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Timestamp: 2019-12-08 13:05:18+00:00
Document Index: 185372899

Matched Legal Cases: ['art. 2087', 'art. 2087', 'art. 2087', 'art. 41', 'art. 2087', 'art. 2087', 'art. 2110', 'art. 2087', 'art. 2087', 'art. 1218', 'art. 2087', 'art. 2087', 'art. 1218', 'art. 2087', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 2087', 'art. 2087', 'art. 2087', 'art. 2087', 'art. 2087', 'art. 2087', 'art. 40', 'art. 2087', 'art. 2946', 'art. 2087', 'art. 2087', 'art. 2087', 'art. 2087', 'art. 10']

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Codice Civile Libro Quinto: DEL LAVORO Titolo II: DEL LAVORO NELL'IMPRESA Capo I: DELL'IMPRESA IN GENERALE Sezione I: DELL'IMPRENDITORE Art.2087. Tutela delle condizioni di lavoro.
1. L'imprenditore è tenuto ad adottare nell'esercizio dell'impresa le misure che, secondo la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro (1).
Lavoro subordinato - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - Cass. 14066/2019
Libertà e dignità del lavoratore - tutela della salute e dell'integrità fisica – Responsabilità ex art. 2087 c.c. - Responsabilità oggettiva a carico del datore di lavoro. La responsabilità dell'imprenditore, ai sensi dell'art. 2087 c.c., non è oggettiva, bensì fondata sulla violazione di obblighi di comportamento, a protezione della salute del lavoratore, imposti da fonti legali o suggeriti dalla tecnica, purché concretamente individuati. Ne consegue che va esclusa la possibilità di ricavare...
Orario di lavoro - Prestazione lavorativa eccedente - Danno da usura psicofisica - Configurabilità - Disponibilità del lavoratore - Concorso colposo - Esclusione - Ragioni. In tema di orario di lavoro, la prestazione lavorativa "eccedente", che supera di gran lunga i limiti previsti dalla legge e dalla contrattazione collettiva e si protrae per diversi anni, cagiona al lavoratore un danno da usura psico-fisica, dovendo escludersi che la mera disponibilità alla prestazione lavorativa...
Diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - tutela delle condizioni di lavoro - Diligenza esigibile dal datore di lavoro - Infortunio causato per colpa - Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 8911 del 29/03/2019
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - tutela delle condizioni di lavoro - Diligenza esigibile dal datore di lavoro - Infortunio causato per colpa - Necessità - Fondamento - Fattispecie. La responsabilità del datore di lavoro per inadempimento dell'obbligo di prevenzione di cui all'art. 2087 c.c. non è una responsabilità oggettiva, ma colposa, dovendosi valutare...
Lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - Corte di Cassazione, Sez. L - , Sentenza n. 5419 del 25/02/2019
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - tutela delle condizioni di lavoro - Appalto - Responsabilità del committente ex artt. 2087 c.c. e 7 del d.lgs. n. 626 del 1994 - Configurabilità - Condizioni - Fattispecie. Ai sensi degli artt. 2087 c.c. e 7 del d.lgs. n. 626 del 1994, vigente "ratione temporis", che disciplina l'affidamento di lavori in appalto all'interno...
Previdenza (assicurazioni sociali) - assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali - malattie professionali - in genere - infortuni sul lavoro e malattie professionali - principio di equivalenza causale - applicabilità - conseguenze - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 27952 del 31/10/2018 >>> In materia di infortuni sul lavoro e malattie professionali, trova applicazione la regola dell'art. 41 c.p., con la conseguenza che il rapporto...
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - libertà e dignità del lavoratore - tutela della salute e dell'integrità fisica - responsabilità ex art. 2087 c.c. - responsabilità oggettiva a carico del datore di lavoro - configurabilità - esclusione -oneri probatori del lavoratore - sussistenza - fattispecie. Corte di Cassazione Sez. L, Ordinanza n. 26495 del 19/10/2018...
Tutela della salute e dell'integrità fisica - Responsabilità del datore di lavoro
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - libertà e dignità del lavoratore - tutela della salute e dell'integrità fisica - responsabilità ex art. 2087 c.c. - responsabilità oggettiva a carico del datore di lavoro - configurabilità - esclusione -oneri probatori del lavoratore - sussistenza - prova della nocività dell'ambiente di lavoro - necessità - fattispecie. Corte...
tutela delle condizioni di lavoro Demansionamento - Danno non patrimoniale - Risarcimento - Condizioni - Fattispecie. Nell'ipotesi di demansionamento, il danno non patrimoniale è risarcibile ogni qual volta la condotta illecita del datore di lavoro abbia violato, in modo grave, i diritti del lavoratore che siano oggetto di tutela costituzionale, in rapporto alla persistenza del comportamento lesivo, alla durata e reiterazione delle situazioni di disagio professionale e personale, nonché all'...
