Source: https://issuu.com/lolloba1985/docs/pannelli_ingombro
Timestamp: 2016-12-08 11:13:53+00:00
Document Index: 176191889

Matched Legal Cases: ['art. 57', 'art. 57', 'art. 105', 'art. 142', 'art. 82', 'art. 110', 'art. 169', 'art. 104', 'art 61', 'art. 105', 'art. 268', 'art. 265', 'art. 265', 'art.\n266', 'art. 153', 'art. 3', 'art. 105', 'art. 112', 'art. 105', 'art. 110', 'art.\n266', 'art. 106', 'art. 106', 'art. 271', 'art. 112', 'art. 282', 'art. 112', 'art. 108', 'art.110', 'art. 111']

Pannelli ingombro by Lorenzo Leo - issuu
MACCHINE AGRICOLE. Le norme da rispettare quando il trasporto
delle persone e delle merci si svolge sui normali percorsi stradali
Il codice prende le
Tutto quello che bisogna sapere sulle sagome dei carichi
e sui rimorchi ammessi alla circolazione – La validità
della patente di guida e l’obbligo di copertura assicurativa
A chiarimento di quanto non ben definito
nel precedente codice della strada,
il nuovo Codice della strada, all’art. 57,
definisce le macchine agricole come «macchine
a ruote o a cingoli destinate ad essere impiegate
nelle attività agricole o forestali»
che sono sottoposte alle prescrizioni normative
del codice in quanto, occasionalmente
o abitualmente, possono circolare su strada,
sia pure limitatamente al loro trasferimento
o al trasporto per conto delle aziende
di prodotti agricoli e sostanze d’uso agricolo
destinate all’esecuzione di dette attività,
attrezzature o persone coinvolte nella specifica
mansione, inclusa la manutenzione di parchi e
giardini da parte di enti e consorzi pubblici.
e loro classificazioni [art. 57 C.d.S.]
Ai fini della circolazione su strada, le macchine
agricole si distinguono in:
■ trattrici agricole prevalentemente atte alla trazio-
ne, possono essere allestite con piano di carico,
anche amovibile, nel rispetto delle prescrizioni e
dei limiti di carreggiata della strada che si percorre. Possono essere integrate da specifiche attrezzature di tipo portato o semiportato
■ macchine operatrici agricole munite o predisposte per l’applicazione di speciali apparecchiature
per l’esecuzione di operazioni agricole (falciatrici, trebbiatrici ecc.) e sono ad 1, 2 o più assi.
Quelle ad un asse non possono superare la massa
complessiva di 0,7 t
■ macchine operatrici agricole sono munite o pre-
disposte per l’esecuzione di operazioni agricole
(imballatrici seminatrici ecc.)
■ rimorchi agricoli destinati al carico e trainabili
dalle trattrici agricole. (Se la massa complessiva
dei rimorchi non supera a pieno carico 1,5 t sono
e misure al trattore
trasporto di persone purché siano omologati e rispondano alle prescrizioni tecniche e di sicurezza
Durante il trasporto di persone sui rimorchi devono essere rispettate le seguenti prescrizioni:
■ il numero delle persone trasportate non può superare quello indicato sulla carta di circolazione;
■ non può essere superata la massa complessiva
del veicolo stesso
■ è vietato il trasporto promiscuo (persone e cose)
■ il percorso deve essere limitato tra azienda agricola o centro di raccolta e posto di lavoro e viceversa
■ le persone trasportate non possono appoggiarsi
alle sponde di cui il rimorchio deve essere dotato
■ è vietato il trasporto di persone in piedi.
Anche se le macchine agricole sono normalmente
destinate alle lavorazioni agricole o forestali, è eccezionalmente ammesso il trasporto di persone.
Occorre distinguere, tuttavia, tra macchine agricole semoventi e macchine agricole trainate, con
espliciti riferimenti ai rimorchi agricoli.
