Source: http://www.harpomanagement.it/attestazione-soa-menuservizi-196/guida-qualificazione-soa
Timestamp: 2018-11-13 01:29:09+00:00
Document Index: 166853063

Matched Legal Cases: ['art. 40', 'art. 79', 'art. 79', 'art. 79', 'art. 2424', 'art. 87', 'art. 95', 'art. 79', 'art. 79', 'art. 79', 'art. 79', 'art. 79', 'art. 2603', 'art. 2424', 'art. 2425']

IL SISTEMA DI QUALIFICAZIONE SOA SON IL DPR 207/2010 (in vigore dal 07 giugno 2011)
Il sistema di qualificazione unico per tutti i soggetti esecutori di lavori pubblici istituito dalla Legge Merloni (L. n. 109/94 e s.m.i.), che di fatto ha segnato l’estinzione dell’Albo Nazionale Costruttori, è regolamentato attualmente dall’art. 40 del Codice Unico dei Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture (D.lgs n. 163/2006 e s.m.i.) e dal Regolamento di esecuzione ed attuazione (DPR n. 207/2010).
Una degli aspetti più rilevanti dell’impianto normativo è proprio la scelta di affidare la gestione della qualificazione delle imprese alle Società Organismi di Attestazione (SOA).
Le SOA - sono tenute a verificare il possesso da parte dell’impresa dell'esistenza dei requisiti di capacità tecnica, finanziaria e gestionale ai fini dell'affidamento dei lavori pubblici per importi superiori a € 150.000.
L'Attestazione di qualificazione è obbligatoria per chiunque esegua lavori, affidati da Enti Pubblici, di importo superiore a 150.000 Euro.
IMPRESE CHE POSSONO OTTENERE L'ATTESTAZIONE
a) Imprese individuali, anche artigiane;
b) Società e Cooperative;
c) Consorzi tra Cooperative di produzione e lavoro;
d) Consorzi tra Imprese artigiane;
e) Consorzi stabili, anche in forma di società consortili.
 L'Attestazione di Qualificazione ha validità cinque anni, con verifica di mantenimento entro il terzo anno.
 In data non antecedente a novanta giorni prima della scadenza del termine triennale, l’impresa deve sottoporsi alla verifica di mantenimento dei requisiti di ordine generale e di capacità strutturale.
 Almeno novanta giorni prima della scadenza quinquennale l'impresa deve richiedere il rinnovo della Attestazione Soa.
VARIAZIONI DELL’ATTESTAZIONE
Le variazioni che non comportano modifiche nelle categorie e classifiche (quali, ad esempio, variazioni della sede legale, della denominazione, del legale rappresentante, ecc.), non costituiscono rinnovo di attestazione, non producono effetti sulla durata di efficacia dell'attestazione e sono soggette ad un corrispettivo a tariffa ridotta.
Le variazioni che comportano modifiche nelle categorie e classifiche devono essere richieste con un’integrazione contrattuale (soggetta ad un corrispettivo calcolato come da paragrafo 16) che non produce effetti sulla durata dell'attestazione.
 OPERE GENERALI
 OPERE SPECIALISTICHE
La qualificazione in una delle categorie di seguito indicate abilita l'impresa a partecipare alle gare e ad eseguire i lavori nei limiti della propria classifica incrementata di un quinto. Lo stesso principio si applica per le Imprese che partecipano in forma associata o consorziata a condizione che esse siano Qualificate per una classifica pari ad almeno un quinto dell’importo dei lavori a base d'asta.
