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Timestamp: 2017-05-28 19:01:50+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 9', 'art. 34', 'art.3']

Relazione sul Programma Annuale per l esercizio Finanziario 2014, redatta col supporto tecnico del Direttore S.G.A. - PDF
Relazione sul Programma Annuale per l esercizio Finanziario 2014, redatta col supporto tecnico del Direttore S.G.A.
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1 Anno finanziario 2014 Relazione sul Programma Annuale per l esercizio Finanziario 2014, redatta col supporto tecnico del Direttore S.G.A. La Giunta Esecutiva ha esaminato L' ITER e LA NORMATIVA per il Programma Annuale in fase di predisposizione nella seduta del 3 febbraio2014 La normativa di riferimento per la formulazione del programma annuale relativo all'esercizio 2014 continua ad essere quella contenuta nel Decreto interministeriale n 44 del 2001 e nelle circolari MIUR n 173/2001 e , nelle note MIUR prot 175 / nel decreto ministeriale n 21 del 2007 nella circolare ministeriale 151 del 15/03/2007 e nella nota prot del 3 /12 / 2007 della nota Prot. n del 5/12/2014, con oggetto : Istruzioni per la predisposizione del Programma Annuale per l e.f.2014 Premessa Il presente programma annuale recepisce il D.I.44/2001, concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativo- contabile delle istituzioni scolastiche, il T.U.297/94 e successive modifiche e integrazioni. L'azione progettuale si concretizza in un documento denominato "Programma annuale" con il quale si provvede all'allocazione delle risorse assegnate dallo Stato, dagli Enti Locali o altri enti pubblici e da privati per lo svolgimento delle attività di istruzione, formazione e orientamento proprie dell Istituto Comprensivo Allende come previste ed organizzate dal Piano dell'offerta formativa. Occorre evidenziare che l istituto, pur nascendo istituzionalmente il 1 settembre 2013, dal punto di vista amministrativo e finanziario ha mantenuto sia il codice meccanografico che il bilancio dell istituto comprensivo Gramsci che ha cessato di essere tale al 31 agosto 2013; occorre dunque puntualizzare : il nuovo istituto dal punto di vista dell avanzo di amministrazione presunto al 31 dicembre ha assunto tutti i residui attivi, passivi e la cassa del ex IC Gramsci e i residui attivi e passivi e cassa dell istituto Allende Croci il cui conto consuntivo è stato chiuso entro il 31 agosto 2013 e approvato dai revisori in data 8 Ottobre 2013 e dal commissario straordinario in data 14 ottobre 2013 in data 20/12/2013 è stato firmato il passaggio di consegne dei beni mobili tra l istituto Allende e l istituto Croci ( che ha inglobato la scuola secondaria Croci ) in data 7/12/2013 è stata firmata la nuova convenzione di cassa con l Istituto bancario INTESA SANPAOLO, a seguito di gara effettuata in rete con le seguenti Istituzioni : IC ALLENDE IC DE MARCHI- IC DI PADERNO DUGNANO Il nuovo istituto Comprensivo Allende è composto da 5 plessi fino all anno scolastico appartenenti a istituzioni scolastiche non più, ad oggi, esistenti. La popolazione scolastica è di alunni suddivisi in 203 alla scuola dell infanzia con 4 alunni h ; 589 alla scuola primaria con 23 alunni h e 428 alla scuola secondaria con 38 alunni h. I docenti sono 163 di cui 102 per infanzia e primaria e 61 della media. Il piano dell offerta formativa del nuovo istituto nella sua complessità è in fase di elaborazione, tuttavia nelle more della vacatio del consiglio d istituto il commissario straordinario, per permettere l avvio delle varie attività della scuola nel suo complesso ha approvato : 1. DELIBERA n 3/ COMM del 18 settembre 2013 :Indirizzi generali dell istituto ( obbiettivi del comprensivo ai fini della realizzazione del POF)2 2. Delibera n 18 / COMM del 14 ottobre 2014 : la progettazione complessiva per Le scuole dell istituto per l anno ( approvata dal collegio dei docenti unitario in data 7 novembre 2014) Il nuovo consiglio d istituto ha nella seduta del 15 gennaio 2014 confermato e ampliato