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⭐COMUNICATO FEDERALE n. 1 Stagione Sportiva 2014/2015
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Annunziata Farina
1 F E D E R A Z I O N E I T A L I A N A R U G B Y STADIO OLIMPICO CURVA NORD FORO ITALICO ROMA Prot. n Roma, 7 agosto 2014 COMUNICATO FEDERALE n. 1 Stagione Sportiva 2014/2015 DECISIONI CONSIGLIO FEDERALE BOLOGNA 25/7/ AREA TECNICA CAMPIONATO DI ECCELLENZA SEDE FINALE CARIPARMA TEST MATCH NOVEMBRE SEDI NAZIONI/TEST MATCH FEMMINILI ASSEGNAZIONI SEDI C.N.AR. ORGANIGRAMMA S.S. 2014/ C.N.AR. COMPOSIZIONE COMITATO DESIGNAZIONI ARBITRALI C.N.AR. COSTITUZIONE GRUPPO ARBITRI DELEGAZIONE FRIULI VENEZIA GIULIA PROPOSTA REGOLAMENTAZIONE SOCIETA TUTOR FEMMINILI NOMINA STAFF TECNICO NAZIONALE FEMMINILE RIEPILOGO ATTIVITA AGONISTICA S. S. 2013/ CAMPIONATO NAZIONALE ECCELLENZA TROFEO ECCELLENZA CAMPIONATO SERIE A MASCHILE CAMPIONATO DI SERIE A FEMMINILE CAMPIONATO DI SERIE B CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE C CAMPIONATO UNDER CAMPIONATO UNDER CAMPIONATO UNDER COPPA ITALIA FEMMINILE A 7 SENIORES TROFEO INTERREGIONALE U.16 FEMMINILE CAMPIONATI STAGIONE SPORTIVA 2014/ CAMPIONATO DI ECCELLENZA TROFEO ECCELLENZA CAMPIONATO SERIE A MASCHILE CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE A FEMMINILE2 3.5 CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE B CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE C GIRONE CAMPIONATI REGIONALI STAGIONE SPORTIVA 2014/ SERIE C GIRONE UNDER UNDER LINEE GUIDA FEDERALI PER ATTIVITÀ UNDER LINEE GUIDA FEDERALI PER ATTIVITÀ UNDER RWC JUNIORES VINCOLO POST ACCADEMIA QUADRI TECNICI NAZIONALI - QUADRI TECNICI ACCADEMIE REGIME GIOCATORI D INTERESSE NAZIONALE AFFARI AMMINISTRATIVI ^ VARIAZIONE BILANCIO PREVENTIVO SEGRETERIA FEDERALE APPROVAZIONE VERBALE RIUNIONE C.F. BOLOGNA 9-10/5/ MODIFICA ARTT. 38 E 46 REGOLAMENTO ORGANICO ABROGAZIONE COMMA 8 ART. 20 REGOLAMENTO SPORTIVO ED INTEGRAZIONE ART. 26 COMMA 2 REGOLAMENTO ATTIVITA SPORTIVA CESSIONE TITOLI SPORTIVI E FUSIONI TRA SOGGETTI AFFILIATI NUOVE AFFILIAZIONI CAMBIO DI DENOMINAZIONE SOCIALE E TRASFORMAZIONE GIURIDICA SOCIETA RICONOSCIMENTO LEGA ITALIANA TOUCH RUGBY NOMINA COMMISSIONE TESSERAMENTI RATIFICA DELIBERA PRESIDENZIALE N ANNULLAMENTO GARE SPAREGGIO CAMPIONATO NAZIONALE SERIE A S.S. 2013/ RATIFICA DELIBERA PRESIDENZIALE N NUOVE AFFILIAZIONI RATIFICA DELIBERA PRESIDENZIALE N SOSPENSIONE TERMINI PROCESSUALI ORGANI DI GIUSTIZIA RATIFICA DELIBERA PRESIDENZIALE N / ATTRIBUZIONE TITOLO SPORTIVO MODENA RUGBY 1965 ASD ORGANIZZAZIONE TERRITORIALE DIMISSIONI DELEGATO PROVINCIALE DI FOGGIA SIG. DARIO SCOPECE NOMINA DELEGATO REGIONALE DEL MOLISE VARIE ED EVENTUALI PLANNING ATTIVITA S.S. 2014/3 1. AREA TECNICA 1.1 CAMPIONATO DI ECCELLENZA SEDE FINALE Il Consiglio Federale, in merito alla formula della finale del campionato di Eccellenza, adottata nelle ultime stagioni sportive, sentita la relazione sulla posizione espressa dai Presidenti delle società di Eccellenza nell ultima riunione tenutasi a Bologna l 11 giugno 2014, favorevole al mantenimento di quella attuale, ha deliberato, pur valutando ogni diversa opzione, che anche la gara della finale del Campionato di Eccellenza della stagione sportiva 2014/15 si disputi in casa della squadra meglio classificata nella regular season, fatto salvo il rispetto dei requisiti del campo di gioco previsti per tale manifestazione. 1.2 CARIPARMA TEST MATCH NOVEMBRE SEDI Il Consiglio Federale delibera all unanimità l assegnazione delle sedi dei Cariparma Test Match di Novembre 2014: Genova Italia vs Argentina Sabato 15 novembre allo Stadio Luigi Ferraris ; Padova Italia vs Sud Africa Sabato 22 novembre allo Stadio Euganeo. Il Consiglio Federale da mandato al Presidente Federale di valutare l assegnazione del terzo Cariparma Test Match di Novembre (Italia vs Samoa 8 novembre 2014) ad una delle tre sedi candidate ad ospitare l evento: Palermo, Pescara, Ascoli Piceno NAZIONI/TEST MATCH FEMMINILI ASSEGNAZIONI SEDI Il Consiglio Federale delibera all unanimità l assegnazione delle sedi delle partite della Nazionale Femminile: Italia vs Scozia novembre 2014 Test Match: Avezzano Italia vs Francia 16 marzo 2015 IVª giornata 6 Nazioni: Badia Italia vs Galles 22 marzo 2015 Vª giornata 6 Nazioni: Padova Plebiscito (organizzazione Valsugana Rugby). Non è ancora stata definita la sede di Italia vs Irlanda dell 8 febbraio 2015, per la quale si sono proposte ad ospitare l evento le Società Firenze 1931, Romagna RFC ed Amatori Torre del Greco. 1.4 C.N.AR. ORGANIGRAMMA S.S. 2014/2015 Il Consiglio Federale, sentita la relazione del Responsabile dell Area Tecnica, Francesco Ascione, approva il nuovo organigramma della C.N.Ar. per la stagione sportiva 2014/2015, pubblicato sul sito Federale / Settore della CNAr / Circolari / Circolari Informative 2014/ C.N.AR. COMPOSIZIONE COMITATO DESIGNAZIONI ARBITRALI Il Consiglio Federale, sentita la relazione del Responsabile dell Area Tecnica, Francesco Ascione, su proposta della C.N.Ar. ha ratificato la composizione del Comitato di Designazione Arbitrale per la corrente stagione sportiva. Il Comitato sarà presieduto dal Presidente della C.N.Ar Maurizio Vancini e composto dai membri, Mario Borgato, Salvatore De Falco e Carlo Orlandi. 1.6 C.N.AR. COSTITUZIONE GRUPPO ARBITRI DELEGAZIONE FRIULI VENEZIA GIULIA Il Consiglio Federale, sentita la relazione del Responsabile dell Area Tecnica Ascione, vista la richiesta pervenuta dalla Delegazione Regionale del Friuli Venezia Giulia, coordinata dal Delegato Regionale Francesco Silvestri che è stata regolarmente costituita ed attiva presso la sede del CONI di Udine, visto il parere favorevole della C.N.Ar., delibera all unanimità la costituzione di un Gruppo Arbitri del Friuli Venezia Giulia, conferendo l incarico al Sig. Mauro Dordolo (tessera FIR ) quale Coordinatore del Gruppo Arbitri del Friuli Venezia Giulia. 34 1.7 PROPOSTA REGOLAMENTAZIONE SOCIETA TUTOR FEMMINILI Il Consiglio Federale, sentita la relazione del Responsabile dell Area Tecnica Ascione, approva all unanimità il nuovo regolamento relativo alle società tutor femminili. Società Tutor. Le Società Tutor rappresentano l indispensabile raccordo tra le Società iscritte alla Coppa Italia Femminile Seniores a 7 e le Società che partecipano al Campionato Femminile di Serie A a XV. Regolamento. 1- Le Società iscritte alla Coppa Italia Femminile Seniores a 7 possono stipulare accordi tecnici-sportivi con le Società che partecipano al Campionato Femminile di Serie A a XV, per la sola categoria Seniores. In forza di tali accordi la Società che partecipa al Campionato assume la veste di Tutor. 2- Per poter attivare questa opportunità la Società di Coppa Italia deve comunicare alla Fir (Ufficio Tecnico) ed al Comitato Regionale di appartenenza il nome ed il numero di codice della Società Tutor che partecipa al Campionato di Serie A Femminile. Tale accordo NON potrà essere variato durante la Stagione Sportiva. Tale pratica può essere espletata: - All atto dell Affiliazione/Riaffiliazione; - In un momento successivo, e comunque entro e non oltre dieci giorni prima dell inizio del Campionato di Serie A Femminile. 3- Le giocatrici tesserate con la Società tutorata, potranno giocare con la Società tutor e non viceversa. 4- Le giocatrici interessate dagli accordi tecnici-sportivi saranno dotate di doppio tesseramento. 5- Nel corso di una Stagione Sportiva ogni squadra iscritta alla Coppa Italia potrà avere una sola Società Tutor. Una società partecipante al campionato di serie A potrà tutorare più società partecipanti alla coppa Italia. 6- Gli accordi potranno essere attivati entro e non oltre dieci giorni prima dell'inizio del Campionato di serie A Femminile. Resta inteso che saranno le Società contraenti l accordo a decidere quali e quante giocatrici facciano parte dell accordo stesso. 7- Ciascuna Società Tutor, al fine di inserire in lista gara giocatrici provenienti da società tutorate, avrà l obbligo di inserire un minimo di 15 (su 23) proprie giocatrici in lista gara ad ogni partita (non vi è vincolo alcuno per il numero massimo). 1.8 NOMINA STAFF TECNICO NAZIONALE FEMMINILE Il Consiglio Federale, sentita la relazione del Responsabile dell Area Tecnica, Francesco Ascione, delibera all unanimità la nomina dello staff Tecnico della Nazionale Femminile per la stagione sportiva 2014/2015: Sig. Tito Cicciò - assistente allenatore della Nazionale Italiana Femminile. Vengono confermati il CT Andrea Di Giandomenico, la Team Manager Giuliana Campanella e la preparatrice atletica Elena Chiarella. 45 2. RIEPILOGO ATTIVITA AGONISTICA S. S. 2013/2014 TITOLI - PROMOZIONI - RETROCESSIONI A conclusione dell attività sportiva 2013/2014, visti i risultati sul campo e le relative omologazioni del Giudice Sportivo, si riporta di seguito il quadro riassuntivo dei titoli, delle promozioni e delle retrocessioni dei Campionati e Tornei federali. 2.1 CAMPIONATO NAZIONALE ECCELLENZA SQUADRE PARTECIPANTI: 11 Ha conseguito il Titolo di campione d'italia assoluto la società CAMMI RUGBY CALVISANO SSD ARL Risultano retrocesse al Campionato di serie A le società RUGBY REGGIO ASD - UNIONE RUGBY CAPITOLINA Risultano ammesse alle Competizioni Europee nella st. sp. 2014/2015 le seguenti società: CAMMI RUGBY CALVISANO ARL FEMI-CZ RUGBY ROVIGO - RUGBY VIADANA SRL SD -- MOGLIANO RUGBY SSD ARL 2.2 TROFEO ECCELLENZA SQUADRE PARTECIPANTI: 7 Ha vinto l edizione 2013/2014 la società G.S. FIAMME ORO RUGBY ROMA 2.3 CAMPIONATO SERIE A MASCHILE SQUADRE PARTECIPANTI: 23 1 PROMOZIONE Ha conseguito il Titolo di campione d'italia per la Serie A la società L AQUILA RUGBY 1936 SSD RL e pertanto parteciperà nella prossima stagione sportiva 2014/2015 al Campionato di ECCELLENZA. 4 RETROCESSIONI IN SERIE B 2 (DUE) Retrocessioni Dirette: NOVACO AMATORI RUGBY ALGHERO ASD (10^ girone 2) US RUGBY BENEVENTO ASD (11^ GIRONE 2) 2 (DUE) Retrocessioni dopo lo Spareggio: ROMAGNA RFC SSD ARL ( 12^ girone 1) e ASD AMATORI RUGBY CAPOTERRA ( 9^ GIRONE 2) 2.4 CAMPIONATO DI SERIE A FEMMINILE SQUADRE PARTECIPANTI: 13 Ha acquisito il titolo di Campione d'italia Femminile la società ASD RUGBY MONZA 2.5 CAMPIONATO DI SERIE B SQUADRE PARTECIPANTI: 47 4 PROMOZIONI IN SERIE A - A SEGUITO FASE FINALE : - ASD RUGBY MILANO (2^ girone 1) - PIACENZA RUGBY CLUB (1^ girone 2) - RUGGERS TARVISIUM ASD (1^ girone 3) - PATARO RUGBY LUMEZZANE (1^ girone 1) 7 RETROCESSIONI IN SERIE C Risultano retrocesse al Campionato Serie C girone 1 le seguenti società classificate all 11 e 12 posto in classifica dei gironi e la 11 classificata del girone 3 (girone a 11 squadre a causa del Ritiro della società ASD JESOLO RUGBY): GIRONE 1 11^ RUGBY ROVATO ASD 12^ ASD ASTI RUGBY 1981 GIRONE 2 11^ ELLEFFE-BALDI RUGBY JESI 70 12^ UMBRIA ENERGY TERNI RUGBY ASD GIRONE 3 11^ RUGBY BASSANO ASD GIRONE 4 11^ ASD ARIETI RUGBY RIETI 12^ AUTOSONIA AVEZZANO RUGBY 56 2.6 CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE C SQUADRE PARTECIPANTI: 280 REFERENTE: CR VENETO 3 gironi (due da 10 squadre + uno da 8 squadre) Totale squadre n. 28 Finaliste Fasi Nazionali Promozione Serie B: squadre n Pordenone Rugby Asd Rugby Lido Venezia Rugby Monselice Asd Ammesse alla Serie C poule 1 s.s. 2014/15: squadre n (Del. Trento) Rugby Petrarca srl sd The Monsters Rugby Asd Riviera Rugby 2010 Asd Asd Rugby Belluno Asd Rugby Feltre Rugby Conegliano Asd Rugby Alpago Asd REFERENTE: Delegazione FRIULI V.G. 1 girone (10 squadre) Totale squadre n. 10 Finaliste Fasi Nazionali Promozione Serie B: squadre n Leonorso Rugby Udine Asd Ammesse alla Serie C poule 1 s.s. 2014/15: squadre n Rugby Lemene Asd AFM Lussetti Venjulia Rugby REFERENTE: Delegazione TRENTO 1 girone (9 squadre) Totale squadre n. 9 Finaliste Fasi Nazionali Promozione Serie B: squadre n Asd Rugby Trento Ammesse alla Serie C poule 1 s.s. 2014/15: squadre n Sud Tirolo Rugby Asd nessuna squadra assegnata al CR Veneto REFERENTE: CR PIEMONTE 2 gironi (uno da 10 squadre + uno da 11 squadre) Totale squadre n. 21 Finaliste Fasi Nazionali Promozione Serie B: squadre n Asd Rugby Alessandria Asd Rugby San Mauro Ammesse alla Serie C poule 1 s.s. 2014/15: squadre n Asd Rugby Club Acqui Terme Cus Torino Rugby Asd Asd Cuneo Pedona Rugby Amatori Rugby Novara Asd Arl Rivoli Rugby Asd REFERENTE: CR LIGURIA 1 girone (8 squadre) Totale squadre n. 8 Finaliste Fasi Nazionali Promozione Serie B: squadre n Savona Rugby A.S.D. Ammesse alla Serie C poule 1 s.s. 2014/15: squadre n C.F.F.S. Cogoleto Rugby Asd Rugby Club Spezia S.S.D.R.L. REFERENTE: CR LOMBARDIA 5 gironi (due da 10 squadre + tre da 9 squadre) Totale squadre n. 47 Finaliste Fasi Nazionali Promozione Serie B: squadre n. 5 + vincente spareggio Asd Rugby Bassa Bresciana Leno Asd Rugby Bergamo Botticino Rugby Union Asd Gussago Rugby Club Ospitaletto Centro Prop. Rugby Asd Grande Brianza Rugby Asd Ammesse alla Serie C poule 1 s.s. 2014/15: squadre n Rugby Mantova srl ssd Asd Rugby Varese Iride Cologno Rugby Club Rugby Union 96 Asd Cus Pavia Asd Rugby Rho Asd Asd Rugby Cernusco Asd Rugby Valle Camonica Asd Crema Rugby Club Rugby Borgo Poncarale Asd Asd Rugby Lainate 67 REFERENTE: CR EMILIA ROMAGNA 2 gironi (uno da 10 squadre + uno da 9 squadre) Totale squadre n. 19 Finaliste Fasi Nazionali Promozione Serie B: squadre n Reno Rugby Bologna Asd Rugby Forlì 1979 Asd Ammesse alla Serie C poule 1 s.s. 2014/15: squadre n Rugby Bologna 1928 ssd srl Polisportiva i Lupi di Canolo Asd Imola Rugby Asd Faenza Rugby FC Asd REFERENTE: CR TOSCANA 3 gironi (tre da 9 squadre) Totale squadre n. 27 Finaliste Fasi Nazionali Promozione Serie B: squadre n Florentia Rugby Asd Asd Cus Siena