Source: https://portalebandi.regione.basilicata.it/PortaleBandi/quesiti.jsp?id=503515
Timestamp: 2020-07-07 19:09:07+00:00
Document Index: 86597017

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 4', 'art.5', 'art.12', 'art.11', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 19', 'art. 3', 'art. 1', 'art.32', 'art.33']

Si chiede se è ammissibile l'assunzione di un socio di S.R.L. non amministratore della società nel caso in cui l'amministratore (esterno non socio) sia un parente del socio da assumere.
Risposta: Nel caso prospettato, la società a responsabilità limitata non può richiedere il bonus previsto dall'Avviso ricorrendo i motivi di esclusione di cui all'art. 4, punto 4 dell’Avviso: Ai fini dell'accesso agli incentivi, non devono sussistere rapporti di parentela o di affinità entro il terzo grado oppure di coniugio tra i beneficiari, impresa/datore di lavoro (titolare di ditta individuale o soci/amministratori in caso di società) e i giovani lavoratori.
Numero protocollazione: FAQ20000002
Un impresa edile ha licenziato negli ultimi 12 mesi un lavoratore per motivi oggettivi per chiusura cantiere. L azienda vorrebbe assumere un nuovo lavoratore con mansione diversa dal lavoratore lincenziato per motivi oggettivi potrebbe usufruire dell incentivo previsto dal bando essendo il lavoratore in possesso della qualifica professionale triennale?
Risposta: L'impresa/datore è tenuta al rispetto dell'articolo 24 del dlgs n.81 del 2015 che disciplina il diritto di precedenza nell'assunzione a tempo indeterminato di lavoratori che abbiano già svolto una prestazione lavorativa con contratto a tempo determinato. La norma in esame, al primo comma, prevede: “Salvo diversa disposizione dei contratti collettivi, il lavoratore che, nell'esecuzione di uno o più contratti a tempo determinato presso la stessa azienda, ha prestato attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi, ha diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal datore di lavoro entro i successivi dodici mesi con riferimento alle mansioni già espletate in esecuzione dei rapporti a termine”. L'impresa può quindi usufruire dell'incentivo previsto dall'Avviso solo se la nuova assunzione non viola il diritto di precedenza stabilito dalla legge o dal contratto collettivo, alla riassunzione del lavoratore licenziato.
Numero protocollazione: FAQ19000329
La mia associazione è riconosciuta e gestisce una scuola per l'infanzia paritaria. Ha già n.4 persone assunte a tempo indeterminato. Ha posizione Inps, non ha parita iva ma solo codice fiscale e non è iscritta (perchè non necessario per lo sviluppo dell'attività) alla CCIAA né al REA. Può partecipare al bando?
Risposta: Nel caso prospettato, l'associazione non può richiedere il bonus previsto dall'Avviso ricorrendo i motivi di esclusione di cui all'art. 4, punto 1, nota in calce 6: Per impresa si intende qualsiasi entità, indipendentemente dalla forma giuridica, che esercita una attività economica, artigianale o altre attività a titolo individuale o familiare, le società di persone o le associazioni che esercitano regolarmente un’attività economica, ovvero in possesso di partita Iva ed iscrizione al REA.
Numero protocollazione: FAQ19000236
Si chiede se tra le diverse tipologie di rapporti di lavoro incentivati rientri anche la tipologia di Smart Working?
Risposta: Si, giacché lo smart working (o lavoro agile) è solo una modalità di esecuzione di un rapporto di lavoro che, nel caso dell'Avviso Pubblico #Destinazione Giovani, deve obbligatoriamente essere un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.
Numero protocollazione: FAQ19000222
Si chiede se è possibile cumulare il Bonus DESTINAZIONE GIOVANI erogato dalla Regione (di cui l'azienda fruisce) per un'assunzione con contratto di apprendistato profess. part-time, avvenuta in data 08/05/2019, con l'Incentivo Occup. Sviluppo Sud introdotto dal Decreto Direttoriale ANPAL n. 178/2019. L'articolo 5.3 del bando regionale e l'articolo 8 del suddetto decreto ANPAL sembrano prevedere tale ipotesi di cumulo."
Risposta: Si, è possibile cumulare gli incentivi previsti dall'Avviso # Destinazione Giovani con altri aiuti per la stessa assunzione e per gli stessi costi ammissibili nel rispetto delle prescrizioni di cui all'art.5.3. Restano salvi eventuali divieti di cumulo previsti da norme statali che ammettono incentivi per gli stessi costi ammissibili.
Numero protocollazione: FAQ19000216
Al fine di definire il numero di bonus occupazionali che possono essere concessi all'impresa, il calcolo del numero dei dipendenti a tempi indeterminato in forza presso la sede operativa deve essere calcolato considerando le teste o in termini di ULA? Vanno inoltre ricompresi nel calcolo anche i dipendenti assunti con contratto di apprendistato, considerando che trattasi di contratto a tempo indeterminato? Grazie
Risposta: Ai fini del calcolo dei dipendenti in forza presso la sede operativa localizzata nella regione Basilicata, devono essere computati tutti i lavoratori assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, con esplicita inclusione del personale assunto con contratto di apprendistato.
Numero protocollazione: FAQ19000211
In caso di assunzione a tempo indeterminato parziale, vorrei sapere se è possibile procedere, nel corso della durata del contratto, ad una riduzione oraria (dal 75% al 50%) venendo naturalmente a ridurre il bonus richiesto?
Risposta: Ai sensi dell'articolo 6.2 – Importo del bonus , comma 5 , dell'AP #Destinazione Giovani non è ammessa la trasformazione da tempo pieno a tempo parziale, prima dei 24 mesi dall'assunzione. Per analogia, in generale, non è ammessa una qualsiasi riduzione oraria nel periodo di osservazione dei 24 mesi.
Numero protocollazione: FAQ19000063
L'art.12 dell'A.P recita "fatto salvo il caso di richiesta di anticipazione di cui al precedente art.11, paragrafo 11.1, lettera a, l'impresa/datore di lavoro inserisce nel Sistema informativo regionale (SIRFO), nel termine perentorio di venti giorni di calendario successivi al trimestre di riferimento….." , considerato che i versamenti (Inps, irpef, addizionali ecc) relativi al mese lavorativo vengono effettuati il giorno 16 del mese successivo e che lo stesso cedolino e relativo pagamento dei dipendenti avviene come da CCNL entro il mese successivo a quello di riferimento, il tempo utile per l'inserimento in Sirfo di tutti i documenti necessari alla rendicontazione si riduce a pochi giorni, si chiede pertanto la possibilità di dare un lasso di tempo maggiore per la rendicontazione dei trimestri.
Risposta: Considerato effettivamente il breve periodo a disposizione per l'immissione in Sirfo dei documenti necessari alla rendicontazione, i 20 giorni successivi devono essere intesi a decorrere dal completamento di tutti gli adempimenti necessari alla chiusura del mese lavorativo. Ad esempio, trimestre gennaio/marzo va inserito in Sirfo entro i 20 giorni dall'emissione del cedolino e/o pagamento del modello f24.
Numero protocollazione: FAQ19000035
E' possibile nel corso della durata del contratto del lavoratore, per il quale si è richiesto il bonus, procedere ad una variazione oraria ( da full time a part time, comunque non inferiore al 50%) andando naturalmente a rideterminare il bonus richiesto? Grazie
Risposta: No, l'Avviso lo esclude espressamente
Numero protocollazione: FAQ19000034
Un’azienda SPA deve assumere un soggetto diplomato affine di 3° grado di un socio di minoranza Chiediamo se, la familiarità tra dipendente e socio di minoranza di una SPA (non lavoratore) sia da considerare causa di inammissibilità del contributo o meno. Sebbene non esplicitamente indicato al comma 4 in cui il riferimento è alle società in genere, riteniamo che un socio di SPA sia da considerare ECCEZIONE rispetto alla regola, in quanto si potrebbe essere proprietari di quote societarie di minoranza di SOCIETA’ PER AZIONI (es della FIAT) e non avere alcun tipo di relazione rilevante che possa rappresentare un vincolo all’assunzione di un dipendente che per merito (diploma/laurea) potrebbe godere di un beneficio.