CATEGORIE OPERE GENERALI (a Qualificazione Obbligatoria quelle indicate con ”SI”)
OG 2 Restauro e manutenzione dei beni immobili sottoposti a tutela ... SI
OG 3 Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie, metropolitane... SI
OG 6 Acquedotti, gasdotti, oleodotti, opere di irrigazione ... SI
OG 10 Impianti per la trasformazione alta/media tensione ... SI
CATEGORIE OPERE SPECIALISTICHE (a Qualificazione Obbligatoria quelle indicate con ”SI”)
OS2-A Superfici decorate di beni immobili di interesse storico e artistico SI
OS2-B Beni culturali mobili di interesse archivistico e librario SI
OS3 Impianti idrico-sanitario, cucine, lavanderie SI
OS4 Impianti elettromeccanici, trasportatori SI
OS5 Impianti pneumatici e antintrusione SI
OS6 Finiture di opere generati in materiali lignei, plastici, metalli e vetrosi
OS7 Finiture di opere generati di natura edile
OS8 Finiture di opere generali di natura tecnica SI
OS9 Impianti per [a segnaletica luminosa e la sicurezza del traffico SI
OS10 Segnaletica stradale non luminosa SI
OS11 Apparecchiature strutturati speciali SI
OS12-A Barriere stradali di sicurezza SI
OS12-B Barriere paramassi, fermaneve e simili SI
OS13 Strutture prefabbricate in cemento armato SI
OS14 Impianti di smaltimento e recupero rifiuti SI
OS15 Pulizia di acquemarine, lacustri, fluviali SI
OS16 Impianti per centrali produzione energia elettrica SI
OS17 Linee telefoniche ed impianti di telefonia SI
OS18-A Componenti strutturali in acciaio SI
OS18-B Componenti per facciate continue SI
OS19 Impianti di reti di telecomunicazioni e di trasmissioni SI
OS20-A Rilevamenti topografici SI
OS20-B Indagini geognostiche SI
OS21 Opere strutturali speciali SI
OS22 Impianti di potabilizzazione e depurazione SI
OS24 Verde e arredo urbano SI
OS25 Scavi archeologici SI
OS27 Impianti per la trazione elettrica SI
OS28 Impianti termici e di condizionamento SI
OS29 Armamento ferroviario SI
OS30 Impianti interni elettrici, telefonici, radiotelefonici e televisivi SI
OS31 Impianti per la mobilità sospesa SI
OS33 Coperture speciali SI
OS34 Sistema antirumore per infrastrutture di mobilità SI
CLASSIFICHE DI IMPORTO
Le classifiche per le quali l'impresa ottiene l’Attestazione sono stabilite secondo i seguenti livelli di importo:
 L'importo della classifica VIII - illimitato -, ai fini del requisito di qualificazione, è convenzionalmente stabilito pari a Euro 20.658.000.
 Per gli appalti di importo a base di gara superiore a euro 20.658.000, l'impresa, oltre alla qualificazione conseguita nella classifica VIII, deve aver realizzato, nel quinquennio antecedente la data di pubblicazione del bando, una cifra di affari, ottenuta con lavori svolti mediante attività diretta ed indiretta, non inferiore a 2,5 volte l'importo a base di gara. Tale ultimo requisito è soggetto a verifica da parte dell'Ente Appaltante.
REQUISITI E DOCUMENTAZIONE DA PRODURRE
I requisiti che l'impresa deve possedere per ottenere l’Attestazione sono:
 di ordine generale
 di ordine speciale
L'idoneità del concorrente, prima di essere di carattere economico e tecnico, attiene a quella che si può definire capacità giuridica o idoneità morale.
La SOA, quindi, deve verificare la sussistenza dei requisiti di ordine generale (di cui all’articolo 78, comma 1, del Regolamento) in capo all'impresa istante sulla scorta delle certificazioni rilasciate dalle autorità competenti (certificato generale casellario giudiziale, certificato di iscrizione C.C.I.A.A. con nulla osta antimafia e storico, Certificato tribunale sezione fallimentare, Durc, etc.).
I requisiti di ordine speciale (previsti negli articoli da 79 a 87 del Regolamento) attengono alla effettiva capacità di eseguire un appalto da parte di un'impresa. I requisiti di ordine speciale sono:
ADEGUATA CAPACITA' ECONOMICA E FINANZIARIA REFERENZE BANCARIE
CIFRA D'AFFARI IN LAVORI
ADEGUATA IDONEITÀ TECNICA E ORGANIZZATIVA DIREZIONE TECNICA
ADEGUATA DOTAZIONE DI ATTREZZATURE TECNICHE PROPRIETA'
ADEGUATO ORGANICO MEDIO ANNUO PERSONALE OPERAIO
L'adeguata capacità economica e finanziaria si traduce nel possesso di:
Le referenze bancarie (art. 79, comma 2, lett. a) vengono rilasciate direttamente dall'Istituto di Credito presso il quale l'impresa intrattiene rapporti commerciali. Dal documento, redatto in maniera sintetica e intestato alla Società Organismo si Attestazione prescelta, risulta che il cliente ha sempre fatto fronte ai suoi impegni con regolarità e puntualità e possiede le capacità economico-finanziarie per poter essere affidatario di lavori pubblici.
CIFRA D’AFFARI IN LAVORI
La cifra d'affari in lavori (art. 79, commi 2, 3, 4) realizzata con lavori svolti mediante attività diretta, indiretta e/o acquisita, deve essere non inferiore al 100% della somma degli importi delle qualificazioni richieste nelle varie categorie.
II riferimento temporale per la cifra d'affari è quello relativo ai migliori 5 anni tra gli ultimi 10 (in virtù della norma transitoria valida sino al 31.12.2013) , fiscalmente dimostrabile (bilanci approvati e depositati, dichiarazioni annuali IVA e dichiarazione dei redditi con relative ricevute di presentazione).
