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Timestamp: 2018-12-16 16:29:42+00:00
Document Index: 74727031

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 52', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 42', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 134', 'art. 49', 'e contrario', 'art. 134', 'art. 134']

COMUNE DI SARSINA Provincia di Forlì - Cesena - PDF
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1 COMUNE DI SARSINA Provincia di Forlì - Cesena C O P I A DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE Numero 40 Data 30/07/2015 Prot. N OGGETTO: ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF - DETERMINAZIONE ALIQUOTA ANNO MODIFICA REGOLAMENTO Il giorno 30/07/2015, alle ore 20:30, nella sala delle adunanze della Residenza Municipale, si è riunito in sessione Ordinaria di 1 a convocazione il Consiglio Comunale. Alla seduta risultano presenti: MENGACCINI LUIGINO P SUZZI GIANLUCA P CANGINI ENRICO P MINGOZZI MICHELE P Presenti n. 6 Assenti n. 2 AMBROGETTI VALENTINA BALZANI FRANCESCO FAGGI GIOVANNI RUSCELLI MAURIZIO A P P A Assume la Presidenza il Sindaco MENGACCINI LUIGINO. Partecipa il Segretario Comunale Dott.ssa GIOVACCHINI GIANCARLA. Il Presidente procede alla nomina degli scrutatori nelle persone dei Consiglieri: BALZANI FRANCESCO - MINGOZZI MICHELE - FAGGI GIOVANNI E presente l Assessore Biagio Cerbara La seduta è pubblica. 1
2 PROPOSTA DI DELIBERAZIONE VISTO il D. Lgs. n. 360 del 28/09/1998, istitutivo dell addizionale comunale IRPEF, con decorrenza 1999, in base al quale i Comuni possono stabilire un aliquota variabile da applicare all IRPEF; RICHIAMATO il comma 142 dell articolo 1 della Legge n. 296 del (legge finanziaria per l anno 2007) pubblicata sulla G.U. n. 299 del che apporta modifiche all art. 1 del decreto legislativo n. 360 del 1998, istitutivo dell'addizionale comunale all IRPEF VISTO in particolare l art. 1, commi 3 e 3-bis, del D.Lgs. 28 settembre 1998, n. 360 e successive modificazioni ed integrazioni i quali secondo la nuova formulazione testualmente prevedono: 3. I comuni, con regolamento adottato ai sensi dell art. 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni, possono disporre la variazione dell aliquota di compartecipazione dell addizionale di cui al comma 2 con deliberazione da pubblicare nel sito individuato con decreto del capo del Dipartimento per le politiche fiscali del Ministero dell economia e delle finanze 31 maggio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 130 del 5 giugno L efficacia della deliberazione decorre dalla data di pubblicazione nel predetto sito informatico. La variazione dell aliquota di compartecipazione dell addizionale non può eccedere complessivamente 0,8 punti percentuali. La deliberazione può essere adottata dai comuni anche in mancanza dei decreti di cui al comma 2. 3-bis. Con il medesimo regolamento di cui al comma 3 può essere stabilita una soglia di esenzione in ragione del possesso di specifici requisiti reddituali. ; VISTO l articolo 1 comma 11 del D.L. 13 agosto 2011, n. 138 (c.d. "Manovra bis 2011") convertito con modificazioni in legge 14 settembre 2011, n. 148, il quale ha abrogato il blocco del potere in capo ai comuni di istituire o di aumentare l addizionale comunale all IRPEF già stabilito dal comma 7 dell'articolo 1 del decreto-legge 27 maggio 2008, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 luglio 2008, n. 126, e poi confermato dall'articolo 1, comma 123, della legge 13 dicembre 2010, n. 220; DATO ATTO che l art. 1, comma 169, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Legge finanziaria 2007) stabilisce che gli enti locali deliberano le tariffe e le aliquote relative ai tributi di loro competenza entro la data fissata da norme statali per la deliberazione del bilancio di previsione e che dette deliberazioni anche se approvate successivamente all inizio dell esercizio, purchè entro il termine innanzi indicato, hanno effetto dal 1 gennaio dell anno di riferimento; PRESO ATTO del D.L. 201/2011, art. 13, comma 15, che dispone che a decorrere dall anno di imposta 2012 tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie degli enti locali connesse ai tributi siano inviate al Dipartimento delle Finanze entro 30 giorni dalla data di esecutività delle stesse, o comunque entro 30 giorni dalla data di approvazione del bilancio; VISTO il D.M. 13/05/2015 