Source: https://www.associazionelucacoscioni.it/davide-trentini-sul-procedimento-mina-welby-marco-cappato/
Timestamp: 2020-02-20 09:04:23+00:00
Document Index: 152024507

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 580', 'art. 580', 'art. 580', 'art. 110', 'art. 580']

Davide Trentini: il processo contro Mina Welby e Marco Cappato. - Associazione Luca Coscioni
Davide Trentini: il processo contro Mina Welby e Marco Cappato.
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È fissata per il 18 marzo 2020 la prossima udienza del processo riguardante la vicenda di Davide Trentini, per cui sono imputati Mina Welby e Marco Cappato, che si svolge presso la Corte di Assise di Massa. Per l’occasione, alla luce della sentenza 242 della Corte costituzionale sul caso Cappato/DjFabo, la difesa ha chiesto l’audizione di un consulente tecnico di parte, Dott. Mario Riccio, per verificare i requisiti scriminanti indicati dalla Consulta.
Chi era Davide Trentini?
Tutti conoscono la storia di Dj Fabo (qui la pagina di approfondimento del processo) in pochi, invece, conoscono la storia di Davide Trentini. Davide era malato di sclerosi multipla dal 1993. Aveva 53 anni e la sua vita, segnata da una salute progressivamente sempre più deficitaria, era diventata un calvario. Per questo ha contattato Marco Cappato e poi Mina Welby per conoscere le modalità e infine accedere alla morte volontaria in Svizzera.
Dopo vari incontri e dopo l’aiuto di Mina nello sbloccare alcune procedure burocratiche, svolgendo anche il delicato ruolo di interprete in lingua tedesca con la medesima clinica elvetica, Davide ha ricevuto il cosiddetto semaforo verde. È partito dunque per la Svizzera con Mina dove ha avuto accesso alla cosiddetta morte volontaria il 13 aprile 2017.
Cosa hanno fatto Mina Welby e Marco Cappato?
Mina Welby ha accompagnato Davide Trentini in Svizzera, aiutandolo in tutte le procedure burocratiche. Marco Cappato, invece, aveva raccolto, attraverso l’associazione Soccorso Civile Sos Eutanasia di cui fanno parte entrambi insieme a Gustavo Fraticelli, i fondi mancanti per pagare la clinica Svizzera.
Per cosa sono imputati?
Entrambi sono stati imputati per aver aiutato Davide Trentini a raggiungere la Svizzera e ottenere il suicidio assistito, dunque per il reato di cui all’art. 580 del codice penale in concorso fra loro, (istigazione o aiuto al suicidio).
È una forma di eutanasia, legale in Svizzera, dove a seguito di un iter strettamente regolamentato, e sotto controllo medico, la persona che ne fa richiesta autonomamente si somministra il farmaco, senza intervento di terzi.
Perché Marco Cappato e Mina Welby subiscono questo procedimento?
Marco Cappato e Mina Welby, consapevoli del divieto per la legge italiana, anche del solo aiuto al trasporto in Svizzera del malato che ne faccia richiesta, si sono autodenunciati presso la stazione dei Carabinieri di Massa, mettendo in pratica una disobbedienza civile avviata con la associazione Sos Eutanasia soccorso civile, insieme a Gustavo Fraticelli.
Cosa dice l’art. 580 del Codice Penale?
L’art. 580 del Codice penale, denominato “Istigazione o aiuto al suicidio” dice fra l’altro: “chiunque determina altri al suicidio o rafforza l’altrui proposito di suicidio, ovvero ne agevola in qualsiasi modo l’esecuzione, è punito, se il suicidio avviene, con la reclusione da cinque a dodici anni”. Tuttavia la Corte Costituzionale a seguito del processo Cappato / Dj Fabo, ha dichiarato parzialmente illegittima la norma. (La pagina del processo Cappato / Dj Fabo)
A che punto è arrivato il procedimento?
La morte di Davide Trentini è avvenuta il 13 aprile 2017. L’indomani Marco Cappato e Mina Welby si sono autodenunciati. La fase delle indagini svolte dalla Procura di Massa si è conclusa con il cosiddetto “Avviso di conclusione delle indagini preliminari”, datato 28 settembre 2017. Con questo atto sono stati avvisati gli indagati della richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura di Massa al Gip, che aveva fissato l’udienza preliminare per il 31 maggio 2018 alle ore 10.30. Alcune settimane prima, però, come per il processo su Dj Fabo, gli imputati Mina Welby e Marco Cappato hanno richiesto il giudizio immediato, ovvero andare direttamente al processo con rito ordinario saltando l’udienza preliminare. Mina Welby e Marco Cappato saranno dunque giudicati, ex art. 110 e 580 comma 1 del codice penale, per istigazione o aiuto al suicidio sotto forma di concorso. La prima udienza si è svolta lunedì 12 novembre 2018 con la testimonianza della madre, della sorella e della ex-fidanzata di Davide Trentini. Il 14 gennaio 2019 sono stati ascoltati gli imputati Mina Welby e Marco Cappato (link registrazione udienza). L’udienza di discussione è rinviata al 5 febbraio 2020 e si deciderà alla luce della Sentenza 242/2019 della Corte Costituzionale, che ha giudicato illegittimo l’art. 580 del codice penale in alcuni casi. In particolare non è punibile “chi agevola l’esecuzione del proposito di suicidio, autonomamente e liberamente formatosi, di un paziente tenuto in vita da trattamenti di sostegno vitale e affetto da una patologia irreversibile, fonte di sofferenze fisiche o psicologiche che egli reputa intollerabili ma pienamente capace di prendere decisioni libere e consapevoli”. (La pagina del processo Cappato / Dj Fabo con la sentenza)
Cosa posso fare per sostenere l’iniziativa di Mina Welby e Marco Cappato?
Puoi sostenere sui social o più concretamente con una donazione la coraggiosa azione di disobbedienza civile.
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