Source: http://docplayer.it/2175277-Elezioni-regionali-2015.html
Timestamp: 2017-06-24 02:16:56+00:00
Document Index: 63651509

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 7', 'art.4', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 51', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 5', 'art.46', 'art. 2', 'art.14', 'art. 46', 'art. 10', 'art.10', 'art. 14']

1 CONSIGLIO REGIONALE DELLA PUGLIA ELEZIONI REGIONALI 2015 ELEZIONI REGIONALI 2015 V A D E M E C U M2 CONSIGLIO REGIONALE DELLA PUGLIA ELEZIONI REGIONALI 2015 V A D E M E C U M3 4 CONSIGLIO REGIONALE DELLA PUGLIA Servizio Affari e Studi Giuridici e Legislativi Il Vademecum elettorale, predisposto a cura dell Ufficio Affari e Studi Legislativi di questo Servizio, raccoglie le norme fondamentali riguardanti la disciplina delle elezioni regionali 2015 in Puglia La prima parte del volume è dedicata ad una sintetica esposizione degli elementi essenziali del sistema di elezione, della disciplina del diritto di elettorato passivo, della propaganda elettorale e delle spese elettorali riportando in calce a ciascuna voce i riferimenti normativi nonché le principali scadenze. La voce relativa alle spese elettorali è corredata da una serie di modelli esemplificativi relativi ad adempimenti posti in capo ai candidati ed ai partiti. Per la presentazione e l ammissione delle candidature e delle liste si rinvia alle istruzioni predisposte dalla Giunta regionale d intesa con la Prefettura U.T.G. di Bari I testi delle norme richiamate sono riportati nella seconda parte del volume. La versione on-line del Vademecum è disponibile nella home page del sito del Consiglio regionale, Si auspica che il Vademecum possa essere d ausilio ai candidati ed ai cittadini tutti per districarsi nella ponderosa e complessa normativa che regola gli aspetti legati alle elezioni regionali. Restano invariati il valore e l efficacia dei singoli atti normativi che disciplinano il procedimento elettorale. Il Dirigente dell Ufficio dott. Settimio Giuliese Il Dirigente del Servizio dott. Giuseppe Nunziante5 6 I N D I C E 1 VADEMECUM PER L ELETTORE 1.1 Quando si vota Chi ha diritto al voto Documenti necessari per votare Elettorato passivo 11 2 IL SISTEMA ELETTORALE REGIONALE 2.1 Brevi cenni Modalità di espressione del voto Elezione diretta del Presidente della Regione Nomina a Consigliere regionale del candidato alla carica di Presidente della Regione che haconseguito un numero di voti validi immediatamente inferiore La presentazione delle candidature a Presidente La presentazione delle liste e candidature circoscrizionali Esame e ammissione delle liste e conseguenti operazioni dell Uficio centrale circoscrizionale Proclamazione del Presidente, individuazione candidato presidente secondo classiicato e attribuzione dei seggi Operazioni dell Uficio centrale circoscrizionale Operazioni dell Uficio centrale regionale 21 3 IL DIRITTO DI ELETTORATO PASSIVO 3.1 Brevi cenni La competenza delle Regioni in materia di cause di incandidabilità, ineleggibilità e incompatibilità Incandidadibilità Ineleggibilità Quadro riepilogativo dei casi di ineleggibilità alla carica di consigliere regionale Incompatibilità Quadro riepilogativo dei casi di incompatibilità alla carica di consigliere regionale 33 4 LA PROPAGANDA ELETTORALE 4.1 Divieto per le pubbliche amministrazioni di svolgere attività di comunicazione Accesso ai mezzi di informazione Agevolazioni postali e iscali 427 4.4 Messaggi politici elettorali su quotidiani e periodici Messaggi radiotelevisivi autogestiti Afissioni - propaganda a mezzo di manifesti e giornali murali Propaganda elettorale fonica su mezzi mobili Propaganda mobile e volantini Sondaggi politici ed elettorali Ulteriori divieti di propaganda elettorale Modalità di svolgimento dei comizi e manifestazioni elettorali 45 5 LE SPESE ELETTORALI 5.1 Raccolta fondi per il inanziamento della propaganda elettorale