Source: http://documenti.camera.it/leg18/resoconti/commissioni/bollettini/html/2018/11/14/11/comunic.htm
Timestamp: 2020-05-25 08:15:32+00:00
Document Index: 117726029

Matched Legal Cases: ['e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario']

﻿XI Commissione - Comunicato delle Giunte e delle Commissioni - mercoledì 14 novembre 2018
Mercoledì 14 novembre 2018. – Presidenza del presidente Andrea GIACCONE. – Interviene il sottosegretario di Stato per il lavoro e le politiche sociali, Claudio Durigon.
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento in titolo, rinviato nella seduta del 13 novembre 2018.
Andrea GIACCONE, presidente, avverte che, se non vi sono obiezioni, la Commissione procederà alla trattazione del secondo punto all'ordine del giorno, ovvero il seguito dell'esame in sede consultiva, ai Pag. 247fini dell'espressione del parere alla IX Commissione (Trasporti), della proposta di legge, a prima firma Baldelli, recante modifica all'articolo 12 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, concernente l'esercizio di funzioni di prevenzione e accertamento delle violazioni in materia di sosta da parte dei dipendenti delle società concessionarie della gestione dei parcheggi e delle aziende esercenti il trasporto pubblico di persone. Non essendovi obiezioni, rimane così stabilito.
Ricorda che, avendo nella seduta di ieri la relatrice, onorevole Polverini, svolto la sua relazione, nella seduta odierna la Commissione procederà all'espressione del parere.
Renata POLVERINI (FI), relatrice, illustra la sua proposta di parere favorevole (vedi allegato 1).
Nessuno chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di parere favorevole della relatrice (vedi allegato 1).
Andrea GIACCONE, presidente, comunica che sono state presentate 65 proposte emendative (vedi allegato 2).
Avverte, altresì, che prima dell'inizio della seduta i presentatori hanno comunicato il ritiro delle seguenti proposte emendative: Rizzetto 1334/XI/21.09, Rizzetto 1334/XI/21.018, Rizzetto 1334/XI/21.021 e Rizzetto 1334/XI/22.01, nonché Melicchio 1334/XI/78.01.
Quanto all'ammissibilità delle proposte emendative, fa presente che le valutazioni espresse in questa sede non hanno carattere definitivo e si limiteranno ai profili generali di ammissibilità, senza che si effettui una disamina compiuta soprattutto dei profili della estraneità della materia rispetto al contenuto proprio del disegno di legge di bilancio e della idoneità e della sufficienza della compensazione indicata rispetto agli oneri recati dall'emendamento.
Avverte, pertanto, che nel corso dell'esame presso la Commissione bilancio sarà ulteriormente valutata l'ammissibilità sia degli emendamenti approvati o respinti dalla Commissione, sia degli emendamenti dichiarati inammissibili in questa fase ed eventualmente ripresentati presso la Commissione bilancio.
Alla luce di queste premesse, ritiene che debbano considerarsi inammissibili per carenza di compensazione finanziaria le seguenti proposte emendative: Carla Cantone 1334/XI/21.10, in quanto i maggiori oneri non sono quantificati né nella parte dispositiva, né nella parte consequenziale; Gribaudo 1334/XI/21.16, dal momento che non sono previsti mezzi di copertura degli effetti negativi sul saldo dell'indebitamento netto della pubblica amministrazione.
Le seguenti proposte emendative devono invece ritenersi inammissibili per estraneità di materia: Gribaudo 1334/XI/26.01, in quanto introduce modifiche ai criteri di definizione dei parametri per l'equo compenso dei professionisti; Gribaudo 1334/XI/27.02, in quanto introduce modifiche al Codice degli appalti, in materia di determinazione del compenso delle prestazioni professionali.
Carla CANTONE (PD) chiede chiarimenti sulla possibilità che i giudizi di inammissibilità siano rivisti alla luce di nuove argomentazioni portate dai presentatori a sostegno dei propri emendamenti.
Andrea GIACCONE, presidente, dopo avere ribadito la possibilità di ripresentare gli emendamenti alla Commissione bilancio, ritiene che la presidenza possa valutare la revisione dei giudizi di inammissibilità alla luce degli elementi che potranno Pag. 248essere forniti entro le ore 13 della giornata odierna.
