Source: https://gse.it/servizi-per-te/supporto/cogenerazione/supporto-alla-presentazione-o-annullamento-della-richiesta
Timestamp: 2019-05-24 16:07:36+00:00
Document Index: 144217191

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 99', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 4']

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Come si richiede il riconoscimento CAR attraverso il portale RICOGE?
​Una volta effettuata la registrazione presso l’area clienti del sito del GSE, gli operatori possono selezionare l’applicazione RICOGE fra quelle disponibili. Il sistema richiede preventivamente di inserire alcuni dati relativi all’operatore, all’impianto e all’unità per la quale si intende presentare richiesta.
Successivamente, gli operatori che intendono richiedere il solo riconoscimento del funzionamento in cogenerazione ad alto rendimento, dovranno selezionare “Richiesta CAR” dal menù disponibile nella sezione “Richieste” di RICOGE.
L’applicazione RICOGE consente l’invio di un’unica richiesta all’anno per la stessa unità, pertanto gli operatori che intendono richiedere anche l’accesso al regime di sostegno previsto dal DM 5 settembre 2011 o, in alternativa, il riconoscimento del funzionamento in cogenerazione ai fini dell’accesso al meccanismo dei Certificati Verdi previsti per le unità abbinate a reti di teleriscaldamento, dovranno selezionare rispettivamente “Richiesta CB” o “Richiesta CHP/TLR”, che consentono anche l’invio contestuale dell’eventuale richiesta di riconoscimento CAR. La richiesta di riconoscimento si ritiene inoltrata in automatico con la “Richiesta CB” nel caso in cui il funzionamento in CAR costituisca un requisito per l’accesso agli incentivi.
Per ulteriori informazioni si rimanda al “Manuale Utente – RICOGE”.
Come si richiede l’accesso agli incentivi attraverso il portale RICOGE?
Una volta effettuata la registrazione presso l’Area Clienti del sito del GSE, gli operatori possono selezionare l’applicazione RICOGE fra quelle disponibili. Il sistema richiede preventivamente di inserire alcuni dati relativi all’operatore, all’impianto e all’unità per la quale si intende presentare richiesta.
Successivamente, gli operatori che intendono richiedere l’accesso al meccanismo di sostegno previsto dal DM 5 settembre 2011, dovranno selezionare “Richiesta CB” dal menù disponibile nella sezione “Richieste” di RICOGE.
L’applicazione RICOGE consente l’invio di un’unica richiesta all’anno per la stessa unità. Per gli operatori che intendono richiedere anche il riconoscimento del funzionamento in CAR, l’inserimento dei dati necessari è previsto all’interno della “Richiesta CB”. La richiesta di riconoscimento CAR si ritiene inoltrata in automatico nel caso in cui questa costituisca un requisito per l’accesso agli incentivi.
Come si richiedono il riconoscimento CAR e l’accesso al regime di sostegno?
​Le richieste di riconoscimento CAR e accesso al regime di sostegno previsto ai sensi del DM 5 settembre 2011 possono essere inoltrate al GSE esclusivamente per via telematica attraverso il portale RICOGE disponibile a tutti gli operatori, previa registrazione nell’Area Clienti del sito GSE.​
Come si richiede il riconoscimento del funzionamento in cogenerazione ai fini dell’accesso ai Certificati Verdi per unità abbinate a reti di teleriscaldamento tramite RICOGE?
Successivamente, gli operatori che intendono richiedere il riconoscimento del funzionamento in cogenerazione ai fini dell’accesso al meccanismo dei Certificati Verdi destinati alle unità abbinate a reti di teleriscaldamento, dovranno selezionare “Richiesta CHP/TLR” dal menù disponibile nella sezione “Richieste” di RICOGE.
L’applicazione RICOGE consente l’invio di un’unica richiesta all’anno per la stessa unità. Per gli operatori che intendono richiedere anche il riconoscimento del funzionamento in CAR, l’inserimento dei dati necessari è previsto all’interno della “Richiesta CHP/TLR”.
Quali sono le scadenze previste per presentare richiesta di riconoscimento di funzionamento CAR?
​La richiesta di riconoscimento del funzionamento in CAR deve essere presentata entro il 31 marzo di ciascun anno, con riferimento alla produzione dell’anno solare precedente.
