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Timestamp: 2017-11-20 11:25:11+00:00
Document Index: 41699716

Matched Legal Cases: ['art. 41', 'art. 149', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 15', 'art. 108', 'art. 36', 'art. 17', 'art 703', 'art. 669', 'art. 50', 'art. 22', 'art. 98', 'art. 41', 'art. 30', 'art. 146', 'art. 19', 'art. 68', 'art. 140', 'art. 132']

1 Regione Toscana. Circolare del aprile 2014 n. 313
Approvazione circolare in merito all’interpretazione del l.r. 42/2000 in rapporto alla l.r. 1/2005 in materia di strutture amovibili posizionate nei campeggi, con riferimento all’impatto sulla disciplina regionale dell’art. 41 comma 4 del decreto legge 69/2013 (convertito con modificazioni in L. 98/2013)
2 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, aprile 2014
[A] L’annullamento d’ufficio di un’autorizzazione paesaggistica deve essere preceduto dalla comunicazione dell’avvio del procedimento in quanto procedimento tipicamente discrezionale. [B] Del taglio colturale che, ai sensi dell’art. 149, comma 1 lett. c) del D.Lgs. n. 42/2004, beneficia dell’esonero dall’autorizzazione paesaggistica
3 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, aprile 2014
4 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, febbraio 2014
Sulla potestà regolamentare dei Comuni in ordine all'introduzione di criteri localizzativi per l'installazione degli impianti di telefonia mobile di cui all’art. 8, comma 4, della legge n. 36 del 2001 esercitata nei confronti di impianti esistenti e realizzati sulla base di validi titoli permissivi
5 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione IV, febbraio 2014
Sul casi in cui il progetto per la realizzazione di strutture dedicate alla nautica da diporto può essere approvato in conferenza di servizi e quelli in cui occorre invece un accordo di programma
6 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, febbraio 2014
7 T.A.R. Umbria, Sezione I, febbraio 2014
Sulla rinuncia al permesso di costruire e sulla restituzione degli oneri concessori
8 T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sezione I, febbraio 2014
Sulla rilevanza urbanistica o meno di un traliccio porta antenna e di una cabina tecnologica (di complessivi 14 mc.)
9 T.A.R. Umbria, Sezione I, febbraio 2014
[A] Sulla possibilità o meno di esercitare l’attività di allenamento cavalli da corsa in zona agricola. [B] Sul divieto di motivazione postuma del provvedimento amministrativo e sui principi di derivazione comunitaria e nazionale a questo riguardo
10 T.A.R. Basilicata, Sezione I, febbraio 2014
Le norme contenute negli strumenti urbanistici che prescrivono la distanza minima dalle strade di 6 m., si riferiscono agli edifici (ciò vale anche per le distanze minime dalle strade, stabilite dal D.M. n. 1404 dell’1.4.1968) e non alle recinzioni
11 T.A.R. Campania Salerno, Sezione II, febbraio 2014
12 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VIII, febbraio 2014
[A] La concessione così come il condono sono rilasciati sempre con salvezza dei diritti dei terzi, mentre il conflitto tra proprietari, interessati in senso opposto alla costruzione, va risolto in base al raffronto tra le caratteristiche dell'opera e le norme edilizie che la disciplinano. [B] Sulla nozione di costruzione ai fini dell'osservanza delle norme in materia di distanze legali stabilite dagli artt. 873 e seguenti cod. civ.
