Source: https://www.ordineavvocatitrani.it/pubblica/articolo.php?articolo=3386
Timestamp: 2019-09-21 17:05:53+00:00
Document Index: 95941028

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 116', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 15', 'art. 13', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 5', 'art. 11']

Regolamento Organismo di Mediazione - Ordine degli Avvocati di Trani
Ai sensi degli artt. 2 e 5 del D.lgs. n. 28/10, il presente regolamento é applicabile alla mediazione per la conciliazione di controversie civili e commerciali relative a diritti disponibili che le parti vogliano risolvere in maniera collaborativa, in forza di un accordo, di una clausola contrattuale e/o statutaria, di un obbligo di legge ovvero su invito del Giudice o su iniziativa di taluna o di tutte le parti.
La Segreteria tiene un registro, anche informatico, per ogni procedimento di mediazione, con le annotazioni relative al numero d'ordine progressivo, ai dati identificativi delle parti, all'oggetto della controversia, al mediatore designato, alla durata del procedimento e il relativo esito. Ulteriori registri o annotazioni possono essere stabiliti con determinazione del Responsabile, previamente comunicate agli iscritti.
a) forma il fascicolo del procedimento e annota la domanda nell’apposito registro anche telematico;
b) consegna alla parte istante ricevuta comprovante l'avvenuto deposito della domanda di mediazione;
c) anche avvalendosi della procedura telematica, individua il mediatore e gli comunica l’avvenuta designazione per posta elettronica certificata ed una segnalazione a mezzo di SMS;
d) avuta conferma dell’accettazione dell’incarico da parte del mediatore, comunica alla parte istante (a mezzo pec) nonché alla parte chiamata, nel più breve tempo possibile e in una forma comprovante l'avvenuta ricezione:
- il nominativo del mediatore designato;
- la data e il luogo dell'incontro di mediazione;
- le agevolazioni fiscali previste dagli artt. 17 e 20 del D.lgs. n. 28/10;
- l’avviso che della mancata partecipazione, senza giustificato motivo, al procedimento di mediazione, il giudice, secondo il dettato dell'art. 8, comma 5, del D. lgs. n. 28/10, potrà desumere argomenti di prova nell'eventuale giudizio, ai sensi dell'art. 116, comma 2, c.p.c.
Nel caso in cui le parti non scelgano altro mediatore di comune accordo, l'O.M.T., avvalendosi della procedura telematica, provvederà alla nomina di un altro mediatore, qualora questi, nel corso del procedimento, rinunci all’incarico previa dichiarazione scritta e idoneamente motivata, che deve essere accettata dall'O.M.T. medesimo.
Le parti possono richiedere all'O.M.T., in base a giustificati motivi, la sostituzione del mediatore. In caso di accoglimento dell'istanza l'O.M.T. nominerà un altro mediatore.
L'O.M.T. provvederà parimenti alla sostituzione del mediatore, qualora questi, nel corso del procedimento, rinunci all'incarico previa dichiarazione scritta e idoneamente motivata, che deve essere accettata dall'O.M.T. medesimo.
Solo in casi particolari ovvero ove non sia possibile nominare uno o più mediatori ausiliari o la controversia lo renda assolutamente necessario, il mediatore può provvedere all’individuazione, per il tramite della Segreteria di un esperto iscritto nell'albo dei consulenti e dei periti presso i tribunali. La nomina é subordinata all'impegno sottoscritto da almeno una delle parti a sostenerne gli oneri secondo i compensi previsti dalle norme di legge o dalle tariffe professionali. All'esperto si applicano le disposizioni del presente regolamento che riguardano i casi di incompatibilità e l'imparzialità del mediatore, nonché le regole di riservatezza.
a) abbia in corso rapporti o relazioni di tipo professionale, commerciale, economico, familiare o personale con una delle parti;
b) una delle parti del procedimento sia assistita da professionista di lui socio o con lui associato, ovvero che eserciti negli stessi locali.
In ogni caso il mediatore deve comunicare alle parti ogni circostanza di fatto e ogni rapporto con i difensori che possano incidere sulla sua indipendenza anche ai fini previsto dall'art. 5 del presente regolamento.
