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Timestamp: 2017-12-14 06:56:11+00:00
Document Index: 43986370

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art.25', 'art. 10', 'art. 92', 'art.132', 'art. 10', 'art.75', 'art.113', 'art. 101', 'art. 129', 'art.71', 'art. 129', 'art. 45', 'art. 24', 'art. 133', 'art. 27', 'art. 25', 'art. 29', 'art. 114', 'art. 7', 'art.133', 'art. 30', 'art. 1666', 'art. 102', 'art. 348', 'art. 20', 'art. 20', 'art. 173', 'art.192', 'art. 197', 'art. 199', 'art. 207', 'art. 24', 'art. 27', 'art. 9', 'art. 22', 'art. 16', 'art. 24', 'art. 5', 'art. 34', 'art. 72', 'art. 141', 'art.118', 'art. 117', 'art. 1', 'art. 10', 'art. 5', 'art. 18', 'art. 4', 'art. 117']

Alto Calore Servizi s.p.a. Corso Europa, Avellino C.F. e P.I Tel fax - PDF
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1 Alto Calore Servizi s.p.a. Corso Europa, Avellino C.F. e P.I Tel fax DISPOSIZIONI DI SICUREZZA CONDIZIONI DI LAVORO, DI PREVIDENZA ED ASSISTENZA Per i fini di cui all art. 24 del D.Lgs. 19 dicembre 1991, n. 406 (Suppl. Ord. N. 89 alla G. U. 27/12/1991, n. 302) si precisa che le Autorità da cui gli offerenti potranno ottenere le informazioni pertinenti sugli obblighi relativi alle disposizioni in materia di sicurezza, di condizioni di lavoro e di previdenza ed assistenza in vigore nello Stato, nella Regione e nella località in cui dovranno essere eseguiti i lavori ed applicabili ai lavori da effettuarsi nel cantiere durante l esecuzione dell appalto, sono: - PREFETTURA e QUESTURA. Sedi provinciali - ISPESL - Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro (Ministero della Sanità).. Sedi provinciali - A.U.S.L. - Azienda Unità Sanitaria Locale (Ministero della Sanità) Sede competente - UFFICIO DEL LAVORO.... Sede provinciale - ISPETTORATO DEL LAVORO..... Sede provinciale - VV. FF. - Comando dei Vigili del Fuoco Sede provinciale - INAIL - Istituto Nazionale per l Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro. Sede provinciale - INPS - Istituo Nazionale per la Previdenza Sociale.. Sede provinciale - CASSA EDILE. Sede provinciale Si richiamano in proposito le disposizioni di cui ai successivi art.25 (Trattamento e tutela dei lavoratori) e 27, punto 42 (Piano delle Misure di Sicurezza)
2 CAPO I CAPITOLO I OGGETTO E AMMONTARE DELL APPALTO DESIGNAZIONE SOMMARIA DELLE OPERE CONDIZIONI DI APPALTO Art. 1 OGGETTO DELL APPALTO L appalto ha per oggetto l esecuzione di tutte le opere e le forniture necessarie per la realizzazione dei lavori di pronto intervento manutentivo sulle reti fognarie interne e sui collettori principali della pubblica fogna, nonché dei lavori di adeguamento, ordinari e straordinari delle opere, impianti di depurazione e impianti di sollevamento gestiti dalla Società Alto Calore Servizi SpA. I lavori interesseranno, prevalentemente, le reti fognarie interne dei singoli agglomerati urbani nonché i collettori fognari principali, gli impianti di depurazione e di sollevamento dislocati sull intero territorio della provincia di Avellino e Benevento gestiti dalla Società e indicati nell elenco allegato. Si precisa, altresì, che i lavori di cui al presente appalto riguarderanno, oltre ai Comuni di cui al citato elenco, anche ulteriori Comuni della Provincia di Avellino e Benevento che si dovessero acquisire in gestione durante il periodo di vigenza dell appalto. Le indicazioni del presente Capitolato forniscono la consistenza quantitativa e qualitativa e le caratteristiche di esecuzione delle opere oggetto del contratto. Art. 2 AMMONTARE DELL APPALTO 2.1 IMPORTO COMPLESSIVO DELL APPALTO ANNUALE (IVA ESCLUSA) L importo complessivo dei lavori a base d asta, compresi nel presente appalto annuale, ammonta presuntivamente a ,00 (euro settantaquattromilacinquecento/00) di cui alla seguente distribuzione: a) lavori a misura ,67# b) oneri di sicurezza diretti ,55 c) oneri di sicurezza specifici ,78 di cui: Totale Oneri Sicurezza (b+c) ,33# ,33# Totale appalto ,00# importo lavori a misura soggetto a ribasso ,12# importo oneri della sicurezza complessivo non soggetto a ribasso ,33# L importo totale delle opere e dei provvedimenti per la sicurezza, già incluso nelle cifre sopraindicate, che ammonta a 5.399,33 (euro cinquemilatrecentonovantanove/33) e non è soggetto a ribasso d asta. 2.2 LAVORI A MISURA DISTRIBUZIONE DEGLI IMPORTI Con riferimento all importo di cui alle precedenti lettere a), b) e c), la distribuzione relativa alle varie categorie di lavoro da realizzare risulta riassunta nel seguente prospetto: TAB. I 1 Lavori a misura od a corpo - Distribuzione degli importi: Pagina 2 di 70
3 N. CATEGORIE DI LAVORO A MISURA (a) A MISURA (b) TOT. GEN. EURO EURO EURO A) INTERVENTI SU COLLETTORI FOGNARI B) INTERVENTI SU POZZETTI, GRIGLIE E CATIDOIE C) REALIZZAZIONE NUOVI MANUFATTI D) INTERVENTI SU MANUFATTI ESISTENTI E) INTERVENTI STRADALI F) INTERVENTI AREE ESTERNE MANUFATTI , , , , , ,68 7 G) ONERI SPECIFICI DI SICUREZZA O CONTRATTUALMENTE AGGIUNTIVI 5.399,33 TOTALE , , , VARIAZIONI DEGLI IMPORTI Le cifre del precedente prospetto, che indicano gli importi presuntivi delle diverse categorie di lavoro e delle diverse opere, soggetti al medesimo ribasso d asta, con esclusione della categoria di cui al punto G) non soggetta a ribasso, potranno variare tanto in più quanto in meno (e ciò sia in via assoluta quando nelle reciproche proporzioni a seguito di modifiche, aggiunte o soppressioni che l Amministrazione appaltante riterrà necessario od opportuno apportare al progetto) nei limiti e con le prescrizioni di cui agli art. 10 e 12 del vigente Capitolato Generale adottato con D.M. 19 aprile 2000, n Art. 3 AMMONTARE DELL APPALTO E DELLE OPERE DA ESEGUIRE L importo complessivo dei lavori oggetto del presente appalto annuale ammonta a complessive ,00 oltre I.V.A. per lavori a misura e oneri di sicurezza. Detti lavori consistono principalmente in: 1. Pronto intervento manutentivo per la riparazione dei collettori fognari principali condotte e opere annesse, quali impianti di depurazione e di sollevamento. Per i lavori di pronto intervento manutentivo che pregiudicano la funzionalità dei collettori fognari, degli impianti di depurazione e di sollevamento, la ditta aggiudicataria delle opere dovrà intervenire tempestivamente, sia di giorno che di notte, in qualsiasi giorno dell anno, anche nei giorni festivi, ed in qualsiasi condizione climatica ed atmosferica od in presenza di catastrofi naturali. 2. Lavori di manutenzione ordinaria, straordinaria e adeguamento sulle opere gestite dall Alto Calore S.p.A. quali: Rifacimento e sostituzione di tratti di collettori fognari ed eventuali integrazioni con nuovi tratti e relative opere d arte; Rifacimento o sistemazione di manti bituminosi e sottostanti massi di pendenza; Ripristino di muretti esistenti in tufo, pietra o cemento ed eventuale integrazione con nuovi manufatti; Pagina 3 di 70
4 Interventi di riparazione alle coperture, agli intonaci ed ai rivestimenti degli impianti, in genere in ogni parte di edifici di proprietà della S.p.A. e gestiti dal Processo Depurazione; Lavori vari riguardanti in genere gli interventi innanzi elencati; Demolizioni, tagli, rimozioni ed eventuali ricostruzioni di strutture di qualsiasi genere; Realizzazione nuovi manufatti nell ambito delle aree di pertinenza di proprietà dell ACS S.p.A. salvo più precise indicazioni che all atto esecutivo potranno essere impartite dalla Direzione Lavori, tenendo conto, per quanto possibile, delle norme CNR-UNI Per le categorie di lavoro riguardanti le opere di manutenzione ordinaria e adeguamento delle opere gestite dalla S.p.A. potranno essere richiesti, a giudizio insindacabile del Direttore dei Lavori, eventuali interventi di urgenza o somma urgenza da eseguirsi immediatamente nelle ventiquattro ore successive all ordinativo. Tutti i lavori di cui sopra rientrano in quelli previsti dalla categoria OG6 del DPR n.34/ Occupazioni proprietà pubbliche e private L Amministrazione è completamente estranea ad eventuali occupazioni temporanee, da parte dell Appaltatore, delle aree necessarie a sviluppare i cantieri, i depositi, gli accessi, le cave, ecc., lo stesso dovendo regolare i rapporti con gli aventi causa a propria discrezione, contrattando e pagando le indennità dovute agli aventi diritto, senza intromissione alcuna da parte della stessa e senza pretendere compenso alcuno. 4.1 Dichiarazioni Art. 4 DICHIARAZIONI E CONDIZIONI DI APPALTO In sede di gara per l affidamento dei lavori designati dal presente Capitolato l Impresa dovrà presentare apposita dichiarazione con la quale, a norma dell art. 92 del Regolamento DPR 207/2010, attesti: a) Di avere preso conoscenza delle opere da eseguirsi. b) Di avere visitato le località interessate dai lavori, di avere preso conoscenza delle condizioni locali, ivi comprese quelle di viabilità e di accesso, nonché degli impianti che la riguardano. c) Di avere considerato la distanza delle cave di prestito, aperte o da aprirsi, e le condizioni di operabilità delle stesse per la durata e l entità dei lavori. d) Di avere considerato la distanza delle pubbliche discariche o delle discariche autorizzate e le condizioni imposte dagli Organi competenti. e) Di avere accertato l esistenza e la normale reperibilità sul mercato dei materiali da impiegare, in correlazione anche ai tempi previsti per la durata dei lavori. f) Di avere valutato tutte le circostanze generali e particolari suscettibili di influire tanto sul costo dei materiali, quanto sul costo della mano d opera, dei noli e dei trasporti e conseguentemente sulla determinazione dei prezzi; di influire altresì sulle condizioni contrattuali in generale e sull esecuzione dei lavori e di avere giudicato i lavori stessi realizzabili, gli elaborati progettuali adeguati ed i prezzi in complesso remunerativi e tali da consentire il ribasso offerto. g) Di avere effettuato una verifica della mano d opera necessaria per l esecuzione dei lavori nonché della disponibilità di attrezzature adeguate all entità ed alla tipologia e categoria dei lavori in appalto. h) Di essere in grado di svolgere tutti i tipi di intervento ordinati dalla Direzione Lavori anche in condizioni climatiche sfavorevoli ove siano in pericolo la salute o l incolumità pubblica senza nulla pretendere a titolo di risarcimento o maggiorazione sui prezzi di elenco. i) Di avere tenuto conto degli obblighi relativi alle disposizioni in materia di sicurezza, di condizioni di lavoro e di previdenza ed assistenza in vigore, nel luogo in cui dovranno essere eseguiti i lavori. 4.2 Condizioni di appalto L Appaltatore non potrà eccepire durante l esecuzione dei lavori, la mancata conoscenza di condizioni o la sopravvenienza di elementi non valutabili o non considerati, tranne che tali nuovi elementi si configurino come Pagina 4 di 70
