIONE, CONCENTRAZIONE, TRASFORMAZIONE, ESTINZIONE (SOGGETTI DIVERSI DALLE PERSONE FISICHE) ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE Premessa Reperibilità del modello Il presente modello deve essere utilizzato dai soggetti diversi dalle persone fisiche non obbligati alla dichiarazione di inizio attività IVA (enti, associazioni, ecc., che non esercitano un attività rilevante agli effetti dell IVA) per richiedere l attribuzione del numero di codice fiscale ai sensi del D.M. 28 dicembre 1987, n. 539, nonché per comunicare l avvenuta estinzione, fusione, concentrazione, trasformazione ai sensi dell articolo 7, comma 8, del D.P.R. 29 settembre 1973, n Il modello va compilato a macchina o a stampatello in tutte le sue parti e sottoscritto dal rappresentante legale o negoziale. In caso di estinzione o di fusione, concentrazione, trasformazione il presente modello deve essere presentato, esclusivamente per via telematica, entro trenta giorni dalla data in cui è avvenuta l estinzione o le operazioni sopra elencate. Nella parte superiore di tutte le pagine deve essere riportato il codice fiscale. Nell ipotesi di presentazione del modello per la richiesta di attribuzione del codice fiscale deve essere riportato il codice fiscale del soggetto che sottoscrive il modello. Per la corretta compilazione del modello, si ricorda che qualora non siano sufficienti gli spazi previsti nel quadro D devono essere utilizzate più pagine contenenti il quadro interessato. In tal caso, ogni pagina deve essere numerata in ordine progressivo compilando l apposito campo posto in alto a destra. Le notizie vanno riportate senza alcuna abbreviazione (esempio: GIAN CARLO o GIANCARLO e non G.CARLO, SANTA MARIA CAPUA VETERE e non S. MARIA C.V., ecc.). Le date devono essere espresse in forma numerica riportando nell ordine, giorno, mese ed anno (es. 7 marzo 2010 = ). Gli indirizzi vanno indicati in modo completo (via o piazza, numero civico, palazzina, scala, interno, località, frazione, chilometro e ogni altra indicazione utile ad individuare univocamente l indirizzo del soggetto). La sigla della provincia da indicare è quella già adottata per le targhe automobilistiche (ROMA = RM; Stato Estero = EE). Il presente modello e le relative istruzioni sono resi gratuitamente disponibili in formato elettronico e possono essere prelevati dai siti Internet dell Agenzia delle Entrate e del Ministero dell Economia e delle Finanze In tal caso il modello può essere stampato in bianco e nero. Negli stessi siti Internet è disponibile anche uno speciale formato elettronico per i soggetti che utilizzano sistemi tipografici ai fini della conseguente riproduzione. Modalità di presentazione Il presente modello nell ipotesi di richiesta di attribuzione del numero di codice fiscale deve essere presentato con le modalità di seguito riportate: in duplice esemplare direttamente (anche a mezzo di persona appositamente delegata) ad uno qualsiasi degli uffici dell Agenzia delle Entrate a prescindere dal domicilio fiscale del contribuente; in unico esemplare a mezzo servizio postale e mediante raccomandata, allegando copia fotostatica di un documento di identificazione del rappresentante, da inviare ad uno qualsiasi degli uffici dell Agenzia delle Entrate a prescindere dal domicilio fiscale del contribuente. In tal caso il modello si considera presentato nel giorno in cui risulta spedito. 1
10 Gli indirizzi degli uffici dell Agenzia delle Entrate sono reperibili sul sito Internet Nell ipotesi di utilizzo del presente modello per comunicare le variazioni relative a dati in precedenza comunicati lo stesso può essere presentato anche per via telematica direttamente dal contribuente o tramite i soggetti incaricati della trasmissione telematica di cui all art. 3, comma 3, del D.P.R. 22 luglio 1998, n. 322 e successive modificazioni. In tal caso il modello si considera presentato nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell Agenzia delle Entrate. AVVERTENZA: il modello deve essere presentato esclusivamente per via telematica nell ipotesi di comunicazione di avvenuta estinzione, fusione, concentrazione, trasformazione. QUADRO A TIPO RICHIESTA AVVERTENZA: nei casi di fusione e concentrazione che hanno comportato o meno l estinzione del soggetto, il presente modello deve essere presentato da tutti i soggetti partecipanti alle predette operazioni, avendo cura di compilare il quadro D. Barrare una delle seguenti caselle: 1 nel caso di RICHIESTA DI ATTRIBUZIONE DEL NUMERO DI CODICE FISCALE per i soggetti che ne siano privi. Indicare, ove possibile, la data di costituzione. L ufficio attribuisce al contribuente il numero di codice fiscale, che resterà invariato, anche in caso di variazione del domicilio fiscale, fino al momento dell estinzione del richiedente. 