Source: https://www.comune.piacenza.it/temi/commercio-artigianato/apertura-e-gestione-attivita/nuova-attivita/pubblici-esercizi-apertura-di-bar-e-ristoranti?set_language=it
Timestamp: 2020-08-14 16:40:33+00:00
Document Index: 30729755

Matched Legal Cases: ['art. 71', 'art. 67', 'art. 85', 'art. 6', 'art. 12', 'art. 6']

Pubblici esercizi: nuova apertura — Comune di Piacenza
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Pubblici esercizi: nuova apertura
Apertura di bar, ristoranti, ecc...
Per “somministrazione di alimenti e bevande” s'intende la vendita per il consumo sul posto, in tutti i casi in cui gli acquirenti consumano i prodotti in locali o superfici aperte al pubblico, attrezzati a tal fine e con la presenza del servizio assistito di somministrazione. Gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande sono costituiti da un’unica tipologia, così definita: esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande, comprese quelle alcoliche di qualsiasi gradazione. Gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande hanno facoltà di vendere per asporto i prodotti oggetto della loro attività.
Per “superficie di somministrazione”, s'intende l’area attrezzata per essere utilizzata per la somministrazione, compresa quella adiacente o pertinente al locale abilitato alla somministrazione, ottenuta in concessione (se pubblica) o a disposizione dell’operatore (se privata). La superficie di somministrazione non ricomprende tutti i locali annessi al pubblico esercizio ed aventi finalità diversa dalla somministrazione, i quali rilevano esclusivamente ai fini della superficie complessiva dell’esercizio.
L'apertura di nuovo esercizio di somministrazione di alimenti e bevande è assoggettata ai Criteri di programmazione adottati con DCC 224/2010 “Criteri per il rilascio delle autorizzazioni per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande di cui alla legge regionale n. 14 del 26/07/2003 e Direttive Regionali D.G.R. n. 1879 del 23/11/2009” e, pertanto, al rilascio di autorizzazione amministrativa da parte del Comune.
Requisiti per l'esercizio dell'attività di somministrazione alimenti e bevande
Requisiti Morali: di cui all'art. 71 del D.Lgs 26 marzo 2010, n. 59 e s.m.i., agli artt. 11 e 92 del TULPS N. 773/1931 e all'art. 67 del D.Lgs 06/09/2011 n. 159 e s.m.i.(antimafia) da autocertificare da parte del dichiarante, il delegato eventualmente nominato e di altre persone (soci e amministratori indicati all'art. 85 del D.Lgs. 159/2011): in caso di snc, tutti i soci; in caso di S.a.s., i soci accomandatari, in caso di Società di capitali (S.p.A., S.r.l.) tutti i componenti del Consiglio di Amministrazione, i Componenti il Collegio Sindacale (effettivi e supplenti), il socio di maggioranza in caso di società di capitali con un numero di soci pari o inferiore a 4.
Professionali: di cui all’art. 6 della L.R. 26/07/2003 N. 14 s.m.i.,
a) avere frequentato con esito positivo un corso professionale per la somministrazione di alimenti e bevande, o per il commercio e la preparazione degli alimenti, istituito o riconosciuto dalla Regione Emilia-Romagna o da un'altra Regione o dalle Province autonome di Trento e Bolzano, ovvero essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di laurea, almeno triennale, o di altra scuola ad indirizzo professionale, almeno triennale, purché nel corso di studi siano previste materie attinenti al commercio, alla preparazione o alla somministrazione degli alimenti e bevande;
b) avere esercitato in proprio, per almeno due anni, anche non continuativi, nell'ultimo quinquennio, un'attività d'impresa nel settore merceologico alimentare o nel settore della somministrazione di alimenti e bevande oppure aver prestato la propria opera, per almeno due anni, anche non continuativi, nell'ultimo quinquennio, presso tali imprese in qualità di dipendente qualificato addetto alla vendita o all'amministrazione o alla preparazione degli alimenti o in qualità di socio lavoratore o in altre posizioni equivalenti o, se trattasi di coniuge, parente o affine entro il terzo grado dell'imprenditore, in qualità di coadiutore familiare, comprovata dalla iscrizione all'INPS;
c) essere stato iscritto al registro esercenti il commercio di cui alla legge 11 giugno 1971, n. 426 (Disciplina del commercio), per attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande o alla sezione speciale del medesimo registro per la gestione di impresa turistica, o di essere stato iscritto al medesimo registro per uno dei gruppi merceologici individuati dalle lettere a), b), e c) dell'art. 12, comma 2, del decreto ministeriale 4 agosto 1988, n. 375 (Norme di esecuzione della legge 11 giugno 1971, n. 426, sulla disciplina del commercio), salva cancellazione .
3. In caso di società, associazioni od organismi collettivi il possesso dei requisiti di cui al comma 2 è richiesto al legale rappresentante o altra persona delegata all'attività di somministrazione. In caso di impresa individuale i requisiti di cui al comma 2 devono essere posseduti dal titolare o, in alternativa, dall'eventuale altra persona preposta all'attività di somministrazione.
Oggettivi: L’attivazione dell’esercizio è subordinata al rispetto delle norme in materia di edilizia, urbanistica, igienico-sanitaria (ai sensi dell’art. 6 Reg. CE 852/2004), sulla destinazione d’uso dei locali e degli edifici, nonché le norme in materia di sicurezza, prevenzione incendi e sorvegliabilità.
MODALITA' DI RICHIESTA:
Il procedimento deve essere avviato unicamente in forma telematica con il SUAP on line
Alla domanda, oltre agli allegati indicati nel SUAP ONLINE, occorre allegare il modulo “DICHIARAZIONE IN ORDINE AL POSSESSO DEI REQUISITI PREVISTI DAI CRITERI PER IL RILASCIO DELLE AUTORIZZAZIONI PER LA SOMMINISTRAZIONE AL PUBBLICO DI ALIMENTI E BEVANDE, DI CUI ALLA L.R. 26/07/2003 N. 14, APPROVATI CON ATTO DI CONSIGLIO COMUNALE 3/12/2010 N° 224” sottoscritta dal richiedente e firmata digitalmente dal procuratore –
Moduli Pubblici Esercizi scaricabili a fondo pagina.
L.R. 14/2003 – D.L.VO 59/2010 – TULPS 773/1931 – DM 564/92-534/94 - DCC 44/2007 - DCC 224/2010 – DCC 23/2016 -
TEMPISTICA DEL PROCEDIMENTO
60 GG – DPR 407/94
STRUTTURA RESPONSABILE:
D.O. RIQUALIFICAZIONE E SVILUPPO DEL TERRITORIO
Arch. Taziano Giannessi
REFERENTE dott.ssa Chiara Betti : chiara.betti@comune.piacenza.it
data ultima modifica: 17/01/2019 - data ultima revisione totale: 28/09/2017
Ufficio pubblici esercizi
Progetto Piacenza vive il suo centro