Source: http://docplayer.it/2798809-Disciplinare-tecnico.html
Timestamp: 2017-12-13 08:06:36+00:00
Document Index: 163018408

Matched Legal Cases: ['art.149', 'art.30', 'art. 17', 'art.31', 'art. 31', 'art.218', 'art.218', 'art.6', 'art.156', 'art. 124', 'art.3', 'art. 208', 'art. 29']

Aurelia Carla Quaranta
1 DISCIPLINARETECNICO Milano,20dicembre2013 1
2 SOMMARIO SEZIONEA PREMESSE...4 ART.1. ART.2. ART.3. Oggetto... 4 Collegamentotraidocumentiallegatiallaconvenzione... 5 PianieSistemaInformativoTerritoriale... 6 SEZIONEB PROGRAMMAINVESTIMENTI...8 ART.4. ART.5. REALIZZAZIONEOPEREEDINTERVENTI... 8 Modalitàdirealizzazionedegliinterventi... 8 SEZIONEC FATTURAZIONE,RISCOSSIONEDELLATARIFFA,SERVIZIOCLIENTIESERVIZIOPRONTO INTERVENTO...10 ART.6. ART.7. ART.8. ART.9. OrganizzazionedelGestore...11 Fornituradelservizioemisurazionedeivolumierogati...11 Tariffaemodalitàdiaggiornamento...12 Tipologiedifornituraedapplicazionedellatariffa...13 ART.10. Tariffedeiservizidifognaturaedepurazioneperutenzeindustrialiocheprelevano dafonteautonoma...15 ART.11. PrezziarioperaltreattivitàdelServizioIdricoIntegrato...17 ART.12. ServizioClientiesportelli...17 ART.13. ServiziodiProntoIntervento...17 ART.14. Modalitàdipagamento...18 ART.15. Depositocauzionale...18 ART.16. Gestionedeirapporticontrattuali...19 SEZIONED RAPPORTITRAILGESTOREEL AUTORITA D AMBITOPERILRILASCIODIPARERIPER AUTORIZZAZIONIALLOSCARICOEATTIVITA DICONTROLLOSUGLIINSEDIMENTIPRODUTTIVI...20 ART.17. Rilasciodipareriperautorizzazionialloscarico...20 ART.18. Attivitàdicontrollosuinsediamentiproduttivipercontodell Autoritàd Ambito...20 SEZIONEE STANDARDDICONSERVAZIONEEFUNZIONALITA DELLEOPEREDELSERVIZIOIDRICO INTEGRATOEMODALITA DEGLIINTERVENTIDIMANUTENZIONEORDINARIAEPROGRAMMATA 21 2
3 ART.19. Principigenerali...21 ART.20. StandarddiconservazionedelleoperedelServizioIdricoIntegrato...22 ART.21. StandarddifunzionalitàdelleoperedelServizioIdricoIntegrato...22 ART.22. Manutenzioneordinariaprogrammataeacaduta...22 ART.23. ControllodellafunzionalitàdelleoperedelServizioIdricoIntegrato...25 ART.24. OneriacaricodelGestore...25 SEZIONEFOBIETTIVIDIQUALITA DEISERVIZIERELATIVIINDICATORI...27 ART.25. Informazioneperiodica...27 ART.26. Strutturadelrapportoannuale...27 SEZIONEG DISPOSIZIONIFINALI...33 ART.27. Penaliefideiussione
4 SEZIONEA PREMESSE ART.1.Oggetto 1. IlpresenteDisciplinarehaperoggettoilrapportotraUfficiod AmbitodellaProvinciadiMilano eilgestoreaffidatariodelservizioidricointegrato. 2. Ildisciplinareconcorreconglialtridocumenticontrattualiaregolare,infatti,ilrapportotrale particostituite: A. Ufficiod AmbitodellaProvinciadiMilano,consedeinVialePicenon.60MILANO B. Gestore:CAPHoldingS.p.A.consedeinviadelMulinon.2ASSAGO(MI)inqualitàanchedi società Capogruppo del GRUPPO CAP in quanto proprietaria di Amiacque s.r.l., società operativa,consedeinviarimini34/36milano 3. IldisciplinarehaperoggettoilServizioidricointegratosvoltodalGestoreunitarioall interno della Provincia di Milano come meglio specificato in prosieguo. In particolare, s'intende compresonelservizio,inviaesemplificativa: a) lacaptazione,l'emungimento,laderivazioneeingeneralelaraccoltadelleacquedestinate aconsumodomesticoeingenerecivileeindustriale; b) studieopereperlaprotezionedellefontidiapprovvigionamento; c) la adduzione di dette acque, il loro accumulo in serbatoi coperti o scoperti, naturali o artificiali; d) ladistribuzionefinoalcontatorecompreso; e) laraccolta,collettamento,depurazione,recapitofinaledelleacquereflueprovenienti dagliusiciviliedeventualmentedascarichiindustriali,pretrattatiedautorizzatisecondole normevigenti; f) il segmento e) si estende alle acque bianche convogliate attraverso sistemi di fognatura mista/separata provenienti da superfici sia private che pubbliche, comprendendointalcasoancheisistemiperloscaricointermedioel'accumulodelle acque di piena con esclusione, come meglio chiarito dal comma 6 del presente articolo,delsistemadrenantesuperficiale(cunette,ecc); g) leprocedureperl'individuazionedifontiidrichealternativeelorointroduzioneintegrativa o sostitutiva nel perseguimento della razionalizzazione tesa all'economia e alla conservazionedelpatrimonioidricosotterraneo; h) lamanutenzioneordinariaestraordinariadelleopereaffidate; i) l'allestimento e il mantenimento dei sistemi di monitoraggio, misure, controllo e telecontrollodeiservizi; j) l'allestimento e mantenimento del sistema informativo territoriale perquanto attiene il servizioidricointegrato; k) l'attuazione di quanto contenuto a carico del Gestore nelle convenzioni e accordi di programmarelativialleinterferenzeinterambitoeinterregionali; l) la collaborazione necessaria, alla Autorità d'ambito, per le attività di cui al decreto 4
