Source: http://www.youblisher.com/p/673265-COSTITUZIONE-DENTRO/
Timestamp: 2017-11-22 03:50:29+00:00
Document Index: 8461375

Matched Legal Cases: ['art.34', 'art 3', 'art 27', 'art.2', 'art.3', 'art.3']

COSTITUZIONE "DENTRO" | PDF Flipbook
COSTITUZIONE "DENTRO"
LAVORO PER IL PROGETTO "A SCUOLA DI COSTITUZIONE"
speciale a scuola di costituzione periodico realizzato dai ragazzi i.p.m ferrante aporti di torino albatros c tituzion s o dietro ogni articolo della costituzione o giovani voi dovete vedere giovani come voi che hanno dato la vita perchè la libertà e la giustizia potessero essere scritte su questa carta istituto comprensivo di via sidoli torino dentro e piero calamandrei
costituzione dentro s iamo ragazzi che nella loro giovane vita hanno già conosciuto il peso di molte catene abbiamo conosciuto la povertà la diseguaglianza la discriminazione abbiamo cercato lavoro e non l abbiamo trovato alcuni di noi in cerca di una nuova vita hanno lasciato famiglia affetti,paesi d origine l italia li ha accolti ma la vita è stata ancora più difficile tutti abbiamo conosciuto l illegalità e ora il carcere noi ragazzi che ci troviamo ristretti in questo istituto possiamo capire cosa significa essere o sentirsi discriminati possiamo capirlo perchè lo viviamo tutti i giorni ognuno di noi ha abitutdini modi di fare e di comportarsi lingua e colore della pelle diversi in una convivenza forzata come la nostra è facile diventare intolleranti o razzisti perchè spesso non sopportiamo la diversità degli altri la convivenza a volte è difficile e spesso si verificano piccoli episodi di intolleranza che sfociano anche in litigi violenti che ci vedono a volte vittime e a volte carnefici noi capiamo cosa significa non sopportare un altro perchè diverso da noi e possiamo capire che un banale litigio può degenerare in una situazione estremamente grave e violenta che è già grave se succede tra due persone ma se si scatena tra più persone tra gruppi di persone tra popoli si può arrivare al punto che può anche scoppiare una guerra per evitare tutto ciò tutti noi dovremmo imparare ad essere più accoglienti e generosi verso il prossimo tutti possiamo riuscirci tutti dovremmo fare lo sforzo di rispettare le stesse regole ma occorre avere tanta pazienza e vedere anche nell altro l impegno a migliorarsi non basta dire di non essere razzisti per non esserlo veramente non basta dire di non avere pregiudizi per non averli davvero a volte uno sguardo un silenzio una negazione una parola sussurrata possono ferire e discriminare più di tanti discorsi e brutte azioni tutti dobbiamo imparare a comportarci civilmente rispettando le leggi e le idee degli altri senza pretendere di imporre le proprie questo è lo scopo principale del nostro viaggio dentro la costituzione i ragazzi dei gruppi scuola 1 lab informatica lab di ceramica
da dove veniamo appoggiato al muro in italia tira una bell aria tutti siamo uguali lo dice la legge ma è un principio che non regge quello che passa su una macchina bellissima non guarda quel poverino dalla faccia tristissima dorme per strada e nessuno gli bada nessuno si chiede se ha mangiato o come mai è finito in quello stato quando dormo sogno una vita perfetta perchè tutti i sogni ce li ho chiari in testa il diploma l ho preso perchè a scuola ci sono andato ma lavoro poi nessuno me l ha dato il futuro come fumo è svanito e per l italia fiducioso sono parttito nente è cambiato passano i giorni e io li guardo appoggiato al muro giro lo sguardo guardo la gente vivere e dove va a finire giro la testa mi sento di morire penso alla mia famiglia appoggiato al muro il cuore fa male lo sguardo si fa duro fathi
