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Timestamp: 2020-07-07 08:44:53+00:00
Document Index: 11440033

Matched Legal Cases: ['art. 82', 'art. 82', 'art. 82', 'art. 82', 'art. 82', 'art. 3']

Art. 82 L.R. 8/02 FONDO DI ROTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI PLURIENNALI DI EDILIZIA RESIDENZIALE AGEVOLATA - PDF Download gratuito
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1 Art. 82 L.R. 8/02 FONDO DI ROTAZIONE PER LA REALIZZAZIONE DI PROGRAMMI PLURIENNALI DI EDILIZIA RESIDENZIALE AGEVOLATA CONVENZIONE CON ISTITUTI DI CREDITO Tra: Sviluppo Lazio S.p.A. (di seguito Sviluppo Lazio ), con sede in Roma, Via Vincenzo Bellini 22, registro imprese di Roma P.IVA e C.F , capitale sociale ,56 (versato per ,38) in persona del rappresentante legale,.., nato a., il. codice fiscale.. domiciliato per la carica presso la sede della società, giusti poteri conferiti con delibera del Consiglio di Amministrazione del.. verbale n..; e Banca. (di seguito Istituto di credito ), con sede in.., Via...., capitale sociale codice fiscale. iscrizione Registro delle Imprese di., rappresentata dal Dott..., nella qualità di, nato a, codice fiscale., domiciliato per la carica presso.., autorizzato alla firma del presente atto con.; premesso che la Regione Lazio, all art. 82 della Legge Regionale n. 8 del 16 aprile 2002 ha istituito un Fondo di rotazione per la realizzazione di programmi pluriennali di edilizia residenziale agevolata (d ora in poi denominato Fondo ) destinato, per le finalità del citato articolo, a favorire la concessione di mutui da parte del sistema bancario alle categorie di soggetti in esso contemplate ed individuate con le modalità e secondo le procedure definite in appositi bandi; I
2 che sul Bollettino Ufficiale della Regione Lazio n. 24 del sono stati pubblicati i bandi: 1) Concessione di mutui agevolati per l acquisto, come prima casa, dell alloggio già in locazione posto in vendita da enti privati o previdenziali, compresi quelli dell ex Ina, degli enti pubblici, nazionali e regionali, nonché delle società a partecipazione regionale, degli enti previdenziali privati, delle società assicuratrici e della comunione delle aziende unità sanitarie locali del Lazio (Gepra) il cui patrimonio immobiliare è oggetto di cartolarizzazione - 2) Assegnazione di mutui agevolati per la costruzione di alloggi a favore delle imprese di costruzioni e delle cooperative edilizie - 3) Provvidenze per l acquisto della prima casa da parte delle famiglie di nuova costituzione ; che le modalità previste nella presente convenzione, potranno essere applicate anche ad ulteriori bandi emessi dalla Regione Lazio per analoghe finalità che Sviluppo Lazio comunicherà agli Istituti di credito all evenienza; che l art. 82 della citata legge regionale 8/02 stabilisce che il Fondo sia assegnato a Sviluppo Lazio che lo gestisce ai sensi dell articolo 24 della L.R. 6/99; che con Convenzione stipulata in data 15 settembre 2004 la Regione Lazio e Sviluppo Lazio hanno regolato quanto previsto dal comma 8 dell art. 82 della citata legge regionale 8/02; che in riferimento al bando del 2 comma, punto 2) citato in premessa, è stata assegnata a Sviluppo Lazio, con deliberazione n... del., anche la gestione dei contributi a fondo perduto da erogare ai beneficiari finali (la delibera è in corso di approvazione da parte della Giunta Regionale); che in riferimento al bando nel 2 comma, punto 3) citato in premessa, è stata assegnata a Sviluppo Lazio, con Delibera di Giunta Regionale n. 5 del II
3 , anche la gestione dei contributi a fondo perduto da erogare ai beneficiari finali; che l art. 82 comma 9 prevede che Sviluppo Lazio stipuli apposite convenzioni con Istituti di credito per il conferimento, agli stessi Istituti, della provvista agevolata per le finalità di cui allo stesso art. 82; che l Istituto di credito ha manifestato il proprio interesse a partecipare all iniziativa e la propria disponibilità a stipulare con Sviluppo Lazio la presente convenzione; [che l Istituto di credito ha manifestato la propria volontà di limitare l applicazione della presente convenzione solo all erogazione di mutui a persone fisiche, escludendo pertanto il proprio coinvolgimento nel finanziamento di iniziative per la costruzione di nuovi alloggi]; [che l Istituto di credito ha manifestato la propria volontà di limitare l applicazione della presente convenzione solo all erogazione di mutui a imprese di costruzione e cooperative edilizie per la costruzione di alloggi, escludendo pertanto il proprio coinvolgimento nel finanziamento di iniziative per l acquisto prima casa]. che con delibera di Giunta Regionale n del 29 novembre 2005, pubblicata sul BURL n. 34 S.O. n. 4 del 10 novembre 2005, è stata modificata la durata di rimborso della provvista agevolata; Tutto ciò premesso Sviluppo Lazio e convengono e stipulano quanto segue: III