Antonio VISCOMI (PD) chiede chiarimenti sui criteri alla base dei giudizi di inammissibilità per carenza di compensazione.
Ettore Guglielmo EPIFANI (LeU), a titolo esemplificativo, fa presente che, di norma, la quantificazione dell'effetto finanziario recato dalla proposta emendativa deve essere esplicitata o nel dispositivo o nella parte consequenziale.
Walter RIZZETTO (FdI) fa presente che la scelta di ritirare i propri emendamenti è volta ad agevolare i lavori della Commissione, ma rileva l'incongruenza della richiesta di quantificare gli effetti finanziari delle proposte emendative dei deputati rispetto al testo del disegno di legge di bilancio, che, a sua volta, si limita ad appostare risorse, la cui sufficienza a compensare gli oneri conseguenti a provvedimenti, sui quali non sono forniti elementi di dettaglio sulla platea dei beneficiari, sull'entità dei benefici, sulla loro durata e via dicendo, non può essere dimostrata.
Chiara GRIBAUDO (PD), pur ritenendo che i temi dell'equo compenso dei professionisti sia pienamente coerente con il contenuto del disegno di legge di bilancio, rinuncia alla facoltà di ottenere un riesame del giudizio di inammissibilità delle sue proposte emendative 1334/XI/26.01 e 1334/XI/27.02.
Carmela BUCALO (FdI) intende esprimere i suoi rilievi su quelle che considera gravi criticità del disegno di legge di bilancio. Fa riferimento, in primo luogo, all'articolo 50, che esclude dalle assunzioni agevolate mediante l'esonero contributivo riservate alle giovani eccellenze i laureati presso le università telematiche. Tale esclusione non è accettabile dal momento che la validità dei titoli rilasciati da tali atenei è stata riconosciuta dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca sin dal 2013. Esprime riserve anche sull'articolo 54, che non prevede l'immissione in ruolo, attraverso opportuni corsi di formazione, del personale che nel 2010 ha sostenuto il concorso per la posizione verticale. Non condivide neanche il contenuto dell'articolo 58, che riguarda esclusivamente il reclutamento dei docenti scolastici e nulla prevede a proposito del personale amministrativo delle scuole e, segnatamente, del personale dei servizi generali. Infine, ritiene assolutamente irrisorie le risorse destinate dall'articolo 64 alla messa in sicurezza delle scuole delle province delle regioni a statuto ordinario.
Andrea GIACCONE, presidente, nessun altro chiedendo di intervenire, rinvia il seguito dell'esame alla seduta pomeridiana.
Andrea GIACCONE, presidente, ricorda che nella seduta antimeridiana sono state pronunciate le inammissibilità delle proposte emendative presentate. Al riguardo, avverte che non sono pervenute richieste di rivalutazione delle pronunce di inammissibilità. La Commissione passerà quindi all'esame delle proposte emendative presentate.
Maria PALLINI (M5S), relatrice, invita i presentatori al ritiro dell'emendamento Gribaudo 1334/XI/20.1.
Il sottosegretario Claudio DURIGON esprime parere conforme a quello della relatrice.
Chiara GRIBAUDO (PD) ritira il proprio emendamento 1334/XI/20.1, con l'intenzione di ripresentarlo alla Commissione bilancio, data l'estrema rilevanza del tema. È necessario, infatti, garantire un aiuto efficace alle donne vittime di violenza e, per questo, conta sulla sensibilità, in particolare, delle colleghe, perché il problema sia affrontato costruttivamente, rendendo strutturale una misura introdotta sperimentalmente dalla scorsa legge di bilancio.
