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Timestamp: 2019-11-13 10:15:39+00:00
Document Index: 75468208

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 24', 'art. 1', 'art. 61', 'art. 1', 'art. 278', 'art. 61', 'art. 61', 'art. 61', 'art. 4', 'art. 3', 'arti\n3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 2']

PROTOCOLLO DI INTESA PER LA GESTIONE DEL “PORT COMMUNITY SYSTEM” RELATIVO ALLO SCALO DEL PORTO DI GENOVA DELL’AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MAR LIGURE OCCIDENTALE
AUTORITÀ DI SISTEMA PORTUALE DEL MAR LIGURE OCCIDENTALE (di seguito, per brevità, AdSP), in persona del Presidente legale rappresentante pro tempore Dott. Paolo Emilio Signorini, nato a Genova il *** nominato giusto decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 414 del 1° dicembre 2016, notificato in data 2 dicembre 2016, con sede in Genova, Palazzo San Giorgio, Via della Mercanzia, 2, ***
UIRNet S.p.A. (di seguito, per brevità, UIRNet), in persona del Presidente e Amministratore Delegato, Prof. Ing. Rodolfo De Dominicis, nato a Napoli il ***, con sede in Roma, Via F. Crispi n. 115, ***
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione, gli Affari Generali e il Personale (di seguito, “il MIT”), in persona del Capo Dipartimento Ing. Amedeo Fumero, con sede in Roma, via Caraci, n. 36
di seguito congiuntamente definite le “Parti”
1. AdSP è un Ente pubblico non economico con compiti di: i) indirizzo, programmazione, coordinamento, promozione e controllo delle operazioni portuali di cui all’art. 16, comma 1, della legge 28 gennaio 1994, n. 84 così come integrata dal D.Lgs. 4 agosto 2016 n. 169 e delle altre attività commerciali ed industriali esercitate nei porti, anche in riferimento alla sicurezza rispetto a rischi di incidenti connessi a tali attività ed alle condizioni di igiene del lavoro in attuazione dell’art. 24 della richiamata legge, ii) manutenzione delle parti comuni dell’ambito portuale; iii) affidamento e controllo delle attività dirette alla fornitura a titolo oneroso agli utenti portuali di servizi di interesse generale.
2. AdSP è impegnata da diversi anni in varie iniziative che hanno lo scopo di assicurare il miglioramento dell’efficienza, sicurezza ed affidabilità del ciclo operativo portuale, di ridurre il tempo di stazionamento in porto della merce e di fluidificare il transito degli automezzi e dei treni da e verso il porto di Genova.
3. AdSP, per quanto qui rileva, è dotata di un sistema di Pori Community System, denominato “e.Port” (di seguito, “e.Port” o “PCS”), attivo nello scalo del Porto di Genova, che mette a disposizione dei soggetti coinvolti nei processi di importazione e di esportazione delle merci in ambito portuale un insieme di funzionalità attraverso interazioni di tipo telematico che consentono una maggiore efficienza del processo portuale.
4. UIRNet è un organismo di diritto pubblico (v. Nota dell’Ufficio Legislativo del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Prot. n. 13761 del 5 aprile 2011 e art. 1, comma 1, del D.M. 6 dicembre 2012, n. 449) che - per effetto di apposite disposizioni normative (cfr. art. 61 bis del D.L. 24 gennaio 2012, n. 1, convertito con modificazioni dalla Legge 24 marzo 2012 n. 27; art. 1, comma 211, della Legge 24 dicembre 2012, n. 228) e di atti convenzionali con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (di seguito, per brevità, “MIT”) - opera come soggetto attuatore unico del MIT per la realizzazione e la gestione della Piattaforma Logistica Nazionale (di seguito, per brevità, anche “PLN”), quale definita dal Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti 20 giugno 2005, n. 18T.
5. UIRNet, nella predetta qualità di Soggetto Attuatore Unico del MIT ha, ad oggi, completato l’implementazione dei servizi core della PLN e nell’ambito di una procedura di gara - a struttura bifasica - ha selezionato un operatore economico di identità plurisoggettiva (di seguito “Gestore definitivo”) per l’affidamento di una concessione di servizi avente ad oggetto l’estensione e la gestione della PLN (ivi inclusa la diffusione dei servizi sul mercato) per un periodo di 20 anni, secondo lo schema giuridico della finanza di progetto ai sensi dell’art. 278 del D.P.R. 5 ottobre 2010 n. 207.
