Source: http://wwww.ediesseonline.it/riviste/rgl/chiavi/condotta-antisindacale
Timestamp: 2018-08-20 05:41:38+00:00
Document Index: 29606252

Matched Legal Cases: ['art. 28', 'art. 47', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 40', 'art. 5', 'art. 65', 'art. 28', 'art. 28', 'art. 14']

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Partecipazione negoziale e maggiore rappresentatività: un binomio discutibile
Articolo scritto da: Silvia Magnifico
Articolo scritto da: Carlo Lanzinger
Trasferimento d’azienda e art. 28 Stat. lav.: un simulacro di tutela?
Nella nota si fa un rapido cenno agli aspetti problematici connessi alla procedura di informazione e consultazione di cui all'art. 47 della legge n. 428/1990, con particolare riferimento alle caratteristiche che deve assumere la comunicazione iniziale, ai rimedi utilizzabili in caso di accertamento della violazione delle procedure di informazione e consultazione, nonché ai soggetti sindacali legittimati ad agire in giudizio ai sensi dell’art. 28 Stat
diritto di informazione e consultazione sindacale
Il difficile equilibrio tra le fonti regolative del rapporto di lavoro alle dipendenze della p.a. dopo la riforma Brunetta
Tribunale Velletri, N.-27 Settembre 2011
L'autore commenta un decreto ex art. 28 ha affermato l’antisindacalità della condotta di un dirigente scolastico di un istituto, che aveva escluso dalla contrattazione integrativa le materie di cui all’art. 6, lett. h), i) e m), CCNL comparto scuola 2006/2009, sul presupposto che le stesse, contrariamente a quanto ritenuto dalla p.a., non rientrerebbero affatto tra quelle determinazioni organizzative di esclusiva competenza della dirigenza pubblica, secondo quanto pre-visto dall’a
N: - 27 Settembre 2011)
Est. Marrani – Flc Cgil R.S. (avv. Aiello) c. D.I. (Avv. Stato).
Note: Il difficile equilibrio tra le fonti regolative del rapporto di lavoro alle dipendenze della p.a. dopo la riforma Brunetta
Condotta antisindacale – Comparto scuola – Contrattazione collettiva integrativa nelle istituzioni scolastiche – Applicazione del d.lgs. n. 150/2009 – Atti di gestione e determinazioni organizzative ex art. 5, comma 2, d.lgs. n. 165/2001 – Mancata consultazione delle organizzazioni sindacali nelle materie di cui all’art. 6, lett. h, i e m, Ccnl scuola 2006/2009 – Antisindacalità della condotta – Sussiste
È antisindacale il comportamento del dirigente scolastico che rifiuta il confronto con le oo.ss. nelle materie di cui all’art. 6, lett. h, i e m del Ccnl 2006/09, che egli ritiene rientranti nell’alveo di quelle organizzative per le quali l’art. 5, comma 2, d.lg. n. 165/01, prevede, al massimo, l'informazione ai sindacati, ove stabilito dai contratti collettivi, posto che le predette materie, riguardando i criteri generali di scelta del personale da assegnare ai plessi, e non l’organizzazione in senso stretto, e incidendo sui diritti e gli obblighi pertinenti al rapporto, sono rimesse alla contrattazione integrativa, ai sensi dell’art. 40, d.lg. n. 165/01, a nulla rilevando l’interpretazione autentica fornita dall’art. 5, d.lg. 141/11, sul regine transitorio di cui all’art. 65 d.lg. 150/09
Ancora sul potere delle singole componenti RSU di indire l'assemblea retribuita
Trubunael Monza, N.198-23 Marzo 2010
Tribunale Monza, N.539-20 Ottobre 2009
Entrambe le sentenze qui esaminate muovono dal rifiuto opposto dal datore di lavoro B. Spa alla richiesta, avanzata dal singolo componente di Rsu, di indire l’assemblea retribuita; non avendo la certezza di possedere i requisiti necessari a ricorrere ex art. 28 Stat. lav., il sindacato Slai Cobas, a cui il componente Rsu era affiliato, decideva, infatti, di agire anche ex artt. 700 e 414 cod. proc. civ.
