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Timestamp: 2017-12-14 18:52:23+00:00
Document Index: 119435233

Matched Legal Cases: ['art.  3', 'art.  33', 'art. 17', 'art. 7', 'art. 14', 'art. 9', 'art. 117', 'art. 6', 'art.  16', 'art. 17', 'art. 17', 'art.  17', 'art. 17', 'art. 17', 'art.  15', 'art.  5', 'art.  16', 'art.  3']

Tirocinio Praticanti Avvocati. Nuove regole. DPR 137 del 7 agosto 2012 | Avvocato VITO NICOLA CICCHETTI - STUDIO LEGALE
Pubblicato da: Vito Nicola CICCHETTI | 20 agosto 2012
Tirocinio Praticanti Avvocati. Nuove regole. DPR 137 del 7 agosto 2012
IL D.P.R. 07 agosto 2012 n. 137 ha riformato le “professioni” stabilendo nuove regole per il tirocinio e la formazione ecc. Le disposizioni sono in vigore dal 15.08.2012. In particolate per gli Avvocati il D.P.R. prevede:
L’avvocato deve avere un domicilio professionale nell’ambito del circondario di competenza territoriale dell’ordine presso cui e’ iscritto, salva la facolta’ di avere ulteriori sedi di attivita’ in altri luoghi del territorio nazionale.
dell'articolo 3, comma 5, del decreto-legge 13 agosto 2011,  n.  138,
Visto l'articolo 3, comma 5, del decreto-legge 13 agosto  2011,  n.
a) per «professione  regolamentata»  si  intende  l'attivita',  o
l'insieme delle attivita', riservate  per  espressa  disposizione  di
legge o non riservate, il cui esercizio e' consentito solo a  seguito
d'iscrizione in ordini o  collegi  subordinatamente  al  possesso  di
qualifiche  professionali   o   all'accertamento   delle   specifiche
b) per «professionista» si  intende  l'esercente  la  professione
«Art. 17 (Regolamenti). - Comma 1. (Omissis).
Commi 3. - 4-ter (Omissis).».
- Si  riporta  il  testo  dell'art.  3,  comma  5,  del
all'accesso  e  all'esercizio  delle  professioni  e  delle
attivita' economiche). - Commi 1. - 4. (Omissis).
5. Fermo restando l'esame di Stato di cui all'art.  33,
quinto  comma,  della  Costituzione  per   l'accesso   alle
riduzione e  dell'accorpamento,  su  base  volontaria,  fra
professioni   che   svolgono   attivita'   similari,    gli
ordinamenti professionali devono garantire che  l'esercizio
dell'attivita' risponda  senza  eccezioni  ai  principi  di
differenziazione e pluralita'  di  offerta  che  garantisca
della piu'  ampia  informazione  relativamente  ai  servizi
emanato ai sensi dell'art. 17,  comma  2,  della  legge  23
a) l'accesso alla professione  e'  libero  e  il  suo
esercizio  e'   fondato   e   ordinato   sull'autonomia   e
territorio dello Stato o in una certa area  geografica,  e'
nazionalita' o, in  caso  di  esercizio  dell'attivita'  in
forma  societaria,  della  sede   legale   della   societa'
b) previsione dell'obbligo  per  il  professionista  di
medicina (ECM). La violazione  dell'obbligo  di  formazione
continua determina un illecito disciplinare e come tale  e'
sanzionato sulla base di quanto stabilito  dall'ordinamento
c) la  disciplina  del  tirocinio  per  l'accesso  alla
l'effettivo svolgimento dell'attivita' formativa e  il  suo
adeguamento costante all'esigenza di assicurare il  miglior
[d) il compenso spettante al professionista e' pattuito
per  iscritto  all'atto  del   conferimento   dell'incarico
professionale. Il professionista e'  tenuto,  nel  rispetto
committente e' un ente pubblico, in  caso  di  liquidazione
prestazione professionale e' resa nell'interesse dei  terzi
e) a tutela del cliente, il professionista e' tenuto  a
dall'esercizio     dell'attivita'     professionale.     Il
dell'assunzione dell'incarico, gli  estremi  della  polizza
stipulata  per  la  responsabilita'  professionale   e   il
l'istituzione di organi a livello territoriale, diversi  da
specificamente affidate l'istruzione e la  decisione  delle
disciplina.   La   carica   di   consigliere    dell'Ordine
territoriale o di consigliere  nazionale  e'  incompatibile
g) la pubblicita' informativa, con ogni  mezzo,  avente
ad oggetto l'attivita' professionale,  le  specializzazioni
studio ed i  compensi  delle  prestazioni,  e'  libera.  Le
Commi 5-bis - 12-bis (Omissis).».
