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Timestamp: 2018-03-20 08:02:37+00:00
Document Index: 754613

Matched Legal Cases: ['art. 1102', 'art. 1102', 'art. 1102', 'art. 1102', 'art. 1102', 'art. 1102']

Videosorveglianza fatta da un condomino | propit.it - Forum per la Casa
Videosorveglianza fatta da un condomino
Discussione in 'Diritto Condominiale' iniziata da signo, 6 Febbraio 2013.
Buongiorno a tutti, sono a chiedervi un parere in materia di videosorveglianza privata.
Una vicina di casa ha installato nella sua proprietà delle telecamere di videosorveglianza con sistema di registrazione. Non ha chiesto il permesso agli altri condomini ( e fino a qui tutto ok visto che è nella sua proprietà privata), ma il fatto che chiedo di analizzare, è che le stesse non puntano verso la sua proprietà, ma al contrario, dalla sua proprietà puntano verso l’esterno, e oltre a riprendere la sua proprietà, riprendono altre proprietà private e proprietà comuni della residenza.
In particolare, dal mio cancellino di ingresso privato, se guardo verso la telecamera, vedo dritto dritto l’ obbiettivo della telecamera…. Deduco che come io vedo lui, lui vede me… oltre a tutta una porzione di giardino. Oltre a questo, riprende scale comuni, accesso al corsello box, accesso scale piani superiori, camminamenti comuni
Secondo voi, lo può fare??
Il 10-12-2012 mando questa mail all’ amministratore, il quale mi risponde dicendo che valuta le disposizioni di legge a riguardo e poi mi fa sapere. Da allora il nulla.
“ Buongiorno sig. XXXXXXX, sono WWWWW della residenza ZZZZZZZZ.
La sig.ra YYYYYYY (palazzina B, secondo ingresso piano terra) ha installato nella sua proprietà delle videocamere di sorveglianza.
Fino a qui nessun problema visto che sono state installate nella sua proprietà e non penso che debba chiedere il permesso agli altri condomini per farlo, ma il problema e’ che le stesse sono state montate in prossimità della facciata della casa e puntano verso l’ esterno del suo giardino (ne ha installate 2, una per riprendere il davanti della casa e una per riprendere il retro).
Da un mio parere, oltre a riprendere la sua proprietà, riprendono anche altre proprietà esclusive e parti comuni di passaggio della residenza.
Credo che la cosa non sia autorizzata dalla legge perchè i condomini vengono ripresi tutte le volte che entrano ed escono da casa propria oltre ad essere ripresi eventuali ospiti di passaggio nel camminamento comune.
Le chiedo cortesemente di effettuare con sollecitudine un sopralluogo per verificare quanto le ho scritto e, una volta verificato l’ eventuale non rispetto della legge, il successivo richiamo alla sig.ra YYYYYY per la rimozione delle videocamere o installazione delle stesse orientate esclusivamente verso la sua proprietà.
Oltre a ciò, il garante della privacy obbliga a mettere degli specifici cartelli per segnalare i confini della zona che è sottoposta a videoripresa.
Aspetto sue notizie, Grazie e buona giornata
WWWWWWWWWW “
Allego anche una piccola piantina che magari si capisce meglio
Come sempre vi ringrazio per le eventuali risposte.
propit-telecamere.pdf
signo, 6 Febbraio 2013
il garante della privacy obbliga a mettere degli specifici cartelli per segnalare i confini della zona che è sottoposta a videoripresa.
Complimenti per lo schemetto con tanto di colorazioni esplicative, è chiarissimo.
Temo che tu abbia messo il dito sulla piaga, la vicina l'ha fatta un po' troppo fuori dal vasino.
Il fatto che tu venga ripreso quando entri o esci dal tuo accesso non è assolutamente normale, anche perché magari a te giustamente non va di essere videoripreso con tutti gli orari di entrata e di uscita, sia per una questione di privacy, sia per una questione di tutela del TUO patrimonio, nel senso che la vicina "sbobinando" sa quando sei in casa e quando non ci sei, e se nel momento che sa che non ci sei lo va a dire a qualcuno, poi a questo qualcuno può venire in mente di entrare a casa tua (col casco da motociclista ovviamente, in modo da non essere ripreso dalle telecamere).
Io non capisco perché non ti sei rivolto direttamente ad un legale, cosa che tra l'altro dovrai fare comunque quando l'amministratore, per tentare un quieto vivere, ti dirà che se non hai niente da nascondere non devi preoccuparti.
La signora deve riposizionare le telecamere in modo che siano installate all'interno della sua proprietà, e riprendano ESCLUSIVAMENTE la sua proprietà, su questo non ci sono dubbi.
Sennò io potrei piantare una telecamera in balcone e riprendere la vicina di casa quando torna alle 7 del mattino e esce alle 2 di notte.
