Source: https://id.scribd.com/document/179382823/Pg-Interrogatorio-Delegato-Alla-Polizia-Locale
Timestamp: 2019-10-19 06:00:23+00:00
Document Index: 3909654

Matched Legal Cases: ['art. 364', 'art. 370', 'art. 364', 'art. 364', 'art. 375', 'art. 132', 'art. 363', 'art. 66', 'art. 21', 'art. 197', 'art. 197', 'art.64', 'art. 65', 'art. 65', 'art. 373', 'art. 66', 'art. 66', 'art. 21', 'art. 161', 'art. 157', 'art. 97', 'art. 97', 'art. 19', 'art. 92', 'art. 64', 'art. 415', 'art. 121', 'art. 350', 'art. 65', 'art. 197', 'art. 197', 'art. 366', 'art. 97', 'art. 97', 'art. 364']

simpanSimpan Pg Interrogatorio Delegato Alla Polizia Locale Untuk Nanti
Manuale Guida Breve Recupero Crediti Decreto Ingiuntivo 1.0
Tratto dalla Rivista On Line PL com di EDK editore anno 2009
Caso: IL P.M. INCARICA IL RESPONSABILE DEL COMANDO DI POLIZIA LOCALE A SOTTOPORRE AD INTERROGATORIO DELEGATO UNA PERSONA SOTTOPOSTA AD INDAGINI PER REATI CONTRO LAMBIENTE. di Rosa Bertuzzi COSA SAPERE Il codice di procedura penale prevede la possibilit di procedere allinterrogatorio nella fase delle indagini preliminari. Nellambito delle indagini preliminari, il Pubblico Ministero o, su sua delega, la polizia giudiziaria, al fine di ottenere elementi investigativi utili su cui fondare lesercizio dellazione penale e disporre il rinvio a giudizio, sottopongono lindagato allinterrogatorio. Il presupposto che legittima linterrogatorio la preventiva delega del P.M. alla Polizia Giudiziaria al compimento dellatto nonch la circostanza che la persona sottoposta alle indagini si trovi in stato di libert. Quindi, linterrogatorio di persona sottoposta alle indagini un atto che la Polizia Giudiziaria non pu compiere di propria iniziativa ma soltanto su delega del Pubblico Ministero deve essere compiuto, necessariamente, alla presenza del difensore dufficio o di fiducia (in precedenza nominato) dellindagato. Lart. 364 C.p.p., dispone che la persona sottoposta alle indagini priva del difensore avvisata che sar assistita da un difensore dufficio ma che pu nominarne uno di fiducia. Al predetto difensore dufficio o di fiducia, dato avviso almeno 24 ore prima del compimento dellinterrogatorio. Nei casi di assoluta urgenza, quando vi fondato motivo di ritenere che il ritardo possa pregiudicare la ricerca o lassicurazione delle fonti di prova, il P.M. pu disporre che si proceda a interrogatorio anche prima del termine fissato, dandone tempestivamente avviso al difensore. Allinterrogatorio sono applicabili, per estensione, le regole generali contenute negli artt. 64,65 e 66 del C.p.p. Per espresso richiamo contenuto nellart. 370, la Polizia Giudiziaria quando procede allinterrogatorio deve osservare le disposizioni contenute negli art. 364, 365, 373 C.p.p.. Il difensore che assiste allinterrogatorio pu presentare allautorit procedente richieste, osservazioni e riserve delle quali fatta menzione nel verbale ai sensi dellart. 364-7comma C.p.p.. COSA FARE ADEMPIMENTI RELATIVI ALLESECUZIONE DELLATTO INVITO allindagato A PRESENTARSI alla P.G. per rendere linterrogatorio delegato, che deve essere notificato almeno tre giorni prima di quello fissato per la comparizione salvo che per ragioni di urgenza il P.M. ritenga di abbreviare il termine, (art. 375 C.p.p.) linvito deve contenere: 1. le generalit o le altre indicazioni personali che valgono a identificare la persona sottoposta alle indagini; 2. il giorno, lora, il luogo della presentazione e lautorit davanti alla quale la persona deve presentarsi; 3. il tipo di atto per il quale linvito predisposto;
4. lavvertimento che il P.M. potr disporre a norma dellart. 132 laccompagnamento coattivo in caso di mancata presentazione senza che sia stato addotto legittimo impedimento; 5. la sommaria enunciazione del fatto quale risulta dalle indagini fino ad allora compiute, e, ai fini della richiesta di giudizio immediato pu contenere anche gli elementi di prova a carico dellindagato nonch le relative fonti (sempre che la rivelazione di queste ultime non comprometta il prosieguo delle indagini). AVVISO al difensore di ufficio o a quello di fiducia in precedenza nominato, almeno ventiquattro ore prima del compimento dellinterrogatorio delegato (art. 363, comma 3, C.P.P.)
