Source: https://www.rivistadeldirittocommerciale.com/fascicoli/1995-numero-5-6/
Timestamp: 2020-06-04 23:12:53+00:00
Document Index: 170201082

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art, 2376', 'art. 2376', 'art. 2376', 'art. 2376', 'sentenza ', 'art. 444']

CORTE DI CASSAZIONE - 29 ottobre 1994, n. 8928
Riduzione del capitale al di sotto del minimo legale per perdite. Scioglimento automatico sottoposto a condizione risolutiva. Effetti dell'avveramento della condizione.
Annata 1995 • Fascicolo 5-6 • Pagina 109
CORTE DI CASSAZIONE - 9 novembre 1994, n. 9296
Amministratori. Atti di ordinaria e straordinaria amministrazione. Nozione.
Annata 1995 • Fascicolo 5-6 • Pagina 129
Riflessioni in tema di scadenza degli amministratori di società per azioni (FABIO BONOMO)
Amministratori. Scadenza. Derogabilità della relativa disciplina.
Annata 1995 • Fascicolo 5-6 • Pagina 141
TRIBUNALE DI BENEVENTO - 14 dicembre 1994
Dichiarazione di insolvenza. Indici rivelatori. Verbale ispettivo dei funzionari Bankitalia. Valenza probatoria.
Annata 1995 • Fascicolo 5-6 • Pagina 207
CORTE DI CASSAZIONE - 4 maggio 1994, n. 4321
Sottoscrizione da parte del falsus procurator. Ratifica tacita. Ammissibilità.
Annata 1995 • Fascicolo 5-6 • Pagina 119
Le garanzie infragruppo nel sistema delle procedure concorsuali (NICCOLÒ SALANITRO)
1. Il problema della individuazione dei concetti giuridici di gruppo e di garanzia. - 2. Il concetto giuridico di gruppo. Finalità della disciplina codicistica della situazione di controllo tra società. - 3.1. Finalità della disciplina dei gruppi bancari. - 3.2. Finalità della disciplina dell'attività di direzione nei gruppi bancari. - 3,3. Finalità del riferimento a situazioni di controllo per disciplinare le partecipazioni al capitale delle banche; e la raccolta del risparmio nell'ambito dei gruppi non bancari. - 3.4. Finalità del riferimento ai gruppi economici nelle Istruzioni di vigilanza sugli affidamenti bancari. - 4.1. Finalità della disciplina sull'amministrazione straordinaria delle grandi imprese in crisi: i presupposti della loro sottoposizione al medesimo modello di procedura concorsuale (art. 3 1. 1979/26). - 4.2. Altri aspetti della disciplina posta nell'art. 3 1. 1979/26. - 5. Conclusioni sul concetto giuridico di gruppo alla luce delle normative indicate nei precedenti paragrafi. - 6. Il concetto giuridico di garanzie. - 7. La disciplina concorsuale delle garanzie. - 8. Le garanzie intragruppo: in particolare, il problema della applicabilità della disciplina posta nell'art. 3 1. 1979/26. - 9. Segue. Il problema dell'applicabilità della c.d. revocatoria aggravata. - 10.1. Profili di diritto societario. - 10.2. Ulteriori profili di diritto societario. - 11. Conclusioni.
Annata 1995 • Fascicolo 5-6 • Pagina 321
I giuristi dell'ateneo pisano e la questione Ebraica (SALVATORE MAZZAMUTO)
1. I giuristi ebrei. - 2. I cattolici moderati: Carlo Francesco Gabba. - 3. Gli ebrei liberali: Ludovico Mortara. - 4. I giuristi del fascismo.
Annata 1995 • Fascicolo 5-6 • Pagina 335
Brevi note sulla natura giuridica del fallimento (GIROLAMO MONTELEONE)
Annata 1995 • Fascicolo 5-6 • Pagina 363
In tema di esecuzione del contratto di sponsorizzazione (CLAUDIA TEDESCHI)
Sponsorizzazione. Comportamenti sconvenienti e dichiarazioni denigratorie dello sponsorizzato. Conseguenze. Obblighi dello sponsorizzato. Responsabilità dello sponsorizzato. Fattispecie.
Annata 1995 • Fascicolo 5-6 • Pagina 211
CORTE DI CASSAZIONE - 7 maggio 1993, n. 5263
Collegio sindacale. Responsabilità. Condizioni.
Annata 1995 • Fascicolo 5-6 • Pagina 165
Amministratori. Scadenza. Condizioni.
Annata 1995 • Fascicolo 5-6 • Pagina 145
Contributo allo studio delle assemblee speciali (ANTONIO MARIA LEOZAPPA)
1. La natura della norma dell'art, 2376 c.c. L'impostazione tradizionale. - 2, Ricognizione dei termini della problematica, - 3. La tassatività e l'ambito applicativo dell'art. 2376 c.c. - 4. Tassatività dell'art. 2376 c.c.: l'imperatività del meccanismo della duplice assemblea come regola a protezione dell'interesse delle società. - 5. Tassatività dell'art. 2376 c.c.: l'inderogabilità delle regole procedimentali. - 6. La funzione del metodo assembleare. - 7. La funzione del meccanismo della duplice assemblea. - L'interesse degli azionisti di categoria. - 8 (segue). La procedimentalizzazione della formazione della volontà sociale.
Annata 1995 • Fascicolo 5-6 • Pagina 371
Novazione e " tipi " di titoli di credito (FEDERICO FERRO-LUZZI)
Emissione. Successiva sostituzione mediante emissione di vaglia. Novazione oggettiva. Insussistenza.
Annata 1995 • Fascicolo 5-6 • Pagina 189
Le misure societarie nei confronti di esponenti bancari sottoposti ad indagine penale (FRANCESCO VASSALLI)
1. La perversa catena di leggi e di provvedimenti sulla onorabilità degli esponenti bancari. - 2. Problemi di rango costituzionale sollevati dalla disciplina: a) compatibilità fra disciplina delegata e legge delega. - 3. Problemi di rango costituzionale sollevati dalla disciplina: segue b) compatibilità della disciplina della sospensione temporanea obbligatoria con la presunzione di non colpevolezza. - 4. Ulteriori problemi processuali e costituzionali: la sentenza di applicazione della pena su richiesta (c.d. patteggiamento) art. 444 c.p.p. - 5. La sospensione dalla carica di fronte ad alcuni principi generali del diritto societario.
Annata 1995 • Fascicolo 5-6 • Pagina 299
Riflessioni sull'istituto dell'Opa obbligatoria (RAFFAELE D'AMBROSIO)
Annata 1995 • Fascicolo 5-6 • Pagina 407
L'Autorità nella normativa antitrust (MAGGI ANGELA CHIEPPA)
1. Premessa. - 2. Autonomia. - 3. Organizzazione. - 4. Poteri, - 5. Attività autoorganizzativa ed autogestionale. - 6. Attività di controllo. La fase dell'iniziativa. -7. (segue): Procedimento istruttorio. - 8. (Segue): Chiusura del procedimento. - 9. Attività sanzionatoria. -- 10. Attività meramente amministrativa. -- 11. Attività consultiva, propulsiva e conoscitiva. - 12. Attività di relazione con le autorità settoriali. Competenze. - 13. (Segue): Problemi procedurali. - 14. (Segue): Operazioni intersettoriali. - 15. Attività di relazione con gli organi delle Comunità europee. - 16. Attività in materia di pubblicità ingannevole.
Annata 1995 • Fascicolo 5-6 • Pagina 451