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Timestamp: 2020-08-11 10:50:30+00:00
Document Index: 112128277

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 36', 'art. 9', 'art. 129', 'art. 33', 'art. 3']

Commercio - GDO, Standa: CIA, 5 luglio 1974
Data firma: 5 luglio 1974
Validità: 01.07.1974 - 30.06.1976
Parti: Standa e OO.SS.
Art. 1 Piano di sviluppo e di ristrutturazione
Art. 2. Tutela della salute e dell’integrità fisica dei lavoratori
Art. 3. Appalti
Art. 4. Servizi sociali in rapporto alla riforma
Art. 5. Diritto allo studio
Art. 6. Malattia e infortunio
Art. 7. Classificazione
Art. 9. Part time
Art. 10. Contratti a termine
Art. 12. Parte economica
Norma transitoria. Norma transitoria speciale all’art. 12.
Art. 13. Consiglio dei delegati
Art. 6. Malattia ed infortunio
Chiarimento dell’art. 36 del CCNL del 21 novembre 1973
Accordo integrativo aziendale nazionale, 5 luglio 1974
- di affidare al Consiglio dei Delegati, che opera in accordo con il Patronato delle Organizzazioni Sindacali stipulanti, il compito di promuovere la ricerca, l’elaborazione e l’attuazione, a norma dell’art. 9 della legge 20 maggio 1970 n. 300 di tutte le misure idonee a tutelare la salute e l’integrità fisica dei lavoratori. Dette attività saranno svolte all’interno del luogo di lavoro e durante l’orario di lavoro;
- di concordare con la Direzione Aziendale la scelta di Enti, Istituti e Centri di medicina specializzati cui ricorrere per la misurazione ed i rilievi dei parametri fisici ambientali e la loro successiva annotazione in appositi registri nonché per particolari indagini, ed accertamenti sugli ambienti di lavoro;
- di ricorrere, in caso di mancato accordo sulla scelta dell’Ente, dell’Istituto e del Centro di Medicina specializzato, a tecnici di parte.
Il libretto sanitario personale sarà conservato a cura del lavoratore.
Le parti si impegnano, allo scopo di trovare la soluzione più adeguata al problema posto dalle Organizzazioni Sindacali, a verificare la rispondenza fra gli appalti in atto presso l’Azienda, la legge 23 ottobre 1960 n. 1369 e l’art. 129 del CCNL 21 novembre 1973.
- del carattere di servizio al pubblico che tutta la distribuzione commerciale ha e deve necessariamente mantenere;
- della richiesta dei lavoratori del Commercio di distribuire l’orario settimanale di 40 ore su 5 giornate lavorative, di ridurre i nastri orari, di adottare doppi turni alternati a orario continuato.
(Le festività previste dall’art. 33 del CCNL 21 novembre 1973, non costituiscono assenza a questi effetti).
a) nelle singole unità produttive verrà affidato al Consiglio dei delegati in quanto unitariamente costituito, la rappresentanza sindacale dei lavoratori a livello aziendale;
b) nel Consiglio dei Delegati, composto dai lavoratori in forza all’unità produttiva, si identificano unitariamente le Rappresentanze Sindacali Aziendali di cui alla legge 20 maggio 1970 n. 300.
a) 2 ore complessive annue per ciascun dipendente per l’anno 1974;
b )3 ore complessive annue per ciascun dipendente dal 1° gennaio 1975.
Ai Consigli dei Delegati, costituiti nell’ambito di unità con meno di 20 dipendenti vengono in ogni caso garantite 40 ore complessive annue per il 1974 e 60 ore complessive annue dal 1° gennaio 1975.
Il totale complessivo delle ore di cui ai commi precedenti è comprensivo anche delle ore per l’esercizio dell’attività di patronato e di tutela della salute.
In relazione alle richieste da Voi avanzate relative alla disponibilità delle informazioni concernenti il problema da Voi posto in merito all’art. 3 del CIA 5.7.74, l’Azienda precisa che tali informazioni saranno a Vostra disposizione entro il 31/12/ 1974.