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Timestamp: 2017-04-28 18:39:32+00:00
Document Index: 19653018

Matched Legal Cases: ['art. 151', 'art. 231', 'art. 227', 'art.170', 'art. 228', 'art.14', 'art. 14', 'art. 2', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 26', 'art. 9', 'art. 26', 'art. 13', 'art. 67', 'art.19', 'art. 53', 'art. 119', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 26']

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1 Comune di Villafranca Padovana Provincia di Padova RELAZIONE AL RENDICONTO DELLA GESTIONE 2012 a cura della Giunta Comunale art. 151, comma 6 e art. 231 D.Lgs.267/2000 Pag. 12 1. IL CONTESTO PREMESSA Il Comune, in quanto azienda erogatrice di servizi a diretto beneficio della collettività, non fa eccezione al principio per cui ogni organizzazione economica individua i propri obiettivi primari, programma il reperimento delle risorse, destina i mezzi disponibili per realizzare quanto programmato e valuta l efficacia dell azione svolta, con modalità costanti nel tempo per consentire la comparabilità dei risultati. Il Decreto legislativo n. 267/2000 prevede le tecniche e gli strumenti di corretta rendicontazione della gestione delle risorse comunali. In particolare l art. 227 comma 1 dispone che la dimostrazione dei risultati di gestione avvenga mediante il rendiconto, il quale comprende il conto del bilancio, il conto economico ed il conto del patrimonio. L approvazione del Rendiconto della gestione è il naturale momento di riscontro della capacità o, più spesso, della possibilità economica e finanziaria di tradurre obiettivi inizialmente ipotizzati in risultati materialmente conseguiti. E proprio in questa occasione che il Consiglio, la Giunta, i Responsabili dei servizi hanno la possibilità di verificare i risultati complessivamente ottenuti nel corso dell anno precedente. Il legislatore ha inserito l obbligo di allegare apposita relazione dell Amministrazione ai documenti contabili annuali di rilevazione e dimostrazione dei risultati di gestione, in cui sono indicati i criteri e le scelte di gestione adottate. L obiettivo viene raggiunto con la presentazione della Relazione al Rendiconto della gestione. La presentazione delle Relazione della Giunta Comunale al Rendiconto della gestione dell esercizio 2012 rappresenta un elemento del processo di programmazione e controllo di bilancio previsto dal Decreto legislativo n. 267/2000 che risponde all esigenza di sviluppare una completa conoscenza dei fatti interni di gestione dell Ente. Al Rendiconto della gestione è allegata una relazione illustrativa della Giunta che esprime le valutazioni di efficacia dell azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi e ai costi sostenuti. 1 Nella relazione prescritta dall'articolo 151, comma 6, l'organo esecutivo dell'ente esprime le valutazioni di efficacia dell'azione condotta sulla base dei risultati conseguiti in rapporto ai programmi ed ai costi sostenuti. Evidenzia anche i criteri di valutazione del patrimonio e delle componenti economiche. Analizza, inoltre, gli scostamenti principali intervenuti rispetto alle previsioni, motivando le cause che li hanno determinati. 2. La relazione al Rendiconto della gestione 2012 si propone, quindi, di esporre i dati più significativi dell attività dell Ente: i dati finanziari, le risultanze gestionali, e quelle economico-patrimoniali. Queste tre prospettive permettono di formulare valutazioni sull efficacia dell attività svolta. Da questo documento l organo consiliare può dunque trarre elementi di valutazioni dell efficacia dell'azione condotta dalla Giunta sulla base dei programmi analizzando i risultati conseguiti in relazione agli scostamenti principali intervenuti rispetto alle previsioni, alle cause che li hanno determinati e ai costi sostenuti. Dal punto di vista finanziario l ordinamento prevede che Il Conto del bilancio dimostra i risultati finali della gestione autorizzatoria contenuta nel Bilancio annuale rispetto alle previsioni. 3 Le informazioni di natura finanziaria non riguardano solo la gestione del bilancio di competenza 2012, ma anche la gestione dei residui 2012 e precedenti di entrata e spesa alla fine dell esercizio Ciò risponde alla esigenza di chiarezza e di precisione nella rappresentazione dei dati contabili e comporta l obbligo di effettuare anche per il 2012 l operazione di revisione generale dei residui attivi e passivi. Tale operazione è parte essenziale del procedimento di approvazione del rendiconto finanziario. L Ente, con la verifica sulle entrate e uscite residuali delle precedenti gestioni, adegua in ogni esercizio le poste conservate a consuntivo, verificandone la congruità con i principi contabili. Tale metodo sistematico consente un agevole comparazione dei dati della gestione. Il conto economico, ricostruito a partire dai dati finanziari, consente di raffrontare i risultati ottenuti con i costi sostenuti e rappresentare l incidenza della gestione sul patrimonio dell ente. A tal fine il prospetto di conciliazione tra contabilità finanziaria ed economica evidenzia i criteri di valutazione del conto del patrimonio e delle componenti economiche. L attuale classificazione del rendiconto economico patrimoniale si avvicina a quella privatistica (IV Direttiva CEE) tentando di uniformare ed armonizzare le terminologie tra pubblico e privato. 