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Timestamp: 2017-12-17 01:05:37+00:00
Document Index: 136788810

Matched Legal Cases: ['art 7', 'art 7', 'art. 10', 'art. 9', 'art. 17', 'art.9', 'art.10', 'art.9', 'art.10', 'art.9', 'art.9', 'art.9', 'art.9', 'art.9', 'art.9', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 10', 'art.1', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 3', 'art. 17', 'art. 16', 'art. 16', 'art. 9', 'art. 7']

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Raccolta delibere Consiglio di Amministrazione
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VERBALE n. 02 del 01-02/02/2012 del CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Su convocazione a mezzo lettera del 19/01/2012 prot. 2162, si riunisce il giorno 01/02/2012 presso la sede dell’EPPI, il Consiglio di Amministrazione (CdA) dell’Ente di Previdenza dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati (EPPI) per discutere sul seguente ordine del giorno: ….OMISSIS E’ presente l’intero Consiglio di Amministrazione ad eccezione del Consigliere Nurra, assente giustificato. Sono presenti i Sindaci Dott.ssa Scafi e Dott. Cavallari. Assenti giustificati Dott. Galbusera, Per. Ind. Guasco e Per. Ind. Arnone. E’ altresì presente il Direttore Dr Ugo Casarsa e la Sig.ra Marzia Malaspina, che funge da segretaria. Il Presidente constatata la validità della seduta alle ore 18.00 dichiara aperta la seduta …..OMISSIS **** Punto 02) Convegni e Seminari (Relatore il Presidente) Il Presidente ricorda ai presenti la scorsa edizione della Giornata della Previdenza organizzata a Milano da Itinerari Previdenziali. L’iniziativa molto apprezzata ha spinto Itinerari Previdenziali a riproporre l’iniziativa anche per il 2012, con l’obiettivo principale di aumentare e migliorare la diffusione della cultura previdenziale tra i giovani e lavoratori, ponendo come temi di discussione oltre alle pensioni anche salute, assistenza e welfare e integrativo. Al Convegno parteciperanno tutti gli Enti di previdenza aderenti all’AdEPP, per i quali saranno previsti degli stands nell’area espositori completi di postazioni informatiche che permetteranno di fornire agli iscritti tutte le informazioni sulla propria posizione previdenziale. In tali giornate sarà possibile agli Enti di previdenza di usufruire di sale al fine di organizzare incontri/seminari di studio in base alle proprie esigenze. E’ già stato predisposto un programma di massima che prevede 3 conferenze organizzate da Itinerari Previdenziali, cinque grandi Convegni con la partecipazione di Tecnici della previdenza.
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Tenuto conto della visibilità dell’evento e della platea a cui è rivolto è interesse dell’EPPI partecipare anche quest’anno all’iniziativa, pertanto il Presidente chiede ai presenti lo stanziamento di € 30.000,00 per la partecipazione alla Giornata della Previdenza 2012. Il CDA al’unanimità Delibera 310/2012 Di stanziare l’importo di € 30.000,00 per la copertura di tutte le spese che si andranno a sostenere per la partecipazione alla Giornata della Previdenza che avrà luogo nell’anno 2012 presumibilmente nelle giornate del 10 -11-12 maggio p.v. La spesa sarà imputata alla voce di bilancio 735.500 – Convegni e seminari. …..OMISSIS **** Entrano a far parte della seduta i Sindaci Dott. Davide Galbusera, Per. Ind. Claudio Guasco. **** Punto 03) Provvedimenti d’urgenza (Relatore il Presidente) Il Presidente informa i presenti che per motivi d’urgenza è stato necessario assumere i seguenti provvedimenti: 11/01/2012 A seguito della caduta di alcune parti del cornicione della sede dell’EPPI, avvenuta la notte tra il 10 e 11 u.s., si è proceduto ad affidare, per motivi di urgenza alla Società Corep srl (società conosciuta dall’Eppi in quanto affidataria di precedenti appalti) i lavori di messa in sicurezza di alcune parti del cornicione della sede. Sempre nella stessa giornata è stato eseguito il sopralluogo da parte della società Abaco che sovraintenderà ai suddetti lavori. Dall’esame preliminare sono emerse importanti macchie di umidità e crepe in alcune lavagne del cornicione oltre che persiane in pessimo stato di conservazione con evidenti parti danneggiate e non più presenti (presumibilmente cadute sul marciapiede di via del policlinico). Nell’immediatezza si è proceduto a mettere in sicurezza la zona interessata da possibili ulteriori cadute.
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La CO.RE.P srl in data 24/01 u.s. ha presentato un’offerta per i lavori di messa in sicurezza della scala di accesso agli uffici del piano interrato, compresi i costi per le pratiche di occupazione del suolo pubblico, pari ad € 9.190,00 oltre IVA e oneri di Legge. Il CDA al’unanimità Delibera 312/2012 Di ratificare l’incarico conferito alla società COREP srl per i lavori di messa in sicurezza della scala di accesso alla Sede dal piano interrato. Il costo dei lavori sarà pari ad € 9.190,00 oltre IVA e oneri di Legge. La spesa sarà imputata alla voce di bilancio 735.205 - Manutenzione sede. **** 19/01/2012 In considerazione delle gravi conseguenza per le prestazioni previdenziali che potrebbero derivare dalla interpretazione restrittiva assunta dai Ministeri vigilanti della legge n. 133/2011, così come già formalmente comunicata ad altri Enti e verbalmente anticipataci, e secondo la quale l’aumento della contribuzione integrativa non opererebbe qualora la prestazione sia resa dal libero professionista a favore di un ente pubblico, si è reso necessario acquisire un autorevole parere sulla legittimità della stessa interpretazione quale ausilio per provocare immediatamente un chiarimento con i Ministeri, prima cioè che gli stessi esprimano un parere negativo rispetto alle modifiche del Regolamento previdenziale già deliberate e trasmesse alle Autorità di vigilanza. A tal proposito si è proceduto con il conferire un incarico professionale al prof. avv. Federico Sorrentino, costituzionalista e professore ordinario di Diritto Pubblico all’Università La Sapienza, facoltà di Giurisprudenza, per l’assunzione del parere di legittimità, impegnando una spesa di euro 7.500,00 oltre oneri di legge quale compenso professionale. .Il CDA al’unanimità Delibera 313/2012 Di ratificare l’incarico professionale al prof. avv. Federico Sorrentino per l’acquisizione di un parere di legittimità dell’interpretazione restrittiva adottata dai Ministeri vigilanti rispetto alla legge n. 133/2011. Il costo della prestazione sarà pari ad € 7.500,00 oltre IVA e oneri di Legge.
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La spesa sarà imputata alla voce di bilancio 735.100 – Consulenze Legali **** 26/01/2012 In considerazione dell’appalto per il servizio di noleggio della piattaforma software di gestione degli albi professionali ai fini previdenziali, è stato conferito incarico all’Ing. Enzo Antinori affinché esprima la sua valutazione professionale di congruità tecnica del capitolato e i documenti di gara predisposti dagli uffici in relazione alla vigente normativa in materia di appalti pubblici e al Regolamento in vigore dell’Ente. Il compenso convenuto per la sua consulenza tecnica è pari ad € 3.000,00, oltre IVA ed oneri di legge. Il CdA all’unanimità Delibera 314/2012 Di ratificare l’incarico all’Ing. Enzo Antinori per la consulenza tecnica relativa all’appalto per il servizio di noleggio della piattaforma software di gestione degli albi professionali. Il compenso sarà pari ad € 3.000,00 oltre IVA ed oneri di Legge. La spesa sarà imputata alla voce di bilancio 735.106 – Consulenze tecniche e finanziarie. **** Punto 4) Benefici assistenziali parti I, II, III e IV (Relatore il Consigliere Merola). II Consigliere Merola sottopone al Presidente e ai signori Consiglieri le seguenti domande di concessione di contributi in conto interessi di cui ai Regolamenti parti I, II, III. Parte I. Il contributo è pari all’1% annuo del capitale (con il limite massimo di € 100.000,00) ammissibile per la durata del finanziamento (con il limite massimo di 10 anni). Il fondo stanziato per il 2012 è pari a: 500.000,00 euro. Domande presentate 35 (dal 1°gennaio al 31 dicembre 2011). Ammissibili: 33 come da tabella allegata. Non ammissibili 2 come da seguente tabella:
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015434 015566 011356 003084 018810
146.941,20 130.000,00 93.000,00 208.372,00 100.000,00
196.495,88
018548 011914 011914 016154
60.000,00 28.870,00 62.586,64 138.000,00
000974 019045
40.000,00 100.000,00
003096 002487 019135 015072 002845 013167 014889 013834 000661 003204 010093 002201 015073 013577
120.000,00 163.939,12 80.000,00 100.000,00 100.000,00 55.000,00 180.000,00 110.000,00 120.000,00 160.000,00 95.000,00 62.050,20 216.000,00 60.000,00
014308 016292 016422 018761
150.000,00 300.000,00 116.000,00 135.000,00
Il C.d.A., preso atto di quanto esposto allâ&#x20AC;&#x2122;unanimitĂ : Delibera 315/2012 di ammettere al contributo previsto dalla parte I del Regolamento dei benefici assistenziali gli iscritti di cui all'elenco in premessa per complessivi euro 237.862,51. Per effetto del menzionato stanziamento
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l'importo residuo del fondo ammonta a euro 262.137,49 salvo successive revoche all'ammissione per le ragioni regolarmente previste. Tale spesa verrà imputata alla voce di bilancio 715.800 - “Altri Benefici Assistenziali”. ***** Per quanto attiene alle pratiche rigettate, il Consigliere Merola ritiene opportuno ricordare il contenuto dell’art 7 della parte I del Regolamento dei Benefici Assistenziali. Lo stesso articolo recita: “Entro 30 (trenta) giorni dalla delibera del C.d.A., di cui al precedente punto 6, l’Ente comunicherà ai richiedenti l’esito della domanda, con esplicita menzione della facoltà di proporre reclamo al Consiglio di Amministrazione. Il reclamo deve essere presentato entro 60 (sessanta) giorni dalla data di ricezione della comunicazione dell’Ente”. Il CdA, preso atto di quanto esposto nella seguente tabella, all’unanimità:
MOTIVO RIGETTO
anzianità contributiva inferiore al minimo previsto dal regolamento l'immobile non è accatastato come ufficio ma uso civile di abitazione e non è prima casa. Delibera 316/2012
di non ammettere al contributo previsto dalla parte I del Regolamento dei benefici assistenziali gli iscritti di cui all'elenco in premessa. ***** Parte III – Il contributo è pari all’1,50% dell’importo ammissibile (con il limite massimo di € 50.000,00) per la durata del finanziamento (con il limite massimo di 5 anni). Il fondo stanziato per la parte III è di € 105.000,00. Domande presentate 11 (dal 1° gennaio al 31 dicembre 2011). Ammissibili: 9 come da elenco. Non ammissibili: 2 come da tabella allegata. matricola 000210 015476 009990 014725 005237 007921 007102
requisiti In regola In regola In regola In regola In regola In regola In regola
Imp. finanziato € 15.000,00 € 18.000,00 € 70.000,00 € 20.000,00 € 13.000,00 € 25.000,00 € 18.000,00
Durata 40 mesi 48 mesi 60 mesi 57 mesi 58 mesi 58 mesi 60 mesi
Imp. ammesso € 12.655,41 € 18.000,00 € 50.000,00 € 18.796,06 € 12.626,00 € 24.263,80 € 18.000,00
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Imp. tot. Contributo € 632.77 € 1.080,00 € 3.750,00 € 1.339,22 € 915,39 € 1.759,13 € 1.350,00
013778 014978 totale
€ 16.469,00 € 14.748,75 € 210.217,75
In regola In regola
48 mesi 60 mesi
€ 16.469,00 € 12.590,69 € 183.400,96
€ 988,14 € 944,30 € 12.758,95
Il C.d.A., preso atto di quanto esposto, all’unanimità Delibera 317/2012 di ammettere al contributo previsto dalla parte III del Regolamento dei benefici assistenziali gli iscritti di cui all'elenco in premessa per complessivi 12.758,95 euro. Per effetto del menzionato stanziamento l'importo residuo del fondo ammonta a 92.241,05 euro salvo successive revoche all'ammissione per le ragioni regolarmente previste. Tale spesa verrà imputata alla voce di bilancio 715.800 - “Altri Benefici Assistenziali”. ***** Per quanto attiene alle pratiche rigettate, il Consigliere Merola ritiene opportuno ricordare il contenuto dell’art 7 della parte III del Regolamento dei Benefici Assistenziali. Lo stesso articolo recita: “Entro 30 (trenta) giorni dalla delibera del C.d.A., di cui al precedente punto 6, l’Ente comunicherà ai richiedenti l’esito della domanda, con esplicita menzione della facoltà di proporre reclamo al Consiglio di Amministrazione. Il reclamo deve essere presentato entro 60 (sessanta) giorni dalla data di ricezione della comunicazione dell’Ente”. Matricola 014978
lo scopo del prestito non è previsto dal regolamento
016267 L'iscritto ha in corso un contributo per il mutuo
Il CdA, preso atto di quanto esposto nella tabella allegata, all’unanimità: Delibera 318/2012 di non ammettere al contributo previsto dalla parte III del Regolamento dei benefici assistenziali gli iscritti di cui all'elenco in premessa. ***** Il Consigliere Merola evidenzia che i casi di prossima trattazione, come da tabella allegata, coinvolgono problematiche intimamente connesse con il trattamento di dati sensibili. Invero, proprio la tutela della privacy degli iscritti, che avanzano richieste di particolari benefici assistenziali all’Ente, giustificando i
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motivi di tale richiesta con allegazione di documentazione che si qualifica ex se come dato sensibile, ha indotto questo Consiglio, che è autorizzato al trattamento di tutti i dati, nel rispetto delle prescrizioni normative di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196, a discutere e valutare le singole posizioni e richieste preliminarmente in sede di Comitato di Direzione tenutosi il 1° febbraio 2012. Il fondo stanziato per il 2012 è pari a 1.165.000,00 euro. Domande presentate 21 (dal 1°gennaio al 31 dicembre 2011). Ammissibili:12 come da tabella allegata. Non ammissibili 9 come da tabella allegata. Matricola
Tipologia Sussidio
3.039,60
concorso studio
3.764,20
5.976,38
Il C.d.A., preso atto di quanto esposto nella tabella allegata, all’unanimità: Delibera 319/2012 di ammettere al contributo previsto dalla parte IV del Regolamento dei benefici assistenziali gli iscritti di cui all'elenco in premessa per complessivi euro 40.680,91. Poiché il 5 gennaio scorso sono stati liquidati i sussidi periodici per l’assistenza ai diversamente abili per un importo di 69.492,36 euro, per effetto del menzionato stanziamento e delle liquidazione periodiche, l'importo residuo del fondo ammonta a euro 1.054.826,73 salvo successive revoche all'ammissione per le ragioni regolarmente previste. Tale spesa verrà imputata alla voce di bilancio 715.700 - “Benefici Assistenziali (Provvidenze e Polizze). ***** In merito alle pratiche rigettate si ricorda che per principio generale l’iscritto ha 60 (sessanta) giorni di tempo dalla comunicazione di rigetto per presentare ricorso avverso la stessa.
