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Timestamp: 2018-04-19 23:05:38+00:00
Document Index: 44279037

Matched Legal Cases: ['art. 83', 'art. 3', 'art. 11', 'art.1', 'art.9', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 178', 'art. 14', 'art. 14', 'art. 42', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 12', 'art. 83', 'art. 81', 'art.9', 'art. 140', 'art 26', 'art. 37', 'art. 36', 'art. 10', 'art. 35']

I.N.T. FONDAZIONE G. PASCALE - PDF
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1 I.N.T. FONDAZIONE G. PASCALE S.C. GESTIONE BENI E SERVIZI Via Mariano Semmola Napoli C.F PROCEDURA NEGOZIATA, IN AMBITO NAZIONALE PER LA FORNITURA, PER IL FABBISOGNO ANNUO, MEDIANTE CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE, CON LA MODALITA' DEL "CONTO DEPOSITO", DI DUE LOTTI DI PROTESI MAMMARIE PER IL DIPARTIMENTO DI SENOLOGIA Numero gara Codici CIG indicati nell'allegato n. 1 CAPITOLO 1- OGGETTO E DURATA DELLE FORNITURE Il presente capitolato disciplina le forniture, mediante contratti di somministrazione con la modalità del "conto deposito", di: LOTTO 1 A) PROTESI MAMMARIE; B) PROTESI ROTONDE; C) PROTESI ANATOMICHE DUAL GEL ; D) SIZERS LOTTO 2 A) ESPANSORI MAMMARI E PROTESI CORRISPONDENTI occorrenti al Dipartimento di Senologia dell Istituto per il periodo di un anno, dalla data di decorrenza dei contrati, fatta salva la facoltà unilaterale ed esclusive dell Ente di prorogare la validità temporale dei contratti per un periodo on superiore ad un altro anno, agli stessi prezzi, patti e condizioni. Importo stimato annuo ,00 oltre IVA. L Istituto si riserva la facoltà di recedere dal contratto stipulato, in qualsiasi momento nel corso della sua durata, ai sensi della norma di cui all'art del c.c. Tale facoltà non è concessa al fornitore. Le forniture di cui al presente capitolato saranno aggiudicate in esito all'espletamento di procedura aperta ex D.lvo n. 163 del 12 aprile 2006 e s.m.i. in base al criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa secondo quanto disposto all'art. 83 del predetto decreto. L'importo di spesa complessivo presunto annuo è pari ad ,00 oltre IVA. CAPITOLO 2 - CARATTERISTICIIE DEI BENI DA FORNIRE La scheda tecnica allegata (allegato n. 1) indica, per ciascun lotto di fornitura indivisibile e suscettibile di aggiudicazione separata, le voci oggetto del lotto, le caratteristiche tecnico-funzionali indicative, le descrizioni dei beni. I codici CIG sono indicati, distintamente per ciascun lotto, nel predetto allegato n. 1. Le caratteristiche tecnico-funzionali riportate nell'allegato n. 1 s'intendono indicative e pertanto potranno essere ammessi alla valutazione qualitativa anche prodotti non perfettamente coincidenti con quanto richiesto purchè equivalenti dal punto di vista funzionale. In particolare, laddove nell'allegato n. 1 compaia il riferimento a modelli specifici di marche determinate e a nomi commerciali propri di determinati marchi - peraltro sempre accompagnati dall'inciso "tipo" -,l Istituto intende fornire a tutte le Imprese interessate solo ed esclusivamente un'indicazione del tipo di bene e del tipo di funzionalità occorrenti; verranno conseguentemente ammessi alla gara e alla valutazione tecnica anche prodotti diversi da quelli specificamente richiamati purché siano equipollenti dal punto di vista funzionale. L'Impresa concorrente dovrà formulare l'offerta, distintamente per uno o più dei lotti in gara, avendo riguardo alle quantità dei prodotti richiesti in corrispondenza del lotto considerato. Laddove un lotto contempli più voci o più misure l'offerta è ammessa solo qualora contempli l'intero novero delle voci e delle misure del lotto. Si segnala comunque che anche le misure indicate nell'allegato n. 1 devono intendersi indicative e che pertanto verranno ammesse anche offerte contemplanti misure leggermente diverse dalla richiesta purchè l'intero novero delle misure
2 richieste sia rappresentato. Si fa presente che il fabbisogno indicato potrà subire, nel corso della durata del contratto, una variazione in aumento o in diminuzione pari al 5 % senza che l'impresa possa sollevare contestazioni al riguardo. I prodotti offerti devono essere rispondenti ai requisiti previsti da P.U.I. XII e P.U.E., alle disposizioni legislative nazionali relative all'autorizzazione alla produzione. Tutti i dispositivi devono rispondere ai requisiti previsti dal Decreto Legislativo 24 febbraio 1997 n. 46 e successive modificazioni e, quindi, in possesso di marcatura di conformità CE per tale normativa (direttiva CEE n.93142). I prodotti offerti devono essere conformi alle relative norme ISO ed essere assistiti da apposita certificazione rilasciata dagli enti italiani riconosciuti ufficialmente dalla legislazione italiana ed europea, attestante il rispetto delle stesse. I prodotti offerti devono possedere le caratteristiche tecniche indicate e, per i prodotti dichiarati sterili, un periodo di sterilizzazione con validità di anni cinque. Tutti i prodotti devono essere confezionati in idonei imballaggi secondo procedure appropriate, in confezioni che ne garantiscano la buona conservazione ed il facile immagazzinamento. Le iscrizioni indicanti la data di produzione/sterilizzazione, il metodo di sterilizzazione e la relativa scadenza (per i prodotti dichiarati sterili), il numero di lotto, dovranno apparire immediatamente decifrabili e presenti sia sulla confezione esterna che interna. Così come prevede la normativa CEE vanno indicate le seguenti informazioni, tutte in lingua italiana: Nome e indirizzo dell'officina di produzione (se non residente nella comunità, indicazione del responsabile per la immissione in commercio nella comunità); Denominazione commerciale Descrizione del prodotto e del contenuto della confezione; Lotto, data di validità, anno di fabbricazione, eventuale sterilità; Data di scadenza della sterilizzazione; Condizioni di manipolazioni c/o conservazione; Istruzioni specifiche di utilizzo; Destinazione d'uso se non immediatamente chiara; Marcatura di conformità CE; Numero attestante la certificazione CE da parte dell'organismo Designato notificante; Istruzioni per la risterilizzazione, se possibile, in caso di danneggiamento dell'involucro che garantisce la sterilità; Istruzioni relative alla pulizia, disinfezione, imballaggio per i prodotti da sterilizzare prima dell'uso. CAPITOLO 3 - USO DEI PRODOTTI, ORDINAZIONI E CONSEGNE Le imprese aggiudicatarie dovranno costituire, entro 5 giorni naturali e consecutivi dalla data di decorrenza del contratto, i corredi di conto deposito analiticamente definiti, in termini di numero di pezzi per misura, per ciascun lotto dei prodotti di cui all'allegato n. 1. Il Dipartimento di Senologia metterà a disposizione delle imprese aggiudicatarie un luogo per lo stoccaggio dei prodotti e indicherà una persona di riferimento che, per conto del Dipartimento, interloquirà con i fornitori per la gestione dei conti deposito. I beni oggetto del corredo rimarranno di proprietà del fornitore fino al momento dell'utilizzo del bene da parte del Dipartimento di Senologia o comunque fino al momento dell'apertura della confezione sterile da parte del servizio medesimo. In corrispondenza dell'utilizzo di ciascun dispositivo medico, il Servizio di Senologia trasmetterà al fornitore, via o via fax in base agli accordi operativi che saranno intervenuti, un report di impianto o di utilizzo del bene con la specifica del riferimento dell'articolo e del numero di lotto per ciascuno dei prodotti utilizzati. report conterrà la fustella adesiva asportata dalla confezione di ciascun dispositivo medico utilizzato. Il Servizio di Senologia invierà il medesimo report anche alla S.C. Gestione Beni e Servizi (Ufficio Contratti). Solo successivamente alla ricezione del sopra detto report, il fornitore emetterà fattura per i prodotti effettivamente consumati. La S.C. Gestione Beni ne Servizi provvederà a porre in essere la procedura amministrativa necessaria a finalizzare il