le linee di indirizzo precedentemente assunte, approvando : Documento programmatico e di Indirizzo del consiglio di Istituto ( DELIBERA N 7 ) Delibera Regolamento Attività negoziale ( DELIBERA n 10) Per la stesura del programma annuale la dirigente scolastica: ha tenuto presente gli obiettivi generali individuati nel Piano dell offerta formativa ha tenuto conto dei criteri generali amministrativi e gestionali deliberati dal Consiglio di Istituto ha consultato il direttore dei servizi generali e amministrativi ha considerato le proposte dei docenti collaboratori della dirigente scolastica, dei docenti con incarico di funzione obiettivo, dei responsabili di progetto, dei referenti di commissione ha applicato i criteri generali di impiego delle risorse destinate al personale oggetto di contrattazione con la RSU. In particolare l esercizio finanziario 2014 prevede le novità già evidenziate nell e.f ed in particolare: 1. la modifica delle materie oggetto di contrattazione integrativa ad opera del D.L.gs 150/ l introduzione dello specifico sistema di erogazione unificata di competenze fisse e accessorie al personale centrale e periferico delle amministrazioni dello Stato denominato cedolino unico dal 1 gennaio 2011 ad opera del Decreto MEF 1 dicembre 2010 a) Le materie oggetto di contrattazione sono state modificate dal D.L.gs 150/2009 in particolare relativamente alle parti di organizzazione e gestione degli uffici ( disposto dirigenziale del 24 gennaio 2014 prot. 295/a26) ; le parti relative alla distribuzione delle risorse del fondo dell istituzione scolastica sono ancora oggetto di accordo con le RSU di istituto e con le Organizzazioni Sindacali firmatarie del CCNL/2007. Nella redazione del Programma Annuale si è tenuto in conto di impegnare nelle schede di attività e progetto gli avanzi di amministrazione vincolati, essenziali alla realizzazione di progetti e attività previsti nel Piano Attività dell anno Il MIUR con nota prot. n del 5/12/2014 ha comunicato la risorsa finanziaria assegnata a questa Istituzione Scolastica per il periodo gennaio-agosto 2014 e relativa alle spese di Funzionamento; tale risorsa pari ad 8.040,00 è iscritta in entrata (mod. A) in conto competenza all aggregato 02 Finanziamento dallo Stato, voce 01 Dotazione Ordinaria. I compensi relativi agli Istituti contrattuali: Fondo di Istituto, Funzioni strumentali, Incarichi specifici ed Ore eccedenti docenti per l a.s. 2013/2014, verranno erogati dal Ministero dell Economia e delle Finanze insieme allo stipendio mensile del singolo dipendente nella voce Compensi accessori c.d. cedolino unico. Il Comune di Paderno Dugnano con nota prot. n dell 8/11/2013 ha comunicato la somma da destinare ai progetti per il Diritto allo studio pari a ,19 e la quota spettante per le spese par l acquisto del materiale di pulizia e didattico pari a 9.306,67. L'esercizio finanziario ha inizio il 1 gennaio e termina il 31 dicembre: dopo tale termine non possono essere effettuati accertamenti di entrate ed impegni di spesa in conto dell'esercizio scaduto.3 La gestione finanziaria si esprime in termini di competenza ed è improntata ai criteri di efficacia, efficienza ed economicità. Essa si conforma ai principi di trasparenza, annualità, integrità, unità, veridicità. Non si gestiscono fondi al di fuori del presente programma annuale. Le voci di spesa non hanno previsto una possibilità pluriennale considerata l'incertezza sulla consistenza dei fondi che saranno resi disponibili e dei tempi di erogazione degli stessi. STRUTTURA DEL PROGRAMMA ANNUALE Il programma distingue e descrive: 1. Le entrate distinte per provenienza e vincolo di destinazione 01. avanzo di amministrazione 02. finanziamenti dello Stato 03. finanziamenti della Regione 04. finanziamenti da Enti Locali 05. Contributi da privati 06. proventi da gestioni economiche 07. altre entrate 08. Mutui 2. Le spese distinte in A. Attività P. Progetti G. Gestioni economiche Q. Fondo di riserva Z. Disponibilità finanziaria da programmare Il Programma Annuale