Per attività diretta si intende quella svolta e fatturata direttamente dall'impresa.
Per attività indiretta si intende quella derivante dalla "partecipazione" dell'impresa ad altri organismi di esecuzione dei lavori (consorzi, società tra imprese riunite, GEIE) e che è stata fatturata direttamente da questi ultimi e non dall'impresa, per cui ai fini della qualificazione vale il valore in proporzione alla quota di partecipazione posseduta.
Per attività acquisita si intende quella ottenuta mediante forme di acquisizione di altra azienda (o ramo di azienda): cessioni, conferimenti, affitti, donazioni, etc.
Il Regolamento prevede (art. 79, comma 2, lett. c), come requisito, che il capitale netto dell'ultimo bilancio approvato sia positivo.
Il requisito del capitale netto positivo è un requisito esclusivo dei soggetti tenuti al deposito del bilancio (ad esempio Società per Azioni, Società a Responsabilità Limitata) ed è costituito dal totale della lettera "A" del passivo dello stato patrimoniale (art. 2424 c.c.).
ADEGUATA IDONEITA’ TECNICO-ORGANIZZATIVA
I requisiti da dimostrare (art. 87 del Regolamento) sono relativi ad uno o più soggetti cui è stato affidato l'incarico di Direttore Tecnico.
Se il Direttore Tecnico è persona diversa dal Titolare/Legale Rappresentante/Amministratore/Socio, lo stesso deve essere dipendente dell’impresa o in possesso di contratto d'opera professionale regolarmente registrato.
Il Direttore Tecnico non può ricoprire lo stesso incarico presso un'altra impresa Qualificata SOA e deve possedere uno dei seguenti requisiti:
a. Per iscrizioni nelle categorie diverse da OG2 – OS2(A-B) – OS25:
 Laurea in ingegneria, architettura o altra equipollente;
 Diploma universitario in ingegneria o architettura o equipollente;
 Diploma di geometra/perito industriale edile;
 Per iscrizioni con classifica fino alla III-bis (€ 1.500.000) è ammesso il possesso di esperienza acquisita come direttore di cantiere per un periodo non inferiore a 5 anni da dimostrare con idonei certificati di esecuzione dei lavori;
 N.B.: in deroga a quanto stabilito nei precedenti punti i soggetti che alla data del 01/03/2000 svolgevano la funzione di Direttore Tecnico possono conservare tale incarico solo presso la stessa impresa anche se non sono in possesso dei predetti requisiti.
b. Per iscrizioni nella categoria OG2:
Laurea in conservazione beni culturali o in architettura.
c. Per iscrizioni nelle categorie OS2-A e OS2-B:
Restauratore dei beni culturali (in possesso dei requisiti di cui agli artt. 29 e 182 del codice dei beni culturali e del paesaggio - D.lgs 42/2004).
d. Per iscrizioni nella categoria OS25:
Soggetto in possesso dei titoli previsti dal decreto ministeriale di cui all'art. 95, c. 2 del codice dei contratti – D.lgs 163/2006.
Per ciascuna Categoria richiesta, l'Impresa deve aver eseguito lavori per un importo, documentato da idonei certificati di esecuzione lavori, non inferiore al 90% del livello di importo previsto nella Classifica richiesta. I lavori da valutare sono quelli eseguiti "regolarmente e con buon esito".
L'importo dei lavori da prendere in considerazione ai fini della qualificazione è quello che ricade nel quinquennio solare antecedente la data di sottoscrizione del contratto di qualificazione. Per i lavori in corso di esecuzione si considera valido l'importo maturato sino a tale data. I lavori utilizzati per una attestazione già ottenuta possono essere riutilizzati per una nuova qualificazione, purché rientrino nel quinquennio antecedente la data della nuova richiesta.
I lavori possono essere eseguiti:
 per conto di Pubbliche Amministrazioni ovvero di Soggetti tenuti all’osservanza delle leggi in materia di LL.PP: il Certificato di Esecuzione Lavori deve essere redatto dal Responsabile del Procedimento in conformità dello schema di cui all’allegato B al Regolamento (vedi modello paragrafo 20.1); l'attribuzione delle Categorie di qualificazione viene effettuata con riferimento a quelle richieste nel bando di gara o nell’avviso o nella lettera di invito.
