Source: http://poloprofessionisti.it/formazione-e-consulenza-aziendale/offerta-formativa-corsi/2/AREA+SICUREZZA+E+IGIENE+SUL+LAVORO
Timestamp: 2019-06-27 08:37:12+00:00
Document Index: 120595342

Matched Legal Cases: ['art.37', 'art.3', 'art.37', 'art.3', 'art. 37', 'art 73', 'art. 37', 'art. 28']

Corsi finalizzati all’acquisizione di certificati e/o attestati obbligatori a livello nazionale, con particolare riferimento ai corsi previsti dal D.Lgs. 81/2008 sulla Sicurezza dei lavoratori.
Ore percorso formativo: 6
La formazione del preposto, così come definito dall’Accordo Stato Regioni del 21/12/11 e dal D.Lgs. n. 81/08 e comma 7 Art. 37, prevede un aggiornamento quinquennale con durata minima di 6 ore in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro.
Approfondimenti giuridico- normativi,
Aggiornamenti su organizzazione e gestione della sicurezza e fonti di rischio
I docenti coinvolti vanteranno un'esperienza pluriennale nel processo formativo, assicurando la capacità di trasferire nozioni pratiche e di migliorare le competenze delle persone in aula. Il docente, per espletare tale compito, dovrà essere capace di coinvolgere il gruppo classe e di alternare in modo adeguato momenti di teoria e momenti di esercitazione pratica. Infine, essendo il corso facente parte di quanto previsto dalla norma, i formatori assicurano di avere i requisiti previsti dalla norma stessa. I docenti sono in possesso dei requisiti previsti dal D.M. 06/03/2013.
CORSO ADDETTI AI TRABATTELLI
Essere in grado di adoperare un trabattello
• Legislazione inerente i lavori in quota
• Legislazione inerente i trabattelli
• Caratteristiche dei trabattelli
• DPI specifici per l’uso dell’attrezzatura
• Tecniche di montaggio e smontaggio di trabattelli in sicurezza.
Il docente inoltre si confronterà opportunamente con il coordinatore, affinché l'implementazione della formazione possa avvenire in modo conforme rispetto alla griglia di indicatori procedurali, che saranno dichiarati per l'attività trasversale del monitoraggio.
CORSO ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO CAT. A
Ore percorso formativo: 16
Fornire le conoscenze, procedure utili da adottare, competenze e capacità tecnico comportamentali di gestione dell’emergenza nel campo del Primo Soccorso come previsto dall’art.37 comma 9 del D.Lgs.81/2008, ed in conformità al dettato dell’art.3 del Decreto Ministeriale 388/2003 per la specifica classificazione aziendale.
CORSO ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO CAT. A AGGIORNAMENTO
Fornire le conoscenze e procedure utili all’aggiornamento delle competenze e capacità tecnico comportamentali di gestione dell’emergenza nel campo del Primo Soccorso, come previsto dall’art.37 comma 9 del D.Lgs.81/2008 ed in conformità al dettato dell’art.3 del Decreto Ministeriale 388/2003 per la specifica classificazione aziendale. L’aggiornamento deve essere effettuato con cadenza triennale.
CORSO ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO CAT. B/C
Ore percorso formativo: 12
CORSO ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO CAT. B/C AGGIORNAMENTO
CORSO ADDETTI ALL’UTILIZZO DI PIATTAFORME MOBILI ELEVABILI
Ore percorso formativo: 10
Essere in grado di utilizzare le piattaforme in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone.
1.1. Presentazione del corso. Cenni di normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento ai lavori in quota ed all'uso di attrezzature di lavoro per lavori in quota (D.Lgs. n. 81/2008). Responsabilità dell'operatore.
2.2. Componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a
pantografo/braccio elevabile.
2.3. Dispositivi di comando e di sicurezza: individuazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento,
individuazione dei dispositivi di sicurezza e foro funzione.
