Source: https://www.scribd.com/document/245757053/Esempio-Gestione-Leasing-v03
Timestamp: 2018-10-22 16:12:13+00:00
Document Index: 125396840

Matched Legal Cases: ['art. 2427', 'art.5', 'art. 2427', 'art.5', 'art.00', 'art.075', 'art.3', 'art.\n8', 'art. 20', 'art. 109']

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GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO
PER LE IMPRESE UTILIZZATRICI
ESEMPIO DI UTILIZZO DEL SOFTWARE
a cura di Francesco Zuech
PREMESSA .............................................................................................................................................................. 2
Implementazioni della versione 03 ..................................................................................................................... 2
Implementazioni della versione 02 ..................................................................................................................... 2
Utilizzabilità della precedente versione 01 - limitazioni..................................................................................... 2
Consigli operativi................................................................................................................................................ 3
2 FOGLIO ELETTRONICO PER LA GESTIONE DEI DATI CONTABILI (dati_contabili) ................................ 4
Inserimento dati relativi al contratto di leasing da elaborare .............................................................................. 4
Verifica requisito durata minima, ai fini della deducibilità fiscale ..................................................................... 4
Determinazione dei giorni di rilevanza del contratto nei vari esercizi................................................................ 5
Calcolo costo di competenza e risconti............................................................................................................... 5
Calcolo costo deducibile ai fini Ire/Ires e ripresa fiscale costi indeducibili........................................................ 6
Calcolo costo deducibile ai fini Irap ed ulteriore ripresa fiscale......................................................................... 7
Gestione dati rilevanti ai fini della compilazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dei
parametri o degli studi di settore..................................................................................................................................... 8
3 FOGLIO ELETTRONICO PER IL CALCOLO DEL TASSO IMPLICITO E LO SVILUPPO DEL PIANO DI
AMMORTAMENTO FINANZIARIO (p_amm) .............................................................................................................. 9
Calcolo tasso implicito........................................................................................................................................ 9
Determinazione dell’interesse di competenza dell’esercizio ............................................................................ 12
Sviluppo piano di ammortamento finanziario................................................................................................... 13
4 FOGLIO ELETTRONICO PER LA GENERAZIONE DEL PROSPETTO DA RIPORTARE IN NOTA
INTEGRATIVA(p_n_integrativa).................................................................................................................................. 16
Sviluppo prospetto con dati minimali ............................................................................................................... 18
Sviluppo prospetto secondo tabella documento O.I.C. n° 1 ............................................................................. 19
Fiscalità anticipata/differita da iscrivere in bilancio nel caso di ammortamento civilistico del prezzo di riscatto
diverso da quello fiscale ............................................................................................................................................... 22
5 CARTE DI LAVORO PER LA RILEVAZIONE DELLE SCRITTURE CONTABILI (metodo patrimoniale) 23
Scritture relative ai canoni e spese.................................................................................................................... 23
Scritture relative ai risconti/ratei....................................................................................................................... 23
Scritture relative ai conti d’ordine .................................................................................................................... 24
Scritture relative all’acquisto del bene.............................................................................................................. 25
Materiale allegato al software
“Gestione contabile dei contratti di leasing finanziario – versione 03.00 del 01/03/2006”
SW PER LA GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO – rel.03.00 del 01/03/2006
Con riferimento alle operazioni di leasing finanziario, com’è noto, in ordine al metodo di contabilizzazione da
parte dell’utilizzatore (locatario), il legislatore, con la riforma del diritto societario (D.Lgs. 6/2003), ha scelto di
mantenere fede al c.d. “metodo patrimoniale”, già previsto dal principio contabile n° 11 emanato dalla
Commissione congiunta per la statuizione dei principi contabili del Consiglio Nazionale dei Dottori
commercialisti e del Consiglio Nazionale di Ragionieri.
In nota integrativa (n° 22 art. 2427 C.C.) è stato, inoltre, previsto l’obbligo di riportare “… un apposito
prospetto dal quale risulti il valore attuale delle rate di canone non scadute quale determinato utilizzando
tassi di interesse pari all’onere finanziario effettivo inerenti i singoli contratti, l’onere finanziario effettivo
attribuibile ad essi e riferibile all’esercizio, l’ammontare complessivo al quale i beni oggetto di locazione
sarebbero stati iscritti alla data di chiusura dell’esercizio qualora fossero stati considerati immobilizzazioni,
con separata indicazione di ammortamenti, rettifiche e riprese di valore che sarebbero stati inerenti
all’esercizio”.
Esulano dalla gestione del prodotto in oggetto le problematiche contabili riguardanti il locatore (società di
leasing) nonché dei locatari (utilizzatori) tenuti alla redazione del bilancio con l’applicazione di principi
contabili internazionali (IAS) ai sensi del Regolamento CE n.1606/2002.
Implementazioni della versione 03
E’ stata implementata la gestione per la verifica della durata minima dei contratti di leasing immobiliare,
stipulati dal 04/12/2005, come da modifiche introdotte dall’art.5-ter del D.L. 203/2005, convertito con
modifiche dalla Legge 248 del 02/12/2005 (vedi paragrafo 2.2). Per i leasing immobiliari stipulati prima del
04/12/2005 non opera alcuna modifica legislativa e rimane pertanto utilizzabile la versione 05 del software,
così come per i leasing relativi ai beni mobili. Ai fini della gestione dei prospetti per nota integrativa, è stata,
inoltre, alzata da 35 a 55 esercizi la gestione (20 per canoni + 35 per ammortamento riscatto). E' stato dato,
infine, all'operatore, la possibilità di scegliere se decurtare o meno, nel prospetto OIC per nota integrativa, il
risconto/rateo determinato con il metodo patrimoniale (vedi “scelte operative” nel paragrafo 4).
Implementazioni della versione 02
Con la versione 02 del software è stata implementata la gestione al fine di consentire l’elaborazione dei dati
richiesti in nota integrativa. Al riguardo è stato inserito:
• un nuovo foglio (p_amm) per il calcolo del tasso di interesse implicito del leasing e del piano di
ammortamento finanziario;
• un ulteriore foglio (p_n_integrativa) per l'elaborazione del prospetto dei dati da riportare in nota
integrativa ai sensi del n° 22 art. 2427 C.C.. Al r iguardo, vengono proposti due prospetti: il primo
contenente dati minimali, il secondo contenente i dati richiesti dal documento n.1 emanato dal
O.I.C.1.
Nel foglio dei conteggi (dati_contabili) è stato, inoltre, ampliato da 12 a 20 il n° massimo di eserci zi gestibili
(ai soli fini dello sviluppo del piano di ammortamento di fabbricati, per la generazione dei dati da riportare in
nota integrativa, viene prevista la gestione di 34 esercizi).
E' stata prevista la gestione dei leasing relativi a terreni, in conformità a quanto chiarito dalla R.M. n. 19/E del
23/02/2004.
Sono state, inoltre, introdotte nuove soluzioni tecniche (caselle a discesa, pulsanti, controlli, eccetera) al fine
di migliorate la fruibilità del sw.
E' stato introdotto un foglio libero dove l'utente potrà effettuare e conservare proprie eleborazioni e/o appunti.
Rispetto alla versione 01 è stato, infine, eliminato il foglio per la gestione dei dati in Lire.
Utilizzabilità della precedente versione 01 - limitazioni
Va segnalato che la precedente versione 01 è da considerarsi pur sempre attuale per la gestione degli
aspetti in essa contenuti (competenza, riprese fiscali e dati parametri/SS) e rimarrà quindi sufficiente per
Organismo italiano di contabilità. Il documento è reperibile tramite il sito dell’OIC, all’indirizzo http://80.207.146.178//Pages/Public/Documenti.aspx .
