Source: http://www.ateneoweb.com/taxelex-documento/circolare-inps-n-104-del-05062002.html
Timestamp: 2017-01-17 08:58:27+00:00
Document Index: 158324853

Matched Legal Cases: ['art.12', 'art.17', 'art. 22', 'art. 6', 'art.28', 'art.4', 'art.1', 'art.15', 'art. 2', 'art. 11', 'art. 11']

Coltivatori diretti, coloni e mezzadri, imprenditori agricoli a titolo principale: contributi obbligatori dovuti per l anno
SOMMARIO: 1-Contribuzione IVS; 2-Contribuzione di maternità; 3-Contribuzione INAIL; 4-Frazionamento; 5-Territori agevolati e non agevolati; 6-Tabelle contributi dovuti per l anno 2002; 7-Modalità di
Contribuzione IVS. Come è noto il calcolo dei contributi I.V.S. dovuti dai coltivatori diretti, coloni e mezzadri ed imprenditori agricoli a titolo principale, si basa sulla classificazione delle aziende nelle quattro fasce di reddito indicate nella tabella D allegata alla legge 2 agosto 1990 n.233, rimodulate a partire dal 1 luglio 1997 dal Decreto Legislativo 16 aprile 1997 n.146 e convertite in EURO come da circolare
n. 83 del 23 aprile 2002, nonchè sull�'applicazione di un'aliquota percentuale da applicare al reddito convenzionale individuale da attribuire in corrispondenza della specifica fascia in cui è inquadrata l�'azienda.
Il reddito medio convenzionale, pubblicato con Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, viene determinato sulla base della media tra le medie salariali giornaliere degli operai agricoli a tempo determinato.
Per l�'anno 2002, tale reddito medio convenzionale, il cui Decreto è in corso di pubblicazione, è stato determinato in Euro 40,61 (Lire 78.641). Pertanto, le aliquote da applicare al suddetto reddito, modificate rispetto a quelle applicate nel 2001 per effetto del Decreto Legislativo n.146/97 che ha stabilito un aumento di 0,50 punti percentuali sono le seguenti:
- 17,80% (ridotta al 15,30% per i soggetti di età inferiore a 21 anni) per la generalità delle imprese;
- 14,80% ( ridotta al 10,30% per i giovani in età inferiore ai 21 anni) per le imprese ubicate nei territori montani o in zone svantaggiate.
Tenuto conto del contributo aggiuntivo del 2% previsto dall�'art.12, ultimo comma, della legge 2 agosto 1990, n.233, le aliquote complessive per il calcolo del contributo I.V.S. che i coltivatori diretti, mezzadri e coloni ed imprenditori agricoli a titolo principale sono tenuti a corrispondere ammontano, per l�'anno 2002, rispettivamente, al 19,80% e al 16,80% per i maggiori di 21 anni e 17,30%, e 12,30% per i minori di 21 anni.
L�'importo del contributo addizionale, di cui al comma 1 dell�'art.17 della legge 3 giugno 1975, n.160, per effetto del meccanismo di adeguamento periodico previsto dall�'art. 22 della stessa legge, è pari, per l�'anno 2002, a  0,52
(L. 1.007) a giornata.
Per l�'anno 2002 il contributo annuo dovuto ai fini della copertura degli oneri derivanti dall�'erogazione dell�'indennità giornaliera di gravidanza e puerperio è fissato nella misura di euro 7.49 (lire 14.500) ai sensi dell�'articolo 49 della legge 23 dicembre 1999 n.488.
Tale contributo è dovuto, ai sensi dell�'art. 6 della Legge 29 dicembre 1987, n.546, per ciascuna unità attiva iscritta nella Gestione speciale dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni e ai sensi dell�'articolo 66 del - testo unico sulla maternità - Dlgs 151 del 26 marzo 2001 per gli imprenditori agricoli a titolo principale.
Per il riequilibrio finanziario della gestione agricoltura, fermo restando quanto stabilito dagli
artt. 257 e 262 del Testo Unico INAIL, il decreto legislativo n. 38 del 23 febbraio 2000, all�'art.28 prevede, per il quinquennio 2001-2005, un aumento dei contributi in quota capitaria annua dovuta dai lavoratori autonomi agricoli nella misura massima complessiva del 50%. Per gli anni 2001 e 2002 l�'incremento dei contributi in quota capitaria annua è fissato nella misura del 12,5% per ciascun anno, mentre per gli anni successivi l�'aumento verrà stabilito con decreto interministeriale, su delibera del consiglio d�'amministrazione dell�'INAIL.
Pertanto, il contributo dovuto per l�'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dai coltivatori diretti e dai mezzadri e coloni di cui all�'art.4 della legge 27-12-1973 n.852 che l�'Istituto riscuote con la procedura unificata ai sensi dell�'art.1 del D.L .26 aprile 1996, n.219 per l�'anno 2002 è fissato nella misura capitaria annua di Euro 640,41 (L.1.240.000), ridotta a Euro 443,48 (Lire 858.700) per le aziende situate nei territori montani o in zone svantaggiate.
Si precisa che il frazionamento previsto (circolari n° 271 del 29 dicembre 1997 e n° 56 del 5 marzo 1998) dal Dlgs 146/97 per gli anni 1997 (secondo semestre) e fino al 2002 cessa con l�'anno in corso.
5. Territori agevolati (zone montane e svantaggiate).
Per l�'individuazione delle predette zone bisogna fare riferimento per i territori montani al D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601 e per le zone agricole svantaggiate all�'art.15 della legge 27 dicembre 1977 n.984, ciò in quanto alla categoria non sono applicabili le disposizioni emanate a seguito della riclassificazione ( Dlgs 146/97) oggetto della delibera CIPE n .42 del 25 maggio 2000.
Si precisa infatti che il dettato del comma 1, dell�'art. 2 del Dlgs 146/97 è il seguente:
A decorrere dal 1 gennaio 1998 il complesso delle agevolazioni di cui al comma 27 dell�'art. 11 della legge 24 dicembre 1993, n. 537 è ridistribuito in base ad una nuova classificazione delle zone svantaggiate. Il comma 27 dell�'art. 11 della legge n. 537/93 recita:
 I premi ed i contributi relativi alle gestioni previdenziali ed assistenziali, dovuti dai datori di lavoro agricolo per il proprio personale dipendente, occupato a tempo determinato e indeterminato nei territori montani.sono fissati nella misura.
Dalla lettura delle norme è evidente che la riclassificazione opera solo nei riguardi delle aziende agricole assuntrici di manodopera a tempo determinato e indeterminato e non si riflette su altre disposizioni di legge.
6. Tabelle contributi dovuti per l'anno 2002.
Nell�'allegato 1 sono riportate le aliquote e l�'importo dei contributi in vigore, per l�'anno 2002 per le categorie interessate.
La riscossione avverrà tramite l'invio agli interessati di quattro modelli di versamento unificato "F24", che saranno recapitati ai contribuenti con posta prioritaria.
I termini di scadenza per il pagamento sono il 16 luglio, il 16 settembre, il 18 novembre 2002 e il 16 gennaio 2003.
CONTRIBUTI PREVIDENZIALI DOVUTI DAI COLTIVATORI DIRETTI, MEZZADRI E COLONI E RISPETTIVI CONCEDENTI E DAGLI IMPRENDITORI AGRICOLI A TITOLO PRINCIPALE
5) Assicurazione infortuni sul lavoro e malattie professionali
 640,41
 443,48
Per la determinazione del contributo dovuto ai punti 1e 2 le relative percentuali sono calcolate in riferimento al reddito medio convenzionale che per l�'anno 2002 è pari a  40,61 (£ 78.641).
L�'addizionale di  0,52 (£ 1.007) punto3 è calcolato nel limite massimo di n.156 giornate annue.
I punti 4 e 5 rappresentano il contributo in cifra fissa per le assicurazioni obbligatorie gravidanza puerperio ed INAIL.
Gli imprenditori agricoli a titolo principale sono tenuti al pagamento dei contributi per l�'assicurazione per l�'invalidità, la vecchiaia ed i superstiti di cui ai punti 1, 2, 3 e al pagamento dei contributi per gravidanza e puerperio di cui al punto 4, con esclusione della quota capitaria annua per l�'assicurazione INAIL.
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAI COLTIVATORI DIRETTI, COLONI E MEZZADRI ED IMPRENDITORI AGRICOLI A TITOLO PRINCIPALE
Maggiori di 21 anni - Territori non agevolati
 1.983,38
 1.342,97
 2.401,50
 1.761,09
 2.819,62
 2.179,21
 3.237,75
 2.597,34
Maggiori di 21 anni - Territori agevolati
 1.596,39
 1.152,91
 1.951,17
 1.507,69
 2.305,93
 1.862,45
 2.660,71
 2.217,23
Minori di 21 anni - Territori non agevolati
 1.825,00
 1.184,59
 2.190,33
 1.549,92
 2.555,66
 1.915,25
 2.920,99
 2.280,58
Minori di 21 anni - Territori agevolati
 1.311,31
 867,83
 1.571,06
 1.127,58
 1.830,80
 1.387,32
 2.090,54
 1.647,06
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAI COL
TIVATORI DIRETTI COLONI E MEZZADRI ED IMPRENDITORI AGRICOLI A TITOLO PRINCIPALE
Ultrasessantacinquenni - Territori non agevolati
 1.315,64
 675,23
 1.524,70
 884,29
 1.733,77
 1.093,36
 1.942,82
 1.302,41
IMPORTO ANNUO DEI CONTRIBUTI DOVUTI DAI COLTIVATORI DIRETTI COLONI E MEZZADRI ED IMPRENDITORI AGRICOLI A TITOLO PRINCIPALE
Ultrasessantacinquenni - Territori agevolati
 1.023,68
 580,20
 1.201,07
 757,59
 1.378,46
 934,98
 1.555,83
 1.112,35