Source: https://www.exeo.it/free/opera-pubblica-occupazione-illegittima-acquisizione-sanante-indennizzo-risarcimento-periodo-occupazione-illegittima
Timestamp: 2019-03-19 20:11:38+00:00
Document Index: 3690877

Matched Legal Cases: ['art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art.42', 'art.42', 'art 42', 'art.42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42', 'art. 42']

Nell'ipotesi di acquisizione del bene illegittimamente occupato ai sensi dell'art. 42-bis DPR 327/2001, l'Amministrazione deve corrispondere il risarcimento per l'occupazione illegittima, che consisterà nell'interesse del 5% sul valore venale del terreno occupato al momento dell'adozione del provvedimento di acquisizione (art. 42-bis, terzo comma) in ragione del periodo di privazione effettiva nel godimento del bene.
Riguardo alla quantificazione del risarcimento dovuto per il periodo di occupazione illegittima, la stessa, nel caso in cui l'Amministrazione disponga l'acquisizione al suo patrimonio del bene, ai sensi dell'art. 42 bis del D.P.R. n, 327/2001, va rapportata nella misura indicata in tale norma.
Nell'ipotesi di acquisizio... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... dell'art. 42 bis DPR 327/2001, l'Amministrazione deve corrispondere il risarcimento per l'occupazione illegittima, consistente nell'interesse del 5% sul suddetto valore venale del terreno occupato al momento dell'adozione del provvedimento di acquisizione (art. 42 bis, terzo comma) in ragione del periodo di privazione effettiva nel godimento del bene.
Nell'ipotesi di acquisizione ai sensi dell'art. 42 bis DPR 327/2001, l'Amministrazione deve corrispondere il risarcimento per l'occupazione illegittima, consistente nell'interesse del 5% sul suddetto valore venale del terreno occupato al momento dell'adozione del provvedimento di acquisizione (art. 42 bis, terzo comma) in ragione del periodo di privazione effettiva nel godimento del bene.
Nell'ipotesi di acquisizione ai sensi dell'art. 42-bis DPR 327/2001, l'Amministrazione deve corrispondere il risarcimento per l'occupazione illegittima, che consisterà nell'interesse del 5% sul valore venale del terreno occupato al momento dell'adozione del provvedimento di acquisizione (art. 42-bis, terzo comma), in ragione del periodo di privazione effettiva nel godimento del bene.
In caso di emanazione di un provvedimento ai sensi dell'art. 42 bis del DPR n. 321 del 2001, l'Amministrazione d... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ondere il risarcimento per l'occupazione illegittima, da computare con la decorrenza dalla data di cessazione dell'occupazione legittima che consisterà nell'interesse del 5% sul valore venale del terreno occupato al momento dell'adozione del provvedimento di acquisizione (art. 42-bis, terzo comma), in ragione del periodo di privazione effettiva nel godimento del bene.
Ove venga disposta l'acquisizione ai sensi del citato art. 42-bis DPR 327/2001, andrà risarcito anche il danno relativo al periodo dell'utilizzazione senza titolo. Al riguardo, prevede il comma 3 che per "il periodo di occupazione senza titolo è computato a titolo risarcitorio, se dagli atti del procedimento non risulta la prova di una diversa entità del danno, l'interesse del cinque per cento annuo sul valore determinato ai sensi del presente comma", ovvero sul valore venale del bene utilizzato.
In ipotesi di occupazione illegittima è dovuta una somma in denaro a titolo risarcitorio, pari all'applicazione del saggio di interesse del cinque per cento annuo sul valore venale dell'intero bene occupato, per tutto il periodo di occupazione illegittima sino all'acquisizione della proprietà ovvero alla riconsegna del bene.
L'Amministra... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...minatasi ad adottare il provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42 bis DPR 327/2001, deve corrispondere il risarcimento per l'occupazione illegittima nella misura dell'interesse del 5% sul valore venale del terreno occupato al momento dell'adozione del provvedimento di acquisizione (art. 42-bis, terzo comma DPR 327/2001).
