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Timestamp: 2018-09-19 00:13:31+00:00
Document Index: 52651886

Matched Legal Cases: ['art.17', 'art.17', 'art.17', 'art.17', 'art. 167', 'art. 11', 'art. 44']

5.7 Quadro F Altri dati - PDF
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1 Per ulteriori su questi oneri la voce Deduzione per oneri di famiglia Istruzioni per la compilazione Modello 730 Altre detrazioni Nel rigo E32 indicare le altre detrazioni diverse da quelle riportate nei precedenti righi contraddistinte dal relativo codice. In particolare: con il codice 1 deve essere indicato l importo della borsa di studio assegnata dalle regioni o dalle province autonome di Trento e Bolzano, a sostegno delle famiglie per le spese di istruzione. Possono fruire di questo beneficio i soggetti che al momento della richiesta hanno inteso avvalersi della detrazione fiscale, secondo quanto previsto dal D.P.C.M. n. 106 del 14 febbraio 2001, pubblicato in G.U. n. 84 del 10 aprile 2001; con il codice 2 deve essere indicato l importo delle donazioni effettuate all ente ospedaliero Ospedali Galliera di Genova finalizzate all attività del Registro nazionale dei donatori di midollo osseo. Il soggetto che presta l assistenza fiscale riconoscerà la presente detrazione nei limiti del 30% dell imposta lorda dovuta. Deduzione relativa alle spese per l assistenza personale dei soggetti non autosufficienti Nel rigo E33 scrivere, per un importo non superiore a euro 1.820,00, l ammontare delle spese sostenute per gli addetti alla propria assistenza personale, nell ipotesi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana. La deduzione spetta anche per le spese sostenute per i familiari indicati nel capitolo 5 Familiari a carico. Non è necessario tuttavia, che il familiare per il quale si sostiene la spesa sia fiscalmente a carico del contribuente o conviva con il medesimo. Sono considerati non autosufficienti nel compimento degli atti della vita quotidiana i soggetti che non sono in grado, ad esempio, di assumere alimenti, di espletare le funzioni fisiologiche e provvedere all igiene personale, di deambulare, di indossare gli indumenti. Inoltre, può essere considerata non autosufficiente anche la persona che necessita di sorveglianza continuativa. Lo stato di non autosufficienza deve risultare da certificazione medica. La deduzione non compete pertanto per spese di assistenza sostenute a beneficio di soggetti come, ad esempio, i bambini quando la non autosufficienza non si ricollega all esistenza di patologie. Il limite di euro 1.820,00 deve essere considerato con riferimento al singolo contribuente a prescindere dal numero dei soggetti cui si riferisce l assistenza. Ad esempio, se un contribuente ha sostenuto spese per sé e per un familiare, l importo da indicare in questo rigo non può essere comunque superiore a euro 1.820,00. Nel caso in cui più familiari hanno sostenuto spese per assistenza riferite allo stesso familiare, il limite massimo di euro 1.820,00 dovrà essere ripartito tra coloro che hanno sostenuto la spesa. Le spese devono risultare da idonea documentazione, che può anche consistere in una ricevuta debitamente firmata, rilasciata dall addetto all assistenza. La documentazione deve contenere gli estremi anagrafici e il codice fiscale del soggetto che effettua il pagamento e di quello che presta l assistenza. Se la spesa è sostenuta in favore di un familiare, nella ricevuta devono essere indicati anche gli estremi anagrafici e il codice fiscale di quest ultimo. L ammontare della deduzione spettante, che verrà calcolata da chi presta l assistenza fiscale tenendo conto anche delle deduzioni per familiari a carico, non sempre è pari all importo delle spese indicate in questo rigo; tale deduzione, infatti, può spettare per intero, solo in parte o non spettare a seconda della situazione reddituale del contribuente. 