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Timestamp: 2020-06-03 22:52:58+00:00
Document Index: 138314440

Matched Legal Cases: ['art. 217', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 25', 'art. 1']

(Art. 188 Cod. Str.) Strutture, contrassegno e segnaletica per la mobilità delle persone invalide.
Titolo 5 - Norme di comportamento Paragrafo 10 - Circolazione delle persone dedite all'alcool e degli invalidi (Artt. 186 - 188 Codice della strada)
2. Per la circolazione e la sosta dei veicoli a servizio delle persone invalide con capacità di deambulazione impedita, o sensibilmente ridotta, il comune rilascia apposita autorizzazione in deroga, previo specifico accertamento sanitario. L'autorizzazione e' resa nota mediante l'apposito contrassegno invalidi denominato: "contrassegno di parcheggio per disabili" conforme al modello previsto dalla raccomandazione n. 98/376/CE del Consiglio dell'Unione europea del 4 giugno 1998 di cui alla figura V.4. Il contrassegno e' strettamente personale, non e' vincolato ad uno specifico veicolo ed ha valore su tutto il territorio nazionale. In caso di utilizzazione, lo stesso deve essere esposto, in originale, nella parte anteriore del veicolo, in modo che sia chiaramente visibile per i controlli. L'indicazione delle strutture di cui al comma 1 deve essere resa nota mediante il segnale di: "simbolo di accessibilità" di cui alla figura V.5. (3)
3. Per il rilascio della autorizzazione di cui al comma 2, l'interessato deve presentare domanda al sindaco del comune di residenza, nella quale, oltre a dichiarare sotto la propria responsabilità i dati personali e gli elementi oggettivi che giustificano la richiesta, deve presentare la certificazione medica rilasciata dall'ufficio medico-legale dell'Azienda Sanitaria Locale di appartenenza, dalla quale risulta che nella visita medica è stato espressamente accertato che la persona per la quale viene chiesta l'autorizzazione ha effettiva capacità di deambulazione impedita o sensibilmente ridotta. L'autorizzazione ha validità 5 anni. Il rinnovo avviene con la presentazione del certificato del medico curante che confermi il persistere delle condizioni sanitarie che hanno dato luogo al rilascio. [Conservano la loro validità le autorizzazioni e i corrispondenti "contrassegni invalidi" già rilasciati]. [All'atto del rinnovo, il contrassegno dovrà essere adeguato alle presenti norme]. (4) (5) (6)
4. Per le persone invalide a tempo determinato in conseguenza di infortunio o per altre cause patologiche, l'autorizzazione può essere rilasciata a tempo determinato con le stesse modalità di cui al comma 3. In tal caso, la relativa certificazione medica deve specificare il presumibile periodo di durata della invalidità. Trascorso tale periodo e' consentita l'emissione di un nuovo contrassegno a tempo determinato, previa ulteriore certificazione medica rilasciata dall'ufficio medico-legale dell'Azienda Sanitaria Locale di appartenenza che attesti che le condizioni della persona invalida danno diritto all'ulteriore rilascio. (7)
5. Nei casi in cui ricorrono particolari condizioni di invalidità della persona interessata, il comune può, con propria ordinanza, assegnare a titolo gratuito un adeguato spazio di sosta individuato da apposita segnaletica indicante gli estremi del "contrassegno di parcheggio per disabili" del soggetto autorizzato ad usufruirne (fig. II 79/a). Tale agevolazione, se l'interessato non ha disponibilità di uno spazio di sosta privato accessibile, nonché fruibile, può essere concessa nelle zone ad alta densità di traffico, dietro specifica richiesta da parte del detentore del "contrassegno di parcheggio per disabili". Il comune inoltre stabilisce, anche nell'ambito delle aree destinate a parcheggio a pagamento gestite in concessione, un numero di posti destinati alla sosta gratuita degli invalidi muniti di contrassegno superiore al limite minimo previsto dall'articolo 11, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503, e può prevedere, altresì, la gratuità della sosta per gli invalidi nei parcheggi a pagamento qualora risultino già occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati. (8)
6. Gli schemi delle strutture e le modalità di segnalamento delle stesse, nonchè le modalità di apposizione della segnaletica necessaria e quant`altro utile alla realizzazione delle opere indicate nel comma 1, sono determinati con apposito disciplinare tecnico, approvato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti sentito il Ministro della salute. (9)
(1) Il presente articolo è stato così modificato dall'art. 217, D.P.R. 16.09.1996, n. 610 (G.U. 04.12. 1996, n. 284, S.O. n. 212).
