Source: http://www.cnai.info/index.php/in-italia/cnai-associazione/statuto
Timestamp: 2017-12-17 13:41:46+00:00
Document Index: 60450817

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 12', 'art. 11', 'art 3', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 22', 'art. 1', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 2', 'art. 3']

Creato Mercoledì, 16 Aprile 2008 15:09
Art. 22 Scioglimento della Consociazione
Regolamento (allegato allo statuto)
Le deliberazioni del Congresso sono valide in prima convocazione quando sia rappresentata la metà più una delle Associazioni Membri; in seconda convocazione, qualunque sia il numero delle Associazioni Membri. L'adunanza in seconda convocazione non può avere luogo nello stesso giorno fissato per la prima convocazione.
art. 10 - Funzioni dell'Assemblea dei Presidenti e Delegati
Durante l'Assemblea viene effettuata la verbalizzazione delle attività svolte in tale sede. Il verbale è conservato in apposito registro.
Il Consigliere che, senza darne giustificazione, non interviene per tre volte consecutive alle riunioni del Consiglio, decade automaticamente dalla carica. Al suo posto subentra il primo dei non eletti nella graduatoria delle liste elettorali del territorio di sua appartenenza. Compete al Presidente Nazionale informare per iscritto l'interessato, il Consiglio di Amministrazione e l'Associazione o il Nucleo di appartenenza, dell'avvenuta modifica.
art. 12 - Funzioni del Consiglio di Amministrazione
L'Ufficio di Presidenza, costituito come definito dal terz'ultimo comma dell'art. 11 del presente Statuto, dà attuazione ai mandati del Congresso Nazionale e del Consiglio di Amministrazione, secondo modalità atte al raggiungimento degli scopi istituzionali della Consociazione.
Esplica, come da Regolamento, ogni incombenza funzionale relativa ai rapporti con le Associazioni Membri e Aderenti, gli Organi dello Stato, le Istituzioni nazionali e gli Organismi sovranazionali ed internazionali di interesse sanitario e sociale.
Il Tesoriere, il Direttore dell'Organo di stampa e, se nominato, il Segretario, partecipano all'Ufficio di Presidenza con voto consultivo.
Le attività dell'Ufficio di Presidenza sono indicate al punto 3.3. dell'art 3 del Regolamento.
art. 14 - Funzioni del Presidente
Il Presidente, eletto nell'ambito del Consiglio di Amministrazione, deve essere un infermiere altamente qualificato e di comprovata attività consociativa.
Il Presidente è responsabile di:
rappresentare legalmente la Consociazione, di cui ha la firma sociale di fronte a terzi ed in giudizio;
amministrare tutti i beni presenti, dando consensi ed autorizzazioni nei limiti previsti dal presente Statuto e dalla Legge;
rappresentare ufficialmente la Consociazione nei confronti dello Stato e di altre Organizzazioni nazionali, sovranazionali ed internazionali, alle quali la Consociazione aderisce;
presiedere l'Ufficio di Presidenza, il Consiglio di Amministrazione e l'Assemblea dei Presidenti e dei Delegati.
art. 15 - Funzioni del Tesoriere
E' sua funzione la predisposizione, con cadenza annuale, dei bilanci preventivi, dei conti consuntivi e delle relazioni sulle attività finanziarie.
Le attività del Tesoriere sono indicate al punto 3.4. dell'art. 3 del Regolamento.
Il Collegio dei Revisori dei Conti si compone di tre membri effettivi, eletti da una lista unica nazionale. Essi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.
Il Collegio dei Revisori dei Conti neoeletto si riunisce, non oltre gli otto giorni, per procedere alla elezione del suo Presidente.
Le attività del Collegio dei Revisori dei Conti sono indicate al punto 3.5. dell'art. 3 del Regolamento.
Il Collegio dei Probiviri è l'Organo di garanzia statutaria; viene eletto dal Congresso e si compone di tre membri effettivi, eletti con lista unica nazionale. Essi durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.
