Source: http://acromagna.forumattivo.it/t352-codice-della-strada-autovelox-omologazione-e-approvazione
Timestamp: 2018-11-18 19:43:46+00:00
Document Index: 57802760

Matched Legal Cases: ['art. 142', 'art 345', 'art. 345', 'art. 142', 'art 2', 'art. 192']

Codice della Strada autovelox Omologazione e Approvazione.
Luca Ricci il Lun Giu 16, 2014 10:53 pm
CODICE DELLA STRADA , AUTOVELOX OMOLOGAZIONE E APPROVAZIONE.
Di Luca RICCI - Presidente Automoto Club Romagna.
in collaborazione e assistenza con lo staff legale dell'associazione avvocati Nicolai Massimiliano, Giuliano Lelli Mami, Casadio Nicola, Giuseppe Roccafiorita.
Il Codice della Strada regolamenta l'utilizzo degli autovelox e anche le modalità di accertamento delle infrazioni in materia di limiti di velocità, esaminiamo in questo caso la questione omologazione approvazione degli strumenti autovelox senza addentrarci in sentenze pareri o circolari che come sempre sono solo utili a mischiare le carte e a rendere incerto la comprensione delle leggi.
Innanzitutto la differenza lessicale delle due parole hanno significati altrettanto diversi, affidiamoci al vocabolario :
APPROVAZIONE = Azione e risultato dell'approvare; consenso, giudizio favorevole, avere la piena approvazione di qualcuno.
OMOLOGAZIONE = Accertamento e riconoscimento ufficiale da parte dell'autorità competente della conformità di un atto, di un fatto o di un oggetto alle regole che lo disciplinano.
E' quindi chiaro il concetto mentre l'approvazione è un riconoscimento di idoneità amministrativa, l'omologazione è un riconoscimento di idoneità fisico tecnica in parole ancora più semplici nel caso di specie l'approvazione è solo documentale mentre l'omologazione è prove tecniche materiali sull'oggetto.
L'approvazione è un atto prodromico alla successiva omologazione !
A questo punto analizziamo il codice della strada, in particolare l'art. 142 comma 6 e l'art 345 comma 2 del regolamento di attuazione del Codice della Strada.
partiamo con il 142 del Codice della Strada " Limiti di Velocità"
comma 6 che così prescrive:
"Per la determinazione dell'osservanza dei limiti di velocità sono considerate fonti di prova le risultanze di apparecchiature debitamente omologate" ....omissis....
questa prescrizione è determinante, l'apparecchiatura deve essere "debitamente omologata" per risultare valida e quindi come fonte di prova per la rilevazione e l'accertamento della velocità dei veicoli in transito.
cosa prescrive l'art. 345 del regolamento di Attuazione: "Apparecchiature e mezzi di accertamento della osservanza dei limiti di velocità"
comma 2 "Le singole apparecchiature devono essere approvate dal ministero dei Lavori pubblici" ....omissis
da queste due prescrizioni si deduce che i modelli autovelox devono essere omologati e che il singolo apparecchio deve essere approvato dal Ministero, pertanto ogni dubbio sulla questione lessicale o legislativo sui termini omologazione o approvazione e l'eventuale equipollenza erroneamente esposta da circolari o da sentenze della cassazione sono del tutto da censurare.
quindi concludendo;
a) La marca e il modello dell'autovelox deve essere OMOLOGATO dal Ministero dei Trasporti.
b) il singolo apparecchio autovelox utilizzato deve essere APPROVATO dal Ministero del Trasporti.
Ultima modifica di Luca Ricci il Dom Dic 21, 2014 1:35 pm, modificato 12 volte
Re: Codice della Strada autovelox Omologazione e Approvazione.
Luca Ricci il Lun Giu 16, 2014 10:54 pm
viaggiate sereni Luca Ricci vi protegge la vita, il portafoglio e la patente ! ;-)
ps mi viene da citare questo termine latino:
Extra omnes ("fuori tutti (gli altri)") è una frase latina della tradizione ecclesiastica cattolica.
Viene pronunciata dal maestro delle celebrazioni liturgiche pontificie nella cappella Sistina all'inizio del conclave per eleggere il papa, per invitare ad uscire tutti coloro che non sono chiamati all'elezione, poiché l'elezione papale è segreta. Successivamente, la porta della Sistina viene chiusa
carlo spaziani il Gio Lug 17, 2014 6:59 pm
Premesso che: Il comma 6 dell’art. 142 del C.d.S. è una norma specifica di una legge speciale e quanto tale ha prevalenza su altre norme generiche ed eventuali leggi.
In merito alla differenza tra "approvazione " ed "omologazione" vi è una legge che anche se riferita al sistema sanitario è esportabile anche su altri settori che utilizzano strumenti ed è la Legge 12 agosto 1982, n. 597 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 giugno 1982, n. 390, recante disciplina delle funzioni prevenzionali ed omologative delle unità sanitarie locali e dell'Istituto superiore per la prevenzione e la sicurezza del lavoro Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 233 del 25 agosto 1982
di cui all'art 2 (in stralcio qui di seguito), ne precisa i criteri di omologazione dei prodotti e NON di approvazione, ”Per omologazione di un prodotto industriale si intende la procedura tecnico - amministrativa con la quale viene provata e certificata la rispondenza del tipo o del prototipo di prodotto prima della riproduzione e immissione sul mercato, ovvero del primo o nuovo impianto, a specifici requisiti tecnici prefissati ai sensi e per i fini prevenzionali della legge 23 dicembre 1978, n. 833, nonché anche ai fini della qualità dei prodotti””.
Mi permetto di dare una semplice spiegazione mediante esempio: Una Amministrazione APPROVA la destinazione di un area da agricola ad edificabile e leggasi bene "approva" e non "omologa" , pertanto secondo taluni soggetti qualificati ed addirittura di un Ministero, la quale asserisce che "approvato" ed "omologato" sono da considerarsi simili ed da usare vicendevolmente senza alcuna differenza, con ciò, allora il proprietario del terreno ora edificabile, potrebbe, sempre secondo questi soggetti di media o addirittura scarsa cultura se non dire collusi, ora costruire come e quanto gli pare sul proprio terreno, ed invece NO perchè all'approvazione della nuova destinazione dell'area deve seguire ulteriori atti quali la cubatura per m/q di superfice, l'altezza massima ecc. quindi un progetto, che in sinonimia, corrisponderebbe all'omologazione.
Inoltre mi permetto sempre di far notare che i due termini, Approvato ed Omologato, già il legislatore con due ben distinti commi, il 2 ed il 3 dell'art. 192 del reg. di esec. del C.d.S. differenzia ciò, pertanto asserire il contrario, in particolare da un dipendente della P.A. equivale a voler contestare e non semplicemte criticare (questo permesso a tutti), utilizzando la carta intestata del proprio ufficio, per darne diffusione nazionale ERRATA ikndirizzata a Prefetti e G.d.P. e contraria all'obbligo di ogni dipendente di rispetto delle leggi e della Costituzione, e per la quale io credo appunto di ravvisare in estremo (detto alla Renzi) un attentato alle Istituzioni, e per la quale si dovrebbe aprire un provvedimento disciplinare nei confronti di tale dipendente.
carlo spaziani