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Timestamp: 2020-04-04 05:01:54+00:00
Document Index: 111024806

Matched Legal Cases: ['art. 63', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.1', 'art.116', 'art.116']

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News SGST - nuova veste e nuova forma.
Posted by SGST srl in 231, Diritto del Lavoro, Privacy, Sicurezza del Lavoro on 20 maggio 2010
Da oggi tutte le News e le attività della SGST srl sono presenti anche su Facebook e Twitter !
Potete leggerci facendo click qui:
231, aggiornamento, Amministratore di sistema, Consulenza del Lavoro, corso, D.Lgs 106/09, D.Lgs 81/08, D.Lgs. 196/03, datore di lavoro, DUVRI, Garanteprivacy, INAIL, informazione, Newsletter, Normativa, Prevenzione, Privacy, Proroga, responsabilità amministrativa, Rifiuti, RLS, RSPP, SGST, Sicurezza, Sicurezza del lavoro, Testo Unico, web
Modifiche al TU D.Lgs 81/08: ordigni bellici
Posted by Christian Bernieri in Diritto del Lavoro, Sicurezza del Lavoro on 17 maggio 2010
E’ in discussione in questi giorni una proposta di legge che modificherà il testo del D.Lgs 81/08 in materia di sicurezza sul lavoro per la bonifica degli ordigni bellici.
I numerosi ritrovamenti di ordigni bellici inesplosi, negli ultimi anni, durante le attività di scavo connesse con la realizzazione di opere pubbliche (circa 10.000 solo sulle tratte riguardanti l’alta velocità ferroviaria), hanno confermato che l’attività di bonifica è indispensabile per garantire i lavoratori dei cantieri temporanei e mobili dal rischio di esplosione derivante dall’attivazione accidentale di residuati bellici.
Le mansioni che maggiormente comportano tale rischio sono quelle dei lavoratori addetti alle attività di scavo sia manuale che meccanico, comprese le trivellazioni finalizzate alle prospezioni archeologiche e ai rilievi ambientali.
La normativa vigente non contempla specificamente una valutazione di rischio nelle aree oggetto di attività di scavo.
La regolamentazione di questa attività deve necessariamente definire i requisiti per abilitare le imprese a operare relativamente agli interventi di bonifica da ordigni bellici, per quanto riguarda le capacità tecnico-economiche, la disponibilità di idonee attrezzature e il personale in possesso dei brevetti rilasciati dal Ministero della difesa.
Per tali ragioni sarà introdotta una modifica agli articoli 28, 91, 100 e 104, nonché agli allegati XI e XV del D.lgs 81/08, in particolare al fine di prevenire i rischi derivanti dal possibile rinvenimento di ordigni bellici inesplosi nei cantieri temporanei o mobili interessati da attività di scavo.
I nuovi articoli non riguardano solo gli artificieri e gli operatori professionali ma qualsiasi addetto di impresa edile che, a qualunque titolo, possa essere esposto al rischio di ritrovamento di ordigno inesploso.
TESTO ATTUALE DELLA PROPOSTA DI LEGGE:…
LA NEWSLETTER INTEGRALE E’ DISPONIBILE ALL’INDIRIZZO DELLA FONTE AL SEGUENTE LINK
ATEX, Consulenza del Lavoro, D.Lgs 81/08, edilizia, Newsletter, Normativa, Prevenzione, responsabilità, Sicurezza, Sicurezza del lavoro, Testo Unico
Autocertificazione su provvedimenti: i chiarimenti del Ministero.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con lettera circolare n.1472 del 12 maggio 2010, chiarisce alcuni punti in materia di verifica della presentazione e della veridicità dell’autocertificazione della mancata violazione, da parte del datore di lavoro o del dirigente responsabile, delle disposizioni penali e amministrative in materia di tutela delle condizioni di lavoro accertata con provvedimenti amministrativi o giurisdizionali definitivi. Gli istituti, per confermare la fruizione di benefici ai datori di lavoro, chiederanno alla DPL la verifica della presentazione dell’autocertificazione sopra riportata e se entro 30 giorni la Direzione non risponde dovranno concedere il beneficio.