5 legislativon.31del2001,; m) ingeneralelagestionedels.i.i.finoalcontatoredeiservizicomuni(antincendio,fontane, bocchedilavaggiostradale,campinomadi,pubbliciservizididecenza,etc.); n) la stesura e la sottoscrizione di apposite convenzioni di coordinamento con enti salvaguardatiesoggettitutelati; o) ilrapportoconl'utenzaelariscossionedellatariffa; p) l'assistenza tecnica necessaria all'ufficio d Ambito per le attività di competenza dell'autorità; q) il rapporto l Ufficio d Ambito, eventualmente anche attraverso una apposita struttura organizzativadelgestore; r) lastesuraelasottoscrizionediappositeconvenzioniperregolareleinterferenzeconaltri ambiti; s) ilrilasciodelleautorizzazionidiallaccioinfognatura; t) lagestioneeglioneripertuttiinecessaripermessi,autorizzazionieconcessioni. 4. SonoaltresìaffidatealGestore: laprogrammazione,pianificazione,progettazione,esecuzionedegliinterventi; l esercizioelamanutenzionedelleinfrastrutture; ilserviziodiprontointervento; lagestionetecnicaecommercialedell'utenza; l attivitàdicontrollo; l informatizzazionedelpatrimoniogestito etuttoquanto possa occorrere per l'efficacia, l'efficienza, l'economicità, l'elevata qualità delservizio,secondoglistandardpiùqualificanti. 5. Sono esclusi dal presente atto la depurazione e la gestione degli scarichi non collegati alla pubblicafognatura,nonchélagestionedegliimpiantiperiltrattamentoesclusivodi acque reflueindustriali. 6. Sonoparimentiesclusidalpresenteattolagestionidiretibiancheperildrenaggiourbanoche non sono state affidate/conferite dal Comune con specifico formale elenco inventariale, la periodica pulizia delle griglie nonché lo smaltimento dei conseguenti materiali di risulta in conformità alla vigente legislazione. Eventuali diverse disposizioni da parte dell Ufficio d Ambito, tendenti ad includere attività poste a carico del Gestore, dovranno essere disciplinate in conformità di quanto deliberato da AEEG e/o comunque nel pieno rispetto dell art.149comma4deld.lgs152/2006. ART.2.Collegamentotraidocumentiallegatiallaconvenzione 1. AlpresenteDisciplinaresonoannessieneformanoparteintegrate,iseguentidocumenti: Mutuipregressiacaricodeicomuni/entilocalieconvenzioniregolantilapresaincarico dellegestionideibeniedeifinanziamentidelservizioidricointegratoconexgestorieche definiscono canoni d uso delle infrastrutture ad essi rimaste in proprietà riconosciuti in 5
6 tariffaalladatadistipuladellaconvenzione; PianoInvestimenti Articolazionedellatariffavigente 2. VannoinoltreconsideraticomestrettamenteconnessiconilpresenteDisciplinareiseguenti documenti,anch'essiallegatiallaconvenzione,chedettaglianonumerosiaspettiincoerenza coniprincipigeneraliespostiedaltrineaggiungono: Pianod Ambito Cartadelservizioidricointegrato RegolamentodelServizioIdricoIntegrato PrezziariolavorieservizisvoltidalGestore 3. Ledisposizionideisuddettidocumentiintegrano,insiemeaidocumentidelPianod Ambito, quelledelpresentedisciplinare,formandouncorpounitario. ART.3.PianieSistemaInformativoTerritoriale 1. Tra le attività di pianificazione e informazione che il Gestore dovrà svolgere vengono ricordate,senongiàindicateinconvenzione,inparticolare: a) collaborazione con la Regione Lombardia e l'autorità d'ambito per il continuo aggiornamentodelptua,compresiglistudielericercheperladeterminazionedi nuove fonti, la razionalizzazione e protezione di quelle esistenti (compresa l'individuazionedelleareedisalvaguardia),lostudiodeglischemidiutilizzazioneattia garantire l'elevata affidabilità del sistema acquedottistico, che dovrà tendere all'unitarietà,tramiteidoneicollegamentidiscambioeriserva; b) predisposizione di piani di sviluppo e riabilitazione dei sistemi di distribuzione idrica, indipendentidaiconfinicomunali. c) predisposizionedipianiperlosviluppodiunusoconsapevoledellarisorsaidricada partedell utenza(casedell acqua,comunicazioneagliistitutiscolastici,etc). d) predisposizione di piani di recupero delle dispersioni idriche e di risparmio idrico; limitatamenteaciòcheattieneilsii.nell ambitodiriferimento; e) predisposizionedipianidisviluppoeriabilitazionedeisistemidifognaturaedepurazione cheprevedanotral'altro,laprogressivariduzionedelleperditeedelleinfiltrazioni; f) predisposizionediunsistemainformativoterritoriale(sit) g) predisposizionedipianiperilriusodiacquereflueeperl usodiacquediprimafaldaper usiirrigui(pozzidiprimafalda,etc),; h) predisposizione per quanto di competenza per il gestore del servizio idrico integrato di pianidiemergenza(percrisiidriche,peremergenzeambientali)daconcertareconl Ufficio d AmbitoeleAutoritàinteressate; 6
7 i) propostadiindividuazionedelleareedisalvaguardiadistinteinzoneditutelaassolutae zonedirispetto; 2. IlGestore,inattuazionedell'articolo49,secondocommadelD.Lgs.n.152/99,predisponeed attua un servizio di controllo come disciplinato dalla Convenzione adottata dall Ufficio d Ambiton /2.10/2013/1del27giugno2013chesiintendeintegralmenteriportata. 3. IlGestoreèobbligatoallaesecuzionedelleattivitàdicuisopranellamisuraincuiirelativi costisianoammessinellatariffadels.i.i. 4. I prodotti dell'attività di pianificazione ed informatizzazione, quali i piani approvati e le banchedati,sonodiproprietàdelgestoreemessiadisposizionegratuitaafavoredeicomuni edell Ufficiod Ambito. 7
