Source: https://ambilcairo.esteri.it/ambasciata_ilcairo/it/informazioni_e_servizi/servizi_consolari/cittadinanza
Timestamp: 2019-11-22 23:44:43+00:00
Document Index: 33776941

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 13', 'art. 9', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 14', 'art. 12', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 4']

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Questa Cancelleria Consolare è competente esclusivamente per:
le richieste di riconoscimento di cittadinanza per i figli di cittadini italiani nati e residenti in Egitto;
le richieste di riconoscimento di cittadinanza per i discendenti di cittadini italiani residenti in Egitto;
le richieste di riconoscimento di cittadinanza per i figli minori conviventi con il genitore naturalizzato italiano e che ha prestato giuramento presso questa rappresentanza diplomatica;
le richieste di concessione di cittadinanza per i coniugi stranieri di cittadini italiani regolarmente iscritti all’AIRE;
le richieste di concessione di cittadinanza per i dipendenti egiziani della Pubblica Amministrazione italiana che prestano servizio in Egitto.
le richieste di cittadinanza per residenza
l’elezione di cittadinanza per gli stranieri nati in Italia
le richieste di cittadinanza per i coniugi stranieri di cittadini italiani residenti in Italia
risulta competente esclusivamente il Comune di residenza italiano.
Per particolari quesiti ai quali non sia già fornita risposta sul nostro sito internet, è disponibile l’indirizzo email: cittadinanza.cairo@esteri.it
Informativa sulla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali ai fini del riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis o della sua acquisizione per naturalizzazione (artt. 5 e 7, nonché art. 9, comma 1, lettera c, e comma 2 della legge n. 91/1992) (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (UE) 2016/679, art. 13)con riguardo al trattamento dei dati personali ai fini del riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis o della sua acquisizione per naturalizzazione (artt. 5 e 7, nonché art. 9, comma 1, lettera c, e comma 2 della legge n. 91/1992) (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (UE) 2016/679, art. 13)
RICONOSCIMENTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA PER I FIGLI DI CITTADINI ITALIANI NATI E RESIDENTI IN EGITTO
Secondo l’art. 1 della legge 91 del 1992 è cittadino italiano per nascita il figlio di padre o madre cittadini, indipendentemente dal luogo di nascita (ius sanguinis).
I cittadini italiani residenti in Egitto e regolarmente iscritti all’AIRE potranno registrare la nascita dei propri figli presso l’ufficio di Stato Civile della Cancelleria Consolare di questa Ambasciata presentando l’atto di nascita emesso dalle Autorità egiziane debitamente legalizzato dal Ministero degli Esteri egiziano e tradotto in lingua italiana (la traduzione non può essere effettuata presso questa Sede).
L’atto di nascita verrà qui legalizzato al momento della registrazione che è gratuita.
RICONOSCIMENTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA PER I DISCENDENTI DI CITTADINI ITALIANI RESIDENTI IN EGITTO
In base alla legge 555/1912, alla circolare K.28.1 del 1991 del Ministero dell’Interno e alla legge 91 del 1992, i discendenti di cittadini italiani residenti in Egitto possono richiedere il riconoscimento della cittadinanza italiana presso questa Cancelleria Consolare.
Il riconoscimento della cittadinanza italiana può avvenire anche per via materna solo per i figli nati dopo il 01.01.1948, data di entrata in vigore della Costituzione italiana.
Presentazione della domanda (modulo di richiesta appuntamento)
Il formulario, una volta compilato e firmato, va inviato a questa Cancelleria Consolare a mezzo email all’indirizzo: cittadinanza.cairo@esteri.it.
La domanda è individuale, ossia ogni richiedente maggiorenne dovrà inviare la propria domanda ed i figli minorenni dovranno essere indicati nell’apposito campo del modulo.
I richiedenti saranno inseriti in una lista d’attesa e convocati a mezzo email.
Le convocazioni delle persone in attesa del riconoscimento della cittadinanza italiana per discendenza paterna o materna avverranno mensilmente a mezzo email, rispettando l’ordine di presentazione della richiesta come risulta dalla lista d’attesa.
