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Timestamp: 2018-08-19 16:15:42+00:00
Document Index: 178210282

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 7']

MUTUO CHIROGRAFARIO_TASSO INDICIZZATO - PDF
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1 1/7 INFORMAZIONI SULLA BANCA B.C.C. DI OPPIDO L. E RIPACANDIDA VIA ROMA OPPIDO LUCANO (PZ) Tel.: 0971/ Fax: 0971/ / sito internet: Registro delle Imprese della CCIAA di POTENZA n R.E.A. Iscritta all Albo della Banca d Italia n cod. ABI Iscritta all Albo delle società cooperative n. A Aderente al Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo CHE COS È IL MUTUO CHIROGRAFARIO Il mutuo chirografario è un contratto che impegna le parti contraenti per un certo arco di tempo (c.d. contratto di durata). La scadenza del contratto è rimessa alla libera determinazione delle parti e va definita nel contratto. Con il contratto di mutuo chirografario la banca consegna al cliente una somma di denaro dietro impegno da parte del cliente medesimo di rimborsarla, unitamente agli interessi, secondo un piano di ammortamento definito al momento della stipulazione del contratto stesso. Il rimborso avviene mediante il pagamento periodico di rate, comprensive di capitale e interessi, secondo un tasso che può essere fisso o variabile. Le rate possono essere mensili, trimestrali, semestrali o annuali. Al cliente viene reso noto il tasso annuo effettivo globale (TAEG), cioè un indice che esprime il costo complessivo del credito a suo carico espresso in percentuale annua del credito concesso. L eventuale durata medio-lunga del finanziamento (superiore ai 18 mesi) permette di avvalersi del regime fiscale agevolato. I TIPI DI MUTUO E I LORO RISCHI Mutuo a tasso variabile Rispetto al tasso iniziale, il tasso di interesse può variare, con cadenze prestabilite, secondo l andamento di uno o più parametri di indicizzazione fissati nel contratto. Il rischio principale è l aumento imprevedibile e consistente dell importo o del numero delle rate. Il tasso variabile è consigliabile a chi vuole un tasso sempre in linea con l andamento del mercato e può sostenere eventuali aumenti dell importo delle rate. Per saperne di più la Guida pratica al mutuo, che aiuta a orientarsi nella scelta, è disponibile sul sito e presso tutte le filiali della banca. RATING LEGALITA' In ottemperanza all'art. 4 del Decreto del Ministero delle Finanze n. 57 del 20/02/2014. La Banca ha stebilito di applicare una riduzione del tasso annuo nominale di punti 0,50 rispetto agli standard di Istituto ed una riduzione del 25% delle spese di istruttoria, impegnandosi a fornire alle richieste di affidamento tempi di risposte inferiori rispetto ai 30 giorni di calendario in presenza di una completa documentazione
2 2/7 CONDIZIONI ECONOMICHE Le condizioni riportate nel presente foglio informativo includono tutti gli oneri economici posti a carico del cliente per la prestazione del servizio. Prima di scegliere e firmare il contratto è quindi necessario leggere attentamente il foglio informativo. QUANTO PUÒ COSTARE IL MUTUO CHIROGRAFARIO A TASSO INDICIZZATO socio non socio Tasso annuo effettivo globale (TAEG) (1) 5,7220 % 6,9900 % Importo massimo finanziabile Durata in anni Minimo:non previsto - Massimo 7 Criterio di calcolo degli interessi Anno Civile TASSI Parametro di indicizzazione: Euribor 3M (divisore 360) con troncamento alla seconda cifra decimale e arrotondato allo 0,05 superiore, relativo alla media del meste precedente quello del finanziamento e pubblicato di norma sul quotidiano 'il Sole 24 ore' o altre pubblicazioni equipollenti. Decorrenza variazioni: Le variazioni decorreranno, per tutta la durata del rapporto, il primo giorno dell'inizio di ogni trimestre di ciascun anno, sulla base dell'andamento del parametro riferito alla media del mese precedente. Tasso di interesse annuo indicizzato spread socio non socio Euribor 3M/360 Media mese precedente (attualmente pari a 0,0000) +4, ,6000 Tasso minimo (Floor) Tasso massimo (Cap) (2) <M Tasso di interesse di preammortamento pari al tasso contrattuale Tasso per interessi di mora socio non socio in più rispetto al tasso contrattuale e comunque entro il limite usura +3, ,0000 (1) Il TAEG è calcolato su un finanziamento di euro 5.000,00, di durata pari a 7 anni, con una periodicità della rata Mensile. Il TAEG indicato e' stato calcolato considerando le spese relative a istruttoria: euro 50,00 imposta sostitutiva:12,50, comunicazione in forma caratcea: 5,00 euro, incasso rata: 1,00 euro soci 1,50 non soci.. (2) In presenza del valore 99,999 il tasso massimo deve ritenersi non pattuito.
