Source: https://www.immobilio.it/threads/forze-armate-e-forze-di-polizia-acquisto-prima-casa.33924/
Timestamp: 2017-02-22 02:10:46+00:00
Document Index: 59500464

Matched Legal Cases: ['art 66', 'art. 66', 'art. 66', 'art. 66', 'art 66', 'art 1', 'art.66']

Forze Armate e Forze di Polizia acquisto prima casa | immobilio - Forum Immobiliare
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Discussione in 'Fisco Tasse e Agevolazioni per la Casa' iniziata da maxmiura, 24 Marzo 2015.
Buon giorno a tutti, Quesito:
Io e la mia compagna nel 2012 abbiamo acquistato un abitazione con le agevolazioni prima casa, adesso l'Agenzia delle Entrate mi chiede il pagamento del 50% in più di imposte più le sanzioni del 30% e gli interessi sull'acquisto e sul mutuo (entro il 6 maggio 2015) in quanto non ho trasferito la residenza nel comune dove è sita l'abitazione entro i 18 mesi previsti, mentre la mia compagna ottemperava su mia precisa indicazione al trasferimento di residenza (per questo mi chiedono solo il 50 %). Il motivo per cui io non ho trasferito la residenza è che rientro nei soggetti appositamenti esentati ai sensi dell'art 66 della legge 342 del 2000 in quanto appartenente alle Forze Armate, a questo punto vi chiederete dov'è "l'inghippo"... in sede di atto il notaio non ha indicato la mia professione ed inoltre a riportato la dichiarazione standard "del trasferimento di residenza entro i 18 mesi".
Ho provato a parlare con l'Agenzia delle Entrate ma mi è stato risposto, che pur appartenendo alle Forze Armate, non essendo stato riportato nell'atto, la mia volontà di avvalermi del predetto art. 66, a loro avviso sono tenuto a pagare, ho chiesto la possibilità di fare una dichiarazione in autotutela o quantomeno di fare una mediazione, per tutta risposta mi veniva detto che non sarebbe servito a nulla e che l'unica possibilità era fare ricorso.
Di materia fiscali io ne capisco ben poco ma mi sembra assurdo che una semplice dichiarazione dell'intento di spostare la residenza nei 18 mesi, abbia più valore di una norma di legge. L'Agenzia delle Entrate sembra proprio che non ci voglia sentire ho cercato anche di spiegargli che ero ben consapevole della necessità di spostare la residenza entro i 18 mesi tant'è che l'ho fatto fare alla mia compagna e adesso, perchè un notaio non ha indicato la mia professione dovrei pagare?? con tutto c'ho che ne consegue anche per la detrazione degli interessi passivi, per i prossimi 20 anni, sul mutuo che ho stipulato a mio nome. Ciò premesso chiedo se qualcuno mi può aiutare fornendomi eventuali link/precedenti/ sentenze
Onestamente non ho una grande esperienza ma non la vedo bene.
Purtroppo temo che l'errore originario, di non aver detto al notaio di inserire la clausola di appartenenza alle forze armate, o di non aver controllato che detta clausola fosse stata inserita prima di firmare l'atto, non possa essere facilmente risolta.
Hai altre abitazioni?
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Il problema è che il notaio sapeva qual'era la mia professione
Il problema è che il notaio sapeva qual'era la mia professioneClicca per allargare...
prova a consultare il notaio, sono assicurati per i danni derivanti da loro errori
Si questo lo farò senz'altro. Il problema principale però che ho paura che se perderò l'eventuale ricorso non potrò usufruire delle detrazione per gli interessi passivi del mutuo e per le agevolazioni IVA al 4 % per i lavori di ristrutturazione che dovrò fare alla mia abitazione. Ancora spero che l'agenzia delle entrate accetti un dichiarazione in autotutela o l'istituto della mediazione.