La lista d’attesa permette al richiedente di preparare la propria documentazione con il dovuto anticipo. Si invitano quindi i richiedenti a monitorare la propria casella email per la convocazione che verrà inviata da questa Cancelleria Consolare.
Si comunica che le persone che non si presentano nel giorno dell’apputamento perderanno il proprio turno e saranno reinseriti nella lista d’attesa.
Per quanto riguarda le indicazioni in merito a come predisporre la documentazione, si prega di attenersi scrupolosamente alla procedura di seguito illustrata. Si ricorda inoltra che la documentazione dovrà essere presentata esclusivamente dal titolare della richiesta o, in caso di suo impedimento, da persona munita di formale delega. Per il riconoscimento della cittadinanza italiana di un unico nucleo familiare, si potrà presentare un solo rappresentante per tutta la famiglia munito di delega.
NOTA BENE: GLI INTERESSATI DOVRANNO PRESENTARSI ALL’APPUNTAMENTO PERENTORIAMENTE MUNITI DELLA DOCUMENTAZIONE COMPLETA E COME PIU’ AVANTI SPECIFICATA.
Per velocizzare il servizio di ricezione delle domande, si prega di volersi presentare all’appuntamento con l’ISTANZA DI RICONOSCIMENTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA GIA’ COMPILATA.
Legge n. 89 del 23 giugno 2014
Si informa che la legge n. 89/2014 ha introdotto l’obbligo del pagamento di Euro 300 da parte di ogni persona maggiorenne che presenta la domanda di riconoscimento della cittadinanza italiana.
Il contributo è dovuto per la trattazione della pratica indipendentemente dall’esito della trattazione, vale a dire che, nel caso di mancato riconoscimento, l’importo pagato non verrà restituito.
Sono esenti dal contributo soltanto le richieste di riconoscimento della cittadinanza a favore di minorenni.
Il contributo deve essere pagato all’atto della presentazione della richiesta ed i documenti saranno accettati per la successiva trattazione soltanto se accompagnati dalla ricevuta di pagamento. Il pagamento dovrà essere effettuato presso l’ufficio cassa della Cancelleria Consolare in Lire Egiziane e l’importo sarà calcolato in base al tasso di ragguaglio consolare in vigore per il trimestre.
Documentazione da presentare il giorno della convocazione
Documenti riguardanti l’ascendente italiano
Certificato di nascita in originale dell’antenato italiano nato in Italia che ha dato origine alla cittadinanza, completo di generalità (paternità e maternità). Questo documento deve essere richiesto al Comune italiano di nascita dell’ascendente e, se i registri anagrafici non erano ancora in uso all’epoca della nascita dell’antenato, occorre presentare il certificato di battesimo in originale rilasciato dalla parrocchia con riconoscimento della firma del parroco da parte della Curia Vescovile competente.
IMPORTANTE: In base alla normativa vigente la ricostruzione di cittadinanza deve prendere in considerazione l’antenato nato in Italia e che si è successivamente trasferito in Egitto, quindi non saranno prese in considerazione richieste di riconoscimento della cittadinanza italiana con ascendenti italiani nati in Egitto.
Atto di matrimonio dell’ascendente italiano con indicate le esatte generalità dei nubendi emesso dal Comune italiano competente se il matrimonio è stato celebrato in Italia, o dalle Autorità egiziane se il matrimonio è stato celebrato in Egitto. In caso di più matrimoni sarà necessario presentare atto dell’eventuale divorzio o decesso del coniuge e l’atto del successivo matrimonio.
Stato di famiglia dell’ascendente italiano.
In caso di cambio di religione bisogna presentare un attestato di religione con eventuali cambiamenti di nome e cognome dell’ascendente italiano che risultano nei certificati di stato civile egiziano.
Certificato di non naturalizzazione egiziana emesso dal Ministero dell’Interno egiziano.
Certificato di decesso dell’ascendente italiano in originale ed in formato integrale.
Nel caso in cui l’ascendente italiano sia stato residente in Stati diversi da Italia ed Egitto sarà necessario presentare anche un certificato di naturalizzazione o non naturalizzazione emesso dalle Autorità del Paese in cui è risieduto. Se il matrimonio e la morte si sono verificati in Paesi terzi dovranno essere presentati i rispettivi atti emessi dalle Autorità competenti del Paese in cui gli eventi si sono verificati.
