Source: http://docplayer.it/19346848-Per-la-fornitura-di-dispositivi-medici-per-le-esigenze-delle-uu-uo-dei-pp-oo-dell-asl-di-pescara.html
Timestamp: 2018-09-20 13:09:33+00:00
Document Index: 178542005

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 113', 'art. 115', 'art. 3', 'art. 117', 'art. 298', 'art. 1382', 'artt 323', 'art. 321', 'art. 77', 'art. 317', 'art. 60', 'art. 60']

PER LA FORNITURA DI DISPOSITIVI MEDICI PER LE ESIGENZE DELLE UU.UO. DEI PP. OO. DELL ASL DI PESCARA. - PDF
PER LA FORNITURA DI DISPOSITIVI MEDICI PER LE ESIGENZE DELLE UU.UO. DEI PP. OO. DELL ASL DI PESCARA.
Download "PER LA FORNITURA DI DISPOSITIVI MEDICI PER LE ESIGENZE DELLE UU.UO. DEI PP. OO. DELL ASL DI PESCARA."
1 CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO PER LA FORNITURA DI DISPOSITIVI MEDICI PER LE ESIGENZE DELLE UU.UO. DEI PP. OO. DELL ASL DI PESCARA. U.O. C. ACQUISIZIONE BENI E SERVIZI: Responsabile unico del procedimento Dr.ssa Tiziana Fulvia Petrella Tel Art. 1 (Quantitativi e caratteristiche della fornitura) Il soggetto aggiudicatario è tenuto a fornire i prodotti oggetto del presente capitolato per tutta la durata dell appalto. I quantitativi dei prodotti che si presume debbano occorrere nonché le caratteristiche della fornitura in oggetto sono indicati nella Scheda fabbisogno allegata al del presente capitolato. Il soggetto aggiudicatario non potrà sollevare eccezioni di sorta circa l entità degli ordinativi emessi, neppure con riferimento all importo complessivo della fornitura aggiudicata. Tali quantità sono da considerarsi orientative e potranno variare del 20% in più o in meno, in relazione alle effettive necessità, senza che perciò il fornitore abbia a pretendere variazioni del prezzo offerto. Art. 2 (Periodo di prova) Per i primi tre mesi l aggiudicazione della fornitura si intenderà a titolo di prova al fine di consentire all Azienda una valutazione ampia e complessiva di quanto reso. Durante tale periodo l Azienda potrà, a seguito di inadempienze, recedere in qualsiasi momento dal contratto dietro preavviso di venti giorni. In tale eventualità alla ditta spetterà il corrispettivo di quanto già consegnato, escluso ogni altro rimborso o indennizzo a qualsiasi titolo. In caso di recesso dal contratto l Azienda addebiterà alla ditta inadempiente le eventuali maggiori spese incamerando la cauzione definitiva e rivalendosi sui pagamenti non ancora effettuati. Art. 3 (Consegna) La consegna avverrà per merce franco magazzini (interno e/o esterno) dell Azienda, presso i PP. OO. Di Pescara, Popoli e Penne, in confezioni singole sterili sigillate, imballo gratis, secondo gli ordini e nei termini indicati negli ordini medesimi. La consegna dei prodotti aggiudicati alla ditta dovrà avvenire, sempre franco magazzino dell Azienda, entro e non oltre una settimana dalla data di ricezione dell ordine tramite fax. In caso di urgenza la consegna dovrà avvenire entro e non oltre 48 ore dalla data di ricezione dell ordine tramite fax. 1
2 La ditta è tenuta alla scrupolosa osservanza dei termini suddetti. Per le consegne dovranno essere scrupolosamente osservate le norme generali o speciali che regolano il commercio del materiale in oggetto. Se la consegna avviene su pallets questi devono essere Ecopallet ed avere le seguenti misure cm 120x80 con altezza massima di cm 140. Saranno rifiutate quelle consegne i cui prodotti non risultino corrispondenti come tipo a quelli previsti o che presentino deterioramenti per negligenze ed insufficienti imballaggi od in conseguenza del trasporto. Il Farmacista, o la persona all uopo delegata, è arbitro esclusivo dell accettazione o meno del materiale. Il Fornitore, per le consegne dichiarate non accettabili, dovrà provvedere alla loro sostituzione urgentemente ed in tempi brevi, e ciò prima che il materiale sia stato manomesso o comunque sottoposto ad esami di controllo, senza che possa pretendere alcun compenso, con riserva del committente circa i casi di più gravi sanzioni; in pendenza od in mancanza del ritiro, detta quantità rimarrà a rischio ed a disposizione del fornitore, senza alcuna responsabilità da parte