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Timestamp: 2018-03-23 16:01:26+00:00
Document Index: 172802526

Matched Legal Cases: ['art. 47', 'art. 208', 'art. 211', 'art. 208', 'art. 208', 'art. 208', 'art. 208', 'art. 208', 'art. 208', 'art. 20', 'art. 8']

Decreto Dirigenziale n. 295 del 03/07/ PDF
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Michelangelo Lorenzi
1 Decreto Dirigenziale n. 295 del 03/07/2012 A.G.C.5 Ecologia, tutela dell'ambiente, disinquinamento, protezione civile Settore 2 Tutela dell'ambiente Oggetto dell'atto: D. LGS. 152/06 E SUCCESSIVE MODIFICHE ED INTEGRAZIONI - ART IMPIANTO MOBILE DI TRATTAMENTO DI RIFIUTI - DITTA SIBILIA COSTRUZIONI S.R.L. CON SEDE LEGALE IN AVELLINO ALLA VIA PARTENIO N AUTORIZZAZIONE ALL'ESERCIZIO.
2 IL DIRIGENTE PREMESSO: a. CHE la Ditta SIBILIA COSTRUZIONI S.R.L. con sede legale in Avellino alla Via Partenio n. 33, rappresentata da Sibilia Antonio nato ad Avellino il , iscritta alla C.C.I.A.A. di Avellino, C.F , con istanza del , acquisita al prot. n , ha chiesto l autorizzazione all esercizio di un impianto mobile di recupero rifiuti; b. CHE, a corredo dell istanza, è pervenuta al Settore Tutela dell Ambiente la seguente documentazione, in conformità alle procedure di cui alla deliberazione di Giunta Regionale n in data : b.1. Certificato di iscrizione alla CCIAA di Avellino, aggiornato al ; b.2. Dichiarazione sostitutiva ai sensi dell art. 47 del DPR 445/2000; b.3. Ricevuta di versamento della somma di 520,00 quale contributo alle spese regionali per le attività istruttorie; b.4. Relazione tecnica a firma dell ing. Renato Di Fenza; b.5. Copia Fattura n. 1880/01 del della società KOMATSU Finance spa relativa ad un impianto di frantumazione KOMATSU mobile BR380JG-1MTR ; CONSIDERATO a. CHE la richiesta di autorizzazione all esercizio di cui sopra si riferisce al seguente macchinario: N. Tipo Macchinario Marca e modello Matricola Destinazione d uso 1 Impianto di frantumazione KOMATSU BR380JG Frantumazione di materiali inerti b. CHE la richiesta prodotta può considerarsi ascrivibile ad operazioni di recupero di cui al codice R5 dell allegato C al D. Lgs. 152/06 mediante frantumazione e vagliatura delle seguenti tipologie di rifiuti inerti: C.E.R. Descrizione codice Rifiuti della produzione di materiali compositi a base di cemento, diversi da quelli di cui alle voci , Cemento Mattoni mattonelle e ceramiche Miscele bituminose diverse da quelle di cui alla voce Terre e rocce, diverse da quelle di cui alla voce Pietrisco per massicciate ferroviarie, diverso da quello di cui alla voce Materiali da costruzione a base di gesso diversi da quelli di cui alla voce rifiuti misti dell'attività di costruzione e demolizione, diversi da quelli di cui alle voci , e RILEVATO a. CHE l eventuale procedura di impatto ambientale non risulta attuabile nell ambito dell autorizzazione di cui all art. 208, comma 15, D.Lgs. 152/97, in quanto va riferita ad un progetto specifico e per un sito determinato e, quindi, nel caso de quo va avviata, se dovuta, all atto della comunicazione per lo svolgimento delle singole campagne. Solo in tale sede, infatti, può essere richiesta ulteriore documentazione e, risultando definiti il sito prescelto nonché i quantitativi di rifiuti da trattare, può avviarsi la procedura di V.I.A che comporterà necessariamente la sospensione dell installazione dell impianto fino all espletamento della medesima;
