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Timestamp: 2018-04-26 13:52:03+00:00
Document Index: 1118446

Matched Legal Cases: ['art. 171', 'art. 171', 'art. 4', 'art. 171', 'art. 6', 'sentenza ', 'art. 16']

PI: I pirati satellitari tornano al penale?
I pirati satellitari tornano al penale?
di Daniele Minotti - Le contraddizioni dell'attuale normativa sembrano indicare un percorso obbligato, destinato a riportare nel penale quanto era stato depenalizzato la scorsa primavera. Il punto della situazione
Roma - L'argomento delle smart card per la visione abusiva delle trasmissioni via satellite è certamente "caldo", non foss'altro per l'intervenuta depenalizzazione recepita, la scorsa primavera, dalla Magistratura di Crotone di cui si è già detto in PI.
Per la verità, pur in modo meno approfondito soprattutto per quanto riguarda la configurabilità di altri reati tipicamente informatici, la stessa conclusione era già stata tratta, nei primi mesi dello scorso anno, dal Tribunale di Torino e, nel novembre 2001, addirittura dalla Corte di Cassazione. Il fatto è, dunque, pacifico da tempo ma, come vedremo, residuano ancora dubbi su alcune ipotesi specifiche, mentre all'orizzonte di profila la reintroduzione di sanzioni penali.
Va premesso un breve excursus della legislazione in materia. La disciplina penale degli abusi connessi alla clonazione delle smart card fa ingresso nel nostro ordinamento con la l. 27 ottobre 1993, 422 (di conversione del decreto legge 27 agosto 1993, n. 323), per la verità non con disposizioni ad hoc, ma con un semplice richiamo all'art. 171-bis l.d.a. in tema di software (implicitamente nella parte della norma relativa ai mezzi di sprotezione dei programmi).
Il secondo intervento si è avuto con la celeberrima l. 248/2000 di riforma del diritto d'autore la quale ha inserito, nella l. 633/41, l'art. 171-octies che punisce, penalmente, chi "produce, pone in vendita, importa, promuove, installa, modifica, utilizza per uso pubblico e privato apparati o parti di apparati atti alla decodificazione di trasmissioni audiovisive ad accesso condizionato effettuate via etere, via satellite, via cavo, in forma sia analogica sia digitale".
L'ultimo atto si è consumato, in modo decisamente meno eclatante, poco dopo con il d.lgs. 15 novembre 2000, n. 373 di attuazione della direttiva 98/84/CE in tema di servizi ad accesso condizionato (e tale è una trasmissione televisiva "criptata" via satellite). Le attività vietate, elencate dall'art. 4 e sostanzialmente sovrapponibili - salvo quanto si vedrà - a quelle di cui all'art. 171-octies l.d.a., sono: "a) la fabbricazione, l'importazione, la distribuzione, la vendita, il noleggio ovvero il possesso a fini commerciali di dispositivi di cui all'articolo 1, comma 1, lettera g); b) l'installazione, la manutenzione o la sostituzione a fini commerciali di dispositivi di cui all'articolo 1, comma 1, lettera g); c) la diffusione con ogni mezzo di comunicazioni commerciali per promuovere la distribuzione e l'uso di dispositivi di cui all'articolo 1, comma 1, lettera g)".
Le sanzioni, infine, sono quelle previste dall'art. 6. Si tratta di sanzioni amministrative (donde la depenalizzazione, pur non esplicita) peraltro non di poco conto che, comunque, testimoniano il permanente carattere illecito del fenomeno.
Allo stato, sulla scorta di quanto appena detto, le precedenti condanne penali definitive potranno comunque essere revocate, mentre nei procedimenti in corso il giudice dovrà pronunciare sentenza di assoluzione (ferma restando la necessità di inviare gli atti all'autorità amministrativa competente per l'applicazione delle sanzioni già menzionate).
Sin qui la situazione potrebbe apparire assolutamente chiara e stabilizzata, ma non è così.
Un primo nodo, peraltro non secondario, si incontra considerando che il recente decreto disciplina esclusivamente le attività di carattere direttamente o indirettamente commerciale, sembrerebbe lasciando al trattamento penale della l. 633/41 tutto ciò che non rientra in tale ambito. Si pensi alle ipotesi di utilizzazioni meramente personali (peraltro molto comuni).
Non sempre è possibile appellarsi a semplici ragioni di equità (in concreto, quelle che vedrebbero, pur giustamente, irragionevole punire un'attività circoscritta all'ambito personale con una pena più grave rispetto al commercio).