Maria PALLINI (M5S), relatrice, con riferimento alle proposte emendative riferite all'articolo 21, esprime parere contrario sugli emendamenti Lepri 1334/XI/21.1, 1334/XI/21.2 e 1334/XI/21.3, Mura 1334/XI/21.4, Carla Cantone 1334/XI/21.5, Gribaudo 1334/XI/21.6, Lepri 1334/XI/21.7, Viscomi 1334/XI/21.8, Rizzetto 1334/XI/21.19, Gribaudo 1334/XI/21.9, Viscomi 1334/XI/21.11, Serracchiani 1334/XI/21.12, 1334/XI/21.13 e 1334/XI/21.14. Invita i presentatori a ritirare l'emendamento Serracchiani 1334/XI/21.15 ed esprime parere contrario sull'emendamento Gribaudo 1334/XI/21.17. Esprime parere favorevole sull'emendamento Gribaudo 1334/XI/21.18 ed esprime parere contrario sugli articoli aggiuntivi Carla Cantone 1334/XI/21.01 e 1334/XI/21.02. Invita i presentatori al ritiro dell'articolo aggiuntivo Gribaudo 1334/XI/21.03 ed esprime parere contrario sugli articoli aggiuntivi Gribaudo 1334/XI/21.04 e 1334/XI/21.05. Invita i presentatori al ritiro dell'articolo aggiuntivo Mura 1334/XI/21.06 ed esprime parere contrario sull'articolo aggiuntivo Gribaudo 1334/XI/21.07. Invita i presentatori al ritiro dell'articolo aggiuntivo Gribaudo 1334/XI/21.08 ed esprime parere contrario sugli articoli aggiuntivi Rizzetto 1334/XI/21.08, 1334/XI/21.010 e 1334/XI/21.011. Invita i presentatori al ritiro dell'articolo aggiuntivo Rizzetto 1334/XI/21.012 ed esprime parere contrario sugli articoli aggiuntivi Rizzetto 1334/XI/210.13, 1334/XI/21.014, 1334/XI/21.15 e 1334/XI/21.016. Invita i presentatori al ritiro degli articoli aggiuntivi Rizzetto 1334/XI/21.017 e 1334/XI/21.019, esprimendo, infine, parere contrario sull'articolo aggiuntivo Rizzetto 1334/XI/21.020.
Walter RIZZETTO (FdI) ritira tutte le sue proposte emendative riferite all'articolo 21, con l'intenzione di ripresentarle presso la Commissione bilancio. Riferendosi, in particolare, al suo articolo aggiuntivo 1334/XI/21.016, richiama l'attenzione dei colleghi sulla Tabella A ad esso allegata, che riproduce le penalizzazioni in caso di accesso anticipato al pensionamento, secondo quanto previsto dalla proposta di legge n. 857, a prima firma Damiano, su cui, nella scorsa legislatura, si era registrata la convergenza di tutti i gruppi della Commissione, anche se non era stato possibile giungere alla sua approvazione. Le penalizzazioni previste sono assolutamente sostenibili, essendo la riduzione massima determinata nell'8 per cento del trattamento. Chiede, pertanto, al Governo, un supplemento di riflessione su tale punto.
Carla CANTONE (PD) esprime la sua perplessità nel constatare i pareri contrari Pag. 250agli emendamenti del Partito Democratico, i quali toccano temi importanti, che dovrebbero stare a cuore anche alla maggioranza. In ogni caso, preannuncia la ripresentazione di tali emendamenti presso la Commissione bilancio.
Debora SERRACCHIANI (PD), accogliendo l'invito della relatrice, ritira le proposte emendative Serracchiani 1334/XI/21.15, Gribaudo 1334/XI/21.03, Mura 1334/XI/21.06 e Gribaudo 1334/XI/21.08, volendo interpretare tale invito come un impegno all'approfondimento dei temi da esse trattate. Per questo ne preannuncia, al contempo, la ripresentazione presso la Commissione bilancio.
Carlo FATUZZO (FI) esprime il proprio favore sull'articolo aggiuntivo Rizzetto 1334/XI/21.016, in materia di flessibilità di accesso al pensionamento, e sugli emendamenti Mura 1334/XI/21.4 e Carla Cantone 1334/XI/21.5, volti ad aumentare le risorse per il finanziamento della cosiddetta quattordicesima mensilità delle pensioni fino a 1,5 volte il trattamento minimo INPS.
Davide TRIPIEDI (M5S), nella consapevolezza della migliorabilità del testo del disegno di legge in esame, grazie alla disponibilità di risorse adeguate, auspica che, diversamente da quanto avvenuto nella scorsa legislatura, la Commissione bilancio non cassi le soluzioni proposte sulle questioni sulle quali si può registrare la sostanziale convergenza dei gruppi della Commissione.
