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Timestamp: 2020-06-06 17:18:30+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 14', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 6']

gas florurati: nuove normative, nuove sanzioni, nuove scadenze
13 febbraio 2020 13 febbraio 2020 Avv. Alessandro ZucoArticoli, News ed Eventi
I i gas florurati, denominati anche “f-gas”fanno parte delle sostanze chimiche artificiali classificate come idrofluorocarburi (Hfc), i perfluorocarburi (Pcf) e l’esafloruro di zolfo (SF6), le quali sono normalmente impiegate come agenti estinguenti o espandenti, refrigeranti, propulsori degli aerosol e isolanti per le apparecchiature elettriche (AEE).
A causa della loro alta potenzialità inquinante (poichè influiscono sul riscaldamento globale), le precauzioni per la riduzione degli effetti dannosi hanno reso necessario emanare provvedimenti specifici finalizzati alla tutela ambientale.
Nell’ordinamento italiano attualmente sono vigenti i seguenti provvedimenti normativi.
IL D.P.R. 16 DICEMBRE 2018 N. 146.
Il D.P.R. 16 dicembre 2018 n. 146, recante “Attuazione del Regolamento UE n. 517/2014 sui gas fluorurati ad effetto serra e che abroga il regolamento (CE) n. 842/2006 (G.U. n. 7 del 9 gennaio 2019” (in vigore dal 24 gennaio 2019). Tale provvedimento disciplina in particolar modo il sistema di certificazione delle persone fisiche e delle imprese già istituito con il D.P.R. n. 43/2012: l’Organismo nazionale italiano di accreditamento “ACCREDIA” rilascia un apposito accreditamento agli Organismi di certificazione sulla base di appositi schemi di accreditamento approvati dal Ministero dell’Ambiente (cfr. art. 4, comma 1 D.P.R. n. 146/2018).
Con decreto direttoriale n. 9 del 29 gennaio 2019, sono stati approvati due schemi di accreditamento dal Ministero dell’Ambiente:
2) Schema di accreditamento imprese: “Schema di accreditamento degli Organismi di valutazione della conformità per il rilascio delle certificazioni alle imprese che svolgono le attività di cui al Regolamento (CE) n. 304/2008 e al Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2067 e predisposto ai sensi dell’art. 4, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 16 novembre 2018, n. 146.”
Il rilascio delle attestazioni alle persone che effettuano il recupero di F-gas dagli impianti di condizionamento d’aria da determinati veicoli a motore, secondo quanto disposto dal Reg. CE n. 307/2008, viene effettuato dagli organismi di attestazione di formazione delle persone fisiche, al completamento di un corso di formazione. Tali organismi di attestazione sono certificati a loro volta da organismi di valutazione della conformità accreditati ai sensi dello Schema di accreditamento OdA, recante “Schema di accreditamento degli Organismi di valutazione della conformità per il rilascio delle certificazioni agli Organismi di attestazione di formazione delle persone fisiche addette al recupero di gas fluorurati a effetto serra dagli impianti di condizionamento d’aria di determinati veicoli a motore, in conformità al Regolamento (CE) n. 307/2008 e predisposto ai sensi dell’art. 4, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 16 novembre 2018, n. 146”.
Ai sensi dell’art. 14 del D.P.R. n. 146/2018, presso il Ministero dell’Ambiente è istituito il Registro telematico nazionale delle persone e delle imprese certificate, gestito dalle Camere di commercio competenti e accessibile dal sito web www.fgas.it.
Il Registro è suddiviso nelle seguenti sezioni:
Tale registro, accessibile solo mediante iscrizione telematica, permette le seguenti attività di consultazione:
consultazione dell’elenco degli Organismi di Certificazione e di Attestazione della formazione ai quali le persone e le imprese possono rivolgersi per ottenere i pertinenti certificati/attestati;
consultazione dell’elenco delle persone e delle imprese alle quali gli operatori/proprietari di apparecchiature contenenti F-gas possano fare riferimento.
La tabella qui sotto riportata indica l’elencazione delle attività e delle relative apparecchiature per cui sia necessaria la certificazione (C), l’iscrizione al Registro nazionale delle Persone e delle imprese certificate (I) o l’attestazione (A).
