Source: http://sosonline.aduc.it/
Timestamp: 2016-07-28 21:06:20+00:00
Document Index: 42757111

Matched Legal Cases: ['art. 192', 'art.223', 'art. 18', 'art.223', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 45', 'art 201', 'art.201']

20 giugno 2016 9:23
7 giugno 2016 8:57
6 aprile 2016 9:05
ACQUISTI: REGOLE, DIRITTI, INCENTIVI E GARANZIE
Scheda pratica - Marketing e privacy: i diritti del consumatore
Scheda pratica - E-commerce : un vademecum Scheda pratica - Sul diritto di recesso: ho appena fatto un acquisto ma ci ho ripensato
Scheda pratica - Contanti: guida ai limiti di utilizzo
Scheda pratica - Acquisti del consumatore (nei negozi, a distanza, a casa, etc.): nuove regole di vendita e di recesso
Scheda pratica - Vendita energia elettrica e gas: le regole da conoscere per evitare inganni e frodi
Scheda pratica - Incentivi per la produzione di energia termica da fonti rinnovabili (conto termico): una guida
Scheda pratica - Televendite, vendite a domicilio, multilevel marketing: le regole
Scheda pratica - La garanzia dei prodotti a due anni a carico del venditore
Scheda pratica - Compravendita beni: diritti, doveri, vizi e garanzie
Scheda pratica -Il credito al consumo (finanziamenti, carte revolving, etc.): le regole
Scheda pratica - Sovraindebitamento. Il nuovo procedimento
Scheda pratica - Prodotti biologici: regole e riconoscimento
Scheda pratica - Caparra, acconto e penale
Scheda pratica - Le clausole vessatorie
Scheda pratica - Contratti e controversie con gli stranieri
Scheda pratica - Incentivi 2016: bonus fiscali sulla casa e detrazioni varie
Scheda pratica - Incentivi 2016: agevolazioni e bonus per gli individui e le famiglie
Scheda pratica - Autoriparazioni e vendita pezzi di ricambio: liberalizzazione del mercato europeo?
Scheda pratica - Riciclo rifiuti elettrici e elettronici (Raee): le regole
Scheda pratica - Acquistare un veicolo all'estero
Scheda pratica - Pubblicita' e pratiche commerciali scorrette, ingannevoli, aggressive: norme e segnalazioni
Scheda pratica - La conciliazione in camera di commercio
Scheda pratica - Garanzie sui beni usati
Scheda pratica - L'acquisto di un immobile: le verifiche preventive
Scheda pratica - Acquistare un immobile ad un'asta giudiziaria
Scheda pratica - Gli occhiali da sole
Scheda pratica - I deodoranti
Scheda pratica - Etichette: abbigliamento, calzature, cosmetici, detergenti
Scheda pratica - Etichette energetiche elettrodomestici
Scheda pratica - Giocattoli: etichette e requisiti di sicurezza
Osservatorio legale - Pratica commerciale scorretta, dalla sanzione dell'Antitrust all'annullamento del contratto
Osservatorio legale - Tessere sconto fasulle? Esposto alla Procura della Repubblica
Osservatorio legale - PC senza Windows? Esposto Ue
Osservatorio legale - Rimborso sistema operativo Microsoft Windows: facciamo chiarezza
Modulo - Acquisti a distanza o fuori dai locali commerciali del venditore: lettera di recesso
Modulo - Pezzi di ricambio e/o accessori: mancata assistenza e reperibilità
Modulo - Richiesta rimborso Microsoft Windows pre-installato
Modulo - Modulo per denuncia di sofisticazioni o frode commerciale
Modulo - Ipoteche esattoriali per importi sotto i 20.000 euro. Richiesta cancellazione
Modulo - Richiesta di ammissione al passivo fallimentare
Scheda pratica - Impianti solari: produrre e scambiare energia per risparmiare con il conto energia e lo scambio sul posto
Scheda pratica - Impianti termici (caldaie, climatizzatori): utilizzo e controlli periodici
Scheda pratica - Sicurezza degli impianti: le nuove regole
Scheda pratica - La nuova IUC (imposta unica comunale) comprendente IMU, TARI e TASI: una guida
Scheda pratica - Inquinamento acustico: n.447/1995 "legge quadro sull'inquinamento acustico"
Scheda pratica - Elettrosmog
Articolo - Gli animali e la crisi economica
Scheda pratica - Le norme a difesa degli animali
Il condominio - Regolamento di condominio e divieto di possedere animali
Scheda pratica - Banche, assicurazioni, finanziarie: contratti a distanza e diritto di recesso
Scheda pratica - R.C.Auto, i contratti e le regole
Scheda pratica - R.C.Auto, le procedure di risarcimento danni
Scheda pratica - Assicurazioni danni: le regole generali
Scheda pratica - Liberalizzazioni e semplificazioni: le novita' per il consumatore dei decreti Monti del 2012
Scheda pratica - Incidenti in Italia con veicoli stranieri e incidenti all'estero
Scheda pratica - Banca e assicurazioni. Regole e conflitti di interesse
Scheda pratica - Polizze assicurative collegate a contratti di acquisto beni/servizi: le anomalie a cui fare attenzione
Scheda pratica - Polizze assicurative: nuova procedure di gestione dei reclami
Scheda pratica - Il contratto di assicurazione sulla vita e di capitalizzazione
Osservatorio legale - Regolamentazione del premio nel contratto di assicurazione AUTO E MOTO
ASSICURAZIONE OBBLIGATORIA, LIQUIDAZIONE SINISTRI
Scheda pratica - R.C. auto, le procedure di risarcimento danni
CODICE DELLA STRADA, MULTE, RICORSI
Scheda pratica - Multe prese all'estero e norme comuni europee: la situazione dopo il recepimento della Direttiva 2011/82/UE
Scheda pratica - Sconti sui pedaggi dei pendolari autostradali: chi può ottenerli e come
Scheda pratica - Riforma del Codice della strada estate 2010: le novita'
Scheda pratica - Multe per violazioni al codice della strada: il verbale e la sua notifica
Scheda pratica - Multe per violazioni al codice della strada: le sanzioni e il pagamento
Scheda pratica - Multe per violazioni al codice della strada: cosa fare (pagamento o ricorso)
Scheda pratica - Autovelox & co: una guida
Scheda pratica - Infrazioni semaforiche: regole sui rilevamenti
Scheda pratica - Invalidita': riconoscimento, contrassegno invalidi e parcheggi riservati
Scheda pratica - Autostrade: obblighi e pedaggio
Scheda pratica - Comportamento in caso di incidente stradale
Scheda pratica - La cartella esattoriale
Scheda pratica - Guida sotto l'influenza dell'alcool
Scheda pratica - Guida sotto effetto degli stupefacenti
Scheda pratica - Limiti di velocita', autovelox e sanzioni
Scheda pratica - Alcol e mobilità
Scheda pratica - Ciclomotori: regole e sanzioni
Scheda pratica - Fermo amministrativo
Scheda pratica - Obblighi verso funzionari, ufficiali e agenti: l'art. 192 codice della strada
Osservatorio legale - Violazione codice stradale. Dove impugnare la cartella esattoriale
Osservatorio legale - Autovelox. Nasconderli per fare piu' multe e' reato: truffa a danno degli automobilisti
Osservatorio legale - Codice della Strada. Automobilisti, attenzione ai cavilli della Corte di Cassazione! Ricorsi fai da te a rischio
Osservatorio legale - Autovelox-Cassazione: segnalare sempre la presenza o la multa e' annullabile. Ma con quali modalita'?
Osservatorio legale - Corte Costituzionale non si pronuncia sulla confisca dei motorini. E ora cosa si fa?
Osservatorio legale - Accertamenti con apparecchiatura "photored": occorre la contestazione immediata?
Modulo - Ricorso al giudice di pace contro le multe al codice della strada
Modulo - Istanza di rateazione della cartella di pagamento
Modulo - Ricorso al giudice di pace avverso la confisca della moto
Modulo - Confisca moto non emessa. trascorsi sei mesi dal sequestro, si può circolare
Modulo - Ricorso avverso sospensione provvisoria della patente disposta dal prefetto ex art.223
ACQUISTO, NOLEGGIO E VENDITA, INCENTIVI, TASSA DI POSSESSO E PRATICHE BUROCRATICHE
Scheda pratica - Noleggio auto: a cosa prestare attenzione
Scheda pratica - Auto in uso a persona diversa dal proprietario e annotazione sulla carta di circolazione: le nuove regole Scheda pratica - Perdita di possesso del veicolo: casi, formalità ed effetti
Scheda pratica - Il ravvedimento operoso
Scheda pratica - Vendita autoveicolo di un privato
Scheda pratica - La tassa di possesso di un veicolo a motore (bollo auto)
Scheda pratica - Reiscrizione veicoli storici art. 18 legge n.289/2002
Scheda pratica - Ereditare un veicolo
Scheda pratica - Vendita auto, mancata trascrizione al pra: cosa fare
PATENTE E PRATICHE CONNESSE
Scheda pratica - Patente di guida UE ed extra UE
Scheda pratica - Patente di guida: il rilascio ed il rinnovo
Scheda pratica - Patente a punti
Scheda pratica - Patente di guida: cosa fare in caso di variazione residenza, smarrimento, furto o deterioramento
Scheda pratica - Patente di guida: sospensione a seguito di ipotesi di reato, ex art.223 c.d.s.
Scheda pratica - Patente di guida: revisione, ritiro, sospensione, revoca
Scheda pratica - Patentino UE per guidare i ciclomotori
Scheda pratica - Patente di guida. Malattie invalidanti il rilascio o il rinnovo
Scheda pratica - Contratti dei consumatori: nuove regole di vendita e di recesso
Scheda pratica - Compravendita beni in generale: diritti, doveri, vizi e garanzie
Scheda pratica - Canone depurazione acque: guida al rimborso
Scheda pratica - Contratti di affitto: una guida
Scheda pratica - Gas: una guida
Scheda pratica - Energia elettrica: una guida
Scheda pratica - I pacchetti viaggio
Scheda pratica - Il credito al consumo (finanziamenti, carte revolving, etc.): le regole
Scheda pratica - Servizi bancari: il conto corrente
Scheda pratica - Conto corrente semplice
Scheda pratica - Telefonia, internet, tv a pagamento: regole e diritto di recesso per i contratti a distanza
Scheda pratica - Contratto di comodato
Scheda pratica - La compravendita immobiliare
Scheda pratica - Sul diritto di recesso: ho appena fatto un acquisto ma ci ho ripensato
Scheda pratica - Il diritto di recesso nei contratti fuori dagli esercizi commerciali
Scheda pratica - Usura: i tassi soglia
Scheda pratica - Anatocismo, commissioni di massimo scoperto, interessi usurai: cosa fare?
