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Timestamp: 2018-11-21 20:27:29+00:00
Document Index: 82522432

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 918', 'art. 9', 'art. 12', 'art. 9', 'art. 6']

Legge Regionale 20 Agosto 1979, n° 24
Titolo Disposizioni integrative della legge regionale 5 settembre 1978, n. 24 riguardante << Interventi per lo sviluppo delle zone irrigue e l'estendimento della irrigazione >>
Oggetto Riconversione colturale - Zone irrigue ed irrigazione - Provvidenze - Modifiche
Bollettino Bollettino Ufficiale n° 16 del 01/09/79
Abrogazioni Abrogata intera legge dalla legge n. 31/2000 art. art. 1, primo comma, lettera v
L'art. 10 della legge regionale 5 settembre 1978, n. 24 e' sostituito dal seguente:
<< Per la realizzazione delle opere di cui all'art. 9, comprese tutte le relative attrezzature ed apparecchiature nonche' i lavori sistematori del terreno, e' concesso un contributo in conto capitale fino al 70% della spesa ritenuta ammissibile.
Detto contributo e' elevato al 75% per le iniziative riguardanti una pluralita' di aziende e limitatamente alle sole opere comuni a piu' fondi, restando stabilito nella misura del 70% il contributo per le opere riguardanti le singole aziende. La maggiore aliquota del 75% e' concessa anche alle cooperative costituite da coltivatori diretti, mezzadri e lavoratori dipendenti ed alle societa' promosse tra imprese familiari diretto-coltivatrici, qualora sia prevista la gestione in forma associata dell'impianto irriguo.
Qualora le opere interessino una zona di estensione territoriale non inferiore ad Ha 100 l'onere relativo alle opere comuni a piu' aziende rimane a totale carico della Regione. In questo caso e' obbligatorio la costituzione tra gli utenti di un consorzio irriguo ai sensi dell'art. 918 c.c. o di una cooperativa di servizi, tranne che la gestione dell'impianto venga trasferita o al Consorzio di Bonifica o alla Comunita' Montana competenti per territorio.
Puo' essere altresi' concesso un contributo in conto capitale, nella misura massima del 50%, per il ripristino dell'efficienza e l'ammodernamento di tutte le opere di cui all'art. 9.
Il contributo di cui al precedente comma puo' essere elevato al 70% se le opere risultino eseguite da almeno 15 anni o siano state realizzate senza sussidi dello Stato o della Regione.
Sono fatte salve le disposizioni piu' favorevoli previste dal 2° comma dell'art. 12 per gli impianti collettivi di irrigazione realizzati e gestiti da Consorzi di miglioramento fondiario, da Consorzi irrigui, da Cooperative e da Associazioni, comunque costituite, di utenti.
Per l'esecuzione, il ripristino e l'ammodernamento delle opere di cui all'art. 9 possono essere concesse, in aggiunta alle provvidenze contributive di cui ai commi 1°, 2° e 5° del presente articolo, le agevolazioni creditizie previste dall'art. 6 >>.