Source: https://www.studio-bcs.com/post/decreto-cura-italia-altre-misure-di-carattere-fiscale
Timestamp: 2020-06-04 10:30:07+00:00
Document Index: 159556355

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 9', 'art. 92', 'art. 85', 'art. 85', 'art. 3']

Decreto "Cura Italia" altre misure di carattere fiscale
è riconosciuto relativamente al mese di marzo 2020 in misura pari a 100,00 euro, da rapportare al numero di giorni di lavoro effettivamente svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese;
a favore degli esercenti attività d’impresa, arte o professione;
nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro fino ad un importo massimo di 20.000,00 euro.
ha stabilito che il modello F24 contenente tale compensazione deve essere presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dalla stessa Agenzia.
il suddetto codice tributo deve essere esposto nella sezione “Erario”, nella colonna “importi a credito compensati”, ovvero, nei casi in cui il contribuente debba procedere al riversamento dell’agevolazione, nella colonna “importi a debito versati”;
nel campo “anno di riferimento” deve essere indicato l’anno per il quale è riconosciuto il credito d’imposta (“2020”).
è esteso alle imprese di distribuzione della stampa che riforniscono giornali quotidiani e/o periodici a rivendite situate nei Comuni con una popolazione inferiore a 5.000 abitanti e nei Comuni con un solo punto vendita;
può essere parametrato anche agli importi spesi per i servizi di fornitura di energia elettrica, i servizi telefonici e di collegamento a Internet, nonché per i servizi di consegna a domicilio delle copie di giornali.
· al valore normale del bene ai sensi dell’art. 9 del TUIR. Il donatore deve acquisire una perizia giurata che attesti il valore dei beni donati, “recante data non antecedente a 90 giorni il trasferimento del bene”, se:
– il valore normale della cessione, singolarmente considerata, è superiore a 30.000,00 euro;
– per la natura dei beni, non è possibile desumerne il valore sulla base di criteri oggettivi;
· al residuo valore fiscale all’atto del trasferimento quando l’erogazione ha ad oggetto un bene strumentale;
· al minore tra il valore normale determinato ai sensi dell’art. 9 del TUIR e quello assunto ai fini della valorizzazione delle rimanenze ai sensi dell’art. 92 del TUIR, se l’erogazione ha per oggetto:
– beni alla cui produzione o al cui scambio è diretta l’attività dell’impresa (c.d. “beni merce”) di cui all’art. 85 co. 1 lett. a) del TUIR;
– materie prime e sussidiarie, semilavorati e altri beni mobili, esclusi quelli strumentali, acquistati o prodotti per essere impiegati nella produzione (art. 85 co. 1 lett. b) del TUIR).
delle esenzioni contemplate dall’art. 3 del DLgs. 346/90, che esclude l’applicazione dell’im­posta di donazione per i trasferimenti a favore dello Stato, delle Regioni, delle Province e dei Comuni e per quelli a favore di enti pubblici e di fondazioni o associazioni legalmente riconosciute, che hanno come scopo esclusivo l’assistenza, lo studio, la ricerca scientifica, l’educazione, l’istruzione o altre finalità di pubblica utilità;
il termine per effettuare gli adeguamenti statutari necessari ai fini della prossima iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore (RUNTS);
il termine per l’approvazione dei bilanci per alcune tipologie di enti.
enti che intendono acquisire la qualifica di ente del Terzo settore;
imprese sociali già costituite alla data del 20.7.2017.
organizzazioni di volontariato (ODV) iscritte nei registri regionali e delle Province autonome;
associazioni di promozione sociale (APS) iscritte nei registri nazionale, regionali e delle Province autonome.