si articola in Progetti e Attività. Il Progetto si configura come nucleo di attività finalizzate all attuazione di un obiettivo intorno al quale si effettua un raggruppamento di spese che risultano da scelte attente rispetto alla ricerca della migliore offerta formativa e alla ricerca di costi più adeguati rapportati ai risultati attesi. La spesa è classificata non più in base alla natura del bene o servizio, ma per la finalità a cui è destinata. Le Attività rappresentano aggregati di spesa contraddistinti da omogeneità di caratteristiche. La programmazione di ciascuna unità progettuale e delle attività pertanto: enuclea gli obiettivi misurabili; individua i soggetti responsabili; definisce i risultati attesi quantifica le risorse umane e materiali definisce le modalità di controllo e di gestione determina gli indicatori indispensabili per la valutazione indica le fonti di finanziamento Ad ogni scheda progettuale e di attività corrisponde una scheda finanziaria su cui il DSGA aggiorna costantemente i dati contabili e che risulta composta da una prima sezione riportante le nove aggregazioni previste dal programma annuale e da una seconda sezione riportante le uscite raggruppate in nove voci: 01. Personale4 02. Beni di consumo 03. prestazioni di servizi da terzi 04. Altre spese 05. Tributi 06. Beni di investimento 07. Oneri finanziari 08. partite di giro La scheda progetto/attività rappresenta quindi, per la sua struttura, un importante strumento per il controllo di gestione poiché il rigore di stesura consente di selezionare i progetti meritevoli di prosecuzione e quelli che invece meritano modifiche più o meno sostanziali in dipendenza dagli esiti avuti. Analogo discorso vale per l utilizzo di esperti esterni. Per dare conto dell'impostazione delle linee programmatiche in ordine ai criteri seguiti per la determinazione delle entrate e alla correlativa allocazione delle spese, si ritiene necessario premettere i seguenti dati che caratterizzano la struttura e il funzionamento dell'istituto SCUOLA DELL INFANZIA Numero sezioni con orario ridotto (a) Numero sezioni con orario normale (b) Totale sezioni (c=a+b) Bambini iscritti al 1 settembre Bambini frequentanti sezioni con orario ridotto (d) Bambini frequentanti sezioni con orario normale (e) Totale bambini frequentanti (f=d+e) Di cui div. abili Media bambini per sezione (f/c) ,50 SCUOLA PRIMARIA Numero classi funzionanti con 24 ore (a) Numero classi funzionanti a tempo normale (da 27 a 30/34 ore) (b) Numero classi funzionanti a tempo pieno /prolungato (40/36 ore) (c) Totale classi (d=a+b+c) Alunni iscritti al 1 settembre (e) Alunni frequentanti classi funzionanti con orario obbligatorio (f) Alunni frequentanti classi funzionanti a tempo normale (da 27 a 30/34 ore) (g) Alunni frequentanti classi funzionanti a tempo pieno fr /prolungato (40/36 ore ore) (h) Scuola primaria Prime Seconde Terze Quarte Quinte Pluriclassi Totale5 Scuola secondaria di I grado Prime Seconde Terze Pluriclassi Totale DATI DI CONTESTO: PERSONALE Per quanto concerne l organico dei docenti va segnalato che, oltre a garantire il funzionamento delle classi e sezioni, l organico funzionale è utilizzato per far fronte alle seguenti necessità: Scuola dell infanzia - sostituzione colleghi assenti - attività alternativa alla religione Cattolica - attività didattiche realizzate tramite la procedura laboratoriale per gruppi di intersezioni - progetti di istituto previsti dal POF e inseriti nella programmazione annuale delle intersezioni Scuola primaria - sostituzione colleghi assenti - attività alternativa alla religione Cattolica - insegnamento della lingua straniera in tutte le classe della scuola primaria - progetti di istituto previsti dal POF e inseriti nella programmazione annuale delle interclassi - attività didattiche di laboratorio (informatica, musica, educazione motoria) Scuola secondaria di primo grado - sostituzione colleghi assenti/ attività alternativa alla religione Cattolica - attività progettuale dell istituto comprensivo