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Timestamp: 2020-04-10 03:39:18+00:00
Document Index: 116454310

Matched Legal Cases: ['art.\n7', 'art. 48', 'art. 2', 'art. 24', 'art. 29', 'art. 31', 'art. 8', 'art. 12', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 3', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 7', 'art. 31', 'art. 64', 'art. 29', 'art. 6', 'art. 24', 'art. 10', 'art. 10']

Verordnung vom 14. September 2005 über das Eidgenössische Hochschulinstitut für Berufsbildung (EHB-Verordnung)
Ordinance of 14 September 2005 on the Swiss Federal Institute for Vocational Education and Training (SFIVET Ordinance)
Art. 2 Istituto universitario
Art. 11b Relazioni d’interesse
Sezione 3: Direzione dell’Istituto
Capitolo 4: Membri dell’Istituto universitario
Capitolo 4a: Rapporti di lavoro, previdenza professionale, d...
Art. 16 Legge sul personale federale
Art. 16a Funzioni e classi di stipendio
Art. 18 Previdenza professionale
Art. 20 a 23
Art. 25 Obiettivi strategici
Art. 26 Rapporto di gestione
Art. 26a Commissione federale per la formazione professional...
Art. 32 Utile e riserve
Art. 33a Immobili
Art. 37 Costituzione dell’Istituto universitario
Art. 39 a 41
Ordinanza sull’Istituto universitario federale per la formazione professionale
visto l’articolo 48 capoverso 4 della legge federale del 13 dicembre 20021 sulla formazione professionale (LFPr),
La presente ordinanza regola l’attività, l’organizzazione e il finanziamento dell’Istituto universitario federale per la formazione professionale (Istituto universitario).
1 L’Istituto universitario è un ente di diritto pubblico con personalità giuridica propria.
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 27 gen. 2016, in vigore dal 1° mar. 2016 (RU 2016 575).
1 L’Istituto universitario è il centro di competenze della Confederazione per l’insegnamento e la ricerca nei campi della pedagogia per la formazione professionale, della formazione professionale e dello sviluppo professionale.
2 L’Istituto universitario offre le proprie prestazioni tramite un istituto regionale rispettivamente nella Svizzera tedesca, francese e italiana.
L’Istituto universitario collabora con scuole universitarie nazionali ed estere, con la Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione1 e con altre autorità, istituzioni ed organizzazioni attive nella formazione professionale.
1 Abrogato dal n. I dell’O del 27 gen. 2016, con effetto dal 1° mar. 2016 (RU 2016 575).
1 L’Istituto universitario offre cicli di studio con conseguimento di un diploma per studenti in possesso di titolo universitario o di diploma di formazione professionale superiore giusta il capitolo 3 LFPr.
2 Un ciclo di studio di diploma prevede 1800 ore di lavoro che corrispondono a 60 punti di credito conformemente all’articolo 2 delle Direttive di Bologna SUP e ASP del 28 maggio 20151.2
insegnante diplomato per l’insegnamento volto all’ottenimento della maturità professionale nelle scuole professionali;
2 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 27 gen. 2016, in vigore dal 1° mar. 2016 (RU 2016 575).
3 Introdotto dal n. I dell’O del 27 gen. 2016, in vigore dal 1° mar. 2016 (RU 2016 575).
1 L’Istituto universitario offre cicli di studio con master per studenti con titolo universitario.
2 Abrogato dal n. I dell’O del 27 gen. 2016, con effetto dal 1° mar. 2016 (RU 2016 575).
Il Consiglio dell’Istituto universitario (Consiglio dello IUFFP) disciplina le altre offerte di formazione e di perfezionamento nonché le denominazioni dei diplomi.
Gli organi dell’Istituto universitario sono:
la Direzione dell’Istituto;
1 Il Consiglio dello IUFFP è l’organo direttivo supremo.
5 All’atto della nomina dei membri del Consiglio dello IUFFP il Consiglio federale fissa gli onorari e le altre condizioni contrattuali. Il contratto con lo IUFFP sottostà al diritto pubblico; in via complementare si applicano per analogia le disposizioni del Codice delle obbligazioni1.
1 I membri del Consiglio dello IUFFP svolgono i loro compiti con la massima diligenza e salvaguardano in buona fede gli interessi dell’Istituto universitario.
1 Chi si candida per la nomina nel Consiglio dello IUFFP deve dichiarare le proprie relazioni d’interesse al Consiglio federale.
2 I membri del Consiglio dello IUFFP comunicano tempestivamente eventuali cambiamenti delle loro relazioni d’interesse al Consiglio dello IUFFP.
3 Il Consiglio dello IUFFP prende i provvedimenti necessari per garantire gli interessi dell’Istituto universitario e per evitare conflitti d’interesse. Informa in merito alle notifiche secondo il capoverso 2 nell’ambito del rapporto di gestione.
4 Qualora una relazione d’interesse non sia compatibile con la qualità di membro del Consiglio dello IUFFP e il membro sia intenzionato a mantenerla, il Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca (DEFR) ne chiede la revoca.
provvede all’attuazione degli obiettivi strategici del Consiglio federale al quale riferisce annualmente sul loro adempimento;
emana l’ordinanza sul personale dopo aver consultato i partner sociali e l’ordinanza sugli emolumenti e le sottopone per approvazione al Consiglio federale;
rappresenta l’Istituto universitario nei confronti del DEFR, dei Cantoni e delle organizzazioni del mondo del lavoro;
solleva i membri del Consiglio dello IUFFP, della Direzione dell’Istituto, il personale e terzi da essi incaricati dall’obbligo di mantenere il segreto;
gestisce il sistema d’informazione del personale;
disciplina la composizione, la procedura di nomina e l’organizzazione dell’organo paritetico dell’istituto di previdenza;
decide in merito alla costituzione, alla modifica o alla risoluzione del rapporto di lavoro del direttore dell’Istituto; la costituzione e la risoluzione di tale rapporto di lavoro presuppongono l’approvazione da parte del Consiglio federale;
decide, su richiesta del direttore, in merito alla costituzione, alla modifica e alla risoluzione dei rapporti di lavoro degli altri membri della Direzione dell’Istituto;
esercita la vigilanza sulla Direzione dell’Istituto;
provvede a istituire un sistema di controllo interno e di gestione dei rischi consono all’Istituto universitario;
decide in merito all’impiego delle riserve nel quadro delle direttive del Consiglio federale;
approva il preventivo e richiede, giusta l’articolo 24 capoverso 1 e tramite il messaggio sulla formazione, la ricerca e l’innovazione, il contributo di finanziamento di cui all’articolo 29 capoverso 1 lettera a;
elabora e adotta per ogni esercizio un rapporto di gestione; sottopone per approvazione al Consiglio federale il rapporto di gestione riveduto; presenta nel contempo al Consiglio federale una proposta di sgravio e una proposta d’impiego di un eventuale utile; pubblica il rapporto di gestione una volta approvato;
elabora e sottoscrive con i partner sociali un eventuale piano sociale secondo l’articolo 31 capoverso 4 della legge del 24 marzo 20002 sul personale federale (LPers);
2 Può delegare al direttore dell’Istituto i compiti della Direzione dell’Istituto secondo l’articolo 12a lettere c, d, f e g del regolamento di organizzazione. Può delegare al direttore altri compiti della Direzione dell’Istituto qualora sia necessario per l’integrazione dell’Istituto universitario nello spazio universitario svizzero.
1 La Direzione dell’Istituto è l’organo operativo.
3 Il direttore presiede e guida l’Istituto universitario.
La Direzione dell’Istituto ha i compiti seguenti:
coordina le offerte e le prestazioni dell’Istituto universitario in conformità con la LFPr, la strategia del Consiglio federale per l’Istituto universitario e le direttive del Consiglio dello IUFFP;
rappresenta l’Istituto universitario verso l’esterno; resta salva la competenza del Consiglio dello IUFFP secondo l’articolo 11c capoverso 1 lettera d;
decide in merito alla costituzione, alla modifica e alla risoluzione del rapporto di lavoro del personale dell’Istituto universitario; resta salva la competenza del Consiglio dello IUFFP secondo l’articolo 11c capoverso 1 lettere h–k;
incontra i partner sociali almeno una volta all’anno; li consulta prima di emanare disposizioni in materia di politica del personale;
1 Il Consiglio federale nomina l’organo di revisione.
2 All’organo di revisione e all’attività di revisione si applicano per analogia le disposizioni del diritto della società anonima sulla revisione ordinaria.
3 L’organo di revisione controlla il conto annuale e i dati pubblicati nella relazione annuale sulla gestione dei rischi e su eventuali contraddizioni nell’ambito del rapporto sul personale.
6 Può revocare l’organo di revisione.
Capitolo 4:3 Membri dell’Istituto universitario
1 Sono membri dell’Istituto universitario:
i membri della Direzione dell’Istituto;
gli studenti secondo l’articolo 15c capoverso 1.
2 La partecipazione dei membri dell’Istituto universitario avviene in seno all’Assemblea del personale e ai consigli regionali degli studenti.
1 L’Assemblea del personale è composta da:
un rappresentante della Direzione dell’Istituto;
1 L’Assemblea del personale si riunisce in seduta plenaria almeno una volta all’anno.
2 Designa una commissione del personale. Quest’ultima si compone di cinque rappresentanti dell’Assemblea del personale secondo l’articolo 15 capoverso 1 lettere b e c. In sede di composizione della Commissione del personale, l’Assemblea del personale provvede affinché le regioni linguistiche, le funzioni e i generi siano equamente rappresentati.
1 Prima di importanti decisioni, la Direzione dell’Istituto consulta l’Assemblea del personale. Può essere consultata anche prima di importanti decisioni del Consiglio dello IUFFP.
2 La commissione del personale è consultata prima di importanti decisioni del Consiglio dello IUFFP e della Direzione dell’Istituto inerenti alla politica del personale. In relazione agli affari del personale, la commissione del personale è tenuta a garantire la protezione della personalità.
3 L’Assemblea del personale e la commissione del personale espongono in forma scritta, entro due mesi, il loro parere secondo i capoversi 1 e 2.
4 Possono esporre in qualsiasi momento al Consiglio dello IUFFP o alla Direzione dell’Istituto pareri riguardo a modalità di svolgimento, decisioni o questioni importanti per l’Istituto universitario oppure inerenti alla politica del personale.
1 Sono studenti presso l’Istituto universitario:
2 Ogni istituto regionale ha un consiglio degli studenti nell’ambito del quale gli studenti esercitano i loro diritti di partecipazione.
5 I consigli degli studenti sono consultati dalla Direzione dell’Istituto in merito a questioni che sono d’interesse per gli studenti.
1 La Direzione dell’Istituto e il resto del personale sottostanno alla LPers2. Lo IUFFP è considerato datore di lavoro giusta l’articolo 3 capoverso 2 LPers.
2 Nell’ordinanza sul personale il Consiglio dello IUFFP disciplina in particolare lo stipendio e le prestazioni accessorie, la durata del lavoro e il luogo di lavoro nonché lo sviluppo del personale.
1 Il Consiglio dello IUFFP definisce le funzioni all’interno dell’Istituto universitario e stabilisce le relative classi di stipendio nel quadro dell’articolo 36 dell’ordinanza del 3 luglio 20012 sul personale federale (OPers).
2 Per quanto riguarda i collaboratori, può delegare tale competenza alla Direzione dell’Istituto; sono escluse le funzioni e le classi di stipendio dei membri della Direzione dell’Istituto e la funzione dei professori.
3 La funzione di direttore è valutata con la classe di stipendio 33 secondo l’articolo 36 dell’OPers.
1 Introdotto dal n. I dell’O del 27 gen. 2016, in vigore dal 1° mar. 2016 (RU 2016 575).
L’Istituto universitario promuove la mobilità del personale scientifico mediante un’adeguata politica del personale e degli stipendi.
1 Il personale che ha un rapporto di lavoro con l’Istituto universitario è assicurato presso la Cassa pensioni della Confederazione PUBLICA secondo le disposizioni degli articoli 32a–32m LPers2.
2 L’Istituto universitario è considerato datore di lavoro giusta l’articolo 32b capoverso 2 LPers.
1 Introdotto dal n. 4 dell’all. all’O del 2 mag. 2007 concernente l’organo paritetico della cassa di previdenza della Confederazione (RU 2007 2235). Abrogato dal n. I dell’O del 27 gen. 2016, con effetto dal 1° mar. 2016 (RU 2016 575).