1 D.Lgs n. 267/2000, Art. 151 comma 6; 2 D.Lgs n. 267/2000, Art. 231 comma 1 3 D.Lgs n. 267/2000, Art. 228 comma 1 Pag. 23 Infine, l analisi degli Indicatori finanziari ed economici generali dei servizi istituzionali, a domanda individuale e a carattere produttivo consentono di esprimere un giudizio in termini di efficacia ed efficienza del livello raggiunto nella gestione dei servizi erogati. POPOLAZIONE, TERRITORIO ED ORGANIZZAZIONE L organizzazione comunale opera costantemente a contatto con il proprio territorio e i cittadini in esso residenti. Il rapporto fra numero di dipendenti e dimensioni del territorio (anagrafiche e ambientali) costituisce uno dei parametri per valutare se, compatibilmente con le risorse disponibili, la struttura comunale sia idonea o meno al raggiungimento degli obiettivi generali. Nelle tabelle che seguono saranno proprio messi a confronto i dati relativi all organico dell Ente con le caratteristiche generali del territorio comunale (popolazione e territorio). POPOLAZIONE Popolazione legale al censimento 2001 n Popolazione residente alla fine del penultimo anno precedente n di cui: maschi n n. femmine n n. nuclei familiari n comunità convivenze n Popolazione all 1/01/2011 (penultimo anno precedente) n Nati dell anno n Deceduti nell anno n. 86. saldo naturale n Immigrati nell anno n Emigrati nell anno n. 276 n. saldo migratorio n Popolazione al 31/12/2011 (penultimo anno precedente) n di cui In età prescolare (0/6 anni) n In età scuola obbligo (7/16 anni) n In forza lavoro 1 occupazione (17/29 anni) n In età adulta (30/65 anni) n In età senile (oltre 65 anni) n Tasso di natalità ultimo quinquennio: anno Tasso di mortalità ultimo quinquennio: anno tasso 0,80 0,87 0,76 0,66 0, Popolazione massima insediabile come da strumento urbanistico vigente abitanti n Livello di istruzione della popolazione residente: tasso 1,16 1,21 1,18 0,93 1,39 Pag. 34 1.2 - TERRITORIO Superficie in Kmq. 24, RISORSE IDRICHE * Laghi n *Fiumi e torrenti n STRADE * Statali Km circa *Provinciali Km circa *Comunali Km 79 *Vicinali Km circa *Autostrade Km PIANI E STRUMENTI URBANISTICI VIGENTI Se SI data ed estremi del provvedimento di approvazione Piano regolatore adottato si PRG adottato con D.C.C. n. 56 del 30/09/96 Piano regolatore approvato si PRG approvato con D.G.R. n del 26/05/98 Programma di fabbricazione no Piano edilizia economica e popolare si su PRG adottato con D.C.C. n. 56 del 30/09/96 PIANO INSEDIAMENTO PRODUTTIVI Industriali si su PRG adottato con D.C.C. n. 56 del 30/09/96 Artigianali si su PRG adottato con D.C.C. n. 56 del 30/09/96 Commerciali si su PRG adottato con D.C.C. n. 56 del 30/09/96 Altri strumenti (specificare) Esistenza della coerenza delle previsioni annuali e pluriennali con gli strumenti urbanistici vigenti (art.170, comma 7, D.L.vo 267/2000) Pag. 45 PERSONALE anno 2012 CATEGORIA PREVISTI IN PIANTA ORGANICA AL 31/12/2011 IN SERVIZIO AL 01/01/2012 NUMERO PREVISTI IN PIANTA ORGANICA AL 31/12/2012 IN SERVIZIO AL 31/12/2012 NUMERO D D C B B A totali Dati e indicatori relativi al personale Abitanti al Dipendenti al Costo del personale (intervento I) ,24 N abitanti per ogni dipendente 368,22 Costo medio per abitante 98,95 Pag. 56 2. I RISULTATI FINANZIARI IL BILANCIO E LA GESTIONE FINANZIARIA Il Risultato di amministrazione (avanzo o disavanzo) è composto dalla somma dei risultati conseguiti nella gestione finanziaria della Competenza e dei Residui. Il Risultato della gestione della Competenza (parte corrente e investimento) fornisce un ottimo parametro di valutazione della capacità dell Ente di utilizzare le risorse che si sono rese disponibili nel corso dell esercizio (accertamenti). Il Risultato della gestione dei Residui offre invece utili informazioni sull attendibilità e la precisione con cui erano stati assunti gli accertamenti e gli impegni nei precedenti esercizi. Dal punto di vista della gestione di Competenza, un Conto del bilancio che riporti un rilevante Avanzo di amministrazione potrebbe segnalare una certa difficoltà nella capacità di spesa o una sottostima delle risorse stanziate in Bilancio. Al contrario, una situazione di Disavanzo che non sia dovuta al verificarsi di circostanze imprevedibili, potrebbe essere il sintomo di una crisi finanziaria emergente. Il legislatore ha posto alcuni vincoli da rispettare sia in fase previsionale sia durante l esercizio (variazioni di bilancio e salvaguardia degli equilibri di bilancio) affinché non si vengano a creare a consuntivo gravi squilibri tra accertamenti e impegni della competenza e si rimanga fedeli al principio generale del mantenimento dell equilibrio finanziario. Il bilancio di previsione è deliberato in pareggio finanziario complessivo. Inoltre le previsioni di competenza relative alle spese correnti sommate alle previsioni di competenza relative alle quote di capitale delle rate di ammortamento dei mutui e dei prestiti obbligazionari non possono essere complessivamente superiori alle previsioni di competenza dei primi tre titoli dell entrata [...]