1. Ferma la disciplina  dell'esame  di  Stato,  quale  prevista  in
attuazione dei principi di cui all'articolo 33 della Costituzione,  e
salvo  quanto  previsto  dal  presente   articolo,   l'accesso   alle
professioni regolamentate e' libero. Sono  vietate  limitazioni  alle
previsti dalla legge per la qualifica  e  l'esercizio  professionale,
albi  speciali,  legittimanti   specifici   esercizi   dell'attivita'
salute.   E'   fatta   salva   l'applicazione   delle    disposizioni
indirette, all'accesso e  all'esercizio  della  professione,  fondate
sulla  nazionalita'  del   professionista   o   sulla   sede   legale
regolamentate, tenuti  dai  rispettivi  consigli  dell'ordine  o  del
iscritti, con l'annotazione dei provvedimenti  disciplinari  adottati
2. L'insieme degli albi  territoriali  di  ogni  professione  forma
1. E' ammessa con ogni mezzo la pubblicita' informativa  avente  ad
oggetto   l'attivita'    delle    professioni    regolamentate,    le
2.  La  pubblicita'  informativa  di  cui  al  comma  1  dev'essere
funzionale  all'oggetto,  veritiera  e  corretta,  non  deve  violare
l'obbligo  del  segreto  professionale  e  non  dev'essere  equivoca,
- Il decreto legislativo  6  settembre  2005,  n.  206,
reca: «Codice del consumo, a norma dell'art. 7 della  legge
- Il decreto legislativo 2 agosto 2007, n.  145,  reca:
«Attuazione dell'art. 14  della  direttiva  2005/29/CE  che
modifica  la   direttiva   84/450/CEE   sulla   pubblicita'
- Si riporta il testo dell'art. 9, commi  4  e  6,  del
competitivita'.).
- Commi 1. - 3. (Omissis).
6. La durata del tirocinio previsto per l'accesso  alle
professioni  regolamentate  non  puo'  essere  superiore  a
diciotto mesi; per i primi  sei  mesi,  il  tirocinio  puo'
essere  svolto,  in  presenza  di  un'apposita  convenzione
pubbliche amministrazioni, all'esito del corso  di  laurea.
Commi 7. - 8. (Omissis).».
«Art.  117  (Testo   applicabile   fino   all'esercizio
finanziario  relativo  all'anno  2013).   -   La   potesta'
legislativa e' esercitata dallo Stato e dalle  Regioni  nel
rispetto della Costituzione, nonche' dei vincoli  derivanti
dall'ordinamento    comunitario    e     dagli     obblighi
Stato; rapporti dello Stato con l'Unione  europea;  diritto
funzioni  fondamentali  di  Comuni,   Province   e   Citta'
s) tutela dell'ambiente,  dell'ecosistema  e  dei  beni
relative a: rapporti internazionali e con l'Unione  europea
delle Regioni; commercio con l'estero; tutela  e  sicurezza
e tecnologica e  sostegno  all'innovazione  per  i  settori
trasporto   e   distribuzione    nazionale    dell'energia;
ambientali  e  promozione  e  organizzazione  di  attivita'
legislazione concorrente spetta alle  Regioni  la  potesta'
Spetta  alle  Regioni  la   potesta'   legislativa   in
comunitari e  provvedono  all'attuazione  e  all'esecuzione
degli  accordi  internazionali  e  degli  atti  dell'Unione
La  potesta'  regolamentare  spetta  allo  Stato  nelle
Regioni. La potesta' regolamentare spetta alle  Regioni  in
ogni altra materia. I  Comuni,  le  Province  e  le  Citta'
metropolitane hanno potesta' regolamentare in  ordine  alla
disciplina dell'organizzazione e  dello  svolgimento  delle
parita'  di  accesso  tra  donne  e  uomini  alle   cariche
Nelle  materie  di  sua  competenza  la  Regione   puo'
(Testo applicabile a decorrere  dall'esercizio  finanziario
relativo all'anno 2014)
La potesta' legislativa e'  esercitata  dallo  Stato  e
dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonche'  dei
organizzazione di attivita' culturali; casse di  risparmio,
Regioni  la  potesta'  legislativa,  salvo   che   per   la
derivanti al  cliente  dall'esercizio  dell'attivita'  professionale,
comprese le attivita' di custodia di documenti e valori ricevuti  dal
momento dell'assunzione  dell'incarico,  gli  estremi  della  polizza
collettive di cui al comma 1, l'obbligo di assicurazione  di  cui  al