Spese per la campagna elettorale Spese per la campagna elettorale sostenute dai candidati Spese per la campagna elettorale sostenute da ciascun partito, movimento o lista Obbligo di dichiarazione e rendicontazione delle spese dei candidati Dichiarazione spese sostenute Rendiconto M Esempi Modulistica M.1 Designazione del mandatario elettorale M.2 Dichiarazione delle spese sostenute e delle obbligazioni assunte per la propaganda elettorale (art. 5, c. 4, lett. a), L. 43/95 - art. 7, c. 6, L. 515/93) M.3 Rendiconto delle entrate e delle uscite relative alla campagna elettorale M.4 Dichiarazioni relative alla campagna elettorale M.5 Dettaglio del rendiconto dei contributi versati superiori ai 5 mila euro da parte di persone isiche, associazioni, persone giuridiche e da parte di soggetti diversi per qualsiasiimporto M.6 Dichiarazione contributi o inanziamenti versati superiori ai 5 mila euro (art.4, comma 3, Legge 659/81 modiicato dalla legge n. 96 del ) Pubblicità e controllo spese elettorali dei candidati Pubblicità e controllo delle spese elettorali di partiti, movimenti, liste e gruppi Esempi Modulistica Consuntivo delle spese sostenute e delle relative fonti di inanziamento per la campagna elettorale (art. 1 L. 515/1993) 598 RIFERIMENTI NORMATIVI Legge regionale 28 gennaio 2005, n. 2 Norme per l elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale Testo coordinato con le modiiche e integrazioni apportate dalla L.R. n. 7/2015. Costituzione artt L. 4 aprile 1956, n. 212 Norme per la disciplina della propaganda elettorale D.P.R. 16 maggio 1960, n. 570 Testo unico delle leggi per la composizione e la elezione degli organi delle Amministrazioni comunali D.P.R. 20 marzo 1967, n. 223 Approvazione del testo unico delle leggi per la disciplina dell elettorato attivo e per la tenuta e la revisione delle liste elettorali Legge 17 febbraio 1968, n. 108 Norme per la elezione dei Consigli regionali delle regioni a statuto normale Testo aggiornato e coordinato con le modiiche e le integrazioni recate dalla l.r. 7/2015 la cui validità è circoscritta unicamente alla Regione Puglia Legge 23 aprile 1981, n. 154 Norme in materia di ineleggibilità ed incompatibilità alle cariche di consigliere regionale, provinciale, comunale e circoscrizionale e in materia di incompatibilità degli addetti al Servizio sanitario nazionale Legge 18 novembre 1981, n. 659 Modiiche ed integrazioni alla L. 2 maggio 1974, n. 195, sul contributo dello Stato al inanziamento dei partiti politici Legge 5 luglio 1982, n. 441 Disposizioni per la pubblicità della situazione patrimoniale di titolari di cariche elettive e di cariche direttive di alcuni enti Legge 10 dicembre 1993, n. 515 Disciplina delle campagne elettorali per l elezione alla Camera dei deputati e al Senato della Repubblica Legge 23 febbraio 1995, n. 43 Nuove norme per la elezione dei consigli delle regioni a statuto ordinario. Disposizioni per la presentazione delle candidature alla carica di presidente della giunta regionale e di consigliere regionale Testo aggiornato e coordinato con le modiiche e le integrazioni recate dalla l.r. 7/2015 la cui validità è circoscritta unicamente alla Regione Puglia9 L. 22 febbraio 2000, n. 28 Disposizioni per la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e referendarie e per la comunicazione politica L. 2 luglio 2004, n. 165 Disposizioni di attuazione dell articolo 122, primo comma, della Costituzione D.Lgs. 31 dicembre 2012, n. 235 Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze deinitive di condanna per delitti non colposi, a norma dell articolo 1, comma 63, della legge 6 novembre 2012, n. 190 D.Lgs. 8 aprile 2013, n. 39 Disposizioni in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico, a norma dell articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012, n D.L. 28 dicembre 2013, n. 149 Abolizione del inanziamento pubblico diretto, disposizioni per la