Source: http://gurs.regione.sicilia.it/Pareri/P980075.htm
Timestamp: 2018-06-19 10:49:11+00:00
Document Index: 162325699

Matched Legal Cases: ['art.3', 'art.3', 'art.3', 'art.3', 'art.3', 'art.3']

Ufficio legislativo e legale della Regione siciliana - Parere 75 del 1998
III /75.98.11
OGGETTO: Problematiche concernenti l'applicazione della Progressione Economica Orizzontale.
1. Con la nota in riferimento codesto Assessorato ha chiesto il parere dello scrivente in relazione ad una problematica sollevata dalla Camera di Commercio di XXXXXXX e concernente l'oggetto.
In particolare, premesso che la Camera di commercio interessata ha proceduto alla formulazione della graduatoria, per fasce funzionali, dei dipendenti camerali aventi titolo alla P.E.O.; che la percentuale (69%) di cui al comma 1 dell'art.3 del D.P. 7 agosto 1997, n.34 è risultata superiore al numero degli aventi diritto per tutti i livelli tranne che per il 7° nella cui graduatoria risultano dipendenti non beneficiari; si chiede di conoscere come vada applicata la disposizione di cui al 2° comma dell'art.3 del D.P. citato con particolare riferimento alla proporzione nello stesso indicata.
2. Risulta dalla nota che si riscontra e dagli atti allegati che codesto Assessorato ha ritenuto opportuno acquisire, sulla problematica esposta, il competente parere della Presidenza e tuttavia la nota di risposta (n.09711 del 13 febbraio 1998) non è stata sufficiente a chiarire i dubbi applicativi.
Anche lo scrivente ha ritenuto opportuno acquisire l'orientamento della Presidenza su tale problematica e su altre avanzate dall'Assessorato industria. Ma nè la nota (N.7180) del 10 aprile 1998, di richiesta dell'orientamento della Presidenza, nè la successiva (n.10196) del 22 maggio 1998, hanno ricevuto alcun riscontro. Pertanto lo scrivente Ufficio ritiene opportuno fornire il proprio parere sulle problematiche esposte.
3. Il primo comma dell'art.3 del D.P. prima citato dispone che la progressione economica orizzontale debba essere attribuita, per ciascuna fascia funzionale, al 69% dei dipendenti inseriti nella graduatoria che ciascun ramo di amministrazione deve formulare in base ai criteri determinati nello stesso D.P. Reg.
Come esattamente rilevato da codesto Assessorato nella nota che si riscontra, per tale percentuale di aventi diritto è prevista, a priori, la relativa copertura finanziaria.
La percentuale del 69% prevista nel 1° comma dell'art.3 del D.P. in argomento può dare adito a due ipotesi diverse: la prima (e più ovvia) che calcolato il 69% degli aventi diritto residuino, in graduatoria, dipendenti che non accedano alla P.E.O. (perchè collocati oltre il 69%); la seconda, che la percentuale prevista risulti, di fatto, superiore agli effettivi aventi diritto. In tale ipotesi residuerà una differenza economica da utilizzare.
Tale differenza economica, secondo la previsione del 2° comma dell'art.3 in esame, va ripartita "proporzionalmente" per tutte le fasce funzionali, e quindi "proporzionalmente" per gli aventi diritto inseriti nelle varie graduatorie ovviamente oltre il 69% già soddisfatto.
La proporzione da attuare, in tale ipotesi, secondo il suggerimento contenuto nella nota della Presidenza, allegata agli atti, è quella della riapplicazione della percentuale prevista nel 1° comma dell'art.3, ossia la Presidenza ha suggerito di riapplicare il 69% quale percentuale di aventi diritto per ciascuna graduatoria rimasta insoddisfatta, in modo da distribuire proporzionalmente la cifra che è residuata.
Nella fattispecie prospettata da codesto Assessorato la problematica è ancora più semplice. Infatti, se è vero come risulta dalla nota camerale allegata agli atti che la cifra stanziata a priori per il 69% degli aventi diritto è risultata in eccedenza per tutte le fasce funzionali tranne che per il 7° livello, la Camera di Commercio interessata non ha neppure il problema della ripartizione proporzionale della somma potendo utilizzare la somma restante per il soddisfacimento dell'unica graduatoria rimasta scoperta, fino all'esaurimento della somma residuata.
Lo scrivente ritiene opportuno trasmettere il presente parere alla Presidenza - Direzione del personale e dei servizi generali - riservandosi un ulteriore approfondimento della problematica esposta nell'ipotesi in cui, la Direzione citata, dovesse fornire nuovi e diversi elementi di riflessione.