Source: http://docplayer.it/2185161-Cassa-depositi-e-prestiti-per-gli-investimenti-pubblici.html
Timestamp: 2017-05-26 19:48:05+00:00
Document Index: 121590616

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 9', 'art. 26', 'art. 9', 'art. 26', 'art. 22', 'art. 34', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 67']

Cassa depositi e prestiti. Per gli investimenti pubblici - PDF
Download "Cassa depositi e prestiti. Per gli investimenti pubblici"
Marco Enzo Conti
1 Cassa depositi e prestiti Per gli investimenti pubblici2 CDP per lo sviluppo del territorio Oltre a finanziare gli investimenti della PA, CDP opera a favore dello sviluppo del territorio, supportando le politiche di: valorizzazione del patrimonio immobiliare degli Enti locali: il Fondo Investimenti per le Valorizzazioni (FIV) è il fondo immobiliare dedicato alla valorizzazione e alla dismissione del patrimonio immobiliare pubblico. Si articola in Comparto Plus e Comparto Extra. Ulteriori informazioni: social housing: il Fondo Investimenti per l'abitare (FIA) è un fondo comune di investimento immobiliare chiuso dedicato all edilizia privata sociale (social housing) gestito da CDPI SGR. Il fondo è finalizzato a incrementare sul territorio italiano l offerta di alloggi sociali per la locazione a canoni calmierati e per la vendita a prezzi convenzionati a supporto e integrazione delle politiche di settore dello Stato e delle Regioni. Ulteriori informazioni: efficienza energetica: finanziamenti diretti allo sviluppo di progetti di efficientamento energetico, energie rinnovabili e trasporto urbano pulito in linea con gli obiettivi del Pacchetto Clima-Energia 20/20/20 promossi dagli Stati Membri dell'unione Europea. Ulteriori informazioni:3 CDP leader nel finanziamento degli investimenti della Pubblica Amministrazione affianca le Amministrazioni centrali e gli Enti locali fornendo risorse, attraverso mutui di scopo, destinate a finanziare opere quali: viabilità e trasporti edilizia pubblica e sociale edilizia scolastica e universitaria impianti sportivi, ricreativi settore energetico edilizia sanitaria settore idrico Fonte di raccolta per questa attività è, fin dal 1875, il Risparmio Postale: Buoni fruttiferi e Libretti garantiti dallo Stato. Per questo CDP svolge per gli Enti un servizio di interesse economico generale in assoluta trasparenza, accessibilità e uniformità di trattamento.4 Una risposta per ogni esigenza Regioni Comuni e Province Enti Pubblici non Territoriali e Organismi di diritto pubblico CONTATTI Numero verde Informazioni di carattere amministrativo, concessione nuovi mutui, pagamenti, variazioni post-concessione. Attivo da lunedì a venerdì 9:00-18:00. Numero verde Informazioni sulla modalità di utilizzo di Domanda online, InCDP, Assistenza online, risoluzione di problemi di natura tecnica. Attivo da lunedì a venerdì 9:00-18:00.5 Prestito Ordinario COMUNI E PROVINCE Il Prestito Ordinario per gli Enti locali è il prodotto di finanziamento più noto ed utilizzato tra quelli offerti dalla. Semplice ed immediato, è idoneo ad assicurare copertura finanziaria ad un ampia gamma di investimenti. È particolarmente indicato per il finanziamento di investimenti la cui realizzazione sia programmabile nell arco temporale di un biennio, come l acquisto di beni e forniture già esistenti o la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria. Il Prestito Ordinario, inoltre, consente la copertura nei casi di finanziamento di debiti fuori bilancio. Importo nominale: a partire da 5.000,00 euro. Erogazione: la somma prestata è erogata in una o più soluzioni, sulla base delle richieste dell Ente beneficiario dalla quale risultino analiticamente la natura e gli importi delle spese sostenute. Durata: l ammortamento ha durata compresa tra 5 e 29 anni. Regime Interessi: a scelta dell Ente a tasso fisso o a tasso variabile. Rimborso del Capitale: nel caso di regime interessi a tasso fisso, il rimborso avviene in rate costanti (metodo francese); nel caso di regime interessi a tasso variabile, il rimborso avviene in rate con quota capitale costante (metodo italiano). GARANZIA: DELEGAZIONE DI PAGAMENTO6 Prestito Flessibile COMUNI E PROVINCE Il Prestito Flessibile per gli Enti locali consente all Ente di iscrivere in bilancio soltanto le somme effettivamente erogate e non l intero ammontare concesso, fornendo comunque la copertura finanziaria a tutto l investimento. Ideale per progetti di grandi dimensioni e impegno, con tempi di realizzazione medio lunghi. Il prodotto è particolarmente efficace per assicurare la copertura finanziaria di investimenti che godono di forme agevolate di compartecipazione alla spesa da parte di Stato e Regioni. Importo nominale: a partire da ,00 euro. Erogazione: la somma prestata è erogata in una o più soluzioni nel periodo compreso tra la stipula del contratto ed il 30 novembre dell ultimo anno antecedente la data di inizio ammortamento (periodo di utilizzo). Entro il termine del periodo di utilizzo l Ente ha in ogni caso la facoltà di richiedere un periodo di utilizzo aggiuntivo che si estende fino alla scadenza dell ammortamento del prestito, con riferimento all intero importo del prestito (conversione totale) ovvero solo ad una parte del medesimo (conversione parziale). Durata la durata complessiva del prestito flessibile (dalla stipula alla scadenza dell ammortamento) non può essere inferiore a 5 anni né superiore a 30 anni. il preammortamento decorre dalla data della stipula e termina, di norma, il 31 dicembre del primo, secondo, terzo, quarto e quinto anno solare successivo, a scelta dell ente. l ammortamento, di norma, ha durata compresa tra 4 anni e 28 anni. Regime Interessi: è regolato a tasso variabile in preammortamento. E facoltà dell Ente esercitare l Opzione Tasso Fisso durante il periodo di preammortamento (esclusi il primo e l ultimo anno) a seguito della quale, sulle somme erogate, si applicherà dal 1 gennaio dell anno successivo il tasso di interesse fisso e/o l Opzione di Inizio Ammortamento (nell ultimo anno di preammortamento entro lo data di scadenza del periodo di utilizzo) a seguito della quale, sulle somme erogate non opzionate, si applicherà in ammortamento il regime di interessi a tasso fisso. Rimborso del Capitale: in rate semestrali con quota capitale linearmente crescente determinata sulla base del Piano di Ammortamento Unico. È prevista l estinzione del prestito senza indennizzo nei casi individuati dalla circolare di riferimento. GARANZIA: DELEGAZIONE DI PAGAMENTO7 Prestito a Erogazione Unica REGIONI E PROVINCE AUTONOME Il Prestito a Erogazione Unica senza preammortamento offre alle Regioni e alle Province autonome uno strumento idoneo al finanziamento di: investimenti; copertura del disavanzo tra il totale delle spese di investimento impegnate ed il totale delle entrate accertate; copertura del disavanzo derivante dai prestiti già autorizzati negli esercizi precedenti e non ancora stipulati. Tale tipologia di finanziamento è ideale per gli Enti che intendono perseguire l equilibrio di bilancio, ricorrendo a fonti di indebitamento a medio e lungo termine. Erogazione: in un unica soluzione. La data erogazione delle somme coincide con l inizio dell ammortamento (assenza di pre-ammortamento). Durata: l ammortamento ha una durata compresa tra 5 e 30 anni, a scelta dell Ente. Regime Interessi: a scelta dell Ente a tasso fisso o a tasso variabile. Rimborso del Capitale: per i prestiti a erogazione unica a tasso fisso, l ammortamento è a rate semestrali costanti con quote capitale crescenti (metodo francese) oppure a quote capitale costanti (metodo italiano); per i prestiti a erogazione unica a tasso variabile l ammortamento è a quote capitale costanti (metodo italiano). GARANZIA: MANDATO IRREVOCABILE AL TESORIERE8 Prestito a Erogazione Multipla REGIONI E PROVINCE AUTONOME Il Prestito a Erogazione Multipla senza preammortamento offre alle Regioni e alle Province autonome uno strumento per il finanziamento degli investimenti, per la copertura del disavanzo d esercizio o del disavanzo derivante dai prestiti già autorizzati negli esercizi precedenti e non ancora stipulati. È un efficace strumento di copertura degli investimenti più complessi ed articolati quali, ad esempio: ospedali, arterie di comunicazione e altri interventi ad elevata rilevanza per il territorio. Finalità: spese di investimento a fronte delle quali si registra un incremento patrimoniale nel bilancio dell Ente che le sostiene. Erogazione: l erogazione della somma prestata può avvenire, a scelta dell Ente, in una o più soluzioni, in date non predefinite, nell ambito di un periodo di utilizzo con scadenza 30 novembre del primo, secondo, terzo, quarto o quinto anno solare successivo alla data di stipula. Durata: per ogni erogazione l ammortamento ha una durata compresa tra 5 e, di norma, 20 anni, a scelta dell Ente. Regime Interessi: ad ogni singola erogazione corrisponde uno specifico piano di ammortamento che può essere regolato, a scelta dell Ente, a tasso fisso o a tasso variabile (ed in quest ultimo caso con possibilità di passaggio a tasso fisso). Per ogni singola erogazione la maggiorazione applicata al parametro tasso fisso o tasso variabile è unica e definita alla data di stipula. Rimborso del Capitale: di norma i piani di ammortamento prevedono una struttura in rate semestrali con quote capitale costanti (metodo italiano). GARANZIA: MANDATO