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Timestamp: 2018-12-12 03:51:34+00:00
Document Index: 89364178

Matched Legal Cases: ['art. 76', 'art. 75', 'art. 2', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 27', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 13', 'art. 22', 'art. 7']

DOMANDA DI ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE DI ALLOGGIO ERP - PDF
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1 AL COMUNE DI POVIGLIO UFFICIO SERVIZI SOCIALI Via G. Verdi n POVIGLIO DOMANDA DI ASSEGNAZIONE IN LOCAZIONE DI ALLOGGIO ERP DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE E ATTO DI NOTORIETA Ai sensi del Regolamento Comunale approvato con deliberazione del Consiglio Comunale il 28/02/2011 n.7, valendosi delle disposizioni di cui agli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, consapevole delle pene previste per false e mendaci dichiarazioni ai sensi dell art. 76 D.P.R. 445/2000 e che, ai sensi dell art. 75 D.P.R. 445/2000, qualora da eventuali controlli emerga la non veridicità del contenuto delle dichiarazioni, il dichiarante decade dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della dichiarazione non veritiera Il/la sottoscritto/a nato/a (cognome e nome in stampatello) (per gli stranieri indicare lo Stato di nascita) il residente nel Comune di.. Via n... /. interno CODICE FISCALE _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ Tel. Indirizzo presso il quale desidera ricevere le comunicazioni (solo se diversa dalla residenza) Via n... /. interno c/o. cap.. Città. CHIEDE l assegnazione in locazione di un alloggio ERP sito nel Comune di Poviglio. A tal fine DICHIARA Di aver preso visione del Regolamento Comunale,approvato con atto di C.C.n7/2011; che il nucleo familiare per il quale chiede l assegnazione (nucleo avente diritto ai sensi della L.R. 24/01) è così composto: QUADRO 1 Dichiarazioni relative al nucleo familiare richiedente (art. 2 comma 2 Regolamento ERP) n. progr. Cognome Nome Data nascita Rapporto di parentela con richiedente Rich. Attività lavorativa Redditi esenti IRPEF importo anno Rich Rapporto con il richiedente: CG = coniuge; FG = Figlio/a; PD = Padre; MD = Madre; NR = Nuora; GN = Genero; SR = Suocera/o: NN = Nonno/a; NP = Nipote; AL = Altro rapporto di parentela o affinità; CV = Convivente (nessun rapporto di parentela o affinità); Per nucleo familiare si intende: a) nuclei familiari costituiti dai coniugi e dai figli legittimi, naturali, riconosciuti ed adottivi e dagli affiliati, con loro conviventi anagraficamente. Fanno altresì parte del nucleo familiare, purchè conviventi anagraficamente, gli ascendenti, i discendenti, i collaterali fino al terzo grado e gli affini fino al secondo grado;
2 b) nuclei familiari fondati sulla stabile convivenza anagrafica more uxorio, nonché nuclei di persone anche non legate da vincoli di parentela o affinità, qualora la convivenza abbia carattere di stabilità e sia finalizzata alla reciproca assistenza morale e materiale. Tale forma di convivenza anagrafica deve essere stata instaurata almeno due anni prima della data di presentazione della domanda di inserimento nella graduatoria. I minori in affido all interno dei nuclei familiari sono equiparati a quelli adottivi e naturali. Il nucleo familiare richiedente viene eventualmente determinato ai sensi dell art. 3 comma 2 del D.Lgs. 31 marzo 1998, n. 109 come modificato dal D.Lgs. 3 maggio 2000, n. 130 e successive modifiche ed integrazioni. 