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Timestamp: 2018-12-18 15:49:44+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.1', 'art.3', 'art.1', 'art.7', 'art.1', 'art.2']

Circolare Mensile Fiscale AGOSTO PDF
Circolare Mensile Fiscale AGOSTO 2014
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Livia Tosi
1 Circolare Mensile Fiscale AGOSTO 2014 INDICE In evidenza:proroga DEI VERSAMENTI DI UNICO 2014 Le news del mese Approfondimenti 1) COSA È IL CONAI 2) LO SMALTIMENTO DELLE APPARECCHIATURE RAEE 3) SRL E ORGANI DI CONTROLLO Scadenzario
2 Le news del mese Proroga al 19 settembre per l invio del modello dei sostituti d imposta (770/2014) I sostituti d'imposta avranno più tempo per inviare all'agenzia delle Entrate sia il modello 770 Semplificato che il modello 770 Ordinario relativi all anno 2013 (va ricordato che tale adempimento segue sempre l anno solare a prescindere dalla diversa durata del periodo d imposta). Il termine slitta, infatti, dal 31 luglio al 19 settembre La proroga è prevista in un D.P.C.M., proposto dal Ministro dell'economia e delle Finanze al Presidente del Consiglio, che tiene conto delle generali esigenze manifestate dalle aziende e dai professionisti. L Agenzia pubblica la circolare esplicativa sull incentivo alla cultura Con la Circolare n.24/e del 31 luglio scorso l Agenzia delle Entrate ha fornito i chiarimenti in merito alle caratteristiche dell agevolazione introdotta dall art.1 D.L. n.83/14 (cosiddetto Artbonus ). Si tratta di un credito di imposta concesso per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura che si sostanzia in un regime fiscale agevolato di natura temporanea, appunto sotto forma di credito di imposta, nella misura del 65 per cento delle erogazioni effettuate nel 2014 e nel 2015, e nella misura del 50 per cento di quelle effettuate nel 2016, in favore delle persone fisiche e giuridiche che effettuano erogazioni liberali in denaro per interventi a favore della cultura e dello spettacolo. Con la proroga di ferragosto versamenti sospesi fino al 20 agosto Da due anni a questa parte è operativa la cosiddetta proroga di ferragosto, ossia la sospensione dei versamenti tributari dal 1 al 20 agosto: si tratta di un rinvio delle scadenze che già da molti anni veniva applicato, ma solo in via transitoria (ossia con provvedimenti annualmente approvati), mentre dal 2012 grazie all art.3-quater D.L. n.16/12 è a regime, quindi applicabile senza necessità di alcuna ulteriore previsione. Il rinvio al 20 agosto riguarda i versamenti ai sensi degli artt.17 e 20 co.4 D.Lgs. n.241/97, ossia quelli unitari da effettuarsi con modello F24: si tratta del pagamento di quanto dovuto per versamenti delle imposte, dei contributi dovuti all Inps e delle altre somme a favore di Stato, Regioni, Comuni o Enti Previdenziali, nonché ritenute e versamenti dei premi Inail. I pagamenti da effettuarsi con altre modalità come nel caso di utilizzo del modello F23 (ad esempio, per versare imposta di registro, catastale, bollo, ecc.) sono dovuti alle prescritte scadenze senza beneficiare della presente proroga. Si ricorda che al 20 agosto scadono anche i versamenti delle imposte derivanti dal modello Unico per i contribuenti che svolgono attività per i quali sono stati approvati gli studi di settore (compresi i soci di società trasparenti), che hanno scelto di versare entro i 30 giorni successivi l ordinario termine: tali soggetti, che presentavano una scadenza ordinaria (in proroga) lo scorso 7 luglio, applicando la maggiorazione dello 0,4% agli importi dovuti hanno potuto rinviare il versamento al 20 agosto. Tale scadenza ampliata può riguardare anche, per tali soggetti, il 2
