Source: http://www.informazionipertutti.it/2008/11/pensioni-di-anzianita.html
Timestamp: 2014-07-23 01:38:34+00:00
Document Index: 74043119

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 9', 'art. 1', 'art.72', 'art.4', "art' 3"]

Informazioni per tutti: Pensioni di anzianità - Lavoratori dipendenti
Pensioni di anzianità - Lavoratori dipendenti
Manovra Monti - Pensioni dal 2012
2012 41 anni + 1 mese 42 anni + 1 mese
2013 41 anni + 5 mesi 42 anni + 5 mesi
Se il requisito contributivo sarà raggiunto prima dei 62 anni di età la quota di pensione anteriore al 2012 subirà una decurtazione: 1 per cento per ogni anno di distanza da questo riferimento, 2 per cento per gli anni oltre i due.-
Francis5624 aprile 2014 11:59Gentilissimo dott. Gianfrancomi complimento per il prezioso e utilissimo blog. Ho un quesito da sottoporre: nata 1956 lavoratrice privata tempo indeterminato - full time da 1/5/75 a 15/07/2010 - usufruito 12 mesi indennità disoccupazione - da 01/11/2011 lavoratrice privata part time 60% tempo intederminato. Da nov. 2012 usufruisco di permessi L. 104: sono concessi 2 giorni al mese che non sempre utilizzo: Ho sentito parlare di penalizzazioni in merito alla pensione. Cosa comporta? secondo i miei calcoli dovendo lavorare 41 anni e 10 mesi presumo che arriverò alla pensione circa a maggio 2017......spero di non sbagliarmi ....Grazie di cuore per la risposta. Cordialmente Francis56RispondiEliminaRisposteFrancis5629 aprile 2014 15:05Grazie per la sollecita risposta! Allora non è vero che esiste una nuova normativa che penalizza chi si trova a dover utilizzare i permessi L. 104, nel senso che vengono allungati i tempi per il raggiungimento della pensione. Cordiali saluti Francis56EliminaGianfranco Censori29 aprile 2014 23:02NO!Al momento non è prevista alcuna penalizzazione!!!EliminaRispondiAnonimo28 aprile 2014 17:24Gentile Dottore Censori,sono nato a settembre 1960, ho iniziato a lavorarein gennaio 1977 come apprendista (meccanico), quindi al 30 aprile 2014 ho maturato1904 settimane. Quando posso andare in pensione anticipata senza penalizzazioni? Dottore un'altra domanda, ho ricevuto l'estratto INPS, e stato fatto un "calcolo": cosa vuol dire FPLD ANTE 93 803 settimaneFPLD POST 92 982 settimane e FPLD contributivo POST 2011 119settimane?e calcolato con il sistema retributivo o contributivo? Millie grazie per la gentile risposta, saluti OsvaldoRispondiEliminaRisposteGianfranco Censori28 aprile 2014 22:38Ciao Osvaldo!Essendo nato a settembre 1960, con 1904 settimane di contributi versati al 30 aprile 2014, porrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 13 settimane di contributi, quindi a gennaio del 2021, con una riduzione dell'1,67%.-La quota di pensione maturata al 31/12/2011 verrà calcolata con il sistema retributivi, mentre la quota successiva verrà calcolata con il sistema contributivo.-EliminaAnonimo07 maggio 2014 12:20Ciao Dottor Censori, grazie per la sua gentile risposta, volevo chiederla, fin quando devo lavorare se vade in pensione SENZA la ridutzione dell'1,67%?? grazie infinite e saluti osvaldoEliminaGianfranco Censori08 maggio 2014 15:44Ciao Osvaldo!Per non avere alcuna decurtazione dovrai lavorare fino a settembre 2022, ed andare in pensione a ottobre 2022.-EliminaRispondiCarla07 maggio 2014 17:23Gent.mo Sig.Gianfranco mi chiamo Carla,dal 1 Giugno 2012 sono in pensione,però dal 1 Ottobre ho ripreso a lavorare vorrei gentilmente sapere siccome a fine Giugno 2014 vorrei smettere definitamente i contributi versati dopo la pensione quando vengono ricongiunti alla pensione.Grazie da CarlaRispondiEliminaRisposteGianfranco Censori08 maggio 2014 15:46Ciao Carla!Il ricalcolo della pensione può essere richiesto all'INPS dopo 5 anni dalla ripresa dell'attività lavorativa.