Source: http://www.comune.toccodacasauria.pe.it/ordinanze/57-ordinanze/ordinanze/601-ordinanza-n34-del-05022013.html
Timestamp: 2017-12-18 22:30:06+00:00
Document Index: 43678142

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 10', 'art. 23', 'art. 146', 'art. 23', 'art. 27', 'art. 109', 'art. 31', 'art. 167', 'art. 10', 'art. 21', 'art. 3', 'art. 650', 'art. 27', 'art. 10', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 167']

Ordinanza n.34 del 05.02.2013
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Ordinanza di ripristino stato dei luoghi previa demolizione di manufatti abusivi realizzati in ampliamento ad un fabbricato contraddistinto al Comune di Tocco da Casauria alla particella n. 355 del foglio 12.
VISTO il P.R.G. vigente in questo Comune, approvato con Deliberazione del Commissario ad Acta n. 03 del 08/05/2008, pubblicato sul B.U.R.A. Ordinario n. 34 del 11 giugno 2008;
VISTO il decreto sindacale prot. nr. 536 del 23 gennaio 2012 di nomina del Responsabile del Servizio al geom. Enio MARIANI;
VISTA la Deliberazione di Giunta Comunale n. 15 del 23 gennaio 2012 “Modifica Deliberazione di G.C. n. 83 del 07.05.2002 ad oggetto: “Provvedimento per l’istituzione dello Sportello Unico per l’Edilizia ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380”;
Vista la nota del 03.12.2012 prot. n. 5514, acquisita da questo Comune in data 11.12.2012 al prot. n. 5514, con la quale l’Associazione dei Comuni del Comprensorio Pescarese – Sportello Unico Attività produttive ha trasmesso, ai fini dell’avvio del procedimento ai sensi dell’art. 7 e 8 della Legge 241/90 e s.m. e i., per accertamenti ai sensi dell’art. 6 della Legge n. 241/1990 e s. m. e i., copia della S.C.I.A. di sub ingresso in contratto di affitto d’azienda, ai fini della verifica di quanto prodotto e dichiarato al SUAP stesso.
Vista la seguente documentazione:
- pianta del locale prodotta in sede di S.C.I.A. commerciale ;
- l’autorizzazione di abitabilità ed agibilità del 08/04/2003;
- pianta deposita nella DIA n. 41/2002 nonché dell’accatastamento del locale;
Visto che dalla verifica effettuata per quanto di propria competenza, e per quanto il SUAP ha prodotto allo scrivente ufficio, nel raffrontare gli atti depositati in ufficio con quelli richiamati nella suddetta S.C.I.A. di sub ingresso, sono emerse divergenze che hanno portato ad effettuare i successivi controlli;
Vista la propria nota prot. n. 8130 del 19.12.2012;
Visto Il verbale di P.M. prot. n. 762 del 21.12.2012 con cui sono state accertate opere abusive presso il fabbricato sito in Via Tiburtina Valeria Km. 187,700 e contraddistinto al foglio 12 mappale 355 di proprietà della Sig.ra Di Carlo Gina Fiorella nata a Bussi sul Tirino il 17.12.1951 e residente in Tocco da Casauria in Via Tiburtina Valeria Km. 187,700;
Visto che ai sensi degli artt. 27 e seguenti del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 (Testo Vigente), successivo al verbale di P.M. prot. n. 762 del 21.12.2012, è stato disposto con nota prot. n. 234 del 11.01.2013 un ulteriore accertamento all’interno delle proprietà posta al piano primo per rilevare quanto è emerso dall’esterno e verbalizzato in precedenza;
Visto Il verbale di sopralluogo effettuato dallo scrivente Servizio tecnico in data 22.01.2013 con cui è stato effettuato il rilievo delle opere abusive (già accertate nel precedente sopralluogo) presso il piano primo del fabbricato sito in Via Tiburtina Valeria Km. 187,700 e contraddistinto al foglio 12 mappale 355 di proprietà della Sig.ra Di Carlo Gina Fiorella nata a Bussi sul Tirino il 17.12.1951 e residente in Tocco da Casauria in Via Tiburtina Valeria Km. 187,700;
