Source: http://www.priamarviaggi.com/condizioni-di-vendita/
Timestamp: 2018-04-25 22:07:34+00:00
Document Index: 78593712

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 13']

Ai sensi dell’art. 2 n.1 decreto legislativo n.111 del 17/03/95 di attuazione della direttiva 90/314/cee. I pacchetti turistici hanno ad oggetto i viaggi, le vacanze e i circuiti “tutto compreso” risultanti dalla prefissata combinazione di almeno 2 degli elementi di seguito indicati, venduti ed offerti in vendita ad un prezzo forfettario e di durata superiore alle 24 ore ovvero estendentisi per un periodo di tempo comprendente almeno una notte:
Il contratto si intende regolato oltre che dalle presenti condizioni generali anche dalle clausole indicate nella documentazione di viaggio consegnato al consumatore, detto contratto, sia che abbia ad oggetto servizi da fornire in territorio nazionale che estero, sarà altresì disciplinato dalla L. 27/12/1977 n. 1084 di rettifica ed esecuzione della CONVENZIONE INTERNAZIONALE relativo al contratto di viaggio (CCV) firmato a Bruxelles il 23/4/1970, nonché dal sovracitato Decreto legislativo 11/95.
La domanda di prenotazione dovrà essere redatta su apposito modulo, compilato in ogni sua parte e sottoscritto dal cliente. L’accettazione delle prenotazioni è subordinata dalla disponibilità dei posti e si intende perfezionata, con conseguente conclusione del contratto, solo al momento della conferma scritta da parte dell’Organizzatore.
L’agenzia di viaggio venditrice, in possesso di regolare licenza, potrà rilasciare al consumatore, ai sensi dell’art. 6 del decreto legislativo 111/95, copia del contratto solo se già in possesso della conferma di cui al precedente paragrafo. Si dà atto che l’agenzia di viaggio venditrice ha nei confronti dell’organizzatore la veste giuridica di intermediario ai sensi dell’art. 1.3 CCV, oltre che di venditore ex art. 4 decreto legislat. 111/1995 acquisendo diritti ed assumendo obblighi esclusivamente quale mandatario del suo cliente mandante.
Le indicazioni relative al pacchetto turistico non contenute nei documenti contrattuali, nè opuscoli ovvero in altri mezzi di comunicazione, saranno fornite dall’organizzazione, in regolare adempimento degli obblighi previsti a proprio carico dal decreto legislativo 111/95 in tempo utile prima dell’inizio del viaggio.
La misura dell’acconto che dovrà essere versato all’atto della prenotazione e la data entro cui, prima della partenza dovrà essere effettuato il saldo risultano dal catalogo, opuscolo o quant’altro. Il mancato ricevimento da parte dell’organizzatore dei pagamenti di cui sopra alle date stabilite costituisce clausola risolutiva espressa del contratto tale da determinarne la risoluzione di diritto, fatto salvo il risarcimento degli ulteriori danni subiti dall’organizzatore.
Per tali variazioni si farà riferimento al corso dei cambi e al costo dei servizi in vigore alla data della pubblicazione del programma come ivi riportata. Se prima della partenza l’organizzatore è costretto a modificare in maniera significativa un elemento essenziale del contratto, incluso il prezzo, egli è tenuto a darne tempestiva comunicazione al consumatore.
A tali fini si considera significativo una modifica del prezzo superiore al 10% del medesimo, ovvero qualunque variazione su elementi configurabili come fondamentali ai fini della funzione del pacchetto turistico complessivamente considerato.
Il consumatore che riceva una comunicazione modificativa di un elemento essenziale o della modifica del prezzo del 10% avrà la facoltà di recedere dal contratto senza corrispondere alcunché, ovvero di accettare la modifica che diverrà parte del contratto con l’esatta individuazione delle variazioni della incidenza delle stesse sul prezzo.
Il consumatore dovrà dare comunicazione della propria decisione all’organizzatore o al venditore entro 2 giorni lavorativi da quando è venuto a conoscenza della modifica, che altrimenti s’intende accettata.
L’organizzatore, qualora dopo la partenza non possa fornire una parte essenziale dei servizi contemplati in contratto, dovrà predisporre soluzioni alternative, senza supplemento di prezzo o a carico del consumatore, e, qualora le prestazioni fornite siano di valore inferiore rispetto a quelle previste, risarcirlo in misura pari a tale differenza.
Qualora non risulti possibile alcuna soluzione alternativa ovvero la soluzione predisposta dall’organizzatore venga rifiutata dal consumatore per serie, giustificate e comprovate ragioni, l’organizzatore fornirà, senza supplemento di prezzo, un mezzo di trasporto equivalente a quello originario previsto, per il ritorno al luogo di partenza o al diverso luogo eventualmente pattuito, soltanto se tale soluzione sia oggettivamente indispensabile.
