Source: http://docplayer.it/1109036-Comune-di-marcianise.html
Timestamp: 2017-05-26 10:16:55+00:00
Document Index: 21650760

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 10', 'art. 23', 'art.10', 'art. 131', 'art. 2', 'art. 118', 'art. 16', 'art. 15', 'art.231', 'art.3', 'art.8', 'art.123', 'art. 45', 'art. 81', 'art. 82', 'art. 45', 'art. 10', 'art.10', 'art. 134', 'art.132', 'art. 136', 'art. 168', 'art. 205', 'art.131', 'art.205', 'art. 75', 'art. 113', 'art. 113', 'art. 113', 'art. 101', 'art. 256', 'art.10', 'art.10', 'art. 8', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 96', 'art. 96', 'art. 92', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 92', 'art. 68']

COMUNE DI MARCIANISE - PDF
Download "COMUNE DI MARCIANISE"
1 2 COMUNE DI MARCIANISE CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO NORME GENERALI (Il presente Capitolato è composto di N 42 pagine numerati da pagina 1 a pag. 42 ed ALLEGATO A) PON FESR Asse II Qualità degli ambienti scolastici, Obiettivo C del Programma Operativo Nazionale Ambienti per l apprendimento ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE A. CALCARA IMPORTO Lavori in appalto a base di gara: ,86 di cui per la manodopera ,74 ( non soggetto a ribasso) di cui per la sicurezza ,53 ( non soggetto a ribasso) RESPONSABILE DELLA PROGETTAZIONE: arch. Roberto Rossano COORD. DELLA SICUREZZA IN FASE DI PROGETTO: arch. Roberto Rossano Pagina 1 di 433 INDICE Capo I Natura ed oggetto dell appalto ART. 1 OPERE E FORNITURE OGGETTO DELL APPALTO PAG. 4 ART. 2 AMMONTARE DELL APPALTO PAG. 4 ART. 3 DESIGNAZIONE DELLE OPERE COMPRESE NELL APPALTO PAG. 4 ART.4 CATEGORIA PREVALENTE, CATEGORIE SCORPORABILI E SUBAPPALTABILI PAG. 10 Capo II Norme e prescrizioni relative alle caratteristiche e provenienza dei materiali finiti, modo di esecuzione delle principali categorie di lavoro, ordine da tenersi nell andamento dei lavori. ART.5 QUALITA E PROVENIENZA DEI MATERIALI PAG. 11 ART. 6 CONTROLLI DI ACCETTAZIONE DEI MATERIALI PAG. 12 Capo III Schema di contratto ART. 7 NORME REGOLATRICI DELL APPALTO PAG. 13 ART.8 DOCUMENTI CHE FANNO PARTE DEL CONTRATTO PAG. 14 ART.9 ORDINE DI PREVALENZA DELLE NORME CONTRATTUALI PAG. 14 Capo IV Contabilizzazione e liquidazione dei lavori ART.10 LAVORI DA CONTABILIZZARE A MISURA PAG. 15 ART.11 CONTABILIZZAZIONE E LIQUIDAZIONE DEI LAVORI PAG. 15 ART.12 PREZZO CHIUSO PAG. 17 Capo V Cauzione e garanzie ART.13 CAUZIONE PROVVISORIA E DEFINITIVA-RITENUTA DI GARANZIA PAG. 18 Capo VI Modalità di esecuzione e obblighi a carico dell appaltatore ART.14 MODALITA DI ESECUZIONE - RESPONSABILITA DELL APPALTATORE PAG. 20 ART.15 PROGRAMMA DI ESECUZIONE DEI LAVORI PAG. 22 ART.16 INSTALLAZIONE E GESTIONE DEL CANTIERE OBBLIGHI ED ONERI A CARICO DELL APPALTATORE PAG. 23 Pagina 2 di 434 ART.17 CONFERME PAG. 26 ART.18 CAMPIONATURE E PROVE TECNICHE PAG. 26 Capo VII Disposizioni in materia di sicurezza ART. 19 PIANO DELLA SICUREZZA E COORDINAMENTO DEL CANTIERE PAG. 29 Capo VIII Disciplina del subappalto ART. 20 DISCIPLINA DEL SUBAPPALTO PAG. 30 Capo IX Termine per l esecuzione dei lavori ART. 21 CONSEGNA DEI LAVORI- SOSPENSIONE DEI LAVORI PAG. 32 ART.22 NORME RELATIVE AI TERMINI PER LA ESECUZIONE DEI LAVORI PENALI IN CASO DI RITARDO PAG. 34 Capo X Disposizione per l ultimazione ART.23 ULTIMAZIONE DEI LAVORI-CERTIFICATO DI REGOLARE ESECUZIONE COLLAUDO PAG. 35 Capo XI Disposizione per risoluzione contratto e definizione del contenzioso ART.24 RISOLUZIONE DEL CONTRATTO ESECUZIONE D UFFICIO DEI LAVORI PAG. 36 ART.25 DEFINIZIONE DEL CONTEZIOSO PAG. 39 Capo XII Norme Finali ART.26 OSSERVANZA DEI CONTRATTI COLLETTIVI PAG. 40 ART.27 SPESE CONTRATTUALI ONERI FISCALI PAG. 40 Pagina 3 di 435 Capo I Natura ed oggetto dell appalto ART. 1 OPERE E FORNITURE OGGETTO DELL APPALTO Costituisce oggetto del presente appalto l esecuzione di tutti i lavori e forniture necessarie per i lavori relativi all ISTITUTO COMPRENSIVO ANIELLO CALCARA DI MARCIANISE e nel rispetto delle disposizioni procedurali di cui al Capo 3 co n il corrispettivo di cui al successivo art. 2, da liquidare secondo quanto disposto al successivo art. 10 e da ultimare nel termine di cui al successivo art. 23. ART. 2 AMMONTARE DELL APPALTO L importo complessivo dei lavori e delle forniture posto a base d asta, da valutarsi a corpo e a misura, secondo quanto specificato ai successivi art.10 ed 11 ammonta a uro ,86 di cui uro 2.838,53 quali oneri della sicurezza e ,74 per manodopera non soggetti a ribasso come risulta dal seguente prospetto: -LAVORI A CORPO E MISURA soggetti a ribasso d asta: -ONERI DI SICUREZZA non soggetti a ribasso d asta: -INCIDENZA MANODOPERA non soggetti a ribasso d asta: Euro ,59 Euro 2.838, ,74 TOTALE LAVORI: Euro ,86 ART. 3 DESIGNAZIONE DELLE OPERE COMPRESE NELL'APPALTO Le opere comprese nel presente appalto, risultanti o desumibili dalle descrizioni, norme e disegni di progetto allegati, si possono in sintesi riassumere come segue: C1 - Interventi per il risparmio energetico e idrico Prevede la sostituzione di buona parte degli infissi esterni della Scuola, in particolare di tutti quelli che si affacciano sulla strada principale, la via Novelli. Saranno installati nuovi infissi a taglio termico e con vetri camera in grado di ottenere un coefficiente di trasmittanza K fino ad 1,5. Pagina 4 di 436 Inoltre per il contenimento del consumo idrico, all interno dei servizi igienici di nuova realizzazione, precisamente al piano primo, meglio descritti nella categoria dell accessibilità, è previsto l utilizzo di rubinetti monocomando a chiusura temporizzata e scarico con interruttore o doppio tasto per ridurre notevolmente la quantità di acqua utilizzata normalmente. C2 Sicurezza Con questa categoria si intendono incrementare tutte quelle opere che vanno ad aumentare la sicurezza nell istituto con particolare riferimento alla materia dell antincendio. Per questo motivo si è scelto di adeguare parte dell impianto elettrico in particolare nei servizi igienici oggetto di intervento, nonchè il ripristino di alcune porte con maniglione antipanico. C3 Attrattività Altro elemento caratterizzante il progetto e particolarmente importante nell ambito delle scelte effettuate al fine di rendere la scuola più attraente e consona alle attività che vi si svolgono, è l utilizzo del colore, ottenendo al contempo il miglioramento del confort visivo ed ambientale di tutti gli utenti. I parametri di scelta dei colori terranno in considerazione anche l età degli alunni, dove la necessità di apprendimento e concentrazione che caratterizzano le scuole dell obbligo rendono più utili i colori freddi. Negli spazi comuni dedicati alla ricreazione, al contrario degli spazi d apprendimento, i colori caldi e saturi sono consigliati perché spingono alla socializzazione e allo sfogo delle tensioni e dell energia motoria accumulata durante le lezioni. I corridoi e gli atri ambienti, permettono un uso più creativo del colore: essendo luoghi di passaggio l applicazione di colori forti non crea alterazioni psicofisiche e anzi permette di giocare con lo spazio e diventa un ausilio all orientamento. Ovviamente nelle aule anche l illuminazione naturale è di fondamentale importanza, e la scelta di integrarla con sorgenti artificiali deve avvenire attraverso luci incolori e con distribuzione uniforme. Anche la facciata principale sarà resa più visibile mediante illuminazione, significa dare valore culturale aggiunto e riflettere un immagine positiva della scuola. L intervento previsto sulla facciata principale, (via Novelli), con un illuminazione diretta sulle superfici, posizionando i proiettori con l angolo di incidenza piccolo. La scelta del posizionamento è dipesa dalle condizioni ambientali e spaziali. I corpi illuminanti previsti sono collocati, a terra, nelle aiuole antistanti l edificio, ottenendo un illuminazione quasi radente alla facciata stessa che enfatizza i rilievi delle superfici. Questo per ottenere anche adeguati illuminamenti rispetto all ambiente circostante, non invasivi. Pagina 5 di 437 E necessario inoltre scegliere opportunamente l ottica dell apparecchio