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Timestamp: 2019-10-14 23:02:40+00:00
Document Index: 67974896

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 23', 'sentenza ', 'art 20']

Gli Avvocati Emanuele Argento ed Emanuele Liddo ottengono il 3 maggio 2019 importante sentenza di condanna nei confronti di Banca a carattere nazionale presso il Tribunale di Torino in materia di prodotti finanziari C.D. Swap - Avvocato Emanuele Argento
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Gli Avvocati Emanuele Argento ed Emanuele Liddo ottengono il 3 maggio 2019 importante sentenza di condanna nei confronti di Banca a carattere nazionale presso il Tribunale di Torino in materia di prodotti finanziari C.D. Swap
Tribunale Civile di Torino – Prima Sezione Civile – Sentenza del 2.05.2019 pubblicata il 3.05.2019 – Giudice Dott.ssa Gabriella Ratti
Bancario e finanziario – Il “Derivato” che assume veste “speculativa” – Obbligo di raccolta delle “informazioni” – Giudizio di “non appropriatezza” – “Non” aver impedito l’operazione – Obbligo di “avvertire il cliente che l’operazione è ritenuta inopportuna” – Onere “sull’intermediario” di fornire “prova positiva” ex art. 23 TUF – “Condanna al risarcimento del danno” causato alla “cliente”.
Quando il contratto derivato perde “la sua naturale connotazione di copertura per assumere una veste speculativa”, è onere dell’intermediario, attenersi alla “regola dell’appropriatezza”, sicché, anche se “Il giudizio di non appropriatezza o l’impossibilità di formulare un giudizio per insufficienza delle informazione non impedisce l’operazione”, ciò nonostante “l’intermediario ha l’obbligo di avvertire il cliente che l’operazione è ritenuta inopportuna” con, in caso di mancanza di “prova positiva” d’aver adempiuto agli “obblighi” informativi di legge, la “responsabilità” per i danni causati.
Bancario e finanziario – Contratto “Plan vanilla” – Non “automatismo” per renderlo “adatto a qualunque tipo di investitore” – Mancanza di “pregressa esperienza” e di “conoscenza in derivati” – Operazione “non appropriata” – Mancata rilevazione da parte dell’“intermediario” e di segnalazione “alla cliente”.
L’essere il “più semplice nel campo dei derivati (plan vanilla)” non rende il “derivato” in “automatico adatto a qualunque tipo di investitore”, sì che, ove dal “profilo di rischio” risulti la “non conoscenza di prodotti finanziari complessi e strutturati””, ne consegue che, trattandosi d’operazione “non appropriata al profilo di rischio di parte attrice”, mancando la prova “positiva” d’averlo rilevato e segnalato all’investitore, del “danno” da lui subito e “consistente negli addebiti a tale contratto”, ne debba rispondere l’intermediario (segnalazione a cura degli Avv.ti Emanuele Argento ed Emanuele Liddo del foro di Pescara).
Sentenze (196)
Il Centro: Banca condannata a risarcire un imprenditore
L’Avv. Emanuele Argento, il 20.09.2019, ottiene dal Tribunale civile di Teramo la sospensione della provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo avanzato dalla Banca per l’ingente somma di euro 1.538.249,31 oltre interessi e spese
L’Avv. Emanuele Argento, il 20.09.2019, ottiene dal Tribunale civile di Rieti il rigetto della richiesta avanzata dalla Banca di esecutività dell’ingiunzione opposta per una somma di euro 445.798,89 + spese
L’Avv. Emanuele Argento ottiene in data 18.09.2019 un nuovo importante successo presso il Tribunale Civile di Teramo
Il Centro: Giudice annulla il decreto ingiuntivo e salva un’impresa
All’Avv. Emanuele Argento: il 22.08.2019 dinanzi il Tribunale Civile di Pescara ottenuta sentenza con la revoca integrale del decreto ingiuntivo di oltre 200.000,00 euro (quale importo richiesto dalla Banca ai garanti dell’ex ditta correntista) per mancanza di prova e per superamento dei tassi d’usura – liberati dal debito con la Banca i fideiussori della ditta ex correntista e trasmessi gli atti alla Procura della Repubblica per applicazione di tassi di interessi usurari
Abruzzo Economia: RAPPORTI TRA BANCA E CLIENTE – LA TUTELA DEL “CONTRAENTE DEBOLE” di Emanuele Argento
L’Avv. Emanuele Argento, il 9.07.2019, ottiene dal Tribunale civile di Pescara la sospensione della provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo avanzato dalla Banca per la somma di euro 287.873,00 oltre interessi e spese
Avv. Emanuele Argento: dinanzi la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo il 26.06.2019 ottenuta la sospensione ex art 20 l. 44/99 (fattispecie: usura mutuo ipotecario)
Oggi su Il Sole 24 ORE: Indebiti bancari: strategie processuali e novità giurisprudenziali, anche delle corti europee, Taranto 31 maggio
27/09/2019 Il Centro: Banca condannata a risarcire un imprenditore
25/09/2019 L’Avv. Emanuele Argento, il 20.09.2019, ottiene dal Tribunale civile di Teramo la sospensione della provvisoria esecutività del decreto ingiuntivo avanzato dalla Banca per l’ingente somma di euro 1.538.249,31 oltre interessi e spese