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Timestamp: 2019-05-26 10:59:31+00:00
Document Index: 53223190

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POLIGONO DI TIRO BOLOGNA 30.12.1943
Descrizione: Amerigo Donatini e Max Emiliani – partigiani originari di Faenza appartenenti alla banda La Scansi ope-rante nella alte valli del Lamone e del Montone in provincia di Ravenna, ma attiva anche nel bolognese – sono catturati nel novembre 1943 a seguito di uno scontro a fuoco avvenuto nei pressi di Medicina. Mentre Emiliani rimasto ferito nell’azione è arrestato dalle autorità fasciste presso Faenza, Donatini vie-ne fermato giorni dopo a Marradi in provincia di Firenze. Incarcerati entrambi a Bologna e sottoposti il 29 dicembre 1943 al giudizio di un Tribunale militare straordinario appositamente costituito dal Capo Pro-vincia Guglielmo Montani, sono condannati alla pena di morte per l’omicidio avvenuto la sera del 4/11/1943 presso Gaiana di Medicina del maresciallo dei CCRR Giuseppe Roggero, del vice brigadiere dei CCRR Sebastiano Sanna, della guardia comunale Armando Bosi e del commerciante Dante Donati; non-ché per formazione e partecipazione a banda armata.
L’esecuzione della sentenza capitale tramite fucilazione, eseguita la mattina del 30 dicembre 1943 pres-so il Poligono di tiro di Bologna, funge di fatto da risposta all’attentato dinamitardo organizzato in città da un Gruppo d’azione patriottica il 28 dicembre 1943 presso il ristorante Diana di via Indipendenza, nel quale – benché il luogo sia abitualmente frequentato da militari tedeschi – sono rimasti uccisi e feriti so-lo civili italiani.
La notizia della fucilazione è resa pubblica dal Comando della Militarkommandantur della provincia di Modena e Bologna attraverso un manifesto bilingue affisso per le strade della città il 4 gennaio 1944, nel quale si annuncia l’avvenuta esecuzione di cinque condanne a morte: oltre a quella di Donatini ed Emi-liani (i cui nomi sono erroneamente trascritti come Donattini e Emiliano), è menzionata la fucilazione di Giancarlo Romagnoli, Adriano Brunelli e Lino Formili, eseguita nel medesimo luogo il 3 gennaio 1944.
f.40/1946 - Silvini Arnaldo
sentenza n. 82 del 18/05/1946
L’imputato, ten. col. CCRR, è accusato di aver preso parte quale giudice al tribunale militare speciale isti-tuito con decreto prefettizio il 29/12/1943 che condanna a morte Max Emiliani e Amerigo Donatini. Il Sil-vini risulta nominato giudice dal col. Delgado, suo diretto superiore, senza possibilità di esimersi dall’incarico. L’imputato viene dunque assolto per aver commesso il fatto in esecuzione ad un ordine superiore sulla legittimità del quale non gli era consentito alcun sindacato.
Nel fascicolo processuale è conservato l’ordine di convocazione del Tribunale militare speciale, con indi-cazione della composizione del collegio.
f.152/1946 - Montani Guglielmo
sentenza n. 207 del 30/10/1946
L’imputato, capo provincia di Bologna dall’ottobre 1943 a fine gennaio 1944, è accusato di aver istituito con decreto prefettizio del 29.12.1943 il Tribunale militare straordinario che condanna a morte Emiliani Max e Donatini Amerigo.
Il reato è dichiarato estinto per amnistia.
Nel fascicolo processuale è conservato copia dell’ordine di convocazione del Tribunale militare speciale e copia della sentenza di condanna a morte contro Donatini e Emiliani, 5.01.1944
f.48/1947 - Tedesco Achille
sentenza del 20.11.1947 [MANCANTE]
[sentenza primo grado del 5/03/1946 CAS Ravenna, rigettata in Cassazione con sentenza del 17.03.1947e rinvio CAS Bologna]
L’imputato, milite della BBNN di Faenza, è accusato da Orsola Della Croce di aver partecipato all’arresto del figlio Max Emiliani.
Nel fascicolo processuale è conservato il certificato di detenzione delle carceri giudiziarie di Bologna di Max Emiliani.
Ultimo aggiornamento dei dati: 2016-02-22 15:17:52
Donatini Amerigo, n. il 25/8/1921 a Faenza (RA) - partigiano
Attivo nella banda La Scansi operante nelle alte valli del Lamone e del Montone, partecipa ad uno scontro contro i tedeschi a Medicina nel novembre 1943. Catturato alcuni giorni dopo a Marradi (FI) fu trasferito a Bologna e sottoposto a giudizio sommario il 29/12/43.