PRIMA DI PROCEDERE ALLINTERROGATORIO NEL MERITO, LUFFICIALE DI P.G. : INVITA LINDAGATO A DICHIARARE: 1. le proprie generalit e quanto altro valga ad identificarlo, ammonendolo circa le conseguenze cui si espone chi rifiuta di darle o le da false (art. 66 C.p.p.); 2. se ha un soprannome o uno pseudonimo, se ha beni patrimoniali e quali sono le sue condizioni di vita individuale, familiare, sociale. 3. se sottoposto ad altri processi penali, se ha riportato condanne nello Stato o allestero e, se del caso, domanda se esercita o ha esercitato uffici o servizi pubblici o di pubblica necessit e se ricopre o ha ricoperto cariche pubbliche (art. 21 Disp. Att. C.p.p.) 4. AVVERTE la persona che le sue dichiarazioni potranno sempre essere utilizzate nei suoi confronti, che, salvo quelle relative alla sua identit personale, ha facolt di non rispondere ad alcuna domanda ma comunque il procedimento seguir il suo corso, e, se render dichiarazioni su fatti che concernono la responsabilit di altri, assumer in ordine a tali fatti, lufficio di testimone, salve le incompatibilit previste dallart. 197 e le garanzie di cui allart. 197bis (art.64 C.p.p.); 5. CONTESTA alla persona indagata in forma chiara e precisa il fatto che le attribuito, le rende noti gli elementi di prova esistenti contro di lei e, se non pu derivarne pregiudizio per le indagini, gliene comunica le fonti (art. 65 C.p.p.); 6. INVITA la persona ad esporre quanto ritiene utile per la sua difesa e le pone direttamente le domande (art. 65, 2comma, C.p.p.), se la persona rifiuta di rispondere ne fatta menzione nel verbale.
REDAZIONE DEL VERBALE DELLINTERROGATORIO DELEGATO nel corso dellinterrogatorio delegato, deve essere redatto apposito verbale (art. 373, comma 1, lett.b) C.p.p.) sottoscritto dalla persona indagata, dal difensore e dallUfficiale di P.G. procedente (nonch dallAgente di P.G. che lo ha assistito). Se taluno dei presenti rifiuta o non in grado di firmare, n fatta menzione nel verbale. Nel verbale anche fatta menzione delle eventuali riprese fonografiche o audiovisive effettuate e che non sono stati usati metodi o tecniche idonei a influire sulla libert di autodeterminazione o ad alterare la capacit di ricordare e di valutare i fatti . Il verbale deve essere redatto in duplice copia di cui una trasmessa immediatamente al P.M. delegante (entro il terzo giorno successivo al compimento dellatto) e laltra conservata agli atti dellufficio procedente.
Art. 64. Regole generali per l'interrogatorio. 1. La persona sottoposta alle indagini, anche se in stato di custodia cautelare o se detenuta per altra causa, interviene libera all'interrogatorio, salve le cautele necessarie per prevenire il pericolo di fuga o di violenze. 2. Non possono essere utilizzati, neppure con il consenso della persona interrogata, metodi o tecniche idonei a influire sulla libert di autodeterminazione o ad alterare la capacit di ricordare e di valutare i fatti . 3. Prima che abbia inizio l'interrogatorio, la persona deve essere avvertita che: a) le sue dichiarazioni potranno sempre essere utilizzate nei suoi confronti; b) salvo quanto disposto dall'articolo 66, comma 1, ha facolt di non rispondere ad alcuna domanda, ma comunque il procedimento seguir il suo corso; c) se render dichiarazioni su fatti che concernono la responsabilit di altri, assumer, in ordine a tali fatti, l'ufficio di testimone, salve le incompatibilit previste dall'articolo 197 e le garanzie di cui all'articolo 197-bis. 3-bis. L'inosservanza delle disposizioni di cui al comma 3, lettere a) e b), rende inutilizzabili le dichiarazioni rese dalla persona interrogata. In mancanza dell'avvertimento di cui al comma 3, lettera c), le dichiarazioni eventualmente rese dalla persona interrogata su fatti che concernono la responsabilit di altri non sono utilizzabili nei loro confronti e la persona interrogata non potr assumere, in ordine a detti fatti, l'ufficio di testimone. Art. 65. Interrogatorio nel merito. 