Source: https://gse.it/servizi-per-te/supporto/cogenerazione/informazioni-condizioni-di-cumulabilit%C3%A0
Timestamp: 2020-08-14 13:37:15+00:00
Document Index: 91421659

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 6']

Home / Servizi / Supporto / Cogenerazione / Informazioni condizioni di cumulabilità
​No. Ai sensi dell’art. 6, comma 1 del DM 5 settembre 2011, gli incentivi di cui al suddetto Decreto non sono cumulabili con altri incentivi pubblici salvo quanto disposto dal comma 2 del medesimo articolo. Non è possibile, quindi, richiedere Certificati Bianchi relativamente a impianti qualificati IAFR che beneficiano di CV oppure Tariffa Onnicomprensiva.
Solo le unità di cogenerazione abbinate al teleriscaldamento che accedono ai Certificati Verdi ai sensi del DM 24 ottobre 2005, nel caso servano anche utenze industriali, possono richiedere i Certificati Bianchi limitatamente alla quota di energia termica non destinata alla rete di teleriscaldamento.
​​Sì. Le agevolazioni previste dall’art. 6 (“Disposizioni in materia di tassazione del reddito d’impresa”) e dall’art. 8 (“Agevolazione per gli investimenti in aree svantaggiate”) della Legge 388/2000 rientrano in quanto previsto dall’art. 6, comma 2, lettera c) del DM 5 settembre 2011 (accesso alla detassazione del reddito di impresa degli investimenti in macchinari e apparecchiature) e sono, pertanto, cumulabili con i Certificati Bianchi previsti dal medesimo Decreto.
​​Ai fini dell’applicazione dell’art. 6, comma 2 del DM 5 settembre 2011, le soglie di potenza sulla base delle quali sono individuate le percentuali di cumulo degli incentivi ammissibile sono da riferirsi alla singola unità oggetto di riconoscimento e non all’intero impianto in cui l’unità è installata.
L’accesso al meccanismo dei Certificati Bianchi, ai sensi del DM 5 settembre 2011, è cumulabile con i contributi previsti dal D.L. 21 giugno 2013, n. 69 (Nuova Sabatini)?
​No. I finanziamenti e i contributi previsti dall’art. 2 del D.L. 21 giugno 2013, n. 69, essendo riconducibili a un incentivo in conto interesse, non rientrano in quanto previsto dall’art. 6, comma 2, del DM 5 settembre 2011 e non sono, pertanto, cumulabili con i Certificati Bianchi previsti dal medesimo Decreto.
L’accesso al meccanismo dei Certificati Bianchi, ai sensi del DM 5 settembre 2011, è cumulabile con l’iper e il super ammortamento previsti dal Piano Industria 4.0?
​Sì. L’iper e il super ammortamento costituiscono una detassazione del reddito di impresa e sono, pertanto, cumulabili con i Certificati Bianchi previsti dal DM 5 settembre 2011. La cumulabilità è possibile anche laddove l’oggetto dell’agevolazione fiscale siano beni materiali o strumentali nuovi (compresi nell’allegato A della L. 232/2016) necessari per il funzionamento dell’unità che accede al meccanismo dei Certificati Bianchi.
L’accesso al meccanismo dei Certificati Bianchi, ai sensi del DM 5 settembre 2011, è cumulabile con il D.M. 22 dicembre 2017 (Fondo Nazionale Efficienza Energetica)?
​Sì. Il Fondo Nazionale Efficienza Energetica è un fondo rotativo, pertanto la possibilità di cumulo con i Certificati Bianchi di cui al DM 5 settembre 2011 è espressamente prevista dall’art. 6, comma 2, del medesimo Decreto.​