1. Il tirocinio professionale  e'  obbligatorio  ove  previsto  dai
diciotto mesi. Resta ferma l'esclusione delle  professioni  sanitarie
consiste nell'addestramento,  a  contenuto  teorico  e  pratico,  del
praticante, ed e' finalizzato a conseguire  le  capacita'  necessarie
2. Presso il consiglio dell'ordine o del collegio  territoriale  e'
tenuto  il  registro  dei  praticanti,  l'iscrizione  al   quale   e'
dell'iscrizione nel registro  dei  praticanti  e'  necessario,  salva
l'ipotesi di cui al comma 4,  secondo  periodo,  aver  conseguito  la
l'accesso alla professione regolamentata,  ferme  restando  le  altre
anzianita' di iscrizione all'albo, e' tenuto  ad  assicurare  che  il
tirocinio si svolga in modo funzionale alla sua finalita' e non  puo'
assumere la funzione per piu' di tre  praticanti  contemporaneamente,
territoriale  sulla   base   di   criteri   concernenti   l'attivita'
professionale  del  richiedente  e  l'organizzazione  della   stessa,
stabiliti con regolamento del consiglio nazionale dell'ordine  o  del
4. Il tirocinio puo' essere svolto, in misura non superiore  a  sei
puo' essere altresi' svolto per i primi  sei  mesi,  in  presenza  di
collegio, il ministro dell'istruzione, universita' e  ricerca,  e  il
ministro vigilante, in concomitanza con l'ultimo anno  del  corso  di
territoriali e le universita' pubbliche e private  possono  stipulare
del corso di  laurea.  Resta  ferma  l'esclusione  delle  professioni
sanitarie prevista dall'articolo 9, comma  6,  del  decreto-legge  24
5. Il tirocinio puo' essere  svolto  in  costanza  di  rapporto  di
purche' le relative discipline prevedano modalita' e orari di  lavoro
idonei a consentirne l'effettivo svolgimento. Sul  rispetto  di  tale
6. Il tirocinio  professionale  non  determina  l'instaurazione  di
disposto dall'articolo 9, comma 4, ultimo periodo, del  decreto-legge
7.  L'interruzione  del  tirocinio  per  oltre  tre   mesi,   senza
l'interruzione del tirocinio puo' avere una durata  massima  di  nove
professionista,  puo'  consistere  altresi'   nella   frequenza   con
10. Il consiglio nazionale dell'ordine o  collegio  disciplina  con
a) le modalita' e le condizioni  per  l'istituzione  dei  corsi  di
formazione di cui al comma 9, in modo da garantire la liberta'  e  il
pluralismo   dell'offerta   formativa   e   della   relativa   scelta
d) le modalita' e le condizioni  per  la  frequenza  dei  corsi  di
formazione da parte del praticante nonche' quelle  per  le  verifiche
omogeneita'  di  giudizio  su  tutto  il  territorio  nazionale.   Ai
consiglio nazionale dell'ordine o collegio, dell'idoneita' dei  corsi
dell'esame di Stato quando  previsto.  Quando  il  certificato  perde
13. Le  regioni,  nell'ambito  delle  potesta'  a  esse  attribuite
dall'articolo   117   della   Costituzione,   possono    disciplinare
l'attribuzione di fondi per  l'organizzazione  di  scuole,  corsi  ed
presente decreto, fermo quanto gia' previsto dall'articolo  9,  comma
professionale,   nel   migliore   interesse   dell'utente   e   della
collettivita',  e   per   conseguire   l'obiettivo   dello   sviluppo
dell'obbligo  di  cui  al  periodo  precedente  costituisce  illecito
3. Il consiglio nazionale dell'ordine  o  collegio  disciplina  con
a) le modalita' e le condizioni per l'assolvimento dell'obbligo  di
l'organizzazione dell'attivita' di aggiornamento a cura degli  ordini
c) il valore del credito formativo professionale  quale  unita'  di
universita' possono essere stabilite regole comuni di  riconoscimento
5. L'attivita' di formazione,  quando  e'  svolta  dagli  ordini  e
collegi, puo' realizzarsi anche in  cooperazione  o  convenzione  con
6.  Le  regioni,  nell'ambito  delle  potesta'  a  esse  attribuite
7. Resta ferma la normativa  vigente  sull'educazione  continua  in
- Per il testo dell'art. 117 della  Costituzione,  vedi
nelle note all'art. 6.
