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Timestamp: 2020-01-28 21:59:08+00:00
Document Index: 81308122

Matched Legal Cases: ['art. 117', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 48', 'art. 107', 'art. 49', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 134', 'art. 124', 'art. 134']

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Direzione Finanza /024 Area Bilancio GG 4 CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE. 26 maggio 2015
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Aloisio Grosso
1 Direzione Finanza /024 Area Bilancio GG 4 CITTÀ DI TORINO DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA COMUNALE 26 maggio 2015 Convocata la Giunta presieduta dal Sindaco Piero Franco Rodolfo FASSINO sono presenti gli Assessori: Maurizio BRACCIALARGHE Ilda CURTI Stefano GALLO Enzo LAVOLTA Claudio LUBATTI Domenico MANGONE Gianguido PASSONI Giuliana TEDESCO Assenti per giustificati motivi, oltre il Vicesindaco Elide TISI, gli Assessori: Stefano LO RUSSO - Mariagrazia PELLERINO. Con l assistenza del Segretario Generale Mauro PENASSO. OGGETTO: RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI ATTIVI E PASSIVI DI PARTE CAPITALE E DI PARTE CORRENTE AI SENSI DELL'ART. 3, COMMA 7 DEL D.LGS. 118/2011, CORRETTO-INTEGRATO DAL D.LGS 126/2014.
2 /024 2 Proposta dell'assessore Passoni. PREMESSO CHE con Decreto 126/2014, correttivo e integrativo del D.Lgs. 23 giugno 2011, 118, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi, sono stati individuati i principi contabili fondamentali del coordinamento della finanza pubblica ai sensi dell art. 117, c. 3 della Costituzione; ai sensi dell art. 3 del sopra citato D.Lgs. 118/2011, corretto e integrato dal D.Lgs. 126/2014, le amministrazioni pubbliche devono adeguare la propria gestione ai principi contabili generali e di competenza finanziaria; RICHIAMATO l art. 3, c. 7 del D.Lgs. 118/2011, corretto e integrato dal D.Lgs. 126/2014, il quale stabilisce: Al fine di adeguare i residui attivi e passivi risultanti al 1 gennaio 2015 al principio generale della competenza finanziaria enunciato nell allegato n. 1, le amministrazioni pubbliche di cui al comma 1, escluse quelle che hanno partecipato alla sperimentazione nel 2014, con deliberazione di Giunta, previo parere dell organo di revisione economico-finanziario, provvedono, contestualmente all approvazione del Rendiconto 2014, al riaccertamento straordinario dei residui, consistente: a) nella cancellazione dei propri residui attivi e passivi, cui non corrispondono obbligazioni perfezionate e scadute alla data del 1 gennaio Per ciascun residuo eliminato in quanto non scaduto sono indicati gli esercizi nei quali l obbligazione diviene esigibile, secondo i criteri individuati nel principio applicato della contabilità finanziaria di cui all allegato n. 4/2; b) nella conseguente determinazione del fondo pluriennale vincolato da iscrivere in entrata del Bilancio dell esercizio 2015, distintamente per la parte corrente e per il conto capitale, per un importo pari alla differenza tra i residui passivi ed i residui attivi eliminati ai sensi della lettera a), se positiva, e nella rideterminazione del risultato di amministrazione al 1 gennaio 2015 a seguito del riaccertamento dei residui di cui alla lettera a); c) nella variazione del Bilancio di previsione annuale 2015 autorizzatorio, del Bilancio pluriennale autorizzatorio e del Bilancio di previsione finanziario predisposto con funzione conoscitiva, in considerazione della cancellazione dei residui di cui alla lettera a). In particolare gli stanziamenti di entrata e di spesa degli esercizi 2015, 2016 e 2017 sono adeguati per