Source: https://www.concorsi.it/scheda/176112-avviso-di-mobilit-esterna-per-n-1-collaboratore-amministrativo-professionale-cat-d.html
Timestamp: 2020-07-13 01:56:40+00:00
Document Index: 129198703

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 30', 'art. 34', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 16', 'art. 6', 'art. 46', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 19']

Concorso per 1 collaboratore amministrativo (puglia) ISTITUTO TUMORI 'GIOVANNI PAOLO II' ISTITUTO DI RICOVERO E CURA A CARATTERE SCIENTIFICO | Concorsi.it
Concorso collaboratore amministrativo PUGLIA (1 posto)
Concorso collaboratore amministrativo BARI
Concorso per 1 collaboratore amministrativo (puglia) ISTITUTO TUMORI 'GIOVANNI PAOLO II' ISTITUTO DI RICOVERO E CURA A CARATTERE SCIENTIFICO
Sintesi: ISTITUTO TUMORI 'GIOVANNI PAOLO II' ISTITUTO DI RICOVERO E CURA A CARATTERE SCIENTIFICO Mobilità (Scad. 24 novembre 2017) Avviso di mobilità esterna per n. 1 Collaboratore Amministrativo Professionale (Cat. ...
In esecuzione della deliberazione del Direttore Generale n. 686 del 03.11.2017;
Visto l’art. 19 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del 20 settembre 2001 integrativo del CCNL del personale del comparto Sanità stipulato il 7 aprile 1999 che disciplina la “Mobilità volontaria tra aziende ed enti del comparto e con altre amministrazioni di comparti diversi”;
Visto l’art. 30 del D. Lgs n. 165 del 30.03.2001 e s.m.i. recante norme sul “Passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse”;
In ottemperanza al Regolamento dell’IRCCS Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari di disciplina dei criteri per il passaggio diretto del personale del Comparto, approvato con deliberazione n. 525 del 29.12.2010;
E’ indetto un avviso pubblico di mobilità volontaria in ambito regionale, per soli titoli, per la copertura di n. 1 posto a tempo pieno di Collaboratore amministrativo professionale (Cat. D), da assegnare alla Struttura Complessa (SC) “Area Gestione Risorse Umane”.
L’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari si riserva la facoltà di revocare ovvero di non proseguire l’espletamento della presente procedura di mobilità volontaria, senza che nei candidati possa sorgere alcun diritto o pretesa, qualora il posto stesso venga coperto mediante il previo esperimento della procedura di assegnazione di personale in disponibilità di cui all’art. 34-bis del D.Lgs. n. 165/2001 e dell’art. 8 del Regolamento regionale 17 ottobre 2012, n. 25 per la ricollocazione e la mobilità del personale delle aziende sanitarie appartenente al comparto a seguito di processi di ristrutturazione.
1. Per l’ammissione all’avviso sono prescritti i seguenti requisiti:
a) essere dipendente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato nel profilo professionale di Collaboratore amministrativo professionale ( cat. D) presso le aziende ed enti del comparto della Sanità (art. 6 del Contratto Collettivo Nazionale Quadro per la definizione dei comparti e delle aree di contrattazione collettiva nazionale 2016-2018, stipulato il 13.07.2016) della Regione Puglia, ovvero
- essere dipendente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso pubbliche amministrazioni del comparto delle Funzioni Locali (art. 4 del medesimo CCNQ 13.07.2016) della Regione Puglia, con inquadramento nella categoria e profilo professionale corrispondenti a quelli previsti dal presente avviso;
b) aver superato con esito favorevole il periodo di prova nel profilo professionale di cui sopra;
c) essere in possesso di documentata esperienza almeno biennale in materia di reclutamento del personale nella pubblica amministrazione, maturata negli ultimi dieci anni di servizio presso le aziende ed enti del comparto Sanità di cui all’art. 6 del CCNQ stipulato il 13.07.2016;
d) essere fisicamente idoneo alla mansione di Collaboratore amministrativo professionale (cat. D) che comporta l’uso di computer;
e) non essere stato escluso dall’elettorato politico attivo;
g) non avere subito nell’ultimo biennio antecedente alla data di pubblicazione del presente avviso sanzioni disciplinari definitive e non avere procedimenti disciplinari in corso;
h) non avere contenziosi in corso in materia di inquadramento.