3 pagamento del dispositivo medico effettivamente impiantato, pagamento che interverrà entro 90 giorni data fattura fine mese. Dal momento della ricezione del report di impianto, decorrerà, a carico del fornitore, il termine di 24 ore solari per la reintegrazione del corredo mediante consegna della specifica misura impiegata. Qualora il report venga ricevuto dal fornitore nella giornata di venerdì o in una giornata prefestiva, il termine entro cui deve essere consegnato il dispositivo medico a reintegrazione del corredo è sempre costituito dalle ore del primo giorno lavorativo successivo. Con cadenza bimestrale, il fornitore avrà il diritto di accedere presso il Dipartimento di Senologia dell Istituto per la verifica dello stato quali-quantitativo del corredo del conto deposito di sua proprietà. Detto accesso dovrà avvenire previa accordi con il referente che il Direttore del Dipartimento di Senologia avrà cura di individuare e comunicare al fornitore medesimo in sede di formalizzazione del contratto. E' precluso al fornitore l'accesso alla sede clinica di iniziativa propria o previo accordi diretti con il personale utilizzatore. Il fornitore è tenuto al monitoraggio e alla verifica costante, in remoto e tramite i suddetti accessi, delle date di scadenza dei prodotti del corredo e si impegna a sostituire tempestivamente i prodotti con scadenza residua inferiore a 60 giorni con prodotti identici riportanti scadenza non inferiore ai 2/3 della scadenza complessiva. L Istituto non potrà essere chiamato a rispondere nè tantomeno a pagare i beni oggetto del corredo che dovessero scadere inutilizzati presso l Istituto per inerzia del fornitore o per qualsivoglia altra circostanza. Al momento della consegna, i prodotti devono avere una validità residua non inferiore ai 2/3 della durata di validità complessiva del prodotto. Il Dipartimento di Senologia si impegna a trattare con la massima cura e con la diligenza del buon padre di famiglia i dispositivi medici del corredo di proprietà del fornitore garantendo agli stessi un'idonea collocazione all'interno della sede ospedaliera e un monitoraggio costante dello stato di conservazione in cui si trovano. L Istituto si impegna a rimborsare al fornitore il dispositivo danneggiato e reso inutilizzabile per dolo o colpa grave dei suoi operatori. L Istituto si impegna altresì, qualora siano presenti nel corredo più pezzi per ciascuna misura, ad impiegarli in ordine di scadenza (a partite cioè dal prodotto con scadenza più ravvicinata). Nell'offerta tecnica, tra le altre cose, l'impresa concorrente indicherà i recapiti fax e dell'ufficio preposto alla ricezione dei report di impianto e al reintegro dei corredi. L Istituto intende infatti avvalersi, per l'inoltro dei report, a propria discrezione di entrambe le modalità e l'impresa concorrente è tenuta ad accettare la ricezione dei report anche via . Nel caso in cui non fosse possibile, per qualsiasi ragione, reintegrare il corredo entro i termini sopra indicati, si fa obbligo all'impresa fornitrice di darne formale comunicazione scritta via fax alla S.C. Gestione Beni e Servizi (fax 081/ ) e al referente che sarà indicato in sede di formalizzazione del contratto. La mancata comunicazione delle legittime ragioni per le quali non è possibile procedere al reintegro entro il termine richiesto costituirà, a tutti gli effetti di legge, "interruzione di pubblica fornitura". I prodotti forniti dovranno essere accompagnati dai regolari documenti di consegna previsti dalla legge e dovranno essere posti franco di ogni spesa ed a rischio del fornitore presso il luogo di consegna. Il documento di trasporto deve essere emesso per singola consegna. Il documento di trasporto dovrà indicare oltre alla ragione sociale del fornitore - il luogo di consegna dei prodotti - la causale della consegna - la descrizione analitica dei singoli prodotti con indicazione del lotto e della scadenza. Copia del documento di trasporto verrà resa al fornitore con annotate in calce di eventuali osservazioni relative alla fornitura cui il documento si riferisce. In fase di consegna dovranno essere scrupolosamente osservate le nonne generali e speciali che disciplinano il trasporto delle merci fornite. L'impresa affidataria si impegna inoltre: a segnalare alla Direzione Sanitaria (fax 081/ ) e al Direttore della S.C. Gestione Beni e Servizi (081/ ) entro le 24 ore solari dalla pubblicazione, eventuali disposizioni ministeriali che dispongano il ritiro o la sospensione dall'impiego del prodotto;
4 ad assicurare un rapido intervento, entro 12 ore lavorative, a richiesta del competente personale del Dipartimento di Senologia, per problematiche inerenti l'impiego dei prodotti forniti; ad assicurare agli utilizzatori dei prodotti forniti tutte le informazioni, pubblicate su banche dati, relative a ai prodotti offerti; ad assicurare la presenza di un collaboratore scientifico in zona (in caso di aggiudicazione verrà richiesta l'indicazione del nominativo), disponibile a recarsi presso gli utilizzatori dei prodotti forniti per informazioni tecnico-scientifiche sui vari prodotti commercializzati dall'impresa concorrente, per fornire letteratura tecnico-scientifica di aggiornamento e anche corsi di qualificazione professionale senza ulteriori oneri a carico dell Istituto; CAPITOLO 4 - CONTROLLO DELLE FORNITURE All'atto della consegna verrà eseguito dal personale preposto al ricevimento delle merci il solo controllo quantitativo logisticamente effettuabile in relazione alla tipologia dei prodotti forniti e alle loro modalità di confezionamento. I controlli quantitativi dettagliati, nonchè quelli qualitativi, in quanto non espletabili al momento della consegna, verranno effettuati in momenti successivi, anche in sede di effettivo utilizzo dei prodotti forniti. Pertanto la firma apposta sui documenti di consegna al momento della consegna dal personale preposto al ricevimento delle merci ha esclusivamente valore di dichiarazione di "avvenuta ricevuta" del numero di colli e non di corrispondenza delle quantità, delle tipologie e della qualità indicate sui documenti di consegna a quelle effettivamente consegnate. 11 controllo e l'accettazione delle merci eseguiti come detto sopra non sollevano tuttavia i fornitori dalle responsabilità per le proprie obbligazioni in ordine ai vizi apparenti ed occulti delle merci fornite. Le consegne di merci in cattivo stato di conservazione o non rispondenti alle richieste ricevute o comunque non idonee ad essere utilizzate secondo la loro destinazione specifica potranno essere rifiutate non solo alla consegna ma anche in momenti successivi qualora all'atto I fornitori, dell'impiego per le consegne palesassero non accettate, vizi o difetti dovranno non rilevabili provvedere o non alla rilevati loro sostituzione al momento entro della consegna i medesimi termini di cui al capitolo 3 decorrenti dalla richiesta di sostituzione. In pendenza o in mancanza della sostituzione le merci non accettate e non ritirate rimarranno a disposizione del fornitore ed a totale suo rischio presso i depositi del Dipartimento di Senologia senza alcuna responsabilità a carico dell Istituto medesimo per gli ulteriori degradamenti o deprezzamenti che le merci dovessero subire nelle more della loro sostituzione. CAPITOLO 5 - PROVVEDIMENTI CONSEGUENTI IL CONTROLLO DELLE FORNITURE Nel caso il fornitore, nel corso del rapporto contrattuale, sospendesse per qualsiasi motivo le forniture, o non fosse in grado di eseguire le richieste di reintegro nei quantitativi, nelle qualità e nei termini di consegna richiesti o non provvedesse tempestivamente a sostituire i beni rifiutati sia all'atto della consegna sia successivamente, sarà facoltà dell Istituto provvedere direttamente nei modi giudicati più opportuni, anche rivolgendosi ad altri fornitori di propria fiducia, a libero mercato, addebitando al fornitore inadempiente le maggiori spese da ciò derivanti nonchè l'eventuale maggior costo delle predette forniture rispetto a quello che avrebbe sostenuto se le forniture fossero state eseguite regolarmente a termini di contratto; in caso ciò non sia possibile, dopo due ritardi o disguidi arrecanti danno all Istituto per interruzione del servizio, lo stesso potrà procedere alla risoluzione del contratto. Quanto sopra fatta salva ogni altra azione che l Istituto riterrà opportuno in idonea sede intesa all'accertamento ed al risarcimento di eventuali danni derivanti dai suddetti inadempimenti. Nei casi di ritardi nelle consegne dei prodotti richiesti e/o nelle sostituzioni dei prodotti rifiutati rispetto ai termini convenuti potrà essere applicata da parte dell'istituto, previa valutazione dei motivi dei ritardi, una penale a carico del fornitore inadempiente fino al 2% dell'importo dei prodotti richiesti o rifiutati per ogni giorno di ritardo nella consegna o nella sostituzione. L'ammontare delle penali e dei danni riconosciuti a carico del fornitore sarà allo stesso direttamente addebitato mediante deduzione dai crediti vantati e, qualora detti crediti risultassero insufficienti, mediante rivalsa sul deposito cauzionale definitivo di cui al successivo cap. 9 del presente capitolato.
