Source: http://www.noicambiamo.it/news/2020/03/23/decreto-cura-italia-novita-su-pagamento-pensioni-rinnovo-patenti-collaudi-e-ricette-elettroniche/
Timestamp: 2020-06-03 07:14:29+00:00
Document Index: 15481979

Matched Legal Cases: ['art. 104', 'art. 35', 'art. 103', 'art. 59', 'art, 115', 'art. 92', 'art. 80', 'art. 125', 'art. 170', 'art. 1']

Decreto Cura Italia: novità su pagamento pensioni, rinnovo patenti, collaudi e ricette elettroniche - Noi Cambiamo
Decreto Cura Italia: novità su pagamento pensioni, rinnovo patenti, collaudi e ricette elettroniche
23 Marzo 2020 Noi Cambiamo rinnovi, salute, servizi 0
Anticipazione e Scaglionamento pagamento pensioni:
Poste Italiane, per salvaguardare la salute dei dipendenti e dell’utenza, ha comunicato che il pagamento delle pensioni, a partire da Aprile, verrà anticipato ed effettuato seguendo l’ordine alfabetico della lettera iniziale del cognome dei titolari, secondo il seguente calendario:
Giovedì 26 Marzo, dalla A alla B;
Venerdì 27 Marzo, dalla C alla D;
Sabato mattina 28 Marzo, dalla E alla K;
Lunedi 30 Marzo, dalla L alla O;
Martedì 31 Marzo, dalla P alla R
Mercoledì 1° Aprile, dalla S alla Z.
Per i titolari di Libretto di risparmio, Conto BancoPosta, o Postepay Evolution, Carta Postamat e Carta Libretto; le pensioni del mese di Aprile verranno accreditate il 26 Marzo ed è possibile effettuare prelievi in contanti presso gli Atm ( Sportello automatico ) Postamat, senza doversi recare allo sportello.
Proroga della validità della Patente di guida:
L’art. 104 del citato Decreto prevede la proroga al 31 Agosto 2020 della validità delle Patenti in scadenza a partire dalla data di entrata in vigore del Decreto medesimo: 17 Marzo 2020.
Poiché, secondo quanto precisato: – dall’Art. 35 del D.P.R. 445/2000, trattasi di Documento equipollente ( equivalente ) alla Carta di Identità; e dalla Circolare n.9209/2020 del Ministero dei Trasporti, che precisa: “ Le patenti di guida in scadenza dal 31 Gennaio 2020, essendo anche documento di riconoscimento ( come: Carta di Identità, Passaporto, Patente nautica, Libretto di pensione, Patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici e Porto d’armi ), ai sensi dell’art. 35 del D.P.R. 445/200, sono prorogate di validità, fino al 31 Agosto 2020 “.
le Carte di qualificazioni del conducente ( CQC) e i Certificati di formazione professionale ( ADR ), per il trasporto di merci pericolose , aventi scadenza dal 23 Febbraio al 29 Giugno 2020, saranno prorogati di validità fino al 30 Giugno 2020;
i Certificati di Abilitazione professionale, in scadenza di validità dal 31 Gennaio al 15 Aprile 2020, conserveranno la loro validità fino al 30 Giugno 2020;
la proroga prevista dall’art. 103, comma 2, del L. 18/2020, fino al 15 Giugno 2020 si estende anche:
– ai Permessi provvisori di guida, rilasciati ai sensi dell’art. 59 della Legge 29 Giugno 2010, n. 120;
– ai titolari di Patente di guida che devono sottoporsi ad accertamento sanitario presso le Commissioni mediche locali;
– agli Attestati rilasciati ai conducenti che hanno compiuto 65 anni, per guidare autotreni ed autoarticolati la cui massa, a pieno carico, sia superiore a 20 tonnellate;
– ed ai conducenti che hanno compiuto 60 anni, per guidare autobus, autocarri, autotreni autoarticolati, autosnodati adibiti al trasporto di persone, ai sensi, rispettivamente dell’art, 115, comma2, lettera a ) e lettera b).
Rinvio scadenza Revisione e Collaudo auto:
chi avrebbe dovuto portare il veicolo ( auto e moto ) in revisione nel periodo che va dalla data ( 17 Marzo 2020 ) di entrata in vigore del D.L. e fino al prossimo 31 Luglio, potrà circolare senza rischiare che gli venga comminata una multa, in caso di controllo delle Forze dell’Ordine.
In quanto, l’art. 92 del richiamato D.L. autorizza fino al 31 Ottobre 2020 la circolazione dei veicoli da sottoporre, entro il 31 Luglio 2020, alle attività di visita e prova, di cui agli articoli: – 75 ( accertamento dei requisiti di idoneità alla circolazione ); e 78 ( c.d. (combinato disposto ) collaudo, ovvero visita e prova per modifiche alle caratteristiche costruttive ) del D. Lgs. n. 285/1992 e alle attività di revisione, di cui all’art. 80 del medesimo Decreto Legislativo.