-EliminaAnonimo08 maggio 2014 19:42Grazie Dottor Censori! saluti osvaldoEliminaGianfranco Censori10 maggio 2014 16:02Prego!Alla prossima!!!EliminaRispondiAnonimo07 maggio 2014 18:39sono nata il 25-7-1952 lavoratrice precoce ho iniziato a lavorare il 1.4.1970 fino al 30.11.1995 autorizzata ai contributi volontari con decorrenza 29-6-96 non versati in quanto eccessivi. poi dal 99 al 2000 brevi periodi part-time. complessivamente 1389 settimane. dal 15-3-2000 non ho più lavorato. A quando la pensione?RispondiEliminaRisposteGianfranco Censori08 maggio 2014 15:49Essendo nata a luglio del 1952, con 1389 settimane di contributi versati, potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 64 anni + 7 mesi d'età, quindi a marzo del 2017.-EliminaAnonimo08 maggio 2014 17:07Grazie per la sollecita rispostaEliminaGianfranco Censori10 maggio 2014 16:02Prego!Alla prossima!!!EliminaRispondiAnonimo08 maggio 2014 20:52Gentile dott. censori sono andata in pensione il 1.4.2011 prima finestra con 40anni di servizio al 31.12.2010. L'ultimo mese della finestra vado in ferie . nel frattempo mi viene ridotto lo stipendio per la perdita di una indennità pensionabile e goduta dal 1.4.99 al 31.1.2011. La quota A della pensione mi viene calcolata con la retribuzione ridotta causandomi una diminuzione della pensione. E' possibile ciò? non si applica il trattamento più favorevole? oltre tutto il periodo della finestra è ininfluente perché ho già compiuto 40 anni di servizio e 62 anni di età. Un chiarimento per favore Saluti CarmenRispondiEliminaRisposteGianfranco Censori10 maggio 2014 16:01Ciao Carmen!Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per una verifica della Tua pensione, e per richiedere eventualmente un ricalcolo se verrà riscontrata una differenza tra l'importo che ti è stato corrisposto e quello spettante.- EliminaRispondiMichele Costantino12 maggio 2014 19:15Sig. Gianfranco, gentilmente può dirmi a quanto ammonta la percentuale su cui si pagano i Contributi Volontari, calcolati sull'ultimo CUD?! GrazieRispondiEliminaRisposteGianfranco Censori12 maggio 2014 21:43L'importo dei contributi da versare è pari al 33% dell'imponibile lordo che risulta sul CUD per ogni anno, importo che viene diviso dall'INPS in 4 rate trimestrali.- EliminaRispondiAnonimo12 maggio 2014 19:55Gentile DR. Censori, sono nato nel 1961 ho lavorato in una ditta dal 77 agli inizi del 91. A Febbraio 91 questa ditta ha chiuso per fallimento, la causa si e' conclusa il 30 Gennaio 2008, informando tutti gli operai che gli anni non versati di contributi venivano recuperati. Al 2014 tramite resoconto anni contribuitivi dell' Inps ho scoperto che mi mancano 188 settimane, come faccio per recuperarli ? Cordiali saluti da Giuseppe !RispondiEliminaRisposteGianfranco Censori12 maggio 2014 21:45Ciao Giuseppe!Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-EliminaRispondiAnonimo12 maggio 2014 20:08Avvocato Censori buonasera,le volevo chiedere una cosa, sono venuto a sapere che ce' un articolo di legge per recuperare gli anni di contributi non versati dal datore di lavoro, senza pagare niente. Se e' vero, puo' gentilmente dirmi quale', grazie in anticipo.RispondiEliminaRisposteGianfranco Censori12 maggio 2014 21:46Ti consiglio di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farti seguire per tutto l'iter burocratico necessario.-EliminaRispondiAnonimo13 maggio 2014 18:16dott. Censori vorrei chiederLe , se nel conteggio per la pensione anticipata la maternità facoltativa è stata accettata, il congedo matrimoniale viene inglobato o lo si deve recuperare per non incappare nelle penalità?RispondiEliminaRisposteGianfranco Censori13 maggio 2014 22:39NO!Nel conteggio per la pensione anticipata non si deve recuperare ne la maternità facoltativa ne il congedo matrimoniale.