Source: https://it.scribd.com/document/169461619/Regolamento-Generale-pallanuoto-fin-2010-2011
Timestamp: 2019-11-12 18:41:42+00:00
Document Index: 120772491

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21', 'art 20', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 21']

SalvaSalva Regolamento Generale pallanuoto fin 2010 2011 per dopo
Regolamento Generale Pallanuoto Stagione 2010/2011
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1 2 3 4 4.1 4.2 4.2.1 4.2.2 4.2.3 4.3 4.4 4.5 4.6 4.7 4.8 4.9 4.10 5 5.1 5.2 5.3 5.4 5.5 6 7 8 9 9.1 9.2 9.3 9.4 9.5 9.6 9.7 9.8
Campionato e Tasse. Abbinamenti Pubblicitari. Rinunce e Ammissioni. Campo Gara. Organizzazione Dotazione Tabellone Segnatempo 30 Dispositivo Time Out Tribuna Stampa Campo Sussidiario Campi allAperto Temperatura dellAcqua Orario di Gioco Spostamenti di Campo e/o Orario Squalifica del Campo Gara Dimensioni del Campo Gara Squadre Composizione Presentazione Ritardi Mancato Arrivo di una Squadra Ritiro di una Squadra Allenatori. Panchina... Tenuta di Gara. Tesseramento Atleti. Titolarit Nuovo Tesseramento Rinnovo Tesseramento Prestiti Atleti non Italiani Sostituzione Atleti non Italiani Atleti non Comunitari Atleti naturalizzati
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10 11 12 13 14 14.1 14.2 14.3 14.4 14.5 15 16 17 18 18.1 18.2 18.3 19 19.1 19.2 19.3 20 21 22 22.1 22.2 22.3 22.4
Medico di Servizio... Forza Pubblica.. Dirigente a Disposizione.. Responsabilit Oggettiva. Durata della Partita... Tempi di Gioco Intervallo di Gioco Possesso di Palla Tempi Supplementari Cronometro Supplementare Espulsioni. Limiti di Falli Gravi. Time Out.............................. Controllo Anti-Doping. Metodologia Controllo Sistematico Controllo a Sorpresa
Classifiche, Punteggi e Spareggi...
Classifiche e Punteggi Spareggi
Svolgimento Fasi Play Off e Play Out
Ammende. Diritti Televisivi... Giustizia Federale Preavviso di Reclamo Sanzione Automatica Sanzione Sostitutiva Ricorso alla C.A.F.
Campi Gara Fac-Simile Ricorso C.A.F. Riepilogo Sanzioni Amministrative Tesseramento Dirigenti e Tecnici
RPN 1 CAMPIONATI E TASSE Il presente Regolamento contiene le norme generali che trovano applicazione in tutti i Campionati di Pallanuoto organizzati sotto il controllo della F.I.N. che di seguito vengono indicati unitamente con la specifica delle relative Tasse di Iscrizione e di Gara, stabilite per la stagione sportiva 2010 2011. Campionati Maschili Serie A1 Serie A2 (Gironi Nord e Sud) Serie B (Gironi 1 2 3 4) Serie C (Tutti i Gironi) Promozione (Regionale) Under 20 Under 17 Under 15 Under 13 (Regionale) Campionati Femminili Serie A1 Serie A2 (Gironi Nord e Sud) Serie B (Tutti i Gironi) Under 19 Under 17 Under 15 Under 13 ( Regionale) Tassa di Iscrizione . 1.500,00 . 1.000,00 . 650,00 . 450,00 . 300,00 . 200,00 . 200,00 . 180,00 . 110,00 Tassa di Iscrizione . 700,00 . 550,00 . 350,00 . 170,00 . 170,00 . 70,00 . 50,00 Tassa Gara . 400,00 . 275,00 . 175,00 . 125,00 . 100,00 . 60,00 . 60,00 . 50,00 . 20,00 Tassa Gara . 220,00 . 150,00 . 90,00 . 60,00 . 50,00 . 25,00 . 20,00
Le Tasse di Iscrizione al Campionato devono essere versate per la Serie A1, per la Serie A2 e per la Serie B nei termini previsti dalle singole Normative. Allatto delliscrizione ai Campionati A1, A2 e B maschili e femminili ciascuna Societ deve provvedere a depositare, a garanzia degli obblighi previsti dalle Normative, idonea cauzione a garanzia. Le Tasse Gara devono essere corrisposte in due rate anticipate: la prima riguardante il Girone di Andata, la seconda relativa al girone di Ritorno, da versare al termine del girone di Andata. I pagamenti devono essere effettuati tramite c/c postale n. 73831265 intestato alla F.I.N. o tramite bonifico bancario c/c n. 100000000206 Codice IBAN IT36I0306905089100000000206 Banca Intesa San Paolo - Agenzia Via Flaminia 453 Roma intestato alla F.I.N., indicando la specifica causale del versamento. Per la Serie C maschile, Promozione maschile, per i Campionati giovanili maschili (eccetto Under 17 gruppo A) e per i Campionati giovanili femminili, le Tasse di Iscrizione devono essere versate nei termini previsti da ciascuna normativa ai Comitati Regionali organizzatori (per la Serie C maschile una volta comunicati i Gironi), le Tasse Gara devono essere versate prima dellinizio dei Campionati ai Comitati Regionali di competenza. Per le Fasi Finali, le Tasse sono addebitate alle Societ interessate con apposita comunicazione del Settore Pallanuoto della F.I.N., operando la preventiva compensazione con eventuali contributi dovuti. Il deposito della cauzione a garanzia, i versamenti della Tassa di Iscrizione, delle Tasse Gara, il saldo degli eventuali debiti pregressi, sono condizione obbligatoria per lammissione al Campionato.
RPN 2 ABBINAMENTI PUBBLICITARI Le Societ la cui intenzione di richiedere lautorizzazione allabbinamento pubblicitario, deve inviare apposita richiesta alla F.I.N. centrale a mezzo raccomandata a/r, con copia da indirizzare al competente Comitato. Alla domanda deve essere allegata copia del versamento della Tassa di . 400,00 da versarsi tramite c/c postale n. 43525005 intestato alla F.I.N. o tramite bonifico bancario c/c n. 100000000206 Codice IBAN IT36I0306905089100000000206 Banca Intesa San Paolo Agenzia Via Flaminia 453 Roma intestato alla F.I.N., indicando la specifica causale del versamento. E possibile effettuare pi abbinamenti per ogni Societ anche nella medesima disciplina, con durata pari alla Stagione Agonistica, nel quale richiesta losservanza delle stesse modalit di procedura stabilite dalla Normativa Federale, e previo versamento dellulteriore Tassa di . 350,00 per ognuno degli abbinamenti aggiuntivi richiesti. Si ribadisce la necessit di utilizzare diciture compatibili per estensione e per contenuti delle procedure informatiche di affiliazione e gestione gara. I Comitati Regionali provvedono dufficio, in caso di inerzia delle Societ interessate, alla modifica della denominazione ai fini dellespletamento della procedura sopra citata. RPN 3 RINUNCE ED AMMISSIONI In caso di mancata iscrizione ad un Campionato di una Societ avente diritto di partecipazione entro i termini stabiliti dalle rispettive Normative, la F.I.N., a discrezione e decisione del Consiglio Federale, ammette al Campionato stesso una squadra tra quelle Societ titolari di comprovati diritti sportivi espressi con formale comunicazione. La Societ rinunciataria cancellata dai ruoli del Campionato, gli atleti sono liberi e hanno facolt di tesserarsi per altra Societ affiliata alla F.I.N.. La Societ rinunciataria pu riprendere la sua attivit di pallanuoto partendo dal Campionato dellultima Serie prevista. RPN 4 CAMPO GARA RPN 4.1 Organizzazione Ove non diversamente disposto dai regolamenti dei singoli Campionati, lorganizzazione dellincontro resta affidata alla Societ ospitante la quale responsabile nei confronti della F.I.N. quale garante della stessa. Le Societ, allatto delliscrizione al Campionato, devono fornire indicazioni inerenti il campo principale ed un idoneo campo sussidiario, situato in altro impianto, disponibile ed agibile (indirizzo, recapito telefonico, recapito fax ed eventuale indirizzo di posta elettronica) tramite apposita dichiarazione sottoscritta dal Presidente di Societ; nel caso di campo gara non direttamente gestito dalla Societ, la suddetta dichiarazione deve risultare controfirmata dal gestore dellimpianto. Le piscine devono risultare omologate dalla F.I.N. e compatibili con le norme organizzative emanate per ciascun Campionato. Eventuali deroghe dettagliatamente motivate, devono essere richieste come previsto dallart. RPN 4.10 del presente Regolamento. Le misure e le caratteristiche dei campi gara sono indicate nellallegato 1 del presente Regolamento. RPN 4.2 Dotazioni Le Societ partecipanti ai Campionati di Pallanuoto maschili e femminili, devono dotarsi delle seguenti attrezzature:
4.2.1 Tabellone Elettronico Segnatempo Le Societ di Serie A1, A2, B maschile e di Serie A1 e A2 femminile, devono dotarsi di un tabellone elettronico segnatempo e segna punteggio (possibilmente a schede o led elettronici), riportante i nominativi delle squadre e dei giocatori (obbligatorio per la Serie A1 maschile e femminile e per la Serie A2 maschile), con la possibilit di segnalare il numero dei falli gravi (obbligatorio per la Serie A1 maschile). 4.2.2 Apparecchiatura dei 30 Le Societ devono dotarsi di una coppia di 30 (trenta secondi), da posizionare su due lati del campo (obbligatorio per tutti i Campionati assoluti). Le Societ di Serie A1 maschile e femminile devono dotarsi obbligatoriamente di due coppie di 30. 4.2.3 Dispositivo Time-Out Le Societ devono dotarsi (obbligatoriamente per la Serie A1 e A2 maschile e femminile) di un dispositivo di chiamata del Time-Out (via cavo o con telecomando) in grado di attivare sulla consolle posta al tavolo della Giuria un segnale luminoso indicante la provenienza della chiamata, ed un dispositivo acustico di minimo 80 decibel che permetta ai giocatori ed al pubblico di identificare levento, salvo indicazioni emanate dalle singole normative. 4.2.4 Cestello di Centro Campo Le Societ partecipanti ai Campionati di Serie A1, A2 maschile e Serie A1 femminile devono provvedere a che sia pienamente funzionante il cestello al centro del campo. Prima della partita gli arbitri devono accertarsi che tutte le apparecchiature acustiche ed elettroniche siano operative secondo le regole, verificandone preventivamente il funzionamento. In caso contrario e/o diverso, larbitro pu effettuare lincontro dando immediato avviso al Gruppo Ufficiali Gara sullapposito verbale di gara. Le carenze di cui ai punti 4.2.1, 4.2.2, 4.2.3 e 4.2.4 sono sanzionate con una multa di . 60,00 aumentata ad . 200,00 per le recidive. RPN 4.3 Tribuna Stampa Le Societ di Serie A1 maschile e femminile devono allestire una tribuna stampa e rendere disponibile una linea telefonica mobile per eventuali collegamenti con lUfficio Stampa della F.I.N. RPN 4.4 Campo Gara Sussidiario Un campo sussidiario deve rispondere alle medesime caratteristiche del campo principale. Per una giustificata impraticabilit del campo principale, nellimmediatezza dellincontro, la Societ di casa informato lArbitro ed offrendo la massima assistenza alla squadra ospite, pu utilizzare il campo sussidiario che deve essere allestito entro e non oltre i 90 (novanta) minuti successivi allorario previsto in calendario per linizio della partita. Nel caso di contemporanea indisponibilit anche del campo sussidiario deve essere ricercato, a cura della Societ di casa, un campo gara delle medesime caratteristiche del campo principale. Nel caso lincontro non possa essere disputato, larbitro provvede ad inviare al Giudice Unico un circostanziato rapporto sui fatti.
RPN 4.5 Campi Gara allAperto Le Societ possono svolgere le proprie partite utilizzando anche nel periodo invernale (convenzionalmente esteso sino al 30 aprile) i campi gara allaperto, con i vincoli previsti per il Campo di Gara (allegato 1) e con lobbligo di mettere a disposizione delle squadre e della Giuria, panchine e tavoli riparati. Nel periodo invernale le partite si devono svolgere obbligatoriamente con inizio entro le ore 15:30. Le Societ che utilizzano nel periodo invernale i campi gara allaperto possono, dopo attenta valutazione delle previsioni meteo, richiedere, entro e non oltre le ore 12:00 del giorno che precede lincontro, lo spostamento della partita nel campo gara sussidiario mantenendo invariato giorno ed orario della partita. Nel caso in cui le condizioni meteorologiche rendano inagibile il campo di gara, gli arbitri non danno inizio o sospendono la partita, provvedono poi ad inviare al Giudice Unico un circostanziato rapporto sui fatti. In questultima ipotesi, nel caso di provata causa di forza maggiore determinata da impedimento assoluto ed imprevedibile, si dispone per la ripetizione della partita con lapplicazione di una ammenda di . 2.500,00 a carico della squadra di casa, che deve inoltre provvedere ad assumersi lonere delle spese di viaggio e delle spese per la permanenza logistica della squadra ospite, nonch le spese arbitrali e della Giuria. Nei casi in cui debbano emergere responsabilit oggettive della Societ ospitante, il Giudice Unico competente sanziona la stessa con la sconfitta a tavolino 0 5. RPN 4.6 Temperatura dellAcqua La temperatura dellacqua nei campi di gioco al coperto deve essere, senza ulteriore tolleranza, tra 25 e 30. La temperatura dellacqua nei campi di gioco allo scoperto deve essere, senza ulteriore tolleranza, tra 26 e 31. Il superamento dei limiti di tolleranza come sopra indicati comporta la sconfitta a tavolino 0 5 per la Societ ospitante. Alla stessa competa lonere della dimostrazione di esimente. RPN 4.7 Orario di Gioco Le Societ di Serie A1 Maschile disputano gli incontri ad orari unificati, i quali possono essere modificati solo ed esclusivamente per esigenze televisive od in caso di campi allaperto. Per tutti gli altri Campionati cui si rimanda alle specifiche Normative, le Societ devono fissare linizio degli incontri in un orario che possa permettere alle Societ ospiti di fare rientro in sede nella stessa giornata. Particolare attenzione si deve osservare per le Societ impegnate in trasferte da e per le isole. Eventuali decisioni alternative seppur concertate tra le Societ, nella individuazione dellorario di inizio, comportano laddebito alle Societ delle spese suppletive rappresentate dal G.U.G. In tutti i casi in cui non ci sia accordo tra le due Societ l' orario di inizio stabilito d' ufficio dalla FIN Centrale. RPN 4.8 Spostamenti di Campo e di Orario Le Societ che intendano richiedere, ove consentita, la variazione del campo e/o dellorario e/o della data dellincontro, devono contattare via mail o via telefax almeno 6 (sei) giorni liberi (non dovendosi conteggiare il termine a quo) prima della gara, per come fissata, le Societ ospiti ed il Settore Pallanuoto. La prima deve dare accettazione entro i due giorni immediatamente successivi al ricevimento della notificazione. La richiesta, una per ogni incontro di cui si chiede la variazione, deve essere accompagnata dalla ricevuta del versamento della Tassa di Variazione di . 250,00 per i Campionati Nazionali e di . 100,00 per i Campionati Regionali. Il Settore Pallanuoto, sentito il 6
parere del G.U.G. e ricevuto il consenso della squadra ospite, provvede a notificare via telefax lavvenuto spostamento, assicurandosi dellavvenuta ricezione da parte del destinatario. Il mancato versamento della tassa di variazione comporta lirricevibilit della richiesta. La F.I.N. si riserva il diritto di apportare modifiche al calendario ed allorario degli incontri, dandone tempestiva comunicazione alle Societ interessate. RPN 4.9 Squalifica del Campo Gara La Societ ospitante deve reperire una piscina ad almeno 150 km. di distanza (come da calcolo distanze chilometriche ufficiali dellAutomobile Club dItalia http://servizi.aci.it/distanze-chilometricheweb/itinerarydatainsert.do), senza che nella scelta del campo venga penalizzata la squadra ospite per le problematiche relative agli spostamenti. Qualora, entro 48 ore dalla notifica della squalifica, la Societ non provveda a comunicare quanto sopra il Settore Pallanuoto della F.I.N. tenuto a fissare il campo di gioco a propria discrezione. RPN 4.10 Dimensioni del Campo Gara Per le dimensioni del campo gara vanno consultate le singole Normative dei Campionati Federali. Pu, per, essere effettuato un incontro in un campo con misure differenti da quelle previste in Normativa sempre che sussistano particolari esigenze di impiantistica locale e con formale istanza motivata del competente Comitato Regionale. La conseguente autorizzazione, sentito il parere del Settore federale della Pallanuoto, deve essere concessa dal Segretario generale della F.I.N. RPN 5 SQUADRE RPN 5.1 Composizione Le squadre sono composte al massimo da 13 (tredici) giocatori (sette in acqua e massimo sei in panchina). I giocatori devono essere tesserati ed iscritti a verbale con lindicazione del numero di Tessera Federale. Una partita non pu essere iniziata se ciascuna squadra non ha almeno 6 (sei) giocatore in campo (compreso il portiere) [RTPN WP 5.11]. Per i Campionati Giovanili vedere le singole Normative. Non esistono preclusioni per la partecipazione degli atleti a pi di 1 (uno) incontro nellambito della medesima giornata. Nel caso di mancanza della Tessera Federale per smarrimento, furto o dimenticanza, il capitano od il dirigente accompagnatore devono rilasciare una dichiarazione che attesti il regolare tesseramento dellatleta. indispensabile, inoltre, per lammissione dellatleta in gara la produzione del documento di identit e del certificato di idoneit medico sportiva. Lindisponibilit della Tessera Federale per furto o smarrimento deve essere documentata dalla denuncia presentata alla competente Autorit di Polizia. Pertanto, si invitano le Societ a predisporre fotocopie autenticate per copia conforme dal Presidente della Societ, del certificato di idoneit medico sportiva specifica con la validit prevista, conservato come da disposizioni ministeriali presso gli atti della Societ di appartenenza. Nel caso di certificazioni non veritiere od in carenza di documentazioni non conformi alle norme di cui al periodo precedente, sono comminate le seguenti sanzioni: 1. La sconfitta a tavolino con il punteggio convenzionale di 5 a 0; 2. Unammenda di . 2.500,00 alla Societ responsabile. RPN 5.2 Presentazione La presentazione per i Campionati Nazionali maschili e femminili avviene come di seguito riportato: 7
Trenta minuti prima dellinizio della partita, il dirigente accompagnatore deve consegnare allarbitro la lista dei giocatori; Quindici minuti prima dellinizio della partita, gli arbitri richiamano le squadre negli spogliatoi o in uno spazio predisposto sul bordo vasca, per il riconoscimento degli atleti e la verifica dei costumi, della lunghezza delle unghie, della pulizia della pelle e della verifica che non vengano indossati oggetti contundenti; Dieci minuti prima dellinizio della partita le due squadre al completo, insieme con gli arbitri, si schierano sul bordo vasca. Lo speaker presenta al pubblico le due squadre, iniziando dalla squadra ospite ed infine gli arbitri. Gli atleti si devono schierare in accappatoio, in tuta o in costume, comunque uniformemente, con in mano la calottina. Gli atleti, chiamati dallo speaker, salutano il pubblico sollevando la calottina che al termine della presentazione deve essere immediatamente indossata. Esauriti i preliminari della presentazione, le squadre vanno ad occupare le rispettive panchine: la squadra di casa si reca alla sinistra e la squadra ospite alla destra del tavolo della giuria. Alle due squadre sono concessi ulteriori tre minuti per completare il riscaldamento, rispettando lorario dinizio dellincontro. Larbitro effettua, nei campi scoperti prima dellinizio dellincontro, il sorteggio del campo [RTPN WP 13.1]. RPN 5.3 Ritardi Larbitro, in caso di mancato arrivo di una delle due squadre, deve attendere 30 (trenta) minuti prima di fischiare la fine dellincontro. E altres concesso alla squadra di casa richiedere la mezzora per il mancato arrivo del medico; inoltre consentito iniziare lincontro oltre i 30 minuti solo con accordo sottoscritto dalle due squadre e consegnato preventivamente allarbitro in conseguenza di sopravvenute problematiche derivanti dai mezzi di viaggio pubblici. Lassenza dei giocatori non motivo valido per la richiesta della mezzora. I giocatori ritardatari non possono essere iscritti a verbale, sino a quando non sono presenti e quindi poter effettuare il controllo degli stessi alla prima ed appropriata interruzione del gioco. Da quel momento possono essere ammessi al gioco. RPN 5.4 Mancato Arrivo di una Squadra Nel caso una squadra non raggiunga la sede dellincontro entro i 30 (trenta) minuti successivi lorario previsto dal calendario ufficiale, la Societ, entro le 72 ore successive deve fornire al Giudice Unico (Nazionale o Regionale a seconda della competenza organizzativa), con comunicazione sottoscritta dal Presidente e, in assenza dello stesso, dal Vice Presidente, corredata da idonea documentazione, le motivazioni a giustificazione del mancato arrivo. Su espressa richiesta la Societ deve dare prova dellavvenuto invio della comunicazione formale. Nel caso di intervenuta, comprovata e non prevedibile causa di forza maggiore in assenza di responsabilit della Societ, fissata una nuova data, nei 20 gg. successivi e, comunque, prima della penultima giornata del Campionato in questione, per la disputa dellincontro. Attesa linosservanza di quanto sopra stabilito in assenza di comprovate causali, la Societ sanzionata con la sconfitta a tavolino, con il punteggio di 0 a 5 e la penalizzazione di 1 (uno) punto in classifica, nonch con la sanzione pecuniaria di . 500,00 riconducibile ad . 200,00 nel caso di attivit Regionale, salvo eventuali attenuanti dell' Organo giudicante in presenza di manifesta collaborazione della stessa Societ. Il termine di 72 ore sopra prefissato a pena di decadenza assoluta. La recidivit comporta lautomatica cancellazione dai ruoli del Campionato in corso. Nei casi di Campionato assoluto, la Societ pu iscriversi nella stagione successiva nel Campionato assoluto daccesso. 8
RPN 5.5 Ritiro di una Squadra Nel caso in cui una Societ si ritiri, con comunicazione sottoscritta dal Presidente della stessa dal Campionato assoluto cui risulta essere iscritta, la stessa punita con una ammenda di . 2.000,00 e con la perdita dei contributi Federali eventualmente maturati, pu quindi ricominciare dal Campionato assoluto pi basso della stagione successiva. Lattivit giovanile della medesima Societ, nellanno del ritiro, parimenti annullata nel caso in cui il Campionato cui iscritta non fosse ancora iniziato. Nel caso in cui una Societ si ritiri, con comunicazione sottoscritta dal Presidente della stessa da un Campionato giovanile classificato obbligatorio prima dellinizio dello stesso o in una qualsiasi delle sue fasi, regionali o nazionali, la stessa punita con una ammenda di . 3.000,00 e con la perdita dei contributi e dei premi Federali eventuali maturati e con la penalizzazione per la squadra assoluta, di 7 (sette) punti in classifica da scontarsi nel Campionato in corso sempre che lo stesso, allatto della decisione, sia ancora in svolgimento nella fase regolare; qualora il Campionato sia in una fase successiva i 7 punti di penalizzazione sono da scontare nel Campionato della stagione successiva ma, in questo caso, lammenda di . 5.000,00. I risultati fino ad allora conseguiti dalla squadra in quel Campionato sono annullati. Nel caso in cui una Societ si ritiri, con comunicazione sottoscritta dal Presidente della stessa da un Campionato giovanile classificato non obbligatorio prima dellinizio dello stesso o in una qualsiasi delle sue fasi, regionali o nazionali, la stessa punita con una ammenda di . 1.500,00 ed i risultati fino allora conseguiti dalla squadra in quel Campionato sono annullati. Nel caso di ripetute assenze non giustificate, la Societ viene sanzionata con appropriato procedimento disciplinare. Nell' ulteriore caso di ritiro di una squadra da un incontro, in svolgimento o meno, la Societ sanzionata con la sconfitta a tavolino con il punteggio di 0 a 5 e la penalizzazione di 1 punto in classifica nonch la sanzione pecuniaria di . 500,00, riconducibile ad . 200,00 nel caso di attivit Regionale, salvo eventuali maggiorazioni irrorate dall' Organo giudicante. RPN 6 ALLENATORI Sono abilitati a sedere in panchina i tecnici che abbiano conseguito, tramite corsi istituiti dal Settore S.I.T. della F.I.N., la qualifica: di Allenatore di II livello di pallanuoto per la Serie A1 e A2 di Allenatore di I livello di pallanuoto per la Serie B e seguenti; Lallenatore deve sedere in panchina e pu, nelle fasi in cui la squadra in possesso di palla, alzarsi dalla panchina e seguire lazione senza intralciare loperato dellarbitro, sino al limite dei propri 5 (cinque) metri. Nella fase di difesa il tecnico deve velocemente riprendere posizione nello spazio antistante la propria panchina. Lallenatore pu impartire istruzioni alla squadra usando un linguaggio pacato che rientri nellambito della correttezza sportiva. Atteggiamenti difformi possono essere sanzionati dallarbitro con il cartellino giallo quale ammonizione e con il cartellino rosso che prevede lespulsione, per il reiterarsi del comportamento scorretto o per comportamento particolarmente scorretto nei riguardi dellarbitro, della giuria, del pubblico, degli avversari etc. Lallenatore espulso deve abbandonare il campo di gioco e prendere posto obbligatoriamente in tribuna o in un recinto preventivamente concordato sino al termine della partita, senza poter partecipare attivamente allincontro. Lallenatore, in caso di espulsione, sostituito nelle sue funzioni (dare disposizioni ai giocatori, effettuare sostituzioni e chiamare il time-out) dalleventuale 2 allenatore (se tesserato SIT con qualifica adeguata al Campionato in questione) o dal dirigente in panchina, questultimo non pu 9
alzarsi dalla panchina se non durante lintervallo tra i tempi di gioco e durante linterruzione del time-out. Nel caso di assenza dellallenatore (abilitato dal Settore S.I.T.) nella lista di gara della Societ, comminata alla Societ una sanzione di . 60,00 aumentata ad . 200,00 in caso di recidiva. Nel caso di allenatore/giocatore nellambito della stessa partita consentita la trascrizione in distinta del doppio nominativo, lo stesso quando in panchina sottoposto alle norme comportamentali stabilite per i giocatori oltre che quelle previste per gli allenatori. Non prevista la figura del dirigente accompagnatore/giocatore. RPN 7 PANCHINA Le panchine vanno collocate (salvo eventuali deroghe) nel lato opposto al tavolo della giuria dietro la linea di fondo campo, nellimmediata vicinanza dellarea di rientro delle espulsioni. Sono autorizzati a sedere in panchina 9 (nove) persone in totale, di cui 6 (sei) giocatori di riserva, lallenatore ed altre 2 (due) persone, ad esempio: il dirigente accompagnatore, il medico, il fisioterapista, il vice-allenatore. I presenti in panchina devono essere iscritti a verbale con indicata la qualifica ed il numero di tessera Federale e non possono allontanarsi dalla propria panchina, ad eccezione del tecnico, salvo che nellintervallo dei tempi e durante i time-out. E ammessa, nellarea retrostante le panchine la presenza dei Presidenti o dei vice-presidenti che devono, per essere ammessi, produrre la tessera Federale che ne attesti la propria qualifica. Larbitro, qualora i presenti in panchina assumano atteggiamenti irriguardosi nei confronti del suo operato, della giuria, degli avversari, pu espellerli immediatamente dal campo esponendo loro il cartellino rosso. I giocatori in panchina devono, per tutta la durata dellincontro, indossare la calottina, ad eccezione dei giocatori espulsi definitivamente (art. 21.10 e 21.11) che devono rapidamente abbandonare il piano vasca e recarsi negli spogliatoi. I dirigenti in panchina e lallenatore delle squadre di Serie A1, Serie A2 maschile e femminile, devono indossare divise uniformi tra di loro. RPN 8 TENUTA DI GARA In tutti i Campionati i giocatori devono indossare costume e sopracostume. Nei Campionati di Serie A1, Serie A2 maschile e femminile i giocatori sono obbligati, per tutto lincontro, ad indossare sopracostumi della stesso colore, marchio e sponsor; la sostituzione dei sopracostumi deve essere conforme nel colore, marchio e sponsor. Gli arbitri non devono consentire lingresso in acqua ad atleti con un costume diverso, qualora durante lincontro gli atleti vengano sorpresi ad indossare comunque costumi difformi, gli stessi sono espulsi definitivamente con sostituzione secondo lart. 21.10. Larbitro deve controllare in tutti i Campionati che i giocatori non indossino alcun oggetto (anelli, catenine, bracciali, orologi etc.), che abbiano le unghie delle mani e dei piedi ben tagliate e che non abbiano il corpo unto di sostanze grasse. Le calottine numerate da 2 (due) a 13 (tredici) sono bianche per la squadra di casa e blu o nere per la squadra ospite con i paraorecchie dello stesso colore delle calottine. La calottina numero 1 (uno) destinata al portiere, deve essere sempre di colore rosso e pu essere dotata di paraorecchi di colore rosso. Le Societ devono predisporre una seconda calottina rossa con il numero 13 (tredici) rosso per leventuale portiere di riserva. Ad un giocatore consentito cambiare numero di calottina solo con lautorizzazione dellarbitro e successiva notifica da parte di questultimo al segretario di giuria.
