Source: http://www.ildirittoamministrativo.net/azione-di-condanna-e-di-adempimento-nel-processo-amministrativo.htm
Timestamp: 2017-09-24 15:51:40+00:00
Document Index: 115294406

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 30', 'art. 34', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 31']

azione di condanna e di adempimento nel processo amministrativo
Dal 12/06/09 4376238
Azione di condanna e di (all') adempimento nel processo amministrativo, l'ammissibilità dell'azione di condanna dell'amminsitrazione all'adempimento mediante adozione di un provvedimento al di fuori del rito del silenzio
il risarcimento del danno dopo il cpa
il rito del silenzio dopo il cpa
Il Codice del Processo Amministrativo non ha espressamente contemplato, in via generale, l'azione di adempimento nei confronti dell'amministrazione, prevedendo, tuttavia, nell'ambito del rito avverso il silenzio inadempimento di cui all'art. 31 del codice, che il giudice possa pronunciare sulla fondatezza della pretesa dedotta in giudizio quando si tratti di attivita' vincolata e risulti che non residuano ulteriori margini di esercizio della discrezionalita' e non siano necessari ulteriori adempimenti istruttori.
L'art. 30 del codice, dedicato all'azione di condanna, inoltre, non ha un oggetto specifico e si presta a ricomprendere la condanna all'adempimento dell'amministrazione laddove sussistanto i presupposti sopra evidenziati della mancanza di margini di discrezionalità e della necessità di ulteriore istruttoria.
Inoltre depone per l'ammissibilità di un'azione di condanna dell'amministrrazione all'adempimento mediante l'adozione di uno specifico provvedimento dovuto, la norma di cui all'art. 34 del cpa a mente del quale, tra le sentenze di merito che il GA può emettere, vi è quella di condanna all'adozione delle misure idonee a tutelare la situazione giuridica soggettiva dedotta in giudizio.
La GA, nella sua più autorevole composizione (Consiglio di Stato Ad Plenaria n 3 del 2011 in materia di rimedi esperibili dal terzo in caso di DIA o SCIA) ha incidentalmente mostrato di ritenere ammissibile l'azione di condanna della PA all'adempimento mediante l'adozione di uno specifico provvedimento pubblicistico, sul rilievo della atipicità del contenuto dell'azione di condanna di cui all'art. 30 del Codice.
In tale prospettiva, presupposti e condizioni per l'azione di adempimento sono i medesimi dell'azione di condanna di cui all'art. 30 in quanto l'azione di adempimento altro non è se un tipo specifico di condanna.
Con l'eccezione dell'azione di condanna al risarcimento del danno, presupposto per poter svolgere nel processo amministrativo un'azione di condanna è la contestualità con un'azione di annullamento; non è dunque ammessa l'azione di condanna (anche all'adempimento mediante l'adozione di un provvedimento) autonoma essendo necessario, anche a pena di decadenza, impugnare uno specifico provvedimento (anche implicito nel silenzio significativo della PA) o esperire l'azione avverso il silenzio inadempimento di cui all'art. 31 del CPA.
Inoltre, con specifico riguardo all'azione di condanna all'adozione di un provvedimento di natura pubblicistica, è necessario che non residuino margini di discrezionalità in capo alla PA e che non sia necessario espletare ulteriore istruttoria.
D'altronde, si è osservato, difficilmente si potrebbe spiegare l'ammissibilità di una sorta di azione di adempimento tipivca, prevista nel rito del silenzio e la contraria soluzione in caso di diniego espresso, dove la condanna all'adozione di un determinato provvedimento potrebbe risultare più agevole per il giudice, potendo questi valutare l'istruttoria svolta dalla PA (M. Lipari - L'effettività della decisione tra cognizione e ottemperanza).
Come già sottolineato, l'Ad. Plenaria del Consiglio di Stato si è già pronunciata a favore dell'ammissibilità dell'azione di adempimento nel processo amministrativo in sede di cognizione di una fattispecie inerente la tutela del terzo avverso la DIA; in tale sede il GA ha ritenuto la legittimazione del terzo all'esercizio, a completamento ed integrazione dell'azione di annullamento del silenzio significativo negativo, dell'azione di condanna all'adozione del provvedimento inibitorio richiesto.
Ovviamente, val la pena ribadirlo, l'azione di condanna pubblicistica sarà ammissibile solo se si tratti di attività vincolata o quando risulti che non residuino margini di discrezionalità e non siano necessari ulteriori adempimnenti istruttori.