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Timestamp: 2017-08-22 16:47:18+00:00
Document Index: 50865879

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 8', 'art. 21', 'art. 33', 'art. 8', 'art. 33', 'art. 8', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 3']

Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie: come vengono assegnati i posti comuni provinciali e interprovinciali. Posti di sostegno interprovinciali | Gilda Venezia
Assegnazioni UtilizziMobilità Autore:	Ammministratore - 30 giugno 2015 / 09 : 50
Commenti disabilitati su Utilizzazioni e assegnazioni provvisorie: come vengono assegnati i posti comuni provinciali e interprovinciali. Posti di sostegno interprovinciali
di Paolo Pizzo, Orizzonte Scuola 30.6.2015.
Ricordiamo che le operazioni finalizzate alla copertura dei posti di sostegno con personale con rapporto di lavoro a tempo indeterminato, provvisto dell’apposito titolo di specializzazione, precedono le operazioni finalizzate alla copertura dei posti comuni. Così come analizzato in questa scheda.
Come vengono assegnati i posti di sostegno
Analizziamo ora come avvengono le operazioni riguardanti le utilizzazioni dei docenti su posto comune in provincia; dei titolari di posto comune provenienti da altro ruolo/classe di concorso nella provincia; le utilizzazioni su sostegno dei titolari in altra provincia; le operazioni su posto comune riguardanti i titolari provenienti da altra provincia; assegnazione provvisoria su sostegno da altra provincia del docente in possesso del prescritto titolo di specializzazione e infine le utilizzazioni e le assegnazioni dei docenti neo immessi in ruolo.
In ordine dal n. 21 al 46.
UTILIZZAZIONI SU POSTO COMUNE
21. POSTO COMUNE: Utilizzazione su posto di lingua straniera nella scuola primaria, con precedenza nell’ambito del circolo di titolarità. Valido solo per la scuola primaria Art. 2 lettera i):
I docenti di scuola primaria titolari su posto comune, in possesso del titolo per l’insegnamento della lingua straniera, che chiedono di essere utilizzati su posto di lingua straniera, nell’ambito del circolo di titolarità o in altro circolo, nel caso in cui nel proprio non vi siano posti disponibili. Parimenti, i docenti titolari su insegnamento curriculare possono chiedere di essere utilizzati su posti istituiti presso le strutture ospedaliere o presso le istituzioni carcerarie.
22. POSTO COMUNE: Utilizzazione su tipo posto comune del docente che usufruisce della precedenza come Personale docente non vedente e Personale docente Emodializzato.
23. POSTO COMUNE: Utilizzazione su tipo posto comune nella scuola di precedente titolarità del docente che usufruisce della precedenza di cui all’art. 8 comma 1, punto II del presente contratto:
Personale trasferito d’ufficio negli ultimi nove anni richiedente il rientro nella scuola o istituto di precedente titolarità.
24. POSTO COMUNE: Utilizzazione su tipo posto comune del docente che usufruisce della precedenza di cui all’art. 8 comma 1, punto III nell’ordine riportato. Personale con disabilità: – art. 21 L. 104/92 – particolari cure continuative – art. 33, comma 6 L. 104/92 (disabilità personale).
25. POSTO COMUNE: Utilizzazione su tipo posto comune del docente che usufruisce della precedenza di cui all’art. 8 comma 1, punto IV del presente contratto nell’ordine riportatoesclusa la lettera i). Assistenza a persone con disabilità – art. 33, commi 5 e 7 L. 104/92:
1. assistenza al coniuge, figlio o genitore (lettera g)
2. assistenza ai parenti o affini di II e III grado (lettera h).
NOTA BENE: La lavoratrice madre con prole di età inferiore ai tre anni (art. 8 comma 1 punto IV lettera i) viene trattata con priorità nell’ambito di ciascuna delle fasi successive.
26. POSTO COMUNE: Utilizzazione su tipo posto comune del docente cessato dal collocamento fuori ruolo
27. POSTO COMUNE: Conferma su tipo posto comune, a domanda, del docente nella scuola in cui è stato utilizzato nell’anno scolastico precedente, nell’ambito della stessa classe di concorso o tipologia di posto di titolarità.
28. POSTO COMUNE: Utilizzazione, in base al punteggio, del docente trasferito quale soprannumerario nell’anno cui si riferiscono le operazioni o negli ultimi otto anni, che abbia chiesto e non ottenuto posto nella scuola di precedente titolarità (punto 23) nel seguente ordine: – sul distretto sub comunale di precedente titolarità – sul comune di precedente titolarità – su comuni viciniori specificamente richiesti nel rispetto delle relative tabelle (trattamento in subordine)
29. POSTO COMUNE: Utilizzazione su tipo posto comune a domanda e d’ufficio dei docenti già titolari su D.O.P. o provincia
30. POSTO COMUNE: Utilizzazione su tipo posto comune a domanda e d’ufficio dei docenti entrati nella D.O.P. o provincia a seguito di assegnazione definitiva di sede a decorrere dall’anno scolastico per il quale si procede alle utilizzazioni. Utilizzazione su tipo posto comune a domanda dei docenti di cui all’art. 2 comma 1 lettera e1):
I docenti assunti a tempo indeterminato dal 1° settembre 2014 trasferiti d’ufficio.
