Source: https://www.cs.camcom.gov.it/it/content/service/scheda-riassuntiva-bando-voucher-digitali-i40-misura
Timestamp: 2019-01-20 23:45:20+00:00
Document Index: 66023260

Matched Legal Cases: ['art 2', 'art 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 9', 'art.9', 'art. 9', 'art. 11', 'art. 6']

Scheda riassuntiva Bando Voucher Digitali I4.0 - Misura A | Camera di Commercio di Cosenza
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Scheda riassuntiva Bando Voucher Digitali I4.0 - Misura A
Di seguito trova uno schema riassuntivo della Misura A del Bando Voucher Digitali I 4.0 realizzata in modalità FAQ.
La Misura A prevede l'assegnazione di contributi a singole imprese che presentino un progetto come raggruppamento di impresa (da 10 a 20) coordinate da un soggetto proponente e da un responsabile tecnico di progetto.
I contributi assegnati possono finanziare:
- servizi di consulenza sulle tecnologie I4.0 (Tecnologie ricomprese nell’ elenco 1 e nell’elenco 2 SOLO SE complementari ad utilizzo tecnologie elenco 1 - art 2, comma 3 del Bando);
- formazione sulle tecnologie I4.0 (limitatamente alle tecnologie dell’elenco 1 - art 2, comma 3 del Bando).
Le MPMI possono presentare a progetti comuni finalizzati all’introduzione nelle imprese delle tecnologie descritte nel bando all'art. 2 comma 3 (Elenchi 1 e 2) condividendo gli obiettivi del progetto come, a titolo esemplificativo:
la tipologia di tecnologie I4.0 impiegate,
le modalità di erogazione ed accesso ai servizi di consulenza previsti dal progetto,
la creazione di servizi innovativi o di sistemi o strumenti comuni,
l’efficienza e l’integrazione di filiere produttive o di servizio in tutti i settori economici,
ulteriori finalità individuate dalle imprese relative all’impiego delle tecnologie di cui all’art. 2, comma 3 del Bando.
3. Chi sono i Soggetti Richiedenti della Misura A?
Possono richiedere il Voucher i4.0 Misura A le micro, piccole e medie imprese di QUALSIASI SETTORE ECONOMICO aventi sede legale e/o operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Cosenza – o che intendano costituirla in tale circoscrizione prima dell’erogazione del contributo.
Le imprese dovranno aderire ad un raggruppamento di imprese (da 10 a 20).
Per partecipare al bando, tale raggruppamento dovrà avere un soggetto capofila o proponente tra quelli indicati nelle faq successive e a pagina 14 del bando.
4. Qual è l'entità del Contributo erogato della Camera di Commercio di Cosenza sottoforma di Voucher Misura A?
I Voucher per CIASCUNA Impresa del raggruppamento ha un importo massimo di €5000,00 con una premialità aggiuntiva di € 250,00 per le imprese in possesso di almeno una "Stella" del Rating di Legalità.
Le spese di Formazione per ciascuna impresa non possono superare il 30% totale delle spese previste dall’impresa.
Beneficiario: Micro impresa all’interno del raggruppamento di impresa
Progetto: Servizi formazione e consulenza per introduzione di manifattura avanzata
Tot € 5500 + IVA di cui Formazione € 1.500 + IVA (28% della spesa) - Consulenza € 4.000 + IVA (72% della spesa)
Voucher: (€ 1.500 x 70%) + (€ 4.000 x 75%)= € 1050 + € 3000= € 4050
Per la Misura A il fornitore dei servizi è il Responsabile tecnico del Progetto (l'organizzazione dotata di personalità giuridica che coordina le attività di sviluppo del progetto).
Il Responsabile Tecnico del Progetto viene individuato dal Soggetto Proponente.
A sua volta il Responsabile Tecnico di Progetto nomina il capo progetto (la persona fisica che svolge il ruolo del Project Manager).
Il Responsabile Tecnico di Progetto può coincidere con il Soggetto Proponente, in questo caso sono rendicontabili solo le spese relative all’erogazione dei servizi di consulenza o - se previsti - di formazione da esso forniti, successive alla presentazione della domanda da parte delle imprese partecipanti.
Relativamente alla sola formazione, qualora il Responsabile tecnico di progetto non fosse nelle possibilità di erogare il servizio può scegliere un altro soggetto fornitore che deve essere specificato nel Modulo A (04 Modulo Misura A).
Il Soggetto Proponente (il quale individua il Responsabile Tecnico di Progetto o diviene esso stesso Responsabile Tecnico di Progetto) deve essere uno dei seguenti soggetti:
DIH-Digital Innovation Hub ed EDI-Ecosistema Digitale per l'Innovazione (previsti dal Piano Nazionale Industria 4.0)
Centro di ricerca e trasferimento tecnologico,
Competence center (previsti dal Piano Industria 4.0)
Parco scientifico e tecnologico, centro per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologico ed altra struttura per il trasferimento tecnologico, accreditata o riconosciuta da normative o atti amministrativi regionali o nazionali.
