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Timestamp: 2018-10-19 09:33:43+00:00
Document Index: 56153007

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 12', 'art. 24', 'art. 21', 'art. 1', 'art. 50', 'art. 7', 'art. 16', 'art. 30', 'art. 30', 'art. 57', 'art. 43', 'art. 12', 'art. 38', 'art. 11', 'art. 6', 'art. 12', 'art. 7', 'art. 1']

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Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi - Novità del DLgs n. 127
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1 Circolare 23 del 28 settembre 2015 Fatturazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi - Novità del DLgs n. 127 INDICE 1 Premessa Regime opzionale per la trasmissione dei dati delle fatture Decorrenza Esercizio e durata dell'opzione Controlli a distanza Servizi gratuiti per la trasmissione delle fatture Regime opzionale per la trasmissione dei dati dei corrispettivi Decorrenza Esercizio e durata dell'opzione Esonero dagli obblighi di certificazione Documentazione sostitutiva Incentivi alla trasmissione telematica delle fatture e dei corrispettivi Regime obbligatorio per i distributori automatici Decorrenza Esonero dagli obbighli di certificazione e registrazione Regime opzionale per i contribuenti minori o che intraprendono l attività Ambito soggettivo Ulteriori agevolazioni Sanzioni Omessa o errata trasmissione dei dati delle fatture Omessa o errata trasmissione dei dati dei corrispettivi Cessazione degil effetti premiali Abrogazione del regime speciale per la grande distribuzione... 8
2 1 PREMESSA Il DLgs n. 127, pubblicato sulla G.U n. 190 e in vigore dal , ha introdotto la facoltà per: la generalità dei soggetti passivi IVA, di trasmettere in via telematica all Agenzia delle Entrate i dati relativi alle fatture emesse e ricevute, a decorrere dall ; i soggetti che svolgono attività di commercio al dettaglio o assimilate, di memorizzare elettronicamente i dati dei corrispettivi e di trasmetterli in via telematica all Agenzia delle Entrate, a decorrere dall L applicazione di tali regimi è incentivata da una serie di agevolazioni in termini di riduzione degli adempimenti fiscali, connesse all esercizio dell opzione. Per i soggetti passivi IVA che effettuano cessioni di beni mediante distributori automatici, invece, è stato previsto un regime obbligatorio di memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica dei corrispettivi, a decorrere dall REGIME OPZIONALE PER LA TRASMISSIONE DEI DATI DELLE FATTURE Tutti i soggetti passivi IVA potranno decidere se applicare, previa opzione, un nuovo regime in base al quale ciascun operatore economico assume l obbligo di trasmettere all Agenzia delle Entrate i dati di tutte le fatture emesse e ricevute, e delle relative variazioni. La trasmissione potrà avvenire mediante il Sistema di Interscambio ovvero mediante un altro strumento idoneo. I soggetti che applicheranno il suddetto regime beneficeranno di alcune agevolazioni, in termini di riduzione degli adempimenti fiscali (si veda il successivo 4). Le modalità e i termini per la trasmissione dei dati (in formato strutturato) verranno definite da un provvedimento dell Agenzia delle Entrate. 2.1 DECORRENZA L opzione in esame potrà essere esercitata con riferimento alle operazioni rilevanti ai fini IVA effettuate a partire dall ESERCIZIO E DURATA DELL OPZIONE Le modalità di esercizio dell opzione saranno definite con provvedimento dell Agenzia delle Entrate. 2
3 L opzione: avrà una durata di 5 anni, a partire dall inizio dell anno solare in cui è esercitata; salvo revoca, sarà rinnovata automaticamente di quinquennio in quinquennio. 2.3 CONTROLLI A DISTANZA L Amministrazione finanziaria, grazie all utilizzo dei dati fiscali trasmessi telematicamente, potrà effettuare controlli a distanza, riducendo gli adempimenti a carico del contribuente e l interferenza con il normale svolgimento dell attività economica. Le modalità per l effettuazione di tali controlli saranno definite con decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze. 2.4 SERVIZI GRATUITI PER LA TRASMISSIONE DELLE FATTURE A partire dall , l Agenzia delle Entrate metterà a disposizione: di tutti i soggetti passivi IVA un software gratuito per la generazione, trasmissione e conservazione delle fatture in formato elettronico, destinate anche a soggetti diversi dalle Pubbliche amministrazioni; di specifiche categorie di soggetti passivi IVA, da individuare con decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze, l accesso al software gratuito distribuito da Unioncamere e Agenzia per l Italia Digitale, attualmente in uso per la generazione, trasmissione e conservazione delle fatture elettroniche da parte delle piccole e medie imprese nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni. A partire dall , inoltre, l Agenzia delle Entrate estenderà gratuitamente l utilizzo del Sistema di Interscambio (SDI) a tutti i soggetti passivi IVA. Il Sistema di Interscambio consentirà, perciò, la trasmissione e la ricezione delle fatture in formato elettronico (xml), nonché delle eventuali variazioni delle stesse, anche con riferimento ai soggetti diversi dalle Pubbliche amministrazioni, purché residenti nel territorio dello Stato. 