1 Ad eccezione dei diritti d’autore, spettano all’Istituto universitario tutti i diritti sui beni immateriali prodotti durante l’attività di servizio e in adempimento degli obblighi contrattuali da persone aventi un rapporto di lavoro con l’Istituto universitario.
2 All’Istituto universitario spettano i diritti esclusivi di uso di programmi per computer prodotti durante l’attività di servizio e in adempimento degli obblighi contrattuali da persone aventi un rapporto di lavoro con l’Istituto universitario. Quest’ultimo può pattuire con gli aventi diritto la cessione dei diritti d’autore su altre categorie di opere.
3 Le persone che hanno prodotto beni immateriali di cui ai capoversi 1 e 2 partecipano in maniera adeguata all’eventuale utile realizzato con lo sfruttamento di tali beni.
1 Abrogati dal n. I dell’O del 27 gen. 2016, con effetto dal 1° mar. 2016 (RU 2016 575).
1 L’Istituto universitario è sottoposto alla vigilanza del Consiglio federale. Comunica con il Consiglio federale per il tramite del DEFR2.
la nomina e la revoca dell’organo di revisione;
l’approvazione dell’ordinanza sul personale, dell’ordinanza sugli emolumenti e del contratto di affiliazione a PUBLICA;
l’approvazione del rapporto di gestione e la decisione relativa all’impiego di un eventuale utile;
l’elaborazione degli obiettivi strategici e la verifica annuale del loro raggiungimento;
3 Può consultare tutti i documenti relativi all’attività dell’Istituto universitario e chiedere in qualsiasi momento informazioni in merito.4
1 Nuovo testo giusta il n. I dell’O dell’11 nov. 2009, in vigore dal 1° gen. 2010 (RU 2009 5933).
3 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 27 gen. 2016, in vigore dal 1° mar. 2016 (RU 2016 575).
4 Introdotto dal n. I dell’O del 27 gen. 2016, in vigore dal 1° mar. 2016 (RU 2016 575).
1 Il Consiglio federale fissa gli obiettivi strategici dell’Istituto universitario per quattro anni nel quadro degli obiettivi e dei compiti dello stesso.
2 Il DEFR consulta l’Istituto universitario prima di presentare la proposta al Consiglio federale.
2 Il conto annuale (chiusura contabile singola) si compone del bilancio, del conto economico e dell’allegato.
1 Il DEFR può trasmettere per conoscenza alla Commissione federale per la formazione professionale i documenti relativi all’elaborazione degli obiettivi strategici dell’Istituto universitario e quelli relativi all’elaborazione del rapporto di gestione.
2 La Commissione federale per la formazione professionale può redigere un parere su tali documenti all’indirizzo del Consiglio federale.
L’Istituto universitario fornisce al DEFR o ai servizi designati dal medesimo tutti i documenti e i dati necessari all’esecuzione della legge del 9 ottobre 19921 sulla statistica federale.
1 L’Istituto universitario finanzia la propria attività in particolare con:
2 Con il proprio contributo finanziario la Confederazione permette all’Istituto universitario di adempiere il suo mandato di prestazioni. Nel determinarne l’entità si tiene conto in modo adeguato delle possibilità di autofinanziamento.
4 L’Istituto universitario si impegna attivamente per l’ottenimento di entrate e di mezzi di terzi.
1 Per garantirne la solvibilità nel quadro dell’adempimento dei suoi compiti, la Confederazione concede all’Istituto universitario prestiti a interessi di mercato.
2 L’Istituto universitario investe le eccedenze presso la Confederazione. Il denaro che non proviene dal contributo finanziario della Confederazione viene retribuito ai tassi d’interesse abituali sul mercato.1
3 I particolari sono disciplinati in un accordo tra l’Istituto universitario e l’Amministrazione federale delle finanze.
1 La presentazione dei conti dell’Istituto universitario illustra in modo completo la situazione patrimoniale, finanziaria e di reddito.
2 Essa segue i principi generali dell’importanza, della comprensibilità, della continuità e dell’espressione al lordo e si basa sugli standard per la compilazione dei conti menzionati nella legge federale del 6 ottobre 19891 sulle finanze della Confederazione.
3 L’Istituto universitario allestisce la contabilità aziendale in modo tale che vi figurino le spese e gli utili delle singole prestazioni di servizi. Non è autorizzato a sovvenzionare trasversalmente le prestazioni commerciali.2
2 Introdotto dal n. I dell’O del 27 gen. 2016, in vigore dal 1° mar. 2016 (RU 2016 575).
1 L’Istituto universitario può costituire riserve. Può assegnare alle riserve le donazioni giusta l’articolo 29 capoverso 1 lettera d.
1 Per le prestazioni fornite l’Istituto universitario riscuote emolumenti.
2 Nell’ordinanza sugli emolumenti il Consiglio dello IUFFP può escludere dall’assoggettamento a emolumenti le offerte di formazione e di formazione continua:1
effettuate in previsione dell’esercizio di un’attività d’interesse pubblico.
fissa, con riserva dell’approvazione del Consiglio federale, il relativo tariffario nel regolamento sugli emolumenti;
stabilisce nel regolamento sugli emolumenti, con riserva dell’approvazione del Consiglio federale, i casi in cui si rinuncia alla riscossione di emolumenti che coprono le spese; ciò vale in particolare per le tasse di studio relative ai cicli di formazione di cui agli articoli 6 e 8.
4 In tutti gli altri casi si applicano le disposizioni dell’ordinanza generale dell’8 settembre 20042 sugli emolumenti (OgeEm).
1 La Confederazione cede in locazione all’Istituto universitario i locali finora utilizzati a Zollikofen.
3 La Confederazione fattura all’Istituto universitario un importo adeguato per la locazione dell’immobile.
4 La costituzione e le modalità della locazione sono concordate in un contratto di diritto pubblico stipulato tra la Confederazione e l’Istituto universitario.
l’ammonimento con comminatoria di esclusione dalle manifestazioni, dai corsi e dagli esami dell’Istituto universitario;
l’esclusione dalle manifestazioni, dai corsi e dagli esami dell’Istituto universitario.
2 I provvedimenti disciplinari secondo il capoverso 1 lettera a sono disposti dalla Direzione dell’Istituto, mentre quelli secondo la lettera b sono disposti dal presidente del Consiglio dello IUFFP e quelli secondo la lettera c dal Consiglio dello IUFFP.
L’ordinanza del 7 settembre 19831 concernente l’Istituto pedagogico svizzero di formazione professionale è abrogata.
1 L’Istituto universitario consegue la personalità giuridica con l’entrata in vigore della presente ordinanza. Esso sostituisce l’Istituto pedagogico svizzero di formazione professionale (ISPFP).
2 Con il conseguimento della personalità giuridica l’Istituto universitario rileva gli attivi e i passivi dell’ISPFP nonché i diritti e i doveri di quest’ultimo. Il trasferimento e le registrazioni necessarie sono esenti da imposte ed emolumenti.
approva l’inventario dei passivi, degli attivi, dei diritti e dei doveri da rilevare e di eventuali obblighi, condizioni e oneri che vi sono connessi;
prepara l’approvazione del bilancio d’apertura dell’Istituto universitario da parte del Consiglio federale;
1 Al momento dell’entrata in vigore della presente ordinanza, i rapporti di lavoro dei collaboratori dell’ISPFP vengono trasferiti all’Istituto universitario. Resta salva la nomina del direttore secondo l’articolo 10 capoverso 2.
2 Eventuali disavanzi della Cassa pensioni sono ripresi dall’Istituto universitario.
2 Le disposizioni del capitolo 2 (Offerte di formazione) entrano in vigore il 1° ottobre 2006. L’ISPFP adotta i provvedimenti necessari che non siano di competenza degli organi dell’Istituto universitario ai sensi del capoverso 3.
3 Gli articoli 10–12 entrano in vigore il 30 settembre 2005. Gli organi dell’Istituto universitario sono incaricati e abilitati a compiere i preparativi necessari al fine della costituzione dell’Istituto universitario.
1 RS 412.102 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 27 gen. 2016, in vigore dal 1° mar. 2016 (RU 2016 575).3 Nuovo testo giusta il n. I dell’O del 27 gen. 2016, in vigore dal 1° mar. 2016 (RU 2016 575).4 Introdotto dal n. I dell’O del 27 gen. 2016, in vigore dal 1° mar. 2016 (RU 2016 575).
(EHB-Verordnung)
vom 14. September 2005 (Stand am 20. Juni 2017)
gestützt auf Artikel 48 Absatz 4 des Berufsbildungsgesetzes vom 13. Dezember 20021 (BBG),
Diese Verordnung regelt die Tätigkeiten, die Organisation und die Finanzierung des Eidgenössischen Hochschulinstituts für Berufsbildung (Hochschulinstitut).
Art. 21Hochschulinstitut
1 Das Hochschulinstitut ist eine öffentlich-rechtliche Anstalt mit eigener Rechtspersönlichkeit.
2 Es organisiert sich selbst, soweit diese Verordnung nichts anderes bestimmt.
4 Es wird nach betriebswirtschaftlichen Grundsätzen geführt.
5 Es hat seinen Sitz in Bern und wird im Handelsregister eingetragen.
1 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 27. Jan. 2016, in Kraft seit 1. März 2016 (AS 2016 575).
Art. 3 Aufgaben und Rahmenbedingungen
1 Das Hochschulinstitut ist das Kompetenzzentrum des Bundes für Lehre und Forschung in der Berufspädagogik, der Berufsbildung und der Berufsentwicklung.
2 Das Hochschulinstitut bietet seine Leistungen durch je ein Regionalinstitut in der deutschen, der französischen und der italienischen Schweiz an.
Art. 4 Kooperation
Das Hochschulinstitut arbeitet mit in- und ausländischen Hochschulen, dem Staatssekretariat für Bildung, Forschung und Innovation1 sowie anderen in der Berufsbildung tätigen Behörden, Institutionen und Organisationen zusammen.
1 Aufgehoben durch Ziff. I der V vom 27. Jan. 2016, mit Wirkung seit 1. März 2016 (AS 2016 575).
2. Kapitel: Bildungsangebote
Art. 6 Diplomstudiengänge
1 Das Hochschulinstitut bietet Diplomstudiengänge für Studierende mit Hochschulabschluss oder mit Abschluss der höheren Berufsbildung nach dem 3. Kapitel des BBG an.
2 Ein Diplomstudiengang umfasst 1800 Arbeitsstunden, die 60 Kreditpunkten nach Artikel 2 der Bologna-Richtlinien FH und PH vom 28. Mai 20151 entsprechen.2
3 Die Abschlüsse berechtigen je nach Studiengang zu einem der folgenden Titel:
Dipl. Berufsfachschullehrerin oder Dipl. Berufsfachschullehrer;
Dipl. Lehrerin oder Dipl. Lehrer für den Berufsmaturitätsunterricht an Berufsfachschulen;
Dipl. Lehrerin oder Dipl. Lehrer der höheren Fachschule.3
1 SR 414.205.4
2 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 27. Jan. 2016, in Kraft seit 1. März 2016 (AS 2016 575).
3 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 27. Jan. 2016, in Kraft seit 1. März 2016 (AS 2016 575).
Art. 7 Masterstudiengang
1 Das Hochschulinstitut bietet einen Masterstudiengang für Studierende mit Hochschulabschluss an.
2 Der Masterstudiengang umfasst 90–120 Kreditpunkte nach den Bologna-Richtlinien vom 4. Dezember 20031. Der Abschluss berechtigt zum geschützten Titel «Master of Science in Berufsbildung».
1 SR 414.205.1
2 Aufgehoben durch Ziff. I der V vom 27. Jan. 2016, mit Wirkung seit 1. März 2016 (AS 2016 575).
Art. 8 Übrige Bildungsangebote und Weiterbildungsangebot
Der Rat des Hochschulinstituts (EHB-Rat) regelt die übrigen Bildungsangebote und die Weiterbildungsangebote sowie die Bezeichnungen der Abschlüsse.
Art. 9 Reglement zu den Bildungsangeboten
Der EHB-Rat regelt die Studiengänge, die Leistungskontrolle und das Prüfungswesen in einem Reglement.