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - estinzione del rapporto - diritto alla conservazione del posto - infortuni e malattie - Corte di Cassazione Sez. L , Sentenza n. 15972 del 27/0
Comporto - Superamento del periodo di comporto - Assenze per malattia di origine professionale - Computo - Esclusione - Condizioni. Le assenze del lavoratore dovute ad infortunio sul lavoro o a malattia professionale, in quanto riconducibili alla generale nozione di infortunio o malattia contenuta nell’art. 2110 c.c., sono normalmente computabili nel previsto periodo di conservazione del posto, mentre, affinchè l’assenza per malattia possa essere detratta dal periodo di comporto, non è...
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - tutela delle condizioni di lavoro - Corte di Cassazione Sez. L , Sentenza n. 14468
Responsabilità ex art. 2087 c.c. - Prova liberatoria a carico del datore di lavoro - Vizio strutturale di un macchinario - Sufficienza - Esclusione - Fattispecie. In tema di responsabilità del datore di lavoro ex art. 2087 c.c., posto che, ai fini del superamento della presunzione di cui all’art. 1218 c.c., grava sul datore di lavoro l’onere di dimostrare di aver rispettato le norme specificamente stabilite in relazione all’attività svolta, e di aver adottato tutte le misure che, in...
Responsabilità dell'imprenditore ex art. 2087 c.c. - Eccessivo carico di lavoro - Prova liberatoria a carico del datore di lavoro - Carenza di organico - Irrilevanza - Fondamento - Fattispecie. In tema di responsabilità dell'imprenditore, ex art. 2087 c.c., per l'eccessivo carico di lavoro imposto al lavoratore, è irrilevante l'assenza di doglianze o di sollecitazioni mosse da quest'ultimo, né, ai fini della prova liberatoria, è sufficiente l'allegazione generica della carenza di organico,...
Diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - tutela delle condizioni di lavoro In genere. Il lavoratore che agisca, nei confronti del datore di lavoro, per il risarcimento integrale del danno patito a seguito di infortunio sul lavoro ha l'onere di provare il fatto costituente l'inadempimento ed il nesso di causalità materiale tra l'inadempimento ed il danno, ma non anche la colpa dellla controparte, nei cui confronti opera la presunzione ex art. 1218 c.c.. In particolare, nel...
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - liberta' e dignita' del lavoratore - tutela della salute e dell'integrita' fisica -
Responsabilità ex art. 2087 c.c. - Configurabilità - Condizioni - Onere probatorio incombente rispettivamente sul lavoratore e sul datore di lavoro - Oggetto - Individuazione - Fattispecie. Il lavoratore che agisca, nei confronti del datore di lavoro, per il risarcimento integrale del danno patito a seguito di infortunio sul lavoro ha l'onere di provare il fatto costituente l'inadempimento ed il nesso di causalità materiale tra l'inadempimento ed il danno, ma non anche la colpa dellla...
Lavoro - lavoro subordinato (nozione, differenze dall'appalto e dal rapporto di lavoro autonomo, distinzioni) - costituzione del rapporto - assunzione - collocamento al lavoro - ciechi, invalidi e mutilati - assunzione obbligatoria - Sez. L , Sentenza n.
Lavoratore disabile - Visita sanitaria - Obbligo limitato alle mansioni soggette a sorveglianza sanitaria ex art. 41 del d.lgs. n. 81 del 2008 - Esclusione - Fondamento. In tema di lavoratori disabili, il diritto del dipendente a che sia accertata la compatibilità delle mansioni a lui affidate con il proprio stato di salute, e la correlata previa sottoposizione a visita sanitaria, non sono limitati al caso di mansioni soggette a sorveglianza sanitaria ex art. 41 del d.lgs. n. 81 del 2008,...
Giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - impiego pubblico - in genere - Corte di Cassazione, Sez. U - , Sentenza n. 3560 del 10/02/2017
Lavoro pubblico "privatizzato" - Art. 69, comma 7, del d.lgs. n. 165 del 2001 - Devoluzione al giudice ordinario - Discrimine temporale - Ripartizione della giurisdizione tra giudice amministrativo e giudice ordinario - Fattispecie di pretese riferite ad un periodo in parte anteriore ed in parte successivo al 30 giugno 1998 - Regola del frazionamento della domanda - Limiti - Illecito permanente del datore di lavoro con cessazione anteriore al 30 giugno 1998 - Giurisdizione del giudice...
Personalità (diritti della) - riservatezza - in genere – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 22313 del 03/11/2016
Utilizzo degli strumenti di lavoro - Controllo del datore di lavoro - Limiti e condizioni - Fattispecie in tema di "personal computer" aziendali. Il datore di lavoro può effettuare controlli mirati per verificare il corretto uso, da parte dei dipendenti, di strumenti di lavoro come i "personal computer" aziendali, ma tale prerogativa va esercitata nel rispetto della libertà e dignità dei lavoratori, nonché dei principi di correttezza, pertinenza e non eccedenza, potendo determinare il...
Lavoro - lavoro subordinato - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - tutela delle condizioni di lavoro – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 21894 del 28/10/2016
Infortuni sul lavoro - Affidamento di lavori a terzi - Responsabilità del datore di lavoro ex art. 7 del d.lgs. n. 626 del 1994 - Configurabilità - Condizioni. In tema di infortuni e di sicurezza sul lavoro, l'esternalizzazione in tutto o in parte del processo produttivo non esclude che il datore di lavoro possa essere ritenuto responsabile dell'evento, ove egli non dia prova di avere - secondo le previsioni dell'art. 7 del d.lgs. n. 626 del 1994, ed anche indipendentemente dall'osservanza...
Danno biologico cd. differenziale - Criteri di liquidazione - Detrazione della rendita INAIL - Limitazione alla quota capitale relativa al danno biologico - Necessità - Fondamento. In tema di liquidazione del danno biologico cd. differenziale, di cui il datore di lavoro è chiamato a rispondere nei casi in cui opera la copertura assicurativa INAIL in termini coerenti con la struttura bipolare del danno-conseguenza, va operato un computo per poste omogenee, sicché, dall'ammontare complessivo...
Lavoro - lavoro subordinato - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - tutela delle condizioni di lavoro – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 20051 del 06/10/2016
Responsabilità ex art. 2087 c.c. - Rischio specifico della lavorazione - Obblighi di informazione e controllo del datore di lavoro - Contenuto. In materia di obbligo di sicurezza di cui all'art. 2087 c.c. gravano sul datore di lavoro specifici obblighi di informazione del lavoratore, al fine di evitare il rischio specifico della lavorazione, insuscettibili di essere assolti mediante indicazioni generiche (quali, nella specie, di "svuotare la carriola con il badile, per renderla più leggera" o...
Lavoro - lavoro subordinato - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - tutela delle condizioni di lavoro – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 18503 del 21/09/2016
Responsabilità dell'imprenditore ex art. 2087 c.c. - Portata - Danno alla salute da malattie asbesto correlate - Adozione delle cautele imposte dalle conoscenze dell'epoca di insorgenza - Misure di protezione ex d.P.R. n. 303 del 1956 - Rilevanza - Superamento di limiti di esposizione - Necessità - Esclusione. In materia di tutela della salute del lavoratore, il datore di lavoro è tenuto, ai sensi dell'art. 2087 c.c., a garantire la sicurezza al meglio delle tecnologie disponibili, sicché,...
responsabilità - del datore di lavoro e dei dipendenti del datore di lavoro – Responsabilità del datore di lavoro - Liquidazione del danno differenziale - Regime anteriore al d.lgs. n. 38 del 2000 - Decurtazione degli importi percepiti a titolo di rendita INAIL - Esclusione - Fondamento. In tema di infortuni sul lavoro, il datore di lavoro risponde dei danni occorsi al lavoratore infortunato nei limiti del cd. danno differenziale che non comprende le componenti del danno biologico coperte...
Lavoro subordinato - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - tutela delle condizioni di lavoro - Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 34 del 05/01/2016
Addetti all'esazione del pedaggio stradale - Obbligo di prevenzione ex art. 2087 c.c. - Oggetto - Misure di sicurezza cd. "innominate" - Prova liberatoria a carico del datore di lavoro - Contenuto. Nel caso di lavoratori addetti all'esazione del pedaggio stradale esposti al rischio di rapina, l'osservanza del generico obbligo di sicurezza di cui all'art. 2087 c.c., impone al datore di lavoro l'adozione delle correlative misure di sicurezza cd. "innominate", sicché incombe sullo stesso, ai...