Materiale allegato al software – riproduzione vietata
rimarebbe comunque il compito di analizzare quanto convertito. possibile accedere alle F. in considerazione del fatto che. utilizzano la nuova versione 05. "metodo Irap". Tutti gli altri conteggi saranno generati automaticamente. all'utente. una nuova cartella di lavoro e digitare nella stessa i dati contenuti nella sezione "dati contratto"(trattasi di 8-12 dati). Per i leasing relativi a società di capitali.eccetera). Dal menu è. la sequenza proposta nel menu di avvio. _______________________________________________________________________________________________ Materiale allegato al software – riproduzione vietata pag. 1.A. 3/25 . inoltre. calcolo interessi per nota integrativa con prelievo da piano ammortamento oppure in base al c. Considerati i pochi dati da dover ridigitare si è preferito non sviluppare un ulteriore sw per la gestione della conversione. infatti. gestite con diverse opzioni di calcolo che vanno selezionate dall'utente (es. nella compilazione dei dati.d.03.Q.00 del 01/03/2006 _______________________________________________________________________________________________ continuare a gestire leasing relativi a ditte individuali e società di persone (soggetti non obbligati a redigere la nota integrativa). Le nuove gestioni implementate possono essere. sviluppo piano di ammortamento finanziario con tasso anticipato piuttosto che posticipato. sarà necessario "impiantare". relative alle principali problematiche poste dall’utente. invece.4 Consigli operativi Si consiglia di leggere le note operative inserite nel software prima di iniziare ad utilizzare il programma e di seguire.SW PER LA GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO – rel.
Le celle di colore azzurro sono frutto di elaborazioni automatizzate ottenute premendo gli appositi bottoni. un esempio di gestione riferito ad un leasing auto.2 Verifica requisito durata minima. 4/25 . Bottone I dati inseriti in questa videata vengono riportati automaticamente oppure cliccando sugli appositi bottoni.1 Inserimento dati relativi al contratto di leasing da elaborare Nella prima sezione del foglio vengono richiesti i dati propedeutici alla gestione del calcolo del costo di competenza. nelle sezioni successive del foglio di lavoro. _______________________________________________________________________________________________ Materiale allegato al software – riproduzione vietata pag. delle riprese (IIDD ed Irap) e dei dati rilevanti al fine della compilazione del prospetto parametri/studi di settore. 2. Tali dati sono modificabili dall’utente. verrà evidenziato un apposito messaggio. Il sw controllerà la sussistenza del requisito della durata minima previsto dalla normativa ai fini della deducibilità del leasing.SW PER LA GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO – rel.00 del 01/03/2006 _______________________________________________________________________________________________ 2 FOGLIO ELETTRONICO PER LA GESTIONE DEI DATI CONTABILI (dati_contabili) Si riporta di seguito. nonché degli altri fogli presenti nella cartella di lavoro. L’utente dovrà inserire nella cella gialla la % corrispondente al coefficiente di ammortamento stabilito dagli appositi Decreti ministeriali. Le altre celle sono frutto di calcoli automatici non modificabili. ai fini della deducibilità fiscale La durata del contratto viene desunta dalle date indicate in N1. Nel caso in cui le condizioni non siano rispettate. 2.03. Inserire i dati nelle celle di colore giallo. del risconto di fine anno.
2.36 + 887.1 e 5.36 + 887. 5/25 . quale denominatore. 2.36 x 2 887.00 del 01/03/2006 _______________________________________________________________________________________________ 2.36] + 887.36 + 887.36 + 887.36 Per la rilevazione delle scritture a partita doppia.36 x 12 887. _______________________________________________________________________________________________ Materiale allegato al software – riproduzione vietata pag.3 Determinazione dei giorni di rilevanza del contratto nei vari esercizi I giorni di rilevanza del leasing in ogni singolo esercizio vengono utilizzati quale numeratore ed il totale giorni. nel riparto del totale costi del leasing ( o monte canoni iniziale =E3). si veda quanto riportato a paragrafo 5.4 Calcolo costo di competenza e risconti 887.36 + 887.SW PER LA GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO – rel.03.36 + 887.36 x 12 3186 + 188 + [(750+2) + 135.36 + 887.
6/25 . non dovranno essere utilizzate queste celle bensì sarà sufficiente indicare nella sezione dati contratto (vedi paragrafo 2. Nella colonna P2 è possibile inserire gli eventuali conguagli per indicizzazione di competenza dell’esercizio. N. tale novità. 50% per auto elettriche) sui canoni di leasing autovetture introdotta con effetto dal 01/01/2001 dalla Finanziaria 2001. per gestire leasing auto con Iva parzialmente detraibile. il costo fiscalmente deducibile (R). genera effetti rettificativi (-) che diminuiscono il costo complessivo del leasing.00 del 01/03/2006 _______________________________________________________________________________________________ Le celle di colonna PY (+/. In questa ipotesi la ripresa fiscale calcolata terrà conto anche della quota indeducibile relativa all’indicizzazione.03. con riferimento ai leasing in essere al 31/12/2000.1) la “% Aliq. 164 (già 121 bis) del TUIR. _______________________________________________________________________________________________ Materiale allegato al software – riproduzione vietata pag.SW PER LA GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO – rel. stipulati dopo il 31/12/2000. La differenza fra il costo di competenza e quello deducibile rappresenta la ripresa fiscale da operare in dichiarazione dei redditi.rettifiche che influenzano il calcolo dei Ratei/Risconti) sono state inserite per gestire elementi di costo (+) o di rettifica dello stesso (-) non considerati nel calcolo del montecanone iniziale (E) in quanto non conosciuti o perché sopravvenuti e tali da influenzare il calcolo dei "risconti/ratei" originati dal calcolo del montecanoni originario. in ossequio alle disposizioni previste dall’art.5 Calcolo costo deducibile ai fini Ire/Ires e ripresa fiscale costi indeducibili Il costo di competenza (P1) viene moltiplicato per la % del costo fiscalmente rilevante (I) e la % del costo fiscalmente deducibile (I) al fine di calcolare.B. Iva” e la “% indetraibilità”. 2. A titolo esemplificativo si indica la modifica in materia di parziale detraibilità dell'Iva (10% per auto a carburante.
7/25 .00 del 01/03/2006 _______________________________________________________________________________________________ 2. Nelle celle di colonna Z2 indicare l’importo degli eventuali conguagli per indicizzazione di competenza dell’esercizio. Questo dato viene riportato automaticamente (aumentato dell’eventuale Iva indetraibile) nel foglio di sviluppo dei dati per nota integrativa (sv_dati_n_int) e sommato agli interessi impliciti compresi nei canoni di leasing (vedi capitolo 4). si evidenzia che la ripresa Irap si riferisce alla quota di interessi deducibile ai fini IIDD.SW PER LA GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO – rel. senza considerare l’Iva indetraibile. già ripresa ai fini Irap in quanto costo indeducibile ai fini IIDD. N. _______________________________________________________________________________________________ Materiale allegato al software – riproduzione vietata pag. infatti.B. Si evidenzia che il dato va indicato.03. in conformità a quanto previsto dalle disposizioni legislative e dalle relative circolari e risoluzioni ministeriali.6 Calcolo costo deducibile ai fini Irap ed ulteriore ripresa fiscale La sezione permette il calcolo della ripresa ai fini Irap. la quota di interessi corrispondente al canone indeducibile viene. in conformità a quanto previsto dalle disposizioni ministeriali.
