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Timestamp: 2014-03-07 19:15:19+00:00
Document Index: 59250608

Matched Legal Cases: ['art. 29', 'art. 6', 'art. 39', 'art. 294', 'art. 467', 'art. 420', 'art. 19', 'art. 28', 'art. 92']

Avviso del T.A.R. Veneto per l’udienza del 19 marzo 2014
Circolare n. 5/2014, prot. n. 1633/2014: Avvio del processo civile telematico
Consolle Avvocato: la nuova funzione “deleghe”
Convocazione di Assemblea per l’elezione suppletiva di due Consiglieri
Ancora sugli adempimenti in materia di PEC: verifica dell’indirizzo comunicato
Formazione Continua: adempimenti relativi alla relazione sintetica per l’anno 2013
Circolare n. 4/2014, prot. n. 1463/2014: Procedimento di sospensione obbligatoria dall’esercizio dell’attività professionale per morosità
Circolare n. 3/2014, prot. n. 1464/2014: Prescrizioni in materia di PEC
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Venerdì 07 Marzo 2014 17:03 | Scritto da Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Venezia | Si riporta in appresso il testo dell’avviso comunicato dal Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto, Sezione Terza, con riguardo all’udienza fissata per il 19 marzo 2014.
Riguardo all’astensione dalle udienze amministrative indetta per i giorni 18, 19 e 20 marzo 2014 dall’Organismo Unitario dell’avvocatura Italiana, si avvisa, in riferimento all’udienza della terza sezione ﬁssata per il 19 marzo 2014, che la mancata comparizione dell’avvocato all’udienza, per poter essere ascritta all’astensione regolarmente proclamata — e dunque considerata legittimo impedimento del difensore ai sensi del Codice di autoregolamentazione delle astensioni dalle udienze degli avvocati adottato in data 4 aprile 2007 da O.U.A., D.C.P.I., A.N.F., A.I.G.A., U.N.C.C., valutato idoneo dalla Commissione di garanzia con delibera n. 07/749 del 13 dicembre 2007 e pubblicato in G.U. n. 3 del 4 gennaio 2008 — deve essere alternativamente:
comunicata con atto scritto trasmesso o depositato nella segreteria della Sezione, oltreché agli altri avvocati costituiti, almeno due giorni prima della data dell’udienza;
dichiarata all’inizio dell’udienza personalmente o tramite sostituto del legale titolare della difesa o del mandato.
Venezia, lì 5 marzo 2014F.to Il Presidente della Terza Sezione, Giuseppe Di Nunzio Circolare n. 5/2014, prot. n. 1633/2014: Avvio del processo civile telematico
Martedì 04 Marzo 2014 13:25 | Scritto da Daniele Grasso | Gentili Colleghi,in vista dell’entrata in vigore dell’obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali di competenza del Tribunale a decorrere dal prossimo 30 giugno 2014, ai sensi del D.L. 18/10/2012 n. 179 convertito con modificazioni dalla L. 221/2012, questo Ordine ha organizzato dei corsi di formazione, per apprendere appieno le tecniche di trasmissione degli atti in via telematica, che proseguiranno con cadenza settimanale fino al prossimo luglio, secondo calendario di prossima diffusione.Sempre in vista delle prossime scadenze è stato concordato con i referenti del Tribunale, dott. Marco Campagnolo e dott. Maurizio Gionfrida, l’avvio sperimentale della procedura di deposito dei ricorsi per ingiunzione e dei relativi decreti di accoglimento.In attesa dell’autorizzazione ministeriale per operare con il sistema del c.d. “doppio binario” (deposito telematico e deposito cartaceo), l’Ordine deve individuare i nominativi di 50 colleghi che, per il mese di marzo, si offrano di sperimentare il deposito telematico del ricorso per il decreto ingiuntivo che pure sarà trattato dal Giudice in forma telematica, con l’avvertenza che si dovrà depositare parallelamente anche il fascicolo cartaceo.Preciso, poi, che dal 1° aprile 2014 il sistema del c.d. “doppio binario” dovrebbe essere formalmente autorizzato, di modo che tutti gli avvocati possano sperimentare la nuova procedura e che in tale progetto dovrebbe rientrare anche il decreto ingiuntivo in materia di lavoro.Nell’auspicare una fattiva adesione all’iniziativa, da comunicarsi anche via email alla Segreteria di questo Consiglio, ricordo che sono comunque a disposizione i tecnici di Servicematica S.r.l. (tel. 041/5385739) per ogni problematica relativa e di attivazione del PCT.Ringraziando per l’attenzione porgo cordiali saluti.Venezia, 3 marzo 2014
