Source: http://www.halleyweb.com/c060033_s/zf/index.php/suap/informazioni/informazioni-attivita/id/22
Timestamp: 2017-03-28 15:50:57+00:00
Document Index: 14519873

Matched Legal Cases: ['artt 666', 'art. 71', 'art. 67', 'art. 71', 'artt 666', 'art.80']

SUAP COMUNE DI FERENTINO (FR)
P.zza Matteotti, 17 03013 Ferentino (FR) COMUNE DI FERENTINO (FR)
Attività di intrattenimento › Manifestazioni temporanee di pubblico spettacolo (concerti, eventi) Stampa informazioni Descrizione
PER UN CORRETTO ESPLETAMENTO DELLA PRATICA LA DOMANDA DOVRA’ ESSERE PRESENTATA ALMENO 45 GG. PRIMA DELL’INIZIO DELLA MANIFESTAZIONE.
VERRANNO RIGETTATE LE DOMANDE CHE NON SIANO STATE PRESENTATE ALMENO 30 GG. PRIMA DELL’INIZIO DELLA MANIFESTAZIONE fermo restando che la stessa non potrà svolgersi senza il formale rilascio dei provvedimenti di competenza del Comune ai sensi di quanto previsto dagli artt. 68,69 e 80 del Tulps e dal vigente regolamento per la tutela dell’inquinamento acustico, pena l’applicazione delle sanzioni amministrative, previste dalla legge e dai regolamenti comunali, e delle sanzioni previste dagli artt 666 e 681 del codice penale.
Codice Ateco 2007:93.29.90 Attività di intrattenimento e divertimento
Per svolgere l’attività sopra descritta occorre essere in possesso dei seguenti requisiti:
Requisiti morali: assenza di cause ostative elencate nell’art. 71 del D.LGS. 59/2010
assenza cause ostative elencate nell’art. 67 del D.LGS. 159/2011
Possesso dei requisiti morali previsti dagli articoli 11 e 12 del R.D. n. 773/1931
Requisiti professionali: Quando l’attività comprende anche la somministrazione di alimenti e bevande, il titolare per la ditta individuale o il legale rappresentante, per le società, o l’eventuale delegato devono essere in possesso anche dei requisiti soggettivi previsti dall'art. 71 del D.Lgs n. 59/2010.
Per manifestazioni in luoghi all’aperto, quali piazze e aree urbane prive di strutture specificatamente destinate allo stazionamento del pubblico per assistere a spettacoli e manifestazioni varie, pur in presenza di palchi o pedane per artisti di altezza non superiore a m. 0,8 e di attrezzature elettriche, comprese quelle di amplificazione sonora, purchè installate in aree non accessibili al pubblico, la manifestazione verrà autorizzata dall’ufficio a seguito dell’acquisizione di idoneità statica delle strutture allestite e di dichiarazione di esecuzione a regola d’arte degli impianti elettrici installati, a firma di tecnici abilitati, nonché l’approntamento e l’idoneità dei mezzi antincendio purchè prive di specifiche attrezzature per lo stazionamento del pubblico.
Per manifestazioni musicali il richiedente deve presentare idonea documentazione di valutazione di impatto acustico atta ad acquisire nulla osta in materia di inquinamento acustico.
Nel caso in cui lo spazio destinato allo svolgimento della manifestazione musicale necessiti di deroga per il superamento dei limiti di rumore previsti dalla normativa vigente, la richiesta di autorizzazione deve essere presentata almeno 30 giorni prima dell’inizio della manifestazione, corredata dalla relazione di impatto acustico. La relazione verrà trasmessa al Settore Attuazione Politiche Ambientali - Ufficio inquinamento acustico per il rilascio della deroga e per i controlli fonometrici.
VERRANNO RIGETTATE LE DOMANDE CHE NON SIANO STATE PRESENTATE ALMENO 30 GG. PRIMA DELL’INIZIO DELLA MANIFESTAZIONE fermo restando che la stessa non potrà svolgersi senza il formale rilascio dei provvedimenti di competenza del Comune ai sensi di quanto previsto dagli artt. 68,69 e 80 del Tulps e dal vigente regolamento per la tutela dell’ inquinamento acustico, pena l’applicazione delle sanzioni amministrative, previste dalla legge e dai regolamenti comunali, e delle sanzioni previste dagli artt 666 e 681 del codice penale.