del committente medesimo per ulteriori degradamenti o deprezzamenti che il materiale potrebbe subire. Nel casi di inadempienze o di impossibilità assoluta del fornitore a provvedere entro i termini sopra indicati, alla fornitura, anche solo parziale, della merce ordinata, l Azienda procede all acquisto della quantità di prodotto richiesto, addebitando al soggetto aggiudicatario l eventuale maggior onere derivante dalla differenza di prezzo. Resta ferma in ogni caso la risarcibilità di ogni ulteriore danno subito dall Azienda. Art. 4 (Spostamenti di consumo dei prodotti aggiudicati) In presenza di spostamenti di consumo di prodotti aggiudicati allo stesso fornitore, l Azienda si riserva di utilizzare le disponibilità derivate da minori consumi per la copertura di maggiori consumi senza atti formali di modifica contrattuale, se non la comunicazione di tali spostamenti in sede di ordinativo, ciò nei limiti delle vigenti disposizioni di legge. Art. 5 (Aggiornamento tecnologico) Qualora durante l esecuzione del contratto, l impresa aggiudicataria introduca in commercio nuovi dispositivi analoghi a quelli oggetto della fornitura che presentino migliori o uguali caratteristiche di rendimento e funzionalità, dovrà proporli alle medesime condizioni negoziali, in sostituzione parziale o totale di quelli aggiudicati, previa valutazione qualitativa da parte dell Azienda, fornendo a tal fine la necessaria documentazione. L Azienda avrà la facoltà di accettare o rifiutare quanto proposto. Nel caso in cui tale sostituzione totale o parziale sia accettata e/o richiesta dall Azienda, l Impresa dovrà fornire adeguato corso di aggiornamento e quanto necessario per il corretto utilizzo. Art. 6 (Difetti ed imperfezioni) Il regolare utilizzo dei prodotti e la dichiarazione di presa in consegna non esonera comunque la ditta per eventuali difetti ed imperfezioni che non siano emersi al momento della consegna, ma vengano accertati al momento dell impiego. 2
3 Nel caso in cui si manifestino frequenti vizi ed imperfezioni durante e/o successivamente all impiego, il fornitore ha l obbligo, a richiesta dell Amministrazione, di sottoporre a verifica, a proprie spese, i rimanenti pezzi della fornitura e sostituire contestualmente i lotti riferiti ai prodotti difettosi. Art. 7 (Sostituzione materiale) Nel caso in cui il fornitore non provveda all immediata sostituzione del materiale rifiutato al momento della consegna o che risulti difettoso durante l utilizzo o l impiego, l Azienda potrà acquisire direttamente dal libero mercato eguali quantità e qualità di merce, addebitando l eventuale differenza di prezzo alla ditta inadempiente, oltre alla rifusione di ogni altra spesa o danno. Allorché il materiale sia stato rifiutato e/o contestato per almeno tre volte, l Azienda avrà il diritto di procedere alla risoluzione del contratto. La risoluzione del contratto comporterà l incameramento del deposito cauzionale nonché il risarcimento dei maggiori danni subiti dall Azienda. E escluso ogni tacito rinnovo. Art. 8 (Divieto di rinnovazione tacita) Art.9 (Convenzioni) Qualora durante il periodo di vigenza contrattuale il sistema di convenzioni per l acquisto di beni e servizi delle Pubbliche Amministrazioni realizzato dal Ministero dell Economia e delle Finanze ai sensi dell art. 26 della Legge 488/99 (CONSIP), o dalla Centrale Regionale Acquisti, comprendesse anche le forniture di prodotti di cui alla presente gara, a condizioni più vantaggiose a seguito di aggiudicazioni di gare centralizzate disposte dalla CONSIP, l Azienda può richiedere la risoluzione del contratto, salvo che la ditta aggiudicataria non offra di adeguare la propria offerta rispetto a quella più vantaggiosa. Art. 10 (Cauzione definitiva) La cauzione definitiva copre gli oneri per il mancato o inesatto adempimento e cessa di avere effetto solo alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio del certificato di regolare esecuzione. E fatto salvo l esperimento di ogni altra azione qualora la cauzione risultasse insufficiente. Art. 11 (Importo cauzione definitiva) L'esecutore del contratto è obbligato a costituire, a favore dell Azienda, una garanzia fideiussoria del 10% dell'importo contrattuale. La costituzione della cauzione definitiva trova specifica regolamentazione all art. 113 del D.Lgs. n. 163/2006. Art. 12 (Periodo di validità della cauzione definitiva) La cauzione definitiva deve coprire l intero periodo di validità del contratto. Lo svincolo di detta cauzione sarà disposto dal responsabile del procedimento, accertata la completa e regolare esecuzione dell appalto nonché ultimata e liquidata ogni ragione contabile. 3