Il Collegio dei Probiviri collabora con il Consiglio di Amministrazione, del quale tuttavia è al di sopra e indipendente, per contribuire a dirimere le vertenze di carattere disciplinare.
Il suo parere consultivo è vincolante per censurare, sospendere o espellere la persona o l'Associazione che derogano dalle norme statutarie, oppure ledono gli interessi morali e le finalità istitutive della Consociazione.
Il patrimonio sociale è formato dai beni mobili ed immobili, pervenuti alla Consociazione sotto qualsiasi forma.
L'inventario dei beni immobili è curato e aggiornato periodicamente dall'Ufficio di Presidenza e controllato dal Collegio dei Revisori dei Conti.
art. 19 - Entrate
Costituiscono le entrate della Consociazione:
· l'ammontare delle quote e dei contributi versati dalle Associazioni Membri e Aderenti e dai Nuclei;
· i proventi di iniziative consociative;
· gli interessi attivi patrimoniali;
· tutte le somme che, a qualsiasi titolo, pervengono alla Consociazione.
art. 20 - Uscite
Costituiscono le uscite della Consociazione:
· le spese generali di gestione;
· le spese consociative.
Il bilancio preventivo deve essere approvato dal Consiglio di Amministrazione entro l'ottobre precedente l'esercizio a cui si riferisce.
Il conto consuntivo deve essere presentato entro tre mesi dalla fine dell'esercizio e deve essere accompagnato dalla relazione dei Revisori dei Conti.
Gli eventuali utili di bilancio, accertati in sede di conto consuntivo, costituiscono economie di spesa e, come tali, vengono reimputati sul capitolo corrispondente del bilancio preventivo dell'anno successivo.
art. 22 - Scioglimento della Consociazione
La Consociazione può essere sciolta ove concorrano le condizioni seguenti:
richiesta di scioglimento sottoscritta da almeno la metà delle Associazioni Membri;
convocazione straordinaria del Congresso, su deliberazione del Consiglio di Amministrazione, entro un anno dalla presentazione della richiesta di scioglimento.
Sulla richiesta di scioglimento devono pronunciarsi i Delegati, in rappresentanza di tutte le Associazioni Membri, mediante votazione diretta e palese. La decisione di scioglimento è esecutiva solo se almeno due terzi dei Delegati presenti sono favorevoli. Contestualmente allo scioglimento della Consociazione, l'eventuale patrimonio netto residuo deve essere devoluto a favore di Fondazioni o Istituti che perseguono scopi di formazione infermieristica o per progetti di ricerca o per assistenza ad ex Associati.
(Allegato allo Statuto)
art. 1 - Funzioni e attività dei Nuclei e delle Associazioni Membri
Il Presidente dell'Associazione o il Delegato del Nucleo, assolvono le seguenti funzioni nell'ambito territoriale di competenza:
a)rappresentare la Consociazione presso Istituzioni, Autorità amministrative e sanitarie ed Enti Pubblici Territoriali;
b)presiedere le riunioni associative;
c)partecipare alle riunioni delle Commissioni di studio in sede locale, riguardanti problemi professionali e attività sanitarie e sociali;
d)promuovere incontri tra Associazioni e Organismi affini, operanti in sede locale, e favorirne la cooperazione.
Le Associazioni Membri, essendo tenute a promuovere iniziative utili a realizzare gli scopi della Consociazione, assolvono le seguenti attività:
a)iniziare l'attività di iscrizione degli Associati al l° novembre di ogni anno;
b)prendere tutte le iniziative utili per aumentare il numero degli Associati e per rendere più rappresentativa l'Associazione stessa;
c)dare informazione delle iniziative culturali promosse a livello locale, per attivare scambi di risorse tra Associazioni membri;
d)inviare, prima della approvazione locale, ogni proposta di modifica dello Statuto e/o Regolamento associativo;
e)inviare, entro il mese di marzo, l'elenco nominativo aggiornato degli Associati e le quote associative corrispondenti, nonché copia della relazione annuale sull'attività svolta e del conto consuntivo annuale, approvati dall'Assemblea degli Associati;
f)mettere a disposizione parte degli utili attivi di bilancio, quando il Consiglio di Amministrazione consociativo ne giustifichi la necessità.
