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Timestamp: 2020-02-26 05:44:59+00:00
Document Index: 154882011

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 3', 'art.12', 'art. 17', 'art. 22', 'art. 6', 'art. 28', 'art. 4']

GESTIONE SEPARATA INPS: OBBLIGO DI ISCRIZIONE VIA INTERNET
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Scritto da: Redazione Bloglavoro 26 Maggio 2011 – 26 Maggio 2011 - 15:33
Dal 1° giugno 2011 la domanda di iscrizione alla Gestione separata deve essere presentata solo in via telematica. Lo dispone l’Inps con circolare n. 72 del 4 maggio 2011. Da giugno 2011 la modalità telematica diventa quindi l’unico canale per presentare le domande di iscrizione da parte dei soggetti interessati alla Gestione separata di cui all’art. 2, comma 26 della legge 335/1995.
L’Istituto prosegue in questo modo l’estensione e il potenziamento dei servizi telematici offerti al cittadino, in attuazione di quanto previsto con circolare n. 169/2010 in merito all’uso esclusivo del canale telematico per la presentazione delle principali domande di prestazioni/servizi.
In particolare, da giugno 2011, sono ammesse tre diverse modalità operative:
• Web – servizi telematici accessibili direttamente da parte del cittadino tramite PIN o senza PIN, attraverso il portale dell’Istituto;
• numero verde 803.164 del Contact Center multicanale, tramite PIN o senza PIN;
• intermediario abilitato attraverso i consueti servizi telematici con autenticazione. In particolare, in caso di intermediari abilitati occorre accedere, nei Servizi on line, al servizio denominato «Lavoratori parasubordinati: iscrizione (accesso riservato ad aziende e consulenti)».
Di seguito la Circolare n. 72 del 04-05-2011:
Roma, 23/05/2011
Coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali: contributi obbligatori dovuti per l’anno 2011.
Addizionale I.N.A.I.L. anno 2009
Tabelle contributi anno 2011
Come é noto, ciascuna azienda è inclusa annualmente nella fascia di reddito convenzionale corrispondente al reddito agrario dei terreni condotti e/o a quello determinato dall’allevamento degli animali.
Con decreto del Direttore Generale per le Politiche Previdenziali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 6 maggio 2011, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, è stato determinato il reddito medio convenzionale, per l’anno 2011, in Euro 51,47. Le aliquote da applicare al suddetto reddito rimangono immutate rispetto a quelle applicate gli anni precedenti, in quanto già a partire dal 2003 è stato raggiunto l’aumento complessivo di 3 punti percentuali previsto dall’art. 3, comma 3, del decreto legislativo n. 146/1997.
Pertanto per l’anno 2011 le aliquote da applicare sono le seguenti:
18,30% (ridotta a 15,80% per i soggetti di età inferiore a 21 anni) per la generalità delle imprese;
15,30% (ridotta a 10,80% per i soggetti di età inferiore ai 21 anni) per le imprese ubicate in territori montani o in zone svantaggiate.
Tenuto conto del contributo addizionale del 2%, previsto dall’art.12, ultimo comma, della legge 2 agosto 1990, n. 233, le aliquote complessive per il calcolo del contributo invalidità, vecchiaia e superstiti, dovute dai coltivatori diretti, mezzadri, coloni ed imprenditori agricoli professionali, per l’anno 2011, ammontano, rispettivamente a:
Si precisa, inoltre, che l’importo del contributo addizionale, di cui al comma 1, art. 17 della legge 3 giugno 1975, n. 160, per effetto del meccanismo di adeguamento periodico previsto dall’art. 22 della stessa legge, è pari, per l’anno 2011, a € 0,61 a giornata.
Anche per l’anno 2011 il contributo annuo, dovuto ai fini della copertura degli oneri derivanti dall’erogazione dell’indennità giornaliera di gravidanza e puerperio, è fissato nella misura di € 7,49, ai sensi dell’articolo 49 della legge 23 dicembre 1999, n. 488.
Tale contributo è dovuto, ai sensi dell’art. 6 della legge 29 dicembre 1987, n. 546 per ciascuna unità attiva iscritta nella Gestione speciale dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni e, ai sensi dell’articolo 66 del D. Lgs. 26 marzo 2001, n. 151 (T.U. sulla maternità) per gli imprenditori agricoli professionali.
Essendo stato raggiunto l’aumento dei contributi, previsto dall’art. 28 del decreto legislativo n. 38 del 23 febbraio 2000, per il quinquennio 2001 – 2005, e fermo restando quanto stabilito dagli artt. 257 e 262 del T.U. INAIL, il contributo di cui all’art. 4 della legge 27 dicembre 1973, n. 852, dovuto per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dai coltivatori diretti, mezzadri e coloni, per l’anno 2011 resta fissato nella misura capitaria annua di:
Il Decreto del 21 ottobre 2010 emanato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 12 del 17 gennaio 2011, ai fini della copertura degli oneri relativi al “danno biologico”, ha determinato l’addizionale sui contributi assicurativi agricoli nella seguente misura:
aumento del 1,60 % dell’aliquota vigente per l’anno 2009.
Pertanto, l’INPS, quale ente preposto alla riscossione dei contributi per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e sulle malattie professionali, provvederà al recupero del predetto contributo.
Il recupero sarà posto in riscossione unitamente all’imposizione contributiva relativa all’anno 2011 tramite lo stesso modello F24, come da tabella seguente:
6. Tabelle contributi anno 2011.
Nell’Allegato 1 alla presente circolare sono riportati aliquote, importi e relativa legenda dei contributi in vigore nell’anno 2011 per le categorie interessate.
La riscossione avverrà tramite l’invio agli interessati di quattro modelli F24 di versamento unificato.
I termini di scadenza per il pagamento sono il 16 luglio, il 16 settembre, il 16 novembre 2011 e il 16 gennaio 2012.