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Timestamp: 2018-01-24 03:52:35+00:00
Document Index: 100893185

Matched Legal Cases: ['art. 21', 'art. 15', 'art. 4', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 21', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 8', 'art. 50', 'art. 43', 'art. 2', 'art. 7']

COMUNE DI LECCO Settore Ambiente, Pianificazione e Sviluppo Territoriale Sezione Ambiente, Ecologia, Protezione Civile e Trasporti Integrati - PDF
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Ottaviano Benedetti
1 COMUNE DI LECCO Settore Ambiente, Pianificazione e Sviluppo Territoriale Sezione Ambiente, Ecologia, Protezione Civile e Trasporti Integrati REGOLAMENTO GESTIONE CENTRO RACCOLTA RIFIUTI ART. 1 OGGETTO. Il presente Regolamento disciplina l'organizzazione e la gestione della piattaforma ecologica comunale del Comune di Lecco. In particolare il presente Regolamento disciplina le attività di conferimento presso il centro raccolta dei rifiuti cosi come definiti e classificati rispettivamente negli artt. 6, comma 1, lettere a) b) c) d) e) f) i); 7, 2 comma, del D.Lgs. 22/97 e 7, 3 comma, del D.Lgs. 22/97, che siano dichiarati assimilati agli urbani. ART. 2 FINALITÀ. L attività della Piattaforma Ecologica, di seguito indicata PE, è finalizzata alla razionalizzazione e alla massimizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani e assimilati e deve essere condotta nel rispetto dei seguenti principi: raccolta differenziata delle frazioni di rifiuto suscettibili di riciclaggio, recupero e/o riutilizzo; raccolta differenziata dei rifiuti urbani pericolosi; efficienza nella fornitura alla cittadinanza del servizio, nonché l espletamento dello stesso nel più ampio rispetto dell ambiente e della normativa vigente al fine di minimizzare l impatto dell impianto con l ecosistema urbano. ART. 3 - RIFERIMENTI NORMATIVI. Il presente Regolamento è adottato ai sensi dell'art. 21 del D.Lgs. 5 febbraio 1997 n. 22, e rimanda per tutto quanto non espressamente contemplato dallo stesso alle disposizioni di legge vigenti in materia di tutela dell ambiente e di sicurezza dei lavoratori, con particolare riferimento a quanto disposto dal D.Lgs. n 22/97 e successive modificazioni ed integrazioni. 1
2 ART. 4 TIPOLOGIE DI RIFIUTI CONFERIBILI. La PE del comune di Lecco è stata regolarmente autorizzata dall Amministrazione Provinciale con provvedimento n. 213/BIS del per il conferimento delle seguenti tipologie di rifiuti: Codice C.E.R. Tipo di Rifiuto Tipologia di stoccaggio Carta e Cartone Cassone Vetro Campane Plastica (piccole dimensioni) Cassonetto Metallo (piccole dimensioni, es. lattine) Cassone Altri tipi di Metallo Cassone Legno Cassone Oli e grassi Contenitore a tenuta Abiti Cassonetto Vernici, inchiostri, adesivi Contenitore a tenuta Prodotti fotochimica Contenitore a tenuta Medicinali Contenitore a tenuta Batterie e pile Contenitore a tenuta Tubi fluorescenti Contenitore a tenuta Aerosol Contenitore a tenuta Apparecchiature contenenti clorofluorocarburi Cassone Apparecchiature elettroniche Contenitore a tenuta Rifiuti compostabili Cassone Terreno e rocce Cassone Altre apparecchiature fuori uso Cassone Rifiuti Urbani Misti (ingombranti) Cassone Accumulatori al piombo Contenitore a tenuta Imballaggi in plastica Cassone Imballaggi in legno Cassone 2
