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Timestamp: 2019-09-19 09:23:05+00:00
Document Index: 41385383

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 2', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 26', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 18', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 97']

Abuso contratti a tempo determinato nella Pa
La Corte costituzionale con la sentenza n. 248 è intervenuta sulla adeguatezza delle misure preventive e sanzionatorie presenti nell’ordinamento italiano ed in grado di prevenire e sanzionare debitamente l’abuso dei contratti a termine da parte della pubblica amministrazione, anche alla luce della giurisprudenza comunitaria. La Corte si è limitata a dichiarare non fondate le questioni di legittimità costituzionale senza argomentare nel merito la questione.
Corte Costituzionale - sentenza n. 249/2018
Medici specializzandi, la Consulta "promuove" gran parte della legge della Regione Lombardia
Con la sentenza n. 249 la Consulta ha dichiarato l’incostituzionalità dell’art. 2 della legge della Regione Lombardia n. 33/2017, nella parte in cui non tiene conto delle attribuzioni del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca scientifica. Mentre ha ritenuto infondata la questione di legittimità costituzionale relativa agli artt. 33 (Strutture della formazione specialistica), comma 3, e 34 (Partecipazione dei medici in formazione specialistica alle attività assistenziali), comma 2, lett. c, del Testo unico delle leggi regionali in materia di sanità.
Corte Costituzionale - sentenza n. 238/2018
Principio unicità del rapporto di lavoro del personale medico
La particolare natura delle istituzioni sanitarie private convenzionate, impone che il medico che già presta la sua attività in rapporto esclusivo con il SSN non possa, contemporaneamente, operare anche presso una struttura privata convenzionata. Per lo stesso motivo anche l’esercizio dell’attività libero-professionale intramoenia è consentito dal legislatore purché ciò avvenga oltre l’orario di lavoro, all’interno o al di fuori della struttura sanitaria, ma con l’espressa esclusione delle strutture private convenzionate.
Corte Costituzionale - sentenza n. 232/2018
Corte Costituzionale - sentenza n. 213/2018
La riduzione del 2,5% dello stipendio dei dipendneti pubblici in regime di Tfr è legittima
Le norme che fissano come base imponibile fiscale e previdenziale del TFR dei dipendenti pubblici la retribuzione netta e non quella lorda sono pienamente legittime. In quanto assicurano la parità di trattamento economico con i dipendenti pubblici in regime di TFS. La sentenza della Corte di Costituzionale n. 213/2018 ha respinto con queste motivazioni la questione di illegittimità costituzionale dell’art. 26, comma 19, legge n. 448/1998 che disciplina il passaggio dei lavoratori alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni dal trattamento di fine servizio (TFS) al trattamento di fine rapporto (TFR) sollevata dal Tribunale ordinario di Perugia.
Corte Costituzionale - sentenza n. 158/2018
Maternità: tutela garantita anche nel periodo di congedo straordinario retribuito
Con la sentenza n. 158/2018 la Corte Costituzionale dichiara l’illegittimità costituzionale della normativa che non esclude dal computo di sessanta giorni immediatamente antecedenti all’inizio del periodo di astensione obbligatoria dal lavoro il periodo di congedo straordinario, di cui la lavoratrice gestante abbia fruito per l’assistenza al coniuge convivente o a un figlio, portatori di handicap in situazione di gravità accertata.
Corte Costituzionale - Sentenza n. 117 del 1 giugno 2018
Regioni in piano di rientro non devono interferire con il commissatio ad acta, ma i lea vanno garantiti
Le Regioni in piano di rientro sanitario non si possono sovrapporre legislativamente e amministrativamente alle funzioni commissariali ma devono limitarsi a compiti di impulso e vigilanza per la garanzia dei Lea e a una trasparente e corretta trasposizione delle entrate e degli oneri finanziari per la sanità nel bilancio regionale. È quanto si legge nella sentenza della Corte Costituzionale n. 117 depositata il 1 giugno 2018
Corte Costituzionale - sentenza n. 103/2018
Tagli alla Sanità: l'alt della Consulta
La Corte Costituzionale ha ritenuto incostituzionale che i tagli ai fondi regionali, in gran parte utilizzati per finanziare la sanità pubblica, non abbiano una temporalità definita, siano cioè stati prolungati e addirittura raddoppiati a tutto il 2020 anche per le Regioni “virtuose”, che hanno rispettato i precedenti parametri di bilancio. La Corte ha riconosciuto che continuando in questo modo il rischio è quello di arrivare all’impossibilità di assicurare il rispetto dei LEA e quindi di non riuscire a garantire ai cittadini-contribuenti il diritto alla salute sancito dalla Costituzione.
Corte Costituzionale - sentenza n. 86/2018
La Corte Costituzionale salva il nuovo art. 18 dello Statuto dei lavoratori. La violazione dell'ordine provvisorio di riassunzione espone l'azienda a risarcire i danni. Con la sentenza n. 86/2018, l'organo di garanzia costituzionale riconosce, infatti, la natura risarcitoria, e non retributiva, all'indennità che spetta al lavoratore che non venga immediatamente reintegrato nel posto di lavoro per ordine del giudice.
Corte Costituzionale - sentenza n. 40/2018
Passaggio di dipendenti da soggetti privati ad enti pubblici
La norma censurata, stabilendo il passaggio di dipendenti da soggetti privati ad enti pubblici senza il previo esperimento di un concorso, lede l’art. 97 Cost. che stabilisce il principio del pubblico concorso per consentire a tutti i cittadini di accedere ai pubblici uffici in condizioni di uguaglianza.