Source: http://www.romagna.camcom.it/amministrazione_trasparente/documento/disciplinare-per-favorire-laccesso-al-credito-delle-imprese-della-province-di-forli-cesena-e-rimini-tramite-gli-organismi-di-garanzia-collettiva-fidi.htm?ID_D=7886
Timestamp: 2018-11-16 04:07:49+00:00
Document Index: 163665317

Matched Legal Cases: ['art. 67', 'art. 85', 'art. 47', 'art. 76', 'art. 2', 'art. 67', 'art. 85', 'art. 47']

Camera di Commercio della Romagna - Forlì-Cesena e Rimini / Amministrazione trasparente - Disciplinare per favorire l'accesso al credito delle imprese della province di Forlì-Cesena e Rimini tramite gli organismi di garanzia collettiva fidi
Clausola Transitoria anno 2018
1) Contributi in apporto al Fondo Rischi di Garanzia
2) Contributi diretti alle imprese su finanziamenti garantiti dai suddetti Confidi
1) contributi in apporto al Fondo Rischi di Garanzia dei Confidi;
2) contributi diretti alle imprese su finanziamenti garantiti dai suddetti Confidi.
In sede di prima applicazione, la richiesta di partecipazione al presente disciplinare da parte dei Confidi è posticipata al 31 ottobre 2018.
Tale richiesta sarà valida per la ripartizione dello stanziamento di bilancio dell'anno 2018 pari ad euro 500.000,00, e quello dell’anno 2019 che sarà quantificato ed oggetto di approvazione a dicembre 2018.
Le richieste da parte delle imprese potranno pervenire successivamente alla data del provvedimento di ammissione dei Confidi e contestuale ripartizione del fondo, relativamente a finanziamenti erogati a partire dal 1° gennaio 2018.
Al contributo possono accedere gli Organismi che svolgono l’attività di garanzia collettiva dei fidi, di cui all’articolo 13 del decreto legge 30 settembre 2003 n. 269, convertito con modificazioni nella legge 24 novembre 2003, n. 326, costituiti nella forma di consorzi con attività esterna, di società cooperative, di società consortili per azioni, o a responsabilità limitata o cooperative, siano essi - ai sensi della normativa vigente - “vigilati” o “non vigilati”, i quali dal momento della presentazione della domanda e fino alla liquidazione del contributo:
siano attivi e regolarmente iscritti nel Registro Imprese della Camera di Commercio;
abbiano assolto agli obblighi di versamento del diritto annuale dovuto alla Camera di Commercio della Romagna anche a seguito di eventuale regolarizzazione;
non si trovino in stato di fallimento o altra procedura concorsuale o in scioglimento con o senza liquidazione volontaria;
abbiano assolto agli obblighi contributivi previdenziali, assistenziali e assicurativi;
non abbiano in corso o nell’anno solare relativo alla data di presentazione della domanda di contributo, contratti di fornitura di beni-servizi, anche a titolo gratuito, con la Camera di Commercio della Romagna - Forlì-Cesena e Rimini, ai sensi del D.L. 95/2012 convertito, con modificazioni, dalla L. 135/2012;
abbiano titolari, legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D.lgs. 6 settembre 2011, n.159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia). I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati nell’art. 85 del D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159;
possano adeguatamente comprovare, in sede di domanda di partecipazione/adesione, l’attività svolta a favore delle imprese socie aventi sede legale o operativa nelle province di Forlì-Cesena e Rimini e regolarmente iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio della Romagna.
A tale scopo i Confidi presentano apposita istanza di partecipazione agli interventi indicando per quale modalità (contributi diretti alle imprese, in apporto al fondo rischi di garanzia o entrambe le tipologie), entro il 30 settembre di ogni anno
Le risorse disponibili saranno ripartite tra i Confidi richiedenti in base ai seguenti criteri:
nella misura del 50% in proporzione all’ammontare dei finanziamenti erogati dal 1/1 al 31/12 dell’anno di riferimento ad imprese aventi sede legale o operativa nelle province di Forlì-Cesena e Rimini;
nella misura del 50% in proporzione all’ammontare delle garanzie effettivamente prestate dal 1/1 al 31/12 dell’anno di riferimento a favore di imprese aventi sede legale o operativa nelle province di Forlì-Cesena e Rimini.
Le istanze di partecipazione, dovranno essere formulate su modulo conforme a quello in calce allegato ed essere inviate mediante posta elettronica certificata (PEC) in forma di documento informatico, con firma digitale del legale rappresentante, di altro amministratore munito dei poteri di firma ovvero di soggetto da questi delegato all’indirizzo: cameradellaromagna@pec.romagna.camcom.it (per la data di spedizione farà fede quella di spedizione della PEC).
