Source: http://www.studiocandelorodaniela.it/Come%20Costituire%20Una%20Societa%20In%20Nome%20Collettivo%20SNC.htm
Timestamp: 2019-12-10 15:43:30+00:00
Document Index: 8417666

Matched Legal Cases: ['art. 2295', 'art. 2260', 'art. 2304', 'art. 2273', 'art. 1', 'art. 2501', 'art. 2502']

Studio CANDELORO Dott.ssa Daniela - Costituire Una Societa SNC -
Medesima procedura va eseguita qualora si intenda offrire a un socio una retribuzione come dipendente, un emolumento come amministratore o altri tipi di compensi. Nell’atto costitutivo, a norma dell’art. 2295 c.c. deve essere contenuto: le generalità di ogni socio, la ragione sociale, i dati relativi ai soci che hanno l’amministrazione e la rappresentanza della società, la sede della società e le eventuali sedi secondarie, l’oggetto sociale, i conferimenti di ciascun socio col valore ad essi attribuito ed il modo di valutazione, le prestazioni a cui sono obbligati i soci d’opera, le norme secondo le quali gli utili debbano essere ripartiti e la quota di ciascun socio agli utili ed alle perdite, la durata della società. La responsabilità dei soci per i debiti della società è da intendersi solidale ed illimitata. L’amministrazione della società può essere di tipo congiuntivo o disgiuntivo. Nel primo tipo congiuntivo le operazioni sociali possono compiersi solo col consenso della totalità dei soci amministratori, salvo che non sia diversamente stabilito nell’atto costitutivo, gli amministratori possono compiere, singolarmente, solo gli atti urgenti al fine di evitare un danno alla società. Nel secondo tipo disgiuntivo l’amministrazione spetta a ciascuno dei soci disgiuntamente dagli altri, ciascun socio amministratore ha diritto di opporsi all’operazione che un altro voglia compiere, prima che sia compiuta, sull’opposizione decide la maggioranza dei soci, da calcolarsi sulla base degli utili attribuiti ai singoli soci. Ai sensi dell’art. 2260 c.c. i diritti e gli obblighi degli amministratori sono regolati dalle norme sul mandato; gli amministratori sono solidalmente responsabili verso la società per l’adempimento degli obblighi ad essi imposti dalla legge e dal contratto sociale, tuttavia la responsabilità non si estende a quelli che dimostrino di essere esenti da colpa. I creditori sociali, ai sensi dell’art. 2304 c.c. non possono pretendere, anche se la società è in liquidazione, il pagamento dei propri crediti dai singoli soci, se non dopo l’escussione del patrimonio sociale. Le cause di scioglimento del rapporto sociale limitatamente a un socio sono la esclusione, il recesso e la morte del socio stesso; in quest’ultimo caso il rapporto cessa a meno che non sia diversamente stabilito nell’atto costitutivo, gli altri soci hanno la facoltà, inoltre, di continuare il rapporto sociale con gli eredi del defunto quando questi vi acconsentano. Le cause di scioglimento della società sono: il decorso del termine; il conseguimento dell’oggetto sociale o la sopravvenuta impossibilità di conseguirlo; la volontà di tutti i soci e la sopravvenuta mancanza della pluralità dei soci, qualora nel termine di sei mesi questa non sia ricostituita; il fallimento; le altre cause previste nel contratto sociale. Tuttavia, ai sensi dell’art. 2273 c.c., nel caso di apposizione di termine alla durata della società, la stessa è tacitamente prorogata a tempo indeterminato quando, decorso il tempo per cui fu contratta, i soci continuano a compiere le operazioni sociali.
Non c'è un capitale minimo necessario per la costituzione della società e non esiste limite massimo di capitale sociale. All’atto Notarile devono essere presenti tutti i soci costituenti la SNC con documento di identità valido in originale e codice fiscale o tessera sanitaria in originale. Se gli amministratori non sono soci dovranno essere presenti al fine di accettare la carica. Solitamente le quote di partecipazione dei soci sono proporzionali ai conferimenti. Si immagini, ad esempio, la PincKo SNC con 3 soci che hanno apportato un totale di euro 10.000 i seguenti conferimenti: Socio A euro 1.000; Socio B euro 3.000; Socio C euro 6.000. La percentuale di partecipazione agli utili sarà proporzionale ai conferimenti: Socio A 10%; Socio B 30%, Socio C 60%.