Scheda pratica - Il contratto di mandato
Osservatorio legale - Multiproprieta' e finanziamenti collegati. Le ragioni del consumatore
Modulo - Depurazione acqua. Rimborsi per servizio di depurazione non usufruito
Comunicato - Disabili. Consiglio di Stato: indennita' fuori dall'Isee. Come difendersi
Scheda pratica - Eliminazione barriere architettoniche: contributi, agevolazioni e normativa condominiale
Scheda pratica - Bonus elettrico per malati gravi che utilizzano apparecchi medicali: come cambia dal 2013
Scheda pratica - Nuovo ISEE: tipi, ottenimento, funzioni Articolo - Studenti minori con patologie croniche e la somministrazione di farmaci nelle scuole
Scheda pratica - L'invalidità civile
Scheda pratica - Disabili: agevolazioni fiscali & non
Scheda pratica - L'amministratore di sostegno
Scheda pratica - Invalidità: riconoscimento, contrassegno invalidi e parcheggi riservati
Famiglia e individuo - L'aministrazione di sostegno, interdizione e inabilitazione. Quale richiedere?
Scheda pratica - Risoluzione stragiudiziale delle controversie del consumatore in ambito europeo con le nuove ADR: informazioni ed operatività Scheda pratica - La nuova negoziazione assistita obbligatoria prima di una causa: una guida Scheda pratica - Guida breve alla riabilitazione penale
Scheda pratica - Vademecum per trattare con gli avvocati: come regolarsi e come difendersi
Scheda pratica - La nuova conciliazione civile obbligatoria
Scheda pratica - Liti fiscali: il reclamo obbligatorio
Scheda pratica - La diffida
Scheda pratica - La messa in mora
Scheda pratica - Il giudice di pace
Scheda pratica - Giudice di pace: competenze penali
Scheda pratica - Controversie con soggetti stranieri: il procedimento europeo semplificato
Scheda pratica - Il gratuito patrocinio nelle cause civili
Scheda pratica - Conciliazione obbligatoria davanti al corecom
Scheda pratica - La corte dei conti
Scheda pratica - L'azione di classe: istruzioni per l'uso
Scheda pratica - Risarcimento del danno: come provarlo, quantificarlo ed ottenerlo
Scheda pratica - Autotutela
Scheda pratica - Commissione provinciale tributaria (giudice tributario): ricorso
Scheda pratica - Gli strumenti deflattivi del contenzioso tributario. La conciliazione giudiziale
Scheda pratica - Le azioni esecutive in generale e specificamente su titolo esecutivo e precetto
Scheda pratica - Prescrizione e decadenza
Scheda pratica - L'Ombudsman bancario
Scheda pratica - Arbitro bancario finanziario
Scheda pratica - Denuncia e querela
Scheda pratica - Ricorso amministrativo
Scheda pratica - La giurisdizione
Scheda pratica - Difendersi da soprusi e fregature consigli per imbastire una pratica legale
Scheda pratica - Il pignoramento
Scheda pratica - Il decreto ingiuntivo
Scheda pratica - Posta elettronica certificata (pec): guida all'uso Modulo - Richiesta di ammissione al passivo fallimentare
Osservatorio legale - Processo civile. Nuove norme sulla semplificazione. Novita' per i consumatori.
Osservatorio legale - L'illecito comunitario. Il diritto degli italiani all'applicazione delle direttive europee.
Osservatorio legale - Class action italiana all'amatriciana. Dubbi e perplessita'. Come agire.
Osservatorio legale - Risarcimento del danno: come provarlo, quantificarlo ed ottenerlo.
Osservatorio legale - La differenza fra diritto e obbligo dell'avvocato in giudizio: la giustizia che vorremmo
Articolo - Processo lungo: la legge Pinto e l'equa riparazione dei danni per la non ragionevole durata IMMIGRAZIONE
Permesso di soggiorno a punti: pronta la bozza di regolamento per gli “accordi di integrazione”. Profili di illegittimita'
Articolo - Separazioni e divorzi internazionali
Articolo - Immigrazione. Poligamia e ricongiungimento familiare: Corte Cassazione nega ricongiungimento anche se a chiederlo e' il figlio Articolo - Stranieri. Carta di soggiorno per il coniuge omosessuale di cittadino italiano Scheda pratica - Incentivi 2016: agevolazioni e bonus per gli individui e le famiglie
Immigrati clandestini e matrimonio. A San Marino si puo' fare Immigrazione. Conversione permesso di soggiorno a compimento maggiore eta': novita' del pacchetto sicurezza 94/2009 Divieto di sposare un clandestino: la parola alla Corte Costituzionale
Scheda pratica - Adozione da parte di cittadini italiani residenti all'estero
Scheda pratica - L'assegno di mantenimento e l'assegno divorzile
Ingresso o permanenza genitori stranieri. Cassazione: possibile anche senza 'eccezionali motivi'
Permesso di soggiorno per attesa occupazione e sanatoria Immigrazione e sanatoria 2012 -Il Ministero ci ripensa, dinieghi illegittimi: possibile il riesame delle domande
Traduzione e legalizzazione dei documenti stranieri, apostille e accordi internazionali Il gratuito patrocinio nelle cause civili
Traduzione e legalizzazione dei documenti stranieri, apostille e accordi internazionali L'annuario statistico dell'Istat
PROPRIETA' (DIRITTI, ACQUISTO, RISTRUTTURAZIONI)
Scheda pratica - La nuova IUC (imposta unica comunale) comprendente IMU, TARI e TASI: una guida Scheda pratica - Il nuovo prestito vitalizio ipotecario per ultra 60enni
Scheda pratica - Comprare casa in leasing fruendo di incentivazioni fiscali: breve guida
Scheda pratica - Godimento di immobili con futuro acquisto (Rent to buy): cos'è e come funziona
Scheda pratica - Immobili e attestazione di prestazione energetica (APE): cos'e' e quando serve
Scheda pratica - Piano casa: guida veloce all'applicazione nelle Regioni
Scheda pratica - Mutui: guida alle agevolazioni e detrazioni
Scheda pratica - Mutui per la casa di abitazione: chi puo' ottenere la sospensione delle rate e come
Scheda pratica - Cavi telefonici e elettrici nelle proprietà private: diritti e obblighi
Scheda pratica - Sanatoria immobili, edilizia libera, nuovi limiti per i pagamenti: le nuove manovre finanziarie
Scheda pratica - Agevolazioni prima casa
Scheda pratica - L'usucapione
Scheda pratica - Mutui a tasso variabile: ridurre la rata e/o ridurre i costi
Scheda pratica - La donazione
Scheda pratica - Il testamento
Scheda pratica - La successione
Scheda pratica - Le imposte sulla compravendita immobiliare
Scheda pratica - Casa da costruire: tutele per gli acquirenti
Scheda pratica - La multiproprietà
Scheda pratica - Usufrutto
Scheda pratica - Trascrizione degli atti
Scheda pratica - Immobili: clausole vessatorie nella compra-vendita tramite agenzia
Scheda pratica - Lavori edili: la D.I.A. e il permesso di costruire
Osservatorio legale - Certificato di abitabilita'. Il rilascio nella compravendita immobiliare: gli obblighi del venditore.
Scheda pratica - Locazioni e fondo per la copertura della “morosità incolpevole”:chi può fruirne e come
Scheda pratica - Case popolari e locazioni in genere: le novità del decreto "piano casa" diventato legge
Scheda pratica - Affitto, vademecum per il futuro inquilino
Scheda pratica - Tributi locali: le novita' del federalismo fiscale
Scheda pratica - Sfratto immobiliare e cessazione del contratto di affitto
Scheda pratica - Miglioramenti del conduttore alla cosa locata
Scheda pratica - Deposito cauzionale nel contratto di affitto
Scheda pratica - Casa in affitto: le spese dell'inquilino e del proprietario
Scheda pratica - Il ravvedimento operoso nei contratti di affitto
Scheda pratica - Registrazione dei contratti di locazione. Cosa fare e quando
Modulo - Casa in affitto per villeggiatura - richiesta di rimborso per mancate prestazioni
Modulo - Risoluzione consensuale tra inquilino e proprietario del contratto di locazione
Scheda pratica - IL CONDOMINIO: UNA GUIDA
Scheda pratica - Cause condominiali. Entra in vigore la conciliazione: alcune indicazioni pratiche
Scheda pratica - La nuova IUC (imposta unica comunale) comprendente IMU, TARI e TASI: una guida Scheda pratica - IMU: guida all'uso
Scheda pratica - TARES: la nuova tassa sui rifiuti dal 2013
Scheda pratica - Ici: guida all'uso
Scheda pratica - Smaltimento rifiuti: dalla tassa (tarsu) alla tariffa (tia)
Scheda pratica - Tributi locali (ici, tarsu, tosap): nuove regole sugli accertamenti, sulla riscossione coattiva e sui rimborsi
Scheda pratica - Sanzioni tributarie amministrative per le abitazioni
Osservatorio legale - Tutto quello che non sappiamo sul Consorzio di bonifica Padule di Fucecchio e sulla Provincia di Pistoia
Modulo - Istanza di autotutela (riesame ed annullamento di atto illegittimo od errato)
Scheda pratica - 730 precompilato: una guida veloce per il cittadino
Scheda pratica - Nuova anagrafe tributaria e redditometro: una guida veloce
CANONE RAI - Canone Rai, informazioni e modulistica
Modulo - Telefonini e tassa concessione governativa. Richiesta rimborso
Modulo - Inpdad, tassa certa per credito ipotetico. disdetta
Modulo - Interpello all'agenzia delle entrate sul canone/tassa rai
Modulo - Disdetta del canone Rai
Modulo - Canone Rai. Non ho il televisore e non vi pago
Modulo - La Rai mi impedisce di disdire il canone-imposta tv. esposto denuncia
Modulo - Richiesta rimborso canone Rai
DETRAZIONI, AGEVOLAZIONI
Scheda pratica - Nuovo ISEE: tipi, ottenimento, funzioni Scheda pratica - Agevolazioni prima casa
Scheda pratica - Incentivi 2016: agevolazioni e bonus per gli individui e le famiglie RISCOSSIONE, AZIONI ESECUTIVE E RICORSI
Scheda pratica - Riscossione: una guida dopo i decreti fiscali estivi 2011
Scheda pratica - Cartelle esattoriali errate o già pagate: richiesta di sgravio con sospensione immediata delle procedure di riscossione
Scheda pratica - Gli strumenti deflattivi del contenzioso tributario 2. L'accertamento con adesione (c.d. concordato)
Scheda pratica - Privacy: ricorso al Garante o al giudice
Scheda pratica - Telemarketing: evitarlo con l'iscrizione nel registro delle opposizioni
Scheda pratica - Privacy: regole e diritti sul trattamento dei dati personali
Scheda pratica - Privacy: le regole specifiche (settore giudiziario, sanitario, amministrativo, telecomunicazioni)
Scheda pratica - Privacy in banca
Osservatorio legale - Privacy e opzione penale. Esposto alla Procura della Repubblica
Osservatorio legale - Teleselling. Garante Privacy versus chiamate e sms indesiderati. Le lacune della giustizia
Diritto digitale - Garante privacy: stop a fax, mail e telefonate selvaggi. Regole per le aziende e tutele per il consumatore vittime di spam
RAPPORTI CON LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, RISCOSSIONE FISCALE
Scheda pratica - Identità digitale del cittadino per accedere ai servizi pubblici online (SPID): una guida
Scheda pratica - Siti web della Pubblica Amministrazione trasparenti e diritto di accesso del cittadino: come esercitarlo e difenderlo
Scheda pratica - La nuova anagrafe telematica
Scheda pratica - Il silenzio della pubblica amministrazione
Scheda pratica - Il difensore civico
Scheda pratica - Documenti e carte di riconoscimento: ottenimento e uso
Scheda pratica - Autocertificazione
Scheda pratica - Interpello all'Amministrazione finanziaria
Scheda pratica - Trasparenza nei procedimenti amministrativi: la 241/90 in breve
Scheda pratica - Posta elettronica certificata (pec): guida all'uso Osservatorio legale - Il silenzio della Pubblica Amministrazione
Modulo - Richiesta di accesso civico agli atti della Pubblica Amministrazione soggetti ad obbligo di pubblicazione web
Modulo - Istanza di interpello all'Amministrazione finanziaria
RISCOSSIONE, AZIONI ESECUTIVE E RICORSI
Articolo e modulo - Fermo amministrativo dell'auto. Quando è illegittimo
Articolo e modulo - I pignoramenti degli enti esattoriali. Quando sono illegittimi
Scheda pratica - Spot indesiderati al cinema: come difendersi
Scheda pratica - Spamming
Modulo - Spot indesiderati al cinema. richiesta rimborso biglietto
PATRIMONIO E INVESTIMENTI, FINANZIAMENTI, BANCHE
Scheda pratica - Concorsi ed operazioni a premio: le regole
Scheda pratica - Il nuovo prestito vitalizio ipotecario per ultra 60enni
Scheda pratica - Incentivi 2016: bonus fiscali sulla casa e detrazioni varie Scheda pratica - Incentivi 2016: agevolazioni e bonus per gli individui e le famiglie
Scheda pratica - Mutui a tasso variabile: ridurre la rata e/o ridurre i costi......
