Source: https://www.iusetnorma.it/normativa/legge_regionale_marche_30_dicembre_2019_n_43_misure_urgenti_di_adeguamento_della_legislazione_regionale.asp
Timestamp: 2020-06-06 18:10:56+00:00
Document Index: 145705173

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 15', 'art. 21', 'art. 26', 'art. 30', 'art. 41', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 38', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 23', 'art. 23', 'art. 2', 'art. 14', 'art. 9', 'art. 18', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 4', 'art. 10']

Legge Regionale Marche 30 dicembre 2019 n 43 Misure urgenti di adeguamento della legislazione regionale, Ius et Norma
(B.U. 31 dicembre 2019, n. 106)
(Modifiche alla l.r. 34/1992)
1. ...............................................................................................
3. ...............................................................................................
5. L'atto indicato al comma 6 bis dell'articolo 21 della l.r. 34/1992, cosi come aggiunto dal comma 3, è adottato entro centoventi giorni dall'entrata in vigore di questa legge.
Il comma 1 modifica il comma 1 dell'art. 4, l.r. 5 agosto 1992, n. 34.
Il comma 2 modifica il comma 5 dell'art. 15, l.r. 5 agosto 1992, n. 34.
Il comma 3 aggiunge i commi 6 bis e 6 ter all'art. 21, l.r. 5 agosto 1992, n. 34.
Il comma 4 modifica il comma 10 dell'art. 26, l.r. 5 agosto 1992, n. 34.
Il comma 1 sostituisce il comma 1 dell'art. 30, l.r. 5 gennaio 1995, n. 7.
Il comma 2 sostituisce le lettere a), c) e d) del comma 3 dell'art. 41, l.r. 5 gennaio 1995, n. 7.
Il comma 1 sostituisce il secondo periodo del comma 4 quinquies dell'art. 9, l.r. 20 gennaio 1997, n. 15.
(Disposizioni in materia di attività estrattive)
1. Nelle more dell'approvazione dell'aggiornamento del P.R.A.E. (Piano Regionale delle Attività Estrattive) vigente e fino alla entrata in vigore del nuovo P.R.A.E, in deroga alla programmazione prevista dai P.P.A.E. (Programmi Provinciali delle Attività Estrattive) per i soli materiali di difficile reperibilità, come previsti dallo stesso P.R.A.E., è consentito l'ampliamento dei progetti di coltivazione già autorizzati a norma della legge regionale 1 dicembre 1997, n. 71 (Norme per la disciplina delle attività estrattive) insistenti sui siti ubicati entro i poli e bacini estrattivi già individuati dai vigenti strumenti di pianificazione generali e di programmazione di settore entro la data di definitiva entrata in vigore del decreto del Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare del 17 ottobre 2007 (Criteri minimi uniformi per la definizione di misure di conservazione relative a Zone speciali di conservazione (ZSC) e a Zone di protezione speciale (ZPS)).
2. L'ampliamento di cui al comma 1, quale variante sostanziale al progetto autorizzato, è soggetto al procedimento previsto all'articolo 13 della l.r. 71/1997. Tale ampliamento è consentito fino alla consistenza volumetrica del 30 per cento dei volumi complessivi di escavazione autorizzati e per i soli siti estrattivi in cui sia stato raggiunto almeno il 60 per cento del volume di scavo originariamente autorizzato.
3. L'ampliamento di cui al comma 1 è subordinato alla accertata regolarità del pagamento dei contributi di cui alla l.r. 71/1997 da parte dei soggetti proponenti, nonché alla disponibilità da parte dei medesimi di idonei impianti di lavorazione dei materiali estratti.
4. I quantitativi autorizzati ai sensi dell'ampliamento di cui al comma 1 sono scomputati da quelli individuati dall'aggiornamento del P.R.A.E. e dal recepimento del medesimo negli strumenti di programmazione provinciali.
5. Ai progetti di ampliamento di cui al comma 1 si applicano le esenzioni di cui al comma 3 dell'articolo 2 della legge regionale 7 dicembre 2009, n. 30 (Nuove norme in materia di attività estrattive e modifiche ed integrazioni alla legge regionale 1� dicembre 1997, n. 71 "Norme per la disciplina delle attività estrattive").