5 CAPITOLO 6 - FATTURAZIONE E PAGAMENTI Le fatture dovranno essere emesse per ogni singola consegna ed essere intestate I.N.T. FONDAZIONE a G. PASCALE Via Mariano Semmola NAPOLI COD. FISC Il pagamento delle fatture sarà effettuato a mezzo bonifico bancario a 90 giorni data fattura fine mese. L'Impresa concorrente si impegna, con la presentazione dell'offerta, al rispetto degli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla Legge 13 agosto 2010 n. 136 art. 3. Si precisa altresì che l'impresa contrattualmente impegnata alla fornitura dei prodotti oggetto del presente capitolato, non può in nessun caso interrompere la fornitura, neanche nell'ipotesi di presunto mancato pagamento da parte dell Istituto di importi fatturati antecedentemente ai 90 giorni data fattura fine mese. Un'interruzione della fornitura, anche nel caso sopra citato, equivarrebbe ad un'interruzione di pubblico servizio, esponendo dunque l'impresa che se ne rendesse responsabile a tutte le conseguenze civili e penali prescritte dalla legislazione italiana. CAPITOLO 7 - PERIODO DI PROVA E RISOLUZIONE DEL CONTRATTO L Istituto si riserva un periodo di prova di tre mesi, decorrente dalla prima utilizzazione dei materiali di consumo oggetto di fornitura, per verificare la reale rispondenza di quanto fornito alle richieste di capitolato, alle caratteristiche promesse in offerta nonchè alle effettive esigenze del Servizio di Senologia avendo riguardo alle peculiarità dei pazienti presi in carico dall Istituto e alle caratteristiche di eccellenza delle prestazioni dell'istituto che giustificano l'attesa di elevate performance da parte dei dispositivi medici impiegati sul paziente. Nel caso in cui il Servizio di Senologia accerti l'inidoneità dei dispositivi medici nel senso sopraddetto, l Istituto procederà a inoltrare al fornitore una nota, adeguatamente motivata e circostanziata, di risoluzione contrattuale. Detta nota potrà intervenire entro tre mesi dalla prima utilizzazione. Il fornitore, ricevuta la nota, potrà motivatamente chiedere all Istituto un prolungamento del periodo di prova offrendo eventualmente, senza alcun onere a carico dell Ente, una integrazione di formazione all'uso del dispositivo. L Istituto potrà discrezionalmente decidere se concedere o meno la proroga del periodo di prova e, in caso affermativo, detta proroga non potrà avere una durata superiore a ulteriori tre mesi. L Istituto potrà procedere di diritto ex art c.c. alla risoluzione del contratto e ad assicurare direttamente, a spese del fornitore inadempiente, la continuità delle forniture, con le modalità indicate al precedente capitolo 5, anche: in caso di gravi negligenze ed inadempienze nell'esecuzione del contratto, tali da compromettere la regolarità delle forniture, quali: interruzioni delle forniture senza giustificato motivo; inosservanza dei termini essenziali di consegna indicati nel presente capitolato; reiterate inosservanze delle norme di legge e/o di regolamento che disciplinano la produzione ed il commercio dei beni in fornitura; qualora non vengano rispettati da parte dell'impresa aggiudicataria, i patti sindacali in vigore ed in genere le norme relative al lavoro, alla sicurezza sui luoghi di lavoro, alle assicurazioni sociali, prevenzioni infortuni, ecc.; nel caso di mancata corresponsione da parte dell'impresa aggiudicataria, delle paghe ai propri dipendenti; gravi violazioni delle clausole contrattuali tali da compromettere la regolarità del servizio; in caso di subappalto del contratto non debitamente autorizzato; quando a carico degli affidatari sia stato avviato procedimento penale per frode o per qualsiasi reato che incida sulla loro moralità professionale o per delitti finanziari; nel caso di sottoposizione dell'impresa aggiudicataria a fallimento o ad altra proceduta concorsuale. In tal caso il contratto si riterrà risolto di pieno diritto a datare dal giorno della dichiarazione di fallimento o di ammissione alle procedure concorsuali, fatto salvo il diritto dell Istituto di rivalersi sulla cauzione e sui crediti maturati per il risarcimento delle maggiori spese conseguenti alla cessazione delle forniture. Inoltre, si rileva che al verificarsi, in qualsiasi momento, dei presupposti stabiliti dall'art. 11, co. 3, D.P.R. n. 252/98, l Istituto recederà dal contratto.
6 L Ente avrà facoltà di recedere dal contratto sia in caso di informazioni tipiche che in caso di informazioni atipiche. Ove le inadempienze siano ritenute non gravi, cioè tali da non compromettere la regolarità delle forniture, le stesse saranno formalmente contestate al fornitore inadempiente. Dopo n. 2 contestazioni formali per le quali non siano pervenute o non siano state accolte le giustificazioni del fornitore, l Istituto può procedere di diritto ex art c.c. alla risoluzione del contratto come detto sopra. Si precisa inoltre l'impresa dovrà, in caso di formalizzazione del contratto, indicare un conto corrente unico sul quale fare confluire tutte le somme relative all'appalto. L'impresa in indirizzo dovrà eventualmente avvalersi di tale conto corrente per tutte le operazioni relative al contratto in oggetto, ivi incluse quelle inerenti le retribuzioni al personale da effettuarsi esclusivamente a mezzo di bonifico bancario, bonifico postale e assegni circolari non trasferibili. Il mancato rispetto dell'obbligo di cui al presente punto comporta la risoluzione del contratto per inadempimento contrattuale. A tal fine si chiarisce che non possono essere considerate operazioni relative al presente contratto le spese (anche di personale) che non riguardino in via esclusiva il contratto aggiudicato. Nel caso in cui l'impresa non ritenga di rientrare nell'ambito di applicabilità di quanto disposto dalla norma sopracitata, potrà limitarsi, in sede di aggiudicazione provvisoria, a far pervenire all Istituto entro i termini che saranno assegnati, una dichiarazione sottoscritta da un legale rappresentante in cui vengano specificati i motivi per i quali non risulta essere applicabile al caso concreto il disposto normativo sopra citato alla luce del chiarimento fornito. La risoluzione del contratto si avrà anche nell'ipotesi in cui il legale rappresentante o uno dei dirigenti dell'impresa aggiudicataria siano rinviati a giudizio per favoreggiamento nell'ambito di procedimenti relativi a reati di criminalità organizzata. La risoluzione del contratto, per qualsiasi motivo, comporta l incameramento della cauzione definitiva ed il risarcimento dei danni e le spese conseguenti a detta risoluzione. CAPITOLO 8 - AGGIORNAMENTO E REVISIONE DEI PREZZI I prezzi offerti in sede di gara, da considerarsi omnicomprensivi di tutti gli oneri, spese e remunerazioni per l'esatto e puntuale adempimento di ogni obbligazione contrattuale, resteranno fissi ed invariabili per tutta la durata del contratto, eventuale proroga compresa. CAPITOLO 9 - AGGIUDICAZIONE DELLE FORNITURE L'aggiudicazione verrà effettuata a favore dell'impresa che avrà presentato l'offerta economicamente più vantaggiosa valutabile in base all'elemento prezzo (max 40 punti) e all elemento qualità (max punti 60) Fatto 100 il punteggio massimo attribuibile, saranno assegnati, per i vari lotti, i seguenti punteggi: LOTTO 1 PROTESI A) PROTESI MAMMARIE Parametri di valutazione Disponibilità forme e misure (20 pt) Disponibilità di differenti coesività (10 pt) Tipo di testurizzazione (10 pt) Garanzia ( 5 pt) Altre caratteristiche qualitative (effetto barriera,qualità e sicurezza del patch) (5 pt) Disponibilità del servizio in conto deposito(10pt) B) PROTESI ROTONDE Parametri di valutazione Disponibilità forme e misure (20 pt) Disponibilità di differenti coesività (10pt) Tipo di testurizzazione (10 pt) Garanzia (5 pt)