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domanda presentata nello stesso anno della precedente con stesso evento
il reddito dell'anno precedente la domanda è superiore al massimale previsto dal regolamento
l'iscritto ha rinunciato al contributo
l'iscritto ha un reddito familiare imponibile dell'anno precedente superiore al massimale. Inoltre è dipendente part time, pertanto, non è in possesso dei requisiti minimi di accesso.
le spese sostenute non rientrano tra quelle rimborsabili previste dal regolamento
il reddito dell'anno precedente la domanda è superiore al massimale previsto dal regolamento le spese sostenute non rientrano tra quelle rimborsabili previste dal regolamento
Il CdA, preso atto di quanto esposto nella tabella allegata e di quanto già discusso e valutato per le singole pratiche in sede di comitato di direzione tenutosi il 1° febbraio 2012, all’unanimità: Delibera 320/2012 di non ammettere al sussidio previsto dalla parte IV del Regolamento dei benefici assistenziali gli iscritti di cui all'elenco in premessa. ….OMISSIS **** …..OMISSIS **** Punto 07) Casi particolari (Relatore il Consigliere Merola). Il caso che si sottopone all’attenzione dei Consiglieri è quello della matricola Eppi XXXX. Il perito, già interessato da istruttorie legali sostenute dall’Ente per i recupero dei legittimi crediti previdenziali pregressi e penalizzato da fallimento della propria Committente, ha fatto esplicita richiesta
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di voler sanare prontamente il residuo debito richiedendo una dilazione dei pagamenti ancorché, alle attuali condizioni di accesso dell’istituto di rateizzazione, lui si trovi al di sotto della soglia rateizzabile. Al fine di recuperare immediatamente i crediti verso l’Ente, gli uffici previa autorizzazione della Direzione, tenuto conto della buona fede del perito, hanno proceduto con la rateizzazione del debito contributivo alla data del 15/09/2011 in 24 rate mensili: Contributi
€ 2.560,60
Sanzioni art. 10
Sanzioni art. 9
€ 2.808,19
considerato che l’iscritto ha già pagato il primo acconto 2011 e la prima rata in scadenza del piano di ammortamento si richiede al Consiglio di Amministrazione di ratificare l’operato degli uffici. Il C.d.A. all’unanimità Delibera 324/2012 Di ratificare l’operato degli uffici utilizzato per la rateizzazione concessa all’iscritto matricola Eppi XXXX per l’importo inferiore ai 3.000,00 euro. **** ……OMISSIS **** Punto 09) Assegni d’invalidità e pensioni d’inabilità (Relatore il Consigliere Merola) La Commissione Medica nominata appositamente dall’EPPI per le visite di revisione nella seduta del 25 gennaio 2012 ha preso in esame le domande di pensione d’inabilità e di assegni d’invalidità presentate dai sotto elencati iscritti: MATRICOLA
In merito all’iscritto matricola 011497, titolare dell’assegno d’invalidità dal 1 gennaio 2006, considerata la documentazione medica prodotta e le risultanze della visita medica alla quale lo stesso si è
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sottoposto, preso atto del verbale della Commissione medica per le visite di revisione che ha accertato la permanenza dei requisiti per l’erogazione dell’assegno d’invalidità, si propone di confermare il trattamento pensionistico d’invalidità in essere. L’assegno d’invalidità in essere è stato determinato sulla base del solo montante contributivo in quanto l’iscritto non è in possesso dei requisiti di cui ai commi 5 e 6 dell’articolo 15 del vigente Regolamento di Previdenza per la liquidazione della provvidenza integrativa di natura assistenziale sino alla concorrenza del 70% dell’assegno sociale vigente nell’anno di presentazione della domanda. Il C.d.A., preso atto delle risultanze della Commissione Medica per le visite di revisione, all’unanimità: Delibera 326/2012 di confermare all’iscritto matricola EPPI XXXX l’assegno d’invalidità in essere. ***** In merito all’iscritto matricola EPPI XXXX, titolare dell’assegno d’invalidità dal 1 dicembre 2008, considerata la documentazione medica prodotta e le risultanze della visita medica effettuata dal medico itinerante, preso atto del verbale della Commissione medica che ne ha riconosciuto lo status di inabile per aggravamento delle condizioni di salute, si propone di trasformare il trattamento pensionistico d’invalidità in essere in pensione d’inabilità. Nell’eventualità in cui ricorrano i presupposti di cui ai commi 4, 5 e 6 dell’articolo 14 del vigente Regolamento di Previdenza all’iscritto verrà riconosciuta una provvidenza integrativa di natura assistenziale sino alla concorrenza del 100% dell’assegno sociale vigente nell’anno di decorrenza del trattamento trasformato. Detta provvidenza, atteso che l’importo dell’assegno sociale vigente per il 2012 non è stato ancora reso noto; atteso che comunque esso non potrà essere inferiore a quello in vigore nel 2011, pari a 417,30 euro mensili; atteso che l’importo della rata pensionistica determinato sul montante contributivo dell’iscritto alla decorrenza del trattamento è pari a 271,15 euro mensili; ipotizzando che l’incremento dell’assegno sociale si attesti come da dati provvisori intorno al 2,8% annuo, l’importo della provvidenza economica sarebbe pari in via previsionale a 157,83 euro mensili. L’importo dell’integrazione è un dato soggetto a variazioni in quanto qualsiasi evento contributivo successivo all’ammissione al trattamento in questione (ad esempio presentazione modello EPPI 03
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dell’anno di decorrenza del trattamento, supplemento di pensione, ricongiunzione in entrata, riscatto) comporta un aumento della rata pensionistica e – conseguentemente – una pari riduzione dell’integrazione concessa. L’impegno di spesa a titolo di integrazione per il 2012 sarebbe, in via previsionale, al lordo di eventuali variazioni, pari a 1.880,81 euro (atteso che il trattamento decorre dal 1° febbraio 2012). Il C.d.A. all’unanimità: Delibera 327/2012 di trasformare il trattamento d’invalidità in essere per l’iscritto matricola EPPI XXXX, in pensione d’inabilità, con concessione – nell’eventualità in cui ricorrano i presupposti di cui ai commi 4, 5 e 6 dell’articolo 14 del vigente Regolamento di Previdenza – di una provvidenza integrativa di natura assistenziale, a carico del conto di cui all’art. 17 comma 2 dello statuto dell’Ente e nei limiti di disponibilità di detto conto, di 157,83 euro mensili, fatte salve le eventuali future variazioni della stessa. L’impegno di spesa a titolo di integrazione per il 2012 sarebbe, al lordo di eventuali variazioni, pari a 1.880,81 euro (atteso che il trattamento decorre dal 1° febbraio 2012). Alle ore 19,30 il Presidente dichiara sospesa la seduta e aggiorna la trattazione dei punti non ancora discussi a domani 02/02/2012 alle ore 09.00. Il giorno 2 febbraio alle ore 09,00 riprende la seduta sospesa il giorno 01/02/2012. Sono presenti l’intero Consiglio di Amministrazione ad eccezione del Consigliere Nurra, assente giustificato. Sono presenti i Sindaci Dott.ssa Scafi e Dott. Cavallari, Dott. Galbusera, Per. Ind. Guasco. Assente giustificato il Per. Ind. Arnone. E’ altresì presente il Direttore Dr Ugo Casarsa e la Sig.ra Marzia Malaspina, che funge da segretaria. Il Presidente comunica ai presenti che alle ore 10,00 circa dovrà lasciare la seduta per partecipare alla seduta AdEPP, pertanto passa alla trattazione del punto 11) per poi cedere la parola al Direttore che relazionerà sul punto 10). ……OMISSIS Alle ore 10,40 il Vice Presidente non avendo null’altro da discutere dichiara chiusa la seduta.
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VERBALE n. 03 del 16-17/02/2012 del CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Su convocazione a mezzo lettera del 09/02/2012 prot. 5759, si riunisce il giorno 16/02/2012 presso la sede dell’EPPI, il Consiglio di Amministrazione (CdA) dell’Ente di Previdenza dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati (EPPI) per discutere sul seguente ordine del giorno: ….OMISSIS E’ presente l’intero Consiglio di Amministrazione. Sono presenti i Sindaci Dott. Davide Galbusera, Dott.ssa Gianna Scafi, Dott. Massimo Cavallari, Per. Ind. Claudio Guasco. Assente giustificato Per. Ind. Salvatore Arnone E’ altresì presente il Direttore Dr Ugo Casarsa, il Dott. Francesco Gnisci, l’Avv. Massimo Opromolla e la Sig.ra Marzia Malaspina, che funge da segretaria. Il Presidente alle ore 17,40 constatata la validità della seduta, dichiara aperta la seduta e informa i presenti che, tenuto conto degli impegni istituzionali alle ore 19,00, qualora i lavori non siano terminati gli stessi verranno sospesi e riprenderanno domani 17/02 alle ore 09,00. ……OMISSIS Punto 5) Benefici assistenziali parti I, II, III e IV (Relatore il Consigliere Merola). II Consigliere Merola sottopone al Presidente e ai signori Consiglieri le seguenti domande di concessione di contributi in conto interessi di cui ai Regolamenti parti I, II, III. Parte I. Il contributo è pari all’1% annuo del capitale (con il limite massimo di € 100.000,00) ammissibile per la durata del finanziamento (con il limite massimo di 10 anni). Domande presentate 3 (dal 1°gennaio al 31 dicembre 2011). Ammissibili: 3 come da elenco. matricola
Durata ammissibile
69.738,11
6.973,81
262.137,49
58.253,38
5.825,34
255.163,68
249.338,34
227.991,49
22.799,15
239.338,34
Imp. finanziato ammesso a contributo
Imp. tot. Contributo
Il C.d.A., preso atto di quanto esposto nella tabella allegata, all’unanimità:
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consistenza fondo ante delibera /residuo post delibera
Delibera 333/2012 di ammettere al contributo previsto dalla parte I del Regolamento dei benefici assistenziali gli iscritti di cui all'elenco in premessa per complessivi euro 22.799,15. Per effetto del menzionato stanziamento l'importo residuo del fondo ammonta a 239.338,34 euro, salvo successive revoche all'ammissione per le ragioni regolarmente previste. Tale spesa verrà imputata alla voce di bilancio 715.800 - “Altri Benefici Assistenziali”. ***** Il Consigliere Merola evidenzia che i casi di prossima trattazione coinvolgono problematiche intimamente connesse con il trattamento di dati sensibili. Invero, proprio la tutela della privacy degli iscritti, che avanzano richieste di particolari benefici assistenziali all’Ente, giustificando i motivi di tale richiesta con allegazione di documentazione che si qualifica ex se come dato sensibile, ha indotto questo Consiglio, che è autorizzato al trattamento di tutti i dati, nel rispetto delle prescrizioni normative di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196, a discutere e valutare le singole posizioni e richieste preliminarmente in sede di Comitato di Direzione tenutosi nel primo pomeriggio di oggi. ***** Perito industriale matricola Eppi XXXX Esaminata l’istanza presentata dal Perito Industriale matricola EPPI 008423, considerata la documentazione prodotta e preso atto delle risultanze del parere della Commissione medica di Revisione, ritenuto che sussistono i requisiti previsti dal Regolamento parte IV per l’erogazione, si propone di concedere un contributo assistenziale di natura economica di 6.705,34 euro. Il C.d.A. all’unanimità: Delibera 334/2012 di concedere al Perito Industriale matricola EPPI XXXX un contributo assistenziale di natura economica di 6.705,34 euro. Per effetto del menzionato stanziamento l’importo residuo del fondo ammonta a 1.048.121,39 euro, salvo successive revoche all’ammissione per le ragioni regolarmente previste.
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Tale spesa verrà imputata alla voce di bilancio 715.700 – “Benefici Assistenziali (Provvidenze e Polizze)”. ***** Perito industriale matricola Eppi XXXX Esaminata l’istanza presentata dalla coniuge del Perito Industriale matricola EPPI 007827, considerata la documentazione prodotta in sede di Comitato di Direzione, ritenuto che sussistono i requisiti previsti dal Regolamento parte IV per l’erogazione, si propone di concedere un contributo assistenziale di natura economica di 3.000,00 euro. Il C.d.A. all’unanimità: Delibera 335/2012 di concedere alla coniuge del Perito Industriale matricola EPPI XXXX un contributo assistenziale di natura economica di 3.000,00 euro. Per effetto del menzionato stanziamento l’importo residuo del fondo ammonta a 1.045.121,39 euro, salvo successive revoche all’ammissione per le ragioni regolarmente previste. Tale spesa verrà imputata alla voce di bilancio 715.700 – “Benefici Assistenziali (Provvidenze e Polizze)”. Tenuto conto dell’orario e dei punti ancora da trattare, il Presidente chiede ai presenti di trattare prima i punti 8), 9) 10) e 12) e di rinviare a domani la discussione dei punti 6), 7) e 11). Il Consiglio si esprime favorevolmente e pertanto si passa alla trattazione del punto 8) …..OMISSIS **** Punto 9) Casi particolari (Relatore il Consigliere Merola). Il Consigliere Merola evidenzia che i casi di prossima trattazione coinvolgono problematiche intimamente connesse con il trattamento di dati sensibili. Invero, proprio la tutela della privacy degli iscritti, che avanzano richieste di particolari benefici assistenziali all’Ente, giustificando i motivi di tale richiesta con allegazione di documentazione che si qualifica ex se come dato sensibile, ha indotto questo Consiglio, che è autorizzato al trattamento di tutti i dati, nel rispetto delle prescrizioni normative
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di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196, a discutere e valutare le singole posizioni e richieste preliminarmente in sede di Comitato di Direzione tenutosi nel primo pomeriggio di oggi. Perito industriale matricola EPPI XXXX Esaminata l’istanza presentata dal Perito Industriale matricola EPPI XXXX, preso atto della documentazione prodotta a supporto della stessa, tenuto conto della potenziale capacità di rimborso dell’iscritto, tenuto altresì conto che la rivalutazione del montante previdenziale garantita è comunque assicurata in ragione dei versamenti ad oggi effettuati a titolo di interessi di mora e sanzioni, nonché di quelli di seguito richiesti, si propone di: 1) L’abbattimento degli interessi di mora maturati all’8 febbraio 2012 nella misura del 40% del loro ammontare e così per un dovuto effettivo di 896,54 euro; 2) La rateizzazione del capitale dovuto all’8 febbraio 2012, pari a 4.131,26 euro in 48 mesi senza obbligo di presentazione di garanzia fideiussoria; 3) La rateizzazione a tasso zero degli interessi di mora ridotti, pari a 896,54, in 12 mesi, con decorrenza dal mese successivo a quello di estinzione della rateizzazione a titolo capitale; 4) L’annullamento delle sanzioni comminate ai sensi dell’articolo 10 del Regolamento per la tardiva presentazione dei modelli EPPI 03 relativi al 2008 (già parzialmente pagate) e 2009, nonché per la trasmissione cartacea del modello relativo al 2008, per un totale di 266,00 euro. Il C.d.A. all’unanimità Delibera 337/2012 di concedere all’iscritto matricola EPPI XXXX: 1) L’abbattimento degli interessi di mora maturati all’8 febbraio 2012 nella misura del 40% del loro ammontare e così per un dovuto effettivo di 896,54 euro; 2) La rateizzazione del capitale dovuto all’8 febbraio 2012, pari a 4.131,26 euro in 48 mesi senza obbligo di presentazione di garanzia fideiussoria; 3) La rateizzazione a tasso zero degli interessi di mora ridotti, pari a 896,54, in 12 mesi, con decorrenza dal mese successivo a quello di estinzione della rateizzazione a titolo capitale;
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4) L’annullamento delle sanzioni comminate ai sensi dell’articolo 10 del Regolamento per la tardiva presentazione dei modelli EPPI 03 relativi al 2008 (già parzialmente pagate) e 2009, nonché per la trasmissione cartacea del modello relativo al 2008, per un totale di 266,00 euro. I benefici così concessi saranno subordinati al rispetto del piano d’ammortamento degli interessi di mora e del capitale dovuti, nonché al rispetto degli adempimenti documentali e contributivi che scadranno successivamente all’assunzione della presente delibera.
