Source: http://www.avvocatogiunta.it/stragiudiziale/s_tab_riass_1.htm
Timestamp: 2020-02-22 18:49:53+00:00
Document Index: 56422476

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 7', 'art. 2233', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 1']

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€ 1.549,38 a
€ 5.164,58 a
25.822,85 a
1. Prestazioni di consulenza:
A) Consultazioni orali che esauriscono la pratica e pareri, anche telefonici, che non importino informativa e studio particolare minimo € 10,33 massimo € 74,89
-a)pareri orali
-b)pareri scritti
25,82 97,61
98,13 135,83
147,19 236,54
304,71 338,80
2. Prestazioni di assistenza (1):
A) Posizione ad archivio, oltre al rimborso delle spese: diritto fisso € 10,33
B) Per ogni lettera, telegramma e comunicazione telefonica (oltre al rimborso delle spese): secondo il contenuto e valore da € 5,16 a € 12,91
36,15 178,18
108,46 267,52
142,03 553,13
423,49 900,18
D) Conferenze di trattazione (per ogni ora e frazione di ora). in studio, anche telefoniche, dal minimo di € 25,82 al massimo di € 51,65. In studio collegialmente con altri professionisti o fuori di studio, dal minimo di € 51,65
al massimo di € 103,29.
E) Redazione di diffide, ricorsi, memorie, esposti, relazioni, denunce:
12,91 72,82
38,73 108,46
54,23 243,25
123,95 364,10
F) Redazione di contratti, statuti, regolamenti, testamenti, o per l'assistenza alla relativa stipulazione e redazione, sono dovuti sul valore della pratica, determinato secondo i criteri di cui all'art. 5 delle norme generali (2): dal 3% al 6% fino a € 5.164,57;
dall'1,75% al 5,25% sul maggior valore fino a € 25.822,84;
dall'1,50% al 4,50% sul maggior valore fino a € 51.645,69;
dall'1,25% al 3,75% sul maggior valore fino a € 258.228,45;
dall'1% al 3% sul maggior valore fino a € 516.456,90;
dallo 0,75% al 3% sul maggior valore fino a € 1.032.913,80;
dallo 0,50% al 2% sul maggior valore fino a € 2.582.284,50;
dallo 0,25% all'1% sul maggior valore oltre € 2.582.284,50.
L'onorario e' dovuto una sola volta anche in caso di redazione e successiva assistenza alla stipula ed alla redazione.
Per la redazione di contratti di locazione e per l'assistenza alla loro stipula sono dovuti gli onorari di cui sopra ridotti del 50%.
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3. Assistenza ad assemblee, adunanze, consigli, comitati, ecc, per ogni assistenza: dal minimo di € 28,41 al massimo di € 516,46
4. Assistenza in procedure concorsuali giudiziali e stragiudiziali, in pratiche di successioni, divisioni, liquidazioni, tributarie, quando esigano continuativa attivita' di consulenza: dallo 0,50% al 5% a seconda dell'attivita' prestata e del risultato conseguito con il minimo di € 51,65.
5. Assistenza in procedure arbitrali irrituali: gli stessi diritti ed onorari che sarebbero dovuti in sede giudiziaria.
6. Per le prestazioni di gestione amministrativa, in adempimento di incarichi giudiziari, l'onorario deve essere calcolato secondo l'art. 7 delle norme sulla base delle entrate lorde. Sino a € 764,69 dal 3% al 5% con un minimo di € 51,65. Sulle entrate successive: sino a € 2.582,28 dall'1,50% al 2%. Sulle successive: dallo 0,50% all'1%.
7. Ispezioni, visure, ricerca e richiesta documenti. I diritti ed onorari corrispondenti della tariffa giudiziaria civile.
8. Arbitro unico.
All'avvocato o al procuratore quale arbitro unico e' dovuto oltre il rimborso delle spese documentate il seguente onorario:
Fino a € 25.822,84 sul maggior valore: 515,46 1.549,37
Da € 25.822,85 a € 51.645,69 1.291,14 2.582,28
Da € 51.645,70 a € 103.291,38 2.065,83 4.131,66
Da € 103.291,39 a € 258.228,45 4.131,66 8.263,31
Da € 258.228,46 a € 516.456,90 7.746,85 20.658,28
Da € 516.456,91 a € 2.582.284,50 12.911,42 36.151,98
Da € 2.582.284,50 a € 25.822.844,95 12,911,42 36.151,98
Oltre € 25.822.844,96 oltre all'1% sull'eccedenza gli onorari previsti nello scaglione precedente oltre allo 0,50% sulla parte eccedente € 25.822.844,95
Valore indeterminabile 1.032,91 8.263,31
Per le controversie che involgono questioni di notevole complessita' e/o di particolare importanza gli onorari massimi possono essere aumentati fino al doppio.