36 bis del D.03. 633/72 o con pro-rata di detraibilità pari a zero. i righi P16 (valore dei beni riferibili a macchine d’ufficio elettromeccaniche ed elettroniche acquisiti ante 01/01/1994) e P17 (valore dei beni riferibili ad autovetture e macchinari – solo per alcune attività) non sono gestiti dal presente foglio di lavoro in quanto peculiari di tipologie di beni e/o di soggetti che effettuano particolari attività. 8/25 .P. si precisa che il valore dei beni strumentali è calcolato solamente con riferimento al rigo P15 (valore complessivo dei beni strumentali). _______________________________________________________________________________________________ Materiale allegato al software – riproduzione vietata pag. Questo abbattimento spetta sia nel caso di applicazione dei parametri che degli studi di settore. per i soggetti con dispensa adempimenti ai sensi art. Selezionare ”ragguagliato” nel caso di applicazione dei parametri  in questo caso è necessario compilare le celle di colonna “gg di possesso nell’esercizio”. l'Iva debba essere considerata componente di costo del bene cui si riferisce. Indicare la percentuale di riduzione prevista per i beni acquisiti nel 1994 (10%) e 1995 (20%).7 Gestione dati rilevanti ai fini della compilazione del modello per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dei parametri o degli studi di settore La sezione permette il calcolo. inoltre.R. dei dati da riportare nel prospetto dei parametri o studi di settore da allegare ad Unico. Sempre in riferimento al valore dei beni strumentali.00 del 01/03/2006 _______________________________________________________________________________________________ 2.1) in quanto gli stessi non sono rilevanti ne ai fini dei parametri ne ai fini degli studi di settore. conto della particolare casistica in cui. si precisa che il sw non tiene. Con riferimento ai parametri.SW PER LA GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO – rel. Selezionare “non ragguagliato” nel caso di applicazione degli studi di settore  in questo caso compilare le celle di colonna “possesso al 31/12 (indicare si/no)”. La sezione non viene calcolata nel caso di beni immobili (tipo bene = 1 fabbricati o 3 terreni indicato nella sezione dati contratto – vedi paragrafo 2. conformemente alle istruzioni ministeriali.
SW PER LA GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO – rel. utilizzate al fine dello sviluppo della nota integrativa). il canone.1 Calcolo tasso implicito Noti tutti gli altri dati del contratto di leasing (valore del bene. Tasso anticipato 27.C.03. E’ stata prevista anche la possibilità di ricercare. maxicanone. canone e durata) il tasso implicito viene calcolato nel rispetto della seguente condizione: Importo finanziato = Valore attuale canoni periodici + Valore attuale prezzo di riscatto. si avrà: Tasso posticipato _______________________________________________________________________________________________ Materiale allegato al software – riproduzione vietata pag. Lo sviluppo del piano di ammortamento finanziario (vedi paragrafo 3. Tali informazioni sono propedeutiche alla predisposizione del prospetto da riportare in nota integrativa al bilancio. Pulsanti di opzione E’ possibile scegliere se operare come rendita anticipata oppure come rendita posticipata. 9/25 . (vedi capitolo 4).380 + Iva indetraibile (20% x 90%) 750 + Iva indetraibile (20% x 90%) Nel caso di opzione per la rendita posticipata. 2427 del C.600 + Iva indetraibile (20% x 90%) 1. con conseguente possibilità di calcolare il debito residuo dopo ogni rata nonché a fine esercizio. l’importo dell’operazione ed il n° canon i (queste ricerche non vengono. tuttavia. Dallo sviluppo del piano di ammortamento finanziario emerge la scissione delle rate in quota capitale e quota interesse. Casella combinata E’ possibile scegliere se escludere oppure considerare le spese di istruttoria nel calcolo del tasso di interesse.00 del 01/03/2006 _______________________________________________________________________________________________ 3 FOGLIO ELETTRONICO PER IL CALCOLO DEL TASSO IMPLICITO E LO SVILUPPO DEL PIANO DI AMMORTAMENTO FINANZIARIO (p_amm) Il calcolo del tasso implicito del contratto è necessario al fine di sviluppare il piano di ammortamento finanziario del leasing.B. ai sensi del n° 22 dell’art. N. 3. noti tutti gli altri dati.2) avviene sulla base dei dati indicati nella colonna “incognita tasso”.
Nello sviluppo dell’esempio oggetto di questa dispensa. altre al verbale di avvenuto collaudo con esito positivo ed altre ancora alla data stabilita fra le parti.SW PER LA GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO – rel. inoltre. gli oneri accessori direttamente sostenuti per effettuare l’operazione sono considerati nel determinare il tasso di interesse implicito”.C.I. equivale a una rendita periodica anticipata differita di un mese. Le scelte di cui sopra vengono utilizzate come segue nello sviluppo del prospetto da riportare in nota integrativa: • nell’ipotesi 1. spesso agevole desumere la decorrenza del contratto. un metodo per procedere indirettamente all’individuazione della decorrenza e del carattere anticipato o 2 Nel documento O. vengono sommate al costo storico (X1) su cui calcolare gli ammortamenti secondo il metodo finanziario. Dalla documentazione rilasciata/emessa dalla società di leasing non è. • Rendita anticipata o rendita posticipata (pulsante di opzione) Il software permette all’utente di scegliere se considerare il leasing come una rendita temporanea anticipata o piuttosto come una rendita temporanea posticipata. In mancanza di chiare formulazioni contrattuali (ammesso poi che le stesse siano fedelmente rispettate). le spese d’istruttoria risultano imputate ad interesse. considerato che le vicende che contrattualmente dovrebbero dare inizio alla decorrenza del contratto (vedi infra) sono talvolta vittime di imprevisti. n° 1 viene precisato che “qualora significativi. Stabilire se i canoni del contratto di leasing (rectius rendita temporanea) possono definirsi anticipati o posticipati non è sempre di facile soluzione. Le rendite. valore di riscatto) gli interessi risultano superiori nell’ipotesi 1 rispetto alla scelta 2 (la differenza corrisponde. Ciò al fine di rendere omogenea la comparazione degli effetti fiscali fra metodo patrimoniale (dove le spese di istruttoria sono contabilizzate a conto economico in B8. non essendo state imputate ad interesse. infatti.3 Ciò premesso. appare evidente che tentare di individuare la decorrenza analizzando le vicende iniziali del contratto non sempre è di facile attuazione. Le clausole contrattuali proposte dalle varie società di leasing non sono sempre uniformi: talvolta si fa riferimento alla data di acquisto della proprietà del bene da parte della società di leasing. • nell’ipotesi 2 le spese di istruttoria. Alla firma del contratto avviene normalmente il pagamento del canone anticipato (o maxicanone) e delle spese di istruttoria. spalmandole con gli altri costi) e metodo finanziario appunto. all’importo delle spese di istruttoria essendo quest’ultimo l’unico elemento variabile). ovviamente. 10/25 . n° e valore canoni.03. in matematica finanziaria. oltre ad essere anticipate (quando le prestazioni iniziano alla scadenza della prima rata) o posticipate (quando le prestazioni iniziano un periodo prima della scadenza della prima rata) possono essere nel contempo immediate (quando iniziano subito) o differite (quando iniziano dopo un certo periodo).00 del 01/03/2006 _______________________________________________________________________________________________ • Trattamento delle spese di istruttoria al fine del calcolo del tasso implicito (casella combinata) Vengono fornite due opportunità di scelta2: 1) considerare le spese d’istruttoria nel calcolo tasso interesse 2) escludere le spese d’istruttoria nel calcolo del tasso interesse Il valore finanziato risulta meno elevato e quindi il tasso e l’interesse più elevati Il valore finanziato risulta più elevato e quindi il tasso e l’interesse meno elevato A parità di costo storico (valore del bene) e di tutti gli altri elementi del contratto (importo maxicanone. ad esempio mensile. ma tale data non è normalmente individuabile come data di decorrenza del contratto. è stata scelta l’ipotesi 2. _______________________________________________________________________________________________ Materiale allegato al software – riproduzione vietata pag. 3 In matematica finanziaria una rendita periodica posticipata. Si forniscono le seguenti indicazioni di massima. Nemmeno la data relativa alla fatturazione e alla scadenza del primo canone permette spesso di individuare con chiarezza la decorrenza del contratto e se i canoni sono anticipati o posticipati. altre volte alla consegna del bene all’utilizzatore da parte del fornitore.