6. Il MIT - Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione, gli Affari Generali e il Personale, attraverso la Direzione Generale per il Trasporto Stradale e per l’Intermodalità e la Direzione Generale per la Vigilanza sulle Autorità portuali, le infrastrutture portuali ed il trasporto marittimo e per vie d’acqua interne, esercita la vigilanza sulle attività di competenza, rispettivamente, di UIRNet e di AdSP ed è l’Amministrazione competente sulle materie oggetto del presente Protocollo di intesa.
7. La PLN, ai sensi di legge (D.M. n. 18T/2005; art. 61 bis del D.L. n. 1/2012, convertito dalla L. n. 27/2012; D.M. 6 dicembre 2012, n. 449), è estesa “oltre che agli interporti, anche ai centri merci, ai porti ed alle piastre logistiche", costituisce la piattaforma di interconnessione e di regia dei dati e dei processi relativi e rappresenta l’ITS di riferimento per la logistica nazionale.
8. Il Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica (approvato con DPCM 26 agosto 2015 e pubblicato sulla G.U. n. 250 del 27 ottobre 2015) - emanato in attuazione dell’articolo 29 del D.L. 12 settembre 2014, n. 133 (Sblocca Italia), convertito dalla L. 11 novembre 2014, n. 164, con la specifica finalità di “migliorare la competitività del sistema portuale e logistico, di agevolare la crescita dei traffici delle merci e delle persone e la promozione dell’intermodalità nel traffico merci, anche in relazione alla razionalizzazione, al riassetto e all'accorpamento delle Autorità Portuali esistenti” - evidenzia, inter alia, che: «Il sistema della portualità e della logistica è supportato, per la gestione dell’operatività e dei colloqui tra i diversi attori coinvolti nella catena logistica, da una molteplicità di sistemi informatici (PMIS, Sportello Unico Doganale, PCS, PIC, PIL ed RVMS del gruppo Ferrovie, PLN di UIRNet s.p.a.) che: .... seguono uno sviluppo indipendente senza una roadmap condivisa; in particolare, i Fort Community System (PCS) sono presenti solo in alcune realtà portuali, e laddove presenti hanno un grado di maturità disomogeneo sul territorio nazionale (e comunque concentrato sul trasporto containerizzato), in quanto ciascuna realtà ha implementato processi e servizi secondo le esigenze specifiche della comunità singola, senza una logica di opportuna centralizzazione ... » (cfr. para. 2.9.5 del PSNPL).
9. Il medesimo PSNPL demanda al MIT il compito di garantire l’omogeneizzazione dei PCS in una logica di opportuna centralizzazione attraverso la Piattaforma Logistica Nazionale (cfr. para. 2.9.5 del PSNPL) e, sempre nell’ottica di una maggiore omogeneizzazione ed integrazione dei sistemi esistenti, prevede la digitalizzazione della catena logistica attraverso una serie di interventi tra cui la “definizione di misure e di un tavolo di coordinamento presso il MIT per definire la governarne e migliorare significativamente integrazione, interazione e inter operabilità tra i molteplici sistemi informativi istituzionali già operanti e ad oggi non completamente integrati (es. PMIS, AIDA, i PCS, PNL, PIC, PIL, Sistri, PAT, RVMS) ...” e la “realizzazione di un ’architettura modulare cooperativa che permetta di integrare informazioni e servizi relativi al trasporto su gomma e intermodalità (PLN - UIRNet), … alla gestione dei nodi (PLN, PCS, PIL) ...” (cfr. “Obiettivo 6 Innovazione”).
10. Coerentemente con il quadro normativo di riferimento e con gli obiettivi del PSNPL, UIRNet sta ponendo in essere una serie di iniziative affinché:
- i porti siano dotati di capacità di gestione delle “operations” e di integrazione con le varie modalità di traffico (ingresso/uscita dal nodo) e, quindi, di sistemi di PCS omogenei;
- sia realizzata - in applicazione del cit. art. 61 bis del D.L. n. 1/2012, convertito dalla L. n. 27/2012 (nella parte in cui prevede l’estensione della PLN ai porti) ed in coerenza PSNPL - un’interfaccia unica di infrastruttura ITS a servizio delle Autorità Portuali e delle loro Comunità Portuali che dialoghi con la PLN e sia in grado di: i) soddisfare le esigenze organizzative ed operative dei soggetti che intervengono nei cicli del trasporto marittimo/portuale ed intermodale, anche attraverso la gestione dei dati fomiti dall’interoperabilità con le Piattaforme Pubbliche d’interesse (AIDA/Dogane, PMIS/Capitanerie e PLN/UIRNet); ii) supportare le Autorità Portuali nelle attività di specifica competenza per tutto ciò che interferisce nel ciclo complesso del trasporto e della logistica;
- sia realizzato un Modello Unico di Port Community System che possa coesistere con i Moduli locali quali realtà derivanti dalla possibilità concessa ad ogni Autorità Portuale di integrare, in autonomia, il predetto Modello Unico con specifiche funzionalità ed interfacce dettate dalle esigenze particolari locali.