8 SEZIONEB PROGRAMMAINVESTIMENTI 1. In questa sezione sono indicati gli obiettivi strutturali connessi alla realizzazione del ProgrammadegliInterventicontenutoneidocumentidipianificazioneenelPianod Ambito. ART.4. REALIZZAZIONEOPEREEDINTERVENTI 1. LarealizzazionedelPianodegliInterventi,conlesuemodificheeaggiornamenti,èallabase della strategia d'intervento che informa tutta l'azione della Gestione per il periodo di affidamento.essosiponecomedocumentofondamentalesullabasedelqualeoperareperil raggiungimento della efficienza, efficacia ed economicità che rimane l'obbiettivo fondamentaledelservizio. 2. All Ufficiod Ambitosaràgarantitalapossibilitàdiaccederealsistemainformativoterritoriale (GIS)conprofiloecredenzialiproprieentroilprimotrimestredel IlGestoretrasmetteràleinformazionisull andamentodelpianodiinvestimentitramitepec attraversolarelazionesemestraledicuiall art.30comma3dellostatutosociale. 4. Si rimanda all art. 17 della Convezione per la definizione di variante al Piano e per la proceduradiapprovazionedellestesseadoperadell Ufficiod Ambito. ART.5.Modalitàdirealizzazionedegliinterventi 1. Il gestore è obbligato a realizzare il Piano di Investimenti adottato con il Piano d Ambito secondoleregolemegliospecificatenellaconvenzionedigestione. 2. Ilpianodegliinvestimenti2013(preaffidamento)e (affidamento)sidistinguenei seguentiperiodi PERIODO ANNI CARATTERISTICHE INVESTIMENTI VERIFICA TRANSITORIO 2013 PREAFFIDAMENTO PUNTUALI PRELIMINAREAD AFFIDAMENTO AFFIDAMENTO PUNTUALI TERMINEINDAGINE RILIEVIESCARICHI ORDINARIO AFFIDAMENTO PUNTUALIE PARAMETRICI REVISIONETRIENNALE AFFIDAMENTO PARAMETRICI REVISIONITRIENNALI 3. Ciò premesso si ravvisano le seguenti modalità d'intervento per le quali sono indicate le procedure: 8
9 a) Interventi operati direttamente dal Gestore: il Gestore impegna i capitali necessari agli interventi previsti dal Piano degli Investimenti. Tali capitali possono essere reperiti dal Gestoreconqualsiasimezzofinanziario,nelrispettodelleproceduredilegge.Serichiesto dall Istituto di Credito, l Ufficio d Ambito potrà controfirmare il contratto di mutuo, a titolodigaranziasuiflussidicassafuturi.e fattosalvoquantoprevistodall art.31della Convenzione. Leprocedureperlarealizzazionedeilavorieilloroaffidamentosonoquelleprevistedalla normativavigente; b) Interventiconfondipubblici:leproceduresonolemedesimecitatealpuntoprecedente; c) Esecuzionediretta da parte deglienti locali interessati: vige quanto stabilito dall'articolo 157delD.Lgs.152/06.IlGestoreavràdirittoaesprimereilsuoparerevincolantesugliatti progettualieaesprimersiinsededicollaudo. 4. Le varianti al Piano di Investimenti sono descritte all articolo 17 della Convenzione di Gestione. 5. Incasodiopereeseguitedaterzi(es.ascomputodioneri),sirimandaaquantoprevistonel Regolamento del Servizio Idrico integrato, che qui si intende integralmente riportato e trascritto. 6. Nell'intervallo di tempo che va dall'inizio della gestione del Servizio Idrico Integrato alla stesura della prima revisione straordinaria del Piano d'ambito al 30 giugno 2016, si realizzerannogliinvestimentidicuialpianoinvestimentiadottatoconparticolareprioritàalle opere necessarie alla risoluzione della Infrazione Comunitaria come meglio descritte nella deliberadiconferenzad Ambitodell 11ottobre In attesa della revisione del Piano d Ambito al 30 giugno 2016, sono obiettivi strutturali connessiallarealizzazionedel"programmadegliinterventi"contenutonelpianod'ambitoi seguenti: OBIETTIVO PREDISPOSIZIONEPIANOPERDITEIDRICHEEFOGNARIE NUMEROMEDIOCONTATORIANNUISOSTITUITI CONCLUSIONEPIANODIRICERCAECENSIMENTO SARICHI CONCLUSIONERILIEVORETIFOGNARIE CONCLUSIONEINTERVENTIDICUIALLAPROCEDURADI INFRAZIONE2009/2034 ANDAMENTOPIANODIINTERVENTI*: INDICATORE ENTROIL30GIUGNO2014 N MEDIOANNUO ENTROIL31DICEMBRE2015 ENTROIL31DICEMBRE2015 ENTROil31DICEMBRE2015 9
10 IMPORTOPROGETTATO VEDIPIANO IMPORTOESEGUITO(LORDOGARA) VEDIPIANO CONCLUSIONEPIANOINFRASTRUTTURALEACQUEDOTTI CONCLUSIONEPIANOCENSIMENTOMACCHINE COMPLETAREDATABASEINFORMATICO INVENTARIOFISICOBENI PIANODIPREVENZIONEDELLEEMERGENZEIDRICHE MANUALEDIMANUTENZIONEDELLEOPERE CATASTOSCARICHI NORME TECNICHE E PRESCRIZIONI REGOLAMENTARI RELATIVEALLEACQUEREFLUECIVILIEDINDUSTRIALI ENTROIL31DICEMBRE2017 ENTROIL31DICEMBRE2017 ENTROIL31DICEMBRE2016 ENTROIL31DICEMBRE2016 ENTRO30GIUGNO2014 ENTROIL30GIUGNO2014 ENTROIL31DICEMBRE2014 ENTROIL30GIUGNO2014 * la realizzazione del Piano di Investimenti deve intendersi condizionata per gli interventi finanziati attraverso i ricorso al mercato del credito, all ottenimento dei prestiti. A tal fine si applica quanto previsto all art. 31 della Convenzione. 10
