Source: http://www.architetto.info/normativa/ministero-dellambiente-e-della-tutela-del-territorio-e-del-mare-decreto-25-maggio-2012-n-141-regolamento-recante-modifiche-ed-integrazioni-al-decreto-del-ministro-dellambiente-e-della-tutela/
Timestamp: 2018-10-15 08:58:21+00:00
Document Index: 109318433

Matched Legal Cases: ['art.10', 'art. 212', 'art. 212', 'art.  189', 'art.\n14', 'art. 6', 'art. 1', 'art.  6', 'art.  1', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 12', 'art.  13', 'art.\n193', 'art. 14', 'art. 15', 'art.  230', 'art. 4', 'art. 14', 'art. 16', 'art. 18', 'art. 15', 'art.  7', 'art. 19', 'art. 20', 'art.  21', 'art. 8', 'art.  8', 'art. 22', 'art. 212', 'art.  2135', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 23', 'art. 6', 'art.\n212', 'art.  212', 'art. 27']

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE - DECRETO 25 maggio 2012, n. 141 - Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 18 febbraio 2011, n. 52, avente ad oggetto «Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilita' dei rifiuti, ai sensi dell'articolo 189, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modifiche e integrazioni, e dell'articolo 14-bis del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102». (12G0162) - (GU n. 196 del 23-8-2012 | Architetto.info
<MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI – COMUNICATO – Programma-obiettivo di cui all’art.10 lett. c) del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 «Codice delle pari opportunita’ tra uomo e donna, a norma dell’articolo 6 della legge 28 novembre 2005, n. 246». (12A09094) – (GU n. 195 del 22-8-2012
MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – DECRETO 8 agosto 2012>
MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE – DECRETO 25 maggio 2012, n. 141 – Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 18 febbraio 2011, n. 52, avente ad oggetto «Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilita’ dei rifiuti, ai sensi dell’articolo 189, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modifiche e integrazioni, e dell’articolo 14-bis del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102». (12G0162) – (GU n. 196 del 23-8-2012
MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE - DECRETO 25 maggio 2012, n. 141 - Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 18 febbraio 2011, n. 52, avente ad oggetto «Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilita' dei rifiuti, ai sensi dell'articolo 189, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modifiche e integrazioni, e dell'articolo 14-bis del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102». (12G0162) - (GU n. 196 del 23-8-2012 ) - note: Entrata in vigore del provvedimento: 07/09/2012
DECRETO 25 maggio 2012 , n. 141
Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Ministro
dell’ambiente e della tutela del territorio e del  mare  18  febbraio
2011, n. 52, avente ad oggetto «Regolamento recante  istituzione  del
dell’articolo 189, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n.  152,  e
successive modifiche  e  integrazioni,  e  dell’articolo  14-bis  del
dalla legge 3 agosto 2009, n. 102». (12G0162)
territorio e del mare 18 febbraio 2011, n. 52,  «Regolamento  recante
istituzione  del  sistema  di  controllo  della  tracciabilita’   dei
2006, n. 152 e dell’articolo 14-bis del decreto-legge 1° luglio 2009,
102»;
Visto l’articolo 6, comma 2, del decreto-legge 13 agosto  2011,  n.
138, convertito con legge 14 settembre 2011, n. 148, che dispone che,
«al fine di garantire un adeguato periodo transitorio per  consentire
la progressiva entrata in operativita’ del Sistema di controllo della
tracciabilita’  dei  rifiuti  (SISTRI),   nonche’   l’efficacia   del
funzionamento delle  tecnologie  connesse  al  SISTRI,  il  Ministero
dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, attraverso il
concessionario SISTRI, assicura, a decorrere dalla data di entrata in
vigore della legge di conversione del presente decreto e fino  al  15
dicembre 2011,  la  verifica  tecnica  delle  componenti  software  e
hardware, anche ai fini dell’eventuale implementazione di  tecnologie
di utilizzo piu’ semplice rispetto  a  quelle  attualmente  previste,
organizzando, in collaborazione  con  le  associazioni  di  categoria
maggiormente rappresentative, test di funzionamento  con  l’obiettivo
della piu’ ampia partecipazione degli utenti»;
territorio e del mare 10 novembre 2011,  n.  219,  che  ha  apportato
«Modifiche  al  Regolamento  recante  istituzione  del   sistema   di
controllo della tracciabilita’ dei rifiuti,  ai  sensi  dell’articolo
189 del decreto legislativo 3 aprile 2006,  n.  152  e  dell’articolo
14-bis del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78»;
Visto l’esito dei test tenutisi in data 23, 24 e 25  novembre  2011
ai sensi del citato articolo 6, comma 2, del decreto-legge 13  agosto
2011, n. 138,  convertito  con  legge  14  settembre  2011,  n.  148,
effettuati secondo le modalita’ concordate  con  le  associazioni  di
Considerato che detti test hanno confermato la  necessita’  di  dar
luogo ad alcune modifiche  delle  componenti  software  del  sistema,
nonche’ ad alcune modifiche di carattere procedurale;
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 18 maggio 2012 n.
4151/2012 prot. n. 2365/2012;
sensi della citata legge n. 400 del 1988, effettuata con la nota  del
21 maggio 2012, prot. Gab/2012/8809;
Al  decreto  del  Ministro  dell’ambiente  e  della   tutela   del
102», come modificato dal decreto 10  novembre  2011,  n.  219,  sono
apportate le seguenti ulteriori modifiche e integrazioni:
a) all’articolo 5 e’ aggiunto il seguente  comma  1-bis:  «1-bis.
Sono obbligati all’iscrizione al SISTRI i centri di raccolta comunali
o intercomunali disciplinati dal decreto del Ministro dell’ambiente e
della tutela del territorio e del mare 8 aprile 2008, localizzati nel
territorio della Regione Campania; a detti  centri  si  applicano  le
disposizioni di cui all’articolo 6, comma 4.»;
b) all’articolo 6 e’ aggiunto il seguente  comma  4-bis:  «4-bis.
Gli  Enti  titolari  dell’autorizzazione  di  impianti  pubblici   di
trattamento   di   rifiuti   possono,   in   attesa   della   voltura
dell’autorizzazione, delegare l’iscrizione e le  procedure  SISTRI  a
terzi soggetti in possesso dei requisiti soggettivi  richiesti  dalla
legge per la gestione impianti in conto terzi, ai quali  e’  affidata
la gestione dell’impianto, dandone comunicazione al SISTRI.  In  tali
ipotesi l’iscrizione al SISTRI e’  effettuata  a  nome  del  soggetto
gestore.»;
c) all’articolo 7, comma 3, dopo  le  parole  «si  riferiscono.»,
aggiungere il periodo: «Per l’anno 2012 il pagamento  del  contributo
deve essere effettuato entro il 30 novembre.».
d) all’articolo 12 sono apportate le seguenti modifiche: al comma
1, primo  e  secondo  periodo,  le  parole  «ritardata  consegna  dei
dispositivi in fase di  prima  iscrizione»  sono  sostituite  con  le
parole «attesa della  consegna  dei  dispositivi  in  fase  di  prima
iscrizione»; al medesimo comma 1, dopo le parole «o  per  assenza  di
copertura della rete di trasmissione dati,» sono aggiunte le seguenti
parole: «nonche’  nei  sette  giorni  successivi  alla  consegna  dei
dispositivi»  ed  e’  aggiunto,  alla  fine,  il  seguente   periodo:
«L’inserimento nel sistema delle informazioni non e’ obbligatorio per
le movimentazioni effettuate nel periodo di attesa della consegna dei
dispositivi in fase di prima iscrizione e nei sette giorni successivi
alla consegna dei dispositivi stessi:  in  tali  ipotesi  i  soggetti
tenuti alla  compilazione  della  Scheda  SISTRI-AREA  MOVIMENTAZIONE
adempiono agli obblighi  di  cui  al  presente  decreto  mediante  la
conservazione delle copie cartacee di dette schede e compilano, per i
soli  rifiuti  ancora  in  carico,  la  Scheda  SISTRI-AREA  REGISTRO
CRONOLOGICO entro quindici giorni dalla consegna  dei  dispositivi.»;
al comma 2, le parole «entro le ventiquattro ore  dalla  ripresa  del
funzionamento del SISTRI»  sono  sostituite  dalle  seguenti:  «entro
cinque giorni lavorativi dalla ripresa del funzionamento del SISTRI»;
e) all’articolo 13, comma 1, e’ aggiunto alla  fine  il  seguente
periodo: «La  riga  della  Scheda  SISTRI-AREA  REGISTRO  CRONOLOGICO
corrispondente allo scarico  effettuato  a  seguito  della  presa  in
carico dei rifiuti da parte del trasportatore, e’ compilata e firmata
elettronicamente entro dieci giorni lavorativi dall’effettuazione del
trasporto.»; al comma 2, e’ aggiunto alla fine il  seguente  periodo:
«Il dato relativo alla quantita’ di rifiuti movimentati  deve  essere
espresso in kg. o, qualora tale informazione non sia disponibile,  in
metri cubi.»; al medesimo comma 2,  le  parole  «almeno  quattro  ore
prima» sono sostituite dalle seguenti: «almeno due ore prima  che  si
effettui l’operazione di movimentazione per un periodo di dodici mesi
dalla data di entrata in vigore della piena operativita’  del  SISTRI
e, successivamente, almeno quattro  ore  prima.»;  al  comma  3  sono
aggiunte alla fine le seguenti parole: «ne’  alla  movimentazione  di
rifiuti elettrici ed  elettronici  (RAEE)  in  uscita  da  Centri  di
raccolta comunali ed intercomunali iscritti al SISTRI.».