Daniele Grasso — Presidente Ancora sugli adempimenti in materia di PEC: verifica dell’indirizzo comunicato
Venerdì 28 Febbraio 2014 10:14 | Scritto da Emanuele M. Forner | Sono pervenute al Consiglio numerose richieste da parte di iscritti che non sono certi di aver comunicato il proprio attuale indirizzo di posta elettronica certificata.Al fine, da un lato di rendere agli iscritti le informazioni desiderate con la dovuta tempestività, dall’altro di non gravare la segreteria del Consiglio di un surplus di incombenze, si invitano quanti versassero nella suddetta situazione di incertezza a verificare quale indirizzo PEC risulta a loro associato nei pubblici elenchi ai quali il Consiglio è tenuto a comunicare gli indirizzi nella sua disponibilità.Tale verifica può essere facilmente effettuata con un’interrogazione all’INI-PEC (Indice Nazionale degli Indirizzi di Posta Elettronica Certificata), dal sito http://www.inipec.gov.it.In alternativa, potrà essere effettuata un’interrogazione al RegIndE (Registro degli Indirizzi Elettronici del Processo Telematico), tramite l’apposito menu nel Punto d’Accesso oppure nel Portale dei Servizi Telematici del Ministero della Giustizia.Quanti riscontrassero la coincidenza fra il loro attuale indirizzo PEC e quello risultante dall’interrogazione anzidetta non dovranno fare nulla; chi riscontrasse, invece, qualche discrasia, dovrà comunicare alla segreteria del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Venezia il proprio attuale e attivo indirizzo PEC. Circolare n. 4/2014, prot. n. 1463/2014: Procedimento di sospensione obbligatoria dall’esercizio dell’attività professionale per morosità
Giovedì 27 Febbraio 2014 10:16 | Scritto da Franco Stivanello Gussoni | L’art. 29, commi 5 e 6, L. 31/12/2012, n. 247 e l’art. 6 Regolamento CNF n. 3 del 22/11/2013 obbligano il Consiglio dell’Ordine al recupero dei contributi annuali non corrisposti.Segnalo quindi che, a decorrere dal prossimo 1 marzo 2014, verranno avviati le procedure di contestazione della morosità e il conseguente procedimento di sospensione, a mezzo comunicazione inviata tramite PEC.Con i migliori saluti.Venezia, 24 febbraio 2014.
Franco Stivanello Gussoni — Segretario Segnalazioni di disservizi postali nelle notificazioni ex L. 53/1994
Giovedì 20 Febbraio 2014 09:21 | Scritto da Franco Stivanello Gussoni | L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, premesso di aver ricevuto segnalazioni di ritardi significativi da parte del servizio postale nelle procedure di notificazione di cui alla L. 53/1994 (Notificazioni in proprio degli avvocati), ha invitato questo Consiglio dell’Ordine a fornire informazioni, ove risultassero anche tra gli Iscritti all’Albo di Venezia problematiche di tal fatta.Per tali ragioni, si invitano tutti i Colleghi autorizzati ad avvalersi della facoltà di notificazione ex L. 53/1994 a segnalare al Consiglio eventuali disservizi riscontrati nelle procedure di notificazione postale in proprio (segnatamente ritardi nella consegna degli atti e/o nella restituzione degli avvisi di ricevimento), nonché eventuali iniziative assunte da Poste Italiane S.p.A. per rimediare a detti disservizi.Con i più cordiali saluti.Venezia, 19 febbraio 2014
Franco Stivanello Gussoni — Segretario Convocazione di Assemblea per l’elezione suppletiva di due Consiglieri
Venerdì 28 Febbraio 2014 10:18 | Scritto da Daniele Grasso e Franco Stivanello Gussoni | Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Venezia, nella seduta del 24 febbraio 2014, ha deliberato la convocazione dell’Assemblea degli iscritti con il seguente ordine del giorno:
costituzione del seggio elettorale ed inizio delle operazioni di voto per l’elezione suppletiva di due Consiglieri del Consiglio dell’Ordine per l’anno 2014.
