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Timestamp: 2019-05-22 23:24:38+00:00
Document Index: 147049574

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 93', 'art. 93', 'art. 32', 'art. 93', 'art. 93', 'art. 75', 'art. 93']

La cauzione può essere validamente escussa solo nei confronti del concorrente aggiudicatario
vds. sentenza Tar Lecce sez. II 14.05.2019
L’art. 93, comma 6, D. Lgs. n. 50/2016 prevede che “La garanzia copre la mancata sottoscrizione del contratto dopo l'aggiudicazione dovuta ad ogni fatto riconducibile all'affidatario (…)”.
La giurisprudenza ha recentemente osservato che il predetto articolo “colloca l’escussione della garanzia provvisoria nella fase successiva all’aggiudicazione e prima della stipula del contratto. In quest’ottica l’art. 93 comma 6 d. lgs. n. 50/16 deve essere letto in combinato disposto con gli artt. 36 comma 6 e 85 comma 5 e, soprattutto, 32 comma 7 d. lgs. n. 50/16 che prevedono come obbligatoria la verifica dei requisiti del solo aggiudicatario. Questo è il motivo per cui l’art. 32 comma 7 d. lgs. n. 50/16 condiziona l’efficacia dell’aggiudicazione, già intervenuta, al positivo riscontro dei requisiti. È, pertanto, in questa fase che, secondo il disposto dell’art. 93 comma 6 d. lgs. n. 50/16, opera la garanzia provvisoria la quale, nella previsione legislativa, sanziona le ipotesi in cui, anche per la mancanza dei requisiti dichiarati e negativamente verificati, non sia possibile, “dopo l’aggiudicazione” (inciso espressamente previsto dall’art. 93 d. lgs. n. 50/16 e mancante nel previgente art. 75 d. lgs. n. 163/06), pervenire alla sottoscrizione del contratto. Ne consegue che l’art. 93 comma 6 d. lgs. n. 50/16 non si applica alle ipotesi, quale quella in esame, in cui non è ancora intervenuta l’aggiudicazione ovvero in quelle ipotesi in cui la stazione appaltante procede discrezionalmente, nel corso della gara, alla verifica dei requisiti di uno o più concorrenti” (T.A.R. Lazio, Roma, 23 gennaio 2019, n. 900 e, nello stesso senso, T.A.R. Lazio, Roma, 4 marzo 2019, n. 2838).
Nel caso di specie, considerato che si verte in una fase della procedura in cui non è ancora intervenuta l’aggiudicazione (l'impugnato provvedimento di esclusione per falsa dichiarazione formulata dalla ditta espulsa è intervenuto durante la fase di valutazione delle offerte tecniche), la stazione appaltante non poteva escutere la garanzia.