Source: https://www.tuttovisure.it/tribunale/casellario-giudiziale
Timestamp: 2018-07-21 23:08:29+00:00
Document Index: 112359578

Matched Legal Cases: ['art. 25', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 25']

Il Certificato del Casellario Giudiziale è un documento che permette di conoscere i provvedimenti di condanna penale definitivi ed alcuni dei provvedimenti in materia civile ed amministrativa, passati in giudicato e a carico di una persona specifica.
AmministrativoEmigrazioneAdozioneLavoroRichiesto da ONLUS
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Il Certificato del Casellario Giudiziale: contiene i provvedimenti di condanna ed alcuni provvedimenti in materia civile ed amministrativa.
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Casellario Antipedofilia art. 25 del Dpr 14 Novembre 2003 N. 313 richiesto dal Datore di Lavoro: bisogna scegliere come "Tipo documento" Certificato penale.
In caso di minorenni è possibile richiedere solo il Casellario Giudiziale e non è possibile aggiungere anche il Certificato dei Carichi Pendenti.
NOTA per il Certificato dei Carichi Pendenti:
4 giorni per il Tribunale di Roma.
Stai richiedendo il Certificato CIVILE
Stai richiedendo il Certificato PENALE
Può essere richiesto anche dal Datore di Lavoro (in riferimento all'art. 25 del Dpr 14 Novembre 2003 N. 313).
Stai richiedendo il Certificato GENERALE
Stai richiedendo il certificato PENALE per ONLUS:
richiesto dalle Onlus per conto dei propri dipendenti/collaboratori in riferimento all'art. 25 del Dpr 14 Novembre 2003 N. 313 in relazione all'attuazione della direttiva contro l'abuso sessuale sui minori (obbligo per i datori di lavoro) e prevede, solo per le Onlus una speciale esenzione dei bolli e vengono solo richiesti i diritti di segreteria.
Apostilla: è una procedura con la quale si rende valido il Certificato nei Paesi Esteri convenzionati (Aja 05/10/1961 e successive modifiche) evitando la Legalizzazione. Tempi: sono necessari 5 giorni in più oltre alle normali tempistiche riportate sopra.
Legalizzazione: prevede lo svolgimento della procedura di legalizzazione presso il Tribunale. In alcuni casi è necessario far validare il Certificato già Legalizzato presso l'Ambasciata del Paese in cui si vuole far valere il Certificato stesso. Tempi: sono necessari 5 giorni in più oltre alle normali tempistiche riportate sopra.
Legalizzazione Estera + Traduzione Certificata: in questo caso oltre la legalizzazione presso il Tribunale, il Certificato verrà anche tradotto da un traduttore certificato ed accreditato presso il Tribunale stesso. Tempi: sono necessari 10 giorni in più oltre alle normali tempistiche riportate sopra.
NOTA BENE: In alcuni casi è necessario far validare il Certificato già Legalizzato presso l'Ambasciata del Paese in cui si vuole far valere il Certificato stesso.
Il Certificato di Casellario Giudiziale evidenzia i provvedimenti giudiziari ed amministrativi a carico di una persona. Un certificato casellario può essere di tre tipi: generale, civile e penale.
Ingloba le eventuali sentenze civili, penali ed amministrative passate in giudicato relative ad una determinata persona. Può essere utile per uso amministrativo, concorsuale o di lavoro, per le pratiche di adozione, per la richiesta di un permesso di soggiorno o per quella di cittadinanza.