5 cause di forza maggiore contemplate dal Codice Civile (e non escluse da altre norme del presente Capitolato) o che si riferiscono a condizioni soggette a revisioni. Con l accettazione dei lavori l Appaltatore dichiara implicitamente di avere la possibilità ed i mezzi necessari per procedere all esecuzione degli stessi secondo i migliori precetti dell arte e con i più aggiornati sistemi costruttivi. 5.0 Generalità Art. 5 VARIAZIONI ALLE OPERE PROGETTATE - CASO DI RISOLUZIONE DEL CONTRATTO Le indicazioni di cui ai precedenti articoli ed i disegni da allegare al contratto, debbono ritenersi unicamente come norma di massima per rendersi ragione delle opere da eseguire. L Amministrazione si riserva perciò la insindacabile facoltà di introdurre all atto esecutivo, quelle varianti che riterrà più opportune, nell interesse della buona riuscita e dell economia dei lavori, senza che l Appaltatore possa trarne motivi per avanzare pretese di compensi ed indennizzi di qualsiasi natura e specie, non stabiliti dal Capitolato Generale (DM 145/2000) dal presente Capitolato Speciale. Di contro l Appaltatore non potrà in alcun modo apportare variazioni di propria iniziativa al progetto, anche se di dettaglio. Delle variazioni apportate senza il prescritto ordine o benestare della Direzione Lavori, potrà essere ordinata la eliminazione a cura e spese dello stesso, salvo il risarcimento dell eventuale danno all Amministrazione appaltante. La Società, al fine di garantire il proseguimento dei lavori di pronto intervento e di manutenzione ordinaria delle opere fognarie, per esigenze connesse ai rapporti con i Comuni aderenti all Alto Calore Servizi SpA, si riserva la facoltà insindacabile di depennare od aggiungere Comuni all elenco degli stessi oggetto dell appalto, anche compresi nelle provincie limitrofe a quelle di Avellino e Benevento. 5.1 Motivazioni e caso di risoluzione Le varianti in corso d opera potranno rendersi necessarie nei casi previsti dalle vigenti normative. Ai sensi e per gli effetti dell art.132 del D.Lgs 163/2006 non sono considerate varianti gli interventi disposti dalla Direzione Lavori per risolvere aspetti di dettaglio, contenuti entro un importo non superiore al 5% delle categorie di lavoro dell appalto e che non comportino un aumento della spesa prevista per la realizzazione dell opera. Sono inoltre ammesse, nell esclusivo interesse dell Amministrazione, le varianti, in aumento o in diminuzione, finalizzate al miglioramento dell opera e alla sua funzionalità, sempreché non comportino modifiche sostanziali e siano motivate da obiettive esigenze derivanti da circostanze sopravvenute ed imprevedibili al momento della stipula del contratto. L importo in aumento relativo a tali varianti non può superare il 5 per cento dell importo originario del contratto e deve trovare copertura nella somma stanziata per l esecuzione dell opera. L esecuzione di opere in maniera ridotta rispetto all importo totale, considerata l aleatorietà del tipo di lavoro di approssimativa valutazione non darà luogo all applicazione del 10% per mancato utile previsto dal Capitolato Generale d Appalto per i lavori non eseguiti, fino al raggiungimento del 4/5 contrattuale. Art. 6 ECCEZIONI DELL APPALTATORE Nel caso che l Appaltatore ritenga che le disposizioni impartite dalla Direzione Lavori siano difformi dai patti contrattuali, o che le modalità esecutive e gli oneri connessi alla esecuzione dei lavori siano più gravosi di quelli previsti nel presente Capitolato, sì da richiedere la formazione di un nuovo prezzo o la corresponsione di un particolare compenso, egli dovrà rappresentare le proprie eccezioni prima di dar corso all Ordine di Servizio con il quale tali lavori siano stati disposti. Poiché tale norma ha lo scopo di non esporre l Amministrazione a spese impreviste, resta contrattualmente stabilito che per tale motivazione non saranno accolte richieste postume e che le eventuali relative riserve si intenderanno prive di qualsiasi efficacia. CAPITOLO II DISPOSIZIONI PARTICOLARI RIGUARDANTI L APPALTO Pagina 5 di 70
6 Art. 7 OSSERVANZA DELLE LEGGI E DEL REGOLAMENTO Per quanto non sia in contrasto con le condizioni stabilite dal presente Capitolato e dal contratto, l esecuzione dell appalto è soggetta, nell ordine, all osservanza delle seguenti statuizioni: a) D.Lgs 163/2006 e s.m.i. b) Legge 20 marzo 1865, n.2248, all. F., limitatamente agli articoli non abrogati dal D.Lgs. 163/2006. c) Regolamento emanato con D.P.R. 207/2010; d) Capitolato generale dei lavori pubblici approvato con D.M.LL.PP. del n.145 e s.m.i. d ora innanzi denominato Capitolato. Art. 8 DOCUMENTI CHE FANNO PARTE DEL CONTRATTO Fanno altresì parte integrante del contratto di Appalto oltre al Capitolato Generale e al presente Capitolato Speciale, anche i seguenti documenti: a) Elenco dei Prezzi Unitari; b) Piano di Sicurezza e Coordinamento; c) Cronoprogramma; d) Incidenza percentuale della manodopera. 9.1 Cauzione provvisoria Art. 9 CAUZIONE E COPERTURE ASSICURATIVE L offerta da presentare per l affidamento dell appalto sarà corredata da una cauzione provvisoria pari al 2% dell importo dei lavori (*), da presentare mediante fidejussione bancaria od assicurativa e dall impegno del fidejussore e rilasciare la garanzia definitiva di cui all art. 10 qualora l offerente risultasse aggiudicatario. (*) Per le imprese alle quali venga rilasciata da organismi accreditati, ai sensi delle norme UNI CEI EN 45000, la certificazione di sistema di qualità conforme alle norme della serie UNI EN ISO 9000, ovvero la dichiarazione della presenza di elementi significativi e tra loro correlati di tale sistema, la cauzione è ridotta al 50%. La cauzione sarà svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto. Ai non aggiudicatari la cauzione sarà restituita entro trenta giorni dall aggiudicazione. Si richiama l art.75 del D.Lgs 163/ Cauzione definitiva L Appaltatore è obbligato a costituire una cauzione definitiva di cui all art.113 del D.Lgs 163/2006. La mancata costituzione della garanzia determina la revoca dell affidamento, l acquisizione della cauzione da parte dell Amministrazione e l aggiudicazione dell appalto (o della concessione) al concorrente che segue nella graduatoria. Detta cauzione cessa di avere effetto solo alla data di emissione del Certificato di collaudo provvisorio o del Certificato di regolare esecuzione o comunque decorsi dodici mesi dalla data di ultimazione dei lavori risultante dal relativo certificato. La cauzione di cui al primo capoverso sta a garanzia dell adempimento di tutte le obbligazioni nascenti dal contratto, del risarcimento dei danni derivanti dall inadempienza delle obbligazioni stesse, del rimborso di somme eventualmente corrisposte in più dall Amministrazione appaltante, nonché della tacitazione di crediti esposti da terzi verso l Appaltatore, salvo, in tutti i casi, ogni altra azione ove la cauzione non risultasse sufficiente. L Amministrazione avrà il diritto di valersi della cauzione per l eventuale maggiore spesa sostenuta per il completamento dei lavori nel caso di risoluzione del contratto disposta in danno dell Appaltatore nonché per provvedere al pagamento di quanto dovuto dallo stesso per le inadempienze derivanti dalla inosservanza di norma Pagina 6 di 70
