Source: https://www.poliziamunicipale.it/forum/discussione/2341/ciclisti
Timestamp: 2019-05-21 22:58:08+00:00
Document Index: 63656673

Matched Legal Cases: ['art. 143', 'art. 141', 'art. 153', 'art. 143', 'art. 143', 'art. 141', 'art. 153', 'art. 143', 'art. 7', 'art. 141', 'art. 7', 'art. 141', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 590', 'art. 190', 'art. 190', 'art. 182', 'art. 182']

28/04/2010 - 00:31
Originale postato da STEFANO ZACCARA
1) cosa succederebbe se un automobile che imbocca un senso unico dovesse investire un ciclista che procede in senso vietato
2) investimento di un ciclista durante ore notturne sprovisto di fanalini
3) investimento di un clclista che dal marciapiede attraversa le strisce pedonali in sella, in zone a traffico elevato
Questi sono i casi più frequenti che ogni giorno rischio che mi accadano, ho perso il conto dei ciclisti che ho evitato per un pelo, per non parlare di motorini e moto...
Dato che non mi risulta che i ciclisti siano massacrati di multe come gli automobilisti, forse sarebbe il caso di applicare il codice della strada anche a loro, se non altro per questioni di equità Costituzionale
rimanendo sul condizionale.......
1) al ciclista dovrebbe essere contestato l&apos;art. 143 c.11 c.d.s. (transito contromano) e all&apos;automobilista art. 141 c.2-11 per omesso controllo del veicolo in quanto non arrestava tempestivamente il veicolo di fronte ad un ostacolo presumibilmente prevedibile.
2) il velocipede deve essere equipaggiato con fanalini, campanello e catadiottri ed è sanzionabile per mancanza di uno o più componenti: Il problema è che il ciclista non ha l&apos;obbligo di usarli in quanto il c.d.s. non prevede tale cosa ma lo prevede solo per veicoli a motore (art. 153 c.d.s.) e non a propulsione umana oltre a dispositivi non conformi.
3) il ciclista deve rispettare le regole del c.d.s. così come gli altri veicoli a motore in primis la destra rigorosissima da tenere. Quindi l&apos;attraversamento della strada benché su strisce pedonali in sella al velocipede configura la sanzione di cui all&apos;art. 143 c. 2-13: Se invece il ciclista cammina a piedi con la bicicletta ossia la spinga a braccia, in tale situazione è considerato non più veicolo ma pedone.
28/04/2010 - 11:04
14/05/2010 - 23:33
1) al ciclista dovrebbe essere contestato l'art. 143 c.11 c.d.s. (transito contromano) e all'automobilista art. 141 c.2-11 per omesso controllo del veicolo in quanto non arrestava tempestivamente il veicolo di fronte ad un ostacolo presumibilmente prevedibile.
2) il velocipede deve essere equipaggiato con fanalini, campanello e catadiottri ed è sanzionabile per mancanza di uno o più componenti: Il problema è che il ciclista non ha l'obbligo di usarli in quanto il c.d.s. non prevede tale cosa ma lo prevede solo per veicoli a motore (art. 153 c.d.s.) e non a propulsione umana oltre a dispositivi non conformi.
3) il ciclista deve rispettare le regole del c.d.s. così come gli altri veicoli a motore in primis la destra rigorosissima da tenere. Quindi l'attraversamento della strada benché su strisce pedonali in sella al velocipede configura la sanzione di cui all'art. 143 c. 2-13: Se invece il ciclista cammina a piedi con la bicicletta ossia la spinga a braccia, in tale situazione è considerato non più veicolo ma pedone.
Ciao Fabio, volevo precisare solo due cose: Al ciclista non viene contestata la circolazione contromano (cioè a sinistra invece che a destra) ma controsenso, punita dall&apos;art. 7 (violazione di obblighi, divieti e limitazioni) mentre per il 141, secondo me l&apos;omesso controllo del veicolo è totalmente fuori luogo. L&apos;omissione del controllo del veicolo, per poter essere sanzionata ai sensi dell&apos;art. 141, deve essere inevitabilmente connessa alla velocità non regolata che deve essere di per se stessa la causa del mancato controllo. Per quanto riguarda l&apos;ostacolo prevedibile, più volte la giurisprudenza si è pronunciata in merito, sancendo che la circolazione di un veicolo in senso contrario a quello consentito, deve essere considerata circostanza "non prevedibile".
