Source: http://centroservizisoldani.it/servizi-sicurezza/corso-formazione-distributori-prodotti-fitosanitari/
Timestamp: 2020-04-07 20:55:57+00:00
Document Index: 28217055

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 16', 'art. 24', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 10', 'art. 10']

Corso di Formazione per Distributori di Prodotti Fitosanitari - CENTRO SERVIZI SOLDANI
per distributori di prodotti fitosanitari
Per essere abilitati alla vendita dei prodotti fitosanitari
deve essere frequentato un corso della durata di 25 ore
e superare un esame finale.
Il corso è rivolto a tutti coloro che intendano svolgere attività di distribuzione sul mercato (all’ingrosso o al dettaglio) di prodotti fitosanitari destinati ad utilizzatori professionali.
D.Lgs. 150 del 14.08.2012, dal Decreto interministeriale 22.01.2014 “PAN”, e dal DGR 796 del 29.09.2014.
NOZIONI LEGISLATIVE E AMMINISTRATIVE. Legislazione nazionale e comunitaria relativa ai prodotti fitosanitari e alla lotta obbligatoria contro gli organismi nocivi; – Registrazione informazioni su ogni utilizzo dei prodotti fitosanitari.
NOZIONI SU RISCHI AMBIENTALI E PER LA SALUTE. Pericoli e rischi associati ai prodotti fitosanitari; – Misure per la riduzione dei rischi; – Corrette modalità di trasporto, stoccaggio dei prodotti fitosanitari, smaltimento degli imballaggi vuoti, ecc..; – Corretto uso DPI e misure di controllo dell’esposizione dell’utilizzatore; – Rischi per le acque connessi all’uso dei prodotti fitosanitari e relative misure di mitigazione. – Idonee modalità per la gestione delle emergenze.
NOZIONI SU DIFESA INTEGRATA. Strategie e tecniche di difesa integrata, di produzione integrata e di contenimento biologico delle specie nocive nonché principi di agricoltura biologica. Informazioni sui principi generali e sugli orientamenti specifici per coltura e per settore; – Valutazione comparativa dei prodotti fitosanitari; – Aree specifiche ai sensi degli articoli 14 e 15 del decreto legislativo n. 150/2012
NOZIONI SULLE MACCHINE PER LA DISTRIBUZIONE DEI PRODOTTI. Attrezzature per l’applicazione dei prodotti fitosanitari: a) gestione e manutenzione macchine irroratrici; b) gestione e manutenzione delle attrezzature per l’applicazione di prodotti fitosanitari e tecniche specifiche di irrorazione; c) rischi specifici associati all’uso di attrezzature portatili, agli irroratori a spalla e relative misure per gestione del rischio.
APPROFONDIMENTI NORMATIVI. Legislazione nazionale ed europea relativa ai prodotti fitosanitari, con particolare riferimento alle procedure di autorizzazione, revoca e modifica delle stesse. Fonti di accesso alle informazioni (banche dati, siti web ecc..); – Modalità di compilazione e trasmissione delle schede informative sui dati di vendita ai sensi dell’art. 16 del decreto legislativo n.150/2012.
APPROFONDIMENTI AGRONOMICI. Corretta tenuta dei registri dei trattamenti di cui all’art. 16 comma 3 del decreto legislativo n. 150/2012; – Modalità di accesso e conoscenza delle informazioni e servizi a supporto delle tecniche di difesa integrata e biologica messi a disposizione dalle strutture regionali o provinciali; – Conoscenze relative all’applicazione delle tecniche di prevenzione e di contenimento degli organismi nocivi, basate sui metodi non chimici.
APPROFONDIMENTI SU RISCHI AMBIENTALI E PER LA SALUTE. Interpretazione informazioni riportate in etichetta e in schede di sicurezza dei prodotti fitosanitari; – Conoscenze rischi ambientali e rischi per la persona, nonché i rischi derivanti da comportamenti errati; – Modalità riconoscimento sintomi di avvelenamento ed acquisizione conoscenze di primo soccorso; – Norme a tutela aree protette e indicazioni per un corretto impiego dei prodotti fitosanitari
Quale sono i requisiti per la partecipazione al primo rilascio?
