Source: https://www.lavorincasa.it/scioglimento-del-condominio/
Timestamp: 2019-07-16 05:55:23+00:00
Document Index: 143356541

Matched Legal Cases: ['art. 61', 'art. 62', 'sentenza ', 'art. 61', 'art. 62', 'art. 1117', 'art. 1117', 'art. 1134']

NEWS Condominio19 Gennaio 2011 ore 14:42
scioglimento condominio , divisione condominio , separazione condominio
Il codice civile, più nello specifico gli artt. 61 e 62 delle disposizioni di attuazione, disciplina le modalità di divisione del condominio.
In sostanza la legge consente, laddove uno o più edifici originariamente costituivano un solo condomino, lo scioglimento della compagine.
Ai sensi dell'art. 61 disp. att. c.c. :
Il successivo art. 62 specifica che la divisione può avvenire anche se alcune parti restano in comune (si pensi all'impianto di riscaldamento o a quello idrico) e come si debba agire se per la divisione sia necessario porre in essere delle opere innovative.
La Cassazione, nella sentenza succitata, concentrando la propria attenzione sul significato dell'art. 61 disp. att. c.c. specifica che:
il tenore della norma, riferito all'espressione edifici autonomi esclude di per se che il risultato della separazione si concreti in una autonomia meramente amministrativa, giacche, più che ad un concetto di gestione, il termine edificio va riferito ad una costruzione, la quale, per dare luogo alla costituzione di più condomini, dev'essere suscettibile di divisione in parti distinte, aventi ciascuna una propria autonomia strutturale, indipendentemente dalle semplici esigenze di carattere amministrativo.
La sola estensione che può consentirsi a tale interpretazione è quella prevista dall'art. 62 citato, il quale fa riferimento all'art. 1117 cod. civ. (parti comuni dell'edificio in quanto destinate in modo permanente al servizio generale e alla conservazione dell'immobile, riguardato sia ne suo complesso unitario che nella separazione di edifici autonomi).
In questo ultimo caso, l'istituzione di nuovi condomini non è impedita dalla permanenza, in comune delle cose indicate dall'art. 1117, la cui disciplina d'uso potrà formare oggetto di particolare regolamentazione riferita alle spese e agli oneri relativi.
Al di fuori di tali interferenze di carattere amministrativo espressamente previste dalla legge, se la separazione del complesso immobiliare non può attuarsi se non mediante interferenze ben più gravi, interessanti la sfera giuridica propria di altri condomini, alla cui proprietà verrebbero ad imporsi limitazioni, servitù o altri oneri di carattere reale, è da escludere, in tale ipotesi che l'edificio scorporando possa avere una propria autonomia strutturale, pur essendo eventualmente autonoma la funzionalità di esso riferita alla sua destinazione e gestione amministrativa. (Cass. 1 dicembre 2010 n. 24380).
In sostanza la divisione è possibile anche se restano in comune alcune parti che, ad ogni modo, non possono essere tali e tante da rendere lo scioglimento una mera separazione amministrativa e non anche fisica.
Martedì 29 Gennaio 2013, alle ore 17:45
[...] buona sostanza non si può parlare di scioglimento del condominio, o meglio per lo scioglimento delle compagini la legge di riforma del condominio non dice nulla di [...]
Assemblea di condominio - Lo scioglimento del condominio, in linea generale, può avvenire se le compagini scaturenti dalla divisione sono completamente autonome tra loro, salvo alcune eccezioni.
Condominio - Nel condominio minimo,così come in una normale compagine,le spese urgenti possono essere rimborsate solamente nel rispetto dell'art. 1134 cc