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Timestamp: 2018-08-18 03:04:22+00:00
Document Index: 165206215

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 118', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 5']

MUTUO IPOTECARIO AZIENDE TASSO FISSO / VARIABILE - OPZIONE - PDF
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1 Foglio N informativo Codice Prodotto Redatto in ottemperanza al D.Lgs. 385 del 1 settembre 1993 "Testo Unico delle leggi in materia bancarie creditizia" (e successive modifiche ed integrazioni) e delle Disposizioni di Vigilanza in materia di "Trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari " emanate dalla Banca d'italia in data 15 luglio 2015 e pubblicate in Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n 174 del 29 luglio Data aggiornamento 26/02/2016 MUTUO IPOTECARIO AZIENDE TASSO FISSO / VARIABILE - OPZIONE Banca Popolare di Milano soc. coop. a r. l. - Società cooperativa a responsabilità limitata Sede legale e amministrativa: P.za F.Meda Milano - Codice ABI Iscritta all Albo delle banche presso la Banca d Italia n Capogruppo del "Gruppo Bipiemme" N. di iscrizione al Registro delle imprese : Aderente al F.do Interbancario di tutela dei depositi, F.do Nazionale di Garanzia, Cassa di compensazione e garanzia S.p.A Capitale sociale al 30/06/2014: euro ,02 Telefono: Fax Dati e Qualifica del soggetto incaricato dell'offerta Fuori Sede Nome/Ragione Sociale : Numero Delibera Iscrizione all'albo/elenco : Cognome : Telefono : Iscrizione ad Albi o Elenchi : Sede : Qualifica : CARATTERISTICHE E RISCHI TIPICI Il mutuo in esame è un mutuo fondiario concesso dalla Banca ai sensi dell art. 38 D. Lgs. n. 385, ed ha per oggetto un, a medio / lungo termine. A garanzia del rimborso del viene iscritta ipoteca, nei limiti previsti dalla normativa citata. Il debitore rimborserà le somme erogate mediante pagamento periodico di rate comprensive di ed interessi a tasso, nella specie, Fisso/Rinegoziabile - Variabile/Rinegoziabile, secondo un piano di ammortamento prestabilito. Il piano di ammortamento potrà essere preceduto da un periodo di preammortamento in cui è previsto il pagamento di soli interessi (calcolati a decorrere dalla data valuta di erogazione e fino alla messa in ammortamento del finanziato), al tasso nominale annuo. Il tasso di interesse rimane pertanto fisso o variabile per un periodo concordato in atto, a esclusiva scelta del cliente, può variare a scadenze predeterminate (di regola quattro anni). Tale forma consente di adeguare la misura degli interessi con scelte periodiche programmate in base alle previsioni dell'andamento del mercato finanziario e delle proprie entrate future. Importo finanziato: massimo 50% del minore tra il valore commerciale ed il prezzo di acquisto dell immobile ipotecato. Durata: da un minimo di 60 mesi ad un massimo di 120 mesi Erogazione somme: unica soluzione o a tranches. Finalità: Investimenti produttivi o acquisto di immobili artigianali/commerciali/industriali.
