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Timestamp: 2016-10-28 14:17:32+00:00
Document Index: 65805991

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 501', 'sentenza ', 'art. 501', 'sentenza ', 'art. 63', 'sentenza ', 'art. 55', 'DTF ', 'DTF ', 'sentenza ', 'art. 46', 'DTF ', 'sentenza ', 'DTF ']

5C.49/2002 (02.05.2002)
Visto il ricorso per riforma del 5 febbraio 2002 presentato da U.T.________, M.T._________, D.T.________, e R.________, convenuti, patrocinati dall'avv. Gianluigi Della Santa, Bellinzona, contro la sentenza emanata il 20 dicembre 2001 dalla I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino nella causa che oppone i ricorrenti a E.C.________, attore, patrocinato dall'avv. Fabio Soldati, Lugano, in merito alla nullit� di un testamento pubblico;
Nel mese di aprile 1992 il notaio F.________ ha pubblicato il testamento del 9 agosto 1990 e il notaio X.________ quelli del 10 e 21 gennaio 1991. Il 21 settembre 1992 E.C.________ ha denunciato quest'ultimo notaio per falsit� in atti pubblici.
C.- Il 16 ottobre 1992 E.C.________ ha convenuto in giudizio innanzi al Pretore di Locarno-Citt� U.T.________, M.T._________ e D.T.________, L.B.________, N.B.________ e E.B.________, A.G.________ e P.G.________ nonch� R.________, con un'azione tendente all'annullamento del testamento pubblico del 10 gennaio 1991.
L'11 dicembre 1992 � stata constatata, in seguito a un furto con scasso, la scomparsa dall'ufficio del notaio X.________ dell'atto di pubblicazione con i testamenti originali del 10 e 21 gennaio 1991. Il 23 dicembre 1994 il Procuratore pubblico ha decretato l'abbandono del procedimento penale a carico del notaio X.________. Tale decisione � stata infruttuosamente contestata da E.C.________ sia innanzi alla Camera dei ricorsi penali sia innanzi al Tribunale federale.
D.- Con giudizio 7 aprile 1997, il Pretore ha accolto la petizione e ha annullato il testamento pubblico del 10 gennaio 1991. Il 1� febbraio 2000 la I Camera civile del Tribunale d'appello del Cantone Ticino, adita dai soccombenti, ha accolto il loro rimedio e ha riformato la decisione del primo giudice, rigettando la petizione. Il giudizio cantonale � stato annullato con sentenza 17 luglio 2000 dal Tribunale federale in accoglimento di un ricorso di diritto pubblico del 6 marzo 2000 inoltrato da E.C.________. In sostanza il Tribunale federale ha ritenuto arbitraria la valutazione delle prove effettuata dai giudici cantonali sulla base della quale essi hanno escluso che l'attore ha provato il mancato adempimento delle esigenze formali di cui all'art. 501 cpv. 1 CC.
F.- Con ricorso per riforma del 5 febbraio 2002 U.T.________, M.T._________ e D.T.________ nonch� R.________ chiedono al Tribunale federale di riformare la predetta sentenza nel senso che l'appello � accolto e la petizione � respinta. Dei motivi del ricorso si dir�, per quanto necessario ai fini del giudizio, nei considerandi di diritto.
1.- I Giudici cantonali hanno dichiarato nullo il testamento pubblico del 10 gennaio 1991, poich� esso non rispetta le esigenze di forma previste dall'art. 501 CC.
Infatti, valutando le prove nel senso indicato dal Tribunale federale, risulta che le due testimoni non erano presenti contemporaneamente dopo la lettura e la firma dell'atto pubblico da parte della testatrice e che quest'ultima non ha confermato loro di aver letto l'atto pubblico, n� ha certificato l'autenticit� delle disposizioni riportatevi.
