Source: https://www.osservatorioamianto.com/atti-dei-convegni-ona-onlus/la-decadenza-ex-art-47-del-dpr-639-70/
Timestamp: 2017-11-25 05:34:16+00:00
Document Index: 84020020

Matched Legal Cases: ['art. 47', 'art. 47', 'art. 47', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 47', 'art. 38', 'art. 47']

16. La decadenza ex art. 47 del DPR 639/70: i contrasti giurisprudenziali e l’intervento del legislatore, fino al rinvio degli atti alla Corte Costituzionale. - ONA
16. La decadenza ex art. 47 del DPR 639/70: i contrasti giurisprudenziali e l’intervento del legislatore, fino al rinvio degli atti alla Corte Costituzionale.
L’art. 47, comma 2, del DPR 30.04.1970 n. 639, nel testo originario, stabiliva che nelle controversie pensionistiche l’avente diritto dovesse proporre azione giudiziaria entro il termine di 10 anni dalla data di comunicazione della decisione definitiva del ricorso pronunziata dai competenti organi dell’istituto o dalla data di scadenza del termine stabilito per la pronunzia della decisione, pena la decadenza dal diritto.
Questa disposizione è stata sostituita dall’art. 4 del D.L. 19.09.1992 n. 384, convertito nella L. 14.11.1992 n. 438, con il quale il termine è stato ridotto a 3 anni, entro i quali l’avente diritto deve proporre l’azione giudiziaria, con decorrenza dalla data di comunicazione della decisione del ricorso pronunciata dai competenti organi dell’Istituto o dallo spirare del termine stabilito per la pronunzia della predetta decisione, ovvero dalla data di scadenza dei termini prescritti per l’esaurimento del procedimento amministrativo, computati a decorrere dalla data di presentazione della richiesta di prestazione.
L’art. 6 del D.L. 29.03.1991 n. 103, convertito nella L. 01.06.1991 n. 166, avente per sua espressa previsione efficacia retroattiva, ha stabilito che i termini di cui al citato art. 47, II comma, sono posti a pena di decadenza per l’esercizio del solo diritto relativo alla prestazione previdenziale e che la decadenza determina l’estinzione al diritto a percepire i soli ratei pregressi e l’inammissibilità della domanda giudiziale.
Nelle more e prima che le Sezioni Unite potessero nuovamente pronunciarsi, il legislatore è intervenuto e con l’art. 38, I comma, lettera d) del D.L. 98/2011, convertito nella L. n. 111/2011, con il quale ha aggiunto all’art. 47 del D.P.R. 639 del 1970 un altro comma con il quale dispone: