Source: http://sardegnacontributi.it/bandi-aperti/4726-sardegna-integrato-il-bando-territoriale-ottana-contributi-alle-imprese-per-la-competitivita-fino-al-70-per-progetti-di-investimento-da-15-000-a-500-000-finanziamento-massimo-fino-al-100-del-piano-presentato-domande-dal-15-marzo-al-30-giugno-2019
Timestamp: 2019-05-19 18:29:09+00:00
Document Index: 103339283

Matched Legal Cases: ['art. 615', 'art. 14', 'art. 17', 'art. 14', 'art. 17', 'art. 12', 'art. 14', 'art. 17', 'art. 14', 'art. 17', 'art. 6']

SARDEGNA, integrato il bando territoriale Ottana: contributi alle imprese per la competitività fino al 70% per progetti di investimento da 15.000 a 500.000 €. Finanziamento massimo fino al 100% del piano presentato. Domande dal 15 marzo al 30 giugno 2019.
SARDEGNA BANDO TERRITORIALE OTTANA: contributi alle imprese per la competitività.it
FINALITA' Aumento della competitività delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) dell’area di Ottana attraverso il sostegno agli investimenti materiali e immateriali.
OGGETTO: sostegno ai Piani di creazione e sviluppo d'impresa costituiti da una o più delle seguenti tipologie di spesa: Investimenti produttivi; Servizi; Formazione; Spese gestione; Capitale circolante.
AGEVOLAZIONE: Il sostegno è garantito attraverso il contributo a fondo perduto. A determinate condizioni, al contributo può essere associato un finanziamento pubblico a condizioni di mercato.
BENEFICIARI: Imprese micro, piccole e medie, già operative e nuove imprese.
NUOVE IMPRESE: valore del piano da 15.000 e 500.000 euro (NI).
IMPRESE ESISTENTI: valore del piano da 15.000 e 150.000 euro (T1).
IMPRESE ESISTENTI: valore del piano da 150.000 a 500.000 euro (T2).
CONTRIBUTIO A FONDO PERDUTO: Tra il 10 ed il 70% in base ai Regolamenti comunitari e calcolata su costi ammissibili individuati (per T1 e T2) o su voci del piano (per NI).
FINANZIAMENTO: finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 50% del valore del piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività.
FINANZIAMENTO MASSIMO: fino al 100% del piano presentato.Fonte: www.italiacontributi.it
DOMANDE: Scadenza 30 giugno 2019.
SARDEGNA BANDO TERRITORIALE OTTANA
gli investimenti materiali e immateriali;
sostegno ai Piani di creazione e sviluppo d'impresa costituiti da una o più delle seguenti tipologie di spesa:
Sono ammessi i piani relativi ai settori produttivi indicati nelle seguenti sezioni:
(G) Commercio all'ingrosso e al dettaglio; riparazione di autoveicoli e motocicli (solo per i piani fino a 150.000 euro)
(S) Altre attività di servizi (ammesso solo il codice 96.04.20 per le attività non esercitate in regime di convenzione con il SSN) Fonte: www.italiacontributi.it
Sono ammessi i piani relativi a unità produttive localizzate nei comuni di
Ollollai,
Sarule,
Sedilo,
Valore del piano da 15.000 e 500.000 euro (NI)
Le imprese devono essere Micro o Piccole imprese (MPI).
POSSONO PRESENTARE LA DOMANDA LE NUOVE IMPRESE:
le persone fisiche che intendono avviare una ditta individuale;
le società e le ditte individuali già costituite da meno di 5 (cinque) anni inattive o operative con ricavi da vendite o prestazioni di servizi non antecedenti all’esercizio finanziario 2017.
