Source: https://enigaseluce.com/info/agevolazioni-fiscali-business
Timestamp: 2019-08-25 09:33:10+00:00
Document Index: 118787973

Matched Legal Cases: ['art. 55', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 9', 'art.22', 'art.1', 'art. 39']

Agevolazioni fiscali energia elettrica e gas per aziende | Eni gas e luce
ACCISA SUL CONSUMO DI ENERGIA ELETTRICA (EX IMPOSTA ERARIALE) E APPLICAZIONE ALIQUOTA I.V.A.
All’accisa, in base al D.Lgs. 26/10/1995 n. 504 ("Testo Unico delle Accise"), con l’applicazione delle aliquote di cui all’allegato I del medesimo decreto, al momento della fornitura ai consumatori finali, ovvero al momento del consumo per l’energia elettrica prodotta per uso proprio.
All'Imposta sul Valore Aggiunto (I.V.A.), in base al D.P.R. 26/10/1972 n.633 (e successive modifiche ed integrazioni).
Di seguito troverai informazioni sulle seguenti possibilità di agevolazione fiscale:
• esclusioni / esenzioni dal campo di applicazione dell’accisa - Art. 52, commi 2 e 3 TUA
• non applicazione delle accise per Clienti “Soggetti Obbligati” ai fini fiscali - Art. 53 TUA
• altre esenzioni da accisa – Art. 17 TUA
• applicazione di aliquota I.V.A. ridotta
• non imponibilità ai fini dell'aliquota I.V.A. da applicare
I Clienti aventi utilizzi di energia elettrica in impieghi soggetti a diversa tassazione, quali per l’appunto usi assoggettati ed usi esclusi oppure esenti, con potenza disponibile inferiore a 200kW, devono utilizzare il modello denominato “Istanza e Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà relative all’uso dell’energia elettrica per Clienti con uso proprio con impiego promiscuo e potenza disponibile NON superiore a 200Kw”. Tale Istanza, opportunamente corredata di allegati, sarà trasmessa da Eni al competente Ufficio dell’Agenzia delle Dogane, al fine di convenire direttamente con l’Ufficio il canone d’imposta corrispondente in base ai consumi presunti tassabili ed alle rispettive aliquote (come stabilito dall’art. 55 comma 2 del Testo Unico delle Accise).
Tale Istanza, opportunamente corredata di allegati, sarà trasmessa da Eni al competente Ufficio dell’Agenzia delle Dogane, per la formale preventiva autorizzazione a procedere con il riconoscimento dell’agevolazione.
Nota bene In questo caso, è necessario dichiarare che l’utilizzo indicato come escluso o esente da tassazione è corrispondente di fatto al 100% della fornitura di energia elettrica ricevuta da Eni.
• Imprese di cui al n. 103 della Tabella A, parte III, allegata al D.P.R. 26.10.1972 n. 633 e successive modificazioni (imprese estrattive e manifatturiere, comprese le imprese poligrafiche, editoriali e simili, come individuate nei gruppi dal IV al XV dai decreti ministeriali 29.10.1974 e 31.12.1988, recanti la tabella dei coefficienti di ammortamento); • imprese agricole, di cui al n. 103 della Tabella A, parte III, allegata al D.P.R. 26.10.1972 n. 633 • soggetti che utilizzano energia elettrica esclusivamente per usi identificati dalla normativa fiscale come domestici, relativi al fabbisogno delle strutture residenziali/abitative a carattere familiare o collettivo in ambienti quali caserme, scuole, asili, case di riposo, conventi, orfanotrofi, brefotrofi, carceri mandamentali, eccetera, che ospitano collettività, (Cir. Min. Fin. 7 aprile 1999, n. 82/E) • soggetti che utilizzano energia elettrica per il funzionamento degli impianti irrigui, di sollevamento e di scolo delle acque, utilizzati dai consorzi di bonifica e di irrigazione
• Numero verde 800900700 - Contact Center per Clienti Domestici, Professionisti, Artigiani, Esercizi Commerciali e Piccole Medie Imprese - servizi Gas ed Energia Elettrica. • Negozi in franchising della rete "energy store Eni" – l'elenco e le informazioni sul punto di contatto più prossimo sono consultabili nella sezione di questo sito "contattaci".