in modo da ottenere la desiderata impronta luminosa ma soprattutto scegliere un illuminazione sostenibile con un tipo di apparecchio a basso consumo ed evitare inutile inquinamento luminoso. C4 Accessibilità A questa categoria appartengono la maggior parte degli interventi di progetto sotto il profilo della quantità in quanto la spesa da sostenere ammonta a circa ,00 volti a migliorare la qualità ambientale del costruito. Saranno sostituite tutte le porte interne delle aule, si realizzeranno lavori di ristrutturazione completa di entrambi i blocchi servizi del piano primo anche con la creazione di servizi igienici per disabili, nonché l installazione di un ascensore per permettere di raggiungere il piano primo anche ai portatori di handicap, adeguamento degli arredi fissi, adeguamento dei terminali degli impianti. Tutte le porte delle aule saranno realizzare in alluminio con apertura verso l esterno, a doppia battuta e dotate di sopraluce. L intervento sulle porte delle aule del piano primo è più complesso e consiste principalmente nello smontaggio della vecchia porta e rimontaggio della nuova porta, arretrandola all interno dell aula di circa 20 cm in modo tale che la dimensione dell anta (90 cm) sia inclusa all interno dello spessore murario tale da non costituire un ostacolo, nel corridoio, in caso di fuga. All interno dell aula, sarà così creato un piccolo portale in cartongesso convenientemente tinteggiato con colori tali garantire l individuazione del varco come via di fuga. A completamento dell intervento è prevista la revisione, la sistemazione e la tinteggiatura delle porte in legno e quelle in ferro che non saranno sostituite. E previsto un intervento di restauro del portone in legno dell ingresso principale. l progetto esecutivo prevede la ristrutturazione completa dei bagni del piano primo destinati agli alunni, con la realizzazione dei servizi per i portatori di handicap (distinti per sesso), dove saranno garantite, con opportuni accorgimenti spaziali, le manovre di una sedia a ruote necessarie per l utilizzazione degli apparecchi sanitari, spazio necessario per l'accostamento laterale della sedia a ruote alla tazza, lo spazio necessario per l'accostamento frontale della sedia a ruote al lavabo, che sarà del tipo a mensola, la dotazione di opportuni corrimano in prossimità della tazza. Inoltre saranno installati rubinetti con manovra a leva e, porte che aprono verso l'esterno. E previsto il rifacimento degli impianti di carico e scarico, dell impianto elettrico, la sostituzione del pavimento e dei rivestimenti, la sostituzione delle porte nonchè l istallazione di rubinetti monocomando e scarico con interruttore o doppio tasto per il risparmio idrico. Pagina 6 di 438 La tipologia di ascensore scelto data la brevità della corsa da effettuare, sarà di tipo oleodinamico con pistone laterale, ed avrà una struttura indipendente in acciaio ancorata ad una propria fondazione in cemento armato con giunto statico rispetto alla struttura esistente. La portata netta dovrà sarà di Kg. 630, con n. 2 fermate compresa quella di partenza, corsa corrispondente alle quote dei piani di fermata (circa 4,90 mt), cabina con armatura metallica portante, dimensioni interne mt 1,10 x 1,40 x 2,15 h, rivestite in laminato plastico. Considerato che l ascensore verrà installato per il superamento delle barriere architettoniche, i comandi saranno con bottoniera tipo universale con scritta in rilievo e alfabeto BRAILLE, campanello di allarme, citofono, telefono in collegamento diretto con la postazione di pronto intervento, segnalazione acustica in cabina di arrivo al piano, luce d emergenza, segnalazione posizione e marcia cabina, comando esterno con bottoniera di chiamata a tutte le fermate ad altezza regolamentare e scritta in rilievo e alfabeto BRAILLE con gemma rossa indicante occupato e segnale indicante la posizione della cabina ed il senso di marcia, dispositivo di emergenza per il ritorno automatico in caso di mancanza di energia elettrica, con riapertura delle porte completo di batteria autoricaricabile a tampone. Lo sportello per relazioni con il pubblico sarà posto in luogo aperto, precisamente nell atrio principale al piano rialzato. Il contatto con il pubblico avviene mediante bancone continuo, dove una parte di questo prevede un piano di utilizzo (al pubblico) posto ad un altezza pari a 0,90 m da calpestio per poter essere utilizzato anche da una persona su sedia a ruote. E previsto l adeguamento dei terminali degli impianti che saranno accessibili e manovrabili anche da persone su sedia a ruote. Gli apparecchi elettrici, i quadri generali, le valvole e i rubinetti di arresto delle varie utenze, i regolatori degli impianti di riscaldamento, nonché i campanelli, pulsanti di comando e i citofoni, saranno, per tipo e posizione planimetrica ed altimetrica, tali da permettere un uso agevole anche da parte della persona su sedia a ruote; saranno, inoltre, facilmente individuabili anche in condizioni di scarsa visibilità ed essere protetti dal danneggiamento per urto. Gli apparecchi elettrici, con particolare riguardo ai dispositivi di comando, di comunicazione, di allarme e segnalazione, saranno ubicati in posizioni facilmente accessibili ed ad una altezza compresa tra i 40 e i 140 cm. C5 Interventi finalizzati a promuovere le attività sportive, artistiche e ricreative Gli interventi riguardano l attuale palestra dell Istituto scolastico che attualmente è costituita dall unione di due aule (al piano rialzato). In particolare sarà realizzata una nuova pavimentazione vinilica su tutta la superficie della palestra, costituita da uno strato antisdrucciolo con supporto stabilizzato con fibra di vetro, in teli, di colore a scelta della direzione lavori a tinta unita o marmorizzato, posto in opera con collante neoprenico sul piano di posa esistente, previa spazzolatura e pulizia. Pagina 7 di 439 Le pareti perimetrali saranno rivestite con pannelli antiurto flessibili imbottiti in gomma espansa e tessuto pvc. spessore 50mm - altezza 2mt. I vani porta ed il vano finestra saranno rivestiti con angolari antiurto imbottiti. pannelli e gli angolari antiurto flessibili imbottiti, dovranno rispettare le norme antincendio prescritte. Anche il sistema di illuminazione sarà integrato con corpi illuminanti tali da integrare quelli esistenti. Le caratteristiche qualitative, quantitative, funzionali e di prestazioni delle opere edili ed impiantistiche sono indicate e dettagliatamente specificate e rilevabili dagli elaborati di progetto esecutivo. OPERE A MISURA: da eseguirsi in base ai progetti esecutivi, ai particolari costruttivi i cui prezzi a corpo comprendono inoltre ogni lavorazione e fornitura prevista nelle descrizioni delle opere a misura ed Elenco dei prezzi unitari. Pagina 8 di 4310 ONERI PER LA SICUREZZA: PREMESSA 1. Ove è prevista la redazione del PSC ai sensi del decreto legislativo 9 Aprile 2008, n 81, e successive modificazioni, sono da considerarsi costi per la sicurezza, non soggetti a ribasso d asta ai sensi dell art. 131 comma 3 del Dlgs n. 163/06 e sue s.m. e comma del paragrafo 4 dell Allegato XV del Dlgs 81/08: a. gli apprestamenti previsti nel PSC; b. le misure preventive e protettive e dei dispositivi di protezione individuale eventualmente previsti nel PSC per lavorazioni interferenti; c. gli impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche, degli impianti antincendio, degli impianti di evacuazione fumi; d. dei mezzi e servizi di protezione collettiva; e. delle procedure contenute nel PSC e previste per specifici motivi di sicurezza; f. degli eventuali interventi finalizzati alla sicurezza e richiesti per lo sfasamento spaziale o temporale delle lavorazioni interferenti; g. delle misure di coordinamento relative all'uso comune di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva. Pagina 9 di 4311 2. Per le opere rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs N. 163/06 e successive modificazioni, e per le quali non è prevista la redazione del PSC ai sensi del decreto legislativo 9 Aprile 2008, n 81, le amministrazion i appaltanti, nei costi della sicurezza stimano, per tutta la durata delle lavorazioni previste nel cantiere, i costi delle misure preventive e protettive finalizzate alla sicurezza e salute dei lavoratori. 