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Timestamp: 2018-01-21 10:57:58+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 4', 'art. 2112', 'art. 47', 'art. 28', 'art. 2112', 'art. 29', 'art. 32']

Lezione n. 3 a.a Piera Campanella - ppt scaricare
PubblicatoFilippa Sartori Modificato 2 anni fa
Presentazione sul tema: "Lezione n. 3 a.a Piera Campanella"— Transcript della presentazione:
1 Lezione n. 3 a.a. 2014-2015 Piera Campanella
IL RAPPORTO DI LAVORO (licenziamenti collettivi, ammotizzatori sociali, trasferimento d’azienda) Lezione n. 3 a.a Piera Campanella
2 LICENZIAMENTI COLLETTIVI (L. n. 223 del 1991)
3 LA PROCEDURA DI MOBILITA’ (artt. 4 e 5 L. n. 223 del 1991)
4 LE SANZIONI PER IL LICENZIAMENTO COLLETTIVO ILLEGITTIMO
Il licenziamento, che va irrogato in forma scritta con preavviso, se viziato legittima il lavoratore a ricorrere al giudice, entro i termini di decadenza (60 gg. per impugnazione gg. per deposito ricorso giudiziale).Il giudice, che accerti l’illegittimità del licenziamento, ne dichiara: l’inefficacia in caso di licenziamento orale con applicazione dell'art. 18 St., comma 1 (tutela reale piena) l’annullamento in caso di violazione dei criteri di scelta, con applicazione dell'art. 18 St., comma 4 (tutela reale attenuata: reintegra + risarcimento fino a max 12 mensilità) l'efficacia del licenziamento in caso di vizi procedurali con applicazione dell'art. 18 St., comma 7 (tutela obbligatoria piena: risarcimento da 12 a 24 mensilità). NUOVE REGOLE VIGONO IN FORZA DEL JOBS ACT (SI RINVIA ALLE SLIDES RELATIVE): D.LGS. n. 22/2015.
5 GLI AMMORTIZZATORI SOCIALI
CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI: Strumento volto a salvaguardare, durante fasi di contrazione dell’attività aziendale, la sopravvivenza dell’impresa e l’occupazione dei lavoratori tramite sospensione dei rapporti di lavoro assistita dall’intervento di una prestazione indennitaria INDENNITA’ DI MOBILITA’: Strumento volto a ridurre gli effetti della disoccupazione del lavoratore – in vista di un suo ricollocamento – disoccupazione causata da un licenziamento collettivo tramite l’intervento di una prestazione indennitaria (NE E’ PREVISTO IL VENIR MENO DAL 2017) TRATTAMENTI DI DISOCCUPAZIONE: Strumento volto a ridurre gli effetti della disoccupazione involontaria tramite l’intervento di una prestazione indennitaria
6 LA CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI (L. 164/1975 e L. 223/1991)
7 CIGO E CIGS cause integrabili
8 CIGO E CIGS campo di applicazione
9 CIGO E CIGS misura e durata
10 L'INDENNITA' DI MOBILITA' (art. 4-9, L. 223/1991)
Beneficiari: lavoratori assunti con contratto a tempo ind. licenziati collettivamente da imprese rientranti nell'ambito della Cigs o dopo un periodo di Cigs, con un'anzianità aziendale di almeno 12 mesi (6 di lavoro effettivo). Diritto esteso anche alle cooperative agricole, ai lav. licenziati da aziende commerciali con + di 50 dipendenti e ad altre da varie leggi finanziarie (c.d.mobilità in deroga) , ma entro limiti annui di spesa.
11 INDENNITA DI MOBILITA' misura e durata
Misura: 100% della Cigs nei primi 12 mesi 80% nel periodo successivo Con un massimale Durata: -40 anni = 12 mesi (24 al sud) -50 anni = 24 mesi (36 al sud) +50 anni=36 mesi (48 al sud) In alcuni casi fino alla pensione (c.d. mobilità lunga) In generale: mai per durata superiore all’anzianità
12 TRATTAMENTI DI DISOCCUPAZIONE
Si rinvia alle slides sul Jobs Act
13 TRASFERIMENTO D’AZIENDA
In caso di trasferimento di azienda o di ramo d’azienda, cosa ne è dei lavoratori occupati nel ramo ceduto? La risposta è nell’art c.c. 13
14 TUTELA INDIVIDUALE (art. 2112 c.c.)
1) Diritto alla stabilità del posto di lavoro (continuazione dei rapporti di lavoro con il cessionario e passaggio automatico dei relativi contratti di lavoro, senza necessità di consenso del contraente ceduto); 2) diritto alla conservazione dei diritti maturati con il cedente; 3) diritto alla conservazione dei crediti maturati nei confronti del cedente; 4) diritto alle dimissioni per giusta causa nell’ipotesi di sostanziale modifica delle condizioni di lavoro nel trimestre successivo al trasferimento 14
15 TUTELA COLLETTIVA (art. 47 L. n. 428/1990)
1) Nelle imprese con più di 15 dipendenti, procedura sindacale preventiva al trasferimento 2) Ricorso ex art. 28 St. lav. per violazione della procedura 3) Ultrattività del contratto collettivo applicato dal cedente fino alla sua scadenza; sostituzione con quello del cessionario solo se del medesimo livello e a partire da quella data. 15
16 LA NOZIONE DI TRASFERIMENTO DI AZIENDA E DI RAMO DI AZIENDA
Cosa deve intendersi per trasferimento? qualsiasi tipologia negoziale o provvedimento di cessione (vendita, usufrutto, affitto, locazione, comodato, cessione di contratti, fusione, ma anche conferimento in società e scissione) (art. 2112, c. 5, c.c.) che comporti il mutamento nella titolarità dell’azienda Si esclude solo la mera cessione di un contratto per prestazione di servizi (v. art. 29, c. 3 D.Lgs. n. 276/2003). La nozione accolta è quindi molto ampia 16
17 L’OGGETTO DEL TRASFERIMENTO
Quale deve essere l’oggetto del trasferimento? Cosa deve intendersi per azienda ? Cosa deve intendersi per ramo d’azienda? 17
18 Nozione di azienda Per l’art c.c. e quindi per il diritto del lavoro: L’AZIENDA È Qualsiasi attività economica organizzata (finalizzata alla produzione o allo scambio di beni e servizi) preesistente al trasferimento che conserva … la propria identità Influenza della normativa e giurisprudenza comunitarie 18
19 Nozione di ramo d’azienda
Per l’art c.c., come modificato dall’art. 32 D.Lgs. n. 276/2003 IL RAMO D’AZIENDA È : Qualsiasi articolazione funzionalmente autonoma di un’attività economica organizzata (… finalizzata alla produzione o allo scambio di beni e servizi) identificata come tale dal cedente e dal cessionario al momento del suo trasferimento. 19
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