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Timestamp: 2018-02-18 08:17:11+00:00
Document Index: 83791667

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art.3', 'art. 3', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 7', 'art.7', 'art. 31', 'sentenza ', 'art.59', 'art. 59', 'art.59', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4']

fac simile domanda agenzia metropolitana comunale | Enzo62's Weblog
« sentenza Tar opposizione alla decadenza dei benefici casa popolare
fac simile domanda agenzia metropolitana comunale
fac simile domanda agenzia metropolitana enzuccio62 | maggio 20, 2011 at 7:29 am | Categorie: Uncategorized | URL: http://wordpress.com/wp.php
AL COMUNE DI X – Settore Assessorato Area Servizi alla Persona – Ufficio Casa-
DOMANDA DI ASSEGNAZIONE ALLOGGIO IN LOCAZIONE SEMPLICE –
(Legge 431/1998 articolo 2,comma 3)
_l__sottoscritt__________________________________________________________
nat__ a ___________________________________________ il _______________________________
residente a ___________________________via ________________________n°____
visto il regolamento dell’agenzia comunale assessorato alla Casa , per l’assegnazione in locazione semplice di alloggi di Edilizia abitativa pubblica risultanti disponibili dal Patrimonio della Città, che saranno che saranno resi disponibili nel Comune di _________________________
CHIEDE di essere inserito in graduatoria ,con l’iscrizione negli elenchi dell’agenzia di cui sopra,per l’assegnazione di un alloggio, di edilizia abitativa di proprietà patrimoniale pubblica ,in locazione semplice ai sensi dell’art.3,comma 2 della Legge 431/98, per sè ed il proprio nucleo familiare.
Al riguardo dichiara, sotto propria responsabilità civile e penale, reso edotto delle sanzioni penali di cui agli artt. 483 – 485 – 486 del C.P. e in relazione al DPR n. 445/2000:
a) □ di essere cittadin_ italiano;
□ di essere cittadin_ di uno Stato dell’Unione Europea con nazionalità:_______________________;□
di essere cittadino_ extraeuropeo con nazionalità:_______________________ munito di carta di
soggiorno ovvero di permesso di soggiorno almeno biennale e di esercitare attività di lavoro
subordinato o autonomo;
□ di avere la residenza o prestare la propria attività lavorativa esclusiva ovvero principale nel
Comune di X;
□ di essere lavoratore dipendente;
□ di essere lavoratore autonomo;
□ di essere lavoratore dipendente all’Estero;
INSERIRE IN UNA TABELLA
1 Capo Famiglia – Grado di parentela
b) che la composizione del proprio nucleo familiare e i relativi dati anagrafici, lavorativi e reddituali sono i seguenti:
di fruire di un reddito annuo complessivo per nucleo familiare dic) €___________________________
calcolato ai sensi della lettera e,dei requisiti ai sensi della legge 457/78 ) come requisito del regolamento comunale ,e quindi non superiore ad € 12.394,97
determinato ai sensi del Regolamento comunale n.x e della Delibera CIPE 20/12/1996 esuccessive modificazioni;
d) di occupare a titolo di locazione privata alloggio con esecutività di monitoria di sfratto,morosità incolpevole/finita locazione ;
alloggio composto da n. ________ vani, oltre n° _____ di accessori, sito in
___________________________ via ________________________n°___ ed identificato in catasto al
Foglio _______ particella _________ Sub _______;
e) di non essere titolare del diritto di proprietà, di usufrutto, di uso o di abitazione di uno o più alloggi
che risultano adeguati alle esigenze del proprio nucleo familiare così come definito dall’art. x
f) di non aver già ottenuto l’assegnazione in proprietà immediata o futura di altri alloggi costruiti a totale carico o col concorso o col contributo o col finanziamento agevolato in qualunque forma
concesso dallo Stato, dalla Regione o da altro Ente pubblico;
g) di non aver ceduto in tutto o in parte a terzi, al di fuori dei casi previsti dalla legge, l’alloggioassegnato in precedenza;
h) di appartenere alle categorie speciali sottoindicate:
□ famiglia di recente formazione (si allega certificato di matrimonio);
□ famiglia di prossima formazione (si allega certificato di avvenuta pubblicazione di matrimonio);
□ anziani;
i) di trovarsi nelle seguenti condizioni SOGGETTIVE (v. punto A, numeri da 1 a 8 dell’
“ISTRUTTORIA”): …………………………………………………………………………………………………………………….