3. La stima dovrà essere congrua, analitica per voci singole, a corpo o a misura, riferita ad elenchi prezzi standard o specializzati, oppure basata su prezziari o listini ufficiali vigenti nell'area interessata, o sull'elenco prezzi delle misure di sicurezza del committente; nel caso in cui un elenco prezzi non sia applicabile o non disponibile, si farà riferimento ad analisi costi complete e desunte da indagini di mercato. Le singole voci dei costi della sicurezza vanno calcolate considerando il loro costo di utilizzo per il cantiere interessato che comprende, quando applicabile, la posa in opera ed il successivo smontaggio, l'eventuale manutenzione e l'ammortamento. 4. I costi della sicurezza così individuati, sono compresi nell'importo totale dei lavori, ed individuano la parte del costo dell'opera da non assoggettare a ribasso nelle offerte delle imprese esecutrici. 5. Per la stima dei costi della sicurezza relativi a lavori che si rendono necessari a causa di varianti in corso d'opera previste dall'articolo 132 del D.Lgs 163/06, e successive modificazioni, o dovuti alle variazioni previste dagli articoli 1659, 1660, 1661 e 1664, secondo comma, del codice civile, si applicano le disposizioni contenute nei commi 1, 2 e 3. I costi della sicurezza così individuati, sono compresi nell'importo totale della variante, ed individuano la parte del costo dell'opera da non assoggettare a ribasso. 6. Il Direttore dei lavori liquida l'importo relativo ai costi della sicurezza previsti in base allo stato di avanzamento lavori, sentito il coordinatore per l'esecuzione dei lavori quando previsto. L analisi dei costi della sicurezza è stata affrontata classificando le misure di sicurezza in due tipologie: misure di sicurezza generale: misure preparatorie e funzionali a più attività lavorative; misure di sicurezza specifica: misure particolari legate allo svolgimento di un attività lavorativa specifica. In base a ciò, nel piano di sicurezza e coordinamento redatto dal Coordinatore per la sicurezza in fase di Progettazione gli oneri per la sicurezza sono stati distinti in Oneri per la Sicurezza Generale e Oneri per la Sicurezza di Fase. Gli Oneri per la Sicurezza Generale sono stati computati in base al sopraccitato Dlgs 81/08 valutando i lavori necessari all approntamento in particolare di: a) la recinzione del cantiere; b) i servizi igienico-assistenziali; c) gli accessi, la viabilità principale del cantiere e le sistemazioni dell area; d) le segnaletica; e) attrezzature e materiali sanitari; f) mezzi di estinzione degli incendi e le misure di sicurezza contro i possibili rischi di incendio o esplosione connessi con lavorazioni e materiali pericolosi utilizzati in cantiere; g) le protezioni o misure di sicurezza contro i possibili rischi provenienti dall ambiente esterno; h) gli impianti di alimentazione e le reti principali di elettricità, acqua, gas ed energia di qualsiasi tipo; Pagina 10 di 4312 i) gli impianti di terra e di protezione contro le scariche atmosferiche; j) le misure relative alla gestione degli elementi d uso comune (elementi d uso comune: opere provvisionali, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva); k) le riunioni di coordinamento con il personale tecnico delle imprese. l) Dpi per contemporaneità lavorazioni in cantieri vicini Gli Oneri per la Sicurezza di Fase sono stati computati in base al sopraccitato Dlgs 81/08 valutando i lavori necessari all approntamento in particolare di: a) il parapetto sul bordo delle coperture; b) cestello elevatore per lavori temporanei in quota; c) Dpi per i lavoratori in quota d) Ponteggio per lavorazioni sopra la volta delle scale; e) Altro ; ART. 4 CATEGORIA PREVALENTE, CATEGORIE SCORPORABILI E SUBAPPALTABILI Ai fini di quanto disposto dal DPR n 554/99, dal D PR n 34/00, e dal D.Lgs n. 163/06, i lavori oggetto del presente appalto, dettagliamene illustrati nel Capo 1 del presente capitolato, per l importo totale indicato al precedente art. 2 sono complessivamente articolati nelle seguenti categorie: A Categoria OG1 - EDIFICI CIVILI E INDUSTRIALI Riguarda la costruzione, la manutenzione o la ristrutturazione di interventi puntuali di edilizia occorrenti per svolgere una qualsiasi attività umana, diretta o indiretta, completi delle necessarie strutture, impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici e finiture di qualsiasi tipo nonché delle eventuali opere connesse, complementari e accessorie. Comprende in via esemplificativa le residenze, le carceri, le scuole, le caserme, gli uffici, i teatri, gli stadi, gli edifici per le industrie, gli edifici per parcheggi, le stazioni ferroviarie e metropolitane, gli edifici aeroportuali nonché qualsiasi manufatto speciale in cemento armato, semplice o precompresso, gettato in opera quali volte sottili, cupole, serbatoi pensili, silos ed edifici di grande altezza con strutture di particolari caratteristiche e complessità Per un importo lordo di euro ,86 (di cui ,59 per lavori soggetti a ribasso d asta e 2.838,53 per oneri di sicurezza e ,74 per manodopera non soggetti a ribasso d asta) Sono subappaltabili nella misura del 30% tutte le lavorazioni appartenenti alla categoria prevalente, in base a quanto stabilito dall art. 118 del D.Lgs 163/2006. Pagina 11 di 4313 Capo II Norme e prescrizioni relative alle caratteristiche e provenienza dei materiali, modo di esecuzione delle principali categorie di lavoro, ordine da tenersi nell andamento dei lavori. Nell esecuzione di tutte le opere e forniture oggetto dell appalto devono essere rispettate tutte le prescrizioni di legge in materia di qualità, provenienza ed accettazione dei materiali e componenti, secondo quanto previsto dal Capitolato Speciale tipo per appalti di lavori edili predisposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e approvato dal Consiglio superiore dei lavori pubblici il 14/12/90, nonché, per quanto concerne descrizione, requisiti di prestazione e modalità di esecuzione di ogni categoria di lavoro, tutte le indicazioni contenute o richiamate contrattualmente nei Capi 1 e 2 del presente Capi tolato speciale d appalto, negli elaborati grafici, negli elaborati del piano di sicurezza e di coordinamento, elaborati tutti allegati al contratto o da questo richiamati, nel rispetto dell ordine di prevalenza di cui al successivo articolo 9, da tenere presente nel caso di eventuale discordanza tra i vari elaborati. ART. 5 QUALITA E PROVENIENZA DEI MATERIALI I materiali da impiegare per i lavori compresi nell appalto dovranno corrispondere, come caratteristiche, a quanto stabilito nelle leggi e regolamenti ufficiali vigenti in materia, in mancanza di particolari prescrizioni dovranno essere delle migliori qualità esistenti in commercio in rapporto alla funzione a cui sono destinati. Per la provvista dei materiali in genere, si richiamano espressamente le prescrizioni dell art. 16 del DM 145/00. Tutte le opere dovranno essere eseguite a regola d'arte con magisteri e materiali appropriati e saranno uniformate alle indicazioni che, per ciascuna categoria, stabiliscono le norme vigenti, salvo quelle maggiori istruzioni che saranno fornite dalla Direzione dei Lavori in corso di esecuzione. L'Impresa condurrà i lavori secondo l'ordine dettato dalle buone norme e nel modo che meglio crederà ma con razionale sviluppo per darli compiti nel termine utile. La Direzione dei Lavori si riserva la facoltà di ordinare la esecuzione di alcune lavorazioni e sospenderne altre anche iniziate, quando ciò fosse richiesto da particolari circostanze di luogo e di fatto, senza che per questo l'impresa possa prendere compensi o prezzi diversi da quelli segnati in elenco. I materiali da impiegare debbono essere delle migliori qualità delle rispettive specie ed essere accettati in precedenza, con giudizio insindacabile della Direzione dei Lavori. L'Impresa avrà facoltà di provvedere i materiali da costruzione dalle