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Timestamp: 2018-10-19 09:28:12+00:00
Document Index: 146560853

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art.11', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 359', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 359', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 34', 'art. 6', 'art. 5']

PADOVA ATTIVA SRL PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (adottato con determina n. 3/2015) - PDF
PADOVA ATTIVA SRL PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (adottato con determina n. 3/2015)
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1 PADOVA ATTIVA SRL PIANO TRIENNALE PER LA TRASPARENZA E L INTEGRITA (adottato con determina n. 3/015) 1. PREMESSA Nel d.lgs. n. 150/009 Attuazione della legge 4 marzo 009 n.15 in materia di OTTIMIZZAZIONE DELLA PRODUTTIVITA DEL LAVORO PUBBLICO E DI EFFICIENZA E TRASPARENZA DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI viene presentato il concetto di TRASPARENZA intesa come accessibilità totale anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità (art. 11 d.lgs.150/009). Come indicato nella Delibera n. /01 della Civit a riguardo, nella logica del decreto la trasparenza favorisce la partecipazione dei cittadini all attività delle Pubbliche Amministrazioni ed è funzionale a tre scopi: a) Sottoporre al controllo diffuso ogni fase del ciclo di gestione della performance per consentirne il miglioramento; b) Assicurare la conoscenza da parte dei cittadini dei servizi resi dalle Amministrazioni, delle loro caratteristiche quantitative e qualitative, nonché della loro modalità di erogazione; c) Prevenire fenomeni corruttivi e promuovere l integrità.. RIFERIMENTI NORMATIVI Il pieno rispetto degli obblighi di trasparenza costituisce livello essenziale di prestazione, come tale non comprimibile in sede locale, ed inoltre è un valido strumento di prevenzione e di lotta alla corruzione. Già con la legge n. 41/1990 si era stabilito il diritto di ogni cittadino di accedere a tutti i documenti amministrativi, successivamente con la legge 69/009 si era affermato il dovere in capo alle pubbliche amministrazioni di rendere conoscibili alla collettività alcune tipologie di atti ed informazioni, attraverso i nuovi supporti informatici e telematici. Il D. Lgs. 150 del 7 ottobre 009 poneva inoltre un ulteriore obbligo in capo alle pubbliche amministrazioni, quello di predisporre il Programma triennale di trasparenza e Integrità (P.T.T.I.). A questo si sono aggiunte le deliberazioni della CIVIT n. 105/010 Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l integrità, n. /01 Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità e la n. 50/013 Linee guida per l aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l integrità E opportuno inoltre considerare la deliberazione del Garante per la protezione dei Dati personali del Linee Guida in materia di trattamento dei dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi, effettuato anche da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web. Il 0 aprile 013 è entrato in vigore il decreto legislativo n. 33 Riordino della disciplina degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni, che ha complessivamente sistematizzato i principali obblighi di pubblicazione, introducendone anche di nuovi. Esso è intervenuto sui Programmi Triennali per la trasparenza e l integrità, modificando la disciplina recata dall art.11 D.Lgs.150/009, anche al fine di coordinare i contenuti del Programma con quelli del Piano Triennale di Prevenzione alla Corruzione (P.T.C.P.). L art. 4-bis del D.L. 90/014 modificando l ambito soggettivo di applicazione della trasparenza previsto dall art. 11 del D.Lgs. 33/013, ha esteso l applicazione della suindicata normativa limitatamente all attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dall Unione Europea agli enti di diritto privato in controllo pubblico, ossia alle società e altri enti di diritto privato che esercitano funzioni amministrative, attività di produzione di beni e servizi a favore delle amministrazioni pubbliche o di gestione di servizi pubblici sottoposti a controllo ai sensi dell art. 359 c.c. da parte di pubbliche amministrazioni [.]. Da ultimo la determina n. 8/015 dell ANAC contenente Linee guida per l attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e della trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle pubbliche amministrazioni e degli enti pubblici economici ha chiarito che devono considerarsi 1
