Source: http://www.filcams.cgil.it/documento-sulla-finanziaria-presentato-al-comitato-direttivo-filcams-cgil-6-7112000/
Timestamp: 2019-01-23 04:14:31+00:00
Document Index: 59218568

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 50', 'art. 49', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art.3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 33', 'art. 33', 'art. 81', 'art. 1', 'art. 45', 'art. 19', 'art. 7']

Documento sulla Finanziaria presentato al Comitato Direttivo FILCAMS CGIL 6-7/11/2000
Direttivo NazionaleA. Franceschini
SCHEDA N° 1: L’articolazione dei contenuti del
Disegno di legge N° 7328 bis ……………….. pag. 1
SCHEDA N° 2: Riepilogo dei principali provvedimenti …………pag. 5
SCHEDA N° 3: I conti della Finanziaria ………………………….pag. 9
SCHEDA N° 4: Prospetto riepilogativo artt. 2 –24 e
Relative tabelle …………………………………..pag. 11
SCHEDA N° 5: Credito d’imposta per le nuove assunzioni
Tra il 1° ottobre 2000 e il 31 dicembre 2003
(art. 5), la base dei calcoli per l’occupazione
prevista ……………………………………………pag. 16
SCHEDA N° 6: I provvedimenti per il Turismo ………………….pag. 18
SCHEDA N° 7: I provvedimenti per il Commercio ………………pag. 23
SCHEDA N° 8: Disposizioni in materia di politiche sociali
(art. 50, commi 2 e 3) ……………………………pag. 26
SCHEDA N° 9: Fondo per i lavori discontinui
(art. 49, commi 6, 7, 8) …………………………..pag. 29
SCHEDA N° 10: Gli articoli che la FILCAMS-CGIL
propone di inserire. ………………………………pag. 31
La manovra Finanziaria (*) si presta a molteplici considerazioni, in questa sede si è scelto di illustrare i seguenti aspetti:
-Articolazione generale dei contenuti (schede 1 e 2)
-Entità e composizione delle risorse in campo (schede 3 e 4)
-Illustrazione di alcuni provvedimenti (schede 5, 8, 9)
-Illustrazione dei provvedimenti riguardanti i settori Commercio e Turismo
(schede 6 e 7)
-Evidenziazione dei contenuti da inserire nella Finanziaria 2001 (scheda n° 10)
(*) – Il lavoro fatto illustra il profilo originario del Disegno di Legge 7328 bis.
L’ARTICOLAZIONE DEI CONTENUTI DEL
DISEGNO DI LEGGE N° 7328 bis (*)
(*) Il numero 7328 bis è stato dato al disegno di legge 7328 in quanto la
Presidenza della Camera ha stralciato alcuni articoli.
Le previsioni stralciate andranno a costituire autonomi disegni di legge
con proprio iter.
Disposizioni in materia di entrata .
Disposizioni per la riduzione del carico fiscale delle famiglie.
Disposizioni per favorire lo sviluppo equilibrato
Artt. 3 – 10
Disposizioni in materia di tassazione dell’energia
Artt. 11 – 15
Disposizioni di adeguamento all’ordinamento comunitario
Artt. 16 – 18 *
Artt. 19 – 20
Disposizioni in materia di riscossione e di giochi
Artt. 21 – 28
Artt. 30 – 31
Artt. 32 – 33
Artt. 34 – 47 (*)
Artt. 48 – 51 (*)
Artt. 52 – 61 (*)
Disposizioni per agevolare lo sviluppo dell’economia e dell’occupazione
Artt. 63 – 73 (*)
Artt. 75 – 76
(*) Segnala la presenza di articoli stralciati in toto o in parte, in dettaglio:
Articolo 17, le cui disposizioni soppressive delle imposte di consumo sugli oli lubrificanti e istituitve di un contributo ecologico trovano applicazione solo dal 1° gennaio 2002 e, quindi, sono prive di effetti per il primo anno del bilancio triennale.
Articolo 34, comma 2, che reca norme meramente procedurali e organizzative in materie ai di trasferimento di funzioni alle Regioni
Articolo 45, che reca, in riferimento a pagamenti e riscossioni di limitato ammontare, disposizioni di tipo procedurale, con effetti di gettito non rilevanti ai fini del miglioramento dei saldi.
