Source: http://www.regioni.it/newsletter/n-1961/del-27-01-2012/
Timestamp: 2020-08-15 07:58:42+00:00
Document Index: 132168722

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 3', 'art.14']

Regioni.it - n. 1961 del 27-01-2012 - Regioni.it
n. 1961 - venerdì 27 gennaio 2012
- Errani convoca la Conferenza delle Regioni per il 2 febbraio
- Conferenza Unificata il 2 febbraio
- Gnudi convoca Conferenza Stato-Regioni per il 2 febbraio
- Conferenza Stato-Regioni del 19 gennaio: atti on line
- Contenimento costi della politica: Regioni al lavoro
- Friuli Venezia Giulia :"patto per l'autonomia, il 2 febbraio Tondo da Monti
Errani convoca la Conferenza delle Regioni per il 2 febbraio
(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 2 febbraio 2012 alle ore 10.00 (in Via Parigi, 11 a Roma). Questo l’Ordine del giorno:
1) Approvazione resoconto sommario seduta dell’11 gennaio 2012;
5) COMMISSIONE POLITICHE AGRICOLE – Regione Puglia - Applicazione dell’IMU alle aziende agricole – Richiesta del Presidente della Regione Toscana ai sensi dell’art. 4 comma 3 del Regolamento della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome;
7) DESIGNAZIONI
a) Modifica dei criteri per le designazioni in organismi a composizione mista Stato-Regioni di “maggiore rilevanza”;
odg.conferenza.pdf
( red / 27.01.12 )
Conferenza Unificata il 2 febbraio
(regioni.it) La Conferenza Unificata è stata convocata, per giovedì 2 febbraio 2012 alle ore 15.00 presso la Sala riunioni del I piano di Via della Stamperia, n. 8, in Roma, con il seguente ordine del giorno:
Approvazione del verbale del 21 dicembre 2011.
1)Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 1252, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e della sentenza della Corte costituzionale del 7 marzo 2008, n. 50 sullo schema di decreto del Ministro con delega alle politiche per la famiglia concernente l’utilizzo delle risorse stanziate sul Fondo per le politiche della famiglia per l’anno 2011. (PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI - Economia e finanze) Codice sito: 4.3/2011/14 – (Servizio I)Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 1252, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e della sentenza della Corte costituzionale del 7 marzo 2008, n. 50
2) Intesa tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano e le Autonomie locali ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, concernente l’utilizzo di risorse da destinare al finanziamento di azioni per le politiche a favore della famiglia. (PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI - Economia e finanze) Codice sito: 4.3/2011/18 – (Servizio I)
3) Acquisizione della designazione di uno dei rappresentanti della Conferenza Unificata, in sostituzione di uno degli attuali componenti effettivi, in seno alla “Commissione per le adozioni internazionali”, ai sensi dell’art. 4, comma 1, lettera l) del D.P.R. dell’8 giugno 2007,n.108. (PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI) Codice sito: 4.3/2011/19 - (Servizio I)
4) Intesa sul provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate di cui all’articolo 18, comma 5, lett. b) del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122. (AGENZIA DELLE ENTRATE) Codice sito: 4.6/2011/59 - (Servizio II)
Intesa ai sensi dell’articolo 18, comma 5, lett. b) del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 convertito dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.
5) Acquisizione della designazione dei componenti della Conferenza Unificata in seno al Comitato per il coordinamento della lotta contro le frodi comunitarie di cui dall’articolo 76 della legge 19 febbraio 1992, n. 142. (AFFARI EUROPEI) Codice sito: 4.7/2011/12 - (Servizio II)
6) Acquisizione della designazione dei componenti della Commissione per la valutazione dei progetti di sviluppo economico e sociale dei comuni confinanti con le Regioni a statuto speciale, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 13 ottobre 2011. (AFFARI REGIONALI) Codice sito: 4.6/2012/3 - (Servizio II)
7) Parere sul disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1 recante: “Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività” (A.S. 3110) (PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI - SVILUPPO ECONOMICO E INFRASTRUTTURE - ECONOMIA E FINANZE) Codice sito 4.12/2012/5 (Servizio IV)
8) Designazione di un componente del Consiglio direttivo del Comitato nazionale per la gestione della direttiva 2003/87/CE e per il supporto nella gestione delle attività di progetto del Protocollo di Kyoto, istituito dall’art. 3-bis del d.lgs. 4 aprile 2006, n. 216. (AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE) Codice sito: 4.14/2011/17 (Servizio V).
