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Timestamp: 2020-04-04 20:59:45+00:00
Document Index: 10956664

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 696', 'art. 5', 'art. 696', 'art. 3', 'sentenza ']

Malasanità e responsabilità medica | Studio Legale PSP | Avvocato Errore Medico e Malasanità
I professionisti dello Studio Legale PSP, che si occupano di responsabilità medica, hanno maturato una notevole esperienza nella materia tale da consentire loro di intraprendere con professionalità e competenza qualsiasi caso gli venga prospettato (si veda elenco esemplificativo dei casi risolti dallo studio) .
Grazie a centinaia di casi di malasanità risarciti in 15 anni di esperienza, siamo in grado di accertare la sussistenza del nesso causale tra il comportamento del personale sanitario e i danni riportati dal paziente, per poter procedere alla corretta quantificazione dei danni, fino a ottenere il più alto risarcimento possibile.
L’esperienza dei professionisti dello Studio è, ed è stata, tale da consentire negli anni una raccolta delle pronunce più significative sul tema, che ha dato vita ad una rassegna sistematica di giurisprudenza, oltre che alla pubblicazione del manuale, edito da Giappichelli, in materia di responsabilità medica, dal titolo “La Responsabilità Civile Medica dopo la Legge Balduzzi”.
Siamo quindi in grado di analizzare, fin dalle fasi preliminari, ogni profilo di colpa medica dovuta a malasanità, sottoponendo la documentazione fornita e le informazioni raccolte ad un team di medici legali ed esperti per ogni singola branca medica.
Come è noto, in questi ultimi anni i casi di malasanità sono aumentati in modo esponenziale. Per averne conferma è sufficiente guardare la cronaca settimanale. Questo perché, anche grazie ai media, vi è una maggiore consapevolezza, da parte dei pazienti, dei loro diritti.
Di conseguenza sono aumentate anche le richieste risarcitorie che, tramite la nostra assistenza legale, in alcuni casi si sono concluse con risarcimenti danni davvero molto importanti (anche oltre un milione di euro).
Occorre però anche ricordare che, per fortuna, la malasanità non è la regola e che statisticamente gli errori medici, nel tempo, sono diminuiti grazie al continuo perfezionamento delle procedure.
Se dal primo esame preliminare accertiamo che non sussiste alcuna responsabilità medica, informiamo il cliente ed archiviamo il caso di “malasanità” senza addebito di spese legali o di consulenze mediche.
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Procedura adottata dallo Studio
Chi si affida agli esperti professionisti dello studio legale PSP riceve in tempi brevi un dettagliato riscontro sul proprio caso di malasanità venendo a conoscenza in modo chiaro delle modalità necessarie per denunciarlo, delle tempistiche verosimili per ricevere i primi riscontri ed una prima quantificazione indicativa dei danni, basata su criteri adottati in casi analoghi già risarciti con successo.
Trattativa stragiudiziale
Superata positivamente la prima fase in cui viene accertata, in modo del tutto gratuito e con l’ausilio di esperti medici legali, la eventuale fondatezza del caso, procediamo alla stesura della lettera di messa in mora da inviare alla Azienda Sanitaria e/o ai medici ritenuti responsabili. Da tale lettera scaturisce una trattativa che, in un numero sempre maggiori di casi, termina con un accordo transattivo risarcitorio.
Qualora alla trattativa non segua un accordo risarcitorio, procediamo al tentativo di conciliazione tramite la c.d. mediazione obbligatoria ex D.Lgs. 28/2010.
La mediazione è un passaggio OBBLIGATO ma che ha il pregio di costituire una ulteriore occasione per giungere ad una soluzione rapida del caso e ad un risarcimento dei danni.
In mancanza di accordo transattivo, non resterà che procedere giudiziariamente.
Ai sensi della nuova disposizione dell’art. 8 della Legge numero 24 dell’8 marzo 2017 (c.d. “LEGGE GELLI”), per instaurare un giudizio risarcitorio in tema di responsabilità medica, è necessario depositare un ricorso ex art. 696-bis c.p.c. al fine di ottenere una Consulenza Tecnica preventiva finalizzata alla composizione della lite.
In alternativa potrà essere instaurato, ai sensi della medesima nuova Legge, un procedimento di mediazione ex art. 5, comma 1-bis del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, ossia il procedimento di mediazione di cui sopra.
Con il ricorso ex art. 696-bis cpc, il Consulente Tecnico d’ufficio, nominato dal Giudice, riceve l’incarico di accertare le cause che hanno determinato il danno ad un paziente ed accerta quindi se sussiste o meno una responsabilità medica quantificando anche il relativo danno alla salute subito dal paziente vittima di un errore di malasanità.
L’accertamento tecnico preventivo, può consentire la soluzione della vicenda di malasanità in tempi molto brevi ( solitamente dai 3 ai 6 mesi) rispetto ai lunghi tempi di una ordinaria procedura giudiziale.
Legittimati a richiedere il risarcimento del danno derivante dal decesso di un paziente sono anche gli stessi parenti del paziente deceduto a causa di un errore compiuto dai medici.
News sulla responsabilità medica
2012	23 Novembre
Convertito con legge 189/2012 il c.d. Decreto Balduzzi
Convertito con legge 189/2012 il c.d. Decreto Balduzzi che, nonostante rechi l’oggetto “Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute”, all’art. 3, sul risarcimento del danno da colpa medica, degrada il computo del danno biologico ai criteri utilizzati per i sinistri stradali.
CategoryArchivio Giurisprudenziale, Archivio Normativo, Francesco Cecconi, Responsabilità Medica
2012	29 Ottobre
Cass. Civ., 2 ottobre 2012, n. 16754
Bimbo down ha diritto al risarcimento del danno. Per la prima volta la Suprema Corte di Cassazione riconosce il “diritto a non nascere” del neonato.
2011	02 Agosto
Cass., 7 giugno 2011, n. 12408
Le tabelle adottate dal Tribunale di Milano per la liquidazione del danno alla persona, al di la’ delle diversita’ delle condizioni economiche e sociali dei diversi contesti territoriali, devono ritenersi applicabili a tutto il territorio nazionale.
Cass., 14 giugno 2011, n. 12961
Responsabilità medica: è risarcibile il danno da perdita di chance per omessa diagnosi. Il testo integrale della sentenza è consultabile sul sito www.cortedicassazione.it
2010	05 Maggio
Il padre ha diritto al risarcimento del danno esistenziale subito a causa della nascita indesiderata del figlio.
La nascita indesiderata determina una radicale trasformazione delle prospettive di vita dei genitori, i quali si trovano esposti a dover misurare (non i propri specifici “valori costituzionalmente protetti”, ma) la propria vita quotidiana, l’esistenza concreta, con le prevalenti esigenze del figlio, con tutti gli ovvi sacrifici che ne conseguono: le conseguenze della lesione del diritto…
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