IRREVOCABILE AL TESORIERE9 Prestito Chirografario con preammortamento ENTI PUBBLICI NON TERRITORIALI E ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO Il Prestito Chirografario con preammortamento è uno strumento finanziario non assistito da garanzie reali che prevede l erogazione della somma prestata (in una o più soluzioni) entro la data di inizio dell ammortamento. Le spese di investimento che determinino un incremento patrimoniale nel bilancio dell Ente. Erogazione: la somma prestata è erogata durante un periodo di preammortamento che, può avere durata, a scelta dell ente, fino a circa 3 anni dalla data di perfezionamento del prestito. L erogazione della somma prestata può avvenire in due modalità: secondo un piano di erogazione predefinito all atto della stipula (Prestito Chirografario con preammortamento e piano di erogazione predefinito). secondo un piano di erogazione non noto all atto della stipula e quindi mediante invio di richieste di erogazione da parte dell Ente in funzione degli stati di avanzamento dei lavori (Prestito Chirografario con preammortamento e piano di erogazione non predefinito). Durata: l ammortamento ha una durata compresa tra 5 e, di norma, 20 anni, a scelta dell Ente. Regime Interessi: per il prestito chirografario con preammortamento e piano di erogazione non predefinito il preammortamento è a tasso variabile mentre l ammortamento può essere, a scelta dell Ente, a tasso fisso o variabile; per il prestito chirografario con preammortamento e piano di erogazione predefinito il preammortamento e l ammortamento sono a tasso fisso. Rimborso del Capitale: di norma, l ammortamento è strutturato a rate semestrali costanti con quote capitale crescenti (metodo francese) ove si applichi il tasso d interesse fisso, ovvero a quote capitale costanti (metodo italiano) ove si adotti il tasso d interesse variabile. LE GARANZIE E GLI IMPEGNI SONO DIVERSIFICATI A SECONDA DEL SOGGETTO DEBITORE E POSSONO PREVEDERE L INSERIMENTO NEL CONTRATTO DI SPECIFICI COVENANT DI BILANCIO10 Prestito con Garanzia Finanziaria ENTI PUBBLICI NON TERRITORIALI E ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO Il Prestito con Garanzia Finanziaria, in alcuni casi disponibile anche sotto la forma di Prestito Obbligazionario, è garantito mediante contratto di pegno, ovvero contratto di cessione del credito con funzione di garanzia (solo nei casi in cui il debitore ceduto sia un Ente pubblico territoriale). Indicato, prevalentemente, per la realizzazione degli investimenti che godono di garanzie fideiussiorie o contributi pluriennali concessi da un ente pubblico territoriale in favore del richiedente il finanziamento. BENEFICIARI I soggetti destinatari delle circolari CDP n. 1276/2009 (ODP aventi natura giuridica privatistica che non esercitino attività di gestione di servizi pubblici in settori aventi rilevanza economica) e n. 1277/2010 (altre categorie di Enti pubblici non territoriali non comprese nelle precedenti circolari). L importo del finanziamento per i soggetti regolati dalla circolare 1277/10 non può essere inferiore ad 1 milione di euro. L erogazione è effettuata in unica soluzione con data predeterminata (di norma, il trentesimo giorno successivo alla data di stipula). L ammortamento del prestito è regolato, a scelta dell ente, a tasso fisso (con rimborso in rate semestrali costanti a quota capitale crescente c.d. Ammortamento Francese) o variabile (con rimborso in rate semestrali a quota capitale costante c.d. Ammortamento Italiano) e ha una durata compresa tra 5 e di norma 30 anni, a scelta dell Ente. LE GARANZIE E GLI IMPEGNI SONO DIVERSIFICATI A SECONDA DEL SOGGETTO DEBITORE E POSSONO PREVEDERE L INSERIMENTO NEL CONTRATTO DI SPECIFICI COVENANT DI BILANCIO11 Prestito Chirografario senza preammortamento a Erogazione Multipla ENTI PUBBLICI NON TERRITORIALI E ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO Il Prestito Chirografario senza preammortamento a erogazione multipla è uno strumento finanziario non assistito da garanzie reali. Piani di investimento costituiti da molteplici interventi, ciascuno con un proprio profilo di spesa. BENEFICIARI I soggetti destinatari della circolare CDP n. 1276/2009 (ODP aventi natura giuridica privatistica che non esercitino attività di gestione di servizi pubblici in settori aventi rilevanza economica). Erogazione: l erogazione della somma prestata può avvenire, a scelta dell Ente, in una o più soluzioni, in date non predefinite, nell ambito di un periodo di utilizzo con scadenza 30 novembre del primo, secondo, terzo, quarto o quinto anno solare successivo alla data di stipula. Durata: per ogni erogazione l ammortamento ha una durata compresa tra 5 e, di