Il responsabile del Nucleo viene denominato "Delegato".
I Nuclei, retti da apposite norme regolamentari approvate dal Consiglio di Amministrazione della Consociazione, hanno gli stessi diritti e doveri delle Associazioni provinciali e regionali.
In questo caso, il Delegato ha rapporti diretti con gli Organi Centrali della Consociazione e partecipa all'Assemblea delle Presidenti di cui al punto b), art. 8 del presente Statuto.
Possono altresì essere costituiti dei Nuclei all'interno delle Associazioni provinciali e regionali, allorché si determini la necessità di un'azione associativa più incisiva ed aderente a specifiche condizioni ambientali e istituzionali.
In questo caso il Delegato fa parte di diritto del Consiglio di Amministrazione della Associazione di riferimento, la quale rappresenta il Nucleo nelle sedi istituzionali della Consociazione.
Art. 2 - Associazioni Aderenti
Le Associazioni Infermieristiche Nazionali, specialistiche e generaliste, possono aderire alla Consociazione alle seguenti condizioni:
devono essere costituite da almeno due anni,
il loro Statuto, il loro Regolamento, le loro direttive ed azioni, devono essere in accordo con quanto previsto dallo Statuto della Consociazione e dallo Statuto del C.I.I.,
devono essere dirette da infermieri e i loro Associati devono essere esclusivamente infermieri e studenti infermieri.
Tutte le Associazioni che rispondono ai criteri indicati nel comma precedente, possono fare richiesta di adesione alla Consociazione, presentando copia dello Statuto, del Regolamento, del programma delle attività e il numero degli Associati degli ultimi due anni.
2.2 - Finalità della collaborazione
La Consociazione e le nuove Associazioni Aderenti, nelle rispetto delle loro specificità ed autonomie, cooperano per realizzare attività finalizzate allo sviluppo culturale e professionale degli infermieri, sia in ambito nazionale sia internazionale, sulla base del modello organizzativo, denominato di "collaborazione" dal C.I.I.
Secondo questo modello, nell'ambito del C.I.I., la Consociazione è l'Associazione infermieristica che rappresenta la professione infermieristica italiana, con diritto di voto nel Consiglio delle Rappresentanti Nazionali (C.R.N.).
In questa sede, nell'affrontare questioni professionali di interesse specifico per le Associazioni Aderenti, il loro contributo risulta determinante nella formulazione della posizione nazionale. A tale scopo il Presidente della Consociazione può invitare, nelle sedi internazionali, un rappresentante delle Associazioni Aderenti, in qualità di osservatore.
2.3 - Modalità per la collaborazione
A livello nazionale le Associazione Aderenti alla Consociazione possono contribuire al comune arricchimento professionale mediante:
la pubblicazione di studi e ricerche sull'organo di stampa della Consociazione,
lo studio della documentazione messa a disposizione dal C.I.I.,
la partecipazione ai convegni della Consociazione, garantendo i lavori in almeno una sessione.
La collaborazione con le Associazioni Aderenti, finalizzata a stabilire posizioni e strategie su specifiche questioni professionali di interesse comune, si esplica nell'ambito dell'Ufficio di Presidenza e, se necessario, nel Consiglio di Amministrazione.
Le Associazioni Aderenti sono tenute a far pervenire al Presidente della Consociazione le eventuali modifiche dei loro Statuti e Regolamenti.
Entro il primo trimestre di ogni anno comunicheranno inoltre il loro programma di attività e il numero degli Associati dell'anno precedente.
E' previsto il versamento alla Consociazione di una quota contributiva annuale, entro il primo quadrimestre, stabilita in relazione alle disposizioni del C.I.I. e a quanto definito con la Consociazione stessa, stante gli obiettivi concordati.
2.4. - Scioglimento della collaborazione
L'Associazione Aderente può ritirarsi dalla collaborazione con la Consociazione che dovrà essere informata per iscritto della decisione assunta e dei motivi che l'hanno indotta.