2 F.I pag. 2/9 Se il pagamento delle rate avviene con addebito a valere su conto corrente acceso presso la Banca, la stessa viene a ciò espressamente autorizzata. Il pagamento delle rate può avvenire anche a mezzo addebito diretto preautorizzato domiciliato presso altro Istituto di Credito(Ex.RID). Le rate possono essere mensili, trimestrali e semestrali con scadenza fine periodo solare (mese, trimestre, semestre). La Parte Finanziata si obbliga a corrispondere sulla somma oggetto del l'interesse annuo nominale, calcolato sulla base dell anno civile (divisore 365/366 giorni). Garanzie: Oltre all ipoteca di primo grado pari al doppio dell'importo mutuato, la Banca può richiedere il rilascio di una fideiussione o di altra garanzia reale da parte di terzi a garanzia del rimborso del. È previsto l obbligo per il cliente di assicurare l immobile ipotecato contro i rischi di incendio, scoppio e altri rischi accessori con polizza vincolata a favore della Banca presso una compagnia di assicurazione benvista dalla stessa. Principali rischi (generici e specifici) Tra i principali rischi, vanno tenuti presenti: per il periodo in cui il tasso rimane fisso, impossibilità di beneficiare delle eventuali fluttuazioni dei tassi al ribasso; per il periodo in cui il tasso è variabile, possibilità di variazione del tasso di interesse nel corso del periodo residuo del, in aumento rispetto al tasso di partenza; variazione in senso sfavorevole delle condizioni economiche relativamente alle spese di incasso rata (escluso il tasso di interesse), previa comunicazione ai sensi dell art. 118 Testo Unico Bancario; rischio di espropriazione del bene immobile ipotecato nell ipotesi di inadempimento del contratto. L offerta commerciale della Banca contempla prodotti, servizi e attività differenti che si contraddistinguono per specifiche caratteristiche (es. i prodotti contraddistinti dal marchio Webank possono essere fruiti tramite tecniche di comunicazione a distanza). Ne consegue che per il medesimo servizio od operazione possono essere applicate condizioni economiche differenti in ragione, a titolo esemplificativo, delle modalità di fruizione degli stessi (es. la possibilità di effettuare l operazione su canale telefonico, telematico o presso le agenzie). Prima di sottoscrivere un prodotto e/o servizio e/o attività offerti dalla Banca, il Cliente è invitato a leggere attentamente la documentazione informativa precontrattuale resa disponibile e/o consegnata dalla Banca nonché a verificare che ciò a cui è interessato risponda alle proprie esigenze. Per una scelta consapevole il Cliente può effettuare una comparazione delle condizioni economiche applicate dalla Banca per prodotti e/o servizi e/o attività analoghi facendo riferimento alla relativa documentazione informativa. PRINCIPALI CONDIZIONI ECONOMICHE IMPORTO E DURATA Importo massimo finanziabile mutuo TASSI Tasso di interesse nominale annuo : Tasso fisso/rinegoziabile (di regola ogni 4 anni): Tasso variabile/rinegoziabile (di regola ogni 4 anni) Fino al 50% del minore tra il valore di mercato e il prezzo di acquisto dell immobile ipotecato. In tutti i casi: Minima: 60 mesi ( 5 anni) Massima: 120 mesi (10 anni) In caso di partenza a tasso fisso: 6,207% aggiornato al 1 Gennaio 2016, pari all IRS 4A ( ) + spread 6,000 p.p. In caso di partenza a tasso variabile: 5,900% aggiornato al mese di Gennaio 2016, pari all Euribor 3 mesi ( ) + spread 6,000 p.p. Parametro di indicizzazione Tasso fisso: IRS 4A ( ) pari allo 0,207% Tasso variabile: Euribor 3 mesi ( ) pari al -0,10%(negativo) Ogni 4 anni rinegoziazione; si danno quattro opzioni possibili Opzione A: proseguimento a tasso fisso Opzione B: proseguimento a tasso variabile Opzione C: estinzione senza pagamento penali Opzione D: in caso di mancato esercizio dell opzione, proseguimento a tasso fisso (opzione A) Spread 6,000 p.p. ( ) Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) (#) Calcolato su un di euro e per una durata di 10 anni: per tasso fisso 7,059% ( ) per tasso variabile 6,730% Tasso di preammortamento Pari al Tasso nominale annuo Tasso di mora Tasso di interesse nominale annuo + massimo 1,000 p.p.