2 in tutti i casi di VARIAZIONE DEI DATI precedentemente comunicati da parte di soggetti in possesso del numero di codice fiscale; indicare il numero di codice fiscale e la data della variazione. La casella deve essere altresì barrata nell ipotesi di variazione di dati intervenuta in conseguenza di fusione, concentrazione, trasformazione (vedi istruzioni per la compilazione del quadro D). ATTENZIONE: al fine di consentire la corretta acquisizione dei dati nell Anagrafe tributaria il modello deve essere sempre compilato integralmente nel caso di ESTINZIONE indicare il numero di codice fiscale e la data di estinzione. Si ricorda che in tale ipotesi il modello deve essere presentato esclusivamente per via telematica. nel caso di RICHIESTA DI DUPLICATO DEL CERTIFICATO DI CODICE FISCALE da parte dei soggetti che abbiano smarrito il relativo certificato di attribuzione; indicare, ove possibile, il numero di codice fiscale. nel caso di RICHIESTA ATTRIBUZIONE CODICE FISCALE DI TERZI (nel caso in cui un soggetto sia tenuto all indicazione del codice fiscale del soggetto terzo e questo ne sia sprovvisto) indicare il codice fiscale del soggetto richiedente. Si ricorda che, in tal caso, il modello deve essere presentato presso un ufficio dell Agenzia delle Entrate. N.B.: le date indicate nel presente quadro non possono essere successive alla data di presentazione del modello. QUADRO B SOGGETTO D IMPOSTA DATI IDENTIFICATIVI DENOMINAZIONE: deve essere riportata senza alcuna abbreviazione. Per denominazioni particolarmente lunghe devono essere eliminati titoli onorifici, professionali e simili eventualmente presenti. NATURA GIURIDICA: deve essere indicato il codice desunto dalla seguente tabella: AVVERTENZA: la seguente tabella è comprensiva di tutti i codici relativi alla diversa modulistica dichiarativa ed utilizzabili solo in funzione della specificità di ogni singolo modello. Pertanto, il soggetto che compila il modello avrà cura di individuare il codice ad esso riferibile in relazione alla natura giuridica rivestita. 2
11 TABELLA GENERALE DI CLASSIFICAZIONE NATURA GIURIDICA SOGGETTI RESIDENTI 1. Società in accomandita per azioni 2. Società a responsabilità limitata 3. Società per azioni 4. Società cooperative e loro consorzi iscritti nei registri prefettizi e nello schedario della cooperazione 5. Altre società cooperative 6. Mutue assicuratrici 7. Consorzi con personalità giuridica 8. Associazioni riconosciute 9. Fondazioni 10. Altri enti ed istituti con personalità giuridica 11. Consorzi senza personalità giuridica 12. Associazioni non riconosciute e comitati 13. Altre organizzazioni di persone o di beni senza personalità giuridica (escluse le comunioni) 14. Enti pubblici economici 15. Enti pubblici non economici 16. Casse mutue e fondi di previdenza, assistenza, pensioni o simili con o senza personalità giuridica 17. Opere pie e società di mutuo soccorso 18. Enti ospedalieri 19. Enti ed istituti di previdenza e di assistenza sociale 20. Aziende autonome di cura, soggiorno e turismo 21. Aziende regionali, provinciali, comunali e loro consorzi 22. Società, organizzazioni ed enti costituiti all estero non altrimenti classificabili con sede dell amministrazione od oggetto principale in Italia 23. Società semplici ed equiparate ai sensi dell art. 5, comma 3, lett. b), del TUIR 24. Società in nome collettivo ed equiparate ai sensi dell art. 5, comma 3, lett. b), del TUIR 25. Società in accomandita semplice 26. Società di armamento 27. Associazione fra artisti e professionisti 28. Aziende coniugali 29. GEIE ( Gruppi europei di interesse economico) 50. Società per azioni, aziende speciali e consorzi di cui agli artt. 31, 113, 114, 115 e 116 del D.Lgs 18 agosto 2000, n. 267 (Testo Unico delle leggi sull ordinamento degli enti locali) 51. Condomìni 52. Depositi I.V.A. 53. Società sportive dilettantistiche