Rugby Lions Amaranto Asd Ammesse alla Serie C poule 1 s.s. 2014/15: squadre n US Firenze Rugby 1931 Asd Elba Rugby Asd Asd Union Rugby Tirreno Rugby Etruschi Livorno Senior Asd nessuna squadra nessuna squadra REFERENTE: CR MARCHE 1 girone (10 squadre) Totale squadre n. 10 Finaliste Fasi Nazionali Promozione Serie B: squadre n Rugby Amatori Macerata Asd Ammesse alla Serie C poule 1 s.s. 2014/15: squadre n Rugby Falconara Dinamis Asd Asd Unione Rugby San Benedetto REFERENTE: CR UMBRIA 1 girone (9 squadre) Totale squadre n. 9 Finaliste Fasi Nazionali Promozione Serie B: squadre n Asd Rugby Gubbio 1984 Ammesse alla Serie C poule 1 s.s. 2014/15: squadre n Città di Castello Rugby Asd nessuna squadra REFERENTE: CR SARDEGNA 1 girone (6 squadre) Totale squadre n. 6 Finaliste Fasi Nazionali Promozione Serie B: squadre n Fradis Rugby Club Asd Ammesse alla Serie C poule 1 s.s. 2014/15: squadre n Olbia Rugby 1982 Asd REFERENTE: CR ABRUZZO 1 girone (11 squadre) Totale squadre n. 11 Finaliste Fasi Nazionali Promozione Serie B: squadre n Polisportiva Paganica Rugby Asd Ammesse alla Serie C poule 1 s.s. 2014/15: squadre n Polisportiva Abruzzo Rugby Asd Rugby Club Tortoreto Asd Cus L Aquila Rugby 2011 Asd REFERENTE: CR LAZIO 3 gironi (due da 9 squadre + uno da 10 squadre) Totale squadre n. 28 Finaliste Fasi Nazionali Promozione Serie B: squadre n Rugby FC Segni Asd Unione Rugby Capitolina Asd n Asd Civitavecchia R. Centumcellae Ammesse alla Serie C poule 1 s.s. 2014/15: squadre n Arvalia Villa Pamphili Roma Asd Rugby Roma Club srl sd Amatori Rugby Civita Castellana asd Asd Rugby Roma IMC Holding Latina Rugby Club Rugby Anzio Club Asd nessuna squadra 78 REFERENTE: CR CAMPANIA 2 gironi (uno da 8 squadre + uno da 9 squadre) Totale squadre n. 17 Finaliste Fasi Nazionali Promozione Serie B: squadre n Rugby IV Circolo Benevento Asd Rugby Clan S. Maria C. V. Asd Ammesse alla Serie C poule 1 s.s. 2014/15: squadre n Amatori Rugby Torre del Greco Asd Rugby Salerno Asd Alcott Amatori Napoli Rugby Asd Rugby Afragola Asd REFERENTE: CR PUGLIA 2 gironi (uno da 8 squadre + uno da 7 squadre) Totale squadre n. 15 Finaliste Fasi Nazionali Promozione Serie B: squadre n Tigri Rugby Bari 1980 Asd Salento XV Trepuzzi Rugby Asd Ammesse alla Serie C poule 1 s.s. 2014/15: squadre n. 4 squadre Amatori Rugby Monopoli Asd Cus Foggia Asd Asd Draghi Bat nessuna squadra REFERENTE: CR SICILIA 2 gironi (uno da 8 squadre + uno da 7 squadre) Totale squadre n. 15 Finaliste Fasi Nazionali Promozione Serie B: squadre n Amatori Rugby Catania ssd arl Asd Cus Catania Rugby Ammesse alla Serie C poule 1 s.s. 2014/15: squadre n Nissa Rugby asd Audax Rugby Ragusa Unione Aquile del Tirreno asd Pol. Messina Rugby Clan asd AL TERMINE DELLA FASE NAZIONALE RISULTANO PROMOSSE IN SERIE B : ASD RUGBY BASSA BRESCIANA ASD RUGBY BERGAMO GUSSAGO RUGBY CLUB ASD RENO RUGBY BOLOGNA ASD UNIONE RUGBY CAPITOLINA ASD n ASD CIVITAVECCHIA R. CENTUMCELLAE POLISPORTIVA PAGANICA RUGBY ASD AMATORIRUGBY CATANIA SSD ARL 89 Vincente spareggio Girone REGIONE CODICE RANKING POSIZIONE FEDERAZIONE ITALIANA RUGBY FINALISTE 2013/2014 SERIE C Comitati Regionali Organizz. nr. Sq. iscritt e al 13 ott nr. Sq. Iscritt e al 8 magg 2014 Finaliste Fasi Finali Nazionali x promoz. in serie B n. squadre assegnate ad ogni Comitato Organizzatore per determianre le 65 squadre partecipanti nella st sp 2014/15 alla serie C1 SOCIETA' IN REGOLA CON OBBLIGATORIETA' n. qu. Reg. n. qu FVPN PORDENONE RUGBY ASD VEPD RUGBY PETRARCA SRL S.D. VEPD VALSUGANA RUGBY PADOVA 1, VEVE RUGBY LIDO VENEZIA ASD VEPD THE MONSTERS RUGBY ASD VEPD ASD RUGBY PIAZZOLA 1, VEPD RUGBY MONSELICE ASD VEVI RIVIERA RUGBY 2010 ASD VETV ASD VILLORBA RUGBY 0, Veneto 7 VEBL ASD RUGBY BELLUNO VEVI RUGBY ALTOVICENTINO ASD 0, VEBL ASD RUGBY FELTRE VETV MONTEBELLUNA RUGBY 1977 ASD 0, VETV RUGBY CONEGLIANO ASD VEBL RUGBY ALPAGO ASD (compensa il Trento) Trentino TATN ASD RUGBY TRENTO TABZ SUDTIROLO RUGBY ASD NESSUNA 1 nessuna squadra Friuli VG FVUD LEONORSO RUGBY UDINE ASD VEVE RUGBY LEMENE ASD VETV RUGBY PIAVE ASD 3, FVTS OFM LUSSETTI VENJULIA RUGBY VETV GRIFONI RUGBY ODERZO ASD 2, LOBS ASD RUGBY BASSA BRESCIANA LENO LOMN RUGBY MANTOVA SRL SSD LOBG ASD RUGBY BERGAMO 1950 LOVA ASD RUGBY VARESE LOMI AMATORI R.MILANO JUNIO 2013 ASD 2, LOBS BOTTICINO RUGBY UNION ASD LOMI IRIDE COLOGNO RUGBY ASD LOMI CUS MILANO RUGBY ASD 2, LOBS GUSSAGO RUGBY CLUB ASD LOMI RUGBY UNION 96 ASD LOCO RUGBY COMO ASD 1, LOBS OSPITALETTO CENTRO PROP.RUGBY ASD LOPV C.U.S. PAVIA ASD LOMN ASD RUGBY ASOLA 1, Lombardia 11 LOMI RUGBY RHO ASD LOVA MALPENSA RUGBY ASS.POL.DIL. 1, LOMB GRANDE BRIANZA RUGBY ASD LOMI ASD RUGBY CERNUSCO LOSO ASD DELEBIO RUGBY 1, LOBS ASD RUGBY VALLE CAMONICA LOBG ASD RUGBY BERGAMO 1950 n. 2 1, LOCR ASD CREMA RUGBY CLUB LOMB ASD SEREGNO RUGBY 0, LOBS RUGBY BORGO PONCARALE ASD LOMI ASD RUGBY LAINATE PIAL APD RUGBY ALESSANDRIA PIAL ASD RUGBY CLUB ACQUI TERME PITO IVREA RUGBY CLUB ASD 3, PITO ASD RUGBY SAN MAURO PITO CUS TORINO RUGBY ASD Piemonte 5 PICN ASD CUNEO PEDONA RUGBY PINO AMATORI RUGBY NOVARA A.S.D. A R.L. PITO RIVOLI RUGBY ASD Liguria LISV SAVONA RUGBY A.S.D. LIGE C.F.F.S. COGOLETO RUGBY ASD LIGE AMATORI RUGBY GENOVA ASD 0, LISP RUGBY CLUB SPEZIA S.S.D.R.L ERBO RENO RUGBY BOLOGNA ASD ERBO RUGBY BOLOGNA 1928 SSD S.R.L. ERFC CESENA R FC SOC COOP SD 3, Emilia ERFC RUGBY FORLI 1979 ASD ERRE POLISPORTIVA I LUPI DI CANOLO ASD ERMO HIGHLANDERS FORMIGINE R. ASD 1, Romagna ERBO IMOLA RUGBY ASD ERMO DONELLI VINI MODENA RUGBY -0, ERRA FAENZA RUGBY F.C. ASD TOFI FLORENTIA RUGBY A.S.D. TOFI U.S.FIRENZE RUGBY 1931 ASD NESSUNA TOSI ASD C.U.S. SIENA RUGBY TOLI ELBA RUGBY A.S.D. Toscana TOLI LIONS AMARANTO ASD TOLI ASD UNION RUGBY TIRRENO R. ETRUSCHI LIVORNO SENIOR nessuna squadra nessuna squadra UMPG ASD RUGBY GUBBIO 1984 UMPG CITTA DI CASTELLO RUGBY ASD NESSUNA Umbria 2 nessuna squadra MAMC RUGBY AMATORI MACERATA ASD MAAN RUGBY FALCONARA DINAMIS ASD MAPU FANO RUGBY ASD 3,388 2 Marche 2 MAAP A.S.D. UNIONE RUGBY SAN BENEDETTO MAAP AMATORI RUGBY ASCOLI ASD 1,944 8 Sardegna SACA FRADIS RUGBY CLUB ASD 1 SAOT OLBIA RUGBY 1982 ASD LARM RUGBY F.C. SEGNI ASD LARM ARVALIA VILLA PAMPHILI ROMA ASD NESSUNA LARM UNIONE RUGBY CAPITOLINA ASD n.2 LARM RUGBY ROMA CLUB SRL S.D LARM ASD CIVITAVECCHIA R.CENTUMCELLAE LAVT AMATORI RUGBY CIVITA CASTELLANA ASD Lazio 7 LARM A.S.D. RUGBY ROMA 2000 LALT IMC HOLDING LATINA RUGBY CLUB LARM RUGBY ANZIO CLUB ASD nessuna squadra ABAQ POLISPORTIVA PAGANICA RUGBY ASD ABCH POLISPORTIVA ABRUZZO RUGBY ASD ABPE OLD PESCARA RUGBY ASD 0, Abruzzo 3 ABTE RUGBY CLUB TORTORETO ASD ABAQ CUS L'AQUILA RUGBY 2011 ASD CMBN RUGBY IV CIRCOLO BENEVENTO ASD CMNA AMATORI RUGBY TORRE DEL GRECO ASD NESSUNA CMCE RUGBY CLAN S.MARIA C.V. ASD CMSA RUGBY SALERNO ASD Campania 4 CMNA ALCOTT AMATORI NAPOLI RUGBY ASD CMNA RUGBY AFRAGOLA ASD PUBA TIGRI RUGBY BARI 1980 ASD PUBA AMATORI RUGBY MONOPOLI A.S.D. NESSUNA PULE SALENTO XV TREPUZZI RUGBY ASD PUFG CUS FOGGIA ASD Puglia ASD DRAGHI BAT nessuna squadra SICT AMATORI RUGBY CATANIA SSD ARL SICL NISSA RUGBY ASD SICT RUGBY I BRIGANTI ASD ONLUS 1, SICT ASD CUS CATANIA RUGBY SIRG AUDAX RUGBY RAGUSA ASD SIPA A.S.D. IRON TEAM RUGBY F.C. 1, Sicilia 4 SIME UNIONE RUGBY AQUILE DEL TIRRENO ASD SIME POL.MESSINA RUGBY CLAN ASD RANKING NAZIONALE PITO IVREA RUGBY CLUB ASD 3,400 1 Totale SERIE C MAPU FANO RUGBY ASD 3,388 2 Generale ERFC CESENA R FC SOC COOP SD 3,000 3 VETV RUGBY PIAVE ASD 3,055 4 VETV GRIFONI RUGBY ODERZO ASD 2,555 5 SQUADRE PROMOSSE LOMI AMATORI R.MILANO JUNIO 2013 ASD 2,500 6 LOMI CUS MILANO RUGBY ASD 2, LOBS ASD RUGBY BASSA BRESCIANA LENO MAAP AMATORI RUGBY ASCOLI ASD 1, LOBG ASD RUGBY BERGAMO 1950 ERMO HIGHLANDERS FORMIGINE R. ASD 1, LOBS GUSSAGO RUGBY CLUB ASD VEPD VALSUGANA RUGBY PADOVA 1, ERBO RENO RUGBY BOLOGNA ASD VEPD ASD RUGBY PIAZZOLA* 1, LARM UNIONE RUGBY CAPITOLINA ASD n.2 LOCO RUGBY COMO ASD 1, LARM ASD CIVITAVECCHIA R.CENTUMCELLAE LOMN ASD RUGBY ASOLA 1, ABAQ POLISPORTIVA PAGANICA RUGBY ASD LOVA MALPENSA RUGBY ASS.POL.DIL. 1, SICT AMATORI RUGBY CATANIA SSD ARL SICT RUGBY I BRIGANTI ASD ONLUS** 1, LOSO ASD DELEBIO RUGBY 1, LOBG ASD RUGBY BERGAMO 1950 n. 2 1, SIPA A.S.D. IRON TEAM RUGBY F.C. 1, LOMB ASD SEREGNO RUGBY 0, VETV ASD VILLORBA RUGBY 0, VEVI RUGBY ALTOVICENTINO ASD 0, VETV MONTEBELLUNA RUGBY 1977 ASD 0, ABPE OLD PESCARA RUGBY ASD 0, LIGE AMATORI RUGBY GENOVA ASD 0, ERMO DONELLI VINI MODENA RUGBY -0, * Classificata 11 - per migliore differenza punti ** Classificata 15 - per migliore differenza punti 910 2.7 CAMPIONATO UNDER 18 SQUADRE PARTECIPANTI: 193 ASSEGNAZIONE TITOLO 2013/2014 Ha acquisito il titolo di Campione d'italia Juniores la società: Benetton Group Rugby Treviso VINCE IL TROFEO DELLA SERENISSIMA M-Three Rugby San Donà 1 class Benetton Group Rugby Treviso 2 class. VINCE IL TROFEO DELLE ALPI Rugby Viadana srl ssd 1 class Cammi Rugbby Calvisano ssd arl 2 class VINCE IL TROFEO DEGLI APPENNINI Livorno Rugby ssd s.r.l. 1 class Rugby Colorno Soc.Coop.Spor.Dil. 2 class. VINCE IL TROFEO DEI TRE MARI Unione Rugby Capitolina asd 1 class Asd Cus Catania Rugby 2 class. AREA 1: REFERENTE CR VENETO VENETO/FRIULI VENEZIA GIULIA/ TRENTO/BOLZANO = 39 SQUADRE 1 girone elite ( 8 squadre) 4 gironi regionali (31 squadre: un girone da 9 squadre + un girone da 8 squadre + due gironi da 7 squadre - fase suppletiva terminata con 14 gare) PASSA AL GIRONE ELITE U.18 S.S. 2014/15: Mogliano Rugby ssd arl PASSA AI GIRONI REGIONALI U.18 S.S. 2014/15: Lyons Rugby VeneziaMestre asd 8 class. PASSAGGIO GIRONE ELITE/REGIONALE Spareggio da giocare a settembre 2014 tra: Valsugana Rugby Padova vs Rugby Mirano 1957 Asd AREA 2: REFERENTE CR LOMBARDIA LOMBARDIA/PIEMONTE/LIGURIA = 55 SQUADRE 1 girone elite ( 8 squadre) 4 gironi regionali Lombardia (32 squadre: 2 gironi da 8 squadre + 1 girone da 9 squadre + 1 girone da 7 - fase suppletiva terminata con 14 gare) 1 girone regionale Piemontese ( 8 squadre) 1 girone territoriale Liguria/Piemonte ( 7 squadre - fase suppletiva terminata con 14 gare) PASSA AL GIRONE ELITE U.18 S.S. 2014/15: Ssd Pro Recco Rugby arl PASSA AI GIRONI REGIONALI S.S. 2014/15: Rugby Union 96 asd 8 class. PASSAGGIO GIRONE ELITE/REGIONALE Spareggio da giocare a settembre 2014 tra: Asd Rugby Milano vs Rugby Parabiago ssd srl AREA 3: REFERENTE CR EMILIA ROMAGNA EMILIA ROMAGNA/TOSCANA/MARCHE/UMBRIA/SARDEGNA = 49 SQUADRE 1 girone elite ( 8 squadre) 1 girone regionale Emilia Romagna (10 squadre) 1 girone regionale Toscana ( 8 squadre) 1 girone territoriale Toscana/Umbria ( 8 squadre) 1 girone regionale Marche (10 squadre) 1 girone regionale Sardegna ( 5 squadre - fase suppletiva terminata con 14 gare) PASSA AL GIRONE ELITE U.18 S.S. 2014/15: US Firenze Rugby 1931 Asd PASSA AI GIRONI REGIONALI S.S. 2014/15: Modena Junior Rugby Club asd 8 class. PASSAGGIO GIRONE ELITE/REGIONALE Spareggio da giocare a settembre 2014 tra: Asd Rugby Lyons vs Rugby Reggio Asd 1011 AREA 4: REFERENTE CR LAZIO LAZIO/ ABRUZZO/CALABRIA/CAMPANIA/PUGLIA/SICILIA = 50 SQUADRE 1 girone elite ( 9 squadre) 1 girone regionale Lazio ( 9 squadre) 1 girone regionale Abruzzo ( 7 squadre - fase attività suppletiva termina con 14 gare) 1 girone regionale Campania ( 6 squadre - fase attività suppletiva termina con 14 gare) 1 girone regionale Puglia ( 9 squadre: fase attività suppletiva termina con 14 gare) 2 gironi regionali Sicilia (10 squadre - 2 gironi: uno da 6 squadre ed uno da 4 squadre - fase suppletiva terminata con 14 gare) PASSA AL GIRONE ELITE U.18 S.S. 2014/15: Asd Cus Roma Rugby PASSANO AI GIRONI REGIONALI S.S. 2014/15: Rugby Città di Frascati ssd arl 8 class NRR Fiamme Oro Junior asd 9 class. PASSAGGIO GIRONE ELITE/REGIONALE Spareggio da giocare a settembre 2014 tra: Rugby IV Circolo Benevento asd vs Rugby Afragola Asd 2.8 CAMPIONATO UNDER 16 SQUADRE PARTECIPANTI: 243 A conclusione della FASE NAZIONALE risulta vincitrice del CAMPIONATO U.16 TROFEO MARIO LODIGIANI la società: UNIONE RUGBY CAPITOLINA VINCE IL TROFEO SERENISSIMA VINCE IL TROFEO DELLE ALPI VINCE IL TROFEO DEGLI APPENNINI VINCE IL TROFEO TRE MARI Petrarca Rugby Junior Asd Asd Rugby Milano Vasari Rugby Arezzo Asd Unione Rugby Capitolina Asd AREA 1: REFERENTE CR VENETO VENETO/FRIULI VENEZIA GIULIA/ TRENTO/BOLZANO = 46 SQUADRE 1 girone elite (10 squadre) 4 gironi regionali (36 squadre due gironi da 10 ciascuno + un girone da 9 + un girone da 7 - fase suppletiva terminata con 14 gare) VINCENTE FASE INTERREG.LE TROFEO LELLO DOLFATO Valsugana Rugby Padova Asd AREA 2: REFERENTE CR LOMBARDIA LOMBARDIA/PIEMONTE/LIGURIA = 70 SQUADRE 1 girone elite (10 squadre) 4 gironi regionali Lombardia (37 squadre: un girone da 10 + tre gironi da 9) 2 girone regionale Piemonte (15 squadre: un girone da 8 + un girone da 7 - fase suppletiva terminata con 14 gare) 1 girone territoriale Liguria ( 8 squadre) VINCENTE FASE INTERREGIONALE COPPA WALTER PICCOLI Asd Rugby Bergamo12 AREA 3: REFERENTE CR EMILIA ROMAGNA EMILIA ROMAGNA/TOSCANA/MARCHE/UMBRIA/SARDEGNA = 61 SQUADRE 1 girone elite (10 squadre) 2 gironi regionale Emilia Romagna (19 squadre:un girone da 9 + un girone da 10) 1 girone regionale Toscana (10 squadre) 1 girone territoriale Toscana/Umbria ( 8 squadre) 1 girone regionale Marche ( 8 squadre) 1 girone regionale Sardegna ( 6 squadre - fase suppletiva terminata con 14 gare) VINCE IL TROFEO INTERREGIONALE Asd Lyons Valnure Rugby Club AREA 4: REFERENTE CR LAZIO LAZIO/ ABRUZZO/CALABRIA/CAMPANIA/PUGLIA/SICILIA = 66 SQUADRE 1 girone elite (10 squadre) 2 gironi regionale Lazio (12 squadre: due gironi da 6 - fase attività suppletiva termina con 14 gare) 1 girone regionale Abruzzo ( 9 squadre) 1 girone regionale Campania ( 9 squadre) 1 girone regionale Puglia ( 9 squadre) 