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Timestamp: 2019-07-19 10:59:30+00:00
Document Index: 164434521

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 22', 'art. 23', 'art. 3', 'art. 32', 'art. 54', 'art. 54', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 32', 'art. 54', 'art. 32', 'art. 4']

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 26 aprile 2011.
Vista la legge 18 giugno 2009, n. 69, recante "Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivit� nonch� in materia di processo civile";
Visto, in particolare, l'art. 32, comma 2, che prevede che, con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, siano stabilite le modalit� di pubblicazione nei siti informatici degli atti e provvedimenti di amministrazioni ed enti pubblici concernenti procedure ad evidenza pubblica o i propri bilanci;
Vista la legge 25 febbraio 1987, n. 67, recante "Rinnovo della legge n. 5 agosto 1981, n. 416, recante disciplina delle imprese editrici e provvidenze per l'editoria", e, in particolare, l'art. 6;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 15 febbraio 1989, n. 90, recante "Approvazione dei modelli degli estratti di bilancio che gli enti pubblici devono compilare e pubblicare sui giornali quotidiani e periodici, ai sensi dell'art. 6 della legge n. 25 febbraio 1987, n. 67";
Vista la legge 9 gennaio 2004, n. 4, recante "Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici";
Visto il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante "Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE" e, in particolare, gli articoli 66, 122, 124 e 238;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 7 maggio 2008, con il quale l'on. prof. Renato Brunetta � stato nominato Ministro senza portafoglio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'8 maggio 2008, con il quale al predetto Ministro senza portafoglio � stato conferito l'incarico per la pubblica amministrazione e l'innovazione;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 giugno 2008, recante "Delega di funzioni del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia pubblica amministrazione ed innovazione al Ministro senza portafoglio on. prof. Renato Brunetta";
Visto il decreto legislativo 1� dicembre 2009, n. 177, con il quale si � provveduto alla riorganizzazione del CNIPA (Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione) che ha assunto la denominazione di DigitPA;
a) "amministrazioni aggiudicatrici": le amministrazioni di cui all'art. 3, comma 25, del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163;
b) "CAD": il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni, recante Codice dell'amministrazione digitale;
c) "Codice dei contratti": il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modificazioni;
d) "copia informatica di documento analogico": il documento informatico avente contenuto identico a quello del documento analogico da cui � tratto, ai sensi dell'art. 22 del CAD;
e) "documento amministrativo informatico": l'atto formato dalle pubbliche amministrazioni con strumenti informatici, nonch� i dati e i documenti informatici detenuti dalle stesse, ai sensi dell'art. 23-ter del CAD;
f) "profilo di committente": il sito informatico di cui all'art. 3, comma 35, del Codice dei contratti;
g) "siti informatici": i siti istituzionali di cui agli articoli 53 e 54 del CAD.
1. Ai sensi di quanto disposto dall'art. 32, commi 2 e 3, della legge 18 giugno 2009, n. 69, il presente decreto stabilisce, nel rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 e successive modificazioni, le modalit� di pubblicazione nei siti informatici delle amministrazioni e degli enti pubblici, ovvero di loro associazioni, degli atti e dei provvedimenti concernenti procedure ad evidenza pubblica, nonch� dei bilanci per i quali � prevista la pubblicazione sulla stampa quotidiana.
2. Per le procedure ad evidenza pubblica, il sito informatico � rappresentato dal profilo di committente e le amministrazioni e gli enti pubblici, ovvero le loro associazioni, sono rappresentate dalle amministrazioni aggiudicatrici.
