Source: https://protec.it/index.php/servizi/posta-elettronica-e-pec
Timestamp: 2020-07-15 04:10:31+00:00
Document Index: 175063731

Matched Legal Cases: ['art. 2630', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 4', 'art. 48']

Il servizio comprende l’utilizzo di 5 Mailbox Blindate da 100MB cadauna e una connessione ad Internet di ottima qualità.
L'operazione di blindatura è data dall'azione congiunta di una sicura protezione Antivirus e di una efficace protezione Antispam.
La protezione Antivirus consente di ricevere solo messaggi preventivamente filtrati, puliti da eventuali virus e depositati sicuri nella Mailbox.
Se il messaggio non può essere ripulito dal virus, viene cancellato per evitare ulteriori danni e ne viene inviata comunicazione di avvenuta cancellazione al destinatario.
La protezione Antispam svolge un’azione di filtraggio preventivo sui contenuti del messaggio ricevuto.
Il filtro si basa sulla combinazione di diversi strumenti, quali l'applicazione dei metodi euristico e bayesiano, la ricerca di specifici pattern e la creazione e consultazione di black list e white list.
I metodi euristico e bayesiano assegnano ad ogni messaggio un punteggio di potenzialità spam, in base ad una vasta serie di regole preimpostate.
Per l'utilizzo di questo servizio è necessario disporre di un Personal Computer e di una connessione ad Internet.
Attenzione, la PEC (Posta Elettronica Certificata) diventa obbligatoria, oltre che per i liberi professionisti, anche per le società di persone e di capitali, le quali devono disporre di un indirizzo PEC attivo entro il 29 Novembre 2011. Questo è infatti il termine massimo per comunicare il proprio indirizzo PEC (Posta Elettronica Certificata) al registro delle imprese della Camera di Commercio.
Il mancato rispetto di tale termine comporta l’applicazione delle sanzioni previste dall’art. 2630 del codice civile.
Il nuovo adempimento, peraltro semplice ed economico, rappresenta un passo decisivo nella strategia di modernizzazione e riduzione dei costi portata avanti dal governo italiano: quest'ultima prevede, infatti, sia analoghi obblighi, seppure con diverse scadenze, per le imprese costituite sotto forma di società (sesto comma dell'art. 16) e per le pubbliche amministrazioni (ottavo comma dell'art. 16) che la facoltà, per tutti i cittadini, di richiedere la PEC (quinto comma dell'art. 16-bis e dpcm 6 maggio 2009).
Potenzialità della PEC
La posta elettronica certificata (PEC) è un nuovo mezzo di comunicazione veloce e sicuro che sostituisce la raccomandata A/R postale.
Con la posta certificata il mittente viene avvisato dell'avvenuta consegna del proprio messaggio attraverso una ricevuta con validità legale.
La Posta elettronica certificata è una normalissima e-mail a cui viene abbinato un servizio di attestazione, conforme alle specifiche contenute nel dpr 68/05, inerente al suo invio e alla sua avvenuta (o mancata) consegna.
Il suo funzionamento richiede, è fondamentale ricordarlo, la cooperazione di almeno tre soggetti: il mittente, che deve disporre ed usare un valido indirizzo PEC; il destinatario, anch'esso datato di una sua PEC; il gestore del servizio PEC, ossia il provider (o i provider, se mittente e destinatario si servono da differenti gestori), iscritto nell'elenco pubblico tenuto dal Cnipa, chiamato a produrre le ricevute, dotate di riferimento temporale, relative sia all'accettazione che all'avvenuta (o mancata) consegna del messaggio elettronico.
Ma quale valore legale ha la posta certificata? È questo il primo quesito che si forma nella mente di qualsiasi suo potenziale utente. Proveremo a rispondere, evitando i tecnicismi, sulla base sia delle disposizioni di legge che dell'ampia documentazione messa a disposizione dal Cnipa sulla sezione del suo sito web dedicata alla PEC.
Il punto di riferimento normativo è contenuto nell'art. 4, comma primo, del dpr 68/05: «La Posta elettronica certificata consente l'invio di messaggi la cui trasmissione è valida agli effetti di legge».
Ancora più esplicito il dlgs 82/05: il secondo comma dell'art. 48 recita «la trasmissione del documento informatico per via telematica, effettuata mediante la posta elettronica certificata, equivale alla notificazione per mezzo della posta».
Offerta di Protec
L'offerta di Protec è rivolta verso liberi professionisti, aziende ed enti che dispongono già di un dominio registrato o che vogliono avere un proprio dominio sul quale creare caselle di posta elettronica certificata.
A tale proposito consigliamo a chi ha già un dominio (ad esempio nomedominio.it) di certificare il terzo livello pec.nomedominio.it. In questo modo si ha la possibilità di avere caselle di poste elettronica convenzionale (non PEC) sul dominio di secondo livello (nomedominio.it) e caselle di posta certificata sul dominio di terzo livello (pec.nomedominio.it).
dominio certificato di III livello (ad esempio pec.nomedominio.it)
possibilità di creare caselle PEC Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
caselle PEC da 1 GB
accesso dai più comuni client di posta (Outlook, Outlook express, Thunderbird. Eudora, etc)
accesso via webmail (attraverso canale sicuro)
antivirus ed antispamming secondo quanto previsto dalla normativa
ricevuta di avvenuta/mancata consegna del messaggio
Spazio disco 1GB
Dim max messaggio 50 MB
Num max destinatari 500
Ricezione msg non certificati SI
Accesso da client di posta SI
Archivio di sicurezza NO
Report giornaliero SMS NO
Filtri SI
Validità legale SI
Conformità alla normativa SI
Il sistema PEC è provvisto di sistema antivirus costantemente aggiornato.
L'utente ha la possibilità di impostare il servizio antispam sui messaggi di posta elettronica convenzionale (non PEC) in ingresso. I messaggi considerati spam possono essere cancellati oppure spostati su un'apposita cartella spam
Attraverso il servizio filtri, l'utente ha la possibilità di impostare una serie di regole sui messaggi in arrivo. Ad esempio può decidere di spostare su una cartella personale a sua scelta tutti i messaggi con un prticolare oggetto, oppure inoltrare i messaggi provenienti da un certo mittente verso un altro indirizzo di posta convenzionale o certificata.
Messaggi non certificati
Per questo motivo e allo scopo di eliminare il problema dello spamming le caselle gigaPEC vengono impostate (come default) in modo da non accettare messaggi di posta convenzionale (non PEC).
L'utente ha però la possibilità di modificare tale impostazione e decidere di accettarli oppure di redirigerli verso una casella di posta convenzionale a sua scelta (servizio di inoltro). Nel caso in cui l'utente intenda accettare i messaggi convenzionali, può inoltre decidere di spostarli automaticamente all'interno di una cartella a sua scelta.
Codice SDI per fatturazione elettronica: M5UXCR1
Numero iscrizione ROC: 33544