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Timestamp: 2016-12-04 12:21:33+00:00
Document Index: 45359851

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 39', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 26', 'art. 15', 'art. 8']

⭐FAQ AVVISO FORMAZIONE CONTINUA. aggiornate al 10 settembre 2013
FAQ AVVISO FORMAZIONE CONTINUA. aggiornate al 10 settembre 2013
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Rosalia Santini
1 FAQ AVVISO FORMAZIONE CONTINUA aggiornate al 10 settembre 2013 QUESITI IN MERITO AI DESTINATARI DEI PROGETTI Un azienda che ha sede in Lombardia e in altre regioni, può coinvolge, oltre al personale operante il Lombardia, anche lavoratori delle sedi situate nelle altre regioni? No. Il presente Avviso prevede quali destinatari esclusivamente lavoratori impegnati nelle sedi situate sul territorio lombardo. Possono essere formati i dirigenti? Si, purché siano riconducibili alle classificazioni di lavoratori e imprenditori di cui al punto 3 Destinatari dell Avviso. E presentabile un progetto che preveda come destinatari solo imprenditori No, in quanto, come indicato al punto 10. Dimensione finanziaria del progetto, le attività formative rivolte agli imprenditori, quantificate in termini di ore formazione allievo, non possono essere superiori al 30% delle ore di formazione allievo previste dall intero progetto. L obbligo di garantire il rispetto di tale limite a livello di intero progetto permette invece che in un progetto articolato in una pluralità di azioni, una o più di queste sia destinata a soli imprenditori. L Avviso al punto 4. Interventi ammissibili specifica che Ogni lavoratore o imprenditore potrà partecipare a massimo due azioni formative previste nell ambito del progetto a cui partecipa l impresa d appartenenza. E ammissibile che il partecipante a due azioni possa poi partecipare in veste di uditore ad altre azioni? Si. In merito alla partecipazione degli uditori (fino ad un massimo di 4 per ogni azione formativa), l Avviso al punto 14. Tempistica e modalità di attuazione dei progetti richiede esclusivamente che siano contemporaneamente osservati i seguenti due vincoli: 1) appartenere ad una delle aziende coinvolte nel progetto (anche se non previste nella specifica azione) 2) appartenere ad una delle categorie di destinatari definite al punto 3 dell Avviso2 I cosiddetti poli formativi attivati e riconosciuti da Regione Lombardia nel 2005/2006, anche se non sono stati attivati concretamente negli anni successivi possono ripartire e rientrare nell area dei progetti di rete? No. I progetti di rete sono finalizzati esclusivamente ad uno dei soggetti dettagliati dall Avviso al punto 4. Interventi ammissibili. NUOVO QUESITO 16/4/13 L Ente attuatore può chiedere finanziamenti per la formazione dei propri dipendenti? In caso affermativo può presentare un progetto come Ente attuatore e destinatario della formazione o deve obbligatoriamente rivolgersi ad un altro soggetto accreditato? I dipendenti e collaboratori di un ente di formazione accreditato possono essere beneficiari di azioni formative previste all interno del progetto presentato dall ente stesso? Dipendenti e collaboratori di soggetti potenzialmente attuatori possono anch essi partecipare all avviso? Nel caso in cui l azienda che richiede la formazione per i propri dipendenti svolge, con le sue varie articolazioni organizzative, attività di natura diversa, quindi non solo attività formativa per la quale risulta essere accreditata presso Regione Lombardia, può presentare un progetto per il quale risulti contemporaneamente ente attuatore e beneficiaria delle attività formative per i propri dipendenti impiegati nelle attività non formative? La struttura dell Avviso è basata su una serie di scelte operate dall Assessorato/Direzione Generale, finalizzate ad una maggiore focalizzazione su determinati obiettivi. Tra queste si deve ricomprendere la scelta di non prevedere una diretta presentazione da parte delle aziende, ma prevedere l affidamento della gestione dei progetti a soggetti attuatori specificatamente identificati. Da questo ne deve conseguire che deve restare in ogni caso netta la separazione tra gli ambiti in cui vengono identificati i fabbisogni formativi e gli ambiti a cui è affidata la realizzazione dei progetti elaborati sulla base di questi