Source: http://www.lavorincasa.it/articoli/in/condominio/anagrafica-condominiale-e-dati-relativi-alle-condizioni-di-sicurezza/
Timestamp: 2013-12-06 21:20:27+00:00
Document Index: 159021212

Matched Legal Cases: ['art. 1130', 'art. 1130', 'art. 24', 'art. 1130', 'art. 22', 'art. 1130', 'art. 1129']

Anagrafica condominiale e dati relativi alle condizioni di sicurezza - Lavorincasa.it
Le novità legislative introdotte dalla riforma del condominio destano interesse e, com’è normale che sia, anche delle perplessità.Tra i dubbi dei commentatori, degli addetti ai lavori e degli utenti, uno su tutti pare essere più ricorrente: quali sono i dati relativi alle condizioni di sicurezza e di conseguenza che cosa potrà fare l’amministratore se il condomino non li comunica?Prima di entrare nel merito della questione rispondendo all’interrogativo, vale la pena comprendere più da vicino che cosa debba intendersi per anagrafica condominiale.Anagrafica condominiale e obblighi di comunicazioneLa legge n. 220/2012, tra le varie cose, ha modificato l’art. 1130 c.c.Esso, al nuovo n. 6 specifica che l’amministratore, a partire dal prossimo 18 giugno 2013 (data di entrata in vigore della riforma), dovrà curare la tenuta del registro di anagrafe condominiale contenente le generalità dei singoli proprietari e dei titolari di diritti reali e di diritti personali di godimento, comprensive del codice fiscale e della residenza o domicilio, i dati catastali di ciascuna unità immobiliare, nonché ogni dato relativo alle condizioni di sicurezza. Ogni variazione dei dati deve essere comunicata all'amministratore in forma scritta entro sessanta giorni. L'amministratore, in caso di inerzia, mancanza o incompletezza delle comunicazioni, richiede con lettera raccomandata le informazioni necessarie alla tenuta del registro di anagrafe. Decorsi trenta giorni, in caso di omessa o incompleta risposta, l'amministratore acquisisce le informazioni necessarie, addebitandone il costo ai responsabili (art. 1130 n. 6 c.c. nuova formulazione).La norma si lascia leggere facilmente.L’amministratore dovrà tenere un registro con tutti i dati relativi all’immobile ed alle persone che lo occupano ad esempio: proprietario, usufruttuario, conduttore, ecc. Quanto a quest’ultimo, che spesso resta ignoto al condominio, la riforma rappresenta sicuramente un grattacapo in più per chi ha dato in locazione in nero un’unità immobiliare.L’anagrafica dovrà essere tenuta con la costante collaborazione del condomino; la reticenza di quest’ultimo gli comporterà solamente l’addebito dei costi per la ricerca delle informazioni indicate nella norma.Portando queste affermazioni teoriche nella pratica quotidiana, come avviene già oggi, è molto probabile che gli amministratori predisporranno una così detta scheda immobile che i condomini dovranno riconsegnare compilata con tutte le informazioni richieste.Dati relativi alle condizioni di sicurezzaEntriamo nel vivo della questione, iniziando a far luce sui dubbi di cui si parlava in principio.Quali sono i dati inerenti la sicurezza dell’unità immobiliare.Ad avviso di chi scrive, si tratta di tutte quelle certificazioni riguardanti la perfetta funzionalità degli impianti e più in generale l’abitabilità dell’edificio.
Si pensi alle dichiarazioni di conformità ex d.m. n. 37/08 o all’agibilità ex d.p.r. n. 380/01.Tra le altre cose è bene ricordare che l’agibilità può essere rilasciata solamente in presenza di tutte le certificazioni di conformità degli impianti e l’esperimento del collaudo dell’edificio.Proprio l’agibilità, quindi, potrebbe rappresentare il documento (unico) utile ad attestare la sicurezza e quindi l’agibilità delle unità immobiliari.Ai sensi dell’art. 24, primo comma, del d.p.r. n. 380, infatti, il certificato di agibilità attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente.Nella fase, per così dire, di leale collaborazione tra amministratore e condomino, pertanto, basterà che il condomino ne comunichi all’amministratore l’esistenza indicando gli estremi identificativi dell’atto.Dati sulla sicurezza, silenzio del condominio e poteri dell’amministratoreSi diceva che se il condomino non collaborerà, l’amministratore potrà acquisire d’ufficio queste informazioni con addebito dei costi a suo carico.Che cosa potrà fare nel caso di atti amministrativi quali, per l’appunto, il certificato di agibilità?Leggendo la norma contenuta nel nuovo art. 1130 n. 6 c.c. e quelle riguardanti l’accesso agli atti amministrativi (art. 22 l n. 241/90), la risposta più logica pare la seguente: l’amministratore, quale legale rappresentante del condominio e quindi portatore di un interesse riconosciutogli dalla legge (per l’appunto il nuovo art. 1130 n. 6 c.c.), potrà avanzare una richiesta di accesso e copia per i documenti relativi ai dati sulla sicurezza che il condomino non ha inteso comunicare.