7 e prescrizioni dei contratti collettivi, delle leggi e dei regolamenti sulla tutela, protezione, assicurazione, assistenza e sicurezza fisica dei lavoratori comunque presenti in cantiere (*). (*) L Amministrazione potrà richiedere all Appaltatore la reintegrazione della cauzione ove questa sia venuta meno in tutto o in parte; in caso di inottemperanza, la reintegrazione si effettuerà a valere sui ratei di prezzo da corrispondere all Appaltatore. Si richiama, sull argomento, l art. 101 del Regolamento n Coperture assicurative. Si richiamano, sull argomento, le disposizioni di cui all art. 129 del D.Lgs 163/2006, agli artt.103 e 104 del Regolamento Assicurazione per danni di esecuzione e responsabilità civile. L Appaltatore è obbligato a stipulare una polizza assicurativa dell importo di euro ,00 che tenga indenne l Amministrazione da tutti i rischi di esecuzione da qualsiasi causa determinati, salvo quelli derivanti da errori di progettazione, insufficiente progettazione, azione di terzi o cause di forza maggiore, e che preveda anche una garanzia di responsabilità civile per danni a terzi nell esecuzione dei lavori sino alla data di emissione del certificato di collaudo provvisorio (*). (*) La somma assicurata è stabilita nel bando di gara. Il massimale per l assicurazione contro la responsabilità civile verso terzi sarà pari al 5% della somma assicurata per le opere, con un minimo di Euro ed un massimo di di Euro. Tra le persone assicurate dovranno specificatamente prevedersi il Direttore dei lavori, gli assistenti di cantiere, gli addetti alla contabilità, i collaudatori ed i rappresentanti dell Amministrazione che per specifico incarico possano o debbano avere ingerenza nel cantiere. La copertura assicurativa decorrerà dalla data di consegna dei lavori e cesserà alla data di emissione del Certificato di collaudo provvisorio (o di regolare esecuzione) e comunque decorsi dodici mesi dalla data di ultimazione dei lavori. Copia della polizza dovrà essere trasmessa all Amministrazione almeno dieci giorni prima della consegna dei lavori. Art. 10 STIPULAZIONE ED APPROVAZIONE DEL CONTRATTO La stipulazione del contratto di appalto avrà luogo nei termini di legge. Qualora i termini di cui sopra non vengano rispettati, l Appaltatore potrà svincolarsi da ogni impegno mediante atto notificato all Amministrazione (*). Di contro l Appaltatore sarà tenuto a stipulare il contratto nel termine stabilito. (*) In caso di recesso l Appaltatore non avrà diritto ad alcun compenso o indennizzo, salvo il rimborso delle spese contrattuali. Ove sia intervenuta la consegna dei lavori in via d urgenza, il diritto al rimborso sarà esteso alle spese sostenute per l esecuzione dei lavori ordinati e per le opere provvisionali. In nessun caso si procederà alla stipulazione del contratto se il Responsabile del procedimento e l Appaltatore non abbiano concordemente dato atto, con apposito verbale, del permanere delle condizioni che consentano l immediata esecuzione dei lavori, conformemente a quanto disposto dall art.71 del Regolamento Consegna in generale Art. 11 CONSEGNA DEI LAVORI La consegna dei lavori all'appaltatore verrà effettuata non oltre 45 giorni sotto riserva di legge. Per i cottimi fiduciari il termine decorrerà dalla data di accettazione dell'offerta. In caso di urgenza la consegna verrà effettuata in seguito a determina del consiglio di amministrazione. La consegna avverrà con le modalità prescritte dalle vigenti disposizioni di legge. Qualora l'appaltatore non si presenti nel giorno stabilito, la Direzione Lavori fisserà una nuova data, trascorsa la quale, inutilmente, l'amministrazione avrà facoltà di risolvere il contratto o di incamerarne la cauzione. Qualora invece la consegna avvenga in ritardo per fatto o colpa dell'amministrazione, l'appaltatore potrà chiedere le facoltà previste dai commi 8 e 9 dell'art. 129 del Regolamento sul LL.PP Inizio dei lavori - Penale per il ritardo L'Appaltatore darà inizio ai lavori immediatamente e ad ogni modo non oltre 15 giorni dal verbale di consegna. In caso di ritardo sarà applicata una penale giornaliera di Euro 258,23. Pagina 7 di 70
8 Ove il ritardo dovesse eccedere i 40 giorni dalla data di consegna si farà luogo alla risoluzione del contratto ed all'incameramento della cauzione Tempistica di intervento L Appaltatore si impegna ad intervenire propri mezzi e proprio personale immediatamente o comunque nell arco di tempo massimo di due ore successive alla richiesta di intervento, effettuata dal committente con ordine di servizio telefonico o a mezzo fax. Nel caso in cui la ditta non intervenga nei tempi stabiliti, il committente, senza ulteriore comunicazione, si riserva la facoltà di reperire via breve un altra ditta specializzata nel settore ed in tal caso tutte le spese d intervento saranno a totale carico della ditta aggiudicataria. Oltre a ciò, per ogni inosservanza, è prevista una penale di 150,00 oltre ad eventuali danni causati dal disservizio Annotazioni particolari L Amministrazione si riserva la facoltà di prorogare il contratto di appalto per un termine non superiore ai 180 giorni, ove non sia stato raggiunto l importo totale contrattuale, in attesa dell espletamento della nuova gara. Art. 12 TEMPO UTILE PER LA ULTIMAZIONE DEI LAVORI - PENALE PER IL RITARDO II tempo utile per dare ultimati tutti i lavori in appalto, Ivi comprese eventuali opere di finitura ad integrazione di appalti scorporati, resta fissato in giorni 365 (trecentosessantacinque) naturali successivi e continui, decorrenti dalla data del verbale di consegna. In caso di ritardata ultimazione dei singoli interventi, la penale rimane stabilita nella misura dello 0,03% dell'ammontare netto contrattuale per ogni giorno di ritardo (*). (*) La penale per ritardata ultimazione sarà stabilita in misura giornaliera compresa tra lo 0,03% e lo 0,1% dell'ammontare netto contrattuale. Qualora la disciplina contrattuale preveda l'esecuzione della prestazione articolata in più parti (fasi), le penali, se dovute, si applicheranno ai rispettivi importi. Tanto la penale, quanto il rimborso delle maggiori spese di assistenza, insindacabilmente valutate quest ultime dalla Direzione Lavori, verranno senz'altro iscritte a debito dell'appaltatore negli atti contabili (*). (*) La penale in ogni caso è comminata dal Responsabile del Procedimento sulla base delle indicazioni fornite dalla Direzione Lavori ed acquisita, nel caso di ritardata ultimazione, la relazione dell'organo di collaudo. Non saranno concesse proroghe al termine di ultimazione, salvo che nei casi espressamente contemplati dal presente Capitolato e per imprevedibili casi di effettiva forza maggiore, ivi compresi gli scioperi di carattere provinciale, regionale o nazionale (*). (*) II certificato di ultimazione potrà prevedere l'assegnazione di un termine perentorio, non superiore a 60 giorni, per il completamento di lavori di piccola entità, di tipo marginale e non incidenti sull'uso e sulla funzionalità delle opere. II mancato rispetto di questo termine comporterà l'inefficacia del certificato di ultimazione e la redazione, al tempo, di un nuovo certificato. Nel caso di risoluzione del contratto, il periodo di ritardo sarà determinato sommando il ritardo accumulato dall'appaltatore rispetto al programma esecutivo dei lavori di cui all'art. 45, comma 10, del Regolamento ed il termine assegnato dalla Direzione Lavori per compiere i lavori. Art. 13 SOSPENSIONE E RIPRESA DEI LAVORI Qualora cause di forza maggiore, condizioni climatologiche ed altre simili circostanze speciali impedissero temporaneamente l'utile prosecuzione dei lavori, la Direzione, a norma dell'art. 24 del Capitolato Generale d'appalto e dell'art. 133 del Regolamento, ne disporrà la sospensione, ordinandone la ripresa quando siano cessate le cause che l'anno determinata. Durante il periodo di sospensione saranno a carico dell'appaltatore gli oneri specificati all'art. 27 del presente Capitolato. Si richiama l art. 25 del del Capitolato Generale di Appalto. Art. 14 Pagina 8 di 70
9 IMPIANTO DEL CANTIERE - PROGRAMMA ED ORDINE DEI LAVORI - ACCELERAZIONE 14.1 Impianto del cantiere L'Appaltatore dovrà provvedere all'impianto del cantiere non oltre il termine di 3 (tre) giorni dalla data di ogni singolo ordine di servizio Programma dei lavori L'Appaltatore sarà tenuto a sviluppare i lavori secondo il programma fissato di volta in volta dalla Direzione Lavori con apposito ordine di servizio. L'Appaltatore, nell'ulteriore termine di 1 (uno) giorni, dovrà consegnare il programma definitivo dettagliato con allegato quadro grafico riportante l'inizio, lo sviluppo e l'ultimazione delle varie categorie di opere o gruppo di opere (fasi). Tale obbligo permane qualora il programma predisposto dall'amministrazione fosse unicamente di massima. L'accettazione del programma da parte della Direzione non riduce la facoltà che la stessa si riserva a norma del seguente punto Ordine dei lavori In linea generale l'appaltatore avrà facoltà di sviluppare i lavori nel modo più conveniente per darli perfettamente compiuti nel termine contrattuale purché, a giudizio della Direzione, ciò non riesca pregiudizievole alla buona riuscita delle opere ed agli interessi dell'amministrazione appaltante. Questa si riserva ad ogni modo il diritto di stabilire la precedenza od il differimento di un determinato tipo di lavoro, o l'esecuzione entro un congruo termine perentorio, senza che l'appaltatore possa rifiutarsi o richiedere particolari compensi. In questo caso la disposizione dell'amministrazione costituirà variante al programma dei lavori. Nel caso di novazione del termine di ultimazione (Tc) per incremento del tempo contrattuale, il riferimento per il calcolo dell'anticipo sarà spostato al nuovo termine. Nel caso di riduzione dell'importo dei lavori (Ic) senza la contestuale modifica del termine di ultimazione, il riferimento, salvo diversa disposizione, sarà fatto al termine corrispondente, sul diagramma dei lavori (Ic/Tc), al diminuito importo delle opere Anticipazioni dell'appaltatore Art. 15 ANTICIPAZIONI L'Amministrazione può avvalersi della facoltà di chiedere all'appaltatore l'anticipazione per il pagamento di lavori o provviste relative all'opera appaltata, ma non compresi nell'appalto. In tal caso sulle somme anticipate spetterà all'appaltatore l'interesse del 5% annuo Lavori in generale Art. 16 PAGAMENTI IN ACCONTO In conformità a quanto disposto dall'art. 29 del Capitolato Generale e dall'art. 114 del Regolamento, all'appaltatore saranno corrisposti pagamenti in acconto, in corso d'opera, ogni qualvolta l'ammontare dei lavori raggiungerà l'importo di ,00 (euro quindicimila/00) al netto del ribasso contrattuale della ritenuta dello 0,5% per la garanzia di cui all'art. 7 del Capitolato Generale (*). Il pagamento sarà effettuato entro 90 gg. D.F.F.M. previo benestare del Responsabile Unico del Procedimento. (*) Nel caso di ritardo nella emissione dei certificati di pagamento o dei titoli di spesa relativi agli acconti, rispetto ai termini sopra stabiliti, l'appaltatore avrà diritto al pagamento di interessi come previsti dall art.133 del D.Lgs 163/2006 e dall'art. 30 del Capitolato Generale d'appalto. Trascorsi i termini di cui sopra, nel caso in cui l'ammontare delle rate di acconto per le quali non sia stato tempestivamente emesso il certificato ed il titolo di spesa raggiunta il quarto dell'importo netto contrattuale, l'appaltatore avrà facoltà di agire ai sensi dell'art C.C. ovvero, previa costituzione in mora dell'amministrazione e trascorsi 60 giorni dalla data della costituzione stessa, di promuovere giudizio arbitrale per la dichiarazione di risoluzione del contratto. Pagina 9 di 70