costituite in società di capitali senza fine di lucro 54. Trust 55. Amministrazioni pubbliche 56. Fondazioni bancarie 57. Società europea 58. Società cooperativa europea SOGGETTI NON RESIDENTI 30. Società semplici, irregolari e di fatto 31. Società in nome collettivo 32. Società in accomandita semplice 33. Società di armamento 34. Associazioni fra professionisti 35. Società in accomandita per azioni 36. Società a responsabilità limitata 37. Società per azioni 38. Consorzi 39. Altri enti ed istituti 40. Associazioni riconosciute, non riconosciute e di fatto 41. Fondazioni 42. Opere pie e società di mutuo soccorso 43. Altre organizzazioni di persone e di beni 44. Trust SIGLA: riportare la sigla (eventuale) con cui viene abbreviata la denominazione. CODICE ATTIVITÀ: deve essere indicato il codice dell attività svolta in via prevalente, desunto dalla classificazione delle attività economiche vigente al momento della presentazione del modello, disponibile presso gli uffici dell Agenzia delle Entrate e nei siti Internet e del Ministero dell Economia e delle Finanze DESCRIZIONE ATTIVITÀ: descrivere sinteticamente l attività effettivamente esercitata in via prevalente. SEDE LEGALE, AMMINISTRATIVA o, in mancanza, SEDE EFFETTIVA Nel caso di soggetto non residente in Italia devono essere indicati i dati relativi alla sede estera. INDIRIZZO: indicare l indirizzo completo della sede legale, amministrativa o, in mancanza di questa, della sede effettiva; nel caso di indirizzo estero indicare anche la città. COMUNE: nel caso di indirizzo estero indicare lo Stato. DOMICILIO FISCALE I soggetti diversi dalle persone fisiche, a norma dell articolo 58 del DPR 600/73, hanno il domicilio fiscale nel comune in cui si trova la loro sede legale o, in mancanza, la sede amministrativa; se anche questa manchi, essi hanno il domicilio fiscale nel comune ove è stabilita una sede secondaria o una stabile organizzazione e, in mancanza, nel comune in cui esercitano prevalentemente la loro attività. Qualora il domicilio fiscale del contribuente sia stato stabilito dall Amministrazione finanziaria, d autorità o su richiesta del contribuente stesso, a norma dell articolo 59 del DPR 600/73, in un comune diverso da quello previsto in via generale, il provvedimento di variazione del domicilio fiscale ha effetto dal periodo d imposta successivo a quello in cui è stato notificato. Questa sezione, pertanto, deve essere compilata solo dai soggetti non residenti, con sede estera; qualora detti soggetti siano privi di un domicilio fiscale in Italia, lasceranno il riquadro in bianco. 3
12 QUADRO C RAPPRESENTANTE Indicare i dati identificativi del rappresentante legale del soggetto per il quale viene richiesto il codice fiscale. In caso di più rappresentanti nel presente quadro, devono essere indicati i dati di un solo soggetto. Se il soggetto a cui è riferito il modello è non residente, privo di un domicilio fiscale in Italia, ed il suo rappresentante non è titolare di codice fiscale, in questo quadro devono essere indicati solo i suoi dati identificativi. CODICE CARICA: deve essere indicato il codice desunto dalla seguente tabella: AVVERTENZA: la seguente tabella è comprensiva di tutti i codici relativi alla diversa modulistica dichiarativa ed utilizzabili solo in funzione della specificità di ogni singolo modello. Pertanto, il soggetto che compila il modello avrà cura di individuare il codice ad esso riferibile in relazione alla carica rivestita. TABELLA GENERALE DEI CODICI DI CARICA 1 Rappresentante legale, negoziale o di fatto, socio amministratore 2 Rappresentante di minore, inabilitato o interdetto, amministratore di sostegno, ovvero curatore dell eredità giacente, amministratore di eredità devoluta sotto condizione sospensiva o in favore di nascituro non ancora concepito 3 Curatore fallimentare 4 Commissario liquidatore (liquidazione coatta amministrativa ovvero amministrazione straordinaria) 5 Custode giudiziario (custodia giudiziaria), ovvero amministratore giudiziario in qualità di rappresentante dei beni sequestrati ovvero commissario giudiziale (amministrazione controllata) 6 Rappresentante fiscale di soggetto non residente 7 Erede 8 Liquidatore (liquidazione volontaria) 9 Soggetto tenuto a presentare la dichiarazione ai fini IVA per conto del soggetto estinto a seguito di