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Timestamp: 2019-01-23 12:46:05+00:00
Document Index: 125979057

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 55', 'art.29', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 71', 'art. 70', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 6', 'art. 71', 'art 70', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 18']

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 29 DELIBERAZIONE 10 luglio 2017, n PDF
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1 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 29 DELIBERAZIONE 10 luglio 2017, n. 753 Legge 112/ approvazione del Programma attuativo di cui al comma 2 dell art. 6 del DM 23 novembre 2016 e degli elementi essenziali dell avviso pubblico Servizi alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare. LA GIUNTA REGIONALE Richiamati - la L.R. 24 febbraio 2005, n.40 Disciplina del servizio sanitario regionale e s.m.i.; - la L.R. 24 febbraio 2005, n. 41 Sistema integrato di interventi e servizi per la tutela dei diritti di cittadinanza sociale, e in particolare l art. 55 Politiche per le persone disabili ; - la L.R. 18 dicembre 2008, n.66 che agli articoli 11 e 13 disciplina la valutazione multidimensionale finalizzata all individuazione della gravità del bisogno della persona non autosufficiente, nonché la definizione di progetti personalizzati che possano rispondere in modo efficace ai bisogni espressi dalla persona ed emergenti in sede di valutazione; - il Piano Sanitario e Sociale Integrato Regionale (PSSIR), approvato dal Consiglio regionale con deliberazione n. 91 del 5 novembre 2014 e prorogato ai sensi dell art.29, comma 1, della L.R. 1/2015, e in particolare il punto La disabilità ; - il Piano Regionale di Sviluppo (PRS) approvato con risoluzione del Consiglio Regionale n. 47 del 15 marzo 2017, che comprende, fra gli obiettivi prioritari, lo sviluppo della qualità e della assistenza in sanità e la coesione sociale, includendo nei progetti regionali specifici, gli interventi in favore dei soggetti svantaggiati e delle persone con disabilità; Richiamata altresì la delibera della Giunta regionale n. 594 del 21 luglio 2014, con la quale è stata promossa sul territorio regionale l attivazione di progetti sperimentali innovativi in materia di percorsi assistenziali per persone con disabilità, i cui esiti, appositamente monitorati, mostrano il miglioramento della qualità della vita degli utenti coinvolti nelle esperienze di indipendenza abitativa e la graduale autonomia acquisita dagli stessi nelle attività quotidiane, come risulta dalla relazione svolta da ARS Toscana, agli atti d ufficio con prot.n. AOOGRT/308487/ R.130 del 16/06/2017, secondo quanto disposto con decreto dirigenziale 2573/2015 in merito all indagine di soddisfazione rivolta ai soggetti destinatari delle predette sperimentazioni; Viste - la legge 8 novembre 2000, n. 328 Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali ; - la legge 5 febbraio 1992, n. 104 Legge quadro per l assistenza, l integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate così come modificata dalla legge 162 del 21 maggio 1998; - la legge 22 giugno 2016, n. 112, recante Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, comunemente denominata Dopo di noi ; Visto il DPCM del recante la Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza di cui all articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 ; Considerato che la suddetta Legge 112/2016, disciplina le misure di assistenza, cura e protezione delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare in quanto mancanti di entrambi i genitori o perché gli stessi non sono in grado di fornire l adeguato sostegno genitoriale, nonché in vista del venire meno del sostegno familiare, attraverso la progressiva presa in carico della persona interessata già durante l esistenza in vita dei genitori; Considerato in particolare che l art. 3, comma 1) della suddetta legge istituisce il Fondo per l assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare individuando la dotazione finanziaria per gli anni 2016, 2017 e 2018 ed il comma 3) del medesimo articolo prevede che le regioni adottino indirizzi di programmazione e definiscano i criteri e le modalità per l erogazione dei finanziamenti ministeriali; Considerato altresì che il comma 2) del suddetto articolo 3 prevede che - l accesso alle misure di assistenza, cura e protezione a carico del Fondo sia subordinato alla sussistenza di requisiti da individuare con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, da emanare entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge, di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze e con il Ministro della Salute, previa intesa in sede di Conferenza unificata, - con le medesime modalità il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, provvede annualmente alla ripartizione delle risorse del Fondo; Visto il Decreto Ministeriale del 23 novembre 2016 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23 febbraio serie generale n. 45) del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze e con il Ministro della Salute, recante i Requisiti per l accesso alle misure di assistenza, cura e protezione a carico del Fondo per l assistenza alle persone con disabilità grave prive del
