Source: http://www.napolibari.it/content/fsinapolibari/it/ordinanze/ordinanza-numero-45.html
Timestamp: 2020-07-04 18:52:18+00:00
Document Index: 55441705

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 163', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Raddoppio tratta Frasso Telesino-Vitulano
2° lotto funzionale Telese - San Lorenzo Maggiore
(CUP J41H01000080008)
Approvazione in linea economica del progetto definitivo
- VISTA la delibera CIPE n. 121 del 21 dicembre 2001, con la quale è stato approvato il Programma Infrastrutture Strategiche (PIS), che prevede un’articolata serie di interventi infrastrutturali attraverso i quali sostenere lo sviluppo e la modernizzazione del Paese e considerati a tal fine di interesse prioritario;
- VISTO che il Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) viene aggiornato ogni anno con la presentazione dell'Allegato infrastrutture al Documento di Economia e Finanze e che l'undicesimo Allegato Infrastrutture al Documento di economia e finanza (DEF) del 2013, relativo al Programma Infrastrutture Strategiche (PIS) per gli anni 2014-16, che ha ricevuto l'intesa della Conferenza Unificata il 16 aprile 2014 e successivamente è stato valutato dal CIPE in data 1 agosto 2014, prevede tra le Infrastrutture Strategiche l'Asse ferroviario Napoli-Bari;
- VISTO l’art. 1, comma 1138, della legge 27 dicembre 2017 n. 205, con il quale è stato prorogato al 31 dicembre 2020 il suddetto termine di cui all’art. 1, comma 1, primo periodo del decreto legge n. 133/2014 convertito, con modificazioni, dalla legge n. 164/2014;
- VISTO l’aggiornamento 2016 del Contratto di Programma 2012-2016 parte investimenti, approvato con legge n. 225 del 1° dicembre 2016;
- VISTE le Ordinanze nn. 1 e 2 del 12 dicembre 2014, con le quali sono state rispettivamente dettate disposizioni organizzative e provvedimentali in forza delle quali il Commissario opera nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico e della normativa dell’Unione Europea e nei limiti delle risorse disponibili ai sensi della legislazione vigente e dell’art. 1 della legge 11 novembre 2014 n. 164 per l’urgente realizzazione delle opere ed istituite le posizioni e strutture organizzative a diretto riporto del Commissario;
- VISTA l’Ordinanza n. 4 del 25 febbraio 2015, di approvazione Linee Guida “Compiti e Supporto di RFI nell’ambito delle attività del Commissario ai sensi della Legge n. 164/2014 - art. 1”, aggiornate con Ordinanza n. 23 del 7 giugno 2016, nelle quali sono stati definiti i compiti e modalità operative della Task Force già assolti dalla Struttura tecnica di missione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di cui all’art. 163 del decreto legislativo n. 163/2006;
- VISTA l’Ordinanza n. 25 del 29 ottobre 2016, con la quale ai sensi dell’art. 1 della legge 11 novembre 2014, n. 164 e s.m.i. e per gli effetti dell’articolo 165 del decreto legislativo n. 163/2006 e s.m.i. e dell’articolo 10 del Decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001 n. 327, e s.m.i., è stato approvato, con prescrizioni e raccomandazioni, il progetto preliminare dell’opera “Itinerario Napoli - Bari: Raddoppio della tratta Frasso Telesino - Vitulano” ed RFI è stata autorizzata all’avvio del progetto definitivo completo dell’intervento Frasso Telesino - Vitulano per lotti funzionali in ragione della copertura finanziaria della fase progettuale e in previsione dell’integrale copertura finanziaria per la realizzazione del 1° lotto funzionale Frasso Telesino-Telese prevista nell’aggiornamento 2016 del Contratto di Programma 2012-2016 parte investimenti, approvato con legge n. 225 del 1 dicembre 2016;
- CONSIDERATO che tale approvazione ha determinato la compatibilità ambientale dell’opera, il perfezionamento, ad ogni fine urbanistico ed edilizio, dell’intesa Stato-regione sulla sua localizzazione e l’assoggettamento degli immobili su cui è localizzata l’opera al vincolo preordinato all’esproprio;
- VISTA l’Ordinanza n. 36 del 23 aprile 2018 ed in particolare il punto 3 del dispositivo nel quale il Commissario, ai sensi e per gli effetti del combinato disposto dell’art. 1 della legge 11 novembre 2014, n. 164 e s.m.i. e degli artt. 166 e 167, comma 5, del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i., nonché ai sensi degli artt. 10 e 12 del DPR 327/2001 e s.m.i., ha approvato in linea tecnica con prescrizioni, anche ai fini della compatibilità ambientale, della localizzazione urbanistica, dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e della dichiarazione di pubblica utilità, il progetto definitivo del 2° lotto Telese – San Lorenzo Maggiore, mentre ha subordinato l’approvazione in linea economica dello stesso lotto, per un costo complessivo pari a 379 Milioni di Euro, alla positiva conclusione dell’iter autorizzativo in corso sul Contratto di Programma 2017-2021, parte investimenti, nel quale trova copertura finanziaria la fase realizzativa del 2° lotto;
- VISTO il Contratto di Programma 2017-2021 parte investimenti, sottoscritto digitalmente da RFI S.p.A. e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, rispettivamente in data 20 dicembre 2018 e 28 gennaio 2019, il cui Decreto interministeriale Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Ministero dell’Economia e Finanze di approvazione è stato registrato alla Corte dei Conti in data 9 maggio 2019, Reg. 1 – Fog. 1078;
- VISTA l’Ordinanza n. 34 del 6 aprile 2018, di approvazione della rimodulazione del costo e delle relative coperture finanziarie delle singole fasi in cui è articolato il progetto di investimento “Raddoppio e Velocizzazione Cancello – Benevento”;
- VISTA la nota prot. RFI-DIN-DIS\A0011\P\2019\0000554 del 26 giugno 2019 con la quale il Responsabile della Task Force di RFI S.p.A., con riferimento alla condizione sospensiva espressa al secondo periodo del punto 3 del deliberato dell’Ordinanza n. 36 del 23 aprile 2018 in ordine all’approvazione in linea economica del progetto definitivo del 2° lotto funzionale Telese – San Lorenzo Maggiore, prende atto che tale condizione si è avverata con la registrazione presso la Corte dei Conti del 9 maggio 2019 del Decreto Interministeriale MIT/MEF di approvazione del Contratto di Programma parte investimenti 2017-2021 tra il MIT e RFI, e propone la formalizzazione in tal senso a cura del Commissario con apposita Ordinanza.
- che il Contratto di Programma 2017-2021 parte investimenti, sottoscritto digitalmente da RFI S.p.A. e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, rispettivamente in data 20 dicembre 2018 e 28 gennaio 2019, il cui Decreto interministeriale Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Ministero dell’Economia e Finanze di approvazione è stato registrato alla Corte dei Conti in data 9 maggio 2019, Reg. 1 – Fog. 1078, assicura la copertura finanziaria della fase realizzativa del 2° lotto funzionale Telese – San Lorenzo Maggiore
1. In riferimento all’approvazione in linea tecnica del progetto definitivo del 2° lotto funzionale Telese – San Lorenzo Maggiore della tratta Frasso Vitulano – Telesino, di cui al punto 3 del dispositivo dell’Ordinanza n. 36 del 23 aprile 2018 (G.U. n. 52/2018), la relativa approvazione in linea economica per un costo complessivo pari a 379 Milioni di Euro, è attuata per effetto della registrazione presso la Corte dei Conti del 9 maggio 2019 del Decreto interministeriale Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti/Ministero dell’Economia e Finanze di approvazione del Contratto di Programma 2017-2021 parte investimenti tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e RFI S.p.A., nel quale trova copertura finanziaria anche la fase realizzativa di tale lotto funzionale.
2. L’efficacia della dichiarazione di pubblica utilità disposta ex lege ai sensi dell’art. 1, comma 3, del D.L. n. 133/2014, come convertito nella legge n. 164/2014 delle opere previste dal progetto definitivo del 2° lotto funzionale Telese – San Lorenzo Maggiore decorre pertanto, come indicato al punto 4 del dispositivo dell’Ordinanza n. 36/2018, dalla suddetta registrazione a cura della Corte dei Conti del 9 maggio 2019.
3. La presente Ordinanza non verrà trasmessa alla Corte dei Conti in esito a quanto espresso dalla stessa con nota n. 19102 del 19 maggio 2015, circa l’insussistenza dei presupposti normativi per il controllo di legittimità sulle Ordinanze del Commissario.
4. RFI S.p.A., in qualità di Stazione appaltante, è incaricata di curare gli adempimenti per la trasmissione della presente Ordinanza alla Gazzetta Ufficiale per la relativa pubblicazione.
Il testo dell'Ordinanza n. 45 (.pdf 234 KB)