Source: http://www.studiocavalluzzofiorentino.eu/public/articoli/lavoratori-trasporto-pubblico-locale-rimborso-indennit-di-malattia--86.asp
Timestamp: 2019-12-13 10:54:42+00:00
Document Index: 117547306

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 3', 'art. 40', 'art. 38']

Lavoratori trasporto pubblico locale: rimborso indennità di malattia - Studio Cavalluzzo Fiorentino - Benevento - Via Carlo da Tocco 11
Lavoratori trasporto pubblico locale: rimborso indennità di malattia
Con la stesura del presente documento informativo intendiamo metterLa a conoscenza che il 31 marzo 2016 scade l’ultimo giorno utile entro il quale le aziende del settore del trasporto pubblico locale possono chiedere a rimborso le indennità di malattia fruite dal proprio personale per l’anno 2015.
A tal fine, le aziende aventi titolo al rimborso dovranno inviare al Ministero del Lavoro delle Politiche Sociali, mediante Pec (dgprevidenzaec.lavoro.gov.it) ovvero via raccomandata A/R:
la dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria e Artigianato (Allegato 1);
la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (Allegato 2);
nonché la Tabella Oneri (Allegato 3).
Attenzione. È necessario essere in possesso del DURC per ottenere il rimborso.
È stata avviata la procedura per l’acquisizione dei dati necessari all’istruttoria del provvedimento con il quale il Ministero del Lavoro delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, secondo quanto stabilito dall’art. 4 del D.I. 6 agosto 2007, provvederà a ripartire le risorse finanziarie da destinare alla copertura dei maggiori oneri anticipati dalle aziende del settore del trasporto pubblico locale a titolo di integrazione oneri anticipati dalle aziende del settore del trasporto pubblico locale a titolo di integrazione delle indennità di malattia fruite dal proprio personale per l’anno 2015, secondo quanto stabilito dall’art. 1, co. 148 della L. n. 311/2004.
“Le  somme,  come  quantificate nelle premesse, residuate dall'attuazione  del  decreto-legge  24 dicembre  2003, n. 355, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 47, e dell'art. 1, comma 2, del decreto-legge 21 febbraio 2005, n. 16, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 aprile 2005, n. 58, finalizzate a coprire gli oneri sostenuti dalle aziende del settore del  trasporto  pubblico  locale in applicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro relativi ai bienni 2002-2003 e 2004-2005 sono utilizzate, ai sensi dell'art. 1, comma 273, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, secondo i criteri e le modalità di cui al presente decreto”.
“Il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, sulla base dei dati acquisiti mediante il comunicato del predetto Ministero pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'11 novembre 2006, n. 263, ripartisce, tra le aziende aventi titolo, le somme residuate ai sensi dell'art. 1, comma 273, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, con riferimento all'anno di competenza 2005, secondo il prospetto allegato al presente decreto, del quale costituisce parte integrante”.
Comma 1 “Il Ministero dei trasporti provvede a trasferire all'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) le risorse complessive di cui al prospetto allegato, a valere su apposita evidenza contabile nell'ambito della Gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali.
Comma 2 “L'INPS provvede ad erogare le somme alle aziende destinatarie tramite procedura automatizzata, nelle modalità previste per il versamento della contribuzione previdenziale obbligatoria”.
Comma 3 “L'erogazione di cui al comma 2 è subordinata alla verifica della correntezza contributiva o del possesso del documento unico di regolarità contributiva (DURC) da parte delle aziende interessate, ai fini dell'eventuale conguaglio”.
Comma 4 “Le somme trasferite ai sensi del comma 1 che, sulla base del bilancio consuntivo, risultino eventualmente eccedenti rispetto agli importi effettivamente erogati dalle aziende di trasporto pubblico locale, restano disponibili, a valere sull'evidenza contabile di cui al comma 1, presso l'INPS, per la maggior copertura degli oneri relativi agli anni successivi”.
Comma 1 “Per gli anni di competenza successivi al 2005, la misura delle somme da erogare è determinata a consuntivo, sulla base delle somme residuate sul capitolo del Ministero dei trasporti destinate a tale scopo e degli oneri sostenuti dalle aziende aventi titolo, fermo restando quanto previsto all'art. 3, comma 4”.
Comma 2 “Per l'anno di competenza 2006, le aziende provvedono a comunicare gli oneri sostenuti entro il 30 settembre 2007, a pena di decadenza, al Ministero del lavoro e della previdenza sociale, con le modalità che saranno indicate con apposito avviso sul sito internet del predetto Ministero.
Comma 3 “A decorrere dall'anno di competenza 2007, le aziende provvedono alla comunicazione di cui al comma 2 entro il 31 marzo dell'anno successivo, a pena di decadenza, secondo le modalità previste nel comma predetto”.
Comma 4 “Il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro dei trasporti, provvede annualmente a ripartire, tra le aziende aventi titolo, le somme di cui al comma 1, secondo i criteri e le modalità di cui al presente decreto”.
Modalità e termini d’invio
La informiamo che laddove rientri tra i beneficiari delle aziende aventi titolo al rimborso dovrà inviare al Ministero del Lavoro delle Politiche Sociali:
la dichiarazione sostitutiva del certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria e Artigianato;
la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà;
nonché la Tabella Oneri.
ATTENZIONE – La predetta comunicazione, debitamente compilata e sottoscritta, dovrà essere trasmessa a mezzo Pec o Raccomandata A/R, entro il 31 marzo 2016, a pena di decadenza, ai seguenti indirizzi:
Pec, all’indirizzo “dgprevidenzaec.lavoro.gov.it”;
Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Direzione generale per le politiche previdenziali ed assicurative, Divisione VII, Via Flavia 6, 00187 ROMA.
Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e dichiarazione sostitutiva di certificazione (allegati 1 e 2)
La documentazione dovrà essere compilata in ogni sua parte in modo chiaro e leggibile.
Ciascun allegato dovrà essere sottoscritto dal legale rappresentante con firma apposta per esteso e leggibile.
Ai sensi dell’art. 40 del DPR n. 445/2000, i certificati e gli atti di notorietà, da produrre nei rapporti con la P.A., sono sostituiti dalle dichiarazioni, di cui agli artt. 46 e 47 del DPR sopra citato, corredati da copia fotostatica del documento di identità del sottoscrittore, in corso di validità ai sensi dell’art. 38 dello stesso Decreto, per cui non potrà essere acquisito il certificato rilasciato dalla Camera di Commercio Industria e Artigianato.
Tabella oneri (allegato 3)
Inserire solamente il numero dei dipendenti addetti specificatamente al trasporto pubblico locale nell’anno di riferimento.
Inserire, nella casella “oneri sociali sul totale C”, negli appositi spazi, le percentuali di calcolo degli importi INPS ed INAIL.
Verificare i totali indicati nelle caselle A, C, D; l’importo in lettere dell’onere complessivo C+D deve corrispondere necessariamente all’importo scritto in cifre.
Compilare necessariamente il file formato excel, al fine di evitare errori nell’applicazione delle formule; sottoscrivere la stampa cartacea del file compilato.