norma, 20 anni, a scelta dell Ente. Regime Interessi: ad ogni singola erogazione corrisponde uno specifico piano di ammortamento che può essere regolato, a scelta dell Ente, a tasso fisso o a tasso variabile (ed in quest ultimo caso con possibilità di passaggio a tasso fisso). Per ogni singola erogazione la maggiorazione applicata al parametro tasso fisso o tasso variabile è unica e definita alla data di stipula. Rimborso del Capitale: di norma i piani di ammortamento prevedono una struttura in rate semestrali con quote capitale costanti (metodo italiano).12 Mutuo Fondiario ENTI PUBBLICI NON TERRITORIALI E ORGANISMI DI DIRITTO PUBBLICO Il Mutuo Fondiario è uno strumento finanziario a medio-lungo termine. Le spese di investimento che determinano un incremento patrimoniale nel bilancio dell Ente. BENEFICIARI I soggetti destinatari delle seguenti circolari CDP: n. 1274/2009 (AUSL, ERP, Università); n. 1275/2009 (ARPA, ERSU); n. 1276/2009 (ODP aventi natura giuridica privatistica che non esercitino attività di gestione di servizi pubblici in settori aventi rilevanza economica); n. 1277/2010 (altre categorie di Enti pubblici non territoriali non comprese nelle precedenti circolari). Finalità: spese di investimento a fronte delle quali si registra un incremento patrimoniale nel bilancio dell Ente che le sostiene. Erogazione: in un'unica soluzione (di norma il trentesimo giorno successivo alla data di stipula) in corrispondenza della data di inizio ammortamento, per un importo pari alla somma prestata, subordinatamente all iscrizione ipotecaria. Durata: l ammortamento ha una durata compresa tra 5 e 30 anni, a scelta dell Ente. Regime Interessi: a scelta dell Ente a tasso fisso o a tasso variabile. Rimborso del Capitale: in rate semestrali costanti (metodo francese) nel caso in cui l Ente scelga il regime interessi a tasso fisso ovvero in rate semestrali a quote capitale costanti (metodo italiano) nel caso in cui l Ente scelga il regime interessi a tasso variabile. GARANTITO DA IPOTECA DI PRIMO GRADO SUI BENI IMMOBILI DISPONIBILI NEL PATRIMONIO DELL ENTE13 Roma Via Goito, Roma Tel Milano Palazzo Busca Corso Magenta, Milano Tel Bruxelles Square de Meeûs, 37 (7 piano) 1000 Bruxelles Tel Documenti analoghi
CIRCOLARE N. 1276 Condizioni generali per l accesso al credito della gestione separata della Cassa depositi e prestiti società per azioni (CDP), ai sensi dell art. 5 comma 7 lettera a), primo periodo, Dettagli ALLEGATO 4 ALTRI ENTI IN CONTABILITA' FINANZIARIA
CONTO DEL BILANCIO 03 IMPEGNI PER SPESE CORRENTI I N T E R V E N T I C O R R E N T I Personale Acquisto di beni di Consumo e/o di Materie Prime Prestazioni di servizi Utilizzo di Beni di terzi Trasferimenti Dettagli DIREZIONE PROVINCIALE INPS DI TERAMO PRESTAZIONI CREDITIZIE INPS GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI
DIREZIONE PROVINCIALE INPS DI TERAMO PRESTAZIONI CREDITIZIE INPS GESTIONE DIPENDENTI PUBBLICI Marzo 2014 Con il presente riepilogo si forniscono indicazioni di dettaglio sulle prestazioni creditizie erogate Dettagli CONVENZIONE TRA. Associazione Bancaria Italiana, con sede in Roma, Piazza del Gesù 49, Codice fiscale n. 02088180589 (di seguito l ABI );
CONVENZIONE TRA il Ministero dello Sviluppo Economico, con sede in Roma, Via Vittorio Veneto 33, Codice fiscale n. 80230390587 (di seguito il Ministero ); E Associazione Bancaria Italiana, con sede in Dettagli Foglio informativo MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM Sez. I - INFORMAZIONI SULLA BANCA
Mod. B-109/MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM aggiornamento n. 29 del 01/01/2014 Foglio informativo MUTUO MEDIOLANUM FREEDOM Sez. I - INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA MEDIOLANUM S.p.A. Sede legale e Direzione Generale: Dettagli DECRETO 28 maggio 2001, n.295. Regolamento recante criteri e modalità di concessione degli incentivi a favore dell autoimpiego
La compilazione del quadro RF per gli interessi passivi dott. Gianluca Odetto Eutekne Tutti i diritti riservati Interessi passivi soggetti a monitoraggio AMBITO OGGETTIVO Tutti gli interessi passivi sostenuti Dettagli DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07
DICHIARAZIONE DEI REDDITI 730/2015 Campagna Fiscale dal 15/04 al 05/07 Bonus IRPEF 80 euro Nel nuovo modello 730/2015 trova spazio il bonus IRPEF 80 euro ricevuto nel 2014, essendo previsto l obbligo di Dettagli Il mutuo per la casa in parole semplici
LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il mutuo per la casa in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il mutuo dalla A alla Z ISSN 2384-8871 (stampa) ISSN 2283-5989 (online) Dettagli Ministero dello Sviluppo Economico
