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Timestamp: 2019-08-20 14:17:08+00:00
Document Index: 11215713

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 360', 'art. 2']

Cassazione 16279 del 2016. Il rinnovo biennale alla fine del primo triennio del contratto di locazione "cd" concordato non è scontato! | Federproprietà Abruzzo
Federproprietà AbruzzoDurata della Locazione ad uso Abitativo RisoluzioneCassazione 16279 del 2016
in Durata della Locazione ad uso Abitativo, Risoluzione
Aquila, biennale, canone, cassazione, concordati, conduttore, disdetta, due, durata locazione, inquilino, intimazione di sfratto, legge 431, legge 431 del 1998, licenza di sfratto per finita locazione, locazione, proprietario, raccomandata, rilascio, rinnovo, rinnovo locazione, scadenza, sfratto finita locazione, termine, tre, triennale
Cassazione civile sez. III, 04/08/2016, (ud. 17/02/2016, dep. 04/08/2016), n.16279
DEL TRITONE 169, presso lo STUDIO LEGALE D’AVACK, rappresentato e
difeso dagli avvocati RENATA SULLI, BRUNO SULLI giusta procura
contro D.C.A., V.E., domiciliati ex lege in ROMA,presso la CANCELLERIA DELLA CORTE DI CASSAZIONE, rappresentati e difesi dall’avvocato SILVIO DI DOMIZIO con studio in CHIETI, VIALE ABRUZZO 35 giusta procura in calce al controricorso;
avverso la sentenza n. 1075/2012 della CORTE D’APPELLO di L’AQUILA,
depositata il 20/10/2012, R.G.N. 369/2012;
1. P.R. ha proposto ricorso per cassazione contro D.C.A. ed V.E. avverso la sentenza del 20 ottobre 2012 con cui la Corte d’Appello di L’Aquila, in accoglimento dell’appello proposto dagli intimati contro la sentenza resa in primo grado inter partes dal Tribunale di Chieti nel novembre del 2011, in riforma di essa che l’aveva rigetta, ha accolto la domanda proposta con ricorso del gennaio 2010 dagli intimati per ottenere l’accertamento della cessazione alla scadenza del 30 aprile 2010 della locazione ad uso abitativo di un appartamento in (OMISSIS), concesso loro in locazione ai sensi della L. n. 431 del 1998 dal P. per la durata di tre anni prorogabili di altri due ai sensi dell’art. 2, comma 5 detta legge.I conduttori, a sostegno della domanda avevano addotto che alla proroga biennale alla prima scadenza essi avrebbero potuto rinunciare, cosa che avevano fatto inviando una comunicazione in tal senso con lettera raccomandata con a.r. il 18 maggio 2009. Il locatore, invece, resistendo alla domanda, aveva, come già fatto stragiudizialmente, sostenuto che della scadenza invocata i conduttori avrebbero potuto avvalersi solo in presenza di gravi motivi.
1. Con l’unico motivo di ricorso si denuncia “violazione della L. n. 431 del 1998 in relazione all’art. 360 c.p.c. commarectius: n. 3”.Vi si sostiene: a) che nel caso di specie i conduttori avevano con lettera raccomandata del 18 maggio 2009 comunicato che non intendevano avvalersi “della proroga legale della prima scadenza contrattuale fissata al 30/4/2010” e che alla stessa data avrebbero provveduto al rilascio dell’immobile; b) che, tuttavia, a detta comunicazione non era possibile attribuire altro significato che quello di rinuncia a concordare le condizioni per il rinnovo del contratto, ai sensi della L. n. 431 del 1998, art. 2, comma 5, con la conseguenza che, sempre secondo tale disposizione sarebbe scattata la proroga di diritto per due anni.
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