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Timestamp: 2020-01-26 23:52:11+00:00
Document Index: 66143398

Matched Legal Cases: ['art. 58', 'art. 1', 'art. 58', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 554', 'art. 58', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 73', 'art.600', 'art. 414', 'art. 609', 'art. 609', 'art. 609', 'art. 609', 'art. 609', 'art. 609', 'art. 609', 'art. 600', 'art. 609', 'art. 58', 'art. 58', 'art. 58', 'art. 58', 'art. 1', 'art. 8']

Scritto il 06 Dicembre 2019 . Postato in Il mondo del lavoro
Il testo approvato alla Camera ed inviato al Senato
Il comma 5, lett. da a) a de), dell’articolo 2 –come sostituito durante l’esame alla Camera–modifica, anzitutto, la disciplina relativa alla stabilizzazione nel profilo di collaboratore scolastico del personaledelle imprese di pulizia assunto a tempo indeterminato e impegnato nell’erogazione dei medesimi servizi per almeno 10 anni, anche non continuativi, purché inclusivi del 2018 e del 2019. In particolare, differisce (dal 1° gennaio) al 1° marzo 2020 il termine a partire dal quale i servizi possono essere erogati esclusivamente da parte di personale dipendente appartenente al profilo di collaboratore scolastico, e sostituisce alla procedura selettiva per titoli e colloquio una prima procedura selettiva per soli titoli.
Inoltre, per la copertura dei posti eventualmente residuati all’esito della procedura selettiva, prevede ulteriori attività, nonché una procedura di mobilità straordinaria per l’a.s. 2020/2021, e una seconda procedura selettiva per soli titoli riservata al medesimo personale, ma con un requisito di almeno 5 anni di servizio, che può essere svolto in questo caso anche a tempo determinato.
A tali fini, novella i commi da 5 a 5-quater dell’art. 58 del D.L. 69/2013 (L. 98/2013), e introduce nello stesso i commi 5-quinquiese 5-sexies.Il comma 5-bis reca la copertura dei relativi oneri.
Preliminarmente, si ricorda che l’art. 1, co. 760, della L. 145/2018 (L. di bilancio 2019), novellando il co. 5 dell’art. 58 del D.L. 69/2013 (L. 98/2013) e inserendo nello stesso articolo i co. da 5-bisa 5-quater, ha disposto che, dal 1° gennaio 2020, le istituzioni scolastiche ed educative statali svolgono i servizi di pulizia e ausiliari unicamente mediante ricorso a personale dipendente appartenente al profilo dei collaboratori scolastici e che i posti già accantonati nell’organico dei collaboratori scolastici sono resi disponibili in misura corrispondente al limite di spesa di cui al medesimo co. 551e riservati–previo superamento, a testo previgente, di una procedura selettiva per titoli e colloquio –, al personale dipendente a tempo indeterminato delle imprese titolari di contratti per lo svolgimento di servizi di pulizia e ausiliari, già impegnato nell’erogazione dei predetti servizi presso le istituzioni scolastiche ed educative statali per almeno 10 anni, anche non continuativi, purché siano inclusi il 2018 e il 2019.
Ha, altresì, disposto che alla procedura selettiva non può partecipare il personale che ha partecipato alla procedura di stabilizzazione avviata per i lavoratori titolari di contratti attivati dall'ufficio scolastico provinciale di Palermo, di cui all'art. 1, co. 622, della L. 205/2017 (L. di bilancio 2018) (v. infra, scheda art. 2, co. 5, lett. f)) e che con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con i Ministri del lavoro e delle politiche sociali, per la pubblica amministrazione e dell'economia e delle finanze, devono essere determinati i requisiti per la partecipazione alla procedura selettiva, nonché le relative modalità di svolgimento e i termini per la presentazione delle domande.
Infine, ha previsto che le assunzioni in questione sono autorizzate anche a tempo parziale e che i rapporti instaurati a tempo parziale non possono essere trasformati in rapporti a tempo pieno, né può esserne incrementato il numero di ore lavorative, se non in presenza di risorse certe e stabili.
La prima procedura selettiva e la procedura di chiamata dalla graduatoria nazionale
Si proroga anzitutto (dal 31 dicembre 2019) al 29 febbraio 2020 il termine ultimo per l’acquisto da parte delle istituzioni scolastiche ed educative statali dei servizi esternalizzati di pulizia e di mantenimento del decoro, differendo conseguentemente (dal 1° gennaio) al 1° marzo 2020 il termine per l’erogazione dei medesimi servizi esclusivamente da parte di personale dipendente appartenente al profilo di collaboratore scolastico.
Inoltre, si dispone che la procedura selettiva che il MIUR era già stato autorizzato ad avviare è per (soli) titoli secondo le modalità previste per i concorsi provinciali per titoli a posti di collaboratore scolastico, di cui all’art. 554 del d.lgs. 297/1994 –e riguarda l’assunzione, a decorrere dal 1° marzo 2020 (invece che, come detto, dal 1° gennaio 2020), di 11.263 collaboratori scolastici.
