Source: https://stranieriditalia.com/revoca-permesso-per-matrimonio-in-quali-casi-avviene.html
Timestamp: 2019-12-09 22:59:16+00:00
Document Index: 136221854

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 3', 'art. 13']

Home/Attaulità e News/Revoca permesso per matrimonio : In quali casi avviene?
KM Agosto 7, 2019
0 834 2 minuti letti
Revoca permesso per matrimonio
La Revoca permesso per matrimonio avviene nel momento in cui le forze dell’ordine vengono a conoscenza del fatto che il coniuge arrivato in Italia attraverso la richiesta di ricongiungimento familiare, in realtà a fini diversi oltre a quelli della convivenza con il proprio marito/moglie.
Negli ultimi anni sono molti gli stranieri che ricorrono al matrimonio con persone che sono regolarmente residenti in Italia e in possesso di un regolare permesso di soggiorno o cittadinanza italiana e sono disposti a pagare fino a 10 mila euro.
Insomma, negli ultimi anni in Italia si è sviluppato un vero e proprio business clandestino.
Molto spesso la procura ha avviato delle inchieste e sono finite in manette molte persone tra cui non solo cittadini stranieri che sono alla ricerca disperata di un modo per arrivare in Italia ma anche interpreti e ufficiali dello stato…
Quali sono i reati che si commettono ?
I cittadini stranieri e italiani che coinvolgono a nozze con cittadini extracomunitari affinché questi possano raggiungere le nostre coste, rischiano oltre al reato di favoreggiamento dell’ingresso illegale di cittadini stranieri anche di associazioni a delinquere e per questo rischiano di andare in carcere o agli arresti domiciliari.
Per quanto riguarda il soggetto straniero viene espulso dallo stato italiano e avviene anche la Revoca di permesso per matrimonio falso
Quali sono gli altri casi in cui viene espulso il cittadino straniero?
In particolare, l’espulsione e la Revoca del permesso avviene anche per queste altre motivazioni
Lo straniero abbia fatto ingresso nel territorio nazionale sottraendosi ai controlli di frontiera e non sia stato adottato nei suoi confronti un provvedimento di respingimento, anche “differito” (art. 13, comma 2, lett. a);
sia stata omessa la comunicazione sostitutiva del nulla osta al lavoro, che è prescritta con riferimento
all’ingresso di alcune categorie di lavoratori in casi particolari (art. 13, comma 2, lett. b) (19);
lo straniero soggiorni in Italia e non abbia presentato domanda di permesso di soggiorno, sempre che il
ritardo non sia dovuto a forza maggiore (art. 13, comma 2, lett. b);
il permesso di soggiorno sia stato revocato o annullato o ne sia stato rifiutato il rilascio o negato il
rinnovo, o sia scaduto da più di sessanta giorni senza che ne sia stato chiesto il rinnovo (art. 13, comma 2,
lo straniero non abbia dichiarato la propria presenza, in occasione dell’ingresso per soggiorno breve
per visite, affari, turismo e studio (all’autorità di frontiera) o, se proveniente da un paese dell’area
Schengen, entro otto giorni dall’ingresso al questore della provincia in cui si trova, secondo quanto
previsto dall’art. 1, cc. 2 e 3, l. 68/2007 (art. 13, comma 2, lett. b);
lo straniero abbia soggiornato per un periodo più lungo rispetto a quanto permesso dal visto di ingresso
per soggiorno di breve durata (art. 3, c. 1, lett. c, n. 1, del d.l. 89/2011);
lo straniero sia reputato, a causa della propria condotta e in base a elementi di fatto, un individuo
socialmente pericoloso ascrivibile ad alcune categorie di soggetti (art. 13, c. 2, lett. c, t.u.i.).
permesso di soggiorno Revoca permesso di soggiorno Rilascio permesso di soggiorno