Source: https://temi.camera.it/leg18/temi/sicurezza-urbana-e-polizia-locale.html
Timestamp: 2020-07-11 03:46:56+00:00
Document Index: 182692013

Matched Legal Cases: ['art. 35', 'art. 35', 'art. 1', 'art 35', 'art. 28', 'sentenza ', 'sentenza ']

tema topic 21 marzo 2020 Mar 21, 2020
Sicurezza urbana e Polizia locale Urban security and local police
Il tema delle politiche integrate della sicurezza e del riordino della disciplina della polizia locale sono oggetto di esame ed approfodimento in sede parlamentare da alcuni anni. Nella legislatura in corso sono in corso di esame alla Camera alcune proposte di legge di iniziativa parlamentare.
A sua volta, il decreto-legge 113 del 2018 ha introdotto diverse disposizioni in materia di sicurezza urbana e di polizia locale. Relativamente all'introduzione del potere sostitutivo del prefetto nei confronti degli amministratori locali in caso di inadempienza all'ordine, impartito dal prefetto, di adottare determinati atti in presenza di condotte illecite è intervenuta la Corte costituzionale che ha ritenuto violata l'autonomia costituzionalmente garantita agli enti locali.
Da ultimo, in relazione alle misure relative all'emergenza epidemiologica da Covid-19, il decreto-legge 18/2020 ha previsto misure volte ad assicurare al personale delle polizie locali il pagamento degli straordinari.
The issue of integrated security policies and the reorganisation of the rules of the local police has been the subject of parliamentary discussion over a number of years. In the current parliamentary term, a number of legislative proposals for parliamentary initiative are being examined in the House.
In turn, Decree-Law 113 of 2018 introduced several provisions on urban and local police. With regard to the introduction of the power to replace the prefect in the event of failure to comply with the order, given by the prefect, to adopt certain acts in the presence of unlawful conduct, the Constitutional Court has taken the view that the constitutionally guaranteed autonomy of local authorities has been violated.
Finally, in relation to the measures relating to the epidemiological emergency from Covid-19, Decree-Law 18/2020 has provided for the payment of overtime by local police personnel.
L'articolo 115 del decreto-legge 18/2020 reca una deroga alle disposizioni vigenti che limitano il trattamento accessorio dei dipendenti al fine di consentire agli enti locali di finanziare le prestazioni di lavoro straordinario effettuato dal personale della polizia locale impiegato nel contenimento dell'emergenza epidemiologica. Inoltre, istituisce un fondo, con una dotazione pari a 10 milioni di euro, diretto a contribuire al pagamento dello straordinario e all'acquisto di dispositivi di protezione individuale.
La I Commissione Affari costituzionali della Camera ha avviato l'esame di diverse proposte di legge di iniziativa parlamentare (A.C. 242 e abbinate) volte a valorizzare le politiche integrate per la sicurezza urbana e a riorganizzare l'ordinamento della polizia locale. Quasi tutte le proposte hanno per oggetto sia il coordinamento delle politiche integrate della sicurezza, sia la riforma della disciplina della polizia locale (A.C. 242 Fiano, A.C. 255 Guidesi, A.C. 451 Bordonali, A.C. 705 Polverini, A.C. 837 Sandra Savino), mentre le proposte di legge A.C. 318 Rampelli e A.C. 1121 Vito hanno per oggetto esclusivamente la disciplina dei corpi di polizia locale ed il relativo stato giuridico.
Uno degli obiettivi dell'intervento legislativo consiste nella realizzazione di politiche integrate per la sicurezza, in cui tutti i soggetti istituzionali, comuni, province, città metropolitane, regioni (anche quelle a statuto speciale in conformità con gli statuti) e lo Stato concorrono alla realizzazione di tale politiche, ciascuno nell'ambito delle rispettive competenze e sulla base di specifici accordi regolati dalla legge.
