Source: http://www.consiglioregionale.calabria.it/portale/Istituzione/Consiglieri/VisualizzaSommario/5773
Timestamp: 2019-03-20 07:34:04+00:00
Document Index: 186240877

Matched Legal Cases: ['art. 122', 'art. 11', 'art. 11', 'art 40', 'art. 11', 'art. 11']

SEDUTA Di MARTEDì 19 APRILE 2016
Fine lavori h. 17,16
Proposta di legge numero 130/10 di iniziativa della Giunta regionale, recante:“Norme per la tutela della salute dei pazienti nell’esercizio delle attività specialistiche odontoiatriche” 5
Proposta di legge numero 51/10^ di iniziativa dei consiglieri G. Giudiceandrea, M. Mirabello recante: “Istituzione dei servizi delle professioni sanitarie infermieristiche, ostetriche, riabilitative, tecnico-sanitarie, tecniche della prevenzione e delle professioni sociali” 5
Interrogazioni a risposta immediata (art. 122 Regolamento interno Consiglio regionale): 6
Interrogazione numero 55/10^ di iniziativa del consigliere M. Mirabello, recante: “In merito alla violenta grandinata che ha colpito parte del territorio della provincia di Crotone” 6
Interrogazione numero 57/10^ di iniziativa del consigliere G. Giudiceandrea, recante: “In ordine allo stato dell’efficacia degli impianti di depurazione e sulle eventuali azioni di monitoraggio ed analisi delle acque di balneazione” 6
Interrogazione numero 155/10^ di iniziativa del consigliere A. Nicolò, recante: “In ordine alle condizioni di sterilità, igiene, sicurezza al presidio ospedaliero Bianchi-Melacrino-Morelli di Reggio Calabria” 7
Interrogazione numero 157/10^ di iniziativa del consigliere G. Graziano, recante: “In ordine agli urgenti provvedimenti da adottare per garantire il corretto svolgimento dei corsi per OSS e tutelare quanti hanno seguito corsi OSS non conformi alla normativa vigente” 7
Interrogazione numero 158/10^ di iniziativa del consigliere G. Graziano, recante: “In ordine agli urgenti provvedimenti da adottare sul fenomeno della sabbia rossa sul Tirreno Cosentino” 7
GRAZIANO Giuseppe (Casa delle libertà) 7,*
Proposta di legge numero 51/10^ di iniziativa dei consiglieri regionali G. Giudiceandrea e M. Mirabello, recante: “Istituzione dei servizi delle professioni sanitarie infermieristiche, ostetriche, riabilitative, tecnico sanitarie, tecniche della prevenzione e delle professioni sociali – Modifiche alla legge regionale 7 agosto 2002 n. 29” – ripresa della discussione 8
Proposta di provvedimento amministrativo numero 112/10^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Approvazione Rendiconti di Gestione dell'Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio di Catanzaro A.R.Di.S., esercizi finanziari dal 2002 al 2014” 8
Proposta di provvedimento amministrativo numero 91/10^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Bilancio di previsione dell'ARDIS esercizio finanziario 2015, finalizzato alla conclusione dell'attività di liquidazione ex art. 11 della L.R. 11 maggio 2007, n. 9” 9
Proposta di provvedimento amministrativo numero 113/10^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Approvazione del Bilancio Finale di Liquidazione ARDIS, ex art. 11 della L.R. 11 maggio 2007, n. 9” 10
Proposta di provvedimento amministrativo numero 119/10^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Presa d'atto del Programma Operativo Regionale (POR) FESR/FSE 2014-2020 (approvato dalla Commissione Europea con Decisione C(2015) n. 7227 final del 20.10.2015) e dell'Informativa sulla decisione finale nell'ambito della procedura di valutazione Ambientale Strategica (VAS) del POR FESR/FSE 2014-2020” 10
PRESIDENTE 10,*,*,*,*
ARRUZZOLO Giovanni, Segretario questore f.f 10
MANGIALAVORI Giuseppe Tommaso Vincenzo (Casa delle libertà) 10,*
NICOLÒ Alessandro (Forza Italia) 12
TALLINI Domenico (Gruppo Misto) 11
Proposta di legge numero 130/10 di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Norme per la tutela della salute dei pazienti nell’esercizio delle attività specialistiche odontoiatriche”. 13
Proposta di legge numero 136/10^ di iniziativa del consigliere regionale Giuseppe Giudiceandrea, recante: “Modifiche alla legge regionale 12 febbraio 2016, n. 2 (Istituzione del Registro tumori di popolazione della Regione Calabria) 13
Proposta di legge numero 132/10^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Modifiche alla legge regionale 30 dicembre 2015, numero 31 e alla legge regionale 30 dicembre 2015, numero 32 14
Chiede l’inserimento all’ordine del giorno della proposta di legge numero 130/10 e della proposta di legge numero 51/10 e propone una inversione all’ordine del giorno, chiedendo che le stesse proposte di legge, se inserite, vengano trattate e discusse ai primi punti, evidenziandone la necessità e l’urgenza.