Alla domanda che sconta l’imposta di bollo, dovrà essere allegata una dichiarazione congiunta del Legale Rappresentante e del Presidente del Collegio dei Sindaci/Revisori, resa anche ai sensi dell’art. 47 e agli effetti di cui all’art. 76 del DPR 28/12/2000 n. 445, attestante:
il possesso dei requisiti per la partecipazione alla ripartizione del fondo;
la disponibilità a fornire, nei tempi e nei modi richiesti dalla Camera di Commercio, tutti i dati, la documentazione e gli elementi utili ad approfondire l’attività svolta dall’Organismo richiedente, nonché ad accertare la veridicità di quanto dichiarato con riferimento ai contributi di cui al presente bando;
che il consorzio o la cooperativa sono iscritti presso la Banca d’Italia e il relativo numero di iscrizione;
che la cooperativa è iscritta all’Albo Nazionale delle cooperative e il relativo numero di iscrizione;
i dati sull’operatività richiesti all’art. 2 comma 3 per la ripartizione delle risorse;
la veridicità dei dati autocertificati.
L’elenco dei Confidi ammessi sarà pubblicato sul sito istituzionale della Camera di Commercio della Romagna, anche al fine della partecipazione all’intervento di concessione di contributi diretti alle imprese.
Contributo a fondo perduto diretto alle microimprese, le piccole imprese e le medie imprese come definite dall’Allegato I al Disciplinare n. 651/2014 della Commissione europea, di tutti i settori ammessi, che abbiano stipulato un contratto di finanziamento garantito da uno dei confidi di cui sopra e in possesso dei seguenti requisiti:
abbiano sede legale e/o unità locali operative nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio della Romagna;
siano iscritte ed attive al Registro delle Imprese della Camera di Commercio della Romagna
siano in regola con il pagamento del diritto annuale, anche a seguito di eventuale regolarizzazione
abbiano titolari, legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D.lgs. 6 settembre 2011, n.159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia). I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati nell’art. 85 del D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159
abbiano assolto agli obblighi contributivi previdenziali, assistenziali e assicurativi
siano socie di uno dei Confidi aderenti al presente Disciplinare di cui all'elenco pubblicato sul sito camerale e che abbiano acceso un finanziamento garantito dal medesimo
1,5% dell’importo del finanziamento garantito, per operazioni di durata fino a 18 mesi, fino ad un massimo di euro 2.500,00;
3% dell’importo del finanziamento garantito per finanziamenti/operazioni di durata superiore a 18 mesi e fino a 60 mesi, fino ad un massimo di euro 5.000,00
Ogni impresa può beneficiare di un solo contributo all’anno.
Le domande, che scontano l’imposta di bollo, dovranno essere redatte su un modulo conforme a quello in calce allegato, essere riferite a finanziamenti già garantiti ed erogati e dovranno pervenire alla Camera di Commercio della Romagna entro 6 mesi dalla data di erogazione del finanziamento.
Nella domanda, resa nella forma della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di cui all’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445, l’impresa dovrà dichiarare:
di possedere i requisiti previsti
di essere a conoscenza del disciplinare camerale in base al quale richiede le agevolazioni e di approvarne le disposizioni;
gli aiuti in regime “de minimis” ricevuti nell’esercizio finanziario della concessione del presente contributo e nei due esercizi precedenti
Dovrà comunicare:
i dati relativi al finanziamento (banca, tipologia di finanziamento, finalità, importo, data di erogazione, durata, data di concessione della garanzia, percentuale di garanzia)
i dati per la liquidazione del contributo (IBAN)
fideiussione rilasciata dal Confidi
documentazione della banca attestante l’effettiva erogazione del finanziamento
L’iniziativa è attuata in applicazione delle disposizioni previste dal Regolamento (UE) 1407/2013 e dal Regolamento (UE) 1408/2013 del 18 dicembre 2013 relativi - rispettivamente - all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti de minimis nei settori ordinari e nel settore agricolo.
Per la sede di Rimini - tel. 0541 363731-749
Per la sede di Forlì-Cesena - tel. 0543 713491
Disciplinare per favorire l'accesso al credito delle imprese tramite i confidi
fac-simile domanda ammissione confidi 2018
fac-simile dichiarazione congiunta confidi 2018
fac-simile domanda contributo impresa 2018