La documentazione sopra indicata deve essere in originale, in formato integrale, legalizzata dal Ministero degli Affari Esteri egiziano e tradotta in lingua italiana. Nel caso di documentazione prodotta da Autorità di Paesi terzi gli atti dovranno necessariamente essere tradotti in italiano e legalizzati dalla rappresentanza diplomatica italiana territorialmente competente.
Documenti riguardanti i richiedenti
modulo di informazioni personali debitamente compilato, datato e firmato dai richiedenti maggiorenni;
fotocopia del passaporto o della carta d’identità egiziani;
prova di residenza personale in Egitto, quindi possono essere presentati il permesso di soggiorno concesso dalle Autorità egiziane, il contratto di lavoro o l’iscrizione all’università;
atti di stato civile come nascita, matrimonio e stato di famiglia che attestino la discendenza dall’antenato italiano. Gli atti di stato civile devono essere in originale, in formato integrale, legalizzati dal Ministero degli Affari esteri egiziano e tradotti in lingua italiana;
fedina penale;
albero genealogico illustrante la discendenza dall’avo italiano.
Si informa che in caso di situazioni dubbie potrebbe essere necessario richiedere ulteriore documentazione complementare.
Per le domande di riconoscimento della cittadinanza italiana, i richiedenti dovranno presentare tutta la documentazione prescritta, incluso il certificato di nascita originale dell’antenato giunto dall’Italia e non si potrà utilizzare la documentazione archiviata nei fascicoli dei parenti che abbiano già ottenuto il riconoscimento della cittadinanza.
Si informa che questa Cancelleria Consolare non ha competenza nella ricerca dei documenti richiesti per il riconoscimento della cittadinanza italiana e non si assume responsabilità quanto ad eventuali servizi prestati da terzi.
Presso questa Cancelleria Consolare non esiste un elenco di tutti gli immigrati italiani vissuti o transitati in Egitto, ma soltanto un registro dei cittadini italiani (R.N. Registro dei Nazionali) che hanno comunicato alle allora circoscrizioni consolari di essere residenti in Egitto.
Il richiedente, o un familiare munito di delega, viene ricevuto personalmente nel giorno della convocazione per il pagamento del contributo (Legge n. 89 dwel 23/06/2014) e per la consegna della documentazione completa.
Non verranno accettate documentazioni parziali od incomplete.
Il procedimento per l’accertamento della cittadinanza italiano sarà concluso entro 730 giorni, così come stabilito dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri italiano n. 33 del 17/01/2014 in G.U. n. 64 del 18/03/2014.
Si informa che la lista d’attesa per il riconoscimento della cittadinanza italiana non può essere evitata e che i tempi prolungati per le procedure sono dovuti dalle centinaia di discendenti che, per molte generazioni, non hanno aggiornato la propria situazione anagrafica presso questa Cancelleria Consolare, come invece previsto dalla normativa italiana.
Si chiarisce, inoltre, che per coloro che hanno sempre aggiornato la propria situazione anagrafica, presentando il certificato di nascita dei figli prima del compimento della maggiore età, non esiste lista d’attesa. In tal caso, infatti, i documenti di cittadini italiani sono ricevuti al momento della richiesta dall’Ufficio di Stato Civile.
RICONOSCIMENTO DELLE CITTADINANZA PER FIGLI MINORI CONVIVENTI CON IL GENITORE NATURALIZZATO ITALIANO CHE HA PRESTATO GIURAMENTO PRESSO QUESTA CANCELLERIA CONSOLARE
Secondo l’art. 14 della legge n. 91 del 1992 i figli minori conviventi con il genitore naturalizzato italiano diventano anche loro italiani, a prescindere dal luogo di residenza del nucleo familiare sia in Italia che in Egitto. La residenza del minore con il genitore naturalizzato italiano deve essere reale ed effettiva e non solo anagrafica. In linea con quanto disposto dall’art. 12 del D.P.R. n. 572 del 1993, si informa che questa Cancelleria Consolare effettuerà controlli approfonditi e richiederà idonea documentazione circa l’effettiva convivenza, sia in Italia che in Egitto, dei figli minori con il genitore naturalizzato italiano.