data facolt alle Societ di casa dei Campionati di Serie A1, Serie A2 maschile e femminile di indossare calottine con i colori sociali, a condizione che non creino problemi visivi di identificazione. La Societ ospitante deve mettere a disposizione della giuria una serie completa di calottine (bianche o con colori sociali e nere o blu) da tenere di riserva in caso di rottura o di perdita delle calottine utilizzate dai giocatori. Nei Campionati di Serie A1, Serie A2 maschile e femminile, invece, ciascuna Societ deve avere a disposizione una doppia serie di calottine. RPN 9 TESSERAMENTO ATLETI RPN 9.1 Titolarit Per poter svolgere lattivit Federale gli atleti devono essere muniti della Tessera F.I.N. valida per lanno in corso, rilasciata alla Societ richiedente. La Tessera Federale unica ed impegna reciprocamente le parti (Societ ed atleta). Una volta effettuato, il tesseramento non pu essere annullato. RPN 9.2 Nuovo Tesseramento Il primo tesseramento di un atleta alla F.I.N. pu essere effettuato a partire dal 1 ottobre (salvo diverse disposizioni delle Normative relative ai singoli Campionati) ed valido sino a tutto il 30 settembre dellanno successivo. Trascorso il primo anno latleta ha facolt di riconfermare il tesseramento a favore della Societ di appartenenza o di tesserarsi a favore di unaltra Societ. Per gli atleti della categoria Seniores, il termine ultimo per il tesseramento fissato entro e non oltre le ore 13:00 del venerd che precede linizio del girone di andata del rispettivo Campionato di appartenenza (salvo Normativa diversa dei singoli Campionati). RPN 9.3 Rinnovo Tesseramento Il tesseramento annuale ed ogni rinnovo sintende richiesto sotto la responsabilit della Societ di appartenenza. Il rinnovo, accompagnato dalla Tassa annuale, deve essere effettuato obbligatoriamente nelle date che sono riportate nelle rispettive Normative che regolano ciascun Campionato. Gli atleti della categoria Seniores ai quali le Societ non provvedano entro i termini previsti al rinnovo del tesseramento sono liberi di tesserarsi per la stessa Societ o per altra Societ, salvo diverse indicazioni emanate dalle singole Normative. RPN 9.4 Prestiti La Societ pu autorizzare i propri atleti, purch abbia gi provveduto a tesserarli e gli stessi non siano stati utilizzati in attivit ufficiali di Campionato nella corrente stagione agonistica 2010 2011, ad effettuare un tesseramento provvisorio per altra Societ affiliata, da effettuarsi entro le ore 13:00 del venerd antecedente linizio del girone di andata del Campionato della Societ destinataria e con termine al 30 settembre dellanno agonistico in corso. Tale tesseramento viene denominato Prestito. anche possibile ricevere dalle Serie superiori o cedere alle Serie inferiori, un atleta in prestito, limitatamente agli atleti nati nel 1991 maschili, 1992 femminili e seguenti pur avendo lo stesso gi partecipato ad attivit Federali un Prestito di atleti/e gi impiegati/e. Il trasferimento presso le nuove Societ deve avvenire entro e non oltre le ore 13:00 del venerd antecedente linizio del girone di andata del Campionato nel quale partecipa la
Societ destinataria del prestito. Ogni Societ pu ricevere per queste due tipologie di Prestito sino ad un massimo di 3 (tre) atleti/e. La Tassa relativa alla concessione del Prestito di . 100,00. Per i Campionati maschili di Serie A1, A2, B e C e per i Campionati femminili di Serie A1 e A2 concesso altres di effettuare con le indicazioni fornite nella competente Normativa di Campionato il Prestito alternativo. Ogni Societ pu ricevere per questa tipologia di Prestito sino ad un massimo di 4 (quattro) atleti/e ed il relativo tesseramento sar di . 30,00. RPN 9.5 Atleti non Italiani Il tesseramento di atleti non italiani, laddove previsti dalle Normative che regolano i vari Campionati, devono rispettare le stesse date di scadenza previste per gli atleti italiani. La Societ che intendano tesserare un atleta non italiano deve versare alla F.I.N. la Tassa di . 600,00, richiedere il visto di ingresso, il permesso di soggiorno ed il certificato di trasferimento alla L.E.N. se si tratti di atleta proveniente da Federazione affiliata L.E.N. Ai fini procedurali trovano applicazione le istruzioni generali emanate dalla F.I.N. pubblicate sulla Normativa Generale 2010 2011. RPN 9.6 Sostituzione Atleti non Italiani possibile sostituire durante il Campionato gli atleti non italiani che la Societ abbia provveduto a tesserare. La Societ che voglia ricorrere a questa opzione deve informare della sua decisione, con raccomandata a/r, la F.I.N. e latleta interessato entro e non oltre le date riportate nelle rispettive Normative. Il nuovo atleta non pu iniziare lattivit prima che siano state completate le pratiche relative al suo tesseramento. La tassa per la sostituzione dellatleta non italiano di . 600,00. Latleta non italiano sostituito pu essere tesserato per una squadra partecipante al Campionato di Pallanuoto di Serie A2 maschile. RPN 9.7 Atleti non Comunitari Il tesseramento di atleti non comunitari, laddove consentito, sottoposto alla particolari procedure indicate nella Circolare Generale per le affiliazioni ed i tesseramenti per la stagione 2010 2011. Occorre ricordare che, a seguito della modifica alla normativa statale relativa allingresso degli extracomunitari, il C.O.N.I. ha provveduto a stabilire, negli ultimi anni, un limite massimo di nuovi ingressi ai fini della salvaguardia del patrimonio sportivo nazionale e della tutela dei vivai giovanili. Per la stagione sportiva 2010 2011 il C.O.N.I. ha stabilito di assegnare alla F.I.N. un limite massimo di settanta (70) tesseramenti di soggetti provenienti da paesi non comunitari. RPN 9.8 Atleti con doppia nazionalit Con riferimento al parere 9 maggio 2008 della Corte Federale riferito alle interpretazioni delle norme sportive in ordine ai diritti di partecipazione all' attivit federale degli atleti in possesso di doppia nazionalit; con riferimento al provvedimento 10 maggio 2008 del Consiglio Federale in merito all' utilizzo da parte delle Societ di atleti di nazionalit sportiva non italiana in possesso di cittadinanza italiana; preso atto della delibera 28 febbraio 2009 del Consiglio di Presidenza che stabilisce: Per gli atleti residenti in Italia dalla nascita o da un et non superiore agli otto anni si procede direttamente al tesseramento quale atleta italiano, comunicando alla FINA lintervenuta opzione per la nazionalit sportiva Italiana;
c) per gli atleti residenti in Italia da almeno un anno, che rilascino formale dichiarazione di non essere mai stati tesserati per altro club affiliato ad altra Federazione, si procede direttamente al tesseramento quale atleta italiano, comunicando alla FINA lintervenuta opzione per la nazionalit sportiva italiana; ci) per gli atleti gi tesserati per club di altre Federazioni, la F.I.N. invia la documentazione alla FINA per l' opzione sportiva italiana, subordinando il tesseramento al formale assenso della FINA; cii) per gli atleti che la F.I.N. intende utilizzare nelle squadre nazionali, comunque richiesta la formale certificazione della FINA di attribuzione della nazionalit sportiva. In relazione a quanto sopra richiamato sono considerati Atleti Italiani, e tesserabili in tale categoria, esclusivamente gli atleti che, in possesso di cittadinanza italiana, siano anche titolari della nazionalit sportiva del nostro Paese, non rappresentando altra nazione o squadra nazionale nelle competizioni, secondo la citata normativa FINA e risultino convocabili per la nazionale italiana. Conseguentemente gli atleti in possesso di doppia cittadinanza che pur avendo optato per la nazionalit sportiva italiana entro il termine fissato per il tesseramento non abbiano per ancora ottenuto la certificazione di tale status dalla FINA sono tesserabili esclusivamente quali atleti stranieri, nel rispetto di quanto stabilito nei regolamenti di settore e, in generale dalle normative della F.I.N. RPN 10 MEDICO DI SERVIZIO Sul campo gara, almeno venti minuti prima dellinizio della stessa, deve, a spese e cura della Societ ospitante, essere presente il medico di servizio munito del proprio tesserino