Source: https://www.silpcgil.it/articolo/4863-ministero_dell%27interno_decreto__modalita%27_di_cancellazione_dei_profili_del_dna
Timestamp: 2017-06-29 00:11:09+00:00
Document Index: 47938825

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 16', 'art. 29', 'art. 13', 'art. 29', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 29', 'art. 25', 'art. 13', 'art. 25', 'art. 25', 'art.5', 'art. 5', 'art. 9', 'art.9', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 29', 'art. 25', 'art. 29', 'art.25', 'sentenza ', 'art. 530', 'sentenza ', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 5', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 99', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 7', 'art. 26', 'art. 26', 'art. 29']

MINISTERO DELL'INTERNO DECRETO Modalita' di cancellazione dei profili del DNA
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MINISTERO DELL'INTERNO DECRETO 12 maggio 2017 Modalita' di cancellazione dei profili del DNA, di distruzione dei campioni biologici, di immissione e aggiornamento dei dati necessariai fini della determinazione dei tempi di conservazione dei medesimiprofili DNA. (17A03992) (GU n.137 del 15-6-2017) IL MINISTRO DELL'INTERNO di concerto con IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA Vista la legge 1° aprile 1981, n. 121, recante «Nuovo ordinamentodell'Amministrazione della pubblica sicurezza»; Vista la legge 15 dicembre 1990, n. 395, recante «Ordinamento delCorpo di polizia penitenziaria»; Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante«Codice in materia di protezione dei dati personali»; Vista la legge 30 giugno 2009, n. 85, di adesione della Repubblicaitaliana al Trattato di Prüm e, in particolare, l'art. 5, cheistituisce presso il Ministero dell'interno, Dipartimento dellapubblica sicurezza, la banca dati nazionale del DNA, e presso ilMinistero della giustizia, Dipartimento dell'amministrazionepenitenziaria, il laboratorio centrale per la banca dati nazionaledel DNA; Visto il decreto del Presidente della Repubblica 7 aprile 2016, n.87, recante «Disposizioni di attuazione della legge 30 giugno 2009,n. 85, concernente l'istituzione della banca dati nazionale del DNA edel laboratorio centrale per la banca dati nazionale del DNA, aisensi dell'art. 16 della legge 30 giugno 2009, n. 85», e inparticolare: l'art. 29, comma 1, il quale dispone che con decreto del Ministrodell'interno, di concerto con il Ministro della giustizia, sentito ilGarante per la protezione dei dati personali, sono definite, lemodalita' di cancellazione dei profili del DNA e la distruzione deicampioni biologici, nei casi di cui all'art. 13, comma 1, dellalegge; l'art. 29, comma 2, il quale dispone che con il medesimo decreto dicui al comma 1 sono altresi' disciplinate le modalita' di immissionee aggiornamento dei dati necessari ai fini della determinazione deitempi di conservazione dei profili del DNA, ai sensi dell'art. 25,commi 2 e 3; l'art. 25, comma 4, che prescrive la cancellazione del profilo delDNA ottenuto da un reperto in caso di concordanza con quello ottenutoda un campione biologico; Visto il decreto del Ministro dell'interno 6 agosto 2015, con ilquale e' stata istituita, nell'ambito della Direzione centrale dellapolizia criminale, Servizio per il sistema informativo interforze, laDivisione quarta, cui sono attribuite le competenze relative allabanca dati nazionale del DNA; Visto il decreto del Ministro della giustizia 2 marzo 2016, con ilquale e' stato istituito, nell'ambito della Direzione generale deidetenuti e del trattamento, l'Ufficio VI, cui sono attribuite lecompetenze relative al Laboratorio centrale per la banca datinazionale del DNA; Visto il decreto del Ministro dell'interno 8 novembre 2016, recante«Procedure per il trattamento dei dati, da parte della banca dati delDNA e del laboratorio centrale per la banca dati nazionale del DNA, eper la trasmissione del profilo del DNA da parte dei laboratori diistituzioni di elevata specializzazione, in attuazione degli articoli3, 4 e 6 del decreto del Presidente della Repubblica 7 aprile 2016,n. 87»; Ritenuto di dare attuazione all'art. 29, commi 1 e 2, del decretodel Presidente della Repubblica n. 87 del 2016, nonche' di stabilirela modalita' di cancellazione del profilo del DNA ottenuto da unreperto in caso di concordanza con quello ottenuto da un campionebiologico, ai sensi dell'art. 25, comma 4, dello stesso decreto delPresidente della Repubblica; Udito il parere del Garante per la protezione dei dati personali indata 9 marzo 2017; Decreta: Art. 1 Oggetto e ambito di applicazione 1. Il presente decreto stabilisce le modalita' di cancellazione deiprofili del DNA e di distruzione dei campioni biologici, nei casi dicui all'art. 13, comma 1, della legge n. 85 del 2009. 