Source: https://www.bosettiegatti.eu/info/sentenze/sentenzevarie.htm
Timestamp: 2020-04-01 04:57:17+00:00
Document Index: 116620719

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 35', 'art. 15', 'sentenza ', 'art. 18', 'art. 92', 'art. 42', 'art. 107', 'art. 2043', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 46', 'art. 21', 'art. 113', 'art. 34', 'art. 1', 'art. 107', 'art. 97', 'art. 21', 'sentenza ', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 44', 'art. 31', 'art. 43', 'art. 43', 'art. 18', 'art. 22', 'art. 22', 'art. 123', 'art. 107', 'art. 97', 'art. 51', 'art. 107', 'art. 107', 'art. 5', 'art.1', 'art. 4', 'art. 35', 'art. 8', 'art. 2043', 'art. 2043', 'art. 477']

Bosetti & Gatti: giurisprudenza rilevante varia
076 Incarichi a titolari di cariche elettive Corte dei conti, sez. autonomie, 18 marzo 2016, n. 11/SEZAUT/2016/QMIG - Con la sola eccezione dell'incarico di componente del collegio dei revisori dei conti o del collegio sindacale e di revisori dei conti, qualunque titolare di carica elettiva, anche in enti locali, per lo svolgimento di qualsiasi incarico per altre pubbliche amministrazioni pubbliche ma non può in alcun modo essere remunerato, salvo solo il rimborso delle spese vive (combinato disposto art. 5, comma 5, d.l. n. 78 del 2010, convertito dalla legge n. 122 del 2010, e art. 35, comma 2-bis, del d.l. n. 5 del 2012, convertito dalla legge n. 35 del 2012) 2016
075 Servizi senza rilievo economico Consiglio di Stato, sezione quinta, 23 ottobre 2012, n. 5409 - Servizi a rilevanza economica e servizi non a rilevanza economica: criteri distintivi - Illuminazione votiva: è un servizio a rilevanza economica 2012
074 Incarichi al legale
Consiglio di Stato, sezione quinta, 11 maggio 2012, n. 2730 - Scelta dell'avvocato per la difesa in giudizio dell'amministrazione e appalto di servizi legali ex allegato II.B, al decreto legislativo n. 163 del 2006: criteri distintivi - La prima fattispecie costituisce prestazione intellettuale, estranea al perimetro dei servizi legali ed è sottratta all'obbligo di gara
073 Servizi pubblici locali
Corte dei conti, sez. reg. controllo Lombardia, parere 12 dicembre 2011, n. 657/2011/PAR - L'articolo 14, comma 32, del decreto-legge n. 78 del 2010, convertito dalla legge n. 122 del 2010, impedisce ai comuni con popolazione inferiore a 30.000 abitanti la costituzione di una società (nel caso di specie per la gestione del servizio di farmacia)
072 Danno da lesione della concorrenza
Corte dei conti, sez. giur. Abruzzo, 20 gennaio 2011, n. 23 - Sussiste responsabilità contabile a carico del responsabile dei lavori pubblici che non rispetta nelle procedure di aggiudicazione. Non costituisce esimente il fatto che abbia seguito indirizzi impartiti dalla Giunta comunale
071 Servizi pubblici locali
Corte costituzionale, 17 novembre 2010, n. 325 - Sull'articolo 23-bis del decreto-legge n. 112 del 2008, convertito dalla legge n. 133 del 2008 come modificato dall’art. 15 del decreto-legge n. 135 del 2009, convertito dalla legge n. 166 del 2009 (servizi pubblici locali)
070 Lease back
Corte dei conti, sez. controllo Lombardia, 14 ottobre 2010, n. 953 - Non è ammesso il ricorso al lease back per beni patrimoniali indisponibili; non è comunque ammesso allo scopo di rientrare nel patto di stabilità interno
069 Pareri tecnici sulle deliberazioni
Corte dei conti, sez. giur. app. Sicilia, 13 gennaio 2009, n. 01/A/2009 - I pareri di regolarità dei responsabili dei servizi tecnici e finanziari dei comuni legittimano l’adozione delle deliberazioni per le quali sono richiesti. Tuttavia non possono interferire sull’autonomo e corretto esercizio dei poteri spettanti all’organo deliberante
068 Società miste e scelta del socio operativo
Consiglio di Stato, sez. V, 23 settembre 2008, n. 4603 - La selezione di un imprenditore privato da associare in una società mista a capitale pubblico e privato deve avvenire in relazione ad un socio operativo; in caso contrario i successivi affidamenti devono avvenire con gara - E' illegittima la costituzione di una società mista per l'affidamento di lavori indeterminati
067 Società miste e affidamenti extra moenia
Consiglio di Stato, sez. V, 25 agosto 2008, n. 4080 - Il divieto sancito dall'articolo 13 del decreto-legge n. 223 del 2006 (convertito dalla legge n. 248 del 2006) rafforza la regola dell’esclusività evitando che dopo l’affidamento del servizio pubblico la società mista possa andare a fare altro. Esso esprime un precetto di ordine pubblico economico che si impone inderogabilmente a tutte le stazioni appaltanti, tenute ad applicarlo quale che sia la fase del procedimento. La verifica è rimessa al seggio di gara quando chiedano di partecipare società miste