3 Imballaggi in metallo Cassone Imballaggi compositi Cassone Imballaggi in più materiali Cassone Rifiuti misti di costruzioni e demolizioni Cassone Ai fini della gestione operativa della PE è previsto il conferimento delle seguenti tipologie di rifiuti nel rispetto delle modalità previste nelle schede tecniche allegate (Allegato A ). Rifiuti pericolosi (solo utenze domestiche): batterie esauste e pile; bombolette spray; prodotti e relativi contenitori etichettati con il simbolo T, F, X, e C ; lampade a scarica, neon e tubi catodici (integre e adeguatamente imballate); cartucce esauste di toner per fotocopiatrici, stampanti e fax; olii i e grassi vegetali e animali residui della cottura degli alimenti; Rifiuti Urbani compostabili: rifiuti vegetali derivanti da attività di manutenzione del verde pubblico e privato. Rifiuti Urbani rifiuti ingombranti; materiali in vetro; legno; Rottame metallico vario; Imballaggi metallici; carta e cartone; componenti elettronici; Contenitori in plastica per liquidi; abiti usati; rifiuti inerti (solo utenze domestiche e per modeste quantità); rifiuti assimilati agli urbani; Il conferimento dei rifiuti alla PE è possibile soltanto se gli stessi sono accompagnati dal formulario previsto dall'art. 15 del D.Lg. 22/97, fatta salva la disposizione di cui al comma 4 del medesimo articolo. 3
4 ART. 5 - PROVENIENZA DEI RIFIUTI. Possono essere conferiti alla PE del comune di Lecco solo i rifiuti urbani ed assimilati agli urbani, originati da insediamenti civili e da attività produttive, iscritti al ruolo TARSU del Comune di Lecco. ART. 6 MODALITÀ DI ACCESSO. L accesso alla PE per il conferimento delle frazioni di rifiuti di cui all art. 4 è consentito unicamente agli utenti regolarmente iscritti al ruolo TARSU del Comune di Lecco nel rispetto delle modalità e degli orari fissati dall Amministrazione Comunale. Il riconoscimento degli utenti è realizzato mediate l'apposita tessera magnetica di riconoscimento rilasciata dall'amministrazione Comunale. La tessera, documento necessario per l accesso alla piattaforma, è utilizzabile esclusivamente dal titolare, dal coniuge convivente e da parenti entro il 1 grado. Chiunque utilizzi una tessera magnetica senza averne diritto è passibile, oltre al ritiro immediato della tessera, dell'applicazione delle sanzioni previste nel successivo art. 11. In caso di smarrimento della tessera è fatto obbligo di comunicarlo tempestivamente all'amministrazione Comunale. Nell'ipotesi di cambiamento di residenza la tessera deve essere riconsegnata dall'utente all'ufficio Tributi al momento della cancellazione dal ruolo. Quando la PE verrà dotata di un sistema di identificazione e pesatura dei rifiuti, ogni utente (utenza domestica e non domestica), prima del conferimento, dovrà procedere, alla pesatura dei rifiuti conferiti. In relazione al pagamento della tassa/tariffa rifiuti, l Amministrazione Comunale si riserva la facoltà di prevedere, con apposito atto, l individuazione di parametri quantitativi di conferimento dei rifiuti da parte di singoli utenti o di particolari categorie, valutati in rapporto alle quantità conferite, dal numero di accessi alla Piattaforma Ecologica Intercomunale e dalla tipologia di attività esercitata con prevalenza. Con apposito atto l'amministrazione Comunale, per i quantitativi eccedenti i parametri individuati, potrà prevedere forme di pagamento delle eccedenze. ART. 7 - DIVIETO DI ACCESSO E' vietato l'accesso alla PE al di fuori degli orari di apertura indicati, eccetto ai mezzi e alle persone autorizzate dagli Uffici Comunali competenti. 4