2. Il presente decreto stabilisce, altresi', le modalita' diimmissione e aggiornamento dei dati necessari ai fini delladeterminazione dei tempi di conservazione dei profili del DNA, aisensi dell'art. 25, commi 2 e 3, del decreto del Presidente dellaRepubblica n. 87 del 2016. 3. Il presente decreto stabilisce, inoltre, la modalita' dicancellazione del profilo del DNA ottenuto da un reperto in caso diconcordanza con quello ottenuto da un campione biologico, ai sensidell'art. 25, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica n.87 del 2016. Art. 2 Definizioni 1. Ai fini del presente decreto e degli allegati, si intende per: a) «legge», la legge 30 giugno 2009, n. 85; b) «regolamento», il decreto del Presidente della Repubblica n. 87del 2016; c) «Codice», il Codice in materia di protezione dei dati personali,adottato con il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196; d) «BDN-DNA», la banca dati nazionale del DNA, istituita dall'art.5, comma 1, della legge n. 85 del 2009; e) «Laboratorio centrale», il laboratorio centrale per la bancadati nazionale del DNA, istituito dall'art. 5, comma 2, della leggen. 85 del 2009; f) «AFIS», (Automated Fingerprint Identification System), sistemaautomatizzato per l'identificazione delle impronte digitali delcasellario centrale d'identita' del Ministero dell'interno,Dipartimento della pubblica sicurezza, collocato presso la Direzionecentrale anticrimine della Polizia di Stato, Servizio poliziascientifica; g) «CUI», (Codice Univoco Identificativo), codice alfanumericogenerato in automatico dal sistema AFIS e legato univocamente allapersona di cui all'art. 9 della legge o al consanguineo sottoposti aprelievo di un campione biologico; h) «codice prelievo», codice alfanumerico che univocamenteindividua il campione biologico ottenuto dai soggetti di cui all'art.9 della legge, di cui all'art. 2, comma 1, lettera o), del decretodel Presidente della Repubblica n. 87 del 2016; i) «codice reperto biologico», codice alfanumerico che univocamenteindividua il reperto biologico, di cui all'art. 2, comma 1, letterap), del decreto del Presidente della Repubblica n. 87 del 2016; l) «autenticazione informatica», l'insieme degli strumentielettronici e delle procedure per la verifica anche indirettadell'identita' dell'operatore; m) «credenziali di autenticazione», i dati e i dispositivi inpossesso dell'operatore, da questi conosciuti e ad esso univocamentecorrelati, necessari per l'autenticazione; n) «autenticazione forte», il metodo di autenticazione che si basasull'utilizzo di piu' credenziali di autenticazione; o) «portale S.S.I.I.», il portale che consente l'accesso ai serviziofferti dal Servizio per il sistema informativo interforze dellaDirezione centrale della polizia criminale del Dipartimento dellapubblica sicurezza ed e' l'unico punto di accesso al portale per loscambio IXP. p) «portale per lo scambio dati - IXP» (Information eXchangePlatform), il portale messo a disposizione dal Servizio per ilsistema informativo interforze della Direzione centrale della poliziacriminale del Dipartimento della pubblica sicurezza per le attivita'necessarie alla formazione del personale e per accedere ai serviziofferti dalla banca dati nazionale del DNA, ivi compreso lo scambiodi dati per finalita' di collaborazione internazionale di polizia; q) «annotazione», il contrassegno apposto, attraversoun'applicazione informatica della BDN-DNA, a un profilo DNA relativoal codice prelievo, indicante che e' stata evidenziata unaconcordanza positiva su tale profilo DNA a seguito di unaconsultazione o di un raffronto. Art. 3 Modalita' di cancellazione dei profili del DNA e di distruzione dei campioni biologici 1. Le modalita' di cancellazione dei profili del DNA acquisitidalla BDN-DNA e di distruzione dei campioni biologici conservati dalLaboratorio centrale, nei casi di cui all'art. 13, comma 1, dellalegge, in attuazione dell'art. 29, comma 1, del regolamento, sonostabilite nell'allegato A del presente decreto. 