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Timestamp: 2018-08-18 01:21:42+00:00
Document Index: 116971375

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art.7', 'art. 6', 'art. 9', 'art. 2', 'art. 15', 'art. 510', 'art. 9', 'art. 4', 'art.5']

COMUNE DI PRECENICCO REGOLAMENTO - PDF
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1 COMUNE DI PRECENICCO REGOLAMENTO PER L'ASSEGNAZIONE, L'USO E LA GESTIONE DEL PORTO DI PESCAROLA Modificato con delibera di C. C. n 3 del 18/2/2008
2 ARTICOLO 1 OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente Regolamento disciplina l'assegnazione e l'uso degli ormeggi ricavati nel porto per la nautica minore sito in località Pescarola su specchio acqueo del fiume Stella in concessione al Comune di Precenicco da utilizzare per diporto o la pesca sportiva. ARTICOLO 2 CARATTERISTICHE DEGLI ORMEGGI La struttura portuale di cui al precedente art. 1 comprende una banchina lungo la riva destra del fiume Stella per una ricettività massima di 65 imbarcazioni. Lungo la banchina sono collocati i cursori di ormeggio. ARTICOLO 3 CARATTERISTICHE DELLE IMBARCAZIONI L'approdo e l'ormeggio nel porto, disciplinato dal presente Regolamento, sarà consentito solamente ad imbarcazioni aventi le seguenti caratteristiche: a) lunghezza massima: mt. 7,50 b) imbarcazioni a motore cabinate e semicabinate c) imbarcazioni a motore con scafo aperto d) a vela cabinate e) a vela non cabinate f) a remi di qualsiasi tipo. ARTICOLO 4 CRITERI DI ASSEGNAZIONE L'assegnazione degli ormeggi nell'ambito del porto di Pescarola è riservata prioritariamente ai cittadini residenti nel Comune di Precenicco che siano proprietari di imbarcazioni aventi le caratteristiche di cui al precedente art. 3. Per i residenti saranno riservati almeno 25 posti, n. 4 posti saranno complessivamente riservati alle imbarcazioni di associazioni ambientalistiche collegate per i loro scopi sociali alla tutela e salvaguardia del fiume, alle forze dell'ordine e per imbarcazioni che necessitano di un attracco d'emergenza e n, 1 posto sarà riservato all'imbarcazione della squadra comunale di Protezione Civile. L'assegnazione sarà disposta in base ad una graduatoria per la cui valutazione si terrà conto dei requisiti previsti dal presente articolo e dal precedente art. 3, assegnando i punteggi come sotto specificato: PER I RESIDENTI: a) anzianità di residenza: ogni anno punti 5 b) anzianità di possesso dell'imbarcazione, per ogni anno punti 2 c) caratteristiche dell'imbarcazione, nei limiti di cui al precedente art. 3: - per imbarcazioni di cui alla lettera b) punti 1 - per imbarcazioni di cui alla lettera c) punti 3 - per imbarcazioni di cui alla lettera d) punti 5 - per imbarcazioni di cui alla lettera e) punti 5 - per imbarcazioni di cui alla lettera f) punti 10
3 PER I NON RESIDENTI: a) anzianità di possesso dell'imbarcazione, per ogni anno punti 5 b) caratteristiche dell'imbarcazione, nei limiti di cui al precedente art. 3: - per imbarcazioni di cui alla lettera b) punti 1 - per imbarcazioni di cui alla lettera c) punti 3 - per imbarcazioni di cui alla lettera d) punti 5 - per imbarcazioni di cui alla lettera e) punti 5 - per imbarcazioni di cui alla lettera f) punti 10 ARTICOLO 5 MODALITA' DI PRIMA ASSEGNAZIONE Per la prima assegnazione dell'ormeggio gli interessati, sia residenti che non residenti, dovranno presentare domanda all'amministrazione Comunale di Precenicco entro il termine del Le domande presentate oltre il predetto termine potranno essere esaminate ed accolte solo in caso di ulteriore disponibilità di ormeggi. Le domande stesse, da redigere su carta bollata da 14,62 dovranno essere corredate dalla seguente documentazione in carta semplice: a) dichiarazione attestante le caratteristiche dell'imbarcazione e copia del libretto di immatricolazione; b) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il periodo di residenza nel Comune (per gli attuali residenti) o il proprio Comune di residenza nonchè di essere a conoscenza delle norme che regolano l'assegnazione e l'uso degli ormeggi stessi, con le relative responsabilità c) dichiarazione di obbligarsi al versamento annuale delle tariffe, come decise dall'amministrazione, entro il 28 febbraio