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Timestamp: 2018-07-20 05:20:18+00:00
Document Index: 143520060

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 157', 'art. 36', 'art. 36']

Deliberaz. G.R. Toscana 19/06/2017, n. 643 | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : NR37794
Deliberaz. G.R. Toscana 19/06/2017, n. 643
Nuove indicazioni agli uffici a seguito dell’entrata in vigore del D.Lgs. n. 56 del 19/04/2017 avente ad oggetto “Disposizioni integrative e correttive al D.Lgs. n. 50/2016” in materia di affidamenti di lavori, forniture e servizi.
B.U. R. Toscana P. II 28/06/2017, n. 26
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Vista la legge regionale 8 gennaio 2009 n. 1 “Testo unico in materia di organizzazione e ordinamento del personale”;
Visto in particolare l’art. 2, rubricato “Rapporti tra organi di direzione politica e dirigenza”, che al comma 2 riserva agli organi di direzione politica l’emanazione di atti di indirizzo interpretativo applicativo di atti normativi;
Visto il D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 (Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture) ed in particolare gli articoli 36 (Contratti sotto soglia);
Viste le Delibere n. 438 del 10.05.2016 e n. 1305 del 19/12/2016 con le quali sono state fornite indicazioni agli uffici per l’effettuazione delle procedure negoziate disciplinate dall’art. 36 del D.Lgs. n. 50/2016;
Visto il D. Lgs. n. 56 del 19/04/2017 avente ad oggetto “Disposizioni integrative e correttive al D.Lgs. 18/04/2016 n. 50”;
dato atto che con il D.Lgs. n. 56/2017 sono stati modificati fra gli altri gli articoli 32 e 36 prevedendo:
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Allegato “A” - Indicazioni riepilogative agli uffici regionali per l'effettuazione delle procedure negoziate
1) per gli affidamenti di importo inferiore a 40.000 euro, da effettuarsi ai sensi dell'art. 36, comma 2, lett. a) del D.Lgs. n. 50/2016, gli uffici possono affidare direttamente ad un unico operatore economico, fatta salva la possibilità di acquisire in forma scritta, con modalità informale, più preventivi di spesa e richiedere offerta ad un unico operatore oppure di richiedere offerta a più operatori.
Nel caso di affidamenti di importo inferiore a 20.000 euro per forniture e servizi, compresi gli affidamenti dei servizi di architettura ed ingegneria di cui all’art. 157 del D.Lgs. n. 50/2016, e a 40.000 euro per lavori, l’affidamento del contratto, confermando quanto previsto nella delibera di giunta n. 438 del 10/05/2016, avviene con ordinativo diretto del dirigente responsabile del contratto.
Per le acquisizioni di importo pari o superiore a 20.0
A seguito dell’approvazione del D. Leg.vo 56/2017 (Decreto correttivo al Codice appalti 50/2016) il provvedimento adegua le disposizioni della Delib. G.R. 19/12/2016, n. 1305 alle modifiche da esso apportate.
Inoltre, ai fini di una maggiore chiarezza e facilità di applicazione, la deliberazione riepiloga tutte le indicazioni fornite alle strutture regionali in materia di procedure negoziate con le Delibb. G.R. n. 438/2016, n. 1305/2016.
Deliberaz. G.R. Toscana 19/12/2016, n. 1305
Indicazioni agli uffici per l’individuazione degli operatori economici nelle procedure di cui all’art. 36 Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 “Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugli appalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia di contratti”.
Dispositivo, punti 1, 4, 5, 6, 7, 8.
La delibera fornisce indicazioni alle strutture regionali per l’effettuazione delle procedure previste dall’art. 36 del D. Leg.vo 50/2016 ad integrazione e a parziale modifica delle prime indicazioni già fornite con la Delib. G.R. n. 438 del 10/05/2016.
IL PRINCIPIO DI ROTAZIONE NEGLI AFFIDAMENTI SOTTO SOGLIA (Quando si applica; Quando non si applica; Cosa comporta; Schema grafico riepilogativo) - LA GIURISPRUDENZA SUL PRINCIPIO DI ROTAZIONE (Cogenza del principio; Principio di rotazione negli inviti; Invito all’affidatario uscente e motivazione; Necessità di valutazione caso per caso; Mancato invito all’aggiudicatario uscente e pretese di quest’ultimo; Mancato rispetto del principio e scorrimento della graduatoria; Disapplicazione occasionale; Principio di rotazione nei contratti pubblici di concessione; Recesso prima del termine e precedente aggiudicatario).