Source: http://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2000/19/siste/00000149.htm
Timestamp: 2019-01-21 05:03:05+00:00
Document Index: 48410818

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 2', 'art. 1', 'art 3', 'art. 12', 'art. 12']

Bollettino Ufficiale n. 19 del 10 / 05 / 2000
Deliberazione della Giunta Regionale 13 aprile 2000, n. 52 - 29953
L.R. n. 61/1997 - P.S.R. - Allegato A, punto 2.3. Funzioni, ambiti di intervento ed attività dei servizi di psicologia
A relazione dell Assessore DAmbrosio :
La L.R. n. 61/1997 Norme per la programmazione sanitaria e per il piano sanitario regionale per il triennio 1997-1999", nellAllegato A) al punto 2.3 la Rete Ospedaliera" prevede listituzione, in via sperimentale, di appositi servizi di psicologia da parte delle Aziende Sanitarie Regionali per le attività di cura e per il miglioramento delle attività di prevenzione, con le seguente funzioni:
* Programmare ed organizzare le prestazioni professionali psicologiche in ambito aziendale
* Programmare ed attuare progetti di ricerca e sperimentazione organizzativa finalizzati al miglioramento delle attività dei servizi che necessitano di prestazioni psicologiche
* Promuovere e gestire progetti che utilizzino le professionalità psicologiche al fine di collaborare alle attività di valorizzazione delle risorse umane, sviluppo organizzativo, valutazione della qualità delle prestazioni
* Programmare ed attuare iniziative di formazione professionale mirata
Tale normativa prevede che la Giunta Regionale, con proprio atto dindirizzo, definisca le modalità organizzative, di monitoraggio e di funzionamento del servizio di psicologia.
La Giunta regionale, con deliberazione n. 45-25741 del 26.10.1998, istituiva un Gruppo di Studio per lapprofondimento e la proposta allAssessorato alla Sanità e Assistenza delle modalità organizzative, di monitoraggio e di funzionamento del Servizio di Psicologia, attraverso la sua integrazione funzionale nellambito delle attività delle Aziende Sanitarie Regionali, tenendo conto dei compiti che il medesimo dovrà svolgere secondo quanto definito al citato punto 2.3 della L.R. n. 61/97.
Per quanto attiene, in particolare, alla struttura organizzativa del citato Servizio, si da atto che, ai sensi del D.Lgs. n. 229/99, art. 3, comma 1 bis, lorganizzazione e il funzionamento delle unità sanitarie locali, da costituirsi in aziende con personalità giuridica pubblica e autonomia imprenditoriale, sono disciplinati con atto aziendale di diritto privato, il quale individua le strutture operative dotate di autonomia gestionale o tecnico professionale, soggette a rendicontazione analitica.
Pertanto le specifiche modalità organizzative del Servizio di Psicologia, analogamente a quelle delle altre strutture aziendali, saranno oggetto di disciplina nellambito di tale atto, il quale dovrà conformarsi ai principi e ai criteri che verranno stabiliti da parte della Regione, in attuazione dellart. 2, comma 2 sexies del decreto medesimo.
Per quanto attiene al funzionamento del Servizio di Psicologia, considerato che la L. n. 56/1989 Ordinamento della professione psicologo,
* allart. 1, definisce che la professione di psicologo comprende ... luso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi le attività di abilitazione - riabilitazione e di sostegno in ambito psicologico rivolte alla Persona al Gruppo agli Organismi Sociali e alle Comunità. Comprende altresì le attività di sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito. ..
* e all art 3 definisce e regola lesercizio dellattività psicoterapeutica,
il citato Gruppo di Studio ha effettuato un primo monitoraggio delle sperimentazioni attivate in alcune A.S.O. e A.S.L. (di cui allallegato A), ai sensi del P.S.R.
In base alla normativa citata ed a seguito del monitoraggio effettuato sulle sperimentazioni, sono state individuate le modalità di funzionamento e le attività del Servizio di Psicologia indicate nellallegato A, quali indirizzi generali alle Aziende Sanitarie Regionali, per listituzione dei servizi di psicologia, in via sperimentale ai sensi del P.S.R..
Per gli aspetti riguardanti lintegrazione organizzativa del Servizio di Psicologia con i D.S.M., si è tenuto conto del parere espresso dalla Commissione Tecnica di Psichiatria istituita con D.G.R. n. 106-20623 del 30.06.1997, nei limiti della normativa nazionale e regionale vigente.
Nelle more della definizione dellorganizzazione complessiva aziendale in attuazione del sopra citato D.Lgs. n. 229/1999 e nel rispetto della normativa nazionale e regionale di settore vigente, i servizi di psicologia avviati o in via di attivazione da parte delle Aziende Sanitarie Regionali, ai sensi del P.S.R., formano oggetto della programmazione annuale dellAzienda e del relativo piano di organizzazione nellambito delle risorse assegnate ed il monitoraggio viene effettuato nellambito dei relativi atti, della relazione annuale di cui allart. 12 della L.R. n. 61/1997 nonché delle ulteriori specifiche relazioni illustrative ritenute necessarie dalla Regione, su proposta e sentito il parere del Gruppo di Studio, per lapprofondimento del quadro conoscitivo.
Acquisito il parere favorevole del Consiglio Regionale di Sanità e Assistenza (CORESA), nella seduta del 30 marzo 2000.
Considerate tali premesse,
visto il D.Lgs. 229/1999,
visto il D.P.R. 10.11.1999 Approvazione progetto obiettivo Tutela della salute mentale 1998-2000",
vista la L.R. n. 61/1997,
vista la D.G.R. n. 45-25741 del 26.10.1998,
viste le DD.GG.RR. n.27-26318 del 21.12.1998 e n. 23-26782 del 08.03.1999,
vista la D.G.R. n. 1-28352 del 14.10.1999 e la D.G.R. n. 55-28551 del 11.11.1999,
la Giunta Regionale per le motivazioni in premessa indicate,
- di approvare le modalità di funzionamento e le attività del servizio di psicologia di cui allallegato A) facente parte integrante della presente deliberazione, quali indirizzi generali alle Aziende Sanitarie Regionali per listituzione, ai sensi del P.S.R., dei servizi di psicologia;
- di dare atto che, nelle more della definizione dellorganizzazione complessiva aziendale in attuazione del D.Lgs. 229/1999 e nel rispetto della normativa nazionale e regionale di settore vigente, i servizi di psicologia avviati o in via di attivazione da parte delle Aziende Sanitarie Regionali in via sperimentale, ai sensi del P.S.R., formano oggetto della programmazione annuale dellAzienda e del relativo piano di organizzazione, nellambito delle risorse disponibili e delle indicazioni contenute nel programma pluriennale per il perseguimento dellequilibrio economico gestionale di cui alla D.G.R. n. 1-28352 del 14.10.1999, come integrata dalla D.G.R. n. 55-28551 del 11.11.1999;
- di stabilire che lorganizzazione, il funzionamento e le attività dei servizi di psicologia istituiti ai sensi del P.S.R., vengono monitorati nellambito:
 degli atti di programmazione e di organizzazione delle Aziende Sanitarie Regionali e della relazione annuale di cui allart. 12 della L.R. 61/1997;
 delle ulteriori specifiche relazioni illustrative ritenute necessarie dalla Regione, su proposta e sentito il parere del Gruppo di Studio già istituito con D.G.R. n. 45-25741 del 26.10.1998, ai fini del completamento del quadro conoscitivo e della definizione dei principi e dei criteri organizzativi per latto aziendale previsto dai D.Lgs. 229/1999.