2.6. Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nell'utilizzo delle PLE (rischi di elettrocuzione, rischi ambientali, di caduta dall'alto, ecc.); spostamento e traslazione, posizionamento estabilizzazione, azionamenti e manovre, rifornimento e parcheggio in modo sicuro a fine lavoro
2.7. Procedure operative di salvataggio:modalità di discesa in emergenza
3.3 Modulo pratico ai fini dell'abilitazione all'uso sia di PLE con stabilizzatori che di PLE senza stabilizzatori (6 ore)
3.3.1. Individuazione dei componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile, piattaforma e relativi sistemi di collegamento
3.3.2. Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento,
3.3.3. Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della PLE, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di istruzioni della PLE
3.3.5. Pianificazione del percorso: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso e in quota, condizioni del terreno
3.3.6. Movimentazione e posizionamento della PLE: delimitazione dell'area di lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, spostamento della PLE sul luogo di lavoro, posizionamento stabilizzatori e livellamento
3.3.7. Esercitazioni di pratiche operative: effettuazione di esercitazioni a due terzi dell'area di lavoro, osservando le procedure operative di sicurezza. Simulazioni di movimentazioni della piattaforma in quota
3.3.8. Manovre di emergenza: effettuazione delle manovre di emergenza per il recupero a terra della piattaforma posizionata in quota
3.3.9. Messa a riposo della PLE a fine lavoro
I docenti coinvolti hanno i requisiti formali previsti dalla norma per poter insegnare gli argomenti inerenti il corso e sopra descritti; inoltre vantano un'esperienza pluriennale nel processo formativo, assicurando la capacità di trasferire nozioni pratiche e di migliorare le competenze delle persone in aula. Il docente inoltre si confronterà opportunamente con il coordinatore, affinché l'implementazione della formazione possa avvenire in modo conforme rispetto alla griglia di indicatori procedurali, che saranno dichiarati per l'attività trasversale del monitoraggio.
CORSO ADDETTI ALLE SALDATURE
Essere in grado di applicare le procedure legate alle saldature secondo quanto indicato dalla norma UNI EN ISO.
• Tecnologia della saldatura per i procedimenti MAG ed Elettrodo rivestito
• Preparazione dei lembi
• Principali difetti riscontrabili in saldatura
• Metodi di controllo delle saldature
• Controllo visivo e relative procedure
• Norme sulla rappresentazione dei giunti saldati
• Esempi di rappresentazione
• WPS (Welding Procedure Specification)
• Norme relative alla qualifica dei procedimenti e dei saldatori
• Campi di validità
• Gestione del flusso di informazioni e di registrazioni relativo ai giunti saldati in produzione
• Validazione di nuovi procedimenti
CORSO ADDETTO AI CARRELLI ELEVATORI
Il corso proposto, che risponde a quanto richiesto dall'articolo 73 del D. Lgs. 81/08 e dall’accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 (riportato in allegato), riguardante l’individuazione dei contenuti, la durata della formazione e le modalità di abilitazione degli operatori per l’utilizzo di specifiche attrezzature di lavoro, è indirizzato a tutti quei lavoratori che sono stati designati all’utilizzo dei carrelli elevatori dal datore di lavoro, il quale deve provvedere alla loro formazione, addestramento, e alla loro informazione sui rischi cui sono esposti con l’uso di tali attrezzature.
Normativa di riferimento; obblighi del datore di lavoro, dirigenti, preposti e lavoratori; responsabilità dell’operatore.
Classificazione e caratteristiche dei vari tipi di veicoli per il trasporto interno; norme antinfortunistiche: conduzione, manovra dei carrelli, accatastamento dei carichi e condizioni di stabilità del carrello; caratteristiche generali e principali componenti dei carrelli semoventi; norme di sicurezza e comportamentali per la gestione e la corretta conduzione nelle diverse fasi operative (carico, trasporto, deposito); requisiti e compiti del carrellista; cause di infortuni; verifiche
dell’attrezzatura prima, durante e dopo l’uso; test finale di accertamento delle conoscenze.
Illustrazione dei componenti e dispositivi installati sul carrello; manutenzione e verifiche ordinarie (svolgimento individuale a turnazione); guida del carrello su un percorso di prova senza e con il carico. I docenti coinvolti hanno i requisiti formali previsti dalla norma per poter insegnare gli argomenti inerenti il corso e sopra descritti; inoltre vantano un'esperienza pluriennale nel processo formativo, assicurando la capacità di trasferire nozioni pratiche e di migliorare le competenze delle persone in aula. Il docente inoltre si confronterà opportunamente con il coordinatore, affinché l'implementazione della formazione possa avvenire in modo conforme rispetto alla griglia di indicatori procedurali, che saranno dichiarati per l'attività trasversale del monitoraggio.
