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Timestamp: 2018-03-18 12:09:56+00:00
Document Index: 175143254

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 62', 'art. 81', 'art. 42', 'DTF ', 'DTF ', 'sentenza ', 'art. 42', 'art. 95', 'DTF ', 'art. 64', 'art. 66', 'art. 65', 'art. 68']

6B_1041/2013 06.12.2013
6B_1041/2013
Avverso questa sentenza A.________ insorge al Tribunale federale. Dopo aver ottenuto una prima proroga del termine per effettuare l'anticipo spese di cui all'art. 62 LTF, A.________ ne ha chiesta un'ulteriore, adducendo, oltre a problemi di salute, difficoltà a trovare il denaro. Considerati i motivi su cui poggia e tenuto conto che il termine suppletorio accordatole era improrogabile, la richiesta viene interpretata da questo Tribunale come un'implicita domanda di assistenza giudiziaria.
2.1. Secondo l'art. 81 cpv. 1 lett. a e lett. b n. 5 LTF, l'accusatore privato che ha partecipato al procedimento dinanzi all'autorità inferiore è legittimato a ricorrere al Tribunale federale se la decisione impugnata può influire sul giudizio delle sue pretese civili, ciò che gli spetta dimostrare conformemente alle esigenze dell'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF (v. DTF 138 IV 86 consid. 3 pag. 88). In particolare l'accusatore privato, che non ha la possibilità di presentare pretese civili, deve indicare quali conclusioni intenderebbe fare valere ed esporre in che misura la decisione impugnata potrebbe avere un'incidenza negativa sul giudizio delle stesse, a meno che lo si possa dedurre d'acchito e senza ambiguità (DTF 137 IV 219 consid. 2.4 pag. 223).
Nella fattispecie non si scorge, né è spiegato nel gravame, quale incidenza la sentenza della CRP possa avere su eventuali pretese civili desumibili direttamente dai reati ipotizzati, d'altronde neppure ventilate dall'insorgente. Sicché ella difetta della necessaria legittimazione per contestare nel merito la decisione impugnata, ciò che conduce a dichiarare il suo ricorso inammissibile.
2.2. Questo esito si impone anche alla luce dell'art. 42 cpv. 1 e 2 LTF, che esige dalla parte ricorrente di formulare delle conclusioni e di spiegare, anche solo in modo conciso, perché l'atto impugnato viola il diritto ai sensi degli art. 95 segg. LTF (DTF 138 I 171 consid. 1.4).
Sennonché l'impugnativa non contiene alcuna conclusione e non censura alcuna violazione del diritto da parte della CRP, la ricorrente limitandosi a contestare alcuni considerandi dell'avversata decisione e a esporre il proprio personale punto di vista.
L'implicita domanda di assistenza giudiziaria non può trovare accoglimento, essendo il gravame d'acchito privo di possibilità di successo (art. 64 cpv. 1 LTF). Le spese giudiziarie sono poste a carico della ricorrente, secondo soccombenza (art. 66 cpv. 1 LTF), il loro importo viene comunque ridotto per tener conto della sua situazione (art. 65 cpv. 1 LTF). Non essendo stati invitati a esprimersi sul gravame, agli opponenti non spetta alcuna indennità per ripetibili della sede federale (art. 68 LTF).