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Timestamp: 2019-01-22 04:38:25+00:00
Document Index: 124175103

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art.10', 'art.10', 'art. 24', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 196', 'art. 199', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 242', 'art. 3', 'art. 47', 'art.27', 'art. 14', 'art. 4', 'art. 48', 'art.11', 'art. 8', 'art.8', 'art. 8', 'art.50', 'art. 50', 'art. 1', 'art. 38', 'art.9', 'art. 35', 'art.35', 'art.35', 'art. 9', 'art. 42', 'art. 76', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 37', 'art. 65', 'art. 65']

B. U. Regione Basilicata N. 60 del 31 dicembre 2007
TESTO AGGIORNATO E COORDINATO con: L.R. 12 marzo 2008, n. 1; L.R. 6 agosto 2008, n. 20; L.R. 24 dicembre 2008, n. 31; L.R. 30 dicembre 2009, n. 42; L.R. 4 agosto 2011, n. 17; L.R. 8 agosto 2012, n. 16; L.R. 9 agosto 2012, n. 19 e con L.R. 16 novembre 2018, n. 35.
Disposizioni in materia di addizionale regionale all’imposta erariale sul consumo di gas naturale (8)
[1. A decorrere dal 1 gennaio 2008 è disapplicata l’addizionale regionale all’imposta di consumo del gas naturale usato come combustibile, eccetto gli usi per autotrazione, e, per le utenze esenti, l’imposta regionale sostitutiva di tale addizionale di cui agli articoli del Capo II del decreto legislativo 21 dicembre 1990, n. 398 (Istituzione e disciplina dell’addizionale regionale all’imposta erariale di trascrizione di cui alla legge 23 dicembre 1977, n.952 e successive modificazioni, dell’addizionale regionale all’imposta di consumo sul gas metano e per le utenze esenti, di un’imposta sostitutiva dell’addizionale e previsione della facoltà delle regioni a statuto ordinario di istituire un’imposta regionale sulla benzina per autotrazione) e s.m. i. e della L.R. 2.09.1991, n.16 e s.m. i.
5. La dichiarazione annuale, corredata della copia della dichiarazione inviata ai competenti uffici dell’agenzia delle dogane, deve essere inviata alla struttura tributaria regionale competente. In caso di spedizione della dichiarazione a mezzo plico postale fa fede, quale data di presentazione, il timbro a data apposto dall’ufficio postale accettante.]
1. Le dotazioni finanziarie per l’attuazione delle leggi regionali di spesa a carattere continuativo – ricorrente ed a pluriennalità determinata la cui quantificazione annua è rinviata alla legge di bilancio, sono fissate per l’anno 2008 nella misura complessiva di € 102.718.572,54 e nei limiti indicati nella tabella A allegata alla presente legge.
2. Gli stanziamenti di spesa per il rifinanziamento di leggi regionali che prevedono interventi finalizzati allo sviluppo e di sostegno all’economia, classificati tra le spese in conto capitale sono determinati per l’anno 2008 nella misura complessiva di € 114.042.851,06 e nei limiti indicati nella tabella B allegata alla presente legge.
3. Il concorso finanziario della Regione a programmi o altre forme di intervento promossi e sostenuti dal contributo dello Stato è stabilito per l’anno 2008 complessivamente in € 3.302.710,79 nelle misure riportate nella tabella C allegata alla presente legge.
Spese di funzionamento degli Enti e degli Organismi dipendenti della Regione
Denominazione Ente/Contributi Anno 2008 €
a) Azienda di Promozione Turistica - A.P.T. – L.R. 30.07.96, n. 34 (F.O. 0473 – U.P.B. 0473.04) / 1.670.000,00;
b) Agenzia Lucana di Sviluppo di Innovazione in Agricoltura - A.L.S.I.A. – LL.RR. 7.08.1996, n. 38, e 7.12.2000 n. 61 (F.O. 0421 –U.P.B. 0421.01) / 10.700.000,00;
c) Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente in Basilicata - A.R.P.A.B. – L.R. 19.05.1997, n. 27 (F.O. 0510 – U.P.B. 0510.05) / 7.000.000,00;
d) Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario della Basilicata - A.R.D.S.U. – L.R. 04.07.1997, n. 11 - (F.O. 0980- U.P.B. 0980.03) / 2.000.000,00;
e) Ente Parco Gallipoli Cognato – Piccole Dolomiti Lucane – L.R. 24.11.1997, n. 47 (F.O. 0540 – U.P.B. 0540.04) / 345.000,00;
f) Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano – L.R. 7.01.1998, n. 2 (F.O. 0540 – U.P.B. 0540.05) / 345.000,00;
g) Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura (A.R.B.E.A.) – L.R. 17.03.2001, n. 15 (F.O. 0421 – U.P.B. 0421.02) / 2.690.000,00;
h) TOTALE: 24.750.000,00.
