Source: https://www.sestodailynews.net/rubriche/pratic@mente-di-esmeralda-trogu/11979/sanatoria-colf-badanti-e-agricoli-dal-1-giugno-2020-le-domande-per-la-regolarizzazione-ecco-come-fare
Timestamp: 2020-08-07 16:08:17+00:00
Document Index: 41849612

Matched Legal Cases: ['art. 76', 'art. 1344', 'art. 5', 'art. 13', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 444', 'art. 380', 'sentenza ', 'art. 444', 'art. 381', 'sentenza ', 'art. 444', 'art.600', 'art. 603', 'art. 103', 'art. 103', 'art. 103', 'art. 9', 'art.103', 'art. 103']

Sanatoria Colf, badanti e agricoli: dal 1° giugno 2020 le domande per la regolarizzazione. Ecco come fare: Regolarizzazione dei migranti, si parte: dove, come e quando fare domanda
Pubblicato il: 31/05/2020, 21:34
| di Esmeralda Trogu Presidente Reg.le FAPI Sardegna Caf -Patronato - Immigrazione
È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (serie generale n. 137 del 29.05.2020) il decreto interministeriale con le modalità per la presentazione delle domande di emersione di rapporti di lavoro dei cittadini extracomunitari, italiani e dell’Unione europea, e per le domande di permesso di soggiorno temporaneo.
I datori di lavoro potranno avvalersi per la compilazione e l’inoltro delle domande, delle associazioni di categoria, delle organizzazioni sindacali e dei patronati che vorranno fornire assistenza, a titolo gratuito, sulla base dei protocolli d’intesa già sottoscritti. L'assistenza nella compilazione è gratuita, mentre la consulenza sui documenti da indicare e sulla correttezza di essi è dietro compenso in base ai parametri di legge.
Si esorta a diffidare e a segnalare alla polizia tutti i soggetti che "furbescamente" si spacciano per operatori di associazioni di categoria o di patronati, chiedendo compensi alti, dando per certo l'esito della pratica, oppure colore che propongono documentazione falsa per ottenere la sanatoria.
Chiunque presenti false dichiarazioni o attestazioni, o concorre al fatto nell’ambito delle presenti procedure, è punito ai sensi dell’art. 76 del testo unico di cui al DPR 445/2000. Se il fatto è commesso attraverso la contraffazione o l’alterazione di documenti oppure con l’utilizzo di uno di tali documenti, si applica la pena della reclusione da uno a sei anni. La pena è aumentata fino ad un terzo se il fatto è commesso da un pubblico ufficiale. Il contratto stipulato sulla base di una dichiarazione contenente dati non rispondenti al vero, è nullo ai sensi dell’art. 1344 del codice civile. Pertanto, il permesso di soggiorno eventualmente rilasciato è revocato ai sensi dell’art. 5 comma 5 del D. Lgs. 286/98.
Il provvedimento è stato adottato in attuazione dell’articolo 103 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34 che ha previsto 2 possibilità:
Reddito dei datori di lavoro:
Tipologia e orario del contratto di lavoro;
La dichiarazione di voler concludere un contratto di lavoro nonché quella di sussistenza di un rapporto di lavoro irregolare in corso possono essere presentate esclusivamente per un rapporto di lavoro a tempo determinato o indeterminato, con orario di lavoro a tempo pieno, fatta eccezione per il settore del lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare, per il quale è ammesso l’orario di lavoro a tempo parziale con la retribuzione prevista dal CCNL e comunque non inferiore al minimo previsto per l’assegno sociale (importo mensile pari a 498,14 €)
a) che si trovino nelle condizioni di cui all’art. 13 – commi 1 e 2, lett. c) del D.Lgs. 286/98, e dell’art. 3 del D.L.144/2005, convertito nella L. 155/2005 e successive modificazioni e integrazioni;
c) che risultino condannati, anche con sentenza non definitiva, compresa quella pronunciata anche a seguito dell’applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per uno dei reati previsti dall’art. 380 del codice di procedura penale o per delitti contro la libertà personale ovvero per reati inerenti gli stupefacenti, il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina verso l’Italia e dell’emigrazione clandestina dall’Italia verso altri Stati o per reati diretti al reclutamento di persone da destinare alla prostituzione o allo sfruttamento della prostituzione o di minori da impiegare in attività illecite;
d) che comunque siano considerati una minaccia per l’ordine pubblico e per la sicurezza dello Stato o di uno dei Paesi con i quali l’Italia abbia sottoscritto accordi per la soppressione dei controlli alle frontiere interne e la libera circolazione delle persone. Nella valutazione della pericolosità si tiene conto di eventuali condanne, anche con sentenza non definitiva, compresa quella pronunciata a seguito dell’applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per uno dei reati previsti dall’art. 381 del codice di procedura penale.