Lavoro - lavoro subordinato - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - tutela delle condizioni di lavoro – Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 18674 del 22/09/2015
Indumenti da lavoro - Finalità protettiva - Natura - Dispositivi di protezione individuale - Obbligo datoriale di fornitura e mantenimento in stato di efficienza - Sussistenza - Fattispecie. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 18674 del 22/09/2015 In tema di tutela delle condizioni di igiene e sicurezza dei luoghi di lavoro, gli indumenti con funzione protettiva dal contatto con sostanze nocive o patogene rientrano tra i dispositivi di protezione individuale, previsti dall'art. 40 della...
prescrizione civile - termine - prescrizione ordinaria decennale - Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 10414 del 06/05/2013
Dipendente di azienda esercente servizio di trasporto pubblico locale - Diritto al risarcimento del danno alla salute per violazione del debito di sicurezza ex art. 2087 cod. civ. - Riconducibilità ai diritti esclusivamente patrimoniali "ex lege" n. 633 del 1957 - Esclusione - Conseguenze in tema di prescrizione - Termine ordinario decennale ex art. 2946 - Applicabilità. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 10414 del 06/05/2013 In materia di crediti del lavoratore, il comma 4 dell'...
Verifica degli elementi essenziali del ricorso introduttivo - Mancanza di determinazione dell'oggetto, dell'esposizione dei fatti o degli elementi di diritto - Nullità insanabile Configurabilità - Conseguenze - Esame nel merito della domanda - Esclusione - Fattispecie. Corte di Cassazione, Sez. L, Sentenza n. 896 del 17/01/2014 Nel rito del lavoro, la verifica degli elementi essenziali del ricorso introduttivo costituisce indagine pregiudiziale rispetto alla decisione sul merito, cui inerisce...
giurisdizione civile - giurisdizione ordinaria e amministrativa - Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 9666 del 06/05/2014
Militare impegnato in missione di pace in Kosovo - Domanda risarcitoria per danni alla salute da esposizione ad uranio impoverito - Giurisdizione del giudice amministrativo - Sussistenza - Ragioni. Corte di Cassazione, Sez. U, Ordinanza n. 9666 del 06/05/2014 Appartiene alla giurisdizione del giudice amministrativo la domanda proposta da un militare italiano nei confronti del Ministero della difesa, per il risarcimento dei danni alla salute subiti in conseguenza dell'esposizione all'uranio...
Procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - procedimento di primo grado - domanda giudiziale - forma e contenuto – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.896 del 17/01/2014
Verifica degli elementi essenziali del ricorso introduttivo - Mancanza di determinazione dell'oggetto, dell'esposizione dei fatti o degli elementi di diritto - Nullità insanabile Configurabilità - Conseguenze - Esame nel merito della domanda - Esclusione - Fattispecie. Nel rito del lavoro, la verifica degli elementi essenziali del ricorso introduttivo costituisce indagine pregiudiziale rispetto alla decisione sul merito, cui inerisce anche la valutazione delle prove. Ne consegue che il...
procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - procedimento di primo grado - domanda giudiziale - forma e contenuto – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 896 del 17/01/2014
Verifica degli elementi essenziali del ricorso introduttivo - Mancanza di determinazione dell'oggetto, dell'esposizione dei fatti o degli elementi di diritto - Nullità insanabile Configurabilità - Conseguenze - Esame nel merito della domanda - Esclusione - Fattispecie. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 896 del 17/01/2014 Nel rito del lavoro, la verifica degli elementi essenziali del ricorso introduttivo costituisce indagine pregiudiziale rispetto alla decisione sul merito, cui inerisce...
Lavoro subordinato - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - tutela delle condizioni di lavoro – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.17092 del 08/10/2012
Obblighi ex art. 2087 cod. civ. - Appalto - Dipendenti dell'appaltatore - Responsabilità del committente per violazione delle norme di sicurezza del lavoro - Configurabilità - Condizioni. L'art. 2087 cod. civ., che, integrando le disposizioni in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro previste da leggi speciali, impone all'imprenditore l'adozione di misure necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro, è applicabile anche nei confronti del...