2. La cancellazione dei dati relativi ai prelievi, presenti neisistemi informatici e nelle banche dati, e' effettuata all'atto dellacancellazione dei profili del DNA di cui al comma 1, con le modalita'tecniche stabilite nell'allegato A del presente decreto. Art. 4 Modalita' di immissione e aggiornamento dei dati necessari ai fini della determinazione dei tempi di conservazione dei profili del DNA 1. Le modalita' di immissione e aggiornamento dei dati necessari aifini della determinazione dei tempi di conservazione dei profili delDNA, ai sensi dell'art. 25, commi 2 e 3, del regolamento, inattuazione dell'art. 29, comma 2, del regolamento, sono stabilitenell'allegato B del presente decreto. Art. 5 Modalita' di cancellazione del profilo del DNA ottenuto dal reperto a seguito di concordanza con il profilo del DNA ottenuto da un campione biologico 1. La modalita' di cancellazione dalla BDN-DNA del profilo del DNAottenuto da un reperto in caso di concordanza positiva di almeno 10loci con quello ottenuto da un campione biologico, ai sensi dell'art.25, comma 4, del regolamento, e' stabilita nell'allegato C delpresente decreto. Art. 6 Clausola di invarianza finanziaria 1. Dall'attuazione del presente decreto non derivano nuovi omaggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le amministrazioniinteressate provvedono agli adempimenti di cui al presente decretocon le risorse umane, finanziarie e strumentali disponibili alegislazione vigente. Art. 7 Entrata in vigore 1. Il presente decreto entra in vigore nel trentesimo giornosuccessivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficialedella Repubblica italiana. Il presente decreto sara' trasmesso ai competenti organi dicontrollo e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblicaitaliana. Roma, 12 maggio 2017 Il Ministro dell'interno: Minniti Il Ministro della giustizia: Orlando Registrato alla Corte dei conti il 30 maggio 2017 foglio n. 1224 Allegato A Procedure per la cancellazione dei profili del DNA dalla BDN-DNA e distruzione dei campioni biologici nel Laboratorio centrale Divenuta irrevocabile la sentenza di assoluzione (art. 530 codiceprocedura penale), pronunciata con una delle seguenti formule: il fatto non sussiste l'imputato non lo ha commesso il fatto non costituisce reato il fatto non e' previsto dalla legge come reato, il giudice che ha emesso la sentenza ordina d'ufficio lacancellazione del profilo del DNA dell'assolto dalla BDN-DNA e ladistruzione dei relativi campioni biologici presenti presso ilLaboratorio centrale, acquisiti ai sensi dell'art. 9 della legge.Detto ordine e' eseguibile alla condizione che al CUI corrisponda,presso il sistema AFIS, un codice prelievo relativo ad un'unicaregistrazione delle operazioni di identificazione e prelievo. La cancelleria del giudice che ha emesso l'ordine dicancellazione e di distruzione verifica l'assenza di motivi ostativialla cancellazione, anche attraverso l'interrogazione del registrounico penale, di cui all'art. 9 del decreto del Ministro dellagiustizia 21 febbraio 2011, n 44, e della Banca dati misure cautelarinazionali. In presenza di motivi ostativi la cancelleria rimette gliatti al giudice ai fini della revoca dell'ordine. Trasmette quindi l'ordine, per l'esecuzione, al Direttore delServizio polizia scientifica della Direzione centrale anticriminedella Polizia di Stato, che dispone la verifica che al CUIcorrisponda un prelievo presso il sistema AFIS e inoltra, attraversoposta elettronica o messaggistica certificata, l'ordine dicancellazione, con annesso il codice del prelievo, al Direttoredell'Ufficio VI - Laboratorio centrale per la Banca Dati Nazionaledel DNA, Direzione generale dei detenuti e del trattamento delDipartimento per l'Amministrazione Penitenziaria. Quest'ultimo e' tenuto a provvedere alla materiale cancellazionedel profilo del DNA ed alla distruzione dei campioni biologicirelativi al codice di prelievo comunicato dal Direttore del Serviziopolizia scientifica. Delle operazioni compiute dal personale del Laboratorio centrale,in adempimento dell'ordine di cancellazione e' redatto verbale. L'avvenuta distruzione dei campioni biologici e' comunicata, pervia telematica, al Direttore del Servizio polizia scientifica ai finidell'aggiornamento dei dati archiviati. La cancellazione dei dati relativi ai prelievi, presenti neisistemi informatici e nelle banche dati, e' effettuata all'atto dellacancellazione dei profili del DNA da parte degli operatori abilitati,secondo predefiniti profili di autorizzazione, previo superamento diuna procedura di autenticazione forte. Le operazioni di cancellazione dei dati relativi ai prelievi,effettuate nei sistemi informatici e banche dati, sono registrate inappositi file di log non modificabili. Tali registrazioni sonoconservate per dieci anni. Allegato B Modalita' di immissione e aggiornamento dei dati necessari ai fini della determinazione dei tempi di conservazione dei profili del DNA Decorsi trenta anni dall'ultima circostanza che ha determinatol'inserimento