Le proposte di legge intervengono su ambiti che, in parte, sono stati oggetto di interventi normativi nel corso degli ultimi anni. In particolare, la materia della sicurezza urbana è stato oggetto di interventi legislativi nell'arco dell'ultimo decennio introdotti soprattutto attraverso provvedimenti normativi di urgenza: nella XVI legislatura sono intervenuti sulla materia il D.L. 92/2008 (c.d. pacchetto sicurezza) e il D.L. 187/2010 (Misure urgenti in materia di sicurezza), unitamente alla L. 94/2009 (Disposizioni in materia di sicurezza pubblica). Successivamente, nel corso della XVII legislatura, in particolare con il D.L. 14/2017 (Sicurezza urbana), sono state definite misure per realizzare un modello di governance trasversale della sicurezza urbana, integrato tra i diversi livelli di governo, anche attraverso la sottoscrizione di appositi accordi tra Stato e regioni e patti con gli enti locali. Con il D.L. 113/2018, adottato nel corso della XVIII legislatura in materia di sicurezza e immigrazione, sono state previste specifiche disposizioni riguardanti la polizia locale e misure per il rafforzamento della sicurezza urbana.
Per quanto riguarda la polizia locale, il D.L. 113/2018 autorizza i comuni, che abbiano rispettato i vincoli di finanza pubblica nell'ultimo triennio, di procedere nell'anno 2019 ad assunzioni di personale della polizia municipale in deroga ai vincoli previsti dalla legge di stabilità per il 2016 (articolo 35-bis). Il medesimo D.L. 113 ha istituito il Fondo per il potenziamento delle iniziative in materia di sicurezza urbana destinato al concorso statale del finanziamento di iniziative urgenti dei comuni in materia di sicurezza urbana, anche attraverso l'assunzione a tempo determinato di personale della polizia municipale e in deroga al limite di spesa posto per tal tipo di assunzioni dal decreto-legge n. 78 del 2010 (art. 35-quater).
Nella riunione dell'11 luglio 2019, il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge delega per il riordino delle funzioni e dell'ordinamento della polizia locale. La delega prevede, tra le altre cose, il riordino della disciplina in materia di accesso ai ruoli e della relativa progressione di carriera; nonché del rapporto di lavoro anche sotto i profili previdenziali e assicurativi.
Il D.L. 113/2018 ha istituito il Fondo per la sicurezza urbana, con una dotazione di 2 milioni di euro per il 2018, di 5 milioni per ciascun anno 2019 e 2020 (nello stato di previsione del Ministero dell'interno). Il Fondo è destinato a concorrere al finanziamento di iniziative urgenti da parte dei comuni in materia di sicurezza urbana (art. 35-quater). Successivamente, la legge di bilancio 2019 ha incrementato il Fondo di 25 milioni di euro per l'anno 2019, di 15 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020 e 2021 e di 25 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2022 (L. 145/2018, art. 1, comma 920).
Il D.L. 113/2018 ha introdotto poi disposizioni di natura penale, quali:
l'aumento delle risorse per l'installazione di sistemi di videosorveglianza da parte dei comuni: 10 milioni per il 2019; 17 milioni per il 2020; 27 milioni per il 2021; 36 milioni dal 2022 (art 35-quinquies).
Inoltre, il D.L. ha attribuito al prefetto la facoltà di imporre l'adozione di determinati atti agli enti locali, in presenza di situazioni sintomatiche di condotte illecite gravi e reiterate in grado di alterare le procedure e compromettere il buon andamento e l'imparzialità dell'amministrazione, nonché il regolare funzionamento dei servizi. A tal fine fissa un termine per l'adozione degli atti, decorso il quale si attiva il procedimento sostitutivo (art. 28). La Corte costituzionale, con la sentenza 195/2019, depositata il 24 luglio 2019, ha dichiarato la incostituzionalità di tale disposizione. La Corte ha osservato che la norma, oltre a violare la complessiva autonomia costituzionalmente garantita degli enti locali (riconoscimento di funzioni amministrative proprie, autonomia regolamentare in ordine alla disciplina dell'organizzazione e dello svolgimento delle funzioni loro attribuite, autonomia finanziaria), introduce un nuovo potere prefettizio fondato su presupposti generici ed eccessivamente discrezionali, violando così il principio di tipicità e legalità dell'azione amministrativa. Infine, la sentenza mette in rilievo anche che il potere sostitutivo del prefetto, considerata la sua ampia incidenza nell'attività di comuni e province, avrebbe dovuto essere rispettoso della leale collaborazione, nel senso che la norma censurata avrebbe dovuto prevedere l'adozione della delibera del Governo o il decreto del Mministro dell'Interno.
Da ultimo, con la legge di bilancio 2020 è stato previsto l'incremento del Fondo per la sicurezza urbana con un contributo per i Comuni per iniziative di prevenzione e contrasto della vendita e cessione di sostanze stupefacenti.