che ha differito al 30/07/2015 il termine per l approvazione del bilancio di previsione per l esercizio finanziario 2015 DATO ATTO che con deliberazione del Consiglio Comunale n. 90 del 30/10/1998, esecutiva, è stata istituita nel Comune di Sarsina,a decorrere dall anno 1999, l addizionale comunale all IRPEF, nella misura dello 0,2%; CHE con deliberazione della Giunta Comunale n. 25 del 6/03/2001 la suddetta addizionale è stata variata nella misura dello 0,39% a decorrere dall anno 2001 e che la predetta misura è sempre stata confermata per gli anni successivi fino al 2013; DATO ATTO altresì per l anno 2014 con atto C.C. n. 46 del 31/07/2014 si procedeva alla variazione in aumento dell aliquota dell Addizionale Comunale all IRPEF, istituendo aliquote differenziate in base agli scaglioni di reddito; Comune di Sarsina: Deliberazione del Consiglio Comunale N. 40 del 30/07/2015 2
3 CONSIDERATO che anche per l anno 2015 ai fini della salvaguardia degli equilibri di bilancio l Amministrazione Comunale intende procedere alla variazione in aumento dell aliquota dell Addizionale Comunale all IRPEF, mantenendo la differenziazione in base agli scaglioni di reddito; VISTO il Regolamento dell addizionale Comunale all IRPEF approvato deliberazione C.C.n. 4 del 28/02/2007 e modificato con atto C.C. n. 46/2014; RITENUTO modificare l art. 2 comma 1 del suddetto regolamento prevedendo, una diversa misura delle aliquote differenziare in base a scaglioni di reddito, senza prevedere soglie di esenzione; CHE al fine di assicurare la razionalità del sistema tributario nel suo complesso e la salvaguardia dei criteri di progressività, l art. 1 comma 11 del D.L. 138/2011 rende obbligatorio, per i comuni che desiderano stabilire aliquote dell addizionale comunale all IRPEF differenziate, l adozione degli scaglioni di reddito corrispondenti a quelli stabiliti con D.P.R. 22/12/1986 n. 917; RITENUTO pertanto modificare l aliquota dell addizionale comunale IRPEF modulandola in base ad aliquote differenziate per gli scaglioni di reddito stabiliti dalla Legge senza prevedere alcuna soglia di esenzione; VISTI: - lo Statuto Comunale vigente; - il decreto legislativo 267/200 ed in particolare l articolo 42; - il regolamento istitutivo dell imposta comunale sul reddito delle persone fisiche approvato con atto di C.C.n. 4 del 28/02/2007e successive modifiche ed integrazioni; - il regolamento delle entrate tributarie comunali approvato con deliberazione di C.C. n. 22 del 3/04/2008, - il Regolamento Comunale di contabilità vigente; ATTESA la propria competenza ai sensi dell art. 42 del D.lgs. 267/2000; SI PROPONE 1. di modificare a decorrere dall'anno 2015, l'aliquota dell'addizionale comunale all'irpef prevedendo aliquote differenziate modulate secondo gli scaglioni di reddito previsti dalla disposizione di legge sopraccitata e come di seguito indicato: SCAGLIONI DI REDDITO ALIQUOTA da 0 a euro 0,70 da a euro 0,74 da a euro 0,76 da a euro 0,79 Oltre euro di apportare all art. 2 comma 1 del regolamento per l addizionale comunale all IRPEF approvato con delibera C.C. n. 4/2007 e successivamente modificato con atto c.c. n. 46/2014 le modifiche come indicato al precedente punto 1 dando atto che non viene prevista alcuna soglia di esenzione (Vedi regolamento aggiornato allegato alla presente deliberazione); 3. di provvedere alla pubblicazione della presente deliberazione secondo le modalità previste dall art. 13, comma 15, del D.L. 201/2011 che dispone che a decorrere dall anno di imposta 2012 tutte le deliberazioni regolamentari e tariffarie degli enti locali connesse ai tributi siano inviate al Dipartimento delle Finanze entro 30 giorni dalla data di con Comune di Sarsina: Deliberazione del Consiglio Comunale N. 40 del 30/07/2015 3