2. I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel presente avviso per la presentazione della domanda oltre che all’atto del trasferimento. Il difetto, anche di uno solo di tali requisiti, comporta la non ammissione alla selezione.
ART. 2 - MODALITÀ E TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
1. La domanda di partecipazione all’avviso, debitamente sottoscritta e redatta in carta semplice, secondo lo schema allegato al presente avviso (allegato A), da compilare in stampatello, deve riportare sulla busta il mittente (cognome e nome, indirizzo) nonché la seguente dicitura “Domanda avviso di mobilità volontaria per la copertura di n. 1 posto di Collaboratore amministrativo professionale (Cat. D), da assegnare alla SC “Area Gestione Risorse Umane”.
2. La domanda deve essere inviata entro il termine perentorio di scadenza del presente bando con le seguenti modalità:
a) a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento al seguente indirizzo: Direttore Generale dell’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” IRCCS – Viale Orazio Flacco n. 65 – 70124 Bari;
b) a mezzo Posta Elettronica Certificata all’indirizzo PEC concorsi@pec.oncologico.bari.it (ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000, del D.Lgs. 7/3/2005 n. 82 e s.m.i., D.P.R. n. 68 del 11/02/2005 e della circolare n. 12 del 3/9/2010 della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Funzione Pubblica). Nell’oggetto della PEC deve essere riportata la seguente dicitura: “Domanda Avviso mobilità volontaria per n. 1 Collaboratore amministrativo professionale ( cat. D) – SC “Area Gestione Risorse Umane”.
L’invio della domanda e della relativa documentazione deve avvenire in un’unica spedizione, solo in formato Pdf, di formato non superiore a 2Mb ed a 151 Dpi.
La validità di tale invio è subordinato all’utilizzo da parte del candidato di casella di posta elettronica certificata personale. Non sarà ritenuto valido l’invio da casella di posta elettronica di altra persona e da casella di posta elettronica semplice anche se indirizzata alla PEC Aziendale. L’istanza e tutta la documentazione deve essere allegata in un unico file in formato pdf comprensiva di copia di valido documento di identità in corso di validità dell’aspirante.
Inoltre si fa presente che la validità della trasmissione e ricezione del messaggio di posta elettronica certificata è attestata rispettivamente dalla ricevuta di accettazione e dalla ricevuta di avvenuta consegna di cui all’art. 6 del D.P.R. n. 68/2005. Si precisa inoltre che il termine ultimo per l’invio della domanda tramite PEC, a pena di esclusione, resta comunque fissato nelle ore 24,00 del giorno di scadenza del presente bando anche se festivo.
La Circolare n. 12/2010 della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Funzione Pubblica precisa quanto segue: “SOTTOSCRIZIONE DELLA DOMANDA. Come ogni manifestazione di volontà espressa con atto scritto, la domanda di partecipazione ad un concorso richiede la sottoscrizione da parte dell’istante quale elemento che dà certezza giuridica, segnale di impegno rispetto alla richiesta presentata ed ai suoi contenuti, risposta all’esigenza di individuare l’autore della stessa. L’articolo 65 del d.lgs 7 marzo 2005, n. 82 (Codice dell’amministrazione digitale) disciplina la validità delle istanze e delle dichiarazioni presentate alle pubbliche amministrazioni per via telematica, stabilendo che esse sono valide: a) se sottoscritte mediante la firma digitale; b) ovvero, quando l’autore è identificato dal sistema informatico con l’uso della carta d’identità elettronica o della carta nazionale dei servizi; c) ovvero quando l’autore è identificato dal sistema informatico con i diversi strumenti previsti dalla normativa vigente (nel limite temporale di vigenza previsto per detta modalità di identificazione); c-bis) ovvero quando l’autore è identificato dal sistema informatico attraverso le credenziali di accesso relative all’utenza personale di posta elettronica certificata di cui all’articolo 16-bis del d.l. n. 185 del 2008,, convertito dalla legge n. 2 del 2009. Le istanze e le dichiarazioni inviate o compilate sul sito secondo le modalità di cui alle lettere sopra elencate sono equivalenti alle istanze e alle dichiarazioni sottoscritte con firma autografa apposta in presenza del dipendente addetto al procedimento. Nel rispetto di quanto previsto dall’art. 4 del D.P.R. 487/1994, pertanto, l’inoltro tramite posta certificata di cui all’art. 16-bis del d.l. 185/2008 (vedi sopra lettera c-bis) è già sufficiente a rendere valida l’istanza, a considerare identificato l’autore di essa, a ritenere la stessa regolarmente sottoscritta. Non si rinviene in alcun modo nella normativa vigente in tema di concorsi la necessità di una presentazione dell’istanza con le modalità qualificate di cui alle lettere a), b) e c) sopra richiamate, fermo restando che qualora utilizzate dal candidato sono senz’altro da considerare valide da parte dell’amministrazione”.