(2) La virgola e la parola "contrassegno", di cui alla rubrica del presente articolo sono state inserite dall'art. 1 D.P.R. 30.07.2012, n. 151, G.U. 31.08.2012 n. 203, con decorrenza dal 15.09.2012.
(3) Il presente comma è stato così sostituito dall'art. 1 D.P.R. 30.07.2012, n. 151, G.U. 31.08.2012 n. 203, con decorrenza dal 15.09.2012. Si riporta, di seguito, il testo previgente:
"2. Per la circolazione e la sosta dei veicoli a servizio delle persone invalide con capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, il sindaco rilascia apposita autorizzazione in deroga, previo specifico accertamento sanitario. L'autorizzazione è resa nota mediante l'apposito "contrassegno invalidi" di cui alla Fig. V.4. Il contrassegno è strettamente personale, non è vincolato ad uno specifico veicolo ed ha valore su tutto il territorio nazionale. L'indicazione delle strutture di cui al comma 1 deve essere resa nota mediante il segnale di "simbolo di accessibilità" di cui alla Fig. V.5.".
(4) Le parole "dall'ufficio medico-legale dell'Azienda Sanitaria Locale" di cui al presente comma, hanno così sostituito le previgenti "dall'ufficio medico legale dell'Unità Sanitaria Locale" in virtù dell'art. 1, D.P.R. 30.07.2012, n. 151, G.U. 31.08.2012 n. 203, con decorrenza dal 15.09.2012.
(5) Le parole "impedita o" di cui al presente comma, sono state inserite dall'art. 1, D.P.R. 30.07.2012, n. 151, G.U. 31.08.2012 n. 203, con decorrenza dal 15.09.2012.
(6) I periodi tra parentesi quadre di cui al presente comma sono stati soppressi dall'art. 1, D.P.R. 30.07.2012, n. 151, G.U. 31.08.2012 n. 203, con decorrenza dal 15.09.2012.
(7) Il periodo da "Trascorso tale periodo " a "diritto all'ulteriore rilascio" di cui al presente comma è stato aggiunto dall'art. 1, D.P.R. 30.07.2012, n. 151, G.U. 31.08.2012 n. 203, con decorrenza dal 15.09.2012.
(8) Il presente comma prima sostituito dall'art. 1 D.P.R. 30.07.2012, n. 151, G.U. 31.08.2012 n. 203, con decorrenza dal 15.09.2012, è stato poi così modificato dall'art. 25, D.L. 24.06.2014, n. 90 con decorrenza dal 25.06.2014, convertito in legge dalla L. 11.08.2014, n. 114 con decorrenza dal 19.08.2014. Si riporta di seguito il testo previgente:
"5. Nei casi in cui ricorrono particolari condizioni di invalidità della persona interessata, il comune può, con propria ordinanza, assegnare a titolo gratuito un adeguato spazio di sosta individuato da apposita segnaletica indicante gli estremi del "contrassegno di parcheggio per disabili" del soggetto autorizzato ad usufruirne (fig. II 79/a). Tale agevolazione, se l'interessato non ha disponibilità di uno spazio di sosta privato accessibile, nonché fruibile, può essere concessa nelle zone ad alta densità di traffico, dietro specifica richiesta da parte del detentore del "contrassegno di parcheggio per disabili". Il comune può inoltre stabilire, anche nell'ambito delle aree destinate a parcheggio a pagamento gestite in concessione, un numero di posti destinati alla sosta gratuita degli invalidi muniti di contrassegno superiore al limite minimo previsto dall'articolo 11, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503, e prevedere, altresì, la gratuità della sosta per gli invalidi nei parcheggi a pagamento qualora risultino già occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati.".
(9) Le parole "Ministro delle infrastrutture e dei trasporti sentito il Ministro della salute " di cui al presente comma, hanno così sostituito le previgenti "Ministro dei lavori pubblici sentito il Ministro della sanità " in virtù dell'art. 1, D.P.R. 30.07.2012, n. 151, G.U. 31.08.2012 n. 203, con decorrenza dal 15.09.2012.