trasparenza e la democraticità dei partiti e disciplina della contribuzione volontaria e della contribuzione indiretta in loro favore10 VADEMECUM PER L ELETTORE11 12 1 VADEMECUM PER L ELETTORE 1.1 Quando si vota Domenica 31 maggio 2015: i seggi aprono alle ore 7.00 e chiudono alle ore I comizi elettorali sono stati indetti con Decreto del Presidente della Giunta regionale. n. 199 del 7 aprile L assegnazione dei seggi alle circoscrizioni è stata effettuata con il Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 200 del 7 aprile I cittadini pugliesi sono chiamati a eleggere il nuovo presidente della Giunta ed il nuovo Consiglio regionale. La notizia dei comizi elettorali è portata a conoscenza degli elettori con apposito manifesto, che tutti i sindaci dei comuni del territorio regionale rendono pubblico, mediante affissione, 45 giorni prima della data stabilita per le elezioni. 1.2 Chi ha diritto al voto Tutti i cittadini iscritti nelle liste elettorali di un comune della Regione, che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età entro il primo giorno della votazione. Tranne le eccezioni espressamente previste dalla legge (scrutatori, presidenti e segretari di seggio, ricoverati presso ospedali e case di cura, forze dell ordine in servizio presso i seggi), ciascun elettore vota nel comune di residenza e nella sezione elettorale presso cui è iscritto. 1.3 Documenti necessari per votare In seguito all entrata in vigore del D.P.R 8 settembre 2000, n. 299 e successive modificazioni, è stata istituita la Tessera Elettorale personale a carattere permanente che sostituisce il vecchio certificato elettorale a norma della L. 3 aprile 1999, n. 120, art. 13. Tale tessera va esibita unitamente ad un documento di identità. 1.4 Elettorato passivo Il diritto di elettorato passivo, cioè la possibilità di essere eletto, trova fondamento nell art. 51 della Costituzione che dispone: tutti i cittadini dell uno e dell altro sesso possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge. Fatte salve tutte le cause ostative (ossia quelle che impediscono di ricoprire una carica), che si riassumono essenzialmente nelle categorie della incandidabilità, ineleggibilità ed incompatibilità e che saranno oggetto di accurata trattazione nel corso della pubblicazione, possono essere eletti consiglieri regionali e Presidente della Giunta gli elettori di un qualsiasi comune della Repubblica che abbiano compiuto il diciottesimo anno di età nel primo giorno fissato per la votazione. 1113 14 IL SISTEMA ELETTORALE REGIONALE15 16 2 IL SISTEMA ELETTORALE REGIONALE 2.1 Brevi cenni A seguito delle censure operate dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 188/2011 nonché dell approvazione della legge regionale statutaria 28 marzo 2013, n. 8 con la quale, tra l altro, è stato rideterminato il numero dei consiglieri regionali,la Regione Puglia ha recentemente approvato la legge regionale 11 marzo 2015, n. 7 Modifiche e integrazioni alla legge regionale 28 gennaio 2005, n. 2 (Norme per l'elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Giunta regionale) con la quale si è provveduto ad una profonda rivisitazione delle disposizioni recate dalla precedente disciplina elettorale. E rimasto invariato l articolo 1 della l.r. 2/2005 che dispone che per quanto non espressamente previsto e in quanto compatibili sono recepite la legge 17 febbraio 1968, n. 108 (Norme per l'elezione dei Consigli regionali delle Regioni a statuto normale) e la legge 23 febbraio 1995, n. 43 (Nuove norme per l'elezione dei Consigli delle Regioni a statuto ordinario), con le successive modificazioni e integrazioni e che,sempre in quanto compatibili, si applicano le altre disposizioni vigenti, anche regolamentari, nell'ordinamento in materia. Il Consiglio regionale è composto da 50 consiglieri, oltre al presidente della Giunta regionale di cui ventitré eletti con sistema proporzionale sulla