alcuni ragazzi si raccontano sono nato a guayaquil in ecuador ho quattordici anni e vivo in italia da quattro anni quando sono arrivato con mia sorella che allora aveva sedici anni mia madre viveva qui da nove anni in ecuador vivevo con la mia bisnonna e con mia nonna due sorelle una zia e una cugina quando ho lasciato guayaquil ero triste ma anche contento perche finalmente avrei conosciuto mia madre che non ricordavo e che conoscevo solo attraverso le fotografie mia madre ha voluto che venissi qui perche avevo avuto un brutto incidente ero stato in coma e avevo riportato danni agli occhi in italia mia madre avrebbe voluto farmi operare agli occhi ma i medici non sono stati d accordo.sono rimasto qui e non sono piu tornato in ecuador solo all inizio sono stato bene poi non piu non mi piaceva il clima e non mi piaceva vedere tutta la gente bianca sono peruviano di san ramon ho diciotto anni e sono vissuto lì lia ho continuato a studiare e ho terminato la scuola media no a dodici anni poi con mia madre ho raggiunto mio padre a milano in itadel perù ho pochi ricordi ma mi ricordo i miei parenti la casa e la vita che facevo prima in perù ci sono tanti ricchi e tanti poveri la gente se ne va solo perché ha problemi a trovare lavoro in perù non esiste il razzismo perché da tantissimi anni vivono insieme persone di razza lingua e religione diverse io per esempio ho una nonna nera ho 17 anni sono nato in senegal a louga e ho vissuto li no a un anno e mezzo abitavo con la mia famiglia mia madre mio nonno due fratelli piu grandi e una sorella piu piccola ho scelto di lasciare il senegal perche c era poco lavoro e sono venuto in italia ho raggiunto mio fratello che lavorava in un ristorante a torino ma dopo due settimane mi sono ammalato e mio padre mi ha portato in spagna dove ho lavorato con lui che vendeva vestiti con un altro mio fratello ma alla ne un mio amico mi ha convinto a venire a torino perche diceva che si facevano tanti soldi ho spacciato una settimana e mi hanno arrestato ciao sono di la spezia ho 20 anni a 17 sono stato arrestato per alcuni reati di cui ho fatto 3 mesi di carcere a firenze sono uscito con una misura cautelare in comunità dopodichè ho aspettato che finisse questa misura e poi sono scappato dalla messa alla prova mi sono trovato subito un lavoro vero un lavoro serio sono andato ad abitare da solo e ho provato a mantenermi da solo a gestirmi il tutto da solo poi mi è arrivato un affidamento in prova di 14 mesi in cui mi dicevano che dovevo rispettare delle cose indicate dal giudice di sorveglianza ma con i miei errori ho fallito ugualmente purtroppo sento tante delusioni e cose inspiegabili vorrei essere il ragazzo che i mie genitori avrebbe voluto ma la vita va come deve andare e io non so come posso rimediare perchè ogni cosa che faccio per la giustizia sono degli errori anche se a me non sembra
mi chiamo lazar sono romeno ho diciasette anni in romania sono andato a scuola per otto anni poi ho iniziato a lavorare in un bar l anno scorso ho raggiunto alcuni amici in italia l italia e la romania mi piacciono entrambe ma secondo me in italia si vive meglio sono di origini croate ma sono nato a milano ho sedici anni e vivo con la mia famiglia in un camper parcheggiato in una piazza di torino sono andato a scuola no alla quinta elementare in italia vivo bene ma mi piacerebbe andare in croazia sono senegalese sono nato a louga ho sedici anni sono andato ascuola a sei anni scuola francese coranica poi ho iniziato a lavorare nel negozio di mia madre vendeva vestiti vivevo con la mia famiglia mia madre mio padre due sorelle una più grande e una più piccola ho anche due fratelli più grandi vivono uno a parigi e uno a brescia l anno scorso ho raggiunto mio fratello a brescia ma poi ho preferito vivere con i miei amici a torino volevo fare tanti soldi e poi tornare in senegal a louga vivevo meglio ero tranquillo il mio pensiero è che in italia non tutte le persone sono uguali perché in italia non danno il lavoro a tutti ma solo agli italiani il lavoro è poco per questo c è povertà noi stranieri spesso veniamo sfruttati e pagati poco in italia il razzismo c è in costa d avorio il mio paese vivono molti francesi ma non c è razzismo il mio desiderio è restare in italia ma con un lavoro vorrei che quello che è scritto nella costituzione si realizzi veramente lavorare avere una casa essere trattato come tutti gli altri.