Stabilito che i canoni sono anticipati piuttosto che posticipati. se il riscatto avviene un periodo dopo il pagamento dell’ultima rata. infine. L’importo inizialmente finanziato rimane lo stesso tanto nel caso di applicazione della rendita a tasso anticipato che di quella a tasso posticipata. essendo nota la durata del contratto (elemento normalmente desumibile in modo chiaro dalle risultanze contrattuali). E’.382 .SW PER LA GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO – rel. piuttosto che posticipata.00 del 01/03/2006 _______________________________________________________________________________________________ posticipato dei canoni. • Determinazione dell’importo inizialmente finanziato Il software determina automaticamente il valore dell’importo finanziato secondo la seguente formula: valore del bene (costo sostenuto dal concedente) meno 32. 29. La condizione indicata in premessa Importo finanziato = Valore attuale canoni periodici + Valore attuale prezzo di riscatto viene sempre rispettata in entrambe le ipotesi come può essere facilmente dimostrato utilizzando le funzioni di matematica finanziaria del valore attuale di una rendita e del valore attuale di un capitale. 11/25 . si tratta di una rendita anticipata.382 Nel caso di opzione per considerare le spese di istruttoria nel calcolo del tasso d’interesse (vedi infra). l’importo finanziato risulterà pari a 29.03. nell’intero sviluppo del piano di ammortamento.188).186 = Importo finanziato. _______________________________________________________________________________________________ Materiale allegato al software – riproduzione vietata pag. infatti. appena il caso di osservare che la scelta del calcolo in base ad una rendita anticipata. può essere ricercato identificando la data di fine contratto (data in cui avviene cioè il riscatto4): 1. se il riscatto avviene alla scadenza dell’ultima rata. si traduce esclusivamente (sempre restando fermi tutti gli elementi) in una diversa “spalmatura” della quota interessi e. risulterà agevole stabilire la data di decorrenza iniziale del contratto. La quota complessiva degli interessi (si vedano gli esempi forniti nel paragrafo 3. 4 La data di riscatto non va confusa con la data entro la quale normalmente le società di leasing pongono il termine entro il quale esercitare l’opzione (solitamente qualche mese prima della scadenza del contratto).3) e quella del capitale inizialmente finanziato (vedasi quanto di seguito precisato) rimane. esattamente identica in entrambe le soluzioni. è stata scelta la rendita anticipata. si tratta di una rendita posticipata. Nello sviluppo dell’esempio oggetto di questa dispensa. 2.184 (29. di quella capitale. conseguentemente.568 importo pagato anticipatamente dall’utilizzatore (maxicanone o canoni anticipati) 3.
tuttavia. “l’onere finanziario effettivo attribuibile” ai contratti di leasing e “riferibile all’esercizio”.. di scegliere quale metodologia adottare (vedi capitolo 4 – scelte operative).C.220 + Iva indetraibile per l’utilizzatore) Maxicanone + canoni periodici = 34. per tutta la durata del contratto.03. 3.2 Determinazione dell’interesse di competenza dell’esercizio Come si vedrà nel capitolo 4. la quota di interessi va assunta al netto dell’Iva. 263/E del 12/11/98.40] Importo finanziato = 29. gli interessi impliciti calcolati con il metodo b) di cui sopra.40 Nel caso di opzione per considerare le spese di istruttoria nel calcolo del tasso d’interesse (vedi infra).628.568 .M. fra gli altri dati.221.M.40 (3.C. si fosse stipulato un mutuo (metodo finanziario appunto) per acquistare in proprietà il bene. Va infatti osservato che la formulazione letterale dell’inciso appare perfettamente corretta se la “ratio” della disposizione vuole essere (come sembra essere) quella di esporre in nota integrativa gli interessi che sarebbero stati imputati a conto economico se. infatti. La formulazione legislativa sul punto non è delle più chiare. tuttavia. Secondo il metodo utilizzato ai fini Irap (vedi paragrafo 2.186 + (35 x 885)] + Iva indetraibile Interessi complessivi 3. in luogo di un contratto di leasing. non sembra. Dall’interpretazione letterale di tale locuzione sembra desumersi che gli interessi di competenza non possono che essere determinati dallo sviluppo del piano di ammortamento finanziario del leasing (vedi paragrafo 3.40 Metodo b) Costo sostenuto dal concedente al netto del prezzo di riscatto meno 30.939.I.161 [3. n° 1.221. “spalmando” in modo omogeneo.409. Il documento O.40 [(35 x 885) + 1. che l’onere finanziario di competenza dell’esercizio “è ottenuto attraverso la scomposizione dei canoni di locazione tra interessi passivi e quota capitale in base al tasso di interesse implicito nei contratti”. richiede di indicare in nota integrativa.3). l’importo complessivo degli interessi risulterà pari a 3.SW PER LA GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO – rel.40 + 188). _______________________________________________________________________________________________ Materiale allegato al software – riproduzione vietata pag.C. Il sw permette. 24/04/985. conformemente alle disposizioni previste dal D. utilizzabile al fine dello sviluppo dei dati da indicare in nota integrativa. sopra citato. a commento di tale norma.I. Il documento O.603. ai soli fini Irap. 5 Per espressa previsione della C.60 (26.186) Interessi complessivi 3. anche se indetraibile per l’utilizzatore.3. che in nota integrativa va indicato “l’onere finanziario di competenza dell’esercizio”. Calcolo interessi di competenza dell’esercizio Interessi complessivi = n° complessivo di giorni di durata del contratto x n° di giorni del contratto nel singolo periodo d’imposta Il metodo utilizzato ai fini Irap.382 (32.221. precisa. precisa. 12/25 . il n° 22 dell’articol o 2427 del C.00 del 01/03/2006 _______________________________________________________________________________________________ • Determinazione dell’interesse complessivo La quota interessi complessiva può essere sinteticamente determinata come segue: Metodo a) Canoni periodici + prezzo di riscatto meno 32.6) gli interessi di competenza (indeducibili ai fini di tale imposta) vengono determinati. tuttavia.
00 3.161. 13/25 .40 27.40 35.186.975.753.628. • Esempio come rendita anticipata DATI PER SVILUPPO PIANO DI AMMORTAMENTO PIANO DI AMMORTAMENTO FINANZIARIO Riepilogo esborsi: maxicanone e spese 3.SW PER LA GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO – rel.03.00 canoni periodici 30.789.60 Totale escluso riscatto 34.40 1.00 del 01/03/2006 _______________________________________________________________________________________________ 3.00 3.40 27.628.60 riscatto Totale con riscatto 1.568.00 _______________________________________________________________________________________________ Materiale allegato al software – riproduzione vietata pag.C.221.00 3.221. 2427 del C.221.40 32.186.40 3.753. richiesto nel prospetto da riportare in nota integrativa ai sensi del n°2 2 dell’art.(vedi capitolo 4).3 Sviluppo piano di ammortamento finanziario Dallo sviluppo del piano di ammortamento finanziario viene prelevato l’importo del debito residuo (quota capitale) di fine esercizio.
568. _______________________________________________________________________________________________ Materiale allegato al software – riproduzione vietata pag.40 27.SW PER LA GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO – rel.789.628.00 del 01/03/2006 _______________________________________________________________________________________________ • Esempio come rendita posticipata DATI PER SVILUPPO PIANO DI AMMORTAMENTO PIANO DI AMMORTAMENTO FINANZIARIO Riepilogo esborsi: maxicanone e spese 3.40 3.00 3.00 3.60 riscatto Totale con riscatto 1.40 32.221.00 Come si può notare la quota complessiva degli interessi risulta la stessa.753.161. tanto applicando la rendita anticipata che quella posticipata.00 canoni periodici 30.00 3.40 1.60 Totale escluso riscatto 34.03. 14/25 .40 35.753.40 27.221.975.186.221.628.186.