PIANO DI SVILUPPO D'IMPRESA
Oggetto dell'intervento è un Piano di sviluppo d'impresa organico e funzionale, finalizzato all’avvio e sviluppo di una nuova attività, al riposizionamento competitivo e adattamento al mercato che privilegi l’introduzione di soluzioni innovative sotto il profilo organizzativo, produttivo o commerciale
Il valore del piano oggetto di aiuto, al netto di IVA è compreso:
- per le imprese in forma di ditta individuale, da attivare o operative fra 15.000 e 150.000;
- per le imprese costituite in forma societaria fra 15.000 e 500.000 euro
una sovvenzione a fondo perduto (contributo) nella misura indicata nell’art. 615, calcolato sul valore del Piano ammesso, escluso il capitale circolante;
un finanziamento pubblico a condizioni di mercato e/o finanziamenti a condizioni privilegiate nelle seguenti modalità:
▪ finanziamento pubblico diretto, a condizioni di mercato, fino al 50% del valore del piano per la creazione di impresa o sviluppo aziendale con il Fondo Competitività
▪ finanziamento fino al 100% del piano presentato sulla base dell’Accordo di collaborazione tra la Regione Autonoma della Sardegna e la Commissione regionale ABI della Sardegna per agevolare gli investimenti nell’ambito della Programmazione Unitaria 2014-2020 e del POR FESR Sardegna 2014-2020 (DGR n. 26/22 del 30.05.2017)
COPERTURA FINANZIARIA DEL PIANO AL 100%
La copertura finanziaria del piano al 100%, deve essere attestata con idonea documentazione in sede di domanda, pena il rigetto della domanda, e comprovata prima dell’adozione del provvedimento di concessione provvisoria, pena la decadenza della domanda.
mezzi propri e/o finanziamenti di terzi, compresi gli investimenti coperti con il leasing, in una forma priva di qualsiasi sostegno pubblico, in misura obbligatoria non inferiore al 25%;
finanziamenti di terzi, compresi gli investimenti coperti con il leasing, a copertura del fabbisogno finanziario;
finanziamento del Fondo Competitività, che può intervenire nella misura massima del 50% del fabbisogno finanziario.
CONDIZIONI GENERALI DEL FINANZIAMENTO
Entità del finanziamento: Max 50% del valore del piano
Durata massima: Max 15 anni di utilizzo e preammortamento
Erogazioni: Fino a 5 tranche
Tasso: A condizioni di mercato
Tasso di mora: Tasso legale
Rimborso: Rate costanti posticipate mensili o semestrali
Modalità di pagamento: SEPA
Garanzie: Reali/Personali, anche collettive (parziali o in solido) in funzione
Sul valore del piano, al netto del capitale circolante, è riconosciuta una sovvenzione a fondo perduto con l’intensità massima del 50%.
Valore del piano da 15.000 e 150.000 euro (T1)
Possono presentare la domanda a valere sul presente Bando le Micro, Piccole o Medie imprese (MPMI), operative, che intendano realizzare un piano per lo sviluppo aziendale sul territorio dell'area di Ottana cui ai comuni ammessi.
REALIZZAZIONE DEL PIANO
Il piano deve essere realizzato entro 24 mesi dalla data della comunicazione dell’adozione del provvedimento di concessione.
Il piano deve riferirsi ad una sola unità produttiva della quale il soggetto beneficiario dovrà attestare la disponibilità al momento della prima richiesta di erogazione, quale condizione per la liquidazione dell’aiuto.