2. La pubblicazione si effettua nel rispetto di quanto previsto dal Capo V, Sezione I del CAD, dalle relative regole tecniche e dalle direttive e circolari in materia di domini Internet, organizzazione, accessibilit�, usabilit�, riservatezza e sicurezza dei siti informatici.
a) la conformit� delle informazioni pubblicate sui siti informatici a quelle contenute nei documenti originali, ai sensi dell'art. 54, comma 4, del CAD;
b) l'autenticit� e l'integrit� nel tempo del documento amministrativo informatico nel rispetto delle disposizioni di cui al Capo II del CAD e secondo le relative regole tecniche;
c) la fruibilit� delle informazioni pubblicate in rete in modalit� gratuita e senza necessit� di identificazione informatica dell'utente, ai sensi dell'art. 54, comma 3, del CAD;
e) la ricerca e la reperibilit� delle informazioni secondo le modalit� previste nell'Allegato 1.
4. All'interno dei siti informatici sono inseriti strumenti di notifica degli aggiornamenti relativi alle pubblicazioni di cui al presente decreto secondo le modalit� indicate nell'Allegato 1.
1. Le amministrazioni aggiudicatrici pubblicano i bandi, gli avvisi e gli esiti di gara sul profilo di committente in una apposita sezione dedicata, denominata "Bandi di gara", direttamente raggiungibile dalla home page, dotata di caratteristiche di indirizzabilit� e di ergonomicit� tali da consentire un'immediata e agevole consultazione.
3. I bandi e gli avvisi di gara sono pubblicati nei termini previsti dal Codice dei contratti per ciascuna tipologia di procedura di affidamento e restano consultabili, con le modalit� previste dall'art. 3, fino alla data di scadenza del bando o dell'avviso. Gli esiti di gara sono pubblicati nei termini previsti dal Codice dei contratti e restano consultabili fino a tutto il centottantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione dell'esito.
4. I bandi ed avvisi di gara scaduti confluiscono automaticamente in un'apposita sezione dedicata, denominata "Bandi di gara scaduti", e restano consultabili, con le modalit� previste dall'art. 3, fino a tutto il centottantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del relativo esito di gara.
5. I bandi, gli avvisi e gli esiti di gara, successivamente alla scadenza del termine di cui ai commi 3, secondo periodo, e 4, sono consultabili secondo le modalit� stabilite da ciascuna amministrazione aggiudicatrice e rese note sul profilo del committente.
6. Ogni bando, avviso ed esito di gara contiene gli elementi e le informazioni indicati dal Codice dei contratti, secondo il formato dei modelli di formulari adottati dalla Commissione europea, ed � indicizzato con i campi informativi delle Tabelle di cui all'Allegato 2.
1. I soggetti di cui all'art. 2, comma 1 pubblicano i propri bilanci in un'apposita sezione del proprio sito informatico denominata "Bilanci", direttamente raggiungibile dalla home-page e dotata di caratteristiche di indirizzabilit� e di ergonomicit� tali da consentire un'immediata e agevole consultazione.
Il presente decreto � inviato ai competenti organi di controllo ed � pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Reperibilit� dei dati pubblicati
I soggetti obbligati all'attuazione delle disposizioni contenute nel comma 2 dell'art. 32 della legge 18 giugno 2009 n.69, che devono garantire la reperibilit� degli atti e provvedimenti concernenti procedure ad evidenza pubblica e dei bilanci al fine di favorirne la individuazione nel proprio sito informatico, possono aggiungere al testo delle pagine web informazioni aggiuntive che ne descrivono determinate caratteristiche e i principali contenuti chiamati meta-dati.
I metadati devono essere definiti secondo lo standard Dubl�n Core recepito come norma ISO 15836:2009.
Tale standard prevede l'inserimento delle informazioni aggiuntive a livello di intestazione (ovvero nella sezione HTML compresa fra <HEAD> e <\HEAD>), estendendo quindi la grammatica con dei nuovi possibili valori per gli elementi <META> e, in generale, per l'intero documento e limitandosi ad utilizzare il metadato Description.
