Source: http://www.convittonazionaleroma.edu.it/nuovosito/valutazione-nuova-pagina/valutazione-scuola-sec-di-primo-grado/
Timestamp: 2019-12-07 17:56:50+00:00
Document Index: 117299369

Matched Legal Cases: ['art.2', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 1', 'art.5', 'art.6', 'art.2', 'art.7', 'art.6', 'art 10', 'art 10', 'art 9']

Valutazione Scuola Sec. di primo grado |
Valutazione Scuola Sec. di primo grado
Il momento della valutazione è strettamente connesso all’azione didattica. Il rapporto circolare che si determina tra il progettare, l’agire e il valutare conduce a considerare i tre momenti inseparabili e non disposti su una sequenza lineare. Alla fase rilevativa, caratterizzata dalla raccolta dei dati, segue la fase dell’espressione del giudizio, nella quale i dati vengono interpretati.
Alla luce del D.Lgs 62/2017 e come indicato dalla nota MIUR prot. n. 1865/2017, la valutazione:
– ha per oggetto il processo formativo, i risultati di apprendimento e il comportamento delle alunne e degli alunni;
– ha finalità formativa ed educativa;
– concorre al miglioramento degli apprendimenti e al successo formativo;
– documenta lo sviluppo dell’identità personale;
– promuove l’autovalutazione in relazione all’acquisizione di conoscenze, abilità e competenze.
CONOSCENZE, ABILITÀ, COMPETENZE DISCIPLINARI VOTO
· Conoscenze ampie e particolarmente approfondite.
· Abilità complete e senza errori di codifica e decodifica.
· Capacità di comprensione e di analisi precisa e pertinente.
· Applicazione sicura ed autonoma delle conoscenze relative alle varie discipline in situazioni anche nuove.
· Esposizione rigorosa, ricca e ben articolata.
· Capacità di sintesi appropriata e di rielaborazione personale creativa ed originale.
· Autonoma organizzazione delle conoscenze acquisite. 10
· Conoscenze complete e approfondite.
· Abilità sicure e senza errori di codifica e decodifica.
· Capacità di comprensione e di analisi precisa e puntuale.
· Esposizione chiara e ben articolata.
· Capacità di sintesi appropriata con spunti creativi ed originali. 9
· Conoscenze complete.
· Abilità corrette di codifica e decodifica e di comprensione precisa e sicura.
· Applicazione sicura delle conoscenze relative alle varie discipline in situazioni via via più complesse.
· Esposizione chiara, precisa e ben articolata.
· Capacità di sintesi appropriata con apporti critici personali anche apprezzabili. 8
· Conoscenza corretta dei nuclei fondamentali delle discipline.
· Abilità solide di codifica e decodifica.
· Capacità di comprensione e analisi puntuale.
· Applicazione sostanzialmente sicura delle conoscenze relative alle varie discipline senza gravi errori in situazioni semplici e note.
· Esposizione chiara e abbastanza precisa.
· Sintesi parziale con alcuni spunti critici. 7
· Conoscenza accettabile dei contenuti disciplinari.
· Abilità essenziali di codifica e decodifica.
· Capacità di analisi e comprensione elementare.
· Applicazione delle conoscenze relative alle varie discipline senza gravi errori in situazioni semplici e note.
· Esposizione in forma sostanzialmente ordinata seppur guidata. 6
· Conoscenza parziale ed incompleta di contenuti disciplinari ridotti ma tali da consentire un graduale recupero.
· Abilità di codifica e decodifica ancora incerte ma in graduale miglioramento rispetto alla situazione di partenza.
· Capacità di comprensione scarsa.
· Capacità di analisi esigua.
· Applicazione delle conoscenze relative alle varie discipline scorretta e con errori.
· Esposizione ripetitiva e imprecisa, povertà lessicale. 5
· Conoscenza frammentaria e lacunosa anche di contenuti minimi disciplinari.
· Abilità di codifica e decodifica da recuperare.
· Capacità di analisi inconsistente o inesistente.