CORSO ADDETTO ALL’USO DI CARROPONTI
Per carroponte si intende un apparecchio costituito da una trave orizzontale scorrevole sulla quale è installato un argano in grado di effettuare un ciclo di sollevamento di un carico sospeso, tramite gancio o altro organo di presa. L’uso di tali apparecchi è all'origine di molti infortuni sul lavoro, e con lo sviluppo di nuove tecnologie emergono nuovi rischi e nuove problematiche. Il corso è stato organizzato facendo riferimento alla normativa descritta negli Art. 36, art. 37 comma 4 e 5 e art 73 del D:lgs.81/08 e ss.mm. Il corso ha l’obbiettivo di fornire tutte le competenze per utilizzare un carroponte in tutta sicurezza.
1. Parte teorica - 4h
- Caratteristiche generali dell'apparecchio di sollevamento (principali tipologie).
- Documentazione di corredo e contenuti del manuale di uso e manutenzione.
- Modalità e tipi di controllo da effettuarsi sull'apparecchio di sollevamento.
- Dispositivi di sicurezza presenti sull'apparecchio di sollevamento.
- Utilizzo dell'apparecchio di sollevamento in sicurezza: modalità di movimentazione e trasporto dei materiali.
- Tipologie, caratteristiche e corrette modalità d’uso delle attrezzature da imbracaggio.
- Rischi specifici connessi all’uso dell'apparecchio di sollevamento.
- Ruolo e responsabilità degli addetti alla manovra e manutenzione ordinaria del carroponte.
- Analisi degli infortuni.
2. Parte pratica - 4h
- esercitazione sui controlli preliminari
- esercitazione sui comandi
- simulazioni delle fondamentali operazioni normalmente eseguite dall'addetto durante l'attività lavorativa.
Il corso ha lo scopo di fornire le conoscenze teoriche e pratiche necessarie per prevenire gli incendi, gestire le emergenze e predisporre un’efficace lotta antincendio a soggetti che operano in contesti aziendali in cui si svolgono attività classificate dalla normativa in materia.
Le aziende a rischio alto sono definiti quali: luoghi di lavoro o parte di essi, in cui, per presenza di sostanze altamente infiammabili e/o per le condizioni locali e/o di esercizio sussistono notevoli probabilità di sviluppo di incendi e nella fase iniziale sussistono forti probabilità di propagazione delle fiamme, ovvero non possibile la classificazione come luogo a rischio di incendio basso o medio.
Conformi a quanto disposto dall’allegato IX del DM 10/03/98
•l’incendio e la prevenzione:
o le principali cause di incendio in relazione allo specifico ambiente di lavoro
o le sostanze estinguenti
o i rischi alle persone ed all’ambiente
o specifiche misure di prevenzione incendi
o accorgimenti comportamentali per prevenire gli incendi
o l’importanza del controllo degli ambienti di lavoro
o l’importanza delle verifiche e delle manutenzioni sui presidi antincendio
o vie di esodo, compartimentazioni, distanziamenti
o attrezzature ed impianti di estinzione
o sistemi di allarme
o segnaletica di sicurezza
o impianti elettrici di sicurezza
o illuminazione di sicurezza
o procedure da adottare quando si scopre un incendio
o procedure da adottare in caso di allarme
o modalità di evacuazione
o modalità di chiamata dei servizi di soccorso
o collaborazione con i vigili del fuoco in caso di intervento
o esemplificazione di una situazione di emergenza e modalità procedurali-operative
• presa visione sulle attrezzature di protezione individuale (maschere, auto protettore, tute, etc.)
L’attività d’aula prevede una metodologia di tipo interattivo: alle lezioni teoriche, con proiezione di slide, verranno alternate esercitazioni pratiche. Una parte del corso prevede una prova pratica con utilizzo dei mezzi antincendio. I docenti sono esperti nella specifica materia con esperienza in materia antincendio.
CORSO ADDETTO ANTINCENDIO RISCHIO ALTO AGGIORNAMENTO
- Presa visione del registro della sicurezza e chiarimenti sui mezzi di estinzione più
Conoscere le normative vigenti in materia antincendio, individuare e gestire le emergenze presenti nei luoghi di lavoro e saper predisporre un corretto piano di evacuazione.
L'INCENDIO E LA PREVENZIONE (1 h) - Principi della combustione; - prodotti della combustione; - sostanze estinguenti in relazione al tipo di incendio, - effetti dell'incendio sull'uomo; - divieti e limitazioni di esercizio; - misure comportamentali.