INVESTIMENTO PREVISTO DAL PIANO
b) l’ampliamento della capacità di un'unità produttiva esistente;
c) la diversificazione di un'unità produttiva esistente, intesa:
- per gli interventi in esenzione (art. 14), quale diversificazione della produzione per ottenere prodotti che non rientrano nella stessa classe (codice numerico a quattro cifre) della classificazione delle attività economiche ATECO 2007 dei prodotti fabbricati in precedenza;
- per gli interventi in esenzione (art. 17), quale diversificazione della produzione per ottenere prodotti mai fabbricati o servizi non forniti precedentemente;
- per interventi in “de minimis”, quale diversificazione della produzione finalizzata al miglioramento di prodotti o servizi forniti precedentemente;
d) la ristrutturazione di un'unità produttiva esistente, intesa:
- per gli interventi in esenzione, ai sensi dell’art. 14, quale cambiamento fondamentale del processo produttivo esistente attuato attraverso l'introduzione di un nuovo processo produttivo o l'apporto di un notevole miglioramento al processo produttivo esistente, in grado di aumentare il livello di efficienza o di flessibilità nello svolgimento dell'attività economica oggetto del programma di investimento, valutabile in termini di riduzione dei costi, aumento del livello qualitativo dei prodotti e o dei processi, riduzione dell'impatto ambientale e miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro;
- per gli interventi in esenzione, ai sensi dell’art. 17, quale trasformazione radicale del processo produttivo esistente attuato attraverso l'introduzione di un nuovo processo produttivo o l'apporto di un notevole miglioramento al processo produttivo esistente, in grado di aumentare il livello di efficienza o di flessibilità nello svolgimento dell'attività economica oggetto del programma di investimento, valutabile in termini di riduzione dei costi, aumento del livello qualitativo dei prodotti e o dei processi, riduzione dell'impatto ambientale e miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro;
e) l’acquisizione di un'unità produttiva esistente, di proprietà di un'impresa non sottoposta a procedure concorsuali, intesa quale acquisizione degli attivi di un'unità produttiva chiusa o che sarebbe stata chiusa in assenza dell’acquisizione, al fine di garantire la salvaguardia, anche parziale, dell'occupazione esistente. Il progetto di investimento non può riguardare l'acquisizione delle quote dell'impresa e gli attivi devono essere acquisiti, a condizioni di mercato, da un investitore che non ha relazioni con il venditore.
Il valore del piano è determinato dalla somma del valore delle singole voci che lo compongono (C) e può includere una quota di capitale circolante ai soli fini del calcolo del finanziamento del Fondo Competitività.
Il piano può prevedere, in tutto o in parte, l’acquisizione di beni in locazione finanziaria a condizione che il bene sia acquisito nell'attivo dell'impresa a scadenza del contratto.
una sovvenzione a fondo perduto (contributo) nella misura indicata nell’art. 12,21 in base alla dimensione dell’impresa beneficiaria e dei regolamenti comunitari applicati, calcolato sul valore dei costi e spese ammissibili, escluso il capitale circolante. per gli aiuti a finalità regionale la misura dell’aiuto è quella vigente alla data di presentazione della domanda;
Le condizioni generali del finanziamento sono indicate nella tabella sottostante:
Garanzie: Reali/Personali, anche collettive (parziali o in solido) in funzione dell’ammontare dei finanziamenti, del grado di rischio dell'operazione e della durata
Gli aiuti per gli investimenti materiali e immateriali (Investimenti produttivi - IP) sono concessi a fondo perduto nella forma del contributo in conto impianti, calcolato sulle spese ammissibili ad agevolazione, effettuate con modalità diretta o con il ricorso alla locazione finanziaria (a condizione che il bene sia acquisito nell'attivo dell'impresa a scadenza del contratto) ai sensi e per gli effetti del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 (Regolamento Generale di Esenzione per Categoria), sotto forma di regime o per determinate categorie di spesa ai sensi e per gli effetti del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo agli aiuti d’importanza minore “de minimis”, fino all’intensità massima dell’aiuto riportata nella tabella sottostante:
Gli aiuti per la formazione (F) sono concessi a fondo perduto nella forma del contributo in conto capitale, calcolato sui costi ammissibili ad agevolazione, ai sensi e per gli effetti del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014 (Regolamento Generale di Esenzione per Categoria), fino all’intensità massima dell’aiuto riportata nella tabella sottostante:
Dimensione impresa - Art. 31
Micro e piccole imprese: 70% ESL
Medie imprese: 60% ESL
IMPRESE ESISTENTI.