1. L'autorit giudiziaria contesta alla persona sottoposta alle indagini in forma chiara e precisa il fatto che le attribuito, le rende noti gli elementi di prova esistenti contro di lei e, se non pu derivarne pregiudizio per le indagini, gliene comunica le fonti. 2. Invita, quindi, la persona ad esporre quanto ritiene utile per la sua difesa e le pone direttamente domande. 3. Se la persona rifiuta di rispondere, ne fatta menzione nel verbale. Nel verbale fatta anche menzione, quando occorre, dei connotati fisici e di eventuali segni particolari della persona. Art. 66. Verifica dell'identit personale dell'imputato. 1. Nel primo atto cui presente l'imputato, l'autorit giudiziaria lo invita a dichiarare le proprie generalit e quant'altro pu valere a identificarlo, ammonendolo circa le conseguenze cui si espone chi si rifiuta di dare le proprie generalit o le d false. 2. L'impossibilit di attribuire all'imputato le sue esatte generalit non pregiudica il compimento di alcun atto da parte dell'autorit procedente, quando sia certa l'identit fisica della persona. 3. Le erronee generalit attribuite all'imputato sono rettificate nelle forme previste dall'articolo 130. Art. 161. Domicilio dichiarato, eletto o determinato per le notificazioni. 1. Il giudice, il pubblico ministero o la polizia giudiziaria, nel primo atto compiuto con l'intervento della persona sottoposta alle indagini o dell'imputato non detenuto n internato, lo invitano a dichiarare uno dei luoghi indicati nell'articolo 157 comma 1 ovvero a eleggere domicilio per le notificazioni, avvertendolo che, nella sua qualit di persona sottoposta alle indagini o di imputato, ha l'obbligo di comunicare ogni mutamento del domicilio dichiarato o eletto e che in mancanza di tale comunicazione o nel caso di rifiuto di dichiarare o eleggere domicilio, le notificazioni verranno eseguite mediante consegna al difensore. Della dichiarazione o della elezione di domicilio, ovvero del rifiuto di compierla, fatta menzione nel verbale. 2. Fuori del caso previsto dal comma 1, l'invito a dichiarare o eleggere domicilio formulato con l'informazione di garanzia o con il primo atto notificato per disposizione dell'autorit giudiziaria. L'imputato avvertito che deve comunicare ogni mutamento del domicilio dichiarato o eletto e che in caso di mancanza, di insufficienza o di inidoneit della dichiarazione o della elezione, le successive notificazioni verranno eseguite nel luogo in cui l'atto stato notificato. 3. L'imputato detenuto che deve essere scarcerato per causa diversa dal proscioglimento definitivo e l'imputato che deve essere dimesso da un istituto per l'esecuzione di misure di sicurezza, all'atto della scarcerazione o della dimissione ha l'obbligo di fare la dichiarazione o
l'elezione di domicilio con atto ricevuto a verbale dal direttore dell'istituto. Questi lo avverte a norma del comma 1, iscrive la dichiarazione o elezione nell'apposito registro e trasmette immediatamente il verbale all'autorit che ha disposto la scarcerazione o la dimissione. 4. Se la notificazione nel domicilio determinato a norma del comma 2 diviene impossibile, le notificazioni sono eseguite mediante consegna al difensore. Nello stesso modo si procede quando, nei casi previsti dai commi 1 e 3, la dichiarazione o l'elezione di domicilio mancano o sono insufficienti o inidonee. Tuttavia, quando risulta che, per caso fortuito o forza maggiore, l'imputato non stato nella condizione di comunicare il mutamento del luogo dichiarato o eletto, si applicano le disposizioni degli articoli 157 e 159. Art. 21 disp. att. C.p.p. Notizie da chiedere allimputato nel primo atto cui egli presente 1. Quando procede a norma dellart. 66 del Codice, il giudice o il pubblico ministero invita limputato o la persona sottoposta alle indagini a dichiarare se ha un soprannome o uno pseudonimo, se ha beni patrimoniali e quali sono le sue condizioni di vita individuale, familiare e sociale. Lo invita inoltre a dichiarare se sottoposto ad altri processi penali, se ha riportato condanne nello Stato o allestero e, quando ne il caso, se esercita o ha esercitato uffici o servizi pubblici o servizi di pubblica necessit e se ricopre o ha ricoperto cariche pubbliche.