Le dichiarazioni e le informazioni apprese durante il procedimento di mediazione non possono essere utilizzate nel giudizio avente il medesimo oggetto anche parziale, iniziato o proseguito dopo la mediazione, salvo il consenso scritto della parte dichiarante o dalla quale provengano le informazioni. Il contenuto delle stesse dichiarazioni e informazioni non può essere oggetto di prova testimoniale, di giuramento decisorio. Le parti non possono chiamare il mediatore, gli addetti dell'O.M.T., i consulenti e chiunque altro abbia preso parte al procedimento a testimoniare in giudizio sui fatti e sulle circostanze di cui sono venuti a conoscenza in relazione al procedimento di mediazione.
Ai sensi dell'art. 4, comma 1, del D.lgs. n. 28/10, il procedimento di mediazione si attiva attraverso il deposito dell’istanza presso la Segreteria dell'Organismo di Mediazione, accompagnata dall’attestazione di pagamento dell’indennità prevista nei decreti ministeriali e in modo particolare dalle tabelle A e B allegate al regolamento pubblicato sul sito internet www.ordineavvocatitrani.it nella sezione organismo di mediazione, ovvero, nei casi di cui al successivo art. 15, dalla documentazione necessaria a dimostrare la sussistenza dei requisiti previsti dalla legge per la difesa dei non abbienti.
Il mancato pagamento dell’indennità e/o mancato deposito della documentazione richiesta, comporta l’irricevibilità dell’istanza.
La parte o le parti dovranno presentare la domanda compilando apposita la istanza, pubblicata sul sito www.ordineavvocatitrani.it e che dovrà contenere tutti gli elementi previsti dalla legge:
- richiesta che nelle controversie in materia di responsabilità derivante dalla circolazione di veicoli e natanti e di responsabilità medica, il mediatore formuli la proposta.
La Segreteria dell’Organismo, nel più breve tempo possibile e in una forma comprovante l'avvenuta ricezione, comunica alle parti il mediatore e il tirocinante designato nonché la data di inizio della mediazione.
La parte che aderisce al tentativo di mediazione, prima che l'incontro abbia luogo, deve sottoscrivere una dichiarazione di accettazione del Regolamento e delle tariffe dell'O.M.T.
A tale dichiarazione dovrà essere allegata attestazione di pagamento dell’indennità prevista dai decreti ministeriali, ovvero, nei casi di cui al successivo art. 13, la documentazione necessaria a dimostrare la sussistenza dei requisiti voluti dalla legge per la difesa dei non abbienti.
Il mancato pagamento dell’indennità e/o mancato deposito della documentazione richiesta, comporta l’impossibilità dell’interessato a partecipare alla mediazione. In tale circostanza, il mediatore è tenuto a stilare la dichiarazione di conclusione del procedimento per mancata adesione.
La parte dovrà, altresì, impegnarsi a corrispondere quanto dovuto all’esperto, secondo le norme vigenti e le tariffe professionali.
L'O.M.T. designa il mediatore individuandolo tra gli iscritti all'Albo degli Avvocati del Foro di Trani, eventualmente in adesione all'indicazione congiunta delle parti, i cui nominativi sono comunque inseriti nel su indicato elenco, attraverso il Sistema Informatico che lo individuerà, avvalendosi di un algoritmo, scegliendolo dall’apposito Elenco. L’algoritmo prevede la selezione su base matematica a rotazione, avuta considerazione dei seguenti parametri: 1) numero degli incarichi; 2) valorizzazione degli stessi; 3) incarico svolto a titolo gratuito nel caso di patrocinio a spese dello stato. Dopo il primo anno, l’algoritmo potrà essere integrato dai seguenti parametri: 4) valutazione del Mediatore in rapporto al gradimento, espresso dalle parti, sul suo operato; 5) preferenza espressa dal Mediatore per non più di tre materie. In quest’ultimo caso i parametri relativi all’algoritmo verranno modificati in modo tale da tener conto dell’incidenza percentuale di tali materie in rapporto all’intero, avuta considerazione del numero delle mediazioni rilevate nell’anno precedente.
L'O.M.T. provvederà a fissare la data del primo incontro entro 15 giorni dal deposito della domanda di mediazione.
E' necessario che la parte che aderisce al tentativo di mediazione sottoscriva, prima che l'incontro abbia luogo, una dichiarazione di accettazione del Regolamento e delle tariffe dell'O.M.T.