3 contributo annuale dovuto alle camere di commercio così come il saldo Iva da dichiarazione annuale nel caso di dichiarazione unificata. Si ricorda che la proroga di ferragosto riguarda anche eventuali rate dei versamenti, derivanti dal modello Unico, in scadenza nel periodo 1-20 agosto. Si pensi al contribuente, interessato dagli studi di settore, che ha versato le prime due rate il 7 e il 16 luglio e presenta una terza rata in scadenza il 16 agosto: tale rata potrà essere versata, senza alcun aggravio ulteriore, entro il 20 agosto. Cedolare al 10% per i contratti concordati Con la L. n.80/14 di conversione del D.L. n.47/14 viene confermata la riduzione dell aliquota prevista per l applicazione della cedolare secca ai contratti concordati: per il quadriennio l aliquota utilizzabile passa dalla misura a regime del 15% (già oggetto di riduzione a opera del D.L. n.102/13) alla nuova misura del 10%. Gli immobili che possono beneficiare di tale misura ridotta sono quelli per i quali è stato stipulato un contratto concordato ossia, contratti a canone calmierato ; detti contratti sono redatti sulla base di specifiche convenzioni tra associazioni di proprietari e inquilini, in relazione a immobili ubicati: nei Comuni con carenze di disponibilità abitative (art.1, lett. a) e b) D.L. n.551/88). Si tratta, in pratica, dei Comuni di Bari, Bologna, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia e dei Comuni confinanti con gli stessi nonché gli altri Comuni capoluogo di provincia; nei Comuni ad alta tensione abitativa, individuati dal Cipe nella delibera del 12 novembre 2003 (si tratta sostanzialmente dei capoluoghi di provincia e dei Comuni a questi limitrofi). Inoltre, in sede di conversione, l'applicabilità dell'aliquota ridotta (10%) viene estesa ai contratti di locazione stipulati nei Comuni per i quali sia stato deliberato, negli ultimi cinque anni precedenti la data di entrata in vigore della legge di conversione del D.L. n.47/14, lo stato di emergenza a seguito del verificarsi degli eventi calamitosi. Infine, viene previsto che il Cipe aggiorni l'elenco dei Comuni ad alta tensione abitativa di cui alla delibera Cipe 13 novembre 2003 (cui si applica la disciplina del contratto di locazione a canone "concordato"). Si tratta di una riduzione di significativo rilievo che fa risultare estremamente conveniente tale soluzione per la tassazione dei canoni di locazione, anche alla luce del fatto che, già dallo scorso anno, la deduzione forfettaria per i canoni di locazione assoggettati a tassazione ordinaria era scesa dal 15% al 5% (rendendo quindi meno conveniente la tassazione ordinaria delle locazioni). Posto che per valutare la convenienza all opzione per la tassa piatta occorre valutare la singola posizione, in via generale portare un contratto in tassazione cedolare è generalmente conveniente, certamente per redditi elevati, ma in molti casi anche per redditi medio-bassi. Il grande vantaggio fiscale offerto per tali contratti è legato al fatto che, normalmente, detti contratti convenzionati prevedono canoni decisamente bassi, ben al di sotto di quelli di mercato. In alcuni casi, comunque, visti i vantaggi offerti e considerando il livello di mercato delle 3
4 locazioni, potrebbe essere conveniente stipulare, laddove possibile, un contratto concordato anziché uno ordinario. Novità in tema di sistri Il D.M. datato 17 dicembre 2009 ha istituito il sistema informatico di controllo della tracciabilità dei rifiuti (c.d. Sistri) con l'obiettivo di: sostituire progressivamente la gestione cartacea dei rifiuti a oggi effettuata tramite formulari di identificazione e registri di carico e scarico e abolire la presentazione del Mud. Il D.M. n.126 del 24 aprile 2014, in G.U. del n.99 del 30 aprile 2014, e in vigore dal 25 aprile scorso, ha stabilito quali sono i soggetti obbligati alla iscrizione al Sistri. Sostanzialmente quindi sono soggetti all obbligo Sistri gli enti e le aziende: produttori iniziali di rifiuti speciali, con più di dieci dipendenti. In deroga a tale principio generale l obbligo vige, senza limiti dimensionali, per tutte