Le macchine agricole semoventi (eccetto le operatrici ad un asse) possono essere attrezzate per il trasporto degli addetti ai lavori, per non più di tre persone compreso il conducente. In ogni caso, il trasporto di persone è subordinato ad accertamento
dell’idoneità da parte dell’ufficio provinciale della
M.C.T.C., con annotazione sulla carta di circolazione indicante il numero di persone ammesso.
In tutti i casi, è vietato il trasporto di persone in piedi.
Anche i rimorchi agricoli possono essere adibiti al
Anche per i rimorchi agricoli, il trasporto di persone è subordinato ad accertamento dell’idoneità da
parte dell’ufficio provinciale della D.T.T. con annotazione sulla carta di circolazione del numero di
persone trasportabili e l’attrezzatura prescritta per
tale tipo di trasporto.
Inoltre, sulla carta di circolazione del rimorchio devono essere indicate le targhe delle trattrici alle
quali lo stesso può essere agganciato (è vietato il
traino con trattrici diverse). Come già accennato in
premessa, le macchine agricole sono veicoli destinati esclusivamente ad essere impiegati nelle attività agricole e forestali, nonché per il trasporto per
conto delle aziende agricole e forestali di prodotti
agricoli e sostanze d’uso agricolo. Il trasporto di
considerati parte integrante della trattrice e pertanto, non soggetti ad immatricolazione).
Per il traino di macchine agricole, valgono le disposizioni previste dall’art. 105 del C.d.S. Ai fini
della circolazione stradale le macchine agricole semoventi munite di ruote pneumatiche (su strada
orizzontale) non devono superare i limiti di velocità di 40 km/h mentre i cingolati, sempre muniti di
sovrapattini, non devono superare i limiti di velocità di 15 km/h.
Nella parte posteriore del veicolo è prescritto l’apposito contrassegno con gli estremi d’omologazione (disco indicante i limiti massimi di velocità ammessi art. 142/4° 10° C.d.S.).
persone è limitato agli addetti ai lavori agricoli e
accompagnatori d’animali.
su rimorchi agricoli
Sui veicoli classificati rimorchi agricoli, regolarmente riconosciuti a tale specifico uso, possono essere trasportate anche macchine agricole o macchine operarici impiegate nelle attività agricole e forestali.
Ciò a chiarimento dell’incertezza interpretativa
sorta in relazione alla destinazione ed uso di detta
categoria di veicoli. (Vedasi circolare chiarificatrice n. 300/A/31341/103/38 del 23 gennaio 2001 del
Ministero dell’Interno, Dipartimento della P.S.).
Ipotesi sanzionabili
■ Uso e trasporto di merce diversa da quella prevista
art. 82/8° C.d.S. sanzione amministrativa di lire
127.020, euro 65,60, e sanzione accessoria della
sospensione della carta di circolazione da 1 a 6
■ Violare le prescrizioni contenute nella carta di
circolazione o nel certificato di idoneità tecnica
(quando sulla carta di circolazione non c’è
annotazione con riferimento al trasporto di
persone), art. 110/7° C.d.S., sanzione
amministrativa di lire 127.020, euro 65,60
■ Trasportare persone in numero superiore a quello
indicato sulla carta di circolazione sanzione
amministrativa art. 169/10° C.d.S. di lire
127.020, euro 65,60.
Sagome e masse limite delle
macchine agricole [art. 104 C.d.S.]
Alle macchine agricole semoventi e a quelle trainate che circolano su strada, si applicano, per la sagoma limite, le norme stabilite dall’art 61 C.d.S. rispettivamente per i veicoli in generale e per i rimorchi. Ogni veicolo compreso il suo carico non
deve superare:
metri 2,55 in larghezza
metri 4,00 in altezza
metri 12,00 in lunghezza
metri 16,50 se complessi – macchina agricola
semovente e trainata – art. 105, comma 1.