Scheda pratica - Recupero crediti: non sono leciti i comportamenti lesivi della dignita'
Scheda pratica - Cattivi pagatori e centrali rischi: nuove regole
Scheda pratica - Mutui (dal punto di vista finanziario)
Osservatorio legale - Recesso dalla fideiussione bancaria
Osservatorio legale - Multiproprieta' e finanziamento. Nullo per violazione delle norme sul credito al consumo
Osservatorio legale - La nuova direttiva Ce (non ancora recepita) sul credito al consumo
Modulo - Mutui: estinzione anticipata e penali ridotte
Scheda pratica - Pagamenti nella nuova Area unica europea (SEPA): informazioni e regole Scheda pratica - L'Ombudsman bancario
Scheda pratica - Commissione massimo scoperto illegale. come difendersi
Scheda pratica - Banche, modifica condizioni e chiusura conti senza penali: chiarimenti del ministro bersani
Scheda pratica - Servizi bancari: l'apertura di credito
Modulo - Reclami e contestazioni nel settore bancario
STRUMENTI DI PAGAMENTO, PROTESTI, CAI
Scheda pratica - L'assegno
Scheda pratica - Assegni, contanti, libretti e titoli al portatore: le nuove regole antiriciclaggio
Scheda pratica - La cambiale
Scheda pratica - Protesti: cancellazione dal bollettino
Scheda pratica - Il protesto e la sua pubblicazione
Scheda pratica - Assegni e carte irregolari: iscrizione al cai e sanzioni
Scheda pratica - Frodi con carte di credito: misure di sicurezza e consigli
Scheda pratica - Carte di credito e bancomat
Modulo - Protesti: cancellazione dal bollettino
Scheda pratica - Assistenza sanitaria in ambito europeo e rimborsi: una guida
Scheda pratica - Etichettatura degli alimenti
Scheda pratica - Latte inquinato. cosa fare?
Scheda pratica - Le malattie dei bovini
Scheda pratica - L'influenza aviaria
Scheda pratica - Le carni bovine
Scheda pratica - Le acque potabili
Scheda pratica - Le acque minerali
Scheda pratica - Ogm - organismi geneticamente modificati
Articolo - Studenti minori con patologie croniche e la somministrazione di farmaci nelle scuole
Scheda pratica - Ticket sanitari: una guida
Scheda pratica - Vaccinazione antinfluenzale e medicina naturale
Scheda pratica - Incentivi 2015: sconti Irpef sulla casa e detrazioni fiscali varie
Scheda pratica - Incentivi 2014: sconti Irpef sulla casa e detrazioni fiscali varie
Scheda pratica - Mali di stagione: l'influenza
Scheda pratica - Raccolta e conservazione delle staminali cordonali
Famiglia e individuo - Procreazione assistita. La Corte Costituzionale boccia la legge 40
LIBERTA' TERAPEUTICA
Osservatorio legale - Testamento biologico e amministrazione di sostegno
Scheda pratica - Rette per Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) e nuovo ISEE
Scheda pratica - Prenotazioni sanitarie al Cup: una guida
Scheda pratica - Spese sanitarie all'estero: cosa fare
Osservatorio legale - Rimborsi Residenze Sanitarie Assistenziali: a quale tribunale rivolgersi?
Modulo - Rette per il ricovero in residenza sanitaria assistenziale (Rsa) per gli anziani non autosufficienti - richiesta di rimborso
Modulo - Rsa e privacy. Illecito trattamento dei dati personali
Modulo - Sanita': reclamo sui servizi ricevuti
Scheda pratica - Viaggi in autobus, treno o aereo: i diritti in ambito europeo
Scheda pratica - Treni: diritti dei passeggeri e regole
Articolo - Aerei, traghetti, treni e autobus. Quali diritti se il passeggero rinuncia al viaggio?
Scheda pratica - Viaggi in autobus: i diritti europei per i passeggeri
Scheda pratica - Voli aerei: diritti dei passeggeri e regole
Osservatorio legale - Voli aerei: cancellazioni e ritardi. La Corte di Giustizia ribadisce il diritto al risarcimento del danno
Modulo - Diritto alla privacy nei voli verso gli Usa
Scheda pratica - Viaggi via mare: i diritti europei per i passeggeri
Scheda pratica - Traghetti e navi: le regole
Scheda pratica - Farsi male in vacanza all'estero: come non subire salassi economici
Scheda pratica - Le avvertenze prima di partire
Scheda pratica - L'agenzia di viaggi. Dalla parte del consumatore: serve ancora? E a cosa?
Osservatorio legale - Il danno da vacanza rovinata. L'evoluzione giurisprudenziale
Modulo - Viaggi organizzati: richiesta rimborso danni
Modulo - Viaggio annullato per calamita' naturale
Modulo - Richiesta di risarcimento per distruzione, deterioramento e furto in albergo
Articolo - Annullamento di una prenotazione alberghiera
Modulo - Albergo: richiesta di rimborso per mancate prestazioni
Scheda pratica - Acquisti in viaggio e rimborso iva
Scheda pratica - La multiproprieta'
Scheda pratica - La tessera del tifoso: una guida
Scheda pratica - Incentivi 2015: agevolazioni e bonus per le famiglie
Scheda pratica - S.o.s. call center. norme per l'uso. e per non arrabbiarsi
Osservatorio legale - Tariffa servizio idrico integrato e costituzionalita'
Scheda pratica - Polizze assicurative: nuove procedure di gestione dei reclami
Osservatorio legale - Regolamentazione del premio nel contratto di assicurazione
ENERGIA (GAS E ELETTRICITA')
Articolo - Bollette energia elettrica e gas. Cosa possono (e non possono) fare i gestori quando il cliente è moroso Articolo - Elettricità e gas, fatture di conguaglio esorbitanti. Quali diritti e come difendersi Scheda pratica - Energia elettrica: una guida
Articolo - Elettricità e gas, fatture di conguaglio esorbitanti. Quali diritti e come difendersi Scheda pratica - Vendita energia elettrica e gas: le regole da conoscere per evitare inganni e frodi
Scheda pratica - Gas e elettricita': reclami al Garante
Scheda pratica - Energia elettrica: interruzioni di fornitura e indennizzi automatici Scheda pratica - Energia elettrica e gas: indennizzi sui servizi di vendita
Scheda pratica - Energia elettrica: gli standard di qualita' comuni
Scheda pratica - Energia elettrica: condizioni contrattuali di fornitura e prezzi
Osservatorio legale - Black out energia elettrica: per il risarcimento del danno ci si rivolge al Giudice amministrativo e non al Giudice di pace
Scheda pratica - Nuovo ISEE: tipi, ottenimento, funzioni Scheda pratica - Incentivi 2015: sconti Irpef sulla casa e detrazioni fiscali varie
Osservatorio legale - Ora di religione. Se il tributo anziche' a Cesare fosse versato a Dio
Modulo - Interessi bancari: prelievo illegittimo dal conto corrente
Modulo - Costi bancari pagati illegittimamente
Scheda pratica - Servizi postali: carta della qualita', reclami e indennizi
Modulo - Disservizi Poste Italiane, richiesta di risarcimento
TV, TELEFONIA, INTERNET
CANONE RAI - Canone RAI: informazioni e modulistica
Scheda pratica - Telefonia: guida veloce ai diritti e alle tutele degli utenti
Scheda pratica - Liberalizzazioni, le nuove regole - 2 (su telefonia, assicurazioni, mutui, etc.)
Scheda pratica - Messaggi mms. provvedimento del garante per la tutela ex lege n. 675/96
Scheda pratica - Posta elettronica certificata (pec): guida all'uso Osservatorio legale - Tlc e legge Bersani. Durata dei contratti. Lo stato dell'arte
Osservatorio legale - Telecom e 899. Condanna del giudice di pace di Firenze
Osservatorio legale - Connessioni tramite internet card, connect card, Adsm, Pcmcia, etc.: bollette a tre zeri.
Osservatorio legale - Telecom e i dialer
Osservatorio legale - La telefonia fra servizio pubblico essenziale e contratto fra privati
Osservatorio legale - Dialers, 899 e altri servizi a pagamento. Il decreto che difende i consumatori e la latitanza della giustizia
Modulo - Disdetta linea telefonica e/o adsl
Modulo - Dahlia tv. Richiesta rimborso per promesse non mantenute
Modulo - Come tutelarsi dagli 899, 892, 894, 895, satellitari, 70x, ecc.
