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Timestamp: 2016-10-27 19:05:43+00:00
Document Index: 77720332

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 646', 'sentenza ', 'art. 646', 'art. 682', 'art. 646', 'art. 646', 'art. 646', 'art. 646', 'art. 32', 'art. 646']

100 II 31045. Estratto della sentenza 21 marzo 1974 della II Corte civile nella causa Galfetti contro Andina e Liticonsorti
Copropri�t� sur une route, li�e � la propri�t� de fonds adjacents (art. 646 et 647 CC). Une telle part de copropri�t� ne peut pas �tre transf�r�e au b�n�fice d'un autre fonds sans l'accord de tous les copropri�taires. Faits � partir de page 310
A.- Nel 1955, Galfetti, proprietario delle part. N. 61 e N. 65 RT del Comune di Ponte-Tresa, provvide a frazionare i suoi fondi. Egli ne vendette una parte e ne utilizz� mq 290 per costruire una strada d'accesso alle nuove particelle.
Con l'impianto del registro fondiario definitivo, la strada privata assunse il particellare N. 252 e venne attribuita in compropriet� coattiva per 2/6, rispettivamente per 1/6, alle due particelle N. 249 e 250 rimaste in propriet� di Galfetti; per il resto venne assegnata in ragione di 1/6 ciascuno alle part. N. 251 (Franco Andina), 253 (Vincenzo Campiglio), 256 (Carlo Blinzing, ora Alberto Reinhart). La part. N. 248, pure di propriet� Galfetti, bench� confinante con la strada privata, non partecipava alla suindicata compropriet�.
Mediante contratto 10 aprile 1957, Galfetti vendeva ai coniugi Riccardo e Alma Brenni la parte fronteggiante la strada privata delle part. N. 249, parte che veniva ad assumere il nuovo particellare N. 294. La porzione rimasta in propriet� di Galfetti fronteggiava, sul lato opposto, la strada cantonale. Con lo stesso contratto la compropriet� sulla strada privata BGE 100 II 310 S. 311veniva trasferita per 1/6 alla nuova part. N. 294 dei compratori, e, per l'altro sesto, alla part. N. 250. Quest'ultima risultava cosi beneficiaria di 2/6 della compropriet� coattiva.
Il 9 dicembre 1959, Galfetti vendeva a Pietro Somaini la part. N. 250 (che venne poi successivamente venduta ad Alberto Gysin). La compropriet� pertinente alla medesima sulla part. N. 252, veniva trasferita per 1/6 al fondo del compratore e, per l'altro sesto, alla part. N. 248 del venditore, che non ne era mai stata beneficiaria.
Il 2 ottobre 1965, Galfetti vendeva a certo Jovanovitsch la porzione della part. N. 248 confinante con la strada pubblica. Si riservava per� sulla nuova particella N. 341 del compratore un diritto di passo con veicoli. Galfetti non provvide tuttavia a sistemare il passaggio ma, valendosi della compropriet� coattiva di 1/6 sulla part. N. 252, soppresse la cinta che separava i due fondi e form� l'accesso sulla strada privata.
B.- Con petizione 28 febbraio 1969, Andina, Reinhart, Campiglio e Gysin, attuali comproprietari per 1/6 ciascuno della strada alla part. N. 252, hanno chiesto al Pretore di Lugano-Campagna di ordinare all'Ufficio dei registri di Lugano la cancellazione della quota di compropriet� di 1/6, iscritta a favore della part. N. 248, e di vietare a Galfetti, o suoi conduttori, l'uso della strada privata per accedere all'anzidetto fondo. Gli attori hanno inoltre chiesto che Galfetti fosse obbligato a ripristinare le opere di cinta preesistenti fra le due particelle.
Con sentenza 17 aprile 1972, il Pretore ha respinto la petizione. Egli si � espresso nel senso che, in difetto di diversa disposizione convenzionale, le quote di compropriet� possono essere alienate ad ogni confinante, ritenuto che - come in concreto - la cessione non modifichi le proporzioni di compropriet� degli altri interessati. D'altronde, la petizione non poteva essere accolta gi� per il fatto che non indicava la destinazione da dare alla controversa quota di compropriet�.BGE 100 II 310 S. 312
"2. E'ordinato all'Ufficio dei Registri di Lugano di cancellare la iscrizione della quota di compropriet� di 1/6 sulla part. N. 252 RFD di Ponte-Tresa attribuita alla part. N. 248 e di iscrivere, a spese del convenuto, detta quota a favore della part. N. 249 RFD di Ponte-Tresa.