Qualora l'Associazione Aderente venga meno ai suoi impegni statutari o a quelli verso la Consociazione e il C.I.I., verrà decisa la sua espulsione da parte del Consiglio di Amministrazione, sentito il parere del Collegio dei Probiviri.
art. 3 - Attività degli Organi Sociali
Possono partecipare ai lavori del Congresso in seduta plenaria, senza diritto di voto, tutti gli Associati regolarmente iscritti ad una Associazione Membro. La data e la sede sono comunicate alle Associazioni Membri almeno tre mesi prima, a mezzo di apposita circolare elaborata dal Consiglio di Amministrazione e conforme alle indicazioni del punto 3.2, lettera f), dell'art. 3 del presente Regolamento.
La convocazione straordinaria del Congresso può avvenire o su domanda scritta di metà delle Associazioni Membri o per deliberazione del Consiglio di Amministrazione.
Durante il Congresso viene effettuata la verbalizzazione delle attività svolte in tale sede. Il verbale è conservato in un apposito registro.
3.1.1 - Svolgimento del Congresso
Lo svolgimento del Congresso comprende:
a)cerimonia ufficiale di apertura, con discorso delle Autorità;
b)lettura della relazione sull'attività quadriennale della Consociazione, redatta dal Presidente Nazionale; lettura della relazione economica quadriennale, redatta dal Tesoriere Nazionale; presentazione delle dimissioni degli Organi Sociali uscenti;
c)nomina dei Presidenti di Giornata per i giorni di durata del Congresso;
d)nomina dei tre componenti la Commissione per la Verifica dei poteri;
e)nomina dei quattro componenti il Seggio Elettorale;
f)trattazione degli argomenti all'Ordine del Giorno del Congresso;
g)formulazione degli Ordini del Giorno conclusivi da affidare, per la loro esecuzione, al nuovo Consiglio di Amministrazione;
h)elezione del nuovo Consiglio di Amministrazione, del nuovo Collegio dei Revisori dei Conti, del nuovo Collegio dei Probiviri.
Alle ore 12 del giorno antecedente le elezioni, il Presidente di Giornata predispone la chiusura definitiva delle liste dei candidati, al fine di poter provvedere alla stampa delle schede elettorali con i nominativi proposti per il Consiglio di Amministrazione, distinti nei tre settori (Italia settentrionale, Italia Centrale, Italia Meridionale e Insulare), e quelli complessivamente proposti per il Collegio dei Revisori dei Conti e il Collegio dei Probiviri.
Gli Studenti Infermieri (Associati Aderenti), di cui all'art. 2 dello Statuto consociativo, possono nominare propri rappresentanti al Congresso per la trattazione di problemi che li riguardano.
3.1.2 - Commissione per la Verifica dei poteri
La Commissione per la Verifica dei Poteri si compone di tre Membri, di cui uno è il Presidente.
Entro la prima giornata, i Delegati al Congresso sono tenuti a presentarsi alla Commissione per la Verifica dei poteri, muniti della lettera di delega dell'Associazione di appartenenza, copia della quale sarà stata inviata alla Consociazione almeno dieci giorni prima dell'apertura del Congresso, oltre che di un documento di riconoscimento in corso di validità.
La Commissione per la Verifica dei poteri consegna ad ogni Delegato al Congresso un cartoncino recante le sue generalità, l'Associazione di appartenenza e l'entità dei voti assegnati.
Quando un'Associazione è rappresentata da più Delegati, ad ognuno di essi viene attribuita la corrispondente frazione di voti.
3.1.3 - Costituzione liste per le votazioni
I nominativi dei candidati alle elezioni del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri, devono essere elencati in liste distinte e di colore diverso; è consentita la candidatura per le elezioni ad uno solo degli organi Sociali.
Sono candidati alle elezioni:
a)i Consiglieri Nazionali e i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri uscenti, che abbiano riproposto per iscritto la loro candidatura;
b)i nominativi indicati dalle Associazioni regionali e provinciali e dai Nuclei, in sede di Assemblea pre-congressuale;
c)i nominativi presentati in sede di Congresso, durante il suo svolgimento.