f) all’articolo 14, comma 4, e’ aggiunto alla  fine  il  seguente
periodo: «Nel caso di cantieri complessi comportanti l’intervento  di
diversi soggetti, la durata del cantiere e’ calcolata per ciascuno di
essi con riferimento al contratto del quale e’ titolare.»;
g) all’articolo 15, al comma 3 sono soppresse le parole:  «e  2»,
ed e’  aggiunto,  alla  fine,  il  seguente  comma:  «3-bis.  Per  la
movimentazione  dal  luogo  di  produzione  alla  sede   dell’azienda
sanitaria di riferimento si applica  il  comma  4  dell’articolo  14.
Qualora i rifiuti prodotti presso il domicilio del paziente assistito
siano trasportati dal  personale  sanitario  alla  sede  dell’azienda
sanitaria di riferimento,  non  si  effettua  la  compilazione  della
scheda SISTRI-AREA MOVIMENTAZIONE.»;
h) all’articolo 16, e’ aggiunto alla fine, il  seguente  periodo:
«Entro il medesimo termine e’ firmata elettronicamente la riga  della
scheda SISTRI-AREA REGISTRO CRONOLOGICO».
i) all’articolo 18, comma 1, le parole  «almeno  due  ore  prima»
sono sostituite dalle seguenti: «almeno un’ora prima  dell’operazione
di movimentazione per un periodo di dodici mesi dalla data di entrata
in vigore della piena operativita’  del  SISTRI  e,  successivamente,
almeno due ore prima»; al comma 7 le parole «non superare  i  quattro
giorni» sono sostituite dalle seguenti: «non superare i sei  giorni»;
«1-bis. Le righe della scheda SISTRI-AREA  REGISTRO  CRONOLOGICO,
generate automaticamente dal sistema al momento  della  comunicazione
da parte del trasportatore della presa in  carico  e  della  consegna
all’impianto   di   destinazione   dei    rifiuti,    sono    firmate
elettronicamente entro dieci giorni lavorativi dalla presa in  carico
e dalla consegna dei rifiuti medesimi.»;
«4-bis. In deroga a quanto previsto ai commi 3 e 4, le  attivita’
di microraccolta, compresi i rifiuti sanitari, possono essere  svolte
con le seguenti modalita’:
a) prima della movimentazione  dei  rifiuti,  il  trasportatore
compila la COMUNICAZIONE TRASPORTO PER MICRORACCOLTA che consente  di
generare la scheda SISTRI – AREA MOVIMENTAZIONE del produttore  e  la
scheda SISTRI – AREA MOVIMENTAZIONE del  trasportatore  medesimo;  il
trasportatore  firma  elettronicamente  le  schede  SISTRI   –   AREA
MOVIMENTAZIONE del produttore e del trasportatore e  ne  produce  due
copie per ciascun produttore del giro di microraccolta. Nel  caso  di
raccolta da produttori  non  obbligati  all’iscrizione  al  SISTRI  o
destinatari di specifiche procedure semplificate, le schede SISTRI  –
AREA MOVIMENTAZIONE sono stampate in tre copie. Il trasportatore puo’
stampare  altresi’  delle  schede  in  bianco,  scaricate   dall’area
autenticata del portale  SISTRI,  da  consegnare  al  conducente,  da
utilizzarsi nel caso di aggiunta di un nuovo produttore nel corso del
giro di raccolta;
b) le informazioni della Scheda SISTRI  –  AREA  MOVIMENTAZIONE
del trasportatore  relative  a  conducente,  targa  automezzo,  targa
dell’eventuale rimorchio e percorso  pianificato  per  il  trasporto,
possono essere inserite manualmente dal conducente al  momento  della
partenza; le informazioni della scheda SISTRI –  AREA  MOVIMENTAZIONE
del  produttore  relative  a  quantita’,  volume,  opzione  peso   da
verificarsi  a  destino  e  numero  colli,  possono  essere  inserite
manualmente dal conducente al  momento  della  presa  in  carico  dei
rifiuti;  resta   obbligatoria   la   compilazione   da   parte   del
trasportatore di tutti gli altri campi della  Scheda  SISTRI  –  AREA
MOVIMENTAZIONE del produttore e del trasportatore;
c) qualora, durante il giro di microraccolta,  si  aggiunga  un
produttore  non  previsto  per  il  quale   non   e’   stata   quindi
precedentemente generata la Scheda SISTRI – AREA  MOVIMENTAZIONE,  il
conducente, dopo aver effettuato la  presa  in  carico  del  rifiuto,
compila manualmente le copie della scheda in  bianco  precedentemente
stampate, comunicando al delegato dell’impresa di trasporto il numero
progressivo  indicato  nella  scheda  in  bianco   compilata   e   le
informazioni ivi riportate; entro il termine indicato alla successiva
lettera e), il  delegato  dell’impresa  di  trasporto  trasferisce  a
sistema  la  Scheda  SISTRI  –  AREA  MOVIMENTAZIONE  richiamando  il
medesimo numero progressivo;
d) il conducente effettua  il  trasporto  verso  l’impianto  di
destinazione  con  la  copia  delle  schede  compilate,  firmate  dai
produttori.  Nel  caso  di  raccolta  da  produttori  non   obbligati
all’iscrizione  al  SISTRI  o  destinatari  di  specifiche  procedure
semplificate, una  copia  della  scheda  firmata  dal  conducente  e’
lasciata al produttore. L’impianto di destinazione, nell’accettare il
carico, firma le schede cartacee con l’indicazione dell’esito  e  del
peso verificato a destino, trattenendone una copia.
e) le informazioni non immesse in precedenza nel sistema devono
essere  inserite  entro  48  ore  lavorative  dalla  chiusura   delle
operazioni da ciascun soggetto della filiera. Nel caso di raccolta da
produttori non obbligati all’iscrizione al SISTRI  o  destinatari  di
specifiche  procedure  semplificate,  il  gestore  dell’impianto   di
recupero o smaltimento dei rifiuti e’ tenuto a stampare e trasmettere
al produttore dei  rifiuti  la  copia  della  Scheda  SISTRI  –  AREA
MOVIMENTAZIONE completa al fine  di  attestare  l’assolvimento  degli
obblighi di cui al presente decreto.»;
«4-ter. Le procedure di cui al comma 4-bis si applicano anche nel
caso di raccolta con lo  stesso  automezzo,  da  parte  di  un  unico
trasportatore, di rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE)  depositati
presso piu’ centri di raccolta comunali o intercomunali.»;
«7-bis. Nel caso di trasporto transfrontaliero o  intermodale  di
rifiuti, le informazioni della Scheda SISTRI  –  AREA  MOVIMENTAZIONE
relative ai vettori che intervengono nel  trasporto,  possono  essere
compilate dal soggetto che  organizza  il  trasporto,  il  quale,  se
diverso dal produttore, dal trasportatore  o  dal  destinatario  deve
essere    iscritto    al    SISTRI    quale    soggetto    parificato
all’intermediario.»;
«2-bis. Gli impianti di recupero o  di  smaltimento  dei  rifiuti
urbani  possono  effettuare,  al   termine   di   ciascuna   giornata
lavorativa, un’unica registrazione di carico per  ciascuna  tipologia
di rifiuti conferita da ciascun comune.»
m)  l’articolo  20  e’  sostituito  dal   seguente:   «Art.   20.
