Source: http://www.iusetnorma.it/normativa/decreto_del_ministero_interno_3_aprile_2017_utilizzo_dell_accantonamento_sul_fondo_di_solidarieta_comunale_anno_2016_a_seguito_di_verifiche_dei_gettiti_imu.asp
Timestamp: 2020-01-18 09:32:03+00:00
Document Index: 82259680

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 6']

Decreto del Ministero Interno 3 aprile 2017 Utilizzo dell'accantonamento sul Fondo di solidarieta comunale anno 2016 a seguito di verifiche dei gettiti IMU, Ius et Norma
Gazzetta Ufficiale n. 82 del 7 aprile 2017
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 10 settembre 2015, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 231 del 5 ottobre 2015, con il quale e' stato definito e ripartito il Fondo di solidarieta' comunale per l'anno 2015;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 18 maggio 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 134 del 10 giugno 2016, con il quale e' stato definito e ripartito il Fondo di solidarieta' comunale;
Visto l'art. 7 del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 10 settembre 2015 il quale prevede che a valere sulla dotazione complessiva del Fondo di solidarieta' comunale per l'anno 2015 e' accantonato un importo di euro 20 milioni;
Visto l'art. 6 del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 18 maggio 2016 il quale prevede che a valere sulla dotazione complessiva del Fondo di solidarieta' comunale per l'anno 2016 e' accantonato un importo di euro 15 milioni;
Visto l'art. 1, comma 2, del decreto-legge 24 giugno 2016, n. 113, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2016, n. 160, il quale prevede che: «Le disponibilita' residue di cui all'accantonamento previsto dall'art. 7, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 settembre 2015, "Fondo di solidarieta' comunale. Definizione e ripartizione delle risorse spettanti per l'anno 2015", pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 231 del 5 ottobre 2015, che risultino non utilizzate per le finalita' di cui alla norma citata, possono esserlo per le medesime finalita' per l'anno 2016»;
Visto il decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del 21 settembre 2016, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 228 del 29 settembre 2016, con il quale l'accantonamento di cui all'art. 7 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 10 settembre 2015 e' stato utilizzato parzialmente per un importo pari ad euro 8.937.665,00;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 1� dicembre 2016 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 12 del 16 gennaio 2017 con il quale l'accantonamento di cui al citato art. 6 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 18 maggio 2016 e' stato utilizzato parzialmente - per l'importo di euro 11.062.335,00 - e destinato a conguagli a favore dei comuni derivanti dall'applicazione dell'art. 1, comma 380-quater, della legge n. 228 del 2012;
Visto l'art. 1, comma 3, del citato decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 1� dicembre 2016, il quale prevede che con decreto del Ministro dell'interno, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali, l'importo residuo dell'accantonamento dall'art. 6 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 18 maggio 2016 - pari ad euro 3.937.665,00 - e l'importo residuo dell'accantonamento disposto dall'art. 7 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 10 settembre 2015 - pari ad euro 11.062.335,00 - sono destinati a rettifiche dei valori utilizzati ai fini del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 18 maggio 2016 e del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 1� dicembre 2016;
Considerato che in sede di tavolo tecnico istituito presso la Conferenza Stato-citta' ed autonomie locali si e' proceduto alla rettifica dei precedenti gettiti stimati IMU e TASI per alcuni comuni, che ha generato la necessita' di rettifiche per l'anno 2016, per un importo complessivo pari a euro 8.091.458,03;
Sentito il parere della Conferenza Stato - citta' ed autonomie locali nella seduta del 2 marzo 2017;
Utilizzo parziale degli accantonamenti sulla dotazione del Fondo di
solidarieta' comunale 2015 e 2016 a seguito di verifiche dei
gettiti IMU e TASI
1. Ai comuni di cui all'allegato A al presente decreto, per i quali, in sede di verifica tecnica, sulla base dei gettiti stimati IMU e TASI, e' stata riscontrata l'esigenza di rettificare l'importo delle quote determinate a titolo di Fondo di solidarieta' comunale per l'anno 2016 , sono corrisposte le somme nella misura indicata nello stesso allegato A), per un totale pari ad euro 8.091.458,03, mediante utilizzo parziale degli accantonamenti residui previsti dall'art. 7 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 10 settembre 2015 e dall'art. 6 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 18 maggio 2016.