15/05/2010 - 00:50
Ciao Fabio, volevo precisare solo due cose: Al ciclista non viene contestata la circolazione contromano (cioè a sinistra invece che a destra) ma controsenso, punita dall'art. 7 (violazione di obblighi, divieti e limitazioni) mentre per il 141, secondo me l'omesso controllo del veicolo è totalmente fuori luogo. L'omissione del controllo del veicolo, per poter essere sanzionata ai sensi dell'art. 141, deve essere inevitabilmente connessa alla velocità non regolata che deve essere di per se stessa la causa del mancato controllo. Per quanto riguarda l'ostacolo prevedibile, più volte la giurisprudenza si è pronunciata in merito, sancendo che la circolazione di un veicolo in senso contrario a quello consentito, deve essere considerata circostanza "non prevedibile".
vedi la sentenza di cassazione civile sez. 1 n. 16515 del 5/8/05 e vedrai che il il contromano o controsenso è punito, per loro, con il 143 /11 per strade con senso vietato a senso unico di circolazione.
15/05/2010 - 00:51
e pòoi come detto io ho parlato al condizionale........quindi non è detto che all&apos;automobilista viene contestato il 141 ma è possibile.....
15/05/2010 - 17:31
e pòoi come detto io ho parlato al condizionale........quindi non è detto che all'automobilista viene contestato il 141 ma è possibile.....
La sentenza riguarda un caso di circolazione contromano nell&apos;ambito di una circolazione controsenso su strada a carreggiate separate!
15/05/2010 - 17:32
La sentenza riguarda un caso di circolazione contromano nell'ambito di una circolazione controsenso su strada a carreggiate separate!
In merito al 141, ribadisco che se non viè un nesso tra il mancato controllo e la velocità non commisurata allo stato dei luoghi, non è corretto contestarlo.
01/02/2015 - 01:31
Buona sera, (notte) quest oggi mi é accaduto un incidente di cui mi dispaccio molto, e che credo mi darà non pochi problemi... Veniamo al fatto: mentre transitavo all&apos; interno di una rotatoria e stavo per uscirne, entravo in contatto con un velocipede che tagliava contromano la rotatoria, proveniente dalla direzione che io stavo per imboccare ma essendo una strada con spartitraffico, me lo sono trovato di traverso in mezzo alla mia carreggiata, frenata quasi inutile sul bagnato e impatto nel quale il signore sulla quarantina ha riportato la rottura del femore, destro, ho anche un testimone che gentilmente mi ha lasciato il numero é si é messo a disposizione in caso servisse, tutto dichiarato a verbale... Non presumo la mia innocenza e so bene che pedoni e ciclisti hanno i loro giusti diritti, ma un ciclista che adotta questo stile di guida, mette espressamente a rischio la propria incolumità.. Lui ha dichiarato di non ricordare nulla e di avermi visto andargli addosso...
A cosa vado incontro? Cosa dovrei aspettarmi? Sono sempre stato un automobilista corretto, e dopo 14 anni di patente questo é il mio primo incidente... Grazie in anticipo per i consigli e le informazioni che vorrete darmi!
