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Timestamp: 2018-12-10 03:23:16+00:00
Document Index: 116066900

Matched Legal Cases: ['art. 26', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 62', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art 26', 'art. 26', 'art. 20', 'art. 17']

ai sensi dell art. 26. comma 3 ter MAXWELL - PDF
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1 pag. 1 di 19 DOCUMENTO UNICO PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DERIVANTI DA INTERFERENZE (D.U.V.R.I.) ai sensi dell art. 26. ***** ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE MAXWELL COMUNE DI NICHELINO Via XXV Aprile 141 REALIZZAZIONE PIATTAFORMA PER PARCO DIMOSTRATIVO ENERGIE RINNOVABILI ***** COMMITTENTE: PROVINCIA DI TORINO SERVIZIO PROGRAMMAZIONE EDILIZIA DITTA ESECUTRICE DEI LAVORI: SEDE DEI LAVORI: VIA XXV APRILE 141 TERZE PARTI COINVOLTE: DATORI DI LAVORO DELLE SCUOLE SEDE DEI LAVORI PREVISTI DALL APPALTO
2 pag. 2 di 19 GLOSSARIO. DUVRI: è il documento di valutazione dei rischi derivanti da interferenze tra le attività che abitualmente svolge il committente e le attività che il fornitore andrà a svolgere in forza di apposito contratto. Il DUVRI indica altresì le eventuali misure di sicurezza che verranno adottate al fine di eliminare o, ove non possibile, ridurre le interferenze. L elaborazione del DUVRI presuppone il coordinamento e la collaborazione fra committente, fornitore ed eventuali terze parti come di seguito definite, in qualità di datori di lavoro; Committente: è il soggetto che ha commissionato la fornitura/ prestazione oggetto del contratto a cui il presente DUVRI è allegato; Affidatario: é il soggetto a cui il committente ha affidato l esecuzione della fornitura/prestazione oggetto del contratto a cui il presente DUVRI è allegato. Ai sensi del presente documento rientrano nella definizione di affidatario : gli appaltatori; i prestatori d opera anche di natura occasionale; i prestatori d opera intellettuale; le agenzie di somministrazione di lavoro; i collaboratori a progetto; i titolari di contratti di collaborazione coordinata e continuativa; Appaltatore: è il soggetto che, verso pagamento di un corrispettivo in denaro, si obbliga nei confronti del committente a fornire un'opera e/o una prestazione (forniture-servizi) con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio (art c.c.); Prestatore d'opera: è il soggetto che mette a disposizione del committente, dietro compenso, il risultato del proprio lavoro senza vincolo di subordinazione nei confronti dello stesso (art c.c.); Prestatore d opera intellettuale: è il soggetto iscritto ad albi e ruoli che mette a disposizione del committente, dietro un compenso, il risultato del proprio lavoro (opera intellettuale) senza vincolo di subordinazione nei confronti dello stesso (art c.c. e segg.); Agenzia di somministrazione di lavoro: è la società che, in possesso di determinati requisiti giuridico-legali nonché delle apposite autorizzazioni ministeriali, fornisce lavoratori a società terze (utilizzatrici), al verificarsi di determinate situazioni previste dalla legge; Terze parti coinvolte: sono i soggetti nella loro qualità di subappaltatore, proprietario dell immobile destinatario della prestazione oggetto del contratto o altro; Datore di lavoro (DL): il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore che ha la responsabilità dell organizzazione o dell unità produttiva in quanto esercita poteri decisionali e di spesa. Nelle Pubbliche amministrazioni è datore di lavoro il dirigente o il funzionario che ha poteri di gestione, autonomia gestionale intesa sia in termini di poteri decisionali sia di spesa, individuato e nominato dall organo di vertice aziendale (art. 1 lett. b) del D.Lgs. 81/2008); Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP): è il soggetto che designato dal Datore di Lavoro coordina il servizio di prevenzione e protezione dei rischi (art. 1 lett. f) del D.Lgs. 81/2008); Addetto del servizio di prevenzione e protezione (ASPP): è il soggetto che designato dal Datore di Lavoro collabora con il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione dei rischi (art. 1 lett. f) del