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Timestamp: 2018-04-27 03:03:34+00:00
Document Index: 79043898

Matched Legal Cases: ['art. 191', 'art. 191', 'art 59', 'art. 3', 'art 54', 'art 191', 'art. 192', 'art. 191', 'art. 183', 'art. 190', 'art. 193', 'art. 208', 'art 212', 'art 183', 'art. 177', 'art. 7', 'art. 191']

Disposizioni urgenti Punteruolo Rosso | Ordinanze | Cittadino | Comune di Nuoro
Disposizioni urgenti "Punteruolo Rosso"
Pubblicato il 26/03/2014 - Pagine: 1 - Letto: 14438 - Commenti: 0
Disposizioni urgenti in deroga alle procedure di trasporto...del materiale di risulta derivante dalle operazioni di abbattimento di palme infestate da punteruolo rosso
Ordinanza n. 040/2014 (pdf - 1303Kb)
Vademecum programma di lotta al Punteruolo Rosso delle palme (pdf - 817Kb)
Prot. n. 14788/SG
Nuoro, lì 05/03/2014
Ordinanza n. 040/2014
Disposizioni urgenti in deroga alle procedure di trasporto, accumulo e compostaggio del materiale di risulta derivante dalle operazioni di abbattimento di palme infestate da punteruolo rosso nel territorio comunale.
Dato atto della situazione di diffusione dell’insetto punteruolo rosso - Rhynchophorus ferrugineus, un parassita particolarmente infestante e dannoso per un gran numero di specie di palme, in grado di portare in breve tempo alla morte gli esemplari di palma attaccati;
Evidenziato che il diffondersi delle infestazioni metterebbe a rischio la presenza delle palme su tutto il territorio potendo causare un incalcolabile danno economico,ambientale e paesaggistico;
Visto il dettato normativo disposto dall’art. 191 del D.lgs n. 152/2006 e s.m.i. che dispone: Ferme restando le disposizioni vigenti in materia di tutela ambientale, sanitaria e di pubblica sicurezza, con particolare riferimento alle disposizioni sul potere di ordinanza di cui all'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, istitutiva del servizio nazionale della protezione civile, qualora si verifichino situazioni di eccezionale ed urgente necessità di tutela della salute pubblica e dell'ambiente, e non si possa altrimenti provvedere, il Presidente della Giunta regionale o il Presidente della provincia ovvero il Sindaco possono emettere, nell'ambito delle rispettive competenze, ordinanze contingibili ed urgenti per consentire il ricorso temporaneo a speciali forme di gestione dei rifiuti, anche in deroga alle disposizioni vigenti, garantendo un elevato livello di tutela della salute e dell'ambiente.
La Decisione della Commissione 2010/467/CE del 17/08/2010 che modifica la Decisione 2007/365/CE relativamente ai vegetali sensibili e alle misure da adottare nei casi in cui è identificato il Rhynchophorus ferrugineus;
il D.M. Politiche Agricole del 07/02/2011, con cui sono state decretate le misure d’emergenza per il controllo del punteruolo rosso della palma che, in recepimento della Decisione 2007/365/CE e s.m.i. aggiorna le norme nazionali per il controllo e l’eradicazione del punteruolo rosso;
il decreto Ministeriale del 09/11/2007 recante “Disposizioni sulla lotta obbligatoria contro il punteruolo rosso della palma Rhynchophorus ferrugineus. Recepimento decisione della Commissione 2007/365/CE;
il Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 214, recante «Attuazione della direttiva 2002/29/CE concernente le misure di protezione contro l'introduzione e la diffusione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali»;
il D lgs 152 del 03/04/2006 e s.m.i. recante “ Norme in materia ambientale” ed in particolare l’art. 191 in tema di ordinanze in deroga in materia di rifiuti e gli artt. 188-bis, 188-ter, 189. 190, 193, 208, 212, e 216 inerenti le modalità di trasporto, contabilizzazione e autorizzazione delle attività di gestione dei rifiuti;
