Source: http://alboonline.comune.bologna.it/albopretorio/albo.nsf/0/BC52854DA7449CA8C125835B003D7575?OpenDocument
Timestamp: 2018-12-11 23:06:11+00:00
Document Index: 104388431

Matched Legal Cases: ['art. 23', 'art. 63', 'art. 163', 'art. 166', 'art. 49', 'art. 134']

EMERGENZA REGIONE VENETO – PROVINCIA DI BELLUNO - ADESIONE DEL COMUNE DI BOLOGNA ALLA RICHIESTA ANCI ED AUTORIZZAZIONE INVIO TECNICI ED AMMINISTRATIVI - CONTESTUALE PRELEVAMENTO DAL FONDO DI RISERVA DI EURO 15.000,00.
PG.N. 505378/2018
- dal 28 ottobre 2018, il territorio della Regione Veneto è stato investito da condizioni meteo particolarmente avverse che hanno comportato criticità idrauliche ed idrogeologiche di particolare intensità causando in tal modo danneggiamenti di varia natura all'ambiente, al patrimonio pubblico e privato ed alle infrastrutture;
- alla luce di quanto precede, il Presidente del Consiglio dei Ministri, valutata l'eccezionalità della situazione emergenziale derivata e della messa a rischio del territorio e della popolazione in generale, anche al fine di assicurare la continuità amministrativa dei vari Comuni, in data 29/10/2018 emetteva proprio decreto avente n. 4654, di "Dichiarazione dello stato di mobilitazione del Servizio Nazionale della Protezione Civile" ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 23, comma 1 del D. Lgs. n. 1 del 02/01/2018;
- l'ANCI Nazionale, di concerto con il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, d'ora solo Dipartimento, tenuto anche conto delle note della Regione Veneto, aventi n. 437313 del 28/10/2018, con cui richiedeva al Dipartimento la dichiarazione di mobilitazione precitata, n. 446307 del 02/11/18, con cui si ammetteva, in materia di affidamento interventi, di derogare alla disciplina ordinaria del D. Lgs.18/04/2016 n. 50 - Codice dei Contratti Pubblici - come statuito dall'art. 63 ovvero procedura senza pubblicazione di bando di gara in relazione all'art. 163 contemplante le procedure di somma urgenza - , ha sollecitato i Sindaci dei Comuni in generale a collaborare, stimolando la disponibilità del proprio personale tecnico-amministrativo al fine di fornire un contributo ed un opportuno e concreto supporto a favore delle comunità locali coinvolte nelle criticità riportate in precedenza, permettendo alle stesse il superamento della fase dell'emergenza attualmente ancora in essere.
- la situazione emergenziale non si è ancora esaurita completamente per cui l'Associazione Nazionale Comuni Italiani - ANCI, da sempre sensibile a queste tematiche e richieste di aiuti concreti e tangibili pervenute dalle comunità, ha avanzato, con note operative e per le vie brevi, la richiesta di un concorso del Comune di Bologna, ovvero dei tecnici ed amministrativi del Comune per supportare i Comuni di Feltre, S. Stefano di Cadore, l'Unione Montana Comelico e Sappada – Centro Cadore presso la quale è stato attivato il Centro Operativo Misto - COM, Cibiana di Cadore, Pedavena, Fonzaso, Valle di Cadore, Vigo di Cadore, Lamon, Calalzo di Cadore, Perarolo di Cadore, Auronzo di Cadore, e Rocca Pietore;
- nel frattempo, fatta circolare la richiesta pervenuta da ANCI, alcuni dipendenti del Comune di Bologna, aventi la qualifica, l'esperienza e la professionalità ricercata per l'azione di supporto richiesta, hanno volontariamente manifestato la propria disponibilità a compiere delle missioni portandosi nelle zona colpite dalle avversità atmosferiche, secondo le indicazioni dell'ANCI;
- secondo quanto indicato dall'ANCI Nazionale, sarà entro breve indicata la disponibilità alloggiativa sul territorio per le risorse operative che verranno inviate in missione.
Rilevato che è volontà dell'Amministrazione, viste le richieste pervenute da ANCI ed alla luce delle note difficoltà in cui, a tutt'oggi, versa la popolazione e le stesse Amministrazioni dei territori colpiti dalle condizioni atmosferiche avverse, offrire un idoneo supporto per assicurare una continuità civica ed amministrativa mediante l'invio di personale tecnico-amministrativo che si è reso e si renderà disponibile, volontariamente, a recarsi in missione nei territori in argomento.