. 4 Gli Enti locali [...] rispettano durante la gestione e nelle variazioni di bilancio il pareggio finanziario e tutti gli equilibri stabiliti in bilancio per la copertura delle spese correnti e per il finanziamento degli investimenti [...]. 5 Inoltre la gestione dei Residui, per un imprevista eliminazione di crediti (residui attivi), può provocare la formazione di un Disavanzo di amministrazione emergente, difficilmente ripianabile per mancanza di risorse immediatamente disponibili. Per questo motivo il legislatore ha previsto delle norme poste a salvaguardia degli equilibri di bilancio. [...] Qualora i dati della gestione facciano prevedere un disavanzo di amministrazione per squilibrio [...] della gestione dei residui, l organo consiliare adotta le misure necessarie a ripristinare il pareggio. 6 4 D.Lgs. n. 267/2000, Art. 162 comma 5 5 D.Lgs. n. 267/2000, Art. 193 comma 1 6 D.Lgs. n. 267/2000, Art. 193 comma 2 Pag. 67 IL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE 2012 Concorrono alla determinazione del Risultato di amministrazione la gestione della Competenza e la gestione dei Residui. Un risultato finale positivo conseguito nell esercizio potrebbe derivare anche dalla somma di un Disavanzo della gestione di Competenza e di un Avanzo della gestione dei Residui. Il Conto del bilancio dell esercizio finanziario 2012 chiude complessivamente con un Avanzo di uro ,50. I dati esposti fanno riferimento alla gestione finanziaria complessiva (Competenza e Residui) e forniscono quindi informazioni a carattere generale sullo stato delle finanze dell Ente, utili come primo approccio, ma insufficienti per conoscere quali siano stati i fattori che hanno prodotto il saldo finale. Il saldo della gestione di cassa è un dato estremamente importante ai fini della determinazione dell avanzo di amministrazione esposto a totale nella rendicontazione. Mentre il fondo iniziale di cassa riportava disponibilità di ,03 la chiusura del 2012 quantificava il fondo finale in ,32. Al netto del saldo iniziale di cassa la gestione dei Residui termina con un disavanzo di ,73 mentre la gestione di Competenza termina con un disavanzo di ,09. La somma algebrica dei saldi gestione dei residui, competenza e del Fondo di cassa al 01/01/2012 portano ad un avanzo di amministrazione di ,50. I dati complessivi della gestione sono riportati nel prospetto che segue, in cui sono posti in risalto sia i movimenti di cassa (riscossioni e pagamenti) sia le operazioni sui residui attivi e passivi. L ultima riga espone il Risultato di amministrazione complessivo. QUADRO RIASSUNTIVO GESTIONE FINANZIARIA ESERCIZIO 2012 RESIDUI COMPETENZA TOTALE Fondo iniziale di cassa (A) ,03 Riscossioni , , ,23 Pagamenti , , ,94 Risultato gestione di cassa (B) , , ,32 Residui attivi , , ,40 Residui passivi , , ,22 Risutato gestione residui (C) , , ,82 AVANZO DISPONIBILE (+) o DISAVANZO (-) ,50 Pag. 78 CONCILIAZIONE DEI RISULTATI FINANZIARI La conciliazione tra il risultato della gestione di competenza e il risultato di amministrazione scaturisce dai seguenti elementi: Gestione di competenza Totale accertamenti di competenza ,99 Totale impegni di competenza ,14 SALDO GESTIONE COMPETENZA ,15 Gestione dei residui Maggiori residui attivi riaccertati + Minori residui attivi riaccertati ,19 Minori residui passivi riaccertati ,70 SALDO GESTIONE RESIDUI ,51 Riepilogo SALDO GESTIONE COMPETENZA ,15 SALDO GESTIONE RESIDUI ,51 AVANZO ESERCIZI PRECEDENTI APPLICATO ,00 AVANZO ESERCIZI PRECEDENTI NON APPLICATO ,14 AVANZO (DISAVANZO) DI AMMINISTRAZIONE AL ,50 Pag. 89 LA GESTIONE DEI RESIDUI L attività di riaccertamento dei residui tramite la verifica della sussistenza dei titoli di debito o credito provenienti dalla gestione 2012 e dagli anni precedenti, è stata compiuta con l ausilio dei responsabili dei servizi, ai sensi dell art. 228 comma 3 del Decreto Legislativo 267/2000. Eventuali disavanzi sono generalmente prodotti dal venire meno di crediti (residui attivi), divenuti prescritti, inesigibili o dichiarati insussistenti. Il fenomeno non è particolarmente rilevante se non quando l eliminazione di crediti è tale da causare un disavanzo nella gestione dei residui non compensato dall eventuale avanzo della gestione di Competenza. Il rendiconto 2012 è caratterizzato da un avanzo della gestione residui e un disavanzo della gestione di competenza. E importante considerare l andamento dei tassi di smaltimento della gestione dei Residui stessi, definiti