L'art. 42 bis DPR 327/2001 pone sempre a carico dell'Ente utilizzatore il risarcimento del danno per il periodo di occupazione illegittima.
Qualora l'Amministrazione si determini ad adottare l'atto di acquisizione ex art. 42-bis DPR 327/2001, la quantificazione del danno da occupazione illegittima resta assorbita nella liquidazione di esso da parte dell'atto di acquisizione, alla stregua dello stesso comma 3 del cit. art. 42-bis.
Nel caso in cui l'Amministrazione ritenga di fare invece applicazione dell'art. 42-bis DPR 327/2001, ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...egrave; tenuta a corrispondere il risarcimento per l'occupazione illegittima, nella misura dell'interesse del 5% sul suddetto valore venale del terreno occupato al momento dell'adozione del provvedimento di acquisizione (art. 42-bis, terzo comma) in ragione del periodo di privazione effettiva nel godimento del bene.
Nell'ipotesi di acquisizione del bene ai sensi dell'art. 42-bis DPR 327/2001, l'Amministrazione deve corrispondere, oltre il valore del bene, anche il risarcimento per l'occupazione illegittima, da computare (dal momento in cui l'occupazione ha avuto inizio) nella misura dell'interesse del 5% sul valore venale del terreno occupato al momento dell'adozione del provvedimento di acquisizione (art. 42-bis, terzo comma), in ragione del periodo di privazione effettiva nel godimento del bene.
Nel caso in cui ritenga di fare applicazione dell'art. 42-bis DPR 327/2001, l'Amministrazione deve corrispondere anc... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...cimento per l'occupazione illegittima, da computare a decorrere dall'epoca in cui ha avuto inizio l'occupazione illegittima nella misura dell'interesse del 5% sul valore venale del terreno occupato al momento dell'adozione del provvedimento di acquisizione (art. 42-bis, terzo comma) in ragione del periodo di privazione effettiva nel godimento del bene.
Nell'ipotesi di acquisizione del bene illegittimamente occupato ai sensi dell'art. 42 – bis DPR 327/2001, l'Amministrazione deve corrispondere il risarcimento per l'occupazione illegittima, dall'immissione in possesso sino alla data di acquisizione del bene, consistente nell'interesse del 5% sul valore venale della superficie occupata al momento dell'adozione del provvedimento di acquisizione (art. 42 - bis, terzo comma).
Nell'ipotesi di acquisizione del bene occupato illegittimamente ai sensi dell'art. 42-bis DPR 327/2001, l'Amministrazione deve corrispondere il risarcimento per l'occupazione illegittima, da computare dal momento in cui l'occupazione ha avuto inizio e che consisterà nell'interesse del 5% sul valore venale del terreno occupato al momento dell'adozione del provvedimento di acquisizione (art. 42-bis, terzo comma).
L'applicazione del criterio di calcolo dell'... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...rave; di occupazione dei terreni in misura pari, per ogni anno, ad un dodicesimo dell'indennità di esproprio, non può trovare spazio nel caso di quantificazione dell'indennizzo ex art. 42 bis DPR 327/2001 per il periodo di occupazione illegittima, considerato che il legislatore ha inequivocabilmente previsto che, a fronte dell'occupazione illegittima, sia dovuto un indennizzo in misura pari al 5 % del valore venale delle aree. L'applicazione del diverso criterio di calcolo richiederebbe la disapplicazione della norma che la regola.
In caso di adozione del provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42 bis DPR 327/2001, per il danno derivante dal periodo di occupazione illegittima, la somma dovuta dovrà essere calcolata nella misura del cinque per cento annuo sul valore venale del bene così come calcolato ai fini dell'indennizzo per il pregiudizio patrimoniale, salvo che dagli atti del procedimento amministrativo non risulti la prova di una diversa entità di tale danno (comma 3, ultimo periodo art. 42 bis D.P.R. n. 327/2001).