· Applicazione delle conoscenze relative alle varie discipline scorretta e con gravi errori. Esposizione gravemente imprecisa, povertà lessicale. 4
DESCRITTORI DEL PROCESSO E DEL LIVELLO GLOBALE DEGLI APPRENDIMENTI
Per il I Quadrimestre si terrà conto di:
RISPETTO DELLE REGOLE E CAPACITÁ RELAZIONALI
Nel corso del primo quadrimestre l’alunno/a nelle attività didattiche:
DESCRITTORI LIVELLI
· Si è impegnato/a con serietà.
· Ha mostrato un interesse rigoroso e costante, approfondendo e rielaborando le acquisizioni con solide motivazioni.
· Si è relazionato in modo corretto e rispettoso, accettando le regole e valutando le conseguenze delle proprie azioni.
· Si è distinto per un comportamento sempre responsabile e durante le discussioni ha proposto il suo punto di vista. OTTIMO
· Si è impegnato in modo regolare e accurato, con apprezzabile interesse fornendo motivazioni ai vari campi d’interesse.
· Si è relazionato in modo corretto e rispettoso.
· Ha rispettato le regole e ha saputo valutare le conseguenze delle proprie azioni, modificando anche i propri atteggiamenti.
· Ha mostrato un senso di responsabilità pieno e costruttivo e durante le discussioni è intervenuto con domande pertinenti rispettando sempre il punto di vista degli altri. DISTINTO
· Si è impegnato in modo regolare dimostrando un interesse diligente, sempre con le giuste motivazioni.
· Si è relazionato in modo collaborativo.
· Spesso ha saputo valutare le conseguenze del suo operato e le proprie reazioni emotive.
· Talvolta è stato sollecitato al rispetto delle regole che sono alla base della vita scolastica. ha dimostrato un buon senso di responsabilità.
· Nelle discussioni è intervenuto rispettando anche il punto di vista altrui. BUONO
· Si è impegnato in modo abbastanza regolare con un interesse ordinario e discrete motivazioni.
· Si è relazionato in modo abbastanza collaborativo.
· Non sempre è riuscito a valutare con attenzione le conseguenze e le proprie reazioni emotive.
· Nel rispetto delle regole è stato spesso sollecitato.
· Nelle discussioni ha partecipato solo a quelle che hanno destato il suo interesse ed è intervenuto nel dialogo se sollecitato. DISCRETO
· Si è impegnato in modo essenziale mostrando un adeguato interesse e una sufficiente spinta motivazionale.
· Si è relazionato non sempre in maniera corretta e ha faticato a rispettare le regole .
· Ha avuto difficoltà a controllare le proprie reazioni emotive e non sempre ha reagito positivamente alle critiche che gli sono state rivolte.
· Durante le lezioni ha confuso a volte il momento dell’impegno con la normale vita di relazione creando disturbo all’intera classe.
· Ha seguito e partecipato con discontinuità alle lezioni e/o alle attività proposte.
· Nelle discussioni è intervenuto solo se sollecitato dall’insegnante e non sempre in modo pertinente. SUFFICIENTE
· Ha mostrato un impegno non sempre adeguato e anche l’interesse è stato superficiale.
· Minime le motivazioni.
· Si è relazionato spesso in maniera conflittuale e non ha rispettato le regole scolastiche né ha accettato i richiami all’osservanza dei codici comportamentali.
· Durante le lezioni ha disturbato ripetutamente, compromettendone il normale svolgimento.
· Non ha seguito le attività didattiche e nel dialogo, solo se incoraggiato e a fatica, ha preso la parola. INSUFFICIENTE
Per il II Quadrimestre si terrà conto di:
Nel corso del II quadrimestre l’alunno/a :
· Ha confermato un’ottima disponibilità nei confronti dell’esperienza scolastica.
· L’attenzione e la concentrazione sono state costanti.
· L’interesse è stato vivace e la partecipazione attiva.
· Nello svolgimento del lavoro scolastico ha contribuito in modo significativo, dimostrando una piena autonomia e una buona consapevolezza di sé.
· Nel complesso, ha vissuto un anno scolastico molto positivo per la sua maturazione personale, evidenziando progressi regolari, costanti ed efficaci in tutte le discipline. OTTIMO
· Ha confermato un’apprezzabile disponibilità nei confronti dell’esperienza scolastica.