3 b. CHE il Comitato Nazionale dell Albo delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti, con deliberazione 1 febbraio 2000, ha determinato i Criteri per l iscrizione alla categoria 7 Gestione di impianti mobili per l esercizio delle operazioni di smaltimento e recupero dei rifiuti stabilendo che l efficacia della deliberazione decorre dalla data di entrata in vigore del decreto riguardante le modalità e gli importi delle garanzie finanziarie che devono essere prestate a favore dello Stato di cui all art. 211, comma 7, del D. Lgs. 152/06; c. CHE la delibera 1 febbraio 2000 dell Albo Nazionale non è efficace a causa della mancata entrata in vigore del decreto succitato, per cui non è possibile alle imprese che gestiscono impianti mobili iscriversi alla cat. 7; d. CHE l impossibilità di iscrizione all Albo, pur determinando la mancanza di uno dei requisiti indicati all art. 208, comma 15, del D.Lgs. 152/06 in ordine allo svolgimento delle singole campagne di attività, non può costituire motivo ostativo al rilascio della autorizzazione richiesta, in quanto non dipende da causa imputabile al richiedente bensì dalla definizione della normativa statale; e. CHE l autorizzazione all esercizio degli impianti mobili ha validità sull intero territorio nazionale, nei limiti ed alle condizioni stabilite dal comma 15 dell art. 208 del D.Lgs. 152/06; PRECISATO a. CHE il presente provvedimento si configura, per espressa disposizione di legge (comma 15, art. 208, D.Lgs. 152/06), come un autorizzazione all esercizio e, pertanto, non deve essere considerato né come un approvazione di progetto né come un omologazione dell impianto mobile; RITENUTO CHE, allo stato, sussistono le condizioni per poter procedere al rilascio dell autorizzazione all esercizio di un impianto mobile da adibire al recupero di rifiuti allo stato solido di natura edile, alla ditta SIBILIA COSTRUZIONI S.R.L. con sede legale in Avellino alla Via Partenio n. 33, rappresentata da Sibilia Antonio nato ad Avellino il , iscritta alla C.C.I.A.A. di Avellino, C.F VISTO il D.Lgs. n. 152 del e successive modifiche ed integrazioni; VISTA la deliberazione di Giunta Regionale n del ; VISTA la richiesta inoltrata con nota n del Prefettura competente ai sensi della normativa in materia di antimafia; alla stregua dell istruttoria compiuta dal Responsabile di Posizione Organizzativa, nonché dell espressa dichiarazione di regolarità resa dal Dirigente del Servizio 02, D E C R E T A per i motivi espressi in narrativa e che qui si intendono integralmente trascritti e confermati: 1. AUTORIZZARE la ditta SIBILIA COSTRUZIONI S.R.L. con sede legale in Avellino alla Via Partenio n. 33, rappresentata da Sibilia Antonio nato ad Avellino il , iscritta alla C.C.I.A.A. di Avellino, C.F , all esercizio del seguente impianto mobile: N. Tipo Macchinario Marca e modello Matricola Destinazione d uso 1 Impianto di frantumazione KOMATSU BR380JG Frantumazione di materiali inerti
4 2. la richiesta prodotta può considerarsi ascrivibile ad operazioni di recupero di cui al codice R5 dell allegato C al D. Lgs. 152/06 mediante frantumazione e vagliatura delle seguenti tipologie di rifiuti inerti: C.E.R. Descrizione codice Rifiuti della produzione di materiali compositi a base di cemento, diversi da quelli di cui alle voci , Cemento Mattoni mattonelle e ceramiche Miscele bituminose diverse da quelle di cui alla voce Terre e rocce, diverse da quelle di cui alla voce Pietrisco per massicciate ferroviarie, diverso da quello di cui alla voce Materiali da costruzione a base di gesso diversi da quelli di cui alla voce rifiuti misti dell'attività di costruzione e demolizione, diversi da quelli di cui alle voci , e STABILIRE che la presente autorizzazione ha durata di 10 anni, decorrenti dalla data del presente provvedimento, e potrà essere rinnovata previa presentazione al Settore Tutela Ambiente di apposita domanda, entro 180 giorni dalla scadenza, corredata da una relazione sullo stato di fatto dell impianto, nonché dagli eventuali provvedimenti assunti da altri Enti in ordine allo svolgimento delle singole campagne di attività e relativi a prescrizioni integrative o divieti. 4. SPECIFICARE che la presente autorizzazione non esonera la ditta dal conseguimento di ogni altro provvedimento di competenza di altre Autorità, previsto dalla normativa vigente, per l esercizio dell attività in questione. 