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Timestamp: 2018-05-26 19:41:43+00:00
Document Index: 146874564

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 22', 'art. 77', 'art. 5', 'art. 16', 'art. 86', 'art. 48', 'art. 49', 'art. 66', 'art. 59', 'art. 60', 'art. 30', 'art. 28', 'art. 11', 'art. 20', 'art. 38', 'art. 65', 'art. 20', 'art. 38', 'art.41', 'art. 41', 'art. 23', 'art. 42', 'art. 41', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 90', 'art.35', 'art. 146', 'art 80', 'art. 146', 'art. 6', 'art. 25', 'art 6', 'art. 67', 'art. 7']

COMUNE DI FORESTO SPARSO UFFICIO TECNICO - PDF
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Leonora Vittoria Gentile
1 COMUNE DI FORESTO SPARSO UFFICIO TECNICO Documentazione necessaria all ottenimento del permesso di costruire (art. 10 e art. 22 comma 7 D.P.R. 06/06/2001 n. 380 modificato ed integrato dal D.Lgs n. 301 nonché artt. 33 e 41 della L.R n. 12) - Copia atto di proprietà o titolo idoneo a richiedere il permesso di costruire; - nominativo del committente e del proprietario avente titolo con relativo numero di codice fiscale ; - Nominativo e codice fiscale del progettista - elaborati grafici contenenti: Estratto di mappa e di PRG con inserito l'intervento proposto; Piano quotato del lotto, sezioni longitudinale e trasversale dello stesso con evidenziata la sistemazione del terreno con riferimento alla quota 0.00 di progetto; Planimetria generale in scala adeguata dell'intero lotto con riportato: - lo schema di misurazione dello stesso - indicazione delle dimensioni dell'edificio oggetto di richiesta - calcolo dettagliato delle superfici e dei volumi - distanze dai confini e dagli edifici circostanti - schema fognario - individuazione dell'area da destinare a ricovero autovetture ai sensi della legge 122/99 e successive modifiche ed integrazioni - schema di verifica del progetto agli indici di piano previsti per la zona oggetto di intervento; Piante in scala adeguata con indicate le superfici utili dei locali, i rapporti aereo illuminanti, le dimensioni delle aperture, la localizzazione della centrale termica, la posizione delle canne fumarie, di esalazione e di aerazione; Sezioni in scala adeguata con indicate le altezze di interpiano, la quota di riferimento,l'altezza degli edifici dal piano di spiccato e, in caso di altezza media, la verifica della stessa con gli edifici circostanti; Prospetti in scala adeguata. N.B. in caso di ristrutturazioni, dovranno essere inoltrate le tavole di raffronto debitamente colorate. Relazione tecnica dettagliata circa l'intervento richiesto Documentazione fotografica dello stato di fatto a colori; Impegnativa volumetrica del lotto (se necessario) Modelli A, B, C, debitamente compilati; Modello Istat compilato; N.O.P. dei VV.F. se già in possesso del richiedente oppure dichiarazione del committente di non assoggettabilità con la dichiarazione di assunzione di responsabilità; nel caso in cui si intenda avvalersi dello sportello unico, la pratica dovrà essere completa della documentazione necessaria per la richiesta al comando dei VV.F. del prescritto parere; Dichiarazione di conformità del progetto presentato alle prescrizioni del Capo III del D.P.R. 06/06/2001 e ciò ai sensi dell art. 77 comma 4 della norma stessa recante norme per 1
2 l eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati; Copia dei progetti degli impianti tecnologici di cui all art. 5 del Decreto del Ministero dello sviluppo economico n. 37 oppure dichiarazione di non assoggettabilità a tale obbligo, con dichiarazione che gli impianti verranno eseguiti secondo i dettami di legge; Tabella per il calcolo della classe dell'edificio al fine della determinazione del contributo afferente il costo di costruzione ai sensi dell'art. 16 del D.P.R. 06/06/2001 n. 380; In caso di ristrutturazioni, computo metrico estimativo relativo ai lavori richiesti; Dichiarazioni di cui ai punti e del R.L.I.; Tavola progettuale della copertura con indicati i punti di ancoraggio e relazione tecnica che chiarisca il rispetto dell art del Regolamento Locale di Igiene Concessione edilizia originaria o in alternativa atto notorio sottoscritto dal richiedente che dimostri l esistenza dell edificio oggetto di intervento