1.1) Stabile convivenza anagrafica con il richiedente nei casi previsti dalla legge Ricorrendone i presupposti giuridici e di fatto, dichiara di essere in possesso di uno dei seguenti requisiti di convivere more uxorio o per finalità di reciproca assistenza morale e materiale, come da risultanze della iscrizione anagrafica, insieme a persone anche non legate da vincoli di parentela od affinità indicate nel nucleo richiedente, con residenza anagrafica da almeno due anni alla data di presentazione della domanda; 1.2) Situazione di separazione legale dei coniugi Ricorrendo lo stato di SEPARAZIONE LEGALE con il coniuge non indicato in domanda, dichiara: 1.2.1) che sussiste separazione consensuale con il coniuge omologata presso la Cancelleria del Tribunale di in data ; 1.2.2) che sussiste separazione giudiziale con il coniuge emessa con sentenza del Tribunale di in data ; 1.3) Situazione di separazione di fatto dei coniugi (art. 2 comma 8 Regolamento ERP) Ricorrendo la situazione di SEPARAZIONE DI FATTO con il coniuge non indicato in domanda, viene verificato d ufficio che: 1.3.1) sussiste un provvedimento di un autorità giurisdizionale che dichiara la necessità della condizione di separazione di fatto e/o lo stato di abbandono del coniuge, in assenza di una separazione giudiziale o legale dei coniugi a loro tutela o a tutela dei figli minori di questi: Provvedimento del Tribunale di del ; 1.3.2) sussiste un provvedimento di un autorità in materia di Servizi sociali che dichiara la necessità della condizione di separazione di fatto e/o lo stato di abbandono del coniuge, in assenza di una seprazione giudiziale o legale dei coniugi a loro tutela o a tutela dei figli minori di questi: Provvedimento del Comune di del ; 1.4) Assistenza a componenti il nucleo familiare richiedente (art. 2 comma 9 Regolamento ERP) Dichiara che i seguenti componenti il nucleo familiare richiedente sono in condizioni certificata di invalidità, non autosufficienza o handicap con necessità di assistenza continuativa, che debba essere prestata da terze persone: Nr. COGNOME E NOME DATA DI NASCITA 1 2 Elenca altresì il nominativo della persona che intende inserire in domanda al solo fine di prestare assistenza ai componenti il nucleo familiare richiedente sopra indicati: ASSISTENTE (Cognome) (Nome) nato/a Prov. ( ) il Residente a Prov. ( ) in Via n. Codice Fiscale _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _ _
3 1.5) Componenti il nucleo familiare richiedente residenti all estero e per i quali sia da espletare il procedimento di ricongiunzione familiare (art. 2 comma 10 Regolamento ERP) Avendo inserito in domanda i sottoelencati componenti il proprio nucleo familiare richiedente, ancora residenti all estero e per i quali sia da espletare il procedimento di ricongiunzione familiare, questi non vengono inseriti nella dichiarazione I.S.E.E. Dichiara di essere consapevole che al momento della verifica dei requisiti per l eventuale assegnazione di un alloggio: a) qualora il procedimento di ricongiunzione famigliare sia concluso positivamente si procederà all assegnazione sulla base della verifica dei requisiti e delle condizioni effettuata in riferimento a tutto il nucleo richiedente. b) qualora il procedimento di ricongiunzione famigliare non sia stato concluso non si procederà all assegnazione dell alloggio: Nr. COGNOME E NOME DATA DI NASCITA che è stata resa la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) di cui al D.P.C.M. del 18/05/2001, in data aggiornata all ultima certificazione dei redditi ai fini IRPEF anno presso..che: si allega oppure è reperibile presso la seguente Pubblica Amministrazione ATTENZIONE: la Dichiarazione Sostitutiva Unica (D.S.U.) è parte integrante del presente modulo. QUADRO 2 Dichiarazioni relative ai Requisiti (Direttive Regionali) 2.A cittadinanza A.1 di essere cittadino italiano; A.2 di essere cittadino di uno Stato aderente all Unione Europea; A.3 di essere cittadino di uno Stato non aderente all Unione Europea (indicare lo Stato) in possesso di permesso di soggiorno di durata biennale n, rilasciato in data valido fino al, rilasciato da Questura di, oppure carta di soggiorno n., rilasciata il dal Questore di ai sensi del D.Lgs. 286/98 come modificato dall art. 27 della L. 30 Luglio 2002 n. 189, esercitando regolare attività lavorativa: di lavoro subordinato presso (nome e sede).. di lavoro autonomo con iscrizione alla Camera di Commercio di 2.B residenza B.1 di avere la residenza nel Comune di Poviglio B.2 di avere la residenza anagrafica nel Comune di e l attività lavorativa nel Comune di Poviglio presso. B.3 di essere destinato a prestare servizio nel Comune di presso il nuovo insediamento produttivo e/o di servizio. B.4 - di svolgere l attività lavorativa all estero nel seguente Stato (in tal caso è ammessa la partecipazione in un solo Comune) 2.C diritti reali su beni immobili (proprietà immobiliari) C.1 che il nucleo familiare avente diritto non è titolare di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione, su uno o più immobili ubicati nella Provincia di Reggio Emilia la cui rendita catastale rivalutata sia superiore a 2 volte la tariffa della categoria A/2 classe I del Comune di Poviglio, considerando la zona censuaria più bassa ( euro 154,94). C.2 che, fatto salvo quanto previsto al punto C1, il nucleo familiare avente diritto non è titolare, anche pro-quota, di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione, su uno o più immobili ubicati in qualsiasi località la cui rendita catastale complessiva rivalutata sia superiore a 3,5 volte la tariffa della categoria A/2 classe I, del Comune di Poviglio, considerando la zona censuaria più bassa (euro 271,15). C.3 che il nucleo familiare avente diritto non è titolare di diritti reali su uno o più immobili ubicati in qualsiasi località, la cui rendita catastale complessiva rivalutata, riferendosi a immobile assegnato alla controparte in sede di separazione legale o di scioglimento del
4 matrimonio o di cessazione degli effetti civile dello stesso, sia superiore a 5 volte la tariffa della categoria A/2 classe I del Comune di Poviglio, considerando la zona censuaria più bassa (euro 387,35). 2.D assenza di precedenti assegnazioni o contributi D.1 che il nucleo familiare avente diritto non ha mai ottenuto precedenti assegnazioni di alloggi E.R.P. cui è seguito il riscatto o l acquisto ai sensi della L. 513/77 o della L. 560/93 o di altre disposizioni in materia di cessioni di alloggi di E.R.P.; D.2 che il nucleo familiare avente diritto non ha mai ottenuto precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o da Enti Pubblici, sempre che l alloggio non sia utilizzabile o non sia perito senza dar luogo al risarcimento del danno; 2.E reddito E.1 che il valore I.S.E., calcolato ai sensi del D.Lgs. 109/98 come modificato dal D.Lgs. 130/2000, del nucleo familiare richiedente, con riferimento ai redditi complessivi ai fini IRPEF, anno d imposta, non è superiore ad Euro ,60 risultando di Euro e che il patrimonio mobiliare dello stesso nucleo familiare non è superiore a Euro ,00 al lordo della franchigia prevista dal D.Lgs. di cui sopra (pari ,71) o a Euro ,00 qualora nella famiglia sia presente anziano ultra 65 enne e/o persona con invalidità superiore a 66%, essendo di Euro ; Il sottoscritto, ai fini dell applicazione dell incremento, previsto dalla deliberazione della Giunta Regionale n. 468/2007, del 30% sul patrimonio mobiliare di cui sopra, determinato dall INPS, dichiara di trovarsi in una delle seguenti condizioni: E.1.1 nel proprio nucleo familiare, come indicato nella domanda, è presente almeno un componente di età superiore a 65 anni; E.1.2 nel proprio nucleo familiare, come indicato nella domanda, è presente almeno un componente con invalidità superiore al 66%; Le suddette condizioni non sono tra loro cumulabili. E.2 che il valore I.S.E.E. del nucleo familiare richiedente, calcolato ai sensi del D.Lgs. 109/98 come modificato dal D.Lgs. 130/2000. non è superiore ad Euro ,30 essendo di Euro. Il sottoscritto, ai fini dell applicazione della detrazione, prevista dalla deliberazione del Consiglio Regionale n. 327 del 12 febbraio 2002, del 20% sul valore ISEE di cui sopra, determinato dall