Source: http://legislazionetecnica.it/1472818/prd/approfondimento/la-ritenuta-d%E2%80%99acconto-sui-bonifici-le-spese-soggette-detrazione-fiscale
Timestamp: 2019-02-21 18:45:56+00:00
Document Index: 22792992

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 1', 'art. 16', 'art. 14', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 1']

La Ritenuta d’acconto sui bonifici per le spese soggette a detrazione fiscale | Bollettino di Legislazione Tecnica
FAST FIND : AR1040
1472818 5024921
BONIFICI E PAGAMENTI PER ECOBONUS, SISMABONUS, BONUS RISTRUTTURAZIONI E BONUS MOBILI
Per poter usufruire delle agevolazioni fiscali per interventi di ristrutturazione, riqualificazione energetica e messa in sicurezza antisismica, è obbligatorio il pagamento tramite bonifico, con il rispetto di determinate formalità specifiche, tranne che per casi particolari.
Si tratta in particolare dei pagamenti relativi ai bonifici disposti per beneficiare delle detrazioni sulle ristrutturazioni edilizie o per interventi di risparmio energetico, e dunque:
- interventi di recupero del patrimonio edilizio, ai sensi dell’art. 1, della L. 449/1997 (c.d. “Bonus ristrutturazioni”, si vedano ora: art. 16-bis del D.P.R. 917/1986; art. 16 del D.L. 63/2013);
- interventi finalizzati al risparmio energetico, ai sensi dell’art. 1 della L. 296/2006, commi 344-347 (c.d. “Ecobonus”, si vedano ora: art. 16-bis del D.P.R. 917/1986; art. 14 del D.L. 63/2013).
1472818 5024922
RITENUTA D’ACCONTO SUI BONIFICI PER LE DETRAZIONI FISCALI
1472818 5024923
Ritenuta d’acconto alla fonte, pagamenti interessati
L’art. 25 del D.L. 78/2010 prevede l’assoggettamento a ritenuta d’acconto, ai fini dell’imposta sul reddito dei percipienti, dei compensi corrisposti mediante bonifici bancari o postali quale modalità obbligatoria di pagamento per beneficiare di oneri deducibili o per i quali spetta la detrazione d’imposta, cioè dei bonifici per i pagamenti di cui sopra.
1472818 5024924
Aliquota della ritenuta d’acconto
L’aliquota della ritenuta, inizialmente stabilita al 10% dal citato
1472818 5024925
Con la Circolare 28/07/2010, n. 40/E, l’Agenzia delle entrate ha chiarito che la base di calcol
1472818 5024926
Somme già assoggettate a ritenuta - Condomini e compilazione modello redditi e 730
La citata Circolare 40/E/2010 ha altresì chiarito che nel caso in cui per le somme oggetto di bonifico sia già prevista da altre disposizioni l’effettuazione di una ritenuta da parte del soggetto ordinante (ad esempio per i condomìni, che in qualità di sostituti di imposta devono operare la ritenuta di acconto del 4% prevista dall’art. 25-ter del D.P.R. 600/1973 sui corrispettivi dovuti per prestazioni relative a contratti d’appalto di opere o servizi), onde evitare una duplicazione di imposta, dovrà essere applicata un
1472818 5024927
Esclusione dalla ritenuta dei contribuenti “minimi”
Va ricordato poi come l’Agenzia delle entrate, con
1472818 5024928
COMPILAZIONE INCOMPLETA O ASSENZA DEL BONIFICO
L’Agenzia delle entrate, con la Risoluzione 07/06/2012, n. 55/E, aveva in un primo momento precisato che la non completa compilazione del bonifico bancario/postale pregiudica, in maniera definitiva, il rispetto da parte delle banche e di Poste italiane dell’obbligo di operare la ritenuta disposta dall’art. 25 del D.L. 78/2010 all’atto dell’accredito del pagamento.
Tuttavia, in seguito, la
Risoluz. Ag. Entrate 20/09/2018, n. 67/E
Esonero dalla compilazione della sezione III del quadro AC del modello Redditi e del quadro K del modello 730 per interventi di recupero del patrimonio edilizio su parti comuni di edifici condominiali nel caso di bonifici soggetti a ritenuta alla fonte.
La risoluzione fornisce chiarimenti sulle modalità di compilazione del quadro "AC- Comunicazione degli amministratori di condominio" presente nei modelli di dichiarazione Redditi e 730. In particolare si chiarisce che l’esonero dalla compilazione della sezione III del quadro AC - disposta dall'art. 1 del D.M. 12/11/1998, comma 2 - si applica anche in tutte le ipotesi in cui sia stata operata dalle banche una ritenuta sulle somme pagate dal condominio all’impresa che ha effettuato interventi di recupero del patrimonio edilizio sulle parti comuni dell’edificio.
Tra i numerosi argomenti trattati dalla Circolare "multiquesiti" in oggetto si segnalano: RECUPERO DEL PATRIMONIO EDILIZIO: Ordinante del bonifico diverso dal beneficiario, Limite di spesa e autonomia degli interventi edilizi, Trasferimento mortis causa e rate residue della detrazione; ALTRE QUESTIONI: Somme corrisposte al coniuge separato per le spese di alloggio, Detraibilità interessi di mutuo e trasferimento all’estero, Detrazione per l’acquisto di mobili e successione, Credito d’imposta riacquisto prima casa.
Casa al restyling, il fisco è light da Italia Oggi Sette