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Timestamp: 2020-06-04 02:31:54+00:00
Document Index: 141104082

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 48', 'art. 11', 'art. 92', 'art. 41', 'art. 131', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 131', 'art. 5', 'art. 48', 'art. 14', 'art. 11', 'art. 92', 'art. 41', 'art. 131', 'art. 8', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 25', 'art. 14', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 11', 'art. 15']

Legge federale del 6 ottobre 2006 sull’imposizione della birra (Legge sull’imposizione della birra, LIB)
Art. 6 Applicabilità della legislazione doganale
Art. 7 Persone soggette all’imposta
Art. 8 Successione fiscale
Art. 9 Responsabilità solidale
Sezione 3: Tariffa d’imposta
Art. 10 Base di calcolo
Art. 11 Aliquota d’imposta
Art. 12 Adeguamento dell’aliquota d’imposta
Art. 14 Riduzione dell’imposta
Sezione 4: Riscossione e restituzione dell’imposta per la bi...
Art. 15 Obbligo di annuncio e registrazione
Art. 16 Periodo di conteggio
Art. 17 Autotassazione
Art. 18 Versamento dell’imposta
Art. 19 Rimborso dell’imposta
Art. 20 Restituzione dell’imposta
Art. 21 Prescrizione dei diritti di rimborso e di restituzio...
Art. 22 Ricupero d’imposta
Art. 23 Prescrizione del credito fiscale
Art. 24 Ricupero di importi indebitamente rimborsati
Art. 25 Interessi
Art. 26 Pegno fiscale
Art. 27 Garanzia dei crediti fiscali
Art. 28 Misure di controllo
Sezione 5: Riscossione e restituzione dell’imposta per la bi...
Art. 29 Prescrizioni applicabili alla birra importata
Art. 30 Restituzione dell’imposta in caso di riesportazione
Art. 31 Interessi
Art. 33 Ricorsi
Art. 34 Infrazioni fiscali
Art. 35 Messa in pericolo o sottrazione d’imposta
Art. 36 Ricettazione fiscale
Art. 37 Distrazione del pegno fiscale
Art. 38 Tentativo
Art. 39 Infrazioni commesse nell’azienda
Art. 40 Concorso di infrazioni
Art. 41 Inosservanza di prescrizioni d’ordine
Art. 42 Perseguimento penale e prescrizione dell’azione pena...
Art. 46 Referendum ed entrata in vigore
Legge federale sull’imposizione della birra
(Legge sull’imposizione della birra, LIB)
del 6 ottobre 2006 (Stato 1° luglio 2007)
visto l’articolo 131 capoverso 1 lettera c della Costituzione federale1; visto il messaggio del Consiglio federale del 7 settembre 20052,
1 La Confederazione riscuote un’imposta sulla birra fabbricata sul territorio doganale svizzero (territorio doganale) o ivi importata.
2 In tal ambito tiene conto dei bisogni della protezione della gioventù e della salute.
La presente legge disciplina l’imposizione della birra il cui tenore alcolico non superi il 15 per cento del volume.
Per birra si intende:
la birra a base di malto (voce 2203 della tariffa doganale1);
le miscele di birra a base di malto con bevande non alcoliche o con prodotti alcolici ottenuti esclusivamente mediante fermentazione (voce 2206 della tariffa doganale);
la birra analcolica (voce 2202 della tariffa doganale).
1 RS 632.10, All. La tariffa generale e i suoi all. non sono pubblicati nella RU in virtù dell’art. 5 cpv. 1 della L del 18 giu. 2004 sulle pubblicazioni (RS 170.512). Il testo può essere consultato sul sito Internet http://www.ezv.admin.ch. Le modifiche sono pure inserite nella tariffa doganale che può essere consultata sul sito Internet http://www.tares.ch.
Il credito fiscale sorge all’immissione in libero consumo della birra. Per immissione in libero consumo si intende:
per la birra fabbricata sul territorio doganale: il momento in cui la birra abbandona lo stabilimento di fabbricazione o è utilizzata per il consumo nello stabilimento di fabbricazione;
per la birra importata: la data della sua immissione in libera pratica doganale (art. 48 della L del 18 mar. 20051 sulle dogane).
L’autorità fiscale è l’Amministrazione federale delle dogane (Amministrazione delle dogane).
Se la presente legge e le sue prescrizioni di esecuzione non dispongono altrimenti, si applica la legislazione doganale.
per la birra fabbricata sul territorio doganale: il fabbricante;
per la birra importata: il debitore doganale.
1 Il successore fiscale subentra nei diritti e negli obblighi della persona soggetta all’imposta.
2 Sono successori fiscali:
gli eredi in caso di morte della persona soggetta all’imposta o del successore fiscale;
i consoci con responsabilità personale e i loro eredi all’atto di una liquidazione di una società senza personalità giuridica;
3 Gli eredi rispondono solidalmente dei debiti della società sino a concorrenza della loro quota ereditaria e i consoci con responsabilità personale nei limiti della loro responsabilità.
4 Trattandosi di più successori, ciascuno adempie i suoi obblighi ed esercita i suoi diritti autonomamente.
5 Ciascun successore fiscale libera gli altri nei limiti del suo pagamento; i suoi diritti di regresso sono retti dai rapporti giuridici esistenti tra i successori fiscali.
in caso di scioglimento di una persona giuridica o di una società senza personalità giuridica: le persone incaricate della liquidazione, anche nella procedura di fallimento o di concordato, sino a concorrenza dell’importo della liquidazione o dei beni della successione;
nel caso di una persona giuridica che trasferisce la sua sede all’estero senza procedere a una liquidazione: gli organi, personalmente, sino a concorrenza del patrimonio netto della persona giuridica.
1 L’imposta è calcolata per ettolitro e in base al tenore di mosto iniziale, espresso in gradi Plato.
2 Il grado Plato è il tenore di mosto iniziale della birra in grammi per 100 grammi di birra, come calcolato secondo la grande formula di Balling in base al tenore di alcol e al tenore in estratto della birra.
3 Nel calcolo del grado Plato è considerata soltanto la prima cifra decimale.
1 L’aliquota d’imposta ammonta a:
fino a 10,0 gradi Plato (birra leggera)
fr. 16.88 per ettolitro;
da 10,1 a 14,0 gradi Plato (birra normale e birra speciale)
fr. 25.32 per ettolitro;
da 14,1 gradi Plato (birra forte)
fr. 33.76 per ettolitro.
2 La birra il cui tenore alcolico non supera lo 0,5 per cento del volume (birra senz’alcol) è esente dall’imposta.
1 Il Consiglio federale può adeguare l’aliquota d’imposta al rincaro, qualora l’indice svizzero dei prezzi al consumo sia aumentato di cinque punti percentuali dall’entrata in vigore della presente legge o dall’ultimo adeguamento.
2 L’ammontare dell’imposta è calcolato secondo la tariffa vigente al sorgere del credito fiscale.
1 La birra è esente dall’imposta qualora non sia utilizzata a scopo voluttuario bensì a scopo commerciale nella fabbricazione di altre derrate alimentari o di prodotti cosmetici e farmaceutici. Essa è in particolare esente dall’imposta qualora sia utilizzata:
nella fabbricazione di aceto;
direttamente o come componente di prodotti semilavorati nella fabbricazione di derrate alimentari, per quanto il tenore alcolico non superi cinque litri di alcol puro per 100 chilogrammi di prodotto;
quale agente colorante (birra di colorazione) per la birra;
nella fabbricazione di shampoo;
in forma denaturata per la fabbricazione di prodotti diversi dalle derrate alimentari;
nella fabbricazione di medicamenti.
2 È parimenti esente dall’imposta la birra:
fabbricata da privati in impianti ed economie domestiche propri ed esclusivamente per il consumo personale;
utilizzata nella fabbricazione di bevande distillate;
esente da dazio secondo l’articolo 14 della legge federale del 1° ottobre 19251 sulle dogane.
1 [CS 6 475; RU 1956 639, 1959 1400 art. 11 n. III, 1973 644, 1974 1857 all. n. 7, 1980 1793 n. I 1, 1992 1670 n. III, 1994 1634 n. I 3, 1995 1816, 1996 3371 all. 2 n. 2, 1997 2465 all. n. 13, 2000 1300 art. 92 1891 n. VI 6, 2002 248 n. I 1 art. 41, 2004 4763 all. n. II 1, 2006 2197 all. n. 50. RU 2007 1411 art. 131 cpv. 1]. Vedi ora l'art. 8 della L del 18 mar. 2005 sulle dogane (RS 631.0).
1 L’aliquota d’imposta di cui all’articolo 11 capoverso 1, applicabile alla birra fabbricata mediante ammostatura in stabilimenti di fabbricazione autonomi la cui produzione annua è inferiore a 55 000 ettolitri, è ridotta come segue:
al 90 per cento, se la produzione annua è di 45 000 ettolitri;
all’80 per cento, se la produzione annua è di 35 000 ettolitri;
al 70 per cento, se la produzione annua è di 25 000 ettolitri;
al 60 per cento, se la produzione annua non è superiore a 15 000 ettolitri.