2 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 29 sostegno familiare, nonché ripartizione alle Regioni delle risorse per l anno 2016, con il quale: - sono stati individuati gli interventi ed i servizi finanziabili con il Fondo ministeriale nonché i criteri di accesso a tali interventi, - è stata attribuita a ciascuna regione una quota delle risorse relative all anno 2016, calcolata sulla base della popolazione regionale nella fascia di età anni, secondo i dati ISTAT sulla popolazione residente; - è stato previsto l obbligo, per le regioni, di adottare gli indirizzi di programmazione per l attuazione degli interventi e dei servizi finanziabili e di comunicare tali indirizzi al Ministero del lavoro e delle politiche sociali che procederà all erogazione delle risorse spettanti a ciascuna Regione una volta valutata, entro trenta giorni dalla ricezione del Programma attuativo, la coerenza con le finalità di cui all art. 3 del decreto medesimo; Preso atto che con il medesimo Decreto Ministeriale del 23 novembre 2016, le risorse relative all anno 2016 attribuite alla Regione Toscana, sono pari ad euro ,00; Considerato che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con nota del 17 gennaio 2017, ha chiesto alle regioni di trasmettere i programmi attuativi, con una nota di impegno a sottoporli all approvazione dei competenti organismi regionali a seguito del positivo esame da parte del Ministero stesso; Dato atto che il competente ufficio della Direzione Diritti di cittadinanza e coesione sociale della Regione Toscana, già dal mese di gennaio 2017, ha ritenuto opportuno condividere la programmazione degli interventi che dovranno essere attivati sul territorio regionale avviando un tavolo di confronto istituzionale con i rappresentanti degli enti territorialmente competenti nelle funzioni socio assistenziali (Società della Salute, Zone Distretto, Aziende USL); Rilevato pertanto che gli indirizzi di programmazione definiti nel Programma attuativo sono stati concordati con gli enti territoriali competenti nelle funzioni socio assistenziali e sono stati condivisi con le Associazioni e le Fondazioni che operano a favore delle persone con disabilità rappresentative a livello regionale, in appositi incontri tenutisi rispettivamente nelle date 30 e 31 gennaio e 1 febbraio 2017, presso la competente Direzione Diritti di cittadinanza e coesione sociale; Dato atto altresì che il Programma attuativo è stato redatto secondo lo schema appositamente predisposto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali trasmesso in data 17 gennaio 2017 ed al medesimo Ministero è stato inviato in data 24 febbraio 2017 con nota prot. n. AOOGRT/100982/R.110, e successivamente perfezionato 153 con nota prot. AOOGRT/229926/R.110 del 5 maggio 2017, secondo le raccomandazioni e indicazioni richieste dallo stesso Ministero in data 12 aprile 2017 prot. n. 2878; Rilevato che il Programma attuativo predetto, al fine di consentire la piena realizzazione della Legge 112/2016, contiene la descrizione degli interventi e il riparto delle risorse ministeriali assegnate alla Regione Toscana relative all anno 2016, nonché lo sviluppo degli interventi stessi che saranno realizzati in base alle risorse previsionalmente previste anche per gli anni 2017 e 2018, calcolate in base al criterio di attribuzione già applicato per il riparto delle risorse del 2016, ai sensi del Decreto Ministeriale del 23 novembre 2016 sopra richiamato; Vista la nota del 23 maggio 2017, prot. n. 3966, con la quale il Ministero ha comunicato che il Programma attuativo della Regione Toscana è stato ritenuto complessivamente coerente con le indicazioni contenute nel decreto interministeriale e che sono state avviate le procedure per il trasferimento delle risorse assegnate, come indicato nella Tabella 1 dello stesso Decreto; Ritenuto pertanto, sulla base della valutazione positiva del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, - di approvare il suddetto Programma attuativo di cui al comma 2 dell art. 6 del DM 23 novembre 2016, di cui all Allegato A, facente parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, - di approvare gli elementi essenziali dell avviso pubblico Servizi alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, di cui all Allegato B parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, al fine di dare attuazione agli interventi previsti dal suddetto Programma; Dato atto che per finanziare il Programma attuativo sopra indicato, sarà destinato l importo complessivo di euro a valere sulle seguenti annualità del Fondo per l assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare: euro , euro , euro ,00; Vista la nota con la quale il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, in data prot. n. 5045, comunica che in data 21 giugno 2017 è stato sottoscritto il decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell Economia e delle Finanze e con il Ministro della Salute, recante il riparto delle risorse di cui al Fondo per le persone con disabilità grave prive del sostegno familiare per l anno 2017, richiedendo comunque la trasmissione degli indirizzi di programmazione regionali entro il 4 agosto 2017;