4 esecutività delle stesse, o comunque entro 30 giorni dalla data di approvazione del bilancio. 4. di incaricare il Responsabile del servizio finanziario affinché provveda agli adempimenti utili per la pubblicazione del presente provvedimento su apposito sito informatico, ai sensi dell art. 1 c. 3, del D Lgs 360/98, come sostituito dal comma 142 dell art. 1 della legge 296 del , e secondo le modalità previste dal decreto Ministeriale 31 Maggio 2002 s.m.i.; 5. di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, 4 comma, del T.U. delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali, n.267 del 18 agosto Parere di regolarità tecnica: FAVOREVOLE Sarsina, lì 24/07/2015 IL RESPONSABILE DI SETTORE PARA MAURIZIO Parere di regolarità contabile: FAVOREVOLE Sarsina, lì 24/07/2015 IL RESPONSABILE SETTORE FINANZIARIO PARA MAURIZIO IL CONSIGLIO COMUNALE VISTA la surriportata proposta di deliberazione; VISTI i pareri espressi sulla suindicata proposta di deliberazione - ex art. 49, 1 comma, del T.U. delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali n.267 del 18 agosto 2000; Il Sindaco Presidente procede alla lettura del punto all ordine del giorno all assessore esterno Cerbara Biagio di illustrare la proposta di deliberazione. e chiede Sono presenti in sala il dottor Rusticali Luigi e il ragioniere Para Maurizio per fornire al consesso gli eventuali chiarimenti. L intervento di illustrazione, quello del Sindaco, degli assessori e consiglieri che prendono parte al dibattito vengono succintamente riportati. Cerbara Biagio assessore esterno: con questa deliberazione andiamo a determinare le aliquote dell addizionale comunale IRPEF per l anno Già nel 2014 questa amministrazione ha proceduto alla variazione in aumento dell aliquota dell addizionale comunale IRPEF ed ha istituito aliquote differenziate in base agli scaglioni di reddito. Per il 2015 abbiamo mantenuto gli scaglioni ma abbiamo diversificato le aliquote. L assessore procede poi alla lettura puntuale degli scaglioni e della relativa aliquota. Mengaccini Luigino Sindaco: questo aumento è stato sofferto davvero tanto, fino all ultimo abbiamo cercato di reperire altri fondi, diminuire le spese per non aumentare la pressione fiscale, ma quando lo Stato Centrale taglia i trasferimenti di circa euro è difficile non agire sulla fiscalità locale. Consigliere Giovanni Faggi (minoranza) si tratta di un aumento che non ci voleva, sono costretto a votare contrario alla proposta. Capisco la vostra esigenza, capisco le difficoltà in cui versano i comuni, capisco l importanza di chiudere bilancio, prendo atto che è l unico aumento che è stato fatto, che tutte le altre aliquote sono rimaste invariate, che altri comuni hanno deliberato aliquote maggiori ma il mio voto è contrario. L assessore esterno Cerbara Biagio fornisce brevi chiarimenti sulle fasce di reddito Mengaccini Luigino Sindaco: ammiro e apprezzo l intervento di Giovanni Faggi che vota contrario alla proposta di deliberazione ma capisce le nostre difficoltà. Di fronte ai tanti ostacoli che abbiamo affrontato mi fa piacere che Faggi abbia capito le tante difficoltà che abbiamo incontrato e ammiro la sincerità quando si evidenziano le difficoltà indipendentemente da chi governa. Comune di Sarsina: Deliberazione del Consiglio Comunale N. 40 del 30/07/2015 4
5 Consigliere Giovanni Faggi (minoranza) sono stato criticato per le mie votazioni sulle proposte di consiglio comunale, per il bilancio valuterò il da farsi. Mengaccini Luigino Sindaco: Io ho sempre detto che la minoranza a Sarsine è costruttiva e lavora per il bene del cittadino e del paese. Con votazione espressa in forma palese dai consiglieri: voti favorevoli n. 5 contrari n. 1 (Faggi Giovanni) DELIBERA di approvare integralmente per tutte le motivazioni di cui in narrativa, che espressamente si richiamano la surriportata proposta di deliberazione. IL CONSIGLIO Riscontrata l urgenza di dover provvedere in merito; A votazione unanime espressa per alzata di mano, DELIBERA di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 134, 4 comma, del T.U. delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali n.267 del 18 agosto ^^^ Comune di Sarsina: Deliberazione del Consiglio Comunale N. 40 del 30/07/2015 5
6 Letto, approvato e sottoscritto. IL SEGRETARIO COMUNALE F.to GIOVACCHINI GIANCARLA IL PRESIDENTE F.toMENGACCINI LUIGINO La presente deliberazione: è stata affissa all Albo Pretorio Sarsina, lì 06/08/2015 Il Responsabile F.to Benedetti Antonella E copia conforme all originale. Sarsina, lì IL SEGRETARIO COMUNALE Attesto che copia della presente deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi dal 06/08/2015. Sarsina, lì Il Responsabile La presente deliberazione è divenuta esecutiva il : [ ] ai sensi dell art. 134, comma 4, del T.U. delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali n.267 del 18 agosto Sarsina, lì IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Comune di Sarsina: Deliberazione del Consiglio Comunale N. 40 del 30/07/2015 6