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Timestamp: 2018-03-19 20:22:28+00:00
Document Index: 22460953

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 269', 'art. 214', 'art. 269', 'art. 12', 'art. 269']

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Biomasse: il progetto alla “Conferenza dei servizi”
29 agosto 2012 da sgur_di_tri
Qualche giorno fa abbiamo appreso dalla stampa locale (vedi la Provincia Pavese del 24 agosto 2012) che si starebbe per dare un’accelerata alla realizzazione dell’impianto a biomasse a Belgioioso. Abbiamo letto infatti che presto la Ditta aggiudicataria dell’opera chiederà all’Amministrazione Provinciale di Pavia di indire la “Conferenza dei servizi”.
A breve si andrà quindi alla “Conferenza dei Servizi”, che, come sappiamo, è un istituto della legislazione italiana creato per semplificare e razionalizzare i procedimenti amministrativi (vedi l’art. 14 e seguenti della Legge 241/90 e successive modificazioni), e che è stato recepito anche nei procedimenti di autorizzazione per realizzare o modificare gli impianti di produzione di energia da fonti di energia ninnabile (FER).1
Per la Regione Lombardia i vari passaggi autorizzativi sono stati definiti nei mesi scorsi e li troviamo nella Deliberazione IX/3298 del 18 aprile 2012 avente per oggetto “Linee guida regionali per l’autorizzazione degli impianti per la produzione di energia elettrica da fonti energetiche rinnovabili (FER) mediante recepimento della normativa nazionale in materia”.
Stando alla citata Deliberazione regionale la convocazione della “Conferenza dei Servizi” avviene nel caso del rilascio di “Autorizzazione Unica” che è di pertinenza della Provincia, e nel cui ambito rientrano anche gli impianti di cogenerazione con potenza uguale o superiore ad 1MWe.
Gli impianti di cogenerazione con potenza inferiore ad 1MWe invece rientrerebbero nella “Procedura Abilitativi semplificata”, che è di stretta pertinenza del Comune territorialmente competente.
Al momento ci fermiamo qui, perché la materia, come potete immaginare, è complessa e occorrerebbe avere a disposizione il progetto nel suo insieme per poter esprimere una valutazione più approfondita. Speriamo di poterlo visionare nei prossimi giorni e poter così entrare maggiormente nel merito dei suoi diversi aspetti.
Sulla natura “decisoria” della “Conferenza dei servizi” nel sistema delle autorizzazioni per gli impianti FER potete vedere qui [↩]
Pubblicato in Politica locale | 4 Commenti »
4 Risposte a “Biomasse: il progetto alla “Conferenza dei servizi””
30 agosto 2012 alle 00:00
Credo che il progetto sia passato in Conferenza dei servizi, perché le emissioni gassose dei motori sono oggetto di autorizzazione provinciale. Secondo le linee guida della Regione la procedura seguita è la PAS.
30 agosto 2012 alle 00:25
Ho trovato qualcosa di interessante: http://www.provincia.pv.it/index.php?option=com_content&view=category&id=246&Itemid=119&lang=it
Probabilmente l’autorizzazione alle emissioni ai sensi dell’art. 269 del D.lgs. 152/06 è il motivo della Conferenza dei servizi.
Ringrazio il Dr. Moraschini per i suoi interventi che sicuramente concorrono a chiarire un argomento di per sè complesso. Nel fare la mia affermazione mi sono basato principalmente su due elementi.
Il primo riguarda la tipologia di materiale che verrebbe utilizzato nell’impianto di Belgioioso, che, come risulta a pag. 7 dell’Elaborato 1 “Relazione tecnica” (peraltro riportato anche dal blog “NoiBelgioioso”), e sarebbe “materiale rispondente alle caratteristiche previste dall’Allegato X parte Vdel D.Lgs 152 del 2006 e smi”.