anteriormente al 1 settembre 1967; D.U.R.C. (documento unico di regolarità contributiva) previsto dall art. 86 del D.Lgs. 276/2003 (legge Biagi) inerente la/e Ditta/e esecutrice/i dei lavori. Calcolo della superficie scoperta drenante ai sensi dell art. 48 delle n.t.a.; Valutazione previsionale del clima acustico, valutazione previsionale di impatto acustico ai sensi della L.R. 13/01 redatto con le modalità e i criteri fissati dalla D.G.R. nr. 7/8313 in data , nonché verifica dei requisiti acustici passivi degli edifici ai sensi del DPCM , il tutto previsto dall art. 49 delle n.t.a.; Atto pertinenziale inerente l autorimessa ai sensi dell art. 66 comma 2 della L.R. 12/2005; Vincolo di non edificazione e vincolo di mantenimento dell immobile al servizio dell attività agricola ai sensi dell art. 59 comma 6 e art. 60 comma 2 della L.R. 12/2005 Esame dell impatto paesistico dei progetti ai sensi dell art. 30 delle norme tecniche di attuazione del Piano Territoriale Paesistico Regionale e D.G.R. 8 novembre 2002 n. 7/11045; Relazione tecnica di cui all art. 28 della Legge , n. 10 in materia di contenimento del consumo energetico degli edifici di cui all art della d.g.r n in forma cartacea e in forma digitale e ciò ai sensi degli artt e 12.4 della d.g.r. sopra citata. In caso di non applicazione della normativa ai sensi degli artt. 9.1 e 9.6 della d.g.r n inoltrare dichiarazione di esenzione; Dichiarazione sottoscritta dal progettista, nel quale si attesti che il progetto presentato, prevede l utilizzo di fonti rinnovabili come previsto dall art. 11 comma 1 del D.Lgs 3 marzo 2011, n. 28 in materia di promozione dell uso dell energia da fonti rinnovabili. Estratto della mappa catastale vigente, con riportato in modo chiaro ed evidente l ingombro e la localizzazione dell edificio in progetto, con indicata la superficie che viene vincolata per il rispetto degli indici di piano; Dichiarazione sottoscritta dal progettista, che asseveri la conformità del progetto ai sensi dell art. 20 comma 1 del D.P.R. 380/2001 e sm.i. nonché art. 38 comma 1 della L.R. 12/2005 e s.m.i.. Prima dell'inizio lavori o contestualmente allo stesso, dovranno essere depositati presso l'u.t. la denuncia per le opere in c.a., c.a.p. e strutture metalliche ai sensi del art. 65 comma 1 del D.P.R. 06/06/2001 n N.B. in sostituzione del parere della ASL potrà essere presentata un autocertificazione circa la conformità del progetto alle norme igienico sanitarie nel caso in cui il progetto riguardi interventi di edilizia residenziale ovvero la verifica in ordine a tale conformità non comporti valutazioni tecnico-discrezionali.(art. 20 comma 1 DPR 380/01 e art. 38 comma 1 L.R. 12/2005) 2
3 DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA' (D.I.A.) (artt. 22 e 23 D.P.R. 06/06/2001 n. 380 e art.41 e 42 L.R. 12/2005) Sono realizzabili mediante DIA alternativamente e facoltativamente tutte le opere soggette al permesso di costruire (art. 41 comma 1 L.R. 12/2005) ad eccezione degli interventi edificatori nelle aree destinate all agricoltura disciplinate dagli artt. 59 e 60. La DIA dovrà essere presentata allo sportello unico 30 giorni prima dell inizio lavori sottoscritta dal richiedente e accompagnata da una relazione e dagli elaborati di cui sopra a firma di tecnico abilitato che asseveri la conformità delle opere da realizzare agli strumenti urbanistici nonché alle norme di sicurezza e quelle igienico sanitarie. Il richiedente dovrà comunicare la data di inizio lavori corredata dall indicazione dell impresa che eseguirà i lavori e dal relativo DURC (documento unico di regolarità contributiva) pena l inefficacia della stessa. L efficacia della DIA decorre trascorsi 30 gg dalla data di presentazione salvo che il termine non venga sospeso con la richiesta di integrazione di documenti, in tal caso i 30 gg ricominceranno a decorrere dalla data di deposito della documentazione integrativa. I lavori oggetto della DIA devono essere iniziati entro un anno dalla data di efficacia della denuncia stessa e essere ultimati entro tre anni dall inizio dei lavori. Al termine dei lavori autorizzati con DIA dovrà essere inoltrata comunicazione di ultimazione degli stessi oltre che un certificato di collaudo finale a cura del