località che riterrà più convenienti. Pagina 12 di 4314 ART. 6 CONTROLLI DI ACCETTAZIONE DEI MATERIALI Fermo restando quanto prescritto dall art. 15 del DM n. 145/00 per quanto attiene accettazione, qualità ed impiego dei materiali, costituisce onere a carico dell'appaltatore, perché compensato nel corrispettivo d'appalto e perciò senza titolo a compensi particolari, provvedere con la necessaria tempestività, di propria iniziativa o, in difetto, su sollecitazione della Direzione dei lavori, alla preventiva campionatura di materiali, semilavorati, componenti e impianti, accompagnata dalla documentazione tecnica atta a individuarne caratteristiche e prestazioni e la loro conformità alle prescrizioni contrattuali e integrata, ove necessario, dai rispettivi calcoli giustificativi, ai fini dell'approvazione, prima dell'inizio della fornitura, da parte della stessa Direzione dei lavori. I campioni e le relative documentazioni accettati e, ove del caso, controfirmati dal Direttore dei lavori e dal rappresentante dell'appaltatore, devono essere conservati fino a collaudo nei locali messi a disposizione dell Appaltante da parte dell'appaltatore medesimo. È altresì a carico dell'appaltatore la fornitura di apparecchiature, materiali attrezzature necessari per l'esecuzione delle prove, in sito o in laboratorio, richieste dalla Direzione dei lavori e/o dalla Commissione di collaudo in corso d'opera per l'accertamento del collaudo statico, della tenuta delle reti, della sicurezza e della efficienza degli impianti. In ogni caso i materiali finiti e le lavorazioni previste nell Elenco Prezzi, prima della posa in opera, dovranno essere riconosciuti idonei ed accettati dalla Direzione dei Lavori, tramite modello allegato al presente Capitolato RICHIESTA DI IDONEITA DEI MATERIALI O DEI COMPONENTI NEI LAVORI PUBBLICI (Allegato A) Malgrado l accettazione dei materiali da parte della D.L., l impresa resta totalmente responsabile della riuscita delle opere anche per quanto può dipendere dai materiali stessi. Pagina 13 di 4315 ART. 7 NORME REGOLATRICI DELL APPALTO CAPO III Schema di contratto Per l attuazione dei lavori in oggetto si fa espresso riferimento a tutte le disposizioni legislative e regolamentari che disciplinano l esecuzione dei lavori pubblici e, in particolare: -decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 e successive modifiche ed integrazioni; -legge 20/3/1865 n 2248, allegato F, per quanto con cerne gli articoli non abrogati dall art.231 del regolamento approvato con DPR 21/12/99 n 554 e dal decreto legislativo n.163/2006; -regolamento ex art.3 della legge 109/94 approvato con DPR 21/12/99, n 554, articoli non abrogati dal D.Lgs n. 163 del e successive modifiche ed integrazioni; -regolamento del sistema unico di qualificazione ex art.8 della legge 109/94, approvato con DPR 25/1/2000, n 34; -capitolato generale d appalto dei lavori pubblici, approvato con DM 19/4/2000, n 145, nei limiti di compatibilità del D.Lgs 163/06; - Il D. Lgs 9 Aprile 2008 N. 81 Testo Unico sulla salute e sicurezza sul lavoro; - Legge regionale 13/07/2007 N.38 e s.m.e.i. Le funzioni di Responsabile del Procedimento verranno svolte dal Dirigente Scolastico dell Istituto. La composizione dell Ufficio della direzione dei lavori di cui all art.123 del DPR n 554/99 verrà comunicata all appaltatore, dopo l aggiudicazione definitiva, a cura del responsabile del procedimento. I componenti di detto Ufficio hanno libero accesso al cantiere per lo svolgimento dei compiti di rispettiva competenza, con il coordinamento e la supervisione del Direttore dei lavori, al quale compete l emanazione degli ordini di servizio. Nello svolgimento dei compiti di rispettiva competenza, sia i Direttori Operativi, che gli Ispettori di cantiere, hanno la facoltà di impartire disposizioni a carattere temporaneo, che il Direttore dei Lavori provvederà a convalidare, integrare o modificare con tempestivo ordine di servizio. Tali disposizioni saranno impartite con iscrizione sul giornale dei lavori e controfirmate dal direttore di cantiere o da persona dallo stesso incaricata di ricevere le disposizioni dell Ufficio della direzione dei lavori in sua assenza. Pagina 14 di 4316 ART. 8 DOCUMENTI CHE FANNO PARTE DEL CONTRATTO Fanno parte integrante del contratto i seguenti documenti: Il presente Capitolato Speciale d Appalto (Norme Generali); L Elenco Prezzi Il Capitolato Speciale tipo per appalti di lavori edili predisposto dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e approvato dal Consiglio superiore dei lavori pubblici il 14/12/90 (che non si allega per brevità), alle cui norme l impresa è vincolata e tenuta ad osservare, quando non siano in opposizione con il presente Capitolato; Le relazioni tecniche; Gli elaborati grafici progettuali; Piano di Sicurezza e Coordinamento ART. 9 ORDINE DI PREVALENZA DELLE NORME CONTRATTUALI In caso di discordanza tra le norme e prescrizioni sopra indicate, quelle contenute nel contratto e quelle contenute negli altri documenti ed elaborati progettuali dallo stesso richiamati, va osservato il seguente ordine di prevalenza: norme legislative e regolamentari di carattere generale; contratto di appalto; Capitolato speciale d appalto, con prevalenza dei disposti dei Capi 1 e 3 rispetto a quelli del Capo 2, a meno che non si tratti di disposti l egati al rispetto delle norme cogenti; elaborati del progetto esecutivo posto a base di appalto; descrizione contenuta nei prezzi contrattuali, ove non diversamente riportata nei punti precedenti. In caso di discordanza tra gli elaborati grafici e le voci di Elenco Prezzi la scelta della realizzazione delle lavorazioni sarà quella più favorevole per l Amministrazione, a giudizio insindacabile della D.L. Non costituisce discordanza, ma semplice incompletezza grafica o descrittiva, la eventuale mancanza di particolari costruttivi o di specifiche relativi a lavorazioni, materiali ecc..che peraltro sono rilevabili da altri elaborati progettuali o dal capitolato speciale d appalto. In tale eventualità compete al Direttore dei lavori, sentito il progettista ed il Responsabile del procedimento, fornire sollecitamente le necessarie precisazioni, fermo restando il diritto dell appaltatore di formulare tempestivamente le proprie osservazioni o contestazioni secondo le procedure disciplinate dalle norme regolatrici dell appalto. Pagina 15 di 4317 Capo IV Contabilizzazione e liquidazione dei lavori ART. 10 LAVORI DA CONTABILIZZARE A CORPO, A MISURA E IN ECONOMIA Lavori a corpo La valutazione del lavoro a corpo è effettuata secondo le specificazioni date nell enunciazione e nella descrizione del lavoro a corpo, nonché secondo le risultanze degli elaborati grafici e di ogni altro allegato progettuale ed in particolare a quanto stabilito ; il corrispettivo per il lavoro a corpo resta fisso e invariabile senza che possa essere invocata dalle parti contraenti alcuna verifica sulla misura o sul valore attribuito alla quantità di detti lavori. Nel corrispettivo per l esecuzione dei lavori a corpo s intende sempre compresa ogni spesa occorrente per dare l opera compiuta sotto le condizioni stabilite dal presente capitolato e secondo i tipi indicati e previsti negli atti progettuali. Pertanto nessun compenso può essere richiesto per lavori, forniture e prestazioni che, ancorché non esplicitamente specificati nella descrizione dei lavori a corpo, siano rilevabili dagli elaborati grafici o viceversa. Lo stesso dicasi per lavori, forniture e prestazioni tecnicamente e intrinsecamente indispensabili alla funzionalità, completezza e corretta realizzazione dell'opera appaltata secondo le regola dell'arte. La lista delle voci e delle quantità relative ai lavori a corpo non ha validità ai fini del presene articolo, in quanto l'appaltatore era tenuto, in sede di partecipazione alla gara, a verificare le voci e le quantità richieste per l esecuzione completa dei lavori progettati, ai fini della formulazione della propria offerta e del conseguente corrispettivo. Lavori a misura Le lavorazioni sono da contabilizzare a misura, con riferimento a quanto disposto