D.Lgs. 81/2008); Medico competente (MC): è il medico che in possesso di determinati titoli, requisiti formativi e professionali e nomina diretta del datori di lavoro, collabora con lo stesso datore di lavoro ai fini della valutazione dei rischi ed effettua la sorveglianza sanitaria a livello aziendale (art. 1 lett. h) del D. Lgs. 81/2008); Luogo di lavoro: sono i luoghi destinatari della fornitura o della prestazione nonché ogni altro luogo di pertinenza dell azienda o dell unità produttiva accessibile al lavoratore nell ambito del proprio lavoro (art. 62 del D.Lgs. 81/2008); Lavoratore: è la persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un attività lavorativa nell ambito dell organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari (al lavoratore sono equiparati il socio lavoratore di cooperative o di società, l associato in partecipazione: l allievo di istituti di istruzione ed universitari, i partecipanti a corsi di formazione) (art. 1 lett. a) del D.Lgs. 81/2008); Pericolo: proprietà o qualità intrinseca di un determinato fattore avente il potenziale di causare danni (art. 1 lett. r) del D.Lgs. 81/2008); Prevenzione: complesso delle disposizioni o misure necessarie anche secondo la particolarità del lavoro, l esperienza e la tecnica, per evitare o diminuire i rischi professionali nel rispetto della salute della popolazione e dell integrità dell ambiente esterno (art. 1 lett. n) del D.Lgs. 81/2008); Rischio: probabilità di raggiungimento del livello potenziale di danno nelle condizioni di impegno o di esposizione ad un determinato fattore o agente oppure alla loro combinazione (art. 1 lett. s) del D.Lgs. 81/2008); Piano di emergenza: è il documento che, con riferimento a situazioni di emergenza, indica e descrive le misure nonché le procedure atte ad evitare l insorgenza di eventi pericolosi; di gestire l evacuazione dei lavoratori, nonché gli interveti primo soccorso; Percorso obbligato: è il percorso individuato dal Committente e condiviso dal fornitore per il raggiungimento del luogo di svolgimento della fornitura o prestazione che consente di eliminare e, ove non possibile, ridurre le interferenze
3 pag. 3 di 19 La Provincia di Torino in qualità di Committente non coincidente con la figura di datore di lavoro (art 26, D.Lgs 81/08 e smi) DICHIARA : che ha la necessità di realizzare le seguenti attività nei luoghi come di seguito descritti ed identificati SEDE: I.I.S. MAXWELL Nichelino, Via XXV Aprile n. 141: DESCRIZIONE DELL ATTIVITÀ DA SVOLGERE: stato di fatto Il complesso scolastico sito in Via XXV Aprile n. 141 a Nichelino (TO), attualmente sede dell I.I.S Maxwell e del I.T.C. Rotterdam, è sito su un area di circa mq, in parte edificata e in parte a verde, su terreno di proprietà della Provincia, frequentato da circa alunni più il corpo insegnante. Il complesso risulta così suddiviso: - 2 blocchi adibiti alla didattica (aule, laboratori, uffici, bar), - 2 blocchi all interno dei quali si trovano le palestre ed i locali annessi (spogliatoi, servizi igienici, docce, depositi attrezzi ); - 1 piastra sportiva polivalente esterna. PLANIMETRIA GENERALE
4 pag. 4 di 19 intervento previsto: Presso il complesso scolastico sede del I.I.S. Maxwell sito in Nichelino - Via XXV Aprile n. 141 sono già stati realizzati una serie di interventi pilota per lo sfruttamento delle energie rinnovabili quali, ad esempio, un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica, un condensatore solare per il riscaldamento dell acqua calda, nonché una serie di casette prefabbricate per lo studio delle dispersioni termiche negli edifici. Su richiesta della scuola si rende quindi necessaria la realizzazione di una piastra attrezzata dove poter collocare gli interventi sopra descritti, finalizzata alla realizzazione di un parco dimostrativo per le energie rinnovabili Nello specifico il progetto prevede: scotico dello strato superficiale del terreno per una profondità fino a 30 cm; scavo generale di sbancamento; stesa di 15 cm di misto frantumato stabilizzato; regolarizzazione del fondo secondo le pendenze prestabilite e successiva rullatura; formazione di un battuto in calcestruzzo armato con rete elettrosaldata; realizzazione