base di liste circoscrizionali concorrenti e ventisette eletti in sede di Collegio Unico Regionale (C.U.R.). Sono previste soglie di sbarramento e assegnazione di un premio di maggioranza.al gruppo o alla coalizione di gruppi collegati al Presidente proclamato eletto vengono complessivamente assegnati: 29 seggi qualora la percentuale di voti validi raggiunta sia pari o superiore al 40 per cento; 28 seggi qualora la percentuale di voti validi raggiunta sia inferiore al 40 per cento ma non anche al 35 per cento; 27 seggi qualora la percentuale di voti validi raggiunta sia inferiore al 35 per cento. Sono escluse dalla ripartizione dei seggi le coalizioni di gruppi ed i singoli gruppi non collegati ad altri che hanno ottenuto nell intera regione meno dell otto per cento dei voti validi conseguiti nella regione, sono altresì esclusi i gruppi che, anche se uniti in coalizione ad altri, non hanno individualmente superato la soglia del quattroper cento dei voti validi conseguiti nella regione. Il territorio della Regione è ripartito in sei circoscrizioni elettorali alle quali appartengono i comuni ricompresi nella delimitazione geografica delle province pugliesi istituite con leggi della Repubblica. I seggi sono ripartiti tra le circoscrizionidividendo il numero degli abitanti della Regione per ventitré e assegnando i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti. La popolazione è determinata in base ai risultati dell'ultimo censimento generale, riportati dalla più recente pubblicazione ufficiale dell'istituto centrale di statistica Con il decreto n. 200 del 7 aprile 2015 il Presidente della Giunta regionale ha provveduto alla ripartizione dei seggi alle circoscrizioni provinciali sullabase della sottostante tabella. PROVINCIA POPOLAZIONE SEGGI BARI BARLETTA ANDRIA TRANI BRINDISI FOGGIA LECCE TARANTO TOTALI17 Con il decreto n. 199 del 7 aprile 2015 il Presidente della Giunta regionale ha indetto le elezioni per il prossimo 31 maggio L.R. 2/2005 artt. 3, 4, 5 L. 108/1968 art. 1, 15 Giovedì 16 aprile 2015 Affissione da parte dei sindaci del manifesto relativo ai DPGR di convocazione dei comizi elettorali e di assegnazione dei seggi alle singole circoscrizioni (LR. 2/2005 art. 5, c.5) 2.2 Modalità di espressione del voto Gli elettori possono votare dalle ore 7 alle ore 23 di domenica 31 maggio La scheda per l'elezione del Presidente e per l'elezione del Consiglio è unica. La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di Presidente, scritti entro un apposito rettangolo, al cui fianco sono riportati i contrassegni della lista o della coalizione di liste con cui il candidato è collegato Con decreto del Presidente della Giunta regionale n. 202 del 7 aprile 2015 è stato approvato il modello di scheda elettorale. Ciascun elettore può esprimere il voto per un candidato Presidente e per una lista collegata.se si esprime solo il voto a una lista, questo si estende automaticamente anche al candidato Presidente collegato. Si può esprime anche solo il voto a un candidato Presidente e a nessuna lista.si può anche votare per una lista e per un candidato Presidente non collegati (c.d. voto disgiunto). Si può esprimere solo un voto di preferenza per i candidati nella lista, scrivendone il cognome sull'apposita riga posta a fianco del contrassegno L.R. 2/2005 artt. 2 e 7 L. 108/1968 art Elezione diretta del Presidente della Regione. Il Presidente della Regione, ai sensi dell articolo 41 dello Statuto, è eletto a suffragio universale e diretto, in concomitanza con il rinnovo del Consiglio regionale. E' proclamato eletto Presidente della Giunta regionale il candidato alla carica che ha conseguito il maggior numero di voti validi in ambito regionale. L.R. 2/2005 att. 2 1618 2.4 Nomina a Consigliere regionale del candidato alla carica di Presidente della Regione secondo classificato È eletto consigliere il candidato alla carica di Presidente della Giunta