Source: https://www.ilcalcioillustrato.it/modifiche-regolamentari-ecco-cosa-cambia/
Timestamp: 2020-01-19 10:18:33+00:00
Document Index: 135544275

Matched Legal Cases: ['art. 40', 'art. 40', 'art. 13', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 103', 'art. 63', 'art. 96']

Modifiche regolamentari, ecco cosa cambia – Il Calcio Illustrato
domenica 19 Gennaio 2020 / 11:18 am
Il pacchetto di modifiche regolamentari approvato dal Consiglio Federale del 16 e del 30 maggio 2019 ha avviato un nuovo e importante percorso indirizzato da un lato a una rivisitata declinazione dei “premi di preparazione” (cfr. approfondimento ad hoc QUI) e, dall’altro, all’introduzione di varianti che ridisegnano in maniera più funzionale taluni requisiti in tema di tesseramento, anche con riguardo ai calciatori stranieri in favore di Società dilettantistiche.
I relativi provvedimenti, ratificati dal Consiglio Federale su istanza della Lega Nazionale Dilettanti, sono contenuti nei Comunicati Ufficiali FIGC n. 115/A del 16 maggio 2019 e n. 135/A del 30 maggio 2019, di cui la LND ha dato informativa attraverso i propri Comunicati Ufficiali n. 325 (17 maggio 2019) e n. 351 (4 giugno 2019).
Nell’ambito delle limitazioni al tesseramento dei calciatori (art. 40, comma 1, NOIF) è stata inserita la possibilità per un arbitro di tesserarsi nuovamente come calciatore, a condizione che venga acquisito il nulla osta a un nuovo tesseramento da atleta da parte della Società cui il richiedente era vincolato all’atto dell’assunzione della qualifica di arbitro. Il nuovo comma 13 dell’art. 40 chiarisce, altresì, che i calciatori e le calciatrici con cittadinanza sammarinese sono equiparati a tutti gli effetti a quelli comunitari. Soffermandoci invece sul punto relativo agli artt. 40 quater e 40 quinquies, si evidenziano sostanzialmente queste cinque misure:
abolizione del termine ultimo di tesseramento dei calciatori/calciatrici stranieri per le Società dilettantistiche al 31 dicembre, sostituito dalla generica indicazione di un termine annualmente fissato dal Consiglio Federale (dalla Stagione Sportiva 2019/2020, tale termine è stabilito, in via sperimentale, al 31 gennaio);
individuazione di distinte ipotesi di tesseramento di calciatori stranieri già tesserati all’estero, in caso di svolgimento di doppia attività sportiva di Calcio a 11 (maschile e femminile);
adeguamento all’art. 13 del D.L. 4 ottobre 2018 n. 113 (Decreto Sicurezza) in materia di residenza anagrafica in Italia per gli stranieri;
allineamento dell’art. 40 quinquies NOIF alle disposizioni contenute all’art. 40 quater, con l’eliminazione del requisito della residenza in Italia da 12 mesi;
ripristino dello status quo ante dell’art. 40 quater modificatosi dopo il C.U. FIGC n. 81 del 27 giugno 2018 adottato dall’allora Commissario Straordinario della Federazione (trasferimento all’estero dei calciatori/calciatrici non professionisti), ferme le disposizioni introdotte per le atlete della Divisione Calcio Femminile.
La FIGC, inoltre, ha emanato le norme relative ai termini e alle disposizioni regolamentari per l’invio delle liste di svincolo, per le variazioni di tesseramento e per i trasferimenti tra Società del settore dilettantistico e fra queste e Società del settore professionistico, a valere per la stagione sportiva 2019/2020 (cfr. Comunicato Ufficiale FIGC n. 118/A del 16 maggio 2019 e corrispondente Comunicato Ufficiale di Lega n. 328 del 17 maggio 2019). Oltre all’introduzione di una piattaforma telematica federale per le operazioni delle Leghe Professionistiche e per quelle di competenza della FIGC, le novità principali riguardano l’estensione del periodo dei trasferimenti suppletivi (dal 2 al 23 dicembre), la riduzione dei termini per le liste di svincolo (2-11 dicembre), la fissazione dei tempi per la conversione del titolo di trasferimento da temporaneo a definitivo, nonché alcune importanti precisazioni sul tesseramento per Società della LND di calciatori professionisti che hanno risolto per qualsiasi ragione il proprio rapporto contrattuale.
In tema di modifiche normative collegate al tesseramento, si segnalano anche le variazioni all’art. 103 bis NOIF: sono stati ridefiniti princìpi e norme riguardanti la risoluzione degli accordi di trasferimento temporanei dei calciatori “giovani di serie” e “giovani dilettanti” fra Società professionistiche e dilettantistiche e, soprattutto, è stata ripristinata la disposizione abolita con Comunicato Ufficiale FIGC n. 58 del 1° giugno 2018. Per l’effetto, un calciatore “giovane dilettante” che rientrerà dal prestito nella sua originaria società dilettantistica potrà essere oggetto di ulteriore e successivo trasferimento sia a favore di società professionistica che dilettantistica (e non più soltanto a favore di società professionistica).
Importante anche la modifica regolamentare apportata all’art. 63 NOIF sulla direzione delle gare ufficiali, con l’estensione anche alle gare disputate nell’ambito della Lega Nazionale Dilettanti della possibilità che un calciatore iscritto nell’elenco ufficiale di gara, che ha svolto la funzione di assistente di parte, possa prendere parte alla gara stessa. Come noto, infatti, tale facoltà era ammessa unicamente nelle gare del Settore Giovanile e Scolastico e nell’attività ricreativa.
L’ARTICOLO 96 DELLE NOIF
Nella riunione del 30 maggio 2019, il Consiglio Federale ha accolto la proposta del Consiglio Direttivo della LND introducendo la modifica dell’art. 96 delle NOIF sul premio di preparazione. La nuova norma, fatto salvo quanto stabilito per le Leghe Professionistiche, prevede che il premio di preparazione dovuto per i giovani calciatori che sottoscrivono il primo tesseramento come “giovane di serie”, “giovane dilettante” o “non professionista” sia corrisposto unicamente alle Società della Lega Nazionale Dilettanti per la valorizzazione di giovani calciatori passati dal vincolo annuale a quello pluriennale. Inoltre, agli effetti del riconoscimento del premio, è stato elevato da due a tre il numero delle Società della LND beneficiarie del premio nell’arco temporale di formazione che passa da tre a cinque anni, coerentemente con il completamento dell’attività tecnico-formativa e di valorizzazione dei giovani nell’ambito della LND fino alla categoria Juniores. Per ognuno dei club coinvolti è stata stabilita la ripartizione di una quota corrispondente a un quinto dell’intero premio di preparazione.
In merito al rapporto di tesseramento, è stata poi introdotta un’importante specifica riferita al titolo (temporaneo o definitivo), al fine di evitare con sempre maggiore restrittività ogni possibile espediente volto ad aggirare l’applicazione della normativa.
articolo 96 noif