6. Le disposizioni del presente articolo sono estese ai Consorzi di bonifica operanti in Basilicata.
Miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici (9)
1. Ai sensi degli artt. 117 e 119 comma 2 della Costituzione, la Regione Basilicata, in attuazione della direttiva 2002/91/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2002, relativa al rendimento energetico nell'edilizia, nel rispetto dei principi fondamentali di cui al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192 e s.m.i., visti il D.P.R. 2 aprile 2009 ed il D.M. 26 giugno 2009 - Ministero dello sviluppo economico, la Regione promuove la sostenibilità energetico - ambientale degli interventi edilizi ed urbanistici, il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici esistenti e di nuova costruzione, tenendo anche conto delle condizioni climatiche locali, al fine di favorire lo sviluppo, la valorizzazione e l'integrazione delle fonti rinnovabili e la diversificazione energetica, dando la preferenza alle tecnologie a minore impatto ambientale.
2. Ai fini del comma 1 la Giunta regionale disciplina e regolamenta:
d) il sistema di certificazione energetica ed energetico-ambientale degli edifici;
f) il sistema di accreditamento dei soggetti abilitati al rilascio dell'attestato di certificazione energetica ed energetico-ambientale degli edifici e allo svolgimento delle ispezioni degli impianti termici e dei sistemi di condizionamento d'aria;
h) forme di incentivazioni economiche e di sostegno per i cittadini e le imprese;
i) gli strumenti, le tecniche e le modalità costruttive dell'edilizia sostenibile.
1. Lo spessore delle murature esterne, tamponature o muri portanti, superiore ai 30 centimetri nelle nuove costruzioni, il maggior spessore dei solai e tutti i maggiori volumi e superfici necessari all’esclusivo miglioramento dei livelli di isolamento termico ed acustico o di inerzia termica non sono considerati nei computi per la determinazione dei volumi, delle superfici, e nei rapporti di copertura, per la sola parte eccedente i 30 centimetri e fino ad un massimo di ulteriori 25 centimetri per gli elementi verticali e di copertura e di 15 centimetri per quelli orizzontali intermedi. [*]
1.bis. Entro 90 giorni dalla pubblicazione della presente legge la Giunta Regionale elabora un programma integrato di investimenti a vantaggio dei territori di cui alla L.R. n.40/1995 che è successivamente approvato dal Consiglio Regionale. [02]
1.ter. Alla copertura degli oneri di cui al comma 1 del presente articolo si fa fronte con apposito stanziamento pari ad Euro 17.000.000,00 all’UPB 1111.15 del bilancio di previsione 2009. [03]
11. Si intendono per volumi tecnici destinati ad impianti energetico-efficienti ed al controllo del ciclo dell’acqua di cui al precedente comma le seguenti cubature:
Disposizioni in materia di cooperazione territoriale, sostegno all'economia ed inclusione sociale
a) programmi di investimento sul territorio volti a favorire la salvaguardia e il recupero dei livelli occupazionali nell'ambito di processi di ristrutturazione, riconversione industriali, realizzazione di nuovi investimenti e nuovi impianti produttivi anche sostitutivi di insediamenti industriali inattivi. Tali interventi devono realizzare il recupero dei livelli occupazionali dell'attività cessata nell'unità produttiva locale del sito produttivo inattivo, ovvero il recupero del livello occupazionale anche in attività di altro sito produttivo; (10)
a) che l'investimento di cui al comma 1 sia realizzato in siti di cui al comma 1 lettera a) in conseguenza di situazioni di crisi aziendale oggetto di specifici accordi sindacali in sede regionale o ministeriale, in ogni caso con un numero di occupati non inferiore a 15 unità lavorative; (11)
b) che tali imprese assumano almeno il 60% della manodopera, ove questa dichiari la propria disponibilità, già impegnata nell'attività precedentemente svolta nel sito produttivo; (12)
c) che le stesse imprese abbiano un numero di occupati non inferiore a 15 unità lavorative;
d) nel caso in cui gli interventi di cui al comma 1 lettera b), sono finalizzati alla realizzazione di impianti industriali per produzioni similari a quelle della precedente attività, la percentuale di cui alla lett. b) è incrementata di un ulteriore dieci per cento. (13)
Disposizioni in materia sanitaria, socio-sanitaria e soiciale
1. Nell’ambito del fondo regionale per le politiche sociali di cui all’UPB 1091.06 è riservata una quota di finanziamento, non inferiore a € 1.200.000,00 ai Centri Diurni Educativi per persone in situazioni di handicap gravi.