di una muratura di contenimento delle scarpate con blocchi prefabbricati di calcestruzzo vibro compresso; posa di pavimentazione costituita da una mescola omogenea di gomma riciclata - spessore 4.00; recinzione della piastra in rete di filo di ferro trafilato - rivestito di plastica - maglia 50x50; esecuzione della rete di raccolta delle acque piovane; posa palo per supporto condensatore solare; che vista la natura degli interventi 1 - non è - - è - possibile evitare interferenze. tra le lavorazioni oggetto del presente appalto e quelle presenti nella sede oggetto dell appalto stesso; che il presente documento si configura quale documento di valutazione dei rischi da interferenze recante una valutazione ricognitiva dei rischi standard relativi alla tipologia della prestazione che potrebbero potenzialmente derivare dall esecuzione del contratto. Il soggetto presso il quale deve essere eseguito il contratto, prima dell inizio dell esecuzione, integra il presente documento riferendolo ai rischi specifici da interferenza presenti nei luoghi in cui verrà espletato l appalto; l integrazione, sottoscritta per accettazione dall esecutore, integra gli atti contrattuali. 1 cancellare il rettangolo che non interessa
5 pag. 5 di 19 La Provincia di Torino e la Ditta esecutrice dei lavori oggetto di appalto consapevoli: degli obblighi derivanti dalla sottoscrizione del contratto di cui all oggetto; degli obblighi di valutazione dei rischi, di cooperazione e di coordinamento che l art. 26 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., impone al Committente, al Datore di lavoro della sede oggetto dei lavori e all Appaltatore in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro ed in particolare rispetto all individuazione di eventuali rischi da interferenze relative misure di sicurezza atte ad eliminare o, ove ciò non sia possibile, a ridurre al minimo tali rischi; delle sanzioni previste dal Decreto Legislativo in caso di violazione degli obblighi sopra descritti Esprimono, per quanto di propria competenza: la volontà di cooperare e di coordinarsi per quanto riguarda l individuazione dei rischi da interferenza e l attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai suddetti rischi ai fini della tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e delle persone a qualsiasi titolo presenti nella sede oggetto dei lavori; l impegno a scambiarsi in itinere le reciproche informazioni per eliminare o, dove ciò non è possibile, ridurre al minimo, i rischi da interferenza;
6 pag. 6 di 19 Il Datore di lavoro o il suo delegato della ditta esecutrice si impegna a: rispettare quanto prescritto nel POS (Piano Operativo di Sicurezza consegnato al Committente) relativo ai lavori oggetto del presente affidamento ed allegato al presente documento di cui costituisce parte integrante; prendere conoscenza dei rischi e delle procedure di emergenza, primo soccorso ed evacuazione presenti nella/e sede/i oggetto dell appalto (definiti in apposito documento integrativo da sottoscrivere tra ditta esecutrice e dirigente scolastico secondo quanto previsto dalla norma); comunicare preventivamente al Committente e al datore di lavoro della scuola, o loro delegati per il contratto in oggetto, ogni azione che porti un rischio aggiuntivo all interno dei luoghi di lavoro (esempio l uso di resistenze elettriche o l uso di fiamme libere) non dichiarato in questo documento; informare il proprio personale, dei rischi e delle procedure di emergenza, di evacuazione e sul comportamento da tenere in caso di necessità, prima dell accesso del personale stesso ai luoghi sopra indicati; utilizzare solo ed esclusivamente prodotti a norma e solo quelli dichiarati, di cui vengono messe a disposizione a richiesta del committente le schede di sicurezza; utilizzare solo ed esclusivamente attrezzature a norma e solo quelle dichiarate con formazione d uso adeguata, e rendere disponibile l indice delle relative schede di sicurezza; fornire a tutto il personale il tesserino di riconoscimento, ai sensi dell art. 20 e 26 del D.Lgs. n.81/08 e s.m.i., consapevole delle sanzioni che la stessa prevede in caso di mancato adempimento a tale obbligo; altro:...