· L’attenzione e la concentrazione sono state adeguate, l’interesse e la partecipazione regolari.
· Nello svolgimento del lavoro scolastico è stato produttivo e ricco; ha maturato un buon grado di autonomia e sa ben organizzarsi nelle fasi operative, secondo le indicazioni date.
· Nel complesso, ha vissuto un anno scolastico positivo per la sua maturazione personale, evidenziando progressi regolari e costanti in tutte le aree disciplinari. DISTINTO
· Ha confermato una buona disponibilità nei confronti dell’esperienza scolastica.
· L’attenzione e la concentrazione sono state solitamente adeguate, l’interesse e la partecipazione apprezzabili.
· Nello svolgimento del lavoro scolastico è stato produttivo e ha maturato un buon grado di autonomia personale e sa organizzarsi nelle fasi operative, secondo le indicazioni date.
· Nel complesso nel corso dell’anno scolastico, ha evidenziato buoni progressi in tutte le aree disciplinari. BUONO
· Ha dimostrato disponibilità nei confronti dell’esperienza scolastica.
· L’attenzione e la concentrazione sono state più continue.
· L’interesse e la partecipazione generalmente adeguati.
· Nello svolgimento del lavoro scolastico è stato abbastanza produttivo, ha maturato un discreto grado di autonomia personale e sa meglio organizzarsi nelle fasi operative, secondo le indicazioni date.
· Nel complesso nel corso dell’anno scolastico, ha evidenziato discreti progressi in tutte le aree disciplinari. DISCRETO
· Ha dimostrato una sufficiente disponibilità nei confronti dell’esperienza scolastica.
· L’attenzione e la concentrazione non sono state sempre costanti.
· L’interesse e la partecipazione sono state generalmente sufficienti.
· Nello svolgimento del lavoro scolastico ha mostrato una sufficiente autonomia, tuttavia, necessita talvolta dell’intervento dell’insegnante nel momento applicativo.
· Nel complesso, nel corso dell’anno scolastico ha evidenziato progressi personali adeguati rispetto alla situazione iniziale, in tutte le aree disciplinari. SUFFICIENTE
· Ha dimostrato poca disponibilità nei confronti dell’esperienza scolastica.
· L’attenzione e la concentrazione sono state sempre inadeguate.
· L’interesse e la partecipazione sono state discontinue durante tutte le attività.
· Nello svolgimento del lavoro scolastico non riesce ancora ad organizzarsi in maniera autonoma, richiede spesso l’aiuto dell’insegnante nelle fasi operative.
· Nel complesso, nell’anno scolastico ha evidenziato progressi limitati e settoriali.
VALUTAZIONE DELL’IRC
LIVELLI DESCRITTORI
– Conosce in modo completo ed approfondito tutti gli argomenti.
– Presenta gli argomenti in modo ordinato con apporti ed approfondimenti personali. – Gestisce in modo autonomo le conoscenze.
– Sa affrontare le complessità.
– Propone analisi e sintesi personali.
– Si esprime in modo molto appropriato. – Analizza e valuta criticamente contenuti e procedure.
– Rielabora in modo autonomo ed originale i contenuti acquisiti e li utilizza per una lettura personale della realtà che lo circonda.
– Conosce in modo completo gli argomenti trattati.
– Presenta gli in modo ordinato, fornendo anche qualche apporto personale. – Gestisce in modo autonomo le conoscenze.
– Si esprime in modo appropriato. – Rielabora correttamente cogliendo correlazioni tra più discipline.
– Possiede una buona conoscenza delle tematiche affrontate.
– Presenta in modo sufficientemente lineare gli argomenti trattati. – Dimostra una buona comprensione dei contenuti.
– Si esprime in modo generalmente corretto. – Affronta situazioni nuove in modo coerente e corretto.
– Coglie spunti per riferimenti trasversali all’interno della stessa disciplina.
– Dimostra una conoscenza essenziale e frammentaria degli argomenti.
– Presenta in modo non sempre ordinato e preciso le tematiche studiate. – Applica le conoscenze minime anche se in modo frammentario e non sempre preciso.