***** Perito industriale matricola EPPI XXXX Esaminata l’istanza presentata dal Perito Industriale matricola EPPI XXXX, preso atto della documentazione prodotta a supporto della stessa, tenuto conto della potenziale capacità di rimborso dell’iscritto, tenuto conto che la rivalutazione del montante previdenziale ad oggi garantita è pari a 10.177,55 e che risultano versati interessi di mora e sanzioni per 4.487,27 euro e che – in forza dei provvedimenti adottanti – la stessa sarà ampiamente garantita dai versamenti a titolo di interessi di mora e sanzioni che si richiederanno, si propone di: 1) L’abbattimento sole sanzioni maturate all’8 febbraio 2012 nella misura del 40% del loro ammontare e così per un dovuto effettivo di 745,04 euro; 2) La rateizzazione del capitale dovuto all’8 febbraio 2012, pari a 14.934,50 euro in 48 mesi, nonché delle sanzioni maturate ai sensi dell’articolo 9 alla medesima data e ridotte del 40%, senza obbligo di presentazione di garanzia fideiussoria. 3) La rateizzazione a tasso zero degli interessi di mora maturati all’8 febbraio 2012, pari a 6.033,96, in 12 mesi con decorrenza dal mese successivo a quello di estinzione della rateizzazione a titolo di capitale e sanzioni articolo 9. Il C.d.A. all’unanimità Delibera 338/2012 di concedere all’iscritto matricola EPPI XXXX: 1) L’abbattimento sole sanzioni maturate all’8 febbraio 2012 nella misura del 40% del loro ammontare e così per un dovuto effettivo di 745,04 euro;
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2) La rateizzazione del capitale dovuto all’8 febbraio 2012, pari a 14.934,50 euro in 48 mesi, nonché delle sanzioni maturate ai sensi dell’articolo 9 alla medesima data e ridotte del 40%, senza obbligo di presentazione di garanzia fideiussoria. 3) La rateizzazione a tasso zero degli interessi di mora maturati all’8 febbraio 2012, pari a 6.033,96, in 12 mesi con decorrenza dal mese successivo a quello di estinzione della rateizzazione a titolo di capitale e sanzioni articolo 9. I benefici così concessi saranno subordinati al rispetto del piano d’ammortamento degli interessi di mora e del capitale dovuti, al pagamento entro il 15 marzo 2012, e congiuntamente con il pagamento del secondo acconto 2011, del primo acconto 2011, nonché al rispetto degli adempimenti documentali e contributivi che scadranno successivamente all’assunzione della presente delibera.
***** Perito industriale matricola EPPI XXXX Esaminata l’istanza presentata dal Perito Industriale matricola EPPI XXXX, preso atto della documentazione prodotta a supporto della stessa, tenuto conto che lo stesso risulta essere pensionato con decorrenza dal 1° luglio 2008 e che la posizione contributiva evidenzia unicamente un debito in linea sanzioni ex articolo 10 Regolamento per un totale di 264,00, tenuto conto – quindi – che risulta perfettamente garantita la rivalutazione dei contributi che hanno dato luogo al pagamento della pensione e ritenute valide le motivazioni addotte dall’iscritto, si propone di concedere un beneficio assistenziale di natura economica di 264,00 euro a copertura delle sanzioni maturate ai sensi dell’articolo 10 del Regolamento. Il C.d.A. all’unanimità Delibera 339/2012 di concedere all’iscritto matricola EPPI XXXX un beneficio assistenziale di natura economica di 264,00 euro a copertura delle sanzioni maturate ai sensi dell’articolo 10 del Regolamento.
***** Perito industriale matricola EPPI XXXX
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Esaminata l’istanza presentata dal Perito Industriale matricola EPPI XXXX, preso atto della documentazione prodotta a supporto della stessa, tenuto conto che la posizione contributiva evidenzia unicamente un debito in linea sanzioni ex articolo 10 Regolamento per un totale di 210,00 oltre ad un trascurabile debito in linea capitale di 9,93 euro (riferito agli acconti 2011 e pertanto non certo nella sua misura), tenuto conto che risulta perfettamente garantita la rivalutazione dei contributi, ritenute valide le motivazioni addotte dall’iscritto, si propone di concedere un beneficio assistenziale di natura economica di 210,00 euro a copertura delle sanzioni maturate ai sensi dell’articolo 10 del Regolamento. Il C.d.A. all’unanimità Delibera 340/2012 di concedere all’iscritto matricola EPPI XXXX un beneficio assistenziale di natura economica di 210,00 euro a copertura delle sanzioni maturate ai sensi dell’articolo 10 del Regolamento.
**** Il Consigliere Merola porta all’attenzione dei Consiglieri il caso dell’iscritto matricola EPPI XXXX che, grazie ad una campagna di informazione e sensibilizzazione sul territorio, ha scoperto di essere tenuto all’obbligo di iscrizione e contribuzione all’Eppi. In quanto già dipendente presso un Ente pubblico, infatti, ed esercente l’attività autonoma di perito industriale in maniera non abituale a decorrere dal 2000, riteneva, in ciò supportato dal parere del suo consulente fiscale e del suo datore di lavoro, di non essere nella posizione di avere altra copertura previdenziale essendo già contribuente Inpdap. Una volta acclarato l’errore nel quale era incorso del tutto in buona fede, ha prontamente presentato domanda di iscrizione all’Eppi dichiarando l’insorgenza dell’obbligo contributivo dal 1° gennaio 2000. L’intenzione dell’iscritto è quella di regolarizzare tutto il suo debito e sottopone all’attenzione del Consiglio di Amministrazione la sua difficile situazione economica che gli consente unicamente di provvedere a pagare il mutuo della sua abitazione, nonché il mantenimento di due figli senza lavoro e le spese fisse bollette e tasse, il tutto aggravato dalla ormai persistente, quanto inesorabile crisi economica, che ha di conseguenza generato l’assenza di lavoro professionale che avrebbe potuto consentirgli un adeguato tenore di vita.
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L’iscritto richiede se possibile di considerare la sua particolare situazione, soprattutto in merito alla diminuzione degli interessi e delle sanzioni art.9 nonché l’abbattimento della sanzioni art.10 e la dilazione dei pagamenti sostenibile con le quotidiane spese fisse in rapporto al costo della vita. Il perito ha già pagato gli acconti 2011 ed allo stato attuale dovrebbe a titolo di capitale pagare 13.306,56 euro, a titolo di interessi e sanzioni art.9 € 7.966.10 ed a titolo di sanzioni art.10 € 3.190,40 Considerata la buona fede dell’iscritto – che ha provveduto di sua iniziativa a “denunciarsi” all’Ente ed a regolarizzare la sua posizione documentale –, considerato che lo stesso ha dato ampia dimostrazione di una reale volontà di sanare le pendenze nei confronti dell’Ente, valutate le motivazioni espresse e considerato che le sanzioni non costituirebbe un danno economico per l’Eppi che – in ogni caso – incasserebbe una somma maggiore della rivalutazione da garantire, si propone di: 1) Concedere l’annullamento per le sanzioni maturate sensi dell’articolo 10 del Regolamento per un importo di euro di 3.190,40 alla data dell’01/02/2012; 2) Concedere l’abbattimento nella misura del 40% degli interessi di mora e sanzioni ai sensi dell’art.9 per un importo complessivo di 3.091,28 euro al 01/02/2012. 3) Concedere una rateizzazione a 60 rate mensili, per l’importo a titolo di sanzioni art.9 ridotte pari a 1.687,00 unitamente al capitale pregresso sino all’anno di riferimento 2010 pari a 13.253,05= e così per un complessivo di € 14.940,05; 4) Concedere una rateizzazione pari a euro 3.091,28 per i residui interessi art.9 già residui a tasso zero in 12 rate mensili,con decorrenza al mese successivo a quello di estinzione della rateizzazione in conto capitale e sanzioni art .9. Il C.d.A. all’unanimità Delibera 341/2012 Concedere all’iscritto matricola XXXX: 1) l’annullamento per le sanzioni maturate sensi dell’articolo 10 del Regolamento per un importo di euro di 3.190,40 alla data dell’01/02/2012; 2) l’abbattimento nella misura del 40% degli interessi di mora e sanzioni ai sensi dell’art.9 per un importo complessivo di 3.091,28 euro al 01/02/2012;
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3) una rateizzazione a 60 rate mensili, per l’importo a titolo di sanzioni art.9 ridotte pari a 1.687,00 unitamente al capitale pregresso sino all’anno di riferimento 2010 pari ad € 13.253,05= e così per un complessivo di € 14.940,05; 4) una rateizzazione pari a euro 3.091,28 per i residui interessi art.9 già residui a tasso zero in 12 rate mensili,.con decorrenza al mese successivo a quello di estinzione della rateizzazione in conto capitale e sanzioni art .9. ….OMISSIS Punto 12) Adeguamento ISTAT contributi obbligatori e sanzioni articolo 10 (Relatore il Presidente). Il Presidente evidenzia ai signori Consiglieri che il Regolamento Previdenziale all’art. 3 – intitolato Contributo Soggettivo - comma 3 statuisce che “ Il reddito, di cui al comma 1 del presente articolo, da sottoporre a contributo non può comunque essere superiore, per l’anno 1996, all’importo di Euro 68.172,31. Detto importo è annualmente ed automaticamente rivalutato, senza necessità di revisione del presente regolamento, in base alla variazione annua dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati, così come calcolato dall’ISTAT”. Del pari l’art. 4 – intitolato Contributo integrativo e di maternità - comma 3 stabilisce che “ In ogni caso è dovuto, per ciascun anno, per volume d’affari pari o inferiori a Euro 5.422,80, ancorché nullo, un contributo integrativo minimo fissato, per l’anno 1996, in Euro 108,46. Tale importo è annualmente ed automaticamente rivalutato dall’anno successivo alla data di approvazione del Regolamento, senza necessità di revisione dello stesso, in base alla variazione annua dell’indice dei prezzi al consumo delle famiglie di operai ed impiegati, così come calcolato dall’ISTAT”. L’ISTAT nei giorni scorsi ha comunicato l’indice definitivo per l’anno 2012 in misura pari al 2,70%, confermando l’indice definitivo del 2011 nell’1,6%. L’Ente, alla luce dei dati poc’anzi indicati, rivaluterà il reddito minimo, il reddito massimo ed il volume d’affari minimo dai quali discendono i contributi minimi e massimi obbligatori per l’anno di competenza 2012, procedendo – per analogia di sistema ed uniformità rispetto al sistema fiscale – ad aggiornare i minimali ed i massimali di reddito con arrotondamento
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all’unità di euro per valori pari o superiori a 50 centesimi. In base a detti principi, i valori di riferimento per l’anno 2012 sono così quantificati: anno
Massimale di reddito
Contributo Volume soggettivo massimo minimo
8.629,19
9.362,20
d’affari Contributo integrativo minimo € 6.040,50 € 120,81
Tale rivalutazione avrà riflesso anche sulla gestione delle domande di riscatto, il cui regolamento, all’art. 4 stabilisce che “Nell’ipotesi di riscatto di cui alle lettere b) - c) – d) ed e) dell’art. 2, il contributo soggettivo dovuto corrisponde al contributo minimo vigente nell’anno di presentazione della domanda definitiva di riscatto”. L’adeguamento dei minimi contributivi avrà altresì riflesso sull’istituto della contribuzione volontaria il cui regolamento prevede all’art. 5, comma 2, che “in ogni caso (la contribuzione soggettiva ed integrativa), non potrà essere inferiore al minimale previsto dall’articolo 3, comma 3, del vigente Regolamento per l’attuazione delle attività di Previdenza dell’EPPI”. Tutto ciò premesso, Il C.d.A.