Emiliani Max (detto Marx), n. il 22/9/1920 a Faenza (RA) - partigiano
Milita nella banda La Scansi operante nelle alte valli del Lamone e del Montone. Ferito in uno scontro con-tro i tedeschi a Medicina, è catturato dai fascisti e trasferito a Bologna dove il 29/12/43 è giudicato e con-dannato a morte insieme a Mario Donatini.
Donatini Amerigo
Emiliani Max
Comando 67. legione MVSN
MVSN Faenza
Note procedimento f.48/1947 - Tedesco Achille sentenza del 20.11.1947 [MANCANTE] [sentenza primo grado del 5/03/1946 CAS Ravenna, rigettata in Cassazione con sentenza del 17.03.1947e rinvio CAS Bologna] L’imputato, milite della BBNN di Faenza, è accusato da Orsola Della Croce di aver partecipato all’arresto del figlio Max Emiliani. Nel fascicolo processuale è conservato il certificato di detenzione delle carceri giudiziarie di Bologna di Max Emiliani.
Armando Silvini
Cognome Silvini
Note responsabile ten. col. Armando Silvini, CCRR - giudice
Note procedimento f.40/1946 - Silvini Arnaldo sentenza n. 82 del 18/05/1946 L’imputato, ten. col. CCRR, è accusato di aver preso parte quale giudice al tribunale militare speciale isti-tuito con decreto prefettizio il 29/12/1943 che condanna a morte Max Emiliani e Amerigo Donatini. Il Sil-vini risulta nominato giudice dal col. Delgado, suo diretto superiore, senza possibilità di esimersi dall’incarico. L’imputato viene dunque assolto per aver commesso il fatto in esecuzione ad un ordine superiore sulla legittimità del quale non gli era consentito alcun sindacato. Nel fascicolo processuale è conservato l’ordine di convocazione del Tribunale militare speciale, con indi-cazione della composizione del collegio.
Note responsabile Denuncia di Orsola Della Croce, madre di Max Emiliani
Girolamo Becchetti
Cognome Becchetti
Note responsabile Girolamo Becchetti GNR - giudice
Guglielmo Montani
Cognome Montani
Note responsabile Guglielmo Montani, Capo Provincia di Bologna Responsabile istituzione Tribunale militare speciale
Note procedimento f.152/1946 - Montani Guglielmo sentenza n. 207 del 30/10/1946 L’imputato, capo provincia di Bologna dall’ottobre 1943 a fine gennaio 1944, è accusato di aver istituito con decreto prefettizio del 29.12.1943 il Tribunale militare straordinario che condanna a morte Emiliani Max e Donatini Amerigo. Il reato è dichiarato estinto per amnistia. Nel fascicolo processuale è conservato copia dell’ordine di convocazione del Tribunale militare speciale e copia della sentenza di condanna a morte contro Donatini e Emiliani, 5.01.1944 [Risultanze processuali CAS Bologna]
Note responsabile gen. Ivan Doro, GNR - Presidente
Pier Luigi Degnino
Cognome Degnino
Note responsabile Pier Luigi Degnino, GNR - cancelliere
Policardo Chierici
Nome Policardo
Cognome Chierici
Note responsabile ten. col. Policardo Chierici - giudice
Raimondo Casadio
Cognome Casadio
Cognome Bertoni
luogo della memoria a Faenza
Descrizione: A Donatini è intitolata una via a Faenza
Descrizione: A Emiliani è intitolata una via a Faenza
Albertazzi Alessandro, Luigi Arbizzani, Nazario Sauro Onofri, Gli antifascisti, i partigiani e le vittime del fa-scismo nel Bolognese (1919-1945), Vol. III, IV Istituto per la storia di Bologna, Bologna, 1986, ad nomen
Bergonzini Luciano, La svastica a Bologna: settembre 1943-aprile 1945, Il Mulino, Bologna, 1998, p. 42
http://www.storiaememoriadibologna.it/donatini-amerigo-486931-persona
http://www.storiaememoriadibologna.it/emiliani-max-494192-persona
Staffette della Memoria - Aned sezione di Bologna, ITCS Rosa Luxemburg
Poligono di Tiri di Bologna. La prima fucilazione
http://www.luxemburg.bo.it/staffettememoria/la-prima-fucilazione/
Archivio Istituto Parri, fondo Luciano BergonziniAvviso bilingue, f.to Der Militaerkommandant der Provinzen Bologna und Modena, 3.01.1944,
AS Bologna, Corte d’Appello penale, CAS Bologna, sentenze 1946, n. 82 del 18/05/1946
n. 207 del 30/10/1946
AS Bologna, Corte d’Appello penale, CAS Bologna, fascicoli 1946, b. 2, f. 40; b. 7, f. 152
fascicoli 1947, b. 5, f. 48
BA-MA, RH 36/482, LB MK 1012 Bologna, 15.01.44 - Rappresaglia per attentato dinamitar-do, Questura repubblicana