professionale ai fini della sua corretta individuazione da parte dellarbitro. In mancanza del medico di servizio larbitro non pu dare inizio allincontro e, dopo unattesa di mezzora, perdurando lassenza del medico, assegnata la sconfitta a tavolino con il punteggio di 5 a 0. In considerazione dellimportanza e delle connesse responsabilit in tema di tutela della salute degli atleti, larbitro non pu esimersi dalla verifica della presenza del medico di servizio, il quale deve poter dimostrare la propria qualifica previa esibizione del tesserino di iscrizione allalbo professionale. Non sono, pertanto, utilizzabili altri documenti quali ad esempio: tesserini di appartenenza ad aziende ospedaliere, perch inidonei a comprovare la qualifica di medico, cos come da escludersi il ricorso allautocertificazione da parte del medico stesso. RPN 11 FORZA PUBBLICA Per tutte le manifestazioni e per tutti gli incontri di Campionato, la Societ ospitante o il Comitato Regionale organizzatore, deve richiedere, almeno 5 (cinque) giorni prima dellincontro, tramite raccomandata, la presenza della Forza Pubblica, indicando per ogni specifica partita sede, data e ora; in alternativa alla raccomandata la richiesta pu essere inoltrata anche tramite telefax, allegando il report di trasmissione dal quale risulti lesito positivo dellinvio ed accertandosi, comunque, della effettiva ricezione della stessa da parte del destinatario e di una sua reale presenza. Il dirigente della Societ ospitante deve consegnare allarbitro, unitamente alla lista dei giocatori, copia della richiesta di Forza Pubblica. La prima mancata o tardiva richiesta della Forza Pubblica sanzionata con unammenda di . 50,00, la seconda con . 100,00, le ulteriori recidive con . 200,00. Per determinati incontri e/o campi gara la F.I.N. pu richiedere particolari norme di sicurezza che la Societ deve concordare con le Forze dellOrdine locali al fine di consentire il regolare svolgimento degli incontri. 13
RPN 12 DIRIGENTE A DISPOSIZIONE Mezzora prima dellinizio degli incontri, le Societ di casa devono mettere a disposizione dellarbitro un dirigente con il compito di assicurare lordine sul piano vasca e rimanere a disposizione dellarbitro sino a che questi non sia rientrato nello spogliatoio e fino a che non abbia lasciato larea dellimpianto. RPN 13 RESPONSABILIT OGGETTIVA Le Societ sono ritenute responsabili dei comportamenti dei propri sostenitori individuati come tali e soggetti terzi comunque manifestatisi in ragione delle ingiurie, minacce, offese proferite nonch di eventuali danni arrecati agli arbitri, ai componenti della giuria, ai dirigenti ed ai giocatori, che avvengano nel periodo precedente o durante o successivo allincontro, nellarea dellimpianto e delle zone limitrofe. La Societ ospitante deve adoperarsi affinch sia garantito agli arbitri ed alla Societ avversaria, in piena sicurezza, il raggiungimento dellaeroporto, della stazione ferroviaria, del casello autostradale o dellalbergo. Le omesse o trascurate cautele circa lapprontamento di misure idonee a garantire anche lintegrit fisica e lincolumit degli arbitri e della squadra ospite, nonch il raggiungimento in piena sicurezza dellaeroporto etc. sono punite con unammenda di . 2.000,00 e la squalifica del campo per uno o pi turni, a giudizio del Giudice Unico competente. Per il caso in cui, nonostante vengano apprestate adeguate cautele i fatti di cui sopra si verifichino comunque, la sanzione pu essere ridotta. RPN 14 DURATA DELLA PARTITA RPN 14.1 Tempi di Gioco Per i Campionati di Serie A1, Serie A2 maschili e femminili, Serie B maschile ed Under 20 maschile, la durata dellincontro di 4 (quattro) tempi di 8 (otto) minuti effettivi. Per i Campionati di Serie C, Promozione maschile e di Serie B femminile, per i Campionati Under 17, Under 15 maschili e Under 19, Under 17 e Under 15 femminili, la durata degli incontri di 4 (tempi) di 7 (sette) minuti effettivi. Per il Campionato Under 13 maschile e femminile la durata dellincontro di 4 (quattro) tempi di 8 (otto) minuti fissi. RPN 14.2 Intervallo di Gioco Per tutti i Campionati sia maschili che femminili, lintervallo tra un tempo e laltro fissato in 2 (due) minuti. Le squadre devono cambiare campo e panchine a met dellincontro, prima dellinizio del terzo tempo e nelleventuale tempo supplementare, prima dellinizio del secondo tempo. RPN 14.3 Possesso di Palla Per tutti i Campionati, ad eccezione del Campionato Under 13 maschile e femminile il possesso di palla fissato in 30 (trenta secondi).
RPN 14.4 Tempi Supplementari In tutti gli incontri che debbano terminare, in virt della normativa applicabile con la vittoria di una delle due squadre, nel caso in cui al termine dei tempi regolamentari si verifichi una situazione di pareggio, si deve procedere, dopo 5 (cinque) minuti di intervallo, alleffettuazione di 2 (due) tempi supplementari di 3 (tre) minuti ciascuno con relativo intervallo di 2 (due) minuti fra il primo ed il secondo tempo supplementare. Se al termine dei due tempi supplementari perduri la situazione di parit, si ricorre ai tiri di rigore, con lesecuzione di una serie di 5 (cinque) tiri di rigore, per ciascuna squadra. In caso di ulteriore parit, si alternano ad oltranza al tiro gli stessi 5 (cinque) rigoristi sino a quando, a parit di esecuzione, una delle due squadre ha ottenuto un vantaggio sullaltra squadra. a) Lordine di successione della squadra stabilito tramite sorteggio, si alternano in ognuna delle due porte e tutti i giocatori, ad eccezione del rigorista e del portiere, devono accomodarsi in panchina. b) La sequenza dei 5 (cinque) giocatori inseriti nella lista per lesecuzione dei tiri di rigore, una volta consegnata allarbitro, non pu in alcun caso essere modificata ad eccezione del portiere, che pu essere sostituito in qualsiasi momento, a condizione che il sostituto sia stato inserito nella distinta atleti dellincontro stesso. c) Eventuali giocatori o il portiere espulsi dal gioco, non possono in alcun caso partecipare alla sessione dei tiri di rigore, inoltre, qualora il portiere venga espulso durante la sessione dei tiri di rigore, uno dei 5 (cinque) rigoristi scelti pu sostituirlo, senza per avvalersi dei privilegi di cui gode il portiere. d) Le squadre effettuano il cambio di panchina prima dellinizio del secondo tempo supplementare, gli arbitri invece, cambiano di campo allinizio del primo tempo supplementare. RPN 14.5 Cronometro Supplementare Nei Campionati sotto indicati le Societ di casa hanno lobbligo di mettere a disposizione del tavolo della giuria 3 (tre) cronometri da utilizzarsi nel caso si debba verificare un guasto alle apparecchiature elettroniche. Il cronometraggio del tempo, della rilevazione dei 30 (possesso palla) e dei 20 (espulsione) effettuato dalla giuria manualmente. Nel caso non si disponga di 3 (tre) cronometri, la partita, se si tratti di Campionato di Serie A1 maschile e femminile, non pu essere disputata e viene assegnata la sconfitta a tavolino con il punteggio convenzionale di 0 5 alla squadra di casa con unammenda di . 500,00. Per tutti gli altri Campionati, le Societ di casa hanno sempre lobbligo di mettere a disposizione della giuria 3 (tre) cronometri, in caso di guasto o di mancanza del tabellone elettronico e qualora manchino i cronometri supplementari, la partita si pu disputare a tempi fissi, con il raddoppio dei tempi di gioco (ovvero quattro tempi di 16 minuti ciascuno), con il raddoppio del tempo di espulsione (ovvero 40). Il possesso di palla di 30 non rilevato. In tutti i casi il tempo di gioco conteggiato con il cronometro manuale o con orologio a tempo fisso ha, a tutti gli effetti, valore ufficiale. Se si disponga di un unico cronometro, questo utilizzato per il solo conteggio del tempo di gioco. Nel caso in cui si renda necessaria la rilevazione manuale del tempo di gioco, due dirigenti, uno per Societ, possono prendere posizione dietro il tavolo della giuria, comunicando alle panchine con gestualit moderata, il trascorrere del tempo senza interferire con il regolare svolgimento dellincontro. La Societ che ometta di mettere a disposizione della giuria i cronometri sanzionata con una multa di . 100,00.