2 attività di pubblico interesse regolate dal diritto nazionale o dell Unione Europea quelle così qualificate da una norma di legge o dagli atti costitutivi e dagli statuti degli enti e delle società e quelle previste dall art. 11, co., del D.Lgs. n. 33/013, ovvero le attività di esercizio di funzioni amministrative, di produzione di beni e servizi a favore delle amministrazioni pubbliche, di gestione di servizi pubblici 3. CONTENUTI Con la redazione del presente Programma Triennale per la trasparenza e l integrità si intende precisare quale siano le attività da porre in essere al fine di assicurare la trasparenza dell'azione amministrativa ottemperando agli obblighi previsti dal Decreto Legislativo n. 33/013, e in particolare dall art. 10, rubricato Programma Triennale per la Trasparenza e l Integrità. Il P.T.T.I. definisce le modalità di attuazione degli obblighi di trasparenza ed è strettamente correlato al P.T.P.C., del quale costituisce una sezione. Era stato previsto che entrambi i Piani fossero adottati entro il 31 gennaio 014. I Piani debbono poi essere aggiornati annualmente entro il 31 gennaio. Sulla scorta della Linee guida di cui alla determina n. 08/015 dell ANAC le società e gli enti destinatari delle linee guida ANAC adeguano tempestivamente i propri siti web con i dati e le informazioni da pubblicare, garantendo la trasparenza sia relativamente all organizzazione che alle attività di pubblico interesse effettivamente svolte. In base alle norme menzionate, gli Enti pubblici, gli enti di diritto privato in controllo pubblico, le Società partecipate e le Società da queste controllate ai sensi dell'art. 359 c.c., devono: - collaborare con l'amministrazione di riferimento per assicurare la pubblicazione delle informazioni di cui ai commi 1 e dell'art. del D.lgs. n. 33/13; - provvedere alla pubblicazione sul proprio sito istituzionale delle informazioni sugli incarichi di cui agli artt. 14 e 15 del D.lgs. n. 33/13; - assicurare tutti gli adempimenti di Trasparenza relativamente alle aree indicate nell'art. 1, comma 16, della Legge n. 190/1, seguendo le prescrizioni del D.lgs. n. 33/13 (bilanci e conti consuntivi, costi unitari di realizzazione delle opere pubbliche e di produzione dei servizi erogati, informazioni relative ai procedimenti di autorizzazione o concessione, scelta del contraente per gli affidamenti, erogazioni di sovvenzioni, contributi, ecc., concorsi e prove selettive) in riferimento alla "attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell'unione europea" (art. 11, comma, Dlgs. n. 33/13) ORGANIZZAZIONE DELL ENTE SETTORE SERVIZI GENERALI, CONTABILITA, BILANCIO, PARTECIPAZIONI AZIONARIE, IMMOBILI SETTORE SERVIZI INFORMATIVI, SERVIZI LEGALI, GESTIONE DEL PERSONALE, PRIVACY Livello 3 1 Livello 3 1 SETTORE SERVIZI AMMINISTRATIVI E TECNICI L. 10/91 E S.M.I.; D.LGS 15/006 E S.M.I. Livello 3 Livello 4 TOTALE Dipendenti a tempo pieno Dipendenti a tempo parziale Totale 4 6
3 5. SOGGETTI RESPONSABILI 5.1 Amministratore Unico L Amministratore Unico approva il P.T.T.I. quale sezione del P.T.P.C. ed i relativi aggiornamenti annuali entro il 31 gennaio di ogni anno: tale Programma viene predisposto dal Responsabile della Trasparenza, in collaborazione col Responsabile Anticorruzione. 5. Responsabile della Trasparenza Il Responsabile della Trasparenza, nominato con determina dell Amministratore Unico pro-tempore, ha il compito di : provvedere all'aggiornamento del P.T.T.I; controllare il corretto adempimento da parte della società degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa; segnalare all'organo di indirizzo politico i casi di mancato o ritardato adempimento degli obblighi di pubblicazione, ai fini dell'attivazione del procedimento disciplinare e delle altre forme di responsabilità; controllare ed assicurare la regolare attuazione dell'accesso civico. 