Art. 357. Documentazione dell'attivit di polizia giudiziaria. 1. La polizia giudiziaria annota secondo le modalit ritenute idonee ai fini delle indagini, anche sommariamente, tutte le attivit svolte, comprese quelle dirette alla individuazione delle fonti di prova. 2. Fermo quanto disposto in relazione a specifiche attivit, redige verbale dei seguenti atti: a) denunce, querele e istanze presentate oralmente; b) sommarie informazioni rese e dichiarazioni spontanee ricevute dalla persona nei cui confronti vengono svolte le indagini; c) informazioni assunte, a norma dell'articolo 351; d) perquisizioni e sequestri; e) operazioni e accertamenti previsti dagli articoli 349, 353 e 354; f) atti, che descrivono fatti e situazioni, eventualmente compiuti sino a che il pubblico ministero non ha impartito le direttive per lo svolgimento delle indagini. 3. Il verbale redatto da ufficiali o agenti di polizia giudiziaria nelle forme e con le modalit previste dall'articolo 373. 4. La documentazione dell'attivit di polizia giudiziaria posta a disposizione del pubblico ministero. 5. A disposizione del pubblico ministero sono altres poste le denunce, le istanze e le querele presentate per iscritto, i referti, il corpo del reato e le cose pertinenti al reato. Art. 364. Nomina e assistenza del difensore. 1. Il pubblico ministero, se deve procedere a interrogatorio, ovvero a ispezione o confronto cui deve partecipare la persona sottoposta alle indagini, la invita a presentarsi a norma dell'articolo 375. 2. La persona sottoposta alle indagini priva del difensore altres avvisata che assistita da un difensore di ufficio, ma che pu nominarne uno di fiducia. 3. Al difensore di ufficio o a quello di fiducia in precedenza nominato dato avviso almeno ventiquattro ore prima del compimento degli atti indicati nel comma 1 e delle ispezioni a cui non deve partecipare la persona sottoposta alle indagini. 4. Il difensore ha in ogni caso diritto di assistere agli atti indicati nei commi 1 e 3, fermo quanto previsto dall'articolo 245. 5. Nei casi di assoluta urgenza, quando vi fondato motivo di ritenere che il ritardo possa pregiudicare la ricerca o l'assicurazione delle fonti di prova, il pubblico ministero pu procedere a interrogatorio, a ispezione o a confronto anche prima del termine fissato dandone avviso al difensore senza ritardo e comunque tempestivamente. L'avviso pu essere omesso quando il pubblico ministero procede a ispezione e vi fondato motivo di ritenere che le tracce o gli altri effetti materiali del reato possano essere alterati. E' fatta salva, in ogni caso, la facolt del difensore d'intervenire. 6. Quando procede nei modi previsti dal comma 5, il pubblico ministero deve specificamente indicare, a pena di nullit, i motivi della deroga e le modalit dell'avviso.
7. E' vietato a coloro che intervengono agli atti di fare segni di approvazione o disapprovazione. Quando assiste al compimento degli atti, il difensore pu presentare al pubblico ministero richieste, osservazioni e riserve delle quali fatta menzione nel verbale. Art. 366. Deposito degli atti cui hanno diritto di assistere i difensori. 1. Salvo quanto previsto da specifiche disposizioni, i verbali degli atti compiuti dal pubblico ministero e dalla polizia giudiziaria ai quali il difensore ha diritto di assistere, sono depositati nella segreteria del pubblico ministero entro il terzo giorno successivo al compimento dell'atto, con facolt per il difensore di esaminarli ed estrarne copia nei cinque giorni successivi. Quando non stato dato avviso del compimento dell'atto, al difensore immediatamente notificato l'avviso di deposito e il termine decorre dal ricevimento della notificazione. Il difensore ha facolt di esaminare le cose sequestrate nel luogo in cui esse si trovano e, se si tratta di documenti, di estrarne copia. 2. Il pubblico ministero, con decreto motivato, pu disporre, per gravi motivi, che il deposito degli atti indicati nel comma 1 e l'esercizio della facolt indicata nel terzo periodo dello stesso comma siano ritardati, senza pregiudizio di ogni altra attivit del difensore, per non oltre trenta giorni. Contro il decreto del pubblico ministero la persona sottoposta ad indagini ed il difensore possono proporre opposizione al giudice, che provvede ai sensi dell'articolo 127.
