Source: https://www.exeo.it/free/piano-utilizzazione-arenili-regione-lazio
Timestamp: 2018-02-20 07:40:36+00:00
Document Index: 133147714

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 77', 'art. 19', 'art. 46']

Piano per l’Utilizzazione degli Arenili della Regione Lazio
Il Piano per l’Utilizzazione degli Arenili della Regione Lazio
Poiché presupposto per il rilascio delle concessioni demaniali marittime, l’inosservanza delle direttive regionali laziali relative al Piano per l’Utilizzazione degli Arenili rappresenta di per sé condizione sufficiente per imporre l’adozione dei poteri sostitutivi nei confronti del Comune.
Sintesi: Nella Regione Lazio, l'inosservanza degli indirizzi e delle direttive regionali in ordine al Piano per l'Utilizzazione degli Arenili rappresenta di per sé presupposto necessario e sufficiente per imporre l'adozione dei poteri sostitutivi nei confronti del Comune.
Estratto: «2.1.1. Al riguardo, il Collegio osserva in primo luogo che la pronuncia in esame risulti condivisibile e meritevole di conferma per la parte in cui ha ritenuto che il complessivo sviluppo delle vicende di causa palesasse un comportamento nel suo complesso inerte da parte del Comune di Fiumicino, tale da giustificare (rectius: imporre) l'adozione da parte della Regione dei poteri sostitutivi di cui all'art. 19, L.R. 14 del 1999, cit. (secondo la disposizione in parola "la Giunta regionale, in caso di mancato esercizio delle funzioni o dei compiti amministrativi delegati e subdelegati, ovvero di ripetuta inosservanza degli indirizzi e delle direttive regionali e statali, si sostituisce agli Enti locali destinatari di delega e subdelega inadempienti, avvalendosi delle proprie strutture organizzative, previa diffida a provvedere ed a seguito dell'inutile decorso del termine prefissato. Qualora gli Enti locali persistano nel comportamento di inadempienza, la Giunta region... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... la revoca, con legge regionale, della delega o subdelega nei confronti dei singoli Enti inadempienti").Ed infatti, risulta nella specie concretato quanto meno il presupposto della ripetuta e persistente inosservanza delle direttive ed atti di indirizzo regionali, con particolare riguardo a quelle relative alla formazione, revisione e adeguamento del P.U.A., giusta le previsioni di cui alla delibera di giunta ragionale n. 1161 del 30 luglio 2001 (Linee guida per l'effettivo esercizio delle funzioni sub-delegate ai sensi della legge regionale 6 agosto 1999, n. 14).Sotto tale aspetto, risulta rilevante osservare:- che a due anni circa dall'emanazione della delibera di Giunta da ultimo richiamata, il Comune provvide ad adottare un nuovo P.U.A. e che i competenti Uffici regionali ebbero a chiedere l'integrazione del piano di revisione attraverso una consulenza tecnica ed una relazione socio-economica. Tuttavia, non risulta che il Comune abbia a tanto adempiuto, nonostante l'adeguamento alle prescrizioni regionali rappresentasse un preciso obbligo per il Comune ai sensi della richiamata delibera di giunta n. 1161 del 2001;- che il Comune non abbia comunque ottemperato alla previsione (del pari rinvenibile nell'ambito delle richiamate linee-guida regionali del 2001 – Allegato I ... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...cui la revisione del PUA sarebbe stata effettuata entro cinque anni.Né a conclusioni diverse può giungersi in relazione al carattere asseritamente non precettivo delle richiamate linee-guida (i cui termini avrebbero carattere meramente ordinatorio), atteso che l'inosservanza degli indirizzi e delle direttive regionali rappresenta di per sé presupposto necessario e sufficiente per legittimare (rectius: imporre) l'adozione dei poteri sostitutivi di cui al richiamato art. 19, L.R. 14 del 1999, cit.»
