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Timestamp: 2019-04-20 18:43:36+00:00
Document Index: 30303554

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 25', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 14', 'art. 72', 'art. 25', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 41', 'art. 3']

Regione Toscana, dgr 15 aprile 2002, n. 367 Verifiche ispettive dei sistemi di gestione della sicurezza presso stabilimenti a rischio di incidente rilevante di cui all’art. 6 del D.LGS. 334/99, effettuate da A.R.P.A.T.
Deliberazione della Giunta Regionale 15 aprile 2002, n. 367
Verifiche ispettive dei sistemi di gestione della sicurezza presso stabilimenti a rischio di incidente rilevante di cui all’art. 6 del D.LGS. 334/99, effettuate da A.R.P.A.T.
B.U.R. 30 aprile 2002, n. 18
Visto il Decreto Legislativo 17 agosto 1999, n. 334 “Attuazione della direttiva 96/82/CE relativa al controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose”;
Visto il Decreto del Ministero dell’Ambiente del 9 agosto 2000 “Linee guida per l’attuazione del sistema di gestione della sicurezza” emanato ai sensi dell’art. 7, comma 3 del citato D.Lgs. 334/99;
Visto in particolare l’art. 25, comma 2 del D.Lgs. 334/99 che prevede che la Regione effettui le verifiche ispettive al fine di accertare l’adeguatezza della politica di prevenzione degli incidenti rilevanti posta in atto dai gestori degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante di cui all’art. 6 del D.Lgs. 334/99 e dei relativi sistemi di gestione della sicurezza;
Vista la Legge Regionale del 18 aprile 1995 n. 66 “Istituzione dell’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana” di seguito denominata A.R.P.A.T.;
Considerato che ai sensi dell’art. 8, comma 1 b4) della L.R. n. 66/95, A.R.P.A.T. ha compiti specifici di “supporto tecnico-scientifico agli organi preposti alla valutazione e alla prevenzione del rischio di incidenti rilevanti connessi con determinate attività produttive”;
Preso atto che la Legge Regionale del 20 marzo 2000 n. 30 “Nuove norme in materia di attività a rischio di incidenti rilevanti” prevede all’art. 14 comma 2, che la Regione effettui le verifiche ispettive avvalendosi di A.R.P.A.T. al fine di accertare l’adeguatezza della politica di prevenzione degli incidenti rilevanti posta in atto dai gestori degli stabilimenti a rischio di incidente rilevante e dei relativi sistemi di gestione della sicurezza;
Considerato altresì che le funzioni di vigilanza e controllo sulle aziende a rischio, già esercitate dalla Regione ai sensi della ex L.R. 12 agosto 1991 n. 41 “Esercizio delle competenze regionali in materia di rischi di incidenti rilevanti di cui al D.P.R. 17 maggio 1988 n. 175”, sono continuate regolarmente attraverso le competenti strutture di A.R.P.A.T. in raccordo con la Regione stessa;
Preso atto che l’efficacia della Legge Regionale del 20 marzo 2000 n. 30, che sostituisce la citata L.R. 41/91, decorre dalla stipula dell’accordo di programma tra Stato e Regione di cui dell’art. 72, comma 3 del Decreto Legislativo n. 112 del 31 marzo 1998;
Considerato che ad oggi l’accordo di programma non è ancora stato firmato;
Considerato che non sono ancora stati emanati i criteri nazionali per lo svolgimento delle verifiche ispettive dirette ad accertare l’adeguatezza della politica di prevenzione degli incidenti rilevanti posti in atto dal gestore e dei relativi sistemi tecnici, organizzativi e di gestione, ai sensi dell’art. 25, comma 3 del D.Lgs. 334/99;
Ritenuto opportuno comunque dare continuità all’attività di controllo sugli stabilimenti a rischio di incidente rilevante di cui all’art. 6 del D.Lgs. 334/99 in attesa dell’emanazione dei citati decreti;
1. di effettuare le verifiche ispettive al fine di accertare l’adeguatezza della politica di prevenzione degli incidenti rilevanti posta in atto da parte dei gestori e dei relativi sistemi tecnici, organizzativi e di gestione applicati negli stabilimenti a rischio di incidente rilevante di cui all’art. 6 del D.Lgs. 334/99, avvalendosi di A.R.P.A.T.;
2. di incaricare il dirigente dell’area “Qualità dell’aria e rischi industriali” del Dipartimento delle Politiche Territoriali e Ambientali, di determinare, di concerto con A.R.P.A.T., con successivo atto, le priorità e le modalità di effettuazione delle misure di controllo;
3. di inviare copia del presente atto al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e ad A.R.P.A.T.;
4. il presente provvedimento, soggetto a pubblicità ai sensi dell’art. 41 comma 1, lett. b, della L.R. 9/95 è pubblicato per intero sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana ai sensi dell’art. 3, comma 1, della L.R. 18/96.