Il termine fissato per la presentazione delle domande, dei documenti e dei titoli è perentorio.
3. La domanda si considera prodotta in tempo utile se spedita, come innanzi descritto, entro il termine perentorio di 15 (quindici) giorni dalla data di pubblicazione del presente bando nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. La spedizione della domanda oltre il suddetto termine comporta l’esclusione dalla selezione.
4. Nel caso in cui il termine ultimo coincida con un giorno festivo, lo stesso s’intende prorogato al primo giorno feriale immediatamente successivo.
5. In caso di invio a mezzo raccomandata A/R, la data di spedizione della domanda è comprovata dal timbro a data dell’Ufficio Postale accettante; in caso di inoltro a mezzo PEC, farà fede la data di invio.
6. L’Amministrazione non assume responsabilità per la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da parte dei candidati oppure da mancata o tardiva comunicazione del cambiamento dell’indirizzo indicato nella domanda né per eventuali disguidi postali o comunque imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
ART. 3 – CONTENUTO DELLA DOMANDA DI AMMISSIONE
1. Ai fini dell’ammissione, nella domanda di cui all’allegato A, il candidato dovrà dichiarare sotto la propria responsabilità ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 28.12.2010 n. 445, consapevole delle sanzioni penali previste, quanto segue:
a) il cognome, il nome, la data ed il luogo di nascita, il codice fiscale;
b) la residenza e l’eventuale domicilio, nel caso questo differisca dalla residenza;
c) di possedere la cittadinanza italiana o cittadinanza di uno degli Stati dell’Unione Europea ed in quanto tale di godere dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza e di avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
d) il comune di iscrizione nelle liste elettorali ovvero i motivi della non iscrizione o della cancellazione dalle liste medesime;
e) il numero di figli a carico e se portatori di handicap;
f) di volersi avvicinare al proprio coniuge oppure al proprio nucleo familiare e se il coniuge o altro componente del nucleo familiare entro il 2° grado di parentela o affinità è portatore di handicap;
g) l’Amministrazione di appartenenza con rapporto di lavoro a tempo indeterminato nel profilo di Collaboratore amministrativo professionale (cat. D) o profilo corrispondente;
h) la modalità di assunzione nell’ultimo impiego (concorso, mobilità);
i) l’avvenuto superamento del periodo di prova nel profilo professionale di Collaboratore amministrativo professionale (cat. D) o profilo corrispondente;
j) i titoli di studio posseduti, con l’indicazione delle Università degli Studi che li hanno rilasciati, degli anni accademici nei quali sono stati conseguiti e delle votazioni finali;
i) di essere in possesso di documentata esperienza almeno biennale in materia di reclutamento del personale nella pubblica amministrazione, maturata negli ultimi dieci anni di servizio presso le aziende ed enti del comparto Sanità di cui all’art. 6 del CCNQ stipulato il 13.07.2016, con indicazione dell’azienda/ente e del periodo in cui si è acquisita detta esperienza;
j) i servizi prestati presso pubbliche amministrazioni e le eventuali cause di cessazione di precedenti rapporti di pubblico impiego;
k) il possesso dell’idoneità fisica per lo svolgimento delle mansioni proprie del profilo di Collaboratore amministrativo professionale (cat. D);
l) di non aver riportato condanne penali o le eventuali condanne penali riportate;
m) di non avere subito nell’ultimo biennio antecedente alla data di pubblicazione del presente avviso sanzioni disciplinari definitive superiori alla censura scritta e non avere procedimenti disciplinari in corso;
n) il consenso al trattamento dei dati personali, ex D. Lgs. 30.06.2003, n. 196, ai fini della gestione della procedura di mobilità e degli adempimenti conseguenti.
