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Timestamp: 2014-04-18 00:12:41+00:00
Document Index: 48179357

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art, 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 3']

Relazione sullo stato di applicazione della normativa di salute e sicurezza e sul possibile sviluppo, ai sensi dell’articolo 6, comma 8, lett. e) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. Anno 2012	Lunedì 06 Maggio 2013 15:32	Silvano Costanzi	Presidenza del Consiglio dei Ministri SEGRETERIA DELLA CONFERENZA PERMANENTE PER I RAPPORTI TRA LO STATO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO Servizio I Codice sito: 4.4/2011/17
Presidenza del Consiglio dei Ministri CSR 0001930 P-4.23.2.4 del 11/04/2013
Al Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome c/o CINSEDO ROMA Ai Presidenti delle Regioni e delle Province autonome LORO SEDI
Oggetto: relazione sullo stato di applicazione della normativa di salute e sicurezza e sul possibile sviluppo, ai sensi dell’articolo 6, comma 8, lett. e) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. Anno 2012. Si comunica che l’Ufficio legislativo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha trasmesso, con nota pervenuta il 9 aprile 2013, copia della relazione in oggetto indicata, approvata all’unanimità, in data 6 marzo 2013, dalla Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro. Detta documentazione è disponibile sul sito www.statoregioni.it, con il codice sito: 4.4./2011/17.
Il Direttore Cons. Ermenegilda Siniscalchi
RELAZIONE sullo stato di applicazione della normativa di salute e sicurezza e sul suo possibile sviluppo (articolo 6, comma 8, lettera e), decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e s.m.i.)
Il decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, come modificato e integrato dal decreto legislativo 3 agosto 2009, n. 106 (di seguito denominato D.lgs. n. 81/2008), all’articolo 6 ha previsto l’istituzione della Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, di seguito denominata Commissione consultiva, assegnandole vari compiti tra i quali quello di: “redigere annualmente, sulla base dei dati fomiti dal sistema informativo di cui all’articolo 8, una relazione sullo stato di applicazione della normativa di salute e sicurezza e sul suo possibile sviluppo, da trasmettere alle commissioni parlamentari competenti e ai Presidenti delle Regioni” (articolo 6, comma 8, lett. e), D.lgs. n. 81/2008). A tal fine, facendo seguito alle Relazioni elaborate negli anni passati (2010 e 2011) si ritiene opportuno elaborare una relazione sullo stato di applicazione della normativa in esame relativamente alle sole attività svolte nel corso dell’anno 2012.
Al fine di contenere le spese ed ottimizzare i tempi di lavoro, la Commissione consultiva, diversamente dagli anni precedenti, è stata convocata, di media, ogni 45 giorni con un ordine del giorno in cui sono state concentrate le problematiche e i documenti da esaminare ed approvare. È stata, altresì, prevista la possibilità di poter effettuare riunioni straordinarie qualora si fossero evidenziate tematiche particolari o della massima urgenza da sottoporre, tempestivamente, alla approvazione della Commissione consultiva stessa. Pertanto, sono state convocate otto riunioni ordinarie (18 gennaio, 7 marzo, 18 aprile, 30 maggio, 4 luglio, 12 settembre, 24 ottobre e 28 novembre 2012) ed una straordinaria (16 maggio 2012). COMITATI COSTITUITI DALLA COMMISSIONE CONSULTIVA
I Comitati permanenti, istituiti dalla Commissione consultiva al proprio interno, si sono riuniti al fine di esaminare le problematiche e le attività loro devolute. In particolare, si ritiene opportuno individuare, nuovamente, di seguito, tutti i Comitati: - Comitato 1 per l’attuazione dell’art. 6, comma 8, lettere d) e h), D.lgs. n. 81/2008 (per la validazione delle buone prassi in materia di salute e sicurezza sul lavoro); - Comitato 2 per la elaborazione delle procedure standardizzate per la valutazione dei rischi (ex art. 6, comma 8, lettera f), D.lgs. n. 81/2008); - Comitato 3 per la qualificazione delle imprese (ex art, 6, comma 8, lettera g), D.lgs. n. 81/2008); - Comitato 4 per i modelli di gestione della sicurezza (ex art. 6, comma 8, lettera m), D.lgs. n. 81/2008); - Comitato 5 per la formazione in materia di salute e sicurezza, ivi compreso l’art. 6, comma 8, lettera m) bis, del D.lgs. n. 81/2008 (per la formazione in materia di salute e sicurezza, inclusiva anche della elaborazione dei criteri di qualificazione della figura del formatore); - Comitato 6 Comitato temporaneo per l’individuazione delle indicazioni metodologiche per la valutazione dello stress lavoro-correlato (ex art. 6, comma 8, lettera m) quater, D.lgs. n. 81/2008); - Comitato 7 cantieri temporanei e mobili e Dispositivi di Protezione Individuale (DPI); - Comitato 8 attrezzature di lavoro e Dispositivi di Protezione Individuale (DPI); - Comitato 9 agenti chimici, fisici e biologici.