MUTUO CHIROGRAFARIO IMPRESA BPER FINANZIAMENTO TURISMO MT INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Emilia Romagna società cooperativa Sede legale e amministrativa in Via San Carlo 8/20 41121 Modena Dettagli Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013
Ai Gentili Clienti Fatturazione verso soggetti non residenti: le nuove regole dal 1 gennaio 2013 Con i co. da 324 a 335 dell unico articolo della L. 24.12.2012 n. 228 (Legge di Stabilità 2013), l ordinamento Dettagli Il bilancio con dati a scelta. Classe V ITC
Il bilancio con dati a scelta Classe V ITC Il metodo da seguire Premesso che per la costruzione di un bilancio con dati a scelta si possono seguire diversi metodi, tutti ugualmente validi, negli esempi Dettagli Economia e Finanza delle. Assicurazioni. Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative. Mario Parisi
Economia e Finanza delle Assicurazioni Università di Macerata Facoltà di Economia Mario Parisi Aspetti economico-finanziari delle gestioni assicurative 1 aspetti economici * gestione assicurativa * gestione Dettagli Il Credito. in parole semplici. La SCELTA e i COSTI. I DIRITTI del cliente. I CONTATTI utili. Il credito ai consumatori dalla A alla Z
LE GUIDE DELLA BANCA D ITALIA Il Credito ai consumatori in parole semplici La SCELTA e i COSTI I DIRITTI del cliente I CONTATTI utili Il credito ai consumatori dalla A alla Z ISSN 2384-8871 (stampa) ISSN Dettagli Ufficio Tecnico REGOLAMENTO
Comune di Cabras Provincia di Oristano Comuni de Crabas Provìncia de Aristanis Ufficio Tecnico S e r v i z i o l l. p p. - U r b a n i s t i c a - P a t r i m o n i o REGOLAMENTO PER LA VENDITA DA PARTE Dettagli Mutui Altre Esigenze a Tasso Fisso o Variabile
Pag. 1/13 INFORMAZIONI SULLA BANCA Mutui Altre Esigenze a Tasso Fisso o Variabile Banca di Credito Popolare Società Cooperativa per Azioni Gruppo Bancario Banca di Credito Popolare Corso Vittorio Emanuele Dettagli VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI
VADEMECUM BREVE GUIDA ALLA CERTIFICAZIONE DEI CREDITI 28 luglio 2014 Sommario 1 Cos è la certificazione dei crediti... 3 1.1 Quali crediti possono essere certificati... 3 1.2 A quali amministrazioni o Dettagli LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE)
Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione Locale LEZIONE 2 L ORDINAMENTO COMUNALE RIPORTATO NEL T.U.E.L. (D.LGS N. 267/2000 E SUCC. MODIFICHE) ELEMENTI DI CONTABILITA RIFERITI ALLA FASE DELLA SPESA Dettagli ANTICIPO IMPORT / EXPORT FINANZIAMENTI IN DIVISA
INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare Etica Società Cooperativa per Azioni Via Niccolò Tommaseo, 7 35131 Padova Tel. 049 8771111 Fax 049 7399799 E-mail: posta@bancaetica.it Sito Web: www.bancaetica.it Dettagli SCHEDA INFORMATIVA PRODOTTO: DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI
: DELEGAZIONE DI PAGAMENTO RETRIBUZIONE NORME PER LA TRASPARENZA DELLE OPERAZIONI E DEI SERVIZI BANCARI E FINANZIARI INFORMAZIONE SULL INTERMEDIARIO INFORMAZIONI SUL FINANZIATORE ISTITUTO BANCARIO DEL Dettagli Regolamento recante disposizioni per le società di gestione del risparmio.
INFORMAZIONI SULLA BANCA Cassa di Risparmio di Cento S.p.A. Sede Legale e Direzione generale: Via Matteotti 8/B - 44042 CENTO (FE) Tel. 051 6833111 - Fax 051 6833237 CODICE FISCALE, PARTITA IVA e Numero Dettagli CREDITO AI CONSUMATORI
CREDITO AI CONSUMATORI DOMANDE E RISPOSTE con la collaborazione scientifica di 1 L utente di queste FAQ è inteso essere il consumatore medio, con una competenza finanziaria ridotta (molto spesso aggravata Dettagli Tassi a pronti ed a termine (bozza)
Tassi a pronti ed a termine (bozza) Mario A. Maggi a.a. 2006/2007 Indice 1 Introduzione 1 2 Valutazione dei titoli a reddito fisso 2 2.1 Titoli di puro sconto (zero coupon)................ 3 2.2 Obbligazioni Dettagli SEZIONE 1 - INFORMAZIONI SULLA BANCA
MUTUO CHIROGRAFARIO A IMPRESE CON FONDI C.D.P. FIN. SABATINI INFORMAZIONI SULLA BANCA BANCA DI SASSARI S.p.A. (codice ABI 5676.2) Società per azioni con sede legale ed amministrativa in viale Mancini, Dettagli L ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI. Slides a cura del dott. Paolo Longoni
L ORDINAMENTO FINANZIARIO E CONTABILE DEGLI ENTI LOCALI 1 Slides a cura del dott. Paolo Longoni!1 PARLARE DI CONTABILITÀ NEGLI ENTI LOCALI.. Significa adottare un punto di vista diverso da quello in uso Dettagli FOGLIO INFORMATIVO. 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati
Pagina 1/8 FOGLIO INFORMATIVO 4g - Altri finanziamenti non cambiari a privati INFORMAZIONI SULLA BANCA CASSA DI RISPARMIO DI VOLTERRA S.p.A. Sede Legale: Piazza dei Priori, 16/18 56048 Volterra (PI) Tel.: Dettagli L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres.