Accertato che le seguenti opere sono state realizzate in assenza di permesso di costruire, ai sensi degli articoli 3, lettera e), art. 10 comma 1 lettera a) del D.P.R. n. 380 del 06/06/2001, n. 380, come modificato dal D. Lgs. 27 dicembre 2002, n. 301 (Testo Vigente):
al piano terra ed in ampliamento al fabbricato esistente, e di uso alla società affittuaria e titolare dalla ristorazione:
una sala destinata alla somministrazione, avente come dimensioni 3,91 metri x 4,58 con un’altezza di metri 2,50 media, interamente realizzata in legno;
due vani ricavati al disotto dell’aggetto del balcone del piano superiore delle seguenti dimensioni: il primo di metri 1,50 x 2,00 con altezza di metri 2,50, al’altro di metri 4,50 x 2,00 con un’altezza dimetri 2,82, detti locali sono attigui fra loro;
locale adiacente al retro cucina delle dimensioni metri 3,40x2,54 con un’altezza media di metri 2,25, con un camino all’interno e con pareti rivestite con mattonelle in gres;
al balcone posto al piano primo ed in ampliamento al fabbricato esistente, in uso della proprietaria dell’immobile:
una copertura in legno per tutta la lunghezza del balcone di larghezza metri 1,00 ;
due ripostigli in legno, uno delle dimensioni di metri 1,74 per 1,00, e l’altro di metri 1,60 per 1,00 di larghezza, con un altezza media di 2,60 metri;
Accertato che dalla suddetta comunicazione è emerso che:
che il fabbricato ricade:
in Zona “E” – Ambito Montano “B3” – Sottoambito “B3.2” – Zona Produttiva agricola di rispetto ambientale - Area residua con valori percettivi e ambientali medi - Art. 17.5 delle NTA del PRGC;
in Zona A1 – Conservazione Integrale - del Piano Regionale Paesistico;
all’interno della fascia di rispetto stradale ai sensi dell’art. 23, punto 5 delle N.T.A. del P.R.G.C.;
A distanza inferiore di cinque metri dalla particella n. 749 del foglio 12 intestata alla “Cassa del mezzogiorno” interessata dalla condotta idrica pubblica attualmente gestita dall’A.C.A. sita in Via Maestri del Lavoro d'Italia, 81 65125 Pescara;
Inoltre accertato che le suddette opere sono staterealizzate in assenza anche delle relative autorizzazioni e nulla osta dei seguenti Enti Terzi:
Ufficio Comunale preposto e delegato per il rilascio dell’Autorizzazione Paesaggistica ai sensi dell’art. 146 del D.Lgs. n. 42/2004, poiché le opere realizzate ricadono all’interno del P.R.P. della Regione Abruzzo e precisamente in Zona A1 – Conservazione Integrale - del Piano Regionale Paesistico;
Soprintendenza per i Beni Ambientali Architettonici Artistici E Storici della Regione Abruzzo Via di S. Basilio n. 2° - 67100 L’AQUILA; poiché le opere realizzate ricadono all’interno del P.R.P. della Regione Abruzzo e precisamente in Zona A1 – Conservazione Integrale - del Piano Regionale Paesistico;
A.N.A.S. Via Raffaello Sanzio n. 44 - 65100 PESCARA, poiché le opere realizzate ricadono all’interno della fascia di rispetto stradale ai sensi dell’art. 23, punto 5 delle N.T.A. del P.R.G.C.;
ACCERTATO che la proprietà dell’immobile e relativa area di pertinenza, contraddistinto al Foglio 12 particella n. 355 del Comune di Tocco da Casauria risulta essere della sig.ra:
- Di Carlo Gina Fiorella nata a Bussi sul Tirino il 17.12.1951 e residente in Tocco da Casauria in Via Tiburtina Valeria Km. 187,700
ACCERTATO che l’esecutore/committente della seguente opera abusiva :
risulta essere diverso dal proprietario ovvero risulta essere l’attuale affittuario e precisamente:
Ditta DI ROCCO Sabrina Stellina nata a Roma (RM) il 27/10/1981 e residente in Caramanico Terme (Pe) in Via Fonte Natale n. 57/B, C.F. DRCSRN81R67H501J;
RITENUTO dover fare ripristinare lo stato dei luoghi;
Visto l’art. 27, e succ. del DPR n. 380/2001 del D.P.R. 06 giugno 2001, n. 380 come modificato dal D.Lgs. 27 dicembre 2002, n. 301;
Visto l’art. 109 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e s.m.i.;
ORDINA /INGIUNGE
ai sensi ai sensi dell’ art. 31 del D.P.R. 06/06/2001, n. 380, come modificato dal
D.Lgs. 27 dicembre 2002, n. 301 (testo Vigente) ed ai sensi dell’art. 167 del D.Lgs. n. 42/2004 (testo Vigente)
per i motivi esposti in premessa, ai seguenti signori che qui si intendono espressamente richiamati nonché ad eventuali eredi che pur s’è non richiamati e venuti a conoscenza con l’affissione della presente ordinanza all’albo pretorio comunale:
alla proprietaria dell’immobile sito in Via Tiburtina Valeria Km. 187,700 e contraddistinto al foglio 12 mappale 355:
la demolizione di tutte le seguenti opere abusive:
all’esecutore/committente ed attuale affittuaria nonché avente disponibilità del bene:
la demolizione delle seguenti opere abusive:
di effettuare, a proprie cure e spese, entro 90 (novanta) giorni dal ricevimento della presente, la demolizione delle suddette oepre abusive realizzate sulla particella n. 355 del foglio 12 in assenza di permesso di costruire, ai sensi degli articoli 3,lettera e), art. 10 comma 1 lettera a) del D.P.R. n. 380 del 06/06/2001, n. 380, come modificato dal D. Lgs. 27 dicembre 2002, n. 301 (Testo Vigente), nonché realizzate in assenza delle relative autorizzazioni e nulla osta degli Enti Terzi sopra richiamati:
q Che contro il presente atto può essere presentato, entro il termine perentorio di giorni 60 dalla data di notifica, ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale Sezione Provinciale di Pescara, nei modi e termini di cui all’art. 21 della Legge 6 dicembre 1971, n. 1034, ed ai sensi dell'art. 3 comma 4 della Legge 07/08/1990 n° 241, oppure, in via alternativa, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, entro il termine di 120 giorni dalla notifica o dalla piena conoscenza del provvedimento medesimo, ai sensi del D.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199;
q avvertendoli che se non adempissero immediatamente all’atto della notifica della presente, il Comune provvederà direttamente con rivalsa di spese e trasmetterà rapporto all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 650 del C.P. (ove ricorra il caso);
q Che la sola proposizione del ricorso non sospende il procedimento attivato con la presente ordinanza;
q ché il Presente procedimento sarà seguito dal Responsabile del Servizio Tecnico ai sensi dell’art. 27 del DPR n. 380/2001 (testo Vigente) e che ai sensi degli articoli 4 e 5 della Legge n. 241/1990 il Responsabile del Procedimento è il Geom. Crucitti Antonio per presa visione degli atti del procedimento, depositati presso l’Ufficio Tecnico Comunale, nei giorni di apertura al pubblico;
q che il presente provvedimento assolve anche le finalità di comunicazione previste dagli artt. 7 e seguenti della legge n. 241/1990 per le successive fasi;
q che ai sensi dell’art. 10 lettera b) della legge n. 241/1990 i soggetti nei cui confronti si procede possono presentare memorie scritte e/o documenti entro 60 giorni dalla notifica della presente ordinanza, nonché richiesta di permessi di costruire in sanatoria ai sensi del D.P.R. n. 380/2001 sempre s’è l’opera risulta conforme al vigente strumento urbanistico e abbia un diritto reale (titolo di proprietà);