Risposta: E' escluso anche nel caso prospettato l'accesso al contributo
Numero protocollazione: FAQ19000031
UNA AZIENDA CHE INTENDE ASSUMERE A TEMPO INDETERMINATO UNA RAGAZZA, ASSUNTA NEI 2 ANNI PRECEDENTI CON CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO, TERMINATO NATURALMENTE, PUO' USUFRUIRE DEL BONUS DESTINAZIONE GIOVANI?
Numero protocollazione: FAQ19000028
Una pesrsona disabile, che percepisce la pensione di invalidità, può partecipare all'Avviso pubblico Destinazione Over35?
Risposta: L’avviso è finalizzato all'inserimento lavorativo; i percettori di pensione non possono quindi aderire all'A.P.
Numero protocollazione: FAQ19000026
All’art. 6.2 comma 2 il bando dice che - “è riconosciuto per un importo massimo di 10.000€, per due annualità, per ogni assunzione a tempo pieno e indeterminato di giovani laureati con inquadramento in un livello contrattuale corrispondente a mansioni di elevata complessità che richiedono la qualificazione universitaria, ai sensi del pertinente CCNL sottoscritto dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative” Confermate quindi che nel caso di applicazione del regime de minimis n.1407/2013 il bonus resta tale (€10.000) anche superando il 50% del costo del lavoro annuo ? Ad esempio costo del lavoro 16.000 bonus € 10.000.
Risposta: In merito alla misura dell’incentivo contributivo, la normativa in materia di de minimis prevede che non è possibile superare il 100% dei contributi richiesti ( in qualunque forma, anche – inter alia- a titolo di esenzione o sgravi contributivi) per le stesse voci di costo ammissibili. Quindi, nel rispetto dei suddetti limiti di cumulo tra contributi richiesti per la stessa assunzione, nel caso di applicazione del regime de minimis n.1407/2013 il bonus nell’importo massimo previsto in relazione al livello di inquadramento può superare il 50% del costo salariale annuo lordo.
Numero protocollazione: FAQ19000012
Durante la presentazione della domanda online è richiesto “il totale organico alla data della presentazione della richiesta” e poi “il totale organico medio dei 12 mesi precedenti la presentazione della richiesta”. Il dato deve essere espresso in ULA ? Però non è possibile inserire cifre con la virgola ad esempio 7,473 perché il browser taglia le cifre dopo la virgola e il numero diventa 7 e basta. Come ci dobbiamo comportare ?
Risposta: Sul sistema deve essere indicata la cifra arrotondata per eccesso o difetto. La verifica amministrativa sarà effettuata dall'Ufficio
Numero protocollazione: FAQ19000011
Nell’allegato 1 nella tabella “Elenco dei lavoratori assunti e costo salariale lordo presunto”, bisogna indicare il costo annuo lordo. Si richiede se per l’assunzione con cotratto di apprendistato professionalizzante si debba indicare il costo del lavoro del primo anno oppure il costo del lavoro medio dei primi due anni ? Questo la tabella retributiva del caso particolare prevede un aumento di retribuzione dal 13° al 24° mese del contratto di apprendistato.
Risposta: Deve essere indicato il costo lordo annuo sostenuto in riferimento al livello contrattuale di assunzione. Si rinvia alla risposta alla FAQ n. 18000363
Numero protocollazione: FAQ19000010
Nell’allegato 1 nella tabella “Elenco dei lavoratori assunti e costo salariale lordo presunto” ci sono due asterischi ** affianco alla voce “tipologia contratto” e sotto la nota di specificazione. Poi però c’è un asterisco * affianco alla voce “mansione” e tre asterischi *** affianco alla voce “costo annuo lordo”, ma sotto non ci sono le note di specificazione. È possibile sapere quali sarebbero dovute essere le note di specificazione anche di un asterisco * e tre asterischi***
Risposta: Gli asterischi a cui non corrisponde una specificazione sono un refuso. A d ogni buon fine, rispetto alla voce "costo annuo lordo” deve essere indicato il costo salariale lordo annuo dell’assunzione incentivata sostenuto dal datore di lavoro, come da CCNL . Alla voce mansione, deve essere indicata la qualifica/livello di inquadramento contrattuale dell’assunzione incentivata.
Numero protocollazione: FAQ19000007
Relativamente all'importo del Bonus Occupazionale richiesto, da indicare nell'Allegato 1, si chiede se deve essere riportato l'importo annuale o l'importo complessivo riferito alle due annualità agevolate.
Risposta: Deve essere riportato l’importo annuale
Numero protocollazione: FAQ18000450
E' possibile nel corso della durata del contratto del lavoratore per il quale si è ottenuto il bonus procedere ad una variazione della mansione svolta?Grazie
Risposta: Deve essere almeno di livello equivalente. Non è ammesso un demansionamento.
Numero protocollazione: FAQ18000447
in merito al bando #destinazionigiovani si chiede come procedere nel seguente caso: un'azienda vorrebbe usufruire del bonus per un tirocinante il cui tirocinio scade a febbraio 2019. per poter partecipare al bando occorre che il tirocinante si dimetta nel mese di dicembre senza che le dimissioni compromettano la partecipazione al bando?
Risposta: Il tirocinio non è un rapporto di lavoro, ma un periodo di formazione sul luogo di lavoro. La decisione del soggetto ospitante di una cessazione anticipata del tirocinio motivata dall’assunzione a tempo indeterminato del suo tirocinante significa che sono stati raggiunti in anticipo gli obiettivi prefissati nel piano formativo. La decisione di interruzione anticipata da parte del tirocinante che viene assunto a t. I. dalla stessa azienda ospitante significa che ha optato per una situazione più favorevole. In ogni caso, il tirocinio che termina prima della sua naturale scadenza non compromette l’accesso al bonus di Destinazione Giovani
Numero protocollazione: FAQ18000432
Sussistono cause ostative per la partecipazione al bando nel caso in cui il giovane da assumere sia anche socio (non amministratore) della SRL?
Risposta: No, non sussistono cause ostative per la partecipazione all’Avviso nel caso in cui il giovane da assumere sia anche socio (non amministratore) della Società a responsabilità limitata. Restano comunque ferme le disposizioni dell’ articolo 4 dell’Avviso:
4. Ai fini dell’accesso agli incentivi, non devono sussistere rapporti di parentela o di affinità entro il terzo grado oppure di coniugio tra i beneficiari, impresa/datore di lavoro (titolare di ditta individuale o soci/amministratori in caso di società) e i giovani lavoratori.
5. Per beneficiare degli incentivi, l’assunzione deve corrispondere ad attività lavorativa effettivamente svolta in una unità produttiva con sede nella regione Basilicata.
Numero protocollazione: FAQ18000424
Può un’azienda accedere al bando nel caso in cui l'assunzione sia avvenuta prima della richiesta online preliminare di prenotazione delle risorse ma successivamente alla pubblicazione del bando?
Risposta: L'assunzione deve obbligatoriamente avvenire in data successiva all'istanza di prenotazione. Non è pertanto possibile riconoscere il bonus per assunzioni effettuate prima della presentazione di tale istanza.