L.R. 15/2014, art. 9, c. 29 B.U.R. 4/3/2015, n. 9 L.R. 13/2014, art. 26 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 18 febbraio 2015, n. 036/Pres. Regolamento attuativo dell articolo 9, commi da 26 a 34 della Dettagli L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti:
Benvenuto su RLI WEB L'applicazione RLI-Web deve essere utilizzata, in relazione ai seguenti adempimenti: richieste di registrazione dei contratti di locazione di beni immobili e affitto fondi rustici; Dettagli SENATO DELLA REPUBBLICA
SENATO DELLA REPUBBLICA Attesto che il Senato della Repubblica, il 21 dicembre 2007, ha approvato il seguente disegno di legge, d iniziativa del Governo, già approvato dal Senato e modificato dalla Camera Dettagli Corso di Matematica finanziaria
Corso di Matematica finanziaria modulo "Fondamenti della valutazione finanziaria" Eserciziario di Matematica finanziaria Università degli studi Roma Tre 2 Esercizi dal corso di Matematica finanziaria, Dettagli Regolamento per il riscatto degli anni di laurea ex art. 22 Regolamento dell Ente
E.P.A.P. Ente di Previdenza ed Assistenza Pluricategoriale Via Vicenza, 7-00185 Roma Tel: 06 69.64.51 - Fax: 06 69.64.555 E-mail: info@epap.it - Sito web: www.epap.it Codice fiscale: 97149120582 Regolamento Dettagli Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
CIRCOLARE N. 45/E Roma, 12 ottobre 2011 Direzione Centrale Normativa OGGETTO: Aumento dell aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21 per cento - Articolo 2, commi da 2-bis a 2-quater, decreto legge 13 agosto Dettagli 5 Contributo Autonoma Sistemazione
5 Contributo Autonoma Sistemazione CAS A valere sulle risorse finanziarie di cui all articolo 3 dell Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile (OCDPC) n. 232 del 30 marzo 2015 viene stimata Dettagli BILANCIO DI PREVISIONE PROSPETTO DELLE ENTRATE DI BILANCIO PER TITOLI, TIPOLOGIE E CATEGORIE PREVISIONI DI COMPETENZA
Pag.1 ENTRATE CORRENTI DI NATURA TRIBUTARIA CONTRIBUTIVA PEREQU 1010100 Tipologia 101: Imposte, tasse e proventi assimilati 1010106 Imposta municipale propria 2.019.505,00 2.019.505,00 2.019.505,00 1010108 Dettagli OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO
S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO I NUOVI PRINCIPI CONTABILI. LA DISCIPLINA GENERALE DEL BILANCIO DI ESERCIZIO E CONSOLIDATO. OIC 10 RENDICONTO FINANZIARIO GABRIELE SANDRETTI MILANO, SALA Dettagli FONDAZIONE FORENSE DI PESARO
FONDAZIONE FORENSE DI PESARO Palazzo di Giustizia, Piazzale Carducci n. 12 GUIDA PRATICA ALL ACQUISTO DI IMMOBILI ALL ASTA Perché acquistare un immobile all asta? Acquistare all asta è spesso più conveniente. Dettagli - Altri servizi generali. QUADRO A Elementi specifici. Gestione Associata in Unione di comuni
dalla G.U. n. 199 del 28 agosto 2014 (s.o. n. 73) DECRETO LEGISLATIVO 10 agosto 2014, n. 126 Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in Dettagli L Emittente, Offerente e Responsabile del Collocamento. Banca di Credito Cooperativo di Flumeri
Prospetto Informativo Semplificato per l offerta al pubblico di strumenti diversi dai titoli di capitale emessi in modo continuo o ripetuto da banche di cui all art. 34-ter, comma 4 del Regolamento Consob Dettagli SCHEDA OPERATIVA SOGGETTI AMMISSIBILI
Avviso pubblico - Puglia Sviluppo - Regione Puglia in attuazione della DGR n. 1788 del 06 Agosto 2014. Pagina 1 COMMISSIONE EUROPEA REGIONE PUGLIA Area Politiche per lo Sviluppo Economico, Lavoro e Innovazione Dettagli COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE
COMUNE DI FOGGIA I.U.C. Imposta Unica Comunale 2015 L AMMINISTRAZIONE COMUNALE VISTO l art. 1, comma 639 della Legge 27 dicembre 2013, n. 147, che ha istituito, a decorrere dal 1 gennaio 2014, l imposta Dettagli del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002)
Legge federale sul credito al consumo (LCC) 221.214.1 del 23 marzo 2001 (Stato 10 dicembre 2002) L Assemblea federale della Confederazione Svizzera, visti gli articoli 97 e 122 della Costituzione federale Dettagli COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano
COMUNE DI INVERUNO Provincia di Milano REGOLAMENTO PER IL DIRITTO ALL INFORMAZIONE E ALL ACCESSO AGLI ATTI E DOCUMENTI AMMINISTRATIVI Approvato dal Consiglio Comunale con atto n. 8 in data 9/2/1995 Annullato Dettagli OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Conti d ordine. Agosto 2014. Copyright OIC
L ESECUZIONE FORZATA NEI CONFRONTI DELLA P.A. 1. La responsabilità patrimoniale della P.A. ed i suoi limiti Anche lo Stato e gli Enti Pubblici sono soggetti al principio della responsabilità patrimoniale Dettagli FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria)
