Source: https://commercialista-aquilani.com/unico-sp2016-check-list/
Timestamp: 2019-10-18 21:53:21+00:00
Document Index: 78217958

Matched Legal Cases: ['art. 164', 'art. 85', 'art. 93', 'art. 93', 'art. 85', 'art. 66', 'art. 10']

Unico SP/2016: check list -
Chiamati alla compilazione del modello Unico SP/2016 sono:
Società semplici e associazioni fra professionisti
Società di fatto o irregolari
Aziende coniugali gestite in forma societaria
Le società di persone obbligate alla presentazione del modello Unico SP/2016, sono comunque obbligate alla presentazione del modello IRAP/2016.
Le due dichiarazioni sopra citate hanno quindi le seguenti funzioni:
Unico SP/2016, anno d’imposta 2015: applicare il principio della tassazione per trasparenza, secondo il quale il reddito dichiarato dalla società, viene ripartito, pro quota, in capo ai soci, al fine del loro adempimento dichiarativo.
IRAP/2016, anno d’imposta 2015: permettere alla società di persone o ad essa assimilata, di adempiere al proprio obbligo dichiarativo, nonché di versamento dell’IRAP medesima.
CHECK LIST UNICO SP/2016
TIPOLOGIA – Associazione
CONTABILITÀ – ORDINARIA (Quadro F
– SEMPLIFICATA (quadro G/E)
– IN FORMA AUTONOMA – DATA INVIO ____________
(in caso di compilazione del quadro RF) – UTILE
– Spese per mezzi di trasporto indeducibili ai sensi dell’art. 164 del TUIR
COMPILAZIONE DEL QUADRO RG IMPORTO
VERIFICARE L’ESISTENZA DEI SEGUENTI ELEMENTI POSITIVI DI REDDITO – Ricavi di cui ai commi 1 (lett. a) e b)) e 2 dell’art. 85[1]
– Altri proventi considerati ricavi
– Ricavi non annotati nelle scritture contabili
– Plusvalenze patrimoniali e rate di plusvalenze precedenti
– Sopravvenienze attive
– Rimanenze finali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi di durata non ultrannuale
– Rimanenze finali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale (art. 93)
– Altri componenti positivi di reddito (consultare le istruzioni per il codice corretto)
VERIFICARE L’ESISTENZA DEI SEGUENTI ELEMENTI NEGATIVI DI REDDITO – Rimanenze iniziali relative a merci, prodotti finiti, materie prime e sussidiarie, semilavorati e ai servizi di durata non ultrannuale
– Rimanenze iniziali relative ad opere, forniture e servizi di durata ultrannuale (art. 93)
– Costi per l’acquisto di materie prime, sussidiarie, semilavorati e merci
– Spese per lavoro dipendente e assimilato e per lavoro autonomo
– Presenza di super-ammortamenti
– Spese per l’acquisto di beni strumentali di costo unitario non superiore a euro 516,46
– Canoni di locazione finanziaria relativi ai beni mobili strumentali
– Altri componenti negativi (consultare le istruzioni per il codice corretto)
PRESENZA DI ACE – SI
COMPILAZIONE QUADRO RE IMPORTO
VERIFICARE L’ESISTENZA DEI SEGUENTI ELEMENTI POSITIVI DI REDDITO – Ricavi di cui ai commi 1 (lett. a) e b)) e 2 dell’art. 85
– Plusvalenze patrimoniali
VERIFICARE L’ESISTENZA DEI SEGUENTI ELEMENTI NEGATIVI DI REDDITO – Quote di ammortamento e spese per l’acquisto di beni di costo unitario non superiore a euro 516,46
– Canoni di locazione finanziaria relativi ai beni mobili
– Canoni di locazione non finanziaria e/o di noleggio
– Spese relative agli immobili
– Spese per prestazioni di lavoro dipendente e assimilato
– Compensi corrisposti a terzi per prestazioni direttamente afferenti l’attività professionale o artistica
– Spese per prestazioni alberghiere e somministrazioni di alimenti e bevande
– Spese per partecipazione a corsi e convegni (50%)
– Minusvalenze patrimoniali
– Altre spese documentate
Vendita Immobile vincolato Data Allegato locato[2]
(EMESSE Nota bene – Per i conti correnti e i libretti di risparmio detenuti in Paesi non collaborativi e cioè diversi da quelli inclusi nel seguente elenco:
[1]Sono ammesse alla tenuta della contabilità semplificata e, quindi, determinano il reddito ai sensi dell’art. 66 del TUIR, le società che non hanno optato per il regime di contabilità ordinaria e che, nel periodo d’imposta precedente, hanno conseguito ricavi per un ammontare non superiore: – a euro 400.000, per le imprese aventi per oggetto prestazioni di servizi; – a euro 700.000, per le imprese aventi per oggetto altre attività. Ai fini del computo di detti limiti, i ricavi vanno assunti secondo il principio di competenza. Per le imprese che esercitano contemporaneamente prestazioni di servizi ed altre attività si fa riferimento all’ammontare dei ricavi relativi all’attività prevalente, a condizione che i ricavi siano annotati distintamente; in mancanza si considerano prevalenti le attività diverse dalle prestazioni di servizi.
ATTENZIONE: IN CASO DI SUPERAMENTO VERIFICARE SE NEL 2016 E’ STATA ADOTTATA LA CONTABILITA’ ORDINARIA ED IL METODO DI LIQUIDAZIONE DELL’IVA MENSILE.
[2] ATTENZIONE: il canone di locazione deve essere regolarmente fatturato con le seguenti modalità e riportato nel quadro di reddito corretto (RF-RG-RE):
Locazione ad uso abitativo esente art. 10, D.P.R. 633/72 (salvo opzione)
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