Source: https://forum.enti.it/viewtopic.php?f=1&t=319692
Timestamp: 2018-06-23 00:56:07+00:00
Document Index: 121189875

Matched Legal Cases: ['art 180', 'art 180', 'art 193', 'art 180', 'art 193', 'art 180', 'art 193', 'art. 193', 'art. 193', 'art 193', 'art 193', 'art 13', 'art. 193', 'art. 201', 'art. 13', 'art. 201', 'art. 193', 'art. 180', 'art. 201']

mancanza rca invito a presentarsi termine 90 giorni - Forum Enti.it
Messaggioda ocrot » 04/05/2018, 13:54
aime' colpa mia ad ottobre 2017 era scaduta l'assicurazione auto, lo so, non ci sono scusanti, mi e' andata totalmente fuori di testa, ma ho avuto un bruttissimo periodo.
in data 11 aprile mi sono accorto e ho stipulato il contratto di assicurazione
avevo tirato un sospiro di sollievo perche' tutto era andato bene (la dimenticanza era stata veramente una pazzia che mi poteva costare veramente caro)
pensavo tutto bene, invece oggi ho ricevuto un atto amministrativo di un comune limitrofo dove mi chiedono di presentarmi entro 10 giorni perche' l'autoveicolo circolava in via tal de tali con direzione x verso y in data 8 febbraio 2018
l'invito a comparire è datato 17 aprile 2018, se non mi presento entro 10 giorni sanzione amministrativa da 422,00 a 1697,00 art 180 comma 8 d lgs 30 aprile 1992 285 del cds
non voglio assolutamente togliermi dalle colpe, ma vorrei capire il male minore,
l'assicurazione era in regola al momento della compilazione del verbale ma non alla data di contestazione
mi pare di desumere che:
se non presento documenti --> art 180 comma 8 da 422,00 a 1697,00
se mi presento fornendo il nuovo certificato (stipulato due mesi dopo l'accertamento) --> art 193 comma 2 da 841,00 a 3287,00
è corretto quello che penso? se non mi presento la polizia locale procede solo con art 180 comma 8 oppure puo' aggiungere anche l'art 193 ?
cioe' il procedimento si chiude in amministrativo con l'art 180 comma 8 o l'ufficio puo' procedere anche con l'art 193
se l'accertamento è datato 8 febbraio, in data 17 aprile 2018 è stato compilato l'invito a presentarsi, l'invito a presentarsi è stato spedito in data 29 aprile e ricevuto in data 04 maggio 2018 con termine massimo 10 giorni per presentare i documenti? (il verbale vero e proprio non e' stato ancora emesso e presumo verrà redatto dopo la mia presentazione dei documenti)
cosa succede se presento i documenti del nuovo certificato in data 14 maggio 2018 che e' successiva ai 90 giorni per l'emissione del verbale?
Messaggioda MO221400 » 07/05/2018, 17:24
legga bene il 180/8 fino in fondo
Alla violazione di cui al presente comma consegue l'applicazione, da parte dell'ufficio dal quale dipende l'organo accertatore, della sanzione prevista per la mancanza del documento da presentare,
cioè la 193.
avendo già una situazione disdicevole, mi chiedo perché andare ulteriormente ad impelagarsi inosservando i termini richiesti....
Messaggioda freegiampi » 10/05/2018, 09:23
Iscritto il: 13/10/2015, 16:24
Messaggioda claudio77 » 12/05/2018, 11:57
L'art. 193 cds prevede che in caso di circolazione con veicolo non assicurato, la sanzione è di € 849 + sequestro del veicolo.
Nel suo caso l'accertamento è stato effettuato in automatico. e le è stato inviato l'invito a presentare i documenti.
Semplice... Presenti al Comando che le ha fatto l'invito il certificato di assicurazione che ha stipulato l'11 aprile.
Il Comando, a quel punto, accerterà che l'8 febbraio era privo di assicurazione e le contesterà l'art. 193 di € 849.