Ai fini dell’ammissione ai corsi di formazione, oltre ai requisiti previsti dalla legge, sono necessari maggiore età; adempimento dell’obbligo formativo ovvero in possesso di diploma di istruzione superiore di durata quinquennale o di laurea, anche triennale, nelle discipline agrarie e forestali, biologiche, naturali, ambientali, chimiche, farmaceutiche, mediche e veterinarie, secondo quanto previsto dal PAN.
Come riconoscere i prodotti ad uso non professionale?
1. Decreto 22 gennaio 2018 n.33, in vigore dal 1° maggio 2018, definisce la classificazione di pericolo, formulazione, confezionamento, imballaggio, avvertenze e precauzioni da segnalare per l’utilizzo in sicurezza dei prodotti ad uso non prefessionale.
I prodotti devono avere in etichetta l’indicazione “Prodotto fitosanitario destinato agli utilizzatori non professionali” seguita da PfnPE (prodotti per la difesa fitosanitaria di piante edibili) o PfnPO (prodotti da utilizzare esclusivamente per la difesa fitosanitaria di piante ornamentali).
Cosa viene rilasciato una volta abilitati alla distribuzione dei prodotti fitosanitari dagli organi competenti?
Una volta superato l’esame finale vine rilasciato l’attestato di formazione che dovrà essere presentato agli uffici comunali di competenza che rilasceranno l’abilitazione alla vendita.
Cos’è il PAN?
Il PAN è il Piano di azione nazionale per l’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, approvato con DM del 22/01/2014. Esso si prefigge di guidare, garantire e monitorare un processo di cambiamento delle pratiche di utilizzo dei prodotti fitosanitari verso forme caratterizzate da maggiore compatibilità e sostenibilità ambientale e sanitaria, con particolare riferimento alle pratiche agronomiche per la prevenzione e/o la soppressione di organismi nocivi sia in aree agricole che extra-agricole.
Sì, sono diverse le sanzioni a carico dei rivenditori, di seguito le più rilevanti:
1. È vietata la vendita dei prodotti fitosanitari e dei loro coadiuvanti sia in forma ambulante sia allo stato sfuso, sanzione amministrativa di 258 € (Art.17 della L.283/62, art. 24 c. 1 D.P.R. 290/01)
2. chiunque vende o detiene prodotti fitosanitari senza essere in possesso di abilitazione alla vendita, sanzione amministrativa da 5.000 a 20.000 € (art. 8 D.lgs. 150/12, Art.24 c.1 D.lgs. 150/12)
3. il distributore che si avvale per la vendita di prodotti fitosanitari di personale non in possesso del certificato di abilitazione alla vendita, sanzione amministrativa da 5.000 a 15.000 € (art. 8 D.lgs. 150/12, Art.24 c.5 D.lgs. 150/12)
4. il distributore che non accerta: identità dell’acquirente, validità dell’abilitazione all’acquisto e utilizzo e che non registra i prodotti venduti con il riferimento al numero o codice dell’abilitazione, sanzione amministrativa da 2.000 a 10.000 € (art. 10 c.2 D.lgs. 150/12, Art.24 c.2 D.lgs. 150/12)
5. il distributore che all’atto della vendita non fornisce all’acquirente informazioni adeguate su: corretto uso dei prodotti fitosanitari e dei coadiuvanti in materia di rischi e sicurezza per la salute e per l’ambiente connessi al loro impiego corretto smaltimento dei rifiuti, sanzione amministrativa da da 1.000 a 5.000 € (art. 10 c.1 D.lgs. 150/12, Art.24 c.3 D.lgs. 150/12)
L’abilitiazione viene revocata nei seguenti casi:
Vendita di prodotti fitosanitari revocati, non autorizzati o illegali; reiterazione nel non fornire informazioni o fornire informazioni insufficienti sul corretto uso dei prodotti fitosanitari e dei coadiuvanti, in materia di rischi e sicurezza per la salute umana e per l’ambiente connessi al loro impiego.
Corso di formazione per rimozione, bonifica, smaltimento amianto per dirigentiAggiornamenti Sicurezza sul Lavoro, Corsi Obbligatori