Designazione ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 14 settembre 2011, n. 162.
9) Acquisizione delle designazioni di sei rappresentanti della Conferenza Unificata in seno al Comitato Paritetico Stato-Regioni-Enti locali, istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ai sensi dell’art. 5, comma 1, del Decreto Legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito con modificazioni dalla legge 9 novembre 2001, n. 401. (PROTEZIONE CIVILE) Codice sito 4.15/2011/5 (Servizio V)
ODG-CU-2-FEBBRAIO-2012.pdf
Gnudi convoca Conferenza Stato-Regioni per il 2 febbraio
(regioni.it) La Conferenza Stato-Regioni è stata convocata dal Ministro Gnudi per giovedì 2 febbraio 2012 alle ore 15.30 presso la Sala riunioni del I piano di Via della Stamperia, n. 8, in Roma, con il seguente ordine del giorno:
Approvazione del verbale della seduta del 21 dicembre 2011.
1) Parere sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, concernente il riparto del Fondo di intervento integrativo tra le Regioni e le Province autonome per la concessione dei prestiti d’onore e l’erogazione di borse di studio per l’anno 2011. (ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA) Codice sito: 4.2/2011/14 (Servizio I)
2) Acquisizione delle designazioni di due rappresentanti delle Regioni, effettivo e supplente, in seno alla Commissione per la prevenzione e il contrasto delle pratiche di mutilazione genitale femminile (MGF) (PARI OPPORTUNITA’) Codice sito: 4.3/2011/17 (Servizio I)
3) Acquisizione della designazione dei rappresentanti del Nucleo di consulenza per l’attuazione delle linee guida per la regolazione dei servizi di pubblica utilità (PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI) Codice sito: 4.6/2011/60 (Servizio II)
4) Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sul documento “Linee guida sulle modalità per la richiesta di tessuto osseo da parte degli utilizzatori”. (SALUTE) Codice sito 4.10/2011/78 (Servizio III)
5) Intesa sulla proposta del Ministro della salute di deliberazione CIPE di assegnazione alle Regioni della quota destinata al finanziamento di interventi per la prevenzione e la lotta all’Aids a valere sul Fondo sanitario nazionale 2010. (SALUTE) Codice sito 4.10/2012/3A (Servizio III)
6) Intesa sulla proposta del Ministro della salute di deliberazione CIPE concernente la ripartizione della quota accantonata, per l’anno 2010, sul Fondo sanitario nazionale per il finanziamento delle borse di studio in medicina generale, 3^ annualità del triennio 2008-2011, 2^ annualità del triennio 2009-2012 e 1^ annualità triennio 2010-2013. (SALUTE) Codice sito 4.10/2012/3B (Servizio III)
7) Intesa sulla proposta del Ministro della salute di deliberazione CIPE concernente la ripartizione tra le Regioni delle risorse vincolate del fondo di cui all’articolo 72, comma 6, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 per l’esclusività del rapporto per il personale dirigente del ruolo sanitario a valere sul Fondo sanitario nazionale 2010. (SALUTE) Codice sito 4.10/2012/3C (Servizio III)
8) Intesa sulla proposta del Ministro della salute di deliberazione CIPE concernente la ripartizione tra le Regioni delle risorse vincolate del fondo di cui all’articolo 72, comma 6, della legge 23 dicembre 1998, n. 448 per l’esclusività del rapporto per il personale dirigente del ruolo sanitario a valere sul Fondo sanitario nazionale 2011. (SALUTE) Codice sito 4.10/2012/3D (Servizio III)
9) Intesa sulla proposta del Ministro della salute di deliberazione CIPE concernente la ripartizione della quota accantonata, per l’anno 2011, sul Fondo sanitario nazionale per il finanziamento delle borse di studio in medicina generale, 3^ annualità del triennio 2009-2012, 2^ annualità del triennio 2010-2013 e 1^ annualità triennio 2011-2014. (SALUTE) Codice sito 4.10/2012/3E (Servizio III)
10) Acquisizione, ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del regolamento recante “Costituzione e funzionamento della Struttura Tecnica di monitoraggio paritetica” (Rep. atti n. 206/CSR del 18 novembre 2010), della designazione in sostituzione di un componente della Struttura Tecnica di monitoraggio paritetica. (salute - economia e finanze – rapporti regioni e coesione territoriale) Codice sito 4.10/2011/60 (Servizio III)