1. Le Aziende del Servizio Sanitario Regionale concorrono al rispetto degli obblighi comunitari ed alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica in ottemperanza a quanto stabilito in materia dalle norme nazionali vigenti.
2. Ai fini della determinazione dei limiti di spesa consentiti per il personale non sono ricompresi nelle basi di calcolo per tutte le annualità oggetto delle citate disposizioni finanziarie gli oneri economici afferenti:
a) [al personale trasferito dallo Stato in seguito ai processi connessi al trasferimento di funzioni e competenze;] (14)
b) [al personale rinveniente da procedure di mobilità infraregionale;] (15)
c) [al personale assunto in data successiva al 31 dicembre 2004 in applicazione di specifiche disposizioni normative;] (16)
Personale a tempo indeterminato (17)
[1. Le Aziende del Servizio Sanitario Regionale procedono alle assunzioni di personale a tempo indeterminato, nei limiti dei posti vacanti delle dotazioni organiche rideterminate per legge e con esclusivo riferimento ai posti indicati ed individuati nei provvedimenti aziendali di programmazione delle assunzioni così come approvati dalla Giunta Regionale. Nel caso si verifichi un non equilibrio rilevabile dai modelli di consuntivo economico trimestrale, le Aziende possono provvedere alle assunzioni mediante richiesta di autorizzazione regionale alla copertura dei posti nella quale devono essere espressamente specificate:
a) le esigenze indifferibili di copertura dei posti in coerenza con la pianificazione aziendale e la programmazione regionale;
b) le condizioni di sostenibilità economico – finanziaria degli oneri connessi alla copertura dei posti, fermo restando il rispetto dei limiti imposti in materia dalle norme e disposizioni finanziarie vigenti.]
Articolo 31 [7]
1. [Le prestazioni specialistiche di diagnostica strumentale e di laboratorio erogate in regime di accreditamento sono remunerate con le tariffe di cui alla D.G.R. n. 1962/06 arrotondate all’euro superiore.]
2. [La Giunta Regionale adotta, per tali prestazioni, adeguati meccanismi di compensazione, a seguito dell’arrotondamento all’euro, tra le strutture pubbliche regionali.]
1. Al fine di accelerare ulteriormente il piano di rinnovamento della dotazione organica del personale della Regione e degli enti e organismi da essa dipendenti, le disposizioni in materia di cessazione volontaria dal servizio di cui all’art. 11 della L.R. 4.8.2006, n.18, sono estese a tutto il personale che abbia maturato o maturi il diritto al collocamento a riposo ed al trattamento di quiescenza entro il 30.06.2009. [04]
Il personale che maturi il diritto al collocamento a riposo ed al trattamento di quiescenza nel primo semestre del 2009 deve presentare domanda entro il 31.08.2009 e sarà collocato a riposo entro il 31.12.2009. [05]
3. I dipendenti che siano già in possesso dei requisiti richiesti alla data di entrata in vigore della presente legge possono produrre istanza entro il 31.3.2008 e saranno collocati a riposo entro il 31.12.2008. [1]
4. bis. E’ data facoltà al personale che abbia revocato entro il 31 dicembre 2008 l’istanza prodotta ai sensi dei commi 3 e 4 nel termine del 31 marzo 2008, di rinnovare la domanda entro il 31 gennaio 2009 per essere collocato in pensione entro il termine del 30 giugno 2009. [2]
Modifica alla Legge Regionale 09.01.1995, n.2 “Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”
“Le Province, competenti in materia, nell’ambito delle proprie funzioni di verifica e vigilanza su tutti gli atti e le attività esercitate dagli A.T.C., effettuano il controllo sulla rispondenza tra le attività svolte da ciascun A.T.C., con le direttive ad essi impartite ed i fondi loro erogati. Le Province relazionano alla Regione, entro il 30 aprile di ogni anno, sull’attività di controllo posta in essere.”.
Modifica alla Legge Regionale 28.06.1994, n.28 “Individuazione, classificazione, istituzione, tutela e gestione delle aree naturali protette in Basilicata”
Modifica al comma 3, art.10, L.R. 14.4.2000, n.47 Modifica al comma 3, art.10, L.R. 14.4.2000, n.47 Recepimento del trasferimento alle regioni operato con l’art. 24 della legge 8 maggio 1998, n.146 delle funzioni normative relative ai beni immobili di riforma fondiaria di cui agli artt. 9, 10 e 11 della Legge 386/1976
Modifiche all’art. 28 della Legge Regionale 02.02.2006, n. 1 e successive modifiche
“Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione annuale e pluriennale della
Regione Basilicata 2006”
1. - Il termine di cui al comma 1 – ultimo periodo – dell’art. 28 della Legge Regionale 02.02.2006, n. 1 e successive modifiche ed integrazioni, è modificato con il termine del 31 dicembre 2008
Cessione a titolo gratuito delle azioni possedute dalla Regione di APOF e AGEFORMA a
favore delle Province di Potenza e di Matera
Modifiche alla Legge Regionale 14.07.2006, n. 11 “Riforma e riordino degli Enti ed
organismi sub-regionali”
Contributo straordinario per l’attivazione del sistema di tariffazione integrato del
Integrazioni alla Legge Regionale 02.02.2001, n. 6 “Disciplina delle attività di
gestione dei rifiuti ed approvazione del relativo piano”
a) Le funzioni di pianificazione della gestione dei rifiuti in capo a Regione e Province, definite dalla presente legge e attribuite alla Regione ai sensi dell’art. 196 e dell’art. 199 del Decreto Legislativo 03.04.2006, n. 152 (Norme in materia ambientale), sono confermate in capo agli Enti medesimi con effetti dalla data di entrata in vigore dello stesso decreto legislativo, fino all’adozione delle corrispondenti norme regionali.
b) Restano validi gli atti assunti da Regione e Province in conformità delle disposizioni della Legge Regionale 02.02.2001, n. 6 dalla data di entrata in vigore del Decreto Legislativo 03.04.2006, n. 152.
a) Le funzioni amministrative attribuite, ai sensi del Titolo V della presente legge e s.m.i., alla Giunta Regionale, alla Regione e/o strutture regionali, sono delegate agli equivalenti Organi e strutture delle Amministrazioni Provinciali competenti territorialmente.
b) Sono delegate alla Provincia competente per territorio le funzioni attribuite alla Regione dalla normativa comunitaria e nazionale, per le autorizzazioni alla realizzazione, alla gestione degli impianti di smaltimento o recupero di rifiuti e alla modifica degli stessi impianti esistenti, escluse le funzioni previste dalla Legge Regionale 14.12.1998, n. 47 e dalla normativa nazionale di attuazione della Direttiva 96/61/Ce relativa alla prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento.
c) A partire dalla data di entrata in vigore della presente legge le funzioni relative alle procedure di importazione ed esportazione dei rifiuti, in attuazione del Regolamento CEE n.259/93 del Consiglio della Comunità Europea e successive modificazioni ed integrazioni, nonché le stesse procedure in entrata ed in uscita dal territorio europeo attraversanti la Regione, sono esercitate dalle Province competenti territorialmente.
d) Le istanze pervenute alla Regione per le quali gli uffici regionali non hanno avviato o concluso il procedimento di autorizzazione saranno trasferite dagli stessi alla Provincia competente per territorio entro trenta giorni dall’entrata in vigore della presente legge.
e) Restano validi gli atti assunti da Regione e Province a decorrere dalla data di entrata in vigore del Decreto Legislativo 03.04.2006, n. 152.
