Source: http://www.penale.it/stampa.asp?idpag=824
Timestamp: 2018-07-17 07:40:11+00:00
Document Index: 49686212

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art 649', 'sentenza ', 'art. 649', 'sentenza ', 'sentenza ']

Corte di Cassazione, Sezione II Penale, Sentenza 13 ottobre 2009 (dep. 18 novembre 2009), n. 44047
udito il Procuratore Generale nella persona del Dott. Giovanni D'Angelo, che ha concluso per l'annuii amento con rinvio dell'impugnata sentenza.
L'impugnata sentenza dà per pacifica l'estensione anche al convivente more uxorio della causa di non punibilità prevista dall'art 649 co. 1° n. 1 c.p., immotivatamente trascurando che, invece, proprio sul presupposto contrario la Corte cost., con sentenza 12-25.7.2000 n. 352, ha dichiarato non fondata la relativa questione di legittimità costituzionale in riferimento agli artt. 3 e 24 Cost., rifacendosi - peraltro - a sua antica e costante giurisprudenza, elaborata, sempre con specico riferimento all'art. 649 c.p. (cfr. sentenza n. 8/96; sentenza n. 423/88; ordinanza n. 1122 del 1988), in base alla quale la convivenza more uxorio non è sempre e comunque meccanicamente assimilabile al rapporto di coniugio, mancando in essa i caratteri di certezza e di (tendenziale) stabilità propri del vìncolo coniugale, essendo invece basata sull'affectio quotidiana, liberamente ed in ogni istante revocabile.