Source: http://m.flcgil.it/attualita/eda/test-di-italiano-per-permesso-di-soggiorno-ce.flc
Timestamp: 2019-11-18 12:38:50+00:00
Document Index: 168925084

Matched Legal Cases: ['art 4', 'art 4', 'art.4', 'art.9', 'art. 4', 'art.5', 'art. 6', 'art. 6']

Home » Attualità » Istruzione degli adulti » Test di italiano per permesso di soggiorno CE
Noi favoriremo in ogni modo il processo di regolarizzazione dei lavoratori immigrati perché è presupposto indispensabile per il riconoscimento dei loro diritti oltre che dei loro doveri.
Secondo stime affidabili, vi sono nel Paese diverse centinaia di migliaia di persone in possesso dei requisiti di legge per poter richiedere il permesso CE e quindi il test di conoscenza della lingua.
I CTP/CPIA, cui è affidata la somministrazione dei test, vanno messi nelle condizioni di svolgere al meglio il compito loro assegnato garantendo adeguatamente gli organici e potenziando la struttura organizzativa. C'è il rischio concreto, altrimenti, che l'attività di somministrazione dei test di lingua cancelli o limiti fortemente l'attività ordinaria di insegnamento della lingua 2 agli immigrati.
È necessario perciò che l'intera questione veda il coinvolgimento del sindacato confederale e di categoria, a partire dalla fase di informazione alle persone interessate fino a comprendere la presentazione delle domande da un lato e, dall'altro, dall' individuazione dei CTP/CPIA in cui effettuare i test, alla stipula delle intese tra Prefetture e USR, all'organizzazione dello svolgimento dei test in ciascun CTP. Ciascuno di questi passaggi dovrà essere oggetto di contrattazione (territoriale, sociale, di istituto), di informativa, di relazione tra le parti.
Il permesso è subordinato al superamento di un test di conoscenza della lingua italiana le cui modalità di svolgimento sono stabilite con decreto dal ministero dell'Interno di concerto con il MIUR. Il decreto è stato fatto e porta la data del 4 giugno 2010.
Il decreto interministeriale del 4 giugno 2010 richiede il livello A2 del Quadro di Riferimento Europeo come soglia per superare il test.
La padronanza del livello A2 del QCER, indicato anche come Livello pre-intermedio o "di sopravvivenza", viene così descritta:
All'art 4 il decreto 4.VI.2010 specifica chi può essere esonerato dal test, tra questi compaiono:
chi ha una certificazione del livello A2 fornita da uno dei 4 enti certificatori
chi ha ottenuto un titolo che attesta un livello A” nell'ambito dei crediti maturati per l'Accordo di integrazione
(l'Accordo di integrazione – art 4 bis del Testo Unico- riguarda i neo arrivati, maggiori di 16 anni, che chiedono il permesso di soggiorno)
chi ha frequentato un corso di lingua italiana presso i CPIA (CTP) e ha conseguito un titolo che attesta un livello di conoscenza A2 della lingua italiana.
Il decreto interministeriale del 4 giugno 2010 viene applicato tramite un Accordo quadro, quello del 16 novembre 2010.
Che cosa dice l'Accordo quadro? In sintesi:
L'accordo intende assicurare agli stranieri richiedenti il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo la possibilità di svolgere il test di conoscenza della lingua italiana senza oneri a loro carico.
Lo svolgimento del test avviene presso i Centri per l'istruzione degli adulti. In attesa della loro organizzazione, lo svolgimento del test si svolge presso le istituzioni scolastiche sedi dei Centri Territoriali Permanenti (CTP), di cui all'O.M. 455/97. (art.4, comma 2)
Il Ministero dell'Interno si impegna ad assegnare, per il tramite delle Prefetture, alle istituzioni scolastiche individuate il relativo finanziamento per ciascuna sessione di svolgimento del test, in misura e secondo le modalità che verranno stabilite in protocolli di intesa tra Prefettura e Ufficio Scolastico Regionale. (art.9)
Le istituzioni scolastiche (CTP) costituiscono apposite commissioni per lo svolgimento del test. Tali commissioni definiscono il contenuto delle prove che compongono il test, i criteri di assegnazione del punteggio e la durata del test sulla base delle linee guida adottate dagli Enti di certificazione di cui all'art. 4 comma 1. lettera a) del DM 4 giugno 2010. (art.5, comma 4)
I Consigli Territoriali per l'Immigrazione promuovono progetti di informazione per illustrare le modalità di attestazione della conoscenza della lingua italiana, anche attraverso accordi con i Centri di istruzione per adulti. (art. 6,comma 1)
Analogamente verranno promossi con i Centri di istruzione per adulti, progetti volti alla formazione degli stranieri che dovranno sostenere il test. (art. 6, comma 2).
decreto interministeriale del 4 giugno 2010 modalita di svolgimento test lingua italiana
Tag: comunità europea, ctp/cpia, di 4 giugno 2010, educazione/formazione permanente, immigrazione, miur