Attestazione dell’assolvimento  degli  obblighi  del  produttore  dei
rifiuti –  1.  Fatto  salvo  quanto  previsto  dal  presente  decreto
relativamente ai produttori che non  sono  tenuti  alla  compilazione
telematica delle  Schede  SISTRI-AREA  REGISTRO  CRONOLOGICO  e  AREA
MOVIMENTAZIONE ai  quali  verra’  comunque  inviata  dal  sistema  la
comunicazione di accettazione di cui sotto, al fine di  attestare  il
completo assolvimento degli obblighi di cui al  presente  decreto  da
parte del produttore dei rifiuti, il SISTRI invia al  medesimo,  alla
casella  di  posta  elettronica  attribuitagli  automaticamente,   la
comunicazione di accettazione dei rifiuti da parte  dell’impianto  di
recupero  o  smaltimento  situato  nel   territorio   nazionale.   Ad
esclusione dei produttori  che  non  sono  tenuti  alla  compilazione
telematica,  in  caso   di   mancato   ricevimento   della   predetta
comunicazione  nei  trenta  giorni  successivi  al  conferimento  dei
rifiuti al trasportatore, il produttore  dei  rifiuti,  ai  fini  del
completo assolvimento degli obblighi di cui al presente  decreto,  e’
tenuto a dare immediata comunicazione di detta circostanza al  SISTRI
e alla Provincia territorialmente competente».
n) all’articolo  21-bis,  comma  3,  e’  aggiunto  alla  fine  il
seguente periodo:  «Su  indicazione  del  legale  rappresentante,  da
effettuarsi al  momento  della  richiesta  del  dispositivo  USB  per
l’interoperabilita’, il certificato elettronico afferente al medesimo
dispositivo puo’ essere associato al rappresentante legale  stesso  o
ad una delle persone  fisiche  individuate  come  delegati  ai  sensi
dell’articolo 8, comma 1 lettera a).».
o) all’articolo 22, comma 3, terzo periodo,  le  parole  «avviene
con cadenza mensile» sono sostituite  dalle  seguenti:  «puo’  essere
effettuata ogni quarantacinque giorni».
p) all’articolo 23, comma 5, e’ aggiunto alla  fine  il  seguente
periodo:  «A  tal  fine  il  gestore  dell’impianto  di  recupero   o
smaltimento dei  rifiuti  e’  tenuto  a  stampare  e  trasmettere  al
produttore  dei  rifiuti  la  copia  della  Scheda  SISTRI   –   AREA
MOVIMENTAZIONE completa»;  e’  aggiunto  inoltre  il  seguente  comma
5-bis: «5-bis. Nei casi di cui al  presente  articolo,  i  produttori
adempiono all’obbligo della tenuta del registro di carico  e  scarico
attraverso la conservazione, in ordine cronologico, delle copie della
Scheda SISTRI – AREA MOVIMENTAZIONE relative ai rifiuti prodotti».
q)  all’articolo  27,  comma  1,  sono  apportate   le   seguenti
modifiche: le parole «composto da quindici  membri»  sono  sostituite
dalle seguenti: «composto da diciannove membri»; alla lettera  d)  la
parola «dieci» e’ sostituita con la parola «quattordici».
«entro quindici giorni  dalla  ricezione  della  comunicazione»  sono
sostituite dalle seguenti: «entro dieci giorni dalla ricezione  della
s)  all’Allegato  IA,  il  paragrafo:  «DISPOSITIVI   AGGIUNTIVI.
PROSPETTO RELATIVO AL NUMERO DEI DISPOSITIVI E RELATIVO COSTO» e sino
alla  fine  dell’allegato  IA  e’  cosi’   sostituito:   «DISPOSITIVI
AGGIUNTIVI: CONTRIBUTO E NUMERO MASSIMO DI DISPOSITIVI OTTENIBILI.».
I soggetti interessati possono richiedere un numero di  dispositivi
USB aggiuntivi rispetto  a  quelli  inizialmente  assegnati  entro  i
limiti massimi indicati nelle  tabelle  che  seguono.  E’,  comunque,
possibile prevedere eccezionalmente l’accoglimento della richiesta di
un numero maggiore di dispositivi, oltre i limiti  stabiliti,  previa
presentazione ed accettazione dei motivi alla base della richiesta  e
nei limiti della disponibilita’ tecnologica. L’entita’ del contributo
per  ogni  dispositivo  USB  aggiuntivo  richiesto  e’  stabilito  in
€ 100,00 da versare in una unica soluzione all’atto della richiesta.
Imprese ed enti (addetti per unita’ locale):
fino a 20 addetti per unita’ locale numero massimo dispositivi 2;
da 21 a 50 addetti per unita’ locale numero  massimo  dispositivi
da 51 a 250 addetti per unita’ locale numero massimo  dispositivi
da 251 a 500 addetti per unita’ locale numero massimo dispositivi
oltre 500 addetti per unita’ locale  numero  massimo  dispositivi
Enti e comuni Regione Campania:
inferiori a 20.000 abitanti numero massimo dispositivi 2;
da 20.000 a 50.000 abitanti numero massimo dispositivi 4;
da 50.000 a 100.000 abitanti numero massimo dispositivi 6;
superiori a 100.000 abitanti numero massimo dispositivi 10.
Attivita’  di  trasporto  rifiuti  urbani:   Regione   Campania   o
iscrizione volontaria (art. 212, comma 5, d.lgs. n. 152/2006):
Classe iscrizione Albo:
inferiore a 20.000 abitanti numero massimo dispositivi 2;
inferiore a 50.000 abitanti e  sup.  o  uguale  a  20.000  numero
massimo dispositivi 4;
inferiore a 100.000 abitanti e sup.  o  uguale  a  50.000  numero
massimo dispositivi 6;
inferiore a 500.000 abitanti e sup. o  uguale  a  100.000  numero
massimo dispositivi 10;
superiore o uguale a 500.000 abitanti numero massimo  dispositivi
Attivita’ di trasporto rifiuti speciali (art. 212, comma 5,  d.lgs.
n. 152/2006):
Classe iscrizione Albo quantita’ autorizzata:
inferiore a 6.000 tonn. numero massimo dispositivi 2;
superiore o uguale a 6.000  tonn.  e  inferiore  a  15.000  tonn.
numero massimo dispositivi 4;
superiore o uguale a 15.000 tonn.  e  inferiore  a  60.000  tonn.
numero massimo dispositivi 6;
superiore o uguale a 60.000 tonn. e  inferiore  a  200.000  tonn.
numero massimo dispositivi 10;
oltre a 200.000 tonn. numero massimo dispositivi 10.».
t) all’Allegato II, nelle tabelle «Produttori/Detentori», «Enti e
imprese produttori rifiuti pericolosi» e «Imprenditori agricoli»,  il
titolo  della  prima  colonna  «DIPENDENTI  per  unita’  locale»   e’
sostituito dal seguente: «ADDETTI per unita’ locale».
u) all’Allegato II, nelle  tabelle  «Enti  e  imprese  produttori
rifiuti pericolosi» e «Imprenditori agricoli» sostituire  le  parole:
«Da a 5» con le seguenti: «Da 1 a 5».
v)    all’Allegato    III,     Descrizione     Tecnica     Scheda
SISTRI-Produttore/Detentore  rifiuti  speciali,  al  paragrafo   Area
Registro cronologico, il punto II e’  sostituito  dal  seguente:  «La
riga dell’AREA REGISTRO CRONOLOGICO relativo alla movimentazione  dei
rifiuti e’ compilata e firmata elettronicamente  entro  i  successivi
dieci giorni lavorativi dalla movimentazione.».
territorio, registro n. 10, foglio n. 15
– Il decreto del Ministro dell’ambiente e della  tutela
del territorio e del mare in data 18 febbraio 2011,  n.  52
(Regolamento recante istituzione del sistema  di  controllo
della tracciabilita’ dei rifiuti, ai  sensi  dell’art.  189
del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152  e  dell’art.
14-bis  del  decreto  –  legge  1°  luglio  2009,  n.   78,
n. 102), e’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale  26  aprile
2011, n. 95, S.O.