Inoltre viene chiarito che …
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aggiornamento, Consulenza del Lavoro, D.Lgs 106/09, D.Lgs 81/08, ispezioni, Newsletter, responsabilità, Sicurezza del lavoro
FAQ Ministero: celle frigorifere
Posted by Christian Bernieri in Diritto del Lavoro, Sicurezza del Lavoro on 23 aprile 2010
Sul sito del Ministero del Lavoro, sezione dedicata alla sicurezza del lavoro, è stata pubblicata una nuova Newsltter riguardante i lavori in ambienti freddi e celle frigorifere. Il link al documento è il seguente LINK.
Eccone, per estratto, il contenuto:
In particolare, l’art. 63 del T.U., comma 1, rinvia all’allegato IV per le disposizioni di dettaglio inerenti la sicurezza nei luoghi di lavoro, prevedendo al punto 1.9.2.5., in relazione all’argomento in esame, che “quando non è conveniente modificare la temperatura di tutto l’ambiente, si deve provvedere alla difesa dei lavoratori contro le temperature troppo alte o troppo basse mediante misure tecniche localizzate o mezzi personali di protezione”.
A tal uopo è essenziale, tra l’altro, la conoscenza degli ambienti e la individuazione di ”rischi interferenziali”, che possono sussistere per il fatto che, nel medesimo contesto, si trovano ad operare addetti con mansioni diverse addetti ad attività di installazione, manutenzioni edilizie, attività di produzione, ecc. e dei rischi ambientali e intrinseci.
I lavoratori che prestano la loro attività in ambienti a basse temperature devono essere dotati, in virtù della disciplina dettata in generale dal titolo III del T.U., di dispositivi di protezione individuale idonei a garantire loro adeguata protezione contro il freddo giubbotti, guanti, tute, ecc.
Tanto premesso si segnala una norma di buona tecnica costituita dalla UNI EN ISO 15743:2008 relativa alla “Ergonomia dell’ambiente termico –Posti di lavoro al freddo- Valutazione e gestione del rischio” che riporta le prescrizioni da seguire nei luoghi di lavoro con basse temperature per la sicurezza e salute dei lavoratori.
Tale norma, applicabile sia ad ambienti interni che esterni, indica in particolare modelli e metodi per la valutazione e la corretta gestione del rischio, una checklist per l’identificazione dei problemi connessi al freddo, un modello di questionario dedicato ai professionisti della salute, linee guida per l’applicazione di regole scientifiche per la problematica del lavoro a bassa temperatura ed anche un esempio pratico.
Il documento integrale è accessibile tramite il sito di origine: www.safetybydesign.it
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Consulenza del Lavoro, D.Lgs 106/09, D.Lgs 81/08, formazione, Newsletter, Normativa, Sicurezza, Sicurezza del lavoro, Testo Unico
Imminenti modifiche alla disciplina del telemarketing
Posted by Christian Bernieri in Privacy on 19 aprile 2010
viaImminenti modifiche alla disciplina del telemarketing | Bernieri Consulting.
L’articolo continua sul sito della fonte: Bernieri Consulting
Consulenza del Lavoro, D.Lgs. 196/03, Garanteprivacy, Marketing, Newsletter, Normativa, Privacy, web
Garante Privacy: provvedimenti sulle spese per accesso ai dati
Posted by Christian Bernieri in Privacy on 15 aprile 2010
Il Garante per la protezione dei dati personali Garante Privacy ha emesso due provvedimenti, di egual contenuto, che fanno il punto su una annosa questione: le spese per l’accesso ai dati.