Per quanto concerne le masse complessive a pieno
carico sono le seguenti:
MACCHINE AGRICOLE SU DUE RUOTE
■ ad un asse
■ a due assi
■ a tre o più assi
Dette masse possono essere superate fino ad un
massimo rispettivamente di 6t, 14t, 20t, purché il
veicolo (semovente o trainato) sia munito di pneumatici, tali che il carico unitario medio trasmesso
dall’area d’impronta sulla strada non sia superiore
a 8 da N/cm2 (8 kg./cm2) e quando, se trattasi di veicoli a tre o più assi la distanza fra due assi contigui
(i due più vicini) non sia superiore a m.1,20.
MACCHINE AGRICOLE CINGOLATE
massa complessiva 16t.
LE TRATTRICI AGRICOLE PER CIRCOLARE SU STRADA
CON ATTREZZATURE DI TIPO PORTATO O SEMIPORTATO
DEVONO RISPONDERE ALLE SEGUENTI CONDIZIONI:
■ SBALZO ANTERIORE non deve essere superiore al
60% della lunghezza della trattrice non zavorrata; (fig. 1)
■ SBALZO POSTERIORE non deve essere superiore al
90% della lunghezza della trattrice non zavorrata; (fig. 2)
■ la lunghezza complessiva dell’insieme, data dalla somma dei due sbalzi e del passo della trattrice agricola, non deve superare il doppio di quella della trattrice non zavorrata; (fig. 3)
Sbalzo è la sporgenza longitudinale misurata dall’asse più vicino, anteriore o posteriore.
■ La sporgenza laterale non deve eccedere di 1,60
m. dal piano mediano verticale longitudinale
della trattrice e in ogni caso, nei limiti di sagoma
previsti in m. 2,55; (fig. 4)
■ La massa complessiva dell’attrezzo o degli attrezzi portati non deve superare il 90% della trat-
trice isolata non zavorrata. Quali
siano le condizioni di carico della trattrice, la massa trasmessa
sulla strada dell’asse di guida, in
Sa=2,25m
condizioni statiche non deve essere inferiore al 20% di quella
della trattrice stessa in ordine di
marcia; (fig. 5)
Secondo l’esempio
illustrato nel testo il
■ Il bloccaggio tridimensionale demassimo sbalzo anteriore ammissibile
gli attacchi di supporto degli atB=0,8m
p=2,25m
sarà pari a 2,25 m.
L=3,75m
trezzi deve impedire, durante il
5,3m≤7,5m
trasporto, qualsiasi oscillazione
degli stessi rispetto alla trattrice.
Le macchine agricole che per neSbalzo
cessità funzionale hanno sagoma
e/o masse eccedenti quelle suindiSp=3,375m
cate, sono considerate macchine
agricole eccezionali e come tali, per
circolare su strada devono essere
munite di autorizzazione rilasciata
dall’Ente proprietario della strada.
L’espressione usata «per necessità
funzionali» sta ad indicare che il
superamento dei limiti di massa o
Lo sbalzo massimo posteriore di una trattrice della lunghezza L= 3,75m. è pari
a tale valore moltiplicato 0,9 e quindi a 3,375m. Il complesso trattrice attrezzo
di sagoma sopraindicati deve essere
risulterà quindi pari a 6,325m.
connesso non al carico trasportato,
ma alle attrezzature o alle caratteristiche costruttive della macchina agricola e cioè,
si, nel rispetto della portata indicata sulla carta di
legato al fatto che la macchina, per com’è allestita
circolazione, ed essere caratterizzati da attrezzatue permanentemente attrezzata, supera i limiti prere adeguate (art. 268/7° Reg. C.d.S.). Nell’autorizvisti.