con la L.R. n. 3 del 05/03/2008 ( Legge Finanziaria 2008) la competenza in materia di protezione contro l’introduzione e la diffusione nel territorio regionale di organismi nocivi ai vegetali e ai prodotti vegetali è attribuita al Servizio Produzioni dell’Assessorato regionale Agricoltura;
con la L.R. n. 9 del 12/06/2006 art 59 commi 1- 5 la regione Sardegna ha conferito alla Provincia specifici compiti in materia di gestione dei rifiuti;
con la L.R. n. 21 del 01/06/1999 la Regione Sardegna ha trasferito alla Provincia le funzioni in materia di controllo e lotta contro gli insetti nocivi ed i parassiti dell’uomo ,degli animali e delle piante;
con D.G.R. n. 56/58 del 30/12/2010 la Regione Sardegna ha indicato quale soggetto affidatario di uno specifico intervento di lotta obbligatoria contro il parassita l’Agenzia LAORE, e con D.G.R. n. 47/49 del 30/12/2010 la Regione Sardegna ha approvato il “Programma triennale di eradicazione del punteruolo rosso delle palme” ed ha indicato quale soggetto delegato all’attuazione del programma sopra citato la Provincia dell’Ogliastra;
e con D.G.R. n. 19/10 del 08/05/2012 L.R. n. 24/1999 art. 3 lett. d-bis Autorizzazione all’utilizzo del personale dell’Ente Foreste della Sardegna per l’esecuzione dei operazioni di abbattimento e distruzione di vegetali colpiti da organismi nocivi di interesse forestale e di nova introduzione in Sardegna;
VISTE le determinazioni del Direttore del Servizio Produzioni dell’Assessorato Regionale Agricoltura:
n. 2241/62 del 09/02/2010 recante l’individuazione di “Nuovi focolai d’infestazione di Rhynchophorus ferrugineus (punteruolo rosso delle palme) e le misure fitosanitarie urgenti per il contenimento e l’eradicazione dei fitofago”;
n. 3510/VII del 27/02/2013 relativa all’elenco e mappa dei Comuni ricadenti in zona infestata ( Nuoro) e in zona cuscinetto di cui al D.M. 07/02/2011 aggiornati al 31/01/2013;
è necessario e urgente procedere secondo le direttive di cui alla determinazione dell’Assessorato Regionale Agricoltura n. 2241/62 del 09/02/2010 recante l’individuazione di “Nuovi focolai d’infestazione di Rhynchophorus ferrugineus ( punteruolo rosso delle palme) e le misure fitosanitarie urgenti per il contenimento e l’eradicazione dei litofago”, provvedendo nell’immediato alla distruzione degli individui di palme infette individuate dai tecnici regionali anche su segnalazione del singolo privato a cura dei proprietari o conduttori a qualunque titolo, onde limitare il più possibile le fonti di diffusione dell’insetto;
per procedere alla suddetta distruzione in maniera il più tempestiva possibile, in linea con la direttiva regionale su citata, si rende necessario abbattere e distruggere gli individui di palme infette col sistema della coppatura/triturazione, bruciatura o interramento;
il Tavolo Tecnico Fitosanitario regionale (TTFR) del 15 maggio 2012 ha evidenziato la necessità di proseguire i lavori di abbattimento delle alberature censite dall’Agenzia Laore nei comuni interessati dall’infestazione;
nel Tavolo Tecnico Fitosanitario regionale (TTFR) del 11 luglio 2012 è stata palesata l’esigenza di poter trasportare il materiale vegetale, di risulta dell’abbattimento delle palme, con idonea rete antisetti atta ad impedire il rilascio del materiale entomologico lungo il tragitto, con mezzi comunali e/o privati indicati dall’ente locale;
Considerata l’urgenza di provvedere in merito, al fine di eliminare l’emergenza sanitaria e di igiene pubblica che il fatto sopraindicato rappresenta, nonché il possibile rischio per l’incolumità pubblica correlato alla caduta al suolo di parti vegetali e/o piante di palme infestate;
Evidenziati gli adempimenti dell’ente locale nell’ambito del “Programma triennale di eradicazione del punteruolo rosso delle palme” di cui all’allegato 1 del D.G.R. n. 47/49 del 30/12/2010 ovvero il censimento delle palme, gli oneri di collaborazione con l’ente foreste e la promozione di una campagna di sensibilizzazione della popolazione a tale fenomeno;
