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Timestamp: 2018-12-14 10:19:32+00:00
Document Index: 70441852

Matched Legal Cases: ['art. 7', 'art. 17', 'art. 74', 'sentenza ', 'art. 74', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 6', 'art. 17', 'art. 35', 'art. 17', 'art. 35', 'art.8', 'art. 38', 'art. 72', 'art. 38', 'art.8', 'art. 38', 'art. 3']

Roma, 10 febbraio 2005 CIRCOLARE N. 27 / 2005 Prot PDF
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1 Pb-(mod_09_I_Ed_02_Rev_01 / g:segreteria 2005\CIRCOLARI\AM SERVIZI\gest rimb iva.doc / 14/02/05) Roma, 10 febbraio 2005 CIRCOLARE N. 27 / 2005 Prot. 88 AGLI ENTI ASSOCIATI FR/ FISCO ENTI PUBBLICI ECONOMICI ENTI PUBBLICI NON ECONOMICI OGGETTO La gestione del rimborso Iva. A partire dal 1 febbraio 2005 e fino al termine previsto per la presentazione della dichiarazione annuale IVA (1 agosto 2005 se cartacea e 31 ottobre 2005 se telematica) è possibile presentare la richiesta di rimborso del credito Iva emergente dalla dichiarazione annuale relativa al periodo d imposta La richiesta avviene tramite la compilazione e la presentazione del modello VR/2005 (reperibile sul sito dell Agenzia delle entrate nella sezione modulistica ). E importante precisare che il rimborso compete solo se il credito risultante dal rigo VR3 del modello è di importo superiore ad euro 2.582,28 (pari a delle vecchie lire). Una volta verificata questa prima condizione, il rimborso (rigo VR4) può anche essere chiesto per un importo inferiore. Il limite di euro 2.582,28 sopra indicato non vale: nei casi di cessazione attività, nel qual caso il rimborso compete qualunque sia la somma che risulta a credito. nel caso di rimborso della minor eccedenza detraibile nel trienni (vedi successiva lettera H). LA PRESENTAZIONE DEL MODELLO Il modello va presentato in duplice esemplare direttamente al concessionario della riscossione competente territorialmente. E importante tenere presente che il modello VR vale come dichiarazione annuale limitatamente ai dati in esso indicati e pertanto, sono considerati validi i modelli presentati entro 90 giorni dalla scadenza dei termini previsti per la presentazione della dichiarazione annuale IVA ovvero di quella unificata. Il modello di richiesta di rimborso deve essere sottoscritto, a pena di nullità, dal contribuente o da chi ne ha la rappresentanza legale o negoziale ed è presentato al concessionario della riscossione in due esemplari, entrambi sottoscritti (con firma leggibile) in originale. I CASI DI RIMBORSO La richiesta di rimborso non può avvenire ogni qualvolta dalla dichiarazione annuale emerge un credito Iva, bensì occorre che si verifichino le particolari situazioni che di seguito si riportano. A. cessazione attività B. aliquota media C. operazioni non imponibili D. acquisti e importazioni di beni ammortizzabili e di beni e servizi per studi e ricerche E. operazioni non soggette all imposta (art. 7) F. condizioni previste dall art. 17, comma 2 G. esportazioni ed altre operazioni non imponibili effettuate da produttori agricoli H. minor eccedenza detraibile nel triennio
2 federcasa 2 A) Cessazione di attività Tale caso riguarda i contribuenti che nel corso dell anno 2004 hanno cessato l attività. All erogazione di tale tipologia di rimborsi provvedono esclusivamente gli uffici delle entrate, attesa la particolarità delle problematiche interessate e dei controlli da espletare. B) Aliquota media E il caso dei soggetti che effettuano esclusivamente o prevalentemente operazioni attive soggette ad aliquote più basse rispetto a quelle gravanti sugli acquisti e sulle importazioni. Il diritto al rimborso spetta se l aliquota mediamente applicata sugli acquisti e sulle importazioni supera quella mediamente applicata sulle operazioni attive effettuate maggiorata del 10%. Nel calcolo dell aliquota media occorre tenere conto della seconda cifra decimale. Le operazioni attive da considerare ai fini del calcolo sono esclusivamente le operazioni imponibili, comprese le cessioni di oro da investimento imponibile a seguito di opzione, di oro industriale di argento puro, le cessioni di rottami di cui all art. 74, commi 7 e 8 nonché le cessioni effettuate nei confronti dei soggetti terremotati. Le operazioni passive da considerare, invece, sono costituite dagli acquisti e dalle importazioni imponibili per i quali è ammessa la detrazione dell imposta. Nel calcolo dell aliquota media devono essere esclusi gli acquisti, le importazioni e le cessioni di beni ammortizzabili mentre tra gli acquisti vanno comprese anche le spese generali. N.B. Secondo la Corte di Cassazione (vedi sentenza n del ) il rimborso dell Iva non è possibile in caso di mancanza di operazioni attive nel periodo d imposta in quanto le stesse non possono essere equiparate ad operazioni con aliquota zero. C) Operazioni non imponibili Si tratta in questo caso dei soggetti che