Source: https://www.prontoprofessionista.it/articoli/sollecito-decreto-ministeriale-avvocati-civile-avv-maurizio-villani-lecce-lecce-puglia-3745.html
Timestamp: 2018-11-15 06:19:40+00:00
Document Index: 161405262

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 10', 'art. 69', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2']

Sollecito Decreto ministeriale | ProntoProfessionista.it
Purtroppo ad oggi, si è ancora in attesa che il Ministero dell'economia e delle finanze emetta il decreto ministeriale previsto dalla Riforma del Processo Tributario di cui al D.Lgs. n. 156 del 24 settembre 2015 (pubblicato in G. U. n. 233 del 07/10/2015), e nello specifico, all’articolo 69 del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, così come dalla riforma modificato.
Altresì, l’art. 12, c. 2°, D.Lgs. n. 156/2015 stabilisce che "fino all’approvazione dei decreti previsti dagli articoli 12, c° 4, e 69, c° 2, del decreto legislativo 31 dicembre 1992, n. 546, come modificati dall’art. 10 del presente decreto, restano applicabili le disposizioni previgenti di cui ai predetti artt. 12 e 69".
E’ importante, quindi, sollecitare il MEF affinchè approvi subito il citato decreto ministeriale che ha natura regolamentare, in modo che il 1°giugno 2016 entri subito in vigore l’art. 69 che, è una norma a vantaggio del contribuente che consente appunto di avere subito i rimborsi.
A tal proposito, si riporta parte dell’interrogazione parlamentare fatta dal Senatore Maurizio Buccarella del Movimento 5 stelle: "Atto n. 4-05484 Pubblicato il 16 marzo 2016, nella seduta n. 594 BUCCARELLA , AIROLA , GIROTTO , DONNO , GIARRUSSO , PUGLIA , ENDRIZZI , CAPPELLETTI , BERTOROTTA , MORONESE , SCIBONA , SANTANGELO , BOTTICI - Al Ministro dell'economia e delle finanze: <<a giudizio degli interroganti, il contenuto di tali norme, nei suoi risvolti pratici, consentirebbe al cittadino contribuente, che ha ottenuto sentenza favorevole, di non attendere che la sentenza diventi definitiva, per ottenere il giusto rimborso fiscale, stante anche la censurabile pratica messa in atto dalle pubbliche amministrazioni resistenti di spostare, quanto più avanti nel tempo, la definitività della sentenza, proponendo ricorsi e controricorsi ai soli fini dilatori, per evitare di rimborsare le somme pretese e non dovute in favore di cittadini e imprese,
Eppure, recentissimo il decreto 29 aprile 2016, pubblicato il 12 maggio sulla Gazzetta Ufficiale n. 110, con cui il ministero dell’economia ha dettato le modalità applicative dell’istituto previsto dal decreto legislativo 14 settembre 2015 n. 147, recante misure per la crescita e la internazionalizzazione delle imprese, e in particolare dall’art. 2, rubricato appunto <>.