attività didattiche di laboratorio - assistenza e supporto alunni diversamente abili - integrazione alunni stranieri L organico di fatto del personale docente e A.T.A. dell Istituto per questo anno scolastico è così costituito DIRIGENTE SCOLASTICO NUMERO N.B. in presenza di cattedra o posto esterno il docente va rilevato solo dalla scuola di titolarità del posto Insegnanti titolari su posto normale a tempo indeterminato full-time 118 Insegnanti titolari su posto normale a tempo indeterminato part-time 1 Insegnanti titolari di sostegno a tempo indeterminato full-time 12 Insegnanti titolari di sostegno a tempo indeterminato part-time Insegnanti su posto normale a tempo determinato con contratto annuale Insegnanti di sostegno a tempo determinato con contratto annuale Insegnanti a tempo determinato con contratto fino al 30 Giugno 9 Insegnanti di sostegno a tempo determinato con contratto fino al Giugno Insegnanti di religione a tempo indeterminato full-time 46 Insegnanti di religione a tempo indeterminato part-time Insegnanti di religione incaricati annuali 3 Insegnanti su posto normale con contratto a tempo determinato su spezzone orario* Insegnanti di sostegno con contratto a tempo determinato su spezzone orario* 1 * da censire solo presso la 1 scuola che stipula il primo contratto nel caso in cui il docente abbia più spezzoni e quindi abbia stipulato diversi contratti con altrettante scuole TOTALE PERSONALE DOCENTE 163 N.B. il personale ATA va rilevato solo dalla scuola di titolarità del posto NUMERO Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi 1 Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi a tempo determinato 0 Coordinatore Amministrativo e Tecnico e/o Responsabile amministrativo 0 Assistenti Amministrativi a tempo indeterminato 5 Assistenti Amministrativi a tempo determinato con contratto annuale 0 Assistenti Amministrativi a tempo determinato con contratto fino al 30 Giugno 0 Assistenti Tecnici a tempo indeterminato 0 Assistenti Tecnici a tempo determinato con contratto annuale Assistenti Tecnici a tempo determinato con contratto fino al 30 Giugno 0 Collaboratori scolastici dei servizi a tempo indeterminato 0 Collaboratori scolastici a tempo indeterminato 21 Collaboratori scolastici a tempo determinato con contratto annuale 0 Collaboratori scolastici a tempo determinato con contratto fino al 30 Giugno 1 Personale altri profili (guardarobiere, cuoco, infermiere) a tempo indeterminato 0 Personale altri profili (guardarobiere, cuoco, infermiere) a tempo determinato con contratto annuale 0 Personale altri profili (guardarobiere, cuoco, infermiere) a tempo determinato con contratto fino al 30 Giugno 0 Personale ATA a tempo indeterminato part-time 1 TOTALE PERSONALE ATA Situazione edilizia e contesto sociale L Istituto è costituito da 5 plessi, in entrambi sono presenti palestra e aule speciali, in particolare : - scienze, informatica, biblioteca, Educazione Musicale, educazione artistica, Ceramica, Orientamento, sostegno, laboratorio linguistico I plessi accolgono alunni provenienti da un territorio comprendente 5 frazioni dello stesso Comune utilizzando la rete di trasporti urbani presenti sul territorio e gestiti dall Ente Locale. In parte l utenza proviene dai comuni limitrofi (Cusano Milanino, Nova Milanese, Bresso), nell ultimo periodo vi è inoltre stato un incremento di alunni stranieri La sede centrale di via Italia ospita l ufficio amministrativo. La proprietà dei locali scolastici è dell Ente Locale Obiettivi complessivi del programma annuale Annualmente viene aggiornato il documento del POF che contiene le linee generali di riferimento relativamente alle scelte formative e didattiche, alle scelte organizzative e7 gestionali, alla formazione e all aggiornamento, alla sicurezza, al monitoraggio e alla valutazione dell offerta formativa. Il programma annuale fa riferimento al POF per la definizione dei propri obiettivi.