Per poter utilizzare lo standard Dublin Core (DC), � necessario aggiungere un profilo all'elemento <HEAD>: <HEAD prof�le=http://dublincore.org/documents/dcq-html/> e i collegamenti agli schemi utilizzati per gli elementi del Simple Dublin Core (DC) e per il Qualified Dublin Core (DCTERMS) <LINK rel="schema.DC" href=http://purl.org/dc/elements/l.l/" />; <LINK rel="schema.DCTERMS" href=http://purl.org/dc/terms/" />
La seguente Tabella riporta le informazioni che necessariamente devono essere presenti, collegandole alle norme di riferimento e segnalando alla voce "Eventuali vincoli", le principali prescrizioni individuate dalla norma medesima per ciascuna voce e alla voce "Indicazioni di reperibilit�" l'indicizzazione tramite metadati della sezione individuata:
Indicazioni reperibilit�
Lelenco dei bandi di gara
art. 54 CAD
<META NAME="DC.Description" CONTENT="Bandi di gara">
Lelenco dei bandi di gara scaduti
- raggiungibile dalla sezione del sito "Bandi di gara"
<META NAME="DC.Description" CONTENT="Bandi di gara scaduti">
art. 32, comma 2 della Legge
- indirizzata dalla etichetta "Bilanci"
<META NAME="DC.Description" CONTENT="Bilanci">
Allinterno delle succitate sezioni devono essere inseriti strumenti di notifica degli aggiornamenti ("Really Simple Syndication - RSS") sia a livello di singola sezione (da codificare sullapposito file XML entro lelemento <channel> attraverso i sottoelementi <title>nome_sezione</title> e <link>link_alla_sezione</link>) che di singolo argomento (da codificare con i sottoelementi <Item> di <channel>).
Lo standard di riferimento dovr� essere lRSS 2.0 conformemente alle specifiche XML 1.0 come pubblicate dal World Wide Web Consortium (W3C); la codifica dei caratteri essendo lASCII ISO 8859-1.
I feed RSS dovranno essere collegati direttamente alle pagine web aggiungendo alle rispettive intestazioni il seguente collegamento: <link rel="alternate" type="application/rss+xml" title="nome feed" href="posizione_file_feed rss/nome_file_rss.xml" />.
Per ciascun bando, esito o avviso il committente inserisce: un titolo identificativo, il campo informativo CIG (ove previsto) ed un link con cui accedere alle informazioni dindicizzazione riportate nella seguente Tabella A ed al file integrale di testo contenente gli elementi e le informazioni di cui allart. 4 comma 6).
Tabella A: informativa dindicizzazione per bandi, esiti ed avvisi.
INFORMAZIONE DINDICIZZAZIONE
Alfanumerico 10 caratteri
<th scope="col" abbr="Tipo">Tipo</th>
<th scope="col" abbr="Contratto"> Contratto</th>
Denominazione dellAmministrazione Aggiudicatrice
Alfanumerico 100 caratteri
<th scope="col" abbr="TipoEnte">Tipo di Amministrazione</th>
Vedi di seguito Tabella B: "Tipo di Amministrazione"
Intero di tipo "Long"
Alfanumerico 2 caratteri
<th scope="col" abbr="Provincia">Provincia Sede di Gara</th>
<th scope="col" abbr="Comune"> Comune Sede di Gara</th>
<th scope="col" abbr="Indirizzo"> Indirizzo Sede di Gara</th>
<th scope="col" abbr="SenzaImporto">Senza Importo</th>
Reale doppia precisione
<th scope="col" abbr="a base asta">Valore Importo a base asta</th>
Di aggiudica-
<th scope="col" abbr="di aggiudicazione"> Valore Importo di aggiudicazione</th>
Data formato gg/mm/aaaa
<th scope="col" abbr="DtPubblicazione">Data Pubblicazione</th>
<th scope="col" abbr="DtScadenzaBando">Data Scadenza Bando</th>