operazioni straordinarie o altre trasformazioni sostanziali soggettive (cessionario d azienda, società beneficiaria, incorporante, conferitaria, ecc.); ovvero, ai fini delle imposte sui redditi, rappresentante della società beneficiaria (scissione) o della società risultante dalla fusione o incorporazione 10 Rappresentante fiscale di soggetto non residente con le limitazioni di cui all art. 44, comma 3, del D.L. n. 331/ Soggetto esercente l attività tutoria del minore o interdetto in relazione alla funzione istituzionale rivestita 12 Liquidatore (liquidazione volontaria di ditta individuale - periodo ante messa in liquidazione) 13 Amministratore di condominio 14 Soggetto che sottoscrive la dichiarazione per conto di una pubblica amministrazione 15 Commissario liquidatore di una pubblica amministrazione QUADRO D COMUNICAZIONE DI AVVENUTA FUSIONE, CONCENTRAZIONE, TRASFORMAZIONE Il quadro deve essere compilato al fine di comunicare le intervenute operazioni di fusione, concentrazione, trasformazione che hanno interessato i soggetti tenuti ad utilizzare il presente modello. L articolo 7, comma 8, del D.P.R. n. 605 del 1973, prevede che tale comunicazione deve essere effettuata entro trenta giorni da parte di ciascun alle predette operazioni. Si ricorda che la compilazione del quadro comporta l obbligo di presentare il modello esclusivamente per via telematica. Barrare la casella corrispondente all evento verificatosi: 1 2 nell ipotesi di partecipazione ad un operazione di fusione. Indicare negli appositi campi i codici fiscali (se attribuiti) di tutti i soggetti partecipanti nonché nell apposita sezione i dati relativi al soggetto non estinto ovvero risultante dall operazione di fusione. Nel quadro A: il soggetto non estinto deve barrare la casella 2 (variazione dati); il soggetto estinto deve barrare la casella 3 (estinzione). In entrambi i casi la data da indicare è quella in cui è avvenuta l operazione di fusione. nell ipotesi di partecipazione ad un operazione di Indicare negli appositi campi i codici fiscali (se attribuiti) di tutti i soggetti partecipanti. Nel quadro A deve essere barrata la casella 2, indicando la data in cui è avvenuta l operazione di 4
13 3 nell ipotesi di trasformazione. Nel quadro A deve essere barrata la casella 2, indicando la data da cui ha effetto la trasformazione. Occorre altresì compilare gli altri quadri avendo cura di indicare i dati variati a seguito della trasformazione. Si evidenzia che la trasformazione non comporta l attribuzione di un nuovo numero di codice fiscale. Nella particolare ipotesi di trasformazione eterogenea disciplinata dall articolo 2500-octies del codice civile, il presente modello non deve essere utilizzato. La società di capitali risultante dalla trasformazione presenterà il modello AA7 per la richiesta del numero di partita IVA, avendo cura di indicare il numero di codice fiscale, se già posseduto dal soggetto trasformando. Allegati Sottoscrizione Delega Nel presente riquadro devono essere indicati tutti i documenti richiesti dall ufficio e presentati, unitamente al modello, al fine di attestare la sussistenza degli elementi soggettivi ed oggettivi indicati nel modello. Il modello deve essere sottoscritto, a pena di nullità, dal rappresentante legale o negoziale ovvero nell ipotesi di presentazione del modello per la richiesta del codice fiscale di terzi (casella 5 del quadro A) dal richiedente o dal suo rappresentante. Indicare nell apposito campo il numero di codice fiscale del soggetto persona fisica che sottoscrive il modello. Il presente riquadro deve essere compilato se il modello viene presentato a mezzo di persona incaricata. In tal caso la persona incaricata è tenuta ad esibire, oltre al proprio documento, un documento del delegante. Se il documento del delegante è in copia fotostatica, deve essere consegnato. IMPEGNO ALLA PRESENTAZIONE TELEMATICA Il riquadro deve essere compilato e sottoscritto dall intermediario che trasmette il modello. L intermediario deve riportare: il proprio codice fiscale; se si tratta di CAF, il proprio numero di iscrizione all albo; la data (giorno, mese e anno) di assunzione dell impegno a trasmettere il modello. Deve essere barrata, inoltre, la prima casella se il modello è stato predisposto dal contribuente, oppure la seconda se il modello è stato predisposto da chi effettua l invio. Modello presentato tramite il servizio telematico La presentazione del presente modello per via telematica può essere effettuata: 1) direttamente; 2) tramite intermediari abilitati. 