Source: http://www.uiciechi.it/Documentazione/Circolari/TestoCirc.asp?id=5680
Timestamp: 2018-01-20 06:39:58+00:00
Document Index: 180826901

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 40', 'art. 1', 'art. 40', 'art.3', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 47']

Comunicato Numero: 1
Oggetto: Presentazione dei progetti di servizio civile nazionale per l'accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili
Protocollo: 91
Protocollo:91 del 03/01/2018
OGGETTO: Presentazione dei progetti di servizio civile nazionale per l'accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili.
Con “AVVISO” del 27 dicembre 2017, pubblicato sul proprio sito internet, il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile – Ufficio per il Servizio Civile Nazionale – ha reso noto che, in relazione a quanto disposto al punto 5.1 del “Prontuario contenente le caratteristiche e le modalità per la redazione e la presentazione dei progetti…..(omissis)…” approvato con D. M. del 5 maggio 2016, possono essere presentati progetti per l’impiego di 960 volontari “finalizzati all’accompagnamento dei grandi invalidi e dei ciechi civili di cui all’art. 1 della legge n. 288/2002 e all’art. 40 della legge n. 289/2002, al cui finanziamento sono destinate le risorse relative all’anno 2017.
Mentre si fa rinvio alle disposizioni del citato Prontuario per una sua puntuale applicazione, si provvede ad inviare in allegato una bozza di progetto che, come di consueto, è stata formulata dagli uffici di questa Presidenza Nazionale.
Tale bozza, da utilizzare per la redazione del progetto, deve essere completata, adattata, integrata, e/o modificata in relazione alle singole realtà locali. Le relative voci sono lasciate in bianco o evidenziate in rosso.
a)	Alle descrizioni esposte nelle seguenti voci della bozza non deve essere apportata alcuna modifica: 2, 3, 5, 7, 18, 19, 20, 21, 30, 31, 32, 33, 34, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 41 e 42.
b)	Le categorie che possono presentare la richiesta per l’accompagnatore sono quelle indicate dall’art. 1 della legge 288/2002 e dall’art. 40 della legge 289/2002 e riportate a pag. 12 del “Prontuario” cioè:
1. i pensionati affetti dalle invalidità specificate alle lettere A): n. 1, 2, 3, e 4; Abis); B): n.1; C); D) ed E): n.1; della Tabella E allegata al D.P.R. 30 dicembre 1981, n.834;
2. i grandi invalidi per servizio previsti dal secondo comma dell’art.3, della legge 2 maggio 1984, n.111;
3. i pensionati di guerra affetti da invalidità comunque specificate nella tabella E) allegata al D.P.R. 30 dicembre 1981, n.834, che siano insigniti di medaglia d’oro al valor militare;
4. i ciechi civili che svolgono una attività lavorativa;
5. i ciechi civili che svolgono attività sociali;
6. i ciechi civili che abbiano necessità dell’accompagnamento per motivi sanitari.
c)	I progetti presentati dall’U.I.C.I. non possono prevedere complessivamente un numero di volontari superiore al numero totale dei posti messi a bando. Si avvisa che verificandosi tale ipotesi lo scrivente, prima di trasmettere i progetti all’USCN, dovrà riportare entro il limite di 960 il numero dei volontari richiesti operando una riduzione percentuale su ogni progetto.
d)	Qualora il numero dei volontari complessivamente richiesto dagli Enti interessati superi il numero dei posti indicati nel bando (960) i progetti saranno valutati secondo i criteri stabiliti dal “Prontuario” con conseguente formazione di una graduatoria.
e)	I volontari richiesti per la realizzazione dei progetti ex art. 40 legge 289/2002, sono da computare nel numero fissato per ciascuna sede di attuazione di progetto dal Decreto n. 10/2014 del 15/01/2014 del Capo del Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale (ved. anche circ. n. 16 del 20/01/2014 di questa Presidenza).