3 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 29 Preso atto che con il medesimo decreto ministeriale del 21 giugno 2017, in corso di registrazione da parte dei competenti organi di controllo a seguito dell intesa acquisita nella Conferenza Unificata del 20 aprile 2017, le risorse relative all anno 2017 attribuite alla Regione Toscana sono pari ad euro ,00; Riscontrato altresì che per assicurare la realizzazione degli interventi previsti dal Programma attuativo di cui all Allegato A e più specificatamente dettagliati nell Allegato B relativo agli elementi essenziali dell avviso pubblico, mediante la progettazione di durata triennale ivi prevista, occorre destinare le risorse ministeriali del 2016 assegnate con il Decreto Ministeriale del 23 novembre 2016 ed anticipare quanto previsto dal DM del 21 giugno 2017 per l annualità 2017 e quanto previsionalmente atteso per il 2018 in base al criterio di attribuzione già applicato per il riparto delle risorse del 2016, ai sensi del Decreto Ministeriale suddetto; Considerato che le azioni previste dal Programma attuativo di cui all Allegato A, rivestono la sostanziale funzione sociosanitaria, in considerazione della tipologia di utenza degli interventi programmati, favorendo i percorsi terapeutici assistenziali integrati diretti alle persone con disabilità, come stabilito espressamente agli articoli 21 e 27 del Capo IV in materia di Assistenza socio sanitaria del DPCM del , mediante la valutazione multidimensionale, la progettazione dei percorsi assistenziali personalizzati e la presa in carico specialistica da parte dei competenti servizi socio sanitari territoriali; Stabilito di assegnare alle zone distretto e So cietà della Salute, la somma complessiva di euro ,00, secondo la ripartizione di cui all Allegato C, parte integrate e sostanziale del presente atto, la cui copertura finanziaria risulta assicurata nell ambito degli stanziamenti del Bilancio Gestionale 2017 e pluriennale 2017/2019 se condo la seguente ripartizione: - capitolo euro ,00 Fondo per l assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare - trasferimenti ad enti pubblici, per l anno 2017; - capitolo euro ,00 Assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare - trasferimenti ad enti pubblici, per l anno 2018; dando atto che, per la restante somma di euro ,00 relativa al Fondo statale per l assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare per l anno 2017, ripartita alla Regione Toscana con il citato decreto ministeriale del , verrà predisposta opportuna variazione di bilancio per l acquisizione per l importo di euro ,00 sul capitolo ed euro ,00 su un capitolo di nuova istituzione destinato al finanziamento degli interventi infrastrutturali, appositamente previsti dal Programma attuativo di cui all Allegato A; Dato atto altresì che l attivazione dei progetti a valere sulle risorse del Fondo per l anno 2017 è subordinata alla definitiva registrazione del decreto ministeriale del da parte dei competenti organi di controllo; Considerato che la suddetta ripartizione è effettuata individuando in ciascuna zona l Ente beneficiario delle risorse secondo i seguenti parametri: - le Società della Salute, per le zone distretto ove esse siano formalmente costituite, ai sensi dell art. 71 bis della L.R. 40/2005 e successive modifiche e integrazioni; - le Aziende UU.SS.LL. o comunque il soggetto pubblico espressamente individuato dalla Conferenza zonale dei Sindaci integrata (definita all art. 70 bis, comma 8, della L.R. 40/2005 e s.m.i.), nell ambito delle convenzioni per l esercizio delle funzioni di integrazione socio-sanitaria, nelle Zone dove non è costituita la Società della Salute; Valutato necessario effettuare il monitoraggio con cadenza semestrale in merito alla attuazione degli interventi previsti dal Programma attuativo di cui all Allegato A ed alla rendicontazione dei progetti finanziati, con modalità da definire con apposito successivo atto, al fine di verificare il corretto svolgimento del Programma stesso ed assicurare nello specifico la rilevazione degli elementi indicati all art. 6, comma 4, del DM 23 novembre 2016; Ricordato inoltre che, come previsto all art. 6, comma 5, del DM 23 novembre 2016: - le informazioni sulla presa in carico e gli interventi attivati, sono messi a disposizione del Casellario dell assistenza, di cui all art. 13 del decreto legge n. 78 del 2010, secondo le modalità previste dal DM 16 dicembre 2014 e, in particolare mediante la trasmissione del modulo SINA, - tali informazioni, trasmesse da tutti gli enti erogatori degli interventi, sono utilizzate ai fini della validazione del numero complessivo delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare assistite dagli interventi del Fondo; Ritenuto di dare mandato ai competenti Settori della Direzione Diritti di cittadinanza e coesione sociale, per la adozione dei successivi atti e delle iniziative necessarie alla attuazione di quanto disposto con la presente delibera; Vista la legge regionale 27 dicembre 2016, n. 90 Bilancio di previsione finanziario ; Vista la deliberazione della Giunta regionale n. 4 del 10/01/2017, Approvazione del Documento Tecnico di
