Source: http://www.regione.sicilia.it/beniculturali/dirbenicult/normativa/altreamministrazioni/DPRESID9novembre1999.htm
Timestamp: 2017-11-25 11:23:22+00:00
Document Index: 154606466

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 27', 'art. 2', 'art. 27', 'art. 6', 'art. 27']

Vista la nota n. 4024 dell'1 settembre 1999, con la quale l'Ufficio di Gabinetto della Presidenza trasmette l'accordo di programma al gruppo V Programmazione per gli adempimenti conseguenti;
Visto l'accordo di programma sottoscritto in data 19 luglio 1999 tra:
- on.le Angelo Capodicasa, nella qualità di Presidente della Regione;
- dott. Luigi Gentile, nella qualità di Assessore alla cultura del comune di Agrigento;
- dott. Vincenzo Milioto, nella qualità di vice presidente della Provincia regionale di Agrigento;
- rag. Orazio Guarraci, nella qualità di sindaco del comune di Porto Empedocle;
- dott. Antonino Perniciaro, nella qualità di direttore Biblioteca Museo L. Pirandello;
- ing. Bernardo Barone, nella qualità di presidente dell'Associazione culturale Il Cerchio;
Considerato che i rappresentanti legali dei rispettivi enti e associazione concordano di sottoscrivere il seguente accordo di programma per l'attivazione e gestione del Parco letterario Luigi Pirandello;
Considerato che lo stesso accordo non comporta impegno di spesa per l'Amministrazione regionale;
Ritenuto di dover dare seguito, per quanto di competenza della Regione Siciliana, agli impegni assunti con il protocollo d'intesa siglato in data 26 marzo 1999 tra i rappresentanti della Provincia regionale e dal comune di Agrigento, dal comune di Porto Empedocle e dall'associazione Il Cerchio;
Per le motivazioni di cui in premessa, è approvato l'accordo di programma sottoscritto in data 19 luglio 1999, che fa parte integrante del presente decreto, volto alla costituzione di un Parco letterario "Luigi Pirandello" nel comune di Agrigento, avente la connotazione di "Città-Teatro" permanente, al fine di valorizzare l'opera di Luigi Pirandello creando nel territorio della Provincia di Agrigento interessato dagli interventi il fulcro di una rinnovata e continua attività culturale e scientifica.
Il collegio di vigilanza ai sensi dell'art. 27, comma 3 quater, della legge n. 142/90, come recepito dalla legge regionale n. 48/91, è costituito dal presidente della Provincia regionale di Agrigento che lo presiede e dai sindaci dei comuni di Agrigento e Porto Empedocle, o da loro delegati.
Esso si avvarrà della presenza del Presidente della Regione o da un suo delegato, ogni volta che decisioni riguarderanno specifiche competenze regionali.
Vistato dalla Ragioneria centrale per la Presidenza della Regione in data 23 novembre 1999, al n. 3787.
L'anno 1999, il giorno 19 del mese di luglio, alle ore 10,00, in Palazzo d'Orleans a Palermo, sede della Presidenza della Regione Siciliana, ai sensi e per gli effetti del comma terzo dell'art. 27 della legge n. 142/90, come recepita dalla legge regionale n. 48/91, su convocazione del Presidente della Regione Siciliana, si sono riuniti in conferenza i rappresentanti della medesima Regione, della Provincia regionale di Agrigento, dei comuni di Agrigento e Porto Empedocle e dell'Associazione culturale Il Cerchio di Agrigento, al fine di sottoscrivere il presente accordo di programma volto all'attuazione e gestione del Parco letterario "Luigi Pirandello: nel Cerchio del Caos".
1) on. Angelo Capodicasa, Presidente della Regione Siciliana;
2) dott. Vincenzo Milioto, vice presidente della Provincia regionale di Agrigento;
3) dott. Luigi Gentile, assessore alla cultura del comune di Agrigento;
4) rag. Orazio Guarraci, sindaco del comune di Porto Empedocle;
5) dott. Antonino Perniciaro, direttore Biblioteca Museo "L. Pirandello" di Agrigento;
6) ing. Bernardo Barone, presidente dell'Associazione culturale Il Cerchio di Agrigento.