l acostituzione tetto sui monti,porte sul mare la scuola è aperta a tutte le menti anche se tutte sono differenti la scuola è libera come il sapere ed è una sorgente dà a tutti da bere corriamo dal dottore perché ci curi il male se questo non basta corriamo all ospedale sani malati deboli si cambia all improvviso dobbiamo avere tutti un medico e un sorriso libera carta per libero stato l hai chiesta un popolo che ha tanto lottato l italia ripudia la guerra perché la guerra è un mostro che mangia la libertà degli uomini e copre i colori di nero inchiostro l italia vuole la pace l italia ripudia la guerra l italia vuole aiutare a fare la pace tutta la terra l italia vuole la pace perché la pace è un seme che cresce solo se gli uomini imparano a vivere insieme b envenuti a voi mi presento sono il documento il monumento dell italia unita da vent anni di violenza uscita e dalla guerra lacera e ferita che con me ha iniziato una nuova vita 2 giugno 46 il popolo italiano vota per la repubblica non vuole più un sovrano diritti che vegliano la storia di ognuno e che preferenze non fanno a nessuno violarli vuol dire tradire davvero il patto che lega un popolo intero il patto che viene dai nonni coraggio che hanno lottato per farcene omaggio anche tu hai il compito di far da guardiano perché questo bene non ci sfugga da mano diritto alla vita diritto al nome diritto ad esprimere la nostra opinione diritto a essere liberi mai sfruttati diritto al rispetto mai offesi e umiliati la legge è uguale per tutti la legge non fa differenze la legge non guarda le tasche la legge non ha preferiti non chiede opinioni o credenze ci guarda attraverso i vestiti lo stato siamo noi cittadini e allora davanti alla legge saremo più uguali e vicini servono braccia menti passione serve l impegno di tante persone siamo immigrati siamo italiani siamo buddisti laici o cristiani eppure c è chi lavoro non trova c è chi lo perde chi è solo in prova ogni persona ogni uomo ogni donna quando lavora si sente colonna di questa grande casa stivale testo recitato da pamela villoresi arcoiris tv
lo stato italiano sul territorio italiano diviso in 20 regioni vive il popolo italiano organizzato in una repubblica democratica la capitale dello stato italiano È roma · · · a roma ci sono le sedi di tutti gli organi dello stato la presidenza della repubblica il parlamento il governo ogni paese e dotato di un organizzazione politica e ha una sua costituzione la costituzione contiene i principi i diritti e i doveri che regolano i rapporti tra i cittadini e tra i cittadini e lo stato È il documento che contiene le leggi piÙ importanti del nostro stato queste leggi dicono come deve essere la vita democratica di tutti i cittadini e stanno alla base di tutte le altre leggi la costituzione spiega i diritti e i doveri dei cittadini i poteri dello stato e il loro funzionamento la costituzione italiana ha 139 articoli.
l italia e una repubblica democratica il popolo sceglie chi lo comanda ci sono le votazioni il popolo vota i suoi rappresentanti il capo della reppubblica è il presidente la ba nd ier ve rd e ad el e i la re l t pu ric bb ol lic or a it e al b ian co ian a prima della repubblica ro sso c era la monarchia dal 1860 al 1946 l italia è stata una monarchia c era un re che governava anche se insieme ad un parlamento e la dittatura l italia ha anche avuto un periodo di dittatura quella fascista lungo circa vent anni dal 1922 al 194 3 dal 2 giugno 1946 subito dopo la fine della seconda gue rra mondiale il 2 giugno 1946 gli italiani attraverso un referendum hanno scelto come forma di governo la repubblica che c e il d queste legocumento che con os e la costit tie gi dicono u come dev ne le leggi più imp zione e essere la ortanti d es la costitu zione spietanno alla base di tu vita democratica el nostro stato ga i diritti d e i doveritte le altre leggi i tutti i cittadini dei cittadin e la costituil loro funzioname i i poteri dello stato nto zione itali ana ha 13 9 articoli ei poteri e a divisione d dei cittadini è quella che stabilisc l te per la libertà nzia più importanendenza dei tre poteri dello stato o magistratura la gara l indip rno giudiziari esecutivo govessano agire in modo autonomo ento legislativo parlamante che i tre poteri po più moderne i delle democrazie olto import e m uno dei princip isione dei poteri è la div il capo dello stato e il prisidente della repubblica