5.7 Quadro F Altri dati SEZIONE I - Versamenti di acconto relativi al 2005 Nel rigo F1 indicare l importo dei versamenti di acconto relativi all anno 2005, al netto delle maggiorazioni dovute per rateazione o ritardato pagamento. Se il contribuente ha fruito dell assistenza fiscale nell anno precedente, per i versamenti di acconto trattenuti direttamente dalla retribuzione o dalla rata di pensione dal proprio sostituto d imposta, deve riportare: nel rigo F1, colonna 1, l importo del punto 11 del CUD 2006 o punto 18 del CUD 2005; nel rigo F1, colonna 2, l importo del punto 12 del CUD 2006 o punto 19 del CUD Gli eventuali versamenti integrativi eseguiti autonomamente dal contribuente a titolo d acconto devono essere sommati alle trattenute e/o ai versamenti già effettuati. I contribuenti che presentano la dichiarazione in forma congiunta devono compilare il rigo F1 del solo modello 730/2006 del dichiarante, sommando gli acconti versati dai coniugi. I contribuenti che hanno presentato il Mod. 730/2005 in forma congiunta e che quest anno non si avvalgono di tale modalità di presentazione, devono riportare nel rigo F1 gli importi dei righi 42 e 43, colonne 1 e 2, del Mod /2005. In particolare, nel rispettivo Mod. 730/2006 deve essere riportato: dal dichiarante nel rigo F1, colonna 1, l importo del punto 42, colonna 1, del 730-3/2005 e a colonna 2, l importo del punto 43, colonna 1, del 730-3/2005; dal coniuge nel rigo F1, colonna 1, l importo del punto 42, colonna 2, del 730-3/2005 e a colonna 2, l importo del punto 43 colonna 2, del 730-3/2005. ATTENZIONE Devono essere indicati anche gli acconti dell Irpef che non sono stati versati per effetto delle disposizioni emanate a seguito di eventi eccezionali. Al riguardo, la voce Eventi eccezionali. L importo di detti acconti sarà versato dal contribuente con le modalità e i termini che saranno previsti dall apposito decreto per la ripresa della riscossione delle somme sospese. SEZIONE II - Altre ritenute subite Nel rigo F2 indicare: nelle colonne 1, 2 e 3, rispettivamente le ritenute Irpef a titolo d acconto, le addizionali regionali e le addizionali comunali diverse da quelle indicate nei quadri precedenti (quali, ad esempio, quelle relative ai trattamenti assistenziali erogati dall Inail ai titolari di redditi agrari e quelle operate nei confronti degli allevatori sui contributi corrisposti dall Unire quale incentivo all allevamento); nella colonna 4, il totale dell addizionale regionale trattenuta e risultante dalla certificazione rilasciata dal soggetto che ha erogato somme per attività sportive dilettantistiche. La colonna deve essere compilata se è stato indicato il codice 9 nella colonna 1 del rigo D4; nella colonna 5, le ritenute all Irpef relative ai compensi percepiti dai soggetti impegnati in lavori socialmente utili, qualora nel CUD 2006 o nel CUD 2005 siano stati certificati esclusivamente detti compensi (punto 5 del CUD 2006 o del punto 12 del CUD 2005); nella colonna 6, l addizionale regionale all Irpef relativa ai compensi percepiti dai soggetti impegnati in lavori socialmente utili, qualora nel CUD 2006 o nel CUD 2005 siano stati certificati esclusivamente detti compensi (punto 6 del CUD 2006 o del punto 13 del CUD 2005). ATTENZIONE In presenza di un CUD 2006 che certifichi oltre a compensi per lavori socialmente utili anche redditi per lavoro dipendente, se si è usufruito del regime agevolato indicare in colonna 5 e in colonna 6 del rigo F2, rispettivamente, le ritenute Irpef e l addizionale regionale relative ai lavori socialmente utili risultanti dalle annotazioni. 32
2 Per ulteriori la voce Eccedenze risultanti dalla precedente dichiarazione Per ulteriori la voce Eventi eccezionali Istruzioni per la compilazione Modello 730 SEZIONE III - Eccedenze risultanti dalle precedenti dichiarazioni Nel rigo F3 indicare: nella colonna 1 l eventuale eccedenza dell Irpef risultante dalla dichiarazione relativa ai redditi 2004 (importo di colonna 4 del rigo RX1 del Mod. UNICO 2005) ovvero dal punto 14 del CUD 2006 o dal punto 21 del CUD 2005 o dalle dichiarazioni degli anni precedenti nei casi in cui il contribuente nell anno successivo, ricorrendone le condizioni di esonero, non ha presentato la dichiarazione. In caso di comunicazione dell Agenzia delle Entrate relativa al controllo della dichiarazione UNICO 2005 con la quale è stato evidenziato un credito diverso da quello dichiarato (rigo RX1 colonna 4): se il credito comunicato è maggiore dell importo dichiarato, riportare l importo comunicato; se il credito comunicato (es: 800,00) è inferiore all importo dichiarato (es: 1.000,00), riportare l importo inferiore (es: 800,00). Se a seguito della comunicazione, il contribuente ha versato con il Mod. F24 la differenza tra il credito dichiarato ed il credito riconosciuto (200,00, nell esempio riportato), deve essere indicato l intero credito dichiarato (es: 1.000,00); nella colonna 2 l importo dell eccedenza Irpef eventualmente compensata ai sensi dell art.17 del D.Lgs. 9 Luglio 1997, n. 241, utilizzando il Mod. F24. Nella stessa colonna deve essere compreso anche l eventuale maggior credito riconosciuto con comunicazione