Non effettuerà il sequestro del veicolo, in quanto attualmente il veicolo è assicurato.
Inoltre avendo fornito i documenti, ovviamente non le verrà contestato il 180 comma 8.
Concludendo, il verbale di € 849,00, se pagato entro 5 gg dal verbale che le dovranno contestare,, subirà decurtazione del 30%, ergo chiuderà la sua spiacevole situazione pagando € 549,30.
Messaggioda amg-II » 12/05/2018, 19:01
viewtopic.php?t=314003
Messaggioda ocrot » 01/06/2018, 16:38
finalmente (e lo dico con sincerita') siamo arrivati al verbale,
una situazione spiacevole di cui sono assolutamente in buona fede (mi ero dimenticato totalmente di pagare l'assicurazione in un periodo veramente brutto (per fortuna passato)
mi e' arrivato il verbale di violazione dell'art 193/1-2 ma avrei qualche dubbio a riguardo (sebbene la mia intenzione sia il pagamento in misura ridotta visto che una causa mi costerebbe piu' dei 600 euro di sanzione)
la risposta mi servira' per mia conoscenza personale e, perche' no, per trovare un punto di chiarezza tra pubblica amministrazione e cittadino, visto che siete voi gli "utenti finali" e gli esponenti in prima persona dell'articolata e cervellotica macchina burocatrica italiana (colgo anche l'occasione per ringraziare quello che fate su strada, veri pionieri nel pericolo dei giorni d'oggi)
http://it.tinypic.com/r/2mpfqyv/9
-verbale del 16/05/2018 con violazione dell'art 193/1-2 nel giorno 16/05/2018 (?!?) perchè viene riportata tale data come violazione? la data è inesatta in quanto avvenuta l'8/2/18:
sull'invito a comparire veniva indicato come accertamento il giorno 08 febbraio 2018 ("l'accertamento si riferisce alla data del...", come anche riportato sul verbale ("perche' il giorno 08 febbraio ... il conducente del veicolo sopraindicato circolava")
-mancata contestazione immediata (l'ente sostiene l'accertamento d'ufficio a seguito esibizione documenti sostenendo l'assenza del trasgressore e obbligato in solido, quando pero' la violazione è avvenuta in febbraio con un veicolo circolante su strada (sarebbe stato piu' plausibile un veicolo lanciato a forte velocità, utilizzo di sistemi a controllo remoto, etc)
c'e' da aggiungere che il verbale riporta sia "il conducente del veicolo sopraindicato circolava" che "assenza del trasgressore e dell'obbligato in solido" senza indicazione chi era il conducente (il veicolo comunque non era stato mai fermato)
Messaggioda claudio77 » 01/06/2018, 18:40
la procedura dei colleghi è stata corretta, come fra l'altro le avevo gia anticipato nel mio precedente post.
Per quanto riguarda il verbale che le hanno notificato, anche questo è corretto.
L'8 febbraio è la data della violazione e nel verbale è chiaramente scritto, il 16 maggio è la data in cui la P.M., acquisiti titte le informazioni quali visure, controlli ANIA, le informazioni che lei ha fornito, ovvero la polizza pèreentata ai carabinieri..., la P.M. ha elaborato il tutto e una volta che ha tutto ben delineato ha elevato il verbale.
Obiettivamente, fare ricorso per questo tipo di violazione equivale a perdere il ricorso al 100%, quindi se vuole un consiglio spassionato è pagare entro 5 gg, quanto richiewstyo e chiude la vicenda.
Messaggioda freegiampi » 02/06/2018, 20:14
Attualmente non esiste nessun apparecchio omologato per poter rilevare autovetture circolanti senza assicurazione in automatico senza contestazione immediata, erano obbligati a farti la contestazione immediata. hanno permesso che tu potessi circolare senza assicurazione per diversi giorni (a tua insaputa), non si fa così prevenzione.