che ha conseguito, in ambito regionale, un numero di voti validi immediatamente inferiore a quello del candidato proclamato eletto presidente. A questi fini è utilizzato l'ultimo seggio attribuito al gruppo o alla coalizione di gruppi collegati con il medesimo candidato non eletto. Ove, per mancanza di seggi, detta operazione non risultasse possibile, è utilizzato l ultimo seggio attribuito a uno dei gruppi o delle coalizioni di gruppi della minoranza. L.R. 2/2005 art La presentazione delle candidature a Presidente Le candidature a Presidente della Giunta regionale sono presentate all'ufficio centrale regionale per la verifica dell'ammissibilità e delle condizioni di candidabilità ed eleggibilità. La presentazione della candidatura alla carica di Presidente della Giunta regionale non richiede alcuna sottoscrizione da parte degli elettori La presentazione, che deve avvenire dalle ore 8,00 del trentesimo giorno alle ore 12,00 del ventinovesimo giorno antecedenti quelli della votazione, è effettuata da persona espressamente delegata dal candidato stesso. La presentazione della candidatura, a pena di esclusione, è accompagnata: a) dalla delega a presentare la candidatura; b) dalla dichiarazione di collegamento con uno o più gruppi di liste; c) dalla dichiarazione resa dal candidato presidente di accettazione dei collegamenti; d) dai certificati d'iscrizione nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della Repubblica del candidato presidente e del delegato alla presentazione; e) dalla dichiarazione sostitutiva, ai sensi dell art.46 del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al DPR 445/2000, attestante l insussistenza delle cause di incandidabilità di cui all articolo 7 del D.Lgs. 31/12/12, n.235. La presentazione della candidatura a Presidente della Giunta regionale, la delega alla presentazione e la dichiarazione di collegamento devono essere autenticate da uno dei soggetti di cui all articolo 14 della legge 21 marzo 1990, n. 53 (Misure urgenti atte a garantire maggiore efficienza al procedimento elettorale) e successive modificazioni. L.R. 2/2005 art. 2 Dalle ore 8 alle ore 20 del 1 maggio 2015 e dalle ore 8 alle ore 12 del 2 maggio 2015 Termine per la presentazione delle candidature a Presidente presso l Ufficio centrale regionale Entro le ore 12 del 3 maggio 2015 L Ufficio centrale regionale verifica correttezza presentazione candidature 1719 2.6 La presentazione delle liste e candidature circoscrizionali In ogni circoscrizione elettorale sono presentate liste circoscrizionali concorrenti di candidati alla carica di consigliere regionale. Ciascuna lista è contrassegnata da un proprio simbolo. La presentazione delle liste circoscrizionali dei candidati è accompagnata, a pena di nullità, dalla dichiarazione di collegamento con uno dei candidati alla carica di Presidente della Giunta regionale. Le liste circoscrizionali sono ammesse se presenti con il medesimo contrassegno in almeno tre circoscrizioni elettorali e se sussistono le ulteriori condizioni di legge. Le liste circoscrizionali recanti identico contrassegno presenti nelle diverse circoscrizioni elettorali sono ammesse solo se collegate al medesimo candidato Presidente della Giunta regionale. Le liste circoscrizionali identificate dal medesimo contrassegno formano un gruppo di liste. Più gruppi di liste circoscrizionali, legati da un patto di coalizione, possono collegarsi al medesimo candidato Presidente della Giunta regionale. Il patto di coalizione è reso con dichiarazioni di collegamento convergenti. Ogni lista circoscrizionale deve essere sottoscritta da un numero di elettori che varia a seconda della popolazione della circoscrizione. In ciascuna circoscrizione ogni lista deve comprendere un numero di candidati non inferiore al numero dei seggi assegnati con decreto del Presidente della Giunta regionale e non superiore al numero che si ottiene dividendo per