L’Assemblea si terrà presso la sede del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati in Venezia, S. Croce 494:
in prima convocazione, il giorno 17/03/2014 alle ore 9.00;
in seconda convocazione, il giorno 24/03/2014 alle ore 9.00;
per l’eventuale ballottaggio il giorno 7/04/2014 alle ore 9.00.
Il seggio elettorale itinerante, come previsto dal Regolamento Elettorale approvato da questo Consiglio con delibera del 9/12/2002 e modificato con delibera del 24/02/2014, verrà costituito entro le ore 9.00 del giorno dell’assemblea e subito dopo inizieranno le operazioni di voto presso la Sede del Consiglio dell’Ordine e, di seguito, presso gli Uffici del Giudice di Pace di Chioggia, Dolo e San Donà di Piave e infine presso il Tribunale Civile di Venezia, con le seguenti scansioni temporali:
I^ convocazione
II^ convocazione
Sede del Consiglio dell’Ordine di Venezia, Santa Croce 494
Ufficio del Giudice di Pace di Chioggia
Ufficio del Giudice di Pace di San Donà di Piave
Tribunale Civile di Venezia, San Polo 119
Gli iscritti potranno votare indifferentemente il primo giorno presso la Sede del Consiglio dell’Ordine in Venezia, Santa Croce 494, ovvero, di seguito, presso uno qualunque dei distaccamenti suddetti.Le operazioni di spoglio saranno effettuate presso la Sede del Consiglio dell’Ordine in Venezia, Santa Croce 494, a partire dalle ore 15:00 dell’ultimo giorno di votazione.Venezia, 27 febbraio 2014.
Franco Stivanello Gussoni — Segretario
Daniele Grasso — Presidente Formazione Continua: adempimenti relativi alla relazione sintetica per l’anno 2013
Giovedì 27 Febbraio 2014 11:40 | Scritto da Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Venezia | Si rammenta a tutti gli Iscritti che entro il 31 marzo p.v. dovranno provvedere al deposito della relazione sintetica circa il percorso formativo seguito nell’anno 2013.Nell’occasione, peraltro, la relazione sintetica potrà anche essere trasmessa via email al seguente indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
.Al fine della corretta e migliore gestione dei documenti digitali, si prega di voler seguire le seguenti istruzioni:
il file dovrà essere in formato PDF, possibilmente convertito direttamente dall’elaboratore di testo utilizzato; ove fosse necessaria la digitalizzazione tramite scansione, si raccomanda di impostare una risoluzione pari a 200 DPI (onde contenere le dimensioni del file);
il file dovrà essere denominato secondo la seguente sintassi: cognome.nome_RSF-2013.pdf (onde agevolare le operazioni di gestione dei file; per esempio: rossi.mario_RSF-2013.pdf).
Giovedì 27 Febbraio 2014 10:12 | Scritto da Franco Stivanello Gussoni | L’articolo 16, comma 7, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, prescrive che ogni avvocato comunichi al proprio Ordine l’indirizzo di posta elettronica certificata di cui è munito; la titolarità di un indirizzo PEC da parte di ciascun avvocato è altresì uno dei requisiti fondamentali prescritti dalla normativa in materia di Processo Telematico, la cui entrata a pieno regime è oramai imminente (30 giugno 2014).Al fine di agevolare i Colleghi, il Consiglio, nell’ambito di convenzione stipulata con Lextel S.p.A., ha sin da subito offerto gratuitamente un account PEC agli iscritti sotto il dominio “@coavenezia.it”, ferma restando la piena discrezionalità di ciascuno di scegliere il proprio fornitore di servizi PEC.Successivamente, nel novembre 2011, per ragioni tecniche inerenti il Processo Telematico, il Consiglio ha attivato una nuova convenzione con Namirial S.p.A., per la fornitura di account PEC sotto il dominio “@venezia.pecavvocati.it”.Nell’occasione, si erano invitati i Colleghi titolari di account a dominio “@coavenezia.it” a munirsi del nuovo indirizzo, poiché tale account era destinato a essere dismesso a breve.A distanza di oltre un anno, risulta a questo Consiglio che un numero significativo di Colleghi ha mantenuto l’indirizzo PEC con dominio “@coavenezia.it” o, addirittura, non ha mai comunicato alcun indirizzo PEC.Ciò premesso, si porta a conoscenza di tutti i Colleghi che entro i prossimi trenta giorni tutti gli indirizzi PEC con dominio “@coavenezia.it” saranno definitivamente disattivati, per cui chi ancora utilizzasse tali indirizzi è invitato a munirsi di un nuovo indirizzo PEC e a comunicarlo tempestivamente alla Segreteria dell’Ordine.Per quanto concerne i Colleghi che non risultano titolari di alcun indirizzo PEC, si segnala che questo Consiglio sarà costretto ad avviare un procedimento disciplinare preliminare nei confronti di coloro che non avranno provveduto entro trenta giorni dal presente avviso a comunicare alla Segreteria dell’Ordine il proprio indirizzo PEC.Con l’occasione, si raccomanda ai Colleghi che non l’avessero già fatto di comunicare alla Segreteria un indirizzo di posta elettronica ordinaria, onde essere raggiungibili dalle comunicazioni diramate dal Consiglio.Con i migliori saluti.Venezia, 24 febbraio 2014.