7 Altre caratteristiche qualitative (effetto barriera e qualità e sicurezza del patch) (5 pt) Disponibilità del servizio in conto deposito(10 pt) C) PROTESI ANATOMICHE DUAL Parametri GEL di valutazione Disponibilità forme e misure (15 pt) Stabilità della forma (5 pt) Tipo di testurizzazione (10 pt) Compatibilità con espansori (10 pt) Garanzia (5 pt) Altre caratteristiche qualitative (effetto barriera, qualità e sicurezza del patch) (5 pt) Disponibilità del servizio in conto deposito (10 pt) D) SIZERS Parametri di valutazione Disponibilità forme, misure e compatibilità con i modelli di protesi più utilizzate (40 pt) Disponibilità del servizio di Conto Deposito (20 pt) LOTTO 2 - ESPANSORI MAMMARI E PROTESI CORRISPONDENTI A) ESPANSORI MAMMARI TESTURIZZATI Impianti protesici mammari temporanei in silicone testurizzato differenziato sulle due superfici (anteriore e posteriore) con ampia disponibilità di gamma per forma (asse altezza /asse larghezza diversi), nonché patch perivalvolare di silicone auto sigillante rinforzato e valvola di riempimento incorporata con anello palpabile e rilevabile magneticamente. Linguetta rinforzata posta ai tre punti cardinali per ancoraggio dell impianto con punti di sutura. Disponibilità di protesi corrispondenti in più misure forme e Servizio di Conto Deposito Parametri di valutazione Testurizzazione del silicone su due superfici (20 pt) Disponibilità di forme e volume (10 pt) Patch di silicone auto sigillante rinforzato (5 pt) Valvola di riempimento incorporata con rilievo magnetico (5 pt) Disponibilità di protesi corrispondenti (10 pt) Disponibilità del Servizio di Conto Deposito(10 pt) Nella valutazione complessiva verrà tenuto conto della possibilità di disporre di conto deposito e dell assistenza che l azienda sarà in grado di fornire al fine di ottimizzarne la gestione. Si precisa che non saranno ammesse alla valutazione economica le offerte che non avranno totalizzato almeno 30 punti sui 60 previsti per gli elementi qualitativi diversi dal prezzo. L'aggiudicazione avrà luogo anche in presenza di una sola offerta valida per singolo lotto. CAPITOLO 10 - FORMULAZIONE E PRESENTAZIONE DELLE OFFERTE Per partecipare alla gara le Imprese interessate dovranno far pervenire all Ufficio Protocollo, entro il termine perentorio delle ore 13,00 del giorno plico chiuso, controfirmato sui lembi di chiusura dal legale rappresentante dell'impresa concorrente con l'indicazione all'esterno della ragione sociale dell'impresa concorrente, dei numeri di telefono e fax della dicitura: "offerta
8 per le forniture, mediante contratti di conto deposito, di protesi mammarie". Sempre entro lo stesso termine ed a pena di esclusione dalla gara, dovrà pervenire all Istituto, Ufficio Protocollo, un plico separato sigillato mediante sigilli di ceralacca, con l'indicazione all'esterno della ragione sociale dell'impresa concorrente e della dicitura: "campioni relativi alla gara per le forniture, in conto deposito, di dispositivi medici per Senologia" all'interno del quale dovranno essere inseriti, in confezione separata per ciascun lotto per il quale l'impresa concorre, almeno n. 1 dispositivo per ciascuna misura indicata nell'allegato 1 per ciascun lotto per il quale l Impresa concorre. La confezione separata per lotto all'interno del plico deve recare esternamente l'indicazione del numero di lotto cui il campione si riferisce. I campioni di che trattasi, richiesti a pena di esclusione dalla gara, dovranno essere messi a disposizione a titolo gratuito. Pertanto in nessun caso potrà essere richiesto corrispettivo per detti beni. Posto che la Commissione Giudicatrice assegnerà il punteggio qualitativo anche in esito alla effettiva prova clinica del dispositivo, i campioni dovranno corrispondere a beni regolarmente in commercio, muniti di tutte le necessarie autorizzazioni sanitarie e ministeriali, marchio CE e forniti nella medesima confezione sterile di vendita. Al fine dell'accertamento del rispetto del termine per la presentazione delle offerte, farà fede unicamente la data di ricevimento apposta sui plichi contenenti le stesse da parte dell'ufficio Protocollo dell Istituto. Non saranno presi in considerazione plichi pervenuti oltre il termine perentorio sopra indicato. Ai fini dell'ammissione alla gara è necessario che il plico giunga entro il termine previsto. Saranno escluse le Imprese che non avranno fatto pervenire entro il sopraddetto il plico. Il plico relativo all'offerta deve contenere, a pena di esclusione dalla gara, 3 (tre) distinti plichi ciascuno a sua volta chiuso e controfirmato nel modo sopradescritto, recanti le seguenti indicazioni in relazione al rispettivo contenuto A) "Contiene la documentazione amministrativa per la partecipazione alla gara" B) "Contiene l'offerta tecnica" C) "Contiene l'offerta economica" Nella busta A Documentazione amministrativa devono essere contenuti, a pena di esclusione dalla gara, i seguenti documenti: Domanda di partecipazione in carta semplice a firma del Legale Rappresentante o procuratore (in tal caso bisognerà allegare copia conforme della procura) recante la denominazione e ragione sociale con indicazione della partita IVA, del C.F. dell Impresa (in caso di R.T.I. o Consorzio la domanda deve essere presentata dalle singole imprese costituende o costituite in R.T.I. o Consorzio) ed inoltre: 1) DEPOSITO CAUZIONALE PROVVISORIO a garanzia della sottoscrizione del contratto, per l importo pari al 2% dell importo posto a base dell appalto ( 3.800,00) prestato in uno dei seguenti modi previsti dall art.1 della legge n.348: A) fidejussione bancaria emessa da primari Istituti di Credito; B) fidejussione assicurativa emessa da Compagnie di Assicurazione regolarmente autorizzate all'esercizio del ramo "Cauzioni provvisorie" Detta fidejussione dovrà avere validità di non inferiore a 180 giorni a decorrere dalla data di scadenza di presentazione delle offerte prevista dal bando di gara. Ogni atto fidejussorio dovrà contenere le seguenti condizioni particolari: a) rinuncia da parte dell'obbligato in solido con il debitore principale al beneficio della preventiva escussione di cui all'art del c.c.; b) rinuncia all'onere di una tempestiva e diligente escussione del debitore ad opera del creditore di cui all'art del c.c.; c) impegno da parte dell'obbligato in solido con il debitore principale a versare l'importo della cauzione entro quindici giorni, a semplice richiesta dell'amministrazione, senza alcuna riserva; d) impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fidejussoria per l'esecuzione del contratto,
9 in caso di aggiudicazione dell'appalto. ATTENZIONE: a pena di esclusione In caso di R.T.I. costituito: la cauzione provvisoria deve essere prestata dall'impresa mandataria specificando che il soggetto garantito è il raggruppamento; In caso di R.T.I. costituendo: la cauzione provvisoria deve essere prestata da una delle imprese raggruppande con indicazione che i soggetti garantiti sono tutte le imprese raggruppande che devono essere indicate; In caso di Consorzio costituito : la cauzione provvisoria deve essere prestata dal Consorzio stesso; In caso di Consorzio costituendo: la cauzione provvisoria deve essere prestata da una delle imprese consorziande con indicazione che i soggetti garantiti sono tutte le imprese che intendono costituirsi in Consorzio e che devono essere indicate. N.B.: la garanzia è ridotta del 50% per coloro che presentino originale, copia conforme, ovvero copia con dichiarazione di corrispondenza all'originale resa dal Legale Rappresentante corredata da fotocopia del valido documento identificativo del sottoscrittore, della certificazione del sistema di qualità conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9001/2008, ovvero la dichiarazione della presenza di elementi significativi e tra loro correlati di tale sistema. Per beneficiare di tale riduzione, il concorrente segnala, in sede di offerta, il possesso del requisito, e lo documenta nei modi prescritti dalle norme vigenti. In caso di R.T.I. o di Consorzio ordinario di concorrenti non costituito: Se tutte le imprese facenti parte del raggruppamento sono in possesso della certificazione di qualità o dichiarano la presenza di elementi significativi fra loro correlati, al raggruppamento va riconosciuto il diritto alla riduzione della garanzia; Se solo alcune delle imprese sono in possesso della certificazione di qualità o dichiarano la presenza di elementi significativi fra loro correlati di tale sistema, il raggruppamento non può godere del beneficio della riduzione della garanzia. Per tutti i concorrenti, eccezione fatta per i primi due classificati, la cauzione provvisoria estinguerà, comunque, i suoi effetti trascorsi novanta giorni dall aggiudicazione della gara ad altra ditta, per cui, ritenendo la stessa decaduta, non verrà restituita e si riterrà pertanto, a tutti gli effetti, svincolata. 