Source: https://www.studiocataldi.it/articoli/39299-vendita-di-stampati-dei-quali-e-stato-ordinato-il-sequestro.asp
Timestamp: 2020-08-14 17:57:15+00:00
Document Index: 7726640

Matched Legal Cases: ['art. 352', 'art. 352', 'art. 352', 'art. 352', 'art. 352', 'art. 352']

Daniele Paolanti | 02 ago 2020
L'art. 352 c.p. sanziona la condotta di chiunque diffonda oppure affigga disegni o scritti dei quali è stato disposto il sequestro
Il testo dell'art. 352 c.p.
La ratio dell'art. 352 c.p. e il bene giuridico tutelato
La condotta sanzionata dall'art. 352 c.p.
L'art. 352 c.p. è un illecito comune, poiché può essere commesso da chiunque, non essendo un illecito proprio né qualificato. Bene giuridico meritevole di tutela è il buon andamento della pubblica amministrazione, ma anche l'interesse dello Stato affinchè scritti o disegni per i quali l'Autorità Giudiziaria ha disposto il sequestro non vengano diffusi al pubblico o comunque resi fruibili ad un numero indistinto di persone. Di conseguenza si mira a prevenire che taluni possano diffondere materiali per i quali è stata disposta una misura cautelare conservativa. La procedibilità è ex officio.
La norma in esame punisce chiunque distribuisce o affigga in luogo pubblico o aperto al pubblico, scritti o disegni, dei quali l'Autorità ha ordinato il sequestro. La norma è stata oggetto di depenalizzazione, tant'è che la condotta, ad oggi, è relegata a mero illecito amministrativo. Nella prassi, pare infatti, la medesima sia risultata di scarsa applicazione.
L'illecito di cui all'art. 352 c.p. è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 103 a euro 619.