Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/provvedimento-agenzia-entrate-del-04072016-2016-105181.html
Timestamp: 2016-12-10 01:18:23+00:00
Document Index: 8937242

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 57', 'art. 62', 'art. 66', 'art. 67', 'art. 68', 'art. 71', 'art. 73']

Provvedimento Agenzia Entrate del 04.07.2016 (2016/105181) REGISTRAZIONE GRATUITA
Provvedimento Agenzia Entrate del 04.07.2016 (2016/105181) Comunicazione
all’Agenzia delle entrate, da parte delle imprese elettriche, dei dati di
dettaglio relativi al canone addebitato, accreditato, riscosso e riversato nel
mese precedente, nonché delle relative rettifiche, ai sensi dell’articolo 5,
commi 2 e 3, del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico, di concerto con
il Ministro dell’Economia e delle Finanze, 13 maggio 2016, n. 94 pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 129 del 4 giugno 2016 IL
1.1 Le imprese elettriche trasmettono mensilmente,
in via telematica, all’Agenzia delle entrate i dati di cui all’articolo 5,
il Ministro dell’Economia e delle Finanze, 13 maggio 2016, n. 94, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 129 del 4 giugno 2016, ad eccezione dei dati di cui
al successivo punto 1.2, con le modalità stabilite dal presente provvedimento,
secondo le specifiche tecniche contenute nell’allegato A. 1.2 I dati relativi al canone
riversato dalle imprese elettriche nel mese precedente sono desunti dai modelli
F24 utilizzati dalle imprese elettriche con l’indicazione dei codici tributo
istituiti dall’Agenzia delle entrate con apposita risoluzione, pubblicata sul
sito internet della stessa Agenzia
delle entrate. 2. Modalità
2.1 Le imprese elettriche
effettuano le comunicazioni di cui al precedente punto 1.1 utilizzando il
servizio telematico Entratel o Fisconline in relazione ai requisiti da
esse posseduti per la trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali. Al
fine della trasmissione telematica sono utilizzati i prodotti software di controllo e di
predisposizione dei file resi
disponibili gratuitamente dall’Agenzia delle entrate. 2.2 Gli stessi soggetti possono
avvalersi, per la trasmissione dei dati, degli intermediari di cui all’art. 3,
commi 2-bis e 3, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n.
322, designandoli "responsabili o incaricati del trattamento dei dati” ed
impartendo loro le necessarie istruzioni, così come previsto dagli articoli 29
e 30 del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. 2.3 Gli archivi contenenti le
comunicazioni da trasmettere tramite il servizio telematico dovranno avere
dimensioni non superiori ai 5 MegaByte,
firmati, compressi e cifrati mediante il softwarerilasciato dall’Agenzia delle entrate.
4.1 Le imprese elettriche, entro
il giorno 20 di ogni mese, trasmettono all’Agenzia delle entrate i dati di
dettaglio relativi al canone addebitato, accreditato e riscosso nel mese
addebito è effettuata entro il secondo mese successivo, secondo quanto disposto
dall’articolo 5, comma 4, del citato decreto n. 94 del 2016. 4.2 Le imprese elettriche, entro
il 31 marzo di ciascun anno, trasmettono all’Agenzia delle entrate le
rettifiche dei dati di cui al punto 4.1, per rendere definitivi i dati relativi
all’anno precedente, secondo quanto disposto dall’articolo
5, comma 3, del citato decreto n. 94 del 2016. 4.3 Nel caso di scarto
comunicazioni, inviato entro i termini di cui ai punti 4.1 e 4.2, il soggetto
obbligato effettua un nuovo invio ordinario entro i 5 giorni successivi ai
entrate è effettuata successivamente ai termini di cui ai punti 4.1 e 4.2, il
soggetto obbligato effettua un nuovo invio ordinario entro i 5 giorni
successivi alla suddetta segnalazione di errore. 4.4 Nel caso di esiti negativi
sulle singole posizioni, la correzione dei dati trasmessi entro i termini di
cui ai punti 4.1 e 4.2 è effettuata entro i 5 giorni successivi ai predetti
termini. Se la segnalazione di errore da parte dell’Agenzia delle entrate è
effettuata successivamente ai termini di cui ai punti 4.1 e 4.2, il soggetto
obbligato effettua un nuovo invio ordinario entro i 5 giorni successivi alla
suddetta segnalazione di errore. 4.5 L’annullamento dei dati trasmessi entro i termini di
cui ai punti 4.1 e 4.2 è effettuato entro il 31 marzo dell’anno successivo
all’invio che si intende annullare. 5. Trattamento
versamento del canone da parte dei contribuenti, sul corretto addebito e
riversamento del canone da parte delle imprese elettriche nonché per fornire
informazioni e assistenza ai cittadini, secondo quanto previsto, dai commi 5,
6, 7 e 9 dell’articolo 5 del citato decreto n. 94 del 2016. 6. Sicurezza
prevedono un sistema di autorizzazione degli accessi e di tracciamento delle
operazioni. I dati vengono conservati per il tempo previsto dalla normativa di
riferimento. 7. Ricevute
7.1 La trasmissione si considera effettuata nel momento in
cui è completata la ricezione del file,
a seguito del risultato positivo dell’elaborazione, comunicata mediante una
ricevuta contenente il codice di autenticazione per il servizio Entratel o il codice di riscontro per il
servizio Fisconline, generati secondo
le modalità descritte, rispettivamente, ai paragrafi 2 e 3 dell’allegato
tecnico al decreto 31 luglio 1998. Nella ricevuta sono indicati i seguenti
dati: a) data e ora di ricezione del file;
b) identificativo
del file attribuito dall’utente; c) il
protocollo attribuito al file; d) il
7.2 Il file può essere scartato in via preliminare ovvero per incongruenze
tra i dati inviati. In entrambi i casi le comunicazioni si considerano non
presentate. 7.2.1 Lo scarto in via
preliminare avviene per uno dei seguenti motivi, con la comunicazione degli
esiti in via telematica all’utente che ha effettuato la trasmissione del file: a) mancato riconoscimento del codice di
autenticazione per il servizio Entratele del codice di riscontro per il servizio Fisconline,
in base alle modalità descritte, rispettivamente, ai paragrafi 2 e 3
dell’allegato tecnico al decreto 31 luglio 1998; b) codice di autenticazione per il servizio Entratel o codice di riscontro per il
servizio Fisconline duplicato, a
fronte di invio dello stesso file avvenuto erroneamente più volte; c) filenon elaborabile, in quanto non predisposto utilizzando il software di controllo di cui al punto
7.2.2 Lo scarto per incongruenze tra i dati inviati viene
comunicato mediante una ricevuta di scarto, nella quale sono indicati i
seguenti dati: a) la
data e l’ora di ricezione del file; b) l’identificativo
motivo dello scarto. 7.3 Salvo cause di forza
maggiore, le ricevute sono rese disponibili in via telematica entro cinque
giorni successivi al momento in cui è completata la ricezione del file contenente le comunicazioni. 8. Modifiche
8.1 Eventuali modifiche alle
mensili, mediante addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche. La citata legge n. 208 del 2015,
inoltre, ha demandatole disposizioni attuative della norma ad un decreto del Ministro dello
emanato in data 13 maggio 2016 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 4 giugno
2016. Il suddetto decreto dispone,
all’articolo 5, comma 2, che le imprese elettriche trasmettano mensilmente,
all’Agenzia delle entrate, i dati di dettaglio relativi al canone addebitato,
accreditato, riscosso e riversato nel mese precedente. Per il 2016, la
trasmissione dei dati relativi al primo mese di addebito è effettuata entro il
secondo mese successivo a quello di emissione della fattura, secondo quanto
disposto dall’articolo 5, comma 4, del citato decreto. Il menzionato decreto,
all’articolo 5, comma 3, stabilisce inoltre che imprese elettriche, entro il 31
marzo di ciascun anno, trasmettano all’Agenzia delle entrate le rettifiche dei
dati di cui al citato articolo 5, comma 2, al fine di rendere definitivi i dati
relativi all’anno precedente. Infine, l’articolo 5, comma 4,
del richiamato decreto prevede che con provvedimento del Direttore dell’Agenzia
delle entrate, da emanarsi entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto
stesso, siano definiti termini e modalità di trasmissione dei dati sopra
menzionati. Il presente provvedimento, pertanto, individua i termini e
entrate Decreto legislativo 30 luglio 1999,
n. 300 (art. 57; art. 62; art. 66; art. 67, comma 1; art. 68, comma 1; art. 71,
comma 3, lettera a); art. 73, comma
Ufficiale n. 9 del 12 gennaio 2001. Normativa di riferimento Regio Decreto-Legge 21 febbraio
Stato (Legge di stabilità 2016); Decreto del Presidente
della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322; Decreto 31 luglio 1998; Decreto legislativo 30
giugno 2003, n. 196; Decreto del Ministro dello
13 maggio 2016 n. 94. La pubblicazione del presente
delle entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai
sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Altri utenti hanno acquistato