hanno effettuato nell anno operazioni non imponibili di cui agli articoli 8 (cessioni all esportazione), 8-bis (operazioni assimilate alle cessioni all esportazione) e 9 (servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali) del DPR 633/1972, nonché le operazioni non imponibili indicate negli articoli 40, comma 9 e 58 del D.L. 331/93, per un ammontare superiore al 25% dell ammontare complessivo di tutte le operazioni effettuate nel periodo d imposta Si ricorda che la percentuale deve essere arrotondata all unità superiore. Si precisa che tra le suddette operazioni non imponibili sono da comprendere le operazioni effettuate fuori dell Unione Europea, dalle agenzie di viaggio e turismo rientranti nel regime speciale previsto dall art. 74- ter (vedasi la R.M. n. VI /94 del 5 novembre 1994) nonché le esportazioni di beni usati e degli altri beni di cui al D.L. n. 41/1995. Per quanto concerne la determinazione dell ammontare complessivo delle operazioni attive effettuate nell anno d imposta, si può fare riferimento alla somma dei valori assoluti dei righi VE39 e VE40 del modello annuale di dichiarazione IVA. D) Acquisti e importazioni di beni ammortizzabili e di beni e servizi per studi e ricerche Tale ipotesi di rimborso è limitata all imposta relativa all acquisto o all importazione di beni ammortizzabili nonché di beni e servizi per studi e ricerche. In relazione all imposta assolta sugli acquisti e importazioni di beni ammortizzabili è stato precisato che: il rimborso compete sia relativamente agli acquisti registrati nel 2004 sia agli acquisti dei suddetti beni registrati in anni precedenti, nel caso in cui non ne sia già stato chiesto il rimborso o sia stato compensato nel modello F24, ma dalle annotazioni contabili l imposta risulti riportata, in tutto o in parte, in detrazione negli anni successivi; il rimborso compete non soltanto per gli acquisti e importazioni di beni ammortizzabili, ma anche per l acquisizione dei medesimi in esecuzione di contratti di appalto o di locazione finanziaria
3 federcasa 3 il rimborso compete per gli acquisti di immobili nonché per le spese di manutenzione sugli stessi effettuate dalle società di gestione del risparmio con le modalità e i termini ivi stabiliti. E) Operazioni non soggette all imposta (art. 7) Possono richiedere il rimborso i contribuenti che hanno effettuato nel 2004 prevalentemente operazioni non soggette all imposta per effetto dell art. 7 del DPR 633/1972. Si tratta delle operazioni fuori del campo di applicazione dell IVA, effettuate all estero da operatori nazionali che non hanno ivi istituito una stabile organizzazione. Al fine di stabilire la sussistenza della prevalenza di dette operazioni rispetto all ammontare complessivo delle operazioni effettuate, occorre considerare in aggiunta alle predette operazioni dell art. 7 anche le esportazioni ed operazioni assimilate di cui agli articoli 8, 8- bis e 9 nonché le operazioni di cui agli articoli 40, comma 9 e 58 del D.L. 331/93. Inoltre, si avverte che l esatto ammontare delle operazioni fuori campo di cui al citato art. 7, non soggette a registrazione agli effetti dell IVA, deve essere calcolato facendo riferimento al momento della loro effettuazione, (secondo i criteri di cui all art. 6). F) Condizioni previste dall art. 17, comma 2 La casella 6 va barrata dagli operatori non residenti che si siano identificati direttamente in Italia ai sensi dell art. 35-ter ovvero che abbiano formalmente nominato, ai sensi dell art. 17, comma 2, un rappresentante fiscale nello Stato, il quale è legittimato a richiedere il rimborso dell IVA. Si precisa che con provvedimento 7 agosto 2002, pubblicato nella G.U. n. 200 del 27 agosto 2002, è stato individuato l ufficio di Roma 6 come competente per la gestione dei rapporti con i soggetti identificatisi direttamente in Italia ai sensi dell art. 35-ter. Pertanto, le richieste di rimborso mediante il modello VR dei predetti soggetti non residenti devono essere presentate presso il Concessionario della Riscossione di Roma. G) Esportazioni ed altre operazioni non imponibili effettuate da produttori agricoli L ultima ipotesi di rimborso prevista riguarda i produttori agricoli che abbiano effettuato cessioni di prodotti agricoli compresi nella Tabella A - parte prima, ai sensi dell art.8, primo comma, dell art. 38- quater e dell art. 72, nonché le cessioni intracomunitarie degli stessi. Il rimborso compete per l ammontare corrispondente all IVA (teorica) relativa ad operazioni non imponibili effettuate nel 2004 ovvero anche prima di tale anno, se non ne sia stato in precedenza richiesto il rimborso o sia stato compensato nel modello F24 ma computato in detrazione in sede di dichiarazione annuale. L importo rimborsabile, così come quello detraibile, deve essere calcolato mediante l applicazione delle percentuali di compensazione vigenti nel periodo di competenza. H) Minor eccedenza detraibile nel triennio Il rimborso dell IVA compete quando dalle dichiarazioni relative agli ultimi 3 anni ( ) risultino eccedenze d imposta a credito anche se inferiori ad euro 2.582,28. In tal caso, il rimborso spetta, per il minore degli importi delle predette eccedenze detraibili (relativamente alla parte non chiesta già a rimborso o non compensata nel modello F24). In pratica il raffronto va eseguito fra gli ammontari dell IVA computati in detrazione con riferimento ai due anni precedenti (da riportare rispettivamente ai righi VR6 e VR7 del modello):
