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Timestamp: 2018-10-18 23:57:21+00:00
Document Index: 109192092

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 13', 'art.38', 'art. 65', 'art. 5', 'art. 19', 'art. 10', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 5']

venerdì 19 ottobre 2018 - ore 1.21
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RESIDENZA IN TEMPO
Decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5, convertito in legge 4 aprile 2012, n. 35 recante "Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo". Modalità di applicazione dell’art. 5 (Cambio di residenza in tempo reale). Dichiarazioni anagrafiche (art. 5, c. 1 e 2).
Le novità introdotte dai commi l e 2 dell’art. 5 riguardano la possibilità di effettuare le dichiarazioni anagrafiche di cui all’art. 13, c.1,lett. a), b) e c) del regolamento anagrafico, attraverso la compilazione di moduli conformi a quelli pubblicati sul sito internet del Ministero dell’interno, che sarà possibile inoltrare al comune competente con le modalità di cui all’art.38 del D.P.R. n.445/2000.
Ai sensi della richiamata disposizione del D.P.R. n.445/2000 e dell’art. 65 del Codice dell’amministrazione digitale (CAD), di cui al d.lgs. n. 82/2005, che definisce le modalità di inoltro telematica delle istanze, i cittadini potranno presentare le dichiarazioni anagrafiche non solo attraverso l’apposito sportello comunale, ma altresì per raccomandata, per fax e per via telematica. Quest’ultima possibilità è consentita ad una delle seguenti condizioni: a) che la dichiarazione sia sottoscritta con firma digitale; b) che l’autore sia identificato dal sistema informatico con l’uso della carta d’identità elettronica, della carta nazionale dei servizi, o comunque con strumenti che consentano l’individuazione del soggetto che effettua la dichiarazione; c) che la dichiarazione sia trasmessa attraverso la casella di posta elettronica certificata del dichiarante; d) che la copia della dichiarazione recante la firma autografa e la copia del documento d’identità del dichiarante siano acquisite mediante scanner e trasmesse tramite posta elettronica semplice.
Accertamento dei requisiti. I commi 4 e 5 dell’art. 5 del decreto-legge in esame disciplinano la fase successiva alla registrazione delle dichiarazioni rese, ovvero quella che attiene all’accertamento dei requisiti previsti per l’iscrizione anagrafica o per la registrazione dei cambiamenti di abitazione, nonché agli effetti derivanti dagli eventuali esiti negativi di tali accertamenti. In particolare, il citato comma 4 prevede che in caso di dichiarazioni non corrispondenti al vero si applicano gli articoli 75 e 76 del D.P.R. n.445/2000, i quali dispongono rispettivamente la decadenza dai benefici acquisiti per effetto della dichiarazione, nonché il rilievo penale della•dichiarazione mendace. Il comma 4 ribadisce inoltre quanto già previsto dal1’art. 19, c. 3, del D.P.R. n.223/1989, in merito alla segnalazione alle autorità di pubblica sicurezza delle discordanze tra le dichiarazioni rese dagli interessati e gli esiti degli accertamenti esperiti. Il successivo comma 5 prevede, oltre all’adozione del regolamento di cui si è fatto cenno, che in caso di esito negativo degli accertamenti, ovvero di verificata assenza dei requisiti, venga ripristinata la posizione anagrafica precedente. La stessa norma stabilisce altresì che gli accertamenti siano svolti entro 45 giorni dalla dichiarazione resa o inviata, decorsi i quali, qualora non vengano comunicati all’interessato gli eventuali requisiti mancanti o gli esiti negativi degli accertamenti svolti, ai sensi dell’ art. 10-bis della legge n.241/1990, quanto dichiarato si considera conforme alla situazione di fatto in essere alla data della dichiarazione, ai sensi dell’art. 20 della legge n. 241/1990, che disciplina l’istituto del silenzio-assenso. Gli eventuali esiti negativi degli accertamenti svolti, ove ritenuto, dal comune di provenienza, nello stesso periodo di tempo di 45 giorni dalla dichiarazione, saranno comunicati al comune d’iscrizione e da questi valutati al fine della definizione del procedimento in corso.
Silenzio-assenso ed effetti dell’esito negativo degli accertamenti.
Come indicato nel precedente punto 5), al procedimento di accertamento che consegue all’iscrizione anagrafica ed alla registrazione del cambiamento di abitazione nell’ambito dello stesso comune, si applica il silenzio-assenso, di cui all‘art. 20 della legge n. 241/1990. Nel caso in cui gli accertamenti della dimora abituale diano esito negativo, ovvero sia stata verificata l’assenza dei requisiti cui è subordinata l’iscrizione, l’ufficiale d’anagrafe deve provvedere alla comunicazione all’interessato dei requisiti mancanti o degli accertamenti negativi svolti, come indicato nel precedente punto 5). In tal caso, ai sensi del citato art. 10-bis, l’interessato entro 10 giorni dal ricevimento di tale comunicazione ha diritto di presentare per iscritto le proprie osservazioni, eventualmente corredate da documenti.
Condizioni di ricevibilità della dichiarazione. Ai fini della registrazione della dichiarazione resa da parte dell’interessato, occorre che il modulo di cui al punto 1) sia compilato nelle parti obbligatorie, relative alle generalità, e che la dichiarazione sia accompagnata dal documento di riconoscimento dello stesso. Con riguardo ai cittadini stranieri, si osserva che l’art. 5, c. 3, del decreto legge prevede che "Fermo restando quanto previsto dagli articoli 5 e 6 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, l’ufficiale d’anagrafe, nei due giorni lavorativi successivi alla presentazione delle dichiarazioni ..... effettua le iscrizioni anagrafiche". Per effetto di tale disposizione, come già specificato, l’iscrizione anagrafica dei cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea è subordinata alla presentazione, unitamente alla dichiarazione, dei documenti attestanti la regolarità del soggiorno.
Il modello ministeriale per la dichiarazione di residenza è stato integrato con circ. 14/14 dalla dichiarazione riguardante la titolarità dell'alloggio in applicazione del decreto legge 28/03/2014 n. 47 che prevede all'art. 5 che " chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza ....." la conseguenza è la nullità dell'atto.
Al fine dell’inoltro delle comunicazioni dovranno essere utilizzati I SEGUENTI INDIRIZZI:
fax: 097483144
email: anagrafe@comune.prignanocilento.sa.it
PEC: protocollo@pec.comune.prignanocilento.sa.it
ALLEGATO A - DOCUMENTI DA PRESENTARE CITTADINI COMUNITARI
152,00 kByte
0:22 min con un modem 56k
ALLEGATO A - DOCUMENTI DA PRESENTARE CITTADINI NON COMUNITARI
78,00 kByte
0:11 min con un modem 56k
649,00 kByte
1:34 min con un modem 56k
MODULO CANCELLAZIONE PER TRASFERIMENTO ESTERO
56,00 kByte
0:08 min con un modem 56k