Source: https://www.studiopraga.com/leggi-per-il-coronavirus-in-repubblica-ceca-2/
Timestamp: 2020-07-07 23:28:02+00:00
Document Index: 1148188

Matched Legal Cases: ['§ 6', '§ 6', '§ 6', '§ 5', '§ 6', '§ 6']

Leggi coronavirus 141 142 - Studio Praga Studio Praga
N. 333 del 30 marzo 2020
A seguito della risoluzione del governo n. 194 del 12 marzo 2020, con la quale il governo, ai sensi degli articoli 5 e 6 della legge costituzionale n. 110/1998 Coll., Sulla sicurezza della Repubblica ceca, ha dichiarato per il territorio della Repubblica ceca in relazione alla dimostrazione della presenza di coronavirus (indicato come SARS CoV-2) nel territorio della Repubblica ceca uno stato di emergenza e a) a e) e § 6 della legge n. 240/2000 Coll., sulla gestione delle crisi e sugli emendamenti a determinati atti (legge sulle crisi), come modificato, al fine di far fronte a una situazione di crisi, ha deciso di adottare misure di crisi, in conformità con § 6 par.2 let. d) del Crisis Act.
I. incarica, con effetto dal 30 marzo 2020, alle 18:00, lo spiegamento di 300 soldati in servizio attivo e le relative tecniche necessarie per attuare misure di emergenza al fine di fornire sostegno e assistenza alle autorità di protezione della salute pubblica nello svolgimento di compiti di distruzione una nuova epidemia di coronavirus SARS-CoV-2;
II. negozi
1. il Ministro della sanità organizza la cooperazione tra autorità di protezione della salute pubblica e soldati ai sensi del punto I della presente risoluzione;
2. il Ministro della Difesa per garantire il dispiegamento di soldati in servizio attivo con la tecnologia di cui al punto I della presente Risoluzione.
ministri della salute,
N. 334 del 30 marzo 2020
A seguito della risoluzione del governo n. 194 del 12 marzo 2020, con la quale il governo, ai sensi degli articoli 5 e 6 della legge costituzionale n. 110/1998 Coll., Sulla sicurezza della Repubblica ceca, ha dichiarato per il territorio della Repubblica ceca in relazione alla dimostrazione della presenza di coronavirus (indicato come SARS CoV-2) nel territorio della Repubblica ceca uno stato di emergenza e a) a e) e § 6 della legge n. 240/2000 Coll., sulla gestione delle crisi e sugli emendamenti a determinati atti (legge sulle crisi), come modificato, al fine di far fronte a una situazione di crisi, ha deciso di adottare misure di crisi, in conformità con § 5 let. 1 lettera c) e § 6 cpv. 2 (b)) e § 6 cpv. b) del Crisis Act.
Il governo, con effetto dal 31 marzo 2020, dalle 00:00 al 1 aprile2. Aprile 2020
Il governo, con effetto dal 31 marzo 2020, dalle 00:00 al 1 aprile3. Aprile 2020 23:59
I. ordini
1. nessun ingresso nel territorio della Repubblica Ceca per tutti gli stranieri, questo non si applica:
a) per gli stranieri che soggiornano temporaneamente per più di 90 giorni o la residenza permanente nella Repubblica ceca e i figli minori di cittadini della Repubblica ceca che erano al di fuori del territorio della Repubblica ceca prima dell’emissione di un divieto di rimpatrio;
b) per i cittadini dell’Unione europea e gli stranieri autorizzati a soggiornare nell’Unione europea che transitano attraverso la Repubblica ceca ai fini del viaggio di ritorno e che dispongono di una nota rilasciata da una missione diplomatica (transito e rimpatrio),
c) per i cittadini dell’Unione europea che sono coniugi di cittadini della Repubblica ceca,
d) se l’ingresso di questi stranieri è nell’interesse della Repubblica ceca,
e) per i lavoratori transfrontalieri che attraversano il confine con la Repubblica federale di Germania o la Repubblica d’Austria per più di 21 giorni per lavorare e sono trascorsi almeno 14 giorni dall’ultimo ingresso nella Repubblica ceca;
f) per i lavoratori transfrontalieri nei settori della sanità, dei servizi sociali e dei sistemi di salvataggio integrati che attraversano regolarmente il confine con la Repubblica federale di Germania, la Repubblica d’Austria, la Repubblica di Polonia o la Repubblica slovacca a fini di lavoro,
g) per i lavoratori frontalieri che attraversano regolarmente il confine nazionale con la Repubblica di Polonia o la Repubblica slovacca per motivi di lavoro,
(h) per i lavoratori dei trasporti internazionali;
(i) per il personale del servizio di infrastrutture critiche;
j) per diplomatici e funzionari di organizzazioni internazionali con sede nella Repubblica ceca,
(k) in caso di emergenza,
considerando che il ministero dell’Interno, mediante una comunicazione sul sito web, può stabilire altre condizioni e informazioni necessarie per attraversare il confine di stato,
2. il divieto di lasciare il territorio della Repubblica ceca non si applica:
a) per gli stranieri che desiderano lasciare la Repubblica ceca ai fini del viaggio unico,
b) per i cittadini della Repubblica ceca titolari di un permesso di soggiorno in un altro paese e che desiderano lasciare la Repubblica ceca per un viaggio di una volta in tale paese,