4 Art. 13 (Clausola espressa) La garanzia fideiussoria deve prevedere espressamente l operatività della garanzia medesima entro 15 giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante. Con tale clausola il fideiussore si obbliga, su semplice richiesta dell Azienda, ad effettuare il versamento della somma richiesta anche in caso di opposizione del soggetto candidato o aggiudicatario ovvero di terzi aventi causa. La garanzia fideiussoria deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale, nonché la rinuncia all eccezione di cui all art comma 2 del codice civile. Art. 14 (Prezzi) I prezzi netti offerti in sede di gara devono restare fissi ed invariati per tutta la durata dell'appalto e sono comprensivi di tutti gli oneri conseguenti alle prestazioni oggetto del presente capitolato (trasporto, facchinaggio ed ogni altra spesa accessoria) con la sola esclusione dell'iva. Art. 15 (Adeguamento dei prezzi) Si rinvia al dettato dell art. 115 del D.Lgs. n. 163/2006. Art. 16 (Modalità e termini di pagamento) I quantitativi di prodotti ammessi al pagamento sono quelli accertati presso il Magazzino (interno e/o esterno) indicato sul documento di trasporto sul quale deve essere riportata, a cura del soggetto incaricato dell Azienda a ricevere la merce, una dichiarazione di conformità, qualitativa e quantitativa, alla lettera d'ordine. Il ritiro della merce da parte dei funzionari competenti alla ricezione della stessa non solleva il soggetto aggiudicatario dalle responsabilità derivanti da vizi, apparenti e occulti, ancorchè riscontrati successivamente alla consegna. I mandati di pagamento saranno emessi, entro sessanta giorni dalla data di ricevimento della fattura, redatta secondo le norme di cui al presente capitolato e accompagnata dalla documentazione nello stesso capitolato indicata. Tale termine resterà interrotto qualora l'azienda chieda chiarimenti. Art. 17 (Modalità di fatturazione) Le fatture, per la loro liquidabilità, devono essere conformi a quanto previsto nella lettera o nel buono d ordine. Le fatture, in particolare, devono: a) riportare il numero della lettera o del buono d ordine b) riportare il numero del codice CIG relativo all appalto; c) essere corredate da copia della lettera d ordine e della bolla d accompagnamento 4
5 d) indicare il numero di centro di costo indicato nel buono d ordine. Art. 18 (Tracciabilità dei flussi finanziari) Ai sensi della L , n. 136, art. 3, l Appaltatore/Subappaltatore/Subcontraente è tenuto ad assicurare la tracciabilità dei flussi finanziari nei modi di legge, utilizzando uno o più conti correnti bancari o postali, accesi presso banche o presso le società Poste Italiane S.p.A. Art. 19 (Cessione dei crediti derivanti dal contratto) Si rinvia al dettato dell art. 117 del D.Lgs. n. 163/2006. Art. 20 (Clausola limitativa della proponibilità di eccezioni) La ditta contraente non può opporre, ex art c.c., eccezioni al fine di evitare o ritardare la prestazione dovuta e disciplinata dal presente capitolato. Tutte le riserve che la ditta aggiudicataria intende formulare a qualsiasi titolo devono essere avanzate mediante comunicazione scritta all Azienda e documentate con l analisi dettagliata delle somme di cui ritiene avere diritto. Detta comunicazione dovrà essere fatta entro il termine di quindici giorni dalla emissione del documento contabile relativo al periodo al quale si riferisce la riserva. Non esplicando le sue riserve nei modi e nei termini sopra indicati il soggetto aggiudicatario decade dal diritto di fare valere le riserve stesse. Le riserve che siano state presentate