In presenza di attività di somministrazionea pagamento, durante la manifestazione, occorre presentare, esclusivamente per via telematica al SUAP (Sportello Unico Attività Produttive), una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA)
Rich. autoriz. manifestaz. temp. pubbl. spettacolo Modulistica
Richiesta di autorizzazione temporanea per manifestazioni di pubblico spettacolo
Iter della pratica	Modulistica
Modello richiesta autorizzazione spettacolo temporaneo Modello dichiarazione All. A_per spettacoli Com_ANTIMAFIA_Dlgs 159_2011 Dichiarazione CCIAA Antimafia Accordo Stato Regioni 05/08/2014 Procura Speciale Modello diritti istruttoria SUAP Informativa diritti d'istruttoria Vadecum per relazione tecnica spettacoli Ritiro autoriz. prodotti alimentari Modulistica
Ritiro dell\'autorizzazione in caso di PRODOTTI ALIMENTARI, per commercio con concessione di posteggio nel mercato o di posteggio isolato o di posteggio isolato con chiosco oppure per commercio in forma itinerante.
Modello SCIA per somministrazione temporanea ASL Frosinone - Adeguamento modulistica alimentarista Modello SCIA sanitaria temporanea per manifestazioni_per ASL All.A_Procedura operativa per la registrazione All.A5_Note esplicative per definire in modo specifico alcune tipologie All.B_Codici ATECO Dichiarazione utilizzo o non impianti GPL Procura Speciale Istruzioni per la compilazione della relazione tecnica Informativa scia sanitaria Procedimento per richiesta parere C.C.V.L.P.S. Modulistica
Modello per richiesta agibilità ai sensi dell'art.80 TULPS - parere C.C.V.L.P.S Procura Speciale Vadecum per relazione tecnica spettacoli PER UN CORRETTO ESPLETAMENTO DELLA PRATICA LA DOMANDA DOVRA’ ESSERE PRESENTATA ALMENO 45 GG. PRIMA DELL’INIZIO DELLA MANIFESTAZIONE.
La principale normativa di riferimento
1. R.D. 18/6/31 n. 773
2. R.D. 6/5/40, n. 635
3. D.P.R. 24/7/77 n. 616
4. D.M 19/8/96
Secondo quanto previsto dall’articolo 17 della nostra Costituzione:
“I cittadini hanno diritto a riunirsi pacificamente e senz’armi. Per le riunioni, anche in luogo aperto al pubblico, non è
richiesto preavviso. Delle riunioni in luogo pubblico deve essere dato preavviso alle autorità, che possono vietarle
soltanto per comprovati motivi di sicurezza e incolumità pubblica”
Normalmente le manifestazioni temporanee si svolgono in aree pubbliche, o in aree private in cui il pubblico può accedere
liberamente; di regola si svolgono all’interno di queste manifestazioni attività varie tra cui:
1. la somministrazione di alimenti e bevande
2. la vendita di prodotti vari, occasionale e temporanea
3. la proiezione di filmati
4. i giochi di tombole e pesche di beneficenza
5. l’installazione di giostre ed attrazioni
6. le sfilate di maschere e carri allegorici
Le attività di intrattenimento sono caratterizzate dall’aspetto prevalentemente ludico e di puro divertimento ed
implicano la partecipazione attiva all’evento del fruitore. Tali attività sono quelle elencate nella Tariffa allegata al DPR 26
ottobre 1972, n. 640 ossia:
a) esecuzioni musicali di qualsiasi genere, ad esclusione dei concerti musicali vocali e strumentali;
b) trattenimenti danzanti anche in discoteche e sale da ballo quando l’esecuzione di musica dal vivo sia di durata
inferiore al cinquanta per cento dell’orario complessivo di apertura al pubblico dell’esercizio;
c) utilizzo dei bigliardi, degli elettrogrammofoni, dei bigliardini e di qualsiasi tipo di apparecchio e congegno a
gettone, a moneta o scheda, da divertimento o trattenimento, anche se automatico o semiautomatico,
installati sia nei luoghi pubblici o aperti al pubblico, sia in circoli o associazioni di qualunque specie;
d) utilizzazione ludica di strumenti multimediali; gioco del bowling; noleggio go-kart;
e) ingresso nelle sale da gioco o nei luoghi specificatamente riservati all’esercizio delle scommesse;
f) esercizio nelle sale da gioco e negli altri luoghi a ciò destinati;
g) utilizzo di apparecchi da divertimento e intrattenimento per i quali la base imponibile sia determinata
analiticamente e l’imposta sia assolta attraverso l’acquisto di schede a deconto, o strumenti similari, da
inserire negli apparecchi stessi.