3. Kapitel:2 Organisation
Die Organe des Hochschulinstituts sind:
der EHB-Rat;
die Hochschulleitung;
2. Abschnitt: EHB-Rat
Art. 11 Status, Wahl, Abberufung und Vertragsbedingungen
1 Der EHB-Rat ist das oberste Leitungsorgan.
2 Er besteht aus sieben bis neun fachkundigen Mitgliedern.
3 Der Bundesrat wählt die Mitglieder für längstens vier Jahre. Die Amtszeit der Mitglieder ist auf insgesamt zwölf Jahre beschränkt. Sie endet mit dem Ablauf des entsprechenden Kalenderjahres.
4 Der Bundesrat bestimmt die Präsidentin oder den Präsidenten.
5 Er legt die Honorare und die weiteren Vertragsbedingungen für die Mitglieder des EHB-Rates mit deren Ernennung fest. Der Vertrag mit dem EHB untersteht dem öffentlichen Recht; ergänzend sind die Bestimmungen des Obligationenrechts1 sinngemäss anwendbar.
6 Er kann Mitglieder aus wichtigen Gründen jederzeit abberufen.
Art. 11a Verpflichtungen
1 Die Mitglieder des EHB-Rates erfüllen ihre Aufgaben mit aller Sorgfalt und wahren die Interessen des Hochschulinstituts in guten Treuen.
2 Sie sind während der Zugehörigkeit zum EHB-Rat und nach deren Beendigung zur Verschwiegenheit verpflichtet.
Art. 11b Interessenbindungen
1 Wer sich für die Wahl in den EHB-Rat bewirbt, muss gegenüber dem Bundesrat seine Interessenbindungen offenlegen.
2 Die Mitglieder des EHB-Rates melden Veränderungen bei ihren Interessensbindungen unverzüglich dem EHB-Rat.
3 Der EHB-Rat trifft die notwendigen Vorkehrungen zur Wahrung der Interessen des Hochschulinstituts und zur Verhinderung von Interessenkollisionen. Er informiert im Rahmen des Geschäftsberichts über die Meldungen gemäss Absatz 2.
4 Ist eine Interessenbindung mit der Mitgliedschaft im EHB-Rat unvereinbar und hält das Mitglied daran fest, so beantragt das Eidgenössische Departement für Wirtschaft, Bildung und Forschung (WBF) dessen Abberufung.
Art. 11c Aufgaben
1 Der EHB-Rat hat folgende Aufgaben:
Er sorgt für die Umsetzung der strategischen Ziele des Bundesrates und erstattet diesem jährlich Bericht über deren Erreichung.
Er erlässt das Organisationsreglement und die Geschäftsordnung.
Er erlässt die Personalverordnung nach Konsultation der Sozialpartner sowie die Gebührenverordnung und unterbreitet sie dem Bundesrat zur Genehmigung.
Er vertritt das Hochschulinstitut gegenüber dem WBF, den Kantonen und den Organisationen der Arbeitswelt.
Er ist zuständig dafür, die Mitglieder des EHB-Rates, der Hochschulleitung, des Personals und mandatierte Dritte der Schweigepflicht zu entheben.
Er betreibt ein Personalinformationssystem.
Er entscheidet über die Begründung, die Änderung und die Auflösung des Arbeitsverhältnisses mit der Direktorin oder dem Direktor der Hochschulleitung; die Begründung und die Auflösung dieses Arbeitsverhältnisses bedürfen der Genehmigung durch den Bundesrat.
Er entscheidet auf Antrag der Direktorin oder des Direktors über die Begründung, die Änderung und die Auflösung der Arbeitsverhältnisse der weiteren Mitglieder der Hochschulleitung.
Er genehmigt den Vorschlag der Direktorin oder des Direktors für die Wahl der Stellvertretenden Direktorin oder des Stellvertretenden Direktors.
Er entscheidet über die Begründung, die Änderung und die Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Mitarbeiterinnen und Mitarbeiter des Ratssekretariats.
Er beaufsichtigt die Hochschulleitung.
Er sorgt für ein dem Hochschulinstitut angepasstes internes Kontrollsystem und Risikomanagement.
Er bestimmt die Verwendung der Reserven im Rahmen der Vorgaben des Bundesrates.
Er verabschiedet das Budget und beantragt nach Artikel 24 Absatz 1 jeweils mit der Botschaft über die Bildung, Forschung und Innovation den Finanzierungsbeitrag nach Artikel 29 Absatz 1 Buchstabe a.
Er erstellt und verabschiedet für jedes Jahr einen Geschäftsbericht; er unterbreitet den revidierten Geschäftsbericht dem Bundesrat zur Genehmigung; gleichzeitig stellt er dem Bundesrat Antrag auf Entlastung und über die Verwendung eines allfälligen Gewinns; er veröffentlicht den Geschäftsbericht nach der Genehmigung.
Er erarbeitet und unterzeichnet mit den Sozialpartnern einen allfälligen Sozialplan nach Artikel 31 Absatz 4 des Bundespersonalgesetzes vom 24. März 20002 (BPG).
Er erfüllt die weiteren Aufgaben nach Massgabe der Artikel 8, 9, 15b, 16a und 34.
2 Er kann im Organisationsreglement die Aufgaben der Hochschulleitung gemäss Artikel 12a Buchstaben c, d, f, und g an die Direktorin oder den Direktor delegieren. Er kann weitere Aufgaben der Hochschulleitung an die Direktorin oder an den Direktor delegieren, sofern dies für die Einbettung des Hochschulinstituts in den Hochschulraum Schweiz notwendig ist.
1 Die Berichtigung vom 20. Juni 2017 betrifft nur den italienischen Text (AS 2017 3539).
3. Abschnitt: Hochschulleitung
Art. 12 Status, Zusammensetzung und Vorsitz
1 Die Hochschulleitung ist das operative Organ.
2 Sie setzt sich zusammen aus der Direktorin oder dem Direktor und den nationalen Spartenleiterinnen und Spartenleitern.
3 Die Direktorin oder der Direktor hat den Vorsitz und führt das Hochschulinstitut.
Art. 12a Aufgaben
Die Hochschulleitung hat folgende Aufgaben:
Sie koordiniert die Angebote und Leistungen des Hochschulinstituts im Einklang mit dem BBG, der Strategie des Bundesrates für das Hochschulinstitut sowie den Vorgaben des EHB-Rates.
Sie erlässt die Verfügungen nach Massgabe des Organisationsreglements des EHB-Rates.
Sie erarbeitet die Entscheidgrundlagen des EHB-Rates.
Sie berichtet dem EHB-Rat regelmässig sowie bei besonderen Ereignissen ohne Verzug.
Sie vertritt das Hochschulinstitut gegen aussen; vorbehalten bleibt die Zuständigkeit des EHB-Rates nach Artikel 11c Absatz 1 Buchstabe d.
Sie entscheidet über die Begründung, die Änderung und die Auflösung der Arbeitsverhältnisse des Personals des Hochschulinstituts; vorbehalten bleibt die Zuständigkeit des EHB-Rates nach Artikel 11c Absatz 1 Buchstaben h–k;
Sie trifft die Sozialpartner mindestens einmal jährlich; sie konsultiert die Sozialpartner vor dem Erlass von personalpolitischen Grundlagen.
Sie erfüllt alle Aufgaben, die diese Verordnung nicht einem anderen Organ zuweist.
3 Die Revisionsstelle prüft die Jahresrechnung und die Angaben im Lagebericht zum Risikomanagement und zu allfälligen Widersprüchen im Bereich der Personalberichterstattung.
4 Sie erstattet dem EHB-Rat und dem Bundesrat über das Ergebnis ihrer Prüfung umfassend Bericht.
4. Kapitel:3 Hochschulangehörige
1. Abschnitt: Begriff und Gremien
1 Hochschulangehörige sind:
die Mitglieder der Hochschulleitung;
das wissenschaftliche Personal;
das administrative und das technische Personal;
die Studierenden nach Artikel 15c Absatz 1.
2 Die Mitwirkung der Hochschulangehörigen erfolgt in der Mitarbeitendenversammlung und in den regionalen Studierendenräten.
2. Abschnitt: Mitarbeitendenversammlung
Art. 15 Wahl
1 Die Mitarbeitendenversammlung setzt sich zusammen aus:
einer Vertreterin oder einem Vertreter der Hochschulleitung;
sechs Vertreterinnen und Vertretern des wissenschaftlichen Personals;
zwei Vertreterinnen und Vertretern des administrativen und des technischen Personals.
2 Jede Gruppe gemäss Absatz 1 wählt ihre Vertretung.
3 Die Gruppen achten gemeinsam auf eine angemessene Vertretung der Sprachregionen, der Funktionen und der Geschlechter.
Art. 15a Organisation
1 Die Mitarbeitendenversammlung tagt mindestens einmal jährlich als Plenarversammlung.
2 Sie bestimmt eine Personalkommission. Diese setzt sich aus fünf Vertreterinnen und Vertretern der Mitarbeitendenversammlung gemäss Artikel 15 Absatz 1 Buchstaben b und c zusammen. Die Mitarbeitendenversammlung achtet bei der Zusammensetzung der Personalkommission auf eine angemessene Vertretung der Sprachregionen, der Funktionen und der Geschlechter.
Art. 15b Anhörungsrecht, Befugnisse und Pflichten
1 Die Mitarbeitendenversammlung wird angehört vor wichtigen Entscheiden der Hochschulleitung. Sie kann angehört werden vor wichtigen Entscheiden des EHB-Rates.
2 Die Personalkommission wird angehört vor wichtigen personalpolitischen Entscheiden des EHB-Rates und der Hochschulleitung. Bei Personalgeschäften ist die Personalkommission zur Wahrung des Persönlichkeitsschutzes verpflichtet.
3 Die Mitarbeitendenversammlung und die Personalkommission reichen ihre Stellungnahmen gemäss den Absätzen 1 und 2 innert zweier Monate schriftlich ein.
4 Sie können dem EHB-Rat oder der Hochschulleitung jederzeit Stellungnahmen zu Abläufen, Entscheiden oder Fragestellungen einreichen, die für das Hochschulinstitut wichtig oder von personalpolitischer Natur sind.
3. Abschnitt: Studierende und Studierendenräte
1 Studierende am Hochschulinstitut sind:
die Studierenden des Masterstudiengangs M Sc;
die Studierenden der Diplomstudiengänge;
die Studierenden der Zertifikatsstudiengänge;
die Studierenden der Zusatzausbildungen.
2 An jedem Regionalinstitut besteht ein Studierendenrat, in dem die Studierenden ihre Mitwirkungsrechte wahrnehmen.
3 Ein Studierendenrat setzt sich aus mindestens je einer oder einem Delegierten jeder Studierendengruppe nach Absatz 1 zusammen, die am jeweiligen Regionalinstitut vertreten ist. Gewählte Personen können nach dem Abschluss des Studiums längstens zwei Jahre Mitglied im Studierendenrat bleiben.
4 Jede Studierendengruppe wählt ihre Delegierten.
5 Die Studierendenräte werden von der Hochschulleitung zu Fragen konsultiert, die für die Studierenden von Interesse sind.
4a. Kapitel: Arbeitsverhältnisse, berufliche Vorsorge, Rechte an Immaterialgütern4
Art. 161Bundespersonalgesetz
1 Die Hochschulleitung und das übrige Personal unterstehen dem BPG2. Das EHB ist Arbeitgeber nach Artikel 3 Absatz 2 BPG.
2 Der EHB-Rat regelt in der Personalverordnung insbesondere Lohn und Nebenleistungen, Arbeitszeit und -ort und die Personalentwicklung.
Art. 16a1Funktionen und Lohnklassen
1 Der EHB-Rat bezeichnet die Funktionen im Hochschulinstitut und legt deren Lohnklassen im Rahmen von Artikel 36 der Bundespersonalverordnung vom 3. Juli 20012 (BPV) fest.
2 Er kann diese Zuständigkeit für die Mitarbeitenden an die Hochschulleitung delegieren; ausgenommen sind die Funktionen und die Lohnklassen der Mitglieder der Hochschulleitung sowie die Funktion der Professorinnen und Professoren.
3 Die Funktion der Direktorin oder des Direktors ist mit der Lohnklasse 33 gemäss Artikel 36 BPV bewertet.
1 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 27. Jan. 2016, in Kraft seit 1. März 2016 (AS 2016 575).
Art. 17 Mobilität des wissenschaftlichen Personals
Das Hochschulinstitut fördert die Mobilität des wissenschaftlichen Personals durch eine geeignete Personal- und Lohnpolitik.
