Source: http://giuseppecaporale.it/diritto/dl518_92.htm
Timestamp: 2018-03-17 04:28:33+00:00
Document Index: 115283307

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art 1', 'art. 2', 'art. 12', 'art. 27', 'art. 64', 'art. 64', 'art 103', 'art. 171', 'art. 171', 'art. 171', 'sentenza ']

Visto l'art. 7 della legge 19 dicembre 1992 n. 489, recante delega al Governo per l'attuazione della direttiva giuridica dei programmi per elaboratore:
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 23 dicembre 1992:
Sulla proposta del Ministro per il coordinamento delle politiche comunitarie e per gli affari regionali, di concerto con i Ministri, degli affari esteri, di grazia e giustizia e del tesoro:
1. All'art 1 della legge 22 aprile 1941. n. 633. è aggiunto il seguente comma: "Sono altresì protetti i programmi per elaboratore come opere letterarie ai sensi della Convenzione di Berna sulla protezione delle opere lettrarie ed artistiche ratificata e resa esecutiva con legge 20 giungo 1978, n. 399".
1. Dopo il n. 7) dell'art. 2 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è aggiunto il seguente numero: "I programmi per elaboratore, in qualsiasi forma espressi purchè originali quale risultato di creazione intellettuale dell'autore. Restano esclusi dalla tutela accordata dalla presente legge le idee e i principi che stanno alla base di qualsiasi elemento di un programma, compresi quelli alla base delle sue interfacce. Il termine programma comprende anche il materiale preparatorio per la progettazione del programma stesso."
1. Dopo l'art. 12 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è inserito il seguente: "Art. 12-bis - Salvo patto contrario, qualora un programma per elaboratore sia creato dal lavoratore dipendente nell'esecuzione delle sue mansioni o su istruzioni impartite dal suo datore di lavoro, questi è titolare dei diritti esclusivi di utilizzazione economica del programma creato".
1. Dopo l'art. 27 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è inserito il seguente: "Art. 27-bis. - La durata dei diritti di utilizzazione economica del programma per elaboratore prevista dalle disposizioni della presente Sezione si computa, nei rispettivi casi, a decorrere dal 1ø gennaio dell'anno successivo a quello in cui si verifica l'evento considerato dalla norma".
1. Dopo la sezione V del capo IV del titolo della legge 22 aprile 1941, n. 633, è aggiunta la seguente sezione:
"Sezione VI - Programmi per elaboratore"
Art. 64-bis. - 1. Fatte salve le disposizioni dei successivi articoli 64-ter e 64-quarter, i diritti esclusivi conferiti dalla presente legge sui programmi per elaboratore comprendono il diritto di effettuare o autorizzare:
a) la riproduzione, permanente o temporanea, totale o parziale, del programma per elaboratore con qualsiasi mezzo o in qualsiasi forma. Nella misura in cui operazioni quali il caricamento, la visualizzazione, l'esecuzione, la trasmissione o la memorizzazione del programma per elaboratore richiedono una riproduzione, anche tali operazioni sono soggette all'autorizzazione del titolare dei diritti:
Art. 64-ter - 1. Salvo patto contrario, non sono soggette all'autorizzazione del titolare dei diritti le attività indicate nell'art. 64-bis, lettea a) e b), allorchè tali attività sono necessarie per l'uso del programma per elaboratore conformemente alla sua destinazione da parte del legittimo acquirente, inclusa la correzione degli errori.
2. Non può essere impedito per contratto, a chi ha il diritto di usare una copia di riserva del programma per elaboratore di effettuare una copia di riserva del programma, qualora tale copia sia necessaria per l'uso.
3. Chi ha diritto di usare una copia del programma per elaboratore può, senza l'autorizzazione del titolare dei diritti, osservare, studiare o sottoporre a prova il funzionamento del programma allo scopo di determinare le idee e i principi su cui è basato ogni elemento del programma stesso, qualora egli compia tali atti durante operazioni di caricamento, visualizzazione, esecuzione, trasmissione o memorizzazione del programma che egli ha il diritto di eseguire. Gli accordi contrattuali conclusi in violazione del presente comma sono nulli.