come la capacità e la rapidità dell Ente di riscuotere i crediti (residui attivi) e di utilizzare pienamente le somme impegnate (residui passivi) nel corso degli esercizi precedenti. La gestione dei Residui provenienti dal conto del bilancio 2012 e precedenti evidenzia, alla data del 31/12/2012, un buon livello di esaurimento del rapporto tra residui attivi/passivi. La percentuale degli accertamenti da portare a residui attivi 2012, pari a uro ,40 risulta pari al 56,66% dei residui passivi 2012 che sono pari a uro ,22. Residui attivi Il totale dei residui attivi provenienti dal conto del bilancio dell esercizio 2012 e precedenti ha la seguente movimentazione: riporto definitivo al 1/01/2012 uro ,83 incassi al 31/12/2012 uro ,69 percentuale di esaurimento pari al 22,47% In particolare: per il titolo I la percentuale di esaurimento è 48,77% per il titolo II la percentuale di esaurimento è 24,82% per il titolo III la percentuale di esaurimento è 26,62% per il titolo IV la percentuale di esaurimento è 20,03% per il titolo V la percentuale di esaurimento è 0,00% per il titolo VI la percentuale di esaurimento è 6,86% La voce importante ancora da incassare è costituita da trasferimenti di capitale per uro ,49. La valutazione richiesta dal Decreto Legislativo 267/2000, in fase di riaccertamento dei titoli effettivi di credito, e ha dato questo risultato: Minori entrate: uro ,19 Le Minori Entrate dei Residui provengono dal Titolo I per ,33 dal Titolo II per ,77, dal Titolo III per ,09 e dal Titolo IV per ,00. Residui passivi Il totale dei Residui passivi provenienti dal conto del bilancio dell esercizio 2012 e precedenti ha la seguente movimentazione: riporto definitivo al 1/01/2012 uro ,72 pagato al 31/12/2012 uro ,34 percentuale di esaurimento pari al 30,15% L'esame analitico dei titoli di debito, ha portato al seguente risultato: per il titolo I la percentuale di esaurimento è 55,90% per il titolo II la percentuale di esaurimento è 21,85% per il titolo III la percentuale di esaurimento è per il titolo IV la percentuale di esaurimento è 35,96% Pag. 910 da: Le voci importanti ancora da pagare, al netto delle somme stralciate per insussistenza sono costituite spese correnti (funzioni varie) uro ,16 realizzazione opere pubbliche (Tit. II ) uro ,95 La valutazione richiesta dal Decreto Legislativo 267/2000, in fase di riaccertamento dei titoli effettivi di credito, e ha dato questo risultato: Minori spese: uro ,70 I minori Residui passivi derivano da economie effettuate al titolo 1 (Spese correnti) per uro ,51 al titolo II (Spese di investimento) per uro ,00 e al Titolo IV (Partite di giro) per ,19. LA GESTIONE COMPETENZA Il Quadro Generale Riassuntivo della Gestione Finanziaria della Competenza 2012 (intesa come differenza fra Entrate e Uscite di stretta pertinenza dell esercizio) evidenzia un disavanzo di gestione per uro ,15. La gestione della Competenza permette di valutare in che misura siano state utilizzate nel corso dell'esercizio le risorse a disposizione. L analisi della destinazione dei mezzi finanziari distingue le risorse volte garantire: il funzionamento dell Ente (BILANCIO CORRENTE) gli interventi in c/capitale (BILANCIO INVESTIMENTI) le operazioni prive di significato economico (MOVIMENTI DI FONDI) le semplici operazioni per conto terzi (PARTITE DI GIRO). Di norma, il Bilancio corrente dovrebbe chiudersi in avanzo, il Bilancio investimenti dovrebbe chiudersi in pareggio o più opportunamente in disavanzo (e solo più raramente in avanzo), il Bilancio dei movimenti di fondi e quello delle partite di giro in pareggio. RIEPILOGO BILANCIO DI COMPETENZA 2012 BILANCIO DI COMPETENZA ACCERTAMENTI IMPEGNI RISULTATO Bilancio corrente , , ,95 Bilancio investimenti , , ,10 Bilancio movimento fondi Bilancio partite di giro , , , , ,85 Pag. 1011 LA GESTIONE CORRENTE Gli Enti locali forniscono alla collettività un ventaglio di prestazioni. Si tratta essenzialmente di fornitura di servizi, tipica del settore pubblico mentre la produzione di beni rientra solo occasionalmente tra le attività esercitate dal Comune. La fornitura di servizi si caratterizza per la prevalenza del costo del personale sui costi complessivi d impresa. Il Comune, per erogare i servizi alla collettività, sostiene spese di funzionamento destinate all acquisto di beni e servizi, al pagamento degli oneri del personale, al rimborso delle annualità in scadenza dei mutui in ammortamento. Le spese correnti vengono stanziate per erogare i servizi mediante il personale, l acquisto di beni e materie prime, l acquisto di servizi, l erogazione di trasferimenti correnti (contributi), il pagamento degli interessi passivi, imposte e tasse, ecc.. La corretta gestione del bilancio corrente impone che le spese di funzionamento siano interamente finanziate dalle entrate correnti. Le spese correnti devono essere dimensionate in base alle risorse disponibili, rappresentate dalle entrate tributarie, dai trasferimenti di Stato, Regione