le imprese che trattano i rifiuti urbani in Campania. Operativamente i soggetti obbligati ad aderire al Sistri devono: iscriversi al sistema e versare il contributo annuale; dotarsi di una chiavetta Usb; istallare su ogni automezzo utilizzato per il trasporto dei rifiuti, nel caso di imprese iscritte all albo nazionale gestori ambientali, un dispositivo elettronico di controllo definito black box. Quanto al contributo annuale 2014, il citato D.M. ha stabilito nello scorso 30 giugno 2014 la scadenza. Quanto ai dispositivi Usb, essi possono essere ritirati presso la Camera di Commercio competente, ovvero la Camera di Commercio della provincia dove è ubicata la propria sede legale; nel caso in cui l'operatore abbia anche una o più unità locali la consegna verrà effettuata presso la sede della Camera di Commercio dove è ubicata ciascuna unità locale. Il dispositivo elettronico black box, invece, ha la funzione di monitorare il percorso effettuato dal rifiuto. 4
5 Approfondimenti 1) COSA È IL CONAI Le aziende produttrici o utilizzatrici di imballaggi sono obbligate alla iscrizione al Conai Consorzio Nazionale Imballaggi, nato in recepimento dell obbligo imposto dalla normativa europea con lo scopo di attuare un sistema integrato di gestione basato sul recupero e riciclo dei rifiuti da imballaggio. Per aziende produttrici di imballaggi si intendono: produttori e importatori di materie prime destinate agli imballaggi, produttori, importatori e trasformatori di semilavorati destinati a imballaggi, produttori, importatori e rivenditori di imballaggi vuoti. Per utilizzatori si intendono: acquirenti e riempitori di imballaggi vuoti, importatori di imballaggi pieni, auto-produttori di imballaggi per le proprie merci, commercianti di imballaggi pieni e vuoti. Il primo obbligo per tali soggetti è l iscrizione al Conai, tramite sottoscrizione delle quote dello stesso, la cui entità può essere modificata nel tempo. Per i produttori inoltre è previsto anche l obbligo di iscrizione a uno o più Consorzi di Filiera in base ai materiali prodotti. Il termine per la iscrizione al Conai è il mese successivo a quello di inizio della attività che determina l obbligo di iscrizione; a tale scopo si fa riferimento alla data della prima fattura emessa. Inoltre annualmente va versato un contributo al Conai che corrisponde al finanziamento dello stesso. L ammontare del contributo varia a seconda del tipo di materiale e della quantità che costituisce l imballaggio che si utilizza. Il contributo si determina sulla base della dichiarazione, di cui si dirà in seguito, e va versato a seguito del ricevimento di apposita fattura dal Conai. L avvenuto versamento deve trovare apposita indicazione in fattura. Le metodologie di esposizione differiscono a seconda del tipo di materiali usati. In alternativa può essere inserita in fattura la dizione: Contributo Ambientale Conai assolto. Ultimo adempimento che cade sui soggetti obbligati è quello di inviare apposita dichiarazione periodica in relazione al consumo di imballaggio effettuato. L obbligo dichiarativo può essere: mensile, trimestrale, annuale, sulla base del tipo di materiale di cui l imballaggio si compone. Le scadenze dichiarative sono al 20 del mese successivo al periodo al quale si riferiscono. In corso d anno, la scadenza di presentazione della dichiarazione, non può subire variazioni. Sono esclusi dagli obblighi Conai gli utenti finali, coloro cioè che ricevono la merce con imballaggio senza effettuarne alcun successivo commercio. 5