Si intendono esportazioni e operazioni assimilate quelle indicate all'art. 8 "Cessioni all'esportazione" - primo comma, lettere a) e b), all'art. 8-bis "Operazioni assimilate alle cessioni all'esportazione"; all'art. 9 "Servizi internazionali connessi agli scambi internazionali", del D.P.R. 26/10/1972 n. 633, nonché le operazioni intracomunitarie di cui all'articolo 40 commi 4-bis, 5, 6 e 8 e agli articoli 41, 52 e 58 del Decreto Legge n. 331/1993 (convertito in Legge 29/10/1993 n.427): • Sedi e rappresentanti diplomatici e consolari • Organizzazioni Internazionali, • Forze Armate di stati aderenti al trattato del Nord-Atlantico (N.A.T.O.) • Forniture dello Stato della Citta' del Vaticano e della Repubblica di San Marino,
La dichiarazione di intento, predisposta e compilata a termini di legge, dovrà essere inoltrata, in duplice originale, a mezzo Raccomandata A.R., al seguente indirizzo:
Unità AIND
Settimo piano - stanza 709 - Torre A
Via dell'Unione Europea, 1/3 20097
Le forniture di gas naturale destinato alla combustione per usi civili e per usi industriali, nonchè all'autotrazione sono sottoposte:
- all'Accisa, in base al D.Lgs. 26/10/1995 n. 504 ("Testo Unico delle Accise"), con l’applicazione delle aliquote di cui all’allegato I del medesimo decreto, al momento della fornitura ai consumatori finali ovvero al momento del consumo per il gas naturale estratto per uso proprio;
- alle addizionali regionali all'Accisa (cosidette A.R.I.S.G.A.M. come istituite da L..14/06/1990 n.158 e successivo D.Lgs. 21/12/1990 n. 398), con aliquote differenziate a seconda della Regione ove è assicurata la fornitura;
- ad un'imposta sostitutiva dell'addizionale regionale all'Accisa per le utenze esenti dalle Accise;
- all'Imposta sul Valore Aggiunto (I.V.A.), in base al D.P.R. 26/10/1972 n.633 (e successive modifiche ed integrazioni).
- riduzioni sulle aliquote di Accisa e delle addizionali regionali;
- esclusioni dal campo di applicazione delle Accise e delle addizionali regionali;
- esenzioni dalle aliquote di Accisa e delle addizionali regionali;
- applicazione di aliquota I.V.A. ridotta;
- non imponibilità ai fini dell'aliquota I.V.A. da applicare.
Tutti i Clienti che utilizzano il gas naturale per:
- combustione, in tutte le attività industriali produttive di beni e servizi e nelle attività artigianali ed agricole
- produzione di energia elettrica, diretta o indiretta, con impianti obbligati alla denuncia prevista dalle disposizioni che disciplinano le accise sull’energia elettrica
- usi di cantiere e nelle operazioni di campo per la coltivazione di idrocarburi;
- nel settore della distribuzione commerciale;
- nel settore alberghiero;
- negli esercizi di ristorazione;
- negli impianti sportivi adibiti esclusivamente ad attività dilettantistiche e gestiti senza fini di lucro;
- nel teleriscaldamento alimentato da impianti di cogenerazione, che abbiano le caratteristiche tecniche indicate nella lettera b) del comma 2 dell’articolo 11 della legge 9 gennaio 1991, n. 10, anche se riforniscono utenze civili;
- nelle attività ricettive svolte da istituzioni finalizzate all'assistenza dei disabili, degli orfani, degli anziani e degli indigenti, anche quando non è previsto lo scopo di lucro;
- nelle case di cura organizzate e qualificabili come imprese industriali (vedi Codice Civile artt.2082 e segg.);
- nei poliambulatori privati di fisioterapia.
- negli enti fiera
Godono inoltre di una specifica aliquota di accisa agevolata (ridotta, rispetto all’aliquota per usi civili) e sono escluse dal pagamento dell’addizionale regionale( ARISGAM) e da quella sostitutiva:
le Forze Armate Nazionali (per i soli usi consentiti - cosiddetti “usi istituzionali”).
Per ulteriori dettagli circa le tipologie di attività ammesse alle agevolazioni fiscali, si raccomanda di prendere visione del pertinente modello di istanza – dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto notorio, consultabile e scaricabile a fondo pagina.