3 3/7 SPESE Spese per la stipula del contratto socio non socio Spese di Istruttoria Fino a euro 2.500,00 0,50% 0,50% Oltre Euro 2.500,00 1,00% 1,00% Bollo cambiale D.P.R. 601/73 (finanz. durata superiore a 18 mesi) eur 0,052 ogni eur 516,46 di capitale Bollo cambiale (finanz. durata inferiore a 18 mesi) 11 per mille 11 per mille Imposta sostitutiva (D.P.R. 601/73) - secondo la prescrizione di legge 0,25% o 2,00% 0,25% o 2,00% Imposta di bollo su contratto come per legge se dovuta Imposta di registro importo vigente nel momento d uso (giudiziario) Spese per la gestione del rapporto socio non socio Gestione pratica 0,00 0,00 Incasso rata socio non socio Con addebito automatico in c/c 1,00 1,50 Con pagamento per cassa 1,00 1,50 Commissione incasso rata tramite RID 1,00 1,50 Invio comunicazioni socio non socio In forma cartacea 5,0000 MIN 5,00 MAX 5,00 5,0000 MIN 5,00 MAX 5,00 On line 0,00 0,00 socio non socio Accollo mutuo 0,00 0,00 Sospensione pagamento rate 0,00 0,00 Spese per estinzione anticipata (in percentuale sul debito residuo) (3) (4) 1,5000% 1,5000% Spese per decurtazione del mutuo in corso di ammortamento (3) 1,5000% 1,5000% (3) Al cliente non verrà applicata la presente commissione qualora il finanziamento stipulato o accollato sia finalizzato all acquisto, costruzione o ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento della propria attività economica o professionale, ciò ai sensi dell art. 7 della L. 40 del 02/04/2007, fatti salvi i limiti di cui all Accordo ABI-Consumatori, siglato in data 2 maggio (4) Il mutuatario in ogni momento può esercitare, senza alcun onere né spese né penale, il diritto di estinzione anticipata, totale o parziale,se l estinzione anticipata avviene nell ambito di un operazione di portabilità.
4 4/7 PIANO DI AMMORTAMENTO Tipo di ammortamento Tipologia di rata Periodicità delle rate Rata fissa francese costante mensile,bimestrale,timestrale,semestrale annuale ULTIME RILEVAZIONI DEL PARAMETRO DI RIFERIMENTO Data Valore 01/07/2015 0, /06/2015 0, /03/2015 0, /01/2015 0, /10/2014 0,1000 Prima della conclusione del contratto è consigliabile prendere visione del piano di ammortamento personalizzato allegato al documento di sintesi. CALCOLO ESEMPLIFICATIVO DELL IMPORTO DELLA RATA IN PRESENZA DI TASSO VARIABILE Tasso di interesse applicato Durata del finanziamento (Anni) Importo della rata mensile per euro 5.000,00 di capitale Se il tasso di interesse aumenta del 2% dopo 12 mesi Se il tasso di interesse diminuisce del 2% dopo 12 mesi soci non soci soci/non soci soci non soci soci non soci soci non soci 4,6000% 5,6000% 3 148,96 151,21 152,03 154,31 145,93 148,15 4,6000% 5,6000% 4 114,25 116,52 117,71 120,02 110,85 113,07 4,6000% 5,6000% 5 93,45 95,74 97,18 99,53 89,80 92,04 4,6000% 5,6000% 6 79,61 81,93 83,54 85,94 75,78 78,03 4,6000% 5,6000% 7 69,74 72,09 73,84 76,29 65,77 68,04 Il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM), previsto dall art. 2 della legge sull usura (l. n. 108/1996), relativo ai contratti di mutuo, può essere consultato in filiale e sul sito internet della banca Se il Tasso Effettivo Globale del rapporto dovesse superare il tasso d usura, la Banca si avvale di strumenti informatici tali da ricondurlo entro i limiti di legge. SERVIZI ACCESSORI Al momento della stipula del mutuo chirografario il cliente deve sostenere costi relativi a servizi prestati da soggetti terzi. ALTRE SPESE DA SOSTENERE TEMPI DI EROGAZIONE Disponibilità dell importo Durata dell istruttoria Stesso giorno. 30 giorni dalla consegna dell'ultimo documento richiesto