Ai sensi Del D.lgs 196/03, art. 7 e seguenti, chiunque può richiedere a chi tratta dati, di conoscere:
a dell’origine dei dati personali;
b delle finalità e modalità del trattamento;
c della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l’ausilio di strumenti elettronici;
d degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato;
e dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati.
Garantire l’accesso ai dati ha ovviamente un costo che, tuttavia, non può diventare un ostacolo all’esercizio di un legittimo diritto da parte degli interessati.
La normativa, in materia prevede quanto segue:
Art. 10 comma 7. Quando, a seguito della richiesta di cui all’articolo 7, commi 1 e 2, lettere a, b e c non risulta confermata l’esistenza di dati che riguardano l’interessato, può essere chiesto un contributo spese non eccedente i costi effettivamente sopportati per la ricerca effettuata nel caso specifico.
Nei nuovi provvedimenti, emessi a carico di enti operanti nella tutela del credito e delle centrali rischi, si legge quanto segue:
a tutte le volte in cui l’interessato richieda espressamente il riscontro attraverso l’invio a mezzo di posta elettronica, lo stesso dovrà essere reso a titolo gratuito;
b una sola volta nell’arco di ciascun anno solare, l’interessato, a prescindere dalla modalità prescelta per ottenere il riscontro richiesto, avrà il diritto di esercitare a titolo gratuito le facoltà previste dall’art. 7, commi 1 e 2 lett. a, b, c;
c per le richieste successive alla prima nell’arco di ciascun anno solare, formulate ai sensi dell’ art. 7, commi 1 e 2 lett. a, b, c, i titolari potranno richiedere un contributo spese commisurato ai costi effettivamente sostenuti e, comunque, fino ad un massimo di euro sette comprensivo di spese postali;
d qualora sia presentata una richiesta incompleta da parte di un soggetto che, comunque, risulti individuato e legittimato, e si renda indispensabile instaurare un contatto con il medesimo per acquisire le informazioni necessarie per fornire un idoneo riscontro, il contributo spese non dovrà eccedere i costi effettivamente sostenuti e, in ogni caso, non dovrà superare l’importo di euro tre.
Il Garante, fondamentalmente, richiama e rinnova il contenuto della deliberazione dalla deliberazione n. 14/2004, tuttora vigenteLINK.
Consulenza del Lavoro, D.Lgs. 196/03, Garanteprivacy, Newsletter, Privacy, web
Expo 2015: cantieri sicuri con le linee guida della regione
Posted by Christian Bernieri in Sicurezza del Lavoro on 12 aprile 2010
La realizzazione dell’expo 2015 a Milano si fonda sul concetto safety by design .
La regione Lombardia ha pubblicato le Linee Guida, obbligatorie per i cantieri riguardanti l’expo 2015, che si sommano e integrano quanto contenuto nel D.Lgs 81/08.
Verranno applicate ad ogni cantiere temporaneo o mobile finalizzato alla realizzazione dell’area espositiva. Le linee guida hanno valore di circolare, pertanto saranno fatte rispettare da tutti gli enti pubblici coinvolti: ASL, VVF, ecc.
L’obiettivo e i presupposti dell’azione sono i seguenti:
ridurre fortemente il fenomeno infortunistico,
garantire i massimi livelli di tutela della salute e sicurezza sul lavoro all’interno dei cantieri di EXPO 2015;
la responsabilità nella gestione della salute e sicurezza sul lavoro riguarda l’intera organizzazione, dai vertici fino ad ogni lavoratore, ciascuno secondo le proprie attribuzioni le competenze;
la salute e la sicurezza sul lavoro ed i relativi risultati sono parte integrante della gestione aziendale.
Sono previste procedure unificate e rigorose che dovranno essere attentamente seguite da tutte le aziende coinvolte. La preventiva organizzazione e l’approccio safety by design, fa si che ogni attore presente nei cantieri possa conoscere preventivamente le procedure, le formalità e i requisiti per poter operare. Le aziende che non rispetteranno queste linee guida, non potranno entrare e operare nel cantieri expo 2015.
