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Timestamp: 2018-10-16 11:28:28+00:00
Document Index: 11036545

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 21', 'art. 16', 'art. 17', 'art. 16', 'art. 17']

DETERMINAZIONE N. 287 DEL - PDF
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1 Direzione Generale della Sanità II Servizio Programmazione sanitaria ed economico-finanziaria e controlli di gestione DETERMINAZIONE N. 287 DEL Oggetto: Approvazione atti Commissione regionale, istituita con determinazione n. 28 del , deputata alla valutazione delle istanze dei medici finalizzate ad ottenere la certificazione regionale dell esperienza triennale nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore ai sensi del D.M. della Salute del VISTO lo Statuto Speciale per la Sardegna e le relative norme di attuazione; VISTE le D.G.R. n. 33/32 del e n. 5/31 del con la quali sono state istituite rispettivamente la Rete Regionale di Cure Palliative e la Rete regionale di Terapia del Dolore, in attuazione della Legge 15 marzo 2010, n. 38 sulle Disposizioni per garantire l accesso alle cure palliative ed alla terapia del dolore ; VISTA la Legge 15 marzo 2010 n. 38, che all art. 5, comma 2, prevede che Con accordo stipulato (5) in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, su proposta del Ministro della Salute, sono individuate le figure professionali con specifiche competenze ed esperienza nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore, anche per l'età pediatrica, con particolare riferimento ai medici di medicina generale e ai medici specialisti in anestesia e rianimazione, ematologia, geriatria, malattie infettive, medicina interna, neurologia, oncologia, pediatria e radioterapia, ai medici con esperienza almeno triennale nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore, agli infermieri, agli psicologi e agli assistenti sociali nonché alle altre figure professionali ritenute essenziali (5); VISTA l intesa del , che ai sensi dell articolo 8, comma 6, della Legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, Le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano sulla proposta del 1/5
2 Ministro della Salute, di cui all art. 5 della Legge 15 marzo 2010, n. 38, definisce i requisiti minimi e le modalità organizzative necessarie per l accreditamento delle strutture di assistenza ai malati in fase terminale e delle unità di cure palliative e della terapia del dolore. VISTO l Accordo approvato dalla Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, nella seduta del 10 luglio 2014 (Rep. Atti n 87/CSR), ai sensi dell articolo 5, comma 2, della Legge 15 marzo 2010, n. 38, tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano concernente la Individuazione delle figure professionali competenti nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore, nonché delle strutture sanitarie, ospedaliere e territoriali, e assistenziali coinvolte nelle reti di cure palliative e della terapia del dolore ; VISTO l Accordo approvato dalla Conferenza Permanente per i Rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e di Bolzano, nella seduta del 22 gennaio 2015 (Rep. Atti 1/CSR), ai sensi dell art. 5, comma 2, della L. 15 marzo 2010, n. 38 sul decreto ministeriale di Individuazione dei criteri per la certificazione dell esperienza triennale nel campo delle cure palliative dei medici in servizio presso le reti dedicate alle cure palliative pubbliche e private accreditate, di cui alla L. 27 dicembre 2013, n. 147, comma 425 ; VISTO il Decreto del Ministro della Salute del , pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 150 del 01/07/2015, di individuazione dei criteri per la certificazione dell esperienza triennale nel campo delle cure palliative dei medici in servizio presso le reti dedicate alle cure palliative pubbliche e private accreditate, di cui alla legge 27 dicembre 2013, n. 147, comma 425, in cui dispone, tra l altro, che il medico debba inoltrare l istanza per il rilascio della certificazione dell esperienza professionale alla Regione/Provincia Autonoma di riferimento territoriale della struttura pubblica o privata accreditata e che l istanza venga presentata entro 18 mesi dalla entrata in vigore del decreto; VISTA la D.G.R. n. 46/18 del che recepisce l Accordo del 10 luglio 2014 ed il relativo allegato tecnico (Rep. Atti 87/CSR), ai sensi dell articolo 5, comma 2, della Legge 15 marzo 2010, n. 38 tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano concernente la Individuazione delle figure professionali competenti nel campo delle cure palliative e della terapia del dolore, nonché delle strutture sanitarie, ospedaliere e territoriali, e assistenziali coinvolte nelle reti delle cure palliative e della terapia del dolore, di cui all Allegato A; 2/5
