Source: http://www.normativaitaliana.it/nazionale/D%2024-04-2007%20n.18.asp
Timestamp: 2018-03-24 21:55:35+00:00
Document Index: 168626947

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 128', 'art. 2', 'art. 14', 'art. 128', 'art. 128', 'art. 128']

D 24-04-2007 n.18 - Normativa Nazionale
D. 24/04/2007 n. 18
COMITATO INTERMINISTERIALE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA Deliberazione 24 aprile 2007 n. 18
Articolo 128 del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163. Programma triennale di edilizia statale 2006-2008: verifica di compatibilità con i documenti programmatori vigenti. IL COMITATO INTERMINISTERIALE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
-Vista la legge 11/02/1994 n. 109, e successive modifiche ed integrazioni, intitolata "Legge quadro in materia di lavori pubblici", che, all'art. 14 come modificato dalla legge 1° agosto 2002 n. 166, ed ora trasfuso nell'art. 128 del decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163, pone a carico dei soggetti indicati all'art. 2, comma 2, della stessa legge, con esclusione degli enti ed amministrazioni locali e loro associazioni e consorzi, l'obbligo di trasmettere a questo Comitato i programmitriennali dei lavori e gli aggiornamenti annuali per la verifica della loro compatibilità con i documenti programmatori vigenti;
-Visto il decreto del Ministro dei lavori pubblici 21 giugno 2000, recante modalità e schemi-tipo per la redazione dei programmi triennali, degli aggiornamenti annuali e dell'elenco annuale dei lavori pubblici, e visto il decreto dello stesso Ministro 4 agosto 2000, recante interpretazione autentica del decreto inizialmente adottato;
-Visti i decreti del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 22 giugno 2004 e 9 giugno 2005, che modificano le disposizioni di cui al precedente decreto;
-Vista la delibera 29 novembre 2002 n. 106 (Gazzetta Ufficiale n. 17/2003), con la quale questo Comitato ha formulato il giudizio di compatibilità sul Programma di edilizia statale per il triennio 2002-2004 ex citato art. 14 della legge n. 109/1994;
-Vista la delibera 2 dicembre 2005 n. 131, con la quale questo Comitato ha formulato analogo parere di compatibilità con riferimento al programma di edilizia statale 2005-2007;
-Vista la nota 25 ottobre 2006 n. B3/2/2819, con la quale il Ministero delle infrastrutture - Dipartimento per le infrastrutture statali, l'edilizia e la regolazione dei lavori pubblici ha trasmesso a questo Comitato i programmi di edilizia statale relativi al triennio 2006-2008 e gli elenchi annuali dei lavori per il 2006;
-Vista la nota 19 febbraio 2007 n. B/3/2/504, con la quale il Ministro delle infrastrutture ha ufficializzato la richiesta di sottoposizione dei citati programmi a questo Comitato;
- Vista la nota 16 aprile 2007 n. 5789, con la quale il Dipartimento per le infrastrutture statali, l'edilizia e la regolazione dei lavori pubblici del Ministero delle infrastrutture ha fornito talune precisazioni in ordine ai contenuti di un decreto ministeriale incluso nella documentazione di cui sopra;
-Vista la nota 16 aprile 2007 n. 5792, con la quale il predetto Dipartimento ha trasmesso, ad integrazione dei programmi in precedenza inoltrati, il programma triennale 2006-2008 e l'elenco annuale dei lavori per l'anno 2006 a carico dei capitoli di bilancio 7341 e 7344 relativi al S.I.I.T. Lombardia- Liguria;
- Ritenuto, in linea generale, che i documenti programmatori di riferimento per la verifica di compatibilità prevista dall'art. 128 del decreto legislativo n. 163/2006 siano da individuare nei documenti di programmazione economico- finanziaria, nelle disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato e nelle leggi pluriennali di spesa, nonchè negli eventuali programmi comunitari e nazionali relativi allo specifico settore;
- Considerato che i recenti documenti di programmazione economicofinanziaria presuppongono quale obiettivo generale per il settore delle opere pubbliche, un ricorso più incisivo alla tecnica del project financing;
- Considerato che il documento di programmazione economico-finanziaria 2006-2009 prevede altresi che il 30% delle risorse ordinarie destinate agli investimenti venga riservato al Mezzogiorno al fine di conferire effettivo carattere di aggiuntività agli specifici fondi, nazionali e comunitari, finalizzati allo sviluppo di tale macro-area;