2 La riduzione è dell’1 per cento ogni 1000 ettolitri di birra fabbricati in meno. Le quantità inferiori a 1000 ettolitri non sono considerate.
3 Le aliquote d’imposta sono arrotondate al centesimo secondo i principi commerciali.
4 Per produzione annua di uno stabilimento di fabbricazione si intende la quantità complessiva di birra fabbricata mediante ammostatura, inclusa la birra fabbricata sotto licenza, per la quale il credito fiscale è sorto nel corso di un anno civile, maggiorata della quantità distribuita o utilizzata esente dall’imposta, dedotta la birra senz’alcol.
5 La riduzione dell’imposta è concessa agli stabilimenti di fabbricazione che, giuridicamente ed economicamente autonomi da altri stabilimenti di fabbricazione, utilizzano impianti distinti da quelli di altri stabilimenti di fabbricazione e non fabbricano birra sotto licenza. La riduzione dell’imposta è tuttavia anche concessa se:
la quantità di birra fabbricata sotto licenza è inferiore alla metà della produzione annua;
la birra fabbricata sotto licenza è tassata secondo l’aliquota d’imposta di cui all’articolo 11 capoverso 1; e
la produzione annua è inferiore a 55 000 ettolitri.
6 La riduzione dell’imposta è concessa soltanto per anni civili completi.
7 Per la birra soggetta a un’aliquota ridotta, l’imposta nell’anno civile in corso è stabilita provvisoriamente sulla base della produzione dell’anno precedente.
8 Per la birra importata proveniente da uno stabilimento di fabbricazione estero autonomo, la cui produzione annua è inferiore a 55 000 ettolitri, la riduzione dell’imposta è concessa su presentazione di una conferma ufficiale.
Sezione 4: Riscossione e restituzione dell’imposta per la birra fabbricata sul territorio doganale
1 Chiunque, a scopi commerciali, intenda fabbricare birra sul territorio doganale deve annunciarsi 30 giorni prima dell’inizio della produzione presso l’Amministrazione delle dogane per l’iscrizione nel registro dei fabbricanti di birra.
2 L’iscrizione presuppone che il fabbricante abbia il domicilio nel territorio doganale o sia iscritto nel registro di commercio.
3 Ogni cambiamento del nome, del domicilio o dell’iscrizione nel registro di commercio dev’essere annunciato senza indugio all’Amministrazione delle dogane.
4 Chiunque cessi la fabbricazione di birra è cancellato dal registro.
5 Il registro è pubblico.
L’imposta per la birra fabbricata sul territorio doganale è dovuta per ciascun trimestre (periodo di conteggio).
1 Il fabbricante deve presentare spontaneamente la dichiarazione fiscale all’Amministrazione delle dogane, nella forma prescritta, entro 20 giorni dalla scadenza del periodo di conteggio. Se l’assoggettamento termina prima della scadenza del periodo di conteggio, il termine decorre dalla fine dell’assoggettamento.
2 La dichiarazione fiscale è vincolante per il fabbricante e serve da base per stabilire l’ammontare dell’imposta. Rimane salvo il risultato di un controllo ufficiale.
3 Se contesta la dichiarazione fiscale, l’Amministrazione delle dogane stabilisce l’ammontare dell’imposta mediante decisione formale.
Per la birra fabbricata sul territorio doganale il fabbricante versa l’imposta all’Amministrazione delle dogane entro 30 giorni dalla scadenza del periodo di conteggio. Se l’assoggettamento cessa prima della scadenza del periodo di conteggio, il termine di pagamento decorre dalla cessazione dell’assoggettamento.
Il fabbricante ha diritto al rimborso dell’imposta riscossa indebitamente sulla birra fabbricata sul territorio doganale.
1 Il fabbricante ha diritto alla restituzione dell’imposta se la birra da lui fabbricata sul territorio doganale:
è esportata sotto sorveglianza doganale;
è ritirata (birra di ritorno).
2 La restituzione dev’essere chiesta entro un anno dal sorgere del diritto alla restituzione.
Art. 21 Prescrizione dei diritti di rimborso e di restituzione
1 Il diritto al rimborso o alla restituzione si prescrive in cinque anni dalla fine dell’anno civile in cui è sorto.
2 La prescrizione è interrotta dall’esercizio del diritto nei confronti dell’Amministrazione delle dogane.
3 La prescrizione è sospesa finché è pendente una procedura di decisione, di opposizione o di ricorso relativa all’esercizio del diritto.
4 Il diritto al rimborso o alla restituzione si prescrive in ogni caso in 15 anni a contare dalla fine dell’anno civile in cui è sorto.
1 Se l’Amministrazione delle dogane non ha stabilito o non ha stabilito sufficientemente l’imposta dovuta sulla birra fabbricata sul territorio doganale, ne ricupera l’importo entro il termine di prescrizione.
2 Se necessario, procede alla tassazione mediante stima, sulla base dei fatti di cui è a conoscenza.
1 Il credito fiscale si prescrive in cinque anni dalla fine dell’anno civile in cui è sorto.
3 La prescrizione è sospesa finché la persona soggetta all’imposta non può essere escussa in Svizzera.
4 L’interruzione e la sospensione hanno effetto nei confronti di tutte le persone tenute al pagamento.
5 Il credito fiscale si prescrive in ogni caso in 15 anni dalla fine dell’anno civile in cui è sorto.
1 L’Amministrazione delle dogane ricupera gli importi indebitamente rimborsati.
2 Il diritto di ricupero si prescrive in cinque anni dal giorno in cui l’Amministrazione delle dogane ne è giunta a conoscenza, ma al più tardi in dieci anni dal giorno in cui il diritto è sorto.
3 La prescrizione è interrotta da ogni atto ufficiale inteso a far valere il diritto di ricupero; è sospesa finché la persona tenuta al pagamento non può essere escussa in Svizzera.
1 In caso di pagamento tardivo dell’imposta, dal momento dell’esigibilità è dovuto un interesse moratorio, senza diffida.
2 Un interesse moratorio è pure dovuto dal momento in cui un rimborso o una restituzione sono ottenuti indebitamente.
3 A partire dal momento in cui ha riscosso indebitamente un importo o non lo ha restituito, l’Amministrazione delle dogane deve un interesse rimunerativo.
4 Il Consiglio federale può prevedere eccezioni alla riscossione dell’interesse moratorio.
5 Il Dipartimento federale delle finanze stabilisce le aliquote d’interesse.
1 La Confederazione ha un diritto legale di pegno sulla birra fabbricata sul territorio doganale e soggetta all’imposta, quando:
il pagamento dell’imposta appare compromesso; o
la persona soggetta all’imposta è in ritardo con il pagamento della stessa.
2 Il pegno fiscale si applica parimenti alla birra per la quale non è ancora sorto il credito fiscale.
3 La procedura è retta dalle prescrizioni vigenti in materia di dazi.
1 L’Amministrazione delle dogane può fare garantire un credito fiscale, anche se non è ancora esigibile, quando non è garantito mediante un pegno fiscale sufficiente e realizzabile e:
il pagamento appare compromesso; o
la persona soggetta all’imposta è in ritardo con il pagamento.
2 La garanzia può essere fornita mediante il deposito di contanti o di titoli di credito o mediante fideiussione.
1 Chiunque fabbrica birra sul territorio doganale deve tenere un controllo completo delle sue attività. Il Consiglio federale disciplina i dettagli. L’Amministrazione delle dogane può prescrivere l’utilizzazione di determinati formulari.
2 A richiesta il fabbricante deve fornire all’Amministrazione delle dogane tutte le informazioni necessarie e presentarle tutti i libri, i documenti commerciali e gli atti che possono essere rilevanti ai fini dell’esecuzione della presente legge.
3 La documentazione va conservata durante dieci anni.
4 L’Amministrazione delle dogane può controllare, in ogni momento e senza preavviso, gli impianti di produzione, i magazzini e gli altri locali aziendali nonché, se necessario, i libri contabili.
Sezione 5: Riscossione e restituzione dell’imposta per la birra importata nel territorio doganale
Alla birra importata nel territorio doganale sono applicabili le prescrizioni e le procedure della legislazione doganale, se la presente legge e le sue prescrizioni di esecuzione non dispongono altrimenti.
1 L’imposta riscossa all’importazione è restituita su richiesta se:
la birra è riesportata, non modificata, entro un anno dallo sdoganamento all’importazione;
è comprovato che la birra riesportata è identica a quella importata in precedenza;
la restituzione è fatta valere al momento dello sdoganamento all’esportazione.
2 Le richieste di restituzione presentate successivamente sono considerate se presentate per scritto, entro 60 giorni a contare dallo sdoganamento all’esportazione, alla direzione del circondario doganale in cui è avvenuta la riesportazione.