Per effettuare il riconoscimento della cittadinanza occorrerà presentare l’atto di nascita del minore, lo stato di famiglia egiziano e un certificato di movimenti migratori emesso dalle Autorità egiziane. La documentazione dovrà essere legalizzata dal Ministero degli Esteri egiziano e tradotto in lingua italiana (la traduzione non può essere effettuata presso questa Sede).
CONCESSIONE DI CITTADINANZA PER CONIUGI STRANIERI DI CITTADINI ITALIANI REGOLARMENTE ISCRITTI ALL’A.I.R.E.
Secondo quanto disposto dalla normativa italiana (Legge n. 91 del 1992 e legge n. 94 del 2009) il richiedente la cittadinanza italiana per matrimonio dovrà essere in possesso dei seguenti requisiti:
Essere coniugato da tre anni con un/a cittadino/a italiano/a. Questo termine è ridotto a un anno e mezzo nel caso la coppia abbia figli.
Il/la coniuge straniero/a di un/a cittadino/a naturalizzato/a italiano, indipendentemente dalla data del matrimonio o dalla presenza di prole, potrà inoltrare richiesta di concessione della cittadinanza italiana solo dopo un anno e mezzo dalla data del giuramento del/la coniuge naturalizzato/a italiano/a.
Le domande presentate prima dello scadere dell’anno e mezzo saranno rifiutate.
Avere registrato il matrimonio con il/la a cittadino/a italiano/a presso il Comune italiano di riferimento, se il matrimonio è stato celebrato all’estero.
Essere regolarmente registrato come coniuge straniero nel nucleo familiare iscritto all’ all’A.I.R.E. (Albo degli Italiani Residenti all’Estero) di questa Circoscrizione Consolare.
Le richieste inoltrate da parte di cittadini stranieri coniugati con cittadini italiani non registrati all’A.I.R.E. di questa Circoscrizione Consolare non potranno essere accettate. Gli interessati dovranno rivolgersi al Comune italiano o alla Sede diplomatica territorialmente competente
Vivere con il/la coniuge italiano/a in stato di "coniugio matrimonis" comprovando la validità e la permanenza del matrimonio sia nella fase istruttoria della domanda che all’adozione del decreto.
Non aver subito sentenze di condanna in Italia per reati per i quali sia prevista una pena superiore a tre anni di reclusione o di sentenze di condanna da parte di un’Autorità giudiziaria straniera ad una pena superiore ad un anno per reati non politici. Non aver subito condanne per uno dei delitti previsti nel libro secondo, titolo I, capi I, II e III del codice penale (delitti contro la personalità dello Stato italiano). Non possedere motivi ostativi per la sicurezza della Repubblica italiana.
Sia al momento dell’acquisizione della richiesta che in fase di adozione del decreto di cittadinanza alla coppia verrà richiesta documentazione attestante lo stato di coniugio matrimonis e certificato di esistenza in vita del/la coniuge italiano/a.
Le richieste di cittadinanza per matrimonio devono essere presentate esclusivamente online direttamente sul portale https://cittadinanza.dlci.interno.it del Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione – Direzione Centrale per i Diritti Civili, la Cittadinanza e le Minoranze da parte dei richiedenti i cui coniugi italiani residenti in questa Circoscizione Consolare siano regolarmente iscritti all’A.I.R.E. (Albo degli Italiani Residenti all’Estero).
Non saranno accettate richieste di cittadinanza per matrimonio in formato cartaceo e presentate all’ufficio cittadinanza di questa Cancelleria Consolare.
L'Ufficio CIttadinanza della Cancelleria Consolare non fornisce supporto per traduzioni, compilazione o inoltro informatico della domanda.
