Source: http://ediland.it/allegato-q-verbale-di-accordo/
Timestamp: 2018-05-22 15:59:00+00:00
Document Index: 170683477

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 18', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 19', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 10', 'art. 10']

ALLEGATO Q – VERBALE DI ACCORDO – Ediland
ALLEGATO Q – VERBALE DI ACCORDO
Il giorno 27 novembre 1995
la Unione Italiana Lavoratori della Stampa Spettacolo Informazione e Cultura
l’accordo 26 luglio 1995 di stesura della disciplina contrattuale per i dipendenti di aziende editrici di giornali ed agenzie di stampa rinnovata con accordi 19 ottobre e 20 dicembre 1994, disponeva alla nota a verbale dell’art. 10 delle norme generali, il recepimento delle intese definite a livello confederale per quanto concerne il tempo di lavoro retribuito da riconoscere ai rappresentanti per la sicurezza di cui all’indicato art. 10
l’intervenuta definizione delle intese confederali nell’indicato aspetto, intese che hanno altresì definito le procedure di elezione del rappresentante per la sicurezza, le relative attribuzioni nonché modalità e contenuti della formazione
di recepire il contenuto dell’accordo confederale 22 giugno 1995 con riferimento alle tematiche di seguito riportate e sulla base dei contenuti ivi previsti:
L’elezione si svolge a suffragio universale diretto e a scrutinio segreto, anche per candidature concorrenti. Risulterà eletto il lavoratore che ha ottenuto il maggior numero di voti espressi ed allo stesso è attribuita altresì la funzione di delegato di impresa prevista dall’art. 5 del contratto Norme Generali.
Hanno diritto al voto tutti i lavoratori iscritti a libro matricola e possono essere eletti tutti i lavoratori non in prova con contratto a tempo indeterminato che prestano la propria attività nell’azienda.
A1 rappresentante spettano, per l’espletamento dei compiti previsti dall’art. 19 del D. Lgs. 19 settembre 1994, n. 626, permessi retribuiti pari a 12 ore annue, nelle aziende che occupano fino a 5 dipendenti nonché pari a 30 ore annue, nelle aziende o unità produttive che occupano da 6 a 15 dipendenti.
Per l’espletamento degli adempimenti previsti dall’art. 19 citato, lettere b), c), d), g), i) ed 1) non viene utilizzato il predetto monte ore.
Procedure per l’elezione o designazione del rappresentante per la sicurezza
a) All’atto della costituzione della RSU il candidato a rappresentante per la sicurezza viene indicato tra i candidati proposti per l’elezione della RSU.
Nei casi in cui la RSU non sia stata ancora costituita (e fino a tale evento) e nella unità produttiva operino le r.s.a. delle organizzazioni sindacali firmatarie il presente accordo, il/i rappresentante/i per la sicurezza è/sono eletto/i dai lavoratori al loro interno secondo le procedure sopra richiamate per le aziende con numero di dipendenti inferiore a 16, su iniziativa delle organizzazioni sindacali.
c) In assenza di rappresentanze sindacali in azienda, il rappresentante per la sicurezza è eletto dai lavoratori dell’azienda al loro interno secondo le procedure sopra richiamate per il caso delle aziende con numero di dipendenti inferiore a 16, su iniziativa delle OO.SS. Di tali iniziative verrà data comunicazione alle aziende interessate per i conseguenti adempimenti.
In questa fattispecie, ai rappresentanti per la sicurezza spettano, per l’espletamento delle attribuzioni di cui all’art. 19 del D. Lgs. 19 settembre 1994, n. 626, permessi retribuiti pari a 40 ore.
Per l’espletamento degli adempimenti previsti dall’art. 19 citato, lett. b), c), d), g), i) ed 1) non viene utilizzato il predetto monte ore.
Il verbale contenente i nominativi dei rappresentanti per la sicurezza deve essere comunicato alla direzione aziendale (secondo quanto previsto dal punto 21 parte seconda dell’accordo interconfederale per la costituzione delle RSU) recepito nel settore con accordo del 2 febbraio 1994.
I rappresentanti per la sicurezza restano in carica per la durata prevista dall’accordo interconfederale di cui sopra.
Nelle aziende o unità produttive che occupano più di 15 dipendenti, per l’espletamento dei compiti previsti dall’art. 19 del D. Lgs. 19 settembre 1994, n. 626, il/i rappresentante/i per la sicurezza, oltre ai permessi già previsti per le RSU, utilizzano permessi retribuiti pari a 40 ore annue per ogni rappresentante.
Per l’espletamento degli adempimenti previsti dai punti b) c), d), g), i) ed 1) dell’articolo 19 citato, non viene utilizzato il predetto monte ore.
Con riferimento alle attribuzioni del rappresentante per la sicurezza, la cui disciplina legale è contenuta all’art. 19 del D. Lgs n. 626/94, le parti concordano sulle seguenti indicazioni.
A tal fine, la rappresentanza sindacale in azienda può designare uno o più soggetti, al proprio interno, tenuto conto di quanto previsto dall’art. 18, comma 6 del D. Lgs. n. 626 del 1994.
Lo stesso rappresentante ha diritto di consultare il rapporto di valutazione dei rischi di cui all’art. 4 comma 2 custodito presso l’azienda o lo stabilimento ai sensi dell’art. 4 comma 3. Il datore di lavoro fornisce al rappresentante le informazioni e la documentazione richiesta, secondo quanto previsto dalla legge.
Il rappresentante per la sicurezza ha diritto alla formazione prevista all’art. 19, comma 1, lett. g) del D. Lgs. n. 626 del 1994.
conoscenze generali sui rischi dell’attività e sulle relative misure di prevenzione e protezione.
metodologie sulla valutazione del rischio.
Le parti sottoscrittrici il presente accordo possono individuare, anche in base agli indirizzi espressi dall’osservatorio nazionale in relazione a quanto previsto dall’art. 5 delle norme generali del contratto nazionale, ulteriori contenuti specifici della formazione sia in tema di metodologia didattica che con riferimento alle specificità della categoria.
In applicazione dell’art. 11 del decreto legislativo 626/94 le riunioni periodiche previste dal comma 1, sono convocate con almeno 5 giorni lavorativi di preavviso e su un ordine del giorno scritto.
7) Nota a verbale dell’art. 10 delle norme generali
La nota a verbale dell’art. 10 Norme Generali della disciplina collettiva poligrafica dell’ottobre 1994 e di cui all’accordo 26 luglio 1995 è sostituita con il seguente testo:
«Il tempo di lavoro retribuito da riconoscere al rappresentante per la sicurezza, le relative attribuzioni nonché le modalità ed i contenuti della formazione risultano disciplinati dall’accordo 27 novembre 1995». (Allegato R)
8) L’Allegato R distribuzione del contratto di cui all’accordo 26 luglio 1995, assume nella numerazione degli allegati l’indicazione di allegato T.