Numero protocollazione: FAQ18000423
In merito al bando #destinazionegiovani si chiede se si possa accedere per l'assunzione di un giovane romeno, residente in Basilicata, che ha conseguito il diploma in Romania. Per la partecipazione al bando è necessaria un'attestazione, rilasciata dagli organi competenti, che dichiari l'equipollenza al diploma italiano del titolo conseguito in Romania?
Risposta: Il titolo di studio conseguito all'estero deve essere specificamente riconosciuto dalle competenti autorità italiane
Numero protocollazione: FAQ18000411
Si richiede se per l’assunzione di una giovane apprendista laureata con il bonus Destinazione Giovani CCNL Studi Professionali, full time, con un quinto livello di partenza e un terzo livello di arrivo, si ha diritto a ricevere un contributo pari a 12.000,00 € ad annualità.
Risposta: Si deve considerare il livello iniziale di inquadramento
Numero protocollazione: FAQ18000364
In caso di assunzione con contratto di apprendistato, il livello contrattuale da inserire nella richiesta del bonus e nei successivi allegati è quello di partenza o quello di arrivo?
Risposta: Quello con cui viene effettuata l'assunzione
Numero protocollazione: FAQ18000363
Può usufruire del bonus occupazionale un’azienda che intende assumere una risorsa che nei sei mesi precedenti (precisamente dal 02/02/2018 al 31/07/2018) è stata impiegata con un contratto a tempo determinato in sostituzione di un dipendente in congedo di maternità?
Risposta: Si, se il rapporto è cessato per scadenza naturale
Numero protocollazione: FAQ18000360
Le qualifiche professionali di estetista e acconciatore, conseguite in esito a percorsi di tre anni (2+1)in ossequio alle normative di settore, sono valide ai fini di quanto previsto dall’art. 3 comma I lettera d dell’Avviso pubblico per il riconoscimento dell’incentivo?
Numero protocollazione: FAQ18000351
Se l'azienda annulla l'istanza di bonus prima che venga inserita nella graduatoria degli ammessi al finanziamento, perchè il dipendente si è dimesso, può presentare nuova istanza a totale sostituzione di quella annullata? in caso contrario, se l'azienda usufruisce del bonus per un solo mese a causa di dimissioni, può eventualmente richiedere un altro bonus per 23 mesi per una nuova assunzione?
Risposta: Deve presentare una nuova istanza che sarà istruita dal competente Ufficio.
Numero protocollazione: FAQ18000345
Nel caso di richiesta bonus assunzione da parte di un professionista iscritto all'Albo professionale, è possibile candidare istanza?
Numero protocollazione: FAQ18000340
Può accedere al contributo un'azienda che non abbia ancora aperto una posizione INPS?
Numero protocollazione: FAQ18000306
Un'azienda che ha proceduto ad un licenziamento per giusta causa in data 03/07/2018 puo' richiedere il contributo per un nuovo lavoratore da assumere con la stessa qualifica del lavoratore licenziato? Da Avviso Pubblico non sembrano esserci restrizioni in tal senso, mentre nella domanda telematica si chiede di dichiarare "di non aver effettuato nei 12 mesi precedenti la data presunta di assunzione licenziamenti di lavoratori impiagati nella medesima mansione ..."
Risposta: Si, l'impresa può richiedere il contributo per un nuovo lavoratore da assumere con la stessa qualifica. La dichiarazione resa nella domanda telematica è riferita ad altre fattispecie di licenziamenti effettuati nei 12 mesi precedenti la data di assunzione(giustificato motivo oggettivo, licenziamenti per crisi dell'impresa, la cessazione dell'attività, etc.), diversi dai licenziamenti per giusta causa.
Numero protocollazione: FAQ18000294
Un'azienda ha un lavoratore con contratto in scadenza al 31/08, vorrebbe assumerne un altro successivamente nella stessa mansione usufruendo di Destinazione Giovani. E' possibile o per il diritto di precedenza il contributo non verrebbe corrisposto?
Risposta: L'impresa/datore è tenuta al rispetto dell'articolo 24 del dlgs n.81 del 2015 che disciplina il diritto di precedenza nell'assunzione a tempo indeterminato di lavoratori che abbiano già svolto una prestazione lavorativa con contratto a tempo determinato. La norma in esame, al primo comma, prevede: “Salvo diversa disposizione dei contratti collettivi, il lavoratore che, nell'esecuzione di uno o più contratti a tempo determinato presso la stessa azienda, ha prestato attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi, ha diritto di precedenza nelle assunzioni a tempo indeterminato effettuate dal datore di lavoro entro i successivi dodici mesi con riferimento alle mansioni già espletate in esecuzione dei rapporti a termine”. Nel caso prospettato, l'impresa può usufruire dell'incentivo previsto dall'Avviso #Destinazione Giovani nel caso in cui assuma, nei dodici mesi successivi, il lavoratore il cui contratto a tempo determinato scade il 31 agosto 2018. Si ricorda, infine, che la violazione del diritto di precedenza nel caso in cui il datore di lavoro venga trascinato in giudizio dinanzi al giudice del lavoro e venga accertata la lesione, comporterà una pronuncia di risarcimento del danno in via equitativa favorevole al lavoratore.
Numero protocollazione: FAQ18000283
Si richiede se il Codice Ateco 01.61.00 supporto alla produzione vegetale possa essere ammesso ad agevolazione trattandosi di un' impresa che fornisce servizi conto terzi per lavori agricoli meccanizzati
Risposta: Si rinvia alla risposta della FAQ18000264 e FAQ18000219
Numero protocollazione: FAQ18000272
UN'AZIENDA AGRICOLA CON COD.ATECO 01.41.00, REGOLARMENTE ISCRITTA ALLA CCIAA, PUO' BENEFICIARE DEL BONUS DESTINAZIONE GIOVANI PER L'ASSUNZIONE A TEMPO PIENO E INDETERMINATO DI UN VETERINARIO? CI SONO PARTICOLARI REQUISITI DA RISPETTARE PER LE AZIENDE AGRICOLE OLTRE A QUELLI GIA' ELENCATI NEL BANDO? INOLTRE IL BONUS PUO' ESSERE CUMULATO CON LO SGRAVIO INPS PREVISTO PER LE AZIENDE AGRICOLE SITUATE IN TERRITORI MONTANI?
Risposta: Si rinvia alla risposta della FAQ18000264
Numero protocollazione: FAQ18000271
L'AZIENDA PUO' GODERE DEL BONUS DESTINAZIONE GIOVANI SE ASSUME UN EX DIPENDENTE CHE, OLTRE 12 MESI FA, SI E' DIMESSO DA UN RAPPORTO A TEMPO INDETERMINATO? LE DIMISSIONI SONO ANCHE IN QUESTO CASO OSTATIVE AL GODIMENTO DEL BONUS?
Risposta: Nel caso prospettato, l’impresa può godere del bonus previsto dall’Avviso non ricorrendo i motivi di esclusione di cui all’art. 6, punto 4, comma c): Il bonus occupazionale non spetta con riferimento a lavoratori licenziati nei sei mesi precedenti dal datore di lavoro che assume o da quello che, al momento del licenziamento, presenta assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli del datore di lavoro che assume, ovvero risulta con quest'ultimo in rapporto di collegamento o controllo.
Numero protocollazione: FAQ18000270
IN MERITO AL BANDO #DESTINAZIONEGIOVANI SI CHIEDE DI SAPERE SE POSSA RIENTRARE COME BENEFICIARIO UN CASEIFICIO CHE SVOLGE ATTIVITA' DI TRASFORMAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEL LATTE E SUOI DERIVATI. TALE ATTIVITA' RIENTRA TRA QUELLE ESCLUSE DALL'APPLICAZIONE DELLA DISCIPLINA DE MINIMIS DI CUI AL REGOLAMENTO 1407/2013?