[4. Dopo l’art. 38 della Legge Regionale 02.02.2001, n. 6 è aggiunto l’art. 38 bis “Funzioni in materia di bonifica e ripristino ambientale di siti inquinati”
a) Le funzioni amministrative in capo a Regione, Province e Comuni, definite dalla Legge Regionale 02.02.2001, n. 6 in materia di bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati ed attribuite alla Regione ai sensi dell’art. 242 del Decreto Legislativo 03.04.2006, n. 152, sono confermate in capo agli Enti medesimi con effetti dalla data di entrata in vigore dello stesso decreto legislativo.
b) Restano validi gli atti assunti da Regione, Province e Comuni in conformità delle disposizioni della Legge Regionale 02.02.2001, n. 6 dalla data di entrata in vigore del Decreto Legislativo 03.04.2006, n. 152.] (19)
Modifiche alla Legge Regionale 08.09.1999, n. 27 “Concessione di finanziamenti
regionali a sostegno degli interventi di bonifico da amianto” (18)
[1. All’art. 3, comma 1 della Legge Regionale 08.09.1999, n. 27 le parole “e, comunque, il finanziamento concesso a ciascun Soggetto Pubblico che ne fa richiesta non sarà superiore alla somma di L. 250.000.000” sono eliminate.
"2 La Commissione, che opererà presso il Dipartimento Regionale Ambiente, Territorio, Politiche della Sostenibilità, sarà composta da:
7. Tutti i riferimenti della Legge Regionale 08.09.1999, n. 27 fatti al Dipartimento Sicurezza Sociale e Politiche Ambientali e all’Ufficio Prevenzione e Sicurezza Ambientale si intendono riferiti al Dipartimento Regionale Ambiente, Territorio, Politiche della Sostenibilità e all’Ufficio Prevenzione e Controllo Ambientale.]
Regione Basilicata per l’anno 2007”
Per le iniziative non inserite nel POR 2000/2006, il termine previsto dall’art. 47 della Legge Regionale 28 dicembre 2007, n. 28, per la presentazione della documentazione necessaria per la chiusura dell’iter amministrativo, prevista dai “Criteri e Direttive di attuazione della Legge Regionale 19 gennaio 2005, n. 1” ed il cui rilascio è di competenza di Enti e/o Organi, è differito al: 30/06/2010. [3]
Regione Basilicata, anno 2006”
a) Nelle more dell’approvazione ed attuazione della variante al Piano regionale di utilizzazione delle aree demaniali marittime sono riconfermabili le concessioni demaniali per finalità turistico ricreative ai già concessionari a tutto il 2005, sia in forma stagionale che pluriennale, dando mandato alla Giunta Regionale di provvedervi con apposito atto che tenga conto delle incombenti necessità degli operatori del settore compatibilmente con gli interessi pubblici più generali e di quelli ambientali in particolare”.
