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Timestamp: 2017-08-22 00:04:13+00:00
Document Index: 111880920

Matched Legal Cases: ['art. 123', 'art. 114', 'art. 36', 'art.30', 'art.6', 'art. 11']

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Anche quest anno le. Assemblea ordinaria e straordinaria Signori Soci, NUMERO SPECIALE. Sintesi di un anno.
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1 Anno XI n. 2 Speciale Assemblea ordinaria e straordinaria Aprile 2014 Periodico trimestrale MO euro 0,03 NUMERO SPECIALE Assemblea ordinaria e straordinaria La Banca nel Un gruppo solido e affidabile per le sfide del futuro 11 Il patrimonio di vigilanza e i ratios patrimoniali Signori Soci, nel 2013 è proseguita la fase recessiva che da alcuni anni ha colpito duramente il nostro Paese e le economie dell Eurozona. Ciò ha provocato una situazione di ulteriore deterioramento della redditività delle imprese, in cui le principali dinamiche economiche sono sostenute solo dai settori orientati all export, mentre la domanda interna resta debole e i redditi reali delle famiglie sono in contrazione. Nell ultima parte dell anno, tuttavia, si sono delineati i primi segnali di una lenta e graduale ripresa dell attività economica, pur in un contesto congiunturale difficile e condizionato da rilevanti fattori di incertezza. L anno appena trascorso, inoltre, ha visto segnali di progresso sul fronte politico-istituzionale, grazie all adozione di severe e credibili misure messe in atto per arginare la crisi dell Eurozona. Questi progressi proiettano sull immediato futuro la speranza di vedere consolidati i segnali di miglioramento, anche se permangono molte incognite. Nel frattempo è stata avviata la transizione alla Vigilanza unica europea: in funzione di questo appuntamento la Vostra Banca si è adeguatamente attrezzata a confrontarsi con scenari di accresciuta complessità. Affrontiamo questa fase storica con crescente senso di responsabilità, ben coscienti del ruolo da svolgere per il sostegno e lo sviluppo economico delle aree in cui opera l Istituto, al servizio di famiglie e piccole e medie imprese. Il carattere cooperativo che ci ispira si pone quale primo obiettivo la qualità del servizio al cliente, insieme con una gestione aziendale efficiente. Merita ricordare come il nostro personale, a tutti i livelli, ha ogni giorno lavorato con grande intensità e spirito di squadra per proseguire la realizzazione del Piano industriale , al fine di rendere la Vostra Banca sempre più efficiente e moderna, semplificando la struttura del Gruppo e cercando di massimizzare le sinergie di costi e ricavi previste. Gli obiettivi prioritari del Gruppo BPER sono il mantenimento di un adeguata solidità patrimoniale, il consolidamento della redditività bancaria tradizionale e il contenimento dei costi operativi. Crediamo di poter ribadire che le risorse e le energie profuse, volte a consegnarci una Banca che si confermi tra le più importanti e migliori realtà cooperative del Paese, pongano solide basi per guidare il nostro Istituto nel percorso di uscita da una difficile fase economica e per cogliere le opportunità di ripresa che cominciano lentamente a delinearsi. Sintesi di un anno Anche quest anno le principali informazioni contenute nella relazione degli Amministratori sulla gestione ed i principali dati patrimoniali ed economici sono presentati sinteticamente con questo numero speciale del BXVOI magazine, in luogo del fascicolo Progetto di bilancio individuale e del Bilancio consolidato, già disponibili, ai sensi della vigente normativa, presso la sede sociale e sul sito internet della Banca - www. bper.it - Sezione Governance - Organi sociali - Assemblea dei Soci. Il fascicolo definitivo completo sarà reperibile, nei giorni successivi all Assemblea, presso la sede sociale, presso Borsa Italiana S.p.a. e sui siti della Banca e del Gruppo e potrà anche essere ritirato presso una delle filiali della Banca, previa compilazione e consegna del tagliando pubblicato nell ultima pagina.
