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Timestamp: 2019-06-25 19:44:48+00:00
Document Index: 186068899

Matched Legal Cases: ['e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario']

Senato: seduta del 23 marzo (disposizioni urgenti per i beni e le attività culturali)
(3276-B) Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 gennaio 2005, n. 7, recante disposizioni urgenti per l’università e la ricerca, per i beni e le attività culturali, per il completamento di grandi opere strategiche, per la mobilità dei pubblici dipendenti, nonché per semplificare gli adempimenti relativi a imposte di bollo e tasse di concessione. Sanatoria degli effetti dell’articolo 4, comma 1, del decreto-legge 29 novembre 2004, n. 280 (Relazione orale)
PRESIDENTE. Ricorda che, ai sensi dell'articolo 104 del Regolamento, oggetto della discussione e delle deliberazioni saranno soltanto le modificazioni apportate dalla Camera dei deputati, salvo la votazione finale. Riprende l'esame dell'articolo 1 del disegno di legge, avvertendo che gli emendamenti si intendono riferiti al testo del decreto-legge da convertire, comprendente le modificazioni apportate dalla Camera dei deputati, e ricordando che nella seduta pomeridiana di ieri si è conclusa la votazione degli emendamenti riferiti all’articolo 2 del decreto-legge. Passa all'esame degli emendamenti riferiti all'articolo 2-bis del decreto-legge, che si intendono illustrati, sui quali il relatore Asciutti e il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Ventucci esprimono parere contrario.
Con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dalla senatrice ACCIARINI (DS-U), sono respinti gli emendamenti 2-bis.100 e 2-bis.105. E' altresì respinto l'emendamento 2-bis.104.
Con distinte votazioni nominali elettroniche, chieste dalla senatrice ACCIARINI (DS-U), sono respinti gli emendamenti 2-bis.103 e 2-bis.114. Con votazione nominale elettronica, chiesta dal senatore D'ANDREA (Mar-DL-U), è respinto l'emendamento 2-bis.111. Previa verifica del numero legale, chiesta dal senatore D'ANDREA, è respinto l'emendamento 2-bis.123. Risultano inoltre respinti gli emendamenti 2-bis.106, 2-bis.102, 2-bis.107, 2-bis.108, 2-bis.109, 2-bis.110, 2-bis.112, 2-bis.113, 2-bis.115, 2-bis.116, 2-bis.117 2-bis.118, 2-bis.119, 2-bis.120, si 2-bis.121, 2-bis.122, 2-bis.124, 2-bis.125, 2-bis.126, 2-bis.127, 2-bis.128 e 2-bis.129.
PRESIDENTE. Passa all’esame degli emendamenti riferiti agli articoli 3 e 3-bis del decreto-legge, che si intendono illustrati, su quali il relatore e il rappresentante del Governo esprimono parere contrario.
Con votazione nominale elettronica, chiesta dalla senatrice ACCIARINI (DS-U), è respinto l'emendamento 3.100. Con distinte votazioni sono quindi respinti gli emendamenti dal 3-bis.100 al 3-bis.109.
ASCIUTTI, relatore. Si rimette al Governo sull'ordine del giorno G3-bis.100.
SALERNO (AN). Non insiste per la votazione.
PRESIDENTE. Passa all’esame degli emendamenti riferiti all'articolo 3-ter, che si intendono illustrati, sui quali il relatore e il rappresentante del Governo esprimono parere contrario, ricordando che la Commissione bilancio ha espresso parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sugli emendamenti 3-ter.100, 3-ter.101, 3-ter.102, 3-ter.105, 3-ter.106, 3-ter.107, 3-ter.108, 3-ter.111 e 3-ter.113.
Ai sensi dell'articolo 102-bis del Regolamento, con votazione nominale elettronica, chiesta dalla senatrice ACCIARINI (DS-U), è respinto l'emendamento 3-ter.111. Sono altresì respinti gli emendamenti 3-ter.104, 3-ter.109, 3-ter.110 e 3-ter.112.
PRESIDENTE. Gli emendamenti 3-ter.100, 3-ter.101, 3-ter.102, 3-ter.105, 3-ter.106, 3-ter.107, 3-ter.108 e 3-ter.113 sono improcedibili.
CALVI (DS-U). Gli emendamenti soppressivi del comma 7 dell'articolo 3-ter cercano di evitare che la nomina del direttore artistico di una fondazione lirico-sinfonica risponda a criteri personalistici, anziché a requisiti di comprovata competenza, per mantenere la cultura musicale nel Paese nonostante i tagli operati dal Governo agli spettacoli dal vivo. (Applausi dal Gruppo DS-U).