3 La restituzione è concessa anche per la birra non riesportata bensì, su richiesta, distrutta sul territorio doganale.
L’articolo 25 è applicabile per analogia.
1 Contro le decisioni di prima istanza della Direzione generale delle dogane può essere fatta opposizione alla Direzione medesima entro 30 giorni dalla notificazione. Ne sono escluse le decisioni concernenti la prestazione di garanzie.
2 Alla procedura d’opposizione si applica la legge federale del 20 dicembre 19681 sulla procedura amministrativa.
1 Le decisioni degli uffici doganali possono essere impugnate con ricorso alla direzione di circondario delle dogane.
2 Le decisioni di prima istanza della direzione di circondario delle dogane possono essere impugnate con ricorso alla Direzione generale delle dogane.
3 Nelle procedure davanti al Tribunale amministrativo federale e davanti al Tribunale federale, l’Amministrazione delle dogane è rappresentata dalla Direzione generale delle dogane.
4 Il termine di ricorso di prima istanza contro l’imposizione decisa dall’ufficio doganale è di 60 giorni a contare dalla notifica della decisione d’imposizione.
5 I ricorsi contro le decisioni della Direzione generale delle dogane concernenti la prestazione di garanzie non hanno effetto sospensivo.
6 Per altro, la procedura di ricorso è retta dalle disposizioni generali sull’amministrazione della giustizia federale.
Sono considerate infrazioni fiscali:
la messa in pericolo dell’imposta;
la sottrazione d’imposta;
la ricettazione fiscale;
la distrazione del pegno fiscale.
1 Chiunque, intenzionalmente o per negligenza, all’atto della fabbricazione in Svizzera o dell’importazione, omettendo di denunciare la birra, dissimulandola, facendone una dichiarazione inesatta o in qualsiasi altro modo, sottrae o compromette in tutto o in parte l’imposta o procura un profitto fiscale indebito a sé o a un terzo, è punito con la multa sino al quintuplo dell’imposta sottratta o compromessa o dell’indebito profitto.
2 In caso di circostanze aggravanti, il massimo della multa comminata è aumentato della metà. Inoltre può essere inflitta una pena detentiva1 fino a un anno. Sono circostanze aggravanti:
il fatto di reclutare una o più persone per commettere un’infrazione;
3 Se non può essere accertato esattamente, l’ammontare dell’imposta sottratta o messa in pericolo è stimato dall’Amministrazione delle dogane.
4 Rimangono salvi gli articoli 14–16 della legge federale del 22 marzo 19742 sul diritto penale amministrativo (DPA).
1 Nuova denominazione secondo la mod. del Codice penale del 13 dic. 2002 (RS 311.0; RU 2006 3459).
Chiunque acquista, accetta in dono, in pegno o altrimenti in custodia, occulta, smercia o aiuta a smerciare oppure mette in circolazione birra di cui sa o deve supporre che è stata sottratta all’imposta cui è soggetta, è punito con la pena comminata per l’antefatto.
Chiunque, lasciato in possesso della birra sequestrata dall’Amministrazione delle dogane a titolo di pegno fiscale, distrugge intenzionalmente tale birra o ne dispone senza il consenso dell’Amministrazione delle dogane è punito con la multa fino al quintuplo del valore della birra sul mercato interno.
1 Il tentativo di infrazione fiscale è punibile.
2 Esso è punito con la multa fino al doppio dell’ammontare dell’imposta messa in pericolo.
Se la multa applicabile non supera i 100 000 franchi e se la determinazione delle persone punibili secondo l’articolo 6 DPA1 esige provvedimenti d’inchiesta sproporzionati all’entità della pena, l’autorità può prescindere dal procedere contro dette persone e, in loro vece, condannare l’azienda al pagamento della multa (art. 7 DPA).
Se un atto costituisce contemporaneamente una messa in pericolo o sottrazione dell’imposta o una ricettazione fiscale e un’infrazione ad altre disposizioni federali perseguibile dall’Amministrazione delle dogane, si applica la pena corrispondente all’infrazione più grave; la pena può essere adeguatamente aumentata.
Chiunque, intenzionalmente o per negligenza grave, contravviene a una disposizione della presente legge, a una disposizione di esecuzione la cui violazione è dichiarata punibile oppure a una decisione notificatagli sotto comminatoria della pena prevista nel presente articolo, è punito con la multa fino a 5000 franchi.
Art. 42 Perseguimento penale e prescrizione dell’azione penale
1 Le infrazioni sono perseguite e giudicate conformemente al DPA1.
2 L’Amministrazione delle dogane è l’autorità competente per il perseguimento e il giudizio.
3 La prescrizione dell’azione penale di cui all’articolo 11 capoverso 2 DPA si applica a tutte le infrazioni fiscali.
2 L’Amministrazione delle dogane esegue la presente legge.
La legge del 18 marzo 20051 sulle dogane è modificata come segue:
Art. 126, rubrica
1 RS 631.0. La modifica qui appresso é inserita nella L menzionata.
1 Chiunque è iscritto nel registro dei fabbricanti di birra secondo il diritto anteriore è considerato registrato secondo l’articolo 15.
2 Le decisioni passate in giudicato secondo il diritto anteriore non sono pregiudicate dal nuovo diritto.
3 I procedimenti in materia di imposta sulla birra pendenti all’entrata in vigore della presente legge sono portati a termine secondo il diritto anteriore.
4 Alle procedure di opposizione e di ricorso si applica il nuovo diritto. L’obbligo fiscale e la tariffa dell’imposta sono rette dal diritto anteriore.
Data dell'entrata in vigore: 1° luglio 20073
RU 2007 2895
1 RS 1012FF 2005 50453 DCF del 15 giu. 2007 (RU 2007 2907).
(Biersteuergesetz, BStG)
vom 6. Oktober 2006 (Stand am 1. Juli 2007)
gestützt auf Artikel 131 Absatz 1 Buchstabe c der Bundesverfassung1, nach Einsicht in die Botschaft des Bundesrates vom 7. September 20052,
1 Der Bund erhebt eine Steuer auf Bier, das im schweizerischen Zollgebiet (Zollgebiet) hergestellt oder in dieses eingeführt wird.
Dieses Gesetz regelt die Besteuerung von Bier mit einem Alkoholgehalt von höchstens 15 Volumenprozent.
das Bier aus Malz (Zolltarifnummer 22031);
Mischungen von Bier aus Malz mit nichtalkoholischen Getränken oder mit ausschliesslich durch Vergärung gewonnenen alkoholischen Produkten (Zolltarifnummer 2206);
das alkoholfreie Bier (Zolltarifnummer 2202).
1 SR 632.10 Anhang. Der Generaltarif und seine Änd. werden nach Art. 5 Abs. 1 des Publikationsgesetzes vom 18. Juni 2004 (SR 170.512) in der AS nicht veröffentlicht. Der Text kann im Internet unter http://www.ezv.admin.ch eingesehen werden. Die Änd. werden ebenfalls in den Zolltarif übernommen, der im Internet unter www.tares.ch konsultiert werden kann.
Die Steuerforderung entsteht mit der Überführung des Biers in den steuerrechtlich freien Verkehr. Als solche gilt:
für im Zollgebiet hergestelltes Bier: der Zeitpunkt, in dem das Bier den Herstellungsbetrieb verlässt oder zum Konsum im Herstellungsbetrieb verwendet wird;
für eingeführtes Bier: der Zeitpunkt der Überführung in den zollrechtlich freien Verkehr (Art. 48 des Zollgesetzes vom 18. März 20051).
Steuerbehörde ist die Eidgenössische Zollverwaltung (Zollverwaltung).
Art. 6 Anwendbarkeit der Zollgesetzgebung
Soweit dieses Gesetz und seine Ausführungsvorschriften nicht eigene Bestimmungen enthalten, ist die Zollgesetzgebung anwendbar.
Art. 7 Steuerpflichtige Personen
für im Zollgebiet hergestelltes Bier: die Herstellerin oder der Hersteller;
für eingeführtes Bier: die Zollschuldnerin oder der Zollschuldner.
Art. 8 Steuernachfolge
1 Die Steuernachfolgerin oder der Steuernachfolger tritt in die Rechte und Pflichten der steuerpflichtigen Person ein.
die Erbinnen und Erben beim Tod der steuerpflichtigen Person beziehungsweise der Steuernachfolgerin oder des Steuernachfolgers;
die persönlich haftenden Gesellschafterinnen und Gesellschafter beziehungsweise deren Erbinnen und Erben nach Auflösung einer Gesellschaft ohne Rechtspersönlichkeit;
3 Die Erbinnen und Erben haften solidarisch bis zur Höhe ihrer Erbteile, die persönlich haftenden Gesellschafterinnen und Gesellschafter haften im Rahmen ihrer Haftbarkeit für die Schulden der Gesellschaft.
