Source: https://www.professionegiustizia.it/documenti/notizia/2016/pct_pubblicate_le_specifiche_tecniche_per_attestazione_di_conformita
Timestamp: 2019-03-19 17:27:55+00:00
Document Index: 30927600

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 34', 'art. 2', 'art. 14', 'art. 19', 'art. 16', 'art. 12', 'art. 3', 'art. 4']

PCT: pubblicate le specifiche tecniche per l'attestazione di conformità | ProfessioneGiustizia
PCT: pubblicate le specifiche tecniche per l'attestazione di conformità
PCT: finalmente stabilite le modalità di attestazione di conformità delle copie di documento informatico: pubblicato il Decreto Ministero della Giustizia 28 dicembre 2015
Pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.4 del 7/01/2016 il Decreto del Ministero della Giustizia 28 dicembre 2015 titolato "Modifiche alle specifiche tecniche previste dall'articolo 34, comma 1 del decreto 21 febbraio 2011, n. 44, recante regolamento concernente le regole tecniche per l'adozione, nel processo civile e nel processo penale, delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, in attuazione dei principi previsti dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, ai sensi dell'articolo 4, commi 1 e 2 del decreto-legge 29 dicembre 2009, n. 193, convertito nella legge 22 febbraio 2010, n. 24".
Si tratta di un provvedimento atteso da tempo, precisamente da quando il legislatore è intervenuto sulla materia con la legge 132/2015 di conversione del D.L. 83/2015 che ha apportato novità e modifiche al D.L. 179/2012. Per l'attestazione di conformità si era, allora, fatto espresso riferimento ad un decreto ministeriale che avrebbe dovuto individuare le relative adeguate specifiche tecniche.
Da quel momento l'attestazione di conformità era entrata in un limbo, nel quale ognuno aveva tentato di dare una propria interpretazione nel tentativo di superare il manto di incertezza che era andato a coprire le notifiche via PEC. Le attestazioni di conformità, infatti, vanno ad interessare in particolar modo - ma non solo - la possibilità per l'avvocato di effettuare la notifica in proprio via PEC.
Con il nuovo provvedimento ministeriale vengono modificate alcune norme delle Specifiche Tecniche del 16 Aprile 2014 e per quanto interessa la conformità viene introdotto il nuovo articolo 19-ter titolato, appunto: "Modalita' dell'attestazione di conformita' apposta su un documento informatico separato", per il quale si rimanda alla lettura qui sotto.
Il punto focale dell'articolo 19-ter è il seguente: "' ... attestazione e' inserita in un documento informatico in formato PDF e contiene una sintetica descrizione del documento di cui si sta attestando la conformita' nonche' il relativo nome del file. Il documento informatico contenente l'attestazione e' sottoscritto dal soggetto che compie l'attestazione con firma digitale ...".
E' stato definivamente chiarito che non è - per i casi più frequenti - necessario l'inserimento dell'impronta di HASH, quel particolare, mai chiarito a sufficienza, che aveva creato tanto scompiglio. La novità più rilevante, sul punto, è che andrà indicato il nome del file nella attestazione di conformità.
Il comma 5 dell'art. 19-ter, tuttavia, rispolvera l'impronta di HASH nelle ipotesi residuali, non previste nei commi 2 e 3. Il comma 5, infatti, così recita: "In ogni altra ipotesi, l'attestazione di conformita' e' inserita in un documento informatico in formato PDF contenente i medesimi elementi di cui al primo comma, l'impronta del documento informatico di cui si sta attestando la conformita' e il riferimento temporale di cui all'art. 4 comma 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 novembre 2014". Non solamente, quindi, il codice HASH ma anche il riferimento temporale.
Di seguito il testo del Decreto del Ministero della Giustizia 28 dicembre 2015:
Modifiche alle specifiche tecniche previste dall'articolo 34, comma 1 del decreto 21 febbraio 2011, n. 44, recante regolamento concernente le regole tecniche per l'adozione, nel processo civile e nel processo penale, delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione, in attuazione dei principi previsti dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e successive modificazioni, ai sensi dell'articolo 4, commi 1 e 2 del decreto-legge 29 dicembre 2009, n. 193, convertito nella legge 22 febbraio 2010, n. 24.
Visto il decreto-legge 27 giugno 2015, n. 83, recante «misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell'amministrazione giudiziaria», convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n.
132 (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale 20 agosto 2015, n. 192, s.o.
n. 50);
Visto il decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante «Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese» convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221;
Visto il decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, recante «Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari» convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114;
Vista la legge 21 gennaio 1994, n. 53, recante, «Facolta' di notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali per gli avvocati e procuratori legali»;
Visto l'art. 4 del decreto-legge 29 dicembre 2009, n. 193, recante «Interventi urgenti in materia di funzionalita' del sistema giudiziario», convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 22 febbraio 2010 n. 24;
il seguente provvedimento;
Al provvedimento del 16 aprile 2014 del responsabile per i sistemi informativi automatizzati del Ministero della giustizia, recante «Specifiche tecniche previste dall'art. 34, comma 1, del decreto del Ministro della giustizia del 21 febbraio 2011 n. 44», sono apportate le seguenti modificazioni;
1. All'art. 2, comma 1, sono aggiunti i seguenti punti;
2. All'art. 14 e' aggiunto il seguente comma;
3. Dopo l'art. 19-bis e' aggiunto il seguente articolo;
«Art. 19-ter (Modalita' dell'attestazione di conformita' apposta su un documento informatico separato). - 1. Quando si deve procedere ad attestare la conformita' di una copia informatica, anche per immagine, ai sensi del terzo comma dell'art. 16-undecies del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n. 212, l'attestazione e' inserita in un documento informatico in formato PDF e contiene una sintetica descrizione del documento di cui si sta attestando la conformita' nonche' il relativo nome del file. Il documento informatico contenente l'attestazione e' sottoscritto dal soggetto che compie l'attestazione con firma digitale o firma elettronica qualificata secondo quanto previsto all'art. 12, comma 2.
3. Se la copia informatica e' destinata ad essere notificata ai sensi dell'art. 3-bis della legge 21 gennaio 1994, n. 53, gli elementi indicati al primo comma, sono inseriti nella relazione di notificazione.4. Nelle ipotesi diverse dai commi 2 e 3, se la copia informatica e' destinata ad essere trasmessa tramite posta elettronica certificata, l'attestazione di cui al primo comma e' inserita come allegato al messaggio di posta elettronica certificata.
5. In ogni altra ipotesi, l'attestazione di conformita' e' inserita in un documento informatico in formato PDF contenente i medesimi elementi di cui al primo comma, l'impronta del documento informatico di cui si sta attestando la conformita' e il riferimento temporale di cui all'art. 4 comma 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 novembre 2014. Il documento informatico contenente l'attestazione e' sottoscritto dal soggetto che compie l'attestazione con firma digitale o firma elettronica qualificata.
L'impronta del documento puo' essere omessa in tutte le ipotesi in cui il documento informatico contenente l'attestazione di conformita' e' inserito, unitamente alla copia informatica del documento, in una struttura informatica idonea a garantire l'immodificabilita' del suo contenuto.
6. L'attestazione di conformita' di cui ai commi precedenti puo' anche riferirsi a piu' documenti informatici.».