6 Ricordiamo, invece, che sono interessati dagli obblighi Conai anche i soggetti che acquistano prodotti o materie dall estero, senza che assuma rilievo la provenienza comunitaria o extracomunitaria dei beni. Sul sito è possibile reperire tutte le informazioni e la documentazione necessaria al corretto adempimento dell obbligo Conai. 2) LO SMALTIMENTO DELLE APPARECCHIATURE RAEE Da novembre 2007 è entrato ufficialmente in vigore anche in Italia il sistema di gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche disciplinato dal D.Lgs. n.49/14. L esigenza di disciplinare la materia nasce dai molti problemi derivanti da questo tipo di rifiuti quali la presenza di sostanze considerate tossiche per l'ambiente e la non biodegradabilità di tali apparecchi. L eventuale abbandono di questi apparecchi elettronici, difatti, determina un rischio di inquinamento del suolo, dell'aria, dell'acqua con ripercussioni sulla salute umana. Rientrano tra i rifiuti Raee: i grandi elettrodomestici; i piccoli elettrodomestici; le apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni; le apparecchiature di consumo; le apparecchiature di illuminazione; gli strumenti elettrici ed elettronici (a eccezione degli utensili industriali fissi di grandi dimensioni); i giocattoli e le apparecchiature per lo sport e per il tempo libero; i dispositivi medici (a eccezione di tutti i prodotti impiantati e infetti); gli strumenti di monitoraggio e controllo; i distributori automatici. La normativa Raee si basa sul principio secondo il quale chi inquina paga. Per ottemperare a questo principio, il finanziamento e l'organizzazione della raccolta e del trattamento dei Raee sono posti in capo ai produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche, a partire dalla data di entrata in vigore in Italia del "Decreto Raee", il 1º settembre 2007 (D.M. n.185/07 pubblicato in G.U. il ). Per sostenere questi nuovi costi, i produttori possono far pagare un eco-contributo al momento dell'acquisto di un'apparecchiatura nuova. L ammontare dell eco contributo non può superare i costi di trattamento. Per produttori si intendono tutti coloro che fabbrichino o importino un prodotto elettrico o elettronico, oppure lo commercializzino con proprio marchio indipendentemente dalla provenienza geografica del bene, ovvero tutti coloro che per primi immettono il prodotto sul mercato e dunque ne sono responsabili. Allo stesso modo, per la medesima finalità, la direttiva prevede che i distributori (ovvero i soggetti che vendono i prodotti nuovi agli utenti finali) devono ritirare l'apparecchio da buttare al momento dell'acquisto di un nuovo apparecchio equivalente. 6
7 Per rispondere alle richieste della normativa, i fabbricanti delle apparecchiature rientranti nel campo di applicazione del decreto hanno costituito dei consorzi volontari, in funzione del tipo di apparecchiatura o di mercato servito. È quindi chiaro che nel caso in cui si producano beni Raee è necessario informarsi sulla direttiva e prendere contatto con uno dei consorzi per adempiere agli obblighi imposti dalla norma. Nel caso in cui invece sia necessario smaltire apparecchiature Raee occorre rivolgersi ai consorzi di cui sopra che forniranno tutte le indicazioni in merito. 3) SRL E ORGANI DI CONTROLLO Il Decreto Legge n.91/14, in attesa di conversione in legge apporta talune modifiche alle norme del diritto societario. A seguire si riportano brevi cenni alle novità e si analizzano le conseguenze che le medesime determinano sull obbligo di nomina o di mantenimento del Collegio sindacale nelle società a responsabilità limitata. In particolare, per quanto di interesse: viene ridotto a euro l ammontare del capitale minimo delle Spa; viene eliminato l obbligo di nomina del Collegio sindacale per le Srl che abbiano un capitale sociale almeno pari a quello minimo per le Spa. Ne deriva che l obbligo di nomina dell organo di controllo nelle società a responsabilità limitata rimane obbligatorio solo al ricorrere delle seguenti casistiche: società tenute alla redazione del bilancio consolidato; società che controllano una società obbligata alla revisione legale dei conti; società che, per due esercizi consecutivi, hanno superato due dei seguenti limiti: o totale dell'attivo