Source: http://docplayer.it/8334506-Istituto-nazionale-di-previdenza-per-i-dipendenti-dell-amministrazione-pubblica.html
Timestamp: 2017-11-24 19:20:25+00:00
Document Index: 89254113

Matched Legal Cases: ['art.16', 'art. 1', 'art. 76', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 4']

1 ISTITUTO NAZIONALE DI PREVIDENZA PER I DIPENDENTI DELL AMMINISTRAZIONE PUBBLICA BANDO DI SELEZIONE PER IL PASSAGGIO DALLA POSIZIONE ECONOMICA C1 ALLA POSIZIONE ECONOMICA C2 profilo Socio Educativo decorrenza In applicazione degli artt.12 e 13 del CCNL concernente il personale non dirigente del comparto degli Enti Pubblici non Economici 2006/2009 sottoscritto l 1/10/2007 e dell accordo sottoscritto il 6 ottobre 2009 dall Amministrazione e dalle OO.SS., con determinazione del Direttore Generale n. 316 del 7 ottobre 2009, è indetta, tra le altre, una procedura selettiva mediante prova di selezione e valutazione dei titoli, per n. 1 posto nella posizione economica C2, profilo Socio Educativo, con decorrenza L Amministrazione garantisce pari opportunità tra uomini e donne per l attribuzione della posizione economica, nel rispetto della legge 10 aprile 1991, n Art.1 (Requisiti di ammissione) Sono ammessi a partecipare alla predetta selezione i dipendenti dell Istituto, con rapporto di lavoro a tempo indeterminato di ruolo ed in servizio che: appartengono all Area C, posizione economica C1 profilo Socio Educativo (tale profilo professionale deve essere posseduto alla data di scadenza della domanda di partecipazione alla selezione); alla data del 31/12/2007 abbiano un anzianità di servizio effettivo superiore a 12 mesi nel livello economico C1; nel biennio antecedente alla data del 31/12/2007, non abbiano avuto provvedimenti disciplinari, con esclusione di quelli previsti dall art.16, comma 4, (codice disciplinare) del CCNL del 9 ottobre 2003, ovvero i dipendenti che non siano interessati da misure cautelari di sospensione dal servizio per la durata della sospensione, ad eccezione del caso in cui il procedimento penale pendente non si sia concluso con l assoluzione almeno in primo grado. Art.2 (Presentazione della domanda termine e modalità) Il candidato deve produrre domanda di partecipazione al concorso esclusivamente in via telematica, compilando l apposito modulo ed utilizzando la specifica applicazione disponibile sul sito Internet/Intranet dell Istituto. La procedura di compilazione ed invio on-line della domanda deve essere effettuata entro il termine perentorio di trenta giorni, che decorre dal 18/01/2010 sino alle ore del giorno 16/02/2010.
2 Dopo aver compilato la domanda, il candidato deve effettuare la stampa della stessa, sulla quale saranno impressi la data di invio, il numero di protocollo ed il codice selezione; copia della domanda dovrà essere presentata il giorno della prova selettiva al momento dell identificazione; contestualmente il candidato provvederà a sottoscrivere la domanda di partecipazione in possesso dell Istituto. La data di presentazione on-line della domanda di partecipazione alla selezione è certificata dal sistema informatico che, allo scadere del termine utile, non permetterà più l accesso e l invio del modulo telematico. Non sono ammesse altre forme di produzione o di invio delle domande di partecipazione alla selezione. Il candidato deve indicare nella domanda, sotto la propria responsabilità, il possesso dei requisiti come richiesti al precedente art. 1 ed i titoli utili ai fini dell attribuzione del punteggio relativo alla selezione. Il candidato, ove riconosciuto portatore di handicap, ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, dovrà fare esplicita richiesta, nella domanda on-line, in relazione al proprio handicap, riguardo l ausilio necessario, nonché segnalare l eventuale necessità di tempi aggiuntivi per l espletamento delle prove selettive al fine di consentire all Istituto di predisporre per tempo i mezzi e gli strumenti atti a garantire una regolare partecipazione alla selezione. Per i portatori di handicap, che ne abbiano fatto richiesta, il tempo previsto per l espletamento della prova di selezione è aumentato fino ad un massimo di un quarto. Ai fini del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, l INPDAP si impegna a rispettare il carattere riservato dei dati