Source: http://arianna.consiglioregionale.piemonte.it/base/coord/c1991043.html
Timestamp: 2017-07-21 20:34:01+00:00
Document Index: 159249924

Matched Legal Cases: ['art. 37', 'art. 21', 'art. 26', 'art. 21', 'art. 46', 'art. 77', 'art. 71', 'art. 15', 'art. 57', 'art. 6', 'art.14', 'art.32', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 6', 'art. 12', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 16', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 16']

Legge regionale 3 settembre 1991, n. 43. Legge regionale 3 settembre 1991, n. 43. (Testo coordinato)Nuova disciplina dell'Istituto di Ricerche Economico e Sociali del Piemonte I.R.E.S.. Abrogazione legge regionale 18 febbraio 1985, n. 12. (B.U. 11 settembre 1991, n. 37) Modificata da l.r. 26/1992, l.r. 44/1995, l.r. 05/2014, l.r. 03/2016, l.r. 19/2016Art. 1, 2, 3, 3 bis, 3 ter, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36All. A, BTitolo I. Natura e funzioni 1 >< 1 2 >
2. L'I.R.E.S. Piemonte è Ente regionale, dotato di personalità giuridica di diritto pubblico e di autonomia funzionale ai sensi dell'articolo 60 dello Statuto della Regione. < 2 3 >
3. L'I.R.E.S. Piemonte instaura rapporti di collaborazione con enti, associazioni ed organismi nel settore della ricerca per l'adempimento delle funzioni di cui ai commi 1 e 2. < 3 4 >
2. Ferma restando l'attività istituzionale di ricerca di cui al comma 1 a favore della Giunta e del Consiglio regionale, l'Istituto può svolgere attività di ricerca su progetti commissionati da enti pubblici o privati, purchè i relativi incarichi risultino compatibili con le attività dell'Istituto. < 4 5 >
4. In deroga a quanto previsto dall'articolo 37 della l.r. 8/1984, l'I.R.E.S. è esentato dall'obbligo di prestare cauzione a garanzia dell'adempimento delle prestazioni, di cui alle convenzioni suddette. < 5 6 >
6. Il Consiglio regionale approva con deliberazione, sentito il Comitato per la qualità della normazione e la valutazione delle politiche, i programmi di cui al comma 1 entro la scadenza del periodo di validità dei precedenti. Il Consiglio regionale approva inoltre le eventuali proposte di modifica agli stessi durante la loro validità e direttive generali in ordine all'attività dell'Istituto. < 6 Titolo II. Gli organi Art. 4.1. Sono Organi dell'Istituto:
2. È Organo consultivo dell'Istituto il Comitato scientifico. Art. 57=>1. Il Consiglio di amministrazione è composto da cinque membri, eletti dal Consiglio regionale a scrutinio segreto, con voto limitato a tre. <=7
5. I singoli Consiglieri, eletti nel corso del mandato in sostituzione di membri del Consiglio revocati, decaduti o dimissionari, durano in carica fino alla scadenza del mandato stesso. Art. 6.1. Il Consigliere può essere revocato con decreto del Presidente della Giunta regionale, previa motivata deliberazione del Consiglio regionale, per gravi violazioni di legge o del regolamento dell'Istituto.