: Delibera 342/2012
di adeguare per l’anno 2012, in base all’indice ISTAT del 2,70%, il reddito minimo del 2011 fissandolo, con arrotondamento all’unità d’euro, in 8.862,00 euro. Il contributo soggettivo minimo per l’anno 2012 sarà, pertanto, pari a 886,20 euro;
di adeguare per l’anno 2012, in base all’indice ISTAT del 2,70% ,il reddito massimo del 2011 fissandolo in 96.150,00 euro. Il contributo soggettivo massimo per l’anno 2012 sarà, pertanto, pari a 9.615,00 euro;
di adeguare per l’anno 2012, in base all’indice ISTAT del 2,70%, il volume d’affari minimo del 2011 fissandolo, con arrotondamento all’unità d’euro, in 6.204,00 euro. Il contributo integrativo minimo per l’anno 2012 sarà, pertanto, pari a 124,08 euro;
di adeguare il contributo soggettivo minimo per l’anno 2012 nella misura innanzi indicata, per le contribuzioni derivanti dall’esercizio della facoltà di riscatto e dall’esercizio della facoltà di contribuzione volontaria;
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di adeguare il contributo integrativo minimo per l’anno 2012 nella misura innanzi indicata, per la contribuzione derivante dall’esercizio della facoltà di contribuzione volontaria.
di approvare immediatamente il verbale del presente punto per consentirne la immediata trasmissione ai Ministeri vigilanti, ai sensi e per gli effetti dell'art. 3, comma 2 del Decreto Legislativo 30 giugno 1994, n. 509 *****
Il Presidente ricorda anche il contenuto dei commi 5, 8 e 9 dell’art. 10: 5.“L’omessa, la ritardata trasmissione, nonché l’infedele dichiarazione delle comunicazioni a) di cessazione dell’esercizio dell’attività professionale, di cui al precedente art.1 comma1; b) di ripresa dell’attività professionale;c) dei redditi professionali comporta di per sé l’applicazione di una sanzione pari a: -
Nell’ipotesi in cui la violazione sia afferente il ritardato invio della comunicazione di cessazione dell’attività professionale, tali sanzioni si applicano per ogni anno solare di omessa qualificazione. Le sanzioni si applicano nella misura prevista per l’anno cui si riferisce la violazione. Qualora un iscritto incorra nello stesso anno solare a più violazioni afferenti l’obbligo di qualificazione, verrà comminata un’unica sanzione nella misura pari a quella massima applicabile. 8.“Le comunicazioni trasmesse successivamente al 1° gennaio 2009 con modalità diverse si considereranno irregolari e saranno sottoposte all’applicazione di una sanzione pari ad euro 50,00. 9.”Gli importi delle sanzioni applicate ai sensi dei commi 5 ed 8 sono annualmente ed automaticamente rivalutati dall’anno successivo alla data di approvazione del Regolamento, senza necessità di revisione dello stesso, in base alla variazione annua dell’indice dei prezzi di variazione al consumo delle famiglie degli operai ed impiegati, così come calcolato dall’ISTAT, con arrotondamento all’unità di euro. Pertanto, con lo stesso criterio applicato per la determinazione del reddito minimo, del reddito massimo e del volume d’affari minimo, è necessario aggiornare le sanzioni previste dai citati commi 5, 8 e 9 dell’art. 10.
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In particolare, ricordando la regola fiscale per le sanzioni dell’arrotondamento all’unità (sempre per difetto con troncamento dei decimali), si avrà: Invio cartaceo
Il C.d.A. all’unanimità Delibera 343/2012 
adeguare le sanzioni previste dall’art. 10 del Regolamento di Previdenza per l’anno 2012 come segue:
invio cartaceo modulistica obbligatoria: € 51,00
sino a 30 gg di ritardo rispetto le scadenze regolamentari: euro 52,00;
da 31 a 60 giorni di ritardo rispetto alle scadenze regolamentari: euro 107,00;
oltre 60 gg di ritardo rispetto alle scadenze regolamentari: euro 218,00.
La presente delibera è immediatamente approvata per consentirne la trasmissione ai MM.VV. ai sensi dell’art. 3 comma 2 del D.LGS 509/94. Il Presidente alle ore 19,00 per impegni istituzionali sospende la seduta e la rinvia a domani 17/02 ore 9.00. Il giorno 17/02/2012 alle ore 09,00 riprende la seduta sospesa il giorno 16/02/2012. Sono presenti l’intero Consiglio di Amministrazione e i i Sindaci Dott. Davide Galbusera, Dott.ssa Gianna Scafi, Dott. Massimo Cavallari, Per. Ind. Claudio Guasco. Assente giustificato Per. Ind. Salvatore Arnone. Sono altresì presente il Direttore Dr Ugo Casarsa, il Dr Francesco Gnisci, l’Avv. Massimo Opromolla e la Sig.ra Marzia Malaspina, che funge da segretaria. Tenuto conto degli argomenti rimasti da trattare, il Presidente chiede al Consiglio di esaminare congiuntamente il punto 06) Istituzione Commissioni e nomina Componenti e il punto 07) Regolamento di funzionamento delle Commissioni Cda. Punto 06) Istituzione Commissioni e nomina componenti e punto 07) Regolamento di funzionamento delle Commissioni Cda (Relatore il Presidente).
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Il Presidente invita i signori Consiglieri di valutare l’opportunità, per i motivi - già a suo tempo analizzati di maggiore efficacia ed efficienza dell’Ente, di procedere alla nomina dei componenti di questo Consiglio che parteciperanno alla concreta operatività di Commissioni, specifiche per materia e delimitate nella loro durata, così come disciplinate nella nuova formulazione del testo Statutario. Nel merito si precisa che lo Statuto attualmente in vigore, il cui testo è stato approvato dai Ministeri vigilanti che in data 27 gennaio 2012 hanno emanato anche il pedissequo Decreto Interministeriale, prevede appunto la istituzione delle Commissioni per la semplificazione dell’attività del CDA e il monitoraggio di problematiche contingenti. Sul tema, il Presidente chiede ai signori Consiglieri di invertire l’analisi ed eventuale approvazione dei punti 6 e 7 indicati nell’ordine del giorno, ritenendo opportuno procedere prima con la valutazione del Regolamento che disciplinerà le attività che dovranno essere poste in essere dalle singole Commissioni e successivamente decidere sulla loro eventuale istituzione. Sono stati procedurati in apposito Regolamento i principi e le prescrizioni minime nel cui ambito può e deve muoversi l’attività delle singole Commissioni. I principi cardini possono sinteticamente riassumersi nella: a) necessità della preventiva convocazione formale, con specificazione del luogo, giorno e ore di inizio dei lavori; b) validità delle sedute della Commissione in ipotesi di partecipazione totalitaria dei componenti; c) nomina di un Coordinatore della Commissione con funzioni di coordinamento; d) verbalizzazione obbligatorie delle discussione; e) redazione di una relazione finale dei lavori; f) le Commissioni dovranno avere sempre un oggetto definito ed un termine altrettanto predeterminato. Si chiede, pertanto, di valutare il Regolamento per il funzionamento delle attività delle Commissioni e di procedere all’approvazione del testo consegnato, che costituirà parte integrante della presente delibera Il CdA, all’unanimità Delibera 344/2012 di approvare il testo del Regolamento per il funzionamento delle Commissioni, che allegato alla presente delibera ne costituisce parte integrante. *****
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È, a questo punto, importante, proprio in ragione dei principi ispiratori e della ratio sottesa alla previsione statutaria, procedere, in questo momento, alla costituzione di una prima Commissione che analizzi a fondo le problematiche dell’apporto degli immobili del Fondo Fedora, processo quest’ultimo già a suo tempo deliberato da questo Consiglio ma che nella sua fase finale abbisogna di un fattivo e costante monitoraggio al fine di efficacemente definire il risultato. La Commissione avrà il compito di relazionare al Consiglio e sollecitare le eventuali azioni necessarie per la risoluzione delle criticità burocratiche ed amministrative. Allo stesso modo fondamentale è la previsione di un’ulteriore Commissione con funzioni istruttorie e di analisi che si occupi in particolare delle attività che potremmo qualificare dovute, quali il riconoscimento delle pensioni di invalidità e inabilità, per le quali le attività del Consiglio di Amministrazione si risolve in una mera presa d’atto, piuttosto che per la istruzione delle pratiche qualificabili come casi particolari, che non richiedono una valutazione di merito dell’intero Consiglio rientrando nelle fattispecie oggettivamente regolamentate. In tutti questi casi, proprio per rendere maggiormente tempestive le risposte alle istanze dei nostri colleghi in situazioni di disagio economico e/o personale, è opportuno prevedere la istituzione di una specifica Commissione con competenze istruttorie, per l’acquisizione della eventuale necessaria documentazione, e per la verifica della conformità della stessa ai dettati Regolamentari così da semplificare l’attività deliberativa del Consiglio di Amministrazione. Si propone pertanto, di istituire una prima Commissione immobili per un periodo ragionevole di mesi sei con i compiti sopra indicati ed una Commissione per le prestazioni ed i benefici di natura assistenziali, anche essa della durata di mesi sei. I componenti delle predette commissioni potrebbero essere individuati in ragione delle deleghe maggiormente funzionali attualmente attribuite. Così alla Commissione Immobili parteciperebbero i Consiglieri Andrea Nurra ed il Vice Presidente Gianpaolo Allegro, mentre per la Commissione casi particolari e benefici assistenziali si propone la nomina dei Consiglieri Michele Merola e Umberto Maglione. Il Presidente dell’Ente potrebbe essere nominato componente di entrambe le Commissioni. Il CdA, all’unanimità
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Delibera 345/2012 di istituire la Commissione immobili e la Commissione casi particolari per le prestazioni e benefici di natura assistenziali per la durata di mesi sei e di nominare quali componenti: Commissione Immobili: il Consigliere Andrea Santo Nurra ed il Vice Presidente. Commissione Casi particolari per le prestazioni e benefici di natura assistenziali: il Consigliere Umberto Maglione ed il Consigliere Michele Merola. Il Presidente dell’Ente farà parte di entrambe le Commissioni. **** Punto 11) Investimenti mobiliari (Relatore il Presidente) Il relatore informa i consiglieri in merito al mandato ricevuto con la delibera n. 253/2011 che prevedeva la valutazione legale e finanziaria di tre proposte di investimento formulate dalla JPMorgan. Nel merito riepiloghiamo le proposte oggetto delle diverse valutazioni professionali da parte dello studio legale e della società di consulenza all’uopo incaricati, rispettivamente Gianni Origoni Grippo & Partners e Consulenza Istituzionale: a)
Acquisto di una nota strutturata dalla JPMorgan di nominali 30 milioni con capitale protetto e
rivalutato al doppio dell'inflazione europea (con floor a zero), cedola fissa a scadenza, cedola opzionale al 10 anno correlata all'andamento di un indice di attività finanziarie; b)
Ristrutturazione della Credit Link Note detenuta dall'Ente avente scadenza 2022 ed emessa
dalla Banca JPMorgan. L'operazione è rappresentata dal cambio di emittente, dall'attuale Banca JPMorgan alla società JPMorgan Holding. Il suddetto cambio di emittente, in considerazione dei differenziali relativi ai rispettivi rischi di credito dovrebbe comportare significativi miglioramenti di redditività, per circa 10-15 punti percentuali a scadenza; c)
Ristrutturazione della nota strutturata emessa dal veicolo TER Finance avente scadenza 2031 e
detenuta dall'Ente. L'operazione è rappresentata dall'investimento della liquidità in essere, circa 7,2 mln di euro in titoli BTP strip inseriti in uno swap tra TER e la Banca d'affari JPMorgan. A scadenza la nota
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dovrebbe rimborsare un ulteriore 20% di nozionale oltre al 130% di nozionale (quindi 150%) + il 100% dell'inflazione europea con floor zero. In relazione alla proposta a) si informa che le valutazioni sono tuttora in corso a seguito dei rilevanti movimenti di mercato che influenzano giornalmente le relative stime di redditività e rischiosità. Diversamente per le successive due proposte di cui ai punti b) e c) è possibile assumere una determinazione in quanto i pareri professionali non hanno evidenziato criticità. Nello specifico la proposta relativa al cambio di emittente della Credit Link Note scadenza 2022, prevede alle attuali condizioni di mercato (07/02/2012) le seguenti condizioni: Condizioni in essere Emittente JPMorgan Int. Der. Limited rischio di credito banca JPMorgan Chase Bank, N.A., con rating A+, Aa1, AAcedola a scadenza sottoposta al rischio di credito della JPMorgan Bank pari al 2,80% di euro 10.000.000,00 cedola a scadenza sottoposta al rischio di credito della Banca Unicredit pari al 70% di euro 10.000.000,00 cedola opzionale pari al 36,5% dell’apprezzamento dell’indice Yield Alpha 8 (codice Bloomberg YAJPMEU8) Condizioni proposte Emittente JPMorgan Int. Der. Limited rischio di credito società capogruppo JPMorgan Chase & Co., con rating A, Aa3, AAcedola a scadenza sottoposta al rischio di credito della JPMorgan Chase & Co pari al 8,00% di euro 10.000.000,00 cedola a scadenza sottoposta al rischio di credito della Banca Unicredit pari al 70% di euro 10.000.000,00 cedola opzionale pari al 36,5% dell’apprezzamento dell’indice Yield Alpha 8 (codice Bloomberg YAJPMEU8)
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La proposta, a fronte dell’aumento del rischio di credito, apprezzabile secondo le tecniche e valutazioni dell’advisor nel differenziale tra la quotazione del CDS a 5 anni su JPM Chase & Co Senior e JPM Chase & Co Subordinato (controparte garante), pari allo 0,38% (1,29%-0,91%) determina un incremento del rendimento a scadenza della componente garantita del 5.20% (8%-2.80%) pari a circa lo 0,52% medio annuo. In relazione alla proposta di ristrutturazione della nota TER Finance scadenza 2031, è stata valutata positivamente la possibilità di investire la liquidità giacente nella struttura, euro 7,2 milioni, attraverso una semplice operazione di acquisto di titoli buoni poliennali del tesoro italiano indicizzati all’inflazione europea. I tioli in questione hanno scadenza 2021 ed hanno un rendimento medio annuo del 4,5% senza considerare la componente legata all’inflazione che, ad oggi, è valutata in circa 2.75% medio annuo, determinando così un rendimento complessivo a scadenza di oltre il 7% medio annuo. Il CDA, valutate positivamente le proposte, tenuto conto dei pareri professionali degli esperti incaricati nella valutazione legale e finanziarie delle due operazioni sopra descritte all’unanimità: Delibera 346/2012 di dare mandato al Presidente per la ristrutturazione della Credit Link Note scadenza 2022 alle seguenti condizioni: Emittente JPMorgan Int. Der. Limited rischio di credito società capogruppo JPMorgan Chase & Co., con rating A, Aa3, AAcedola a scadenza sottoposta al rischio di credito della JPMorgan Chase & Co pari al 8,00% di euro 10.000.000,00 cedola a scadenza sottoposta al rischio di credito della Banca Unicredit pari al 70% di euro 10.000.000,00 cedola opzionale pari al 36,5% dell’apprezzamento dell’indice Yield Alpha 8 (codice Bloomberg YAJPMEU8) Delibera 347/2012 di dare mandato al Presidente per la ristrutturazione della nota TER Finance scadenza 2031 mediante acquisto di circa 7,2 milioni, di titoli buoni poliennali del tesoro italiano indicizzati all’inflazione europea
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aventi scadenza 2021 con rendimento medio annuo (senza la componente legata all’inflazione) non inferiore al 4,0%. Alle ore 10,45 il Presidente non avendo null’altro da discutere dichiara chiusa la seduta.
