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Timestamp: 2017-10-22 00:51:24+00:00
Document Index: 154421268

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 253', 'art. 256', 'art. 33', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 37']

Ammodernamento SS 275 (Tratta Maglie-Santa Maria di Leuca)
SCHEDA N. 61
F32C04000070002
Il progetto prevede l’adeguamento dell’Itinerario Maglie-S. Maria di Leuca, composto dalla SS 16 (dal Km 981+700 al Km 985+386) e dalla SS 275 (dal Km 0+000 al Km 37+000), alla categoria B del D.M. 5.11.2001 (strada extraurbana principale con due corsie per senso di marcia e con spartitraffico centrale). Lo sviluppo complessivo è di circa 40 km. Si prevede l’adeguamento in sede delle attuali SS q16 e SS 275 per il tratto da Maglie a Montesano Talentino (circa 18 Km) e la prosecuzione in nuova sede per il tratto successivo fino a Maglie S. Maria di Leuca. Il progetto comprende strade complanari, viabilità di servizio e l’adeguamento degli svincoli per la connessione con la viabilità locale.
Il progetto è compreso nella delibera n. 121 tra i “Sistemi stradali e autostradali” del “Corridoio Plurimodale Adriatico”, con la dizione “Maglie-Santa Maria di Leuca.
Il progetto preliminare, corredato dal SIA, viene trasmesso, in data 7 maggio, dal soggetto aggiudicatore al MIT, alle altre Amministrazioni ed enti competenti, nonché agli enti gestori delle interferenze.
L’opera è inclusa nell’Intesa Generale Quadro tra il MIT e la Regione Puglia sottoscritta il 10 ottobre.
Il Ministero dell’ambiente esprime parere favorevole, con prescrizioni, con nota del 18 novembre.
Il Ministero per i beni culturali, con nota del 18 novembre, esprime parere favorevole con prescrizioni.
In data 21 novembre viene sottoscritta una convenzione tra la Regione Puglia e l’ANAS, in cui si precisa che l’opera sarà realizzata interamente con il contributo finanziario della Regione.
Con nota del 20 aprile la Regione Puglia esprime parere favorevole con prescrizioni, sotto il profilo della compatibilità ambientale e, sentiti i Comuni interessati, anche ai fini della localizzazione dell’opera.
Il MIT, con nota del 2 agosto, trasmette al CIPE la relazione istruttoria sul progetto preliminare dell’intervento, proponendone l’approvazione, con prescrizioni e raccomandazioni, ai soli fini procedurali.
Il CIPE, con delibera n. 92, prende atto delle risultanze dell’istruttoria e approva il progetto preliminare. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 165,5 Meuro, di cui 113,5 per lavori a base d’appalto e 52 per somme a disposizione, tra cui 6,1 Meuro per “interferenze”. Il soggetto aggiudicatore è individuato in ANAS che, in base alla convenzione con la Regione Puglia del novembre 2003, realizzerà l’opera interamente con il contributo finanziario della Regione, senza risorse pubbliche statali aggiuntive. Le prescrizioni sono suddivise tra prescrizioni da attuare in sede di progettazione definitiva, prescrizioni da attuare nella fase di cantiere e “altre”.
L’Anas, in data 30 giugno, informa che, in relazione ai lavori di ammodernamento ed adeguamento della SS 275, ha approvato il progetto definitivo, il cui sviluppo complessivo è di 39,736 km ed è suddiviso in 3 tronchi. I lavori relativi al Tronco 1 – Tangenziale est di Maglie interamente in sede, prevedono una complanare in entrambe le direzioni, il potenziamento di tutti gli svincoli, alcuni dei quali attualmente non conformi alle norme in vigore, e la realizzazione di rotatorie per la connessione con la viabilità esistente. Il progetto di adeguamento del Tronco 2 – Scorrano-Montesano, interamente in sede, prevede la realizzazione di strade di servizio per l’eliminazione degli accessi diretti. Gli interventi del Tronco 3 – Montesano-S. Maria di Leuca, interamente su nuova sede, in variante ai centri abitati, prevedono due brevi trincee, comprensive di una galleria artificiale a struttura scatolare per risolvere le interferenze con la strada Tricase Lucugnano ed un elettrodotto. L’importo complessivo dell’opera ammonta a 201,4 Meuro e il tempo per l’esecuzione dell’opera è stimato in 1.000 giorni.