Modifiche alla Legge Regionale 11.08.1999, n. 23 “Tutela, governo ed uso del
"1 I Comuni che hanno formato il Regolamento Urbanistico, secondo le risultanze della ricognizione degli atti deliberativi comunali pervenuti entro la data di entrata in vigore della presente legge regionale, sono tenuti a convocare la Conferenza di Pianificazione, ai sensi del precedente articolo 25, entro il 30/06/07; sono tenuti a provvedere all’adozione del Regolamento Urbanistico entro 90 giorni dalla data del verbale autorizzatorio della Conferenza definitiva, e all’approvazione del medesimo, contestualmente all’aggiornamento del Regolamento Edilizio, entro 120 giorni dalla data dell’adozione. In tali Comuni, decorso inutilmente il termine per la indizione della Conferenza o per la successiva adozione del Regolamento Urbanistico e fatti salvi i permessi a costruire e i piani attuativi in corso di validità, possono essere rilasciati permessi a costruire esclusivamente per gli interventi di cui all'articolo 9 del T.U. approvato con DPR n.380/2001, applicando, comunque, la norma più restrittiva fra l’articolo predetto e le previsioni dello strumento urbanistico vigente, che resta tale, con le misure limitative di cui al presente comma, fino alla approvazione del Regolamento Urbanistico. Ulteriori interventi, limitati alle sole opere pubbliche, possono essere consentiti qualora siano approvati a mezzo di conferenza di localizzazione di cui all’art.27 della L.R. n.23/99. Le misure limitative dell’attività edilizia cessano di avere efficacia a decorrere dalla data di indizione della Conferenza di Pianificazione, ovvero dalla data di adozione del R.U.
1. Sino alla sottoscrizione dei contratti di servizio di cui all’art. 14 della Legge Regionale 22/1998 e successive modifiche ed integrazioni, le risorse relative alla copertura dei solo oneri derivanti dall’applicazione del cosiddetto “Accordo Integrativo Regionale” per il settore dei servizi urbani saranno trasferite alle imprese che gestiscono il servizio, per il tramite dei Comuni competenti, nella misura massima di cui agli elenchi annuali riferiti agli anni 2006 e 2008, trasmessi dall’ANCI regionale, contenenti [4] l’indicazione del comune interessato, della ditta gestore del servizio e delle unità lavorative interessate.
1.bis. I Comuni competenti sono tenuti ad erogare alle aziende interessate, i contributi di cui al comma precedente, entro 30 giorni dalla data dell’effettiva disponibilità di cassa. [5]
2. La copertura finanziaria per gli oneri di cui al comma 1 nonché per i saldi degli oneri relativi all’anno 2007, quantificati in Euro 420.000,00, grava sull’U.P.B. 0450.01 del bilancio di previsione 2008. [6]
“Testo unico in materia di carica, di funzione, di rimborso spese, di missione, di fine
mandato e di assegno vitalizio spettanti ai consiglieri regionali della Regione Basilicata”
1. I piani ed i programmi annuali degli interventi, le autorizzazioni e gli atti amministrativi regionali, in qualsiasi forma adottati, dai quali derivino obbligazioni finanziarie nei confronti di terzi devono essere contenuti nei limiti invalicabili degli stanziamenti del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2008 ai sensi dell’art. 4, comma 6, della L.R. 6.09.2001, n.34.
La tabella A, che si omette, elenca gli stanziamenti autorizzati in relazione a disposizioni di leggi regionali la cui quantificazione annua è demandata alla legge di bilancio.
La tabella B, che si omette, provvede al rifinanziamento di norme recanti interventi di sostegno dell'economia classificati tra le spese in conto capitale.
La tabella C, che si omette, indica il concorso finanziario della Regione a programmi o altre forme di intervento promossi e sostenuti dallo Stato.
La tabella D, che si omette, riporta i limiti di impegno per interventi in materia di investimenti pubblici.
La tabella E, che si omette, elenca gli stanziamenti da iscrivere nel bilancio 2008 per il Programma operativo regionale (P.O.R.) 2000-2006 cofinanziato dai fondi strutturali della Unione Europea.
La tabella F non è riportata nel Bollettino Ufficiale.
La tabella G, che si omette, elenca gli stanziamenti da iscrivere nel bilancio 2008 per il Programma di iniziativa comunitaria Leader Plus 2000-2006.
La tabella H, che si omette, elenca gli stanziamenti da iscrivere nel bilancio 2008 per il P.O. 2007-2013.
[* ] VEDI l’art. 48 della L. R. 24.12.2008, n.31 “Disposizioni in materia di volumetrie edilizie per favorire il risparmio energetico e l’utilizzo delle fonti rinnovabili” così dispone: 1. Il comma 1 dell’art.11 L.R. 28 dicembre 2007 n.28 è applicabile anche se il titolo abilitativo per l’intervento da eseguire è stato rilasciato anteriormente all’entrata in vigore di detta legge, a condizione che venga presentata la richiesta di variante in corso d’opera.