cinquanta il numero degli abitanti della Regione e assegnando i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione sulla base dei quozienti interi e dei più alti resti. Nelle liste di candidati è assicurata la rappresentanza di entrambi i sessi. In ogni lista nessuno dei due sessi può essere rappresentato in misura superiore al 60 per cento; in caso di quoziente frazionario si procede all unità più vicina. Circoscrizione Seggi assegnati Popolazione Numero min Candidature Rappresentanza generi Numero max Candidature Rappresentanza generi Numero min / max Firme richieste BARI /4 15 6/ / 3000 BARLETTA ANDRIA TRANI /1 5 2/ / 1500 BRINDISI /1 5 2/ / 1500 FOGGIA /2 8 3/ / 2500 LECCE /3 10 4/ / 2500 TARANTO /2 7 3/ / 2500 Le firme devono essere quelle di elettori iscritti nelle liste elettorali di Comuni della circoscrizione. La firma degli elettori, autenticata, e con l indicazione del comune nelle cui liste dichiara di essere iscritto, deve essere apposta su apposito modulo recante il contrassegno di lista, il nome e cognome, il luogo e la data di nascita del candidato presidente collegato, il nome e cognome, il luogo e la data di nascita dei candidati consiglieri Possono autenticare le firme: sindaci, presidenti della Provincia, assessori comunali e provinciali, presidenti dei Consigli comunali, presidenti e vice-presidenti dei consigli circoscrizionali, consiglieri comunali e provinciali (previa comunicazione di disponibilità al sindaco e al presidente della Provincia), segretari comunali e funzionari incaricati dai sindaci; notai, giudici di pace, cancellieri e collaboratori di cancelleria delle corti di appello e dei tribunali, segretari delle procure della Repubblica (l.53/1990, art.14). 1820 Nessun elettore può sottoscrivere più di una lista di candidati. Sono esonerate dalla sottoscrizione degli elettori le liste, con simbolo anche composito, che sono espressioni di partiti o movimenti rappresentati da gruppi consiliari già presenti in Consiglio regionale o costituiti in gruppo parlamentare nella legislatura in corso al momento della indizione delle elezioni anche in una sola delle Camere o per iniziativa di un solo consigliere regionale in carica nella legislatura appena conclusa. Di tutti i candidati consiglieri deve essere indicato cognome, nome, luogo e data di nascita e la relativa elencazione deve recare una numerazione progressiva secondo l'ordine di presentazione. È consentito presentare la propria candidatura in un massimo di tre circoscrizioni purché sotto lo stesso simbolo. Con la lista dei candidati si devono presentare: icertificati, anche collettivi, di iscrizione alle liste elettorali dei sottoscrittori delle liste; ladichiarazione di accettazione della candidatura di ogni candidato con dichiarazione firmata e autenticata da uno dei soggetti di cui all'articolo 14 della l. 53/1990 dichiarazione sostitutiva, ai sensi dell art. 46 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al DPR 445/2000, attestante l insussistenza delle cause di incandidabilità di cui all articolo 7 del D.Lgs. 31/12/12, n. 235; ilcertificato di iscrizione nelle liste elettorali di un qualsiasi Comune della Repubblica di ciascun candidato; numero tre esemplari del diametro di tre centimetri e numero tre esemplari del diametro di dieci centimetri di un modello di contrassegno, anche figurato; l indicazione(nella dichiarazione di presentazione della lista) di due delegati autorizzati a designare, personalmente o per mezzo di persone da essi autorizzate con dichiarazione autenticata dal notaio, i rappresentanti della lista presso ogni seggio e presso l ufficio centrale circoscrizionale. La presentazione delle liste circoscrizionali deve essere, a pena di nullità, accompagnata dalla dichiarazione di collegamento con una candidata o candidato a Presidente della Giunta regionale. Tale dichiarazione di collegamento è efficace solo se convergente con