dall art. 45 comma 9 del DPR. n 554/99 ed art. 81 comma 1, art. 82 comma 2 lettera a) del D.Lgs n. 163/06. Ai fini di quanto disposto dall art. 45 comma 7 del DPR. n 554/99 e dall art. 10 comma 1 e 6 del Capitolato generale d appalto approvato con DM. N 1 45/00, si precisa che i lavori a misura, ai fini sia della facoltà della Stazione Appaltante di disporre variazioni o addizioni di cui al citato art.10 del DM. N 145/00 e all art. 134 del DPR. n 554/99, si a delle variazioni quantitative che il Direttore dei lavori può disporre, ai sensi dell art.132 del D.Lgs n. 163/06, per risolvere aspetti di dettaglio, entro il limite del 10% in più o in meno senza l aumento dell importo del contratto stipulato. Lavori in economia La contabilizzazione dei lavori in economia, quando gli stessi siano stati previsti nel contratto d appalto, è effettuata secondo i prezzi unitari contrattuali per l'importo delle prestazioni e delle somministrazioni fatte dall'impresa stessa, con le modalità previste dall articolo 179 del regolamento generale. Pagina 16 di 4318 Gli oneri per la sicurezza, per la parte eseguita in economia, sono contabilizzati separatamente con gli stessi criteri. Qualora tra i prezzi di cui all elenco prezzi contrattuale non siano previsti prezzi per i lavori in economia, si procede alla formazione di nuovi prezzi, mediante apposito verbale di concordamento, con i criteri di cui all articolo 163 della Legge. Lavorazioni comprese nella categoria OPERE EDILI dell importo di uro ,86 TOTALE escluso gli oneri della sicurezza e manodopera uro ,59 Ove non si tratti di voci di lavoro non comprese nell elenco prezzi contrattuale e non assimilabili ma rientranti nelle stesse categorie dell appalto, si procede alla determinazione ed approvazione dei nuovi prezzi in conformità di quanto disposto dall art. 136 del DPR. 554/99. ART. 11 CONTABILIZZAZIONE E LIQUIDAZIONE DEI LAVORI In relazione a quanto disposto dall articolo 5 del D.L.28/3/1997, n 79, convertito in legge 28/5/1997, n 140, non è consentita la corresponsion e di anticipazione sul prezzo d appalto. L'Appaltatore avrà diritto a pagamenti in acconto, in corso d'opera, ogni qual volta il suo credito al netto del ribasso d'asta e delle prescritte ritenute, di cui agli artt. 33 del Capitolato generale e 48 del Regolamento per la contabilità generale dello Stato approvato con regio decreto n. 827 nonché dell art. 168 del Dpr 554/99 - raggiunta la cifra di Euro ,00(cinquantamila), e la fatturazione dei lavori eseguiti dovrà avvenire sulla base delle azioni di intervento nelle quali è suddiviso il progetto. Sulla base degli stati d'avanzamento il Responsabile del procedimento provvederà a redigere i corrispondenti certificati di pagamento, da inoltrare al competente ufficio dell Appaltante per la relativa liquidazione. Dopo l accertata ultimazione di quanto ha formato oggetto dell'appalto e redatto il conto finale verrà rilasciata l'ultima rata di acconto, qualunque sia la somma cui possa ascendere. Nel caso di sospensione dei lavori di durata superiore a novanta giorni si dispone comunque il pagamento in acconto degli importi maturati fino alla data di sospensione. Il pagamento della rata di saldo, previa presentazione di garanzia fidejussoria, entro 90 giorni dalla data di emissione del certificato di collaudo o del certificato di regolare esecuzione, secondo quanto disposto dall art. 205, comma 2, del DPR. N 554/99. La contabilizzazione delle opere e delle forniture verrà effettuata come segue: Pagina 17 di 4319 Per quanto concerne gli oneri relativi alla sicurezza,non soggetti a ribasso d asta ai sensi dell art.131 del D.Lgs 163/06 e successive modificazioni e integrazioni, distribuendo, essendo il relativo onere complessivo fisso ed invariabile, ad ogni singolo Stato d avanzamento, su ciascuna singola voce di Elenco prezzi il relativo importo in percentuale ai lavori contabilizzati; Si procederà alla redazione ed alla conseguente liquidazione dell'ultimo certificato di pagamento solo dopo accertata l'ultimazione dei lavori ed al pagamento della rata di saldo, previa presentazione di garanzia fidejussoria, entro 90 giorni dalla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio ovvero del certificato di regolare esecuzione, secondo quanto disposto dall art.205, comma 2, del DPR n 554/99. ART. 12 REVISIONE PREZZI COMPENSAZIONE PREZZI Ai sensi dell articolo 133, comma 2 del D.Lgs. n.163 del 2006, e successive modifiche e integrazioni, è esclusa qualsiasi revisione dei prezzi e non trova applicazione l articolo 1664, primo comma, del codice civile. Ove ricorrano le circostanze previste dall'articolo 133 del D.Lgs. 163 del 2006, si procederà alla compensazione dei prezzi con le modalità e nei limiti previsti da tale normativa. Ferme restando le disposizioni previste al comma 2 e qualora esse siano compatibili con quelle riportate nel presente comma, al contratto si applica il prezzo chiuso di cui all articolo 133, comma 3 del D.Lgs. 163 del 2006, consistente nel prezzo dei lavori al netto del ribasso d'asta, aumentato di una percentuale, determinata con decreto ministeriale, da applicarsi, nel caso in cui la differenza tra il tasso di inflazione reale e il tasso di inflazione programmato nell'anno precedente sia superiore al 2 per cento, all'importo dei lavori ancora da eseguire per ogni anno intero previsto per l'ultimazione dei lavori stessi. Pagina 18 di 4320 Capo V Cauzione e Garanzie ART. 13 CAUZIONE PROVVISORIA E DEFINITIVA RITENUTE DI GARANZIA Con riferimento all art. 75, comma 1 del decreto legislativo n. 163/2006, l Appaltatore è tenuto a corredare la propria offerta in sede di gara, con una cauzione provvisoria di euro pari al 2% dell importo a base d asta, anche mediante polizza fidejussoria bancaria o assicurativa, mentre la garanzia fideiussoria è fissata nel 10% dell ammontare netto contrattuale ai sensi dell art. 113, comma 1 del decreto legislativo n. 163/2006. In caso di ribasso d asta superiore al 10% detta aliquota dovrà essere aumentata di tanti punti percentuali quanti sono quelli eccedenti il 10% e ove il ribasso sia superiore al 20%, l aumento è di due punti percentuali per ogni punto di ribasso superiore al 20% come disposto dell art. 113, comma 1 del decreto legislativo n. 163/2006. Detta garanzia può essere costituita da fideiussione bancaria o assicurativa rilasciata da Istituti autorizzati in base alle norme vigenti, intestata quale Ente garantito, all Amministrazione Appaltante. Ai sensi dell art. 113, comma 3 del decreto legislativo n. 163/2006, la garanzia fideiussoria è progressivamente svincolata a misura dell'avanzamento dell'esecuzione, nel limite massimo del 75 per cento dell'iniziale importo garantito. Lo svincolo, nei termini e per le entità anzidetti, è automatico, senza necessità di benestare del committente, con la sola condizione della preventiva consegna all'istituto garante, da parte dell'appaltatore o del concessionario, degli stati di avanzamento dei lavori o di analogo documento, in originale o in copia autentica, attestanti l'avvenuta esecuzione. L'ammontare residuo, pari al 25 per cento dell'iniziale importo garantito, è svincolato secondo la normativa vigente. La garanzia copre gli oneri per il mancato od inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione. La stazione Appaltante ha il diritto di avvalersi della garanzia sopra detta, per il pagamento di quanto dovuto dall Appaltatore per inadempienze o per l eventuale maggiore spesa sostenuta per il completamento dei lavori, nel caso di esecuzione in danno, in conformità di quanto disposto dall art. 101 del DPR. 554/99. Pagina 19 di 43 Vedere altro
Corso di laurea in Ingegneria Edile CORSO DI SICUREZZA NEI CANTIERI Anno Accademico 2011/2012 Definire: Obbiettivi della lezione Rischi Interferenziali - DUVRI e PSC Rischi Propri - POS Conoscere gli aspetti Dettagli DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE
UNIVERSITA' DEGLI STUDI SASSARI UFFICIO TECNICO LAVORI DI RISTRUTTURAZIONE, RESTAURO CONSERVATIVO E ADEGUAMENTO NORMATIVO DELL EDIFICIO SITO IN SASSARI IN LARGO PORTA NUOVA DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE Dettagli CANTIERI TEMPORANEI E MOBILI. TITOLO IV DEL D.Lgs. 81/08 e s.m.i. Arezzo, 06 maggio 2011