dello stato patrimoniale: euro; o ricavi delle vendite e delle prestazioni: euro; o dipendenti occupati in media durante l'esercizio: 50 unità. L'obbligo di nomina dell'organo di controllo o del revisore viene a cessare se, per due esercizi consecutivi, i limiti di cui al punto 3 non vengono superati. La situazione per le Srl già dotate di Collegio sindacale Alla luce delle modifiche sopra descritte, si poteva presentare la situazione di molte società che, pur avendo nominato il Collegio sindacale nel passato, per essere dotate di un capitale sociale almeno pari a quello delle Spa (in precedenza euro), si trovassero ora a non avere più alcun obbligo giuridico in tal senso, quando non fossero ricorrenti le casistiche sopra evidenziate. Che fare, allora, con l organo di controllo in carica? Nel caso di revisore non vi sarebbero stati grandi problemi, posto che il D.M. n.261/12 già prevede una giusta causa di revoca nel caso del venir meno delle condizioni che ne hanno determinato la nomina. 7
8 Situazione più complessa, invece, per il Collegio sindacale, sia esso incaricato o meno della revisione legale; in giurisprudenza si contrapponevano differenti teorie che consigliavano estrema cautela. Il disegno di legge di conversione del D.L. n.91/14, come approvato al Senato, regola specificamente questa situazione, rendendo legittima la revoca per giusta causa dell organo di controllo in carica (anche Collegio sindacale), essendo venuti meno i presupposti per la sua nomina. Trattandosi però di una giusta causa di revoca sembrerebbe necessaria non solo una apposita decisione dei soci, ma anche un intervento specifico del Tribunale, sollecitato da un intervento dell organo amministrativo, affinché sia acclarata la sussistenza del presupposto. Se così fosse, ci permettiamo di osservare, si creerebbe, forse, un inutile intasamento dei Tribunali e, per conseguenza, appare legittimo sperare che la decisione sia assunta con assunzione di responsabilità a carico dell organo amministrativo (che propone) e dei soci (che accettano). La disposizione è, evidentemente, una sorta di aiuto alle società sul versante economico, in quanto consente loro di alleggerirsi di un costo di natura amministrativa. Certo, valutare l organo di controllo esclusivamente sul versante economico appare limitativo e fuorviante, cosicché ciascuno sarà libero di mantenerlo, ove ne apprezzi l operato, oppure di revocarlo, ove ritenga più urgente il risparmio di costi. Trattandosi di una vera e propria novità, si consiglia agli amministratori una estrema cautela e, quantomeno, l attesa della definitiva conversione in legge del decreto ed eventuali chiarimenti sulle modalità pratico operative per giungere all obiettivo sopra illustrato. 8
9 Scadenzario PRINCIPALI SCADENZE 16 AGOSTO 2014 AL 15 SETTEMBRE 2014 Di seguito evidenziamo i principali adempimenti dal 16 agosto al 15 settembre 2014, con il commento dei termini di prossima scadenza. Si segnala ai Signori clienti che le scadenze riportate tengono conto del rinvio al giorno lavorativo seguente per gli adempimenti che cadono al sabato o giorno festivo, così come stabilito dall art.7 D.L. n.70/11. Le scadenze che seguono tengono conto del provvedimento di proroga che ha spostato, per i soggetti cui si applicano gli studi di settore, la data di pagamento delle imposte senza alcuna maggiorazione dal 16 giugno all 7 luglio SCADENZE FISSE 20 agosto Registrazioni contabili Ultimo giorno per la registrazione cumulativa nel registro dei corrispettivi di scontrini fiscali e ricevute e per l annotazione del documento riepilogativo delle fatture di importo inferiore ad 300 euro. Fatturazione differita Scade oggi il termine per l emissione e l annotazione delle fatture differite per le consegne o spedizioni avvenute nel mese precedente. Versamenti Iva mensili Scade oggi il termine di versamento dell'iva a debito eventualmente