dell Agenzia delle Entrate ed ugualmente utilizzato in compensazione; nella colonna 3 l eventuale credito d imposta sostitutiva sui redditi diversi di natura finanziaria (quadro RT del Mod. UNICO 2005), riportato nella colonna 4 del rigo RX6 del Mod. UNICO 2005; nella colonna 4 l importo del credito d imposta sostitutiva eventualmente compensato ai sensi dell art.17 del D.Lgs. 9 Luglio 1997, n. 241, utilizzando il Mod. F24. Nel rigo F4 indicare: nella colonna 1 il codice regione relativo al domicilio fiscale al 31 dicembre Tale indicazione è obbligatoria solo nel caso in cui sono compilate le successive colonne di questo rigo. Per il codice regione la voce Tabella Codici Regione ; nella colonna 2 l eventuale eccedenza dell addizionale regionale all Irpef non rimborsata dal datore di lavoro,risultante dal punto 15 del CUD 2006 o del punto 22 del CUD 2005 o dalla dichiarazione relativa ai redditi 2004 (importo di colonna 4 del rigo RX2 del Mod. UNICO 2005); nella colonna 3 l importo dell addizionale regionale all Irpef eventualmente compensata ai sensi dell art.17 del D.Lgs. 9 Luglio 1997, n. 241, utilizzando il Mod. F24; nella colonna 4 l eventuale eccedenza dell addizionale comunale all Irpef non rimborsata dal datore di lavoro, risultante dal punto 16 del CUD 2006 o del punto 23 del CUD 2005 o dalla dichiarazione relativa ai redditi 2004 (importo di colonna 4 del rigo RX3 del Mod. UNICO 2005); nella colonna 5 l importo dell addizionale comunale all Irpef eventualmente compensata ai sensi dell art.17 del D.Lgs. 9 Luglio 1997, n. 241, utilizzando il Mod. F24. SEZIONE IV - Credito d imposta per l incremento dell occupazione Nel rigo F5 deve essere indicato l ammontare del credito d imposta maturato nell anno 2005, entro i limiti del contributo riconosciuto con l atto di assenso dell Agenzia delle Entrate, aumentato del credito d imposta residuo indicato al rigo 47 del prospetto di liquidazione del Mod. 730/ 2005 o al rigo RN33, colonna 3, del Mod. UNICO 2005 e diminuito della quota utilizzata in compensazione con il Mod. F24. Il credito d imposta spetta ai contribuenti che, a seguito di nuove assunzioni effettuate nel periodo compreso tra il 1 ottobre 2000 e il 31 dicembre 2006, incrementano il numero dei lavoratori dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato. Possono beneficiare dell agevolazione tutti i datori di lavoro indipendentemente dall attività svolta e, pertanto, possono fruirne anche coloro che, ad esempio, hanno assunto un collaboratore domestico, una baby-sitter, un assistente per persona anziana o per portatore di handicap. A partire dall anno 2003, per fruire del credito d imposta i contribuenti devono presentare un apposita istanza, redatta sul modello ICO disponibile gratuitamente sul sito Internet dell Agenzia delle Entrate al Centro Operativo di Pescara dell Agenzia delle Entrate ed ottenerne l accoglimento. È consentita la presentazione dell istanza anche per la richiesta del contributo relativo agli incrementi occupazionali realizzati a partire dall anno Il credito d imposta spetta in misura pari a euro 100,00 ovvero euro 150,00 qualora il lavoratore all atto dell assunzione abbia un età superiore a 45 anni; inoltre, se l assunzione è effettuata nelle aree svantaggiate, spetta un ulteriore credito di euro 300,00 ( la voce Ulteriore credito d imposta per l incremento dell occupazione ). Per le assunzioni di dipendenti a tempo parziale il credito d imposta spetta in misura proporzionale alle ore prestate rispetto a quelle previste dal contratto nazionale. Il credito nelle predette misure compete per ogni mese e per ciascun lavoratore che abbia dato luogo ad un incremento della base occupazionale rispetto a quella media riferita al periodo tra il 1 agosto 2001 e il 31 luglio Per avere diritto all agevolazione è necessario che siano osservati i contratti collettivi nazionali, siano rispettate le prescrizioni sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori e che i nuovi assunti siano di età non inferiore a venticinque anni e non abbiano svolto attività di lavoro dipendente a tempo indeterminato da almeno ventiquattro mesi; quest ultimo requisito può non sussistere nel caso in cui il lavoratore sia portatore di handicap. Il credito, comunque, non spetta in relazione ai lavoratori dipendenti venuti alla luce a seguito della dichiarazione di emersione. SEZIONE V - Ritenute e acconti sospesi per eventi eccezionali Nel rigo F6 indicare: nella colonna 1 il codice dell evento riportato in alla voce Eventi