Chiede il motivo che determina l’urgenza di trattare la proposta di legge numero 51/10.
Precisa che la proposta di legge numero 51/10 riguarda la istituzione dei servizi delle professioni sanitarie infermieristiche, ostetriche, riabilitative, tecnico-sanitarie, tecniche delle prevenzione e delle professioni sociali e che contiene, altresì, delle modifiche alla legge regionale numero 29 del 7 agosto 2002 nella quale, tra l’altro, sono contenuti anche dei termini che riguardano i commissari.
Pone in votazione l’inserimento all’ordine del giorno delle proposte di legge numero 130/10 e numero 51/10 che sono inserite.
Pone, successivamente, in votazione l’inversione dei punti all’ordine del giorno che è approvato.
Proposta di legge numero 130/10 di iniziativa della Giunta regionale, recante:“Norme per la tutela della salute dei pazienti nell’esercizio delle attività specialistiche odontoiatriche”
Illustra la proposta di legge numero 130/10, di iniziativa Giunta regionale, con la quale si cerca di superare alcune delle difficoltà oggettive che hanno causato problemi di interpretazione normativa ed ambiguità delle norme di applicazione, determinando, altresì, l’insorgere di contenziosi, in cui spesso la Regione Calabria è stata soccombente.
Precisato che la stessa Giunta regionale ha allegato alla stessa proposta di legge un disciplinare tecnico, relativo ai requisiti strutturali, tecnologici ed organizzativi minimi, necessari per l’esercizio degli studi odontoiatrici e delle strutture sanitarie che erogano prestazioni di odontostomatologia, riferisce che la Giunta regionale con delibera del 31 maggio 2015 prevedeva di trasmettere la proposta di legge al Commissario straordinario al fine di acquisire il relativo parere.
Ricordato che il parere è stato poi rilasciato ed acquisito agli atti, precisa che la Commissione ha esaminato il testo proveniente dalla Giunta regionale ed ha ritenuto che la parte più importante della proposta di legge risieda negli articoli 4 e 5.
In particolare, ricorda che l’articolo 4 (Attività odontoiatrica non soggetta ad autorizzazione o a SCIA) prevede che non sono soggetti ad autorizzazione sanitaria all’esercizio né a segnalazione certificata di inizio attività gli studi odontoiatrici che effettuano esclusivamente visite e/o diagnostica strumentale non invasiva; ricorda, inoltre, che l’articolo 5 (Attività odontoiatrica soggetta ad autorizzazione sanitaria all’esercizio) indica, invece, le attività soggette ad autorizzazione sanitaria all’esercizio, con integrale applicazione del procedimento previsto dalla legge regionale numero 24 del 2008.
Pone in votazione la proposta di legge che è approvata.
Illustra la proposta di legge e, soffermandosi sull’articolo 1 (Istituzione dei servizi), precisa che, nell’ambito della promozione della valorizzazione delle funzioni e del ruolo delle professioni sanitarie infermieristiche, tecniche, della riabilitazione, della prevenzione nonché della professione ostetrica e al fine di contribuire alla realizzazione del diritto alla salute, all’integrazione socio-sanitaria ed all’armonizzazione dell’organizzazione del lavoro, le Aziende Sanitarie, Ospedaliere ed Universitarie, istituiscono i Servizi Unità Operative complesse: Servizio delle professioni sanitarie infermieristiche e professioni sanitarie ostetriche; Servizio delle professioni sanitarie riabilitative; Servizio delle professioni tecnico-sanitarie tra cui diagnostica strumentale e tecnico-assistenziale; Servizio delle professioni tecniche della prevenzione.
Aggiunge che l’istituzione dei Servizi ha l’obiettivo di assicurare un’adeguata risposta ai bisogni di salute dei singoli e della collettività mediante l’ottimizzazione, il coordinamento ed il controllo di qualità delle prestazioni delle professioni.