fabbisogni. Quindi, rispondendo analiticamente ai quesiti posti, un soggetto comunque rientrante nel novero dei soggetti attuatori previsti dall Avviso, indipendentemente dall esclusività o meno dell esercizio delle attività di formazione professionale : non può presentare un progetto aziendale che veda coinvolti i propri dipendenti e/o collaboratori, indipendentemente dall attività da questi svolta; non può prevedere la partecipazione di propri dipendenti e/o collaboratori, indipendentemente dall attività da questi svolta, in un progetto interaziendale o di rete) di cui sia soggetto attuatore; non può partecipare in relazione a propri fabbisogni formativi (anche se non strettamente riguardanti l attività di formazione professionale) alla candidatura di progetti aziendali, interaziendali o di rete che vedano quale soggetto attuatore un soggetto terzo, indipendentemente3 dal fatto di essere o meno presentatore di una domanda di finanziamento in una qualunque delle finestre di candidatura previste dall'avviso. AGGIORNAMENTO 16/4/13 Le Fondazioni private e le Associazioni sportive possono partecipare ad un progetto? Le ditte individuali sono considerate ammissibili? La struttura dell Avviso è basata su una serie di scelte operate dall Assessorato/Direzione Generale, finalizzate ad una maggiore focalizzazione su determinati obiettivi. Nel rispetto delle precise esclusioni elencate dall Avviso, sono ammissibili quali destinatari tutti i soggetti riconducibili alle tipologie lavoratori e imprenditori così come definite al punto 3. Destinatari dell Avviso, indipendentemente dalla forma giuridica dell impresa stessa (ditta individuale, Fondazioni o altro). Resta in ogni caso fermo l obbligo di rispettare il vincolo di cui al punto 10. Dimensione finanziaria del progetto: Le attività formative rivolte agli imprenditori di cui al punto 3), quantificate in termini di ore formazione allievo, non può essere superiore al 30% delle ore di formazione allievo previste dall intero progetto, pena la non ammissibilità del progetto stesso. AGGIORNAMENTO 16/4/13 Un azienda speciale di un ente pubblico può presentare un progetto rivolto ai propri dipendenti e/o collaboratori a progetto? Un azienda speciale che abbia natura di ente pubblico e definibile quale ente strumentale dell'ente locale dotato di personalità giuridica, di autonomia imprenditoriale e di proprio statuto, approvato dal consiglio comunale o provinciale" non può presentare progetti rivolti a propri dipendenti e/o collaboratori. L'Avviso prevede come destinatari le " lavoratrici e lavoratori di imprese private" (punto 3. Destinatari ), categoria che viene poi declinata per tipologie contrattuali, tra cui sono compresi i collaboratori a progetto. Sono poi esplicitamente esclusi i dipendenti pubblici, definiti come dipendenti da "amministrazioni pubbliche di cui all art. 1, comma 2, del Dlgs 30 marzo 2011, n. 165 Norme generali sull ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni Pubbliche, ovvero, come recita la norma citata: Per amministrazioni pubbliche si intendono tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative, le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le Regioni, le Province, i Comuni, le Comunita' montane. e loro consorzi e associazioni, le istituzioni universitarie, gli Istituti autonomi case popolari, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni, tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale. Questa esclusione deve quindi intendersi estesa anche alle forme contrattuali a progetto.4 Viceversa queste esclusioni non si applicano alle Aziende speciali che abbiano natura di soggetto di diritto privato e che applicano per i propri dipendenti contratti di diritto privato. Resta in ogni caso fermo quanto indicato in una precedente risposta a quesito, relativamente ai soggetto comunque rientranti nel novero dei soggetti attuatori previsti dall Avviso. Può partecipare il personale in CIG? Se si, il cofinanziamento privato è nella stessa misura? Poiché il presente Avviso è finalizzato a sostenere l attuazione di progetti formativi elaborati da imprese lombarde a favore del proprio personale, si ritengono ammissibili anche i lavoratori in C.I.G. Rispetto a questa tipologia di destinatari, quanto previsto al punto 11. Azioni ammissibili riguardo allo svolgimento delle attività