Procedura per la richiesta on line
Il richiedende dovrà:
compilare la domanda utilizzando le credenziali di accesso ricevute nella propria casella di posta elettronica;
inserire la domanda selezionando la funzione “Gestione domanda” e di seguito “Modello AE”. Sul sito del Ministero dell’Interno è disponibile un manuale per l’utente “Sistema inoltro telematico”;
allegare i documenti richiesti:
Certificato di nascita: in originale ed emesso dalle competenti Autorità egiziane. Il certificato dovrà riportare paternità e maternità.
Fedina penale: in originale ed emessa dalle competenti Autorità egiziane. Il documento dovrà essere in corso di validità.
Fedina penale di Paesi terzi: nel caso in cui il richiedente sia stato residente in un Paese diverso dall’Italia e dall’Egitto per oltre sei mesi a partire dal 14esimo anno di età è tenuto a presentare la fedina penale per il periodo di residenza in tale Paese. Il documento dovrà essere in corso di validità.
Fotocopia della carta d’identità egiziana in corso di validità ed emessa dalle competenti Autorità egiziane con foto, dati personali ed indirizzo di residenza del richiedente.
Stato di famiglia egiziano: in originale ed emesso dalle competenti Autorità egiziane. Il documento dovrà essere in corso di validità.
Tutta la documentazione sopra indicata dovrà essere legalizzata presso il Ministero degli Affari Esteri egiziano, tradotta in lingua italiana e legalizzata presso la Cancelleria Consolare dell’Ambasciata d’Italia. A questo proposito si consiglia contattare cairo.legale@esteri.it o cittadinanza.cairo@esteri.it
Estratto di matrimonio emesso dal Comune di riferimento italiano in originale e in formato integrale con eventuali annotazioni. Il documento dovrà essere in corso di validità. E’ indispensabile che l’atto di matrimonio sia trascritto nei registri di stato civile del Comune italiano di riferimento. Prima di presentare la domanda, occorre richiedere un “Estratto dell’atto di matrimonio” al Comune italiano competente.
ATTENZIONE: Questa Cancelleria Consolare non ha competenza nella richiesta dell’estratto di matrimonio presso il Comune italiano e non si assume responsabilità quanto ad eventuali servizi prestati da terzi.
Non saranno accettati atti o certificati di matrimonio stranieri non trascritti presso il competente Comune italiano
Ricevuta del pagamento del contributo di Euro 200 previsto dalla legge 94/2009 a favore del Ministero dell’Interno da effettuare sul conto corrente postale intestato a:
Ministero dell’Interno D.L.C.I. Cittadinanza
Nome della Banca: Poste Italiane S.P.A
Motivo del pagamento: Richiesta cittadinanza per matrimonio per il/la sig./sig.ra (indicare il nome e cognome per esteso come da atto di nascita)
BIC/SWIFT CODE di Poste Italiane: BPPIITRRXXX
La ricevuta dovrà essere compilata in lingua italiana o in inglese. Le ricevute di pagamento redatte in arabo saranno rifiutate.
UNA VOLTA COMPILATA LA DOMANDA ED INSERITA LA DOCUMENTAZIONE SOPRA INDICATA, SARA’ GENERATO DAL SISTEMA UN DOCUMENTO RIEPILOGATIVO E LA RELATIVA RICEVUTA D’INVIO.
Questa Cancelleria Consolare sarà automaticamente informata della presentazione della domanda e procederà alle necessarie verifiche. Il richiedente riceverà quindi una comunicazione relativa all’accettazione, o all’accettazione con riserva o al rifiuto della domanda stessa. Successivamente il richiedente sarà convocato da questa Cancelleria Consolare, a mezzo email, al fine di depositare tutta la documentazione cartacea in originale già trasmessa per via telematica e per la legalizzazione delle firme.
Tutta la documentazione di cui sopra sarà trattenuta dalla Cancelleria Consolare.
Il giuramento sarà effettuato esclusivamente su appuntamento.
L’emissione del decreto di concessione della cittadinanza italiana sarà notificato al richiedente da parte di questa Cancelleria Consolare invitando la persona interessata ad effettuare il giuramento entro sei mesi dalla notifica. Risulta quindi indispensabile tenere aggiornato il proprio indirizzo presso l’ufficio A.I.R.E. di questa Cancelleria Consolare, informando di qualsiasi cambiamento di indirizzo anche se all’interno della stessa città. Si informa che insieme alla notifica verranno inviate tutte le istruzioni per prestare il giuramento che dovrà essere effettuato in lingua italiana.
