Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=88f3398dc1e8dd416e339b3e92d93357
Timestamp: 2020-04-01 12:26:52+00:00
Document Index: 80921211

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 47', 'art. 49', 'art. 40', 'art. 99', 'art. 72']

Bando per la rimozione e smaltimento amianto 2009 approvato con DGR 1439/09. Concessione finanziamento a favore di ulteriori imprese — E-R BUR 156/2012
- con propria deliberazione n. 1439 del 29 settembre 2009, pubblicata nel BUR n. 172 dell'8 ottobre 2009, è stato approvato il Bando Eco-incentivi alle imprese per la rimozione e lo smaltimento di manufatti contenenti cemento-amianto;
- con la richiamata deliberazione al punto c) del dispositivo sono state rese disponibili le prime risorse necessarie per l’attuazione degli eco-incentivi, pari a Euro 4.100.000,00 di cui Euro 2.481.622,97 sul Capitolo 37392 ed Euro 1.618.377,03 sul Capitolo 37383;
- le Ditte interessate a ricevere il finanziamento hanno effettuato nei giorni prestabiliti dal Bando (dal 28 al 30 ottobre 2009) una prenotazione on-line fornendo in domanda tutti i dati necessari ad identificare il richiedente e il relativo progetto e indicando il costo complessivo dell’intervento preventivato;
- ai sensi del punto 8.2 del bando medesimo il Responsabile del Servizio competente ha provveduto, con determinazione n. 11664 del 9 novembre 2009 a formulare una graduatoria provvisoria relativa alle prime 84 prenotazioni on-line pervenute che hanno esaurito il plafond inizialmente disponibile di Euro 4.100.000,00;
- le Ditte ricomprese in tale graduatoria provvisoria sono state invitate a presentare la domanda cartacea e la relativa documentazione così come previsto al punto 8.2 del citato Bando;
- con propria successiva deliberazione n. 37 del 18 gennaio 2010 si è provveduto a inserire al n. 84 bis e seguenti della graduatoria provvisoria di cui alla citata determinazione 11664/09 altre dodici Ditte, per le motivazioni ivi riportate, aumentando così il plafond di risorse di un importo pari a €. 385.103,25 sul Capitolo 37383 per l’esercizio finanziario 2010;
- conseguentemente anche le dodici ditte inserite al n. 84 bis e seguenti sono state invitate a presentare la domanda cartacea per ottenere il contributo;
- con propria deliberazione n. 707 del 31 maggio 2010, a conclusione dell'istruttoria da parte del Servizio competente, è stato approvato l’elenco degli 85 progetti finanziati, allegato A) parte integrante della Delibera;
- allo stesso tempo si è data applicazione alla delibera di cui sopra (cfr. punto f) del dispositivo) approvando con determinazione del Responsabile del Servizio competente n. 5711 del 31 maggio 2010 il Vademecum per la Gestione, Rendicontazione e Monitoraggio dei progetti finanziati;
- con determinazione del Responsabile del Servizio competente n. 2392 del 9 marzo 2010, sulla base dell’ordine cronologico di ricezione delle domande e in considerazione di quanto disposto con la già citata delibera di Giunta regionale 37/10, è stata formulata la graduatoria definitiva delle prenotazioni on-line;
Dato atto che con la predetta deliberazione 1439/09 e in particolare al punto f) del dispositivo, è stato stabilito che la Direzione Ambiente, difesa del suolo e della costa, a fronte della disponibilità di ulteriori risorse finanziarie, avrebbe potuto invitare alla presentazione della documentazione prevista al punto 8.2 del Bando altre imprese scorrendo la graduatoria delle prenotazioni on-line, di valenza biennale;
- a seguito del reperimento di ulteriori risorse finanziarie si è già provveduto al parziale scorrimento della graduatoria delle prenotazioni on-line di cui alla determinazione 2332/10, individuando ulteriori 26 Ditte che sulla base del costo complessivo degli interventi indicato in domanda hanno esaurito le nuove risorse disponibili di Euro 1.007.274,75;
- le 26 Ditte di cui al punto precedente, collocate dalla posizione n. 85 alla n. 110 della graduatoria, sono state conseguentemente invitate a presentare la domanda e la relativa documentazione cartacea nei termini e secondo le modalità indicate al punto 8.2 del citato Bando;
- a seguito della conseguente istruttoria sono state ammesse a finanziamento con propria deliberazione 1207/11 n. 15 ditte per un importo di Euro 494.782,25;
Evidenziato che ai sensi della citata deliberazione 1207/11 si sono rese disponibili risorse ammontanti a Euro 445.469,50, che sono state ridestinate disponendo di procedere ad un ulteriore scorrimento della graduatoria dalla posizione n. 111 alla n. 125;
Dato atto che, procedendo allo scorrimento della graduatoria di cui sopra, in data 15/9/2011 con lettere PG n. 221358, 221377, 221392, 221416, 221427, 221432, 221439, 221443, 221446, 221450, 221453, 221465, 221469, 221658, le ditte collocate nelle posizioni dalla n. 111 alla n. 125 sono state invitate a presentare, entro 30 giorni dal ricevimento dell’invito, la documentazione di cui al punto 8.2 del Bando approvato con deliberazione 1439/09;
Dato atto che le suddette ditte hanno trasmesso la documentazione richiesta con le risultanze di seguito specificate;
- per quanto attiene le procedure di valutazione previste al punto 9) del Bando, il Servizio regionale competente ha compiuto l’istruttoria di tutta la documentazione presentata dalle Ditte invitate:
- a seguito delle verifiche sopracitate è stata riscontrata la seguente casistica:
1) Ditte ammesse a finanziamento a seguito di esito positivo dell’istruttoria;
2) Ditte non ammesse perché non hanno presentato nei tempi previsti la documentazione;
3) Ditte non ammesse, a seguito di esito negativo dell’istruttoria;
Ritenuto, alla luce delle risultanze e delle considerazioni di cui sopra, di procedere all’approvazione dell’esito dell’istruttoria, comprendente:
- i progetti ammessi a contributo, elencati nell'Allegato A), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, contenente altresì l'importo del contributo a ciascun beneficiario erogabile secondo l’applicazione delle percentuali massime, qui determinate in via definitiva;
- le Ditte non ammesse, elencate nell'Allegato B), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, contenente altresì le motivazioni a supporto dell’esclusione;
Visto l’art. 11 della legge 16 gennaio 2003, n. 3 recante "Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione";
Dato atto che ai progetti di investimento pubblico, connessi agli interventi oggetto del presente provvedimento, sono stati assegnati i codici unici di progetto (CUP) riportati nell’allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
Ritenuto altresì che ricorrano gli elementi di cui all’art. 47, comma 2, della L.R. 40/01 e che, pertanto, l’impegno di spesa possa essere assunto con il presente atto;
- 15 novembre 2001, n. 40 recante "Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4" ed in particolare l'art. 49;
- 26 novembre 2001, n. 43 recante "Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavoro nella Regione Emilia-Romagna" e successive modifiche;
- 22 dicembre 2011, n. 21 “Legge finanziaria regionale adottata a norma dell’art. 40 della legge regionale 15 novembre 2001, n. 40 in coincidenza con l’approvazione del bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2012 e del bilancio pluriennale 2012-2014” pubblicata sul BUR Telematico n. 191 del 22 dicembre 2011;
-22 dicembre 2011, n. 22 “Bilancio di previsione della Regione Emilia-Romagna per l’esercizio finanziario 2012 e del Bilancio pluriennale 2012-2014” pubblicata nel BUR Telematico nn. 192, 192.1 e 192.2 del 22 dicembre 2011;
- n. 2416 del 29 dicembre 2008 avente per oggetto “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali. Adempimenti conseguenti alla delibera 999/08. Adeguamento e aggiornamento della delibera 450/07” e successive modifiche;
Richiamate, inoltre, le proprie deliberazioni - esecutive ai sensi di legge - n. 1057 del 24 luglio 2006, n. 1663 del 27 novembre 2006, n. 2060 del 20 dicembre 2010 e n. 1222 del 4 agosto 2011;
Su proposta dell’Assessore competente;
1) di approvare, per le motivazioni di cui in premessa che si intendono qui integralmente richiamate, in relazione agli eco-incentivi di cui alle proprie deliberazioni 1439/09 e 1207/11, l’esito dell’istruttoria comprendente:
a) i progetti ammessi a contributo, elencati nell'Allegato A), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, contenente altresì l'importo del contributo a ciascun beneficiario erogabile secondo l’applicazione delle percentuali massime, qui determinate in via definitiva;
b) le Ditte non ammesse, elencate nell'Allegato B), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, contenente altresì le motivazioni a supporto dell’esclusione;
2)di concedere a favore dei beneficiari elencati nell’allegato A), di cui al precedente punto 1-a), il contributo complessivo di Euro 249.183,84 quale incentivo finalizzato alla riduzione e allo smaltimento di manufatti contenenti amianto;
3) di imputare le spesa complessiva di E. 249.183,84 registrata al n. 2127 di impegno sul Capitolo 37383 Interventi per l’attuazione Piano di Azione Ambientale per un Futuro Sostenibile: Contributi ad imprese per la realizzazione di opere ed interventi di risanamento ambientale (artt. 70, 74, 81 e 84, DLgs 31 marzo 1998, n. 112 e art. 99, L.R. 21 aprile 1999, n. 3) - Mezzi statali" di cui all’UPB 1.4.2.3 14225 del Bilancio per l’esercizio finanziario 2012 che presenta la necessaria disponibilità;
4) di dare atto che alla liquidazione dei contributi concessi provvederà, con propri atti formali, il Dirigente regionale competente secondo le modalità di cui al punto 11) del Bando approvato con la citata deliberazione n. 1439 del 29 settembre 2009;
5) di dare atto che ai progetti di investimento pubblico, connessi agli interventi oggetto del presente provvedimento, sono stati assegnati i codici unici di progetto (CUP) riportati nell’allegato A parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
6) di fare decorrere i 24 mesi previsti per la conclusione degli interventi, di cui al punto 8.2 del Bando, dalla data di approvazione del presente atto, fermo restando il rispetto delle scadenze indicate da ciascuna Ditta sulla domanda di finanziamento, salva la possibilità di eventuale proroga motivata, di durata non superiore a sei mesi, da ricomprendersi comunque nell’arco temporale sopra previsto che verrà concessa dal Dirigente regionale competente con proprio atto formale secondo la normativa vigente;
7) di dare atto che per quanto attiene le modalità di gestione, rendicontazione e monitoraggio è stato approvato con determinazione dirigenziale n. 5711 del 31 maggio 2010 uno specifico Vademecum per la Gestione, Rendicontazione e Monitoraggio dei progetti finanziati;
8) di approvare, per le motivazioni di cui in premessa che si intendono qui integralmente richiamate, l'elenco delle Ditte non ammesse, nella formulazione di cui all'Allegato B), parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, contenente altresì le motivazioni a supporto della esclusione;
9) di dare atto che sarà data attuazione a quanto previsto dall’art. 72 della Legge 27 dicembre 2002, n. 289, secondo le forme e le modalità di applicazione definita nel Vademecum di cui al punto precedente;
10) di pubblicare la presente deliberazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna;
11) di pubblicare altresì la presente delibera sul portale tematico riferito al settore ambiente del sito della Regione Emilia-Romagna.
Allegati DGR 892/2012