nei modi e nei termini sopra indicati saranno prese in esame dall Amministrazione che emanerà gli opportuni provvedimenti. Art. 21 (Fatturazione e liquidazione a favore di ATI) Qualora il soggetto aggiudicatario sia un raggruppamento temporaneo di impresa i pagamenti spettanti al raggruppamento saranno effettuati unitariamente all impresa mandataria o capogruppo e non distintamente a ciascuna impresa raggruppata in rapporto alla parte di prestazione. Di contro la fatturazione, per gli obblighi fiscali connessi, deve essere effettuata da ciascuna impresa. Art. 22 (Tesoreria dell Azienda USl di Pescara) La Tesoreria dell Azienda è la cassa di Risparmio di Pescara. Art. 23 (Inadempienze) In caso di inosservanza delle obbligazioni contrattuali o di non puntuale adempimento delle stesse che non comporti per la loro gravità l immediata risoluzione del contratto, l Azienda contesta mediante lettera raccomandata A.R. le inadempienze riscontrate e assegna un termine, non inferiore a quindici giorni, per la presentazione di controdeduzioni e memorie scritte. Trascorso tale termine l eventuale penale potrà essere applicata, e nel provvedimento di applicazione si darà contezza delle eventuali giustificazioni prodotte dal soggetto aggiudicatario e delle ragioni per le quali l Azienda ritiene di disattenderle. Art. 24 (Penalità) 5
6 Il soggetto aggiudicatario incorre nelle penali in caso di ritardato adempimento degli obblighi contrattuali. L ammontare della penale, in relazione alla tipologia, all entità ed alla complessità delle prestazioni, nonchè del suo livello qualitativo, verrà applicata in misura stabilita ai sensi dell art. 298 del D.P.R. n. 207/2010, regolamento di esecuzione ed attuazione del D.Lgs. n. 163/2006. Art. 25 (Clausola risolutiva espressa ex art c.c.) Il contratto si risolve con provvedimento motivato e previa comunicazione del procedimento stesso: a) qualora, nel corso dell esecuzione del contratto, siano state applicate con le modalità indicate in precedenza almeno cinque penalità; b) in caso di ritardo nelle consegne protrattosi oltre 10 giorni solari; c) in caso di cessione a terzi dei crediti derivanti al soggetto aggiudicatario dal presente appalto in violazione al disposto del presente capitolato; d) per gravi inadempienze, frode o altro, tali da giustificare l immediata risoluzione del contratto; e) per motivate esigenze di pubblico interesse specificate nel provvedimento di risoluzione; f) in caso di cessione della ditta, di cessazione di attività, di concordato preventivo, di fallimento o di atti di sequestro o di pignoramento a carico del soggetto aggiudicatario. Per una migliore garanzia delle proprie azioni, l Azienda si riserva la facoltà a proprio insindacabile giudizio, di annullare, modificare e revocare l acquisizione di prodotti non più idonei allo scopo per il quale gli stessi vengono acquisiti, sia per l introduzione nel mercato di nuovi prodotti analoghi per la modifica dei protocolli di cura; Nei casi previsti alle precedenti lettere a) - b) - d) e f) il soggetto aggiudicatario, oltre a incorrere nella immediata perdita del deposito cauzionale definitivo, a titolo di penale, è tenuto al completo risarcimento di tutti i danni, diretti ed indiretti, che l Azienda deve sopportare per il rimanente periodo contrattuale a seguito dell'affidamento della fornitura ad altra ditta. Al verificarsi delle sopra elencate ipotesi la risoluzione si verifica di diritto quando l Azienda, concluso il relativo procedimento, deliberi di valersi della clausola risolutiva e di tale volontà ne dia comunicazione scritta al soggetto aggiudicatario. I rimborsi per i danni provocati e le penali inflitte, saranno trattenuti sulle fatture in pagamento e, ove queste non bastassero, sulla cauzione definitiva. Nel caso d'incameramento totale o parziale della cauzione, la ditta affidataria dovrà provvedere alla ricostituzione della stessa nel suo originario ammontare. Il contratto potrà essere risolto dell Azienda, sempre ai sensi e per gli effetti dell art del C.C., mediante comunicazione da inviarsi all Impresa Appaltatrice, con lettera raccomandata A.R., anche nel caso in cui l Appaltatore sia inadempiente agli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla L , n Tale evenienza comporterà all Azienda il diritto al risarcimento dei danni subiti. 6