( cfr premessa ) Le diverse azioni previste nel programma annuale sono finalizzate a : 1. garantire la continuità nella erogazione del servizio scolastico, mediante - l attribuzione di incarichi di supplenze temporanee per la sostituzione del personale - insegnante assente, là dove sia possibile provvedere con le risorse interne 2. promuovere un utilizzo razionale e flessibile delle risorse umane assegnate alla istituzione scolastica allo scopo di garantire il miglioramento complessivo dell azione amministrativa e didattica.questa azione prevede il pieno utilizzo delle risorse assegnate alla Istituzione scolastica per la retribuzione dei docenti incaricati di funzioni strumentali all offerta formativa, dei docenti collaboratori di plesso, del lavoro delle diverse commissioni, del personale amministrativo e ausiliario che svolge incarichi specifici. Tali risorse sono tuttavia in diminuzione molto drastica e ciò potrebbe compromettere il livello qualitativo dell offerta e dell impegno del personale, che professionalmente non vede riconosciuto il lavoro svolto, oltre a quanto previsto dal contratto, nell organizzazione dell offerta non solo curriculare,dell istituto 3. garantire un incremento adeguato delle attrezzature e delle principali dotazioni dell Istituzione scolastica presenti: nei laboratori audiovisivi nell ufficio di segreteria nei laboratori di informatica nei laboratori musicali nelle biblioteche scolastiche 4. garantire l acquisto di materiale di consumo per le sezioni e le classi, e il funzionamento amministrativo dell Istituzione scolastica 5. sostenere la formazione del personale. l esperienza di questi anni ha dimostrato come l innovazione non possa realizzarsi appieno senza adeguate azioni di formazione e aggiornamento rivolte ai docenti e al restante personale. La formazione specifica per questo anno sarà relativa alle innovazioni scolastiche, alla scurezza e ai processi connessi con la Qualità del servizio scolastico. PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITA E SCELTE OPERATIVE Il programma annuale prevede la progettazione e la realizzazione di interventi diretti a promuovere lo sviluppo della persona, a favorire l eccellenza e a combattere l insuccesso scolastico. E stato quindi formulato tenendo conto dei principi del Piano dell Offerta Formativa. 1. Valorizzazione delle diversità individuali. La scuola intende promuovere l identità di ogni alunno favorendo le potenzialità che ciascuno possiede. Per il perseguimento di questo, predispone percorsi di arricchimento dell offerta formativa, cercando di fornire a ciascun alunno una molteplicità di strumenti e possibilità atti a favorire l apprendimento e lo sviluppo armonico 2. Promozione di una cultura dell integrazione. La scuola è un sistema che valorizza le diversità individuali e pone attenzione alle diverse abilità. Essa affronta quindi con particolare cura le situazioni di disagio di difficoltà e di handicap. 3. Valorizzazione delle diverse forme espressive. Per il perseguimento di tale fine la scuola organizza dei percorsi di approccio alle potenzialità offerte dagli strumenti multimediali al fine di fornire agli alunni occasioni di scoperta e decodifica del linguaggio8 dei media. Predispone inoltre percorsi che accostano gli alunni alle forme di espressione dell arte e della musica 4. Incentivazione dell aggiornamento e della formazione. La scuola è un sistema che apprende e si modifica continuamente. Per seguire adeguatamente i cambiamenti storici e proporne agli alunni una chiave di lettura, è necessario che la formazione e l aggiornamento del personale siano costanti. In particolare, in questo momento, è importante capire le modalità di attuazione della riforma degli ordinamenti scolastici per poter procedere ad una applicazione adeguata di quanto previsto dalla normativa. E altresì importante offrire ai docenti un sostegno nella gestione delle situazioni più complesse problematiche.inoltre l applicazione del D.L.gs 196/2003 impone una conoscenza delle procedure relative alla corretta gestione dei dati personali 5. Acquisizione di norme per la convivenza democratica. Un aspetto