3 gironi regionali Sicilia (17 squadre: 1 Fase + 2 Fase attività suppletiva termina con 14 gare) VINCE IL TROFEO CAL VINCE IL TROFEO DEL SUD Asd Rugby Lanuvio Asd Cus Catania Rugby 2.9 CAMPIONATO UNDER 14 SQUADRE PARTECIPANTI (Concentramenti validi): Totale Generale n. 389 squadre Squadre con almeno 14 concentramenti validi (obbligatorietà): Totale Generale n. 268 AREA 1: REFERENTE CR VENETO SQUADRE PARTECIPANTI (Concentramenti validi): Totale Area n. 61 squadre Squadre con almeno 14 concentramenti validi (obbligatorietà): Totale Area n. 53 Squadre partecipanti Squadre con almeno 14 conc.ti validi VENETO FRIULI VENEZIA GIULIA 8 7 TRENTINO ALTO ADIGE 2 2 AREA 2: REFERENTE CR LOMBARDIA SQUADRE PARTECIPANTI (Concentramenti validi): Totale Area n. 114 squadre Squadre con almeno 14 concentramenti validi (obbligatorietà): Totale Area n. 74 Squadre partecipanti Squadre con almeno 14 conc.ti validi LOMBARDIA PIEMONTE LIGURIA13 AREA 3: REFERENTE CR EMILIA ROMAGNA SQUADRE PARTECIPANTI (Concentramenti validi): Totale Area n. 103 squadre Squadre con almeno 14 concentramenti validi (obbligatorietà): Totale Area n. 65 Squadre partecipanti Squadre con almeno 14 conc.ti validi EMILIA ROMAGNA TOSCANA MARCHE 26 8 UMBRIA 7 5 SARDEGNA 11 7 AREA 4: REFERENTE CR LAZIO SQUADRE PARTECIPANTI con concentramenti validi: Totale Area n. 111 squadre Squadre con almeno 14 concentramenti validi (obbligatorietà): Totale Area n. 76 Squadre partecipanti Squadre con almeno 14 conc.ti validi LAZIO ABRUZZO CALABRIA 6 3 CAMPANIA PUGLIA SICILIA MOLISE COPPA ITALIA FEMMINILE A 7 SENIORES SQUADRE PARTECIPANTI: 61 Trofeo assegnato alla società: Asd Cus Roma Rugby 2.11 TROFEO INTERREGIONALE U.16 FEMMINILE SQUADRE PARTECIPANTI: 39 Trofeo assegnato alla società: Benetton Group Rugby Treviso 1314 3. CAMPIONATI STAGIONE SPORTIVA 2014/2015 Il Consiglio Federale, viste le risultanze dei Campionati stagione sportiva 2013/2014, le comunicazioni del Giudice Sportivo in merito alle promozioni, retrocessioni, nonché le iscrizioni e le rinunce ai campionati pervenute dalle società, ha deliberato la seguente struttura dei Campionati Nazionali per la stagione sportiva 2014/ CAMPIONATO DI ECCELLENZA Data di inizio: 04 ottobre 2014 Termine regular season 30 maggio 2015 Squadre partecipanti: 10 1 ABAQ L'AQUILA RUGBY CLUB SSD ARL 2 LARM G.S. FIAMME ORO RUGBY ROMA 3 LARM POL. S.S. LAZIO RUGBY 1927 AD 4 LOBS CAMMI RUGBY CALVISANO S.S.D. ARL 5 LOMN RUGBY VIADANA 1970 SSD ARL 6 TOPO R.C. I CAVALIERI SSD A R.L. 7 VEPD RUGBY PETRARCA SRL S.D. 8 VERO FEMI-CZ RUGBY ROVIGO DELTA 9 VETV MOGLIANO RUGBY SSD ARL 10 VEVE LAFERT RUGBY SAN DONA' 1 a FASE Girone unico a 10 squadre formula all Italiana e partite di andata e ritorno Art. 30/A Reg. Att. Sp. Le partite saranno programmate alle ore (orario invernale) e (orario estivo). Al termine della prima fase le prime 4 squadre classificate del girone disputeranno la fase finale con partite di semifinali (andata e ritorno) e finale (gara unica) secondo il seguente schema: FASE FINALE SEMIFINALI 16 maggio /23 maggio 2015 (art.30/b/ b Reg. Att. Sp) 4 a classificata vs 1 a classificata = Vincente A 3 a classificata vs 2 a classificata = Vincente B La partita d andata si disputerà in casa della 4 a e della 3 a classificata. FINALE Vincente A vs Vincente B 30 maggio 2015 (gara unica art. 30/ C/a Reg. Att. Sp) Verrà giocata in casa della squadra meglio classificata al termine della Regular Season Alla Squadra vincitrice verrà assegnato il titolo di CAMPIONE D ITALIA ASSOLUTO. RETROCESSIONE UNA SQUADRA Dopo la stagione regolare la Squadra classificata al 10 posto, risulterà retrocessa e disputerà nella Stagione sportiva successiva (2015/2016) il campionato di serie A. Nell ipotesi che al termine della regolar season si debba procedere alla retrocessione di una delle società con uguale somma di punti in classifica saranno osservati i criteri di cui all art. 30/A 3 comma Reg. Att. Sp. CALENDARIO Il Campionato si disputerà secondo il planning allegato. Date per eventuali recuperi: I recuperi verranno programmati il secondo mercoledì successivo alla data della mancata effettuazione della gara. Nel caso in cui il secondo mercoledì coincida con la settimana precedente ad un impegno di Coppe Europee di Club o di un raduno lungo della Nazionale il recupero verrà spostato al mercoledì immediatamente successivo. 1415 Si comunica inoltre che: E fatto obbligo alle società di conservare in perfetta efficienza i campo di gioco con ogni mezzo disponibile (teloni protettivi ecc.) ed in particolare di provvedere allo sgombero della neve, fino a 48 ore prima dell orario previsto per l inizio della gara. Permit player Inoltre tenuto conto della concomitanza tra gli impegni della Nazionale, la Celtic League e il campionato di Eccellenza, nel caso in cui le società partecipanti alla Celtic League intenderanno utilizzare giocatori permit player (max due per ogni società), le società partecipanti al Campionato di Eccellenza non potranno aumentare il numero dei partecipanti di formazione estera. 3.2 TROFEO ECCELLENZA Le squadre partecipanti al Campionato di Eccellenza e che non hanno acquisito il diritto di partecipare alle COPPE EUROPEE disputeranno il TROFEO ECCELLENZA che si svolgerà nelle stesse date degli incontri della Manifestazione EPCR. FASE REGULAR SEASON: I Gironi si giocheranno con formula all italiana e partite di andata e ritorno Art.30/A Regolamento Attività Sportiva Le partite saranno programmate la domenica pomeriggio alle ore (orario invernale) e (orario estivo). Girone 1 Girone 2 1 TOPO R.C. I CAVALIERI SSD A R.L. 1 ABAQ L'AQUILA RUGBY CLUB SSD ARL 2 VEPD RUGBY PETRARCA SRL S.D. 2 LARM POL. S.S. LAZIO RUGBY 1927 AD 3 VEVE LAFERT RUGBY SAN DONA' 3 LARM G.S. FIAMME ORO RUGBY ROMA Le squadre che, al termine della Regular Season, risultano prime classificate nei rispettivi gironi si qualificano per la finale che assegna il Trofeo. FINALE 5 aprile 2015 (art. 30/C/c punto 1 Reg. Att. Sp.) La Finale verrà disputata con partita unica in campo neutro. 3.3 CAMPIONATO SERIE A MASCHILE Data di inizio: 5 ottobre 2014 Termine regular season 24 maggio 2015 Squadre Partecipanti: n suddivise in 4 gironi territoriali da 6 squadre. UNA PROMOZIONE IN ECCELLENZA QUATTRO RETROCESSIONI IN SERIE B REGULAR SEASON: Si articola in due Fasi. Si giocherà con formula all italiana e partite di andata e ritorno Art.30/A Regolamento Attività Sportiva Le partite saranno programmate la domenica pomeriggio alle ore (orario invernale) e (orario estivo). 1 Fase: Inizio 5 ottobre 2014 Termine 21 dicembre Le 24 squadre partecipanti sono state suddivise in 4 gironi da sei adottando il criterio di vicinorietà, come di seguito: 1516 Girone 1 Girone 2 1 ERPC ASD RUGBY LYONS 1 ERPR RUGBY COLORNO SOC.COOP.SPOR.DIL. 2 ERPC PIACENZA RUGBY CLUB ASD 2 LOBS RUGBY BRESCIA SSD S.R.L. 3 ERRE RUGBY REGGIO ASD 3 LOBS PATARO'RUGBY LUMEZZANE 4 LIGE C.U.S. GENOVA RUGBY ASD 4 LOMI ASD RUGBY MILANO 5 LIGE S.S.D. PRO RECCO RUGBY A.R.L. 5 VEVR FRANKLIN & MARSHALL CUS VERONA RUG. 6 PITO CUS TORINO RUGBY ASD 6 VEVR VALPOLICELLA RUGBY 1974 ASD Girone 3 Girone 4 1 FVUD ASD RUGBY UDINE ABAQ ASD GRAN SASSO RUGBY 2 VEPD VALSUGANA RUGBY PADOVA ASD 2 ERPR ACCADEMIA NAZIONALE I.FRANCESCATO 3 VEPD RUBANO RUGBY SRL SSD 3 LARM ADIDAS UNIONE RUGBY CAPITOLINA 4 VETV RUGGERS TARVISIUM ASD 4 TOFI U.S.FIRENZE RUGBY 1931 ASD 5 VEVI RANGERS RUGBY VICENZA ASD 5 TOPO UNIONE RUGBY PRATO SESTO SSD ARL 6 VERO ASD AMATORI RUGBY BADIA 6 UMPG C.U.S. PERUGIA RUGBY ASD 2 Fase: Inizio 18 gennaio 2015 Termine 3 maggio 2015 Sono previste due fasi PROMOZIONE e RETROCESSIONE, i criteri di ammissione sono: FASE FINALE Promozione : In base alle classifiche finali della 1 fase si avranno due Poule da 6 squadre: - Poule 1: le squadre 1 e - 2 e - 3 e classificate dei gironi 1 e 4. - Poule 2: le squadre 1 e - 2 e - 3 e classificate dei gironi 2 e 3. Le squadre che risultano classificate 1 e e 2 e nelle rispettive poule parteciperanno alla Fase Finale. Retrocessione : In base alle classifiche finali della 1 fase si avranno due Poule da 6 squadre: - Poule 3: le squadre classificate 4 e - 5 e - 6 e dei gironi 1 e 4. - Poule 4: le squadre classificate 4 e - 5 e - 6 e dei gironi 2 e 3. Al termine della Fase Retrocessione le squadre 5 e e 6 e classificate delle Poule 3 e Poule 4 (quattro squadre) retrocederanno e giocheranno nella stagione sportiva 2015/2016 nel campionato di serie B. (art. 30/A 3 comma Reg. Att. Sp) Al termine della 2 Fase Promozione della regular season le squadre classificate 1 e e 2 e nelle poule 1 e 2 disputeranno le semifinali incontrandosi in partite di andata e ritorno, con formula ad eliminazione diretta, art. 30/B/b Regolamento Attività Sportiva. SEMIFINALI (partite andata /ritorno) 10/17 maggio 2015 (art. 30/B/b Regolamento Attività Sportiva) 1 a classificata Poule 1 vs 2 a classificata Poule 2 = vincente A 1 a classificata Poule 2 vs 2 a classificata Poule 1 = vincente B Le partite di andata si disputeranno in casa delle 2 e classificate. FINALE 24 maggio 2015 (gara unica in campo neutro) (art.30/c/a Regolamento Attività Sportiva) Le squadre risultanti vincenti le semifinali disputeranno la FINALE TITOLO Vincente A vs Vincente B = CAMPIONE D ITALIA SERIE A (promossa in Eccellenza) Qualora la gara, anche dopo i tempi regolamentari, permanesse il risultato di parità, saranno osservati i criteri previsti dall Art.30/C/a Regolamento Attività Sportiva CALENDARIO Il Campionato si disputerà nelle date indicate nel planning allegato al presente documento. 1617 3.4 CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE A FEMMINILE Data inizio: 05 ottobre 2014 LE DATE DEFINITIVE DEL CAMPIONATO E DELLE FASI FINALI SONO SUBORDINATE ALLA PUBBLICAZIONE, DA PARTE DELLA FIRA DELLE DATE DELLA COPPA EUROPA. Le squadre iscritte al campionato saranno suddivise con criterio geografico in due gironi. STRUTTURA 1 FASE Si disputerà con formula all italiana con partite di andata e ritorno (Art.30/A Regolamento Attività Sportiva). Le partite saranno programmate la domenica in orario (15.30 ora legale). FASI FINALI Al termine della prima fase le squadre classificatesi al 1 posto di ciascun girone accederanno direttamente alle semifinali, mentre per determinare le altre due semifinaliste si giocherà un BARRAGE tra la 2 classificata del girone 1 e la 3 classificata del girone 2, e tra la 3 classificata del girone 1 e la 2 classificata del girone 2 in partite di andata e ritorno (Art. 30/B/b Regolamento Attività Sportiva) secondo il seguente schema: BARRAGE (gara unica) (art.30/b p.1 Regolamento Attività Sportiva) 3 classificata gir 1 vs 2 classificata gir 2 = Vincente A 3 classificata gir 2 vs 2 classificata gir 1 = Vincente B Gara unica in casa delle 2 classificate Le vincenti (denominate Vincente A e Vincente B) accederanno alle semifinali. SEMIFINALI (partite andata /ritorno) (art. 30/B/b Regolamento Attività Sportiva) Vincente B vs 1 classificata gir 2 = Vincente X Vincente A vs 1 classificata gir 1 = Vincente Y Le partite di andata si disputeranno in casa delle Vincenti A e B. FINALE (gara unica) (art.30/c/a Regolamento Attività Sportiva) La sede della finale verrà definita successivamente. Le squadre risultanti vincenti le semifinali disputeranno la FINALE TITOLO Vincente X vs Vincente Y = CAMPIONE D ITALIA SERIE A FEMMINILE 1718 3.5 CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE B Data di inizio: 5 ottobre 2014 Termine regular season 17 maggio 2015 Squadre partecipanti: 48 - suddivise in 4 gironi geografici a 12 squadre. QUATTRO PROMOZIONI IN SERIE A OTTO RETROCESSIONI IN SERIE C Girone 1 1 a FASE E 48 squadre saranno suddivise in quattro gironi geografici, composti da 12 squadre, giocheranno con formula all italiana e partite di andata e ritorno (art.30/a Regolamento Attività Sportiva). Le partite saranno programmate la domenica pomeriggio, alle ore (orario invernale) e (orario estivo). Composizione dei Gironi: Girone 1 Girone 3 1 ERPR RUGBY PARMA F.C.1931 SOC.COOP.S.D. 1 ERFE TXT CUS FERRARA RUGBY 2 ERPR AMATORI PARMA RUGBY SOC.COOP S.D. 2 LOBS ASD RUGBY BASSA BRESCIANA LENO 3 LOBG ASD RUGBY BERGAMO LOBS ASD C.U.S. BRESCIA 4 LOBS GUSSAGO RUGBY CLUB ASD 4 LOMN CAIMANI RUGBY ASD 5 LOLC TUTTO CIALDE RUGBY LECCO ASD 5 VEPD C.U.S. PADOVA RUGBY ASD 6 LOMI RUGBY PARABIAGO SSD SRL 6 VETV DOPLA RUGBY CASALE 7 LOMI RUGBY GRANDE MILANO ASD 7 VETV ASD RUGBY PAESE 8 LOSO RUGBY SONDRIO SOC.COOP.DIL. ARL 8 VETV ASD VILLORBA RUGBY 9 PIBI ASD BIELLA RUGBY CLUB 9 VETV RUGBY SILEA ASD 10 PITO VII RUGBY TORINO ASD 10 VEVE RUGBY MIRANO 1957 ASD 11 SACA ASD AMATORI RUGBY CAPOTERRA 11 VEVE RUGBY VENEZIA MESTRE ASD 12 SASS AMATORI RUGBY ALGHERO ASD 12 VERO FULVIA TOUR RUGBY VILLADOSE 76 Girone 2 Girone 4 Poule 1 Poule 1 1 ERBO RENO RUGBY BOLOGNA ASD 1 CMNA A.P. PARTENOPE RUGBY ASD 2 ERMO MODENA RUGBY 1965 ASD 2 LARM ASD C.U.S.ROMA RUGBY 3 ERPR RUGBY NOCETO FC SOC.COOP. S.D. 3 LARM PRIMAVERA RUGBY ASD 4 ERRA ROMAGNA R.F.C. SSD A R.L. 4 LARM ADIDAS UNIONE RUGBY CAPITOLINA - Cadetta 5 MAPU ASD PESARO RUGBY 5 LARM LDM SSD COLLEFERRO RUGBY 1965 ARL 6 TOAR VASARI RUGBY AREZZO ASD 6 LARM RUGBY CITTA' DI FRASCATI SSD A.RL Poule 2 Poule 2 7 ABAQ POLISPORTIVA PAGANICA RUGBY ASD 7 CARC ASD RUGBY REGGIO CALABRIA 8 LARM ASD CIVITAVECCHIA R.CENTUMCELLAE 8 CMBN US RUGBY BENEVENTO ASD 9 LAVT UNION RUGBY VITERBO 1952 A.S.D. 9 PULE SVICAT RUGBY ASD 10 TOLI LIVORNO RUGBY SSD S.R.L. 10 SICT AMATORI RUGBY CATANIA SSD A.R.L. 11 TOLI ASD UNION RUGBY TIRRENO 11 SIME POL. AMATORI RUGBY MESSINA ASD 12 TOLI RUGBY CLUB EMERGENTI CECINA ASD 12 SIRG RAGUSA RUGBY CLUB S.PADUA ASD I quattro gironi saranno così organizzati: Gironi 1 e 3: a 12 squadre. Girone unico formula all italiana gare di andata e ritorno. (art. 30 lett. A) Reg. Att. Sp) Al termine della prima fase le squadre classificatesi 1 e e 2 e di ciascun girone accederanno direttamente alle Fasi Finali. Mentre le squadre che, al termine della prima fase, risulteranno classificate 11 e e 12 e retrocedono e giocheranno nella stagione sportiva 2015/2016 nel campionato di Serie C girone 1. 