10 Nel caso di mancato raggiungimento dell'importo minimo, che dà diritto ai pagamenti in acconto, dopo 180 giorni, potrà essere erogato quanto maturato con le lavorazioni effettuate. Il certificato di pagamento dell'ultimo acconto, qualunque ne sia l'ammontare netto, sarà emesso contestualmente all'ultimazione dei lavori, accertata e certificata dalla Direzione Lavori come prescritto. La rata di saldo sarà pagata, previa garanzia fidejussoria (1) e previa attestazione, da parte dell'appaltatore, del regolare adempimento degli obblighi contributivi ed assicurativi, non oltre il novantesimo giorno (2) dell'emissione del Certificato del collaudo provvisorio (o di regolare esecuzione). Detto pagamento non costituirà comunque presunzione di accettazione dell'opera, ai sensi dell'art. 1666, 2 comma. del Codice Civile. (1) La fideiussione a garanzia del pagamento della rata di saldo sarà costituita alle condizioni previste dal comma i dell'art. 102 del Regolamento. Il tasso di Interesse sarà applicato per il periodo intercorrente tra il collaudo provvisorio ed il collaudo definitivo. (2) Nel caso che l'appaltatore non abbia preventivamente presentato garanzia fideiussoria, il termine di 90 giorni decorre dalla data di presentazione di tale garanzia Lavori a misura La contabilizzazione dei lavori a misura sarà effettuata applicando i prezzi di Elenco, al netto del ribasso di contratto, alle quantità delle rispettive categorie di lavoro Materiali in cantiere A discrezione dell'amministrazione appaltante, i materiali approvvigionati in cantiere, qualora accettati dalla Direzione dei Lavori, potranno, ai sensi e nei limiti dell'ari. 28 del Capitolato Generale, essere compresi negli stati di avanzamento dei lavori in aggiunta alle aliquote avanti stabilite. La valutazione sarà fatta a misura, con i relativi prezzi di Elenco per i materiali a piè d'opera. Non potranno comunque essere presi in considerazione materiali e manufatti che non siano destinati ad essere completamente impiegati in opere definitive facenti parte dell'appalto Lavori in economia Per eventuali lavori da eseguirsi in economia l Appaltatore sarà compensato sulla base dell effettivo tempo impiegato nell esecuzione dei lavori medesimi, con riferimento ai prezzi della mano d opera di cui all allegato elenco prezzi soggetti anch essi a ribasso d asta Generalità Art. 17 DANNI Nell'esecuzione dell'appalto, saranno a carico dell'appaltatore tutte le misure atte ad evitare il verificarsi di danni alle opere, all'ambiente, alle persone ed alle cose. Sarà altresì a totale carico dell'appaltatore l'onere per il ripristino di opere od il risarcimento di danni a luoghi, a cose od a terzi determinati da tardiva o inadeguata assunzione dei necessari provvedimenti; questo indipendentemente dall'esistenza di adeguata copertura assicurativa al sensi del Titolo VII del Regolamento Danni di forza maggiore Saranno considerati danni di forza maggiore quelli provocati alle opere da eventi imprevedibili od eccezionali e per i quali l'appaltatore non abbia trascurato le normali ed ordinarie precauzioni. Non rientreranno comunque in tale classifica, quando causati da precipitazioni o da geli, anche se di notevole entità: gli smottamenti e le solcature delle scarpate, l'interramento dei cavi, la deformazione dei rilevati, il danneggiamento alle opere d'arte per rigonfiamento dei terreni, l ammaloramento della sovrastruttura stradale. L'Appaltatore è tenuto a prendere tempestivamente ed efficacemente tutte le misure preventive atte ad evitare danni od a provvedere alla loro immediata eliminazione ove gli stessi si siano già verificati. Per i danni causati da forza maggiore si applicano le norme dell'art. 348 della Legge 20 marzo 1865, n e del1'art. 20 del Capitolato Generale d'appalto. I danni dovranno essere denunciati dall'appaltatore immediatamente, appena verificatosi l'avvenimento, ed in nessun caso, sotto pena di decadenza, oltre i tre giorni. Pagina 10 di 70
11 Il compenso spettante all'appaltatore per la riparazione delle opere danneggiate sarà limitato esclusivamente all'importo dei lavori di ripristino ordinati ed eseguiti, valutati a prezzo di contratto. Questo anche nel caso che i danni di forza maggiore dovessero verificarsi nel periodo intercorrente tra l'ultimazione dei lavori ed il collaudo. Nessun compenso sarà dovuto quando a determinare il danno abbia concorso la colpa o la negligenza dell'appaltatore o delle persone delle quali esso fosse tenuto a rispondere. Resteranno altresì a totale carico dell'appaltatore danni subiti da tutte quelle opere non ancora misurate, né regolarmente inserite in contabilità, le perdite di materiali non ancora posti in opera, di utensili, attrezzature di cantiere e mezzi d'opera (*). (*) Vedi comunque il 6 comma dell'art. 20 del Capitolato Generale d'appalto. Art. 18 ACCERTAMENTO E MISURAZIONE DEI LAVORI La Direzione Lavori potrà procedere in qualunque momento all'accertamento ed alla misurazione delle opere compiute; ove l'appaltatore non si prestasse ad eseguire in contraddittorio tali operazioni, gli sarà assegnato un termine perentorio, scaduto Il quale, i maggiori oneri che si dovranno per conseguenza sostenere gli verranno senz'altro addebitati. In tal caso, inoltre, l'appaltatore non potrà avanzare alcuna richiesta per eventuali ritardi nella contabilizzazione o nell'emissione dei certificati di pagamento Ultimazione dei lavori Art. 19 ULTIMAZIONE DEI LAVORI - CONTO FINALE - COLLAUDO Non appena avvenuta l'ultimazione dei lavori l'appaltatore informerà per iscritto la Direzione che, previo congruo preavviso, procederà alle necessarie constatazioni in contraddittorio redigendo, ove le opere vengano riscontrate regolarmente eseguite, l'apposito certificato. Qualora dall'accertamento risultasse la necessità di rifare o modificare qualche opera, per esecuzione non perfetta, l'appaltatore dovrà effettuare i rifacimenti e le modifiche ordinate, nel tempo che gli verrà prescritto e che verrà considerato, agli effetti di eventuali ritardi, come tempo impiegato per i lavori. L'Appaltatore non avrà diritto allo scioglimento del contratto né ad alcuna indennità ove i lavori, per qualsiasi causa non imputabile all'amministrazione, non fossero ultimati nel termine contrattuale (per qualunque maggior tempo impiegato) Conto Finale La contabilità finale dei lavori verrà redatta, ai sensi dell'art. 173 del Regolamento, nel termine di 90 (novanta) giorni dalla data di ultimazione. Entro lo stesso termine detta contabilità verrà trasmessa all'amministrazione appaltante per i provvedimenti di competenza Collaudo A prescindere dai collaudi parziali che potranno essere disposti dall'amministrazione, le operazioni di collaudo definitivo avranno inizio nel termine di mesi 3 (tre) dalla data di ultimazione dei lavori e saranno portate a compimento nel termine di mesi (*) 6 (sei) dall'inizio con l'emissione del relativo certificato e l'invio dei documenti all'amministrazione, salvo il caso previsto dall'art.192, comma 3 del Regolamento. (*) In genere mesi tre. In ogni caso la collaudazione dei lavori dovrà essere conclusa entro sei mesi dalla data di ultimazione degli stessi. L'Appaltatore dovrà, a propria cura e spese, mettere a disposizione del Collaudatore gli operai ed i mezzi d'opera occorrenti per le operazioni di collaudo e per i lavori di ripristino resi necessari per i saggi eventualmente eseguiti. Dovrà fornire altresì l'energia necessaria (anche generata in posto) all'esecuzione di prove e verifiche varie nonché l'acqua occorrente, anche con approvvigionamenti eccezionali. Pagina 11 di 70
12 Qualora durante il collaudo venissero accertati i difetti di cui all'art. 197 del citato Regolamento, L'Appaltatore sarà tenuto ad eseguire tutti i lavori che il Collaudatore riterrà necessari, nel tempo dallo stesso assegnato. Ove l'appaltatore non ottemperasse a tali obblighi, il Collaudatore potrà disporre che sia provveduto d'ufficio e la spesa relativa, ivi compresa la penale per l'eventuale ritardo, verrà dedotta dal residuo credito. Il Certificato di collaudo, redatto secondo le modalità di cui all'art. 199 del Regolamento, ha carattere provvisorio ed assumerà carattere definitivo decorsi due anni dalla data della relativa emissione ovvero. nel caso di emissione ritardata, decorsi trenta mesi dall'ultimazione dei lavori. Decorso tale termine, il collaudo si intenderà tacitamente approvato ancorché l'atto formale di approvazione non sia intervenuto entro due mesi dalla scadenza del medesimo termine. L'Appaltatore risponde per le difformità ed i vizi dell'opera, ancorché riconoscibili, purché denunciati dall'amministrazione prima che il certificato di collaudo assuma carattere definitivo (*). Per tutti gli effetti di legge e, in particolare, per quanto attiene al termine di cui all'art C.C., con l'emissione del certificato di favorevole collaudo e dalla data dello stesso, ha luogo la presa in consegna delle opere da parte dell'amministrazione appaltante. Si richiama l'art. 207 del Regolamento. (*) V. Part del Codice Civile e la diversa formulazione del 2 comma. Art. 20 MANUTENZIONE