5 Le aziende potranno conferire rifiuti alla PE solo negli orari di apertura. ART. 8 NORME DI COMPORTAMENTO. Per consentire il migliore, efficiente e sicuro utilizzo della Piattaforma Ecologica Comunale è fatto obbligo all utenza di attenersi alle seguenti prescrizioni: 1. I rifiuti devono essere conferiti in modo differenziato, depositandoli negli appositi cassoni suddivisi per tipologia di rifiuti. 2. I materiali dovranno essere portati all interno del centro di raccolta rifiuti già separati per il conferimento. 3. I materiali dovranno essere compattati e sminuzzati in modo da ridurre al minimo l'ingombro degli stessi. 4. Non è consentito operare separazioni di oggetti nel centro di raccolta rifiuti. 5. osservare le disposizioni impartite dal personale addetto concernenti la circolazione all'interno dell'impianto e le modalità di conferimento; 6. Le operazioni di scarico dovranno essere effettuate celermente, con rispetto delle regole di sicurezza. In caso di necessità o informazioni sulla corretta suddivisione dei rifiuti rivolgersi al personale del Centro. 7. Non è consentito sostare sulle rampe o nelle aree adibite allo scarico dei rifiuti oltre il tempo strettamente necessario per lo scarico dei mezzi. 8. È assolutamente vietato abbandonare i rifiuti all esterno del Centro di Raccolta. 9. Pulire la piazzola di scarico da eventuali rifiuti caduti durante le operazioni di conferimento. 10. Osservare la segnaletica verticale e orizzontale presente nell'impianto. La mancata osservanza delle prescrizioni contenute nel presente articolo comporta l'applicazione delle sanzioni previste nel successivo art. 11. ART. 9 - ADDETTI ALLA SORVEGLIANZA Gli addetti alla PE sono tenuti all'osservanza del presente regolamento ed in particolare a svolgere le seguenti funzioni: 1. pulizia dell'area; 2. effettuare un accurato controllo visivo dei carichi ai fini dell'ammissione; 3. sensibilizzare l'utenza ad un corretto e maggiore conferimento differenziato dei rifiuti; 4. segnalare agli uffici competenti ogni e qualsiasi disfunzione venga rilevata; sia essa riferita alle strutture, attrezzature, contenitori o organizzazione e funzionalità dei servizi; 5. segnalare agli uffici comunali competenti le violazioni del presente regolamento; 6. sorvegliare affinché siano evitati danni alle strutture, alle attrezzature, ai contenitori e a quanto altro presente all'interno della PE; 7. respingere i materiali qualora difformi alle prescrizioni tecniche; 8. curare la regolare tenuta della documentazione amministrativa necessaria alla gestione della Piattaforma ecologica comunale; 5
6 Gli addetti alla PE dovranno altresì essere muniti di apposite attrezzature ed abbigliamento ai sensi delle vigenti normative antinfortunistiche. ART. 10 RIFIUTI ASSIMILATI AGLI URBANI. Ai fini ed agli effetti di quanto disposto dall'art. 21, 2 comma lettera g), del D.Lgs. 22/97 sono da considerasi rifiuti assimilati agli urbani quelli ricompresi nelle fazioni merceologiche di cui all allegato B del presente regolamento. ART. 11 SANZIONI. Fatto salvo quanto previsto dalla legislazione vigente in materia di gestione dei rifiuti, ai trasgressori di quanto previsto dal presente regolamento si applicano, con le modalità e nelle forme previste dalla legge 689/81, le seguenti sanzioni amministrative: 1. Per la violazione delle norme previste all art. 6, salvo quanto già previsto al comma 4 del medesimo articolo, la sospensione fino a mesi 6 dalla possibilità di accedere alla PE e la sanzione pecuniaria da ¼D¼ 2. Per la violazione delle norme previste all art. 8, commi 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 9, 10, la sospensione fino a mesi 6 dalla possibilità di accedere alla PE e la sanzione pecuniaria da ¼D¼ 3. Conferimento di tipologia di rifiuti diversa da quelli conferibili sospensione fino a mesi 6 dalla possibilità di accedere alla PE e sanzione pecuniaria da ¼D¼ 300,00. Per la violazione da parte del Gestore della Piattaforma delle norme di cui all art. 9, si applicano le sanzioni previste dal capitolato d appalto per il servizio di gestione della piattaforma ecologica