Il mediatore svolge l’incontro con la parte istante anche in mancanza di adesione della parte chiamata in mediazione e la Segreteria dell’Organismo può rilasciare attestato di conclusione del procedimento solo all’esito del verbale di mancata partecipazione della medesima parte chiamata e mancato accordo formato dal mediatore ai sensi dell’art. 11 c. 4 del D.L.vo. n. 28 del 2010.
Ai sensi dell'art. 11 del D.lgs. n. 28/10 quando le parti non raggiungono un accordo amichevole e ne facciano concorde richiesta il mediatore deve formulare una proposta di conciliazione qualora disponga degli elementi necessari. Prima di formulare la proposta, il mediatore deve informare le parti che qualora il provvedimento di definizione del giudizio corrisponda interamente al contenuto della proposta, il Giudice potrà escludere la ripetizione delle spese della parte vincitrice che abbia rifiutato la proposta, riferibili al periodo successivo alla formulazione della stessa, condannandola al rimborso delle spese sostenute dalla parte soccombente per lo stesso periodo, e al versamento di un'ulteriore somma corrispondente al contributo unificato dovuto, ciò anche con riguardo alle indennità di mediazione e al compenso dovuto all'esperto eventualmente nominato. Il mediatore deve informare altresì le parti che laddove il provvedimento che definisce il giudizio non corrisponda interamente al contenuto della proposta, il Giudice potrebbe in presenza di gravi ed eccezionali ragioni escludere la ripetizione delle spese sostenute dalla parte vincitrice per l'indennità di mediazione e per il compenso dovuto all'esperto eventualmente nominato.
In caso di mancata adesione o partecipazione al tentativo di mediazione, il mediatore non può formulare la proposta salvo quanto disposto dall’art. 10.
Art. 10: Controversie in materia di R.C.A. e di responsabilità medica.
Fermo restando quanto previsto al precedente art. 9 comma 5, nelle controversie in materia di responsabilità derivante dalla circolazione di veicoli e natanti e di responsabilità medica il mediatore può formulare la proposta anche se la richiesta proviene da una sola delle parti, purché la stessa sia avanzata con la domanda di mediazione o con la successiva accettazione, prima dell’inizio dell'incontro di mediazione.
La Segreteria informa l'altra o le altre parti che l'istante ha richiesto al mediatore di formulare la proposta, e che tale proposta sarà formulata anche in caso di loro mancata adesione.
Qualora tale richiesta sia effettuata, il mediatore che abbia elementi sufficienti, può formulare la proposta anche in caso di mancata adesione o partecipazione dell'altra parte.
Art. 11: Esito del Procedimento
Ai sensi dell'art. 11 del D.lgs. n. 28/10, il procedimento si considera concluso, quando: a) le parti raggiungono un accordo amichevole, b) le parti non aderiscono alla proposta formulata dal mediatore, c) nel caso di mancata partecipazione di una o più parti, salvo quanto previsto dall'art. 10, d) quando il mediatore non ritiene utile proseguire il procedimento, e) decorsi quattro mesi dalla proposizione della domanda di mediazione, salvo diverso accordo delle parti.
In tutti i casi in cui si sia tenuto l'incontro, il mediatore forma un verbale in cui dà atto del suo svolgimento. Il verbale viene sottoscritto dalle parti e dal mediatore che certifica l'autografia o l'impossibilità a sottoscrivere o la mancata partecipazione all'incontro di mediazione.
Nell'ipotesi sub a) al verbale é allegato l'accordo raggiunto e sottoscritto dalle parti.
Nell'ipotesi sub b) il mediatore indicherà nel verbale medesimo la sua proposta.
Nell'ipotesi sub c) il mediatore indicherà nel verbale che il procedimento si é concluso per la mancata partecipazione della parte. Ove l'incontro non abbia avuto luogo, perché la parte invitata ha espressamente negato la propria adesione, la Segreteria rilascerà, su richiesta della parte istante, una dichiarazione di conclusione del procedimento, per mancata adesione della parte invitata.
Il verbale è sottoscritto dalle parti e dal mediatore, il quale certifica l'autografia della sottoscrizione delle parti o la loro impossibilità di sottoscrivere. Nello stesso verbale, il mediatore dà atto della mancata partecipazione di una delle parti al procedimento di mediazione.
