Source: https://responsabilecivile.it/se-il-bacio-di-un-aggressore-viene-evitato/
Timestamp: 2020-06-06 07:24:38+00:00
Document Index: 110151830

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Se il bacio di un aggressore viene evitato è tentata violenza sessuale?
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Se si viene immobilizzati, ma il bacio di un aggressore viene evitato grazie all’intervento di terzi, è solo tentata violenza sessuale.
La Cassazione si esprime su un presunto caso di violenza sessuale. Se il bacio di un aggressore viene evitato, grazie all’intervento di terzi, ci si troverà di fronte a un caso di tentata violenza sessuale. La ragione sta in un fatto determinante: la condotta non si è realizzata e l’invasione nella sfera sessuale della persona è stata evitata.
Questo il contenuto della sentenza della Corte di Cassazione, sez. III Penale, n. 43802/2017, che ha giudicato il caso di un uomo che era stato condannato per violenza sessuale su una donna, immobilizzata contro una ringhiera, per tentare di baciarla.
Gli Ermellini hanno annullato senza rinvio la sentenza di condanna dell’uomo, essendo il reato estinto per prescrizione, definendo il comportamento solo come tentativo di violenza sessuale.
La violenza sessuale tentata
I giudici colgono l’occasione per sottolineare che, si tratta di violenza sessuale tentata, quando non c’è invasione della sfera sessuale della vittima. Quindi, se il bacio di un aggressore viene evitato, la sfera non viene violata.
Ricorda la Cassazione che, il tentativo del reato previsto dall’art. 609 bis c.p. è configurabile in tutte le ipotesi in cui la condotta violenta o minacciosa non abbia determinato una immediata e concreta intrusione nella sfera sessuale della vittima.
Nel caso concreto, l’agente non ha raggiunto le zone intime (genitali o erogene) della vittima, ovvero non ha provocato un contatto di quest’ultima con le proprie parti intime. Inoltre, le parti in appello avevano anch’esse concluso per il tentativo di violenza. Per queste ragioni, la Corte ha ritenuto non vi fossero ulteriori motivi di accertare i fatti nel merito.
Essendo, poi, tentata violenza sessuale, il reato risultava già prescritto, per il decorso del termine massimo di anni 8 e mesi 4, ex art. 157 e 161, del codice penale, ancor prima della sentenza d’appello.
Pertanto la Cassazione ha annullato la sentenza di condanna, senza rinvio, perché il reato di tentata violenza sessuale è estinto per prescrizione.
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Cassazione sentenza n. 43802/2017
il bacio di un aggressore viene evitato
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