DELLE OPERE FINO AL COLLAUDO Sino a che non sia intervenuto, con esito favorevole, il collaudo definitivo delle opere, la manutenzione delle stesse, ordinaria e straordinaria, dovrà essere fatta a cura e spese dell'appaltatore (*). (*) Nel caso di uso od esercizio anticipato dell'opera, l'utilizzazione della stessa non dovrà pregiudicare i risultati del collaudo ne aggravare l'onere della manutenzione a carico dell'appaltatore, che risponderà unicamente dei deterioramenti risultanti dall'uso normale, restando sollevato dalla riparazione dei danni, difetti o guasti derivanti da imperizia o negligenza degli agenti dell Amministrazione. Per tutto il periodo intercorrente fra l'esecuzione ed il collaudo e salve le maggiori responsabilità sancite dall'art C.C., l'appaltatore è quindi garante delle opere e delle forniture eseguite obbligandosi a sostituire i materiali che si mostrassero non rispondenti alle prescrizioni contrattuali ed a riparare tutti i guasti e le degradazioni che dovessero verificarsi anche in conseguenza dell'uso, purché corretto, delle opere. In tale periodo la manutenzione dovrà essere eseguita nel modo più tempestivo, anche in presenza di traffico e senza interruzione dello stesso, con le dovete cautele e segnalazioni di sicurezza ed in ogni caso, sotto pena d'intervento d'ufficio, nei termini prescritti dalla Direzione Lavori. Per cause stagionali o per altre cause potrà essere concesso all'appaltatore di procedere ad interventi di carattere provvisorio, salvo a provvedere alle riparazioni definitive, a regola d'arte, appena possibile. Art. 21 DISCORDANZE NEGLI ATTI DI CONTRATTO - PRESTAZIONI ALTERNATIVE Qualora uno stesso atto contrattuale dovesse riportare delle disposizioni di carattere discordante, l'appaltatore ne farà oggetto d'immediata segnalazione scritta all'amministrazione appaltante per i conseguenti provvedimenti di modifica. Se le discordanze dovessero riferirsi a caratteristiche di dimensionamento grafico, saranno di norma ritenute valide le indicazioni riportate nel disegno con scala di riduzione minore. In ogni caso dovrà ritenersi nulla la disposizione che contrasta o che in minor misura collima con il contesto delle norme e disposizioni riportate nei rimanenti atti contrattuali. Nel caso si riscontrassero disposizioni discordanti tra i diversi atti di contratto, fermo restando quanto stabilito nella seconda parte del precedente capoverso, l'appaltatore rispetterà, nell'ordine, quelle indicate dagli atti seguenti: Contratto - Capitolato Speciale d'appalto - Elenco Prezzi - Piano di Sicurezza e Coordinamento. Qualora gli atti contrattuali prevedessero delle soluzioni alternative, resta espressamente stabilito che la scelta spetterà, di norma e salvo diversa specifica, alla Direzione Lavori. L'Appaltatore dovrà comunque rispettare i minimi inderogabili fissati dal presente Capitolato avendo gli stessi, per esplicita statuizione, carattere di prevalenza rispetto alle diverse o minori prescrizioni riportate negli altri atti contrattuali. Pagina 12 di 70
13 Art. 22 PROPRIETA DEGLI OGGETTI TROVATI L'Amministrazione, salvo i diritti che spettano allo Stato a termini di legge, si riserva la proprietà degli oggetti di valore e di quelli che interessano la scienza, la storia, l'arte o l'archeologia che si rinvengano nei fondi espropriati per l'esecuzione dei lavori o nella sede dei lavori stessi. Dell'eventuale ritrovamento dovrà essere dato immediato avviso alla Direzione Lavori per le opportune disposizioni. L'Appaltatore non potrà in ogni caso senza ordine scritto rimuovere od alterare l'oggetto del ritrovamento, sospendendo i lavori stessi nel luogo interessato. Ove necessario, tale sospensione potrà essere formalizzata dalla Direzione Lavori, rientrando tra le cause di forza maggiore previste dal primo comma dell'art. 24 del Capitolato Generale. Art. 23 LAVORO NOTTURNO E FESTIVO Qualora per cause non imputabili all'appaltatore l'esecuzione delle opere dovesse procedere in modo da non garantire il rispetto del termine contrattuale, la Direzione potrà richiedere che i lavori siano proseguiti ininterrottamente, anche di notte e nei giorni festivi. Per tale incombenza nessun particolare indennizzo spetterà all'appaltatore, salvo le maggiorazioni previste dalle tariffe sindacali per lavori condotti in siffatte circostanze. Si richiama l'art. 27 del Capitolato Generale d'appalto. Per gli interventi necessari a tutelare l incolumità o la salute pubblica la Direzione Lavori potrà ordinare l esecuzione ininterrotta degli stessi e l Appaltatore senza richiedere compenso aggiuntivo alcuno è tenuto ad organizzare squadre di supporto per le turnazioni dei lavoratori. Art. 24 DISCIPLINA NEI CANTIERI - DIREZIONE TECNICA L'Appaltatore dovrà mantenere la perfetta disciplina nei cantieri impegnandosi ad osservare ed a fare osservare al proprio personale le norme di legge e di regolamento, le prescrizioni di sicurezza ed in genere tutte le obbligazioni nascenti dal contratto. La direzione del cantiere sarà assunta dal direttore tecnico dell'appaltatore o da altro tecnico abilitato in rapporto alle caratteristiche delle opere da eseguire. L'assunzione dell'incarico avverrà mediante delega conferita da tutte le imprese operanti nel cantiere e sarà esercitata con riferimento alle specifiche attribuzioni delegate. La delega alla direzione avrà carattere formale. La Direzione Lavori avrà il diritto di esigere il cambiamento del direttore di cantiere ed in generale del personale dell'appaltatore per indisciplina, incapacità o grave negligenza, ferma restando la responsabilità di quest'ultimo per i danni e le inadempienze causati da tali mancanze Trattamento dei lavoratori Art. 25 TRATTAMENTO E TUTELA DEI LAVORATORI L'Appaltatore è obbligato ad applicare al lavoratori dipendenti, occupati nei lavori costituenti oggetto del presente contratto e, se cooperativa, anche nel confronti dei soci, condizioni normative e retributive non inferiori a quelle risultanti dai contratti collettivi di lavoro vigenti nel settore, per la zona e nei tempi in cui si svolgono i lavori ed a continuare ad applicare i suddetti contratti collettivi anche dopo la loro scadenza e fino alla loro sostituzione. L'Appaltatore si obbliga in particolare ad osservare le clausole dei contratti collettivi nazionali e provinciali relative al trattamento economico per ferie, gratifica natalizia e festività, ed a provvedere all'accantonamento degli importi relativi nei modi e nelle forme in essi contratti previsti. Pagina 13 di 70
14 I suddetti obblighi vincolano l'appaltatore fino alla data del collaudo anche se lo stesso non sia aderente alle associazioni stipulanti o receda da esse ed indipendentemente dalla natura industriale ed artigiana, dalla natura e dimensioni dell'impresa di cui è titolare e da ogni altra sua qualificazione giuridica, economica o sindacale Tutela dei lavoratori L'Appaltatore dovrà altresì osservare le norme e le prescrizioni delle leggi e dei regolamenti vigenti sull'assunzione, tutela, protezione, assicurazione ed assistenza dei lavoratori, comunicando, prima dell'inizio dei lavori e comunque non oltre 15 giorni dalla consegna, gli estremi della propria iscrizione agli Istituti previdenziali, inclusa la Cassa Edile, assicurativi ed antinfortunistici. A garanzia di tali obblighi sarà operata sull'importo netto progressivo dei lavori una ritenuta dello 0,50%, salvo le maggiori responsabilità dell'appaltatore (*). (*) A valere sulla ritenuta suddetta l'amministrazione potrà disporre i pagamento di quanto dovuto per le inadempienze accertate dagli Enti competenti. La ritenuta potrà essere svincolata soltanto in sede di liquidazione del conto finale, dopo l'approvazione del collaudo provvisorio, ove gli enti suddetti non abbiano comunicato eventuali inadempienze entro il termine di 30 giorni dal ricevimento della richiesta del Responsabile del procedimento Rappresentanze sindacali Ai fini dell'applicazione degli arti. 9, 11 e 35 della Legge 20 maggio 1970, n. 300, la dimensione numerica prevista per la costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali nei cantieri è determinata dal complessivo numero dei lavoratori mediamente occupati trimestralmente nel cantiere e dipendenti dalle imprese concessionarie, appaltatrici e subappaltatrici, per queste ultime nell'ambito della o delle categorie prevalenti, secondo criteri stabiliti dal contratti collettivi nazionali di lavoro nel quadro delle disposizioni generali sulle rappresentanze sindacali Verifiche Ai sensi e per gli effetti D.Lgs.81/08 e s.m.i., l'amministrazione chiederà alle imprese esecutrici (*) una dichiarazione dell'organico medio annuo, distinto per qualifica, corredata degli estremi delle denunce dei lavoratori effettuate all'inps, all'inail alle C.E., nonché una dichiarazione relativa al contratto collettivo stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, applicato ai lavoratori dipendenti. (*) Anche nel caso di affidamento dei lavori ad un'unica impresa Generalità Art. 26 ESTENSIONE DI RESPONSABILITÀ -VIOLAZIONE DEGLI OBBLIGHI L'Appaltatore sarà responsabile nei confronti dell'amministrazione del rispetto delle disposizioni del precedente articolo anche da parte dei subappaltatori nel confronti dei rispettivi loro dipendenti, anche nei casi in cui il contratto collettivo non disciplini l'ipotesi del subappalto. Il fatto che il subappalto non sia autorizzato non esime l'appaltatore da detta responsabilità, fatta salva, in questa ipotesi l'applicazione delle sanzioni per l'accertata inadempienza contrattuale e senza pregiudizio degli altri diritti dell'amministrazione. In caso di violazione degli obblighi suddetti, e sempre che la violazione sia stata accertata dall'amministrazione o denunciata al competente Ispettorato del Lavoro, l'amministrazione opererà delle trattenute di garanzia del 20 % sui certificati di pagamento, previa diffida all'appaltatore a corrispondere, entro il termine di cinque giorni, quanto dovuto o comunque a definire la vertenza con i lavoratori, senza che ciò possa dar titolo a risarcimento di danni od a pagamento di interessi sulle somme trattenute Oneri particolari L'Appaltatore e, suo tramite, le Imprese subappaltatrici, dovranno trasmettere periodicamente all'amministrazione, con cadenza bimestrale, copia dei versamenti contributivi, previdenziali, assicurativi nonché di quelli dovuti agli organismi paritetici previsti dalla contrattazione collettiva. La Direzione dei Lavori avrà tuttavia la facoltà, ai sensi dell'art. 9 del D.P.C.M. 10 gennaio 1991, n. 55 di procedere alla verifica di tali versamenti in sede di emissione dei certificati di pagamento. Art. 27 Pagina 14 di 70