c) per i lavoratori frontalieri che attraversano il confine nazionale con la Repubblica federale di Germania o la Repubblica d’Austria per più di 21 giorni per lavorare;
d) per i lavoratori transfrontalieri nei settori della sanità, dei servizi sociali e dei sistemi di salvataggio integrati che attraversano regolarmente il confine con la Repubblica federale di Germania, la Repubblica d’Austria, la Repubblica di Polonia o la Repubblica slovacca a fini di lavoro,
e) per i lavoratori transfrontalieri che attraversano regolarmente il confine con la Repubblica di Polonia o la Repubblica slovacca per motivi di lavoro,
f) per i lavoratori dei trasporti internazionali,
(g) per il personale del servizio di infrastrutture critiche;
h) per diplomatici e altri impiegati statali nell’esecuzione di compiti urgenti,
(i) in situazioni di emergenza;
terzo avvisare tutte le persone che entrano nella Repubblica ceca immediatamente dopo il loro ingresso nella Repubblica ceca, per telefono o altro accesso remoto, al loro fornitore di registratori di medici generici o medici di medicina generale per bambini e adolescenti, o se non hanno il fornitore registrato, quindi qualsiasi fornitore nel campo del medico di medicina generale o del medico di medicina generale per bambini e adolescenti; ciò non si applica alle persone di cui al punto 1, lettera a). (b), (e), (f), (g) e al punto 2 (a); (d) ed (e). Per le persone che arrivano in deroga a norma del punto 1, lettera a) 1 lettera da h) a k), l’obbligo di cui alla prima frase si applica se il periodo della loro permanenza prevista nella Repubblica ceca è superiore a 21 giorni di calendario. Per le persone che ha lasciato la Repubblica ceca in esenzione ai sensi del punto 2, lettera a). da (f) a (i), l’obbligo di cui alla prima frase si applica se il loro periodo di viaggio è durato per più di 21 giorni di calendario,
4. Tutti i fornitori di servizi sanitari nel campo della medicina di medicina generale o della medicina pratica per bambini e adolescenti decidono in merito alla quarantena ai sensi della sezione 2 (7) (a) per le persone che notificano l’ingresso nella Repubblica ceca ai sensi del punto 3; a) della legge n. 258/2000 Coll. 14 giorni
5. a tutte le persone alle quali l’obbligo di cui al punto 3, prima frase, non si applica:
a) notifica immediatamente, per telefono o altro accesso remoto, al suo medico di medicina generale i servizi di assistenza sanitaria in caso di sintomi di influenza o a qualsiasi medico di medicina generale in assenza di un dichiarante,
(b) sopportare il controllo dei sintomi della malattia infettiva all’atto dell’attraversamento del confine nazionale e, se si riscontrano sintomi della malattia infettiva, fornire l’assistenza necessaria agli operatori sanitari nella raccolta di un campione biologico per rilevare la presenza di COVID-19;
(c) in caso di viaggio, limitare per quanto possibile il contatto diretto con il personale locale in territorio straniero;
tutte le persone che entrano nel territorio della Repubblica ceca e per le quali non si applica l’obbligo di cui alla prima frase del punto I / 3, libera circolazione in tutto il territorio della Repubblica ceca, ad eccezione di:
a) recarsi al lavoro e alla ricerca di un’attività commerciale o altra attività simile,
(b) i viaggi necessari per la fornitura delle necessità essenziali della vita, per la cura dei bambini, per la cura degli animali, per l’uso dei servizi finanziari e postali necessari, per il rifornimento di carburante;
c) viaggi verso strutture mediche e servizi sociali,
(d) viaggi per affrontare questioni ufficiali urgenti;
(e) tornare al loro luogo di residenza;
(f) funerali;
III. negozi
1. Vice Primo Ministro e Ministro dell’interno
a) stipulare, mediante un avviso pubblicato sul sito web del Ministero dell’Interno o in altro modo appropriato, altre condizioni e particolari necessari per attraversare il confine di stato ai sensi del punto I / 1 della presente Risoluzione,
b) determinare, mediante un avviso pubblicato sul sito web del Ministero dell’Interno o in altro modo appropriato, altre condizioni e particolari necessari per attraversare il confine di stato ai sensi del punto I / 2 della presente Risoluzione;
IV. soppresso
1. punti I / 1 e I / 5 della risoluzione del governo n. 198 del 12 marzo 2020 sull’adozione di una misura di crisi, annunciata con il numero 71/2020 Coll.
2. Risoluzione del governo del 13 marzo 2020 n. 203 sull’adozione di una misura di crisi annunciata con il n. 76/2020 Coll.,
3 punti II. a IV. Risoluzione del governo del 18 marzo 2020 n. 247 sull’adozione di una misura di crisi annunciata con il n. 106/2020 Coll.,
4. Risoluzione del governo n. 281 del 23 marzo 2020 sull’adozione di una misura di crisi, annunciata con il n. 128/2020 Coll.,
5. Risoluzione del governo n. 209 del 13 marzo 2020 sull’adozione della misura di crisi, annunciata con il n. 81/2020 Coll.