7 pag. 7 di 19 Le parti interessate, danno atto a quanto segue: prima della riunione hanno effettuato un sopralluogo finalizzato alla stesura del presente documento e hanno preso visione dei siti dove dovranno svolgersi le attività; le azioni previste, per eliminare o ridurre i rischi aggiuntivi, saranno le seguenti: Individuazione, da parte della ditta esecutrice, del referente per la sicurezza del contratto in questione al fine di operare un continuo coordinamento tra le attività dell appaltatore e le attività della scuola svolte nella sede e occasionalmente con le attività di terze parti (manutentori, altri appaltatori, ecc.); rimane a carico della ditta esecutrice la valutazione e l adozione di idonee misure di prevenzione inerenti i rischi propri dell attività, la formazione dei lavoratori ed il rispetto delle norme di sicurezza da parte degli stessi, l impiego di attrezzature e macchinari a norma nonché l utilizzo di dispositivi di protezione individuale conformi alle normative vigenti secondo quanto previsto nel POS allegato; rimangono a carico di ciascuna parte, per quanto di rispettiva competenza, gli eventuali maggiori oneri della sicurezza connessi alla eliminazione o riduzione dei rischi da interferenza relativi all appalto in questione, qualora il committente riscontri eventuali inosservanze delle procedure di sicurezza, capaci di dare luogo ad un pericolo grave ed immediato per le persone presenti, le attività verranno sospese; l appaltatore ha dichiarato in offerta come oneri congrui di sicurezza 6.319,73 (come da computo metrico allegato); la riunione di coordinamento per sottoscrivere il presente documento si è svolta in data alle ore presso l area oggetto dei lavori (I.I.S. Maxwell di Nichelino - TO -, Via XXV Aprile n. 141); durante la riunione sono stati resi disponibili i seguenti allegati, come di seguito precisati: 1. Scheda dati identificativi del committente (Provincia di Torino) 2. Scheda dati identificativi della ditta esecutrice dei lavori 3. Scheda Valutazione ricognitiva dei Rischi standard (a titolo esemplificativo e non esaustivo) 4. Procedura generale di emergenza (da integrare con la procedura specifica della scuola a cura dei datori di lavoro). 5. Computo metrico estimativo degli oneri per la sicurezza. 6. Copia informatica del Piano Operativo di Sicurezza (POS) della ditta esecutrice relativo ai lavori previsti
8 pag. 8 di 19 durante la riunione in rappresentanza del Committente e dell Impresa esecutrice sono intervenuti : Nome e Cognome Azienda/Ente In qualità di Firma Sottoscrizione del presente Duvri. Firmato per il committente Firmato per la ditta esecutrice dei lavori Seguono n. 5 Allegati
9 pag. 9 di 19 ALLEGATO 1 Scheda dati identificativi del Committente DA COMPILARE A CURA DEL COMMITTENTE La Provincia di Torino in qualità di Committente Anagrafica azienda committente RAGIONE SOCIALE PROVINCIA DI TORINO SEDE LEGALE Via Maria Vittoria n Torino SEDE OGGETTO DELL ATTIVITA I.I.S. Maxwell, Via XXV Aprile Nichelino - TO - Nominativo Indirizzo Sede - Recapito telefonico/ Committente del presente appalto Arch. M.P. BURDINO Corso Inghilterra n Torino tel: e_mail: Datori di Lavoro per le attività lavorative svolte nelle sedi in esame Prof. G. PIPITONE Dirigente Scolastico LS Copernico Via XXV Aprile n Nichelino tel: e_mail: Responsabile del S.P.P. della Provincia di Torino Dott. P. PICCINNI Corso Inghilterra n Torino tel: e_mail:
10 pag. 10 di 19 ALLEGATO 2 scheda dati identificativi della ditta esecutrice dei lavori RAGIONE SOCIALE SEDE LEGALE Nominativo Indirizzo Sede - Recapito telefonico/ Datore di Lavoro Referente tecnico/amm.vo per l esecuzione dei lavori (referente per il contratto delegato dal datore di lavoro) Referente per la sicurezza, presso la sede di svolgimento dei lavori delegato dal datore di lavoro Documentazione prodotta che si allega al presente documento (Allegato 5) Copia informatica del Piano Operativo di Sicurezza (POS) (ex dlgs 81/08 e s.m.i., art. 17 comma 1 lettera h e punto dell Allegato XV) riferito ai lavori oggetto di appalto
11 pag. 11 di 19 IL POS PUNTO DELL ALLEGATO XV DEVE CONTENERE ALMENO I SEGUENTI ELEMENTI: (punto allegato XV D.Lgs 81/08 e smi) Il POS é redatto a cura di ciascun datore di lavoro delle imprese esecutrici, ai sensi dell articolo 17 del presente decreto, e successive modificazioni, in riferimento al singolo cantiere interessato; esso contiene almeno i seguenti elementi: a) i dati identificativi dell'impresa esecutrice, che comprendono: 1) il nominativo del datore di lavoro, gli indirizzi ed i riferimenti telefonici della sede legale e degli uffici di cantiere; 2) la specifica attività e le singole lavorazioni svolte in cantiere dall'impresa esecutrice e dai lavoratori autonomi subaffidatari; 3) i nominativi degli addetti al pronto soccorso, antincendio ed evacuazione dei lavoratori e, comunque, alla gestione delle emergenze in cantiere, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, aziendale o territoriale, ove eletto o designato; 4) il nominativo del medico competente ove previsto; 5) il nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione; 6) i nominativi del direttore tecnico di cantiere e del capocantiere; 7) il numero e le relative qualifiche dei lavoratori dipendenti dell'impresa esecutrice e dei lavoratori autonomi operanti in cantiere per conto della stessa impresa; b) le specifiche mansioni, inerenti la sicurezza, svolte in cantiere da ogni figura nominata allo scopo dall'impresa esecutrice; c) la descrizione dell'attività di cantiere, delle modalità organizzative e dei turni di lavoro; d) l'elenco dei ponteggi, dei ponti su ruote a torre e di altre opere provvisionali di notevole importanza, delle macchine e degli impianti utilizzati nel cantiere; e) l'elenco delle sostanze e preparati pericolosi utilizzati nel cantiere con le relative schede di sicurezza; f) l'esito del rapporto di valutazione del rumore; g) l'individuazione delle misure preventive e protettive, integrative rispetto a quelle contenute nel PSC quando previsto, adottate in relazione ai rischi connessi alle proprie lavorazioni in cantiere; h) le procedure complementari e di dettaglio, richieste dal PSC quando previsto; i) l'elenco dei dispositivi di protezione individuale forniti ai lavoratori occupati in cantiere; l) la documentazione in merito all'informazione ed alla formazione fornite ai lavoratori occupati in cantiere.