di ciascun anno. Qualora dalla graduatoria definitiva di cui all'art.7, comma 4, risulti che le richieste di assegnazione di residenti a Precenicco siano inferiori ai posti messi a disposizione, i posti disponibili potranno essere assegnati ai non residenti fino al 30 settembre dell'anno successivo. Dopo tale data tali ormeggi verranno considerati disponibili e interessati alle assegnazioni successive ai sensi dell'art. 6 del presente regolamento. ARTICOLO 6 ASSEGNAZIONI SUCCESSIVE L'assegnazione viene automaticamente rinnovata di anno in anno se non si verificano i presupposti per la perdita dell'assegnazione stessa ai sensi del successivo art. 9. L'Amministrazione Comunale ogni anno entro il 30 settembre emetterà un avviso pubblico da affiggere all'albo pretorio per l'assegnazione degli ormeggi disponibili mantenendo II inalterata la destinazione complessiva di almeno 25 ormeggi per i residenti. Qualora i posti barca riservati ai residenti non siano stati esauriti, essi potranno essere assegnati in via temporanea ai cittadini non residenti che ne facciano richiesta. Posto che si rendesse necessario assegnare tali ormeggi a residenti, a partire dall'ultimo assegnatario non residente (fa fede la data di assunzione a protocollo della richiesta di assegnazione), é fatto obbligo di sgomberare il posto barca entro il 31 dicembre successivo all'ordine di sgombero. Gli assegnatari degli ormeggi di cui al comma precedente avranno priorità di accesso ai posti barca riservati ai non residenti di cui al comma primo che si rendessero disponibili.
4 ARTICOLO 7 ISTRUTTORIA DELLE DOMANDE L'Ufficio di Polizia Comunale procederà all'istruttoria delle domande. Le domande con i punteggi a ciascuna attribuiti in via provvisoria verranno esaminate ed entro sette giorni dalla scadenza del termine per la loro presentazione, il Responsabile del Servizio, con propria determinazione, provvederà all'approvazione di una graduatoria provvisoria. La graduatoria così come approvata verrà affissa per sette giorni consecutivi all'albo pretorio del Comune. Entro sette giorni dalla scadenza del periodo di pubblicazione di cui al precedente comma gli interessati potranno presentare opposizione in carta semplice alla graduatoria provvisoria e alla determina del Responsabile del Servizio. Il Responsabile del Servizio, esaminate le opposizioni, formulerà la graduatoria definitiva. ARTICOLO 8 ASSEGNAZIONI E LORO GESTIONE L'assegnazione degli ormeggi viene fatta nello stato e grado delle sue attrezzature e dotazioni quali indicate al precedente art. 2. Dell'avvenuta presa in carico dell'ormeggio verrà redatto apposito verbale da parte dell'ufficio di Polizia Comunale alla presenza dell'assegnatario. L'Ufficio di Polizia Comunale predisporrà apposito registro delle assegnazioni contenente i dati identificativi degli assegnatari, delle imbarcazioni e l'evidenza dei versamenti dei canoni annuali. L'Ufficio terrà costantemente aggiornata la planimetria del porto con evidenziate ciascuna assegnazione. ARTICOLO 9 PERDITA DELL'ASSEGNAZIONE Oltre ai casi previsti dai successivi artt. 12 e 13, l'assegnazione dell'ormeggio verrà revocata con atto sindacale qualora l'assegnatario dopo essere stato invitato dal Responsabile del Servizio a regolarizzare la propria posizione debitoria non abbia versato entro il 30 aprile di ciascun anno il canone maggiorato delle sanzioni previste dal successivo art. 15. L'invito alla regolarizzazione verrà predisposto dall'ufficio di Polizia Comunale. ARTICOLO 10 RESPONSABILITA' DEGLI ASSEGNATARI I singoli assegnatari con l'accettazione dell'assegnazione, si intendono taciti ed incondizionati assuntori - con il più ampio sollievo dell'amministrazione Comunale al riguardo - di ogni responsabilità derivante da eventuali carenze degli ormeggi, sia di natura strutturale, sia di carattere protettivo dagli agenti atmosferici, quanto per ogni inconveniente o danno derivante da carenza di sorveglianza. Ciascun assegnatario sarà tenuto a rispondere di ogni danno prodotto, per sua causa od incuria, alle attrezzature portuali ed a terzi. L'assegnatario è personalmente responsabile per infrazioni a Leggi o Regolamenti doganali, amministrativi e di Polizia vigenti in materia.