13 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, febbraio 2014
Benché l’art. 10, comma 1, lett. c, del d.p.r. n. 380/2001 preveda la possibilità di ristrutturazioni che comportino modifiche di volume (cosiddetta ristrutturazione pesante), ciò non significa che qualsiasi ampliamento di edifici preesistenti debba essere automaticamente ascritto alla fattispecie della ristrutturazione
14 Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2014
Sull’”annullamento” di una D.I.A. dopo due anni dal suo perfezionamento
15 T.A.R. Umbria, Sezione I, febbraio 2014
Sullo svolgimento nell’immobile di un’associazione e per i suoi soli iscritti, dell’attività di psicosintesi e sulla sua compatibilità o meno con la destinazione d’uso residenziale
16 Consiglio di Stato, Sezione IV, marzo 2014
Sull’amministrazione che nell'applicare la sanzione prevista dall'art. 3 comma 2 lett. a), L. n. 47/1985, per ritardato pagamento degli oneri di urbanizzazione, non proceda, prima dell'applicazione delle sanzioni, alla preventiva richiesta alla banca garante, obbligatasi a pagare quanto dovuto dietro semplice richiesta scritta
17 T.A.R. Lazio Roma, Sezione III, febbraio 2014
18 T.A.R. Toscana, Sezione I, dicembre 2014
Il potere attribuito ai Comuni dall’art. 7, comma 9, del d.lgs. n. 285/1992, anche per quanto attiene alla tariffa di accesso alla ZTL da parte degli autobus, è ampiamente discrezionale, fatto salvo l’obbligo di preventiva valutazione dell’incidenza degli effetti del traffico, obbligo che, nel caso di specie, risulta adempiuto
19 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, febbraio 2014
Sulla competenza ad eseguire la remissione in pristino qualora l’abuso interessi un immobile ricadente in area sottoposta a vincolo paesaggistico e sulla differenza rispetto al bene individualmente vincolato
20 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II Bis, febbraio 2014
21 T.A.R. Piemonte, Sezione I, febbraio 2014
Sulla differenza tra la variante ex art. 5 del D.P.R. n. 447 del 1998 e la variante ordinaria
22 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, febbraio 2014
Sui limiti delle ordinanze sindacali contingibili ed urgenti
23 Consiglio Stato, Sezione IV, febbraio 2014
Sugli interventi consistenti esclusivamente in mere opere interne e sulla necessità o meno dell’autorizzazione paesaggistica
24 T.A.R. Basilicata, Sezione I, febbraio 2014
25 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, febbraio 2014
26 T.A.R. Sicilia Palermo, Sezione II, febbraio 2014
Sull’obbligo di pagare l’indennità per violazione del vincolo paesaggistico, di cui all’art. 15 della L. n.1497 del 1939, posto a carico dell’acquirente dell’immobile abusivo
27 T.A.R. Lazio Roma, Sezione II quater, febbraio 2014
Sugli obblighi e sulle prestazioni patrimoniali in materia di ritrovamento di reperti archeologici
28 Consiglio di Stato, Sezione V, febbraio 2014
Sull’istituto dell’opposizione di terzo nel processo amministrativo ai sensi dell’art. 108 CPA e sulle differenze tra l’opposizione ordinaria e revocatoria in funzione della tipologia di controinteressato che viene in rilievo
29 Consiglio di Stato, Sezione V, gennaio 2014
30 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione IV, febbraio 2014
31 T.A.R. Umbria, Sezione I, febbraio 2014
Sul ricorso promosso per l’annullamento di un Piano urbanistico o di sue varianti allorquando le destinazioni avversate siano complessivamente più favorevoli e ne accrescano il valore economico
32 T.A.R. Umbria, Sezione I, febbraio 2014
33 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione II, febbraio 2014
Sulla parte di immobile adibita a “locale da sgombero” ed a “ricovero per la caldaia”
34 T.A.R. Toscana, Sezione III, febbraio 2014
Sull’istanza di restituzione degli oneri concessori laddove siano stati posti in essere significativi interventi modificativi del territorio, come sbancamenti e ingenti movimenti terra, propedeutici alle edificazioni poi non realizzate
35 T.A.R. Veneto, Sezione II, febbraio 2014
Sulla definizione di atto meramente confermativo
36 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, febbraio 2014
Sulla presentazione di un'istanza di sanatoria secondo l’art. 36 del Testo Unico dell'edilizia e sulla sorte del provvedimento demolitorio
37 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, febbraio 2014
La cessione di un diritto al sepolcro, tanto nel suo contenuto di diritto primario di sepolcro quanto nel suo contenuto di diritto sul manufatto, va in concreto configurata come voltura di concessione demaniale, sottoposta al requisito di efficacia della autorizzazione del concedente, ovvero del Comune
38 T.A.R. Campania Napoli, Sezione II, febbraio 2014
[A] Sulla sussistenza o meno di un obbligo per il Comune di dare comunicazione ai proprietari frontisti o vicini dell'avvio del procedimento diretto al rilascio di concessione edilizia. [B] Sugli oneri concessori riguardo alle “attrezzature religiose”, realizzate da un soggetto privato in attuazione di strumenti urbanistici
39 T.R.G.A. Trento, febbraio 2014
Le mappe catastali costituiscono l’elemento probatorio di carattere sussidiario, al quale si deve ricorrere solo in caso di obiettiva e assoluta mancanza di altre prove idonee a determinare il confine in modo certo
40 T.A.R. Piemonte, Sezione I, febbraio 2014
Sull’art. 17 D.P.R. 380/2001 - che esenta dal contributo di costruzione l’ampliamento volumetrico dell’edificio principale unifamiliare non superiore al 20%