dovuta per il mese di luglio (codice tributo 6007). I contribuenti Iva mensili che hanno affidato a terzi la contabilità (art.1, co.3, d.p.r. n.100/98) versano oggi l Iva dovuta per il secondo mese precedente. Versamenti Iva trimestrali I contribuenti Iva trimestrali devono versare entro oggi l imposta relativa al II trimestre 2014, maggiorata dell 1%, utilizzando il modello F24 con indicazione del codice tributo Versamento dell'iva a saldo dovuta in base alla dichiarazione annuale Entro oggi i contribuenti che hanno un debito d imposta relativo all anno 2013, risultante dalla dichiarazione annuale, che abbiano optato per il versamento 9
10 rateale, devono versare la sesta rata dell imposta, maggiorata degli interessi, utilizzando il codice tributo Dichiarazioni d intento Scade oggi, per i contribuenti Iva mensili, l invio telematico della comunicazione dei dati relativi alle dichiarazioni di intento che si riferiscono alle operazioni effettuate nel mese di luglio. Si ricorda che, ai sensi dell art.2, co.4 D.L. n.16 del 2 marzo 2012, la comunicazione delle dichiarazioni di intento deve essere effettuata entro il termine di effettuazione della prima liquidazione periodica Iva, mensile o trimestrale, nella quale confluiscono le operazioni realizzate senza applicazione dell'imposta. Versamento dei contributi Inps Scade oggi il termine per il versamento dei contributi Inps dovuti dai datori di lavoro, del contributo alla gestione separata Inps, con riferimento al mese di luglio, relativamente ai redditi di lavoro dipendente, ai rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, a progetto, ai compensi occasionali, e ai rapporti di associazione in partecipazione. Versamento delle ritenute alla fonte Entro oggi i sostituti d imposta devono provvedere al versamento delle ritenute alla fonte effettuate nel mese precedente: sui redditi di lavoro dipendente unitamente al versamento delle addizionali all'irpef, sui redditi di lavoro assimilati al lavoro dipendente, sui redditi di lavoro autonomo, sulle provvigioni, sui redditi di capitale, sui redditi diversi, sulle indennità di cessazione del rapporto di agenzia, sulle indennità di cessazione del rapporto di collaborazione a progetto. Versamento ritenute da parte condomini Scade oggi il versamento delle ritenute operate dai condomini sui corrispettivi corrisposti nel mese precedente riferiti a prestazioni di servizi effettuate nell esercizio di imprese per contratti di appalto, opere e servizi. Ravvedimento versamenti entro 30 giorni Termine ultimo per procedere alla regolarizzazione, con sanzione ridotta pari al 3%, degli omessi o insufficienti versamenti di imposte (anche Imu) e ritenute non effettuati, ovvero effettuati in misura ridotta, entro lo scorso 7 o 16 luglio. Persone fisiche e società semplici, società di persone e soggetti equiparati, soggetti Ires che hanno approvato il bilancio entro 120 giorni dalla chiusura dell esercizio cui si rendono applicabili gli studi di settore Entro oggi devono effettuare il versamento della prima o unica rata delle imposte, Ires, Ipef ed Irap, ovvero delle imposte sostitutive, dovute a titolo di saldo per l anno 2013 e primo acconto per il 2014, delle imposte e contributi risultanti dalla dichiarazione con versamento della maggiorazione dello 0,40%. Persone fisiche, titolari di partita Iva non soggetti agli studi di settore che presentano Unico 2014 con pagamento rateale non maggiorato Entro oggi deve essere effettuato il versamento (senza alcuna maggiorazione) della 10