4 Treten mehrere Personen die Steuernachfolge an, so erfüllt jede ihre Pflichten selbständig und übt ihre Rechte selbständig aus.
5 Von den die Steuernachfolge antretenden Personen befreit jede die anderen nach Massgabe ihrer Zahlung; ihre Rückgriffsrechte richten sich nach dem unter diesen Personen bestehenden Rechtsverhältnis.
Art. 9 Mithaftung
Mit der steuerpflichtigen Person beziehungsweise mit der Steuernachfolgerin oder dem Steuernachfolger haften solidarisch:
für die Steuer einer aufgelösten juristischen Person oder Gesellschaft ohne Rechtspersönlichkeit: die mit der Liquidation betrauten Personen, auch im Konkurs- oder im Nachlassverfahren, bis zum Betrag des Liquidationsergebnisses beziehungsweise des Nachlassvermögens;
3. Abschnitt: Steuertarif
Art. 10 Bemessungsgrundlage
1 Die Steuer wird je Hektoliter und auf der Grundlage des Stammwürzegehaltes, ausgedrückt in Grad Plato, bemessen.
2 Grad Plato ist der Stammwürzegehalt des Bieres in Gramm je 100 Gramm Bier, wie er sich nach der grossen Ballingschen Formel aus dem Alkohol- und Extraktgehalt des Bieres berechnet.
3 Bei der Bemessung nach Grad Plato wird nur die erste Dezimalstelle berücksichtigt.
bis 10,0 Grad Plato (Leichtbier)
Fr. 16.88 je Hektoliter;
von 10,1 bis 14,0 Grad Plato (Normal- und Spezialbier)
Fr. 25.32 je Hektoliter;
ab 14,1 Grad Plato (Starkbier)
Fr. 33.76 je Hektoliter.
Art. 12 Anpassung des Steuersatzes
1 Der Bundesrat kann den Steuersatz der Teuerung anpassen, wenn diese nach dem Landesindex der Konsumentenpreise seit Inkrafttreten dieses Gesetzes oder seit der letzten Anpassung um 5 Prozent gestiegen ist.
2 Der Steuerbetrag berechnet sich nach dem Tarif, der bei Entstehung der Steuerforderung in Kraft ist.
Art. 13 Steuerbefreiung
1 Bier ist von der Steuer befreit, wenn es nicht zu Genusszwecken, sondern zur Herstellung von anderen Lebensmitteln oder von kosmetischen und pharmazeutischen Produkten gewerblich verwendet wird. Es ist insbesondere von der Steuer befreit, wenn es verwendet wird:
zur Herstellung von Essig;
unmittelbar oder als Bestandteil zur Herstellung von Lebensmitteln aus Halbfertigprodukten, sofern deren Alkoholgehalt fünf Liter reinen Alkohols je 100 Kilogramm des Produkts nicht überschreitet;
als Färbemittel (Farbebier) für Bier;
zur Herstellung von Shampoo;
denaturiert zur Herstellung von anderen Produkten als Lebensmitteln;
zur Herstellung von Arzneimitteln.
2 Ebenfalls von der Steuer befreit ist Bier, das:
von Privatpersonen mit eigenen Einrichtungen im eigenen Haushalt hergestellt und ausschliesslich für den Eigenkonsum verwendet wird;
zur Herstellung von gebrannten Wassern verwendet wird;
nach Artikel 14 des Zollgesetzes vom 1. Oktober 19251 zollfrei ist.
1 [BS 6 465; AS 1956 587, 1959 1343 Art. 11 Ziff. III, 1973 644, 1974 1857 Anhang Ziff. 7, 1980 1793 Ziff. I 1, 1992 1670 Ziff. III, 1994 1634 Ziff. I 3, 1995 1816, 1996 3371 Anhang 2 Ziff. 2, 1997 2465 Anhang Ziff. 13, 2000 1300 Art. 92 1891 Ziff. VI 6, 2002 248 Ziff. I 1 Art. 41, 2004 4763 Anhang Ziff. II 1, 2006 2197 Anhang Ziff. 50. AS 2007 1411 Art. 131 Abs. 1]. Siehe heute: Art. 8 des Zollgesetzes vom 18. März 2005 (SR 631.0).
Art. 14 Steuerermässigung
1 Der Steuersatz nach Artikel 11 Absatz 1 wird für im Brauverfahren hergestelltes Bier aus unabhängigen Herstellungsbetrieben mit einer Jahresproduktion von weniger als 55 000 Hektolitern wie folgt ermässigt:
auf 90 Prozent bei einer Jahresproduktion von 45 000 Hektolitern;
auf 80 Prozent bei einer Jahresproduktion von 35 000 Hektolitern;
auf 70 Prozent bei einer Jahresproduktion von 25 000 Hektolitern;
auf 60 Prozent bei einer Jahresproduktion von 15 000 Hektolitern oder weniger.
2 Die Ermässigung beträgt 1 Prozent je ganze 1000 Hektoliter weniger hergestelltes Bier. Mengen unter 1000 Hektolitern werden nicht berücksichtigt.
3 Die Steuersätze werden kaufmännisch auf ganze Rappen gerundet.
4 Als Jahresproduktion eines Herstellungsbetriebes gilt die gesamte von ihm im Brauverfahren hergestellte Biermenge, einschliesslich Lizenzbier, für die innerhalb eines Kalenderjahres die Steuerforderung entstanden ist, zuzüglich der steuerfrei abgegebenen oder verwendeten Mengen, abzüglich alkoholfreien Biers.
5 Die Steuerermässigung wird Herstellungsbetrieben gewährt, die rechtlich und wirtschaftlich von anderen Herstellungsbetrieben unabhängig sind, Betriebsräume benutzen, die von denjenigen anderer Herstellungsbetriebe getrennt sind, und Bier nicht in Lizenz herstellen. Die Steuerermässigung wird jedoch auch gewährt, wenn:
das in Lizenz hergestellte Bier weniger als die Hälfte der Jahresproduktion ausmacht;
das in Lizenz hergestellte Bier zum Steuersatz nach Artikel 11 Absatz 1 versteuert wird; und
die Jahresproduktion weniger als 55 000 Hektoliter beträgt.
6 Die Steuerermässigung wird nur für volle Kalenderjahre gewährt.
7 Für Bier, das einem ermässigten Steuersatz unterliegt, wird die Steuer im laufenden Kalenderjahr nach der Jahresproduktion des Vorjahres vorläufig festgesetzt.
8 Für eingeführtes Bier eines ausländischen unabhängigen Herstellungsbetriebes mit einer Jahresproduktion von weniger als 55 000 Hektolitern wird die Steuerermässigung bei Vorlage einer amtlichen Bestätigung gewährt.
4. Abschnitt: Erhebung und Rückerstattung der Steuer für im Zollgebiet hergestelltes Bier
Art. 15 Meldepflicht und Registrierung
1 Wer im Zollgebiet gewerbsmässig Bier herstellen will, muss sich 30 Tage vor der Produktionsaufnahme bei der Zollverwaltung zur Eintragung in das Register der Bierhersteller anmelden.
2 Die Eintragung setzt voraus, dass die Herstellerin oder der Hersteller Wohnsitz im Zollgebiet hat oder im Handelsregister eingetragen ist.
3 Jede Änderung des Namens, des Wohnsitzes oder der Eintragung im Handelsregister ist der Zollverwaltung unverzüglich zu melden.
4 Wer die gewerbsmässige Herstellung von Bier aufgibt, wird im Register gelöscht.
5 Das Register ist öffentlich.
Art. 16 Abrechnungsperiode
Die Steuer für im Zollgebiet hergestelltes Bier ist für jedes Quartal (Abrechnungsperiode) geschuldet.
Art. 17 Selbstveranlagung
1 Die Herstellerin oder der Hersteller muss der Zollverwaltung die Steueranmeldung innerhalb von 20 Tagen nach Ablauf der Abrechnungsperiode unaufgefordert in der vorgeschriebenen Form einreichen. Endet die Steuerpflicht vor Ablauf der Abrechnungsperiode, so läuft die Frist ab dem Ende der Steuerpflicht.
2 Die Steueranmeldung ist für die Herstellerin oder den Hersteller verbindlich und dient als Grundlage für die Festsetzung des Steuerbetrags. Das Ergebnis einer amtlichen Überprüfung bleibt vorbehalten.
3 Falls die Zollverwaltung die Steueranmeldung beanstandet, setzt sie den Steuerbetrag durch Verfügung fest.
Art. 18 Entrichtung der Steuer
Die Herstellerin oder der Hersteller muss die Steuer für im Zollgebiet hergestelltes Bier innerhalb von 30 Tagen nach Ablauf der Abrechnungsperiode der Zollverwaltung entrichten. Endet die Steuerpflicht vor Ablauf der Abrechnungsperiode, so läuft die Zahlungsfrist ab dem Ende der Steuerpflicht.
