Source: https://www.frareg.com/it/sicurezza-sul-lavoro/interpello-i-documenti-che-limpresa-appaltatrice-deve-consegnare-al-committente/
Timestamp: 2020-06-07 05:24:10+00:00
Document Index: 638957

Matched Legal Cases: ['art.26', 'art. 26', 'art. 26', 'art.6', 'art. 26', 'art. 26', 'art.26', 'art. 26']

Interpello: i documenti che l’impresa appaltatrice deve consegnare al Committente | Frareg
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Un interpello si sofferma sul tema della valutazione dell’idoneità tecnico professionale, con riferimento all’art.26 del D.Lgs. 81/08, fornendo informazioni sulla documentazione che l’impresa appaltatrice è obbligata a fornire al Committente.
Il parere della Commissione Interpelli fornito lo scorso mese di marzo nell’Interpello n. 3/2014 ha per oggetto la “risposta al quesito relativo alla richiesta di chiarimenti in merito ai documenti che l’impresa appaltatrice è obbligata a consegnare al Committente”, quesito posto dal Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili.
In particolare tale Consiglio Nazionale ha avanzato istanza di interpello per sapere se ai sensi dell’art. 26 del D.Lgs. n. 81/2008 l’impresa appaltatrice sia tenuta a consegnare al Committente:
Ad esempio la Commissione premette che l’art. 26, comma 1, del D.Lgs. n. 81/08 prevede l’obbligo per il datore di lavoro committente, in caso di affidamento di lavori, servizi e forniture di verificare, “con le modalità previste dal Decreto di cui all’articolo 6, comma 8, lettera g), l‘idoneità tecnico professionale delle imprese appaltatrici o dei lavoratori autonomi in relazione ai lavori, ai servizi e alle forniture da affidare in appalto o mediante contratto d’opera o di somministrazione”. Il Decreto di cui all’art.6, ancora mancante, è relativo al sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi.
Si sottolinea che in attesa dell’emanazione del suddetto decreto, “la verifica è eseguita attraverso le seguenti modalità:
– acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato (art. 26, comma 1, D.Lgs. n. 81/08);
– acquisizione dell’autocertificazione dell’impresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale, ai sensi dell’articolo 47 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa, di cui al Decreto del Presidente della Repubblica del 28 dicembre 2000, n. 445 (art. 26, comma 1, D.Lgs. n. 81/08).
Ciò premesso la Commissione fornisce pertanto le seguenti indicazioni. Si ritiene che, per il rispetto degli adempimenti previsti dal comma 1 dell’art.26 del D.Lgs. n. 81/08, l’acquisizione del certificato di iscrizione alla camera di commercio, industria e artigianato e dell’autocertificazione dell’impresa appaltatrice o dei lavoratori autonomi del possesso dei requisiti di idoneità tecnico professionale, sono elementi sufficienti a soddisfare la valutazione dell’idoneità tecnico professionale.
In ogni caso “laddove non ricorrano le condizioni per l’elaborazione del DUVRI restano fermi gli obblighi di cui al comma 2 dell’art. 26, del decreto in parola circa la cooperazione e il coordinamento”.