11 terza rata delle imposte, Irpef, Irap, addizionali, ovvero delle imposte sostitutive, dovute a titolo di saldo per l anno 2013 e primo acconto per il 2014, oltre ai contributi, Iva, contributo di solidarietà, Ivafe, Ivie risultanti dalla dichiarazione. Sempre con riferimento alle imposte dovute in base al modello Unico, scade anche il versamento dell acconto Irpef del 20% sui redditi soggetti a tassazione separata non assoggettati a ritenuta d acconto. Persone fisiche titolari di partita Iva soggetti agli studi di settore che presentano Unico 2014 con pagamento rateale non maggiorato Entro oggi deve essere effettuato il versamento (senza alcuna maggiorazione) della terza rata delle imposte, Irpef, Irap, addizionali, ovvero delle imposte sostitutive, dovute a titolo di saldo per l anno 2013 e primo acconto per il 2014, oltre ai contributi, Iva, contributo di solidarietà, Ivafe, Ivie risultanti dalla dichiarazione. Sempre con riferimento alle imposte dovute in base al modello Unico, scade anche il versamento dell acconto Irpef del 20% sui redditi soggetti a tassazione separata non assoggettati a ritenuta d acconto. Società di persone non soggette agli studi di settore che presentano Unico 2014 con pagamento rateale a partire dal 16/6 Entro oggi deve essere effettuato il versamento (senza alcuna maggiorazione) della terza rata dell Irap e dell Iva risultanti dalla dichiarazione. Società di persone soggette agli studi di settore che presentano Unico 2014 con pagamento rateale a partire dal 07/07 Entro oggi deve essere effettuato il versamento (senza alcuna maggiorazione) della terza rata dell Irap e dell Iva risultanti dalla dichiarazione. Soggetti Ires che hanno approvato il bilancio entro 120 giorni dalla chiusura dell esercizio non soggetti agli studi di settore che presentano Unico 2014 con pagamento rateale a partire dal 16/6 senza maggiorazione Entro oggi i soggetti Ires con periodo d imposta coincidente con l anno solare, che hanno approvato il bilancio entro 120 giorni dalla chiusura dell esercizio, devono effettuare il versamento della terza rata dell Ires e dell Irap, a titolo di saldo per l anno 2013 e primo acconto per il 2014 senza alcuna maggiorazione. Sempre entro oggi i soggetti che hanno liquidato l iva 2013 nella dichiarazione unificata devono effettuare il versamento della seconda rata del debito risultante dalla dichiarazione. Soggetti Ires che hanno approvato il bilancio entro 120 giorni dalla chiusura dell esercizio soggetti agli studi di settore che presentano Unico 2013 con pagamento rateale a partire dal 07/07 senza maggiorazione Entro oggi i soggetti Ires con periodo d imposta coincidente con l anno solare, che hanno approvato il bilancio entro 120 giorni dalla chiusura dell esercizio, devono effettuare il versamento della terza rata dell Ires e dell Irap, a titolo di saldo per l anno 2013 e primo acconto per il 2014 senza alcuna maggiorazione. Sempre entro oggi i soggetti che hanno liquidato l Iva 2013 nella dichiarazione unificata devono 11
12 effettuare il versamento della seconda rata del debito risultante dalla dichiarazione. Società semplici, società di persone e soggetti equiparati, soggetti Ires che hanno approvato il bilancio entro 120 giorni dalla chiusura dell esercizio che presentano Unico 2014 cui non si rendono applicabili gli studi di settore Entro oggi deve essere effettuato il versamento con maggiorazione della seconda rata delle imposte, Irpef ed Irap, ovvero delle imposte sostitutive, dovute a titolo di saldo per l anno 2013 e primo acconto per il 2014 come risultanti dalla dichiarazione. Persone fisiche non soggetti agli studi di settore che presentano Unico 2014 con maggiorazione Entro oggi deve essere effettuato il versamento con maggiorazione della seconda rata delle imposte, Irpef, Irap, addizionali, ovvero delle imposte sostitutive, dovute a titolo di saldo per l anno 2013 e primo acconto per il 2014, oltre ai contributi, Iva, contributo di solidarietà, Ivafe, Ivie risultanti dalla dichiarazione. Sempre con riferimento alle imposte dovute in base al modello Unico, scade anche il versamento dell acconto Irpef del 20% sui redditi soggetti a tassazione separata non assoggettati a ritenuta d acconto. Soggetti Ires che hanno