41 Consiglio di Stato, Sezione V, febbraio 2014
42 T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, gennaio 2014
[A] Sull’applicabilità o meno della distanza di dieci metri tra pareti finestrate per la realizzazione di nuove costruzioni in Zona A. [B] Sulla modificazione del tetto abbia funzione esclusiva di copertura non comportando un aumento di volumetria dei piani sottostanti suscettibile di autonoma utilizzazione
43 T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, febbraio 2014
Sugli accertamenti di conformità urbanistica riguardo alle sedi delle associazioni di promozione sociali nelle quali si svolge attività di somministrazione di alimenti e bevande
44 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VII, febbraio 2014
45 T.A.R. Campania Napoli, Sezione V, febbraio 2014
[A] In materia di espropriazione sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo ogni qualvolta la richiesta risarcitoria oggetto del giudizio tragga origine da una procedura espropriativa avviata e non conclusa. [B] Sulla domanda di reintegra nel possesso proposta da parte ricorrente e sulle forme di tutela da applicare, tra quelle previste dall’art 703 c.p.c., che rinvia agli art. 669 bis e ss. c.p.c. e quelle proprie del processo amministrativo
46 T.A.R. Liguria, Sezione II, febbraio 2014
[A] Le sale giochi, in quanto locali ove è possibile fruire di una prestazione ludica e di svago, non configurano né esercizi commerciali né servizi pubblici, ma devono farsi rientrare nell’ampia nozione di “pubblico esercizio”. [B] Il potere di regolazione degli orari configurato dal citato art. 50, comma 7, deve essere esercitato per far fronte alle esigenze previste dalla disposizione medesima (“armonizzare l’espletamento dei servizi con le esigenze complessive e generali degli utenti”), alle quali sono estranee le finalità di lotta alla ludopatia perseguite nel caso di specie
47 T.A.R. Campania Salerno, Sezione I, febbraio 2014
In sede di istituzione di una rivendita speciale di generi di monopolio, ai sensi dell’art. 22, l. 22 dicembre 1957 n. 1293, non può trovare applicazione il solo criterio della distanza, che caratterizza le rivendite ordinarie
48 Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2014
[A] Sull’insufficienza di un parcheggio collocato in area non fruibile, dove la fruibilità era collegata non a valutazioni normative, ma fattuali, poiché il “terreno pertinenziale destinato a parcheggio deve ragionevolmente intendersi come condizione necessaria per la migliore fruizione del parcheggio medesimo da parte di tutti coloro che intendono comodamente accedervi con i propri mezzi di locomozione per poi uscire con i relativi acquisti più o meno ingombranti e/o pesanti da collocare su tali mezzi”. [B] Sulla necessaria valenza funzionale e non solo quantitativa degli standards urbanistici
49 T.A.R. Abruzzo Pescara, Sezione I, febbraio 2014
50 Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2014
Ai fini della corretta instaurazione del ricorso proposto avverso la deliberazione del Consiglio comunale di adozione del p.r.g., non è necessario che il ricorrente impugni altresì l'atto di rigetto delle osservazioni da lui stesso eventualmente presentate nei confronti del piano regolatore "in itinere", dovendosi queste ultime ritenere assorbite nei motivi di impugnazione
51 T.A.R. Veneto, Sezione II, febbraio 2014
52 Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2014
Sui rapporti tra il segretario ed i dirigenti eo funzionari comuni e sulla possibilità o meno che il primo possa sostituire i secondi nell’adozione degli atti di loro competenza
53 T.A.R. Lazio Roma, Sezione I, febbraio 2014
54 Consiglio di Stato, Sezione V, aprile 2014
Sulla possibilità o meno da parte dei comuni, ai sensi del primo comma dell’art. 98 della legge regionale Toscana 7 febbraio 2005, n. 28 (Codice del commercio) di vietare all’interno del centro storico l’apertura di agenzie di scommesse, sale bingo, ambienti dedicati all’installazione degli apparecchi VLT
55 T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2014
Sul parere negativo in ordine alla compatibilità paesaggistica di un manufatto laddove manchi la visibilità dello stesso
56 Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2014
[A] La soluzione perequativa, che tende ad attenuare gli impatti discriminatori della pianificazione a zone, sia in funzione di un meno oneroso acquisto in favore della mano pubblica dei suoli da destinare a finalità collettive, sia per conseguire un’effettiva equità distributiva della rendita fondiaria, si fonda su una serie di strumenti operativi che, letti senza un congruo ancoraggio con le necessità concrete cui si riferiscono, favoriscono astrazioni concettuali pericolose. [B] L’utilizzo di formule retoricamente allettanti (aree di decollo, aree di atterraggio, pertinenze indirette, trasferimenti di diritti volumetrici et similia) non deve fare dimenticare che lo scopo della disciplina urbanistica non è la massimizzazione dell’aggressione del territorio. [C] La Sezione intende rimanere fedele al suo orientamento che vede lo standard urbanistico collocarsi spazialmente e funzionalmente in prossimità dell’area di intervento edilizio, al fine di legare strettamente e indissolubilmente commoda e incommoda della modificazione sul territorio
57 Consiglio di Stato, Sezione IV, febbraio 2014
Sul contrasto tra le indicazioni grafiche e le prescrizioni normative del P.R.G.