l)di trovarsi nelle seguenti condizioni OGGETTIVE (v. punto B numeri da 1 a 4 dell’
di trovarsi nella CONDIZIONE AGGIUNTIVA REGOLMENTO COMUNALE
(v.“ISTRUTTORIA”): ……………………………………………………………………………………………………………………..
Dichiara altresì, di essere a conoscenza che i requisiti indicati dal regolamento comunale ,ai sensi della legge 457/78
ai punti c), d), ed f) devono
essere posseduti anche dagli altri componenti il proprio nucleo familiari e debbono permanere al
momento dell’assegnazione e in costanza del rapporto, nonché il requisito (limite di reddito) di cui alla
lettera e) dei requisiti del regolamento comunale ,ai sensi della legge 457/78 deve permanere alla data di assegnazione con riferimento al limite
vigente a tale data.
IL SOTTOSCRITTO E’ EDOTTO CHE L’EVENTUALE CONSTATAZIONE DELLE FALSITA’
ANCHE DI UNA SOLA DELLE NOTIZIE FORNITE E’ PUNITA AI SENSI DELLA LEGGE IN MTERIA –
E COMPORTA ALTRESI’ L’ESCLUSIONE DAL CONCORSO.
Infine dichiara, a tutti gli effetti, di essere a conoscenza che la presente richiesta, la sua accettazione, la
sua istruttoria e le conseguenti decisioni, comunque assunte dall’apposita Commissione, sono soggette e
regolate dalla Legge Regionale n.
Tutte le comunicazioni relative all’istruttoria dovranno essere inviate al seguente
indirizzo:………………………………………………………………………………………………………………..
……………………………………. Tel. ……………………………………………. cell………………………………
DOCUMENTAZIONE DA ALLEGAREDOCUMENTAZIONE AGGIUNTIVA DA ALLEGARE PER CATEGORIE SPECIALI
1)	copia CUD 2009 oppure Mod. 730/2010 oppure Mod. UNICO/2009 (redditi 2009);2) copia ISE/ISEE (redditi anno 2008) con Dichiarazion Sostitutiva Unica allegata (D.S.U.);
3) eventuale certificato di antigienicità rilasciato
dall’ASL ;
4) Copia documento di riconoscimento del richiedente;
5) Copia del permesso o carta di soggiorno del
2)	6) certificato delle ridotte o impedite capacità motorie(art. 3 Legge 104/92);
7) certificato di matrimonio recente o certificato di effettuazione delle pubblicazioni di matrimonio;
LE DOMANDE INCOMPLETE SARANNO TASSATIVAMENTE ESCLUSE DALL’ISCRIZIONE
Letto confermato e sottoscritto Data lì______________Firma
IL/LA DICHIARANTE,NE AUTORIZZA IL TRATTAMENTO DEI DATI SENSIBILI AI FINI
DELL’ISTRUTTORIA –DLGS 196/2003
Data lì______________ Firma_____________________________
1)	Reddito complessivo del nucleo familiare, calcolato ai sensi dell’art. 9 non superiore all’importo delle pensioni INPS e derivanti esclusivamente da lavoro dipendente, pensione e/o percepito ai seguenti titoli: trattamento di cassintegrati,indennità di mobilità, indennità di disoccupazione, sussidi assistenziali e assegno del coniuge separato o divorziato. PUNTI 3
2) Reddito complessivo del nucleo familiare, calcolato ai sensi dell’art. 9 e derivante esclusivamente da lavoro dipendente e/o pensione inferiore al 60 per cento del limite massimo stabilito per l’assegnazione. PUNTI 2
3) Nucleo familiare composto da:
a) 3 o 4 persone PUNTI 2;
b) 5 o 6 persone PUNTI 3;
c) 7 o più persone PUNTI 4.