1) Presentazione telematica diretta I soggetti che predispongono il modello possono scegliere di trasmetterlo direttamente, senza avvalersi di un intermediario abilitato; in tal caso il modello si considera presentato nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell Agenzia delle Entrate. La prova della presentazione è data dalla comunicazione, rilasciata dall Agenzia delle Entrate, che ne attesta l avvenuto ricevimento. I soggetti che scelgono di trasmettere direttamente il modello devono obbligatoriamente avvalersi: del servizio telematico Entratel, qualora sussista l obbligo di presentare la dichiarazione dei sostituti d imposta (Mod. 770 semplificato od ordinario), in relazione ad un numero di soggetti superiore a venti; del servizio telematico Internet (Fisconline), qualora sussista l obbligo di presentare la dichiarazione dei sostituti d imposta in relazione ad un numero di soggetti non superiore a venti ovvero, pur avendo l obbligo di presentare telematicamente le dichiarazioni previste dal D.P.R. n. 322 del 1998, non sono tenuti a presentare la dichiarazione dei sostituti d imposta. Tale modalità di trasmissione deve essere utilizzata anche nell ipotesi in cui il soggetto scelga di presentare il modello per via telematica pur non essendo obbligato. Modalità di abilitazione a) Presentazione attraverso il servizio telematico Entratel Per ottenere l abilitazione al servizio telematico Entratel è necessario: 1. richiedere la pre-iscrizione al servizio, mediante la funzione specifica presente nella sezione Se non sei ancora registrato ai servizi del sito 2. stampare l esito della pre-iscrizione mediante la funzione Stampa allegato per ufficio ; 3. compilare la domanda di abilitazione in base alla tipologia utente e presentarla, entro 30 giorni dalla ricezione del predetto codice di pre-iscrizione, ad un Ufficio dell Agenzia delle Entrate della regione in cui il richiedente ha il proprio domicilio fiscale, allegando la stampa di cui al punto precedente e la documentazione necessaria. 5
14 L Ufficio rilascia una busta virtuale, il cui numero è indicato nell attestazione consegnata dall operatore. Questo numero, insieme ai dati ottenuti mediante la pre-registrazione, viene utilizzato dall utente per effettuare il prelievo, mediante la funzione Primo accesso Prelievo dati, delle credenziali necessarie alla generazione dell ambiente di sicurezza e all accesso nelle aree riservate del sito web dedicato ai servizi telematici. Nel caso di utenti diversi dalle persone fisiche, si ricorda che la generazione dell ambiente di sicurezza deve essere eseguita da uno dei Gestori incaricati o degli Operatori incaricati. I modelli di domanda, le relative istruzioni, nonché l elenco degli uffici dell Agenzia delle Entrate cui rivolgersi, sono disponibili sul sito, oltre che presso gli uffici stessi. Per la soluzione dei problemi legati all uso del servizio telematico Entratel è possibile ricorrere all assistenza telefonica di un call center appositamente istituito e che risponde al numero verde indicato nella documentazione rilasciata dall ufficio all atto dell autorizzazione all accesso al servizio. È consigliato inoltre consultare il sito Internet oltre che i siti e per informazioni di carattere normativo e tecnico. b) Presentazione tramite il canale Fisconline Requisito essenziale per la presentazione del presente modello tramite il servizio telematico Internet (Fisconline), è il possesso del codice PIN (Personal Identification Number) che può essere richiesto utilizzando l apposita funzione disponibile sul sito Internet Il rilascio del codice PIN non vincola il dichiarante all utilizzo del canale Fisconline, in quanto è sempre possibile presentare il modello tramite un intermediario abilitato. 