Stefano LEPRI (PD), illustrando il suo emendamento 1334/XI/21.1, sottolinea la necessità di riempire di contenuto i proclami sulla pensione di cittadinanza, sbandierata in campagna elettorale, ma sostanzialmente scomparsa dal disegno di legge di bilancio, a beneficio del reddito di cittadinanza.
La Commissione respinge l'emendamento Lepri 1334/XI/21.1.
Stefano LEPRI (PD), intervenendo sul suo emendamento 1334/XI/21.2, osserva che esso è volto ad assicurare che le risorse destinate al finanziamento del reddito di cittadinanza siano calibrate sulla base dei carichi familiari, perché, anche in questo caso, riscontra una contraddizione tra quanto promesso dal Movimento 5 Stelle in campagna elettorale e quanto effettivamente intende realizzare per la tutela delle famiglie.
Davide TRIPIEDI (M5S) chiede al collega Lepri di evitare l'utilizzo di espressioni da lui ritenute offensive nei riguardi del suo movimento politico.
Andrea GIACCONE, presidente, invita i colleghi ad attenersi, nei loro interventi, alle regole della normale dialettica parlamentare.
La Commissione respinge l'emendamento Lepri 1334/XI/21.2.
Antonio VISCOMI (PD), intervenendo sull'emendamento Lepri 1334/XI/21.3, di cui è cofirmatario, rileva che esso è volto ad assicurare che una parte delle risorse del Fondo per il reddito di cittadinanza siano utilizzate anche per il finanziamento della pensione di cittadinanza, dando seguito, così, alle promesse elettorali del Movimento 5 Stelle, che non gli sembra siano state adeguatamente attuate nel disegno di legge in esame.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Lepri 1334/XI/21.3, Mura 1334/XI/21.4 e Carla Cantone 1334/XI/21.5.
Chiara GRIBAUDO (PD), intervenendo sul suo emendamento 1334/XI/21.6, rileva che esso è volto a dare sostanza ai proclami del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, prevedendo l'istituzione di un fondo per aiutare i giovani, la cui carriera lavorativa inizia tardi ed è caratterizzata dalla discontinuità, a colmare i vuoti contributivi, permettendo la liquidazione Pag. 251in futuro di un trattamento pensionistico dignitoso.
La Commissione respinge l'emendamento Gribaudo 1334/XI/21.6.
Stefano LEPRI (PD), intervenendo sul suo emendamento 1334/XI/21.7, chiede, in particolare ai colleghi della Lega, rassicurazioni sull'assenza di penalizzazioni a carico dei trattamenti di coloro che accederanno al pensionamento in base alle norme che saranno finanziate a valere sulle risorse del Fondo di cui al comma 2 dell'articolo 21. Tali rassicurazioni risultano quanto mai necessarie alla luce delle simulazioni pubblicate negli ultimi giorni e che danno conto di decurtazioni dei trattamenti pensionistici anche molto rilevanti.
Davide TRIPIEDI (M5S) osserva che le eventuali riduzioni dei trattamenti non sono riconducibili a penalizzazioni introdotte nell'ordinamento, ma, semmai, al meccanismo insito nel sistema contributivo, in base al quale l'entità del trattamento dipende strettamente dagli anni di contribuzione.
Antonio VISCOMI (PD), alla luce di quanto affermato dal collega Tripiedi, non vede le ragioni per le quali la maggioranza non possa sostenere l'emendamento Lepri 1334/XI/21.7.
Il sottosegretario Claudio DURIGON ritiene che qualsiasi discussione sul dettaglio degli interventi in campo pensionistico debba essere rinviata al momento in cui saranno presentate le relative proposte legislative.
La Commissione respinge l'emendamento Lepri 1334/XI/21.7.
Antonio VISCOMI (PD), intervenendo sul suo emendamento 1334/XI/21.8, rileva che esso è volto a destinare una quota del Fondo per il finanziamento del reddito di cittadinanza all'aumento delle risorse a disposizione per il rinnovo dei contratti nel pubblico impiego, nel cui perimetro, ricorda, rientrano anche i dipendenti dei Centri per l'impiego, al centro del disegno politico del Movimento 5 Stelle.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Viscomi 1334/XI/21.8, Gribaudo 1334/XI/21.9 e Viscomi 1334/XI/21.11.