Avv. Alessandro Gallucci Commenta Anagrafica condominiale e dati relativi alle condizioni di sicurezza
Sargiulio
Secondo me, questa Anagrafe Condominiale, con tutti i dati che chiede compresa la fotocopia del documento di identità, contrasta con la legge sulla privacy.Tutti questi dati vengono consegnati all"amministratore protempore del condominio.Quando subentrerà un nuovo amministratore?Che fine faranno?E se vanno "persi" durante i vari passaggi di consegne?Queste sono le domande che mi pongo e che Vi pongo.Grazie.
Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 16:02Rispondi a questo commento	Avv. Alessandro GallucciSargiulio
Sul punto legga: http://www.lavorincasa.it/articoli/in/condominio/documentazione-allegata-al-registro-di-anagrafe-condominiale/
Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 17:35Rispondi a questo commento	Stefania
Buonasera Avvocato, mia madre e i suoi 2 fratelli godono della di una parte di garage al 33% ciascuno, e per fare la divisione delle particelle è stato richiesto ai sensi del d. m. il piano antiincendio, pertanto è stata richiesta la piantina di tutti i garage all'amministratore che ha detto di non averla, e ha chiuso più volte il tel. o non ha risposto.Che si può fare?
Martedì 26 Novembre 2013, alle ore 21:58Rispondi a questo commento	Avv. Alessandro GallucciStefania
Se è necessario il C.P.I. l'amministratore è obbligato per legge ad attivarsi per ottenerlo.
Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 16:47Rispondi a questo commento	Carlo Rossi
Buonasera Avvocato, abito in un appartamento di mia proprietà in cui risiede, da poche settimane, anche la mia compagna; ora mi trovo a compilare il Registro di anagrafe condominiale e mi sorge questo dubbio: devo indicare anche la mia compagna, poichè residente nel mio appartamento, anche se non vanta alcun diritto nei confronti della proprietà dell'appartamento?Ed in caso affermativo, con quale "titolo"?Grazie, cordiali saluti.
Martedì 26 Novembre 2013, alle ore 19:38Rispondi a questo commento	Avv. Alessandro GallucciCarlo Rossi
No, deve solo indicare i dati dei proprietari, usufruttuari, ecc. non anche dei conviventi.
Giovedì 28 Novembre 2013, alle ore 16:41Rispondi a questo commento	Daniela Di Mento
In base alla riforma sul condominio, l'assicurazione di un fabbricato è obbligatoria?Grazie.
Giovedì 21 Novembre 2013, alle ore 11:35Rispondi a questo commento	Avv. Alessandro GallucciDaniela Di Mento
Lunedì 25 Novembre 2013, alle ore 09:53Rispondi a questo commento	Zappa Luigi
L'appartamento di mia proprietà è del 1976.Non ho mai fatto lavori di ristrutturazioni e quindi non ho certificazioni.Cosa dovrei fare?Grazie.
Martedì 19 Novembre 2013, alle ore 14:22Rispondi a questo commento	Paolo
Appartamento del 1984.Impianto con magnetotermico, diff 30ma e imp. di terra quindi ok per 46/90!Non serviva fare dich conf. giusto?Oggi si chiede diri per 37/08 e condominio?Ma ad esempio l'imp. del metano passa per zone comuni, chi lo deve fare?Il condominio?La 37/08 parla di TV, citofoni, ecc.Bisogna fare la DiRi di tutto per la 11/12/2012 220?Ma ad esempio chi sa come è fatto l'imp. dell'acqua?E' un nuovo buisness per i professionisti.
Lunedì 18 Novembre 2013, alle ore 21:53Rispondi a questo commento	Avv. Alessandro GallucciPaolo
Al di là di ciò che chiede la legge 220, bisgona avere le certificazioni richieste dal d.m. 37/08.
Mercoledì 20 Novembre 2013, alle ore 09:56Rispondi a questo commento	Nunzio
Gentile Avvocato, bastano solo i dati anagrafici miei a dell immobile ho devo compilare un altro modulo di autocertificazione anagrafica condominiale per mia moglie visto che siamo insieme nel contratto di aquisto?Grazie.
