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Timestamp: 2019-12-16 08:10:57+00:00
Document Index: 158145294

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'sentenza ', 'art. 20', 'sentenza ', 'art. 2946', 'art. 2948', 'art. 53', 'art. 53', 'art. 107', 'sentenza ', 'art. 3']

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Invalidità della notifica via PEC della cartella di pagamento su PDF
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Annullameto della cartella priva delle modalità di calcolo degli interessi
Commissione Tributaria di Reggio Emilia, Sez. I – Sent. n. 204 del 31/07/2017
Commissioni Tributatarie | Invalidità della notifica via PEC della cartella su PDF |
Invalida la notifica via PEC della cartella di pagamento on file PDF
Commissione Tributaria di Ascoli Piceno, Sent. n. 165 del 22/06/2017
Giurisprudenza Verifica Cartelle Equitalia | Commissioni Tributatarie | Invalidità della notifica via PEC della cartella su PDF |
Inesistenza della cartella di pagamento per difetto di notifica avvenuta a mezzo pec. Annullamento sanzioni, interessi e aggi di riscossione iscritti nei ruoli per mancata indicazione di metodologia di calcolo.
Commissione Tributaria di Savona, Sez. I – Sent. n. 100 del 10/02/2017
Annullamento intimazione di pagamento per nullità della notifica tramite PEC priva della firma digitale
Commissione Tributaria di Milano, Sez. I – Sent. n. 1023 del 3/02/2017
La Commissione annulla la cartella notificata a mezzo posta certificata
Commissione Tributaria di Latina, Sez. I – Sent. n. 9920 del 1/07/2016
Nulla la cartella di pagamento notificata con posta elettronica certificata in quanto il messaggio/email non contiene l'originale dell'atto di Equitalia, ma solo una copia priva di attestazione di conformità
Commissione Tributaria di Lecce, Sez. II – Sent. n. 611 del 25/02/2016
Nulla la cartella notificata tramite pec. È necessario che la cartella contenga chiare, semplici e specifiche motivazioni delle somme pretese
Commissione Tributaria Regionale di Bari, sez. di Lecce, Sentenza n.1634 del 03/05/2017
Giurisprudenza Verifica Cartelle Equitalia | Commissioni Tributatarie | Annullameto della cartella priva della modalità di calcolo degli interessi |
I Giudici tributari hanno totalmente annullato gli interessi di una cartella esattoriale iscritti a ruolo per vizio di motivazione nel calcolo degli stessi; i giudici hanno ripreso correttamente un costante orientamento della Corte di Cassazione che ha sempre affermato che l’obbligo di motivazione di una cartella di pagamento deve intendersi esteso anche all’indicazione ed alla comprensione delle modalità di calcolo sia degli interessi sia dei compensi di riscossione di cui viene intimato il pagamento.
Commissione Tributaria Provinciale Pavia, Sentenza n. 323 del 15/12/2016
Annullamento dell’atto di preavviso di fermo amministrativo autoveicolo notificato da Equitalia Nord per mancanza di indicazione sia delle modalità di calcolo degli interessi sia del tasso applicato, principio stabilito dalla Sentenza della Corte di Cassazione Sez. Tributaria 24933/2016 a tutela del contribuente che non è in grado in tal caso di verificare l’esattezza dei calcoli eseguiti.
Commissione Tributaria Provinciale Pavia, Sentenza n. 270/2016 del 12/05/2016
mag 12, 2016 |
Annullamento dell’atto di intimazione di pagamento di € 147.240,56 notificato da Equitalia Nord per mancanza di chiarezza e di motivazione dell’atto (così come stabilito dall’art. 7 L. 212/2000) con particolare riferimento alla distinzione tra capitale, interessi di mora e aliquota applicata. Condanna anche al pagamento delle spese.
Commissione Tributaria Provinciale Lecce, Sentenza n. 620 del 26/02/2016
Annullamento dell'aggio e degli interessi di mora.
Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, Sentenza n. 4513/30/15 del 20/10/2015
La cartella deve esplicitare il conteggio degli interessi con aliquote, periodo e tassi applicati a pena di nullità
Commissione Tributaria Provinciale di La Spezia, Sentenza Sez III n. 989 del 11/05/2015
Equitalia deve dimostrare in modo chiaro e comprensibile la determinazione degli interessi e dell’aggio applicati in cartella
Commissione Tributaria Provinciale Genova, Sentenza n. 229 del 7/11/2013
La Sentenza ribadisce la necessità della massima trasparenza tra fisco e contribuente, in particolare quando si tratta di mettere in grado quest’ultimo di comprendere e verificare i calcoli che il fisco ha effettuato relativamente agli interessi contenuti nella cartella notificata.