Ai fini indicati, si novellano i co.5, 5-bise 5-terdell’art. 58 del D.L. 69/2013 (L. 98/2013). Resta fermo che può partecipare alla procedura il personale impegnato per almeno 10 anni, anche non continuativi, purché includano il 2018 e il 2019, presso le istituzioni scolastiche ed educative statali, per lo svolgimento di servizi di pulizia e ausiliari, in qualità di dipendente a tempo indeterminato di imprese titolari di contratti per lo svolgimento di tali servizi.
Si dispone, altresì, fermo restando che non può partecipare alla procedura selettiva il personale di cui all’art. 1, co. 622, della L. 2015/2017,che non può partecipare neanche:
il personale escluso dall’elettorato politico attivo; coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiegopresso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento;
coloro i quali siano stati dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile. Si tratta di una disposizione che riproduce quanto già previsto dall’art. 2 del DPR 487/1994, che disciplina i requisiti generali per l’accesso gli impieghi civili delle pubbliche amministrazioni;
i condannati per i reati in materia di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacentio psicotrope. A tal fine, si richiama l’art. 73, DPR 309/1990;•i condannati per uno dei delitti contro la personaper i quali sono previste le pene accessorie. A tal fine, si richiamano gli artt. 600-septies.2 e 609-nonies del codice penale.L’art.600-septies.2 c.p. prevede una serie di pene accessorie per i condannati per il delitto di istigazione a pratiche di pedofilia e di pedopornografia (art. 414-bisc.p.) e per uno dei delitti contro la personalità individuale, di cui agli artt. da 600 a 604-terc.p., tra i quali vi sono:
riduzione o mantenimento in schiavitù, induzione e sfruttamento della prostituzione minorile; produzione e commercio di materiale pornografico minorile;
iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile,
traffico di organi prelevati da persona vivente.
L’art. 609-noniesc.p. prevede le pene accessorie per i condannati per: delitti di violenza sessuale (art. 609-bisc.p.) e fattispecie aggravate (art. 609-terc.p.);
atti sessuali con minorenne (art. 609-quaterc.p.);
corruzione di minorenne (art. 609-quinquies. c.p.);
violenza sessuale di gruppo (art. 609-octiesc.p.);
adescamento di minorenni (art. 609-undecies c.p.).
Tra le pene accessorie che gli artt. 600-septies.2 c.p. e 609-noniesc.p. prevedono per i condannati per i delitti sopra richiamati vi è l'interdizione perpetua da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado,nonché da ogni ufficio o servizio in istituzioni o strutture pubbliche o private frequentate abitualmente da minori per tutti i delitti richiamati sopra quando commessi in danno di persona che non ha compiuto diciotto ann•gli interdetti da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado e da ogni ufficio o servizio in istituzioni o strutture pubbliche o private frequentate abitualmente da minori. Come si è detto, l’interdizione perpetuada qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché da ogni ufficio o servizio in istituzioni o strutture pubbliche o private frequentate abitualmente da minori è già prevista come pena accessoriaa carico dei condannati per i delitti sopra richiamati quando commessi in danno di minori (art. 600-septies.2, secondo comma, c.p. e art. 609-noniesc.p.).
Resta fermo, altresì, che requisiti di partecipazione, modalità di svolgimento e termini per la presentazione delle domande sono definiti con il già previsto decreto interministeriale. A seguito delle modifiche apportate durante l’esame alla Camera, si è previsto che lo svolgimento della procedura selettiva può avvenire anche in più fasi.
Inoltre, si conferma che le assunzioni all’esito della procedura selettiva in questione sono autorizzate anche a tempo parziale, e che i rapporti instaurati a tempo parziale non possono essere trasformati in rapporti atempo pieno, né può esserne incrementato il numero di ore lavorative, se non in presenza di risorse certe e stabili, al contempo disponendo che, nel limite complessivo già stabilito di 11.263 unità, i posti eventualmente residuati all’esito della stessa procedura sono utilizzati per il collocamento a domanda, e nell’ordine di una apposita graduatoria nazionale formulata sulla base del punteggio già ottenuto nell’ambito della medesima procedura di soggetti assunti a tempo parziale ovvero risultati in soprannumero nella provincia, in virtù della propria posizione in graduatoria.
La previsione appare finalizzata a consentire spostamenti fra province o fra posizioni.
Si dispone, altresì, che le risorse che derivino da cessazioni a qualsiasi titolo del personale assunto a seguito della procedura selettiva di cui si è detto sono prioritariamente utilizzate per la trasformazione a tempo pieno dei predetti rapporti.
Infine, si stabilisce che il personale immesso in ruolo all’esito della stessa procedura selettiva e della chiamata dalla graduatoria nazionale non ha diritto, né a fini giuridici, né a fini economici, al riconoscimento del servizio prestato quale dipendente delle già citate imprese titolaridi contratti per lo svolgimento di servizi di pulizia e ausiliari nelle scuole.
Ai fini indicati, si novella il co. 5-quaterdell’art. 58 del D.L. 69/2013 (L. 98/2013).
Le due fasi illustrate si svolgeranno, presumibilmente, nel corso dell’a.s. 2019/2020.