consentire la re-imputazione dei residui cancellati e l aggiornamento degli stanziamenti riguardanti il fondo pluriennale vincolato; d) nella re-imputazione delle entrate e delle spese cancellate in attuazione della lettera a) a ciascuno degli esercizi in cui l obbligazione è esigibile, secondo i criteri individuati nel principio applicato della contabilità finanziaria di cui all allegato n. 4/2. La copertura finanziaria delle spese reimpegnate cui non corrispondono entrate riaccertate nel medesimo esercizio è costituita dal fondo pluriennale vincolato, salvi i casi di disavanzo tecnico di cui al comma 13;
3 /024 3 e) nell accantonamento di una quota del risultato di amministrazione al 1 gennaio 2015, rideterminato in attuazione di quanto previsto dalla lettera b), al fondo crediti di dubbia esigibilità. L importo del fondo è determinato secondo i criteri indicati nel principio applicato della contabilità finanziaria di cui all allegato n Tale vincolo di destinazione opera anche se il risultato di amministrazione non è capiente o è negativo (disavanzo di amministrazione). RICHIAMATO l art. 3, c. 8 del D.Lgs. 118/2011, corretto e integrato dal D.Lgs. 126/2014, il quale stabilisce: L operazione di riaccertamento di cui al comma 7 è oggetto di un unico atto deliberativo. Al termine del riaccertamento straordinario dei residui non sono conservati residui cui non corrispondono obbligazioni giuridicamente perfezionate ed esigibili. La deliberazione di Giunta di cui al comma 7, cui sono allegati i prospetti riguardanti la rideterminazione del fondo pluriennale vincolato e del risultato di amministrazione, secondo lo schema di cui agli allegati 5/1 e 5/2, è tempestivamente trasmessa al Consiglio. RICHIAMATO l art. 3, c. 9 del D.Lgs. 118/2011, corretto e integrato dal D.Lgs. 126/2014, il quale stabilisce: Il riaccertamento straordinario dei residui di cui al comma 7 è effettuato anche in caso di esercizio provvisorio o di gestione provvisoria del Bilancio, registrando nelle scritture contabili le reimputazioni di cui al comma 7, lettera d), anche nelle more dell approvazione dei Bilanci di previsione. Il Bilancio di previsione eventualmente approvato successivamente al riaccertamento dei residui è predisposto tenendo conto di tali registrazioni. RILEVATO che nella seduta consiliare del 18 maggio 2015 è stato approvato il Rendiconto di gestione dell esercizio finanziario 2014 da cui risultano le seguenti risultanze: RISULTANZE RESIDUI COMPETENZA TOTALE Fondo cassa al 1 gennaio ,00 Riscossioni , , ,50 Pagamenti , , ,50 Fondo cassa al 31 dicembre ,00 Residui attivi , , ,92 Residui passivi , , ,25 Avanzo di amministrazione ,67 RITENUTO pertanto necessario, ai sensi dell art. 3, c. 7 e punto 9.3 dell allegato 4.2 del D.Lgs. 118/2011, corretto e integrato dal D.Lgs. 126/2014, procedere al riaccertamento dei propri residui attivi e passivi al fine di consentire la prosecuzione delle procedure di spesa in corso, mediante il loro riaccertamento e reimputazione agli esercizi futuri e la necessaria costituzione del Fondo pluriennale vincolato;
4 /024 4 DATO ATTO che il Servizio finanziario ha provveduto ad effettuare il riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi sulla base del principio applicato della competenza finanziaria potenziata di cui all allegato 4.2 del D.Lgs. 118/2011, corretto e integrato dal D.Lgs. 126/2014; DATO ATTO che l operazione di riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi così come evidenziato nel punto 9.3 dell allegato 4.2 del D.Lgs. 118/2011, corretto e integrato dal D.Lgs. 126/2014, comporta: 1) l eliminazione definitiva dei residui attivi e passivi al 31 dicembre 2014 cui