2. Il candidato deve espressamente dichiarare – a pena di esclusione dalla procedura – il proprio impegno a non chiedere il trasferimento presso altra Pubblica Amministrazione per un periodo di due anni a decorrere dalla data di effettiva immissione in servizio presso l’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari, qualora vincitore della presente selezione.
3. Il candidato deve indicare l’indirizzo presso cui vuole ricevere le comunicazioni relative alla presente procedura selettiva, con l’impegno di far conoscere tempestivamente le eventuali variazioni, nonché un recapito telefonico, un indirizzo di posta elettronica e, qualora posseduto, un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC). In caso di mancata dichiarazione vale, ad ogni effetto, la residenza dichiarata in domanda.
4. La domanda di partecipazione – a pena di esclusione dalla procedura – deve essere sottoscritta dal candidato.
Tale sottoscrizione non necessita di autenticazione, ai sensi della L. 127/97.
ART. 4 – DOCUMENTAZIONE DA ALLEGARE ALLA DOMANDA
1. Alla domanda il candidato deve allegare:
a) certificato di servizio dell’Amministrazione di appartenenza (se rilasciato prima dell’entrata in vigore della legge n. 183/2011), in originale o in copia legale o autenticata ai sensi di legge; il servizio può essere autocertificato dal candidato seguendo le indicazioni del fac-simile di domanda (all. A) e di curriculum (all. B), specificando il profilo professionale, la categoria e la tipologia di rapporto di lavoro (a tempo indeterminato o a tempo determinato);
b) dettagliato curriculum formativo e professionale, redatto utilizzando il modello di cui all’allegato B, datato e sottoscritto;
c) copia fotostatica di un documenti di identità in corso di validità;
d) elenco dei titoli e dei documenti presentati, in triplice copia.
2. Tutti i documenti allegati alla domanda devono essere numerati progressivamente: la numerazione dovrà corrispondere a quella riportata nel suddetto elenco.
3. I titoli e i documenti allegati devono essere prodotti in originale o in copia legale o autenticata ai sensi di legge ovvero autocertificati nei casi, nelle forme e nei limiti previsti dal DPR n. 445/2000.
4. La firma in calce alle dichiarazioni sostitutive non necessita di autenticazione; in tal caso deve essere allegata la fotocopia di un documento d’identità personale in corso di validità, pena la mancata valutazione dei titoli.
5. Le dichiarazioni sostitutive attestanti titoli valutabili e/o requisiti di ammissione, verranno accettate solo se redatte in modo conforme a quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000, anche in ordine all’assunzione di responsabilità delle dichiarazioni rese. In particolare, con riferimento al servizio prestato, la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà deve contenere l’esatta denominazione dell’Ente, la qualifica, la tipologia del rapporto di lavoro (tempo indeterminato/determinato, tempo pieno/part-time, convenzione, libero professionale), le date d’inizio e di conclusione del servizio, nonché le eventuali interruzioni (aspettativa senza assegni, sospensioni etc.), e tutto ciò che si ritiene utile per la valutazione del servizio stesso.
6. Nella dichiarazione relativa ai servizi deve essere attestato se ricorrono o meno le condizioni di cui all’ultimo comma dell’art. 46 del D.P.R. n. 761/79, in presenza delle quali il punteggio di anzianità deve essere ridotto. In caso positivo l’attestazione deve precisare la misura della riduzione del punteggio.
1. Alla selezione saranno ammessi tutti coloro che presenteranno domanda di partecipazione in regola con i requisiti indicati nel presente bando.