Progettista, che attesti la conformità dell'opera al progetto presentato. (art. 23 commi 2 e 7 DPR 380/01 e art. 42 commi 1 e 14 L.R. 12/2005). Contestualmente allega ricevuta dell avvenuta presentazione di variazione catastale conseguente alle opere realizzate, ovvero dichiarazione che le stesse non hanno comportato modificazione del classamento. Il progettista che assevera la DIA assume la qualità di persona esercente un servizio di pubblica necessità ai sensi degli artt. 359 e 481 del codice penale ed in caso di dichiarazioni non veritiere l amministrazione comunale ne darà comunicazione al relativo ordine professionale per l irrogazione delle sanzioni disciplinari. SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA (S.C.I.A) art. 41 comma 1 L.R. 12/2005 e art. 19 legge , n. 241 e s.m.i. Sono realizzabili mediante SCIA le opere previste dal DPR 380/2001 e smi non soggette a permesso di costruire o quelle non soggette ad attività edilizia libera. La SCIA dovrà essere presentata allo sportello unico prima dell inizio lavori sottoscritta dal richiedente e accompagnata da una relazione e dagli elaborati di cui sopra a firma di tecnico abilitato che asseveri la conformità delle opere da realizzare agli strumenti urbanistici nonché alle norme di sicurezza e quelle igienico sanitarie nonché tutta la documentazione prevista dal Regolamento Edilizio e dal comma 1 della legge 241/90. Il richiedente la SCIA, dovrà indicare la data dell effettivo inizio lavori qualora non intenda procedere contestualmente alla data di deposito (massimo entro 30 gg), corredata dall indicazione dell impresa che eseguirà i lavori e dal relativo DURC (documento unico di regolarità contributiva) pena l inefficacia della stessa. L efficacia della SCIA decorre dalla data di deposito o dall effettivo inizio dei lavori, l Amministrazione Comunale nei termini di cui all art. 19 comma 3 della legge 241/90 (30gg), in caso di accertata carenza dei requisiti e presupposti di cui al comma 1, può vietare la prosecuzione dei lavori e la rimozione di effetti dannosi derivanti dagli stessi, salvo adeguamento od integrazioni da parte del richiedente. I lavori oggetto della SCIA devono essere ultimati entro tre anni dall inizio dei lavori. Al termine dei lavori autorizzati con SCIA dovrà essere inoltrata comunicazione di ultimazione 3
4 degli stessi oltre che un certificato di collaudo finale a cura del Progettista, che attesti la conformità dell'opera al progetto presentato. Contestualmente allega ricevuta dell avvenuta presentazione di variazione catastale conseguente alle opere realizzate, ovvero dichiarazione che le stesse non hanno comportato modificazione del classamento. Il progettista che assevera la SCIA assume la qualità di persona esercente un servizio di pubblica necessità ai sensi degli artt. 359 e 481 del codice penale ed in caso di dichiarazioni non veritiere l amministrazione comunale ne darà comunicazione al relativo ordine professionale per l irrogazione delle sanzioni disciplinari. INIZIO LAVORI Prima dell inizio dei lavori e comunque entro 30 gg dalla data di rilascio del titolo abilitativo, il proprietario dell edificio attribuisce ad un soggetto certificatore l incarico di compilare l attestato di certificazione energetica ai sensi dell art della d.g.r , n La comunicazione di inizio dei lavori dovrà essere redatta sui modelli predisposti dal Comune, dove dovranno essere indicati il nominativo del D.L. e dell'esecutore delle opere con la relativa scheda notizie e sottoscritta da entrambi oltre che dal Committente. N.B. L'inizio dei lavori di cui sopra dovrà essere inoltrato anche per i permessi di costruire non soggetti al parere della Commissione Edilizia. Pena l inefficacia del permesso di costruire, contestualmente all inizio lavori, l impresa esecutrice dovrà allegare il DURC (documento unico di regolarità contributiva) mentre il Committente o il Responsabile dei lavori copia della notifica preliminare ai sensi dell art. 90 del D.lgs , n. 81. FINE LAVORI Il proprietario dell immobile, deposita presso il Comune unitamente alla dichiarazione di ultimazione dei lavori, l asseverazione e la certificazione energetica di cui all art della d.g.r n. 8745, nonché la richiesta di accatastamento