personali forniti dal candidato. Tutti i dati forniti saranno trattati esclusivamente per le finalità connesse alla procedura di selezione. L Istituto effettua idonei controlli sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese dal candidato. Qualora il controllo accerti la falsità del contenuto delle dichiarazioni il candidato è escluso dalla selezione, ferme restando le sanzioni penali previste dall art. 76 del D.P.R. n. 445/2000. Art. 3 (Esclusione dalla selezione) Nelle more della verifica del possesso dei requisiti, tutti i candidati partecipano con riserva alle prove selettive. L istituto può disporre, in ogni momento, con provvedimento motivato, l esclusione del candidato dalla selezione per difetto dei requisiti prescritti, nonché per la mancata osservanza dei termini perentori stabiliti nel presente bando. Art.4 (Titoli valutabili ai fini della procedura selettiva) La procedura selettiva, gestita da apposita Commissione di cui al successivo art. 6, prende a riferimento la valutazione del maggior grado di capacità/abilità professionale acquisito dal
3 candidato nello svolgimento delle funzioni proprie dell area e del profilo professionale di appartenenza. Tale procedura si realizza attraverso i seguenti criteri di valutazione: 1. livello di esperienza maturato; 2. titoli culturali e professionali posseduti; 3. livello di competenza professionale acquisito. Ai fini della determinazione della graduatoria finale il punteggio complessivo viene attribuito ai dipendenti ammessi alla selezione sulla base dei seguenti punteggi: 1. ESPERIENZA MATURATA (fino ad un massimo di 35 punti) Nell ambito dell esperienza maturata sono valutate le sotto riportate categorie di titoli: a. Anzianità di servizio; b. Idoneità a precedenti concorsi pubblici o interni per posizioni giuridiche corrispondenti o superiori a quella messa a selezione nell ambito dell area professionale C; c. Incarichi di posizione organizzativa formalmente attribuiti a. Anzianità di servizio (punteggio massimo valutabile 25 punti) Viene conteggiata attribuendo un punteggio per ogni anno di servizio prestato presso l Istituto ponderandone il valore in relazione al servizio reso nelle diverse aree ordinamentali e livelli economici previsti. 1,5 punti per ogni anno di servizio prestato nella posizione C1; 0,30 punti per ogni anno di servizio prestato nelle aree A e B I periodi di servizio prestati, anche in modo discontinuo, sono sommati e trasformati in mesi (dividendo il risultato per trenta); la frazione residua superiore a quindici giorni è valutata un mese intero. Il servizio non prestato a tempo pieno è valutato per intero. Viene equiparato al servizio prestato in Istituto quello reso, senza soluzione di continuità, presso altri enti o amministrazioni pubbliche con qualifiche corrispondenti a quella posseduta nonché i periodi di servizi prestati in qualità di lavoratore con contratto a tempo determinato e con contratto di formazione lavoro. b. Idoneità a precedenti concorsi pubblici o interni per posizioni giuridiche corrispondenti o superiori a quella messa a concorso, nell ambito dell area professionale C (5 punti). Per la valorizzazione di tale titolo si prendono in considerazione le graduatorie approvate nel quinquennio precedente la data del 1 gennaio c. Incarichi di posizione organizzativa formalmente attribuiti: (punteggio massimo valutabile punti 5) 4 punti per aver ricoperto la posizione indennizzata 0,50 punti per ogni semestre di effettivo svolgimento dell incarico
4 2. TITOLI CULTURALI E PROFESSIONALI (punteggio massimo valutabile 20 punti) Sono valutati : Diploma di qualifica professionale 10 punti Diploma di scuola media superiore 15 punti Diploma di laurea I livello o laurea breve 17 punti Diploma di laurea (v.o) o laurea di II livello 19 punti Master, dottorato di ricerca, specializzazione, abilitazione all esercizio di una professione per la quale è richiesta la laurea 1 punto I punteggi relativi ai titoli culturali e professionali non sono tra loro cumulabili ad eccezione del punteggio attribuito al master, dottorato di ricerca, specializzazione, abilitazione all esercizio di una professione per la quale è richiesta la laurea. Sono valutabili esclusivamente le categorie di titoli relativi all esperienza maturata nonché i titoli culturali