4 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 29 accompagnamento al bilancio di previsione finanziario e del Bilancio Finanziario Gestionale ; Dato atto che il provvedimento è stato esaminato dal CD nella seduta del 29/06/2017; A voti unanimi DELIBERA 1. di approvare il Programma attuativo di cui al comma 2 dell art. 6 del Decreto Ministeriale del 23 novembre 2016, di cui all Allegato A, facente parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 2. di approvare gli elementi essenziali dell avviso pubblico Servizi alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, di cui all Allegato B, facente parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, al fine di dare attuazione agli interventi previsti dal suddetto Programma; 3. di stabilire che per la realizzazione degli interventi previsti dal Programma attuativo, mediante la progettazione di durata triennale, di cui all Allegato A e più specificatamente dettagliati nell Allegato B relativo agli elementi essenziali dell avviso pubblico, risulta necessario destinare l importo complessivo di euro ,00; 4. di assegnare alle zone distretto e Società della Salute, la somma complessiva di euro ,00, secondo la ripartizione di cui all Allegato C, parte integrate e sostanziale del presente atto, la cui copertura finanziaria risulta assicurata nell ambito degli stanziamenti del Bilancio Gestionale 2017 e pluriennale 2017/2019 se condo la seguente ripartizione: - capitolo euro ,00 Fondo per l assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare - trasferimenti ad enti pubblici, per l anno 2017, - capitolo euro ,00 Assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare - trasferimenti ad enti pubblici, per l anno 2018; - per la restante somma di euro ,00 relativa al Fondo statale per l assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare per l anno 2017, ripartita alla Regione Toscana con il citato decreto ministeriale del , verrà predisposta opportuna variazione di bilancio per l acquisizione per l importo di euro ,00 sul capitolo ed euro ,00 su un capitolo di nuova istituzione destinato al finanziamento degli interventi infrastrutturali, appositamente previsti dal Programma attuativo di cui all Allegato A; di dare atto che l attivazione dei progetti a valere sulle risorse del Fondo per l anno 2017 è subordinata alla definitiva registrazione del decreto ministeriale del da parte dei competenti organi di controllo; 6. di individuare in ciascuna zona l Ente beneficiario delle risorse secondo i seguenti parametri: - le Società della Salute, per le zone distretto ove esse siano formalmente costituite, ai sensi dell art. 71 bis della L.R. 40/2005 e successive modifiche e integrazioni; - le Aziende UU.SS.LL. o comunque il soggetto pubblico espressamente individuato dalla Conferenza zonale dei Sindaci integrata (definita all art 70 bis, comma 8, della L.R. 40/2005 e s.m.i.), nell ambito delle convenzioni per l esercizio delle funzioni di integrazione socio-sanitaria, nelle Zone dove non è costituita la Società della Salute; 7. di effettuare il monitoraggio con cadenza semestrale in merito alla attuazione degli interventi previsti dal Programma attuativo di cui all Allegato A ed alla rendicontazione dei progetti finanziati, con modalità da definire con apposito successivo atto, al fine di verificare il corretto svolgimento del Programma stesso ed assicurare nello specifico la rilevazione degli elementi indicati all art. 6, comma 4, del DM 23 novembre 2016; 8. di ricordare che, come previsto all art. 6, comma 5, del DM 23 novembre 2016: - le informazioni sulla presa in carico e gli interventi attivati, sono messi a disposizione del Casellario dell assistenza, di cui all art. 13 del decreto legge n. 78 del 2010, secondo le modalità previste dal DM 16 dicembre 2014 e, in particolare mediante la trasmissione del modulo SINA, - tali informazioni, trasmesse da tutti gli enti erogatori degli interventi, sono utilizzate ai fini della validazione del numero complessivo delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare assistite dagli interventi del Fondo; 9. Ritenuto di dare mandato ai competenti Settori della Direzione Diritti di cittadinanza e coesione sociale, per la adozione dei successivi atti e delle iniziative necessarie alla attuazione di quanto disposto con la presente delibera; 10. di dare atto che l impegno delle risorse finanziarie coinvolte è comunque subordinato al rispetto dei vincoli derivati dalle norme in materia di pareggio di bilancio e delle disposizioni operative stabilite dalla Giunta regionale in materia, nonché, per le somme oggetto di acquisizione sul bilancio regionale, all approvazione della corrispondente variazione di bilancio in via amministrativa.
5 BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 29 Il presente atto è pubblicato integralmente sul B.U.R.T. ai sensi dell articolo 5 lettera f) della L.R. 23/2007 e pubblicato integralmente sulla banca dati della Giunta re gionale ai sensi dell art. 18, comma 2, della medesima L.R. 23/2007. Segreteria della Giunta Il Direttore Generale Antonio Davide Barretta SEGUONO ALLEGATI
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Visto il Programma Regionale di Sviluppo (PRS) , approvato dal Consiglio Regionale con la Risoluzione n. 49 del 29 giugno 2011;
42 4.2.2015 - BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE TOSCANA - N. 5 procedano alla restituzione delle comunicazioni inerenti le attività di istruttoria ricevute in modalità diversa da quelle di Interoperabilità