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Timestamp: 2016-12-10 18:34:53+00:00
Document Index: 31969222

Matched Legal Cases: ['art. 126', 'art. 126', 'art. 135', 'art. 126', 'art. 136', 'art. 126', 'art. 136', 'art. 126', 'art. 116', 'art. 126', 'art. 126', 'art. 126', 'art. 116', 'art. 126', 'art. 116', 'art. 136', 'art. 116', 'sentenza ', 'art. 136', 'art. 126', 'art. 136', 'art. 136', 'art. 116', 'art. 136', 'art. 135', 'art. 116']

Patente non convertibile scaduta - Forum Enti.it
Patente non convertibile scaduta
Messaggioda homer » 20/10/2008, 23:33 Ho bisogno,nuovamente, del vs. aiuto: patente non convertibile scaduta con la persona residente solo da 6 mesi in italia che si applica? l'art. 126 oppure il 116/13°?
TheDevil	Messaggi: 2277	Iscritto il: 10/08/2006, 22:49	Località: Regno delle Due Sicilie
Messaggioda TheDevil » 20/10/2008, 23:57 .
Per quanto a mia conoscenza: 136/7 ---> 126/7.
p.s. in modifica: Trattandosi di patente estera non convertibile (come opportunamente evidenziato da TheFoll in interventi successivi), la fonte applicativa della sanzione di cui all'art. 126/7 risulta espressa dal legislatore nell'art. 135/6.
Ultima modifica di TheDevil il 27/10/2008, 18:32, modificato 1 volta in totale.
Messaggioda silvar » 21/10/2008, 00:00 temo che mi sfugga qualcosa sul "non convertibile", comunque art. 126.
Messaggioda silvar » 21/10/2008, 00:02 come dice giustamente devil art. 136 co7 rif. art. 126.
fiamme gialle	Messaggi: 1692	Iscritto il: 20/12/2004, 14:53	Località: In giro per l'Italia.....
Messaggioda fiamme gialle » 21/10/2008, 00:22 L'orientamento in questi casi non è univoco, c'è chi sotiene una o l'altra ipotesi, purtroppo provincia che vai orintamento che trovi, ti consiglio d'informarti con il locale UTG quale sia il loro orientamento.
Ho trovato in rete un documento, dei molto competenti e conosciuti Carmagnini e Tassoni, dove nel tuo caso trovano corretto l'applicazione del 116/13 e 18. Ti lascio il link
http://www.vehicle-documents.it/start/Europa/Start_rsm/rsm1.pdf
Alle Fiamme Gialle, onore di Fiume, Nec Recisa Recedit, Fiume d’Italia, 1920 - Gabriele d’Annunzio
Messaggioda davidra » 21/10/2008, 09:36 io applicherei art. 136 co7 rif. art. 126... poi ovvio eventualmenteaggiungerei anche il 135 cc 2 e 4 nel caso in cui la patente non abbia la traduzione.
Messaggioda silvar » 21/10/2008, 11:31 però il link postato da fiamme gialle è interessante... bisogna leggerselo con attenzione, anche se poi in definitiva ti rifai all'orientamento della Prefettura. La soluzione più semplice.
TheFoll	Messaggi: 1161	Iscritto il: 17/09/2002, 22:59	Località: Tortona ( AL )
Messaggioda TheFoll » 21/10/2008, 15:28 da parte mia art. 116 nella circostanza..
Non puo' trovare applicazione il 136 visto che la patente non é piu' valida
Messaggioda TheDevil » 21/10/2008, 18:41 .
Ringrazio FiammeGialle per l'interessante segnalazione e mi permetto sottoporre uno spunto di eventuale riflessione.
Messe da parte le patenti di guida rilasciate dagli Stati membri dell'Unione Europea (perche' soggette a disposizioni specifiche), la convertibilita' delle patenti rilasciate da alcuni paesi extracomunitari e' ammessa fin quando il documento sia ancora in corso di validita'.
Quindi, se la patente extracomunitaria risulta scaduta, non c'e' alcuna differenza che sia rilasciata da uno Stato presente nell'elenco delle patenti convertibili piuttosto che da un qualunque altro Stato.
Sulla considerazione sopraesposta mi piacerebbe conoscere l'opinione dei partecipanti al forum interessati a questo argomento.
Per mio personale schema mnemonico mi sono preparato il seguente prospetto, sul quale sono ben disponibile a ricevere osservazioni/integrazioni/modifiche.
