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Timestamp: 2017-11-21 08:16:01+00:00
Document Index: 157635936

Matched Legal Cases: ['art. 80', 'art. 97', 'art. 93', 'art. 80', 'art. 93', 'art. 120', 'art. 89', 'art. 29', 'art. 120', 'art. 204', 'art. 12', 'art. 217', 'art. 217', 'art. 88']

Nuove sentenze in materia di appalti pubblici
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Giovedì 26 Gennaio 2017 11:34
T.A.R. Lazio, Sez. I-ter, 18 gennaio 2017, n. 878
Contratti della Pubblica Amministrazione - Cauzioni - Per l’esecuzione del contratto - Costituendo raggruppamento di imprese - Cauzione provvisoria - Riferimento a tutte le imprese componenti il raggruppamento - Art. 93, commi 1 e 8, D.Lgs. n. 50 del 2016 - Necessità
Contratti della Pubblica Amministrazione - Cauzioni - Per l’esecuzione del contratto - Costituendo raggruppamento di imprese - Cauzione provvisoria - Riferimento a tutte le imprese componenti il raggruppamento - Mancanza - Soccorso istruttorio ex art. 80, D.Lgs. n. 50 del 2016 - Esclusione
Contratti della Pubblica Amministrazione - Offerte - Offerte anomale - Gara con due concorrenti - Criterio dell’offerta al prezzo più basso - Verifica - Sorteggio metodi ex art. 97, comma 2, lett. c) e d), D.Lgs. n. 50 del 2016
In sede di gara pubblica, in caso di mancata produzione della garanzia ex art. 93 del nuovo Codice dei contratti pubblici per tutte le imprese costituenti un costituendo raggruppamento temporaneo di imprese non può farsi ricorso al soccorso istruttorio ai sensi dell’art. 80 dello stesso Codice, trattandosi di produzione prevista dal citato art. 93 a pena di esclusione.
T.A.R. Basilicata, 13 gennaio 2017, n. 24
Processo amministrativo - Rito appalti - Ammissione alla gara di concorrente poi risultato aggiudicatario - Impugnazione - Termine - Decorrenza ex art. 120, comma 2-bis, c.p.a. - Mancata pubblicazione sul sito del committente dell’ammissione - Inapplicabilità
Contratti della Pubblica amministrazione - Appalto lavori - Di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica - Lavori di importo pari o inferiore a 150.000 euro - Condizione - Prima dell’entrata in vigore del D.M. ex art. 89, comma 11, D.Lgs. n. 50 del 2016 - Normativa applicabile - Individuazione
Qualora l’atto di ammissione alla gara dell’impresa risultata poi aggiudicataria non sia stato pubblicato sul profilo committente della stazione appaltante ex art. 29, comma 1, D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, il termine decadenziale di 30 giorni di impugnazione di tale atto inizia a decorrere non immediatamente (senza attendere la conclusione della gara), come previsto dall’art. 120, comma 2 bis, c.p.a. (aggiunto dall’art. 204, D.Lgs. n. 50 del 2016), da tale pubblicazione ma dalla ricezione, mediante posta elettronica, del provvedimento di aggiudicazione definitiva, conclusivo del procedimento.
Ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 89, comma 11, e 216, comma 15, D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, fino alla data di entrata in vigore del decreto del Ministro delle infrastrutture e trasporti, con il quale deve essere definito l’elenco delle opere, per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica, quali strutture, impianti e opere speciali, nonché i requisiti di specializzazione richiesti per la loro esecuzione, “continuano ad applicarsi le disposizioni di cui all’art. 12, D.L. 28 marzo 2014, n. 47”; da tale norma, in combinato disposto con gli artt. 92, comma 7, e 90, comma 1, D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207, si desume che un’impresa edile può eseguire lavori di importo pari o inferiore a 150.000 euro, se è in possesso della attestazione SOA per lavori analoghi, che risulta sufficiente a comprovare il possesso dei requisiti della diversa categoria di valore pari o inferiore a 150.000 euro.
T.A.R. Sicilia - Catania, Sez. IV, 20 gennaio 2017, n. 122
Contratti della Pubblica Amministrazione - Avvalimento - Contenuto del contratto - Distinzione tra requisiti generali e risorse
Contratti della Pubblica Amministrazione - Avvalimento - Contenuto del contratto - In attesa dell’entrata in vigore dei “pertinenti atti attuativi”, previsti dall’art. 217, comma 1, lett. u) n. 1, D.Lgs. n. 50 del 2016 - Art. 88, comma 1, D.P.R. n. 207 del 2010 - È in vigore
Contratti della Pubblica Amministrazione - Avvalimento - Responsabilità solidale tra concorrente e ausiliario - Mancata espressa previsione - Esclusione dalla gara - Difetto di motivazione - Illegittimità
In sede di gara pubblica, ai fini del contenuto del contratto di avvalimento poiché non sono ancora entrati in vigore i “pertinenti atti attuativi”, previsti dall’art. 217, comma 1, lett. u) n. 1, del nuovo Codice dei contratti - “atti attuativi” ai quali è subordinata la cedevolezza delle disposizioni del regolamento al previgente Codice dei contratti (D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163), approvato con D.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 - deve a tutt’oggi ritenersi in vigore la previsione del comma 1 dell’art. 88 del citato Regolamento, secondo cui il contratto di avvalimento “deve riportare in modo compiuto, esplicito ed esauriente: a) oggetto: le risorse e i mezzi prestati in modo determinato e specifico”.
È illegittimo il provvedimento con il quale la Stazione appaltante esclude un concorrente dalla gara per il fatto che nel contratto di avvalimento manca l’assunzione della solidarietà, tra concorrente e ausiliario, del vincolo in punto di solidarietà, senza che sia stato indicato il motivo per il quale non è stata ritenuta sufficiente l’eterointegrazione del contratto in base al combinato disposto degli artt. 89, comma 5, D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50 e 1374 cod. civ.