Chiede il rinvio della proposta di legge in oggetto per mancanza della documentazione ad essa relativa.
Rinvia la discussione e la votazione della proposta di legge in oggetto, che avverranno, nell’ambito della stessa seduta di Aula, successivamente all’esame delle interrogazioni previste.
Interrogazione numero 55/10^ di iniziativa del consigliere M. Mirabello, recante: “In merito alla violenta grandinata che ha colpito parte del territorio della provincia di Crotone”
Illustra l’interrogazione finalizzata a sapere se la Giunta regionale fosse a conoscenza di quanto accaduto nel territorio della Provincia di Crotone e se intendesse valutare, sentite le autorità competenti, la proclamazione dello stato di calamità per i territori interessati dall’ondata di maltempo nonché attivare un tavolo istituzionale con i rappresentanti dei territori e le organizzazioni di categoria per individuare opportuni strumenti di sostegno a favore degli operatori delle filiere danneggiate dall’evento calamitoso.
Precisa che la Giunta regionale si è espressa con una delibera, evidenziando la richiesta di carattere eccezionale determinata dall’evento della grandinata, riferendo, tuttavia, che il Ministero competente ha comunicato l’impossibilità di erogare aiuti.
Interrogazione numero 57/10^ di iniziativa del consigliere G. Giudiceandrea, recante: “In ordine allo stato dell’efficacia degli impianti di depurazione e sulle eventuali azioni di monitoraggio ed analisi delle acque di balneazione”
Illustra l’interrogazione e chiede di sapere quali sono tutte le azioni finora intraprese per potere affrontare la stagione turistica in maniera positiva, con riferimento alla mappatura ed efficacia della depurazione delle acque e dello stato di balneazione dei mari, con particolare riferimento al litorale cosentino.
Chiede il rinvio della trattazione sia della interrogazione in esame, considerata l’assenza dell’assessore competente, sia di tutte quelle che attengano l’ambito sanitario.
Pone in votazione la richiesta di rinvio di tutte le interrogazioni in ambito sanitario che è approvata.
Interrogazione numero 155/10^ di iniziativa del consigliere A. Nicolò, recante: “In ordine alle condizioni di sterilità, igiene, sicurezza al presidio ospedaliero Bianchi-Melacrino-Morelli di Reggio Calabria”
Rinvia la interrogazione per assenza dell’assessore al ramo.
Interrogazione numero 157/10^ di iniziativa del consigliere G. Graziano, recante: “In ordine agli urgenti provvedimenti da adottare per garantire il corretto svolgimento dei corsi per OSS e tutelare quanti hanno seguito corsi OSS non conformi alla normativa vigente”
Interrogazione numero 158/10^ di iniziativa del consigliere G. Graziano, recante: “In ordine agli urgenti provvedimenti da adottare sul fenomeno della sabbia rossa sul Tirreno Cosentino”
Illustrata l’interrogazione, afferma che il fenomeno della sabbia rossa sul tirreno cosentino si era già verificato e, reputato necessario adottare sin da subito dei provvedimenti per la tutela della salute dell’uomo e dell’ambiente nonché per la tutela del mare e della costa, chiede quali provvedimenti la Giunta regionale abbia intenzione di adottare per non compromettere l’avvio della prossima stagione turistica.
Chiede il rinvio dell’interrogazione per assenza dell’assessore al ramo.
Indignato per la situazione venutasi a creare a causa dell’assenza degli assessori, giudica grave e irrispettoso il comportamento da parte dei componenti della Giunta regionale.
Chiede il rinvio della seduta di Consiglio regionale.
Chiede di sospendere o rinviare la seduta, rimarcando, tra l’altro, anche l’assenza del presidente Oliverio.
Chiede il rinvio della seduta, considerando l’assenza della maggior parte dei componenti della Giunta regionale.
Invita i consiglieri ad assumere un atteggiamento più responsabile e paziente, evidenziando l’interesse collettivo dei calabresi, sotteso alle interrogazioni in discussione
Constatata l’assenza dell’assessore all’ambiente e di altri quattro componenti della Giunta regionale, interpreta l’atteggiamento mostrato come una mancanza di rispetto, chiedendo, pertanto, il rinvio della seduta di Consiglio regionale.