zazione rilasciata dall’Ente proprietario della straDa tale precisazione, discende un’importante conda, valida per un anno e rinnovabile, sono indicate
seguenza pratica: diversamente per quanto accade
le prescrizioni alle quali il conducente del veicolo
per gli autoveicoli (vd. Art. 10) non sono ammessi
eccezionale deve attenersi. Nel caso in cui è previtrasporti eccezionali effettuati con macchine agrista la scorta tecnica, la stessa dovrà precedere il
cole. Unica eccezione al divieto di trasporti ecceveicolo eccezionale ad una distanza non inferiore a
zionali con macchine agricole, è rappresentata dal75 m e non superiore a 150 m (fig. 6).
la possibilità di trasporti di macchine per lavoraPer la categoria di veicoli eccezionali di cui trattazioni agricole aventi dimensioni eccezionali che in
si, non è applicabile la normativa prevista dal D.M.
ogni caso, non possono muoversi autonomamente.
del 18/7/97 relativa all’abilitazione della scorta tecDette macchine operatrici agricole possono essere
nica e pertanto, l’effettuazione di tale servizio può
trasportate su rimorchi agricoli, ad almeno due asnovembre - 2001
max=2L
m.1,60
Sp≤0,9L
Sa≤0,6L
La lunghezza complessiva di una trattrice equipaggiata con macchine agricole
portate non può superare il doppio di quella della sola trattrice isolata: egualmente
gli sbalzi anteriori e posteriori del complesso non possono rispettivamente
superare i 6/10 è i 9/10 della lunghezza di quest’ultima.
La massa complessiva della trattrice - o operatrice semovente - e degli attrezzi
comunque portati non deve superare quella ammissibile riportata sul documento
di circolazione: qualunque siano le condizioni di carico sull’asse di guida della
motrice deve gravare non meno del 20% della massa della motrice in ordine
essere svolto con mezzo proprio di cui dispone l’azienda agricola e con personale non abilitato.
Le macchine agricole eccezionali e quelle equipaggiate con attrezzature portate o semiportate devono
essere equipaggiate:
■ di pannelli di segnalazione a strisce bianche/rosse di dimensione 50 x 50 cm da collocare nella
parte posteriore del veicolo; (fig. 1/bis), (art. 265
Reg. C.d.S.)
■ di appositi pannelli che segnalano la presenza
d’attrezzi portati o semiportati; (vd. fig. 8/9 e 2/a
b e 3/a b), (art. 265 Reg. C.d.S.)
■ di dispositivo supplementare a luce lampeggiante gialla o arancione posto nel punto più alto del
mezzo e può essere amovibile. Detto dispositivo
supplementare deve essere in funzione anche
quando non è obbligatorio l’uso dei dispositivi
di segnalazione visiva e d’illuminazione (art.
266 Reg. C.d.S). L’improprio uso è sanzionato
dall’art. 153/11° C.d.S. lire 63.510, euro 32,80.
L 150+75m
Le macchine agricole eccedenti la larghezza di 3,2m. devono avvalersi di una
scorta tecnica costituita da una persona munita di drappo rosso che precede
il mezzo in marcia a distanza compresa tra i 150 è i 75m. Le macchine stesse
devono inoltre essere segnalate posteriormente con pannello retroriflettente a
strisce bianche è rosse e munite di lampeggiatore.
2,55m<L<3,2m
Le macchine agricole di larghezza compresa tra i 2,55 e i 3,2m., pur essendo
soggette all’obbligo di autorizzazione al transito, possono circolare senza scorta
tecnica, purchè munite di dispositivo lampeggiante a luce gialla è drappi rossi,
delimitanti l’ingombro massimo, e di pannello posteriore retroriflettente a righe
bianche è rosse.
1. Circolazione su strada con macchina agricola
eccezionale sprovvista della prescritta
autorizzazione dell’Ente proprietario della strada –
sanzione amministrativa di lire 635.090, euro 328.
2. Circolazione su strada con macchina agricola
eccezionale in violazione alle norme sul bloccaggio
degli attrezzi, sui pannelli e dispositivi di
segnalazione visiva oppure senza osservare le
prescrizioni stabilite nell’autorizzazione – sanzione
amministrativa di lire 254.030, euro 131,20.