Art. 181Berufliche Vorsorge
1 Das Personal, das zum Hochschulinstitut in einem Arbeitsverhältnis steht, ist bei der PUBLICA nach den Bestimmungen der Artikel 32a–32m BPG2 versichert.
2 Das Hochschulinstitut ist Arbeitgeberin nach Artikel 32b Absatz 2 BPG.
1 Eingefügt durch Anhang Ziff. 4 der V vom 2. Mai 2007 über das paritätische Organ des Vorsorgewerks Bund (AS 2007 2235). Aufgehoben durch Ziff. I der V vom 27. Jan. 2016, mit Wirkung seit 1. März 2016 (AS 2016 575).
Art. 19 Rechte an Immaterialgütern
1 Mit Ausnahme der Urheberrechte gehören dem Hochschulinstitut alle Rechte an Immaterialgütern, die von Personen, die zum Hochschulinstitut in einem Arbeitsverhältnis stehen, in Ausübung ihrer dienstlichen Tätigkeit und in Erfüllung ihrer vertraglichen Pflichten geschaffen worden sind.
2 Bei Computerprogrammen, die von Personen, die zum Hochschulinstitut in einem Arbeitsverhältnis stehen, in Ausübung ihrer dienstlichen Tätigkeit und in Erfüllung ihrer vertraglichen Pflichten geschaffen worden sind, hat das Hochschulinstitut die ausschliesslichen Verwendungsbefugnisse. Für die Übertragung von Rechten im Bereich der übrigen urheberrechtlichen Werkkategorien kann das Hochschulinstitut vertragliche Regelungen mit den Rechtsinhabern treffen.
3 Die Personen, welche die Immaterialgüter im Sinne der Absätze 1 und 2 geschaffen haben, sind am allfälligen Gewinn, der durch eine Verwertung entsteht, angemessen beteiligt.
Art. 20–231
5. Kapitel: Wahrung der Bundesinteressen
Art. 241Aufsicht
1 Das Hochschulinstitut untersteht der Aufsicht des Bundesrats. Es verkehrt mit dem Bundesrat über das WBF2.
2 Der Bundesrat übt seine Aufsichtsfunktion insbesondere aus durch:
die Wahl und die Abberufung der Mitglieder des EHB-Rates und von dessen Präsidentin oder Präsidenten;
die Genehmigung der Begründung und der Auflösung des Arbeitsverhältnisses der Direktorin oder des Direktors;
die Genehmigung der Personalverordnung, der Gebührenverordnung und des Anschlussvertrages mit der PUBLICA;
die Genehmigung des Geschäftsberichts und des Beschlusses über die Verwendung eines allfälligen Gewinns;
den Erlass der strategischen Ziele und die jährliche Überprüfung über deren Erreichung;
die Entlastung des EHB-Rats.3
3 Er kann Einsicht in sämtliche Geschäftsunterlagen des Hochschulinstituts nehmen und sich über dessen Geschäftstätigkeit jederzeit informieren lassen.4
1 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 11. Nov. 2009, in Kraft seit 1. Jan. 2010 (AS 2009 5933).
3 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 27. Jan. 2016, in Kraft seit 1. März 2016 (AS 2016 575).
4 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 27. Jan. 2016, in Kraft seit 1. März 2016 (AS 2016 575).
Art. 251Strategische Ziele
1 Der Bundesrat legt im Rahmen der Ziele und Aufgaben des Hochschulinstituts für jeweils vier Jahre die strategischen Ziele für das Hochschulinstitut fest.
2 Das WBF hört das Hochschulinstitut vor dem Antrag an den Bundesrat an.
3 Der Bundesrat stimmt die strategischen Ziele zeitlich und inhaltlich auf den Zahlungsrahmen des Bundes ab.
Art. 261Geschäftsbericht
1 Der Geschäftsbericht enthält die Jahresrechnung und den Lagebericht.
2 Die Jahresrechnung (Einzelabschluss) setzt sich zusammen aus der Bilanz, der Erfolgsrechnung und dem Anhang.
3 Der Lagebericht enthält insbesondere Angaben zum Risikomanagement und zur Personalentwicklung.
Art. 26a1Eidgenössische Berufsbildungskommission
1 Das WBF kann die Unterlagen im Zusammenhang mit der Erarbeitung der strategischen Ziele für das Hochschulinstitut sowie diejenigen im Zusammenhang mit der Erarbeitung des Geschäftsberichts der Eidgenössischen Berufsbildungskommission zur Kenntnis geben.
2 Die Eidgenössische Berufsbildungskommission kann zuhanden des Bundesrates zu diesen Unterlagen Stellung nehmen.
Art. 27 Statistische Angaben
Das Hochschulinstitut liefert dem Departement oder den vom Departement bezeichneten Stellen sämtliche Unterlagen und Angaben, die für den Vollzug des Bundesstatistikgesetzes vom 9. Oktober 19921 erforderlich sind.
6. Kapitel: Finanzen und Gebühren
Art. 29 Finanzierungsarten
1 Das Hochschulinstitut finanziert seine Tätigkeiten insbesondere aus:
dem Finanzierungsbeitrag des Bundes;
Einnahmen aus der Zusammenarbeit mit Dritten;
2 Der Bund ermöglicht dem Hochschulinstitut mit seinem Finanzierungsbeitrag, dass das Institut seinen Leistungsauftrag erfüllen kann. Bei der Bemessung werden die Möglichkeiten zur Eigenfinanzierung angemessen berücksichtigt.
3 Der Bundesrat beantragt dem Parlament einen Zahlungsrahmen für die Dauer des Leistungsauftrags.
4 Das Hochschulinstitut bemüht sich aktiv um Einnahmen und Drittmittel.
Art. 30 Tresorerie
1 Der Bund gewährt dem Hochschulinstitut zur Sicherstellung seiner Zahlungsbereitschaft im Rahmen seiner Aufgabenerfüllung Darlehen zu Marktzinsen.
2 Das Hochschulinstitut legt überschüssige Gelder beim Bund an. Gelder, die nicht aus dem Finanzierungsbeitrag des Bundes stammen, werden zu einem marktüblichen Ansatz verzinst.1
3 Die Einzelheiten werden in einer Vereinbarung zwischen dem Hochschulinstitut und der Eidgenössischen Finanzverwaltung geregelt.
Art. 31 Rechnungslegung
1 Die Rechnungslegung des Hochschulinstituts stellt seine Vermögens-, Finanz- und Ertragslage vollständig dar.
2 Sie folgt den allgemeinen Grundsätzen der Wesentlichkeit, der Verständlichkeit, der Stetigkeit und der Bruttodarstellung und richtet sich nach den im Finanzhaushaltsgesetz vom 6. Oktober 19891 genannten Rechnungslegungsstandards.
3 Das Hochschulinstitut gestaltet das betriebliche Rechnungswesen so aus, dass dieses Aufwände und Erträge der einzelnen Dienstleistungen ausweist. Es darf gewerbliche Leistungen nicht quersubventionieren.2
1 [AS 1990 985, 1995 836, 1996 3042, 1997 2022 Anhang Ziff. 2 2465 Anhang Ziff.11, 1998 1202 Art. 7 Ziff. 3 2847 Anhang Ziff. 5, 1999 3131, 2000 273 Anhang Ziff. 7, 2001 707 Art. 31 Ziff. 2, 2002 2471, 2003 535 3543 Anhang Ziff. II 7 4265 5191, 2004 1633 Ziff. I 6 1985 Anhang Ziff. II 3 2143. AS 2006 1275 Art. 64]. Siehe heute: das BG vom 7. Okt. 2005 (SR 611.0).
2 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 27. Jan. 2016, in Kraft seit 1. März 2016 (AS 2016 575).
Art. 321Gewinn und Reserven
1 Das Hochschulinstitut kann Reserven bilden. Es kann Zuwendungen nach Artikel 29 Absatz 1 Buchstabe d den Reserven zuweisen.
2 Die Reserven dürfen 10 Prozent des jeweiligen Jahresbudgets nicht übersteigen. Die Zuwendungen werden nicht eingerechnet.
3 Die Reserven werden zum Ausgleich von Verlusten und zur Finanzierung von Projekten und geplanten Investitionen verwendet.
1 Das Hochschulinstitut erhebt für seine Leistungen Gebühren.
2 Der EHB-Rat kann in der Gebührenverordnung von der Gebührenpflicht Aus- und Weiterbildungsangebote ausnehmen, die:1
für die Steuerung der Berufsbildung von Bedeutung sind;
mit Blick auf die Ausübung einer im öffentlichen Interesse liegenden Tätigkeit absolviert werden.
3 Der EHB-Rat:
legt im Gebührenreglement die Gebührentarife fest unter Vorbehalt der Genehmigung durch den Bundesrat;
bestimmt im Gebührenreglement, in welchen Fällen von der Erhebung kostendeckender Gebühren abgesehen wird unter Vorbehalt der Genehmigung durch den Bundesrat; dies betrifft namentlich die Studiengebühren der Bildungsgänge nach den Artikeln 6 und 8.
4 Im Übrigen gelten die Bestimmungen der Allgemeinen Gebührenverordnung vom 8. September 20042 (AllgGV).
Art. 33a1Immobilien
1 Der Bund überlässt dem Hochschulinstitut die bisher in Zollikofen genutzten Räumlichkeiten zur Miete.
3 Der Bund stellt dem Hochschulinstitut für die Miete der Liegenschaft einen angemessenen Betrag in Rechnung.
4 Die Begründung und die Einzelheiten der Miete werden in einem öffentlich-rechtlichen Vertrag zwischen dem Bund und dem Hochschulinstitut vereinbart.
7. Kapitel: Disziplinarrecht
1 Disziplinarmassnahmen gegenüber Studierenden sind:
der Verweis mit Androhung des Ausschlusses von Lehrveranstaltungen, Kursen und Prüfungen;
der Ausschluss von Lehrveranstaltungen, Kursen und Prüfungen.
2 Disziplinarmassnahmen gemäss Absatz 1 Buchstabe a werden von der Hochschulleitung verfügt, solche nach Buchstabe b von der Präsidentin oder dem Präsidenten des EHB-Rats und solche nach Buchstabe c vom EHB-Rat.
3 Das Verwaltungsverfahrensgesetz vom 20. Dezember 19682 ist anwendbar.
1. Abschnitt: Aufhebung und Änderung bisherigen Rechts
Die Verordnung vom 7. September 19831 über das Schweizerische Institut für Berufspädagogik wird aufgehoben.
1 [AS 1983 1251, 1993 879 Anhang 3 Ziff. 6, 1998 1822 Art. 24 Abs. 1 Bst. b, 2001 979]
Art. 37 Errichtung des Hochschulinstituts
1 Das Hochschulinstitut erlangt eigene Rechtspersönlichkeit mit dem Inkrafttreten dieser Verordnung. Es tritt an die Stelle des Schweizerischen Instituts für Berufspädagogik (SIBP).
2 Das Hochschulinstitut übernimmt mit dem Erlangen der Rechtspersönlichkeit die Aktiven und Passiven des SIBP sowie die Rechte und Pflichten. Die Übertragung und notwendige Einträge erfolgen steuer- und gebührenfrei.
3 Das WBF trifft folgende Vorkehren:
Es genehmigt das Inventar der zu übernehmenden Passiven, Aktiven, Rechte und Pflichten und allfällige damit verbundene obligatorische Verpflichtungen, Bedingungen und Auflagen.
Es bereitet die Genehmigung der Eröffnungsbilanz des Hochschulinstituts durch den Bundesrat vor.
Es trifft alle weiteren für den Übergang nötigen Vorkehren.
Art. 38 Übergang der Arbeitsverhältnisse
1 Die Arbeitsverhältnisse des Personals des SIBP gehen auf den Zeitpunkt des Inkrafttretens dieser Verordnung auf das Hochschulinstitut über. Vorbehalten bleibt die Ernennung der Direktorin oder des Direktors nach Artikel 10 Absatz 2.
2 Allfällige Fehlbeträge in der Pensionskasse werden vom Hochschulinstitut übernommen.
Art. 39-411
1 Unter Vorbehalt der Absätze 2 und 3 tritt diese Verordnung auf den 1. Januar 2007 in Kraft.
2 Die Bestimmungen des 2. Kapitels (Bildungsangebote) treten am 1. Oktober 2006 in Kraft. Das SIBP trifft die nötigen Vorkehrungen, soweit nicht die Organe des Hochschulinstituts nach Absatz 3 zuständig sind.