2427 del C. il primo esercizio.to: € 1. 15/25 .439. da piano di ammortamento finanziario Nel foglio “p_amm” è. (vedi capit olo 4). Riportiamo il prospetto riferito allo sviluppo del piano di ammortamento con rendita anticipata (si tralascia di riportare l’elaborazione relativa all’ipotesi di applicazione della rendita posticipata).C. presente un ulteriore prospetto propedeutico al calcolo dei risconto (leasing anticipato) o del rateo (leasing posticipato) relativo agli interessi della rata a cavallo d’esercizio.00 del 01/03/2006 _______________________________________________________________________________________________ • Calcolo interessi di competenza.460. _______________________________________________________________________________________________ Materiale allegato al software – riproduzione vietata pag.SW PER LA GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO – rel.57 + Quota spese d’incasso compresa Iva indetraibile: 6 € 21. Nel nostro caso.24 = Quota oneri finanziari 2004: € 1.81 31= giorni dal 15/12/2004 al 14/01/2005 14 = giorni dal 01/01/2005 al 14/01/2005 6 Le spese bancarie e accessorie di finanziamenti sono imputabili in C17 del conto economico (Documento interpretativo I1 del principio contabile n° 12). CALCOLO INTERESSI DI COMPETENZA DEL PERIODO Dalla tabella di cui sopra viene determinata la misura degli interessi di competenza da riportare nel prospetto di cui al n° 22 dell’art. inoltre. Interessi da piano amm.03. coincidono a (€ 2 x 9) + Iva ind.
aspx _______________________________________________________________________________________________ Materiale allegato al software – riproduzione vietata pag. “metodo patrimoniale”. Riportiamo di seguito un esempio di prospetti elaborati dal software relativo all’anno di stipulazione del contratto (nel ns. con separata indicazione di ammortamenti.1. l’effetto sul risultato dell’esercizio e quello complessivo sul patrimonio netto che si otterrebbero applicando il metodo finanziario. Ancorché la norma non lo preveda espressamente.146. rettifiche e riprese di valore che sarebbero stati inerenti all’esercizio. infine una tabella esemplificativa del prospetto tramite il quale possono essere fornite tali informazioni. le quote di ammortamento relative ai beni in locazione. esempio 2004). 2427 C.C. n° 1 del 25/10/2004 7 raccomanda di indicare nella nota integrativa al bilancio. ha scelto di mantenere fede al c. il secondo contenente i dati richiesti dal prospetto di cui al sopra citato documento O. il debito implicito verso il locatore. Il documento OIC.C.178//Pages/Public/Documenti. propone. 2. già previsto dal principio contabile n° 11. l’ammontare complessivo al quale i beni oggetto di locazione sarebbero stati iscritti alla data di chiusura dell’esercizio qualora fossero stati considerati immobilizzazioni. n. per l’utilizzatore (locatario). il documento O. se di importo apprezzabile.) è stato. Il sw permette di selezionare l’anno interessato tramite un’apposita casella a discesa. il valore del bene locato. Il documento è reperibile tramite il sito dell’OIC. In prima analisi. con separata indicazione di ammortamenti. le informazioni richieste possono essere così scomposte: 1. circa gli effetti che si sarebbero prodotto sul Patrimonio Netto e sul Conto economico rilevando le operazioni di locazione finanziari con il metodo finanziario rispetto al criterio patrimoniale (vedi capitolo 5) dell’addebito a conto economico dei canoni corrisposti: 1. 7 Organismo italiano di contabilità. l’onere finanziario effettivo attribuibile ad essi e riferibile all’esercizio. che il prospetto dovrà essere compilato anche gli anni successivi e anche successivamente al riscatto del bene. 4.03.C. all’indirizzo http://80. l’onere finanziario effettivo attribuibile ad essi e riferibile all’esercizio.d. previsto l’obbligo di riportare “… un apposito prospetto dal quale risulti il valore attuale delle rate di canone non scadute quale determinato utilizzando tassi di interesse pari all’onere finanziario effettivo inerenti i singoli contratti. con la riforma del diritto societario. in ordine al metodo di contabilizzazione dei costi relativi ad un contratto di leasing.SW PER LA GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO – rel. 3. 5. le seguenti informazioni. rettifiche e riprese di valore che sarebbero stati inerenti all’esercizio”. 6.I. tuttavia. 16/25 . il relativo effetto fiscale. 3. Il software propone la gestione di due prospetti: il primo contenente solamente i dati minimali richiesti dal Codice civile. di competenza dell’esercizio. il legislatore.I.207. tuttavia. l’ammontare complessivo al quale i beni oggetto di locazione sarebbero stati iscritti alla data di chiusura dell’esercizio qualora fossero stati considerati immobilizzazioni. Scegliendo l’opzione”SI” comparirà nel prospetto OIC la voce a8) e c6) per la decurtazione rispettivamente del risconto o del rateo. 2. Si evidenzia. l’onere finanziario di competenza. valore attuale delle rate di canone non scadute quale determinato utilizzando tassi di interesse pari all’onere finanziario effettivo inerenti i singoli contratti. In nota integrativa (n° 22 art.00 del 01/03/2006 _______________________________________________________________________________________________ 4 FOGLIO ELETTRONICO PER LA GENERAZIONE DEL PROSPETTO DA RIPORTARE IN NOTA INTEGRATIVA(p_n_integrativa) Come anticipato in premessa.
3 (% di rilevanza e % di deducibilità dei costi di leasing relativi a veicoli).2 e nel paragrafo 3. anche successivamente al riscatto del bene. 19/E del 23/02/2004 relativa ad un quesito riguardante un leasing su un terreno. nel caso di acquisto in proprietà. dal punto di vista fiscale. Si precisa che il sw non calcola eventuali limitazioni alla deducibilità degli interessi passivi dovute all'applicazione della "thin cap" (art. ad esempio. mentre la parte di canone corrispondente alla quota capitale è indeducibile. 48/E del 10/02/1998. E perché tale principio non può essere estendibile anche al caso dei leasing diversi dai terreni ? In questa ipotesi.3. Calcolo quota deducibile prezzo di riscatto (casella combinata) Vengono fornite le seguenti possibilità di scelta (rilevanti nel solo caso di beni a deducibilità limitata – es. per il costo del terreno. ad esempio.3. che il prospetto dovrà essere compilato non solo nell’anno di stipulazione del contratto di leasing ma anche negli anni successivi. per il calcolo della deducibilità dei leasing d’auto. Calcolo degli interessi di competenza (casella combinata) Viene data la possibilità di calcolare gli interessi di competenza di ogni singolo esercizio secondo i seguenti due metodi: - Metodo A) da piano di ammortamento finanziario. Metodo 2) totalmente deducibili. Calcola ammortamento a quote costanti. similmente a quanto avviene.M. In questa sede non si pretende di dare risposta all’interrogativo che potrà trovare inequivocabile soluzione solamente a seguito di chiarimento ministeriale o modifica legislativa. anche se trattasi di auto a deducibilità limitata. risulterebbero superate le indicazioni della circolare 48/E del 10/02/1998. Si evidenzia. 2) calcolo della quota deducibile considerando solamente la percentuale di deducibilità (L) (per le auto. nel caso di acquisto di beni in proprietà. 164 del Tuir.00 del 01/03/2006 _______________________________________________________________________________________________ • Calcolo ammortamento (bottoni) Il sw permette di calcolare automaticamente l’ammortamento contabile sul valore del bene in leasing (metodo finanziario) scegliendo fra le seguenti opzioni: • Calcola ammortamento con aliquota al 50% per il primo anno. del pro-rata generale (art. € 18. gli interessi passivi.3. 17/25 . 98 Tuir). Metodo B) come da metodo fiscale Irap. punto 2. _______________________________________________________________________________________________ Materiale allegato al software – riproduzione vietata pag.SW PER LA GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO – rel.1. Si rimanda a quanto precisato nel paragrafo 3. La previsione operativa del “metodo 2” trae origine dal fatto che.1. 80%). 96 Tuir) o a quello patrimoniale (art.075. il software consente di sceg liere se considerare gli interessi (che sarebbero stati contabilizzati con il metodo finanziario): - Metodo 1) con le limitazioni di cui all'art. ad esempio 50%). punto 2.03. infatti. Sulla questione. 97 Tuir). • Selezione esercizio per prospetto nota integrativa (casella combinata) E’ prevista una casella combinata per selezionare l’esercizio di gestione del prospetto da riportare in nota integrativa.:auto): - • 1) calcolo della quota deducibile considerando sia la percentuale riferita al costo massimo fiscalmente riconosciuto (I) (per le auto.99) sia la percentuale di deducibilità del costo (L) (per le auto. mantengono la natura di interessi e quindi non subiscono le limitazioni previste dall’art.3. 164 TUIR e C. • Rilevanza interessi metodo finanziario per calcolo effetto fiscale (casella combinata) Al fine di determinare l'effetto fiscale richiesto dal prospetto OIC n°1. Secondo tale declaratoria gli interessi passivi impliciti sono infatti deducibili ai fini Ires. particolarmente “intriganti” risultano le indicazioni che emergono dalla Risoluzione n.
