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Timestamp: 2019-03-18 14:21:24+00:00
Document Index: 142802882

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 3', 'art. 10', 'art. 4', 'art. 3']

CITTÀ DI MOGLIANO VENETO Provincia di Treviso REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI IN EMERGENZA ABITATIVA - PDF
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1 CITTÀ DI MOGLIANO VENETO Provincia di Treviso REGOLAMENTO PER L ASSEGNAZIONE DI ALLOGGI IN EMERGENZA ABITATIVA Approvato con delibera Consiglio Comunale n. 93 del 13/12/2012
2 SOMMARIO ART. 1 ART. 2 ART. 3 ART. 4 ART. 5 ART. 6 ART. 7 ART. 8 ART. 9 ART. 10 ART. 11 ART. 12 ART. 13 ART. 14 OGGETTO E FINALITA DEFINIZIONI TIPOLOGIA DEGLI ALLOGGI PER EMERGENZA. REQUISITI PER L ACCESSO PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA CRITERI PER LA VALUTAZIONE DELLE DOMANDE DI EMERGENZA ABITATIVA. MODALITA E CONDIZIONI DI ASSEGNAZIONE CANONI DI LOCAZIONE E SPESE ACCESSORIE CONDUZIONE DELL ALLOGGIO DECADENZA E ANNULLAMENTO DALL ASSEGNAZIONE ALLOGGIO VARIAZIONI NUCLEO FAMILIARE E ASSENZE TEMPORANEE NORME TRANSITORE NORMA DI RINVIO DISPOSIZIONI FINALI - 2 -
3 Art. 1 OGGETTO E FINALITA Il presente Regolamento disciplina le modalità di concessione degli alloggi che si trovano nella disponibilità dell Amministrazione Comunale, destinati ad uso temporaneo, per fronteggiare le situazioni di emergenza abitativa di nuclei familiari in condizioni socio-economiche disagiate, che presentano problematiche di immediata gravità e che risiedono nel Comune di Mogliano Veneto da almeno 5 anni. Art. 2 DEFINIZIONI Si definiscono: Alloggi di E.R.P.: gli alloggi di proprietà dell ATER o di proprietà comunale gestiti dall ATER in base a quanto stabilito dalla Legge Regionale n. 10 del 2 aprile 1996 e s.m.i.; Alloggi comunali non E.R.P. : gli alloggi di proprietà comunale non gestiti dall ATER, ma direttamente dal Comune; Alloggi di riserva ; alloggi di E.R.P. riservati alle emergenze abitative in base a quanto stabilito dall art. 11 L.R. 10/96 e s.m.i.. Ente Gestore: ente a cui spetta la gestione degli alloggi. Art. 3 TIPOLOGIA DEGLI ALLOGGI PER EMERGENZA. Gli alloggi nella disponibilità dell Amministrazione Comunale per far fronte alle emergenze abitative si suddividono nei seguenti gruppi: a. alloggi di edilizia residenziale pubblica di riserva, ai sensi dell art. 11 L.R. 10/96 e s.m.i., in misura pari a quanto previsto dalla normativa di riferimento; b. alloggi di proprietà comunale non E.R.P. ; c. altri alloggi reperiti dal Comune per far fronte alle emergenze abitative. ART. 4 REQUISITI PER L ACCESSO Può presentare domanda per le assegnazioni provvisorie di emergenza abitativa un solo componente del nucleo familiare i cui membri abbiano i seguenti requisiti (è ammessa una sola domanda per nucleo): - cittadini italiani o cittadini stranieri appartenenti alla Comunità Europea o non appartenenti alla Comunità Europea in possesso di regolare permesso di soggiorno o permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; - residenza anagrafica nel Comune di Mogliano Veneto non inferiore a 5 anni continuativi al momento della presentazione della domanda; - non essere titolare di diritti di proprietà e/o usufrutto su beni immobili; - non essere stato depennato dalla graduatoria di emergenze abitative comunali per rifiuto non motivato da giustificati motivi; - non aver occupato abusivamente o senza titolo un alloggio di cui all art. 3 punti a), b) e c) del presente Regolamento; - 3 -
4 - possedere un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore alla soglia stabilita con apposita Deliberazione della Giunta Comunale. L Amministrazione Comunale si riserva la possibilità di accogliere domande, anche in deroga a quanto indicato nei precedenti commi, nelle situazioni impreviste e/o urgenti o nei casi in cui non sia possibile espletare la verifica dei requisiti di cui al presente articolo. ART. 5 PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA La domanda dovrà essere compilata esclusivamente utilizzando apposito modello disponibile presso l Ufficio Alloggi comunale allegando, ove previsto dalla legge, la documentazione necessaria. La