Source: https://www.eutekne.info/Sezioni/Articolo.aspx?ID=765264
Timestamp: 2020-01-22 07:59:02+00:00
Document Index: 71629692

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 2409', 'sentenza ', 'art. 13', 'art. 2', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 21']

Eutekne.info - I sindaci hanno sempre potuto rivolgersi al PM
L’ultimo bilancio può valere come situazione patrimoniale aggiornata
In arrivo gli avvisi bonari per artigiani e commercianti relativi alla rata di novembre 2019
Nel 2017 il 63% delle società ha dichiarato un reddito rilevante ai fini fiscali, il 30% una perdita
Mercoledì, 22 gennaio 2020 - Aggiornato alle 6.00
Termine più ampio per sottoscrivere la consulenza specialistica per il voucher manager
Le dimissioni non possono, di per sé, valere a escludere eventuali responsabilità
La Cassazione, nella sentenza n. 32397, depositata ieri, con riguardo alla previgente disciplina, ha confermato che i sindaci, pur non figurando tra i legittimati attivi, in presenza di gravi irregolarità non diversamente rimediabili, avrebbero potuto (e dovuto) presentare denunzia al pubblico ministero, consentendogli di provvedere ai sensi dell’art. 2409 c.c.
In ogni caso, poi, e a prescindere dalla disciplina in concreto applicabile, deve considerarsi che non è possibile pensare di esimersi da qualsiasi responsabilità presentando le proprie dimissioni, senza avere prima diligentemente osservato gli obblighi di legge.
Con particolare riguardo al primo profilo, attinente, si ribadisce, alla previgente disciplina, si ricorda, innanzitutto, come già la Cassazione 11 novembre 2010 n. 22911 ...
Le dimissioni dei sindaci e del sindaco unico
La denunzia al Tribunale
Rischi di auto-riesame da valutare per l’indipendenza del revisore
/ Stefano DE ROSA e Maurizio MEOLI
Nell’ambito della valutazione del possesso dei requisiti di indipendenza ai fini dell’accettazione (o mantenimento) di un incarico di revisione, il ...
Le prestazioni accessorie vanno obbligatoriamente correlate all’operazione principale
La lista contenente il riepilogo delle prestazioni rese in un determinato periodo può anche non essere allegata al file XML della e-fattura, ma deve essere obbligatoriamente conservata in modalità ...
Bonus per beni strumentali ordinari e super-ammortamento da confrontare
Per comprendere l’effettivo vantaggio fiscale derivante dal nuovo credito d’imposta per investimenti in beni strumentali “ordinari” è utile fare un confronto con il super-ammortamento. Da alcuni ...
22 gennaio 2020 / Pamela ALBERTI e Gianluca ODETTO
Apparecchi da divertimento esclusi dall’invio dei corrispettivi
Con la risposta a interpello n. 9 pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che i corrispettivi percepiti per il servizio di raccolta delle giocate e quelli incassati mediante apparecchi da...
22 gennaio 2020 / Corinna COSENTINO
Fattura e documento commerciale non sempre alternativi
Nell’ambito del commercio al minuto sono tutt’altro che infrequenti le circostanze in cui al fornitore viene richiesta l’emissione della fattura. Benché quest’ultima sia sostitutiva del documento ...
22 gennaio 2020 / Luca BILANCINI
Il socio moroso può restare in società
La Cassazione, nella sentenza n. 1185, depositata ieri, risolvendo una discussa questione, ha stabilito che, nel caso di mora del socio nell’esecuzione dei versamenti dovuti alla società a titolo di ...
22 gennaio 2020 / Maurizio MEOLI
Nuovo invio dei dati per le piattaforme digitali
Il principio di diritto n. 1/2020, pubblicato ieri, rappresenta la prima forma di chiarimento ufficiale sulla comunicazione relativa alle vendite a distanza di beni eseguite mediante piattaforme digitali. La comunicazione, istituita dall’art. 13 del DL 34/2019, è al suo secondo appuntamento. Il primo invio dei dati doveva essere effettuato entro il 31 ottobre 2019, con riferimento alle operazioni successive all’entrata in vigore del DL 34/2019 (1° maggio 2019) ed effettuate entro il termine ...
22 gennaio 2020 / Emanuele GRECO
Ricorso contro le variazioni colturali entro il 29 aprile
Nella Gazzetta Ufficiale n. 305 del 31 dicembre 2019 è stato pubblicato il comunicato, predisposto dall’Agenzia delle Entrate, con il quale sono stati resi noti i Comuni per i quali sono state completate le operazioni di aggiornamento della banca dati catastale sulle particelle di terreno che, nel corso del 2019, sono state oggetto di variazioni colturali. Le operazioni di aggiornamento di tali archivi catastali, previste espressamente dal comma 33 dell’art. 2 del DL n. 262/2006 (convertito ...
22 gennaio 2020 / Antonio PICCOLO
Riassunzione al giudice competente con solo deposito in segreteria
La Cassazione, con la sentenza n. 304 del 10 gennaio 2020, ha affrontato il caso della forma della riassunzione del processo presso la Commissione tributaria dichiarata competente a seguito della sentenza con la quale una Commissione declina la competenza territoriale a favore della prima. Il caso riguardava una lite da riscossione prima incardinata presso la Commissione tributaria provinciale de L’Aquila e poi riassunta presso la Commissione tributaria provinciale di Roma; la pronuncia ...
22 gennaio 2020 / Antonino RUSSO
Fatture «a cavallo d’anno», serve un intervento urgente per la detrazione IVA
Associazione nazionale commercialisti e Confimi Industria (Confederazione dell’industria manufatturiera italiana) sul piede di guerra per la mancata risoluzione della questione relativa alla detrazione IVA sulle fatture “a cavallo d’anno”, ovvero arrivate nei primi 15 giorni di gennaio ma relative a prestazioni effettuate nel mese di dicembre. Ad oggi, stando all’art. 1 del DPR 100/98, così come modificato dall’art. 14 del DL 119/2018, per tali tipologie di fatture non si applica la regola ...
22 gennaio 2020 / REDAZIONE
La lista contenente il riepilogo delle prestazioni rese in un determinato periodo può anche non essere allegata al file XML della e-fattura, ma deve essere obbligatoriamente conservata in modalità cartacea o elettronica. È, questo, uno dei chiarimenti contenuti nella risposta a interpello n. 8 pubblicata ieri dall’Agenzia delle Entrate. Nel documento di prassi l’Amministrazione finanziaria è preliminarmente tornata sulla questione della distinzione fra la nozione di fattura “riepilogativa differita”, nel senso inteso e disciplinato dall’art. 21 comma 4 lettera a) del DPR 633/72 e di fattura...
/ Pamela ALBERTI e Gianluca ODETTO
Credito d’imposta indiretto per i dividendi italiani pagati alla casa madre USA
A livello europeo, il trattamento fiscale dei dividendi è generalmente orientato verso l’esenzione nel Paese di residenza del socio; tale criterio non è però universalmente adottato. A titolo ...