Sono stabiliti, nella tabella allegata al presente regolamento l’indennità spettante agli organismi di conciliazione ed ai mediatori per l'attività prestata.
Salvo diverse previsioni di legge, per le spese di avvio del procedimento è dovuto, da ciascuna parte un importo di euro 40.00, oltre IVA, che deve essere versato, dalla parte istante, al momento del deposito della domanda di mediazione e, dalla parte aderente al tentativo di mediazione, al momento del deposito della sua adesione al procedimento, pena l’irricevibilità della domanda.
La parte istante dovrà altresì rifondere all’Organismo di mediazione le spese sostenute per la comunicazione alle parti chiamate in mediazione.
Per le indennità di mediazione è dovuto, da ciascuna parte aderente l’importo indicato nelle Tabelle allegate al Presente Regolamento che deve essere corrisposto per intero almeno 2 giorni prima dell'inizio del primo incontro di mediazione; in caso contrario, la Segreteria può sospendere il procedimento; intervenuto il pagamento, il procedimento prosegue con la fissazione dell’incontro di mediazione.
E’ comunque facoltà della Segreteria dichiarare concluso il procedimento per mancato pagamento delle spese di mediazione.
Nel caso in cui la parte aderente al tentativo di conciliazione si presenti all’incontro senza provvedere al pagamento dell’indennità il mediatore è tenuto a formare un verbale di mancata partecipazione della parte medesima.
Le indennità di mediazione comprendono l'onorario del mediatore per l'intero procedimento di mediazione indipendentemente dal numero di incontri svolti e sono dovute in solido da ciascuna parte, anche nell'eventualità di abbandono del procedimento.
d) Nelle materie di cui all’art. 5 c. 1 del D.Lvo n. 28/2010, deve essere ridotto di un terzo per i primi sei scaglioni, e della metà per i restanti, salva la riduzione prevista dalla lettera e) del presente comma, e non si applica alcun altro aumento tra quelli previsti dal presente articolo a eccezione di quello previsto dalla lettera b) del presente comma;
e) Nell’ipotesi in cui nessuna delle controparti di quella che ha introdotto la mediazione partecipa al procedimento l’indennità spettante al mediatore è ridotta ad € 40,00 per il primo scaglione, e ad € 50,00 per tutti gli altri scaglioni oltre oneri come per legge.
f) Qualora il valore risulti indeterminato, indeterminabile o vi sia una notevole divergenza tra le parti sulla stima l’O.M.T. decide il valore di riferimento, sino al limite di € 250.000,00, e lo comunica alle parti. In ogni caso, se all’esito del procedimento di mediazione il valore risulta diverso, l’importo dell’indennità è dovuto secondo il corrispondente scaglione di riferimento;
g) Le indennità di mediazione sono corrisposte prima dell’inizio del primo incontro di mediazione per intero. Le indennità devono essere corrisposte per intero prima del rilascio del verbale di accordo di cui all’art. 11 del D. L.vo 28 del 2010. In ogni caso, nelle ipotesi di all’art. 5 c. 1 del decreto legislativo l’O.M.T. e il mediatore non possono rifiutarsi di svolgere la mediazione.
Le spese di mediazione comprendono anche l’onorario del mediatore per l’intero procedimento di mediazione, indipendentemente dal numero di incontri svolti. Esse rimangono fisse anche nel caso di mutamento del mediatore nel corso del procedimento ovvero di nomina di un collegio di mediatori , di nomina di uno o più mediatori ausiliari, ovvero di nomina di un diverso mediatore per la formulazione della proposta ai sensi dell’art. 11del decreto legislativo.
Il mediatore di un procedimento, in cui tutte le parti si trovino nel caso previsto nel comma precedente, deve svolgere la sua prestazione gratuitamente. Nel caso in cui le condizioni predette riguardino solo talune delle parti, il mediatore riceve un'indennità ridotta, in misura corrispondente al numero delle parti che non risultano ammesse al gratuito patrocinio.
Art. 15: Durata del Procedimento
Art 16: Responsabilità dell’Organismo.
o valore indeterminabile
o valore indetermnabile
Gli importi indicati nel tariffario si intendono al netto degli oneri fiscali. ( N.d.r. Per conoscere in dettaglio l'importo dell'indennità cliccare qui )