Source: https://www.sicurezzatirelli.it/medicina-del-lavoro/certificazione-idoneita-lavoratori/
Timestamp: 2019-12-13 11:52:39+00:00
Document Index: 89115835

Matched Legal Cases: ['art. 168', 'art. 176', 'art. 196', 'art. 204', 'art. 211', 'art. 218', 'art. 229', 'art. 242', 'art. 259', 'art. 279']

Certificazione idoneità lavoratori - Sicurezza Tirelli
Certificazione dell'idoneità dei lavoratori
Secondo quanto indicato dall’Articolo 18 in materia di sorveglianza sanitaria dei lavoratori, in conformità con il Decreto Legislativo 81/2008, il Datore di Lavoro ed i dirigenti preposti all’organizzazione e alla direzione delle attività da svolgersi in seno ad un’azienda sono tenuti ad affidare ogni specifica mansione secondo le competenze di ogni professionista del quale si avvalgono.
Di conseguenza, è necessario affidare compiti commisurati alle capacità fisiche di ogni dipendente, nel rispetto e nella salvaguardia della sua salute e della sua sicurezza.
Parimenti, l’articolo 41 impone un regime di sorveglianza sanitaria da svolgersi in seguito alla nomina di un medico del lavoro in tutti i casi previsti dalle normative vigenti e dalle direttive europee, e nel caso in cui il dipendente ne faccia specifica richiesta avallata dal medico competente.
Il Datore di Lavoro è inoltre tenuto a provvedere al rispetto degli obblighi di verifica delle condizioni di salute prima dell’inizio del loro rapporto professionale.
Il rilascio del documento di certificazione di idoneità dei lavoratori è dunque fondamentale ai fini della necessità di affidare nuove mansioni ad ogni dipendente: di conseguenza è obbligatorio sottoporre ogni dipendente ad un nuovo esame di idoneità fisica non solo nel momento della sua assunzione ed in concomitanza con le eventuali visite periodiche previste per legge, ma anche in funzione di un eventuale cambio di mansione lavorativa.
La definizione dei ruoli in seno ad un’azienda deve tenere conto, pertanto, delle effettive attitudini psicofisiche di ogni dipendente, in funzione anche del rischio specifico connesso all’espletamento di ogni mansione. Occorre inoltre tenere conto che la presenza di rischi, come sancito dal Decreto Legislativo 81/2008, determina la necessità del controllo medico periodico e la nomina di un Medico del lavoro.
I rischi specifici previsti dal Decreto sono i seguenti:
movimentazione manuale dei carichi (art. 168 D. Lgs. n. 81/2008);
videoterminali (art. 176 D. Lgs. n. 81/2008);
rumore (art. 196 D. Lgs. n. 81/2008);
vibrazioni (art. 204 D. Lgs. n. 81/2008);
campi elettromagnetici (art. 211 D. Lgs. n. 81/2008);
radiazioni ottiche artificiali (art. 218 D. Lgs. n. 81/2008);
rischio chimico (art. 229 D. Lgs. n. 81/2008);
agenti cancerogeni e mutageni (art. 242 D. Lgs. n. 81/2008);
amianto (art. 259 D. Lgs. n. 81/2008);
agenti biologici (art. 279 D. Lgs. n. 81/2008).
Nel quadro legale attualmente in vigore, dunque, risultano inserite, quali obblighi del datore di lavoro, i seguenti passaggi:
Visita medica preventiva, da svolgersi prima che il rapporto di lavoro abbia inizio o in concomitanza di un cambio di mansione;
Visita medica periodica, da svolgersi ad intervalli regolari per verificare, specie nel caso in cui i dipendenti siano sottoposti a rischi specifici, la permanenza delle condizioni psicofisiche necessarie allo svolgimento del suo incarico;
Visita medica su richiesta del lavoratore, da svolgersi su domanda del dipendente e con l’avallo del medico del lavoro;
Visita medica in caso di cessazione del rapporto di lavoro, da svolgersi alla conclusione del legame professionale che vincola le parti.
Chi deve eseguire le visite per l’idoneità lavorativa?
Come detto, la visita per idoneità lavorativa deve essere svolta previa precedente nomina di un medico competente.