Richiamati gli obblighi per i cittadini e la popolazione, previsti dal Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 214 e richiamati dalla Regione Autonoma della Sardegna nel Programma triennale di eradicazione del punteruolo rosso (D.G.R. n. 47/49 del 30/12/2010) paragrafo 7 sub paragrafo 7.8 , che di seguito si riportano:
1. i privati cittadini e la popolazione tutta sono tenuti a segnalare la presenza dell’insetto e delle piante infestate;
2. i medesimi soggetti dovranno consentire l’accesso nelle aree interessate,dei mezzi e del personale incaricato dall’Ente Foreste per l’esecuzione degli interventi di distruzione delle piante infestate;
3. Si onera a segnalare la presenza di palme di qualsiasi specie fornendo le indicazioni utili per avviare il censimento comunale delle palme;
4. Chiunque non ottempera agli obblighi di segnalazione e' punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 250,00 ad € 1.500,00. (art 54 comma 4 D. lgs n 214/2005)
Preso atto dell’Ordinanza del Presidente della Provincia di Nuoro n. 40 del 24 aprile 2013 – trasmessa ed acquisita al protocollo dell’ente il 14 maggio 2013 con protocollo n. 20691 di pari data – recante l’adozione del regime speciale autorizzatorio ex art 191 c. 1-3 D. lgs 152/2006 ed in deroga alle vigenti norme, nel merito del trasporto, stoccaggio e deposito temporaneo del materiale vegetale risultante dagli interventi, in attesa del loro avvio a smaltimento/recupero, disposto sulla base dei pareri tecnico –sanitari contenuti nel Programma Triennale di eradicazione (D.G.R. n. 47/49 del 30/12/2010) e nelle Determinazioni del Direttore del servizio Produzioni dell’Assessorato Regionale Agricoltura emesse in materia;
Dato atto che l’ente locale deve provvedere all’adozione della medesima ordinanza per l’autorizzazione, in deroga alle norme di seguito indicate, delle operazioni di trasporto, stoccaggio e deposito temporaneo del materiale vegetale infestato risultante dall’abbattimento delle piante malate, in attesa del loro avvio a smaltimento/recupero, in un idoneo sito comunale ove dovranno essere effettuate le eventuali operazioni di riduzione volumetrica mediante cippatura/triturazione o altro sistema di cui agli indirizzi ex D.G.R. 47/49 del 30/12/10, D.G.R. 28/17 del 21/07/10;
Visti gli artt. 7-bis, 50 e 54 del Decreto Legislativo n. 267/2000 e successive integrazioni e modificazioni;
Vista la legge 689/81;
Richiamato il D. lgs n. 152/2006 e s.m.i. ed in particolare:
l’art. 192 inerente il divieto di abbandono di rifiuti commi 1 - 4;
il titolo VI del d. lgs 152/2006 inerente il sistema sanzionatorio in materia di abbandono di rifiuti;
l’art. 191 comma 1 3 in materia di competenza del sindaco a ordinare temporanee forme di gestione dei rifiuti in deroga alla vigente normativa, garantendo un elevato livello di tutela della salute e dell’ambiente, nell’ambito dei pareri tecnico-sanitari su espressi;
1. Che le operazioni di trasporto, stoccaggio e deposito temporaneo del materiale vegetale infestato, risultante dall’abbattimento delle piante malate, in attesa del loro avvio ad impianto di smaltimento/recupero autorizzato secondo le specifiche disposizioni di legge, nonché le eventuali operazioni di riduzione volumetrica mediante cippatura/triturazione o altro sistema di cui agli indirizzi ex D.G.R. 47/49 del 30/12/10, D.G.R. 28/17 del 21/07/10, siano svolte dall’Ente Foreste in deroga alle vigenti disposizioni D. lgs 152/2006 e s.m.i. di seguito indicate:
art. 183 comma 1 lettere aa ) e bb);
art. 190 commi 1 e 2;
art. 193 commi 1 e 2;
art. 208 o 216, ove ne dovessero ricorrere i requisiti di specie;
art 212 commi 5 e 8.