066 Società miste e affidamenti in house
Consiglio di Stato, Ad. Plen., 3 marzo 2008, n. 1 - Anche la società mista con socio privato scelto con gara pubblica deve affidare i contratti a valle mediante una nuova gara pubblica. Tutti i contratti, ancorché sottratti al regime specifico degli appalti, devono rispettare i principi del trattato comunitario; condizione che, peraltro, appare codificata negli articoli 20 e 27 del decreto legislativo n. 163 del 2006
065 Indennità esproprio aree edificabili Corte Costituzionale, sentenza 24 ottobre 2007, n. 348: Dichiarata l'illegittimità costituzionale dell'articolo 5-bis, commi 1 e 2, legge n. 359 del 1992, e dell'articolo 37, commi 1 e 2, del d.P.R. n. 327 del 2001 in materia di indennità di esproprio delle aree edificabili. 2007
064 Incentivo progettazione e iscrizione Ordine Corte dei conti, sezione Calabria, 28 settembre 2007, n. 801: Costituisce danno erariale la liquidazione integrale dell'incentivo ex art. 18, comma 1, legge n. 109 del 1994 (ora art. 92, comma 5, d.lgs. n. 193 del 2006) quando parte delle prestazioni progettuali sono affidate a tecnici esterni all'amministrazione. Qualora un tecnico dipendente progetti per la propria amministrazione (in via esclusiva) tocca a quest'ultima l'onere per l'iscrizione all'Ordine professionale di pertinenza. 2007
063 Alienazione immobili: competenze T.A.R. Piemonte, Torino, 6 ottobre 2007, n. 3016: La previsione dell'alienazione di bene immobile nella relazione previsionale e programmatica da parte del Consiglio comunale è sufficiente a radicare in capo al dirigente la competenza all'adozione dei successivi provvedimenti per l'affidamento (art. 42, comma 2, lett. l), d.lgs. n. 267 del 2000). Compete al dirigente e non all'organo collegiale la determinazione del prezzo a base d'asta e delle clausole del bando (art. 107 d.lgs. n. 267 del 2000). 2007
062 Affidamenti in house T.R.G.A. Bolzano, 8 marzo 2007, n. 91: Affidamento in house di appalto di servizi e forniture. E' illegittimo l'affidamento a società, anche interamente pubbliche, qualora ricorra anche una sola delle seguenti condizioni: possibilità di alienare quote a privati, prestazioni per terzi non controllanti, autonomia degli organi di amministrazione. Forniture e servizi dirette unicamente al Comune, che ne fruisce alla stregua di un qualsiasi altro soggetto (nel caso "servizio energia" e/o "gestione calore") non rientrano tra i "sevizi pubblici" bensì tra "gli appalti pubblici di servizi" soggetti alle procedure concorrenziali (oggi al d.lgs. n. 163 del 2006) 2007
061 Servizio distribuzione gas Consiglio di Stato, sezione VI, 7 novembre 2005, n. 6187: In base al combinato disposto dell'articolo 1, comma 69, della legge n. 239 del 2004 e dell'articolo 15, commi 5 e 6 del decreto legislativo n. 164 del 2000, i contratti di distribuzione del gas sono prorogati al 31 dicembre 2007, in presenza dei presupposti legali di cui al comma 7 (fatta salva la facoltà, eccezionale e motivata sulla base del pubblico interesse, di negare tale dilazione e in tal caso si applicano le disposizioni sul riscatto anticipato). Tale termine è tuttavia ultimativo e improrogabile e conclude il periodo transitorio. 2005
060 Limiti all'affidamento in house di servizi pubblici Corte di Giustizia della U.E., sezione prima, 13 ottobre 2005, n. 458/03: L’attribuzione della gestione di un parcheggio pubblico a pagamento ad un soggetto che riceve come corrispettivo le tariffe versate dai terzi per l’utilizzo costituisce una concessione di pubblici servizi a cui non è applicabile la direttiva 92/50/CEE in materia di appalti pubblici di servizi. Un'amministrazione non può, senza pubblica gara, affidare una concessione di pubblici servizi a una società da essa partecipata ma il cui oggetto sociale è esteso ad altri settori, il cui capitale dev’essere a breve termine aperto a terzi, il cui ambito territoriale di attività è esteso oltre l'area di interesse e il cui C.d.A. possiede ampi poteri di gestione autonomi. 2005
059 Incarico per PRG: competenza Consiglio di Stato, sez. V, 9 settembre 2005, n. 4654: E' Illegittima la deliberazione della Giunta comunale che abbia deciso di affidare a dei professionisti la redazione del P.R.G. - Ai sensi degli articoli 48 e 107 del T.U. 18 agosto 2000, n. 267 competono alla struttura amministrativa e non agli organi politici le funzioni relative all'affidamento degli incarichi di redazione dello strumento urbanistico. 2005