- EliminaRispondiAnonimo14 maggio 2014 20:14CIAO! SONO NATO NEL 1953,PERCEPISCO UNA PENSIONE IO PARZIALE,ANCORA NON DEFINITIVA,HO I MIEI 35 ANNI DI CONTRIBUTI,ALCUNI DA DIPENDENTI (GLI ULTIMI) E PRECEDENTI UNA DECINA SONO DA AUTONOMO.POSSO CHIEDERE LA ANZIANITA' ANTICIPATA? MARCORispondiEliminaRisposteGianfranco Censori15 maggio 2014 16:39Ciao Marco!LA PENSIONE ANTICIPATA DI VECCHIAIA:Il Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 503 (articolo 1, comma 8) prevede la possibilità per i lavoratori, iscritti all'assicurazione generale obbligatoria, con invalidità non inferiore all’80%, di anticipare l’età pensionabile (pensione di vecchiaia) a 55 anni per le donne e a 60 per gli uomini.La Corte di Cassazione, con sentenza n. 13495/2003, ha ribadito che tale opportunità spetta con una invalidità pari o superiore all'80%, comprese le persone con sordità prelinguale, statuendo inoltre che l’invalidità da considerare è quella civile come definita dal Decreto del Ministero della Sanità 5 febbraio 1992.Diverso il trattamento per i lavoratori non vedenti. Nel loro caso è ancora vigente il limite di età è di 50 anni per le donne e di 55 per gli uomini (art. 9, Legge 218/1952, confermato dall’art. 1, comma 6, Decreto Legislativo n. 503/1992).-EliminaRispondiAnonimo15 maggio 2014 17:08Buon giorno Gianfranco, mi chiamo Raffaele e la mia data di nascita è 24 maggio 1953,innanzi tutto complimenti per la competenza e la chiarezza, oltre alla disarmante disponibilità.Ho provato ad avere informazioni minimamente attendibili presso alcuni sindacati e patronati, purtroppo non sono stato “fortunato” ; le info ottenute, farcite di “forse” e “probabilmente” ecc., mi hanno messo ancor più in confusione quindi eccomi qua.Dunque il quesito: ho maturato 40 anni a novembre 2009 come dipendente civile del ministero della difesa, sono ancora in servizio su invito del la Direzione da cui dipendo, per questo sono in possesso di comunicazione ufficiale dal Persociv 6° reo. dove dice che”… la Direzione Generale non si avvarrà della facoltà di risolvere unilateralmente il rapporto di lavoro per aver raggiunto i 40 anni di anzianità contributiva ai sensi dell'art.72, comma 11 d.l. n°112/2008 convertito in legge n°133/2008.” Non intervenendo nuove leggi a modifica del mio status credo che potrei restare fino al raggiungimento della età massima anagrafica che credo sia di anni 67 (salute permettendo). Mi chiedo se sono in errore per questa prima valutazione, mi chiedo quindi: - Fino a quando, in realtà, posso rimanere? Con quanto anticipo devo annunciare la mia richiesta di pensionamento?- Sarebbe possibile conoscere con congruo anticipo la consistenza economica della pensione e soprattutto se ho diritto alla riscossione del T.F.R. in unica soluzione forse tranne la parte eccedente i 40 anni? Eventualmente siano previste: quali maggiorazioni economiche per il trattamento pensionistico per gli anni maturati oltre i 40? - Per chi occupa un alloggio di servizio da oltre 20 anni per fini istituzionali, senza morosità alcuna, può esercitare il diritto di usucapione, se mai applicabile al mio caso quale la via giuridica da seguire? Forse sono andato un pò oltre e me ne dolgo, purtroppo non ho risposta certa a nessuna delle domande poste in questo quesito al di là che vanto oltre 30 anni di Iscrizione alla CGIL (ho quasi tutte le tessere, non sono oltre 40 perché i primi anni con il Ministero Difesa erano da militare). Comunque e qualunque sia la risposta ringrazio della attenzione.Raffaele da Trieste.RispondiEliminaRisposteGianfranco Censori16 maggio 2014 21:43Ciao Raffaele!Ti ringrazio per i complimenti!In questa sede si possono dare solo informazioni di carattere generale mentre Tu hai bisogno di una consulenza specifica che può offrirti solo un patronato esaminando la Tua specifica situazione contributiva.-Non mi piace il discorso dei "diversi patronati e sindacati" perché i patronati non sono supermercati che puoi mettere a confronto per scegliere quelli che fanno i prezzi più bassi.-Se sono 30 anni che sei iscritto alla CGIL devi semplicemente rivolgerti alla sede INCA - CGIL della Tua zona di residenza, fissare un appuntamento con chi segue la normativa dei dipendenti pubblici, e richiedere, anzi pretendere tutte le informazioni che ti necessitano, e per farti guidare fino alla pensione.