NOTA INFORMATIVA PER I PIANI DI LAVORO PER LA RIMOZIONE DI MATERIALI EDILIZI IN CEMENTO-AMIANTO E IN VINIL-AMIANTO In base all art. 256 del D. Lgs. 81/2008, così come modificato dal D. Lgs. 106/2009, i Dettagli La Direzione dei Lavori
La Direzione dei Lavori L istituzione della Direzione lavori. Ai sensi dell art.10, comma 1, lett.l, del Reg., l istituzione dell ufficio di direzione dei lavori è promossa dal responsabile del procedimento Dettagli Gestione della sicurezza antincendio nei cantieri temporanei e mobili
Gestione della sicurezza antincendio nei cantieri temporanei e mobili RICHIAMO AL TESTO UNICO PER LA SICUREZZA D.lgs.vo 9 aprile 2008 n 81 Dott. Ing Luigi ABATE DPR N NN 37 3712 12 gennaio 1998 regolamento Dettagli Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture
1 di 9 Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Determinazione n.3/2008 Del 5 marzo 2008 Sicurezza nell esecuzione degli appalti relativi a servizi e forniture. Predisposizione Dettagli Servizio di Pulizia della sede del Comando di Roma Carabinieri per la tutela della Salute, viale dell Aeronautica n. 122
MINISTERO DELLA SALUTE UFFICIO GENERALE DELLE RISORSE DELL ORGANIZZAZIONE E DEL BILANCIO UFFICIO VIII EX DGPOB LOTTO 2. AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI PULIZIA DELLA SEDE DEL COMANDO CARABINIERI PER LA TUTELA Dettagli AMIANTO PIANO DI LAVORO
Spazio riservato al Servizio Urbanistica AGIBILITA' n del L'ATTESTAZIONE DELLA CONFORMITA' DELL'OPERA AL PROGETTO PRESENTATO E SUA AGIBILITA' ( Ai sensi dell'art.10 del D.P.R. 07/09/2010 n.160 ) l sottoscritt... Dettagli Comune di Prato. Servizio Risorse Umane. Concorso pubblico per l assunzione di n. 1 Funzionario Progettista Impianti (cat. D1)
Comune di Prato Servizio Risorse Umane Concorso pubblico per l assunzione di n. 1 Funzionario Progettista Impianti (cat. D1) 1 Prova Scritta- Quiz con risposte esatte le risposte esatte sono sottolineate Dettagli Comune di Grado Provincia di Gorizia
Comune di Grado Provincia di Gorizia REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEGLI INCENTIVI PER LA PROGETTAZIONE E LA REALIZZAZIONE DI LAVORI PUBBLICI, AI SENSI DELL ART.11 DELLA LEGGE REGIONALE 31 MAGGIO 2002, Dettagli FASCICOLO DELL OPERA e PSC Relatore: Carmelo G. Catanoso
ASSOCIAZIONE TAVOLO 494 IMOLA www.tavolo494imola.org info@ tavolo494imola.org Atti del convegno DAL D.LGS. 494/96 AL TESTO UNICO DI SICUREZZA: novità e criticità 19 novembre 2008 FASCICOLO DELL OPERA e Dettagli Città di Spinea Provincia di Venezia
Allegato sub. A alla Determinazione n. del Rep. C O M U N E D I T R E B A S E L E G H E P R O V I N C I A D I P A D O V A CONVENZIONE INCARICO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA - ESECUTIVA, DIREZIONE LAVORI, Dettagli COMUNE DI ALCAMO PROVINCIA Dl TRAPANI
ELENCO INDICATIVO E NON ESAUSTIVO DEGLI OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO AI SENSI DEL D.L. 81/2008 (PER L ELENCO ESAUSTIVO CONSULTARE SEMPRE LA NORMATIVA) - Nomina Rspp Responsabile servizio prevenzione e Dettagli Task-Force e Servizi Integrati di accompagnamento sulle attività negoziali
Task-Force e Servizi Integrati di accompagnamento sulle attività negoziali FESR-ASSE II- Qualità degli ambienti scolastici (Avviso prot. AOODGAI n. 7667/15-06-2010) MANUALE DELLE PROCEDURE PER L ESECUZIONE Dettagli 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.
9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge Dettagli DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI)
DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE RISCHI DA INTERFERENZE (DUVRI) COMPITI DELLE IMPRESE E DOCUMENTAZIONE CONTRATTUALE AI SENSI DI QUANTO PREVISTO DAL D.L.GS 8108 e s.m.i. TIPOLOGIA APPALTO: SERVIZIO DI PULIZIA Dettagli Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi
COSTRUZIONI Lavori Pubblici: la disciplina del collaudo dell opera Normativa e prassi di Mauro Cappello Mauro Cappello GEOCENTRO/magazine pubblica, di Mauro Cappello, Ingegnere e Ispettore Verificatore Dettagli ing. Domenico ing. Domenico Mannelli Mannelli www mannelli info
ing. Domenico Mannelli www.mannelli.info info I contenuti ti minimi i i del PSC- PSS-POSPOS Decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 Titolo III - DISPOSIZIONI ULTERIORI PER I CONTRATTI RELATIVI AI LAVORI Dettagli DOCUMENTO PRELIMINARE ALLA PROGETTAZIONE
Sede legale: Via G. Cusmano, 24 90141 PALERMO C.F. e P. I.V.A.: 05841760829 Dipartimento Provveditorato e Tecnico Servizio Progettazione e Manutenzioni Via Pindemonte, 88-90129 Palermo Telefono: 091 703.3334 Dettagli Pubblicata in G.U. n. 265 del 13.11.2012
Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti DIPARTIMENTO PER LE INFRASTRUTTURE, GLI AFFARI GENERALI ED IL PERSONALE Direzione Generale per la regolazione e dei contratti pubblici Circolare prot. n. Dettagli Provincia di Sassari. C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20
C O M U N E D I M A R A Provincia di Sassari C.A.P. 07010 Via A. Mariani n 1 tel. 079 80 50 68 Fax 079 80 53 20 Email: protocollo@comune.mara.ss.it Pec: protocollo@pec.comune.mara.ss.it SERVIZIO AFFARI Dettagli ORDINE DEGLI ARCHITETTI, P.,P., e C. DELLA PROVINCIA DI PISA
ORDINE DEGLI ARCHITETTI, P.,P., e C. DELLA PROVINCIA DI PISA COMMISSIONE TASSAZIONE NOTULE FASI O "LIVELLI DI ELABORAZIONE E REDAZIONE DEL PROGETTO ESECUTIVO NEI LAVORI PRIVATI PREMESSA L'accertamento Dettagli 1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via. Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045
BANDO DI GARA CON PROCEDURA APERTA 1)La Fondazione Arena di Verona, con sede in Verona (Italia), Via Roma 7/d (in seguito denominata Fondazione) telefono 045 8051811 fax 045 8011566 - sito internet www.arena.it Dettagli 5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF
5. I PRINCIPALI TIPI DI INTERVENTI AMMESSI ALLA DETRAZIONE IRPEF Ecco un elenco esemplificativo di interventi ammissibili a fruire della detrazione Irpef. In ogni caso, deve essere verificata la conformità Dettagli STATO DELLA CITTÀ DEL VATICANO LIV. Legge sulla tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nei luoghi di lavoro.
GUIDA ALLA REALIZZAZIONE DEI VANI TECNICI PER ASCENSORI E PIATTAFORME ELEVATRICI Introduzione Le dimensioni delle cabine degli ascensori debbono rispettare valori minimi stabiliti dalle normative vigenti, Dettagli Il seguente documento, predisposto dalla Commissione strutture dell Ordine degli
18120 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia - n. 104 del 16-06-2010 vista la dichiarazione posta in calce al presente provvedimento da parte dei Dirigenti responsabili per competenza in materia che Dettagli COMUNE DI ALBIATE SOMMARIO. Provincia di Monza e della Brianza. 1. Oggetto del regolamento. 2. Ambito oggettivo di applicazione
COMUNE DI ALBIATE Provincia di Monza e della Brianza REGOLAMENTO COMUNALE PER LA RIPARTIZIONE TRA IL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO E GLI INCARICATI DELLA REDAZIONE DEL PROGETTO, DEL COORDINAMENTO PER LA Dettagli COMUNE DI CALCIANO Provincia di Matera
TABELLA B RISORSE INFRASTRUTTURALI E LOGISTICHE di cui all art. 8 1 B1) Disponibilità dei locali B1.1) Scansione del documento di disponibilità esclusiva dei locali della sede operativa per almeno tre Dettagli STIMA DEI COSTI DELLA SICUREZZA
COMUNE DI SANTA MARGHERITA LIGURE Piazza Mazzini, 46 16038 SANTA MARGHERITA LIGURE (GE) REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI SULLE COPERTURE DELLA SCUOLA PRIMARIA A.R. SCARSELLA, DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA Dettagli REPUBBLICA ITALIANA SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG
REPUBBLICA ITALIANA COMUNE DI LOMAGNA (Prov. di Lecco) Contratto Rep. n. del SERVIZIO DI MANUTENZIONE AREE VERDE PUBBLICO 1.1.2016 31.12.2018. CIG 6170496661 L anno duemilaquindici addì del mese di presso Dettagli Azienda Municipale Ambiente SpA Roma Capitale. DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (art. 26, comma 3 D. Lgs. 81/08 e s.m.i.
