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Timestamp: 2018-06-23 12:25:57+00:00
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Matched Legal Cases: ['art.5', 'art. 14', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 38', 'art. 33', 'art. 21']

AUTENTICA ACCETTAZIONI CANDIDATURE - Pagina 4 - Forum Enti.it
CANDIDATO COMUNITARIO
Messaggioda LorellaB » 03/04/2009, 10:35
Un residente Comunitario della Romania ha deciso di Candidarsi come Consigliere Comunale. Ho dei dubbi sui documenti aggiuntivi richiesti per i Comunitari ai sensi L.25/3/93 N.81:
1)La dichiarazione contenente l'indicazione della cittadinanza, dell'attuale residenza e dell'indirizzo nello Stato di origine, è fatta sotto forma di Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà?
2)L'attestato, in data non anteriore a tre mesi, dell'autorità amministrativa competente dello Stato membro di origine, dal quale risulti che gli interessati non sono decaduti dal diritto di eleggibilità, è rilasciato ,per la Romania ,dal Consolato in Italia o dalle proprie autorità nel loro stato? ed in questo caso occorrerà sicuramente la traduzione e l'Apostille?
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 04/04/2009, 10:51
Ma,a questo fine, non dovrebbe essere iscritto nelle liste elettorali aggiunte, specifiche ?
E, conseguentemente, presentare il certificato d'iscrizione in queste ?
Messaggioda LorellaB » 06/04/2009, 08:43
Ho sbagliato io ad indicare la legge, è Il D.lgs n. 197 del 12.4.1996 all'art.5 che stabilisce che per i candidati comunitari, oltre alla normale documentazione prevista dal DPR 570/60 e L. 81/93 occorre presentare i documenti di cui ai due punti descritti nel mio primo quesito....
STE""
Messaggioda STE"" » 06/04/2009, 09:13
Sereno.SCOLARO ha scritto: L'art. 14 L. 21/3/1990, n. 53 parla di "... funzionari comunali appositamente incaricati dal sindaco e dal presidente della provincia ..." (tra l'altro, l'incarico da parte di questo ultimo, rende chiaro che non si tratta dell'incarico ex art. 21, 2 dPR 445/2000).
Sulla locandina: ma scherziamo?
l'ARTICOLO 14 non riporta "appositamente incaricati" ma "incaricati" e basta. Dunque?
Messaggioda Marioben » 06/04/2009, 09:21
Se Sindaco e consiglieri uscenti siano cessati dalla carica non potrebbero autenticare, credo. Vi chiedo: quando cessa la carica dei suddetti eletti il 13 giugno 2004?
Messaggioda diego » 06/04/2009, 09:22
essendo previsione speciale non possono che essere "appositamente" incaricati, no? Che altro funzionario/impiegato potrebbe provvedervi? Certo non l'incaricato art. 21 dpr 28 dicembre 2000, n. 445 (non trattandosi di d.s.a.n. o istanza)
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 06/04/2009, 10:19
Sulla "carica": tenendo presente l'art. 38, 4 e 5 D. Lgs. 18/8/2000, n. 267, vi e' la risposta.
In altre parole, vi e' una situazione di continuita' tra "vecchi" e "nuovi".
Messaggioda LorellaB » 06/04/2009, 10:30
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 06/04/2009, 11:30
Non ci si puo' proprio sottrarre e, magari, 'sfuggire' alla questioni poste ...
La compertenza e' determinata dalle leggi dello Stato, caso per caso, in questione.
E spetta al candidato sia la verifica della competenza, sia la presentazione. Rioleva che siano presdentati documenti rilasciati dalle aautorita' dello Stato di appartenenza.
Se si tratti di documenti rilasciati dalle autorita' consolari, essi devono essere legalizzati (art. 33, 4 dPR 445/2000), salvo non si tratti di Stati aderenti alla Convenzione di Londra del 7/6/1968.
Se si tratti di documenti rilasciati dalle autorita' "interne" essi devono essere legalizzati, oppure muniti di apostille (per i Paesi aderenti alla Convenzione de L'Aja del 5/10/1961), salvo non si tratti di Stati membri della Convenzione di Bruxelles del 29/5/1985.
Messaggioda LorellaB » 06/04/2009, 11:52
Sereno.SCOLARO ha scritto: Non ci si puo' proprio sottrarre e, magari, 'sfuggire' alla questioni poste ...
Quindi sull'attestato di cui al punto 2 non ci sono dubbi, ma la dichiarazione richiesta dal punto 1 del D. LGS 197/96 può essere una Dichiarazione sostitutiva o va fatta sotto qualche altra forma?
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 06/04/2009, 18:41
Sarei possibilista.
Messaggioda Ospite » 07/04/2009, 12:00
Mi confermate che un consigliere comunale uscente che ha comunicato la propria disponibilità può autenticare le firme dei sottoscrittori per la lista all'interno della quale è ri-candidato (buon gusto a parte)?
Messaggioda mick2 » 07/04/2009, 15:10
Secondo me, non vi sono problemi (forse neppure di buon gusto: quando il legislatore ha ampliato la platea dei possibili autenticatori, inserendovi i "politici", certo non pensava che i medesimi si sarebbero prestati ad autenticare le sole liste a loro avversarie...)
Messaggioda Ospite » 12/04/2009, 14:28
Premesso che l’autentica delle firme dei sottoscrittori deve essere redatta con le modalità di cui all’art. 21, comma 2, del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, vorrei sapere se il testo da usare da parte dell'autenticante sia libero oppure se ci si debba attenere a quello suggerito dal Ministero, nella pubblicazione recante le istruzioni per la presentazione delle candidature.
A proposito, ho notato che a pagine 41 (modello principale) si attesta che “gli elettori hanno sottoscritto in presenza...”, mentre a pagina 44 (modello separato) si certificano “VERE ED AUTENTICHE le firme apposte in presenza…”.
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 13/04/2009, 06:52
Le modalita' attengono all'identificazione delle persone, dovendosi indicare le modalita' con cui queste sono state identificate all'atto della sottoscrizione avanti al Publico Ufficiale che vi provvede.
Non vi e' una particolare formula "ufficiale", ma sarebbe suggeribile attendersi alle Istruzioni, quanto meno al fine di evitare disomogeneita'.
Oggi è 23/06/2018, 14:25