5 5/7 ESTINZIONE ANTICIPATA, PORTABILITA E RECLAMI Estinzione anticipata Il cliente in ogni momento può esercitare, senza alcun onere né spesa né penale, il diritto di estinzione anticipata, totale o parziale, del mutuo: se il contratto di mutuo è stipulato o accollato a seguito di frazionamento per l acquisto o la ristrutturazione di unità immobiliari adibite ad abitazione ovvero allo svolgimento dell attività economica o professionale da parte del mutuatario persona fisica; se l estinzione anticipata totale del mutuo avviene nell ambito di un operazione di portabilità del mutuo. In tutte le altre ipotesi, il mutuatario può esercitare in ogni momento il diritto di estinzione anticipata, totale o parziale, con un preavviso di almeno cinque giorni, corrispondendo un compenso onnicomprensivo percentuale sulla parte di capitale anticipatamente restituito nella misura pattuita. Nessun altro onere può essere addebitato al mutuatario. Recesso della banca In determinate ipotesi (ad es.: mancato pagamento delle rate; vicende riguardanti il cliente o gli eventuali garanti che incidendo sulla loro situazione patrimoniale, finanziaria o economica pongono in pericolo la restituzione delle somme alla banca), il contratto si scioglie, automaticamente o a richiesta della banca, che, conseguentemente, ha diritto di ottenere l immediato pagamento di quanto dovutole. Portabilità del mutuo Nel caso in cui, per rimborsare il mutuo, il cliente ottenga un nuovo finanziamento da un altra banca/intermediario, il cliente non deve sostenere neanche indirettamente alcun costo (ad esempio commissioni, spese, oneri e penali). Il nuovo contratto mantiene i diritti e le garanzie del vecchio. Tempi massimi di chiusura del rapporto La banca conclude gli adempimenti connessi alla richiesta del mutuatario entro 1 giorni decorrenti dalla data di integrale pagamento di quanto dovutole a seguito del recesso. Reclami I reclami vanno inviati all Ufficio Reclami della Banca (VIA ROMA OPPIDO LUCANO PZ o per via telematica che risponde entro 30 giorni dal ricevimento. Se il cliente non è soddisfatto o non ha ricevuto risposta entro i 30 giorni, prima di ricorrere al giudice può rivolgersi a: Arbitro Bancario Finanziario (ABF) - Per sapere come rivolgersi all Arbitro si può consultare il sito chiedere presso le Filiali della Banca d'italia, oppure chiedere alla Banca; Conciliatore BancarioFinanziario - Se sorge una controversia con la banca, il Cliente può attivaruna procedura di conciliazione che consiste nel tentativo di raggiungere un accordo con la Banca, grazie all assistenza di un conciliatore indipendente. Per questo servizio è possibile rivolgersi al Conciliatore Bancario Finanziario (Organismo iscritto nel Registro tenuto dal Ministero della Giustizia), con sede a Roma, Via delle Botteghe Oscure 54, tel , sito internet Se il cliente intende rivolgersi al giudice egli se non si è già avvalso della facoltà di ricorrere ad uno degli strumenti alternativi al giudizio sopra indicati - deve preventivamente, pena l improcedibilità della relativa domanda, rivolgersi all ABF oppure attivare una procedura di mediazione finalizzata alla conciliazione presso il Conciliatore BancarioFinanziario. Le parti possono concordare, anche successivamente alla conclusione del contratto, di rivolgersi ad un organismo di mediazione diverso dal Conciliatore BancarioFinanziario purché iscritto nell apposito registro ministeriale. La procedura di mediazione si svolge, anche tramite sistemi di video-conferenza, davanti all organismo territorialmente competente presso il quale è stata presentata la prima domanda e con l assistenza di un avvocato.