comunale. Per la violazione dell art. 8 comma 8, si applicano le sanzioni previste dall art. 50 del D.Lgs. 22/97. Al trasgressore delle norme di cui sopra è data la facoltà di avvalersi della facoltà di oblare tramite il pagamento in misura ridotta, cosi come previsto dagli artt. 16 e 18 della Legge 689/81. ART RESPONSABILITÀ L'Amministrazione Comunale è da ritenersi sollevata ed indenne da ogni responsabilità e/o danno in caso di dolo e/o colpa della ditta Concessionaria del servizio di gestione della Piattaforma Ecologica, ovvero di violazione da parte di quest'ultima degli obblighi derivanti da norme di legge. Qualora all interno della PE si verificassero incidenti agli utenti dovuti al mancato rispetto delle indicazioni impartite dal gestore o previste dal presente Regolamento la responsabilità sarà direttamente imputabile agli stessi, ritenendo in tal modo sollevati il 6
7 gestore ed il Comune da ogni responsabilità. ART. 13 VIGILANZA E CONTROLLO. La vigilanza e il controllo sull osservanza delle norme del presente regolamento è fatta carico al corpo di Polizia Municipale, al Personale di sorveglianza della Piattaforma ed agli Uffici Comunali Competenti per materia. 7
8 ALLEGATO A SCHEDE TECNICHE DI CONFERIMENTO DEI RIFIUTI. RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI INGOMBRANTI E DEGLI ASSIMILATI. La raccolta dei rifiuti ingombranti e degli assimilati avviene mediante il conferimento degli stessi in un cassone scarrabile posizionato all interno del centro di raccolta comunale. Il materiale dovrà essere conferito in modo separato, soprattutto nel rispetto alle altre frazioni merceologiche raccolte in modo differenziato; in particolare, i rifiuti conferiti non dovranno essere costituiti in tutto o in parte da rifiuti speciali e/o pericolosi e nel limite del possibile, essere privi di parti in metallo e legno da conferire negli appositi cassoni. Il cassone verrà svuotato, tramite il suo trasporto presso un impianto autorizzato a norma di legge, con cadenza settimanale o secondo necessità qualora lo si rendesse necessario per il suo prematuro riempimento. RACCOLTA DIFFERENZIATA DEL VERDE La raccolta del verde avviene mediante il conferimento degli stessi in un cassone scarrabile posizionato all interno del centro di raccolta comunale. Il materiale conferito dovrà essere esclusivamente costituito da: Tagli d erba; Tagli delle siepi; Ramaglie varie da potature; Fogliame Tali rifiuti dovranno essere privi di qualunque altro rifiuto (plastica, carta, metalli, tessuti, inerti, etc.) e non dovrà esservi presenza di tronchi interi o aventi diametro superiore a 4/5 cm. Il cassone verrà svuotato, tramite il suo trasporto presso un impianto autorizzato a norma di legge, con cadenza settimanale o secondo necessità qualora lo si rendesse necessario per il suo prematuro riempimento. RACCOLTA DIFFERENZIATA DEGLI IMBALLAGGI DI CARTA E CARTONE. La raccolta degli imballaggi di carta e cartone avviene mediante il conferimento degli stessi in un cassone scarrabile posizionato all interno del centro di raccolta comunale. Il materiale dovrà essere conferito piegato, pulito e privo di frazioni estranee che ne compromettano l accettabilità da parte dell impianto di smaltimento. Il cassone verrà svuotato, tramite il suo trasporto presso un impianto autorizzato a norma di legge, con cadenza settimanale o secondo necessità qualora lo si rendesse necessario per il suo prematuro riempimento. RACCOLTA DIFFERENZIATA DEL ROTTAME FERROSO. 8
