Source: https://www.concorsipubblici.com/avviso-193295-direttore-modena-unione-delle-terre-dargine-di-carpi.htm
Timestamp: 2019-07-22 19:17:59+00:00
Document Index: 55050211

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 38', 'sentenza ', 'art. 444', 'art. 445', 'art. 13', 'sentenza ', 'art. 444', 'art. 445', 'art. 13', 'art. 34', 'art. 110', 'art. 13', 'art.76']

avviso 1 posto Direttore Modena presso UNIONE DELLE TERRE D'ARGINE DI CARPI - Concorso 193295
» direttore finanziario presso UNIONE DELLE TERRE D'ARGINE DI CARPI
direttore finanziario presso UNIONE DELLE TERRE D'ARGINE DI CARPI
A. Titolo di studio: - Diploma di Laurea in Economia e Commercio (vecchio ordinamento) (DL) o Diploma di Laurea Magistrale (LM) o Diploma di Laurea Specialistica (LS) in Scienze dell’economia e Scienze economico-aziendali equipollenti ai sensi del decreto MIUR; Eventuali titoli riconosciuti equipollenti (a uno di quelli sopraindicati) dal Ministero dell’Istruzione devono essere elencati con citazione del relativo decreto a cura del candidato in sede di presentazione della domanda e di indicazione del titolo. Per i candidati cittadini di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o di Paesi terzi o per i titoli stranieri, la verifica dell’equivalenza del titolo di studio posseduto avrà luogo ai sensi dell’art. 38, comma 3, del D.Lgs. 165/2001. Nel caso in cui il titolo di studio sia stato acquisito all’estero e non sia ancora stato riconosciuto in Italia con una procedura formale, è necessario richiedere l’equivalenza dello stesso, ai sensi dell’art. 38 del D.Lgs. 165/2001, al fine della partecipazione alla presente selezione. Il modulo di richiesta e le relative istruzioni sono disponibili collegandosi al sito del Dipartimento della Funzione Pubblica: http://www.funzionepubblica.gov.it/strumenti-e-controlli/modulistica C. Esperienza professionale in uno dei seguenti contesti: - inquadramento per almeno 3 anni in posizioni dirigenziali o in organismi ed enti pubblici o privati ovvero aziende pubbliche o private equiparabili a quelle oggetto dell’incarico da assegnare; - essere o essere stato dipendente di un ente locale con inquadramento iniziale in categoria D3, secondo l’ordinamento professionale in vigore prima del 21 maggio 2018, a cui sia stato attribuito l’incarico di Posizione Organizzativa per almeno 5 anni: D. Particolari requisiti professionali: Verranno tenuti in considerazione oltre ai requisiti, sopra indicati, particolari specializzazioni professionali, culturali e scientifiche desumibili dalla formazione universitaria e post-universitaria, da pubblicazioni scientifiche e da concrete esperienze di lavoro maturate nel quinquennio precedente. E. Requisito preferenziale per i candidati dipendenti degli enti locali inquadrati in categoria iniziale D3 con attribuzione della Posizione Organizzativa Costituisce titolo preferenziale tra i candidati, dipendenti degli enti locali inquadrati in categoria iniziale D3, secondo l’ordinamento professionale in vigore prima del 21 maggio 2018, con attribuzione della Posizione Organizzativa, avere maturato l’esperienza professionale di 5 anni, in ambiti afferenti alle funzioni oggetto dell’incarico, presso Amministrazioni la cui struttura organizzativa preveda la presenza del ruolo dirigenziale. F. Requisiti generali: a) cittadinanza italiana ovvero l’essere cittadino italiano non appartenente alla Repubblica; b) età non inferiore agli anni 18; c) godimento dei diritti civili e politici ovvero i motivi di non iscrizione o di cancellazione dalle liste elettorali; d) idoneità fisica all'impiego (in caso di handicap accertato, ai sensi della L. 5 febbraio 1992, n. 104, non preclusivo per le funzioni da svolgere, specificare gli eventuali ausili necessari o la necessità di tempi aggiuntivi per sostenere il colloquio previsto dall’avviso); e) non aver riportato condanne penali definitive o provvedimenti definitivi del tribunale (legge 13.12.1999, n. 475) o procedimenti penali in corso che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, la costituzione del rapporto di impiego presso la Pubblica Amministrazione. Si precisa che la sentenza prevista dall'art. 444 del Codice di procedura penale (cosiddetto patteggiamento) è equiparata a una pronuncia di condanna in applicazione dell’art. 445, comma 1bis del Codice di procedura penale; f) se dipendenti pubblici, di non avere subito sanzioni disciplinari negli ultimi due anni e/o di non avere in corso procedimenti disciplinari; g) non essere stati licenziati, destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero non essere stati dichiarati decaduti per aver conseguito l’impiego mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile; h) insussistenza di cause di inconferibilità di incarichi e insussistenza di cause di incompatibilità di incarichi ai sensi del D.Lgs. n. 39/2013 e art. 13 D.P.R. 62/2013 e s.m.i.; I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea, oltre a quelli sopra decritti, devono essere in possesso dei seguenti requisiti: godimento dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza; possesso di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica, fatta eccezione per la titolarità della cittadinanza italiana; adeguata conoscenza della lingua italiana.