058 Danni e colpa T.A.R. Catanzaro, sez. II, 5 maggio 2005, n. 736: L'illegittimità di un atto amministrativo non può giustificare l’accoglimento della domanda di risarcimento danni, in assenza di prova degli altri elementi della fattispecie risarcitoria. Riconducendo la fattispecie all’art. 2043 c.c. è onere del ricorrente la prova in giudizio del danno subito, del nesso di causalità e della colpa dell’Amministrazione. Deve essere esclusa la colpa ove si accerti che l’errore dell'amministrazione sia scusabile. 2005
057 Procedimento T.A.R. Sardegna, sez. II, 25 marzo 2005, n. 483 - Sull'applicabilità dell’art. 21-octies, comma 1, legge n. 241/1990 (annullabilità per violazione di legge, eccesso di potere o incompetenza) ai provvedimenti discrezionali; è annullabile il provvedimento adottato in violazione delle norme sul procedimento (comma 2) qualora non sia raggiunta la prova da parte dell’amministrazione che il contenuto del provvedimento non avrebbe potuto essere diverso. 2005
056 Telefonia mobile e regolamenti T.A.R. Napoli, sez. I, 10 marzo 2005, n. 1708 - I limiti al potere comunale di regolamentazione in materia di localizzazione degli impianti di telefonia mobile (con completa disamina del panorama normativo e dei precedenti giurisprudenziali). 2005
055 Competenze Consiglio di Stato, sezione V, 3 marzo 2005, n. 832 - Sulla legittimazione dei consiglieri comunali ad impugnare le delibere del Consiglio. Sulla ripartizione di competenze tra Consiglio comunale e Giunta comunale. Sulla portata dello Statuto comunale come fonte di normazione. 2005
054 Risarcimento del danno da diniego Corte di cassazione, 1.a sez. civ., 23 luglio 2004, n. 13804 - Il diniego di un permesso di costruire, annullato dal T.A.R. per difetto di motivazione, non comporta il risarcimento del danno quando tale diniego non risulti lesivo delle regole di imparzialità, correttezza e buon andamento della p.a., ma sia stato adottato in ragione di fondate perplessità quanto alla legittimità dell’assenso alla costruzione. 2004
053 Presidenza Commissioni e incompatibilità Consiglio di Stato, sez. V, 1 aprile 2004, n. 1812 - L'articolo 107 del d.lgs. n. 267 del 2000 prevale sull’art. 21, comma 5, della legge n. 109 del 1994 che vieta la partecipazione alla commissione di soggetti che abbiano predisposto gli atti della procedura, per cui il dirigente coinvolto può comunque presiedere la commissione di gara e disporre l’aggiudicazione. La qualità di procuratore deve essere documentata e non può essere semplicemente dichiarata appellandosi all'art. 46, lett. u) d.P.R. n. 445 del 2000.
Consiglio di Stato, sezione V, 16 settembre 2004, n. 6029 - L'articolo 107 del d.lgs. n. 267 del 2000 prevale sull’art. 21, comma 5, della legge n. 109 del 1994 e impone al dirigente coinvolto di presiedere le commissioni giudicatrici. 2004
052 Servizi pubblici e società pubbliche Consiglio di Stato, sez. V, 19 febbraio 2004, n. 679 - I servizi pubblici di “rilevanza economica”, in forza del nuovo testo dell’art. 113, comma 5, d.lgs. n. 267 del 2000, a differenza dalla previgente disposizione che imponeva procedure ad evidenza pubblica, dispone che l’erogazione possa avvenire anche a mezzo di “società a capitale interamente pubblico a condizione che gli enti pubblici titolari del capitale sociale esercitino sulla società un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi e che la società realizzi la parte più importante della propria attività con l’ente o gli enti pubblici che la controllano. La disposizione è retroattiva 2004
051 Tutela servitù uso pubblico Consiglio di Stato, sez. V, 4 febbraio 2004, n. 373 - L’occupazione di suolo privato in assenza di un atto formale di natura ablatoria rientra nella giurisdizione del giudice amministrativo, ai sensi dell’art. 34 del d.lgs. n. 80 del 1998. Ai fini dell'esistenza di una servitù pubblica di passaggio devono sussistere i requisiti del passaggio pubblico, della idoneità della strada a soddisfare esigenze di generale interesse e il titolo valido a sorreggere l'affermazione del diritto (che può identificarsi anche nell’uso da tempo immemorabile) 2004
050 Tutela servitù uso pubblico
Consiglio di Stato, sez. V, 1 dicembre 2003, n. 7831 - E' legittima l'ordinanza comunale di ripristino del pubblico transito di una strada vicinale sulla base della preesistenza di fatto dell'uso pubblico della strada (anche non da tempo immemorabile, presupposto necessario solo innanzi all’Autorità giudiziaria ordinaria) in caso di alterazione dei luoghi che costituisca impedimento alla sua utilizzazione da parte della collettività.