-EliminaRispondiAnonimo15 maggio 2014 19:34Buongiorno Dr. Censori, sono nato a Luglio del 1955 ed ho iniziato a lavorare a settembre del 1972 nel settore privato.da febbraio ad agosto del 1998 ho 7 mesi di gestione separata (venditore porta a porta).da ottobre 2001 a febbraio 2006 ho 4 anni e 5 mesi di lavoro autonomo(titolare impresa commerciale).a fine Marzo 2014 ho maturato 1768 settimane da dipendente (34 anni) da aggiungere i mesi di gestione separata e gli anni di lavoratore autonomo.premetto che dal periodo che va da febbraio a settembre del 1990 (8 mesi) ho svolto lavoro come venditore porta a porta (sempre lo stesso datore di lavoro) ma a differenza del periodo del 1998 non mi è stato conteggiato come gestione separata.inoltre negli ultimi 7 anni (da gennaio 2007 al 31/12/2013) ho svolto un lavoro a turni e annualmente ho superato abbondantemente le 78 notti (da 95 a 110 per ogni anno),chiedo se rientro nella categoria dei lavori usuranti usufruendo di abbuoni contributivi che con la somma di età anagrafica e anzianità contributiva possa anticipare la pensione.(credo di essere già alla quota 97).Premetto che dal 9/05/2014 sono disoccupato e usufruirò di 14 mesi di disoccupazione.quando potrò andare in pensione? La ringrazio anticipatamente per la sua risposta...MicheleRispondiEliminaRisposteGianfranco Censori16 maggio 2014 21:52Ciao Michele!Essendo nato a luglio del 1955, con 39 anni di contributi versati complessivamente ad aprile 2014, potrai andare in pensione anticipata con 42 anni + 44 settimane di contributi quindi ad aprile 2018 se non ci saranno interruzioni contributive.- Purtroppo la normativa sui lavori usuranti è superata.- EliminaRispondiAnonimo19 maggio 2014 11:39Buongiorno Dr. Censori, sono nato a Novembre del 1955 ed ho iniziato a lavorare, come dipendente pubblico, nell'Ottobre del 1980. Considerato il periodo del militare (un anno) ed altri 2 anni e 10 mesi svolti nel settore privato e che ho ricongiunti, ad Ottobre del corrente anno i miei contributi totali saranno di 38 anni. Quando potrò andare in pensione? Grazie...GabrieleRispondiEliminaRisposteGianfranco Censori19 maggio 2014 21:55Ciao Gabriele!Essendo nato a novembre del 1955, con 38 anni di contributi versati a ottobre 2014, potrai andare in pensione anticipata con 43 anni + 13 settimane di contributi, quindi a febbraio del 2020.- EliminaRispondiAnonimo20 maggio 2014 22:56Buonasera, vorrei porre un quesito riguardo alla mia pensione. Sono andata in pensione a novembre del 2012 dopo 3 anni di mobilità. Nella lettera dell'INPS in cui mi veniva comunicato il conteggio della pensione c'era scritto "La liquidazione è stata effettuata sulla base dei coefficienti di rivalutazione delle retribuzioni attualmente disponibili relative ai periodi in cui è stata corrisposta l'indennità di mobilità. La pensione verrà ricostituita d'ufficio appena verrannofissati dall'Istat i nuovi coefficienti". Ad oggi non ho ricevuto nessuna comunicazione riguardante la ricostituzione, è il caso che mi rivolga al patronato per segnalare la cosa o i tempi dell'INPS per queste pratiche sono così lunghi?La ringrazio in anticipo per la risposta. MarisaRispondiEliminaRisposteGianfranco Censori23 maggio 2014 23:15Ciao Marisa!Quando qualcuno dice che in Italia una pratica verrà evasa d'ufficio, io sono portato a diffidare per principio; comunque a parte le battute, Ti consiglio di rivolgerti a un patronato per presentare all'INPS la domanda di ricostituzione della Tua pensione.-EliminaRispondiPaolo Turconi21 maggio 2014 09:39Buon giorno dott. Censori,ho un quesito da porle:ho versato per due anni e sei mesi contributi nella gestione separata INPS; 1 anno e sei mesi si sovrappongono ad altri contributi versati all'INPS ma un anno è scoperto e quindi mi manca, anche solo come conteggio per gli anni lavorati.Sono nato nel luglio del 1954 e quindi, con le nuove norme pensionistiche, un anno è molto importante. Come posso fare per far valere questo anno ai fini del calcolo degli anni lavorati?Grazie per l'attenzione che vorrà dedicare a questa mia richiesta.PaoloRispondiEliminaRisposteGianfranco Censori23 maggio 2014 23:21Ciao Paolo!Purtroppo nel tuo caso non è possibile!La totalizzazione, ai fini del diritto alla pensione di vecchiaia e di anzianità, può essere effettuata tenendo conto dei periodi contributivi delle sole gestioni nelle quali si è in possesso di anzianità contributiva pari ad almeno tre anni.