Source: http://www.autorita.energia.it/it/docs/09/098-09vis.htm
Timestamp: 2017-09-26 14:31:40+00:00
Document Index: 141526178

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 18', 'art. 19', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 35', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 2', 'art. 18', 'art. 2']

Autorità per l'energia elettrica il gas ed il sistema idrico - Avvio di un’istruttoria formale per l’irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria nei confronti della società SET Distribuzione S.p.A. per violazione dei provvedimenti dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas in materia di messa a disposizione, in favore degli utenti del trasporto, dei dati relativi ai punti di prelievo “non trattati orari”
VIS 92/11
VIS 17/10
pubblicata sul sito www.autorita.energia.it in data 19 ottobre 2009
Delibera VIS 98/09
Avvio di un’istruttoria formale per l’irrogazione di una sanzione amministrativa pecuniaria nei confronti della società SET Distribuzione S.p.A. per violazione dei provvedimenti dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas in materia di messa a disposizione, in favore degli utenti del trasporto, dei dati relativi ai punti di prelievo “non trattati orari”
Nella riunione del 14 ottobre 2009
la deliberazione dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas (di seguito: Autorità) 2 ottobre 2008, ARG/com 144/08;
il decreto-legge 18 giugno 2007, n. 73, convertito in legge 3 agosto 2007, n. 125;
la deliberazione dell'Autorità 9 giugno 2006, n. 111/06, come successivamente modificata ed integrata;
il Testo integrato delle disposizioni dell'Autorità per l'erogazione dei servizi di vendita dell'energia elettrica di maggior tutela e di salvaguardia ai clienti finali ai sensi del decreto-legge 18 giugno 2007, n. 73, approvato con deliberazione dell'Autorità 27 giugno 2007, n. 156/07, come successivamente modificato e integrato (di seguito: TIV);
il protocollo di intesa relativo ai rapporti di collaborazione tra l'Autorità e la Guardia di Finanza, approvato dall'Autorità con deliberazione 15 dicembre 2005, n. 273/05;
la deliberazione dell'Autorità 2 marzo 2009, VIS 16/09;
in attuazione della Direttiva 2003/54/CE, il decreto-legge n. 73/2007 ha previsto, a partire dal 1 luglio 2007, un nuovo assetto del mercato della vendita di energia elettrica, introducendo:
ai sensi dell'art. 1 comma 3 del citato decreto-legge, l'Autorità indica condizioni standard di erogazione del servizio di maggior tutela e definisce prezzi di riferimento per le forniture di energia elettrica che le imprese di distribuzione o di vendita sono tenute ad inserire nelle proprie offerte commerciali;
con il TIV l'Autorità ha, pertanto, regolato le condizioni di erogazione del servizio di maggior tutela valide dal 1 luglio 2007, ha previsto le direttive per gli esercenti il servizio di salvaguardia e ha definito le disposizioni in materia di misura e disponibilità dei dati, prevedendo specifici obblighi di comunicazione in capo alle imprese distributrici;
con riguardo a tale ultimo aspetto, l'art. 18, comma 3, del TIV stabilisce l'obbligo dell'impresa distributrice di mettere a disposizione - tramite mezzi informatici che consentano l'immediata riutilizzabilità dei dati trasferiti - di ciascun utente del trasporto (cioè di ciascun venditore), i dati indicati nella Tabella 2 allegata al TIV, per ogni punto di prelievo non trattato orario incluso nel contratto di trasporto, entro 20 giorni dalla registrazione dei dati medesimi ai sensi dell'art. 19 comma 7, del TIV o dal tentativo di rilevazione degli stessi di cui al comma 1bis dell'art. 18 del TIV;
tali dati sono essenziali per il venditore, al fine di poter fatturare al cliente finale l'effettiva quantità di energia elettrica da questi prelevata;
a seguito di segnalazioni pervenute dai venditori in ordine all'inosservanza, da parte delle imprese distributrici, dell'obbligo di cui all'art. 18, comma 3, del TIV e di anomalie riscontrate nelle relazioni mensili trasmesse da Terna ai sensi dell'art. 35, comma 7, deliberazione n. 111/06, in ordine al numero dei punti trattati su base oraria comunicati dalle imprese distributrici ai fini dell'erogazione del corrispettivo di aggregazione delle misure dei prelievi, l'Autorità - con delibera VIS 16/09 - ha approvato un programma di verifiche ispettive nei confronti di sei imprese di distribuzione dell'energia elettrica, in materia di messa a disposizione dei dati di cui all'art. 18, comma 3 (Tabella 2) del TIV e di trattamento orario dei punti di prelievo;
in attuazione del programma sopra richiamato, nei giorni 14 e 15 luglio 2009 è stata effettuata un'ispezione, in collaborazione con i militari del Nucleo Speciale Tutela Mercati della Guardia di Finanza, nei confronti di SET Distribuzione S.p.A. (di seguito: SET); in tale occasione SET si è riservata di inviare all'Autorità alcuni documenti, successivamente acquisiti con nota della società in data 10 agosto 2009 (prot. Autorità n. 46056);
dalla documentazione e dalle informazioni acquisite è emerso che SET dal 1 luglio 2007 al 31 luglio 2008 non ha rispettato il termine di 20 giorni previsto dall'art. 18, comma 3, del TIV, per effettuare la trasmissione dei dati di cui alla Tabella 2 (del medesimo TIV) per ogni punto di prelievo non trattato orario incluso nel contratto di trasporto; in sede ispettiva, infatti, l'esercente ha dichiarato che tali dati venivano trasmessi nell'ambito del processo di fatturazione che, come risulta dalla documentazione fornita, in alcuni casi si concludeva oltre il suddetto termine;
gli elementi acquisiti costituiscono presupposto per l'avvio, nei confronti di SET, di un'istruttoria formale per accertare la violazione dell'art. 18, comma 3 del TIV ed irrogare una sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi dell'art. 2, comma 20, lettera c), della legge n. 481/95
è avviata un'istruttoria formale nei confronti della società SET Distribuzione S.p.A. per accertare la violazione dell'art. 18, comma 3 del TIV nei termini di cui in motivazione ed irrogare la relativa sanzione amministrativa pecuniaria ai sensi dell'art. 2, comma 20, lettera c), della legge n. 481/95;
il termine di durata dell'istruttoria è di 120 (centoventi) giorni, decorrenti dalla data di ricevimento del presente provvedimento;
il provvedimento finale sarà adottato entro 60 (sessanta) giorni dal termine dell'istruttoria, fissato ai sensi del precedente punto 3;
il presente provvedimento sarà comunicato, mediante plico raccomandato con avviso di ricevimento, alla società SET Distribuzione S.p.A., via Manzoni, n. 24, 38068 Rovereto (TN), e pubblicato sul sito internet dell'Autorità (www.autorita.energia.it).