Source: http://gazzette.comune.jesi.an.it/2002/185/10.htm
Timestamp: 2019-03-26 02:37:54+00:00
Document Index: 23430803

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1']

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI - DELIBERAZIONE 25 luglio 2002 Approvazione del regolamento in materia di pubblicazione e diffusione dei sondaggi sui mezzi di comunicazione di massa. (Deliberazione n. 153/02/CSP).
Nella seduta della Commissione per i servizi e i prodotti del
25 luglio 2002;
Vista la legge 31 luglio 1997, n. 249 "Istituzione dell'Autorita'
per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle
telecomunicazioni e radiotelevisivo", e in particolare l'art. 1,
comma 6, lettera b), n. 12, che attribuisce alla Commissione per i
servizi e i prodotti il compito di emanare un regolamento che detti i
criteri per la pubblicazione e la diffusione dei sondaggi sui mezzi
di comunicazione di massa e l'art. 1, commi 29, 30, 31;
Vista la legge 22 febbraio 2000, n. 28 "Disposizioni per la parita'
di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e
referendarie e per la comunicazione politica";
Vista la propria delibera n. 16/02/CSP "Consultazione pubblica in
materia di pubblicazione e diffusione dei sondaggi sui mezzi di
comunicazione di massa", pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana n. 38 del 22 gennaio 2002";
Udita la relazione del commissario dott. Giuseppe Sangiorgi, ai
1. L'Autorita' adotta, ai sensi dell'art. 1, comma 6, lettera b),
n. 12, della legge 31 luglio 1997, n. 249, il seguente regolamento in
all'allegato A alla presente delibera e ne costituisce parte
Repubblica italiana ed entra in vigore il sessantesimo giorno dalla
La presente delibera e' pubblicata nel bollettino ufficiale
dell'Autorita' ed e' resa disponibile nel sito web dell'Autorita':
(alla delibera n. 153/02/CSP del 25 luglio 2002)
REGOLAMENTO IN MATERIA DI PUBBLICAZIONE E DIFFUSIONE DEI SONDAGGI SUI
a) "sondaggio": ogni rilevazione di opinioni, comportamenti,
giudizi, atteggiamenti, previsioni, atti e fatti effettuata con
metodo campionario, probabilistico o non probabilistico, che consente
di generalizzare i risultati al collettivo di riferimento; il metodo
di individuazione delle unita' che fanno parte del campione e la
estensione dei risultati al collettivo rispettano i criteri
statistici definiti dai codici di autoregolamentazione adottati dalle
associazioni professionali maggiormente rappresentative sul piano
b) "inchiesta": una rilevazione non rappresentativa che prevede
una selezione dei rispondenti effettuata senza impiegare metodi
statistici adeguati, il cui risultato non puo' essere generalizzato;
c) "committente": ogni persona fisica o giuridica che
commissiona la realizzazione di un sondaggio;
d) "acquirente": ogni persona fisica o giuridica che acquista i
risultati del sondaggio in modo totale o parziale;
e) "soggetto realizzatore": ogni persona fisica o giuridica che
ha organizzato e realizzato il sondaggio per proprio conto o per
conto di altri;
f) "intervista": ogni forma di contatto diretto o indiretto tra
intervistatore e intervistato, indipendentemente dalla tecnica
utilizzata, volto alla raccolta delle informazioni oggetto del
g) "mezzo di comunicazione di massa": ogni mezzo di
comunicazione o diffusione, quali le comunicazioni audiovisive e
multimediali realizzate con qualsiasi mezzo tecnico, anche Internet,
l'editoria, le agenzie di stampa, i giornali quotidiani ed i
periodici, anche elettronici;
h) "documento": ogni descrizione e specificazione in forma di
testo, grafica, fotocinematografica, elettronica o di qualunque altra
specie del contenuto, delle modalita' tecniche e metodologiche
seguite per la realizzazione di un sondaggio.
Modalita' di pubblicazione e diffusione
1. La pubblicazione e diffusione integrale o parziale dei
risultati dei sondaggi sui mezzi di comunicazione di massa, comprese
le agenzie di stampa, e' corredata, a cura del responsabile del mezzo
di comunicazione di massa, da una "nota informativa". Essa deve
contenere le indicazioni di seguito elencate, delle quali e'
responsabile il "soggetto realizzatore" del sondaggio:
b) il nome del committente e dell'acquirente;
c) il tipo di rilevazione, l'universo o collettivo di
riferimento, la tipologia degli "intervistati" e il tipo di campione,
specificando che si tratta di un "sondaggio" rappresentativo;
d) l'estensione territoriale del sondaggio (nazionale,
regionale, provinciale, ecc.);
e) la consistenza numerica del campione di intervistati, il
numero o la percentuale dei non rispondenti e delle sostituzioni
f) la data o periodo in cui e' stato condotto il sondaggio;
g) il testo integrale delle domande rivolte ai rispondenti
oggetto della pubblicazione o diffusione dei risultati del sondaggio;
h) indirizzo o sito informatico dove e' disponibile il
"documento" completo riguardante il sondaggio, documento che deve
essere predisposto come specificato al successivo art. 3.
