Source: http://docplayer.it/5266796-Prof-avv-paola-rossi.html
Timestamp: 2018-02-23 18:50:35+00:00
Document Index: 176806832

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 29', 'art. 25', 'art. 29', 'art. 31', 'art. 10', 'art. 13']

prof. avv. Paola ROSSI - PDF
1 NUOVI LIMITI ALLA COMPENSAZIONE IN PRESENZA DI DEBITI PER RUOLI SCADUTI prof. avv. Paola ROSSI Professore associato Università del Sannio Ricercatore area fiscale IRDCEC Diretta 15 novembre 2010 Diretta, 21 marzo 2011 NUOVI LIMITI ALLA COMPENSAZIONE ART. 31, co. 1, D.L. 31 MAGGIO 2010, n. 78/2010 LA NORMA RUBRICATA PRECLUSIONE ALL AUTOCOMPENSAZIONE IN PRESENZA DI UN DEBITO SU RUOLI DEFINITIVI INTERVIENE A MODIFICARE IL SISTEMA DEI VERSAMENTI UNITARI DISCIPLINATI DALL ART. 17, co. 1 d.lgs. n. 241/97 INTRODUCENDO A DECORRERE DAL 1 GENNAIO 2011 UNA PRECLUSIONE ALLA FACOLTÀ DI PROCEDERE ALLA COMPENSAZIONE ORIZZONTALE NEL MOD. F24 DEI CREDITI RELATIVI AD IMPOSTE ERARIALI IN PRESENZA DI DEBITI IMPOSTE ERARIALI ED ACCESSORI (di importo superiore a euro) ISCRITTI A RUOLO E DEFINITIVAMENTE DOVUTI PER SCADENZA DEL RELATIVO TERMINE DI PAGAMENTO 2
2 NUOVA COMPENSAZIONE INTERNA DEI RUOLI ART. 31, co. 1, D.L. 31 MAGGIO 2010, n. 78/2010 A COMPENSAZIONE DELLA DESCRITTA RESTRIZIONE, È AMMESSO IL PAGAMENTO, ANCHE PARZIALE, DELLE SOMME ISCRITTE A RUOLO PER IMPOSTE ERARIALI E RELATIVI ACCESSORI UTLIZZANDO IN COMPENSAZIONE I CREDITI RELATIVI ALLE STESSE IMPOSTE SECONDO LE MODALITÀ FISSATE DAL D.M CHE HA PREVISTO CHE ANCHE TALE COMPENSAZIONE SI REALIZZI NELL AMBITO DEL SISTEMA DEI VERSAMENTI UNITARI DI CUI all art. 17, d.lgs. n. 241/97 TALE FORMA DI COMPENSAZIONE È AMMESSA PER IL PAGAMENTO DEGLI ONERI ACCESSORI E DELLE IMPOSTE ERARIALI LA CUI RISCOSSIONE È AFFIDATA ALL AGENTE DELLA RISCOSSIONE (ex art. 29 D.L. n. 78/2010) 3 CREDITI E DEBITI COMPENSABILI IL DIVIETO DI COMPENSAZIONE RIGUARDA I CREDITI RELATIVI AD IMPOSTE ERARIALI QUALORA SI SIA IN PRESENZA DI DEBITI ISCRITTI A RUOLO PER IMPOSTE ERARIALI E RELATIVI ACCESSORI SECONDO L AGENZIA (Circ., n. 4/E e 13/E del 2011) DEVONO CONSIDERARSI TALI: LE IMPOSTE DIRETTE, L IVA E LE ALTRE IMPOSTE INDIRETTE; CON L ESCLUSIONE DEI TRIBUTI LOCALI E DEI CONTRIBUTI DI QUALSIASI NATURA. TRA LE IMPOSTE CHE IMPEDISCONO LA COMPENSAZIONE RIENTRANO L IRAP, LE ADDIZIONALI AI TRIBUTI DIRETTI, LE RITENUTE ALLA FONTE E L IMPOSTA DI REGISTRO. NON VI RIENTRANO I CONTRIBUTI E LE AGEVOLAZIONI EROGATI A QUALSIASI TITOLO SOTTO FORMA DI CREDITO DI IMPOSTA 4