Articolo 46, comma 5, in quanto reca disposizioni di natura meramente organizzatoria in materia di rilascio o di rinnovo dei passaporti;
Articolo 50, limitatamente alle seguenti disposizioni:
comma 10, recante norme interpretative in ordine ai diritti dei cittadini titolari di carta di soggiorno, prive di effetti finanziari rilevanti ai fini del miglioramento dei saldi;
comma 15, che interviene in ordine alle competenze del ministero del Tesoro, in quanto avente natura esclusivamente procedurale.
Articolo 54, limitatamente alle seguenti disposizioni di carattere ordinamentale:
comma 20 e 21, concernenti sanzioni in materia di pubblicità rivolta agli operatori sanitari;
comma 23, in materia di incarichi presso il ministero della Sanità.
Articolo 57, che autorizza l’emanazione di un regolamento in materia di vaccinazione, in quanto di carattere ordinamentale e privo di effetti finanziari rilevanti ai fini del miglioramento dei saldi.
Articolo 61, limitatamente alla integrazione della relazione sullo stato sanitario del Paese (comma 3) e all’istituzione dell’osservatorio nazionale per la promozione della salute (commi 4, 5, 6, 7).
Articolo 72, limitatamente alle seguenti disposizioni aventi carattere ordinamentale e prive di effetti finanziari rilevanti ai fini del miglioramento dei saldi:
comma 4, recante la soppressione della commissione interministeriale per l’esame delle istanze di indennizzi e contributi relative alle perdite subite nei territori ceduti alla ex Jugoslavia;
comma 10, in materia di interventi per Malpensa 2000;
comma 11, recante estensione al Corpo di polizia penitenziario di finanziamenti concernenti la Polizia di Stato, l’Arma dei carabinieri e la Guardia di finanza, a decorrere dagli anni successivi al 2001.
RIEPILOGO DEI PRINCIPALI PROVVEDIMENTI
In termini di impatto finanziario le voci effettivamente “pesanti” della Finanziaria sono le seguenti:
1)sgravi fiscali con particolare riferimento all’IRPEF (riduzione di quote, ampliamento scaglioni, innalzamento soglia esenzione, deduzioni e detrazioni) (art. 2, comma 1).
Da 60 a 135
Le minori entrate previste sono:
- 12.196
- 19.815
2)Rinnovi contrattuali (Art. 32)
Maggiori spese previste
- 3.767
3)Riduzione aliquote IRPEG (Art. 3, comma 1)
Minori entrate previste:
- 3.712
In questo caso l’importo complessivo della voce deriva dal concorso di almeno due tipologie che appartengono a quest’area.
Separazione assistenza e previdenza (Art. 48) - 1.302 - 1.302 - 1.302
Indicizzazione per fasce
(Art. 49, comma 1) - 429 - 594 - 710
Maggiorazione sociale pensioni minime
(Art. 49, comma 2) - 870 - 870 - 870
Assicurazione facoltativa e mutualità pensioni (Art. 49, comma 3) - 14 - 13 - 12
Fondo copertura assicurativa lavoro discontinuo
(Art. 49, comma 4) - 70 - 50 - 27
TOTALE - 2.685 - 2.829 - 2.921
5)Riduzioni oneri sociali (Art. 68)
- 2.212
6) Deduzione base imponibile IRAP e riduzione acconto al 95% (Art. 10)
7)Credito di imposta
Anche in questo caso il totale della voce è composto da molteplici tipologie, inoltre le minori entrate sono previste soprattutto per gli anni 20002 e 2003.
Gli artt. considerati sono 5, 6, 14, 18, 8, 9.
Gli importi complessivi, in miliardi di lire sono:
- 1. 873
- 4.047
Tab. 1) – Effetti sui saldi di finanza pubblica (*)Pag. 10
netto P.A.
2003200120022003200120022003
- 19.147
- 23.584
- 25.523
- 19.340
- 23.672
- 26.611
- 24.583
- 28.190
- 30.795
- 11.184
- 16.964
- 20.035
- 9.703
- 3.390
- 3.086
- 5.133
(*) Fonte: Allegato n. 7 “ EFFETTI FINANZIARI, SUL BILANCIO DELLO STATO, DELL’ARTICOLATO DEL DISEGNO DI LEGGE FINANZIARIA 2001” nsel.