analoga dichiarazione resa dal candidato alla carica di Presidente della Giunta regionale all atto di presentazione della sua candidatura. Per ogni circoscrizione le liste dei candidati devono essere presentate presso l Ufficio centrale circoscrizionale dalle ore 8,00 del trentesimo giorno alle ore 12,00 del ventinovesimo giorno antecedenti quello della votazione; a tale scopo, per il periodo suddetto, la cancelleria del tribunale rimane aperta quotidianamente, compresi i giorni festivi, dalle ore 8,00 alle ore 20,00. L.R. 2/2005 Art. 8 Dalle ore 8 alle ore 20 del 1 maggio 2015 e dalle ore 8 alle ore 12 del 2 maggio 2015 Termine per la presentazione delle liste circoscrizionali presso l Ufficio centrale circoscrizionale Entro le ore 24 del 2 maggio 2015 L Ufficio centrale circoscrizionale invia le liste all Ufficio centrale regionale per la verifica del numero delle candidature Entro le ore 12 del 3 maggio 2015 L Ufficio centrale regionale, sentiti i rappresentanti di lista cancella le candidature eccedenti il limite prescritto e rinvia le liste agli Uffici centrali circoscrizionali 1921 2.7 Esame e ammissione delle liste e conseguenti operazioni dell'ufficio centrale circoscrizionale L'Ufficio centrale circoscrizionale, entro ventiquattro ore dalla scadenza del termine stabilito per la presentazione delle liste dei candidati: verifica se le liste siano state presentate in termine, siano sottoscritte dal numero di elettori stabilito e comprendano un numero di candidati prescritto dichiarando non valide le liste che non corrispondano a dette condizioni e riducendo al limite prescritto quelle contenenti un numero di candidati superiore cancellando gli ultimi nomi; ricusa i contrassegni che non siano conformi alle norme di cui alla presente legge; cancella dalle liste i nomi dei candidati a carico dei quali venga accertata la sussistenza di alcuna delle condizioni previste dall articolo 7 del d.lgs. 235/2012 o per i quali manchi la prescritta accettazione o la stessa non sia completa; i nomi dei candidati che non abbiano compiuto e che non compiano il 18 anno di età il giorno della votazione, di quelli per i quali non sia stato presentato il certificato di nascita, o documento equipollente, o il certificato di iscrizione nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della Repubblica; i nomi dei candidati compresi in altra lista già presentata nella circoscrizione. Contro le decisioni di eliminazione di liste o di candidati i delegati di lista possono, entro ventiquattro ore dalla comunicazione, ricorrere all'ufficio centrale regionale. Le decisioni dell'ufficio centrale regionale sono comunicate nelle 24 ore ai ricorrenti e agli Uffici centrali circoscrizionali. Nel caso in cui sia stato presentato reclamo, l'ufficio centrale circoscrizionale, non appena ricevuta la comunicazione della decisione dell'ufficio centrale regionale, comunica ai delegati di lista le definitive determinazioni adottate. Inoltre, l Ufficio centrale circoscrizionale, a seguito della comunicazione definitiva dell Ufficio centrale regionale, in ordine alla ammissione delle candidature e all ordine di sorteggio: assegna un numero ai singoli candidati di ciascuna lista, secondo l'ordine in cui vi sono iscritti; procede, per mezzo della Prefettura, alla stampa del manifesto con le liste dei candidati e i relativi contrassegni, secondo l'ordine risultato dal sorteggio, e all'invio di esso ai sindaci dei comuni della provincia, i quali ne curano l'affissione all'albo pretorio e in altri luoghi pubblici entro l ottavo giorno antecedente quello della votazione; trasmette immediatamente alla Prefettura le liste definitive con i relativi contrassegni, per la stampa delle schede nelle quali i contrassegni saranno riportati secondo l'ordine risultato dal sorteggio. L.R. 2/2005, art. 10, comma 1, lett. f) e g) L. 108/1968, artt. 10 e 11 Entro le ore 12 del 3 maggio Verifica corretta presentazione delle liste da parte dell Ufficio centrale circoscrizionale Le decisioni dell'ufficio centrale regionale sono comunicate nelle 24 ore ai ricorrenti e agli Uffici centrali circoscrizionali. Contro le decisioni di eliminazione di liste o di candidati i delegati di lista possono, entro ventiquattro ore dalla comunicazione, ricorrere all'ufficio centrale regionale. 