2) Presentazione telematica tramite intermediari abilitati Soggetti incaricati (art. 3, comma 3, del D.P.R. n. 322/1998) Gli intermediari indicati nell art. 3, comma 3, del D.P.R. n. 322 del 1998, sono obbligati a trasmettere all Agenzia delle Entrate per via telematica, avvalendosi del servizio telematico Entratel, sia i modelli da loro predisposti per conto del dichiarante sia i modelli predisposti dal contribuente per i quali hanno assunto l impegno della presentazione per via telematica. Sono altresì obbligati alla presentazione telematica dei modelli da loro predisposti gli studi professionali e le società di servizi in cui almeno la metà degli associati o più della metà del capitale sociale sia posseduto da soggetti iscritti in alcuni albi, collegi o ruoli, come specificati dal decreto dirigenziale 18 febbraio 1999, pubblicato nella G.U. n. 44 del 23 febbraio Tali soggetti possono assolvere l obbligo di presentazione telematica avvalendosi, altresì, di società partecipate dai consigli nazionali, dagli ordini, collegi e ruoli individuati nel predetto decreto, dai rispettivi iscritti, dalle associazioni rappresentative di questi ultimi, alle relative casse nazionali di previdenza, dai singoli associati alle predette associazioni. Questi soggetti trasmettono i modelli utilizzando un proprio codice di autenticazione ma l impegno a trasmetterli è assunto dai singoli aderenti nei confronti dei propri clienti. L accettazione dei modelli predisposti dal contribuente è facoltativa e l intermediario del servizio telematico può richiedere un corrispettivo per l attività prestata. Comunicazione di avvenuta presentazione telematica La comunicazione dell Agenzia delle Entrate, attestante l avvenuta presentazione del modello per via telematica, è trasmessa telematicamente all utente che ha effettuato l invio. Tale comunicazione, consultabile nella sezione Ricevute del sito resta disponibile per trenta giorni dalla sua emissione. 6
15 ALLEGATO B Specifiche tecniche per la trasmissione telematica Comunicazione variazione dati, avvenuta fusione, concentrazione, trasformazione, estinzione Soggetti diversi dalle persone fisiche (Mod. AA5/6)
16 Allegato A CONTENUTO E CARATTERISTICHE TECNICHE DEI DATI DELLE COMUNICAZIONI DI VARIAZIONE DATI, AVVENUTA FUSIONE, CONCENTRAZIONE, TRASFORMAZIONE, ESTINZIONE DEI SOGGETTI DIVERSI DALLE PERSONE FISICHE DA TRASMETTERE ALLA AGENZIA DELLE ENTRATE IN VIA TELEMATICA 1. AVVERTENZE GENERALI Il contenuto e le caratteristiche della fornitura dei dati relativi alle comunicazioni di variazione dati, avvenuta fusione, concentrazione, trasformazione, estinzione dei soggetti diversi dalle persone fisiche, non obbligati alla dichiarazione di inizio attività IVA, da trasmettere all Agenzia delle Entrate in via telematica sono contenuti nelle specifiche tecniche di seguito esposte. Si precisa che una comunicazione da inviare, i cui dati non rispettino le specifiche tecniche, verrà scartata. La trasmissione dei dati attraverso il servizio telematico Entratel o il servizio Internet può essere effettuata direttamente in base ai requisiti posseduti per la trasmissione telematica delle dichiarazioni o avvalendosi degli intermediari di cui all art. 3, comma 3, secondo il regolamento emanato con decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n.322, e successive modificazioni. 2. CONTENUTO DELLA FORNITURA 2.1 Generalità Ciascuna fornitura dei dati in via telematica si compone di una sequenza di record aventi la lunghezza fissa di 3503 caratteri. Ciascun record presente nella fornitura è contraddistinto da uno specifico tipo-record che ne individua il contenuto e che determina l ordinamento all interno della fornitura stessa. I record previsti per la fornitura in via telematica delle comunicazioni mod. AA5/6 di variazione dati, avvenuta fusione, concentrazione, trasformazione, estinzione dei soggetti diversi dalle persone fisiche non contribuenti IVA sono: record di tipo A : è il record di testa della fornitura e contiene i dati identificativi della fornitura e del soggetto responsabile dell invio telematico (fornitore); record di tipo B : è il record che contiene i dati della comunicazione mod. AA5/6 di variazione dati, avvenuta fusione, concentrazione, trasformazione, estinzione dei soggetti diversi dalle persone fisiche non contribuenti IVA; record di tipo Z : è il record di coda della fornitura e contiene alcuni dati riepilogativi della fornitura stessa. 2