f)	Il limite minimo indicato dal “prontuario” per ogni progetto di servizio civile (non inferiore a 4 unità) non si applica ai progetti redatti ai sensi del citato art. 40 della legge 289/2002.
g)	Anche per i progetti di servizio civile presentati ai sensi del predetto art. 40, nel caso in cui siano richiesti nella stessa provincia 30 o più volontari si deve procedere all’indicazione di un Responsabile locale di ente accreditato (RLEA).
h)	Il servizio civile deve essere svolto necessariamente nelle sedi di attuazione di progetto accreditate, pertanto i volontari devono essere impiegati esclusivamente presso le stesse, salvo poi recarsi al domicilio del non vedente per assicurare l’assistenza richiesta.
Ai progetti devono essere allegati:
i)	I curricula degli Operatori locali di progetto (OLP) e, ove vengano richiesti nella stessa provincia 30 o più volontari su base annua, dei Responsabili locali di ente accreditato (RLEA) redatti con la forma dell’autocertificazione secondo i fac-simili (allegato 6/RLEA e allegato 6/OLP) previsti alle pagg. 68 e 69 del “prontuario” unitamente alla copia del documento di identità in corso di validità. Nell’allegato 5 (pag. 67) al prontuario sono riportati i requisiti e le incompatibilità delle precitate figure.
j)	La documentazione comprovante le condizioni di grande invalido o di cieco civile che deve pervenire a questa Sede Centrale nelle forme di seguito indicate:
►Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà - redatta secondo l’allegato modello A) - per i casi previsti sopra alla lettera b) punti 1. – 2. – 3.;
►Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà - redatta secondo l’allegato modello B) - attestante sia la condizione di cieco civile che la tipologia del caso previsto sopra alla lettera b) punto 4. (ciechi civili che svolgono un’attività lavorativa quali dipendenti pubblici);
►Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà - redatta secondo l’allegato modello C) - attestante la condizione di cieco civile corredata dalle certificazioni relative ai casi previsti sopra alla lettera b) punti 4.- 5. – 6. e cioè:
♦ ciechi civili che svolgono un’attività lavorativa privata o autonoma. La sussistenza di tale condizione è certificata dal datore di lavoro per i lavoratori dipendenti, dagli ordini e dagli albi professionali per i lavoratori autonomi;
♦ ciechi civili che svolgono un’attività sociale. La sussistenza di detta condizione è certificata dagli enti o dalle associazioni presso cui è svolta l’attività sociale;
♦ ciechi civili che abbiano necessità dell’accompagnamento per motivi sanitari. La predetta necessità è certificata dal medico di famiglia.
Tutti i progetti dovranno essere firmati digitalmente dal sottoscritto Presidente Nazionale nella qualità di legale rappresentante dell’ente;
Inoltre, poiché all’atto della presentazione all’USCN il sottoscritto dovrà rilasciare una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 47 del DPR n. 445/2000 nella quale dichiarerà che tutte le informazioni ed i dati contenuti nei progetti corrispondono al vero, si raccomanda la veridicità di quanto le singole Strutture andranno ad esporre nelle singole voci della scheda.
Si fa presente infine che, tenuto conto degli adempimenti che il competente ufficio di questa Presidenza Nazionale deve curare, è necessario che i progetti - nei formati doc e pdf - e i relativi allegati - nel solo formato pdf, pervengano a questa Sede Centrale a mezzo posta elettronica all’indirizzo progettazionescv@uiciechi.it, immancabilmente entro il 26 gennaio 2018.
Si prega di prestare particolare attenzione alle dimensioni del singolo file pdf considerato che il sistema informatico Helios non accetta file di dimensione superiore ai 20 Mb. Al riguardo si precisa che il progetto deve essere contenuto in un solo file.
Di tutta la predetta documentazione non dovrà essere trasmesso il cartaceo.
Si avverte che non si terrà conto dei progetti che perverranno oltre la data sopra indicata.
Si rimane a disposizione per ogni eventuale chiarimento e si inviano cordiali saluti.
- bozza progetto
- allegato mod. A)
- allegato mod. B)
- allegato mod. C)