Le modifiche da parte del consumatore a prenotazioni già accettate, obbligano l’organizzatore soltanto se nei limiti in cui possano essere soddisfatte. In ogni caso la richiesta di modifiche comporta l’addebito al consumatore delle maggiori spese sostenute.
Il consumatore può recedere dal contratto, senza corrispondere alcunchè, soltanto allorchè gli venga comunicato la modifica di un elemento essenziale, ai sensi del precedente art. 5,3° comma, nel qual caso, ove eserciti il recesso, ha diritto, in via alternativa, ad usufruire di un altro pacchetto turistico, ovvero ad essere rimborsato della parte del prezzo già corrisposto al momento del recesso. Il pacchetto turistico di cui il consumatore decida di usufruire, dovrà essere di importo non inferiore a quello originariamente previsto. Se l’organizzatore o il venditore non sono in grado di proporre un pacchetto di importo equivalente o superiore, il consumatore ha diritto ad essere rimborsato della differenza.
Al consumatore che receda dal contratto per casi diversi da quelli previsti nei precedenti comma del presente articolo, saranno addebitate oltre alla spese di spese di gestione pratica di euro 50:
Oltre alle penalità legate alla biglietteria aerea (tariffe speciali, instant purchase, low cost…) e servizi particolari per i quali verranno segnalata le penalità in fase di prenotazione, verranno applicate le seguenti penalità:
– fino a 30 giorni prima della partenza: 10% della quota di partecipazione + quota d’iscrizione
– da 29 a 20 giorni prima della partenza: 25% della quota di partecipazione + quota d’iscrizione
– da 19 a 7 giorni prima della partenza: 50% della quota di partecipazione + quota d’iscrizione
– oltre tale termine: 100% della quota di partecipazione + quota d’iscrizione.
In ogni caso, nessun rimborso spetta al Cliente che decida di interrompere il viaggio o il soggiorno. Il riferimento è sempre ai giorni di “calendario”.
Penalità di annullamento per viaggi in aereo:
Per viaggi di gruppo in aereo le penali che riguardano la cancellazione della biglietteria aerea a tariffa speciale e/o di gruppo e per tutti i servizi che compongono il pacchetto turistico le penali saranno pattuite in fase di conferma del viaggio a secondo delle condizioni contrattate dalla compagnia aerea stessa e dei fornitori dei servizi a terra.
Per tutte le combinazioni nessun rimborso sarà accordato a chi non si presenterà alla partenza o rinuncerà durante lo svolgimento del viaggio stesso. Cosi come nessun rimborso spetterà a chi non potesse effettuare il viaggio per mancanza o invalidità o insufficienza dei previsti documenti personali di espatrio. Il cliente rinunciatario potrà farsi sostituire da altra persona sempre che la comunicazione pervenga all’organizzatore in tempo utile per le modifiche,in ogni caso almeno 15 giorni prima della partenza e sempre che non vi ostino ragioni di passaporto, visti, vaccinazioni o problemi per diverse sistemazioni alberghiere. In caso di possibilità di sostituzione, al cliente rinunciatario verranno addebitate tutte le spese causate da questa sostituzione, ivi incluse le somme non rimborsabili dovute a terzi ed i danni d’iscrizione.
L’organizzatore si riserva senza impegno né responsabilità di:
– rimborsare eventuali somme recuperate relative a servizi non usufruiti a seguito di rinunce;
– rimborsare eventuali somme recuperate relative a servizi non usufruiti in corso di viaggio o per diverse prestazioni ottenute, sempre che il viaggiatore fornisca documentazione scritta.
a) l’organizzatore ne sia informato per iscritto entro 4 giorni prima della data fissata per la partenza, ricevendo contestualmente comunicazione circa le generalità del cessionario;
c) il soggetto subentrante rimborsi all’organizzatore tutte le spese sostenute per procedere alla sostituzione nella misura che gli verrà quantificata all’atto della comunicazione della cessione. Il cliente rinunciatario dovrà in ogni caso corrispondere la sola quota di iscrizione, se prevista. Sarà inoltre solidamente responsabile con il cessionario per il pagamento del saldo del prezzo nonché degli importi di cui alla lettera c) del presente articolo.
Il consumatore può esercitare i diritti previsti dal precedente art. 6 commi 1° e 2° anche nel caso in cui prima della partenza, l’organizzatore, per qualsiasi ragione, tranne un fatto proprio del consumatore, comunichi la impossibilità di effettuare le prestazioni oggetto del pacchetto.
L’organizzatore può annullare il contratto quando non sia stato raggiunto il numero minimo previsto dei partecipanti e sempre che ciò sia portato a loro conoscenza nel termine precedente l’inizio dei servizi turistici indicato dall’organizzatore.
