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Timestamp: 2019-09-23 17:57:27+00:00
Document Index: 49460585

Matched Legal Cases: ['art. 27', 'art. 9', 'art. 30', 'art. 49', 'art. 49', 'art.125']

PROVINCIA DI ASTI VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE N. 294 OGGETTO - PDF
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1 Proposta di deliberazione prot. n del 25/10/2010 IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE PROVINCIA DI ASTI VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE N. 294 OGGETTO RIPARTO DEI FONDI IN RIFERIMENTO AL PIANO ANNUALE DI INTERVENTI IN ATTUAZIONE DELL ART. 30 DELLA L.R. 28/12/2007 N. 28 NORME SULL ISTRUZIONE, IL DIRITTO ALLO STUDIO E LA LIBERA SCELTA EDUCATIVA SECONDO I CRITERI DEL PIANO TRIENNALE DI INTERVENTI DELLA REGIONE PIEMONTE. ANNO 2010 seduta n. 45 L anno duemiladieci addì 8 del mese di novembre alle ore 11,30 in Asti in una sala delle riunioni della Provincia, previ inviti recapitati a norma di legge, si è riunita la Giunta Provinciale; Sono presenti i seguenti Signori a fianco del cui nome è apposto il segno SI sono assenti i Signori a fianco del cui nome è apposto il segno NO ; Cognome e Nome Carica Presenti ARMOSINO Maria Teresa Giovanna Presidente SI CARDONA Giuseppe Vice Presidente SI FERRARIS Pier Franco Assessore SI BAUDO Antonio Assessore SI BRUSA Fulvio Assessore SI VERSÈ Marco Assessore SI CONTI Annalisa Assessore SI Assiste alla seduta il Segretario Generale Giuseppe Goria
2 Deliberazione della Giunta provinciale n. 294 el OGGETTO: RIPARTO DEI FONDI IN RIFERIMENTO AL PIANO ANNUALE DI INTERVENTI IN ATTUAZIONE DELL ART. 30 DELLA L.R N. 28 NORME SULL ISTRUZIONE, IL DIRITTO ALLO STUDIO E LA LIBERA SCELTA EDUCATIVA SECONDO I CRITERI DEL PIANO TRIENNALE DI INTERVENTI DELLA REGIONE PIEMONTE ANNO 2010 L Assessore all Istruzione dott. ANTONIO BAUDO relaziona: - La Legge Regionale 28 dicembre 2007 n. 28 Norme sull istruzione, il diritto allo studio e la libera scelta educativa, individua una serie di interventi finalizzati a sostenere il diritto all istruzione e formazione, a partire dalla scuola dell infanzia e fino al conseguimento di un titolo di studio superiore, anche in tutela del principio della libertà di scelta educativa delle famiglie e degli studenti. - L art. 27 della suddetta L.R. prevede che il Consiglio Regionale approvi un piano triennale di interventi che deve definire, tra l altro, le priorità e le linee di sviluppo delle azioni in materia di diritto allo studio, le risorse economiche per farvi fronte ed i relativi criteri di ripartizione tra gli enti locali, mentre l art. 9 della L.R. 28/2007 assegna alle province il compito della predisposizione di piani annuali per la realizzazione degli interventi relativi all assistenza scolastica, alla prevenzione e recupero dell abbandono scolastico e alla dotazione libraria, il tutto nel rispetto degli obiettivi e dei criteri definiti con il piano triennale regionale. - La programmazione degli interventi di cui sopra, ha trovato attuazione mediante la predisposizione del Piano triennale approvato dal Consiglio Regionale in data con D.C.R. n Tale Piano ha fissato in modo puntuale i criteri con i quali le Province devono dare realizzazione alle azioni che competono loro ai sensi della L.R. 28/2007, e le risorse finanziarie. - In esecuzione al piano triennale l Assessore regionale all Istruzione ha suddiviso lo stanziamento complessivo di ,00 nel seguente modo: ,00 ripartiti sulla base della spesa storica degli ultimi 3 anni; per il 20% in parti uguali e per il restante 80% sulla base del numero degli alunni iscritti nelle scuole presenti nei territori provinciali. Da tale conteggio risulta che per il 2010, alla Provincia di Asti spettano ,00. - Successivamente la Giunta Provinciale ha dato parere favorevole alla bozza del Piano Annuale di Interventi per l anno 2009 con DGP n del Con DCP n. 2 del il Consiglio Provinciale ha provveduto ad approvare la suddetta bozza del Piano Annuale di Interventi in attuazione dell art. 30 della L.R n. 28 Norme sull istruzione, il diritto allo studio e la libera scelta educativa secondo i criteri del Piano Triennale di interventi della Regione Piemonte. - Con le DD n e n del 13/05/2010 con le quali si procedeva ad accertare in entrata le somme rispettivamente di 237,36 ad integrazione del precedente accertamento di ,00 e ,15 Contributo della Regione Piemonte per attuazione del Piano
3 Provinciale di interventi relativi all Istruzione (L.R.28/2007) Cod. Bil del Bilancio 2010, a titolo di contributo assegnato dalla Regione Piemonte per le spese di gestione derivanti dall attuazione della L.R. 28/2007 in materia di istruzione, diritto allo studio e libera scelta educativa per un totale di euro ,51; - In esecuzione al Piano Annuale di Interventi, che ha stabilito la seguente ripartizione della somma assegnata: 1. per 8% pari ad ,80: per la costituzione di un fondo utilizzato per coprire le spese derivanti dal passaggio della gestione da anno scolastico ad anno finanziario/solare (Piano Anno 2009) e per eventuali problematiche sopravvenute in corso d anno. Di tale cifra sono già stati utilizzati, per le suesposte motivazioni, ,80 e rimangono a costituire tale fondo ; 2. per il 92% pari ad ,71 per il supporto dei seguenti interventi: - il 50% delle spese di trasporto degli alunni portatori di handicap certificato frequentanti scuole dell infanzia; - il 53% delle spese di trasporto degli alunni portatori di handicap certificato frequentanti scuole dell obbligo; - il 100% delle spese di trasporto di alunni portatori di handicap certificato frequentanti scuole secondarie di 2 grado e corsi di formazione professionale con obbligo scolastico assolto; - il 25, 20 o 14% a seconda delle fasce di appartenenza dei Comuni, delle spese di assistenza all autonomia degli alunni portatori di handicap certificato frequentanti scuole dell infanzia e dell obbligo; - il 100% delle spese di assistenza all autonomia degli alunni portatori di handicap certificato frequentanti scuole secondarie di 2 grado; - il 70% delle spese per l acquisto dei libri di testo in braille; - il 25, 20 o 14% a seconda delle fasce di appartenenza dei Comuni delle spese per sussidi didattici per gli alunni portatori di handicap certificato frequentanti le scuole dell obbligo e secondarie di 2 grado; Per un totale di spesa di ,08 di cui già impegnati per le sopraesposte voci di spesa ,90, ed ,67 da impegnare in favore dei Beneficiari di cui al prospetto allegato al presente atto a farne parte integrante e sostanziale (Allegato B). 3. La parte residua pari ad ,94 concorre: per il 60% pari a ,16 alla contribuzione delle spese relative al trasporto alunni scuola dell obbligo; per l 8% pari a ,16 alla contribuzione delle spese sostenute per il servizio mensa degli alunni della scuola dell obbligo; per il 7,5% pari a ,02 alla contribuzione delle spese relative al trasporto, mensa e acquisto materiale didattico e ludico per gli alunni delle scuole dell infanzia, in proporzione al numero degli alunni; per il 3% pari a ,81 alla contribuzione delle spese relative all acquisto libri e materiale didattico per gli alunni delle scuole primarie, in proporzione al numero degli alunni; per il 13, 5% pari a ,64 alla contribuzione delle spese relative all acquisto libri e materiale didattico per gli alunni delle scuole secondarie di 1 grado, in proporzione al numero degli alunni;