ANAS, con nota 1° dicembre, trasmette il progetto definitivo dell’intervento al MIT e alle altre Amministrazioni interessate ed agli Enti gestori delle interferenze.
Il 5 dicembre viene pubblicato l’avviso dell’avvio del procedimento di dichiarazione di pubblica utilità.
In data 15 marzo il MIT convoca la CdS. In tale sede alcune Amministrazioni esprimono riserve in ordine all’impatto paesaggistico e alla copertura finanziaria dell’opera.
La Conferenza si conclude il 18 marzo.Il Ministero per i beni culturali esprime parere favorevole, con prescrizioni.
Il Ministero dell’ambiente rileva che la Commissione Speciale VIA ha concluso la prima fase di verifica, che evidenzia la mancata predisposizione del progetto di monitoraggio ambientale secondo le linee guida redatte dalla Commissione stessa. Il Ministero della difesa esprime parere favorevole.
La Regione Puglia approva un secondo atto aggiuntivo alla convenzione Regione/ANAS con il quale si autorizza il Responsabile dell’attuazione dell’Accordo di Programma Quadro “Trasporti e Viabilità” a richiedere al competente Ministero dell’economia la verifica dell’accordo sottoscritto il 31 marzo 2003, che determini la riduzione del finanziamento da 152,4 Meuro a 111,5 Meuro, già previsto per la S.S. 275 “Maglie- S. Maria di Leuca” e la conseguente utilizzazione dell’economia pari a 40,8 Meuro per il coofinanziamento della S.S. 16 “ Maglie-Otranto” per le quali si provvederà con procedure e discipline CIPE. Con la stessa deliberazione viene disciplinato l’affidamento all’ANAS delle attività di appalto e di esecuzione dei lavori “. La Regione, viste le limitate disponibilità finanziarie, si esprime a favore di una soluzione progettuale che preveda, per il tratto Montesano Talentino-S. Maria di Leuca, la sola messa in sicurezza e sistemazione della preesistente sede stradale a due corsie.La stessa Regione , considerate le posizioni di alcuni Comuni, si esprime a favore dell’ammodernamento a 4 corsie di un primo stralcio funzionale, nel tratto tra Maglie e Montesano Salentino e, in variante del tracciato esistente, nel tratto da quest’ultimo abitato sino all’intersezione con la SP 210, ipotizzando così l’adeguamento e la messa in sicurezza limitatamente al tratto della SS 275 che, partendo dall’intersezione con la SP 210, si collega a S. Maria di Leuca.
Il CIPE, con delibera n. 65, approva il Piano degli investimenti 2007-2011 allegato al contratto di programma 2007 tra il MIT ed ANAS, nel quale l’opera figura inserita con una disponibilità di 152,4 Meuro e in particolare il 1° e il 2° lotto risultano riportati, rispettivamente, nell’allegato A, elenco 3 (“opere di nuova realizzazione legge obiettivo”) ed elenco 1, concernente le opere di nuova realizzazione con fondi ordinari e appaltabilità 2009.
Il Ministero dell’ambiente trasmette il parere positivo, con prescrizioni, formulato dalla Commissione VIA.
L’ANAS trasmette al MIT la relazione sull’intervento, in cui si richiama il finanziamento per 152,4 Meuro imputato sulle risorse che il CIPE ha assegnato alla Regione Puglia in attuazione della legge n. 208/1998, a valere sui fondi PON Trasporti che hanno formato oggetto dell’Accordo di programma quadro sottoscritto il 31 marzo 2003.
Il CIPE, con delibera n. 76, approva il progetto definitivo dell’intervento, con l’ampliamento a 4 corsie per tutta l’estesa, come già previsto dal progetto preliminare. Il costo è di 287,7 Meuro. Il CIPE assegna ad ANAS un finanziamento di 135,3 Meuro a carico della quota del Fondo infrastrutture destinata al Mezzogiorno erogato secondo modalità temporali compatibili con i vincoli di finanza pubblica correlati all’utilizzo delle risorse FAS.
Il 6 novembre viene sottoscritto Atto Aggiuntivo all’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Puglia.