-Rilevata l'opportunità di formulare indicazioni in vista degli aggiornamenti del programma in oggetto;
• che il programma triennale di edilizia statale 2006- 2008, che rappresenta l'aggiornamento annuale del precedente programma relativo al triennio 2005-2007, è costituito da nove programmi triennali concernenti il settore infrastrutture, corredati dagli elenchi dei lavori previsti per il 2006, redatti dai Servizi integrati infrastrutture e trasporti (S.I.I.T., ex provveditorati regionali alle opere pubbliche);
• programmi che sono stati approvati dal Ministero delle infrastrutture con distinti decreti concernenti i vari Servizi sopra indicati ed i capitoli di bilancio interessati (1783-7340-7341 e 7344);
• che, per quanto attiene alla regione Sardegna, il Ministero delle infrastrutture ha trasmesso i decreti approvativi dei programmi predisposti per il triennio considerato dall'assessorato regionale ai LL.PP. (attesa la perdurante competenza regionale in questa materia) e concernenti le asse- gnazioni a copertura del costo degli interventi inclusi nell'elenco annuale relativo al 2006;
• che i predetti programmi, come da direttiva del Ministro delle infrastrutture in data 12 ottobre 2006, riguardano principalmente interventi di manutenzione straordinaria e prioritariamente quelli di adeguamento alle norme di sicurezza e di adeguamento ambientale, interventi di recupero per assicurare maggiore funzionalità agli immobili, completamenti e ampliamenti o ristrutturazioni, interventi dotati di progettazione esecutiva da effettuare sugli immobili statali o su immobili privati destinati a sede di uffici statali, la cui spesa risulta imputata alle risorse assegnate a ciascun S.I.I.T. a carico degli ordinari stanziamenti di bilancio del menzionato Ministero;
• che i programmi stessi, tenuto conto del loro carattere prevalentemente manutentorio, riflettono le priorità indicate dall'art. 128 del decreto legislativo n. 163/ 2006 e non prevedono, quantomeno esplicitamente, la partecipazione di capitali privati;
• che gli elenchi annuali dei lavori 2006, incluso quello relativo alla regione Sardegna, recano un costo complessivo di 169.899.695,24 euro e che le assegnazioni per detto anno, a carico dei citati capitoli di bilancio, presentano la seguente articolazione: nord 32,65%, centro 40,71%, sud 26,64%;
• che la distribuzione territoriale delle assegnazioni è conseguente al rilevato carattere prevalentemente manutentorio degli interventi previsti, che interessano in modo rilevante il centro in relazione alla più incisiva insistenza di edifici istituzionali nella Capitale, e che anche il mancato ricorso al project financing è coerente con la destinazione degli edifici interessati dalle opere, destinati esclusivamente a sede di uffici pubblici e categorie affini;
• che la prima annualità dei programmi all'esame e gli elenchi lavori relativi al 2006 esprimono un fabbisogno complessivo coerente con gli stanziamenti di bilancio e che non sono rilevabili elementi di incompatibilità con gli altri documenti programmatori vigenti;
• che per le annualità successive e in particolare per il 2007 i programmi in esame prevedono interventi di importo complessivamente superiore agli stanziamenti per l'anno in corso, in quanto approvati prima della legge finanziaria 2007; Esprime parere favorevole in relazione a quanto sopra e ai sensi dell'art. 128 del decreto legislativo n. 163/2006 sul programma triennale di edilizia statale 2006-2008 limitatamente alla prima annualità;
-Invita il Ministro delle infrastrutture:
• a presentare, non appena possibile, il previsto aggiornamento annuale, nell'ambito della programmazione 2007-2009, in coerenza con le effettive disponibilità di bilancio;
• a corredare detto aggiornamento annuale con una relazione organica che illustri lo stato di attuazione complessiva degli investimenti effettuati per l'annualità 2006, le linee essenziali dell'aggiornamento stesso, i criteri adottati per il riparto delle risorse tra i vari Servizi interessati e la percentuale riservata al Mezzogiorno;
• a raccomandare a detti Servizi di valutare la possibilità di ricorso a forme di coinvolgimento del capitale privato per il finanziamento dei lavori di loro competenza, compatibilmente con la natura prevalentemente manutentoria dei lavori stessi.
Roma, 24 aprile 2007 Il Presidente: Prodi Il segretario del CIPE: Gobbo