INPS, dichiara di trovarsi in una delle seguenti condizioni: E.2.1 il proprio nucleo familiare, come indicato nella domanda, ha fruito di un solo reddito derivante da solo lavoro dipendente o da pensione; E.2.2 il proprio nucleo familiare, come indicato nella domanda, nel quale è presente almeno un componente di età superiore a 65 anni, ha fruito di reddito di sola pensione. Le suddette condizioni non sono tra loro cumulabili. QUADRO 3 Dichiarazioni relative alle condizioni per l attribuzione dei punteggi QUADRO 3.A (Tabella A) Condizioni oggettive A - 1) Situazione di grave disagio abitativo accertata da parte dell autorità competente ed esistente da almeno 1 anno alla data della domanda o dell ultimo aggiornamento dovuta alla presenza di una delle seguenti condizioni A 1.1) sistemazione con residenza in spazi impropriamente adibiti ad abitazione, intendendosi tali quelli che inequivocabilmente hanno una destinazione diversa da quella abitativa, privi degli elementi strutturali e funzionali minimi per ascriverli alla categoria delle abitazioni (il punteggio non viene riconosciuto se tale condizione è stata accertata, per i medesimi spazi, a favore di altro richiedente in altra graduatoria) A 1.2) sistemazione abitativa in spazi procurati a titolo precario dall Amministrazione Comunale punti 6 A 1.3) abitazione in alloggio sovraffollato - tre persone residenti in alloggio di metratura non superiore allo standard abitativo previsto dal regolamento comunale per 1 persone (mq. 28,00) - quattro persone residenti in alloggio di metratura non superiore allo standard abitativo previsto dal regolamento comunale per 2 persone (mq. 38,00) - cinque persone residenti in alloggio di metratura non superiore allo standard abitativo previsto dal regolamento comunale per 3 persone ( mq.42,00) - sei persone ed oltre residenti in alloggio di metratura compresa tra i 42,00 e i 56 mq standard abitativo previsto dal regolamento comunale per 4 persone A 1.4) residenza anagrafica in alloggio con destinazione abitativa non abitabile, attestata dall Autorità competente, intendendosi come tale l alloggio sprovvisto dei servizi igienico sanitari, o di allacciamento a
5 A - 2) A - 3) reti o impianti di fornitura di acqua potabile, o che sia posto al piano terreno o seminterrato e con umidità permanente causata da capillarità diffusa ineliminabile se non con straordinari interventi manutentivi (il punteggio non viene riconosciuto se tale condizione è stata accertata, per i medesimi spazi, a favore di altro richiedente in altra graduatoria) Abitazione che debba essere rilasciata a seguito di provvedimento esecutivo di sfratto per finita locazione, di ordinanza di sgombero, di provvedimento di separazione omologato dal Tribunale, o sentenza passata in giudicato, con obbligo di rilascio dell alloggio. Il provvedimento esecutivo di sfratto non deve essere stato intimato per morosità o per altri casi di inadempienza contrattuale, salvo che non si tratti di soggetti per i quali sia attestata la presa in carico con un progetto assistenziale da parte dei Servizi Sociali. punti 6 Sistemazione precaria che derivi da provvedimento già eseguito di sfratto per finita locazione, da verbale di conciliazione giudiziaria, da ordinanza di sgombero, da provvedimento di separazione omologato dal Tribunale o sentenza passata in giudicato con obbligo di rilascio dell alloggio emesso da non oltre un anno alla data della domanda e / o dalla data dell ultimo aggiornamento. Punti 6 Le condizioni A-1.1), A-1.2), A-2), A-3) non sono cumulabili tra loro. In presenza di più condizioni non cumulabili, viene attribuito il punteggio più favorevole al richiedente. QUADRO 3.B (Tabella B) Condizioni oggettive area disagio economico In presenza di reddito complessivo inferiore al minimo INPS ex lavoratori dipendenti, il punteggio non viene riconosciuto. Fanno eccezione i casi in cui: - vi siano redditi