2 6 Il titolo azionario Un Gruppo solido e affidabile pronto per le sfide del futuro 8 7 Il Gruppo BPER nel 2013 Assemblea ordinaria e straordinaria 12 aprile 2014 I Signori Soci sono convocati in Assemblea ordinaria e straordinaria per l 11 aprile 2014 alle ore 9.00, in prima convocazione, presso i locali assembleari di Modena Fiere, in Modena, ingresso principale in Viale Virgilio e per il sabato 12 aprile 2014 in seconda convocazione alla medesima ora, nello stesso luogo, per trattare il seguente: 17 Piano Industriale Il Gruppo BPER: crescita, valore e territorio in un Paese che cambia L attività svolta dal personale 18 DISCLAIMER Questo documento è stato preparato da Banca popolare dell Emilia Romagna sc a scopi esclusivamente informativi e solo per presentare le strategie e i principali dati finanziari. Le informazioni contenute nel presente documento non sono state verificate da organi indipendenti. Nessuna garanzia, manifesta o implicita, può essere data sui contenuti del documento e di conseguenza non è opportuno fare affidamento sulla completezza, correttezza e l accuratezza delle informazioni o sulle opinioni qui contenute. Né Banca popolare dell Emilia Romagna sc né i suoi consulenti e rappresentanti possono essere ritenuti responsabili (per negligenza o per altro) per qualunque perdita derivata dall uso di questo documento e dei suoi contenuti. Tutte le informazioni prospettiche qui contenute sono state predisposte sulla base di determinate assunzioni che potrebbero risultare non corrette e, pertanto, i risultati qui riportati potrebbero variare. Nessuna parte di tale documento può essere considerata la base di alcun contratto o accordo. Tutte le informazioni qui contenute non possono essere né riprodotte né pubblicate né integralmente né in parte, per nessuna finalità, o distribuite. Ordine del giorno In parte ordinaria 1 presentazione del progetto di bilancio dell esercizio 2013 e delle relative relazioni; presentazione del bilancio consolidato; deliberazioni inerenti e conseguenti; 2 nomina, per il triennio , di sei Amministratori; 3 nomina, per il residuo del triennio , di un Amministratore; 4 proposta dell ammontare dei compensi da corrispondere agli Amministratori per l esercizio 2014; deliberazioni inerenti e conseguenti; 5 presentazione della relazione sulla remunerazione ex art. 123-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, comprensiva delle politiche di remunerazione per l esercizio 2014 del Gruppo Banca popolare dell Emilia Romagna e della informativa annuale sull attuazione delle politiche di remunerazione nell esercizio 2013; deliberazioni inerenti e conseguenti; 6 proposta di piano di compensi, ex art. 114-bis del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n. 58, in attuazione delle politiche di remunerazione per l esercizio 2014 del Gruppo Banca popolare dell Emilia Romagna; deliberazioni inerenti e conseguenti. In parte straordinaria 1 proposta di modifica degli articoli 1, 2, 6, 9, 12, 15, 19, 24, 32, 34, 40, 43, 44, 44-bis, 45, 48, 51, 52 e della rubrica del Titolo che precede gli articoli 50 e 51 dello Statuto sociale; deliberazioni inerenti e conseguenti.
3 3 sintesidibilanciobper2013 NUMERO SPECIALE La Banca nel 2013 GENNAIO 11 FEBBRAIO 7 In data 11 gennaio 2013 il Consiglio di amministrazione di Banca popolare dell Emilia Romagna s. c., ed i Consigli di amministrazione di Cassa di Risparmio della Provincia dell Aquila s.p.a., Banca Popolare di Lanciano e Sulmona s.p.a. e Banca Popolare di Aprilia s.p.a., hanno approvato un Progetto di fusione per incorporazione in BPER. La fusione rientra tra le attività previste dal Piano industriale di Gruppo , volte a conseguire una semplificazione e razionalizzazione della struttura organizzativa e di governo del Gruppo, nonché un ottimizzazione e valorizzazione delle risorse ed una riduzione dei costi operativi. Il 7 febbraio 2013 Banca popolare dell Emilia Romagna s.c. e Fondazione Cassa di Risparmio di Bra, ottenute le autorizzazioni necessarie da parte delle competenti Autorità, hanno dato esecuzione al Contratto di compravendita di azioni sottoscritto il 20 settembre 2012, avente ad oggetto la cessione, da parte della Fondazione a favore di BPER, del 35,98% del capitale sociale della Cassa di Risparmio di Bra s.p.a.. L operazione ha determinato in capo a BPER la titolarità di una partecipazione di controllo pari al 67% del capitale sociale della Cassa. MARZO 21 APRILE 20 MAGGIO 25e26 In data 21 marzo 2013, dopo un periodo