Gli importi risarcitori determinati in sede giudiziale per i periodi di occupazione illegittima, si sostituiscono a quelli individuati nel sopravvenuto provvedimento di acquisizione ex ar... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ....p.r. n. 327/2001, atteso che, in base a tale disposizione, l'Amministrazione non può fare riferimento al criterio suppletivo legale di liquidazione del danno se dagli atti del procedimento risulta un diverso importo del danno stesso e tenuto conto del principio di completezza dell'istruttoria che avrebbe imposto all'Amministrazione di acquisire ogni elemento disponibile (inclusi gli esiti della verificazione disposta nel giudizio instaurato), per giungere ad una corretta determinazione del "quantum" dovuto a titolo risarcitorio.
Ove venga disposta l'acquisizione del bene ai sensi dell'art. art.42-bis DPR 327/2001, va risarcito il danno relativo al periodo della utilizzazione senza titolo. Per il periodo di occupazione illegittima il danno da risarcire deve essere forfettariamente determinato nella misura fissa dell'interesse del 5% annuo sul valore venale del bene.
Ove venga disposta l'acquisizione del bene ai sensi dell'art.42-bis DPR 327/2001, va risarcito il danno relativo al periodo della utilizzazione senza titolo. Per il periodo di occupazione illegittima il danno da risarcire deve essere forfettariamente determinato nella misura fissa dell'interesse del 5% annuo sul valore venale del bene.
In caso di adozione del provv... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...quisitivo ex art 42 bis DPR 327/2001, al valore di mercato del bene si deve aggiungere il risarcimento per l'illegittima occupazione, in misura pari (in assenza di diversa prova) al cinque per cento del valore venale stesso calcolato per ognuno degli anni (o frazioni di anno) di riferimento, a decorrere dal momento in cui è scaduto il quinquennio di occupazione autorizzato e prorogato.
Ove venga disposta l'acquisizione del bene ai sensi dell'art. o art.42-bis DPR 327/2001, v a risarcito il danno relativo al periodo della utilizzazione senza titolo. Per il periodo di occupazione illegittima il danno da risarcire deve essere forfettariamente determinato nella misura fissa dell'interesse del 5% annuo sul valore venale del bene.
Nel caso di acquisizione, ex art. 42 bis DPR 327/2001, del terreno occupato senza titolo, qualora il valore di mercato del terreno, in quanto sebbene adibito all'attività agricola, sia suscettibile di fornire materiale inerte, sia pari al valore di mercato di tale materiale, dedotto il costo della... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...zione, non potrà essere riconosciuto l'autonomo indennizzo per l'occupazione del terreno, in quanto già ricompreso nel valore venale come sopra determinato.
Relativamente al danno da mancato godimento del bene durante il periodo di occupazione illegittima, il criterio presuntivo del 5% del valore venale del bene per ogni anno di occupazione, è individuato dall'art. 42 bis, comma 3, del d.p.r. n. 327/2001 quale criterio residuale, da utilizzare "se dagli atti del procedimento non risulta la prova di una diversa entità del danno". In ipotesi di utilizzo agricolo, il danno da perdita del possesso nel periodo di occupazione va quantificato tenendo conto del suo potenziale sfruttamento agricolo.
Il danno da occupazione illegittima, è da quantificarsi nella misura del 5... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... valore venale delle aree occupate, dall'inizio del periodo di occupazione illegittima fino a quella di restituzione dei beni occupati o di adozione del provvedimento di acquisizione sanante.
Il periodo di occupazione risarcibile è quello decorrente dalla scadenza dell'occupazione avvenuta in forza del provvedimento di occupazione legittima, con termine finale al momento in cui verrà meno l'attuale situazione di illecita occupazione.
In caso di emanazione di un provvedimento ai sensi dell'art. 42 bis del DPR n. 321 del 2001, l'Amministrazione deve corrispondere il risarcimento per l'occupazione illegittima, da computare con decorrenza dalla data di cessazione dell'occupazione legittima, consistente nell'interesse del 5% sul valore venale del terreno occupato al momento dell'adozione del provvedimento di acquisizione (art. 42 bis, terzo comma), in ragione del periodo di privazione effettiva del godimento del bene.
E' indubbio che l'indennizzo debba comprendere il danno da occupazione illegittima (quindi a partire dalla scadenza del quinquennio), di cui al comma 3 dell'art. 42-bis DPR 327/2001, e con speculare esclusione quindi di indennizzo per il precedente quinquennio di occupazione invece legittima.