2) PROTEZIONE ANTINCENDIO E PROCEDURE DA ADOTTARE IN CASO DI INCENDIO (1 h) - Principali misure di protezione antincendio; - evacuazione in caso di incendio; - chiamata dei soccorsi.
3) ESERCITAZIONI PRATICHE (2h) - Presa visione del registro della sicurezza e chiarimenti sugli estintori portatili; - esercitazioni sull’uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi ed idranti.
Ore percorso formativo: 2
Il corso si pone come obiettivo di aggiornare coloro che sono stati designati come addetti alla gestione delle emergenze.
Il corso propone specifici contenuti destinati agli addetti alla prevenzione incendi, lotta antincendio e gestione delle emergenze in caso di incendio, correlati alla tipologia delle attività ed al livello di rischio di incendio delle stesse, nonché agli specifici compiti affidati ai lavoratori.
Rientrano nella categoria di attività a rischio medio: a) I luoghi di lavoro compresi nell’allegato D.M. 16 febbraio 1982 e nelle tabelle A e B annesse al DPR n. 689 del 1959, con esclusione delle attività considerate a rischio elevato. b) I cantieri temporanei e mobili ove si detengono ed impiegano sostanze infiammabili e si fa uso di fiamme libere, escluse quelli interamente all'aperto.
1. L’INCENDIO E LA PREVENZIONE (2ore):
2. PROTEZIONE ANTINCENDIO E PROCEDURE DA ADOTTARE IN CASO DI INCENDIO (3ore) :
3. ESERCITAZIONI PRATICHE (3 ore) :
Ore percorso formativo: 5
L'attività di formazione antincendio è disciplinata dal D.M. 10/03/98 che, a tale scopo, classifica le aziende secondo tre livelli di rischio (basso, medio, elevato). La valutazione del livello del rischio d'incendio dell'azienda viene fatta dal datore di lavoro attraverso il documento della sicurezza. Il 23/02/2011 con lettera circolare nr. 0012653 il dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile – Direzione Centrale per la formazione ha fornito ai Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco indicazioni sui programmi, i contenuti e la durata dei corsi di aggiornamento. La periodicità di aggiornamento si ritiene necessaria ogni 3 anni.
L’incendio e la prevenzione (1 ore)
• Principi della combustione e l’incendio;
• Esercitazioni sull’uso degli estintori portatili e modalità di utilizzo di naspi ed idranti
CORSO DI FORMAZIONE GENERALE DEI LAVORATORI AGGIORNAMENTO
L’obbiettivo è quello di aggiornare il lavoratore delle novità in merito al programma di prevenzione degli infortuni e di tutela della salute dei lavoratori.
CORSO DI FORMAZIONE GENERALE DEI LAVORATORI A RISCHIO BASSO
Il percorso formativo si articola in due moduli distinti, i cui contenuti sono individuabili alle lettere a) e b) del comma 1 e al comma 3 dell’articolo 37 del D.Lgs n. 81/08.Modulo generale (4 ore): dedicato alla presentazione dei concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro. Modulo specifico (4 ore): si trattano i rischi riferiti alle mansioni, ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell’azienda. Il corso deve essere effettuato entro 60 gg. dall’assunzione.
MODULO 1 – Formazione generale (4 ore)
MODULO 2 – Formazione sui rischi specifici (4 ore)
Le metodologie didattiche saranno definite sulla base di un
approccio attivo (Active Learning), che consente di operare efficacemente con persone che da anni stanno mettendo in pratica ciò che apprendono e che, conseguentemente,
potrebbero faticare ad attuare un pensiero meramente teorico.
I docenti coinvolti vanteranno un'esperienza pluriennale nel processo formativo e assicurano di avere i requisiti previsti dal D.M. 06/03/2013.
Gli attestati saranno rilasciati a chi ha frequentato almeno il 90% del corso (obbligo previsto dalla normativa) ed ha superato la prova di verifica finale, come previsto dall' ACCORDO STATO REGIONI DEL 21/12/2011 (punto 7).
CORSO DI FORMAZIONE GENERALE DEI LAVORATORI RISCHIO ALTO
Il percorso formativo si articola in due moduli distinti, i cui contenuti sono individuabili alle lettere a) e b) del comma 1 e al comma 3 dell’articolo 37 del D.Lgs n. 81/08. Modulo generale (4 ore): dedicato alla presentazione dei concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro. Modulo specifico (12 ore): si trattano i rischi riferiti alle mansioni, ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell’azienda. Il corso deve essere effettuato entro 60 gg. dall’assunzione.