Art. 19 Rückvergütung der Steuer
Die Herstellerin oder der Hersteller hat Anspruch auf Rückvergütung der Steuer, die für im Zollgebiet hergestelltes Bier zu Unrecht erhoben wurde.
Art. 20 Rückerstattung der Steuer
1 Die Herstellerin oder der Hersteller hat Anspruch auf Rückerstattung der Steuer, wenn von ihr oder ihm im Zollgebiet hergestelltes Bier:
unter Zollüberwachung ausgeführt wird;
zurückgenommen wird (Retourbier).
2 Die Rückerstattung ist innerhalb eines Jahres ab Entstehung des Rückerstattungsanspruchs zu beantragen.
Art. 21 Verjährung von Rückvergütungs- und Rückerstattungsansprüchen
1 Der Anspruch auf Rückvergütung oder auf Rückerstattung verjährt fünf Jahre nach Ablauf des Kalenderjahres, in dem er entstanden ist.
2 Die Verjährung wird unterbrochen durch die Geltendmachung des Anspruchs gegenüber der Zollverwaltung.
3 Sie steht still, solange über den geltend gemachten Anspruch ein Entscheid-, Einsprache- oder Rechtsmittelverfahren hängig ist.
4 Der Anspruch auf Rückvergütung oder auf Rückerstattung verjährt in jedem Fall 15 Jahre nach Ablauf des Kalenderjahres, in dem er entstanden ist.
Art. 22 Steuernachforderung
1 Hat die Zollverwaltung eine für im Zollgebiet hergestelltes Bier geschuldete Steuer nicht oder zu niedrig festgesetzt, so fordert sie den Betrag innerhalb der Verjährungsfrist nach.
2 Nötigenfalls nimmt sie die Veranlagung auf der Grundlage der ihr bekannten Tatsachen durch Schätzung vor.
Art. 23 Verjährung der Steuerforderung
1 Die Steuerforderung verjährt fünf Jahre nach Ablauf des Kalenderjahres, in dem sie entstanden ist.
3 Sie steht still, solange die steuerpflichtige Person in der Schweiz nicht betrieben werden kann.
5 Die Steuerforderung verfällt in jedem Fall 15 Jahre nach Ablauf des Kalenderjahres, in dem sie entstanden ist.
Art. 24 Nachforderung von zu Unrecht rückvergüteten Beträgen
1 Ist ein geschuldeter Betrag zu Unrecht rückvergütet worden, so fordert ihn die Zollverwaltung nach.
3 Die Verjährung wird durch jede Amtshandlung unterbrochen, mit der die Nachforderung geltend gemacht wird; sie steht still, solange die zahlungspflichtige Person in der Schweiz nicht betrieben werden kann.
Art. 25 Zinsen
1 Bei verspäteter Zahlung der Steuer ist ab ihrer Fälligkeit ohne Mahnung ein Verzugszins geschuldet.
2 Ab dem Zeitpunkt, in dem eine Rückvergütung oder Rückerstattung zu Unrecht erfolgte, ist ein Verzugszins geschuldet.
3 Ab dem Zeitpunkt, in dem die Zollverwaltung einen Betrag zu Unrecht erhoben oder nicht zurückerstattet hat, schuldet sie einen Vergütungszins.
4 Der Bundesrat kann für die Erhebung des Verzugszinses Ausnahmen vorsehen.
5 Das Eidgenössische Finanzdepartement legt die Zinssätze fest.
Art. 26 Steuerpfandrecht
1 Der Bund hat ein gesetzliches Pfandrecht an Bier, das im Zollgebiet hergestellt wird und der Steuer unterliegt, wenn:
die Zahlung der Steuer als gefährdet erscheint; oder
die steuerpflichtige Person mit der Zahlung in Verzug ist.
2 Das Steuerpfandrecht gilt auch für Bier, für das die Steuerforderung noch nicht entstanden ist.
3 Das Verfahren richtet sich nach den für Zölle geltenden Vorschriften.
Art. 27 Sicherstellung von Steuerforderungen
1 Die Zollverwaltung kann eine Steuerforderung, auch wenn diese noch nicht fällig ist, sicherstellen lassen, wenn diese nicht durch ein ausreichendes und verwertbares Steuerpfand gesichert ist und wenn:
die Zahlung als gefährdet erscheint; oder
2 Die Sicherstellung kann durch Hinterlage von Bargeld oder Wertpapieren oder durch eine Bürgschaft geleistet werden.
Art. 28 Kontrollmassnahmen
1 Wer Bier im Zollgebiet herstellt, muss eine vollständige Kontrolle über seine Tätigkeiten führen. Der Bundesrat regelt die Einzelheiten. Die Zollverwaltung kann die Verwendung bestimmter Formulare vorschreiben.
2 Die Herstellerin oder der Hersteller muss der Zollverwaltung auf Verlangen alle Auskünfte erteilen und alle Bücher, Geschäftspapiere und Urkunden vorlegen, die für den Vollzug dieses Gesetzes von Bedeutung sein könnten.
3 Die Unterlagen sind während zehn Jahren aufzubewahren.
4 Die Zollverwaltung ist befugt, Produktionsanlagen, Warenlager und andere Betriebsräume sowie, soweit erforderlich, Geschäftsbücher jederzeit und ohne Vorankündigung zu kontrollieren.
5. Abschnitt: Erhebung und Rückerstattung der Steuer für ins Zollgebiet eingeführtes Bier
Art. 29 Vorschriften für eingeführtes Bier
Für ins Zollgebiet eingeführtes Bier gelten die Vorschriften und Verfahren der Zollgesetzgebung, soweit dieses Gesetz und seine Ausführungsvorschriften nicht eigene Bestimmungen enthalten.
Art. 30 Rückerstattung der Steuer wegen Wiederausfuhr
1 Die bei der Einfuhr erhobene Steuer wird auf Antrag zurückerstattet, wenn:
das Bier innerhalb eines Jahres ab der Einfuhrabfertigung unverändert wieder ausgeführt wird;
die Identität des ausgeführten Bieres mit dem damals eingeführten nachgewiesen wird;
die Rückerstattung bei der Ausfuhrabfertigung geltend gemacht wird.
2 Nachträgliche Rückerstattungsanträge werden berücksichtigt, wenn sie innerhalb von 60 Tagen ab der Ausfuhrabfertigung schriftlich an die Zollkreisdirektion gerichtet werden, in deren Kreis die Wiederausfuhr erfolgt ist.
3 Die Rückerstattung wird auch für Bier gewährt, das nicht wieder ausgeführt, sondern auf Antrag im Zollgebiet vernichtet wird.
Art. 31 Zinsen
Artikel 25 ist sinngemäss anwendbar.
1 Gegen erstinstanzliche Verfügungen der Oberzolldirektion kann innerhalb von 30 Tagen nach der Eröffnung bei der Oberzolldirektion Einsprache erhoben werden. Ausgenommen sind Verfügungen über die Sicherstellung.
2 Für das Einspracheverfahren gilt das Bundesgesetz vom 20. Dezember 19681 über das Verwaltungsverfahren.
Art. 33 Beschwerden
2 Gegen erstinstanzliche Verfügungen der Zollkreisdirektionen kann bei der Oberzolldirektion Beschwerde geführt werden.
3 Die Zollverwaltung wird im Verfahren vor dem Bundesverwaltungsgericht und dem Bundesgericht durch die Oberzolldirektion vertreten.
4 Die Frist für die erste Beschwerde gegen die Veranlagung der Zollstelle beträgt 60 Tage ab dem Ausstellen der Veranlagungsverfügung.
5 Beschwerden gegen Sicherstellungsverfügungen der Oberzolldirektion haben keine aufschiebende Wirkung.
6 Im Übrigen richtet sich das Beschwerdeverfahren nach den allgemeinen Bestimmungen über die Bundesrechtspflege.
Art. 34 Steuerwiderhandlungen
Als Steuerwiderhandlungen gelten:
die Steuergefährdung;
die Steuerhinterziehung;
die Steuerhehlerei;
die Steuerpfandunterschlagung.
Art. 35 Gefährdung oder Hinterziehung der Steuer
1 Wer die Steuer vorsätzlich oder fahrlässig bei der Herstellung im Inland oder bei der Einfuhr durch Nichtanmeldung, Verheimlichung, unrichtige Deklaration von Bier oder in irgendeiner anderen Weise ganz oder teilweise gefährdet oder hinterzieht oder sich oder einer anderen Person sonst wie einen unrechtmässigen Steuervorteil verschafft, wird mit Busse bis zum Fünffachen des gefährdeten oder hinterzogenen Steuerbetrags oder des unrechtmässigen Vorteils bestraft.