049 Accesso atti: pareri legali
Consiglio di Stato, sez. IV, 13 ottobre 2003, n. 6200 - I pareri legali sono soggetti all’accesso ove siano riferiti all’iter procedimentale, ma sono coperti da segreto professionale (articoli 622 c.p. e 200 c.p.p.) quando attengano alle tesi difensive in un procedimento giurisdizionale.
048 Rifiuti da demolizione
Cass. sez. III penale, 25 giugno - 2 ottobre 2003, n. 37508 - Va esclusa la natura di rifiuto ai detriti da demolizione che non contengono materiali disomogenei significativi con conseguente loro riutilizzabilità senza preventivo trattamento.
047 Accesso ad atti irreperibili
T.A.R. Lazio, sez. III, 14 ottobre 2003, n. 8356 - La pubblica amministrazione non può rinviare sine die l'esibizione di atti, motivando in ordine alla difficoltà di reperimento del fascicolo contenente la documentazione oggetto della richiesta. Per quanto siano laboriose le ricerche d’archivio permane l'obbligo di soddisfare il diritto di accesso, ove ne sussistano i presupposti.
046 Competenze dopo la riforma titolo V
Corte costituzionale, 1 ottobre 2003, n. 302 - Dichiarati costituzionalmente illegittimi: gli artt. 1, comma 2, 2, comma 1, lett. b), 5, comma 1, lett. h) e 8, comma 1, d.P.R. n. 34 del 2000, nonché gli artt. 1, commi 2 e 188, commi 8, 9 e 10, d.P.R. n. 554 del 1999, nella parte in cui si riferiscono alle Regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano; l’art. 1, comma 3, d.P.R. n. 554 del 1999, nella parte in cui si riferisce alle Province autonome di Trento e di Bolzano.
045 Competenze dopo la riforma titolo V
Corte costituzionale, 1 ottobre 2003, n. 303 - Dichiarati costituzionalmente illegittimi: il decreto legislativo n. 198 del 2002 (liberalizzazione degli impianti di telecomunicazione), parte della legge obiettivo n. 443 del 2002 (delega al governo per la modifica del d.P.R. n. 554 del 1999 e attribuzione alla P.d.c.m. del potere di approvazione dei progetti strategici) e parte del decreto legislativo n. 190 del 2002. (emanazione del regolamento sul general contractor).
044 Commissioni e incompatibilità
Consiglio di Stato, sez. V, 18 settembre 2003, n. 5322 - Non sussiste incompatibilità nel cumulo, nello stesso soggetto, delle funzioni di responsabile del procedimento e di membro della commissione di valutazione; tale cumulo, peraltro previsto dall’art. 107 decreto legislativo n. 267 del 2000, non contrasta con i principi di imparzialità e di buon andamento ei cui all’art. 97 Costituzione. L'art. 21, comma 5, legge n. 109 del 1994 che disciplina le commissione nell'appalto-concorso e nella concessione, non è applicabile alle gare di progettazione.
043 Ricorso per interesse generico
Consiglio di Stato, sez. V, 8 settembre 2003, n. 5033 - Il silenzio su istanze dei privati è impugnabile solo quando l’amministrazione abbia l’obbligo giuridico di provvedere su di esse, cioè quando i richiedenti agiscono in veste di titolari di una posizione giuridica soggettiva protetta dall’ordinamento - Di norma non sussiste a carico dell'amministrazione un obbligo giuridico di provvedere a tutela di un interesse generale.
042 Legge reg. Lomb.
n. 22 del 1999
Corte Costituzionale, 8-24 luglio 2003, n. 276 - E' inammissibile il il conflitto di attribuzione sollevato dalla Regione Lombardia nei confronti dello Stato, in relazione alla sentenza della Corte di cassazione, sez. III penale, 23 gennaio 2001, n. 204, in relazione alla legge regionale n. 22 del 1999 (superDIA).
041 Competenza rimozione vincoli paesistici
Consiglio di Stato, sez. IV, 17 giugno 2003, n. 3409 - La dichiarazione di inesistenza o il provvedimento di rimozione dei vincoli paesistico-ambientali su aree private competono esclusivamente all'autorità ministeriale, non al Comune. Non sussiste alcun obbligo né, tanto meno, alcun potere del Comune a provvedere neppure in relazione all'istanza dell'interessato volta a ottenere l'accertamento dell'inesistenza del vincolo, nemmeno qualora il Comune abbia riconosciuto un'obiettiva incertezza dell'estensione del vincolo medesimo.
