Source: http://www.legali.com/spip.php?article1740&lang=it
Timestamp: 2018-03-22 02:07:00+00:00
Document Index: 91622852

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 104', 'art. 10', 'art. 104', 'art. 29', 'art. 103', 'art. 1', 'art. 18', 'art. 103']

Nota di commento al ricorso cumulativo nel Processo Tributario - [Legali.com]
Articolo pubblicato online il 31 luglio 2013
La Commissione Tributaria Provinciale di Lecce� Sez. 4 -, con l�interessante sentenza n. 836/04/13 del 18/07/2013, depositata il 29/07/2013, ha totalmente accolto il ricorso cumulativo di 25 contribuenti, presentato dall�Avv. Francesco D�Agata dello Sportello dei Diritti, annullando per difetto di motivazione gli accertamenti catastali dell�Agenzia del Territorio di Lecce.
La sentenza � importante perch�, prima in Italia, ha ritenuto validamente proposto un ricorso cumulativo presentato da un organismo associativo di tutela dei cittadini-contribuenti, utilizzando la particolare procedura processuale dell�art. 104 del codice di procedura civile, secondo il quale:
�Contro la stessa parte possono proporsi nel medesimo processo pi� domande anche non altrimenti connesse, purch� sia osservata la norma dell�art. 10, secondo comma�.
La Corte di Cassazione ha pi� volte riconosciuto la validit� del ricorso cumulativo, con le seguenti sentenze:
Secondo la Corte di Cassazione, in aggiunta alle ragioni di economia processuale che sorreggono la pacifica ammissibilit� del ricorso uno actu avverso pi� sentenze emesse nel medesimo procedimento, va osservato che l�ammissibilit� � consentita quando i diversi procedimenti non solo attengono al medesimo rapporto giuridico di imposta, pur riguardando situazioni giuridiche formalmente distinte, in quanto si riferiscono a diverse annualit�, ma soprattutto quando dipendono per intero dalla soluzione di una identica questione di diritto comune a tutte le cause ed in ipotesi suscettibile persino a dare vita ad un giudicato rilevabile d�ufficio a tutte le cause relative al medesimo rapporto di imposta.
In definitiva, la giurisprudenza della Corte di Cassazione ritiene pacificamente ammissibile la proposizione di un unico ricorso cumulativo avverso pi� atti distinti di accertamento, dovendo ritenersi applicabile sempre nel processo tributario l�art. 104 c.p.c., il quale consente la proposizione contro la stessa parte, e quindi la trattazione unitaria, di una pluralit� di domande, anche non connesse tra loro, con risultato peraltro analogo a quello ottenuto nel caso di riunione di processi anche soltanto soggettivamente connessi (art. 29 D.Lgs. n. 546/1992).
In altri termini, non si rinviene all�interno del processo tributario alcuna incompatibilit� con l�istituto del litisconsorzio improprio (art. 103 c.p.c.), non ostando alla legittimit� della proposizione del ricorso collettivo la previsione espressa del litisconsorzio necessario.
Infatti, la previsione espressa del litisconsorzio necessario nel processo tributario non implica, in virt� del richiamo operato dall�art. 1 del D.Lgs. n. 546/1992, quale automatica conseguenza, l�inammissibilit� dell�applicazione del litisconsorzio improprio, cos� come il principio sancito dall�art. 18 D.Lgs n. 546/1992, secondo cui �ogni atto autonomamente impugnabile pu� essere impugnato solo per vizi propri�, non appare violato dalla mera materiale unicit� del ricorso con il quale pi� soggetti impugnino atti autonomamente impugnabili per vizi propri, deducendo a conforto identiche questioni.
Infine, sempre secondo i principi consolidati della Corte di Cassazione, non appaiono ostative alla soluzione adottata le eventuali circostanze fattuali che potrebbero, parzialmente, diversificare le posizioni dei singoli ricorrenti, soccorrendo, in tal caso, e nella ricorrenza dei presupposti di legge, la separazione delle cause espressamente prevista dall�art. 103, comma 2, c.p.c..
I giudici leccesi hanno ben applicato i suddetti principi pi� volte espressi dalla Corte di Cassazione e ci�, in futuro, comporter� per i contribuenti, assistiti dallo Sportello dei Diritti, una difesa tributaria pi� lineare, incisiva e meno dispendiosa dal punto di vista economico.