eccezionali, per il quale si è usufruito della sospensione delle ritenute e/o degli acconti da indicare nelle colonne 2, 3 e 4; nella colonna 2 l ammontare delle ritenute e degli acconti Irpef sospesi per effetto delle disposizioni emanate a seguito di eventi eccezionali; nella colonna 3 l addizionale regionale all Irpef sospesa per effetto delle disposizioni emanate a seguito di eventi eccezionali; nella colonna 4 l addizionale comunale all Irpef sospesa per effetto delle disposizioni emanate a seguito di eventi eccezionali. SEZIONE VI - Dati relativi ai versamenti di saldo e agli eventuali acconti Se il contribuente ritiene (ad esempio per effetto di oneri sostenuti o per il venir meno di redditi) di non dover versare alcuna somma a titolo di acconto Irpef deve barrare l apposita casella 1 del rigo F7. Se, invece, ritiene che sia dovuto un minore acconto Irpef per il 2006, deve indicare nella colonna 2 del rigo F7 la minore somma che deve essere trattenuta dal sostituto d imposta nel corso del 2006 e non barrare la casella 1. Se il contribuente intende avvalersi della facoltà di rateizzare le somme eventualmente dovute a saldo dell Irpef, delle addizionali regionale e comunale Irpef, e per l acconto del 20 per cento sui redditi soggetti a tassazione separata e per la prima rata di acconto Irpef, deve indicare in quante rate intende frazionare il versamento (da 2 a 5) nella casella 3 del rigo F7. In tal caso il sostituto d imposta che effettua le operazioni di conguaglio calcolerà gli interessi dovuti per la rateizzazione, pari allo 0,50 per cento mensile. 33
3 SEZIONE VII - Dati relativi ai redditi prodotti all estero La compilazione di questa sezione è riservata ai contribuenti che hanno percepito redditi in un paese estero nel quale sono state pagate imposte a titolo definitivo per le quali il soggetto che presta l assistenza fiscale può riconoscere un credito d imposta. Si considerano pagate a titolo definitivo le imposte divenute irripetibili. Pertanto, non vanno indicate in questo rigo, ad esempio, le imposte pagate in acconto o in via provvisoria e quelle per le quali è prevista la possibilità di rimborso totale o parziale. Le imposte da indicare in questa sezione sono quelle divenute definitive a partire dal 2005 (se non già indicate nella dichiarazione precedente) fino al termine di presentazione della presente dichiarazione. Queste possono riferirsi anche a redditi percepiti negli anni precedenti. Nel rigo F8 indicare: nella colonna 1 il codice dello Stato estero nel quale è stato prodotto il reddito rilevabile dalla tabella n. 15 allegata in ; nella colonna 2 l anno d imposta in cui è stato prodotto il reddito all estero. Se il reddito è stato prodotto nel 2005 indicare 2005 ; nella colonna 3 il reddito prodotto all estero che ha concorso a formare il reddito complessivo in Italia. Se questo è stato prodotto nel 2005 va riportato il reddito già indicato nei quadri C e D della presente dichiarazione per il quale compete detto credito. In questo caso non devono essere compilate le colonne 5, 6, 7, 8 e 9 del presente rigo. Per i redditi del quadro C certificati nel CUD 2006 o nel CUD 2005 l importo da indicare è rilevabile dalle annotazioni della stessa certificazione; nella colonna 4 le imposte pagate all estero che si sono rese definitive a partire dal 2005 e fino alla data di presentazione della presente dichiarazione per le quali non si è già usufruito del relativo credito d imposta nelle precedenti dichiarazioni. Ad esempio, se per redditi prodotti all estero nel 2004 nello Stato A, si è resa definitiva una imposta complessiva di euro 300, di cui euro 200 resa definitiva entro il 31/12/2004 (e pertanto già riportata nel rigo F8 del modello 730/2005) ed euro 100 resa definitiva entro il 31/12/2005, nella colonna 4 di questo rigo F8 deve essere indicato l importo di euro 100 relativo alla sola imposta resasi definitiva nel Per i redditi del quadro C certificati nel CUD 2006 o nel CUD 2005 l importo da indicare è rilevabile dalle annotazioni della stessa certificazione. Si precisa che nel caso in cui il reddito prodotto all estero abbia concorso parzialmente alla formazione del reddito complessivo in Italia anche l imposta estera va ridotta in misura corrispondente; nella colonna 5 il reddito complessivo aumentato dell eventuale importo dei crediti d imposta sui dividendi relativo all anno d imposta indicato a colonna 2. Per l anno 2003 tale importo è dato dalla somma dei righi RN1 col. 4 e RN2 del Mod. UNICO - Persone Fisiche/2004 