2 Bei erschwerenden Umständen wird das Höchstmass der angedrohten Busse um die Hälfte erhöht. Zudem kann auf eine Freiheitsstrafe1 von bis zu einem Jahr erkannt werden. Als erschwerende Umstände gelten:
die Anwerbung einer oder mehrerer Personen für eine Widerhandlung;
3 Kann der gefährdete oder hinterzogene Steuerbetrag nicht genau ermittelt werden, so wird er von der Zollverwaltung geschätzt.
4 Vorbehalten bleiben die Artikel 14–16 des Bundesgesetzes vom 22. März 19742 über das Verwaltungsstrafrecht (VStrR).
1 Ausdruck gemäss Änderung vom 13. Dez. 2002 des Schweizerischen Strafgesetzbuches (SR 311.0; AS 2006 3459).
Art. 36 Steuerhehlerei
Wer Bier, von dem er weiss oder annehmen muss, dass die darauf geschuldete Steuer hinterzogen worden ist, erwirbt, sich schenken lässt, zu Pfand oder sonst wie in Gewahrsam nimmt, verheimlicht, absetzt, absetzen hilft oder in Verkehr bringt, wird nach der Strafdrohung für die Vortat bestraft.
Art. 37 Steuerpfandunterschlagung
Mit Busse bis zum Fünffachen des Inlandwertes des Bieres wird bestraft, wer vorsätzlich von der Zollverwaltung als Steuerpfand beschlagnahmtes Bier, das in seinem Besitz belassen worden ist, vernichtet oder ohne Zustimmung der Zollverwaltung darüber verfügt.
Art. 38 Versuch
1 Der Versuch einer Steuerwiderhandlung ist strafbar.
2 Er wird mit einer Busse bis zum Zweifachen des gefährdeten Steuerbetrags bestraft.
Fällt eine Busse von höchstens 100 000 Franken in Betracht und würde die Ermittlung der nach Artikel 6 VStrR1 strafbaren Personen Untersuchungsmassnahmen bedingen, die im Hinblick auf die verwirkte Strafe unverhältnismässig wären, so kann die Behörde von einer Verfolgung dieser Personen absehen und an ihrer Stelle den Geschäftsbetrieb (Art. 7 VStrR) zur Bezahlung der Busse verurteilen.
Art. 40 Konkurrenz
Erfüllt eine Handlung gleichzeitig den Tatbestand einer Gefährdung oder Hinterziehung der Steuer oder der Steuerhehlerei und einer von der Zollverwaltung zu verfolgenden Widerhandlung gegen andere Erlasse des Bundes, so wird die für die schwerere Widerhandlung verwirkte Strafe verhängt; diese kann angemessen erhöht werden.
Art. 41 Ordnungswidrigkeiten
Wer vorsätzlich oder grobfahrlässig gegen eine Vorschrift dieses Gesetzes, eine Ausführungsbestimmung, deren Übertretung für strafbar erklärt wird, oder eine unter Hinweis auf die Strafdrohung dieses Artikels an ihn gerichtete Verfügung verstösst, wird mit Busse bis zu 5000 Franken bestraft.
1 Widerhandlungen werden nach dem VStrR1 verfolgt und beurteilt.
3 Die Verfolgungsverjährung nach Artikel 11 Absatz 2 VStrR gilt für sämtliche Steuerwiderhandlungen.
2 Die Zollverwaltung vollzieht dieses Gesetz.
Das Zollgesetz vom 18. März 20051 wird wie folgt geändert:
Art.126 Sachüberschrift
1 SR 631.0. Die hiernach aufgeführte Änd. ist eingefügt in der genannten V.
1 Wer nach bisherigem Recht im Verzeichnis der Bierhersteller eingetragen ist, gilt als im Register nach Artikel 15 eingetragen.
2 Nach bisherigem Recht rechtskräftig erlassene Verfügungen werden durch das neue Recht nicht berührt.
3 Verfahren, welche die Biersteuer zum Gegenstand haben und bei Inkrafttreten dieses Gesetzes hängig sind, werden nach bisherigem Recht zu Ende geführt.
4 Auf Einsprache- und Beschwerdeverfahren ist das neue Recht anwendbar. Die Steuerpflicht und der Steuertarif richten sich nach bisherigem Recht.
Datum des Inkrafttretens: 1. Juli 20073
1 SR 1012BBl 2005 56493 BRB vom 15. Juni 2007 (AS 2007 2907)
Loi fédérale sur l’imposition de la bière1
du 6 octobre 2006 (Etat le 1er juillet 2007)
vu l’art. 131, al. 1, let. c, de la Constitution2, vu le message du Conseil fédéral du 7 septembre 20053,
1 La Confédération perçoit un impôt sur la bière fabriquée sur le territoire douanier suisse (territoire douanier) ou importée sur celui-ci.
2 Elle veille dans ce cadre aux exigences de la protection de la jeunesse et de la santé.
La présente loi règle l’imposition de la bière dont la teneur en alcool ne dépasse pas 15 % du volume.
On entend par bière:
la bière de malt (numéro de tarif douanier 22031);
les mélanges de bière de malt avec des boissons non alcooliques ou des produits alcooliques obtenus uniquement par fermentation (numéro de tarif douanier 2206);
la bière sans alcool (numéro de tarif douanier 2202).
1 RS 632.10 annexe. Conformément à l’art. 5, al. 1, de la L du 18 juin 2004 sur les publications officielles (RS 170.512), le tarif général et ses modifications ne sont pas publiés au RO. Le tarif général est disponible sous le lien Internet http://www.ezv.admin.ch. Les mod. sont également insérées dans le tarif des douanes, qui peut être consulté à l’adresse Internet: www.tares.ch.
La créance fiscale naît par la mise à la consommation de la bière. On entend par mise à la consommation:
pour la bière fabriquée sur le territoire douanier: le moment où la bière quitte l’unité de fabrication ou est utilisée pour la consommation dans l’unité de fabrication;
pour la bière importée: le moment de sa mise en libre pratique (art. 48 de la loi du 18 mars 2005 sur les douanes1).
Art. 5 Autorité fiscale
L’autorité fiscale est l’Administration fédérale des douanes (administration des douanes).
Art. 6 Application de la législation douanière
La législation douanière est applicable pour autant que la présente loi et ses dispositions d’exécution n’en disposent pas autrement.
Section 2 Assujettissement à l’impôt
Art. 7 Personnes assujetties à l’impôt
pour la bière fabriquée sur le territoire douanier: le fabricant;
pour la bière importée: le débiteur de la dette douanière.
Art. 8 Succession fiscale
1 Le successeur fiscal subroge la personne assujettie dans ses droits et ses obligations.
les héritiers, en cas de décès de la personne assujettie ou du successeur fiscal;
les associés personnellement responsables ou leurs héritiers, lors de la liquidation d’une société sans personnalité juridique;
la personne morale qui reprend, avec l’actif et le passif, le patrimoine ou l’entreprise d’une autre personne morale.
3 Les héritiers répondent solidairement des dettes de la société jusqu’à concurrence de leur part héréditaire; les associés personnellement responsables répondent des dettes de la société dans les limites de leur responsabilité.
4 S’il y a plusieurs successeurs fiscaux, chacun d’eux remplit ses obligations et exerce ses droits de manière autonome.
5 Chaque successeur fiscal libère les autres dans les limites de son paiement; ses droits récursoires sont régis par les rapports juridiques existant entre les successeurs fiscaux.
Art. 9 Responsabilité solidaire
Répondent solidairement avec la personne assujettie à l’impôt ou avec le successeur fiscal:
pour l’impôt dû par une personne morale ou par une société sans personnalité juridique dissoutes: les personnes chargées de la liquidation, même en faillite ou en procédure concordataire, jusqu’à concurrence du produit de la liquidation ou des biens successoraux;
pour l’impôt dû par une personne morale qui a transféré son siège à l’étranger sans procéder à la liquidation: les organes, par les personnes qui les composent, jusqu’à concurrence du montant de la fortune nette de la personne morale.
Section 3 Tarif de l’impôt
Art. 10 Base de calcul
1 L’impôt est calculé par hectolitre et sur la base de la teneur en moût d’origine, exprimée en degrés Plato.
2 Le degré Plato est la teneur en moût d’origine de la bière, exprimée en grammes par 100 grammes de bière, telle qu’elle est déterminée à l’aide de la grande formule de Balling sur la base de la teneur en alcool et de la teneur en extrait.
3 Lors de la détermination du degré Plato, seule la première décimale est prise en compte.
Art. 11 Taux
1 L’impôt se monte à:
jusqu’à 10,0 degrés Plato (bière légère)
16 fr. 88 par hectolitre;
de 10,1 à 14,0 degrés Plato (bière normale ou spéciale)
25 fr. 32 par hectolitre;
à partir de 14,1 degrés Plato (bière forte)
33 fr. 76 par hectolitre.
2 La bière dont la teneur en alcool ne dépasse pas 0,5 % du volume (bière sans alcool) est exonérée de l’impôt.
Art. 12 Adaptation du taux
1 Le Conseil fédéral peut adapter le taux de l’impôt au renchérissement si l’indice suisse des prix à la consommation a augmenté de 5 % depuis l’entrée en vigueur de la présente loi ou depuis le dernier ajustement.
2 L’impôt dû est calculé selon le tarif en vigueur à la naissance de la créance fiscale.
Art. 13 Exonération
1 La bière est exonérée lorsqu’elle n’est pas destinée à la consommation mais est utilisée industriellement pour fabriquer d’autres denrées alimentaires ou des produits cosmétiques et pharmaceutiques. Elle est notamment exonérée lorsqu’elle est utilisée:
pour la fabrication de vinaigre;
directement ou en tant que composant dans la fabrication de denrées alimentaires provenant de produits semi-finis, pour autant que la teneur en alcool ne dépasse pas cinq litres d’alcool pur pour 100 kilogrammes du produit;
comme colorant pour la bière (bière de coloration);
pour la fabrication de shampooing;
sous forme dénaturée pour la fabrication de produits autres que des denrées alimentaires;
pour la fabrication de médicaments.
2 La bière est également exonérée lorsqu’elle est:
fabriquée par un particulier disposant de ses propres installations, dans son propre ménage et utilisée exclusivement pour sa consommation personnelle;
utilisée pour la fabrication d’eau-de-vie;
exempte de droits de douane en vertu de l’art. 14 de la loi fédérale du 1er octobre 1925 sur les douanes1.
1 [RS 6 469; RO 1956 635, 1959 1397 art. 11 ch. III, 1973 644, 1974 1857 annexe ch. 7, 1980 1793 ch. I 1, 1992 1670 ch. III, 1994 1634 ch. I 3, 1995 1816, 1996 3371 annexe 2 ch. 2, 1997 2465 appendice ch. 13, 2000 1300 art. 92 1891 ch. VI 6, 2002 248 ch. I 1 art. 41, 2004 4763 annexe ch. II 1, 2006 2197 annexe ch. 50. RO 2007 1411 art. 131 al. 1]. Voir actuellement l’art. 8 de la loi du 18 mars 2005 sur les douanes (RS 631.0).
Art. 14 Réduction
1 L’impôt prévu à l’art. 11, al. 1, applicable à la bière obtenue par brassage dans des unités de fabrication indépendantes dont la production annuelle totale est inférieure à 55 000 hectolitres est réduit comme suit:
à 90 % lorsque la production annuelle totale s’élève à 45 000 hectolitres;
à 80 % lorsque la production annuelle totale s’élève à 35 000 hectolitres;
à 70 % lorsque la production annuelle totale s’élève à 25 000 hectolitres;
à 60 % lorsque la production annuelle totale n’excède pas 15 000 hectolitres.
2 La réduction se monte à 1 % par tranche complète de 1000 hectolitres de bière produite en moins. Les tranches incomplètes ne sont pas prises en considération.
3 Les taux d’impôt sont arrondis au centime le plus proche.
4 Par production annuelle totale d’une unité de fabrication, on entend la quantité totale de bière qui y a été produite par brassage, y compris la bière fabriquée sous licence, et pour laquelle la créance fiscale est née au cours d’une année civile, additionnée des quantités remises ou utilisées en franchise d’impôt, moins la bière sans alcool.
5 La réduction est accordée aux unités de fabrication juridiquement et économiquement indépendantes de toute autre unité de fabrication, utilisant des installations physiquement distinctes de toute autre unité de fabrication et ne fabriquant pas de bière sous licence. L’impôt est également réduit aux conditions suivantes:
la bière fabriquée sous licence représente moins de la moitié de la production annuelle totale;
la bière fabriquée sous licence est grevée de l’impôt prévu à l’art. 11, al. 1;
la production annuelle totale est inférieure à 55 000 hectolitres.
6 La réduction d’impôt n’est accordée que pour des années civiles complètes.
7 Pour la bière passible d’un taux réduit, l’impôt est fixé provisoirement dans l’année civile en cours en fonction de la production annuelle de l’année précédente.
8 La bière importée provenant d’une unité de fabrication indépendante étrangère dont la production annuelle totale est inférieure à 55 000 hectolitres est imposée au taux réduit sur présentation d’une attestation officielle.
Section 4 Perception et remboursement de l’impôt pour la bière fabriquée sur le territoire douanier
Art. 15 Obligation d’annoncer et enregistrement
1 Quiconque entend fabriquer de la bière à titre professionnel sur le territoire douanier doit l’annoncer à l’administration des douanes au moins 30 jours avant le début de la fabrication pour être inscrit dans le registre des fabricants de bière.
2 Pour être enregistré, le fabricant doit être domicilié sur le territoire douanier ou être inscrit au registre du commerce.
3 Toute modification du nom, du domicile ou de l’inscription au registre du commerce doit être immédiatement annoncée à l’administration des douanes.
4 Quiconque cesse de fabriquer de la bière à titre professionnel est radié du registre.
5 Le registre est public.
Art. 16 Période de décompte
L’impôt grevant la bière fabriquée sur le territoire douanier est dû pour chaque trimestre civil (période de décompte).
Art. 17 Auto-taxation
1 Le fabricant déclare spontanément l’impôt dû, en la forme prescrite, à l’administration des douanes, dans les 20 jours qui suivent l’expiration de la période de décompte. Si l’assujettissement prend fin avant l’expiration de la période de décompte, le délai de remise de la déclaration commence à courir à partir de la fin de l’assujettissement.
2 La déclaration lie le fabricant et sert à fixer le montant de l’impôt. Le résultat d’un contrôle officiel est réservé.
3 Si l’administration des douanes conteste la déclaration, elle fixe le montant de l’impôt par décision.
Art. 18 Paiement de l’impôt
Le fabricant paie l’impôt dû à l’administration des douanes pour la bière fabriquée sur le territoire douanier dans les 30 jours qui suivent l’expiration de la période de décompte. Si l’assujettissement prend fin avant l’expiration de la période de décompte, le délai de paiement commence à courir à partir de la fin de l’assujettissement.
Art. 19 Restitution de l’impôt
Le fabricant a droit à la restitution de l’impôt perçu sur la bière fabriquée sur le territoire douanier lorsque l’impôt a été perçu à tort.
Art. 20 Remboursement de l’impôt
1 Le fabricant a droit au remboursement de l’impôt perçu sur la bière fabriquée sur le territoire douanier lorsqu’elle est:
exportée sous surveillance douanière;
retirée de la vente (bière retournée).
2 Le remboursement doit être demandé dans le délai d’un an à compter de la naissance du droit au remboursement.
Art. 21 Prescription du droit à la restitution et au remboursement
1 Le droit à la restitution ou au remboursement se prescrit par cinq ans à compter de la fin de l’année civile pendant laquelle il a pris naissance.
2 La prescription est interrompue par tout exercice de ce droit envers l’administration des douanes.
3 Elle est suspendue tant qu’une procédure de décision, de réclamation ou de recours relative au droit que le requérant fait valoir est pendante.
4 Le droit à la restitution et au remboursement se prescrit dans tous les cas par quinze ans à compter de la fin de l’année civile pendant laquelle il a pris naissance.
Art. 22 Perception subséquente de l’impôt
1 Si l’impôt dû pour la bière fabriquée sur le territoire douanier n’a pas été fixé ou a été fixé trop bas, l’administration des douanes perçoit le montant dû avant l’expiration du délai de prescription.
2 S’il y a lieu, elle procède à une taxation par voie d’estimation sur la base des faits qui lui sont connus.
Art. 23 Prescription de la créance fiscale
1 La créance fiscale se prescrit par cinq ans à compter de la fin de l’année civile pendant laquelle elle a pris naissance.
par la reconnaissance de la créance fiscale par la personne assujettie à l’impôt;
par tout acte officiel faisant valoir la créance fiscale communiqué à la personne assujettie.
3 La prescription est suspendue tant que la personne assujettie à l’impôt ne peut être poursuivie en Suisse.
4 L’interruption et la suspension ont effet à l’égard de toutes les personnes tenues au paiement de l’impôt.
5 La créance fiscale se prescrit dans tous les cas par quinze ans à compter de la fin de l’année civile pendant laquelle elle a pris naissance.
Art. 24 Restitution d’un montant remboursé à tort
1 Si un montant dû a été remboursé à tort, l’administration des douanes en réclame la restitution.
2 Le droit à la restitution se prescrit par cinq ans à compter du moment où l’administration des douanes a eu connaissance de ce droit, mais au plus tard par dix ans à compter de la naissance du droit.
3 La prescription est interrompue par tout acte officiel faisant valoir la restitution; elle est suspendue tant que la personne tenue au paiement ne peut être poursuivie en Suisse.
Art. 25 Intérêts
1 En cas de retard dans le paiement de l’impôt, un intérêt moratoire est dû, sans sommation, à compter de son exigibilité.