11 SEZIONEC FATTURAZIONE, RISCOSSIONE DELLA TARIFFA, SERVIZIO CLIENTI E SERVIZIO PRONTOINTERVENTO ART.6.OrganizzazionedelGestore 1. In conformità a quanto previsto dalla Convenzione, il Gestore può far svolgere l attività commerciale, inclusa la stipula dei contratti di somministrazione, per conto dello stesso, a societàcontrollateaisensiedaglieffettidell art.218delcodicedeicontratti. 2. Il contratto di somministrazione, nel caso il Gestore utilizzi la facoltà di cui al comma precedente, dovrà contenere, oltre al logo del Gestore, il logo della società operativa, gli estremidelcontrattodimandatoel indicazionechequest ultimaoperainnomeproprio,ma percontodelgestore. ART.7.Fornituradelservizioemisurazionedeivolumierogati 1. Nel Regolamento del Servizio Idrico Integrato sono dettagliatamente descritte tutte le modalità e le condizioni tecniche, contrattuali ed economiche alle quali il Gestore è impegnatoafornireilservizioaiclientichenefaccianorichiesta. 2. Lamisurazionedeivolumierogatiavvienealpuntodiconsegnatramitecontatorefornitoin usodalgestore,cherisponderàairequisitiprevistidallenormativevigenti. 3. Ogni immobile verrà servito da una sola derivazione dalla rete pubblica, ancorché siano installatidiversicontatori. 4. Icontatoriverrannocollocatiinsedimidiproprietàprivatainprossimitàdelconfineconquelli pubblici, con le modalità e criteri di installazione previsti dal Regolamento del Servizio, privilegiando, ove possibile, l accessibilità al contatore anche in assenza del Cliente. Lo spostamento e la rimozione del contatore potranno essere effettuate solo dal Gestore, su richiestascrittadelcliente. 5. Laddove non sia esistente il contatore ovvero in presenza di bocche antincendio prive di contatore, il Gestore provvederà progressivamente ad installare i contatori, modificando le condizioni contrattuali vigenti, nel rispetto del piano di investimenti previsto dal Piano d Ambito. 6. Nelcasodipiùunitàimmobiliariconretedistributivaprivataunica,overisultiimpossibileuna misurazioneindividualedelprelievo,amenodicostosetrasformazionidellareteinterna,la misurazionedeivolumierogatisaràcumulativaelaripartizioneinternadeiconsumisaràa curaespesedelcliente. 7. La lettura del contatore è programmata ed effettuata almeno due volte all anno, salvo impossibilità di accedere alcontatorepercauseindipendenti dalla volontàdelgestore. In caso di assenza del Cliente il Gestore deve offrire la possibilità di effettuare l autolettura 11
12 lasciando presso il punto di fornitura una apposita cartolina già affrancata. Prima di ogni fatturazione il Gestore deve offrire al Cliente la possibilità di comunicare l autolettura con oneriacaricodelgestorestessoattraversounsistematelefonicoautomatico,unacaselladi postaelettronicaoppureilsitointernet. 8. Dinormalefornituresonofatturatealternandol addebitodiconsumipresuntieconsumia saldo,conconguaglioinbasealconsumoregistratotraduelettureeffettive. 9. In sede di fatturazione, contestualmente agli importi per consumo, potranno essere addebitati altri importi quali quote fisse, tariffe per servizio di fognatura e depurazione, canoniannuiriferitialnumeroealdiametrodelleboccheantincendio,corrispettiviperservizi accessori forniti dal Gestore, rimborsi spesa, deposito cauzionale, imposta di bollo, arrotondamenti degli importi fatturati, indennità di mora per ritardati pagamenti, altri importidovutidalcliente.lafatturazioneavràperiodicitàalmenosemestrale. ART.8.Tariffaemodalitàdiaggiornamento 1. LatariffacostituisceilcorrispettivoperilservizioedèriscossadalGestore,ilqualeincassa dagli utenti serviti l intera tariffa fissata dal vigente Piano d Ambito per lo svolgimento del Servizioe/operlosvolgimentodiprestazioniadessoaccessorie. 2. E riconosciutoalgestore,purmantenendolaresponsabilitànellagestionedelservizionei confrontidell Ufficiod Ambito,degliEntiedelleAutoritàcompetenti,ildirittodifarsvolgere attività,percontodellostesso,asocietàcontrollateaisensiedaglieffettidell art.218del codice dei contratti. Ivi compresa (cfr.art.6 che precede) la stipula dei contratti di somministrazione,percontodelgestore,lamisuradeiconsumi,lafatturazioneeriscossione all utenzapurchésiachiaro,inbolletta,chetalesocietànonagisceinnomeproprio,maper contodelgestore. 3. Aisensidell art.156deld.lgs.n 152/06,perlariscossionedeicorrispettiviperfognaturae depurazionevalequantosegue: latariffaèriscossadalsoggettochegestisceilserviziodiacquedotto. qualora il Servizio idrico sia gestito in via transitoria separatamente da più soggetti, la tariffaèriscossadalsoggettochegestisceilserviziodiacquedotto. 4. La tariffa e le relative variazioni sono determinate ed approvate dall Autorità competente, secondolenormativevigenti. 5. Qualunqueimpostaotassastabilitadaleggevigenteacaricodell intestatariodelcontratto deveesserecorrispostaalgestore,cheprovvederàadaddebitarlainbolletta. 6. Fattasalvalapubblicazionedelprovvedimentoamministrativodiapprovazionedelletariffeai sensideltuele/odialtradisposizionelegislativaapplicabilealmomento,ilgestoreètenuto apubblicare aisolifinididarnemassimapubblicitàapropriespese,letariffeapplicateagli utenti sul Bollettino Regionale della Lombardia e sul proprio sito internet ogni volta che intervenganovariazioninellestesseeprimadellaloroapplicazione. 12