Non è ammesso alla procedura il datore di lavoro che:
risulti condannato, negli ultimi cinque anni, anche con sentenza non definitiva, compresa quella adottata a seguito di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’art. 444 del codice di procedura penale, per: a) favoreggiamento dell'immigrazione clandestina verso l'Italia e dell'immigrazione clandestina dall'Italia verso altri Stati o per reati diretti al reclutamento di persone da destinare alla prostituzione o allo sfruttamento della prostituzione o di minori da impiegare in attività illecite, nonché per il reato di cui all’ art.600 del codice penale; b) intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro ai sensi dell'art. 603-bis del codice penale; c) reati previsti dall'articolo 22, comma 12, del Testo Unico di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 e successive modificazioni. Ai sensi del comma 9 del citato art. 103, sono altresì rigettate le istanze presentate dal datore di lavoro che, a seguito di procedure di ingresso di cittadini stranieri per lavoro subordinato o di procedure di emersione dal lavoro irregolare di cittadini stranieri, non abbia sottoscritto il contratto di soggiorno presso lo Sportello Unico per l’Immigrazione, o non abbia provveduto alla successiva assunzione del lavoratore, salvo cause di forza maggiore non imputabili al medesimo datore di lavoro.
I moduli da compilare sono due a seconda dell'ipotesi da richiedere:
È inoltre disponibile un tutorial che guiderà gli utenti alla compilazione delle domande.
https://www.interno.gov.it/it/galleria-video/video-tutorial-compilazione-dei-modelli-em-dom-e-em-sub-emersione-dei-rapporti-lavoro
Procedimento presso lo Sportello Unico:
Lo Sportello Unico riceve le domande dal sistema informatico del Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione e potrà avviare la relativa istruttoria a partire dall’8 giugno prossimo, nel rispetto dell’ordine cronologico.
Lo Sportello Unico acquisisce i pareri:
● della Questura, sulla base dell’anagrafica fornita dallo SPI, in ordine all’insussistenza di motivi ostativi all’accoglimento dell’istanza di cui al comma 8 dell’art. 103 del D.L. 34/2020, nonché circa la presenza e la data dei rilievi fotodattiloscopici del lavoratore; Ministero dell’Interno Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione Direzione Centrale per le Politiche dell’Immigrazione e l’Asilo 9 qualora non risulti il fotosegnalamento, lo Sportello dovrà richiedere allo straniero la dichiarazione di presenza, resa ai sensi della legge n.68/2007, o documentazione di data certa proveniente da organismi pubblici come di seguito specificato;
● dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro (ITL) in ordine alla conformità del rapporto di lavoro alle categorie previste dal decreto interministeriale del 27 maggio 2020, alla congruità del reddito o del fatturato del datore di lavoro, secondo i limiti fissati dal predetto decreto, nonché in merito alle condizioni di lavoro applicate ed ai requisiti necessari per i datori di lavoro persone giuridiche, avvalendosi delle Camere di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato. L’Ispettorato verifica, altresì, il requisito di cui al comma 9 dell’art. 103 del decreto legge n.34/2020 circa la conclusione delle eventuali pregresse procedure di assunzione di lavoratori stranieri. In tale ultimo caso, in presenza di un parere negativo, lo Sportello Unico provvederà ad invitare il datore di lavoro a produrre la documentazione attestante le cause di forza maggiore, non imputabili a se stesso, che gli impedirono di sottoscrivere il contratto di soggiorno o di assumere il lavoratore
La convocazione in Prefettura:
Esauriti positivamente gli accertamenti descritti, il datore di lavoro e il lavoratore, sempre presso lo Sportello Unico, provvederanno alla stipula del contratto di soggiorno, sottoscrivendo il modello predisposto dal sistema informatico che verrà stampato e consegnato alle parti; al lavoratore verrà, altresì, consegnato il precompilato modello 209 che egli provvederà ad inviare alla Questura, per il tramite del servizio assicurato da Poste italiane S.p.A., ai fini della richiesta del permesso di soggiorno.
