Source: https://www.tachigrafo.org/circ-interno-24-03-2020.html
Timestamp: 2020-08-13 14:40:50+00:00
Document Index: 49265183

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 35', 'art. 104', 'art. 122', 'art. 59', 'art. 10', 'art. 104', 'art. 202', 'art. 202', 'art. 125']

Circolare Min Interno 24/03/2020 - Tachigrafo
Circolare Min Interno 24/03/2020
La circolare ministeriale contiene prime indicazioni per l'applicazione di norme riguardanti la circolazione stradale in specifiche circostanze meglio chiarite nel testo della suddetta circolare, e più precisamente le modalità per la circolazione del veicolo da sottoporre a visita e prova o revisione (possibilità di circolare sino al 31 ottobre 2020); scadenza della validità della patente di guida (sino al 31 agosto 2020); dei documenti di riconoscimento e di identità già scaduti alla data di entrata in vigore del Decreto Legge n. 18/2020 (sino al 31 agosto 2020); proroga di validità di talune autorizzazioni (circolazione di prova, trasporto di merci o di persone, sanitarie per il trasporto di animali o alimenti, trasporto di rifiuti); abilitazioni all'effettuazione delle scorte tecniche; certificato di abilitazione professionale (cd. KA e KB); la patente di servizio; gli estratti della carta di circolazione rilasciati dagli U.M.C.; i fogli di via; le carte di circolazione e le relative targhe EE; concessioni; certificati; attestati (per guidare autotreni ed autoarticolati con m.c.p.c. superiore a 20 t. ai conducenti che abbiano compiuto sessantacinque anni o per guidare autobus, autocarri, autotreni, autoarticolati, autosnodati adibiti al trasporto di persone ai conducenti che abbiano compiuto sessanta anni); permessi con scadenza tra il 31 gennaio e il 15 aprile 2020 (sino al 15 giugno 2020)
Circolare Ministero dell'Interno n. 300/A/2309/20/115/28 del 24/03/2020
E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - Serie generale n. 70, del 17 marzo 2020 il decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18, recante "Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19" (di seguito DL), in vigore dalla data di pubblicazione.
Tale previsione produce i propri effetti anche sulla validità della patente di guida. Infatti, la norma rimanda ai documenti di identità e riconoscimento di cui all'art. 1, comma l, lettere c), d) ed e) del dPR 28 dicembre 2000, n. 445, tra i quali è presente anche la carta di identità e, per effetto di quanto previsto dall'art. 35 del citato dPR 445/2000, la patente di guida è considerata equipollente alla carta di identità e, pertanto, deve considerarsi ricompresa tra i documenti richiamati dal citato art. 104 del DL.
Per effetto della norma citata, perciò, fino al 31 agosto 2020, fatte salve ulteriori successive proroghe, è data facoltà di condurre i veicoli che la patente o il CIG abilita a guidare anche se il documento è scaduto di validità in data successiva al 31 gennaio 2020. (1)
al 30 giugno 2020, delle autorizzazioni per l'esercitazione alla guida di cui all'art. 122 CdS, che abbiano scadenza compresa tra il 1 febbraio e il 30 aprile 2020 (2);
al 30 giugno 2020, del permesso provvisorio di guida di cui all'art. 59 della legge 120/2010, rilasciato ai titolari di patente di guida, chiamati a sottoporsi alla prescritta visita medica presso le competenti commissioni mediche locali, quando quest'ultime non sono in grado di riunirsi a causa della situazione di emergenza in atto (3);
al 30 giugno 2020, della carta di qualificazione del conducente (CQC) per il trasporto professionale di cose e persone, nonché del certificato di formazione professionale (CFP) per il trasporto di merci pericolose, aventi scadenza dal 23 febbraio 2020 al 29 giugno 2020 (4).
Ferma restando la facoltà di addivenire al pagamento delle sanzioni nelle forme suindicate, tale nuova previsione normativa deve essere letta alla luce della sospensione dei termini di esecuzione per il pagamento in misura ridotta prevista dall'art. 10, commi 4 e 18, del decreto legge 2 marzo 2020, n. 9. Tale sospensione, per effetto del DPCM 9 marzo 2020, e fatta salva eventuale ulteriore proroga, è efficace dal 10 marzo sino al 3 aprile 2020, nei confronti di tutti i residenti, aventi sede operativa o esercitanti la propria attività lavorativa, produttiva o di funzione all'interno del territorio nazionale (5).
Per effetto di tali previsioni normative, il termine di trenta giorni per avvalersi della facoltà del pagamento in forma scontata del 30% è da intendersi sospeso dal 10 marzo e decorre nuovamente, salvo ulteriori proroghe, dal 4 aprile 2020 (6).
Poiché la norma dell'art. 104 richiamato fa riferimento al pagamento di cui al comma 2 dell'art. 202 CdS, restano in vigore le disposizioni del comma 1 dello stesso art. 202 che impediscono il pagamento in forma scontata quando sono previste le sanzioni accessorie della confisca del veicolo ovvero della sospensione della patente di guida.
L'art. 125 del DL, che si occupa della proroga dei termini nel settore assicurativo, non ha previsto alcuna sospensione del pagamento dei premi per le assicurazioni RC per veicoli a motore. Tuttavia, fino alla data del 31 luglio 2020, è portato a 30 giorni il periodo entro cui l'impresa di assicurazione è tenuta a mantenere operante la garanzia prestata con il contratto assicurativo in assenza di rinnovo o di stipula di una nuova polizza (7).
f.to Forgione
(1) Cfr. Circolare Ministero delle infrastrutture e dei trasporti n. 0009209 del 19 marzo 2020.
(2) Decreto dirigenziale prot. n. 0000050 del 10 marzo 2020.
(3) Decreto ministeriale prot. n. 000108 del 11 marzo 2020.
(4) Decreto ministeriale prot. n. 0000106 del 10 marzo 2020.
(5) Sul punto si veda la circolare di questo Dicastero n. 300/A/2090/20/117/2 del 13 marzo 2020.
(6) A titolo esemplificativo - se un verbale era stato contestato o notificato il 20 febbraio 2020, la facoltà di pagamento in misura scontata del 30% sarebbe stata esercitabile entro il 21 marzo. Tuttavia, per effetto della sospensione dei termini di pagamento dal 10 marzo al 3 aprile 2020, il diritto di effettuare tale pagamento scontato si deve intendere prorogato fino al 16 aprile 2020.
(7) Cfr. Art. 170-bis), comma 1 del D.lgs. 7 settembre 2005, n. 209.