Sintesi: Nella Regione Lazio le previsioni contenute nel Piano di utilizzazione degli arenili costituiscono il presupposto per il rilascio delle concessioni demaniali marittime.
Estratto: «La ricorrente, invero, ha impugnato la risposta (negativa) della Regione Lazio la quale, sollecitata dall'associazione deducente in ragione della mancata adozione del nuovo PUA da parte del Comune di Fiumicino, ha rigettato la richiesta del marzo 2007 sul presupposto che la competenza al rilascio del titolo concessorio sia dell'amministrazione comunale.Pur tuttavia, ciò che la ricorrente lamenta è che il titolo concessorio di che trattasi non potrà essere concesso dall'amministrazione comunale se non previa modi... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...A che, allo stato, ne inibisce il rilascio.Che le previsioni contenute nel Piano di utilizzazione degli arenili costituiscano il presupposto per il rilascio delle predette concessioni non risulta revocabile in dubbio in quanto, come chiarito nella nota regionale impugnata, "in attesa del Piano regionale di utilizzazione degli arenili…i Comuni possono rilasciare le nuove concessioni, solo conformemente ai Piani di utilizzazione degli arenili adottati dai singoli Comuni e approvati dal presidente della Giunta regionale….".Da ciò deriva che, allo stato, non sussiste il Piano regionale di utilizzazione degli arenili e che il PUA comunale adottato dal Comune di Fiumicino è fermo al 2001 nonostante la delibera della Giunta regionale n. 1161/2001 preveda che debba essere aggiornato ogni 5 anni.»
Sintesi: A fronte dell'inerzia dei Comuni della Regione Lazio nell'adozione del piano di utilizzazione degli arenili, sussistono i presupposti perché la Regione attivi i poteri sostitutivi previsti dall'art. 19, comma 1, della L.R. n. 14/1999, che potranno esplicarsi attraverso l'adozione del PUA regionale.
Estratto: «Ciò che si vuole dire è che, trattandosi (il rilascio delle concessioni demaniali... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ...nzione delegata ai sensi dell'art. 77, comma 2, lett. b), della citata L.R. n. 14/1999, il Comune deve comunque attenersi alle prescrizioni dettate dall'ente delegante (Regione Lazio) che, nel caso di specie, si sostanziano nel rispettare le linee tracciate nel Piano regionale di utilizzazione degli arenili (non ancora adottato dalla Regione) ed, in assenza, dal PUA comunale il quale, tuttavia, deve essere aggiornato (almeno) ogni 5 anni (l'allegato 3, punto 1, della DGR n. 1161/2001 prevede, invero, che "il PUA ha validità transitoria in attesa del Piano di utilizzazione degli arenili che sarà approvato dalla Regione Lazio ai sensi della legge 494/93, nella fase di prima attuazione la revisione è effettuata entro cinque anni…").A ciò si aggiunga che l'amministrazione comunale, nel 2003, aveva avviato la procedura di adozione del nuovo PUA ma, ad oggi, dopo i rilievi sollevati dalla Regione Lazio, non risulta ancora approvato in via definitiva.Alla luce di quanto sopra esposto, si è quindi dell'avviso che, a fronte di tale inerzia del Comune resistente nell'esercizio di funzioni delegate dalla Regione Lazio (che provoca il diniego delle richieste volte ad ottenere il rilascio di concessioni demaniali marittime sul mero presupposto che l'... [Omissis - La versione integrale è presente nel prodotto - Omissis] ... non lo consente), sussistano i presupposti perché la Regione Lazio attivi i poteri sostitutivi previsti dall'art. 19, comma 1, della LR n. 14/1999 che potranno esplicarsi attraverso l'adozione del PUA regionale, anche in ragione di quanto ora previsto dall'art. 46 della LR n. 13/2007 (oltre che dalla citata DGR n. 1161/2001) ovvero, in mancanza, dell'approvazione del PUA del Comune di Fiumicino, ancora in fase di revisione.»