Risposta: Se l'attivita' esercitata riguarda la trasformazione e commercializzazione di prodotti (non la produzione primaria di prodotti agricoli) rientra tra le attivita' ammissibili ai sensi del regolamento (UE) n. 1407/2013
Numero protocollazione: FAQ18000264
L'attività formativa va realizzata obbligatoriamente presso l'O.d.F., oppure può essere svolta anche presso l'Azienda beneficiaria. magari organizzando un'aula con più lavoratori assunti attraverso gli incentivi che vi partecipano? L'art. 7.1 dell'Avviso dichiara espressamente che "... l'iscrizione al percorso formativo deve essere successiva alla data di assunzione risultante dalla comunicazione obbligatoria....", Da ciò si evince chiaramente che si è nel contesto della FORMAZIONE CONTINUA, finalizzata all'aggiornamento ed alla crescita professionale dei lavoratori e con la possibilità di essere organizzata e gestita (in presenza delle condizioni necessarie) all'interno della azienda. E' così?
Risposta: L'attività formativa va realizzata obbligatoriamente presso l'O.d.F ed in ogni caso fuori dell’ aziendala/datore di lavoro in quanto nel caso in esame non siamo in presenza di formazione continua; infatti la formazione continua ha l’obiettivo di riqualificare e offrire una nuova professionalità al personale con rapporto di lavoro già strutturato nelle aziende e nelle organizzazioni attraverso la partecipazione a specifici corsi "dedicati". L’aiuto alla formazione previsto dall’Avviso in parola, disciplinato all’articolo 7 - Contenuti e durata della formazione, consiste nel contributo economico che la Regione riconosce per favorire l’occupazione in relazione ad ogni assunzione incentivata, a copertura dei costi di formazione sostenuti dall’impresa/datore di lavoro per colmare il "gap" iniziale di competenze rilevato in fase di inquadramento contrattuale del giovane assunto: In altri termini di tratta di ulteriore incentivo per favorire nuova occupazione.
Numero protocollazione: FAQ18000263
Si richiede un chiarimento in merito al punto 5.1 Applicazione del Regolamento (UE) n. 1407/2013. Nello specifico al quinto capoverso viene riportato che "Ove la concessione dell'aiuto ricada nell'esercizio finanziario successiovo a quello di presentazione della domanda di aiuto, l'impresa/datore di lavoro dovrà nuovamente presentare un'autodichiarazione riguardante gli aiuti ricevuti nel corso di quell'esercizio finanziario e dei due precedenti. Se la concessione dell'aiuto avviene nel mese di settenbre 2018, bisogna comunque ripresentare l'autodichiarazione nel 2019 e nel 2020 oppure no?
Risposta: Come previsto dall'articolo 5 dell'Avviso, nel caso in cui la concessione dell'aiuto ricada nell'esercizio finanziario successivo a quello della presentazione della domanda, l'impresa/datore di lavoro dovrà nuovamente presentare un'autodichiarazione riguardante gli importi ricevuti a titolo di aiuti de minimis nel corso di quell'esercizio finanziario e dei due precedenti. Fermo comunque l'obbligo dell'impresa/datore di lavoro di comunicare alla Regione, a pena di decadenza, ogni variazione intervenuta relativamente agli aiuti «de minimis», rispetto a quanto dichiarato al momento della presentazione della domanda definitiva e fino al momento della concessione dell'incentivo.
Numero protocollazione: FAQ18000258
1) Nell'inserimento dei dati relativi al "costo lordo del lavoratore come da CCNL", va inserito il costo annuale o per entrambe le annualità? 2) Se si sceglie il regime di aiuti "Regolamento UE 651/2014, quali allegati bisogna predisporre ed allegare in fase di invio di domanda definitiva? 3) Chi ha più sedi operative, deve considerare il numero di assunti a tempo indeterminato delle singole sedi dove si intende assumere per verificare il numero massimo di assunzioni?
Risposta: 1) Nell'inserimento dei dati relativi al "costo lordo del lavoratore come da CCNL” deve essere indicato il costo salariale lordo annuo riferito all’assunzione incentivata. 2) Nel caso in cui l’impresa intenda fruire dell’incentivo ai sensi del Regolamento (UE) n.651 del 17 giugno 2014, alla domanda telematica definitiva resa ai sensi del D.P.R. n.445/2000, firmata dal legale rappresentante dell’impresa/datore di lavoro deve essere allegata la seguente documentazione, a pena di inammissibilità: - dichiarazione sostitutiva relativa alle assunzioni effettuate e al costo salariale lordo annuo previsto dal contratto collettivo di riferimento resa ai sensi del D.P.R. N.445/2000 (Allegato 1); - dichiarazione sostitutiva del giovane assunto resa ai sensi del D.P.R. N.445/2000 (Allegato 3); - atto unilaterale di impegno firmata dal legale rappresentante del soggetto richiedente o da un suo delegato (Allegato 4). 3)Il numero di bonus occupazionali concesso a ogni impresa unica è proporzionato al numero dei dipendenti a tempo indeterminato in forza nella unità operativa localizzata nella regione Basilicata.
Numero protocollazione: FAQ18000255
Un ragazzo ha in essere con l'azienda un contratto intermittente fino al 12.10.2018. l'azienda vorrebbe usufruire del bonus è possibile in questo caso procedere alla domanda relativa prima della scadenza? il contratto è un contatto di lavoro a chiamata.
Risposta: Occorre verificare con il competente Centro per l'Impiego lo stato dell'iscrizione del giovane. Se non è in possesso di did attiva, non potrà accedere al bonus
Numero protocollazione: FAQ18000239
Nel caso in cui venga richiesto l'aiuto alla formazione, si chiedono chiarimenti in merito alle modalità di erogazione di tale formazione (ad es. se deve essere erogata in aula o anche in FAD oppure on the job)
Risposta: Non esiste una strategia formativa (formazione erogata in aula o anche in FAD oppure on the job) che funzioni per tutte le imprese, per tutti i comparti produttivi e per tutte le organizzazioni. L'efficacia di una azione formativa è tanto più alta quanto più si sviluppa a partire dall'analisi del contesto dell’impresa e delle sue esigenze. La progettazione, lo svolgimento e l’erogazione di percorsi formativi previsti dall'Avviso, per i quali si esclude il ricorso alla FAD e la formazione presso l'impresa che assume, deve essere elaborata combinando sapientemente formazione d'aula e formazione on the job in una logica che prevede momenti formativi presso imprese dello stesso comparto, della stessa filiera, o della stessa Rete o dello stesso Cluster(Agricoltura sostenibile, Automotive, etc.) in possesso di know-how innovativi che possano accrescere le competenze del neo assunto a tutto vantaggio della competitività e della produttività della stessa impresa, di qualunque dimensione essa sia.
Numero protocollazione: FAQ18000234
Un’azienda con meno di 10 dipendenti può fare richiesta bonus occupazionale per n. 3 contratti part time di cui due al 75%, e uno al 50%?0835331493
Risposta: Si, per quanto di seguito specificato. Ogni bonus corrisponde all'incentivo concesso per l’assunzione di un lavoratore a tempo pieno indeterminato o di più lavoratori a tempo parziale, non inferiore al 50% delle ore previste dal pertinente CCNL. Nel caso prospettato, le assunzioni a tempo parziale consentono di accedere a due bonus; pertanto è rispettata la quota di contingentamento prevista dall'art. 6.3 dell’Avviso: l' impresa da zero a dieci dipendenti può richiedere fino a due bonus.