o dalla somma dei righi 6 e 7 del Mod /2004; per l anno 2004 detto importo è dato dalla somma delle colonne 3 e 4 del rigo RN1 del Mod UNICO 2005 o dal rigo 6 del Mod 730-3/2005; nella colonna 6 l imposta lorda italiana relativa all anno d imposta indicato a colonna 2. Per l anno 2004 tale dato è desumibile dal rigo RN6, col. 4, (ovvero dal rigo RN20, col. 2 nel caso in cui è stata applicata la clausola di salvaguardia) del Mod. UNICO Persone Fisiche 2005 o dal rigo 12 del Mod /2005; nella colonna 7 l imposta netta italiana relativa all anno d imposta indicato a colonna 2. Per l anno 2004 tale dato è desumibile dal rigo RN19 (ovvero dal rigo RN20, col. 4 nel caso in cui è stata applicata la clausola di salvaguardia) del Mod. UNI- CO Persone Fisiche 2005 o dal rigo 22 del Mod /2005; nella colonna 8 il credito eventualmente già utilizzato nelle precedenti dichiarazioni relativo ai redditi prodotti all estero nell anno indicato in col. 2 indipendentemente dallo Stato estero di riferimento. Pertanto, può essere necessario compilare tale colonna se nelle precedenti dichiarazioni dei redditi è stato compilato il rigo F8 del mod. 730 o il quadro CR Sez. I del Mod. UNI- CO Persone Fisiche. Contribuenti che hanno usufruito del credito d imposta per redditi prodotti nell anno indicato in col. 2 nella dichiarazione dei redditi relativa all anno d imposta 2004 I contribuenti che hanno presentato lo scorso anno il modello 730/2005 devono compilare questa colonna se l anno indicato in colonna 2 di questo rigo risulta essere lo stesso di quello indicato in colonna 2 del rigo F8 del quadro F della precedente dichiarazione. In tale caso, l importo del credito già utilizzato da indicare in questa colonna è quello riportato nella colonna Credito Utilizzato presente nel rigo 49 (o 50 per il coniuge dichiarante) del mod /2005 relativo allo stesso anno di produzione del reddito. I contribuenti che hanno presentato lo scorso anno il modello UNICO Persone Fisiche 2005 devono compilare questa colonna se l anno indicato in colonna 2 di questo rigo risulta essere lo stesso di quello indicato in colonna 2 dei righi da CR1 a CR4 del quadro CR. In tale caso l importo del credito già utilizzato da indicare in questa colonna è quello riportato nella colonna 4 dei righi CR5 o CR6 del quadro CR del modello Unico PF 2005 relativo allo stesso anno di produzione del reddito. Contribuenti che hanno usufruito del credito d imposta per redditi prodotti nell anno indicato in col. 2 nella dichiarazione dei redditi relativa all anno d imposta 2003 Se con riferimento all anno di produzione del reddito estero di col. 2, il contribuente ha usufruito del credito d imposta nella dichiarazione mod. 730/2004 deve compilare tale colonna se l anno indicato in colonna 2 di questo rigo risulta essere lo stesso di quello indicato in colonna 1 del rigo F8 del quadro F. In tale caso, se nella dichiarazione mod. 730/2004 è stato compilato un solo rigo F8 o più righi ma tutti relativi allo stesso anno di produzione del reddito, l importo da indicare in questa colonna può essere desunto dal rigo 25 del mod /2004. Nel caso in cui nella dichiarazione mod. 730/2004 sono stati compilati più righi F8 del quadro F per redditi prodotti all estero in anni diversi consultare in appendice la voce Credito d imposta per redditi prodotti all estero Casi particolari. I contribuenti che hanno usufruito di un credito d imposta per imposte estere nel modello UNICO Persone Fisiche 2004 devono compilare tale colonna se l anno indicato in colonna 2 di questo rigo risulta essere lo stesso di quello indicato in colonna 1 dei righi da CR1 a CR5 del quadro CR. In tale caso, se nella dichiarazione mod. UNICO Persone Fisiche 2004 è stato compilato un solo rigo del quadro CR sez. I o più righi ma tutti relativi allo stesso anno di produzione del reddito, l importo da indicare in questa colonna può essere desunto dal rigo RN23, col. 2 del quadro RN. Nel caso in cui nella dichiarazione mod. UNICO Persone Fisiche 2004 sono stati compilati più righi del quadro CR sez. I per redditi prodotti all estero in anni diversi consultare in appendice la voce Credito d imposta per redditi prodotti all estero Casi particolari ; nella colonna 9 il credito già utilizzato nelle precedenti dichiarazioni per redditi prodotti nello stesso anno di quello indicato in colonna 2 e nello Stato estero di quello indicato in colonna 1. L importo da indicare in questa colonna è già compreso in quello di colonna 8; pertanto la colonna 9 non va compilata