2) CERTIFICATO DI ISCRIZIONE ALLA C.C.I.A.A. o copia conforme all originale, di data non anteriore a sei mesi da quella della presente gara, dal quale si evince in maniera inequivocabile: a) il numero attribuito dalla CCIAA, il luogo e la data di iscrizione che non deve essere inferiore a 5 anni dalla data di pubblicazione della presente gara; b) l iscrizione dell attività oggetto della presente gara protesi mammarie ; c) i titolari di cariche e/o qualifiche, nonché eventuale direttore tecnico; d) che la ditta non è in stato di fallimento, di liquidazione amministrativa coatta, ammissione in concordato o amministrazione controllata; e) la prescritta dicitura di cui all art.9 del D.P.R. 252/98 Legge Antimafia (in caso di R.T.I. o Consorzio la documentazione deve essere presentata dalle singole imprese costituende o costituite in R.T.I. o Consorzio); 3) COPIA DEL DISCIPLINARE DI GARA e DEL CAPITOLATO TECNICO, debitamente firmati dal titolare o legale rappresentante su ogni singolo foglio, quale accettazione incondizionata di tutto quanto in essi contenuto (in caso di R.T.I. o Consorzio la documentazione deve essere presentata con le firme dei titolari o rappresentanti legali delle singole imprese costituende o costituite in R.T.I. o Consorzio); 4) DICHIARAZIONE, con le formalità di cui alla normativa vigente, con allegata copia di un
10 documento valido del dichiarante, (o dichiarazione giurata o solenne, con attestazione di autenticità della stessa, per i concorrenti di altri paesi) resa dal legale rappresentante della ditta, con la quale, sotto la sua personale responsabilità - consapevole della responsabilità e delle conseguenze civili e penali previste in caso di dichiarazioni mendaci e/o formazione od uso di atti falsi, nonché in caso di esibizione di atti contenenti dati non più rispondenti a verità - ATTESTI, essendo a conoscenza della sanzioni previste dal D.P.R. 445/00 s.m.i.: 1) l elenco, indicandone il luogo e data di nascita, dei soggetti di cui all art. 38 co. 1 lett.) b e c del D.L.vo 163\06 s.m.i. cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione della presente procedura di gara, ovvero dichiarazione che non ci sono soggetti cessati dalla carica nel suddetto periodo (N.B. qualora nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente siano stati adottati provvedimenti di cui al citato art. 38 lett. c) del D.L.vo 163\06 s.m.i. occorrerà dimostrare documentalmente di avere adottato atti o misure concrete di completa dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata); 2) l inesistenza delle cause di esclusione dalla partecipazione alle gare e di divieto alla stipulazione dei contratti previste dall'art. 38 del D.Lgs. 163/2006, e più precisamente: a) che il soggetto non si trova in stato di fallimento, di liquidazione coatta, di concordato preventivo, o nei cui riguardi non sia in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni; b) che non è pendente procedimento per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all'articolo 3 della Legge n. 1423/1956 o di una delle cause ostative previste dall'articolo l0 della Legge n. 575/1965; l'esclusione ed il divieto operano se la pendenza del procedimento riguarda il titolare o il direttore tecnico ove presente, se si tratta di impresa individuale; il socio o il direttore tecnico ove presente, se si tratta di soci accomandatari o il direttore tecnico se si tratta di società in accomandita semplice; gli amministratori muniti di poteri di rappresentanza o il direttore tecnico, se si tratta di altro tipo di società; c) che non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato, o emesso decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice di procedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità Europea che incidono sulla moralità professionale; che non è stata pronunciata sentenza di condanna passata in giudicato per uno o più reati di partecipazione ad un'organizzazione criminale, corruzione, frode, riciclaggio, quali definiti dagli atti comunitari citati all'articolo 45, paragrafo l, direttiva CE 2004/18 (resta salva l'applicazione dell'art. 178 del codice penale e dell'articolo 445, comma 2, del codice di procedura penale): d) che non è stato violato il divieto di intestazione fiduciaria posto dall articolo 17 della Legge 19 marzo 1990, n. 55; e) che non sono stati commessi gravi infrazioni, debitamente accertate, alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro; f) che non è stato commesso un errore grave nell'esercizio della propria attività professionale, accertato con qualsiasi mezzo di prova da parte della stazione appaltante; g) che non sono state commesse violazioni; definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti; h) che nell'anno antecedente la data di pubblicazione del bando di gara non sono state rese false dichiarazioni in merito ai requisiti e alle condizioni rilevanti per la partecipazione alle procedure di gara; i) che non sono state commesse violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti; j) che non è stata applicata la sanzione interdittiva di cui all'articolo 9, comma 2, lettera c), del
11 D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231; k) che il soggetto partecipante alla presente gara d'appalto (barrare la casella di interesse): o non è stato assoggettato a provvedimenti di sospensione dell'attività imprenditoriale in base all'art. 14 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 (T.u. Sicurezza) ed ai connessi provvedimenti interdittivi o è stato assoggettato alla contrattazione a provvedimenti con le Pubbliche di sospensione Amministrazioni; dell'attività imprenditoriale in base all'art. 14 del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 (T.u. Sicurezza) per il periodo dal al e di essere stato conseguentemente assoggettato a provvedimenti interdittivi alla contrattazione con le Pubbliche Amministrazioni per il periodo dal al ' l) che il soggetto è in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, ai sensi della legge , n. 68, in quanto il numero di dipendenti occupati presso l'azienda è (barrare la casella che interessa ed eventualmente specificare): - inferiore a 15; - pari o superiore a 15 e inferiore a 35 ma non ha effettuato nuove assunzioni a tempo indeterminato dopo il 18 gennaio 2000; - pari o superiore a 15, ed è in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, ai sensi e per gli effetti di quanto richiesto dall'articolo 17 della legge n. 68/99; specificare eventuali altre cause di non soggezione all'obbligo: m) fatturato globale dell impresa, relativo agli ultimi 3 anni (2008/2010) non inferiore ad Euro ,00, IVA esclusa (in caso di R.T.I. o Consorzio tale requisito deve essere posseduto dalla mandataria nella misura minima del 60% e dalle mandanti nella misura minima del 20%), come stabilito dall'art. 42, comma 4, del D.Lgs. 163/2006. Tale documentazione può essere fornita mediante dichiarazione resa in conformità alle