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Timestamp: 2016-12-10 01:14:52+00:00
Document Index: 164010570

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 6', 'art. 68', 'art. 69', 'art. 69', 'art. 11']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 330 del 21.10.2002
Società WX Spa - IRAP - Trattamento applicabile ai contributi erogati dalla
applicazione dell'articolo 11 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446,
La società WX Spa, esercente il trasporto pubblico locale, riceve
annualmente dei contributi erogati dalla Regione in applicazione dell'art. 6 della legge 10 aprile 1981, n. 151 per il ripianamento delle perdite ed in
conto esercizio, che ai sensi dell'articolo 3, comma 1 del d.l. 9 dicembre 1986 n. 833, sono esclusi dalle imposte sui redditi.
Chiede di conoscere quale sia il trattamento fiscale dei predetti
contributi ai fini dell'IRAP.
La società istante ritiene che una parte dei contributi pubblici
debba essere esclusa dalla base imponibile IRAP ai sensi dell'articolo 11, comma 3 del d.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, in quanto destinata alla
copertura degli oneri per il personale, che costituiscono componenti negativi non ammessi in deduzione.
Ai sensi dell'art. 11, comma 3 del d.lgs. 15 dicembre 1997, n. 446,
"ai fini della determinazione della base imponibile di cui agli articoli 5, 6 e 7 concorrono anche ...i contributi erogati a norma di legge con
esclusione di quelli correlati a componenti negativi non ammessi in deduzione", tra i quali l'art. 11, comma 1, lettera b dello stesso d.lgs.
annovera "i costi relativi al personale".
La scrivente, con risoluzione n. 8 del 28 gennaio 2000 e successiva
circolare n. 148 del 26 luglio 2000 ha precisato che "la correlazione
richiesta dalla norma deve essere diretta e tale da individuare e vincolare in modo preciso ed inequivocabile la destinazione del contributo erogato.
Deve sussistere cioè un rapporto nessiologico - reso esplicito dalla legge
istitutiva - tra la somma erogata a titolo di contributo e il corrispondente componente negativo. Per converso, non rientrano nella previsione esentativa
i contributi la cui quantificazione viene meramente parametrata a determinati elementi negativi",
ancorché non deducibili.
Occorre pertanto accertare se nel caso prospettato la legge
istitutiva del contributo stabilisca un rapporto nessiologico tra contributo e componente negativo non deducibile, che costituisce il necessario
presupposto per l'esclusione dei contributi dalla base imponibile IRAP.
La legge 10 aprile 1981, n. 151, istitutiva dei contributi in esame,
all'art. 6 prevede che gli stessi "sono erogati dalla regione, sulla base di principi e procedure stabiliti con legge regionale".
In applicazione di tale norma, la regione Molise ha emanato la legge
regionale 20 agosto 1984, n. 19, recante "Norme in materia di trasporti di competenza regionale".
L'art. 68 di tale legge fissa i criteri per la determinazione
dell'ammontare dei contributi; in particolare, il primo comma stabilisce che "i contributi sono...annualmente determinati calcolando:
a) il costo economico standardizzato del servizio, con riferimento a criteri e parametri di rigorosa ed efficiente gestione;
b) i ricavi del traffico derivanti dall'applicazione delle tariffe stabilite dalla Regione;
c) l'ammontare dei contributi da erogare alle imprese o esercizi di trasporto per coprire la differenza tra costi e ricavi di cui alle lettere a) e b)".
Ai sensi del successivo art. 69 il costo chilometrico standardizzato
del servizio di trasporto viene determinato valutando le seguenti voci:
a) Costo base del personale;
b) Costo dei consumi tecnici;
c) Costo di imposte e tasse, spese generali;
d) Ammortamento veicoli.
I successivi commi del medesimo art. 69 stabiliscono i criteri di
calcolo necessari per determinare il costo medio standardizzato di ciascun fattore.
Dalla lettura delle norme citate si evince con chiarezza che:
- Il contributo regionale non è correlato ad uno specifico costo, ma
è volto a coprire la differenza tra costi e ricavi complessivamente considerati;
- ai fini dell'erogazione del contributo i costi per il personale costituiscono soltanto uno dei parametri che compongono il costo standardizzato del servizio.
Di conseguenza, si precisa che relativamente ai contributi erogati
dalla regione alla società interpellante non sussiste il rapporto nessiologico tra la somma erogata a titolo di contributo e il componente
negativo non deducibile, necessario per applicare l'art. 11, comma 3 del d.lgs. n. 446 del 1997.
Tale contributo pertanto non può essere escluso dalla base