15 ONERI ED OBBLIGHI DIVERSI A CARICO DELL APPALTATORE - SICUREZZA 27.0 Generalità Oltre gli oneri di cui agli arti. 5, 6, 7, 8 e 14 del Capitolato Generale, ed agli altri specificati nel presente Capitolato Speciale, sono a carico dell'appaltatore gli oneri ed obblighi seguenti: 27.1 La formazione del cantiere e l'esecuzione di tutte le opere a tal uopo occorrenti, comprese quelle di recinzione e di protezione e quelle necessarie per mantenere la continuità delle comunicazioni, nonché di scoli, acque e canalizzazioni esistenti L'installazione delle attrezzature ed impianti necessari ed atti, in rapporto all'entità dell opera, ad assicurare la migliore esecuzione ed il normale ed ininterrotto svolgimento dei lavori L'apprestamento delle opere provvisionali quali ponteggi, impalcature, assiti, steccati, armature, centinature, casserature, ecc. compresi spostamenti, sfridi, mantenimenti e smontaggi a fine lavori. Le incastellature, le impalcature e le costruzioni provvisionali in genere, se prospettanti all'esterno del cantiere o aggettanti su spazi pubblici o privati, dovranno essere idoneamente schermate. Tra le opere in argomento è compresa altresì un'adeguata illuminazione del cantiere La sistemazione delle strade e dei collegamenti esterni ed interni, la collocazione, ove necessario di ponticelli, andatoie, scalette di adeguata portanza e sicurezza L'installazione di tabelle e segnali luminosi nel numero sufficiente, sia dì giorno che di notte, nonché l'esecuzione di tutti i provvedimenti che la Direzione Lavori riterrà indispensabili per garantire la sicurezza delle persone e dei veicoli e la continuità del traffico. I segnali saranno conformi alle disposizioni del Testo Unico del Nuovo Codice della Strada e del relativo Regolamento di esecuzione La vigilanza e guardiania del cantiere, se richiesta, nel rispetto dei provvedimenti antimafia (*), sia diurna che notturna e la custodia di tutti i materiali, impianti e mezzi d'opera esistenti nello stesso (siano essi di pertinenza dell'appaltatore, dell'amministrazione, o di altre ditte), nonché delle opere eseguite od in corso di esecuzione e delle piantagioni. (*) Si richiama in proposito l'art. 22 della Legge 13 settembre 1982, n. 646 clrc la qualifica delle persone addette al servizio di guardiania. Tale vigilanza potrà essere estesa anche ai periodi di sospensione dei lavori ed al periodo intercorrente tra l'ultimazione ed il collaudo. salvo l'anticipata consegna delle opere all'amministrazione appaltante e per le opere consegnate La prevenzione delle malattie e degli infortuni con l'adozione di ogni necessario provvedimento e predisposizione inerente all'igiene e sicurezza del lavoro, essendo l'appaltatore obbligato ad attenersi a tutte le disposizioni e norme di Leggi e dei Regolamenti vigenti in materia all'epoca di esecuzione dei lavori La pulizia del cantiere e la manutenzione ordinaria e straordinaria di ogni apprestamento provvisionale La fornitura di locali uso ufficio (in muratura o prefabbricati) idoneamente rifiniti e forniti dei servizi necessari alla permanenza ed al lavoro di ufficio della Direzione Lavori. I locali saranno realizzati nel cantiere od in luogo prossimo, stabilito od accettato dalla Direzione, la quale disporrà anche il numero degli stessi e le attrezzature di dotazione. Saranno inoltre idoneamente allacciati alle normali utenze (luce, acqua, telefono) facendosi carico all'appaltatore di tutte le spese di allacciamento, di uso e di manutenzione La fornitura di mezzi di trasporto per gli spostamenti della Direzione Lavori e del personale di assistenza La fornitura di locali e strutture di servizio per gli operai, quali tettoie, ricoveri, spogliatoi prefabbricati o meno, e la fornitura di servizi igienico-sanitari in numero adeguato Le spese per gli allacciamenti provvisori, e relativi contributi e diritti, dei servizi di acqua, elettricità, gas, telefono e fognature necessari per il funzionamento del cantiere e l'esecuzione dei lavori, nonché le spese di utenza e consumo relative ai predetti servizi La fornitura di tutti i necessari attrezzi, strumenti e personale esperto per tracciamenti, rilievi, misurazioni, contabilizzazioni, saggi, picchettazioni ecc. relativi alle operazioni di consegna, verifiche in corso d'opera, contabilità e collaudo dei lavori ed in particolare la fornitura di apposite apparecchiature per video ispezioni per condotte fognarie di qualsiasi sezione e diametro. I predetti strumenti, attrezzi ed apparecchiature rimarranno a disposizione della D.L. anche in data successiva all ultimazione dei lavori stessi, fino ad un termine massimo di mesi sei dall approvazione degli atti di collaudo La riproduzione di grafici, disegni ed allegati vari relativi alle opere in esecuzione, il cui compenso è stato previsto nell importo a corpo (art. 16.4) II tracciato plano-altimetrico e tutti i tracciamenti di dettaglio riferentesi alle opere in genere. Pagina 15 di 70
16 27.16 Lo smacchiamento generale della zona interessata dal lavori, ivi incluso il taglio di alberi, siepi e l'estirpazione delle ceppaie Le pratiche presso Amministrazioni ed Enti per permessi, licenze, concessioni, autorizzazioni collaudi, ecc. per: opere di presidio, occupazioni temporanee di suoli pubblici o privati, apertura di cave di prestito, uso di discariche, interruzioni provvisorie di pubblici servizi, attraversamenti, cautelamenti, trasporti speciali abilitazione di impianti nonché le spese ad esse relative per tasse, diritti, indennità, canoni, abilitazione di impianti, cauzioni, ecc. (*). (*) Va specificato comunque che tali oneri sono quelli riferiti unicamente alla costruzione e collaudo delle opere, restando evidentemente esclusi quelli relativi alla successiva gestione ed all'utilizzo delle stesse. In difetto rimane ad esclusivo carico dell'appaltatore ogni eventuale multa o contravvenzione nonché il risarcimento degli eventuali danni La conservazione ed il ripristino delle vie, dei passaggi e dei servizi, pubblici o privati, che venissero interrotti per l'esecuzione dei lavori, provvedendosi a proprie spese con opportune opere provvisionali o provvisorie deviazioni. Ove l'appalto contemplasse la costruzione di nuove strade. l'appaltatore sarà anche obbligato a mantenere e conservare tutte le servitù attive e passive esistenti sulle strade oggetto dell'appalto, rimanendo responsabile di ogni conseguenza che l'amministrazione, sotto tale riguardo, dovesse sopportare Il risarcimento dei danni che in dipendenza del modo di esecuzione dei lavori venissero arrecati a proprietà pubbliche e private od a persone, restando libere ed indenni l'amministrazione appaltante ed il suo personale La fornitura di cartelli indicatori e la relativa installazione, nel sito o nei siti indicati dalla Direzione, entro 5 giorni dalla consegna dei lavori. I cartelloni, delle dimensioni minime di mt. 1,00 x 2,00 recheranno impresse a colori indelebili le diciture riportate nello schema di cui alla tabella II-2, con le opportune modifiche ed integrazioni da apportare, ove occorra, in relazione alla peculiarità delle singole opere. In particolare, nello spazio per aggiornamento dati, dovranno essere Indicate le sospensioni e le interruzioni intervenute nei lavori, le relative motivazioni, le previsioni di ripresa ed i nuovi tempi. Per le opere con rilevante sviluppo dimensionale sarà installato, conformemente alle disposizioni della D.L., un numero di cartelli adeguato alla estensione del cantiere. Tanto i cartelli che le armature di sostegno dovranno essere eseguiti con materiali di adeguata resistenza e di decoroso aspetto e mantenuti in ottimo stato fino al collaudo dei lavori Per la mancanza od il cattivo stato del prescritto numero di cartelli indicatori, sarà applicata all'appaltatore una penale di euro 129,11. Sarà inoltre applicata una penale giornaliera di euro 12,91 dal giorno della constatata inadempienza fino a quello dell'apposizione o riparazione del cartello mancante o deteriorato. L'importo delle penali sarà addebitato sul certificato di pagamento in acconto, successivo all'inadempienza La fornitura di notizie statistiche sull'andamento dei lavori, per periodi quindicinali, a decorrere dal sabato immediatamente successivo alla consegna degli stessi, come di seguito: a) - Numero degli operai impiegati, distinti nelle varie categorie, per ciascun giorno della quindicina, con le relative ore lavorative. b) - Genere di lavoro eseguito nella quindicina, giorni in cui non si è lavorato e cause relative. Dette notizie dovranno pervenire alla Direzione non oltre il mercoledì immediatamente successivo al termine della quindicina, stabilendosi una penale, per ogni giorno di ritardo, di.5.00 (con un massimo di.500,00 per quindicina) L'esaurimento delle acque superficiali o di infiltrazione concorrenti nei cavi e l'esecuzione di opere provvisionali per lo scolo e la deviazione preventiva di esse dalle sedi stradali o dal cantiere, in generale La riparazione dei danni, dipendenti anche da forza maggiore, che si verificassero negli scavi, nei rinterri, agli attrezzi ed a tutte le opere provvisionali L'esecuzione di modelli e campionature di lavori, materiali e forniture che venissero richiesti dalla Direzione Lavori L'approntamento di un laboratorio di cantiere, fisso o mobile e con le necessarie attrezzature, che l'amministrazione ritenesse di istituire, nonché le spese per il personale addetto L'esecuzione di esperienze ed analisi, come anche verifiche, assaggi e relative spese che venissero in ogni tempo ordinati dalla Direzione Lavori, presso il laboratorio di cantiere o presso gli Istituti autorizzati, sui materiali e forniture da impiegare od impiegati o sulle opere, in corrispettivo a quanto prescritto nella normativa di accettazione o di esecuzione La conservazione dei campioni fino al collaudo, muniti di sigilli controfirmati dalla Direzione e dall'appaltatore, in idonei locali o negli uffici direttivi Il carico, trasporto e scarico dei materiali delle forniture e dei mezzi d'opera ed il collocamento a deposito od in opera con le opportune cautele atte ad evitare danni od infortuni. 