 per conto di Committenti Privati non soggetti all’applicazione delle Leggi sui LL.PP: l'importo da considerare per la qualificazione è quello complessivo (IVA esclusa dimostrato da atti contabili e la categoria è desunta dal contratto di appalto o altro documento di analoga natura. Nel caso di opere di edilizia abitativa, si fa riferimento al costo totale dell'intervento (C.T.N.), costituito dal costo a metro quadro, così come determinato dai soggetti competenti secondo le norme vigenti, moltiplicato per la superficie complessiva (S.C.) e maggiorato del venticinque per cento. Il Certificato di Esecuzione Lavori (vedi modelli paragrafi 20.2 e 20.3), rilasciato dal committente e sottoscritto dal direttore dei lavori, è corredato dalla seguente documentazione:
 in Conto Proprio:
il Certificato, rilasciato direttamente dal direttore lavori, fa riferimento a parametri fisici (metri quadrati, metri cubi) valutati sulla base di prescrizioni od indici ufficiali e il relativo importo è valutato nella misura del cento per cento.
 all'estero:
Per i lavori eseguiti all'estero da imprese con sede legale in Italia, il richiedente produce alla SOA la certificazione di esecuzione dei lavori, corredata dalla copia del contratto, da ogni documento comprovante i lavori eseguiti e, laddove emesso, dal certificato di collaudo. La certificazione, acquisita presso il committente/organismo pubblico o redatta da un tecnico di fiducia del consolato (lavori privati), deve contenere la legalizzazione rilasciata dalle autorità consolari italiane all’estero con allegata traduzione certificata conforme in lingua italiana rilasciata dalla rappresentanza diplomatica o consolare ovvero una traduzione in lingua italiana eseguita da un traduttore ufficiale.
Il consolato italiano all’estero trasmette il C.E.L. alla competente struttura centrale del Ministero degli affari esteri che provvede ad inserirla nel casellario informatico.
Per le imprese subappaltatrici l'importo da considerare ai fini della qualificazione è quello complessivo dei lavori direttamente eseguiti ed autorizzati (come risulterà dal Certificato di Esecuzione Lavori).
Per ottenere la qualificazione nelle seguenti categorie devono essere altresì posseduti ulteriori requisiti:
 OG11: l’impresa deve dimostrare di possedere, per ciascuna delle seguenti categorie specializzate, almeno la percentuale di seguito indicata rispetto all’importo corrispondente alla classifica richiesta:
L’impresa qualificata nella categoria OG11 può eseguire i lavori in ciascuna delle categorie OS3, OS28 e OS30 per la classifica corrispondente a quella posseduta.
 OG2 – OG13 – OS2(A-B) – OS25: il Certificato di Esecuzione Lavori deve contenere l'attestato dell'autorità preposta alla tutela del bene oggetto dei lavori, del buon esito degli interventi eseguiti.
 OS 13, OS 18-A, OS 18-B e OS 32: l’impresa deve dimostrare di disporre di un adeguato stabilimento industriale specificamente adibito alla produzione dei beni oggetto della categoria.
Per ciascuna Categoria richiesta l'impresa, inoltre, deve aver eseguito lavori soddisfacenti almeno uno dei seguenti requisiti:
 un lavoro unico pari al 40% dell'importo della Classifica richiesta;
 due lavori di importo complessivo non inferiore al 55% dell'importo della Classifica richiesta;
 tre lavori di importo complessivo non inferiore al 65% dell'importo della Classifica richiesta.
N.B.: Per l'iscrizione nella classifica illimitata l'importo alla quale fare riferimento è stabilito convenzionalmente in € 20.658.000.
L'importo complessivo del singolo lavoro è costituito dalla seguente somma:
a) Importo contabilizzato al netto del ribasso d'asta;
b) Importo per revisione prezzi;
c) Importo per eventuali perizie di variante e/o suppletive.
La somma dei lavori si intende IVA esclusa.
Qualificazione mediante apporto di Direzione Tecnica (art. 79 c. 14 del Regolamento)
L'impresa può ottenere la qualificazione in una categoria (fino alla III classifica d'importo), senza averne svolto lavori nel periodo di riferimento, usufruendo dell'esperienza del proprio Direttore Tecnico secondo il seguente criterio:
 Direttore Tecnico in possesso di certificati lavori diretti negli ultimi 20 anni per conto di impresa/e (iscritta/e all'A.N.C. o qualificata/e SOA) per almeno 5 anni complessivi, di cui almeno 3 consecutivi presso una stessa impresa.
 La valutazione dei lavori è effettuata abbattendo ad un decimo l'importo complessivo di essi e fino ad un massimo di 2.500.000 euro.
 La qualificazione mediante Direzione Tecnica non è comunque dimostrabile qualora non siano trascorsi 5 anni da un'eventuale precedente dimostrazione e, a tal fine, deve essere prodotta apposita dichiarazione.