11) Intesa sullo schema di decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, recante “Ripartizione tra le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano della quota minima di incremento dell’energia prodotta con fonti rinnovabili e disciplina delle modalità di gestione dei casi di mancato raggiungimento degli obiettivi da parte delle Regioni e delle Province autonome”. (c.d. Burden Sharing) (SVILUPPO ECONOMICO) Codice sito: 4.12/2011/51 (Servizio IV)
Intesa ai sensi dell’articolo 37, comma 6, del decreto legislativo 28 marzo 2011, n. 28 e dell’articolo 2, comma 167, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
12) Acquisizione di una nuova designazione del rappresentante delle Regioni da inserire tra le candidature da proporre per la nomina a componente del Consiglio tecnico-scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana. (ISTRUZIONE, UNIVERSITÁ E RICERCA) Codice sito: 4.12/2011/43 (Servizio IV)
13) Parere sul Decreto del Ministro per i beni e le attività culturali recante modalità tecniche di sostegno all’esercizio e alle industrie tecniche cinematografiche, attuativo del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28 (cd. “legge cinema”). (BENI E ATTIVITA’ CULTURALI) Codice sito :4.16/2011/16 (Servizio V)
14) Parere sul Decreto del Ministro per i beni e le attività culturali recante modalità tecniche per il sostegno alla produzione ed alla distribuzione cinematografica, attuativo del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28 (cd. “legge cinema”). (BENI E ATTIVITA’ CULTURALI) Codice sito :4.16/2011/16 (Servizio V)
15) Intesa sul Decreto del Ministro per i beni e le attività culturali recante composizione e attività della Commissione per la cinematografia, nonché modalità di valutazione dell’interesse culturale delle opere cinematografiche, attuativo del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28 (cd. “legge cinema”). (BENI E ATTIVITA’ CULTURALI) Codice sito :4.16/2011/16 (Servizio V)
16) Intesa sul Decreto del Ministro per i beni e le attività culturali recante modalità tecniche di erogazione e monitoraggio dei contributi percentuali sugli incassi realizzati in sala dalle opere cinematografiche, attuativo del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28 (cd. “legge cinema”).(BENI E ATTIVITA’ CULTURALI) Codice sito :4.16/2011/16 (Servizio V)
17) Designazione di due rappresentanti della Conferenza Stato-Regioni in seno alla Segreteria tecnica per lo stoccaggio di CO2,istituita nell’ambito del Comitato nazionale per la gestione della direttiva 2003/87/CE e per il supporto nella gestione delle attività di progetto del Protocollo di Kyoto, di cui all’art. 3-bis del d.lgs. 4 aprile 2006, n. 216. (AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE) Codice sito: 4.14/2011/17 (Servizio V)
Designazione ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo 14 settembre 2011, n. 162.
18) Acquisizione di designazione, in sostituzione, di un rappresentante regionale nel Comitato di gestione per l’attuazione del Piano nazionale sul Green Public Procurement e per la definizione di una strategia nazionale sulla politica integrata dei prodotti, istituito dal decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare GAB/DEC/185/2007 del 18 ottobre 2007. (AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE) Codice sito: 4.14/2012/2 (Servizio V)
Acquisizione di designazione ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
19) Intesa sullo schema di decreto Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali concernente la ripartizione delle risorse finanziarie 2011 del Fondo per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile in agricoltura in attuazione dell’articolo 1, comma 1074 della legge 27 dicembre 2006, n. 296. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI) Codice sito: 4.18/2011/101 (Servizio VI)
Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 1074, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
20) Intesa sul Programma “Frutta nelle scuole” di cui alla Strategia Nazionale in attuazione del Regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio e del Regolamento (CE) n. 288/2009 della Commissione – Anno Scolastico 2012-2013. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI) Codice sito: 4.18/2012/03 (Servizio VI)
Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 27 dicembre 1990, n. 428.
