Source: http://botti-snc.it/revisione.html
Timestamp: 2018-12-11 13:00:39+00:00
Document Index: 40042884

Matched Legal Cases: ['art. 80', 'art. 60', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 80', 'art. 176']

BOTTI s.n.c. di Virginio Botti & C.: officina: centro revisione
BOTTI s.n.c. di Virginio Botti & C.
Occasioni dall'Usato
BOTTI s.n.c.
Officina: Centro revisione
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Botti s.n.c. di Virginio Botti & C. è autorizzata dalla motorizzazione civile, che svolge revisioni e controlli, e si occupa di effettuare il controllo dei gas di scarico per esporre il bollino blu sulle auto. La revisione normalmente deve essere fatta ad anni alterni, ma ci sono diversi casi per i quali la revisione va fatta annualmente, come per gli autoveicoli e motoveicoli d’epoca di interesse storico o di collezionismo. Per chi abbia dubbi sull’iter e le tempistiche da seguire, continuate a leggere la normativa specifica di seguito oppure contattate il nostro responsabile amministrativo.
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LA REVISIONE PERIODICA OBBLIGATORIA DI AUTOVEICOLI, MOTOVEICOLI E CICLOMOTORI
Riguarda tutti gli autoveicoli, i motoveicoli e i ciclomotori in circolazione ed i loro rimorchi; dal 1° Gennaio 2000 la periodicità di questo controllo si è allineata alla cadenza della Comunità Europea come già previsto dall'articolo 80 del Nuovo Codice della Strada.
REVISIONI ANNUALI
Le revisioni annuali riguardano:
Autoveicoli isolati di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t;
Rimorchi di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 t.;
Autoveicoli e motoveicoli in servizio di piazza o di noleggio con conducente (es. taxi);
Autoambulanze;
Questi autoveicoli devono essere sottoposti a revisione a partire dall'anno successivo a quello di prima immatricolazione entro il mese di rilascio della carta di circolazione e successivamente ogni anno entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata l'ultima revisione.
REVISIONI PERIODICHE (quadriennale e biennale)
Le revisioni periodiche riguardano:
Autocarri, motocarri e auto/motoveicoli per uso speciale o per trasporti specifici di cose aventi massa complessiva a pieno carico inferiore a 3,5 t.; quadricicli a motore;
Autovetture ed autoveicoli per trasporto promiscuo ad uso privato (compreso l'eventuale carrello appendice), autocaravan (vedi Circolare prot. 36101 del 23 aprile 2008);
Motoveicoli e ciclomotori (compresi i quadricicli leggeri).
Questi autoveicoli devono essere sottoposti a revisione periodica per la prima volta nel quarto anno successivo a quello di prima immatricolazione entro il mese di rilascio della carta di circolazione e successivamente ogni due anni entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata l'ultima revisione.
N.B.: Eventuale carrello appendice deve OBBLIGATORIAMENTE essere sottoposto a revisione INSIEME al veicolo al quale è abbinato.
Fra i veicoli atipici, previsti dal comma 4 dell'art. 80 del Nuovo Codice della Strada, sottolineamo particolarmente quelli definiti dall'art. 60 N.C.d.S., cioè i motoveicoli e gli autoveicoli d'epoca e di interesse storico e collezionistico. Finora non era mai stato pubblicato un decreto attuativo dell'art. 80 riguardante i veicoli atipici; dapprima non erano perciò sottoposti ad obbligo di revisione; con la Circolare del D.T.T. n. 4437/M360 del 26/11/2003, punto 10 questa situazione era stata sanata venendo sottolineato l'obbligo della revisione annuale per questi veicoli in caso di circolazione su strada (in quanto "atipici").
Finalmente, il 19 marzo 2010 é stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 55 alla Gazzetta Ufficiale n. 65, ed é entrato in vigore il giorno successivo, l'apposito Decreto 17 dicembre 2009 ("Disciplina e procedure per l’iscrizione dei veicoli di interesse storico e collezionistico nei registri, nonché per la loro riammissione in circolazione e la revisione periodica") che ne disciplina i requisiti e, fra le altre cose, ne riporta la revisione a cadenza BIENNALE; le disposizioni complementari al decreto sono fornite dalla Circolare prot. n. 19277/23.25 del 3 marzo 2010.
Si sottolinea che i veicoli di interesse storico e collezionistico costruiti prima del 1° gennaio 1960 sono effettuate esclusivamente dai competenti uffici motorizzazione civile (vedi Allegato III al citato Decreto).
Non è consentita la circolazione dopo la scadenza della revisione, tuttavia gli autoveicoli sottoposti a revisione annuale, e solo questi, possono circolare fino alla data della prima prenotazione se questa è stata effettuata entro la scadenza.
RIMORCHI DI MASSA COMPLESSIVA A PIENO CARICO FINO A 3,5 t
Per l'anno 2010 resta ancora in vigore il D.M. 17/01/2003 che dispone la revisione dei rimorchi di massa complessiva fino a 3,5 t immatricolati per la prima volta entro il 31 dicembre 1997, con esclusione di quelli che successivamente al 1° gennaio 1999 siano stati sottoposti a visita e prova ai sensi degli articoli 75 o 80 del Codice della Strada.
Tale revisione potrà essere effettuata esclusivamente presso gli uffici provinciali del D.T.T. (con esclusione quindi delle imprese autorizzate).
La revisione deve essere effettuata:
entro il mese corrispondente a quello di effettuazione dell'ultima revisione, per i veicoli che l'abbiano già effettuata;
entro il mese di rilascio della carta di circolazione, per i veicoli sottoposti alla revisione per la prima volta.
E' consentita la circolazione anche oltre tali termini di scadenza e fino alla data fissata per la presentazione alla revisione, purchè la revisione sia stata prenotata entro i predetti termini (le prenotazioni successive, pur annotate sulla domanda di revisione, consentono solo che il veicolo sia condotto alla visita di revisione nel giorno per il quale la visita stessa risulti prenotata).
N.B.: Come stabilito dalla circolare Prot. n. 2919/M 366 del 09/10/01, in caso di carta di circolazione ritirata per omessa revisione non più è possibile effettuare la visita presso le officine private per cui la revisione dovrà essere effettuata obbligatoriamente presso gli Uffici Provinciali del D.T.T.
L'unica deroga a quanto sopra è prevista dall'Ufficio Provinciale di Trento per le carte ritirate sul territorio provinciale, come comunicato sul sito della Motorizzazione di Trento.
Il Codice della Strada vigente prevede le seguenti multe per chi circola senza aver effettuato la revisione o senza aver presentato la domanda entro i termini previsti:
OMESSA REVISIONE (art. 80, comma 14): sanzione pecuniaria da € 155,00 a € 624,00 e sanzione amministrativa accessoria del ritiro della carta di circolazione
RIPETUTA OMESSA REVISIONE (art. 80, comma 14): sanzione pecuniaria raddoppiata (da € 310,00) e ritiro della carta di circolazione
OMESSA REVISIONE DI VEICOLO CIRCOLANTE IN AUTOSTRADA (art. 176, comma 18): da € 155,00 a € 624,00 e fermo amministrativo del veicolo, restituito dopo la prenotazione della revisione
N.B.: Non è possibile revisionare in Italia, nè presso le officine private nè presso le sedi provinciali della motorizzazione, autoveicoli immatricolati in stati esteri anche se facenti parte della Comunità Europea (vedi Circolare 1688/M366 del 02/08/2001).
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