1 Sviluppo prospetto con dati minimali Prospetto dei dati richiesti dal n° 22 dell'art. metodo Irap) (vedi paragrafo 2.6).. 2427 del C. stipulati dall'azienda. Il sw permette di calcolare gli interessi di competenza secondo i seguenti due metodi: • Scelta operativa A)  secondo il piano di ammortamento finanziario (vedi paragrafo 3. C.SW PER LA GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO – rel. • Scelta operativa B)  secondo il metodo di cui al DM 24/04/98 (c. 2427 del C. limitatamente all’anno di stipulazione del contratto (nel ns. _______________________________________________________________________________________________ Materiale allegato al software – riproduzione vietata pag.22 dell'art. esempio 2004). In entrambi i casi viene aggiunta l’eventuale indicizzazione (vedi paragrafo 2. 18/25 .C.00 del 01/03/2006 _______________________________________________________________________________________________ Si ricorda che il sw permette la gestione di leasing della durata massima di 20 esercizi (limitatamente allo sviluppo del piano di ammortamento dei fabbricati. è prevista la gestione di 34 esercizi).03.6). che comportano il trasferimento in capo alla stessa dei rischi e dei benefici inerenti ai beni che ne costituiscono oggetto e che hanno interessato l'esercizio. Maggiori dettagli sullo sviluppo dei dati indicati in questo prospetto e nel seguente sono visibili cliccando sull’apposito bottone “mostra foglio sviluppo dati per nota integrativa” presente sul foglio “p_n_integrativa”. relativo al bilancio chiuso in data 31/12/2004 Si riportano di seguito i dati richiesti dal n. Riportiamo di seguito un esempio di prospetti elaborati dal software.d. Il prospetto riepiloga la sommatoria dei dati relativi a tutti i contratti di leasing finanziario.1). 4.
2427 del C.I. integrati con le informazioni raccomandate dal documento O. Il prospe tto riepiloga la sommatoria dei dati relativi a tutti i contratti di leasing finanziario.00 del 01/03/2006 _______________________________________________________________________________________________ 4.C. n° 1 il prospetto fornisce informazioni circ a ulteriori effetti indiretti connessi alle imposte. Il prospetto fornisce informazioni circa gli effetti che si sarebbero prodotti sul patrimonio netto e sul conto economico rilevando le operazioni di locazione finanziaria con il metodo finanziario rispetto al criterio cosiddetto patrimoniale dell'addebito a conto economico dei canoni corrisposti. relativo al bilancio chiuso in data 31/12/2004 Si riportano di seguito i dati richiesti dal n. 2427 del C.C.I. che comportano il trasferimento in capo alla stessa dei rischi e dei benefici inerenti ai beni che ne costituiscono oggetto e che hanno interessato l'esercizio.I.C. n° 1 Prospetto dei dati richiesti dal n° 22 dell'art. n° 1 del 25/10/2004.C. stipulati dall'azienda. C.03.2 Sviluppo prospetto secondo tabella documento O. 19/25 . _______________________________________________________________________________________________ Materiale allegato al software – riproduzione vietata pag. Conformemente alle raccomandazioni del documento O.SW PER LA GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO – rel.22 dell'art.
8 L’aggettivo appare opportuno considerato che è tutt’altro che pacifica la possibilità di dedurre le quote di ammortamento nel caso di contabilizzazione con metodi diversi dal patrimoniale (metodo finanziario o simili . Tale “delta”. n°1. nel caso di leasing anticipato.3).I. i seguenti dati: • Elaborazione effetto fiscale Il documento O. c2). 4 del TUIR. virtualmente8 originato dalla contabilizzazione secondo il metodo finanziario.vedasi Cassazione n° 8292 del 08/11/2002) ed altrettanto discussa la possibilità di dedurre i canoni di leasing non imputati a conto economico (Cfr. 26 secondo il quale nel caso di adozione del metodo finanziario non può farsi luogo all’adozione del “prospetto di riconciliazione” di cui all’art. 20/25 .03. a4). e1) ed e2) vengono prelevati da un foglio nascosto. a2). fra gli altri.C.SW PER LA GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO – rel.00 del 01/03/2006 _______________________________________________________________________________________________ • Recupero dei dati indicati nel prospetto I dati di cui alle lettere c1). nel caso di leasing posticipato. b1). Cfr. Partendo da quella che. ed il rateo d’interesse. Francesco Rossi Ragazzi . invece. a5). I dati di cui alle lettere a7) e c5) non sono presenti nel documento O.I. a3). può sembrare la più semplice fra le due grandezze e cioè la rilevazione dell’effetto fiscale sul conto economico. sommato all’”effetto sul risultato prima delle imposte”. sono deducibili per disposizione di legge). Luca Miele – Il sole 24 ore del 12/05/2004.4 che prevede la deducibilità dei componenti negativi che pur non essendo imputati al conto economico. necessaria la loro indicazione al fine di riportare rispettivamente il risconto d’interesse. _______________________________________________________________________________________________ Materiale allegato al software – riproduzione vietata pag. n° 1 richiede l’indicazione del l’effetto fiscale sul risultato d’esercizio (e2) e quello complessivo sullo stato patrimoniale (e1) che si otterrebbero applicando il metodo finanziario. almeno apparentemente. I dati di cui alle lettere a1).C.3). g). Si ritiene. 109 co. c3) e c4) vengono reperiti dal foglio “piano di ammortamento finanziario” (vedi paragrafo 3. 3992 secondo il quale la deducibilità potrebbe comunque essere ricercata nell’inciso di cui all’art. 109 co. a6). pag.Il fisco 26/2004. tuttavia. va osservato che tale grandezza sembra identificabile con il “delta” fra risparmio fiscale originato nell’esercizio dalla contabilizzazione secondo il metodo patrimoniale ed il risparmio che verrebbe. pag. visibile o stampabile previa opzione cliccando sui seguenti bottoni. Nel foglio sopra citato sono reperibili. relativo al canone di leasing a cavallo d’esercizio (vedi paragrafo 3.