Commissione Regionale Tributaria Piemonte, Sentenza n. 92 del 1/10/2012
ott 1, 2012 |
Nella cartella esattoriale deve essere indicata in maniera dettagliata la modalità di determinazione degli interessi. In linea con quanto affermato dalla Suprema Corte (n. 4516 del 21 marzo 2012 nonché n. 8415 del 16 settembre 2005), la sentenza ha chiarito che la trasparenza della cartella esattoriale costituisce un elemento essenziale per la legittimità dell’atto di riscossione.
Commissione Tributaria Provinciale Lecce, Sentenza Sez. II, n. 206 del 15/02/2010
Mancanza di trasparenza delle cartelle esattoriali. Nella cartella esattoriale deve essere indicata in modo dettagliato la modalità di determinazione degli interessi, in modo che il contribuente abbia realmente la possibilità di verificare i calcoli effettuati dall’Agente della Riscossione.
Commissione Tributaria di Pavia, Sez. ll – Sent. n. 99 del 30/03/2017
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Il termine di prescrizione degli atti di riscossione è di cinque anni, previsto dal D. Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472 art. 20
Commissione Tributaria Provinciale Pavia, Sentenza n. 507 del 17/02/2017
Annullamento di atto di iscrizione di ipoteca su immobile del contribuente se questo è l’unico immobile del debitore.
Commissione Tributaria provinciale di Milano, sentenza n. 7362 del 14/09/2016
I tributi erariali sono soggetti alla prescrizione ordinaria prevista dall’art. 2946 c.c. e si prescrivono con il decorso del termine di dieci anni dalla data di liquidazione ed iscrizione a ruolo. Il termine prescrittivo viene interrotto dalla data di notifica della cartella. Ne deriva che dalla data di notifica dell’atto di intimazione si interrompe la prescrizione per i tributi intimati ma, non per interessi e sanzioni sui tributi dovuti. Di fatti per questi ultimi la prescrizione a norma dell’art. 2948 n 4, rientra nel termine breve dei cinque anni anche se la prescrizione del credito principale sia quella ordinaria (vale a dire i dieci anni).
Commissione Tributaria Regionale della Lombardia, Sentenza n. 5454/15 del 28 ottobre 2015
ott 28, 2015 |
L’aggio dovuto ad Equitalia in misura fissa sulle somme iscritte a ruolo viola il principio di capacità contributiva di cui all’art. 53 Cost. ed è inoltre configurabile come aiuto di Stato.
Il compenso di riscossione posto a carico del contribuente è destinato alla remunerazione del servizio prestato dal Concessionario a prescindere dall’effettivo costo sostenuto per l’attività di riscossione rivolta al singolo contribuente, sicché esso viola il principio di capacità contributiva di cui all’art. 53 Cost. Inoltre, essendo Equitalia una società commerciale a tutti gli effetti, costituisce parte integrante di una misura di aiuto statale in violazione dell’art. 107 del TFUE; non è dunque dovuto a prescindere dall’attività effettivamente svolta dal Concessionario della riscossione e come tale può essere censurato direttamente dai giudici nazionali in applicazione del trattato sul funzionamento dell'Unione europea e del principio della prevalenza del diritto comunitario sul diritto interno (con conseguente disapplicazione della norma interna che lo prevede).
Commissione Tributaria Provinciale Milano, Sentenza Sez. 40 n. 5667 del 8/06/2015
giu 8, 2015 |
La sentenza afferma l’annullamento della pretesa tributaria in seguito alla mancata risposta dell’Ente creditore alle istanze di annullamento proposte dal ricorrente, a causa di riscontri anomali su cartelle esattoriali.
Commissione Tributaria Provinciale Como, Sentenza Sez. III n. 409 del 4/09/2014
La cartella, avente a oggetto degli omessi versamenti d'imposta per gli anni 2011 e 2012, è stata notificata a una società di capitali, dopo che l’Agenzia delle Entrate aveva proceduto al controllo automatico della dichiarazione previsto dall’articolo 36-bis del D.P.R. n. 600/73.
Commissione Tributaria Provinciale Torino, Ordinanza n. 147 del 18/12/2012
Calcolo dell’aggio su interessi di mora – Violazione dell’art. 3 della Costituzione sotto il profilo del canone della ragionevolezza – Devoluzione della questione alla Corte Costituzionale.
Commissione Tributaria Provinciale di Treviso, Sentenza Sez. VIII n. 84 del 25/08/2012
lug 25, 2012 |
L'importo dell'aggio rappresenta una sanzione mascherata in assenza di una qualsiasi attività svolta dall'agente della riscossione oltre la semplice notifica della cartella, pertanto è illegittimamente richiesto
Commissione Tributaria Provinciale Roma, Ordinanza n. 271 del 23/09/2010
Aggio - previsione dei compensi nella misura minima del 4,65%: