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Timestamp: 2017-12-13 02:52:19+00:00
Document Index: 136465382

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 4', 'art.4', 'art. 50', 'art. 51', 'art. 49', 'art. 4', 'art. 37']

PIANO DI ATTUAZIONE REGIONALE GARANZIA GIOVANI APPROVATO CON PROPRIA DELIBERAZIONE N. 475/2014. PROPOSTA DI RIPROGRAMMAZIONE. - PDF
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Lia Di Pietro
1 Progr.Num. 77/2015 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 09 del mese di febbraio dell' anno 2015 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via Aldo Moro, 52 BOLOGNA 1) Bonaccini Stefano Presidente 2) Gualmini Elisabetta Vicepresidente 3) Bianchi Patrizio Assessore 4) Caselli Simona Assessore 5) Corsini Andrea Assessore 6) Costi Palma Assessore 7) Donini Raffaele Assessore 8) Gazzolo Paola Assessore 9) Mezzetti Massimo Assessore 10) Petitti Emma Assessore 11) Venturi Sergio Assessore Funge da Segretario l'assessore Costi Palma Oggetto: PIANO DI ATTUAZIONE REGIONALE GARANZIA GIOVANI APPROVATO CON PROPRIA DELIBERAZIONE N. 475/2014. PROPOSTA DI RIPROGRAMMAZIONE. I PROVVEDIMENTO Cod.documento GPG/2015/102 pagina 1 di 10
2 Testo dell'atto Num. Reg. Proposta: GPG/2015/ LA GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA-ROMAGNA Visti: - il Regolamento (UE) n. 1303/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 pubblicato sulla GUE del che reca disposizioni comuni sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione, sul Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e definisce disposizioni generali sul Fondo europeo di sviluppo regionale, sul Fondo sociale europeo, sul Fondo di coesione e sul Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca e abroga il Regolamento (CE) n. 1083/2006 del Consiglio; - il Regolamento (UE) n. 1304/2013 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013 pubblicato sulla GUE del 20 dicembre 2013 relativo al Fondo sociale europeo e abrogante il Regolamento (CE) n. 1081/2006 del Consiglio sostiene, all art. 16, l Iniziativa a favore dell occupazione giovanile per la lotta alla disoccupazione giovanile ; - il Regolamento (UE - EURATOM) n. 1311/2013 del Consiglio del 2 dicembre 2013 che stabilisce il quadro finanziario pluriennale per il periodo ; Visti in particolare: - la Legge n. 196 del 24 giugno 1997 Norme in materia di promozione dell'occupazione", la Legge n. 92 del 28 giugno 2012 Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita e l Accordo Stato-Regioni del 24 gennaio 2013 Linee guida in materia di tirocini che dettano disposizioni in merito al tirocinio; - la Legge n. 64 del 6 marzo 2001 Istituzione del servizio civile nazionale (con modifiche del Decreto Legge 31 gennaio 2005, n. 7 convertito con modificazioni dalla Legge 31 marzo 2005, n. 43) che istituisce e disciplina il servizio civile; - la Legge n. 183 del 16 aprile 1987 in materia di Coordinamento delle politiche riguardanti l'appartenenza dell'italia alle Comunità europee e all'adeguamento dell'ordinamento interno agli atti normativi comunitari" con la quale all articolo 5 è stato istituito il Fondo di Rotazione per l attuazione delle politiche comunitarie; pagina 2 di 10
3 - la Legge n. 236 del 19 luglio 1993 e s.m.i. in materia di Interventi urgenti a sostegno dell'occupazione con la quale all articolo 9 è stato istituito il Fondo di rotazione per la Formazione Professionale e per l accesso al Fondo Sociale Europeo; - il Decreto Legislativo n. 167 del 14 settembre 2011 Testo unico dell'apprendistato, a norma dell'articolo 1, comma 30, della Legge 24 dicembre 2007, n. 247 che disciplina il contratto di apprendistato; - il Decreto Legge n. 76 del 28 giugno 2013, convertito dalla Legge n. 99/2013 coordinato con la Legge di conversione 9 agosto 2013, n. 99, interviene a sostegno dei Primi interventi urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti ; Viste le Leggi regionali: n.12 del 30 giugno 2003, Norme per l uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l arco della vita, attraverso il rafforzamento dell istruzione e della formazione professionale anche in integrazione tra loro e s.m.i; n.17 del 1 agosto 2005, Norme per la promozione dell occupazione, della qualità, sicurezza e regolarità del Lavoro e ss.mm.; n.5 del 30 giugno 2011, Disciplina del sistema regionale dell istruzione e formazione professionale e s.m.; Richiamate inoltre: la deliberazione dell Assemblea legislativa della Regione Emilia- Romagna n. 38 del 29/03/2011 Linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/ Proposta della Giunta regionale in data 7 marzo 2011, n. 296; la deliberazione dell Assemblea legislativa della Regione Emilia- Romagna n. 145 del 03/12/2013 Proroga delle linee di programmazione e indirizzi per il sistema formativo e per il lavoro 2011/2013 di cui alla deliberazione dell'assemblea legislativa n. 38 del 29 marzo (Proposta della Giunta regionale in data 18 novembre 2013, n. 1662); Visti in particolare: - il Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani approvato con decisione della Commissione Europea C(2014)4969 del 11/07/2014; - la Proposta di Piano di Attuazione Regionale della Garanzia per i Giovani approvata con propria deliberazione n. 475/2014; - la Convenzione fra Regione Emilia-Romagna - Assessorato Scuola, Formazione Professionale, Università e ricerca e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale per le pagina 3 di 10
4 Politiche Attive e Passive del Lavoro relativa al Programma Operativo Nazionale per l attuazione della Iniziativa Europea per l occupazione dei giovani sottoscritta in data 18/04/2014; Richiamati: - il D.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni ; - la propria deliberazione n dell 11 novembre 2013, recante Indirizzi interpretativi per l applicazione degli obblighi di pubblicazione previsti dal D.Lgs. 14 Marzo 2013, n. 33 ; - la propria deliberazione n. 68 del 27 gennaio 2014 Approvazione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità ; Preso atto che la sopra citata convenzione individua, all art. 4, l allocazione finanziaria delle risorse per misura d intervento prevedendo altresì che tale allocazione possa essere variata entro il 30 settembre 2015 e che le variazioni superiori al 20% dovranno essere autorizzate dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione Generale per le politiche attive e passive del lavoro; Dato atto che le misure previste dal Piano di Attuazione Regionale di cui alla sopra citata propria deliberazione n.475/2014 e la relativa allocazione finanziaria sono le seguenti: Misura 1 Accoglienza, presa in carico e orientamento ,60; Misura 2 Formazione ,00; Misura 3 Accompagnamento al lavoro ,78; Misura 4 Apprendistato ,39; Misura 5 Tirocinio extra-curriculare, anche in mobilità geografica ,21; Misura 6 Servizio civile ,39; Misura 7 Sostegno all autoimpiego e all autoimprenditorialità ,16; Misura 8 Mobilità professionale transnazionale e territoriale ,07; Misura 9 Bonus occupazionale ,40; Dato atto inoltre che tutte le misure sono state attivate ad eccezione delle seguenti: - Misura 3. Accompagnamento al lavoro che è stata prevista su richiesta del Ministero in fase di presentazione ma, come peraltro sottolineato con la propria deliberazione n. 985/2014, non sussistono le condizioni per procedere nell attuazione della suddetta misura in quanto permane l assenza di un sistema di accreditamento dei Servizi per il Lavoro e che pertanto si ritiene di rendere disponibili le risorse ivi allocate pari a euro ,78 per il finanziamento di altre misure; pagina 4 di 10
5 - Misura 8. Mobilità professionale transnazionale e territoriale essendo ancora in fase di definizione, da parte del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, le disposizioni anche riferite ai costi standard necessarie all approvazione delle procedure regionali per l attuazione; Dato atto altresì, con riferimento alla Misura 2. Formazione, che è stata finanziata l offerta di cui alla misura 2.b Reinserimento di giovani 15-18enni in percorsi formativi per complessivi euro ,00 e che non sussistono le condizioni per dare attuazione alla Misura 2.a Formazione mirata all inserimento lavorativo in quanto gli standard nazionali non sono coerenti con quanto previsto dal Sistema Regionale delle Qualifiche e relativi standard