Source: http://www.studiobaratello.it/articoli/2015/05/
Timestamp: 2019-05-22 23:28:10+00:00
Document Index: 168372575

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 221', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 28', 'sentenza ']

2015 maggio | Studio Baratello
La Commissione Europea boccia il reverse charge!
sabato, maggio 23rd, 2015 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali | Nessun commento
Come più volte anticipato, la Commissione Europea ha bocciato il regime IVA italiano del reverse charge. Il valore della bocciatura sui conti pubblici è stimato in oltre 700 milioni di euro.
Approvato il ddl anticorruzione: falso in bilancio fino a 8 anni di carcere
Falso in bilancio con sanzioni fino a 8 anni per le società quotate, fino a 5 per quelle non quotate; sono cancellate le soglie di rilevanza penale; viene estesa l’area dei delitti con cancellazione delle ipotesi di contravvenzione; sono previste forme di attenuazione delle misure o forme di non punibilità nei casi meno gravi; previste sanzioni pecuniarie più pesanti a carico delle società che hanno tratto un beneficio dal delitto; procedibilità d’ufficio. Sono queste le novità della legge approvata ieri dal Senato in tema di anticorruzione.
Tags: DDL anticorruzione, Falso in bilancio
Garante privacy: i dati dei dipendenti in azienda
Il Garante della Privacy ha fornito indicazioni chiare e sintetiche in relazione al trattamento dei dati personali dei dipendenti in azienda riassumendoli in un vademecum. In sintesi: i dati personali dei dipendenti che il datore di lavoro può trattare sono solo quelli indispensabili all’esecuzione del rapporto di lavoro; può trattare i dati dei lavoratori in azienda solo il personale incaricato, sempre nel rispetto di misure idonee a garantirne la riservatezza; il trattamento dei dati dei dipendenti deve essere effettuato nel rispetto dei diritti, della dignità e delle libertà fondamentali costituzionalmente garantite e deve avvenire secondo il principio di necessità (riducendo al minimo l’utilizzo di informazioni personali e/o identificative), quello di pertinenza e non eccedenza; i dati possono riguardare anche la sfera privata del lavoratore solo se necessario per finalità anche indirettamente connesse all’attività, ma sempre nel rispetto dei principi di necessità, pertinenza e non eccedenza.
Tags: Dipendenti in azienda, Garante privacy
Riduzione del diritto annuale camerale
Il MISE, con decreto 8 gennaio 2015, ha rimodulato le misure del diritto annuale dovuto ad ogni singola camera di commercio a decorrere dal 2015. In particolare, vengono confermate le misure dei diritti previste dal decreto interministeriale 21 aprile 2011 articoli da 2 a 6 a cui si applica una riduzione dall’importo da versare pari al: 35% a decorrere dall’anno 2015; 40% a decorrere dall’anno 2016; 50% a decorrere dall’anno 2017. Per effetto di quanto esposto le cifre fisse diventano: 57,20 euro per imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale del R.I.; 130,00 euro per imprese individuali iscritte o annotate nella sezione ordinaria del Registro; 19,50 euro per i soggetti REA che in via transitoria pagano in misura fissa. Ciascuna unità locale paga in aggiunta il 20%.
Tags: Diritto annuale camerale
Dal Rapporto immobiliare residenziale 2015, redatto e pubblicato dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate in collaborazione con l’Abi, le compravendite immobiliari in Italia risultano in ripresa. Questo grazie ai prezzi in calo ed una maggiore vivacità dei mutui, in termini di crescita dei volumi e di tassi di interesse decisamente bassi.
Tags: Osservatorio del mercato immobiliare
I codici tributo per l’IMIS: imposta immobiliare trentina
L’articolo 1, della legge 14/2014 emanata dalla Provincia autonoma di Trento, ha decretato la nascita dell’Imis, l’imposta immobiliare semplice che, a decorrere da quest’anno, è applicata obbligatoriamente in tutti i comuni della provincia. L’Agenzia delle Entrate ha istituito, con la risoluzione 51/E del 21 maggio 2015, appositi codici tributo, da indicare nella “Sezione Imu e altri tributi locali”: “3990” IMIS – abitazione principale, fattispecie assimilate e pertinenze; “3991” IMIS – altri fabbricati abitativi; “3992” IMIS – altri fabbricati; “3993” IMIS – aree edificabili; “3994” IMIS – sanzioni da accertamento; “3995” IMIS – interessi da accertamento; “3996” IMIS – sanzioni e interessi da ravvedimento.