Indica gli eventuali provvedimenti legati alla capacità della persona, come ad esempio quelli relativi a fallimento, interdizione legale e giudiziale, inabilitazione, amministrazione di sostegno, pene accessorie che comportino limitazioni alla capacità civile, espulsione e ricorsi avverso questi.
il Certificato Penale del Casellario Giudiziale è comunemente noto come fedina penale. Fa infine riferimento alle eventuali sentenze penali relative al soggetto. Il rilascio di questo tipo di certificato è utile a scopo amministrativo, elettorale, di lavoro. Secondo l’articolo 25 del testo unico 313/2002 è possibile che sul certificato penale non risultino le condanne per le quali è stato concesso il beneficio della non menzione (se quest’ultimo non è stato revocato), le condanne pronunciate dal giudice di pace o da altro giudice per i reati di competenza del giudice di pace, le condanne per contravvenzioni punibili con la sola ammenda, o quelle per reati estinti (a causa di morte del reo, di amnistia, di prescrizione del reato, di oblazione, perdono giudiziale, sospensione condizionale della pena).
Certificato Penale per le Onlus
In base all'art. 25 del Dpr 14 Novembre 2003 n. 313, ossia per l'attuazione delle direttive europee contro l'abuso sui minori, le Onlus possono richiedere il Certificato Penale del Casellario Giudiziale dei propri dipendenti e collaboratori con una speciale esenzione dai bolli. Rimane invece il costo dei diritti di segreteria. Dopo la richiesta il nostro team operativo invierà la documentazione da firmare (vedi specifiche sotto).
COSA È L'APOSTILLA
L'apostilla è un'annotazione riconosciuta dai paesi aderenti alla convenzione dell'Aia del 5 ottobre 1961 che, posta sull'originale del certificato, certifica l'autenticità di un atto pubblico.
NOTA: per la Francia, la Danimarca, l'Italia, l'Irlanda ed il Belgio l'apostilla non è necessaria, in quanto questi paesi rientrano nella convenzione di Bruxelles del 25 maggio 1987.
La legalizzazione è la procedura richiesta per convalidare all'estero certificati redatti in Italia. L’apostilla, invece, è l’annotazione ufficiale prevista per i paesi aderenti alla convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961 per validare gli atti entro il territorio degli stati membri.
Elenco Paesi della Convenzione AJA per Apostilla .
COME OTTENERE IL CERTIFICATO DEL CASELLARIO GIUDIZIALE
Il certificato può essere richiesto, senza necessità di motivazione, dal diretto interessato o da una persona da lui delegata che presentino copia del proprio documento di identità e l’apposita modulistica cartacea correttamente compilati e firmati. Tutta la documentazione necessaria ti sarà richiesta dal nostro staff tecnico, i moduli verranno richiesti con firma originale.
Se richiesto da parte del Datore di Lavoro
(in riferimento all'art. 25 del Dpr 14 Novembre 2003 N. 313)
Attuazione direttiva contro l'abuso sessuale sui minori – obbligo per i datori di lavoro:
Il decreto legislativo numero 39/2014 all'articolo 2, prevede che tutte quelle realtà che lavorano, anche volontariamente, a contatto con i minori (associazioni, onlus no-profit, aziende, studi, etc.) verifichino il Casellario Giudiziale dei propri dipendenti. Quindi l'amministrazione, o il titolare dell'organizzazione, può richiedere il certificato su i propri dipendenti e collaboratori.
Il Ministero di Giustizia ha attestato che i certificati (in riferimento all'art. 25 del Dpr 14 Novembre 2003 N. 313) verranno rilasciati entro qualche giorno dalla richiesta senza specificare le tempistiche esatte. Prevede anche che il datore di lavoro possa procedere all'impiego del lavoratore mediante l'acquisizione di una dichiarazione del lavoratore stesso in temporanea sostituzione (in attesa di rilascio del certificato già richiesto) del certificato, circa l'assenza a suo carico di condanne per taluno dei reati di cui agli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quatar, 600-quinquies e 609-undecies del codice penale.
il Certificato del Casellario Giudiziale può essere richiesto anche dai cittadini italiani residenti all'estero, e da chi non ha la cittadinanza italiana a condizione che abbia risieduto in Italia.
Se ti serve il Casellario per Uso Estero vai al modulo d'ordine: Casellario Giudiziale per Uso Estero