formativi, e che pertanto si ritiene di rendere disponibili le risorse non utilizzate pari a euro ,00 per il finanziamento di altre misure; Dato atto infine con riferimento alla misura 6. Servizio civile che: - il numero dei giovani che hanno indicato nel Patto formativo la suddetta misura e che, a seguito delle attività dei COPRES risultano ammissibili a tale esperienza, sono complessivamente 723; - i progetti di servizio civile regionale candidati dai soggetti ammissibili in risposta all avviso di cui alla propria deliberazione n. 818/2014 sono 113 per complessivi 527 posti disponibili; Valutato di prevedere la copertura finanziaria per attivare tutti i posti disponibili e di ritenere pertanto necessario incrementare la dotazione finanziaria della suddetta misura di euro ,36; Visto inoltre che con riferimento alla Misura 7. Sostegno all autoimpiego e all autoimprenditorialità : - sono state attivate le procedure per il finanziamento di percorsi di accompagnamento al fare impresa; - il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, attraverso la società in-house Invitalia, sta attivando la costituzione di un Fondo rotativo nazionale per il microcredito e che lo stesso Ministero ha richiesto alle Regioni di comunicare la propria adesione al suddetto Fondo con il relativo stanziamento finanziario; Valutata l opportunità di rendere disponibili misure di microcredito a favore dei giovani si rende necessario allocare le risorse necessarie con un incremento complessivo della Misura pari a euro ,42; Valutato altresì di ridurre lo stanziamento iniziale previsto per la misura 9. Bonus occupazionale per complessivi euro ,00 in considerazione dell andamento attuale della spesa che rende difficile prevedere il completo utilizzo delle risorse stanziate nei termini previsti dal Programma; pagina 5 di 10
6 Valutato inoltre con riferimento alla misura 5. Tirocinio extra-curriculare, anche in mobilità geografica di prevedere una modifica di quanto previsto dal Piano di cui alla propria deliberazione n. 475/2014 ed in particolare prevedere che il target sia costituito da giovani che hanno assolto il diritto dovere all istruzione e alla formazione professionale e abbiano una età non superiore 29 anni, tenuto conto che oltre il 50% dei giovani che hanno aderito al programma hanno tra i 25 e i 29 anni; Dato atto, per quanto sopra esposto, di prevedere una prima proposta di riprogrammazione come segue: Misura 1 Accoglienza, presa in carico e orientamento ,60; Misura 2 Formazione ,00; Misura 3 Accompagnamento al lavoro 0,00; Misura 4 Apprendistato ,39; Misura 5 Tirocinio extra-curriculare, anche in mobilità geografica ,21; Misura 6 Servizio civile ,75; Misura 7 Sostegno all autoimpiego e all autoimprenditorialità ,58; Misura 8 Mobilità professionale transnazionale e territoriale ,07; Misura 9 Bonus occupazionale ,40; Dato atto altresì che la Regione è impegnata nel monitoraggio dei dati di attuazione e che l allocazione delle risorse finanziarie per misure di intervento di cui alla presente proposta sarà oggetto di eventuali ulteriori atti di riprogrammazione nei termini e nelle modalità di cui al sopra citato art.4 della Convenzione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, espletate le procedure di collaborazione istituzionale e di concertazione sociale; Dato atto inoltre che sono state attivate ed espletate le procedure di collaborazione istituzionale e di concertazione sociale, acquisendo i pareri positivi: - del Comitato di Coordinamento Istituzionale (art. 50 L.R. 12/03)nella seduta del 05/02/2015; - della Commissione Regionale Tripartita (art. 51, L.R. n. 12/2003) nella seduta del 05/02/2015; - dalla Conferenza regionale per il sistema formativo (art. 49 L.R. 12/03) nella seduta del 05/02/2015; Richiamate le Leggi Regionali: pagina 6 di 10