Tags: Imposta immobiliare trentina
Lavoro: recuperabile il TFR accantonato durante la CIGD
La Fondazione Studi CdL ha chiarito che può essere recuperato il Tfr accantonato durante i periodi di CIGD. La misura di cassa integrazione in deroga non può essere considerata evento interruttivo, perché resta lo stato di sospensione attribuendo il finanziamento a un fondo di natura non contributiva.
Tags: Cassa Integrazione Guadagni in deroga, Fondazione Studi CdL, TFR
INPS: pubblicate faq ISEE
L’INPS ha publicato sul proprio sito faq sull’ISEE che ha elaborato congiuntamente al MLPS, pervenute nella prima fase di applicazione della disciplina del nuovo Indicatore della Situazione Economica Equivalente.
Tags: INPS, Modello ISEE
Cassazione: è nullo l’avviso di accertamento che non tiene conto della crisi di settore
sabato, maggio 23rd, 2015 | Economia, Lavoro, Notizie Fiscali, Sentenze | Nessun commento
La Corte di Cassazione, sentenza n° 9973 del 15 maggio 2015, ha dichiarato nullo l’accertamento induttivo che non tiene conto della situazione economica del settore di appartenenza del contribuente. Qualora venissero riscontrate difficoltà economiche di settore, l’atto impostitivo non può basarsi sulle incongruenze fra costi e ricavi dichiarati. L’atto impositivo deve, infatti, recepire i fattori di crisi settoriale, se idonei a dimostrare l’esistenza di una situazione di anormale andamento dell’attività d’impresa nel periodo d’imposta oggetto di accertamento.
Tags: Accertamento, Corte di cassazione, Situazione economica del settore di appartenenza del contribuente
Parte l’albo degli intermediari finanziari
Parte l’albo unico degli intermediari finanziari. Entro il 13 ottobre 2015 gli intermediari iscritti nell’elenco di cui all’articolo 107 del Tub (Testo unico bancario), vigente alla data del 4 settembre 2010, sono tenuti a presentare istanza di autorizzazione ai fini dell’iscrizione all’albo di cui all’articolo 106 Tub, come modificato dal dlgs n. 141/2010.
Tags: Albo degli intermediari finanziari
Agenzia delle Dogane: decade il decorso del termine triennale
L’Agenzia delle dogane e dei monopoli in data 8 maggio 2015, ha pubblicato una nota informativa riguardante le nuove linee guida operative in tema di accertamento e contabilizzazione delle risorse proprie nazionali. Nel documento le dogane chiariscono la natura “decadenziale” del termine triennale per la comunicazione del debito al contribuente, superando i precedenti orientamenti dell’amministrazione stessa, secondo la quale tale termine aveva natura “prescrizionale”. La conseguenza è che l’accertamento e il recupero dei relativi diritti doganali non potranno essere attuati decorso il termine di 3 anni previsto dall’art. 221.3 del Codice doganale comunitario.
Tags: Agenzia delle dogane
CTR Lombardia: atti nulli dei dirigenti decaduti
La CTR Lombardia torna sulla questione atti firmati dai dirigenti decaduti, e lo fa nella sentenza n. 2184/13/15, depositata il 19 maggio, che segna il primo precedente in appello sulla controversa questione. Gli atti firmati dai dirigenti decaduti dell’Agenzia delle Entrate sono illegittimi; la nullità può essere rilevata, anche d’ufficio, in ogni grado e momento della lite. In primo grado si erano avute fino ad ora pronunce discordanti, ma la CTR è categorica: per gli atti firmati dai dirigenti incaricati decaduti a seguito della decisione della Consulta “non sembra esservi ombra di dubbio sulla caducità, anche alla luce della giurisprudenza di legittimità succedutasi negli anni”.
Tags: CTR Lombardia, Dirigenti decaduti
L’Enea ha pubblicato delle Faq per le spese di risparmio energetico
L’Enea, sul proprio sito istituzionale, ha pubblicato delle Faq sulle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico.
Tags: Agevolazioni fiscali, Enea
Corte di Cassazione: reato penale per mancato versamento di ritenute
Incorre nel reato penale l’imprenditore che omette il versamento delle ritenute per qualche mese e per un importo modesto. Così ha decretato la Corte di Cassazione nella sentenza n. 20571 del 19 maggio 2015, accogliendo il ricorso della Procura di Torino annullando l’assoluzione di un manager che non aveva versato da gennaio ad agosto un totale di ritenute pari a 1.033 euro. Non è infatti sufficiente, ai fini dell’assoluzione, che il versamento sia stato omesso per pochi mesi.
