Source: https://ted.europa.eu/udl?uri=TED:NOTICE:128065-2019:TEXT:IT:HTML
Timestamp: 2019-12-11 18:21:18+00:00
Document Index: 118057828

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 60', 'art. 122', 'art. 31', 'art. 80', 'art. 89', 'art. 105', 'art. 105', 'art. 86', 'art. 80', 'art. 2', 'art. 133', 'art. 93', 'art. 93', 'art. 7', 'art. 93', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 21', 'art. 5', 'art. 8', 'art. 52', 'art. 83', 'art. 95', 'art. 10', 'art. 22', 'art. 21', 'art. 110', 'art. 105', 'art. 32', 'art. 216', 'art. 10', 'art. 26', 'art. 20', 'art. 23', 'art. 25']

Servizi - 128065-2019 - TED Tenders Electronic Daily
Servizi - 128065-2019
19/03/2019 S55 Servizi - Avviso di gara - Procedura aperta
2019/S 055-128065
I documenti di gara sono disponibili per un accesso gratuito, illimitato e diretto presso: https://atac.i-faber.com
Procedura aperta, ai sensi dell’art. 3, comma 1, lett. sss), dell’art. 60 e dell’art. 122 D.Lgs. 50/2016, per l’affidamento dell’appalto rientrante nell’ambito dei settori speciali relativo al servizio di noleggio e manutenzione giornaliera di n. 116 bagni chimici (WW.CC.) di nuova produzione da posizionare nei Capolinea aziendali (compresa la manutenzione di n. 3 bagni installati sui tram ristorante in sosta presso la rimessa ATAC di Porta Maggiore) e fornitura di un «cruscotto operativo» per il rilevamento automatico della posizione (AVM) dei mezzi impiegati nel servizio, da esperire con il sistema dell’e-procurement.
Valore, IVA esclusa: 1 318 882.82 EUR
Nei capolinea dei bus nel Comune di Roma
Vedi II.1.4
Ai sensi dell’art. 31, comma 10 del D.Lgs. 50/2016, i soggetti aventi i compiti propri del responsabile del procedimento sono:
Responsabile della fase di definizione del fabbisogno e del procedimento di esecuzione, Raffaele Santulli; Responsabile per la fase di svolgimento della procedura e identificazione del contraente, Franco Middei.
Gli operatori economici devono dichiarare nel DGUE di essere in possesso di tutti i requisiti di seguito indicati.
Quale requisito di ordine generale:
L’insussistenza di qualsiasi condizione di esclusione dalle procedure di appalto, in ordine al disposto dell’art. 80 del D.Lgs. 50/2016;
Essere iscritto alla C.C.I.A.A. o ad altro organismo equipollente secondo la legislazione dello Stato di appartenenza con oggetto sociale compatibile con l’oggetto della presente gara.
Per l’impresa che concorre singolarmente:
1) dichiarazione attestante un fatturato globale complessivo relativo agli ultimi 3 esercizi disponibili, non inferiore a 1 600 000,00, EUR (Mod. DGUE);
Requisiti di capacità tecnica ed economico-finanziaria richiesti.
2) dichiarazione di aver effettuato, nel corso degli ultimi 3 anni naturali e consecutivi antecedenti la data del termine ultimo previsto per la presentazione dell’offerta, servizi similari a quelli richiesti con l'indicazione degli importi per ciascun anno, delle date e dei destinatari pubblici o privati degli stessi servizi;
3) possesso, alla data di pubblicazione del bando di gara, di certificazione del sistema di qualità in conformità alla norma ISO 9001-2008 relativamente al campo di attività oggetto della gara, rilasciato da organismo accreditato.
Per i R.T.I. sussistono le seguenti condizioni:
— sono ammessi R.T.I. in cui il soggetto mandatario deve possedere il requisito di cui ai punti III.1.2) e III.1.3) nella misura minima del 40 % dell’importo presunto dell’appalto; le imprese mandanti devono possedere il medesimo requisito nella misura minima del 10 % dell’importo sopra indicato,
— nel complesso, il R.T.I. possiede il 100 % dei requisiti prescritti,
— ciascuna impresa facente parte del R.T.I. possiede i requisiti di ordine generale,
— che il R.T.I. nel suo complesso possiede i requisiti indicati al punto III.1.3.