stessa può essere presentata in qualsiasi momento dell anno presso lo Sportello Polifunzionale Punto Comune. La domanda ha validità di mesi 12 (dodici) dalla data di presentazione al termine del quale si procederà all archiviazione della stessa. L istanza verrà archiviata, inoltre, nei seguenti casi: a. assegnazione al richiedente di un alloggio di emergenza abitativa; b. assegnazione al richiedente di un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica; c. reperimento di un alloggio nel libero mercato da parte del richiedente; d. rifiuto di una soluzione abitativa non giustificata da gravi motivi; e. richiesta di archiviazione da parte del richiedente; f. trasferimento di residenza presso altro Comune e/o cancellazione anagrafica per irreperibilità; g. in caso di rifiuto o resistenza del richiedente a fornire documentazione e/o integrazioni su richiesta dell Amministrazione Comunale; h. perdita dei requisiti d accesso prima della scadenza della domanda e, comunque, prima dell assegnazione dell alloggio. ART. 6 CRITERI PER LA VALUTAZIONE DELLE DOMANDE DI EMERGENZA ABITATIVA. Il Servizio competente, sulla base delle domande presentate, provvede ad esperire l istruttoria ed assegnare i punteggi in base ai criteri sottoelencati: CONDIZIONE PUNTEGGIO a) In possesso di sfratto esecutivo (*) + 1 per morosità + 3 Punteggi non cumulabili tra loro per finita locazione b) Atto di pignoramento alloggio di proprietà + 3 c) 1 intervento ufficiale giudiziario + 3 d) sfrattati (**)
5 e) inserimento in comunità + 3 f) residente nel comune di Mogliano Veneto da almeno 10 anni + 5 g) alloggio improprio o anti-igienico + 5 h) privo di alloggio (***) + 5 i) anziano ultrasessantacinquenne + 1 per ogni componente del nucleo familiare ultrasessantacinquenne j) anziano non autosufficiente + 4 k) portatore di handicap + 5 Punteggi non cumulabili tra loro l) presenza di barriere architettoniche in caso di presenza di portatore di handicap + 2 m) nucleo familiare con minori +5 n) nucleo composto da un solo adulto con minori a carico + 7 n) relazione di disagio sociale + 5 o) coabitazione da almeno 2 anni con altro nucleo familiare p) Sovraffollamento documentato con apposito certificato ULSS q) partecipazione ultimo bando erp + 3 r) utilmente collocato in graduatoria bando e.r.p. s) rifiuto di soluzione alternativa al reperimento di alloggio fornita dall Amministrazione Comunale per fronteggiare l emergenza abitativa - 5 entro i primi 10 posti - 3 dall 11 al 20 posto - 1 dal 21 al 30 posto - 3 (*) Procedura giudiziaria con la quale il locatore, tramite un avvocato, richiede al Giudice di emettere un provvedimento esecutivo che ordini all'inquilino di rilasciare un immobile concesso in locazione. (**) Privo di sistemazione abitative a seguito della conclusione della procedura di sfratto di cui sopra. (***) Senza casa: privo di sistemazione abitativa adeguata e di mezzi propri per provvedervi Al termine dell istruttoria ogni domanda verrà inserita in apposita graduatoria stilata in base al punteggio cumulato (in ordine decrescente). A parità di punteggio verrà data priorità all istanza con ISEE inferiore; in caso di ulteriore parità si darà priorità alla domanda presentata prima (farà fede la data di protocollo). ART. 7 MODALITA E CONDIZIONI DI ASSEGNAZIONE L assegnazione di unità abitative in emergenza abitativa avviene in base alla graduatoria. In sede di assegnazione il Servizio competente procederà alla verifica della permanenza dei requisiti indicati al momento della presentazione della domanda. La modifica delle condizioni del nucleo - 5 -