del profilo del DNA nella BDN-DNA, il profilo vieneautomaticamente cancellato. Il contatore temporale e' gestito dal sistema AFIS e i relatividati cronologici sono comunicati alla BDN-DNA per via telematica. Iltermine decorre dalla data di avvenuta registrazione delle operazionidi identificazione e prelievo, effettuate ai sensi dell'art. 5, comma1, del decreto del Presidente della Repubblica n. 87 del 2016. Gli aggiornamenti dei dati relativi alle operazioni diidentificazione e di prelievo effettuate nel sistema AFIS, sonoregistrati in appositi file di log non modificabili. Taliregistrazioni sono conservate per dieci anni. Il giudice che ha emesso sentenza irrevocabile di condanna peruno dei reati indicati agli articoli 380 e 407, comma 2, lettera a),codice di procedura penale, o che ha applicato in sentenza larecidiva di cui all'art. 99 codice penale, ordina d'ufficiol'aggiornamento del dato nel sistema AFIS. L'ordine e' trasmesso per l'esecuzione a cura della cancelleria,che comunica al Direttore del Servizio polizia scientifica legeneralita' del condannato ed il CUI, ai fini della decorrenza delpiu' lungo termine di conservazione previsto dalla legge in quarantaanni. Alle operazioni materiali di aggiornamento provvede ilpersonale del Sistema AFIS abilitato attraverso l'abbinamento deidati anagrafici e del CUI al codice prelievo. Allegato C Modalita' di cancellazione del profilo del DNA ottenuto dal reperto a seguito di concordanza con il profilo del DNA ottenuto da un campione biologico Nel caso in cui il raffronto nella BDN-DNA tra il profilo del DNArelativo al campione biologico acquisito ai sensi dell'art. 9, commi1 e 2, della legge, e il profilo del DNA relativo al repertobiologico acquisito nel corso di procedimenti penali ai sensidell'art. 10, comma 1, della legge, determini una concordanzapositiva di almeno 10 loci, l'esito e' l'identificazione del profilodel DNA ignoto con un soggetto. La BDN-DNA, tramite il portale per lo scambio dati - IXP,comunica l'esito del raffronto al Laboratorio delle Forze di poliziache ha inserito il profilo del DNA relativo al reperto biologicoacquisito nel corso di procedimenti penali ai sensi dell'art. 10,comma 1, della legge e conserva come annotazione le seguentiinformazioni: numero di riferimento; codice ente; codice laboratorio; abbinamento codice reperto biologico - codice prelievo; data dell'avvenuta identificazione. Le predette informazioni sono annotate in una specificaapplicazione informatica della BDN-DNA. L'annotazione delle informazioni e' effettuata dagli operatori inservizio presso la BDN-DNA e specificatamente abilitati, secondopredefiniti profili di autorizzazione, previo superamento di unaprocedura di autenticazione forte. Le operazioni di annotazione sono registrate in appositi file dilog non modificabili. Tali registrazioni sono conservate per diecianni. A seguito del raffronto con esito positivo, la Forza di poliziadelegata all'indagine procede alla decodifica dei rispettivi codiciprelievo e del codice reperto biologico, secondo quanto dispostoall'art. 7, commi 2 e 3, del regolamento e comunica l'esitoall'autorita' giudiziaria competente, indicando il Laboratorio delleForze di polizia che ha proceduto all'inserimento del profilo delDNA. L'autorita' giudiziaria, acquisita l'informazione relativaall'avventa identificazione, ordina la cancellazione del profilo delDNA dalla BDN-DNA. Il provvedimento e' comunicato al Laboratoriodelle Forze di polizia competente, il quale effettua la cancellazionecon personale espressamente autorizzato e attraverso una procedura diautenticazione forte resa disponibile dal Portale per lo scambio dati- IXP. La BDN-DNA registra l'avvenuta cancellazione del codice repertobiologico e del relativo profilo del DNA. La BDN-DNA, inoltre, conserva le seguenti informazioni: l'identificativo dell'incaricato del trattamento dei dati che hamaterialmente effettuato la cancellazione e i riferimenti temporali; la relazione tra il codice reperto biologico e il codiceprelievo, al fine di consentire all'autorita' giudiziaria diacquisire la lista dei precedenti codici reperto biologico cancellatirelativa al medesimo soggetto. La cancellazione dell'annotazione relativa all'abbinamento codicereperto biologico - codice prelievo e' effettuata all'atto dellacancellazione dei profili del DNA relativi allo specifico codiceprelievo, da parte degli operatori abilitati della BDN-DNA, secondopredefiniti profili di autorizzazione, previo superamento di unaprocedura di autenticazione forte. NEWS
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