3 CONSIDERATO che la deliberazione della Giunta regionale n. 46/18 del demanda al Servizio programmazione sanitaria e economico finanziaria e controlli di gestione l avvio e la formalizzazione di un percorso di certificazione regionale dell esperienza professionale e prevede che la valutazione delle istanze dei medici interessati alla certificazione venga effettuata da una apposita commissione regionale, i cui componenti dovranno essere dotati di esperienza nelle materie di interesse; VISTA la determinazione n. 28 del 20 gennaio 2017, del Direttore generale della Sanità, pubblicata nel BURAS n. 17 Parte I e II del , con la quale è stata istituita la commissione regionale deputata alla valutazione delle istanze dei medici interessati alla certificazione regionale dell esperienza professionale acquisita nel campo delle cure palliative; ATTESO che in data 09 febbraio 2017 e 09 marzo 2017 la Commissione regionale ha proceduto all esame e alla valutazione delle domande pervenute da parte dei medici interessati alla certificazione regionale dell esperienza professionale acquisita nel campo delle cure palliative, e che la stessa, con nota n del 03/04/2017, ha trasmesso il fascicolo relativo ai documenti oggetto dei lavori effettuati al Servizio programmazione sanitaria ed economico finanziaria e controllo di gestione che ne ha riscontrato la regolarità; CONSIDERATO che dagli atti trasmessi dalla Commissione regionale risulta che la stessa ha proceduto, in sequenza cronologica a: 1) esaminare le n. 22 istanze pervenute, verificando preliminarmente la loro ammissibilità formale sia relativamente al rispetto dei termini perentori previsti per la loro presentazione sia ai requisiti soggettivi prescritti dall avviso di cui all allegato C della DGR n. 46/18 del ; 2) verificare, per i soggetti aventi titolo ed ammessi alle procedure, il possesso del requisito dell esperienza professionale nel campo delle cure palliative per almeno tre anni al (data di entrata in vigore della L. 147/2013), anche non continuativi, presso le strutture delle reti dedicate alle cure palliative pubbliche o private accreditate; - In riferimento al punto 1 la Commissione regionale dichiara non ammissibili le istanze presentate dai Sig.ri: a) Fenu Maria Antonietta in quanto sprovvista della laurea in Medicina e Chirurgia requisito essenziale per partecipare al bando; 3/5
4 b) Puxeddu Vincenzo in quanto la domanda risulta presentata fuori del termine ultimo previsto dal bando. - Sempre in riferimento al punto 1 la Commissione regionale, esaminate n. 15 istanze presentate, ritiene di non dover procedere alla verifica dei titoli di servizio, in quanto trattasi di soggetti già in possesso di una specializzazione fra quelle indicate nell accordo del 10 luglio 2014 tenuto conto di quanto disposto dal D.M. della Salute del , di modifica ed integrazione delle tabelle A e B per le cure palliative, di cui al D.M che costituiscono titolo per operare nell ambito delle reti dedicate alle cure palliative pubbliche o private accreditate (All. A). - In riferimento al punto 2 la Commissione regionale esaminate n. 5 istanze presentate e verificati i titoli di servizio, ritiene idonei tali soggetti ad operare nelle reti dedicate alle cure palliative pubbliche o private accreditate, in quanto risultano aver svolto, alla data del 1 gennaio 2014, almeno tre anni di attività professionale, anche non continuativi, presso le medesime strutture (All. B); RITENUTO di dover provvedere all approvazione degli atti trasmessi dalla Commissione regionale, con nota n 9187 del , relativi alla valutazione delle istanze presentate dai medici interessati alla certificazione regionale dell esperienza professionale acquisita nel campo delle cure palliative; VISTO il Decreto n /57 del 22 giugno 2015, dell Assessore degli Affari generali, personale e riforma della Regione, con il quale, alla dott.ssa Francesca Piras, sono conferite le funzioni di direttore del Servizio programmazione sanitaria ed economico finanziaria e controlli di gestione dell Assessorato dell Igiene e Sanità e dell Assistenza Sociale; VISTA la Legge Regionale n. 31 del 13 novembre 1998; VISTA la Legge Regionale n. 17 del 27 luglio 2016; VISTA la Legge Regionale n. 1 del 12 gennaio 2017; DETERMINA ART.1) Ai sensi delle norme citate in premessa, sono approvati gli atti trasmessi dalla Commissione regionale, con nota n 9187 del , relativi alla valutazione delle istanze presentate dai 4/5
5 medici interessati alla certificazione regionale dell esperienza professionale acquisita nel campo delle cure palliative. ART.2) Alla presente determinazione risultano allegati i verbali delle riunioni della Commissione regionale del e del ed i relativi allegati A e B rispettivamente riferiti alla situazione di non procedibilità e agli idonei nonché l allegato dei non ammissibili secondo le motivazioni precedentemente descritte. ART.3) Delle decisioni adottate dalla Commissione regionale verrà data comunicazione scritta, per il tramite dell Ufficio competente, a mezzo di raccomandata A/R, ai medici che hanno presentato istanza per la certificazione regionale dell esperienza professionale acquisita nel campo delle cure palliative. ART.4) La presente determinazione è trasmessa all Assessore dell Igiene e Sanità e della Assistenza Sociale, ai sensi dell art. 21, comma 9, della L.R. n. 31/98, e sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale e sul sito internet della Regione Sardegna. Il Direttore del Servizio. Dott.ssa Francesca Piras R.M./ Coord. 2/II D.M/Sett.2.2 5/5
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