esenti ai fini IRPEF per pari importo, - il nucleo richiedente sia costituito da soli ultrasessantacinquenni e il reddito complessivo sia determinato comunque da sola pensione; - il nucleo richiedente è sostenuto economicamente in tutto o in parte dai Servizi Sociali (attribuibile solo dai servizi sociali); B - 1) nucleo familiare richiedente con reddito derivante esclusivamente da lavoro dipendente o assimilato: ISEE Inferiore o pari al 20% dell ISEE d accesso Inferiore o pari al 30% dell ISEE d accesso Inferiore o pari al 40% dell ISEE d accesso Inferiore o pari al 50% dell ISEE d accesso ISEE 3.430, , , ,15 B - 2) richiedente che abiti in un alloggio, con contratto di locazione, regolarmente registrato, il cui canone complessivo riferito all anno di presentazione della domanda incida: B 2.1) B 2.2) B 2.3) in misura pari o superiore al 30% e fino al 50% sul reddito complessivo, così come indicato dalla Dichiarazione Sostitutiva Unica allegata alla domanda in misura superiore al 50% e fino al 70% sul reddito complessivo, così come indicato dalla Dichiarazione Sostitutiva Unica allegata alla domanda in misura superiore al 70% sul reddito complessivo, così come indicato dalla Dichiarazione Sostitutiva Unica allegata alla domanda
6 QUADRO 3.C (Tabella C) Condizioni soggettive C - 1) nucleo familiare richiedente composto da 4 componenti ed oltre C - 2) nucleo familiare richiedente composto da persone che abbiano superato i 65 anni (in caso di coniugi o conviventi more-uxorio è sufficiente che uno dei due abbia superato i 65 anni purchè l altro non svolga attività lavorativa) anche con minori a carico o persone maggiorenni con invalidità superiore al 75% C - 3) presenza, nel nucleo familiare richiedente, di una o più persone di età superiore a 70 anni C - 4) presenza nel nucleo familiare richiedente di una o più persone portatrici di handicap. Ai fini del presente regolamento si considera portatore di handicap il cittadino affetto da menomazioni di qualsiasi genere che comportino: C 4.1) una diminuzione permanente della capacità lavorativa superiore a 2/3 ed inferiore al 100% C 4.2) una diminuzione permanente della capacità lavorativa pari al 100% o la non autosufficienza riconosciuta ai sensi dell Art. 17 della L.R. 3 febbraio 1994 n. 5, o condizione di handicap in capo a minore di anni 18, che abbia difficoltà persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della sua età riconosciute ai sensi delle vigenti normative Le condizioni C-2) e C-3) non sono cumulabili tra loro. Non sono inoltre cumulabili tra loro i punteggi previsti per le diverse ipotesi della condizione C-4, tranne nel caso in cui siano riferite a persone diverse appartenenti al nucleo del richiedente ed inserite nelle domanda. In presenza di più condizioni non cumulabili, viene attribuito il punteggio più favorevole al richiedente. C - 5) C - 6) nucleo familiare costituitosi da non più di quattro anni alla data di presentazione della domanda, e che si trovi in una o più situazioni di cui alle Tabella A e B, a condizione che nessuno dei componenti abbia superato il trentacinquesimo anno di età nucleo familiare composto da un solo adulto con uno o più minori a carico, anche in affidamento, che si trovi in una o più situazioni di cui alle Tabelle A e B C 6.1) C 6.2) con 1 minore con 2 minori C 6.3) con 3 o più minori La condizione non sussiste quando il richiedente conviva more uxorio con altro adulto. punti 5 C - 7) Nucleo familiare composto da più di due anni dalla data di presentazione della domanda da una persona sola C 8 Nucleo familiare di cittadini italiani emigrati rientrato in Italia a seguito del verificarsi delle condizioni indicate all art. 3 comma 6 e all art. 11 della L.R. 14/90 C - 9) Residenza nel Comune di Poviglio del richiedente alla data di presentazione o aggiornamento della domanda C 9.1) richiedente con residenza nel Comune da oltre 4 anni e fino a 6 anni alla data della domanda C 9.2) C 9.3) richiedente con residenza nel Comune da oltre 6 anni e fino a 10 anni alla data della domanda richiedente con residenza nel Comune da oltre 10 anni e fino a 15 anni alla data della domanda punti 6 C 9.4) richiedente con residenza nel Comune da oltre 15 anni alla data della domanda punti 8