Si ricorda infine che il termine per la conclusione del procedimento di concessione della cittadinanza italiana, secondo quanto previsto dagli articoli 2 e 4 della legge 7 agosto 1990 n. 241 (DPR 18 aprile 1994 n. 362) è di 730 giorni a partire dalla data di accettazione della domanda.
CONCESSIONE DI CITTADINANZA PER I DIPENDENTI EGIZIANI DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE ITALIANA CHE PRESTANO SERVIZIO IN EGITTO
In base all’art. 9 comma 2 della legge 91 del 1992 i dipendenti egiziani della Pubblica Amministrazzione italiana che prestano servizio in Egitto potranno presentare richiesta di concessione della cittadinanza italiana presso questa Cancelleria Consolare dopo cinque anni di servizio regolare e continuativo. La procedura per la richiesta on line e la documentazione da presentare è identica a quella della concessione di cittadinanza per matrimonio con cittadino italiano a cui vanno aggiunti:
il contratto di lavoro con l’Amministrazione Pubblica italiana;
una lettera di referenze del Capo del Personale o del Capo Missione;
la documentazione comprovante il legame culturale ed affettivo con il Paese Italia.
Sia al momento dell’acquisizione della richiesta che in fase di adozione del decreto di cittadinanza all’interessato verrà richiesto di presentare adeguata documentazione comprovante il rapporto di lavoro in essere con la Pubblica Amministrazione italiana.
CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA PER RESIDENZA
Secondo l’art. 9 lett. f della legge 91 del 1992 coloro che risiedono continuativamente da oltre 10 anni in Italia possono presentare al Comune italiano di residenza la richiesta per la concessione della cittadinanza italiana. Si informa che la modulistica e tutte le informazioni relative alle procedure applicative della richiesta di cittadinanza per residenza vanno reperite esclusivamente presso il Comune italiano di residenza.
Questa Cancelleria Consolare non è territorialmente competente per le richieste di concessione della cittadinanza italiana per residenza sia nella fase istruttoria che in fase di notifica e giuramento.
Relativamente alle richieste di concessione di cittadinanza per residenza questa rappresentanza diplomatica è territorialmente competente per la legalizzazione della documentazione emessa dalle Autorità egiziane a corredo della richiesta (atto di nascita – fedina penale – stato di famiglia – ecc. ). Detta documentazione dovrà essere in originale, in formato integrale, legalizzata dal Ministero degli Affari Esteri egiziano e tradotta in lingua italiana. Per ulteriori informazioni si invita a contattare cairo.legale@esteri.it.
CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA PER RESIDENZA ELETTIVA PER I CITTADINI STRANIERI NATI IN ITALIA
In base all’art. 4 comma 2 della legge 91 del 1992 colui che è nato sul territorio italiano da genitori stranieri ed ha mantenuto continuativamente la residenza in Italia, può rendere la dichiarazione di elezione di cittadinanza all'ufficiale di Stato civile del Comune di residenza. L’attuale normativa prevede che la dichiarazione può essere effettuata nell’arco di un anno, o meglio tra il 18esimo ed il 19esimo anno d’età dell’interessato.
Si informa che questa Cancelleria Consolare non è territorialmente competente per le dichiarazioni di elezione di cittadinanza per i cittadini egiziani nati in Italia e che tutte le procedure relative all’elezione di cittadinanza devono essere effettuate esclusivamente presso il Comune italiano di residenza.
CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA PER CONIUGE STRANIERO DI CITTADINO ITALIANO RESIDENTE IN ITALIA
Per le richieste di cittadinanza italiana per il coniuge straniero di cittadino italiano residente in Italia da inoltrare o già presentate risulta esclusivamente competente la Prefettura. A questo proposito si inviatono gli interessati a richiedere informazioni presso il proprio Comune di residenza italiano.
Per particolari quesiti ai quali non sia già fornita risposta sul nostro sito internet, è disponibile l’indirizzo email: cittadinanza.cairo@esteri.it.