formative in orario di lavoro deve quindi essere inteso in senso lato, facendo riferimento ai normali orari di lavoro dell azienda di appartenenza. Rispetto al costo di partecipazione di questi lavoratori alle attività lavorative, si devono distinguere le situazioni di Cassa Integrazione con riduzione parziale dell orario di lavoro, rispetto a quelle a zero ore. Nel primo caso sarà ammissibile il costo del lavoro (alle condizioni previste per gli altri lavoratori) solo se la partecipazione avviene nell ambito delle ore di effettivo lavoro, non coperte dalla CIG. Qualora la partecipazione alle attività avvenga nelle ore coperte dalla CIG, così come nel caso di lavoratori in CIG a zero ore, non potrà essere riconosciuto alcun costo del lavoro per le ore frequentate, neppure in termini figurativi. Per quanto attiene il calcolo del finanziamento pubblico e del cofinanziamento privato anche alle attività fruite dai lavoratori in CIG si dovranno applicare le intensità di aiuto relative all azienda d appartenenza, verificando la possibilità di applicazione dell aumento di intensità di aiuto previsto per i lavoratori svantaggiati o disabili (vedi Avviso e Allegato 5). Si precisa che queste percentuali dovranno essere applicate sull insieme dei costi riconducibili alla partecipazione al progetto della totalità dei destinatari di ogni singola azienda, indipendentemente dalla condizione di lavoratore in cassa integrazione. Questo in quanto il costo della formazione dei lavoratori in CIG è interamente riconducibile alla definizione di aiuto di stato e assoggettati quindi allo specifico regime di esenzione indicato dall Avviso. In sede di preventivo, non essendo prevista questa sotto-tipologia di destinatari, si opererà aggiungendo i lavoratori in CIG agli altri lavoratori, rispettando il limite massimo previsto di 10 partecipanti. Per l indicazione del costo si utilizzerà un valore di costo orario medio, stimato sull insieme dei probabili partecipanti come previsto dall Avviso; nel determinare questo valore si potrà eventualmente già tenere conto dell incidenza dei lavoratori in CIG. In ogni caso, i calcoli per determinare la quota di finanziamento pubblico effettivamente spettante saranno effettuati in sede di rendicontazione, sulla base dei dati reali. Nel caso di partecipazione di lavoratori in CIG sarà opportuno operare la determinazione del finanziamento pubblico e del cofinanziamento privato aggregando i partecipanti per azienda, come previsto dall Avviso.5 In questo modo il costo del lavoro ammissibile, determinato sulla base dei partecipanti non in CIG, potrà contribuire a coprire (in tutto o in parte) il cofinanziamento privato dovuto per la partecipazione dei lavoratori in CIG. Nel dettaglio questo significa che il calcolo del costo del lavoro ammissibile sarà operato confrontando il costo del lavoro rendicontabile (ovvero quello quantificabile sulla base della frequenza dei lavoratori non in CIG) con il totale dei costi diretti della formazione, ridotto dal totale delle spese generali indirette (intendendo con totale che questi costi sono calcolati sulla base della frequenza di tutti i partecipanti, anche dei lavoratori in CIG). Si deve comunque porre attenzione sul fatto che,anche operando come indicato, in relazione al numero di lavoratori della medesima azienda partecipanti al progetto regolarmente retribuiti e in CIG, potranno crearsi situazioni in cui il costo del lavoro ammissibile non sarà sufficiente a coprire il cofinanziamento privato obbligatorio; il finanziamento pubblico quindi risulterà inferiore ai costi della formazione ammissibili a finanziamento, differenza che resterà a carico del soggetto attuatore e conseguentemente dell azienda partecipante. Si segnala infine, anche in relazione all insorgenza di situazioni di CIG nell acro temporale intercorrente tra la presentazione del progetto e l avvio delle azioni, che i lavoratori in CIG sono anche ammissibili in qualità di uditori, nel rispetto dei vincoli previsti a riguardo dall Avviso. QUESITI IN MERITO ALLA DELEGA DI ATTIVITÀ A SOGGETTI TERZI È ammissibile la delega di attività? Deve essere rispettato un limite del 30% o non c è limite? Si, la delega è ammissibile alle condizioni previste dal Manuale Operatore Dote nella vigente versione (n. 4 del 2 marzo 2012) che a riguardo specifica: I casi