Source: http://www.protezionecivile.gov.it/amministrazione-trasparente/provvedimenti/dettaglio/-/asset_publisher/default/content/opcm-n-3925-del-23-febbraio-2011-disposizioni-urgenti-di-protezione-civile
Timestamp: 2020-08-08 18:27:40+00:00
Document Index: 95704150

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 10', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 12', 'art.9', 'art. 17', 'art. 11', 'art. 16', 'art. 8']

Opcm n. 3925 del 23 febbraio 2011: disposizioni urgenti di protezione civile - Normativa
Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 54 del 7 marzo 2011
Tevere. Entro il 31 dicembre 2011, il Capo del Dipartimento della Protezione civile deve rimuovere le situazioni di pericolo legate alla presenza della nave "Equa" che si trova in prossimità della foce del Tevere. (art. 1)
Viene abrogato l’art. 5 dell’ordinanza n. 3920 del 28 gennaio 2011 che prorogava il termine entro il quale il Capo Dipartimento della Protezione Civile può coordinare tutte le amministrazioni ed i soggetti competenti per completare le iniziative previste per la sistemazione del bacino del Tevere intraprese nel suo tratto metropolitano tra Castel Giubileo e la foce. (art. 1)
Rischio sismico. Il provvedimento modifica l’ordinanza n. 3907 del 13 novembre 2010 “Attuazione dell'articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77. in materia di contributi per interventi di prevenzione del rischio sismico”. Vengono modificati gli articoli n. 2, 3, 6, 7 e 8.
In particolare, nell'articolo 3, comma 3, le parole: "della presente ordinanza" sono sostituite con "del decreto del Capo Dipartimento della Protezione Civile di ripartizione delle risorse, di cui al comma 1". Questa modifica proroga il termine di decorrenza dei 60 giorni previsti dalla ordinanza n. 3907 entro i quali le Regioni, sentiti i comuni interessati, devono predisporre i programmi per la realizzazione degli interventi di cui all'art. 2 dell'ordinanza n. 3907. Il nuovo termine di decorrenza è il 21 febbraio 2011, data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Capo Dipartimento del 10 dicembre 2010, e non più il 1° dicembre, data di pubblicazione della ordinanza n. 3907.
La modifica apportata all’articolo 6 proroga invece i termini entro i quali le Regioni predispongono le specifiche di realizzazione degli studi di micro zonazione sismica. Il nuovo termine viene fissato a 90 giorni dal 21 febbraio 2011, data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Capo Dipartimento del 10 dicembre 2010. (art. 2)
Emergenza maltempo in Calabria. All’ordinanza n. 3918 del 18 gennaio 2011 "Interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare i danni conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio della regione Calabria nei giorni dal 3 al 5 settembre, dal 17 al 20 ottobre e dal 1 al 4 novembre 2010 viene aggiunto l’articolo 9. Questo articolo stabilisce il personale e i rispettivi compensi attribuiti di cui il Commissario delegato può avvalersi per fronteggiare l’emergenza. (art. 3)
È prorogato al 30 settembre 2010 il termine stabilito dall’art. 1 dell’ordinanza n. 3862 del 31 marzo 2010, per la quantificazione dei fabbisogni necessari alla copertura delle spese sostenute dalle amministrazioni dei territori colpiti dai gravi dissesti idrogeologici che hanno interessato la Calabria dall’11 al 17 febbraio 2010. Secondo l’ordinanza n. 3862 la quantificazione deve essere indicata nel piano d’intervento redatto del Commissario delegato. (art. 5)
Il provvedimento proroga inoltre di 12 mesi il termine per l’erogazione dei contributi per i nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa sia stata distrutta in tutto o in parte, oppure sia stata sgomberata a causa dei gravi dissesti idrogeologici che hanno interessato la Calabria dall’11 al 17 febbraio 2010, previsto dall’art. 4 n. 3862 del 31 marzo 2010. (art. 5)
Il Presidente della regione Calabria, nominato commissario delegato in base all’ordinanza n. 3862 del 31 marzo 2010, è autorizzato a liquidare contributi alle imprese che hanno eseguito lavori nella fase di prima emergenza, in base agli accordi stipulati dalle Prefetture competenti, dopo aver quantificato con una perizia, i lavori effettivamente eseguiti. (art. 5)
Nell’ordinanza n. 3635 del 21 dicembre 2007 “Disposizioni urgenti di protezione civile dirette a fronteggiare l'emergenza socio-economico-sanitaria nel territorio della regione Calabria” viene aggiunto il termine entro il quale i soggetti attuatori cessano le loro funzioni. Il termine è fissato per il 31 marzo 2011. (art. 10)
Emergenza rifiuti Calabria. Il Generale della Guardia di Finanza Graziano Melandri è nominato Commissario delegato per il superamento dell’emergenza rifiuti in Calabria in sostituzione del Presidente della Regione.
