Source: http://www.overlex.com/leggiarticolo.asp?id=146
Timestamp: 2020-01-23 11:05:53+00:00
Document Index: 109428015

Matched Legal Cases: ['art. 57', 'art. 76', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 47', 'art.\n22', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 1', 'art. 20', 'art. 22', 'art. 2', 'art. 16', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 53']

Bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di 7
posti di assistente amministrativo. Categoria C - fascia retributiva iniziale. Requisito specifico
di ammissione: diploma di maturità classica o maturità scientifica o ragioniere e perito
commerciale o altri diplomi equipollenti ex lege - Codice C 01.
In esecuzione della propria deliberazione n. 201 dell’11/04/2005
1. E' indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di 7
posti di assistente amministrativo. Categoria C – fascia retributiva iniziale. Requisito specifico
commerciale o altri diplomi equipollenti ex lege.
2. Il presente concorso garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l’accesso al lavoro, ai
sensi della legge 10/4/1991, n. 125 e dell’art. 57 del d.lgs. 30/3/2001, n. 165.
3. Il bando sarà pubblicato nel Bollettino ufficiale della regione Campania, nel sito internet
dell'ARPAC all'indirizzo www.arpacampania.it e, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana – 4a serie speciale- “Concorsi ed esami”.
4. L'ARPAC si riserva la facoltà di revocare il bando di concorso, di sospendere o rinviare le prove
concorsuali ovvero di sospendere o non procedere all'assunzione dei vincitori, in ragione di
esigenze attualmente non valutabili nè prevedibili, nonchè in applicazione di disposizioni di
contenimento della spesa pubblica che impedissero, in tutto o in parte, l'assunzione di personale
o per mancanza di disponibilità finanziarie dell'ente, senza che per il vincitore insorga alcuna
pretesa o diritto.
a) cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, ovvero cittadinanza
di uno dei Paesi dell’Unione europea;
f) non essere stati esclusi dall’elettorato attivo nè essere stati destituiti o dispensati
dall’impiego presso pubbliche amministrazioni, ovvero licenziati per aver conseguito
l’impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non
a) possedere tutti i requisiti richiesti ai cittadini della Repubblica, ad eccezione della
c) avere un'adeguata conoscenza della lingua italiana. L’accertamento di tale requisito è
3. Gli aspiranti devono possedere, altresì, il seguente requisito specifico: diploma di maturità
classica o maturità scientifica o ragioniere e perito commerciale o altri diplomi equipollenti ex
4. I requisiti di cui al presente articolo devono essere posseduti alla data di scadenza del termine
6. Tutti i candidati sono ammessi al concorso con riserva di accertamento del possesso dei
requisiti di ammissione richiesti dal bando. L’Agenzia può disporre, con provvedimento
motivato, l’esclusione dei candidati in qualsiasi momento della procedura concorsuale, anche
successivamente allo svolgimento delle prove d’esame, ove venga accertato il difetto dei
1. Per l’ammissione al concorso, gli aspiranti devono presentare domanda redatta in carta
semplice, secondo lo schema allegato al presente bando sub 1, indirizzandola al Direttore
Generale dell’ARPAC, via G. Porzio, 4 Centro Direzionale Isola E5 - 80143 Napoli in busta
chiusa recante la indicazione del concorso e del relativo codice per il quale la domanda è
presentata. I candidati con cittadinanza non italiana devono presentare la domanda in lingua
italiana con le precitate modalità. Nella domanda di ammissione, il concorrente, consapevole
delle responsabilità penali cui può andare incontro, ai sensi dell’art. 76 del d.P.R. 445/2000,
pena l'esclusione dal concorso, deve dichiarare sotto la propria responsabilità:
a) cognome, nome, data, luogo di nascita, residenza ed indirizzo presso il quale deve essergli
inviata ogni comunicazione;
e) il comune di iscrizione nelle liste elettorali, ovvero i motivi della non iscrizione;
f) di non aver riportato condanne penali nè di avere procedimenti penali in corso che
impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni, la costituzione del rapporto di lavoro con
amministrazioni pubbliche. In caso contrario devono essere specificate le condanne ed i
procedimenti penali pendenti;
g) la non esclusione dall’elettorato attivo e la non destituzione o dispensa dall’impiego presso
