Source: http://docplayer.it/52072633-Regione-toscana-uffici-regionali-giunta-regionale.html
Timestamp: 2019-01-21 10:31:38+00:00
Document Index: 138630715

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 6', 'art.42']

Gianfranco Timoteo Napoli
1 REGIONE TOSCANA UFFICI REGIONALI GIUNTA REGIONALE ESTRATTO DAL VERBALE DELLA SEDUTA DEL (punto N 12 ) Delibera N 646 del Proponente VITTORIO BUGLI DIREZIONE AFFARI LEGISLATIVI, GIURIDICI ED ISTITUZIONALI Pubblicita /Pubblicazione Atto soggetto a pubblicazione su Banca Dati (PBD) Dirigente Responsabile Patrizia MAGAZZINI Estensore SIMONETTA CERILLI Oggetto Adempimenti conseguenti all'accordo tra Governo, Regioni ed Enti Locali del 4 maggio 2017 (Repertorio atti n. 46/CU). Approvazione dei moduli unici regionali per la presentazione di segnalazioni, comunicazioni e istanze in materia di attività commerciali e assimilate e in materia di attività edilizia Presenti ENRICO ROSSI VITTORIO BUGLI VINCENZO CECCARELLI CRISTINA GRIECO MARCO REMASCHI STEFANIA SACCARDI MONICA BARNI Assenti STEFANO CIUOFFO FEDERICA FRATONI ALLEGATI N 2 ALLEGATI Denominazion Pubblicazione Tipo di trasmissione Riferimento A Si Cartaceo+Digitale Allegato A B Si Cartaceo+Digitale allegato B
3 LA GIUNTA REGIONALE VISTA la legge n. 124/2015 recante Deleghe al Governo in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche ; VISTO l articolo 2, comma 1, del d. lgs. n.126/2016 Attuazione della delega in materia di segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), a norma dell articolo 5 della legge 7 agosto 2015 secondo il quale le amministrazioni statali - sentita la Conferenza Unificata ai sensi dell articolo 8 del d.lgs n.281/ adottano moduli unificati e standardizzati che definiscono esaustivamente, per tipologia di procedimento, i contenuti tipici e la relativa organizzazione dei dati delle istanze, delle segnalazioni e delle comunicazioni di cui ai decreti da adottare ai sensi dell'articolo 5 della l. n. 124/2015, nonché della documentazione da allegare. VISTO l articolo 2, comma 4, del suddetto d. lgs. n. 126/2016 secondo il quale è vietata ogni ulteriore richiesta di informazioni o documenti rispetto a quelli indicati dalla modulistica unificata e standardizzata e pubblicati sul sito istituzionale delle amministrazioni nonché nonché di documenti in possesso di una pubblica amministrazione. VISTO il d. lgs n. 222/2016 Individuazione di procedimenti oggetto di autorizzazione, segnalazione certificata di inizio di attività (SCIA), silenzio assenso e comunicazione e di definizione dei regimi amministrativi applicabili a determinate attività e procedimenti, ai sensi dell'articolo 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124., e in particolare l articolo 3 Semplificazione di regimi amministrativi in materia edilizia nonché l allegata Tabella A del decreto legislativo stesso; VISTO l articolo 24, comma 3, del d.l. n.90/2014 che ha attribuito al Governo, alle Regioni e agli Enti locali il compito di siglare in sede di Conferenza unificata, accordi ai sensi dell'art. 9 del d.lgs n.281/ o intese - ai sensi dell'art. 8 della l. n.131/ per adottare, tenuto conto delle specifiche normative regionali, una modulistica unificata e standardizzata su tutto il territorio nazionale per la presentazione alla pubblica amministrazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni in materia di edilizia e di avvio di attività produttive; CONSIDERATO che l articolo 24, comma 4, del d.l n.90/2014 prevede che gli accordi sulla modulistica per l edilizia e per l avvio di attività produttive conclusi in sede di Conferenza unificata costituiscono livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale; VISTA l Agenda Interistituzionale per la Semplificazione , approvata dal Consiglio dei ministri il 1 dicembre 2014, previa intesa in Conferenza unificata del 13 novembre 2014, che ai punti 4.1 e 5.1 prevede rispettivamente la definizione di modelli unici semplificati ed istruzioni standardizzate per l edilizia e per l avvio di attività produttive; CONSIDERATE le attività degli appositi gruppi di lavoro del Tavolo istituito nell ambito della Conferenza unificata