Source: http://directio.it/multimedia/video/video-tutorial/2014/02/27-di-franco-opzione-irap.aspx
Timestamp: 2019-09-17 17:31:19+00:00
Document Index: 155180923

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 109', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 109']

Comunicazione dell'opzione IRAP | Video | Directio - le strade nell'economia
Le società di persone e le persone fisiche esercenti attività commerciali in regime di contabilità ordinaria possono optare di determinare il valore della produzione netta Irap con le regole previste per i soggetti Ires entro 60 giorni dall’inizio del periodo di imposta.
Nello specifico, società di capitali ed enti commerciali considerano rilevanti ai fini del calcolo della base imponibile Irap (art. 5, D.Lgs. 446/1997) i valori di bilancio dei componenti positivi e negativi di reddito, mentre ditte individuali e società di persone considerano i valori fiscali dei componenti positivi e negativi (art. 5-bis, D.Lgs. 446/1997). I soggetti Ires, dunque, ottengono i dati dal conto economico dell’esercizio, mentre i soggetti Irpef seguono le regole di qualificazione, imputazione temporale e classificazione valide per la determinazione del reddito d’impresa ai fini fiscali.
La differenza si riscontra, quindi, nella considerazione dei principi di inerenza e di competenza (commi 1 e 5 dell’art. 109 del Tuir) da parte dei soggetti Irpef, ai fini della determinazione della base imponibile.
Il modello per la comunicazione dell’opzione Irap può essere utilizzato con due finalità:
opzione per la determinazione del valore della produzione netta secondo le regole previste dall’art. 5 del D.Lgs 446/1997, ossia quella prevista per i soggetti Ires;
revoca dell’opzione precedentemente comunicata e conseguente determinazione del valore della produzione netta secondo le regole previste dall’art. 5-bis del D.Lgs 446/1997, ossia quella prevista per i soggetti Irpef.
L’esercizio dell’opzione, infatti, è irrevocabile per tre periodi d’imposta a partire da quello in cui si presenta la comunicazione. Dal successivo l’opzione si considera rinnovata tacitamente, a meno che il contribuente non presenti la comunicazione di revoca. Quest’ultima è a sua volta irrevocabile per tre esercizi e si considera rinnovata tacitamente dal quarto, a meno che il contribuente non presenti nuovamente domanda di opzione.
D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, art. 5
D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446, art. 5-bis
D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, art. 109