Partecipazioni in società di persone affrancate in base al bilancio Per le snc e sas in contabilità ordinaria il dato di riferimento è il patrimonio netto al 31 dicembre 2010; perizia per le «semplificate». Per le partecipazioni in società non quotate nei mercati regolamentati, l’art. 1, comma 6, lettera b) DM 13 dicembre 2011 prevede che l’affrancamento al 31/12/2011 possa avvenire, alternativamente: • in base alla frazione del patrimonio netto contabile risultante dall’ultimo bilancio approvato anteriormente al 31 dicembre 2011; • in base alla frazione del patrimonio netto espresso a valori “reali” attraverso apposita perizia di stima. Qualora venga prescelta la prima tecnica di valorizzazione, frazione del patrimonio netto contabile, per le società con esercizio sociale coincidente con l’anno solare si deve utilizzare il bilancio al 31 dicembre 2011, mentre per le società con chiusura dell’esercizio al 30 giugno si al 30 giugno 2012. Come rilevato dalla C.M. n. 188 del 16 luglio 1998 (parte “Redditi di capitale”, 9), il riferimento al bilancio implica la valorizzazione secondo il patrimonio netto così come risulta dal bilancio stesso, utile o perdita compresi (voce “A” del passivo): ad esempio, sempre considerando una partecipazione in una società con esercizio sociale coincidente con l’anno solare, si tiene conto del patrimonio netto contabile 2011, anche se nell’anno solare 2012 il patrimonio stesso si è incrementato o decrementato. In occasione dell’affrancamento a suo tempo disposto dal DLgs. 461/97, era stata avanzata la possibilità di assumere, in luogo del bilancio di esercizio, un bilancio infrannuale, approvato prima della data in cui avveniva il cambio di regime; nella consapevolezza che si tratta di una posizione che non risulta mai confermata da parte dell’Amministrazione, si potrebbe quindi considerare, a titolo esemplificativo, il patrimonio netto contabile risultante dalla situazione patrimoniale redatta per le fusioni, ai sensi dell’art. 2501-quater del codice civile (sempre che, beninteso, entro il 31 dicembre 2012 sia stata assunta la decisione di fusione ex art. 2502, mediante la quale vengono approvati il progetto e i relativi documenti accompagnatori). Soluzione favorevole nelle istruzioni al modello UNICO 99 La possibilità di valorizzare in base al bilancio, in luogo dell’apposita perizia, le partecipazioni in società di persone, potrebbe essere confermata alla luce dell’impostazione a suo tempo assunta dal Ministero delle Finanze in occasione del già citato DLgs. 461/97. Nonostante i provvedimenti di legge facciano riferimento, ora come allora, al “bilancio approvato” (locuzione che indurrebbe a ritenere non possibile il ricorso al dato contabile, posto che nelle società di persone non vi è, naturalmente, una formale approvazione dei conti annuali), le stesse istruzioni al modello UNICO 99 ammettevano queste possibilità, sia pure per le sole società di persone in contabilità ordinaria. Le istruzioni a UNICO 99 PF (“Criterio del valore delle partecipazioni al 1° luglio 1998”) indicavano, in particolare, la possibilità di prendere, quale valore rilevante, il patrimonio netto dell’ultimo bilancio, pur se tecnicamente non approvato; si ritiene che tale impostazione possa essere mantenuta anche ai fini dell’attuale normativa, per la quale dovrebbe essere considerato il patrimonio netto della società di persone al 31 dicembre 2011 (il DM 13 dicembre 2011 prevede che la valorizzazione avvenga in base al dato del bilancio approvato – o chiuso, mediante tale interpretazione estensiva per le società di persone – “anteriormente” al 31 dicembre 2011, ragione per cui non è possibile prendere a riferimento il bilancio 2011. Ragioni evidenti inducono, invece, a non ritenere valida questa impostazione per le partecipazioni in società di persone in contabilità semplificata, per le quali è quindi obbligatorio, ai fini dell’affrancamento, redigere un’apposita perizia di stima alla data del 31 dicembre 2011.