3 F.I pag. 3/9 (#) Il TAEG comprende le seguenti voci di calcolo: spese di istruttoria, spese di perizia (se con garanzia ipotecaria), imposta sostitutiva, spese produzione e invio documento di sintesi, spese incasso rata e in caso di intervento del Mediatore,la provvigione da corrispondere a quest'ultimo(sulla base della fattura emessa dal Mediatore ed intestata alla Parte Finanziata) Oltre al TAEG vanno considerati altri costi, quali le spese e le imposte per la stipula del contratto, l iscrizione dell ipoteca, spese di conto corrente. ( ) IRS (Interest rate swap), rilevato alla pagina IRSB EU del info provider Bloomberg alle ore del giorno antecedente quello della stipula del contratto. Vedere in proposito la sezione Ultime rilevazioni del parametro di riferimento. ( ) Tasso Variabile Euribor 3 mesi media mese precedente (base 360), arrotondato allo 0,05 superiore. Vedere in proposito la sezione Ultime rilevazioni del parametro di riferimento. ( ) Spread massimo riducibile in funzione del rating del Cliente ( ) Il calcolo si basa su un mutuo di ,00 euro, rimborsabile in 120 rate mensili (10 anni): tasso fisso annuo nominale - (divisore anno civile 365/366 giorni) - (durata 4 anni TAN 6,207%); tasso variabile annuo nominale - (divisore anno civile 365/366 giorni) - (TAN 5,900%); con spese di istruttoria pari a 2.000,00 euro, spese incasso rata pari a 2,50 euro mensili, spese produzione e invio documento di sintesi pari ad euro 1,35, imposta sostitutiva pari ad euro 250,00, spese perizia pari ad euro 250,00, e il costo polizza esterna pari a euro 130,00. (Il costo della polizza in esempio, è calcolato su un valore di perizia pari ad euro , premio medio annuo pari allo 0,065%). Sempre entro la misura massima consentita dalla Legge sull usura n.108/96 ai sensi dell art. 2 e dalla relativa normativa di attuazione. SPESE FISSE DI GESTIONE Istruttoria 2,00% del erogato. Minimo: 500 euro (*) Non residenziale: Perizia tecnica La perizia tecnica obbligatoria a carico del cliente (svolta dai tecnici dell Istituto): 0,10% del minore tra il valore di perizia ed il prezzo di acquisto Minimo 250 euro. (*) Residenziale: Per immobili ad uso abitativo la Banca offre il servizio della società CRIF spa al seguente costo per ogni bene periziato: (Perizie standard e prima perizia SAL) Euro 214,72(Euro duecentoquattordici/72) per qualsiasi importo di.(**) (Perizie SAL successive alla prima) Euro 103,70 (Euro centotre/70) per qualsiasi importo di. Per richieste superiori ad euro la stima è in carico alla Banca - Settore Credito Edilizio al costo di 0,10% del (IVA compresa). Il cliente è tenuto a fornire copia della fattura/ricevuta delle spese sostenute. (**) Se ritenuto opportuno, è comunque facoltà del Dirigente richiedere la presentazione di una stima effettuata da Tecnici esterni, mediante il servizio di canalizzazione esterno delle perizie, anche per richieste di finanziamenti inferiori a euro. In tal caso, si applica la tariffa prevista per le richieste di finanziamenti inferiori o uguali a euro. Commissioni annue per incasso rata 30 euro (*) Non è riportato esplicitamente un valore massimo, in quanto gli importi potenzialmente rilevanti richiedono una contrattazione dell ammontare di tale spesa e pertanto non è possibile individuare a priori un massimale.
4 ALTRE SPESE F.I pag. 4/9 Restrizione ipoteca Massimo 50 euro, escluse le spese notarili Accollo mutuo Esente Sospensione pagamento rate Esente Invio comunicazioni (produzione ed invio Documento di Sintesi) 1,35 euro in forma cartacea Gratuito online Spese di rinegoziazione per l'esercizio del diritto di opzione al 4 ed 8 anno 50 euro Spese annue per singola verifica monitoraggio situazione immobiliare (Si riferisce ai mutui ipotecari per i quali è necessaria una verifica Esente ( ) dell immobile). Spese per singola verifica situazione immobiliare Massimo 250,00 euro Spese per ricontrattualizzazione mutui Minimo 258,23 euro Massimo 516,47 euro Spese per rilascio lettera di assenso a cancellazione d ipoteca ( ) 50,00 euro Assicurazione incendo Polizza esterna a carico del cliente (#) Compenso per rimborso anticipato parziale 2,00% del anticipatamente rimborsato ( ) Compenso per rimborso anticipato totale 2,00% del residuo ( ) Gestione pratica Non applicate ( ) salvo operazioni stipulate da parte di persone fisiche per lo svolgimento della propria attività economica o professionale (D.Lgs.7/07). ( ) Ricomprese nelle Spese per singola verifica situazione immobiliare. ( ) Solo in caso di espressa richiesta da parte del cliente. La voce, è relativa al rilascio da parte della Banca, della lettera da fornire al Notaio per provvedere alla cancellazione dell ipoteca posta sull immobile a garanzia dell affidamento (tramite atto notarile di assenso alla cancellazione). Occorre precisare che la cancellazione dell ipoteca è una conseguenza automatica dell avvenuta estinzione del mutuo. In particolare, la Banca è tenuta a trasmettere al conservatore, cioè l ufficio pubblico dei registri immobiliari, la comunicazione di estinzione del mutuo - entro trenta giorni dalla data dell evento - senza applicare alcun onere. Il conservatore, una volta ricevuta la comunicazione procede d ufficio alla cancellazione dell ipoteca. (#) Assicurazione immobile (contro danni causati da incendio / scoppio) - Il cliente deve sottoscrivere una polizza esterna nel caso in cui il sia assistito da ipoteca relativamente all immobile oggetto di ipoteca, vincolata a favore dell Istituto. Le condizioni economiche potrebbero variare a seconda della Compagnia prescelta (costo stimato 0,065% del valore periziato - premio polizza annuo medio).