3 REGIME OPZIONALE PER LA TRASMISSIONE DEI DATI DEI CORRISPETTIVI I soggetti passivi IVA che svolgono attività di commercio al minuto o assimilate, di cui all art. 22 del DPR 633/72, potranno optare per il nuovo regime in base al quale ciascun soggetto è tenuto a memorizzare elettronicamente i dati dei corrispettivi giornalieri e a trasmetterli telematicamente all Agenzia delle Entrate. 3
4 3.1 DECORRENZA L opzione potrà essere esercitata con riferimento alle operazioni rilevanti ai fini IVA effettuate a partire dall ESERCIZIO E DURATA DELL OPZIONE Le modalità di esercizio dell opzione saranno definite con provvedimento dell Agenzia delle Entrate. L opzione: avrà una durata di 5 anni, a partire dall inizio dell anno solare in cui è esercitata; salvo revoca, sarà rinnovata automaticamente di quinquennio in quinquennio. 3.3 ESONERO DAGLI OBBLIGHI DI CERTIFICAZIONE E REGISTRAZIONE Per i soggetti che esercitano la suddetta opzione, gli adempimenti di memorizzazione elettronica e di trasmissione telematica dei corrispettivi sostituiscono gli obblighi di: certificazione dei corrispettivi mediante emissione dello scontrino o della ricevuta fiscale (art. 12 co. 1 della L. 413/91 e DPR 696/96); registrazione dell ammontare complessivo dei corrispettivi e delle relative imposte sull apposito registro di cui all art. 24 co. 1 del DPR 633/72. Non viene meno, invece, l obbligo di emissione della fattura nel caso in cui questa sia richiesta dal cliente. 3.4 DOCUMENTAZIONE SOSTITUTIVA Verranno eventualmente definite, con successivo decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze, tipologie di documentazione alternative rispetto allo scontrino e alla ricevuta fiscale, atte a rappresentare le operazioni effettuate (ai fini commerciali nonché ai fini delle imposte dirette). 4 INCENTIVI ALLA TRASMISSIONE TELEMATICA DELLE FATTURE E DEI CORRISPET- TIVI Sono previste alcune agevolazioni, in termini di riduzione degli adempimenti fiscali, per i soggetti passivi IVA che decidono di esercitare l opzione per: la trasmissione telematica dei dati delle fatture emesse e ricevute, e delle relative variazioni; la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi, unitamente all opzione per la trasmissione telematica dei dati delle fatture e delle relative variazioni. 4
5 Si tratta, nello specifico: dell esonero dalla comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA, di cui all art. 21 del DL 78/2010 (c.d. spesometro ); dell esonero dalla comunicazione delle operazioni effettuate nei confronti di soggetti passivi IVA domiciliati in Stati black list, di cui all art. 1 co. 1 del DL 40/2010; dell esonero dall obbligo di presentazione dei modelli INTRASTAT di cui all art. 50 co. 6 del DL 331/93, riepilogativi degli acquisti intracomunitari di beni e dei servizi ricevuti; dell esonero dalla comunicazione dei dati dei contratti stipulati dalle società di leasing (ovvero dai soggetti che svolgono attività di locazione e noleggio), ai sensi dell art. 7 co. 12 del DPR 605/73; dell esonero dalla comunicazione degli acquisti effettuati presso operatori economici di San Marino con l assolvimento dell IVA mediante autofattura, ai sensi dell art. 16 lett. c) del DM ; del diritto ad ottenere il rimborso IVA di cui all art. 30 del DPR 633/72 in via prioritaria (vale a dire entro tre mesi dalla presentazione della dichiarazione annuale), anche in assenza dei requisiti di cui al co. 2 del medesimo art. 30; della riduzione da quattro a tre anni dei termini di accertamento, sia in materia di IVA (art. 57 co. 1 del DPR 633/72) che in materia di imposte dirette (art. 43 co. 1 del DPR 600/73), per i soggetti passivi IVA che hanno esercitato una delle opzioni di cui sopra e che, in aggiunta, garantiranno la tracciabilità dei pagamenti ricevuti ed effettuati, nei modi che saranno stabiliti con decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze. 5 REGIME OBBLIGATORIO PER I DISTRIBUTORI AUTOMATICI La memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi saranno obbligatorie per i soggetti passivi IVA che effettuano cessioni di beni tramite distributori automatici. 5.1 DECORRENZA Tale regime obbligatorio si applicherà a partire dall ESONERO DAGLI OBBLIGHI DI CERTIFICAZIONE E REGISTRAZIONE Anche per tali soggetti, gli adempimenti di cui sopra sostituiscono gli obblighi di certificazione fiscale (di cui all art. 12 co. 1 della L. 413/91 e del DPR 696/96) e di registrazione dei corrispettivi. Al fine di evitare nuovi oneri a carico degli operatori economici, è stato previsto che il provvedimento dell Agenzia delle Entrate che definirà le modalità di memorizzazione e trasmissione dei dati 5