La soluzione, di conseguenza, va cercata comunque nella legge e sembra che l'art. 16 l. 248/2000 (che prevede un illecito amministrativo di non particolare gravità relativo al mero utilizzo abusivo, anche via etere, di un'opera dell'ingegno tutelata dalla normativa sul diritto d'autore) prevalga, in tali casi particolari, sul regime penale.
Tutto quanto - vale la pena di ribadirlo - allo stato.
Dopo aver preso atto di quella che non può non definirsi come una svista (non foss'altro per il netto contrasto con la l. 248/2000 entrata in vigore soltanto pochi mesi prima) da tempo è stato presentato, al Senato, un disegno di legge (S606) volto a reintrodurre, modificando proprio il d.lgs. 373/2000, le sanzioni penali per le condotte relative alle smart card pirata (e ai dispositivi collegati) facendo salva l'applicabilità degli artt. 171-octies e 171-bis l.d.a. (quest'ultimo, per la verità, richiamato in modo non del tutto chiaro).
Attualmente, il disegno di legge, dopo essere stato approvato in Commissione al Senato, è già all'esame della Camera senza che, durante questo percorso, siano intervenute voci contrarie o comunque critiche. È, pertanto, prevedibile che la definitiva approvazione avverrà in tempi molto ristretti e che, dunque, la commercializzazione di dispositivi illeciti ritornerà all'attenzione del giudice penale.
avv. Daniele Minotti - Genova
14 Commenti alla Notizia I pirati satellitari tornano al penale?
Eccezzionale.. nr: non autenticato
Siamo in uno stato dove se ti guardi i pornazzi a scrocco ti arrestano mentre se nel bilancio della tua società scrivi dati a caso solo una multa...
Sto meditando di andare a vivere in un paese più evoluto tipo burkina faso....
Scritto il 11/10/2002 alle 12.42
> Siamo in uno stato dove se ti guardi i
> pornazzi a scrocco ti arrestano mentre se
> nel bilancio della tua società scrivi dati a
> caso solo una multa...
> Sto meditando di andare a vivere in un paese
> più evoluto tipo burkina faso....
Esprimo il legittimo sospetto che tu abbia ragione...
Eggia`. Ormai la pena non e` piu` proporzionale alla gravita` del reato, ma e` proporzionale all'interesse delle lobby piu` potenti. Piu` vai a toccare grossi interessi (magari senza arrecare danni alla collettivita` - come in questo caso), piu` te la fanno pagare.
Scritto il 13/10/2002 alle 0.43
Ma di che cavolo vi preoccupate? nr: non autenticato
Tanto il nuovo sistema utilizzato dalle paytv è assai difficile da violare, se non impossibile vista la complessita' degli algoritmi e delle chiavi utilizzate.
Scritto il 11/10/2002 alle 0.44
- Scritto da: Telepiù
> Tanto il nuovo sistema utilizzato dalle
> paytv è assai difficile da violare, se non
> impossibile vista la complessita' degli
> algoritmi e delle chiavi utilizzate.
Pensi che durerà molto?
Pensi che nessuno lo violerà, mai?
Se pensi questo, non puoi avere + di 13 anni.
Scritto il 11/10/2002 alle 2.46
Io non dico che *nessuno* riuscirà *mai* a violarlo, ma nulla sarà più come prima.
Eravamo arrivati al punto che un ragazzino di dieci anni era in grado di gestire l'aggiornamento codici da solo con un computer, Internet e senza alcuna nozione di elettronica.
La schede vergini le trovavi al bar sotto casa, diecimila volte più semplice e più sicuro che rimediare uno spinello! E come non bastasse, era anche arrivata la depenalizzazione.
Ragazzi sveglia! I fatti sono sotto gli occhi di tutti: sei o sette anni fa chi mai poteva pensare che la televisione a pagamento potesse sfondare in questo modo?
Ma zio Bill insegna, i "pirati" rendono! E allora ecco che improvvisamente arriva la non-pay-tv alla portata di tutti, con schede pirata in milioni di case. E per far veramente abboccare l'italiano medio, ecco offerte le partite di calcio in diretta!
Qualche anno per far assuefare il parco buoi al nuovo giocattolo e... ZAC! Si taglia la spina.
Ecco che di punto in bianco arriva un nuovo sistema pressoché inviolabile.
E ora? Tutti quei decoder in giro con di fronte dei depressissimi utenti in crisi di astinenza da pallone...?
A malincuore molti di loro non potranno fare a meno di sborsare altri soldi per riavere il giocattolo, il futile diventato ormai indispensabile, stavolta però legalmente e a caro prezzo.
Ma pensavamo veramente di vivere nel paese dei + furbi di tutti? La pay-tv esiste da decenni in altri paesi ma quei livelli di pirateria non si erano mai visti da nessuna parte. Cosa credevate, che gli altri fossero troppo fessi o troppo onesti?