Tab. 2) – Limite massimo del saldo netto da finanziare e del ricorso al mercato finanziario
Per il triennio 2001 – 2003 (*) (in miliardi) (bilancio e legislazione vigente)
Livello massimo del saldo netto
Livello massimo del ricorso al mercato finanziario
(*) TITOLO I, Art. 1 Disposizioni di carattere finanziario commi 1 e 2, nsel.
N.B.: I saldi di finanza pubblica non scontano le eventuali entrate per alienazioni patrimoniali in ottemperanza al criterio prudenziale a suo tempo deliberato dal Parlamento. Tali entrate al momento del loro accertamento saranno riservate al finanziamento del Fondo per l’ammortamento dei titoli del debito pubblico.
ESAME PROSPETTO RIEPILOGATIVO
ARTT. 2 – 24
Tab. 1 – Entrate previste Art. 2 – 24 (in miliardi di lire)
TITOLO II, Capo I,
Art. 2 (.) - 12.577- 21.898- 21.933
TITOLO II, Capo II
Artt. 3 –10 (..) - 8.610- 8.524- 11.038
TITOLO II, Capo III
Artt. 11 –15 (…) - 3.122- 527- 816
TITOLO II, Capo IV
Artt. 16 –18 (….) - 1.041- 646- 556
TITOLO II, Capo V
Artt. 19 – 20 (…..) - 187- 23- 29
TITOLO II, Capo VI
Artt. 21 – 24 (……) - 2.524- 60- 60
TOTALE - 23.013
- 34.312
Fonte: Prospetto riepilogativo, pagg. 276 e 277, Relazione Tecnica alla Finanziaria, nsel
(.) = Disposizioni in materia di imposte sui redditi
(..) =Disposizioni per favorire lo sviluppo equilibrato
(…) = Disposizioni in materia di energia
(….) = Disposizione di adeguamento ad ordinamento comunitario
(…..) = Disposizioni in materia di IVA e altre indirette
(……) = Disposizioni in materia riscossione
Tab. 2 – Composizione % minori entrate * previste triennio 2001 – 2003
(TITOLO II, Capo I)
(TITOLO II, Capo II)
(TITOLO II, Capo III)
Disposizioni di adeguamento ad ordinamento comunitario
(TITOLO II, Capo IV)
Disposizioni in materia di IVA e altre indirette
(TITOLO II, Capo V)
Fonte: (cfr Tab. 1)
Il Capo VI: “Disposizioni in materia di riscossione”
non è preso in considerazione in quanto non facente parte delle minori entrate.
Tab. 3 – Composizione % Capo I “Disposizioni per la riduzione del carico fiscale
delle famiglie” (Triennio 2001 – 2003)
IRPEF: Aumento I scaglione (da 0-15 a 0-20) e aumento detrazioni (soglia 12-6) e riduzione aliquote, variazioni per detrazioni personali, deduzione per abitazione principale, detrazioni figli.
[art. 2 comma 1, lettera a), b), c), e d)]
effetti su addizionale regionale IRPEF 97,0 90,49 93,0
IRPEF: Incremento detrazione affitti
[(art. 2, comma 1, lettera e) ]
IRPEF: Intramoenia
[(art. 2, comma 1, lettera f) ]
IRPEF: Ristrutturazione edilizia residenziale:
IRPEG: Case Coop indivise
(art. 2, comma 4 e 5)
Fonte: Prospetto riepilogativo, pagg. 276 e 277, Relazione Tecnica alla finanziaria, nsel.
Tab. 4 – Composizione % Capo II “ Disposizioni per favorire lo sviluppo equilibrato”.