– Si riporta il testo dell’art. 6, comma 2, del decreto
– legge 13 agosto 2011, n. 138  (Ulteriori  misure  urgenti
per la stabilizzazione  finanziaria  e  per  lo  sviluppo),
convertito in legge, con modificazioni, dall’art. 1,  comma
1, della legge 14 settembre 2011, n. 148 e pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale 13 agosto 2011, n. 188:
«2.  Al  fine  di   garantire   un   adeguato   periodo
transitorio  per  consentire  la  progressiva  entrata   in
operativita’ del Sistema di controllo della  tracciabilita’
dei rifiuti (SISTRI), nonche’ l’efficacia del funzionamento
delle  tecnologie  connesse   al   SISTRI,   il   Ministero
attraverso il concessionario SISTRI, assicura, a  decorrere
del presente  decreto  e  sino  al  15  dicembre  2011,  la
verifica tecnica  delle  componenti  software  e  hardware,
anche ai fini dell’eventuale implementazione di  tecnologie
di utilizzo piu’ semplice  rispetto  a  quelle  attualmente
previste,   organizzando,   in   collaborazione   con    le
associazioni  di  categoria  maggiormente  rappresentative,
test di funzionamento  con  l’obiettivo  della  piu’  ampia
partecipazione degli utenti. Conseguentemente, fermo quanto
previsto dall’art.  6,  comma  2,  lettera  f-octies),  del
decreto – legge 13 maggio  2011,  n.  70,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 12 luglio 2011, n.  106,  per  i
soggetti di cui  all’art.  1,  comma  5,  del  decreto  del
mare 26 maggio 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.
124 del 30 maggio 2011,  per  gli  altri  soggetti  di  cui
all’art. 1 del predetto decreto del Ministro  dell’ambiente
e della tutela del territorio e del mare 26 maggio 2011, il
termine di entrata in operativita’  del  SISTRI  e’  il  30
giugno 2012. Dall’attuazione  della  presente  disposizione
del territorio e del mare in data 10 novembre 2011, n.  219
(Regolamento recante modifiche e  integrazioni  al  decreto
ministeriale del 18 febbraio 2011, n.  52,  concernente  il
regolamento di istituzione del sistema di  controllo  della
tracciabilita’ dei rifiuti – SISTRI), e’  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale 5 gennaio 2012, n. 4, S.O.
Ministri), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 12 settembre
– Il testo dell’art. 5 del citato decreto del  Ministro
dell’ambiente e della tutela del territorio e del  mare  n.
52 del 2011, come modificato dal presente  regolamento,  e’
«Art. 5 (Rifiuti urbani della regione Campania).  –  1.
Al fine di attuare quanto previsto all’art. 2, comma 2-bis,
del decreto – legge 6 novembre 2008,  n.  172,  convertito,
con modificazioni, dalla legge 30 dicembre  2008,  n.  210,
sono  sottoposti  agli  obblighi   di   cui   al   presente
regolamento, oltre ai soggetti di cui all’art. 3, comma  1,
i comuni della Regione Campania e le imprese  di  trasporto
dei rifiuti urbani del territorio della stessa regione.
1-bis. Sono obbligati all’iscrizione al SISTRI i centri
di  raccolta  comunali  o  intercomunali  disciplinati  dal
territorio e  del  mare  8  aprile  2008,  localizzati  nel
territorio  della  Regione  Campania;  a  detti  centri  si
applicano le disposizioni di cui all’art. 6, comma 4.».
– Il testo dell’art. 6 del citato decreto del  Ministro
«Art. 6 (Iscrizione al SISTRI). – 1.  Le  modalita’  di
iscrizione  dell’operatore   al   SISTRI   sono   descritte
nell’allegato  IA.  Il  modulo  di   iscrizione   e’   reso
disponibile sul portale informativo SISTRI.
2. I soggetti di cui agli articoli 3 e 5  si  iscrivono
al  SISTRI  prima  di  dare  avvio  alle  attivita’  o   al
verificarsi dei presupposti per i quali i medesimi articoli
dispongono l’obbligo di iscrizione.
3. I Comuni, indipendentemente dal numero di  abitanti,
non  iscrivono  le  unita’  locali  con   meno   di   dieci
dipendenti, ivi comprese quelle  affidate  ad  associazioni
senza scopo di lucro. In tale ipotesi la  trasmissione  dei
dati viene effettuata direttamente dal Comune o dall’unita’
locale  designata  dal  medesimo,  che,   ai   fini   della
determinazione  del  contributo  di  iscrizione,  somma  il
numero dei dipendenti della o delle unita’ locali,  per  le
quali  effettua  gli  adempimenti,  al  numero  dei  propri
dipendenti. Nel caso in  cui  non  ci  sia  nessuna  unita’
locale con piu’ di dieci dipendenti, si iscrive comunque il
Comune, con la somma dei dipendenti  delle  singole  unita’
4. Gli  impianti  comunali  o  intercomunali  ai  quali
vengono conferiti  rifiuti  urbani  e  che  effettuano,  in
regime di autorizzazione, unicamente operazioni di messa in
riserva R13 e deposito preliminare  D15,  si  iscrivono  al
SISTRI  nella  categoria  centro   raccolta/piattaforma   e
versano  il  contributo  annuo  previsto  indipendentemente
dalla quantita’ di rifiuti urbani gestiti.
4-bis.  Gli  Enti   titolari   dell’autorizzazione   di
impianti pubblici di trattamento  di  rifiuti  possono,  in
attesa   della   voltura   dell’autorizzazione,    delegare
l’iscrizione e le procedure  SISTRI  a  terzi  soggetti  in
possesso dei requisiti soggettivi richiesti dalla legge per
la gestione impianti in conto terzi, ai quali  e’  affidata
la gestione dell’impianto, dandone comunicazione al SISTRI.
In tali ipotesi l’iscrizione al SISTRI e’ effettuata a nome
del soggetto gestore.».
– Il testo dell’art. 7, comma 3, del citato decreto del
mare  n.  52  del  2011,  come  modificato   dal   presente
regolamento, e’ il seguente:
«Art. 7 (Contributo di iscrizione al SISTRI).
3.  Il  contributo  si  riferisce  all’anno  solare  di
competenza,  indipendentemente  dal  periodo  di  effettiva
fruizione del servizio, e deve essere  versato  al  momento
dell’iscrizione. Negli anni  successivi  il  contributo  e’
versato entro il 30 aprile dell’anno al quale i  contributi
si riferiscono. Per l’anno 2012 il pagamento del contributo
deve essere effettuato entro il 30  novembre.  Qualora,  al
momento del pagamento del contributo annuale, sia certo che
il numero dei dipendenti occupato si e’ modificato rispetto
all’anno precedente in modo da  incidere  sull’importo  del
contributo dovuto, e’ possibile indicare il numero relativo
all’anno in corso, previa dichiarazione al SISTRI.».
– Il testo dell’art. 12 del citato decreto del Ministro
«Art. 12 (Informazioni da fornire al SISTRI – Procedure
di emergenza). – 1. Nel caso in cui un soggetto tenuto alla
compilazione della Scheda SISTRI – AREA  MOVIMENTAZIONE  si
trovi a non disporre temporaneamente dei mezzi  informatici
necessari a causa di attesa della consegna dei  dispositivi
in fase di prima  iscrizione  e,  nonche’  furto,  perdita,
distruzione o danneggiamento degli stessi, o per assenza di
copertura della rete  di  trasmissione  dati,  nonche’  nei
sette giorni successivi alla consegna  dei  dispositivi  la
compilazione della Scheda SISTRI – AREA  MOVIMENTAZIONE  e’
effettuata,  per  conto  di  tale   soggetto   e   su   sua
dichiarazione, da sottoscriversi su  copia  stampata  della
Scheda SISTRI – AREA MOVIMENTAZIONE,  dal  soggetto  tenuto
alla compilazione della parte precedente o successiva della
scheda medesima. Qualora  anche  il  soggetto  tenuto  alla
compilazione della  parte  precedente  o  successiva  della
scheda medesima si trovi a non disporre temporaneamente dei
mezzi  informatici  necessari  a  causa  di  attesa   della
consegna dei  dispositivi  in  fase  di  prima  iscrizione,
nonche’ furto, perdita, distruzione o danneggiamento  degli
stessi,  o  per  assenza  di  copertura   della   rete   di
trasmissione dati, ciascuno dei soggetti  interessati  deve
comunicare in forma scritta, prima della movimentazione, al
SISTRI il verificarsi delle  predette  condizioni.  In  tal
caso  le  movimentazioni  dei  rifiuti  sono  annotate   su
un’apposita Scheda SISTRI in bianco tenuta a  disposizione,
da  scaricarsi  dal  portale  SISTRI   accedendo   all’area
autenticata. Le informazioni relative  alle  movimentazioni
effettuate devono essere  inserite  nel  sistema  entro  le
ventiquattro   ore   successive   alla   cessazione   delle
condizioni che hanno generato la mancata compilazione della
scheda SISTRI. Fino al 30 giugno 2012, il termine di cui al
periodo precedente e’ di settantadue ore. L’inserimento nel
sistema delle  informazioni  non  e’  obbligatorio  per  le
movimentazioni  effettuate  nel  periodo  di  attesa  della
consegna dei dispositivi in fase di prima iscrizione e  nei
sette  giorni  successivi  alla  consegna  dei  dispositivi
stessi: in tali ipotesi i soggetti tenuti alla compilazione
della Scheda SISTRI – AREA  MOVIMENTAZIONE  adempiono  agli
obblighi  di  cui   al   presente   decreto   mediante   la
conservazione  delle  copie  cartacee  di  dette  schede  e
compilano, per i soli rifiuti ancora in carico,  la  Scheda
SISTRI – AREA REGISTRO CRONOLOGICO  entro  quindici  giorni
dalla consegna dei dispositivi.