e professionali posseduti e conseguiti dai candidati alla data del 31 dicembre COMPETENZA PROFESSIONALE ACQUISITA (fino ad un massimo di 45 punti) Viene accertata tramite la somministrazione di test a risposta chiusa su scelta multipla, secondo le modalità di cui al successivo art. 5. Art. 5 (Prova di selezione e modalità di svolgimento) La prova di selezione di cui all art. 4, punto 3, consiste nella soluzione di 80 quesiti a risposta chiusa su scelta multipla, esaminati con strumenti a lettura ottica, da risolvere in sessanta (60) minuti. Tali quesiti verranno scelti tra quelli pubblicati dall Amministrazione sul sito Internet/Intranet. Le materie oggetto della prova verteranno su: a) Attività educativa, dinamiche di gruppo, comunicazione ed ascolto; b) Relazioni sindacali e contrattazione; c) Previdenza pubblica e complementare; d) Regolamenti interni in materia di prestazioni creditizie e sociali; e) Pianificazione, programmazione e controllo di gestione; f) Organizzazione aziendale. Alle risposte verrà attribuito un punteggio pari a + 1 per ogni risposta esatta e - 0,33 per ogni risposta errata o mancante. Il punteggio totale della prova per test non può essere inferiore allo zero. Il punteggio attribuito al criterio relativo alla competenza professionale acquisita si ottiene rapportando il punteggio conseguito con la somministrazione dei test al punteggio massimo assegnabile a tale criterio di valutazione (45 punti), con arrotondamento alla quinta cifra decimale. Sul sito Internet/ Intranet dell Istituto saranno indicate la sede, il giorno e l ora di inizio della prova di selezione nonché le relative modalità di svolgimento; di tale pubblicazione verrà data preventiva notifica al dipendente da parte del Dirigente responsabile della struttura.
5 La mancata partecipazione alla prova di selezione nel giorno e luogo indicato, per qualunque motivo, comporta rinuncia di partecipazione alla procedura selettiva stessa. Art.6 (Commissione esaminatrice e comitato di vigilanza) La Commissione esaminatrice è costituita e nominata con successiva determinazione del Direttore Generale. Per gli aspetti riguardanti gli adempimenti delle commissioni esaminatrici, la nomina dei comitati di vigilanza e le modalità di svolgimento delle prove si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni di carattere generale previste in materia dalla normativa vigente. Art. 7 (Graduatoria) La graduatoria di merito è predisposta dalla Direzione Centrale Risorse Umane secondo l ordine decrescente dei punteggi complessivi attribuiti a ciascun candidato. Il punteggio complessivo si ottiene sommando i singoli punteggi attribuiti ai titoli valutabili (esperienza maturata, titoli culturali e professionali, competenza professionale acquisita). In caso di parità di punteggio complessivo conseguito da più candidati, per la determinazione della preferenza in graduatoria si terrà conto, nell ordine, della maggiore anzianità nell area ordinamentale, dell anzianità di servizio complessiva e, in caso di ulteriore parità, si avrà riguardo alla maggiore età. Preso atto della graduatoria di merito, il Direttore Generale determinerà la graduatoria finale, procedendo all individuazione dei vincitori della selezione sulla base di quanti si sono collocati in posizione utile nei limiti dei posti disponibili. All atto dell approvazione della graduatoria dei vincitori il dipendente utilmente collocato dovrà comunque essere in servizio nell Istituto. Detta graduatoria sarà pubblicata sul sito Internet/Intranet e dovrà essere formalmente notificata da ciascun Dirigente al personale della propria struttura; dalla data di notifica decorrerà il termine per l eventuale impugnativa. Art. 8 (Conferimento posizioni di sviluppo economico) Ai dipendenti, utilmente collocati nella graduatoria dei vincitori, l Amministrazione comunica la nuova posizione economica conseguita e notifica agli stessi il contratto individuale di lavoro per la relativa sottoscrizione.
6 All atto del conferimento della nuova posizione di sviluppo economico, il dipendente utilmente valutato deve comunque essere in servizio nel profilo Socio Educativo e nella posizione economica C/1. I candidati nominati sono inquadrati nella posizione economica C2, profilo Socio Educativo, con decorrenza 1/1/2008.