la costituzione della repubblica i ta liana art.34 la scuola e aperta a tutti.l istruzione inferiore e obbligatoria e gratuita i capaci e i meritevoli anche se privi di mezzi hanno diritto di raggiungere i gradi piu alti degli studi la repubblica rende effettivo con borse di studio assegni alle famiglie ed altre provvidenze che devono essere attribuite per concorso art 3 aula scuola 1 À gnit ri di no pa gge i han la le tadin ti al vnii cit da a za tutt uali i raz o eg sso d son di se le e socia zione one istin a d eligi senz di r gua he di lin litic ni po iiali inio i ord e soc di op oli d nali rso stac e tÀ e gli o oni p liber vere ndizi imuo di co to la r t di fa lica ppo ndo pubb svilu a re eno imita dell il pi he l pito le c cono socia È com pedis ico e ini im a e onom ittad uman ne ec dei c za sona tti i n di tu a per aglia dell zione l egu a ica tecip polit a par one i ettiv izzaz l eff rgan aese all o del p ri rato ciale v e so la o mica cono e lab di informatica lab di ceramica res pon sab non ilit e c a p e ons nal ide e e rat per o c son olp tra na le p ale evo tta def ene le s men init non ino ti c iv a all pos ont a c son rar ond o c i al ons ansen iste re so d all re i um a r in ied ani uca ta e d zio con non evo ne dan del e a no nat ten mm o ess dea l a p ena di m ort e put ato l im la art 27
la nostra scultura c ne ineliminab zio i nd o d dalla è leg n on e ov vi è libe rtà no ile n pu al libertà ità sservi lega òe li t la piero calamandrei discorso sulla costituzione 1955 scultura in terra bianca refrattaria cotta e dipinta con colori acrilici ispirata ad un disegno progettato da un giovane detenuto e realizzata a più mani nel corso pre-fossionale di ceramica all interno dell istituto penale minorile ferrante aporti la libertà è condizione ineliminabile dalla legalità dove non vi è libertà non può esservi legalità piero calamandrei discorsorso sulla costituzione 1955 à
liberta non vuol dire fare tutto quello che si vuole perche per vivere bene e in pace con gli altri cittadini devo prima di tutto rispettarli e non danneggiarli la liberta di tutti dipende dalla relazione tra i diritti quello che posso fare quello che posso avere dallo stato e dagli altri ei doveri quello che devo fare i miei obblighi la libertà della persona è una delle cose più importanti e viene definita diritto inviolabile dell uomo cioè che appartiene alla persona per natura neanche lo stato può violare questi diritti ma anzi deve difenderli infatti la nostra costituzione lo sancisce all art.2 la repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell uomo lo stato però per assicurare i diritti di tutti deve qualche volta limitare la libertà delle singole persone una persona è libera di agire come meglio crede nella sua vita privata nel lavoro o nella vita sociale ma non fino al punto di mettere in pericolo la sicurezza o la libertà degli altri.
abbiamo letto la costituzione alcuni non sapevano cosa fosse altri non sembravano interessati pochi ne avevano già sentito parlare poi articolo dopo articolo abbiamo trascorso molte ore a parlare ci siamo raccontati e abbiamo discusso gli articoli 3 e 27 ci hanno interessato parecchio perché toccano argomenti che ci riguardano da vicino situazioni che abbiamo vissuto e viviamo quotidianamente tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge senza distinzione di razza di lingua secondo noi non esiste ancora una vera uguaglianza fra tutti i cittadini neanche dentro le aule dei tribunali in italia il razzismo le disuguaglianze e le discriminazioni esistono e non si può certo affermare che i principi sanciti nell articolo 3 siano stati veramente realizzati molti di noi vengono discriminati perché stranieri di colore apolidi o perché non hanno niente le condizioni economiche hanno una grande importanza nella vita delle persone chi lascia il proprio paese d origine lo fa perché non ha lavoro e non ha futuro e spera di trovare fortuna in altri luoghi omar un ragazzo straniero è convinto che la realtà non cambia e che tutto va al contrario di quanto affermato dalla costituzione l articolo 27 ci ha preso molto tutti avevamo esperienze da raccontare e considerazioni da fare noi ci riteniamo responsabili personalmente degli atti illeciti che abbiamo commesso ma siamo comunque convinti che quando una persona ha a che fare con la giustizia quasi sempre è considerato colpevole dall opinione pubblica ancor prima di essere stato giudicato tale il pregiudizio nei confronti di chi a torto o a ragione ha a che fare con la legge è infatti molto forte e non sempre è sufficiente dimostrare di essere innocente per togliersi di dosso di dosso l etichetta di delinquente abbiamo molto da dire poi sui trattamenti e la rieducazione dei detenuti noi riconosciamo tutti gli sforzi che si fanno per rieducarci ma siamo convinti che nessuno può raggiungere questo risultato senza il desiderio e la volontà del detenuto stesso di voler cambiare alcuni ragazzi che vivono ristretti già da diverso tempo e che sono stati in diverse carceri italiane raccontano di iniziare ad apprezzare solo ora il lavoro degli operatori del ferrante aporti e le opportunità che gli vengono offerte per iniziare un percorso di reinserimento nella società bamba racconta che l organizzazione interna delle carceri italiane è molto diversa da istituto a istituto nella maggior parte dei casi si lascia più libertà ai ragazzi cioè più spazio per le attività ricreative e meno a quelle di formazione ci sono poche regole da rispettare ma poi nei momenti di tensione facilmente si ricorre alla forza badr aggiunge che chi ha avuto occasione di conoscere queste realtà una volta entrato al
