Source: http://www.polieassociati.com/blog.php?news_id=15
Timestamp: 2019-05-22 16:47:12+00:00
Document Index: 19561578

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 10']

Agenzia delle Entrate e Consulta nazionale dei CAF hanno pubblicato una circolare-guida in vista della stagione dichiarativa 2017
La corposa circolare-guida n. 7 dell’Agenzia delle Entrate e della Consulta nazionale dei CAF, pubblicata ieri in serata dopo la presentazione nella sede centrale dell’Amministrazione finanziaria a Roma, contiene le indicazioni relative agli oneri deducibili e detraibili dall’IRPEF oltre ai crediti d’imposta.
In relazioni alle deduzioni/detrazioni IRPEF, le novità di quest’anno, che interessano quindi sia il modello 730/2017 che il modello REDDITI 2017 PF, riguardano:
- la detrazione IRPEF del 19% dei premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave come definita dall’art. 3 comma 3 della L. 104/92 ai sensi dell’art. 15 comma 1 lett. f) del TUIR nel limite di importo massimo detraibile di 750 euro;
- la detrazione IRPEF del 19% di cui alla lett. e-bis) dell’art. 15 comma 1 del TUIR, prevista per le spese di frequenza di scuole dell’infanzia del primo ciclo di istruzione e della scuola secondaria di secondo grado del sistema nazionale di istruzione che, per l’anno 2016, si applica su un importo annuo non superiore a 564 euro (l’importo era fissato a 400 euro ed è stato innalzato dal comma 617 dell’art. 1 della L. 232/2016);
- la deduzione dal reddito complessivo dell’erogante delle erogazioni liberali, le donazioni e gli altri atti a titolo gratuito effettuati dai privati nei confronti di trust, ovvero dei fondi speciali, istituiti in favore di persone con disabilità grave come definita dall’art. 3 comma 3 della L. 104/92. La deduzione spetta nel limite del 20% del reddito complessivo dichiarato e, comunque, nella misura massima di 100.000 euro annui;
- la detrazione IRPEF del 19% dei canoni e dei relativi oneri accessori, oltre che del costo di acquisto dell’unità immobiliare riscattata, derivanti da contratti di locazione finanziaria stipulati per acquistare un immobile da destinare ad abitazione principale al ricorrere di determinate condizioni (la detrazione è stata previsa dal comma 82 dell’art. 1 della L. 208/2015, che ha aggiunto le lett. i-sexies1) e i-sexies2) al comma 1 dell’art. 15 del TUIR);
- il c.d. “bonus mobili per le giovani coppie”, introdotto dall’art. 1 comma 75 della L. 208/2015, secondo cui è riconosciuta la detrazione IRPEF del 50% delle spese sostenute per l’acquisto di mobili da parte delle giovani coppie, anche conviventi di fatto da almeno tre anni, in cui uno dei due componenti non ha più di 35 anni e che hanno acquistato la propria abitazione principale;
- della detrazione IRPEF del 50% dell’IVA pagata per l’acquisto di abitazioni in classe energetica A o B (la detrazione è stata prorogata fino al 31 dicembre 2017 dall’art. 9 comma 9-octies del DL 244/2016. Da ultimo, si veda “Bonus per le case di classe energetica A e B già dagli acquisti di gennaio” del 15 marzo 2017);
- la detrazione IRPEF/IRES del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica che, dal 2016, riguarda anche le spese per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e/o produzione di acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative, che garantiscono un funzionamento efficiente degli impianti.
Tra le altre cose, la circolare-guida chiarisce che la detrazione IRPEF del 19% (senza limiti di importo), riconosciuta alle persone con disabilità per le spese sanitarie dall’art. 15 comma 1 lett. c) del TUIR, spetta anche per l’acquisto di una bicicletta elettrica a pedalata assistita, anche se non compresa nel nomenclatore tariffario delle protesi, da parte di soggetti con ridotte o impedite capacità motorie permanenti. Ciò a condizione che il contribuente produca, oltre alla certificazione di invalidità o di handicap, un certificato del medico specialista della ASL attestante il collegamento tra la bici e le difficoltà motorie.
Con riferimento alle spese mediche generiche per le quali spetta la detrazione IRPEF del 19% ai sensi dell’art. 15 comma 1 lett. c) del TUIR, invece, è precisato che vi rientrano anche le spese per i farmaci senza obbligo di prescrizione medica acquistati on line da farmacie e esercizi commerciali autorizzati alla vendita a distanza dalla Regione o dalla Provincia autonoma o da altre autorità competenti.
Ai sensi dell’art. 10 comma 2 terzo periodo del TUIR, inoltre, sono deducibili dal reddito complessivo IRPEF gli oneri contributivi versati per gli addetti all’assistenza personale o familiare, tra cui quindi anche le c.d. “badanti”.
Nella circolare-guida viene precisato che possono essere dedotti anche nel caso in cui la persona addetta all’assistenza sia stata assunta tramite un’agenzia interinale e il contribuente li abbia quindi rimborsati all’agenzia stessa, a patto che quest’ultima rilasci una idonea certificazione. La deducibilità in esame non è vincolata a limiti reddituali né alla situazione di “non autosufficienza”, ma è ammessa nel limite massimo di 1.549,37 euro annui.