auto). all’ammortamento del prezzo di riscatto vengono applicate entrambe le % di deducibilità e le differenze tornano ad essere solamente temporanee. secondo quanto desumibile dal documento I1 del principio contabile n° 12. elaborato utilizzando le seguenti scelte operative: 9 Nel nostro esempio abbiamo considerato un’aliquota complessiva del 25% sia ai fini civilistici che fiscali. ovviamente. In tale ipotesi l’applicazione della sola % di deducibilità del costo (nel nostro esempio 50%) e non anche di quella relativa all’incidenza del costo massimo fiscalmente riconosciuto (nel ns. al fine di dedurre extracontabilmente la parte di ammortamento non imputata a conto economico. Nel caso di scelta operativa 1 attribuendo cioè agli interessi passivi.502%) determina un ulteriore differenza di tipo definitivo fra il metodo patrimoniale rispetto a quello finanziario. le differenze tornano ad essere solamente temporanee. totalmente deducibili Irap) ed il metodo finanziario (dove sono iscrivibili. invece. In tali ipotesi.to fiscale inferiore a quello imputato a conto economico) o differita (nel caso di ammortamento fiscale superiore a quello imputato a conto economico). Va osservato che la sommatoria algebrica degli effetti manifestatisi a conto economico nei vari anni di vita del bene (ammortamento) sarà.99 / 32. conferma nelle seguenti situazioni nelle quali emergono. nell’elaborazione dell’effetto fiscale sullo stato patrimoniale. come da normativa. pari a zero. originata dal diverso effetto che le stesse hanno per il metodo patrimoniale (dove sono iscrivibili in B8 del conto economico con i canoni e quindi sono. la stessa % (o percentuali) di deducibilità del metodo patrimoniale. 109 co. è l’effetto fiscale sullo stato patrimoniale. Ciò deriva dal fatto che tali effetti hanno natura di differenza solamente temporanea. in prima approssimazione. esempio 18. con applicazione della scelta operativa 2 in riferimento al calcolo della quota deducibile del prezzo di riscatto. con riferimento all’ammortamento del prezzo di riscatto (metodo patrimoniale). Trattasi. i conteggi. tuttavia. invece.568 = 55. considera parzialmente deducibili gli interessi compresi nel canone per il metodo patrimoniale. mentre.075. 10 La differenza è pur minima considerato che il valore complessivo delle spese d’incasso è comunque poco significativo rispetto al valore complessivo del contratto di leasing. dato origine ad ulteriori effetti collegati alla fiscalità anticipata (nel caso di amm. ulteriori complicazioni si aggiungono laddove venga considerata un’aliquota di ammortamento civilistico diversa da quella fiscale9. Tali valutazioni non possono. a parità di condizioni. invece.: auto) complicando. Se avessimo considerato aliquote diversificate avremmo. nel metodo finanziario. della sommatoria algebrica degli effetti fiscali che di anno in anno si manifestano a conto economico. Una volta compreso quale sia l’effetto fiscale sul conto economico. ai fini Irap. con applicazione della scelta operativa 2 in riferimento alla rilevanza degli interessi per il calcolo dell’effetto fiscale nel metodo finanziario. il sw considera comunque solamente le differenze temporanee. a seconda dei casi. anche nel primo anno di ammortamento. più in fretta che con l’ammortamento). _______________________________________________________________________________________________ Materiale allegato al software – riproduzione vietata pag. con gli interessi passivi in C17 e quindi totalmente indeducibili Irap). ad avviso di chi scrive. nella generalità dei casi. si riporta lo sviluppo dell’effetto fiscale relativo al leasing auto. prescindere dal considerare i limiti di deducibilità fiscale previsti per alcuni beni (es. oggetto di questa dispensa. • minore risparmio (o recupero del risparmio accumulato negli anni precedenti) nell’anno del riscatto e nei successivi. originati da: • maggior risparmio Ires ed Irap negli anni di durata del leasing (normalmente con il metodo patrimoniale si deduce.03. infatti. appare più facile definire quello che. infatti.SW PER LA GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO – rel.00 del 01/03/2006 _______________________________________________________________________________________________ determinerebbe il diverso importo che avrebbe avuto il risultato d’esercizio nel caso di contabilizzazione delle operazioni di leasing con il metodo finanziario invece che con quello patrimoniale. In tale ipotesi il sw considera. In tale ipotesi. differenze di tipo definitivo: • in presenza di beni a deducibilità limitata. Inoltre. 4 lett b) del TUIR (quadro EC di Unico). • in presenza di beni a deducibilità limitata ai sensi dell’art. ovviamente. una differenza di tipo definitivo10. 164 del TUIR (es. 21/25 . • nel caso di presenza di spese accessorie d’incasso il software calcola. Al fine di meglio comprendere quanto sopra indicato. mentre nell’elaborazione dell’effetto fiscale sul conto economico viene considerato l’effetto complessivo (sia differenze temporanee che definitive) nel singolo esercizio. Tali effetti sono normalmente. gli interessi totalmente deducibili ai fini Ires/Ire per il metodo finanziario. risulterebbe necessario rilevare in bilancio. Con la scelta operativa 1. in ogni caso. Quanto affermato non trova. salvo il caso di beni a deducibilità limitata. la fiscalità anticipata o quella differita ed in tale ultima ipotesi (fiscalità differita originata da ammortamento fiscale superiore a quello imputato a conto economico) diverrebbe necessario compilare il prospetto di riconciliazione ex art.
Il saldo di colonna “effetto fiscale sul conto economico” evidenzia. 48/E del 10/02/1998. Al riguardo.97 corrispondente all’Irap (aliquota 4. Metodo A) da piano di ammortamento finanziario. 22/25 . esempio corrisponde al 31/12/2011) l’effetto fiscale progressivo relativo allo stato patrimoniale risulta nullo. con riferimento all’ammortamento del prezzo di riscatto (metodo patrimoniale). assorbita qualsiasi differenza fra il metodo di contabilizzazione patrimoniale e quello finanziario (vedi infra).92 corrispondente alla quota deducibile delle spese accessorie d’incasso (comprensive di Iva indetraibile) addebitate dalla società di leasing (nel nostro esempio.25%) su € 22. viene elaborato un prospetto nel foglio nascosto “sv_dati_n_int” (accessibile dal foglio “p_n_integrativa”) che calcola la fiscalità anticipata/differita da iscrivere in bilancio (e per il caso di fiscalità differita da indicare nel quadro EC di Unico).00 del 01/03/2006 _______________________________________________________________________________________________ • • • • Calcolo quota deducibile amm.to prezzo di riscatto Calcolo degli interessi di competenza: Rilevanza interessi metodo finanziario per calcolo effetto fiscale: Calcolo ammortamento bene 1) Applica sia percentuale (I) che (L) (vedi paragrafo 2.1. In tale data risulta.SW PER LA GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO – rel.3.1).M. Calcola ammortamento con aliquota al 25% sia civilistica che fiscale sia sul valore del bene che sul prezzo di riscatto. punto 2. Metodo 1) con le limitazioni di cui all'art. Si noti che al 31/12 dell’esercizio “n+7” (nel ns. La presenza di tale effetto viene segnalata nel riquadro "note/incongruenze" del foglio “p_n_integrativa”. infatti. un importo (pur minimo) pari ad € 0.3 (% di rilevanza e % di deducibilità dei costi di leasing relativi a veicoli). invece.3 Fiscalità anticipata/differita da iscrivere in bilancio nel caso di ammortamento civilistico del prezzo di riscatto diverso da quello fiscale Il sw permette di gestire aliquote di ammortamento fiscale diversificate da quelle civilistiche. 164 TUIR e C. Trattasi di una differenza che origina un effetto fiscale definitivo a fini Irap. _______________________________________________________________________________________________ Materiale allegato al software – riproduzione vietata pag.03. 4. 2.36 x 35x 55.502% x 50%).
