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Timestamp: 2018-10-22 17:56:50+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 52', 'art. 11', 'art. 8', 'art. 194', 'art. 648', 'art. 15', 'art. 654', 'art. 15', 'art. 36']

Standard minimi di prevenzione - PDF
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Evangelina Evelina De Angelis
1 PROVINCIA DI SONDRIO Servizio Cave in collaborazione con ASL di Sondrio - Servizio P.S.A.L. Standard minimi di prevenzione relativi agli adempimenti di sicurezza e salute nelle attività estrattive di cava 27 febbraio 2008
2 Comunicazioni obbligatorie del datore di lavoro all Autorità di Vigilanza: aggiornamenti del DSS (di cui all art. 6 comma 4 del D.Lgs 624/96) in tutti i casi di assunzione di nuovi addetti, variazione dei contenuti di cui all art. 10 del D.Lgs 624/96, ai casi previsti dall art. 6 comma 3 del medesimo decreto e ad ogni altro caso in cui se ne manifesti la necessità; attestazione annuale che i luoghi di lavoro, le attrezzature e gli impianti sono progettati, utilizzati e mantenuti in efficienza in modo sicuro (D.Lgs. 624/96 art. 6 comma 2); aggiornamento annuale della relazione sulla stabilità dei fronti che prenda in considerazione i rischi di caduta di massi e di franamento (D.Lgs. 624/96 art. 52 comma 1); trasmissione del verbale della riunione periodica, di cui all art. 11 del D.Lgs. 626/94, che deve essere tenuta per ogni luogo di lavoro con più di 5 addetti (D.Lgs. 624/96 art. 8);
3 Adempimenti relativi agli impianti pericolosi
4 Impianti elettrici presenza dichiarazione di conformità dell impianto elettrico (Legge 46/90) completa degli allegati obbligatori; presenza della denuncia di messa in esercizio degli impianti elettrici di messa a terra, dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche e degli impianti in luoghi con pericolo di esplosione (DPR 462/2001); presenza verifiche periodiche (ai sensi del DPR 462/2001): inoltro domanda all ASL o a Ente Notificato.
5 Apparecchi di sollevamento con portata superiore a 200 kg: gru, autogru, impianti fissi e similari verifiche periodiche (ai sensi dell art. 194 del DPR 547/55): inoltro domanda all ASL.
6 Apparecchi a pressione denuncia di messa in servizio all ISPESL di Como (D.L. 93/2000); verifiche periodiche (ai sensi del DM 329/2004): inoltro domanda all ASL.
7 Adempimenti in materia di Sorveglianza sanitaria e Pronto Soccorso attestazione ottemperanza visite mediche preventive e periodiche (visita iniziale e visite mediche annuali successive), ai sensi dell art. 648 del D.P.R. 128/59 e art. 15 del D.P.R. 624/96; definizione, all interno del DSS, delle procedure di sicurezza, dei dispositivi di allertamento dei soccorsi in caso di infortunio grave (ai sensi dell art. 654 del DPR 128/59) e dei percorsi formativi del personale addetto al pronto soccorso (ai sensi dell art. 15 comma 3 del D.Lgs. 626/94); presenza di cassetta di pronto soccorso con i contenuti minimi previsti dall allegato 1 del D.L. 388/2003.
8 Indicazioni rispetto ai Dispositivi di Protezione Individuale (D.P.I.)
9 - nei lavori in quota Sistemi e dispositivi anticaduta con marcatura CE specifica: - nei lavori in sospensione su funi - durante le operazioni di disgaggio ecc. 1.L imbracatura anticaduta è da considerarsi un Dispositivo di Protezione Individuale di III categoria e necessita quindi di informazione, formazione ed addestramento per gli utilizzatori (D.L. 475/92). 2. Si richiama l attenzione agli specifici obblighi formativi per i lavoratori esposti al rischio di caduta dall alto nei lavori in sospensione su funi (D.Lgs. 626/94 art. 36 quinquies come modificato dal D.Lgs. 235/2003).