Buongiorno Signor Maxmiura , inanzitutto sarebbe da vedere e informarsi se la norma obbliga a trascrivere nell' atto di acquisto la professione dell' acquirente , oppure bastava citare che l' acquirente rientrava nella legge ......,altrimenti si faccia fare un attestato di servizio dal suo comando dove si dichiara che lei e un militare in spe dal giorno x , se tutto questo non basta si faccia fare un atto integrativo dal notaio e lo allega al rogito di acquisto , tutto a carico del notaio essendo responsabile del fatto , il notaio e stato pagato da lei e doveva tutelarla. Saluti
Si l'Attestazione di servizio l'ho già fatta fare e l'art. 66 legge 342/2000 non indica se nell'atto bisogna indicarlo, ma sancisce però che tutti i militari in spe possono non trasferire la residenza nei 18 mesi. Il problema di fondo è che la responsabile della pratica non ci vuol sentire e dice di far ricorso, mentre io preferirei risolvere subito la questione visto che è palese che io rientro nelle categoria esentate. Per quello sono alla ricerca di un precedente ma purtroppo fino ad ora non sono riuscito a trovarne
E’ importante sottolineare che l’avvenimento che impedisce il cambio di residenza non deve rientrare nella sfera soggettiva della parte acquirente e non deve essere conoscibile da questi al momento della stipula dell’atto, altrimenti la dichiarazione resa è mendace sin dall’inizio. In siffatta situazione poteva incappare, fino all’entrata in vigore dell’art. 66 della l. n. 342 del 21 novembre 2000, il personale in servizio permanente delle Forze Armate e delle Forze di Polizia ad ordinamento militare e quello dipendente dalle Forze di Polizia ad ordinamento civile, il quale sapeva di non poter soddisfare il requisito di cui si argomenta in quanto è obbligato a risiedere nel luogo in cui presta servizio. Pertanto, per gli appartenenti ai suddetti corpi, costretti a trasferimenti frequenti per ragioni di servizio, il legislatore ha eliminato il requisito della residenza consentendo loro di acquistare un’abitazione in regime agevolato previo possesso degli altri elementi che ne giustificano l’applicazione
se e' stato eliminato il requisito della residenza non credo sia sbagliato comunque inserirlo nell'atto, e se nei mesi successivi Tu avessi cambiato lavoro?
Grazie per l'interessamento Melissa. Giusta osservazione la tua. Speriamo di riuscire a convincerli senza fare ricorso (..ma sono pessimista) vedremo.
Mi potresti mandare il link?
cerca sito Notaio Ricciardi agevolazioni prima casa, nel frattempo ho trovato anche:
........ ulteriori precisazioni in atto di stipula:
f) alla dichiarazione dell’acquirente di essere un appartenente alle Forze di
Polizia o alle Forze Armate.
Ora, si tratta di dichiarazioni che, come detto, la legge non richiede espressamente
e la cui mancanza nell’atto di acquisto non impedirebbe di certo l’ottenimento
del beneficio fiscale (si pensi al caso che, in loro mancanza, le situazioni
che abilitano la concessione dell’agevolazione siano comunque dimostrate
all’Amministrazione e da essa riconosciute legittimanti l’ottenimento del beneficio
fiscale). Si tratta peraltro di dichiarazioni che l’atto di acquisto di regola
contiene, al fine ‘‘tecnico’’ di sgombrare preventivamente il campo da qualsiasi
ostacolo possa frapporsi nell’ottenimento dell’agevolazione.....(Notaio Busani)
a questo punto chiederei all'ufficio che ha emesso l'atto di indicare la norma di legge che rende obbligatoria l'indicazione di appartenere alle forze dell'ordine
Grazie ora guardo i siti dei due notai che mi hai citato
A parte la verifica nel merito delle sue ragioni che solo un professionista del diritto tributario che esaminerà la controversia non a distanza ma per tabulas potrà assicurarle, se le hanno notificato l'accertamento non si lasci scadere il termine per impugnare viste le somme in ballo....