2. Costituiscono motivi di esclusione:
a) la spedizione/invio della domanda di partecipazione oltre il termine di scadenza previsto dal bando;
b) il mancato possesso di uno dei requisiti di ammissione;
d) la mancata sottoscrizione del curriculum formativo-professionale;
e) l’omessa presentazione della copia fotostatica di valido documento di riconoscimento nei casi previsti;
f) il mancato invio della domanda di partecipazione nei modi indicati all’art. 2 del presente bando.
ART. 6 - COMMISSIONE DI VALUTAZIONE
1. La Commissione di Valutazione sarà nominata dal Direttore Generale con apposito provvedimento, composta, come di seguito indicato:
- Direttore Amministrativo, in qualità di Presidente;
- Direttore dell’Area Gestione Risorse Umane, in qualità di componente;
- Dirigente nominato dal Direttore Generale, in qualità di componente.
2. Svolge le funzioni di segretario un dipendente dell’Area Gestione Risorse Umane.
ART. 7 – VALUTAZIONE DELLE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE
1. La Commissione di cui all’art. 6 provvederà alla valutazione delle domande di partecipazione tenendo conto dei titoli e del curriculum di ciascun candidato, i quali saranno valutati in relazione alla professionalità richiesta per la posizione da ricoprire, secondo i criteri prestabiliti nel bando.
2. La Commissione dispone complessivamente di 30 punti, come di seguito ripartiti:
a) valutazione dei titoli di servizio, fino ad un massimo di 10 punti;
b) valutazione della situazione familiare (figli a carico e/o avvicinamento al coniuge o al nucleo familiare), fino ad un massimo di 5 punti;
c) valutazione del curriculum formativo-professionale, fino ad un massimo di 10 punti. Sarà valorizzata, in particolare, l’esperienza professionale in materia di reclutamento del personale ( concorsi, avvisi pubblici, procedure di mobilità volontaria), maturata negli ultimi dieci anni di servizio – rispetto alla scadenza del presente bando - nelle aziende ed enti del comparto Sanità di cui all’art. 6 del CCNQ per la definizione dei comparti e delle aree di contrattazione collettiva nazionale 2016-2018, stipulato il 13.07.2016;
d) titoli accademici e di studio fino ad un massimo di 3 punti;
e) pubblicazioni e titoli scientifici fino ad un massimo di 2 punti.
A) TITOLI DI SERVIZIO (MAX 10 PUNTI)
- Servizio prestato nella categoria D e profilo professionale a concorso o in qualifiche corrispondenti:
• Punti 1,2/anno
• Punti 0,1/mese
- Servizio prestato nella categoria C e profilo professionale immediatamente inferiore a quello a concorso o in qualifiche corrispondenti:
• Punti 0,6/anno
• Punti 0,05/mese
Le frazioni di mese verranno trascurate se inferiori a 15 giorni ed arrotondate al mese intero se superiori a 15 giorni.
B) SITUAZIONE FAMILIARE (MAX 5 PUNTI)
Per ciascun figlio a carico pt. 0,1; il punteggio è raddoppiato in caso si handicap dello stesso;
Per avvicinamento al coniuge oppure al proprio nucleo familiare pt. 0,1; il punteggio è raddoppiato in caso di handicap del coniuge o di altro componente del nucleo familiare entro il 2° grado di parentela o affinità.
C) CURRICULUM FORMATIVO-PROFESSIONALE (MAX 10 PUNTI)
C.1 Valorizzazione dell’esperienza professionale di dipendente pubblico in materia di reclutamento del personale (concorsi, avvisi pubblici, procedure di mobilità volontaria), maturata negli ultimi dieci anni di servizio - rispetto alla scadenza del presente bando – nelle aziende ed enti del comparto Sanità di cui all’art. 6 del CCNQ stipulato il 13.07.2016:
- Esperienza professionale nella categoria D e profilo professionale a concorso o in qualifiche corrispondenti:
- Esperienza professionale nella categoria C e profilo professionale immediatamente inferiore a quello a concorso o in qualifiche corrispondenti:
C.2 Titoli vari:
Verranno valutati solo i titoli relativi alle esperienze lavorative e formative acquisite in relazione alla professionalità richiesta per la posizione da ricoprire (reclutamento del personale, amministrazione e gestione del personale, diritto del lavoro, diritto amministrativo, sicurezza sui luoghi di lavoro).