Con... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... del provvedimento di acquisizione ex art. 42 bis DPR 327/2001 l'Amministrazione deve offrire gli interessi dalla norma previsti, quale risarcimento per il periodo di occupazione a decorrere dalla cessazione di efficacia della dichiarazione di pubblica utilità, per inutile decorso dei termini.
In sede di adozione del provvedimento acquisitivo ex art. 42 bis DPR 327/2001, deve essere risarcito il danno causato per il periodo d'illegittima occupazione del bene a partire dalla data in cui il privato ha acquistato la proprietà dello stesso; ciò in quanto è solo da questa data che il proprietario ha illecitamente sofferto la perdita della disponibilità del suo bene in conseguenza del procedimento ablatorio.
In ipotesi di restituzione del bene illegittimamente occupato, previa riduzione in pristino, l'Amministrazione è tenuta a corrispondere il 5% per anno del valore dell'immobile a titolo di risarcimento del danno da occupazione sine titulo, a decorrere dall'inizio dell'occupazione.
L'art. 42 bis DPR 32772001, al terzo comma, esplicitamente prevede anche il risarcimento del danno da occupazione illegittima, rispetto al quale la relativa decorrenza va ancorata al momento della privazione della dispo... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...ave; del bene, vale a dire della immissione in possesso dell'area, dato che l'acquisizione sanante non ha efficacia retroattiva e l'illecito compiuto dall'ente espropriante ha natura permanente.
A fronte di domanda con cui è chiesta la condanna della P.A. all'adozione del provvedimento acquisitivo ex art. 42 bis T.U., non è necessario precisare che la domanda di risarcimento del danno riguarda, oltre la perdita della proprietà, anche quello per l'occupazione illegittima; infatti, tale danno è già previsto dal comma 3 del citato art. 42-bis, che ne impone alla P.A. il pagamento – unitamente agli importi per il pregiudizio patrimoniale e per quello non patrimoniale –, stabilendone pure il criterio forfettario di liquidazione, pari all'interesse del 5% annuo sul valore venale del terreno, se dagli atti del procedimento non risulti la prova di una diversa entità del danno stesso.
Ancorché non sia stato richiesto alcun indennizzo in termini di corresponsione d'indennit&agrav... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...cupazione illegittima e cioè per la mancata disponibilità del terreno per tutto il periodo fino alla sua acquisizione, deve presumersi che il ricorso all'art. 42 bis DPR 327/2001 comporti, a prescindere dalla specifica domanda formulata dal proprietario, la quantificazione anche dell'indennità da occupazione e della maggiorazione per il risarcimento del danno, nei termini previsti dalla norma.
Una domanda risarcitoria da occupazione illegittima per un maggior importo rispetto a quanto quantificato in applicazione dell'art. 42-bis, comma 3, secondo periodo, TUEs, è destituita di fondamento, se parte ricorrente non alleghi e documenti in alcun modo il maggior danno asseritamente subito.
Non può invece essere riconosciuto a titolo di danno (ulteriore) da mancato godimento del fondo, un danno ulteriore rispetto a quello quantificato secondo i criteri generali indicati dall'art. 42 – bis, comma 3, del d.P.R. n. 327/2001 e s.m.i., in mancanza di prova.
Il maggior danno pr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...g; comma seconda parte dall'art. 42 bis DPR 327/2001 non è sempre e comunque dovuto, bensì spetta soltanto se dalla parte interessata viene provato che il danno effettivamente subito è maggiore dall'ammontare dell'interesse del 5% annuo liquidato in ogni caso per il periodo di occupazione senza titolo a titolo di risarcimento del danno.
Prendendo spunto dall'ominicomprensività dell'importo che viene riconosciuto dal comma 3° art. 42 bis del DPR 327/2001, non possono essere riconosciuto nel risarcimento dei danni, i redditi relativi agli aiuti comunitari PAC, qualora non provato che detti aiuti ammontino ad un importo annuo superiore al 5% dovuto per il periodo di occupazione senza titolo.