Riduzione dell’Aliquota IRPEG e dell’acconto (art.3) 43,1 * 18,87
Autotrasporto (art. 4, comma 1)
Deduzione forfetaria reddito impresa benzinai
DIT (art. 4, comma 3)
Imprenditoria giovanile agricola (art. 4, comma 5)
IRAP agricoltura anno imposta 2000
Incentivi per l’incremento di occupazione (art. 5) 10,3
Credito di imposta per le aree svantaggiate (art. 6)
Tassazione reddito di impresa con aliquota proporzionale (IRPEF/IRPEG) (art. 7)
Regime agevolato per nuove iniziative imprenditoriali e lav. aut. (art. 8)
Regime fiscale delle attività marginali (art. 9)
Deduzione base imponibile IRAP (10mld < 350mld B.I.) e riduzione acconto al 95% (art. 10) 33,10
* Questa voce prevede un incremento
Fonte Tab. : Prospetto riepilogativo, pagg. 276 e 277 Relazione Tecnica alla Finanziaria,
“CREDITO D’IMPOSTA PER LE NUOVE ASSUNZIONI TRA IL 1° OTTOBRE 2000 E IL 31 DICEMBRE 2003”
LE STIME OCCUPAZIONALI
Le stime in termini di quantità occupazionali previste sono state elaborate secondo lo Schema A .
Schema A : Quantità occupazionali previste
QUANTITA’ (in migliaia)
Nuove U.L.A. (*) annue 191.750
Nuove U.L.A. annue a T. indeterminato (a) 78.618
Nuove U.LA. annue di età inferiore a 18 (b) 4.978
Nuove U.L.A. annue occupate in settori non
Compresi Art. 5 (c)
TOTALE U.L.A. previste (a-b-c) 66.142
Fonte Schema: Relazione Tecnica Finanziaria, pag. 232, 233, 234. nsel
(*) – Unità Lavorative
ARTICOLO 37 (Finanza di Progetto)
A partire dal luglio 2000 la unità Tecnica Finanza di progetto (UFP) ha avviato una ricognizione tecnica sul territorio tesa alla identificazione di iniziative suscettibili di essere attivate con la tecnica della finanza di progetto (ndr: è una operazione di finanziamento di una particolare unità economica nella quale un finanziatore è soddisfatto di considerare, sin dallo stato iniziale, il flusso di cassa e gli utili dell’attività economica in oggetto come la sorgente di fondi che consentirà il rimborso del prestito e le attività dell’unità economica come garanzia collaterale del prestito). I progetti censiti si ripartiscono tra i SEGUENTI SETTORI.
Per il Turismo si prevede che i primi investimenti saranno effettuati nel 2003 (25 su 100mld previsti)
Tali previsioni hanno carattere prudenziale in quanto si riferiscono alle attività già censite.
Tab. B : Indicazione delle voci da includere nel fondo speciale di conto capitale (in
NELLA TABELLA QUI RICHIAMATA PER IL SETTORE TURISMO SONO PREVISTI
GLI STANZIAMENTI SOTTOELENCATI
L’accantonamento è previsto, tra l’altro per la riforma della legislazione nazionale del turismo, per l’adeguamento ed armonizzazione della normativa tariffaria e fiscale delle imprese turistiche.
Tab. C : – Stanziamenti autorizzati in relazione a disposizioni di legge la cui
quantificazione annua è demandata alla legge Finanziaria
NELLA TABELLA C GLI STANZIAMENTI PREVISTI, PER IL SETTORE, SONO QUELLI QUI DI SEGUITO RIPORTATI:
Legge n. 292 del 1990: Ordinamento dell’Ente Nazionale per il Turismo.
Tab. F: – Importi da iscrivere in bilancio in relazione alle autorizzazioni
Nei 27 settori previsti è compreso anche quello turistico (n. 20 realizzazione di strutture turistiche); ma il settore, insieme ad altri cinque, è privo di autorizzazione di spesa.
PROVVEDIMENTI PER IL COMMERCIO
Tab. B: Indicazione delle voci da includere nel fondo speciale di conto capite
NELLA TABELLA QUI RICHIAMATA PER IL SETTORE COMMERCIO SONO PREVISTI
L’accantonamento è diretto, tra l’altro, allo sviluppo del commercio elettronico.
Tab. F: Importi da iscrivere in bilancio in relazione alle autorizzazioni di spesa recate
da Leggi pluriennali.
Nei 27 settori previsti è compreso anche quello del credito agevolato al commercio (n.5), ma il settore, insieme ad altri cinque, è privo di autorizzazione.
(ART. 50 commi 2 e 3)
Comma 2 : Agevolazioni per genitori di soggetti con handicap gravi.
La lavoratrice madre o in alternativa il lavoratore padre di un figlio handicappato grave che abbia usufruito per almeno cinque anni dei benefici di cui all’articolo 33, commi 1, 2, 3 della Legge n. 104/’92 per l’assistenza al figlio, ha diritto di usufruire di un congedo, per un periodo continuativo o frazionato, non superiore a due anni, entro 60 gg. dalla richiesta.