Numero protocollazione: FAQ18000233
SE L'AZIENDA ASSUME A TEMPO INDETERMINATO UN RAGAZZO CON IL QUALE, NEI SEI MESI PRECEDENTI L'ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO, E' INTERCORSO UN RAPPORTO A TEMPO DETERMINATO DI DURATA INFERIORE A 6 MESI, PUO' USUFRUIRE DEL BONUS DESTINAZIONE GIOVANI?
Risposta: Se il contratto a tempo determinato di durata inferiore a sei mesi intercorso tra l’impresa/ datore di lavoro ed il lavoratore si è concluso alla naturale scadenza, l’impresa/ datore di lavoro assumendo lo stesso lavoratore con contratto a tempo indeterminato può accedere all'incentivo Previsto dall’Avviso.
Numero protocollazione: FAQ18000231
Se un’azienda con 51 dipendenti si rivolge alla mia società per lavorare la pratica per n. 1 assunzione come farà l’azienda a trovare ed assumere quella unità che abbia la seguente caratteristica: 50% laureato e 50% non laureato?
Risposta: L’Avviso #Destinazione Giovani all’art. 6.3 – Numero dei bonus – espressamente recita: "….. Qualora il numero di assunzioni incentivate sia dispari, l’impresa con più di 50 dipendenti deve riservare l’unità in più al giovane Laureato. Nel caso di una sola assunzione a tempo indeterminato pieno, l’impresa con più di 50 dipendenti richiede il bonus per l’assunzione del giovane laureato…"
Numero protocollazione: FAQ18000230
L'art. 5.3 dell'A.P. prevede che gli incentivi previsti dall'avviso siano cumulabili con gli altri aiuti per la stessa assunzione e per gli stessi costi ammissibili nel rispetto delle previsioni indicate dallo stesso articolo. sul punto si chiede di sapere se il "bonus sud" che prevede per 12 mensilità un esonero contributivo fino ad € 8.060 in caso di assunzioni a tempo indeterminato sia considerato come "sgravio" che riduce il costo salariale e in quanto tale non si configuri come aiuto di stato. Conseguentemente, si chiede conferma circa la cumulabilità tra tale esonero del bonus sud e l'ottenimento del bonus previsto dal presente avviso relativamente al costo salariale a carico azienda (quindi rappresentato da retribuzione lorda + tfr + premi inail + eventuale quota di contributi eccedente rispetto a quella sgravata con bonus sud).
Risposta: Si rinvia alla risposta della FAQ18000200
Numero protocollazione: FAQ18000228
Le dimissioni volontarie di un lavoratore intervenute nei sei mesi precedenti la data di una nuova assunzione rientrano tra le cause di licenziamento che comportano l'esclusione dall'ammissibilità all'incentivo?
Risposta: Si, qualunque sia il motivo per cui sono state presentate.
Numero protocollazione: FAQ18000226
E' obbligatorio per confermare l'istanza di assunzione allegare lo schema di cui all'allegato 4. " Atto unilaterale di impegno". Nella compilazione di tale allegato è necessario indicare: 1) con D.G.R. n. ____ del ________ è stato approvato l’Avviso pubblico relativo all’intervento denominato “#Destinazione Giovani Bonus alle imprese per l’assunzione di giovani diplomati e laureati”; 2) con Determinazione dirigenziale n. _____ del _____ è stata approvata e pubblicata la graduatoria delle domande ammesse a finanziamento relative al suddetto Avviso pubblicata sul BURB del_______ n.________________; 3) con D.G.R. n. _____ del _____, è stato approvato lo schema di atto unilaterale di impegno, in linea con lo schema allegato al Manuale delle procedure di gestione FSE 2014-2020; 4) con Determinazione dirigenziale n. _____ del _____ è stato assunto l’impegno di spesa a valere sulle risorse del PO FSE Basilicata 2014-2020, Asse _____, Obiettivo Specifico ___ Azione________________; Dove si trovano i dati da indicare ai punti 2,3 e 4?
Risposta: L'atto unilaterale di impegno sarà completato d'ufficio con i dati da indicare ai punti 2,3 e 4 una volta adottate le DD in questione.
Numero protocollazione: FAQ18000224
Per gli studi professionali è consentito l’apprendistato professionalizzante solo se part time al 60%. In caso di assunzione con tale tipo di contratto si deve necessariamente spuntare la casella “assunzione a tempo indeterminato”? Nel caso di specie trattasi di un disoccupato in possesso di laurea specialistica. Come fa il sistema a riconoscere se l’inquadramento indicato è “conforme” al titolo di studio ed a capire che trattasi di rapporto di lavoro part-time al 60% e non al 50% per una corretta determinazione del contributo stesso?
Risposta: Per gli studi professionali è consentito l’apprendistato professionalizzante solo se part time al 60%. In caso di assunzione con tale tipo di contratto si deve necessariamente spuntare la casella "assunzione a tempo indeterminato"? Risposta: Si. Nel caso di specie trattasi di un disoccupato in possesso di laurea specialistica. Come fa il sistema a riconoscere se l'inquadramento indicato è "conforme" al titolo di studio ed a capire che trattasi di rapporto di lavoro part-time al 60% e non al 50% per una corretta determinazione del contributo stesso? Risposta: L'Ufficio Politiche del Lavoro provvede all'istruttoria delle domande verificandone l’ammissibilità e accertando la sussistenza di tutti i presupposti per l’accesso agli incentivi, ivi compreso il rispetto della disciplina in materia di apprendistato. Per quanto attiene, poi, la determinazione dell'incentivo nel caso di assunzioni con rapporto di lavoro part-time al 60%, l'importo del bonus previsto all'art. 6, punto 2 dell’Avviso è riparametrato in riduzione sulla base delle ore stabilite nel contratto di lavoro stipulato.
Numero protocollazione: FAQ18000223
Nella domanda telematica, alla sezione bonus formazione, si chiede di indicare la qualifica professionale cui fanno riferimento i contenuti formativi previsti. Tra le qualifiche professionali in elenco nel Repertorio delle professioni, non è inserita la figura di Fisioterapista che è la qualifica con la quale deve essere assunto il lavoratoree. Come bisogna procedere in questo caso?
Risposta: Tra le qualifiche professionali in elenco nel Repertorio delle professioni non è inserita la figura di Fisioterapista in quanto la professione è regolamentata dal Decreto Ministeriale n. 741/1994: per diventare fisioterapista abilitato all’esercizio della professione è indispensabile conseguire il diploma di laurea triennale in Fisioterapia (Classe L/SNT2); l’accesso al corso di studio è organizzato dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia.. In quanto professioni sanitarie, anche il fisioterapista ha l’obbligo di partecipare ai corsi di formazione e aggiornamento previsti dal programma nazionale ECM (Educazione Continua Medicina) del pari esclusa dalla competenza degli organismi formativi accreditati dallo scrivente Dipartimento. Tuttavia, nell’ambito dell’Avviso Pubblico # Destinazione Giovani, possono essere attivati percorsi formativi di rafforzamento delle competenze e che , pur non riguardando l’ ambito sanitario, sono coerenti con il profilo da assumere. I percorsi attivabili sono riconducibili, a titolo esemplificativo alle: - conoscenze di diritto delle norme etico-sociali che disciplinano l'esercizio della professione; - conoscenza della lingua inglese, con specifico riferimento alla terminologia scientifica; - conoscenza e capacità di applicazione degli standard di qualità; - conoscenze normative in merito ai termini contrattuali; - capacità di gestione delle relazioni interpersonali e professionali; - capacità di comunicazione e di valutazione del contesto.
Numero protocollazione: FAQ18000221
Una ragazza il 31/07/2018 conclude il percorso di un tirocinio formativo, successivamente a questa data lo stesso datore di lavoro presso il quale sta svolgendo il tirocinio può presentare per la stessa ragazza la richiesta di erogazione del bonus previsto dall'A.P. "Destinazione Giovani"?