7 L Azienda darà informativa alla Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo, territorialmente competente, della risoluzione per inadempimento del Contraente agli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla L , n L Appaltatore, il subappaltatore o il subcontraente che ha notizia dell inadempimento della propria controparte agli obblighi di tracciabilità finanziaria di cui alla L , n. 136 è tenuto all immediata risoluzione del rapporto contrattuale in essere con contestuale informazione: - all Azienda; - alla Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo, territorialmente competente. Tale evenienza comporterà all Azienda il diritto al risarcimento dei danni subiti. Art. 26 (Acquisti sul libero mercato) Nel caso di inadempienza o di impossibilità assoluta del fornitore a provvedere entro i termini stabiliti alla fornitura, anche solo parziale, della merce ordinata, l Azienda ha facoltà di procedere all'acquisto, sul libero mercato, di particolari partite di beni di cui al presente capitolato, ove questi non siano nella tempestiva disponibilità del soggetto aggiudicatario. L'eventuale maggior onere da ciò derivante è a carico del soggetto aggiudicatario. Art. 27 (Trattamento dei dati personali) Ai sensi del DLGS 196/2003 il trattamento dei dati personali sarà improntato a liceità e correttezza, nella piena tutela dei diritti dei soggetti candidati e della loro riservatezza con i contemperamenti previsti dalla legge 7 agosto 1990, n In particolare il trattamento dei dati richiesti per la partecipazione alla presente gara ha la sola finalità di consentire l accertamento del possesso dei requisisti di idoneità e dell inesistenza di cause ostative. Art. 28 (Foro competente) Le parti contraenti riconoscono come unico foro competente, per qualsiasi controversia, il foro di Pescara. Nelle more del giudizio, la ditta fornitrice non potrà sospendere od interrompere la fornitura/servizio. In caso contrario la ASL potrà rivalersi, senza alcuna formalità, sulla cauzione prestata o sull importo delle fatture emesse in attesa di liquidazione. Art. 29 (Clausola anticorruzione) 1. I concorrenti e gli aggiudicatari sono obbligati a tenere un comportamento di estrema correttezza e di rigorosa buona fede, sia durante l intero procedimento di gara, sia nella fase di esecuzione del contratto. A tale scopo le ditte si fanno garanti dell operato dei propri amministratori, funzionari e dipendenti tutti, a prescindere dai limiti del rapporto organico e istitutorio. 2. I concorrenti e gli aggiudicatari si obbligano, ai sensi e per gli effetti di cui all art. 1382, del Codice Civile, al pagamento di una penale, a favore della ASL, pari al 10% del valore globale degli ulteriori danni dovuti per la risoluzione del contratto e per l affidamento della fornitura a terzi, qualora, in violazione 7
8 dell impegno assunto, i soggetti di cui al precedente punto 1, direttamente o tramite interposta persona, abbiano: - commesso o commettano fatti, comunque connessi ovvero finalizzati a turbare il legale e trasparente svolgimento della gara, o la corretta ed utile esecuzione del contratto e, più specificatamente ma non esaustivamente, previsti e descritti dalle seguenti norme: A. artt. 353 (turbata libertà di incanto), 346 (millantato credito), 640 (truffa), 648 (ricettazione), 629 (estorsione) C.P. e ciò in qualità di autori o di concorrenti, sia nel caso di reati consumati che tentati; B. artt 323 (abuso d ufficio) C.P. e 326 (rivelazione e utilizzazione di segreti d ufficio) C.P., in qualità di istigatori o concorrenti, sia nel caso di reati consumati che tentati; C. art. 321, in relazione artt. 318, 319 e 320 C.P. (corruzione attiva), e 322 (istigazione di corruzione) C.P., in qualità di autori o concorrenti, sia nel caso di reati consumati che tentati; D art. 77, comma 3 Legge n. 195 e 4, comma 7 Legge n. 659 (atti di illecito o irregolare finanziamento