Source: https://aress.it/statuto/
Timestamp: 2019-05-26 13:06:51+00:00
Document Index: 49563106

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 18', 'art. 32', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 3', 'art. 13', 'art. 45']

statuto – Aress
ALLEGATO “A” INSERTO AL N. 76/48 DI REPERTORIO
“Associazione Reggiana Eventi Solidarietà e Sorrisi ETS – APS”
1) E’ costituita conformemente alla Carta Costituzionale, ai sensi del Decreto Legislativo n. 117 del 3 luglio 2017 e successive integrazioni e modifiche, l’ETS – APS “Associazione Reggiana Eventi Solidarietà e Sorrisi ETS – APS” siglabile “ A.R.E.S.S.” con sede legale nel Comune di Reggio Emilia, di seguito denominata “Associazione”. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria, se avviene all’interno dello stesso Comune e deve essere comunicata entro 30 giorni dal verificarsi dell’evento agli enti gestori di pubblici Registri presso i quali l’organizzazione è iscritta.
2) La durata dell’ Associazione non è predeterminata ed essa potrà essere sciolta con delibera dell’Assemblea straordinaria con la maggioranza prevista all’art. 16.
L’Associazione persegue fini di utilità sociale nei confronti degli associati e di terzi, è apartitica, aconfessionale, a struttura democratica e senza scopo di lucro e, ispirandosi a finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale si prefigge lo scopo di sviluppare i rapporti con il mondo delle disabilità per il miglioramento del benessere della persona e del suo ambiente di vita in un’ottica che valorizzi le pari opportunità come sancite dalle Convenzione dei Diritti dell’Uomo (1948)
1) Per la realizzazione dello scopo di cui all’art. 2 e nell’intento di agire a favore di tutta la collettività, l’Associazione si propone (ai sensi dell’art. 5 DLGS 117/2017) di svolgere in via esclusiva o principale le seguenti attività di interesse generale:
L’Associazione, può esercitare le seguenti attività diverse, strumentali e secondarie rispetto alle attività di interesse generale, ai sensi e nei limiti previsti dall’art. 6 del DLSG 117/2017 quali ad esempio organizzare eventi di intrattenimento;
2) L’attività del volontario non può essere retribuita in alcun modo nemmeno da eventuali diretti beneficiari. Al volontario possono solo essere rimborsate dall’Associazione le spese vive effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti dall’Assemblea dei soci.
3) L’Associazione ha l’obbligo di assicurare i propri volontari ai sensi dell’art. 18 DLGS 117/2017.
4) L’Associazione può avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente esclusivamente entro i limiti necessari per assicurare il regolare funzionamento o per specializzare l’attività da essa svolta. In ogni caso, il numero dei lavoratori impiegati nell’attività non può essere superiore al cinquanta per cento del numero dei volontari.
3) L’esercizio sociale dell’ Associazione ha inizio e termine rispettivamente il 1° Gennaio ed il 31 Dicembre di ogni anno. Al termine di ogni esercizio il Consiglio Direttivo redige il bilancio (consuntivo e preventivo) e lo sottopone per l’approvazione all’Assemblea dei soci entro il mese di Aprile. Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell’ Associazione, almeno 8 (otto) giorni prima dell’assemblea e può essere consultato da ogni associato.
5) E’ fatto divieto di dividere anche in forme indirette, gli eventuali utili ed avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominate dell’ Associazione a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.
1) Ai sensi dell’art. 32 DLGS 117/2017 il numero dei soci è illimitato. Possono fare parte dell’Associazione tutte le persone fisiche e le Associazioni, anche altri Enti del terzo Settore (ETS) o senza scopo di lucro a condizione che il loro numero non sia superiore al 50% del numero delle organizzazioni di volontariato, che condividono gli scopi e le finalità dell’associazione e si impegnano spontaneamente per la loro attuazione.
2) L’adesione all’ Associazione è a tempo indeterminato, fatto salvo il diritto di recesso di cui all’art. 6.
1) L’ammissione di un nuovo socio è regolata in base a criteri non discriminatori, coerenti con le finalità perseguite e l’attività d’interesse generale svolta. Viene deliberata dal Consiglio Direttivo, ed è subordinata alla presentazione di apposita domanda scritta da parte dell’interessato, con la quale l’interessato stesso si impegna a rispettare lo Statuto e ad osservare gli eventuali regolamenti e le deliberazioni adottate dagli organi dell’ Associazione.
2) Avverso l’eventuale reiezione dell’istanza, che deve essere sempre motivata e comunicata all’interessato entro 60 giorni, è ammesso ricorso all’assemblea dei soci.
4) Il Consiglio direttivo comunica l’ammissione agli interessati e cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel libro soci dopo che gli stessi avranno versato, la quota stabilita dall’Assemblea. La qualità di socio è intrasmissibile.
a. per recesso, che deve essere comunicato per iscritto all’ Associazione;
b. per esclusione conseguente a comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione;
c. per morosità rispetto al mancato pagamento della quota annuale, trascorsi 30 giorni dall’eventuale sollecito scritto;
• di consultare i libri sociali presso la sede dell’Associazione.
• a mantenere sempre un comportamento degno nei confronti dell’Associazione;
1) L’Assemblea dei soci, l’organo sovrano dell’ Associazione, regola l’attività della stessa ed è composta da tutti i soci.
7) La convocazione è inoltrata per iscritto, anche in forma elettronica/telematica con comprovata ricezione, con 8(otto) giorni di anticipo e deve contenere l’ordine del giorno, il luogo la data e l’orario della prima convocazione e della seconda convocazione. Quest’ultima deve avere luogo in data diversa dalla prima.