A dormiente e caffenero piace questo messaggio.
Stamattina ti faccio sapere come la vedono in Agenzia delle Entrate da me. Devo sbrigare un'altra impugnazione di cartella per un motivo simile.
Dunque purtroppo appena ho chiesto non ci sonosstati dubbi. Clausola OBBLIGATORIA senzatvia d'uscita al fine di ottenere l'annullamento dell'avviso. Normativa di riferimento la stessa legge 131 articolo 1Parte prima della Tariffa nota 2 bis. Basta semplicemente andare in agenzia delle entrate prima di tutto e non farsi spennare e impelagarsi in cause perse in partenza
Grazie per le risposte. Per l'utente Luna sei stata molto gentile a chiedere all'Agenzia delle Entrate della tua provincia. Ti posso chiedere se hai specificato che sono un appartenente alle Forze Armate e quindi esentato dall obbligo del cambiamento della residenza ai sensi della legge 342/2000 art 66 e che l'unica problematica è che non è stata indicata la mia professione nell'atto di acquisto e nell atto del mutuo.
Ho guardato la legge che tu mi hai indicato legge 131 art 1 e nelle note è indicato che non sono soggetti all 'obbligo di cambiamento della residenza gli appartenenti alle Forze Armate.
Si certo che ho specificato. Loro mi hanno dato questo come riferimento e ancora non avevo avuto il tempo di leggerlo. In atto deve essere specificato assolutamente. Altrimenti l'ufficio come fa a sapere che sei delle Forze dell'ordine in effetti? E parte l'accertamento. Fosse come dici tu dovrebbero sempre annullare tutti gli atti di accertamento in autotutela dato che appartenentialle ff.oo ve ne siete in numero elevato (e siete sempre pochi purtroppo aggiungo io)
Più tardi comunque vedo pure io la normativa indicata. Hai controllato le note successive o antecedenti?
Si già fatto da nessuna parte è indicato l'obbligo di indicare l'appartenenza alle forze armate, e quindi a rigor di logica, visto che nella norma è solo richiesta l'appartenenza alle Forze Armate in servizio permanente, dovrebbe bastare una semplice attestazione di servizio. Mi sorge spontanea questa domanda: può una semplice dichiarazione inserita sull'atto notarile prevalere su un norma di legge, in questo caso l'art.66 dpr 342/2000 cito testualmente "il personale delle Forze Armate e quello appartenente alle Forze di Polizia in servizio permanente, ha diritto alle agevolazioni prima casa, senza che sia richiesto la condizione di residenza nel comune in cui è situato l'immobile"...e, quindi, senza che si debba dichiarare di voler stabilire la residenza nello stesso comune entro 18 mesi. Ora purtroppo nell'atto è stata riportata la dichiarazione del cambiamento di residenza, cosa a cui ha ottemperato, nei tempi previsti la mia compagna, tra l'altro su mia indicazione. Mentre io non ho ottemperato in qualità di appartenente alle FF AA. Spero in un incontro chiarificatori o che avverrà nei prossimi giorni con l'Agenzia delle Entrate, ma lo vedo difficile, non vorrei alla fine dover fare ricorso, per far valere, a mio avviso le mie sacrosante ragioni.
Spero di ricevere aiuto anche da questo forum
hai detto bene, non devi trasferire la residenza, ma quando richiedi le agevolazioni prima casa devi specificare in atto che non hai l'obbligo di trasferirla dato che, la regola ne prevede il trasferimento appunto...
comunque rimango dell'idea che in autotutela dovrebbero annullare l'atto, le regole sono state rispettate e non ho trovato da nessuna parte che sia obbligatorio indicare di appartenere alle forze dell'ordine, si potrebbe godere di questa agevolazione anche se l'assunzione fosse successiva all'atto oppure non goderne in caso di licenziamento ed in tal caso si dovrebbe avere il requisito della residenza
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