– Si esprime in modo semplice con vocabolario essenziale per quanto riguarda il lessico specifico della disciplina. – Affronta situazioni nuove in modo poco articolato, ma complessivamente adeguato alle richieste.
– Possiede una conoscenza scarsa e
lacunosa degli argomenti.
– Non è in grado di presentare in modo lineare le diverse tematiche. – Propone in modo lacunoso dati mnemonici.
– Si esprime in modo non corretto. – Solo guidato affronta situazioni nuove in un contesto semplice con prestazioni non adeguate alle richieste.
VALUTAZIONE DI ATTIVITÀ’ ALTERNATIVE ALL’IRC
Fermo restando quanto previsto dall’articolo 309 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 relativamente alla valutazione dell’insegnamento della religione cattolica, la valutazione delle attività’ alternative, per le alunne e gli alunni che se ne avvalgono, è resa su una nota distinta con giudizio sintetico sull’interesse manifestato e i livelli di apprendimento conseguiti ( D.Lgs 62/2017, art.2, c.7)
Il Convitto ha individuato come attività alternativa un addestramento nelle competenze di base (Italiano, Matematica e Inglese) anche ai fini della Prova INVALSI da realizzarsi attraverso lo studio assistito.
L’alunno conosce in modo completo ed approfondito tutti gli argomenti; li presenta in modo ordinato con apporti ed approfondimenti personali; gestisce in modo autonomo le conoscenze; sa affrontare le complessità; propone analisi e sintesi personali; si esprime in modo appropriato; analizza e valuta criticamente contenuti e procedure; rielabora in modo autonomo ed originale i contenuti acquisiti e li utilizza per una lettura personale della realtà che lo circonda; la partecipazione è costruttiva e creativa.
L’alunno conosce in modo completo gli argomenti trattati; li presenta in modo ordinato fornendo anche qualche apporto personale; gestisce in modo autonomo le conoscenze; propone analisi e sintesi personali; si esprime in modo appropriato; rielabora correttamente cogliendo correlazioni tra più discipline; la partecipazione è attiva.
L’alunno possiede una buona conoscenza delle tematiche affrontate; presenta in modo sufficientemente lineare gli argomenti trattati;dimostra una buona comprensione dei contenuti; si esprime in modo generalmente corretto; affronta situazioni nuove in modo coerente e corretto; coglie spunti per riferimenti trasversali all’interno della stessa disciplina;la partecipazione è adeguata.
L’alunno dimostra una conoscenza essenziale e frammentaria degli argomenti; presenta in modo non sempre ordinato e preciso le tematiche studiate; applica le conoscenze minime anche se in modo frammentario e non sempre preciso; si esprime in modo semplice con vocabolario essenziale per quanto riguarda il lessico specifico della disciplina; affronta situazioni nuove in modo poco articolato, ma complessivamente adeguato alle richieste;la partecipazione è poco attiva.
L’alunno possiede una conoscenza scarsa e lacunosa degli argomenti; non è in grado di presentare in modo lineare le diverse tematiche; propone in modo lacunoso dati mnemonici; si esprime in modo non corretto;solo guidato affronta situazioni nuove in un contesto semplice con prestazioni non adeguate alle richieste;la partecipazione è passiva.
VALUTAZIONE DEGLI INSEGNAMENTI CURRICOLARI PER GRUPPI DI ALUNNI
Si baserà sui seguenti criteri:
competenze acquisite con il cooperative learning;
capacità di confrontarsi;
livello di padronanza delle abilità;
esecuzione di compiti di realtà;
capacità di relazionare.
VALUTAZIONE DELLE ATTIVITÀ’ DI ARRICCHIMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
Saranno oggetto di valutazione, nelle modalità stabilite dal Collegio dei docenti, le seguenti attività:
supporto allo studio della lingua inglese;
giochi matematici;
progetti musicali;
campionati studenteschi e corsa di Miguel;
progetto di potenziamento delle competenze matematiche.
STRATEGIE PER IL MIGLIORAMENTO DEI LIVELLI DI APPRENDIMENTI
Il Collegio dei Docenti della Scuola Secondaria di I grado ha individuato le seguenti strategie
Privilegiare la didattica laboratoriale.