9 La raccolta del materiale ferroso avviene mediante il conferimento dello stesso in un cassone scarrabile posizionato all interno del centro di raccolta comunale. Il materiale dovrà essere privo di qualsiasi altro rifiuto (plastica, carta, tessuti, legno), e soprattutto dovrà essere privo di contenitori etichettati T/F X/C, che ne compromettano l accettabilità da parte dell impianto di smaltimento. Il cassone verrà svuotato, tramite il suo trasporto presso un impianto autorizzato a norma di legge, con cadenza settimanale o secondo necessità qualora lo si rendesse necessario per il suo prematuro riempimento. RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI INERTI. La raccolta dei rifiuti inerti avviene mediante il conferimento degli stessi in un cassone scarrabile posizionato all interno del centro di raccolta comunale. Il materiale da conferire dovrà essere di modesta quantità ed esclusivamente costituito da materiale che non ne comprometta l accettabilità da parte dell impianto di smaltimento. In particolare dovranno essere privi di qualunque altro rifiuto (plastica, carta, metalli, tessuti, ecc.) e costituiti elusivamente da macerie edilizie provenienti da piccole manutenzioni, con esclusione di quelle effettuate da imprese del settore. Il cassone verrà svuotato, tramite il suo trasporto presso un impianto autorizzato a norma di legge, secondo necessità qualora lo si rendesse necessario. RACCOLTA DIFFERENZIATA DI RIFIUTI LEGNOSI. La raccolta di rifiuti Legnosi avviene mediante il conferimento dello stesso in un cassone scarrabile posizionato all interno del centro di raccolta comunale. I rifiuti conferibili sono cosi individuati: Imballaggi vari, quali pallets, cassette della frutta, casse in legno; Mobili di legno, senza parti metalliche e serramenti di legno, senza parti metalliche ed in vetro; Il materiale dovrà essere privo di qualsiasi altro rifiuto (plastica, carta, tessuti, ferro) che ne compromettano l accettabilità da parte dell impianto di smaltimento. Il cassone verrà svuotato, tramite il suo trasporto presso un impianto autorizzato a norma di legge, con cadenza settimanale o secondo necessità qualora lo si rendesse necessario per il suo prematuro riempimento. RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI PERICOLOSI. La raccolta dei rifiuti pericolosi avviene mediante il conferimento degli stessi in contenitori a tenuta ubicati all interno di appositi box all interno del centro di raccolta rifiuti comunale. I rifiuti conferibili sono cosi individuati: contenitori per smalti e vernici; bombolette spray; prodotti e relativi contenitori etichettati con il simbolo "T" "F" "X" e "C" quali: 9
10 Smacchiatori, trielina, colle, acquaragia, mastici, adesivi, (es.acetovinile), detergenti per auto, diluenti, vernici nitro, vernici. sintetiche e per carrozzeria, vernici per parquet, fondi. plastificanti. Smalti, soda caustica, acidi, deghiaccianti, moschicldi, antitarlo, topicidi, battericidi, disinfettanti, geodisinfettanti, Acidi, prodotti per disotturare tubature. Alcool etilico per liquori e denaturato, smacchiatori, trielina, colle brillanti per mobili, smalti, solventi, petrolio bianco, diluenti, antiruggine allo zinco, lucidanti per carrozzeria, antiappananti, lucidacruscotti, vernici nitro e sìntetiche. cartucce esauste di toner di fotocopiatrici, stampanti e fax; batterie esauste di auto e moto; lampade al neon (integre e adeguatamente imballate); Il materiale prima del conferimento dovrà essere già stato selezionato e dovrà essere privo di qualsiasi altro rifiuto che ne comprometta l accettabilità da parte dell impianto di smaltimento. Il contenitori verranno svuotati periodicamente o secondo necessità e verranno trasportati presso impianti autorizzati per lo smaltimento dei rifiuti. RACCOLTA DIFFERENZIATA DI OLII E GRASSI VEGETALI RESIDUI DELLA COTTURA. La raccolta degli olii