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Timestamp: 2018-02-19 01:37:45+00:00
Document Index: 178283733

Matched Legal Cases: ['art.49', 'art.47', 'art. 92', 'art.49', 'art.92', 'art.112', 'art.92', 'art.112', 'art. 47']

“...Una piccola ma grande conquista…”
19/02/2018 02:37
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Venerdì 25 Luglio 2008 15:43
E’ data per imminente la registrazione da parte della Corte dei Conti del nuovo Regolamento di esecuzione e attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006 n.163, recante codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, già firmato dal capo dello Stato Giorgio Napolitano in data 28 gennaio 2008 (il testo, conti alla mano, è stato ricevuto dalla Corte l’8 febbraio 2008 e da quel momento sono scattati i 30 gg. - termine tuttavia non perentorio - per decidere sulla registrazione). Ottenuta la registrazione, il Regolamento sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, per entrare poi in vigore sei mesi dopo.
Nonostante manchi ancora il testo ufficiale, versioni ufficiose del regolamento circolano un po’ ovunque, ed ai più attenti dei nostri associati non è mancato di soffermare “casualmente” l’attenzione sul Capo II, Titolo II, Parte II, ovvero sugli artt. 44 e ss., in tema di “verifica del progetto” ed in particolare sull’art.49, co.1, che recita “Il responsabile del procedimento stima il corrispettivo delle attività di verifica del progetto con riferimento a quanto previsto dalla tabella B6 del decreto del Ministero della giustizia del 4 aprile 2001 e suoi aggiornamenti, in caso di verifica attraverso strutture esterne alla stazione appaltante. In caso di verifica eseguita attraverso strutture tecniche della stazione appaltante di cui all’art.47, al personale dipendente spetta un compenso, rapportato alla predetta tabella B6, nella misura individuata da ogni stazione appaltante”.
La disposizione, proposta dalla Direzione Generale della regolazione dei lavori pubblici del Ministero delle Infrastrutture - in sede di redazione del regolamento - per valorizzare il lavoro di verifica peraltro non retribuibile attraverso l′incentivo di cui all′art. 92 c. 5 del Codice, rappresenta la sintesi di un percorso fatto di incontri istituzionali, confronti pubblici, dibattiti e tavole rotonde che hanno visto UNITEL protagonista insieme ai più alti rappresentanti a livello nazionale del settore appalti pubblici.
L’art.49 testimonia lo sforzo e l’impegno di UNITEL nel portare avanti proposte e nel cercare di creare situazioni di confronto ed approfondimento su tematiche importanti per il tecnico dell’ente locale. La previsione di un compenso al personale dipendente della stazione appaltante per la verifica del progetto, non può che essere vista come una piccola ma grande conquista anche di UNITEL che, in tutte le occasioni nelle quali è stata chiamata a pronunciarsi, ha sempre posto al primo piano il tema della giusta e corretta valorizzazione del tecnico nei suoi interessi primari e fondamentali.
Perché una conquista UNITEL.
Lo scorso 20 febbraio 2007 UNITEL è stata invitata all’audizione informale presso l’VIII Commissione Permanente (Ambiente, Territorio, Lavori Pubblici) della Camera dei Deputati, per discutere delle problematiche legate all’applicazione del D.Lgs. n.163/2006. In quell’occasione, UNITEL ha depositato un documento recante proposte di modifica e integrazione al Codice dei contratti Pubblici, chiedendo in particolare al punto D) la modifica dell’art.92 “Corrispettivi ed incentivi per la progettazione”, ed al punto J) la modifica dell’art.112 in tema di “Verifica del progetto”. In merito all’art.92 veniva chiesto che al co.5, le parole “una somma non superiore al 2%” venissero sostituite con le parole “una somma non superiore al 3%”, ed in merito all’art.112, si chiedeva di introdurre ex novo al co.5, dopo la lett.c), il testo seguente sub lett.d): “al soggetto che effettua la verifica del progetto – attività che non potrà durare meno di 60gg. – sarà corrisposto un incentivo economico pari ad almeno il 10% dell’importo posto a base di gara di un’opera o di un lavoro, comprensiva anche degli oneri previdenzilai e assistenziali a carico dell’amministrazione, a valere direttamente sugli stanziamenti di cui all’articolo 93, comma 7. la percentuale effettiva, nel limite minimo del 10%, è stabilita dal regolamento in rapporto all’entità e alla complessità dell’opera da realizzare. La ripartizione tiene conto delle responsabilità professionali connesse alle specifiche prestazioni da svolgere”.
E’ seguito poi, a marzo 2007, il seminario sugli appalti pubblici organizzato a Rimini in occasione di “EuroPA 2007”, durante il quale, l’illustre ospite Consigliere Giuseppe Chinè dell’Ufficio Legislativo del Ministero dei Lavori Pubblici anticipò in anteprima alcune importanti novità del regolamento di esecuzione e attuazione del D.Lgs.163/2006 e soprattutto i tempi di attesa per la pubblicazione dello stesso, notizia questa che ci fece balzare agli onori della stampa nazionale. Anche in quella sede, insieme agli altri importanti relatori presenti - il Prof. Aurelio Misiti già presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e tre autorevoli rappresentanti dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici, Maurizio Ciccone, Carlo Cresta e Giovanna Pari - parlammo di verifica e qualità progettuale.
Tema ripreso successivamente in un altro importante appuntamento, questa volta organizzato a Napoli dalla sezione Unitel Campania per parlare di “Legge regionale sugli appalti pubblici in Campania”; in quell’occasione ci fu la prestigiosa presenza, nella sua prima uscita ufficiale, del nuovo provveditore interregionale delle OO.PP della Campania-Molise, ing. Donato Carlea (già Direttore generale del servizio ispettivo dell’Autorità di Vigilanza sui CC.PP.), che tra i tanti argomenti affrontò anche quello della verifica del progetto negli appalti pubblici, suo personale cavallo di battaglia. Parlando del regolamento di attuazione del codice, anticipò anche il disposto dell’art. 47 per quanto concerne la validazione del progetto da parte delle strutture tecniche della stazione appaltante.
Le nuove disposizioni in tema di incentivi e verifica dei progetti sono state dunque oggetto di una battaglia portata avanti anche da UNITEL nelle tante manifestazioni promosse sul territorio nazionale.
Bisogna attendere ora solo l’entrata in vigore dell’atteso regolamento, del quale ci troveremo ancora a parlare nel prossimo importante appuntamento riminese “EuroPA 2008”;è con piacere che qui anticipo la presenza di alcune prestigiose autorità che per l’occasione siederanno al tavolo dei relatori: Dott. Domenico CROCCO – Direttore Generale Regolazione Lavori Pubblici del Ministero delle Infrastrutture; Consigliere dott. Giuseppe CHINÈ – Ufficio Legislativo del Ministero delle Infrastrutture Prof. Ing. Donato CARLEA – già Direttore Generale Servizio Ispettivo Autorità Vigilanza - Provveditore Interregionale alle OO.PP.Campania – Molise; Consigliere dott. Alessandro BOTTO – Consiglio Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici Lavoro, Servizi e Forniture.
Arch.jBernardino Primiani