VERBALE n. 04 del 15/03/2012 del CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Su convocazione a mezzo lettera del 02/03/2012 prot. 10145, si riunisce il giorno 15/03/2012 presso la sede dell’EPPI, il Consiglio di Amministrazione (CdA) dell’Ente di Previdenza dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati (EPPI) per discutere sul seguente ordine del giorno: …..OMISSIS Sono presenti il Presidente, il Vice Presidente e i Consiglieri di Amministrazione Umberto Maglione e Michele Merola. Assente giustificato il Consigliere Andrea Nurra. Sono presenti i Sindaci Dott. Davide Galbusera, Dott.ssa Gianna Scafi, Dott. Massimo Cavallari, Per. Ind. Salvatore Arnone. Assente giustificato Per. Ind. Claudio Guasco E’ altresì presente il Direttore Dr Ugo Casarsa, il Dott. Francesco Gnisci, l’Avv. Massimo Opromolla e la Sig.ra Marzia Malaspina, che funge da segretaria. Il Presidente alle ore 14,00 constatata la validità della seduta, dichiara aperta la seduta e passa alla trattazione dei punti posti all’odg. Punto 01) Approvazione verbale seduta precedente. Il verbale del 16 e 17/02 viene approvato all’unanimità. **** Punto 02) Provvedimenti d’urgenza (Relatore il Presidente) 02/03/2012 Il Relatore informa i Consiglieri che, tenuto conto dei rilevanti carichi di lavoro degli Uffici e in considerazione della prossimità della scadenza della II rata degli acconti dei contributi dovuti per l’anno
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2011, in data 02/03 ha provveduto a conferire l’incarico alla Società StarPeople per la ricerca di una persona interinale per il potenziamento dei servizi del centralino. Tale servizio dovrà prevedere l’impiego di nr. 1 risorsa interinale dal 5 marzo al 23 marzo p.v.. Si propone di stanziare l'importo di € 4.000,00 per i costi che si andranno a sostenere per tale servizio. Il C.d.A. all'unanimità Delibera 348/2012 Di ratificare l’operato del Presidente in merito al conferimento dell’incarico alla Società interinale StarPeople per l’assunzione di 1 risorsa con contratto di lavoro interinale per il potenziamento del servizio di call center. Di stanziare l'importo massimo di € 4.000,00 per i costi che si andranno a sostenere per tale servizio. La spesa sarà imputata alla voce di bilancio 735.135 - Altre prestazioni di servizi. …..OMISSIS Punto 05) Acquisti ed incarichi professionali (Relatore il Vice Presidente) Il Relatore informa i signori Consiglieri che con delibera 273/2011 di questo Consiglio si è provveduto ad autorizzare l’esperimento della procedura in economia per il servizio di pulizia della sede Eppi per un triennio. Con la medesima delibera è stato nominato il dott. Francesco Gnisci Responsabile del Procedimento (RdP) ed è stato individuato, quale criterio di affidamento, quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Tuttavia, all’esito della stesura del dettagliato capitolato tecnico predisposto, che è esaustivo
rispetto ai “desiderata” dell’Ente ed in ragione della natura
dell’affidamento (servizio di pulizia), il RdP ha ritenuto fosse maggiormente funzionale alle esigenze di speditezza della procedura il criterio del prezzo più basso. La procedura cosiddetta “meccanica” in cui l’aggiudicazione è subordinata solo alla formulazione del prezzo più basso è maggiormente rispondente a casi, quale questo, in cui il contenuto del servizio è dettagliatamente ed integralmente prefissato nel capitolato d’appalto. Il C.d.A. all’unanimità Delibera 351/2012
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Di ratificare l’operato del Responsabile del Procedimento e conseguentemente adottare, quale criterio di aggiudicazione della procedura in economia per il servizio di pulizia della sede Eppi per un triennio, il criterio del prezzo più basso. ****** …..OMISSIS Punto 6) Benefici assistenziali parti I, II, III e IV (Relatore il Consigliere Merola). Il Consigliere Merola informa i presenti che in data 16/17-02 u.s. con delibera n. 345/2012 il Consiglio di Amministrazione ha deliberato la costituzione della Commissione denominata “Casi particolari e benefici assistenziali” autorizzata al trattamento di tutti i dati, nel rispetto delle prescrizioni normative di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196. La Commissione in data 14/03 u.s. ha discusso e valutato le richieste pervenute all’Ente per la concessione di benefici assistenziali, valutando la relativa documentazione a supporto, conservata agli atti delle singole pratiche. Il Relatore, nella qualità di coordinatore della Commissione, relaziona in merito alle singole proposte: matricola Eppi XXXX valutata la richiesta; preso atto che la documentazione prodotta è conforme alle prescrizioni regolamentari; la Commissione propone di concedere un contributo assistenziale di natura economica di 5.670,44 euro. Il C.d.A., all’unanimità: Delibera 353/2012 di concedere al Perito Industriale matricola EPPI XXXX un contributo assistenziale di natura economica di 5.670,44 euro. Per effetto del menzionato stanziamento l’importo residuo del fondo ammonta a 1.039.450,95 euro, salvo successive revoche all’ammissione per le ragioni regolarmente previste. Tale spesa verrà imputata alla voce di bilancio 715.700 – “Benefici Assistenziali (Provvidenze e Polizze)”. ***** matricola Eppi XXXX
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valutata la richiesta, preso atto che la documentazione prodotta non è conforme alle prescrizioni regolamentari ; la Commissione propone di rigettare la domanda di sussidio. Il C.d.A., all’unanimità: Delibera 354/2012 di rigettare la richiesta di beneficio del perito industriale matricola Eppi XXXX preso atto dell’insussistenza dei requisiti minimi previsti dal regolamento. Gli uffici dovranno comunicare all’iscritto il rigetto della domanda. ***** matricola Eppi XXXX valutata la richiesta, preso atto che la documentazione prodotta non è conforme alle prescrizioni regolamentari ; la Commissione propone di rigettare la domanda di sussidio. Il C.d.A., all’unanimità: Delibera 355/2012 di rigettare la richiesta di beneficio del perito industriale matricola Eppi XXXX preso atto dell’insussistenza dei requisiti minimi previsti dal regolamento. Gli uffici dovranno comunicare all’iscritto il rigetto della domanda. Il Consiglio di Amministrazione condivide la proposta della Commissione di invitare il Consiglio di indirizzo generale a rivisitare il Regolamento dei benefici assistenziali per rivalutare i termini fissati per la presentazione delle richieste di contributo. …..OMISSIS Punto 08) Nomina Commissioni C.d.A. (Relatore il Presidente) Il Presidente, in considerazione delle attività che sono oggetto di delega dei Consiglieri, propone ai presenti di valutare l’opportunità dell’istituzione delle seguenti Commissioni: Commissione Stampa – Commissione investimenti mobiliari – Commissione Bilancio Sociale. Commissione Stampa
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La Commissione avrà il compito di seguire tutte le attività e le riunioni del Comitato di Redazione della rivista Opificium per poi relazionare il Consiglio di Amministrazione, la stessa avrà la durata sino al 31/12/2012. In considerazione delle attività svolte sinora dal Consigliere Michele Merola e dalla delega a lui attribuita, il Presidente propone di nominare quali componenti i Consiglieri: Gianpaolo Allegro, Umberto Maglione, Michele Merola. Commissione investimenti mobiliari La Commissione avrà il compito di analizzare le numerose proposte di investimento che vengono presentare all’Ente da Banche e Gestori al fine di eseguire una valutazione preliminarmente e successivamente relazionare sulle stesse al Consiglio di amministrazione, eventualmente, motivando una proposta rispetto a quelle che di fatto risultano più vantaggiose per l’Ente, la stessa avrà la durata sino al 31/12/2012. In considerazione delle attività svolte sinora dai Consiglieri Gianpaolo Allegro e Andrea Nurra e della delega a loro attribuita, il Presidente propone di nominare quali componenti i Consiglieri: Gianpaolo Allegro, Michele Merola e Andrea Nurra. Commissione Bilancio Sociale La Commissione avrà il compito di seguire le attività propedeutiche alla redazione finale del bilancio sociale. Tale Commissione lavorerà congiuntamente alla Commissione già nominata dal Cig e avrà la durata sino al 31/12/2012. In considerazione delle attività svolte sinora dal Consigliere Umberto Maglione e della delega a lui attribuita il Presidente propone di nominare quale componenti i Consiglieri: Florio Bendinelli, Umberto Maglione e Andrea Nurra. Il C.d.A. Delibera 356/2012 di istituire, sino al 31/12/2012, la Commissione Stampa e di nominare quali componenti i Consiglieri: Gianpaolo Allegro, Umberto Maglione, Michele Merola.
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Delibera 357/2012 di istituire, sino al 31/12/2012, la Commissione investimenti mobiliari e di nominare quali componenti i Consiglieri: Gianpaolo Allegro, Michele Merola e Andrea Nurra. Delibera 358/2012 di istituire, sino al 31/12/2012, la Commissione bilancio sociale e di nominare quali componenti i Consiglieri: Florio Bendinelli, Umberto Maglione e Andrea Nurra. ……OMISSIS Alle ore 16,15 il Presidente non avendo null’altro da discutere dichiara chiusa la seduta. VERBALE n. 05 del 04/04/2012 del CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Su convocazione a mezzo lettera del 26/03/2012 prot. 25189, si riunisce il giorno 15/03/2012 presso la sede dell’EPPI, il Consiglio di Amministrazione (CdA) dell’Ente di Previdenza dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati (EPPI) per discutere sul seguente ordine del giorno: 01
Relatore il Presidente
Approvazione Organigramma e funzionigramma dell’Ente Relatore il Presidente
Acquisti ed incarichi professionali
Relatore il Vice Presidente
Relatore il Consigliere Merola
Assegni di invalidità e pensioni di Inabilità
Sono presenti il Presidente, il Vice Presidente e i Consiglieri di Amministrazione Umberto Maglione e Michele Merola. Assente giustificato il Consigliere Andrea Nurra. Sono presenti i Sindaci Dott. Dott.ssa Gianna Scafi, Dott. Massimo Cavallari. Assente giustificato Per. Ind. Salvatore Arnone
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E’ altresì presente il Direttore Dr Ugo Casarsa, il Dott. Francesco Gnisci, l’Avv. Massimo Opromolla e la Sig.ra Marzia Malaspina, che funge da segretaria. Il Presidente alle ore 12.48 constatata la validità della seduta, dichiara aperta la seduta e passa alla trattazione dei punti posti all’odg. Punto 01) Approvazione verbale seduta precedente. Il verbale del 15 marzo u.s. viene approvato all’unanimità. **** Punto 02) Incarichi Consiglieri (Relatore il Presidente). Il Presidente informa i presenti che l’assenza del Consigliere Nurra purtroppo si protrarrà ancora nel tempo. Dunque, nell’auspicare che lo stesso si riprenda prontamente, corre l’obbligo a questo Consiglio provvedere alla sua provvisoria sostituzione dagli incarichi conferiti per assicurare la continuità operativa dell’ Ente. Di seguito riporto gli attuali incarichi ricoperti dal Consigliere Nurra: Data verbale
Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, essendo in possesso dei requisiti previsti dal D. Lgs. 195/03 in applicazione del D. Lgs. 81/2008, con decorrenza dalla data odierna e a titolo gratuito
Responsabile del procedimento per la esecuzione dei lavori necessari al ripristino dello stato dei luoghi (alcuni piani degli immobili di p.zza Barberini e via S.San Basilio) per tutte quelle situazioni marginali che rendono convenienti questo tipo di intervento in alternativa alla riconciliazione urbanistica e catastale.
Responsabile del procedimento per la istruzione della procedura di selezione dell'impresa con la quale sottoscrivere un contratto per l'affidamento dei lavori straordinari volti alla realizzazione delle implementazioni dell'area on line (addendum web)
Inoltre il Consigliere Nurra è membro effettivo delle seguenti Commissioni istruttorie in seno al Consiglio di Amministrazione:
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Data del Verbale
345/2012 Commissione Immobili
Altri Componenti Bendinelli
15/03/2012 357/2012
15/03/2012 358/2012
Per quanto in premessa, si propone di nominare: -
II Consigliere Merola quale Responsabile del Servizio Prevenzione ed Protezione essendo in possesso dei requisiti previsti dal D.Lgs 195/03 in applicazione del D.Lgs 81/2008, con decorrenza dalla data odierna e a titolo gratuito;
Il Vice Presidente quale RdP di cui alla delibera 165/2011,
Me medesimo quale RdP di cui alla delibera 227/2011;
Il Consigliere Maglione quale componente della Commissione Immobili,
Il Consigliere Maglione quale componente della Commissione Investimenti mobiliari;
Il Consigliere Merola quale componente della Commissione Bilancio Sociale.