Promuovere processi metacognitivi per sollecitare nell’alunno l’autocontrollo e l’autovalutazione dei propri processi di apprendimento.
Incentivare il cooperative learning e il tutoraggio tra pari.
Predisporre schemi relativi all’argomento di studio, per orientare l’alunno nell’ individuazione e selezione delle informazioni principali ed essenziali.
Produrre e utilizzare mappe e schemi
Articolare gli obiettivi di un compito in “sotto obiettivi”
Valorizzare codici comunicativi diversi e alternativi al codice scritto (linguaggio parlato, iconografico), utilizzando mediatori didattici quali immagini, disegni e riepiloghi a voce.
Pianificare esercitazioni per migliorare il metodo di studio
Programmare esercitazioni aggiuntive mirate, in classe e a casa
Promuovere la partecipazione a corsi di recupero e potenziamento
La tabella sottostante, relativa alla valutazione del comportamento, è coerente con quanto stabilito dall’art. 1, c.3 del D.Lgs 62/2017 “La valutazione del comportamento si riferisce allo sviluppo delle competenze di cittadinanza, lo Statuto delle studentesse e degli studenti, il Patto educativo di corresponsabilità e i regolamenti approvati dalle istituzioni scolastiche ne costituiscono i riferimenti essenziali “ e dall’art. 2 del medesimo decreto “La valutazione del comportamento dell’alunna e dell’alunno viene espressa collegialmente dai docenti attraverso un giudizio sintetico riportato nel documento di valutazione, secondo quanto specificato nel comma 3 dell’articolo 1. Per le alunne e gli alunni della scuola secondaria di primo grado resta fermo quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica del 24 giugno 1998, n. 249 “ .
Le competenze chiave di cittadinanza, infatti, favoriscono il pieno sviluppo della persona nella costruzione del sé, di corrette e significative relazioni con gli altri e di una positiva interazione con la realtà naturale e sociale.
Nell’elaborazione dei criteri di seguito elencati, il Collegio dei Docentiha tenuto principalmente conto delle seguenticompetenze :
acquisire e interpretare le informazioni.
TABELLA DEI CRITERI PER L’ATTRIBUZIONE DEL VOTO DEL COMPORTAMENTO
CRITERI per l’attribuzione del voto del COMPORTAMENTO VALUTAZIONE SINTETICA
· È pienamente consapevole dei propri punti di forza e di debolezza e li sa gestire.
· Interagisce in modo collaborativo, partecipativo e costruttivo nel gruppo.
· Gestisce in modo positivo la conflittualità e favorisce il confronto.
· Conosce e rispetta sempre e consapevolmente i diversi punti di vista e i ruoli altrui.
· Assolve in modo attivo e responsabile gli obblighi scolastici:
1. pieno e consapevole rispetto del Regolamento d’Istituto;
2. frequenza assidua e regolare.
· Rispetta in modo scrupoloso le regole e utilizza, in modo pienamente responsabile e consapevole, tecnologie e social media.
· Mette in atto comportamenti responsabili e realizzabili che possono entrare a far parte della routine quotidiana.
· Analizza spontaneamente e autonomamente l’informazione ricavata e ne valuta con padronanza e consapevolezza attendibilità e utilità.
· Sa distinguere fatti e opinioni in modo corretto, preciso,critico e autonomo.
· È consapevole dei propri punti di forza e di debolezza e li sa gestire.
· Interagisce in modo partecipativo e costruttivo nel gruppo.
· Gestisce in modo positivo la conflittualità ed è disponibile al confronto.
· Conosce e rispetta sempre i diversi punti di vista e i ruoli altrui.
· Assolve in modo regolare e responsabile gli obblighi scolastici:
1. pieno rispetto del Regolamento d’Istituto;
2. frequenza assidua.
· Rispetta consapevolmente le regole e utilizza, in modo molto responsabile, tecnologie e social media.
· Mette in atto comportamenti responsabili che possono essere applicati alla normale routine quotidiana.
· Analizza autonomamente l’informazione ricavata e ne valuta consapevolmente attendibilità e utilità.
· Sa distinguere fatti e opinioni in modo corretto e preciso.
