Source: https://www.confetra.com/it/primopiano/doc_html/Circolari%202011/circ146.htm
Timestamp: 2018-08-21 08:23:28+00:00
Document Index: 89691526

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 14', 'art. 18', 'art. 26', 'art. 29', 'in fine']

Circolare n.146/2011
Circolare n. 146/2011
Oggetto: Previdenza – Lavoro - Conversione della manovra economica – Legge 15.7.2011, n. 111 su S.O. alla G.U. n. 171 del 25.7.2011.
Si evidenziano le principali disposizioni in materia previdenziale e del lavoro approvate in sede di conversione della manovra economica (D.L. 98/2011).
Pensioni (art. 18) – Rispetto all’iniziale decreto legge è stato ammorbidito il blocco della perequazione automatica ma è stato introdotto un contributo di solidarietà sulle pensioni di importo più elevato. Queste nel dettaglio le misure approvate.
· Rivalutazione – Per il biennio 2012-2013 il meccanismo di perequazione automatica delle pensioni al costo della vita opererà come segue: fino all’importo di 1428 euro mensili (pari a 3 volte il trattamento minimo) la rivalutazione continuerà ad essere totale; oltre tale quota e fino a 2380 euro mensili (pari a 5 volte il trattamento minimo) la rivalutazione sarà pari al 70% del tasso di inflazione (non più al 45% come stabilito inizialmente); la quota eccedente i 2380 euro mensili non beneficerà di alcuna rivalutazione.
· Età pensionabile – E’ stata confermata l’elevazione a 65 anni nel 2032 (come per gli uomini) dell’età pensionabile delle lavoratrici del settore privato (dipendenti e autonome); l’innalzamento avverrà gradualmente a partire dal 2020.
E’ stata inoltre anticipata al 2013 (in precedenza 2015) l’entrata in vigore del meccanismo di adeguamento automatico dell’età pensionabile di uomini e donne all’incremento della speranza di vita (legge 122/2010); rimane altresì confermato che in fase di prima applicazione il posticipo dell’età pensionabile non potrà superare i 3 mesi.
· Contributo straordinario – A decorrere da agosto 2011 e fino al 31 dicembre 2014 sulla quota di pensione compresa tra 90 e 150 euro annui si applicherà un contributo straordinario del 5% che salirà al 10% sulla quota eccedente.
· Decorrenza – Sarà ulteriormente posticipata la decorrenza (cosiddetta “finestra”) del trattamento pensionistico rispetto alla maturazione dei requisiti per coloro che andranno in pensione con 40 anni di contributi (attualmente per tali lavoratori la finestra è 12 mesi). In particolare il posticipo sarà di 1, 2 e 3 mesi rispettivamente per coloro che matureranno i requisiti nel 2012, nel 2013 e a decorrere dal 2014. La finestra attuale continuerà in via transitoria ad applicarsi ad un contingente di 5 mila lavoratori che si trovino in condizioni particolari, tra cui i lavoratori collocati in mobilità sulla base di accordi sindacali stipulati prima del 30 giugno 2011 e che maturino i requisiti per il pensionamento durante il periodo della stessa mobilità.
Fasc (art. 14, commi da 1 a 5 e art. 18, comma 14) – Sono state integralmente confermate le disposizioni concernenti gli enti di previdenza obbligatoria privatizzati di cui al DLGVO n. 509/94 tra cui, come è noto, è ricompreso anche il Fasc (Fondo Agenti Spedizionieri e Corrieri). Tali disposizioni prevedono in particolare l’attribuzione alla COVIP (Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione) del controllo sugli investimenti delle risorse finanziarie e sulla composizione del patrimonio degli enti in questione, nonché la possibilità per gli stessi enti di stipulare apposite convenzioni con Ministero del Lavoro, INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate per contrastare l’evasione contributiva mediante l’incrocio dei dati.
Premi di produttività (art. 26) – E’ stato confermato il mantenimento anche per il 2012 delle agevolazioni fiscali e contributive sui premi di produttività riconosciuti ai lavoratori in virtù di accordi collettivi (aziendali o territoriali). La misura delle agevolazioni sarà fissata dal Governo entro la fine dell’anno in corso nei limiti delle risorse appositamente stanziate dalla legge di stabilità (ex legge finanziaria).
Collocamento (art. 29) – Sarà semplificato l’esercizio dell’attività di intermediazione tra domanda ed offerta di lavoro da parte di soggetti privati (tra cui, in base al D.LGVO n. 276/2003, sono compresi associazioni di categoria, enti bilaterali ed università). I contenuti di questa semplificazione saranno stabiliti con successivo decreto ministeriale. Si rammenta che l’attività in questione, per il cui svolgimento è richiesta l’iscrizione nello specifico Albo informatico delle agenzie per il lavoro, comprende in particolare la raccolta di curricula, la preselezione, la costituzione di banche dati, l’orientamento professionale, la progettazione e lo svolgimento di attività formative.
Per riferimenti confronta circ.re conf.le n. 130/2011
S.O. n. 178 alla G.U. n.171 del 25.7.2011 (fonte Guritel)
Legge 15 luglio  2011, n. 111, recante: «Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria.».
Disposizioni per il controllo e la riduzione della spesa
pubblica, nonché in materia di entrate
investimenti delle  risorse  finanziarie  e  sulla  composizione  del
2, comma 2, del decreto legislativo 30   giugno 1994  , n. 509.
amministrazioni mediante collocamento in posizione di  comando  fuori
5. All'articolo 3, comma 12, della legge 8  agosto  1995,  n.  335,
modificazioni,  sono  incrementati  di  un   mese.   Tali   requisiti
l'indennita' di mobilita' per un numero  di  mesi  pari  alla  durata
3. A titolo  di  concorso  al  conseguimento  degli  obiettivi  di
finanza  pubblica,  per  il   biennio   2012-2013,   ai   trattamenti
rivalutazione  automatica  delle  pensioni,  secondo  il   meccanismo
448,  non  e'  concessa,  con  esclusione  della  fascia  di  importo
inferiore a  tre  volte  il  predetto  trattamento  minimo  INPS  con
riferimento alla quale l'indice  di  rivalutazione  automatica  delle
448, nella misura del 70  per  cento.  Per  le  pensioni  di  importo
tale limite incrementato  della  quota  di  rivalutazione  automatica
spettante  sulla  base  della   normativa   vigente,   l'aumento   di
rivalutazione e' comunque attribuito fino a concorrenza del  predetto
limite maggiorato.
4. All'articolo 12  del  decreto-legge  31  maggio  2010,  n.  78,
b) al comma 12-ter,  primo  periodo,  le  parole:  "2013"  e  "30
giugno" sono sostituite rispettivamente dalle seguenti: "2011" e  "31
dicembre" ed e' soppresso l'ultimo periodo.
matrimonio con il  dante  causa  sia  stato  contratto  ad  eta'  del
numero di 10. Nei casi di frazione  di  anno  la  predetta  riduzione
convertito, con modificazioni, dalla legge 25   marzo 1983  , n.  79,
ad  eccezione  del  comma  quarto  del  predetto  articolo   10   del
decreto-legge n. 17 del 1983.
1990, n. 357, si interpreta nel senso che la  quota  a  carico  della
all'articolo 31 della  legge  28  febbraio  1986,  n.  41,    per  le
categorie    di  lavoratori  cui   la   suddetta   assicurazione   e'
applicabile ai sensi della normativa vigente.";
luogotenenziale 23 novembre 1944 n.  369,  di  cui  alla  voce  69626
l'articolo 01  , comma 5, del decreto- legge 10 gennaio 2006 n.  2,
22-bis. In considerazione della  eccezionalita'  della  situazione
raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica, a  decorrere  dal
1°  agosto  2011  e  fino  al  31  dicembre   2014,   i   trattamenti
pensionistici corrisposti da enti  gestori  di  forme  di  previdenza
obbligatorie, i cui importi  complessivamente  superino  90.000  euro
lordi annui, sono assoggettati ad un contributo di perequazione  pari
al 5 per cento della parte  eccedente  il  predetto  importo  fino  a
150.000 euro, nonche' pari al 10 per cento  per  la  parte  eccedente
150.000 euro; a  seguito  della  predetta  riduzione  il  trattamento
pensionistico complessivo non puo' essere comunque inferiore a 90.000
euro lordi annui. Ai predetti importi concorrono anche i  trattamenti
erogati da forme pensionistiche che garantiscono prestazioni definite
in  aggiunta  o  ad  integrazione   del   trattamento   pensionistico
obbligatorio, ivi comprese quelle di cui al  decreto  legislativo  16
settembre 1996, n. 563, al decreto legislativo 20 novembre  1990,  n.
357, al decreto legislativo  5  dicembre  2005,  n.  252,  nonche'  i
trattamenti che assicurano prestazioni definite dei dipendenti  delle
regioni a statuto speciale e degli enti di cui alla  legge  20  marzo
1975, n. 70, e successive modificazioni,  ivi  compresa  la  gestione
speciale ad esaurimento  di  cui  all'articolo  75  del  decreto  del
Presidente della Repubblica 20 dicembre  1979,  n.  761,  nonche'  le
gestioni di previdenza obbligatorie presso l'INPS  per  il  personale
addetto alle imposte di consumo, per il  personale  dipendente  dalle
aziende private  del  gas  e  per  il  personale  gia'  addetto  alle
esattorie e alle ricevitorie delle  imposte  dirette.  La  trattenuta
relativa al predetto contributo di perequazione e' applicata, in  via
preventiva  e  salvo   conguaglio,   a   conclusione   dell'anno   di
riferimento, all'atto della corresponsione di ciascun rateo  mensile.
Ai fini  dell'applicazione  della  predetta  trattenuta  e'  preso  a
riferimento il trattamento pensionistico complessivo lordo per l'anno
considerato. L'INPS, sulla base dei dati che risultano dal casellario
centrale dei pensionati, istituito con decreto del  Presidente  della
Repubblica 31 dicembre 1971, n. 1388, e successive modificazioni,  e'
tenuto a fornire a tutti gli enti interessati  i  necessari  elementi
per l'effettuazione della trattenuta del contributo di  perequazione,
secondo modalita' proporzionali  ai  trattamenti  erogati.  Le  somme
trattenute dagli enti vengono versate, entro il  quindicesimo  giorno
dalla data in cui e' erogato il trattamento su cui e'  effettuata  la
trattenuta, all'entrata del bilancio dello Stato.
22-ter. Al comma 2 dell'articolo 12  del  decreto-legge  31  maggio
2010, n. 122, e' aggiunto, in fine, il seguente periodo: "I  soggetti
di cui al presente comma che maturano i  previsti  requisiti  per  il
diritto  al  pensionamento  indipendentemente  dall'eta'   anagrafica
conseguono il diritto alla decorrenza del  trattamento  pensionistico
con un posticipo ulteriore di un mese dalla data di  maturazione  dei
previsti requisiti rispetto a quello stabilito al primo  periodo  del
due mesi per coloro che maturano i requisiti nell'anno 2013 e di  tre
mesi per coloro che maturano i requisiti a decorrere dal  1°  gennaio
2014, fermo restando per il  personale  del  comparto  scuola  quanto
stabilito al comma 9 dell'articolo 59 della legge 27  dicembre  1997,
22-quater. Con riferimento ai soggetti di cui al  comma  22-ter  le
disposizioni in materia di decorrenza dei  trattamenti  pensionistici
vigenti prima  della  data  di  entrata  in  vigore  della  legge  di
conversione del presente decreto continuano ad applicarsi, nei limiti
del numero di 5.000  lavoratori  beneficiari,  ancorche'  maturino  i
requisiti per l'accesso al pensionamento a decorrere dal  1°  gennaio
sulla base di accordi sindacali stipulati anteriormente al 30  giugno
2011 e che maturano i requisiti per il pensionamento entro il periodo
c) ai lavoratori che, alla data di entrata in vigore del presente
decreto, sono titolari di  prestazione  straordinaria  a  carico  dei
fondi di solidarieta' di settore di cui  all'articolo  2,  comma  28,
22-quinquies. L'INPS provvede al  monitoraggio,  sulla  base  della
data  di  cessazione  del  rapporto  di  lavoro,  delle  domande   di
pensionamento presentate dai lavoratori di cui al  comma  22-ter  che
intendono  avvalersi  del  regime  delle  decorrenze  previsto  dalla
normativa vigente prima della data di entrata in vigore  della  legge
di  conversione  del   presente   decreto.   Qualora   dal   predetto
pensione,  l'INPS  non  prendera'  in  esame  ulteriori  domande   di
pensionamento finalizzate ad usufruire dei  benefici  previsti  dalla
disposizione di cui al comma 22-quater  .
Liberalizzazione  del  collocamento, dei servizi  e  delle  attivita'
1. L'articolo 6 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n.  276,
"Art.  6  (Regimi  particolari  di  autorizzazione)  -  1.   Sono
autorizzati allo svolgimento delle attivita' di intermediazione:
a) gli istituti di scuola secondaria di secondo grado,  statali
e  paritari,a  condizione  che  rendano  pubblici   e   gratuitamente
accessibili sui relativi siti istituzionali i  curricula  dei  propri
studenti all'ultimo anno di  corso  e  fino  ad  almeno  dodici  mesi
successivi alla data del conseguimento del titolo di studio;
b)  le  universita',  pubbliche  e  private,   e   i   consorzi
universitari, a  condizione  che  rendano  pubblici  e  gratuitamente
studenti dalla data di immatricolazione e fino ad almeno dodici  mesi
c) i comuni, singoli o associati nelle forme  delle  unioni  di
comuni e delle comunita' montane, e le camere di commercio;
d) le associazioni  dei  datori  di  lavoro  e  dei  lavoratori
comparativamente piu' rappresentative sul piano nazionale  anche  per
il tramite  delle  associazioni  territoriali  e  delle  societa'  di
servizi controllate;
e) i patronati, gli enti bilaterali  e  le  associazioni  senza
fini  di  lucro  che  hanno  per  oggetto  la  tutela   del   lavoro,
l'assistenza e la  promozione  delle  attivita'  imprenditoriali,  la
progettazione e l'erogazione di percorsi formativi e  di  alternanza,
la tutela della disabilita';
f) i gestori di siti internet  a  condizione  che  svolgano  la
predetta attivita' senza finalita' di lucro e  che  rendano  pubblici
sul sito medesimo i dati identificativi del legale rappresentante;
2. L'ordine nazionale dei consulenti  del  lavoro  puo'  chiedere
l'iscrizione  all'albo  di  cui  all'articolo  4  di   una   apposita
fondazione o di  altro  soggetto  giuridico  dotato  di  personalita'
giuridica  costituito  nell'ambito  del   consiglio   nazionale   dei
consulenti del lavoro per  lo  svolgimento  a  livello  nazionale  di
attivita' di intermediazione. L'iscrizione e' subordinata al rispetto
dei requisiti di  cui  alle  lettere  c),  d),  e),  f),  g)  di  cui
3. Ferme restando le normative regionali  vigenti  per  specifici
regimi di autorizzazione su  base  regionale,  l'autorizzazione  allo
svolgimento della attivita' di intermediazione per i soggetti di  cui
ai commi che precedono  e'  subordinata  alla  interconnessione  alla
borsa continua nazionale del lavoro per il tramite del  portale  clic
lavoro, nonche' al rilascio alle regioni e al Ministero del lavoro  e
delle politiche  sociali  di  ogni  informazione  utile  relativa  al
monitoraggio dei fabbisogni professionali e al buon funzionamento del
4. Entro trenta giorni dalla data  di  entrata  in  vigore  della
presente disposizione il  Ministero  del  lavoro  e  delle  politiche
sociali   definisce   con   proprio   decreto   le    modalita'    di
interconnessione dei soggetti di cui  al  comma  3  al  portale  clic
lavoro che  costituisce  la  borsa  continua  nazionale  del  lavoro,
nonche' le modalita' della loro iscrizione in  una  apposita  sezione
dell'albo di cui all'articolo 4, comma 1. Il mancato conferimento dei
dati alla borsa continua nazionale del lavoro comporta l'applicazione
di una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 2000 a euro  12000,
nonche'   la cancellazione   dall'albo di cui all'articolo  4,  comma
1,   con   conseguente   divieto   di   proseguire   l'attivita'   di
5. Le amministrazioni di cui al comma 1 inserite  nell'elenco  di
cui all'articolo 1, comma 3, della legge 31 dicembre  2009,  n.  196,
svolgono l'attivita' di intermediazione senza nuovi o maggiori  oneri
a carico della finanza pubblica.".
1-bis. Al fine di incrementare il tasso di crescita  dell'economia
nazionale, ferme restando le categorie di cui all'articolo 33, quinto
comma, della Costituzione, sentita l'Alta Commissione di cui al comma
2, il Governo  formulera'  alle  categorie  interessate  proposte  di
riforma in materia di liberalizzazione dei servizi e delle  attivita'
economiche; trascorso il termine di otto mesi dalla data  di  entrata
in vigore della legge di conversione del presente decreto,  cio'  che
non sara' espressamente regolamentato sara' libero.
1-ter. Entro il 31 dicembre 2013 il Ministro dell'economia e  delle
finanze, previo parere  del  Comitato  di  consulenza  globale  e  di
garanzia per le privatizzazioni, approva, su  conforme  deliberazione
del Consiglio dei Ministri, uno o piu' programmi per  la  dismissione
di partecipazioni azionarie  dello  Stato  e  di  enti  pubblici  non
territoriali; i programmi di dismissione, dopo  l'approvazione,  sono
immediatamente trasmessi al Parlamento. Le modalita'  di  alienazione
sono stabilite, con uno o piu' decreti del Ministro  dell'economia  e
delle finanze, nel rispetto del principio di  trasparenza  e  di  non
discriminazione. Il Ministro riferisce  al  Parlamento  entro  il  30
giugno di ogni anno sullo stato di attuazione del piano  .
2. E' istituita  presso  il  Ministero  della  giustizia  una  Alta
Commissione per formulare proposte in materia di liberalizzazione dei
servizi    e  delle  attivita'  economiche  .  Ai  componenti   della
Commissione  non  spettano  compensi  o  indennita'.  Alle  spese  di
funzionamento della medesima  si  provvede  a  valere  sulle  risorse
disponibili a legislazione vigente nel bilancio del  Ministero  della
3. L'Alta Commissione di cui al comma  2  e'  composta  da  esperti
nominati dai Ministri della giustizia, dell'economia e delle finanze,
dello sviluppo economico e del  lavoro  e  delle  politiche  sociali.
Dell'Alta Commissione devono fare  parte  esperti  della  Commissione
europea, dell'OCSE e del Fondo monetario internazionale.
4. L'alta Commissione termina i  propri  lavori  entro  centottanta
giorni dalla data entrata in vigore del presente decreto.