7 7/7 Accordo ABI Consumatori del 2 maggio 2007 Tabelle per estinzione anticipata dei finanziamenti MISURA MASSIMA DELLE PENALI APPLICABILI IN SEDE DI ESTINZIONE ANTICIPATA (TOTALE O PARZIALE) DEI MUTUI IMMOBILIARI EX ART. 7, COMMA 5, DEL DECRETO LEGGE, 31 GENNAIO 2007, N. 7, CONVERTITO NELLA LEGGE 2 APRILE 2007, N. 40, PUBBLICATA SUL SUPPLEMENTO ORDINARIO (N. 91/L) ALLA GAZZETTA UFFICIALE, 2 APRILE 2007, N. 77. Il 2 maggio 2007 l'associazione Bancaria Italiana (di seguito ABI) e le Associazioni dei consumatori rappresentative a livello nazionale (di seguito Associazioni dei consumatori), hanno raggiunto un Accordo - ai sensi dall'art. 7, comma 5, del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito nella legge 2 aprile 2007, n determinando la misura massima dell'importo della penale dovuta per il caso di estinzione anticipata o parziale dei contratti di mutuo secondo quanto previsto dall'art. 7, comma 5, del predetto decreto legge. Le misure massime delle penali o di ogni altro patto equivalente o aggiuntivo (di seguito penali), ai fini dell art. 7, comma 1, del predetto decreto legge, sono determinate nel modo seguente: a) contratti di mutuo a tasso variabile 0,50 %; 0,20 % nel terzultimo anno di ammortamento del mutuo; 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo. b) per i contratti di mutuo a tasso fisso stipulati antecedentemente al 1 gennaio ,50 %; 0,20 % nel terzultimo anno di ammortamento del mutuo; 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo. c) per i contratti di mutuo a tasso fisso stipulati successivamente al 31 dicembre ,90 % nella prima metà del periodo di ammortamento del mutuo; 1,50 % nella seconda metà del periodo di ammortamento del mutuo; 0,20 % nel terzultimo anno del periodo di ammortamento del mutuo; 0,00 % negli ultimi due anni di ammortamento del mutuo. d) per i contratti di mutuo a tasso misto d.l) stipulati antecedentemente al 1 gennaio 2001, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito ai punti a) e b); d.2) stipulati successivamente al 31 dicembre 2000, per i quali la variazione della tipologia di tasso (dal fisso al variabile o viceversa) è prevista contrattualmente con cadenze periodiche inferiori o uguali ai due anni, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito al punto a) relativamente ai mutui a tasso variabile. d.3) stipulati successivamente al 31 dicembre 2000, per i quali la variazione della tipologia di tasso (dal fisso al variabile o viceversa) è prevista contrattualmente con cadenze periodiche superiori ai due anni, le misure massime delle penali applicabili sono individuate secondo quanto stabilito al punto a) ovvero al punto c) a seconda che, al momento dell'estinzione anticipata del mutuo, l'ammortamento del finanziamento sia regolato rispettivamente a tasso variabile o a tasso fisso. In questa seconda ipotesi (cioè, vigenza del tasso fisso) il periodo di ammortamento da considerare - ai fini della applicazione delle misure massime delle penali dello 1,90% o dello 1,50% ai sensi del punto c) - è circoscritto alla parte dello stesso regolata al tasso fisso, vigente al momento dell'estinzione anticipata del mutuo. Clausola di salvaguardia. Le penali contrattualmente previste in misura pari o inferiore alle misure massime sopra indicate sono ridotte come segue: 1) nei mutui di cui alle lettere a) e b) - 0,20%; 2) nei mutui a tasso fisso di cui alla lettera c) - qualora la misura della penale contrattuale sia pari o superiore a 1,25 punti percentuali - 0,25%; 3) nei mutui a tasso fisso di cui alla lettera c) - qualora la misura della penale contrattuale sia inferiore a 1,25 punti percentuali - 0,15%. Sigla di stampa: MP Nome file RTF: fimtci.odt Codifica foglio informativo: BMUT350 Descrizione foglio: Categoria foglio: 03 MUTUI