17 Allegato A La trasmissione della comunicazione attraverso il servizio telematico Internet può essere effettuata solo dallo stesso contribuente. Ne consegue che un file inviato attraverso tale servizio contiene una sola comunicazione ed il codice fiscale del responsabile dell invio telematico (byte 23 del record A ) deve essere uguale al codice fiscale del soggetto diverso dalle persone fisiche riportato nel record B. 2.2 La sequenza dei record La sequenza dei record all interno della fornitura deve rispettare le seguenti regole: presenza di un solo record di tipo A, posizionato come primo record della fornitura; per ogni comunicazione presenza di un unico record di tipo B ; presenza di un solo record di tipo Z, posizionato come ultimo record della fornitura. Qualora la dimensione complessiva delle comunicazioni da trasmettere ecceda il limite previsto (1,38 MB compressi), si dovrà procedere alla predisposizione di più forniture. Nel caso in cui si debbano trasmettere più comunicazioni relative allo stesso soggetto d imposta, esse non dovranno essere inserite nello stesso file, ma ogni comunicazione successiva dovrà essere inviata solo dopo aver ricevuto la risposta relativa alla precedente trasmissione per il soggetto. 2.3 La struttura dei record I record di tipo A, B, Z contengono unicamente campi posizionali, ovvero campi la cui posizione all interno del record è fissa. La posizione, la lunghezza ed il formato di tali campi sono esposti in dettaglio nelle specifiche di seguito riportate. In coda ai record di ciascun tipo sono riportati 3 caratteri di controllo, così come descritto in dettaglio nelle specifiche che seguono. 2.4 La struttura dei dati I campi dei record di tipo A, B, Z, possono assumere struttura numerica o alfanumerica e per ciascuno di essi è indicato, nelle specifiche che seguono, il simbolo NU o AN rispettivamente. Nel caso di campi destinati a contenere alcuni dati particolari (ad esempio date), nella colonna Controlli bloccanti è indicato il particolare formato da utilizzare. L allineamento dei dati è a destra per i campi a struttura numerica (con riempimento a zeri dei caratteri non significativi) ed a sinistra per quelli a struttura alfanumerica (con riempimento a spazi dei caratteri non significativi). I campi devono essere inizializzati con impostazione di zeri se a struttura numerica e di spazi se a struttura alfanumerica. 3
18 Allegato A 2.5 Regole generali. Su ogni record va riportato il Tipo record e nel record B deve essere indicato il Codice fiscale identificativo del dichiarante. Quest ultimo campo deve riportare il codice fiscale del soggetto diverso dalla persona fisica. I Codici Fiscali riportati nelle comunicazioni mod. AA5/6 devono essere formalmente corretti. Tutti i caratteri alfabetici devono essere impostati in maiuscolo. Viene di seguito descritto il contenuto informativo dei record inseriti nell invio telematico con l elenco dei campi e relativi descrizione, posizione, lunghezza, formato, controlli bloccanti e valori ammessi. Per ulteriori informazioni riguardanti la compilazione della comunicazione si rimanda alle istruzioni del modello AA5/6. 4
19 Specifiche tecniche mod. AA5/6 Record A Campo Descrizione Posizione RECORD DI TIPO "A" Configurazione Lunghezza Formato 1 Tipo record 1 1 AN Impostare ad 'A'. 2 Filler 2 6 NU Impostare a zeri. Controlli bloccanti/ Valori ammessi 3 Data preparazione file 8 8 NU Data di preparazione del file. GGMMAAAA. 4 Codice fornitura 16 5 AN Impostare a "AA508" 5 Filler 21 2 NU Impostare a zeri. 6 Codice fiscale del responsabile AN Indicare il codice fiscale dell'intermediario fiscale responsabile della dichiarazione anche nel caso in cui il file sia inviato da altro soggetto. Se si utilizza il servizio telematico Internet esso deve essere uguale al campo 5 del record "B". 7 Filler AN Impostare a spazi. Spazio non disponibile 8 Filler AN 9 Spazio riservato al Servizio Telematico AN 10 Filler AN Ultimi tre caratteri di controllo del record 11 Filler AN Impostare al valore "F". 12 Filler AN Impostare i valori esadecimali '0D' e '0A' (caratteri ASCII 'CR' ed 'LF'). 1