e grassi vegetali residui della cottura avviene mediante il conferimento degli stessi in appositi bidoni ubicati all interno di appositi box all interno del centro di raccolta rifiuti comunale. Tali rifiuti dovranno essere conferiti dall utente che dovrà provvedere a versare all interno di tali contenitori gli olii provenienti dalla propria utenza. E ammesso il conferimento esclusivamente di tale frazione merceologica. Il contenitori verranno svuotati periodicamente o secondo necessità e verranno trasportati presso impianti autorizzati per lo smaltimento dei rifiuti. 10
11 ALLEGATO B RIFIUTI ASSIMILATI AGLI URBANI: (Del. Consiglio Comunale n. 48 del ) 1. imballaggi in genere (carta, cartone, plastica, legno, metallo e simili) ad esclusione degli imballaggi terziari e di quelli secondari, qualora conferiti in raccolta indifferenziata, per i quali, stante l obbligo del comma 2 dell art. 43 del D.Lgs. 22/1997 sussiste il divieto, a decorrere dal , di immissione nel normale circuito di raccolta dei rifiuti solidi urbani; 2. contenitori vuoti (fusti, vuoti di vetro, plastica e metallo, latte e lattine e simili); 3. sacchi e sacchetti di carta o plastica, fogli di carta, plastica e cellophane; 4. cassette e palletts; 5. accoppiati quali: carta plastificata, carta metallizzata, carta adesiva, carta catramata, fogli di plastica metallizzata e simili; 6. frammenti e manufatti di vimini e sughero; 7. paglia e prodotti di paglia; 8. scarti di legno provenienti da falegnameria e carpenteria, trucioli e segatura; 9. fibra di legno e pasta di legno, anche umida, purché palabile; 10. ritagli e scarti di tessuto di fibra naturale e sintetica, stracci e juta; 11. feltri e tessuti non tessuti; 12. pelle e simil-pelle; 13. gomma e caucciù (polvere e ritagli) e manufatti composti prevalentemente da tali materiali come camere d aria e copertoni; 14. resine termoplastiche e termi-indurenti in genere allo stato solido e manufatti composti da tali materiali; 15. rifiuti ingombranti analoghi a quelli di cui al punto 2 del comma 3 dell art. 2 D.P.R. 915/82 (rifiuti ingombranti quali beni di consumo durevoli, di arredamento, di impiego domestico, di uso comune, provenienti da fabbricati o da altri insediamenti civili in genere); 16. imbottiture, isolanti termici ed acustici costituiti da sostanze naturali e sintetiche. Quali lane di vetro e di roccia, espansi plastici e minerali e simili; 17. moquettes, linoleum, tappezzerie, pavimenti e rivestimenti in genere; 18. materiali vari in pannelli (di legno, gesso, plastica e simili); 19. frammenti e manufatti di stucco e di gesso essiccati; 20. manufatti di ferro tipo paglietta metallica, filo di ferro, spugna di ferro e simili; 21. nastri abrasivi; 22. cavi e materiale elettrico in genere; 23. pellicole e lastre fotografiche e radiografiche sviluppate; 24. scarti in genere della produzione di alimentari purchè non allo stato liquido, quali ad esempio scarti di caffè, scarti dell industria molitoria e della plastificazione, partite di alimenti deteriorate anche inscatolati o comunque imballati, scarti derivanti dalla lavorazione di frutta e ortaggi, caseina, sanse esauste e simili; 25. scarti vegetali in genere (erbe, fiori, piante, verdure, ecc.) anche derivanti da lavorazioni basate su processi meccanici (bucce, bacelli, pula, scarti di sgranatura e di trebbiatura e simili); 26. residui animali e vegetali provenienti dall estrazione di principi attivi; 27. accessori per l informatica; 28. rifiuti non pericolosi, anche ingombranti, provenienti da locali adibiti ad uso civile abitazione e similari (uffici, mense, ecc.) come previsto nei punti a) e b) comma 1 dell art. 7 del D.Lgs. n. 22/97. 11