Franco Stivanello Gussoni — Segretario Circolare n. 2/2014, prot. n. 1164/2014: Astensione dall’attività di udienza dal 18 al 20 febbraio 2014
Venerdì 14 Febbraio 2014 17:56 | Scritto da Franco Stivanello Gussoni | Come è noto, l’Organismo Unitario dell’Avvocatura con delibera del 16/01/2014 ha proclamato l’astensione dall’attività d’udienza nei giorni 18, 19 e 20 febbraio 2014, per protestare contro il ripetuto illegittimo ricorso alla decretazione d’urgenza in materia di Giustizia, la mancanza di un’organica politica giudiziaria, il persistente attacco alla funzione e alla rilevanza costituzionale dell’Avvocatura, l’introduzione di sempre più gravosi e discriminatori tributi per accedere alla tutela giudiziaria e, infine, la preannunziata emanazione di provvedimenti che mortificano ulteriormente il diritto di difesa.Il Consiglio dell’Ordine condivide le ragioni della protesta ma, avuto riguardo al ruolo istituzionale rivestito, non ritiene nemmeno in questa occasione di poter prendere posizione su tale iniziativa e sullo strumento prescelto, rimanendo affidata alla libera determinazione del singolo Collega l’adesione o meno all’astensione.
Il Consiglio ritiene, con l’occasione, di ricordare ancora una volta quanto previsto in materia di astensione dalle udienze dall’art. 39 del Codice Deontologico, che così recita:
L’avvocato ha diritto di partecipare all’astensione dalle udienze proclamata dagli Organi forensi in conformità con le disposizioni del Codice di autoregolamentazione e delle norme in vigore.I) L’avvocato che eserciti il proprio diritto di non aderire all’astensione deve informare preventivamente gli altri difensori costituiti.II) Non è consentito aderire o dissociarsi dalla proclamata astensione a seconda delle proprie contingenti convenienze. L’avvocato che aderisca all’astensione non può dissociarsene con riferimento a singole giornate o a proprie specifiche attività, così come l’avvocato che se ne dissoci non può aderirvi parzialmente, in certi giorni o per particolari proprie attività professionali.
Il Consiglio ritiene altresì opportuno ricordare il testo degli artt. 4, 5 e 6 del Codice di autoregolamentazione, che indicano partitamente le situazioni in ambito penale, civile, amministrativo e tributario, in riferimento alle quali l’astensione non è consentita.
Art. 4. — Prestazioni indispensabili in materia penale1. L’astensione non è consentita nella materia penale in riferimento:a) all’assistenza al compimento degli atti di perquisizione e sequestro, alle udienze di convalida dell’arresto e del fermo, a quelle afferenti misure cautelari, agli interrogatori ex art. 294 del codice di procedura penale, all’incidente probatorio ad eccezione dei casi in cui non si verta in ipotesi di urgenza, come ad esempio di accertamento peritale complesso, al giudizio direttissimo e al compimento degli atti urgenti di cui all’art. 467 del codice di procedura penale, nonché ai procedimenti e processi concernenti reati la cui prescrizione maturi durante il periodo di astensione, ovvero, se pendenti nella fase delle indagini preliminari, entro trecentosessanta giorni, se pendenti in grado di merito, entro centottanta giorni, se pendenti nel giudizio di legittimità, entro novanta giorni;b) nei procedimenti e nei processi in relazione ai quali l’imputato si trovi in stato di custodia cautelare o di detenzione, ove l’imputato chieda espressamente, analogamente a quanto previsto dall’art. 420-ter, comma 5 (introdotto dalla legge n. 479/1999) del codice di procedura penale, che si proceda malgrado l’astensione del difensore. In tal caso il difensore di fiducia o d’ufficio, non può legittimamente astenersi ed ha l’obbligo di assicurare la propria prestazione professionale.
