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Timestamp: 2020-07-13 09:13:19+00:00
Document Index: 125663704

Matched Legal Cases: ['art. 134', 'art. 55', 'art. 134', 'art 82', 'art 52', 'art 82']

Legge sull'Assicurazione Familiare
Autore Topic: Legge sull'Assicurazione Familiare (Letto 551 volte)
Re:Legge sull'Assicurazione Familiare
« Risposta #15 il: 10 Giugno 2020, 08:20:58 »
Non ne ho idea, bisognerebbe andare a leggere la norma.
« Risposta #16 il: 10 Giugno 2020, 09:59:48 »
Io sono nella situazione contraria: ho solo autocarri perchè anni fa ho lasciato scadere la "Classe di Merito" (sigh: 3° classe!) che avevo come "autovettura" non avendone una su cui usarla.
Ho quindi sempre dovuto cercare auto usate immatricolate come "Autocarro N1".
Ora invece con questa Legge (che è considerata una "Bersani allargata") poso acquistare una auto-vettura usata utilizzando la mia "Classe 1" .
Ovvio, pagherò di più (non il doppio, ma quasi!) però posso farlo.
E lo sto facendo: dovevo ritirare l'auto domani, ma il Venditore molto correttamente mi ha comunicato ieri che la macchina ha un problema e quindi la vendita salta!
« Risposta #17 il: 10 Giugno 2020, 10:15:40 »
Così comse è messa, l'sttensione dovrebbe applicarsi anche all'autocarro.
E direi che si puó smentire anche il dubbio esposto qualche post fa se si applichi solo ai rinnovi o anche alle nuove polizze:
Tutto verte intorno all'art. 134 del Codice delle assicurazioni, modificato al comma 4bis dall'art. 55-bis, commi 1, lettere a) e b) e 2) del D.L. 26 ottobre 2019, n. 124, convertito con modificazioni dalla L. 19 dicembre 2019, n. 157.
Articolo 134 Codice delle assicurazioni private
Dispositivo dell'art. 134 Codice delle assicurazioni private
4-bis. L'impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto e in tutti i casi di rinnovo di contratti già stipulati, purché in assenza di sinistri con responsabilità esclusiva o principale o paritaria negli ultimi cinque anni, sulla base delle risultanze dell'attestato di rischio, relativi a un ulteriore veicolo, anche di diversa tipologia, acquistato dalla persona fisica già titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non può assegnare al contratto una classe di merito più sfavorevole rispetto a quella risultante dall'ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo già assicurato e non può discriminare in funzione della durata del rapporto garantendo, nell'ambito della classe di merito, le condizioni di premio assegnate agli assicurati aventi le stesse caratteristiche di rischio del soggetto che stipula il nuovo contratto.
Sulla tipologia di veicolo, si vede sempre fare l'esempio dello sputer, perché è il più comune da verificarsi e prima non era consentito, ma in assenza di ulteriori distinzioni, secondo me vale anche l'autocarro, sempre chiaramente se è intestato a persona fisica e NON giuridica.
Per intenderci, se è aziendale, anche se di azienda individuale intestata a membro della famiglia, direi che non si applica.
« Ultima modifica: 10 Giugno 2020, 10:18:06 da Apelle »
« Risposta #18 il: 10 Giugno 2020, 10:19:36 »
Esatto: vale solo se l'autocarro è intestato a perona fisica.
Ma i miei sono sempre stati così, anche avendo P.IVA.
« Risposta #19 il: 10 Giugno 2020, 10:25:27 »
Citazione da: Tizio.8020 - 10 Giugno 2020, 10:19:36
Se hai P. IVA, agli effetti fiscali sei una persona giuridica, i veicoli N1 in ogni caso mantengono lo status di autocarro (detraibilita & C.) solo in quanto intestati a persona giuridica.
« Risposta #20 il: 10 Giugno 2020, 10:52:58 »
al di la della assicurazione per gli autocarri, c'è da considerare un aspetto nebuloso che li riguarda legato al trasporto di "passeggeri". Tecnicamente parlando il veicolo è attrezzato per portare tot persone, in sicurezza e secondo normativa ma secondo chi trovi ti possono multare
perchè in teoria non potresti caricare un passeggero che non abbia un rapporto con quanto trasporti in quel momento, (art 82 CdS art 52 CdS). Poi c'è il discorso legato ad avere una attività con partita IVA oppure no pertanto se trasporti "passeggeri" e il mezzo è appoggiato a una P.IVA potrebbero contestarti cose diverse rispetto al possesso di autocarro come semplice privato. Poi gli autocarri che circolano la domenica potrebbero fare altre storie se non dimostri che stai circolando per lavoro.
In sostanza il nodo della faccenda è legato alla possibile "truffa" ai danni dello stato per elusione/evasione fiscale in quanto benefici di agevolazioni fiscali per poi impiegare il veicolo per diporto o come autovettura se sei una "partita IVA", come semplice privato non so cosa dire.
Poichè pero stiamo parlando sicuramente di piccoli autocarri cioè fino a 35Q.li, si applicherebbe quanto segue:
Per gli autocarri aventi un peso complessivo fino a kg 3.500 si è espresso, con lo stesso orientamento, anche il Ministero dell’Interno con circolare prot. n. M/2413-38 del 28 gennaio 1999 e circolare n. 300/A/1/34115/108/68 del 6 agosto 2004.