6 dei corrispettivi non apporterà modifiche in ordine al funzionamento attuale degli apparecchi distributori. Inoltre, la sicurezza e l inalterabilità dei dati dei corrispettivi verrà garantita tenendo conto dei normali tempi di obsolescenza e rinnovo degli apparecchi medesimi. 6 REGIME OPZIONALE PER I CONTRIBUENTI MINORI O CHE INTRAPRENDONO L ATTIVITÀ A partire dall , alcuni soggetti passivi IVA potranno beneficiare di ulteriori agevolazioni rispetto a quelle elencate al precedente 4, a condizione che siano verificati i requisiti di seguito indicati. 6.1 AMBITO SOGGETTIVO Le ulteriori agevolazioni sono riservate ai soggetti passivi IVA, che verranno individuati con decreto del Ministro dell Economia e delle Finanze: di minori dimensioni; oppure che abbiano intrapreso l attività d impresa, arte o professione, indipendentemente dalla loro dimensione, che potranno usufruire delle ulteriori agevolazioni soltanto per il periodo d imposta in cui iniziano l attività e per i due periodi successivi. Tali soggetti potranno beneficiare sia delle agevolazioni di cui al precedente 4, sia delle ulteriori agevolazioni di seguito descritte, a condizione che: esercitino l opzione per la trasmissione telematica all Agenzia delle Entrate dei dati di tutte le fatture emesse e ricevute, e delle relative variazioni; qualora svolgano attività di commercio al dettaglio o assimilate, esercitino anche l opzione per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica dei corrispettivi. 6.2 ULTERIORI AGEVOLAZIONI Per i suddetti soggetti passivi IVA sono previste, a partire dall , le seguenti agevolazioni aggiuntive: l accesso telematico alle informazioni relative alle liquidazioni periodiche e alle dichiarazioni annuali IVA; un programma di assistenza per la presentazione delle liquidazioni IVA periodiche e delle dichiarazioni annuali IVA, fornito su misura per ogni specifica categoria di soggetti; l esonero dagli obblighi di registrazione delle fatture emesse e degli acquisti, di cui agli artt. 23 e 25 del DPR 633/72; 6
7 qualora presentino istanza di rimborso IVA per importi superiori a ,00 euro, non sarà obbligatorio apporre il visto di conformità o la sottoscrizione alternativa, oppure presentare la garanzia di cui all art. 38-bis del DPR 633/72. 7 SANZIONI In caso di violazione degli obblighi relativi alla trasmissione telematica dei dati delle fatture o dei corrispettivi, da parte del soggetto che ha esercitato una delle opzioni di cui sopra, si applicano le sanzioni previste dagli artt. 1 co. 6 e 2 co. 6 del DLgs. 127/ OMESSA O ERRATA TRASMISSIONE DEI DATI DELLE FATTURE In caso di omessa, incompleta o inesatta trasmissione dei dati delle fatture e delle relative variazioni, si applica la sanzione amministrativa da 258,00 a 2.065,00 euro, di cui all art. 11 co. 1 del DLgs. 471/ OMESSA O ERRATA TRASMISSIONE DEI DATI DEI CORRISPETTIVI In caso di omessa, incompleta o non veritiera memorizzazione elettronica o trasmissione dei dati dei corrispettivi, si applicano: la sanzione pari al 100% dell imposta corrispondente all importo non documentato (di cui all art. 6 co. 3 del DLgs. 471/97); la sospensione della licenza o dell autorizzazione all esercizio dell attività ovvero la sospensione dell esercizio dell attività, per un periodo che varia a seconda dell entità degli importi contestati (di cui all art. 12 co. 2 del DLgs. 471/97). 7.3 CESSAZIONE DEGLI EFFETTI PREMIALI L omessa o errata trasmissione dei dati delle fatture e dei corrispettivi comporta, oltre all applicazione delle suddette sanzioni, anche il venir meno delle agevolazioni previste per i rispettivi regimi facoltativi. Per continuare a beneficiare delle suddette agevolazioni, il soggetto interessato potrà regolarizzare la propria posizione, trasmettendo correttamente e telematicamente i predetti dati, entro i termini definiti con successivo provvedimento dell Agenzia delle Entrate. Tuttavia, anche se la regolarizzazione ha l effetto di mantenere, in capo al soggetto, i benefici del regime premiale, non esime dall applicazione delle sanzioni previste per l omessa o errata trasmissione dei dati. 7
8 8 ABROGAZIONE DEL REGIME SPECIALE PER LA GRANDE DISTRIBUZIONE L art. 7 del DLgs. 127/2015 abroga, a decorrere dall , le disposizioni di cui all art. 1 co della L. 311/2004 (Finanziaria 2005), che prevedono la possibilità, per le imprese operanti nella grande distribuzione organizzata (GDO), di trasmettere telematicamente all Agenzia delle Entrate l ammontare complessivo dei corrispettivi giornalieri. Tali disposizioni, infatti, risultano incompatibili con il nuovo sistema di trasmissione telematica dei dati previsto dallo stesso DLgs. 127/