Azienda Municipale Ambiente SpA Roma Capitale DOCUMENTO UNICO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI DA INTERFERENZE (art. 26, comma 3 D. Lgs. 81/08 e s.m.i.) Rev. N. 00 00 Data: Bando di gara di appalto o di prestazione Dettagli VERBALE DI VERIFICA DEL P.O.S. E RELATIVE DOCUMENTAZIONI
Contratto d Appalto : Impresa Affidataria : Importo Lavori : di cui Oneri per la Sicurezza : VERBALE DI VERIFICA DEL P.O.S. E RELATIVE DOCUMENTAZIONI Responsabile dei Lavori : Coordinatore Sicurezza in Dettagli DISCIPLINARE D INCARICO PER L ESPLETAMENTO DEL SERVIZIO DI VERIFICA FINALIZZATA ALLA VALIDAZIONE DEI PROGETTI ESECUTIVI DEI NUOVI OSPEDALI TOSCANI DI
Regione Puglia COMUNE DI VICO DEL GARGANO Provincia di Foggia - Ufficio Tecnico Comunale - III SETTORE - Largo Monastero, civ.6 e-mail aimolaelio@fastwebnet.it. e-mail aimolaelio@comune.vicodelgargano.fg.it Dettagli POS: Piano Operativo di Sicurezza. D.Lgs 81/08 art. 96 c.1. Contenuti minimi del POS in presenza di rischi elettrici
Servizio Prevenzione e Sicurezza degli Ambienti di Lavoro Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Mantova D.Lgs 81/08 art. 96 c.1 Contenuti minimi del POS in presenza di rischi elettrici Azienda Sanitaria Dettagli PROVINCIA DI PESARO E URBINO
PROVINCIA DI PESARO E URBINO Regolamento interno della Stazione Unica Appaltante Provincia di Pesaro e Urbino SUA Provincia di Pesaro e Urbino Approvato con Deliberazione di Giunta Provinciale n 116 del Dettagli ELENCO PREZZI DI RIFERIMENTO PER IMPIANTI TERMICI INFERIORI A 35 kw Opere di adeguamento dell impianto termico
ALLEGATO A ELENCO PREZZI DI RIFERIMENTO PER IMPIANTI TERMICI INFERIORI A 35 kw Opere di adeguamento dell impianto termico A) SOPRALLUOGHI, VISITE TECNICHE, VERIFICHE DI IMPIANTI A.1) Sopralluogo ed esame Dettagli CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI
CAPITOLATO DI APPALTO PER IL SERVIZIO DI PULIZIA DEGLI UFFICI DI ROMA ENTRATE SPA E FORNITURA DEL MATERIALE PER I RELATIVI SERVIZI IGIENICI Art. 1 Oggetto del capitolato Il presente appalto prevede: la Dettagli COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI
COMUNE DI CIVITAVECCHIA Provincia di Roma SERVIZIO LAVORI PUBBLICI AVVISO PUBBLICO PER L USO TEMPORANEO E SUPERFICIARIO DI UN AREA PUBBLICA SITA NEL PZ9 POLIGONO DEL GENIO Vista: IL DIRIGENTE la presenza Dettagli Periodo: 1.3.2011 28.2.2014
Prot. n. 536 Settore: Tecnico Rif.: AP/AP Class. 10-9-0 Arbus, 10/01/2014 F: 1_2012 AVVISO DI INDAGINE DI MERCATO PER L INDIVIDUAZIONE DEI PROFESSIONISTI DA INVITARE ALLA PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO Dettagli L applicazione dell IVA agevolata del 10% per le opere di MANUTENZIONE ORDINARIA E MANUTENZIONE STRAORDINARIA
Studio Tecnico Geometri SAPINO Giuseppe e PEDERZANI Fabio Via Pollano, 26 12033 MORETTA (CN) - tel. 0172.94169 fax 172.917563 mail: gsapino@geosaped.com fpederzani@geosaped.com P.E.C.: giuseppe.sapino@geopec.it Dettagli COMUNE DI SORAGA COMUN DE SORAGA BANDO DI CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DI UN OPERA D ARTE PER L ABBELLIMENTO DE LA GRAN CIASA NEL COMUNE DI SORAGA
LE SOSPENSIONI DEI LAVORI 10.1- Profili generali della sospensione dei lavori. 10.2- Le sospensioni legittime dipendenti da forza maggiore. Casi in cui si tramutano in illegittime. 10.3- Le sospensioni Dettagli RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DI EDIFICIO PER CIVILE ABITAZIONE ANNI '50
FAQ (FREQUENTLY ASKED QUESTIONS DOMANDE PIU FREQUENTI) Domande frequenti inerenti la Relazione Energetico - Ambientale e la conformità delle pratiche edilizie alla normativa di settore. Aggiornamento al Dettagli DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014
DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE N. 760 DEL 08/07/2014 SETTORE SEGRETARIO GENERALE SERVIZIO ELABORAZIONE DATI OGGETTO: 97.404,80 I.C. SERVIZIO DI ASSISTENZA TECNICA INTEGRALE E FORNITURA DI MATERIALE CONSUMABILE Dettagli COMUNE DI NORMA. Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee. (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007)
COMUNE DI NORMA Regolamento Comunale per lo svolgimento di manifestazioni temporanee (approvato con delibera C.C. n 7 DEL 28/02/2007) Articolo 1 SCOPI DEL REGOLAMENTO 1. L Amministrazione Comunale, in Dettagli Art. 1: Modalità di distribuzione dei compiti che danno diritto all incentivo 4. Art. 2: Ripartizione Generale dell incentivo fra le attività 4
Regolamento per la ripartizione e l erogazione dell incentivo ex art. 92 D. lgs. 163/06 e s.m.i. 1 INDICE TITOLO I :PREMESSA 3 Art. 1: Modalità di distribuzione dei compiti che danno diritto all incentivo Dettagli COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova. progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci * * *
COMUNE DI RONCO SCRIVIA Provincia di Genova progetto preliminare relazione di progetto elaborati grafi ci ina 1 L Amministrazione comunale di Ronco Scrivia (provincia di Genova) intende integrare la dotazione Dettagli Note inerenti chiarimenti in materia di prevenzione incendi - Trasmissione per via informatica.
DIREZIONE CENTRALE PER LA PREVENZIONE E LA SICUREZZA TECNICA Prot. n P 810 / 4101 sott. 72/C.1 (21).4 Roma, 2 LUGLIO 2003 Allegati: n 1 -AI SIGG. ISPETTORI REGIONALI DEI VIGILI DEL FUOCO LORO SEDI -AI Dettagli CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO. Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431
CONTRATTO DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO Ai sensi dell art. 1, comma 2, lett. A) della legge 9 dicembre 1998 n 431 e degli artt. 1571 e seguenti del codice civile. CON LA PRESENTE SCRITTURA PRIVATA la CAMERA Dettagli POR CAMPANIA FESR 2007-2013 Asse 6-Obiettivo Operativo 6.1. PIU EUROPA della Città di Caserta
OGGETTO: Affidamento della progettazione definitiva ed esecutiva sulla base del progetto preliminare ed esecuzione dei lavori, nonché affidamento dell incarico di coordinatore per la sicurezza in fase Dettagli COMUNITÀ MONTANA ALTO SANGRO ALTOPIANO. DELLE CINQUEMIGLIA Castel di Sangro (AQ). BANDO DI GARA
COMUNITÀ MONTANA ALTO SANGRO ALTOPIANO DELLE CINQUEMIGLIA Castel di Sangro (AQ). BANDO DI GARA Oggetto: Affidamento, mediante appalto integrato e con procedura aperta, degli interventi per la Valorizzazione Dettagli GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO
GUARDIA DI FINANZA QUARTIER GENERALE BANDO DI GARA SEZIONE I: AMMINISTRAZIONE AGGIUDICATRICE I.1)DENOMINAZIONE, INDIRIZZI E PUNTI DI CONTATTO Denominazione ufficiale: Quartier Generale della Guardia di Dettagli PROGETTO DI TOMBINATURA DEL RIO SALSO IN LOC. FRATTA TERME tratto con sponde libere ( m. 65 circa ) OPERE COMPUTATE 1 - SCAVI E DEMOLIZIONI
PROGETTO DI TOMBINATURA DEL RIO SALSO IN LOC. FRATTA TERME tratto con sponde libere ( m. 65 circa ) OPERE COMPUTATE 1 - SCAVI E DEMOLIZIONI N. VOCE DESCRIZIONE LAVORAZIONE QUANTITA' PREZZO UNIT. TOTALE Dettagli Quadro legislativo: Quali sono le leggi che regolamentano gli appalti pubblici?