-EliminaRispondiAnonimo21 maggio 2014 11:53dott. censori, mi ha già risposto gentilmente in data: 13-5 ora 22.39 però non mi è chiaro non trovando altri riscontri favorevoli... le torno pertanto chiederle, il congedo matrimoniale porta delle penalizzazioni per la pensione anticipata ? la ringrazioRispondiEliminaRisposteGianfranco Censori23 maggio 2014 23:22NO!Il congedo matrimoniale non porta penalizzazioni per la pensione anticipata.-EliminaRispondiAnonimo28 maggio 2014 13:07dott. Censori, la moglie si è presentata agli uffici inps locali per la certificazione dei contributi versati e/ certificati. ricevendo come risposta che: i contributi maturati durante la maternità facoltativa sono sì accertati, ma portano delle penalità ... adducendo di non aver nessuna comunicazione dalla sede centrale, pertanto il resto sono chiacchere... come devo/posso procedere?la ringraziopost . del 13 maggio 2014 ora 18:16RispondiEliminaRisposteGianfranco Censori29 maggio 2014 19:44Una comunicazione verbale lascia il tempo che trova, quindi se hai richiesto la certificazione dei contributi versati devi attendere la relativa comunicazione scritta da parte dell'INPS al ricevimento della quale deciderai il da farsi.-EliminaRispondiAnonimo02 giugno 2014 21:20Buonasera dr Censori:Sono luciano, nato 18/5/1963.Periodi lavorativi:a) dal 7/'79 al 1/'00 :177 settimane INPS (dip priv)b) dal 2/'00 ad oggi : dip pubblico (sanità)c) 18 mesi servizio civileChiedo:1) mi conviene ricongiungere contributi inps (fino al '00)?2) quando è previsto mio pensionamento? con penalità?3) nel '28 avrò : 28 anni ex inpdap +ev. 177 sett. inps+ ser. civ.. Una miseria. Ha senso partire ora con integrativa o meglio altro?Grazie!!!!!!!!RispondiEliminaRisposteGianfranco Censori03 giugno 2014 10:25Ciao Luciano!In base alla situazione contributiva che hai esposto Tu non hai i requisiti per la pensione anticipata, anche sommando i contribuiti versati nei 2 enti previdenziali, quindi andrai in pensione di vecchiaia al compimento dei 68 anni + 5 mesi d'età, cioè a novembre del 2031.-Al momento ti consiglio quindi di lasciare le cose come stanno perché nei prossimi anni la normativa potrebbe cambiare a livello di ricongiunzione, visto che l'INPDAP è confluita nell'INPS.-EliminaAnonimo04 giugno 2014 09:52ho 60 anni con contributi 34 anni non lavoro sono donna quando potro anda re in pensioneEliminaGianfranco Censori06 giugno 2014 12:57Con 60 anni d'età, e con 34 anni di contributi versati, potrai andare in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni + 3 mesi d'età.-EliminaAnonimo09 giugno 2014 23:38Sono sbigottito. 68 anni e 5 mesi in ospedale , ma sono veramente dei geni coloro che hanno approvato ciò. Passaggi di fascia sempre più difficili.Blocchi contrattuali.E..la schiena che inizia a sfasciarsi anche a 35-40 anni. Gentile dr Censori vuol esser solo una riflessione da condividere con l'esperto. A presto, lucianoEliminaGianfranco Censori10 giugno 2014 20:14Ciao Luciano!Posso dirti solo che condivido perfettamente la Tua riflessione, e speriamo solo che qualcuno rimetta in discussione la riforma Monti/Fornero!EliminaRispondiAnonimo09 giugno 2014 15:57Salve, sono nato a gennaio del 1959, ho maturato 40 anni di contributi a marzo 2014. Quando potrò andare in pensione? potrei interrompere il lavoro prima dei 42 anni e 10 mesi richiesti? se si, quando percepirò l'assegno della pensione solo alla maturazione dei 67 anni?RispondiEliminaRisposteGianfranco Censori10 giugno 2014 20:18Essendo nato a gennaio del 1959, con 40 anni di contributi versati a marzo 2014, potrai andare in pensione con 42 anni + 44 settimane di contributi, quindi a marzo del 2017.