non corrispondono obbligazioni perfezionate, nonché l eliminazione dei residui attivi e passivi cui non corrispondono obbligazioni esigibili alla data del 31 dicembre 2014 destinati ad essere re-imputati agli esercizi successivi con l individuazione delle relative scadenze. Il dettaglio delle risultanze del riaccertamento straordinario dei residui è contenuto negli allegati: 2) Riaccertamento straordinario dei residui passivi; 3) Riaccertamento straordinario dei residui attivi e negli allegati 4) e 5) che costituiscono parte integrante del presente provvedimento; 2) la determinazione del fondo pluriennale vincolato al 1 gennaio 2015 da iscrivere nell entrata dell esercizio 2015 del Bilancio di previsione , distintamente per la parte corrente e per il conto capitale, per un importo pari alla differenza tra i residui passivi ed i residui attivi reimputati, se positivo; 3) la determinazione del risultato di amministrazione alla data del 1 gennaio 2015 a seguito delle operazioni di riaccertamento dei residui, nonché l individuazione delle quote accantonate, destinate e vincolate sono riepilogate nel prospetto sotto riportato. PROSPETTO DIMOSTRATIVO DEL RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE ALLA DATA DEL RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE AL 31 DICEMBRE 2014 DETERMINATO NEL RENDICONTO 2014 (a) RESIDUI ATTIVI CANCELLATI IN QUANTO NON CORRELATI AD OBBLIGAZIONI GIURIDICHE PERFEZIONALTE (b) RESIDUI PASSIVI CANCELLATI IN QUANTO NON CORRELATI AD OBBLIGAZIONI GIURIDICHE PERFEZIONATE (c) RESIDUI ATTIVI CANCELLATI IN QUANTO REIMPUTATI AGLI ESERCIZI IN CUI SONO ESIGIBILI (d) RESIDUI PASSIVI CANCELLATI IN QUANTO REIMPUTATI AGLI ESERCIZI IN CUI SONO ESIGIBILI E ,67 (-) ,53 (+) ,81 (-) ,72 (+) ,06
5 /024 5 RESIDUI PASSIVI DEFINITIVAMENTE CANCELLATI CHE CONCORRONO ALLA DETERMINAZIONE DEL FONDO PlURIENNALE VINCOLATO (e) FONDO PLURIENNALE VINCOLATO (f)=(e)-(d) (-) ,34 RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE DOPO IL RIACCERTAMENTO STRAORDINARIO DEI RESIDUI (=) ,95 (g)=(a)-(b)+(c)-(d)+(e)-(f) Parte accantonata Fondo crediti di dubbia esigibilità al 31 dicembre ,11 Totale parte accantonata (h) ,11 Parte vincolata Vincoli derivanti da leggi e dai principi contabili ,19 Vincoli derivanti da trasferimenti ,45 Vincoli derivanti dalla contrazione di mutui ,30 Vincoli formalmente attribuiti dall ente ,95 Totale parte vincolata (i) ,89 Totale parte destinata agli investimenti (l) ,75 Totale parte disponibile (m)=(g)-(h)-(i)-(l) ,80 Se (m) è negativo, tale importo è iscritto tra le spese del Bilancio di previsione ) il Bilancio di previsione , che sarà approvato successivamente, prevederà l iscrizione del fondo pluriennale vincolato in entrata dell esercizio , l adeguamento degli stanziamenti riguardanti il fondo pluriennale vincolato iscritto nella spesa dell esercizio 2015 e in entrata e in spesa degli esercizi successivi, l adeguamento degli stanziamenti di entrata e di spesa agli importi da re-imputare e all ammontare riaccertato dei residui attivi e passivi; 5) il riaccertamento e reimpegno delle entrate e delle spese eliminate in quanto non esigibili al 31 dicembre Tutto ciò premesso, LA GIUNTA COMUNALE Visto che ai sensi dell art. 48 del Testo Unico delle leggi sull Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, la Giunta compie tutti gli atti rientranti, ai sensi dell art. 107, commi 1 e 2 del medesimo Testo Unico, nelle funzioni degli organi di governo che non siano riservati dalla Legge al Consiglio Comunale e che non ricadano nelle competenze, previste dalle leggi o dallo Statuto, del Sindaco o degli organi di decentramento;