13 7. IlGestoregarantiscelapubblicitàelapossibilitàdiscaricaredalpropriositointernetletariffe invigoreperognicomunedell ambitoterritoriale. 1. Tipologiedifornituraedapplicazionedellatariffa L'articolazionedellatariffaèdeterminataemodificatadall Autoritàcompetente.Nelmomento di avvio del Piano d Ambito, sono previste le seguenti tipologie di fornitura e di articolazione tariffaria. A. Forniturecontinuative Uso domestico: si qualifica come uso domestico, ferme restando le determinazioni contenute nei provvedimenti tariffari in materia, qualsiasi utilizzazione effettuata in locali adibitiadabitazione,acaratterefamiliareocollettivo,epertinenze; Gliaddebitiperilservizioidricointegratosonoiseguenti: quotafissaannuapersingoloappartamento; tariffa agevolata per il servizio acquedotto per consumi fino al minimo impegnato paria25metricubitrimestreperappartamento; tariffabaseperusodomesticoperilservizioacquedottoperconsumisuperioria25 metricubitrimestreperappartamento tariffa per il servizio di fognatura e tariffa per il servizio depurazione applicate al 100%deimetricubidiacquaconsumata. Altriusinondomestici:rientranoinquestacategoriagliusifinalizzatiall esecuzionedelle attivitàimprenditoriali,commercialioprofessionali,lefornitureperospedali,casedicura, scuole e altri istituti di istruzione privati, convitti e carceri, alberghi, sedi di enti ed associazioniesimili,impiantisportiviecc ; Gliaddebitiperilservizioidricointegratosonoiseguenti: quotafissaannuainfunzionedeldiametrodelcontatore; tariffa base per altri usi per il servizio acquedotto per consumi fino al minimo impegnato determinato in base al diametro del contatore. L importo determinato dallatariffabaseapplicataalminimoimpegnatovieneaddebitatoancheinassenzadi consumi; tariffa eccedenza per il servizio acquedotto per consumi superiori al minimo impegnato; per scarichi di acque reflue domestiche ed assimilate, tariffa per il servizio di fognatura e tariffa per il servizio depurazione applicate al 100% dei metri cubi di acqua consumata. Nel caso di scarichi di acque reflue industriali e di altri scarichi ammessi,latariffaèdeterminatainbaseallaqualitàequantitàdelleacquescaricate. Sirimandaall articolorelativoalletariffeperleutenzeindustriali. Uso agrozootecnico: si considera ad uso agrozootecnico l acqua destinata esclusivamente 13
14 all attivitàdiallevamentodianimali; Gliaddebitiperilservizioidricointegratosonoiseguenti: quotafissaannuainfunzionedeldiametrodelcontatore; tariffa base corrispondente al 50% della tariffa base altri usi per il servizio acquedotto.l importodeterminatodallatariffabaseapplicataalminimoimpegnato vieneaddebitatoancheinassenzadiconsumi. nessunaddebitoperiservizidifognaturaedepurazione Usoflorovivaistico:rientranoinquestacategorialefornitureperfiniirrigui,esclusivamente peraziendefrutticole,orticole,floricole,florovivaisticheecerealicole. Gliaddebitiperilservizioidricointegratosonoiseguenti: quotafissaannuainfunzionedeldiametrodelcontatore; tariffa base altri usi per il servizio acquedotto. L importo determinato dalla tariffa baseapplicataalminimoimpegnatovieneaddebitatoancheinassenzadiconsumi. nessunaddebitoperiservizidifognaturaedepurazione Uso comunale: sono forniture per uso pubblico, relative a sedi e pertinenze comunali/provincialiqualiappartamenti,casediriposo,ufficiesedidibiblioteche,polizia municipale,scuole,centriperanziani,centridiaggregazione,centripolifunzionali,caserme, cimiteri,strutturericreativecomunalinonaffidateaterzi,parrocchieeoratori;irrigazione parchi,giardini,rotondeeorti,campi,centrisportivicomunali,fontanepubbliche,palestre comunaliusospogliatoi,strutturericreativecomunali(bocciodromi,areespettacoli),piscine comunali,lavaggiostrade,areemercato,parcheggicomunali,ecc ; Gliaddebitiperilservizioidricointegratosonoiseguenti: 1. comunaliusocivile:siapplicaquantoprevistoperleutenzeusodomestico 2. comuni altri usi: si applica quanto previsto per le utenze altri usi, senza vincolo di addebito del minimo impegnato in assenza di consumo e con l applicazione della tariffabasepertuttiiquantitatividiacquaprelevata. 3. comunali uso irriguo: si applica una quota fissa in funzione del diametro del contatore e tariffa agevolata uso domestico per il consumo di acqua prelevata. Nessunaddebitodifognaturaedepurazione. 4. comunalisediepertinenze:siapplicaunaquotafissainfunzionedeldiametrodel contatoreetariffaagevolatafinoalminimoimpegnatodeterminatoinfunzionedel diametrocontatoreetariffabaseusodomesticopericonsumisuperiorialminimo impegnato,tariffadifognaturaetariffadidepurazioneapplicateal100%deimetri cubidiacquaconsumata. Usoantincendioovverofornitureperalimentazionediimpiantieboccheantincendio Gliaddebitiperilservizioidricointegratosonoiseguenti: 14