3. Circolazione su strada con macchina agricola
eccezionale senza avere al seguito l’autorizzazione
sanzione amministrativa di lire 63.510, euro
Per le violazioni di cui ai punti 1 e 2 è prevista
di guida del conducente per un periodo da 15 a 30
gg. e della carta di circolazione da 1 a 2 mesi. Nella
circostanza, l’agente accertatore intima al conducente
di non proseguire il viaggio fino a che non si sia
munito di autorizzazione, nel caso di cui al punto 1,
ovvero non abbia ottemperato alle norme ed alle
cautele previste nell’autorizzazione, nel caso di
cui al punto 2.
Fig. 1/bis
COLORE: bianche e rosse
Tolleranze: Larghezza strisce ±2,5mm
Colori: Rosso fluorescente
Inclinazione strisce ±5°
Giallo retroriflettente
Altre quote ±2,5 mm
SEGNALAZIONE INGOMBRI A SBALZO (art. 3, comma 1)
Visto, Il Ministro dei trasporti - Bernini
max 2,55m
Per gli attrezzzi portati gli ingombri laterali a sbalzo devono essere
segnalati con pannelli posti in corrispondenza del limite esterno degli
ingombri stessi e la trattrice deve essere munita di lampeggiatore.
I pannelli possono essere amovibili purché la loro installazione risulti stabile e sicura. Per la segnalazione anteriore e posteriore i pannelli vanno
applicati su un piano verticale, perpendicolare all’asse della trattrice ed in corrispondenza del limite esterno dell’ingombro, mentre per le segnalazioni laterali debbono essere applicati parallelamente al piano longitudinale mediano del complesso ricordando di non superare mai l’altezza
del bordo superiore del cartello al suolo di m
2,20. Per ingombri laterali a sbalzo che superano
l’ingombro della trattrice lateralmente occorre
utilizzare pannelli del tipo 2A, 2B, 3A e 3B. Se
l’ingombro ha una larghezza inferiore a m 1,20 è
sufficiente il pannello quadrato (Fig. 1 disegno
A). La segnalazione dell’attrezzatura sporgente
deve essere realizzata di norma mediante pannelli installati secondo le configurazioni B e C (disegno A) in modo da risultare per quanto possibile simmetrici. I pannelli di figura 2A e 3A vanno
posti sul lato sinistro della macchina rispetto all’asse di simmetria della trattrice, mentre i panneli di figura 2B e 3B vanno sul lato destro.
N.B. il sollevatore idraulico, di per sé, in riposo
NON va segnalato da alcun cartello.
[art. 105 C.d.S.]
L’ingombro a sbalzo va segnalato con un solo pannello.
I convogli formati da macchina agricola semovente e macchina agricola trainata non possono
superare la lunghezza di m 16,50. Nel limite di
m 16,50 le trattrici agricole possono trainare un
solo rimorchio agricolo o non più di due macchine operatrici agricole, se munite di dispositivi di frenatura comandati dalla motrice. Alle
trattrici agricole con attrezzi portati anteriormente, è fatto divieto di traino di macchine
agricole rimorchiate sprovviste di dispositivo di
frenatura, anche se considerate parte integrante del
veicolo traente.
Oltre al rispetto delle condizioni sopra indicate, per
potersi effettuare il traino di macchine agricole in
modo corretto, occorre che:
1. Circolare con un convoglio agricolo avente
lunghezza superiore a quella prevista in m 16,50.
(Ciò può dipendere sia dalle dimensioni delle
macchine agganciate che dalla sporgenza del
2. Traino di rimorchi agricoli con trattrici su cui sono
montate anteriormente attrezzature portate
3. Superamento dei limiti numerici dei veicoli
rimorchiabili.