4 c) godimento dei diritti civili e politici ovvero i motivi di non iscrizione o di cancellazione dalle liste elettorali; d) idoneità fisica all'impiego (in caso di handicap accertato, ai sensi della L. 5 febbraio 1992, n. 104, non preclusivo per le funzioni da svolgere, specificare gli eventuali ausili necessari o la necessità di tempi aggiuntivi per sostenere il colloquio previsto dall’avviso); e) non aver riportato condanne penali definitive o provvedimenti definitivi del tribunale (legge 13.12.1999, n. 475) o procedimenti penali in corso che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni di legge, la costituzione del rapporto di impiego presso la Pubblica Amministrazione. Si precisa che la sentenza prevista dall'art. 444 del Codice di procedura penale (cosiddetto patteggiamento) è equiparata a una pronuncia di condanna in applicazione dell’art. 445, comma 1bis del Codice di procedura penale; f) se dipendenti pubblici, di non avere subito sanzioni disciplinari negli ultimi due anni e/o di non avere in corso procedimenti disciplinari; g) non essere stati licenziati, destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero non essere stati dichiarati decaduti per aver conseguito l’impiego mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile; h) insussistenza di cause di inconferibilità di incarichi e insussistenza di cause di incompatibilità di incarichi ai sensi del D.Lgs. n. 39/2013 e art. 13 D.P.R. 62/2013 e s.m.i.; I cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea, oltre a quelli sopra decritti, devono essere in possesso dei seguenti requisiti: godimento dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza; possesso di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica, fatta eccezione per la titolarità della cittadinanza italiana; adeguata conoscenza della lingua italiana. I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della candidatura. Si avvisa specificamente che l’assunzione è subordinata all’esito negativo della procedura di mobilità attivata ai sensi dell’art. 34bis del D.Lgs. 165/2001. PRESENTAZIONE DELLE CANDIDATURE Le candidature, redatte su carta semplice, indirizzate al Segretario Generale o al Direttore Generale, ove nominato, debitamente sottoscritte, devono essere compilate secondo lo schema allegato al presente avviso, ritirabile presso lo Sportello dipendenti del Settore Amministrazione e Sviluppo delle Risorse Umane, situato al piano ammezzato della sede di C.so A, Pio, 91 a Carpi, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e il giovedì dalle ore 14.30 alle ore 17.30, o scaricabile dal sito dell'Unione delle Terre d'Argine: www.terredargine.it, nella pagina ”Amministrazione trasparente, sezione Bandi di concorso - Avviso pubblico per il conferimento di un incarico dirigenziale ai sensi dell’art. 110, comma 1, Dlgs n. 267/2000 – Direzione Settore Servizi finanziari”, dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.30 del 19/06/2019. Le candidature dovranno essere inoltrate con le seguenti modalità: • consegna diretta allo Sportello dipendenti del Settore Amministrazione e Sviluppo delle Risorse Umane dell’Unione delle Terre d’Argine, C.so A. Pio, 91, 41012 Carpi (Mo), negli orari d'apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e il giovedì dalle ore 14.30 alle ore 17.30); • a mezzo servizio postale mediante raccomandata A.R. indirizzata a Unione delle Terre d’Argine - Ufficio Protocollo, C.so A. Pio, 91, 41012 Carpi (Mo), con l'indicazione sulla busta “Avviso pubblico – Incarico dirigenziale”; • a mezzo posta elettronica certificata proveniente da indirizzo di posta elettronica mittente anch'essa certificata (PEC), all'indirizzo PEC: risorse.umane@pec.terredargine.it, trasmettendo scansione della domanda firmata e degli allegati firmati, oltre alla copia del documento di identità in formato Pdf; • via fax al n. 059/649662.
