Source: http://ilfallimentarista.it/articoli/news/notifica-con-deposito-presso-la-casa-comunale-nella-procedura-fallimentare
Timestamp: 2017-11-23 13:22:22+00:00
Document Index: 26080374

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 3', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 24']

﻿ Notifica con deposito presso la casa comunale nella procedura fallimentare | ilfallimentarista.it
13 Luglio 2017	| La Redazione
Il caso. Nel corso di una procedura per reclamo avverso sentenza dichiarativa di fallimento di una S.n.c., la Corte d’appello − rilevato che il ricorso del creditore ed il pedissequo decreto del giudice delegato di fissazione dell’udienza di comparizione, dopo l’esito negativo di precedenti loro notifiche presso l’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) e presso la sede della società erano stati notificati con deposito nella casa comunale, così come prescritto dall’art. 15, comma 3, l.fall. –al fine del decidere sul proposto reclamo, sollevava questione di legittimità costituzionale del predetto art. 15, comma 3, l.fall. Secondo la Corte territoriale, infatti, la possibilità che una siffatta notifica si perfezioni con il solo deposito nella casa comunale, comporterebbe una disparità di trattamento tra le notifiche “ordinarie” e quelle del processo fallimentare, in violazione del precetto dell’art. 3 Cost., conseguendone un vulnus anche all’art. 24 Cost., per il profilo del diritto di difesa della persona giuridica debitrice, poiché il mero deposito nella casa comunale non costituirebbe un mezzo idoneo a rendere conoscibile l’atto al suo destinatario, mancando qualsiasi altra cautela diretta a rendere edotto il notificato.
Notifica con deposito presso la casa comunale e diritto di difesa ex art. 24 Cost. Il diritto di difesa, nella sua declinazione di conoscibilità, da parte del debitore, dell’attivazione del procedimento fallimentare a suo carico, è adeguatamente garantito dall’art. 24 Cost., proprio in ragione del predisposto duplice meccanismo di ricerca della società.