Solo per unità di cogenerazione non ancora in esercizio, o entrate in esercizio nel medesimo anno solare in cui si presenta la richiesta, è possibile, ai sensi dell’art. 7 del DM 5 settembre 2011, presentare in qualunque periodo dell’anno una richiesta di valutazione preliminare volta ad accertare che la configurazione e la strumentazione di corredo permettono di individuare le grandezze che concorrono al riconoscimento del funzionamento in CAR.​
Ai fini dell’accesso al regime di sostegno previsto dal DM 5 settembre 2011, l’Operatore deve presentare la certificazione antimafia?
​No. Il comma 2bis dell’art. 99 del D.lgs. 6 settembre 2011, n. 159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione), recentemente introdotto dalla L. 4 aprile 2012, n. 35, ha previsto che, nelle more dell’adozione dei regolamenti di disciplina della banca dati nazionale unica della documentazione antimafia, siano le Amministrazioni ad acquisire d’ufficio la certificazione antimafia e/o la certificazione camerale con la dicitura antimafia.
In considerazione di tale modifica, il GSE provvederà a richiedere alla Prefettura l’informazione antimafia.
Quali sono le scadenze previste per presentare richiesta di accesso al regime di sostegno?
La richiesta di accesso al regime di sostegno deve essere presentata entro il 31 marzo di ciascun anno, con riferimento alla produzione dell’anno solare precedente, a partire dal secondo anno solare successivo alla data di entrata in esercizio.​
La prima domanda di riconoscimento deve essere corredata da denuncia di officina elettrica e verbale di verifica redatto dall’UTF. Come possono fare i soggetti esenti dalla denuncia di officina elettrica?
​L’operatore è tenuto a comunicare l’esenzione dalla denuncia di officina elettrica al GSE in fase di prima richiesta (con esclusione della valutazione preliminare) mediante dichiarazione firmata dal legale rappresentante. A tale scopo è stato predisposto un apposito allegato (Allegato M) che verrà generato in automatico dal portale RICOGE contestualmente al resto dei documenti necessari alla presentazione della richiesta.
Cosa occorre indicare nella Relazione Tecnica di Riconoscimento ai fini della presentazione delle richieste di riconoscimento CAR e accesso al regime di sostegno?
La relazione tecnica deve descrivere in maniera esaustiva l’unità di cogenerazione per cui si sta presentando richiesta, gli altri componenti di impianto presenti sul sito, l’utenza servita e le caratteristiche dei vettori energetici ad essa inviati. Devono, inoltre, essere descritti i metodi di determinazione delle grandezze che concorrono al calcolo del PES (e del RISP nel caso di richiesta CB) e la strumentazione di misura utilizzata. Solo per le richieste di valutazione preliminare ai sensi dell’art. 7 del DM 5 settembre 2011 è necessario descrivere anche i metodi di calcolo dei dati previsionali.
Al fine di supportare gli operatori nella presentazione delle richieste è stato predisposto un format di relazione tecnica disponibile nella sezione “Documenti” della pagina “Riconoscimento CAR”.​
È obbligatorio presentare la richiesta di valutazione preliminare di cui all’art. 7 del DM 5 settembre 2011 per le unità di cogenerazione non ancora in esercizio?
​No, ma è consigliato. Infatti, le unità di cogenerazione che intendono richiedere l’accesso ai benefici previsti dal DM 5 settembre 2011 possono inviare la prima richiesta anche in esercizio, allegando comunque, oltre a quanto previsto dall’art. 8 del medesimo Decreto, anche tutta la documentazione prevista dall’art. 7. Tuttavia, la valutazione preliminare prevede l’invio di una lettera di esito che contiene anche eventuali indicazioni sulle modifiche (impiantistiche o di metodo) da apportare ai fini dell’ottenimento del successivo riconoscimento CAR a consuntivo. Pertanto rappresenta un utile strumento al fine di evitare che l’unità, una volta in esercizio, debba essere oggetto di successivi adeguamenti impiantistici che comportano inevitabilmente la perdita parziale o totale dei benefici.
Si ricorda che la richiesta di valutazione preliminare può essere presentata anche per interventi di rifacimento su unità esistenti, anche nel caso in cui queste siano a loro volta oggetto di istruttoria CAR, anche in corso. In questo caso andrà inserita sul portale RICOGE una nuova unità associata al medesimo impianto di quella esistente, indicando che si tratta di un rifacimento e allegando la documentazione necessaria.
Come si presentano le richieste nel caso di unità per le quali è già stato richiesto in passato il riconoscimento CAR o l’accesso al regime di sostegno?