Per effetto dell'entrata in vigore del D.Lgs 2.2.2007 n. 26, che ha modificato, fra l’altro, l'articolo 21 del "Testo Unico delle Accise", dal 1° giugno 2007 il gas naturale utilizzato nei processi di riduzione chimica, nei processi elettrolitici, nei processi metallurgici e nei processi mineralogici (classificati alle lettere DI 26 e DJ 27 della "Classificazione Statistica delle Attività Economiche nelle Comunità Europee", recepita in Italia dalla "classificazione ATECO") non è sottoposto all'applicazione dell'accisa e delle relative addizionali regionali. Un elenco di tali attività è consultabile nella pertinente istanza (istanza “Usi esclusi”), consultabile, in formato Acrobat, a fondo pagina.
Lo stesso Testo Unico delle Accise prevede all’art.22 ulteriori utilizzi che non sono sottoposti all’applicazione dell’Accisa e delle relative Addizionali Regionali.
E’ necessario compilare e sottoscrivere, in ogni sua parte, la specifica modulistica prevista per la propria attività, svolta nel luogo di fornitura del gas naturale.
Detta specifica modulistica può essere richiesta, unitamente ad eventuali, utili informazioni, ai seguenti canali di contatto:
- Numero verde 800900700 - Contact Center per Clienti Domestici, Professionisti, Artigiani, Esercizi Commerciali e Piccole Medie Imprese- servizi Gas ed Energia Elettrica
Per ottenere la modulistica di proprio interesse, è necessario fornire ai canali di contatto i dati del codice ATECO 2007 (codice a sei cifre - Tabella Istat riferita all’anno 2007) relativo all’attività svolta presso l’indirizzo di fornitura del contratto di somministrazione, desumendo detto codice dai dati anagrafici registrati presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura della Provincia ove l’impresa risulta iscritta.
Le documentazioni da richiedere, compilare e sottoscrivere sono tutte consultabili, in formato Acrobat, a fondo pagina.
La documentazione di cui sopra, debitamente compilata e sottoscritta - corredata di copia fotostatica del documento di identità del sottoscrittore (fronte e retro leggibili) e di ogni altro allegato previsto dalla normativa - dovrà essere inoltrata in originale, a mezzo Raccomandata A.R., dopo aver ottenuto l'attivazione della fornitura, all'indirizzo indicato nella lettera di accompagnamento della modulistica ricevuta, Il diritto ad usufruire delle più favorevoli aliquote di Accisa e/o Addizionali Regionali, a termini di legge, decorrerà dalla data di presentazione dell'istanza alla nostra società (come a suo tempo precisato dal Ministero delle Finanze con Circolare 8822 del 20/09/1977); nel caso di spedizione della documentazione, farà fede la data di spedizione della raccomandata.
- ad essere fornite nel quadro di relazioni diplomatiche o consolari;
- ad organizzazioni internazionali riconosciute ed ai membri di dette organizzazioni, nei limiti ed alle condizioni fissate dalle relative convenzioni o accordi (quali: l’Organizzazione delle Nazioni Unite; le Istituzioni Finanziarie Internazionali; gli Organismi dell’Unione europea);
- alle Forze armate di qualsiasi Stato che sia parte contraente del Trattato del Nord Atlantico (le Forze NATO), per gli usi consentiti, con esclusione delle Forze armate nazionali (intendendo con ciò: i Comandi militari degli Stati membri, i Quartieri generali militari internazionali e gli organismi sussidiari, installati in Italia in esecuzione del trattato NATO, nell’esercizio delle proprie funzioni istituzionali. Anche al personale italiano civile e militare ad essi assegnato è consentito beneficiare di questa esenzione);
- ad essere consumati nel quadro di un accordo stipulato con Paesi terzi o con organizzazioni internazionali che consenta per i medesimi prodotti anche l'esenzione dall'imposta sul valore aggiunto (quali: l’Accordo tra l’Italia ed i Paesi del Commonwealth, legge 2 febbraio 1955, n. 262).
- Numero verde 800900700 - Contact Center per Clienti Domestici, Professionisti, Artigiani, Esercizi Commerciali e Piccole Medie Imprese - servizi Gas ed Energia Elettrica
- Negozi in franchising della rete "energy store Eni" – l’elenco e le informazioni sul punto di contatto più prossimo sono consultabili nella sezione di questo sito "contattaci".