2.  Nel  caso  di   temporanea   interruzione   o   non
funzionamento  del   SISTRI,   i   soggetti   tenuti   alla
compilazione delle Schede SISTRI sono tenuti ad annotare le
movimentazioni dei rifiuti su un’apposita Scheda SISTRI  in
bianco tenuta a disposizione,  da  scaricarsi  dal  portale
SISTRI accedendo all’area autenticata, e ad inserire i dati
relativi alle movimentazioni di  rifiuti  effettuate  entro
cinque giorni lavorativi dalla  ripresa  del  funzionamento
del SISTRI.».
–  Il  testo  dell’art.  13,  del  citato  decreto  del
mare in data 18 febbraio 2011 n. 52,  come  modificato  dal
presente regolamento e’ il seguente:
«Art.  13  (Produttori  di   rifiuti   –   disposizioni
specifiche).  –  1.  I  produttori  di   rifiuti   iscritti
inseriscono nella Scheda – SISTRI AREA REGISTRO CRONOLOGICO
le informazioni relative ai rifiuti  prodotti  entro  dieci
giorni lavorativi dalla produzione  dei  rifiuti  stessi  e
comunque prima della movimentazione degli stessi.  La  riga
della   Scheda   SISTRI   –   AREA   REGISTRO   CRONOLOGICO
corrispondente allo  scarico  effettuato  a  seguito  della
presa in carico dei rifiuti da parte del trasportatore,  e’
compilata e firmata  elettronicamente  entro  dieci  giorni
lavorativi dall’effettuazione del trasporto.
2. I soggetti di cui al precedente comma 1, in caso  di
movimentazione di un rifiuto, devono accedere al SISTRI per
aprire una nuova Scheda SISTRI – AREA MOVIMENTAZIONE.  Tali
soggetti, in caso di movimentazione di rifiuti  pericolosi,
sono obbligati a comunicare al SISTRI i  dati  del  rifiuto
almeno due  ore  prima  che  si  effettui  l’operazione  di
movimentazione per un periodo di dodici mesi dalla data  di
entrata in vigore della piena operativita’  del  SISTRI  e,
successivamente, almeno quattro ore prima che  si  effettui
l’operazione di movimentazione, salvo  giustificati  motivi
di emergenza, da indicare  nella  parte  annotazioni  della
Scheda – SISTRI AREA REGISTRO CRONOLOGICO. Il dato relativo
alla quantita’ di rifiuti movimentati deve essere  espresso
in kg. o, qualora tale informazione non sia disponibile, in
3. I termini per la comunicazione al  SISTRI  dei  dati
per la movimentazione dei rifiuti di cui al comma 2 non  si
applicano all’attivita’ di microraccolta  di  cui  all’art.
193, comma 10, del decreto legislativo 3  aprile  2006,  n.
152, come modificato dal  decreto  legislativo  3  dicembre
2010, n. 205, ne’ alla movimentazione di rifiuti  elettrici
ed elettronici (RAEE)  in  uscita  da  Centri  di  raccolta
comunali ed intercomunali iscritti al SISTRI.
4. Nel caso di spedizioni transfrontaliere dall’Italia,
il produttore del rifiuto inserisce nel SISTRI  in  formato
“pdf”, portable document format, il documento di  movimento
di cui al  Regolamento  (CE)  n.  1013/2006  relativo  alla
spedizione dei rifiuti effettuata restituito  dall’impianto
di destinazione  o,  per  i  rifiuti  dell'”Elenco  verde”,
l’Allegato VII, del medesimo regolamento.».
– Il testo dell’art. 14, comma 4,  del  citato  decreto
del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio  e
del mare n. 52  del  2011,  come  modificato  dal  presente
«Art. 14 (Particolari tipologie).
4. Nel caso di rifiuti  prodotti  in  cantieri  la  cui
durata non sia superiore a sei mesi e che non dispongano di
tecnologie adeguate per  l’accesso  al  SISTRI,  la  Scheda
SISTRI – AREA REGISTRO CRONOLOGICO e  la  Scheda  SISTRI  –
AREA MOVIMENTAZIONE sono compilate dal delegato della  sede
legale o dell’unita’ locale dell’impresa. In  tale  ipotesi
il delegato dell’impresa  di  trasporto  stampa  due  copie
della Scheda SISTRI – AREA MOVIMENTAZIONE e le consegna  al
conducente, che deve indicare data e  ora  della  presa  in
carico dei rifiuti. Le copie sono firmate dal  responsabile
del cantiere temporaneo. Una copia rimane  al  responsabile
del cantiere temporaneo e l’altra  al  conducente,  che  la
riconsegna  al  delegato  dell’impresa  di  trasporto.   Il
delegato dell’impresa di trasporto accede, entro due giorni
lavorativi, al SISTRI ed inserisce  i  dati  relativi  alla
data e all’ora della presa in carico dei rifiuti. Nel  caso
di cantieri complessi comportanti l’intervento  di  diversi
soggetti, la durata del cantiere e’ calcolata per  ciascuno
di  essi  con  riferimento  al  contratto  del   quale   e’
titolare.».
– Il testo dell’art. 15 del citato decreto del Ministro
«Art. 15 (Rifiuti prodotti da attivita’ di manutenzione
e da attivita’ sanitaria – disposizioni specifiche).  –  1.
Nel caso di rifiuti prodotti da attivita’ di manutenzione o
da altra attivita’  svolta  fuori  dalla  sede  dell’unita’
locale, la Scheda SISTRI –  AREA  REGISTRO  CRONOLOGICO  e’
compilata  dal  delegato  della  sede  legale  dell’ente  o
impresa o dal  delegato  dell’unita’  locale  che  gestisce
l’attivita’ manutentiva.
2. Fermo restando quanto previsto all’art.  230,  comma
1, del  decreto  legislativo  3  aprile  2006,  n.  152,  e
successive modificazioni, per i materiali tolti d’opera per
i quali deve essere effettuata la valutazione tecnica della
riutilizzabilita’, qualora dall’attivita’  di  manutenzione
derivino rifiuti pericolosi, la movimentazione dei  rifiuti
dal luogo  di  effettiva  produzione  alla  sede  legale  o
dell’unita’  locale  dell’ente  o  impresa  effettuata  dal
manutentore e’ accompagnata da  una  copia  cartacea  della
Scheda SISTRI –  AREA  MOVIMENTAZIONE,  da  scaricarsi  dal
portale SISTRI accedendo all’area autenticata,  debitamente
compilata e sottoscritta dal soggetto che ha effettuato  la
3.   Nel   caso   di   rifiuti   pericolosi    prodotti
dall’attivita’  del  personale  sanitario  delle  strutture
pubbliche e private, che erogano le prestazioni di cui alla
legge 23 dicembre 1978, n. 833, e al decreto legislativo 30
dicembre 1992, n. 502, e successive  modificazioni,  al  di
fuori delle strutture medesime ovvero in  caso  di  rifiuti
pericolosi  prodotti  presso  gli   ambulatori   decentrati
dell’azienda  sanitaria  di  riferimento,  fermo   restando
quanto stabilito dall’art. 4  del  decreto  del  Presidente
della Repubblica 15 luglio 2003, n. 254,  si  applicano  le
disposizioni di cui ai commi 1.
3-bis. Per la movimentazione dal  luogo  di  produzione
alla sede dell’azienda sanitaria di riferimento si  applica
il comma 4 dell’art. 14. Qualora i rifiuti prodotti  presso
il domicilio del paziente assistito siano  trasportati  dal
personale sanitario alla  sede  dell’azienda  sanitaria  di
riferimento, non si effettua la compilazione  della  scheda
SISTRI – AREA MOVIMENTAZIONE.».
– Il testo dell’art. 16 del citato decreto del Ministro
«Art. 16 (Imprese e enti di recupero  e  smaltimento  –
disposizioni specifiche). – 1. Le imprese e  gli  enti  che
effettuano operazioni di recupero o smaltimento di  rifiuti
inseriscono le informazioni relative  ai  rifiuti  ricevuti
dall’estero entro due  giorni  lavorativi  dalla  presa  in
carico dei rifiuti. Entro il medesimo  termine  e’  firmata
elettronicamente  la  riga  della  scheda  SISTRI  –   AREA
REGISTRO CRONOLOGICO.».