Debora SERRACCHIANI (PD), intervenendo sul suo emendamento 1334/XI/21.12, ne raccomanda l'approvazione, dal momento che esso è volto a consentire l'accesso al pensionamento secondo le regole previgenti alla riforma Fornero ai macchinisti che, pur avendo i requisiti richiesti, non hanno potuto esercitare il loro diritto a causa di un errore materiale nella stesura dell'articolo 24 del decreto-legge n. 201 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214 del 2011. Ricorda che si tratta di un tema sul quale, nella scorsa legislatura, anche il Movimento 5 Stelle si è molto impegnato.
Davide TRIPIEDI (M5S) auspica che su tale tema la posizione della Commissione bilancio, in questa legislatura, sia favorevole.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Serracchiani 1334/XI/21.12 e 1334/XI/21.13.
Debora SERRACCHIANI (PD), intervenendo sul suo emendamento 1334/XI/21.14, dichiara di non comprendere il parere contrario espresso dalla relatrice e dal Governo, dal momento che esso è volto a finalizzare le risorse del Fondo per il reddito di cittadinanza destinate ai Centri per l'impiego ad assunzioni di personale altamente qualificato, a garanzia dell'efficace funzionamento dei Centri medesimi.
Antonio VISCOMI (PD), a sostegno delle argomentazioni della collega Serracchiani, ricorda che, in sede di approvazione del cosiddetto «decreto Dignità», il Governo aveva accettato uno specifico ordine del giorno che lo impegnava a procedere Pag. 252ad assunzioni di personale qualificato nei Centri per l'impiego. Di tale qualificazione, tuttavia, non c’è traccia nelle disposizioni del disegno di legge di bilancio.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Serracchiani 1334/XI/21.14 e 1334/XI/21.17.
Chiara GRIBAUDO (PD), illustrando il suo emendamento 1334/XI/21.18, sul quale hanno espresso parere favorevole la relatrice e il rappresentante del Governo, rileva che esso è volto a sanare la situazione di alcuni lavoratori del settore poligrafico, che, per un errore materiale, non hanno potuto accedere al pensionamento con requisiti ridotti sulla base delle disposizioni recate dalla legge di bilancio per il 2018.
Andrea GIACCONE, presidente, avverte che hanno sottoscritto l'emendamento Gribaudo 1334/XI/21.18 il deputato Rizzetto e tutti i deputati del gruppo della Lega in Commissione.
La Commissione, con distinte votazioni, approva l'emendamento Gribaudo 1334/XI/21.18 (vedi allegato 3) e respinge gli articoli aggiuntivi Carla Cantone 1334/XI/21.01 e 1334/XI/21.02.
Chiara GRIBAUDO (PD) interviene per illustrare i suoi articoli aggiuntivi 1334/XI/21.04 e 1334/XI/21.05, volti a rendere strutturale il contributo dello Stato per il servizio di baby sitting in favore delle lavoratrici, dipendenti e autonome, nonché delle donne imprenditrici. È, a suo avviso, necessario introdurre una previsione di tale tenore in un disegno di legge che, con un eufemismo, si può definire povero di disposizioni a favore delle donne, anche se si dovrebbe affermare che alcune sembrano addirittura pensate contro di loro.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli articoli aggiuntivi Gribaudo 1334/XI/21.04 e 1334/XI/21.05.
Chiara GRIBAUDO (PD) intende attirare l'attenzione della maggioranza sul suo articolo aggiuntivo 1334/XI/21.07, volto all'equiparazione, in via sperimentale, dei periodi di malattia conseguenti al ricorso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita al congedo di maternità. Preannunciando la sua intenzione di ripresentare tale proposta presso la Commissione bilancio, osserva che essa, lungi dal rappresentare un intervento di carattere assistenziale, può essere anzi considerata come un incentivo alla natalità.
Carlo FATUZZO (FI) interviene per sottoscrivere l'articolo aggiuntivo Gribaudo 1334/XI/21.07.