disposizioni del DPR 445/2000. n) elenco dei principali servizi (conto deposito) analoghi e/o identici a quello oggetto della presente gara prestati negli ultimi 3 anni (2008/2010) con indicazione dell importo relativo ad ogni servizio e dei destinatari pubblici e privati, il cui importo dovrà essere pari o superiore all importo annuo posto a base dell appalto ,00 oltre IVA 20%, Tale requisito non è frazionabile ed in caso di R.T.I deve essere posseduto per intero dalle singole imprese costituenti la R.T.I. 5) DOCUMENTO originale o copia conforme all originale della ricevuta del versamento effettuato a favore dell Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture dell importo di 20,00 dove risulta il codice CIG relativo alla gara in oggetto. Nel caso di raggruppamento di imprese il versamento è unico ed è effettuato dall impresa capogruppo. La dimostrazione dell avvenuto versamento costituisce condizione di ammissibilità alla gara; ne consegue che la mancata dimostrazione dell avvenuto pagamento come innanzi specificato da parte del soggetto partecipante comporta l esclusione di esso dalle procedure di gara. 6) DICHIARAZIONE di cui all allegato B, relativa al Protocollo di Legalità; 7) DICHIARAZIONE di aver preso atto, di aver fatta propria e di ottemperare alle prescrizioni dettate dall art. 3 della legge n. 136 in ordine alla tracciabilità dei flussi finanziari. A tal proposito comunica gli estremi identificativi di uno o più conti correnti bancari o postali accesi presso banche o presso la Società Poste Italiane S.P.A. dedicati, anche non in via esclusiva, sui quali dovranno essere registrati tutti i movimenti finanziari e la gestione degli stessi: COORDINATE BANCARIE In caso di violazione degli obblighi previsti dall art. 3 della legge n. 136/2010 per la tracciabilità dei flussi finanziari relativi all appalto, di cui al punto che precede, la Ditta verrà esclusa dalla gara. 8) DOCUMENTO UNICO in ORIGINALE di data non anteriore a tre mesi dalla
12 presentazione dell offerta, di regolarità contributiva cd. DURC o certificato di regolarità contributiva rilasciato dall INPS (da autorità equivalenti per imprese concorrenti di altri paesi), in caso di R.T.I., Consorzio o G.E.I.E la documentazione deve essere presentata dalle singole imprese riunite; 9) ATTESTAZIONE di verifica di regolarità del pagamento delle imposte e tasse rilasciata dalla competente agenzie delle entrate, per territorio, (da autorità equivalenti per imprese concorrenti di altri paesi) o copia conforme all originale o dichiarazione con le formalità di cui alla normativa vigente dpr 445\2000 con allegata copia di un documento valido del dichiarante, (o dichiarazione giurata o solenne, con attestazione di autenticità della stessa, per i concorrenti di altri paesi) resa dal legale rappresentante dell istituto, con la quale sotto la sua personale responsabilità, attesti la regolarità del pagamento delle imposte e tasse, con l indicazione e l indirizzo completo dell agenzia delle entrate competente per il proprio territorio (in caso di R.T.I., consorzio o G.E.I.E. e la documentazione deve essere presentata dalle singole imprese riunite); 10) REFERENZE BANCARIE rilasciate da almeno due Istituti bancari o intermediari autorizzati ai sensi del D.Lgs. n. 385/93 e s.m.i. da cui risulti inequivocabilmente la solvibilità dell'impresa concorrente. Detta dichiarazione, PER QUALIFICARSI IDONEA deve ATTESTARE che la Ditta ha sempre fatto fronte, con regolarità e puntualità ai suoi impegni. 11) DOCUMENTO originale o copia conforme all originale della ricevuta del versamento effettuato a favore dell Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture dell importo di 20,00 dove risulta il codice CIG relativo alla gara in oggetto. Nella busta contrassegnata con la LETTERA "B" dovrà essere inserito tutto quanto necessario per una completa valutazione degli aspetti qualitativi di quanto offerto. In particolare dovranno essere prodotti: a) indicazione, per ciascun lotto per il quale l'impresa partecipa, del codice articolo offerto per ciascuna misura di dispositivo; si avverte che non sono ammesse offerte alternative e pertanto, per ciascuna misura del lotto, non può essere offerto più di un singolo codice articolo. La Commissione Giudicatrice non provvederà a valutare nessuna delle offerte in presenza di offerte alternative demandando al Presidente del Seggio la formale esclusione dalla gara; b) un catalogo ufficiale aggiornato non contemplante i prezzi degli articoli; nel catalogo dovranno essere rinvenibili i codici offerti; non verranno presi in considerazione, e verranno considerati non-offerti, i prodotti il cui codice non sia presente in catalogo. Il catalogo deve essere accompagnato da una nota informativa sui recapiti telefonici e fax dell'ufficio ordini; deve tassativamente essere altresì indicato l'indirizzo al quale l Istituto potrà inoltrare richieste di reintegro del corredo nell'ipotesi in cui decida di optare per questa modalità; c) scheda tecnica, preferibilmente in versione sia elettronica che cartacea, dei prodotti offerti dalla quale dovrà essere possibile verificare agevolmente la completa corrispondenza a quanto richiesto e tutte le restanti caratteristiche tecniche e funzionali dei prodotti offerti. Per ogni dispositivo presentato, l'impresa concorrente dovrà produrre relativa bibliografia scientifica a supporto degli anni di follow up. distintamente per ogni singola voce/misura componente il lotto. I contenuti della sopraddetta documentazione saranno presi in considerazione ai fini della verifica della conformità dei beni proposti ai minimi richiesti. Inoltre, al di sopra del limite minimo di ammissibilità dell'offerta, i contenuti delle sopraddette documentazioni saranno presi in considerazione ai tini dell'assegnazione del punteggio agli aspetti qualitativi di quanto offerto (fino ad un massimo di 60 punti) sulla base dei criteri di cui sopra. Tutto quanto proposto dall'impresa concorrente costituisce, in caso di eventuale aggiudicazione, oggetto di obbligo contrattuale.
13 Nella busta contrassegnata con la LETTERA "C" devono essere inserite altre buste, una per ciascun lotto per il quale l'impresa concorrente intende partecipare, all'esterno delle quali deve essere indicato chiaramente il numero di lotto al quale fanno riferimento e che devono contenere solo ed unicamente l'offerta economica per il lotto al quale si riferiscono. Si precisa che l aggiudicazione avverrà a favore della Ditta che nel complesso, per i singoli lotti, avrà offerto il prezzo complessivo economicamente più vantaggioso. L'offerta economica, redatta in lingua italiana, dovrà essere presentata in conformità all'allegato n. 3 "schema d'offerta" con l'inserimento di tutte le informazioni ivi richieste e dovrà in particolare contenere: a) la ragione sociale, la sede, il numero di codice fiscale, il numero di partita IVA relativi alla ditta concorrente; b) nome, cognome, luogo e data di nascita, domicilio del suo titolare, o del suo o dei suoi legali rappresentanti o del procuratore autorizzato; c) la percentuale di sconto applicata sui listini prezzi per ciascun lotto; detti listini rimarranno depositati come riferimento per tutta la durata del contratto e non saranno suscettibili di aggiornamenti in aumento; d) la dichiarazione di disponibilità a mantenere valida l offerta per 180 giorni dal termine di presentazione della stessa; e) la sottoscrizione del titolare o del legale rappresentante o del procuratore autorizzato dell'impresa concorrente o comunque di altra persona legittimamente autorizzata ad impegnare l'impresa stessa. CAPITOLO 11 MODALITA' DI ESPLETAMENTO DELLA GARA L espletamento della gara avverrà in seduta non pubblica, da parte di una apposita Commissione, a favore della Ditta che avrà presentato per OGNI LOTTO l offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi dell art. 12 comma 1 lett. b) del regolamento in Economia dell Istituto, ed ai sensi dell art. 83 del D.lgs. n. 163/06, prendendo in considerazione i criteri, sub-pesi e i sub-punteggi meglio individuati nel Capitolato tecnico allegato A al presente atto: 1 PARAMETRI ECONOMICI punteggio max 40 Sarà preso in esame il costo complessivo del servizio offerto. 