Modulo - Telefoni. disabilitazione numerazioni speciali
Modulo - Bollette gonfiate: richiesta dei dati dell'intestatario del numero speciale
Modulo - Bollette gonfiate: come si arriva agli addebiti
Modulo - Connessioni tramite internet card, connect card, adsm, pcmcia, etc contestazione
Modulo - Peer-to-peer (p2p). illegittimo bloccare l'accesso a siti internet
Modulo - H3g - autoricarica: restituzione credito
Modulo - H3g, illegittimo il cambio tariffario
Modulo - Telefonia mobile. Cambio di piano tariffario illegittimo
Modulo - Bollette gonfiate: contestazione telefonate 70x-899-892-satellitari disattivazione numeri speciali
Modulo - Disdetta linea telefonica e adsl
Modulo - Contestazione bolletta telecom, per richiesta di documentazione integrale del traffico telefonico e altre varie
Modulo - Canone Rai ultrasettantacinquenni. Modulo per chiedere rimborso e risarcimento del danno
Modulo - Rai. Richiesta rimborso canone Rai
Scheda pratica - Trasporto pubblico: multe e loro riscossione
Modulo - Rimborso ritardi per i titolari di abbonamento ferroviario
Modulo - Disservizi Fs: richiesta risarcimento danni
Scheda pratica - Separazioni e divorzi consensuali. Le nuove regole Scheda pratica - Sovraindebitamento. Il nuovo procedimento
Scheda pratica - Giudizio di separazione e divorzio legge n.898/1970
Scheda pratica - La comunione dei beni
Osservatorio legale - Diritto di famiglia e affidamento dei minori. Da quello esclusivo a quello ad entrambi i genitori
Famiglia e individuo - Violenza sessuale in famiglia: il rapporto coniugale non giustifica i comportamenti violenti
Famiglia e individuo - Matrimonio fra omosessuali. Chiesto l'intervento della Corte Costituzionale
Famiglia e individuo - Divieto di matrimonio con straniero irregolare. Norma da legge razziale
Famiglia e individuo - L'assegnazione della casa coniugale
Famiglia e individuo - Il mantenimento dei figli maggiorenni
Famiglia e individuo - Affidamento ad entrambi i genitori e mantenimento diretto. La disapplicazione della legge
Famiglia e individuo - Contratti di convivenza per le famiglie di fatto
Famiglia e individuo - Sui diritti nelle famiglie tradizionali e di nuova generazione. Rubrica
ACQUISTI: GARANZIA, DIRITTO DI RECESSO, DANNI
Cos'e' e come posso avvalermi della garanzia?
Sei hai acquistato un bene, puoi solitamente usufruire di due garanzie: 1. la garanzia convenzionale (o del produttore). Non e' regolata dalla legge. E' quindi necessario leggere le condizioni contrattuali di garanzia (solitamente all'interno della confezione) per sapere cosa ci spetta. Per ottenere una riparazione in garanzia convenzionale, ci si dovra' rivolgere direttamente al produttore o ai suoi centri di assistenza.
2. la garanzia legale (o del venditore). E' invece prevista dalla legge a carico del venditore ed e' valida per due anni dall'acquisto. Per ottenere una riparazione in garanzia legale, ci si dovra' rivolgere direttamente al venditore. Contrariamente alla garanzia convenzionale, che puo' prevedere tutto e nulla, la garanzia legale offre determinate tutele per tutti i consumatori privati (sempre che l'acquisto sia stato fatto per uso privato e non per il proprio lavoro). Leggi la nostra scheda pratica.
A chi chiedo la riparazione, al venditore o al centro di assistenza del produttore?
Noi consigliamo di rivolgersi al venditore per potersi avvalere della garanzia legale di due anni. Se invece si preferisce il centro di assistenza, ci si dovra' avvalere della garanzia del produttore. Quest'ultima non e' regolata per legge, e per sapere cosa ci spetta e' necessario leggere il contratto di garanzia (che solitamente si trova all'interno della confezione).
Bene guasto o difettoso in riparazione da troppo tempo.
Se si e' rivolto ad un centro di assistenza, essendosi avvalso della garanzia del produttore, deve fare riferimento alle condizioni contrattuali (solitamente si trovano all'interno della confezione) per sapere cosa le spetta. Eventualmente si faccia valere con una lettera raccomandata a/r o PEC di messa in mora. Se invece si fosse rivolto al venditore, vale la garanzia legale. Questa prevede che la riparazione avvenga in "tempi congrui". Se non ha pattuito una data per la restituzione del bene riparato con il venditore, lo faccia ora sempre con una lettera di messa in mora.
Esiste la garanzia sulle riparazioni e sostituzioni effettuate in garanzia?
Le riparazioni (ed i pezzi di ricambio) effettuate in garanzia non sono soggetti a nuova garanzia, ma solo alla garanzia originale.
Posso chiedere i danni per una riparazione troppo lunga?
Se si e' rivolto ad un centro di assistenza, essendosi avvalso della garanzia del produttore, deve fare riferimento alle condizioni contrattuali (solitamente si trovano all'interno della confezione) per sapere cosa le spetta. Se invece si fosse rivolto al venditore, vale la garanzia legale. Questa prevede che la riparazione avvenga in "tempi congrui". Se cosi' non e' o non e' stato, si possono richiedere i danni al venditore (disagi, spese, ecc.).
In ogni caso, si faccia valere con una lettera racc. a/r o PEC di messa in mora.
Posso chiedere la sostituzione o la restituzione dei soldi per un bene che non funziona?
Se si e' rivolto ad un centro di assistenza, essendosi avvalso della garanzia del produttore, deve fare riferimento alle condizioni contrattuali (solitamente si trovano all'interno della confezione) per sapere cosa le spetta. Se invece si fosse rivolto al venditore, vale la garanzia legale. Questa prevede che, in sostanza, il vendiotore possa scegliere in prima battura se sostituire o riparare il bene. Ma se opta per la riparazione, questa deve avvenire in "tempi congrui". Se questo non e' possibile (ad esempio, se si e' gia' provato a ripararlo senza successo, oppure se è già passato molto tempo senza che sia stato riparato), allora si ha diritto alla sostituzione con un bene identico oppure la risoluzione del contratto (e quindi la restituzione di quanto pagato).
Ho aperto la confezione e ho trovato il bene gia' rotto
Il Codice del Consumo prevede che i difetti che si manifestano entro 6 mesi dall'acquisto, si presume che siano dovuti a vizi originari coperti da garanzia. In altre parole, e' il venditore che dovra' dimostrare che e' stato il consumatore a causare il difetto (cosa non facile da dimostrare). Inoltre, se il bene è stato spedito dal venditore, quest'ultimo è responsabile anche dei danni causati durante il trasporto. Pertanto si puo' chiedere al venditore la riparazione o sostituzione in tempi congrui, eventualmente con una lettera di messa in mora.
Qualora il venditore continuasse a sostenere che non si tratta di difetto originario, si dovra' ricorrere al giudice di pace per ottenere il rispetto della garanzia legale.
Ho portato a riparare un bene ad un centro di assistenza, ma mi hanno detto che la garanzia non e' valida in quanto "bene di importazione". E' giusto questo?
Essendosi rivolto ad un centro di assistenza, si e' avvalso della garanzia del produttore. Controlli quindi le condizioni contrattuali (solitamente si trovano all'interno della confezione) per sapere se coprono anche i beni di importazione. Se cosi' non fosse, allora ha ragione il centro di assistenza.
Questo pero' non preclude la possibilita' di avvalersi della garanzia legale di due anni a carico del venditore, che non fa alcuna differenza fra beni di importazione o meno. Pertanto si puo' chiedere al venditore la riparazione o sostituzione in tempi congrui, eventualmente con una lettera di messa in mora.
Ho comprato un bene, ma ora voglio cambiarlo o restituirlo. Posso?
Legga la nostra scheda sul diritto di recesso .
Il bene e' difettoso e ha provocato danni a cose e/o persone
Se un prodotto 'difettoso' produce un danno a persone o altre cose, si ha diritto al risarcimento da parte del produttore entro dieci anni da quando e' stato consegnato. Un prodotto si intende 'difettoso' quando non offre la sicurezza che ci si può legittimamente attendere. Per i danni alle cose, il danno deve eccedere la somma di 387 Euro per poterne chiedere il risarcimento. Si ha tempo tre anni dalla individuazione del danno per chiedere un risarcimento con una lettera di messa in mora al produttore (o all'importatore se il produttore non risiede nella Ue). Riferimenti normativi: Codice del consumo, articoli 117-127. PROBLEMI DI TELEFONIA O ADSL
Continuare ad insistere con il call-center e' inutile. Si faccia valere con una lettera raccomandata a/r o PEC di messa in mora intimando il ripristino del servizio entro un dato termine. Faccia anche una segnalazione con richiesta di intervento all'Autorita' garante delle comunicazioni.
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si dovra' prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione, a cui possibile anche chiedere un provvedimento urgente. (In Sicilia e Sardegna, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace della propria citta' accetta la domanda di conciliazione).
Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non e' esperito entro 30gg dalla data della richiesta, si hanno due scelte: 1) fare istanza di definizione della controversia all'Agcom oppure al proprio Co.Re.Com.; oppure 2) citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace della propria citta' (anche senza avvocato per importi inferiori a 1.000 euro). N.B. E' consigliabile il giudice di pace solo quando si deve chiedere un cospicuo risarcimento del danno.
Se ha utilizzato la procedura di migrazione, ed il nuovo gestore sta già erogando il servizio, non pagare le fatture del vecchio gestore relative a canoni per periodi successivi alla migrazione e farsi valere con una lettera raccomandata a/r o PEC di diffida ad entrambi i gestori. Faccia anche una segnalazione con richiesta di intervento all'Autorita' garante delle comunicazioni.
Vale anche la pena ricordare che la procedura di migrazione da un gestore all'altro comporta il trasferimento di tutti i servizi (voce, adsl, etc.), e quindi il vecchio gestore non può pretendere di continuare ad essere pagato anche per uno solo di essi. Ho chiesto la portabilita' del mio numero di cellulare, ma ancora niente
E' un problema comune e molto frustrante, in quanto i due gestori (il vecchio ed il nuovo) si rimpallano le responsabilita'. E' bene tagliare la testa al toro, e mettere in mora entrambe i gestori. Al vecchio gestore chieda che venga immediatamente rilasciato il numero, e al nuovo gestore che venga immediatamente attivato. Faccia anche una segnalazione con richiesta di intervento all'Autorita' garante delle comunicazioni.
Legga la nostra scheda dedicata all'argomento .
Richieda al gestore di applicare la tariffa "flat" retroattivamente (ovvero per le bollette gia' emesse) attraverso una lettera di messa in mora.
Una volta aperta una contestazione, si puo' non pagare quella parte della bolletta con gli addebiti contestati. Faccia anche una segnalazione con richiesta di intervento all'Autorita' garante delle comunicazioni.
Chiaramente e' troppo tardi per eliminare il tuo nome dagli elenchi gia' pubblicati e distribuiti. Pero' potra' chiedere alla societa' un risarcimento del danno (ben dettagliato) e l'eliminazione del suo numero da tutti gli elenchi dove e' possibile eliminarlo (internet, ecc.). Lo faccia con lettera di messa in mora. Faccia anche una segnalazione con richiesta di intervento all'Autorita' garante delle comunicazioni.