Incubatore certificato (Art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i.) e incubatori regionali accreditati. VEDI FAQ relativa ad Incubatori
FABLAB, definito come centro attrezzato per la fabbricazione digitale che rispetti i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/).
centro di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE).
Uno stesso soggetto proponente può coordinare al massimo due progetti.
- modulo di procura per l’invio telematico (05 Misura A_Procura dell'intermediario abilitato), sottoscritto con firma autografa del titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente, acquisito tramite scansione e allegato, con firma digitale, valida, dell’intermediario;
Le imprese del raggruppamento SINGOLARMENTE dovranno presentare la seguente documentazione:
I suoi allegati:
a. Domanda (01 MisuraA_Domanda) firmata digitalmente dal legale rappresentante dell'impresa o dal soggetto delegato
b. Copia integrale del progetto firmato digitalmente dal Legale rappresentante del Responsabile Tecnico del Progetto
c. Modulo Misura A (04 Modulo Misura A) firmato digitalmente dal Legale rappresentante del Responsabile Tecnico del Progetto. NB MODULO MISURA A SVOLGE LA FUNZIONE DI PIANO DI INNOVAZIONE DIGITALE DELL'IMPRESA.
d. Eventuale dichiarazione, sottoscritta dal Legale Rappresentante, con cui la MPMI si impegna all’iscrizione al Registro delle Imprese nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Cosenza prima della liquidazione del voucher
e. Preventivi di spesa (redatti in euro e in lingua italiana o accompagnati da una sintetica traduzione e intestati all’impresa richiedente e dagli stessi si devono evincere con chiarezza le singole voci di costo - i preventivi di spesa dovranno essere predisposti su propria carta intestata da soggetti regolarmente abilitati – non saranno ammessi auto preventivi)
f. Modello F23 relativo al versamento dell’imposta di bollo (art. 9, comma 7 del Bando).
g. Eventuale dichiarazione del possesso del rating di legalità -da dichiarare nella domanda - (art.9, comma 8 del Bando)
h. Dichiarazione di adesione al progetto e scelta del Responsabile Tecnico (02 Misura A_Dichiarazione adesione -Scelta RT)
i. Dichiarazione del Responsabile Tecnico di possesso dei requisiti previsti dal bando (03 Misura A_Dichiarazione RT possesso requisiti).
Si precisa che l'esperienza del Responsabile tecnico è oggetto di valutazione delle domande con specifico criterio di attribuzione. Verrà quindi valutato:• qualificazione del personale impegnato nel progetto (esperienza minima triennale);
• esperienza almeno triennale del Responsabile tecnico di progetto nel campo oggetto di intervento illustrando almeno tre attività svolte nell’ultimo triennio indicando nominativo dei clienti, obiettivo tecnologico-produttivo perseguito, descrizione dell'attività svolta per gli stessi e risultati conseguiti. Nel caso di Responsabile tecnico di progetto costituito da meno di 3 anni è ammessa la presentazione di una documentazione equivalente per attività pertinenti svolte dai componenti il team tecnico di progetto.
l. Eventuali ulteriori documenti utili ai fini della valutazione delle richieste (questi allegati possono essere enumerati nel 04 Modulo Misura A).
SE LA DOMANDA E' PRESENTATA TRAMITE PROCURA andranno anche allegati:
m. Eventuale Modulo Procura dell’intermediario abilitato (art. 9, comma 4)(05 Misura A_Procura dell'intermediario abilitato), sottoscritto con firma autografa del titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente, acquisito tramite scansione e allegato, con firma digitale, valida, dell’intermediario;
n. copia del documento di identità del titolare/legale rappresentante dell’impresa richiedente.
8. Può indicare i termini di presentazioni delle domande?
Le richieste di voucher devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, attraverso lo sportello on line “Contributi alle imprese”, all’interno del sistema Webtelemaco di Infocamere – Servizi e-gov, dalle ore 9:00 del 26.02.2018 fino alle 23:59 del 30.05.2018.
Il link di accesso alla piattaforma di inoltro delle domande è il seguente http://praticacerc.infocamere.it/ptcr/Home.action?x=1
9. Può indicare le modalità di valutazione della domande di Voucher I4.0 Misura A?
PER ESSERE AMMESSI AL CONTRIBUTO I PROGETTI DEVONO SUPERARE UN IMPORTO MINIMO DI INVESTIMENTO DI 1000,00 (sommatoria delle spese ammissibili da sostenere obbligatoriamente a pena di decadenza).
Oltre al superamento dell’istruttoria amministrativa-formale, l’ammissione al contributo/voucher è condizionata alla valutazione dei requisiti di ammissibilità tecnica del progetto presentato effettuata da un apposito Nucleo di valutazione che sarà nominato con successivo provvedimento del Segretario generale della Camera di commercio.
Il Nucleo di Valutazione sarà composto da:
• un funzionario della stessa Camera di commercio, normalmente il RUP, quale coordinatore
del processo di valutazione, senza diritto di voto;
• 3 o più esperti, individuati tra docenti o ricercatori universitari, specialisti di settore, esperti messi a disposizione dalle strutture appartenenti al Sistema camerale (Unioni Regionali, Aziende Speciali, società partecipate società nazionali di Sistema), che esprimeranno i giudizi sui progetti secondo i criteri e i punteggi indicati successivamente e nella Scheda 1 – Misura A lettera F allegata al bando.