1. Presso i  consigli  dell'ordine  o  collegio  territoriali  sono
disciplinari nei consigli dell'ordine o collegio territoriali  presso
disciplina territoriali con piu' di  tre  componenti,  sono  comunque
maggiore  anzianita'  d'iscrizione  all'albo  o,  quando   vi   siano
componenti  non  iscritti  all'albo,  dal  componente  con   maggiore
3.  Ferma  l'incompatibilita'  tra   la   carica   di   consigliere
dell'ordine o collegio territoriale e la carica  di  consigliere  del
corrispondenti consigli dell'ordine o collegio. L'elenco  di  cui  al
periodo che precede e' composto da un numero di  nominativi  pari  al
doppio del numero dei consiglieri che il presidente del tribunale  e'
chiamato a designare. I criteri in base ai  quali  e'  effettuata  la
proposta dei consigli dell'ordine o collegio  e  la  designazione  da
adottato, entro novanta giorni dall'entrata in  vigore  del  presente
territoriale sono  svolte  dal  componente  con  maggiore  anzianita'
d'iscrizione all'albo o, quando  vi  siano  componenti  non  iscritti
all'albo, dal  componente  con  maggiore  anzianita'  anagrafica.  Le
anzianita' d'iscrizione all'albo o, quando vi  siano  componenti  non
5. All'immediata sostituzione dei componenti che siano venuti  meno
7. Presso i consigli nazionali dell'ordine o collegio che  decidono
8. I consiglieri dei consigli nazionali dell'ordine o collegio  che
al periodo che precede, i consigli nazionali dell'ordine  o  collegio
adottano regolamenti attuativi, entro novanta giorni dall'entrata  in
anzianita' d'iscrizione all'albo.  Le  funzioni  di  segretario  sono
consigli dell'ordine o collegio  si  intendono  riferiti,  in  quanto
12. Il ministro vigilante puo' procedere  al  commissariamento  dei
ad assicurare lo  svolgimento  delle  funzioni  dell'organo  fino  al
successivo mandato, con facolta'  di  nomina  di  componenti  che  lo
14. Restano altresi'  ferme  le  disposizioni  vigenti  in  materia
1. L'avvocato deve avere un domicilio professionale nell'ambito del
circondario di competenza  territoriale  dell'ordine  presso  cui  e'
iscritto, salva la facolta' di avere ulteriori sedi di  attivita'  in
1. Fermo in particolare quanto disposto dall'articolo 6, commi 3  e
4, il tirocinio puo' essere svolto presso l'Avvocatura dello Stato  o
presso l'ufficio legale  di  un  ente  pubblico  o  di  ente  privato
giudiziario, per non piu' di dodici mesi.
presso un avvocato iscritto all'ordine o  presso  l'Avvocatura  dello
Stato o presso l'ufficio legale di un ente  pubblico  o  di  un  ente
all'articolo 16 del decreto legislativo 17 novembre 1997, n.  398,  e
successive modificazioni, e' valutato  ai  fini  del  compimento  del
tirocinio per l'accesso alla professione di avvocato per  il  periodo
4. Il praticante  puo',  per  giustificato  motivo,  trasferire  la
propria iscrizione presso l'ordine del luogo ove  intende  proseguire
il tirocinio. Il consiglio dell'ordine  autorizza  il  trasferimento,
5. In attuazione del presente decreto, l'attivita' di  praticantato
presso gli uffici giudiziari  e'  disciplinata  con  regolamento  del
attivita', anche  con  compiti  di  studio,  e  ad  essi  si  applica
l'articolo 15 del  testo  unico  delle  disposizioni  concernenti  lo
periodo di formazione il magistrato designato dal  capo  dell'ufficio
giudiziario redige una relazione sull'attivita'  e  sulla  formazione
alcuna forma di compenso, di  indennita',  di  rimborso  spese  o  di
all'emanazione del decreto di  cui  al  primo  periodo,  continua  ad
6. Il praticante avvocato e' ammesso a sostenere l'esame  di  Stato
periodo di tirocinio. Quando il tirocinio e' stato svolto per  uguali
periodi sotto la vigilanza di piu' consigli dell'ordine  aventi  sede
in distretti diversi, la sede di esame  e'  determinata  in  base  al
-  Si  riporta  il  testo  dell'art.  16  del   decreto
a norma dell'art. 17, commi 113 e 114, della L.  15  maggio
legali).  -  1.  Le  scuole  di  specializzazione  per   le
dell'attuazione della autonomia didattica di  cui  all'art.