Il Senato respinge gli emendamenti 3-ter.114 (identico al 3-ter.115) e 3-ter.116.
PRESIDENTE. Passa all'esame dell'emendamento tendente ad inserire un articolo aggiuntivo dopo l’articolo 4 del decreto-legge, che si intende illustrato, sul quale il relatore e il rappresentante del Governo esprimono parere contrario.
Il Senato respinge l’emendamento 4.0.100.
PRESIDENTE. Passa all'esame dell'emendamento e dell’ordine del giorno riferiti all’articolo 5 del decreto-legge, che si intendono illustrati.
ASCIUTTI, relatore. È contrario all'emendamento e si rimette al Governo per l'ordine del giorno.
VENTUCCI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Esprime parere contrario all'emendamento e accoglie l'ordine del giorno G5.100 come raccomandazione.
Il Senato respinge l’emendamento 5.100.
EUFEMI (UDC). Non insiste per la votazione dell’ordine del giorno.
PRESIDENTE. Passa all'esame dell'emendamento riferito all’articolo 6-ter del decreto-legge, che si intende illustrato, sul quale il relatore e il rappresentante del Governo esprimono parere contrario.
Previa verifica del numero legale, chiesta dal senatore CORTIANA (Verdi-Un), è respinto l'emendamento 6-ter.100.
PRESIDENTE. Passa all'esame degli emendamenti riferiti all’articolo 6-quater del decreto-legge, che si intendono illustrati, sui quali il relatore e il rappresentante del Governo esprimono parere contrario.
Il Senato, con votazione nominale elettronica, chiesta dal senatore CORTIANA (Verdi-Un), respinge l’emendamento 6-quater.100. Sono quindi respinti gli emendamenti 6-quater.102 prima parte (con conseguente preclusione della restante parte e del 6-quater.103) e 6-quater.105.
PRESIDENTE. Avverte che l'emendamento aggiuntivo 7.0.100 è improponibile e passa all'esame dell'emendamento riferito all’articolo 7-quater del decreto-legge, che si intende illustrato, sul quale il relatore e il rappresentante del Governo esprimono parere contrario.
Con votazione preceduta dalla verifica del numero legale, chiesta dal senatore CORTIANA (Verdi-Un), è respinto l’emendamento 7-quater.100.
PRESIDENTE. Passa all'esame degli emendamenti riferiti all’articolo 7-septies del decreto-legge, che si intendono illustrati, sui quali il relatore e il rappresentante del Governo esprimono parere contrario, ricordando che sugli emendamenti 7-septies.107, 7-septies.108 e 7-septies.109 la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione.
Con successive votazioni, risultano respinti gli emendamenti 7-septies.100, 7-septies.102, 7-septies.103, 7-septies.105, 7-septies.106, nonché da 7-septies.110 a 7-septies.123. Con distinte votazioni precedute da verifiche del numero legale, chieste dal senatore CORTIANA (Verdi-Un), sono respinti gli emendamenti 7-septies.101 e 7-septies.104.
PRESIDENTE. Gli emendamenti 7-septies.107, 7-septies.108 e 7-septies.109 sono improcedibili. Passa all'esame dell'emendamento riferito all’articolo 7-octies del decreto-legge, che si intende illustrato, sul quale il relatore e il rappresentante del Governo esprimono parere contrario.
Previa verifica del numero legale, chiesta dalla senatrice DONATI (Verdi-Un), il Senato respinge l’emendamento 7-octies.100.
PRESIDENTE. Passa all'esame dell'ordine del giorno riferito all’articolo 7-undevicies del decreto-legge, che si intende illustrato.
ASCIUTTI, relatore. Esprime parere favorevole all'ordine del giorno.
VENTUCCI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Accoglie l'ordine del giorno G7-undevicies.100.
MASCIONI (DS-U). Sottoscrive, anche a nome del senatore Di Girolamo, l’ordine del giorno.
PRESIDENTE. Passa all'esame dell'emendamento riferito all’articolo 7-vicies del decreto-legge, sul quale la Commissione bilancio ha espresso parere contrario ai sensi dell’articolo 81 della Costituzione.
CORTIANA (Verdi-Un). Ritira l’emendamento 7-vicies.100 e lo trasforma in un ordine del giorno, di cui sollecita l’accoglimento da parte del Governo, poiché si tratta di estendere a tutti gli studenti le iniziative di conoscenza storica sullo sterminio nazista e sui principi della Costituzione italiana già in atto nella Regione Piemonte. (v. Allegato A).