Art. 370. Atti diretti e atti delegati. 1. Il pubblico ministero compie personalmente ogni attivit di indagine. Pu avvalersi della polizia giudiziaria per il compimento di attivit di indagine e di atti specificamente delegati, ivi compresi gli interrogatori ed i confronti cui partecipi la persona sottoposta alle indagini che si trovi in stato di libert, con l'assistenza necessaria del difensore. 2. Quando procede a norma del comma 1, la polizia giudiziaria osserva le disposizioni degli articoli 364, 365 e 373. 3. Per singoli atti da assumere nella circoscrizione di altro tribunale, il pubblico ministero, qualora non ritenga di procedere personalmente, pu delegare, secondo la rispettiva competenza per materia, il pubblico ministero presso il tribunale del luogo. 4. Quando ricorrono ragioni di urgenza o altri gravi motivi, il pubblico ministero delegato a norma del comma 3 ha facolt di procedere di propria iniziativa anche agli atti che a seguito dello svolgimento di quelli specificamente delegati appaiono necessari ai fini delle indagini. Art. 373. Documentazione degli atti. 1. Salvo quanto disposto in relazione a specifici atti, redatto verbale: a) delle denunce, querele e istanze di procedimento presentate oralmente; b) degli interrogatori e dei confronti con la persona sottoposta alle indagini; c) delle ispezioni, delle perquisizioni e dei sequestri; d) delle sommarie informazioni assunte a norma dell'articolo 362; d-bis) dell'interrogatorio assunto a norma dell'articolo 363; e) degli accertamenti tecnici compiuti a norma dell'articolo 360. 2. Il verbale redatto secondo le modalit previste nel titolo III del libro II. 3. Alla documentazione delle attivit di indagine preliminare, diverse da quelle previste dal comma 1, si procede soltanto mediante la redazione del verbale in forma riassuntiva ovvero, quando si tratta di atti a contenuto semplice o di limitata rilevanza, mediante le annotazioni ritenute necessarie. 4. Gli atti sono documentati nel corso del loro compimento ovvero immediatamente dopo quando ricorrono insuperabili circostanze, da indicarsi specificamente, che impediscono la documentazione contestuale. 5. L'atto contenente la notizia di reato e la documentazione relativa alle indagini sono conservati in apposito fascicolo presso l'ufficio del pubblico ministero assieme agli atti trasmessi dalla polizia giudiziaria a norma dell'articolo 357. 6. Alla redazione del verbale e delle annotazioni provvede l'ufficiale di polizia giudiziaria o l'ausiliario che assiste il pubblico ministero. Si applica la disposizione dell'articolo 142.
Art. 375. Invito a presentarsi. 1. Il pubblico ministero invita la persona sottoposta alle indagini a presentarsi quando deve procedere ad atti che ne richiedono la presenza. 2. L'invito a presentarsi contiene: a) le generalit o le altre indicazioni personali che valgono a identificare la persona sottoposta alle indagini; b) il giorno, l'ora e il luogo della presentazione nonch l'autorit davanti alla quale la persona deve presentarsi; c) il tipo di atto per il quale l'invito predisposto; d) l'avvertimento che il pubblico ministero potr disporre a norma dell'articolo 132 l'accompagnamento coattivo in caso di mancata presentazione senza che sia stato addotto legittimo impedimento. 3. Quando la persona chiamata a rendere l'interrogatorio, l'invito contiene altres la sommaria enunciazione del fatto quale risulta dalle indagini fino a quel momento compiute. L'invito pu inoltre contenere, ai fini di quanto previsto dall'articolo 453 comma 1, l'indicazione degli elementi e delle fonti di prova e l'avvertimento che potr essere presentata richiesta di giudizio immediato. 4. L'invito a presentarsi notificato almeno tre giorni prima di quello fissato per la comparizione, salvo che, per ragioni di urgenza, il pubblico ministero ritenga di abbreviare il termine, purch sia lasciato il tempo necessario per comparire.