​​Nel caso di unità per le quali è già stato richiesto in passato il riconoscimento CAR e l’accesso al regime di sostegno la richiesta si presenta accedendo direttamente al menù “Richieste” e selezionando la tipologia di interesse. Una volta scelta l’unità fra quelle disponibili per la tipologia, il sistema mostrerà un “pop-up” con una domanda relativa a eventuali modifiche occorse rispetto all’istruttoria precedente. L’Operatore deve rispondere “SI” se intende procedere direttamente con l’invio della richiesta. L’Operatore deve rispondere “NO” nel caso in cui abbia necessità di modificare dati o documenti relativi all’unità. In questo caso il sistema invierà l’Operatore alla pagina “Gestione Unità”. Una volta effettuate le modifiche l’Operatore dovrà cliccare sul tasto conferma e il sistema provvederà a inviarlo direttamente alla pagina di inserimento richiesta.
Per ulteriori informazioni si rimanda al “Manuale Utente – RICOGE".
E’ possibile presentare la richiesta di riconoscimento CAR a consuntivo per unità che non hanno prodotto per un intero anno solare?
​​Sì. Per accedere ai benefici previsti dalla normativa per le unità di cogenerazione ad alto rendimento è necessario presentare, entro il 31 marzo di ogni anno, la richiesta di riconoscimento CAR relativa alla produzione dell’anno precedente, anche se questa ha riguardato solo parte del periodo, come avviene, ad esempio, per l’anno di entrata in esercizio. Lo stesso vale anche nel caso in cui l’unità sia stata ferma per parte dell’anno a causa di guasti, esigenze dell’utenza, ecc…
È possibile presentare la richiesta di riconoscimento CAR e/o di accesso al regime di sostegno nel caso in cui, durante il periodo di rendicontazione, si sia verificata una perdita dei dati misurati?
​Sì. Nel caso in cui, per un determinato periodo di rendicontazione, non siano disponibili tutti i dati misurati necessari è comunque possibile presentare la richiesta di riconoscimento CAR e di accesso al regime di sostegno. All’atto della presentazione della richiesta si dovrà segnalare la natura del malfunzionamento, indicando chiaramente il periodo per il quale non si ha la completa disponibilità dei dati, eventualmente allegando apposita documentazione (es. documenti relativi alla sostituzione di un contatore). I dati da trasmettere ai fini del calcolo del parametro PES e dell’eventuale quantificazione dei CB, potranno essere solo quelli effettivamente misurati e registrati. Non è prevista la possibilità di ricostruire i dati mancanti.
E’ necessario presentare una relazione tecnica aggiornata con i valori energetici ogni anno?
​No. I valori energetici devono essere inseriti direttamente a portale attraverso le pagine dedicate.
La relazione deve essere allegata e aggiornata esclusivamente nel caso si siano verificate modifiche dell’assetto impiantistico (unità, dispositivi non cogenerativi, utilizzi del calore…) e/o dei metodi e criteri per la determinazione delle grandezze che concorrono al calcolo del PES e del RISP.
A quale indirizzo vengono spedite le comunicazioni del GSE relative ai procedimenti CAR, CB e CHP/TLR?
​Tutte le comunicazioni relative alle istruttorie presentate tramite il portale RICOGE sono visualizzabili direttamente sul portale accedendo al dettaglio della richiesta. Le comunicazioni di preavviso di rigetto e le lettere di respingimento definitivo, oltre a essere pubblicate sul portale, vengono trasmesse preferibilmente via PEC (o, in alternativa, per posta raccomandata) all’indirizzo per corrispondenza inserito dall’operatore nell’apposita finestra “Inserimento Contatti” al momento dell’invio della richiesta. Si raccomanda agli operatori di inserire indirizzi aggiornati e presidiati. Nel caso si scelga l’invio tramite PEC, assicurarsi che l’indirizzo inserito sia di posta elettronica certificata e sia valido.
Esiste un termine massimo per la presentazione della prima richiesta di incentivo?
​​Sì. Ai sensi dell’art. 4, comma 4 del DM 5 settembre 2011, la decorrenza dell’incentivo può essere prorogata, su motivata richiesta del produttore, fino al terzo anno solare successivo alla data di entrata in esercizio dell’unità, pena la decadenza del diritto di accesso agli incentivi. Pertanto, per poter accedere al meccanismo incentivante previsto dal suddetto Decreto, è necessario presentare richiesta entro il 31 marzo del quarto anno solare dalla data di entrata in esercizio (es. data di entrata in esercizio: 2009 – termine ultimo per la presentazione della richiesta di incentivo: 31 marzo 2013).
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