Source: http://www.fisde.it/norme-transitorie/
Timestamp: 2019-08-26 03:13:09+00:00
Document Index: 99365373

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 10']

Norme transitorie – Fisde
1. Quanto previsto all’art. 5.1 (“Soci ordinari”), comma 4, secondo periodo, trova applicazione con riferimento alle Società che formalizzino la richiesta di acquisizione per i propri dipendenti del rapporto associativo con FISDE in data successiva alla sottoscrizione dell’accordo sindacale nazionale 10 novembre 2011 relativo all’approvazione del presente Statuto. Le Società già convenzionate con FISDE per l’acquisizione del rapporto associativo per i propri dipendenti saranno peraltro tenute al pagamento dell’importo “una tantum” di cui alla citata norma in caso di ampliamento del perimetro societario intervenuto successivamente alla sottoscrizione del predetto accordo sindacale nazionale.
2. Le disposizioni di cui all’art. 5.2 (“Soci straordinari”), commi 2 e 9, in materia, rispettivamente, di prima iscrizione e rinnovo di iscrizione in qualità di socio straordinario, trovano applicazione per le cessazioni dal servizio che si verificheranno a decorrere dal 1.1.2012.
3. Resta fermo quanto definito con il verbale sindacale nazionale 14 febbraio 2008, il cui contenuto viene recepito ed allegato, fino al termine della sua validità, al presente Statuto. Ai fini dell’iscrizione come socio straordinario, le condizioni e i requisiti previsti da detto accordo trovano applicazione anche nei confronti dei lavoratori di cui all’art. 5.1, comma 5, del presente Statuto che, a conclusione del periodo di mobilità, non abbiano maturato il diritto alla liquidazione del trattamento pensionistico nel sistema obbligatorio, fermo restando che il periodo quinquennale di cui al citato verbale decorre dalla data del licenziamento.
4. Fatto salvo quanto previsto all’art. 6 (“Beneficiari”), commi 3 e 4, per gli anni 2012 e 2013, in via sperimentale, sono ammessi a fruire delle prestazioni del FISDE i coniugi a carico dei soci straordinari in regola con l’iscrizione. In tal caso l’importo, a titolo di quota associativa, per il coniuge del socio straordinario è pari alla differenza tra il valore “pro-capite” della quota relativa ai soci ordinari e quello della quota annuale per i soci straordinari. Al termine della sperimentazione, i relativi esiti formeranno oggetto di verifica tra le fonti istitutive per le conseguenti valutazioni, con cessazione della fruizione delle prestazioni per i coniugi a carico dei soci straordinari.
5. Le convenzioni in essere, stipulate ai sensi dell’art. 10.2, comma 6, lett. s) dello Statuto vigente in data anteriore alla sottoscrizione dell’accordo sindacale nazionale 10 novembre 2011, mantengono la loro operatività, fermi restando gli eventuali adeguamenti derivanti dal nuovo Statuto del FISDE. I soggetti già fruitori delle prestazioni del FISDE in qualità di “beneficiari esterni” in base a dette convenzioni assumono, a far data dalla sottoscrizione del predetto accordo sindacale nazionale, la nuova qualifica di “soci aggregati”.
6. Le previsioni di cui all’art. 11, comma 7 (manleva) hanno efficacia dalla costituzione degli attuali Organi sociali.
7. La norma relativa alla composizione del Collegio Sindacale (art. 10.4, comma 1) entra in vigore dalla costituzione del nuovo Collegio Sindacale a seguito delle elezioni per il rinnovo degli attuali Organi sociali.