dall Accordo tra Governo, Regioni ed Enti locali del 13 novembre 2014 per l attuazione della suddetta Agenda, che hanno visto il contributo attivo della Regione Toscana; VISTO l Accordo tra Governo, Regioni ed Enti locali del 4 maggio 2017, sancito in Conferenza unificata, concernente l adozione di moduli nazionali unificati e standardizzati per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni e istanze in materia di attività commerciali e assimilate (Allegato 1) e in materia di attività edilizia (Allegato 2), nonché le relative istruzioni operative sull utilizzo della nuova modulistica; CONSIDERATO che la sottoscrizione del suddetto accordo ha impegnato le Regioni ad adeguare entro il 20 giugno 2017 i moduli nazionali unificati e standardizzati per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni e istanze alle specifiche normative regionali di settore, limitatamente ai quadri e alle informazioni dagli stessi individuati come variabili; CONSIDERATO che entro e non oltre il 30 giugno 2017 le amministrazioni comunali hanno l obbligo di pubblicare sul loro sito istituzionale i moduli unificati e standardizzati - adottati con l Accordo del 4 maggio 2017 e adeguati, ove necessario, dalle Regioni - anche attraverso il rinvio alle piattaforme sulle quali è disponibile la modulistica informatizzata; CONSIDERATO che, i nuovi moduli unici nazionali approvati con Accordo tra Governo, Regioni ed Enti locali del 4 maggio 2017sono disponibili su e che, in ambito edilizio, il modulo unico nazionale di Permesso di Costruire verrà adeguato con successivo Accordo in Conferenza Unificata, RICHIAMATA la l.r. n.40/2009 Norme sul procedimento amministrativo, per la semplificazione e la trasparenza dell'attività amministrativa ;
4 CONSIDERATO che a seguito dell entrata in vigore del d.lgs 222/2016 si rende necessario l adeguamento della l.r. 65/2014 Norme sul governo del territorio alle modifiche al dpr 380/2001 introdotte dall art. 3 del suddetto decreto legislativo; CONSIDERATO che ai sensi dell art. 5 del d.lgs 222/2016 è consentito alle regioni, nel disciplinare i regimi amministrativi di propria competenza, di prevedere ulteriori livelli di semplificazione, fermi restando i livelli di semplificazione e le garanzie assicurate ai privati dal suddetto decreto; CONSIDERATO che la l.r. 65/2014 attualmente vigente prevede per il certificato di agibilità un maggior livello di semplificazione, individuando come regime amministrativo la comunicazione asseverata, anziché la segnalazione certificata; CONSIDERATO che l adozione dei moduli unici regionali in materia edilizia non può prescindere dall adeguamento della l.r. 65/2014 ma che, ai sensi dell art. 6 del d.lgs 222/2016, entro il 30 giugno 2017 occorre garantire ai privati i livelli di semplificazione e le garanzie assicurati dal suddetto decreto, nonché consentire agli enti locali il rispetto dell obbligo di pubblicazione sul loro sito istituzionale dei moduli unificati e standardizzati - adottati con l Accordo del 4 maggio 2017 e adeguati dalle Regioni; CONSIDERATO che, essendo attualmente in corso l adeguamento della l.r. 65/2014 alle modifiche del dpr 380/2001, si rende necessario approvare in via provvisoria moduli unici regionali di SCIA edilizia, CILA, CIL, Comunicazione di fine lavori e Attestazione asseverata di agibilità, conformi al dpr 380/2001 così come modificato dal d.lgs 222/2016, rinviando all entrata in vigore delle modifiche alla normativa regionale sul governo del territorio l adozione di moduli unici regionali definitivi adeguati alla legge regionale; CONSIDERATO che il modulo unico nazionale di Permesso di Costruire verrà adeguato con successivo Accordo in Conferenza Unificata e che pertanto resta valido il modulo unico regionale di Permesso di Costruire approvato con la DGR n. 36/2015; CONSIDERATI gli esiti dell attività di adeguamento alle specifiche normative regionali di settore della modulistica unica nazionale in materia di attività commerciali e assimilate anche alla luce delle consultazioni con il Tavolo Tecnico Regionale SUAP di cui alla DGR 129/2011e con le associazioni di categoria; CONSIDERATO che i moduli