Source: http://www.assopadana.com/category/corsi/attrezzature-e-macchinari
Timestamp: 2019-02-19 07:58:52+00:00
Document Index: 47286932

Matched Legal Cases: ['art. 73', 'art. 36', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 73', 'art. 73']

Titolari, dipendenti, collaboratori che utilizzano per la propria attività il carrello elevatore.
Contenuti conformi a quanto disposto dall'art. 73 del D.Lgs 81/08
L'utilizzo del carrello
Il carico e lo stoccaggio
programma corso aggiornamento carrelli elevatori industriali semoventi.pdf
Gio, 24/05/2018 - 13:30
Titolari, dipendenti, collaboratori che utilizzano per la propria attività carrelli industriali semoventi, carrelli semoventi a braccio telescopico e carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici rotativi.
Il corso ha lo scopo di formare i lavoratori nell’utilizzo del carrello elevatore, ad individuare le situazioni di maggior rischio ed intraprendere quelle azioni necessarie per operare in sicurezza.
Modulo giuridico – normativo (1ora)
• Presentazione del corso: cenni sul quadro normativo di riferimento (art. 36-37 art. 73 del D.Lgs81/08);
Modulo Tecnico (7ore)
• Tipologie e caratteristiche dei vari tipi di veicoli per il trasporto interno;
• Principali rischi connessi all’impiego di carrelli semoventi;
• Nozioni elementari di fisica: valutazione dei carichi movimentati, concetto di stabilità statica e dinamica e influenza dovuta alla mobilità del carrello.
Portata del carrello elevatore;
• Tecnologia dei carrelli semoventi;
• Componenti principali: Forche e/o organi di presa, montanti di sollevamento. Posto di guida con
• descrizione del sedile, degli organi di comando, dei dispositivi di segnalazione e controllo, freni. Ruote
• e tipologie di gommatura. Fonti di energia. Contrappeso.
• Sistemi di ricarica batterie;
• Le condizioni di equilibrio: fattori che influenzano la stabilità;
• Controlli e manutenzioni: verifiche giornaliere e periodiche;
• Nozioni sui possibili rischi per la salute e la sicurezza collegati alla guida del carrello ed in particolare ai rischi riferibili:
o All’ambiente di lavoro;
o Allo stato di salute del guidatore;
• Al termine dei moduli teorici si svolgerà un prova di verifica consistente in un questionario a risposta multipla;
Modulo pratico (8ore)
• Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo quanto indicato nelle istruzioni di
uso del carrello;
• Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette manovre a vuoto e a carico (corretta posizione del carrello, presa del carico, trasporto nella varie situazioni, sosta del carrello, ecc..)
Al termine del modulo pratico si terrà una prova di verifica finale per ogni partecipante.
16 ore di formazione di cui 8 di formazione pratica
programma formazione CARRELLI ELEVATORI COMPLETO.pdf
Gio, 17/05/2018 - 13:30
Tecnici addetti alla manutenzione degli impianti elettrici fuori tensione e addetti ai lavori in tensione su impianti fino a 1000V a.c. (Categoria 0 e I). I partecipanti dovrebbero conoscere i principi di base dell’elettrotecnica.
• Inquadramento legislativo, T.U. 81/08, norme CEI;
• protezioni sovraccarico;
• protezione da cortocircuito;
• tipologie di interruttori automatici;
• tipologie di interruttori a B.T.;
• impianti a terra, contatti accidentali;
• contatti indiretti;
• protezione contro i contatti indiretti, sistemi TT e TN;
• sistemi IT;
• lavori elettrici;
• lavori elettrici fuori tensione;
• lavori elettrici in prossimità e sotto tensione;
• direttive macchine;
• quadri a bordo macchina, concetti di sicurezza.
• Esempi di Piani di Manutenzione: elenco delle operazioni da eseguire e indicazioni della frequenza (Quadri, Strumentazione, Connessioni, Comandi, Protezioni).