Tags: Corte di cassazione, Ritenute
Antiriciclaggio: nuove norme Ue
Il Parlamento europeo varerà una nuova direttiva per combattere i reati fiscali e il finanziamento del terrorismo adeguando la legislazione comunitaria agli standard internazionali della Financial action task force. Per rendere le transazioni più trasparenti migliorando la tracciabilità dei trasferimenti di denaro all’interno dell’Unione, il nuovo testo prevede la costituzione di registri centrali in ciascun Paese europeo contenenti informazioni aggiornate sulla titolarità effettiva di società, entità legali o trust. I registri dovranno contenere nome, mese e anno di nascita, cittadinanza, Paese di residenza del titolare effettivo di una impresa, oltre alla natura ed entità dell’interesse beneficiario detenuto. Il testo della norma prevede anche una maggiore responsabilità sulle attività della clientela per banche, revisori dei conti, avvocati, notai, agenti immobiliari e casinò.
Aggiornate le retribuzioni medie giornaliere dei lavoratori agricoli
Sono state stabilite, per l’anno 2015, le retribuzioni medie giornaliere dei lavoratori agricoli. A farlo è un Decreto Direttoriale dell’8 maggio 2015 del Ministero del Lavoro di prossima pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali nella sezione “pubblicità legale”. Il decreto ha determinato in euro 55,05 il reddito medio convenzionale giornaliero per ciascuna fascia di reddito agrario, valido ai fini del calcolo dei contributi e della misura delle pensioni per gli iscritti alla gestione di cui all’art. 28 della Legge 9 marzo 1989, n. 88.
Tags: Retribuzioni lavoratori agricoli
CTP Milano: illegittimo il fermo auto
Secondo la Commissione Tributaria Provinciale di Milano – con la sentenza n. 9202/24/14 – è illegittimo il fermo amministrativo dell’automobile che serve al contribuente per raggiungere il posto di lavoro. Secondo i giudici: “laddove il bene oggetto del fermo amministrativo, provvedimento analogo al pignoramento mobiliare, sia da ritenersi necessario al processo lavorativo e non risulta che vi siano beni analoghi tali da consentire comunque al debitore lo svolgimento della propria attività lavorativa, il bene non può essere sottoposto a fermo amministrativo”.
Tags: CTP Milano, Fermo amministrativo auto
Pensioni: approvato lo sblocco delle indicizzazioni
Ecco come funziona lo sblocco delle indicizzazioni delle pensioni. Alcuni esempi: chi ha una pensione di 1.700 euro riceverà 750 euro a fronte dei 4.300 euro persi dal 2012 al 2015; chi ha una pensione di 2.200 euro riceverà 450 euro a fronte dei circa 5.000 euro persi. L’erogazione avverrà dal 1° agosto; dal 1° settembre verrà riconosciuta una parziale rivalutazione solo alle pensioni fino a sei volte il minimo (sopra 3.000 euro). Inoltre, il pagamento di tutte le pensioni avverrà il giorno 1 a partire da giugno, stop alla rivalutazione negativa dei montanti contributivi.
Tags: Bilancio d'esercizio, Fondazione Nazionale Commercialisti
Gasolio per autotrazione: novità nella compilazione dei crediti in F24
Con nota del 14 maggio 2015, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli fornisce alcuni chiarimenti in merito all’utilizzo del codice tributo “9740”. Le specifiche si rendono necessarie dopo le modifiche contenute nella risoluzione delle Entrate n. 39/E del 20 aprile scorso. Nel campo “rateazione/regione/prov/mese-rif” del modello F24 va riportato il numero della rata con un formato a quattro caratteri, dove i primi due (01, 02, 03 o 04) rivelano il trimestre solare e gli altri due identificano l’anno solare di riferimento dei consumi di gasolio, vale a dire, per quello in corso, 15. Scrivendo 0315, per esempio, si intende il trimestre luglio-settembre del 2015. Nel campo intestato all’anno di riferimento, invece, va indicato l’anno di presentazione della dichiarazione, riferita al trimestre solare inserito nel campo 2, nel formato “AAAA”. In riferimento ai crediti riferiti ai consumi di gasolio del 2014 ancora non utilizzati in compensazione, la nota precisa che nel campo “rateazione/regione/prov/mese-rif” possono essere inseriti i caratteri 0414 per tutti i trimestri del 2014; invece, nel campo intestato all’anno di riferimento, va comunque inserito quello di presentazione della dichiarazione (2014, per i primi tre trimestri dell’anno solare; 2015, per il quarto trimestre).
Tags: Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Gasolio per autotrazione