1) corsi di formazione, aggiornamento, perfezionamento, congressi, convegni, seminari: punti da un minimo di 0,1 ad un max di 0,3 ciascuno in qualità di partecipante; il punteggio sarà maggiorato del 50% in qualità di relatore;
2) incarichi di presidente/componente/segretario di commissioni giudicatrici in procedure di selezione del personale (concorsi, avvisi pubblici, mobilità volontaria):
• presidente pt. 0,5;
• componente pt. 0,4;
• segretario pt. 0,3;
3) abilitazioni professionali (max 2 punti): pt. 1,0 per ogni abilitazione;
4) idoneità in concorsi pubblici per categoria D e profilo professionale corrispondente o superiore a quello a concorso oltre quello che ha dato accesso al posto di provenienza (max 1 punto): pt. 0,5 per ogni idoneità;
5) attestati partecipazione a corsi ECDL e di lingua straniera pt. 0,2 cad.;
6) altri titoli valutabili a discrezione della Commissione in relazione alla professionalità richiesta (es. docenze, altro) per un massimo di punti 1,00.
D) TITOLI ACCADEMICI E DI STUDIO (MAX 3 PUNTI)
D.1 Titolo di studio previsto per l’accesso dall’esterno al profilo di Collaboratore amministrativo professionale (cat. D) Punti 1,00
• Laurea (L) triennale in Scienze dell’economia e della gestione aziendale (classe 17 del D.M. n. 509/99 o L-18 del D.M. n. 270/04), Scienze dei servizi giuridici (classe 02 del D.M. n. 509/99 o L-14 del D.M. n. 270/04), Scienze politiche e delle relazioni internazionali (classe 15 del D.M. n. 509/99 o L-36 del D.M. n. 270/04) Punti 2,00
• Diploma di Laurea (DL) in Economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali, Economia e commercio, Giurisprudenza, Scienze politiche, secondo il vecchio ordinamento universitario, ovvero corrispondente
• Laurea specialistica (LS) conseguita secondo l’ordinamento universitario di cui al D.M. n. 509/99, ovvero corrispondente
• Laurea Magistrale (LM) conseguita secondo l’ordinamento universitario di cui al D.M. n. 270/04. L’equiparazione tra i titoli di studio richiesti è stabilita dal D.I. 09/07/2009 pubblicato sulla G.U. n. 233 del 7-10-2009. L’equipollenza o equivalenza dei titoli di studio è soltanto quella prevista dal legislatore e non è suscettibile di interpretazione analogica. Per i titoli equipollenti o equivalenti dovranno essere indicati gli estremi del relativo provvedimento che ne dichiara l’equipollenza o l’equivalenza. Qualora il titolo di studio sia stato conseguito all’estero dovranno essere indicati gli estremi del provvedimento attestante l’equipollenza al corrispondente titolo di studio italiano.
D.2 Voto di laurea del titolo di studio indicato al punto D.1:
- Da 106 a 110: pt. 1;
- 110 e lode: pt. 1,5.
D.3 Altri titoli accademici e di studio:
- Per ogni ulteriore laurea triennale: punti 0,5;
- Per ogni ulteriore laurea magistrale, specialistica o vecchio ordinamento: punti 1,00;
- Dottorato di ricerca in materia attinente: pt. 1;
- Master Universitario di 2° livello attinente: pt. 1;
- Scuola di specializzazione attinente: pt. 1;
- Master universitario di 1° livello attinente: pt. 0,5
- Corso di perfezionamento universitario attinente: pt. 0,5.