040 Diritto di accesso documenti 626
T.A.R. Palermo, sez. II, 13 maggio 2003, n. 799 - Il documento dei rischi di cui all'art. 4 del decreto legislativo n. 626 del 1994 è accessibile a chi ne abbia interesse (nel caso di specie al dipendente dell'istituto scolastico). La previsione della sua visione integrale riservata ai soli responsabili dei rischi e dell’affissione all’albo di alcune parti dello stesso, non osta alla possibilità di una sua conoscenza integrale.
039 P.R.G. e astensione consiglieri
Consiglio di Stato, sez. IV, 26 maggio 2003, n. 2826 - L'obbligo di astensione che incombe sugli amministratori comunali in sede di adozione (e di approvazione) di atti di pianificazione urbanistica sorge per il solo fatto che, considerando lo strumento stesso l’area alla quale l’amministratore è interessato, si determini il conflitto di interessi, a nulla rilevando il fine specifico di realizzare l’interesse privato e/o il concreto pregiudizio dell’amministrazione pubblica.
038 Incarichi dirigenziali esterni
T.A.R. Brescia, 28 aprile 2003, n. 462 - Nell'ambito dell'attuale ordinamento degli enti locali, orientato verso forme contrattuali privatistiche, è legittima l'attribuzione della responsabilità dirigenziali del servizio tecnico a professionisti esterni alla struttura burocratica dell'ente, con contratto di incarico professionale.
037 Alienazione beni storici
Consiglio di Stato, sezione VI, 17 gennaio 2003, n. 20 - Anche per vincolare un bene immobile di proprietà pubblica ai sensi dell'art. 4 Legge n. 1089/1939 (ora art. 5 decreto legislativo n. 490 del 1999) è necessario un provvedimento esplicito diretto ad accertarne l'interesse storico-artistico.
036 Rimozione rifiuti
Consiglio di Stato, sez. V, 2 aprile 2003, n. 1678 - Sui limiti della responsabilità del proprietario per la rimozione di rifiuti pericolosi abusivamente depositati da terzi. Sui mezzi di prova dell'esenzione da responsabilità del proprietario. Sulla possibilità, in caso di ordinanza contingibile e urgente, di imporre anche al proprietario astrattamente incolpevole la rimozione dei rifiuti.
035 Incompatibilità Consiglieri
Consiglio di Stato, sez. IV, 4 marzo 2003, n. 1191 - Le norme sulla incompatibilità dei componenti del Consiglio comunale, in materia di adozione del P.R.G., in quanto limitative della libera esplicazione del mandato elettivo, hanno carattere eccezionale che le rende insuscettibili di applicazione analogica al di fuori dei casi individuati dalla legge. L'obbligo di astensione sorge al momento in cui l'organo dovrebbe provvedere in senso costitutivo e rileva essenzialmente il momento deliberativo, cioè il momento in cui le soluzioni tecniche prospettate dal progettista vengono sottoposte all'esame dell'organo consiliare, senza coinvolgere le fasi preparatorie e istruttorie.
034 Rinnovo dei contratti
Consiglio di Stato, sez. V, 19 febbraio 2003, n. 921 - Dopo l'entrata in vigore degli artt. 26 e 27 della legge n. 488 del 1999 deve ritenersi implicitamente abrogato per incompatibilità l’art. 44 legge n. 724 del 1994 nella parte in cui aveva previsto la facoltà di rinnovare i contratti per la fornitura di beni e servizi per tutte le amministrazioni pubbliche, anche diverse da quelle statali. Deve pertanto ritenersi che per le amministrazioni pubbliche diverse da quelle statali, quindi anche per i Comuni, sia obbligatorio il ricorso a procedure di evidenza pubblica.
033 Adesione all'A.T.O.
T.A.R. Toscana, sez. I, 10 gennaio 2003, n. 9 - L'adesione all'ATO (ambito territoriale ottimale) per la gestione consortile del ciclo delle acque è obbligatoria e irrevocabile per i Comuni. Le tariffe sono fissate dal gestore dell'ATO senza alcun potere del Comune sul punto e possono anche prescindere dagli investimenti effettuati dai singoli comuni.
032 Accesso verbali P.M.
T.A.R. Bari, sez. I, 14 novembre 2002, n. 4594 - I verbali di sopralluogo per abusi edilizi eseguiti dalla Polizia municipale sono atti amministrativi di paternità comunale, finalizzati alla repressione dell’abuso edilizio e all’adozione di determinazioni di competenza dell’Ente locale, anche se trasmessi alla Procura della Repubblica perché questa verifichi se vi siano estremi di reato. La trasmissione degli atti al giudice penale, non acquisiti con provvedimento di sequestro, non è sufficiente per ingenerare in capo all’Ente locale l'obbligo di segretezza e ad escludere il diritto di accesso per i soggetti interessati.