Chiaramente e' troppo tardi per correggere gli elenchi gia' pubblicati e distribuiti. Pero' potra' chiedere alla societa' un risarcimento del danno (ben dettagliato) e la correzione dei suoi dati in tutti gli elenchi telematici (internet, 1254, ecc.). Lo faccia con lettera di messa in mora. Faccia anche una segnalazione con richiesta di intervento all'Autorita' garante delle comunicazioni.
E' necessario intimare al gestore che "non molla la presa" la liberazione immediata della linea entro e non oltre X giorni. Lo faccia con lettera di messa in mora. In questa sede potra' anche chiedere un risarcimento del danno (disagi, spese, ecc.).
Faccia anche una segnalazione con richiesta di intervento all'Autorita' garante delle comunicazioni.
Legga la nostra scheda dedicata all'argomento.
Se nel contratto o nella carta della qualità dei servizi e' previsto un minimo di banda garantita, e questo minimo e' disatteso, si puo' chiedere la riparazione della linea ed un risarcimento danni direttamente al gestore con una lettera di messa in mora
Se invece nel contratto non e' previsto un minimo di banda garantita -ma si tratta di un servizio propagandato ad una velocita' che, nella realta', non e' mai nemmeno al 50%- consigliamo di intimare al gestore di rispettare le condizioni del contratto con una lettera raccomandata a/r o PEC messa in mora. Faccia anche una segnalazione con richiesta di intervento all'Autorita' garante delle comunicazioni.
Si puo' sollecitare l'attivazione o il trasferimento del servizio attraverso una lettera di messa in mora al gestore in cui si possono anche richiedere i danni. Faccia anche una segnalazione con richiesta di intervento all'Autorita' garante delle comunicazioni.
A maggior ragione se il contratto prevede l'attivazione o il trasferimento entro un certo lasso di tempo, poi non rispettato.
Per quanto riguarda la Telecom, i tempi di attivazione e trasloco sono di 10gg, e sono previsti rimborsi forfettari in caso di mancato rispetto (artt.4, 25 e 26 delle condizioni di abbonamento).
Mi hanno proposto un nuovo servizio. Ho accettato ma ora ci ho ripensato
Se il servizio e' stato richiesto per telefono, via internet, per posta o comunque fuori dai locali commerciali, si puo' recedere entro 14gg lavorativi dalla richiesta inviandone comunicazione per raccomandata a/r o PEC con firma digitale. Peraltro, se il contratto è stato proposto per telefono, non puo' esservi attivazione fino a quando non si firma un contratto scritto. Se invece e' stato richiesto in negozio, non esiste il diritto di recesso entro 14 giorni. Per saperne di piu', legga la nostra scheda.
N.B. Alcuni contratti fanno partire i 14gg per il recesso dal momento dell'attivazione del servizio, e non dal giorno della richiesta. Questo offre mediamente all'utente qualche giorno in piu' per recedere. Per sapere se questo e' il suo caso, dovra' leggere il contratto.
I gestori di telefonia aumentano le tariffe previste nel contratto. Possono farlo?
Il gestore può cambiare piano tariffario dandone comunicazione preventiva (almeno 30 giorni) al consumatore, il quale potrà accettare (il silenzio equivale all'accettazione) o recedere senza spese. Se non hanno fatto tale comunicazione, si potrà contestare l'aumento tramite lettera di messa in mora. In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si dovra' prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione, a cui possibile anche chiedere un provvedimento urgente. (In Sicilia e Sardegna, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace della propria citta' accetta la domanda di conciliazione).
Sono titolare di un esercizio commerciale. Posso recedere anch'io senza penali?
Si', se ha firmato un contratto per adesione, già predisposto dal gestore e che ha potuto solo accettare integralmente senza contrattare singole clausole (art. 1 comma 3 l.40/07). Per un approfondimento, leggi questo Osservatorio legale.
Potra' gia' specificare il suo diritto -e l'interpretazione della legge a suo favore- sulla raccomandata di recesso, in cui diffida dal richiedere penali.
Nella bolletta ho ricevuto addebiti per chiamate che non ho mai fatto (899, numeri satellitari, internazionali, etc.). Come contestare?
Qui la nostra scheda pratica su come difendersi.
Il mio gestore di Adsl blocca l'uso di siti/programmi P2P (peer-to-peer). Puo' farlo?
La questione e' complessa e relativamente nuova, ma e' nostra opinione che, se limitare la banda e' legittimo per gestire problemi di traffico della rete (sempre che non si violi il minimo garantito dal contratto), bloccare specificamente un particolare software/sito costituisca invece una triplice violazione.
1. Violazione contrattuale. E' illegittima la pratica se le condizioni generali di contratto non prevedono specificamente il blocco del P2P. Anche ove il contratto genericamente prevedesse una limitazione della banda in caso di intenso traffico sulla rete, il blocco esclusivo e mirato di P2P -certamente non l'unico protocollo a pesare sulla rete- costituirebbe comunque violazione contrattuale. Ad esempio, guardare un programma RaiTv in streaming puo' richiede molta piu' banda di quella necessaria a diverse modalita' d'uso di P2P. Se lo scopo e' davvero quello di limitare la banda per tutti affinche' tutti ne possano usufruire, perche' non limitare anche l'accesso al sito Internet della Rai o a qualsiasi altro sito/programma pesante? In breve, se il contratto non prevede nello specifico il blocco anti-P2P, si e' in presenza di violazione contrattuale.
2. Violazione del diritto alla libera circolazione del pensiero e delle idee. La questione si rifa' al concetto di Network neutrality (neutralita' del network), che contraddistingue Internet dai suoi albori: i gestori Adsl non dovrebbero avere la facolta' di limitare l'accesso a particolari siti o programmi -proprio come i gestori telefonici non possono importi chi e quando chiamare, o i benzinai non possono dirti quale strada puoi o non puoi fare. Offrire al gestore la possibilita' di censurare quello specifico software/sito/utente e' un principio pericoloso che mette a rischio il diritto alla liberta' di pensiero e alla sua diffusione protetto dalla Costituzione, nonche' da vari trattati internazionali. Viola inoltre il Codice delle comunicazioni elettroniche (d.lgs. 259/2003) che all'art. 4, fra l'altro, recita: "La disciplina delle reti e servizi di comunicazione elettronica e' volta a salvaguardare, nel rispetto del principio della libera circolazione delle persone e delle cose, i diritti costituzionalmente garantiti di: a) libertà di comunicazione; b) segretezza delle comunicazioni, anche attraverso il mantenimento dell'integrità e della sicurezza delle reti di comunicazione elettronica; c) libertà di iniziativa economica e suo esercizio in regime di concorrenza, garantendo un accesso al mercato delle reti e servizi di comunicazione elettronica secondo criteri di obiettività, trasparenza, non discriminazione e proporzionalità."
3. Violazione della concorrenza. Un esempio su tutti. Negli Stati Uniti, Comcast -il secondo maggior gestore di Adsl- sta limitando l'accesso a programmi P2P, proprio come Tele2 o altri gestori qui in Italia. Poiche' molte TV online usano il protocollo P2P, il comportamento di Comcast -che e' anche il piu' grande gestore di Tv via cavo- colpisce direttamente la potenziale concorrenza televisiva.
Cosa fare. Le consigliamo di intimare al gestore l'eliminazione del filtro anti-P2P e fare richiesta di risarcimento del danno tramite raccomandata a/r o PEC di messa in mora. Faccia anche una segnalazione all'Autorita' garante della concorrenza e del mercato.
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si dovra' prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione (procedura d'urgenza) presso il Co.Re.Com della propria Regione. (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace della propria citta' accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non e' esperito entro 30gg dalla data della richiesta, si potra' citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace della propria citta' (e' consigliabile recarsi personalmente presso l'ufficio del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere anche tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
Il mio gestore mi chiede XX euro per il recesso anticipato. Ma le penali non erano state abolite?
Si', la legge 40/2007 (legge Bersani) ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Inoltre, possono essere richieste eventuali rate rimanenti di apparecchi acquistati a rate, nonché la restituzione delle promozioni godute. Se vengono richiesti costi non giustificati, contestare l'addebito (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore.
N.B. Recentemente i costi di disattivazione sono stati stabiliti dall'Autorità.
Ho fatto richiesta di conciliazione presso il Co.Re.Com, ma i tempi sembrano lunghissimi. Devo aspettare o posso procedere oltre?
Per legge, il tentativo di conciliazione obbligatorio deve avvenire entro 30gg dal ricevimento da parte del Co.Re.Com della richiesta dell'utente.
Se cio' non e' possibile entro 30gg, si potra' attendere oppure procedere direttamente presso il Giudice di Pace della propria citta' (a partire dal 31unesimo giorno) o presso il Corecom o Agcom per la definizione della controversia.
Ho stipulato un contratto tramite un call center, ma contrariamente a quanto promessomi non ho mai ricevuto il contratto scritto a casa. E' regolare?
Se il contratto è stato proposto al telefono, il gestore deve inviare copia del contratto che dovrà essere firmato dall'utente. Senza la firma sottoscritta sul cartaceo o senza firma digitale, il gestore non può attivare il servizio.
Pertanto, se il servizio viene attivato senza che l'utente abbia sottoscritto il contratto cartaceo o tramite firma digitale, si dovrà diffidare il gestore con raccomandata a/r o PEC o PEC e intimare il ripristino del precedente contratto. Inoltre, fare una segnalazione all'Autorita' Garante nelle comunicazioni affinche' commini la sanzione prevista dalla legge.
Nel mio Comune non arriva l'Adsl. Ma non c'e' un diritto alla banda larga?
No, la legge garantisce solo il diritto ad avere la linea voce. Si potra' comunque attivarsi presso il Sindaco e l'Amministrazione locale (con petizioni, lettere ai giornali, comitati cittadini, etc.) affinche' si adoperino per raggiungere accordi con Telecom per l'istallazione delle infrastrutture necessarie.
Mi e' stato notificato un verbale. Come posso ricorrere?
Puo' ricorrere al giudice di pace della zona (distretto) in cui e' stata commessa l'infrazione entro 30 giorni oppure presso il Prefetto di zona, entro 60 giorni dalla notifica del verbale. Trova tutte le informazioni (tempi, modalita', modulistica) in questa scheda pratica.
Quali sono le motivazioni per cui posso ricorrere?
