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Timestamp: 2016-10-28 18:09:13+00:00
Document Index: 27112677

Matched Legal Cases: ['art. 82', 'art. 95', 'art. 95', 'art. 97', 'art. 97', 'art. 105', 'art. 106', 'art. 64', 'art. 66']

8C_763/2009 (07.04.2010)
8C_763/2009 {T 0/2}
P.________, Italia, patrocinato dall'avv. Sergio Sciuchetti,
Assicurazione contro gli infortuni (rendita d'invalidit�, confronto dei redditi, reddito d'invalidit�),
ricorso contro il giudizio del Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino del 27 luglio 2009.
In data 16 maggio 2003, P.________, nato nel 1968, all'epoca dei fatti alle dipendenze della ditta U.________ SA in qualit� di manovale e in quanto tale assicurato d'obbligo contro gli infortuni presso l'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni (INSAI), � rimasto vittima di un infortunio sul lavoro a seguito del quale ha riportato in particolare le fratture del collo del femore sinistro, della tibia e del perone destri, nonch� del polso sinistro. L'INSAI ha assunto il caso e corrisposto le prestazioni di legge.
Alla chiusura del caso, l'assicuratore infortuni, mediante decisione del 19 settembre 2008, sostanzialmente confermata il 12 dicembre seguente anche in seguito all'opposizione interposta dall'interessato, gli ha assegnato una rendita d'invalidit� del 19% con effetto dal 1� marzo 2008 e un'indennit� per menomazione dell'integrit� del 7.5%.
Patrocinato dall'avv. Sergio Sciuchetti, P.________ si � aggravato al Tribunale delle assicurazioni del Cantone Ticino, al quale ha chiesto il riconoscimento di una rendita d'invalidit� del 28% e di un'indennit� per menomazione dell'integrit� superiore a quella assegnata.
Con pronuncia del 27 luglio 2009, la Corte cantonale, statuendo per giudice unico, ha respinto il gravame e ha confermato l'operato dell'assicuratore infortuni.
Sempre patrocinato dall'avv. Sciuchetti, l'assicurato ha presentato ricorso al Tribunale federale, al quale, protestate spese e ripetibili, chiede, in via principale, il riconoscimento di una rendita d'invalidit� del 29% a partire dal 1� marzo 2008 e, in via subordinata, il rinvio degli atti alla precedente istanza per complemento istruttorio e nuovo giudizio. Invitato a fornire un anticipo delle spese giudiziarie, il ricorrente ha formulato una domanda di assistenza giudiziaria.
Il ricorso in materia di diritto pubblico (art. 82 LTF) pu� essere presentato per violazione del diritto, conformemente a quanto stabilito dagli art. 95 e 96 LTF. Il ricorrente pu� censurare l'accertamento die fatti soltanto se � stato svolto in modo manifestamente inesatto o in violazione del diritto ai sensi dell'art. 95 LTF e l'eliminazione del vizio pu� essere determinante per l'esito del procedimento (art. 97 cpv. 1 e 105 cpv. 1 e 2 LTF). Se, tuttavia, come in concreto, il ricorso � diretto contro una decisione d'assegnazione o rifiuto di prestazioni pecuniarie dell'assicurazione contro gli infortuni, pu� essere censurato qualsiasi accertamento inesatto o incompleto dei fatti giuridicamente rilevanti (art. 97 cpv. 2 LTF); il Tribunale federale in tal caso non � vincolato dall'accertamento dei fatti operato dall'autorit� inferiore (art. 105 cpv. 3 LTF). Per il resto, di regola il Tribunale federale applica d'ufficio il diritto (art. 106 cpv. 1 LTF; cfr. tuttavia l'eccezione di cui al cpv. 2) e non � vincolato n� dagli argomenti sollevati nel ricorso n� dai motivi addotti dall'autorit� inferiore.
Oggetto del contendere � unicamente l'entit� della rendita d'invalidit� che dev'essere attribuita al ricorrente a partire dal 1� marzo 2008. Non pi� controversa � invece l'indennit� per menomazione dell'integrit�.
Nella presente fattispecie, il reddito da valido determinato dall'INSAI e ripreso dalla pronuncia cantonale impugnata non � contestato. Unico oggetto litigioso resta in sostanza l'accertamento del reddito da invalido posto a fondamento del calcolo d'invalidit�, pacifico essendo l'aspetto relativo all'esigibilit�, per il ricorrente, di svolgere, nonostante i postumi dell'infortunio, un'attivit� sostitutiva adeguata a tempo pieno e con rendimento completo. L'interessato insiste affinch� la determinazione del grado d'invalidit� avvenga sulla base di un reddito da invalido - effettivamente conseguito nell'attivit� di autista presso la ditta T.________ SA - di fr. 44'200.-.
Questa tesi non pu� essere seguita. Come rettamente rilevato dalla Corte cantonale, conformemente ad un principio generale applicabile anche nel diritto delle assicurazioni sociali, all'assicurato incombe l'obbligo di ridurre il danno. In virt� di tale obbligo, l'assicurato deve intraprendere tutto quanto � ragionevolmente esigibile per ovviare nel miglior modo possibile alle conseguenze della sua "invalidit�", segnatamente mettendo a profitto la sua residua capacit� lavorativa, se necessario, in una nuova professione. Non � quindi dato alcun diritto ad una rendita superiore se la persona interessata � in grado di percepire un reddito tale da limitarne l'erogazione. Se la persona interessata non sfrutta in maniera completa e ragionevolmente esigibile la capacit� lavorativa e di guadagno residua, il reddito da invalido va determinato alla luce dei dati forniti dalle statistiche salariali, come risultano dall'inchiesta svizzera sulla struttura dei salari (ISS), edita dall'Ufficio federale di statistica, oppure dalla documentazione dell'INSAI relativa ai posti di lavoro (DPL). A tal proposito basta rinviare ai considerandi dell'impugnata pronuncia.
Ritenendo nella fattispecie che il reddito effettivamente conseguito nell'attivit� svolta per la ditta T.________ SA non potesse essere ritenuto quale guadagno da invalido poich� l'interessato non sfruttava in maniera completa e ragionevolmente esigibile la sua restante capacit� di guadagno, il primo giudice ha osservato che il reddito da invalido determinato dall'INSAI era stato validamente fissato sulla base dei dati DPL. Il Tribunale federale condivide questa valutazione. L'interessato non contesta n� la scelta, n� la rappresentativit� della documentazione in questione. Il giudizio cantonale, che, tutelando la decisione querelata, quantifica in fr. 62'142.- il reddito ipotetico da valido e in fr. 50'076.80 quello non meno ipotetico da invalido e che giunge, raffrontando questi due valori, a rilevare un tasso di invalidit� arrotondato del 19%, merita pertanto conferma, mentre il ricorso, in quanto infondato, dev'essere respinto.
La domanda di assistenza giudiziaria dev'essere respinta, le conclusioni del ricorso essendo prive di possibilit� di successo (art. 64 cpv. 1 LTF). Le spese giudiziarie sono poste a carico del ricorrente, soccombente (art. 66 cpv. 1LTF).