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Timestamp: 2020-08-06 19:59:30+00:00
Document Index: 129911903

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 149', 'art. 140', 'art. 379', 'art. 291', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 2014 del 26/01/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 2014 del 26/01/2017
Cassazione civile, sez. VI, 26/01/2017, (ud. 05/10/2016, dep.26/01/2017), n. 2014
sul ricorso 4987-2015 proposto da:
M.N., elettivamente domiciliata in ROMA PIAZZA CAVOUR presso
la CORTE DI CASSAZIONE, rappresentata e difesa dall’avvocato OLINDO
DI FRANCESCO, giusta procura a margine del ricorso;
avverso il decreto n. 808/2014 della CORTE D’APPELLO di
CALTANISSETTA, emesso il 12/06/2014 e depositato il 26/06/2014;
Ritenuto che la Corte d’appello di Caltanissetta, con decreto depositato il 26 giugno 2014, ha rigettato il ricorso proposto da M.N. nei confronti del Ministero della giustizia, avente ad oggetto la domanda di indennizzo per la durata irragionevole del giudizio introdotto dinanzi al Tribunale di Agrigento nel mese di dicembre 1998, e concluso con sentenza di rigetto in data 6 giugno 2012;
che la Corte d’appello ha escluso il diritto all’indennizzo per assenza del patema d’animo connesso alla durata del giudizio presupposto, evidenziando la temerarietà della pretesa azionata in quel giudizio;
che per la cassazione del decreto, ha proposto ricorso M.N. sulla base di tre motivi;
che preliminarmente si rileva l’inammissibilità del ricorso, notificato a mezzo posta, per mancanza di prova dell’avvenuta ricezione dell’avviso di notifica;
che, secondo la giurisprudenza costante e consolidata di questa Corte, la produzione dell’avviso di ricevimento del piego raccomandato contenente la copia del ricorso per cassazione spedita per la notificazione a mezzo del servizio postale ai sensi dell’art. 149 c.p.c., o della raccomandata con la quale l’ufficiale giudiziario dà notizia al destinatario dell’avvenuto compimento delle formalità di cui all’art. 140 c.p.c., è richiesta dalla legge esclusivamente in funzione della prova dell’avvenuto perfezionamento del procedimento notificatorio e, dunque, dell’avvenuta instaurazione del contraddittorio. Ne consegue che l’avviso non allegato al ricorso e non depositato successivamente può essere prodotto fino all’udienza di discussione di cui all’art. 379 c.p.c. In caso di mancata produzione dell’avviso di ricevimento, ed in assenza di attività difensiva da parte dell’intimato, il ricorso per cassazione è inammissibile, non essendo consentita la concessione di un termine per il deposito e non ricorrendo i presupposti per la rinnovazione della notificazione ai sensi dell’art. 291 c.p.c. (ex plurimis, Cass., Sez. U, sentenza n. 627 del 2008);