Source: https://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita/_Atto?id=86f9afa00a7780423739e781f3c52964
Timestamp: 2020-08-06 18:57:37+00:00
Document Index: 36583673

Matched Legal Cases: ['art. 211', 'art. 211', 'art. 6', 'art. 211', 'art. 83', 'art. 23', 'art. 41', 'art. 13', 'art. 211']

Delibera numero 117 del 12 febbraio 2020
Delibera del Consiglio ex art. 211 co. 1 ter d.lgs 50/2016
VISTA la Delibera 15 gennaio 2020, n. 21, con la quale è stato adottato un parere motivato ex art. 211 co. 1 ter, successivamente trasmesso alla stazione appaltante;
VISTA la risposta del Comune di Vairano Patenora del 27 gennaio 2020, nella quale viene manifestata la volontà della stazione appatante di non conformarsi al parere dell’Autorità, annullando in autotutela il bando e gli altri documenti di gara;
VISTA la relazione dell’Ufficio UVS, nel corso dell’adunanza del 28 gennaio 2020;
VISTA la relazione dell’Ufficio Affari Legali e Contenzioso, con allegata la bozza di ricorso da proporre avverso gli atti della procedura in oggetto, nel corso dell’adunanza del 12 febbraio 2020;
RITENUTO che la clausola che impone il pagamento di un onere a carico dell’aggiudicatario abbia una portata gravemente anticoncorrenziale, riconducibile alle ipotesi previste all’art. 6 co. 2 lett. h) del Regolamento sui poteri ex art. 211 D.Lgs.
50/2016. In particolare, la lex specialis di gara prevede l’assunzione dell’obbligo al pagamento del contributo quale elemento essenziale dell’offerta, alla cui mancanza segue l’esclusione del concorrente;
RITENUTO che la violazione del principio di tassatività delle clausole di esclusione (art. 83 co. 8 d.lgs. 50/2016) determina conseguenze ancora maggiori nel caso di specie: sia perché si impone un pagamento di un importo ulteriore, che inciderà evidentemente sui ribassi di gara, ma soprattutto perchè produce un effetto limitativo della concorrenza. I project financing, infatti, hanno una media di soggetti partecipanti pari a 1,1 (spesso coincidenti con il promotore); pertanto, l’introduzione di un ulteriore ed illegittimo onere restringe in maniera rilevantissima un mercato già particolarmente chiuso, scoraggiando eventuali concorrenti;
RITENUTO che la clausola contenuta nei documenti di gara concreti una grave violazione della Costituzione (art. 23) e del d.lgs. 50/2016 (art. 41, co. 2 bis, 83, co. 8);
RITENUTO sussistente l’interesse dell’Autorità all’impugnazione degli atti di gara, così come indicati nell’epigrafe del ricorso
di proporre ricorso innanzi al TAR Campania per chiedere l’annullamento, previa sospensione, degli atti della gara in oggetto, nei confronti del Comune di Vairano Patenora, di Asmel s.c.a.r.l. e della [omissis];
di autorizzare il Presidente f.f. a stare in giudizio, attraverso il patrocinio dei competenti Uffici dell’Avvocatura dello Stato;
di approvare, a tal fine, la bozza di ricorso allegata alla relazione dell’Ufficio Contenzioso, salve le modifiche che si rendessero necessarie a seguito delle interlocuzioni con l’Avvocatura dello Stato;
di pubblicare la presente delibera sul sito istituzionale dell’Autorità ai sensi dell’art. 13 del Regolamento ANAC sull’esercizio dei poteri di cui all’art. 211 d.lgs. 50/2016 e s.m.i.
Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 13 febbraio 2020
Delibera 15 gennaio 2020, n. 21
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