Alle ore 13,20 entrano a far parte della seduta i Sindaci Dott. Davide Galbusera il Per. Ind. Claudio Guasco. Il C.d.A.,allâ&#x20AC;&#x2122;unanimitĂ : Delibera 360/2012 le seguenti nomine: -
Il Presidente quale RdP di cui alla delibera 227/2011;
Il Consigliere Merola quale componente della Commissione Bilancio Sociale
Pertanto le Commissioni risultano cosĂŹ composte:
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Commissione Immobili
Bendinelli Allegro
Commissione Investimenti mobiliari
Commissione Bilancio sociale
Bendinelli Merola
Nel contempo anche gli altri componenti del Consiglio auspicano una pronta guarigione del Consigliere Nurra confidando in un sollecito rientro al fine di beneficiare della sua preziosa collaborazione. Inoltre, il Consigliere Merola comunica immediatamente l’accettazione della carica di RSPP e ringrazia per la fiducia accordata. Punto 03) Organigramma (Relatore il Presidente). Il punto viene rinviato. Punto 04) Acquisti ed incarichi professionali (Relatore il Vice Presidente) Il Relatore chiede ai signori Consiglieri di valutare l’opportunità per l’Ente di attivare un servizio di call center esterno, al pari di molti altri Enti, e che sia di supporto per migliorare l’efficienza dei rapporti con i nostri iscritti. L’EPPI ha sempre garantito ai propri iscritti la possibilità di richiedere assistenza sia telefonicamente sia tramite e-mail. In caso di assistenza telefonica, la chiamata dell’iscritto arriva al centralino, dove viene registrata al protocollo e smistata al settore di competenza. L’operatore del settore ricontatta l’iscritto in un secondo momento. Ovviamente, questo sistema organizzativo, che migliora l’efficienza organizzativa della struttura che può dedicare un tempo programmato anche all’attività ordinaria, ha come unica criticità insita il fatto che se l’utente necessita di una risposta immediata la stessa potrebbe essere non soddisfatta altrettanto velocemente. Per annullare, per quanto più possibile, questo inconveniente l’Ente ha investito nell’offerta di servizi sempre più semplificati orientati verso l’incremento dei rapporti informatizzati. A differenza del passato, infatti, oggi gli iscritti hanno a disposizione direttamente sul sito web dell’Ente tutta la modulistica e la maggior parte delle informazioni di cui necessitano per una corretta gestione del rapporto previdenziale. La tipologia, quindi, delle informazioni fornite telefonicamente dagli operatori è radicalmente mutata: se prima i quesiti degli iscritti avevano natura esclusivamente consulenziale circa
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il corretto adempimento o la corretta gestione della posizione individuale, ora l’assistenza si riduce essenzialmente nel supporto alla navigazione all’interno del sito. L’esperienza acquisita ha dato la possibilità di rilevare come la quasi totalità delle telefonate può essere positivamente evasa con l’ausilio di risorse esterne, adeguatamente formate sulla struttura del sito e, quindi, in grado di indirizzare i nostri iscritti verso un corretto reperimento delle informazioni. I dipendenti dell’Ente intervengono, pertanto, solo per quesiti specifici o di natura prettamente previdenziale/contributiva che come tali necessitano di un’analisi approfondita. In questo modo, inoltre, gli stessi dipendenti hanno a disposizione un tempo maggiore per la cure delle attività ordinarie, istituzionalmente altrettanto necessarie, con risparmi ovvi anche in termini di costi per riduzione degli straordinari. Per rendere quindi, il servizio di assistenza agli iscritti sempre più efficiente e allo stesso modo salvaguardare l’efficienza anche della gestione ordinaria delle attività istituzionali si propone di valutare l’opportunità di esperire una gara per la individuazione di una società piuttosto che cooperativa o altra entità esterna in grado di offrire il servizio di call center a beneficio proprio degli stessi iscritti. Sulla base dei costi sostenuti da altri Enti di dimensioni analoghe alle nostre, delle statistiche di numerosità e durata delle telefonate dei nostri iscritti si propone di stanziare per l’acquisizione del servizio un importo annuale pari a € 40.000,00 – compresi i costi della linea verde – con una oscillazione pari ad € 6.000,00 per le telefonate in esubero rispetto alle stimate. Il servizio dovrà essere attivo dalle ore 9.00 e sino alle ore 18.00 con un numero di operatori – a seconda del periodo dell’anno – da un minimo di 2 ad un massimo di 8. Si propone inoltre di: a) nominare responsabile del procedimento il Direttore; b) di nominare componenti della Commissione valutatrice Pisa Giovanna, Raffo Marco, il Vice Presidente Il C.d.A. all’unanimità Delibera 361/2012
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di procedere alla gara di cottimo fiduciario per l’assegnazione dei servizi di call center, stanziando l’importo annuale massimo a base di gara in euro 40.000,00 oltre IVA – ivi compresi i costi della linea verde di supporto - con una oscillazione pari ad € 6.000,00 per le telefonate in esubero rispetto alle stimate da svolgersi con la procedura economicamente più vantaggiosa, nominando: a) responsabile del procedimento il Direttore; b) componenti della Commissione valutatrice Pisa Giovanna, Raffo Marco, il Vice Presidente. ****** …..OMISSIS **** Il Relatore informa i presenti di quanto esaminato dalla Commissione immobili nella riunione del 14/03/2012. La società Abaco, a causa di straordinari ed improrogabili impegni, ha dovuto rinunciare all’incarico conferitogli dal Consiglio di Amministrazione con delibera n. 282/2011 in data 07/12/2011 per la Direzione dei lavori per le unità interne Piazza Barberini 52. Pertanto, è necessario, nominare altro professionista in sostituzione. Tenuto conto dei rapporti professionali positivi già avuti con l’Arch. Roberto Greco e il preventivo già presentato dallo stesso per la Direzione dei lavori per le unità sopra indicate, si propone di nominarlo, alle stesse condizioni economiche già riconosciute all’Abaco, quale Responsabile delle seguenti attività: Art.1 Unità oggetto del servizio Unità oggetto del servizio sono gli appartamenti siti al piano 2° (interni 5, 6 e 7) ed al piano 3° int. 8 e 9 dell’immobile sito in Roma, Piazza Barberini, 52 Art. 2 Oggetto delle prestazioni Di seguito elenchiamo le attività. Project Management 2.1 Progettazione esecutiva delle opere Edili ed impiantistiche La progettazione esecutiva è finalizzata alla corretta esecuzione dei lavori di ristrutturazione delle unità immobiliari ed alla bonifica e messa in sicurezza degli impianti elettrici ed al ripristino di quelli
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idrico-sanitari, al fine di rendere gli appartamenti presentabili a potenziali conduttori. Il progetto sarà corredato dagli elaborati grafici di norma, redatti stampati e timbrati da tecnico abilitato, nelle scale di rappresentazione più idonee. 2.2 Redazione di pratica edilizia per l’esecuzione dei lavori Compilazione dei modelli relativi al municipio di competenza e redazione dei necessari elaborati grafici da allegarsi alla richiesta di permesso. Presentazione e protocollazione previa collezione della firma del legale rappresentante della proprietà. A lavori ultimati presentazione di opportuno certificato di fine lavori e collaudo, con relativo aggiornamento catastale. 2.3 Computi metrici e capitolati Redazione della seguente documentazione: 
computi metrici estimativi relativi alle categorie di opere edili ed impiantistiche, e relativi elenchi prezzi;
capitolati speciali da porre alla base della gara di appalto;
General Contractor L’attività è comprensiva di ogni servizio, fornitura, lavoro e prestazione comunque necessaria per dare le opere edile ed impiantistiche compiute e realizzate a perfetta regola d’arte. Di seguito i 
selezione delle imprese specializzate per le categorie di lavori previsti;
gestione della gara di appalto;
esecuzione delle opere edili ed impiantistiche;
direzione dei lavori a carico di professionisti abilitati;
responsabile della sicurezza sul cantiere, ossia nomina di coordinatore in fase di progettazione ed esecuzione;
collaudo delle opere eseguite a carico di professionisti abilitati;
rilascio delle certificazioni di norma.
Art. 3 Durata delle prestazioni e tempi di consegna
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I servizi dovranno essere completati entro 15 giorni lavorativi dall’accettazione dell’incarico, con esclusione di quelli correlati ai tempi dei lavori del cantiere. Il C.d.A. all’unanimità Delibera 363/2012 Di nominare l’arch. Roberto Greco quale Direttore dei lavori per gli interventi di manutenzione straordinaria per le unità interne dell’immobile sito in Piazza Barberini 52 sopra descritte, per un importo che non sia superiore al 6% del valore dell'affidamento e di nominare per gli adempimenti amministrativi conseguenti il Sig. Umberto Taglieri quale Responsabile del procedimento. **** Il Relatore informa i presenti che la Commissione Immobili ha analizzato la proposta presentata dalla Ditta Nanchi Multiservizi per la sorveglianza manutentiva degli immobili di proprietà dell’Ente. La proposta è accompagnata da una relazione dettagliata dell’ufficio acquisti che ne illustra gli eventuali benefici economici rispetto all’attuale gestione a chiamata. Ad oggi tutti gli interventi di piccola manutenzione sia della sede che degli immobili locati sono gestiti su chiamata e non è previsto un piano programmatico degli stessi. Inoltre a tutt’oggi, non sono gestite alcune attività quali ad esempio le ordinarie letture dei contatori a servizio delle utenze comuni e pertanto i consumi sono fatturati secondo parametri stimati. Il servizio di manutenzione ordinaria ha un costo annuo di complessivi euro 8.000,00 oltre IVA e garantisce 7 ore settimanali di sopralluogo presso i diversi immobili. Nelle suddette ore, oltre a rilevare eventuali guasti, sarà cura della ditta effettuare anche le riparazioni addebitando al costo di acquisto gli eventuali materiali utilizzati. Il tutto si tradurrebbe in un risparmio annuo per oltre 3 mila euro, non dovendo più riconoscere il diritto di chiamata e riducendo anche il normale costo orario, da euro 30 per chiamate straordinarie ad euro 21,98 per gli intereventi ordinari, che è altresì stato confrontato con le tabelle della Federlazio relative al costo orario della manodopera edile di Roma e della provincia a decorrere dal 01/01/2011.
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Inoltre è altresì opportuno evidenziare, che parte degli interventi sono a carico dei conduttori e pertanto il relativo costo sarà ad essi addebitato, trasferendo loro parte del risparmio rispetto alla precedente gestione e soprattutto offrendo un servizio migliore e più puntuale. E’ stata condotta un’analisi comparativa dei prezzi con i dati pubblicati dalla Associazione delle piccole e medie imprese del Lazio (Federlazio) dalla quale è risultata la convenienza economica rispetto alle tariffe di mercato e al costo che si sosterrebbe per un semplice servizio a chiamata e non programmato. Il CdA all’unanimità Delibera 364/2012 Di procedere con l’affidamento diretto alla Ditta Nanchi Multiservizi di Stanita Elena per la sorveglianza manutentiva degli immobili di proprietà dell’Ente per l’importo annuo di € 8.000,00 oltre IVA alle condizioni sopra descritte. Di nominare per gli adempimenti amministrativi conseguenti il Sig. Francesco Gnisci quale Responsabile del procedimento
**** Alle ore 13,40 il Presidente sospende la seduta per la pausa pranzo. Alle ore 14,40 il Presidente dichiara aperta la seduta e si prosegue la trattazione dell’odg. Punto 05) Investimenti mobiliari (Relatore il Presidente) Il Relatore informa i signori Consiglieri dei risultati dei lavori della Commissione investimenti in relazione alla revisione annuale della strategia finanziaria. In considerazione dei mutati scenari finanziari e regolamentari si è proceduto come ogni anno ad aggiornare le informazioni economico demografiche e finanziarie del modello al fine di recepire i cambiamenti che hanno interessato la popolazione dell’Eppi e il contesto economico e finanziario nel quale opera. La revisione è stata curata dall’advisor finanziario incaricato Mercer in relazione ai dati attuariali elaborati dal consulente incaricato Studio Acra. I dati economico demografici sono aggiornati al 31.12.2010, mentre le informazioni relative alle attività di proprietà dell’Ente sono aggiornate al 31.12.2011.
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Preliminarmente è opportuno illustrare i risultati di questo anno di lavoro in relazione agli obbiettivi strategici prefissati. La tabella illustra l’importante risultato di tendenziale allineamento del portafoglio reale a quello obbiettivo. Nello specifico è stata sottopesata la componente azionaria in relazione alla elevata volatilità dei suddetti mercati, e l’investimento obbligazionario nei titoli del debito sovrano europeo in considerazione dei recenti accadimenti che hanno coinvolto i paesi dell’eurozona. Si è pertanto preferito investire in prodotti liquidi e a breve termine, attraverso movimentazioni tattiche al fine di aspettare forti segnali di stabilizzazione dei mercati. In tale scenario l’Ente ha comunque proceduto a dismettere parte del portafoglio e a rilocarlo in titoli del debito pubblico italiano ed francese, in quote di fondi immobiliari e appunto in liquidità, principalmente BOT e depositi vincolati. Tabella: Confronto tra la composizione del portafoglio strategico e quella del portafoglio reale.
La revisione delle ipotesi di base e la rilevante riduzione della componente strutturata ha consentito di: a) rideterminare la macro classificazione e ripartizione tra attività a copertura degli impegni previdenziali ed assistenziali (27% vs 32%) e quelle che consentono di ottenere un extra rendimento (73% vs 68%);
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b) diversificare ulteriormente la componente che ha l’obbiettivo di generare l’extra rendimento rispetto a quello di legge individuando altresì componenti legate al rischio di credito dei paesi diversi dall’area euro, ed in particolare dei paesi emergenti.
Le ipotesi prospettate per la nuova allocazione strategica, sono 4 e rappresentano sostanzialmente risultati di rischio (relativo ed assoluto) e di rendimento diversi, ma comunque simili, a seconda della diversa allocazione della liquidità detenuta dall’Ente nelle due nuove componenti rappresentative di titoli del debito sovrano dei paesi emergenti e del debito dello società ad alto rendimento (High Yield). La commissione ha valutato la strategia denominata Alternativa 1 come quella più aderente all’Ente, in quanto rappresenta il miglior rapporto di rischio e rendimento dovendo considerare opportuno la necessità di non sovra pesare la componente investita nei paesi emergenti, che a fronte di elevati tassi di crescita, incorporano rilevanti rischi geo-politici. Pertanto le risultante del modello e delle relative analisi hanno determinato i risultati esposti in basso alla tabella sopra riportata. Alla luce di quanto sopra descritto si valuta opportuno deliberare per il 2012 la nuova strategia finanziaria come di seguito dettagliato: Azionario globale con copertura dal rischio di cambio
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Azionario paesi emergenti senza copertura dal rischio di cambio
Totale Azionario
Totale Obbligazionario
Immobiliare (Fondi e Immobili)
Totale Immobiliare
Totale Alternativi
Obbligazioni a copertura delle passività
Totali attivi a copertura delle passività
Rischio relativo in mln di euro
Rischio assoluto in mln di euro
Il CDA all’unanimità dei presenti, Delibera 365/2012 Alla luce di quanto sopra descritto che forma parte integrante della presente delibera la revisione della strategia finanziaria elaborata nel 2012 come di seguito meglio individuata nelle componenti di investimento e dei macro parametri di rischio e rendimento: Azionario globale con copertura dal rischio di cambio
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Inoltre il Consiglio ringrazia la Commissione investimenti ed i consulenti del proficuo lavoro svolto con responsabilità ed accuratezza.
**** Punto 06) Casi particolari (Relatore il Consigliere Merola). Il Consigliere Merola informa i presenti che la Commissione denominata Casi particolari e benefici assistenziali, autorizzata al trattamento di tutti i dati, nel rispetto delle prescrizioni normative di cui al decreto legislativo 30 giugno 2003 n. 196, lo scorso 22 marzo ha discusso e valutato le richieste pervenute all’Ente per la concessione di benefici assistenziali, valutando la relativa documentazione a supporto, conservata agli atti delle singole pratiche. Il Relatore nella qualità di coordinatore della Commissione, relaziona in merito alle singole proposte: matricola Eppi XXXX
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valutata la richiesta; preso atto che la documentazione prodotta è tale da giustificare l’adozione di un provvedimento in deroga ai principi regolamentari; la Commissione propone di concedere: 1) L’abbattimento degli interessi di mora e delle sanzioni ex articolo 9 del Regolamento, maturate al 20 febbraio 2012, nella misura del 40% del loro ammontare e così per un dovuto effettivo di 5.622,17 euro 2) un contributo economico di natura assistenziale a copertura delle sanzioni maturate ai sensi dell’articolo 10 del Regolamento per la tardiva presentazione della modulistica obbligatoria paria a 460,00 euro. I benefici così concessi saranno subordinati al rispetto del piano d’ammortamento del capitale dovuto. Il C.d.A., all’unanimità: Delibera 366/2012 di concedere al Perito Industriale matricola EPPI XXXX: 1) L’abbattimento degli interessi di mora e delle sanzioni ex articolo 9 del Regolamento, maturate al 20 febbraio 2012, nella misura del 40% del loro ammontare e così per un dovuto effettivo di 5.622,17 euro 2) un contributo economico di natura assistenziale a copertura delle sanzioni maturate ai sensi dell’articolo 10 del Regolamento per la tardiva presentazione della modulistica obbligatoria pari a 460,00 euro. I benefici così concessi saranno subordinati al rispetto del piano d’ammortamento del capitale dovuto.