6 /024 6 Dato atto che i pareri di cui all art. 49 del suddetto Testo Unico sono: favorevole sulla regolarità tecnica; favorevole sulla regolarità contabile; Con voti unanimi, espressi in forma palese; D E L I B E R A 1) di approvare le risultanze del riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi di cui all art. 3 commi 7, 8 e 9 del D.Lgs. 118/2011, corretto e integrato dal D.Lgs. 126/2014 relativi al consuntivo 2014, come da prospetto sopra riportato e dagli allegati 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 7 (all. dall 1 al 7); 2) di determinare il fondo pluriennale vincolato al 1 gennaio 2015 da iscrivere nell entrata del Bilancio di previsione , distintamente per la parte corrente e per la parte in conto capitale, in un valore rispettivamente del Bilancio 2015 pari ad Euro ,08 per la parte corrente ed Euro ,26 per la parte in conto capitale; 3) di rideterminare il risulto di amministrazione al 1 gennaio 2015, in considerazione dell importo riaccertato dei residui attivi e passivi, dell importo pluriennale vincolato alla stessa data, della parte accantonata e vincolata in Euro ,80. Di dare atto che ai sensi del comma 16, dell art. 3, del D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118, così come modificato dalla Legge 23 dicembre 2014, n. 190 il disavanzo di amministrazione sarà ripianato in non più di 30 esercizi a quote costanti, con le modalità stabilite dal decreto del Ministero dell Economie e delle Finanze, di concerto con il Ministero dell Interno, del 2 aprile 2015; 4) di dare atto che il riaccertamento straordinario dei residui di cui al comma 7, dell art. 3 del D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 e s.m.i., è effettuato anche in caso di esercizio provvisorio o di gestione provvisoria del Bilancio, registrando nelle scritture contabili le re-imputazioni di cui al comma 7, lettera d), anche nelle more dell approvazione dei Bilanci di previsione. Il Bilancio di previsione eventualmente approvato successivamente al riaccertamento dei residui è predisposto tenendo conto di tali registrazioni; 5) di dare mandato al Responsabile del Servizio Finanziario di procedere al riaccertamento e reimpegno delle entrate e delle spese eliminate in quanto non esigibili al 31 dicembre 2014 attraverso la loro reimputazione agli esercizi finanziari indicati in sede di riaccertamento straordinario dei medesimi residui; 6) di trasmettere il parere dell organo di revisione economico-finanziario al Consiglio Comunale così come indicato dall art. 3, c. 8 e al punto 9.3 dell Allegato 4.2 del D.Lgs. 118/2011, corretto e integrato dal D.Lgs. 126/2014 (all. 8); 7) di dichiarare, attesa l urgenza, in conformità del distinto voto palese ed unanime, il presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell art. 134, 4 comma, del Testo Unico approvato con D.Lgs. 18 agosto 2000 n. 267.
7 /024 7 L Assessore al Bilancio e Programmazione, Controllo di Gestione Gianguido Passoni Si esprime parere favorevole sulla regolarità tecnica. Il Dirigente di Area Roberto Rosso Si esprime parere favorevole sulla regolarità contabile. Il Direttore Finanziario Anna Tornoni Verbale n. 24 firmato in originale: IL SINDACO IL SEGRETARIO GENERALE Piero Franco Rodolfo Fassino Mauro Penasso
8 /024 8 ATTESTATO DI PUBBLICAZIONE E DI ESECUTIVITÀ La presente deliberazione: 1 ai sensi dell art. 124, 1 comma, del Testo Unico delle Leggi sull Ordinamento degli EE.LL. (Decreto Legislativo n. 267) è pubblicata all Albo Pretorio del Comune per 15 giorni consecutivi dal 3 giugno 2015 al 17 giugno ai sensi dell art. 134, 3 comma, del Testo Unico delle Leggi sull Ordinamento degli EE.LL. (Decreto Legislativo n. 267) è esecutiva dal 13 giugno 2015.