Source: http://www.imprenet.it/news/lelenco-di-tutte-le-linee-guida-anac-e-i-decreti-attuativi-previsti-dal-nuovo-codice-appalti/
Timestamp: 2019-10-22 08:17:38+00:00
Document Index: 162757817

Matched Legal Cases: ['art. 213', 'art. 217', 'art. 21', 'art. 23', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 25', 'art. 31', 'art. 36', 'art. 73', 'art. 78', 'art. 81', 'art. 83', 'art. 89', 'art. 102', 'art. 111', 'art. 146', 'art. 159', 'art. 196', 'art. 209']

Il nuovo Codice appalti, entrato in vigore il 19 aprile 2016, appalti supera il sistema di regolamentazione mediante un Regolamento di esecuzione e attuazione in favore di un sistema basato sulla soft-regulation.
In particolare, è prevista l’emanazione di atti di indirizzo e di linee guida di carattere generale, da approvarsi con decreti ministeriali su proposta dell’Anac.
Il Codice, all’art. 213 comma 2, demanda all’Anac l’autonoma adozione di ulteriori atti a carattere generale finalizzati a offrire indicazioni interpretative e operative agli operatori del settore (stazioni appaltanti, imprese esecutrici, organismi di attestazione) nell’ottica di perseguire gli obiettivi di semplificazione e standardizzazione delle procedure, trasparenza ed efficienza dell’azione amministrativa, apertura della concorrenza, garanzia dell’affidabilità degli esecutori, riduzione del contenzioso.
L’art. 217 ha previsto l’emanazione di una notevole quantità di decreti ministeriali e di linee guida a carico dell’Anac, stabilendo anche una specifica tempistica.
Di seguito riportiamo il dettaglio di tutti i decreti e linee guida previsti, con i rispettivi tempi per l’emanazione:
art. 21 comma 8: decreto da adottare entro 90 giorni dall’entrata in vigore del nuovo Codice che definisca:
i criteri per la definizione degli ordini di priorità, per l’eventuale suddivisione in lotti funzionali, nonché per il riconoscimento delle condizioni che consentano di modificare la programmazione e di realizzare un intervento o procedere a un acquisto non previsto nell’elenco annuale
i criteri e le modalità per favorire il completamento delle opere incompiute
gli schemi tipo e le informazioni minime che essi devono contenere, individuandole anche in coerenza con gli standard degli obblighi informativi e di pubblicità relativi ai contratti
le modalità di raccordo con la pianificazione dell’attività dei soggetti aggregatori e delle centrali di committenza ai quali le stazioni appaltanti delegano la procedura di affidamento
art. 23 comma 3: decreto che definisca i contenuti della progettazione nei 3 livelli progettuali (progetto di fattibilità tecnica ed economica, progetto definitivo e progetto esecutivo )
art. 24 comma 2: decreto da adottare 90 giorni che definisca i requisiti che devono possedere gli operatori economici per l’affidamento dei servizi di architettura e ingegneria
art. 24 comma 8: decreto da emanare entro 60 giorni che definisca le tabelle dei corrispettivi commisurati al livello qualitativo delle prestazioni e delle attività di progettazione
art. 25 comma 2: decreto che disciplini i criteri per la tenuta dell’elenco degli istituti archeologici universitari e dei soggetti in possesso della necessaria qualificazione
art. 31 comma 5: atto dell’Anac, da adottarsi entro 90 giorni, che definisca una disciplina di dettaglio sui compiti specifici del RUP e sugli ulteriori requisiti di professionalità in relazione alla complessità dei lavori. L’atto dovrà determinare anche l’importo massimo e la tipologia dei lavori, servizi e forniture per i quali il RUP può coincidere con il progettista o con il direttore dell’esecuzione del contratto
art. 36 comma 7: linee guida Anac, da adottarsi entro 90 giorni, che stabiliscano le modalità di dettaglio per supportare le stazioni appaltanti e migliorare la qualità delle procedure dei contratti sotto soglia, delle indagini di mercato e le modalità di la formazione e gestione degli elenchi degli operatori economici
art. 73 comma 4: decreto da adottarsi entro 6 mesi che definisca gli indirizzi generali di pubblicazione al fine di garantire la certezza della data di pubblicazione e adeguati livelli di trasparenza e di conoscibilità, anche con l’utilizzo della stampa quotidiana maggiormente diffusa nell’area interessata
art. 78: atto dell’Anac, da adottarsi entro 120 giorni, che definisca i criteri e le modalità di iscrizione all’Albo dei componenti delle commissioni giudicatrici nelle procedure di affidamento dei contratti pubblici
art. 81 comma 2: decreto che indichi i dati concernenti la partecipazione alle gare e il loro esito, in relazione ai quali è obbligatoria l’inclusione della documentazione nella Banca dati, i documenti diversi da quelli per i quali è prevista l’inclusione e le modalità di presentazione, i termini e le regole tecniche per l’acquisizione, l’aggiornamento e la consultazione dei dati. Lo stesso decreto definirà le modalità relative alla progressiva informatizzazione dei documenti necessari a comprovare i requisiti di partecipazione e l’assenza di cause di esclusione, nonché alla definizione dei criteri e delle modalità relative all’accesso e al funzionamento nonché all’interoperabilità tra le diverse banche dati coinvolte nel procedimento
art. 83 comma 2: linee guida Anac, da adottare entro un anno, che disciplinino il sistema di qualificazione, i casi e le modalità di avvalimento, i requisiti e le capacità che devono essere posseduti dal concorrente e la documentazione richiesta ai fini della dimostrazione del loro possesso
art. 89 comma 11: decreto da adottare entro 90 giorni che definisca l’elenco delle opere in cui è possibile ricorrere all’avvilimento, nonché i requisiti di specializzazione richiesti per la loro esecuzione, che possono essere periodicamente revisionati
art. 102 comma 8: decreto che definisca le modalità tecniche di svolgimento del collaudo, nonché i casi in cui il certificato di collaudo dei lavori e il certificato di verifica di conformità possono essere sostituiti dal certificato di regolare esecuzione
art. 111 comma 1 e 2: decreto da adottare entro 90 giorni che definisca le le linee guida che individuano le modalità e la tipologia di atti attraverso i quali il direttore dei lavori effettua le varie attività, in maniera da garantirne trasparenza, semplificazione, efficientamento informatico, con particolare riferimento alle metodologie e strumentazioni elettroniche anche per i controlli di contabilità e le modalità di effettuazione dell’attività di controllo, secondo criteri di trasparenza e semplificazione
art. 146 comma 4: decreto da emanarsi entro sei mesi che stabilisca i requisiti di qualificazione dei direttori tecnici e degli esecutori dei lavori e le modalità di verifica ai fini dell’attestazione
art. 159 comma 4: decreto da adottare entro 90 giorni che definisca le direttive generali per la disciplina delle attività del Ministero della difesa, in relazione agli appalti e alle concessioni diversi da quelli che rientrano nel campo di applicazione del decreto legislativo 15 novembre 2011, n. 208
art. 196 comma 4: decreto da adottare entro 6 mesi che disciplini le modalità di iscrizione all’albo nazionale dei collaudatori e direttori dei lavori e di nomina, nonché i compensi da corrispondere.
art. 209 comma 16: decreto che stabilisca i limiti per il compenso degli arbitri
In allegato proponiamo la tabella con la vista sinottica di tutti i decreti e linee guida Anac.
Tabella sinottica linee guida ANAC