Resta fermo l’istituto dell’avvalimento, ex art. 89 D.Lgs. 50/2016.
Documenti richiesti per l'ammissione alla gara: tutte le Imprese che concorrono sia singolarmente che in raggruppamento devono presentare la dichiarazione conforme ai modelli G, DGUE e A, attestanti il possesso dei requisiti prescritti in relazione al proprio assetto di concorrente (singola o raggruppata); in caso di R.T.I. deve essere presentato anche il modello Q1-RTI (per i R.T.I. già costituiti) o Q2-RTI (per i R.T.I. da costituirsi) attestanti, tra l'altro, la ripartizione dell'appalto fra le imprese riunite; i predetti modelli sono forniti dalla Stazione Appaltante e fanno parte della documentazione complementare al presente bando.
Si precisa che nel Modello DGUE la parte IV va compilata nelle sezioni A, B, C e D; la compilazione della sola sezione «alfa» non sarà ritenuta idonea a dimostrare la capacità tecnica ed economica.
L’eventuale ricorso alla facoltà di subappalto è disciplinato dalle norme di cui all’art. 105 del D.Lgs. 50/16. Il Concorrente che intenda avvalersi della facoltà di subappaltare è obbligato ad indicare la terna dei subappaltatori ex art. 105, comma 6 del D.Lgs. 50/16.
I Concorrenti dovranno presentare la ricevuta del versamento intestato all’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) — Via Marco Minghetti 10 — 00187 Roma (riportare nello spazio riservato alla causale il Codice CIG, oltre al proprio C.F. — P. I.V.A.) di importo pari a 140,00 EUR — CIG: 78110011F0
Non sono richiesti ulteriori requisiti particolari riportati rispetto a quanto prescritto ai punti III.1.1, III.1.2, III.1.3.
Uno o più dei documenti previsti all’art. 86 del D.Lgs. 50/2016 oltre a certificati, attestati, autorizzazioni, licenze o, comunque, documenti rilasciati da competenti Autorità, Enti, Organi o Uffici, comprovanti l’abilitazione ad eseguire l’appalto nel rispetto della vigente normativa di legge.
Informazioni e formalità necessarie per valutare la conformità ai requisiti: Situazione giuridica: documenti richiesti per l'ammissione alla gara: dichiarazione conforme ai modelli DGUE e A attestante le dichiarazioni in esso previste nonché l'insussistenza di qualsiasi condizione prevista all'art. 80 del D.Lgs. n. 50/2016, per ogni impresa concorrente, sia che la stessa concorra singolarmente sia che concorra in raggruppamento, per le eventuali imprese ausiliarie (si rinvia a quanto stabilito negli art. 2, 3 e 8 del DGNC).
Ai sensi e per gli effetti dell’art. 133, comma 1, D.Lgs. n. 50/2016, si richiama l’applicabilità dell’art. 93 del D.Lgs. citato. È dovuta la presentazione di una garanzia provvisoria pari al 2 % dell’importo a base di gara, salvo i benefici di cui al comma 7 del medesimo art. 93, come dettagliatamente riportato all’art. 7 del DGNC, per un importo di 26 377,66 EUR.
Ai sensi dell’art. 93, comma 5 del D.Lgs. 50/2016, la garanzia deve avere validità per almeno 240 (duecentoquaranta) giorni dalla data di presentazione dell'offerta.
L’appalto è finanziato con fondi ATAC.
Si rimanda a quanto previsto dal Capitolato Speciale d'Appalto.
Via Prenestina 45 — 00176 Roma, palazzina ex API, 2o piano, sala gare.
VI.3.1) Provvedimento del DG n. 25 del 19.2.2019.
VI.3.2) ATAC S.p.A. si configura fra i soggetti ex art. 3, lett. e) del D.Lgs. 50/16 e il presente appalto rientra nell’ambito di applicazione dei settori speciali.
VI.3.3) Per partecipare ciascun Concorrente deve iscriversi/registrarsi al Portale Acquisti ATAC, sito internet: https://atac.i-faber.com.
VI.3.4) Soggetti ammessi e modalità di partecipazione: si rinvia a quanto disposto all’art. 2 del DGNC e alle «Istruzioni operative», pubblicate sul sito www.atac.roma.it, unitamente al presente bando.
VI.3.5) I Concorrenti devono comunicare esclusivamente tramite l’area Comunicazioni del predetto Portale. Per le modalità si rinvia all’art. 21.1 del DGNC.
VI.3.6) La procedura di gara è disciplinata dal presente bando e dai seguenti documenti ad esso complementari: Disciplinare di Gara e Norme Contrattuali (DGNC), Modd. C, D, G, DGUE, A, Q1-RTI, Q2-RTI, «Istruzioni operative per l’iscrizione al portale ATAC e per la presentazione dell’offerta e la firma digitale».
VI.3.7) L'esecuzione dell'appalto è disciplinata dal contratto, oltre che dal Capitolato Speciale e allegati in esso citati.
VI.3.8) Entro il termine perentorio di cui al punto IV.2.2), con le modalità specificate negli art. 5 e 6 del DGNC, devono essere presentate la documentazione amministrativa (art. 8 del DGNC) e l’offerta economica, sottoscritte con firma digitale. Le offerte non sottoscritte con firma digitale, ai sensi del combinato disposto dell’art. 52, co. 8, lettera a) e dell’art. 83, co. 9 del D.Lgs. 50/16, verranno escluse. ATAC si riserva di aggiudicare l’appalto anche in presenza di una sola offerta, purché ammessa e valida e salvo il disposto dell’art. 95, co. 12 del D.Lgs. 50/16.
VI.3.9) Ai fini dell’aggiudicazione si rinvia agli art. 10 e 12 del DGNC e all'eventuale verifica di congruità.
VI.3.10) ATAC si riserva di pubblicare eventuali rettifiche del presente bando secondo le modalità di cui all’art. 22 del DGNC.
ATAC è disponibile a fornire chiarimenti finalizzati alla eliminazione di incertezze interpretative del bando e/o della documentazione in esso richiamata secondo le modalità indicate all’art. 21 del DGNC.
VI.3.11) ATAC ha facoltà di applicare il disposto dell'art. 110 del D.Lgs. 50/16, qualora si verifichino le circostanze richiamate dalla norma.
VI.3.12) I pagamenti relativi a prestazioni eseguite dal subappaltatore devono essere effettuati dall’aggiudicatario, salvo quanto disposto all’art. 105, co. 13 del D.Lgs. 50/16.
VI.3.13) La stipulazione del contratto avrà luogo entro 60 giorni dall’aggiudicazione diventa efficace, ai sensi di quanto consentito all'art. 32, co. 8 e 9 del D.Lgs. n. 50/16.
VI.3.14) Ai sensi dell’art. 216, co. 11 D.Lgs. 50/16, le spese per la pubblicazione dell’avviso e del bando sono rimborsate alla stazione appaltante dall'aggiudicatario entro 60 giorni dall'aggiudicazione. Per l’appalto di che trattasi l’importo massimo stimato è pari a 18 000,00 EUR oltre IVA.
VI.3.15) Incompletezza, irregolarità o mancanza delle dichiarazioni richieste. Le casistiche e le modalità di attivazione del soccorso istruttorio sono riportate agli art. 10.4.1 e 10.5 del DGNC.
VI.3.16) I concorrenti e le Stazioni Appaltanti accettano e devono rispettare le clausole e le condizioni contenute nel Protocollo di Legalità e nel Protocollo di Integrità di cui agli art. 26 e 27 del DGNC.
VI.3.17) Tutela dei dati personali: si rinvia all’art. 20 del DGNC.
VI.3.18) Accesso agli atti: si rinvia all’art. 23 del DGNC.
VI.3.19) Tracciabilità dei flussi finanziari: si rinvia all’art. 25 del DGNC.