della convivenza civile è rappresentato dalla promozione del rispetto delle regole finalizzate a garantire la sicurezza, la salute e il benessere dei cittadini. Per questo è stato predisposto l intervento di competente personale esterno che possa aiutare la scuola ad attuare quanto previsto dalla normativa vigente e a migliorare la cultura della sicurezza. La progettazione di istituto deve tener conto necessariamente del fatto che i finanziamenti statali non sono sufficienti per realizzare tutte le attività progettuali e inserite nel POF e di quelle che nel corso dell anno scolastico saranno approvate. Pertanto l Istituto accanto alle risorse relative all avanzo di amministrazione e alla dotazione ordinaria statale, che quest anno è pari a 8/12 ( vedasi circolare MIUR),deve reperire risorse finanziarie esterne aggiuntive sia utilizzando i rapporti di collaborazione esistenti con l ente locale( Diritto allo studio ) sia utilizzando eventualmente i contributi delle famiglie e dei privati, sia partecipando a reti di scuole finalizzate a macroprogettazioni ( disabili- stranieri, microrobotica, formazione ecc), sia partecipando a progetti Ministeriali E chiaro che gli stanziamenti e le spese previste riflettono le risorse finanziarie a disposizione dell Istituto e sono strettamente correlati alle spese che si prevede di sostenere effettivamente, attraverso una gestione che deve tener conto anche : - delle caratteristiche logistiche della scuola - delle strutture di cui la scuola dispone - del fatto che gran parte delle risorse finanziarie disponibili relative al finanziamento statale è destinato alle spese obbligatorie e al funzionamento organizzativo dell'istituto ( registri, materiale di pulizia, modulistica, contratti ecc) In rapporto alle finalità esposte e alla consapevolezza della necessità di intraprendere percorsi ottimali per la realizzazione di quanto enunciato, i fondi vengono gestiti con le seguenti modalità organizzative e gestionali: selezione e realizzazione delle attività idonee a perseguire gli obiettivi definiti dal Piano dell Offerta Formativa nel senso dell efficacia. Ottimizzazione delle risorse con particolare cura del rapporto costo benefici nel senso dell economicità: Valutazione degli interventi con una chiara e preliminare individuazione degli indicatori e delle modalità di monitoraggio; Utilizzo equo delle risorse finanziarie ed umane per garantire pari opportunità formative; Ricorso alle risorse esterne solo in mancanza di competenze interne e secondo criteri di selezione predefiniti9 La procedura di scelta e organizzazione nella gestione finanziaria si riassume nello schema seguente evidenziazione dei bisogni selezione delle priorità verifica della coerenza con il Piano dell Offerta Formativa Assegnazione degli incarichi e definizione degli ambiti di responsabilità Rilevazione e valorizzazione delle risorse interne Rilevazione di adeguate compente esterne e definizione delle modalità di intervento Analisi di fattibilità in termini di risorse economiche, umane e strutturali Verifica della coerenza con i criteri generali amministrativi deliberati dal Consiglio di istituto di istituto Attivazione della funzione gestionale del dirigente scolastico Avvio dell attività negoziale di competenza del Dirigente Scolastico DEFINIZIONE DELLE ENTRATE Per il calcolo delle entrate che afferiscono al programma si deve fare riferimento a : AVANZO DI AMMINISTRAZIONE ,48 DOTAZIONE ORDINARIA 8.040,00 FINANZIAMENTO DA ENTI LOCALI ,61 CONTRIBUTI DA PRIVATI VINCOLATI ,00 CONTRIBUTI DA PRIVATI NON VINCOLATI 50, , , , , , ,00 AVANZO DI AMMINISTRAZIONE DOTAZIONE ORDINARIA FINANZIAMENTO DA ENTI LOCALI CONTRIBUTI DA PRIVATI VINCOLATI CONTRIBUTI DA PRIVATI NON VINCOLATI 0,00 occorre chiarire che nell avanzo d amministrazione è confluito buona parte del contributo genitori ( stabilito da delibera del Commissario in 10 euro per la scuola dell infanzia e primaria e 30 euro per la scuola secondaria ) incassato nell anno 2013 e utilizzato per quote assicurazione