Source: http://www.apertacontrada.it/2009/12/23/tar-veneto-sez-iii-23-dicembre-2009-n-3810/
Timestamp: 2017-08-23 23:20:04+00:00
Document Index: 56574467

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10']

Apertacontrada » TAR Veneto, sez. III, sentenza 23 dicembre 2009, n. 3810
-Sui rifiuti di estrazione disciplinati dall’art. 10 d.lgs. n. 117/08 relativi ad una cava dismessa o abbandonata o in esercizio senza distinzione- Il Recupero ambientale e il riempimento con rifiuti diversi da quelli di estrazione è assoggettato alla disciplina di cui al d.lgs. n. 36/2003 di rango primario sul DM 5 febbraio 1998.
-Il principio della priorità del recupero sullo smaltimento – non ha natura cogente.
-I rifiuti di estrazione ai sensi dell’art. 10 d.lgs. n. 117/08 godono di un favor normativo verso il recupero –
Il TAR ha ritenuto che l’art. 10 del decreto n. 117/08 permette agli operatori di utilizzare i rifiuti di estrazione per il riempimento dei vuoti e delle volumetrie causati dalle escavazioni, subordinando però tale possibilità a una serie di condizioni. L’art. 10 non sembra distinguere, nemmeno nel comma 3, tra cave in esercizio e cave dismesse o abbandonate, tra vuoti e volumetrie (pre)esistenti e vuoti e volumetrie conseguenti a una attività di cava in esercizio. L’unica distinzione presente nell’art. 10 è quella tra rifiuti di estrazione e rifiuti diversi dai rifiuti di estrazione. La norma che assoggetta il riempimento alle disposizioni del decreto n. 36 del 2003 sulle discariche di rifiuti si applica perciò ai “vuoti di cava” relativi sia alle cave in esercizio, sia alle cave dismesse o abbandonate. La norma, quindi, implica unicamente la verifica che i rifiuti di estrazione vadano a riempire vuoti creati da un’attività estrattiva, indipendentemente dal periodo in cui tale attività sia stata svolta.
-Ha poi ritenuto che il principio comunitario della priorità del recupero non rappresenti un principio cogente ma un semplice criterio di priorità.
Il “favor” normativo verso il recupero consente che i rifiuti di estrazione, prodotti durante l’attività estrattiva possano, a determinate condizioni, essere immediatamente riutilizzati, ovvero collocati subito, a mano a mano che l’attività estrattiva prosegue, nei vuoti creati dall’estrazione.
http://www.giustizia-amministrativa.it/DocumentiGA/Venezia/Sezione%203/2009/200901063/Provvedimenti/200903810_01.XML