15 1. antincendioconcontatore:siapplicauncanoneannuoinfunzionedeldiametrodel contatore.incasodiusoimproprio,èprevistol addebitodiunapenaleproporzionale alconsumoetariffabasealtriusiperservizioacquedotto,tariffafognaturaetariffa depurazioneapplicataaimetricubidiacquaprelevata. 2. antincendio senza contatore: si applica un canone annuo in funzione del diametro dellapresaedellesingolederivazioni.incasodimanomissionedeisigilli,siapplica unapenalefissa,ripetibilenell annosolareaognimancanzarilevata. B. Fornitureprovvisorie Usotemporaneosenzacontatore(aforfait)pererogazionefinoa30giorniperfiere,mostre, circhi,giostreesimili E previstol addebitodiunaquotafissagiornalieramoltiplicataperigiornidiutilizzoeuna quotafissadiaperturaechiusuracontratto. Usotemporaneoconcontatorepererogazioneoltre30giorniefinoa180giorniperfiere, mostre,circhi,giostreesimili. Siapplicaquantoprevistoperleforniturealtriusi. Usocantiereperattivitàcantieristicafinalizzataallacostruzionedinuoveunitàimmobiliario allarealizzazionedialtreoperepubbliche. Gliaddebitiperilservizioidricointegratosonoiseguenti: quotafissaannuainfunzionedeldiametrodelcontatore; tariffabasealtriusiperilservizioacquedotto. nessunaddebitoperiservizidifognaturaedepurazione. 2. LetariffepertipologiadifornituraepersingoloComunegestitosonoquellevigentialladata dientratainvigoredelpresentedisciplinareepotrannovariareaseguitodiprovvedimento dell Autoritàcompetente. ART.9.Tariffedeiservizidifognaturaedepurazioneperutenzeindustrialiocheprelevanoda fonteautonoma 1. Tuttiititolaridiscarichidiacquereflueindustrialinonchéititolaridiacquerefluedomestiche cheprovvedonointuttooinparteadapprovvigionarsidafonteautonomasonotenutialla denunciaannualedeglielementinecessariperladeterminazionedellatariffadelserviziodi raccoltaallontanamentodepurazioneescarico. 2. LadenunciadeveesserepresentataalGestoreentroil31Gennaiodiogniannorelativamente agli scarichi esercitati nell anno precedente, secondo quanto previsto dal Regolamento del Servizio. 3. LariscossionedellaquotaditariffaperiservizidifognaturaedepurazioneperiClientitenuti all autodenunciaannuale,verràeffettuataconlemodalitàprevistedallenormeinmateria, 15
16 compresalafacoltàdirichiedereaccontinelcorsodell anno. 4. Lamancatapresentazionedelladenunciaolapresentazionedidenunceincompletecomporta automaticamente l'applicazione della tariffa massima prevista per la tipologia di scarico esercitata riferita ad un volume di scarico corrispondente alle acque complessivamente prelevate. 5. AisensidelD.p.r edellaLeggeRegionaledellaLombardian.25/1981esuccessive deliberazioniapplicative,èprevistal applicazionedi: A. Corrispettivoperilserviziodifognatura:UxC+f'2xVdove: U=costofissounitariodiriferimento,in C=coefficientemoltiplicativoinrelazioneallaclassediattivitàdell insediamentoeai mcscaricati f'2=costodelserviziodifognatura,in /mc V=volumeannuoscaricato B. Corrispettivoperilserviziodiconvogliamentointercomunale:f 2xLxVdove: f 2=costodelserviziodiconvogliamentointercomunale,in /mc*km L = lunghezza media dei collettori intercomunali più lunghezza dello scarico dell impiantocentralizzato,inkm V=volumeannuoscaricato C. Corrispettivoperilserviziodidepurazione:{dv+K2x[(Oi/Ofxdb)+(Si/Sfxdf)]+Mx(db +df)/100+(da)2+(da)n}xvdove: dv=costomediodeitrattamentiprimariepreliminariin /mc K2 = coefficiente moltiplicativo in relazione al rapporto COD/BOD dello scarico industriale.seilrapportocod/bodnonènoto,ècalcolatoinrelazioneallaclassedi attivitàdell insediamento.k2èattribuitougualeazeroseloscaricoindustrialerientra, per i valori di COD, BOD e materiali in sospensione totali, nei limiti di accettabilità stabilitiperloscaricodell impiantodidepurazionecentralizzato; Oi=CODdopoun oradisedimentazionedelloscaricoindustriale,inmg/l Of = COD medio dei reflui all ingresso del trattamento secondario dell impianto centralizzato,inmg/l db=costomediodeltrattamentosecondariobiologicoin /mc Si=materialiinsospensionetotalimedidelloscaricoindustriale,inmg/l Sf=materialiinsospensionetotalimediall ingressodell impiantocentralizzato,inmg/l df=costomediodeltrattamentoesmaltimentofanghiin /mc M=coefficientemoltiplicativoinrelazioneallaclassediattivitàdell insediamento.il coefficiente M è attribuito uguale a zero se lo scarico industriale rientra, per i parametri diversi da COD, BOD e materiali in sospensione totali, nei limiti di accettabilitàstabilitiperloscaricodell impiantodidepurazionecentralizzato; (da)2=costomediodeltrattamentodidefosfatazionein /mc 16
17 (da)n=costomediodeltrattamentodidenitrificazionein /mc V=volumeannuoscaricatoinmc Per i soli utenti dell impianto di depurazione di Turbigo che svolgono attività conciarie si applicaancheilcostoditrattamentospecificoperirelativireflui:(da)3=costoditrattamento chimicodeirefluidaattivitàconciarie,in /mc. IvaloridiOie/odiSi,nelcasononsianodichiaratienonsianodesumibilidaanalisidicontrollo dello scarico, sono attribuiti pari al limite di accettabilità dello scarico in fognatura, relativo all impianto di depurazione centralizzato o pari al limite particolare stabilito da contratto in deroga. ART.10. PrezziarioperaltreattivitàdelServizioIdricoIntegrato 1. Le attività di competenza del gestore (estensioni reti, allacciamenti, pareri, collaudi, etc) comemegliodescrittinelregolamentodelservizioidrico,sonoretribuitedalprezziarioche, allegatoalpresentedisciplinaretecnico,èvalidopertuttiicomunidell ambitoterritoriale. 