Ecco, in estrema sintesi, gli elementi particolarmente significativi delle procedure introdotte:
qualificazione tecnico professionale delle imprese
adempimenti quali PSC, POS
verifica dei POS, del loro contenuto e validità
procedura di accesso al cantiere
formazione ed addestramento dei lavoratori
verifica della formazione
schede individuali della formazione ricevuta
audit sulle modalità di esecuzione lavori
rapporti periodici sulla sicurezza
rapporto e registrazione degli infortuni
utilizzo di appositi modelli, predefiniti e pre autorizzati
L’SGST è in prima linea per assistere le aziende ad attuare i nuovi obblighi, specifici per l’expo 2015, in una ottica, più generale, orientata alla sicurezza come modalità operativa standard e non come eccezione.
L’apporto di Safety by design permette alle aziende di attuare ogni obbligo in modo naturale, senza costi o rallentamenti, ma con vantaggi e garanzie.
Le aziende interessate, possono approfondire l’argomento al seguente link: MAGGIORI INFO
appalti, appalti pubblici, circolare, D.Lgs 106/09, D.Lgs 81/08, DUVRI, Expo2015, informazione, Infortuni, Newsletter, Normativa, Prevenzione, Sicurezza, Sicurezza del lavoro, Testo Unico
La SGST srl compie 15 anni
Posted by Christian Bernieri in 231, Diritto del Lavoro, Privacy, Sicurezza del Lavoro on 28 marzo 2010
Buon compleanno SGST srl.
Dopo 15 anni di lavoro nel mondo della consulenza, lo staff desidera ringraziare tutte le aziende che, affidandosi a noi per la gestione di delicate problematiche, ci hanno permesso di raggiungere questo importante traguardo.
In questi anni sono accadute tante cose, il mondo del lavoro è profondamente mutato, le normative sono cambiate, le aziende si sono evolute e, con esse, le nuove sfide relative alla sicurezza del lavoro. Anche la SGST è cresiuta e maturata ma, per alcuni aspetti, è rimasta quella di un tempo:
fondata su solide basi, ha saputo interpretare con lungimiranza ogni cambiamento, rendendolo occasione di miglioramento, approfondimento ed eccellenza. Grazie a questo spirito siamo riusciti, primi fra tutti, ad indirizzare correttamente le aziende assistite nel complesso panorama degli adempimenti, salvaguardando sia la sicurezza dei lavoratori che la serenità degli imprenditori.
Consulenza del Lavoro, Newsletter, Sicurezza del lavoro
INAIL - premio assicurativo e oscillazione del tasso - ot24
Posted by Christian Bernieri in Diritto del Lavoro, Sicurezza del Lavoro on 21 gennaio 2010
L’inail, con nota del 18 Gennaio 2010, ribadisce la data del 31 Gennaio quale termine entro cui presentare i modelli OT24 per la riduzione del premio e l’oscillazione del tasso, in conseguenza degli interventi in materia di sicurezza del lavoro.
Non si intravedono possibilità di proroga, come, invece, è accaduto nel 2009.
Tutti i dettagli relativi al modello OT24, i moduli, le istruzioni, gli allegati, sono disponibili sia sul sito dell’INAIL che nella nostra News di approfondimento specifico, consultabile al seguente link: http://www.studiobernieri.com/wp/?p=1595
Le aziende clienti, assistite da contratto di consulenza, possono richiedere lo sconto del 10 % sul premio assicurativo da versare all’INAIL utilizzano il seguente modulo precompilato nella parte relativa agli interventi tecnici di prevenzione: precompilato_sgst_modello-corretto-ot24-2009_rev_a_31072009
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Premiati i vincitori del concorso europeo di fotografia sulla sicurezza del lavoro
Posted by Christian Bernieri in Sicurezza del Lavoro on 18 novembre 2009
L’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro ha lanciato un concorso paneuropeo al fine di promuovere la consapevolezza della necessità di garantire sicurezza e salute sui luoghi di lavoro. L’obiettivo è fare dell’Europa un luogo di lavoro più sicuro, più sano e più produttivo.