In tutti e tre i casi è prevista sanzione
■ la massa del veicolo trainato non superi la massa
rimorchiabile della trattrice agricola
■ sia rispettato il rapporto di rimorchiabilità
■ gli organi di traino (timone, gancio, occhioni) siano di tipo approvato e siano tra loro compatibili.
(Art. 265/268 Regolamento di eseguzione del C.d.S.)
PANNELLI DI SEGNALAZIONE INGOMBRI A SBALZO - ART. 3, Comma 1 D.M. 391/92
SCHEMA PER L’INSTALLAZIONE DEI PANNELLI
Configurazione Fig. 1
g ruote o cingoli idonei per la marcia
h protezione di parti pericolose
i aggancio per il traino (anche amovibile)
j superfici trasparenti di sicurezza e
tergivetro del parabrezza.
La circolazione di macchine agricole
con dispositivi alterati, danneggiati o
mancanti, in altre parole non funzionanti, comporta una sanzione amministrativa pecuniaria di lire 127.020, euro 65,60 e ritiro carta di circolazione
(art. 112 C.d.S.).
Lunghezza massima m16,50
RIMORCHIO AGRICOLO APPENDICE
La violazione delle prescrizioni relative alla massa
rimorchiabile riportate sulla carta di circolazione o nel
certificato d’idoneità tecnica, non sono sanzionate
dall’art. 105 ma dall’art. 110/7° del C.d.S.
di equipaggiamento
Le macchine agricole semoventi, devono essere costruite in modo che, ai fini della circolazione stradale garantiscano sufficiente stabilità sia quando
circolano isolatamente, sia quando effettuano il
traino e quando sono equipaggiate con attrezzi portati o semiportati. Le macchine agricole semoventi
(salvo quelle ad un asse) devono essere munite dei
a segnalazione visiva ed illuminazione (compreso
la luce lampeggiante gialla o arancione) vd. art.
266 Reg.
b frenatura
d silenziatore del rumore emesso dal motore
e segnalazione acustica
f retrovisore
[art. 106 C.d.S. e 271 reg.]
Fra tutti i dispositivi di equipaggiamento di cui le
macchine agricole semoventi devono essere munite
(vedi commi 2 e 3 art. 106), le trattrici agricole a
ruote (attualmente sono escluse quelle a cingoli),
devono essere equipaggiate del dispositivo di protezione che protegge il conducente dai rischi derivanti dal ribaltamento delle stesse.
È un dispositivo imposto dalle norme sulla circolazione stradale (art. 271 Reg.) con caratteristiche
d’omologazione previste dai decreti ministeriali di
recepimento delle direttive Cee e dell’O.C.S.E. (organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo
L’obbligo di detto dispositivo è regolato anche da
disposizioni legislative del Ministero del lavoro e
della Previdenza sociale, a salvaguardia dell’incolumità del conducente. Salvo eventuali violazioni
di norme previste da leggi diverse, chi circola su
strada con una macchina agricola priva del dispositivo di protezione sebbene indicato sul documento
di circolazione, incorre nella sanzione amministrativa prevista dall’art. 112/4° di lire 127.020, euro
65,60 e sanzione accessoria del ritiro della carta di
Altro dispositivo importante per la sicurezza di
guida del conducente di una trattrice agricola cabinata, è il retrovisore (art. 282 Reg. C.d.S.) destinato ad assicurare ampia visibilità posteriore. Detto
dispositivo è posto sia all’interno sia all’esterno
della cabina di guida. Negli Stati in cui la circolazione è a destra, come l’Italia, il retrovisore esterno
può essere sufficiente solo a sinistra dal quale il
conducente possa vedere verso la parte retrostante
almeno una parte della strada piana, tangente all’estremità sinistra della larghezza fuori tutto il trattore o del complesso trattore e rimorchio.
La circolazione con trattore agricolo sprovvisto del
dispositivo retrovisore è sanzionata dall’art. 112/4
C.d.S. con sanzione amministrativa di lire 127.020,
euro 65,60 e sanzione accessoria del ritiro della
[art. 108 e 110 C.d.S.]
