Source: https://www.professionegiustizia.it/documenti/notizia/2012/comunicazioni_telematiche_di_cancelleria_chiarimenti_del_ministero
Timestamp: 2018-10-15 23:48:50+00:00
Document Index: 51530604

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 136', 'art. 136', 'art. 51', 'art. 16', 'art. 136', 'art 16', 'art. 51', 'art.136', 'art. 136', 'art. 136', 'art. 16']

Comunicazioni Telematiche di Cancelleria: chiarimenti (indiretti) del Ministero - ProfessioneGiustizia.it
La mancata consegna della PEC, relativa ad una comunicazione telematica di cancelleria, comporta il deposito cartaceo della stessa in Cancelleria senza ulteriore avviso per lÂ’avvocato.
Indipendentemente dal fatto che il valore legale nellÂ’Ufficio Giudiziario sia stato riconosciuto a seguito di decreto ex art. 51 comma 3 del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112 (convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e successive modificazioni) Â o di decreto ex art. 136 c.p.c.: la conseguenza, in caso di mancata consegna della PEC relativa ad una comunicazione telematica di cancelleria, comporta sempre il deposito cartaceo della stessa in Cancelleria senza ulteriore avviso per lÂ’avvocato.
Personalmente ho sempre sostenuto tale principio in quanto lo stesso Ã¨ facilmente desumibile dalla lettura dellÂ’ultimo comma dellÂ’art. 136 c.p.c., cosÃ¬ come modificato dalla L. 183/2011, dal quale si evince che, in caso non sia possibile effettuare la comunicazione tramite PEC, la stessa potrebbe essere inoltrata a mezzo fax o UNEP solo in mancanza di una legge che disponga diversamente.
Nel nostro ordinamento tale legge, ostativa allÂ’inoltro della comunicazione di cancelleria a mezzo fax o UNEP, cÂ’Ã¨ ed Ã¨ quella dellÂ’art. 51 comma 3 del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112 (convertito con modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e successive modificazioni) il quale prevede che, qualora lÂ’avvocato non abbia attivato o comunicato il proprio indirizzo elettronico (leggasi PEC)Â le notificazioni e comunicazioni nel corso del procedimento sono fatte presso la cancelleria o segreteria dell'ufficio giudiziario.
Tale conseguenza inoltre Ã¨ stabilita anche nel caso in cui si verifichi la mancata consegna della PEC prevedendo ciÃ² lÂ’art. 16 del DM 22.02.2011 n. 44.
Conferma (indirettamente) tale principio lo stesso Ministero della Giustizia il quale nel suo Portale dei Servizi Telematici (online dal 18 maggio 2012 e raggiungibile al seguente indirizzo (Â http://pst.giustizia.it/PST/Â ) nella pagina dedicata alle Comunicazioni Telematiche di Cancelleria (http://pst.giustizia.it/PST/it/pst_1_0.wp?previousPage=pst_1_7&contentId=SPR392Â ) senza fare alcuna distinzione relativamente al tipo di decreto (ex art.Â 51Â L. 25.06. 08 n. 112Â Â Â o ex art. 136 c.p.c.)Â con il quale, in un determinato Ufficio Giudiziale, Ã¨ stato riconosciuto il valore legale alle comunicazioni telematiche di cancelleria, informa che Â“nel caso in cui lÂ’invio abbia esito mancata consegna si applica quanto disposto dal DM 44/2011 art 16Â” (che richiama lÂ’art. 51) e quindi il deposito cartaceo in cancelleria della comunicazione senza ulteriore avviso per lÂ’avvocato e quindi in caso di mancata consegna della PEC la relativa comunicazione verrebbe depositata in cancelleria e non anche ritrasmessa a mezzo fax o ufficiale giudiziario.
Sul punto, cosÃ¬ come annunciato nel mioÂ precedente articolo, inviavo il 2 maggio c.a.Â richiesta di chiarimenti sia al Direttore di DGSIA sia al Ministro della GiustiziaÂ e Â… naturalmente, ad oggi non ho ricevuto risposta alcuna anche se, quanto riportatoÂ Portale dei Servizi Telematici del Ministero della Giustizia, conferma (indirettamente) i motivi delle mie doglianze.
TRIBUNALE DI BARIÂ (leggi il documento):
Â”a decorrere dalÂ 31 Gennaio 2012Â 'le comunicazioni inviate tramite posta elettronica certificata avranno pieno valore legale'.Â Cio' comporta che, dal 31/01/2012, gli uffici giudiziari della Corte di Appello di Bari, in applicazione dell'art.136 c.p.c. come modificato dalla legge 183/2011, provvederanno a comunicare i biglietti di cancelleria tramite PEC, ovvero mediante deposito in CancelleriaÂ”.
CORTE DÂ’APPELLO DI CAGLIARI (leggi il documento):
Â“Si informa che Ã¨ stato emesso il decreto dirigenziale che ha attivato la trasmissione delle comunicazioni telematiche ex art. 136 c.p.c. attraverso la PEC Â… La PEC diverrÃ il sistema ordinario di invio dei biglietti di cancelleria per questo ufficio.
Per gli avvocati che non dispongono di PEC, ovvero la cui PEC non Ã¨ stata comunicata a DGSIA sono aperti i seguenti sportelli per ilÂ ritiro della copia cartacea del biglietto di cancelleriaÂ…Â”.
CORTE DÂ’APPELLO DI TORINO (leggi il documento):
Â“Si dÃ notizia del decreto della DGSIA del Ministero della Giustizia che attribuisce valore legale alle comunicazioni telematiche della Corte di Appello di Torino a partire dal 31/1/2012.
Si precisa che,Â diversamente da quanto accade per le comunicazioni telematiche giÃ in vigore presso il Tribunale di Torino,Â gli avvocatiÂ che non abbiano comunicato allÂ’Ordine il proprio indirizzo di Posta Elettronica CertificataÂ saranno in ogni caso raggiunti dalle comunicazioni di cancelleria via telefax o Ufficiale GiudiziarioÂ (ciÃ² ai sensi dellÂ’art. 136, comma 3, c.p.c. - aggiunto dalla L. 183/2011)Â”.
Â TRIBUNALE DI CAMPOBASSOÂ (leggi il documento pagg. 10 e 11):
Se lÂ’avvocato ha la PEC e la stessa Ã¨ inserita a REGINDE, in caso di avviso di mancata consegna della comunicazione di Cancelleria inoltrata a mezzo PEC la detta comunicazione viene depositata in formato cartaceo in Cancelleria senza ulteriore avviso per lÂ’avvocato ai sensi dellÂ’art. 16 del DM 44/2011
Se lÂ’avvocato risulta sfornito di PEC la comunicazione di cancelleria viene inviata a mezzo fax o UNEP.
CORTE DÂ’APPELLO DI LECCEÂ (leggi il documento):
Se la comunicazione telematica di cancelleria a mezzo PEC non va a buon fine o se lÂ’avvocato non dispone di PEC viene effettuato il deposito cartaceo della stessa in Cancelleria senza ulteriore avviso per lÂ’avvocato.
Se la comunicazione telematica di cancelleria a mezzo PEC non va a buon fine o se lÂ’avvocato non dispone di PEC viene effettuata la notifica a mezzo fax o UNEP.
Fonte:Â http://ilprocessotelematico.webnode.it/osservazioni/comunicazioni-telematiche-di-cancelleria-chiarimenti-indiretti-del-ministero/