Source: https://www.penalecontemporaneo.it/d/4704-de-dignitate-non-disputandum-est-la-decisione-della-consulta-sui-divieti-di-sperimentazione-sugli-e
Timestamp: 2019-01-17 00:06:31+00:00
Document Index: 177725315

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 6', 'art. 13']

DPC | De dignitate non disputandum est? La decisione della Consulta sui ...
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21 dic ‘15 | Antonio Vallini,
Ancora sulla selezione preimpianto: incostituzionale la fattispecie di selezione embrionale per finalità eugenetiche, ma non quella di embrionicidio
30 set ‘15 | Vincenzo Tigano,
Divieto di sperimentazione sugli embrioni umani e Convenzione europea dei diritti dell'uomo
11 lug ‘14
Dal 2004 al 2014: lo sgretolamento necessario della legge sulla procreazione medicalmente assistita
13 giu ‘14 | Vincenzo Tigano,
La dichiarazione di illegittimità costituzionale del divieto di fecondazione eterologa: i nuovi confini del diritto a procreare in un contesto di perdurante garantismo per i futuri interessi del nascituro.
16 dic ‘13 | Antonio Vallini,
Ardita la rotta o incerta la geografia? La disapplicazione della legge 40/2004 "in esecuzione" di un giudicato della Corte EDU in tema di diagnosi preimpianto
27 nov ‘13 | Emilio Dolcini,
Legge sulla procreazione assistita e laicità dello Stato: da sempre, un rapporto difficile
29 nov ‘12 | Alessandra Verri,
Corte EDU e legge 40/2004: contrario all'art. 8 Cedu il divieto, per una coppia fertile portatrice sana di fibrosi cistica, di accedere alla diagnosi pre-impianto degli embrioni (ma il Governo fa ricorso alla Grande Chambre)
7 nov ‘11 | Lodovica Beduschi, Angela Colella,
La Corte EDU salva (per ora) la legislazione austriaca in materia di procreazione medicalmente assistita
8 maggio 2016 |
Vincenzo Tigano,
De dignitate non disputandum est? La decisione della Consulta sui divieti di sperimentazione sugli embrioni e di revoca del consenso alla P.M.A.
Corte Costituzionale, sent. 13 aprile 2016, n. 84, Pres. Grossi, Rel. Morelli
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Abstract. Dopo una serie di importanti pronunce con cui la Corte costituzionale ha proceduto a un sostanziale restyling giurisprudenziale della legge n. 40/2004, la sentenza n. 84 del 13 aprile 2016 rappresenta la prima importante battuta d'arresto dei Giudici costituzionali in materia, poiché con essa è stata dichiarata l'inammissibilità delle questioni di legittimità sollevate rispetto all'art. 6, comma 3 (divieto di revoca del consenso dei ricorrenti alla PMA, una volta avvenuta la formazione dell'embrione), e all'art. 13 (divieto di sperimentazione sugli embrioni umani). Soprattutto il salvataggio di quest'ultima disposizione, attraverso cui il legislatore ha tutelato in modo assoluto gli embrioni - anche quelli affetti da patologie e, quindi, non più utilizzabili per i trattamenti - senza contemperare in alcun modo le esigenze della ricerca scientifica, è al centro dell'analisi condotta in questo contributo. Lo scopo ultimo è fare luce sul concetto di "dignità dell'embrione", bene giuridico tutelato dal delitto di sperimentazione e al contempo pericoloso tabù in grado di paralizzare il doveroso sindacato di ragionevolezza riservato alla Corte.
SOMMARIO: 1. Le questioni di legittimità costituzionale sollevate dal Tribunale di Firenze. - 2. La declaratoria di inammissibilità della questione relativa all'art. 6, comma 3. - 3. La declaratoria di inammissibilità della questione relativa all'art. 13. - 3.1. Brevi riflessioni circa l'utilizzo dell'espediente argomentativo della dignità dell'embrione. - 3.1.1. Dignità individuale vs. dignità collettiva. - 3.1.2. La dignità della vita dell'embrione. - 3.1.3. La "tirannia della dignità". - 3.2. L'argomento basato sul principio di separazione dei poteri. - 4. Conclusioni.