Source: https://www.ateneoweb.com/notizie-lavoro/conserve-pubblicato-il-decreto-che-rende-obbligatoria-l-indicazione-in-etichetta-dell-origine-per-conserve-sughi-e-derivati.html
Timestamp: 2019-01-23 08:36:44+00:00
Document Index: 162602580

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 24', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5']

Il provvedimento introduce la sperimentazione per tre anni (fino al 31 dicembre 2020) del sistema di etichettatura, nel solco della norma già in vigore per i prodotti lattiero caseari, per la pasta e per il riso. Il decreto si applica ai derivati come conserve e concentrato di pomodoro, oltre che a sughi e salse che siano composti almeno per il 50% da derivati del pomodoro.
In base a quanto disposto dall'art. 1, le disposizioni del presente decreto si applicano, infatti, esclusivamente ai seguenti prodotti alimentari preimballati destinati al consumatore finale:
derivati del pomodoro di cui all'art. 24 della legge n. 154del 28 luglio 2016;
sughi e salse preparate a base di pomodoro (di cui al codice doganale 21032000), ottenuti mescolando uno o più dei derivati di cui al punto a) con altri prodotti di origine vegetale o animale, il cui peso netto totale è costituito per almeno il 50% dai derivati di cui al punto a) (art. 1).
« Paese di coltivazione del pomodoro»: nome del Paese in cui è stato coltivato il pomodoro;
« Paese di trasformazione del pomodoro»: nome del Paese in cui il pomodoro e' stato trasformato. Qualora il pomodoro impiegato per i prodotti di cui sopra sia stato coltivato e trasformato interamente in un unico Paese, l'indicazione di origine potrà prevedere l'utilizzo della sola dicitura: Origine del pomodoro: nome del Paese (art. 2).
Qualora ciascuna delle operazioni di cui sopra avviene nei territori di più Paesi membri dell'Unione europea o situati al di fuori dell'Unione europea, per indicare il luogo in cui la singola operazione è stata effettuata possono essere utilizzate le seguenti diciture: « UE», « non UE», « UE e non UE» (art. 3)
Le indicazioni sull'origine dei prodotti in questione "devono essere indelebili e riportate in etichetta in un punto evidente in modo da essere facilmente visibili e chiaramente leggibili. Esse non devono essere in nessun modo nascoste, oscurate, limitate o separate da altre indicazioni scritte o grafiche oda altri elementi suscettibili di interferire " (art. 4, comma 2).
Per le violazioni degli obblighi relativi all'indicazione sull'origine dei prodotti è prevista l'applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da euro 1.600,00 a euro 9.500,00 (art. 5).
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