e altri Enti e dalle entrate extra-tributarie. I fattori di maggiore rigidità del Bilancio corrente dell Ente locale sono rappresentati dal costo del personale e dal rimborso delle quote capitale dei mutui in ammortamento. Solo quando l incidenza degli stipendi e dei mutui è tale da impedire l attività istituzionale dell Ente, si creano i presupposti giuridici per lo stato di dissesto finanziario. Per questi motivi, è di primaria importanza il controllo del parametro del costo annuo del personale. La spesa totale per il 2012 di ,24 con un rapporto dipendenti/popolazione di 1 a 368 e una spesa media di euro 98,95 per abitante. Il livello di indebitamento è l altra componente più rilevante della rigidità del bilancio. L ammontare degli interessi passivi pagati nel corso dell anno è risultata pari al uro ,87 con un incidenza del 4,10 % sul totale delle entrate correnti ben inferiore al predetto limite del 8% previsto per legge per l anno Per il 2012 l ammontare del rimborso delle quote capitale è stata di uro ,44 comprensiva della somma di euro ,93 utilizzata per l estinzione anticipata di mutui. La situazione del comune di Villafranca Padovana evidenzia una situazione positiva rispetto ai citati parametri di rigidità di gestione corrente del bilancio. Il prospetto che segue riporta il quadro delle principali componenti della gestione corrente, con l indicazione degli importi e delle relative percentuali di incidenza. Il Conto del bilancio della gestione corrente di competenza, indica il risultato finale di avanzo pari a uro 7.991,95. Pag. 1112 GESTIONE CORRENTE 2012 ENTRATE: Accertamenti di competenza PARZIALE TOTALE % Titolo 1 _ Tributarie ,57 78,30 Titolo 2 _ Trasferimenti di capitale ,69 3,35 Titolo 3 - Extratributarie ,02 16,54 Entrate straordinarie Avanzo applicato a bilancio corrente ,51 Introiti da concessioni edilizie destinati a manutenz.ordinaria + - Mutui passivi a copertura disavanzi + - Totale risorse straordinaria , ,51 1,81 Totale Entrate Bilancio corrente ,79 100,00 USCITE: Impegni di competenza PARZIALE TOTALE % Titolo 1 - Correnti ,40 Ammortamento beni patrimoniali - - Uscite nette Titolo , ,40 93,14 Titolo 3 - Rimborso di prestiti ,44 Anticipazioni di cassa - - Uscite nette Titolo , ,44 6,86 Uscite straordinarie Disavanzo applicato al bilancio Totale Uscite Bilancio Corrente ,84 100,00 RISULTATO BIL. CORRENTE COMPETENZA Totale entrate correnti ,79 Totale uscite correnti ,84 Risultato Bilancio Corrente Avanzo (+) o Disavanzo (-) 7.991,95 La gestione corrente presenta alla data del 31 dicembre 2012 una percentuale di esaurimento del rapporto tra stanziamenti/accertamenti o impegni e un rapporto tra accertamenti/ impegni correnti: accertamenti finali, pari a uro ,99 costituiscono il 49,21% dello stanziamento assestato di entrata corrente, pari a uro ,16; impegni finali, pari a uro ,14, costituiscono il 50,59 % dello stanziamento assestato della spesa pari a uro ,16; accertamenti finali in conto gestione corrente, pari a uro ,99 costituiscono il 97,27 % degli impegni finali. Pag. 1213 LA GESTIONE DEGLI INVESTIMENTI Il risultato finale della gestione investimenti di norma termina in pareggio. Qualora il risultato finale della gestione degli investimenti sia positivo, con un eccedenza quindi delle risorse accertate rispetto agli impegni assunti, questa quota di avanzo di amministrazione deve venire obbligatoriamente destinata a finanziamento di spese in conto capitale, conservando così l originario vincolo di destinazione. Nel 2012 l Ente ha finanziato le opere pubbliche tramite l utilizzo dell avanzo di amministrazione, i proventi da oneri di urbanizzazione e con contributi dalla Regione del Veneto e dalla Provincia. Il prospetto che segue riporta il quadro delle principali componenti della gestione degli investimenti, con l indicazione degli importi e delle relative percentuali di incidenza. Il Conto del bilancio della gestione degli investimenti di competenza, indica il risultato finale di disavanzo pari a uro ,10. BILANCIO INVESTIMENTI 2012 ENTRATE: Accertamenti di competenza PARZIALE TOTALE Titolo 4 - Alienazione beni, trasferimenti di capitale ,79 Riscossione di crediti - Ammortamento beni patrimoniali - Introiti concessioni edilizie dest a manutenzioni ord. - Risorse Titolo 4 nette , ,79 Titolo 5 - Accensione di prestiti + - Mutui per investimenti + - Mutui a copertura disavanzi - - Risorse Titolo 5 nette - - avanzo di amministrazione destinati a investimenti , ,49 Totale Entrate Bilancio investimenti ,28 USCITE: Impegni di competenza Titolo 2 - In conto capitale ,38 Concessione di crediti - - Totale Uscite Bilancio investimenti , ,38 RISULTATO BIL. INVESTIMENTI COMPET ,38 Totale entrate investimenti ,28 Totale uscite investimenti ,38 Risultato Bilancio Investimenti Avanzo (+) o Disavanzo (-) ,10 La percentuale totale di esaurimento del rapporto tra stanziamenti/accertamenti o impegni e il rapporto tra accertamenti/ impegni e tra riscossioni/pagamenti