12 pag. 12 di 19 ALLEGATO 3 Scheda Identificazione dei Rischi da interferenza standard relativi alla tipologia della prestazione che potrebbero potenzialmente derivare dall esecuzione del contratto (a puro titolo esemplificativo e non esaustivo) Nei luoghi oggetto dei lavori sono identificabili i seguenti fattori di rischio. A. Rischio di incendio. B. Rischio elettrico connesso con l utilizzo degli impianti della sede di svolgimento dei lavori. C. Rischio di interferenza con personale, allievi, utenza e appaltatori della scuola impegnati nelle proprie attività istituzionali e con altri appaltatori della Provincia di Torino impegnati nello svolgimento di servizi/lavori presso la sede. D. Rischio di utilizzo improprio di sostanze e preparati pericolosi, prodotti detergenti e di pulizia ad opera di personale non autorizzato. E. Rischio di intralcio dei luoghi di lavoro dovuto al deposito presso la sede di materiali vari che ingombrino i percorsi di esodo F. Rischio di investimento nelle aree di sosta per il carico e scarico merci e attrezzature G. Rischio di intrusione nell area di lavoro di persone non autorizzate con conseguente impossibilità di prosecuzione delle operazioni in sicurezza; Alle fattispecie di rischio evidenziate corrispondono normalmente livelli di rischio come di seguito precisato. Il contenimento del rischio effettivo entro i limiti del rischio residuo per tali attività svolte secondo criteri di buona tecnica richiede il rispetto delle seguenti misure di salvaguardia. Fattore di rischio Livello di rischio Misure di prevenzione e di tutela A Medio (in ragione delle dimensioni della scuola) L appaltatore provvederà a far prendere visione alle proprie maestranze delle procedure di gestione dell emergenza incendio affisse in tutte le sedi oggetto del presente appalto e provvederà a formare il proprio personale con idoneo corso, restituendo alla stazione appaltante copia degli attestati di formazione ovvero autocertificazione sostitutiva.
13 pag. 13 di 19 B Lieve Tutti gli impianti delle sedi oggetto dell appalto sono regolarmente controllati, soggetti a manutenzione e tenuti in sicurezza. Nell ambito delle procedure previste nella propria specifica valutazione del rischio l appaltatore provvederà a formare opportunamente il proprio personale all uso degli apparecchi elettrici; provvederà inoltre alla regolare manutenzione delle attrezzature che intende utilizzare per l espletamento delle lavorazioni oggetto dell appalto. C Lieve L appaltatore provvederà a predisporre le procedure di segnalazione atte a perimetrare e compartimentare le aree oggetto degli interventi ed a segnalare agli astanti l impraticabilità di tali spazi. Inoltre sarà sua cura evitare che polvere e rumore e altri pericoli possano causare danni o disagi a personale ed allievi della scuola. D Medio Eventuali materiali o sostanze pericolose dovranno essere conservati in luoghi appositi (arrmadi, magazzini, aree confinate ) chiusi a chiave. Tali materiali non dovranno mai essere lasciati incustoditi e liberamente accessibili a soggetti non autorizzati. E Medio Non devono essere depositati materiali vari che ingombrino i passaggi e i percorsi di esodo. Eventuali anomalie devono essere segnalate al Referente del Datore di lavoro della sede. F Medio Nell accedere alle aree di sosta per carico e scarico merci e attrezzature, il personale dell appaltatore procederà con i propri automezzi rispettando il Codice della strada, non superando la velocità massima di 5 km/h e dando sempre la precedenza al pedone, salvo diverse indicazioni di regolamentazione del traffico veicolare esplicitamente apposte Datore di lavoro della sede con idonei segnali. G Lieve In caso di prestazione di lavori se si verifica l intrusione nell area di lavoro di persone non autorizzate, i lavori verranno immediatamente sospesi, avvertendo nel contempo il Referente del Datore di lavoro della sede perché possano essere ripristinate le condizioni di sicurezza per l esecuzione delle operazioni.