I CHIARIMENTI DELL AGENZIA DELLE ENTRATE SUL REVERSE CHARGE Circolare del 31 Marzo 2015 ABSTRACT Si fa seguito alla circolare FNC del 31 gennaio 2015 con la quale si sono offerte delle prime indicazioni Dettagli CIRCOLARE N. 45/E. Roma, 12 ottobre 2011
CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto Dettagli Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via
Prefettura - U.T.G. di Roma Bando di Gara Procedura ristretta. Determina 2707/09. Sezione I: Amministrazione Aggiudicatrice: I.1) Prefettura di Roma UTG - Via IV Novembre 119/A- 00187 Roma (Italia) Punti Dettagli REQUISITI DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI AUTONOMI CHE ESEGUONO LAVORI CON RISCHIO DI CADUTA DALL ALTO PRESSO LE AZIENDE CERAMICHE IMPRESE
PROTOCOLLO DI INTESA PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI DA CADUTA DALL ALTO PRESSO LE INDUSTRIE CERAMICHE Allegato B REQUISITI DELLE IMPRESE E DEI LAVORATORI AUTONOMI CHE ESEGUONO LAVORI CON RISCHIO DI Dettagli COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI PERMESSO DI COSTRUIRE
Modello da compilarsi a cura del dichiarante, direttore lavori e impresa esecutrice opere Sportello per l Edilizia COMUNE DI VENEZIA DIREZIONE SPORTELLO UNICO EDILIZIA Sede di Venezia - San Marco 4023 Dettagli Realizzazione di un. Disposizioni per la prevenzione dei rischi da caduta dall alto!!" "
Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Mantova Procedure di sicurezza per l installazione e la manutenzione di pannelli fotovoltaici Azienda Sanitaria Locale della Provincia di Mantova Realizzazione Dettagli CIL PER INTERVENTI DI EDILIZIA LIBERA 12 (art. 6, comma 2, lettere b, c, d ed e, d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380)
2 Al Comune di Pratica edilizia SUAP SUE Indirizzo PEC / Posta elettronica del Protocollo CIL PER INTERVENTI DI EDILIZIA LIBERA 12 (art. 6, comma 2, lettere b, c, d ed e, d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380) Dettagli DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E RELATIVE MISURE ADOTTATE PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE DERIVANTI DA ATTIVITÀ IN APPALTO E SUBAPPALTO
DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI E RELATIVE MISURE ADOTTATE PER L ELIMINAZIONE DELLE INTERFERENZE DERIVANTI DA ATTIVITÀ IN APPALTO E SUBAPPALTO (ai sensi dell articolo 26 del D.Lgs. 81/2008) Allegato Dettagli COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro)
COMUNE DI TROPEA (Provincia di Catanzaro) PROGETTO DEFINITIVO-ESECUTIVO Comune di TROPEA Interventi manutentivi alla rete idrica comunale per fronteggiare l emergenza idrica sul territorio di Tropea Completamento, Dettagli INDICE PARTE II - CONTRATTI PUBBLICI RELATIVI A LAVORI NEI SETTORI ORDINARI
INDICE SCHEMA DI REGOLAMENTO DI ESECUZIONE E ATTUAZIONE DEL DECRETO LEGISLATIVO 12 APRILE 2006, N. 163, RECANTE CODICE DEI CONTRATTI PUBBLICI RELATIVI A LAVORI, SERVIZI E FORNITURE IN ATTUAZIONE DELLE Dettagli REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE
COMUNE DI FAENZA SETTORE LAVORI PUBBLICI REGOLAMENTO PER L ESECUZIONE DI LAVORI DI SCAVO SU SUOLO PUBBLICO Regolamento approvato con atto C.C. verbale n. 275 del 15/11/2010 - prot. n. 44926 del 19/11/2010 Dettagli OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali
Lettera Rischi Interferenziali Spett.le Ditta Appaltatrice Ditta Subappaltatrice Luogo, Data 2 OGGETTO: Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali In relazione alla necessità di una possibile Dettagli Tale comma 6-bis dell art. 92 del codice è stato abrogato in sede di conversione (cfr. infra). www.linobellagamba.it
Le novità per gli appalti pubblici La legge 98/2013 contiene disposizioni urgenti per il rilancio dell economia del Paese e, fra queste, assumono particolare rilievo quelle in materia di appalti pubblici. Dettagli Attività soggette al controllo dei VV.F. nei condomini
Attività soggette al controllo dei VV.F. nei condomini Innocenzo Mastronardi, Ingegnere Civile, professionista antincendio, PhD student in S.O.L.I.P.P. XXVI Ciclo Politecnico di Bari INTRODUZIONE Con l Dettagli per la durata di seguito indicata: nel periodo dal al nella/e giornata/e:
Marca da bollo 14,62 AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI BERTINORO OGGETTO: Richiesta licenza di spettacolo o trattenimento pubblici di cui all art. 68/ 69 del regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, a carattere Dettagli Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali
Regolamento per l assegnazione dei contributi per "edifici di culto ed altri edifici per servizi religiosi" e per "centri civici e sociali attrezzature culturali e sanitarie." (Deliberazioni del Consiglio Dettagli (Gli asterischi indicano punti di interesse per i disabili visivi o modifiche richieste nel caso che la circolare fosse sottoposta a revisione).
(Gli asterischi indicano punti di interesse per i disabili visivi o modifiche richieste nel caso che la circolare fosse sottoposta a revisione). CIRCOLARE N 4 del 1 MARZO 2002 OGGETTO: Linee guida per Dettagli OPERE SPECIALI PREFABBRICATI
OPERE SPECIALI PREFABBRICATI (Circ. Min. 13/82) ISTRUZIONI SCRITTE (Articolo 21) Il fornitore dei prefabbricati e della ditta di montaggio, ciascuno per i settori di loro specifica competenza, sono tenuti Dettagli IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine)
IL DIRETTORE DEI LAVORI RUOLO E RESPONSABILITA (Alcune note del Consiglio dell Ordine) La figura giuridica del Direttore dei Lavori compare per la prima volta nel R.D. del 25.05.1895 riguardante il Regolamento Dettagli La gestione della sicurezza nei contratti di appalto
Sicurezza La gestione della sicurezza nei contratti di appalto Con l'emanazione del D.Lgs. n. 81/2008 sono stati definiti gli obblighi inerenti alla sicurezza sul lavoro in caso di affidamento di lavori Dettagli IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO: FUNZIONI E RESPONSABILITÀ
IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO: FUNZIONI E RESPONSABILITÀ (tratto da Linee guida per la qualificazione del procedimento di Lavori Pubblici - IL RESPONSABILE UNICO DEL PROCEDIMENTO: FUNZIONI E RESPONSABILITÀ Dettagli ama S.p.A. L AQUILA servizio acquisti e contratti Azienda della Mobilità Aquilana OGGETTO: locazione spazi pubblicitari.
servizio acquisti e contratti L Aquila 14 luglio 2014 Prot. 924 acq./dnc Spett.le Lotto CIG: Z111026FC0 OGGETTO: locazione spazi pubblicitari. Questa azienda intende locare gli spazi, utilizzabili a fini Dettagli DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA
DIA N ANNO Allo Sportello Unico per le Attività Produttive del Comune di GALLARATE DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA EDILIZIA ai sensi degli articoli 41 e 42 L.R. 11.03.2005 n.12 e successive modifiche ed integrazioni Dettagli Condizioni generali di fornitura
Condizioni generali di fornitura 1) Responsabilità di trasporto Resa e imballo a ns. carico. 2) Custodia dopo consegna in cantiere Dopo la posa da parte ns. del materiale / macchine in cantiere la responsabilità Dettagli RISOLUZIONE N. 69/E. Quesito
RISOLUZIONE N. 69/E Roma, 16 ottobre 2013 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Consulenza giuridica Art. 2, comma 5, d.l. 25 giugno 2008, n. 112 IVA - Aliquota agevolata - Opere di urbanizzazione primaria Dettagli LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI
LA LEGGE QUADRO 447/95 E I DECRETI ATTUATIVI Luca Menini, ARPAV Dipartimento di Vicenza via Spalato, 14-36100 VICENZA e-mail: fisica.arpav.vi@altavista.net 1. INTRODUZIONE La legge 447 del 26/10/95 Legge Dettagli Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni e gli onorari per l architettura SIA 102 (2003)
Sezione della logistica Repubblica e Cantone Ticino Via del Carmagnola 7 Dipartimento delle finanze e dell'economia 6501 Bellinzona Divisione delle risorse Aggiunte e modifiche al Regolamento per le prestazioni Dettagli REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI
REGOLAMENTO PER L UTILIZZO TEMPORANEO E/O OCCASIONALE DI SPAZI E LOCALI DELL ATENEO DA PARTE DI SOGGETTI ESTERNI (Emanato con D.R. n. 57 del 21 gennaio 2015) INDICE Pag. Art. 1 - Oggetto 2 Art. 2 - Procedura Dettagli Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche
Comune di Parma Guida alla corretta applicazione della normativa sull abbattimento delle barriere architettoniche A vent anni dall entrata in vigore della più importante legge sull abbattimento delle barriere Dettagli PIEMONTE SERVIZI DI TRASLOCO E FACCHINAGGIO PRESSO LE SEDI DELL EDISU PIEMONTE CIG 0143309652 DISCIPLINARE DI GARA