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Timestamp: 2020-05-29 02:10:58+00:00
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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2697', 'sentenza ', 'Cass. Sez. ', 'art. 2', 'art. 13']

Sentenza Cassazione Civile n. 7465 del 23/03/2017 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 7465 del 23/03/2017
Cassazione civile, sez. VI, 23/03/2017, (ud. 18/01/2017, dep.23/03/2017), n. 7465
sul ricorso 2297-2016 proposto da:
la CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall’avvocato GIUSEPPE BOSCO
avverso la sentenza n. 9683/03/2015 della COMMISSIONE TRIBUTARIA
REGIONALE di NAPOLI del 2/10/2015, depositata il 05/11/2015;
L’Agenzia delle entrate ricorre per la cassazione della sentenza della CTR – Campania che il 5 novembre 2015 ha confermato la decisione della CTP – Napoli che ha accolto la domanda del dott. T.A., pediatra di base in convenzione col SSN, diretta a ottenere l’annullamento della cartella di pagamento dell’IRAP per l’anno d’imposta 2009. Il contribuente resiste con controricorso.
La ricorrente erroneamente censura – per violazione di norme di diritto sostanziali (D.Lgs. n. 446 del 1997, artt. 2 e 3; art. 2697 c.c.) – la sentenza d’appello laddove stima l’attività del contribuente priva del requisito dell’autonoma organizzazione per essere espletata senza “ingenti” investimenti di capitali e con modesti collaborazione di ausiliario non medico.
La decisione del giudice regionale è centrata essenzialmente su principi regolativi ora definitivamente certificati da Cass. Sez. U, Sentenza n. 9451 del 10/05/2016 (Rv. 639529) laddove si afferma che, in tema d’imposta regionale sulle attività produttive, il presupposto dell’autonoma organizzazione richiesto dal D.Lgs. n. 446 del 1997, art. 2 non ricorre quando il contribuente responsabile dell’organizzazione impieghi beni strumentali non eccedenti il minimo indispensabile all’esercizio dell’attività e si avvalga di lavoro altrui non eccedente l’impiego di un dipendente con mansioni esecutive. Tale parametro orientativo risulta rispettato ove si consideri che, dal tenore delle difese, è evidente la modestia dell’impegno finanziario del professionista per dotarsi di un ausiliare non medico e di un ambulatorio minimamente attrezzato.
Dà atto che non sussistono i presupposti per il versamento dell’ulteriore importo previsto dal D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1 quater.