4) Richiedente con la qualifica di anziano. PUNTI 2
5) Famiglia di recente o prossima formazione (il punteggio è attribuile a condizione che nessuno dei due componenti la
coppia abbia superato il 35° anno di età – soltanto quando i soggetti richiedenti dimostrino di non disporre di alcuna
sistemazione abitativa adeguata). PUNTI 2
6) Presenza di portatore di handicap nel nucleo familiare certificata dalla competente autorità
a) per un portatore di handicap; PUNTI 3
b) per due o più portatore di handicap. PUNTI 5
7) Nuclei familiari di emigrati o profughi che rientrino in Italia per stabilirvi la loro residenza. PUNTI 2
8) Nuclei familiari di immigrati in regola con le attuali normative nazionali in vigore in tema di emigrazione. PUNTI 2
Abitazione in alloggio:
1/1 – Abitazione, da almeno due anni dalla data di pubblicazione del regolamento comunale ,ai sensi della legge 457/78, in un alloggio improprio (baracca, stalla,grotta, caverna, sotterraneo, soffitta, basso, garage e cantina o alloggio privo di almeno tre degli impianti igienici – art. 7,ultimo comma, DM 05/07/1975); PUNTI 4
La condizione del biennio non è richiesta nei casi di sistemazione per abregolamento comunale ,ai sensi della legge 457/78no di alloggio a seguito di calamità o di pericolo imminente riconosciuto dall’Autorità competente o da provvedimento esecutivo di sfratto.
1/2 – Abitazione in alloggio procurato a titolo precario dalla pubblica assistenza; PUNTI 3
1/3 – Abitazione, da almeno un anno dalla data di pubblicazione del regolamento comunale ,ai sensi della legge 457/78, in un alloggio antigienico (ossia quella unità immobiliare per la quale ricorrono almeno due delle seguenti fattispecie, da certificarsi a cura dell’autorità competente):- Altezza minima interna inferiore a m. 2,70 ridotta a m. 2,40 per gli accessori;- Presenza distanze da letto con superficie inferiore a mq. 9 per una persona e mq – Presenza di vani utili totalmente sprovvisti di finestre apribili;- Presenza di stanza da bagno carente di almeno due degli impianti igienici – art.7 ultimo comma, D.M.05/07/1975;- Presenza di umidità permanente su uno o più vani utili per una superfici pari ad almeno 1/4 di quella dell’alloggio, ineliminabile con gli interventi manutentivi di cui alla LEGGE. n. 457/78, art. 31, comma1 lett. a) e b). PUNTI 2
1)	2) Coabitazione in uno stesso alloggio da almeno due anni dalla data di pubblicazione del regolamento comunale ,ai sensi della legge 457/78, con altro o più nuclei
familiari non legati da vincoli di parentela o affinità, ciascuno composto di almeno due unità. PUNTI 2
3) Abitazione in alloggio sovraffollato da almeno un anno alla data di pubblicazione del regolamento comunale ,ai sensi della legge 457/78, con:
a) due persone a vano utile; PUNTI 2
b) tre persone a vano utile; PUNTI 3
c) quattro o più persone a vano utile. PUNTI 4
4) Abitazione in un alloggio da rilasciarsi in seguito a provvedimento esecutivo di sfratto non intimato per inadempienza contrattuale, a verbale esecutivo di conciliazione giudiziaria, ad ordinanza di sgombero, nonché a collocamento a riposo
di lavoratori fruenti di un alloggio di servizio. PUNTI 4
CONDIZIONI AGGIUNTIVE REGOLAMENTI COMUNALI:
Richiedenti che da almeno un anno alla data del regolamento comunale ,ai sensi della legge 457/78 prestino la loro attività lavorativa esclusiva o principale in Comune diverso da quello nel quale abitano, distante oltre trenta chilometri (secondo il percorso stradale più ridotto). PUNTI 2Non sono cumulabili tra loro i punteggi di cui alla precedente lettera B) punto 1); non sono altresì cumulabili i punteggi di cui ai punti 2) e 3) della medesima lettera B).