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17 27.29 II ricevimento dei materiali e forniture escluse dall'appalto nonché la loro sistemazione, conservazione e custodia, garantendo a proprie spese e con piena responsabilità il perfetto espletamento di tali operazioni La custodia di opere escluse dall'appalto eseguite da ditte diverse per conto dell'amministrazione o della stessa direttamente. La riparazione dei danni che, per ogni causa o per negligenza dell'appaltatore, fossero apportati ai materiali forniti od ai lavori da altri compiuti L'autorizzazione al libero accesso alla Direzione Lavori ed al personale di assistenza e sorveglianza in qualsiasi momento, nei cantieri di lavoro o di produzione dei materiali, per le prove, i controlli, le misure e le verifiche previsti dal presente Capitolato L'autorizzazione al libero accesso ad altre Imprese o Ditte ed al relativo personale dipendente. ai cantieri di lavoro, nonché l'uso parziale o totale di ponteggi, impalcature, opere provvisionali ed apparecchi di sollevamento, senza diritto a compenso, per tutto il tempo occorrente all'esecuzione dei lavori o delle forniture scorporate La fornitura di fotografie delle opere nel formato, numero e frequenza prescritti dalla Direzione Lavori e comunque non inferiori a due per ogni stato di avanzamento, nel formato 18 x L'assunzione di un Direttore del cantiere, ove l'appaltatore non ne abbia il titolo, nella persona di un tecnico professionalmente abilitato, regolarmente iscritto all'albo di categoria, e di competenza professionale estesa ai lavori da dirigere. Il nominativo ed il domicilio di tale tecnico dovranno essere comunicati alla Direzione, per iscritto, prima dell'inizio dei lavori (v. in particolare Part. 24 del presente Capitolato) L'osservanza delle norme di polizia stradale, di quelle di polizia mineraria nonché di tutte le prescrizioni, leggi e regolamenti in vigore per l'uso di mine, ove tale uso sia consentito La consegna e l'uso di tutte o di parte delle opere eseguite, previo accertamento verbalizzato in contraddittorio, ancor prima di essere sottoposte a collaudo La custodia, la conservazione, la manutenzione ordinaria e straordinaria di tutte le opere fino al collaudo, come specificato al precedente art Lo sgombero e la pulizia del cantiere entro un mese dall'ultimazione dei lavori, con la rimozione di tutti i materiali residuali, i mezzi d'opera, le attrezzature e gli impianti esistenti nonché con la perfetta pulizia di ogni parte e di ogni particolare delle opere da sfrabbricidi, calcinacci, sbavature, pitture, unto, ecc Le spese per i collaudi tecnici prescritti dall'amministrazione o per legge per le strutture e gli impianti, ivi compresi gli onorari spettanti ai collaudatori designati. Tali oneri vigendo comunque, ove detti onorari non siano stati appositamente previsti ed inseriti, come spese tecniche, tra le norme a disposizione dell'amministrazione Le spese di collaudazione per tutte le indagini, prove e controlli che il Collaudatore o I Collaudatori riterranno opportuno disporre, a loro insindacabile giudizio, e per gli eventuali ripristini Le spese di contratto ed accessorie e cioè tutte le spese e tasse, nessuna esclusa, inerenti e conseguenti alla stipulazione del contratto e degli eventuali atti complementari, le spese per le copie esecutive, le tasse di registro e di bollo principali e complementari Piano delle Misure di Sicurezza Ai sensi e per gli effetti D.Lgs. 81/08 e s.m.i. la Stazione Appaltante predispone un proprio Piano di Sicurezza e Coordinamento. L Appaltatore, ai sensi del D.Lgs. 81/08, avrà l'obbligo di predisporre il Piano Operativo di Sicurezza prima della stipula del contratto; detto piano sarà messo a disposizione dei rappresentanti della sicurezza almeno dieci giorni prima dell'inizio dei lavori (*). (*) La notazione ha valenza generale e va riferita anche ai piani redatti dall'amministrazione che saranno comunque posti a disposizione delle autorità competenti preposte alle verifiche ispettive di controllo dei cantieri. L affidatario è tenuto a curare il coordinamento di tutte le imprese operanti in cantiere, al fine di rendere gli specifici piani redatti dalle eventuali imprese subappaltatrici compatibili fra loro e coerenti con il piano redatto dall'amministrazione o presentato dallo stesso Appaltatore. Nei caso di associazione temporanea di imprese o di Consorzio, detto obbligo incombe all'impresa mandataria o designata quale capogruppo. Tutti i piani superiormente individuati faranno parte del contratto di appalto o di concessione. Le gravi o ripetute violazioni dei piani stessi da parte dell'appaltatore (o del concessionario), previa formale costituzione in mora dell'interessato, costituiranno causa di risoluzione del contratto. L'Appaltatore, prima dell'inizio dei lavori ovvero in corso d'opera, potrà presentare al Coordinatore per l'esecuzione proposte di modifiche od integrazioni al piano od ai piani trasmessi dall'amministrazione, per esigenze di adeguamento tecnologico o di rispetto di eventuali norme disattese. Esso inoltre, durante l'esecuzione dell'opera, osserverà le misure generali di tutela ai sensi e per gli effetti D.Lgs. 81/08 e s.m.i. rispettando tutte le prescrizioni relative al Piano di Sicurezza e Coordinamento, prodotto dalla stazione appaltante, nonché quelle del Piano Operativo di Sicurezza, prodotto dall appaltatore stesso. Pagina 17 di 70
18 Infine l'appaltatore curerà che sia presente in cantiere copia del Piano Operativo di Sicurezza. ai sensi e D.Lgs. 81/08 e s.m.i Generalità ESECUZIONE D'UFFICIO - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - RECESSO Nel caso in cui l'appaltatore si rifiutasse all'immediato rifacimento delle opere male eseguite, all'esecuzione delle opere mancanti, alla demolizione e sostituzione di quelle non rispondenti alle condizioni contrattuali, o non rispettasse o ritardasse il programma accettato o sospendesse 1 lavori, ed in generale, in tutti i casi previsti dalle vigenti disposizioni di legge, l'amministrazione appaltante avrà il diritto di procedere all'esecuzione d'ufficio dei lavori od alla risoluzione del contratto in danno dell'appaltatore stesso Esecuzione d'ufficio Per l'esecuzione d'ufficio l'amministrazione potrà avvalersi delle somme extraliquidate e da liquidarsi all'appaltatore, di quelle depositate in garanzia e di ogni altra somma che risultasse a credito dello stesso in dipendenza del contratto. L'eccedenza delle spese per l'esecuzione d'ufficio si riterrà a carico dell'appaltatore che dovrà immediatamente rifonderle Risoluzione del contratto - Recesso Si darà luogo alla risoluzione del contratto oltre nei casi previsti dalle vigenti disposizioni di legge, anche in ogni altro caso d'inadempimento dell'appaltatore ad insindacabile giudizio dell'amministrazione. Si richiama in particolare l'inosservanza delle norme di sicurezza di cui al precedente punto ed il caso di cui all'art. 5.1 del presente Capitolato. L'Amministrazione ha comunque il diritto di recedere dal contratto in qualunque tempo, previo pagamento dei lavori eseguiti e del valore dei materiali utili esistenti in cantiere, oltre il decimo delle opere non ancora eseguite Generalità Art. 29 SUBAPPALTO E COTTIMO - NOLI A CALDO E CONTRATTI DI FORNITURA - DIVIETI - FUSIONI L'Appaltatore, in possesso della qualificazione nella categoria di opere generali o di opere specializzate, indicate nel bando di gara come categoria prevalente, potrà eseguire direttamente tutte le lavorazioni di cui si compone l'opera od il lavoro anche se non in possesso delle relative qualificazioni, fatto salvo quanto previsto dal comma 2 dell'ari. 74 del Regolamento. In ogni caso potrà subappaltare dette lavorazioni ad imprese in possesso delle relative qualificazioni. Qualora però nell'oggetto dell'appalto dovessero rientrare, oltre al lavori prevalenti, opere per le quali sono necessari lavori o componenti di notevole contenuto tecnologico o di rilevante complessità tecnica, quali strutture, impianti e opere speciali (*), e qualora ciascuna di tali opere dovesse superare altresì il valore del 15 per cento dell'importo totale dei lavori, esse non potranno essere affidate in subappalto e saranno eseguite esclusivamente dallo stesso Appaltatore (*). (*) La redazione ovvero l'accettazione e la gestione da parte dell'appaltatore, e delle