Source: http://relevancy.bger.ch/php/clir/http/index.php?highlight_docid=cedh%3A%2F%2F20180109_43977_13%3Ait&lang=it&type=show_document
Timestamp: 2019-05-21 21:39:06+00:00
Document Index: 112728841

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 7', 'art. 4', 'sentenza ', 'art. 7', '§ 2', 'art. 7']

(1° rapporto trimestriale 2018)
Diritto alla libertà e alla sicurezza (art. 5 par. 1 CEDU); nessuna pena senza legge (art. 7 CEDU); ne bis in idem (art. 4 Protocollo n. 7); disposizione di una misura terapeutica per un detenuto affetto da turbe psichiche.
La causa concerne la disposizione di una misura terapeutica per un detenuto affetto da turbe psichiche pochi mesi prima della data prevista di rilascio; per effetto di tale ordine il ricorrente è rimasto in carcere.
Per la Corte la misura terapeutica, che costituisce una privazione della libertà, non era stata basata su perizie psichiatriche sufficientemente aggiornate; la Corte ha inoltre rilevato che il ricorrente non era stato trasferito in un istituto adeguato alle sue turbe psichiche. Ne consegue che la privazione della libertà subita a causa dell'applicazione della misura terapeutica non era compatibile con lo scopo della condanna originale.
La Corte ha fatto notare che non vi era, tuttavia, alcuna sanzione retroattiva più severa di quella prevista dalla legge in vigore al momento della commissione dei fatti illeciti e che le autorità nazionali hanno considerato l'accertamento successivamente disposto dello stato psichico del ricorrente come un fatto nuovo e hanno quindi modificato la sentenza originale in conformità con la legge e la procedura penale interna.
Violazione dell'articolo 5 par. 1 CEDU; nessuna violazione dell'articolo 7 CEDU; nessuna violazione dell'articolo 4 del Protocollo n. 7 (unanimità).
Articolo: Art. 5 par. 1 et art. 7 CEDH, § 2 CP, art. 7 CEDH