N.B. Nel caso in cui l'impresa abbia conseguito la qualificazione grazie ai requisiti di uno dei propri direttori tecnici (art. 79, c. 14 del Regolamento), potrà mantenere tale qualificazione anche sostituendo il Direttore Tecnico qualificante, purché il nuovo soggetto abbia analoga idoneità tecnica oppure l'impresa dimostri di aver eseguito lavori nelle categorie in precedenza connesse al Direttore Tecnico.
In caso contrario scatta la decadenza o la riduzione della qualificazione.
Nel caso in cui l'impresa voglia essere qualificata per progettazione e costruzione (per partecipare ad appalti relativi a progettazione esecutiva e esecuzione di lavori), dovrà dimostrare di avere anche un adeguato staff tecnico (art. 79, c. 7 del Regolamento), composto da laureati (anche laurea breve), abilitati e iscritti all’albo professionale di ingegnere, architetto ovvero geologo (per le categorie di competenza), e da diplomati tutti assunti a tempo pieno e indeterminato.
Il numero minimo dei componenti lo staff è determinato in base alla seguente tabella:
Qualificazione in classifiche
Fino alla III-bis
IV – IV bis- V
VI – VII - VIII
La dotazione stabile di attrezzature, mezzi d'opera ed equipaggiamento tecnico riguarda esclusivamente il complesso di beni specificamente destinati alla esecuzione di lavori, in proprietà o in locazione finanziaria o in noleggio; sono escluse, pertanto, le attrezzature extra-caratteristiche.
Il requisito viene soddisfatto qualora siano congiuntamente rispettate le due seguenti condizioni (art. 79, c. 8 del D.P.R. 34/2000):
 il valore della media annua dell'ultimo quinquennio di ammortamenti, canoni di locazione finanziaria e canoni di noleggio (solo noli senza operatore) non deve essere inferiore al 2% della cifra di affari in lavori (media annua nel medesimo quinquennio);
 almeno il 40% del predetto valore deve essere costituito da ammortamenti e canoni di locazione finanziaria.
ATTREZZATURA IN PROPRIETA’
Il valore dell'attrezzatura in proprietà è rappresentato da ammortamenti:
 ordinari,
 figurativi.
La cifra da prendere in riferimento per gli ammortamenti ordinari è quella fiscalmente determinata dall'impresa nel quinquennio di riferimento, a prescindere dal tipo di ammortamento scelto.
L’attrezzatura per la quale sia terminato il piano di ammortamento, se il bene risulta ancora in possesso dell'impresa, contribuisce al valore sotto forma di ammortamento figurativo, per gli anni relativi al piano di ammortamento figurativo - pari alla metà del piano di ammortamento ordinario - rientranti nel solito quinquennio di riferimento. Il valore delle quote di ammortamento viene determinato con l'applicazione del metodo a quote costanti con riferimento alla durata del piano di ammortamento concluso.
ATTREZZATURA IN LOCAZIONE FINANZIARIA (leasing)
Il valore dell'attrezzatura in locazione finanziaria è dato dai canoni effettivamente corrisposti nel quinquennio di riferimento, desumibili dai relativi contratti e corrispondenti fatture.
ATTREZZATURA IN NOLEGGIO
Il valore dell'attrezzatura presa in noleggio è dato dai canoni effettivamente corrisposti nell'ultimo quinquennio desumibili dai relativi contratti e fatture.
Per la qualificazione l'importo utilizzabile dei canoni di attrezzatura in noleggio non può superare il 60% del valore totale attrezzature (ammortamenti+leasing+noli).
L'adeguato organico medio annuo è determinato dal costo complessivo sostenuto (salari e stipendi + oneri sociali + accantonamenti a fondi di quiescenza/TFR) per il personale dipendente nel quinquennio fiscale individuato.
Tale costo deve soddisfare, in alternativa, una delle due seguenti fattispecie (art. 79, c. 10 del Regolamento):
1. deve essere pari o superiore al 15% della cifra d'affari, ed almeno il 40% di tale costo deve derivare da personale operaio (caso a).
2. deve essere pari o superiore al 10% della cifra d'affari, ed almeno l'80% di tale costo deve derivare da personale “tecnico e amministrativo” laureato o diplomato (caso b).
Nel caso di imprese artigiane, imprese individuali e società di persone, la retribuzione del titolare e dei soci concorre a formare la percentuale minima necessaria per il requisito organico medio annuo.
Il valore della retribuzione del titolare e dei soci è pari a cinque volte il valore della retribuzione convenzionale stabilita ai fini della contribuzione INAIL e perciò pari a:
2006 - € 60.930,00
2007 - € 62.145,00
2008 - € 63.210,00
2009 - € 65.235,00
2010 - € 65.685,00
Nel caso in cui l'impresa faccia parte di un Consorzio in generale alla predetta somma concorre anche il costo per il personale sostenuto dal Consorzio (attività indiretta), in proporzione alla quota di partecipazione dell'Impresa nell'ambito del Consorzio stesso.