diversi dal partenariato in cui parte dell attività viene svolta da soggetti giuridici terzi rientrano nella tipologia degli affidamenti a terzi. In particolare quando l affidamento riguarda attività aventi una relazione sostanziale con le finalità e gli obiettivi del progetto si ricade nella fattispecie della delega ; per le attività aventi carattere meramente esecutivo o accessorio o strumentale rispetto alle finalità proprie e caratterizzanti il progetto si ricade nella fattispecie della acquisizione di forniture e servizi. La delega di parte delle attività è consentita solo alle seguenti condizioni: - in relazione alla sola attività di docenza in caso di necessità di professionalità altamente specialistiche previa indicazione delle motivazioni e dell importo dell acquisizione; - previa comunicazione all Amministrazione regionale. Si specifica che la trasparenza nei confronti dell Amministrazione è necessaria sia nel caso di attività svolte da partner sia di attività affidate in delega. Nel caso di partenariato, infatti, il beneficiario interlocutore con l AdG deve comunicare i nominativi dei partner con i rispettivi ruoli e la quantificazione delle attività in fase di presentazione del progetto, nel caso di delega deve dichiarare l intenzione di ricorrere alla delega, prima di affidare attività a terzi. In caso di mancata comunicazione, le spese relative ad attività svolte da soggetti terzi non sono ammissibili. È possibile incaricare docenti interni delle aziende beneficiarie della formazione?6 Oltre che dal soggetto accreditato la formazione può essere erogata anche da un lavoratore dipendente della stessa impresa beneficiaria (formazione interna)? All interno del medesimo progetto, è possibile che un individuo sia il docente in una azione formativa e poi destinatario in un altra azione formativa? La struttura dell Avviso è basata su una serie di scelte operate dall Assessorato/Direzione Generale, finalizzate ad una maggiore focalizzazione su determinati obiettivi. Tra queste si deve ricomprendere la scelta di non prevedere una diretta presentazione da parte delle aziende, ma prevedere l affidamento della gestione dei progetti a soggetti attuatori specificatamente identificati. Da questo ne deve conseguire che deve restare in ogni caso netta la separazione tra gli ambiti in cui vengono identificati i fabbisogni formativi e gli ambiti a cui è affidata la realizzazione dei progetti elaborati sulla base di questi fabbisogni. Non è pertanto ricomprendibile nell ambito delle attività previste dall Avviso l erogazione di percorsi formativi con il ricorso per la docenza a competenze specialistiche già possedute da una delle aziende coinvolte. QUESITI IN MERITO ALLA RENDICONTAZIONE DELLE ATTIVITÀ AGGIORNAMENTO 16/4/13 Si segnala che l inciso contenuto nelle parentesi della frase sotto riportata, di cui al punto 18. Rendicontazione dell Avviso: Per ogni singolo partecipante (con frequenza superiore al 25%) sarà calcolato il costo di partecipazione come segue deve essere interpretato alla luce di quanto esplicitamente indicato al punto 14, ovvero che verranno riconosciuti esclusivamente i costi dei partecipanti con frequenza pari o superiore al 25% delle ore di formazione previste dall azione formativa. I costi di frequenza di ogni singolo partecipante saranno quindi calcolati moltiplicando le ore di frequenza effettiva per il parametro orario pari a 17,35 euro e aggiungendo il costo del lavoro ammissibile, così come dettagliato al punto 18. Rendicontazione. Esiste una manualistica aggiornata per la progettazione gestione rendicontazione?7 Per quanto riguarda gli strumenti e le indicazioni per la corretta gestione e rendicontazione dei progetti messi a disposizione dall'autorità di Gestione del POR FSE, si deve fare riferimento alla pagina del sito Internet della Direzione raggiungibile con il sotto indicato link: cid= &packedargs=noslotforsiteplan%3dtrue%26menu-torender%3d &pagename=dg_iflwrapper Per ottenere il 50% della liquidazione intermedia è indispensabile dimostrare di aver sostenuto il 50% dei costi o è sufficiente aver erogato il 50% delle ore previste? Come indicato dall Avviso, al punto 17. Modalità di liquidazione delle attività, la domanda di liquidazione intermedia potrà essere presentata dopo aver concluso azioni pari ad almeno il 50% del totale delle ore di formazione previste dal progetto, facendo quindi riferimento ai dati di preventivo e non ai dati di frequenza effettiva. L importo della domanda di liquidazione sarà calcolato: considerando le sole azioni concluse; considerando la frequenza dei soli partecipanti riconoscibili (con frequenza effettiva pari o superiore al 25% delle ore di formazione previste dall azione formativa); utilizzando i dati di frequenza effettivi (riconoscimento costi a processo ). Come si rendicontano i costi interni di gestione (coordinamento, progettazione, ecc.)