Source: http://www.gtdambiente.it/attivita/Tutela_dell_aria-2
Timestamp: 2018-04-20 18:23:22+00:00
Document Index: 88642974

Matched Legal Cases: ['art. 267', 'art. 268', 'art. 275', 'art. 268', 'art. 269', 'art. 269']

Tutela dell'aria - Green Technology Development
“La scienza naturale non descrive semplicemente e interpreta la natura, è una parte dell'interfaccia fra la natura e noi stessi”
Il testo di riferimento è il D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i. relativo alle norme in materia ambientale. Il titolo I della parte quinta regola gli adempimenti cogenti relativi alla tutela dell’aria a cui devono sottoporsi gli impianti e le attività che producono emissioni in atmosfera stabilendo valori limite di emissione e prescrizioni (art. 267, comma 1). Viene definita emissione, qualsiasi sostanza solida, liquida o gassosa introdotta nell’atmosfera che possa causare inquinamento atmosferico (art. 268 comma 1 lettera b, come modificato dal successivo D.Lgs. 28 giugno 2010, n. 128) e (per le attività di cui all’art. 275) qualsiasi scarico di COV nell’ambiente.
L’inquinamento atmosferico viene considerato come modificazione dell’aria atmosferica, dovuta all’introduzione nella stessa di una o di più sostanze in quantità e con caratteristiche tali da ledere o da costituire un pericolo per la salute umana o per la qualità dell’ambiente oppure tali da ledere i beni materiali o compromettere gli usi legittimi dell’ambiente (art. 268 comma 1 lettera a).
Tutti gli stabilimenti che producono emissioni devono richiedere una autorizzazione (art. 269 comma 1) che viene rilasciata con riferimento allo stabilimento e rinnovata periodicamente.
Autocontrolli e tenuta registri analitici, di consumo e di manutenzione
L’autorizzazione stabilisce il periodo che deve intercorrere tra la messa in esercizio e la messa a regime dell’impianto e stabilisce i valori limite di emissione, le prescrizioni, i metodi di campionamento e di analisi, i criteri per la valutazione della conformità dei valori misurati ai valori limite e la periodicità dei controlli di competenza del gestore (art. 269 comma 4 lettera b).
I dati relativi ai controlli analitici previsti dall’autorizzazione devono essere riportati dal gestore su appositi registri ai quali devono essere allegati i certificati analitici rilasciati da un professionista iscritto all’Albo dei Chimici (comma 2.7 dell’allegato VI alla parte quinta).