Il D.Lgs. 81/08 (Art. 82) ha sancito l’obbligo per il datore di lavoro, di riconoscere l’idoneità dei lavoratori nel caso di lavori elettrici sotto tensione secondo le indicazioni della normativa tecnica. Nel caso specifico la normativa di riferimento è la norma CEI 11-27, che fornisce gli elementi essenziali per la formazione degli addetti ai lavori elettrici. La norma prevede inoltre che il datore di lavoro attribuisca per iscritto il livello di qualifica ad operare sugli impianti elettrici che può essere di persona esperta (PES), persona avvertita (PAV) e l’attestazione della idoneità a svolgere lavori “sotto tensione su impianti a bassa tensione”
PROGRAMMA DEL CORSO sede di Verolanuova.pdf
Mer, 25/10/2017 - 13:30
Il corso di aggiornamento per addetti ai lavori elettrici PES - PAV - PEI ai sensi della Nuova Norma CEI 11-27 IV edizione ha la durata di 6 ore.
Contenuti del corso di Aggiornamento CEI 11-27 2014;
- Scopo e campo di applicazione della Nuova Norma CEI 11-27:2014 e della Nuova Norma CEI EN 50110-1:2014;
- Procedure per l'esercizio degli impianti elettrici (controlli funzionali, manovra di esercizio) e per l'individuazione dei profili professionali;
- Esercitazione pratica sulla pianificazione dei lavori elettrici (piano di lavoro, piano di intervento, consegna e restituzione impianto);
- Esempi di esecuzione di lavori elettrici in conformità alla Norma CEI 11-27:2014: misure elettriche, lavori elettrici fuori tensione e sotto tensione su quadri ad uso industriale;
Consolidare le conoscenze per l’operatività sulle tecniche di lavoro elettrico sotto tensione.
Il corso di aggiornamento CEI 11-27, valido come aggiornamento Lavoratori e Preposti ai sensi dell'Accordo Stato Regioni del 21/12/11, si rivolge a Persone Esperte (PES), Persone Avvertite (PAV) e Persone Idonee (PEI), che nell'ambito della loro attività eseguono lavori su impianti elettrici fuori tensione, in prossimità o sotto tensione per tensioni fino a 1000 V in c.a. e 1500 V in c.c., sia lavori in prossimità o fuori tensione su impianti in alta tensione.
PROGRAMMA DEL CORSO.pdf
Ven, 07/04/2017 - 15:30
L’abilitazione dovrà essere rinnovata entro 5 anni dalla data del rilascio dell’attestato, previa verifica della partecipazione a corso di aggiornamento.
• Nozioni elementari di fisica: valutazione dei carichi movimentati, concetto di stabilità statica e dinamica e influenza dovuta alla mobilità del carrello. Portata del carrello elevatore;
descrizione del sedile, degli organi di comando, dei dispositivi di segnalazione e controllo, freni. Ruote
e tipologie di gommatura. Fonti di energia. Contrappeso.
Al termine dei moduli teorici si svolgerà un prova di verifica consistente in un questionario a risposta multipla.
Modulo pratico (4ore)
12 ore di formazione di cui 4 di formazione pratica
programma formazione CARRELLI ELEVATORI INDUSTRIALI SEMOVENTI.pdf
Mar, 22/05/2018 - 13:30
Addetti alla conduzione di Elevatori Montaferetri con stabilizzatori e senza stabilizzatori.
L’elevatore montaferetri è uno strumento adatto ad effettuare le tumulazioni (seppellimento in loculo o nicchia in muratura). Il corso si prefigge l’obiettivo di fornire una formazione sulla conduzione dei montaferetri e rischi correlati.
• Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento ai lavori in quota ed all’uso di attrezzature di lavoro in quota (D.Lgs. 81/08). Responsabilità dell’operatore.
• Categorie di elevatori montaferetri: i vari tipi di elevatori montaferetri descrizione delle caratteristiche generali e specifiche
• Componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile.
• Dispositivi di comando e di sicurezza: individuazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, individuazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione.
• DPI specifici da utilizzare con gli elevatori montaferetri: caschi, imbracature, cordino di trattenuta e relative modalità di utilizzo inclusi i punti di aggancio in piattaforma.
• Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nell’utilizzo degli elevatori montaferetri (rischi di elettrocuzione, rischi ambientali, di caduta dall’alto, ecc.); spostamento e traslazione, posizionamento e stabilizzazione, azionamenti e manovre, rifornimento e parcheggio in modo sicuro a fine lavoro.
