Source: https://renatodisa.com/2014/10/08/corte-di-cassazione-sezione-iii-sentenza-6-ottobre-2014-n-41352-il-soggetto-privato-non-titolare-di-una-impresa-e-non-titolare-di-un-ente-che-abbandoni-in-modo-incontrollato-un-proprio-rifiuto/
Timestamp: 2018-11-15 04:56:32+00:00
Document Index: 113092540

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 255', 'art. 256', 'sentenza ', 'art. 255', 'art. 256', 'sentenza ', 'art. 255', 'art. 256']

Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 6 ottobre 2014, n. 41352. Il soggetto privato, non titolare di una impresa e non titolare di un ente, che abbandoni in modo incontrollato un proprio rifiuto, e che a tal fine lo trasporti occasionalmente nel luogo ove lo stesso verrà abbandonato, risponderà solo dell'illecito amministrativo di cui all'art. 255 d. lgs. 3 aprile 2006, n. 152, per l'abbandono e non anche del reato di trasporto abusivo di cui all'art. 256, comma 1, in quanto la condotta di trasporto si esaurisce nella fase meramente preparatoria e preliminare rispetto alla condotta finale e principale di abbandono, e non assume autonoma rilevanza ai fini penali - Avvocato Renato D'Isa
Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 6 ottobre 2014, n. 41352. Il soggetto privato, non titolare di una impresa e non titolare di un ente, che abbandoni in modo incontrollato un proprio rifiuto, e che a tal fine lo trasporti occasionalmente nel luogo ove lo stesso verrà abbandonato, risponderà solo dell’illecito amministrativo di cui all’art. 255 d. lgs. 3 aprile 2006, n. 152, per l’abbandono e non anche del reato di trasporto abusivo di cui all’art. 256, comma 1, in quanto la condotta di trasporto si esaurisce nella fase meramente preparatoria e preliminare rispetto alla condotta finale e principale di abbandono, e non assume autonoma rilevanza ai fini penali
Home/Cassazione penale 2014, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze/Corte di Cassazione, sezione III, sentenza 6 ottobre 2014, n. 41352. Il soggetto privato, non titolare di una impresa e non titolare di un ente, che abbandoni in modo incontrollato un proprio rifiuto, e che a tal fine lo trasporti occasionalmente nel luogo ove lo stesso verrà abbandonato, risponderà solo dell’illecito amministrativo di cui all’art. 255 d. lgs. 3 aprile 2006, n. 152, per l’abbandono e non anche del reato di trasporto abusivo di cui all’art. 256, comma 1, in quanto la condotta di trasporto si esaurisce nella fase meramente preparatoria e preliminare rispetto alla condotta finale e principale di abbandono, e non assume autonoma rilevanza ai fini penali
Pubblicato da Avv. Renato D'Isa|2014-10-08T17:54:12+00:008 ottobre 2014|Cassazione penale 2014, Corte di Cassazione, Diritto Penale e Procedura Penale, Sentenze - Ordinanze|0 Commenti