h) il possesso di uno dei diplomi indicati nel precedente art. 2, comma 3, la votazione riportata,
la data di conseguimento e l’Istituto presso il quale è stato conseguito. Il titolo di studio
conseguito all’estero deve aver ottenuto, entro la data di scadenza del termine utile per la
presentazione della domanda di partecipazione al concorso, la necessaria equivalenza a
quello italiano rilasciato dalle competenti autorità;
i) la propria posizione nei riguardi degli obblighi di leva, (per i soli uomini);
l) i servizi prestati come impiegati presso pubbliche amministrazioni, ivi compresi quelli svolti
all’estero e le eventuali cause di cessazione di precedenti rapporti di pubblico impiego;
m) i titoli che danno diritto ad usufruire delle preferenze di cui all’art. 5 del d.P.R 487/1994 e
n) la lingua straniera scelta (oltre la lingua italiana, per i cittadini di Paesi membri dell’Unione
europea) tra quelle dell’Unione europea ai fini di verificarne la conoscenza in sede di prova
o) il consenso al trattamento dei propri dati personali contenuti nella domanda per le finalità di
gestione del concorso, ai sensi del decreto legislativo 30/6/2003, n. 196;
p) l’eventuale situazione di portatore di handicap, il tipo di ausili ed i tempi aggiuntivi
necessari, in relazione alla propria condizione, per lo svolgimento delle prove d’esame, ai
sensi della legge 5/2/1992, n. 104. A tali fini il candidato deve allegare una certificazione
medico-sanitaria che attesti l’handicap posseduto e la quantificazione dei tempi aggiuntivi,
onde consentire la predisposizione per tempo dei mezzi e degli strumenti atti a garantire i
benefici richiesti;
q) l’accettazione espressa ed incondizionata di tutte le prescrizioni e condizioni contenute nel
2. I candidati cittadini dei Paesi dell’Unione europea devono inoltre dichiarare il possesso dei
requisiti specificati nell'art. 2, comma 2, ovvero i motivi del mancato godimento.
3. La domanda deve essere trasmessa esclusivamente a mezzo raccomandata postale con avviso di
ricevimento. E’ esclusa ogni altra forma di trasmissione o presentazione.
4. Il termine per la presentazione della domanda di partecipazione, scade il trentesimo giorno
successivo a quello della data di pubblicazione del bando, per estratto, nella Gazzetta Ufficiale –
4a serie speciale - “Concorsi ed esami”. Il termine è perentorio. La eventuale riserva di invio
successivo di documenti è priva di effetti.
5. Qualora il termine ultimo scada in un giorno festivo, la scadenza slitta al primo giorno feriale
6. Nella eventualità che il termine ultimo coincida con un giorno di interruzione del
funzionamento degli uffici postali a causa di sciopero, lo stesso si intende prorogato al primo
giorno feriale di ripresa del servizio da parte degli uffici predetti. In tale caso alla domanda deve
essere allegata una attestazione, in carta libera, dell’ufficio postale dal quale è effettuata la
spedizione, da cui risulti il periodo di interruzione ed il giorno di ripresa del servizio.
7. La data di spedizione delle domande è comprovata dal timbro a data dell’ufficio postale
8. L’Agenzia non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendenti da inesatta
indicazione del recapito da parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione
del cambiamento di indirizzo indicato nella domanda o per eventuali disguidi postali o
telegrafici e comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
9. Ogni domanda non può contenere istanza di partecipazione a più di un concorso; in caso
contrario la domanda sarà considerata utile ai fini dell'ammissione al primo dei concorsi nella
stessa indicati per il quale il candidato risulti in possesso dei requisiti richiesti.
1. Alla domanda di partecipazione, il candidato deve allegare, pena l'esclusione dal concorso, la
documentazione in carta semplice attestante il possesso del titolo riportato nel precedente art. 2,
comma 3, del presente bando.
a) tutte le certificazioni relative ai titoli che ritenga opportuno presentare agli effetti della
valutazione di merito di cui al successivo articolo 7.
b) il proprio curriculum formativo e professionale, datato e firmato. Esso deve essere corredato
di apposita dichiarazione, ai sensi dell'art. 47 del precitato d.P.R. 445/2000, che attesti la
veridicità delle informazioni contenute;
d) il foglio matricolare dello stato di servizio militare, ai fini della valutazione ai sensi dell’art.