• Procedure operative di salvataggio: modalità di discesa in emergenza.
Art. 37 e 73 nonché allegato VII del D.Lgs. 81/08 e smi.
programma formazione MONTAFERETRI.pdf
Lun, 27/06/2016 - 17:30
• DPI – definizione e classificazioni
• obblighi normativi sulla manutenzione dei DPI
• fabbricazione e certificazione dei DPI anticaduta
- Valutazione del rischio caduta dall’alto
• valutazione delle situazioni di pericolo di caduta dall’alto;
• caduta dall’alto di operatore: cosa fare per salvarlo;
• scelta del DPI anticaduta in funzione delle necessità;
- Componenti di un sistema anticaduta
• elenco dei DPI anticaduta attualmente in uso;
• elementi chiave del sistema anticaduta: ancoraggio, connettori, imbracatura;
• corretto utilizzo dei DPI in dotazione;
• qualità dei DPI, materiali costruttivi, differenze di movimento durante l’uso
• controllo dei DPI prima e dopo l’uso;
• revisione annuale dei DPI e controlli periodici;
• tipologia di ancoraggi e corrette modalità operative
- Addestramento all’uso dei DPI anticaduta
• manutenzione e conservazione dei DPI
• procedure di verifica e controllo dei DPI
• procedura di messa fuori servizio dei DPI
• gestione dei DPI in dotazione
• registri di manutenzione e di dotazione dei DPI
• modalità operative di ancoraggio, problematiche ed effetti indesiderati (es. effetto pendolo)
• illustrazione dei DPI oggetto della prova pratica
• controllo dei DPI oggetto della formazione
• corretto indossamento dei DPI in dotazione;
• dimostrazione pratica a cura del Docente;
• prova di sospensione a mezz’aria con imbracatura anticaduta;
• accesso in sicurezza al trabattello e simulazione di caduta dall’alto;
• simulazione recupero dell’operatore in sospensione;
• corretto utilizzo dei sistemi a carrucole;
• operazioni di ritiro dei DPI anticaduta.
• modalità utilizzo scale
8 ore di formazione di cui 4 di formazione pratica
NORME DI SICUREZZA PER LA PROVA PRATICA da rispettare per ogni partecipante:
indossare scarpe antinfortunistiche e abbigliamento idoneo (pantaloni lunghi e abiti che non impediscano i movimenti);
non indossare monili;
adottare comportamenti sicuri e non prendere iniziative personali, rispettando altresì le eventuali ulteriori indicazioni di sicurezza fornite dal docente durante il corso;
indossare i dispositivi di protezione individuali specifici distribuiti durante il corso.
Si consiglia di portare la propria imbracatura di sicurezza
IN OTTEMPERANZA A QUANTO DISPOSTO DALL’ART. 36-37-73-77-78 DEL D.LGS 81/08
programma formazione DPI ANTICADUTA.pdf
Lun, 13/07/2015 - 13:30
Titolari, dipendenti, collaboratori che utilizzano per la propria attività gru su autocarro.
Assolvere l’obbligo di aggiornare la formazione pregressa (composta da modulo teorico, modulo pratico e verifica finale dell’apprendimento) come previsto dall’Accordo Stato – Regioni per l’utilizzo delle attrezzature di lavoro - art. 73 del D.Lgs 81/08 e smi - Accordo Stato Regioni del 22.02.2012).
Contenuti conformi a quanto disposto dall’art. 73 del D.Lgs 81/08 e smi
• L’utilizzo delle attrezzature
• La verifica giornaliera
• Il carico e lo stoccaggio
• La circolazione
• Argomenti relativi ai moduli pratici previsti dall’Accordo Stato Regioni del 22.02.2012
programma corso aggiornamento GRU SU AUTOCARRO.pdf
Mar, 30/10/2018 - 13:30
Assolvere l’obbligo di aggiornare la formazione pregressa (composta da modulo teorico, modulo pratico e verifica finale dell’apprendimento) come previsto dall’Accordo Stato – Regioni per l’utilizzo delle attrezzature di lavoro - art. 73 del D.Lgs 81/08 e smi - Accordo Stato Regioni del 22.02.2012.
programma corso aggiornamento GRU A TORRE.pdf
Ven, 09/11/2018 - 13:30