- imprese di cui al n. 103 della Tabella A, parte III, allegata al D.P.R. 26.10.1972 n. 633 e successive modificazioni (imprese estrattive e manifatturiere, comprese le imprese poligrafiche, editoriali e simili, come individuate nei gruppi dal IV al XV dai decreti ministeriali 29.10.1974 e 31.12.1988, recanti la tabella dei coefficienti di ammortamento);
- imprese agricole, di cui al n. 103 della Tabella A, parte III, allegata al D.P.R. 26.10.1972 n. 633
- soggetti che utilizzano energia elettrica esclusivamente per usi identificati dalla normativa fiscale come domestici, relativi al fabbisogno delle strutture residenziali/abitative a carattere familiare o collettivo in ambienti quali caserme, scuole, asili, case di riposo, conventi, orfanotrofi, brefotrofi, carceri mandamentali, eccetera, che ospitano collettività, (Cir. Min. Fin. 7 aprile 1999, n. 82/E)
- soggetti che utilizzano energia elettrica per il funzionamento degli impianti irrigui, di sollevamento e di scolo delle acque, utilizzati dai consorzi di bonifica e di irrigazione
- Numero verde 800900700 - Contact Center per Clienti Domestici, Professionisti, Artigiani, Esercizi Commerciali e Piccole Medie Imprese - servizi Gas ed Energia Elettrica.
- Esportatori abituali
- Sedi e rappresentanti diplomatici e consolari
- Organizzazioni Internazionali,
- Forze Armate di stati aderenti al trattato del Nord-Atlantico (N.A.T.O.)
- Forniture dello Stato della Citta' del Vaticano e della Repubblica di San Marino,
- emissione in duplice copia della "dichiarazione d’intento", costituente la comunicazione di voler usufruire della non imponibilità dei propri acquisti, in conformità al modello allegato al D.M. 06/12/1986 (art.1 c.1 lett.(c e comma 2, del D.L. 29/12/1983 n.746);
- numerazione (progressiva per anno solare) e registrazione della dichiarazione entro 15 giorni dalla sua emissione in apposito registro o nel registro IVA vendite/ corrispettivi, di cui agli artt.23 (registro fatture emesse) e 24 (registro dei corrispettivi) del D.P.R.633/1972;
- consegna o spedizione di un esemplare della dichiarazione d’intento ai fornitori prima dell’effettuazione dell’operazione agevolata;
- controllo che nella fattura d’acquisto siano indicati gli estremi della dichiarazione d’intento come causale della "non imponibilità";
- compilazione del quadro VC della dichiarazione IVA per la formazione del plafond e del suo utilizzo.
Al fine di acquistare beni e servizi o importare beni senza applicazione dell'Iva, i soggetti che si trovano nella condizione di esportatori abituali devono inviare ai propri fornitori una dichiarazione d'intento, su modello conforme a quello approvato con decreto ministeriale del 06/12/1986
- essere consegnata o inviata prima dell'effettuazione del primo acquisto in sospensione d'imposta;
- essere redatta in duplice esemplare;
- essere numerata progressivamente per ogni anno solare;
- riportare i dati anagrafici del dichiarante, l'articolo del D.P.R. 633/1972 in base al quale si intende acquistare o importare senza applicazione dell'Iva, la quantità dei beni da acquistare o la caratteristica del tipo di servizio; - indicare se la dichiarazione stessa ha valore per una singola operazione, per le operazioni che saranno effettuate in un determinato periodo dell'anno (es. 3 mesi, 6 mesi o tutto l'anno) ovvero per operazioni effettuate nell'anno fino a concorrenza di un determinato ammontare (es. operazioni effettuate nell'anno 2005 fino a € 15.000);
- essere annotata entro i 15 giorni successivi a quello di emissione nell'apposito registro (registro delle dichiarazioni d'intento), tenuto e conservato secondo la disciplina di cui all'art. 39, co. 1, D.P.R. 633/1972, ovvero, in sostituzione del registro, in apposite sezioni dei registri Iva vendite o corrispettivi. L'emissione delle dichiarazioni d'intento comporta la compilazione del quadro VC della dichiarazione I.V.A.
Sedi e rappresentanti diplomatici e consolari:
- Forniture dello Stato della Citta' del Vaticano e della Repubblica di San Marino
avendo cura di anticiparne copia, a mezzo FAX, al numero 02/52039373
- Sedi e rappresentanti diplomatici e consolari,