***** Matricola Eppi XXXX Valutata la richiesta; preso atto che la documentazione prodotta è tale da giustificare l’adozione di un provvedimento in deroga ai principi in tema di copertura assicurativa EMAPI fissati con delibera del Consiglio d’Amministrazione numero 470 del 2007; la Commissione propone di: 1) garantire la copertura assicurativa a favore dell’iscritto sin dal 16/04/2011 (data di rinnovo della copertura annuale 2011/2012);
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2) riconoscere un contributo economico di natura assistenziale di 19,14 euro a favore dell’iscritto che verrà imputato a copertura del maggior premio (determinato in ragione della quota di 18,40 euro a titolo di premio e 0,74 quale contributo del 4% a copertura degli oneri da riconoscere ad EMAPI) che l’Eppi deve sostenere per la copertura del premio assicurativo annuale a favore di EMAPI. Il C.d.A., all’unanimità: Delibera 367/2012 1) garantire la copertura assicurativa a favore dell’iscritto matricola XXXX sin dal 16/04/2011 (data di rinnovo della copertura annuale 2011/2012); 2) riconoscere un contributo economico di natura assistenziale di 19,14 euro a favore dell’iscritto matricola XXX che verrà imputato a copertura del maggior premio (determinato in ragione della quota di 18,40 euro a titolo di premio e 0,74 quale contributo del 4% a copertura degli oneri da riconoscere ad EMAPI) che l’Eppi deve sostenere per la copertura del premio assicurativo annuale a favore di EMAPI.
**** Punto 07) Immobili (Relatore il Vice Presidente) Il punto non viene trattato Punto 8) Assegni d’invalidità e pensioni d’inabilità (Relatore il Consigliere Merola) La Commissione Medica Centrale dell’Eppi nella seduta del 22 febbraio 2012 ha preso in esame le domande di pensione d’inabilità e di assegni d’invalidità presentate dai sottoelencati iscritti: MATRICOLA XXXX
RICONOSCIMENTO RIGETTO
In merito all’iscritto matricola EPPI XXX, considerata la documentazione medica prodotta e le risultanze della visita medica alla quale lo stesso si è sottoposto, preso atto del verbale della Commissione Medica Centrale che ne ha rigettato la domanda di liquidazione dell’assegno d’invalidità per insussistenza dei requisiti, si propone di rigettare detta richiesta disponendo che gli uffici comunichino all’interessato la facoltà di proporre ricorso ai sensi dell’articolo 16 del Regolamento.
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Il C.d.A. all’unanimità: Delibera 368/2012 di rigettare la domanda di liquidazione dell’assegno d’invalidità presentata dall’iscritto matricola EPPI XXXX, per insussistenza dei requisiti disponendo che gli uffici comunichino all’interessato la facoltà di proporre ricorso ai sensi dell’articolo 16 del Regolamento. ***** La Commissione Medica Centrale dell’Eppi nella seduta del 28 marzo 2012 ha preso in esame le domande di pensione d’inabilità e di assegni d’invalidità presentate dai sottoelencati iscritti: MATRICOLA
In merito all’iscritto matricola EPPI 003320, considerata la documentazione medica prodotta e le risultanze della visita medica alla quale lo stesso si è sottoposto, preso atto del verbale della Commissione Medica Centrale che ne ha rigettato la domanda di liquidazione dell’assegno d’invalidità per insussistenza dei requisiti, si propone di rigettare detta richiesta disponendo che gli uffici comunichino all’interessato la facoltà di proporre ricorso ai sensi dell’articolo 16 del Regolamento. Il C.d.A. all’unanimità: Delibera 369/2012 di rigettare la domanda di liquidazione dell’assegno d’invalidità presentata dall’iscritto matricola EPPI XXXX, per insussistenza dei requisiti disponendo che gli uffici comunichino all’interessato la facoltà di proporre ricorso ai sensi dell’articolo 16 del Regolamento. ***** In merito all’iscritto matricola EPPI XXXX, considerata la documentazione medica prodotta e le risultanze della visita medica effettuata dal medico itinerante, preso atto del verbale della Commissione Medica Centrale che ne ha rigettato la domanda di liquidazione dell’assegno d’invalidità per
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insussistenza dei requisiti, si propone di rigettare detta richiesta disponendo che gli uffici comunichino all’interessato la facoltà di proporre ricorso ai sensi dell’articolo 16 del Regolamento. Il C.d.A. all’unanimità: Delibera 370/2012 di rigettare la domanda di liquidazione dell’assegno d’invalidità presentata dall’iscritto matricola EPPI XXXX, per insussistenza dei requisiti disponendo che gli uffici comunichino all’interessato la facoltà di proporre ricorso ai sensi dell’articolo 16 del Regolamento. ***** In merito all’iscritto matricola EPPI XXXX, considerata la documentazione medica prodotta e le risultanze della visita medica alla quale lo stesso si è sottoposto, preso atto del verbale della Commissione medica che ne ha riconosciuto lo status di invalido, si propone di ammetterlo alla liquidazione dell’assegno d’invalidità. Nell’eventualità in cui ricorrano i presupposti di cui ai commi 5 e 6 dell’articolo 15 del vigente Regolamento di Previdenza all’iscritto verrà riconosciuta una provvidenza integrativa di natura assistenziale sino alla concorrenza del 70% dell’assegno sociale vigente nell’anno di presentazione della domanda. Detta provvidenza, atteso che il 70% dell’assegno sociale vigente nel 2012 (anno di presentazione della domanda) è pari a 300,59 euro mensili, e che l’importo della rata pensionistica determinato sul montante contributivo dell’iscritto alla decorrenza del trattamento è pari a 85,41 euro mensili, sarebbe pari a 215,18 euro mensili. L’importo dell’integrazione è un dato soggetto a variazioni in quanto qualsiasi evento contributivo successivo all’ammissione al trattamento in questione (ad esempio presentazione modello EPPI 03 dell’anno di decorrenza del trattamento, supplemento di pensione, ricongiunzione in entrata, riscatto) comporta un aumento della rata pensionistica e – conseguentemente – una pari riduzione dell’integrazione concessa. L’impegno di spesa a titolo di integrazione per il 2012 sarebbe, al lordo di eventuali variazioni, pari a 2.564,23 euro (atteso che il trattamento decorre dal 1° febbraio 2012). Il C.d.A. all’unanimità: Delibera 371/2012
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di ammettere l’iscritto matricola EPPI XXXX, alla liquidazione dell’assegno d’invalidità, con concessione – nell’eventualità in cui ricorrano i presupposti di cui ai commi 5 e 6 dell’articolo 15 del vigente Regolamento di Previdenza – di una provvidenza integrativa di natura assistenziale, a carico del conto di cui all’art. 17 comma 2 dello statuto dell’Ente e nei limiti di disponibilità di detto conto, di 215,18 euro mensili, fatte salve le eventuali future variazioni della stessa. L’impegno di spesa a titolo di integrazione per il 2012 sarebbe, al lordo di eventuali variazioni, pari a 2.564,23 euro (atteso che il trattamento decorre dal 1° febbraio 2012). ***** Il Per. Ind. matricola EPPI XXXX, in data 16 settembre 2009 ha presentato richiesta di erogazione dell’assegno d’invalidità e la Commissione Medica Centrale dell’EPPI, nella seduta del 31 marzo 2010 ne ha rigettato la domanda per insussistenza dei requisiti. L’iscritto, in data 21 giugno 2010 ha presentato ricorso avverso il giudizio della Commissione Medica ai sensi del comma 5 dell’art. 16 del vigente Regolamento. Il Collegio medico al quale è stato devoluto l’accertamento, composto da un sanitario di fiducia dell’Ente, da uno di fiducia dell’iscritto e da un terzo medico nominato dal Presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Caserta (luogo nel quale è stata effettuata la visita), ha riconosciuto – in data 2 febbraio 2012 – l’iscritto invalido già a far data dalla data di presentazione della prima domanda di invalidità. Si propone, pertanto, di ammettere l’iscritto al trattamento di invalidità con decorrenza dello stesso dal 1 ottobre 2009 (primo giorno del mese successivo a quello in cui è stato riconosciuta l’insorgenza dell’invalidità). Si propone, altresì, in armonia a quanto previsto dal comma 5 dell’art. 16 del vigente Regolamento, che l’Eppi si faccia carico del compenso dell’intero Collegio Medico giudicante essendo stato riconosciuto lo status di invalido all’iscritto, riconoscendo a ciascun medico competente un compenso lordo di 206,58 + IVA (nel caso in cui il sanitario sia titolare di Partita IVA), oltre un rimborso di 0,52 euro per chilometro nell’eventualità in cui fosse stata utilizzata l’autovettura per il raggiungimento del luogo della visita, con debita evidenziazione in fattura. Il C.d.A., preso atto delle risultanze del Collegio medico, all’unanimità:
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Delibera 372/2012 di ammettere l’iscritto matricola EPPI XXXX, alla liquidazione dell’assegno d’invalidità con decorrenza dal 1 ottobre 2009. Nell’eventualità in cui ricorrano i presupposti di cui ai commi 5 e 6 dell’articolo 15 del vigente Regolamento di Previdenza all’iscritto verrà riconosciuta una provvidenza integrativa di natura assistenziale sino alla concorrenza del 70% dell’assegno sociale vigente nell’anno di presentazione della domanda. Detta provvidenza, atteso che il 70% dell’assegno sociale vigente nel 2009 (anno di presentazione della domanda) è pari a 286,33 euro mensili, e che l’importo della rata pensionistica determinato sul montante contributivo dell’iscritto alla decorrenza del trattamento è pari a 54,06 euro mensili, sarebbe pari a 232,27 euro mensili. L’importo dell’integrazione è un dato soggetto a variazioni in quanto qualsiasi evento contributivo successivo all’ammissione al trattamento in questione (ad esempio presentazione modello EPPI 03 dell’anno di decorrenza del trattamento, supplemento di pensione, ricongiunzione in entrata, riscatto) comporta un aumento della rata pensionistica e – conseguentemente – una pari riduzione dell’integrazione concessa. L’impegno di spesa a titolo di integrazione per il 2012 sarebbe, al lordo di eventuali variazioni, pari a 9.840,41 euro (atteso che il trattamento decorre dal 1° ottobre 2009). Delibera 373/2012 di provvedere alla liquidazione del compenso dell’intero Collegio Medico giudicante, riconoscendo a ciascun medico competente un compenso lordo di 206,58 + IVA (nel caso in cui il sanitario sia titolare di Partita IVA), oltre un rimborso di 0,52 euro per chilometro nell’eventualità in cui fosse stata utilizzata l’autovettura per il raggiungimento del luogo della visita, con debita evidenziazione in fattura. Punto 9) Varie ed eventuali Il punto non viene trattato. Alle ore 17,00 il Presidente non avendo null’altro da discutere dichiara chiusa la seduta. VERBALE n. 06 del 23-24/04/2012 del CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Su convocazione a mezzo lettera del 13/04/2012 prot. 28946, si riunisce il giorno 23/04/2012 presso la
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sede dell’EPPI, il Consiglio di Amministrazione (CdA) dell’Ente di Previdenza dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati (EPPI) per discutere sul seguente ordine del giorno: 01
Rinnovo Polizza Emapi anno 2012/2013
Partecipazione alla costituzione del Fondo per lo sviluppo delle infrastrutture
Sono presenti il Presidente, il Vice Presidente e i Consiglieri di Amministrazione Umberto Maglione e Michele Merola. Assente giustificato il Consigliere Andrea Nurra. Sono presenti i Sindaci Dott. Davide Galbusera, Dott.ssa Gianna Scafi, Dott. Massimo Cavallari. Assente giustificato Per. Ind. Salvatore Arnone. Il Per. Ind. Claudio Guasco ha comunicato che a causa di ritardi dei trasporti arriverà nel corso della riunione. E’ altresì presente il Direttore Dr Ugo Casarsa, il Dott. Francesco Gnisci, l’Avv. Massimo Opromolla e la Sig.ra Marzia Malaspina, che funge da segretaria. Il Presidente alle ore 17,40 constatata la validità della seduta, dichiara aperta la seduta e passa alla trattazione dei punti posti all’odg. Punto 01) Approvazione verbale seduta precedente. Il verbale del 04 aprile u.s. viene approvato all’unanimità. ****
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Punto 02) Bilancio consuntivo 2011 (Relatore il Presidente). Viene data lettura della relazione che accompagna il bilancio consuntivo 2011. Alle ore 18,00 entra a far parte della seduta il Sindaco Claudio Guasco. Al termine della lettura il Presidente cede la parola a Francesco Gnisci che inizia ad illustrare alcune delle poste più significative presenti nel documento. Alle ore 19,00 il Presidente sospende la seduta per impegni istituzionali e la rinvia al giorno 24/04 ore 09,00. Il giorno 24/04/2012 riprende la seduta. Sono presenti il Presidente, il Vice Presidente e i Consiglieri di Amministrazione Umberto Maglione e Michele Merola. Assente giustificato il Consigliere Andrea Nurra. Sono presenti i Sindaci Dott. Davide Galbusera, Dott.ssa Gianna Scafi, Dott. Massimo Cavallari, Per. Ind. Claudio Guasco. Assente giustificato Per. Ind. Salvatore Arnone E’ altresì presente il Direttore Dr Ugo Casarsa, il Dott. Francesco Gnisci, l’Avv. Massimo Opromolla e la Sig.ra Marzia Malaspina, che funge da segretaria. Il Presidente alle ore 09,30 constatata la validità della seduta, la dichiara aperta e prosegue la trattazione dei punti posti all’odg. Il Presidente, tenuto conto della relazione e delle specifiche fornite per alcune delle poste presenti in bilancio, chiede ai presenti l’approvazione del bilancio consuntivo 2011. Il Consiglio di Amministrazione VISTO L'art. 9 punto 2) lettera d) dello Statuto dell'Ente di previdenza dei periti industriali e dei periti industriali laureati VISTO Il Bilancio consuntivo 2011 e i relativi documenti che lo compongono; Sentito Il Direttore dell'Ente
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Sentito Il Dirigente dell'Amministrazione Ritenuto Di dover proporre al Consiglio di Indirizzo Generale il Bilancio Consuntivo dell'esercizio 2011 ed i relativi documenti che lo compongono e la seguente destinazione dell'avanzo dell'esercizio 2011; in conformità a quanto previsto dal Regolamento dell’Ente e dal Codice Civile, la destinazione dell’avanzo dell’esercizio: -
alla riserva straordinaria euro 18.681.509,49.
