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Timestamp: 2019-05-23 13:54:45+00:00
Document Index: 58173586

Matched Legal Cases: ['art. 54', 'sentenza ', 'DTF ', 'art. 190', 'art. 77', 'art. 190', 'art. 77', 'art. 106', 'sentenza ', 'DTF ', 'art. 190', 'art. 66']

4A_98/2018 17.01.2019
4A_98/2018
Giusta l'art. 54 cpv. 1 LTF il procedimento innanzi al Tribunale federale si svolge in una delle lingue ufficiali, di regola quella della decisione impugnata. Quando quest'ultima è come in concreto stata scritta in un'altra lingua (inglese), il Tribunale federale utilizza la lingua ufficiale scelta dalle parti. Il ricorso in materia civile è stato steso in italiano mentre la risposta è stata redatta in tedesco. Conformemente alla sua prassi il Tribunale federale pronuncerà quindi la sua sentenza nella lingua del ricorso e cioè in italiano (DTF 142 III 521 consid. 1).
2.1. Il lodo emanato nella giurisdizione arbitrale internazionale può essere impugnato al Tribunale federale con un ricorso in materia civile alle condizioni previste dagli art. 190 - 192 LDIP (art. 77 cpv. 1 lett. a LTF).
I motivi di ricorso in materia di arbitrato internazionale sono enumerati esaustivamente all'art. 190 cpv. 2 LDIP. Il Tribunale federale esamina soltanto le censure che il ricorrente propone e motiva (art. 77 cpv. 3 LTF). Questa norma corrisponde a quanto previsto dall'art. 106 cpv. 2 LTF per le censure attinenti alla violazione di diritti fondamentali o di disposizioni di diritto cantonale e intercantonale. Alla stregua di tale disposto essa istituisce il principio dell'allegazione (Rügeprinzip) ed esclude quindi l'ammissibilità di critiche appellatorie (sentenza 4A_34/2015 del 6 ottobre 2015 consid. 2.2, non pubblicato in DTF 141 III 495).
4.1. I ricorrenti sostengono che il TAS non avrebbe statuito sulla domanda con cui hanno chiesto di condannare la società F.________LLC a restituire la somma di euro 1'550'000.-- pagata in forza del contestato mandato. Essi affermano pure che il Tribunale arbitrale avrebbe anche deciso "ultra petita", quando ha ridotto dal 24 % al 17 % gli interessi annui previsti nel contratto, invece di semplicemente cassare la relativa clausola.
5.1. I ricorrenti lamentano una " mancata valutazione delle prove " portate a sostegno dell'eccezione secondo cui i tre contratti, sui quali si è basato il Tribunale arbitrale, erano simulati e affermano, menzionando una serie di prove, che l'opponente non ha svolto alcuna attività in relazione con il trasferimento del calciatore, di cui egli nemmeno era l'agente. Affermano che per questo motivo il Tribunale arbitrale avrebbe violato l'art. 190 cpv. 2 lett. c e d.
Da quanto precede discende che il ricorso si palesa, nella ridotta misura in cui è ammissibile, infondato e come tale va respinto. Le spese giudiziarie e le ripetibili seguono la soccombenza e vengono poste solidamente a carico dei ricorrenti (art. 66 cpv. 1 e 68 cpv. 2 LTF).
Le spese giudiziarie di fr. 26'000.-- sono poste in solido a carico dei ricorrenti, i quali rifonderanno all'opponente, sempre con vincolo di solidarietà, fr. 31'000.-- a titolo di ripetibili per la procedura innanzi al Tribunale federale.