imprese aventi comunque titolo ad operare in cantiere, dei piani di sicurezza e coordinamento costituirà adempimento delle norme previste dal D.Lgs. 81/08 e s.m.i. (*) II Direttore dei lavori, il Direttore tecnico del cantiere ed il Coordinatore per l'esecuzione dei lavori vigileranno sull'osservanza del o dei Piani di sicurezza Noli a caldo - contratti di fornitura È considerato subappalto qualsiasi contratto avente ad oggetto attività ovunque espletate che richiedano l'impiego di mano d'opera, quali le forniture con posa in opera ed i noli a caldo, se singolarmente di importo superiore al 2% dell'importo dei lavori affidati o di importo superiore a euro e qualora l'incidenza della mano d'opera e del personale sia superiore al 50% dell'importo del contratto da affidare Divieti ed obblighi Il contratto non può essere ceduto, a pena di nullità. È vietata Inoltre l'associazione in partecipazione nonché qualsiasi modificazione alla composizione delle associazioni temporanee e dei consorzi di cui all'art. 34 del D.Lgs 163/2006 rispetto a quella risultante dall'impegno presentato in sede di offerta. L'inosservanza dei divieti comporterà l'annullamento dell'aggiudicazione o la nullità del contratto, nonché l'esclusione dei concorrenti riuniti in associazione o consorzio concomitanti o successivi alle procedure di affidamento. L'esecuzione delle opere e dei lavori affidati in subappalto non potrà formare oggetto di ulteriore subappalto, fatta salva la posa in opera di strutture e di Impianti ed opere speciali di cui all'art. 72, comma 4, lett. c), d) ed 1) del Regolamento (art. 141, Pagina 18 di 70
19 2 comma): In tali casi il fornitore o subappaltatore, per la posa In opera o per il montaggio, potrà avvalersi di imprese di propria fiducia per le quali non sussista alcuno dei divieti di cui all art.118 del D.Lgs 163/2006. È vietato ancora all'appaltatore, a norma della Legge 23 ottobre 1960, n. 1369, di affidare in appalto ed in subappalto od in qualsiasi altra forma, anche a società cooperative, l'esecuzione di mere prestazioni di lavoro mediante Impiego di mano d'opera assunta e retribuita dall'appaltatore o dall'intermediario, qualunque sia la natura dell'opera o del servizio cui le prestazioni si riferiscono. È altresì vietato di affidare ad Intermediari. siano questi dipendenti, terzi o società anche se cooperative, lavori da eseguirsi a cottimo da prestatori di opere assunti e retribuiti da tali intermediari. È vietata infine qualunque cessione di credito e qualunque procura che non siamo riconosciute dall'amministrazione (*). (*) Per i crediti verso la pubblica amministrazione derivanti da contratti di appalto o di concessione di lavori pubblici valgono comunque le disposizioni di cui alla legge 1 febbraio 1991, n. 52 (art. 117 del D.Lgs 163/2006). È fatto obbligo all'appaltatore di comunicare alla stazione appaltante per tutti i subcontratti stipulati per l'esecuzione dell'appalto, il nome del subcontraente, l'importo del contratto, l'oggetto del lavoro, servizio o fornitura affidati Fusioni e conferimenti Le cessioni di aziende e gli atti di trasformazione, fusione e scissione relativi ad imprese che eseguono opere pubbliche non hanno singolarmente effetto nei confronti di ciascuna amministrazione aggiudicatrice fino a che il cessionario, ovvero il soggetto risultante, dall'avvenuta trasformazione, fusione o scissione, non abbia proceduto nei confronti di essa alle comunicazioni previste dall'art. 1 del D.P.C.M. 11 maggio 1991, n. 187, e non abbia documentato il possesso dei requisiti previsti dalle vigenti disposizioni di legge. (*) L Appaltatore che si avvale del subappalto o del cottimo dovrà allegare alla copia del contratto oltre alle certificazioni di cui al n. 4, la dichiarazione circa la sussistenza o meno di eventuali forme di controllo o di collegamento a norma dell'art del C.C. con l'impresa affidataria del subappalto o del cottimo. Analoga dichiarazione deve essere effettuata da ciascuna delle imprese partecipanti nel caso di associazione temporanea, società o consorzio. Nei sessanta giorni successivi l'amministrazione potrà opporsi al subentro del nuovo soggetto nella titolarità del contratto, con effetti risolutivi sulla situazione in essere, laddove, in relazione alle comunicazioni di cui al precendente capoverso, non sussistano i requisiti di cui all'art. 10-sextes della Legge 31 maggio 1965, n. 575 e successive modificazioni Generalità Art. 30 PREZZI DI ELENCO - REVISIONE I prezzi unitari e globali in base ai quali, sotto deduzione del pattuito ribasso d'asta, saranno pagati i lavori appaltati a misura ed a forfalt e le somministrazioni, risultano dall'elenco allegato al contratto. Essi comprendono: a) - Per i materiali: ogni spesa per la fornitura, trasporti, imposte, cali, perdite, sfridi, ecc. nessuna eccettuata, per darli pronti all'impiego, a piè d'opera, in qualsiasi punto del lavoro. b) - Per gli operai e mezzi d'opera: ogni spesa per fornire i medesimi di attrezzi ed utensili del mestiere, nonché quote per assicurazioni sociali, per infortuni ed accessori di ogni specie, nel rispetto della normativa vigente in materia assicurativa, infortunistica e del lavoro. c) - Per i noli: ogni spesa per dare a piè d'opera i macchinari ed i mezzi d'opera, pronti al loro uso. d) - Per i lavori: tutte le spese per i mezzi d'opera provvisionali, nessuna esclusa e quanto altro occorre, a norma dell'art. 5 del Capitolato Generale d'appalto, per dare il lavoro compiuto a perfetta regola d'arte, intendendosi nei prezzi stessi compreso ogni compenso per gli oneri tutti che l'appaltatore dovrà sostenere a tale scopo, anche se non esplicitamente richiamati. I prezzi medesimi, diminuiti del ribasso offerto e sotto le condizioni tutte del contratto e del presente Capitolato, s'intendono accettati dall'appaltatore in base a calcoli di sua convenienza, a tutto suo rischio e quindi invariabili durante tutto il periodo dei lavori ed indipendenti da qualsiasi volontà Revisione dei prezzi L'Appaltatore ha l'obbligo di condurre a termine i lavori in appalto anche se in corso di esecuzione dovessero intervenire variazioni di tutte o parte delle componenti dei costi di costruzione. Non è ammessa pertanto la facoltà di procedere alla revisione dei prezzi e non si applica il 1 comma dell'art del Codice Civile Prezzo chiuso Pagina 19 di 70
20 Per i lavori in appalto si applica prezzo chiuso, consistente nel prezzo dei lavori al netto del ribasso d'asta, aumentato di una percentuale (*) da applicarsi (nel caso in cui la differenza tra il tasso di inflazione reale ed il tasso programmato nell'anno precedente sia superiore al 2 per cento) all'importo dei lavori ancora da eseguire per ogni anno intero previsto per l'ultimazione dei lavori stessi. (*) Tale percentuale è fissata (con Decreto del Ministro LL PP da emanarsi entro il 30 giugno di ogni ano) nella misura eccedente la predetta percentuale del 2%. Art. 31 RESPONSABILITÀ DELL'APPALTATORE DIFETTI DI COSTRUZIONE L'appaltatore è l'unico responsabile dell'esecuzione delle opere appaltate in conformità alle migliori regole dell'arte, della rispondenza di dette opere e parti di esse alle condizioni contrattuali, del rispetto di tutte le norme di legge e di regolamento. Le disposizioni impartite dalla Direzione Lavori, la presenza nei cantieri del personale di assistenza e sorveglianza, l'approvazione dei tipi, procedimenti e dimensionamenti strutturali e qualunque altro intervento devono intendersi esclusivamente connessi con la miglior tutela dell'amministrazione e non diminuiscono la responsabilità dell'appaltatore, che sussiste in modo assoluto ed esclusivo dalla consegna dei lavori al collaudo, fatto salvo il maggior termine di cui agli artt e 1669 del Codice Civile. Per i difetti di costruzione si richiama in ogni caso quanto stabilito dall'art. 18 del Capitolato Generale d'appalto. Art. 32 RAPPRESENTANTE TECNICO DELL'APPALTATORE A norma dell'art. 4 del Capitolato Generale, l'appaltatore che non conduce i lavori personalmente dovrà farsi rappresentare per mandato da persona fornita dei requisiti voluti. Il mandato dovrà essere depositato presso l'amministrazione. Tale persona dovrà dichiarare per iscritto l'accettazione dell'incarico e dovrà assumere dimora, per tutta la durata dei lavori, in luogo prossimo agli stessi. Art. 33 INDICAZIONE DELLE PERSONE CHE POSSONO RISCUOTERE CESSIONE DEL CORRISPETTIVO D'APPALTO La persona o le persone autorizzate a riscuotere, ricevere e quietanzare le somme dovute in acconto od a saldo saranno indicate nel contratto (*). Tale autorizzazione dovrà essere comprovata, nel caso di ditte individuali, mediante certificato della Camera di Commercio e, nel caso dl Società, mediante appositi atti legali. La cessazione o la decadenza dell'incarico delle persone designate a riscuotere dovrà essere notificata tempestivamente all'amministrazione, non potendosi, in difetto, attribuire alla stessa alcuna responsabilità per pagamenti a persone non più autorizzate. Per la cessione del corrispettivo di appalto si rinvia a quanto stabilito dall'art. 117 del D.Lgs 163/2006. (*) Nello stesso contratto saranno indicati il luogo e l'ufficio dove verranno effettuati i pagamenti e le relative modalità, secondo le norme che regolano la contabilità dell'amministrazione appaltante Accordo bonario Art. 34 DEFINIZIONE DELLE CONTROVERSIE Qualora a seguito dell'iscrizione di riserve sui documenti contabili, l'importo economico dell'opera possa variare in misura sostanziale ed in ogni caso non inferiore al 10 per cento dell'importo contrattuale, il responsabile del procedimento acquisirà immediatamente la relazione riservata del Direttore dei lavori e, ove costituito, dell'organo Pagina 20 di 70