Source: https://www.birramia.it/doc/denominazione-birra-e-classificazione-secondo-la-legge-italiana-decreto-del-presidente-della-repubblica-30-giugno-1998-n-272/
Timestamp: 2017-09-22 20:46:56+00:00
Document Index: 21104044

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 19']

DENOMINAZIONE E CLASSIFICAZIONE DELLA BIRRA SECONDO LA LEGGE ITALIANA / Portale Birramia - Tutto sulla Birra fatta in casa!
DENOMINAZIONE E CLASSIFICAZIONE DELLA BIRRA SECONDO LA LEGGE ITALIANA
Postato in: 01. La birra fatta in casa	14. L'Angolo degli Homebrewers	/ 28 giugno 2012.
Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1998, n. 272
1. L'art. 1 della legge 16 agosto 1962 n. 1654 come sostituito dall'art. 1 della legge 16 luglio 1974 n. 329 modificato dall'art. 1 della legge17 aprile 1989 n. 141 è sostituito dal seguente:
La denominazione "birra" è riservata al prodotto ottenuto dalla fermentazione alcolica con ceppi di Saccharomyces Carlsbergenis o di Saccharomyces Cerevisae di un mosto preparato con malto, anche torrefatto, di orzo o di frumento o di loro miscele e d'acqua amaricato con luppolo o suo derivato o con entrambi.
Nella produzione della birra è consentito l'impiego di estratti di malto torrefatto e degli additivi alimentari consentiti dal Decreto del Ministro della sanità 27 febbraio 1996 n. 209.
Il malto d'orzo o di frumento può essere sostituito con altri cereali, anche rotti o macinati o sotto forma di fiocchi, nonché con materie prime amidacee e zuccherine nella misura massima del 40% calcolato sull'estratto secco del mosto.
L'art. 2 della legge 16 agosto 1962, n. 1354 come sostituito dall'art. 2 della legge 17 aprile 1989, n. 241, e dall'art. 19 del Decreto Legislativo 27 gennaio 1992, n. 109, è sostituito dal seguente:
La denominazione "birra analcolica" è riservata al prodotto con grado Plato non inferiore a 3 e non superiore a 8 e con titolo alcolometrico volumico non superiore a 1,2%.
La denominazione "birra leggera" o "birra light" è riservata al prodotto con grado Plato non inferiore a 5 e non superiore a 10,5 e con titolo alcolometrico volumico superiore a 1,2% e non superiore a 3,5%.
La denominazione "birra" è riservata al prodotto con gradi Plato superiore a 10,5 e con titolo alcolometrico volumico superiore a 3,5%; tale prodotto può essere denominato "birra speciale" se il grado Plato non è inferiore a 12,5 e "birra doppio malto" se il grado Plato non è inferiore a 14,5.
L'articolo 4 della legge 16 agosto 1962, n. 1354 è sostituito dal seguente:
E' vietato aggiungere alla birra o, comunque, impiegare nella sua preparazione alcoli sostanze schiumogene.
Il Ministro della sanità sentiti i Ministri per le politiche agricole, dell'industria, del commercio e dell'artigianato e delle finanze, può autorizzare l'impiego di altri ingredienti non contemplati negli articoli 1 e 2.
Le disposizione del presente decreto non si applicano alla birra legalmente prodotta e commercializzata in un altro Stato membro o nei Paesi contraenti dell'accordo sullo spazio economico europeo e originari di tali paesi.
RIASSUNTO SCHEMATICO DELLA DENOMINAZIONE BIRRA:
Tipo di birra Grado Plato in volume (v/v) Grado alcolometrico volumico (gradi)
Birra analcolica > 3 < 8 < 1.2%
Birra light > 5 < 10,5 > 1.2%
Birra Standard > 10,5 > 4,5%
Birra speciale > 12,5 > 5,5%
Birra doppio malto > 14,5 > 6,5%