5 IMPOSTE e TASSE F.I pag. 5/9 APPLICAZIONE DEL REGIME DI IMPOSTA (Nuovo Regime) Ai sensi del Decreto Legge n. 145 del 23 dicembre 2013, pubblicato in Gazzetta Ufficiale in data 23 dicembre 2013 n. 300, alle parti è stata data facoltà di scelta del regime fiscale più favorevole agli interessi del cliente, eliminando l obbligo di pagare l imposta sostitutiva in tutti quei casi in cui la stessa sarebbe risultata più gravosa delle imposte d atto. In mancanza di scelta del richiedente, al verrà il regime tributario ordinario. In alternativa, le parti possono optare per l applicazione dell imposta sostitutiva, evidenziando sotto la loro scelta, che andrà confermata prima della stipula del. APPLICAZIONE DELL IMPOSTA SOSTITUTIVA: APPLICAZIONE DELLE IMPOSTE D ATTO: (**) L applicazione dell imposta sostitutiva, prevista ai sensi del DPR 601/73, solleva la clientela dal pagamento delle imposte d atto (imposte di registro, di bollo, ipotecarie, catastali e sulle garanzie, nonché delle tasse sulle concessioni governative). In alternativa all imposta sostitutiva, le parti possono applicare le imposte d atto. In caso d uso verranno applicate alla presente operazione di ed ai relativi atti, contratti e formalità, compresa l assunzione di eventuali garanzie, la disciplina ordinaria delle c.d. imposte d atto (a titolo esemplificativo e non esaustivo: imposte di Bollo ex DPR 642/72 e di Registro ex DPR 131/86, imposte ipotecarie e tasse sulle concessioni governative): Il costo dell imposta sostitutiva è pari al: Imposte ordinarie 2,00% della somma erogata nel caso di acquisto della seconda casa e relative pertinenze; Sul : - Imposta di bollo: euro 16,00 0,25% in tutti gli altri casi - Imposta di registro: euro 200,00-0,50% sulle garanzie enunciate nel contratto di (con un minimo di euro 200,00 per garanzia enunciata) salvo avere già assolto l imposta di registro sulla garanzia; base imponibile: importo garantito. Sulle garanzie: - Imposta di bollo: Euro 16,00 Imposta di registro: - 0,50% dell importo garantito (con un minimo di euro 200,00 per garanzia) Imposta ipotecaria: - 2% dell importo garantito da ipoteca. (**) le suddette imposte d atto non essendo quantificabili a priori, non vengono comprese nel calcolo del TAEG. PIANO DI AMMORTAMENTO Tipo di ammortamento Tipologia di rata Periodicità delle rate Francese. Vedere legenda. Come da tipo di ammortamento, in base alla variazione del tasso. Da concordare: mensile, trimestrale o semestrale
6 F.I pag. 6/9 ULTIME RILEVAZIONI DEL PARAMETRO DI RIFERIMENTO Tasso fisso: IRS (Interest rate swap), rilevato alla pagina IRSB EU dell info provider Bloomberg alle ore del giorno antecedente quello della stipula del contratto (nella tabella sotto riportata esempi di IRS aggiornati, alla data indicata). PARAMETRO DATA RILEVAZIONE VALORE Esempi di IRS ( ) aggiornati alla 1 Gennaio 2016 IRS 4 anni = 0,207% data indicata 1 Gennaio 2016 IRS 5 anni = 0,343% Tasso variabile Euribor 3 mesi: rideterminato secondo la periodicità della rata in misura pari alla media per valuta, arrotondata allo 0,05 superiore, dei tassi giornalieri EURIBOR 3 mesi (base 360) rilevati dal circuito Bloomberg, relativi al mese solare precedente quello di applicazione. PARAMETRO DATA RILEVAZIONE VALORE 1 Novembre ,050 % (negativo) Euribor 3 mesi (m. m. p.) 1 Dicembre ,050 % (negativo) 1 Gennaio ,100 % (negativo) Prima della conclusione del contratto è consigliabile prendere visione del piano di ammortamento personalizzato allegato al documento di sintesi. CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL'IMPORTO DELLA RATA Caso 1: tasso fisso