14 pag. 14 di 19 ALLEGATO 4 procedura di emergenza generale (da integrare con quella specifica della scuola ) Istruzioni di Emergenza Generali PROCEDURA DI EMERGENZA GENERALE DEFINIZIONE DI EMERGENZA Rev. n. 0 del 10/03/10 Pag. 1 di 2 CLASSI DI EMERGENZA L'emergenza può presentare due classi di pericolo che a seconda della gravità della stessa vengono definite come segue. A EMERGENZA Quando esiste una situazione di pericolo che si ritiene di poter dominare con l'impiego dei mezzi propri del reparto (emergenza lieve e localizzata), o quando la situazione di pericolo ha raggiunto un livello tale da dover richiedere l'intervento dei mezzi esterni di soccorso dei Vigili del Fuoco e/o Ambulanza. La condizione di EMERGENZA è segnalata dall allertamento determinato dall avvistamento di una situazione di pericolo grave ed immediato (incendio, crollo, scoppio, ecc ) All atto di questo allertamento, LE PERSONE METTONO IN ATTO QUANTO PRESCRITTO NELLA SPECIFICA PROCEDURA DI EMERGENZA DELLA SCUOLA. B EVACUAZIONE Quando durante la fase precedente (A) si viene a creare una situazione di pericolo per le persone ad un livello tale da dover decretare l'evacuazione parziale (di un settore) o generale (per tutta la sede coinvolta). Questa condizione viene segnalata SECONDO QUANTO PRESCRITTO NELLA SPECIFICA PROCEDURA DI EMERGENZA DELLA SCUOLA. Al segnale di evacuazione, le persone presenti escono dall edificio seguendo il percorso indicato dalla segnaletica esposta (cartellonistica verde, piani di evacuazione, totem informativi), raggiungendo il PUNTO DI RACCOLTA INDICATO NELLE PLANIMETRIE DI EVACUAZIONE AFFISSE NEI CORRIDOI
15 pag. 15 di 19 Istruzioni di Emergenza Generali PROCEDURA DI EMERGENZA GENERALE ISTRUZIONI PER IL PERSONALE DELLE DITTE ESECUTRICI Rev. n. 0 del 10/03/10 Pag. 2 di 2 SITUAZIONE AVVISTAMENTO Chiunque noti una situazione di emergenza deve: CHE COSA DEVE FARE Avvisare immediatamente il personale della scuola più vicino descrivendogli l'accaduto. (Il personale della scuola si comporterà come se avesse lui stesso individuato il pericolo, facendo attivare lo stato di emergenza). CHE COSA NON DEVE FARE Affrontare da solo l'emergenza di qualunque tipo sia. Non avvertire nessuno. EMERGENZA Interrompere il lavoro, rimuovere le attrezzature in uso (scale, veicoli ecc.) che potrebbero creare intralcio. Mettere in sicurezza l'attrezzatura potenzialmente pericolosa (bombole ossiacetileniche, solventi etc.). Fare ritorno velocemente alla propria area e mettersi a disposizione del proprio Referente sicurezza. Girare per l Azienda. Continuare ad eseguire lavori. Ingombrare le vie di esodo. Intralciare in qualche modo le squadre di emergenza. EVACUAZIONE (Nel caso il ritorno alla propria area fosse impedito dall'espandersi dell'emergenza accordarsi al nostro personale dei reparti non coinvolti segnalando la propria presenza. Convergere ordinatamente nel punto di raccolta (giardino interno della sede) seguendo le istruzioni del personale della scuola. Il Referente DELLA IMPRESA APPALTATRICE effettuerà l'appello e riferirà al responsabile DELLA SICUREZZA DELLA SEDE sulle presenze e sulle eventuali persone mancanti. Farsi prendere dal panico. Allontanarsi dai punti di raccolta.