-Se interrompi l'attività lavorativa andrai in pensione di vecchiaia al compimento dei 67 anni + 9 mesi d'età, quindi a novembre del 2026.- EliminaRispondiAnonimo09 giugno 2014 18:46buonasera Dott. Censori , in riferimento al post del 28 maggio ore 13,07 le comunico che la certificazione dei contributi è stata recapitata e, la quota di essi per il congedo parentale è si presente ma porta delle penalizzazioni, inoltre anche il sindacato ha riferito che, purtroppo al 99% proprio per non incorrere alle penalità la quota dei contributi deve essere ricuperata, spiegando che, pur standoci una legge che a parer mio è chiara"legge n°125 del 2013 art.4 bis " è l'inps che eroga i soldi pertanto fa fede quello che decide lui.. che cosa mi consiglia di fare?RispondiEliminaRisposteGianfranco Censori10 giugno 2014 20:25Mettersi in causa contro l'INPS significa "lottare contro i mulini a vento", Ti consiglio quindi di seguire le indicazioni del sindacato, anche se non vengono rispettati pienamente i Tuoi diritti.- EliminaRispondiAnonimo11 giugno 2014 16:33proprio oggi sono stata contattata sia dalla sede reg. dell'inps sia dalla sede localein cui mi si riferisce che con il messaggio n°5280 di oggi ma al momento non è ancora visibile nel sito inps, che il congedo parentale non porta penalizzazioni!!!che dire... meno male!!RispondiEliminaRisposteGianfranco Censori12 giugno 2014 15:34Perfetto!Ti ringrazio per la precisazione che può essere utile anche ad altri!Alla prossima!!! EliminaRispondiLuca18 giugno 2014 17:55Buon giorno Dr. CensoriOggi sono un lavoratore autonomo per scelta obbligata perché dal 1997 o mi mettevo in proprio o pativo la disoccupazione a tempo illimitato.Sono nato nel dicembre 1953 ed oggi ho 20 anni di contributi dipendente + 7 anni di tassazione separata e dal 2004 ad oggi lavoratore autonomo che versa contributi commercio.A parte ogni superfluo ed inutile commento di come si stanno gestendo i prepensionamenti nelle grandi aziende (Enel, Esso ecc) dove lavoratori miei coetanei e con meno anni di contributi usufruiscono buone uscite ed anni di cassa integrazione fino al raggiungimento dei requisiti pensionistici, sarebbe cosa giusta dare la possibilità anche ai lavoratori autonomi che non chiedono neppure nessun emolumento per l'uscita dal lavoro, bonificare gli anni che restano al raggiungimento dei requisiti oggi richiesti dalle leggi pur trattenendo le percentuali penali.Comunque la mia domanda: posso unificare tutti i contributi e quando devo ancora lavorare per andare in pensione? Grazie del chiarimento.LucaRispondiEliminaRisposteGianfranco Censori19 giugno 2014 17:06Ciao Luca!Nel Tuo caso le opzioni sono due:- Devi raggiungere complessivamente i 43 anni + 13 settimane di contributi per andare in pensione "anticipata".-- Devi attendere il raggiungimento dei 67 anni d'età anagrafica per andare in pensione di vecchiaia, ed essendo nato a dicembre del 1953 significa a gennaio del 2021.-EliminaRispondiAnonimo24 giugno 2014 22:51Dott. Censori. Scrivo questa missiva a nome di mio cognato, dipendente ex Banca di Roma attualmente incorporata dell' UniCredit, la domanda e la seguente, il prossimo anno va in pensione avendo raggiunto sia l'età che i contributi, e vero che con le leggi in vigore va in pensione percependo 80% dello stipendio attuale. Grazie Francesco RispondiEliminaRisposteGianfranco Censori25 giugno 2014 16:20Ciao Francesco!Purtroppo NO!La percentuale di pensione sarà sicuramente inferiore all'80% della retribuzione attuale, perché tra l'altro la quota maturata da gennaio 2013 in poi verrà calcolata con il sistema contributivo, comunque Tuo cognato può rivolgersi al più vicino Ufficio INCA - CGIL per farsi fare una simulazione di calcolo in base alla sua specifica situazione contributiva.- EliminaAnonimo25 giugno 2014 18:48Grazie per la risposta, avevamo dimenticato di una eventuale risposta in merito, sempre riferito a mio cognato prossimo alla pensione da parte dell' UniCredit Banca. la moglie da circa 7 anni gode della legge 104 art' 3 e 33 con permessi di assistenza. La domanda, queste giornate non di lavoro influisce sui calcoli pensionistici ? Grazie Francesco EliminaGianfranco Censori26 giugno 2014 22:48Ciao Francesco!Le giornate di permesso della legge 104 della moglie influirà sui calcoli pensionistici della moglie e non su quelli del marito.-EliminaRispondiAnonimo26 giugno 2014 20:20Buona sera Dott Censori,le chiedo cortesemente di darmi una mano.le spiego la mia situazione sono nato a marzo del 1955 ho beneficiato di 4 anni di mobilita fino a gennaio 2014 sono esodato con accordo in quanto la mia societa ha delocalizzato in polonia... sono uscito ad ottobre 2009 attualmente ho totalizzato1950 settimane di contributi di lavoro compreso il militare.. ho ricevuto dal ministero la lettera di salvaguardia ma l'inps mi dice che non rientro nei salvaguardati cosa fare?? quando la pensione ? potrei richiedere l'assegno di sostegno al reddito? e come fare? grazie della sua cortesiaGIOVANNIRispondiEliminaRisposteGianfranco Censori26 giugno 2014 22:52Ciao Giovanni!Anche in questi giorni il governo ha esteso la lista dei salvaguardati stanziando nuovi fondi, Ti consiglio quindi di rivolgerti a un patronato per verificare se rientri in una successiva lista, e per farti comunque tutelare ed assistere per il meglio.-EliminaRispondiAnonimo27 giugno 2014 00:33Buonasera...Avrei bisogno di un chiarimento...Ho lavorato per 11 anni e mezzo in un'azienda privata che operava nel settore assicurativo e che versava i miei contributi previdenziali all'INPS.Due anni fa sono entrata di ruolo nella scuola primaria dalla graduatoria del concorso del 1999/2000.Cosa devo fare per ricongiungere i miei contributi e quanto mi costerà?Grazie...RispondiEliminaRisposteGianfranco Censori28 giugno 2014 15:37Al momento Ti consiglio di lasciare le cose come stanno, fino a quando non si avvicinerà l'età della pensione, perché anche se al momento l'assorbimento dell'INPDAP da parte dell'INPS non ha comportato benefici per i lavoratori, è possibile che in futuro le ricongiunzioni contributive vengano fatte d'ufficio.- EliminaRispondiGiancarlo01 luglio 2014 00:29Salve sig.Gianfranco,Sono un dipendente statale di 62 anni attualmente in regime di pensione -partime.La domanda è la seguente: posso rimanere al lavoro sino al compimento dei 65 anni o avendo i requisiti raggiunti ancor prima della legge Fornero essere collocato a riposo forzatamente con le nuove norme? Grazie e cordiali saluti GiancarloRispondiEliminaGiancarlo01 luglio 2014 00:32E se la risposta è affermativa vado a rimetterci nel calcolo posticipato della pensione?RispondiEliminaRisposteGianfranco Censori01 luglio 2014 22:38Ciao Giancarlo!Per quanto riguarda le nuove norme ritengo sia prematuro parlarne perché devono ancora essere approvate dal parlamento e sono quindi suscettibili di modifiche, come è prematuro parlare quindi di eventuali differenze di calcolo della pensione.-EliminaRispondiAnonimo01 luglio 2014 13:32Sig Gianfranco.mi permette di esporle la mia situazione la mia societa ha delocalizzato in polonia e sono uscito con accordo firmato in confindustria il 16/10/2009. ho preso 4 anni di mobilita in quanto societa mezzogiorno. sono nato il 7/3/1955 ho fatto domandadi salvaguardia e la risposta positiva e' arrivata a fine novembre 2013 ho totalizzato 1951 settimane pari a 37 anni e mezzo. Inps non mi ha ancora rispostoposso chiedere la pensione in forza della legge 122/2010 che dichiara l'uscita dal lavoro prima del 30/4/2010.la ringrazio anticipatamente della sua cortese rispostap.s. ancora non so quando posso accedere alla pensione. ne il patronato e ne l'inps mi danno risposte certe.graziegiovanniRispondiEliminaRisposteGianfranco Censori01 luglio 2014 22:35Ciao Giovanni!Purtroppo nessuno può darti delle risposte certe semplicemente perché Tu sei inserito in una lista di circa 400.000 lavoratori esodati, mentre ci sono soldi stanziati dal governo solo per 100.000, quindi gli altri 300.000 dovranno attendere fino a quando non verranno stanziati i fondi mancati.