? Come indicato dall Avviso, al punto 15. Modalità di calcolo del costo del progetto, tutti i costi di realizzazione del progetto, sia diretti che di gestione (con la sola esclusione del costo del lavoro dei partecipanti), sono ricompresi in una Unità di Costo Standard (UCS) per ora formazione allievo pari a 17,35. Al punto indicato dell Avviso sono dettagliate le modalità di calcolo del preventivo. Con riferimento al bando in oggetto avremmo bisogno di sapere che cosa si intenda, nel citato art. 39 del Reg. 800/2008: - alla lettera e), per costi dei servizi di consulenza sull'iniziativa di formazione (ad es. attività di progettazione, compresa l assistenza alla presentazione delle domande di finanziamento, etc.?); - alla lettera f), per costi di personale per i partecipanti al progetto di formazione (ad es. coordinamento, tutoraggio, direzione, personale amministrativo impegnato nella rendicontazione, etc.?) Si premette che le esemplificazioni proposte non risultano corrette. In particolare la voce di costo indicata dall art. 39 del Reg (CE) 800/2008 alla lettera f) con la definizione costi di personale per i partecipanti al progetto di formazione deve essere riferita esclusivamente al costo del lavoro dei partecipanti al progetto di formazione nel ruolo di fruitori. Ciò premesso, si ricorda che l Avviso opera sulla base di Unità di Costo Standard (UCS) pari a 17,35; come già specificato dall Avviso al punto 15. Modalità di calcolo del costo del progetto, questo importo8 comprende una quota pari a 15,09 che ricomprende l insieme dei costi diretti indicati alle lettere da a) ad e) del citato art. 39 e una quota pari a 2,26 che riguarda i costi di gestione (riconducibili alle spese generali indirette di cui alla seconda parte alla lettera f) del citato art. 39). Tali valori dovranno essere utilizzati sia in sede di preventivo, sulla base delle ore di formazione e del numero di allievi previsti; in sede di rendicontazione si opererà sulla base dei dati di effettiva partecipazione (con riferimento alle sole frequenze pari o superiori al 25% delle ore di formazione previste) Per quanto attiene ai costi di personale per i partecipanti al progetto di formazione, di cui alla prima parte alla lettera f), in sede di rendicontazione si devono applicare le modalità di quantificazione e rendicontazione a costi reali, basandosi sul costo orario effettivo e sulle ore di effettiva frequenza di ogni singolo partecipante. In sede di preventivo l Avviso consente di operare sulla base di un valore di costo orario medio, stimato sull insieme dei probabili partecipanti; sulla base del costo del lavoro previsto così determinato e delle UCS relative ai costi diretti e ai costi di gestione sopra indicate, viene determinato il costo del lavoro ammissibile, secondo le formule riportate nell Avviso. Si specifica che questo calcolo sarà comunque effettuato in automatico dalla modulistica di presentazione su GEFO. Quali documenti amministrativi si controllano? Contratti? Registri? Timesheet? Le esemplificazioni proposte sono corrette anche se non esaustive. Sarà sottoposta a controllo tutta la documentazione riferibile alla realizzazione delle attività, al fine di verificarne la corretta gestione. In particolare si sottolinea la necessità di acquisire e conservare i Curriculum Vitae dei docenti. Rispetto aii documenti di costo, data l applicazione del finanziamento basato su Unità di Costo Standard, avranno rilievo solo i documenti relativi al costo dei partecipanti, così come previsto dal Manuale Rendicontazione a costi reali. QUESITI IN MERITO ALLA PROGETTAZIONE DELLE AZIONI All interno del medesimo progetto, è possibile prevedere più edizioni della stessa azione formativa? In caso sia possibile, si procede inserendola nella scheda progetto (all.3) come nuova azione formativa, con le stesse caratteristiche ma diversi destinatari? Ribadendo che i progetti, indipendentemente dalla loro tipologia, devono trovare origine da reali esigenze formative espresse dal mondo aziendale, si deve comunque ritenere ipotizzabile una situazione tale per cui sia necessario prevedere l erogazione di analoghi percorsi formativi ad un numero di partecipanti che vadano oltre il numero massimo previsto. In questi casi si dovrà operare innanzitutto creando uno specifico percorso formativo nell apposita sezione offerta formativa di GEFO per ognuna delle azioni formative che si intendono erogare (che ovviamente potranno avere contenuti identici) e quindi in sede di predisposizione del progetto progettare azioni9 differenti, collegandole ognuna ad uno dei percorsi formativi creati, inserendo quindi i nominativi delle aziende coinvolte e il numero di partecipanti previsti per ognuna delle azioni. Quando deve essere creato il percorso formativo sull offerta formativa in GEFO? E un passaggio successivo all eventuale approvazione o è da effettuare per la presentazione della domanda di finanziamento? Come indicato dall Avviso al punto 11. Azioni ammissibili la creazione del percorso nell apposita sezione offerta formativa di GEFO è parte integrante del percorso di presentazione del progetto e dovrà quindi essere effettuata prima della predisposizione del progetto, predisposizione che dovrà essere operata con la modulistica che sarà resa disponibile all apertura di ogni finestra. Si sottolinea che nella sezione offerta formativa di GEFO è già operativa la specifica offerta denominata percorsi di formazione continua, con il numero d ordine 86, con la quale operare per la creazione dei percorsi formativi, specificando la/le competenze di riferimento e descrivendo i contenuti e l articolazione del percorso formativo previsto. NUOVO QUESITO 16/4/13 In fase di creazione del percorso formativo nell ambito della sezione Offerte formative di GEFO, nella scheda b) Dati procedurali è richiesta l indicazione del Costo del corso per persona quale dato obbligatorio. Come ci si deve comportare per la compilazione di questo campo? Nell ambito di questo Avviso la quantificazione del costo del corso per persona (campo predefinito come obbligatorio nella struttura della scheda) non è necessaria; si potrà quindi compilare il campo indicando 0. In ogni caso la corretta definizione del costo per persona è data dal quoziente tra il Costo totale azione (come definito al punto 15. Modalità di calcolo del costo del progetto dell Avviso e il numero dei partecipanti previsti. Quale è il numero minimo di partecipanti per ogni azione? L Avviso fissa esclusivamente il numero massimo di partecipanti per azione, pari a 10. Non è previsto un numero minimo, in quanto il finanziamento dei costi della formazione è basato su un Unità di costo standard per ora di formazione/allievo pari a 17,35 Una Onlus che gestisce alcune RSA può presentare azioni formative rivolte a figure socio-sanitarie quali Educatori professionali, Infermieri professionali, fisiokinesiterapisti, ASA/OSS, ; la domanda nasce dal fatto che l Avviso specifica che i percorsi formativi dovranno fare riferimento ad una o più competenze contenute nel QRSP, dove non sono presenti queste figure di tipo socio-sanitario. Si conferma quanto indicato dall Avviso ovvero che i contenuti e l articolazione dei percorsi formativi dovranno fare diretto riferimento ad una o più delle competenze, ivi comprese quelle di base e trasversali, contenute nel QRSP.10 In particolare L Avviso specifica che non sono ammissibili percorsi formativi che facciano riferimento alle competenze riferibili alle sezioni Percorsi regionali regolamentati e Figure Abilitanti del QRSP e quindi sono esplicitamente escluse le competenze relative alle figure di ASA e OSS. Si ricorda che in sede di verifica di conformità dei progetti, il Nucleo di valutazione in particolare verificherà che le azioni siano state progettate secondo le indicazioni previste dall Avviso ed in particolare quanto sopra indicato. Per la formazione è obbligatorio riferirsi solo alle competenze del QRSP o posso riferirmi a professionalità anche non rappresentate in esso? I percorsi possono essere progettati esclusivamente sulla base delle competenze inserite nel Quadro