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Timestamp: 2019-12-06 11:17:54+00:00
Document Index: 171498570

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 5', 'art. 79']

Test e Quiz Dir. Amministrativo (dichiarazioni sostitutive di certificazione, ricorso gerarchico improprio), Preparazione Concorsi Pubblici
Dir. Amministrativo (dichiarazioni sostitutive di certificazione, ricorso gerarchico improprio)
1. Il ricorso gerarchico improprio ...
É proponibile solo ad organi collegiali.
Non può essere proposto a organi individuali avverso deliberazioni di organi collegiali e viceversa.
2. Dispone l'art. 21-octies della legge n. 241/1990 che la mancata comunicazione dell'avvio del procedimento amministrativo :
Non comporta annullabilità dell'atto quando la P.A. dimostri in giudizio che il contenuto del provvedimento non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato.
Comporta sempre l'annullabilità dell'atto.
Non comporta in nessun caso conseguenze negative per l'atto stesso.
Costituisce un vizio di legge che comporta la nullità del provvedimento.
3. La concessione è il provvedimento amministrativo con cui la P.A. conferisce ex novo posizioni giuridiche attive al destinatario, ampliando così la sua sfera giuridica. Indicare quale tra le seguenti affermazioni sulle concessioni è corretta.
Le autorizzazioni all'apertura di istituti di credito rientrano nella categoria delle concessioni traslative di poteri o facoltà su beni pubblici.
Nella concessione di servizi il concessionario acquista, tra l'altro, il diritto di conseguire i vantaggi economici derivanti dalla gestione del servizio.
Nelle concessioni traslative di potestà pubbliche appartenenti alla P.A. il concessionario, anche se particolarmente qualificato, non acquista gli stessi poteri pubblicistici che aveva la P.A.
4. Gli atti concernenti i rapporti tra lo Stato e la Chiesa cattolica di cui all'articolo 7 della Costituzione...
Sono adottati autonomamente dal Presidente del Consiglio dei Ministri.
Sono deliberati dalle Camere.
Sono deliberati dal Consiglio dei Ministri.
Sono deliberati dal Ministro delle riforme istituzionali e devoluzione.
5. Nei casi in cui il Consiglio di Stato, in sede di appello, rinvia la controversia al tribunale amministrativo regionale :
Il giudizio prosegue innanzi al tribunale amministrativo regionale, con fissazione d'ufficio dell'udienza pubblica, da tenere entro trenta giorni dalla comunicazione della sentenza con la quale si dispone il rinvio.
Il giudizio deve essere riassunto a cura della parte interessata entro il termine di sessanta giorni dal deposito della sentenza a pena di estinzione.
Il giudizio deve essere riassunto a cura della parte interessata entro il termine di trenta giorni dalla comunicazione della sentenza con la quale si dispone il rinvio a pena di estinzione.
Il giudizio prosegue innanzi al tribunale amministrativo regionale, previa fissazione dell'udienza pubblica su istanza di parte, da tenere entro trenta giorni dal deposito della sentenza con la quale si dispone il rinvio.
6. Il ricorso gerarchico improprio è :
Un rimedio ordinario, ammesso nei casi tassativamente previsti dalla legge, proponibile ad un'autorità che, pur non essendo quella gerarchicamente superiore rispetto all'autorità che ha emesso l'atto, è investita di un potere di generica vigilanza.
Un rimedio di carattere generale, proponibile all'autorità che, pur non essendo quella gerarchicamente superiore rispetto all'autorità che ha emesso l'atto, è investita di un potere di generica vigilanza.
Un ricorso ordinario di carattere generale, proponibile alla stessa autorità che ha emanato il provvedimento impugnato.
Un ricorso ordinario, ammesso nei casi tassativamente previsti dalla legge, proponibile alla stessa autorità che ha emanato il provvedimento impugnato.
7. Qualora le dichiarazioni sostitutive di certificazione presentino delle irregolarità o delle omissioni rilevabili d'ufficio, non costituenti falsità ....
Il funzionario può rifiutarsi di ricevere la documentazione e di non dar seguito al procedimento.
Il funzionario competente a ricevere la documentazione la restituisce all'interessato.
Il funzionario competente a ricevere la documentazione dà notizia all'interessato di tale irregolarità. Questi è tenuto alla regolarizzazione o al completamento della dichiarazione; in mancanza il procedimento s'intende concluso con il silenzio-rigetto.
Il funzionario competente a ricevere la documentazione dà notizia all'interessato di tale irregolarità. Questi è tenuto alla regolarizzazione o al completamento della dichiarazione; in mancanza il procedimento non ha seguito.
8. Per quanto riguarda le innovazioni di cui al D.P.R. 445/2000, l'INPS ha provveduto con Circ. 10-1-2002 n. 12 a fornire una disamina dettagliata e coordinata di quelle che più direttamente interessano l'Istituto e a richiamare principi di carattere generale già applicati. Per quanto attiene ai cittadini extracomunitari...
Con l'entrata in vigore del T.U. l'utilizzo delle dichiarazioni sostitutive è subordinato al requisito della residenza, non essendo sufficiente il possesso di regolare permesso di soggiorno.
La possibilità di avvalersi delle dichiarazioni sostitutive, già prevista dall'art. 5 del D.P.R. n. 403/1998 (che era limitata alle qualità personali e ai fatti che siano certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici italiani) viene equiparata a quella degli appartenenti all'Unione europea.
La dichiarazione concernente lo stato civile è valida anche se non verificabile direttamente presso l'anagrafe o l'ufficio di stato civile italiano.
La condizione della certificabilità o attestabilità da parte di soggetti pubblici italiani non è richiesta quando i cittadini extracomunitari, autorizzati a soggiornare in Italia, si avvalgano delle dichiarazioni sostitutive di cui agli artt. 46 e 47 relativamente a materie per le quali esistono convenzioni internazionali tra l'Italia e il loro paese di provenienza.
9. A seguito della proposizione di ricorso gerarchico, l'organo decidente, se ravvisa una irregolarità sanabile :
Assegna al ricorrente un termine per la regolarizzazione e, se questi non vi provvede, dichiara il ricorso inammissibile.
Assegna al ricorrente un termine per la regolarizzazione e, se questi non vi provvede, dichiara il ricorso irricevibile.
Assegna al ricorrente un termine per la regolarizzazione e, se questi non vi provvede, dichiara il ricorso improcedibile.
Assegna al ricorrente un termine per la regolarizzazione e, se questi non vi provvede, respinge il ricorso.
10. A norma di quanto dispone l'art. 79 del D.Lgs. n. 82/2005, chi assicura il raccordo tra le amministrazioni pubbliche, nel rispetto delle funzioni e dei compiti spettanti a ciascuna di esse ?
Il MIT.
La Commissione di coordinamento del SPC.
Il SPC.