-Tutto questo per dirti che solo l'INPS o il patronato possono dirti in che posizione Ti trovi in graduatoria e se puoi quindi sperare di andare in pensione magari nei prossimi anni, ma comunque con le vecchie regole.-EliminaRispondiAnonimo02 luglio 2014 09:13Grazie della risposta.. ma quello che le chiedevo se posso ancora avvalermi della legge 122/2010.. non credo sia stata stralciata.. il paletto per quella legge era l'uscita dal lavoro prima del 30/04/2010-Grazie ancora e mi scuso per l'insistenza..ma sono in una situazione davvero da schifo... scusi lo sfogoRispondiEliminaRisposteGianfranco Censori03 luglio 2014 16:01Ciao Giovanni!Evidentemente non mi sono spiegato bene!Siete almeno in 400.000 che "potreste" avvalervi della legge 122/2010 ma purtroppo i soldi non ci sono per tutti.- EliminaRispondistefano07 luglio 2014 20:26buona sera,io sono un pensionato in regime internazionale con la pensione integrata al minimo .Ho diritto a bonus di 80 euro ? grazie mille per la risposta !!!RispondiEliminaRisposteGianfranco Censori09 luglio 2014 15:59Ciao Stefano!Purtroppo NO!Al momento il bonus degli 80,00 euro è previsto solo per i lavoratori dipendenti e non per i pensionati.- EliminaRispondiAnonimo07 luglio 2014 21:12Egregio Dott.Censori. sono nato a maggio 1954 e ad agosto 2015 avro' maturato 2210 settimane come lavoratore dipendente privato.Quando posso andare in pensione senza penalizzazioni? grazie x la risposta RinoRispondiEliminaRisposteGianfranco Censori09 luglio 2014 16:03Ciao Rino!Essendo nato a maggio del 1954, con 2210 settimane di contributi versati ad agosto 2015, potrai andare in pensione anticipata a settembre 2015, senza penalizzazioni.-EliminaRispondiAnonimo14 luglio 2014 11:05Buongiorno Gianfranco, sono Isacco in pensione dal01/10/2012 sono stato licenziato il 31/03/2009 posto in mobilità dal 07/06/2009 allo 07/06/2012 ho conseguito 2080 contributi il giorno 12/09/2011 .Mi era stato comunicato all'atto del pensionamento che avrei avuto la ricostituzione d'ufficio appena disponevano dei coefficienti esatti, non ho avuto più nessuna comunicazione devo procedere personalmente ad un sollecito opp. aspettare ancora un po' di tempo, grazie mille per tutto quello che fai .IsaccoRispondiEliminaRisposteGianfranco Censori15 luglio 2014 09:43Ciao Isacco!Purtroppo in Italia in teoria molte prestazioni dovrebbero essere effettuate d'ufficio ma in pratica non è così, Ti consiglio quindi di rivolgerti al più vicino Ufficio INCA - CGIL per presentare all'INPS la domanda di ricostituzione della Tua pensione.- EliminaRispondiAnonimo14 luglio 2014 13:18Salve dott.Censori, sono una dipendente ASL, nata il 19/11/1956 e con 35 anni di servizio maturati al 30/03/2014. Vorrei continuare a lavorare sino ai 59 anni (19/11/2015), per poi andare in pensione con l'opzione donna a partire dal 1° Dicembre 2015. Pertanto le chiedo se dovrei fare la domanda di pensionamento obbligatoriamente prima della finestra mobile di 12 mesi (quindi entro Novembre 2014) o è possibile farla anche 3/4 mesi prima del pensionamento? Cordiali saluti e la ringrazio anticipatamenteRispondiEliminaRisposteGianfranco Censori15 luglio 2014 11:28La domanda di pensionamento va presentata all'INPS o all'INPDAP 3 o 4 mesi prima della decorrenza.-EliminaRispondiAnonimo15 luglio 2014 10:15bongiorno Gianfranco , ho 61 anni ex dipendente pubblico in pensione anticipata (41 anni e 6 mesi ) dal 1 giugno 2014 con una penalizzazione del 1%. volevo sapere: se ora stipulo un contratto come dipendente privato o come lavoro autonomo quali aspetti positivi o negativi ho sulla pensione. Grazie elenaRispondiEliminaRisposteGianfranco Censori15 luglio 2014 11:31Ciao Elena!Per quanto riguarda la penalizzazione purtroppo non c'è più niente da fare, quindi se riprendi un'attività lavorativa dopo 5 anni potrai richiedere all'INPDAP il ricalcolo della pensione con i contributi versati successivamente al pensionamento.-EliminaRispondiAggiungi commentoCarica altro...
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