2. si estende l’autorizzazione al trasporto ai mezzi comunali e/o privati previa adozione delle seguenti misure cautelative per il trasporto dei materiali vegetali risultanti dagli interventi predisposti dall’ Ente Foreste: il materiale dovrà essere trasportato avvolto con idonea rete antisetti o telo al fine di evitare la dispersione degli insetti, fermo restando il rispetto degli obblighi di legge su esposti;
3. l’area comunale presso la quale saranno effettuate dall’Ente Foreste le operazioni di cippatura/triturazione è individuata nel sito comunale avente le seguenti coordinate geografiche: 40° 19’49,5’’N. – 9° 17’16,3’’ E;
4. che l’eliminazione delle palme fortemente attaccate o compromesse avvenga nel rispetto di quanto previsto al paragrafo 7 sub paragrafo 7.5 del “Programma triennale di eradicazione del punteruolo rosso delle palme” allegato 1 del D.G.R. n. 47/49 del 30/12/2010.
a) al fine di assicurare la tracciabilità delle operazioni di trasporto , di stoccaggio ex art 183 comma 1 lettere aa) del D. lgs 152/2006 o di deposito temporaneo ex 183 comma 1 lettere bb) del D. lgs 152/2006 l’Ente Foreste della Sardegna dovrà provvedere alla compilazione del registro degli interventi nel quale indicare:
nome e indirizzo del titolare dell’area di intervento;
tipologia e indicazione del numero di piante abbattute o quantità stimata (C.E.R. 200201);
area comunale di destinazione;
specificazione del sito di interramento (titolarità e indirizzo);
b) l’Ente Foreste della Sardegna dovrà attenersi a quanto prescritto nella presente ordinanza, garantendo in ogni casi un elevato livello di protezione ambientale e controlli efficaci ai sensi e nel rispetto di quanto previsto dall’art. 177 comma 4 del D. lgs 152/2006 e s.m.i.;
c) in caso di inottemperanza il trasgressore sarà punito ai sensi dell’articolo 650 del Codice Penale “ Inosservanza ai provvedimenti dell’Autorità” ed ai sensi dell’art. 7 bis comma 1 lettera c del D. lgs n. 167/2000 nella misura prevista per l’inottemperanza alle ordinanze sindacali : sanzione edittale da € 25,00 a € 500,00;
d) il Servizio Territoriale dell’Ispettorato Ripartimentale di Nuoro corpo Forestale di Vigilanza Ambientale è incaricato di vigilare sull’osservanza della presente ordinanza.
e) La validità della presente ordinanza, per la sola parte in deroga alle norme inerenti la gestione rifiuti è fissata pari a sei mesi dalla pubblicazione all’Albo Pretorio Comunale.
La presente ordinanza all’ufficio notifiche comunale per la notifica al soggetto esecutore:Ente Foreste della Sardegna.
La presente ordinanza è pubblicata sull’homepage del sito informatico comunale al fine di consentire ai cittadini e alla popolazione la conoscenza degli obblighi loro diretti e delle misure di profilassi richiamati di seguito in allegato.
Al fine di consentire ai medesimi obbligati l’agevole adempimento degli obblighi di segnalazione è predisposta la modulistica per la segnalazione e censimento delle palme infestate.
L’ordinanza è inviata tramite mail per posta elettronica certificata con invio del documento digitale ai seguenti destinatari indicati dall’art. 191 D. lvo 152/2006
Al Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio
Al Presidente Regione Autonoma della Sardegna
Avverso il presente atto può essere proposto, nel termine di 30 giorni dalla notificazione, ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale di Cagliari nel termine di 60 giorni dalla notificazione, o ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni dalla notificazione.
Dr. Marcello Mele
S. Amb. M. Curreli