Art. 64-quarter. - 1. L'autorizzazione del titolare dei diritti non è richiesta qualora la riproduzione del codice del programma di elaboratore e la traduzione della sua forma ai sensi dell'art. 64-bis. lettere a) e b), compiute al fine di modificare la forma del codice, siano indispensabili per ottenere le informazioni necessarie per consegure l'interoperabilità, con altri programmi, di un programma per eleboratore creato autonomamente purchè siano soddisfatte le seguenti condizioni:
a) le predette attività siano eseguite dal licenziatario o da altri che abbia il diritto di usare una copia del programma oppure, per conto loro, da chi è autorizzato a tal fine:
b)le informazioni necessarie per conseguire l'interoperabilità non siano già facilmente e rapidamente accessibili ai soggetti indicati alla lettera a);
c)le predette attività siano limitate alle parti del programma originale necessarie per conseguire l'interoperabilità.
a)siano utilizzate a fini diversi dal conseguimento dell'interoperabilità del programma creato autonomamente;
c) siano utilizzate per lo sviluppo, la produzione o la commercializzazione di un programma per elaboratore sostanzialmente simile nella sua forma espressiva, o per ogni altra attività che violi il diritto d'autore.
4. Conformemente alla convenzione di Berna sulla tutela delle opere letterarie ed artistiche ratificata e resa esecutiva con legge 20 giugno 1978, n. 399, le disposizioni del presente articolo non possono essere interpretate in modo da consentire che la loro applicazione arrechi indebitamente pregiudizo agli interessi legittimi del titolare dei diritti o sia in conflitto con il normale sfruttamento del programma".
1. All'art 103 della legge 22 aprile 1941, n. 633, sono apportate le seguenti integrazioni:
"Alla Società italiana degli autori ed editori è affidata, altresì, la tenuta di un registro pubblico speciale per i programmi per elaboratore. In tale registro viene registrato ilnome del titolare dei diritti esclusivi di utilizzazione economica e la data di pubblicazione del programma, intendendosi per pubblicazione il primo atto di esercizio dei diritti esclusivi".
"I registri di cui al presente articolo possono essere tenuti utilizzando mezzi e strumenti informatici".
1. Al primo comma dell'art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633, sono permesse le seguenti parole: "Salvo quanto previsto dell'art. 171-bis".
1. Dopo l'art. 171 della legge 22 aprile 1941, n. 633, è inserito il seguente:
"Art. 171-bis. -
1. Chiunque abusivamente duplica a fini di lucro, programmi per elaboratore, o, ai medesimi fini e sapendo o avendo motivo di sapere che si tratta di copie non autorizzate, importa, distribuisce, vende, detiene a scopo commerciale, o concede in locazione i medesimi programmi, è soggetto alla pena della reclusione da tre mesi a tre anni e della multa da L. 500.00 a L. 600.000. Si applica la stessa pena se il fatto concerne qualsiasi mezzo inteso unicamente a consentire o facilitare la rimozione aribitraria o l'elusione funzionale dei dispositivi applicati a protezione di un programma per elaboratore. La pena non è inferiore nel minimo a sei mesi di reclusione e la multa a L. 1.000.000 se il fatto è di rilevante gravità ovvero se il programma oggetto dell'abusiva duplicazione, importazione, distribuzione, vendita, detenzione a scopo commerciale o locazione sia stato precedentemente distribuito, venduto o concesso in locazione su supporti contrassegnati dalla Società italiana degli autori ed editori ai sensi della presente legge e del relativo regolamento di esecuzione approvato con regio decreto 18 maggio 1942, n. 1369.
2. La condanna per i reati previsti al comma I comporta la pubblicazione della sentenza in uno o più quotidiani e in uno o più periodici specializzati".
"Art. 199-bis - 1. Le disposizioni della presente legge si applicano anche ai programmi creati prima della sua entrata in vigore, fatti salvi gli eventuali atti conclusi e i diritti acquisiti anteriormente a tale data".
1. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri da emanarsi, sentita la Società italiana degli autori e editori, entro sei mesi dall'entrata in vigore della presente legge saranno determinate le caratteristiche del registro, le modalità di registrazione di cui agli articoli 6 e 7 e le relative tariffe. Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.