I predetti, nella qualità di rappresentanti legali dei rispettivi enti e dell'associazione, sulla scorta degli incontri precedentemente avuti, e sulla base del protocollo d'intesa siglato in data 26 marzo 1999 tra i rappresentanti della Provincia regionale e del comune di Agrigento, del comune di Porto Empedocle, e dell'associazione Il Cerchio, presa visione del progetto esecutivo, elaborato dalla SAI Consulting con la collaborazione della succitata associazione Il Cerchio, concordano di sottoscrivere il seguente accordo di programma per l'attuazione e gestione del Parco letterario "Luigi Pirandello".
- che i tre progetti di Parco letterario su Luigi Pirandello, presentati dalla Provincia regionale di Agrigento, dal comune di Agrigento e dal comune di Porto Empedocle unitamente all'associazione culturale Il Cerchio, sono risultati ammessi alla fase di progettazione esecutiva del concorso di idee relativo alla sovvenzione globale "Parchi letterari" dei fondi europei strutturati i cui destinatari sono la Imprenditorialità giovanile S.p.A., la Fondazione Ippolito Nievo e il Touring Club Italia;
- che i proponenti sono stati invitati a redigere e presentare un progetto unitario, sintesi dei tre precedenti elaborati;
- che, in data 8 maggio 1999, la SAI Consulting, società incaricata di redigere il progetto esecutivo del Parco di che trattasi, ha consegnato a tutti i proponenti la bozza di progetto e che in pari data l'associazione Il Cerchio si è fatta carico di completare e rielaborare graficamente;
- che il predetto progetto, nella stesura esecutiva, è stato approvato da tutti i soggetti proponenti;
- che lo stesso progetto è stato successivamente, sulla base di alcune indicazioni del comitato tecnico-scientifico della "Sovvenzione globale", rivisto ed integrato in alcune parti dagli stessi progettisti ed attualmente è pronto per essere riesaminato dallo stesso comitato;
- che si rende necessario ed auspicabile, sulla base delle indicazioni dello stesso comitato tecnico-scientifico, il coinvolgimento massimo delle istituzioni, nonchè dei proprietari, enti e privati, della casa natale e degli spazi attigui in località Caos;
- che la Regione Siciliana manifesta il suo interesse per l'iniziativa, attese le sue valenze culturali e di sviluppo dell'economia locale;
- che l'Assessorato dei beni culturali della Regione Siciliana ha dimostrato pieno appoggio all'iniziativa anche attraverso i propri uffici periferici, in quanto proprietario dei luoghi pirandelliani e titolare della loro tutela e salvaguardia nonchè del patrimonio culturale ad esso riconducibile;
- che si rende necessario attivare uno strumento giuridico che consenta l'attuazione e gestione del progetto Parco letterario in un quadro di snellimento delle procedure, e di coordinamento e mobilitazione di risorse professionali, organizzative e tecniche, assicurando altresì il reperimento delle relative risorse finanziarie;
- che tale strumento giuridico viene individuato nell'accordo di programma il quale, ai sensi dell'art. 2, comma 203, della legge n. 662/96 ha come finalità propria quella di consentire l'attuazione di iniziative integrate e coordinate di enti pubblici e altri soggetti pubblici e privati;
- che obiettivo del presente accordo di programma è quello di assicurare il coordinamento delle azioni, determinarne i tempi, le modalità ed ogni altro connesso adempimento, per svolgere un efficace e coerente programma di interventi che fanno riferimento alla realizzazione del Parco letterario Luigi Pirandello e ai comparti e servizi ad esso coordinati;
- che il raggiungimento di tale obiettivo, unitamente al coinvolgimento dei vari settori economici ed alla sinergia di tutti gli interventi di competenza pubblica funzionali allo stesso obiettivo, è ritenuto fondamentale per lo sviluppo occupazionale e socio-economico dell'area territoriale interessata dal Parco;
- che l'accordo di programma è disciplinato dall'art. 27 della legge n.142/90, come recepito con legge regionale n.48/91.
Tutto ciò premesso sottoscrivono ai sensi delle sopra citate norme il seguente accordo di programma:
Scopo del presente accordo è quello di attuare e gestire il Parco letterario "Luigi Pirandello" con ciò concorrendo a promuovere condizioni favorevoli allo sviluppo socio-economico della Provincia di Agrigento attraverso:
- la valorizzazione dell'opera di Luigi Pirandello, creando nel territorio della Provincia di Agrigento interessato dagli interventi, il fulcro di una rinnovata e continua attività culturale e scientifica;
- la realizzazione nel territorio di una "Città-teatro" permanente;
- l'incremento dell'economia turistica, aumentando le presenze e prolungando il soggiorno dei visitatori;
- la creazione di un indotto di aziende nei settori della cultura, dello spettacolo e del turismo;
- lo sviluppo di imprenditorialità nel campo dei servizi di accoglienza e di intrattenimento;
- il rilancio del settore dell'artigianato, attraverso la produzione, e di quello commerciale con la distribuzione e la vendita di prodotti locali;
- la valorizzazione dell'attività edilizia per il recupero paesaggistico, del restauro e del riuso (anche di vecchie masserie o edifici rurali);
- il recupero e la valorizzazione dei centri storici attraverso il risanamento conservativo di quartieri e aree periferiche (quale contrada Caos) di rilevante interesse culturale, storico o paesaggistico;
- la diffusione della tipologia "case-albergo" quale nuova offerta turistica della nostra realtà territoriale.
Le premesse fanno parte integrante e sostanziale del presente accordo di programma.
La Regione Siciliana, direttamente interessata dal progetto, perchè titolare dei luoghi natali di Luigi Pirandello e proprietaria della Biblioteca pirandelliana, manifesta la propria adesione all'iniziativa, valutandone positivamente le finalità culturali ed economiche, garantendo ad essa il suo appoggio ed il suo patrocinio. Lo stesso potrà evidenziarsi a titolo gratuito o con specifici sostegni per interventi di coordinamento e di promozione.
Il Parco letterario "Luigi Pirandello", Viaggio nei luoghi fisici e non dell'Autore, si articola in una serie di percorsi fondamentali che sostanzialmente coinvolgono sette elementi del territorio agrigentino: la zona Caos, il mare e la costa, il centro storico di Agrigento, il centro storico di Porto Empedocle, la valle dei Templi, il paesaggio rurale, le miniere ed i paesi.
L'operatività del Parco letterario si realizzerà attraverso i seguenti strumenti:
- l'ente attuatore che successivamente al periodo di avvio del Parco si trasformerà in ente gestore;
- il collegio di vigilanza.
I sottoscrittori del presente accordo individuano come soggetto attuatore e gestore del Parco letterario "Luigi Pirandello" l'associazione culturale "Il Cerchio" che, quale unico soggetto privato proponente dell'idea progetto di Parco letterario, può garantire snellezza procedurale e decisionale.
Il soggetto attuatore e gestore è l'unico responsabile della sovvenzione globale (soggetto beneficiario) ed al fine di assicurare l'ente intermediario in ordine alla capacità economica, finanziaria e professionale, gli enti pubblici sottoscrittori del progetto si dichiarano garanti dell'ente attuatore manifestando fin d'ora la volontà chiara di vigilare ed operare per il raggiungimento delle finalità sancite, attraverso l'organismo interno del collegio di vigilanza di cui al seguente art. 6.
Nella fase attuativa le attività culturali inerenti il Parco saranno realizzate dal Centro nazionale studi pirandelliani, con il quale l'ente attuatore stipulerà apposita convenzione.
Le attività culturali del Parco saranno curate dallo stesso centro sopracitato, anche nella fase gestionale.
La Biblioteca museo L. Pirandello è soggetto coinvolto nella promozione ed attuazione dei programmi culturali del Parco letterario.