21) Parere sullo schema di decreto legislativo riguardante la modifica del decreto legislativo 19 agosto 205, n. 214, di attuazione della direttiva 2002/89/CE del Consiglio del 28 novembre 2002, concernente le misure di protezione contro l’introduzione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali contro la loro diffusione nella Comunità. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI) Codice sito: 4.18/2012/02 (Servizio VI)
odg-csr-2-febbraio-2011.pdf
Conferenza Stato-Regioni del 19 gennaio: atti on line
(regioni.it) Documenti approvati dalla Conferenza Stato-Regioni del 19 gennaio:
CONFERENZA STATO-REGIONI DEL 19.01.2012: Parere sullo schema di decreto del Ministro della salute recante “Caratteristiche e modalità per la donazione del sangue e di emocomponenti”.
CONFERENZA STATO-REGIONI DEL 19.01.2012: Parere sullo schema di D.M. della salute recante “Modalita' per la presentazione e valutazione delle istanze volte ad ottenere l’inserimento tra i centri e le aziende di produzione di medicinali emoderivati autorizzati alla stipula delle convenzioni con le Regioni per la lavorazione del plasma sul territorio nazionale”.
CONFERENZA STATO-REGIONI DEL 19.01.2012: Parere sulla richiesta di conferma del riconoscimento del carattere scientifico della Fondazione IRCCS “Policlinico San Matteo” di Pavia.
CONFERENZA STATO-REGIONI DEL 19.01.2012: Parere sulla richiesta di conferma del riconoscimento del carattere scientifico dell’IRCCS Istituto Ortopedico Galeazzi di Milano.
CONFERENZA STATO-REGIONI DEL 19.01.2012: Parere sulla richiesta di conferma del riconoscimento del carattere scientifico dell’IRCCS “Istituto Neurologico Carlo Besta” di Milano.
CONFERENZA STATO-REGIONI DEL 19.01.2012: Parere sulla richiesta di riconoscimento del carattere scientifico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (IRTS) di Meldola (FC)
CONFERENZA STATO-REGIONI DEL 19.01.2012: Acquisizione della designazione di quattro rappresentanti delle Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano in seno al Comitato tecnico di coordinamento per l’anagrafe apistica.
CONFERENZA STATO-REGIONI DEL 19.01.2012: Parere sullo schema di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro della salute e il Ministro dello sviluppo economico, recante "Disciplina delle modalità di effettuazione delle verifiche periodiche, nonche' i criteri per l'abilitazione desi soggetti"
Contenimento costi della politica: Regioni al lavoro
(regioni.it) Durante la Conferenza dei Consigli regionali riunitasi il 27 gennaio in assemblea plenaria e' emerso che ad oggi tutte le Regioni hanno abolito l'istituto del vitalizio a seguito della Intesa fra la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, presieduta da Vasco Errani, e la stessa Conferenza dei Consigli regionali del 27 ottobre scorso (cfr. “Regioni.it” n. 1909).
“Tutte le regioni – ha detto il presidente del Consiglio Regionale della Puglia - hanno lavorato e deliberato secondo quanto l'opinione pubblica si aspettava; dunque non si puo' dire che non e' stato fatto nulla. Ora attendiamo le decisione della Camera.'' Ad aspettare che si esprimano sia la Camera sia il Senato - scrive l'Ansa - sono poi tre regioni in particolare, la Sicilia, la Sardegna e il Friuli-Venezia Giulia che sono andate oltre approvando delle leggi che prevedono la riduzione del numero dei consiglieri; essendo però regioni a statuto speciale deve ottenere l'ok dai due rami del Parlamento. ''Martedi prossimo - ha detto il presidente del Friuli, Maurizio Franz - siamo stati convocati in Commissione Affari costituzionali del Senato - per illustrare le leggi che abbiamo approvato''. Franz come altri presidenti si sono detti disponibili a proseguire sulla strada del risparmio e faranno una loro proposta unitaria anche se nel rispetto delle diversità delle singole regioni. Ma non bisogna dimenticare - hanno ammonito – che la ''democrazia ha un costo, la maggioranza di governo deve potere lavorare e i meccanismi non sono automatici”. I risultati sono in alcune cifre che sono state rese note dai presidenti dei Consigli regionali: il Trentino, per esempio, nonostante sia sempre considerato fra le regioni meno disposte ai tagli, ha “dal 2001 ridotto gli stipendi dei consiglieri - afferma il presidente del consiglio, Rosa Zeliger Taller - di 300 euro. Non abbiamo - aggiunge - l'indennità di funzione ai presidenti di Commissione, il vitalizio e i gettoni presenza. Siamo il fanalino di coda''. Il Piemonte ha, tra l'altro istituito la firma elettronica per rilevare la presenza dei consiglieri, ha ridotto del 10% le indennità: questo ed altri provvedimenti - ha detto il presidente del Consiglio regionale Valerio Cattaneo - ci comporta un risparmio di 20 milioni di euro ed altri 15 ne entreranno con altri provvedimenti che abbiamo in cantiere. Andiamo avanti”. “Entriamo nella seconda fase - ha detto il presidente del consiglio delle Marche, Vittoriano Sollazzi - dopo che avremo capito le intenzioni del parlamento, ci adegueremo proponendo un unico modello!”.