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Tag: case comunali, case popolari
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2 Risposte to “fac simile domanda agenzia metropolitana comunale”
maggio 23, 2011 alle 3:05 pm | Rispondi
maggio 23, 2011 alle 3:27 pm | Rispondi
“Disciplina per l’assegnazione e la
determinazione dei canoni di locazione degli alloggi di edilizia residenziale
Si segnala all’attenzione degli Enti Associati le recenti integrazioni apportate alla legge in
materia , con le quali vengono previste norme innovative in tema di alienazione di alloggi di
ERP, intervenendo sulla disciplina della legge 560/1993. Come evidenziato relativamente ad
altre leggi regionali (v., ad esempio, circolare n. 52 del 4 maggio 2007), la normativa
rappresenta esercizio del potere legislativo regionale in tema di vendita di alloggi di ERP, da
ultimo ribadito dalla recente sentenza della Corte costituzionale n. 94/2007 (vedi circolare
n.43 del 6 aprile 2007).
Venendo all’esame della normativa, l’art.59 ter della legge Regione Calabria 25.11.1996,
n.32, introdotto dall’articolo 24, 5° co., della legge reg. 21.8.2006, n.7, ha esteso la c.d.
“monetizzazione”, diversa da quella prevista dalla l. n. 560, e che il soggetto percettore sia
l’”ATERP”.
Più in particolare, l’art. 59 ter, al 1° comma, prescrive che “Il diritto di prelazione previsto
dall’articolo 1, comma 20, della legge 24 dicembre 1993, n. 560, si estingue qualora
l’acquirente dell’alloggio ceduto ai sensi della stesse legge versi all’ATERP un importo pari al
5% del valore dell’alloggio calcolato sulla basa degli estimi catastali ai sensi del comma 10
della stessa legge”.
Nessuna altra modifica viene apportata alla legge n. 560, i cui contenuti vengono, anzi,
confermati: “Le alienazioni degli alloggi sono regolate dalle disposizioni, in quanto
compatibili, della legge 24 dicembre 1993, n. 560 e successive modifiche ed integrazioni”
(art.59 ter, 3° co.).
La regolamentazione dei proventi, pertanto, rimane quella prevista della legge n. 560.
Ciò comporta che i proventi vengono contabilizzati dall’ATERP nella gestione speciale e
versati alla Tesoreria provinciale dello Stato e “rimangono nella disponibilità degli enti-
proprietari” (l. n. 560/1993, art. 1, 13° co.); che “Il diritto di prelazione di cui al nono comma
dell’articolo 28 della legge 8 agosto 1977, n. 513, e successive modificazioni, si estingue
qualora l’acquirente dell’alloggio ceduto in applicazione del medesimo articolo 28 versi
“all’ente cedente”… (l. n. 560/1993, art. 1, 25° co.).
Va precisato, inoltre, che l’art. 1, 13° comma (come sostituito dall’art. 4 l. 30.4.1999, n. 136),
della legge n. 560/1993, comprende esplicitamente nella contabilizzazione, come sopra
accennata, dei proventi anche quelli derivanti dall’estensione del diritto di prelazione, ivi
prevista, che rimangono nella disponibilità degli enti proprietari: “I proventi delle alienazioni
degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e di quelle di cui ai commi da 15 a 19, nonché i
proventi dell’estinzione del diritto di prelazione richiamato al comma 25, destinati alle finalità
indicate al comma 5, rimangono nella disponibilità degli enti proprietari. Tali proventi
vengono contabilizzati “…