Risarcimento del danno - patrimoniale e non patrimoniale (danni morali) – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.1716 del 07/02/2012
Stato di coma - Risarcimento del danno morale - Sussistenza - Fattispecie. Sussiste il diritto al risarcimento del danno morale in capo al lavoratore, che sia in istato di coma in seguito ad infortunio, dovendo esso configurarsi non soltanto come riparazione delle sofferenze psichiche, ma anche della lesione alla dignità personale, particolarmente evidente quando, come nella specie, un padre di famiglia venga ridotto allo stato vegetativo e così perda ogni legame con la vita, compresi i...
Lavoro - lavoro subordinato - diritti ed obblighi del datore e del prestatore di lavoro - tutela delle condizioni di lavoro – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.1716 del 07/02/2012
Responsabilità dell'imprenditore ex art. 2087 cod. civ. - Stato di coma - Diritto al risarcimento del danno morale - Sussistenza - Fattispecie. Sussiste il diritto al risarcimento del danno morale in capo al lavoratore, che sia in istato di coma in seguito ad infortunio, dovendo esso configurarsi non soltanto come riparazione delle sofferenze psichiche, ma anche della lesione alla dignità personale, particolarmente evidente quando, come nella specie, un padre di famiglia venga ridotto allo...
Prescrizione dei crediti del lavoratore - Artt. 2948 n.4, 2955 n. 2 e 2956 n. 1 cod. civ. (quali risultanti dalla pronuncia della Corte costituzionale n. 63 del 1966) - Non decorrenza in costanza di rapporto di lavoro non assistito da stabilità reale - Limiti - Diritto del lavoratore al risarcimento del danno derivante dalla violazione degli obblighi di cui all'art. 2087 cod. civ. - Esclusione - Conseguenze. In tema di prescrizione dei crediti del lavoratore, il principio di cui agli artt....
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - TUTELA DELLE CONDIZIONI DI LAVORO – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n.12318 del 19/05/2010
Molestie sessuali subite da una lavoratrice - Danno non patrimoniale - Danno morale - Danno esistenziale - Liquidazione - Criteri. La valutazione equitativa del danno, in quanto inevitabilmente caratterizzata da un certo grado di approssimatività, è suscettibile di rilievi in sede di legittimità, sotto il profilo del vizio della motivazione, solo se difetti totalmente la giustificazione che quella statuizione sorregge, o macroscopicamente si discosti dai dati di comune esperienza, o sia...
La condotta vessatoria consapevolmente posta in essere dal datore di lavoro finalizzata ad isolare od espellere il dipendente dal contesto lavorativo (cosiddetto "mobbing") si differenzia, pur potendola ricomprendere, da quella discriminatoria per motivi sindacali: richiedendosi, nel primo caso, una pluralità di atti e comportamenti (eventualmente anche leciti in sé considerati) unificati dall'intento di intimorire psicologicamente il dipendente e funzionali alla sua emarginazione, attuandosi,...
L'interpretazione della domanda giudiziale costituisce operazione riservata al giudice del merito, il cui giudizio, risolvendosi in un accertamento di fatto, non è censurabile in sede di legittimità quando sia motivato in maniera congrua ed adeguata avuto riguardo all'intero contesto dell'atto e senza che ne risulti alterato il senso letterale, tenuto conto, in tale operazione, della formulazione testuale dell'atto nonché del contenuto sostanziale della pretesa in relazione alle finalità che la...
procedimenti speciali - procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - impugnazioni - appello - ricorso in appello - forma e contenuto - In genere. Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 22893 del 09/09/2008 La condotta vessatoria consapevolmente posta in essere dal datore di lavoro finalizzata ad isolare od espellere il dipendente dal contesto lavorativo (cosiddetto "mobbing") si differenzia, pur potendola ricomprendere, da quella discriminatoria per motivi sindacali: richiedendosi, nel...
Decadenza - diritti disponibili ed indisponibili - in genere – Corte di Cassazione Sez. L, Sentenza n. 4184 del 24/02/2006
Rilevabilità d'ufficio - Presupposto - Controversia attinente a diritti indisponibili - Decadenza ex art. 10 d.P.R. n. 1124 del 1965 - Riferibilità a controversia tra privati - Rilevabilità d'ufficio - Esclusione - Eccezione tempestiva ad istanza di parte - Necessità. La decadenza dell'azione giudiziaria in materia di assicurazioni sociali è rilevabile d'ufficio allorché risulti stabilita, tra l'altro, a tutela dell'interesse pubblico alla definitività ed alla certezza delle determinazioni...