2.- a) Dopo aver narrato e completato i fatti, i convenuti sostengono che la Corte cantonale poteva scostarsi dalle indicazioni fornite dal Tribunale federale e che quest'ultimo deve riformare il giudizio cantonale dopo un esame completo e approfondito di tutte le risultanze istruttorie. Essi affermano che l'apprezzamento delle deposizioni effettuato dal Tribunale federale nella sua precedente sentenza � erroneo e ridiscutono le varie dichiarazioni nonch� l'attendibilit� delle persone coinvolte, con particolare riferimento alle deposizioni della teste U.________ e del notaio X.________.
b) Giusta l'art. 63 cpv. 2 OG, nella giurisdizione per riforma, il Tribunale federale pone a fondamento della sua sentenza i fatti cos� come sono stati accertati dall' ultima autorit� cantonale, salvo che siano state violate disposizioni federali in materia di prove e riservata la rettifica d'ufficio degli accertamenti dovuti manifestamente a una svista. L'atto di ricorso non deve pertanto criticare accertamenti di fatto, n� addurre fatti nuovi n� proporre eccezioni, contestazioni e mezzi di prova nuovi (art. 55 cpv. 1 lett. c OG). Una critica dell'apprezzamento delle prove � improponibile nell'ambito di un ricorso per riforma (DTF 125 III 78 consid. 3a con rinvii), ma dev'essere sollevata in un ricorso di diritto pubblico per arbitrio.
Nemmeno una conversione d'ufficio del gravame in un ricorso di diritto pubblico entra in linea di conto, poich� essa non � possibile quando i ricorrenti, patrocinati da un difensore professionista, scelgono deliberatamente una via di ricorso, sebbene non possano ignorare che la stessa non � aperta (DTF 120 II 270 consid. 2). In concreto, la determinazione del rimedio, che permette una critica della valutazione delle prove effettuata dall'autorit� cantonale, era particolarmente agevole, tenuto conto del fatto che la sentenza impugnata � un giudizio resosi necessario in seguito l'accoglimento di un ricorso di diritto pubblico per apprezzamento arbitrario delle prove proposto dall'attore.
Non � del resto nemmeno possibile affermare che solo l'intestazione "ricorso per riforma" dell'impugnativa sia errata e dovuta ad una svista, poich�, al suo interno, il gravame cita gli art. 46 e 54 OG, che si riferiscono al valore litigioso e al termine ricorsuale determinanti per l'inoltro di un ricorso per riforma. Si pu� inoltre aggiungere che i convenuti misconoscono che qualora una causa sia stata rimandata all'autorit� cantonale dal Tribunale federale, quest'ultimo, i giudici cantonali e le parti sono vincolati dal giudizio federale (DTF 122 I 250 consid. 2, 111 II 94 consid. 2).
Trattandosi di una censura inerente all'applicazione del diritto federale la stessa � di per s� ricevibile nella giurisdizione per riforma. Senonch�, i giudici cantonali non hanno dichiarato nullo il testamento pubblico unicamente per la mancata contemporanea presenza delle due testimoni, ma pure per il fatto che la disponente non ha confermato loro di aver letto l'atto pubblico n� ha certificato l'autenticit� delle disposizioni riportatevi. Ora, qualora la sentenza impugnata si fonda, come in concreto, su pi� motivazioni indipendenti, i ricorrenti devono impugnarle tutte con il rimedio giuridico appropriato (DTF 115 II 300 consid. 2). In concreto non � stato interposto alcun ricorso di diritto pubblico diretto contro gli accertamenti di fatto concernenti la mancata conferma da parte della testatrice di aver letto il testamento e l'assenza di una sua dichiarazione indicante che esso contiene le sue disposizioni di ultima volont�. Non occorre pertanto esaminare la censura inerente alla necessit� di una simultanea presenza di entrambe le testimoni, essendo tale critica, in virt� delle rimanenti due incontestate motivazioni, ininfluente ai fini del giudizio.
4.- Infine i convenuti disquisiscono sulla capacit� di testare della defunta. Senonch� essi sembrano misconoscere che la Corte cantonale non ha dichiarato nullo il testamento per l'incapacit� di discernimento della disponente, motivo per cui l'argomentazione ricorsuale non ha alcuna pertinenza per il presente giudizio.