7 n. 40/2001 "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4"; n.29/2013 Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l'esercizio finanziario 2014 e del Bilancio Pluriennale ; n.18/2014 di assestamento al bilancio di previsione 2014 e pluriennale 2014/2016; n.25/2014 Autorizzazione all'esercizio provvisorio del Bilancio di previsione per l'anno 2015 ; n.43/2001 "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporto di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e ss.mm; Viste le proprie deliberazioni: /2006 "Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta Regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali"; - n.1663/2006 "Modifiche all'assetto delle Direzioni Generali della Giunta e del Gabinetto del Presidente"; - n.2416/2008 Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/2008. Adeguamento e aggiornamento della delibera n. 450/2007 e ss.mm; - n.1377/2010 Revisione dell'assetto organizzativo di alcune Direzioni Generali così come rettificata dalla deliberazione n. 1950/2010; - n.2060/2010 Rinnovo incarichi a direttori generali della Giunta regionale in scadenza al 31/12/2010 ; - n.1222/2011 recante "Approvazione degli atti di conferimento degli incarichi di livello dirigenziale (decorrenza )"; - n.1642/2011 Riorganizzazione funzionale di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro e modifica all'autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l'agenzia Sanitaria e Sociale regionale ; - n.221/2012 Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un Servizio della Direzione Generale Cultura, Formazione e Lavoro ; - n.1179/2014 Proroghe contratti e incarichi dirigenziali ; Dato atto infine della determinazione del Direttore Generale della Direzione Cultura, Formazione e Lavoro n del 17/11/2014 di proroga degli incarichi dirigenziali in scadenza al 30/11/2014 nell ambito della Direzione; Dato atto del parere allegato; pagina 7 di 10
8 Su proposta dell Assessore regionale competente; A voti unanimi e palesi D e l i b e r a per le motivazioni espresse in premessa e qui integralmente richiamate 1) di approvare la proposta di riprogrammazione delle risorse per ciascuna Misura di cui al Piano di Attuazione Regionale approvato con propria deliberazione n. 475/2014 come segue: Misura 1 Accoglienza, presa in carico e orientamento ,60; Misura 2 Formazione ,00; Misura 3 Accompagnamento al lavoro 0,00; Misura 4 Apprendistato ,39; Misura 5 Tirocinio extra-curriculare, anche in mobilità geografica ,21; Misura 6 Servizio civile ,75; Misura 7 Sostegno all autoimpiego e all autoimprenditorialità ,58; Misura 8 Mobilità professionale transnazionale e territoriale ,07; Misura 9 Bonus occupazionale ,40; 2) di approvare inoltre la modifica di quanto previsto dal predetto Piano, con riferimento alla misura 5. Tirocinio extra-curriculare, anche in mobilità geografica ed in particolare di prevedere che il target dei destinatari sia costituito da giovani che hanno assolto il diritto dovere all istruzione e alla formazione professionale di età non superiore a 29 anni; 3) di delegare l Assessore Patrizio Bianchi, cui competono le deleghe a coordinamento delle politiche europee allo sviluppo, scuola, formazione professionale, università, ricerca e lavoro, a porre in essere le azioni necessarie per le richieste di autorizzazione al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali relative alla proposta riprogrammazione delle risorse di cui al Piano di Attuazione Regionale approvato con propria deliberazione n. 475/2014, in attuazione di quanto previsto all'art. 4 della suddetta Convenzione sottoscritta in data 18/04/2014; 4) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione Emilia-Romagna e sul sito pagina 8 di 10
9 Allegato parere di regolarità amministrativa REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Cristina Balboni, Direttore generale della DIREZIONE GENERALE CULTURA, FORMAZIONE E LAVORO esprime, ai sensi dell'art. 37, quarto comma, della L.R. n. 43/2001 e della deliberazione della Giunta Regionale n. 2416/2008 e s.m.i., parere di regolarità amministrativa in merito all'atto con numero di proposta GPG/2015/102 data 05/02/2015 IN FEDE Cristina Balboni pagina 9 di 10
10 Progr.Num. 77/2015 N.Ordine 1 omissis L'assessore Segretario: Costi Palma Il Responsabile del Servizio Affari della Presidenza pagina 10 di 10
Progr.Num. 631/2015 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 08 del mese di giugno dell' anno 2015 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori: via