10 Caschi o elmetti: - nei lavori in prossimità del fronte - in presenza di carichi sospesi - in caso di lavorazioni particolari (es. disgaggi, chiodature, lavori in parete ecc.) - in sotterraneo
11 Mascherina antipolvere FFP3 con marcatura CE specifica: - durante l utilizzo di perforatore manuale - nell impiego di perforatore meccanico in prossimità della macchina (nel caso in cui questo sia cabinato l obbligo sussiste solo per gli aiutanti)
12 Guanti antivibrazione con marcatura CE specifica: durante l utilizzo di perforatore manuale non conforme al D.Lgs. 187/2005 (ovvero privo di sistema di smorzatura delle vibrazioni).
13 Cuffie o tappi con marcatura CE specifica: - durante l utilizzo di perforatore manuale - in prossimità della macchina in caso di utilizzo di perforatore meccanico (nel caso in cui questo sia cabinato l obbligo sussiste solo per gli aiutanti) - nell impiego di tagliatrici (frese) per la riquadratura - durante le operazioni di brillamento della volata per gli operatori esposti.
14 Occhiali di protezione: durante l utilizzo del perforatore manuale, nei lavori di scalpellatura manuale ed in tutte le lavorazioni che comportano il rischio di proiezione di schegge e/o corpi estranei
15 altri punti ritenuti importanti, da approfondirsi sulla base della specifica valutazione del rischio
16 Indicazioni sugli standard minimi di prevenzione per i lavori che comportano rischi di caduta dall alto: lavori in quota, lavori in sospensione su funi, disgaggio ecc.
17 Segnalazione di punti e postazioni di lavoro particolarmente pericolosi su fronti e vie di transito di uomini e mezzi con eventuale installazione, ove possibile, di barriere fisse o parapetti a norma.
20 Indicazioni sugli standard minimi di prevenzione per le macchine:
21 Escavatori e pale meccaniche Gli escavatori e le pale meccaniche devono avere le cabine munite di sistema antiribaltamento e di idonea griglia di protezione superiore e frontale contro il rischio di investimento e proiezione di materiale.
25 Sezionatrici a filo diamantato: - devono essere dotate di filo con protezione in gomma (antiproiezione perline); - la consolle di comando: se dislocabile a distanza, deve essere in posizione sicura ; se in posizione fissa, deve essere fornita di adeguata protezione della postazione di comando, rispetto al rischio di investimento a seguito della rottura del filo.
29 Perforatori manuali (rotoperforatori, scalpellatori) I perforatori manuali, acquistati dal 2008, devono essere silenziati (ai sensi del D.Lgs 195/2006) e certificati per le vibrazioni (ai sensi del D.Lgs 187/2005).
30 I perforatori manuali devono essere dotati di sistema di aspirazione mobile a boccaforo, ovunque tecnicamente possibile.
31 Perforazione senza aspirazione Perforazione con sistema di aspirazione a boccaforo
32 Cappellotto ad aria Ciclone di raccolta polveri
33 Perforatrici meccaniche (pneumatiche o idrauliche): le perforatrici su slitta e/o cabinate devono essere dotate di sistema di abbattimento polveri (spurgo ad acqua e/o aspirazione boccaforo)
34 Perforatrice fissa con spurgo ad acqua
35 Perforatrice idraulica su rotaia con aspirazione a boccaforo
36 Perforatrice automatica cabinata con abbattimento sia ad acqua che ad aria
F.to IL DIRIGENTE (Ing. Angelo LEFONS)
R E G I O N E P U G L I A AREA POLITICHE PER LO SVILUPPO ECONOMICO, LAVORO E INNOVAZIONE Servizio Attività Estrattive Via delle Magnolie, 6 Z.I. MODUGNO (BA) tel. 0805406885 -fax 0805404302 Viale Aldo
Ordinanza n 1 in materia di SICUREZZA nei luoghi di lavoro
La Regione Lombardia e il NIS (Network Italiano Silice) Ing. Domenico Savoca
La Regione e il NIS (Network Italiano Silice) Ing. Domenico Savoca Dirigente Struttura Cave e Miniere Regione Partenza nel 2002 Motivazioni: 1.Coerenza con le evidenze scientifiche emergenti a seguito