Nel caso in cui l'impresa istante, invece, sia un Consorzio ai fini del requisito dell'organico medio annuo si possono sommare al costo per il personale dipendente proprio quello sostenuto dai soggetti consorziati
Il Consorzio è stabile se possiede le seguenti caratteristiche:
è costituito da non meno di tre consorziati;
i consorziati hanno stabilito di operare in modo congiunto nel settore dei lavori pubblici per un periodo di tempo non inferiore a cinque anni, istituendo a tal fine una
comune struttura di impresa;
tutti i consorziati sono in possesso di attestazione di qualificazione.
Si specifica che l'atto costitutivo di consorzio deve essere redatto in forma scritta a pena di nullità e contenere una serie di elementi, quali:
l'oggetto (devono avere come scopo sociale esclusivamente quello di operare in modo congiunto nel settore dei lavori pubblici);
gli obblighi assunti;
i contributi dovuti dai consorziati;
oltre agli elementi previsti dall'art. 2603 del Codice Civile.
Per tale tipo di consorzio i requisiti di ordine generale dovranno essere accertati, oltre che in capo al consorzio, anche in capo a ciascuna delle singole imprese consorziate. Il consorzio stabile si qualifica sulla base delle qualificazioni possedute dalle singole imprese consorziate.
La qualificazione è acquisita con riferimento ad una determinata categoria di opera generale o specializzata per la classifica corrispondente alla somma di quelle possedute dalle imprese consorziate.
Qualora la somma delle classifiche delle imprese consorziate non coincida con una delle classifiche di cui al paragrafo 7, la qualificazione è acquisita nella classifica immediatamente inferiore o in quella immediatamente superiore alla somma delle classifiche possedute dalle imprese consorziate, a seconda che tale somma si collochi rispettivamente al di sotto, ovvero al di sopra o alla pari della metà dell'intervallo tra le due classifiche.
Per la qualificazione di un Consorzio alla classifica di importo illimitato deve essere verificato uno dei seguenti requisiti:
almeno una tra le imprese consorziate è in possesso dell’attestazione per l’importo illimitato,
oppure, in alternativa, almeno una tra le imprese consorziate è in possesso dell’attestazione per la classifica VII e almeno due con classifica V o superiore,
oppure, in alternativa, che tra le imprese consorziate ve ne siano almeno tre con qualificazione per classifica pari o superiore alla VI.
Per la qualificazione per prestazioni di progettazione e costruzione, nonché per il riconoscimento dell’esistenza del sistema qualità certificato è sufficiente che i corrispondenti requisiti siano posseduti da almeno una delle imprese consorziate.
Il Consorzio deve avere un proprio Direttore Tecnico che deve essere persona diversa dai Direttori Tecnici delle imprese consorziate.
REQUISITO SISTEMA QUALITA’
Ai fini della qualificazione (con esclusione delle classifiche I e II) le imprese devono possedere il sistema di qualità aziendale certificato, conformemente alle norme europee UNI EN ISO 9000, da organismi accreditati al rilascio della certificazione nel settore delle imprese di costruzione (EA28).
L’elenco ufficiale degli organismi accreditati è pubblicato sul sito di Accredia – Ente Italiano di Accreditamento (www.accredia.it).
Per le imprese in possesso della Certificazione di Qualità aziendale è previsto un sistema di incentivazione teso a maggiorare percentualmente (fino ad un massimo del 39%) la cifra d'affari in lavori, la somma dei lavori eseguiti ed i lavori di punta.
Al fine di beneficiare dell’incentivo premiante devono essere soddisfatti almeno tre dei seguenti requisiti ed indici economico-finanziari:
Patrimonio netto, costituito dal totale della lettera A del passivo dello stato patrimoniale di cui all'art. 2424 del c.c. dell'ultimo bilancio approvato, pari o superiore al 5% della media annuale della cifra d’affari nel quinquennio di riferimento.
Indice di liquidità, costituito dal rapporto tra liquidità ed esigibilità correnti dell'ultimo bilancio approvato, pari o superiore a 0,5; le liquidità comprendono le rimanenze per lavori in corso alla fine dell’esercizio.
Indice di economicità, costituito dalla differenza tra il valore e i costi della produzione di cui all’art. 2425 c.c. di valore positivo in almeno due esercizi negli ultimi tre anni.
Adeguata dotazione di attrezzature tecniche e Adeguato organico medio annuo, pari ai valori minimi stabiliti senza quindi dover ricorrere alla riduzione figurativa della cifra d'affari.