Riferito che l’assessore Rizzo è in ritardo per impedimenti improvvisi, ma in procinto di arrivare, invita i consiglieri a proseguire con i lavori d’Aula.
Comunica che è stata presentata la proposta di rinviare i punti 1, 2, 3 e 4 previsti all’ordine del giorno.
Proposta di legge numero 51/10^ di iniziativa dei consiglieri regionali G. Giudiceandrea e M. Mirabello, recante: “Istituzione dei servizi delle professioni sanitarie infermieristiche, ostetriche, riabilitative, tecnico sanitarie, tecniche della prevenzione e delle professioni sociali – Modifiche alla legge regionale 7 agosto 2002 n. 29” – ripresa della discussione
Evidenzia che la modifica contenuta nella proposta riguarda principalmente la proroga del termine del Commissario a dodici mesi.
Ricorda di aver chiesto la documentazione riguardante la proposta di legge in discussione e di non averla ancora ricevuta.
Pone in votazione gli articoli 1, 2, 3, 4 che sono approvati, indi la legge nel suo complesso che è approvata.
Proposta di provvedimento amministrativo numero 112/10^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Approvazione Rendiconti di Gestione dell'Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio di Catanzaro A.R.Di.S., esercizi finanziari dal 2002 al 2014”
Evidenziato che la proposta è stata approvata a maggioranza dalla seconda Commissione, ricorda che l'articolo 11 della legge regionale 11 maggio 2007, numero 9, modificato ed integrato dall’art 40 della legge regionale 13 .giugno 2008, numero 15, ha disposto la soppressione delle ARDIS ed il trasferimento delle funzioni alle Università territorialmente competenti, sulla base di apposite convenzioni.
Prosegue informando che la suddetta liquidazione si è protratta fino alla definizione, con la legge regionale numero16 del 2015, di un termine ultimo al 31 luglio 2015; scadenza che è stata disattesa, posto che solo in data 30 novembre 2015, con decreto numero 84 del Commissario liquidatore, si è addivenuti alla chiusura della procedura in questione. In considerazione, poi, del fatto che una delle principali problematiche, relative al completamento della liquidazione di ARDIS è stata il ricollocamento del personale, spiega che, in seguito alla chiusura, è stato disposto il trasferimento all'Azienda Calabria Lavoro che ne dispone l'utilizzo in proprio o presso la Regione e gli altri Enti strumentali, vigilati e controllati, mediante stipula di apposite convenzioni.
Sottolinea, poi, che il provvedimento si compone delle relazioni istruttorie dei dipartimenti Cultura, Bilancio e del parere del Collegio dei revisori dei conti dell’Agenzia.
Riferisce, infine, che, in seguito ad una fitta interlocuzione tra il dipartimento e i competenti uffici ARDIS, in cui è stato ripetutamente rilevato oltre che l’incompleta trasmissione della documentazione anche la presenza di errori ed imprecisioni nella registrazione dei vari accadimenti di gestione, con delibere commissariali sono state apportate le necessarie modifiche che hanno consentito l’approvazione dei documenti dal 2002 al 2014.
Proposta di provvedimento amministrativo numero 91/10^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Bilancio di previsione dell'ARDIS esercizio finanziario 2015, finalizzato alla conclusione dell'attività di liquidazione ex art. 11 della L.R. 11 maggio 2007, n. 9”
Ricordato che il provvedimento amministrativo in esame è connesso al precedente, sottolinea che la Commissione ha ricevuto una nota del dipartimento bilancio con la quale viene specificato che l’Agenzia “allo scadere del relativo bilancio provvisorio e in assenza dell’approvazione del bilancio di previsione, ha operato in gestione provvisoria nel corso del 2014 e che la legittimità della gestione è stata riconosciuta dall’Amministrazione regionale con l’approvazione del rendiconto dell’esercizio 2014”
Proposta di provvedimento amministrativo numero 113/10^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Approvazione del Bilancio Finale di Liquidazione ARDIS, ex art. 11 della L.R. 11 maggio 2007, n. 9”
Sottolineato che anche questo provvedimento è connesso ai precedenti, evidenzia che il dipartimento Bilancio, trascorso il termine per la conclusione delle attività di liquidazione, fissato per il 31 luglio 2015, ha sollecitato la conclusione della procedura di liquidazione.