Le attività di spettacolo, hanno invece una connotazione culturale ed implicano la partecipazione passiva all’evento da
parte dello spettatore che assiste allo spettacolo, guardando l’evento così come gli è rappresentato. Tali attività sono
quelle elencate nella Tabella C allegata al D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 ossia:
h) spettacoli cinematografici e misti di cinema e avanspettacolo, comunque ed ovunque dati al pubblico anche se in
circoli e sale private;
i) spettacoli sportivi, di ogni genere, ovunque si svolgano;
j) esecuzioni musicali di qualsiasi genere esclusi i concerti vocali e strumentali, anche se effettuate in discoteche e
sale da ballo qualora l’esecuzione di musica dal vivo sia di durata pari o superiore al 50 per cento dell’orario
complessivo di apertura al pubblico dell’esercizio, escluse quelle effettuate a mezzo elettrogrammofoni a
gettone o a moneta o di apparecchiature similari a gettoni o a moneta;
k) lezioni di ballo collettive; corsi mascherati e in costume, rievocazioni storiche, giostre e manifestazioni similari;
l) spettacoli teatrali di qualsiasi tipo, compresi balletto, opere liriche, prosa, operetta, commedia musicale, rivista;
concerti vocali strumentali, attività circensi e dello spettacolo viaggiante, spettacoli di burattini e marionette
ovunque tenuti;
m) mostre e fiere campionarie; esposizioni scientifiche, artistiche e industriali, rassegne cinematografiche
riconosciute con decreto del Ministero delle finanze ed altre manifestazioni similari;
n) prestazioni di servizio fornite in locali aperti al pubblico mediante radiodiffusioni circolari, trasmesse in forma
codificata; la diffusione radiotelevisiva, anche a domicilio, con accesso condizionato effettuata in forma
digitale a mezzo di reti via cavo o via satellite.
Sono infine considerate operazioni accessorie agli spettacoli, le attività che abbiano la funzione di integrare, completare
e rendere possibile la prestazione principale.
In realtà questa distinzione tra spettacoli e trattenimenti operata dal Decreto Legislativo n° 60/1999 non opera al fine
della determinazione del regime amministrativo da applicare alle manifestazioni temporanee, per le quali il vero sistema
di riferimento è dato dal modo in cui viene posta in essere l’attività temporanea, soprattutto in relazione alle attrezzature
ed impianti utilizzati.
Nello specifico devono intendersi per manifestazioni temporanee le forme di spettacolo o trattenimento che si
svolgono per un periodo di tempo limitato nell’arco dell’anno in luoghi non ordinariamente adibiti a dette attività, e per
allestimenti temporanei le strutture ed impianti installati correlatamene per un periodo limitato, ai fini dello
svolgimento dell’attività citata.
Il tratto caratteristico di queste manifestazioni è dato dal fatto che si svolgono in luogo pubblico o aperto al pubblico con
finalità principale di trattenimento del pubblico stesso e quindi di spettacolo aperto a chiunque voglia accedervi, con
pagamento o meno di un biglietto d’ingresso.
Lo svolgimento di pubblici spettacoli e trattenimenti temporanei, al pari dei locali in sede fissa stabilmente destinati al
pubblico spettacolo, è soggetto ad autorizzazione comunale ai sensi del TULPS Regio Decreto n° 773/1931, e quindi
facendo riferimento all’articolo 68 in primo luogo, o all’articolo 69 se ne ricorrono le condizioni di trattenimento di minore
Rientrano nella figura giuridica delle manifestazioni temporanee i concerti, le feste popolari, le sagre, le feste paesane e
circoscrizionali, le rappresentazioni teatrali e cinematografiche estive all’aperto, le feste da ballo, le sfilate di moda, le
competizioni sportive, i circhi, le giostre, i luna park, le esposizioni, mostre e tutti i trattenimenti temporanei effettuati in
luoghi pubblici o aperti al pubblico. Tale elencazione è solo esemplificativa in quanto la realtà ci evidenzia come sempre
più spesso sorgano tipologie varie di attività non codificate ma comunque finalizzate all’intrattenimento.