3 Die Artikel 10–12 der Verordnung treten am 30. September 2005 in Kraft. Die Organe des Hochschulinstituts werden beauftragt und ermächtigt, die nötigen Vorbereitungen im Hinblick auf die Errichtung des Hochschulinstituts zu treffen.
1 Die Änderungen können unter AS 2005 4607 konsultiert werden.
AS 2005 4607
1 SR 412.102 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 27. Jan. 2016, in Kraft seit 1. März 2016 (AS 2016 575).3 Fassung gemäss Ziff. I der V vom 27. Jan. 2016, in Kraft seit 1. März 2016 (AS 2016 575).4 Eingefügt durch Ziff. I der V vom 27. Jan. 2016, in Kraft seit 1. März 2016 (AS 2016 575).
Ordonnance sur l’Institut fédéral des hautes études en formation professionnelle
(Ordonnance sur l’IFFP)
du 14 septembre 2005 (Etat le 20 juin 2017)
vu l’art. 48, al. 4 de la loi fédérale du 13 décembre 2002 sur la formation professionnelle (LFPr)1,
La présente ordonnance règle les activités, l’organisation et le financement de l’Institut fédéral des hautes études en formation professionnelle (institut).
Art. 21Institut des hautes études
1 L’institut est un établissement de droit public doté d’une personnalité juridique propre.
2 Il est autonome dans son organisation, pour autant qu’aucune disposition contraire ne soit prévue dans la présente ordonnance.
4 Il est géré selon les principes de l’économie d’entreprise.
5 Il a son siège à Berne et est inscrit au registre du commerce.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 27 janv. 2016, en vigueur depuis le 1er mars 2016 (RO 2016 575).
Art. 3 Tâches et conditions générales
1 L’institut est le centre de compétences de la Confédération pour l’enseignement et la recherche dans les domaines de la formation professionnelle, de la pédagogie professionnelle et du développement professionnel.
2 Il offre des prestations par l’intermédiaire de ses trois instituts régionaux sis en Suisse romande, en Suisse alémanique et en Suisse italienne.
L’institut collabore avec les hautes écoles en Suisse et à l’étranger, avec le Secrétariat d’Etat à la formation, à la recherche et à l’innovation1 ainsi qu’avec d’autres autorités, institutions et organisations actives dans la formation professionnelle.
1 Abrogé par le ch. I de l’O du 27 janv. 2016, avec effet au 1er mars 2016 (RO 2016 575).
Chapitre 2 Offres de formation
Art. 6 Filières d’études sanctionnées par un diplôme
1 L’institut offre des filières d’études sanctionnées par un diplôme aux étudiants titulaires d’un diplôme d’une haute école ou d’un diplôme obtenu au terme d’une formation professionnelle supérieure visée au chap. 3 de la LFPr.
2 Une filière d’études sanctionnée par un diplôme comprend 1800 heures de travail, ce qui correspond à 60 crédits selon l’art. 2 des directives de Bologne HES et HEP du 28 mai 20151.2
3 En fonction de la filière d’études, les diplômes donnent à leur titulaire le droit de porter l’un des titres suivants:
enseignant de la formation professionnelle diplômé;
enseignant diplômé pour l’enseignement menant à la maturité professionnelle en école professionnelle;
enseignant d’école supérieure diplômé.3
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 27 janv. 2016, en vigueur depuis le 1er mars 2016 (RO 2016 575).
3 Introduit par le ch. I de l’O du 27 janv. 2016, en vigueur depuis le 1er mars 2016 (RO 2016 575).
Art. 7 Filière master
1 L’institut offre une filière master aux étudiants titulaires d’un diplôme d’une haute école.
2 La filière master équivaut à un nombre de crédits ECTS compris entre 90 à 120 selon les directives de Bologne du 4 décembre 20031. Le diplôme donne à son titulaire le droit de porter le titre de «Master of Science en formation professionnelle».
2 Abrogé par le ch. I de l’O du 27 janv. 2016, avec effet au 1er mars 2016 (RO 2016 575).
Art. 8 Autres offres de formation et de formation continue
Le conseil de l’institut règle les autres offres de formation, les offres de formation continue ainsi que les dénominations des titres décernés.
Art. 91Règlement relatif aux offres de formation
Le conseil de l’institut établit un règlement régissant les études, le contrôle des prestations et les examens.
1RO 2011 1369
Chapitre 32 Organisation
L’institut comprend les organes suivants:
le conseil de l’IFFP;
la direction de l’institut;
Section 2 Conseil de l’IFFP
Art. 11 Statut, nomination, révocation et conditions contractuelles
1 Le conseil de l’IFFP est l’organe de direction suprême.
2 Il se compose de sept à neuf membres ayant qualité d’experts.
3 Le Conseil fédéral nomme les membres pour une durée maximale de quatre ans. Le mandat des membres est limité à douze ans au total. Il prend fin à l’expiration de l’année civile correspondante.
4 Le Conseil fédéral désigne le président.
5 Il fixe les honoraires versés aux membres du conseil de l’IFFP et les autres conditions contractuelles avec leur nomination. Le contrat avec l’IFFP est régi par le droit public; les dispositions du code des obligations1 s’appliquent en outre par analogie.
6 Il peut à tout moment révoquer des membres pour des raisons majeures.
Art. 11a Obligations
1 Les membres du conseil de l’IFFP exécutent leurs tâches avec toute la diligence requise et veillent fidèlement aux intérêts de l’institut.
2 Ils sont tenus de garder le secret pendant la durée de leur mandat au sein du conseil de l’IFFP et au-delà.
Art. 11b Liens d’intérêts
1 Toute personne qui se porte candidate pour être nommée au conseil de l’IFFP doit déclarer ses liens d’intérêts au Conseil fédéral.
2 Les membres du conseil de l’IFFP communiquent sans délai au conseil de l’IFFP tout changement affectant leurs liens d’intérêts.
3 Le conseil de l’IFFP prend les mesures nécessaires pour protéger les intérêts de l’institut et prévenir les conflits d’intérêts. Il rend compte des communications visées à l’al. 2 dans le cadre du rapport de gestion.
4 Si un lien d’intérêt est incompatible avec la qualité de membre du conseil de l’IFFP et que le membre maintient ses intérêts, le Département fédéral de l’économie, de la formation et de la recherche (DEFR) demande sa révocation.
Art. 11c Tâches
1 Le conseil de l’IFFP est chargé des tâches suivantes:
il assure la mise en oeuvre des objectifs stratégiques du Conseil fédéral et dresse annuellement à l’intention de ce dernier un rapport relatif à leur réalisation;
il édicte le règlement d’organisation et le règlement interne;
il édicte l’ordonnance sur le personnel de l’IFFP après consultation des partenaires sociaux, ainsi que l’ordonnance sur les émoluments, et les soumet au Conseil fédéral pour approbation;
il représente l’institut auprès du DEFR, des cantons et des organisations du monde du travail;
il lui revient, le cas échéant, de libérer les membres du conseil de l’IFFP, la direction de l’institut, le personnel et les tiers mandatés de l’obligation de garder le secret;
il exploite un système d’information du personnel;
il conclut le contrat d’affiliation à la Caisse fédérale de pensions (PUBLICA) et le soumet à l’approbation du Conseil fédéral;
il est compétent pour conclure, modifier et résilier les rapports de travail avec le directeur de l’institut; la conclusion et la résiliation de ces rapports de travail requièrent l’approbation du Conseil fédéral;
il décide, sur proposition du directeur de l’institut, de la conclusion, de la modification et de la résiliation des rapports de travail avec les autres membres de la direction de l’institut;
il approuve la proposition du directeur de l’institut relative au choix du directeur suppléant;
il est compétent pour conclure, modifier et résilier les rapports de travail avec les collaborateurs de son secrétariat;
il exerce la surveillance sur la direction de l’institut;
il établit un système de contrôle interne et un système de gestion des risques adaptés à l’institut;
il détermine l’utilisation des réserves dans le cadre des directives du Conseil fédéral;
il approuve le budget et demande, conformément à l’art. 24, al. 1, dans le cadre du message relatif à la formation, la recherche et l’innovation, la contribution financière visée à l’art. 29, al. 1, let. a;
il établit et adopte chaque année un rapport de gestion et en soumet la version définitive à l’approbation du Conseil fédéral; il lui propose simultanément de lui donner décharge et lui soumet une proposition sur l’utilisation d’un éventuel bénéfice; il publie le rapport de gestion après son approbation par le Conseil fédéral;
il établit et signe avec les partenaires sociaux un plan social éventuel au sens de l’art. 31, al. 4, de la loi du 24 mars 2000 sur le personnel de la Confédération (LPers)2;
il exécute les autres tâches visées aux art. 8, 9, 15b, 16a et 34.
2 Il peut déléguer au directeur de l’institut, dans son règlement d’organisation, les tâches de la direction de l’institut visées à l’art. 12a, let. c, d, f et g. Il peut en outre déléguer au directeur d’autres tâches de la direction de l’institut, dans la mesure où cela s’avère nécessaire pour garantir l’intégration de l’institut au sein de l’espace suisse des hautes écoles.
1 Erratum du 20 juin 2017, ne concerne que le texte italien (RO 2017 3539).
Section 3 Direction de l’institut
Art. 12 Statut, composition et présidence
1 La direction de l’institut est l’organe opérationnel.
2 Elle se compose du directeur de l’institut et des responsables nationaux de secteur.
3 Le directeur préside la direction de l’institut et dirige l’institut.
Art. 12a Tâches
La direction de l’institut accomplit les tâches suivantes:
elle coordonne les offres et les prestations de l’institut en conformité avec la LFPr, la stratégie définie par le Conseil fédéral pour l’institut, ainsi que les directives du conseil de l’IFFP;
elle rend les décisions conformément au règlement d’organisation du conseil de l’IFFP;
elle élabore les bases de décision du conseil de l’IFFP;
elle présente régulièrement un rapport au conseil de l’IFFP et l’informe immédiatement en cas d’événement particulier;
elle représente l’institut vis-à-vis de l’extérieur, sous réserve de la responsabilité du conseil de l’IFFP selon l’art. 11c, al. 1, let. d;
elle décide de la conclusion, de la modification et de la résiliation des rapports de travail avec le personnel de l’institut, sous réserve de la responsabilité du conseil de l’IFFP selon l’art. 11c, al. 1, let. h à k;
elle rencontre les partenaires sociaux au moins une fois par année; elle les consulte avant l’adoption de dispositions en matière de politique du personnel;
elle accomplit toutes les tâches que la présente ordonnance n’attribue pas à un autre organe.
Section 4 Organe de révision
2 Les dispositions du droit des sociétés anonymes relatives à la révision ordinaire s’appliquent par analogie à l’organe de révision et à la révision.
3 L’organe de révision vérifie les comptes annuels et les informations contenues dans le rapport sur l’état de la situation qui concernent la gestion des risques et les éventuelles contradictions en matière de reporting sur le personnel.
4 Il dresse à l’intention du conseil de l’IFFP et du Conseil fédéral un rapport détaillé sur le résultat de son examen.
5 Le Conseil fédéral peut faire vérifier des faits particuliers par l’organe de révision.
Chapitre 43 Groupes de personnes affiliées à l’institut
Section 1 Terme et organes
1 Les groupes de personnes affiliées à l’institut sont:
les membres de la direction de l’institut;
le personnel scientifique;
le personnel administratif et le personnel technique;
les étudiants au sens de l’art. 15c, al. 1.
2 La participation des groupes de personnes affiliées à l’institut s’exerce au sein de l’assemblée du personnel et des conseils régionaux des étudiants.
Section 2 Assemblée du personnel
Art. 15 Election
1 L’assemblée du personnel est composée comme suit:
un représentant de la direction de l’institut;
six représentants du personnel scientifique;
deux représentants du personnel administratif et du personnel technique.
2 Chaque groupe visé à l’al. 1 élit ses représentants.
3 Les groupes veillent ensemble à une représentation équitable des régions linguistiques, des fonctions et des sexes.
1 L’assemblée du personnel se réunit en séance plénière au minimum une fois par an.
2 Elle instaure une commission du personnel. Celle-ci est composée de cinq représentants de l’assemblée du personnel selon l’art. 15, al. 1, let b et c. Lors de la composition de la commission du personnel, l’assemblée du personnel veille à une représentation équitable des régions linguistiques, des fonctions et des sexes.