1819 Gironi 2 e 4: Si giocherà su due fasi (formula all italiana gare di andata e ritorno). 1ª Fase Territoriale: i due gironi saranno suddivisi in due Poule Territoriali (Poule 1e 2) da 6 squadre, come da schema sopra riportato. 2ª Fase: a seguito della classifica finale della 1 Fase Territoriale si avrà una Poule Promozione ed una Poule Retrocessione, per ognuno dei due gironi, con i seguenti abbinamenti: Promozione : parteciperanno le squadre classificate 1 e - 2 e - 3 e delle Poule 1 e 2. Al termine della Poule Promozione le squadre che risultano classificate 1 e e 2 e sono ammesse alla Fase Finale. (art. 30 lett. A) - Reg. Att. Sp) Retrocessione : parteciperanno le squadre classificate 4 e - 5 e - 6 e delle Poule 1 e 2 Al termine della Poule Retrocessione le squadre che risultano classificate 5 e e 6 e saranno retrocesse e giocheranno nella stagione sportiva 2015/2016 nel campionato di Serie C girone 1. (art. 30 lett. A) 3 comma Reg. Att. Sp) FASE FINALE QUATTRO PROMOZIONI IN SERIE A Le 8 (otto) squadre aventi diritto si incontreranno tra di loro con formula ad eliminazione diretta con partite di andata e ritorno (art. 30/B/b Regolamento Attività Sportiva), secondo il seguente schema. FINALI 24/31 Maggio 2015 la gara di andata si giocherà in casa delle seconde classificate 2 a classificata GIRONE 1 vs 1 a classificata GIRONE 3 2 a classificata GIRONE 3 vs 1 a classificata GIRONE 1 2 a classificata GIRONE 4 Poule Promozione vs 1 a classificata GIRONE 2 Poule Promozione 2 a classificata GIRONE 2 Poule Promozione vs 1 a classificata GIRONE 4 Poule Promozione Le quattro squadre vincenti saranno promosse e giocheranno nella stagione sportiva 2015/2016 in Serie A. Questi abbinamenti seguono il criterio di alternanza già stabilito nella stagione sportiva 2005/2006. Dalla stagione 2014/2015 si ricomincerà come dal presente schema. 2014/ / /2017 Girone 1 Vs Girone 3 Girone 1 Vs Girone 2 Girone 1 Vs Girone 4 Girone 2 Vs Girone 4 Girone 3 Vs Girone 4 Girone 2 Vs Girone 3 1920 3.6 CAMPIONATO NAZIONALE DI SERIE C GIRONE 1 Inizio 05 ottobre 2014 Termine entro il 17 maggio 2015 OTTO PROMOZIONI IN SERIE B TREDICI PASSAGGI NEL Girone 2 Le squadre saranno suddivise in OTTO gironi geografici e giocheranno con formula all italiana con partite di andata e ritorno (art.30/a Regolamento Attività Sportiva). Le partite saranno programmate la domenica pomeriggio, alle ore (orario invernale) e (orario estivo). Il Campionato di Serie C girone 1 sarà così strutturato: Girone A Girone B Poule 1 Poule 1 1 FVPN PORDENONE RUGBY ASD 1 LOMN RUGBY MANTOVA SRL SSD 2 FVTS VENJULIA RUGBY TRIESTE ASD 2 VEPD RUGBY PETRARCA SRL S.D. 3 FVUD LEONORSO RUGBY UDINE ASD 3 VEPD VALSUGANA RUGBY PADOVA ASD 4 VETV RUGBY PIAVE ASD 4 VEPD THE MONSTERS RUGBY ASD 5 VETV GRIFONI RUGBY ODERZO ASD 5 VEPD RUGBY MONSELICE ASD 6 VEVE RUGBY LEMENE ASD 6 VEVI RUGBY BASSANO 1976 ASD Poule 2 Poule 2 7 VEBL ASD RUGBY BELLUNO 7 LOBS BOTTICINO RUGBY UNION ASD 8 VEBL ASD RUGBY FELTRE 8 LOBS RUGBY BORGO PONCARALE ASD 9 VEBL RUGBY ALPAGO ASD 9 LOBS RUGBY ROVATO ASD 10 VETV RUGBY CONEGLIANO 2014 ASD 10 LOBS OSPITALETTO CENTRO PROP.RUGBY ASD 11 VEVE RUGBY LIDO VENEZIA ASD 11 TABZ SUDTIROLO RUGBY ASD 12 VEVE RIVIERA RUGBY 2010 ASD 12 TATN ASD RUGBY TRENTO Girone C Girone D Poule 1 Poule 1 1 LOBS ASD RUGBY VALLE CAMONICA 1 PICN ASD CUNEO PEDONA RUGBY 2 LOCR ASD CREMA RUGBY CLUB 2 PINO AMATORI RUGBY NOVARA A.S.D. A R.L. 3 LOMB GRANDE BRIANZA RUGBY ASD 3 PITO CUS TORINO RUGBY ASD 4 LOMI IRIDE COLOGNO RUGBY ASD 4 PITO IVREA RUGBY CLUB ASD 5 LOMI CUS MILANO RUGBY ASD 5 PITO ASD RUGBY SAN MAURO 6 LOMI AMATORI RUGBY MILANO JR 2013 ASD 6 PITO RIVOLI RUGBY ASD Poule 2 Poule 2 7 LOMI ASD RUGBY LAINATE 7 LIGE C.F.F.S. COGOLETO RUGBY ASD 8 LOMI RUGBY RHO ASD 8 LISP RUGBY CLUB SPEZIA S.S.D.R.L. 9 LOMI ASD RUGBY CERNUSCO 9 LISV SAVONA RUGBY A.S.D. 10 LOMI RUGBY UNION 96 ASD 10 PIAL APD RUGBY ALESSANDRIA 11 LOPV C.U.S. PAVIA ASD 11 PIAL ASD RUGBY CLUB ACQUI TERME 12 LOVA ASD RUGBY VARESE 12 PIAT ASD ASTI RUGBY 1981 Girone E Girone G Poule 1 Poule 1 1 ERBO RUGBY BOLOGNA 1928 SSD S.R.L. 1 LALT RUGBY CLUB LATINA ASD 2 ERBO IMOLA RUGBY ASD 2 LARM ARVALIA VILLA PAMPHILI ROMA ASD 3 ERFC RUGBY FORLI 1979 ASD 3 LARM RUGBY F.C. SEGNI ASD 4 ERMO HIGHLANDERS FORMIGINE RUGBY A.S.D. 4 LARM A.S.D. RUGBY ROMA ERRA FAENZA RUGBY F.C. ASD 5 LARM RUGBY ANZIO CLUB ASD 6 ERRE POLISPORTIVA I LUPI DI CANOLO ASD 6 LAVT AMATORI RUGBY CIVITA CASTELLANA ASD Poule 2 Poule 2 7 ERFC CESENA RUGBY 1970 F.C. SOC.COOP. SD 7 ABAQ AVEZZANO RUGBY ASD 8 MAAN RUGBY FALCONARA DINAMIS ASD 8 ABAQ CUS L'AQUILA 2011 ASD 9 MAAN ELLEFFE-BALDI RUGBY JESI1970 SSD 9 ABCH CONAD THEATE CENTER POL.ABBRUZZO R. 10 MAAP A.S.D. UNIONE RUGBY SAN BENEDETTO 10 ABTE RUGBY CLUB TORTORETO ASD 11 MAMC RUGBY AMATORI MACERATA ASD 11 LARI ASD ARIETI RUGBY RIETI MAPU FANO RUGBY ASD 12 LARM RUGBY ROMA CLUB SRL S.D. 2021 Sei (6) gironi (Gironi A B C D E G) a 12 squadre, ognuno suddiviso in due Poule Territoriali da 6 e si svilupperà in due fasi: 1 Fase: inizio 5 ottobre 2014 fine 11 gennaio 2015 I sei gironi saranno suddivisi in due Poule Territoriali (Poule 1e 2) da 6 squadre con partite di andata e ritorno. (art.30/a Regolamento Attività Sportiva). 2 Fase : inizio 25 gennaio 2015 fine 17 maggio 2015 In base alla classifica finale della 1 Fase Territoriale si avrà una Poule Promozione ed una Poule Passaggio, con partite di andata e ritorno. (art.30/a Regolamento Attività Sportiva). Gli abbinamenti seguiranno i seguenti criteri: Promozione : gironi da 6 squadre, le 1 e - 2 e - 3 e classificate di ogni Poule della 1ª fase. Una promozione per ogni girone La squadra meglio classificata, avente diritto, di ogni girone sarà promossa e giocherà nella stagione sportiva 2015/2016 nel campionato di serie B. (art. 30 lett. A) 3 comma Reg. Att. Sp) Passaggio : gironi da 6 squadre, le 4 e - 5 e - 6 e classificate di ogni Poule della 1ª fase. Due passaggi nella Serie C Girone 2 per ogni girone. Le squadre 5 e e 6 e classificate di ogni girone giocheranno nella stagione sportiva 2015/2016 nel campionato di Serie C Girone 2. (art. 30/A Regolamento Attività Sportiva) Girone F Poule 1 Poule 2 1 TOFI U.S.FIRENZE RUGBY 1931 ASD 1 SACA FRADIS RUGBY CLUB ASD 2 TOFI FLORENTIA RUGBY A.S.D. 2 SACA UNION RUGBY CAGLIARI ASD 3 TOLI ELBA RUGBY A.S.D. 3 SAOT OLBIA RUGBY 1982 ASD 4 TOLI LIONS AMARANTO ASD 4 SASS AMATORI RUGBY ALGHERO ASD 5 TOLI ASD UNION RUGBY TIRRENO 5 SASS ASD RUGBY SASSARI 6 TOSI ASD C.U.S. SIENA 6 SASS BULLDOG RUGBY SASSARI ASD 7 UMPG CITTA DI CASTELLO RUGBY ASD 8 UMPG ASD RUGBY GUBBIO UMTR TERNI RUGBY ASD Un Girone F a 16 squadre organizzato in due Poule Territoriali (Toscana/Umbria e Sardegna) Poule 1: inizio 5 ottobre 2014 fine 3 maggio 2015 Sarà composto da 9 squadre (Toscana/Umbria). Formula all italiana con partite di andata e ritorno. (art.30/a Regolamento Attività Sportiva). Al Termine della regular season la prima squadra avente diritto, in regola con l obbligatorietà, spareggerà con la prima squadra avente diritto della Poule 2 (Sardegna) per la promozione in Serie B. La squadra ultima classificata giocherà nella stagione sportiva 2015/2016 nel campionato di Serie C Girone 2. (art. 30/A Regolamento Attività Sportiva) Poule 2: inizio 5 ottobre 2014 fine 3 maggio 2015 Sarà composto da 6 squadre (Sardegna). Formula all italiana con partite di andata e ritorno. (art.30/a Regolamento Attività Sportiva). L attività si svolgerà in due fasi obbligatorie: 1ª Fase: due gironi a 3 squadre con criterio di vicinorietà e Formula all italiana con partite di andata/ritorno (art. 30 lett. A R.A.S.) 2ª Fase: girone unico all italiana e partite di andata/ritorno (art. 30 lett. A R.A.S.). Al termine della 2ª Fase le due le squadre meglio classificate gareggeranno tra loro, con gare di andata/ritorno, per determinare la squadra che giocherà con la finalista della Poule 1 per determinare la promossa in serie B. Al Termine della regular season la prima squadra avente diritto, in regola con l obbligatorietà, spareggerà con la prima squadra avente diritto della Poule 1 (Toscana/Umbria) per la promozione in Serie B. 2122 Spareggio Promozione in Serie B: andata/ritorno 10 e 17 maggio 2014 (art.30/c lett. c) A Reg. Att. Sp.) Le prime squadre aventi diritto della Poule 1 e della Poule 2, in regola con l obbligatorietà prevista, spareggeranno tra loro, con gare di andata e ritorno. La squadra vincente risulterà promossa e giocherà, nella prossima stagione sportiva 2015/2016, nel campionato di Serie B. Girone H Poule 1 Poule 2 1 CMBN RUGBY IV CIRCOLO BENEVENTO ASD 1 PUBA AMATORI RUGBY MONOPOLI A.S.D. 2 CMCE RUGBY CLAN S. MARIA C.V. ASD 2 PUBA ASD DRAGHI BAT 3 CMNA AMATORI RUGBY TORRE DEL GRECO ASD 3 PUBA TIGRI RUGBY BARI 1980 ASD 4 CMNA AMATORI NAPOLI RUGBY ASD 4 PUFG CUS FOGGIA ASD 5 CMNA RUGBY AFRAGOLA ASD 5 PULE SALENTO XV TREPUZZI RUGBY ASD 6 CMSA RUGBY SALERNO ASD 6 PUTA AMATORI RUGBY TARANTO 1975 ASD Poule 3 1 SICL NISSA RUGBY ASD 2 SICT ASD CUS CATANIA RUGBY 3 SICT RUGBY I BRIGANTI ASD ONLUS 4 SIME UNIONE RUGBY AQUILE DEL TIRRENO ASD 5 SIME POL.MESSINA RUGBY CLAN ASD 6 SIRG AUDAX RUGBY RAGUSA ASD Un Girone H a 18 squadre organizzato in tre Poule Territoriali (Campania Puglia Sicilia). Sviluppate in due fasi. 1 Fase: inizio 5 ottobre 2014 fine 11 gennaio 2015 Le tre Poule giocheranno con formula all italiana con gare andata/ritorno. (art.30/a Reg. Att. Sportiva). Le squadre 1 e e 2 e classificate delle rispettive tre poule della 1ª Fase parteciperanno alla Poule Promozione. Le restanti 4 squadre di ogni Poule giocheranno una seconda fase nelle rispettive Regioni con le squadre della Serie C Girone 2. La classifica finale determinerà le squadre che nella stagione sportiva 2015/2016 giocheranno in serie C Girone 1 fino al completamento di ogni Poule che sarà composta da 6 squadre. 2 Fase : inizio 25 gennaio 2015 fine 17 maggio 2015 Poule Promozione ; Girone unico a 6 squadre, formula all italiana con gare andata/ritorno. (art.30/a 3 comma Reg. Att. Sportiva). La squadra prima classificata, avente diritto, in regola con l obbligatorietà, risulterà promossa e giocherà, nella prossima stagione sportiva 2015/2016, nel campionato di Serie B. (art.30/c lett. c) A Reg. Att. Sportiva). 2223 4. CAMPIONATI REGIONALI STAGIONE SPORTIVA 2014/2015 Si ricorda che per il riconoscimento ai fini sportivi è necessario terminare tutte le fasi previste dal campionato che non potrà prevedere meno di 14 gare. In caso di riduzione del numero delle squadre nei gironi al di sotto delle 8 partecipanti, il comitato dovrà organizzare una Fase Suppletiva Obbligatoria. Ai soli fini della obbligatorietà, per non far gravare sulla Società adempiente le conseguenze del comportamento altrui, si considerano nel numero delle gare validamente disputate dalla Società, le partite giocate con Società che si è successivamente ritirata dal Campionato. Requisiti per la promozione e per la partecipazione alla fase finale Nazionale Tutte le società potranno concorrere alla promozione e/o a tutti i passaggi previsti per accedere alle fasi finali nazionali, solo se in regola con l assolvimento dell obbligatorietà come previsto dalle norme Federali (14 concentramenti validi, spalmati in 6 mesi, per la categoria Under 14). Partecipazione doppie o triple squadre under 18 senza liste separate. In considerazione dell opportunità di poter utilizzare i giocatori, nell una o nell altra squadra, alle fasi finali, così come determinate dal C.F., potrà accedere solo con una delle due squadre partecipanti allo stesso Campionato e potranno essere utilizzati tutti i giocatori indipendentemente dalla lista di appartenenza. Pertanto la seconda squadra della stessa Società, sia che entrambe abbiano partecipato ai Gironi Territoriali, sia che abbiano partecipato l una ad un Girone Territoriale e l altra ad un Girone Elite, non potrà prendere parte alle Fasi Finali Interregionali. Documento di riconoscimento Si ricorda che tutti i tesserati ammessi al recinto di gioco, dovranno essere muniti di idoneo documento di identità personale da presentare all arbitro prima della gara unitamente alla tessera federale. Per i tesserati giocatori, in alternativa, potrà essere presentata all arbitro copia fotostatica di tale documento, unitamente alla dichiarazione di autenticità, entrambe sottoscritte dal Presidente della Società. Dalla presente stagione sportiva la dichiarazione di autenticità rimarrà valida anche per le stagioni sportive successive a condizione che: il documento di riconoscimento sia in corso di validità; il giocatore sia tesserato per la stessa società; il Presidente firmatario non sia cambiato. La dichiarazione di autenticità relativa la stagione sportiva 2013/2014 sarà ritenuta valida se rispetterà le condizioni sopra riportate. Si ricorda inoltre che per quanto riguarda i campionati Giovanili e l attività di Propaganda sono validi tutti i documenti legali di identità. Per i giocatori non italiani è valido il passaporto, o altro valido documento di identità con foto. 2324 4.1 SERIE C GIRONE 2 Inizio: entro 5 ottobre 2014 Termine: 7 giugno 2015 Formula all italiana con partite di andata e ritorno - art. 30/A Regolamento Attività Sportiva Parteciperanno tutte le squadre iscritte alla Serie C- Girone 2 e che non hanno acquisito il diritto di disputare il Girone 1. La gestione sarà competenza dei rispettivi Comitati Regionali. Le squadre saranno suddivise in Gironi Regionali/Interregionali con criterio di vicinorietà (8/12 squadre) Per determinare i passaggi al Girone 1, ogni Girone Regionale (uno o più di uno) sarà collegato con il criterio di territorialità ai gironi della serie C - Girone 1 della corrente stagione sportiva. Tale abbinamento sarà stabilito al termine della composizione dei gironi regionali di serie C - Girone 2. Laddove necessario, le squadre che acquisiranno il diritto di passaggio al Girone 1 nella s.s. 2015/16 saranno identificate da una Fase Finale tra le aventi diritto. I Gironi della serie C - Girone 2 collegati ai Gironi della serie C - Girone 1 A B C D E G determineranno 2 passaggi ciascuno (12 in totale) I Gironi della serie C - Girone 2 collegati al girone F della serie C - Girone 1 determineranno 1 passaggio (solo per la Poule Toscana/Umbria) Il numero delle squadre che avranno diritto di passare alla serie C - Girone 1 H saranno identificate dai Comitati Campania, Puglia e Sicilia - fino alla composizione delle rispettive Poule di 6 squadre. 