Source: http://www.pensioniblog.it/2015/05/page/2/
Timestamp: 2019-12-14 09:50:57+00:00
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maggio 2015 – Pagina 2 – PENSIONI blog
I baby pensionati non potranno sottrarsi ai sacrifici chiesti agli altri pensionati, perché non sarebbe giusto penalizzare maggiormente un pensionato con un assegno di 3mila euro e 40 anni di contributi rispetto a un altro pensionato con un assegno anche di 1.500 euro che però ha versato contributi per soli 18 anni. Lo afferma il sottosegretario all’Economia, Enrico Zanetti, in
Oggi (ieri, ndr) abbiamo depositato al Senato una mozione, a prima firma della senatrice Nunzia Catalfo – per impegnare il governo a dare pronta e completa attuazione a quanto disposto dalla sentenza n.70/15 della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimo l’art. 24 comma 25 del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201 che blocca la perequazione delle pensioni per un importo
Cisal: Governo rispetti la sentenza sulle pensioni
9 maggio 2015 admin 3 commenti
Noi dicemmo già all’epoca, al governo Monti, che era una riforma sbagliata e questa sentenza della Corte Costituzionale ci dà ragione. A questo punto, si devono aprire dei tavoli per avere chiarezza, visto che la sentenza dà dei paletti. Così il segretario generale della Cisal, Francesco Cavallaro, commenta, con Labitalia, la sentenza della Corte Costituzionale sulle pensioni e le prossime
Zanetti: Ricalcolo contributivo delle pensioni oltre 10 volte la minima
7 maggio 2015 admin 13 commenti
Se la sospensione dell’indicizzazione per due anni sulle pensioni di oggi oltre tre volte la minima è incostituzionale, mentre il passaggio dal più generoso sistema retributivo a quello contributivo per i pensionati di domani non lo è, credo proprio che sia il caso di applicare ovviamente la sentenza, ma anche di recuperare il disegno di legge di Scelta Civica, a
La richiesta dei sindacati dei pensionati di Cgil, Cisl e Uil di incontrare il ministro Poletti sul tema della indicizzazione delle pensioni è totalmente da condividere. Lo dichiara Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera. 4.1 / 5 ( 9 votes )
Proietti (Uil): Renzi lasci in pace i Fondi integrativi
6 maggio 2015 admin 2 commenti
Al Presidente Renzi diciamo di lasciare in pace i fondi pensione integrativi che funzionano benissimo. Dopo il raddoppio della tassazione dei rendimenti annuali, varato dal suo Governo ed il DdL concorrenza sulla portabilità del contributo datoriale, il Presidente del Consiglio annuncia non meglio precisate ipotesi di investimenti dei fondi in Italia. Lo dichiara Domenico Proietti, Segretario confederale della Uil.
Fornero presenta il conto: 22 miliardi
6 maggio 2015 admin 21 commenti
11 miliardi dal mancato adeguamento Istat delle pensioni e altri 11 per gli esodati. Totale 22 miliardi. E’ questo il conto che l’ex governo Monti e l’ex ministro del Lavoro, Elsa Fornero, hanno presentato agli italiani in conseguenza della riforma del sistema pensionistico. 4.4 / 5 ( 8 votes )
Rispetto la sentenza della Corte, come sempre, ma sono perplesso; se non avessimo preso le misure necessarie, sarebbe intervenuto il default oppure sarebbe arrivata la Troika. Così, in un’intervista alla Stampa, l’ex premier Mario Monti commenta la sentenza della Corte Costituzionale che ha dichiarato illegittimo il blocco dei trattamenti pensionistici al costo della vita per gli assegni superiori a tre
Il governo Prodi, nel 2007, aveva istituito per la prima volta un tavolo di concertazione con i sindacati dei pensionati. Si trattava di una innovazione molto importante che si proponeva di coinvolgere i soggetti direttamente interessati alla tutela del potere d’acquisto delle pensioni. Il successivo governo Berlusconi ha subito abbandonato questo strumento. Migliore sorte non è toccata con gli altri
Altro che tesoretto. Il problema per Matteo Renzi presto non saranno più i soldi in eccesso da spendere ma quelli in meno da trovare. Un mucchio di soldi, da 5 a 10 miliardi, per tappare il mega buco nei conti pubblici che la Corte Costituzionale ha aperto di fatto oggi, con la sentenza che ha dichiarato incostituzionali le norme del