MARINO (Misto-Com). Sottoscrive l'ordine del giorno G7-vicies.100 a nome della componente Comunisti italiani del Gruppo Misto.
ACCIARINI (DS-U). Anche a nome del senatore D'Andrea sottoscrive l'ordine del giorno.
VENTUCCI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Accoglie l'ordine del giorno G7-vicies.100 come raccomandazione.
CORTIANA (Verdi-Un). Non insiste per la votazione dell'ordine del giorno, annunciando tuttavia una puntuale sorveglianza sulla sua attuazione.
PRESIDENTE. Avverte che tutti gli emendamenti riferiti all'articolo 7-vicies quinquies sono improponibili e passa all'esame dell'ordine del giorno G100, primo firmatario il senatore Greco, di cui dà lettura. (v. Allegato A).
ASCIUTTI, relatore. Esprime parere favorevole all'ordine del giorno G100.
VENTUCCI, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri. Accoglie l'ordine del giorno, se i presentatori accettano di eliminare il riferimento temporale nel dispositivo.
GRECO (FI). Modifica l’ordine del giorno nel senso indicato dal sottosegretario Ventucci. (v. Allegato A).
MALABARBA (Misto-RC). Conferma il voto contrario dei senatori di Rifondazione comunista alla conversione in legge del decreto-legge, pur riconoscendo che esso contiene disposizioni a favore dei ferrovieri in quiescenza, che si augura siano estese ad altri lavoratori con analoghi requisiti.
CORTIANA (Verdi-Un). Nel ringraziare il relatore e il sottosegretario Ventucci per la disponibilità all'accoglimento dell'ordine del giorno che estende a tutti gli studenti italiani le iniziative a favore della memoria sullo sterminio nazista, annuncia il voto contrario del suo Gruppo al disegno di legge di conversione per le norme relative al settore della scuola, dell’università e della ricerca scientifica, per quelle relative all'avvio delle grandi opere e per le previsioni sul copyright e sulla pirateria informatica.
BRIGNONE (LP). Annuncia il voto favorevole del Gruppo della Lega richiamando le considerazioni già svolte in discussione generale (Applausi dal Gruppo LP).
TESSITORE (DS-U). Dichiara il voto contrario dei Gruppi dell’Unione al disegno di legge di conversione, pur riconoscendo che la Camera dei deputati ha eliminato le proposte più vergognosamente clientelari del decreto-legge. La contrarietà permane a causa delle disposizioni relative all'università, che inspiegabilmente non recepiscono il contenuto del documento approvato all'unanimità pochi mesi fa dalla 7a Commissione permanente dopo approfondita analisi e con il consenso del Governo, e in particolare per le disposizioni relative al vincitore unico dei concorsi, che non preservano l'autonomia delle università, e per la discrezionalità in capo al Ministro per i beni culturali nella distribuzione di fondi. E’ stata inoltre respinta una proposta dell'opposizione relativa a mantenere l’obbligo della consensualità per la nomina dei dirigenti delle fondazioni liriche, con una decisione che peraltro contraddice l'azione del ministro Urbani concretizzatasi nel tavolo di concertazione. (Applausi dai Gruppi DS-U, Mar-DL-U e Verdi-Un).
MARINO (Misto-Com). Nell’esprimere compiacimento per l'approvazione dell'emendamento da lui presentato volto a consentire le celebrazioni del 60° anniversario della Resistenza e della Guerra di liberazione, dichiara tuttavia il voto contrario alla conversione del decreto-legge, che nel suo impianto complessivo non è condivisibile, soprattutto per la sua eterogeneità, in contrasto con l’articolo 77 della Costituzione. (Applausi dal Gruppo DS-U e del senatore Montagnino).
FAVARO (FI). La Camera dei deputati ha apportato alcune modificazioni positive, quale la procedura dei giudizi di conferma dei ricercatori ed altre meno condivisibili, in particolare l'introduzione dell'idoneo unico nella valutazione comparativa per professore ordinario e associato, o la soppressione della norma sulla valutazione dei punteggi per il servizio prestato nelle scuole disagiate, problema su cui ha presentato un apposito ordine del giorno. Annuncia un voto convintamente favorevole del Gruppo, auspicando per il futuro la possibilità di un ponderato esame dei decreti-legge anche in terza lettura. (Applausi dal Gruppo FI).
Il Senato approva il disegno di legge, composto del solo articolo 1.