….. oppure Rilevazione rateo di fine anno Dare Avere 3/b) C.B. B8 Attivo CII5 Alla data ricevimento fattura 15/03/2004 Ricevimento fattura iniziale maxicanone più spese Dare di istruttoria./.178./.04 Note / (C+D)+ Iva ind. “Riferito al singolo canone” La medesima scrittura andrà ripetuta per tutti i 10 canoni del 2004. “Riferito al singolo canone” Iva di(C+D) det.178..Ec. 4) Note se Q = + Note se Q = - N.Ec.00 del 01/03/2006 _______________________________________________________________________________________________ 5 CARTE DI LAVORO PER LA RILEVAZIONE DELLE SCRITTURE CONTABILI (metodo patrimoniale) La presente carta di lavoro costituisce argomento correlato ai "Fogli di lavoro elettronici per la gestione contabile dei contratti di leasing" Oggetto: Autovettura modello xxxxx (no agente) Tipo di bene: 5. / Iva di(A+B) det.SW PER LA GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO – rel. FORNITORE / CANONI DI LEASING € 3. 5..03..2 Scritture relative ai risconti/ratei A fine esercizio 31/12/1994 Rilevazione risconto di fine anno Dare Avere 3/a) Attivo RISCONTI ATTIVI LEASING D € 2..… / Passivo RATEI PASSIVI E / €.40 / IVA C/ACQUISTI (detraibile) € 15. _______________________________________________________________________________________________ Materiale allegato al software – riproduzione vietata pag. i 12 del 2005 e 2006 ed i 2 del 2007.. B8 Alla data ricevimento fattura 15/04/2004 Ricevimento fattura per canone periodico Dare FORNITORE / CANONI DI LEASING € 887. ….. dovrà essere effettuato lo storno delle scritture di cui al punto 3/a o 3/b.00 IVA C/ACQUISTI (detraibile) € 54.48 / C.Ec.1 2 1=Fabbricati 2=Beni mobili 3= Terreni Scritture relative ai canoni e spese Passivo D6 C.… Il caso di rilevazione di un rateo a fine anno dovrebbe essere piuttosto raro e di solito collegato al ricevimento di fatture di canoni dell’anno oltre l'esercizio. CANONI DI LEASING B8 €.00 2) Passivo D6 C.48 La medesima scrittura andrà ripetuta nei vari esercizi salvo caso 3/b.36 1) Attivo CII5 Avere € 3.186. Dopo l'apertura dei conti nell'esercizio successivo.00 (A+B)+ Iva ind.. / Avere Note € 902.240.Ec. 23/25 . CANONI DI LEASING B8 / € 2.
Secondo alcuni autori. 2427 del C.00 Secondo il principio contabile n°22 (C.b).C. revisionata dall’OIC (maggio 2005).00 ** (-) =€0 …………………………/……………………….60 ** (-) = € 25. CALCOLO IMPEGNI RESIDUI (E + riscatto + Iva) Impegni originari € 36. 24/25 .656. (-) = € ………. va effettuata in base al valore nominale che si desume dalla relativa documentazione (C.………….380 x 120/100. / Avere Note (H2 + Iva ind.SW PER LA GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO – rel. ** N.700 + 150 + 26. Calce S. L'importo corrispondente all'Iva costituisce comunque un impegno finanziario.80 ** (-) = € 1. va effettuata in base al valore desumibile dalla documentazione esistente.828.552.03.00 € 1.80 Pagamento fatture 2 canoni Pagamento fattura riscatto (o comunque mancato riscatto del bene) € 1. 2) Calce S.…………. _______________________________________________________________________________________________ 12 Materiale allegato al software – riproduzione vietata pag.00 del 01/03/2006 _______________________________________________________________________________________________ 5.671 sono dati da (2. nel caso la stessa fosse indetraibile per l'impresa utilizzatrice. / €. tenuto conto dei principi generali di rappresentazione veritiera e corretta.671. dovrebbe venire aumentato dell'Iva indetraibile.80 ** (-) = € 3. infatti. alla fine del contratto i conti d'ordine relativi agli impegni dovranno risultare annullati Note Ripetere la scrittura ogni fine esercizio con il relativo importo 11 Nel nostro esempio. Tale precisazione è stata eliminata nella versione del Principio contabile n° 22 . maxicanone più spese istruttoria + 9 canoni € 11.828. Tale valore.671./.) € 32.P. Alla data stipula contratto 15/03/2004 Rilevazione impegni del contratto di leasing Dare IMPEGNI PER CANONI DI LEASING € 36.250 + 70) x 120/100 + 11 + 1. Riteniamo che tale valore coincida con il totale montecanoni iniziale comprensivo di Iva sia nel caso in cui la stessa sia detraibile che nel caso in cui sia indetraibile.c)12.P. ** / Calce IMPEGNI PER CANONI DI LEASING S.) / (H2 + Iva ind.II. € …………/………….40 Pagamento fatture 12 canoni € 10.III. € …………/…………. (-) = € ………/.60 Pagamento fatture 12 canoni € 10.118.P.P.00 Calce CREDITORI PER BENI IN LEASING S.00 Esercizio 2004 2005 2006 2007 2007 Importo fatture pagate nell'esercizio Iva compresa ( solo elementi relativi al montecanone iniziale) (+) Impegni residui (E-E5) (E5) Impegni estinti Pagamento fatt.460. € 36.. Rilevazione estinzione impegni assolti Dare Avere 3) Calce CREDITORI PER IMPEGNI BENI IN LEASING S. per omogeneità con il caso di acquisto in proprietà.c.656.) la valutazione in base al sistema dei beni di terzi. l’iscrizione nei conti d’ordine diventa superflua considerati gli obblighi informativi imposti in nota integrativa dal n° 22 dell’art. €.II.289.568. Riteniamo che tale valore possa indicativamente coincidere con il costo sostenuto dal concedente(società di leasing).671.B.804. € 32.3 Scritture relative ai conti d’ordine Alla data stipula contratto 15/03/2004 Rilevazione valore dei beni in leasing Dare 1) Calce BENI DI TERZI IN LEASING S. Dal bilancio dovrà risultare l’importo dei canoni ancora da pagare oltre a quello costituito da prezzo di riscatto del bene (B. …………………………/………………………..P.80 ** (-) = € 14.. tenuto conto dei principi generali di rappresentazione veritiera e corretta. 00 11 CREDITORI PER IMPEGNI BENI IN LEASING / Avere Note (E + riscatto + Iva) / (E + riscatto + Iva) € 36. 00 Secondo il principio contabile n°22 la valutazione in base al sistema degli impegni assunti.568.P.
5.00 del 01/03/2006 _______________________________________________________________________________________________ 4) Calce S.00 BENI DI TERZI IN LEASING / Avere Note (H2 + Iva ind.P.SW PER LA GESTIONE CONTABILE DEI CONTRATTI DI LEASING FINANZIARIO – rel. Alla data del riscatto del bene 14/03/2007 Riscatto del bene – chiusura conti d’ordine Dare CREDITORI PER BENI IN LEASING € 32. d’acquisto Dare Avere FORNITORE / € 1. 25/25 .568.4 Scritture relative all’acquisto del bene 1) Passivo D6 Attivo BII Attivo CII5 Al ricevimento della fattura di riscatto 14/03/2007 Riscatto del bene – registrazione fatt.P.628.) / (H2 + Iva ind.03. In questo caso dovrà essere rilevata anche la fattura relativa al corrispettivo del riscatto fra le immobilizzazioni dello stato patrimoniale e nel registro dei beni ammortizzabili – vedi punto successivo.60 / Note M)+ Iva ind.40 / IVA C/ACQUISTI (detraibile) € 27.00 IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI € 1.568. Fine _______________________________________________________________________________________________ Materiale allegato al software – riproduzione vietata pag. Iva di M) det. Calce S.) € 32.00 Questa scrittura dovrà essere effettuata al momento di esercizio dell'opzione di riscatto e serve per annullare i conti d'ordine relativi al valore del bene acquisito.656.
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