Mentre rimangono invariati i termini previsti per quei veicoli la cui revisione scadrà dal 1° Agosto in poi.
Proroga Tolleranza scadenza Assicurazione:
il decreto Cura Italia, con l’art. 125, posticipa , fino al 31 Luglio, a 30 invece dei 15 giorni già previsti dall’art. 170-bis del Codice delle Assicurazioni private. Proroga che stabilisce il limite temporale, fino alla scadenza del quale le Compagnie sono tenute a mantenere operante la garanzia prestata con il precedente Contratto assicurativo, fino all’effetto della nuova Polizza.
Pagamento Bollette e stop all’interruzione erogazione per morosità:
il Decreto non prevede nessuno stop generalizzato per il pagamento delle Bollette di Acqua, Luce e Gas, tranne che per i Comuni ex “ Zona rossa “ per i quali all’art. 1, comma 4, ha previsto la sospensione temporanea, fino al 30 Aprile 2020, dei termini di pagamento della fatture e degli avvisi di pagamento emessi o da emettere.
Sospensione che è stata condivisa dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente – ARERA – che, con Deliberazione del 17 Marzo 2020 n. 75/2020/R/COM, ha regolamentato i predetti servizi , fornendo le necessarie disposizioni, ivi compresa la sospensione del pagamento del Canone Rai, dovute all’emergenza Coronavirus.
La stessa ARERA ha, però, bloccato, con estensione su tutto il Territorio nazionale, i distacchi per morosità, sospendendo dal 10 Marzo scorso e fino al 3 di Aprile, tutte le eventuali procedure di interruzione delle forniture di Energia elettrica, Gas ed Acqua di Famiglie e piccole Imprese.
Per cui, il fornitore interessato ad interrompere la fornitura al cliente moroso, a decorrere dal 3 Aprile, potrà dar seguito al riavvio della relativa procedura di sospensione e procedere nuovamente alla sua costituzione di mora.
Alcune Aziende, poi, hanno concesso sospensioni temporanee o sistemi di rateizzazione dei pagamenti, per venire incontro ai propri utenti che versano in difficoltà economiche conseguenti all’emergenza Coronavirus.
Dematerializzazione ricette:
La Protezione Civile, per limitare gli spostamenti dei cittadini ed evitare inutili e pericolose code negli Ambulatori medici: luoghi fra i più pericolosi per il rischio di contagio del Covid- 19; con una Ordinanza, ha disposto il rilascio delle ricette mediche via Email o WhatsApp. Grazie a tale metodologia di rilascio, i mutuati non dovranno più andare dal medico di base, ma disporranno di un Codice in farmacia, per il ritiro dei farmaci.
La ricetta medica dematerializzata potrà essere emessa: – dal dottore del Sistema sanitario o convenzionato; – dal medico di famiglia; – dal pediatra; – dall’ospedale e da medici privati convenzionati; – dai medici specialistici ambulatoriali; – e dalla guardia medica.
L’innovazione prevede che la prescrizione di farmaci ed esami diventi elettronica, con un documento scritto, in modalità informatica, da un medico prescrittore, secondo regole nazionali e regionali.
Il procedimento per la realizzazione della ricetta virtuale prevede che, al momento della generazione della ricetta elettronica, da parte del medico che fa la prescrizione, l’assistito può chiedere il rilascio del promemoria dematerializzato o l’acquisizione del Numero di ricetta Elettronica tramite:
trasmissione in allegato a messaggio di Posta elettronica, nel caso l’assistito fornisca al medico gli estremi della Casella di Posta elettronica certificata ( PEC ), o di Posta elettronica ordinaria ( PEO );
comunicazione del Numero di ricetta Elettronica con SMS o con applicazione per telefonia mobile che consente lo scambio di messaggi e immagini, laddove l’assistito indichi al medico il numero di telefono mobile (cellulare);
comunicazione telefonica, da parte del medico, del Numero di ricetta Elettronica, nel caso l’assistito renda noto, al medico medesimo, il proprio recapito telefonico.
Le informazioni sopra esposte, per contribuire a diffondere la consapevolezza, fra i concittadini, dei provvedimenti relativi a semplificazioni burocratiche e concessione di proroghe per l’espletamento degli adempimenti in scadenza, poste in essere dalle Istituzioni. Al fine di ridurre al minimo le necessità di uscire da casa o porsi per molto tempo in estese file, per scongiurare, per quanto possibile, il pericolo a contrarre, o a diffondere inconsapevolmente, l’insidioso e pericolosissimo Virus.