Il concorso ha avuto una adesione sopra le aspettative e le foto giunte sono migliaia.
Finalmente il vincitore è stato scelto!
La giuria (che si è riunita a Bilbao) si e’ impegnata a lungo nella valutazione delle proposte e, dopo varie discussioni, ha selezionato le migliori proposte.
Christopher Azzopardi di Malta ha vinto il 1° premio per la sua fotografia intitolata “Apicoltore” nel corso del vertice europeo sulla valutazione dei rischi e sulle PMI, tenutosi a Bilbao come evento conclusivo della campagna Ambienti di lavoro sani e sicuri.
Il secondo e il terzo premio sono stati assegnati ad Eric Despujols dalla Francia (”Saldatore”) e a Rodrigo Cabrita dal Portogallo (”Una vita difficile e complicata”). In più, è stata premiata la foto di Katja Wittig, di origine tedesca, con il titolo di “menzione speciale”.
Il sito del concorso e le foto premiate sono accessibili da questo link: http://www.osha-photocompetition.eu/home_it.html
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Garante Privacy: chiarimento sui dati personali che possono comparire nel giudizio di idoneità alla mansione
Posted by Christian Bernieri in Diritto del Lavoro, Privacy, Sicurezza del Lavoro on 17 novembre 2009
L’ultima Newsletter del Garante Privacy è stata l’occasione per ribadire il contenuto massimo, in termini di dati personali, dei giudizi di idoneità alla mansione, anche con riferimento alla sorveglianza sanitaria obbligatoria ai sensi del D.Lgs 81/08 e 106/09.
“Idoneo” o “non idoneo” al servizio: sono le sole informazioni che possono comparire sui certificati medici legali che attestano l’idoneità al servizio di un lavoratore.
Nessun riferimento a patologie sofferte è consentito e dunque ai dipendenti sieropositivi deve essere assicurata garanzia assoluta di anonimato. Questi principi sono stati ribaditi dal Garante privacy che, con un provvedimento di cui è stato relatore Mauro Paissan, ha ritenuto fondato il reclamo di un dipendente del Ministero della difesa.
All’amministrazione è stato vietato far circolare al suo interno informazioni sulla salute del lavoratore, specie quelle relative all’Hiv.
Il dipendente si era rivolto all’Autorità contestando le modalità con cui i suoi dati personali erano circolati all’interno del Ministero. Nome del dipendente e diagnosi, erano infatti presenti nel verbale della visita collegiale trasmesso dalla commissione medica all’Ispettorato di sanità della marina militare. E anche la copia del verbale inviata all’ufficio del personale con la diagnosi “sbarrata e omessa”, consentiva, seppur indirettamente, di risalire all’infezione Hiv, essendo l’unica patologia per la quale è prevista la
“cancellazione” dai verbali di accertamento medico. Il Garante, oltre a inibire l’uso dei dati del dipendente, ha ordinato al Ministero di conformare alla normativa sulla
riservatezza la circolazione dei dati sanitari al suo interno. D’ora in poi il Ministero dovrà utilizzare un attestato che riporti il solo giudizio medico legale senza diagnosi,
anziché il verbale integrale della visita collegiale. Da modificare anche il modello di informativa: i lavoratori dovranno essere chiaramente informati dell’obbligatorietà
o meno di fornire dati sulla propria salute e delle relative conseguenze nell’ambito degli accertamenti medico legali ai fini dell’idoneità al servizio.