Proposta di provvedimento amministrativo numero 119/10^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Presa d'atto del Programma Operativo Regionale (POR) FESR/FSE 2014-2020 (approvato dalla Commissione Europea con Decisione C(2015) n. 7227 final del 20.10.2015) e dell'Informativa sulla decisione finale nell'ambito della procedura di valutazione Ambientale Strategica (VAS) del POR FESR/FSE 2014-2020”
Riferito che il provvedimento in esame riguarda la presa d’atto del Por 2014-2020 a seguito dell’approvazione finale da parte della Commissione europea, asserisce che l’interazione fra la Regione Calabria e Bruxelles ha permesso di redigere un Programma il più possibile aderente alla strategia dell’Unione per una crescita intelligente, sostenibile ed esclusiva che per la realtà calabrese si traduce in un piano in grado di ridurre i ritardi strutturali della regione. Sottolinea, poi, che il Programma operativo investe una maggiore concentrazione di risorse su determinati obiettivi (Assi IV, V, VI, VII) con una forte vocazione alla sostenibilità ambientale.
Invita il Segretario questore a fare l’appello nominale.
ARRUZZOLO Giovanni, Segretario questore f.f
Constatata l’assenza del numero legale, ai sensi del Regolamento, sospende la seduta.
La seduta sospesa alle 15.48 riprende alle 16,24
Chiede che venga fatta la chiama per verificare la presenza del numero legale.
Constatata la presenza del numero legale, cede la parola al consigliere Romeo.
Riferisce come sia stata richiesta la collaborazione dei consiglierei di minoranza per garantire il numero legale e poter così, con la prosecuzione dei lavori del Consiglio, approvare la proposta di provvedimento amministrativo numero 119/10^, avente ad oggetto la presa d’atto del POR approvato dalla Commissione Europea. Sottolinea, quindi, il grande senso di responsabilità istituzionale dei consiglieri di minoranza - cui riconosce la capacità di dialogo istituzionale nell’interesse dei calabresi - che consentirà di approvare provvedimenti importanti nell’interesse della Calabria.
Rileva che l’incapacità della maggioranza di garantire il numero legale, così come a suo avviso dichiarata dal consigliere Romeo, sia rappresentativa di una generale incapacità della stessa maggioranza a governare, in virtù anche dei problemi interni, a suo dire, esistenti nel centro sinistra.
Stigmatizza le dichiarazioni del consigliere Mangialavori, rinvenendo eventuali incapacità e scorrettezze in capo al governo regionale di centro destra della precedente legislatura, che ritiene responsabile di numerosi danni, taluni irreparabili, a carico della Regione.
Apprezzate le dichiarazioni del consigliere Romeo che giudica di riconoscenza nei confronti della minoranza e cariche di umiltà, evidenzia come a suo avviso la maggioranza abbia in altre circostanze posto in essere atteggiamenti arroganti nei confronti delle opposizioni che hanno alimentato incomprensioni, dannosi per l’azione amministrativa e politica. Evidenzia, quindi, come la minoranza abbia offerto la sua disponibilità a garantire il numero legale per senso di responsabilità, a fronte di proposte la cui approvazione risulta indifferibile. Auspica, dunque, che l’apertura posta in essere dalla maggioranza possa essere la primo di una lunga serie nell’interesse della Calabria.
Evidenzia, preliminarmente, la difficoltà in cui versa la maggioranza di centro sinistra che, a suo dire, è dovuta ricorrere all’aiuto delle opposizioni e sottolinea che i consiglieri di maggioranza sono entrati in Aula dopo quelli di minoranza, rilevando in detto comportamento l’evidente segnale di disgregazione della maggioranza al suo interno.
Censura il rinvio dell’esame delle interrogazioni a causa dell’assenza degli assessori competenti, ritenendo che il loro rinvio rappresenti un incidente istituzionale di una gravità inaudita. Osserva, poi, giudicandolo un dato politico rilevante, il contributo fondamentale offerto dalle opposizioni per l’approvazione di un documento importante quale quello sul POR. Anche per tali ragioni ritiene opportuno che sia avviata una verifica politica all’interno dell’attuale maggioranza.
Ringraziato il capogruppo del Pd per l’onesta intellettuale del suo intervento, evidenzia come l’atteggiamento di responsabilità della minoranza possa essere utile anche alla maggioranza, al cui interno appare opportuno l’avvio di un confronto, così come indicato dal consigliere Guccione. Indi, ritiene che la ripresa dei lavori non possa far sottacere la gravità del comportamento della Giunta che ha prodotto, a suo giudizio, lo svilimento della seduta dedicata alle interrogazioni.