La mobilità straordinaria per l’a.s. 2020/2021
Successivamente, si stabilisce che, nel limite di spesa previsto dal co. 5 dell’art. 58 del D.L. 69/2013 (L. 98/2013) e nell’ambito del numero complessivo di 11.263 posti, per l’a.s. 2020/2021sono avviate, una tantum, operazioni di mobilità straordinaria, a domanda disciplinate da apposito accordo sindacale, e riservate al personale assunto con la (prima) procedura selettiva sui posti eventualmente ancora residuati all’esito della procedura di chiamata dall’apposita graduatoria nazionale di cui ante.
Nelle more dell’espletamento di tali operazioni di mobilità straordinaria, i posti e le ore residuati all’esito della procedura dichiamata dall’apposita graduatoria nazionale sono coperti mediante supplenze provvisorie del personale iscritto nelle vigenti graduatorie.
Ai fini indicati, si introduce il co. 5-quinquiesnell’art. 58 del D.L. 69/2013 (L. 98/2013). La seconda procedura selettiva.
Dopo le operazioni di mobilità straordinaria per l’a.s. 2020/2021, si prevede che, sempre nel limite di spesa ante indicato, il MIUR è autorizzato ad avviare una seconda procedura selettiva per titoli per la copertura a decorrere dal 1° gennaio 2021 dei posti eventualmente residuati.
Può partecipare a questa seconda procedura il personale impegnato nell’erogazione dei medesimi servizi di pulizia e ausiliari per almeno 5 anni, anche non continuativi, purché inclusivi del 2018 e del 2019, in qualità di dipendente, non solo a tempo indeterminato (come nel caso della prima procedura selettiva), ma anche a tempo determinato, di imprese titolari di contratti per lo svolgimento dei medesimi servizi.
Al riguardo,si veda quanto rappresentato nella interrogazione a risposta in Commissione presentata alla Camera n. 5-02765, nella quale, in particolare, era stato evidenziato che “si ipotizza che oltre il 40 per cento degli addetti attualmente operanti (circa 7.000 persone), non risponda ai requisiti (con particolare riferimento a quello di anzianità) della legge di bilancio”.
Non possono, invece, partecipare i soggetti esclusi dalla partecipazione alla prima procedura selettiva,nonché i soggetti già inseriti nelle graduatorie della medesima.
Anche in tal caso:i requisiti per la partecipazione, nonché le relative modalità di svolgimento e i termini per la presentazione delle domande sono stabiliti con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto con i Ministri del lavoro e delle politiche sociali, per la pubblica amministrazione e dell'economia e delle finanze; le assunzioni sono autorizzate anche a tempo parziale e i rapporti instaurati a tempo parziale non possono essere trasformati in rapporti a tempo pieno, né può esserne incrementato il numero di ore lavorative, se non in presenza di risorse certe e stabili; il personale immesso in ruolo non ha diritto, né a fini giuridici, né a fini economici, al riconoscimento del servizio prestato quale dipendente delle già citate imprese titolari di contratti per lo svolgimento di servizi di pulizia e ausiliari nelle scuole; nelle more dell’espletamento della seconda procedura selettiva, i posti e le ore residuati all’esito delle attività di mobilità straordinaria sono ricoperti mediante supplenze provvisorie del personale iscritto nelle vigenti graduatorie.
Le risorse che derivino da cessazioni a qualsiasi titolo del personale assunto con la seconda procedura selettiva sono utilizzate per la trasformazione a tempo pieno dei rapporti instaurati, nell’ordine,con laprima e con la seconda procedura selettiva. Successivamente alle predette procedure selettive, e sempre nei limiti di spesa prefissati, sono autorizzate assunzioni per la copertura dei posti resi nuovamente disponibili. Ai fini indicati, si introduce il co. 5-sexiesnell’art. 58 del D.L. 69/2013 (L. 98/2013). Nel corso dell’esame nell’Assemblea della Camera, il 2 dicembre 2019, è stato accolto l’ordine del giorno n. 9/2222-A/2come riformulato. Lo stesso, sottolineando che le procedure previste dal testo approvato, pur migliorando la formulazione originaria “escludono tuttora dalla internalizzazione una quota, stimata in almeno 4.000 unità di personale”, ha impegnato il Governo a proseguire nel processo di internalizzazione e a garantire servizi dipulizia delle scuole nonché a farsi carico, attivando gli strumenti disponibili, di eventuali situazioni di difficoltà.
La copertura degli oneri Il comma 5-bis dell’articolo 2 dispone che agli oneri derivanti dal co. 5 del medesimo articolo, quantificati in € 88 mlnper il 2020,si provvede: quanto a € 28 mln–pari a € 56 mln in termini di saldo netto da finanziare –mediante una riduzione degli stanziamentidi bilancio riferiti al pagamento degli stipendi, retribuzioni e altri assegni fissi al personaleamministrativo, tecnico e ausiliarioa tempo indeterminato;quanto a € 60 mlnmediante corrispondente riduzione del Fondo per il funzionamento delle istituzioni scolastiche, con riferimento all’incremento disposto dall’art. 1, co. 763, della L. 145/2018 (v. scheda art. 8, co. 1 e 4).