Source: https://www.onb.it/2013/09/10/decreto-15-settembre-2004-2/
Timestamp: 2020-07-05 01:12:18+00:00
Document Index: 57351527

Matched Legal Cases: ['art. 106', 'art. 114', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 9', 'art. 9']

Decreto 15 settembre 2004 - Ordine Nazionale dei Biologi
Recepimento della direttiva 2002/88/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 dicembre 2002, che modifica la direttiva 97/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente i provvedimenti da adottare contro l’emissione di inquinanti gassosi e particolato inquinante prodotti dai motori a combustione interna destinati all’installazione su macchine mobili non stradali.
di concerto con IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI
e IL MINISTRO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO
Visti i commi 5 e 7 dell’art. 106 ed il comma 1 dell’art. 114 del nuovo codice della strada che stabiliscono la competenza del Ministro dei trasporti, ora del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, a decretare di concerto con il Ministro dell’agricoltura e delle foreste, ora con il Ministro delle politiche agricole e forestali, e con il Ministro dell’ambiente, ora con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio, in materia di norme costruttive e funzionali, nonche’ in materia di emissioni inquinanti, delle macchine agricole e delle macchine operatrici ispirandosi al diritto comunitario;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione del 20 dicembre 1999, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 32 del 9 febbraio 2000, di attuazione della direttiva 97/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente i provvedimenti da adottare contro l’emissione di inquinanti gassosi e particolato inquinante prodotti dai motori a combustione interna destinati all’installazione su macchine mobili non stradali;
Visto il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione del 1° giugno 2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 147 del 27 giugno 2001, di recepimento della rettifica alla direttiva 97/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio;
Vista la direttiva 2002/88/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 dicembre 2002, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea n. L 35 dell’11 febbraio 2003, che modifica la direttiva 97/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente i provvedimenti da adottare contro l’emissione di inquinanti gassosi e particolato inquinante prodotti dai motori a combustione interna destinati all’installazione su macchine mobili non stradali;
Recepimento della direttiva 2002/88/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 dicembre 2002 che modifica la direttiva 97/68/CE del Parlamento europeo e del Consiglio concernente i provvedimenti da adottare contro l’emissione di inquinanti gassosi e particolato inquinante prodotti dai motori a combustione interna destinati all’installazione su macchine mobili non stradali.
1. Il decreto del Ministro dei trasporti e della navigazione
20 dicembre 1999, come modificato da ultimo dal decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 20 giugno 2002, e’ modificato come segue:
1) l’ottavo trattino e’ sostituito dal seguente:
« – immissione sul mercato, l’azione di rendere un motore disponibile per la prima volta sul mercato, a titolo oneroso o gratuito allo scopo di distribuirlo e/o usarlo nella Comunita»;
2) sono aggiunti i seguenti trattini:
« – motore di sostituzione, un motore di nuova costruzione destinato a sostituire il motore di una macchina, che viene fornito unicamente a tale scopo;
– motore portatile, un motore che soddisfa almeno una delle seguenti condizioni:
a. deve essere installato su un’apparecchiatura condotta da un operatore per tutta la durata della o delle funzioni cui e’ adibita;
b. deve essere installato su un’apparecchiatura che, per svolgere la o le funzioni cui e’ adibita, deve operare in diverse posizioni, ad esempio capovolta o di lato;
c. deve essere installato su un’apparecchiatura nella quale la somma del peso a secco, motore piu’ apparecchiatura, non supera i 20 kg ed alla quale si applica almeno una delle seguenti caratteristiche:
1. l’operatore deve sostenere o trasportare l’apparecchiatura per tutta la durata della o delle funzioni previste;
2. l’operatore deve sostenere o dirigere l’apparecchiatura per tutta la durata della o delle funzioni previste;
– motore non portatile, un motore che non rientra nella definizione di motore portatile;
– motore portatile ad uso professionale operante in diverse posizioni, un motore portatile che soddisfa le condizioni di cui ai punti 1) e 2) della definizione di motore portatile; e per il quale il costruttore di motori ha comprovato all’autorita’ competente che al motore e’ applicabile un periodo di durabilita’ delle emissioni di categoria 3 conformemente al punto 2.1 dell’appendice 4 dell’allegato IV al presente decreto;
– periodo di durabilita’ delle emissioni, il numero delle ore indicato nell’appendice 4 dell’allegato IV al presente decreto, per determinare i fattori di deterioramento;
– famiglia di motori ad accensione comandata in piccole serie, una famiglia di motori ad accensione comandata con una produzione totale annua inferiore a 5.000 unita’;
– costruttore di motori ad accensione comandata in piccole serie, un costruttore la cui produzione totale annua di motori e’ inferiore a 25.000 unita’.»;
b) all’art. 4:
1) il comma 2. e’ modificato come segue:
1.1) nel primo periodo, l’espressione «allegato VI» e’ sostituita con l’espressione «allegato VII»;
1.2) nel secondo periodo, l’espressione «allegato VII» e’ sostituita con l’espressione «allegato VIII»;
2) il comma 4. e’ modificato come segue:
2.1) nella lettera a), l’espressione «allegato VIII» e’ sostituita con l’espressione «allegato IX»;
2.2) nella lettera b), l’espressione «allegato IX» e’ sostituita con l’espressione «allegato X»;
3) il comma 5. e’ modificato come segue:
3.1) l’espressione «allegato X» e’ sostituita con l’espressione «allegato XI»;
c) all’art. 7, il comma 1. e’ sostituito dal seguente:
«1. Le omologazioni e, se del caso, i relativi marchi di omologazione elencati nell’allegato XII al presente decreto sono considerate conformi al decreto stesso.»;
d) l’art. 9 e’ modificato come segue:
1) nel comma 1. l’espressione «per un tipo di motore o una famiglia di motori» e’ sostituita con l’espressione «per un tipo di motore o una famiglia di motori ad accensione per compressione» e l’espressione «allegato VI» e’ sostituita dall’espressione «allegato VII»;
2) nel comma 2. l’espressione «allegato VI» e’ sostituita dall’espressione «allegato VII» e l’espressione «punto 4.2.1
dell’allegato I» e’ sostituita dall’espressione «punto 4.1.2.1 dell’allegato I»;
3) nel comma 3. l’espressione «allegato VI» e’ sostituita dall’espressione «allegato VII» e l’espressione «punto 4.2.3 dell’allegato I» e’ sostituita dall’espressione «4.1.2.3 dell’allegato I»;
4) nel primo periodo del comma 4. l’espressione «immissione sul mercato di motori nuovi» e’ sostituita dall’espressione «immissione sul mercato di motori»;
e) dopo l’art. 9, e’ inserito il seguente articolo:
«Art. 9-bis – 1. Ai fini del seguente decreto, i motori ad accensione comandata vengono suddivisi nelle seguenti classi: a. classe principale S: piccoli motori con potenza netta < o =
19 kW;
classe/categoria cilindrata (cm3)