2425 4.2 UNDER 18 Possono partecipare i giocatori nati nel 1997/1998, con la possibilità di inserire in lista gara fino ad un massimo di 8 giocatori nati nel 1996 di formazione italiana. Nel caso la Società per tre volte, anche non consecutive, utilizza un numero maggiore di giocatori nati nel 1996, fatte salve le sanzioni irrogate per ciascuna gara, sarà dichiarata esclusa dal Campionato. Nel caso di contemporaneità tra gare di campionato e attività internazionali che interessi giocatori degli anni 1997 e 1998, il numero dei giocatori nati nel 1996, può essere incrementato di tante unità pari al numero di convocati a tale attività. L attività verrà organizzata su due livelli meritocratici: un Girone Elite ad 8 squadre per ognuna della 4 Aree Gironi Regionali/Interregionali ad 8/10 squadre I Gironi Regionali devono obbligatoriamente giocare almeno 14 gare nelle stesse giornate di programmazione del Girone Elite La Composizione dei Gironi Elite sarà regolata dai passaggi tra i due livelli determinati alla fine della stagione sportiva 2013/2014 A cura dei Comitati Organizzatori sarà effettuata una verifica del numero dei tesserati prima dell inizio del campionato. GIRONI ELITE Aree Inizio : 12 ottobre 2014 Termine fase di area: 19 aprile 2015 La prima classificata di ogni girone Elite vince il relativo TROFEO: Area 1 Area 2 Area 3 Area 4 Trofeo della Serenissima Trofeo delle Alpi Trofeo degli Appennini Trofeo dei Tre Mari Comitati Organizzatori: Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Lazio Partecipanti per Area: 8 squadre (14 partite). Le prime sei classificate, del Girone Elite e la Vincente della Fase Area ( Area ) dell anno 2013/2014, sono qualificate di diritto al Girone Elite. L 8ª squadra partecipante al Girone Elite sarà la vincente lo spareggio, che si giocherà a settembre 2014, tra la 7 classificata del girone Elite e la 2ª della Fase Area della stagione 2013/2014. La squadra classificata all 8 posto (ultima) di ogni Girone Elite passa ai Gironi Regionali per la s.s Mentre la 7 classificata (penultima), di ogni girone, disputerà uno spareggio con partite di andata e ritorno, con la perdente della finale della Fase Interregionale 2014/2015 (girone territoriale), da giocarsi a settembre In caso di rinuncia di un avente diritto, il suo posto sarà assegnato alla società migliore classificata della Fase Interregionale dei gironi territoriali (semifinali o quarti di finali) nella stagione sportiva FASE NAZIONALE art. 30/A Regolamento Attività Sportiva Inizio: 26 aprile 2015 Girone A all italiana (6 giornate) Partecipano le prime due classificate del Girone Elite AREA 1 e le prime due classificate del Girone Elite AREA 2 Girone B all italiana (6 giornate) Partecipano le prime due classificate del Girone Elite AREA 3 e le prime due classificate del Girone Elite AREA 4 Finale: 7 giugno 2015 art. 30/C/b Regolamento Attività Sportiva la 1 a classificata di ognuno dei due gironi disputeranno la finale in gara unica in campo neutro Vincente Girone A vs Vincente Girone B La squadra vincitrice si aggiudicherà il Titolo di Campione d Italia Juniores 2526 GIRONI TERRITORIALI Inizio: 12 ottobre 2014 Termine Fase Regionale: 10 maggio 2015 FASE A GIRONI Ogni Comitato Regionale potrà organizzare uno o più gironi a livello territoriale Ogni girone dovrà essere formato almeno da otto squadre (laddove non si raggiunge questo numero dovranno essere accorpate squadre di regioni limitrofe.) Dovranno essere programmate almeno 14 giornate di gare in concomitanza con le date del Girone Elite Composizione Aree Trofeo interregionale - Trofeo Toni Piazza Bolzano Friuli Venezia Giulia Trentino Veneto - Sardegna Trofeo interregionale - Trofeo Franco Clavarezza Liguria - Lombardia - Piemonte/Val d Aosta Trofeo interregionale - Trofeo Interregionale Emilia Romagna - Marche - Toscana - Umbria Trofeo interregionale - Trofeo Interregionale Abruzzo - Campania - Molise - Lazio - Calabria - Basilicata - Puglia - Sicilia FASE INTERREGIONALE Quarti di Finale: 17/24 maggio 2015 (andata / ritorno) art. 30/B/b Regolamento Attività Sportiva Partecipano le vincenti di ogni girone territoriale più le eventuali migliori seconde classificate per arrivare ad un numero complessivo di 8 squadre. Le 4 vincenti accederanno alle semifinali. Semifinali: 31 maggio/7 giugno 2015 (andata / ritorno) art. 30/B/b Regolamento Attività Sportiva Gli accoppiamenti saranno stabiliti in base alla classifica (dei quarti) che si stilerà utilizzando i criteri dell art. 30 del Regolamento Sportivo. Semifinale 1 4 vs 1 - la prima partita si gioca in casa della 4 Semifinale 2 3 vs 2 - la prima partita si gioca in casa della 3 Le due squadre vincenti si qualificano per la finale. Finale: Vincente S1 vs Vincente S2 14 giugno 2015 (gra unica in campo neutro) art. 30/C/c punto 2 Regolamento Attività Sportiva La vincente passa al Girone Elite nella s.s. 2015/2016 La squadra perdente disputerà uno spareggio, con partite di andata e ritorno, da giocarsi a settembre 2015 con la 7 classificata (penultima) del girone Elite 2014/2015 e la vincente passa al girone Elite nella stagione sportiva 2015/27 4.3 UNDER 16 Comitati Organizzatori: Veneto, Lombardia, Toscana, Lazio Possono partecipare tutte le società che ne faranno richiesta entro il 15 luglio Ogni referente di Area, in accordo con i Comitati interessati, dovrà presentare entro il 6 agosto 2014 la formula della Fase Qualificazione. A cura dei Comitati Organizzatori sarà effettuata una verifica del numero dei tesserati prima dell inizio del campionato. RANKING Per l abbinamento delle squadre sarà utilizzato il ranking della stagione precedente così strutturato: le prime 4 del Girone Elite (sono qualificate direttamente per il Girone Elite) squadre classificate dal 5 all 8 posto nel Girone Elite vincente Fase Interregionale perdente Fase Interregionale squadre classificate al 9 al 10 posto nel Girone Elite le restanti squadre dei Gironi territoriali ordinate per coefficiente punti/gare (si ricava dividendo i punti realizzati con le gare disputate nelle giornate del proprio Girone Regionale es. 45 punti : 14 gare = 3,22 coefficiente) L attività verrà strutturata su due livelli meritocratici un Girone Elite a 10 squadre per ognuna della 4 Aree Gironi Regionali/Interregionali ad 8/10 squadre Le giornate di gare dei Gironi territoriali devono essere obbligatoriamente programmate in concomitanza del Girone Elite Per accedere all Elite si deve passare per la Fase Qualificazione a cui possono partecipare tutte le società che ne faranno richiesta, suddivise in funzione del Ranking under 16 del 2013/2014 Possono partecipare i giocatori nati nel 1999/2000 GIRONI ELITE Area Fase a Gironi Inizio 12 ottobre 2014 Termine Fase Regionale 3 maggio 2015 La prima classificata di ogni girone Elite vince il relativo TROFEO DI AREA e partecipa alla Fase Nazionale: Area 1 Area 2 Area 3 Area 4 Trofeo della Serenissima Trofeo delle Alpi Trofeo degli Appennini Trofeo dei Tre Mari Le 4 AREE Comitati Organizzatori: Squadre partecipanti per Area: Veneto, Lombardia, Toscana, Lazio 10 squadre (18 partite) FASE QUALIFICAZIONE L iscrizione alla fase di qualificazione deve pervenire ai C.R. e alla F.I.R. entro e non oltre il 15 luglio Le prime quattro classificate del Girone Elite dell anno 2013/2014, possono accedere di diritto al Girone Elite, mentre i restanti sei posti saranno assegnati con la FASE QUALIFICAZIONE da disputarsi entro il mese di settembre (14/21/28 settembre 2014). In caso di rinuncia di un avente diritto, il suo posto sarà assegnato attraverso la Fase Qualificazione. Entro il 16 giugno 2015 i CR di riferimento dovranno comunicare all Ufficio Tecnico FIR la classifica (ranking) di Area della s.s. 2014/28 FASE NAZIONALE TROFEO MARIO LODIGIANI Parteciperanno a tale fase la 1 a di ogni Area (Girone Elite) e si disputa con un turno di semifinale (andata/ritorno) e finale (partita unica in campo neutro) SEMIFINALE 10/17 maggio 2015 (andata / ritorno) art. 30/B/b Regolamento Attività Sportiva Partecipano le 4 squadre vincenti i relativi Trofei di Area. Gli accoppiamenti saranno i seguenti: Semifinale A Vincente Trofeo Serenissima vs Vincente Trofeo delle Alpi Semifinale B Vincente Trofeo degli Appennini vs Vincente Trofeo Tre Mari Le due squadre risultanti vincenti le semifinali A e B disputeranno la finale. In caso di parità verrà si applicherà l art. 30/B/b Regolamento Attività Sportiva FINALE: 24 maggio 2015 (partita unica in campo neutro) art. 30/C/c punto 2 Regolamento Attività Sportiva Vincente A vs Vincente B = VINCENTE Trofeo Mario Lodigiani In caso di parità verrà si applicherà l art. 30/C/c punto 2 Regolamento Attività Sportiva GIRONI TERRITORIALI FASE REGIONALE A GIRONI Inizio: 12 ottobre 2014 Termine Fase Regionale: 10 maggio 2015 Ogni regione potrà organizzare uno o più gironi a livello territoriale Ogni girone dovrà essere formato almeno da otto squadre (laddove non si raggiunge questo numero dovranno essere accorpate squadre di regioni limitrofe). Le giornate di gara dovranno essere programmate in concomitanza con le date del Girone Elite. Se il numero delle squadre si riduce durante l anno è obbligatorio organizzare un ATTIVITA SUPPLETIVA al fine di far giocare ad ogni squadra almeno14 partite in un anno. FASE INTERREGIONALE Inizio: 17 maggio 2014 Termine: 7 giugno 2014 Le prime classificate di ogni FASE REGIONALE giocheranno una seconda fase interregionale a 4 squadre - Partite di semifinali e finale con formula di andata e ritorno. Composizione Aree Trofeo interregionale - Trofeo Lello Dolfato Bolzano Friuli Venezia Giulia Trentino Veneto - Sardegna Trofeo interregionale Coppa Walter Piccoli Liguria - Lombardia - Piemonte/Val d Aosta Trofeo interregionale - Trofeo Interregionale Emilia Romagna - Marche - Toscana - Umbria Trofeo interregionale - Trofeo CAL Roberto Campagna Abruzzo - Campania - Molise - Lazio Trofeo interregionale - Trofeo del Sud: Calabria - Basilicata - Puglia - Sicilia 2829 4.4 LINEE GUIDA FEDERALI PER ATTIVITÀ UNDER 14 Il campionato Under 14 è organizzata a livello regionale mediante una calendarizzazione a Fasi con partite di sola andata o con partite di sola andata all interno di un concentramento con la partecipazione al massimo di tre squadre di tre società diverse. All attività saranno applicate le norme vigenti del regolamento di giustizia. Al fine del perseguimento degli obiettivi federali di crescita qualitativa dell attività per le società più strutturate, ma anche di promozione della nostra disciplina con l inserimento di nuove società, l attività dovrà essere organizzata nel rispetto dei criteri sotto elencati: 1) La diversificazione degli avversari (almeno 8 avversari diversi nell annata sportiva) 2) Le valenze tecniche delle stesse 3) La vicinorietà tre le squadre 4) La possibilità che ogni società possa giocare almeno 2 partite in casa in ogni fase. Modalità di partecipazione Per il campionato giovanile U14 il numero minimo di giocatori per rendere valida la partecipazione ad un concentramento è almeno di 15 giocatori in lista gara (13 in campo + 2 in panchina). La partita non potrà iniziare né continuare con un numero inferiore a 13 giocatori. Ricordiamo che non esiste un numero massimo di riserve, ma vi è l obbligo di utilizzare tutte quelle inserite in lista gara, pena - alla terza violazione - l annullamento di un concentramento valido già disputato,. Nel caso in cui una squadra si presenterà con un numero inferiore di giocatori, la partita potrà essere disputata ugualmente a patto che si proceda all adeguamento del numero dei giocatori attraverso il prestito di giocatori della squadra opponente. La partecipazione della squadra che non ha rispettato il requisito del numero minimo di giocatori, non sarà valida. Riconoscimento ai fini sportivi Per ottenere il riconoscimento dell attività ai fini sportivi (obbligatorietà, voti, premi, ecc.) ogni società deve partecipare ad almeno 14 concentramenti con il numero minimo di 15 (13+2) giocatori in lista gara. Si ricorda che quest attività deve essere svolta con continuità annuale e pertanto in un periodo complessivo non inferiore a 6 mesi, con la diversificazione di almeno 8 avversari differenti. Oltre alla partecipazione all attività nel proprio territorio, dietro approvazione del Comitato di appartenenza che ne valuterà l impatto sull attività della propria