5. Nel caso di scioglimento del Consiglio di amministrazione, di revoca o di decadenza della maggioranza dei Consiglieri - se non è possibile provvedere all'immediata sostituzione degli stessi - il Presidente della Giunta regionale per garantire la gestione dell'Istituto, previa conforme deliberazione del Consiglio regionale, nomina, con proprio decreto, un Commissario straordinario, che non può rimanere in carica più di sei mesi, termine entro il quale è eletto un nuovo Consiglio di amministrazione. Art. 78=>1. Il Consiglio di amministrazione è convocato dal Presidente in seduta ordinaria almeno una volta ogni due mesi e in seduta straordinaria quando il Presidente stesso lo ritiene opportuno o quando due dei suoi componenti ne fanno, per iscritto, istanza motivata. <=8
4. Alle riunioni partecipa, con voto consultivo, il Direttore dell'Istituto. 9 >
h) delibera il regolamento dell'Istituto, di cui all'articolo 26;
10=>i) affida incarichi a terzi per l'espletamento di attività strettamente connesse ai compiti di indirizzo e direzione politico-amministrativa; <=10
l) promuove e dirige la realizzazione degli obiettivi e dei programmi da attuare e verifica la rispondenza dei risultati della gestione amministrativa alle direttive impartite. < 9 Art. 9.1. Il Presidente ed il Vicepresidente dell'Istituto sono nominati, in seno al Consiglio di amministrazione, dal Presidente della Giunta regionale, previa deliberazione della Giunta stessa, sentito il parere della Commissione consultiva per le nomine prevista 11=>dall'art. 37 dello Statuto <=11 della Regione.
4. Il Vicepresidente coadiuva il Presidente e lo sostituisce, a tutti gli effetti, in caso di assenza od impedimento. Art. 10.1. Il Collegio dei Revisori dei conti è composto da tre membri effettivi, di cui uno con funzioni di Presidente, e da due supplenti. Il Presidente ed i Revisori sono nominati con decreto del Presidente della Giunta regionale, previa deliberazione del Consiglio regionale.
12=>2. Per il Presidente e per gli altri componenti del Collegio è richiesta l'iscrizione al registro dei revisori legali di cui al decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39 (Attuazione della direttiva 2006/43/CE, relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, che modifica le direttive 78/660/CEE e 83/349/CEE, e che abroga la direttiva 84/253/CEE). <=12
5. Il Collegio è convocato dal Presidente o, in caso di sua assenza od impedimento, dal membro effettivo più anziano. Art. 11.1. Il Collegio dei Revisori:
13=>b) esamina il rendiconto e predispone la relazione che accompagna il rendiconto stesso; <=13
3. Il Revisore decade se non partecipa, senza giustificati motivi, a tre sedute consecutive del Collegio. La segnalazione è effettuata, a cura del Presidente del Collegio, al Consiglio regionale, che provvede alla sostituzione. Art. 12.1. Il Comitato scientifico è composto da sette membri, eletti dal Consiglio di amministrazione, assicurando la presenza delle diverse aree culturali e scientifiche.
5. La partecipazione al Comitato Scientifico è incompatibile con l'attribuzione, da parte dell'Istituto, degli incarichi di consulenza o dei rapporti di collaborazione previsti dall'art. 21. Titolo III. Organizzazione dell'Istituto e stato giuridico ed economico del personale Art. 13.1. Il Direttore è nominato dal Consiglio di amministrazione. Per la nomina a Direttore sono richiesti adeguati requisiti tecnico-professionali, maturati anche attraverso esperienze in enti o strutture di ricerca.
15=>3. I rapporti tra il Direttore e l'Istituto sono regolati ai sensi della legge regionale 28 luglio 2008, n. 23 (Disciplina dell'organizzazione degli uffici regionali e disposizioni concernenti la dirigenza ed il personale). <=15
5. Il Direttore è responsabile dell'attuazione dei programmi di attività deliberati dal Consiglio di amministrazione. Dirige e coordina l'attività dell'Istituto, è responsabile del personale e della gestione amministrativa dell'Istituto. 16 >
1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 8, comma 1, lettera g) il Consiglio di amministrazione definisce la struttura organizzativa dell'Istituto. < 16 17 >
(...) < 18 Art. 17.1. Per l'espletamento delle attività di studio e ricerca, in conformità con i suoi fini istituzionali, nell'ambito di rapporti convenzionali da instaurare con gli Atenei e con Istituti specializzati, l'Istituto può bandire concorsi pubblici per borse di specializzazione o di studio riservate a laureati o diplomati, con le modalità stabilite nei relativi bandi per le materie attinenti le attività di ricerca, sulla base dei programmi annuali o pluriennali di ricerca approvati dal Consiglio regionale, previa deliberazione del Consiglio di amministrazione dell'Istituto.