L'ente attuatore dovrà utilizzare il finanziamento, esclusivamente, nei tempi e nei modi stabiliti dal progetto esecutivo, così come approvato dal soggetto intermediario della sovvenzione globale, e dovrà provvedere alla rendicontazione dello stesso, individuando le professionalità che, attraverso rapporti contrattuali, dovranno operare per il raggiungimento degli obiettivi del Parco.
Il collegio di vigilanza, ai sensi dell'art. 27, comma 3 quater della legge n. 142/90, come recepito dalla legge regionale n. 48/91, è costituito dal presidente della Provincia regionale di Agrigento, che lo presiede, e dai sindaci dei comuni di Agrigento e Porto Empedocle, o da loro delegati.
Il collegio si riunirà almeno due volte nel corso dell'anno, su convocazione del presidente, nonchè tutte le volte che ne verrà richiesta la convocazione da uno dei membri o dall'ente attuatore, per urgenti motivi formalizzati per iscritto. Esso si avvarrà della presenza del Presidente della Regione o di un suo delegato, ogni volta che le decisioni riguarderanno specifiche competenze regionali.
Compiti del collegio di vigilanza sono:
a) vigilare nella fase di attuazione che l'ente attuatore rispetti il progetto approvato dall'organismo intermediario, sia per quanto riguarda i contenuti che per quanto riguarda i tempi di realizzazione e le previsioni di spesa;
b) approvare il programma annuale delle attività di gestione del Parco, sulla scorta della proposta presentata dall'ente attuatore e gestore e verificarne periodicamente la realizzazione.
L'ente attuatore e gestore favorirà, nel periodo di avvio, la formazione di un indotto di imprese finalizzate allo sfruttamento economico delle risorse rappresentate dal Parco letterario coordinandone, successivamente, le attività per garantire una uniformità di azione.
Il soggetto beneficiario della sovvenzione globale nella fase di attuazione e in quella di gestione programmerà tutte le attività per la realizzazione del Parco letterario secondo il progetto esecutivo e gestirà il Parco letterario "Luigi Pirandello", predisponendo l'attuazione degli interventi e garantendo il coordinamento, la coerenza sostanziale e l'unitarietà formale.
L'ente attuatore e gestore, entro il mese di maggio di ogni anno, presenterà al collegio di vigilanza una bozza di programma delle attività da svolgere nel successivo anno solare.
Il collegio di vigilanza dovrà provvedere all'approvazione del programma, nel rispetto delle finalità del Parco letterario e secondo i principi sanciti dalla sovvenzione globale, entro i successivi 60 giorni. Ove il collegio di vigilanza non riuscisse ad approvare il programma nei tempi previsti, per evitare il blocco delle attività del Parco, lo stesso si intenderà approvato così come proposto.
L'ente attuatore e gestore potrà autonomamente reperire fondi (sponsorizzazioni e contributi da enti pubblici e privati) da destinare alla realizzazione di attività integrative al programma annuale purchè con esso compatibili. Gli eventuali ricavi saranno devoluti alle attività del Parco.
Gli stessi enti locali firmatari di questo accordo potranno deliberare anche singolarmente, d'intesa con l'attuatore e gestore, iniziative di supporto al Parco letterario, trovando copertura finanziaria nei rispettivi bilanci. A tal fine gli enti locali promotori del Parco letterario si impegnano ad attivare appositi capitoli di bilancio.
Per l'anno in corso i predetti enti sosterranno la campagna promozionale di cui al progetto esecutivo.
Il collegio di vigilanza, in caso di reiterate violazioni da parte dell'ente attuatore e gestore degli obblighi dallo stesso assunti per l'attuazione e gestione del Parco, potrà, previa formale contestazione con assegnazione di un congruo termine per presentare le proprie deduzioni, revocare l'incarico affidato con il presente accordo ed assumerlo direttamente o affidarlo ad un nuovo soggetto.
L'eventuale coinvolgimento di altri enti locali e/o soggetti pubblici e privati potrà essere formalizzato in appositi protocolli d'intesa, specificandone le forme e le modalità di partecipazione.
Del che il presente verbale che, previa lettura e conferma, viene sottoscritto.