La retribuzione e la contribuzione figurativa spettano fino ad un importo complessivo massimo di 70 milioni annui.
Le previsioni in merito al numero degli utilizzatori vengono effettuate secondo lo schema seguente:
Attuali beneficiari settore privato prestazioni relative all’art. 33 L. 104/’92
Soggetti interessati nel pubblico impiego
Ipotesi incremento in relazione all’attuazione proposta 30%
Ipotesi incremento dei beneficiari delle prestazioni di cui all’art. 33 commi 1, 2, 3 L. 104/’92 fino all’anno 2001 per il conseguimento del pieno regime, 30%
Le previsioni relative agli importi di spesa sono le seguenti:
ANNIIMPORTI (in miliardi di lire)
Comma 3 : Agevolazioni per i lavoratori handicappati
Per i lavoratori sordomuti e invalidi civili con grado di invalidità superiore al 74% riconoscimento, per ogni anno di servizio presso pubbliche amministrazioni o aziende private, due mesi di contribuzione figurativa ai soli fini del diritto a pensione e dell’anzianità contributiva (limite massimo beneficio 5 anni).
Valutazione numero beneficiari
Numero invalidi civili e sordomuti:160.000 circa
Numero invalidi con invalidità al 74%: 70.000 circa
Oneri derivanti (in miliardi di lire)
2003______________________157
FONDO PER I LAVORI DISCONTINUI
(ART. 49, commi 6, 7, 8)
I commi 6, 7, 8 dell’articolo 49 contengono disposizioni volte ad assicurare la continuità assicurativa previdenziale per i lavoratori con attività discontinua, stagionale, a tempo parziale e per i collaboratori coordinati e continuativi. In particolare si prevede l’istituzione presso l’INPS di un Fondo per finanziare il concorso agli oneri contributivi a carico dei suddetti lavoratori.
Per il comma 6, le previsioni di spesa sono (in miliardi di lire)
NORME DA INSERIRE IN FINANZIARIA
Vi è la necessità di inserire nel Disegno di Legge n° 7328bis norme che rifinanzino la cassa integrazione e l’indennità di mobilità per i lavoratori dipendenti dai “piccoli” dei nostri settori (imprese commerciali 50-200 dipendenti, agenzie di viaggi, imprese di vigilanza), atteso che i finanziamenti attuali coprono fino al 31/12/2000 .
Inoltre si debbono risolvere i problemi posti dalla carenza di fondi registrata sia nel corso del 2000 che negli ultimi mesi del 1999.
Per quanto attiene la rivalutazione dell’indennità ordinaria di disoccupazione, è opportuno sia inserire una norma che attui concretamente l’impegno già preso di portarla al 40% sia prevedere che tale incremento riguardi anche l’indennità di disoccupazione a requisiti ridotti. I testi da proporre sono i seguenti:
1)“In attesa della riforma degli ammortizzatori sociali sono prorogati i trattamenti di cassa integrazione e di mobilità di cui all’art. 81, comma 3, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 nel limite di lire 150 miliardi a valere per l’anno 2001 e per i periodi privi di copertura degli anni 1999 e 2000 a carico del fondo di cui all’art. 1, comma 7, del Decreto legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1993, n. 236.”
2) “In attesa della riforma degli ammortizzatori sociali a seguito dei decreti legislativi di cui all’art. 45, comma 1, della citata legge n. 144 del 1999, la percentuale di commisurazione alla retribuzione dell’indennità ordinaria di disoccupazione con requisiti normali, di cui all’art. 19, primo comma, del regio decreto-legge 14 aprile 1939, n. 636 convertito, con modificazioni, dalla legge 6 luglio 1939, n. 1272, e successive modificazioni, è elevata al 40 per cento dal 1^ settembre 2000 e per i soggetti con età anagrafica pari o superiore a 50 anni è estesa fino a nove mesi. Tali incrementi si applicano, altresì, ai trattamenti di disoccupazione agricoli, ordinari e speciali, e all’indennità ordinaria con requisiti ridotti di cui all’art. 7, comma 3, del decreto-legge 21 marzo 1988, n. 86, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 maggio 1988, n. 160.”