Art. 5. — Prestazioni indispensabili in materia civile1. L’astensione non è consentita, in riferimento alla materia civile, nei procedimenti relativi:a) a provvedimenti cautelari, provvedimenti sommari di cognizione ai sensi dell’art. 19, decreto legislativo n. 5/2003, allo stato e alla capacità delle persone, ad alimenti, alla comparizione personale dei coniugi in sede di separazione o di divorzio o nei procedimenti modificativi e all’affidamento o mantenimento di minori;b) alla repressione della condotta antisindacale, nella fase di cognizione sommaria prevista dall’art. 28 della legge n. 300/1970, ed ai procedimenti aventi ad oggetto licenziamenti individuali o collettivi ovvero trasferimenti, anche ai sensi della normativa di cui al decreto legislativo n. 165/2001;c) a controversie per le quali è stata dichiarata l’urgenza ai sensi dell’art. 92, comma 2, del regio decreto n. 12/1941 e successive modificazioni ed integrazioni;d) alla dichiarazione o alla revoca dei fallimenti;e) alla convalida di sfratto, alla sospensione dell’esecuzione, alla sospensione o revoca dell’esecutorietà di provvedimenti giudiziali;f) alla materia elettorale.
Art. 6. — Prestazioni indispensabili nelle altre materie1. L’astensione non è consentita, in riferimento alla materia amministrativa e tributaria:a) nei procedimenti cautelari e urgenti;b) nei procedimenti relativi alla materia elettorale.
Con i migliori saluti.Venezia,14 febbraio 2014
Circolare n. 1/2014, prot. n. 1059/2014: Nuovi tesserini identificativi
Trasferimento ad altro Ordine e Processo Telematico: alcune avvertenze
Linee organizzative per l’ufficio del dibattimento avanti il Tribunale per i Minorenni di Venezia per l’anno 2014
Consultazione dei registri della Volontaria Giurisdizione via PolisWeb PCT
Disfunzioni dell’Ufficio del Giudice di Pace di Mestre
Comunicazioni del Tribunale Ordinario di Venezia
Trasferimento ad altro Ordine e chiarimenti in tema di PEC e PCT
Novità in materia di formazione continua
Circolare n. 8/2013, prot. n. 9115/2013: Attivazione dello Sportello del cittadino
Circolare n. 7/2013, prot. n. 8812/2013: Disfunzioni del Tribunale di Venezia e iniziative del Consiglio dell’Ordine
Notificazioni via PEC: implicazioni concrete e raccomandazioni operative
Master in Diritto Ambientale dell’Università Cà Foscari (A.A. 2013/2014)
Notifiche via PEC e PolisWeb PCT: avvertenze tecniche
Provvedimento della Corte d’Appello di Venezia, Sezione I Civile, sulle cause assegnate al Dott. Guido Federico
Comunicazione della Corte d’Appello di Venezia in merito all’omissione del versamento del contributo unificato per le spese di giustizia
Ulteriori criteri organizzativi della Cancelleria delle esecuzioni mobiliari del Tribunale Ordinario di Venezia
Accorpamento della Sezione distaccata di Portogruaro al Tribunale di Pordenone e domande di ammissione al patrocinio a spese dello Stato
Problematiche derivanti dall’accorpamento al Tribunale di Pordenone della soppressa Sezione distaccata di Portogruaro
Orari delle Cancellerie del Tribunale per i Minorenni di Venezia
Fascicoli di parte giacenti presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Dolo
Protocollo per la liquidazione dei compensi nei giudizi penali avanti la Corte d’Appello di Venezia
Chiarimenti al comunicato del Presidente Daniele Grasso del 5/9/2013 (prot. 7197/2013)
Deliberazione dello stato di agitazione (comunicazione prot. n. 6987/2013)
Provvedimenti sul tirocinio presso le Avvocature pubbliche
Provvedimenti dei G.E. (mobiliari) in seguito all’accorpamento delle Sezioni Distaccate