Non può ritenersi che il criterio di 1/12 del valore ai fini del computo del risarcimento per il periodo di occupazione illegittima, possa trovare giustificazione nella possibilità, riconosciuta dalla legge (art. 42 bis DPR 327/2001), di provare l'eventuale maggiore danno subito dal privato. Risulta essere abbastanza intuitivo desumere che, laddove il legislatore avesse inteso riconoscere cittadinanza al criterio già previsto per l'occupazione legittima, lo avrebbe fatto espressamente; viceversa il legisla... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...enuto satisfattiva l'applicazione della percentuale del 5 % del valore venale, pur lasciando aperta la possibilità di dimostrare la sussistenza di una condizione diversa da quella comune e ordinaria.
Con riferimento al periodo di occupazione illegittima, il provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42 bis DPR 327/2010 non può che confermare che l'Amministrazione, in base alla disciplina di diritto comune, è tenuta a risarcire il danno effettivo che l'occupazione stessa ha cagionato. Su tale punto deve affermarsi la natura meramente ricognitiva del provvedimento di acquisizione sanante ex art. 42 bis.
Il risarcimento per l'occupazione illegittima, da computare tenendo conto della prescrizione quinquennale, consiste nell'interesse del 5% sul valore venale del terreno occupato ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...dell'adozione del provvedimento di acquisizione (art. 42-bis, terzo comma) in ragione del periodo di privazione effettiva nel godimento del bene.
Nell'ipotesi di acquisizione ex art. 42 bis DPR 327/2001 del bene illegittimamente occupato, l'Amministrazione deve corrispondere il risarcimento per l'occupazione illegittima, che consisterà nell'interesse del 5% sul suddetto valore venale del terreno occupato al momento dell'adozione del provvedimento di acquisizione (art. 42-bis, terzo comma) in ragione del periodo di privazione effettiva nel godimento del bene.
Il risarcimento del danno dovuto per il periodo di occupazione illegittima ex art. 42 bis DPR 327/2001 viene liquidato in via forfetaria nella misura del cinque per cento annuo sul valore determinato per l'indennizzo del pregiudizio patrimoniale, a meno che "dagli atti del procedimento non risult(i) la prova di una diversa entità del danno".
L'ammontare degli interessi del 5%, dovuti a titolo di risarcimento del danno per l'occupazione sine titulo, ex art. 42 bis DPR 327/2001, va determinato tenendosi conto del valore venale del bene alla data del provvedimento di acquisizione.
A prescindere dal fatto che il singolo espropriato potesse o meno, nell'am... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... regolare procedura espropriativa, aspirare alla corresponsione del triplo del VAM, l'esperienza e gli studi in materia hanno dimostrato che, per quanto attiene ai terreni agricoli, un valido criterio di quantificazione del valore venale può essere rappresentato dal moltiplicare per tre il VAM relativo alla zona di riferimento. Ne discende che l'indennizzo per l'illegittima occupazione deve essere calcolato sul valore venale dei terreni relativo a ciascun anno di occupazione, a sua volta determinato moltiplicando il VAM per tre.
In ipotesi di adozione del provvedimento acquisitivo ex art. 42 bis DPR 327/2001, è dovuto il risarcimento per l'illegittima occupazione, in misura pari (in assenza di diversa prova) al cinque per cento del valore venale del bene calcolato per ognuno degli anni (o frazioni di anno) di riferimento, a decorrere dal momento in cui è scaduto il quinquennio di occupazione autorizzato. Tuttavia (in accoglimento dell'eccezione sollevata), attesa la prescrizione quinquennale delle somme maturate, il pr... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...otrà essere risarcito solo per gli ultimi cinque a decorrere, a ritroso, dalla data di proposizione del ricorso.
L'indennizzo spettante al privato, ai sensi dell'art. 42-bis, comma 3 , del d.P.R. n. 327/2001 e s.m.i., non può che riguardare la superficie effettivamente occupata illegittimamente, ancorché l'acquisizione sia estesa anche a porzione residua della particella per espressa richiesta del proprietario.