Apparecchiature fisse di refrigerazione, condizionamento d’aria e pompe di calore Installazione, Assistenza, Manutenzione, Riparazione o Smantellamento
Celle frigorifero di autocarri e rimorchi frigorifero Installazione, Assistenza, Manutenzione, Riparazione o Smantellamento
Apparecchiature fisse di protezione antincendio Installazione, Assistenza, Manutenzione, Riparazione o Smantellamento
Commutatori elettrici contenenti gas fluorurati a effetto serra Installazione, Assistenza, Manutenzione, Riparazione o Smantellamento
Solventi a base di gas fluorurati ad effetto serra Recupero di gas fluorurati
Impianti di condizionamento d’aria dei veicoli a motore (MAC). Recupero di gas fluorurati
Apparecchiature a ciclo Rankine a fluido organico contenenti gas fluorurati a effetto serra Controllo dei sistemi di rilevamento delle perdite
I soggetti obbligati all’iscrizione al Registro telematico nazionale.
Ai sensi dell’art. 7, comma 1 D.P.R. n. 146/2018, L’obbligo di certificazione e iscrizione al Registro telematico nazionale è prescritto per le persone fisiche che svolgano le seguenti attività:
Ai sensi dell’art. 8, comma 1 D.P.R. n. 146/2018, l’obbligo di certificazione e iscrizione al Registro telematico nazionale è prescritto per le imprese che svolgano le seguenti attività:
Ai sensi dell’art. 9, comma 1 D.P.R. n. 146/2018, l’obbligo di attestazione e iscrizione al Registro telematico nazionale è prescritto per le persone fisiche che svolgono le seguenti attività:
Ai sensi dell’art. 10, comma 1 D.P.R. n. 146/2018, sono soggette all’iscrizione al Registro telematico nazionale ma esentate dall’obbligo di certificazione e attestazione, le persone fisiche e le imprese che svolgono le seguenti attività:
L’obbligo della tenuta dei registri.
Ai sensi dell’art. 6 Reg. UE n. 517/2014, gli operatori di apparecchiature per cui siano necessari controlli delle perdite, (apparecchiature fisse di refrigerazione, di condizionamento d’aria, di pompe di calore fisse, di apparecchiature di protezione antincendio e di celle frigorifere di autocarri e rimorchi frigorifero contenenti un carico di gas fluorurati pari o superiore a 5 tonnellate di CO2 equivalente) sono obbligati alla conservazione dei registri delle apparecchiature per cinque anni e, su richiesta, metterli a disposizione dell’Autorità nazionale competente o della Commissione europea. In caso di apparecchiature etichettate come “apparecchiature ermeticamente sigillate”, i registri sono necessari solo se il carico di refrigerazione è superiore a 10 tonnellate di CO2 equivalente.
Non è obbligatorio tenere registri per le apparecchiature mobili di condizionamento d’aria o i veicoli frigorifero diversi da autocarri o rimorchi.
Secondo l’art. 6, par. 3 del Reg. UE n. 517/2014 inoltre, le imprese che forniscono gas fluorurati a effetto serra istituiscono registri contenenti informazioni pertinenti relative agli acquirenti di gas fluorurati a effetto serra, compresi i seguenti dettagli:
IL D. L GS. 5 DICEMBRE 2019 N. 163.
Il d. lgs. n. 163/2019, recante “Disciplina sanzionatoria per la violazione delle disposizioni di cui al regolamento (UE) n. 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra e che abroga il regolamento (CE) n. 842/2006“, ha sostituito il d. lgs. n. 26/2013 aggiornando la disciplina sanzionatoria in materia.
In particolare, il nuovo sistema sanzionatorio prevede sanzioni amministrative proporzionali da Euro 500 a Euro 150.000 in funzione della gravità della violazione, nonchè la pena detentiva dell’arresto da 3 mesi a 9 mesi.
La data del 31 marzo 2020 è rilevante per numerosi adempimenti.
Entro tale data devono infatti essere inviate:
le comunicazioni da parte dei gestori di impianti, operatori aerei, imprese che producono, importano ed esportano “sostanze controllate” lesive per l’ozono stratosferico, importatori di apparecchiature precaricate con idrofluorocarburi.
Taggato AEE, ambiente, apparecchiature elettriche, arresto, CO2, d. lgs. n. 163/2019, d. lgs. n. 26/2013, d.p.r. n. 146/2018, diritto ambientale, effetto serra, f-gas, frigorifero, gas a effetto serrra, gas florurati, imprese, installazione, legislazione ambientale, Ministero dell'Ambiente, normativa, organismi di certificazione, persone fisiche, pompe d'aria, pompe di calore, recupero, refrigerazione, Reg. CE n. 370/2008, Reg. CE n. 842/2006, reg. UE n. 517/2014, Registro telematico nazionale, relazione annuale, sanzioni, sanzioni amministative, solventi