q Ai sensi dell’art. 31, commi 2 e 3 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, che decorso infruttuosamente il termine suindicato, l’area di sedime, nonché quella necessaria, secondo le vigenti prescrizioni urbanistiche, alla realizzazione di opere analoghe a quelle abusive, verranno acquisite gratuitamente di diritto a favore del Comune per l’espletamento delle funzioni di competenza;
q Ai sensi dell’art. 31, comma 4 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, che l’accertamento dell’inottemperanza alla presente ingiunzione di demolizione nel termine sopra indicato, costituirà titolo per l’immissione nel possesso e per la trascrizione nei registri immobiliari, necessari per l’espletamento delle funzioni di competenza;
q Ai sensi dell’art. 167 del D.Lgs n. 42/2004, ed in particolare:
3. In caso di inottemperanza, l'autorità amministrativa preposta alla tutela paesaggistica provvede d'ufficio per mezzo del prefetto e rende esecutoria la nota delle spese. Laddove l'autorità amministrativa preposta alla tutela paesaggistica non provveda d'ufficio, il direttore regionale competente, su richiesta della medesima autorità amministrativa ovvero, decorsi centottanta giorni dall'accertamento dell'illecito, previa diffida alla suddetta autorità competente a provvedervi nei successivi trenta giorni, procede alla demolizione avvalendosi dell'apposito servizio tecnico-operativo del Ministero, ovvero delle modalità previste dall'articolo 41 del d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, a seguito di apposita convenzione che può essere stipulata d'intesa tra il Ministero e il Ministero della difesa. (articolo così modificato dall'articolo 3, del d.lgs. n. 63 del 2008)
- che la presente ordinanza sia notificata ai responsabili sopra richiamati e che venga verificata la residenza;
- inoltre si dispone l’invio:
al Servizio di Polizia Municipale del Comune di Tocco da Casauria in Via Municipio, per il controllo e la vigilanza della presente ordinanza ed alla predisposizione dell’eventuale verbale di accertamento di inottemperanza da parte del Servizio di Polizia Municipale che costituisce titolo per l’immissione nel possesso del bene, e per l’inoltro della presente alla Procura della Repubblica Pescara ed alla Prefettura di Pescara per il loro tramite;
alla Stazione Di Tocco da Casauria Regione Carabinieri Abruzzo, Via Carlo Alberto della Chiesa in Tocco da Casauria, per il controllo e la vigilanza della presente ordinanza;
alla Soprintendenza per i Beni Ambientali Architettonici Artistici E Storici della Regione Abruzzo Via di S. Basilio n. 2° - 67100 L’AQUILA
all’Amministrazione Provinciale di Pescara – Servizio Vigilanza Provinciale 65100 Pescara
Che gli ufficiali di Polizia Giudiziaria e Agenti della Forza Pubblica sono incaricati di far osservare la presente ordinanza;
all’A.C.A. sita in Via Maestri del Lavoro d'Italia, 81 65125 Pescara;
Il messo è incaricato di accertarsi con ricerche degli indirizzi per le relative notifiche.
Il Responsabile del Servizio Tecnico Comunale Geom. Enio Mariani
Il sottoscritto Responsabile del Servizio delle Pubblicazioni aventi effetto di pubblicità legale, visti gli atti d’ufficio,
Che la presente ingiunzione è stata pubblicata, in data odierna, per rimanervi per 15 giorni consecutivi:
- mediante affissione all’Albo pretorio comunale (Art. 24, c. 1 del T.U. 18.08.20000 n. 267);
- nel sito web istituzionale di questo Comune accessibile al pubblico (Art. 32, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n. n. 69),
dalla residenza 06.02.2013 n. 157 albo f.to.Tarquinio Giuseppe (Messo Comunale)