Art. 15b Droit d’être entendu, compétences et obligations
1 Avant d’adopter des décisions importantes, la direction de l’institut consulte l’assemblée du personnel. Celle-ci peut également être entendue par le conseil de l’IFFP lorsque des décisions importantes doivent être prises.
2 La commission du personnel est consultée avant toute décision importante du Conseil de l’IFFP et de la direction de l’institut en matière de politique du personnel. Dans les affaires relatives au personnel, la commission du personnel est tenue de garantir la protection de la personnalité.
3 L’assemblée du personnel et la commission du personnel remettent par écrit, dans un délai de deux mois, leurs prises de position selon les al. 1 et 2.
4 Elles peuvent remettre à tout moment au conseil de l’IFFP ou à la direction de l’institut des prises de position concernant des processus, des décisions ou des questions qui sont importants pour l’institut ou qui relèvent de la politique du personnel.
Section 3 Etudiants et conseils des étudiants
1 Les étudiants de l’institut sont:
les étudiants de la filière master (M Sc);
les étudiants des filières d’études sanctionnées par un diplôme;
les étudiants des filières d’études sanctionnées par un certificat;
les étudiants des formations complémentaires.
2 Chaque institut régional dispose d’un conseil des étudiants, dans lequel ces derniers exercent leurs droits de participation.
3 Un conseil des étudiants se compose d’au moins un délégué de chaque groupe d’étudiants visé à l’al. 1 qui est représenté dans l’institut régional concerné. Les personnes élues peuvent rester membres du conseil des étudiants pendant deux ans au plus après la fin de leurs études.
4 Chaque groupe d’étudiants élit ses délégués.
5 Les conseils des étudiants sont consultés par la direction de l’institut pour les questions qui présentent un intérêt pour eux.
Chapitre 4a Rapports de travail, prévoyance professionnelle, droit sur les biens immatériels4
Art. 161Loi sur le personnel de la Confédération
1 La direction de l’institut et le reste du personnel sont soumis à la LPers2. L’institut a qualité d’employeur conformément à l’art. 3, al. 2, LPers.
2 Le conseil de l’IFFP réglemente dans l’ordonnance sur le personnel notamment le salaire et les prestations annexes, le temps et le lieu de travail, ainsi que le développement du personnel.
Art. 16a1Fonctions et classes de salaire
1 Le conseil de l’IFFP définit les fonctions au sein de l’institut et fixe les classes de salaire dans le cadre de l’art. 36 de l’ordonnance du 3 juillet 2001 sur le personnel de la Confédération (OPers)2.
2 Il peut déléguer cette compétence à la direction de l’institut pour tous les collaborateurs à l’exception des fonctions et des classes de salaire des membres de la direction et à l’exception de la fonction des professeurs.
3 La fonction de directeur est affectée à la classe de salaire 33 selon l’art. 36 OPers.
1 Introduit par ch. I de l’O du 27 janv. 2016, en vigueur depuis le 1er mars 2016 (RO 2016 575).
Art. 17 Mobilité du personnel scientifique
L’institut encourage la mobilité du personnel scientifique au moyen d’une politique du personnel et d’une politique salariale appropriées.
Art. 181Prévoyance professionnelle
1 Le personnel ayant des rapports de travail avec l’institut est assuré auprès de PUBLICA conformément aux dispositions des art. 32a à 32m LPers2.
2 L’institut a qualité d’employeur au sens de l’art. 32b, al. 2, LPers.
1 Introduit par le ch. 4 de l’annexe à l’O du 2 mai 2007 sur l’organe paritaire de la caisse de prévoyance de la Confédération (RO 2007 2235). Abrogé par le ch. I de l’O du 27 janv. 2016, avec effet au 1er mars 2016 (RO 2016 575).
Art. 19 Droits sur des biens immatériels
1 A l’exception des droits d’auteurs, tous les droits sur des biens immatériels créés par des personnes ayant des rapports de travail avec l’institut, par des personnes dans l’exercice de leur activité au service de l’institut ou remplissant pour lui des obligations contractuelles, reviennent à l’institut.
2 L’institut dispose des droits d’utilisation exclusifs des logiciels créés par des personnes ayant des rapports de travail avec lui, des personnes dans l’exercice de leur activité au service de l’institut ou remplissant pour lui des obligations contractuelles. L’institut peut convenir par contrat avec les ayants droit de se faire céder les droits d’auteur sur les autres catégories d’oeuvres.
3 Les personnes qui ont créé des biens immatériels au sens des al. 1 et 2 ont droit à une participation appropriée au bénéfice éventuel de leur exploitation.
Art. 20 à 231
1 Abrogés par le ch. I de l’O du 27 janv. 2016, avec effet au 1er mars 2016 (RO 2016 575).
Chapitre 5 Sauvegarde des intérêts de la Confédération
Art. 241Surveillance
1 L’institut est placé sous la surveillance du Conseil fédéral. Il entretient des relations avec le Conseil fédéral par l’entremise du DEFR2.
2 Le Conseil fédéral exerce sa fonction de surveillance notamment par:
la nomination et la révocation des membres du conseil de l’IFFP et de son président;
l’approbation de la conclusion et de la résiliation des rapports de travail avec le directeur de l’institut;
la nomination et la révocation de l’organe de révision;
l’approbation de l’ordonnance sur le personnel, de l’ordonnance sur les émoluments et du contrat d’affiliation à PUBLICA;
l’approbation du rapport de gestion et de la décision relative à l’utilisation d’un éventuel bénéfice;
l’établissement des objectifs stratégiques et l’examen annuel de leur réalisation;
l’octroi de la décharge au conseil de l’IFFP.3
3 Il peut consulter en tout temps tous les documents relatifs à l’activité de l’institut et demander des informations à ce sujet.4
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 11 nov. 2009, en vigueur depuis le 1er janv. 2010 (RO 2009 5933).
3 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 27 janv. 2016, en vigueur depuis le 1er mars 2016 (RO 2016 575).
4 Introduit par le ch. I de l’O du 27 janv. 2016, en vigueur depuis le 1er mars 2016 (RO 2016 575).
Art. 251Objectifs stratégiques
1 Le Conseil fédéral fixe les objectifs stratégiques de l’institut pour quatre ans dans le cadre des objectifs et des tâches de l’institut.
2 Le DEFR consulte l’institut avant de soumettre une proposition au Conseil fédéral.
3 Le Conseil fédéral détermine la planification et la nature des objectifs stratégiques en fonction du plafond de dépenses fixé par la Confédération.
Art. 261Rapport de gestion
1 Le rapport de gestion se compose des comptes annuels et du rapport sur l’état de la situation.
2 Les comptes annuels (bouclement individuel) se composent du bilan, du compte de pertes et profits et de l’annexe.
3 Le rapport sur l’état de la situation contient notamment des informations sur la gestion des risques et sur le développement du personnel.
Art. 26a1Commission fédérale de la formation professionnelle
1 Le DEFR peut porter à la connaissance de la Commission fédérale de la formation professionnelle les documents en lien avec l’élaboration des objectifs stratégiques de l’institut, ainsi que ceux en lien avec la rédaction du rapport de gestion.
2 La Commission fédérale de la formation professionnelle peut rédiger des avis sur ces documents à l’intention du Conseil fédéral.
1 Introduit par le ch. I de l’O du 27 janv. 2016, en vigueur depuis le 1er mars 2016 (RO 2016 575).
Art. 27 Données statistiques
L’institut fournit au DEFR ou aux services désignés par ce dernier tous les documents et toutes les données nécessaires à l’exécution de la loi du 9 octobre 1992 sur la statistique fédérale1.
Chapitre 6 Finances et émoluments
Art. 29 Types de financement
1 L’institut finance ses activités tout particulièrement par les divers moyens suivants:
la contribution financière de la Confédération;
les recettes provenant de la collaboration avec des tiers;
2 La contribution financière versée par la Confédération permet à l’institut d’accomplir son mandat de prestations. Elle doit tenir compte de manière appropriée des possibilités d’autofinancement de l’institut.
3 Le Conseil fédéral demande au Parlement l’octroi d’un plafond de dépenses pour la durée du mandat de prestations.
4 De son côté, l’institut s’efforce activement d’obtenir des recettes et des fonds de tiers.
Art. 30 Trésorerie
1 Afin d’assurer la solvabilité de l’institut dans l’accomplissement de ses tâches, la Confédération lui accorde des prêts aux taux d’intérêt du marché.
2 L’institut place les montants excédentaires auprès de la Confédération. Les fonds qui ne proviennent pas de la subvention fédérale sont rémunérés aux taux d’intérêt du marché.1
3 Les détails sont réglés par une convention passée entre l’institut et la Confédération.
Art. 31 Etablissement des comptes
1 La comptabilité de l’institut renseigne intégralement sur le patrimoine, la situation financière et les résultats financiers de celui-ci.
2 Elle est régie par les principes généraux de l’importance, de l’intelligibilité, de la continuité et du produit brut et doit être conforme aux normes de l’établissement des comptes énoncées dans la loi du 6 octobre 1989 sur les finances de la Confédération1.
3 L’institut établit la comptabilité d’exploitation de manière à détailler les charges et les revenus des différentes prestations. Il doit s’abstenir de subventionner une prestation commerciale par une autre.2
1 [RO 1990 985, 1995 836 ch. II, 1996 3042, 1997 2022 annexe ch. 2 2465 appendice ch. 11, 1998 1202 art. 7 ch. 3 2847 annexe ch. 5, 1999 3131, 2000 273 annexe ch. 7, 2001 707 art. 31 ch. 2, 2002 2471, 2003 535 3543 annexe ch. II 7 4265 5191, 2004 1633 ch. I 6 1985 annexe ch. II 3 2143. RO 2006 1275 art. 64]. Voir actuellement la loi du 7 oct. 2005 (RS 611.0).
2 Introduit par le ch. I de l’O du 27 janv. 2016, en vigueur depuis le 1er mars 2016 (RO 2016 575).
Art. 321Bénéfice et réserves
1 L’institut peut constituer des réserves. Il peut affecter aux réserves des ressources selon l’art. 29, al. 1, let. d.
2 Les réserves ne peuvent excéder 10 % du budget annuel. Les ressources ne sont pas incluses.
3 Les réserves sont utilisées pour compenser des pertes et pour financer des projets et des investissements prévus.
1 L’institut perçoit des émoluments pour les prestations qu’il fournit.
2 Le Conseil de l’IFFP peut, dans l’ordonnance sur les émoluments, dispenser du régime des émoluments les formations et les formations continues:1
qui sont importantes pour le pilotage de la formation professionnelle;
qui sont effectuées en vue d’exercer une activité d’intérêt public.
3 Le conseil de l’institut est chargé des tâches suivantes:
fixer les tarifs afférents dans le règlement sur les émoluments, sous réserve de l’approbation du Conseil fédéral;
déterminer dans le règlement sur les émoluments les cas où il convient de renoncer au prélèvement d’émoluments couvrant les frais, sous réserve de l’approbation du Conseil fédéral. Cela vaut notamment pour les taxes d’études relatives aux filières mentionnées aux art. 6 et 8.
4 Pour le reste, les dispositions de l’ordonnance générale du 8 septembre 2004 sur les émoluments (OGEmol)2 sont applicables.
Art. 33a1Biens-fonds
1 La Confédération loue à l’institut les locaux à Zollikofen utilisés par ce dernier.
2 Les biens-fonds restent la propriété de la Confédération. Ils sont entretenus par elle.
3 La Confédération facture à l’établissement un montant approprié pour la location du bien-fonds.
4 La constitution et les modalités de la location sont réglées dans un contrat de droit public établi entre la Confédération et l’institut.
Chapitre 7 Droit disciplinaire
1 Par mesures disciplinaires à l’encontre des étudiants on entend les mesures suivantes:
l’avertissement avec menace d’exclusion des manifestations, des cours et des examens;
l’exclusion des manifestations, des cours et des examens.
2 Les mesures disciplinaires visées à l’al. 1, let. a, sont prononcées par la direction de l’institut, celles visées à la let. b sont prononcées par le président du conseil de l’IFFP, et celles visées à la let. c sont prononcées par le conseil de l’IFFP.
3 La loi fédérale du 20 décembre 1968 sur la procédure administrative2 s’applique.
L’ordonnance du 7 septembre 1983 concernant l’Institut suisse de pédagogie pour la formation professionnelle1 est abrogée.