11. Ai fini del miglior perseguimento di quanto riportato al precedente punto 10, UIRNet ha proposto alle Autorità Portuali, ivi compresa l’AdSP di cooperare per realizzare e/o gestire, tramite il Gestore definitivo della PLN, un Modello Unico di PCS omogeneo tra le diverse realtà portuali ed in grado di integrare le specifiche funzionalità ed interfacce dettate dalle esigenze particolari locali (cfr. nota UIRNet Prot. n. 821 del 5 maggio 2016).
12. AdSP è interessata a che il PCS di cui è dotata sia in grado di gestire in sede locale e nazionale le informazioni utili al miglioramento dell’efficienza ed all’ottimizzazione dei processi in ambito portuale e nelle relazioni tra il porto ed il sistema logistico di riferimento ed è dell’avviso che detto obiettivo possa essere al meglio perseguito assicurando la gestione di e.Port e dei suoi successivi sviluppi per il tramite di UIRNet, così da poter migliorare la fruizione delle infrastrutture e dei servizi portuali, elevare i livelli di sicurezza, ottimizzare gli spazi e contenere i tempi del ciclo portuale in linea con le indicazioni normative richiamate in precedenza.
13. AdSP reputa il suddetto approccio coerente anche con il nuovo Piano Regolatore Portuale del porto di Genova nel quale si evidenzia, tra l’altro, la esigenza di sviluppare una pianificazione di sistema di più ampia dimensione urbanistica, infrastrutturale ed organizzativa a valere sul piano regionale, nazionale ed europeo e di ricercare condizioni istituzionali, organizzative e tecnologiche che possano assicurare un più proficuo esercizio delle funzioni di indirizzo e di coordinamento di tutti i soggetti che concorrono al funzionamento del nodo genovese e del suo sistema logistico di riferimento.
14. AdSP si è, pertanto, dichiarata disponibile a verificare con UIRNet le condizioni per disciplinare lo svolgimento, in collaborazione, di attività di interesse comune con specifico riferimento alla gestione del PCS (cfr. nota del 10 maggio 2016 acquisita al prot. UIRNet n. 855/2016).
15. Il presente Protocollo di intesa è finalizzato a sancire la cooperazione tra AdSP e UIRNet con specifico riferimento allo sviluppo ed alla gestione del PCS, fermo restando che gli elementi più strettamente operativi della cooperazione saranno disciplinati in apposita Convenzione da stipularsi tra le medesime parti a valle ed in attuazione del presente Protocollo.
16. Il MIT - Dipartimento per i Trasporti, la Navigazione, gli Affari Generali e il Personale - interviene e sottoscrive il presente Protocollo al fine di condividere gli obiettivi della cooperazione di cui al precedente punto 15 e monitorare le azioni e gli interventi connessi alla cooperazione medesima anche in coerenza con il PSNLP.
17. La AdSP del Mar Ligure Occidentale avvierà i necessari approfondimenti per verificare le specifiche esigenze del porto di Savona per conseguire la progressiva necessaria coerenza del complessivo modello da sviluppare in materia.
1.1. Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente Protocollo di intesa.
Art. 2 - Obiettivi ed Ambiti della cooperazione
2.1. Con il presente Protocollo di intesa, AdSP e UIRNet condividono con il MIT l’obiettivo di creare - nell’ambito del collegamento dei Porti alla PLN di cui all’art. 61 bis del D.L. n. 1/2012, convertito dalla L. n. 27/2012 - un’interfaccia unica di infrastruttura ITS a servizio delle Autorità di Sistema Portuale e delle loro Comunità Portuali che dialoghi con la PLN e sia in grado di supportare le Autorità di Sistema Portuale nelle attività di specifica competenza per tutto ciò che interferisce nel ciclo complesso del trasporto e della logistica.