3 IMPORTI ACCESSORI PER QUANTO RIGUARDA GLI DEVONO CONSIDERARSI TALI: IMPORTI ACCESSORI, SANZIONI E INTERESSI; AGGI E INTERESSI DI MORA; TUTTE LE SPESE COLLEGATE AL RUOLO (quali quelle di notifica, quelle relative alle procedure esecutive sostenute dall agente della riscossione e, in generale, tutte quelle rimborsabili all agente della riscossione) 5 PRESUPPOSTI E LIMITI DEL DIVIETO DECORRENZA: LA PRECLUSIONE ALLA COMPENSAZIONE È VIETATA IN RELAZIONE NON SOLTANTO ALLE CARTELLE NOTIFICATE DOPO L , MA ANCHE PER TUTTE QUELLE NOTIFICATE IN PRECEDENZA, OSSIA TUTTE QUELLE IL CUI TERMINE DI PAGAMENTO SIA GIÀ SCADUTO, ANCHE ANTE , INDIPENDENTEMENTE DALLA DATA DI NOTIFICA. PRESUPPOSTI: L UTILIZZO IN COMPENSAZIONE DEI CREDITI ERARIALI È PRECLUSO FINO A CONCORRENZA DELL IMPORTO DEI DEBITI: ISCRITTI A RUOLO PER IMPOSTE ERARIALI E RELATIVI ACCESSORI; DI AMMONTARE SUPERIORE A EURO; PER I QUALI SIA SCADUTO IL TERMINE DI PAGAMENTO 6
4 PRESUPPOSTI E LIMITI DEL DIVIETO DEBITI SCADUTI: SONO QUELLI ISCRITTI A RUOLO PER I QUALI È DECORSO IL TERMINE DI 60 gg. DALLA NOTIFICA DELLA CARTELLA DI PAGAMENTO (art. 25, co. 2 dpr n. 602/73). LA PRECLUSIONE OPERA A PRESCINDERE SE IL DEBITO È ISCRITTO IN RUOLI ORDINARI O STRAORDINARI E SE LE ISCRIZIONI A RUOLO SIANO A TITOLO DEFINITIVO O PROVVISORIO, RILEVANDO SOLO LA SCADENZA DEL TERMINE DI PAGAMENTO. IN CASO DI CONTESTAZIONE AVVERSO L ISCRIZIONE A RUOLO È PREVISTA UNA FORMA DI SALVAGUARDIA SECONDO CUI LE SANZIONI SONO DIFFERITE SINO ALLA DEFINZIONE DELLA CONTROVERSIA. 7 PRESUPPOSTI E LIMITI DEL DIVIETO SOSPENSIONE SOMME ISCRITTE A RUOLO (in via amm.va o giudiziale): LA PRECLUSIONE NON OPERA DILAZIONE SOMME ISCRITTE A RUOLO: LA PRECLUSIONE NON OPERA. QUALORA IL CONTRIBUENTE OMETTA IL PAGAMENTO DI UNA RATA ALLA SCADENZA PREVISTA, QUEST ULTIMA ANDRÀ COMPUTATA AL FINE DEL RAGGIUNGIMENTO DEL LIMITE DI EURO. NEL CASO DI MANCATO PAGAMENTO DELLA PRIMA RATA O, SUCCESSIVAMENTE, DI DUE RATE, IL DEBITORE DECADE AUTOMATICAMENTE DAL BENEFICIO DELLA DILAZIONE E L INTERO IMPORTO ISCRITTO A RUOLO È IMMEDIATAMENTE RISCUOTIBILE E LA POSSIBILE PRECLUSIONE SARÀ VALUTATA CON RIFERIMENTO ALL IMPORTO DEL DEBITO RESIDUO NON PAGATO. 8
5 PRESUPPOSTI E LIMITI DEL DIVIETO AMMONTARE DEI CREDITI SUPERIORE AI DEBITI SCADUTI ISCRITTI A RUOLO PER L AGENZIA IL LIMITE DEI 1500 EURO È ASSOLUTO COMUNICATO STAMPA AGENZIA E CIRC. n. 13/E del 2011 PERTANTO, NEL CASO IN CUI IL CONTRIBUENTE ABBIA CREDITI SUPERIORI A QUANTO ISCRITTO A RUOLO, NON POTRÀ OPERARE ALCUNA COMPENSAZIONE SE PRIMA NON PROVVEDE AL PAGAMENTO DELL INTERO DEBITO SINO AL NON SONO SANZIONABILI LE COMPENSAZIONI EFFETTUATE IN PRESENZA DI DEBITI SCADUTI, SEMPRE CHE L UTILIZZO DEI CREDITI IN COMPENSAZIONE NON ABBIA INTACCATO