Con la sottoscrizione del contratto di soggiorno, il sistema informatico dello Sportello Unico invia direttamente al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali la comunicazione obbligatoria generata dal sistema stesso. Pertanto, il datore di lavoro ha in tal modo assolto agli obblighi di comunicazione di cui all’art. 9 comma 2 bis del D.L. 1 ottobre 1996 n. 510, convertito nella L. 608/96 e la comunicazione obbligatoria sarà resa disponibile nella sua area personale del portale
Presso le questure: gli stranieri irregolari con permesso di soggiorno scaduto dal 31 ottobre 2019, non rinnovato o convertito in altro titolo di soggiorno, e che prima di tale data hanno lavorato nei settori indicati possono chiedere il rilascio di un permesso di soggiorno temporaneo, valido solo nel territorio nazionale, della durata di sei mesi decorrenti dalla data di presentazione dell’istanza.
Gli stranieri potranno presentare la domanda di permesso di soggiorno presso i 5.700 uffici Postali dedicati (sportello amico), inoltrando l’apposito modulo di richiesta compilato e sottoscritto dall’interessato. L’onere del servizio è fissato a 30€.Prima della presentazione della domanda il richiedente dovrà provvedere al pagamento del contributo forfettario, pari a € 130,00 a copertura degli oneri per la procedura, utilizzando il modello F24 (RECT 2020) disponibile presso gli sportelli bancari, gli uffici postali o da scaricare dal sito dell’Agenzia delle entrate.
Per una corretta compilazione del modello F24, Versamenti con elementi identificativi, sono stati creati i seguenti codici tributo:
– REDT: Datori di lavoro – contributo forfettario 500 euro – art.103, comma 1, D.L. n. 34/2020, per i permessi di lavoro domestico o subordinato
– RECT: Cittadini stranieri – contributo forfettario 130 euro – art. 103, comma 2, D.L. n. 34/2020”, per i permessi temporanei da presentare all’ufficio postale.
Nella sezione “CONTRIBUENTE”, del modello F24, bisogna indicare i dati anagrafici:
• del datore di lavoro (per il codice tributo “REDT”);
• del cittadino straniero (per il codice tributo “RECT”).
• Nella sezione “ERARIO ED ALTRO” sono indicati:
• nel campo tipo, indicare la lettera “R”;
• nel campo “elementi identificativi”, esclusivamente per i versamenti effettuati
• con il codice tributo “REDT”, il codice fiscale del lavoratore oppure il numero di passaporto o di altro documento equipollente del lavoratore stesso, dei soli primi 17 caratteri.
• nel campo “codice”, i codici tributo “REDT” o “RECT”;
• nel campo “anno di riferimento”, il valore “2020”;
• nel campo “importi a debito versati”, il contributo forfettario dovuto, nella
• misura di 500,00 euro (per il codice “REDT”), ovvero di 130,00 euro (per il
• codice “RECT”)
Le somme non vengono rimborsate in caso di esito negativo dell’istanza e non sono dedubili dal punto di vista fiscale.
In considerazione dell’attuale fase di emergenza sanitaria derivata dalla diffusione del contagio da Covid-19, per i primi 8 giorni lavorativi, gli accessi agli uffici postali “sportello amico” per le richieste di permesso di soggiorno sarà possibile rispettando una ripartizione per cognome. Da giovedì 11 giugno il servizio sarà erogato senza alcuna ripartizione alfabetica.
Esmeralda Trogu Presidente Reg.le FAPI Sardegna Caf -Patronato - Immigrazione
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Ricordi fotografici di un tempo lontano