2. In caso di pubblicazione dei risultati dei sondaggi a mezzo
stampa, la "nota informativa", come definita al comma l, deve essere
evidenziata in un apposito riquadro.
3. In caso di diffusione dei risultati dei sondaggi sui mezzi di
comunicazione televisiva, la "nota informativa", come definita al
comma 1, deve essere trasmessa per tutta la durata di illustrazione
4. In caso di diffusione radiofonica dei risultati dei sondaggi,
la "nota informativa", come definita al comma 1, viene letta al
5. Qualunque sia la forma di diffusione dei sondaggi, le
informazioni devono essere divulgate nel rispetto della normativa
sulla tutela dei dati personali e sensibili, ovvero in modo tale che
non si possano trarre riferimenti individuali tali da consentire il
collegamento con singole persone fisiche o giuridiche.
1. Il "documento" completo relativo ai sondaggi, i cui risultati
sono stati pubblicati o diffusi secondo le indicazioni contenute
all'art. 2, contestualmente alla loro pubblicazione o diffusione sui
mezzi di comunicazione di massa, deve essere reso pubblico e
disponibile nella sua integrita' da parte del "soggetto realizzatore"
nell'apposito sito Internet dell'Autorita' per le garanzie nelle
comunicazioni http://www.agcom.it con la specifica indicazione delle
metodologie adottate per la realizzazione, e della significativita' e
limiti dei risultati ottenuti, oltre ad ogni elemento utile al fine
della verifica, da parte dell'Autorita', della corrispondenza
effettiva di tali metodologie a quelle dichiarate dal soggetto
realizzatore del sondaggio. Il documento deve comunque contenere le
c) tipo e oggetto del sondaggio (opinioni, ecc.), universo o
collettivo di riferimento, unita' intervistate, tipo di campionamento
e dettaglio sui criteri seguiti per la formazione del campione;
d) estensione territoriale del sondaggio, con la precisa
indicazione dei luoghi dove e' stata effettuata la rilevazione
(regioni, province, comuni, circoscrizioni comunali);
e) data o periodo in cui e' stato realizzato il sondaggio;
h) consistenza numerica del campione di intervistati, numero
dei non rispondenti e delle sostituzioni effettuate, percentuale
delle persone che hanno risposto a ciascuna domanda;
l) "rappresentativita'" dei risultati, in termini di "margine
di errore", al livello fiduciario del 95%, delle stime ottenute
(valori assoluti, medie, percentuali, ecc.) per le variabili piu'
importanti con riferimento agli obiettivi del sondaggio; con
riferimento al margine di errore occorre specificare gli eventuali
limiti interpretativi dei risultati piu' analitici contenuti nelle
tabelle pubblicate e diffuse.
2. Il soggetto che ha realizzato il sondaggio deve fornire le
eventuali informazioni aggiuntive richieste dall'Autorita' al fine di
effettuare ulteriori verifiche.
1. L'Autorita' per le garanzie nelle comunicazioni vigila sul
rispetto delle disposizioni del presente provvedimento e verifica,
anche mediante il ricorso a soggetti esterni dotati di specifica
qualificazione, la completezza e la correttezza della "nota
informativa" e del "documento" relativi ai sondaggi, di cui siano
stati pubblicati e/o diffusi, in tutto o in parte, i risultati. Le
violazioni alle disposizioni del presente provvedimento sono
perseguite, d'ufficio o su istanza di parte, dall'Autorita'.
2. Al soggetto realizzatore che violi le disposizioni di cui
all'art. 3 o fornisca informazioni, relative al documento e/o alla
nota informativa, incomplete o non veritiere si applicano le sanzioni
previste all'art. 1, commi 29 e 30, della legge 31 luglio 1997, n.
249. In tal caso l'Autorita' provvede nei confronti del mezzo di
comunicazione di massa, ai sensi del successivo comma 3, ordinando
l'integrazione o la rettifica delle indicazioni contenute nella nota
indicativa diffusa.
3. Qualora un mezzo di comunicazione di massa diffonda i
risultati di un sondaggio non corredati dalla nota informativa,
completa di tutte le indicazioni previste all'art. 2, comma 1, o con
modalita' difformi da quelle stabilite all'art. 2, commi 2, 3 e 4,
l'Autorita' ordina al soggetto responsabile di pubblicare la nota
informativa o di effettuare la rettifica o l'integrazione delle
indicazioni in essa contenute entro 48 ore, tenuto conto della
periodicita' di pubblicazione dell'organo informativo in questione,
con le medesime modalita' di diffusione dei risultati del sondaggio.
4. Se il mezzo di comunicazione di massa non ottempera al
provvedimento dell'Autorita' di cui ai commi 2 e 3, si applicano le
sanzioni amministrative previste all'art. 1, comma 31, della legge