IL VERBALE DI INTERROGATORIO DELEGATO UFFICIO O COMANDO VERBALE DI INTERROGATORIO DELEGATO DAL P.M. DELLA PERSONA NEI CUI CONFRONTI VENGONO SVOLTE LE INDAGINI
Lanno _________ il giorno _____________ del mese di______________________ alle ore ___________ in ________________ nellufficio di _______________________ innanzi al sottoscritto (ufficiale di P.G. nome, cognome, qualifica) _________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ appartenente al comando suindicato, assistito da (indicazione di personale addetto alla registrazione fonografica o audiovisiva) _________________________________________________________________ visto latto di delega al compimento dellatto, rilasciata dal Sostituto Procuratore della Repubblica, dr. _________________________________ con provvedimento n. _____________ del _____________ si procede allinterrogatorio del Sig. _______________________________________________________, qui invitato in qualit di persona nei cui confronti vengono svolte indagini, in relazione alla notizia di reato acquisita il giorno _____________ alle ore _____________ in localit ___________________________, consistente in _______________________________, in danno di ________________________________. Preliminarmente Si d atto che il sig .__________________________ stato identificato come tale con separato verbale. Non essendo mai stato precedentemente identificato e trattandosi del primo atto cui presente la persona nei confronti vengono svolte le indagini, ai sensi dellart. 66 c.p.p., la persona indagata stata invitata a dichiarare le proprie generalit e quantaltro valga ad identificarla, ammonendola circa le conseguenze cui si espone chi si rifiuta di dare le proprie generalit o le d
false. stata altres invitata a dichiarare le altre notizie contenute nellart. 21 disp. att. c.p.p. A tal fine ha dichiarato quanto segue NOME: ______________________________ COGNOME: ________________________________ SOPRANNOME: __________________________ PSEUDONIMO: _____________________________ nato il __________________a ________________ RESIDENZA ANGRAFICA: ___________________ via _________________________________ n. _____ CITTADINANZA: _________________________ STATO CIVILE: _____________________ TITOLO DI STUDIO: ______________________________ PROFESSIONE: ________________________________ LUOGO IN CUI ESERCITA LATTIVIT LAVORATIVA: _______________________________________________________________________ BENI PATRIMONIALI POSSEDUTI: CONDIZIONI DI VITA INDIVIDUALE, FAMILIARE E SOCIALE: PROCESSI PENALI ATTUALMENTE IN CORSO: __________________________________________ ________________________________________________________________________________ CONDANNE PENALI RIPORTATE NELLO STATO O ALLESTERO: _________________________ ESERCIZIO (passato od attuale) DI UFFICI O SERVIZI PUBBLICI O SERVIZI DI PUBBLICA NECESSIT: _________________________________________________________________________ CARICHE PUBBLICHE RICOPERTE (attualmente od in passato): ______________________________________________________________________________ Alla identificazione come sopra compiutamente riferita della persona nei cui confronti vengono svolte le indagini si proceduto a mezzo di conoscenza personale; documento didentit costituito da___________________________________________ altro mezzo ________________________________________________________________ Invitata, ai sensi dellart. 161 c.p.p., a dichiarare uno dei luoghi indicati nellart. 157, comma 1, c.p.p., ovvero ad eleggere domicilio per le notificazioni con avvertimento che, nella sua qualit di persona sottoposta alle indagini, ha lobbligo di comunicare ogni mutamento del domicilio dichiarato od eletto e che in mancanza di tale comunicazione o nel caso di rifiuto di dichiarare od eleggere domicilio le notificazioni verranno eseguite mediante consegna al difensore, la persona identificata DICHIARA domicilio nellindirizzo della residenza anagrafica sopra riportato; ELEGGE domicilio per le notificazioni in___________________________ (comune, via, numero civico) presso il sig. ____________________. SI RIFIUTA di dichiarare o eleggere domicilio per le notificazioni. Invitato a nominare un difensore dichiara di nominarlo nella persona di ______________________________ del foro _______________ di__________________ presente allatto; non ha provveduto a nominare un difensore di fiducia, per cui assistito dal difensore dufficio Avv.______________________________________ del foro di ________________________ con studio in _____________________ via ____________________________________ n. ______, presente allatto nominato dal Consiglio dellOrdine degli Avvocati di _________________________ nelle forme e con le modalit previste dallart. 97, comma 2, c.p.p., recante disposizioni in materia di difensore dufficio. A tal fine si d atto che, il nominativo dellavvocato stato comunicato a questo ufficio di P.G. dallufficio centralizzato tramite chiamata telefonica effettuata allutenza telefonica n. ______________________ alle ore _____________ del giorno ________________ come da separata annotazione di attivit di P.G.; nominato dal sottoscritto ufficiale di P.G. ai sensi dellart. 97, comma 4, c.p.p., con separato provvedimento del ______________ per la acclarata assenza del difensore di fiducia o di quello designato dallufficio centralizzato ai sensi dellarticolo 97, commi 2 e 3, c.p.p. La persona nei cui confronti vengono svolte le indagini viene informata che nel processo penale la difesa tecnica obbligatoria;