Le macchine agricole per essere immesse in circolazione devono essere munite della carta di circolazione o del certificato d’idoneità tecnica alla circolazione. Devono essere munite di CARTA DI CIRCOLAZIONE e sono soggette ad immatricolazione:
■ le trattrici agricole
■ le operatrici semoventi a due o più assi
■ i rimorchi agricoli di massa complessiva superiore a 1,5 t
Devono avere, invece, IL CERTIFICATO D’IDONEITÀ
TECNICA senza immatricolazione:
■ le operatrici semoventi ad un asse
■ le operatrici agricole trainate (esclusi aratri, erpici e seminatrici)
■ rimorchi agricoli di massa complessiva non superiore a 1,5 t
Sono privi di documenti di circolazione i seguenti
■ le attrezzature portate e semiportate (in quanto
fanno parte integrante della trattrice sulla quale
sono montate)
■ gli aratri, gli erpici e le seminatrici.
Per le macchine agricole non soggette ad immatricolazione ma al solo certificato d’idoneità tecnica,
e le macchine operatrici agricole a due o più assi
(escluse le mietitrebbie) già in circolazione alla data del 6/5/97 sprovviste di documenti di circolazione, si applicano le norme previgenti per le quali
non era previsto alcun documento di circolazione
(D.M. 4/9/96 n. 568). La circolazione su strada di
detti veicoli non soggetti a documenti di circolazione, deve essere accompagnata da una dichiarazione, datata e firmata dal proprietario del veicolo
stesso, riportante la fabbrica, il tipo ed il numero di
telaio del mezzo, nella quale sia attestato che l’immissione in circolazione è avvenuta in vigenza del
D.P.R. 393/59 (previgente codice della strada) ovvero, entro la data del 6/5/97 in quanto, conforme
alle norme al riguardo prescritte (vedasi allegato
facs-simile).
Per le macchine agricole soggette ad immatricolazione il trasferimento di proprietà, o solo di residenza o di sede del titolare, va comunicato entro 30
giorni all’ufficio provinciale del D.T.T. per le relative variazioni sulla carta di circolazione.
1. Circolazione su strada con macchina agricola per
la quale non è stata rilasciata la carta di
circolazione, ovvero il certificato di idoneità
tecnica alla circolazione – sanzione
non osservando le prescrizioni contenute nella
carta di circolazione o nel certificato di idoneità
tecnica (art.110/7°) – sanzione amministrativa di
lire 127.020, euro 65,60.
3. Omessa comunicazione al competente ufficio
D.T.T. del trasferimento di proprietà, di sede o di
residenza nel termine di 30 gg. – sanzione
amministrativa di lire 63.510, euro 32,80 –
Certificato di idoneità alla circolazione
Mod. MC 820 Carta di circolazione
Mod. MC 820 - Carta di circolazione per macchina agricola - p. 1 e 3
(versione a compilazione manuale in uso fino al 1978 circa)
consegue il ritiro della carta di circolazione o del
certificato di idoneità tecnica.
agricole [art. 111 C.d.S.]
Il ministero dei trasporti, di concerto con il ministero dell’agricoltura e foreste, può disporre con
decreto ministeriale, la revisione generale o parziale delle macchine agricole soggette ad immatricolazione, al fine di accertare la persistenza dei requisiti di idoneità per la sicurezza della circolazione nonché lo stato di efficienza. La revisione può
essere imposta dall’ufficio D.T.T. anche su segnalazione di organi di polizia, quando sorgono dubbi
Mod. 804 MEC Carta di circolazione
Mod. 804 MEC (unificato) - Carta di circolazione per macchina agricola
(versione a compilazione meccanizzata in uso dal 1978 circa)
Pannelli ingombro
Il seguente catalogo offre pannello ingombro per rimorchi e semirimorchi