5 ARTICOLO 11 ONERI ED OBBLIGHI DEGLI UTENTI Gli assegnatari di ormeggi dovranno: a) essere costantemente in regola con tutte le norme che disciplinano la detenzione e l'uso delle imbarcazioni e della navigazione; b) utilizzare correttamente l'ormeggio assegnato in modo da evitare danni alle attrezzature ed a terzi; c) versare, alla scadenza prefissata, l'importo corrispondente al canone d'uso annuo; d) evitare lo spargimento e la fuoriuscita di olii e carburante nello specchio acqueo e nelle aree pubbliche; e) aerare il vano motore prima dell'accensione; f) controllare la perfetta efficienza degli impianti ed attrezzature di bordo prima di iniziare la manovra; L'inutilizzo non dà comunque diritto a riduzione del canone d'uso annuo. E' tassativamente vietato: 1) cedere ad altri, anche temporaneamente, l'ormeggio assegnato; 2) approdare a velocità superiore a 3 nodi; 3) gettare rifiuti solidi o liquidi nello specchio acqueo; 4) scambiare l'ormeggio assegnato senza il preventivo assenso dell'amministrazione Comunale; 5) l'ingombro di pontili, marciapiedi, banchine, aree di sosta e parcheggio con materiali ed attrezzature di qualsiasi natura; 6) qualunque attività o comportamento che possa arrecare danno alle strutture od a terzi, o disturbo all'uso collettivo del porto, al decoro ed alla quiete pubblica. ARTICOLO 12 CAMBIO DI PROPRIETA DELL'IMBARCAZIONE In caso di vendita dell'imbarcazione per la quale era stato assegnato l'ormeggio ed ove non venga autorizzato l'ormeggio di altra imbarcazione di proprietà del concessionario entro tre mesi dalla data in cui è avvenuta la cessione di proprietà dell'imbarcazione, la concessione si intenderà decaduta ed il posto di ormeggio dovrà essere ridotto al pristino stato.- L'assegnatario non può cedere in nessun caso diritti di sorta sulla concessione dell'ormeggio, nè l'acquirente di qualsiasi quota parte dell'imbarcazione può far valere diritto di subingresso o contitolarità nella concessione dell'ormeggio. Fa eccezione il solo caso di trasferimento ereditario dell'imbarcazione o la sua cessione a parenti fino al 2 grado, purché l'erede od il parente presenti documentata istanza di sub-ingresso entro tre mesi dal verificarsi delle condizioni su indicate. ARTICOLO 13 RIMOZIONI DI IMBARCAZIONI Qualora, per abusi od inosservanza in genere, venga emessa ingiunzione di sgombero dell'imbarcazione, la stessa dovrà essere rimossa dall'ormeggio entro il termine prefissato nell'ingiunzione stessa. In caso di inottemperanza si provvederà d'ufficio con il recupero delle spese nei confronti del responsabile. La rimozione d'ufficio avverrà altresì senza preavviso qualora non fosse possibile notificare al contravventore la ingiunzione di sgombero o qualora l'imbarcazione abusivamente ormeggiata rappresenti pericolo di danno per le altre imbarcazioni, per le attrezzature ed impianti di ormeggio o costituisca comunque pregiudizio al corretto e libero uso del porticciolo.