RPN 15 ESPULSIONI Il giocatore espulso deve raggiungere larea di rientro e vi deve stazionare per 20 (venti secondi). Il giocatore espulso od un suo eventuale sostituto, pu rientrare in campo, senza sollevare la corsia e senza spingersi dal bordo: 1. Su segnalazione del tavolo della giuria, allo scadere dei 20. 2. Dopo la realizzazione di una rete. 3. Se la propria squadra abbia riconquistato il possesso di palla prima dello scadere dei 20. Per il Campionato Under 13 maschile e femminile, sono attuate le specifiche regole previste in normativa. RPN 16 LIMITE DI FALLI GRAVI In tutti i Campionati, ad eccezione del Campionato Under 13 maschile e femminile il numero massimo di falli gravi fissato in 3 (tre). I giocatori, dopo il terzo fallo grave, sono esclusi dalla partita ma possono rimanere in panchina continuando ad indossare la calottina, ad eccezione dei giocatori espulsi definitivamente (art. 21.10 e 21.11) che devono rapidamente abbandonare il piano vasca e recarsi negli spogliatoi. Nel Campionato Under 13 maschile e femminile non esiste limite ai falli gravi. RPN 17 TIME OUT In tutti i Campionati concessa alle Societ la possibilit di richiedere, nellarco dei quattro tempi di gioco numero 2 (due) time-out, e di numero 1 (uno) eventuale ulteriore time-out nei tempi supplementari. In caso di mancato utilizzo dei 2 (due) time-out nei quattro tempi regolamentari, gli stessi sono cumulabili negli eventuali tempi supplementari. La richiesta deve essere fatta dallallenatore, in assenza dal vice allenatore, in assenza del vice allenatore da parte del dirigente, in assenza del dirigente da parte del capitano o di un giocatore presente in panchina e comunque sempre con la squadra in possesso di palla. Nel caso una squadra, in possesso di palla, richieda nellarco dei quattro tempi regolamentari un terzo time-out, punita con il cambio palla ed il relativo fallo battuto dalla met campo. Nel caso il time-out venga richiesto da una squadra, senza avere il possesso di palla, questa punita con un tiro di rigore o, su richiesta della squadra interessata solo nellultimo minuto di gioco del 4 tempo regolare o del 2 tempo supplementare, poter usufruire di un nuovo periodo di possesso di palla. In questultimo caso, la ripresa del gioco avviene dalla met campo della squadra che ne era in possesso. La durata del time-out sar di 1 (uno) minuto per tutti i Campionati maschili e femminili, ad eccezione del Campionato Under 13 maschile e femminile dove di 1 minuto e 30 secondi. Le squadre si devono sistemare nelle proprie rispettive met campo preferibilmente sotto il bordo. Un segnale acustico, trascorsi 45 (quarantacinque secondi) o 1 minuto e 15 secondi in caso di Campionato Under 13 maschile e femminile, autorizza le squadre a riprendere posizione nel campo di gioco. Un secondo segnale acustico indica la fine del time-out e larbitro immediatamente lancia il pallone in acqua. La ripresa del gioco pu essere effettuata dalla linea di met campo o dietro di essa, tranne nel caso in cui il time-out sia stato chiamato prima dellesecuzione di un tiro di rigore o di un tiro dangolo per cui il gioco venga fatto riprendere con lesecuzione del tiro in questione. Durante il time-out consentito effettuare sostituzioni.
RPN 18 CONTROLLO ANTI-DOPING RPN 18.1 Metodologia La F.I.N. effettua due tipi di controllo anti-doping: 1) Controllo ordinario (sistematico); 2) Controllo a sorpresa. RPN 18.2 Controllo Ordinario (Sistematico) A cura della Commissione Anti-Doping della F.I.N., alla presenza del Procuratore Federale, sorteggiato un incontro per ogni turno della fase regolare e per le partite di semifinale e finale Play Off dei Campionati di Serie A1 maschile e femminile. Nellambito di ciascun incontro, a cinque minuti dalla fine del quarto periodo di gioco, il Rappresentante Federale Anti-Doping e lIspettore Medico della F.M.S.I., nel locale adibito al controllo anti-doping, alla presenza dei medici delle due Societ, oppure in loro assenza dei dirigenti accompagnatori, procedono al sorteggio di 2 (due) o 4 (quattro) numeri (a seconda che siano previsti due o quattro controlli in totale) dei tredici a disposizione per ogni Societ. Il primo numero estratto (o i primi due) riferito ai giocatori da sottoporre al prelievo anti-doping al termine della partita nei locali opportunamente attrezzati, il secondo numero estratto (o i secondi due), nellordine, sono riferiti ai giocatori di riserva nel caso in cui uno o entrambi i giocatori sorteggiati debbano essere ricoverati immediatamente in ospedale. RPN 18.3 Controllo a Sorpresa A cura della Commissione Anti-Doping della F.I.N., alla presenza del Procuratore Federale, possono essere individuati ulteriori controlli a sorpresa anche fuori competizione, che possono essere effettuati in qualsiasi periodo della stagione agonistica. RPN 19 CLASSIFICHE, PUNTEGGI E SPAREGGI RPN 19.1 Classifiche e Punteggi Le classifiche delle manifestazioni o dei Campionati a carattere nazionale ed interregionale vengono redatte dal Settore Pallanuoto della F.I.N. tenendo conto delle decisioni adottate dagli organi giudicanti. Per le manifestazioni o Campionati regionali o interregionali, dove previsto, le classifiche sono compilate dai Comitati Regionali competenti tenendo conto delle decisioni adottate dagli organi giudicanti. Ad ogni partita vengono assegnati i seguenti punteggi: 3 (tre) punti per la vittoria, 1 (uno) punto per il pareggio; 0 (zero) punti per la sconfitta. Le classifiche delle manifestazioni e dei Campionati sono la risultante della somma dei punti acquisiti dalle squadre. I casi di parit in classifica, anche per i passaggi di categoria, salvo quanto di diverso stabilito nelle normative che regolano i singoli Campionati, sono risolti come segue: Nel caso di parit tra due squadre si d preferenza, sino a definizione, nellordine alla squadra che negli incontri diretti vanti: a) la migliore sommatoria dei punti in palio; b) la migliore differenza reti nei due incontri; 17
il maggior numero di reti segnato nellincontro vinto; la migliore differenza reti generale; il maggior numero di reti in generale; eventuale spareggio.
Nel caso di parit tra pi di due squadre si d preferenza, sino a definizione, nellordine alla squadra che vanti: a) la migliore sommatoria dei punti in palio negli incontri diretti delle squadre interessate al ballottaggio; b) la migliore differenza reti nei soli incontri diretti; c) il maggior numero di segnature negli incontri diretti delle squadre interessate; d) la migliore differenza reti generale; e) il maggior numero di reti in generale; f) eventuali spareggi. Le squadre prime classificate della Serie A1 maschile e femminile e dei Campionati giovanili possono fregiarsi del titolo di Campione dItalia. Le promozioni e le retrocessioni, come i passaggi alle fasi interregionali, vengono stabilite dalle Normative che regolano i vari Campionati. RPN 19.2 Spareggi Lo spareggio tra due squadre, dove previsto dalle normative che regolano gli specifici Campionati, da intendersi come unico incontro in capo neutro, con sede da stabilirsi a cura del Settore Pallanuoto della F.I.N.. Le modalit di svolgimento, nel caso di incontro di spareggio concluso in pareggio al termine dei quattro tempi regolamentari, sono le seguenti: si deve procedere, dopo 5 (cinque) minuti di intervallo, alleffettuazione di due tempi supplementari di 3 (tre) minuti ciascuno con relativo intervallo di 2 (due) minuti fra il primo ed il secondo tempo supplementare. Se al termine dei due tempi supplementari perduri la situazione di parit, si ricorre ai tiri di rigore, con lesecuzione di una serie di 5 (cinque) rigori ciascuno. In caso di ulteriore parit, si alternano ad oltranza al tiro gli stessi 5 (cinque) rigoristi sino a che, a parit di esecuzione, una delle due squadre ha ottenuto un vantaggio sullaltra squadra. RPN 19.3 Svolgimento Fasi Play Off e Play Out In tutte le Fasi di cui sopra previste dalle singole normative dei Campionati le partite dispari (1, 3, 5) vengono disputate nel campo della Societ meglio classificata nella fase regolare. RPN 20 AMMENDE Tutte le ammende comminate dagli organi disciplinari e le tasse relative agli spostamenti gara, ai ricorsi alla C.A.F., al tesseramento atleti non italiani, ai prestiti etc., vanno versate tramite c/c postale n. 73831265 intestato alla F.I.N. o tramite bonifico bancario c/c n. 100000000206 Codice IBAN IT36I0306905089100000000206 Banca Intesa San Paolo - Agenzia Via Flaminia 453 Roma intestato alla F.I.N. indicando la specifica causale del versamento se trattasi di Attivit Nazionale o direttamente ai Comitati Regionali di appartenenza se trattasi di Attivit Regionale.