alunni e pagamento quote diari. La restante cifra è stata distribuita nelle schede progettuali : funzionamento didattico e nuove tecnologie ( si allega tabella sintesi totale entrate ) DEFINIZIONE DELLE SPESE Tenuto conto del contesto complessivo all interno del quale l Istituzione scolastica agisce e considerate le esigenze complessive evidenziate nella presente relazione si ritiene vadano rispettate le seguenti priorità di spesa: - assegnare alle singole scuole le risorse indispensabili per consentire il regolare funzionamento delle attività amministrative e didattiche ordinarie, la manutenzione delle attrezzature e dei sussidi10 - assegnare le risorse del fondo ai diversi progetti come previsto dalla contrattazione di Istituto - sostenere le spese per il personale - valorizzare e sostenere le attività progettuali (complessivamente indicate nel POF) - sostenere le iniziative e alle attività finalizzate all integrazione degli alunni diversamente abili e con disagio - incrementare le attrezzature informatiche e mantenere quelle già esistenti - mantenere le attrezzature didattiche e sportive - sostenere le attività formative del personale - retribuire gli esperti inseriti nei diversi progetti Queste spese sono definite in modo analitico nelle schede descrittive del progetto/attività FUNZIONAMENTO AMMINISTRATIVO GENERALE ,73 FUNZIONAMENTO DIDATTICO GENERALE ,00 SPESE DI PERSONALE ,61 PROGETTI ,60 DISPONIBILITA DA PROGRAMMARE ( AVANZO DI ,60 COMPETENZA ) ,00 FUNZIONAMENTO AMMINISTRATIVO GENERALE ,00 FUNZIONAMENTO DIDATTICO GENERALE , ,00 SPESE DI PERSONALE , ,00 PROGETTI ,00 DISPONIBILITA DA PROGRAMMARE 0,00 Funzionamento Amministrativo Generale totale ,73 Viene inserito totalmente in questa Attività il finanziamento per il funzionamento conteggiato in 8.040,00 di cui 300,00 inseriti nel fondo di riserva, si inseriscono anche : 50,00 quale previsione interessi bancari ,81 avanzo di amministrazione vincolato Avanzo di amministrazione vincolato che comprende : versamenti quote iscrizioni genitori che vanno ad integrare le spese di noleggio delle fotocopiatrici, per l acquisto di carta da fotocopie e per l assicurazione degli alunni, e il finanziamento ministeriale per la Sicurezza 1.292,58 avanzo di amministrazione non vincolato In questa scheda sono comprese le seguenti SPESE : i pagamenti per indennità di missione personale, spese per il servizio di tesoreria di Banca Intesa Consulenza esterna per assistenza software per noleggio fotocopiatrice, telefonia, per oneri postali, spese per Beni di Consumo ( registri professori registri di classe, verbali e modulistica varia) per carta fotocopie, per Cancelleria ed informatica inerenti l ufficio amministrativo, abbonamenti a riviste per Presidenza e ufficio di segreteria, e per materiale di pulizia, Fondo Minute Spese 500,00 Fondo di Riserva 300,0011 Funzionamento didattico generale totale di ,00 Vengono inseriti in questa attività, l avanzo di amministrazione vincolato per 6.000,00 per fondi iscrizioni, da usare per l acquisto di materiale vario per gli alunni dei vari plessi. Viene inserita una previsione di ,00 quali fondi che i genitori verseranno per le uscite (pagamento tramite fatture dei pullman e agenzie viaggi). In questa scheda vengono inserite le SPESE : per i beni di consumo per tutte quelle attività e quei laboratori che non hanno una specifica scheda di progetto, compresi abbonamenti a riviste, e attività Sportiva, per servizi ed utilizzo di beni da terzi,uscite didattiche ecc. e per mezze quote uscite didattiche per alunni con difficoltà economiche Spese di personale totale di ,61 I fondi derivano da avanzo di amministrazione vincolato per un totale di ,01 relativi a fondi per la Formazione e fondi avanzati per il pagamento delle supplenze brevi per un totale di ,17 ( relativi all ex IC Gramsci ) come da comunicazione Miur n del 7 ottobre 2013, oltre ai fondi del Comune relativi al pagamento delle funzioni miste per 5.000,00 e per la pulizia della palestra del plesso Manzoni di Cassina per 6.606,60 e la quota di 6.480,00 per le pulizie che due collaboratori scolastici effettuano per l UTE che ha sede presso la media. 