Patente scaduta di cittadino non residente in Italia, se rilasciata da:
- Stato UE ---> sanzione ex art. 126/7;
- Stato estero ---> sanzione ex art. 126/7.
Patente scaduta di cittadino residente da meno di un anno in Italia, se rilasciata da:
- Stato UE ---> sanzione ex art. 126/7; [1]
Patente scaduta di cittadino residente da oltre un anno in Italia, se rilasciata da:
- Stato estero ---> sanzione ex art. 116/13-18.
Patente valida di cittadino residente da oltre un anno in Italia, se rilasciata da:
- Stato UE ---> nessuna sanzione ex Direttiva 91/439/CEE;
[1] Per le patenti rilasciate da Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Lussemburgo, Olanda, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svezia, il rinnovo di validita' puo' essere effettuato presso un qualunque UMC in Italia.
Messaggioda TheFoll » 21/10/2008, 18:53 Dove hai scritto.
- Stato estero ---> sanzione ex art. 126/7. ..qui per me é sempre 116 se non é convertibile
Messaggioda TheDevil » 21/10/2008, 19:34 TheFoll ha scritto:... qui per me é sempre 116 se non é convertibile
Se e' scaduta, la patente extracomunitaria non e' piu' convertibile a prescindere dallo Stato estero che l'ha rilasciata.
Quindi, o sempre 126/7 o sempre 116/13-18 nel caso di patente scaduta di cittadino residente da meno di un anno in Italia, se rilasciata da Stato estero, senza alcuna discriminante.
Resta 116/13-18 il tuo orientamento finale?
Messaggioda TheFoll » 21/10/2008, 20:55 Certo...sempre 116
Messaggioda Franco Vc » 21/10/2008, 23:25 Ciao a tuttti.
Ciò che invidio ai colleghi di Comuni più piccoli del mio è il fatto che si debbano "arrangiare" in ogni situazione, e questo fatto li "professionalizza" certamente più che non quanto possa accadere qui, dove, magari, riesci ad avere più esperienza ma solo su materie circoscritte.
Qui a Torino, infatti, abbiamo il "vantaggio/svantaggio" di avere un Ufficio Studi ed un Comando che "istituzionalizza" i vari comportamenti operativi da tenere nelle svariate situazioni.
Il che può essere un vantaggio quando ci si deve "parare la schiena", ma che non sempre contribuisce, come dicevo sopra, ad aumentare la professionalità del singolo.
Salvo poi non avere aggiornamenti di circolari operative in linea con le novità del CdS...
Dopo questa "premessa/spaparanzata", vi dico come mi comporto io.
Da diversi anni vado avanti con lo specchietto che mi sono fatto traendolo dalle varie circolari del Comando, tentando di aggiornarlo in maniera autonoma dove non viene in ausilio l'Ufficio di cui sopra.
Allego dunque detto specchietto ed il testo della circolare che venne diffusa nel 1999 quando l'art. 116 era penale e la Procura di Torino aveva rilasciato alcune linee-guida.
La circolare non fu mai annullata e quindi, soprattutto ora che il 116 è stato ripenalizzato, direi, a maggior ragione, che debba ancora essere considerata in vigore.
Alla faccia (!!!) della recente circolare ministeriale a cui faccio riferimento nel mio specchietto.