ferrante fatica a stare dentro le regole ma poi ne apprezza l utilità e capisce che ha la possibilità di imparare qualcosa che può tornargli utile una volta fuori qui dentro infatti se vuole trova opportunità e strumenti per iniziare veramente qualcosa di costruttivo per il suo futuro per alcuni ragazzi il concetto di rieducazione è soggettivo ci provate a modo vostro a rieducare dicono spesso infatti chi ha il compito di rieducare non tiene in alcuna considerazione il nostro punto di vista non considera che per la vita e le esperienze che abbiamo alle spalle a volte non condividiamo né le modalità né i contenuti che ci vengono proposti secondo noi prima di avviare un percorso di rieducazione di ragazzi che hanno esperienze di vita molto pesanti è importante che le persone alle quali viene affidato questo compito si pongano nel modo giusto e utilizzino gli strumenti più efficaci il rispetto del ruolo l esempio e la coerenza nei comportamenti e l autorevolezza sono a nostro avviso gli unici strumenti veramente validi un altro punto dell articolo 27 molto contestato è il senso di umanità nei trattamenti a noi riservati qualcuno ha raccontato che a volte si è vittime di maltrattamenti da parte delle forze dell ordine e per questo di non avere nessuna fiducia nelle istituzioni secondo la maggior parte di noi questo può succedere ma solo occasionalmente mentre quasi tutti troviamo che ci sia mancanza di rispetto nei nostri confronti stiamo pagando per gli errori che abbiamo commesso ma anche noi abbiamo il nostro orgoglio e desideriamo che i nostri sentimenti vengano considerati e rispettati la mancanza di rispetto si manifesta soprattutto attraverso comportamenti che seguono solo logiche carcerarie e che non tengono in nessun conto le relazioni interpersonali che il detenuto è riuscito a costruire nel carcere dove si trova già da tempo volare cioè il trasferimento da un carcere all altro se non è motivato da azioni negative del detenuto è un esempio legalizzato di comportamento contrario al senso di umanità perché interrompe relazioni consolidate con gli operatori gli agenti i compagni e va a distruggere la fiducia faticosamente costruita in quel luogo e in quel tempo e le aspettative del ragazzo in merito ad un suo reale recupero.
i nostri commenti s ono un ragazzo di 19 anni detenuto all interno ell istituto penale minorile f aporti da circa un anno sto studiando i principi e i diritti fondamentali della costituzione ma in particolare mi sto soffermando sugli articoli 3 e 27 l articolo 27 oltre a stabilire la responsabilità penale e personale dell individuo stabilisce il principio di umanità della pena e la finalità rieducativa della stessa dal mio punto di vista tutti questi principi sono giusti solo che non vengono messi in pratica come si dovrebbe la mia esperienza detentiva è molto articolata perché essendo stato in diverse carceri in giro per l italia ho vissuto realtà completamente diverse posso dire che l organizzazione migliore a favore dei detenuti sempre per mia esperienza personale l ho trovata al ferante aporti perché viene considerato di più il ragazzo nel suo percorso di maturazione in prospettiva del suo reinserimento nella società negli altri istituti invece ho trovato meno regole e più divertimento più attività ricreative ma meno possibilità di poter poi espiare la pena all esterno grazie a un progetto costruito su misura al ferrante invece all inizio ho avuto una brutta impressione essendo comunque un carcere molto restrittivo per certi versi rispetto agli altri dove sono stato poi con il passare del tempo mi sono reso conto delle possibilità che le persone che lavorano qui dentro mi offrivano infatti ora ho un progetto che prevede l inserimento in comunità con la frequenza di un corso professionale e la possibilità successivamente di essere inserito nel mondo del lavoro parlando con gli altri ragazzi l idea generale è che sia più facile finire la pena all esterno con un progetto invece che all interno ma dal mio punto di vista e grazie anche alla mia esperienza personale trovo che sia molto più facile far