2.2. Le Parti si danno reciprocamente atto e riconoscono che per la realizzazione di quanto previsto sub 2.1.:
a) debba essere avviata una cooperazione tra UIRNet e AdSP, nel rispetto delle reciproche competenze e funzioni, con specifico riferimento ai seguenti macro ambiti di attività:
(i) gestione di e.Port nella sua attuale configurazione;
(ii) sviluppo ed evoluzione di e.Port nell’ottica di arrivare a realizzare un’interfaccia che dialoghi con la PLN, ferme restando le specifiche funzionalità ed interfacce che lo connotano secondo le esigenze locali;
(iii) gestione delle richieste di permesso di accesso in ambito portuale da parte delle aziende di autotrasporto mediante il servizio Anagrafica Nazionale Autisti.
b) ferma l’autonomia di UIRNet e AdSP nel disciplinare i profili operativi della cooperazione attraverso la/e Convenzione/i operativa/e di cui al successivo art. 4, resta sin d’ora convenuto che le attività specificate nella precedente lett. a) dovranno essere svolte da UIRNet, per il tramite del Gestore definitivo, sotto le direttive impartite da AdSP ed il coordinamento e la vigilanza del MIT, nel rispetto dei ruoli definiti nel successivo art. 3.
Art. 3 - Ruoli delle Parti
3.1. Il ruolo che ciascuna Parte è chiamata ad assolvere, ai fini dell’attuazione del presente Protocollo di intesa, è di seguito definito in coerenza con il ruolo istituzionale di ciascuna Parte quale definito in premessa.
3.2. UIRNet si impegna, nei termini che saranno specificati nella/e Convenzione/i operativa/e di cui al successivo art. 4, a svolgere le attività di seguito specificate per il tramite il Gestore definitivo della PLN:
i) gestire il sistema e.Port nella sua attuale configurazione a partire dalla data che sarà indicata nella Convenzione operativa di cui al successivo art. 4;
ii) ridisegnare l’architettura del sistema e.Port in chiave evolutiva per acquisire nuovi e superiori parametri di servizio, di sicurezza, di affidabilità, di manutenibilità, di funzionalità;
iii) implementare l’interfaccia tra PMIS e e.Port per lo scambio dei dati utili al ciclo operativo portuale;
iv) manutenere e gestire operativamente il Sistema secondo le direttive ricevute da e coerentemente con gli obiettivi di cui al precedente art. 2.
3.3. AdSP si impegna, nei termini che saranno specificati nella/e Convenzione/i operativa/e di cui al successivo art. 4, a porre UIRNet nelle condizioni di svolgere i compiti previsti nel precedente art. 3.2..
3.4. Il MIT, attraverso il Comitato di Coordinamento di cui al successivo art. 5, vigila sull’attuazione della cooperazione disciplinata nel presente Protocollo di intesa, garantisce che la gestione e lo sviluppo del PCS avvenga secondo una logica di supporto funzionale
centralizzato attraverso la Piattaforma Logistica Nazionale e fornisce gli indirizzi necessari per la corretta evoluzione e gestione dei servizi definiti nel presente Protocollo.
Art. 4 - Convenzioni operative
4.1. Ai fini dell’attuazione del presente Protocollo di intesa, UIRNet e AdSP sottoscriveranno una o più convenzioni operative che conterranno, tra l’altro, la descrizione specifica dei seguenti aspetti: a) attività da svolgere; b) obiettivi da realizzare; c) termini e condizioni di svolgimento; d) definizione degli oneri finanziari relativi alle attività da svolgere; e) disciplina della proprietà intellettuale; f) disposizioni sulla riservatezza delle informazioni scambiate nell’ambito ed ai fini dello svolgimento delle attività disciplinate.
5.1. Le Parti concordano di istituire entro 45 (quarantacinque) giorni dalla sottoscrizione del presente Protocollo di intesa un Comitato di Coordinamento cui spetteranno le seguenti funzioni:
- indirizzo strategico;
- supervisione e coordinamento delle attività oggetto del presente Protocollo;
- verifica periodica dei risultati ottenuti con presente Protocollo (cfr. art. 7.2. e 7.3);
- individuazione di eventuali azioni correttive laddove si riscontri un disallineamento fra le previsioni del presente Protocollo e la reale attuazione e/o emergano situazioni critiche nell’attuazione degli obiettivi perseguiti;
- modifica ed integrazione del presente Protocollo a seguito dell’eventuale evolversi del quadro normativo di riferimento nonché al sopravvenire di nuove esigenze di collaborazione che dovessero manifestarsi durante la vigenza del presente Protocollo.
5.2. Il Comitato di Coordinamento è composto di diritto da 6 membri di cui 3 di nomina del MIT, due di nomina di AdSP, uno di nomina di UIRNet. Il Comitato è presieduto da uno dei membri nominati dal MIT.
5.3. Il Comitato di Coordinamento alla sua prima riunione provvederà a definire con apposito Regolamento le modalità del proprio funzionamento.
5.4. Resta sin d’ora inteso che: i) il Comitato di Coordinamento si riunirà con cadenza almeno semestrale per esaminare gli argomenti sopra indicati e le conseguenti iniziative da intraprendere di volta in volta e comunque ogni qualvolta le Parti lo richiedano; ii) UIRNet e AdSP dovranno presentare 15 (quindici) giorni prima di ogni seduta un report condiviso che dia evidenza degli esiti della cooperazione nel periodo di riferimento; iii) in caso di parità di voti, prevale il voto del presidente.
6.1 UIRNet ed AdSP si danno reciprocamente atto che: (i) la gestione del PCS attraverso la PLN, oltreché rispondere ai requisiti tecnici, operativi e funzionali che saranno definiti nella Convenzione operativa di cui all’art. 4, deve assicurare appropriati livelli di efficienza ed economicità dei costi che l’utenza è chiamata a sostenere per i servizi da erogare; (ii) per gli oneri connessi alla gestione ed evoluzione del PCS, così come individuati nella presente Convenzione, sarà prevista la sperimentazione di modalità di remunerazione diretta da parte degli Operatori per i servizi che UIRNet, attraverso il Gestore della PLN, eroga in coerenza con la sua missione istituzionale. La tariffa verrà stabilita, d’intesa con le Associazioni rappresentative degli Operatori Portuali, per contenitore e/o unità di carico in entrata ed in uscita, su strada e ferrovia, nel porto di Genova; iii) si attiveranno al fine di assicurare una evoluzione del modello di remunerazione dei Servizi erogati dal PCS coerente con le più generali modalità di finanziamento che saranno definite per i servizi resi dalla PLN su base nazionale e per l’intera portualità nazionale.
Art. 7 - Durata dell’Accordo
7.1. Il presente Protocollo di intesa avrà durata di 4 (quattro) anni, con decorrenza dalla data della stipula, e potrà essere rinnovato periodicamente sulla base di un accordo scritto tra le Parti e comunque non potrà avere una durata superiore alla convenzione operativa di cui all’art. 4.
7.2. Con cadenza annuale e semestrale nel primo anno, le iniziative rientranti nel presente Protocollo di Intesa saranno oggetto di verifica dei risultati ottenuti da parte del Comitato di Coordinamento di cui al precedente art. 5.
7.3. A seguito di tale verifica, o anche nel corso delle attività, le Parti potranno concordare estensioni delle tematiche oggetto di collaborazione specificate nell’art. 2 del presente Protocollo.
8.1. In relazione al presente Accordo, le comunicazioni dovranno essere fatte per iscritto ai seguenti recapiti:
- Per AdSP: Dott. Paolo Emilio Signorini - mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. pec: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
- Per UIRNet: Prof. Ing. Rodolfo De Dominicis - mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. pec uimetspa@le galmail.it
- Per il MIT: Ing. Amedeo Fumerò mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. pec Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Art. 9 - Modifiche e Integrazioni
9.1. Il presente Protocollo di intesa potrà essere modificato, integrato o aggiornato esclusivamente in forma scritta.
10.1. Per qualsiasi controversia che dovesse sorgere tra le Parti sarà competente in via esclusiva l’Autorità Giudiziaria del Foro di Roma.
10.2. Resta inteso che eventuali controversie non dovranno pregiudicare l’esecuzione delle attività previste dal presente Protocollo di intesa.
Per l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure occidentale
Dott. Paolo Emilio Signorini Per UIRNet S.p.a.
Prof. Ing. Rodolfo De Dominicis
Il Capo Dipartimento Ing. Amedeo Fumero
Fonte: confindustria.ge.it