iniziale. Opzione 1A (proseguendo con il tasso fisso, dopo i primi 4 anni, e confermando il tasso fisso ogni 4 anni): Tasso di Interesse mensile per ,00 euro di 6,207 % Primi 4 anni 1.120,46 euro Opzione 1B (proseguendo con il tasso variabile, avendo iniziato con il tasso fisso, e cambiando tipo di tasso ogni 4 anni): Tasso di Interesse (TAN ) mensile per residuo interesse variabile aumenta del 2% dopo 2 anni interesse variabile diminuisce del 2% dopo 2 anni 6,207 % Primi 4 anni 1.120,46 euro ,900 % Ulteriori 4 anni 1.105,03 euro 1.234,61 euro 975,59 euro Opzione 1C (estinguendo il mutuo di cui all opzione 1A dopo 6 anni, senza pagamento di penali): Tasso di Interesse mensile per ,00 euro di 6,207 % 10 anni 1.120,46 euro Opzione 1D (mancato esercizio dell opzione, proseguimento al tasso iniziale di cui all opzione 1A): Tasso di Interesse (TAN ) mensile per ,00 euro di 6,207% Primi 4 anni 1.120,46 euro 6,207 % Ulteriori 4 anni 1.120,46 euro
7 F.I pag. 7/9 Caso 2: tasso variabile iniziale. Opzione 2A (proseguendo con il tasso variabile, dopo i primi 4 anni, e confermando il tasso variabile ogni 4 anni): Tasso di Interesse mensile per ,00 euro di interesse aumenta interesse diminuisce 5,900 % Ulteriori 4 anni 1.105,03 euro 1.234,61 euro 975,59 euro Opzione 2B (proseguendo con il tasso fisso, avendo iniziato con il tasso variabile, e cambiando tipo di tasso ogni 4 anni): Tasso di Interesse mensile per ,00 euro di interesse aumenta interesse diminuisce 6,207% Ulteriori 4 anni 1.120,46 euro Opzione 2C (estinguendo il mutuo di cui all opzione 2A dopo 6 anni, senza pagamento di penali): Tasso di Interesse mensile per ,00 euro di interesse aumenta interesse diminuisce 5,900 % Ulteriori 4 anni 1.105,03 euro 1.234,61 euro 975,59 euro Opzione 2D (mancato esercizio dell opzione, proseguimento al tasso iniziale di cui all opzione 2A): Tasso di interesse (TAN ) mensile per ,00 euro di interesse aumenta interesse diminuisce 5,900 % Ulteriori 4 anni 1.105,03 euro 1.234,61 euro 975,59 euro Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM), previsto dall art. 2 della legge sull usura (Legge nr. 108/1996), può essere consultato in filiale e sul sito internet della banca. TEMPI DI EROGAZIONE l istruttoria: massimo 150 giorni Disponibilità dell importo: minimo 11 giorni, massimo 45 giorni di calendario, subordinati alla consegna della relazione notarile definitiva
8 F.I pag. 8/9 ESTINZIONE ANTICIPATA, PORTABILITÀ E RECLAMI Estinzione anticipata Il cliente può estinguere anticipatamente in tutto o in parte il mutuo con un preavviso di almeno 30 giorni, pagando unicamente un compenso onnicomprensivo stabilito dal contratto, che non potrà essere superiore al 2% del debito residuo, ad esclusione dei casi previsti dal D.Lgs. 07/07 (Decreto Bersani). Portabilità del mutuo Nel caso in cui, per rimborsare il mutuo, ottenga un nuovo da un altra banca / intermediario, il cliente che rivesta la qualifica di micro-impresa (come definita dall art. 1, comma 1, lettera t, del decreto legislativo 27 gennaio 2010 n. 11) non deve sostenere neanche indirettamente alcun costo (ad esempio commissioni, spese, oneri o penali). Il nuovo contratto mantiene i diritti e le garanzie del vecchio. Tempi massimi di chiusura del rapporto 30 giorni Recesso in caso di Offerta Fuori Sede Ai sensi del Codice del Consumo, il cliente può recedere senza penali e senza dover indicare il motivo entro 14 giorni dalla conclusione del contratto, con le modalità comunicate al momento della conclusione del medesimo. Peraltro, nel caso in cui il diritto di recesso venga esercitato nel termine di legge: il cliente è tenuto comunque a pagare l'importo relativo ai servizi già prestati dalla banca secondo le condizioni economiche previste nei relativi testi contrattuali e fogli informativi; restano dovuti eventuali oneri fiscali già maturati. PROCEDURE DI RECLAMO E RICORSO 1. La Banca osserva, nei rapporti con la clientela, le disposizioni contenute nel TUB e sue successive integrazioni e modificazioni, nonché le relative disposizioni di attuazione. 