· È abbastanza consapevole dei propri punti di forza e di debolezza e comincia a saperli gestire.
· Interagisce attivamente nel gruppo.
· Gestisce in modo positivo la conflittualità ed è quasi sempre disponibile al confronto.
· Conosce e rispetta i diversi punti di vista e ruoli altrui.
· Assolve in modo regolare e abbastanza responsabile gli obblighi scolastici:
1. sostanziale rispetto del Regolamento d’Istituto;
2. frequenza solitamente assidua.
· Rispetta le regole e utilizza, in modo responsabile, tecnologie e social media.
· Mette in atto comportamenti nel complesso responsabili che possono essere applicati alla normale routine quotidiana.
· Analizza autonomamente l’informazione ricavata e cerca di valutarne l’attendibilità e l’utilità.
· Sa distinguere fatti e opinioni in modo corretto.
· Non è pienamente consapevole dei propri punti di forza e di debolezza e cerca di gestirli.
· Interagisce nel gruppo in modo non sempre appropriato.
· Cerca di gestire le conflittualità e spesso non è disponibile al confronto.
· Generalmente rispetta i diversi punti di vista e ruoli altrui.
· È discontinuo nell’assolvere gli obblighi scolastici:
1. episodi limitati di mancato rispetto del Regolamento d’Istituto con frequenti richiami verbali e scritti;
2. ricorrenti assenze, ritardi e uscite anticipate con giustificazioni non sempre puntuali.
· Non rispetta costantemente le regole e non utilizza sempre, in modo responsabile, tecnologie e social media.
· Mette in atto comportamenti non sempre e non del tutto responsabili, che possono essere applicati alla normale routine quotidiana.
· Cerca di analizzare autonomamente l’informazione ricavata e di valutarne l’attendibilità e l’utilità.
· Sa distinguere fatti e opinioni.
· Comincia a riconoscere i propri punti di forza e di debolezza e cerca di gestirli.
· Interagisce quasi sempre in modo collaborativo nel gruppo.
· Cerca di gestire la conflittualità, spesso non riuscendoci.
· Non rispetta sempre i diversi punti di vista e ruoli altrui.
· Non assolve costantemente gli obblighi scolastici:
1. reiterati episodi di mancato rispetto del Regolamento d’Istituto che hanno dato luogo anche a sanzioni disciplinari;
2. numerose assenze, ritardi e uscite anticipate con giustificazioni non puntuali.
· Rispetta in modo quasi accettabile le regole e utilizza poco responsabilmente tecnologie e social media.
· Mette in atto azioni responsabili che possono essere applicati alla normale routine con qualche sforzo personale.
· Guidato, analizza autonomamente l’informazione ricavata e cerca di valutarne l’attendibilità e l’utilità.
· Non sa sempre distinguere fatti e opinioni in modo corretto.
· Non riconosce i propri punti di forza e di debolezza.
· Ha difficoltà nel collaborare in gruppo.
· Non riesce a gestire la conflittualità.
· Non rispetta i diversi punti di vista e ruoli altrui.
· Non assolve gli obblighi scolastici:
1. gravi e/o reiterati episodi di mancato rispetto del Regolamento d’Istituto che hanno dato luogo a gravi sanzioni disciplinari;
2. eccessivo numero di assenze, uscite anticipate e ripetuti ritardi non giustificati.
· Non rispetta le regole e non utilizza in modo responsabile tecnologie e social media.
· Tenta azioni difficili da mettere in pratica e quindi impraticabili nella vita quotidiana.
· Non sa analizzare autonomamente l’informazione ricavata e valutarne l’attendibilità e l’utilità.
· Non sa distinguere i fatti principali.
Il Collegio dei Docenti ha individuato le sottostanti iniziative come promozione e valorizzazione dei comportamenti positivi delle alunne e degli alunni, coinvolgendo i genitori:
progetti per contrastare il bullismo e il cyberbullismo;
progetto per l’orientamento scolastico: alunni riusciti…alunni realizzati;
attività semiconvittuale;
campionati studenteschi;
Convittiadi;
viaggi e uscite didattiche.