l'approfondimento   teorico,   integrato   da    esperienze
pratiche,  finalizzato   all'assunzione   dell'impiego   di
magistrato ordinario o all'esercizio delle  professioni  di
avvocato o notaio. L'attivita' didattica per la  formazione
comune dei laureati in giurisprudenza e'  svolta  anche  da
2-bis. La durata delle scuole di  cui  al  comma  1  e'
giurisprudenza secondo l'ordinamento  didattico  previgente
decorrere dall'anno accademico 2007-2008,  con  regolamento
del Ministro dell'universita' e della ricerca, di  concerto
dell'art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n.  400,
i criteri indicati nel decreto di cui  all'art.  17,  comma
universita', sedi  di  facolta'  di  giurisprudenza,  anche
estesi, se del caso, ad  altre  facolta'  con  insegnamenti
5. Il numero dei laureati da ammettere alla scuola,  e'
determinato con decreto  del  Ministro  dell'universita'  e
in   giurisprudenza   nel   corso   dell'anno    accademico
precedente,  tenendo  conto,  altresi',  del   numero   dei
nell'anno precedente aumentato  del  venti  per  cento  del
numero di posti resisi vacanti nell'organico dei notai  nel
cui al comma 1, e delle condizioni  di  ricettivita'  delle
nel decreto di cui all'art. 17, comma 114, della  legge  15
7. Il  rilascio  del  diploma  di  specializzazione  e'
8. Il decreto di cui all'art. 17, comma 114,  della  L.
15 maggio 1997, n. 127, e'  emanato  sentito  il  Consiglio
- Si riporta  il  testo  dell'art.  15  del  D.P.R.  10
«Art. 15 (Segreto d'ufficio).  -  1.  L'impiegato  deve
mantenere il segreto d'ufficio. Non puo' trasmettere a  chi
sue funzioni, al di fuori delle ipotesi e  delle  modalita'
previste dalle norme sul diritto  di  accesso.  Nell'ambito
delle proprie  attribuzioni,  l'impiegato  preposto  ad  un
ufficio nei casi non vietati dall'ordinamento.».
i cittadini dell'Unione Europea che siano in possesso  dei  requisiti
di cui all'articolo 5 della legge 16 febbraio 1913, n.  89,  compreso
ai numeri 4 e 5 dell'articolo 5 della legge 16 febbraio 1913, n.  89,
conseguito in altro Stato membro dell'Unione Europea.
modificazioni, e' valutato ai fini  del  compimento  del  periodo  di
- Si riporta  il  testo  dell'art.  5  della  legge  16
«Art.  5.  -  Per  ottenere  la  nomina  a  notaro   e'
dell'Unione europea ed aver compiuto l'eta' di anni 21;
2°  essere  di  moralita'  e  di  condotta  sotto  ogni
ancorche' sia stata inflitta una pena di durata minore;
date o confermate da una universita' italiana o  di  titolo
5° avere ottenuto l'iscrizione fra i praticanti  presso
laurea. La  pratica  si  effettua,  dopo  l'iscrizione  nel
con   l'approvazione   del    Consiglio.    Su    richiesta
dell'interessato   spetta   al   consiglio   notarile    la
L'iscrizione  nel  registro  dei  praticanti  puo'   essere
ottenuta dopo l'iscrizione all'ultimo  anno  del  corso  di
completare entro trenta mesi dall'iscrizione  nel  suddetto
e' computato. Il periodo anteriore al  conseguimento  della
laurea puo' essere computato, ai  fini  del  raggiungimento
che sono stati funzionari  dell'ordine  giudiziario  almeno
anno, e' richiesta la pratica per un  periodo  continuativo
idoneita', dopo compiuta la pratica notarile;
dopo l'avvenuto superamento della prova orale,  un  periodo
di tirocinio obbligatorio presso  uno  o  piu'  notai,  che
viene effettuato. Il candidato notaio  puo'  richiedere  la
notarile del distretto  nel  quale  e'  stato  ultimato  il
periodo di pratica  ovvero  puo'  espletarlo  presso  notai
e' computato quale tirocinio obbligatorio.
-  Per  il  testo  dell'art.  16  del  citato   decreto
quanto previsto dall'articolo 3, comma 5-bis,  del  decreto-legge  13
emanate dall'Unione europea.
- Si riporta il testo dell'art.  3,  comma  5-bis,  del
attivita' economiche). - Commi 1. - 5. (Omissis).
Commi 5-ter - 12-bis (Omissis).».
1. Dall'attuazione del presente provvedimento non derivano nuovi  o
interessati operano nell'ambito delle risorse disponibili agli  scopi
[fonte G.U. 189/2012]
« SOPPRESSE 220 Sezioni Distaccate 31 Tribunali 31 Procure. Elenco completo
Decreto 140 del 20 luglio 2012. Nuove tariffe professionali Avvocati, Commercialisti, Notai, Tecnici ecc. Regolamento in vigore dal 23.08.2012 »