2. Nel caso in cui sorga una controversia tra la Parte Finanziata e la Banca relativa all interpretazione ed applicazione del presente contratto, la Parte Finanziata prima di adire all autorità giudiziaria ha la possibilità di utilizzare gli strumenti di risoluzione delle controversie previsti nei successivi commi. 3.Il cliente può presentare un reclamo all intermediario per lettera raccomandata A/R (indirizzandola a: Ufficio Reclami BPM Piazza F. Meda, Milano) o via fax al numero E' inoltre possibile inviare comunicazioni per via telematica indirizzando un messaggio di posta elettronica a (o per servizi o prodotti a marchio Webank) o indirizzando un messaggio di PEC a Banca deve rispondere entro 30 giorni. 4. Qualora la Parte Finanziata non sia soddisfatta o non abbia ricevuto risposta può rivolgersi all Arbitro Bancario Finanziario (ABF) per le controversie relative alle operazioni e servizi bancari e finanziari. Per sapere come rivolgersi all ABF la Parte Finanziata può consultare il sito può recarsi presso le Filiali della Banca d Italia, oppure può rivolgersi direttamente alla Banca; 5. La Parte Finanziata, in alternativa al ricorso all'abf, può attivare una procedura di mediazione ai sensi dell'art. 5, comma 1, del d.lgs. 28/2010. La procedura di mediazione può essere esperita, singolarmente dal Cliente o in forma congiunta con la Banca, innanzi al Conciliatore Bancario Finanziario Associazione per la soluzione delle controversie bancarie, finanziarie e societarie - ADR ( ). Resta impregiudicata la facoltà del Cliente di ricorrere all'autorità Giudiziaria. 6. Se la Parte Finanziata intende rivolgersi all'autorità giudiziaria per una controversia relativa all'interpretazione ed applicazione del presente Contratto deve preventivamente, pena l'improcedibilità della relativa domanda, rivolgersi all'abf secondo quanto previsto dal precedente comma 4, oppure esperire la procedura di mediazione di cui al precedente comma Ai fini dell'esperimento della procedura di mediazione di cui ai precedenti commi, la Banca la Parte Finanziata possono concordare, anche successivamente alla conclusione del presente Contratto, di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso dal Conciliatore Bancario Finanziario o dall'abf, purché iscritto nell'apposito registro degli organismi tenuto presso il Ministero della Giustizia ai sensi del d.lgs. 28/ La Parte Finanziata può presentare istanze, in forma riservata, al Prefetto affinché segnali, ove lo ritenga necessario e motivato, all ABF specifiche problematiche relative ad operazioni e servizi bancari e finanziari. La segnalazione può avvenire solo dopo che il Prefetto ha invitato la Banca, previa informativa sul merito dell istanza, a fornire una risposta argomentata sulla meritevolezza del credito. L ABF si pronuncia non oltre trenta giorni dalla segnalazione. 9. La Parte Finanziata e le associazioni che la rappresentano e le altre parti interessate possono presentare esposti alla Banca d'italia, impregiudicato il loro diritto di adire la competente Autorità Giudiziaria, di presentare reclami e di attivare la procedura di mediazione di cui ai precedenti commi.
