Source: http://www.dirittoprocessualetelematico.it/2017/03/16/pat-e-nullo-latto-di-costituzione-senza-firma-digitale-e-senza-attestazione-conformita-della-copia-della-procura/
Timestamp: 2018-05-25 09:14:10+00:00
Document Index: 182676854

Matched Legal Cases: ['art. 11', 'art. 136', 'art. 9', 'art. 136', 'art. 8', 'art. 156', 'art. 44']

PAT: è nullo l’atto di costituzione senza firma digitale e senza attestazione conformità della copia della procura – Diritto Processuale Telematico
PAT: è nullo l’atto di costituzione senza firma digitale e senza attestazione conformità della copia della procura
di Leo Stilo marzo 16, 2017 marzo 11, 2017 Giurisprudenza, Processo Amministrativo Telematico
Processo amministrativo telematico – Copia digitale per immagini di un atto di costituzione cartaceo – Copia digitale per immagini della procura conferita, senza attestazione di conformità all’originale – Nullità della costituzione.
Pubblicato il 26/01/2017 – N. 00033/2017 REG.PROV.CAU. – N. 00018/2017 REG.RIC.
XX, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dagli avvocati …;
Regione Calabria, in persona del suo Presidente in carica, ….;
– della nota della Regione Calabria – Stazione Unica Appaltante del 12 dicembre 2016, p…..
– del verbale di gara del ….. ….
– della nota della Regione Calabria – Stazione Unica Appaltante del ….. ….
– della nota della Regione Calabria – Stazione Unica Appaltante del 1 ….. ….
– del disciplinare di gara se ed in quanto letto nel senso che, all’art. 11, richiederebbe per ogni associato al raggruppamento temporaneo dei progettisti, a pena di esclusione, ed indipendentemente dalla qualifica professionale posseduta, una corrispondenza tra quota di partecipazione e quota di esecuzione lavori;
– di tutti gli atti presupposti, connessi, conseguenti o consequenziali;
e per la declaratoria di inefficacia del contratto di appalto eventualmente stipulato nonché per la declaratoria del diritto della ricorrente al subingresso in tale contratto.
Relatore nella camera di consiglio del giorno 25 gennaio 2017 il dott. Francesco Tallaro e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;
Rilevato che il ricorso è stato depositato l’11 gennaio 2017 e pertanto esso è sottoposto alla disciplina del processo amministrativo telematico;
Ritenuto, alla stregua di tale elemento temporale, che la costituzione della Regione Calabria non sia conforme al modello stabilito dalla legge, in quanto tale amministrazione:
a) ha depositato copia digitale per immagini di un atto di costituzione cartaceo, in violazione dell’art. 136, comma 2-bis c.p.a. e dell’art. 9, comma 1 d.m. 16 febbraio 2016, n. 40, che prescrivono che gli atti delle parti siano redatti in formato di documento informatico sottoscritto con firma digitale;
b) ha depositato copia digitale per immagini della procura conferita dal Presidente della Regione, senza attestarne la conformità all’originale ai sensi dell’art. 136, comma 2-ter c.p.a. e dell’art. 8, comma 2 d.m. 16 febbraio 2016, n. 40;
Ritenuto che nel caso di specie l’atto di costituzione manchi dei requisiti formali indispensabili per il raggiungimento dello scopo (art. 156, comma II c.p.c.), in quanto:
a) la mancanza della firma digitale apposta sull’atto di costituzione impedisce di verificarne la paternità, e cioè che esso provenga dal difensore che ne appare l’autore (cfr. anche l’art. 44, comma 1 c.p.a. con riferimento al ricorso);
b) non è possibile, in mancanza della prescritta attestazione, ritenere la conformità all’originale della copia digitale della procura prodotta;
Ritenuto, pertanto, che la costituzione sia nulla;
Ritenuto, alla cognizione sommaria tipica della presente fase cautelare, che il ricorso sia suscettibile di prognosi favorevole, in quanto la mancata corrispondenza tra quota di esecuzione e quota di qualificazione per il geologo e il professionista con comprovata esperienza nel campo degli impianti elettrici e dell’automazione non appare essere causa di esclusione del concorrente;
Ritenuto, pertanto, che i provvedimenti impugnati debbano essere sospesi, siccome richiesto dalla parte ricorrente in via cautelare;
Ritenuto, nondimeno, che le spese della presente fase cautelare possano essere compensate;
a) accoglie l’istanza di tutela cautelare e, per l’effetto, sospende i provvedimenti impugnati.
b) fissa per la discussione nel merito del ricorso l’udienza pubblica del 10 maggio 2017;
c) compensa le spese della presente fase di giudizio.
Così deciso in Catanzaro nella camera di consiglio del giorno 25 gennaio 2017 con l’intervento dei magistrati:
La procura “a margine” nel PAT
Rilevazione mensile di febbraio 2017…di tutti i depositi accettati o respinti per errori bloccanti