QUELLI DESTINATI A PAGARE I RUOLI SCADUTI ESISTENTI 9 DETERMINAZIONE DELLA SOGLIA DI EURO PER L OPERATIVITL OPERATIVITÀ DELLA PRECLUSIONE OCCORRE FAR RIFERIMENTO AGLI IMPORTI SCADUTI IN ESSERE AL MOMENTO DEL VERSAMENTO/COMPENSAZIONE. NEL CASO DI PIÙ CARTELLE,, PER IMPORTI E SCADENZE DIVERSE, OCCORRE VERIFICARE IL COMPLESSIVO DEBITO SCADUTO ANCORA IN ESSERE AL MOMENTO DI EFFETTUARE IL VERSAMENTO, OVVERO IN CASO DI PAGAMENTO PARZIALE, AL DEBITO RESIDUO NEL GIORNO DI PRESENTAZIONE DEL MOD.. F24. L ESISTENZA E CONSISTENZA DI DEBITI ISCRITTI A RUOLO PUÒ ESSERE VERIFICATA RISCONTRANDO LE CARTELLE NOTIFICATE O ACCEDENDO AL PROPRIO ESTRATTO CONTO EQUITALIA. 10
6 PAGAMENTO DEBITI SCADUTI LA PRECLUSIONE ALLA COMPENSAZIONE È SUPERABILE TRAMITE PAGAMENTO DIRETTO DELL INTERO DEBITO ALL AGENTE AGENTE DELLA RISCOSSIONE. MA È POSSIBILE ESTINGUERE, ANCHE PARZIALMENTE, I DEBITI E I RELATIVI ACCESSORI, NONCHÉ LE IMPOSTE LA CUI RISCOSSIONE È AFFIDATA ALL AGENTE AGENTE (art. 29 d.l. n. 78/10), ATTRAVERSO IL SISTEMA DEL VERSAMENTO UNIFICATO,, COME DISCIPLINATO DAL D.M PER QUANTO ATTIENE LE MODALITÀ OPERATIVE, LA Ris. n. 18/E del HA CHIARITO CHE PER TALE COMPENSAZIONE DOVRÀ UTILIZZARSI IL MOD. F24 Accise ED IL CODICE TRIBUTO RUOL. 11 PAGAMENTO DEBITI SCADUTI NELLA STESSA SEZIONE, NEL CAMPO ente VA INDICATA LA LETTERA R,NEL CAMPO provincia,, LA SIGLA DELLA PROVINCIA DI COMPETENZA DELL AGENTE PRESSO IL QUALE IL DEBITO RISULTA IN CARICO, ED INFINE L AMMONTARE DEL RUOLO CHE SI INTENDE ESTINGUERE. NEL CASO IN CUI IL PAGAMENTO RIGUARDI SOLO UNA PARTE DELLE SOMME,, IL CONTRIBUENTE DEVE COMUNICARE ALL AGENTE AGENTE LE POSIZIONI DEBITORIE CHE INTENDE ESTINGUERE, ALTRIMENTI L IMPUTAZIONE L DEI PAGAMENTI È EFFETTUATA DALL AGENTE AGENTE ex art. 31 DPR n. 602/73. OVE IL PAGAMENTO ESEGUITO RISULTI SUPERIORE AL DOVUTO, IL RIMBORSO DELL ECCEDENZA ECCEDENZA VA RICHIESTO AL CONCESSIONARIO, CHE DOVRÀ VERIFICARE PRESSO L UFFICIO COMPETENTE L EFFETTIVA L SUSSISTENZA DEL CREDITO UTILIZZATO COMPENSAZIONE. 12
7 PAGAMENTO DEBITI SCADUTI IL NUOVO SISTEMA DI COMPENSAZIONE DOVRÀ RISPETTARE I VINCOLI GIÀ ESISTENTI RELATIVI ALL UTILIZZO IN COMPENSAZIONE DEI CREDITI IVA (art. 10 D.L. n. 78/09) E ALL OBBLIGO PER I TITOLARI DI P.IVA DI PRESENTARE IL MOD.. F24 ESCLUSIVAMENTE IN MODALITÀ TELEMATICA. PER AGEVOLARE IL RICORSO A QUESTO TIPO DI COMPENSAZIONE È PREVISTA LA FACOLTÀ PER EQUITALIA E PER L AGENZIA L DI STIPULARE CONVENZIONE PER LA TRASMISSIONE TELEMATICA DEI MOD.. F24 PER CONTO DEI CONTRIBUENTI, MEDIANTE SISTEMA ENTRATEL. IL DESCRITTO MECCANISMO DI COMPENSAZIONE POTRÀ ESSERE UTILIZZATO ANCHE PER PAGARE CARTELLE PER LE QUALI NON SIA ANCORA SCADUTO IL TERMINE DI PAGAMENTO. 