Source: http://www.arpa-oria.com/2013/08/saltato-accordo-fra-i-comuni-di-oria-e.html
Timestamp: 2018-06-21 04:18:12+00:00
Document Index: 184672153

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 14', 'art. 36', 'art. 3', 'art. 30', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 14']

SALTATO ACCORDO FRA I COMUNI DI ORIA E FRANCAVILLA PER PRESTITO TEMPORANEO DI ALCUNI VIGILI URBANI NEL PERIODO ESTIVO?
Premetto che si è parlato, a mio parere, in modo sbagliato circa il numero (SETTE) dei vigili che dovrebbero essere temporaneamente prestati dal Comune di Francavilla a quello di Oria (cliccare QUI e QUI per consultare gli atti della G.M. di Oria).
A mio parere sarebbe più corretto dire che 7 vigili in servizio a Francavilla hanno dato la disponibilità a prestare servizio ad Oria per TOT ore settimanali ciascuno.
Stando a quanto preannunciato da organi di stampa il servizio doveva essere attivo già dal primo agosto, ma, stando ad informazioni in mio possesso, fino a ieri era ancora tutto in alto mare (o quasi), a causa di una protesta fatta pervenire ai capi delle due amministrazioni comunali da alcuni dipendenti del Comune di Oria, iscritti alla UIL-FP, e rappresentati da Leonzio Patisso.
Al Commissario Straordinario del Comune di Francavilla Fontana
Oggetto: Delibera GC Oria n. 118 del 18/07/2013 e Delibera GC Francavilla n.252 del 11/07/2013.
Con riferimento alle deliberazioni in oggetto si segnala preliminarmente che ai sensi dell’art. 38 comma 1 CCNL 14/09/2000 << Le prestazioni di lavoro straordinario sono rivolte a fronteggiare situazioni di lavoro eccezionali e pertanto non possono essere utilizzate come fattore ordinario di programmazione del tempo di lavoro e di copertura dell’orario di lavoro.
Ai relativi oneri si fa fronte in ogni caso con le risorse previste dall’art. 14 del CCNL dell’1.4.1999 >>; palesemente illegittima quindi la previsione di utilizzare per 45 giorni personale del Comune di Francavilla facendo uso generalizzato del lavoro straordinario come fattore ordinario di programmazione del tempo di lavoro presso il Comune di Oria.
In relazione poi alla possibilità per il personale di polizia municipale di svolgere la propria attività lavorativa presso amministrazioni diverse da quella di appartenenza alla luce delle disposizioni recate dall’art. 36, del D.Lgs. n. 165/2001, come novellato dall’art. 3, comma 79 della legge n. 244/2007 si fa presente che più volte (Mininterno e Funzione Pubblica) hanno chiarito che la possibilità di impiegare agenti di polizia municipale appartenente a corpi e/o servizi di altri comuni, è consentita esclusivamente attraverso le forme associative disciplinate dall’art. 30 e seguenti del D.Lgs. n. 267/2000 oppure, ricorrendo alla norma contrattuale ex art. 14 del CCNL del 22.1.2004, disciplinante il personale utilizzato a tempo parziale e servizi in convenzione (così detto “scavalco”), ovvero, ma solo per i comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti, mediante l’utilizzo della disposizione recata dall’art. 1, comma 557 della legge n. 311/2004.
Tra l’altro, la speciale disciplina contenuta nell’art. 14 del CCNL del 24.1.2004, pur citata dal Comune di Oria (ma inapplicabile avendo popolazione superiore ai 5000 abitanti), prevede l’utilizzazione dello stesso lavoratore da parte di due enti, con distribuzione tra gli stessi dell’unico orario di 36 ore settimanali e non certo mediante uso generalizzato del lavoro straordinario.
Se questa A.C. avesse preventivamente informato le OO.SS. si sarebbe potuta evitare simile confusione dando la possibilità di prospettare soluzioni alternative e rispettose delle norme ancor oggi possibili.
Oria 29/07/2013
RSU – Uil Fp Leonzio Patisso
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Etichette: dellaquila, sindaco Pomarico