Consulenza del Lavoro, D.Lgs 106/09, D.Lgs 81/08, D.Lgs. 196/03, Garanteprivacy, Newsletter, Privacy, Sicurezza del lavoro, sorveglianza sanitaria, Testo Unico, tossicodipendenza
L’INAIL ALLARGA L’OBBLIGO ASSICURATIVO DEGLI ARTIGIANI
Posted by Christian Bernieri in Sicurezza del Lavoro on 27 ottobre 2009
L’Inail, con la nota n.9045 del 7 ottobre 2009, ha introdotto importanti novità in materia di obbligo assicurativo per gli artigiani, considerate anche le notevoli percentuali di evasione contributiva nei confronti dell’Istituto da parte degli imprenditori artigiani stessi.
L’Inail, in linea con la giurisprudenza, ribadisce che l’eventuale infortunio occorso durante l’attività imprenditoriale non è indennizzabile: è pertanto escluso dalla tutela l’evento che avvenga durante lo svolgimento di pratiche amministrative, pur se riguardanti l’attività aziendale, nonché quello che avvenga durante attività di acquisizione di clientela o stipula dei contratti.
Non sono indennizzabili altresì gli eventi occorsi all’artigiano che opera in modo non professionale: si pensi al soggetto che ripara la propria abitazione.
Artigiano di fatto
L’Istituto ribadisce che ha obbligo Inail anche il soggetto che, pur non iscritto all’Albo delle Imprese Artigiane, svolge attività di tipo artigianale, in via non occasionale.
È pertanto soggetto a tutela assicurativa, ad esempio, il soggetto che svolge lavoro dipendente e ha una seconda attività in proprio di carattere artigianale, oppure il titolare di azienda edile inquadrata al settore Industria che partecipa personalmente all’attività lavorativa.
L’artigiano di fatto è tenuto anche ad assicurare l’associato in partecipazione.
Obbligo di tutela ed elemento oggettivo
I requisiti per la tutela di carattere oggettivo sono elencati all’art.1 del T.U. n.1124/65.
“È obbligatoria l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro delle persone le quali, nelle condizioni previste dal presente titolo, siano addette a macchine mosse non direttamente dalla persona che ne usa, ad apparecchi a pressione, ad apparecchi e impianti elettrici o termici, nonché delle persone comunque occupate in opifici, laboratori o in ambienti organizzati per lavori, opere o servizi, i quali comportino l’impiego di tali macchine, apparecchi o impianti.
L’obbligo dell’assicurazione ricorre altresì quando le macchine, gli apparecchi o gli impianti di cui al precedente comma siano adoperati anche in via transitoria o non servano direttamente ad operazioni attinenti all’esercizio dell’industria che forma oggetto di detti opifici o ambienti, ovvero siano adoperati dal personale comunque addetto alla vendita, per prova, presentazione pratica o esperimento“.
L’articolo 1 del Testo Unico riporta altresì un elenco di 28 attività che sono comunque assicurabili (ad esempio i lavori edili) al di là dei requisiti di cui all’art.1.
L’Istituto ricorda che:
anche se non vi siano macchine, è sufficiente perché insorga l’obbligo che la sede dell’impresa funga anche da deposito di merci o materiali, pur se non vi sia alcuna attrezzatura: ciò perché l’art.1, co.3, n.8 T.U. cita appunto, tra le 28 attività comunque assicurabili, “l’esercizio di magazzini di deposito di merci o materiali”;
se l’artigiano non ha alcuna attrezzatura, né svolge attività comprese tra le 28 comunque assicurabili, è comunque obbligato a corrispondere il premio se svolge il trasporto dei prodotti aziendali con furgone;
non ricorre, viceversa, obbligo assicurativo nel caso in cui l’unica attrezzatura sia un’autovettura utilizzata per attività esclusivamente imprenditoriali, come sopra delineate.
Artigiano con doppia tutela
Se un artigiano opera come titolare di ditta individuale iscritta all’Albo delle Imprese Artigiane e presta attività (non prevalente, ma non occasionale) come socio di un’altra società, artigiana o no, è tenuto a versare due premi.