5.4 Responsabile della pubblicazione L inserimento manuale dei dati sul sito istituzionale sarà curato dal personale della società a ciò dedicato. Ai referenti dei servizi competenti, su autorizzazione dell Amministratore Unico, spetta la trasmissione dei dati ed i relativi aggiornamenti al personale sopra indicato, che provvede alla pubblicazione, fermo restando che la responsabilità dei contenuti pubblicati rimane esclusivamente in capo all Amministratore Unico. 6. PROCEDIMENTO DI ELABORAZIONE E ADOZIONE DEL P.T.T.I Adozione del Programma per la Trasparenza e l integrità La proposta del P.T.T.I. è formulata dal Responsabile della Trasparenza, in collaborazione con il Responsabile Anticorruzione e i Referenti dei servizi. L Amministratore Unico approva annualmente il Programma Triennale della Trasparenza e della Integrità ed i relativi aggiornamenti. Una volta predisposto ed approvato, si procede alla pubblicazione del Programma sul sito della società, secondo quanto previsto dalla determina n. 08/015 dell ANAC. 6. Monitoraggio del Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità Il Responsabile della Trasparenza, cura, con periodicità semestrale la redazione di un sintetico prospetto riepilogativo sullo stato di attuazione del Programma, con indicazione degli scostamenti e delle relative motivazioni e segnalando eventuali inadempimenti. 6.3 Modalità di aggiornamento del Programma Il Programma indica gli obiettivi di trasparenza di breve (un anno) e di lungo (tre anni) periodo. E un programma triennale a scorrimento, idoneo a consentire il costante adeguamento del Programma stesso. La cadenza di aggiornamento è annuale. 7. STRUMENTI 7.1 Sito Web Istituzionale I siti web risultano essere un mezzo di comunicazione accessibile e poco oneroso, attraverso cui la società pubblica deve garantire un'informazione trasparente ed esauriente sul suo operato, promuovere nuove relazioni con i cittadini, le imprese e le altre P.A., pubblicizzare e consentire l'accesso ai propri servizi, consolidare la propria immagine istituzionale. Ai fini della applicazione dei principi di trasparenza e integrità, Padova Attiva Srl ha realizzato un sito internet istituzionale. Nell aggiornamento del sito si terrà anche conto delle Linee guida emanate dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l innovazione nonché le misure a tutela della privacy. Il sito è 3
4 7. La posta elettronica certificata (PEC) Padova Attiva Srl è dotato del servizio di Posta Elettronica Certificata e la casella istituzionale, in conformità alle previsioni di legge (art. 34 L. 69/009) è pubblicizzata sulla home page. Casella PEC: 8. DATI DA PUBBLICARE I dati da pubblicare sono regolamentati puntualmente dall Allegato A al D.Lgs 33/013, così come specificato inoltre, con maggiore dettaglio, nell allegato 1 alla delibera CIVIT n. 50/013 e nelle linee guida dell ANAC (determina 08/015 del 17/06/015). Nella griglia allegato sub A) al presente Piano, in fase di ultimazione, si precisa quali siano per Padova Attiva Srl i dati da pubblicare nella Sezione Amministrazione Trasparente, i soggetti Responsabili della qualità e dello stato di aggiornamento dei dati pubblicati e la periodicità della pubblicazione. Posto che non tutte le sezioni, tra quelle applicabili alla società, risultano allo stato attuale complete, si precisa che l obiettivo è quello di procedere nel più breve tempo possibile all integrazione dei dati già pubblicati con quelli richiesti. 8.1 Procedure organizzative Nel corso di validità del presente Programma si procederà al consolidamento delle procedure organizzative relative all iter standardizzato per la pubblicazione dei documenti sul sito che concerne la modalità dell inserimento accentrato dei dati, trasmessi puntualmente dai diversi Settori interessati. Le richieste di pubblicazione delle informazioni sul sito web istituzionale dovranno pervenire al personale incaricato della pubblicazione. Le richieste dovranno contenere: Oggetto: il documento da pubblicare e la sezione del sito in cui deve essere pubblicato; Autore: Il Referente che segue il Settore che chiede la pubblicazione del documento; I documenti da pubblicare devono essere trasmessi in FORMATO APERTO (ods, csv, pdf elaborabile) o almeno ELABORABILE (es.xls, html). Il soggetto incaricato procederà alla pubblicazione entro tre giorni lavorativi a partire dall'arrivo della richiesta. 