Ce ne sono molte. Queste le piu' gettonate:
- trascrizione errata dei dati anagrafici del proprietario o del veicolo (targa, colore)
- mancanza o errore della norma violata
- mancanza dei dati di chi ha accertato la contravvenzione (agente) o verbale non firmato
- mancanza o errore del giorno ed ora o del luogo dell'infrazione
- errati dati anagrafici del proprietario dell'auto (dipende dalle circostanze)
- errore nella lettura della targa e/o mancanza corrispondenza col tipo e caratteristiche dell'auto
- notifica dopo 90 giorni dall'identificazione del trasgressore (non necessariamente dal giorno in cui e' stata commessa l'infrazione)
- assenza di indicazioni circa l'infrazione commessa (es. cartello di divieto di sosta, cartello limite di velocita' e suo posizionamento e relativo cartello di fine limitazione o prescrizione -tenendo presente che ci sono circolari ministeriali che consentono un piu' ampio margine per gli avvisi; ad esempio e' ritenuto sufficiente che vi siano avvisi anche radiofonici)
- mancanza del segnale
- omissione dell'indicazione della relativa ordinanza (ex art. 45 CdS e 77 Reg. CdS)
- fatto svoltosi diversamente da come descritto dai verbalizzanti (solo in caso sia possibile sostenere l'errore od il falso da parte degli agenti, con PROVE CERTE ED INCONFUTABILI)
- non e' indicata l'altezza del km e il luogo preciso della commessa violazione
- mancata e inadeguata indicazione dei motivi che hanno reso impossibile la contestazione immediata (art 201)
Qui la nostra scheda sull'argomento.
Posso ricorrere perche' non sono stato fermato immediatamente al momento dell'infrazione?
E' legittimo non provvedere al fermo immediato nei casi previsti dall'art.201 del Codice della strada, per espressa disposizione del Prefetto (tramite decreto) e in tutti quei casi in cui non sia ritenuto possibile agire in piena sicurezza. Ci sono anche circolari e sentenze che ritengono legittima l'omissione del fermo in casi specifici.
Sul verbale, in ogni caso, dev'essere riportata la motivazione del mancato fermo in modo chiaro. Se essa e' vaga o non e' convincente e si puo' dimostrare il contrario (per esempio che il fermo sarebbe stato in piena sicurezza), si puo' fare ricorso.
Sul verbale hanno sbagliato ad indicare il modello della mia auto o ci sono altre imprecisioni. Posso ricorrere?
Se la targa e' errata allora si puo' certamente ricorrere. Piu' difficile invece se e' sbagliato il modello dell'auto o ci sono altre imprecisioni. Se queste imprecisioni pregiudicano l'identificazione del veicolo, allora si puo' ricorrere. Se invece sono imprecisioni lievi (c'e' scritto verde chiaro e invece l'auto e' verde scuro) e' improbabile che un giudice le dia ragione.
In ogni caso si deve fare ricorso al giudice di pace entro 30 giorni o al prefetto entro 60 giorni dalla notifica del verbale. Qui la nostra scheda sull'argomento.
Conviene ricorrere al giudice di pace o al prefetto?
Legga la nostra scheda sull'argomento.
Se ricorro, il giudice mi raddoppiera' la multa se perdo?
Prima di tutto e' necessario chiedere nel ricorso la sospensione dei termini per il pagamento della sanzione ridotta, come in questo modulo
Il giudice non sempre sospende i termini, ma nella grandissima maggioranza dei casi, anche qualora la condannasse a pagare la multa, non raddoppiera' la sanzione. Qui la nostra scheda sull'argomento.
Posso richiedere la foto e la documentazione relativa ad una multa fatta con autovelox?
Si', direttamente all'organo di polizia che ha rilevato l'infrazione. Questi pero' e' obbligato solamente a dare personalmente visione della documentazione, e non a farne copie ed inviarle per posta. C'e' da dire che molti organi di polizia, comunque, vengono incontro al cittadino fornendo la documentazione anche per posta tramite pagamento di un contributo. Tentar non nuoce. Qui la nostra scheda sull'argomento.
Mi sono arrivate piu' multe per la stessa infrazione. Posso ricorrere per pagarne una sola?
Se ha commesso queste violazioni in zona pedonale urbana o in zona a traffico limitato, dovra' pagarle tutte individualmente. Se invece le ha commesse fuori dalle suddette zone, potra' fare ricorso al giudice di pace (entro 30gg dalla notifica della prima multa) secondo l'articolo 198 del Codice della Strada, che prevede:
"Salvo che sia diversamente stabilito dalla legge, chi con una azione od omissione viola diverse disposizioni che prevedono sanzioni amministrative pecuniarie, o commette più violazioni della stessa disposizione, soggiace alla sanzione prevista per la violazione più grave aumentata fino al triplo". Qui la nostra scheda sull'argomento.
Ho ricevuto una cartella esattoriale per una multa. Quando e come posso ricorrere?
Puo' fare ricorso avverso la cartella esattoriale entro 30 giorni dalla notifica presso il giudice di pace. In questo ricorso potra' eccepire solo questioni formali (relative, ad esempio, alle notifiche), e non piu' questioni che riguardano il merito della contravvenzione originale. Qui le nostre schede sull'argomento.
La richiesta di pagamento di bolli arretrati si prescrive dopo tre anni, che decorrono dalla data di scadenza del bollo in questione. Verifichi che non le sia arrivata una raccomandata di sollecito in questo frattempo che possa aver interrotto la prescrizione e cerchi di farsi cancellare il tutto in maniera bonaria (con rilascio di liberatoria), altrimenti dovra' presentare ricorso. Qui la nostra scheda sull'argomento.
Si', puo' fare ricorso se ha una motivazione valida, come ad esempio il fatto che non le era mai arrivato il primo verbale, o che questo non aveva indicazioni chiare su come segnalare i dati del conducente. In altre parole, non si puo' ricorrere solo perche' si credeva che la legge fosse differente.
La multa mi e' stata notificata oltre i 90 gg dal giorno in cui ho commesso l'infrazione. Posso ricorrere?
I 90 giorni decorrono generalmente dal giorno dell'infrazione e si concludono con la consegna del verbale alle Poste. Attenzione però, in alcuni casi il ritardo puo' essere giustificato (ad esempio, nel caso l'auto fosse a noleggio, oppure c'e' stato nel frattempo un cambio di residenza). Chieda informazione a chi le ha inviato il verbale e se la motivazione non le sembra credibile, proceda col ricorso davanti al giudice di pace o al prefetto.
Deve chiedere al Comune se abbia disposto aree a parcheggio libero. Tenga pero' presente che la legge consente ai comuni di non disporre aree libere adibite a parcheggio in zone di particolare rilievo urbanistico. Se cosi' non fosse, potra' ricorrere davanti al giudice di pace.
Ho ricevuto un verbale per una contravvenzione che avrei commesso in una citta' dove non sono mai stato. E ora?
Prima di tutto si dovra' raccogliere tutta la documentazione (ricevute, testimonianze, etc.) necessaria per dimostrare che quel giorno, a quell'ora, l'auto si trovava altrove. Per prima cosa, consigliamo di chiedere direttamente all'organo di polizia che ha emesso la multa (vigili, etc.) uno sgravio, facendo notare l'errore. Se però la multa non viene annullata entro il termine utile per fare ricorso (30 giorni), fare ricorso avverso il verbale presso il giudice di pace della citta' dove e' stata contestata la multa, allegando tutta la documentazione raccolta.
TELEVISIONE (CANONE RAI, SATELLITE, ECC.)
Cosa e' il canone Rai e chi deve pagarlo?
Il "canone" o "abbonamento" Rai e' in realta' una tassa sulla detenzione del televisore. Lo si deve pagare qualora si abbia accesso ad un televisore oppure un computer con scheda tv (ovvero dove vi sia una scheda che permette l'allaccio diretto dell'antenna al computer). Che questo televisore sia spento, rotto, oppure lo si usi solo per vedere una videocassetta del matrimonio, il "canone" va pagato.
Il canone lo paga gia' la mia convivente o i miei genitori, ma la Rai chiede che lo paghi anch'io
Una persona o nucleo famigliare anagrafico (che e' tale se risulta dallo stato di famiglia anagrafico), anche con piu' televisioni in piu' case, paga un solo canone. Quindi i coinquilini (a meno che non facciano parte di un unico nucleo familiare) devono pagare individualmente anche se solo uno di loro ha il televisore.
Se invece si fa parte di un nucleo famigliare che gia' paga il canone, si dovra' inviare alla Rai una diffida in cui si allega anche copia dell'"abbonamento" gia' pagato e un'autocertificazione di stato di famiglia.
I programmi Rai fanno sempre piu' schifo. Come posso non pagare il canone?
Se dove vive c'e' un televisore, deve pagare il canone, che' e' una vera e propria tassa dello Stato. Se non vuole pagarlo dovra' suggellare la tv o disfarsene, altrimenti potrebbe incorrere nelle sanzioni tipiche per evasione delle tasse.
La richiesta di cessazione ha effetto a partire dal 1 gennaio o 1 luglio successivo.
Qui il nostro settore di approfondimento.
Se non vedo i canali Rai, posso non pagare il canone?
No, il canone e' in realta' una tassa sulla detenzione del televisore, da pagare indipendentemente dall'uso che se ne fa.
Ho Sky, devo pagare anche il canone Rai?
Si'. Il "canone", infatti, non e' altro che una tassa dello Stato sulla detenzione del televisore.
La Rai insiste che devo pagare il canone, ma io non ho la tv
Risponda ai solleciti della Rai, qualora fossero giunti per raccomandata, con questa diffida.
Se suggello la tv poi mi arriva la Guardia di Finanza a casa a controllare?
No. Innanzitutto, il suggellamento e' ormai da anni un fatto simbolico: non vengono più a insacchettare e sigillare il televisore. Il televisore e' suggellato nel momento in cui se ne chiede il suggellamento e poi si cessa di utilizzarlo. Puo' accadere pero' che si presenti alla porta un incaricato della Rai per controllare che effettivamente tv sia effettivamente inutilizzato (possibilmente staccato dalla corrente e dall'antenna). Naturalmente lei ha il diritto di non far entrare nessuno in casa sua senza un mandato di perquisizione, ma se rifiuta e' possibile che la Rai torni alla carica con una nuova richiesta del canone.
La Rai minaccia il fermo amministrativo per non aver pagato il canone. Che faccio?
Se ha una motivazione valida per non aver pagato il "canone" (ovvero non ha la televisione, oppure ha disdetto l'abbonamento o ha richiesto la suggellazione del televisore) risponda alla minaccia con una diffida.
Non pagare il canone quando dovuto costituisce evasione fiscale. Lo Stato potra' rivalersi con gli strumenti ordinari della giustizia (fermo amministrativo dell'auto, pignoramento di beni, ecc.) se dimostra che il canone e' dovuto.
Posso richiedere il rimborso del canone pagato in piu'?
Si'. Puo' utilizzare questo modulo.
E' vero che ora posso disdire l'abbonamento Sky/Mediaset in qualsiasi momento senza penali?
Si', la legge 40/2007 (legge Bersani) ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Se il gestore addebita costi di disattivazione non previsti nel contratto, si potra' ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata a/r o PEC di diffida. Se invece i costi di disattivazione sono previsti nel contratto ma appaiono ingiustificati, contestare l'addebito (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore.
Cosa faccio quando arriva a casa un incaricato della Rai e non ho la tv?
Ecco come difendersi in questo comunicato.
Ma non e' l'ora di abolirla 'sta tassa sulla tv?
Si'. Qui tutte le nostre iniziative in merito.
E' vero che gli anziani over 75 non devono piu' pagare il canone?