unici regionali in materia di attività commerciali e assimilate sono conformi per struttura e contenuto informativo a quelli adottati con l Accordo tra Governo, Regioni ed Enti locali del 4 maggio 2017 e sono adeguati alla normativa statale e regionale di settore; sono progettati nel loro formato digitale in modo da richiedere le sole informazioni necessarie a seconda del tipo di intervento; VISTA la banca dati regionale SUAP realizzata da Regione Toscana ai sensi dell art.42 della l.r. 40/2009 al fine di uniformare e rendere trasparenti le informazioni e i procedimenti concernenti l'insediamento e l'esercizio di attività produttive; CONSIDERATO che è attivo il servizio telematico di Accettazione unico di livello regionale (STAR) di cui è dotata la Piattaforma di Interoperabilità di cui alla DGR 129/2011 per mezzo del quale saranno resi disponibili i moduli unici regionali inseriti nella banca dati regionali SUAP; CONSIDERATO che appare indispensabile prevedere modalità di aggiornamento dei moduli unici regionali a fronte di modifiche normative della disciplina statale o regionale di riferimento o di successivi accordi. VISTO il parere del CD del 15 giugno 2017 A voti unanimi DELIBERA 1.Sono approvati i moduli unici regionali per la presentazione di segnalazioni, comunicazioni e istanze in materia di attività commerciali e assimilate di cui all allegato A che costituisce parte integrante e sostanziale della presente atto. 2.Agli aggiornamenti della modulistica di cui al punto 1, conseguenti a successivi adeguamenti normativi o a successivi accordi o alla necessità di apportare modifiche meramente formali, si provvede con decreto del dirigente del Settore Affari Istituzionali e delle Autonomie Locali, sentiti i competenti settori della Direzione Attività Produttive.
5 3.Sono approvati in via provvisoria i moduli unici regionali edilizi per la presentazione di SCIA, CILA, CIL, Comunicazione di fine lavori e Attestazione asseverata di agibilità di cui all allegato B che costituisce parte integrante e sostanziale della presente atto. 4.Resta valido il modulo unico regionale di permesso di costruire approvato con dgr n. 36/2015 per le motivazioni espresse in narrativa; 5.All approvazione dei moduli unici regionali definitivi in materia di attività edilizia si provvederà con successiva deliberazione della Giunta regionale, dopo l entrata in vigore delle modifiche alla l.r. 65/2014; 6.Il Settore Infrastrutture e Tecnologie per lo Sviluppo della Società dell'informazione della Direzione Organizzazione provvede all inserimento dei moduli unici regionali nella banca dati regionale SUAP, rendendoli disponibili attraverso il servizio telematico di Accettazione unico di livello regionale (STAR). Il presente atto è pubblicato integralmente sulla banca dati degli atti amministrativi della Giunta regionale ai sensi dell articolo 18 della l.r. 23/2007. IL Dirigente Responsabile LUIGI IZZI Segreteria della Giunta Il Direttore Generale ANTONIO DAVIDE BARRETTA Il Direttore PATRIZIA MAGAZZINI
LA NUOVA MODULISTICA UNIFICATA E STANDARDIZZATA
LA NUOVA MODULISTICA UNIFICATA E STANDARDIZZATA 19 GIUGNO 2017 Ciclo di Webinar «PON Governance e capacità istituzionale 2014-2020: strategia di intervento e progetti in corso» IL D.LGS. n. 126/2016 (CD.
(ASSUNTO IL 15/06/2017 PROT. N. 1401)
REGIONE CALABRIA GIUNTA REGIONALE Dipartimento Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali DECRETO DEL DIRIGENTE GENERALE (ASSUNTO IL 15/06/2017 PROT. N. 1401) Registro dei decreti dei Dirigenti
MUNICIPIO CITTA DI NASO Città Metropolitana di Messina AREA TECNICA 2 Sportello Unico Edilizia (SUE) ed Attività Produttive (SUAP)
MUNICIPIO CITTA DI NASO Città Metropolitana di Messina AREA TECNICA 2 Piazza Roma, 10-98074 NASO (ME) - +39 0941 961060 961307 - +39 0941 961041 P. IVA 00342960838 Email: areatecnica2@comune.naso.me.it
pubblicare sul loro sito istituzionale entro il 30 giugno 2017 i moduli unificati e standardizzat
Il 4 maggio 2017 la Conferenza unificata ha approvato, ai sensi dell articolo 2, comma 1 del d.lgs. 30 giugno 2016, n. 126, l accordo tra Governo, Regioni ed enti locali sull'adozione di moduli unificati