saltare un progetto all esterno perché non hai una cella o un agente al fianco che ti contiene ma sei solo tu e puoi contare solo sulla tua forza di volontà ho potuto constatare che il personale dell area educativa ha riposto molta fiducia in me e nelle mie potenzialità questo è un aspetto molto importante la fiducia perché quando un ragazzo entra in carcere ha già vissuto molte esperienze negative dentro magari è fragile ma si mostra sicuro di sé tanti suoi aspetti che possono sembrare negativi sono tuttavia solo una corazza che nasconde in alcuni casi una grande sofferenza interiore quando questa non viene sfogata esternata in qualche modo penso che sia proprio lì il punto dove lo stato emotivo del ragazzo scoppia e vengono fuori tutti i lati negativi al contrario se lo stesso viene seguito come si deve e ha la volontà di farsi aiutare allora può raggiungere diversi obiettivi e migliorare il suo percorso detentivo quest ultimo diverso per ogni ragazzo deve avere secondo me un obiettivo in comune per tutti attuare il principio sancito dall articolo 27 della costituzione e rendere più umana ed educativa la pena bamba
i nostri commenti mi è stato chiesto di esprimere i miei pensieri sulla costituzione italiana in particolare sugli art.3 e mo è stato chiesto di esprimepre i miei pensieri sulla costituzione italiana in particolare sugli articoli 3 e 27 e per me non è affatto un compito semplice in quanto quando mi vengono messi di fronte ceri argomenti divento poco lucido e ancora meno obiettivo è uno dei miei tanti difetti e sto cercando di migliorarmi l articolo 3 della costituzione italiana afferma un principio importantissimo l uguaglianza assoluta e incondizionata del singolo di fronte alla legge la costituzione è stata scritta dopo il ventennio fascista momento buio della storia italiana anche se personalmente trovo che ci siano state anche cose buone prima che sconfinasse nella pazzia più assoluta durante il quale non esisteva nessun tipo di libertà di pensiero di stampa di parola e quindi non esisteva nessun tipo di uguaglianza l articolo 3 credo che sia stato scritto principalmente per questi motivi perché siamo rimasti scottati dall avvento della dittatura in italia è stato un passo dovuto all italia e a tutte le persone che hanno sofferto e sono morte in quegli anni detto questo attualmente possiamo affermare che di uguaglianza assoluta ce ne sia davvero poca sia dentro i tribunali sia nella vita di tutti i giorni nella società italiana in generale basta ascoltare un telegiornale leggere un giornale o più semplicemente fermarsi e guardarsi intorno a me piace osservare tutto e ora vi scriverò cosa ho visto nei pochi anni da quando sono al mondo nel nostro paese e non solo ci sono donne che vengono trattate come schiave come pezze da piedi vengono umiliate sottomesse uccise e questa è uguaglianza si parla tanto di parità sociale e di uguaglianza fra sessi e anche se l italia e l europa in generale sono molto avanti rispetto ad altri stati ad altri mondi tuttora in certi posti d italia non è cambiato niente ho visto con i miei occhi quartieri dove italiani e stranieri fanno una vita a dir poco precaria dove le istituzioni fanno poco o niente e quando le pensioni non sono sufficienti la paga del lavoro in nero di lavoratori sfruttati e sottopagati non basta più ci si improvvisa rapinatori spacciatori sfruttatori assassini e poi ci si chiede perché le carceri scoppiano perché c è sovraffollamento nelle prigioni italiane È tutto una catena è tutto collegato vedo ragazzini in giro con telefonini da 700 euro gente che gira con 1000 euro di vestiti addosso e questa è uguaglianza sociale quando le persone come me che vivono o hanno vissuto in condizioni precarie vedono cose del genere iniziano a sentirsi prudere le mani poi si delinque ed è sempre la solita solfa è un gatto che si morde la coda vorrei ricordare le parole di sandro pertini anche se forse non le ricordo perfettamente non esiste nessuna libertà senza giustizia sociale e non ci può essere giustizia sociale senza libertà e aggiungeva si può considerare veramente libero un uomo che ha fame che è nella miseria che non ha un lavoro che è umiliato perché non sa come mantenere i propri figli e educarli questo non è un uomo libero l art.3 riconosce la parità e dignità sociale l uguaglianza di fronte alla legge indipendentemente dalla razza di appartenenza dalla religione professata dalle condizioni economiche credo che questo principio sia molto importante perché viviamo in un paese multietnico caratterizzato da stratificazioni e divisioni di classe economiche e sociali ma trovo anche che questa costituzione sia piena di tante belle parole tante belle chiacchiere con poca sostanza