(Trubunael Monza
N:198 - 23 Marzo 2010)
Est. Di Lauro – Slai Cobas e D. B. (avv. Rizzoglio) c. B. Spa (avv.ti Lesce, Pavan).
Note: Ancora sul potere delle singole componenti RSU di indire l'assemblea retribuita
Parole chiave: condotta antisindacale :: assemblea :: rappresentanza sindacale unitaria :: diritto all'immagine :: risarcimento danno ::
Condotta antisindacale – Organizzazioni sindacali – Rappresentanze sindacali unitarie – Diritto di assemblea – Titolarità – Antisindacalità della condotta datoriale – Danni.
Il datore di lavoro che neghi al singolo componente di Rsu il diritto di indire l’assemblea retribuita pone in essere una condotta antisindacale e deve essere condannato al risarcimento del danno all’operatività, immagine e rappresentatività patito dal sindacato, essendo l’assemblea una delle espressioni più significative dell’attività sindacale
N:539 - 20 Ottobre 2009)
Est. Pizzi – B. Spa (avv.ti Lesce, Pavan) c. Slai Cobas (avv. Rizzoglio).
Condotta antisindacale – Legittimazione attiva – Attribuzione alle associazioni sindacali a carattere nazionale – Requisiti – Stipulazione del contratto collettivo nazionale – Non necessità – Effettività dell’azione sul territorio nazionale
Ai fini della legittimazione ad agire ai sensi dell’art. 28 Stat. lav., la stipulazione di Ccnl, benché tipica espressione della presenza di un sindacato a livello nazionale, non può ritenersi esclusivo elemento indicativo del requisito della nazionalità, essendo sufficiente che l’O.S. dimostri di aver svolto in concreto attiva sindacale su gran parte del territorio nazionale
Omissione del procedimento prescritto dall'accordo 18 aprile 1966 in caso di licenziamento del dirigente rsu...
tribunale di salerno, N.-11 Dicembre 2014
Articolo scritto da: Arianna Castelli
Il commento affronta il tema del licenziamento del sindacalista interno: tipico esempio di condotta datoriale plurioffensiva. In particolare, viene chiarito come, anche in caso di licenziamento di un componente di Rsu, l’omissione della procedura prevista per il licenziamento di un membro di commissione interna dall’Accordo interconfederale 18 aprile 1966 integri una condotta antisindacale. Infatti, si tenta di illustrare come tale iter procedimentale sottenda interessi chiaramente di natura collettiva, ragione per cui la sua omissione costituisce una chiara lesione della libertà sindacale.
(tribunale di salerno
N: - 11 Dicembre 2014)
Est. Belmonte – Fiom-Cgil Salerno (avv. Ferrara) c. Btp Tecno Srl (avv. Ispodamia).
Note: Omissione del procedimento prescritto dall'accordo 18 aprile 1966 in caso di licenziamento del dirigente rsu...
Parole chiave: licenziamento :: rsu :: condotta antisindacale ::
Condotta antisindacale – Licenziamento – Dirigente di rappresentanza sindacale unitaria – Accordo interconfederale 18 aprile 1966 – Applicabilità – Mancata richiesta del nulla osta.
Il licenziamento comminato a un componente della rappresentanza sindacale unitaria senza l’osservanza degli adempimenti previsti dall’art. 14 dell’Accordo interconfederale 18 aprile 1966 costituisce condotta antisindacale, nel caso in cui il contratto collettivo – applicabile al rapporto di lavoro – abbia esteso ai rappresentanti sindacali le garanzie procedurali ivi previste a favore dei membri di commissioni interne e dei delegati d’impresa.