9 F.I pag. 9/9 LEGENDA Accollo Imposta sostitutiva Ipoteca Istruttoria Parametro di indicizzazione (per i mutui a tasso variabile) Parametro di riferimento (per i mutui a tasso fisso) Perizia Piano di ammortamento Piano di ammortamento "francese" Quota Quota interessi Rata costante Rata crescente Rata decrescente Rimborso in un'unica soluzione Spread Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) Tasso di interesse di preammortamento Tasso di interesse nominale annuo Tasso di Mora Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) Contratto tra un debitore e una terza persona che si impegna a pagare il debito al creditore. Nel caso del mutuo, chi acquista un immobile gravato da ipoteca si impegna a pagare all'intermediario, cioè "si accolla", il debito residuo. L imposta sostitutiva, prevista dal DPR 601/73, viene applicata sui finanziamenti di durata contrattuale superiore a 18 mesi. Con il pagamento di questa imposta non si deve procedere al pagamento delle imposte di registro, bollo, ipotecarie e catastali nonché delle tasse sulle concessioni governative. Garanzia su un bene, normalmente un immobile. Se il debitore non può più pagare il suo debito, il creditore può ottenere l espropriazione del bene e farlo vendere. Pratiche e formalità necessarie all'erogazione del mutuo. Parametro di mercato o di politica monetaria preso a riferimento per determinare il tasso di interesse. Relazione di un tecnico che attesta il valore dell immobile da ipotecare. Piano di rimborso del mutuo con l indicazione della composizione delle singole rate (quota e quota interessi), calcolato al tasso definito nel contratto. Il piano di ammortamento più diffuso in Italia. La rata prevede una quota crescente e una quota interessi decrescente. All inizio si pagano soprattutto interessi; a mano a mano che il viene restituito, l'ammontare degli interessi diminuisce e la quota di aumenta. Quota della rata costituita dall importo del restituito. Quota della rata costituita dagli interessi maturati. La somma tra quota e quota interessi rimane uguale per tutta la durata del mutuo. La somma tra quota e quota interessi aumenta al crescere del numero delle rate pagate. La somma tra quota e quota interessi diminuisce al crescere del numero delle rate pagate. L intero viene restituito tutto insieme alla scadenza del contratto. Durante il rapporto le rate sono costituite dai soli interessi. Maggiorazione applicata ai parametri di riferimento o di indicizzazione. Indica il costo totale del mutuo su base annua ed è espresso in percentuale sull'ammontare del concesso. Comprende il tasso di interesse e altre voci di spesa, ad esempio spese di istruttoria della pratica, spese di perizia e di riscossione della rata. Alcune spese non sono comprese, per esempio quelle notarili. Il tasso degli interessi dovuti sulla somma finanziata per il periodo che va dalla data di erogazione del alla data di decorrenza della prima rata di ammortamento. Rapporto percentuale, calcolato su base annua, tra l interesse (quale compenso del prestato) e il prestato. Maggiorazione del tasso di interesse applicata in caso di ritardo nel pagamento delle rate. Tasso di interesse pubblicato ogni tre mesi dal Ministero dell'economia e delle finanze come previsto dalla legge sull'usura. Per determinare se un tasso e' usurario occorre verificare se il TEG (tasso effettivo globale) supera la soglia d'usura. Per determinare tale soglia occorre individuare il TEGM (tasso effettivo globale medio) della specifica categoria di operazione creditizia, aumentarlo di un quarto ed aggiungere ulteriori quattro punti percentuali. La differenza tra la soglia d'usura così' calcolata ed il TEGM di riferimento non può essere superiore agli otto punti percentuali.
Foglio N. 2.03.4 informativo Codice Prodotto Redatto in ottemperanza al D.Lgs. 385 del 1 settembre 1993 Testo Unico delle leggi in materia bancarie creditizia (e successive modifiche ed integrazioni) e