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Timestamp: 2018-02-21 19:35:08+00:00
Document Index: 87579044

Matched Legal Cases: ['art. 105', 'art. 105', 'art. 46', 'art. 6', 'art. 118', 'art. 18', 'art. 118', 'art. 46']

Il subappalto nei contratti pubblici dopo il D. Leg.vo 50/2016: nozione, limiti e condizioni | Bollettino di Legislazione Tecnica
Nozione di subappalto - rapporti tra subappalto e “avvalimento”; Requisiti del subappaltatore; Attività che si possono o si devono subappaltare - limiti e divieti; Condizioni e oneri verso la stazione appaltante.
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NOZIONE DI SUBAPPALTO - RAPPORTI TRA SUBAPPALTO E “AVVALIMENTO”
Il subappalto è il contratto con il quale l’appaltatore affida a terzi l’esecuzione di parte delle prestazioni o lavorazioni oggetto del contratto di appalto (art. 105, D. Leg.vo 50/2016
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ATTIVITÀ CHE SI POSSONO O SI DEVONO SUBAPPALTARE - LIMITI E DIVIETI
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In linea di massima tutte le prestazioni nonché lavorazioni, a qualsiasi categoria appartengano, sono subappaltabili (art. 105, D. Leg.vo 50/2016). Il subappalto non può tuttavia superare la quota del 30% dell’importo complessivo del contratto. Inoltre per le opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica, quali strutture, impianti e opere speciali, esso è ammesso con i seguenti limiti:
- 30% dell’importo delle ope
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Necessità della previsione del subappalto nel bando - Divieto di subappalto
I soggetti affidatari possono affidare in subappalto le opere o i lavori, i servizi o le forniture compresi nel contratto,
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Limitazioni nel bando del contratto di nolo
In ragione dell’interesse della Stazione appaltante di scongiurare il rischio di ingerenze da parte di imprese terze
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Divieto di sub-subappalto
L’esecuzione delle prestazioni affidate in subappalto non può formare oggetto di ulteriore subappalto (
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Dichiarazione all’atto dell’offerta - Indicazione e requisiti dei subappaltatori
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- non devono essere in alcuna delle situazioni nelle quali gli operatori economici sono esclusi dalla facoltà di partecipare a procedure di selezione o a stipulare contratti con la P.A. (combinato disposto artt. 80 e 105, D. Leg.vo 50/2016);
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Per il conferimento da parte dell’affidatario di subappalti - nei limiti in cui è consentito - questi, almeno 20 gg. prima della data di effettivo inizio dell’esecuzione delle relative prestazioni (artt. 105,
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Gli affidamenti assegnati in regime di subappalto devono essere preventivamente autorizzati dalla Stazione appaltante a seguito di apposita istanza. I tempi di rilascio
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È fatto obbligo di acquisire nuova autorizzazione integrativa qualora l’oggetto del subappalto subisca variazioni e l’importo dello stesso sia incrementato nonché siano variati i requisiti di qualificaz
1. Per effetto del divieto di integrazione postuma della documentazione di gara, costituisce causa di esclusione “il mancato, inesatto o tardivo adempimento alla richiesta, formulata ai sensi dell’art. 46, comma 1, di completare o fornire chiarimenti in ordine al contenuto dei certificati, documenti e dichiarazioni presentati”. Ciò premesso, in particolare, benché risulti ammissibile la richiesta di integrazione documentale finalizzata a verificare la corrispondenza delle caratteristiche dei mezzi offerti con quelli prescritti dalla lex specialis, al fine di ammettere od escludere il concorrente , ove la rilevata difformità corrisponda ad una effettiva diversità dei mezzi offerti, ciò comporta una modifica dell’offerta successiva alla scadenza dei termini per la sua presentazione e, pertanto, una violazione del principio dell’immodificabilità delle offerte. Pertanto, la regolarizzazione può intervenire “soltanto se si tratti di completare o chiedere chiarimenti in ordine al contenuto di documenti che siano stati comunque presentati, e non anche quando si tratti di produrre documenti in toto assenti, benché imposti per la partecipazione alla gara”.