Relativamente alle attività svolte in ambito di Cittadinanza e Costituzione saranno oggetto di valutazione (secondo le modalità stabilite dal Dipartimento di Lettere) le seguenti iniziative:
percorsi di educazione ambientale: salvaguardia e rispetto dell’ambiente scolastico e non;
percorsi sul processo di integrazione europea;
percorsi di approfondimento sulla Carta costituzionale;
percorsi di educazione al rispetto.
MODALITÀ’ DI COMUNICAZIONE IN MERITO ALLA VALUTAZIONE DEL PERCORSO SCOLASTICO
Come previsto dal D.Lgs 62/2017, art. 1, c.5, per favorire i rapporti scuola-famiglia, l’Istituto rende noto l’andamento didattico e disciplinare attraverso:
l’accessibilità del registro elettronico;
i colloqui antimeridiani;
le comunicazioni ufficiali in caso di criticità relative al percorso scolastico;
i risultati delle valutazioni intermedie e finali.
VALIDITÀ’ DELL’ANNO SCOLASTICO
Come previsto dall’art.5 del D.Lgs 62/2017, ai fini della validità dell’a.s. è richiesta la frequenza di almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, definito dall’ordinamento della scuola secondaria di primo grado. Rientrano nel monte ore personalizzato di ciascun alunno tutte le attività oggetto di valutazione periodica e finale da parte del Consiglio di classe.
Il Collegio dei Docenti può deliberare deroghe per casi eccezionali, congruamente documentati, purché la frequenza effettuata fornisca al Consiglio di classe sufficienti elementi per procedere alla valutazione.
In caso di mancata validità dell’a.s., il Consiglio di classe accerta e verbalizza, nel rispetto dei criteri definiti dal Collegio dei Docenti, la non validità dell’anno scolastico e delibera conseguentemente la non ammissione alla classe successiva o all’esame finale del primo ciclo di istruzione (in questi casi l’alunno non viene ammesso allo scrutinio).
L’ammissione alla classe II e III è deliberata anche in presenza di livelli di apprendimento parzialmente raggiunti o in via di acquisizione in una o più discipline.
Il Consiglio di classe, con adeguata motivazione e tenuto conto dei criteri definiti dal Collegio dei docenti, può non ammettere gli alunni alla classe successiva in presenza di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline (D.Lgs 62/2017,art.6). Il voto dell’insegnante di religione cattolica, per chi si avvale dell’IRC, se determinante, diviene un giudizio motivato iscritto a verbale. Analogamente avviene per il voto espresso dal docente per le attività alternative, per gli alunni che se ne sono avvalsi.
La non ammissione è disposta anche se si è incorsi nella sanzione di competenza del Consiglio di istituto di esclusione dallo scrutinio finale o di non ammissione all’esame di Stato conclusivo del corso di studi (articolo 4, comma 6 e 9 bis, DPR 24 giugno 1998, n. 249, come modificato dal DPR 21 novembre 2007, n. 235)
L’art.2 del DM 741/2017 individua i seguenti requisiti per l’ammissione all’Esame di Stato:
a) aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato, definito
dall’ordinamento della scuola secondaria di primo grado, fatte salve le eventualimotivate deroghe deliberate dal collegio dei docenti;
b) non essere incorsi nella sanzione disciplinare della non ammissione all’esame diStato prevista dall’articolo 4, commi 6 e 9 bis, del decreto del Presidente dellaRepubblica 24 giugno 1998, n. 249;
c) aver partecipato alle prove nazionali di Italiano, Matematica e Inglese predispostedall’Invalsi.
Nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline, il Consiglio di classe può deliberare, a maggioranza, con adeguata motivazione, tenuto conto dei criteri definiti dal collegio dei docenti, la non ammissione dell’alunna o dell’alunno all’esame di Stato conclusivo del primo ciclo.
In sede di scrutinio finale il Consiglio di classe attribuisce alle alunne e agli alunni ammessi all’esame di Stato, un voto di ammissione espresso in decimi, senza utilizzare frazioni decimali, anche inferiore a sei decimi.
L’art.7 del D.Lgs. 62/2017 introduce per la classe terza della secondaria di primo grado le prove INVALSI computer based (CBT) per tre ambiti disciplinari: ITALIANO, MATEMATICA e INGLESE.
