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Timestamp: 2017-09-21 01:40:19+00:00
Document Index: 161837411

Matched Legal Cases: ['art 16', 'art 8', 'art 35', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16']

Progetto GOL! Giustizia On Line Distretto della Corte d Appello di Napoli. Il Processo Civile Telematico: Kit informativo per l Avvocato - PDF
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1 Progetto GOL! Giustizia On Line Distretto della Corte d Appello di Napoli
2 Sommario INTRODUZIONE... 3 IL PROCESSO CIVILE TELEMATICO... 3 OBBLIGO DEL DEPOSITO TELEMATICO E L'OBBLIGO DELLE COMUNICAZIONI E NOTIFICHE DI CANCELLERIA TELEMATICHE IL RUOLO DELL ORDINE... 5 COMUNICAZIONE DEGLI INDIRIZZI PEC... 5 CONVENZIONI E SERVIZI AGLI ISCRITTI... 5 Servizi dell Ordine agli iscritti: Punto di Accesso, assistenza e formazione... 5 STRUMENTAZIONE INFORMATICA RICHIESTA PER L AVVOCATO... 7 LA POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA E LA SUA REGISTRAZIONE PRESSO IL REGINDE... 7 DISPOSITIVO DI AUTENTICAZIONE E FIRMA DIGITALE... 8 SOFTWARE DI IMBUSTAMENTO... 8 ISCRIZIONE AD UN PUNTO DI ACCESSO (FACOLTATIVO)... 8 ATTIVITÀ DELL AVVOCATO CONSULTAZIONE DEPOSITO SITOGRAFIA E RIFERIMENTI NORMATIVI RIFERIMENTI NORMATIVI FONTI Pag 2 di 11 2
3 Introduzione Il presente documento è finalizzato a fornire le informazioni di base per l accesso ai servizi del Processo Civile Telematico da parte dell Avvocato. Il documento è redatto a cura di C.o.Gruppo S.r.l. nell ambito del progetto Gol! Giustizia On line Distretto di Corte d Appello di Napoli. Il Processo Civile Telematico Il Processo Civile Telematico (PCT) è un sistema di gestione digitale del processo civile che punta a dematerializzare integralmente i flussi informativi e documentali tra uffici giudiziari, i legali e altri professionisti. L infrastruttura tecnica è imperniata sulla comunicazione a mezzo PEC di documenti crittografati tra i soggetti abilitati esterni e gli Uffici Giudiziari e viceversa. Schema dei flussi di trasmissione telematica di atti e documenti informatici Con il progetto interministeriale GOL! Giustizia On Line, il Ministero di Giustizia si propone di attivare presso i Tribunali dell Italia meridionale alcune delle procedure telematiche già consolidate in altre sedi in vista dell'obbligo di deposito telematico da parte dei professionisti previsto per il 30 giugno Il progetto intende sensibilizzare e preparare tutti gli stakeholder che intervengono nel Processo creando sinergie e collaborazioni tra il Tribunale e gli Ordini professionali. Pag 3 di 11 3
4 Obbligo del deposito telematico e l'obbligo delle comunicazioni e notifiche di cancelleria telematiche. L art 16bis del decreto-legge 18 ottobre 2012, n.179, convertito con la legge di stabilità del 2012 sancisce l obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali dal 30 giugno L obbligo ricomprende il deposito degli atti e i documenti da parte: 1) dei difensori già costituiti; 2) dei soggetti nominati o delegati dal Giudice; 3) del curatore, del commissario giudiziale, del liquidatore, del commissario liquidatore e del commissario straordinario. L obbligo di deposito telematico è esteso anche a tutte le fasi della procedura monitoria. L obbligo così definito si affianca alla previsione normativa già in vigore in tema di comunicazione telematica dei biglietti e delle notifiche di cancelleria a cura della cancelleria. Pag 4 di 11 4
5 Il ruolo dell Ordine Comunicazione degli indirizzi PEC La legge 2/2009 costituisce in capo agli Ordini e ai collegi professionali l obbligo di comunicazione degli indirizzi PEC dei propri Iscritti al Ministero di Giustizia secondo le indicazioni di cui l art 8 del Provvedimento 18 luglio Specifiche tecniche per l'adozione nel processo civile e nel processo penale delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. L Avvocato non potrà autonomamente procedere alla registrazione sul RegIndE. Le indicazioni tecniche per la comunicazione al RegIndE da parte dell Ordine degli Avvocati sono riportati nella scheda tecnica pubblicata presso il Portale ministeriale dei Servizi telematici: Convenzioni e servizi agli Iscritti L Ordine ha la possibilità di stringere convenzioni con soggetti terzi per la fornitura di posta elettronica certificata e firma digitale. Per l elenco dei soggetti terzi attivi per la fornitura di PEC, di dispositivi di autenticazione forte e servizi informativi integrati (Punti di Accesso) e si rimanda agli elenchi pubblici alle seguenti pagine web: - PEC: - Firma digitale: - Punti di Accesso: https://pst.giustizia.it/pst/it/pst_2_5.wp Servizi dell Ordine agli iscritti: Punto di Accesso, assistenza e formazione In alternativa alla politica delle convenzioni con i fornitori di Punti di Accesso (PdA) l Ordine Forense può optare per l apertura di un proprio PdA decidendo così di fornire direttamente i servizi integrati di cui necessiteranno gli Iscritti dal L Ordine si propone così di accompagnare gli Iscritti attraverso la delicata fase di cambiamento ed assume un ruolo di primo piano nella collaborazione con il Tribunale presidiando direttamente i flussi di informazione/deposito. Pag 5 di 11 5
6 Tra gli Ordini che hanno optato per la fornitura diretta dei servizi integrati, si annoverano gli Ordini appartenenti all Unione lombarda Ordini Forensi, all Unione triveneta, l Ordine degli Avvocati di Bologna, di Firenze e di Prato etc. Qualsiasi politica l Ordine decida di perseguire potrà valutare l opportunità di fornire un servizio di assistenza informatica e di formazione sui temi del Processo Civile Telematico così da agevolare l adozione e la diffusione delle prassi e delle metodologie comuni e condivise con il Tribunale. L Ordine potrà, infine, valutare l attivazione di diversi servizi di assistenza per il supporto ai propri Iscritti tra i quali si annoverano: - formazione teorico-pratica d informatica giuridica, processo telematico e prassi; - assistenza tecnica e amministrativa per l accesso e l uso dei sistemi telematici; - help desk telefonico; - convenzioni per il supporto presso gli studi professionali (installazione, configurazione, assistenza all avvio e formazione dedicata). Pag 6 di 11 6
7 Strumentazione informatica richiesta per l Avvocato L infrastruttura tecnica del Processo Civile Telematico (PCT) richiede che l utente esterno sia dotato di un dispositivo di firma digitale e di un indirizzo di posta elettronica certificata comunicata al Registro Generale degli Indirizzi Elettronici - RegIndE. L Avvocato deve pertanto: 1. essere dotato di casella di PEC regolarmente censita nel RegIndE; 2. essere dotato di certificati di autenticazione e firma digitale su apposito dispositivo (token crittografico); 3. disporre di un apposito software per la creazione della cosiddetta busta telematica secondo le specifiche tecniche definite nelle Regole Tecniche del 18 luglio La posta elettronica certificata e la sua registrazione presso il RegIndE I professionisti che vogliano interagire con gli Uffici Giudiziari devono dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC): i soggetti accreditati per la fornitura sono elencati all indirizzo web Si ricorda che gli indirizzi di posta elettronica certificata con (CEC-PAC) non sono validi ai fini della ricezione dei biglietti di cancelleria o del deposito telematico. L Ordine di appartenenza censirà l indirizzo comunicato dall Avvocato presso il Registro nazionale degli indirizzi elettronici (RegIndE). La casella PEC registrata sarà l unica abilitata al deposito telematico e alla ricezione dei biglietti di cancelleria. Pag 7 di 11 7
8 Dispositivo di autenticazione e firma digitale La firma digitale è l'equivalente elettronico di una tradizionale firma autografa e se apposta su un documento informatico, ne attesta l'integrità, l'autenticità, la non ripudiabilità, assicurandone la piena efficacia probatoria. Il certificato di firma è associato a quello di autenticazione, necessario per l accesso ai sistemi telematici di consultazione: entrambi sono rilasciati da enti di certificazione sullo stesso supporto smart card o chiavetta USB. La lista dei certificatori accreditati è recuperabile al sito dell Agenzia per l Italia Digitale all indirizzo Software di imbustamento Il software di imbustamento permette la creazione della cosiddetta busta telematica in formato crittografato.enc secondo quanto previsto dalle Specifiche tecniche del 18 luglio La busta telematica deve contenere l atto e la documentazione da depositare; opportunamente crittografata è l unico allegato inviato all Ufficio. I programmi di imbustamento sono forniti da alcune software house presenti sul mercato o sono messi a disposizione da enti pubblici o società private all interno dei loro Punti di Accesso. Non è possibile fornire un elenco completo di tutte le software house che si sono attivate rilasciando apposito imbustatore. Iscrizione ad un Punto di Accesso (facoltativo) Il Punto di Accesso (PdA) è un infrastruttura tecnica che permette di usufruire di servizi integrati per il dialogo con gli Uffici Giudiziari. I servizi minimi assicurati da un PdA, secondo le Specifiche tecniche di luglio 2011, sono i seguenti: - il controllo di validità del certificato di autenticazione presente nel token crittografico; - l accesso ai servizi di consultazione con un interfaccia chiara e intuitiva; - l accesso al RegIndE. Pag 8 di 11 8
9 A questi servizi il singolo fornitore di PdA può aggiungere funzionalità avanzate quali: - la gestione delle caselle di PEC dei propri utenti; - l organizzazione dei flussi di invii documentali e comunicazioni tramite PEC; - il pagamento del contributo unificato e dei diritti di cancelleria in modalità telematica. L utilizzo di Punti di Accesso che assicurino funzionalità avanzate consente all Avvocato di affidarsi a servizi di gestione dell account PEC per la semplificazione delle attività informatiche necessarie o conseguenti al deposito. Questa infrastruttura è messa a disposizione da alcuni fornitori accreditati presso il Ministero di Giustizia il cui elenco è consultabile al sito https://pst.giustizia.it/pst/it/pst_2_5.wp Pag 9 di 11 9
10 Attività dell Avvocato L Avvocato dotato di tutta la strumentazione informatica richiesta per accedere ai servizi telematici potrà consultare il contenuto dei fascicoli in cui è costituito come difensore e depositare atti e documenti. A seguire sono riportate le informazioni di base per accedere ai servizi telematici Giustizia al netto delle funzionalità integrate che sono fornite dai Punti di Accesso o da sistemi gestionali specifici. Consultazione La consultazione del fascicolo informatico di cui l Avvocato è difensore costituito può avvenire tramite il Portale dei Servizi telematici (PST) del Ministero di Giustizia (http://pst.giustizia.it). L accesso al fascicolo richiede il LOGIN nell area privata del PST con l utilizzo del certificato di autenticazione inserito nel token di firma digitale: sarà così possibile consultare lo storico del fascicolo e gli atti e i documenti depositati telematicamente o scansionati dalla cancelleria con le limitazioni o profili di accesso riportati nella Scheda Pratica rinvenibile al seguente link Deposito Per ciascun Ufficio Giudiziario le tipologie di atti depositabili telematicamente con valore legale, fino al 30 giugno 2014, sono quelle individuate nei decreti emessi ai sensi dell'art 35 comma 1 del D.M. 44/2011 e consultabili nella sezione Servizi/Uffici Giudiziari del Portale Servizi Telematici. La cosiddetta busta telematica correttamente creata dovrà essere allegata ad un messaggio PEC inviato all indirizzo certificato del Tribunale adito. L indirizzo PEC di destinazione è recuperabile dall area Uffici Giudiziari del PST. Qualora l Avvocato non usufruisca dei servizi integrati messi a disposizione dai Punti di Accesso si segnala che le specifiche tecniche di base per la costruzione del messaggio certificato sono recuperabili all interno delle schede pratiche per il deposito atti giudiziari del PST: Pag 10 di 11 10
11 Sitografia e riferimenti normativi Portale servizi telematici con particolare attenzione per le sezioni: - Uffici Giudiziari - Schede pratiche Agenzia per l Italia Digitale Progetto GOL! Corte d Appello di Napoli Giustizia campana campana/index.html Riferimenti normativi Processo civile telematico D.M. 21 febbraio 2011 n pubblicato nella G.U. n 89 del Specifiche tecniche - provvedimento 18 luglio 2011 Obbligatorietà biglietti di cancelleria, comunicazioni e notificazioni per via telematica Obbligatorietà del deposito telematico degli atti processuali Decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, art. 16 Decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, art. 16 bis Fonti Portale Servizi Telematici Agenzia per l Italia Digitale Normattiva - Il portale della legge vigente Pag 11 di 11 11
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