in conto investimenti risulta: impegni finali in conto gestione investimenti, pari a uro ,38, costituiscono il 17,08% dello stanziamento assestato spesa pari a uro ,00; pagamenti finali in conto investimenti in conto competenza, pari a uro ,79 costituiscono il 7,68 % degli impegni finali in conto investimenti, pari a uro ,38. Pag. 1314 LE FONTI DI FINANZIAMENTO DEGLI INVESTIMENTI DI COMPETENZA Gli investimenti per il 2012 risultano finanziati come da prospetto seguente: oneri di urbanizzazione avanzo di amm.ne e avanzo economico mutui alienazione immobili contributi TOTALE , ,59 0,00 0, , ,38 I MOVIMENTI DI FONDI I movimenti di fondi costituiti dagli stanziamenti di bilancio per anticipazioni di tesoreria (titolo V dell entrata e titolo III della spesa) non incidono sull attività del Comune in quanto sono operazioni finanziarie da effettuare per far fronte a temporanee carenze di cassa. Anche per l esercizio 2012 il Comune non ha fatto ricorso a tali operazione di finanziamento di cassa. LE PARTITE DI GIRO L ultimo tipo di movimenti che interessano il Bilancio di competenza sono le Partite di Giro. Questi movimenti non incidono sull attività finanziaria del Comune, in quanto sono operazioni finanziarie effettuate per conto terzi che trovano la dovuta compensazione tra entrate e spese. In particolare, nell ambito della gestione degli stipendi, vengono effettuate operazioni dall Ente in qualità di sostituto d imposta: le ritenute fiscali e contributive entrano in contabilità nelle partite di giro all atto dell erogazione dello stipendio, per uscirne al momento del versamento mensile al Ministero delle Finanze. Il prospetto delle Partite di Giro di norma riporta il pareggio tra accertamenti in entrata e impegni in uscita. PARTITE DI GIRO 2012 ENTRATE: Accertamenti di competenza PARZIALE TOTALE Titolo 6 - Partite di Giro ,92 Totale Entrate Partite di Giro ,92 USCITE: Impegni di competenza PARZIALE TOTALE Titolo 4 - Partite di Giro ,92 Totale Uscite Partite di Giro ,92 RISULTATO PARTITE DI GIRO COMPETENZA ,92 Totale entrate partite di giro ,92 Totale uscite partite di giro ,92 Risultato Partite di Giro Avanzo (+) o Disavanzo (-) 0,00 Pag. 1415 I RISULTATI GESTIONALI FINANZIARI Quadro Riassuntivo delle entrate anno 2012 ENTRATE Previsioni anno 2012 iniziali Previsione anno 2012 definitiva Accertamenti di competenza anno 2012 % accert./ prev. Definitiva Tributarie , , ,57 96,78 Contributi e trasferimenti , , ,69 76,38 Extratributarie , , ,02 64,54 TOTALE ENTRATE CORRENTI , , ,28 88,52 Proventi oneri di urbanizzazione destinati a manutenzione ordinaria patrimonio Avanzo di amministrazione applicato per spese correnti , ,51 100,00 TOTALE ENTRATE UTILIZZATE PER SPESE CORRENTI E RIMBORSO PRESTITI (A) , , ,79 88,70 Alienazione di beni e trasferimenti di capitale e riscossione di crediti , , ,00 7,69 Proventi di urbanizzazione destinati a investimenti , , ,79 95,02 Accensione mutui passivi Altre accensioni prestiti - Avanzo di amministrazione applicato per: Fondo ammortamento Finanz.to investimenti , ,49 TOTALE ENTRATE C/CAPITALE DESTINATE A INVESTIMENTI (B) , , ,28 Riscossione di crediti Anticipazioni di cassa (D) , ,37 - TOTALE MOVIMENTO FONDI (C) , , ,92 42,39 TOTALE GENERALE ENTRATE (A+B+C+D) , , ,99 50,60 16,91 Pag. 1516 PROGRAMMAZIONE Entrate tributarie Valutazione, per ogni tributo, dei cespiti imponibili, della loro evoluzione nel tempo, dei mezzi utilizzati per accertarli. ICI: Imposta Comunale sugli Immobili è stata sostituita dall Imposta Municipale Propria I.M.U. I.M.U. L articolo 13 del decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 anticipa in via sperimentale e per tutti i Comuni del territorio nazionale l applicazione dell Imposta municipale propria per il triennio , rimandando al 2015 l applicazione dell IMU a regime (come prevista dal D.Lgs. n. 23 del 2011). Il Comune di Villafranca Padovana ha stabilito di applicare le seguenti aliquote di imposta: 0,5% per le abitazioni principali ed una pertinenza per ciascuna unità immobiliare delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con detrazione di euro 200,00 per abitazioni principali e relative pertinenze, la detrazione è maggiorata in misura di +50,00 euro per ogni figlio convivente minore di 26 anni, fino a 400,00 euro (quindi con detrazione massima di euro 600,00); 0.2% per i fabbricati rurali strumentali; 0,9% per gli altri fabbricati, terreni agricoli ed aree edificabili. Il gettito comunale previsto per ciascuno degli anni è stato stimato con le aliquote di cui sopra in euro ,00. PUBBLICITA` E PUBBLICHE AFFISSIONI - L`imposta è corrisposta per la diffusione di messaggi pubblicitari per la propria attività commerciale o professionale. Le tariffe sono fissate dal D.LGS. 507/93. Il Comune di Villafranca Padovana rientra nella tipologia di comuni di classe V^. A partire dal 1/7/2005 la gestione è stata concessa alla ditta ABACAO S.p.A. Le previsioni per il 2012 comportano un gettito