se non risulta compilata la colonna 8. La compilazione di questa colonna è necessaria quando l imposta complessivamente pagata in uno Stato estero si è resa definitiva in diversi anni di imposta e pertanto si è usufruito del relativo credito d imposta in dichiarazioni relative ad anni di imposta diversi. Nel caso ipotizzato nell esempio che segue: Imposta estera Anno di produzione Reddito prodotto Imposta pagata di cui resasi definitiva del reddito all estero all estero nel corso del 2004 A Stato estero di cui resasi definitiva nel corso del 2005 l importo da indicare nella colonna 9 è di euro 200 pari al credito utilizzato nella precedente dichiarazione per la parte d imposta resasi definitiva. 34
4 Se, per l anno di produzione indicato nella colonna 2 di questo rigo F8, nella dichiarazione mod. 730/2005 è stato compilato un solo rigo F8 relativo allo stesso Stato estero di col. 1, l importo da riportare nella colonna 9 è quello indicato nel rigo 49 (o 50 per il coniuge) del mod /2005 relativo allo stesso anno di produzione del reddito. Se, invece, per l anno di produzione indicato nella colonna 2 di questo rigo F8, nella dichiarazione mod. 730/2005 sono stati compilati più righi F8 relativi a diversi Stati esteri, consultare in la voce Credito d imposta per redditi prodotti all estero Casi particolari. ATTENZIONE Qualora i redditi siano stati prodotti in Stati differenti, per ognuno di questi è necessario compilare un distinto modello. Analogamente occorre procedere se le imposte pagate all estero sono relative a redditi prodotti in anni diversi. SEZIONE VIII - Redditi soggetti a tassazione separata Redditi percepiti da eredi e legatari Nel rigo F9 devono essere indicati tutti i redditi percepiti nel 2005 dagli eredi e dai legatari a causa di morte dell avente diritto, ad esclusione dei redditi fondiari, d impresa e derivanti dall esercizio di arti e professioni. Tra i redditi di capitale percepiti dagli eredi e dai legatari rientrano gli utili ed altri proventi equiparati, derivanti dalla partecipazione qualificata in società di capitali ed enti commerciali o non commerciali, residenti o non residenti, compresi i proventi derivanti da organismi di investimento collettivo in valori mobiliari di diritto estero non conformi alle direttive comunitarie, in qualunque forma corrisposti ed indicati ai punti 28, 35, 36 e 37 della certificazione degli utili o desumibili da altra documentazione, nonché i redditi conseguiti in caso di recesso, di riduzione del capitale esuberante o di liquidazione anche concorsuale di società ed enti. Qualora al percipiente, erede o legatario, siano state rilasciate più certificazioni contenenti utili e/o proventi aventi la medesima codifica, si deve compilare un solo rigo, sommando i singoli importi relativi agli utili, agli altri proventi equiparati ed alle ritenute, riportati nelle singole certificazioni. Se sono stati percepiti utili e/o proventi per i quali è necessario indicare diversi codici occorrerà compilare distinti prospetti. Non devono essere dichiarati, se erogati da soggetti che hanno l obbligo di effettuare le ritenute alla fonte: i ratei di pensione e di stipendio; i trattamenti di fine rapporto e le indennità equipollenti; gli emolumenti arretrati di lavoro dipendente e assimilati; le indennità percepite per la cessazione dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, se il diritto all indennità risulta da atto di data certa anteriore all inizio del rapporto. A tal fine specificare nella colonna 1: il codice 1, in caso di utili e di altri proventi equiparati corrisposti da imprese residenti in Italia ovvero residenti o domiciliate in Stati o Territori aventi un regime fiscale non privilegiato; il codice 2, in caso di utili e di altri proventi equiparati corrisposti da imprese residenti o domiciliate in Stati o Territori aventi un regime fiscale privilegiato (cosiddetta Black list); il codice 3, in caso di utili e di altri proventi che andrebbero indicati con il codice 2, ma per i quali è stato rilasciato parere favorevole dall Agenzia delle Entrate a seguito di interpello proposto ai sensi dell art. 167, comma 5, del Tuir; il codice 4, per gli altri redditi di capitale; il codice 5, per redditi di lavoro autonomo non esercitato abitualmente o derivanti dall assunzione di obblighi di fare, non fare o permettere; il codice 6, per redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, con esclusione delle indennità di fine rapporto che non devono essere indicate nella dichiarazione dei