Precisato che la scelta del personale verrà effettuata tenendo conto della disponibilità proposta in modo volontario ed in relazione alle esigenze di servizio della struttura di appartenenza, così da conciliare entrambe le esigenze.
Ritenuto che, nelle more della definizione circa gli stanziamenti che il Dipartimento e la Regione Veneto riterranno di formulare, al fine di definire nel dettaglio il supporto ricercato anche sotto il profilo logistico ed economico, allo stato, si possa stimare, alla luce di esperienze analoghe, una spesa supposta per il personale disponibile riguardante pasti, pernottamento, eventuali pedaggi autostradali, per circa sette giorni per ogni persona con possibile avvicendamento nel corso del mese entrante, di 15.000,00 euro che attualmente gravano sul bilancio, con riserva naturalmente di richiesta di rimborso, qualora sarà reso possibile, su fondi posti a disposizione dal Dipartimento oppure dalla Regione Veneto secondo le indicazioni che saranno fornite successivamente dalle istituzioni precitate e da ANCI Nazionale in considerazione del suo coinvolgimento.
Precisato che, a copertura delle spese di missione è necessario prelevare, ai sensi e per gli effetti di cui al D. Lgs. 18/08/2000 n. 267, art. 166, c. 2, dal Fondo di Riserva e dal fondo di riserva di cassa la somma di 15.000,00 euro, apportando al Piano Esecutivo di Gestione 2018-2020 approvato con deliberazione di Giunta Progr. n. 324/2017 del 21/12/2017, P.G. n. 451910/2017 per l'esercizio 2018 l'allegata variazione di competenza e di cassa.
Precisato inoltre che la gestione delle risorse destinate alle missioni del personale e per l'eventuale integrazione del premio assicurativo INAIL viene affidata all'Area Personale e Organizzazione, dando atto che tali risorse rimangono autonome e separate da quelle destinate alle missioni per le attività istituzionali trattandosi di azioni dovute ad emergenza causa calamità naturale.
Tenuto conto che, in base a quanto precede, necessita dichiarare immediatamente esecutiva la presente deliberazione per provvedere immediatamente a quanto occorre circa l'organizzazione dei servizi dei dipendenti coinvolti il cui primo contingente, costituito da personale effettivo del Dipartimento Lavori Pubblici, Mobilità e Patrimonio, dovrebbe recarsi nel territorio del bellunese non appena compiuti i necessari adempimenti contabili-amministrativi.
Dato atto, ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D. Lgs. 18/8/2000 n. 267, così come modificato dal D.L.174/2012, del parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica espresso dal Responsabile dell'Area Sicurezza Urbana Integrata e del parere favorevole in ordine alla regolarità contabile espresso dal Responsabile dell’Area Risorse Finanziarie.
Su proposta dell'Area Sicurezza Urbana Integrata - U.I. Protezione Civile, informati l'Area Personale e Organizzazione e il Dipartimento Lavori Pubblici, Mobilità e Patrimonio.
1. DI DARE ATTO, richiamando le motivazioni precedentemente espresse e le modalità accennate, che è volontà dell'Amministrazione di questa città, offrire il supporto alle popolazioni interessate ed alle rispettive Amministrazioni Locali colpite dagli eventi atmosferici particolarmente avversi accaduti nella Regione Veneto e, più precisamente, nella Provincia di Belluno.
2. DI AUTORIZZARE i dipendenti comunali che ne fanno richiesta a recarsi in missione nelle località della Provincia di Belluno secondo le direttrici operative indicate in premessa e con il dettaglio operativo che sarà specificato nelle apposite determinazioni dei dirigenti competenti.
3. DI PROCEDERE al prelevamento di euro 15.000,00 dal Fondo di Riserva e dal fondo di riserva di cassa, apportando in tal modo al Piano Esecutivo di Gestione 2018-2020 per l'esercizio 2018 l'allegata variazione di competenza e di cassa.
4. DI DEMANDARE all'Area Personale e Organizzazione, l'adozione dei successivi atti di competenza.
5. DI ASSUMERE a carico del Bilancio comunale ogni onere discendente dal presente provvedimento che non sarà oggetto di rimborso secondo le disposizioni che saranno previste per l'utilizzo del fondo di emergenza.
DI DICHIARARE la presente deliberazione immediatamente eseguibile, ai sensi dell'art. 134, comma 4, del D.Lgs. 18.08.2000, n. 267 per quanto in precedenza esposto stante l'urgenza di provvedere in merito.
Giunta 2018 DGPRO113 Anno 2018.PDF