2. IlPrezziarioèinvigorecondecorrenzadal1gennaio L Ufficiod Ambito,supropostadelGestore,procedeall adeguamentodelprezziariovigente. 4. Ilgestoreètenutoapubblicaresulpropriositowebognivoltacheintervenganovariazioni nellostessoecomunqueprimacheentrinoinvigore. ART.11. ServizioClientiesportelli 1. Il Gestore è tenuto ad assicurare una ampia accessibilità ai servizi da parte dei Clienti attraverso: sportellialpubblicopressolesediaziendaliubicatesulterritorioprovinciale; Servizio Clienti telefonico disponibile gratuitamente con numero verde e gestito da personaleinterno; portaleinternetconareadedicataaiclientiperlagestionedelrapportocontrattuale; lineetelefoniche,faxeindirizzimaildedicati. 2. LaCartadelServizioIdricoIntegratoindividuaglistandarddiqualitàcheilGestoresiimpegna a rispettare nell esercizio delle proprie attività nei confronti dei Clienti e costituisce lo strumentoperverificareillivellodisoddisfazionedeiclienti. ART.12. ServiziodiProntoIntervento 1. Il Gestore si impegna a fornire un servizio continuo, regolare e senza interruzioni, con le modalitàindicatenelregolamentoenellacartadelservizioidricointegrato. 2. L interruzionedelserviziopuòessereimputabilesoloadeventidiforzamaggiore,aguasti,o amanutenzioniprogrammatenecessarieperilcorrettofunzionamentodegliimpiantieperla garanzia di qualità e di sicurezza del servizio. In tal caso il Gestore si impegna a fornire 17
18 tempestivainformazioneaiclientiinteressati,secondolemodalitàprevistedalregolamento edallacartadelservizioidricointegrato. 3. Il Gestore è tenuto ad assicurare un servizio telefonico gratuito operativo tutti i giorni dell anno, 24 ore su 24 per segnalazioni di disfunzioni sulle reti e sugli impianti, quali ad esempioperditestradali,mancanzad acqua,perditaalgruppodimisura,difficoltàdiscarico, riflussi,malfunzionamentioquant altrointeressil acquedotto,lafognaturaoladepurazione. 4. IlGestoredovràorganizzareunServiziodiProntoInterventoeReperibilità,disponibiletuttii giornidell anno,24oresu24,adeguatamenteorganizzatoperintervenireinmodocelereper larisoluzionedelleproblematicheevidenziate.ilgestoredevegarantireunaprimaverificasul luogoentro4oredallasegnalazionericevutadalcliente. 5. IlGestoreètenutoagarantireunaduratamassimadelleinterruzioneprogrammatedi8ore, salvo eventi o circostanze di forza maggiore che possono verificarsi durante le attività operative. 6. Qualora non sia possibile garantire il ripristino della erogazione della fornitura di acqua potabiletrascorsele8oredall iniziodell interruzione,ilgestoreprovvederàadattivareun servizio sostitutivo di emergenza, nel rispetto delle disposizioni della competente Autorità sanitaria. 7. Alfinedigarantirecontinuitànellaerogazionedelservizio,ilGestoredevedotarsidisistemi di telecontrollo e teleallarme per monitorare costantemente il funzionamento delle reti e degliimpiantidelservizioidricointegrato. ART.13. Modalitàdipagamento 1. IlGestoregarantisceuntempominimointercorrentetraladatadiemissionedellabolletta e/odellafatturaincasodiutenzeindustrialieladatadiscadenzadelpagamentodialmeno 30giorni. 2. IlGestoregarantiscelapossibilitàdipagarelebolletteconalmenounmetododipagamento chenonprevedaaddebitidicostoperl utente. 3. I preventivi di allacciamento e di estensione rete idrica o fognaria devono essere pagati secondolemodalitàindicateneldocumentostesso. 4. PeralcuneprestazioniindicatenelPrezziarioèprevistoilpagamentoanticipato. ART.14. Depositocauzionale 1. Perciascunautenza,ilGestorepotràrichiederealClienteundepositocauzionale,agaranzia delle obbligazioni relative al contratto, la cui determinazione è definita dall Autorità competente. 2. Le regole di addebito, gestione e restituzione del deposito cauzionale sono definite 18
19 dall Autoritàcompetente. ART.15. Gestionedeirapporticontrattuali 1. Per tutto quanto attiene alla gestione dei rapporti contrattuali con i Clienti, si rimanda a quantoprevistodalregolamentoedallacartadelservizioidricointegrato. 19
20 SEZIONED RAPPORTITRAILGESTOREEL AUTORITA D AMBITOPERILRILASCIODIPARERI PER AUTORIZZAZIONI ALLO SCARICO E ATTIVITA DI CONTROLLO SUGLI INSEDIMENTIPRODUTTIVI ART.16. Rilasciodipareriperautorizzazionialloscarico 1. Ai sensi del D.Lgs. n 152/06 (art. 124), gli scarichi in rete fognaria di reflui industriali e di acquediprimapioggiaindividuateaisensidelregolamentoregionalen 4/06art.3,sono soggettiapreventivaautorizzazionesecondoledisposizioniinmateria(dpr59/2013;d.lgs. 152/06 art. 208; D.Lgs. 152/06 art. 29bis; D.Lgs. 387/03), previo assenso dell Ufficio d Ambito,acquisitoilpareredelGestore. 2. Ai sensi della normativa vigente, il Gestore è tenuto ad esprimere un proprio parere su richiestadell Autoritàd AmbitosulladocumentazionetecnicapresentatadalClientealfinedi ottenere una nuova autorizzazione o un rinnovo dell'autorizzazione allo scarico in rete fognaria. 