che, in ossequio a quanto disposto dallart. 19 della legge 6 marzo 2001, n. 60 egli tenuto a retribuire il difensore nominato dufficio ove non si trovi nelle condizioni per accedere al beneficio del patrocinio a spese dello Stato e che in caso di mancato pagamento il difensore dufficio pu procedere ad esecuzione forzata; che, egli pu richiedere al Consiglio dellOrdine degli avvocati competente per territorio, il patrocinio a spese dello Stato ove sia titolare di un reddito imponibile ai fini IRPEF risultante dallultima dichiarazione non superiore a 9.296,22. Se egli convive con il coniuge o con altri familiari, il reddito sar costituito dalla somma dei redditi conseguito nel medesimo periodo da ogni componente del nucleo familiare. Il limite sopraindicato sar elevato di 1.032,41 per ciascuno dei familiari conviventi a carico ai sensi dellart. 92 del T.U. delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di giustizia approvato con D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115; che egli ha i diritti che la legge processuale gli riconosce tra cui in particolare, il diritto di non fare dichiarazioni e di non rispondere alle domande che gli venissero rivolte sui fatti (art. 64 c.p.p.), il diritto di chiedere di essere interrogato (art. 415- bis c.p.p.), di presentare memorie e documenti (art. 121 c.p.p.), di rilasciare dichiarazioni spontanee (art. 350, comma 7, c.p.p.), di ricevere avvisi e notificazioni, di richiedere a proprie spese copia degli atti, e di avere notizie sulle iscrizioni a suo carico, oltre a tutti gli altri diritti che la legge riserva al difensore. Ai sensi dellart. 65 c.p.p., alla persona sottoposta alle indagini viene contestato in forma chiara e precisa il fatto che le attribuito. Trattasi di ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ La persona sottoposta alle indagini viene altres resa edotta degli elementi di prova esistenti contro di lei e delle relative fonti. Trattasi di ________________________________________________________________________________ ________________________________________________________________________________ Prima di procedere allassunzione di informazioni la persona nei cui confronti vengono svolte indagini ulteriormente avvertita che: le sue dichiarazioni potranno sempre essere utilizzate nei suoi confronti; salvo lobbligo di declinare le proprie generalit ha facolt di non rispondere ad alcune domanda, ma comunque, il procedimento seguir il suo corso; se render dichiarazioni su fatti che concernono la responsabilit di altri assumer, in ordine a tali fatti, lufficio di testimone, salve le incompatibilit previste dallart. 197 c.p.p., e le garanzie di cui allart. 197-bis c.p.p. Tanto precisato e premesso il sig. ___________________________________dichiara: non intendo rispondere alle domande. intendo rispondere alle domande. Preso atto della risposta il verbale viene contestualmente chiuso alle ore _____________ e sottoscritto da tutti gli intervenuti. Alla persona sottoposta alle indagini vengono poste le seguenti domande ritenute utili ai fini delle investigazioni. Domanda ____________________________________________________________________________ Risposta _____________________________________________________________________________ Domanda ____________________________________________________________________________ Risposta _____________________________________________________________________________ Il presente verbale chiuso alle ore_____________ e, previa lettura, contestualmente sottoscritto dallufficiale di P.G. verbalizzante, dalla persona nei cui confronti vengono svolte le indagini, dal difensore e da (eventuali assistenti alla riproduzione fonografica od audiovisiva) Si d atto che il presente verbale stato redatto in forma riassuntiva semplice ai sensi del combinato disposto degli articoli 357, comma 3, 373, commi 1, 2, 3, 135 e ss. e 140 c.p.p., per la contingente indisponibilit di strumenti
di riproduzione fonografica ovvero perch latto da verbalizzare ha contenuto semplice o di limitata rilevanza. Si d atto che ai sensi del combinato disposto degli articoli 357, comma 3, 373, commi 1, 2, 3, 135 e ss. c.p.p., il presente verbale stato redatto in forma riassuntiva complessa con esecuzione di contestuale riproduzione fonografica terminata alle ore ___________ . Il nastro riproducente per intero lattivit di P.G. eseguita viene racchiuso nellapposita custodia, la quale viene sigillata, contrassegnata con il numero__________________ ed depositato agli atti dellufficio a disposizione del P.M. ovvero allegato al presente verbale per formarne parte integrante e sostanziale. Trattandosi di verbale di atto di P.G. al quale il difensore aveva diritto di assistere, ai sensi dellart. 366 c.p.p., il presente verbale sar depositato nella segreteria del P.M. entro il terzo giorno successivo al suo compimento, con facolt per il difensore di esaminarlo e di estrarne copia nei cinque giorni successivi. La persona nei cui confronti vengono svolte le indagini Il Difensore I verbalizzanti
LINVITO ALLINDAGATO UFFICIO O COMANDO INVITO DI PRESENTAZIONE ALLA PERSONA SOTTOPOSTA ALLE INDAGINI PER RENDERE INTERROGATORIO SU DELEGA DEL P.M.