3. Occorre anzitutto stabilire se Galfetti poteva unilateralmente trasferire a fondi estranei uno dei due sesti di compropriet� coattiva pertinenti alla sua part. N. 249.
a) Secondo l'art. 646 cpv. 3 CC, ogni comproprietario ha, per la sua parte, i diritti e gli obblighi di un proprietario, egli pu� alienare la sua parte o costituirla separatamente m pegno. Riservato il diritto di prelazione dei comproprietari (art. 682 cpv. 1 CC) - qui non in discussione - un comproprietario pu� alienare la sua parte a un terzo anche contro la volont� degli altri comproprietari (MEYER-HAYOZ, n. 1, 2, 34 e 35 all'art. 646 CC; cfr. anche HAAB n. 10, 11 e 26 all'art. 646 CC).
La norma suesposta non � tuttavia di carattere imperativo: i comproprietari, in quanto siano unanimi, possono convenire una diversa regolamentazione. Possono, fra altro, impegnarsi a non alienare separatamente la loro compropriet� o ad alienarla solo a determinate condizioni (HAAB n. 11 al-l'art. 646 CC; MEYER-HAYOZ n. 38 CC). I comproprietari possono anche convenire di vincolare la compropriet� di un determinato fondo alla propriet� o compropriet� di altri fondi, cos� che la quota di compropriet� del primo segue il destino del o dei secondi. Questa forma di compropriet�, se risultante dal registro fondiario, assume carattere di diritto BGE 100 II 310 S. 313reale soggettivo (RU 95 II 400 consid. 2; MEYER-HAYOZ n; 9 e 36, HAAB n. 2 all'art. 646 CC). Riservata la modifica dell'iscrizione nel registro fondiario, che pu� essere richiesta solo con il consenso di tutti i comproprietari, le relazioni fra i fondi interessati non possono essere mutate. Il fondo beneficiario non pu� essere alienato senza la quota di compropriet�, n� questa pu� essere trasferita a un terzo o vincolata ad altro fondo.
b) In concreto, dalla convenzione 12 aprile 1956, stipulata dagli allora interessati davanti all'incaricato dell'impianto del registro fondiario definitivo, risulta - ci� che �. d'altronde pacifico - che la part. N. 252 � stata istituita allo scopo di essere adibita ad una strada privata destinata ad istituire, per determinati fondi, l'accesso alla strada pubblica. In conseguenza, gi� in tale occasione, le parti stipulanti hanno indicato come comproprietari, non personalmente i singoli interessati, bens� i fondi beneficianti dell'accesso.
L'iscrizione nel registro fondiario � stata effettuata conformemente a quanto prescrive l'art. 32 cpv. 1 e 2 RRF: nel foglio della part. N. 252 al posto del proprietario � indicata la "Compropriet� coattiva" con l'elencazione delle particelle beneficiarie e le rispettive frazioni di compropriet�. D'altra parte, sul foglio delle singole particelle beneficiarie, il vincolo della compropriet� coattiva sulla part. N. 252 � esposto alla rubrica "Menzioni" con l'indicazione della frazione vincolata.
Tanto dallo scopo fissato nell'atto di istituzione della compropriet�, quanto dalle relative operazioni effettuate nel registro fondiario, risulta cosi in modo evidente che le quote di compropriet� della part. N. 252 sono vincolate alle particelle beneficiarie da un rapporto giuridico di carattere reale e soggettivo ("subjektivdingliche Verkn�pfung"). Peraltro, la destinazione di un fondo a strada di accesso per altri fondi costituisce il caso tipico del vincolamento di un fondo alle esigenze di altri fondi determinati (cfr. LIVER, Die Anmerkung, in ZBGR 1969 p. 14 e 15).
c) Nel caso particolare si pu� tuttavia ammettere che l'iniziale iscrizione di 2/6 della compropriet� sulla part. N. 252 a favore della part. N. 249 poteva avere un senso solo in quanto disposta in previsione di un frazionamento del fondo "dominante". L'assegnazione di 1/6 alla nuova part. N. 294, venduta ai coniugi Brenni mediante contratto bilaterale 10 aprile BGE 100 II 310 S. 3141957, non violava pertanto n� l'accordo stabilito con l'atto di costituzione della compropriet�, n� il rapporto reale sancito con l'iscrizione nel registro fondiario. Peraltro l'anzidetta operazione non � contestata.
L'altro sesto restava tuttavia vincolato alla rimanente part. N. 249. Galfetti non era legittimato a trasferirlo unilateralmente ad un altro fondo, anche se questo - come avvenne in occasione del primo trasferimento alla part. N. 250 - era gi� beneficiario della compropriet�; tanto meno poi poteva successivamente trasferirlo - come ha fatto in occasione del contratto 9 dicembre 1959 - ad un fondo che, pur fronteggiando la strada, era dall'inizio estraneo alla "compropriet� coattiva". Ci� stante egli e, effettuando una iscrizione indebita nel registro fondiario, l'ufficiale dei registri hanno leso il vincolo di diritto reale soggettivo stabilito con la costituzione della compropriet� sulla part. N. 252.
art. 646 et 647 CC