di ,00. Nel il gettito è quantificato in ,00 per il 2013 e ,00 per il TOSAP Per il 2012 il Comune intende mantenere l attuale tassa. Non si procederà alla trasformazione in canone per l occupazione permanente o temporanea del suolo in quanto il canone presenta dei limiti sia in ragione dell incertezza nella natura giuridica dell entrata sia problemi di ordine gestionale. La base imponibile è ormai consolidata (mercato, sottosuolo e occupazioni temporanee). Il gettito è pari a ,00 per l anno 2012, ,00 per il 2013 e ,00 per il ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF: -Tra le entrate tributarie, di particolare rilevanza è la volontà di non applicare l addizionale comunale IRPEF. ADDIZIONALE SUL CONSUMO DELL ENERGIA ELETTRICA - L addizionale è confluita dall anno 2012 nel fondo sperimentale di riequilibrio. TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI Dal 1 gennaio 2013 come previsto dall art.14 della legge n. 214 del la Tarsu e la Tia sono sostituite dal Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi. La gestione del servizio rifiuti è posta in capo al Comune e quindi prevista nel bilancio di previsione in entrata di ,00 a fronte di una spesa di ,00. Il differenziale che ammonta a ,00 è dovuto all applicazione di una maggiorazione tariffaria a copertura dei costi relativi ai servizi indivisibili. L importo di ,00 verrà trattenuto dallo Stato dal Fondo Sperimentale di Riequilibrio. FONDO SPERIMENTALE DI RIEQUILIBRIO I trasferimenti statali per l anno 2012 sono stati rideterminati, a seguito dell applicaizone dell IMU, in particolare il Fondo di riequlibrio. Il gettito di euro ,00 per l anno 2012 risente dei tagli operati dall articolo 28 c. 7 del D.L. 201/11 e dall art. 14 c. 2 del D.L. 78/10 e detto importo comprende sia l ex compartecipazione al gettito IVA che l addizionale comunale sull energia elettrica. L applicazione dell IMU a disciplina di base, nelle espresse previsioni della legge, deve avvenire a parità di risorse disponibili sia per l insieme dei Comuni, sia per ciascun ente. In pratica, il maggior gettito rispetto a quanto introitato con l ICI viene compensato da una riduzione di pari importo del fondo sperimentale di riequilibrio di cui all art. 2 comma 3 del D.Lgs. 23. Nel 2013 e 2014 il Fondo subirà un ulteriore taglio pari alla maggiorazione tariffaria del Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi. Nel 2014 con il rinnovo dell Organo consiliare il Comune subirà una decurtazione del Fondo pari ad euro ,00 per i risparmi sui costi della politica. Pag. 1617 STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA anno 2012 I.M.U. e Fondo Sperimentale di riequilibrio L articolo 13 del decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 anticipa in via sperimentale e per tutti i Comuni del territorio nazionale l applicazione dell Imposta municipale propria per il triennio , rimandando al 2015 l applicazione dell IMU a regime (come prevista dal D.Lgs. n. 23 del 2011). Il Comune di Villafranca Padovana ha stabilito di applicare le seguenti aliquote di imposta: 0,5% per le abitazioni principali ed una pertinenza per ciascuna unità immobiliare delle categorie catastali C/2, C/6 e C/7, con detrazione di euro 200,00 per abitazioni principali e relative pertinenze, la detrazione è maggiorata in misura di +50,00 euro per ogni figlio convivente minore di 26 anni, fino a 400,00 euro (quindi con detrazione massima di euro 600,00); 0.2% per i fabbricati rurali strumentali; 0,9% per gli altri fabbricati, terreni agricoli ed aree edificabili. Il gettito comunale accertato nell anno 2012 ammonta ad euro ,95 e già interamente incassato alla data odierna. Il Ministero ha quantificato il Fondo sperimentale di riequilibrio in euro ,18, regolarmente accertato ed incassato per euro ,31. PUBBLICITA` E PUBBLICHE AFFISSIONI Il gettito accertato risulta pari a uro ,20 di cui euro ,46 già incassati. TOSAP L accertamento è pari ad euro ,00. ADDIZIONALE SUL CONSUMO DELL ENERGIA ELETTRICA. Gli incassi ammontano ad euro 4.155,85. Esercizio 2010 Esercizio 2011 Esercizio Anno 2012 (previsione di Esercizio Anno 2012 bilancio) E N T R A T E Accertamenti Accertamenti Previsione assestata Esercizio Anno 2012 Accertamenti scostament o della col.5 rispetto alla col.4 Imposte , , , , ,39-4% Tasse , , , , ,00 0% Tributi Speciali ed altre entrate proprie , , , ,18 TOTALE , , , , ,57-3% Contributi e trasferimenti correnti PROGRAMMAZIONE Valutazione dei trasferimenti erariali programmati in rapporto ai trasferimenti medi nazionali, regionali e provinciali. Il trasferimento per fondo sviluppo degli investimenti è stato previsto per euro ,68 sulla base dei mutui in essere al 1/1/2012. I trasferimenti correnti della Regione per ciascuno degli anni 2012/2013 e 2014 ammontano ad euro , Considerazione sui trasferimenti regionali in rapporto alle funzioni delegate o trasferite, ai piani o programmi regionali di settore. I trasferimenti regionali per il