Risposta: Si. Si illustra di seguito la corretta procedura. Prima di procedere all’assunzione, l’impresa/datore di lavoro inoltra alla Regione una richiesta indicando il suo nominativo utilizzando il modulo di prenotazione on-line disponibile sul sistema informativo regionale “Centrale Bandi”. Nella stessa richiesta, l’impresa/datore di lavoro può prenotare, unitamente al bonus occupazionale, l’aiuto alla formazione compilando l’apposita sezione. Alla Regione entro i dieci giorni lavorativi successivi, impresa/datore di lavoro deve inviare, a pena di inefficacia della prenotazione, la domanda telematica definitiva corredata dalla documentazione prescritta
Numero protocollazione: FAQ18000220
Nel bando è specificato: “Sono esclusi dal “de minimis”, ai sensi dell’ art. 1 del Reg. (UE) 1407/2013, i settori: a) della pesca e dell’acquacoltura; b) della produzione primaria dei prodotti agricoli; c) della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (nei casi disciplinati dal de minimis stesso); d) degli aiuti per l’acquisto di veicoli destinati al trasporto di merci su strada; e) degli aiuti ad attività connesse all’esportazione verso paesi terzi o Stati membri; f) degli aiuti subordinati all’impiego di prodotti nazionali rispetto a quelli di importazione.” Nel caso specifico per un Organizzazione di Produttori che opera nella commercializzazione dei prodotti agricoli conferiti da soci sussistono i criteri per l’esclusione? Codice ATECO 01.13
Risposta: Il Regolamento (UE) 1407/2013 si applica agli aiuti concessi alle imprese (PMI e Grandi Imprese) di qualsiasi settore, eccezion fatta per le seguenti attività (classificate secondo i codici ATECO 2007): Produzione primaria prodotti agricoli: A AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA A. 01 - COLTIVAZIONI AGRICOLE E PRODUZIONE DI PRODOTTI ANIMALI, CACCIA E SERVIZI CONNESSI 01.1 Coltivazioni di colture agricole non permanenti 01.2 Coltivazione di colture permanenti 01.3 Riproduzione delle piante 01.4 Allevamento di animali 01.5 Coltivazioni agricole associate all’allevamento di animali: attività mista. Considerato che il codice ATECO 01.13 indicato nel quesito corrisponde ad attività di Coltivazione di ortaggi e meloni, radici e tuberi, e non già alla Commercializzazione dei prodotti agricoli, si conferma che le attività connesse al codice ATECO 01.13 rientrano tra i settori specificamente esclusi dagli incentivi dall’Avviso, ai sensi dell’ art. 1 del Reg. (UE) 1407/2013.
Numero protocollazione: FAQ18000219
SE RICHIEDENDO CONTESTUALMENTE AL BONUS ANCHE L'AIUTO ALLA FORMAZIONE E QUEST'ULTIMA NON VENGA POI EROGATA, PER CAUSE DI FORZA MAGGIORE, CIO' COMPROMETTEREBBE IL GODIMENTO DEL SOLO BONUS RICHIESTO PER L'ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO?
Risposta: Non viene compromesso il riconoscimento del bonus.
Numero protocollazione: FAQ18000218
un titolare di partita iva ha cessato l'attività al 30/06/2018 fatturando nei 12 mesi precedenti circa 12.000, 00. Se si iscrive nuovamente al centro per l'impiego sottoscrivendo la DID, può, tale soggetto, essere assunto da un'azienda che intende richiedere per lui l'incentivo destinazione giovani?
Risposta: Si, se ha cessato l'attività e dismesso la partita IVA.
Numero protocollazione: FAQ18000217
L’Avviso consente a Impresa / Datore di lavoro di richiedere l’aiuto alla formazione per un importo massimo pari a 4000.00 €, parametrato su un numero non superiore a 200 ore di corso. Come viene calcolato tale importo? vi è un numero minimo di ore di corso da garantire ?
Risposta: L’importo massimo riconoscibile è pari a 4.000,00 euro, parametrato sulla durata massima di 200 ore del percorso formativo finanziato, ammissibile per intero in caso di frequenza di almeno il 70% delle ore previste o della maggiore percentuale richiesta obbligatoriamente dal corso. Nel caso in cui il percorso formativo sia inferiore alle 200 ore, l’importo dell’aiuto viene rideterminato in misura proporzionale alle ore frequentate. Il percorso formativo deve prevedere un numero minimo di ore non determinato a priori ma corrispondente al numero minimo di ore necessario di conseguimento di almeno una unità di competenza secondo quanto previsto dal repertorio regionale dei profili professionali. In tal caso, è riconosciuto un importo di 20,00 euro per ogni ora di formazione frequentata.
Numero protocollazione: FAQ18000216
Nell'allegato 1 per costo lordo annuo si dovrà riportare il costo complessivo del lordo in busta - contributi inps - inail - tfr e le mansilità aggiuntive?Importo bonus occupazionale da riporatre è quello riferito ad un anno o totale dei due anni (8000,00 o 16000,00)? Nell'alleagto 2 cosa deve essere riportato nella parte relativa gli Estremi del provvedimento di approvazione e Pubblicato sul Burp? Nell'allegato 3 aver preso visione dell’Avviso Pubblico #Destinazione Giovani approvato con quale DGR? nell'allegato 4 è da compilare la pagine 3?
Risposta: Nell’istanza di assunzione deve essere inserito il costo salariale lordo, vale a dire l’ importo totale effettivamente pagabile dal beneficiario degli aiuti in relazione al posto di lavoro considerato, che comprende: a) la retribuzione lorda, vale a dire prima dell’applicazione dell’imposta; b) i contributi di sicurezza sociale obbligatori, quali gli oneri previdenziali, ivi comprese le somme versate a titolo di premi assicurativi INAIL; c) i contributi assistenziali per i figli e familiari. L’ importo del bonus occupazionale da riportare è quello riferito al totale dei due anni. Per estremi del provvedimento di approvazione si intende l’indicazione della Deliberazione di Giunta Regionale n. 528 del 15 giugno 2018 pubblicata sul BURB n. 26 del 29 giugno 2018 La Deliberazione di Giunta Regionale n. 528 del 15 giugno 2018 approva l’Avviso Pubblico #DestinazioneGiovani Il modello di delega all’incasso rilasciata a favore dell’Organismo di formazione che ha erogato il corso (Allegato 4) non va compilata in questa fase.
Numero protocollazione: FAQ18000215
In riferimento all’art. 7 dell’avviso, si chiede se è possibile prevedere la formazione finalizzata a fornire competenze trasversali e necessarie per lo svolgimento del ruolo e delle mansioni della figura professionale interessata, competenze di cui il giovane non è in possesso al momento dell’assunzione, tenendo conto che nell’ambito dei contenuti formativi come da Repertorio sono incluse UC relative alle competenze trasversali e quindi obbligatorie per il conseguimento della qualifica.
Risposta: È espressamente esclusa la possibilità di formazione generalista, trasversale e di base. Come previsto dall’articolo 7, punto 7.1 dell’Avviso l’impresa/datore di lavoro può utilizzare l’aiuto alla formazione presso gli Organismi di formazione accreditati per l’erogazione di percorsi formativi che consentono l’acquisizione di competenze tecnico-professionali connesse a normative nazionali/regionali/internazionali per l’acquisizione di patentini, certificazioni e/o abilitazioni. Si tratta di percorsi di natura professionalizzante, come tali non rivolti alla trasmissione di generiche competenze di base e/o trasversali, né ad eventuali funzioni orientative. Sono in essi ricomprese le attività formative che permettono di acquisire specifiche certificazioni, abilitazioni e/o patentini. Nel caso prospettato, tenuto conto che la formazione prevista dall’Avviso non è e non può essere finalizzata al conseguimento di una qualifica, occorre progettare il percorso formativo - entro il limite massimo di 200 ore - sulla base delle esigenze emerge dall'analisi del gap di competenze, utilizzando alcune delle UC riferite al profilo professionale di interesse, scegliendo tra quelle di maggior contenuto tecnico-professionale.