Il sottosegretario Claudio DURIGON conferma il parere contrario sull'articolo aggiuntivo Gribaudo 1334/XI/21.07.
La Commissione respinge l'articolo aggiuntivo Gribaudo 1334/XI/21.07.
Maria PALLINI (M5S), relatrice, esprime parere contrario sull’ articolo aggiuntivo Rizzetto 1334/XI/22.01.
Andrea GIACCONE, presidente, avverte l'articolo aggiuntivo Rizzetto 1334/XI/22.01 è stato ritirato.
Maria PALLINI (M5S), relatrice, esprime parere contrario sugli emendamenti Zan 1334/XI/23.1, Lacarra 1334/XI/23.2 e 1334/XI/23.3, nonché sull'emendamento Zan 1334/XI/23.4.
La Commissione respinge l'emendamento Zan 1334/XI/23.1.
Marco LACARRA (PD), intervenendo sui suoi emendamenti 1334/XI/23.2 e 1334/XI/23.3, si stupisce della contrarietà Pag. 253della maggioranza a previsioni volte al sostegno del reddito in aree nelle quali la crisi di importanti aziende ha gravi ripercussioni su tutto il territorio.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Lacarra 1334/XI/23.2 e 1334/XI/23.3, nonché l'emendamento Zan 1334/XI/23.4.
Maria PALLINI (M5S), relatrice, esprime parere contrario sull'emendamento Rizzetto 1334/XI/25.1.
Andrea GIACCONE, presidente, avverte che l'emendamento Rizzetto 1334/XI/25.1 è stato ritirato.
Maria PALLINI (M5S), relatrice, esprime parere contrario sull'emendamento Rizzetto 1334/XI/26.1.
Andrea GIACCONE, presidente, avverte che è stato ritirato l'emendamento Rizzetto 1334/XI/26.1.
Maria PALLINI (M5S), relatrice, invita i presentatori al ritiro dell'articolo aggiuntivo Serracchiani 1334/XI/27.01.
Romina MURA (PD), pur accogliendo l'invito al ritiro dell'articolo aggiuntivo Serracchiani 1334/XI/27.01, di cui è cofirmataria, rileva la necessità di affrontare comunque il problema di coloro che si sono ammalati per l'esposizione all'amianto, la cui gravità è stata ben delineata nel corso delle audizioni informali svolte dalla Commissione nell'ambito della discussione congiunta delle risoluzioni in materia. Esprime, pertanto, forte stupore per la contrarietà espressa dalla maggioranza e dal Governo su questa proposta emendativa.
Andrea GIACCONE, presidente, allo scopo di consentire un breve approfondimento, da parte della relatrice e del Governo, delle proposte emendative che ancora rimangono da esaminare, sospende brevemente la seduta.
Maria PALLINI (M5S), relatrice, esprime parere contrario sugli emendamenti Fusacchia 1334/XI/28.2, 1334/XI/28.3 e 1334/XI/28.1, nonché sugli articoli aggiuntivi Rizzetto 1334/XI/28.01 e 1334/XI/28.02.
La Commissione, con distinte votazioni, respinge gli emendamenti Fusacchia 1334/XI/28.2, 1334/XI/28.3 e 1334/XI/28.1.
Andrea GIACCONE, presidente, avverte che gli articoli aggiuntivi Rizzetto 1334/XI/28.01 e 1334/XI/28.02 sono stati ritirati.
Maria PALLINI (M5S), relatrice, esprime parere contrario sull'emendamento Rizzetto 1334/XI/30.1.
Andrea GIACCONE, presidente, avverte che l'emendamento Rizzetto 1334/XI/30.1 è stato ritirato.
Maria PALLINI (M5S), relatrice, esprime parere contrario sull'emendamento Rizzetto 1334/XI/31.1.
Andrea GIACCONE, presidente, avverte che l'emendamento Rizzetto 1334/XI/31.1 è stato ritirato.
Maria PALLINI (M5S), relatrice, esprime parere contrario sull'emendamento Viscomi 1334/XI/32.1.
Antonio VISCOMI (PD), illustrando il suo emendamento 1334/XI/32.1, sottolinea l'opportunità, allo scopo di evitare distorsioni, di prevedere criteri oggettivi in base ai quali ripartire tra le strutture universitarie i ricercatori assunti.