4 federcasa 4 ANNO 2002 l importo è quello risultante dalla differenza tra l IVA a credito riportata in detrazione o in compensazione indicata al rigo VX4 o al corrispondente rigo del quadro RX di UNICO e gli importi indicati al rigo VL22 della dichiarazione IVA/2004 relativa all anno 2003, per la sola parte riguardante le compensazioni effettuate nel modello F24 con tributi diversi dall IVA. ANNO 2003 l importo è quello risultante dalla differenza tra l IVA a credito riportata in detrazione o in compensazione indicata al rigo VX5 o al corrispondente rigo del quadro RX di UNICO e gli importi da indicare al rigo VL22 della dichiarazione IVA/2005 relativa all anno 2004, per la sola parte riguardante le compensazioni effettuate nel modello F24 con tributi diversi dall IVA. Il contribuente che chiede il rimborso della minore eccedenza detraibile del triennio può anche richiedere il rimborso dell Iva assolta all acquisto di beni ammortizzabili o di beni e servizi per studi e ricerche, a condizione che l imposta afferente i detti acquisti non risulti già compresa nel minor credito chiesto a rimborso nella sezione 3. LE GARANZIE Per ottenere il rimborso il contribuente deve prestate delle garanzie (fideiussioni e polizze fideiussorie). Tali garanzie hanno effetto dalla data di erogazione del rimborso per una durata pari a 3 anni dallo stesso ovvero, se inferiore, al periodo mancante al termine di decadenza dell azione accertatrice dell Ufficio. In alcuni casi, riportati nella tabella che segue, non è necessario presentare la garanzia. CASI DI ESONERO coloro che hanno presentato richiesta di rimborso per un importo non superiore ad euro 5.164,57 coloro che chiedono a rimborso un importo non superiore al 10% del totale dei versamenti eseguiti sul conto fiscale nei due anni precedenti la data della richiesta, compresi i versamenti eseguiti mediante compensazione ed esclusi quelli conseguenti ad iscrizione a ruolo, dedotti i rimborsi già erogati. le imprese cosiddette virtuose, ossia quelle imprese che soddisfano determinate condizioni di affidabilità e solvibilità specificatamente indicate nell art. 38 bis, 7 comma e seguenti i curatori e i commissari liquidatori, in relazione ai rimborsi per un ammontare complessivo non superiore ad euro ,40 i soggetti indicati nell art.8 del D.L. 25 settembre 2001, n.351 convertito in legge 23 novembre 2001, n.410, recante disposizioni di privatizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e di sviluppo dei fondi comuni di investimento immobiliare NOTE Il limite va riferito all intero periodo d imposta e non alla singola richiesta di rimborso Ai fini della verifica del 10% si cumulano i rimborsi erogati nei due anni precedenti la richiesta Tali soggetti devono presentare, unitamente alla richiesta di rimborso, la dichiarazione sostitutiva prevista alla lettera c) del predetto comma 7, dell art. 38 bis Tale limite va riferito a tutti i rimborsi erogati nel corso della procedura concorsuale e non ai singoli periodi d imposta All erogazione dei rimborsi richiesti dai curatori dei contribuenti falliti o sottoposti a procedure concorsuali provvedono esclusivamente gli uffici delle entrate, attesa la particolarità delle problematiche interessate e dei controlli da espletare
5 federcasa 5 SOCIETA NON OPERATIVE Le società e gli enti non operativi (di cui all art. 3, comma 37 della legge 23 dicembre 1996, n. 662) non hanno il diritto di richiedere il rimborso dell eccedenza di credito risultante dalla dichiarazione annuale IVA. Pertanto, gli enti e le società aventi diritto a chiedere il rimborso sono tenuti a produrre una dichiarazione sostitutiva di atto notorio resa ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n. 15, per attestare l assenza dei requisiti che qualificano le società e gli enti come non operativi. Tale dichiarazione può essere resa anche mediante la sottoscrizione dell apposito riquadro riservato alle società ed agli enti, allegando al modello VR una fotocopia del documento di identità del dichiarante. Con i migliori saluti. p. Il Direttore Generale Venanzio Gizzi
3. Rimborsi annuali IVA 3.1 Introduzione La procedura del rimborso IVA giova in modo particolare a quei contribuenti che per ragioni inerenti al tipo di attività esercitata e agli scambi commerciali effettuati,