Sono assicurabili:
- i fotografi, sia nel caso in cui siano addetti a laboratori con uso di pellicole (sostanze infiammabili ex art.1, co.3, n.13 T.U), sia nel caso in cui adoperino personal computer e apparecchiature per la stampa digitale;
- i motoaratori conto terzi. Per gli stessi, il premio non è fisso ma rapportato alle giornate di lavoro. Tuttavia, se gli stessi svolgono anche un’altra attività (ad esempio movimento terra per edilizia), sono tenuti anch’essi ad un doppio premio.
Fino al 31/12/2009 l’Inail può operare direttamente l’assicurazione dei soggetti che ritiene in obbligo assicurativo; in genere la verifica è compiuta dal Servizio Ispettivo e al verbale segue un provvedimento dell’Istituto con la richiesta di premio.
Contro tale provvedimento (e non contro il verbale) è possibile inoltrare ricorso alla Direzione Provinciale del Lavoro entro dieci giorni.
Dal 1° gennaio 2010, l’Istituto dovrà obbligatoriamente inviare una diffida ad assicurarsi e, nel caso venga inoltrato ricorso alla DPL entro 10 giorni, dovrà astenersi dal procedere alle richieste di premio fino alla decisione sul ricorso.
Nel caso di mancata iscrizione di un soggetto artigiano (anche di fatto) all’Inail, l’Istituto provvede alla richiesta dei premi dovuti maggiorati dalle sanzioni civili di legge. Esse sono pari al 30 per cento in ragione d’anno, con un massimo del 60 per cento, oltre agli interessi di mora (art.116, co.8 e 9, L. n.388/00).
È opportuno ricordare che, qualora la denuncia della situazione debitoria sia effettuata spontaneamente prima di contestazioni o richieste da parte degli enti impositori e comunque entro dodici mesi dal termine stabilito per il pagamento dei contributi o premi e semprechè il versamento dei contributi o premi sia effettuato entro trenta giorni dalla denuncia stessa, i soggetti sono tenuti al pagamento di una sanzione civile nettamente più bassa e pari, in ragione d’anno, al tasso ufficiale di riferimento maggiorato di 5,5 punti (art.116, co.8, L. n.388/00).
La SGST rimane a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti.
artigiani, assicurazione obbligatoria, Consulenza del Lavoro, D.Lgs 106/09, D.Lgs 81/08, datore di lavoro, edilizia, INAIL, Infortuni, ispezioni, Newsletter, Normativa, Prevenzione, Sicurezza del lavoro
Nuova direttiva europea per l’uso sicuro di attrezzature di lavoro
È stata pubblicata nella G.U.U.E. n.260/6 del 3 ottobre 2009 la direttiva 2009/104/CE, relativa ai requisiti minimi di sicurezza e di salute per l’uso delle attrezzature di lavoro da parte dei lavoratori durante lo svolgimento delle loro mansioni.
(seconda direttiva particolare ai sensi dell’articolo 16 paragrafo 1 della direttiva 89/391/CEE) che sostituisce la direttiva 89/655/CEE ed è una versione codificata della stessa (un testo vigente quindi, di cui non è previsto un recepimento specifico)
Fra le altre previsioni, si segnala che il datore di lavoro dovrà:
•	adottare le misure necessarie affinché le attrezzature di lavoro messe a disposizione dei lavoratori nell’impresa o nello stabilimento siano adeguate al lavoro da svolgere o opportunamente adattate a tale scopo;
•	vigilare affinché le attrezzature di lavoro, la cui sicurezza dipende dalle condizioni di installazione, siano sottoposte a una verifica iniziale e a una verifica dopo ogni montaggio in un nuovo cantiere o in una nuova località di impianto;
•	provvedere affinché i lavoratori dispongano di informazioni adeguate e, se del caso, di istruzioni per l’uso delle attrezzature di lavoro;
•	fornire agli utilizzatori delle attrezzature una formazione adeguata;
•	consultare e far partecipi i lavoratori o i loro rappresentanti di tutte le decisioni riguardanti le attrezzature di lavoro.
