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Timestamp: 2020-04-01 02:01:55+00:00
Document Index: 154809067

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 378', 'art. 617', 'art. 2', 'art. 617']

Sentenza Cassazione Civile n. 7701 del 05/04/2011 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 7701 del 05/04/2011
Cassazione civile sez. III, 05/04/2011, (ud. 08/03/2011, dep. 05/04/2011), n.7701
sul ricorso 22818-2006 proposto da:
P.C., (OMISSIS), elettivamente domiciliato in ROMA,
dall’Avvocato RICCARDI VINCENZO con studio 80142 in NAPOLI, Corso A.
Lucci 137, giusta delega in atti;
RETE FERROVIARIA ITALIANA SPA (già Ferrovie dello Stato Società di
Trasporti e Servizi per Azioni), in persona del suo legale
rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA L.
G. FARAVELLI 22, presso lo studio dell’avvocato MORRICO ENZO, che la
avverso la sentenza n. 1355/2005 del TRIBUNALE di BENEVENTO, emessa
il 15/06/2005, depositata il 30/06/2005; R.G.N. 2043/2004.
dott.ssa Antonietta Carestia, che ha chiesto il rigetto del ricorso
Con sentenza 19.5.2005 il Tribunale di Benevento accoglieva l’opposizione agli atti esecutivi promossa da Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., avverso l’ordinanza di assegnazione a favore del creditore P.C., in considerazione della circostanza che presso l’Agenzia della BNL di Benevento, terzo pignorato, non vi fosse in carico il rapporto da dichiarare, deducendone quindi l’incompetenza per territorio del Tribunale di Benevento.
P.C. ha proposto ricorso per cassazione della predetta sentenza con un unico motivo.
L’intimata Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. ha depositato controricorso chiedendo il rigetto del ricorso, nonchè memoria ex art. 378 c.p.c..
Con l’unico motivo il ricorrente, deducendo la violazione e falsa applicazione dell’art. 617 c.p.c., nonchè vizio di motivazione su un punto decisivo della controversa, assume che il Tribunale ha accolto l’opposizione avverso l’ordinanza di assegnazione, benchè dovesse ritenersi tardiva in quanto proposta in data 4.6.2004, mentre l’atto opposto era stato compiuto in datata 27.5.2004.
Si osserva che, secondo l’insegnamento giurisprudenziale della S.C. in tema di opposizione agli atti esecutivi, vale il principio che il momento del compimento dell’atto, dal quale decorre il termine perentorio di cinque giorni (elevato a venti in virtù della modifica apportata dal D.L. n. 35 del 2005, art. 2, comma 3, lett. e), n. 41, conv. con modif., nella L. n. 80 del 2005, e succ. modificazioni ed integrazioni) di cui all’art. 617 cod. proc. civ. per la proposizione dell’opposizione, coincide con il momento in cui l’esistenza di esso è resa palese alle parti del processo esecutivo e, quindi, con il momento in cui l’interessato ha avuto legale conoscenza dell’atto, ovvero di un atto successivo che necessariamente lo presuppone (Cass. 2005, n. 15222; Cass., 2007, n. 17880).
In applicazione di detto principio, la censura articolata dal ricorrente è pertanto manifestamente infondata, in quanto l’ordinanza di assegnazione è stata pronunciata dal Tribunale di Benevento con provvedimento assunto in Camera di Consiglio e comunicato alla Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. in data 3.6.2004. Da tale data deve farsi decorrere il termine per proporre opposizione, non già dal deposito dell’atto, con la conseguente tempestività dell’opposizione in quanto proposta in data 4.6.2004.