[01] comma così modificato dall’art. 8 L.R. 24.12.2008, n. 31;
[02] comma aggiunto dall’art.8 L.R. 24.12.2008, n. 31;
[03] comma aggiunto dall’art. 8 L.R. 24.12.2008, n. 31;
[04] parole sostituite dall’art.50, comma 1, L.R. 06.08.2008, n. 20;
[05] periodo aggiunto dall’art. 50, comma 2,L.R. 06.08.2008, n. 20;
[1] parole sostituite dall’art. 1 della L.R. 12 marzo 2008, n. 1.
[2] comma aggiunto dall’art. 38 L.R. 24.12.2008, n. 31;
[3] termine differito dall’art.9, comma 3, L.R. 06.08.2008;
[4] comma così modificato dall’art. 35, comma 1, L.R. 06.08.2008,n. 20;
[5] comma aggiunto dall’art.35, comma 2, L.R. 06.08.2008, n.20;
[6] comma così sostituito dall’art.35, comma 3, L.R. 06.08.2008, n. 20;
[7] Articolo abrogato dall’art. 9, comma 1, L.R. 4 agosto 2011, n. 17;
[8] Articolo abrogato dall’art. 42, comma 1, L.R. 8 agosto 2012, n. 16;
(9) Articolo così sostituito dall'art. 76, L.R. 30 dicembre 2009, n. 42. Il testo originario era così formulato: «Art. 10. Miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici.
1. Ai sensi degli articoli 117 e 119 comma 2 della Costituzione la Regione Basilicata, in attuazione della direttiva 2002/91/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2002, relativa al rendimento energetico nell'edilizia, e nel rispetto dei principi fondamentali di cui al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192 e successive modifiche ed integrazioni, promuove il miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici esistenti e di nuova costruzione, tenendo anche conto delle condizioni climatiche locali, al fine di favorire lo sviluppo, la valorizzazione e l'integrazione delle fonti rinnovabili e la diversificazione energetica, dando la preferenza alle tecnologie a minore impatto ambientale.
h) forme di incentivazioni economiche per i cittadini.»;
(10) Lettera così sostituita dall'art. 1, comma 1, n. 1), L.R. 9 agosto 2012, n. 19, a decorrere dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione (ai sensi di quanto stabilito dall'art. 2, comma 1, della stessa legge). Il testo originario era così formulato: «a) programmi di investimento sul territorio regionale, finalizzati alla realizzazione di iniziative produttive sostitutive in insediamenti industriali inattivi;»;
(11) Lettera così modificata dall'art. 1, comma 1, n. 2), L.R. 9 agosto 2012, n. 19, a decorrere dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione (ai sensi di quanto stabilito dall'art. 2, comma 1, della stessa legge);
(12) Lettera così modificata dall'art. 1, comma 1, numeri 3) e 4), L.R. 9 agosto 2012, n. 19, a decorrere dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione (ai sensi di quanto stabilito dall'art. 2, comma 1, della stessa legge);
(13) Lettera aggiunta dall'art. 1, comma 1, n. 5), L.R. 9 agosto 2012, n. 19, a decorrere dal giorno successivo a quello della sua pubblicazione (ai sensi di quanto stabilito dall'art. 2, comma 1, della stessa legge);
(14) Lettera abrogata dall'art. 37, comma 2, L.R. 30 dicembre 2009, n. 42;
(15) Lettera abrogata dall'art. 37, comma 2, L.R. 30 dicembre 2009, n. 42;
(16) Lettera abrogata dall'art. 37, comma 2, L.R. 30 dicembre 2009, n. 42;
(17) Articolo abrogato dall'art. 37, comma 2, L.R. 30 dicembre 2009, n. 42;
(18) Articolo abrogato dall'art. 65, comma 1, lett. c), L.R. 16 novembre 2018, n. 35;
(19) Comma abrogato dall'art. 65, comma1, lett. f), L.R. 16 novembre 2018, n. 35.