2 - PARAMETRI TECNICI punteggio max. 60: CAPITOLO 12 - SISTEMA DI ATTRIBUZIONE DEI PUNTEGGI L attribuzione dei relativi punti ai singoli contenuti dell offerta tecnica avviene assegnando il massimo punteggio alla Ditta che ha proposto la migliore offerta, mentre alle altre ditte verrà assegnato un punteggio inferiore. L offerta tecnica che riporta un punteggio complessivo inferiore 30/60 non sarà presa in considerazione, sarà ritenuta non valida, e quindi la ditta non verrà ammessa alla fase dell apertura dell offerta economica e sarà esclusa dalla presente procedura. I punteggi da assegnare agli elementi sopra descritti verranno attribuiti, con arrotondamento alla seconda cifra decimale come segue: PARAMETRI ECONOMICI Offerta Economica Per quanto riguarda il prezzo, alla Ditta che ha offerto il prezzo più basso, per ciascun lotto sarà attribuito il punteggio di 40, agli altri prezzi verranno attribuiti punteggi inversamente proporzionali, secondo la seguente formula: A : y = x : 40 dove
14 A = prezzo più basso Y = prezzo da prendere in considerazione, da cui: A x 40 X = y La Commissione formerà poi un apposita graduatoria sommando per ogni ditta i punteggi ottenuti per ogni lotto (punti qualità + punti prezzo) L aggiudicazione avverrà in favore della Ditta che avrà ottenuto il punteggio maggiore, per ciascun LOTTO riservandosi l Amministrazione l eventuale verifica dell anomalia delle offerte di cui agli artt. 86 e 87 del D.Lgs. 163/2006. MODALITÀ DI FINANZIAMENTO Sugli appositi conti dei bilanci dell Istituto. ALTRE INFORMAZIONI Costituiscono causa di non ammissione alla partecipazione o di esclusione, il mancato rispetto delle prescrizioni di gara e la mancata presentazione di quanto espressamente richiesto. Costituiscono, altresì, motivo di non ammissione o di esclusione, la mancanza, difformità o incompletezza dei documenti richiesti e presentati o il mancato possesso delle condizioni minime richieste. Ai sensi dell art. 81, comma 3, del DLgs 163/2006, non si procederà ad aggiudicazione se nessuna offerta risulterà conveniente o idonea per l Istituto ad esclusivo giudizio della Commissione Tecnica. Si procederà ad aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida, sempre che la medesima risulti conveniente o idonea per l Istituto. L offerta sarà valida per 180 giorni dalla data di scadenza del termine per la presentazione dell offerta. Con la presentazione dell offerta le imprese assumono l impegno di rispettare gli obblighi assicurativi e di lavoro nei confronti del personale dipendente e di applicare integralmente tutte le norme contenute nel Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del settore. L aggiudicazione effettuata in sede di gara è provvisoria e diventerà definitiva solo dopo l adozione di apposito provvedimento, da parte del Direttore Generale. L aggiudicazione definitiva diventa efficace per questa Amministrazione solo dopo l adozione del provvedimento, mentre l impresa concorrente è vincolata sin dal momento della presentazione della domanda di partecipazione. L efficacia dell aggiudicazione definitiva è comunque subordinata al positivo esito della verifica sulla sussistenza dei requisiti dichiarati e sulla veridicità delle autocertificazioni rese ai fini della presente gara. L aggiudicazione definitiva non equivale a contratto. Divenuta efficace l aggiudicazione definitiva, la stipulazione del contratto di appalto deve aver luogo entro il termine di 60 (sessanta) giorni decorrenti dalla ricevuta della comunicazione di aggiudicazione. Se la stipulazione del contratto non avviene nel termine fissato, l aggiudicatario, sempreché il ritardo non sia a lui parzialmente o totalmente imputabile, ha facoltà di recedere dalla propria offerta. In tal caso all aggiudicatario non spetta alcun indennizzo. All atto dell aggiudicazione definitiva l aggiudicatario dovrà: - costituire cauzione definitiva pari al 10% dell importo aggiudicato, - produrre il Certificato della CCIAA con la prescritta dicitura di cui all art.9 del D.P.R. 252/98 Legge Antimafia (in caso di R.T.I. o Consorzio la documentazione deve essere
15 presentata dalle singole imprese costituende o costituite in R.T.I. o Consorzio); Tutti i costi contrattuali saranno a carico dell impresa aggiudicataria. Qualora l aggiudicatario non abbia ottemperato a quanto richiesto e non si sia presentato alla stipulazione del contratto nel giorno stabilito, si procederà alla revoca dell aggiudicazione definitiva e all aggiudicazione al secondo candidato in graduatoria risultante dal verbale di gara. L Istituto si riserva la facoltà di applicare le disposizioni di cui all art. 140, del D.Lgs 163/2006, in caso di fallimento o di risoluzione del contratto per grave inadempimento dell originario appaltatore. L Istituto procederà alla eventuale verifica della corrispondenza e correttezza delle dichiarazioni rese dai concorrenti in sede di gara, direttamente presso gli Enti certificanti ovvero mediante altre modalità relativamente alle autodichiarazioni sostitutive di atti di notorietà non certificabili da Pubbliche Amministrazioni. Qualora emergessero dichiarazioni mendaci, non veritiere o comunque non corrette si procederà all eventuale segnalazione all Autorità giudiziaria e alla pronuncia di decadenza del provvedimento di aggiudicazione, se nel frattempo disposto. I dati raccolti saranno trattati, ai sensi del D.Lgs. 196 del , esclusivamente nell ambito della presente gara. Il trattamento dei dati ha la finalità di consentire l accertamento dei requisiti dei concorrenti in ordine alla partecipazione alla presente procedura di appalto. Per quanto non espressamente indicato negli atti di gara, si fa riferimento, a tutte le disposizioni di legge e regolamento vigenti. Tutti i concorrenti, per il solo fatto di partecipare alla gara, si intendono edotti delle condizioni di cui alla documentazione di gara, dandosi atto che per tutto quanto in esso non specificato si fa espresso rinvio alle disposizioni normative vigenti in materia. L appalto in questione consiste in una mera fornitura senza installazione; pertanto esso rientra nelle fattispecie previste al comma 3-bis dell art 26 del Dlgs 81/08 e s.m.i., che esentano dalla obbligo di redigere il DUVRI. La valutazione preliminare evidenzia, infatti, l assenza di rischi da interferenze e pertanto la determinazione dell importo degli oneri della sicurezza è pari a zero. L'Istituto fornirà all Appaltatore dettagliate informazioni sui rischi specifici esistenti nell ambiente in cui il personale dell Appaltatore dovrà operare e sulle misure di prevenzione e di emergenza adottate in relazione all'attività normalmente esercitata nell'ambiente di lavoro. L'Istituto e l Appaltatore si impegnano a cooperare all'attuazione delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro che possano incidere sulle attività lavorative oggetto dell'appalto. L'Istituto e l Appaltatore si impegnano a coordinare gli interventi di prevenzione e protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori, cooperando ed informandosi reciprocamente anche al fine di eliminare i rischi dovuti alle interferenze tra i lavoratori coinvolti nell'esecuzione delle attività lavorative oggetto dell'appalto. La promozione di tale cooperazione e coordinamento spetta all'istituto, quale Impresa Appaltante (datore di lavoro committente). L appaltatore dà atto di essere responsabile dei rischi specifici propri delle attività lavorative oggetto dell'appalto.
