Source: http://www.comune.lavagna.ge.it/content/imposta-di-soggiorno
Timestamp: 2018-05-20 21:26:32+00:00
Document Index: 177909211

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 52', 'art. 4', 'art. 42', 'art. 6']

Imposta di Soggiorno | Comune di Lavagna
Con Deliberazione della Commissione Straordinaria n. 45 del 22/12/2017, adottata con i poteri dle Consiglio Comunale, è stata istituita l'Imposta di Soggiorno ai sensi dell'art. 4 del D.Lgs. 14/03/2011 n. 23, dell'art. 4 comma 7 del D.Lgs. 24/04/2017 n. 50 ed ai sensi dell'art. 52 comma 1 del D.Lgs. n. 446/97.
Per l'anno 2018 l'Imposta di Soggiorno verrà applicata dal 1° marzo al 31 ottobre.
Il gettito dell'Imposta di Soggiorno è destinato a finanziare gli interventi in materia di turismo, ai sensi di quanto previsto dall'art. 4 del D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 ed in ottemperanza a quanto stabilito a seguito dell'adesione del Comune di Lavagna al Patto per lo Sviluppo Strategico del Turismo in Liguria approvata con Deliberazione n. 31 dell'11/08/2017 adottata dalla Commissione Straordinaria con i poteri del Consiglio Comunale.
Annualmente verrà predisposta una relazione sulla realizzazione degli interventi finanziati.
Presupposto dell'imposta è il pernottamento nelle strutture ricettive, ubicate nel territorio del Comune di Lavagna, come individuate e definite dalla legge regionale in materia di turismo, fino ad un massimo di 3 pernottamenti consecutivi.
Soggetto passivo dell'imposta è il soggetto, non residente nel Comune di Lavagna, che pernotta nelle strutture ricettive del territorio. Tale soggetto corrisponde l'imposta al gestore della struttura presso la quale soggiorna, il quale rilascia quietanza delle somme riscosse.
Il gestore della struttura ricettiva presso la quale sono ospitati i soggetti tenuti al pagamento dell'imposta non è considerato sostituto o responsabile di imposta. Il gestore della struttura ricettiva ospitante è un agente contabile responsabile della riscossione del tributo e del riversamento del medesimo al Comune di Lavagna nonchè titolare di competenze strumentali all'esazione del tributo nei confronti del Comune di Lavagna.
Le tariffe dell'imposta sono stabilite della Giunta Comunale con apposita Delibrazione ai sensi dell'art. 42, c. 2, lett. f) del D.Lgs. 267/2000 e ss.mm.ii., entro la misura massima stabilita dalla Legge.
L'Imposta di Soggiorno è determinata per persona e per numero di pernottamenti e può essere graduata e commisurata con riferimento alla tipologia delle strutture ricettive, così come definite dalla normativa regionale.
Le tariffe in vigore per l'anno 2018 sono state adottate dalla Commissione Straordinaria con i poteri della Giunta Comunale con Deliberazione n. 130 del 22/12/2017 e di seguito riportate:
Hotel 1* e 2*
Residenze turistico / Alberghiere
Campeggi / Parchi per vacanza
Piazzole stanziali in campeggi / Parchi per vacanza
2,50 € persona / giorno
1,50 € persona / giorno
1,00 € persona / giorno
0,50 € persona / giorno
15,00 € (forfettaria x anno)
b) I gruppi scolastici delle scuole medie inferiori e superiori in visita didattica;
c) I soggetti che assistono degenti ricoverati nelle strutture sanitarie presenti sul territorio comunale e su quello dei comuni confinanti, in regione di un accompagnatore per paziente;
d) Il personale dipendente della struttura ricettiva ove svolge l'attività lavorativa;
e) I soggetti che alloggiano in strutture ricettive a seguito di provvedimenti adottati da autorità pubbliche per fronteggiare situazioni di emergenza conseguenti ad eventi calamitosi o di natura straordinaria;
f) Gli appartenenti alle forze dell'ordine, ai vigili del fuoco ed agli operatori della protezione civile che pernottano per esclusive esigenze di servizio;
g) Autisti ed accompagnatori di gruppi turistici;
h) I soggetti residenti nel Comune di Lavagna.
L'applicazione dell'esenzione è subordinata alla presentazione da parte del soggetto passivo del tributo al gestore della struttura ricettiva, del modulo di autocertificazione scaricabile e messo a disposizione dal Comune da inviarsi a mezzo indirizzo PEC: postacertificata@pec.comune.lavagna.ge.it
Per i gruppi di persone superiori alle 20 unità che giungano con bus turistici, da calcolarsi dando esclusi autisti ed accompagnatori, si applicherà una riduzione dell'imposta pari al 50%.
I soggiornanti in piazzole stanziali in campeggi e parchi vacanza sono esentati dal pagamento dell'imposta per ogni singolo soggiorno ma sono sottoposti al pagamento di un importo annuo nella misura determinata con deliberazione di Giunta Comunale.
In caso di rifuto al pagamento dell'imposta, il gestore della struttura ricettiva dovrà far compilare dal soggetto passivo, il modulo scaricabile e messo a disposizione dal Comune da inoltrarsi successivamente a mezzo indirizzo PEC: postacertificata@pec.comune.lavagna.ge.it
Modalità di pagamento e adempimenti
L'Imposta si intende assolta al momento del pagamento e del rilascio, da parte del gestore della struttura, di quietanza; nel caso di fattura/ricevuta fiscale, l'importo dell'imposta di soggiorno deve essere indicato separatamente; in alternativa il gestore dovrà rilasciare una ricevuta a parte con l'indicazione della sola Imposta di Soggiorno.