RPN 21 DIRITTI TELEVISIVI Le Societ, con la richiesta di iscrizione ai vari Campionati, cedono contestualmente in esclusiva alla F.I.N. i diritti televisivi, radiofonici e via informatica internet sia in ambito nazionale che internazionale. Conseguentemente consentono alla F.I.N. la libera utilizzazione e la facolt di ulteriore cessione degli stessi diritti, per iniziative di comunicazione e sviluppo dellimmagine della pallanuoto. RPN 22 GIUSTIZIA FEDERALE RPN 22.1 Preavviso di Reclamo Entro i 30 (trenta) minuti che precedono linizio della gara, le Societ hanno facolt di presentare allarbitro un preavviso di reclamo scritto in ordine ai fatti riscontrabili prima dellavvio della stessa (ad esempio irregolarit del campo di gara, temperatura dellacqua etc.) o agli adempimenti preliminari allo svolgimento della gara (ad esempio controllo dei tesseramenti, forza pubblica etc.), con lindicazione delle prescrizioni che si ritengono violate. Qualsiasi reclamo presentato dalle Societ in merito alle circostanze di cui sopra, dopo che la gara ha avuto inizio, dichiarato inammissibile. Laccertamento dei fatti e degli adempimenti di cui al primo capoverso, di competenza esclusiva dellarbitro designato a dirigere la gara, che ha lobbligo di riferirne nel verbale di gara unitamente alle proprie conclusioni. Per tutte le altre ipotesi, con lesclusione del Reclamo tecnico che non in alcun caso ammissibile, le Societ possono presentare preavviso di reclamo a mezzo del proprio dirigente o del capitano, che viene sottoscritto con contestuale versamento della tassa di . 70,00. Larbitro deve produrre alla Societ reclamante una ricevuta dellavvenuto incameramento della tassa del reclamo, allegando il preavviso di reclamo con la relativa tassa al verbale che inviato al Giudice Unico. La Societ reclamante deve inviare le motivazioni del reclamo allattenzione del Giudice Unico a mezzo raccomandata a/r entro le ore 13:00 del secondo giorno successivo a quello in cui si disputata la gara, anticipandole tramite telefax. La mancata presentazione allarbitro del preavviso di reclamo e/o il mancato versamento della tassa di . 70,00 comporta la inammissibilit del reclamo stesso. RPN 22.2 Sanzione Automatica Gli atleti responsabili di atti di brutalit di cui allart. 21.11 RTPN, sono puniti con la squalifica automatica di 2 (due) giornate del Campionato di competenza*, salvo maggiorazioni del G.U.N. e/o della C.A.F. (in questultimo caso soltanto su specifico ricorso della Procura Federale). Alle Societ di appartenenza dellatleta sanzionato verr comminata unammenda di . 250,00 se trattasi di attivit Nazionale o di . 200,00 se Regionale, salvo eventuali maggiorazioni da parte degli organi giudicanti. Gli atleti responsabili di: Cattiva Condotta, Linguaggio Scorretto, Rifiuto di Obbedienza o Mancanza di Rispetto verso Arbitro o Ufficiali di Gara, Gioco Violento, Persistere nel Gioco Sleale, di cui allart. 21.10 RTPN, sono puniti con la squalifica automatica di 1 (una) giornata di Campionato, salvo maggiorazioni del G.U.N..
*c.f.r. Reg. Giustizia art 20 n.3: il giocatore di pallanuoto espulso senza sostituzione per brutalit automaticamente squalificato per la successiva giornata del campionato o il successivo incontro di torneo senza necessit del provvedimento dellorgano di giustizia sportiva, al quale resta sempre la competente decisione per le sanzioni definitive. Al predetto giocatore, inoltre, inibita, fino alla data del turno di squalifica automatica, qualsiasi attivit federale intermedia.
22.3 Sanzione Sostitutiva Con esclusione del Gioco Violento, in alternativa alla sanzione automatica di 1 (una) giornata di squalifica di cui allart. 21.10 RTPN rifiuto di obbedienza o mancanza di rispetto verso arbitro o ufficiale di gara (ovvero di qualunque altra violazione disciplinare punita con una giornata di squalifica), pu essere applicata al giocatore, con facolt per le Societ di surrogarlo, una sanzione pecuniaria (in tal senso riconvertita la squalifica) di . 1.000,00 per le Societ di Serie A1 maschile, di . 500,00 per le Societ di Serie A2 e B maschile, Serie A1, A2 e B femminile. La riconversione non eliminer, al fine della valutazione della recidiva, linfrazione sanzionata nei termini della maggiore gravit gi contestata. La suddetta sanzione sostitutiva pu essere richiesta solo in occasione della prima squalifica comminata per la violazione dellart. 21.10 RTPN, in riferimento al singolo atleta e comunque per una sola volta nellarco del Campionato in corso, compresi Play Off e Play Out. Ha valenza se entro le ore 13:00 del giorno precedente lincontro, viene effettuato versamento tramite c/c postale n. 73831265 intestato alla F.I.N. o tramite bonifico bancario c/c n. 100000000206 Codice IBAN IT36I0306905089100000000206 Banca Intesa San Paolo Agenzia Via Flaminia 453 Roma intestato alla F.I.N. anticipandolo via telefax al Settore Pallanuoto della F.I.N. (numero di fax 0636200035), specificando nella causale i dati in riferimento alla sanzione comminata. E esclusa lapplicazione della Sanzione Sostitutiva nel caso la squalifica fosse riferita a pi giornate. RPN 22.4 Ricorso alla Commissione dAppello Federale (C.A.F.) Gli interessati hanno la possibilit di ricorrere avverso le decisioni adottate dal Giudice Unico presentando un ricorso dettagliato e motivato alla C.A.F. nei termini indicati dal Regolamento di Giustizia, ad eccezione delle Fasi di Play-Off e Play-Out maschili e femminili per le quali si rimanda alle Normative dei singoli Campionati. Il ricorso deve essere spedito alla Segreteria Generale della F.I.N., anticipandolo a mezzo telefax al numero 0636200003 ed inviandolo a mezzo raccomandata a/r accompagnato dalla relativa tassa di: . 190,00 (. 240,00 per il ricorso durgenza) se trattasi di Attivit Nazionale; . 120,00 (. 145,00 per il ricorso durgenza) se trattasi di Attivit Regionale. Il ricorso alla C.A.F. avverso i provvedimenti disciplinari di primo grado relativi agli art. 21.10 e 21.11 RTPN, ammissibile solo se preceduto dal reclamo presentato nei tempi e nelle modalit stabilite nel precedente comma RPN 22.1 Ai ricorsi per revisione alla C.A.F. si applicano le previsioni di cui all' articolo 33 del Regolamento di Giustizia Federale.
IL SEGRETARIO GENERALE (Antonello Panza)
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