20 Specifiche tecniche mod. AA5/6 Record B RECORD DI TIPO "B" Campo Descrizione Posizione Configurazione Lunghezza Formato 1 Tipo record 1 1 AN Vale "B". Controlli bloccanti / Valori ammessi 2 Codice fiscale identificativo 2 11 NU Deve essere uguale al campo 5. Dato obbligatorio. Quadro A - Tipo Richiesta 3 Tipo dichiarazione 13 1 AN Vale : 1 variazione dati 2 estinzione Dato obbligatorio. 4 Data dichiarazione 14 8 NU Data di variazione dati o estinzione. Formato GGMMAAAA. Dato obbligatorio. 5 Codice fiscale NU Dato obbligatorio. Quadro B - Soggetto d'imposta 6 Denominazione AN Dato obbligatorio se il campo 3 vale 1. Inserire spazi negli altri casi. 7 Natura giuridica NU Dato obbligatorio se il campo 3 vale 1. 8 Sigla AN Compilare solo se il campo 3 vale 1. Inserire spazi negli altri casi. 9 Termine approvazione bilancio o rendiconto NU Compilare solo se il campo 3 vale 1. Formato GGMM. Sede legale 10 Codice attività AN Indicare uno dei codici attività in vigore. Dato obbligatorio se il campo 3 vale 1. Inserire spazi negli altri casi. 11 Indirizzo sede legale AN Dato obbligatorio se il campo 3 vale 1. Inserire spazi negli altri casi. 12 Cap sede legale NU Dato obbligatorio se il campo 3 vale 1 ed il campo 15 non è impostato al valore "EE". 13 Filler AN Inserire spazi. 14 Comune o stato estero sede legale AN Indicare il comune italiano o lo stato estero della sede legale. Dato obbligatorio se il campo 3 vale 1. Inserire spazi negli altri casi. 2
21 Specifiche tecniche mod. AA5/6 Record B 15 Provincia sede legale AN Assume il valore della sigla provincia italiana o "EE" se sede estera. Dato obbligatorio se il campo 3 vale 1. Inserire spazi negli altri casi. Domicilio fiscale 16 Indirizzo domicilio fiscale AN Indicare l'indirizzo del domicilio fiscale in Italia. Compilare solo se il campo 3 vale 1 ed il campo 15 è impostato al valore 'EE'. Obbligatorio se compilati i campi 17 o 19 o 20. Inserire spazi se non compilato. 17 Cap domicilio fiscale NU Indicare il cap del domicilio fiscale in Italia. Compilare solo se il campo 3 vale 1 ed il campo 15 è impostato al valore 'EE'. Obbligatorio se compilati i campi 16,19,20. Inserire zeri se non compilato. 18 Filler AN Impostare a spazi. 19 Comune domicilio fiscale AN Indicare il comune del domicilio fiscale in Italia. Compilare solo se il campo 3 vale 1 ed il campo 15 è impostato al valore 'EE' Obbligatorio se compilati i campi 16,17,20. Inserire spazi se non compilato. 20 Provincia domicilio fiscale AN Indicare la provincia del domicilio fiscale in Italia. Compilare solo se il campo 3 vale 1 ed il campo 15 è impostato al valore 'EE'. Obbligatorio se compilati i campi 16,17,19. Inserire spazi se non compilato. Quadro C - Rappresentante 21 Codice fiscale rappresentante AN Indicare il codice fiscale del rappresentante. Compilare solo se il campo 3 vale 1. Dato obbligatorio se il campo 3 vale 1 ed il campo 16 è compilato o il campo 15 non è impostato al valore 'EE'. Inserire spazi se non compilato. 22 Codice carica rappresentante AN Dato obbligatorio se campo 3 vale 1. Inserire spazi negli altri casi. 23 Cognome AN Dato obbligatorio se campo 3 vale 1 ed il campo 21 non è compilato. Inserire spazi negli altri casi. 24 Nome AN Dato obbligatorio se campo 3 vale 1 ed il campo 21 non è compilato. Inserire spazi negli altri casi. 3
22 Specifiche tecniche mod. AA5/6 Record B 25 Sesso AN "F" se sesso femminile "M" se sesso maschile Dato obbligatorio se campo 3 vale 1 e campo 21 non è compilato. Inserire spazi negli altri casi. 26 Data di nascita NU Formato GGMMAAAA. Dato obbligatorio se il campo 3 vale 1 ed il campo 21 non è compilato. 27 Comune o Stato estero di nascita AN Dato obbligatorio se il campo 3 vale 1 ed il campo 21 non è compilato. Inserire spazi negli altri casi. 28 Provincia di nascita AN Dato obbligatorio se il campo 3 vale 1 ed il campo 21 non è compilato. Impostare spazi negli altri casi. Assume il valore della sigla provincia italiana o "EE" per stato estero di nascita. Quadro D - Comunicazione di avvenuta fusione,concentrazione,trasformazione 29 Comunicazione di Fusione NU Vale: 0 se non barrata 1 se barrata. Può essere impostata ad 1 solo se: il campo 30 è impostato a zero. Dato obbligatorio se compilato uno dei campi da 32 a 70 e il campo 30 è impostato a Comunicazione di Concentrazione NU Vale: 0 se non barrata 1 se barrata. Può essere impostata ad 1 solo se: il campo 3 vale 1 il campo 29 è impostato a zero. Dato obbligatorio se compilato uno dei campi da 32 a 70 e il campo 29 è impostato a Comunicazione di Trasformazione NU Vale: 0 se non barrata 1 se barrata. Può essere impostata ad 1 solo se: il campo 3 vale Codice fiscale NU Indicare il codice fiscale del 33 Codice fiscale NU Indicare il codice fiscale del 4