Circolare del Corpo n°79/1999OGGETTO: Conversione patente di guida ai sensi dell’art. 136 N.C.d.S. - Rettifica circolare n. 11/99.Come riportato nel formulario delle ipotesi di infrazione allegato alla circolare n. 11/99, i conducenti di veicoli a motore muniti di patenti di guida rilasciate da Stati extra U.E., in corso di validità e non convertibili, incorrono nella violazione di cui all’art. 116, comma 13 del N.C.d.S., qualora la loro residenza sia superiore ad un anno nel territorio italiano.A seguito dell’inoltro delle relative comunicazioni di notizie di reato, la Procura della Repubblica presso la Pretura Circondariale di Torino ritiene che “in tale previsione, anche alla luce della ormai consolidata giurisprudenza G.I.P., non sia assolutamente applicabile l’articolo 116 comma 13 del Nuovo Codice della Strada, essendo espressamente previsto dalla legge l’applicazione di altra norma sanzionata amministrativamente e quindi più favorevole per l’indagato (omissis...)”Pertanto, come già anticipato informalmente da quest’Ufficio e come espressamente disposto dall’A. G. “indipendentemente dalla sentenza di Cassazione del 27.04.95 n. 273 (peraltro superata da quella n. 2392 del 7.11.97 (1)) (omissis..), si chiede di non inoltrare dette notizie di reato che sarebbero tutte archiviate con inutile disagio per tutti gli interessati ed aggravio di spese per l’Erario (omissis ...).”; l’ipotesi contravvenzionale indicata nel formulario deve intendersi modificata con l’applicazione della sanzione amministrativa di cui all’art. 136, comma 7 del N.C.d.S.(1) - Sentenza di Cassazione, Sez. IV, dep. 7 novembre 1997, n. 2392 - Stojcov. “per la guida di veicolo con patente estera da parte dello straniero, che abbia acquisito la residenza in Italia da oltre un anno, è prevista l’applicazione delle sanzioni stabilite per la guida senza patente se la patente risulti scaduta di validità e quelle amministrative, indicate nell’art. 126 comma 6 c. strad, se la patente risulti ancora valida.”
...sperando di avere contribuito a creare maggiore confusione... Top
Messaggioda TheFoll » 22/10/2008, 10:28 Mah...io non sono mica tanto in linea sai?
Rivediamo il quesito
Se la patente non é convertibile, il titolare é residente in Italia da meno di un anno...ed in piu' la patente risulta scaduta, non si puo' applicare il 136 perché la deroga applicativa per l'applicazione di tale articolo si trova al comma 1 dell'art. 136..ovvero la patente deve essere valida..Se non lo é sarà sempre 116 ( per le patenti non convertibili )
Messaggioda TheDevil » 22/10/2008, 15:35 Franco Vc ha scritto:...sperando di avere contribuito a creare maggiore confusione... Ti sono molto grato per il tuo contributo, che sostanzialmente conferma il mio prospetto (in particolare sul punto in contestazione con TheFoll) e che, quindi, non mi crea alcuna confusione.Ritengo che i precisi ed indiscutibili riferimenti giuridici possano invece indurre qualche confusione negli "addetti ai lavori" colpiti dalla sindrome di MPAS.Mi riservo di dedicarti un successivo, piu' ampio, intervento per il tuo pregevole contributo....TheFoll ha scritto:..... non si puo' applicare il 136 perché la deroga applicativa per l'applicazione di tale articolo si trova al comma 1 dell'art. 136..ovvero la patente deve essere valida..Se non lo é sarà sempre 116 ( per le patenti non convertibili )
L'art. 116 si applica a chiunque guida autoveicoli o motoveicoli senza aver conseguito la patente di guida.
Qui la patente e' stata conseguita ed inoltre non e' decorso l'anno dall'acquisizione della residenza in Italia.
Ai commi 1 e 2 dell'art. 136 non e' indicata alcuna deroga, ma soltanto la facolta' di ottenere la conversione di una patente estera in corso di validita' nella corrispondente patente italiana.
Se invece ti riferisci al comma 1 dell'art. 135, in questo comma la validita' della patente non e' intesa dal legislatore in termini assoluti ma in relazione alle categorie di veicoli:
I conducenti muniti di patente di guida o di permesso internazionale rilasciati da uno Stato estero possono guidare in Italia veicoli per i quali è valida la loro patente o il loro permesso, purché non siano residenti in Italia da oltre un anno.
Ripeto inoltre che, se e' scaduta di validita', la patente estera risulta non convertibile a prescindere dallo Stato che l'ha rilasciata. Nel documento segnalato da FiammeGialle i redattori hanno basato il loro approfondimento sulla "stringata" lettura del comma 1 dell'art. 116, considerando soltanto le patenti rilasciate dal DTT.
A mio avviso (e sicuramente l'elenco non e' esaustivo), per condurre un veicolo a motore in Italia un cittadino residente deve aver conseguito una patente di guida (pertinente per la categoria di veicolo) rilasciata da una delle seguenti amministrazioni:
- Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (Dipartimento Trasporti Terrestri);
- Presidenza del Consiglio (Dipartimento di Protezione Civile);
- Organizzazione internazionale (civile/militare) riconosciuta;
- Ufficio competente di Stato membro dell'Unione Europea;
- Ufficio competente di Stato extracomunitario (per un massimo di un anno dall'acquisizione della residenza).
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