Source: http://www.provincia.vercelli.it/index.php?show=detail&ID=515
Timestamp: 2017-11-22 07:32:55+00:00
Document Index: 9996555

Matched Legal Cases: ['art. 208', 'art. 208', 'art. 208', 'art. 208', 'art. 5', 'art. 214']

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Le istanze di carattere ambientale, ai sensi del D.P.R. 160/2010, devono essere presentate allo Sportello Unico competente per territorio e non possono più essere presentate direttamente alla Provincia di Vercelli.
Sono escuse dalla presentazione tramite SUAP, le istanze di autorizzazione unica ex art. 208 D.Lgs 152/06 e le procedure per le spedizioni transfrontaliere di rifiuti. Tali procedimenti NON TRANSITANO attraverso il SUAP e rimangono in capo alla Provincia di Vercelli.
Dal 13 giugno 2013 è inoltre in vigore il regolamento sull'autorizzazione unica ambientale (AUA).
L'autorizzazione all’esercizio dell’attività di SPANDIMENTO FANGHI in agricoltura ex D.Lgs 99/92 e la comunicazione di inizio attivivà per l'esercizio delle operazioni di recupero dei rifiuti sono ora ricomprese nell'AUA.
Relativamente alla comunicazione di inizio attivivà per l'esercizio delle operazioni di recupero dei rifiuti , il gestore può avvalersi di una speciale "deroga" all'obbligatorietà dell'AUA, come chiarito dalla Circolare Ministero Ambiente 07/11/2013 nel caso in cui la comunicazione di inizio attivià sia il solo titolo abilitativo ambientale necessario per operare. Pertanto il gestore può decidere se avvalersi dell'AUA o se aderire presentare direttamente al SUAP la comunicazione di inizio attività .
Al seguenei link è presente la modulistica da utilizzare per la presentazione delle istanze di AUA ai SUAP compententi per territorio:
MODULISTICA Autorizzazione Unica Ambientale
AUTORIZZAZIONE UNICA ex ART. 208 D.Lgs 152/06 per nuovi impianti (o modifiche sostanziali) di recupero e/o smaltimento rifiuti
istanza ex art. 208_new.doc [ 163 kb ]
AUTORIZZAZIONE UNICA ex art. 208 D.Lgs 152/06 per impianti di recupero e/o smaltimento rifiuti (rinnovo, modifica non sostanziale, avvio di attività di gestione rifiuti in impianto già esistente)
istanza ex art. 208 esistente _ new.doc [ 165 kb ]
La Provincia di Vercelli è l'autorità competente al ricevimento delle fideiussioni necessarie per l'esercizio delle attività autorizzate di smaltimento e/o di recupero di rifiuti svolte nel territorio provinciale.
La Provincia verifica che le garanzie siano idonee e conformi alla D.G.R. n. 20-192 del 12/06/2000 e s.m.i. e provvede alla loro accettazione in qualità di ente beneficiario.
Le fideiussioni devono essere presentate da tutti i soggetti pubblici e privati in possesso di autorizzazione ai sensi:
 degli artt. 208 – 209 - 210 – 211 del D.Lgs. n. 152/06,
 dell'art. 5 del D.Lgs. 59/05, comprese le attività produttive che effettuano attività autorizzate di gestione dei propri rifiuti.
Le fideiussioni possono essere prestate con tre modalità:
1. con polizze fideiussorie rilasciate da Imprese di assicurazione autorizzate all'esercizio del ramo cauzioni
2. con fideiussioni bancarie rilasciate dalle banche,
3. con deposito cauzionale da versare presso la Tesoreria della Provincia di Vercelli.
Le fideiussioni devono pervenire al Servizio Rifiuti della Provincia di Vercelli, in Via San Cristoforo 7 - Vercelli. Nel caso di consegna a mano possono essere consegnate in Via XX Settembre 45 – Vercelli.
Le tempistiche per la presentazione delle fideiussioni sono stabilite nell'autorizzazione.
Le fideiussioni devono essere predisposte secondo lo schema di condizioni contrattuali di cui all'Allegato C della D.G.R. n. 20-192 del 12/06/2000, debitamente completato.
Le garanzie finanziarie devono avere un massimale calcolato sulla base della capacità massima di stoccaggio/immagazzinamento/trattamento di rifiuti (espressa in Kg.), moltiplicata per i valori e parametri di riferimento previsti dall'Allegato B della D.G.R. N. 20-192 del 12/06/2000, come modificata dalle DD.G.R. n. 24-611 del 31/07/2000 e n. 44-2493 del 19/03/2001.
Al fine di agevolare il calcolo è stato predisposto uno schema che, se compilato, consente di ottenere l'importo della garanzia.
Le garanzie finanziarie possono essere scontate, su richiesta delle imprese interessate, del 40% nei casi in cui il soggetto titolare dell'autorizzazione sia in possesso di certificazione ISO 14001 o del 50% nei casi in cui l'impresa sia registrata EMAS. In tal caso deve essere prodotta copia della certificazione/registrazione in corso di validità.
 il massimale della garanzia finanziaria non può essere inferiore a € 10.329,14 (corrispondente a £. 20.000.000).
 per gli impianti di trattamento, alla capacità di immagazzinamento deve essere sommata la capacità di tutti i sistemi di contenimento che costituiscono l'impianto.
 nei casi in cui l'autorizzazione non preveda la distinzione dei quantitativi tra rifiuti pericolosi e non pericolosi, le garanzie devono essere calcolate considerando tutti i rifiuti come pericolosi.
schema contrattuale.doc [ 37 kb ]
schema di calcolo.xls [ 38 kb ]
PROCEDURE SEMPLIFICATE ex artt. 214-216 D.Lgs 152/06
comunicazione ex art. 214-216.doc [ 426 kb ]
Istanza volturazione.doc [ 70 kb ]