Quanto poi al taglio del numero di consiglieri e assessori per cercare di contenere i costi, l’agenzia Ansa ha pubblicato una sintesi dei principali interventi dell’ultimo periodo. Alcune Regioni (come l'Emilia Romagna nel 2009 e l'Umbria nel 2010) hanno precorso i tempi approvando le leggi necessarie, poi una battuta d'arresto che oggi sembra superata. Da ottobre ad oggi (l'ultima e' il Veneto l'11 gennaio) diverse regioni hanno fatto lo stesso e in tempi diversi avranno consigli e giunte piu' sottili con risparmi notevoli; la Sardegna, per esempio, porterà in cassa 5 milioni di euro. La materia e' prevista dall'art.14 della legge 148 del 2011 di conversione del decreto 138 cioe' della manovra dell'agosto scorso di Tremonti. Ecco la situazione regione per regione. Questa la scheda resa nota dall’Ansa. * VALLE D'AOSTA - Nessun provvedimento. * PIEMONTE - Ad oggi e' stata presentata dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale una proposta di modifica dello Statuto regionale per portare il numero dei consiglieri da 60 a 51 (compreso il presidente della giunta) e il numero degli assessori da 14 a 11 (escluso il presidente della giunta). * LOMBARDIA - nulla e' stato approvato in tal senso; esistono proposte dell'opposizione. * FRIULI - Il 23 novembre il consiglio ha approvato una proposta di legge che prevede dal 2013 12 consiglieri regionali in meno, un eletto ogni 25 mila abitanti. I seggi saranno 47 o 48 rispetto agli attuali 59. Un ddl approvato il 18 novembre dalla Giunta regionale fissa, invece, tra un minimo di 8 e un massimo di 10 il numero degli assessori regionali. Entro questi limiti il presidente della Regione determina la composizione della Giunta. * TRENTINO ALTO ADIGE - non c'e stata riduzione di consiglieri: ora sono 35 per Bolzano e 35 per Trento che contemporaneamente, in base allo statuto speciale di autonomia, sono anche consiglieri provinciali a rappresentano i 3 gruppi linguistici. * VENETO - l'11 gennaio 2012 approvata in seconda lettura la modifica dello Statuto che prevede non piu' di 60 consiglieri, uno ogni 100 mila abitanti oltre al presidente e al primo sconfitto. Dal 2015 l'assemblea legislativa avra' 51 componenti, uno in piu' rispetto ai 50 del 1970. Per gli assessori esterni si prevede non siano superiori al 50% della giunta. * LIGURIA - Un odg del 22 dicembre 2011 approvato all'unanimita' si chiede alla giunta e al presidente di valutare la possibilita' di ridurre i costi degli assessori esterni che gravano sul bilancio del Consiglio, anche attraverso l'inserimento delle somme necessarie sul bilancio generale. * EMILIA ROMAGNA - con una legge del 2009 la regione ha ridotto il numero dei consiglieri da 67 a 50. * TOSCANA - il consiglio regionale ha gia' deciso che dalla prossima legislatura i consiglieri passeranno da 55 a 40 e gli assessori da 10 a 8. * LAZIO - si parla della riduzione delle attuali 20 Commissioni (16 ordinarie, 4 straordinarie), numero piu' alto in Italia. * ABRUZZO - e' in corso una discussione in commissione sulla riforma della legge elettorale e in quella sede si valutera' l'argomento. * MARCHE - Approvata dalla giunta una proposta di legge che prevede, a partire dalla prossima legislatura, la riduzione del numero degli assessori da 10 a 6, dei consiglieri regionali da 42 a 30, e degli assessori esterni (mantenerne massimo 1). * UMBRIA - con la legge regionale 1/2010 (Nuovo Statuto della Regione Umbria), la regione ha ridotto sia i consiglieri (da 36 a 30, oltre al presidente della giunta) sia gli assessori (da 9, oltre al