22 della legge 24/12/1986, n. 958;
e) la ricevuta dell’avvenuto pagamento della tassa di concorso di € 3,87, in nessun caso
rimborsabili, sul conto corrente postale n. 41145020 intestato all’ARPAC - Centro
Direzionale, Via G. Porzio n. 4, Isola E/5 - 80143 Napoli, specificando nella causale il
concorso per il quale la tassa è versata;
f) l'elenco in carta semplice, datato e firmato, dei documenti e dei titoli presentati.
3. I titoli possono essere prodotti in originale o in copia legale o autenticata ai sensi di legge,
ovvero autocertificati nei casi e nei limiti previsti dalla normativa vigente in materia, o in
fotocopia accompagnata da dichiarazione sostitutiva di certificazione e/o dell’atto di notorietà
resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del d.P.R. 28/12/2000, n. 445, secondo il fac-simile di cui
all’allegato 2, utilizzabile a tal fine.
4. Nella certificazione relativa ai servizi prestati deve essere attestato se ricorrano o meno le
condizioni di cui all’art. 46, ultimo comma, del d.P.R. 20/12/1979, n. 761, in presenza delle
quali il punteggio di anzianità deve essere ridotto. In caso positivo, l’attestazione deve precisare
la misura della riduzione del punteggio.
5. Qualora la dichiarazione sostitutiva sia relativa ai requisiti di ammissione e/o a titoli che
possano dar luogo anche a valutazione, l’interessato è tenuto a specificare con esattezza tutti gli
elementi e i dati necessari affinché l’Agenzia o la commissione esaminatrice siano poste nella
condizione di poter determinare con certezza il possesso dei requisiti e/o la valutabilità delle
dichiarazioni ai fini della graduatoria.
6. In particolare, pena la mancata valutazione, il candidato è tenuto a specificare espressamente ed
in modo chiaro ed univoco:
- per i servizi prestati presso pubbliche amministrazioni: se trattasi di servizio di ruolo o non
di ruolo; se a tempo pieno o parziale; la denominazione e sede dell’ente datore di lavoro; la
qualifica funzionale o categoria ed il profilo professionale rivestito. Il periodo di lavoro deve
essere esattamente precisato dalla data di inizio a quella finale, con indicazione di eventuali
interruzioni del rapporto e posizione in ordine al disposto di cui all’art. 46 del d.P.R.
761/1979. Non va riportato il servizio riconosciuto ai soli fini economici;
- per l’attività libero-professionale: la sede e la struttura nella quale l’attività è stata svolta, il
periodo di attività espletata con l’indicazione della data di inizio e termine, le eventuali
interruzioni, le mansioni svolte, l’elencazione dei lavori portati a termine o ai quali si è
collaborato ed in quale veste;
- per i titoli di studio: denominazione e sede dell’istituto presso il quale il titolo è stato
conseguito e la votazione riportata;
7. Le dichiarazioni incomplete o non chiare rispetto a quanto sopra specificato non saranno
ritenute valide o sufficienti per la valutazione.
8. L’Agenzia si riserva la facoltà di chiedere ai candidati risultati vincitori del concorso di produrre
la documentazione probante le dichiarazioni rilasciate.
1. Le prove di esame saranno articolate in una prova scritta, in una prova pratica ed in una prova
orale, nonché nell’accertamento della conoscenza dell’uso delle apparecchiature e delle
applicazioni informatiche più diffuse e di almeno una lingua straniera tra quelle dell’Unione
a) La prova scritta consisterà nello svolgimento di un tema su una o più delle seguenti materie:
elementi di diritto amministrativo o di diritto costituzionale, ovvero nella soluzione di una
serie di quesiti a risposta sintetica inerenti alle materie stesse.
b) La prova pratica consisterà nella predisposizione di atto o provvedimento connesso alla
qualificazione professionale richiesta.
c) La prova orale consisterà in un colloquio e verterà sulle materie oggetto della prova scritta
nonché sulle seguenti altre materie: funzioni connesse al profilo professionale a concorso;
elementi di contabilità pubblica e di diritto penale con riguardo ai reati contro la pubblica
amministrazione; funzioni delle Agenzie Regionali per la Protezione Ambientale (ARPA);
legge istitutiva e regolamento per l’organizzazione dell’ARPAC; il rapporto di lavoro dei
dipendenti delle ARPA; diritti e doveri del dipendente pubblico.
d) Nell'ambito della prova orale sarà accertata la conoscenza, almeno a livello iniziale, della
lingua straniera scelta tra quelle dell'Unione europea e dell'uso delle apparecchiature e delle
applicazioni informatiche più diffuse. Del giudizio conclusivo di tale verifica si tiene conto
ai fini della determinazione del voto relativo alla prova orale.