(Parlamento e Consiglio Europeo, Direttiva 16/09/2009 n.2009/104/CE, G.U.U.E. 03/10/2009 n.260/6)
Per scaricare il testo della norma clicca qui:direttiva Attrezzature di Lavoro 2009/104/CE
aggiornamento, Attrezzature di lavoro, Consulenza del Lavoro, D.Lgs 106/09, D.Lgs 81/08, Direttiva, formazione, informazione, Newsletter, Prevenzione, Sicurezza, Sicurezza del lavoro, UE
Newsletter: nuova piattaforma e nuove funzioni
Posted by Christian Bernieri in Diritto del Lavoro, Sicurezza del Lavoro on 31 agosto 2009
Il sito della SGST srl si arricchisce di una nuova piattaforma di gestione delle Newsletter. Nella barra laterale, presente in ogni pagina del sito, è disponibile un piccolo box con il quale chiunque può iscriversi e ricevere le Newsletter (versione promozionale, gratuita).
Da oggi, è possibile iscriversi, aggiornare o cancellare la propria iscrizione in modo semplice, rapido ed intuitivo, grazie ad un avanzato sistema automatizzato di gestione della lista di distribuzione. Ogni operazione può essere completata in totale autonomia dall’utente. In particolare, le iscrizioni possono avvenire in modalità elementare, semplicemente inserendo il proprio indirizzo di posta. Si riceverà immediatamente una e-mail di conferma con l’informativa privacy e la richiesta di consenso al trattamento, da manifestare con il click su un apposito link.
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Testo unico sicurezza del lavoro D.Lgs.81/08 - Pubblicate le modifiche, saranno in vigore dal 20 Agosto 2009
Posted by Christian Bernieri in 231, Diritto del Lavoro, Sicurezza del Lavoro on 6 agosto 2009
E’ stato approvato, firmato dal capo dello stato e pubblicato a tempo di record in gazzetta ufficiale il CORRETTIVO AL TESTO UNICO SULLA SICUREZZA D.Lgs 81/08
Il “Decreto Correttivo” è ora ufficiale. E’ il D.Lgs. n. 106/2009 ed è stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 142 alla G.U. n. 180 del 05 agosto 2009.
Le modifiche al D.Lgs 81/08 saranno in vigore dal 20 Agosto 2009
Le modifiche al D.Lgs 81/08 sono di ampia portata e riguardano l’intero testo legislativo, allegati inclusi.
Pubblichiamo il testo ufficiale ed integrale del provvedimento, completo di allegati
Per primi, pubblichiamo inoltre il testo integrale del D.Lgs 81/08, così come modificato dal D.Lgs 106/09, con le novità evidenziate in grassetto. Il testo vigente, coordinato con tutte le modifiche intercorse nei mesi scorsi, è scaricabile in formato PDF. A richiesta, è disponibile anche in formato DOC editabile.
Testo del decreto 106/09 che modifica il D.Lgs 81/08 - SCARICA CLICCANDO QUI
.Attenzione: il testo ufficiale, coordinato dagli uffici legislativi e annotato, sarà pubblicato in gazzetta ufficiale il 29 Settembre 2009. Ecco la nota di pubblicazione emessa dall’istituto poligrafico e zecca dello stato:
Il  presente  decreto  legislativo  e'  pubblicato,  per
In supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale - serie
generale -   del  29  settembre  2009  si  procedera'  alla
3  del  decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
1985, n. 1092.
231, aggiornamento, Consulenza del Lavoro, Correttivo, D.Lgs 106/09, D.Lgs 81/08, Newsletter, Normativa, Sicurezza del lavoro, Testo Unico
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