6 - PROGETTI per un totale di ,60 Nuove tecnologie ,63 Orientamento Bes( integrazione-intercultura) Biblioteca. 9870,09 Sicurezza 5000 Ampliamento Pof , , , , ,00 0,00 Nuove tecnologie Orientamento Bes( integrazione-intercultura) Biblioteca. Sicurezza Ampliamento Pof Criteri generali per la finanziabilità dei progetti di Istituto ( comprese le progettazioni dei viaggi e delle visite d istruzione per i quali si richiedono gratuità o utilizzo di risorse della scuola ) e progetti di formazione A) coerenza con i progetti inseriti nel POF B) completezza della documentazione presentata C) chiarezza nella definizione delle risorse umane interne od esterne e dei relativi costi, delle risorse strutturali e dei relativi costi di implementazione o rinnovo D) Estendibilità della progettazione sui due plessi E) Fruibilità da parte di un numero adeguato di alunni ( ad eccezione degli alunni diversamente abili o di progettazioni pilota) F) Adeguatezza delle modalità di verifica ( monitoraggio di soddisfazione monitoraggi relativo all efficacia del lavoro)12 G) Adeguatezza del rapporto qualità/economicità Nuove Tecnologie /Microrobotica / Laboratorio Linguistico / Sito euro ,63 Si inserisce: avanzo di amministrazione vincolato comprensivo di fondi iscrizioni, fondi per progetto Microrobotica per un totale di ,63 Tale progetto è finalizzato al : Mantenimento dei Laboratori, verifica dello stato delle macchine, manutenzione ed eventuali adeguamenti alle esigenze dei plessi in particolare acquisto materiale di consumo,nuovi computer, videoproiettore, kit microrobotica e strumentazione per la segreteria amministrativa e didattica in funzione del processo di dematerializzazione. Diffusione dell informazione sulla strumentazione presente nei laboratori in particolare le LIM e tablet Manutenzione e gestione del sito della scuola e spese per il personale che gestisce il sito Microrobotica finalizzato ad avviare gli alunni alla conoscenza di semplici meccanismi di automazione con l uso delle N.T. favorire la formazione e l aggiornamento degli insegnanti. Orientamento / Accoglienza e Continuità ,70 Si inserisce : Come previsione di fondi comunali la quota di 5.164,57 per progetto Percorsi Orientativi Integrati ,13 da avanzo di amministrazioni vincolato Una parte dei finanziamenti derivano dal contributo del Comune di Paderno Dugnano per la realizzazione di un Progetto Orientamento interistituzionale, denominato Percorsi Orientativi Integrati, tra le scuole medie statali, scuola media privata, scuola superiore e comune che hanno stipulato in un accordo di programma l organizzazione di precise attività per studenti e genitori. Si prevede la diffusione all interno delle classi delle attività previste dal progetto di cui sopra, integrate con altre attività di carattere sia informativo sia formativo.(moduli orientamento per classi I-II- III secondaria ) Continuità - raccordo Nella scuola tradizionalmente si organizzano attività finalizzate all inserimento dei nuovi iscritti nel nuovo ambiente scolastico. Queste attività si svolgono tra la fine dell anno scolastico e l inizio del nuovo.in particolare il progetto accoglienza Prevede vari percorsi differenziandosi sui plessi esempio : un percorso di avvio alla drammatizzazione con finalità socializzanti (plesso Allende) uscite didattiche di inizio anno finalizzate al conoscersi per la scuola dell infanzia in particolare : - Contatti coi referenti dei nidi sia privati che comunali; - Incontro con i genitori dei futuri frequentanti finalizzato a far conoscere le linee educative didattiche delle scuole dell infanzia dell I.C.S Allende; - Open day; - Accoglienza di gruppi di bambini del nido accompagnati dalle loro educatrici alla scuola dell infanzia; - Attività in compresenza tra insegnanti ed educatrici; - Colloqui tra operatori delle due realtà educative. Vedere altro
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