Source: http://sicurezzainpratica.eu/disposizioni/n-182013-obbligo-formazione-lavoratori-che-svolgono-funzioni-di-rspp/
Timestamp: 2018-01-22 04:22:04+00:00
Document Index: 163158519

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 32', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 37', 'art. 32', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 33']

N. 18/2013 - Obbligo formazione lavoratori che svolgono funzioni di RSPP - Sicurezza In Pratica
N. 18/2013 – Obbligo formazione lavoratori che svolgono funzioni di RSPP
(ARTICOLO 12 DLL DECRETO LEGISLATIVO 9 APRILE 2008. N. 81)
INTERPELLO N. 18/2013
Al Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati
Partenza – Roma, 20/12/2013 Prot. 37 / 0022147 / MA007.A001
Oggetto: art. 12, D.Lgs. n. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni – risposta al quesito in materia di formazione ed aggiornamento dei lavoratori, nominati RSPP, a norma dell ‘art. 37 del D.Lgs. n. 81/2008.
Il Consiglio Nazionale dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati ha avanzato istanza di interpello per conoscere il parere di questa Commissione in merito alla partecipazione obbligatoria, da parte di docenti nominati Responsabili del servizio di prevenzione e protezione, di seguito RSPP, ai corsi di formazione previsti per i lavoratori dalPart. 37 del D.Lgs. n. 81/2008.
In particolare Vinterpellante chiede di sapere se sia corretto che un Dirigente scolastico, datore di lavoro, obblighi i propri docenti, che hanno partecipato ai corsi di formazione previsti per gli RSPP ai sensi delPart. 32 del D.Lgs. n. 81/2008, a sottoporsi ai corsi di formazione ed all’aggiornamento previsti per i lavoratori e i preposti, dalPart. 37 del citato decreto.
Al riguardo si osserva che l’art. 37, comma 1, del D.Lgs. n. 81/2008 obbliga il datore di lavoro ad assicurare a ciascun lavoratore una formazione sufficiente ed adeguata in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Invece. Lari. 32, comma 2, del D.Lgs. n. 81/2008 prevede per i Responsabili e gli addetti al servizio di prevenzione e protezione una formazione specifica, da svolgere secondo quanto definito nell’Accordo Stato-Regioni del 26 gennaio 2006.
Inoltre, Lart. 32, comma 5 bis, del D.Lgs. n. 81/2008, inserito dall’art. 32, comma 1, Iett. c), della Legge n. 98/2013 dispone che “in tutti i casi di formazione e aggiornamento, previsti dal presente decreto legislativo, in cui i contenuti dei percorsi formativi si sovrappongano, in tutto o in parte, a quelli previsti per il responsabile e per gli addetti del servizio prevenzione e protezione, è riconosciuto credito formativo per la durata ed i contenuti della formazione e dell’aggiornamento corrispondenti erogati.
Il successivo art. 37, comma 14 bis, del D.Lgs. n. 81/2008, inserito dalTart. 32, comma 1, Iett. d), della Legge n. 98/2013, prevede che “/’« tutti i casi di formazione ed aggiornamento, previsti dal presente decreto legislativo per dirigenti, preposti, lavoratori e rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza in cui i contenuti dei percorsi formativi si sovrappongano, in tutto o in parte, è riconosciuto il credito formativo per la durata e per i contenuti della formazione e dell ‘aggiornamento corrispondenti erogati.
Sulla base dei contenuti formativi previsti dai differenti Accordi (Accordo Stato-Regioni del 26 gennaio 2006 per RSPP e ASPP e Accordo Stato-Regioni del 25 luglio 2012 per lavoratori e
datori di lavoro che intendono svolgere i compiti del servizio di prevenzione e protezione), la
Commissione ritiene che la formazione erogata ai docenti, per lo svolgimento dei compiti di RSPP e ASPP in conformità alle previsioni dell’Accordo Stato-Regioni del 26 gennaio 2006, sia superiore e quindi comprensiva, per contenuti e durata, a quella da erogare ai lavoratori ai sensi delPart. 37 del D.Lgs. n. 81/2008.
Per quanto concerne la formazione dei dirigenti e dei preposti lo stesso Accordo Stato- Regioni del 21/12/2011 espressamente prevede che “1 ‘applicazione dei contenuti del presente accordo nei riguardi dei dirigenti e dei preposti, per quanto facoltativa, costituisce corretta applicazione dell’articolo 37, comma 7, del D.Lgs. n. 81/08. Nel caso venga posto in essere un percorso formativo di contenuto differente, il datore di lavoro dovrà dimostrare che tale percorso ha fornito a dirigenti e/o preposti una formazione adeguata e specifica”.
La formazione degli RSPP e ASPP, anche se con contenuto formativo differente rispetto a quello previsto per i preposti e/o dirigenti nell’accordo Stato-Regioni di cui sopra, garantisce sicuramente una formazione “adeguata e specifica”, come previsto daU’art. 37 del D.Lgs. n. 81/2008, in quanto rispondendo a criteri formativi più approfonditi sia di carattere normativo che scientifico, è da considerarsi esaustiva e ridondante rispetto a quella prevista per i lavoratori e per i preposti.
A ciò si aggiunge che fra compiti del RSPP. declinati nell’art. 33 del D.Lgs. n. 81/2008, vi è quello di provvedere “all’individuazione dei fattori di rischio, alla valutazione dei rischi e all ‘individuazione delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente sulla base della specifica conoscenza dell’organizzazione aziendale”
Pertanto il docente, nominato RSPP, sebbene lavoratore, è una persona che ha ricevuto una formazione “sufficiente ed adeguata in materia dì salute e sicurezza
Interpello n. 18-2013 - Obbligo formazione lavoratori che svolgono funzioni di RSPP