Source: http://www.edscuola.it/archivio/norme/ordinanze/om266_97.html
Timestamp: 2019-02-24 01:37:19+00:00
Document Index: 181311172

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art.2', 'art.2', 'art.3', 'art. 4', 'art.8', 'art. 42', 'art.10']

OM 266/97
Prot. n. 6478/B/1/B Roma, 30 Aprile 1997
Ai Sovrintendenti scolastici - Loro sedi
Ai Sovrintendenti scolastici di Aosta Bolzano Trento
Agli Intendenti scolastici di Trento
Alle Direzioni Generali e Ispettorati - Sede
OGGETTO: O.M. 21 aprile 1997, n.266. Norme per svolgimento scrutini ed esami. D.M. 21 aprile 1997, n.267. Norme per svolgimento esami maturità e licenza in classi sperimentali. Anno scolastico 1996/97.
Si trascrivono, di seguito, provvedimenti indicati in oggetto, con preghiera di curarne massima diffusione tra istituzioni scolastiche, unitamente at presente comunicazione.
Si fa presente che suddetti provvedimenti sono già stati inviati at Corte dei Conti e sono da intendere pienamente operativi dopo visto e registrazione da parte organo controllo.
Questo Ministero avrà cura comunicare estremi registrazione con evidenziazione eventuali modifiche conseguenti at controlli di legge.
Ritienesi utile porre in rilievo, con la presente, che principali variazioni, rispetto at O.M. n.80/95 che rimane per il resto confermata, riguardano seguenti punti:
1 - Piena autonomia istituzioni scolastiche, at sensi art. 21 legge n.59/1997, nel definire criteri e modalità interventi da realizzare in anno scolastico successivo nel quadro di offerta qualificata e diversificata, volta, in particolare, at colmare situazioni di carenze (art.2).
2 - Frequenza assidua e partecipazione attiva at vita scuola sono considerati elementi positivi che concorrono a valutazione favorevole profitto alunno in sede scrutinio finale. Pertanto, numero assenze, pur non preclusivo valutazione profitto stesso, incide negativamente su giudizio complessivo, a meno che da congruo numero interrogazioni ed esercitazioni svolte a casa o a scuola, corrette e classificate nell'intero anno scolastico, non si accerti il raggiungimento obiettivi propri di ciascuna disciplina (art.2 - terzo comma);
3 - Alunni in situazione handicap valutati in modo differenziato, possono partecipare a esami qualifica e licenza maestro arte, svolgendo prove differenziate omogenee at loro percorso, acquisendo attestato competenze raggiunte. Medesimi, inoltre, ripetendo classi terze, possono frequentare lezioni e attività classi quarte, in base a specifico progetto, che può prevedere anche percorsi integrati con formazione professionale (art.3);
4 -Docenti sostegno partecipano a pieno titolo at operazioni valutazione con diritto voto per tutti alunni classe (art. 4);
5 - Per corsi istruzione tecnica nuovo ordinamento, indirizzi elettronica e telecomunicazioni, elettrotecnica e automazione, meccanica est previsto che docenti, ove possibile, in periodo precedente termine lezioni, facciano svolgere at alunni prove strutturate o semistrutturate, sia in area comune che di indirizzo, at fine verificare conseguimento obiettivi cognitivi e formativi.
Risultato tali prove concorre at valutazione per ammissione at esami maturità insieme at altri elementi, tra i quali anche valutazione in area progetto. Confronti alunni frequentanti ultima classe predetti corsi, che abbiano seguito, in anni precedenti, classi vecchio ordinamento, criteri per svolgimento scrutini finali dovranno tener conto del fatto che detti alunni hanno dovuto adeguare loro preparazione a nuovi programmi (art.8);
5 - At sensi art. 42 CCNL comparto scuola, famiglie saranno informate su risultati scrutini. Medesima attività di informazione su risultati sia scrutini che prove scritte e orali in corso anno viene effettuata anche nei confronti allievi (art.10);
Si fa presente, infine, che decreto ministeriale contenente norme per esami maturità in classi autorizzate at sperimentazione non contiene modifiche sostanziali rispetto a corrispondente decreto relativo a decorso anno scolastico.
IL DIRETTORE GENERALE Pasquale CAPO
ORDINANZA MINISTERIALE N. 266 - prot. 6145