La Commissione respinge l'emendamento Viscomi 1334/XI/32.1.
Maria PALLINI (M5S), relatrice, invita i presentatori a ritirare l'emendamento Serracchiani 1334/XI/33.1.
Debora SERRACCHIANI (PD) accoglie l'invito al ritiro del suo emendamento 1334/XI/33.1.
Maria PALLINI (M5S), relatrice, esprime parere contrario sugli emendamenti Viscomi 1334/XI/35.1 e 1334/XI/35.2 e sull'articolo aggiuntivo Rizzetto 1334/XI/35.01.
Il sottosegretario Claudio DURIGON esprime parere conforme a quello del relatore.
Antonio VISCOMI (PD), intervenendo sul suo emendamento 1334/XI/35.1, rileva che esso è volto a prevedere l'aumento delle sanzioni in percentuale piuttosto che in cifra fissa, allo scopo di evitare effetti distorsivi.
La Commissione respinge l'emendamento Viscomi 1334/XI/35.1.
Antonio VISCOMI (PD), intervenendo sul suo emendamento 1334/XI/35.2, chiede al Governo di modificare il parere contrario sulla sua proposta, che è volta a evitare l'utilizzo di proventi straordinari per il finanziamento di attività ordinarie.
Il sottosegretario Claudio DURIGON, modificando il parere contrario precedentemente espresso, invita al ritiro i presentatori dell'emendamento Viscomi 1334/XI/35.2, in vista di un approfondimento dei termini della questione.
Antonio VISCOMI (PD), accogliendo l'invito del Governo, ritira il suo emendamento 1334/XI/35.2.
Andrea GIACCONE, presidente, avverte che è stato ritirato l'articolo aggiuntivo Rizzetto 1334/XI/35.01.
Maria PALLINI (M5S), relatrice, invita i presentatori a ritirare l'emendamento Viscomi 1334/XI/50.1.
Antonio VISCOMI (PD) ritira il suo emendamento 1334/XI/50.1.
Andrea GIACCONE, presidente, essendosi concluso l'esame delle proposte emendative presentate, avverte che la relatrice ha presentato una proposta di relazione riferita alle parti di competenza del disegno di legge di bilancio, che è in distribuzione (vedi allegato 4). Fa presente, altresì, che i deputati del gruppo Partito Democratico hanno presentato una relazione di minoranza (vedi allegato 5) e hanno preannunciato l'intenzione di nominare un relatore di minoranza, che Pag. 255potrà partecipare, per riferirvi, alle sedute della V Commissione.
Maria PALLINI (M5S), relatrice, illustra brevemente i contenuti della sua proposta di relazione favorevole.
Debora SERRACCHIANI (PD), motivando la presentazione da parte del gruppo Partito Democratico di una relazione di minoranza, rileva l'assoluta mancanza di prospettiva della manovra disegnata dal Governo, la quale non appare in grado di promuovere la crescita economica del Paese, né, tanto meno, l'aumento dell'occupazione. Inoltre, a causa dei problemi di incompatibilità con la cornice europea, gli interventi più qualificanti del programma del Governo dovranno essere differiti ad altro momento, svuotando, di fatto, il disegno di legge presentato. Per tali motivi, pertanto, il suo gruppo voterà contro la proposta di relazione della relatrice.
Elena MURELLI (Lega), non condividendo le argomentazioni della collega Serracchiani, preannuncia il voto favorevole sulla proposta di relazione della relatrice. A suo giudizio, infatti, il disegno di legge di bilancio sarà in grado di restituire dignità ai singoli e di promuovere la crescita del Paese.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la Commissione approva la proposta di relazione della relatrice (vedi allegato 4). Delibera, altresì, di nominare, ai sensi dell'articolo 120, comma 3, del Regolamento, la deputata Pallini quale relatrice presso la V Commissione.
Andrea GIACCONE, presidente, avverte che la relazione approvata dalla Commissione, alla quale è allegato l'emendamento approvato, e la relazione di minoranza saranno trasmesse, ai sensi dell'articolo 120 del Regolamento, alla V Commissione (Bilancio).