Sì, è vero, ma solo a certe condizioni. Qui la scheda pratica.
Ho scritto alla Rai di non avere il televisore, e ora mi chiedono una dichiarazione sostitutiva di notorieta' anche per computer e altro. Che faccio?
Prima di tutto, per la legge non e' necessaria alcuna dichiarazione sostitutiva di atto di notorieta'. Basta una lettera raccomandata in cui si dichiara di non essere in possesso di "apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle radioaudizioni". Quello della Rai e' solo un tentativo di sfiancare il cittadino e spingerlo a pagare per stanchezza.
Noi consigliamo di proporre un interpello all'Agenzia delle Entrate per chiedere quali apparecchi sono soggetti al canone/tassa, interpello da inviare per conoscenza anche alla sede Rai che ha richiesto la dichiarazione sostitutiva.
Ovviamente, per quieto vivere, si potra' semplicemente compilare la dichiarazione e rispedirla per raccomandata a/r. Attenzione pero' che dichiarare il falso e' un reato, e non piu' un 'semplice' illecito amministrativo.
Ho fatto regolare disdetta del canone Rai. Ora la Rai mi dice che la disdetta non era valida e chiede una ulteriore dichiarazione.
Ma il canone Rai va pagato anche per il computer?
Allo stato attuale, nessuno lo sa. L'Agenzia delle Entrate ha ammesso di non saperlo e ha posto il quesito al ministero delle Comunicazioni, ministero che non risponde da anni anche a numerose nostre interrogazioni parlamentari. Pertanto, in attesa di una decisione ufficiale, il canone non e' dovuto per il computer.
Se si vuole contribuire a sollecitare una risposta, si può inviare all'Agenzia delle Entrate questo interpello.
FORNITURA DI ACQUA, ELETTRICITA', GAS, ECC.
Quali sono le condizioni contrattuali di fornitura di energia elettrica?
Un blackout o uno sbalzo di tensione mi ha rotto gli elettrodomestici. Che faccio?
Invii immediatamente, non oltre 8 gg dal fatto, una contestazione formale per lettera raccomandata a/r o PEC di messa in mora. Alleghi i preventivi per la riparazione, se possibile, altrimenti per questo dovra' riscrivere. Rilevi l'origine del danneggiamento (eventualmente attraverso una perizia tecnica), intimando di effettuare il rimborso entro 15gg e dando avviso che in difetto agira' in giudizio, potendosi poi rivolgere al giudice di pace.
Nonostante abbia un nuovo contatore digitale che comunica direttamente i consumi alla centrale Enel, mi hanno inviato una fatturazione errata su consumo "presunto".
Quello che molti utenti non sanno e' che i nuovi contatori non sono ancora tutti perfettamente funzionanti e quindi continua il vecchio sistema di lettura a presunzione.
Intimi all'Enel di riaccreditarle il dovuto in bolletta con una lettera raccomandata a/r o PEC di messa in mora, comunicando anche l'autolettura del contatore.
Mi e' arrivata una bolletta per consumi di diversi anni fa. E' una richiesta legittima o prescritta?
La prescrizione e' di 5 anni. Se la richiesta facesse riferimento a piu' di cinque anni addietro, e se nel frattempo non ha ricevuto altre lettere raccomandate a proposito (atti che interrompono la prescrizione), intimi al gestore di non importunarla ulteriormente tramite lettera raccomandata a/r o PEC di diffida.
Quando la richiesta e' legittima, all'importo richiesto non devono essere aggiunti interessi e more, perche' l'esazione in ritardo e' colpa del gestore se non ha fatto bene i calcoli all'epoca oppure non ha inviato regolare fatturazione.
Per un approfondimento, leggere questa scheda pratica.
Il contatore non funziona bene. Cosa posso fare?
La prima cosa da fare e' chiedere al gestore della rete di controllarne l'effettivo funzionamento. Lo si faccia con lettera raccomandata a/r o PEC di messa in mora. Se il gestore dice che il contatore funziona bene, ma lei non ne e' convinto, dovra' farsi fare una perizia da un suo tecnico di fiducia. Se la perizia scritta conferma il malfunzionamento, richieda al gestore una nota di credito della differenza. Lo faccia sempre tramite lettera raccomandata a/r o PEC di messa in mora.
Mi e' arrivato un conguaglio che non posso pagare. Posso pretendere una rateizzazione al gestore?
Si', ma solo se previsto nel contratto di fornitura (controllare per assicurarsene) oppure se si tratta di contratto a maggior tutela. Fare poi la richiesta di rateizzazione direttamente al gestore tramite lettera raccomandata a/r o PEC di messa in mora.
Ma il gestore non e' obbligato dal contratto a leggere il contatore annualmente? Posso rivalermi se non lo fa?
In generale, la lettura del contatore e' un obbligo condiviso fra gestore ed utente. Alcuni gestori (ad esempio Enel) sono obbligati da contratto, ma non e' prevista penale se non lo fanno. In ogni caso, se il fornitore richiedesse un conguaglio per gli anni passati (non piu' di cinque, altrimenti si puo' invocare la prescrizione) perche' non aveva fatto regolare lettura del contatore, non potra' caricarlo di penali, more o interessi di qualsivoglia natura.
Pagare per una perdita d'acqua, spetta al gestore o all'utente?
Sia i costi che la riparazione, se la perdita e' avvenuta a monte del contatore, spettano al gestore. Spetta invece a lei se la perdita e' avvenuta nel tratto che va dal contatore ai suoi rubinetti. E' comunque sempre bene leggere il contratto per capire se si è o meno coperti da un'assicurazione.
L'Enel applica l'Iva anche su "imposte erariali" e "addizionali enti locali". E' legale una imposta sulle imposte?
E' una vecchia problematica che, per il momento, ha una soluzione sfavorevole all'utente in quanto una circorale del ministero delle Finanze ha precisato che si tratta di un servizio di raccolta di imposte e, in quanto tale, gravabile da ulteriore imposta. In ogni caso, trattandosi di una circolare e non di una legge, non e' escluso che un giudice possa decidere altrimenti. Nel caso in cui si voglia precedere, richiedere la restituzione dell'Iva sulle imposte direttamente al ministero delle Finanze con questo modulo, ed eventualmente ricorrere alla propria commissione tributaria.
Ho sentito parlare di sconti sull'Iva per il gas, come stanno le cose?
Piu' che di sconti si tratta di variazioni dell'Iva applicabile ai consumi. Dal 1/1/08 l'iva sulle bollette del gas metano utilizzato per usi civili dev'essere del 10% fino ad un tetto di consumo annuo di 480 mc. Per il consumo eccedente tale tetto e per il gas erogato fino al 31/12/07 continua a valere la regola precedente. Per valutare la correttezza delle bollette vale il periodo fatturato, piu' che la data della fattura. Rimangono escluse da questa nuova regola (fissata dall'Agenzia delle Entrate con circolare n.2 del 17/1/2008) gli addebiti diversi dalla somministrazione, ovvero i servizi accessori e la quota fissa.
Cosa sta accadendo con la liberalizzazione del mercato dell'energia? Cosa consigliate?
In questa scheda qualche delucidazione e consiglio.
L'Enel mi chiede di comunicare i dati catastali della mia casa e il mio codice fiscale: e' corretto e legale? Non e' violazione della privacy? A cosa vado incontro se non rispondo?
La richiesta e' legale ed e' obbligatorio rispondere. Si tratta di una disposizione della legge finanziaria 2005 che obbliga i gestori di servizi di pubblica utilita' (gas, acqua, energia,etc.) a comunicare all'anagrafe tributaria questi dati. Alcune circolari dell'amministrazione finanziaria hanno precisato che l'obbligo di comunicare i dati grava sui titolari delle utenze, siano essi i proprietari dell'immobile che gli utilizzatori a diverso titolo (usufruttuari, inquilini, etc.etc.). Se non si adempie entro i 20 giorni che vengono concessi si puo' incorrere in una sanzione dell'Agenzia delle Entrate variabile da 103 a 2.065 euro.
IMMOBILI, CONDOMINIO, MUTUI
Revisione caldaia. Cosa devo fare?
Come posso usufruire del bonus ristrutturazione (detrazione del 36%)?
Quando e' possibile usufruire delle agevolazioni prima casa?
Vorrei acquistare/vendere una multiproprieta'. Cosa devo sapere?
Un condomino continua ad occupare una parte del cortile come fosse suo. Come riappropriarsi delle cose comuni?
I contratti di affitto sono regolati per legge?
L'amministratore non fa il proprio dovere. Possiamo revocare l'incarico?
Quando puo' essere annullata una delibera condominiale?
Quali spese spettano all'inquilino e quali al proprietario?
Dove posso trovare altri approfondimenti sul condominio?
Nella nostra rubrica IL CONDOMINIO.
Vorrei rinegoziare/trasferire il mutuo. Quali sono le novita' introdotte dalla legge Bersani?
VIAGGI, VACANZE, BIGLIETTI AEREI
Ho acquistato un biglietto aereo in agenzia, ma arrivato all'aeroporto non sono potuto partire perche' il passaporto era scaduto. Posso rifarmela con l'agenzia?
A meno che non sia espressamente previsto nel contratto, non e' compito dell'agenzia di viaggi accertarsi che i passaporti siano in regola. Se invece il contratto prevedesse questa condizione, potra' richiedere un risarcimento del danno (da quantificare al centesimo) direttamente all'agenzia di viaggi tramite lettera raccomandata di messa in mora.
Nel caso invece si tratti di pacchetto turistico (biglietto aereo, albergo, etc.), l'articolo 87 del Codice del consumo prevede quanto segue: "Nel corso delle trattative e comunque prima della conclusione del contratto, il venditore o l'organizzatore forniscono per iscritto informazioni di carattere generale concernenti le condizioni applicabili ai cittadini dello Stato membro dell'Unione europea in materia di passaporto e visto con l'indicazione dei termini per il rilascio, nonché gli obblighi sanitari e le relative formalità per l'effettuazione del viaggio e del soggiorno." Qualora queste informazioni non fossero state date, si potra' richiedere un risarcimento del danno (da quantificare al centesimo) direttamente all'agenzia di viaggi e al tour operator tramite lettera raccomandata di messa in mora.
Durante un viaggio, la compagnia aerea ha smarrito/danneggiato i miei bagagli. Che fare?