031 Diritti dei consiglieri
Consiglio di Stato, sez. IV, 13 novembre 2002, n. 6293 - Anche con riferimento alla richiesta di un consigliere comunale avanzata ex art. 31, comma 5, legge n. 142 del 1990 (ora art. 43, comma 2, d.lgs. n. 267 del 2000), la richiesta di accesso ai documenti della pubblica amministrazione deve essere determinata e non generica - Sono necessarie per fondarne la legittimazione all'accesso l'esternazione di tale qualifica, insieme alla precisazione degli atti cui accedere.
030 Regolamenti statali e legislazione regionale
Corte Costituzionale, 23 luglio 2002, n. 376 - Fermo restando il rapporto fra legislazione regionale e principi fondamentali desumibili dalle leggi statali, l’emanazione dei regolamenti statali di delegificazione, riguardanti ambiti di competenza regionale, non ha effetto abrogativo né invalidante sulle leggi regionali in vigore, sia preesistenti che emanate in attuazione dei principi di semplificazione e non costituisce vincolo per i legislatori regionali. Le norme regolamentari sostituiscono, in parte qua, le norme legislative statali di dettaglio che già risultassero applicabili, a titolo suppletivo e cedevole, in assenza di corrispondente disciplina regionale.
029 Reperimento documentazione
T.A.R. Brescia, 4 giugno 2002, n. 935 - L’art. 43 del d.P.R. n. 445 del 2000 consente di valutare ex officio i certificati in possesso del Comune, allo scopo di comprovare il possesso dei requisiti di ammissione per quanto riguarda l’esecuzione dei lavori nel quinquennio antecedente la pubblicazione del bando - I concorrenti possono avvalersi della facoltà di non trasmettere i documenti nel caso in cui gli stessi siano già in possesso della stazione appaltante, ma solo in presenza di una specifica dichiarazione che attesti le suddette condizioni e che indichi di quale documentazione si tratti. Anche a voler ritenere applicabile l’art. 18, comma 2, legge n. 241/1990, la norma impone all’interessato di dichiarare espressamente a quali documenti egli intende riferirsi.
028 Società gestione servizi pubblici
Consiglio di Stato, sez. V, 30 aprile 2002, n. 2300 e 2297; 6 maggio 2002, n. 2418 - E' legittimo l'affidamento diretto di un servizio pubblico ad una società mista a con capitale (prevalente) pubblico e privato, ai sensi dell'art. 22, lett. e), legge n. 142 del 1990. (ora artt. 113, 113-bis e 116 d.lgs. n. 267 del 2000). La rilevanza del capitale pubblico per assicurare il vincolo di strumentalità della società così costituita non può essere intesa nel senso che ciascun ente pubblico partecipante debba svolgere il ruolo guida della società bensì nel senso che la prevalenza pubblica, attraverso la quale si esplica il controllo sulla società, va riferita all’insieme degli enti e non a ciascuno di essi singolarmente considerato.
027 Accesso atti
Consiglio di Stato, sez. IV, 22 aprile 2002, n. 2283 - Il diritto di accesso non può essere finalizzato alla verifica della efficienza della Pubblica amministrazione e deve presentare un diretto collegamento con specifiche “situazioni giuridicamente rilevanti” del richiedente. L'art. 22, legge n. 241 del 1990, pur riconoscendo il diritto di accesso a “chiunque vi abbia interesse”, non ha tuttavia introdotto alcun tipo di azione popolare, diretta a consentire una sorta di controllo generalizzato sulla Amministrazione, collegando siffatto interesse alla tutela di “situazioni giuridicamente rilevanti”.
026 Organi collegiali
T.A.R. Milano, sez. III, 28 febbraio 2002, n. 868 - Compete al Consiglio regionale e non alla Giunta regionale l'approvazione del regolamento di attuazione della legge regionale n. 14 del 1999 in materia di disciplina del commercio - Annulla la delibera Giunta regionale n. VII/308 del 7 luglio 2000 (approvazione reg. 21 luglio 2000, n. 3, per il settore del commercio) 2002
025 Servizi pubblici
Consiglio di Stato, sez. IV, 17 gennaio 2002, n. 253 - In tema di affidamento, mediante concessione, di servizi pubblici di rilevanza comunitaria, il rispetto dei principi fondamentali dell’ordinamento comunitario e dei principi generali che governano la materia dei contratti pubblici, impone all'amministrazione procedente di operare con modalità che preservino la pubblicità degli affidamenti e la non discriminazione delle imprese, con l'utilizzo di procedure competitive selettive. 2002
024 Consiglieri comunali
T.A.R. Napoli, sez. I, 7 dicembre 2001, n. 5391 - I Consiglieri comunali non hanno alcun titolo di legittimazione ad impugnare le delibere dell'organo collegiale di cui fanno parte, salvo le ipotesi in cui lamentino la lesione della loro sfera giuridica o della loro posizione all'interno del consesso o ne modifichino composizione e funzionamento.