Numero protocollazione: FAQ18000214
Il contributo previsto dalla misura "Destinazione Giovani" è compatibile con gli sgravi Inps "Occupazione Mezzogiorno" e "Occupazione giovani NEET"?
Numero protocollazione: FAQ18000213
SE ASSUMO UN GIOVANE LAUREATO CON UNA QUALIFICA ATTINENTE ALLA SUA LAUREA MA CON UN LIVELLO CONTRATTUALE ACCESSIBILE ANCHE CON DIPLOMA POSSO ACCEDERE AL BONUS DI 8000 EURO ANZICHE' I 10000 PREVISTI PER LE MANSIONI DI ELEVATA COMPLESSITA'
Risposta: Se l'inquadramento contrattuale non corrisponde alla qualificazione universitaria, il bonus annuo massimo concedibile per ognuno dei due anni ammessi è di euro 8.000,00 ( 10.000,00 euro per le donne) indipendentemente dal possesso da parte del /la giovane della laurea. Il sistema opera il controllo sulla correlazione titolo di studio/qualifica: per accedere al bonus nel caso prospettato occorrerà, pertanto, indicare nella istanza, quale titolo di studio posseduto ( nel più è contenuto il meno), quello del diploma di scuola superiore.
Numero protocollazione: FAQ18000212
E' POSSIBILE USUFRUIRE SIA DEL BONUS REGIONE BASILICATA E SIA DI ALTRE AGEVOLAZIONI CONTRIBUTIVE INPS QUALI INCENTIVO MEZZOGIORNO?
Risposta: vedi risposta FAQ18000200
Numero protocollazione: FAQ18000211
LA SOMMA COMPLESSIVA DEL BONUS CHE SAREBBE RICONOSCIUTA AD UN'AZIENDA PER UN'ASSUNZIONE A TEMPO INDETERMINATO E' DI 16.000,00 EURO (8000,00 EURO 1° ANNO E 8000,00 2° ANNO)?
Risposta: L' importo massimo ammissibile a titolo di bonus è di euro 8.000 l'anno per due anni, per un totale massimo ammissibile di euro 16.000,00 se si assume un giovane disoccupato in possesso di qualifica professionale triennale o diploma di scuola secondaria di secondo grado. Il bonus è elevato fino ad un massimo di € 10.000,00 annui per due anni (totale massimo euro 20.000,00) nel caso di assunzione di giovani donne disoccupate in possesso di qualifica professionale triennale o diploma di scuola secondaria di secondo grado. Nel caso di assunzione di un giovane laureato con inquadramento nel profilo corrispondente a mansioni che richiedono la qualificazione universitaria, il bonus occupazionale è riconosciuto per un importo massimo annuo di € 10.000,00 (20.000,00 euro massimo per due anni). Il bonus è elevato fino ad un massimo di € 12.000,00 all'anno (24.000,00 euro per due annualità), nel caso di assunzione di giovani donne laureate o di laureati con dottorato.
Numero protocollazione: FAQ18000209
La trasformazione di un contratto da tempo determinato a tempo indeterminato rientra nell'agevolazione? Inoltre l'assunzione a tempo indeterminato di un soggetto precedentemente utilizzato con contratto interinale (Manpower) rientra nelle agevolazioni?
Risposta: L'incentivo non è riconosciuto per trasformazioni di rapporti di lavoro. L'incentivo non è riconosciuto nel caso sia chiesto per assumere un lavoratore licenziato nei sei mesi precedenti dallo stesso datore di lavoro o che rispetto a questo presenta assetti societari sostanzialmente coincidenti.
Numero protocollazione: FAQ18000208
Si chiede, fermo restando tutti gli altri requisiti previsti dal bando, se è possibile fare richiesta di contributo per assunzioni già effettuate nel corso del 2018 ed in particolare a marzo 2018.
Risposta: vedi risposta FAQ18000202
Numero protocollazione: FAQ18000207
Un'azienda che svolge "attività di commercio di articoli medicali ed ortopedici", applica il CCNL Terziario - Confcommercio. Può assumere una lavoratrice richiedendo il BONUS OCCUPAZIONALE per giovani in possesso di diploma di scuola secondaria di secondo grado, nonostante la stessa sia in possesso di laurea in Biotecnologie Mediche? Lo scopo è di inquadrare l'interessata nel livello corrispondente alle mansioni da svolgere e non in quelle superiori destinate ad "elevata complessita'".
Risposta: vedi risposta FAQ18000209
Numero protocollazione: FAQ18000206
In qualità di titolare di ditta individuale in riferimento all' Avviso Pubblico "Destinazione Giovani" avendo assunto, per esigenze di servizio, in data 01/07/2018 una con contratto a tempo indeterminato part- time a trenta ore settimanali pari al 75%, poichè a tale data non era ancora aperto il Portale Regionale per l'inserimento delle richieste di bonus occupazionale, chiede di conoscere la procedura per poter beneficiare di tale bonus.
Risposta: Nel caso prospettato, il contributo non è ammissibile. L'avviso finanzia, infatti, solo nuove assunzioni di giovani che devono risultare disoccupati ( non titolari di nessun rapporto di lavoro) al momento della richiesta di accesso al bonus.
Numero protocollazione: FAQ18000205
Ai sensi dell’art. 19, n. 3, del DLgs 14/9/2015 n. 150 “lo stato di disoccupazione è sospeso in caso di rapporto di lavoro subordinato di durata fino a sei mesi”. Si chiede di sapere se per l’assunzione di un giovane che ha terminato il periodo di lavoro a tempo determinato non superiore a 6 mesi anche presso lo stesso datore di lavoro è possibile chiedere il bonus. Si precisa che la cessazione di un contratto a tempo determinato, alla sua naturale scadenza, o anticipatamente per dimissioni del lavoratore, non è licenziamento.
Risposta: Rispetto alla premessa contenuta nella domanda, si specifica che - ai sensi dell'articolo 19, primo comma, del d.lgs 150/2015 - è in stato di disoccupazione la persona priva di impiego (elemento oggettivo) che rende al competente Centro per l' Impiego (CPI ) dichiarazione di immediata disponibilità (DID, elemento soggettivo). È, pertanto, in stato di disoccupazione Il lavoratore cessato da un precedente rapporto di lavoro, sia a tempo determinato, sia a tempo indeterminato, che rende la DID al competente CPI.
L' istituto della sospensione nello stato di disoccupazione, di cui al comma 3 dell'articolo 19 del d.lgs 150/2015, applicabile ai rapporti di lavoro a termine di durata non superiore ai sei mesi, rileva solo ai fini del calcolo della durata dello stato di disoccupazione.
Tanto premesso, è opportuno verificare con il CPI competente che nei confronti del giovane che si intende assumere, privo di impiego perché cessato da un precedente rapporto di lavoro a termine seppure di durata pari o inferiore ai sei mesi, la DID sia ancora attiva. Se dovesse risultare scaduta, basterà rendere una nuova DID.
Il bonus è comunque escluso nel caso di assunzione del lavoratore licenziato nei sei mesi precedenti dallo stesso datore di lavoro che assume o che presenta assetti proprietari coincidenti con quelli dell' azienda che assume. L'esclusione non opera nel caso di scadenza naturale del contratto di lavoro a termine.