2. Il subappalto può costituire un modulo attraverso cui si concretizza l’avvalimento, con il limite generale della corrispondenza tra requisiti posseduti e prestazioni eseguibili sulla base dei predetti requisiti e della disciplina generale del subappalto, sebbene le differenze tra i due istituti permangano.
3. Poiché l’iscrizione al Registro delle Imprese c/o la C.C.I.A.A. è considerato requisito di idoneità professionale, la mancata iscrizione a detto registro non può essere sopperita dall’avvalimento dell’iscrizione di altra impresa, considerata la natura marcatamente soggettiva dell’adempimento richiesto dalla norma (cfr. determinazione Avcp n. 2/2012). Il requisito di iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali è ascrivibile alla categoria delle iscrizioni non suscettibili di avvalimento, in quanto requisito soggettivo legato al possesso di requisiti personali attinenti all’idoneità professionale, e sottoposto, in virtù di legge nazionale di settore, a limitazioni inerenti i soggetti abilitati mediante un meccanismo autorizzatorio basato su condizioni strettamente personali (cit. determinazione Avcp n. 2/2012; cfr. T.A.R. Lazio n. 10080/2011).
Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata dal Comune di Campofelice di Fitalia– “Lavori di messa in sicurezza di emergenza (M.I.S.E) della discarica per i rifiuti solidi urbani (R.S.U.) sita in Contrada Cicerimigna del Comune di Campofelice di Fitalia”–. Importo a base di gara € 671.425,53– S.A.: Comune di Campofelice di Fitalia.
Iscrizione all’Albo Nazionale Gestione Rifiuti. Avvalimento. Illegittimità. Divieto di subappalto oltre ai limiti artt. 118, D.Lgs. 163/2006 e 170, D.P.R. 207/2010. Esclusione facoltà di subappalto, ma non esclusione impresa
1. Il requisito di iscrizione all’Albo dei Gestori Ambientali non può essere oggetto di avvalimento giacché la normativa nazionale, proprio per la delicatezza e rilevanza delle funzioni svolte dagli operatori del settore iscritti (dal punto di vista ambientale ed igienico-sanitario), ritiene necessario che gli operatori siano in possesso di caratteristiche aziendali ed organizzative tali da connotarli a livello soggettivo e da non consentire lo svolgimento delle attività da parte di soggetti terzi che ne siano privi.
2. Il superamento, in sede di offerta, delle percentuali di ammissibilità del subappalto o comunque dei limiti entro cui lo stesso è riconosciuto, non comporta l’esclusione del concorrente, potendo al più comportare l’esclusione del subappalto in caso di aggiudicazione.
Piano delle Ispezioni 2011. Interventi di ripristino della sede stradale dal km. 173+000 al km. 214+000 e variante in galleria dal km 186+000 al km. 187+00.
Dal combinato disposto del comma 8 e 11 dell’art. 118 del Codice dei Contratti, si evince che tutti gli affidamenti assegnati in regime di subappalto devono essere preventivamente autorizzati dalla SA, i cui tempi di rilascio dipendono dall’importo da affidare, stabilito rispettivamente in 30 gg. se lo stesso è superiore al 2% appaltato o a centomila euro e in 15 gg. in caso contrario; inoltre, le forniture con posa in opera e i noli a caldo sono considerati subappalti se la mano d’opera è al di sopra del 50% dell’importo da affidare e a condizione che le opere da realizzare siano superiori al 2% del totale appaltato o a centomila euro. I contratti, diversi da quelli sopra indicati, sono considerati sub contratti, per i quali l’ultima parte dell’art. 18, comma 12, sancisce, che “… È fatto obbligo all’appaltatore di comunicare alla stazione appaltante, per tutti i sub-contratti stipulati per l’esecuzione dell’appalto, il nome del subcontraente, l’importo del contratto, l’oggetto del lavoro, servizio o fornitura affidati”; pertanto, l’impresa appaltatrice, correttamente, nei casi di affidamento di sub contratti, ha inviato alla SA un’istanza contenente quanto sopra riportato.
Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata da ANCE Catania – Procedura aperta per l’affidamento dei lavori di costruzione darsena nord e marginamento sud presso il terminal autostrade del mare e piattaforma logistica Fusina – Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa – Importo a base d’asta : € 9.000.000,00 – S.A.: Autorità Portuale di Venezia.
1. In ragione dell’interesse della stazione appaltante di scongiurare il rischio di ingerenze da parte di imprese terze nella fase dell’esecuzione dell’opera pubblica, è legittima l’introduzione nel bando di gara di limitazioni preventive all’utilizzo del contratto di nolo.
2. Non è consentito prevedere "criteri di aggiudicazione" che non siano diretti a identificare l'offerta economicamente più vantaggiosa, ma che siano essenzialmente collegati alla valutazione dell'idoneità degli offerenti ad eseguire l'appalto. Pertanto, la previsione, nel bando di gara, di elementi di valutazione dell'offerta tecnica di tipo soggettivo (concernenti la specifica attitudine del concorrente a realizzare lo specifico progetto oggetto di gara), è legittima soltanto nella misura in cui tali aspetti dell'attività dell'impresa possano illuminare la qualità dell'offerta.
Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata da Istituto zooprofilatico sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta - (servizio di raccolta, trattamento, asporto, smaltimento rifiuti sanitari speciali per i laboratori dell’Istituto) - Importo a base d’asta € 630.000,00 - S.A.: Istituto zooprofilatico sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta.
1. Il subappalto costituisce un’eccezione alla regola della esecuzione personale e diretta della prestazione d’appalto e può definirsi come quel contratto con il quale l’appaltatore affida le prestazioni o parte di esse ad altro soggetto. Con tale contratto non si verifica un fenomeno di subentro in quanto il titolare dell’appalto principale resta, anche con l’autorizzazione, personalmente responsabile nei confronti dell’appaltante dell’intera prestazione assunta. L’appaltatore si avvale di un soggetto terzo che non avrà, salvo specifiche eccezioni, alcun rapporto diretto col committente e che si aggiunge al primo nella fase esecutiva; il subappalto è quindi un contratto derivato. Dalla qualificazione del rapporto tra affidatario e soggetto terzo deputato all’esecuzione della prestazione come subappalto deriva l’applicazione della disciplina di cui all’art. 118 del D.Lgs. n. 163/2006 con conseguente onere dell’amministrazione di verifica del rispetto delle condizioni e delle disposizioni imperative dettate dalla citata norma.
2. A tenore dell’art. 46, comma 1-bis del D.Lgs. n. 163/2006 sulla tassatività delle cause di esclusione, non rientrano tra i motivi di esclusione dalla procedura di gara gli elementi formali concernenti la modulistica da utilizzare per la dichiarazione di subappalto.
Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata dalla Società Volturnia Group s.r.l. – Procedura aperta per l’appalto dei lavori di completamento del parco lineare tra il centro servizi alle imprese del Cantariello e l’abitato di Afragola – Importo a base d’asta: euro 285.000,00 – S.A.: Comune di Afragola (NA).
Secondo il consolidato orientamento della giurisprudenza amministrativa “l’incompletezza delle indicazioni e dei documenti concernenti l’identità e la qualificazione dei subappaltatori indicati in sede di offerta preclude la possibilità di esercitare la facoltà di subappalto, ma non determina l’esclusione dell’offerente che partecipa alla procedura, ove non venga in rilievo il diverso profilo del difetto di qualificazione di quest’ultima in relazione ai lavori interessati dal subappalto”.
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