Sabato 16 Novembre 2013, alle ore 15:38Rispondi a questo commento	Avv. Alessandro GallucciNunzio
Servono anche i dati di sua moglie.
Mercoledì 20 Novembre 2013, alle ore 09:30Rispondi a questo commento	Italo P.
Egregio avvocato, sono interessato a sapere se esiste un termine di tempo entro cui l'amministratore deve redigere il registro di anagrafe condominiale, o può prendersi tutto il tempo che gli aggrada.La ringrazio.
Sabato 16 Novembre 2013, alle ore 14:26Rispondi a questo commento	Avv. Alessandro GallucciItalo P.
Deve farlo quanto prima altrimenti può essere revocato ai sensi dell'art. 1129 c.c.
Mercoledì 20 Novembre 2013, alle ore 09:29Rispondi a questo commento	Mario
Gentile Avvocato, abito in un condominio costruito nel '97 ed il costruttore non ci ha rilasciato nessun tipo di certificazione.L' impianto di trasporto del gas nelle singole unità immobiliari, così come in quelle comuni, non è a norma e l'amministratore ci ha 'consigliato' di fare un'autocertificazione che attesti la qualità degli impianti: di fatto dichiarando il falso.Non c'è la possibilità di reperire la certificazione originaria dell'impiantistica in qualche ufficio comunale, visto che l'azienda costruttrice è, purtroppo, fallita?
Venerdì 15 Novembre 2013, alle ore 11:36Rispondi a questo commento	Avv. Alessandro GallucciMario
Lunedì 18 Novembre 2013, alle ore 09:16Rispondi a questo commento	Stefano
E' corretto che l'amministratore chieda questi dati facendo firmare tale dichiarazione come "Dichiarazione Sostitutiva di Atto di Notorietà".Grazie.
Mercoledì 13 Novembre 2013, alle ore 14:29Rispondi a questo commento	Avv. Alessandro GallucciStefano
Al di là dell'intitolazione, è corretto che l'amministratore richieda questi dati che comunque sono contenuti in un atto a rilevanza privata.
Lunedì 18 Novembre 2013, alle ore 08:43Rispondi a questo commento	Enrico
Ma l'amministratore deve richiedere i dati catastali o pretendere la visura catastale?
Lunedì 11 Novembre 2013, alle ore 12:25Rispondi a questo commento	Avv. Alessandro GallucciEnrico
Lunedì 11 Novembre 2013, alle ore 18:59Rispondi a questo commento	Luca
Buongiorno, in seguito a richiesta da parte dell'amministratore del mio condominio, della dichiarazione/autocertificazione del 'rispetto delle condizioni di sicurezzza previste dalle vigenti normative in materia' circa il mio immobile, è sufficente che dichiari 'l'immobile rispetta delle suddette normative in materia di sicurezza come da certificato di agibilità rilasciato in data xx/xx71974, in quanto l'immobile è stato costruito in quell'anno.
Lunedì 4 Novembre 2013, alle ore 23:33Rispondi a questo commento	Avv. Alessandro GallucciLuca
Deve avere le dichiarazioni di conformità e/o rispondenza per tutti gli impianti della sua unità immobiliare.
Martedì 5 Novembre 2013, alle ore 18:05Rispondi a questo commento	Maria
Buongiorno, nel mio caso io ho concesso a miei nipoti l'utilizzo degli oneri relativi a condominio, luce, acqua, mi occupo io.Sono obbligata a dichiararli?
Lunedì 4 Novembre 2013, alle ore 12:33Rispondi a questo commento	Avv. Alessandro GallucciMaria
No, perché è un accordo vostro interno che non rileva rispetto al condominio a meno che non chiediate all'amministratore il servizio supplementare di ripartizione tra proprietario ed utilizzatore comunque nominato.
Martedì 5 Novembre 2013, alle ore 17:51Rispondi a questo commento	Alvaro
Per quanto riguarda la dichiarazione relativa alla sicurezza vorrei chiedere se il salvavita può sostituire la messa a terra dell'impianto elettrico.In caso negativo, essendo l'edificio sprovvisto della messa a terra, anche il mio appartamento ne è sprovvisto.Io ho rifatto l'impianto elettrico ed ho previsto il filo di terra, quindi il mio impianto sarebbe a norma se non dipendessi dal condominio.Cosa fare?Grazie.
Lunedì 4 Novembre 2013, alle ore 09:03Rispondi a questo commento