Stigmatizza il comportamento della Giunta che, a suo dire, ha pregiudicato l’esercizio delle prerogative ispettive del Consiglio regionale, impedendo di fornire risposte concrete ai calabresi su una serie di problematiche. Indi, ricordato come l’appello del capogruppo del Pd sia stato accolto dalla minoranza in modo responsabile e costruttivo, per il bene della regione, sottolinea la gravità delle vicende verificatesi in Aula ed esorta il Presidente ad assumere i provvedimenti necessari per dare concretezza ed effettività alla seduta dedicata alle interrogazioni, criticando l’atteggiamento della Giunta che, in spregio al Regolamento, nel corso dei mesi non ha fornito le risposte neppure alle interrogazioni scritte.
Riconosciuta la responsabilità di minoranza e maggioranza, unite per consentire l’approvazione del provvedimento in discussione che assume rilevanza fondamentale per la Regione, non condivide gli interventi della minoranza tesi a screditare sia la compattezza della maggioranza sia il comportamento della Giunta. Indi, reputando che il Consiglio debba dimostrare autorevolezza e concretezza, dissente con la richiesta di verifica della maggioranza proposta dal consigliere Guccione, ritenendola non necessaria e difendendo con forza la capacità dimostrata dalla maggioranza e dalla Giunta regionale.
Ribadisce che l’appello del consigliere Romeo è stato accolto per senso di responsabilità nei confronti dei calabresi.
Riferisce che risulta necessario procedere alla votazione per singolo articolo della proposta di legge numero 130/10 di iniziativa della Giunta regionale, già trattata ad inizio seduta.
Proposta di legge numero 130/10 di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Norme per la tutela della salute dei pazienti nell’esercizio delle attività specialistiche odontoiatriche”.
Pone ai voti gli articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, che sono approvati, quindi pone ai voti la legge nel suo complesso che è approvata.
Chiede l’inserimento all’ordine dei lavori della proposta di legge numero 136/10, che prevede modifica della legge regionale numero 2 del 2016 in materia di istituzione del registro tumori.
Chiede l’inserimento all’ordine dei lavori della proposta di legge numero 132/10 di iniziativa della Giunta regionale.
Pone ai voti l’inserimento dei punti all’ordine del giorno che è approvato.
Proposta di legge numero 136/10^ di iniziativa del consigliere regionale Giuseppe Giudiceandrea, recante: “Modifiche alla legge regionale 12 febbraio 2016, n. 2 (Istituzione del Registro tumori di popolazione della Regione Calabria)
Riferisce che si tratta di una modifica che si rende necessaria per adeguarsi ad un parere reso dal Ministero competente.
Chiarisce che, per come rilevato dal Garante della privacy, al fine di rendere il testo rispondente alla vigente normativa in materia di trattamento di dati personali sensibili, è necessario aggiungere alla norma alcuni articoli e ne illustra il contenuto.
Pone ai voti gli articoli 1, 2, 3, 4 che sono approvati, quindi pone ai voti la legge nel suo complesso che è approvata.
Proposta di legge numero 132/10^ di iniziativa della Giunta regionale, recante: “Modifiche alla legge regionale 30 dicembre 2015, numero 31 e alla legge regionale 30 dicembre 2015, numero 32
Chiarito che tale proposta si rende necessaria per adeguare le leggi regionali numero 31 e 32 del 2015 alla normativa nazionale in materia di armonizzazione dei bilanci, riferisce che il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha evidenziato che le criticità si possono superare eliminando dal testo il riferimento alla legge regionale numero 8 del 2002 ed inserendo il riferimento al decreto legislativo numero 118 del 2011.
Ringraziato il Consiglio regionale per aver approvato i provvedimenti necessari anche per evitare possibili impugnative da parte del Governo, tiene a precisare che l’assenza odierna di alcuni componenti della Giunta non debba essere considerato segno di scarsa attenzione nei confronti dell’organo legislativo. Indi, ribadito che l’assenza del Presidente della Giunta e di alcuni assessori era giustificata da impegni istituzionali, sottolinea l’importanza della seduta dedicata alle interrogazioni e riferisce che, comunque, sulla maggior parte della interrogazioni (32 su 41) la Giunta avrebbe potuto fornire, nella seduta odierna, le risposte opportune.
La seduta termina alle 17,16