– Il testo dell’art. 18 del citato decreto del Ministro
«Art. 18 (Trasportatori – disposizioni  specifiche).  –
1. Il trasportatore, in caso di movimentazione  di  rifiuti
pericolosi, deve accedere al SISTRI ed  inserire  i  propri
dati   relativi   al   trasporto   almeno   un’ora    prima
dell’operazione di movimentazione per un periodo di  dodici
mesi  dalla  data  di  entrata  in   vigore   della   piena
operativita’ del SISTRI e, successivamente, almeno due  ore
prima dell’operazione di movimentazione, salvo giustificati
motivi di emergenza, da indicare  nella  parte  annotazioni
della Scheda SISTRI – AREA REGISTRO CRONOLOGICO.
1-bis. Le righe della scheda  SISTRI  –  AREA  REGISTRO
CRONOLOGICO,  generate  automaticamente  dal   sistema   al
momento della  comunicazione  da  parte  del  trasportatore
della presa in carico  e  della  consegna  all’impianto  di
destinazione dei  rifiuti,  sono  firmate  elettronicamente
entro dieci giorni lavorativi dalla presa in carico e dalla
consegna dei rifiuti medesimi.
2. I termini per la comunicazione al  SISTRI  dei  dati
per la movimentazione dei rifiuti di cui al comma 1 non  si
2010,  n.   205   e   successive   modificazioni,   nonche’
all’attivita’ di raccolta dei rifiuti prodotti da attivita’
di manutenzione di cui all’art. 15, commi 1 e 2, qualora  i
rifiuti  siano  trasportati  direttamente  all’impianto  di
recupero o smaltimento dal soggetto che  ha  effettuato  la
manutenzione, fermo restando l’obbligo per il trasportatore
di compilare la Scheda SISTRI – AREA  MOVIMENTAZIONE  prima
della movimentazione dei rifiuti.
3. In caso di movimentazione di rifiuti non pericolosi,
la  Scheda  SISTRI  –  AREA  MOVIMENTAZIONE   deve   essere
compilata dai trasportatori prima della movimentazione  dei
4. Durante il trasporto  i  rifiuti  sono  accompagnati
dalla  copia  cartacea   della   Scheda   SISTRI   –   AREA
MOVIMENTAZIONE relativa ai  rifiuti  movimentati,  stampata
dal produttore dei rifiuti al momento della presa in carico
dei  rifiuti  da  parte  del  conducente  dell’impresa   di
trasporto.  Tale  copia,   firmata   elettronicamente   dal
produttore dei rifiuti  e  dall’impresa  di  trasporto  dei
rifiuti,  costituisce  documentazione   equipollente   alla
scheda di trasporto  di  cui  all’art.  7-bis  del  decreto
legislativo  21  novembre  2005,  n.  286,  ed  al  decreto
interministeriale 30 giugno 2009, n.  554.  Ove  necessario
sulla  base  della  normativa  vigente,  i   rifiuti   sono
accompagnati da copia  del  certificato  analitico  che  ne
identifica  le  caratteristiche,  che  il  produttore   dei
rifiuti allega in formato “pdf”, portable document  format,
alla Scheda SISTRI – AREA MOVIMENTAZIONE.
4-bis. In deroga a quanto previsto ai commi 3 e  4,  le
attivita’ di microraccolta, compresi  i  rifiuti  sanitari,
possono essere svolte con le seguenti modalita’:
a)  prima  della  movimentazione  dei   rifiuti,   il
trasportatore  compila  la  COMUNICAZIONE   TRASPORTO   PER
MICRORACCOLTA che consente di generare la scheda  SISTRI  –
AREA MOVIMENTAZIONE del produttore e  la  scheda  SISTRI  –
AREA  MOVIMENTAZIONE   del   trasportatore   medesimo;   il
trasportatore firma elettronicamente  le  schede  SISTRI  –
AREA MOVIMENTAZIONE del produttore e del trasportatore e ne
produce due  copie  per  ciascun  produttore  del  giro  di
microraccolta. Nel  caso  di  raccolta  da  produttori  non
obbligati  all’iscrizione  al  SISTRI  o   destinatari   di
specifiche procedure semplificate, le schede SISTRI –  AREA
MOVIMENTAZIONE sono stampate in tre copie. Il trasportatore
puo’ stampare altresi’ delle schede  in  bianco,  scaricate
dall’area autenticata del portale SISTRI, da consegnare  al
conducente, da utilizzarsi nel caso di aggiunta di un nuovo
produttore nel corso del giro di raccolta;
b)  le  informazioni  della  Scheda  SISTRI  –   AREA
MOVIMENTAZIONE del  trasportatore  relative  a  conducente,
targa automezzo, targa dell’eventuale rimorchio e  percorso
pianificato  per  il  trasporto,  possono  essere  inserite
manualmente dal conducente al momento  della  partenza;  le
informazioni della scheda SISTRI – AREA MOVIMENTAZIONE  del
produttore relative a quantita’, volume,  opzione  peso  da
verificarsi  a  destino  e  numero  colli,  possono  essere
inserite manualmente dal conducente al momento della  presa
in carico dei rifiuti; resta obbligatoria  la  compilazione
da parte del trasportatore di tutti gli altri  campi  della
Scheda SISTRI – AREA MOVIMENTAZIONE del  produttore  e  del
trasportatore;
c) qualora, durante  il  giro  di  microraccolta,  si
aggiunga un produttore non previsto per  il  quale  non  e’
stata quindi precedentemente generata la  Scheda  SISTRI  –
AREA MOVIMENTAZIONE, il conducente, dopo aver effettuato la
presa in carico del rifiuto, compila manualmente  le  copie
della   scheda   in   bianco   precedentemente    stampate,
comunicando al delegato dell’impresa di trasporto il numero
il numero  progressivo  indicato  nella  scheda  in  bianco
compilata e le informazioni ivi riportate; entro il termine
indicato  alla   successiva   lettera   e),   il   delegato
dell’impresa di trasporto trasferisce a sistema  la  Scheda
SISTRI – AREA MOVIMENTAZIONE richiamando il medesimo numero
d)  il  conducente  effettua   il   trasporto   verso
l’impianto  di  destinazione  con  la  copia  delle  schede
compilate, firmate dai produttori. Nel caso di raccolta  da
produttori  non  obbligati  all’iscrizione  al   SISTRI   o
destinatari di specifiche procedure semplificate, una copia
della  scheda  firmata  dal  conducente  e’   lasciata   al
produttore. L’impianto di destinazione,  nell’accettare  il
carico,  firma  le  schede   cartacee   con   l’indicazione
dell’esito e del peso verificato a  destino,  trattenendone
una copia;
e) le informazioni  non  immesse  in  precedenza  nel
sistema devono essere  inserite  entro  48  ore  lavorative
dalla chiusura delle operazioni da ciascun  soggetto  della
filiera. Nel caso di raccolta da produttori  non  obbligati
all’iscrizione  al  SISTRI  o  destinatari  di   specifiche
procedure  semplificate,  il   gestore   dell’impianto   di
recupero o smaltimento dei rifiuti e’ tenuto a  stampare  e
trasmettere al produttore dei rifiuti la copia della Scheda
SISTRI – AREA MOVIMENTAZIONE completa al fine di  attestare
l’assolvimento degli obblighi di cui al presente decreto.
4-ter. Le procedure di cui al comma 4-bis si  applicano
anche nel caso di raccolta  con  lo  stesso  automezzo,  da
parte di un unico trasportatore, di  rifiuti  elettrici  ed
elettronici  (RAEE)  depositati  presso  piu’   centri   di
raccolta comunali o intercomunali.
5.  Nel  caso  in  cui  il  rifiuto  venga  respinto  o
accettato  parzialmente  dal   gestore   dell’impianto   di
destinazione, il trasporto  dei  rifiuti  non  accettati  e
restituiti  al   produttore   del   rifiuto   deve   essere
accompagnato dalla copia cartacea  della  Scheda  SISTRI  –
AREA MOVIMENTAZIONE relativa ai rifiuti  medesimi,  firmata
elettronicamente  e  stampata  dal  gestore  dello   stesso
impianto di destinazione. Qualora i rifiuti  non  accettati
dall’impianto di destinazione  siano  avviati  a  cura  del
produttore del rifiuto direttamente ad altro  impianto,  il
produttore medesimo  annota  sulla  Scheda  SISTRI  –  AREA
REGISTRO CRONOLOGICO i dati relativi al carico del  rifiuto
non accettato  e  apre  una  nuova  Scheda  SISTRI  –  AREA
MOVIMENTAZIONE indicando il nuovo destinatario.