I gestori delle strutture ricettive sono tenuti ad informare, in appositi spazi, i propri ospiti dell'applicazione, dell'entità e delle esenzioni dell'Imposta di Soggiorno.
I gestori delle strutture ricettive hanno l'obbligo di trasmettere al Comune, entro dieci giorni dalla fine di ogni mese di riferimento, il conto giudiziale utilizzando il modello scaricabile dalla presente pagina web in formato pdf editabile e salvabile contenente l'indicazione del numero delle persone che hanno pernottato presso la propria struttura nel periodo oggetto della rilevazione, l'eventuale numero dei soggetti esenti, con indicazione della causa che dà diritto all'esenzione e presentazione della relativa certificazione, l'eventuale numero di soggetti che hanno rifiutato di pagare l'imposta, con l'indicazione delle generalità e dell'imposta dovuta. Il conto giudiziale dovrà riportare anche gli estremi di versamento da parte del gestore della struttura ricettiva dell'Imposta di Soggiorno al Comune di Lavagna riscossa per conto dell'Ente per il periodo di riferimento.
Il conto giudiziale mensile deve essere trasmesso al Comune di Lavagna nei termini sopra indicati a mezzo PEC all'indirizzo di posta elettronica: postacertificata@pec.comune.lavagna.ge.it
Versamenti dell'Imposta di Soggiorno
Il gestore della struttura ricettiva effettua il versamento al Comune di Lavagna entro dieci giorni dalla fine di ogni mese di riferimento, con le seguenti modalità:
- in contanti presso lo sportello dell'istituto incaricato del servizio di tesoreria dell'ente;
- mediante bonifico bancario al seguente codice Iban: IBAN: IT-93-F-07601-01400-001041015882 intestato al Comune di Lavagna - Imposta di Soggiorno - Serivizio Tesoreria;
- mediante altre forme di pagamento secondo prescrizioni normative o altre disposizioni previste in materia.
Il Comune effettua il controllo dell'applicazione e del versamento dell'Imposta di Soggiorno nonchè della presentazione del conto giudiziale.
Ai fini dell'attività di accertamento dell'Imposta di Soggiorno si applicano nei confronti del soggiornante le disposizioni di cui all'articolo 1, commi 161 e 162, della legge 27 dicembre 2006. n. 296.
Ai fini dell'esercizio dell'attività di controllo l'Amministraizone Comunale può:
b) inviare ai gestori delle strutture ricettive questionari relativi a dati e notizie di carattere specifico, con invito a restituirli compilati e firmati.
Per l'omesso, ritardato o parziale versamento da parte del soggetto passivo dell'Imposta di Soggiorno si applica la sanzione tributaria per ail 30% dell'importo non versato, ai sensi dell'articolo 13 del D.Lgs. n. 471/1997. Al procedimento di irrogazione della sanzione di cui al presente comma si applicano, altresì le disposizioni di cui all'articolo 16 del D.Lgs. n. 472/1997.
Per l'omessa o infedele presentazione del conto giudiziale alle prescritte scadenze e per l'omesso o parziale riversamento dell'Imposta di Soggiorno al Comune di Lavagna alle scadenze prefissate, di cui all'art. 6 del Regolamento vigente, da parte del gestore della struttura ricettiva si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 25,00 a 500,00 euro, ai sensi dell'articolo 7bis del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Al procedimento di irrogazione della sanzione di cui al presente comma si applicano le disposizioni della legge 24 novembre 1981, n. 689 e successive modifiche ed integrazioni.
Le somme dovute all'Ente per l'Imposta, sanzioni ed interessi, se non versate, sono riscosse coattivamente secondo la normativa vigente.
Nei casi di versamento da parte del gestore della struttura ricettiva dell'Imposta in eccedenza rispetto al dovuto, l'importo può essere recuperato in compensazione con i pagamenti dell'Imposta stessa, da effettuare alle successive scadenze; gli estremi della compensazione effettuata sono riportati nel conto giudiziale.
Nel caso in cui i verasamenti non siano stati compensati, può essere chiesto il rimborso, entro il termine di cinque anni decorrenti dal giorno del versamento ovvero da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione.
Del. CC. n. 45.2017 - Istituzione Imposta di Soggiorno ed approvazione regolamento.pdf 261.97 KB
Regolamento per la disciplina e l'applicazione dell'Imposta di Soggiorno.pdf 208.31 KB
Del. GC. n. 130.2017 - Approvazione delle Tariffe dell'Imposta di Soggiorno per l'anno 2018.pdf 271 KB
Del. CC n. 31.2017 - Adesione al Patto per lo Sviluppo Strategico del Turismo in Liguria.pdf 262.96 KB
Modulo Dichiarazione Imposta di Soggiorno.pdf 191.85 KB
Modulo Dichiarazione Imposta di Soggiorno - Omesso Versamento.pdf 82.97 KB
Modulo Dichiarazione Imposta di Soggiorno - Esenzione (Dichiarazione Sostitutiva).pdf 91.27 KB