6 Le imbarcazioni rimosse d'ufficio saranno rimessate a spese del responsabile e, qualora necessario, sarà attuata la procedura prevista dal Codice della Navigazione per il caso di ritrovamento (art. 510 e seguenti). ARTICOLO 14 INTERVENTI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA L'Amministrazione Comunale, previo accertamento delle carenze segnalate, provvede: a) alla manutenzione straordinaria delle strutture ed impianti di ormeggio; b) alla eventuale realizzazione di nuovi impianti a servizio della nautica. ARTICOLO 15 SANZIONI Ferma restando la responsabilità penale e civile degli assegnatari di ormeggio per qualsiasi azione loro attribuibile, ogni comportamento contrario alle norme del presente Regolamento ed al corretto uso collettivo delle strutture portuali, potrà comportare la sospensione - per un periodo massimo di mesi 3 - nell'uso dell'ormeggio assegnato. La sospensione - che sarà disposta con provvedimento ordinatorio del Responsabile del Servizio sentita la Giunta Comunale - non dà diritto a riduzione dell'importo tariffario dovuto nell'anno. Nei casi più gravi sarà disposta, con atto del Responsabile del Servizio sentita la Giunta Comunale, la revoca della assegnazione dell'ormeggio. La revoca sarà senz'altro disposta nei confronti di coloro che trasferiscono ad altri l'ormeggio loro assegnato o ne abbiano ottenuta l'assegnazione in base a falsa documentazione, fatti salvi e provvedimenti penali. Qualora il versamento del canone d'uso venga effettuato in ritardo sarà applicata una sanzione pari al 10% per un ritardo massimo fino a 30 giorni e una sanzione pari al 50% oltre i 30 giorni. Il mancato versamento entro il 30 aprile di ciascun anno comporterà la perdita dell'assegnazione come previsto dal precedente art. 9. Si richiamano infine tutte le disposizioni previste in materia dal Codice della Navigazione. ARTICOLO 16 CANONI D'USO Per l'utilizzo degli ormeggi gli assegnatari dovranno versare annualmente un canone d'uso, esclusi gli ormeggi concessi alle associazioni ambientalistiche, alle forze dell'ordine e alla squadra comunale di Protezione Civile nei limiti numerici massimi stabiliti dal precedente art. 4.. L'importo del canone per ciascun anno viene determinato dalla Giunta Comunale entro il mese di ottobre dell'anno precedente sulla base delle sotto elencate classi di imbarcazioni: a) per imbarcazioni a motore di tipo cabinato o semicabinato b) per imbarcazioni a motore con scafo aperto c) per imbarcazioni a vela cabinate d) per imbarcazioni a vela non cabinate e) per imbarcazioni a remi Il canone annuo non è frazionabile in giorni o in mesi, ma deve essere pagato per l'intero anno.
7 Con delibera di Giunta Comunale n 144 del , vengono fissati i nuovi importi dei canoni per l ormeggio dei natanti presso il Porto di Pescarola a decorrere dal come segue: Canoni per i residenti: a) per imbarcazioni a motore, entro o fuoribordo, di tipo cabinato euro 350,00 + iva = 420,00 euro b) per imbarcazioni fuoribordo euro 217,50 + iva = 261,00 euro c) per imbarcazioni a vela cabinate euro 350,00 + iva= 420,00 euro d) per imbarcazioni a vela non cabinate euro 217,50 + iva= 261,00 euro e) per imbarcazioni a remi euro 78,75 + iva = 94,50 euro Canoni per i non residenti a) per imbarcazioni a motore, entro o fuoribordo, di tipo cabinato euro 472,50 + iva = 567,00 euro b) per imbarcazioni fuoribordo euro 293,75 + iva = 352,50 euro c) per imbarcazioni a vela cabinate euro 472,50 + iva = 567,00 euro d) per imbarcazioni a vela non cabinate euro 293,75 + iva = 352,50 euro e) per imbarcazioni a remi euro 106,25 + iva = 127,50 euro ARTICOLO 17 NORME GENERALI Per quanto non espressamente indicate nel presente Regolamento si fa richiamo a tutte le norme che disciplinano la materia.- ARTICOLO 18 VALIDITA' DEL REGOLAMENTO L'entrata in vigore del presente regolamento è subordinata alla concessione da parte della Regione delle opere di banchinamento denominate "Porto di Pescarola" eccetto le disposizioni dell'art.5 che entrano in vigore dall'avvenuta eseguibilità della deliberazione di approvazione del presente regolamento. ARTICOLO 19 SPESE CONTRATTUALI Tutte le spese relative alla formalizzazione degli atti di assegnazione e quelle ad essi attinenti e conseguenti sono a carico degli assegnatari. Il presente regolamento è stato approvato con delibera di C.C. n. 20 del ravvisata legittima dal CORECO in data prot. n Successivamente modificato con delibere di C.C. n. 36 del , delibera di GC n 144 dd e di C.C. n 3 del 18/2/2008.