31. POSTO COMUNE: Utilizzazione su tipo posto comune a domanda e d’ufficio dei docenti non licenziabili che non trovano sistemazione per l’insegnamento d’appartenenza (art. 2, lettera k)). Valido solo per la scuola secondaria di primo grado Artt. 43 e 44 L. 270/82
OPERAZIONI RIGUARDANTI I TITOLARI DI POSTO COMUNE PROVENIENTI DA ALTRO RUOLO/CLASSE DI CONCORSO NELLA PROVINCIA
32. POSTO COMUNE: Conferma e nuova utilizzazione su tipo posto comune a domanda dei docenti di cui all’art. 2 lettera i): Docenti richiedenti strutture ospedaliere o carcerarie.
33. POSTO COMUNE: Conferma a domanda e, successivamente, utilizzazione a domanda del docente appartenente a posto o classe di concorso con esubero nella provincia in posto o classe di concorso diversi da quelli di titolarità ivi compresi i docenti di cui all’art. 2 c. 3 lettere a),b), c):
34. POSTO COMUNE: Utilizzazione d’ufficio del docente soprannumerario o D.O.P. o provincia, appartenente a posto o a classe di concorso con esubero nella provincia, in posto o classe di concorso diversi da quelli di titolarità ivi compresi i docenti di cui all’art. 2 c. 3 lettere a),b), c) (nel rispetto di quanto previsto all’art. 5, comma 6: assegnazioni d’ufficio del solo personale in esubero privo della sede di titolarità, vale a dire titolare senza sede nella provincia o sulla DOP, che non sia stato possibile utilizzare nella propria classe di concorso, tipologia o ruolo, anche su posto orario inferiore all’orario contrattualmente previsto, fino al completo assorbimento dell’esubero provinciale ).
35. POSTO COMUNE: Conferma a domanda e successiva utilizzazione a domanda del docente proveniente da altro ruolo, appartenente a posto o classe di concorso con esubero nella provincia, in posto o classe di concorso o posto diversi da quelli di titolarità ivi compresi i docenti di cui all’art. 2 c. 3 lettere a),b), c).
36. POSTO COMUNE: Utilizzazione d’ufficio del docente soprannumerario o D.O.P. o provincia, proveniente da altro ruolo, appartenente a posto o classe di concorso con esubero nella provincia, in posto o classe di concorso diversi da quelli di titolarità ivi compresi i docenti di cui all’art. 2 c. 3 lettere a),b), c) (nel rispetto di quanto previsto all’art. 5, comma 6).
37. POSTO COMUNE: Utilizzazione a domanda dei docenti dell’art. 2 comma 1 lettera e) titolari su posto comune:
docenti titolari D.O.P. nell’anno scolastico 2013/2014 trasferiti d’ufficio su sede nell’anno scolastico 2014/2015.
37 bis. POSTO COMUNE: Assegnazione provvisoria dei docenti nell’ambito dello stesso comune tra distretti diversi.
38. POSTO COMUNE: Assegnazione provvisoria nell’ambito della provincia su tipo posto comune (nel rispetto di quanto previsto dall’art. 7 comma 1):
L’assegnazione provvisoria può essere richiesta per una sola provincia, per il numero di sedi previsto per i trasferimenti, oltre che per il posto o classe di concorso di titolarità, anche per altre classi di concorso o posti di grado diverso di istruzione per i quali si riscontri il possesso del titolo valido per la mobilità professionale come disciplinato dall’art. 3 del C.C.N.I. del 26.2.2014. La richiesta di assegnazione provvisoria per altre classi di concorso o posti di grado diverso di istruzione è aggiuntiva rispetto a quella relativa al proprio posto o classe di concorso di titolarità. Nelle domande di assegnazione provvisoria i posti di sostegno, di tipo speciale o ad indirizzo didattico differenziato sono intercambiabili ai fini del rispetto del vincolo quinquennale di servizio su tale tipologia di posti. L’assegnazione provvisoria nell’ambito dello stesso grado o classe di concorso precede quella dei titolari tra gradi diversi o classi di concorso, secondo l’ordine previsto ai punti 38 e 44 della sequenza operativa di cui all’allegato 3.