Numero protocollazione: FAQ18000204
Il datore di lavoro che, successivamente alla pubblicazione dell’Avviso, ha assunto un lavoratore in possesso dei requisiti di cui all’art. 3 dell’AP, può presentare direttamente l’istanza senza necessità di prenotazione ?
Numero protocollazione: FAQ18000203
Per usufruire del bonus l'impresa deve necessariamente inviare l'istanza, attendere la lavorazione della stessa e solo successivamente procedere con l'assunzione? Nel caso sia possibile l'invio dell'istanza successivamente l'assunzione, può usufruire del bonus un'azienda che ha assunto un giovane in data 18/05/2018?
Risposta: La assunzione deve avvenire in data successiva alla istanza di prenotazione. Non è, pertanto, possibile riconoscere il bonus per assunzioni già effettuate. Tutti i requisiti, oggettivi e soggettivi, sia del destinatario (giovane da assumere), sia del beneficiario (impresa/datore di lavoro) devono sussistere al momento della istanza/domanda di accesso al bonus. Nello specifico, Il destinatario del bonus al momento della istanza deve essere in stato di disoccupazione ai sensi dell' articolo 19 del d.lgs. 150/2015 e cioè essere privo di impiego, oltre che dichiarare la immediatamente disponibile al lavoro.
Numero protocollazione: FAQ18000202
E' cumulabile il bonus della Regione Basilicata con gli incentivi Inps (sgravi contributivi quali ammissione all’incentivo “occupazione Mezzogiorno Decreto direttoriale dell’ANPAL n. 2 del 2 gennaio 2018" e "esonero strutturale all’occupazione giovanile stabile, previsto dall’art. 1, comma 100, della Legge 27 dicembre 2017, n. 205"?
Risposta: Si, laddove ne sussistano i presupposti legittimanti, gli incentivi previsti dall’ Avviso sono cumulabili con altri aiuti per la stessa assunzione e per gli stessi costi ammissibili nel rispetto delle seguenti previsioni: ·	gli aiuti «de minimis» non sono cumulabili con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili se tale cumulo comporta il superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevati fissati, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento d’esenzione per categoria o in una decisione adottata dalla Commissione. Gli aiuti «de minimis» che non sono concessi per specifici costi ammissibili o non sono a essi imputabili possono essere cumulati con altri aiuti di Stato concessi a norma di un regolamento d’esenzione per categoria o di una decisione adottata dalla Commissione; ·	ai sensi dell’art.32, paragrafo 6 del Reg. (UE) n.651/2014, gli aiuti in regime di esenzione, in tutto o in parte coincidenti con gli stessi costi ammissibili, sono cumulabili nel limite del 50% dei costi ammissibili. Il limite dell’aiuto all'occupazione di lavoratori con disabilità è esteso al 75% dei costi ammissibili, ai sensi dell’art.33, paragrafo 5 del Reg. (UE) n.651/2014. Per la verifica dei limiti di cumulo si applicano, in ogni caso, le disposizioni di cui all'articolo 8 del Reg. (UE) n.651/2014. Restano salvi eventuali divieti di cumulo previsti da norme statali che ammettono incentivi per gli stessi costi ammissibili. In ogni caso per la verifica di cumulabilità dell'incentivo regionale con l'incentivo all'occupazione giovani, previsto dalla legge di Bilancio 2018, e con l'incentivo "Occupazione Mezzogiorno", si rimanda alle circolari INPS n. 40 e 49 del marzo 2018 ed al Decreto Direttoriale n. 2 /2018, successivamente modificato dal Decreto Direttoriale n. 81/2018.
Numero protocollazione: FAQ18000200
E' POSSIBILE USUFRUIRE DEL CONTRIBUTO ASSUMENDO UN DIPENDENTE CHE RISULTA IN STATO DI DISOCCUPAZIONE AVENDO TERMINATO UN PRECEDENTE RAPPORTO DI LAVORO CON UN CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO CON LA STESSA AZIENDA CHE LO RIASSUME RICHIEDENDONE IL BENEFICIO?
Risposta: L'impresa non può chiedere il bonus per assumere il lavoratore che ha licenziato nei sei mesi precedenti.
Numero protocollazione: FAQ18000198
E' POSSIBILE USUFRUIRE CONTEMPORANEAMNTE DEL BONUS DESTINAZIONE GIOVANI E DELL'ESONERO CONTRUBITIVO TRIENNALE INTRODOTTO DALLA LEGGE DI BILANCIO 2018 PER L'ASSUNZIONE DI GIOVANI LAVORATORI MAI ASSUNTI A TEMPO INDETERMINATO?
Numero protocollazione: FAQ18000196
E' POSSIBILE USUFRUIRE DEL CONTRIBUTO ASSUMENDO UN DIPENDENTE CHE RISULTA IN STATO DI DISOCCUPAZIONE AVENDO TERMINATO UN PRECEDENTE RAPPORTO DI LAVORO CON UN CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE DI CUI E' STATA UTILIZZATRICE L'AZIENDA CHE RICHIEDEREBBE IL BENIFICIO
Risposta: Il divieto riguarda solo i lavoratori licenziati dallo stesso datore di lavoro o da quello che con il datore che licenzia presenta gli stessi assetti proprietari. Se il contratto di somministrazione era a termine ed è cessato per scadenza naturale, il datore di lavoro che ha utilizzato in precedenza il lavoratore somministrato può accedere all'incentivo.
Numero protocollazione: FAQ18000195
PUO' UN'AZIENDA CANDIDARSI PER IL CONTRIBUTO ALL'ASSUNZIONE PER TIROCINANTI EXTRACURRICULARI (COMPRESO GARANZIA GIOVANI) PRIMA DELLA SCADENZA DEL TIROCINIO (31/07/2018) E PROCEDERE ALL'ASSUNZIONE NEI SUCCESSIVI DIECI GIORNI SENZA CHE VI SIA UNA VALUTAZIONE NEGATIVA NEL TIROCINIO?
Risposta: I tirocini in Garanzia Giovani sono rivolti ai Neet, a persone cioè che non lavorano, non studiano e non sono inseriti in altri percorsi formativi. Pertanto, all' atto della domanda di assunzione il tirocinio del giovane in Garanzia Giovani viene considerato cessato per perdita del requisito di Neet.
Numero protocollazione: FAQ18000194
E' possibile trasformare un tirocinio extracurriculare in essere in un contratto a tempo indeterminato ed usufruire del bonus all'assunzione? Inoltre è possibile usufruire del bonus nel caso di trasformazione di lavoratori con contratto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato?
Risposta: Il tirocinio non è un rapporto di lavoro ma un percorso di formazione sul posto di lavoro; la sua instaurazione non determina la perdita dello stato di disoccupazione. In conseguenza, la persona in stato di disoccupazione inserita in un percorso di tirocinio mantiene lo stato di disoccupazione e, se in possesso degli altri requisiti previsti dall'A.P. , rientra tra i destinatari del bonus. Al contrario, non è in stato di disoccupazione la persona titolare di un rapporto di lavoro a termine e, quindi, non rientra tra i potenziali destinatari dell'A.P.; in altri termini l' Avviso non finanzia le trasformazioni di rapporti di lavoro ma solo le nuove assunzioni.
Numero protocollazione: FAQ18000193
Si puo' considerare disoccupato un ragazzo (licenziato da 10 giorni) minore di 35 anni e socio amministratore di una snc con utile pari a 0 nel 2017 e con previsione di utile inferiore a 4.800 nel 2018?
Risposta: La situazione di occupazione/inoccupazione va verificata presso il competente Centro per l'impiego
Numero protocollazione: FAQ18000192