L’ANAS, in data 22 dicembre, invia il bando di gara “BA 23/09 - Progettazione esecutiva ed esecuzione ai sensi dell'art. 19 comma 1° lett. b) della L.11.02.94 n. 109 e s.m.i., in base al combinato disposto dell'art. 253 comma 1-quinques ed art. 256 comma 1 del D.Lgs. 163/06 e s.m.i. Codice CUP F32C04000070002ario Maglie – S.Maria di Leuca. S.S. n. 275 "di S.Maria di Leuca". Ammodernamento ed adeguamento al tipo B del D.M. 5.11.2001 della SS 275 lungo l'itinerario Maglie – S. Maria di Leuca (SS 16 dal Km 981+700 al Km 985+386. SS 275 da Km 0+000 al Km 37+000)” alla GUCE.
Nell’audizione del 3 febbraio del Presidente dell’ANAS, svoltasi presso l’VIII Commissione della Camera dei Deputati, sullo stato degli investimenti, l’opera è riportata tra le opere con gara in corso al 31 dicembre 2009, con un costo di 287,7 Meuro.
Contro il progetto approvato dal CIPE, che prevede l’ampliamento a 4 corsie, la Regione e associazioni ambientaliste presentano vari ricorsi al TAR Puglia (sentenze 14 aprile, 23 luglio, 10 novembre) e al Consiglio di Stato (11 maggio), richiedendo la “strada parco”, ossia 2 corsie da San Dana all’abitato di Leuca (7km finali), come prescritto nella delibera regionale del 2007.
Nell’Allegato Infrastrutture alla DFP 2011-2013 l’opera " S.S. 275 Strada Maglie / S.M. di Leuca – Lavori di adeguamento alla sezione B Decreto 05/11/2001" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche – Aggiornamento 2010”; “3: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere non comprese nella tabella 2”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2010”.
Il 3 marzo, ANAS, Regione Puglia e Provincia di Lecce firmano un protocollo d’intesa in cui si accoglie la richiesta della Regione di realizzare l’ultimo tratto, a partire da San Dana, a due corsie e di rendere l’opera compatibile con il paesaggio, secondo i criteri della strada-parco. L’accordo prevede il ridimensionamento della rotatoria sul promontorio di Santa Maria di Leuca e la sostituzione del viadotto di San Dana con una galleria a cielo aperto. Quest’ultima variante dovrà essere sottoposta alla VIA.
Nell’Allegato Infrastrutture al DEF 2011 l’opera " S.S. 275 Strada Maglie / S.M. di Leuca - Lavori di adeguamento alla sezione B Decreto 05/11/2001" è riportata nelle tabelle: “1: Programma delle Infrastrutture Strategiche - Aggiornamento aprile 2011” ; “3: Programma Infrastrutture Strategiche - Opere non comprese nella tabella 2”; “5: Stato attuativo dei progetti approvati dal CIPE 2002-2011 (marzo)”.
Il 10 maggio, la IV Sez. del Consiglio di Stato respinge il ricorso presentato da associazioni locali e ambientaliste basato sulla presunta irregolarità dell’incarico di progettazione, appaltato direttamente dall’ANAS al Consorzio per lo Sviluppo Industriale e dei Servizi Reali alle Imprese (SISRI), che a sua volta lo ha subappaltato, senza gara, alla Pro.Sal - Progettazioni Salentine Srl, per un importo pari a circa 5 Meuro.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2011, risulta che la gara per l’affidamento dell’appalto integrato è stata riattivata per effetto dell'intesa raggiunta con verbale del 3.3.2011 tra ANAS - Provincia di Lecce e Regione Puglia. In data 26.9.2011 scade il termine per la presentazione delle offerte.
Il CIPE, con delibera n. 6 del 20 gennaio, ridefinisce il quadro finanziario complessivo del Fondo per lo sviluppo e la coesione per il periodo 2012-2015. L'opera è inserita nella tabella "1 - Quadro delle riduzioni di spesa sul Fondo Infrastrutture", con una riduzione di 135,3 Meuro pari all'intero importo assegnato con delibera CIPE 76/2009, e nella tabella “5 – Assegnazioni a ulteriori interventi prioritari in ragione della loro indifferibilità (art. 33, comma 3, legge n. 183/2011)”, con una assegnazione di importo pari alla riduzione.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 marzo 2012, la gara non risulta ancora aggiudicata.
Il T.a.r. Puglia – Lecce, con sentenza n. 01091/2011 REG.RIC del 14/04/2012, dichiara inammissibile il ricorso dei proprietari dei terreni interessati dall'opera.
ANAS, in data 01/06/2012, pubblica sulla G.U.U.E. l'avviso di aggiudicazione dei lavori.