Il provvedimento modifica l’art. 1 comma 1 dell’ordinanza n. 3731 del 16 gennaio 2009 che indica le discariche da realizzare in attesa del Piano regionale dei rifiuti, da individuare sentiti i Presidenti delle Province e i sindaci interessati. Per supportare la Regione Calabria nel rientro alla gestione ordinaria del ciclo dei rifiuti il Commissario delegato provvede a costituire una Commissione paritetica composta dai rappresentanti della Regione e dell’Ufficio del Commissario delegato, senza ulteriori oneri a carico della finanza pubblica. Il Commissario delegato provvede inoltre, avvalendosi di commissari ad acta appositamente nominati, alle iniziative di carattere solutorio, al recupero crediti e alla gestione delle controversie. (art. 15)
Emergenza maltempo in Emilia Romagna. Il provvedimento inserisce all’ordinanza n. 3862 del 31 marzo 2010 altre disposizioni sul personale e modifica i contributi per le famiglie previsti dall’art. 5, alzando l’importo massimo da 30.000 a 150.000 euro. (art. 5)
L’ordinanza autorizza l'Agenzia Regionale di Protezione Civile della regione Emilia-Romagna a conferimento di un incarico dirigenziale ad interim al Segretario generale dell'Autorità di Bacino del Reno. (art. 6)
Lo scopo è assicurare una rapida realizzazione delle attività affidate al Presidente della Regione Emilia-Romagna, nominato commissario delegato per fronteggiare le conseguenze degli eventi meteorologici che si sono verificati tra dicembre 2009 e gennaio 2010, e delle mareggiate che hanno colpito l’Emilia Romagna dal 9 al 18 marzo 2010 e degli eventi alluvionali che si sono verificati nella Provincia di Parma il 15 e 16 giugno 2010. Per l’incarico dirigenziale, che dura fino al 31 dicembre 2011 salvo proroghe dei rispettivi stati emergenziali, cioè fino al termine dello stato di emergenza, non viene corrisposto nessun compenso aggiuntivo. (art. 6)
Il Presidente della Regione Emilia-Romagna, nominato commissario delegato per fronteggiare le conseguenze degli eventi meteorologici che si sono verificati nella Regione Emilia-Romagna tra dicembre 2009 e gennaio 2010, è autorizzato a inserire, in uno stralcio del Piano degli interventi, le attività del commissario straordinario, il Prefetto Vincenzo Grimaldi, per garantire la rimozione delle situazioni critiche e per accelerare le azioni di messa in sicurezza e mitigazione del rischio idrogeologico sul territorio regionale. (art. 6)
Emergenza maltempo in Toscana. Il Presidente della Regione Toscana è autorizzato ad utilizzare le economie presenti sul bilancio regionale, pari ad euro 4.911.120,81 per le esigenze dovute agli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio delle province di Lucca e Massa -Carrara tra il 31 ottobre e 1°novembre 2010. (art. 13)
Emergenza Linosa e Lampedusa. Il Presidente della Regione Siciliana è nominato Commissario delegato per completare gli interventi relativi alle emergenze che si sono verificate all’isola di Linosa e a Lampedusa, descritti nell’ordinanza n. 3516 del 20 aprile 2006. Il Commissario delegato è autorizzato ad avvalersi, in qualità di soggetto attuatore, del Dirigente generale del Dipartimento regionale della protezione civile. È autorizzata l’apertura di un’apposita contabilità speciale intesta al Commissario delegato. (art. 14)
Emergenza approvvigionamento idrico in Puglia. Il Presidente della Regione Puglia è autorizzato ad usare le economie residue trasferite sul bilancio della Regione per gli interventi necessari al superamento delle criticità legate all'approvvigionamento idrico in Puglia. Concluse le iniziative il Presidente trasmette al Dipartimento della protezione civile una relazione dettagliata sull'attività svolta. (art. 12)
Emergenza arsenico nella acque del Lazio. Il provvedimento riduce da 50 a 30 ore mensili pro-capite il limite del compenso per prestazioni di lavoro straordinario in favore del personale appartenente alla pubblica amministrazione di cui può avvalersi il Commissario delegato per fronteggiare l’emergenza legata alla concentrazione di arsenico nelle acque di alcuni comuni laziali, come stabilito dall’ordinanza n. 3921 del 28 gennaio 2011. (art.9)
Emergenza umanitaria. Il provvedimento modifica l’ordinanza n. 3924 del 18 febbraio 2011 che contiene una serie di misure per fronteggiare l’emergenza relativa all’eccezionale afflusso di cittadini dal Nord Africa. (art. 17)
Frana di Cerzeto. L’indennizzo riconosciuto ai proprietari degli immobili ubicati nella frazione di Cavallerizzo del Comune di Cerzeto, come stabilito dall'articolo 13 dell'ordinanza n. 3920 del 28 gennaio 2011, vale per immobili “ad uso abitativo esclusivo”. (art. 11)
Cattedrale di Noto. Per assicurare il supporto tecnico e artistico alle attività del Commissario delegato finalizzate alla ricostruzione e al restauro della Cattedrale di Noto, la Commissione composta da esperti in materia di beni culturali prosegue l’attività fino al 31 dicembre 2011.(art. 16)
Autodromo «Enzo e Dino Ferrari». Gerardo Baione è il nuovo commissario delegato per l'espletamento di tutte le iniziative di natura amministrativa e contabile ancora necessarie per la chiusura della gestione commissariale dell'autodromo «Enzo e Dino Ferrari» di Imola. Baione sostituisce il commissario delegato nominato nell’ordinanza n. 3487 del 29 dicembre 2005. (art. 8)
(525 Kb) Opcm n. 3925 del 23 febbraio 2011