7 QUADRO 3.D (Tabella D) Condizioni di incremento di punti 5 del punteggio ottenuto con le tabelle A, B e C D - 1) D - 2) D - 3) Nucleo del richiedente corrispondente con il nucleo anagrafico costituito da soli anziani ultra settantacinquenni Nucleo del richiedente corrispondente con il nucleo anagrafico costituito da un solo adulto con uno o più figli minori a carico (la condizione non viene riconosciuta quando il richiedente convive more uxorio con altra persona adulta) Nucleo del richiedente in cui sia presente persona con impossibilità a deambulare accertata dall organo competente (Commissione medica per l accertamento di invalidità civile) che risiede in alloggio non adeguato alle necessità quotidiane dell invalido Questa situazione si riconosce solo se è certificata la presenza delle condizioni soggettive di cui ai precedenti punti C- 4.1 e C-4.2. Le condizioni del quadro D non sono cumulabili tra loro. Il/la sottoscritto/a, i cui dati anagrafici compaiono nell apposita sezione del presente modulo, DICHIARA CHE QUANTO AFFERMATO IN OGNI PARTE DELLO STESSO CORRISPONDE AL VERO e accertabile attraverso documentazione reperibile presso Amministrazioni Pubbliche o che mi impegno a consegnare su richiesta in sede di controllo se non reperibile presso altre amministrazione ed inoltre: - si impegna a comunicare all Ufficio Casa del Comune di Poviglio ogni cambio di indirizzo o domicilio. INFORMATIVA AI SENSI ART. 13 D.LGS. n. 196/ Ai sensi dell art. 13 del D.Lgs. n. 196 il trattamento dei dati conferiti con la presente dichiarazione e successivi eventuali aggiornamenti relativi alla presentazione della domanda di assegnazione di alloggio ERP è finalizzato allo sviluppo del procedimento amministrativo per l assegnazione di un alloggio di ERP; 2. il trattamento potrà riguardare anche dati personali rientranti nel novero di quelli sensibili, con specifico riferimento ai dati idonei a rivelare lo stato di salute; 3. il trattamento dei dati sarà effettuato con modalità informatizzate e/o manuali; 4. il conferimento dei dati è obbligatorio per il corretto sviluppo dell istruttoria e degli altri adempimenti procedimentali; 5. il mancato conferimento di alcuni o di tutti i dati richiesti comporta l annullamento del procedimento per impossibilità a realizzare l istruttoria necessaria: 6. i dati raccolti potranno essere comunicati alla Regione Emilia Romagna, nonché a chiunque vi abbia interesse per la tutela di situazioni giuridicamente rilevanti (ex art. 22 Legge 241/90) oltre che agli uffici e/o servizi comunali impegnati nella gestione per lo sviluppo di procedimenti amministrativi altri e diversi dalla concessione di alloggio, rientranti comunque tra le attività istituzionali dell ente e/o per le quali il richiedente ha avanzato richieste di agevolazioni e/o benefici al Comune; 7. Lei può esercitare i diritti previsti dall art. 7 del D.Lgs. 196/03, avendo come riferimento il responsabile del trattamento degli stessi per il Comune, individuato nel Responsabile del Servizio Uso e Assetto del Territorio; 8. il titolare del trattamento è il Comune di Poviglio. Poviglio, li Firma del/lla dichiarante.. Attenzione: Bisogna firmare davanti all incaricata/o. Nel caso il modulo sia spedito o consegnato da altri si deve allegare la fotocopia di un documento di riconoscimento valido del dichiarante. Parte riservata all ufficio COMUNE DI POVIGLIO Il sottoscritto. addetto all Ufficio Servizi Sociali attesta che la sottoscrizione di questa domanda è avvenuta in sua presenza. Poviglio, li. Firma operatore incaricato.