redditi; il codice 7, per i redditi, già maturati in capo al defunto e percepiti nel 2005 dagli eredi o dai legatari a causa di morte degli aventi diritto, derivanti dall utilizzazione economica di opere dell ingegno e di invenzioni industriali e simili da parte dell autore o inventore (brevetti, disegni e modelli ornamentali e di utilità, know-how, libri e articoli per riviste o giornali, ecc.); il codice 8, per i redditi derivanti dall attività di levata di protesti esercitata dai segretari comunali; il codice 9, per gli altri redditi percepiti nel 2005 ad esclusione dei redditi fondiari, d impresa e derivanti dall esercizio di arti e professioni e dei redditi già elencati ai precedenti codici. Nella colonna 2 barrare la casella in caso di opzione per la tassazione ordinaria. Tale opzione è possibile solo per alcuni dei redditi contraddistinti dal codice 9. Nella colonna 3 indicare l anno di apertura della successione. Nella colonna 4 indicare: il 40% della somma degli utili e degli altri proventi equiparati percepiti dall erede o dal legatario, qualora sia stato indicato nella colonna 1 il codice 1 o 3; il 100% della somma degli utili e degli altri proventi equiparati percepiti dall erede o dal legatario, qualora sia stato indicato nella colonna 1 il codice 2. le somme relative ad altri redditi di capitale se a colonna 1 è stato indicato il codice 4; l importo dei corrispettivi, ripartendo fra gli eredi il totale dei corrispettivi del deceduto se a colonna 1 è stato indicato il codice 5; l importo dei compensi o dei proventi, in denaro o natura, anche sotto forma di partecipazione agli utili, al lordo della riduzione forfetaria, ripartendo fra gli eredi il totale dei compensi o dei proventi del deceduto se a colonna 1 è stato indicato il codice 6, 7 o 8; la quota di reddito percepito dall erede o dal legatario determinata secondo le disposizioni proprie della categoria di appartenenza con riferimento al defunto se a colonna 1 è stato indicato il codice 9. Nella colonna 5 indicare l importo totale dei compensi spettanti al deceduto se a colonna 1 è stato indicato il codice 6. Nella colonna 6 indicare la quota dell imposta sulle successioni proporzionale ai redditi dichiarati. Nella colonna 7 indicare l importo delle eventuali ritenute d acconto relative ai redditi dichiarati. Imposte ed oneri rimborsati nel 2005 e altri redditi soggetti a tassazione separata Nel rigo F10 indicare i seguenti redditi assoggettabili a tassazione separata, specificando: nella colonna 1 il tipo di reddito contraddistinto dai seguenti codici: 1 per premi di assicurazione sulla vita del contribuente per i quali si è fruito della detrazione, da assoggettare a tassazione separata nei casi di riscatto del contratto nel corso del quinquennio; 2 per emolumenti arretrati di lavoro dipendente nonché le eventuali indennità sostitutive di reddito, corrisposti da un soggetto non obbligato per legge ad effettuare le ritenute d acconto assoggettabili, quali arretrati, a tassazione separata; 3 per indennità spettanti a titolo di risarcimento, anche in forma assicurativa, dei danni consistenti nella perdita di redditi di lavoro dipendente e assimilati e degli altri redditi indicati nel quadro D, relativi a più anni; 4 per somme conseguite a titolo di rimborso di imposte o oneri, ivi compresi il contributo al Servizio sanitario nazionale e l ILOR, che, dedotti in anni precedenti dal reddito complessivo quali oneri deducibili, nell anno 2005 sono stati oggetto di sgravio, 35
5 rimborso o comunque restituzione (anche sotto forma di credito d imposta) da parte degli uffici finanziari o di terzi, compreso il sostituto d imposta nell ambito della procedura di assistenza fiscale; 5 per somme conseguite a titolo di rimborso di oneri che hanno dato diritto a una detrazione e, nell anno 2005, sono stati oggetto di rimborso o comunque restituzione da parte di terzi compreso il sostituto d imposta. Rientrano, tra tali somme anche i contributi, erogati, non in conto capitale, a fronte di mutui ipotecari, corrisposti in un periodo d imposta successivo a quello in cui il contribuente ha usufruito della detrazione relativamente agli interessi passivi senza tener conto dei detti contributi. Rientrano altresì, tra tali somme la quota di interessi passivi per i quali il contribuente ha usufruito della detrazione in anni precedenti, a fronte di mutui contratti per interventi di recupero edilizio, riferiti all importo del mutuo non utilizzato per il sostenimento delle spese relative agli interventi