a partiti politici); - omesso di comunicare ai competente organi della ASL ogni eventuale richiesta di denaro, altre prestazioni od utilità ad essi, indebitamente ed in qualsiasi forma rivolta da amministratori, funzionari, o dipendenti della ASL stessa, per sé o per altri o richieste che possano rientrare nella previsione dell art. 317 C.P. - omesso di comunicare immediatamente agli organi della ASL di qualsiasi atto di intimidazione; - commesso nei confronti della Ditta nel corso del contratto con al finalità di condizionarne la corretta e regolare esecuzione. INFORMAZIONI E CHIARIMENTI Per qualsiasi chiarimento circa le modalità di esecuzione di quanto richiesto o per eventuali delucidazioni l Impresa dovrà inoltrare i quesiti in forma scritta a: Le risposte ai quesiti più significativi verranno pubblicate sul sito internet Aziendale, unitamente ad eventuali precisazioni sulla documentazione di gara. In considerazione di quanto sopra, si invitano le ditte a voler consultare periodicamente il sito della ASL alla voce gare e appalti, UOC ABS. 8
CAPITOLATO SPECIALE DI GARA IN FORMA AGGREGATA. Procedura aperta in ambito comunitario, ai sensi dell art. 60 del D.Lgs. 50/2016,
CAPITOLATO SPECIALE DI GARA IN FORMA AGGREGATA Procedura aperta in ambito comunitario, ai sensi dell art. 60 del D.Lgs. 50/2016, suddivisa in 183 lotti, avente ad oggetto la fornitura di dispositivi medici
CAPITOLATO SPECIALE D APPALTO Procedura aperta finalizzata alla sottoscrizione di un accordo quadro con più operatori, uno per ciascun lotto di gara, di durata triennale, per la fornitura di Protesi ortopediche
legge 13 agosto 2010, n. 136, in vigore dal 7 settembre 2010 decreto legge 12 novembre 2010, n. 187, convertito, con modificazioni, dalla legge 17
legge 13 agosto 2010, n. 136, in vigore dal 7 settembre 2010 decreto legge 12 novembre 2010, n. 187, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2010, n. 217 determinazioni dell Autorità per
PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE DI INIZIATIVA FORMATIVA PRESSO L AZIENDA SANITARIA LOCALE TORINO 1.
S.C. Formazione e Sviluppo Professionale Direzione: Via San Secondo, 29 10128 Torino 011.5662547/2548/2554 e-mail: sii@aslto1.it SEDE LEGALE: Via San Secondo, 29-10128 TORINO C.F. - P.I. 09737640012 Tel.
ALLEGATO A comune di trieste piazza unità d italia, 4 34121 trieste tel. 040 6751 www.comune.trieste.it partita iva 00210240321 area polizia locale e sicurezza servizio amministrativo P. O. Gestione Attività
OGGETTO: FORNITURA E POSA IN OPERA DI ATTREZZATURE PER GIOCHI E ARREDAMENTO PER L ASILO NIDO COMUNALE CUP: J96B14000010004 - CIG: Z7F193EE08. CAPITOLATO D ONERI PER LA FORNITURA E POSA IN OPERA DI ATTREZZATURE
I.1) Comune di Napoli Servizio Gestione del Verde Pubblico Salita Pontecorvo 72 -
I.1) Comune di Napoli Servizio Gestione del Verde Pubblico Salita Pontecorvo 72-80100 Napoli - Tel. 081/7953610 fax 081/7953606; Indirizzo e-mail del Servizio: parchi-giardini@comune.napoli.it; Indirizzo
FOGLIO PATTI E CONDIZIONI OGGETTO: servizio di riparazione di porzioni di carrozzeria e di verniciatura di mezzi in dotazione all Area Lavori Pubblici Avviso n. 2/HE0. Gara di importo inferiore a 40.0000,00
REGIONE VENETO AZIENDA ULSS N.16 PADOVA SERVIZIO DI MANUTENZIONE DELL INFRASTRUTTURA TELEFONICA ANALOGICA
REGIONE VENETO AZIENDA ULSS N.16 PADOVA SERVIZIO DI MANUTENZIONE DELL INFRASTRUTTURA TELEFONICA ANALOGICA E VoIP PER L ULSS N.16 E L AZIENDA OSPEDALIERA DI PADOVA * * * * * * CAPITOLATO D ONERI CIG 42164650FE
REGIONE VENETO AZIENDA OSPEDALIERA E AZIENDA ULSS N. 16 DI PADOVA FORNITURA DI STENT CORONARICI GRAFT * * * * * * PROCEDURA IN ECONOMIA
REGIONE VENETO AZIENDA OSPEDALIERA E AZIENDA ULSS N. 16 DI PADOVA FORNITURA DI STENT CORONARICI GRAFT * * * * * * PROCEDURA IN ECONOMIA DISCIPLINARE DI GARA Art. n. 1 OGGETTO DELLA GARA Il presente Disciplinare
della Sardegna PATTO D INTEGRITA Art.1 AMBITO DI APPLICAZIONE
PATTO D INTEGRITA Art.1 AMBITO DI APPLICAZIONE 1. Il Patto d Integrità è lo strumento che la ATS adotta al fine di disciplinare i comportamenti degli operatori economici e del personale, sia interno che