Il Nucleo di valutazione si insedierà entro il 15 di Maggio.
Sono ritenuti ammissibili al contributo/voucher solamente i progetti che avranno conseguito un punteggio minimo complessivo di 65 punti su 100.
A parità di punteggio conseguito da due o più progetti, la graduatoria verrà determinata dall’ordine cronologico.
Ciascuno dei componenti il Nucleo di valutazione esprimerà il proprio giudizio sui singoli criteri (dettagliati nella griglia di seguito), indicando:
- il punteggio da assegnare secondo la scala prevista per lo specifico criterio
- una breve sintesi delle motivazioni del punteggio espresso.
Il punteggio assegnato al progetto sarà pari alla media aritmetica semplice dei punteggi assegnati dai singoli
Al termine della fase di valutazione di merito, il Nucleo di valutazione redigerà la graduatoria finale in ordine di punteggio decrescente e l’elenco delle domande non ammesse o che non hanno superato il punteggio minimo per la loro approvazione, dandone comunicazione al RUP ai fini della successiva determinazione del Segretario Generale.
Si precisa che per la valutazione del criterio b. verranno presi in considerazione i seguenti requisiti:
• qualificazione del personale impegnato nel progetto (esperienza minima triennale);
10. Quali sono i termini, le modalità e i documenti di rendicontazione delle spese?
L’erogazione del voucher sarà subordinata alla verifica delle condizioni previste dal art. 11 del bando e avverrà solo dopo l’invio della rendicontazione, da parte dell’impresa beneficiaria, mediante pratica telematica analoga alla richiesta di voucher (attraverso quindi la propria sezione dedicata al bando sulla piattaforma webtelemaco).
Relazione finale di intervento firmata digitalmente dal Legale Rappresentante del Responsabile Tecnico di progetto contenente i risultati conseguiti dalle imprese partecipanti;
11. Le agevolazioni sono cumulabili con altri aiuti?
12. E' possibile specificare cosa si intende per incubatore accreditato o certificato?
In ordine ai soggetti previsti dal bando quali soggetti proponenti per la misura A e-o Responsabili tecnici si precisa che il bando I4.0 evidenzia come si tratti di un elenco condizionato dal fatto che manca tuttora l'attuazione del comma 4 del DM 22 maggio 2017 e, quindi, l'esatta identificazione di quali siano i soggetti cui vengono riconosciute competenze di "trasferimento tecnologico" in ambito Industria 4.0.
Pertanto, per quanto riguarda il gruppo di soggetti di cui si tratta, si ritiene sia sufficiente il riconoscimento attraverso un "atto amministrativo regionale o nazionale". Detto "riconoscimento", proprio in base alla premessa dell'elenco dei proponenti, può anche derivare da atti amministrativi di cui non è specificata natura/finalità e, quindi, anche quelli relativi a bandi di selezione nazionali o regionali aventi per oggetto l'individuazione e il finanziamento di iniziative per l'innovazione tecnologica. E' questo il caso, ad esempio, dei cluster tecnologici nazionali (Bandi MIUR) ed altre iniziative, variamente denominate, finanziate dallo Stato o dalle Regioni ai fini della diffusione dell'innovazione tecnologica.
13. E' possibile cambiare i fornitori successivamente alla presentazione della domanda? E' previsto un numero massimo di fornitori a cui le imprese devono richiedere servizi di consulenza e formazione?
14. Nell'ambito di uno stesso progetto, gli importi delle spese sostenute delle imprese partecipanti devono essere identici?
15. I "Soggetti Proponenti" (pag. 14, lettera d del bando) devono avere sede in Provincia di Cosenza?
16. Il Voucher del Bando della Camera di Commercio di Cosenza è eventualmente cumulabile con quello del bando voucher digitalizzazione del MISE?
17. Se l'impresa aderisce al raggruppamento di imprese, la domanda deve essere presentata da ogni singola impresa o dal soggetto proponente (capofila del raggruppamento)?
Sono le singole imprese che presentano la richiesta di voucher esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale oppure tramite intermediario (previa sottoscrizione in calce di un modulo di procura), allegando modello base, modulo di misura A, copia integrale del progetto e dichiarazione di adesione e scelta del Responsabile Tecnico.
18. Se una società consortile a responsibilità limitata assume il ruolo di soggetto proponente, è possibili costruire un raggruppamento con le imprese che già fanno parte della società?
Il Consorzio, o la società consortile, laddove risponda ai requisiti previsti dal Bando alla lettera d) della Scheda 1 – Misura A, può candidarsi legittimamente come soggetto proponente. Di contro, non può essere il “Responsabile tecnico di progetto”, in virtù dell’art. 6 del Bando che prevede che “… non possono essere fornitori di beni e di servizi imprese o soggetti che siano in rapporto di collegamento, controllo e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con i beneficiari.”
Graziella Russo: graziella.russo@cs.camcom.it
Scheda Riassuntiva - Voucher Misura A