N.B. Per le ditte individuali e le società di persone, i requisiti precedenti sono dimostrati mediante il libro degli inventari o il bilancio di verifica riclassificato e vidimato da un professionista abilitato.
VERIFICA TRIENNALE DI MANTENIMENTO
In data non antecedente a 90 giorni prima della scadenza triennale dell’attestazione, l’impresa deve sottoporsi ad una verifica dei requisiti di ordine generale (secondo quanto previsto nel paragrafo 9.1) e di capacità strutturale, finalizzata al mantenimento della qualificazione per i successivi due anni.
Nello specifico i requisiti di capacità strutturale necessari alla verifica triennale sono i seguenti:
 Idonee Referenze Bancarie (secondo quanto visto nel paragrafo 9.2.1.1) e, limitatamente ai soggetti tenuti alla redazione del bilancio, capitale netto positivo, riferito all’ultimo bilancio approvato.
 Idonea Direzione Tecnica secondo quanto considerato nel paragrafo 9.2.2.1.
 Idonea Certificazione del Sistema di Qualità aziendale, in riferimento a quanto riportato nel paragrafo 11.
 Staff Tecnico, per le imprese qualificate per prestazione di progettazione e costruzione (vedi paragrafo 9.2.2.4).
 Congruità tecnico-economica:
 Adeguata dotazione di attrezzature tecniche: gli importi delle attrezzature (riferiti al nuovo quinquennio) devono essere rapportati alla cifra d'affari accertata in sede di attestazione (riferita, quindi, al vecchio quinquennio) seguendo le procedure già viste nel paragrafo 9.2.3;
 Adeguato organico medio annuo: gli importi relativi all’organico (riferiti al nuovo quinquennio) devono essere rapportati alla cifra d'affari accertata in sede di attestazione (riferita, quindi, al vecchio quinquennio) in base alle procedure già viste nel paragrafo 9.2.4 .
Al fine di ristabilire le percentuali di riferimento, di cui ai citati paragrafi 9.2.3 e 9.2.4, è possibile ridurre figurativamente la cifra d’affari, al massimo, del 25%.
Il requisito di congruità è soddisfatto qualora i rapporti “attrezzature/cifra d’affari” ed “organico/cifra d’affari” rientrino nelle previste percentuali di riferimento, eventualmente, sfruttando la tolleranza del 25%.
Qualora si ecceda oltre tale tolleranza, si dovrà procedere ad un abbattimento convenzionale della cifra d’affari originaria e, ove tale cifra risulti inferiore all’importo globale delle classifiche di attestazione, alla riduzione della qualificazione.
I costi dell’attestazione sono fissati dalla normativa nazionale e vengono calcolati in rapporto all'importo complessivo ed al numero delle categorie (generali o specialistiche) cui si richiede di essere qualificati, secondo la formula seguente:
CB = [C/12 500 ֹ + (2  N + 8)  413,16]  1,0413  R
R = Coefficiente Istat dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati da applicare, con cadenza annuale, a partire dall’anno 2005 con base la media dell’anno 2001.
CORRISPETTIVO DI REVISIONE
La verifica di mantenimento triennale è assoggettata al pagamento di una tariffa che è pari ai 3/5 dell’importo dell’attestazione.
P = CB  3/5 Dove: CB = Corrispettivo base applicato per l’attestazione in corso di validità comprensivo delle variazioni intervenute.
MODIFICA DELLE ATTESTAZIONI
1. Inserimento Nuove Categorie – Aumento Classifiche
Le attestazioni già rilasciate, oltre che rinnovate prima della naturale scadenza, possono essere integrate, con l’inserimento di nuove categorie e/o con l’aumento di classifiche in categorie già possedute, sulla base delle seguenti prescrizioni:
i requisiti relativi alla cifra d’affari, all’attrezzatura ed al costo del personale - posseduti alla data di sottoscrizione del contratto originario - devono essere pari o superiori ai minimi richiesti in riferimento alla somma degli importi delle qualificazioni già possedute e di quelle nuove da attribuire;
P = CBna - Cbva dove: CBna = Corrispettivo base calcolato per la nuova attestazione e CBva = Corrispettivo base calcolato per la vecchia attestazione
P = CB  1/3 dove: CB = Corrispettivo base applicato inserendo 1 alla voce N e la differenza tra la vecchia classifica e la nuova classifica alla voce C.