6 comporterà la rivalutazione dell istanza. L eventuale perdita dei requisiti previsti per l accesso prima della scadenza della domanda o comunque prima dell assegnazione dell alloggio determinerà l esclusione d ufficio dalla graduatoria e contestuale comunicazione all interessato. Gli aventi diritto all assegnazione saranno invitati tramite lettera raccomandata per formalizzare l accettazione. Qualora gli interessati rinuncino alla sistemazione proposta decadono dal diritto di assegnazione in emergenza abitativa, con esclusione dalla graduatoria. Gli alloggi di cui al presente regolamento vengono assegnati con disposizioni dirigenziali. L'assegnatario all'atto della consegna dell'abitazione dovrà firmare un contratto che ha validità per il tempo strettamente necessario a fronteggiare le condizioni di emergenza, e comunque con durata non superiore ad anni 1 (uno). Decorso il termine l assegnatario sarà tenuto al rilascio dell immobile. In circostanze eccezionali l ufficio competente può autorizzare la proroga dei contratti scaduti quando il perdurare delle cause che hanno determinato la presentazione della domanda degli assegnatari non consenta soluzioni alternative. Fanno eccezione gli alloggi di cui all art. 3 lett. a) per i quali l assegnazione è disciplinata dalla L.R. n. 10/1996 art. 11 e s.m.i.. ART. 8 CANONI DI LOCAZIONE E SPESE ACCESSORIE Il canone di locazione ed eventuali spese accessorie variano in base alla tipologia degli alloggi assegnati di cui all art. 3 del presente regolamento. In particolare: - lett. a) verrà richiesto il pagamento di un canone di locazione determinato con le modalità di cui alla legge n. 10/1996 e s.m.i.; - lett. b) e lett. c) la misura del canone di locazione, eventuali riduzioni o esenzioni verranno valutati dall Amministrazione Comunale in relazione alla situazione socio-economia del nucleo assegnatario; ART. 9 CONDUZIONE DELL ALLOGGIO Agli ospiti è fatto divieto di: a. apportare innovazioni o modifiche agli immobili e agli impianti di acqua, luce e gas. Tali lavori possono essere eseguiti solo previa autorizzazione dell'amministrazione comunale o dell Ente gestore; b.tenere in qualsiasi spazio comune o locale privato, animali che possono recare disturbo, salvo quanto previsto dal regolamento condominiale; c. gettare immondizie ed oggetti nelle parti comuni; d.ospitare persone che non facciano parte del nucleo familiare assegnatario, salvo apposita autorizzazione dell'amministrazione comunale o dell Ente gestore; - 6 -
7 e. utilizzare per il riscaldamento apparecchi elettrici; f. creare gravi turbative alla comunità. Gli alloggi dovranno essere accessibili agli operatori del Comune o dell Ente gestore qualora se ne ravvisasse la necessità. ART. 10 DECADENZA E ANNULLAMENTO DALL ASSEGNAZIONE ALLOGGIO Ogni comportamento difforme dalle regole di una civile convivenza nonché il cattivo uso e il danneggiamento dell alloggio assegnato, nonché l inosservanza di quanto previsto dalla L.R. n. 10/1996 e s.m.i. e da eventuali convenzioni/accordi approvati dall Amministrazione Comunale comporteranno all avvio della procedura di decadenza o annullamento dell assegnazione nei modi previsti dalla normativa vigente. La decadenza dell assegnazione viene disposta mediante provvedimento dirigenziale con le modalità previste dalle normative vigenti. ART. 11 VARIAZIONI NUCLEO FAMILIARE E ASSENZE TEMPORANEE Successivamente alla sottoscrizione del contratto ogni variazione del nucleo familiare deve essere tempestivamente segnalata al servizio competente e preventivamente autorizzata. Eventuali allontanamenti dall alloggio assegnato superiori a 15 giorni dovranno essere segnalate al servizio tramite comunicazione scritta. Qualora si verificasse l inadempienza a quanto sopra specificato si provvederà alla decadenza di cui all art. 10 del presente Regolamento. ART. 12 NORME TRANSITORE Le domande di emergenza abitativa giacenti presso il Servizio competente, prima dell entrata in vigore del presente Regolamento, verranno archiviate previa comunicazione agli interessati a mezzo lettera raccomandata. Gli stessi se ancora interessati e in possesso dei requisiti di cui all art. 4 del presente Regolamento potranno presentare una nuova istanza redatta su apposito modulo. ART. 13 NORMA DI RINVIO Per quanto non espressamente disciplinato dal presente regolamento si fa riferimento ad eventuali convenzioni/accordi approvati dall Amministrazione Comunale e per gli alloggi di cui all art. 3 lett. a) alla normativa di cui alla L.R. n. 10/1996 e s.m.i. ART. 14 DISPOSIZIONI FINALI Il Presente Regolamento abroga il Regolamento Comunale per l utilizzo di immobili di proprietà comunale, attualmente in vigore, approvato con deliberazione di C.C. n. 140 del 19/11/1992 e n. 18 del 27/01/