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Timestamp: 2020-07-07 15:37:43+00:00
Document Index: 82800338

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 230', 'art. 58', 'art. 42', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art 1', 'art. 49', 'art. 58', 'art. 134', 'art. 134']

COMUNE DI SAN PIETRO A MAIDA (Provincia di Catanzaro) - PDF Free Download
1 (Provincia di Catanzaro) Delibera n 14 Del Deliberazione Originale del Consiglio Comunale Adunanza ordinaria di prima convocazione - Seduta pubblica - OGGETTO: REGOLAMENTO COMUNALE PER LE ALIENAZIONI DI BENI IMMOBILI COMUNALI. APPROVAZIONE. L anno 2010, il giorno 11 del mese di maggio, dalle ore 17,25 a seguire, nella sala delle adunanze consiliari. Convocata con appositi avvisi, spediti a domicilio ai Consiglieri Comunali, gli stessi così risultano all appello nominale: N CONSIGLIERE PRES. ASS. N CONSIGLIERE PRES. ASS. 1 PUTAME PIETRO X 10 GULLO PIETRO X 2 MELITO GIOVANDOMENICO X 11 DE SANDO BRUNO X 3 SENESE SEBASTIANO X 12 AZZARITO LORETTA X 4 CALISTO FRANCESCO X 13 DAVOLI GIOVANNI X 5 GIULIANO BRUNO X 14 NOSDEO ANGELO MICHELE X 6 PALLARIA ANTONIO X 15 AZZARITO FABRIZIO X 7 DE SANDO NICOLA EVARISTO X 16 FERRAIOLO LEONARDO X 8 PROCOPIO FRANCESCO X 17 DAVOLI ANDREA X 9 PAGLIARO TOMMASO X Presenti n 14 Assenti n 3 Partecipa il Segretario Comunale Dott.ssa Rosetta Cefalà - La seduta è pubblica -
2 IL CONSIGLIO COMUNALE Premesso che: - L art. 12, comma 2 della L. 15 maggio 1997 n. 127 e s.m.i. disciplina le alienazioni dei beni immobili e dei diritti reali immobiliari degli Enti Locali; - Che ai sensi del D.P.R. 194/1996 e dell art. 230 del TUEL 267/00 gli Enti locali sono tenuti a redigere il conto del patrimonio il quale rileva i risultati della gestione patrimoniale dell Ente al termine dell esercizio finanziario. - Ravvisata la necessità di disciplinare le modalità di alienazione dei beni afferenti il patrimonio immobiliare del Comune di Gizzeria con apposito Regolamento nel rispetto dei principi di trasparenza, economicità ed efficacia; - Dato atto che i beni immobili oggetto di alienazione devono essere quelli non strumentali all esercizio delle funzioni istituzionale dell Ente e suscettibili quindi di essere valorizzati ovvero dismessi; - Rilevato che attività propedeutica fondamentale per l alienazione di beni patrimoniali è la predisposizione di un piano delle alienazioni immobiliari a cura della Giunta Comunale da sottoporre all approvazione del Consiglio Comunale, poiché costituisce variante allo strumento urbanistico generale, e deve essere allegato al Bilancio di Previsione così come prescrive l art. 58 del D.L. 112/2008, convertito in legge n. 133 del 06/08/2008; - Visto, all uopo, lo schema di Regolamento, predisposto dall ufficio Segreteria, di concerto con l Ufficio Tecnico, composto da n. 20 articoli; - Avuta lettura dello stesso e ritenutolo meritevole di approvazione; - Dato atto che l art. 42, comma 2, lett. 1) TUEL 267/2000 prevede che l organo consiliare ha competenza, tra l altro, in materia di acquisti e alienazioni immobiliari, relative permute, appalti e concessioni che non siano previsti espressamente in atti fondamentali del Consiglio o che non ne costituiscano mera esecuzione e che, comunque, non rientrino nell ordinaria amministrazione di funzioni e servizi di competenza della giunta, del segretario o di altri funzionari; Dopo ampia ed esaustiva relazione espositiva del Presidente del C.C.; - Visto il vigente Regolamento Comunale di contabilità; - Visto, altresì l art. 3 D.L. 351/2001 convertito con modificazione dalla l. 23/11/2001 n. 410; - Visto, inoltre l art. 3 bis aggiunto al sopra citato art. 3, del D.L. 351/2001 dall art 1 comma 259 della L. n. 296/2006 (Finanziaria 2007) avente ad oggetto: - Valorizzazione e utilizzazione ai fini economici dei beni immobili tramite concessione o locazione ; - Acquisiti i pareri favorevoli in ordine alla regolarità tecnica e contabile resi dai rispettivi responsabili di servizio ai sensi dell art. 49 D.Lgs 267/00 - Dopo ampia discussione si passa alla votazione, pertanto, con voti unanimi, legalmente espressi per alzata di mano, da n. 14 Consiglieri presenti e votanti, su n. 17 assegnati ed in carica; DELIBERA La premessa narrativa costituisce parte integrante e sostanziale del presente deliberato e, per l effetto:
3 - Approvare il Regolamento Comunale per l alienazione del patrimonio immobiliare comunale composto da n. 20 Articoli, parte integrante e sostanziale; - Dare atto che per l anno 2010, con Deliberazione di G.C. n. 23 del 23/02/2010, è stato approvato l elenco dei beni immobili non strumentali ai fini della redazione del piano delle alienazioni e valorizzazioni, ai sensi dell art. 58 del D.L. 112/2008, convertito in legge n. 133 del 06/08/2008; - Successivamente, con separata votazione unanime resa per alzata di mano da n. 14 Consiglieri presenti e votanti, il presente atto viene dichiarato immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, comma 4 del D.Lgs n. 267/2000.
4 Provincia di Catanzaro Proposta di deliberazione per: Giunta Comunale Consiglio Comunale Oggetto: REGOLAMENTO COMUNALE PER LE ALIENAZIONI DI BENI IMMOBILI COMUNALI. APPROVAZIONE. PARERI AI SENSI DELL ART. 49 comma 1 del D.Lgs 267/2000 PARERE DI REGOLARITA TECNICA Visto, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della deliberazione sopra indicata. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Ing. Marco Roselli PARERE DI REGOLARITA CONTABILE Visto, si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità contabile della deliberazione sopra indicata. IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO Rag. Tommaso Suppa
5 (Provincia di Catanzaro) Letto, approvato e sottoscritto. IL PRESIDENTE F.to Pietro Gullo F.to Dott. Rosetta Cefalà Reg. Pubbl. n. Atteso che la presente deliberazione è stata pubblicata all Albo Comunale il 25/05/2010 per 15 giorni consecutivi. Lì, 25/05/2010 F.to Dott.ssa Rosetta Cefalà E copia conforme all originale per uso amministrativo. Dalla residenza municipale, lì 25/05/2010 (Dott.ssa Rosetta Cefalà) Atteso che la presente deliberazione è divenuta esecutiva il giorno 25/05/2010 Perché dichiarata immediatamente eseguibile. Perché decorsi 10 giorni dalla pubblicazione (art. 134, 3c D.lgs n. 267/2000) Dott.ssa Rosetta Cefalà