16 pag. 16 di 19 ALLEGATO 5 computo metrico estimativo degli oneri per la sicurezza Num.Ord. TARIFFA DESIGNAZIONE DEI LAVORI D I M E N S I O N I I M P O R T I Quantità par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE pag. 1 R I P O R T O LAVORI A CORPO 1 Nolo di piattaforma aerea rotante, rispondente alle norme ispels, 01.P24.C75.0 installata su autocarro, con braccio a piu' snodi a movimento 10 idraulico, compreso l'operatore ed ogni onere connesso per il tempo 03/06/2010 di effettivo impiego Con sollevamento della navicella fino a m 20 Posa condensatore 16,00 SOMMANO h 16,00 58,38 934,08 2 Recinzione provvisionale modulare a pannelli ad alta visibilità con P maglia di dimensioni non inferiore a mm 20 di larghezza e non.a inferiore a mm 50 di altezza, con irrigidimenti ne... modulo porta e 03/06/2010 terminali; dal peso totale medio non inferiore a 20 kg/ m² Fornitura con moduli di altezza pari a m 2,00 Divisione cortile interno 5,20 2,500 13,00 22,40 2,500 56,00 2,00 2,500 5,00 SOMMANO m² 74,00 12,36 914,64 3 Tettoie per la protezione dall'investimento di oggetti caduti dall'alto S fissate su struttura. Montaggio e nolo con struttura in legno e lamiera.d grecata 03/06/2010 Tettoia 1,00 4,00 3,000 12,00 SOMMANO m² 12,00 131, ,40 4 Box bagno, costituito da struttura in materiale plastico S autoestinguente, pavimenti in lastre in pvc, porta esterna in materiale.a plastico e maniglia di sicurezza. Vaso avente siste... ica e comando 03/06/2010 di lavaggio ed espulsione a leva. Montaggio e nolo per il 1 mese Da minimo cm 100 x 100 con vaso a sedere Box bagno di cantiere 1,00 SOMMANO cad 1,00 96,37 96,37 5 Box bagno, costituito da struttura in materiale plastico S autoestinguente, pavimenti in lastre in pvc, porta esterna in materiale.a plastico e maniglia di sicurezza. Vaso avente siste... i successivi al 03/06/2010 primo, compreso gli oneri di manutenzione e tenuta in esercizio Da minimo cm 100 x 100 con vaso a sedere Box bagno di cantiere 1,00 SOMMANO cad/30gg 1,00 60,45 60,45 6 Monoblocco prefabbricato per mense, spogliatoi, guardiole, uffici e S locali infermeria: costituito da struttura in acciaio zincato a caldo e.a pannelli di tamponatura. Pareti in panne... erno semivetrato (esclusi 03/06/2010 gli arredi). Montaggio e nolo per il 1 mese dimensioni 450 x 240 cm con altezza pari a 270 cm Blocco spogliatoi 1,00 SOMMANO cad 1,00 401,95 401,95 7 Monoblocco prefabbricato per mense, spogliatoi, guardiole, uffici e S locali infermeria, costituito da struttura in acciaio zincato a caldo e.a pannelli di tamponatura. Pareti in panne... ivi al primo, compreso gli 03/06/2010 oneri di manutenzione e tenuta in esercizio dimensioni 450 x 240 cm con altezza pari a 270 cm Blocco spogliatoi 1,00 COMMITTENTE: SOMMANO cad/30gg 1,00 250,45 250,45 A R I P O R T A R E 4 238,34
17 pag. 17 di 19 Num.Ord. TARIFFA DESIGNAZIONE DEI LAVORI D I M E N S I O N I I M P O R T I Quantità par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE pag. 2 R I P O R T O 4 238,34 8 Impianto elettrico di cantire da 25 Kw, quadro generale ASC a tre NP.S.02 prese 32A/380W, una presa 16A/380W e tre prese 16A/280W, 22/08/2007 interruttore magnetotermico differenziale, alimentazione... a 6 ml. interruttore generale in prossimità del punto di consegna, montaggio, smontaggio e nolo per un anno. CLASSSE 2a Quadro di cantiere 1,00 SOMMANO cadauno 1, , ,00 9 Quadro di prese a spina per installazione fissa tipo ASC con prese NP.S.03 interbloccate, due da 16A/380V, una da 32A/380V e una da 16A/ 22/08/ V, con differenziale da 0,03A, linea di alimentaz... olare, H07RN-F, da 6 mmq., di