1 [RO 1983 1251, 1993 879 annexe 3 ch. 6, 1998 1822 art. 24 al. 1 let. b, 2001 979]
Art. 37 Création de l’institut
1 L’institut est doté de la personnalité juridique le jour de l’entrée en vigueur de la présente ordonnance. Il remplace l’Institut suisse de pédagogie pour la formation professionnelle (ISPFP).
2 A l’obtention de la personnalité juridique, il reprend les actifs et les passifs, les devoirs et les obligations de l’ISPFP. Le transfert, de même que les inscriptions requises, sont exempts de tout impôt et émolument.
3 Le DEFR prend les mesures suivantes:
il avalise l’inventaire des actifs, des passifs, des droits et des obligations ainsi que les obligations, les conditions et les servitudes qui y sont obligatoirement liées;
il prépare l’approbation par le Conseil fédéral du bilan d’ouverture de l’institut;
il prend toutes les autres mesures requises par le transfert.
Art. 38 Transfert des rapports de travail
1 Les rapports de travail du personnel de l’ISPFP sont transférés à l’institut dès l’entrée en vigueur de la présente ordonnance. Est réservée la nomination du directeur visée à l’art. 10, al. 2.
2 Les éventuels déficits de la caisse de pension sont pris en charge par l’institut.
Art. 39 à 411
1 Sous réserve des al. 2 et 3, la présente ordonnance entre en vigueur le 1er janvier 2007.
2 Les dispositions du chap. 2 entrent en vigueur le 1er octobre 2006. L’ISPFP prend les mesures nécessaires pour autant que les organes de l’institut visés par l’al. 3 ne soient pas compétents.
3 Les art. 10 à 12 de la présente ordonnance entrent en vigueur le 30 septembre 2005. Les organes de l’institut sont mandatés et autorisés à effectuer les préparatifs liés à la création de l’institut.
1 Les mod. peuvent être consultées au RO 2005 4607.
RO 2005 4607
1 RS 412.102 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 27 janv. 2016, en vigueur depuis le 1er mars 2016 (RO 2016 575).3 Nouvelle teneur selon le ch. I de l’O du 27 janv. 2016, en vigueur depuis le 1er mars 2016 (RO 2016 575).4 Introduit par le ch. I de l’O du 27 janv. 2016, en vigueur depuis le 1er mars 2016 (RO 2016 575).
Ordinance on the Swiss Federal Institute for Vocational Education and Training
(SFIVET Ordinance)
of 14 September 2005 (Status as of 20 June 2017)
on the basis of Article 48 paragraph 4 of the Vocational and Professional Education and Training Act of 13 December 20021 (VPETA),
This Ordinance regulates the activities, structure and funding of the Swiss Federal Institute for Vocational Education and Training (SFIVET).
Art. 21SFIVET
1 SFIVET is a public-law entity with its own legal personality.
2 It is self-organising, unless otherwise specified in this Ordinance.
3 It keeps its own accounting records.
4 It is managed according to business principles.
5 Its headquarters are in Bern and it is entered in the commercial register.
1 Amended by No I of the Ordinance of 27 Jan. 2016, in force since 1 March 2016 (AS 2016 575).
Art. 3 Remit and general conditions
1 SFIVET is the federal competence centre for teaching and research in vocational pedagogy, upper-secondary level vocational education and training (VET) and tertiary-level professional education as well as the development of occupations.
2 SFIVET shall offer its services through three regional campuses: one in the German-speaking, one in the French-speaking and one in the Italian-speaking regions of Switzerland.
Art. 4 Co-operation
SFIVET shall work with universities in Switzerland and abroad, with the State Secretariat for Education, Research and Innovation1 and with other agencies, institutions and organisations that are active in the field of VET and/or professional education.
1 The name of this administrative unit was amended in application of Art. 16 para. 3 of the Publications Ordinance of 17 Nov. 2004 (AS 2004 4937) on 1 Jan. 2013.
1 Repealed by No I of the Ordinance of 27 Jan. 2016, with effect from 1 March 2016 (AS 2016 575).
Chapter 2 Programmes and Courses
Art. 6 Degree programmes
1 SFIVET shall offer degree programmes to students who have already obtained a tertiary-level higher education qualification or a tertiary-level professional qualification within the meaning of Chapter 3 VPETA.
2 A degree programme covers 1,800 study hours, which corresponds to 60 ECTS credits under Article 2 of the Bologna Guidelines for UAS and UTEs of 28 May 20151.2
3 Depending on the degree programme completed, the awarded qualification authorises the holder to use the following title:
Certified vocational school teacher;
Certified vocational school teacher for FVB preparatory courses;
Certified teacher at professional education institutions.3
2 Amended by No I of the Ordinance of 27 Jan. 2016, in force since 1 March 2016 (AS 2016 575).
3 Inserted by No I of the Ordinance of 27 Jan. 2016, in force since 1 March 2016 (AS 2016 575).
Art. 7 Master of Science programme
1 SFIVET shall offer a Master of Science (MSc) programme to students who have already obtained a tertiary-level type A qualification.
2 MSc programmes shall comprise 90–120 ECTS credits based on the Bologna Guidelines of 4 December 20031. Degrees awarded on completion of the MSc programme shall confer the following protected title: «Master of Science in Vocational Education and Training».
13 SR 414.205.1
2 Repealed by No I of the Ordinance of 27 Jan. 2016, with effect from 1 March 2016 (AS 2016 575).
Art. 8 Other basic and continuing training courses
The SFIVET Board shall decide on matters relating to other basic and continuing training courses and shall determine the qualifications to be awarded.
Art. 9 Regulations on programmes and courses
The SFIVET Board shall decide on matters relating to programmes and courses, performance assessments and examinations.
Chapter 32 Organisation
Section 1 Bodies
SFIVET bodies comprise:
the SFIVET Board;
the SFIVET Executive Committee;
the statutory auditors.
Section 2 SFIVET Board
Art. 11 Status, selection, withdrawal and contractual conditions
1 The SFIVET Board is the highest management body.
2 The SFIVET Board comprises seven to nine members with specialised expertise.
3 The Federal Council appoints the members for a term of office not exceeding four years. Members may remain in office for a total of twelve years. Each term of office expires at the end of the corresponding calendar year.
4 The Federal Council appoints the Chairperson.
5 When appointing members, the SFIVET Board decides on remuneration and other contractual conditions. Contracts signed with SFIVET are governed by public-law; the provisions of the Swiss Code of Obligations1 apply by analogy in a subsidiary capacity.
6 The SFIVET Board may dismiss members at any time for good cause.
1 SFIVET Board members perform their tasks with due care and act in good faith to safeguard SFIVET interests.
2 SFIVET Board members are required to maintain professional secrecy for the entire duration of their term of office as well as after their term has expired.
Art. 11b Vested interests
1 Any person seeking to become a member of the SFIVET Board must disclose his or her vested interests to the Federal Council.
2 SFIVET Board members must immediately notify the SFIVET Board of any changes in their vested interests.
3 The SFIVET Board shall take the necessary precautions to safeguard SFIVET’s interests and avoid conflicts of interest. Notifications received under paragraph 2 above shall be mentioned in the annual report.
4 If a given vested interest is incompatible with SFIVET Board membership and the member does not give up this vested interest, the Federal Department of Economic Affairs, Education and Research (EAER) shall request the dismissal of the member concerned.
Art. 11c Tasks
1 The SFIVET Board has the following tasks:
The SFIVET Board implements the strategic objectives of the Federal Council and submits an annual progress report.
The SFIVET Board issues its Organisational Rules and Rules of Procedure.
The SFIVET Board issues its Personnel Regulations following consultation with social partners as well as its Fees Regulation and submits these to the Federal Council for approval.
The SFIVET Board shall represent SFIVET in its dealings with the EAER, the cantons and professional organisations.
The SFIVET Board may relieve members of the SFIVET Board, the SFIVET Executive Committee, personnel and mandated third parties of their professional secrecy obligations.
The SFIVET Board manages the personnel information system.
The SFIVET Board shall sign an affiliation contract with the Federal Pension Fund (PUBLICA) and submit this contract to the Federal Council for approval.
The SFIVET Board shall decide on the composition, election procedure and structure of the joint body governing the pension fund.
The SFIVET Board shall decide on the establishment, modification and termination of the employment contract signed with the head of the SFIVET Executive Committee; the establishment and termination of this employment contract requires approval by the Federal Council.
The SFIVET Board shall decide, at the request of the head of the SFIVET Executive Committee, on the establishment, modification and termination of the employment contracts of other members of the SFIVET Executive Committee.
The SFIVET Board shall vote on the SFIVET Executive Committee Director’s choice of Deputy Director.
The SFIVET Board shall decide on the establishment, modification and termination of employment contract signed with members of the SFIVET Board secretariat.
The SFIVET Board supervises the SFIVET Executive Committee.
The SFIVET Board shall take steps to ensure that SFIVET has a suitable internal control system and risk management procedures.
The SFIVET Board shall decide how best to use reserves in accordance with Federal Council directives.
The SFIVET Board shall adopt the budget and submit its funding request by virtue of Article 24 paragraph 1 and Article 29 paragraph 1 letter a together with the Federal Council Dispatch on Education, Research and Innovation.
The SFIVET Board shall prepare and adopt an annual report; it shall submit the revised annual report to the Federal Council for approval; at the same time, it shall ask the Federal Council to decide how any surplus funding shall be used; it shall publish this annual report after approval.
The SFIVET Board shall prepare and sign a social plan with social partners under Article 31 paragraph 4 of the Federal Act of 24 March 20002 on the Personnel of the Swiss Confederation (FPA).
The SFIVET Board shall perform other tasks pursuant to Articles 8, 9, 15b, 16a and 34.
2 In the Organisational Rules, the SFIVET Board may delegate the tasks of the SFIVET Executive Committee set out under Article 12a letters c, d, f, and g to the Director. The SFIVET Board may delegate other tasks of the SFIVET Executive Committee to the Director if this is necessary to establish SFIVET within the Swiss higher education sector.
1 The correction of 20 June 2017 relates to the Italian text only (AS 2017 3539).
Section 3 SFIVET Executive Committee
Art. 12 Status, composition and chairmanship
1 The SFIVET Executive Committee is the operative body.
2 The SFIVET Executive Committee comprises the Director and national heads of the SFIVET Divisions.
3 The Director shall chair the SFIVET Executive Committee and manage SFIVET.
Art. 12a Tasks
The SFIVET Executive Committee has the following tasks:
It handles daily affairs.
It coordinates SFIVET activities and services in accordance with VPETA, the Strategy of the Federal Council for SFIVET and the instructions of the SFIVET Board.
It issues orders based on the Organisational Rules of the SFIVET Board.
It prepares the documents needed for SFIVET Board decisions.
It reports to the SFIVET Board at regular intervals and in special circumstances without delay.
It represents SFIVET in dealings with the outside world; the area of responsibility of the SFIVET Board set out in Article 11c paragraph 1 letter d shall remain reserved.
It decides on the establishment, modification and termination of employment contracts signed with SFIVET personnel; the area of responsibility of the SFIVET Board set out in Article 11c paragraph 1 letters h-k shall remain reserved;
It meets with social partners at least once per year; it consults social partners before making any decisions that may have an impact on human resources;
It carries out all tasks that have not otherwise been assigned to other bodies.
Section 4 Statutory Auditors
1 The Federal Council shall appoint the statutory auditors.
2 The statutory audit provisions set out in legislation on companies limited by shares apply analogously to the statutory auditors and audits.
3 The statutory auditors shall review the annual accounts and the information contained in the status report on risk management and any contradictory information found in human resources reports.
4 The statutory auditors shall submit a complete audit report to the SFIVET Board and the Federal Council.
5 The Federal Council may request that the statutory auditors clarify certain matters.
6 The Federal Council may dismiss the statutory auditors.
Chapter 43 SFIVET Members
Section 1 Definition and Bodies
1 SFIVET members are:
the members of the SFIVET Executive Committee;
administrative and technical staff;
students under Article 15c paragraph 1.
2 The participation of SFIVET members in decision-making takes place in the employee assembly and in regional student councils.
Section 2 Employee Assembly
1 The Employee Assembly comprises:
one representative of the SFIVET Executive Committee;
six representatives of research staff;
two representative of administrative and technical staff.
2 Each group elects its representative in accordance with paragraph 1.
3 The groups together ensure that there is an adequate representation of linguistic regions and gender, job positions and gender.