5. FAR PRESENTE che la Ditta SIBILIA COSTRUZIONI S.R.L. dovrà osservare le seguenti prescrizioni: 5.1 gestione degli impianti: Gli impianti dovranno essere condotti nell osservanza di tutti gli adempimenti prescritti dalle vigenti disposizioni di legge e regolamenti e l attività dovrà essere svolta adottando tutte quelle misure necessarie per evitare l insorgenza di problemi igienico-sanitari e/o ambientali; in particolare si richiamano gli obblighi in materia di salute e di sicurezza sul lavoro; devono essere evitati odori, rumori e/o altre emissioni moleste; devono essere assunte tutte le precauzioni al fine di evitare spandimenti accidentali di effluenti liquidi; devono essere posti in essere adeguati sistemi di protezione dalla diffusione delle polveri durante la movimentazione dei rifiuti; deve essere data adeguata informazione agli operatori addetti agli impianti sul funzionamento degli stesso e sulle cautele da adottare nella movimentazione e nel trattamento dei rifiuti, nonché sulle modalità e mezzi di intervento in caso di eventuali incidenti; l eventuale scarico delle acque di abbattimento delle polveri dovrà essere autorizzato ai sensi della vigente normativa;
5 5.2 svolgimento campagne per lo svolgimento delle singole campagne in regione Campania, la Ditta SIBILIA COSTRUZIONI S.R.L. dovrà osservare le disposizioni previste dalla deliberazione di Giunta Regionale n. 1411/07 e successive modifiche ed integrazioni. In altri casi occorre attenersi a quanto prescritto dagli Enti competenti; deve essere avviata, qualora dovuta, procedura di valutazione di impatto ambientale, ovvero verifica di assoggettabilità alla stessa, in occasione della comunicazione per lo svolgimento delle singole campagne. In tal caso occorre sospendere l installazione dell impianto fino alla definizione della procedura; lo stoccaggio dei rifiuti deve avvenire secondo la normativa vigente; la comunicazione di inizio campagna, ivi compresa la documentazione di cui al punto della DGRC n. 1411/07, deve essere inviata, quando trattasi di campagna svolta nella Regione Campania, anche all Amministrazione Provinciale competente che provvederà ad effettuare i controlli d istituto, al Comune nel cui territorio la stessa è prevista, all A.S.L. competente ed all A.R.P.A.C.; devono essere rispettate tutte le norme relative agli obblighi di cui al D.Lgs. n. 152/06 in materia di gestione dei rifiuti (registri, formulari, MUD, ecc.) e, quando trattasi di campagna svolta nella Regione Campania, deve essere effettuata la comunicazione di cui alla L.R. 4/07; devono essere osservate le modalità di esecuzione dei test di cessione sui materiali sottoposti a recupero di cui all allegato 3 del D.M ; è fatto salvo l obbligo di iscrizione della ditta all Albo Nazionale delle Imprese che esercitano Servizi di smaltimento di rifiuti ed al SISTRI; per ogni singola campagna di attività dell impianto mobile sono dovute le garanzie finanziarie di cui alla lettera g) comma 11 dell art. 208 del D. Lgs. 152/06 che, per la Regione Campania, devono essere prestate a favore del Presidente della Regione, con le modalità previste dalla deliberazione di Giunta Regionale n del ; 6. TRASMETTERE la presente autorizzazione, che ha validità sull intero territorio nazionale: 6.1. alla ditta SIBILIA COSTRUZIONI S.R.L.; 6.2. al Comune di Avellino; 6.3. all Amministrazione Provinciale di Avellino; 6.4. all ASL competente; 6.5. all O.R.R.; 6.6. a tutte le Regioni d Italia, con preghiera di trasmissione alle rispettive province, nonché alle Province Autonome di Trento e Bolzano. 7. PUBBLICARE il presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania. - dott. Michele Palmieri -
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Decreto Dirigenziale n. 13 del 12/01/2012 A.G.C.5 Ecologia, tutela dell'ambiente, disinquinamento, protezione civile Settore 2 Tutela dell'ambiente Oggetto dell'atto: D. LGS. 152/06 E SUCCESSIVE MODIFICHE
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Decreto Dirigenziale n. 37 del 03/03/2017 Direzione Generale 5 - Direzione Generale per l'ambiente e l'ecosistema U.O.D. 18 - UOD Autorizzazioni e rifiuti ambientali di Salerno Oggetto dell'atto: D. LGS.