Il secondo elemento è la stessa Deliberazione regionale IX/3298 che a pag. 31 (Punto 3.4 – comma 3) dice che “Gli impianti alimentati a biomasse costituite da rifiuti o miscelate con rifiuti possono essere autorizzati con Procedura Abilitativa Semplificata (PAS) solo se in ingresso agli impianti si hanno rifiuti non pericolosi e gli impianti stessi svolgono le operazioni nelle con le modalità indicate nel d.m. 5
febbraio 1998 e s.m.i., ovvero nei decreti di cui all’art. 214 comma 2 del d. lgs. 152/2006 e s.m.i. e con il d.m. 5/4/06 n. 186, e fra questi impianti ci mette (al successivo paragrafo a) anche gli “impianti di combustione alimentati a biomasse di cui all’Allegato X alla Parte V del d. lgs. 152/2006 e s.m.i., e di potenza termica inferiore a 1 MWe”.
Sulla base di questi due elementi, ho dedotto che, per aver deciso il passaggio alla “Conferenza dei servizi”, l’impianto di Belgioioso debba avere per lo meno una potenza uguale o superiore a 1 MWe.
Ma c’è un ulteriore elemento che, una volta chiarito, penso possa aiutare ancor di più a a capire l’argomento e riguarda la posizione del proponente l’impianto (nel nostro caso la Ditta Ely), perchè a pag. 35 della citata Deliberazione regionale troviamo scritto che “Nel caso il proponente non abbia titolo sulle aree o sui beni interessati dalle opere e dalle infrastrutture connesse, la Procedura Abilitativa Semplificata (PAS) non si applica e in tal caso è automatica l’applicazione della procedura di Autorizzazione Unica”. E per titolo sulle aree si deve forse intendere la proprietà delle aree (l’area di Belgioioso mi sembra sia in affitto per trent’anni)?
Chiudo dicendo che non è per nulla facile districarsi fra le diverse norme (che in questo caso sono anche di carattere tecnico), e fra i continui rimandi di legge, per cui ritengo molto utile questo confronto, che permette ai frequantatori del/dei blog di farsi un’opinione sulle motivazioni che sottintendono certe scelte. Grazie ancora per il prezioso contributo. Alla prossima.
L’impianto è di sicuro sotto il MWe di potenza (999 kWe) per gli incentivi sulla vendita della corrente elettrica al GSE. Quindi l’Autorizzazione Unica dovrebbe essere dovuta al fatto che l’area è di proprietà del Comune e la Ely la utilizza grazie al contratto di diritto di superficie. Quindi come diceva lei e come riportato a pag. 32 della Deliberazione di Giunta: “Nel caso il proponente non abbia titolo sulle aree o sui beni interessati dalle opere e dalle infrastrutture connesse, la Procedura Abilitativa Semplificata non si applica e in tal caso è automatica l’applicazione della procedura di Autorizzazione Unica.”. L’autorizzazione alle emissioni da parte della Provincia non è quindi il motivo (come erroneamente avevo affermato io in precedenza) del passaggio dell’impianto in Conferenza dei Servizi, ma una conseguenza dovuta all’Autorizzazione Unica. Infatti a pag. 31 per la PAS è riportato: “Gli impianti autorizzati con Procedura Abilitativa Semplificata che rientrano in tale elenco non necessitano dell’autorizzazione alle emissioni in atmosfera di cui all’art. 269 comma 1 del d. lgs. 152/2006 e s.m.i.” mentre a pag 57, per quanto riguarda la relazione tra Autorizzazione Unica e Autorizzazione alle emissione, viene indicato: “Per tutti gli impianti di produzione di energia che realizzano un trattamento termico, il procedimento di Autorizzazione Unica, di cui all’art. 12 comma 4 del d. lgs. 387/2003, comprende anche il procedimento di autorizzazione alle emissioni in atmosfera, previsto dall’art. 269 comma 1 del d. lgs. 152/2006 e s.m.i.”. Infatti nella Relazione tecnica del progetto viene indicato che le emissioni dai 5 motori sono soggette ad autorizzazione provinciale. Grazie. Alla prossima
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