6 h) il possesso della cittadinanza italiana; i) il godimento dei diritti politici ovvero i motivi di non iscrizione o di cancellazione dalle liste elettorali; j) per i candidati di sesso maschile: la posizione nei riguardi degli obblighi di leva ovvero di non essere tenuto all’assolvimento di tale obbligo a seguito dell’entrata in vigore della legge di sospensione del servizio militare obbligatorio; k) le eventuali condanne penali riportate e gli eventuali procedimenti penali pendenti; l) se dipendenti pubblici di non aver subito sanzioni disciplinari negli ultimi due anni e/o di non avere in corso procedimenti disciplinari; m) insussistenza di cause di inconferibilità di incarichi e insussistenza di cause di incompatibilità di incarichi ai sensi del D.Lgs. n. 39/2013 e art. 13 D.P.R. 62/2013 e s.m.i.; n) di non essere stato licenziato, destituito o dispensato dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento ovvero non essere stato dichiarato decaduto per aver conseguito l’impiego mediante produzione di documenti falsi o viziati da invalidità insanabile; o) il “Requisito preferenziale” (lettera E) espresso in modo chiaro, dettagliato; p) di essere consapevole che, in caso di contrasto tra le dichiarazioni rese e la documentazione che l’Ente acquisirà d’ufficio, il candidato verrà escluso dalla selezione e perderà ogni diritto all’assunzione e l’Ente procederà a darne comunicazione all’Autorità Giudiziaria per gli adempimenti di competenza; q) di accettare senza riserve tutte le norme stabilite dal presente avviso. In calce alla candidatura deve essere apposta la firma autografa non autenticata. La mancata apposizione della firma autografa determinerà l’esclusione dalla selezione, salvo i casi previsti nella sezione “Presentazione delle candidature”. L’Ente si riserva la facoltà di procedere a idonei controlli, anche a campione, sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive citate. Inoltre, qualora, dal controllo emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni il candidato, oltre a rispondere ai sensi dell'art.76 del D.P.R. n. 445/2000, e successive modifiche e integrazioni, decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera. ALLEGATI ALLA DOMANDA DI CANDIDATURA Alla candidatura devono essere obbligatoriamente allegati, pena l’esclusione dalla selezione: 1) la fotocopia di un valido documento d’identità; 2) fotocopia di eventuale certificazione attestante la corrispondenza del proprio titolo di studio col titolo di studio richiesto per l'accesso all’avviso, o copia della richiesta di equivalenza presentata al Dipartimento della Funzione Pubblica per la partecipazione a questo avviso; 3) il Curriculum professionale e di studio, in formato europeo, contente le principali esperienze lavorative e i titoli di studio, datato e sottoscritto dal candidato. E' gradita, inoltre, lettera di presentazione con esplicitate le motivazioni per le quali ci si propone per la posizione in oggetto e che metta in risalto l'esperienza considerata maggiormente significativa ed attinente a quella proposta dal presente avviso. MODALITÀ DI SELEZIONE Una Commissione, formata da almeno tre componenti con qualifica dirigenziale, nominati con provvedimento del Segretario Generale o del Direttore Generale, ove nominato, esaminerà le domande pervenute. La Commissione, dopo avere valutato il possesso dei requisiti soggettivi e l’attinenza delle esperienze professionali al contenuto dell’incarico da assegnare, individua una rosa di candidati da sottoporre alla valutazione del Presidente. La rosa è composta da un numero di candidati corrispondente ad almeno il 20% dei candidati non esclusi. Il Presidente, esaminati gli atti della procedura, convoca i candidati segnalati per un colloquio di approfondimento. La data e la sede del colloquio individuale saranno comunicati, ai candidati, a mezzo telegramma o lettera raccomandata a/r. I convocati dovranno presentarsi al colloquio nell’ora e nel giorno indicati nell’invito, muniti di un documento di riconoscimento valido. La mancata presentazione al colloquio equivale a rinuncia alla selezione, anche in caso di impedimento derivante da causa di forza maggiore. L’Amministrazione non assume responsabilità per eventuali disguidi postali, o comunque imputabili a fatto di terzi, o caso fortuito, o forza maggiore. Il colloquio, condotto dal Presidente con l’assistenza di uno dei Dirigenti componenti la Commissione, è orientato ad accertare il grado di aderenza delle conoscenze, delle capacità e delle attitudini professionali possedute dal candidato in funzione della figura professionale ricercata ed in particolare per verificare le competenze specialistiche in funzione del tipo di ruolo da ricoprire, valutare le esperienze professionali maturate, analizzare la capacità di utilizzare le competenze acquisite nella risoluzione di problematiche reali della vita lavorativa. Il Presidente conclusa la fase dei colloqui può riservarsi di non ricoprire alcun incarico oppure può emettere il decreto di conferimento dell’incarico dirigenziale, a cui farà seguito la stipula del contratto individuale di lavoro.