2 Un intérêt moratoire est dû à partir du moment où l’impôt a été restitué ou remboursé à tort.
3 L’administration des douanes doit un intérêt rémunératoire à partir du moment où elle a perçu un montant à tort ou n’a pas remboursé un montant à tort.
4 Le Conseil fédéral peut prévoir des exceptions à la perception de l’intérêt moratoire.
5 Le Département fédéral des finances fixe les taux d’intérêt.
Art. 26 Gage fiscal
1 La Confédération a, dans les cas suivants, un droit de gage légal sur la bière fabriquée sur le territoire douanier et soumise à l’impôt:1
si le recouvrement de l’impôt paraît compromis;
si la personne assujettie est en retard dans le paiement de l’impôt.
2 Le gage fiscal s’applique également à la bière pour laquelle la créance fiscale n’a pas encore pris naissance.
3 La procédure est régie par les dispositions applicables aux droits de douane.
Art. 27 Sûretés
1 Lorsque la créance fiscale n’est pas garantie par un gage fiscal suffisant et réalisable, l’administration des douanes peut exiger des sûretés dans les cas suivants, alors même que cette créance n’est pas encore exigible:
2 Les sûretés peuvent être fournies sous forme d’un dépôt d’espèces, de consignation de titres ou d’une caution.
Art. 28 Contrôle
1 Quiconque fabrique de la bière sur le territoire douanier doit tenir un registre complet de ses activités. Le Conseil fédéral règle les modalités. L’administration des douanes peut prescrire l’utilisation de formulaires déterminés.
2 L’administration des douanes peut exiger du fabricant les renseignements qu’elle juge nécessaires et se faire présenter les livres, papiers d’affaires et documents qui pourraient être importants pour l’exécution de la présente loi.
3 Les documents doivent être conservés pendant dix ans.
4 L’administration des douanes peut procéder en tout temps sans préavis à des contrôles des unités de fabrication, des entrepôts et d’autres locaux commerciaux, ainsi que de la comptabilité si nécessaire.
Section 5 Perception et remboursement de l’impôt pour la bière importée sur le territoire douanier
Art. 29 Dispositions applicables à la bière importée
Les dispositions et les procédures de la législation douanière sont applicables à la bière importée sur le territoire douanier pour autant que la présente loi et ses dispositions d’application n’en disposent pas autrement.
Art. 30 Remboursement de l’impôt pour cause de réexportation
1 L’impôt perçu à l’importation est remboursé sur demande, aux conditions suivantes:
la bière est réexportée, en l’état, dans un délai d’un an à compter du dédouanement à l’importation;
il est prouvé que la bière exportée est identique à celle importée préalablement;
la demande de remboursement est présentée lors du dédouanement à l’exportation.
2 Les demandes de remboursement ultérieures sont examinées si elles sont présentées par écrit, dans les 60 jours à compter du dédouanement à l’exportation, à la direction de l’arrondissement dans lequel la réexportation a eu lieu.
3 Le remboursement est aussi accordé pour la bière qui, au lieu d’être réexportée, est détruite à la demande du débiteur de la dette douanière sur le territoire douanier.
Art. 31 Intérêts
L’art. 25 est applicable par analogie.
Art. 32 Réclamation
1 Les décisions rendues en première instance par la Direction générale des douanes peuvent faire l’objet d’une réclamation à la Direction générale des douanes dans les 30 jours à compter de leur notification. Les décisions de réquisition de sûretés font exception.
2 La procédure de réclamation est régie par la loi fédérale du 20 décembre 1968 sur la procédure administrative1.
Art. 33 Recours
1 Les décisions des bureaux de douane peuvent faire l’objet d’un recours auprès des directions d’arrondissement.
2 Les décisions de première instance des directions d’arrondissement peuvent faire l’objet d’un recours auprès de la Direction générale des douanes.
3 L’administration des douanes est représentée par la Direction générale des douanes dans les procédures devant le Tribunal administratif fédéral et le Tribunal fédéral.
4 Le délai de recours en première instance contre la taxation par les bureaux de douane est de 60 jours à compter de l’établissement de la décision de taxation.
5 Les recours contre les décisions de réquisition de sûretés de la Direction générale des douanes n’ont pas d’effet suspensif.
6 Au surplus, la procédure de recours est régie par les dispositions générales sur la procédure fédérale.
Art. 34 Infractions fiscales
Sont des infractions fiscales:
la mise en péril de l’impôt;
la soustraction de l’impôt;
le recel de l’impôt;
le détournement du gage fiscal.
Art. 35 Mise en péril ou soustraction de l’impôt
1 Quiconque, intentionnellement ou par négligence, lors de la fabrication en Suisse ou de l’importation de bière, par non-déclaration, dissimulation ou déclaration inexacte, ou de toute autre manière, soustrait l’impôt ou le met en péril complètement ou partiellement, ou se procure ou procure à un tiers un avantage fiscal illicite de toute autre manière est puni d’une amende pouvant atteindre le quintuple du montant d’impôt soustrait ou mis en péril, ou de l’avantage illicite.
2 En cas de circonstances aggravantes, le montant maximal de l’amende est augmenté de moitié. Une peine privative de liberté d’un an au plus peut également être prononcée1. Sont réputés circonstances aggravantes:
le fait d’embaucher une ou plusieurs personnes pour commettre une infraction;
le fait de commettre des infractions par métier ou par habitude.
3 Si le montant d’impôt soustrait ou mis en péril ne peut être déterminé exactement, il est évalué par l’administration des douanes.
4 Les art. 14 à 16 de la loi fédérale du 22 mars 1974 sur le droit pénal administratif (DPA)2 sont réservés.
1 Terminologie adaptée à celle de la modification du 13 déc. 2002 du Code pénal (RS 311.0; RO 2006 3459).
Art. 36 Recel de l’impôt
Quiconque acquiert, reçoit en don, prend en gage ou sous sa garde d’une quelconque autre manière, dissimule, écoule, aide à écouler ou met en circulation de la bière dont il sait ou doit présumer qu’elle a été soustraite à l’impôt auquel elle est soumise, encourt la peine applicable aux auteurs de l’infraction.
Art. 37 Détournement du gage fiscal
Quiconque, laissé en possession de bière saisie à titre de gage fiscal par l’administration des douanes, la détruit ou en dispose intentionnellement sans l’assentiment de l’administration des douanes, est puni d’une amende pouvant atteindre le quintuple de la valeur de la bière calculée au cours du marché intérieur.
Art. 38 Tentative
1 La tentative d’infraction fiscale est punissable.
2 Elle est punie d’une amende pouvant atteindre le double du montant de l’impôt mis en péril.
Art. 39 Infractions commises dans une entreprise
Si l’amende prévisible n’excède pas 100 000 francs et que l’enquête portant sur des personnes punissables en vertu de l’art. 6 DPA1 implique des mesures d’instruction hors de proportion avec la peine encourue, l’autorité peut renoncer à poursuivre ces personnes et condamner l’entreprise (art. 7 DPA) au paiement de l’amende.
Art. 40 Concours
Si une infraction constitue à la fois une soustraction, une mise en péril ou un recel de l’impôt et une infraction à d’autres actes législatifs de la Confédération poursuivie par l’administration des douanes, la peine encourue est celle qui est prévue pour l’infraction la plus grave; elle peut être augmentée de façon appropriée.
Art. 41 Inobservation de prescriptions d’ordre
Quiconque contrevient, intentionnellement ou par négligence grave, à une disposition de la présente loi, à une disposition d’exécution dont l’inobservation est déclarée punissable, ou à une décision rendue à son endroit et signifiée sous menace de la peine prévue au présent article, est puni d’une amende de 5000 francs au plus.
Art. 42 Poursuite pénale et prescription
1 Les infractions sont poursuivies et jugées conformément au DPA1.
2 La poursuite et le jugement incombent à l’administration des douanes.
3 La prescription de l’action pénale au sens de l’art. 11, al. 2, DPA s’applique à toutes les infractions fiscales.
2 L’administration des douanes exécute la présente loi.
Art. 44 Modification du droit en vigueur
1 La mod. peut être consultée au RO 2007 2895.
1 Quiconque figure dans le registre des fabricants de bière selon l’ancien droit est réputé enregistré au sens de l’art. 15.
2 Les décisions passées en force selon l’ancien droit ne sont pas touchées par le nouveau droit.
3 Les procédures ayant pour objet l’impôt sur la bière en suspens au moment de l’entrée en vigueur de la présente loi sont menées à terme selon l’ancien droit.
4 Le nouveau droit s’applique aux procédures de réclamation et de recours. L’assujettissement à l’impôt et le tarif de l’impôt sont régis par l’ancien droit.
Date de l’entrée en vigueur: 1er juillet 20074
RO 2007 2895
1 Les termes désignant des personnes s’appliquent également aux femmes et aux hommes.2 RS 1013FF 2005 53214 ACF du 15 juin 2007 (RO 2007 2907).