10) Nel caso in cui l’ Associazione abbia un numero di associati non inferiore a cinquecento può prevedere e disciplinare la costituzione e lo svolgimento di assemblee separate, comunque denominate, anche rispetto a specifiche materie ovvero in presenza di particolari categorie di associati o di svolgimento dell’attività in più ambiti territoriali. A tali assemblee si applicano le disposizioni di cui ai commi terzo, quarto, quinto e sesto dell’articolo 2540 del codice civile, in quanto compatibili.
E’ straordinaria l’assemblea convocata per la modifica dello Statuto oppure per lo scioglimento dell’ Associazione. E’ ordinaria in tutti gli altri casi.
• approva il bilancio e la relazione di missione ai sensi dell’art. 13 DLGS 117/2017;
• elegge tra i soci i componenti del Consiglio Direttivo approvandone preventivamente il numero e li revoca;
• approva l’eventuale regolamento e le sue variazioni;
• delibera sull’esclusione dei soci;
• delibera su tutti gli altri oggetti sottoposti al suo esame dal Consiglio Direttivo ed attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza;
• delibera sui ricorsi in caso di reiezione di domanda di ammissione di nuovi associati;
• delega il Consiglio Direttivo a compiere tutte le azioni necessarie a realizzare gli obiettivi definiti dall’ Associazione stessa.
• determina i limiti di spesa e approva i rimborsi massimi previsti per gli associati che prestano attività di volontariato. Tali spese devono essere opportunamente documentate, nelle modalità previste dall’art. 3 comma 2 dello Statuto;
• approva l’ammontare dei compensi per le eventuali prestazioni retribuite che si rendano necessarie ai fini del regolare funzionamento delle attività dell’ Associazione.
2) Per deliberare lo scioglimento dell’ Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci.
1) Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 3 (tre) sino a un massimo di 7 (sette) consiglieri scelti fra i soci, che durano in carica 4 (quattro) anni e sono rieleggibili fino a un massimo di 2 (due) mandati consecutivi, salvo il caso in cui non si presentino nuove candidature per il totale o parziale rinnovo del Direttivo: in questo caso l’Assemblea può rieleggere i componenti uscenti.
4) Il Tesoriere cura la riscossione delle entrate ed il pagamento delle spese dell’ Associazione, ed in genere ogni atto contenente un’attribuzione o una diminuzione del patrimonio dell’ Associazione; cura la tenuta del libro cassa e di tutti i documenti che specificatamente riguardano il servizio affidatogli dal Consiglio Direttivo.
7) Tutte le cariche associative sono ricoperte a titolo gratuito. Ai Consiglieri possono essere rimborsate le spese effettivamente sostenute e rendicontate relativamente allo svolgimento degli incarichi e delle attività per conto dell’ Associazione, entro il massimo stabilito dall’Assemblea dei soci.
8) Il Consiglio Direttivo è responsabile verso l’Assemblea della gestione operativa, attua i mandati e le decisioni dell’Assemblea ed è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’ Associazione, fatti salvi quelli che la legge e lo Statuto attribuiscono all’Assemblea. In particolare esso svolge le seguenti attività:
• redige e presenta all’Assemblea il bilancio e la relazione di missione ai sensi dell’art. 13;
• sottopone all’Assemblea le proposte di esclusione dei soci;
• sottopone all’approvazione dell’Assemblea le quote sociali annue per gli associati e gli eventuali contributi straordinari;
10) Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quali vi sia materia su cui deliberare, oppure quando ne sia fatta domanda da almeno la maggioranza dei componenti.
11) La convocazione è inoltrata per iscritto, anche in forma elettronica/telematica, con 5(cinque) giorni di anticipo e deve contenere l’ordine del giorno, il luogo la data e l’orario della seduta. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso sono ugualmente valide le riunioni cui partecipano tutti i membri del Consiglio Direttivo.
2) Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi e in giudizio; cura l’attuazione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo; sovrintende a tutte le attività dell’ Associazione ha la facoltà di aprire conti correnti per conto dell’ Associazione; convoca e presiede il Consiglio Direttivo, del cui operato è garante di fronte all’Assemblea; convoca l’Assemblea dei soci.
1) Il Presidente Onorario può essere nominato dall’Assemblea per eccezionali meriti acquisiti in attività a favore dell’ Associazione.
2) Il Presidente Onorario, se socio, ha tutti i diritti e i doveri degli altri soci dell’ Associazione.
1) Nell’ambito delle attività approvate dell’Assemblea dei soci, il Consiglio Direttivo ha facoltà di costituire Comitati Tecnici a cui partecipano gli associati o esperti anche non soci, per la definizione e la realizzazione concreta di specifici programmi e progetti, oppure con funzione consultiva in merito a progetti che l’ Associazione intende promuovere. Il Consiglio stabilisce gli ambiti di azione e le linee di intervento del Comitato e ne nomina il coordinatore.
1) L’Assemblea straordinaria può decidere lo scioglimento dell’ Associazione con il voto favorevole di almeno tre quarti dei soci aventi diritto di voto. In caso di scioglimento l’Assemblea nomina uno o più liquidatori e determina le modalità di liquidazione del patrimonio sociale e la sua devoluzione.
2) In caso di scioglimento, cessazione ovvero estinzione, dell’ Associazione il patrimonio residuo è devoluto, previo parere positivo del competente ufficio afferente al Registro unico nazionale del Terzo settore (di cui all’art. 45, comma 1 del Decreto Legislativo n. 117 del 3 luglio 2017), e salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri Enti del terzo settore o in mancanza, alla Fondazione Italia Sociale.
1) Per tutto ciò che non è espressamente contemplato dal presente Statuto valgono le norme del Codice Civile, del Decreto Legislativo n. 117 del 3 luglio 2017 e relativi decreti attuativi, della normativa nazionale e regionale in materia.