T.A.R. Brescia, 14 maggio 2002, n. 857 - L'impugnabilità delle deliberazioni collegiali da parte del componente dell'organo non è mai ammessa per motivi attinenti in via esclusiva al contenuto intrinseco della deliberazione. 2001
023 Incarico in forma scritta
Corte di Cassazione, sez. II civile, 5 novembre 2001, n. 13628 - La deliberazione con la quale è conferito un incarico professionale non può superare la nullità del contratto mai intervenuto tra comune e professionista nella forma scritta prescritta, appunto, a pena di nullità. 2001
022 Riscatto servizio pubblico (Gas)
T.A.R. Brescia, 12 novembre 2001, n. 891 - 20 novembre 2001, n. 1035 - Anche nel nuovo quadro normativo delineato dal decreto legislativo n. 164 del 2000 (c.d. decreto Letta) è ammesso il riscatto del servizio pubblico (gas metano) dato in concessione - Ai sensi dell'art. 123, comma 3, d.lgs. n. 267 del 2000 il comune può rientrare nella titolarità piena della gestione dei servizi dati in concessione qualora sia documentata la maggiore convenienza finanziaria per il comune stesso, ai sensi dell'articolo 24 del R.D. n. 2578 del 1925.
021 Competenze (Segretario comunale)
Consiglio di Stato, sez. V, 24 ottobre 2001, n. 5603 - In base all'art. 107 d.lgs. n. 267 del 2000) è attribuita ai dirigenti o ai responsabili dei servizi la presidenza delle commissioni di gara e di concorso senza recepimento nello statuto o nei regolamenti - Il segretario comunale, ai sensi dell'art. 97 d.lgs. n. 267 del 2000, può svolgere specifiche funzioni (come la presidenza delle commissioni) solo in presenza di espressa previsione statutaria o regolamentare o conferimento da parte del Sindaco.
020 Peculato (uso telefono)
Corte Cassazione, sez. VI penale, 4 settembre 2001, n. 32947 - Commette il reato di peculato il pubblico ufficiale che, disponendo per ragione di lavoro dell'utenza telefonica intestata alla p.a., la utilizza per effettuare chiamate personali.
019 Competenze (Segretario comunale)
T.A.R. Bologna, 27 febbraio 2001, n. 178 - In base alla normativa vigente (già art. 51 legge n. 142 del 1990, ora art. 107, d.lgs. n. 267 del 2000) il Segretario Generale del Comune è incompetente all'emanazione di provvedimenti (nel caso di specie: ordine di demolizione di opere abusive) di competenza dei Dirigenti responsabili del servizio.
018 Competenze (Sindaco e servizi)
T.A.R. Puglia, Bari, sez. II, 10 maggio 2001, n. 1577 - E' viziato da incompetenza il provvedimento adottato dal sindaco ove l’attività provvedimentale sia trasferita ai dirigenti ai sensi dell’art. 107, d.lgs. n. 267 del 2000) - Alla natura di atto sindacale non può opporsi la sigla del dirigente apposta sull’atto gravato se esso è intestato “Il Sindaco” ed è firmato per delega dall’Assessore - La volontà provvedimentale si deve far risalire all’organo di rappresentanza politica sfornito di competenza con conseguente illegittimità dell'atto. Commento di Michele Miguidi.
017 Appalto opere di urbanizzazione
Corte di Giustizia C.E., 12 luglio 2001, causa C-399/98 - La direttiva 93/37/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, osta ad una normativa nazionale in materia urbanistica che, al di fuori delle procedure previste da tale direttiva, consenta al titolare di una concessione edilizia o di un piano di lottizzazione approvato la realizzazione diretta di un'opera di urbanizzazione a scomputo totale o parziale del contributo dovuto per il rilascio della concessione, nel caso in cui il valore di tale opera eguagli o superi la soglia fissata dalla stessa direttiva).
016 Indennità di esproprio
Corte di Cassazione, S.U. civili, 23 aprile 2001, n. 172 - Espropriazione per pubblica utilità - Criteri per la determinazione dell'indennità di esproprio ex art. 5-bis legge n. 359 del 1992 - Prevalenza dell'edificabilità «di diritto» rispetto alla edificabilità «di fatto» - Rileva in via suppletiva - L'edificabilità di diritto va intesa in senso lato.