Il T.a.r. Puglia – Lecce, con sentenza n. 00740/2012 REG.RIC. del 17/10/2013, stabilisce che l’esecuzione dell’appalto integrato potrà essere proseguita dal raggruppamento di imprese già risultato aggiudicatario in via definitiva in data 19 aprile 2012.
Dalla rilevazione dell’AVCP sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 ottobre 2013, risulta sottoscritto, in data 07/08/2012, il contratto per la redazione della progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori. L’inizio dei lavori è programmato per ottobre 2013 e la loro ultimazione a marzo 2016.
Il Consiglio di Stato, con sentenza n. 3344 del 3 luglio 2014, ha riformato la sentenza del T.a.r. Puglia – Lecce, n. 00740/2012 REG.RIC. del 17/10/2013, concernente l’aggiudicazione dell’appalto integrato per la progettazione e realizzazione dell’“Itinerario Maglie-S. Maria di Leuca s.s.275", accogliendo il ricorso, proposto dal RTI classificatosi al quarto posto al termine della gara indetta dall’Anas, rispetto alla richiesta di risarcimento del danno ma non alla richiesta di annullamento del procedimento.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2014, non risultano avviati i lavori.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 marzo 2016, risulta in corso un contenzioso.
Dalla rilevazione dell’ANAC sullo stato di attuazione delle opere comprese nel PIS, che si basa sui dati comunicati dal RUP al 31 dicembre 2016, risulta che l'ANAS ha disposto la revoca della procedura di gara, in data 21 novembre 2016, ed è intenzionata a procedere alla project review dell'opera.
Costo al 21 dicembre 2001 113,621 Fonte: Delibera CIPE 121/2001
Previsione di costo al 30 aprile 2004 165,527 Fonte: ANAS Spa
Previsione di costo al 30 aprile 2005 165,527 Fonte: Delibera CIPE 92/2004
Costo al 6 aprile 2006 165,527 Fonte: Delibera CIPE 130/2006
Previsione di costo al 30 aprile 2007 201,410 Fonte: ANAS Spa
Costo al 30 giugno 2008 152,500 Fonte: DPEF 2009-2013
Previsione di costo al 30 aprile 2009 287,746 Fonte: Delibera CIPE 10/2009
Previsione di costo al 30 aprile 2010 287,746 Fonte: Delibera CIPE 76/2009
Costo ad aprile 2011 288,000 Fonte: DEF 2011
Previsione di costo al 30 aprile 2011 287,746 Fonte: Delibera CIPE 76/2009
Costo al 30 giugno 2011 288,000 Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Previsione di costo al 31 dicembre 2011 287,746 Fonte: Delibera CIPE 76/2009
Costo a giugno 2012 287,740 Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Previsione di costo al 30 settembre 2012 287,746 Fonte: Delibera CIPE 76/2009
Costo a dicembre 2012 287,740 Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Costo a settembre 2013 287,740 Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Previsione di costo al 31 ottobre 2013 287,746 Fonte: Delibera CIPE 76/2009
Costo ad agosto 2014 287,740 Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Costo a settembre 2014 287,740 Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
Previsione di costo al 31 dicembre 2014 287,746 Fonte: Delibera CIPE 76/2009
Previsione di costo al 31 marzo 2016 287,746 Fonte: Delibera CIPE 76/2009
Previsione di costo al 31 dicembre 2016 287,746 Fonte: Delibera CIPE 76/2009
Risorse disponibili al 21 dicembre 2001 N.D. - Fonte:
Risorse disponibili ad aprile 2011 287,700 - Fonte: DEF 2011
Risorse disponibili al 30 giugno 2011 287,700 - Fonte: DEF 2011 (aggiornamento settembre 2011)
Risorse disponibili a giugno 2012 287,740 - Fonte: DEF 2012 (aggiornamento settembre 2012)
Risorse disponibili a dicembre 2012 287,740 - Fonte: DEF 2012 (delibera CIPE 136/2012)
Risorse disponibili a settembre 2013 287,740 - Fonte: DEF 2013 (aggiornamento settembre 2013)
Risorse disponibili ad agosto 2014 287,740 - Fonte: Delibera CIPE 26/2014
Risorse disponibili a settembre 2014 287,740 - Fonte: DEF 2014 (aggiornamento settembre 2014)
Regione Puglia 152,400 - Fonte: Delibera CIPE 76/2009
FSC - Opere indifferibili (b) 135,346 - Fonte: Delibera CIPE 6/2012
La progettazione definitiva è stata affidata da ANAS al Consorzio SISRI con convenzione stipulata tra le parti in data 30/01/2002 e successivo atto integrativo del 21/01/2005
Progettazione definitiva Esterno 187.213.905,81 2.955.208,59 Consorzio SISRI 21/12/2004 21/06/2005
04146736FA
A.T.l. Uniland S.c.a.r.l. Consorzio Stabile (mandataria) /Consorzio Cooperative Costruzioni CCC Società Cooperativa / Aleandri S.p.A. / Igeco Costruzioni S.p.A.
06031390724
190.902.186,59
200.702.186,59
115.015.419,61
87.043.328,77
202.058.748,38
Si rappresenta che l'aggiudicatario è l'A.T.l. Uniland S.c.a.r.l. Consorzio Stabile (mandataria) / Consorzio Cooperative Costruzioni CCC Società Cooperativa / Aleandri S.p.A. / Igeco Costruzioni S.p.A. - Successivamente vi è stato, con atto del 18.09.2012 Rep 45044 innanzi al notaio Paolo Di Marcantonio, il recesso della Uniland S.c.a.r.l. e l'assunzione da parte della CCC Società Cooperatva della qualità di Mandataria. - Si è provveduto alla presa d'atto con atto notarile Rep 10804 del 18.10.2012. Con ricorso depositato al TAR Puglia (R.G.740/2012) l’ATI Salvatore Matarrese SpA/Co.Edi.Sal s.c.ar.l., 4° graduato, ha impugnato gli atti della procedura di gara; il ricorso è stato dichiarato inammissibile, unitamente ai motivi aggiunti con sentenza del 17/10/2013 n. 2135, avverso la quale l’ATI ricorrente ha proposto appello (R.G. 8202/2013); •	Il Consiglio di Stato, sez. IV, con sentenza n. 3344 depositata in data 03/07/2014, ha accolto l’appello principale del ricorrente, condannando ANAS al pagamento del risarcimento del danno nella misura del 5% del prezzo da questi offerto in sede di gara e del danno curriculare e da perdita di chance nella misura dell’1,5% del presso offerto in sede di gara; il CdS nel respingere la richiesta del ricorrente di declaratoria di nullità del contratto stipulato, ha fatto salva la possibilità di ANAS di fare luogo all’annullamento in autotutela dell’aggiudicazione ed alla risoluzione del contratto; •	Con Disposizione n. 20 dell’11/03/2015, il Presidente ha disposto l’annullamento dell’aggiudicazione definitiva n.49 del 19/04/2012 e, per l’effetto la risoluzione del contratto stipulato in data 07/08/2012 e della successiva presa d’atto del 18/10/2012, l’esclusione dei primi 3 concorrenti classificati e l’aggiudicazione in favore dell’ATI Salvatore Matarrese SpA/Co.Edi.Sal. Scarl; •	L’ATI Consorzio Cooperative Costruzioni CCC Società Cooperativa/ Aleandri Spa/Igeco Costruzioni SpA ha proposto ricorso dinanzi al TAR Puglia-Lecce (R.G. 986/2015) chiedendo l’annullamento previa concessione di idonea tutela cautelare del summenzionato provvedimento e di ogni atto propedeutico o conseguenziale, la declaratoria di nullità e/o inefficacia del contratto, ove stipulato con l’ATI Salvatore Matarrese SpA/Co.Edi.Sal. Scarl e la condanna al reingresso della ricorrente nell’aggiudicazione e nel contratto già stipulato, in subordine istanza di risarcimento del danno per equivalente; •	Il TAR Lecce, sez. Prima, vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente, si è pronunciato con ordinanza depositata in data 09/05/2015, accogliendo la domanda cautelare e per l’effetto sospendendo il provvedimento impugnato, fissa per la trattazione di merito del ricorso l'udienza pubblica del 08.07.2015. •	Con sentenza n.2447 del 21.7.2015 il Tar Lecce ha accolto il ricorso dell’ATI Consorzio Cooperative Costruzioni CCC annullando la Disposizione n. 20 dell’11/03/2015 del Presidente dell’ANAS; •	Seguiva il ricorso al CdS da parte dell’ATI Salvatore Matarrese SpA/Co.Edi.Sal. Scarl e di Anas spa per la riforma della sentenza del Tar del 21.7.2015 e poi la sentenza del CdS n. 1798 del 5.5.2016 con la quale è stata parzialmente riformata la suddetta sentenza del TAR. In data 31.8.2016 veniva emessa dall'ANAC la delibera n. 909, l’Autorità confermava l’illegittimità dell’ammissione alla gara e della