2. Il superamento della prova scritta sarà subordinato al raggiungimento di una valutazione di
almeno 21/30 o equivalente. La prova pratica e la prova orale saranno superate se il candidato
riporterà una valutazione di sufficienza espressa in termini numerici di almeno 14/20 o
equivalente in ciascuna prova.
3. Le modalità per l’accertamento della conoscenza di una lingua straniera e della conoscenza
dell’uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse saranno stabilite
4. La data e la sede della prova scritta e pratica, nonchè della prova orale, saranno comunicate ai
candidati mediante lettera raccomandata, rispettivamente, almeno 15 e 20 giorni prima delle
prove stesse al domicilio indicato nella domanda di ammissione o a quello risultante da
successiva comunicazione di modifica.
1. Nel caso in cui il numero dei candidati sia pari o superiore a 5 volte il numero dei posti messi a
concorso, potrà essere effettuata una prova preselettiva per determinare l’ammissione dei
candidati alle prove scritta e pratica. La prova preselettiva può consistere nella soluzione in un
tempo predeterminato di una serie di quesiti a risposta multipla diretti ad accertare la
conoscenza, da parte del candidato, del ruolo, delle funzioni e delle materie previste dal bando
per il profilo professionale messo a concorso.
3. L'eventuale attivazione della prova selettiva e il diario della prova sarà comunicato ai
concorrenti almeno 15 giorni prima, mediante pubblicazione nel Bollettino ufficiale della
regione Campania,ovvero nel sito internet dell'ARPAC, a partire indicativamente dal 60° giorno
successivo alla data di pubblicazione del presente bando nel BURC o nel sito internet. Tale
pubblicazione assumerà valore di notifica a tutti gli effetti di legge.
4. I candidati che non abbiano ricevuto da parte dell'Agenzia alcuna comunicazione di
irricevibilità della domanda di ammissione ovvero di esclusione dal concorso, muniti di idoneo
documento di riconoscimento in corso di validità, sono tenuti a presentarsi, senza alcun avviso o
invito, per sostenere la suddetta prova all'indirizzo, nel giorno ed ora specificati nel BURC.
6. La commissione esaminatrice, al termine della prova preselettiva, predisporrà una graduatoria
sulla base del numero delle risposte esatte. La graduatoria sarà pubblicata nell'albo dell'ARPAC
o nel sito internet dell'ARPAC.
7. Seguendo l’ordine della graduatoria, sarà ammesso a sostenere le prove scritta e pratica un
numero di candidati pari al quintuplo dei posti messi a concorso, arrotondato all’unità superiore.
Sono comunque ammessi i candidati che abbiano conseguito un punteggio uguale a quello del
concorrente classificato all'ultimo posto utile.
8. Il punteggio conseguito nella preselezione non concorre alla formazione della graduatoria
1. I punteggi per i titoli e le prove di esame sono complessivamente 100, così ripartiti:
3. I punti per la valutazione dei titoli sono così ripartiti tra le seguenti categorie:
a) titoli di carriera: 11;
b) titoli accademici e di studio: 8;
3a) TITOLI DI CARRIERA:
Punteggio massimo: punti 11.
1. I titoli di carriera sono valutabili se si tratta di servizio effettivo reso presso l’ARPAC e le
pubbliche amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001 nel profilo
professionale a concorso o in qualifiche funzionali corrispondenti: punti 0,50 per mese di
2. Servizio effettivo di ruolo e non di ruolo reso nel corrispondente profilo della categoria
immediatamente inferiore o in qualifiche funzionali corrispondenti: punti 0,25 per mese di
3. I periodi di effettivo servizio militare di leva, di richiamo alle armi, di ferma volontaria e di
rafferma, prestati presso le Forze armate, ed il servizio prestato all’estero sono valutati alle
condizioni e con le modalità stabilite, rispettivamente, dall’art. 20, comma 2, e dall’art. 22,
comma 1, del d.P.R. 27/3/2001, n. 220.
4. I periodi di servizio svolti con orario ridotto o a part-time sono valutati con lo stesso
punteggio previsto, proporzionalmente all’orario di lavoro stabilito dal contratto collettivo
nazionale di lavoro. Le frazioni di mese sono valutate come mese intero se uguali o superiori
a giorni 15; non sono valutate se inferiori a giorni 15. I periodi di servizio omogeneo sono
cumulabili. In caso di servizi contemporanei è valutato quello più favorevole al candidato.