FOGLIO INFORMATIVO Finanziamenti import, anticipi export, finanziamenti liberi (con e senza garanzia ipotecaria) INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Popolare dell Alto Adige Società cooperativa per azioni Via Dettagli MODELLO DI PAGAMENTO: TASSE, IMPOSTE, SANZIONI E ALTRE ENTRATE
TASSE IMPOSTE SANZIONI COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE COG DENOMINAZIONE O RAGIONE SOCIALE (DA COMPILARE A CURA DEL CONCESSIONARIO DELLA BANCA O DELLE POSTE) FIRMA Autorizzo addebito sul conto corrente Dettagli Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici
Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi Dettagli più credito per la tua impresa
Sei un impresa che vuole acquistare nuovi macchinari, impianti o attrezzature? più credito per la tua impresa : Agevolazioni anche per i settori di pesca e agricoltura Beni strumentali, l agevolazione Dettagli La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA
Modulo di richiesta chiusura conto corrente BancoPosta Persone Fisiche Il presente modulo, sottoscritto e corredato della documentazione necessaria, può essere: consegnato in un qualunque Ufficio Postale Dettagli OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO
Numero circolare 3 Data 16/03/2011 Abstract: OPERATIVA LA COMPENSAZIONE DEI DEBITI ERARIALI ISCRITTI A RUOLO Entrano a regime le modalità per la compensazione delle somme iscritte a ruolo per debiti erariali, Dettagli TITOLO I CONDIZIONI E LIMITI PER LA CONCESSIONE DEL MUTUO ARTICOLO 1
REGOLAMENTO PER LA CONCESSIONE DI MUTUI IPOTECARI AGLI ISCRITTI ALLA GESTIONE UNITARIA DEL CREDITO E DELLE ATTIVITA' SOCIALI (art. 1, comma 245, della L. n. 662/1996; D.M. 27 Luglio 1998, n. 463). TITOLO Dettagli Redditi diversi Prof. Maurizio Sebastiano Messina. Redditi diversi
Redditi diversi Redditi diversi - art. 67 Sono redditi diversi se non costituiscono redditi di capitale, ovvero se non sono conseguiti nell esercizio di arti e professioni o di imprese commerciali, o da Dettagli credito alle aziende Finanziamenti improntati alla semplicità e alla trasparenza
Panoramica dei prezzi per le operazioni d'investimento e su titoli Le migliori condizioni per il suo patrimonio 2-3 Sommario 01 Il nostro modello dei prezzi 4 02 La nostra gestione patrimoniale 5 03 La Dettagli COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA
COMUNITA' DELLA VALLE DI CEMBRA REGOLAMENTO PER LA EROGAZIONE DI CONTRIBUTI, SOVVENZIONI ED ALTRE AGEVOLAZIONI ART. 1 FINALITA 1. Con il presente Regolamento la Comunità della Valle di Cembra, nell esercizio Dettagli REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA
REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA Approvato il 3 agosto 2011 Indice Disposizioni generali Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Requisiti, obbligatorietà e modalità di iscrizione Art. 3 Casi particolari di prosecuzione Dettagli GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE
GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO Gli indici sono rapporti tra grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie contenute nello stato patrimoniale e nel conto economico Dettagli Il Fondo di Garanzia per le PMI L. 662/96
Modulo DATI INFORMATIVI FINANZIARI ANNUALI per gli emittenti industriali LINEE GUIDA PER LA COMPILAZIONE Data : 03/05/2011 Versione : 1.3 1 Revisioni Data Versione Cap./ Modificati 03/05/2010 1.0-13/05/2010 Dettagli ENTE: APOF-IL PROVINCIA: POTENZA ALTRI ALLEGATI
ALTRI ALLEGATI Anno 2014 Procedura realizzata da Publisys S.p.A. C.da Santa Loja - Tito (PZ) Pagina 2 di 15 CAPACITA' DI INDEBITAMENTO Anno 2014 Procedura realizzata da Publisys S.p.A. C.da Santa Loja Dettagli La concessione dei mutui agli Enti
a. montesi La concessione dei mutui agli Enti Aprile 2000 sommario analitico A accettazione della parte espropriata acquisto di beni acquisto di beni immobili ammortamento attestazione del responsabile Dettagli ANTICIPI IMPORT EXPORT IN EURO E/O VALUTA ESTERA FINANZIAMENTI IN VALUTA ESTERA SENZA VINCOLO DI DESTINAZIONE
CIRCOLARE N. 21/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 luglio 2014 OGGETTO: Fondi di investimento alternativi. Articoli da 9 a 14 del decreto legislativo 4 marzo 2014, n. 44 emanato in attuazione della Dettagli SCHEDA 1: PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE AAAA/AAAA DELL AMMINISTRAZIONE QUADRO DELLE RISORSE DISPONIBILI
SCHEDA 1: PROGRAMMA TRIENNALE DELLE OPERE PUBBLICHE AAAA/AAAA QUADRO DELLE RISORSE DISPONIBILI TIPOLOGIE RISORSE Entrate aventi destinazione vincolata per legge Entrate acquisite mediante contrazione di Dettagli CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015
Si ricorda che alla domanda d iscrizione dovranno essere allegate 2 copie originali di questo contratto, tutte debitamente firmate dallo studente nelle parti indicate. CONTRATTO CON LO STUDENTE A.A. 2014/2015 Dettagli RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A.
RELAZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE AI SENSI DELL ART. 2501 QUINQUIES C.C. SULLA FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI INVESP S.P.A. E PROSPETTIVE 2001 S.P.A. IN SANPAOLO IMI S.P.A... Si presenta il progetto Dettagli La composizione e gli schemi del bilancio d esercizio (OIC 12), le imposte sul reddito (OIC 25) e i crediti (OIC 15)
Aviva Top Valor Contratto di Assicurazione a Vita Intera a Premio Unico a Prestazioni Rivalutabili IL PRESENTE FASCICOLO INFORMATIVO CONTENENTE: Scheda Sintetica; Nota Informativa; Condizioni di Assicurazione Dettagli MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO PATRIMONIO UNO
MODIFICHE AL REGOLAMENTO DI GESTIONE DEL FONDO PATRIMONIO UNO Regolamento del fondo comune di investimento immobiliare chiuso riservato ad investitori qualificati PATRIMONIO UNO promosso da Patrimonio Dettagli Re: Cessione di crediti pubblici assistiti da garanzia dello Stato
ORRICK, HERRINGTON & SUTCLIFFE CORSO MATTEOTTI, 10 20121 MILANO, ITALIA TEL +39 02 45 41 3800 FAX +39 02 45 41 3801 PIAZZA DELLA CROCE ROSSA, 2 00161 ROMA, ITALIA TEL +39 06 45 21 3900 FAX +39 06 68 19 Dettagli Le novità del DL n. 91/2014 (cd. decreto competitività) Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi
Le novità del DL n. 91/2014 (cd. decreto competitività) Credito d imposta per investimenti in beni strumentali nuovi Le informazioni fornite nel presente documento hanno esclusivamente scopo informativo Dettagli OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI. Debiti. Agosto 2014. Copyright OIC
OIC ORGANISMO ITALIANO DI CONTABILITÀ PRINCIPI CONTABILI Debiti Agosto 2014 Copyright OIC PRESENTAZIONE L Organismo Italiano di Contabilità (OIC) si è costituito, nella veste giuridica di fondazione, Dettagli PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ
Società del Gruppo ALLIANZ S.p.A. CONTRATTO DI ASSICURAZIONE A VITA INTERA A PREMIO UNICO E PRESTAZIONI RIVALUTABILI PROTEZIONE E CRESCITA PIÙ IL PRESENTE FASCICOLO INFORMATIVO CONTENENTE: SCHEDA SINTETICA Dettagli IL PROCESSO DI ARMONIZZAZIONE CONTABILE DEGLI ENTI TERRITORIALI EX D.LGS. 118/2011. Elementi innovativi e principali impatti
IL PROCESSO DI ARMONIZZAZIONE CONTABILE DEGLI ENTI TERRITORIALI EX D.LGS. 118/2011 Elementi innovativi e principali impatti Agenda 1. Il modello contabile previsto dal D.lgs 118/2011 Contesto normativo Dettagli 2013-2018 ROMA CAPITALE
2013-2018 ROMA CAPITALE Proposte per il governo della città Sintesi stampa IL VINCOLO DELLE RISORSE ECONOMICO-FINANZIARIE Il debito del Comune di Roma al 31/12/2011 ammonta a 12,1 miliardi di euro; di Dettagli OGGETTO: Videoconferenza del 14 maggio 2002 sui modelli di dichiarazione UNICO 2002. Risposte ai quesiti in materia di questioni interpretative.
Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 giugno 2002 CIRCOLARE N. 50/E OGGETTO: Videoconferenza del 14 maggio 2002 sui modelli di dichiarazione UNICO 2002. Risposte ai quesiti in materia di Dettagli Detrazione Fiscale e Scambio sul Posto
Gentile Cliente, il momento storico della fine del Conto Energia in Italia è arrivato lo scorso 6 luglio ed ha rappresentato un punto di svolta per tutti gli operatori del solare. La tanto discussa grid Dettagli COMUNE DI DIGNANO REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO
COMUNE DI DIGNANO Provincia di UDINE REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DI ECONOMATO *** Testo coordinato Allegato alla deliberazione C.C. n 10 del 21-02-2011 SOMMARIO Art. 1 - Istituzione del servizio Art. 2 Dettagli 2 Che cos'é un mutuo?
2. Che cos'é un mutuo? Il mutuo è un finanziamento concesso abitualmente per acquistare un'unità abitativa o per acquisti immobiliari in genere. I finanziamenti sono praticati dalle Banche, Istituti di Dettagli INPDAP - Mod. PP (Piccolo Prestito) Protocollo distinta: anno... n... All' INPDAP Direzione Centrale Credito e Welfare
INPDAP - Mod. PP (Piccolo Prestito) Protocollo distinta: anno...... n... All' INPDAP Direzione Centrale Credito e Welfare Ufficio ex Enam Area Piccolo Credito Lista: settore.. n.... Largo Josemaria Escriva Dettagli IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE
IL MARCHIO E LE ALTRE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI LE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI NELLA LEGISLAZIONE CIVILISTICA E FISCALE Le immobilizzazioni immateriali sono caratterizzate dalla mancanza di tangibilità Dettagli B I L A NC I O DI PR E V I SI ONE 2008
T itolo 1 Spese correnti 01 Funzioni generali di amministrazione, di gestione e di con-trollo 01. 04 Gestione delle entrate tributarie e servizi fiscali 01. 01. 04. 01 Personale 01. 01. 04. 03 Prestazioni Dettagli PROGRAMMA VINCI Bando 2015