Valore del piano da 150.000 a 500.000 euro (T2)
Possono presentare la domanda a valere sul presente Bando le Micro, Piccole o Medie imprese (MPMI), operative, che intendano realizzare un piano per lo sviluppo aziendale sul territorio di Ottana, nei Comuni ammessi.
per gli interventi in esenzione (art. 14), quale diversificazione della produzione per ottenere prodotti che non rientrano nella stessa classe (codice numerico a quattro cifre) della classificazione delle attività economiche ATECO 2007 dei prodotti fabbricati in precedenza;
per gli interventi in esenzione (art. 17), quale diversificazione della produzione per ottenere prodotti mai fabbricati o servizi non forniti precedentemente;
per interventi in “de minimis”, quale diversificazione della produzione finalizzata al miglioramento di prodotti o servizi forniti precedentemente;
per gli interventi in esenzione, ai sensi degli art. 14, quale cambiamento fondamentale del processo produttivo esistente attuato attraverso l'introduzione di un nuovo processo produttivo o l'apporto di un notevole miglioramento al processo produttivo esistente, in grado di aumentare il livello di efficienza o di flessibilità nello svolgimento dell'attività economica oggetto del programma di investimento, valutabile in termini di riduzione dei costi, aumento del livello qualitativo dei prodotti e o dei processi, riduzione dell'impatto ambientale e miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro;
per gli interventi in esenzione, ai sensi degli art. 17, quale trasformazione radicale del processo produttivo esistente attuato attraverso l'introduzione di un nuovo processo produttivo o l'apporto di un notevole miglioramento al processo produttivo esistente, in grado di aumentare il livello di efficienza o di flessibilità nello svolgimento dell'attività economica oggetto del programma di investimento, valutabile in termini di riduzione dei costi, aumento del livello qualitativo dei prodotti e o dei processi, riduzione dell'impatto ambientale e miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro;
e) l’acquisizione di un'unità produttiva esistente, di proprietà di un'impresa non sottoposta a procedure concorsuali, intesa quale acquisizione degli attivi di un'unità produttiva chiusa o che sarebbe stata chiusa in assenza dell’acquisizione, al fine di garantire la salvaguardia, anche parziale, dell'occupazione esistente.
Il Piano può prevedere l'acquisizione di un unico attivo materiale o immateriale. In ogni caso sono ammissibili solo le spese strettamente connesse con le attività
Il valore del piano oggetto di aiuto è compreso tra 200.000 e 500.000 euro di costi e spese ammissibili, al netto di IVA.
Il piano comprende Investimenti produttivi (IP), Servizi (S) e Formazione (F).
una sovvenzione a fondo perduto (contributo) nella misura indicata nell’art. 6, in base alla dimensione dell’impresa beneficiaria e dei Regolamenti comunitari applicati, calcolato sul valore dei costi e spese ammissibili, escluso il capitale circolante.
Per gli aiuti a finalità regionale la misura dell’aiuto è quella vigente alla data di presentazione della domanda;
Fonte: www.italiacontributi.it
Competitività per le MPMI Ottana 40/61
La copertura finanziaria del piano al 100%, deve essere attestata con idonea documentazione in sede di domanda, pena il rigetto della domanda, e comprovata prima dell’adozione del provvedimento di concessione provvisoria, pena la decadenza della domanda. La copertura finanziaria può avvenire a scelta dell’impresa proponente con una o più delle seguenti modalità:
Gli aiuti per gli investimenti materiali e immateriali (Investimenti produttivi - IP) sono concessi a fondo perduto nella forma del contributo in conto impianti, calcolato sulle spese ammissibili ad agevolazione, effettuate con modalità diretta o con il ricorso alla locazione finanziaria (a condizione che il bene sia acquisito nell'attivo dell'impresa a scadenza del contratto), sotto forma di regime o per determinate categorie di spesa ai sensi e per gli effetti del Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo agli aiuti d’importanza minore “de minimis”, fino all’intensità massima dell’aiuto riportata nella tabella sottostante:
Scadenza 30 giugno 2019.