regione, la società potrà fare richiesta di partecipare ad alcuni concentramenti fuori regione. E chiaramente necessario raccogliere anche il consenso del comitato organizzatore del concentramento cui si intende partecipare e inviarlo al proprio comitato. Per il raggiungimento dell obbligatorietà, a prescindere dal numero complessivo delle partecipazioni che sono libere salvo autorizzazione del Comitato Regionale di appartenenza, è riconosciuta la partecipazione a massimo 3 Tornei ufficiali FIR (elenco pubblicato sul comunicato federale) da poter svolgere anche fuori regione, in sostituzione di un pari numero di concentramenti. Tale partecipazione dovrà essere concordata con il proprio Comitato Regionale che potrà rilasciare l autorizzazione. Il comitato regionale dovrà inoltrare all ufficio tecnico l autorizzazione della partecipazione di società fuori regione per le procedure di omologazione. Ricordiamo che la partecipazione ad incontri al di fuori della programmazione o dell autorizzazione dei comitati non avranno alcun riconoscimento ai fini sportivi. Partecipazione con doppie squadre Una società può partecipare al campionato U. 14 con due squadre senza obbligo di liste separate, attenendosi alla seguente disciplina: le squadre doppie, che ricordiamo debbono appartenere alla stessa società o ad ente scolastico tutorato, devono essere sempre individuate con identificativi che le differenzino; la partecipazione delle doppie squadre deve essere sempre effettuata nella stessa giornata di campionato e deve essere programmata preferibilmente nelle stesse strutture ( o strutture limitrofe) e preferibilmente in casa. la partecipazione di doppia squadra composta da un Ente Scolastico tutorato dovrà rispettare le norme dell utilizzo dei giocatori delle doppie squadre e quindi non sarà possibile utilizzare gli stessi giocatori nella stessa giornata di concentramento anche se disputati in due giorni diversi (concentramento scolastico infrasettimanale); 2930 se una delle due squadre della società non sarà presente o non soddisfa i requisiti di partecipazione (15 giocatori) o la partecipazione subirà una penalizzazione, il concentramento valido sarà assegnato sempre alla prima squadra e sarà quindi sommato al numero dei concentramenti effettuato da quest ultima a prescindere da quale delle due squadre non soddisfi i requisiti di partecipazione. La penalizzazione sarà quindi conteggiata al totale della seconda squadra. Solo nel caso in cui sullo stesso campo siano organizzati due concentramenti, che vedono coinvolte doppie squadre e manchi una squadra per rinuncia, sarà possibile disputare il concentramento a tre con la presenza della doppia squadra. Programmazione Inizia il 6 ottobre 2014 e termina il 21 giugno 2015 La programmazione dell attività ufficiale Under 14, raccolte le adesioni delle società sarà fatta dai CR di competenza mediante una calendarizzazione a Fasi con partite di sola andata, utilizzando OBBLIGATORIAMENTE tutte le date inserite nel planning federale, che dovrà essere inviato alla CTF per la necessaria approvazione. La programmazione dovrà essere elaborata OBBLIGATORIAMENTE sul sistema informatico AS400. Nella programmazione potranno essere inserite anche le date dei concentramenti scolastici infrasettimanali che saranno considerate gare anticipate della relativa giornata di campionato. (infrasettimanale si intende al max 5 gg. prima la data dettata dal planning) Dovrà/potrà essere suddivisa in 3 fasi che seguiranno questi principi: 1^ FASE (programmazione entro il 15 settembre) criteri meritocratici+territoriali (dal 05/10 al 21/12-9 giornate) 2^ FASE (programmazione entro il 5 dicembre) criteri meritocratici+territoriali (dal 11/01 al 12/04-9 giornate) 3^ FASE (programmazione entro il 25 marzo) criteri territoriali (dal 19/04 al 21/06-8 giornate) La programmazione dovrà essere comunicata tempestivamente alle società del proprio territorio per permettere la loro organizzazione. Le squadre di nuova formazione, indipendentemente dall obbligatorietà, possono essere inserite nella programmazione in qualsiasi momento dell attività salvo iscrizione all attività Under 14 da inviare alla FIR. I comitati possono programmare attività ufficiale tra regioni limitrofe, previo autorizzazione della CTF. Recuperi I CR devono recuperare i concentramenti annullati, per condizioni meteo avverse e per indisponibilità di campo, con l obbligo di riprogrammarli alla prima data utile. Al concentramento di recupero possono partecipare solo le società che erano iscritte al concentramento annullato, comprese quelle rinunciatarie. La partecipazione di eventuali altre squadre non sarà utile ai fini sportivi. Penalizzazioni Rinuncia a gara La rinuncia alla partecipazione ad un concentramento programmato è così regolamentata: per 2 rinunce entro I TRE GIORNI precedenti dalla data del concentramento non vi sarà alcuna sanzione; alla 3^ (anche non consecutiva) la società rinunciataria sarà penalizzato di un concentramento valido. rinuncia dopo i TRE GIORNI, la società rinunciatari sarà penalizzata di un concentramento valido. Nei comitato in cui sono previste le poule meritocratiche, alle società rinunciatarie sarà comminata la penalizzazione a prescindere dalla data della rinuncia. Nel caso di rinuncia il CR deve riprogrammare l attività inserendo la società non rinunciataria. Solo nel caso di impossibilità di riprogrammazione (rinuncia arrivata fuori tempo massimo o mancata comunicazione) la partecipazione è ritenuta valida per la società non rinunciataria. 3031 Giocatore non in regola La società che utilizzerà un giocatore non tesserato o non tesserato per la propria società o squalificato sarà sanzionata: nel caso in cui il giocatore non sia stato necessario per raggiungere il numero minimo (oltre il 15 ) sarà comminata la penalizzazione di un concentramento valido (-1); nel caso in cui il giocatore sia stato necessario per raggiungere il numero minimo (15 ) sarà comminata la mancata partecipazione al concentramento disputato (concentramento non valido) e l ulteriore penalizzazione di un concentramento valido (-1) Mancato utilizzo delle riserve Alla società che per tre volte non utilizzerà tutte le riserve inserite in lista gara, sarà comminata la penalizzazione di un concentramento valido già disputato. Assenza medico Se la società ospitante il concentramento non ottempererà all obbligo del medico la gara non potrà avere luogo. Il concentramento, pertanto, sarà ritenuto valido solo alla/e società opponenti che abbiano i requisiti regolamentari. Se due concentramenti si svolgono su campi adiacenti non si può impegnare lo stesso medico Mancanza allenatore in lista gara Saranno applicate le sanzioni previste dai regolamenti vigenti. Campo non conforme (accertato dall arbitro) Gara persa per la società ospitante e valida per le restanti società. 3132 4.5 LINEE GUIDA FEDERALI PER ATTIVITÀ UNDER 12 L attività Under 12 è organizzata a livello regionale mediante una pianificazione settimanale, con partite multiple all interno di un concentramento, con la partecipazione minima di tre squadre di tre società diverse. Per casi eccezionali si possono prevedere concentramenti a due squadre ma in ogni caso di due società diverse (mai concentramenti a due con squadre della stessa società). All attività saranno applicate le norme vigenti del regolamento del Minirugby. Al fine del perseguimento degli obiettivi federali di crescita quantitativa dell attività per tutte le società, ma anche di promozione della nostra disciplina con l inserimento di nuove società, l attività dovrà essere organizzata nel rispetto dei criteri sotto elencati: 1) La possibilità di partecipare con il contenimento massimo dei costi 2) La programmazione deve rispettare i criteri di vicinorietà tra le squadre 3) La diversificazione degli avversari (almeno 8 avversari diversi) 4) La possibilità che ogni società possa giocare almeno 2 concentramenti in casa Norme di partecipazione Per l attività Under 12 il numero minimo di giocatori per rendere valida la partecipazione ad un concentramento è di almeno 14 giocatori in lista gara (12 in campo + 2 in panchina). La partita non potrà iniziare né continuare con un numero inferiore a 12 giocatori. Ricordiamo che non esiste un numero massimo di riserve, ma vi è l obbligo di utilizzare tutte quelle inserite in lista gara. Nel caso in cui una squadra si presenterà con un numero inferiore di giocatori, la gara, che sarà gara amichevole, potrà essere disputata ugualmente a patto che si proceda all adeguamento del numero dei giocatori attraverso il prestito dalla squadra opponente. La partecipazione al concentramento sarà valida solo per la società che ha rispettato il requisito del numero minimo di giocatori. Riconoscimento ai fini sportivi Per ottenere il riconoscimento dell attività ai fini sportivi (voti, premi, ecc.) ogni società deve partecipare ad almeno 10 concentramenti con il numero minimo di 14 (12 + 2) giocatori in lista gara. Si ricorda che quest attività deve essere svolta con continuità annuale e pertanto in un periodo complessivo non inferiore a 6 mesi. Nota bene: così come previsto dal progetto rugby di base, le società per concorrere al premio previsto per la seconda squadra dovranno partecipare ad almeno 8 concentramenti. Oltre alla partecipazione all attività nel proprio territorio, dietro approvazione del Comitato d appartenenza che ne valuterà l impatto sull attività della propria regione, la società potrà fare richiesta di partecipare ad alcuni concentramenti fuori regione. E chiaramente necessario avere anche il consenso del Comitato organizzatore del concentramento cui si intende partecipare. Inoltre sarà ritenuta valida la partecipazione a massimi Due Tornei Ufficiali FIR (elenco pubblicato sul comunicato federale) anche fuori regione in sostituzione di un pari numero di concentramenti. Tale partecipazione dovrà essere concordata con il proprio Comitato Regionale che potrà rilasciare l autorizzazione. Il comitato regionale dovrà inoltrare all Ufficio Tecnico l autorizzazione della partecipazione di società fuori regione per permettere le corrette procedure di omologazione. La partecipazione ad incontri al di fuori della programmazione o senza l autorizzazione dei comitati, non avrà alcun riconoscimento ai fini sportivi. Partecipazione con doppie squadre Una società può partecipare all attività U. 12 con due squadre attenendosi alla seguente disciplina: Le squadre doppie, che ricordiamo devono appartenere alla stessa società o ad ente scolastico tutorato, devono essere sempre individuate con identificativi che le differenziano; la partecipazione delle doppie squadre deve essere sempre effettuata nella stessa giornata di concentramento e deve essere programmata sempre nella stessa sede; la partecipazione di doppia squadra composta da un ente scolastico tutorato dovrà rispettare le norme dell utilizzo dei giocatori delle doppie squadre e quindi non sarà possibile utilizzare gli stessi giocatori nella stessa giornata di concentramento anche se disputato in due giorni diversi (concentramento scolastico infrasettimanale); se una delle due squadre della società non sarà presente o non soddisfa i requisiti di partecipazione (14 giocatori), il concentramento valido sarà assegnato sempre alla prima squadra e sarà quindi sommato al numero dei concentramenti effettuato da quest ultima a prescindere da quale delle due squadre non soddisfi i requisiti di partecipazione. 3233 Programmazione Inizia entro il mese di ottobre 2014 e termina il 21 giugno Il Comitato Regionale ad inizio stagione stilerà un calendario con circa 18/20 giornate di gara a disposizione che dovrà comunicare tempestivamente alle società del proprio territorio per permettere la loro organizzazione. Dovrà inoltre indicare le date in cui sono previsti i recuperi dei concentramenti annullati e/o rinviati. Il Comitato Regionale designerà un Direttore di Concentramento e la gara sarà diretta da educatori abilitati e/o Animatori Regionali cha abbiano frequentato il 1 momento, secondo quanto previsto dalla Regola 6 del regolamento di gioco U.12. Le società possono iscriversi ai concentramenti indicando le date in cui intendono partecipare. Le squadre di nuova formazione possono essere inserite nella programmazione in qualsiasi momento dell attività salvo iscrizione all attività Under 12 da inviare alla FIR. Il Comitato Organizzatore stabilirà la data ultima in cui è possibile iscriversi al concentramento. La programmazione del/dei concentramento/i sarà stilata settimanalmente tenendo conto delle iscrizioni e delle disponibilità di campo comunicate. Il termine ultimo per trasmettere la programmazione alle società è entro cinque giorni dal concentramento. La programmazione dovrà essere elaborata necessariamente sul sistema informatico. Nella programmazione potranno essere inserite anche le date dei concentramenti scolastici infrasettimanali che saranno considerate gare anticipate della relativa giornata di concentramento (infrasettimanale si intende al max 5 gg. prima della data in calendario). Recuperi I CR devono recuperare i concentramenti annullati, per condizioni meteo avverse e per indisponibilità di campo, con l obbligo di riprogrammarli alla prima data utile. Al concentramento di recupero possono partecipare le società che erano iscritte al concentramento annullato, comprese quelle rinunciatarie. La partecipazione di eventuali altre squadre sarà possibile a condizione di non aver già partecipato ad altro concentramento nella data di prima programmazione. Penalizzazioni Giocatore non in regola La società che utilizzerà un giocatore non tesserato o non tesserato per la propria società o squalificato sarà sanzionata: nel caso in cui il giocatore non sia stato necessario per raggiungere il numero minimo (oltre il 14 ) sarà comminata la penalizzazione di un concentramento valido (-1); nel caso in cui il giocatore sia stato necessario per raggiungere il numero minimo (14 ) sarà comminata la mancata partecipazione al concentramento disputato (concentramento non valido) e l ulteriore penalizzazione di un concentramento valido (-1). Rinuncia a gara La società che rinuncia alla partecipazione di un concentramento programmato è così regolamentata: rinuncia entro I TRE GIORNI precedenti dalla data del concentramento non incorre in alcuna sanzione; rinuncia dopo tale termine sarà penalizzata di un concentramento valido. Nel caso di rinuncia il CR deve riprogrammare l attività inserendo la società non rinunciataria. Solo nel caso di impossibilità di riprogrammazione (rinuncia arrivata fuori tempo massimo o mancata comunicazione) la partecipazione è ritenuta valida per la società non rinunciataria. Mancato utilizzo delle riserve Alla società che per tre volte non utilizzerà tutte le riserve inserite in lista gara, sarà comminata la penalizzazione di un concentramento valido già disputato. Assenza medico Se la società ospitante il concentramento non ottempererà all obbligo del medico il concentramento non potrà avere luogo. La partecipazione, pertanto, sarà ritenuta valida solo alla/e società opponenti che abbiano i requisiti regolamentari. Se due concentramenti si svolgono su campi adiacenti, non si può impegnare lo stesso medico. Assenza dirigente accompagnatore La società sarà sanzionata di un concentramento valido già disputato. 