- Contenuti Formazione BASE
- Contenuti Formazione SPECIFICA
Le metodologie didattiche saranno stabilite in fase di progettazione esecutiva con il docente. Considerando la qualità dei corsi, la specializzazione dei contenuti e il target, le metodologie didattiche saranno definite sulla base di un approccio attivo (Active ), che consente di operare efficacemente con persone che da anni stanno mettendo in
Gli attestati saranno rilasciati a chi ha frequentato almeno il 90% del corso ed ha superato la prova di verifica finale, come previsto dall' ACCORDO STATO REGIONI DEL 21/12/2011 (punto 7).
CORSO DI FORMAZIONE GENERALE DEI LAVORATORI RISCHIO MEDIO
Il percorso formativo si articola in due moduli distinti, i cui contenuti sono individuabili alle lettere a) e b) del comma 1 e al comma 3 dell’articolo 37 del D.Lgs n. 81/08.Modulo generale (4 ore): dedicato alla presentazione dei concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro. Modulo specifico (8 ore): si trattano i rischi riferiti alle mansioni, ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione caratteristici del settore o comparto di appartenenza dell’azienda. Il corso deve essere effettuato entro 60 gg. dall'assunzione
Cadute dell’alto
Nebbie-oli- fumi- vapori-polveri
Gli attestati saranno rilasciati a chi ha frequentato almeno il 90% del corso ed ha superato la prova di verifica finale, come previsto dall'ACCORDO STATO REGIONI DEL 21/12/2011 (punto 7).
La formazione del preposto, così come definito dall’articolo 2, comma 1, lettera e) del D.Lgs. n. 81/08, deve essere integrata da una formazione particolare in relazione ai compiti da lui esercitati in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
- Relazioni tra i vari soggetti interni ed esterni del sistema di prevenzione - Definizione e individuazione dei fattori di rischio
- Modalita' di esercizio della funzione di controllo dell'osservanza da parte dei lavoratori delle disposizioni di legge e aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, e di uso dei mezzi di protezione collettivi e individuali messi a loro disposizione.
Finanziabile per le aziende aderenti allo SDI Fonarcom
Ore percorso formativo: 32
Il corso, in conformità con quanto precisato dall’art. 37, comma 10 e comma 11 del D.Lgs. 81/08, permette al RLS di poter raggiungere adeguate conoscenze circa i rischi lavorativi esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi, nonché principi giuridici comunitari e nazionali, legislazione generale e speciale in materia di salute e sicurezza sul lavoro, principali soggetti coinvolti e relativi obblighi e aspetti normativi della rappresentanza dei lavoratori e tecnica della comunicazione.
I docenti sono esperti nella specifica materia con esperienza pluriennale e possesso dei requisiti del docente formatore in ambito sicurezza secondo DM 6/3/2013.
Il lavoratore eletto o designato a svolgere il servizio di Responsabile dei Lavoratori per la sicurezza (RLS) deve obbligatoriamente seguire un corso di aggiornamento con cadenza annuale al fine di esercitare con competenza e efficacia la propria funzione.
Il corso si pone l’obbiettivo di aggiornare l’RLS in merito al Testo Unico della Sicurezza dei lavoratori nei riguardi delle sue responsabilità civili e penali, obblighi e responsabilità.
CORSO STRESS CORRELATO AL LAVORO
Essere in grado di riconoscere i fattori stressanti all'interno della realtà aziendale;
Essere in grado di attuare strategie efficaci per limitare i fattori stressanti.
– Analisi del quadro normativo attuale: la valutazione dello stress secondo l’art. 28 del D.Lgs. 81/08, gli accordi interconfederale ed europeo in materia e le linee guida regionali;
– Analisi dello Stress al Lavoro. Valutazione della natura dello Stress. Fattori organizzativi, ambientali, lavorativi e soggettivi;
– Misurazione dello stress: metodologie attualmente disponibili ai diversi livelli (aziendali, di reparto e individuali);
– Il medico competente e le sue possibilità di misurare lo stress dei lavoratori;
– Interventi in Azienda per ridurre l’incidenza delle situazioni legate allo stress lavoro correlato;
– Proposta di un metodo di valutazione del rischio.
Gli attestati saranno rilasciati a chi ha frequentato almeno il 90% del corso ed ha superato la prova di verifica finale, come previsto dall' ACCORDO STATO REGIONI DEL 21/12/2011 (punto