2. Diminuzione Numero di Categorie – Riduzione Classifiche
Nel caso in cui, a causa di riduzione di requisiti speciali, si debba procedere alla modifica dell’attestazione con l’indicazione di un minor numero di categorie e/o con la riduzione delle classifiche di qualificazione, rispetto a quelle previste nella precedente attestazione, la tariffa è pari al 5% di quella ottenuta prevedendo, nella formula di cui all’allegato E del regolamento di qualificazione, per il coefficiente C il valore di € 258.228 e per il coefficiente N il valore di 1
3. Variazioni requisiti di Ordine Generale:
Per le seguenti variazioni la tariffa è pari al 5% di quella ottenuta inserendo, nella formula di cui all’allegato E del regolamento di qualificazione, per il coefficiente C il valore di € 258.228 e per il coefficiente N il valore di 1:
variazione della denominazione o ragione sociale, purché non conseguenti ad ipotesi di fusione o di altra operazione che comporti il trasferimento di azienda o di un suo ramo;
variazione della sede;
variazione della rappresentanza legale e/o della direzione tecnica di cui all’articolo 87, comma 3 del regolamento;
variazione per adesioni di nuove imprese al consorzio stabile cui l’impresa è aderente:
Nel caso di variazione per indicazione dell’adesione dell’impresa ad un consorzio stabile la tariffa è, invece, pari al 5% di quella ottenuta sostituendo, nella predetta formula, al valore delle classifiche C ed al numero delle categorie N quelli risultanti dalla precedente attestazione. Nulla è dovuto dai consorzi stabili qualora la SOA debba provvedere unicamente a riportare i dati di variazione della data di scadenza intermedia della singola consorziata il cui attestato è stato sottoposto a rinnovo o a verifica triennale.
4. Variazioni requisiti di Ordine Generale:
a) variazione del direttore tecnico che ha consentito la qualificazione ai sensi dell’articolo 79, comma 14 del regolamento: il corrispettivo è pari al 10% della tariffa minima di cui all’allegato E del regolamento.
5. Sistema di Qualità Aziendale:
a) variazione a seguito della richiesta di inserimento dell’indicazione dell’avvenuta acquisizione/rinnovo del certificato di qualità aziendale;
Per queste variazioni la tariffa è pari al 5% di quella ottenuta prevedendo, nella formula di cui all’allegato E del regolamento di qualificazione, per il coefficiente C il valore di euro 258.228 e per il coefficiente N il valore di 1
6. Riconoscimento dell’Abilitazione per la Prestazione di Progettazione
Nel caso di modifica dell’attestazione a seguito del riconoscimento dell’abilitazione, oltre che per la prestazione di esecuzione, anche per la prestazione di progettazione, la tariffa da applicare è pari a quella ottenuta prevedendo, nella formula di cui all’allegato E del regolamento di qualificazione, per il coefficiente C il valore dell’importo della classifica massima riconosciuta per la progettazione e per il coefficiente N il valore di uno.
7. Passaggio da Impresa Individuale a Srl Uni-personale
Per il rilascio di attestazione ad una società a responsabilità limitata uni-personale che abbia acquisito una ditta individuale e che abbia come unico socio il titolare della ditta individuale acquisita, la tariffa è pari al 25% di quella ottenuta con l’applicazione della formula di cui all’allegato E del regolamento di qualificazione.
8. Successione ereditaria
Nell’ipotesi di cessione/conferimento di una impresa individuale, a seguito della morte del titolare, ad una impresa costituita dagli eredi in forma societaria, occorre procedere alla stipula di un nuovo contratto di attestazione, corrispondendo alla SOA la tariffa pari ad un quarto della tariffa prevista dal D.P.R. 34/2000, qualora la SOA che rilascia l’attestazione sia quella che ha rilasciato l’attestazione alla ditta individuale e la nuova attestazione contenga le stesse categorie, classifiche e termini di validità della precedente attestazione.
9. Donazione di impresa individuale
Nel caso della donazione di una impresa individuale qualora il donatario dell’azienda, voglia proseguire l’attività del donante, occorre procedere alla stipula di un nuovo contratto di attestazione corrispondendo alla SOA la tariffa pari ad un quarto della tariffa prevista dal D.P.R. 34/2000, qualora la SOA che rilascia l’attestazione sia quella che ha rilasciato l’attestazione alla ditta individuale e la nuova attestazione contenga le stesse categorie, classifiche e termini di validità della precedente attestazione.
N.B. Ove si debba procedere a variazioni dovute alla contemporanea presenza di due o più fattispecie di cui ai precedenti punti 2, 3, 4, 5, 6, 7, le relative tariffe sono ridotte del 50%
In base al Regolamento di Qualificazione, il corrispettivo dovuto alla Soa deve essere interamente pagato prima del rilascio dell’attestazione, revisione o variazione.
Sono ammesse dilazioni non superiori a 6 mesi, ove al momento sia disposta e comunicata alla SOA l’autorizzazione di addebito in conto corrente bancario (R.I.D.) per l’intero corrispettivo.