8.Durante la sospensione delle borse non sono corrisposti eventuali assegni. 19 >
(...) < 19 Art. 19.1. All'interno dell'Istituto opera la Conferenza di ricerca.
4. Le specifiche competenze e le modalità di funzionamento della Conferenza sono definite dal Regolamento, di cui all'art. 26. Art. 20.1. Per speciali esigenze l'Istituto può stabilire rapporti di collaborazione con gli Atenei e con altri Enti, operanti nel settore della ricerca, per lo studio di problemi connessi a ricerche di particolare rilievo.
4. Il Consiglio di amministrazione presenta ogni anno alla Giunta regionale una relazione sui contratti, di cui al comma 3, e su quelli stipulati ai sensi del successivo art. 21, specificando le spese sostenute o previste in attuazione degli stessi. Art. 21.1. Nei casi in cui i problemi oggetto di studio richiedono la particolare competenza tecnica di consulenti, incarichi di collaborazione possono essere affidati a specialisti o ad enti specializzati, di cui è notoriamente riconosciuta la specifica competenza richiesta.
23-><-23 Titolo IV. Finanze e contabilita Art. 22.1. L'Istituto ha un patrimonio ed un bilancio propri.
2. Ai sensi della legge 19 maggio 1976, n. 335, si applicano all'Istituto le norme in materia di bilancio e di contabilità della Regione Piemonte. Art. 23.1. L'esercizio finanziario dell'Istituto coincide con l'anno solare.
2. Il bilancio di previsione, predisposto secondo le norme di contabilità regionale, è adottato dal Consiglio di amministrazione ed è presentato a cura del Presidente alla Giunta regionale, nei termini e con le modalità di cui all'art. 46 della l. r. 29 dicembre 1981, n. 55, per essere approvato con la legge di approvazione del bilancio della Regione. Art. 24.1. Costituiscono entrate dell'Istituto:
2. L'ammontare del contributo annuo regionale e dei finanziamenti specifici relativi alle ricerche affidate all'Istituto dalla Regione è determinato sulla base del programma di attività e del piano di ricerca dell'Istituto. Art. 25.1. Il rendiconto dell'Istituto, predisposto con le modalità di cui gli artt. 71 e 72 della l.r. 29 dicembre 1981, n. 55, è approvato dal Consiglio di amministrazione.
2. Il rendiconto viene esaminato dal Collegio dei Revisori e, corredato dalla relazione del Collegio stesso, è presentato alla Giunta regionale, ai sensi e per gli effetti di cui all'art. 77 della l.r. 29 dicembre 1981, n. 55, con le modalità ivi stabilite, per essere approvato con la legge regionale, di cui all'ultimo comma dell'art. 71 della stessa l. r. 55/1981. Titolo V. Norme Diverse 24 >
2. Il Consiglio di amministrazione, ai sensi e nel rispetto di quanto previsto dall' articolo 49 della legge regionale 11 aprile 2001, n. 7 (Ordinamento contabile della Regione Piemonte), trasmette alla Giunta e al Consiglio regionale, dopo l'approvazione del rendiconto e unitamente a questo, una relazione sulle attività svolte dall'Istituto corredata dai relativi costi. < 24 25 >
2. Per tutti gli altri atti amministrativi dell'Istituto, la Giunta regionale è responsabile di fronte al Consiglio regionale del rispetto delle direttive da questo impartite. < 25 Art. 2826=>1. I compensi degli organi dell'I.R.E.S. sono determinati con deliberazione della Giunta regionale nel rispetto dei limiti massimi definiti dalla vigente normativa nazionale in materia. <=26 27 >
(...) < 27 Titolo VI. Norme transitorie e di attuazione Art. 30.1. Il nuovo Istituto di Ricerche Economico Sociali del Piemonte, I.R.E.S., di cui alla presente legge, subentra in ogni rapporto giuridico - attivo e passivo - all'Istituto di eguale denominazione, di cui alla l. r. 18 febbraio 1985, n. 12, che viene soppresso.
