Source: https://senigallia.openmunicipio.it/acts/cgdeliberations/2018-12-18-000000-s-of-2018-3506-imposta-comunale-sulla-pubblicita-e-dei-diritti-sulle-pubbliche-affissioni-determinazione-imposta-per-lanno-2019-e-ratifica-tariffe-anno-2018-rettifica-propria-precedente-deliberazione-n-229-del-23112018/
Timestamp: 2019-04-23 14:56:12+00:00
Document Index: 26280405

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 11', 'art. 30', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 1']

Open municipio - Dettaglio Rettifica della delibera Determinazione tariffe per l’anno 2019 e ratifica tariffe anno 2018 dell'Imposta comunale sulla pubblicità e dei diritti sulle pubbliche affissioni
Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-OF/2018/3506 del 18 dicembre 2018
OGGETTO:	IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA' E DEI DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI – DETERMINAZIONE IMPOSTA PER L’ANNO 2019 E RATIFICA TARIFFE ANNO 2018. RETTIFICA PROPRIA PRECEDENTE DELIBERAZIONE N. 229 DEL 23.11.2018.
Ø	La deliberazione di Giunta municipale n. 135 del 19.01.1994 con la quale sono state determinate le tariffe per imposta di pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni in vigore dal 01.01.1994;
Ø	Le deliberazioni di Consiglio comunale n. 38 del 14.02.1994 e n. 162 del 20.12.1996, con le quali sono state determinate le maggiorazioni stagionali e di categoria speciale nonché, rispettivamente, i periodi e le zone;
Ø	Le deliberazioni di Consiglio comunale n. 28 del 28.02.1998 e n. 25 del 29.03.1999, con le quali sono state aumentate le tariffe per l’imposta di pubblicità e diritti sulle pubbliche affissioni del 10% nel 1998 e di un ulteriore 10% nel 1999;
Ø	Le deliberazioni del Commissario Prefettizio con i poteri del Consiglio comunale n. 164 del 30.12.1999 con la quale, per l’anno 2000, sono state confermate le tariffe in vigore nel 1999  e la deliberazione di Giunta municipale n. 69 del 14.02.2001, con la quale sono state aumentate di un ulteriore 20% le tariffe in vigore a tutto il 1997 per le superfici superiori al metro quadrato al fine di ottenere, per l’anno 2001, un aumento del 40%;
Ø	La deliberazione di Giunta municipale n. 589 del 11.12.2001 con la quale le tariffe per l’anno 2002 sono state adeguate a quanto stabilito dalle normative all’epoca vigenti, con particolare riguardo al DPCM del 16.02.2001;
Ø	La deliberazione di Giunta municipale n. 564 del 11.12.2002 con la quale sono state aumentate di un ulteriore 10% le tariffe in vigore fino a tutto il 1997 per le superfici superiori al metro quadrato al fine di ottenere, nell’anno 2003, l’aumento del 50% previsto dall’art. 30 comma 17 della Legge n. 488/1999;
Ø	La deliberazione di Giunta municipale n. 348 del 06.12.2005 con cui è stata rettificata dal 100% al 150% la percentuale di aumento della categoria speciale a far data dal 01.01.2006;
Ø	L’art. 11 comma 10 della L. 448/1997, come modificato dall’art. 30 comma 17 della L. n. 488/1999, ha introdotto la facoltà per i comuni di aumentare le tariffe della ICP fino al 50%;
Ø	In considerazione di ciò il Comune di Senigallia ha approvato un primo aumento del 10% della tariffa dal 1998 e un secondo aumento, sempre del 10%, dal 1999;
Ø	Nel 2001 il legislatore, con DPCM del 16.02.2001, ha ridefinito la misura della tariffa base della ICP determinandone, per i comuni di 3^ fascia come Senigallia, l’importo in £ 30.000;
Ø	Il Comune di Senigallia su tale nuova tariffa ha fin da subito, ovvero fin dal 2001, applicato le maggiorazioni stabilite in precedenza;
Ø	Sempre nel 2001, ha ulteriormente attivato la facoltà prevista dalla normativa di cui al punto 1 prevedendo un ulteriore aumento del 20% per le superfici superiori a 1 mq. (totale aumento 40%);
Ø	Di seguito, nel 2003, ha ancora una volta attivato la facoltà prevista dalla normativa di cui al punto 1 prevedendo un ulteriore aumento del 10%  per le superfici superiori a 1 mq. (totale aumento 50%);