16 L Istituto, in ottemperanza all obbligo di coordinamento e verifica, si riserva di effettuare idonei audit attraverso sopralluoghi di verifica svolti dai propri servizi (Tecnico, SPP, MC, ecc.). Informazioni sul procedimento di gara potranno essere richiesti via fax (081/ ) o via a: Responsabile del procedimento di gara : Dott. Domenico Bisogni Direttore S.C. Gestione Beni e Servizi ALLEGATO 1 - CAPITOLATO TECNICO N. GARA IL DIRETTORE DELLA S.C. GESTIONE BENI E SERVIZI. DOTT. DOMENICO BISOGNI LOTTO 1 CIG F2 A) PROTESI MAMMARIE Protesi anatomiche in gel di silicone, massima disponibilità di gamma per forma (asse-altezza / asse-larghezza diversi) e proiezione, nonché per tipologia di gel (possibilità di scegliere la medesima protesi in due differenti coesività), macrotesturizzazione che garantisca un ottimale adesione tissutale e riduzione della contrattura capsulare. Presenza di punti di repere per un corretto posizionamento dell impianto. Elastomero in silicone di grado medicale ad effetto barriera 360 anti trasudamento. Parametri di valutazione Disponibilità forme e misure (20pt) Disponibilità di differenti coesività (10 pt) Tipo di testurizzazione (10 pt) Garanzia ( 5 pt) Altre caratteristiche qualitative (effetto barriera,qualità e sicurezza del patch) (5 pt) Disponibilità del servizio in conto deposito(10pt) B) PROTESI ROTONDE Protesi rotonde in gel di silicone, massima disponibilità di gamma per forma (base e proiezione) e tipologia di gel di silicone (possibilità di scegliere la medesima protesi in due differenti coesività), macrotesturizzazione che garantisca un ottimale adesione tissutale e riduzione della contrattura capsulare. Elastomero in silicone di grado medicale ad effetto barriera 360 anti trasudamento. Parametri di valutazione Disponibilità forme e misure (20pt) Disponibilità di differenti coesività (10pt)
17 Tipo di testurizzazione (10 pt) Garanzia (5 pt) Altre caratteristiche qualitative (effetto barriera e qualità e sicurezza del patch) (5 pt) Disponibilità del servizio in conto deposito(10pt) C) PROTESI ANATOMICHE DUAL Protesi anatomiche in GEL gel di silicone a doppia coesività extra proiettate e a parete posteriore concava. Massima diponibilità di gamma per misura (altezza,base), macrotesturizzazione che garantisca un ottimale adesione tissutale e riduzione della contrattura capsulare. Presenza di punti di repere per un corretto posizionamento dell impianto. Elastomero in silicone di grado medicale ad effetto barriera 360 anti trasudamento. Nella valutazione delle protesi verrà considerata anche la compatibilità delle stesse con una gamma di espansori tissutali mammari dedicati e l eventuale copertura di garanzia. Parametri di valutazione Disponibilità forme e misure (15pt) Stabilità della forma (5pt) Tipo di testurizzazione (10pt) Compatibilità con espansori (10pt) Garanzia (5pt) Altre caratteristiche qualitative (effetto barriera,qualità e sicurezza del patch) (5pt) Disponibilità del servizio in conto deposito(10pt) D) SIZERS Protesi di prova in gel di silicone coesivo, superficie liscia, di forma anatomica e rotonda compatibili con le protesi definitive nelle misure di più frequente utilizzo. Punti di repere sulla protesi anatomica per un corretto posizionamento in fase di simulazione. Parametri di valutazione Disponibilità forme, misure e compatibilità con i modelli di protesi più utilizzate (40pt) Disponibilità del servizio di Conto Deposito (20pt) LOTTO 2 CIG C7 A. ESPANSORI MAMMARI Impianti protesici mammari TESTURIZZATI temporanei in silicone testurizzato differenziato sulle due superfici (anteriore e posteriore) con ampia disponibilità di gamma per forma (asse altezza /asse larghezza diversi), nonché patch perivalvolare di silicone auto sigillante rinforzato e valvola di riempimento incorporata con anello palpabile e rilevabile magneticamente. Linguetta rinforzata posta ai tre punti cardinali per ancoraggio dell impianto con punti di sutura. Disponibilità di protesi corrispondenti in più misure forme e Servizio di Conto Deposito Parametri di valutazione Testurizzazione del silicone su due superfici (20 pt) Disponibilità di forme e volume (10 pt)
18 Patch di silicone auto sigillante rinforzato (5 pt) Valvola di riempimento incorporata con rilievo magnetico (5 pt) Disponibilità di protesi corrispondenti (10 pt) Disponibilità del Servizio di Conto Deposito(10 pt) Nella valutazione complessiva verrà tenuto conto della possibilità di disporre di conto deposito e dell assistenza che l azienda sarà in grado di fornire al fine di ottimizzarne la gestione. ALLEGATO B al CAPITOLATO SPECIALE D ONERI Avvertenza: In caso di RAGGRUPPAMENTI DI IMPRESE, la seguente dichiarazione deve essere resa da ciascun soggetto riunito. In caso di CONSORZI DI COOPERATIVE la seguente dichiarazione deve essere resa, oltre che dal consorzio, da ciascuno dei consorziati indicati per i quali il consorzio concorre ex art. 37 co. 7 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i.. In caso di CONSORZI STABILI la seguente dichiarazione, deve essere resa: - NEL CASO DI CONSORZIO STABILE CHE CONCORRA PER SE STESSO: dal consorzio e da ciascuno dei consorziati partecipanti al consorzio; - NEL CASO DI CONSORZIO STABILE CHE CONCORRA PER UNO O PIU CONSORZIATI: dal consorzio e da ciascuno dei consorziati indicati per i quali il consorzio concorre ex art. 36 co. 5 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. Dichiarazione Protocollo di Legalita Protocollo di Legalità sottoscritto tra il Prefetto di Napoli e I.N.T. di Napoli in data APPALTO per FORNITURA MEDIANTE CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE CON LA MODALITA' DEL "CONTO DEPOSITO", DI PROTESI MAMMARIE, PER LE ESIGENZE DEL DIPARTIMENTO DI SENOLOGIA dell I.N.T. N. GARA CIG F2 e C7 I sottoscritto titolare/legale rappresentante della Ditta iscritta al n. del registro delle Imprese tenuto presso al Camera di Commercio di, con la presente
19 DICHIARA ai sensi del DPR 28/12/2000 n.445 assumendo la piena 1) responsabilità: di essere a conoscenza di tutte le norme pattizie di cui al Protocollo di Legalità sottoscritto dalla Stazione Appaltante con la Prefettura di Napoli in data , tra l altro consultabile sul sito e che qui si intendono integralmente riportate e di accettarne incondizionatamente il contenuto e gli effetti; 2) di impegnarsi denunciare immediatamente alle Forze di polizia o all Autorità Giudiziaria ogni illecita richiesta di danaro, prestazione o altra utilità ovvero offerta di protezione nei confronti dell imprenditore, degli eventuali componenti la compagine sociale o dei rispettivi familiari (richiesta di tangenti, pressioni per indirizzare l assunzione di personale o l affidamento di lavorazioni, forniture o servizi a determinate imprese, danneggiamenti, furti di beni personali o di cantiere); 3) di impegnarsi a segnalare alla Prefettura l avvenuta formalizzazione della denunzia di cui alla precedente clausola 2 e ciò al fine di consentire, nell immediato, da parte dell Autorità di pubblica sicurezza l attivazione di ogni conseguente iniziativa; 4) di conoscere e di accettare le clausole espresse che prevede la risoluzione immediata ed automatica del contratto, ovvero la revoca dell autorizzazione al subappalto o subcontratto, qualora dovessero essere comunicate dalla Prefettura, successivamente alla stipula del contratto o subcontratto, informazioni interdittive di cui all art. 10 del D.P.R. 252/98, ovvero la sussistenza di ipotesi di collegamento formale e/o sostanziale o di accordi con altre imprese partecipanti alle procedure concorsuali d interesse. Qualora il contratto sia stato stipulato nelle more dell acquisizione delle informativa prefettizia iinterdittiva successiva, anche una penale nella misura del 10% del valore del contratto ovvero, qualora lo stesso non sia determinato o determinabile, una penale pari al valore delle prestazioni al momento eseguite; le predette penali saranno applicate mediante automatica detrazione, da parte della stazione appaltante, del relativo importo dalle somme dovute all impresa in relazione alla prima erogazione utile; 5) di conoscere e di accettare la clausola risolutiva espressa che prevede la risoluzione immediata ed automatica del contratto, ovvero la revoca dell autorizzazione al subappalto o subcontratto, in caso di grave e reiterato inadempimento delle disposizioni in materia di collocamento, igiene e sicurezza sul lavoro anche con riguardo alla nomina del responsabile della sicurezza e di tutela dei lavoratori in materia contrattuale e sindacale; 6) di essere a conoscenza del divieto per la Stazione appaltante di autorizzare subappalti a favore delle imprese partecipanti alla gara e non risultate aggiudicatarie, salvo le ipotesi di lavorazioni specialistiche; 7) di conoscere ed accettare l obbligo di effettuare gli incassi ed i pagamenti, relativi ai contratti di cui al presente protocollo,. attraverso conti dedicati accesi presso un intermediario bancario ed esclusivamente tramite bonifico bancario; in caso di violazione di tale obbligo, senza giustificato motivo, la stazione appaltante applicherà una penale nella misura del 10% del valore di ogni singola movimentazione finanziaria cui la violazione si riferisce, detraendo automaticamente l importo dalle somme dovute in relazione alla prima erogazione utile. Ai sensi degli articoli 75 e 76 del D.P.R.. 28 dicembre 2000, n. 445, consapevole della decadenza dai benefici e della responsabilità penale cui può andare incontro in caso di dichiarazione mendace o contenente dati non più rispondenti a verità, la presente dichiarazione è sottoscritta in Luogo e data Timbro e firma leggibile del dichiarante come le avvertenze
20 P.S. La dichiarazione deve essere corredata, senza alcuna possibilità di successiva integrazione a pena la esclusione dalla gara, da copia fotostatica, ancorché non autenticata, della carta di identità del sottoscrittore in corso di validità, o di altro documento equipollente, munito di fotografia rilasciato da una amministrazione dello Stato (art. 35 comma 2 D.P.R.. 445/2000)