58 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2014
Sulla realizzazione di bungalows e case mobili e sulla corretta interpretazione dell’art. 41, comma 4, del D.L. 69 del 2013
59 T.A.R. Campania Napoli, Sezione IV, gennaio 2014
Sull’ordine di demolizione notificato soltanto ad alcuno dei comproprietari
60 Corte di Cassazione, Sezione III Penale, febbraio 2014
Sull’art. 30 della legge n.98 del 2013 con il quale è stata introdotta la possibilità di qualificare come ristrutturazione anche interventi che modifichino la sagoma dell'edificio esistente o che comportino attraverso la loro ricostruzione il "ripristino" di edifici "eventualmente crollati o demoliti" e che consente di procedere a ristrutturazione di edificio crollato o demolito a condizione che "sia possibile accertarne la preesistente consistenza"
61 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione II, gennaio 2014
Non può sostenersi l’irrilevanza del vincolo, sulla base della circostanza che l’intervento edilizio di cui è causa si realizzerebbe non sulla facciata dell’edificio ma sul sottotetto sito all’ultimo piano, dato che la tutela paesaggistica attiene anche alla percezione per così dire “dall’alto” delle opere effettuate
62 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, gennaio 2014
64 T.A.R. Campania Napoli, Sezione VI, gennaio 2014
Gli interventi di ristrutturazione o di manutenzione postulano necessariamente la preesistenza di un fabbricato da ristrutturare - ossia di un organismo edilizio dotato di mura perimetrali, strutture orizzontali e copertura
65 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, gennaio 2014
La motivazione deve sempre precedere e non seguire l'atto amministrativo
66 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, gennaio 2014
Sull’insediamento di una concessionaria automobilistica in zona agricola
67 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione I, gennaio 2014
Sul parere della Soprintendenza reso oltre il termini di 45 giorni stabilito dall’art. 146, ottavo comma, del D.lgs 42 del 2004
68 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, gennaio 2014
Sugli atti in base ai quali il Comune in seguito all’inottemperanza all’ordinanza sanzionatoria provvede a demolire i manufatti e a richiedere il rimborso delle somme sostenute a norma del R.D. 639/1910
69 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, gennaio 2014
La comprovata estraneità del proprietario del fondo alla realizzazione dell’abuso comporta che l’ordine di demolizione non può costituire titolo per l’acquisizione gratuita al patrimonio comunale dell’area di sedime sulla quale insistono le opere abusive
70 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, gennaio 2014
[A] Sull'irretroattività delle determinazioni comunali a carattere regolamentare con cui vengono stabiliti i criteri generali e le nuove tariffe e modalità di calcolo per gli oneri concessori. [B] Solo la determinazione degli oneri debba avvenire sulla base delle tariffe vigenti ma che la stessa non possa essere richiesta che una tantum al momento del rilascio del permesso edilizio senza possibilità di esigersi pagamenti per annualità successive al rilascio del titolo
71 T.A.R. Toscana, Sezione II, gennaio 2014
72 T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2014
Il mutamento della destinazione d'uso di un immobile senza realizzazione di opere edilizie non costituisce un'attività libera ancorché manchi la disciplina regionale
73 T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2014
74 T.A.R. Calabria Catanzaro, Sezione I, gennaio 2014
Sui casi in cui la realizzazione di una recinzione consistente in pali e rete metallica richiede l’acquisizione di titolo edilizio
75 Agenzia delle Entrate. Risoluzione aprile 2014 n. 37-E