La prima cosa e' quella di andare all'Ufficio oggetti smarriti (lost&found), presentare il proprio biglietto, il tagliando del bagaglio e compilare un modulo. Queste operazioni servono per avviare le ricerche del bagaglio perso. Il viaggiatore che vuole essere risarcito, per il bagaglio perso o danneggiato, deve presentare anche una denuncia alla compagnia aerea con la quale ha volato. Spesso si dimentica di effettuare quest'operazione, confortati dalle assicurazioni degli addetti all'Ufficio oggetti smarriti che il bagaglio sara' prontamente ritrovato e riconsegnato. Occorre pero' fare attenzione ai tempi entro i quali fare la denuncia, poiche' si rischia di non ricevere il risarcimento dovuto. La Convenzione di Varsavia stabilisce tempi e valori diversi in relazione ai voli nazionali e internazionali e prevede un rimborso a kg di bagaglio, indipendentemente dal valore del bene perduto (salvo il caso di maggiore dichiarazione di valore):
- Per i voli nazionali la denuncia, alla compagnia aerea, va presentata entro 3 giorni dall'arrivo per i danni ed entro 14 giorni per lo smarrimento; in caso di perdita, manomissione o danneggiamento, il risarcimento arriva fino ad un massimo di 222 euro per bagaglio;
- Per i voli internazionali occorre presentare la denuncia entro 7 giorni dall'arrivo per i danni e 21 giorni per lo smarrimento. La compagnia aerea rimborsa 20 dollari per ogni chilo di bagaglio, fino ad un massimo di 20 kg.
- Si puo' chiedere anche il rimborso degli abiti acquistati, allegando ovviamente le ricevute e il risarcimento del danno "biologico" subìto, direttamente alla compagnia aerea tramite lettera raccomandata di messa in mora.
Il volo e' partito con diverse ore di ritardo. Quali sono i miei diritti?
- di due o piu' ore per tutte le tratte aeree pari o inferiori a 1500 km;
- di tre o piu' ore per tutte le tratte aeree intracomunitarie superiori a 1500 km e per tutte le altre tratte aeree comprese tra 1500 e 3500 km;
- di quattro o piu' ore per tutte le altre tratte aeree.
Qualora l'orario di partenza e' rinviato di un giorno il passeggero ha diritto anche al pernottamento in albergo. Inoltre, nel caso in cui il ritardo e' di almeno 5 ore il viaggiatore ha diritto al rimborso del biglietto. Quest'ultimo caso e' quello che rende particolarmente nervosi perche' dopo aver aspettato 5 ore avere solo il rimborso del biglietto, senza indennizzo economico, ci pare vessatorio. Comunque resta la facolta' del passeggero di rivolgersi all'Autorita' giudiziaria nel caso in cui subisse un danno (per esempio un affare non concluso) dovuto al ritardo del volo.
Attenzione pero': se la causa del ritardo non e' imputabile alla compagnia aerea (ad esempio, maltempo, sciopero del personale dell'aeroporto, etc.) tutti i diritti elencati vengono meno.
Per approfondimenti si veda questa scheda.
Ho prenotato un albergo a quattro stelle, ma arrivato sul luogo ho scoperto che aveva le caratteristiche di un tre stelle.
Se si e' versato un acconto, si potra' chiedere il doppio della caparra e andarsene. E' pero' difficile trovare altra sistemazione, specialmente in altra stagione, per cui ci si puo' adattare chiedendo ovviamente uno sconto sul prezzo. Si puo' usare questo modulo di richiesta gia' pronto.
. Esiste una legge quadro nazionale sul turismo (legge n. 135/2001) che delega pero' alle Regioni una serie di competenze (ahi noi!), in sostanza nel sud Italia sono di manica larga. Indicativamente possiamo elencare una serie di servizi relativi alla classificazione alberghiera, da una a cinque stelle, fermo restando il fatto che le pulizie e la qualita' del cibo devono essere verificate e contestate sul posto.
- Camere: letto comodino, sedia e armadio in tutte le categorie, poltrone e telefono con comunicazione esterna nei 4 e 5 stelle. Televisione dal due stelle in poi. Aria condizionata in tutta la struttura e regolabile in camera prevista solo nei 5 stelle. Cambio biancheria tutti i giorni nei 5 stelle, 3 volte alla settimana nei 4 stelle, 2 volte nei 3 stelle, una volta negli 1 e 2 stelle. Cambio asciugamani tutti i giorni nei 3, 4 e 5 stelle, tre volte alla settimana nei 2 stelle, due volte nella sola stella. Sali da bagno solo nei 5 stelle, asciugamano grande e piccolo, sgabello e cestino rifiuti in tutte le stelle. Lavatura e stiratura della biancheria degli ospiti solo per i 4 e 5 stelle.
- Portiere di notte: assicurato solo nei 4 e 5 stelle, su chiamata nelle altre. Reception 24 ore con almeno due dipendenti nei 5 stelle, con un dipendente nei 3 e 4 stelle, 16 ore nelle 1 e 2 stelle.
- Bar: previsto per 16 ore con personale solo nel 4 e 5 stelle, 12 ore nei 2 e 3 stelle.
- Bagagli: trasporto con personale nei 3, 4 e 5 stelle.
- Lingue estere: 2 negli alberghi a 4 e 5 stelle, 1 nei 2 e 3 stelle.
Il volo e' stato cambiato ed ho perso un giorno di vacanza.
Due sono le soluzioni: tornare a casa o rincorrere il proprio gruppo. Nel primo caso si puo' reclamare la restituzione di quanto versato, nel secondo si puo' esigere il rimborso delle spese sostenute per l'inseguimento (aerei, treni, taxi, ecc.). La richiesta va fatta al tour operator entro 10 giorni dal rientro, allegando la documentazione delle spese sostenute. In aggiunta si puo' domandare il risarcimento per danno "biologico" e da "vacanza rovinata", ma in questo caso occorrera' rivolgersi al Giudice di pace.
Questo il modulo per la richiesta.
Mi hanno rubato un bene che avevo lasciato nella camera d'albergo.
Questo il modulo per la richiesta di risarcimento.
Ho prenotato una vacanza in un Paese che la Farnesina ora segnala come "a rischio". Posso disdire senza penali?
La materia e' regolata dal Codice del consumo (d.lgs n. 206/2005), e in particolare dall'articolo 92, in cui si parla del caso di un pacchetto turistico che "viene cancellato prima della partenza per qualsiasi motivo, tranne che per colpa del consumatore".
Se, per motivi di sicurezza, il ministero degli Esteri italiano esplicitamente sconsiglia di partire per quella specifica destinazione, ed il tour operator cancella il viaggio, il consumatore ha diritto ad usufruire di un altro pacchetto turistico di qualità equivalente, oppure alla restituzione dei soldi entro 7 giorni lavorativi dal momento della cancellazione.
Se invece il tour operator non cancella il viaggio, asserendo che l'indicazione del Governo non e' sufficientemente perentoria, stara' al consumatore decidere se partire o meno. In questo caso, pero', il tour operator potrebbe richiedere tutte le penali previste nel contratto di viaggio, asserendo che il consumatore ha disdetto di sua spontanea volonta'. In caso di disaccordo con il tour operator, se si ritiene che il viaggio sia comunque troppo rischioso e che l'avvertimento del Governo sia sufficientemente tassativo, conviene ufficializzare sin da subito le proprie richieste -viaggio alternativo, buono o restituzione di quanto pagato- tramite una raccomandata a/r o PEC di messa in mora.
Si tenga presente che in entrambi questi casi non si ha diritto ad un risarcimento danni per il mancato viaggio, e che il ministero degli Esteri, nel giro di pochi giorni (a seconda dell'evoluzione della situazione) potrebbe sostituire l'attuale avvertimento con un piu' generico invito.
Il mio volo e' stato cancellato, ho diritto ad essere risarcito?
Si', a meno che la cancellazione non sia dovuta a fattori imprevedibili (calamita' naturali, etc.). La normativa europea ha chiarito che i passeggeri, cui e' stato negato l'imbarco per cancellazione del volo hanno diritto ai rimborsi senza penali e a risarcimenti obbligatori. Si faccia valere inviando una lettera raccomandata a/r o PEC di messa in mora alla compagnia aerea. Per approfondimenti si veda questa scheda.
Voli. Mi hanno appena comunicato che dovro' pagare un sovrapprezzo per caro carburante. E' legittimo?
Sono ammessi aumenti solo se contrattualmente previsti, e solo per motivi precisi e documentati (variazione nel costo dei trasporti, del carburante o dei tassi di cambio, aumenti tasse, etc.). Se si tratta di un volo compreso in pacchetto turistico, inoltre, l'aumento non puo' superare il 10% del prezzo originario, e non deve essere comunicato entro i 20 giorni dalla partenza. Se si e' di fronte ad un aumento ingiustificato, si potra' pretendere il rispetto del contratto oppure la risoluzione dello stesso e la restituzione di quanto pagato. In ogni caso, si faccia valere con una lettera raccomandata a/r o PEC di messa in mora alla compagnia aerea. Per approfondimenti sui pacchetti viaggio, si veda questa scheda.
Pacchetto viaggi e vacanze rovinate. Che fare?
Clicca qui per farti valere.
DISSERVIZI PUBBLICI (POSTA, TRASPORTI, ETC.)
Da un po' di tempo non mi consegnano regolarmente la posta: cosa posso fare?
Si faccia valere inviando una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora all'ufficio postale, sollecitando la consegna della posta ed un risarcimento del danno. Parallelamente, a livello individuale (od anche collettivo, costituendo un comitato, per esempio, fra vicini), potrebbe essere fatto un esposto in Procura della Repubblica per interruzione di servizio pubblico.
Ho acquistato un bene, ma non mi e' mai arrivato. Con chi posso rifarmela, il venditore o le Poste/corriere?
A meno che il contratto stipulato col venditore non preveda altrimenti, solo il mittente del pacco puo' agire ufficialmente sul vettore a cui ha consegnato il pacco. Si dovra' quindi sollecitare il mittente, inviandogli una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora per intimargli una nuova spedizione e/o di attivarsi per scoprire dove e' il pacco.
Il treno e' arrivato in ritardo. Ho diritto ad un risarcimento?
Si' se le condizioni generali di Trenitalia lo prevedono. Oltre al rimborso forfettario previsto da Trenitalia, puo' avanzare anche una richiesta di risarcimento del danno causato dal ritardo, da quantificare al centesimo. Proceda con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora.
L'aria condizionata sul treno non funziona. Ho diritto ad un risarcimento?
Si'. Prima di tutto controlli se le condizioni generali di Trenitalia prevedono un rimborso forfettario. Oltre al rimborso forfettario previsto da Trenitalia, puo' avanzare anche una richiesta di risarcimento del danno causato dal ritardo, da quantificare al centesimo. Proceda con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora.
Ho acquistato un biglietto del treno ma non intendo piu' utilizzarlo. Posso chiedere un rimborso?
Si'. Per le modalita' di richiesta rimborso leggere le condizioni generali di Trenitalia.
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CARA ADUC - LETTERE
villaggio pagamento indebito
"Truffa" con Voyage Privè
Offerta UE Wind attivata a mia insaputa
Eurizon GP Unica formula Valore più 28 luglio 2016 0:00
Ritardo partenza nave
Truffa H3G
Variazione contratto Tre
Sim coop voce ha garanzia
Tassazione bond Argentina Icsid
canone Rai gia' disdetto nel 2014
Equitalia PEC
Multa divieto di fermata
Private Exclusive di Credit Agricole Vita
Cambio condizioni telefonia 3
canone rai residenza diversa da domicilio