3b) TITOLI ACCADEMICI E DI STUDIO:
Punteggio massimo: punti 8 che vengono così suddivisi:
1. diploma di cui all’art. 2, comma 3, del bando:
- se conseguito con una media da 6 a 6,99/10 o con una media da 36 a 41/60 o da 31 a
69/100 o con il giudizio:sufficiente punti 0,00
- se conseguito con una media da 7 a 7,99/10 o con una media da 42 a 47/60 o da 70 a
79/100 o con il giudizio:buono punti 2,00
- se conseguito con una media da 8 a 8,99/10 o con una media da 48 a 53/60 o da 80 a
89/100 o con il giudizio:distinto punti 5,00
- se conseguito con una media da 9 a 10/10 o con una media da 54 a 60/60 o da 90 a
100/100 o con il giudizio:ottimo punti 6,50
Il titolo di studio presentato o dichiarato dal candidato senza l’indicazione di alcun
punteggio né di giudizio di merito sarà considerato come conseguito con un punteggio di
6/10 o equivalente.
2. laurea attinente al profilo professionale a concorso: punti 1,00
3. laurea di primo livello in scienze attinenti al profilo a concorso: punti 0,50
3c) PUBBLICAZIONI E TITOLI SCIENTIFICI:
Punteggio massimo: punti 4.
1. Le pubblicazioni sono valutate con adeguata motivazione, in relazione alla originalità della
produzione scientifica, all’importanza delle riviste, alla continuità ed ai contenuti dei singoli
lavori, al grado di attinenza dei lavori stessi con il profilo professionale da conferire,
all’eventuale collaborazione di più autori. Non sono valutate le pubblicazioni dalle quali non
risulti l’apporto del candidato e se non edite a stampa e tradotte in lingua italiana.
2. La commissione deve, peraltro, tenere conto, ai fini di una corretta valutazione:
a) della data di pubblicazione dei lavori in relazione all’eventuale conseguimento di titoli
accademici già valutati in altra categoria di punteggi;
b) del fatto che le pubblicazioni contengano mere esposizioni di dati e casistiche, non
adeguatamente avvalorate ed interpretate, ovvero abbiano contenuto solamente compilativo,
ovvero ancora costituiscano monografie di alta originalità;
3. i titoli scientifici sono valutati con motivata relazione tenuto conto dell’attinenza dei titoli
posseduti con il profilo professionale da conferire.
3d) CURRICULUM FORMATIVO E PROFESSIONALE:
Punteggio massimo: punti 7.
1. Nel curriculum formativo e professionale sono valutate le attività professionali, ivi compresi
eventuali rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, e di studio, formalmente
documentate, non riferibili a titoli già valutati nelle precedenti categorie, idonee ad
evidenziare, ulteriormente, il livello di qualificazione acquisito dal concorrente nell’arco
dell’intera carriera e specifiche rispetto alla posizione funzionale da conferire nonché gli
incarichi di insegnamento conferiti da enti pubblici.
2. In tale categoria rientrano anche i corsi di formazione ed i corsi di aggiornamento
professionale che vengono valutati, rispettivamente, con punti 0,50 e 0,30 per ognuno e per
un massimo di punti 3,00. Per i corsi di durata superiore a 2 mesi sarà attribuito un
punteggio aggiuntivo di 0,80. Tali titoli saranno valutati soltanto se attinenti al profilo a
concorso o a materia concernente l’ambiente, se di durata minima di 5 giorni o di
complessive 30 ore e se superati con esame finale.
3. Non sono valutate le idoneità conseguite in precedenti concorsi. Il punteggio attribuito dalla
commissione è globale.
1. La commissione esaminatrice sarà successivamente nominata con provvedimento del Direttore
Generale, secondo la composizione di cui all’art. 16 del regolamento agenziale per la disciplina
dei concorsi.
2. Al fine di consentire l’espletamento delle prove di accertamento della conoscenza di informatica
e di una lingua straniera, la commissione, ove necessario, potrà essere integrata da membri
aggiunti esperti in tali materie.