UTILIZZAZIONI SU SOSTEGNO DEI TITOLARI IN ALTRA PROVINCIA
39. SOSTEGNO: Conferma a domanda (art. 5, comma 4: Le operazioni di utilizzazione in altra classe di concorso o in altro ruolo del personale appartenente a ruoli con situazione di esubero sono effettuate prioritariamente nei confronti del personale che abbia prodotto apposita domanda dando la precedenza alle proroghe del personale già utilizzato per la medesima causale) e, successivamente, utilizzazione su sostegno a domanda dei docenti titolari di posto comune specializzati appartenenti allo stesso ruolo o classe di concorso provenienti da altra provincia in cui ci sia situazione di esubero.
40. SOSTEGNO: Proroga a domanda (art. 5, comma 4: Le operazioni di utilizzazione in altra classe di concorso o in altro ruolo del personale appartenente a ruoli con situazione di esubero sono effettuate prioritariamente nei confronti del personale che abbia prodotto apposita domanda dando la precedenza alle proroghe del personale già utilizzato per la medesima causale) e, successivamente, utilizzazione su sostegno a domanda dei docenti titolari di posto comune specializzati appartenenti a diverso ruolo o classi di concorso provenienti da altra provincia in cui ci sia situazione di esubero.
41. SOSTEGNO: Assegnazione provvisoria su sostegno da altra provincia del docente in possesso del prescritto titolo di specializzazione. In caso di concorrenza prevale l’istanza del docente titolare di sostegno (nel rispetto di quanto previsto dall’art. 7 comma 1: L’assegnazione provvisoria può essere richiesta per una sola provincia, per il numero di sedi previsto per i trasferimenti, oltre che per il posto o classe di concorso di titolarità, anche per altre classi di concorso o posti di grado diverso di istruzione per i quali si riscontri il possesso del titolo valido per la mobilità professionale come disciplinato dall’art. 3 del C.C.N.I. del 26.2.2014. La richiesta di assegnazione provvisoria per altre classi di concorso o posti di grado diverso di istruzione è aggiuntiva rispetto a quella relativa al proprio posto o classe di concorso di titolarità. Nelle domande di assegnazione provvisoria i posti di sostegno, di tipo speciale o ad indirizzo didattico differenziato sono intercambiabili ai fini del rispetto del vincolo quinquennale di servizio su tale tipologia di posti. L’assegnazione provvisoria nell’ambito dello stesso grado o classe di concorso precede quella dei titolari tra gradi diversi o classi di concorso, secondo l’ordine previsto ai punti 38 e 44 della sequenza operativa di cui all’allegato 3 ).
42. SOSTEGNO: Utilizzazione su sostegno a domanda di docenti di cui alla lettera J) – art. 2senza titolo di specializzazione.
LETTERA J: i docenti che abbiano superato o stiano frequentando corsi di riconversione professionale, o corsi intensivi per il conseguimento del titolo di specializzazione per l’insegnamento su posti di sostegno.
43. POSTO COMUNE: Utilizzazione su tipo posto comune a domanda dei docenti provenienti da altra provincia in cui ci sia situazione di esubero.
44. POSTO COMUNE: Assegnazione provvisoria su tipo posto comune dei docenti provenienti da altra provincia (nel rispetto di quanto previsto dall’art. 7 comma 1: L’assegnazione provvisoria può essere richiesta per una sola provincia, per il numero di sedi previsto per i trasferimenti, oltre che per il posto o classe di concorso di titolarità, anche per altre classi di concorso o posti di grado diverso di istruzione per i quali si riscontri il possesso del titolo valido per la mobilità professionale come disciplinato dall’art. 3 del C.C.N.I. del 26.2.2014. La richiesta di assegnazione provvisoria per altre classi di concorso o posti di grado diverso di istruzione è aggiuntiva rispetto a quella relativa al proprio posto o classe di concorso di titolarità. Nelle domande di assegnazione provvisoria i posti di sostegno, di tipo speciale o ad indirizzo didattico differenziato sono intercambiabili ai fini del rispetto del vincolo quinquennale di servizio su tale tipologia di posti. L’assegnazione provvisoria nell’ambito dello stesso grado o classe di concorso precede quella dei titolari tra gradi diversi o classi di concorso, secondo l’ordine previsto ai punti 38 e 44 della sequenza operativa di cui all’allegato 3).
OPERAZIONI RIGUARDANTI I DOCENTI NEO ASSUNTI
45. SOSTEGNO: Assegnazione della sede provvisoria su sostegno a domanda e d’ufficio ai docenti neo assunti a tempo indeterminato, ivi compresi i neo assunti sulla DOS .
46. POSTO COMUNE: Assegnazione della sede provvisoria a domanda e d’ufficio su tipo posto comune ai docenti neo assunti a tempo indeterminato.