Ø	Dal 2006, giusta la deliberazione di Giunta municipale n. 348/2005, sfruttando la facoltà prevista dal D. Lgs. n. 507/1993, ha aumentato dal 100% al 150% la maggiorazione dell’ICP per categorie speciali;
DATO ATTO che la questione è stata variamente dibattuta nel tempo e che infine la Corte Costituzionale, con la sentenza n. 15/2018, ha riesaminato l’intera questione in quanto investita dell’esame di una questione di legittimità costituzionale circa la portata interpretativa dell’art. 1, comma 730, della L. 208/2015;
·	Il comma 739 salva tutti gli aumenti deliberati alla data del 26.06.2012 che, pertanto, i Comuni hanno legittimamente introdotto, applicato e riscosso;
·	Nulla stabilisce invece il comma 739 sulla possibilità di confermare o prorogare, successivamente al 2012, di anno in anno, anche tacitamente in virtù di quanto previsto dall’art. 1 comma 169 della L. n. 296/2006, le tariffe in precedenza maggiorate;
·	A tale proposito la Corte specifica che la facoltà di proroga tacita introdotta dal legislatore del 2006 non possa estendersi a maggiorazioni disposte da norme non più vigenti, in quanto il potere di conferma tacita o esplicita, in quanto espressione di potere deliberativo, deve tenere conto della legislazione vigente;
RICHIAMATA la risoluzione n. 2/DF prot. n. 26034 del 14.05.2018 del Ministero dell’Economia e delle Finanze;
RICHIAMATA la propria precedente deliberazione n. 220 del 23.11.2018, resa immediatamente eseguibile, con la quale, dando esecuzione a tutto quanto sopra disposto e determinato, si è proceduto all’approvazione delle tariffe dell’imposta di pubblicità per l’anno 2019 senza le maggiorazioni ritenute non più legittime e alla ratifica delle medesime tariffe applicate in sede di bollettazione ordinaria 2018;
DATO ATTO che, con l’approvazione di un emendamento al Disegno di Legge n. 1334 recante la legge di stabilità per l’anno 2019, è stata ripristinata la possibilità per i Comuni di aumentare, a decorrere dall’1.1.2019, fino a un massimo del 50%  le tariffe e i diritti di cui al capo I del D.Lgs. n. 507/1993 per le superfici superiori al metro quadrato (le frazioni di esso si arrotondano a mezzo metro quadrato);
RITENUTO pertanto di procedere all’approvazione delle tariffe per l’imposta di pubblicità per l’anno 2019 nella misura già applicata nell’anno 2017 con riguardo alle superfici superiori al metro quadrato quale risultante dall’allegato A) al presente atto, ratificando invece per l’anno 2018 le tariffe prive di maggiorazione già applicate in sede di bollettazione ordinaria, quali risultante dall’allegato B) al presente atto;
2°) - DI DETERMINARE per l’anno 2019,  relativamente all’Imposta Comunale sulla Pubblicità e Diritto sulle Pubbliche Affissioni, di cui al capo I del Decreto Legislativo 15 novembre 1993 n. 507 e successive modificazioni ed integrazioni, a totale rettifica di quanto già deliberato con proprio precedente atto n. 229/2018, le tariffe comprensive della maggiorazione del 50% già applicate nel 2017 per le superfici superiori al metro quadrato (le frazioni di esso si arrotondano a mezzo metro quadrato), con gli importi indicati nella tabella sub. A)  allegata alla presente deliberazione quale parte integrante e sostanziale;
3°) - DI RATIFICARE per l’anno 2018 le tariffe prive di maggiorazione già applicate in sede di bollettazione ordinaria, quali risultante dall’allegato B) al presente atto;
- ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per i motivi di legittimità entro 120 giorni decorrenti dal medesimo termine di cui sopra ai sensi dell’articolo 8 del D.P.R. 24.1.1971, n. 1199.
18-12-2018 - L'atto IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA' E DEI DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI – DETERMINAZIONE IMPOSTA PER L’ANNO 2019 E RATIFICA TARIFFE ANNO 2018. RETTIFICA PROPRIA PRECEDENTE DELIBERAZIONE N. 229 DEL 23.11 ... è stato approvato
18-12-2018 - L'atto IMPOSTA COMUNALE SULLA PUBBLICITA' E DEI DIRITTI SULLE PUBBLICHE AFFISSIONI – DETERMINAZIONE IMPOSTA PER L’ANNO 2019 E RATIFICA TARIFFE ANNO 2018. RETTIFICA PROPRIA PRECEDENTE DELIBERAZIONE N. 229 DEL 23.11 ... è stato presentato