Art. 15a Organisational aspects
1 The Employee Assembly shall hold a general meeting at least once a year.
2 It establishes a personnel commission, which shall comprise five representatives of the Employee Assembly under Article 15 paragraph 1 letters b and c. The Employee Assembly shall ensure that there is an adequate representation of linguistic regions, job positions and gender within the personnel commission.
Art. 15b Right of consultation, prerogatives and obligations
1 The Employee Assembly shall be consulted prior to important decisions of the SFIVET Executive Committee. It may also consulted prior to important decisions of the SFIVET Board.
2 The Personnel Commission shall be consulted prior to important decisions of the SFIVET Board and the SFIVET Executive Committee that have an impact on personnel. For matters pertaining to personnel, the Personnel Commission is required to keep information strictly confidential.
3 The Employee Assembly and the Personnel Commission shall submit their position papers in writing under paragraphs 1 and 2 within a period of two months.
4 It may also submit position papers to the SFIVET Board or SFIVET Executive Committee on procedures, decisions or questions at any time if deemed important for SFIVET or have a bearing on personnel policy.
Section 3 Students and Student Councils
1 SFIVET students are:
Students enrolled in the MSc in VET programme;
Students enrolled in degree programmes;
Students enrolled in certification programmes;
Students enrolled in CAS, DAS and MAS programmes.
2 Each regional campus shall have one student council through which students may participate in co-decision-making processes.
3 A student council shall comprise at least one delegate from each student group under paragraph 1. This person shall represent the student group on the regional campus. The person chosen may remain a member of the student council for no longer than two years after completion of studies.
4 Each student group shall elect its delegates.
5 The SFIVET Executive Committee shall consult student councils on matters of interest to students.
Chapter 4a Employment Contracts, Occupational Pension, Intellectual property Rights4
Art. 161Federal Personnel Act
1 The members of the SFIVET Executive Committee and other personnel are subject to the FPA2. SFIVET is the employer under Article 3 paragraph 2 FPA.
2 The SFIVET Board decides in particular on salary and fringe benefits, working time and location as well as human resources development aspects in the Personnel Regulation.
Art. 16a1Job positions and pay scales
1 The SFIVET Board shall name the various job positions within SFIVET and decide pay scales within the framework of Article 36 of the Federal Ordinance of 3 July 20012 on the Personnel of the Swiss Confederation (FPersO).
2 It may delegate this responsibility for employees to the SFIVET Executive Committee; responsibility for appointments and pay scales of the SFIVET Executive Committee and for professorships may not be delegated.
3 The position of Director is set at pay scale 33 under Article 36 FPersO.
1 Inserted by No I of the Ordinance of 27 Jan. 2016, in force since 1 March 2016 (AS 2016 575).
Art. 17 Mobility of research staff
SFIVET shall encourage the mobility of research staff by means of suitable human resource and wage policies.
Art. 181Occupational pension plan
1 Employees who have signed an employment contract with SFIVET are covered by the PUBLICA occupational pension plan under the terms of Articles 32a–32m FPA2.
2 SFIVET is the employer under Article 32b paragraph 2 FPA.
1 Inserted by Annex No 4 of the Ordinance of 2 May 2007 on the Joint Committee of the Federal Pension Fund (AS 2007 2235). Repealed by No I of the Ordinance of 27 Jan. 2016, with effect from 1 March 2016 (AS 2016 575).
1 With the exception of copyrights, SFIVET shall hold all intellectual property rights resulting from the work done by SFIVET employees in performance of their duties and in fulfilment of their contractual obligations.
2 SFIVET shall hold exclusive rights of use in respect of computer programs developed by SFIVET employees in performance of their duties and in fulfilment of their contractual obligations. SFIVET may establish contractual provisions with rights holders for the transfer of rights falling under other copyright-related categories.
3 Individuals who have produced intellectual property for the purposes of paragraphs 1 and 2 above shall be given an adequate share of profits derived from the use of such intellectual property.
Chapter 5 Safeguarding Federal Interests
Art. 241Supervision
1 The Federal Council shall act as the supervisory body for SFIVET. SFIVET’s dealings with the Federal Council shall take place through the EAER2.
2 The Federal Council’s supervisory and control activities shall include the following:
appointment and dismissal of SFIVET Board members and the SFIVET Board Chairperson;
approval of the signature and termination of the employment contract of the SFIVET Director;
approval of the personnel regulation, the fees regulation and the affiliation contract with the Swiss federal pension fund PUBLICA;
approval of the Annual Report and the decision on allocation of profits;
establishing strategic objectives and determining each year whether these objectives have been reached;
discharging the SFIVET Board.3
3 It has the right to examine all SFIVET business records and request information regarding business activities at all times.4
1 Amended by No I of the Ordinance of 11 November 2009, in force since 1 January 2010 (AS 2009 5933).
2 The name of this administrative unit was changed on 1 Jan. 2013 in application of Art. 16 para. 3 of the Publications Ordinance of 17 Nov. 2004 (AS 2004 4937). The new name is used throughout the entire text.
3 Amended by No I of the Ordinance of 27 Jan. 2016, in force since 1 March 2016 (AS 2016 575).
4 Inserted by No I of the Ordinance of 27 Jan. 2016, in force since 1 March 2016 (AS 2016 575).
Art. 251Strategic objectives
1 The Federal Council shall review SFIVET’s objectives and tasks to decide on the strategic objectives to be pursued over the next four-year period.
2 The EAER shall consult SFIVET before submitting a proposal to the Federal Council.
3 The Federal Council shall assess the content and timeframe of strategic objectives on the basis of available federal funding.
Art. 261Annual Report
1 The Annual Report shall contain the Annual Accounts and the Risk Management Report.
2 The Annual Accounts (individual financial statement) shall be comprised of the Balance Sheet, the Income Statement and Annex.
3 The Risk Management Report shall provide details concerning risk management and personnel development.
Art. 26a1Federal Commission for Vocational and Professional Education and Training (EBBK)
1 The EAER may provide the documents used to prepare SFIVET’s strategic objectives and SFIVET’s Annual Report to the Federal Commission for Vocational and Professional Education and Training (EBBK).
2 The EBBK may provide the Federal Council with an opinion in reference to these documents.
Art. 27 Statistics
SFIVET shall provide the Federal Department of Economic Affairs, Education and Research (EAER) or another agency designated by the EAER with all documents and information needed to implement the Federal Act of 9 October 19921 on Federal Statistics.
Chapter 6 Funding and Fees
Art. 29 Funding
1 SFIVET funding shall come primarily from the following sources:
confederation subsidies;
income from work with third parties;
2 Confederation subsidies shall enable SFIVET to fulfil its performance mandate. Calculation of this subsidy shall adequately take into account SFIVET’s self-funding capabilities.
3 The Federal Council shall submit a budget request to the Parliament for the duration of the performance mandate.
4 SFIVET shall actively seek income and third-party funding.
Art. 30 Treasury
1 The Confederation shall lend money to SFIVET at market rates to ensure the solvability of SFIVET activities.
2 SFIVET shall invest surplus funds with the Confederation. Any funds not received from the Confederation shall accrue interest at market rates.1
3 Specific details shall be set out in an agreement between SFIVET and the Federal Finance Administration.
Art. 31 Accounting
1 SFIVET accounting shall present a comprehensive view of net assets, financial situation and results of operations.
2 SFIVET accounting shall adhere to the general principles of materiality, clarity, consistency and non-compensation and shall be based on the accounting standards set out in the Federal Budget Act of 6 October 19891.
3 SFIVET shall design its management accounting system in such a way as to ensure that all expenses and income are itemised according to individual services. Cross-subsidising of commercial services is not permitted.2
1 [AS 1990 985, 1995 836, 1996 3042, 1997 2022 Annex No 2 2465 Annex No11, 1998 1202 Art. 7 No 3 2847 Annex No 5, 1999 3131, 2000 273 Annex No 7, 2001 707 Art. 31 No 2, 2002 2471, 2003 535 3543 Annex No II 7 4265 5191, 2004 1633 No I 6 1985 Annex No II 3 2143. AS 2006 1275 Art. 64]. See current version: Federal Act of 7 Oct. 2005 (SR 611.0).
2 Inserted by No I of the Ordinance of 27 Jan. 2016, in force since 1 March 2016 (AS 2016 575).
Art. 321Profits and reserve fund
1 SFIVET may establish reserves. It may allocate donations under Article 29 paragraph 1 letter d to reserves.
2 Reserves may not exceed 10 per cent of the given annual budget. This calculation excludes donations.
3 Reserves shall be used to compensate for losses as well as to fund projects and planned capital expenditure.
1 SFIVET shall charge fees for its services.
2 In its fee regulation, the SFIVET Board may provide for the waiving of fees for basic training and continuing training courses if said courses:1
are needed to manage the VPET system;
are intended to enable participants to carry out a public interest activity.
3 The SFIVET Board shall carry out the following tasks:
establish in its schedule of fees the various amounts to be charged, subject to Federal Council approval;
establish in its schedule of fees the circumstances whereby cost-covering fees shall not be charged, subject to Federal Council approval; this pertains specifically to tuition for the degree programmes and the basic and continuing training courses mentioned in Articles 6 and 8.
4 Moreover, the provisions established in the General Ordinance of 8 September 20042 on Fees shall apply.
Art. 33a1Real estate
1 The Confederation shall lease the building in Zollikofen to SFIVET in keeping with the existing occupancy arrangements.
2 The Confederation shall retain ownership of this building. The Confederation shall handle building maintenance.
3 The Confederation shall charge SFIVET a reasonable lease for this building.
4 The justification and individual details of the lease shall be set out in a public-law lease agreement between the Confederation and SFIVET.
Chapter 7 Disciplinary Provisions
1 Disciplinary action against students shall include:
an initial warning letter;
a follow-up warning letter stating that the individual may be barred from SFIVET events, courses or examinations;
a decision to bar the individual from SFIVET events, courses or examinations.
2 The disciplinary measures under paragraph 1, letter a shall be decided by the SFIVET Executive Committee, those set forth under letter b shall be decided by the Chairman of the SFIVET Board and those set forth under letter c shall be decided by the SFIVET Board.
3 The Federal Act of 20 December 19682 on Administrative Procedure shall apply.
Section 1 Repeal and Amendment of Current Legislation
Art. 35 Repeal of current legislation
The Federal Ordinance of 7 September 19831 on the Swiss Vocational Teaching Institute shall be repealed.
1 [AS 1983 1251, 1993 879 Annex 3 No 6, 1998 1822 Art. 24 para. 1 let. b, 2001 979]
The amendments of current legislation are set out in the Annex.
Art. 37 Creation of SFIVET
1 SFIVET shall have a legal personality on commencement of the present Ordinance. It shall replace the Swiss Vocational Teaching Institute (SIBP).
2 Once its legal personality has been conferred, SFIVET shall take over SIBP’s assets and liabilities as well as its rights and obligations. The transfer and entries needed shall be free of taxation and fees.
3 The EAER shall make the following arrangements:
it shall approve the inventory of assets, liabilities, rights and obligations as well as any mandatory commitments, conditions and requirements;
it shall prepare the documents needed for Federal Council approval of SFIVET’s opening balance sheet;
it shall take all other transitional measures.
Art. 38 Employment contracts
1 SIBP employment contracts shall be transferred to SFIVET on the commencement of the present Ordinance. The appointment of the Director under Article 10 para. 2 shall remain reserved.
2 SFIVET shall cover any shortfalls in the SIBP pension fund.
Art. 39–411
Section 3 Commencement
1 Subject to the reservations in paragraphs 2 and 3 below, this Ordinance comes into force on 1 January 2007.
2 The conditions established in Chapter 2 (Programmes and Courses) shall come into effect on 1 October 2006. SIBP shall make the necessary arrangements for all matters that have not been entrusted to SFIVET bodies under paragraph 3.
3 Articles 10–12 of the Ordinance come into force on 30 September 2005. SFIVET bodies shall be given the mandate and power to carry out the preparatory work for the creation of SFIVET.
1 The amendments may be consulted under AS 2005 4607.
1 SR 412.102 Amended by No I of the Ordinance of 27 Jan. 2016, in force since 1 March 2016 (AS 2016 575).3 Amended by No I of the Ordinance of 27 Jan. 2016, in force since 1 March 2016 (AS 2016 575).4 Inserted by No I of the Ordinance of 27 Jan. 2016, in force since 1 March 2016 (AS 2016 575).