3. In caso di estinzione dell'Istituto, i relativi beni vengono acquisiti al patrimonio regionale. 28 >
(...) < 28 Art. 32.1. Il personale dell'Istituto soppresso, in servizio alla data di entrata in vigore della presente legge, viene trasferito al nuovo Istituto.
4. Nell'ambito delle qualifiche, come sopra determinate, al personale vengono attribuiti i profili professionali secondo quanto disposto dal precedente art. 15, con il criterio della prevalenza delle funzioni svolte ed accertate. Art. 33.1. Al personale inquadrato viene riconosciuta la retribuzione individuale di anzianità conseguita nell'Ente di provenienza; ai fini dell'attribuzione della successiva quota di salario individuale di anzianità, viene valutato il rateo in corso di maturazione nell'Ente stesso. Art. 34.1. A seguito del primo inquadramento nelle qualifiche regionali in attuazione della ristrutturazione dell'Istituto, si applicano il primo ed il secondo comma dell'art. 57 della l.r. 34/1989, nonchè la l.r. 48/1988. Art. 35.1. Ai fini del trattamento di quiescenza e previdenza, il personale del nuovo Istituto è iscritto, con effetto dalla data di entrata in vigore della presente legge, all'INADEL ed alla CPDEL, con facoltà di opzione per il mantenimento del trattamento di fine rapporto e della posizione assicurativa già costituita nell'ambito dell'assicurazione generale obbligatoria.
3. Per la ricongiunzione di tutti i periodi assicurativi connessi con il servizio prestato in precendenza presso il medesimo Istituto, che non abbiano dato luogo a pensione, si applicano le disposizioni di cui all'art. 6 della legge 7 febbraio 1979, n. 29. Art. 36.1. È abrogata la legge regionale 18 febbraio 1985, n. 12. Allegato A Allegato: Attribuzioni del settore attività funzionali dell' I.R.E.S. (art.14)
OMISSIS Allegato B Allegato: Tabella di corrispondenza (art.32)
OMISSIS 1 Coordinamento redazionale delle partizioni. 2 Articolo sostituito dall'art. 1 della l.r. 3/2016. 3 Articolo sostituito dall'art. 2 della l.r. 3/2016. 4 Articolo sostituito dall'art. 3 della l.r. 3/2016. 5 Articolo aggiunto dall'art. 4 della l.r. 3/2016. 6 Articolo aggiunto dall'art. 5 della l.r. 3/2016.=7 Sostituito dall'art. 1 della l.r. 5/2014.=8 Sostituito dall'art. 1 della l.r. 5/2014. 9 Articolo sostituito dall'art. 6 della l.r. 3/2016.=10 Sostituito dall'art. 12 della l.r. 19/2016.=11 Sostituito dall'art. 7 della l.r. 3/2016.=12 Sostituito dall'art. 8 della l.r. 3/2016.=13 Sostituito dall'art. 9 della l.r. 3/2016.-14 Abrogato dall'art. 16 della l.r. 3/2016.=15 Sostituito dall'art. 10 della l.r. 3/2016. 16 Articolo sostituito dall'art. 11 della l.r. 3/2016. 17 Articolo abrogato dall'art. 16 della l.r. 3/2016. 18 Articolo abrogato dall'art. 16 della l.r. 3/2016. 19 Articolo abrogato dall'art. 16 della l.r. 3/2016.-20 Abrogato dall'art. 12 della l.r. 19/2016.-21 Abrogato dall'art. 12 della l.r. 19/2016.-22 Abrogato dall'art. 12 della l.r. 19/2016.-23 Abrogato dall'art. 12 della l.r. 19/2016. 24 Articolo sostituito dall'art. 13 della l.r. 3/2016. 25 Articolo sostituito dall'art. 14 della l.r. 3/2016.=26 Sostituito dall'art. 1 della l.r. 5/2014. 27 Articolo abrogato dall'art. 3 della l.r. 5/2014. 28 Articolo abrogato dall'art. 16 della l.r. 3/2016.