6.  Nel  caso  di  trasporto  marittimo   di   rifiuti,
l’armatore o il noleggiatore che  effettuano  il  trasporto
possono  delegare  gli  adempimenti  di  cui  al   presente
regolamento al raccomandatario marittimo di cui alla  legge
4 aprile 1977, n. 135. In tale ipotesi  il  raccomandatario
consegna al comandante della nave  la  copia  della  Scheda
SISTRI – AREA  MOVIMENTAZIONE,  debitamente  compilata.  Il
comandante della nave  all’arrivo  provvede  alla  consegna
della copia della Scheda SISTRI –  AREA  MOVIMENTAZIONE  al
raccomandatario rappresentante l’armatore o il noleggiatore
presso il porto di destinazione.
7. Nel caso di trasporto  intermodale  di  rifiuti,  le
attivita’ di carico e scarico,  di  trasbordo,  nonche’  le
soste  tecniche  all’interno  dei  porti  e   degli   scali
ferroviari, degli interporti, impianti di terminalizzazione
e scali merci devono essere effettuate nel piu’ breve tempo
possibile e, comunque, non superare i sei giorni.
7-bis.  Nel  caso  di  trasporto   transfrontaliero   o
intermodale di rifiuti, le informazioni della Scheda SISTRI
– AREA MOVIMENTAZIONE relative ai vettori che  intervengono
nel trasporto, possono essere compilate  dal  soggetto  che
organizza  il  trasporto,  il   quale,   se   diverso   dal
produttore,  dal  trasportatore  o  dal  destinatario  deve
essere  iscritto  al  SISTRI  quale   soggetto   parificato
all’intermediario.».
– Il testo dell’art. 19 del citato decreto del Ministro
dell’ambiente e della tutela del territorio e del  mare  in
data  n.  52  del  2011,  come  modificato   dal   presente
«Art. 19 (Impianti di  recupero  e  di  smaltimento  di
rifiuti  urbani  –  disposizioni  specifiche).  –  1.   Gli
impianti di recupero o di smaltimento  dei  rifiuti  urbani
adempiono alla tenuta del registro di carico  e  scarico  e
all’obbligo di comunicazione annuale di cui alla  legge  25
gennaio 1994, n. 70, tramite la compilazione  della  Scheda
SISTRI  –  AREA   REGISTRO   CRONOLOGICO.   Nel   caso   di
movimentazione dei rifiuti urbani  in  uscita  da  impianti
comunali o  intercomunali  che  effettuano,  in  regime  di
autorizzazione, unicamente operazioni di messa  in  riserva
R13 e/o deposito preliminare D15,  effettuata  da  soggetti
iscritti nella categoria 1 di cui al  decreto  ministeriale
28 aprile 1998, n. 406, il gestore di tali impianti compila
la Scheda SISTRI – AREA MOVIMENTAZIONE, ne stampa una copia
e la consegna,  firmata,  all’impresa  di  trasporto.  Tale
scheda   accompagna   il   trasporto   dei   rifiuti   fino
all’impianto di recupero o smaltimento di destinazione.
2. Ai fini dell’assolvimento della responsabilita’  del
gestore dell’impianto comunale o intercomunale  si  applica
l’art. 20.
2-bis. Gli impianti di recupero o  di  smaltimento  dei
rifiuti urbani possono effettuare, al termine  di  ciascuna
giornata lavorativa, un’unica registrazione di  carico  per
ciascuna  tipologia  di  rifiuti   conferita   da   ciascun
comune.».
– Il testo dell’art.  21-bis  del  citato  decreto  del
«Art.    21-bis    (Disposizioni    in    materia    di
interoperabilita’).  –  1.  Gli  operatori  che  utilizzano
software gestionali in grado  di  tracciare  le  operazioni
poste in essere da tutti i delegati comunicati al SISTRI, e
che abbiano accreditato uno o piu’ software  gestionali  al
servizio di interoperabilita’ secondo quanto  regolato  dal
decreto legislativo 7  marzo  2005,  n.  82,  e  successive
modificazioni, e dalla relativa  normativa  di  attuazione,
possono richiedere al SISTRI il  rilascio  del  dispositivo
USB  per  l’interoperabilita’.  Il  dispositivo   USB   per
l’interoperabilita’ e’ abilitato alla  firma  delle  schede
SISTRI compilate per le attivita’  soggette  all’iscrizione
SISTRI  ed  esercitate  nelle  unita’  locali  e/o   unita’
operative  che  operano  attraverso  il  predetto  software
2.  Puo’  essere  richiesto  un  dispositivo  USB   per
l’interoperabilita’   per   ciascun   software   gestionale
accreditato   dall’operatore    per    il    servizio    di
interoperabilita’. La richiesta al SISTRI  dei  dispositivi
USB per l’interoperabilita’ deve  essere  sottoscritta  dal
legale   rappresentante.    Il    dispositivo    USB    per
l’interoperabilita’  e’   consegnato   con   le   modalita’
stabilite all’art. 8, comma 4-bis.
3. Le credenziali di accesso al SISTRI e il certificato
elettronico dei  dispositivi  USB  per  l’interoperabilita’
sono attribuiti al legale rappresentante  che  e’  titolare
della  firma  elettronica  e  delegato  per   il   predetto
dispositivo. Su indicazione del legale  rappresentante,  da
effettuarsi al momento della richiesta del dispositivo  USB
per   l’interoperabilita’,   il   certificato   elettronico
afferente al medesimo dispositivo puo’ essere associato  al
rappresentante legale stesso o ad una delle persone fisiche
individuate come delegati ai sensi  dell’art.  8,  comma  1
4.  Il   costo   di   ciascun   dispositivo   USB   per
l’interoperabilita’ e’ quello previsto nell’Allegato IA per
la richiesta di duplicazioni dei dispositivi USB.
5. Il  dispositivo  USB  per  l’interoperabilita’  deve
essere custodito presso il centro elaborazione dati in  cui
sono inseriti i software gestionali.  Laddove  quest’ultimo
non si trovi  presso  una  delle  unita’  locali  o  unita’
operative,  il  dispositivo  USB  per   l’interoperabilita’
potra’ essere custodito presso la sede in cui e’ ubicato il
centro elaborazione dati.  Il  luogo  presso  il  quale  il
dispositivo USB per  l’interoperabilita’  e’  custodito  e’
indicato in fase di accreditamento del  sistema  gestionale
al servizio di interoperabilita’. Qualsiasi variazione  del
luogo in cui deve essere custodito il dispositivo  USB  per
l’interoperabilita’ deve essere preventivamente  comunicata
al SISTRI.
6. Il  dispositivo  USB  per  l’interoperabilita’  deve
essere reso disponibile in qualunque momento  all’Autorita’
di controllo che ne  faccia  richiesta  nel  luogo  ove  lo
stesso e’ custodito.».
– Il testo dell’art. 22 del citato decreto del Ministro
«Art.  22  (Modalita’  operative  semplificate  tramite
associazioni imprenditoriali). – 1. Nelle modalita’  e  nei
termini stabiliti dal presente articolo, possono  adempiere
agli obblighi di cui al  presente  regolamento  tramite  le
rispettive associazioni imprenditoriali rappresentative sul
piano nazionale o societa’ di servizi di diretta emanazione
delle stesse:
a) le imprese e gli enti che raccolgono e trasportano
i propri rifiuti pericolosi di cui all’art. 212,  comma  8,
del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive
b) i soggetti la cui produzione annua non  eccede  le
quattro tonnellate di rifiuti pericolosi, ivi compresi  gli
imprenditori agricoli  di  cui  all’art.  2135  del  codice
c) i soggetti la cui produzione annua non  eccede  le
venti tonnellate di rifiuti non pericolosi; e
d) i soggetti di cui all’art. 4.