3334 4.6 RWC JUNIORES 2015 Il Consiglio Federale, sulla base degli impegni economici di cui si farà carico la Regione Lombardia e della possibilità di ottenere una contribuzione economica da parte della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che intende collegare l evento della Junior Rugby Word Cup Italia 2015 all Expo 2015, delibera all unanimità che la RWC Juniores 2015 si disputerà in Lombardia e in Emilia Romagna. Le partite si disputeranno dal 2 al 20 giugno 2015 sui campi di Parma, Viadana, Calvisano e Cremona. La finale si disputerà il 20 giugno 2015 a Cremona. 4.7 VINCOLO POST ACCADEMIA Il Consiglio Federale, rilevato che i tesserati giocatori che hanno partecipato alle Accademie Zonali U.18 e Nazionale U.19 sono, al termine del loro percorso formativo, spinti ad effettuare esperienze sportive in altre federazioni sportive di paesi esteri; Considerata l'esigenza primaria di salvaguardare gli investimenti federali e il patrimonio sportivo nazionale alla cui valorizzazione sono indirizzati i progetti di formazione federali che interessano, in particolare i giovani giocatori ammessi alle Accademie Zonali U.18 e Nazionale U.19; d e l i b e r a q u a n t o s e g u e 1) I tesserati giocatori partecipanti al progetto delle Accademie Zonali U.18 restano vincolati alla Federazione per un periodo di 3 (tre) stagioni sportive successive al termine del periodo di partecipazione; 2) I tesserati giocatori partecipanti al progetto all Accademia Nazionale U.19 restano vincolati alla Federazione per un periodo di 2 (due) stagioni sportive successive al termine del periodo di partecipazione. Il vincolo di cui sopra dovrà risultare dal memorandum da sottoscriversi al momento della adesione al progetto federale già previsto dagli attuali regolamenti di partecipazione e produrrà l effetto di impedire l unilaterale trasferimento del tesserato giocatore a Federazione estera. I regolamenti già approvati dal Consiglio Federale dovranno intendersi integrati dal contenuto della presente delibera che abroga, per l effetto, ogni diversa disposizione in materia. 4.8 QUADRI TECNICI NAZIONALI - QUADRI TECNICI ACCADEMIE Il Consiglio Federale, sentita la relazione del Direttore dell Alto Livello Checchinato, delibera all unanimità la composizione degli Staff Tecnici delle Squadre Nazionali e delle Accademie Federali per la stagione sportiva 2014/35 Nazionale Maggiore Struttura Tecnica - organizzativa Squadre Nazionali e Accademie Allenatori Manager Preparatore VA Brunel Jacques Berot Philippe - De Carli Giampiero Troiani Luigi Sanguin Giovanni Fonzi David Resp. Nazionale Emergenti Orlandi Carlo Franchigia 1/Franchigia 2 Duodo Andrea Vernieri Roberto Sisti Luca Nazionale Seven Vilk Andrew James Gaetaniello Fabio Arancio Orazio Di Maio Riccardo Nazionale U. 20 Troncon Alessandro Roselli Fabio - Prestera Christian Jorge Appiani Claudio Vigna Giacomo Gaetaniello Niccolò Nazionale U. 18 Brunello Massimo Da definire Zaffiri Maurizio Biondi Giovanni Pistore Simon Luca Nazionale U. 17 Grassi Paolo Dolcetto Mattia Gaudiello Claudio Della Ceca Francesco Lombardo Massimo C. Coordinatore Tecnico Alto Orlandi Carlo Livello Juniores Accademia Nazionale Desvaux De Marigny Roland Jacques Prestera Christian Jorge Cavatorti Francesco Zaghini Massimo Gaetaniello Niccolò Accademia di Mogliano Sgorlon Andrea Mazzariol Francesco Ambrosini Matteo Vigna Giacomo Pistore Simon Luca Accademia di Rovigo Brunello Massimo Tellarini Pierpaolo Bortolato Roberto Nalin Roberto Da dedinire Accademia di Milano Porrino Daniele Grangetto Federico Nicolas Fulgoni Roberto Giuliano Pierosario Mizzon Matteo Accademia di Torino Mazzantini Matteo Eschoyez Alejandro Daniel De definire Lentini Andrea Ungureanu Alexandru Nicolae Accademia di Remedello Dolcetto Mattia Ravazzolo Massimo Da definire Biondi Giovanni Da definire Accademia di Prato Grassi Paolo Nava Matteo Isozio Mario Otano Luis Maria Lo Valvo Daniel Accademia di Roma Roselli Fabo Marrucci Cesare e Castagna Alessandro Pighetti Bruno Vernieri Roberto Lombardo Massimo C. Accademia di Benevento Galgani Francesco Fragnito Antonio Zullo Vincenzo Della Ceca Francesco Liguori Nicola Accademia di Catania Ciccio' Tito Costantino Giuseppe Pezzano Salvatore Cafaro Roberto Failla Pio 4.9 REGIME GIOCATORI D INTERESSE NAZIONALE Il Consiglio Federale, sentita la relazione del Direttore dell Alto Livello Checchinato, in virtù della modifica dell art. 46 del Regolamento Organico, approva all unanimità l abrogazione del comma 3 dell art. 6 del Regime Giocatori d Interesse Nazionale. 5. AFFARI AMMINISTRATIVI 5.1 1^ VARIAZIONE BILANCIO PREVENTIVO 2014 Il Consiglio Federale, sentita la relazione del Presidente Federale, chiede al Collegio dei Revisori dei Conti il parere all approvazione alla 1^ variazione al bilancio preventivo Il Collegio dei Revisori dei Conti esprime il proprio parere favorevole. Il Consiglio Federale approva all unanimità. 6. SEGRETERIA FEDERALE 6.1 APPROVAZIONE VERBALE RIUNIONE C.F. BOLOGNA 9-10/5/2014 Il Consiglio Federale approva all unanimità il verbale della riunione di Consiglio Federale svoltasi a Bologna il 9 e 10 maggio MODIFICA ARTT. 38 E 46 REGOLAMENTO ORGANICO Il Consiglio Federale, preso atto della relazione del VPV Saccà, delibera all unanimità le modifiche agli artt. 38 Cessazione del Vincolo Sportivo Volontario e dell art. 46 Indennità di Formazione - del Regolamento Organico, come dal testo di seguito riportato. Si ricorda che le presenti modifiche al Regolamento Organico entreranno in vigore solo dopo la necessaria approvazione della Giunta Nazionale del CONI. 3536 Art Cessazione del Vincolo Sportivo Volontario 1. Il vincolo sportivo volontario cessa per accordo tra le parti, scadenza, risoluzione risultante da lodo arbitrale. 2. Il vincolo sportivo volontario cessa altresì al verificarsi delle condizioni di cui all art. 36, 2 e 3 comma. 3. Alla cessazione del vincolo sportivo volontario, il trasferimento del giocatore ad altro soggetto affiliato avviene senza nulla osta e, salvo quanto previsto dal comma successivo, senza indennità di formazione; 4. In deroga alla previsione generale di cui comma 3, il trasferimento del giocatore alla cessazione del vincolo volontario e limitatamente alle ipotesi di scadenza dell accordo o risoluzione per fatto del tesserato giocatore, avviene con rilascio del nulla osta e con indennità di formazione nei seguenti casi : a. Il tesserato giocatore sia stato formato nei vivai della società di appartenenza e l accordo tecnico sportivo stipulato con la stessa abbia avuto una durata inferiore a cinque anni; b. Il tesserato giocatore sia stato formato in altra società, ma la società di appartenenza abbia versato, al tesseramento, l indennità di formazione. Art Indennità di formazione 1. L'indennità di formazione ha lo scopo di indennizzare il soggetto affiliato di appartenenza, in caso di trasferimento del giocatore ad altro soggetto affiliato, delle spese sostenute e l'attività svolta per la formazione fisica, atletica e tecnica del giocatore e del vivaio e deve essere reinvestita totalmente per il perseguimento di fini sportivi. 2. L indennità è dovuta per i soli giocatori che hanno iniziato la loro attività sportiva in Italia nelle categorie Propaganda o Juniores ed hanno continuato la loro attività in Italia. 3. L indennità di formazione spetta al soggetto affiliato di appartenenza anche nel caso che il giocatore sia inserito nei programmi di Centri Federali di Formazione e Specializzazione, ma in tal caso il trasferimento del giocatore ad altro soggetto affiliato potrà avvenire solo previo parere federale. 4. Oltre al rimborso forfettario delle spese sostenute dal soggetto affiliato di appartenenza, ai fini del calcolo, si tiene altresì conto: a. l età del tesserato ed il momento in cui si verifica il trasferimento; b. il passaggio a categoria superiore o trasferimento alla stessa categoria come criterio di determinazione della qualità tecnica raggiunta del giocatore, da valutarsi anche come espressione della qualità del vivaio di provenienza e della formazione ricevuta dal soggetto affiliato; c. della aspettativa del soggetto affiliato che ha formato il giocatore di poterlo utilizzare nella propria squadra seniores, ai fini del raggiungimento degli obbiettivi sportivi della Società. 5. L indennità di formazione è pari : 1. per i giocatori che abbiano compiuto il 19 anno nel corso della stagione sportiva e che, terminata la stessa, intendano trasferirsi per la successiva ad altro soggetto affiliato è pari, qualunque sia la categoria del soggetto affiliato di provenienza: a. ad. 800,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività in serie C; b. ad ,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività in serie B; c. ad ,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività in serie A; d. ad ,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività in serie Ecc. e. ad ,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività nella competizione europea organizzata dalla Celtic League Tuttavia, nel caso in cui nel corso delle due stagioni sportive successive il giocatore fosse trasferito a soggetto affiliato di categoria superiore, il soggetto affiliato di appartenenza originario ha diritto di ottenere da questa ultima il relativo conguaglio Anche in tal caso se il giocatore nella stagione sportiva successiva fosse trasferito a soggetti affiliati di categoria superiore, il soggetto affiliato di appartenenza originario ha diritto al relativo conguaglio Il 20% delle eventuali indennità riconosciute dalla Federazione ai soggetti affiliati per le convocazione dei loro tesserati giocatori nelle squadre nazionali sono di spettanza del soggetto affiliato presso il quale il giocatore abbia svolto l attività giovanile U per i giocatori che abbiano compiuto il 20, 21, 22 e 23 anno di età nel corso della stagione sportiva e che, terminata la stessa, intendano trasferirsi per la successiva ad altro soggetto affiliato, qualunque sia la categoria del soggetto affiliato di provenienza : 3637 3. a. ad. 800,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività in serie C; b. ad ,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività in serie B; c. ad ,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività in serie A; d. ad ,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività in serie Ecc. e. ad ,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività nella competizione europea organizzata dalla Celtic League. Tuttavia, nel caso in cui nel corso delle due stagioni sportive successive il giocatore fosse trasferito a soggetto affiliato di categoria superiore, il soggetto affiliato di appartenenza originario ha diritto di ottenere da questa ultima il relativo conguaglio. 3. per i giocatori che abbiano compiuto il 24 anno nel corso della stagione sportiva e che, terminata la stessa, intendano trasferirsi per la successiva ad altro soggetto affiliato: a. ad. 600,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività in serie C; b. ad ,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività in serie B; c. ad ,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività in serie A; d. ad ,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività in serie Ecc. e. ad ,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività nella competizione europea organizzata dalla Celtic League. 4. per i giocatori che abbiano compiuto il 25 anno nel corso della stagione sportiva e che, terminata la stessa, intendano trasferirsi per la successiva ad altro soggetto affiliato: a. ad. 300,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività in serie C; b. ad ,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività in serie B; c. ad ,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività in serie A; d. ad ,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività in serie Ecc. e. ad ,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività nella competizione europea organizzata dalla Celtic League. 5. per i giocatori che abbiano compiuto il 26 anno nel corso della stagione sportiva e che, terminata la stessa, intendano trasferirsi per la successiva ad altro soggetto affiliato: a. ad. 150,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività in serie C; b. ad. 750,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività in serie B; c. ad ,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività in serie A; d. ad ,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività in serie Ecc. e. ad ,00 se il soggetto affiliato cui intende trasferirsi svolge attività nella competizione europea organizzata dalla Celtic League. 6. per i giocatori che abbiano compiuto il 27 anno nel corso della stagione sportiva e che, terminata la stessa, intendano trasferirsi per la successiva ad altro soggetto affiliato : a. parametro zero qualunque sia il soggetto affiliato cui intende trasferirsi. 6.3 ABROGAZIONE COMMA 8 ART. 20 REGOLAMENTO SPORTIVO ED INTEGRAZIONE ART. 26 COMMA 2 REGOLAMENTO ATTIVITA SPORTIVA Il Consiglio Federale, preso atto della relazione del VPV Saccà, delibera all unanimità l abrogazione del comma 8 dell art. 20 del Regolamento dell Attività Sportiva che così recitava: la mancata osservanza di queste norme pregiudicherà il diritto alla promozione della squadra Cadetta alla serie superiore o la partecipazione alle fasi finali. Inoltre il Consiglio Federale, preso atto di quanto esposto sull argomento dal VPV Saccà e dal Responsabile dell Area Tecnica Ascione, delibera all unanimità di integrare l art. 26 comma 2 del Regolamento dell Attività Sportiva con il seguente testo: Limitatamente all attività ufficiale femminile, il Consiglio Federale, in relazione alle singole stagioni sportive, può prevedere deroghe alla previsione di cui al primo comma del presente articolo in materia di partecipazione dei tesserati giocatori alle gare ufficiali. 3738 6.4 CESSIONE TITOLI SPORTIVI E FUSIONI TRA SOGGETTI AFFILIATI Il Consiglio Federale, preso atto della relazione del VPV Saccà, verificata la sussistenza dei requisiti richiesti ai fini dell accoglimento, delibera all unanimità l autorizzazione delle cessioni del titolo sportivo tra i soggetti affiliati sotto indicati: CESSIONI TITOLO SPORTIVO Società cedente Società che acquisisce il titolo Anzianità cessionaria Rugby Viadana S.R.L SSD Rugby Viadana 1970 S.R. SSD L Aquila Rugby 1936 SSD R.L Amatori Rugby San Dona SSD a.r.l L Aquila Rugby Club SSD a.r.l. Nuova Nuova Campionato Eccellenza Eccellenza Rugby San Dona S.S.D.R.L. Nuova Eccellenza Piacenza Rugby Csd Piacenza R.C. ASD Serie A Rugby Club Valpolicella ASD Valpolicella Rugby 1974 ASD Nuova Serie A Il Consiglio Federale delibera all unanimità altresì l approvazione della fusione tra i soggetti affiliati sotto indicati: FUSIONI TRA SOGGETTI AFFILIATI Incorporata Incorporante Cambio Denom.sociale Rugby Bassano ASD Asd Junior Rugby Bassano Rugby Bassano 1976 ASD Rugby Academy R. Noceto FC Soc. Coop SD arl Campionato Iscrizione libera Iscrizione libera 6.5 NUOVE AFFILIAZIONI Il Consiglio Federale, preso atto della relazione del VPV Saccà, verificata la conformità della documentazione presentata alla normativa vigente, delibera all unanimità le nuove affiliazioni delle seguenti società: COMITATO REGIONALE ABRUZZO L AQUILA RUGBY CLUB SSD ARL L Aquila C.R. CAMPANO ASD FISH & FISH RUGBY Portici (NA) C.R. EMILIA ROMAGNA PIACENZA RUGBY LE PANTERE ASD Pontenure (PC) C.R. LAZIO ASD ARIETI RUGBY RIETI 2014 Rieti MOLOSSI SCUOLA RUGBY ROMA ASD Roma C.R. LOMBARDIA RUGBY VIADANA1970 SRL SSD Viadana (MN) 3839 MINIRUGBY PARABIAGO SSD SRL Parabiago (MI) C.R. MARCHE ASD E RICR. CULT. TERZO TEMPO Jesi (AN) C.R. PIEMONTE ASD AVIGLIANA RUGBY Avigliana (TO) C.R. TOSCANA APUANI RUGBY MASSA ASD Massa (MS) COMITATO REGIONALE VENETO ADRIA RUGBY CLUB A.S.D. Adria (RO) JUNIOR RUGBY PIAZZOLA ASD Piazzola sul Brenta (PD) RUGBY SAN DONA S.S.D.R.L. San Donà di Piave (VE) RUGBY CONEGLIANO 2014 ASD Conegliano (TV) POLISPORTIVA MARCO FOSCARINI VENEZIA Venezia VALPOLICELLA RUGBY JUNIOR San Pietro in Cariano (VR) VALPOLICELLA RUGBY 1974 ASD San Pietro in Cariano (VR) COMITATO REGIONALE PUGLIESE RUGBY CORATO ASD Corato (BA) DELEGAZIONE REGIONALE MOLISE ACC. STUDI ATT. MOTORIE RUGBY ASD Isernia 6.6 CAMBIO DI DENOMINAZIONE SOCIALE E TRASFORMAZIONE GIURIDICA SOCIETA Il Consiglio Federale, preso atto della relazione del VPV Saccà, verificata la sussistenza dei requisiti richiesti ai fini dell accoglimento, delibera all unanimità l approvazione del cambio di denominazione sociale e della trasformazione della forma giuridica delle società sotto elencate: VARIAZIONI DENOMINAZIONE SOCIALE ART. 3 R.O. Codice Da (denominazione sociale) In (denominazione sociale) Libertas Athena Club Asd Briganti Cassino Rugby Asd Empoli Rugby Asd Asd Unione Rugby Montelupo Empoli Lyons Rugby Veneziamestre Asd Rugby Venezia Mestre Asd Modena Junior Rugby Club Asd Modena Rugby 1965 Asd Asd Panthers Rugby Girls Team Panthers Rugby Team A.S.D. VARIAZIONE DENOMINAZIONE SOCIALE E SEDE SOCIALE STESSA PROVINCIA ART.3 R.O. Codice Da (denominazione sociale) In (denominazione sociale) Borgomanero Rugby San Marco Asd Gattico Rugby ASD sede Da - Borgomanero (Novara ) A Gattico (Novara) Coazze Valsangone Rugby Club ASD Avigliana Rugby Junior sede Da Coazze (Torino) A - Avigliana (Torino) 3940 VARIAZIONE DENOMINAZIONE SOCIALE E SEDE SOCIALE PROVINCIA DIVERSA ART. 3 PUNTO 7 R.O. Codice Da (denominazione sociale) In (denominazione sociale) Rugby Educativo i Leoni del Nordest ASD Leoni del Nordest ASD sede Da - Verona A Vicenza TRASFERIMENTO SEDE SOCIALE AD ALTRA REGIONE Codice Da (denominazione sociale) DA A OVER BUG LINE ASD Roma Udine Campionato ad iscrizione libera e senza diritto di voto TRASFORMAZIONE DI ASSOCIAZIONE IN SOCIETA DI CAPITALI Codice Denominazione Associazione Trasformazione in società ASD Unione Rugbistica Anconitana Unione Rugbistica Anconitana S.R:L. S.D C.F.F.S. Cogoleto Rugby Asd C.F.F.S.Cogoleto Rugby SSD A.R.L. 6.7 RICONOSCIMENTO LEGA ITALIANA TOUCH RUGBY Il Consiglio Federale, preso atto della richiesta presentata dal Presidente dell associazione Lega Italiana Touch Rugby ASD, sig. Massimo Camerin, pervenuta alla Segreteria Federale in data 25/3/2014 nonché del ragguardevole numero di partecipanti alla relativa attività sportiva promossa e organizzata da tale associazione, molti dei quali figurano tra i tesserati FIR, delibera la presa d atto della associazione Lega Italiana Touch Rugby ASD, con sede amministrativa in via Cal di Sopra, 1 Conegliano, quale associazione, sotto l egida federale, rivolta alla attività del rugby nella modalità touch. 6.8 NOMINA COMMISSIONE TESSERAMENTI Il Consiglio Federale delibera all unanimità la nomina dei Sig.ri Antonino Saccà (Vice Presidente Vicario), Antonio Luisi (Vice Presidente Federale) e Claudio Perruzza (Segretario Federale) quali componenti della Commissione Tesseramento e Affiliazione della FIR fino al termine del quadriennio olimpico. 6.9 RATIFICA DELIBERA PRESIDENZIALE N ANNULLAMENTO GARE SPAREGGIO CAMPIONATO NAZIONALE SERIE A S.S. 2013/2014 Il Consiglio Federale ratifica la Delibera Presidenziale nr. 08/ : Annullamento gare spareggio Campionato Nazionale serie A s.s. 2013/2014. Federazione Italiana Rugby Delibera Presidenziale n /2014 Oggetto: Annullamento gare spareggio Campionato Nazionale serie A s.s. 2013/2014 Il Presidente, VISTE le comunicazioni pervenute in data 13 maggio 2014 dalle società Rubano Rugby srl e CUS Torino ASD con richiesta di annullamento delle partite di spareggio tra la 10^ classificata del girone 1 e la 2^ classificata del girone 2 del Campionato Nazionale di serie A, come previsto dal Comunicato Federale n /2014; 4041 CONSIDERATO PRESO ATTO RITENUTO Tutto ciò premesso che il Consiglio Federale nella riunione del 9/5/2014 ha assunto una delibera di indirizzo relativa alla ristrutturazione del Campionato Nazionale di serie A in girone unico condizionata al parere delle società aventi diritto; del parere positivo espresso in merito dalle società aventi diritto in occasione della riunione di Bologna del 10/5/2014 che determinerà l implementazione della struttura a girone unico sin dalla stagione sportiva 2014/2015; che per quanto sopra la richiesta congiunta delle due società che dovrebbero partecipare alle partite di spareggio previste dal Comunicato federale n /2014 appare meritevole di accoglimento; Considerata l urgenza di provvedere in virtù della imminenza delle date di programmazione delle gare fissate per il 18 e 24 maggio 2014 e fatto salvo il contenuto della Delibera Presidenziale n /2014 ratificata dal Consiglio Federale in data 9/5/2014 D E L I B E R A l annullamento delle gare di spareggio tra la 10^ classificata del girone 1, individuata nella società Rubano Rugby srl, e la 2^ classificata del girone 2, individuata nella società CUS Torino ASD, previste dal Comunicato Federale n /2014 in relazione al Campionato Nazionale di serie A della corrente stagione sportiva. Roma, 14 maggio 2014 Il Presidente Alfredo Gavazzi 6.10 RATIFICA DELIBERA PRESIDENZIALE N NUOVE AFFILIAZIONI Il Consiglio Federale ratifica la Delibera Presidenziale nr. 09/ : Nuove affiliazioni Federazione Italiana Rugby Delibera Presidenziale n /2014 Oggetto: Nuove affiliazioni Il Presidente, VISTO VISTE RITENUTA l art. 28 dello Statuto Federale; le richieste di affiliazione presentate dalle società, di cui all elenco allegato, che forma parte integrante della presente delibera; la conformità degli atti allegati all istanza e depositati presso gli uffici federali; 4142 RAVVISATA l urgenza di provvedere all affiliazione delle stesse, al fine di consentirne la partecipazione ai Campionati di categoria a cui le Società si sono iscritte, nonché il tesseramento dei relativi dirigenti e giocatori; CONSIDERATO TENUTO CONTO che la data della prossima riunione del Consiglio Federale non è stata ancora programmata e che non è possibile attendere oltre, per la decisione in epigrafe; dell urgenza che tale decisione ha per l organizzazione dell attività federale; Per questi motivi di urgenza D E L I B E R A l affiliazione delle società di cui all elenco allegato alla presente, che è parte integrante della presente deliberazione. La suddetta deliberazione sarà ratificata alla prima riunione utile del Consiglio Federale. Roma, 15 maggio 2014 Il Presidente Alfredo Gavazzi DELEGAZIONE PROVINCIALE TRENTO ASD ROTALIANA RUGBY Mezzolombardo (TN) DELEGAZIONE REG.LE FRIULI VENEZIA GIULIA ASD PALLAMANO SANVITESE San Vito al Tagliamento (PN) COMITATO REGIONALE VENETO POLISPORTIVA RUGBY LIVENZA ASD San Stino di Livenza (VE) 6.11 RATIFICA DELIBERA PRESIDENZIALE N SOSPENSIONE TERMINI PROCESSUALI ORGANI DI GIUSTIZIA Il Consiglio Federale ratifica la Delibera Presidenziale nr. 10/ : sospensione termini processuali Organi di Giustizia : Il Presidente della FIR, Federazione Italiana Rugby Delibera Presidenziale n /43 VISTO VISTI PREMESSO RILEVATO RITENUTO Tutto ciò premesso, l art. 28, lett. f) dello Statuto Federale che attribuisce al Presidente la facoltà di adottare provvedimenti in via d urgenza necessari ad evitare pregiudizio all attività della FIR; lo Statuto ed i Regolamenti Federali vigenti; che a seguito di decisione del Consiglio Nazionale del C.O.N.I. in data 11 giugno 2014, veniva deliberato: - Il recepimento di alcune osservazioni espresse dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri circa l approvazione della deliberazione n del relativa alle modifiche Statutarie inerenti la riforma della Giustizia Sportiva; - L approvazione dei principi fondamentali degli statuti delle F.S.N. e delle Discipline Sportive Associate sezione 15, principio di Giustizia nonché l approvazione dei Nuovi Principi di Giustizia Sportiva; - l approvazione del Codice della Giustizia Sportiva, di cui all art. 6, c. 4, lett. B) dello Statuto del CONI; - l approvazione del Regolamento di organizzazione e funzionamento del Collegio di Garanzia dello Sport, di cui all art. 12 bis, comma 8 dello Statuto del CONI; che il Consiglio Nazionale del C.O.N.I. ha dato mandato al Presidente Malagò ad individuare e nominare, per ciascuna Federazione Sportiva Nazionale e Disciplina Associata, un Commissario ad-acta, per procedere alle modifiche statutarie e regolamentari necessarie per il recepimento delle suddette norme; pertanto necessario durante il periodo di riforma delle norme sulla giustizia sportiva e Statutarie, sospendere i termini di tutti i procedimenti in essere per gli Organi di Giustizia Federale (Procura Federale, Giudice Sportivo Nazionale e Regionale, Commissione Giudicante, Commissione d Appello Federale, Corte Federale Prima Istanza e Corte Federale d Appello); d e l i b e r a di sospendere il decorso dei termini processuali per gli Organi di Giustizia Sportiva Federale - Procura Federale, Giudice Sportivo (Nazionale e Regionale), Commissione Giudicante, Commissione d Appello Federale, Corte Federale Prima Istanza e Corte Federale d Appello - dal 1 luglio 2014 al 15 settembre 2014 compresi; il decorso dei termini suddetti riprenderà a partire dal giorno 16 settembre Ove il decorso dei termini abbia inizio durante il periodo di sospensione, l inizio stesso è differito alla fine di detto periodo. La presente delibera è immediatamente esecutiva e sarà portata a ratifica al primo Consiglio Federale utile. Roma, 30 giugno 2014 Il Presidente Alfredo Gavazzi 43 Vedere altro
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