Poi non ho capito come abbiano accertato che tu fossi senza assicurazione, mica siamo obbligati a conservare i pagamenti effettuati, a me sembra una forzatura, ma mi pare di aver capito che solo io la penso così nel forum.
Messaggioda ocrot » 04/06/2018, 09:53
grazie per i riscontri,
lungi da me ricorrere anche perche' andrei a sostenere un costo maggiore di avvocati e doppia sanzione, con una possibilita' di vittoria nulla,
non mi conoscete, non la volevo fare franca, c'era un brutto periodo con un grave lutto e l'assicurazione mi è totalmente andata fuori di testa,
c'e' da dire che tutto sommato mi e' andata bene, poteva esserci il sequestro del mezzo se colto in flagrante oppure cosa ben peggiore un sinistro grave , vedo il bicchiere mezzo pieno.
freegiampi non mi trovi pienamente d'accordo perche' secondo me ben vengano i controlli in automatico sui mezzi circolanti, e' comunque una prevenzione anche essa (sebbene non lo sia stato nel mio caso perche' mi ero accorto un mese prima che mi arrivasse il verbale)
ancora mi vengono i capelli dritti per il rischio che è stato passato
il dubbio pero' mi rimane (anche se ripeto non e' mia assoluta intenzione inviare un ricorso)
e qui mi collego al post di claudio77
8 febbraio violazione - 16 maggio elevazione verbale notifica superiore ai 90 giorni dall'accertamento
non mi pare possano esserci eccezioni a riguardo, per di piu' se teniamo conto dell banche dati ania disponibili in tempo reale, quindi dato gia' a disposizione della P.A.
Messaggioda claudio77 » 07/06/2018, 11:10
Purtroppo i dati ANIA non sempre sono aggiornati, spesso accade e questo è accaduto più volte al sottoscritto che un veicolo che l'ANIA dava x scoperto, invece nella realtà lo era e questo lo si può avere solo dopo il raffronto tra la banca dati e il cartaceo vero e proprio. Accade spesso che le assicurazioni non comunichino tempestivamente i dati all' ANIA e questo accade specie con le assicurazioni online o telefoniche. Detto questo vi è una circolare emanata dal Ministero dell'Interno ove viene richiesto agli operatori di effettuare il raffronto tra banca dati e cartaceo e se la banca dati da lo scoperto e il cartaceo invece dice il contrario, ovviamente si deve dare per buono il certificato assicurativo cartaceo rilasciato (ovviamente deve essere regolare e non falsificato).
L'art 13 comma 5 della Legge 12/11/2011 n. 183 ha aggiunto i commi 4-ter,4-quater, 4-quinquies all'art. 193 cds prevedendo che l'accertamento della mancanza di copertura assicurativa può essere effettuato anche mediante il raffronto dei dati relativi alle polizze emessedalle imprese assicuratrici con quelli provenienti dai dispositivi o apparecchiature di cui alle lett. e), f) e g) del comma 1-bis delll'art. 201, omologati ovvero approvati per il funzionamento completamente in automatico. Qualora in base alle risultanze del raffronto, risulti che al momento del rilevamento un veicolo risulta privo di copertura assicurativa, l'organo di polizia invita il proprietario o altro soggetto obbligato in solido a produrre certificato assicrativo, ai sensi e x gli effetti at. 180 c. 8. l adocumentazione fotografica prodotta dai dispositivi o apparecchiature di cui al comma 4-ter costituisce atto di accertamento, ai sensi ddell'art. 13 legge n. 689/81 in ordine alla circostanza che al momento del rilevamento un determinato veicolo, munito di targa di immatricolazione, stava circolando su strada.
Per quanto riguarda i 90 giorni, a parere dello scrivente i tempi sono stati rispettati: 8 febbraio data in cui è stata accertata la circolazione del veicolo - 17 aprile invito a comparire da lei ricevuto il 4 maggio (quindi entro i 90 giorni) - 11 maggio Lei ha esibito il certificato assicurativo ai carabinieri - il 16 maggio è stato redatto il verbale dove sono satte riportate correttamente tutte le date relative all'accertamento.