I nominativi di cui alla lettera b), dovranno essere stati trasmessi alla Consociazione conformemente alle modalità stabilite dalla Circolare, di cui al punto 3.3., lettera b), art. 3 del presente Regolamento.
I nominativi di cui alla lettera c), devono riferirsi a persone presenti al Congresso e che dichiarino per iscritto di essere disposte ad accettare la carica, se elette.
Gli Studenti possono votare i propri rappresentanti alle Assemblee Congressuali, ma non hanno diritto di voto né possono essere eletti per cariche negli Organi Sociali.
3.1.4 - Procedura delle votazioni
Il Seggio Elettorale eletto dal Congresso si compone di un Presidente e tre Scrutatori.
Il Presidente dirige le operazioni di voto e di scrutinio dei tre settori di votazione:
Italia Centrale;
I compiti del Seggio Elettorale sono:
a)verificare i nominativi dei Delegati e la loro appartenenza al settore di votazione;
b)consegnare le schede elettorali per le elezioni distinte del Consiglio di Amministrazione, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri. Le schede, anche se di valore diverso, devono essere in numero tale da corrispondere ai voti che ogni Delegato rappresenta;
c)fare apporre al Delegato la firma per ricevuta delle schede sull'apposito foglio e consegnargli la matita copiativa;
d)verificare l'introduzione delle schede nelle urne e la controfirma del Delegato per l'avvenuto esercizio di voto.
Terminate le operazioni di voto, il Presidente e gli Scrutatori procedono:
a)allo spoglio delle schede, annotando i voti assegnati ad ogni candidato;
b)al conteggio finale, rimettendo i risultati al Presidente per la graduatoria finale.
Le operazioni di voto e di scrutinio sono pubbliche.
Su ogni scheda devono essere espresse tre preferenze: un numero di preferenze inferiore o superiore annulla la scheda.
3.1.5 - Proclamazione degli eletti
Il Presidente del Seggio Elettorale, ricevuti i risultati, notifica alla Commissione per la Verifica dei poteri la graduatoria di ciascuna lista per ogni sezione.
Il Presidente della Commissione proclama i componenti del nuovo Consiglio di Amministrazione per settore; proclama altresì i componenti del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri, dichiarando eletti i primi tre candidati delle corrispondenti liste uniche nazionali.
Dà inoltre comunicazione al Congresso dei risultati ottenuti dagli altri candidati e delle graduatorie utili al fine di ricoprire i posti che si rendessero vacanti nel corso del successivo quadriennio.
3.2 - Consiglio di Amministrazione
Le attività del Consiglio di Amministrazione sono:
a)esaminare e discutere:
le relazioni del Presidente sull'attività dell'Ufficio di Presidenza;
l'attività delle Commissioni speciali;
ogni altro argomento messo all'ordine del giorno, adottando a maggioranza le decisioni e le deliberazioni necessarie;
b)nominare i rappresentanti della Consociazione in seno agli Organismi nazionali ed internazionali e prendere atto che il rappresentante della Consociazione in seno al C.I.I. è il Presidente;
c)deliberare in merito alle indicazioni da impartire alle Associazioni Membri per quanto attiene ai rapporti con gli Enti Pubblici e con altri Organismi di rilevanza sociale;
d)provvedere alla sostituzione, per cooptazione, delle eventuali vacanze di componenti degli Organi Sociali consociativi, qualora sia esaurita la relativa graduatoria;
e)esaminare ed approvare i bilanci preventivi ed i conti consuntivi;
f)predisporre l'Ordine del Giorno dei lavori del Congresso e fissarne la data, la sede e le modalità organizzative;
g)deliberare in merito alle pubblicazioni della Consociazione.
La convocazione del Consiglio di Amministrazione è fatta, sia in via ordinaria che in via straordinaria, dal Presidente, mediante lettera raccomandata inviata almeno quindici giorni prima della data della riunione. Gli avvisi debbono indicare l'indirizzo del luogo, il giorno e l'ora della riunione, nonché l'Ordine del Giorno proposto dall'Ufficio di Presidenza.
Ogni Consigliere deve dare notifica della ricevuta dell'avviso e, se impossibilitato ad intervenire, può delegare per iscritto un altro Consigliere; ogni Consigliere non può avere più di una delega.
Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione sono valide in prima convocazione, quando sia presente la maggioranza dei componenti del Consiglio, e in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti.
Le deliberazioni del Consiglio di Amministrazione sono prese a maggioranza assoluta di voti. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
Qualora le deliberazioni riguardino persone, il voto deve avvenire a scrutinio segreto.
Durante il Consiglio viene effettuata la verbalizzazione delle attività svolte in tale sede. Il verbale è conservato in un apposito registro.
3.3. - Ufficio di Presidenza
Sono attività dell'Ufficio di Presidenza:
a)predisporre gli argomenti da portare all'Ordine del Giorno delle riunioni della Assemblea dei Presidenti e dei Delegati, e di quelle del Consiglio di Amministrazione;
b)trasmettere alle Associazioni Membri, su mandato del Consiglio di Amministrazione, a mezzo di apposita circolare da inviarsi almeno tre mesi prima, la comunicazione della data e della sede del Congresso, il programma definitivo e il numero dei delegati al Congresso da designare in proporzione agli iscritti, nonché ogni altra informazione riguardante l'organizzazione del Congresso medesimo;
c)curare i rapporti con le diverse Istituzioni ed Organizzazioni nazionali, internazionali e sovranazionali, e tenere aggiornate le Associazioni Membri con circolari informative e relative documentazioni;
Sono attività del Collegio dei Revisori dei Conti:
a)esaminare annualmente i libri contabili;
b)riscontrare le spese con la documentazione giustificativa;
c)esaminare il conto consuntivo;
d)predisporre una relazione annuale per il Consiglio di Amministrazione sulla situazione contabile annuale.
3.6. - Riferimenti
Per quanto non espressamente previsto, si fa riferimento alle norme di legge in materia, in particolare al D. Lgs. 4 dicembre 1997, n° 460.
Per quanto non espressamente previsto, si fa riferimento alle norme di legge in materia, in particolare al D.L.gs. 4 dicembre 1997, n.460.
Approvato con rogito del Notaio Carlo Mercantini - Roma - 1 marzo 1946
Emendato e approvato dal II Congresso Nazionale - Roma - 3/6 Novembre 1949
Emendato e approvato dal IV Congresso Nazionale - Roma - 2/ 4 Ottobre 1955
Emendato e approvato dal V Congresso Nazionale - Napoli - 6 ottobre 1959
Emendato e approvato dal VI Congresso Nazionale - Napoli - 18 marzo 1963
Emendato e approvato dal VII Congresso Nazionale - con rogito del Notaio Giuseppe D'Ettorre - Roma - 26 settembre 1968
Revisionato ed approvato con nuovo testo e denominazione dal IX Congresso Nazionale Straordinario - Roma - 7 Luglio 1974 - depositato con rogito del Notaio Giuseppe D'Ettorre - del 16 Luglio 1974
Modificato dal X Congresso Nazionale con rogito del Notaio A. Teti - Catanzaro - 30 Settembre 1976
Revisionato ed approvato con nuovo testo dal XII Congresso Nazionale - Roma - 22 Ottobre 1984 - depositato con rogito del Notaio Agostino D'Ettorre del 19 Dicembre 1984
Revisionato ed approvato con nuovo testo e denominazione dal XV Congresso Nazionale - Napoli - 3 Ottobre 1996 depositato con rogito del Notaio Agostino D'Ettorre del 25 febbraio 1997 e del 10 ottobre 1997
Revisionato ed approvato con nuovo testo dal XVIII Congresso Nazionale - Milano - 22 marzo 2007 - depositato con rogito del Notaio Agostino D'Ettorre del 2 luglio 2007