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Timestamp: 2020-07-14 19:56:29+00:00
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Certificato e visura online. Qual è la differenza? - Parte 2 - Smart Focus
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calendar_today 09/11/2016 (ultima revisione 05/03/2020) create Paolo Baita insert_comment Aggiungi un commento
Il significato di visura è ormai chiaro. Abbiamo analizzato le varie tipologie di visure, comprese quelle catastali. In questo articolo vogliamo, invece, dedicare la nostra attenzione ad un altro documento, ovvero i certificati.
Significato di certificato
La parola certificato deriva dal latino e il significato è quello di rendere certo il dato. La differenza rispetto alla visura online è che nel certificato sono sempre previsti i bolli ed i diritti da corrispondere allo Stato per l’emissione del certificato.
Principali tipologie di certificato
Certificato Agenzia delle Entrate
È indispensabile quando si ha necessità di un documento valido ad uso legale, che attesti lo stato o la regolarità contributiva di un soggetto. Ecco le differenti tipologie, tutte rilasciate dall’Agenzia delle Entrate:
Certificato attribuzione partita IVA: è rilasciato non ad uso bollo.
Certificato attribuzione codice fiscale: anche esso è rilasciato non ad uso bollo.
Certificato partita IVA uso legale: è un documento ufficiale valido ad uso legale, che viene rilasciato con marca da bollo.
Certificato di residenza fiscale: è un documento, rilasciato in lingua inglese o francese, che ha finalità fiscale per i soggetti che percepiscono redditi da lavoro in altri Paesi.
Certificato contro le doppie imposizioni: è un documento ufficiale valido ai fini fiscali.
Certificato carichi pendenti: è un certificato che verifica l’esistenza di eventuali contestazioni o carichi pendenti, risultanti in anagrafe tributaria.
È un documento ufficiale rilasciato su carta filigranata in bollo, valido per uso legale. La sua durata è di 6 mesi dalla data del rilascio (art. 41, comma 1, DPR 28 dicembre 2000, n. 445). Queste le differenti tipologie:
Certificato iscrizione Camera di Commercio: è un documento ufficiale valido ad uso legale.
Certificato storico Camera di Commercio: è un documento valido ad uso legale, stampato su carta filigranata della Camera di Commercio con diritti di bollo assolti.
Certificato artigiano Camera di Commercio: è la visura camerale certificata dalla Camera di Commercio. È valido ad uso legale in quanto stampato su carta filigranata in bollo.
Certificato di vigenza: evidenzia l’assenza di procedure concorsuali (esempio: fallimenti a carico dell’impresa, concordato preventivo, liquidazione coatta amministrativa).
Certificato antimafia: il recente Decreto Legislativo n. 218 del 15.11.2012 prevede che le stazioni appaltanti degli enti pubblici acquisiscano d’ufficio la certificazione antimafia direttamente dalla Prefettura di Roma, senza fare riferimento alla Camera di Commercio.
Certificato Catasto
È un documento indispensabile oltre che per disporre dei dati catastali dell’immobile completi (mediante una semplice visura) anche per il calcolo del valore catastale, ovvero per la rendita catastale. Eccone una specifica tipologia:
Certificato catastale ventennale: è un documento che certifica la continuità dei trasferimenti che hanno riguardato l’immobile in oggetto nel corso dei venti anni antecedenti lo stato attuale, come risulta depositato in Catasto.
Certificato Conservatoria RR.II.
È un documento rilasciato dalla Conservatoria. Eccone una specifica tipologia:
Certificato ipocatastale Conservatoria: è un servizio che si rivolge soprattutto agli studi legali e alle società di riscossione crediti.
È un documento contenente tutti i dati relativi a provvedimenti giudiziari e amministrativi riferiti a soggetti da intendersi come persone fisiche (limitatamente a quelli previsti dall’art. 3 del D.P.R. 14 novembre 2002 n. 313). Queste le differenti tipologie, rilasciate dall’Ufficio del Casellario Giudiziale presso il Tribunale:
Certificato generale casellario giudiziale: è un documento ufficiale rilasciato in bollo e valido ad uso legale. Contiene tutti i provvedimenti in materia penale, civile ed amministrativa a carico di un soggetto.
Certificato civile casellario giudiziale: è un documento ufficiale in bollo e valido ad uso legale. Indica i provvedimenti riferiti alla capacità della persona, ai fallimenti, alla perdita o alla revoca della cittadinanza.
Certificato penale casellario giudiziale: è un documento contenente tutti i provvedimenti penali di condanna definitivi che riguardano una persona fisica.
Certificato carichi pendenti Tribunale: è un documento ufficiale rilasciato in bollo e valido ad uso legale presso la Procura della Repubblica. Contiene tutti i carichi pendenti in attesa di giudizio riguardanti una persona fisica.
Certificato Anagrafe Comune
È un documento che offre al cittadino la possibilità di richiedere on-line, in modo semplice, diverse tipologie di documenti ufficiali rilasciati dall’Ufficio Anagrafe del Comune. Ecco le principali:
Certificato di residenza: la residenza è definita dall’art. 43.2 C.C. come il luogo in cui una persona ha stabilito la propria dimora abituale. Si tratta di una situazione di fatto alla quale devono sempre corrispondere le registrazioni anagrafiche.
Certificato stato di famiglia: lo stato di famiglia rispecchia la composizione della famiglia ai soli fini anagrafici. La “famiglia anagrafica” è composta dal gruppo di persone (legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, etc.) che coabitano all’interno di una stessa unità immobiliare.
Certificato/estratto di morte: per ottenerlo è indispensabile indicare data e luogo di decesso del de cuius.
Certificato/estratto di matrimonio: contiene i dati anagrafici relativi ai coniugi, la data ed il luogo di celebrazione del matrimonio con effetti civili.
Certificato destinazione urbanistica CDU: può essere richiesto, e rilasciato entro 30 giorni dalla presentazione della richiesta, dal proprietario, dal titolare di altro diritto reale o dal possessore degli immobili. Ha validità per un anno dalla data del rilascio.
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