1. La graduatoria di merito dei candidati, espressa in centesimi, sarà formata dalla commissione
esaminatrice secondo l’ordine decrescente del punteggio complessivo riportato da ciascun
concorrente nella valutazione dei titoli e nelle prove d’esame
2. L'Agenzia, accertata la regolarità della procedura concorsuale, approva gli atti, formula la
graduatoria generale di merito con l'osservanza, a parità di punteggio, delle preferenze previste
dall'art. 5 del d.P.R. 487/1994 e successive modificazioni e dichiara vincitori, nel limite dei
posti messi a concorso, i candidati utilmente collocati nella graduatoria, seguendo l'ordine della
3. La graduatoria generale di merito sarà pubblicata nell'albo e nel sito internet dell'ARPAC. Dalla
data di pubblicazione della graduatoria decorrerà il termine per le eventuali impugnative.
Adempimenti dei vincitori - Decadenza
1. Il candidato dichiarato vincitore sarà invitato, ai fini della stipulazione del contratto individuale
di lavoro, a presentare nel termine di 30 giorni, a pena di decadenza nei diritti conseguenti alla
a) i documenti comprovanti le dichiarazioni contenute nella domanda di partecipazione al
concorso per i quali non sia prevista autodichiarazione sostitutiva;
2. Il candidato che non risulti in possesso di tutti i requisiti previsti dal bando sarà escluso dal
concorso e decadrà dai diritti ad esso connessi. Decadrà, altresì, dall'impiego il concorrente che
abbia conseguito la nomina mediante presentazione di documenti falsi o viziati da invalidità non
3. Scaduto inutilmente il termine assegnato per la presentazione o per la regolarizzazione della
documentazione stessa, l’ARPAC comunicherà la propria determinazione di non dar luogo alla
stipulazione del contratto individuale di lavoro ovvero, per i rapporti già instaurati, l'immediata
risoluzione dei medesimi.
1. Il vincitore del concorso, semprechè non si verifichino gli impedimenti di cui all'art. 1, comma
4, del presente bando, sarà invitato dall'Agenzia a stipulare il contratto individuale di lavoro a
tempo indeterminato finalizzato all'assunzione in servizio, nonchè ad attestare il possesso dei
requisiti prescritti sia alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di
ammissione al concorso e sia al momento della sottoscrizione del contratto.
2. Il vincitore deve attestare, inoltre, nei modi e nelle forme della dichiarazione sostitutiva di atto
di notorietà, di non avere altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in nessuna
delle situazioni di incompatibilità previste dall'art. 53 del d. lgs. 165/2001, ovvero dovrà optare
per il rapporto di impiego presso questa Agenzia.
3. Al personale assunto è attribuito il trattamento economico fondamentale ed accessorio previsto
dal C.C.N.L. per il personale non dirigenziale del Servizio sanitario nazionale nel tempo
vigente, con riferimento alla fascia retributiva iniziale del posto messo a concorso.
4. In caso di mancata assunzione in servizio entro il termine assegnato, salvo comprovati e
giustificati motivi di impedimento, l’Agenzia comunicherà il non luogo alla stipulazione del
5. L’ARPAC ha la facoltà di accertare l’idoneità fisica all'impiego o la conferma dello stato
invalidante del vincitore convocato per la stipulazione del contratto di lavoro.
6. La sede di servizio del vincitore sarà stabilita dall'Agenzia, in base alle esigenze organizzative e
di servizio, nell'ambito territoriale regionale ove sono ubicate le strutture dell'ARPAC.
1. I dati personali forniti dai candidati saranno trattati, ai sensi del decreto legislativo 30/6/2003,
n. 196, per le finalità di gestione del presente concorso e, successivamente all'eventuale
instaurazione del rapporto di lavoro, per le finalità inerenti alla gestione del rapporto medesimo.
1. Il presente bando costituisce lex specialis del concorso; pertanto la presentazione della domanda
di partecipazione al concorso comporta implicitamente l’accettazione, senza riserva alcuna, di
tutte le condizioni e prescrizioni ivi contenute.
2. Per tutto quanto non espressamente disciplinato dal presente bando, si rinvia alle norme
contenute nel regolamento per la disciplina dei concorsi presso l'ARPAC ed alla normativa
vigente in materia, in quanto compatibili.
3. Per eventuali ulteriori informazioni, gli interessati possono rivolgersi ai numeri 081/778.25.32 -
081/778.24.04 dalle ore 9,30 alle 12,30 dei giorni feriali, escluso il sabato, ovvero consultare il
sito internet dell'ARPAC all'indirizzo www.arpacampania.it