A seguito del lavoro istruttorio compiuto nei suddetti Comitati sono stati elaborati ed approvati dalla Commissione consultiva i documenti indicati di seguito. Nella riunione del 7 marzo 2012: - “Linee guida per il settore della musica e delle attività ricreative al sensi dell’articolo 198 del D.lgs. 2008 s.m.i.”. Le linee guida sono state elaborate al fine di agevolare l’attuazione degli obblighi previsti dal Capo II del D.lgs. n. 81/2008, concernente le prescrizioni minime per la tutela dei lavoratori in relazione ai rischi per la loro salute e sicurezza derivanti dall’esposizione a rumore durante il lavoro, in settori particolari come quello della musica e dell’intrattenimento caratterizzati da livelli sonori elevati ed effetti speciali rumorosi. Tali linee guida sono state approvate dalla Conferenza permanente per i rapporti tra Stato, Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano in data 25 luglio 2012 e pubblicate sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali www.lavoro.gov.it, nella sezione “Sicurezza nel lavoro”, oltre ad essere state pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 18 agosto 2012, n. 192. Nella riunione del 18 aprile 2012: - “Manuale illustrato per lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati ai sensi dell’art. 3, comma 3, del DPR 177/2011”. Si è ritenuto necessario - al fine di fornire soluzioni tecniche, organizzative e procedurali per i lavori da realizzare nelle diverse tipologie di ambienti sospetti di inquinamento o confinati - realizzare un manuale pratico che rappresenti i contenuti di una procedura di sicurezza per lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati, rivolto a quanti operano a vario titolo in tale settore e, soprattutto, a tutte quelle micro e piccole imprese che si occupano di bonifiche e/o manutenzione in ambienti confinati. Con nota del 9 maggio 2012 è stato comunicata la sua pubblicazione sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali www.lavoro.gov.it, sezione “Sicurezza nel lavoro”; - le “Procedure tecniche da seguire nel caso di sollevamento persone con attrezzature non previste a tal fine” A seguito dell’emanazione del parere sul concetto di “eccezionalità” di cui al punto 3.1.4 dell’allegato VI al D.lgs. n. 81/2008, relativo al sollevamento di persone con attrezzature di lavoro non previste a tal fine, emanato con lettera circolare del 10 febbraio 2011, la Commissione consultiva ha ritenuto opportuno individuare specifiche procedure operative di sicurezza di tali attrezzature al fine di garantirne la sicurezza nell’uso. Esse costituiscono indicazioni di natura non vincolante per gli operatori, finalizzate a fornire ai medesimi indicazioni circa le modalità operative relative all’utilizzo delle attrezzature nei casi indicati dalla medesima Commissione. Con nota del 9 maggio 2012 è stata comunicata la sua pubblicazione sul sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali www.lavoro.gov.it, nella sezione “Sicurezza nel lavoro”; - i “Criteri di qualificazione della figura del formatore per la salute e sicurezza sul lavoro” (articolo 6, comma 8, lett. m-bis, del D.lgs n. 81/2008). Il documento individua le caratteristiche che i soggetti formatori devono poter vantare per svolgere con efficacia l’importante ruolo di trasmettere competenze a lavoratori, dirigenti e preposti in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Sulla base di tale documento è stato predisposto il decreto interministeriale di recepimento che à stato inviato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali al Ministero della Salute (concertante), per le valutazioni e la firma; - “Valorizzazione degli accordi sindacali, codici di condotta ed etici”. Nell’area “Commissione consultiva permanente” della citata sezione “sicurezza nel lavoro” del sito del Ministero del lavoro