Lanno ___________ il giorno _________________ del mese di _________________ alle ore _________ in __________________________________ il sottoscritto (ufficiale/agente di P.G. nome, cognome, qualifica) ________________________________________________________________________________ _____ appartenente al comando in intestazione, su delega n. _____________ del _______________ del sostituto Procuratore della Repubblica dott. _________________________________________________________ nel procedimento nei confronti di __________________________________________________________ persona nei cui confronti vengono svolte le indagini in ordine al reato (riportare stessi capi di imputazione formulati dal pubblico ministero nellatto di delega) ______________________________________________ INVITA Il Sig. ___________________________________________________ nato a ______________________ il _____________ residente a ____________________ via _____________________________ n. _____ a presentarsi il giorno ____________ alle ore ________________ presso gli uffici di questo Comando sito in __________________________ stanza n. ________ per rendere, in qualit di persona sottoposta alle indagini per il reato di cui sopra: Interrogatorio delegato dal pubblico ministero dinanzi ad un ufficiale di polizia giudiziaria appartenente a questo ufficio, con lassistenza del difensore di fiducia che verr avvisato a cura di questo
ufficio o, se ne risulter privo, del difensore dufficio Avv.______________________________________________ del foro di __________________________ designato ai sensi dellart. 97 c.p.p., come da separata attestazione, il quale verr avvisato a cura di questo ufficio. Il sig. ___________________________________ a tal fine invitato a nominare un difensore di fiducia nelle forme di legge, precisando che, in difetto, sar assistito dal difensore dufficio soprannominato. I verbalizzanti
Relazione di notificazione Il sottoscritto __________________________ certifica che, come da richiesta di ___________________ ha notificato il presente atto a ____________________________________________________________: consegnandone copia integrale nelle mani del destinatario; presso la sua abitazione sita in __________________________________________________________ provvedendo, per la momentanea assenza del destinatario, alla consegna di copia, in busta chiusa e da me sigillata, a ____________________________________________ , persona idonea in quanto ha compiuto i 14 anni e non in stato di manifesta incapacit di intendere e di volere. ___________________ l _________
La persona cui latto consegnato
LINVITO AL DIFENSORE
UFFICIO O COMANDO
INVITO DI PRESENTAZIONE AL DIFENSORE
Lanno _________ il giorno ___________ del mese di _________________________ alle ore _________ in _______________ il sottoscritto (ufficiale/agente di P.G. nome, cognome, qualifica) ___________________ __________________________________________, appartenente al comando in intestazione in seguito ad attivit di iniziativa della polizia giudiziaria, su delega n. _____________ del ______________________ del sostituto Procuratore della Repubblica dott. ________________________________________________________ nel procedimento nei confronti di ______________________________________________ persona nei cui confronti vengono svolte le indagini in ordine al reato di AVVISA Lavv. ___________________________________________ del foro di __________________ con studio in _____________________________ in qualit di difensore di fiducia difensore dufficio nominato, come da separata attestazione, ai sensi dellart. 97 c.p.p. della persona sopra indicata, nei cui confronti vengono svolte le indagini di ___________________________________ _____________________________________________ nato a _________________________ residente in _______________________ via _______________________________________________ n. ______ che il giorno _______ alle ore ________ presso gli uffici di questo Comando sito in _________________ stanza n. ________ la persona sopra indicata stata invitata per rendere interrogatorio delegato
Si d atto che ai sensi dellart. 364, comma 5 c.p.p. il presente avviso dato senza osservare il termine di 24 ore perch sussistono le seguenti ragioni di assoluta urgenza ________________________________ I verbalizzanti
Relazione di notificazione Il sottoscritto _______________________________________________________ certifica che, come da richiesta di ______________________________________ ha notificato il presente atto a_______________ consegnandone copia integrale nelle mani del destinatario; presso il suo studio sito in ___________________________________________ provvedendo, per la momentanea assenza del destinatario, alla consegna di copia, in busta chiusa e sigillata, a _______________________________________________ persona idonea in quanto ha compiuto i 14 anni e non in stato di intendere e di volere. ___________________l_________ manifesta incapacit di
Dokumen Serupa dengan Pg Interrogatorio Delegato Alla Polizia Locale