Data di scadenza della pubblicazione dellesito
<th scope="col" abbr="DtScadenzaPubblEsito"> Data Scadenza Pubblicazione Esito</th>
Vedi di seguito Tabella C: "Requisiti di qualificazione (contratti di lavori)"
Regolamento (CE) n. 213/2008 della Commissione del 28 novembre 2007
Alfanumerico 10 caratteri (ipotesi solo "vocabolario principale")
<th scope="col" abbr="CPV">Codice CPV</th>
Codice SCP di pubblicazione sul sito www.serviziocontratti-
pubblici.it
<th scope="col" abbr="SCP">Codice SCP</th>
URL di pubblicazione sul sito www.serviziocontratti-
<th scope="col" abbr="URL">URL di Pubblicazione su www.serviziocontrattipubblici.it </th>
Codice AVCP
<th scope="col" abbr="CIG">Codice CIG</th>
[1] Ove indicato "idem", il dato coincide con linformazione dindicizzazione
Laccessibilit� alle informazioni dovr� essere garantita secondo gli standard del World Wide Web Consortium (W3C) ed in particolare, rispettando le specifiche HTML 4.01 e WCAG 1.0:
1. la tabella informativa, nella sua totalit�, dovr� essere identificata attraverso lattributo "summary" dellelemento <table>: summary="Tabella informativa dindicizzazione per: bandi, esiti ed avvisi" oltrech� con unintestazione di colonna complessiva avente attributo "scope" dellelemento <th> pari a "colgroup": <th colspan="numero_colonne_tabella" scope="colgroup"> Tabella informativa dindicizzazione per: bandi, esiti ed avvisi </th>;
2. le intestazioni di colonna dovranno essere identificate attraverso lelemento <th> avente attributo "scope" pari a "col": <th scope="col" abbr="abbreviazione_dato"> nome_dato</th> (vedi campo "accessibilit�" nella tabella di cui sopra);
3. i dati di dettaglio dovranno essere identificati attraverso lelemento <td> avente attributo "scope" pari a "row": <td scope="row">dato_di_dettaglio</td>.
Tabella B: "Tipo di Amministrazione"
ORGANI GIURISDIZIONALI E AVVOCATURA
AZIENDE SPECIALI REGIONALIZZATE
AZIENDE SPECIALI PROVINCIALIZZATE
ENTI PREPOSTI AD ATTIVITA' SPORTIVE
ENTI SCIENTIFICI DI RICERCA E DI SPERIMENTAZIONE
ENTI DI PROMOZIONE CULTURALE E ARTISTICA
ENTI DI BONIFICA E DI SVILUPPO AGRICOLO
CONSORZI DI INDUSTRIALIZZAZIONE
CONSORZI AUTONOMI DI REGIONI, PROVINCE E COMUNI
CONSORZI ENTI ED AUTORITA' PORTUALI
UNIVERSITA' ED ALTRI ENTI
ENTI ED ISTITUTI RELIGIOSI
IMPRESE ED ALTRI SOGGETTI PRIVATI NON IN FORMA ASSOCIATA
PROVVEDITORATO REGIONALE ALLE OPERE PUBBLICHE
Tabella C: Requisiti di qualificazione (contratti di lavori)
Opere darte nel sottosuolo
Superfici decorate e beni mobili di interesse storico e artistico fino al 5.12.2011
Superfici decorate di beni immobili del patrimonio culturale e beni culturali mobili di interesse storico, artistico, archeologico ed etnoantropologico a partire dal 6.12.2011
Beni culturali mobili di interesse archivistico e librario a partire dal 6.12.2011
Barriere e protezioni stradali fino al 5.12.2011
Barriere stradali di sicurezza a partire dal 6.12.2011
Barriere paramassi, fermaneve e simili a partire dal 6.12.2011
Componenti strutturali in acciaio o metallo fino al 5.12.2011
Componenti strutturali in acciaio a partire dal 6.12.2011
Componenti per facciate continue a partire dal 6.12.2011
Rilevamenti topografici fino al 5.12.2011
Rilevamenti topografici a partire dal 6.12.2011
Indagini geognostiche a partire dal 6.12.2011
Impianti per la mobilit�
Interventi a basso impatto ambientale a partire dal 6.12.2011