Crackare non sarà impossibile, certamente, ma sarà troppo complicato perché possa tornare un fenomeno di massa. E, manco a dirlo, riecco che farlo torna ad essere reato da codice penale!
Un progetto perfetto, gente, c'è poco da dire.
Scritto il 11/10/2002 alle 14.34
> Un progetto perfetto, gente, c'è poco da
Ed infatti, adesso che ci sarà da guadagnare, ecco arrivare Mr. Murdock ...
Scritto il 11/10/2002 alle 14.47
> Ed infatti, adesso che ci sarà da
> guadagnare, ecco arrivare Mr. Murdock ...
Ma se proprio devo continuare nella mia vena dietrologica, ti dirò che secondo me Murdock era già in cabina di comando da tempo.
Ricordate quando anni fa si prospettò l'arrivo di Murdock nella televisione italiana? Apriti cielo!
Il finimondo, "non passa lo straniero!".
Adesso invece che in fatto di monopolio dell'informazione siamo vaccinati al peggio del peggio... eccolo uscire fuori.
Scritto il 11/10/2002 alle 14.57
Esatto. Tutti a bere tutti a bere, e nessuno capisce che tutto questo e' solo una conseguenza del sistema "importato" di cui ormai siamo gia' schiavi da un ventennio.
Guardate oltre lo schermo, gente...
Questo non si verifica solo nella pay-tv, ma in tutto quello che fate durante la giornata.
Scritto il 14/10/2002 alle 12.48
E poi studiano il cervello di Hitler.. io studierei il cervelli di chi puo macchinare una cosa del genere .. senti pensaci un po bene, la PS1 la kraccavi come volevi, PS2 ancora peggio, la X-box.. con il suo fantomatico processore che leggeva i DVD a doppio spessore.. la crakki lo stesso .... ora volevo solo dire questo:
Ma non avete capito che fatta la legge trovato l'inganno ci sono persone che vivono su queste cose "krakkabili" e voi vi preoccupate di quello che succede , lasciatelo pensare a loro che ne fanno un mestiere voi coglietene i frutti pagando una esigua somma di denaro .. ^_^, sempre meglio darli a loro per vivere che alle grandi societa all profit che poi si permettono di comrpar ei diritti televisivi a cifre da paura.. !!! Poi falliscono e chiedono allo stato di essere aiutati ..ma dai .. che ridere che fanno .. !!!
Questa e la stessa cosa del canone RAI .. venissero a borchiarmi la TV della rai non me ne faccio nulla.. preferisco vivere a DVD .. !!!
Scritto il 14/10/2002 alle 12.59
- Scritto da: Antares
> E poi studiano il cervello di Hitler.. io
> studierei il cervelli di chi puo macchinare
> una cosa del genere ..
Complimenti per la capacità di dialogo.
Meno male che ci sei tu a illuminarci!
> senti pensaci un po
> bene, la PS1 la kraccavi come volevi, PS2
> ancora peggio, la X-box.. con il suo
> fantomatico processore che leggeva i DVD a
> doppio spessore.. la crakki lo stesso ....
> ora volevo solo dire questo:
No no, non dire altro: hai già detto troppo e hai dimostrato di non avere alcuna cognizione di causa.
Mi sembra perfettamente inutile cercare di spiegare a un geniaccio come te la non banale differenza tra violare un hardware - operazione da eseguire "una tantum" (che non vuol dire come molti maccheronici credono "una volta ogni tanto" ma "una volta soltanto") - e crackare un protocollo non banale.
> Ma non avete capito che fatta la legge
> trovato l'inganno ci sono persone che vivono
> su queste cose "krakkabili" e voi vi
> preoccupate di quello che succede ,
> lasciatelo pensare a loro che ne fanno un
> mestiere voi coglietene i frutti pagando una
> esigua somma di denaro .. ^_^,
Veramente un "hacker" il nostro Antares!
Ma che ci fai da queste parti? Che ti frega a te di
quello che succede nel mondo dell'informatica? Metti su il tuo bel giochetto craccato, rimetti il cervello su "Off" (che poi la differenza non si nota molto...) e "goditi i frutti".
Scritto il 16/10/2002 alle 13.42
Tieni in considerazione che a telepiu` non sono propriamente degli inventori, e che il sistema l'hanno importato dall'estero, dove (si dice) in certi casi e` gia` stato violato.
Scritto il 11/10/2002 alle 4.02
Scritto il 11/10/2002 alle 9.54
- Scritto da: Piratucolo
sicurissimoz P
Scritto il 11/10/2002 alle 12.28