Source: http://relevancy.bger.ch/php/clir/http/index.php?highlight_docid=atf%3A%2F%2F102-IB-1%3Ait&lang=it&type=show_document
Timestamp: 2018-11-13 03:24:20+00:00
Document Index: 43134737

Matched Legal Cases: ['art. 150', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 7', 'art. 150', 'art. 148', 'art. 150', 'art. 170', 'art. 168', 'art. 7']

Domanda di dispensa dalla presentazione di un certificato di capacità al matrimonio (art. 150 e 170 OSC, accordo tra la Svizzera e l'Italia del 16 novembre 1966), proposta da una cittadina italiana divorziata, domiciliata in Svizzera, il cui divorzio è stato pronunciato da un tribunale svizzero e che desidera contrarre nuovo matrimonio in Svizzera.
1. Una sentenza svizzera di divorzio produce i suoi effetti in Italia nei confronti del o dei coniugi italiani soltanto se sia stata ottenuta in Italia la dichiarazione di efficacia, ossia se essa sia stata "delibata" dall'autorità giudiziaria italiana (consid. 2 e 3).
2. La validità e gli effetti in Svizzera di una sentenza di divorzio pronunciata da un tribunale svizzero e passata in giudicata non sono subordinati al suo riconoscimento da parte degli Stati di cui i coniugi, o uno di essi, sono cittadini: determinante è l'armonia interna dell'ordinamento giuridico svizzero (precisazione della giurisprudenza) (consid. 4 e 5).
DTF: 97 I 389, 99 II 3, 97 I 410, 97 I 401 seguito... , 97 I 406
Articolo: art. 7c LRDC, art. 150 e 170 OSC, art. 148 al. 1 OEC, art. 150 OEC seguito... , art. 170 al. 1 OEC, art. 168 al. 1 OEC, art. 7h LRDC