In considerazione delle risultanze evidenziate in nota integrativa relative all’effetto cambio nella valutazione delle attività e delle passività al cambio a pronti rilevato alla data di chiusura dell’esercizio, si propone di utilizzare la riserva per utili su cambi per l’importo di euro 879.958,71 destinandoli alla riserva straordinaria Constatata la validità della seduta All'unanimità dei presenti il CdA Delibera 374/2012 Di approvare la proposta di Bilancio Consuntivo dell'esercizio 2011 e la seguente destinazione dell'avanzo dell'esercizio 2011 di euro 18.681.509,49; Di approvare la proposta di utilizzazione della riserva per utili su cambi per l’importo di euro 879.958,71 destinandoli alla riserva straordinaria. Di sottoporre la proposta di Bilancio 2011 e le relative delibere di destinazione dell’avanzo e della riserva utili su cambi al Consiglio di Indirizzo Generale per le determinazioni ai sensi dell'art. 7, punto 6, lettera e) dello Statuto dell'Ente di previdenza dei periti industriali e dei periti industriali laureati.
**** Punto 03) Acquisti e incarichi professionali (Relatore il Vice Presidente). Il punto non viene trattato.
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Il Presidente informa i presenti che i punti 04) Benefici assistenziali 05) Casi Particolari e 06) Assegni di invalidità e pensioni di Inabilità - Relatore il Consigliere Merola sono rinviati a dopo l’esame della Commissione specifica.
**** Punto 07) Rinnovo polizza EMAPI 2012/2013 (Relatore il Vice Presidente) Il Vice Presidente informa il Consiglio che alla mezzanotte del 15 aprile è scaduto l’anno assicurativo 2011/2012 e che, pertanto, dalle ore 00.00 del 16 aprile è iniziato il nuovo anno assicurativo per il quale deve essere perfezionato il rinnovo annuale delle garanzie di assistenza sanitaria integrativa offerte dalla Convenzione EMAPI. Si ricorda che la Fondazione Emapi ha proceduto alla selezione delle società assicurative affidatarie del servizio mediante la istruzione - nel luglio 2011 - di una procedura europea di appalto di servizi (CIG 306121635B – GU/S S143 – 237753-2011-IT). A tal proposito, ricorda che - come già statuito dalla delibera 73/2007 - si è deliberato di garantire la copertura assicurativa a coloro i quali siano in regola con la presentazione della modulistica obbligatoria per l'ultimo anno ovvero per quello i cui termini di presentazione siano scaduti. Pertanto, con riferimento al premio annuale 2012/2013 l'anno di riferimento soggetto a verifica è il 2010. L'entità della quota assicurativa di cui l'Eppi sostiene il costo è pari ad € 46,00 (quarantasei/00) per ciascun iscritto di cui: € 43,00 (quarantatre/00) relativamente alla copertura dei grandi interventi chirurgici e dei gravi eventi morbosi ed € 3,00 (tre/00) relativi all'indennità per grave invalidità permanente da infortunio. La popolazione degli assicurabili al 16 aprile 2012 è di 13.605 iscritti. A tali costi si sommano gli oneri del 4% per premio base, necessari a finanziare l'EMAPI per l'erogazione dei servizi di segreteria e di gestione amministrativa delle polizze in favore degli iscritti. Il Vice Presidente fa, inoltre, presente che siamo in attesa di conoscere da EMAPI – la quale dovrà fare le sue verifiche sulla base dei dati che gli uffici hanno tempo per tempo comunicato – gli importi dovuti a conguaglio dell’anno assicurativo 2011/2012 (determinati in ragione dei nuovi iscritti all’Eppi e di coloro che si sono regolarizzati presentando il modello reddituale 03/09 dal 16 aprile 2011 al 15 aprile 2012).
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Non appena in possesso dei su indicati dati il Consiglio d’Amministrazione provvederà nella prima seduta utile a deliberare l’impegno di spesa. Tutto ciò premesso si propone: -
di dare immediata copertura assicurativa, pagando il relativo premio, con la polizza collettiva a
tutti gli iscritti che risultino - alla data del 16 aprile 2012 - in regola con la presentazione della modulistica reddituale per l'anno 2010 (ultimo anno il cui termine di presentazione della modulistica reddituale obbligatoria risulta scaduto); -
di stanziare, per il pagamento del premio della annualità 2012/2013 un importo pari ad Euro
625.830,00 che garantisce la copertura assicurativa ai 13.605 iscritti; -
di stanziare, per il pagamento degli oneri aggiuntivi da riconoscere all'EMAPI per i servizi da
questa garantiti un importo - pari al 4% dell'importo riconosciuto a titolo di premio assicurativo - di euro 25.033,20. Il C.d.A. all'unanimità: Delibera 375/2012 -
di stanziare, per il pagamento del premio della seconda annualità un importo pari ad Euro
questa garantiti un importo - pari al 4% dell'importo riconosciuto a titolo di premio assicurativo - di euro 25.033,20. **** Punto 08) Partecipazione alla costituzione del fondo per lo sviluppo delle infrastrutture (Relatore il Presidente)
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Il Presidente relaziona ai signori Consiglieri in merito all’iniziativa immaginata nel giugno 2011 con altre Casse ed Enti di previdenza delle professioni tecniche, quali l’INARCASSA, la Cassa geometri e l’Ente pluricategoriale, che ha ad oggetto la valutazione e verifica di massima di quali potessero essere le condizioni minime necessarie per la creazione di un apposito Fondo finanziario che si occupasse di investimenti infrastrutturali. L’obiettivo principale che si è inteso perseguire è stato quello di verificare in che modo un Ente di previdenza possa rendersi parte attiva di un processo di sviluppo economico del Paese per poi poterne trarre anche benefici previdenziali diretti. In effetti, un rilancio del mercato del lavoro nel campo delle infrastrutture determinerebbe, quale sua naturale conseguenza, un vantaggio concreto per i liberi professionisti impegnati nelle aree tecniche per i quali si incrementerebbe l’offerta di lavoro, che in un momento di crisi sistemica, quale quello attuale, non è un elemento da trascurare anche per un Ente di previdenza. Infatti, la finalità istituzionale della nostra Fondazione è quella di garantire prestazioni pensionistiche che a loro volta sono intimamente legate all’esercizio dell’attività e alla produzione di reddito. È indubbio che l’attività professionale e il reddito professionale costituiscono due condizioni oggettive imprescindibili per la esistenza stessa degli Enti di previdenza. La creazione del Fondo finanziario che verrebbe istituito dalle Casse ed Enti di previdenza delle aree tecniche dovrà indirizzare, quindi, gli investimenti prevalentemente nelle infrastrutture greefiled, vale a dire nella realizzazione di opere ancora da costruire oltre che nella sicurezza del territorio nazionale. Allo stesso tempo, coerentemente al progetto generale di investimento infrastrutturale, sono state considerate le opportunità che potrebbero essere conseguite da una partecipazione ad un altro progetto promosso dall’ANCI, l’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, per il tramite della sua Fondazione Patrimonio Comune, il cui Statuto si allega e costituisce parte integrante del presente verbale. L’Ente potrebbe partecipare, quale socio promotore, alla Fondazione il cui scopo prioritario è quello di valorizzare il patrimonio di proprietà dei comuni italiani, stimato in circa 230 mld di euro, con un impegno diretto a ricercare le professionalità, funzionali e necessarie per la realizzazione del progetto stesso, nell’ambito delle categorie professionali tecniche iscritte alle relative Casse ed Enti di previdenza promotori. La fondazione si occuperà della preliminare formazione dei professionisti, tesa ad
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unificare le procedure e protocolli delle varie attività che saranno loro assegnate. Fornirà, quindi, ai Comuni, interessati ad essere supportati dalla Fondazione nel processo di ottimizzazione e razionalizzazione delle risorse rinvenienti dai propri patrimoni immobiliari, l’elenco dei professionisti preventivamente formati per la realizzazione dei singoli progetti. È ovvio che questa iniziativa ha dei riflessi immediati ed indiretti per gli enti di previdenza promotori, se si considerano gli indubbi vantaggi in termini di offerta di attività professionale e, quindi, di incremento reddituale che costituisce a sua volta la base ineludibile della contribuzione previdenziale. Gli enti di previdenza, infatti, non possono essere insensibili nei confronti delle iniziative volte a favorire lo sviluppo delle attività professionali proprio per il forte correlazione che esiste tra reddito professionale, contribuzione previdenziale e prestazione pensionistica. Anche le ulteriori iniziative programmate dalla fondazione Patrimonio Comune, quale l’affiancamento e la formazione per la partecipazione alle iniziative annualmente promosse dalla Comunità economica, vanno tutte nella direzione del sostegno e promozione dell’offerta dell’attività professionale, e come tale sono in linea con gli obiettivi previdenziali che si intende perseguire. Le Fondazioni che hanno espresso un interessamento all’iniziativa sono, oltre al nostro Ente, l’INARCASSA e la Cassa Geometri. Non è escluso un intervento della Cassa Depositi e Prestiti che ovviamente, proprio per la finalità istituzionale che intende perseguire la Fondazione Patrimonio Comune, ha manifestato il suo appoggio a sostegno degli Enti locali che aderiranno all’offerta di valorizzazione del patrimonio. Da una prima stima di quelli che potrebbero essere gli impegni economici futuri dei singoli Enti e Casse di previdenza, affinché le iniziative finanziarie, così come immaginate, possano essere utilmente iniziate e proseguite e, quindi, per poter conseguire l’obiettivo prefigurato, si è valutato che il Fondo Infrastrutture dovrà essere dotato di una disponibilità non inferiore ai 100 milioni di euro, mentre la partecipazione all’iniziativa ANCI potrebbe essere circoscritta, per le sole Casse ed Enti di previdenza, in un investimento di 2 milioni di euro, quale apporto utile e necessario per la iniziale strutturazione della Fondazione. Si stima, infatti, che i contributi a carico dei singoli Comuni che beneficeranno dell’iniziativa offerta dalla Fondazione, si incrementeranno in maniera costante negli anni e costituiranno un valido ausilio economico, come si evince dal piano strategico 2012/2014 della Fondazione Patrimonio
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Comune. Ovviamente le dotazioni saranno sostenute dalle Casse ed Enti partecipanti alle singole iniziative in misura paritetica. Tenuto conto che entrambe le iniziative di per sé potrebbero rivelarsi molto positive sia per lo sviluppo economico del Paese e sia per la garanzia di stabilità del lavoro dei professionisti tecnici, i cui benefici si ripercuotono immediatamente anche sul piano previdenziale, si chiede di valutare l’opportunità di proseguire l’analisi di fattibilità per quanto riguarda la istituzione del Fondo Infrastrutture e di partecipare, quale soci promotori, all’iniziativa che l’ANCI ha istruito per il tramite della Fondazione Patrimonio Comune. Per quanto attiene al Fondo Infrastrutture, per poter far si che l’iniziativa si possa concretizzare occorre che alla prima valutazione domestica operata congiuntamente dalle Casse ed Enti di previdenza, rispetto alla quale si è incontrato il comune interesse, segua uno studio tecnico professionale che analizzi se ed in quale misura l’operazione possa e debba essere strutturata, verifichi la rispondenza della stessa agli obiettivi concreti che si intende perseguire e l’adeguatezza dei rendimenti attesi rispetto agli impegni previdenziali. I professionisti che saranno coinvolti dovranno inoltre, e sempreché la fase di valutazione preliminare sia complessivamente positiva, occuparsi della istruzione di tutte le procedure selettive per la individuazione della SGR che si occuperà di gestire il costituendo Fondo, le procedure per la creazione del Fondo stesso, gli atti, documenti, i Regolamenti che questa nuova entità dovrà obbligatoriamente avere. Occorre, quindi, che venga conferito un incarico professionale ad hoc a professionisti esperti della materia e pertanto è necessario uno stanziamento, concordato in euro 100 mila, da sopportare in quota uguale dalle quattro fondazioni promotrici. Qualora, per la individuazione e la selezione delle professionalità consulenziali propedeutiche, si renda necessario l’istruzione delle procedure di cui al D.lgs. n. 163/2006 si presenterà conseguentemente necessario nominare un responsabile del procedimento che, da intesa preliminare tra le Casse ed Enti promotori, potrà essere individuato nella persona del Direttore generale di una delle Casse partecipanti. Il CdA all’unanimità Delibera 376/2012
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di proseguire nell’analisi di fattibilità dell’iniziativa per la costituzione di un fondo finanziario che si occuperà di investimenti infrastrutturali e che vede coinvolti altre tre Casse di previdenza dell’area tecnica. E conseguentemente conferisce mandato al Presidente per procedere, congiuntamente con i Presidenti delle altre Casse di previdenza aderenti, alla formalizzazione degli incarichi consulenziali necessari per un’analisi più approfondita della iniziativa e per la eventuale predisposizione delle procedure di selezione della SGR oltre che dei documenti costitutivi del Fondo, riconoscendo una disponibilità di spesa di euro 25.000,00 oltre oneri di legge. Qualora si renda necessario istruire procedure di selezione nel rispetto delle regole e principi del Codice dei contratti, riconosce al Presidente il potere di indicare per la nomina a Responsabile del procedimento il Direttore generale di una delle Casse partecipanti e di ratificare la nomina alla prima seduta utile. Delibera 377/2012 di conferire mandato al Presidente per la sottoscrizione di un protocollo di intesa con l’ANCI per la partecipazione, quale socio promotore, alla Fondazione Patrimonio Comune, autorizzando un investimento nel limite di 667 mila euro. **** Punto 09) Quote associative anno 2012 EMAPI (Relatore il Presidente). Il Presidente informa il Consiglio che EMAPI (con nota del 05/04/20120) ha comunicato l’onere da versare quale quota associativa per l’anno 2012, pari – come per gli anni pregressi – a 15.000,00 euro. Si propone – pertanto – di stanziare il relativo importo per il 2012. Il C.d.A. all'unanimità: Delibera 378/2012 Di stanziare l’importo di 15.000,00 euro quale quota associativa ad EMAPI per l’anno 2012. La spesa sarà imputata alla voce di bilancio 735.125 – Quote associative. **** Punto 10) Varie ed eventuali (Relatore il Presidente).
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Il Presidente informa i presenti che nel mese di maggio nei giorni 10 11 e 12 maggio. p.v. si terrĂ a Milano la II Giornata della Previdenza. Tenuto conto degli argomenti che verranno discussi e della platea a cui la stessa Ă¨ rivolta il Presidente auspica la partecipazione di tutti i Consiglieri e del Collegio Sindacale. Alle ore 10,45 il Presidente non avendo nullâ&#x20AC;&#x2122;altro da discutere dichiara chiusa la seduta. Il Segretario
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