finanziamento di funzioni trasferite si prevedono per l importo di uro 2.000,00 per ciascuno degli anni 2012,2013 e Pag. 1718 Illustrazione altri trasferimenti correlati ad attività diverse (convenzioni, elezioni, leggi speciali, ecc.) Sono stati previsti i trasferimenti dal Comune di Limena di ,00 per il triennio a seguito della compartecipazione alle spese per l utilizzo del plesso scolastico di Taggì di Sotto da parte di alunni provenienti da tale Comune; e trasferimenti da parte del Comune di Campodoro per ,00 a seguito della convenzione relativa al personale Altre considerazioni e vincoli. Lo Stato ha ridotto costantemente i propri trasferimenti costringendo gli enti locali ad attuare una politica di riduzione dei costi, accompagnata da una maggiore leva fiscale per poter mantenere lo stesso standard nell erogazione dei servizi. STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA anno 2012 Valutazione dei trasferimenti erariali. Si confermano i trasferimenti per fondo sviluppo degli investimenti che è stato previsto per euro ,66 sulla base dei mutui in essere al 1/1/2012. In aggiunta sono stati comunicati euro quale contributo per oneri accertamenti medici e 3.170,21 quale cinque per mille anno 2009 ed euro 5.660,08 per contributi testi scolastici. Valutazione dei trasferimenti regionali Risultati conseguiti Risultano incassati contributi per fondo locazione per euro ,32. Sono previsti in aggiunta trasferimenti correnti della Regione pari ad euro ,00 per borse di studio già incassati ed euro 4.400,00 per contributi per il progetto lavoratori senza ammortizzatori sociali. E N T R A T E Esercizio Anno 2010 Accertamenti Esercizio Anno 2011 Accertamenti Esercizio Anno 2012 (previsione di bilancio) Esercizio Anno 2012 Previsione assestata Esercizio Anno 2012 Accertamenti scostamen to della col.5 rispetto alla col.4 Contributi e , , , , ,95 0% trasferimenti correnti dello Stato Contributi e , , , , ,32-47,55% trasferimenti correnti della Regione Contributi e 659,38 929, , , ,35 0% trasferimenti dalla Regione per funzioni delegate Contributi e 0,00 0,00 0,00 0,00 0,00 0 trasfer.ti da parte di organismi comunitari e internazionali Contributi e , , , , ,07-8,74% trasferimenti da altri enti del settore pubblico TOTALE , , , , ,69-23,63% Pag. 1819 PROGRAMMAZIONE Proventi extratributari Analisi quali-quantitative degli utenti destinatari dei servizi e dimostrazione dei proventi iscritti per le principali risorse in rapporto alle tariffe per i servizi stessi nel triennio. TIA Dal 2006 l intero servizio integrato di raccolta e riscossione del servizio rifiuti è svolto da ETRA SpA.. 1 gennaio 2013 la Tia è sostituita dal Tributo Com unale sui Rifiuti e sui Servizi. SERVIZI PUBBLICI A DOMANDA INDIVIDUALE Tra i servizi pubblici soggetti a copertura percentuale della spesa i più rilevanti in termini di entrate sono il servizio di refezione scolastica e l illuminazione votiva. Di seguito si riporta un quadro sintetico dei costi e dei proventi relativi ai servizi del bilancio di previsione 2012, che stimano un tasso di copertura della spesa pari al 76,38% Per una analisi puntuale e specifica delle singole tariffe si rinvia a quanto riportato nella relativa deliberazione di approvazione delle stesse Dimostrazione dei proventi dei beni dell ente iscritti all entità dei beni ed ai canoni applicati per l uso di terzi, con particolare riguardo al patrimonio disponibile. L Ente dispone nel proprio patrimonio di alcuni beni dati in uso a terzi ed in particolare l edificio polifunzionale, la sala comunitaria e la casa delle associazioni, inaugurata nel 2004, utilizzati dalle varie associazioni presenti sul territorio. SERVIZIO PERSONALE BENI E SERVIZI ALTRO TOTALE ENTRATE % impianti sportivi e palestre 2.400, , , ,00 35,49% sale riunioni 1.800, , , ,00 38,31% mense scolastiche 900, , , ,00 94,86% illuminazione votiva 8.000, , , ,00 96,05% manifestazioni culturali 1.000, , , ,00 37,74% TOTALE , , , ,00 76,38% Pag. 1920 STATO DI ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA anno 2012 SERVIZIO PERSONALE BENI E SERVIZI ALTRO TOTALE ENTRATE % impianti sportivi e palestre 2.350, , , ,00 9,14% sale riunioni 1.800, , , ,50 26,18% mense scolastiche 900, , , ,83 93,71% illuminazione votiva 5.350, , , ,59 140,79% manifestazioni culturali 1.000, , , ,00 22,48% TOTALE , , , ,92 50,71% E N T R A T E Esercizio Anno 2010 Accertame nti Esercizio Anno 2011 Accertamen ti Esercizio Anno 2012 (previsione di bilancio) Esercizio Anno 2012 Previsione assestata Esercizio Anno 2012 Accertamen ti scostament o della col.5 rispetto alla col.4 Proventi dei servizi pubblici , , , , ,18-3,00% Proventi dei beni dell'ente , , , , ,18 1,80% Interessi su anticipazioni e crediti Utili netti delle aziende spec. e partecipate, dividendi di società 4.113, , , , ,84-2,01% , , , , ,00 Proventi % , , , , ,82 diversi TOTALE , , , , ,02-35,47% Pag. 20 Vedere altro
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