presidente della giunta, a un numero non superiore a 8, uno dei quali con funzioni di vicepresidente, oltre al presidente della regione; la giunta attuale e' composta da 8 assessori e dal presidente. * CAMPANIA - Nessun progetto di legge ma la regione ritiene di essere sottodimensionata: il Consiglio ha 60 componenti e la Giunta 11 assessori. In relazione alla popolazione dovrebbe avere almeno 70 consiglieri e 15 assessori. * BASILICATA - ad oggi non ci sono iniziative ne' per la riduzione degli assessori, ne' per la riduzione dei consiglieri. * CALABRIA - Dalla prossima legislatura e' stata abolita la figura degli assessori esterni (2) nonche' dei sottosegretari (2), norma gia' approvata in consiglio. Per la riduzione dei consiglieri regionali da 50 a 40 il consiglio dovrebbe adeguarsi alla normativa nazionale attraverso la modifica dello statuto. * PUGLIA - nessuna decisione adottata; si parla di portare il numero dei consiglieri da 70 a 60. * SICILIA - Il consiglio il 7 dicembre 2011 ha approvato il DDL costituzionale di modifica dello statuto speciale che prevede la riduzione dei deputati regionali da 90 a 70, a decorrere dalla legislatura successiva alla approvazione della legge costituzionale. * SARDEGNA - dal 13 ottobre i consiglieri sono passati da 80 a 60. La legge, di un solo articolo, approvata in Aula passera' al vaglio dei due rami del Parlamento, trattandosi di una revisione costituzionale che ha modificato lo Statuto sardo.
ANSA-BOX/ COSTI POLITICA:PRES.CONSIGLI REGIONI, ANDIAMO AVANTI DOPO I VITALIZI ABOLITI OVUNQUE SI ASPETTA DECISIONE CAMERA
ANSA-SCHEDA/ COSTI POLITICA: LO STATUS QUO REGIONE PER REGIONE QUANTO HANNO TAGLIATO E CHE INIZIATIVE SONO STATE PRESE
Friuli Venezia Giulia :"patto per l'autonomia, il 2 febbraio Tondo da Monti
(regioni.it) Il 2 febbraio “incontrero' il Presidente del Consiglio, Mario Monti''. Lo ha annunciato Renzo Tondo, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, dopo una riunione con i parlamentari della regione sulle ricadute della Manovra in Fvg. “Noi non vogliamo andare allo scontro politico con il Governo, non abbiamo nessun interesse ad uno scontro con il Governo nel momento in cui riconosciamo a Monti un'opera significativa di risanamento dei conti pubblici. E non vogliamo neanche situazioni di privilegio. Questa e' la cosa che soprattutto dobbiamo far capire''. Il Friuli Venezia Giulia si presenterà quindi la prossima settimana al presidente del Consiglio, Mario Monti, puntando a un ''nuovo patto'' per l'autonomia regionale, ha annunciato il presidente della Regione, Renzo Tondo. “Il patto Tondo-Tremonti - ha detto il il Presidente friulano – è stato disatteso dal Governo, poco conta se abbia iniziato il governo Berlusconi e abbia continuato Monti. Di fatto, il patto è di nuovo in discussione, noi vogliamo che il patto venga rispettato o che venga migliorato, salvaguardando l'autonomia”.
Il protocollo, siglato nel 2010 tra la Regione e il ministro Giulio Tremonti, stabiliva l'impegno dello Stato a versare alla Regione le compartecipazioni dei redditi dei pensionati, fino a quel momento trattenute a livello centrale, e quello della Regione a versare 370 milioni di euro all'anno per concorrere al fondo di solidarietà del federalismo fiscale. “Mi presenterò da Monti - ha continuato Tondo - con i conti precisi su quanto è costata la nostra sanità in questi anni, su cosa stiamo facendo per le infrastrutture, su come rispondiamo noi alle esigenze degli enti locali: tutte cose che probabilmente non sono molto note a livello nazionale”.