di recupero. Se, ad esempio, il contribuente ha indicato nel 1997 interessi passivi pari a lire a fronte di un mutuo di lire , del quale ha utilizzato per interventi di restauro soltanto lire , nel rigo F10 colonna 4 deve essere indicato l importo di euro 1.032,91 (pari a lire ); 6 per le somme conseguite a titolo di rimborso di spese di recupero del patrimonio edilizio per le quali si è fruito della detrazione; 7 per le plusvalenze realizzate mediante cessione a titolo oneroso di terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria secondo gli strumenti urbanistici vigenti al momento della cessione. Per terreni suscettibili di utilizzazione edificatoria si intendono quelli qualificati come edificabili dal piano regolatore generale o, in mancanza, dagli altri strumenti urbanistici vigenti al momento della cessione. In questa ipotesi la plusvalenza si realizza anche se il terreno è stato acquisito per successione o donazione ovvero è stato acquistato a titolo oneroso da più di cinque anni; 8 per le plusvalenze ed altre somme di cui all art. 11, commi da 5 a 8, della legge 30 dicembre 1991, n. 413, percepite a titolo di indennità di esproprio o ad altro titolo nel corso del procedimento espropriativo. L indicazione nella dichiarazione di questo reddito interessa i soli contribuenti che hanno percepito somme assoggettate alla ritenuta alla fonte a titolo d imposta e intendono optare per la tassazione di tali plusvalenze nei modi ordinari (tassazione separata o per opzione tassazione ordinaria), scomputando conseguentemente la predetta ritenuta che in tal caso si considera a titolo di acconto. Ai fini dell individuazione delle singole fattispecie produttive delle plusvalenze in questione la voce Indennità di esproprio ; 9 redditi compresi nelle somme o nel valore normale dei beni attribuiti alla scadenza dei contratti e dei titoli di cui alle lett. a), b), f) e g), comma 1, dell art. 44 del TUIR, quando non sono soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d imposta o ad imposta sostitutiva, se il periodo di durata del contratto o del titolo è superiore a cinque anni; nella colonna 2 barrare la casella in caso di opzione per la tassazione ordinaria. Tale opzione non è possibile per i redditi contraddistinti dal codice 1; nella colonna 3 indicare: l anno nel quale è stato chiesto il riscatto, se a colonna 1 è stato indicato il codice 1; l anno in cui è sorto il diritto alla percezione se a colonna 1 è stato indicato il codice 2, 3, 7, 8 o 9; l anno in cui si è fruito della deduzione o della detrazione se a colonna 1 è stato indicato il codice 4 o 5; l anno in cui sono state sostenute le spese di recupero del patrimonio edilizio se a colonna 1 è stato indicato il codice 6; nella colonna 4 l importo del reddito. Se a colonna 1 è stato indicato il codice 1, in questa colonna deve essere indicato l ammontare dei premi per i quali si è fruito della detrazione. Le somme di cui al codice 4 o 5 vanno indicate nella misura in cui sono state percepite o hanno formato oggetto di sgravio e fino a concorrenza dell importo a suo tempo dedotto o sulle quali è stata calcolata la detrazione d imposta. Se si è indicato il codice 5 e l onere rimborsato è relativo a spese sanitarie per le quali nella precedente dichiarazione si è optato per la rateizzazione in quattro rate, in questo rigo deve essere riportato l importo rimborsato diviso quattro. Per le restanti tre rate il contribuente dovrà indicare nel rigo E6, a partire dalla presente dichiarazione, il totale della spesa rateizzata ridotto dell importo rimborsato. Se a colonna 1 è stato indicato il codice 6 va riportata la parte della somma rimborsata per la quale negli anni precedenti si è beneficiato della detrazione. Ad esempio, se la spesa è stata sostenuta nel 2002 per euro di cui euro sono stati oggetto di rimborso nel 2005 e se si è optato per la rateizzazione in dieci rate, la quota da indicare in questo rigo è data dal risultato della seguente operazione: x 3 (numero di rate detratte nel 2002, 2003 e 2004) = euro 10 Per le restanti sette rate il contribuente indicherà a partire dalla presente dichiarazione, nel quadro E sez. III la spesa inizialmente sostenuta ridotta degli oneri rimborsati (nell esempio = euro). Se a colonna 1 è stato indicato il codice 7 o 8 indicare l ammontare dell indennità o delle plusvalenze determinate secondo i criteri indicati alla voce in Calcolo delle plusvalenze ; nella colonna 7 l importo delle eventuali ritenute d acconto relative ai redditi dichiarati. 36