2. A tal fine i  soggetti  di  cui  al  comma  1,  dopo
l’iscrizione al SISTRI ai sensi dell’art. 6,  provvedono  a
delegare  o  incaricare  le  associazioni   imprenditoriali
rappresentative sul piano nazionale, o societa’ di  servizi
di diretta emanazione delle stesse, prescelte.  La  delega,
scritta in carta semplice secondo  il  modello  disponibile
sul   portale   informativo   SISTRI,   e’   firmata    dal
rappresentante legale del soggetto delegante; la firma deve
essere autenticata da notaio o altro pubblico  ufficiale  a
cio’ autorizzato. In alternativa, il legale  rappresentante
del soggetto  di  cui  al  comma  1  attesta,  tramite  una
dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorieta’ di cui al
n. 445, di aver incaricato, indicandone  la  denominazione,
un’associazione imprenditoriale rappresentativa  sul  piano
nazionale, o una societa’ di servizi di diretta  emanazione
della stessa, per l’adempimento degli obblighi  di  cui  al
presente regolamento. Nelle  ipotesi  di  cui  al  presente
articolo, le associazioni  imprenditoriali  rappresentative
sul piano nazionale,  o  societa’  di  servizi  di  diretta
emanazione delle stesse, sono tenute a iscriversi al SISTRI
per la specifica categoria.
3. Le associazioni imprenditoriali rappresentative  sul
piano nazionale delegate, o societa’ di servizi di  diretta
emanazione delle stesse, provvedono alla compilazione della
Scheda SISTRI – AREA REGISTRO CRONOLOGICO e  delle  singole
Schede SISTRI –  AREA  MOVIMENTAZIONE.  La  responsabilita’
delle informazioni inserite nel SISTRI rimane a carico  del
soggetto di cui al comma 1. La  compilazione  della  Scheda
SISTRI  –  AREA  REGISTRO  CRONOLOGICO,   e   puo’   essere
effettuata ogni quarantacinque giorni comunque prima  della
movimentazione dei rifiuti. Per  i  produttori  di  rifiuti
pericolosi fino a duecento chilogrammi o litri all’anno, la
compilazione  della   Scheda   SISTRI   –   AREA   REGISTRO
CRONOLOGICO avviene con  cadenza  trimestrale,  e  comunque
prima della movimentazione dei rifiuti.
4. La Scheda SISTRI – AREA REGISTRO  CRONOLOGICO  e  le
singole Schede SISTRI – AREA MOVIMENTAZIONE sono conservate
per almeno tre anni presso la sede del soggetto di  cui  al
comma 1 e tenuti a disposizione, su supporto informatico  o
in copia  cartacea,  dell’autorita’  di  controllo  che  ne
5. Fermo restando quanto  previsto  ai  commi  3  e  4,
qualora i soggetti di cui al  comma  1  non  dispongano  di
tecnologie   adeguate   per   l’accesso   al   SISTRI,   la
movimentazione dei rifiuti prodotti e’  effettuata  con  la
seguente procedura: il delegato dell’impresa  di  trasporto
stampa due copie della Scheda SISTRI – AREA  MOVIMENTAZIONE
e le consegna al conducente, che deve indicare data  e  ora
della presa in carico dei rifiuti. Le  copie  sono  firmate
dal produttore dei rifiuti. Una copia rimane al  produttore
del rifiuto e l’altra al conducente, che la  riconsegna  al
delegato   dell’impresa   di   trasporto.    Il    delegato
dell’impresa di trasporto accede al SISTRI ed  inserisce  i
dati relativi alla data e all’ora della presa in carico dei
– Il testo dell’art. 23 del citato decreto del Ministro
«Art.  23  (Modalita’  operativa  semplificata  tramite
gestore  del  servizio  di  raccolta   o   piattaforma   di
conferimento). – 1. I produttori che conferiscono i  propri
rifiuti,  previa  convenzione,  al  servizio  pubblico   di
raccolta  o  ad  altro  circuito  organizzato  di  raccolta
possono  adempiere  agli  obblighi  di  cui   al   presente
regolamento,  rispettivamente,  tramite  il   gestore   del
servizio pubblico di raccolta  oppure  tramite  il  gestore
della piattaforma di conferimento.
2. Nell’ipotesi di cui al precedente comma 1, il centro
di raccolta del  servizio  pubblico  o  la  piattaforma  di
conferimento sono  tenuti  a  iscriversi  al  SISTRI  nella
categoria  centro  raccolta/piattaforma.  I  produttori  di
rifiuti di cui al comma 1 rimangono  tenuti  all’iscrizione
al SISTRI ai sensi dell’art. 6.
3. Qualora  il  trasporto  dei  rifiuti  dal  luogo  di
produzione  al  centro  di  raccolta   o   piattaforma   di
conferimento venga effettuato dai soggetti di cui  all’art.
212, comma 5, del decreto legislativo  3  aprile  2006,  n.
152, e successive modificazioni, i produttori comunicano  i
propri dati, necessari per  la  compilazione  della  Scheda
SISTRI – AREA MOVIMENTAZIONE, al delegato  dell’impresa  di
trasporto che compila anche la sezione del  produttore  del
rifiuto, inserendo le informazioni ricevute dal  produttore
del rifiuto stesso; una copia della Scheda  SISTRI  –  AREA
MOVIMENTAZIONE, firmata dal produttore del  rifiuto,  viene
consegnata  al  conducente  del  mezzo  di  trasporto,  che
provvede a sua volta a consegnarla al gestore del centro di
raccolta o della piattaforma di conferimento.
4. Nelle ipotesi di cui al presente articolo, l’ente  o
impresa che raccoglie e  trasporta  i  propri  rifiuti  non
pericolosi di  cui  all’art.  212,  comma  8,  del  decreto
legislativo  3  aprile   2006,   n.   152,   e   successive
modificazioni, ai fini della movimentazione dei rifiuti dal
luogo di produzione al centro di raccolta o piattaforma  di
conferimento,  richiede  preventivamente  al  delegato  del
centro o piattaforma il rilascio di un  determinato  numero
di Schede SISTRI – AREA MOVIMENTAZIONE, da  scaricarsi  dal
portale SISTRI accedendo all’area autenticata. Il  delegato
del  centro  di  raccolta  o  piattaforma  di  conferimento
consegna  le  copie  richieste,  debitamente   numerate   e
compilate con i riferimenti del centro o piattaforma  quale
destinatario dei  rifiuti.  Il  trasporto  dei  rifiuti  e’
accompagnato da tali Schede SISTRI –  AREA  MOVIMENTAZIONE,
compilate e sottoscritte dal produttore  del  rifiuto,  che
sono consegnate  al  delegato  del  centro  di  raccolta  o
piattaforma di conferimento; il delegato accede  al  SISTRI
ed inserisce i dati delle singole Schede SISTRI.
5.  Nei  casi  di  cui   al   presente   articolo,   la
responsabilita’ del produttore dei rifiuti  e’  assolta  al
momento della presa in carico  dei  rifiuti  da  parte  del
centro di raccolta o piattaforma  di  conferimento.  A  tal
fine il gestore dell’impianto di recupero o smaltimento dei
rifiuti e’ tenuto a stampare e  trasmettere  al  produttore
dei  rifiuti  la  copia  della   Scheda   SISTRI   –   AREA
MOVIMENTAZIONE completa.
5-bis.  Nei  casi  di  cui  al  presente  articolo,   i
produttori adempiono all’obbligo della tenuta del  registro
di carico e scarico attraverso la conservazione, in  ordine
cronologico,  delle  copie  della  Scheda  SISTRI  –   AREA
MOVIMENTAZIONE relative ai rifiuti prodotti».
– Il testo dell’art. 27 del citato decreto del Ministro
«Art. 27 (Comitato di vigilanza e controllo). –  1.  Al
fine  di  garantire  il  monitoraggio  del  SISTRI   e   la
partecipazione   dei   rappresentanti    delle    categorie
interessate al medesimo monitoraggio, e’  istituito  presso
il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio  e
del mare, senza oneri  per  il  bilancio  dello  Stato  ne’
compensi o indennizzi per  i  componenti,  un  Comitato  di
vigilanza  e  controllo,  composto  da  diciannove  membri,
esperti nella materia, nominati con  decreto  del  Ministro
dell’ambiente e della tutela del territorio e  del  mare  e
designati rispettivamente:
a) tre dal Ministro dell’ambiente  della  tutela  del
territorio e del mare, tra cui il Presidente  del  predetto
b) uno da ISPRA;
c) uno da Unioncamere;
d)  quattordici  dalle  associazioni  imprenditoriali
maggiormente rappresentative dei produttori, trasportatori,
recuperatori e smaltitori di rifiuti.».
MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE – DECRETO 25 maggio 2012, n. 141 – Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 18 febbraio 2011, n. 52, avente ad oggetto «Regolamento recante istituzione del sistema di controllo della tracciabilita’ dei rifiuti, ai sensi dell’articolo 189, del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e successive modifiche e integrazioni, e dell’articolo 14-bis del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2009, n. 102». (12G0162) – (GU n. 196 del 23-8-2012 redazione redazione 2015-05-06T00:11:25+00:00