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Timestamp: 2019-06-26 18:27:01+00:00
Document Index: 110938255

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 4', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 18']

Disposizioni attuative per la formazione del responsabile tecnico meccatronico di autoriparazione. L.122/1992 e ss.mm. — E-R BUR 170/2015
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 22 GIUGNO 2015, N. 738
Disposizioni attuative per la formazione del responsabile tecnico meccatronico di autoriparazione. L.122/1992 e ss.mm.
la legge 5 febbraio 1992, n. 122 e ss.mm., “Disposizioni in materia di sicurezza della circolazione stradale e disciplina dell'attività di autoriparazione” e in particolare l’art. 7, comma 2, lett. b), che prevede che il responsabile tecnico deve “aver frequentato, con esito positivo, un apposito corso regionale teorico-pratico di qualificazione, seguito da almeno un anno di esercizio dell'attività di autoriparazione, come operaio qualificato, alle dipendenze di imprese operanti nel settore nell'arco degli ultimi cinque anni”;
la legge 11 dicembre 2012, n. 224, “Modifica all'articolo 1 della legge 5 febbraio 1992, n. 122, concernente la disciplina dell'attività di autoriparazione”;
Visto il decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13, “Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle prestazioni per l’individuazione e validazione degli apprendimenti non formali e informali e degli standard minimi di servizio del sistema nazionale di certificazione delle competenze, a norma dell’art. 4, commi 58 e 68, della L. 92/2012”;
Richiamata la legge regionale 30 giugno 2003, n. 12, “Norme per l’uguaglianza delle opportunità di accesso al sapere, per ognuno e per tutto l’arco della vita, attraverso il rafforzamento dell’istruzione e della formazione professionale, anche in integrazione tra loro” e ss.mm.;
Considerato che la citata L. 224/2012:
ha modificato all’art. 1 la L. 122/1992 in materia di autoriparazione, individuando l’attività di “meccatronica”, che sostituisce, accorpandole, le previgenti attività di meccanico-motorista e di elettrauto;
ha disposto all’art. 2 che le Regioni adeguino di conseguenza i programmi e le modalità di svolgimento dei corsi di cui al richiamato art. 7, comma 2, lett. b), della L. 122/1992, previa definizione di livelli minimi comuni mediante accordo in sede di Conferenza Stato-Regioni;
ha previsto all’art. 3 una norma transitoria per cui le imprese abilitate alle attività di meccanica e motoristica o a quella di elettrauto possono proseguire le rispettive attività per i cinque anni successivi alla data di entrata in vigore della legge e che entro tale termine (5.1.2018) i preposti alla gestione tecnica delle predette imprese - qualora non siano in possesso di almeno uno dei requisiti tecnico-professionali previsti dalle lettere a) e c) del comma 2 dell'articolo 7 della citata L. 122/1192 - devono frequentare con esito positivo il corso professionale di cui alla lettera b) del medesimo comma 2, limitatamente alle discipline relative all'abilitazione professionale non posseduta;
che in attuazione delle previsioni sopra riportate, in sede di Conferenza Stato-Regioni il 12 giugno 2014 è stato adottato, ai sensi dell’art. 2 della L. 224/2012, l’”Accordo tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano sullo standard professionale e formativo del tecnico meccatronico delle autoriparazioni”;
Valutata la necessità di attivare l’offerta formativa per gli aspiranti responsabili tecnici meccatronici di autoriparazione;
di procedere al recepimentodel suddetto accordo Stato-Regioni, al fine di garantire che la formazione del tecnico meccatronico di autoriparazione si basi su standard formativi condivisi da tutte le Regioni e Province autonome, in modo da assicurare il riconoscimento e la mobilità professionale della figura sull’intero territorio nazionale;
di dettare le disposizioni regionali attuative per la formazione professionale dei responsabili tecnici meccatronici di autoriparazione;
n. 105/2010 “Revisione alle disposizioni in merito alla programmazione, gestione e controllo delle attività formative e delle politiche attive del lavoro, di cui alla deliberazione della giunta regionale 11/02/2008 n. 140 e aggiornamento degli standard formativi di cui alla deliberazione della Giunta regionale 14/02/2005, n. 265”.
n. 265/2005 “Approvazione degli standard dell’offerta formativa a qualifica e revisione di alcune tipologie di azione, di cui alla delibera di Giunta regionale n. 177/2003”, e successive modifiche e integrazioni”;
n. 1057/2006, recante "Prima fase di riordino delle strutture organizzative della Giunta regionale. Indirizzi in merito alle modalità di integrazione interdirezionale e di gestione delle funzioni trasversali.";
n. 2416/2008 recante “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla Delibera 999/2008 e aggiornamento della Delibera 450/2007 e ss.mm.”;
n. 1377 del 20/09/2010 recante “Revisione dell’assetto organizzativo di alcune Direzioni generali”, così come rettificata dalla n. 1950 del 13 dicembre 2010;
n. 2060/2010 recante “Rinnovo incarichi a Direttori Generali della Giunta Regionale in scadenza al 31-12-2010”;
n. 1642 del 14/11/2011 recante “Riorganizzazione funzionale di un servizio della direzione generale cultura, formazione e lavoro e modifica all'autorizzazione sul numero di posizioni dirigenziali professional istituibili presso l'Agenzia sanitaria e sociale regionale”;
n. 221 del 27/2/2012 recante “Aggiornamento alla denominazione e alla declaratoria e di un servizio della direzione generale cultura, formazione e lavoro”;
n. 258 del 16/3/2015 “Contratti individuali di lavoro stipulati ai sensi dell’art. 18 L.R. 43/2001. Proroga dei termini di scadenza”;
n. 335 del 31/3/2015 ”Approvazione incarichi dirigenziali conferiti e prorogati nell'ambito delle direzioni generali - agenzie – istituto”;
Vista infine la determinazione del Direttore Generale della Direzione Cultura, Formazione e Lavoro n. 3438/2015 recante “Conferimento e proroga degli incarichi dirigenziali nell'ambito della direzione generale cultura, formazione e lavoro”;
Sentita la Commissione Regionale Tripartita in data 28/5/2015;
Sentite le Amministrazioni provinciali e la Città metropolitana di Bologna in data 28/5/2015;
1. di recepire l’accordo Stato-Regioni Rep. n. 70/CSR del 12 giugno 2014, recante “Accordo tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano sullo standard professionale e formativo del tecnico meccatronico delle autoriparazioni”, che si allega quale parte integrante del presente atto (Allegato 1);
2. di approvare le “Disposizioni attuative per la formazione del responsabile tecnico meccatronico di autoriparazione”, che si allegano quale parte integrante del presente atto (Allegato 2);
3. di disporre la pubblicazione integrale del presente atto nel Bollettino Ufficiale Telematico della Regione.