Source: https://immigrazione.it/rivista/nr/14
Timestamp: 2019-01-19 07:09:28+00:00
Document Index: 30106065

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 31', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 14', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2']

N. 14 - 15 Dicembre 2005 - Archivio rivista - Immigrazione.it
n. 14 - 15 Dicembre 2005
Codice penale e razzismo: un binomio necessario
L’immigrazione clandestina via mare. Strumenti di contrasto di diritto internazionale ed interno.
Schengen e processo di integrazione europea
Audizione del prof. Bruno Nascimbene, direttore dell'Istituto di diritto internazionale dell'Università degli studi di Milano - Comitato parlamentare Schengen, Europol e immigrazione, Roma, 30 novembre 2005. Documenti
Una segnalazione di inammissibilità nell’ambito del Sistema Informativo Schengen determina l’automatico rigetto della domanda di regolarizzazione.
Consiglio di Stato, novembre 2005
La carta di soggiorno in via derivata non spetta al genitore ricongiunto con il figlio, anche se apolide.
Consiglio di Stato, ottobre 2005
Per il conseguimento della carta di soggiorno, il requisito del reddito è soddisfatto anche mediante l’esibizione di sentenza che condanna l’INPS alla corresponsione dell’assegno sociale.
Lo straniero maggiorenne, portatore di handicap e per questo a carico della propria famiglia, non ha diritto alla carta di soggiorno per difetto dei requisiti di reddito.
Tar Emilia Romagna, Bologna, giugno 2005
È illegittimo il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno motivato dalla mera notitia criminis relativa a false dichiarazioni rese dall’ex datore di lavoro dello straniero in sede di domanda di regolarizzazione.
Tar Puglia, sede di Bari, giugno 2005
Vecchia condanna e famiglia numerosa rendono illegittimo il diniego di regolarizzazione.
Tar Puglia, sez. di Lecce, giugno 2005
La sentenza patteggiata, in quanto equiparata a quella di condanna, è motivo di revoca della carta di soggiorno.
Tar Emilia Romagna, Parma, maggio 2005
Tra i casi di inammissibilità ed irricevibilità della domanda di regolarizzazione non è contemplato quello in cui la domanda di emersione sia riferita a più di un lavoratore per nucleo familiare.
Tar Puglia, sede di Lecce, maggio 2005
Il genitore del cittadino italiano ha diritto alla carta di soggiorno anche fuori dei casi di ricongiungimento dall’estero.
Tar Toscana, Sez. 1, febbraio 2005
Incostituzionale la legge regionale n. 1/2002 della Lombardia nella parte in cui non include gli stranieri totalmente invalidi per cause civili fra gli aventi il diritto alla circolazione gratuita sui servizi di trasporto pubblico.
Il Tar di Trieste solleva qlc dell’art. 4, comma 3, d.lgs. 286/1998, in relazione al successivo art. 5, comma 5, nella parte in cui fa derivare automaticamente da una condanna patteggiata la revoca del permesso di soggiorno e la conseguente espulsione.
Il Tribunale di Siena solleva qlc sulla mancata previsione normativa della convalida dell’ordine del questore da parte del g.d.p.
Tribunale di Siena, agosto 2005
Se, ai sensi dell’art. 31 comma 3 del TU immigrazione, il tribunale per i minorenni così dispone, la questura deve rilasciare al familiare un permesso di soggiorno per famiglia e non per cure mediche.
Tribunale di Lucca, dicembre 2005
“Sporche negre” costituisce reato di ingiuria, ma non aggravata da finalità di discriminazione razziale, etnica e religiosa.
Cassazione, Sez. V penale, dicembre 2005
La Cassazione ribadisce che in assenza di attività illecite o di condizioni lavorative gravose o discriminatorie, l’assunzione di stranieri irregolari configura reato contravvenzionale e non delitto di favoreggiamento.
Cassazione, Sez. I penale, novembre 2005
Lo straniero pregiudicato per reati contro il patrimonio non può invocare - di norma - la mancanza di danaro quale scriminante del reato p.e p. dall’art. 14, comma 5 ter TU immigrazione.
Tribunale di Genova, novembre 2005
Costituisce giustificato motivo, ai sensi dell’art. 14, comma 5 ter, TU immigrazione, la necessità di non allontanarsi dalla propria moglie e dal figlio minore e l’impossibilità di portarli con sé a causa del costo del viaggio.
Sussiste la scriminante del giustificato motivo, di cui all’art. 14, comma 5 ter, TU immigrazione, qualora non emerga la prova che il motivo addotto non costituisce un giustificato motivo.
L’adozione dell’espulsione quale misura di sicurezza nei confronti dello straniero sottoposto a procedimento penale non viola il diritto alla difesa in quanto l’imputato potrà comunque chiedere l’autorizzazione a rientrare in Italia ai sensi ...
Al coniuge extracomunitario del cittadino dell’Unione non può essere imposto l’obbligo di ottenere un permesso per lavoro.
Corte di Giustizia delle Comunità europee, Sez. IV, Sentenza del 27 ottobre 2005
Non può essere espulso il cittadino siriano condannato a morte nel proprio paese con una sentenza adottata a seguito di un processo non giusto.
Corte europea dei diritti dell’uomo, novembre 2005 (sentenza tradotta da Linda Carnesecchi)
Autorizzazione all’uscita ed al reingresso con sola ricevuta della richiesta di rinnovo del permesso o della carta di soggiorno.
Telegramma Mininterno del 12 dicembre 2005
Ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri del 2 dicembre 2005
Discriminazione razziale: il Dipartimento per le pari opportunità pubblica in GU l’avviso per la presentazione di progetti.
Re-distribuzione delle quote 2005 rimaste inutilizzate.
Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale dell'Immigrazione, del 7 dicembre 2005
Asilo: le linee guida, il formulario delle domande ed i criteri per l’accesso al Fondo, e determinazione del contributo di prima assistenza.
Decreto del 28 novembre 2005
Delega al Governo per il riassetto delle disposizioni in materia di pari opportunità, anche con riferimento agli strumenti di prevenzione della discriminazione razziale ed etnica.
Legge 28 novembre 2005, n. 246. Semplificazione e riassetto normativo per l'anno 2005
Direttiva del Consiglio del 1° dicembre 2005
Status di rifugiato, Piano d’azione sulla tratta, Visti per la famiglia olimpica di Torino, Raccolta dati biometrici, Agenda per l’integrazione: gli esiti del Consiglio GAI dicembre 2005.
(Traduzione non ufficiale a cura di Federica Iannacone)
Direttiva sulle norme procedurali minime in materia d’asilo: la soddisfazione della Commissione e le preoccupazioni di Parlamento e ONG.
La Commissione presenta le sue priorità d’azione per rispondere alle sfide dell’immigrazione.
Libro verde relativo al futuro della rete europea sulle migrazioni.
Commissione delle Comunità europee del 28 novembre 2005
Piano UE del Consiglio sulle migliori pratiche, le norme e le procedure per contrastare e prevenire la tratta di esseri umani.
Notifiche agli Stati membri al Consiglio dell’Unione europea e alla Commissione europea ai sensi dell’art. 2 del regolamento (CE) n. 851/2005 del 2 giugno 2005 (Islanda e Norvegia).