In tal caso, così come nell’ipotesi del recesso di cui al precedente art. 6 commi 1 e 2, l’organizzatore sarà tenuto al solo rimborso delle somme percepite entro 7 giorni lavorativi dal momento del recesso o della cancellazione, escluso ogni ulteriore esborso.
I partecipanti dovranno essere muniti di passaporto individuale o di altro documento valido per tutti i paesi toccati dall’itinerario, nonché dei visti di soggiorno e di transito e dei certificati sanitari che fossero eventualmente richiesti essi inoltre dovranno attenersi all’osservanza delle regole di normale prudenza e diligenza, o tutte le informazioni fornitegli dall’organizzatore, nonché ai regolamenti ed alle disposizioni amministrative o legislative relative al pacchetto turistico.
I partecipanti saranno chiamati a rispondere di tutti i danni che l’organizzatore dovesse subire a causa della loro inadempienza alle sovraesaminate obbligazioni. Il consumatore è tenuto a fornire all’organizzatore tutti i documenti, le informazioni e gli elementi in suo possesso utili per l’esercizio del diritto di surroga di quest’ultimo nei confronti dei terzi responsabili del danno ed è responsabile verso l’organizzatore del pregiudizio arrecato al diritto di surrogazione.
Il consumatore comunicherà altresì per iscritto all’organizzatore, all’atto della prenotazione, quei particolari desideri che potranno eventualmente formare oggetto di accordi specifici sulle modalità del viaggio, sempre che ne risulti possibile l’attuazione.
La sistemazione alberghiera, in assenza di classificazioni ufficiali riconosciute dalle competenti Pubbliche Autorità dei paesi anche membri della CEE cui il relativo servizio si riferisce, é stabilita dall’organizzatore in base ai propri criteri di valutazione degli standards di qualità.
L’organizzatore risponde dei danni arrecati al consumatore a motivo dell’inadempimento totale o parziale delle prestazioni contrattualmente dovute sia che le stesse vengano effettuate da lui personalmente che da terzi fornitori dei servizi, a meno che provi che l’evento è derivato da fatto del consumatore (ivi comprese iniziative autonomamente assunte da quest’ultimo nel corso dell’esecuzione dei servizi turistici) o da quello estraneo alla fornitura delle prestazioni previste in contratto, da caso fortuito, da forza maggiore, ovvero da circostanze che lo stesso organizzatore non poteva, secondo la diligenza professionale, ragionevolmente prevedere o risolvere.
Il risarcimento dovuto dall’organizzatore non può in ogni caso essere superiore alle indennità risarcitorie previste dalle convenzioni internazionali in riferimento alle prestazioni il cui inadempimento ne ha determinato la responsabilità, sia a titolo contrattuale che extra contrattuale; e precisamente la convenzione di Varsavia del 1929 sul trasporto aereo internazionale nel testo modificato all’Aia nel 1955; la Convenzione di Berna (CIV) sul trasporto ferroviario; la Convenzione di Bruxelles del 1970 (CCV) sulle responsabilità dell’organizzatore.
In ogni caso il limite risarcitorio per danni diversi da quelli alla persona non può superare l’importo di “500 franchi oro germinal per qualsiasi altro danno” previsto dall’art. n. 2 CCV.
Qualora il testo originario delle predette convenzioni avesse a subire emendamenti, o nuove convenzioni internazionali concernenti le prestazioni oggetto del pacchetto turistico entrassero in vigore si applicheranno i limiti risarcitori previsti dalle fonti di diritto uniforme vigenti al momento del verificarsi dell’evento dannoso.
L’organizzatore non è responsabile nei confronti del consumatore per l’inadempimento da parte del venditore degli obblighi a carico di quest’ultimo.
Il consumatore, a pena di decadenza, deve denunciare per iscritto, sotto forma di reclamo, all’organizzatore le difformità ed i vizi del pacchetto turistico nonché le inadempienze nella sua organizzazione o realizzazione, all’atto stesso del loro verificarsi o, se non immediatamente riconoscibili, entro 10 giorni dalla data del previsto rientro presso la località di partenza.
Qualora i reclami siano presentati nel luogo di esecuzione delle prestazioni turistiche, l’organizzatore deve prestare al consumatore l’assistenza richiesta dal precedente art. 13 al fine di ricercare una pronta ed equa soluzione. Analogamente dovrà provvedere l’organizzatore anche nel caso di reclamo presentato al termine dei servizi, garantendo in ogni caso una sollecita risposta alla richiesta del consumatore.
Se non espressamente comprese nel prezzo, prima della partenza è possibile, ed anzi consigliabile, stipulare presso gli uffici dell’organizzatore o del venditore speciali polizze assicurative contro le spese derivanti dall’annullamento del pacchetto, infortuni e bagagli, nonché stipulare un contratto di assistenza.