015 Danni approvazione progetto Corte dei Conti, sez. giur. Sicilia, 16 marzo - 23 giugno 2000, n. 90 - Deve rilevarsi gravemente colpevole la condotta degli amministratori locali che deliberano l'approvazione di un progetto palesemente privo di elementi essenziali alla luce della normativa del tempo, determinando un inutile esborso di denaro per l'ente di appartenenza. 2000
014 Accesso atti (divieti) Consiglio di Stato, sez. V, 26 settembre 2000, n. 5105 - E' legittimo il divieto posto dal Comune, mediante norma di regolamento, relativo all'accesso ai pareri formulati da consulenti legali esterni all'ente espressi mediante pareri riservati, quando questi riguardano l'instaurazione di giudizi o l'avvio di eventuali procedimenti contenziosi.. 2000
013 Competenze (progetto in variante) Consiglio di Stato, sez. IV, 20 marzo 2000, n. 1471 - E’ illegittima la delibera del Consiglio comunale che approva il progetto di un’opera pubblica, anche quando l'approvazione costituisce variante al P.R.G. ai sensi dell’art.1, legge 3 gennaio 1978, n.1, trattandosi di atto di competenza della Giunta comunale. In seguito alla nuova delibera di approvazione del progetto da parte dell’organo comunale competente, è necessaria una nuova approvazione regionale, avente ad oggetto la nuova e legittima deliberazione. 2000
012 Competenze (Sindaco e servizi) T.A.R. Napoli, sez. IV, 12 gennaio 2000, n. 35 - Competono al Sindaco (e non al responsabile del servizio) i provvedimenti repressivi di natura edilizia di cui all'art. 4, secondo comma, legge n. 47 del 1985 (demolizione di opere su aree assoggettate a vincolo di inedificabilità o destinate a spazi pubblici).
T.A.R. Napoli, sez. V, 7-17 marzo 2000, n. 776 - E' confermata la competenza del responsabile del servizio all'emissione del decreto di occupazione d'urgenza. 2000
011 Deleghe e responsabilità Cassazione, sez. III penale, 17 gennaio 2000, n. 442 - Delega per la gestione di impianti di depurazione - Responsabilità penali - Sanzioni per scarichi industriali - Differenze. 2000
010 Risarcimento T.A.R. Catania, sez. I, 18 gennaio 2000, n. 38 - Risarcimento per mancata approvazione di un P. di L. su parere incompetente e pretestuosità dei motivi. 2000
009 Risarcimento T.A.R. Milano, sez. III, 10 giugno - 14 ottobre 1999, n. 4070 e16 luglio - 29 luglio 1999, n. 5049 - E' riconosciuta meritevole di risarcimento danni la chance e si individuano i criteri per la determinazione della somma che la p.a. deve proporre ai sensi dell’art. 35, comma 2, d.lgs. n. 80 del 1998. 1999
008 Procedimento espropriativo Consiglio di Stato, A. P., 15 settembre 1999, n. 14 - Dichiarazione di pubblica utilità - Procedimento ­ Applicabilità delle norme sulla partecipazione ex legge n. 241 del 1990 ­ Dichiarazione di pubblica utilità implicita - Sussiste - Più destinatari dell'avviso ­ Applicabilità dell'art. 8, comma 3, legge n. 241 del 1990 ­ Occupazione d'urgenza ­ Procedimento ­ Applicabilità delle norme sulla partecipazione ex legge n. 241 del 1990 ­ Non sussiste. 1999
007 Risarcimento Cassazione, Sez. Unite, n. 500 del 1999 - Risarcibilità danni per lesione interessi legittimi - Prima e dopo il d.lgs. n. 80 del 1998 - Responsabilità aquiliana ex art. 2043 c.c. - Limiti. 1999
006 Rifiuto atti Cassazione, sez. VI pen. 20 febbraio - 11 maggio 1998 - Non è rifiuto la mera innosservanza di obblighi non preceduta da sollecitazione soggettiva né resa evidente da una situazione di oggettiva urgenza di intervenire, emergente da fatti concreti posti all’attenzione dello stesso. 1998
005 Accesso atti Consiglio di Stato, sez. IV, n. 14 del 1998 - Accesso ai documenti - Procedimento giurisdizionale pendente - Irrilevanza - Atto di diritto privato della P.A. - Istanza incompleta - Perfezionamento. 1998
004 Abuso d'ufficio Cassazione, sez. II pen. 1997-1998 - Il delitto di abuso d'ufficio richiede la violazione di una norma che abbia valore di legge o di regolamento e non sia solo genericamente strumentale alla regolarità dell'attività amministrativa. 1998
003 Danno ingiusto Cassazione, Sez. Un. civili, n. 1096 del 1998 - Non determina danno ingiusto che possa risarcirsi ex art. 2043 c.c. il provvedimento amministrativo viziato e lesivo di un interesse legittimo del privato. 1998
002 Falsità in atti Cassazione, Sez. Un. pen. 1996 - Reati - Alterazione concessione edilizia - La concessione edilizia rientra, ai fini della classificazione delle falsità in atti, nella fattispecie di cui all'art. 477 c.p., falso in autorizzazione amministrativa. 1997
001 Accesso atti Consiglio di Stato, A.P., 4-5 febbraio 1997 - Diritto di accesso - Atti riguardanti terzi - Esigenze di riservatezza - Prevalenza del diritto d'accesso per la difesa degli interessi giuridici del richiedente. 1997