13 SANZIONI PER INDEBITA COMPENSAZIONE IN CASO DI VIOLAZIONE DEL DIVIETO DI COMPENSAZIONE, PER EFFETTO DEL PERIODO INTRODOTTO ALL ART. ART. 31, co.. 1 IN SEDE DI CONVERSIONE, SI RITIENE CHE VADA APPLICATA UNA SANZIONE PARI AL 50% DEL MINOR IMPORTO: - TRA L AMMONTARE L DEI DEBITI ISCRITTI A RUOLO E -QUANTO INDEBITAMENTE COMPENSATO L AGENZIA, INVECE, NELLA CIRC.. n. 13/E AFFERMA CHE LA SANZIONE È MISURATA ALL INTERO IMPORTO DEL DEBITO, MA TROVA UN LIMITE NELL AMMONTARE COMPENSATO,, NON ATTRIBUENDO ALCUN VALORE ALL INTEGRAZIONE NORMATIVA INTRODOTTA. VENGONO PROPOSTI TRE ESEMPI 14
8 ESEMPI PRIMO ESEMPIO: : RUOLO SCADUTO DI EURO E COMPENSAZIONE DI PARI IMPORTO : LA CIRC. INDICA, CORRETTAMENTE, COME IN QUESTO CASO LA SANZIONE SARÀ PARI A EURO (ma sulla base del fatto che questo importo rappresenta il 50% del debito, omettendo il confronto con il 50% dell importo compensato); SECONDO ESEMPIO: : RUOLO SCADUTO PARI A EURO CON COMPENSAZIONE EFFETTUATA PER EURO: SECONDO LA CIRC. ANCHE IN QUESTO CASO LA SANZIONE AMMONTEREBBE A (ossia 50% del debito), MA SULLA BASE DELL INTERA DISPOSIZIONE DOVREBBE ESSERE DI EURO (perché la sanzione non dovrebbe superare il 50% di quanto indebitamente compensato); 15 ESEMPI TERZO ESEMPIO: : RUOLO SCADUTO DI EURO E COMPENSAZIONE DI EURO: SECONDO LA CIRC. LA SANZIONE SAREBBE DI EURO (rappresentando l importo compensato la sanzione massima applicabile). IN REALTÀ LA SANZIONE DOVREBBE AMMONTARE A EURO (ossia il 50% di quanto indebitamente compensato). LA LETTURA PROPOSTA APPARE LA PIÙ FEDELE AL DATO NORMATIVO, MA ANCHE LA PIÙ COERENTE A LIVELLO SISTEMATICO SIA PERCHÉ SANZIONA DI PIÙ CHI COMPENSA DI PIÙ,, SIA PERCHÈ ALTRIMENTI SI SANZIONEREBBE ALLO STESSO MODO CHI COMPENSA UN CREDITO ESISTENTE (anche se in presenza di un ruolo scaduto), E CHI NE UTILIZZA UNO INESISTENTE (d.l. n. 185/08). 16
9 SANZIONI PER INDEBITA COMPENSAZIONE L IRROGAZIONE DELLA SANZIONE È EFFETTUATA CON RIFERIMENTO A CIASCUNA INDEBITA COMPENSAZIONE OPERATA IN PRESENZA DI DEBITI SCADUTI E NON PAGATI SUPERIORI AL LIMITE DI EURO (questo vuol dire che uno stesso ruolo scaduto e non pagato può determinare l applicazione di più sanzioni, qualora il contribuente effettui più compensazioni nel tempo). LA SANZIONE PER INDEBITA COMPENSAZIONE NON PUÒ ESSERE COMMINATA FINO A QUANDO RELATIVAMENTE ALL ISCRIZIONE A RUOLO VI SIA UNA CONTROVERSIA PENDENTE. LA SANZIONE COMMINATA PER PUÒ ESSERE OGGETTO DI RAVVEDIMENTO BREVE O LUNGO (con le riduzioni previste dall art. art. 13 d.lgs. n. 472/97). 17