Source: http://lnx.comprensivolatronico.it/r.s.u..html
Timestamp: 2019-10-17 01:42:16+00:00
Document Index: 159006320

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 58', 'art.6', 'art.7', 'art.6', 'art. 6']

R.S.U. - Istituto Comprensivo "B.Croce" di Latronico
- Cosentino Domenica
- Petillo Antonietta
- Suanno Vincenzino
CCNL dd 7/8/98 – Accordo collettivo quadro per la costituzione delle RSU
Art.7 – Durata e sostituzione nell’incarico
Le dimissioni/sostituzioni non possono eccedere il 50 % dei componenti, pena l’obbligo di nuove elezioni per il rinnovo completo dell’organo.
Le dimissioni vanno formulate per iscritto alla stessa RSU, comunicate al dirigente scolastico, contestualmente al nome del subentrante, e ai lavoratori mediante affissione all’albo.
Sono assunte a maggioranza dei componenti. L’attività negoziale è assunta in base ai contratti collettivi di comparto.
La carica nelle RSU è incompatibile con qualsiasi altra carica in organismi istituzionali o in carica esecutiva in partiti e/o movimenti politici
ne consegue la decadenza dalle RSU.
Il comma 5 dell’art. 6 del CCNL del 1999 stabilisce che, con la piena attuazione dell’autonomia scolastica e con l’attribuzione della dirigenza ai capi d’istituto, le materie indicate ai successivi punti b), c), d), e), h), ed i) del comma 3 diventano oggetto di contrattazione integrativa d’istituto.
b) modalità di utilizzazione del personale in rapporto al piano dell’offerta formativa.
Si dovrà definire l’articolazione degli orari esaminando l’eventuale attuazione di attività che eccedono la quota obbligatoria nazionale: si potrà utilizzare il 15% del monte ore annuale di ogni disciplina per compensazioni tra le varie discipline curricolari oppure per l’introduzione di nuove discipline sempre utilizzando gli insegnanti in servizio nell’Istituto (es. 2 ore settimanali di ed. motoria x 33 settimane = 66 ore; togliendo il 15% cioè 9 ore e 54’ di riduzione massima annuale di ed. motoria);
d) modalità e criteri di applicazione dei diritti sindacali, nonché i contingenti di personale previsti in caso di sciopero (art. 2 dell’accordo sull’attuazione della legge 146/1990);
e) attuazione della normativa in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro.
Nell’ambito delle RSU vengono eletti o designati i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza nel numero di 1 negli istituti fino a 200 dipendenti e 3 negli istituti con più di 200 dipendenti. Questo rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (Rls) ha diritto :
· a ricevere le informazioni e la documentazione relativa alla valutazione dei rischi ed alle misure di prevenzione dell’ambiente di lavoro;
· alla verbalizzazione delle sue osservazioni e proposte;
· alla formazione specifica che prevede un programma base minimo di 32 ore, in orario di servizio(legge 626);
· a 40 ore annue di permessi retribuiti per svolgere i suoi compiti, oltre ai permessi già previsti per le Rsu. (art. 4 del CCNL del ‘99 e art. 58 del contratto integrativo).
h) criteri riguardanti le assegnazioni alle sezioni staccate e ai plessi; ricadute sull’organizzazione del lavoro e del servizio derivanti dall’intensificazione delle prestazioni legate alla definizione dell’unità didattica; ritorni pomeridiani.
Ai sensi del CCND dell’11.07.2000 sulle utilizzazioni (art.6 comma 2 e 3; art.7 comma 2 e 3) è compito della contrattazione d’istituto stabilire i limiti di eventuali adattamenti dell’orario programmato delle lezioni altrimenti non modificabile.
Raccomandiamo di consentire variazioni dell’orario soltanto con il preventivo ed esplicito consenso delle parti interessate.
Restano ovviamente materie di informazione preventiva, anche dopo l’elezione delle RSU i seguenti punti dello stesso comma 3, art.6 del CCNL 99:
f) attività e progetti retribuiti con il fondo d’istituto o con altre risorse derivanti da convenzioni ed accordi;
Restano altresì materie d’informazione successiva i seguenti punti dell’art. 6 comma 4 del CCNL/1999:
a) nominativi del personale utilizzato nelle attività e progetti retribuiti con fondo d’istituto;