Source: http://docplayer.it/36841816-Ministero-delle-politiche-agricole-alimentari-e-forestali.html
Timestamp: 2018-06-24 12:04:06+00:00
Document Index: 1137

Matched Legal Cases: ['art. 102', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 19', 'art. 17', 'art. 14']

1 creto legislativo 15 marzo 2010, n. 66, e del Testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90: a) gli atti normativi, le determinazioni di indirizzo politico e le direttive di carattere generale; b) gli atti con i quali sono definiti gli obiettivi, approvati i programmi e assegnate le risorse; c) i rapporti internazionali per le questioni afferenti la difesa e la sicurezza militare; d) le questioni connesse con l intervento delle Forze armate nelle missioni internazionali; e) gli atti che devono essere sottoposti alle decisioni del Consiglio dei Ministri e dei comitati interministeriali; f) le questioni concernenti i programmi d armamento terrestri, navali, aeronautici e di sistemi di comunicazione; g) gli atti di nomina, i conferimenti di incarichi e le designazioni non espressamente delegati; h) gli atti relativi alla costituzione di commissioni o comitati; i) le missioni all estero dei Sottosegretari di Stato; l) gli atti e i provvedimenti riguardanti le Forze armate. Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 14 dicembre 2011 Il Ministro: DI PAOLA Registrato alla Corte dei conti il 30 dicembre 2011 Registro n. 2, Difesa, foglio n A1052 MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI DECRETO 9 novembre Modifiche al decreto 17 ottobre 2008, recante modalità di applicazione del Regolamento (CE) n. 657 della Commissione, del 10 luglio 2008, relativo alla concessione di un aiuto comunitario per la cessione di latte e taluni prodotti lattiero - caseari agli allievi delle scuole. IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI Visto il regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio, del 22 ottobre 2007, recante organizzazione comune dei mercati agricoli e disposizioni specifiche per taluni prodotti agricoli e in particolare l art. 102, relativo alla concessione di aiuti per la distribuzione di prodotti lattiero - caseari agli allievi delle scuole; Visto il regolamento (CE) n. 657/2008 della Commissione, del 10 luglio 2008, contenente le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 per quanto concerne la concessione di un aiuto comunitario per la cessione di latte e di taluni prodotti lattiero - caseari agli allievi delle scuole; Visto il regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio, del 21 giugno 2005 relativo al finanziamento della politica agricola comune; Visto il regolamento (CE) n. 885/2006 della Commissione, del 21 giugno 2006, che stabilisce modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 1290/2005 per quanto riguarda la procedura di liquidazione dei fondi FEAOG, sezione garanzia ; Visto l art. 4, comma 3, della legge , n. 428, recante disposizioni per l adempimento di obblighi derivanti dall appartenenza dell Italia alle Comunità europee (legge comunitaria per il 1990); Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 22 luglio 2009, n. 129, recante riorganizzazione del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali; Visto il decreto 17 ottobre 2008, concernente modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 657 della Commissione, del 10 luglio 2008, relativo alla concessione di un aiuto comunitario per la cessione di latte e taluni prodotti lattiero-caseari agli allievi delle scuole, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 293 del 16 dicembre 2008; Visto il decreto ministeriale 23 dicembre 2009, contenente ulteriori modalità di applicazione del citato regolamento (CE) n. 657 della Commissione, del 10 luglio 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 37 del 15 febbraio 2010; Considerato che si è verificato un aumento dei prezzi di mercato di taluni prodotti lattiero - caseari ed è pertanto necessario adeguare i prezzi massimi applicabili per la cessione di tali prodotti agli allievi delle scuole; Acquisita l intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, nella seduta del 22 settembre Decreta: Art Il comma 4, dell art. 2, del decreto ministeriale 17 ottobre 2008, citato in premessa, è sostituito dal seguente: «4. L AGEA, in qualità di organismo di coordinamento, definisce le modalità di applicazione armonizzate in materia di riconoscimento dei richiedenti, di sospensione e ritiro dei riconoscimenti, di presentazione delle domande e di espletamento dei controlli.» Art Il testo dell art. 6, del decreto ministeriale 17 ottobre 2008, è sostituito dal seguente: «1. Le categorie di prodotti di cui all allegato I al regolamento per le quali è concesso l aiuto, la definizione dei prodotti, i prezzi massimi applicabili, gli importi degli aiuti espressi in euro ed i quantitativi massimi giornalieri sono quelli riportati di seguito»: 41