2022 2.8 Proclamazione del Presidente, individuazione candidato presidente secondo classificato e attribuzione dei seggi Operazioni dell'ufficio centrale circoscrizionale L'Ufficio centrale circoscrizionale dopo aver effettuato lo spoglio delle schede inviate dalle sezioni e proceduto all assegnazione dei voti contestati e provvisoriamente non assegnati: determina la cifra elettorale di ciascun candidato presidente sommando i voti validi ottenuti da ciascuno di essi nelle singole sezioni della circoscrizione; determina la cifra elettorale di ciascuna lista provinciale sommando i voti di lista validi ottenuti da ciascuna lista nelle singole sezioni della circoscrizione; determina la cifra individuale di ogni candidato consigliere sommando i voti di preferenza validi ottenuti da ciascuno di essi nelle singole sezioni della circoscrizione; determina la graduatoria dei candidati consiglieri di ciascuna lista provinciale, a seconda delle rispettive cifre individuali. A parità di cifre individuali, prevale l'ordine di presentazione nella lista; comunica tutti i dati all'ufficio centrale regionale a mezzo di estratto del verbale Operazioni dell'ufficio centrale regionale L'Ufficio centrale regionale ricevuti gli estratti dei verbali da tutti gli Uffici centrali circoscrizionali: determina in primo luogo la cifra elettorale regionale di ciascun candidato presidente, sommando le cifre elettorali conseguite da ciascun candidato presidente in tutte le circoscrizioni; determina il totale dei voti validi conseguiti nella regione; determina la percentuale dei voti validi conseguita da ciascun candidato presidente rapportando la cifra elettorale di ognuno al totale dei voti validi conseguiti nella regione; determina la graduatoria dei candidati presidenti, sulla base delle rispettive cifre elettorali regionali conseguite. A parità di cifre individuali, prevale il candidato collegato al gruppo o alla coalizione di gruppi che ha conseguito la più alta cifra elettorale; individua il candidato presidente più suffragato e lo proclama eletto Presidente della Giunta regionale; individua, altresì, il candidato presidente secondo classificato che, al termine di tutte le operazioni compiute dall Ufficio, sarà proclamato eletto Consigliere regionale; determina la cifra elettorale di ciascun gruppo di liste sommando le cifre elettorali delle liste aventi lo stesso contrassegno; determina la cifra elettorale di ciascuna coalizione di gruppi sommando le cifre elettorali dei gruppi di liste appartenenti alla medesima coalizione; determina le percentuali delle cifre elettorali di ciascun gruppo collegato in coalizione, di ciascuna coalizione di gruppi e dei singoli gruppi non collegati ad altri rapportando la cifra elettorale da ciascuno conseguita al totale dei voti validi conseguiti nella regione; esclude dalla ripartizione dei seggi le coalizioni di gruppi ed i singoli gruppi non collegati ad altri che hanno ottenuto nell intera regione meno dell otto per cento dei voti validi conseguiti nella regione; i gruppi che, anche se uniti in coalizione ad altri, non hanno individualmente superato la soglia del quattroper cento dei voti validi conseguiti nella regione. Compiute le suddette operazioni, l'ufficio centrale regionale procede al riparto dei primi 23 seggi dapprima a livello di singola circoscrizione e, successivamente, a livello di collegio unico regionale per la ripartizione degli eventuali seggi circoscrizionali residui. 21 Vedere altro
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