(Modifiche alla l.r. 24/1998)
3. I procedimenti di cui alla lettera s bis) del comma 2 dell'articolo 4 della l.r. 24/1998, come inserita da questo articolo, in corso alla data di entrata in vigore di questa legge, sono conclusi dai Comuni o dagli altri enti locali di cui al comma 2 dell'articolo 5 della medesima legge regionale.
Il comma 1 aggiunge la lettera s bis) al comma 2 dell'art. 4, l.r. 27 luglio 1998, n. 24.
Il comma 2 abroga la lettera a) del comma 1 dell'art. 5, l.r. 27 luglio 1998, n. 24.
(Modifica alla l.r. 20/2001)
Il comma 1 aggiunge l'art. 38 bis 1 nel Capo V, l.r. 15 ottobre 2001, n. 20.
(Modifica alla l.r. 32/2001)
Il comma 1 aggiunge il comma 3 bis all'art. 3, l.r. 11 dicembre 2001, n. 32.
(Modifiche alla l.r. 13/2003)
3. La Giunta regionale, entro centocinquanta giorni dalla data di entrata in vigore di questa legge, riorganizza, secondo le modalità previste dalla normativa vigente, la rete dei servizi sanitari e socio-sanitari e adotta i provvedimenti attuativi conseguenti alle disposizioni di cui ai commi 1 e 2.
I commi 1 e 2 modificano l'Allegato A, l.r. 20 giugno 2003, n. 13.
(Modifiche alla l.r. 15/2005)
Il comma 1 modifica il comma 4 dell'art. 7, l.r. 23 febbraio 2005, n. 15.
Il comma 2 modifica il comma 5 dell'art. 7, l.r. 23 febbraio 2005, n. 15.
(Modifiche alla l.r. 36/2005)
3. In sede di prima applicazione di questo articolo, gli organi di cui alle lettere a) e b) del comma 1 dell'articolo 22 della l.r. 36/2005, operanti alla data di entrata in vigore di questa legge, restano in carica per ulteriori due anni dalla data di entrata in vigore della legge medesima.
Il comma 1 modifica il comma 1 dell'art. 23, l.r. 16 dicembre 2005, n. 36.
Il comma 2 modifica il comma 5 dell'art. 23 bis, l.r. 16 dicembre 2005, n. 36.
(Modifiche alla l.r. 5/2012)
Il comma 1 aggiunge la lettera b bis) al comma 1 dell'art. 2, l.r. 2 aprile 2012, n. 5.
Il comma 1 aggiunge l'art. 14 bis, l.r. 2 aprile 2012, n. 5.
(Modifica alla l.r. 17/2015)
Il comma 1 sostituisce il comma 1 dell'art. 9 bis, l.r. 20 aprile 2015, n. 17.
(Modifica alla l.r. 19/2015)
Il comma 1 aggiunge il comma 5 bis all'art. 18, l.r. 20 aprile 2015, n. 19.
(Modifiche alla l.r. 30/2015)
3. Entro centoventi giorni dalla data di entrata in vigore di questa legge, la Giunta regionale e la Fondazione provvedono agli adempimenti necessari all'attuazione dell'articolo 4 della l.r. 30/2015, come modificato da questa legge. Entro lo stesso termine la Giunta regionale adotta la deliberazione di cui al comma 2 bis dell'articolo 4 della l.r. 30/2015, come inserito dal comma 2.
Il comma 1 modifica l'alinea del comma 1 dell'art. 4, l.r. 28 dicembre 2015, n. 30.
Il comma 2 aggiunge i commi 2 bis, 2 ter, 2 quater, 2 quinquies, 2 sexies e 2 septies all'art. 4, l.r. 28 dicembre 2015, n. 30
(Modifiche alla l.r. 4/2017)
Il comma 1 sostituisce il comma 1 dell'art. 9, l.r. 20 febbraio 2017, n. 4.
Il comma 2 aggiunge il comma 4 bis all'art. 9, l.r. 20 febbraio 2017, n. 4.
(Modifica alla l.r. 4/2019)
Il comma 1 aggiunge l'art. 4 bis, l.r. 20 febbraio 2019, n. 4.
(Modifica alla l.r. 17/2019)
Il comma 1 modifica l'art. 10, l.r. 27 giugno 2019, n. 17.
1. Da questa legge non derivano né possono derivare nuovi e maggiori oneri per il bilancio regionale. Alla sua attuazione si provvede con le risorse strumentali, umane e finanziarie previste dalla legislazione vigente.