E) PUBBLICAZIONI E TITOLI SCIENTIFICI (MAX 2 PUNTI)
Saranno considerate solo le pubblicazioni attinenti all’oggetto della posizione da ricoprire:
• pubblicazione su rivista di rilevanza internazionale con un solo autore: pt. 1;
• pubblicazione su rivista di rilevanza internazionale con più autori: pt. 0,5;
• pubblicazione su rivista di rilevanza nazionale con un solo autore; pt. 0,5;
• pubblicazione su rivista di rilevanza nazionale con più autori: pt. 0,2.
Al termine dei lavori la Commissione convocherà il candidato con il punteggio più elevato nella valutazione dei titoli per un colloquio conoscitivo e sul grado di motivazione al trasferimento. Detto colloquio non comporterà attribuzione di punteggio né giudizi di idoneità/inidoneità.
1. La graduatoria, formulata dalla Commissione di Valutazione come sopra specificata, sarà approvata con deliberazione del Direttore Generale.
ART. 9 - NOMINA DEL VINCITORE E ASSUNZIONE IN SERVIZIO
1. Il candidato dichiarato vincitore, ai fini dell’assunzione in servizio mediante stipula del contratto individuale di lavoro, dovrà:
a) far pervenire il parere favorevole al trasferimento della azienda/ente di appartenenza, fatta salva l’applicazione dell’art. 19, commi 2 e 3 del CCNL 20.09.2001 del Comparto Sanità. La mancata acquisizione di detto parere nei termini indicati nella richiesta dell’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari, in relazione alle esigenze organizzative e di servizio, comporterà la decadenza dalla graduatoria finale di merito. In tal caso, con le stesse modalità, l’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari si riserva di valutare l’eventuale scorrimento della graduatoria di merito;
b) rilasciare dichiarazione in ordine alla disponibilità ad assumere servizio presso la sede di Bari con assegnazione alla Struttura Complessa “Area Gestione Risorse Umane”, di non chiedere il trasferimento presso altra Pubblica Amministrazione per un periodo di due anni dalla data del trasferimento e di accettare le condizioni previste dalle vigenti normative in materia di impiego presso le Pubbliche Amministrazioni, incluse quelle concernenti divieti o limitazioni al libero esercizio della professione.
2. L’Amministrazione ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo il vincitore della presente procedura, in base alla normativa vigente.
ART. 10 – TRATTAMENTO GIURIDICO-ECONOMICO
1. Il trattamento giuridico ed economico è quello previsto da tutte le disposizioni normative e contrattuali che regolamentano il rapporto di lavoro dei dipendenti delle Aziende ed Enti del Servizio Sanitario Nazionale.
2. Il rapporto di lavoro è inteso a tempo pieno. Il candidato che si trovasse presso l’Amministrazione di provenienza in posizione di part-time potrà sottoscrivere il contratto individuale di lavoro solo per la posizione a tempo pieno.
1. Per tutto quanto non contemplato dal presente bando, si rinvia alle disposizioni di legge vigenti in materia.
2. Le domande di mobilità che sono già pervenute o che perverranno prima della pubblicazione del testo integrale del presente bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia non saranno prese in considerazione e saranno archiviate senza alcuna comunicazione agli interessati, in quanto il presente avviso costituisce a tutti gli effetti notifica nei confronti degli interessati.
3. L’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari si riserva la facoltà di modificare, prorogare, sospendere, revocare il presente bando, anche successivamente all’approvazione della graduatoria, per ragioni di pubblico interesse, senza che i candidati possano sollevare eccezione o vantare diritti di sorta.
4. Ai sensi e per effetto del Decreto Legislativo 30/6/2003 n. 196, l’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari è autorizzato al trattamento dei dati personali dei concorrenti, finalizzato agli adempimenti per l’espletamento della presente procedura.
5. Il presente avviso sarà pubblicato integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia e sul sito istituzionale https://www.sanita.puglia.it/web/irccs, link Albo Pretorio, sezione “Concorsi”.
6. Per eventuali informazioni, gli aspiranti potranno rivolgersi all’Area Gestione Risorse Umane dell’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II”, in Viale Orazio Flacco, 65 BARI, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 13:00 (Tel. 080.5555150-109).
IL DIRETTORE GENERALE Dr. Vito Antonio DELVINO