3. IlGestoreprocederàalrilasciodelparereentro45giornidalladatadirichiestadellostessoda partedell Autoritàd Ambitocorredatadituttaladocumentazionetecnicaprevistaefattesalve le sospensioni per eventuali necessarie integrazioni di documentazione e/o l'eventuale effettuazionedirilievi,accertamenti,controlliesopralluoghinecessariperl'istruttoria. 4. Leprocedurecheregolanol'istruttoriatecnicaperilrilasciodeipareriedelleautorizzazione alloscaricosonodefinitenellospecificoregolamentoadottatodall Ufficiod'Ambito. ART.17. Attivitàdicontrollosuinsediamentiproduttivipercontodell Autoritàd Ambito 1. Constipuladiappositaconvenzione,ilGestoresiimpegnasuincaricodell Ufficiod Ambito ad effettuare i controlli tecnici sugli scarichi in rete fognaria e i prelievi previsti nel ProgrammadiControllopredispostodall Autoritàcompetente. 2. LarichiamataConvenzioneregoleràirapportitraGestoreedAutoritàd Ambitodefinendoil numero complessivo dei controlli da effettuare sulla base del Programma che dovrà comprendereicontrollidiverificaconseguentiaemergenzaesuperamentodeivalorilimite diemissioneedicontrollisusegnalazione/richiestadialtreautorità/soggetti. 3. Laconvenzionedovràregolarelemodalitàdiesercizioedirendicontazionedell attivitàtrail Gestoreel Autoritàd Ambito,nonchéicostiriconosciutialGestoreperlosvolgimentodelle attivitàpreviste. 20
DISCIPLINARE TECNICO Milano, 20 dicembre 2013 1 SOMMARIO SEZIONE A PREMESSE...4 ART. 1. Oggetto... 4 ART. 2. Collegamento tra i documenti allegati alla convenzione... 5 ART. 3. Piani e Sistema Informativo
REGOLAMENTODEL SERVIZIOIDRICOINTEGRATO Milano,20dicembre2013 1 INDICE SEZIONEANORMEGENERALI...6 Art.1IndividuazioneedorganizzazionedelGestore...6 Art.2CompitieattribuzionidelGestoredelServizioIdricoIntegrato...6
RELAZIONE. Tariffa per il periodo di regolazione 2012-2013 Piano Tariffario e Piano Finanziario per il periodo 2012-2032
Segreteria Tecnico Operativa CONFERENZA DEI SINDACI ATO 2 Lazio Centrale Roma RELAZIONE Tariffa per il periodo di regolazione 2012-2013 Piano Tariffario e Piano Finanziario per il periodo 2012-2032 Deliberazioni
Carta dei Servizi 2015 Carta dei Servizi 2015 ABC Pagina 1 di 18 Indice CHI SIAMO pag. 3 I NUMERI DI ABC pag. 4 LA CARTA DEI SERVIZI pag. 4 Cos è la carta dei servizi Conosciamo i nostri diritti,..senza
REGOLAMENTO DI UTENZA PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO NELL ATO6 ALESSANDRINO. Allegato D del contratto. SERVIZIO ACQUEDOTTO.
REGOLAMENTO DI UTENZA PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO NELL ATO6 ALESSANDRINO. Allegato D del contratto. SERVIZIO ACQUEDOTTO. Titolo I - DISPOSIZIONI DI CARATTERE GENERALE. Art. 1 - Distribuzione
REGOLAMENTO DI UTENZA. Allegato h) al Contratto di Servizio. PADANIA ACQUE GESTIONE SPA via Macello 14-26100 Cremona
Allegato h) al Contratto di Servizio PADANIA ACQUE GESTIONE SPA via Macello 14-26100 Cremona Sommario SEZIONE I - NORME GENERALI 4 Art. 1. Presentazione del Gestore 4 Art. 2. Competenze del Gestore e perimetro
Regolamento di distribuzione
Regolamento di distribuzione ART.1 SOMMINISTRAZIONE DELL ACQUA L ABC somministra acqua potabile, nei limiti di disponibilità consentiti da fattori o eventi climatici, idrogeologici e tecnici, entro il
REGOLAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO 1 INDICE CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Ente Gestore e norme per la fornitura Art. 2 Servizio Idrico Integrato Art. 3 Definizioni Art. 4 Servizio di approvvigionamento
Autorità dell Ambito Territoriale Ottimale della Provincia di Genova Regolamento di Utenza del Servizio Idrico Integrato Approvato con Provvedimento Dirigenziale n. 3941 del 30 settembre 2014 a seguito
Allegato D CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE E DEI CONTRIBUTI
ATO 8 Forlì - Cesena REGOLAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO Allegato D CRITERI PER LA DETERMINAZIONE DELLE TARIFFE E DEI CONTRIBUTI 1 1. DISPOSIZIONI GENERALI I prezzi definiti a forfait di cui al presente
COMUNE DI DIAMANTE REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO IDRICO INTEGRATO
COMUNE DI DIAMANTE PROVINCIA DI COSENZA REGOLAMENTO COMUNALE SERVIZIO IDRICO INTEGRATO APPROVATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 59 DEL 21/09/2011 IMMEDIATAMENTE ESECUTIVA pag.1di 37 REGOLAMENTO
1. Introduzione all adozione degli indicatori di prestazione
DOC. OSI/ FG/1.A/06 VERSO UN SISTEMA DI INDICATORI DI PRESTAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO 1. Introduzione all adozione degli indicatori di prestazione Tra i più rilevanti effetti attesi a seguito
Comune di Marigliano Provincia di Napoli REGOLAMENTO DISTRIBUZIONE DELL ACQUA POTABILE Approvato con delibera di C.C. n. 25 del 10.04.08, modificato con delibera di C.C. n.15 del 30.03.2001 e successiva
ACQUEDOTTO PUGLIESE S.p.A. Regolamento del Servizio Idrico Integrato REGOLAMENTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO INDICE CAPO I CONDIZIONI GENERALI Art. 1 Art. 2 Art. 3 Art. 4 Art. 5 Art. 6 Art. 7 Art. 8