di trattativa in esclusiva con Iniziativa Gestione Investimenti SGR s.p.a., si è realizzato il trasferimento della partecipazione Arca Impresa Gestioni SGR s.p.a., società che era detenuta da BPER al 100%. L Assemblea, tenutasi in seconda convocazione il giorno 20 aprile 2013 e presieduta dal Presidente rag. Ettore Caselli, ha adottato, tra l altro, le seguenti deliberazioni: In parte ordinaria approvazione del progetto di Bilancio dell esercizio 2012 e delle relative relazioni; destinazione dell utile d esercizio, come da proposta del Consiglio di amministrazione; determinazione dell ammontare dei compensi da corrispondere agli Amministratori; approvazione dei piani di compensi destinati a risorse selezionate del Gruppo. In parte straordinaria modifica di articoli dello Statuto sociale. Sono stati, inoltre, eletti sette Amministratori della Banca, di cui sei per il triennio ed uno per il residuo di triennio Nel fine settimana del 25 e 26 maggio 2013, con efficacia giuridica 27 maggio 2013 e decorrenza contabile e fiscale 1 gennaio 2013, si è perfezionata la fusione per incorporazione in BPER di Cassa di Risparmio della Provincia dell Aquila s.p.a., Banca popolare di Lanciano e Sulmona s.p.a. e Banca Popolare di Aprilia s.p.a. SETTEMBRE 5 SETTEMBRE 30 OTTOBRE 15 OTTOBRE 30 In data 5 settembre 2013 è stata costituita la società Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l., integralmente controllata da Banca popolare dell Emilia Romagna s. c., per la gestione e valorizzazione di asset immobiliari acquisiti a seguito dell escussione delle garanzie su esposizioni creditizie problematiche. In data 30 settembre 2013 si è perfezionata l acquisizione del ramo d azienda bancaria di Serfina Banca s.p.a. da parte di BPER. In data 15 ottobre 2013 è stata realizzata una nuova emissione di Covered Bond (la terza del programma), per un ammontare complessivo pari ad euro 750 milioni interamente collocata sul mercato domestico ed internazionale. In data 30 ottobre 2013 il Consiglio di amministrazione di BPER ha approvato le linee guida di un progetto strategico di semplificazione e razionalizzazione della struttura organizzativa e di governo del Gruppo bancario: esso prevede la confluenza nella Capogruppo delle Banche aventi sede legale nella Penisola, da attuarsi tra la fine del 2014 ed il primo semestre del Governance e struttura organizzativa All inizio del 2013, a seguito delle precedenti dimissioni dalla carica di Amministratore del sig. Alessandro Fagioli, il Consiglio di Amministrazione della Banca provvede a deliberare all unanimità la cooptazione in Consiglio dell ing. Pietro Ferrari. L Assemblea ordinaria dei Soci del 20 aprile 2013 elegge sei Amministratori della Banca per il triennio : il dott. Luigi Odorici, il prof. Angelo Tantazzi, la rag. Deanna Rossi, l ing. Pietro Ferrari, l avv. Antonio Angelo Arru e l avv. Daniela Petitto. L Assemblea conferma, inoltre, quale Amministratore, per il residuo del triennio , la prof.ssa Elisabetta Gualandri. A seguito dell avvenuta ricostituzione del Consiglio di Amministrazione, per effetto delle nomine compiute dall Assemblea dei Soci del 20 aprile 2013, il Consiglio di Amministrazione della Banca riconferma quale Amministratore delegato il dott. Luigi Odorici. Il 4 luglio 2013 il dott. Mario Zucchelli, Consigliere indipendente, rassegna le dimissioni dalla carica di Amministratore di BPER per sopravvenute condizioni di incompatibilità di carica, in ottemperanza a quanto prescritto dall art. 36 del D.L. n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito con L. n. 214 del 22 dicembre Il 17 dicembre 2013 il Consiglio di Amministrazione della Banca delibera la cooptazione nell organo amministrativo del Vice Direttore Generale, dott. Alessandro Vandelli, in sostituzione del già dimissionario dott. Mario Zucchelli. Al dott. Vandelli il Consiglio di Amministrazione ha altresì affidato l incarico di seguire e coordinare, nel nuovo ruolo, l attività di comprehensive assessment da condurre in vista dell approdo alla Vigilanza unica europea, d intesa con l Amministratore delegato dott. Luigi Odorici. Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre proceduto ad un rafforzamento della Direzione Generale, composta dal Direttore Generale rag. Fabrizio Togni e dai Vice Direttori Generali dott. Alessandro Vandelli e dott. Eugenio Garavini: si sono aggiunti infatti, a far data dal 1 aprile 2014, i nuovi Vice Direttori Generali dott. Gian Enrico Venturini e dott. Pierpio Cerfogli.