approvato il bilancio entro 120 giorni dalla chiusura dell esercizio non soggetti agli studi di settore che presentano Unico 2014 che versano con maggiorazione Entro oggi i soggetti Ires con periodo d imposta coincidente con l anno solare, che hanno approvato il bilancio entro 120 giorni dalla chiusura dell esercizio, devono effettuare il versamento della seconda rata dell Ires e dell Irap, a titolo di saldo per l anno 2013 e primo acconto per il 2014 con maggiorazione. Sempre entro oggi i soggetti che hanno liquidato l Iva 2013 nella dichiarazione unificata devono effettuare il versamento della seconda rata del debito risultante dalla dichiarazione. Presentazione dichiarazione periodica Conai Scade oggi il termine di presentazione della dichiarazione periodica Conai riferita al mese di luglio, da parte dei contribuenti tenuti a tale adempimento con cadenza mensile. 25 agosto 1 settembre Presentazione elenchi Intrastat mensili Scade oggi, per i soggetti tenuti a questo obbligo con cadenza mensile, il termine per presentare in via telematica l'elenco riepilogativo degli acquisti e delle cessioni intracomunitarie effettuate rispettivamente nel mese precedente. Presentazione del modello Uniemens Individuale Scade oggi il termine per la presentazione della comunicazione relativa alle retribuzioni e contributi ovvero ai compensi corrisposti rispettivamente ai dipendenti, collaboratori coordinati e continuativi e associati in partecipazione relativi al mese di luglio. Versamento dell imposta di registro sui contratti di locazione 12
13 Scade oggi il termine per il versamento dell imposta di registro sui contratti di locazione nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza 01/08/14. Persone fisiche, non titolari di partita Iva cui non si applica la proroga che presentano Unico 2014 con pagamento rateale a partire dal 16/6 Entro oggi deve essere effettuato il versamento (senza alcuna maggiorazione) della quarta rata delle imposte, Irpef, addizionali, ovvero delle imposte sostitutive, dovute a titolo di saldo per l anno 2013 e primo acconto per il 2014, contributo di solidarietà, Ivafe, Ivie risultanti dalla dichiarazione. Sempre con riferimento alle imposte dovute in base al modello Unico, scade anche il versamento dell acconto Irpef del 20% sui redditi soggetti a tassazione separata non assoggettati a ritenuta d acconto. Persone fisiche, cui non si applica la proroga che presentano Unico 2014 con maggiorazione Entro oggi deve essere effettuato il versamento con maggiorazione della terza rata delle imposte, Irpef, addizionali, ovvero delle imposte sostitutive, dovute a titolo di saldo per l anno 2013 e primo acconto per il 2014, oltre a contributo di solidarietà, Ivafe, Ivie risultanti dalla dichiarazione. Sempre con riferimento alle imposte dovute in base al modello Unico, scade anche il versamento dell acconto Irpef del 20% sui redditi soggetti a tassazione separata non assoggettati a ritenuta d acconto. Comunicazione black list mensile Per i contribuenti che effettuano operazioni con operatori economici aventi sede, residenza o domicilio negli Stati o territori dei Paesi c.d. black-list scade oggi, per i contribuenti tenuti a questo adempimento con cadenza mensile, il termine di presentazione degli elenchi riepilogativi delle operazioni effettate nel mese precedente. 15 settembre Registrazioni contabili Ultimo giorno per la registrazione cumulativa nel registro dei corrispettivi di scontrini fiscali e ricevute e per l annotazione del documento riepilogativo delle fatture di importo inferiore ad 300,00. Fatturazione differita Scade oggi il termine per l emissione e l annotazione delle fatture differite per le consegne o spedizioni avvenute nel mese precedente. Lo studio resta a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito al contenuto della presente. L'occasione ci è gradita per porgere cordiali saluti. 13