Source: http://blog.donatellaporetti.it/?p=665
Timestamp: 2019-11-18 03:59:18+00:00
Document Index: 176435590

Matched Legal Cases: ['art.7', 'art. 4', 'art.32', 'art.33', 'art.34', 'sentenza ']

SEN. DONATELLA PORETTI » Blog Archive » Referendum abrogativo. Riforma legge attuativa. Disegno di legge
molti sono gli interventi che il Parlamento dovrebbe porre in essere. Con un disegno di legge costituzionale, ad hoc, abbiamo proposto l’abolizione del quorum previsto nella medesima Costituzione, mentre con questo disegno di legge -non necessariamente congiunto a quello costituzionale- proponiamo che il giudizio di ammissibilità della Corte Costituzionale sia dato prima dell’avvio delle firme necessarie all’indizione della consultazione elettorale.
Cinquecentomila firme di elettori da raccogliere in tre mesi, o la richiesta da parte di almeno cinque consigli regionali, nonché la verifica sulla correttezza e completezza delle firme raccolte da parte della Cassazione, ci sembrano più che sufficienti da non doverli sottoporre al giudizio successivo di ammissibilita’ da parte della Corte Costituzionale, giudizio che se espresso in anticipo costituirebbe un notevole risparmio economico e politico. Il pericolo che la Corte pero’ debba perdere il proprio tempo ad ammettere quesiti che poi non vedano la mobilitazione per la raccolta di firme, si puo’ scongiurare con un paletto: la presentazione del quesito al giudizio della Corte da parte di almeno 5.000 elettori (l’1% dei 500.000 per cui scatta il ricorso automatico alle urne).
Riteniamo anche che attraverso questa modifica si possa raggiungere l’obbiettivo di restituire ai cittadini il compito di vigilare sul lavoro delle istituzioni, ed in alcuni casi di correggerne gli effetti eliminando leggi talvolta inutili e dannose. Chi vede nella sua sopravvivenza una barriera utile e necessaria, dimostra di avere poca fiducia nello strumento referendario, scoraggiando una raccolta firme che potrebbe essere vanificata dall’intervento dell’Alta Corte.
a) il primo capoverso dell’art.7 é cosi interamente riformulato:
Al fine di raccogliere le firme necessarie a promuovere da almeno 500.000 elettori la richiesta prevista dall’art. 4, i promotori della raccolta, in numero non inferiore a dieci, devono presentarsi, muniti di certificati comprovanti la loro iscrizione nelle liste elettorali di un comune della Repubblica, nonche’ di almeno 5.000 firme di elettori, autenticate e munite di certificato comprovante la loro iscrizione alle liste elettorali di un Comune della Repubblica, alla cancelleria della Corte di cassazione, che ne dà atto con verbale, copia del quale viene rilasciata ai promotori.
b) dopo il Titolo II – Referendum previsto dall’articolo 75 della Costituzione, inserire:
Per la raccolta delle 500.000 firme necessarie alla richiesta di referendum, o perché almeno cinque consigli regionali che intendano promuovere richiesta di referendum possano procedere all’approvazione, e’ necessaria un’ordinanza della Corte Costituzionale che stabilisca la legittimità delle richieste. A tal fine l’Ufficio Centrale dei referendum presso la Corte di Cassazione trasmette le richieste alla Corte Costituzionale, il giorno stesso della pubblicazione delle medesime in Gazzetta Ufficiale.
c) all’art.32, secondo capoverso, é soppresso il seguente testo: “esclusa la cognizione dell’ammissibilità, ai sensi del secondo comma dell’articolo 75 della Costituzione, la cui decisione è demandata dall’articolo 33 della presente legge alla Corte costituzionale”.
d) l’art.33 é soppresso.
e) all’art.34, il testo al primo capoverso “Ricevuta comunicazione della sentenza della Corte costituzionale” é sostituito dal seguente “Ricevuta comunicazione dell’ordinanza dell’Ufficio centrale per il referendum costituito presso la Corte di Cassazione”.
1 Risposta to “Referendum abrogativo. Riforma legge attuativa. Disegno di legge”
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