Esse verranno svolte nel mese di aprile in una finestra temporale comunicata dall’INVALSI.
La partecipazione alle suddette prove rappresenta requisito di ammissione all’esame conclusivo. Per le alunne e gli alunni risultati assenti per gravi motivi documentati, valutati dal Consiglio di classe, è prevista una sessione suppletiva per l’espletamento delle prove.
Gli alunni con disabilità partecipano alle prove. Il Consiglio di Classe può prevedere adeguate misure compensative o dispensative per lo svolgimento delle prove e, ove non fossero sufficienti, predisporre specifici adattamenti della prova ovvero disporre, in casi di particolare eccezionalità, l’esonero dalla prova.
Gli alunni con DSA partecipano alle prove. Per lo svolgimento delle suddette prove il Consiglio di classe può disporre adeguati strumenti compensativi o misure dispensative coerenti con il piano didattico personalizzato.
Premesso che il D. Lgs 62/2017 ha apportato modifiche alle modalità di:
– valutazione degli apprendimenti per le alunne e gli alunni di scuola secondaria di primo grado;
– svolgimento dell’esame di Stato conclusivo di primo ciclo di istruzione;
– rilascio della certificazione delle competenze,
con il DM 741/2017 sono stati disciplinati, in modo organico, l’Esame del primo ciclo e le operazioni ad esso connesse.
L’Esame di Stato si articola in tre prove scritte (art.6):
c) prova scritta relativa alle competenze nelle lingue straniere studiate, articolata in due sezioni;
e in un colloquio che è finalizzato a valutare il livello di acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze descritte nel profilo finale dello studente previsto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione (DM 741/2017 art 10 c.1) e tiene conto anche dei livelli di padronanza delle competenze connesse all’insegnamento di Cittadinanza e Costituzione (DM 741/2017 art 10 c.3).
Le valutazioni sono espresse in decimi e tengono conto del percorso scolastico fatto dall’alunno. La valutazione finale espressa con la votazione di dieci decimi può essere accompagnata dalla lode, con deliberazione all’unanimità’ della commissione, in relazione alle valutazioni conseguite nel percorso scolastico del triennio e agli esiti delle prove d’esame.
ALUNNI CON DISABILITÀ’ E DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO
In merito agli alunni con disabilità, la valutazione è effettuata tenendo conto del PEI ed è riferita al comportamento, alle discipline e alle attività svolte.
Gli alunni sostengono le prove dell’esame di Stato con l’uso di attrezzature tecniche e sussidi didattici nonché ogni altra forma di ausilio tecnico loro necessario, utilizzato nel corso dell’anno scolastico per l’attuazione del PEI.
Per approfondimenti si rinvia a quanto previsto dal D. Lgs 62/2017 e dal DM 741/2017.
Relativamente alla valutazione degli alunni con DSA, essa è effettuata tenendo conto del PDP ed è riferita al livello di apprendimento conseguito, mediante l’applicazione delle misure dispensative e degli strumenti compensativi di cui alla legge 8 ottobre 2010, n. 170, indicati nel piano didattico personalizzato.
Durante l’Esame di Stato la commissione può prevedere per gli alunni tempi più lunghi di quelli ordinari, l’utilizzo di apparecchiature e strumenti informatici (ma solo se impiegati per le verifiche in corso d’anno o comunque se ritenuti funzionali allo svolgimento dell’esame).
Al termine del primo ciclo di istruzione, in sede di scrutinio finale, la scuola rilascia la Certificazione delle Competenze. La certificazione descrive lo sviluppo dei livelli delle competenze chiave e delle competenze di cittadinanza progressivamente acquisite dalle alunne e dagli alunni, anche sostenendo e orientando gli stessi verso la scuola del secondo ciclo. (art 9 c.1 D.Lgs 62/2017). Nella stessa viene anche indicato, in forma descrittiva, il livello raggiunto nelle prove a carattere nazionale, distintamente per ciascuna disciplina oggetto della rilevazione e certificazione sulle abilità di comprensione e uso della lingua inglese (DM /742/2017).