conseguente aggiudicazione disposta in favore dell’ATI Uniland (poi ATI CCC) per le medesime ragioni evidenziate dal Consiglio di Stato, con la citata sentenza n. 3344/2014. L’ANAC confermava, inoltre, la corretta ed unica interpretazione delle 2 sentenze del Consiglio di Stato (nn. 3344/2014 e 1798/2016) riconoscendo “la legittimità dell’esercizio dei poteri di autotutela dell’ANAS ivi compreso quello dell’annullamento in autotutela dell’aggiudicazione e la conseguente caducazione del contratto”. A conclusione della delibera in esame, infine, l’Autorità invitava quindi ANAS e le altre Amministrazioni coinvolte “ad una valutazione delle possibili iniziative da intraprendere mediante l’effettuazione prioritaria di una complessiva ed articolata valutazione dell’interesse pubblico primario sotteso alla realizzazione dell’opera, con attenzione sia ai modi (doverosa considerazione dell’adeguatezza del progetto esecutivo) che ai tempi (sollecita e corretta realizzazione dell’opera) e ai costi (complessivi di realizzazione dell’opera anche tenuto conto della condanna risarcitoria) congruenti, da contrapporre ad una valutazione dell’interesse secondario e delle parti private (operatori economici che hanno partecipato alla procedura di gara), al fine di addivenire o meno all’esercizio del potere di annullamento in autotutela con la consequenziale caducazione del contratto, il cui presupposto è comunque rappresentato dal ripristino della legalità violata”. Con provvedimento n. 189 del 25.10.2016, ANAS disponeva l’annullamento, nei confronti dell’ATI CCC, del provvedimento di aggiudicazione definitiva disposta in suo favore, con conseguenziale caducazione e/o nullità ai sensi dell'art. 37, co. 10, del D.Lgs. n. 163/2006, oggi oggetto di impugnazione. Avverso tale provvedimento è stato proposto ricorso presso il Tar di Lecce sez. I – R.G. n. 1695/2016 da: CONSORZIO INTEGRA SOCIETÀ COOPERATIVA che ha affittato il ramo d'azienda relativo al lavori in oggetto dalla CCC, in qualità di capogruppo/mandataria del RTI costituito con le imprese Igeco Costruzioni S.p.A. e Aleandri S.p.A., e da IGECO COSTRUZIONI S.P.A. e ALEANDRI S.P.A., in qualità di mandanti del predetto RTI Con separato dispositivo n. 191 del 25.10.2016 veniva inoltre comunicata all’ATI Matarrese l’esclusione dalla procedura di gara - esclusione già oggetto di impugnativa da parte dell’ATI Matarrese innanzi a questo giudice (R.G. n. 1612/2016), cui seguiva la disposizione n. 204 del 21.11.2016, con cui ANAS disponeva la revoca della procedura di gara. Nelle more dell'esito degli ulteriori contenziosi amministrativi l'ANAS si è determinata di procedere alla project review dell'opera in oggetto.
Decreto MIT del 5 novembre 2001
Delibera CIPE 92/2004 del 20 dicembre 2004
Relazione STM del 30 dicembre 2004
Delibera di Giunta Regione Puglia n. 102 del 15 febbraio 2007
ANAS Spa del mese di maggio 2007
Delibera di Giunta Regione Puglia n. 965 del 19 giugno 2007
Delibera CIPE 76/2009 del 31 luglio 2009
Atto Aggiuntivo all’Intesa Generale Quadro tra Governo e Regione Puglia del 6 novembre 2009
Bando di gara ANAS Spa del 24 dicembre 2009
Protocollo d’intesa tra ANAS, Regione Puglia e Provincia di Lecce del 3 marzo 2011
Delibera 6/2012 del 20 gennaio 2012
Sentenza T.a.r. Puglia – Lecce n. 01091/2011 REG.RIC del 14 aprile 2012
Sentenza T.a.r. Puglia – Lecce n. 00740/2012 REG.RIC. del 17 ottobre 2013
Sentenza Consiglio di Stato n. 3344 del 3 luglio 2014