4 per il 4,5% pari a ,21 alla contribuzione delle spese relative all acquisto libri, trasporto e mensa per gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado (esclusi gli Istituti Professionali), in proporzione al numero degli alunni; per il 2,5% pari a ,67 alla contribuzione delle spese relative all acquisto libri, trasporto e mensa per gli studenti degli Istituti Professionali, in proporzione al numero degli alunni; per l 1% pari a 6.306,27 alla contribuzione delle spese per corsi per adulti, in proporzione al numero di corsi attivati. l Ufficio Istruzione ha provveduto, sulla base delle istanze di contributo trasmesse da Comuni, Comunità Montana, Comunità Collinari, Enti Gestori e Istituti Scolastici, ad effettuare il rimborso delle voci di spesa a titolo do rimborso per gli interventi di cui al punto 2 della presente Deliberazione e prioritari nel Piano 2010 e alla suddivisione dei fondi di cui al punto 3 della presente Deliberazione, secondo il prospetto allegato al presente atto a farne parte integrante e sostanziale (Allegato A). Le somme assegnate ai sensi dei precedenti punti comportano per i beneficiari vincolo di destinazione agli specifici servizi sopra indicati. Ciò premesso, PROPONE CHE LA GIUNTA PROVINCIALE DELIBERI di: 1. approvare la suddivisione dei fondi di cui al punto 3. delle Linee di intervento del Piano Annuale di Interventi per l anno 2010, secondo il prospetto allegato (Allegato A) al presente atto a farne parte integrante e sostanziale, in attuazione degli artt. 9 e 30 della Legge Regionale 28/2007 Norme sull istruzione, il diritto allo studio e la libera scelta educativa secondo i criteri del Piano Triennale di Interventi della Regione Piemonte e i parametri del sopra citato Piano annuale; 2. approvare la suddivisione dei fondi di cui al punto 2. delle Linee di intervento del Piano Annuale di Interventi per l anno 2010, secondo il prospetto allegato (Allegato B) al presente atto a farne parte integrante e sostanziale, in attuazione degli artt. 9 e 30 della Legge Regionale 28/2007 Norme sull istruzione, il diritto allo studio e la libera scelta educativa secondo i criteri del Piano Triennale di Interventi della Regione Piemonte e i parametri del sopra citato Piano annuale; 3. demandare il Dirigente del Servizio Sistema Formativo ad effettuare gli atti necessari alla costituzione formale dei relativi impegni di spesa sul Tit. I, cod , cap Trasferimenti per attuazione piano annuale provinciale di interventi relativi all istruzione (L.R. 28/2007)(E 1822); IL PROPONENTE
5 LA GIUNTA Vista la suesposta proposta di deliberazione ai sensi dell art. 49 T.U.E.L; Visto il parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica del Responsabile del Servizio Istruzione ai sensi dell art. 49 comma 1 del D. Lgs. 08/08/2000 n. 257; Con voti favorevoli unanimi, resi in forma palese; DELIBERA -Di approvare la suesposta proposta in ogni sua parte, ritenendo la stessa parte integrante e sostanziale del presente dispositivo; -Di comunicare, contestualmente all affissione all Albo Pretorio, la presente deliberazione ai capigruppo consiliari, ai sensi dell art.125 T.U.E.L. D.Lgs 267/2000; Quindi con successiva votazione unanime, resa in forma palese; DELIBERA - Di dichiarare il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell art comma, del T.U.E.L. D. Ls , n. 267.
PROVINCIA DI ASTI VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE N. 233 OGGETTO
Proposta di deliberazione prot. n.77829 del 06/09/2010 IMMEDIATAMENTE ESEGUIBILE PROVINCIA DI ASTI VERBALE DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE N. 233 OGGETTO CONCESSIONE IN USO GRATUITO DELLE PALESTRE