Successivamente l’articolo 35, comma 11 del decreto legge n. 223 del 4 luglio 2006 convertito, con modificazioni, nella legge n. 248 del 4 agosto 2006 (Disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale, per il contenimento e la razionalizzazione della spesa pubblica, nonché interventi in materia di entrate e di contrasto all’evasione fiscale) ha previsto una particolare deroga agli articoli 54 e 82 del Codice della Strada per quanto riguarda il trasporto di persone con autocarri della categoria N1 (peso complessivo fino a kg. 3.500), ovvero "Al fine di contrastare gli abusi delle disposizioni fiscali disciplinanti il settore dei veicoli, con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate, sentito il Dipartimento per i trasporti terrestri del Ministero dei trasporti, sono individuati i veicoli che, a prescindere dalla categoria di omologazione, risultano da adattamenti che non ne impediscono l’utilizzo per il trasporto privato di persone”.
In data 13 dicembre 2006 è stato pubblicato sulla G.U. n. 289 il provvedimento dell’Agenzia delle entrate del 6 dicembre 2006 che disciplina i veicoli a bordo dei quali, a prescindere dalla categoria di omologazione, è ammesso il trasporto per fini privati di persone, ma devono essere rispettate congiuntamente una serie di condizioni:
il veicolo deve essere immatricolato o reimmatricolato nella categoria internazionale N1 (autocarro con peso complessivo fino a kg 3.500);
la carta di circolazione deve riportare un codice di carrozzeria F0 (furgone con cabina integrata nella carrozzeria);
la carta di circolazione deve riportare la capacità di trasporto persone in 4 o più posti;
il rapporto tra la potenza del motore (Pt), espressa in KW, e la portata (P) del veicolo, ottenuta quale differenza tra la massa complessiva (Mc) e la tara (T), espressa in tonnellate, uguale o superiore a 180 (indice di riferimento).
Pertanto se sono soddisfatte queste quattro condizioni non trova più applicazione l’articolo 82 del Codice della Strada. (Asaps)
A me , anni fa è capitato di essere multato perchè avevo a bordo sul fiat Scudo i miei due figli presi da scuola da portare a casa, violazione dell'art 82 CdS ma sono stati "buoni" perchè non hanno segnalato l'orripilante abuso alla Agenzia entrate.
« Risposta #21 il: 10 Giugno 2020, 11:22:51 »
Citazione da: Tizio.8020 - 10 Giugno 2020, 09:59:48
@ Tizio non ho capito , se hai lasciato cadere la tua classe di merito come fai adesso ad avere la 1 ?? Perche' pagherai quasi il doppio ?
Venditore onesto..non c'e' che dire
« Risposta #22 il: 10 Giugno 2020, 11:26:09 »
Citazione da: bigbore - 10 Giugno 2020, 10:52:58
NON HO PARTITA IVA quindi non prendo autocarro per scaricare tasse e spese , pagherei ( penso ) bollo pieno...
Semplicemente non mi interessa un Multivan 9 posti quando ne uso 3 , allora vale la pena prendere un autocarro... INTESTATO A PRIVATO e farlo diventare la mia autovettura
Ora ho Nissan NV200 autovettura ( 5 posti ) a cui tolgo i sedili che non mi servono e trasporto le moto .
Quando lo acquistai non presi i 2 sedili optional per farlo diventare 7
« Risposta #23 il: 10 Giugno 2020, 13:06:13 »
Citazione da: Genio - 10 Giugno 2020, 11:26:09
Come dicevo, guardando la norma (che ricordo essere sempre e solo l'unica fonte da consultare), secondo me il tuo caso rientra nel "si può", mentre quello di Tizio, se l'autocarro è intestato a P.IVA, no.
« Ultima modifica: 10 Giugno 2020, 21:12:34 da Apelle »
« Risposta #24 il: 10 Giugno 2020, 19:37:20 »
L'autocarro intestato a P.IVA dura 4 anni.
Poi devi venderlo (a te stesso!) emettendo fattura, su cui versi l'IVA, e quanto incassato va ad aumentare il fatturato.
Ma lo usi quando stracazzo ti pare... ci ho girato con moglie e due figli piffoli, mi hanno fermato senza nessun problema.
Solo la GdF "potrebbe" farti una multa perchè scarichi IVA , costo e spese di un ekzzo che usi per cavoli tuoi.
MA quando te la fanno viene considerato che per quel mese, NON potevi scaricare nulla.
Veroc he SE il mezzo è intestato a "Persona Giuridica" tipo SrL, Snc etc, allora non puoi nemmeno usarlo la domenica o nei festivi.
Ma i miei sono tutti intestati a me, Tiziano Fabbri, sul libretto NON appare mai "Fabbri Impianti"!
Nemmeno lo sanno, se non glilo dico io.
Anche perchè i miei autocarri sono abbondantemente fuori ammortamento: ho una Scenic del 2002 ed un Ducato Maxi del 2004!
« Risposta #25 il: 10 Giugno 2020, 19:44:09 »
Citazione da: Genio - 10 Giugno 2020, 11:22:51
Nel 2002 quando presi la Scenic (tecnicmente: "Renault Focaccia Van", dal nome di chi la ha Omologata come autocarro, è una Ditta di Cervia) avevo anche una Fiat Uno, abbondantemente in Classe bassa, mi pare CU3.
Avevo impianto a GPL con bombola da cambiare (circa 500 €) , guarnizione di testa bruciata, etc etc.
Lascia oggi, lascia domani, il tempo passa e non ho sistemato la macchina e rinnovato l'Assicurazione.
Adesso l'Attestato di Rischio dura 5 anni, ma all'epoca ne durava solo 1.
Quindi ho "perso" la classe di merito.
L'autocarro è partito da 14° Classe, e da 3 anni sono in 1°.
Quindi, usando questa Legge, mi stanno facendo preventivi per la 307 che sto cercando (1.6 HDI 90 cv usabile anche sa neopatentati) inClasse 1 anzichè Classe 14.
Vero che mi chiedono 541 € completa di tutto (anzichè 370 € come pago nella Scenic), ma l'alternativa era pagare 950 € in 14° Classe.
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