8. Definizione iter automatici Alcuni dati richiesti possono essere pubblicati automaticamente, secondo procedure informatiche, attraverso l inserimento dei dati in sede di formazione del documento che contiene l atto amministrativo. Resta responsabilità di chi è indicato nella griglia allegato sub A), verificare il corretto esito della pubblicazione. 8.3 Qualità e utilizzabilità dei dati La società, sulla base dell art. 6 del D.Lgs. 33/013, deve garantire la qualità delle informazioni riportate nel sito istituzionale assicurandone l'integrità, il costante aggiornamento, la completezza, la tempestività, la semplicità di consultazione, la comprensibilità, l'omogeneità, la facile accessibilità, nonché la conformità ai documenti originali in possesso dell'amministrazione, l'indicazione della loro provenienza e la riutilizzabilità. Come già indicato sopra, i documenti, le informazioni e i dati oggetto di pubblicazione devono essere quindi pubblicati in formato di tipo aperto ai sensi dell'articolo 68 del Codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 005, n. 8, e sono riutilizzabili ai sensi del decreto legislativo 4 gennaio 006, n. 36, del decreto legislativo 7 marzo 005, n. 8, e del decreto legislativo 30 giugno 003, n. 196, senza ulteriori restrizioni diverse dall'obbligo di citare la fonte e di rispettarne l'integrità. 9. INIZIATIVE PER LA PROMOZIONE, DIFFUSIONE E IL CONSOLIDAMENTO DELLA TRASPARENZA Padova Attiva Srl divulgherà il presente Piano mediante il proprio sito internet nella apposita sezione Amministrazione trasparente. 10. ACCESSO CIVICO I cittadini sono attori fondamentali ai quali il decreto riconosce un ruolo attivo per contribuire al cambiamento organizzativo sotteso a tutta la nuova normativa in materia di prevenzione della corruzione. Con lo strumento 4
5 dell'accesso civico, disciplinato all'art. 5 del citato decreto legislativo n. 33 del 013, chiunque può vigilare, attraverso il sito web istituzionale, non solo sul corretto adempimento formale degli obblighi di pubblicazione ma soprattutto sulle finalità e le modalità di utilizzo delle risorse pubbliche da parte delle pubbliche amministrazioni e degli altri enti destinatari delle norme. Con l'accesso civico chiunque ha il "potere" di controllare democraticamente la conformità dell'attività dell'amministrazione determinando anche una maggiore responsabilizzazione di coloro che ricoprono ruoli strategici all'interno dell'amministrazione, soprattutto nelle aree più sensibili al rischio corruzione, così come individuate dalla l. n. 190 del 01. E' opportuno, comunque, evidenziare che l'accesso civico non sostituisce il diritto di accesso di cui all'art. della legge 41: quest'ultimo, infatti, è uno strumento finalizzato a proteggere interessi giuridici particolari da parte di soggetti che sono portatori di un "interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso" (art., comma 1, lett. b) della l. n. 41 del 1990) e si esercita con la visione o l'estrazione di copia di documenti amministrativi. Diversamente, l'accesso civico non necessita di una particolare legittimazione e riguarda tutte le informazioni e i dati che ai sensi del decreto legislativo n. 33 e delle altre disposizioni vigenti le pubbliche amministrazioni devono pubblicare. Le richieste di accesso civico devono essere inoltrate al Responsabile della Trasparenza fermo restando l'obbligo, a carico dei referenti dei servizi svolti da Padova Attiva Srl, di assicurare il tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare ai fini del rispetto dei termini stabiliti dal decreto. 11. TEMPI DI ATTUAZIONE Si prevede la seguente scansione temporale nell attuazione del presente Programma: - Anno 015 1) attuazione del Decreto legislativo n. 33/013: costante e con le tempistiche di legge ) attuazione della Legge 190/01 entro i termini ivi previsti; 3) indagine sulla rilevazione del livello di soddisfazione di alcuni servizi resi dall Ente: costante, a turno, almeno 1 servizio per ogni area - Anno 016 1) Aggiornamento del Piano Triennale per la Trasparenza e Integrità; - Anno 017 1) Aggiornamenti del Programma Triennale per la Trasparenza e Integrità; ) Studio utilizzo ulteriori applicativi interattivi. 5