Non sono molto amico del codice civile perché non è il mio mestiere, però di sicuro è stato commesso un illecito.
possessore, 6 Febbraio 2013
Questa è la normativa di riferimento:
La fonte di cui ho preso il link di cui sopra è questa:
... sia per una questione di tutela del TUO patrimonio.....
cavoli, a questo non avevo nemmeno pensato
grazie mille per le risposte e per i link
...Non sono molto amico del codice civile perché non è il mio mestiere, però di sicuro è stato commesso un illecito.
Infatti sono d'accordo anche perchè lo stesso garante lo scrive esplicitamente;
http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/1712680#6
In pratica un controllo sui movimenti dei vicini è illecito, e se qualcuno si sente spiato, potrebbe ricorrere al Garante.
A possessore, signo e arianna26 piace questo elemento.
Ottimo intervento, condobip: le parole in neretto sono proprio ciò che avevo in mente ma non riuscivo a trovare i riferimenti normativi!
Vedi? A me invece è la prima cosa che è venuta in mente! La Signora, sbobinando le videoregistrazioni, può sapere con un minimo margine di errore le tue abitudini, sa quando sei in casa e quando non ci sei, e con le chiacchiere da mercato arriva a saperlo anche chi vorrebbe tanto farti visita e non sa esattamente quando.
Il mio problema è diverso come amministratore, devo autorizzare il posizionamento delle telecamere sulle parti comuni del condominio, ma indirizzate solo ed esclusivamente sull'entrata del negozio di gioielliere, posso io autorizzarlo e meno senza l'autorizzazione dei condomini?
adimecasa, 6 Febbraio 2013
grazie mille condobip, mi stavo perdendo nella lettura di tutto ciò che scritto nella normativa....:daccordo:
Il Tribunale di Salerno, con l'ordinanza 14 dicembre 2010 (che pare essere la prima decisione in ambito assoluto sul punto) parla di videosorveglianza, cui fa tuttavia da contraltare la privacy. Da un lato il desiderio di affiancare telecamere ai sistemi di difesa più tradizionali, come antifurti e inferriate, dall'altro la contrapposta esigenza della privacy che però, costituendo un diritto soggettivo anche del singolo condomino, può rappresentare un notevole ostacolo all'installazione degli impianti di videosorveglianza. Il Tribunale di Salerno ha peraltro stabilito che la delibera relativa all'installazione di un impianto di videosorveglianza per il controllo delle zone condominiali non rientra nei poteri dell'assemblea, che quindi non può validamente deliberare in merito a tale opera a maggioranza, perché si tratta di questione diretta a perseguire finalità estranee alla conservazione e alla gestione dei beni comuni.
Se in fase di installazione delle telecamere sulle parti comuni non impedisci il godimento delle parti comuni agli altri condomini, puoi sicuramente installare. L'importante è che ad esempio non le piazzi in modo che non facciano più aprire bene una porta, un portone, una finestra o una basculante, se impedisci il raggio di azione di una di queste cose stai limitando la libertà di una proprietà altrui e puoi essere perseguibile. Il raggio d'azione delle telecamere deve riprendere solo la gioielleria.
Da quanto leggo nella disposizione del Garante, il gioielliere può proteggere la sua attività, se, solo ed esclusivamente sull'entrata del negozio, senza alcuna autorizzazione assembleare ne dell'amministratore, vedi a proposito proprio il punto che ho scritto in precedenza.
Tra l'altro, adimecasa, chiedere un'autorizzazione assembleare per la cosa che dici tu è controproducente, per due motivi:
a) Chiedi un'autorizzazione che non devi chiedere;
b) Ti dicono di no per ripicca e lo devi mettere a verbale.
Premesso che poi puoi fare come ti pare in ogni caso perché è il codice civile che comanda, e non le decisioni prese da un'assemblea che non doveva essere interpellata in quanto non aveva diritto di delibera su tale particolare tematica, evita in ogni caso di chiedere all'assemblea qualcosa su cui l'assemblea non può e non deve deliberare.
Facile dire seduto davanti al computers, io devo decidere davanti ai condomini come indirizzarli, visto che devo essere super parters, dobbiamo forare una parete condominiale, applicare una canaletta, per raggiungere un pilastro condominiale ed applicare la telecamera sempre sulle parti comuni, che guarda solo l'entrata del negozio, mi sta bene l'art. 1102 del c.c., ma mi sembra un po datato, non credi ciao
... mi sta bene l'art. 1102 del c.c., ma mi sembra un po datato, non credi ciao
L'art. 1102 cc, sarà un po datato, ma non è stato modificato nella nuova legge approvata di recente e che sarà in vigore dal 18 giugno 2013
Con la riforma del condominio che tu hai citato,le variazioni partono dal nr. 1106 fino al 1139, il 1102 non viene mensionato ciao
Infatti l'art. 1102 cc non è stato modificato
questo il testo con tutte le modifiche; http://www.sinteg-lazio.it/file/disciplinacondominio.pdf
mi hai inviato il testo ma non vedo l'art. 1102 modificato ciao
mi sta bene l'art. 1102 del c.c., ma mi sembra un po datato
E la RAI, che si appella a un Regio Decreto del 1938 per esigere il pagamento del canone, come ti sembra?
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