9. Collegio arbitrale.
Al collegio arbitrale composto da avvocati e/o procuratori legali, oltre al rimborso delle spese documentate, e' dovuto il seguente onorario:
Fino a € 25.822,84 sul maggior valore: 1.549,37 4.131,66
Da € 25.822,85 a € 51.645,69 3.098,64 6.197,48
Da € 51.645,70 a € 103.291,38 5.164,57 11.362,05
Da € 103.291,39 a € 258.228,45 10.329,14 20.658,28
Da € 258.228,46 a € 516.456,90 18.075,89 46.481,12
Da € 516.456,91 a € 2.582.284,50 33.569,70 92.962,24
Da € 2.582.284,50 a € 25.822.844,95 33.569,70 92.962,24
Valore indeterminabile 2.582,28 20.658,28
Al presidente del collegio arbitrale spetta il 40% del compenso, agli altri componenti il 30 ciascuno. Per le controversie
che involgono questioni di notevole complessita' e/o di particolare importanza gli onorari massimi possono essere
aumentati fino al doppio.
10. Onorario a tempo
Per le prestazioni di cui al n. 2 della presente tariffa e ai sensi e per gli effetti dell'art. 2233 c.c. le parti possono
convenire un compenso sostitutivo di quello previsto nella tariffa medesima, commisurato alla durata della
prestazione e delle attivita' accessorie, e comunque non inferiore alle € 51,65 all'ora.
Qualora tra la prestazione resa e il compenso orario convenuto appaia, per le particolari circostanze del caso,
l'urgenza, il valore e la natura della pratica, l'importanza della prestazione, una manifesta sproporzione,
il compenso convenuto puo' essere congruamente aumentato previo parere del consiglio dell'ordine.
Per le pratiche di valore inferiore a € 258,23 gli onorari della prima colonna sono ridotti della meta'.
Per le pratiche di valore eccedente le € 51,65 e fino a € 103.291,38 gli onorari minimi e massimi dell'ultima colonna sono aumentati del 25%.
Per le pratiche di valore eccedente le € 103.291,38 e fino a € 258.228,45 gli onorari minimi sono pari a quelli massimi dell'ultima colonna ridotti del 50% mentre i massimi sono aumentati del 50%.
Per le pratiche di valore eccedente le € 258.228,45 e fino a € 387.342,67 gli onorari minimi sono pari a quelli massimi dell'ultima colonna ridotti del 50% mentre i massimi sono aumentati del 75%.
Per le pratiche di valore eccedente le € 387.342,67 e fino a € 516.456,90 gli onorari minimi sono pari a quelli massimi dell'ultima colonna ridotti del 50% mentre i massimi sono aumentati del 100%.
Per le pratiche di valore superiore a € 516.456,90 gli onorari per le singole voci sono aumentati nei minimi e nei massimi, con criterio rigidamente proporzionale al valore della pratica e in relazione all'attivita' effettivamente prestata, ma non possono comunque superare complessivamente il 3% del valore della controversia.
Per le pratiche di valore indeterminabile vedasi art. 5 n.2 delle norme generali.
Gli arrotondamenti vanno calcolati per eccesso alle € 2,58. I compensi per le prestazioni di assistenza, previsti nel punto 2 della relativa tabella, non sono cumulabili con quelli previsti ai punti 4 e 6 della tabella stessa mentre sono cumulabili le prestazioni di assistenza e consulenza.
(*) Gli onorari previsti spettano agli avvocati ed ai procuratori; essi sono ridotti alla metà per chi è soltanto praticante procuratore abilitato al patrocinio (art. 1, comma 2). Sono ridotti alla metà in materia di lavoro, di previdenza e di assistenza obbligatoria (art. 1, comma 3).
(1) Il compenso del professionista per la prsentazione delle domanda di grazia per la pena della multa deve essere determinato con i criteri stabiliti dal n.2 della tariffa per l'assistenza e consulenza in materia stragiudiziale civile e penale approvata con d.m. 31 ottobre 1985 e non con i criteri indicati dal n. 1 della medesima tariffa, perchè le prestazioni richieste per il perseguimento della grazia non si esauriscono in consultazioni o pareri ma comportano anche la redazione della domanda di grazia e la successiva domanda di assistenza. (Cass. 16 luglio 1992, n.8650).
(2) Sono state così unificate le lettere F e G delle precedenti tabelle.
Con riguardo alla tariffa del 1985 (ma l'insegnamento è ancora valido), ha affermato Cass., 14 novembre 1989, n. 4842, che <<l'attività consistente non nella redazione ex novo di un contratto, cioè nella attività creativa della traduzione in termini tecnico-giuridici delle pattuizioni di due parti, ma semplicemente nell'esaminare precedenti accordi ricevuti in copia, nello studiare le possibili tutele degli interessi del proprio cliente e nell'esprimere i suggerimenti richiesti attraverso la riformulazione dell'accordo sulla falsariga del precedente, va inquadrata tra le prestazioni di consulenza di cui al punto 1, lett. B) (pareri scritti). della tabella allegata alla tariffa forense in materia stragiudiziale civile, approvata con D.M. 31 ottobre 1985, con conseguente liquidazione del compenso secondo le percentuali ivi stabilite, e non già tra le prestazioni di cui al punto 2, lett. G, della tabella medesima, che contempla l'attività di assistenza nella redazione dei contratti>>