4 Art. 1 Premesse Le premesse sono parte integrante e sostanziale del presente atto. Art. 2 Finalità La presente convenzione disciplina la concessione da parte di Sviluppo Lazio di una provvista agevolata, mediante utilizzo delle risorse del Fondo di cui in premessa finalizzata alla concessione di mutui agevolati concessi dall Istituto di credito a soggetti beneficiari individuati dalla Regione Lazio attraverso appositi bandi emessi in applicazione dell articolo 82 della citata legge regionale 8/02 e l erogazione dei contributi a fondo perduto previsti nei bandi in premessa. La Regione Lazio provvederà a comunicare formalmente all Istituto di credito e a Sviluppo Lazio, l elenco degli aventi diritto. Art. 3 Caratteristiche dei mutui agevolati I mutui agevolati di cui al precedente articolo dovranno avere le seguenti caratteristiche: per il bando di cui al comma 2 punto 2) citato in premessa, l ammontare dei mutui agevolati non dovrà essere superiore al costo convenzionale di costruzione, stabilito dalla Regione e riportato sul Q.T.E. (Quadro Tecnico Economico) e al costo dell alloggio per gli altri bandi; I mutui agevolati saranno per il 50% finanziati con la provvista agevolata del Fondo, per il restante 50% finanziati con risorse messe a disposizione dagli istituti convenzionati IV
5 La quota di mutuo finanziata con provvista agevolata del Fondo non potrà superare l importo di Euro ad alloggio e sarà di durata non inferiore ad anni 15 e non superiore ad anni 20, salvo la minore durata richiesta dal soggetto individuato dalla Regione, più un eventuale periodo di preammortamento, comunque non superiore a due anni dalla prima erogazione, con possibilità di rimborso anticipato senza aggravio per il beneficiario. Il tasso di interesse per il beneficiario, per la quota di mutuo finanziata dal Fondo, sarà di norma, salvo quanto previsto dal comma seguente, pari all 1% annuo, calcolato quale somma della remunerazione delle risorse regionali, fissata nella misura dello 0,5% annuo, e della maggiorazione applicata dall istituto erogante e da esso trattenuta, che non potrà essere superiore a 50 punti base in ragione d anno. La quota di mutuo non finanziata dal Fondo sarà di ammontare almeno pari a quella finanziata dal Fondo, ma di durata non inferiore a 15 anni, con possibilità di rimborso anticipato, senza aggravio per il beneficiario, in caso di mutuo a tasso variabile, e con un costo per il beneficiario non superiore a 100 punti base, in caso di mutuo a tasso fisso. Tale quota potrà prevedere piani di rimborso personalizzati ed un eventuale periodo di preammortamento, al fine di ridurre il peso della rata periodica complessiva per il beneficiario. Per la quota non finanziata dal Fondo, il tasso di interesse per il beneficiario potrà essere fisso o variabile e sarà definito applicando uno sconto non inferiore a 30 (trenta) punti base in ragione d anno al tasso di interesse determinato, se fisso, o determinabile, se variabile, in base alle condizioni pro-tempore vigenti per i mutui prima casa presso l istituto, V
6 esposti al pubblico ai sensi della normativa sulla trasparenza bancaria disciplinata dal Titolo VI, capo I, del T.U. in materia bancaria e creditizia approvato con Decreto Legislativo 1 settembre 1993, n Qualora il mutuo complessivamente erogato sia di ammontare superiore a Euro, fermo restando che la quota finanziata dal Fondo sarà pari a Euro, l istituto erogante applicherà le condizioni sopra indicate all intera quota di mutuo non finanziata dal Fondo. Qualora nel Fondo di Rotazione confluissero anche risorse aggiuntive messe a disposizione dalla Banca di Sviluppo del Consiglio d Europa, si proporrà un atto integrativo alla presente convenzione. Art. 4 Impegni dell istituto convenzionato Sono esclusiva competenza dell Istituto di credito gli adempimenti relativi all istruttoria formale e sostanziale delle pratiche di finanziamento, sia in relazione alle prime erogazioni, sia in relazione alle successive erogazioni per stato di avanzamento lavori e a saldo, ove previste, nonché in relazione al frazionamento del finanziamento. Sui costi relativi ai suddetti adempimenti, che verranno effettuati secondo le prassi interne di ciascun Istituto convenzionato, sarà concessa al beneficiario una riduzione non inferiore al 30% rispetto alle condizioni standard praticate. L Istituto di credito sarà tenuto ad inviare a Sviluppo Lazio il contratto di mutuo e la tabella di cui all art. 3 relativa alle condizioni pro-tempore vigenti per i mutui prima casa presso l Istituto stesso, sia nella fase di preammortamento che nella fase di ammortamento; nel caso in cui l Istituto stipuli due distinti contratti, uno per la quota assistita da provvista agevolata e uno per la quota non finanziata dal fondo l istituto sarà tenuto ad inviare entrambi i contratti. VI
7 Inoltre l Istituto di credito dovrà comunicare a Sviluppo Lazio, di norma con un preavviso di almeno 30 giorni, la data prevista per l erogazione delle somme al beneficiario, in coerenza con quanto previsto dagli avvisi pubblici. Sviluppo Lazio provvederà ad erogare la provvista agevolata in una unica soluzione con valuta coincidente con la prima erogazione che la banca effettuerà al beneficiario; la banca si impegna ad utilizzare la provvista agevolata in via prioritaria, anche nel caso in cui siano previste erogazioni al beneficiario finale a stato avanzamento lavori. Contestualmente all erogazione della provvista, l Istituto provvederà ad inviare a Sviluppo Lazio il piano di ammortamento per il relativo rimborso, con evidenza dell eventuale periodo di preammortamento. Tale piano sarà a rate semestrali costanti, da riconoscersi alle scadenze prefissate da Sviluppo Lazio, di norma 30 giugno e 31 dicembre di ogni anno. Qualora il contratto di mutuo stipulato preveda, per la quota finanziata dal fondo, un periodo di preammortamento, ovvero la data di erogazione non fosse contestuale con l inizio del semestre prefissato da Sviluppo Lazio, l istituto riconoscerà al Fondo la remunerazione dello 0,5% annuo per il periodo intercorrente fra la data di erogazione e l inizio del primo periodo di ammortamento. Le risorse messe a disposizione dal Fondo dovranno essere rimborsate in via prioritaria rispetto a quelle messe a disposizione dall istituto erogante. In caso di insolvenza del mutuatario, l istituto mutuante si impegna a restituire comunque al Fondo le risorse ricevute secondo il piano d ammortamento stabilito, incluso il rendimento prefissato. Resta salva la facoltà dell Istituto di applicare al mutuatario un tasso di mora, anche sulla quota di mutuo finanziata con provvista agevolata. VII
8 In caso di rimborso anticipato da parte del mutuatario, l istituto mutuante rimborserà al Fondo la relativa provvista residua. Le richieste di rimborso anticipato da parte dei mutuatari, sia della quota finanziata dall Istituto di credito sia della quota finanziata con provvista agevolata, saranno sottoposte all esame di Sviluppo Lazio. Qualora, per effetto delle previsioni contenute nell avviso pubblico, il beneficiario avesse già acceso un mutuo, l Istituto si impegna a fare quanto possibile per contenere i costi a carico del mutuatario, relativi alla nuova operazione. In ogni caso, qualora il mutuo preesistente fosse stato stipulato a tasso variabile, l Istituto si impegna a non applicare la penale prevista per l estinzione anticipata. Art. 5 Contributi a fondo perduto Qualora i beneficiari finali fossero ammessi anche al beneficio di un contributo a fondo perduto, ai sensi degli avvisi pubblici citati in premessa, il relativo importo verrà erogato contestualmente alla provvista agevolata all istituto di credito, che provvederà a sua volta ad erogarlo al beneficiario finale. In tal caso l ammontare dei mutui agevolati non dovrà essere superiore al costo convenzionale di costruzione, stabilito dalla Regione e riportato sul Q.T.E. (Quadro Tecnico Economico) al netto del contributo a fondo perduto, per quanto riguarda il bando citato in premessa al comma 2 punto 2), mentre per gli altri bandi non dovrà essere superiore al costo dell alloggio risultante dal contratto di compravendita al netto del contributo a fondo perduto. VIII
9 Art. 6 Durata La presente convenzione ha validità per tutto il tempo necessario per la concessione ed estinzione dei mutui da essa previsti. La convenzione sarà, peraltro, soggetta agli eventuali aggiornamenti che si rendessero necessari per l entrata in vigore di nuove norme disciplinanti la materia della convenzione stessa, ovvero per effetto di modifiche intervenute sul testo della Convenzione in essere fra la Regione Lazio e Sviluppo Lazio citata in premessa, che incidano su quanto contenuto nel presente atto. Art. 7 Tutto quello non previsto nel presente atto relativamente alle procedure tecniche degli Istituti di credito, potrà essere regolamentato in un disciplinare a parte, purché coerente con la normativa regionale e con quanto previsto nella presente convenzione. Art. 8 Foro competente La soluzione di ogni controversia dipendente dall applicazione della presente convenzione sarà demandata al giudizio di un Collegio Arbitrale composto da tre membri, di cui uno nominato da Sviluppo Lazio, uno dall Istituto di credito ed il terzo designato dalle stesse parti di comune accordo, oppure, in caso di disaccordo dal Presidente del Consiglio dell Ordine Forense di Roma. Ciascuna parte dovrà nominare il proprio arbitro entro 30 giorni dalla comunicazione della nomina dell arbitro della parte che intenda adire il Collegio Arbitrale. In caso di mancata nomina, esso sarà nominato dal Presidente del Consiglio dell Ordine Forense di Roma. IX
10 Art. 8 Imposte di registro Questa convenzione viene redatta in triplice originale, di cui una per ciascuna parte contraente e la terza per l Ufficio del registro. L onere e le spese di registrazione, nonché quelle per eventuali bolli, sono a carico dell Istituto di credito. Per l Istituto di credito Per Sviluppo Lazio S.p.A. Roma, X