Regionale di Standard Professionali con esclusione delle competenze afferenti percorsi regolamentati e abilitante. È possibile effettuare corsi che prevedano il rilascio di sole alcune conoscenze e abilità di un singolo profilo QRSP, non rilasciando la competenza globale che richiederebbe un numero di ore maggiore rispetto al massimo di ore ammissibile? L'unico attestato regionale previsto dalla legge regionale n.19/2007 è l'attestato di competenza. E' possibile rilasciare l'attestato di competenza solo ed esclusivamente se tutte le conoscenze e abilità collegate a una competenza sono state effettivamente acquisite dall'allievo. In caso di mancata acquisizione di una competenza intera, l'ente accreditato potrà rilasciare un attestato in forma libera senza loghi istituzionali E possibile presentare un progetto/azione di solo inglese? No non è possibile, è possibile progettare un percorso associando le competenze di base o trasversali a competenze tecnico professionali inserite nel QRSP; chiaramente le competenze di base e trasversali previste nell azione formativa devono essere funzionali alla formazione tecnica professionale complessiva. È ammissibile la formazione obbligatoria sulla sicurezza prevista dal Testo Unico 81/08 e dall Accordo Stato Regioni 21/12/2011? No non è ammissibile al pari di tutta la formazione regolamentata e abilitante. È ammissibile l attività di formazione nell area sicurezza? Non è ben chiaro dal requisito del riferimento al QRSP; è totalmente esclusa o ammissibile in parte? E possibile progettare un percorso associando le competenze di base o trasversali a competenze tecnico professionali inserite nel QRSP; chiaramente le competenze di base e trasversali previste nell azione11 formativa devono essere funzionali alla formazione tecnica professionale complessiva fermo restando che l attestato regionale non assolve ai requisiti previsti dal Decreto Legislativo n. 81/08. La formazione in ambito sicurezza può essere ammissibile in riferimento a competenze professionali, per esempio per l utilizzo di macchinari? E possibile progettare un percorso associando le competenze di base o trasversali a competenze tecnico professionali inserite nel QRSP; chiaramente le competenze di base e trasversali previste nell azione formativa devono essere funzionali alla formazione tecnica professionale complessiva fermo restando che l attestato regionale non assolve ai requisiti previsti dal Decreto Legislativo n. 81/08. QUESITI IN MERITO ALLA PRESENTAZIONE DEI PROGETTI AGGIORNAMENTO 19/4/13 Si segnala che le tabelle di cui alla sezione 3 - Dati riepilogativi di progetto (ed in particolare quella al punto Personale coinvolto nelle azioni formative) dell Allegato 3 - Scheda progetto esecutivo, saranno compilate in automatico dal sistema GEFO sulla base dei dati inseriti nelle varie schede della sezione Azioni e non richiederanno alcun specifico intervento di compilazione. Nel bando viene indicato che il soggetto erogatore deve essere un soggetto accreditato oppure una Università o loro consorzi. Vorremmo sapere cosa si intende con questa dicitura., in relazione al nostro caso specifico, un Consorzio pubblico/privato, il cui capitale sociale è diviso tra numerosi soci aziendali e istituzionali, tra cui un Università che detiene una quota di minoranza del capitale sociale Possiamo essere considerati come ente erogatore che può operare come soggetto attuatore di progetti relativi all Avviso Formazione Continua, pur non essendo accreditati? No. La dicitura Università lombarde e loro consorzi ed in particolare il riferimento ai consorzi deve essere intesa in senso stretto. La specifica indicazione trae origine dalla volontà di identificare quali soggetti attuatori, tra i soggetti esclusi dal obbligo di accreditamento per l acceso a finanziamenti per la formazione, le sole Università; quindi anche i Consorzi a cui ci si riferisce devono essere costituiti esclusivamente tra Università e in ogni caso devono possedere natura e caratteristiche tali da configurarli come soggetti non tenuti, al pari delle Università, all accreditamento presso Regione Lombardia. I progetti non approvati in una finestra perché inammissibili saranno valutati nella finestra successiva in automatico o dovranno essere ripresentati? Vedere altro
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