2 CATEGORIA I a) Latte trattato termicamente, conforme, per quanto riguarda il tenore di materia grassa, alle prescrizioni dell allegato XIII, punto III, paragrafo 1, lettere b) e c) al regolamento (CE) n. 1234/2007, in confezioni di contenuto netto superiore a 200 ml. Latte trattato termicamente, conforme, per quanto riguarda il tenore di materia grassa alle prescrizioni dell allegato XIII, punto III, paragrafo1, lettere b) e c) al regolamento (CE) n. 1234/2007, in confezioni di contenuto netto uguale o inferiore a 200 ml. 1,30 1,55 b) Latte trattato termicamente, al cacao, addizionato di succo di frutta o aromatizzato, contenente almeno il 90% in peso di latte e conforme, per quanto riguarda il tenore di materia grassa, alle prescrizioni dell allegato XIII, punto III, paragrafo 1, lettere b) e c) al regolamento (CE) n. 1234/2007 e contenente al massimo il 7% di zucchero aggiunto o miele o zucchero e miele, in confezioni di contenuto netto superiore a 200 ml.. Latte trattato termicamente, al cacao, addizionato di succo di frutta o aromatizzato, contenente almeno il 90% in peso di latte e conforme, per quanto riguarda il tenore di materia grassa, alle prescrizioni dell allegato XIII, punto III, paragrafo 1, lettere b) e c) al regolamento (CE) n. 1234/2007 contenente al massimo il 7% di zucchero aggiunto o miele o zucchero e miele, in confezioni di contenuto netto uguale o inferiore a 200 ml ,30 1,80 42
3 c) Yogurt ottenuto dal latte trattato termicamente, addizionato o meno di succo di frutta o aromatizzato, contenente almeno il 90% in peso di latte trattato termicamente e conforme, per quanto riguarda il tenore di materia grassa, alle prescrizioni dell allegato XIII, punto III, lettere b), c) e d) al regolamento (CE) n. 1234/2007 e contenente al massimo il 7% di zucchero aggiunto o miele o zucchero e miele 3,50 CATEGORIA II Yogurt, ottenuto da latte trattato termicamente, anche aromatizzato, addizionato di frutta, contenente il 75% (in peso) di latte trattato termicamente e conforme, per quanto riguarda il tenore di materia grassa, alle prescrizioni dell allegato XIII, punto III, paragrafo 1, lettere b), c) e d) al regolamento (CE) n. 1234/2007 e contenente al massimo il 7% di zucchero aggiunto o miele o zucchero e miele 286,11 3,52 16,34 43
4 CATEGORIA III Formaggi freschi e formaggi fusi anche aromatizzati, conformi alle disposizioni del punto II, dell allegato XII al regolamento (CE) n. 1234/2007, contenenti al massimo il 10% (in peso) di ingredienti non lattieri... 85,83 8,20 54,45 Formaggi freschi Crescenza, Stracchino e Robiola.. 85,83 10,00 54,45 Mozzarella di Bufala campana 85,83 10,50 54,45 CATEGORIA IV Formaggio Grana Padano. 28,64 11,35 163,4 Formaggio Parmigiano Reggiano. 28,64 15,20 163,14 44
5 CATEGORIA V Altri formaggi, conformi alle disposizioni del punto II, dell allegato XII al regolamento (CE) n. 1234/07, diversi dai formaggi della categoria III e IV, contenenti al massimo il 10% (in peso) di ingredienti non lattieri. 33,66 9,80 138,85 Il presente decreto è trasmesso alla Corte dei conti per la registrazione ed entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 9 novembre 2011 Registrato alla Corte dei conti il 12 gennaio 2012 Uffi cio di controllo atti MISE MIPAAF registro n. 1, foglio n. 37. Il Ministro: ROMANO 12A00983 DECRETO 17 gennaio Proroga dell autorizzazione rilasciata all organismo denominato «BioAgriCert Srl» ad effettuare i controlli sulla indicazione geografica protetta «Farro della Garfagnana». IL DIRETTORE GENERALE DELLA VIGILANZA PER LA QUALITÀ E LA TUTELA DEL CONSUMATORE Visto il Regolamento (CE) n. 510/2006 del Consiglio del 20 marzo 2006, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli ed alimentari, e in particolare l art. 19 che abroga il Regolamento (CEE) n. 2081/92; Visto l art. 17, comma 1 del predetto Regolamento (CE) n. 510/2006 che stabilisce che le denominazioni che alla data di entrata in vigore del Regolamento stesso figurano nell allegato del Regolamento (CE) n. 1107/96 e quelle che figurano nell allegato del Regolamento (CE) n. 2400/96, sono automaticamente iscritte nel «registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette»; Visti gli articoli 10 e 11 del predetto Regolamento (CE) n. 510/06, concernente i controlli; Visto il Regolamento (CE) n. 1263/1996 della Commissione del 1 luglio 1996 con il quale l Unione europea ha provveduto alla registrazione, fra le altre, della indicazione geografica protetta «Farro della Garfagnana»; Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante disposizioni per l adempimento di obblighi derivanti dalla appartenenza dell Italia alle Comunità europee Legge comunitaria ed in particolare l art. 14 il quale contiene apposite disposizioni sui controlli e la vigilanza sulle denominazioni protette dei prodotti agricoli e alimentari; Visto il decreto 20 gennaio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale n. 32 del 9 febbraio 2009, con il quale l organismo «BioAgriCert Srl» con sede in Casalecchio di Reno, Via dei Macabraccia n. 8/3-4-5, è stato autorizzato ad effettuare i controlli sulla indicazione geografica protetta «Farro della Garfagnana»; 45
Decreto interministeriale del 26/01/ Min. Economia e Finanze
Decreto interministeriale del 26/01/2016 - Min. Economia e Finanze Innalzamento delle percentuali di compensazione applicabili alle cessioni di taluni prodotti del settore lattiero-caseario e di animali