lunghezza fino a 70 ml., spina mobile, montaggio, smontaggio e nolo per un anno. CLASSE 2A Quadri di prese (n 1) 1,00 SOMMANO cadauno 1,00 300,00 300,00 10 Fornitura di estintore a polvere, omologato secondo DM del 20/12/82, S con valvola a pulsante, valvola di sicurezza a molla e manometro di.d indicazione di carica e sistema di controllo della pressione tramite 03/06/2010 valvola di non ritorno Da 2 kg, classe 5A 21BC Estintori a polvere 3,00 SOMMANO cad 3,00 34,47 103,41 11 Presegnale di cantiere mobile, fondo giallo, formato dalla S composizione di tre cartelli, in lamiera di acciaio spessore 10/10 mm.b con rifrangenza classe I (segnale lavori, segnale c... alle lampeggianti 03/06/2010 di diametro 230 mm; costo di utilizzo della segnalazione completa per un mese Di dimensioni 135x365 cm Cartello di presegnale 1,00 2,00 2,00 SOMMANO cad 2,00 47,65 95,30 12 Cartelli di divieto, conformi al DLgs 493/96,attuazione della direttiva S /58 CEE e simbologia a norme UNI in lamiera di alluminio, con.j pellicola adesiva rifrangente grandangolare Sfondo bianco 270 x /06/2010 mm visibilità 10 m 2,00 SOMMANO cad 2,00 10,78 21,56 13 Cartelli di pericolo, conformi al DLgs 493/96,attuazione della S direttiva 92/58 CEE e simbologia a norme UNI in lamiera di.b alluminio, con pellicola adesiva rifrangente grandangolare Sfondo 03/06/2010 giallo triangolare con lato da 350 mm visibilità 10 m 2,00 SOMMANO cad 2,00 7,22 14,44 14 Cartelli di obbligo, conformi al DLgs 493/96,attuazione della direttiva S /58 CEE e simbologia a norme UNI in lamiera di alluminio, con.b pellicola adesiva rifrangente grandangolare Sfondo bianco 270 x /06/2010 mm visibilità 10 m 2,00 SOMMANO cad 2,00 6,71 13,42 15 Cartelli per indicazioni antincendio, conformi al DLgs 493/ S ,attuazione della direttiva 92/58 CEE e simbologia a norme UNI in COMMITTENTE: A R I P O R T A R E 6 286,47
18 pag. 18 di 19 Num.Ord. TARIFFA DESIGNAZIONE DEI LAVORI D I M E N S I O N I I M P O R T I Quantità par.ug. lung. larg. H/peso unitario TOTALE pag. 3 R I P O R T O 6 286,47.c lamiera di alluminio, con pellicola adesiva rifrangente grandangolare 03/06/2010 Sfondo bianco 250 x 250 mm visibilità 10 m 2,00 SOMMANO cad 2,00 5,46 10,92 16 Cartelli per indicazioni salvataggio, conformi al DLgs 493/ S ,attuazione della direttiva 92/58 CEE e simbologia a norme UNI in.c lamiera di alluminio, con pellicola adesiva rifrangente grandangolare 03/06/2010 Sfondo bianco 250 x 250 mm visibilità 10 m 2,00 SOMMANO cad 2,00 4,95 9,90 17 Specialità medicinali conforme all DM n 388 per S interventi di pronto soccorso su luogo di lavoro Valigetta per cantieri.b mobili fino a 25 addetti 03/06/2010 n 1 valigetta 1,00 2,00 2,00 SOMMANO cad/30gg 2,00 6,22 12,44 Parziale LAVORI A CORPO euro 6 319,73 COMMITTENTE: T O T A L E euro 6 319,73 A R I P O R T A R E
19 pag. 19 di 19 Num.Ord. TARIFFA DESIGNAZIONE DEI LAVORI pag. 4 I M P O R T I TOTALE R I P O R T O Riepilogo Strutturale CATEGORIE C LAVORI A CORPO euro 6 319,73 C:001 ONERI PER LA SICUREZZA euro 6 319,73 C: APPRESTAMENTI DI SICUREZZA euro 3 429,12 C: BARACCAMENTI euro 809,22 C: INSTALLAZIONE IMPIANTI euro 1 800,00 C: ESTINTORI, CARTELLONISTICA E PRESIDI SANITARI euro 281,39 TOTALE euro 6 319,73 Torino, 29/10/2010 Il Tecnico geom. Marco MORO COMMITTENTE: ['COMPUTO ONERI.dcf' (H:\edifici\PROGETTI_10\MAXWELL\ARCHITETTONICO\) v.1/17] A R I P O R T A R E Segue Allegato 6: POS della ditta esecutrice
Pag. 1 di 13 DOCUMENTO UNICO PER LA VALUTAZIONE DEI RISCHI DERIVANTI DA INTERFERENZE (DUVRI) E RELATIVE MISURE DI SICUREZZA ATTE AD ELEMINARE O RIDURRE LE INTERFERENZE MEDESIME COMMITTENTE: PROVINCIA DI