dell edificio ai sensi dell art.35 comma 4-bis della L.R. 12/2005, pena l inefficacia della ultimazione dei lavori. AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA NORMALE E A PROCEDURA SEMPLIFICATA ART. 146 D.lgs 42/2004. Nelle zone sottoposte a tutela ambientale, qualora ricorrano i casi di subdelega al Comune per l'emissione delle autorizzazioni di cui all'art. 146 del D.lgs 42/2004 previsti dall art 80 della L.R. 12/2005, oltre alla richiesta di permesso di costruire, dovrà essere inoltrata richiesta di autorizzazione paesistica con allegata la documentazione prevista dall'allegato "A" dei Criteri per L'esercizio delle funzioni amministrative approvati con Deliberazione della Giunta Regionale nr. 8/2121 in data 15 mrazo Per gli interventi da eseguire con DIA o SCIA alle stessa dovrà essere allegata l autorizzazione paesistica, ove tale atto non sia allegato oppure non sia favorevole la denuncia è priva di effetti. Si rammenta che, il rilascio dell'autorizzazione di cui all'art. 146 del Dlgs 42/2004 è preliminare all'avvio dei procedimenti edilizi. ATTIVITA EDILIZIA LIBERA 4
5 L art. 6 del DPR 380/2001 modificato dalla Legge , n. 73 prevede che possono essere eseguite senza titolo abilitativo le opere di cui al comma 1 mentre per le opere di cui al comma 2 è previsto l inoltro di un comunicazione all Amministrazione comunale, il tutto fatte salve diverse prescrizioni del Regolamento Edilizio Comunale e delle disposizioni contenute del D.Lgs 42/2004 in materia di beni ambientali e paesistici e comunque, non in contrasto con la normativa vigente in materia edilizia. Per quanto concerne le opere di manutenzione straordinaria di cui alla lettera a) del comma 2 la normativa prevede che allegata alla comunicazione vengano trasmessi i dati dell impresa affidataria dei lavori ed il relativo DURC, nonché una relazione tecnica asseverata dal tecnico abilitato che dichiara la conformità dei lavori da eseguire agli strumenti urbanistici approvati nonché ai regolamenti edilizi. Alla fine dei lavori dovrà essere inoltrata la copia degli aggiornamenti catastali. La mancata presentazione della comunicazione o della relazione tecnica comporta l applicazione di una sanzione amministrativa pari a 258,00, ridotta di due terzi se la comunicazione viene presentata spontaneamente quando l intervento è in corso di esecuzione. CERTIFICATO DI AGIBILITA' (artt. 24 e 25 D.P.R. 06/06/2001 n. 380) Entro 15 gg dall ultimazione dei lavori di finitura dell intervento, il titolare del permesso di costruire o della DIA è tenuto a presentare allo sportello unico Il rilascio del certificato di agibilità corredato dalla presente documentazione: - Dichiarazione sottoscritta dal richiedente circa la conformità dell opera rispetto al progetto approvato nonché in ordine all avvenuta prosciugatura dei muri e della salubrità degli ambienti (art. 25 comma 1 lettera b); - Copia della dichiarazione presentata per l iscrizione in catasto redatta in conformità alle disposizioni dell art 6 RDL 13/04/1939, n. 652 e successive modifiche ed integrazioni; - Copia del Collaudo statico o Certificato di idoneità statica sottoscritto da tecnico abilitato (art. 67 comma 8); - Dichiarazione dell impresa installatrice che attesta la conformità degli impianti installati nel rispetto delle norme ai sensi dell art. 7 del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico , n. 37; - Collaudo dei VV.F. o dichiarazione sostitutiva; - Verifica della conformità del progetto eseguito ai requisiti di adattabilità o accessibilità di cui al Capo III del DPR 380/2001; - Per edifici dotati di ascensori o montacarichi, copia della licenza di esercizio - Fascicolo dell opera contenente le misure di sicurezza per i lavori di manutenzione dell edificio ai sensi dell art del Regolamento Locale di Igiene titolo III ; - Autorizzazione allo scarico rilasciata dall Ente Gestore del servizio. Trascorsi 30 gg dalla presentazione senza risposta l agibilità si intende attestata nel caso in cui l ASL abbia rilasciato parere sull intervento, in caso di autodichiarazione il termine è di 60 gg. Nel periodo di cui sopra l Ufficio tecnico comunale può effettuare un ispezione dell edificio. IL TECNICO COMUNALE Gerolamo Vavassori - Geometra 5