Piani urbanistici particolareggiati - Obbligo di denuncia ex art. 19 DPR 26 aprile 1986, n. 131 in caso di mancata utilizzazione edificatoria e/o cessione prima del quinquennio
76 T.A.R. Toscana, Sezione II, marzo 2014
[A] Sul valore da attribuire ai c.d. “pareri preventivi” richiesti dal privato all’amministrazione prima di eseguire un intervento e sul loro valore provvedimentale o meno ai fini dell’impugnabilità degli stessi. [B] Sui rapporti tra PMAA e Regolamento Urbanistico in Toscana
77 T.A.R. Sicilia Catania, Sezione I, gennaio 2014
78 T.A.R. Liguria, Sezione I, gennaio 2014
La realizzazione di semplici movimenti di terra e addirittura la gittata di un strato di battuto di calcestruzzo tesi a circoscrivere le fondamenta della costruzione da realizzare non costituiscono elementi idonei a configurare l’inizio dei lavori
79 T.A.R. Lombardia Milano, Sezione III, gennaio 2014
Il locale ove vengono dati spettacoli ai quali chiunque può assistere previo contemporaneo acquisto al botteghino della tessera di socio e del biglietto di ingresso, non è da considerarsi circolo privato, bensì luogo aperto al pubblico, sottoposto alla disciplina degli spettacoli pubblici ai fini degli art. 68 e 80 TULPS
80 T.A.R. Toscana, Sezione II, gennaio 2014
La curatela fallimentare non può essere destinataria di ordinanze sindacali dirette alla bonifica di siti inquinati, per effetto del precedente comportamento commissivo od omissivo dell’impresa fallita
81 T.A.R. Puglia Lecce, Sezione III, gennaio 2014
Per invocare la formazione del silenzio assenso sul permesso di costruire va dimostrato, oltre al decorso del tempo, il possesso di tutte le condizioni di carattere oggettivo e dei requisiti soggettivi necessari per lo svolgimento dell’attività
82 T.A.R. Marche, Sezione I, gennaio 2014
La possibilità di costruire parcheggi da destinare a pertinenza delle singole unità immobiliari è ammessa solo se questi vengono realizzati nel sottosuolo per la loro intera altezza
83 T.A.R. Umbria, Sezione I, gennaio 2014
84 T.A.R. Lazio Latina, Sezione I, gennaio 2014
Sul titolo edilizio necessario per eseguire opere di pavimentazione e finitura di spazi esterni
85 T.A.R. Toscana, Sezione III, gennaio 2014
Almeno l’atto di acquisizione, deve contenere tale esatta indicazione dei beni abusivi da acquisire alla mano pubblica nonché l’indicazione anche catastale dell’area di sedime e delle ulteriori aree acquisite dall’Amministrazione
86 T.A.R. Veneto, Sezione II, gennaio 2014
Sulla possibilità o meno da parte del Comune di rideterminare gli oneri concessori dopo il rilascio del permesso di costruire
87 T.A.R. Umbria, Sezione I, gennaio 2014
88 T.A.R. Sardegna, Sezione II, gennaio 2014
89 T.A.R. Sardegna, Sezione II, gennaio 2014
90 T.A.R. Puglia Bari, Sezione II, gennaio 2014
91 T.A.R. Toscana, Sezione II, gennaio 2014
92 T.A.R. Abruzzo L’Aquila, Sezione I, gennaio 2014
In sede di approvazione di un piano di lottizzazione, la Giunta e il Consiglio Comunale sono tenuti esclusivamente a verificare la conformità del piano attuativo alle disposizioni contenute nello strumento urbanistico generale
93 T.A.R. Toscana, Sezione III, marzo 2014
[A] Sulla possibilità o meno che l’art. 140 comma 1 della l.r.t. 1/2005 consenta la presentazione della istanza di accertamento di conformità anche oltre il perfezionarsi della vicenda acquisitiva per effetto della inutile scadenza del termine di 90 giorni fissato nell’ordine di demolizione di cui all’art. 132 comma 3, della L.R. Toscana n. 1 del 2005. [B] Il provvedimento di acquisizione al patrimonio comunale può essere considerato come atto meramente ricognitivo di un effetto maturato ex lege solo nel caso in cui l'esatta individuazione dell'area di sedime risulti preventivamente effettuata da parte del Comune in sede di ordinanza di demolizione