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Decreto Dirigenziale n. 48 del 20/01/2011 A.G.C.5 Ecologia, tutela dell'ambiente, disinquinamento, protezione civile Settore 2 Tutela dell'ambiente Oggetto dell'atto: D. LGS. 152 DEL 03.04.2006 - ART.
Determinazione A2680 del 30.07.08 OGGETTO: Autorizzazione in via definitiva all esercizio di un impianto mobile di recupero di rifiuti speciali non pericolosi, della società COSTRUZIONI CHIAVARINO DOMENICO
IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DEL TERRITORIO
Determinazione B2508 del 15.06.09 OGGETTO: DI MARIO OLIVO IMPRESA INDIVIDUALE - Autorizzazione in via definitiva all esercizio di un impianto mobile di recupero di rifiuti non pericolosi. D.lgs. n. 152/2006,
Determinazione A2472 del 18.07.08 OGGETTO: Autorizzazione in via definitiva di un impianto mobile per la triturazione di materiali solidi della società NERI COSTRUZIONI S.r.l., corso Repubblica, 229 04012
Determinazione B1896 dell 11.05.09 OGGETTO: SALES S.r.l. - Autorizzazione in via definitiva all esercizio di un impianto mobile di recupero di rifiuti non pericolosi. D.lgs. n.152/2006, art. 208, comma
Decreto Dirigenziale n. 691 del 26/10/2011
Decreto Dirigenziale n. 691 del 26/10/2011 A.G.C.5 Ecologia, tutela dell'ambiente, disinquinamento, protezione civile Settore 2 Tutela dell'ambiente Oggetto dell'atto: D.LGS 152/06 ART.208 - DGRC N. 1411/07
Determinazione A2473 del 18.07.08 OGGETTO: Autorizzazione in via definitiva di un impianto mobile per il recupero di rifiuti non pericolosi ceramici ed inerti, ditta EVANGELISTELLA ERNESTO via del Convento,
Decreto Dirigenziale n. 278 del 19/04/2011
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Determinazione B5911 del 13.11.09 OGGETTO: LOGISTICA AMBIENTALE S.r.l. - Autorizzazione in via definitiva all esercizio di un impianto mobile di recupero di rifiuti non pericolosi. D.lgs. n. 152/2006,
DET. A1201/08 OGGETTO: Autorizzazione in via definitiva di un impianto mobile per il trattamento di terreni e sedimenti contaminati (Mobile Soil Washing Plant) della società D.E.C. NV (Deme Environmental
Determinazione B1897 dell 11.05.09 OGGETTO: A.G. S.r.l. -.Autorizzazione in via definitiva all esercizio di un impianto mobile di recupero di rifiuti non pericolosi. D.lgs. n.152/2006, art. 208, comma
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Determinazione A2475 del 18.07.08 OGGETTO: Autorizzazione in via definitiva di un impianto mobile di condizionamento e disidratazione fanghi, società ECOLOGICA S.p.a. via Panama, 95 00198 Roma, marca Tecofil
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AVVISO DI MANIFESTAZIONE D INTERESSE FERROVIENORD. S.p.a.. sede in Piazzale Cadorna n 14-20123 MILANO Telefono 0285114250 - Telefax 0285114621, il presente avviso informa di avere avviato una procedura
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