01/02/2015 - 11:39
Originale postato da Daniele SILVESTRI
Buona sera, (notte) quest oggi mi é accaduto un incidente di cui mi dispaccio molto, e che credo mi darà non pochi problemi... Veniamo al fatto: mentre transitavo all' interno di una rotatoria e stavo per uscirne, entravo in contatto con un velocipede che tagliava contromano la rotatoria, proveniente dalla direzione che io stavo per imboccare ma essendo una strada con spartitraffico, me lo sono trovato di traverso in mezzo alla mia carreggiata, frenata quasi inutile sul bagnato e impatto nel quale il signore sulla quarantina ha riportato la rottura del femore, destro, ho anche un testimone che gentilmente mi ha lasciato il numero é si é messo a disposizione in caso servisse, tutto dichiarato a verbale... Non presumo la mia innocenza e so bene che pedoni e ciclisti hanno i loro giusti diritti, ma un ciclista che adotta questo stile di guida, mette espressamente a rischio la propria incolumità.. Lui ha dichiarato di non ricordare nulla e di avermi visto andargli addosso...
sono intervenute forze di polizia? se si faranno un verbale d&apos;incidente dove oltre ai dati delle parti coinvolte faranno rilievi necessari e daranno una presunta dinamica del fatto inserendo se presenti testimoni oculari e sanzioneranno il conducente/i che ha fatto delle infrazioni (in tal caso il ciclista sicuramente).
Sulle responsabilità civile penserà l&apos;assicurazione a valutare il torto o a ragione. Lei spieghi bene i fatti e la presenza del testimone a suo favore.
Per le lesioni fatte anche se non volontariamente, verrà indagato per prassi ai sensi dell&apos;art. 590 c.p. (lesioni colpose) e decadrà l&apos;imputazione se il ciclista non sporge querela nei suoi confronti entro 3 mesi.
Roberto Papallo
Ma il codice della strada non prevede che le biciclette possano percorrere le strade a senso unico appunto contromano?
Originale postato da ROBERTO PAPALLO
la bicicletta o un velocipede se spinti a piedi sono equiparati ad un pedone e devono rispettare le norme previste per i pedoni (art. 190 c.d.s.). Se cavalcati e quindi in fase di pedalata, sono equiparati ad un veicolo e devono rispettare tutte le norme di comportamento del c.d.s. come una moto, un&apos;auto, un autocarro, ecc. per cui il contromano, nel caso in questione, è vietato come è vietato andare sui marciapiedi, in senso vietato, sulle corsie bus, fare svolte o manovre non previste dalla segnaletica, attraversare gli attraversamenti pedonali, andare accoppiati anzichè in fila indiana, non mantenere la destra rigorosa, non rispettare le segnalazioni luminose (semafori), ecc.
04/02/2015 - 18:59
la bicicletta o un velocipede se spinti a piedi sono equiparati ad un pedone e devono rispettare le norme previste per i pedoni (art. 190 c.d.s.). Se cavalcati e quindi in fase di pedalata, sono equiparati ad un veicolo e devono rispettare tutte le norme di comportamento del c.d.s. come una moto, un'auto, un autocarro, ecc. per cui il contromano, nel caso in questione, è vietato come è vietato andare sui marciapiedi, in senso vietato, sulle corsie bus, fare svolte o manovre non previste dalla segnaletica, attraversare gli attraversamenti pedonali, andare accoppiati anzichè in fila indiana, non mantenere la destra rigorosa, non rispettare le segnalazioni luminose (semafori), ecc.
veda l&apos;art. 182 del c.d.s.
veda l'art. 182 del c.d.s.
Scusi se insisto, ma non c&apos;e&apos; stata una normativa da parte del Ministero che dava il via libera alla circolazione contromano a patto che le strade fossero in centri urbani e con determinate caratteristiche di larghezza? Sempre che siano segnalate con appositi segnai.
Scusi se insisto, ma non c'e' stata una normativa da parte del Ministero che dava il via libera alla circolazione contromano a patto che le strade fossero in centri urbani e con determinate caratteristiche di larghezza? Sempre che siano segnalate con appositi segnai.
non so se c&apos;è ma se c&apos;è non ne sono a conoscenza.... ma mi senbra strano che una circolare ministeriale deroghi dal c.d.s. che è fonte primaria di legge.
La legge sulla programmazione infrastrutturale ciclistica.
Disciplinare per le scorte tecniche alle competizioni ciclistiche su strada.
Modificato il disciplinare per le scorte tecniche alle competizioni ciclistiche su strada.