Per quanto riguarda il post di freegiampi posso dire che la Legge n. 208 del dicembre 2015 ha modificato l'art. 201, comma 1-bis lett g-bis) del cds, con la quale le violazioni dell'art. 193 potranno essere accertate senza necessità di contestazione immediata a mezzo di dispositivi e apparecchiature debitamente approvate. E' vero che attyualmente non sono state rilasciate approvazioni per l'uso di strumentazioni senza la presenza di agenti, ma lo stesso Ministero degli interni con nota del 5 ottobre 2006 n. 300 ritiene che gli strumenti utilizzati, seppur non omologati, sono comunque un valido strumento di ausilio agli operatori (ecco qui richiamo Art. 13 Legge 689/81) ed ecco perchè si applica il 180 comma 8 .
Ovviamente nessun operatore chiederà mai alla persona fermata per un controllo di polizia stradale, di avere i vecchi certificati assicurativi, se fermato ad un posto di controllo il conducente ha L'OBBLIGO di avere con se e di esibire il certificato assicurativo, pena l'applicazione dell'art. 180 c.1-7
Messaggioda amg-II » 08/06/2018, 08:41
dai dispositivi o apparecchiature di cui alle lett. e), f) e g) del comma 1-bis delll'art. 201, omologati ovvero approvati per il funzionamento completamente in automatico.
Esistono apparecchiature omologate?
A settembre non lo erano
http://www.vivavocemagazine.it/2017/09/ ... omologato/
http://www.polizialocalebg.it/cms/wp-co ... 3-e-80.pdf
Messaggioda yumino » 09/06/2018, 19:14
https://www.asaps.it/63823-_mancata_rev ... ldiit.html
Messaggioda freegiampi » 11/06/2018, 10:16
Allora ti rimarrà per sempre il dubbio.
Io avrei spedito il certificato con validità in corso, non essendoci obbligo di conservazione del tagliando precedente, poi avrei aspettato comodamente in seggiola.
Le compagnie assicurative, mandano i loro dati con flussi elettronici, e c'è una percentuale non bassa, di falsi-positivi, cioè di targhe che risultano scoperte, ma in effetti la polizza è regolamente pagata, Ti ci sei passata una volta sotto quella macchinetta, e se uno ci passa tutti i giorni, ed ha un regolare tagliando pagato, ma per quale ***** di motivo dovrebbe andare 30/60/90 volte in comando a dimostrare che la polizza era pagata?
Messaggioda ocrot » 11/06/2018, 16:28
l'invito a comparire pero' richiedeva di fornire prova del certificato assicurativo del giorno in cui c'era l'accertamento (o meglio il giorno dell'infrazione, perche' il giorno dell'accertamento sembra indefinito)
dalla mia buona fede ho voluto essere il piu' trasparente possibile, c'è stato il mio errore, non ho problemi a negarlo, ma non capisco perche' sia possibile accertare in febbraio e spedire un verbale oltre 90 giorni dopo, ripeto ho sbagliato io ma secondo me ha sbagliato anche chi ha verbalizzato
Messaggioda freegiampi » 12/06/2018, 07:35
ma non capisco perche' sia possibile accertare in febbraio e spedire un verbale oltre 90 giorni dopo, ripeto ho sbagliato io ma secondo me ha sbagliato anche chi ha verbalizzato
Sulle date concordo con claudio77, se spedivi per posta, guadagnavi tempo, e forse cadevano nell'errore, o fai ricorso in proprio o ci vuole sempre un avvocato, e visto che tu non vuoi fare ricorso, ti è andata bene così (se ti fermavano, le sanzioni sarebbero state peggiori).
Oggi è 23/06/2018, 02:56