4 4 sintesidibilanciobper2013 La composizione della clientela della Banca popolare dell Emilia Romagna è in linea con il suo posizionamento Base Clienti 2013 per Macrosegmento gestionale Base Clienti 2013 per regione Retail Privati 82,96% Emilia Romagna 60,02% Lazio 8,69% Private 0,72% Large Corporate 0,09% Altro 0,00% Controparti Ist. 0,06% Corporate 2,23% Retail Imprese 13,94% LEGENDA. Retail Privati: clientela privata; Private: clientela privata con patrimonio superiore ad euro ,00 e che aderisce allo specifico modello di servizio; Retail Imprese: imprese ed enti con fatturato fino ad euro 2,5 milioni; Corporate: imprese e gruppi con fatturato superiore a euro 2,5 Campania 0,13% Lombardia 3,92% Marche 0,47% Molise 1,74% Puglia 0,29% Toscana 0,48% Veneto Trentino 0,12% 1,30% Abruzzo Umbria 22,68% 0,16% milioni; Large Corporate: imprese e gruppi con fatturato superiore ad euro 250 milioni selezionati in modo esperto per la maggior complessità gestionale; Controparti Istituzionali: banche ed imprese del settore finanziario. Composizione della clientela Lo stretto legame con il territorio di riferimento è all origine del consenso che la Banca popolare dell Emilia Romagna riscuote presso la propria clientela costituita principalmente da famiglie e piccole e medie imprese. La distribuzione della clientela della Banca, in termini di fasce di età, risulta essere in linea con la media del sistema bancario tradizionale. Più di un quarto della clientela si concentra nella fascia di età superiore ai 65 anni, anche se si conferma significativa, rappresentata da quasi il 40%, la presenza di clienti nella fascia compresa fra i 36 ed i 55 anni. Si mantiene un sostanziale equilibrio nella ripartizione per genere della clientela. L anzianità di relazione media della clientela Privati si attesta su buoni livelli, in particolare il 38% dei clienti supera i vent anni di rapporto con la Banca, e la percentuale sale al 65% se si considerano anche i clienti che lo sono da oltre dieci anni. Ripartizione per genere Privati 48,89% Ripartizione per età - Privati 7,0% 4,6% Ascolto e soddisfazione della clientela A partire dal 2010, BPER ha dato vita ad un sistema di ascolto sistematico dei propri clienti attraverso indagini di Customer Satisfaction riferite ai diversi segmenti di clientela. In tale contesto, nel 2013 è stata realizzata la terza indagine di Customer Satisfaction per la clientela retail della Banca. La rilevazione è stata effettuata servendosi del medesimo impianto delle due precedenti (2010 e 2012), inoltre il modello relativo alle Imprese è stato ampliato per dare maggiore ascolto a questo target. Tra le novità di questa rilevazione sono state introdotte le seguenti sezioni: sezione relativa alla soddisfazione dei clienti interessati dalla recente incorporazione in BPER di tre Banche del Gruppo; analisi dei primi effetti dell implementazione dei modelli di servizio; realizzazione di una indagine di benchmark costruito per area geografica. Il quadro generale così delineato si presenta positivo, la soddisfazione complessiva è buona ed in linea con quella della precedente rilevazione. Gli atteggiamenti nei confronti della Banca in termini di comportamenti futuri (passaparola, fedeltà mentale e propensione al cross selling) sono complessivamente positivi Gruppo gestionale di clientela Ripartizione per anzianità di relazione - Privati 26,1% 34,7% 18,6% 20,8% 26,9% 16,8% 16,7% 14,6% 6,1% 3,9% Fino a 25 Da 26 a 30 Da 31 a 35 Da 36 a 45 Da 46 a 55 Da 56 a 65 Oltre 65 Fino a 1 Oltre 1 Oltre 5 Oltre 10 Oltre 21 Oltre 30 fino a 5 fino a 10 fino a 20 fino a 30 e migliori rispetto al dato di mercato. Nonostante ciò, su entrambi i target, Privati ed Imprese, si osserva un calo delle intenzioni di tali comportamenti rispetto al Il Personale di filiale Indice sintetico di soddisfazione 2013 Indice sintetico di soddisfazione 2012 Family 76,6 76,2 Personal 74,9 75,0 Imprese Retail Small Business 70,8 71,7 Imprese Retail PMI 70,0 68,3 Fonte: Rilevazioni Doxametrics 2012 e 2013, indice di soddisfazione sintetico che pondera l indice di soddisfazione complessiva con l indice di soddisfazione rispetto alle aspettative, voti espressi con una scala da 0 a 100, interviste realizzate. Le intenzioni di comportamento futuro Gruppo gestionale di clientela Passaparola si conferma come punto di forza della Banca, così come la percezione di coerenza e correttezza restano tratti distintivi dell immagine di BPER rispetto al mercato di riferimento. Fedeltà mentale Cross-selling Family 73,0 74,3 68,9 Personal 73,2 74,7 69,7 Imprese Retail Small Business 67,8 68,9 64,6 Imprese Retail PMI 64,9 67,6 63,1 Fonte: Rilevazione Doxametrics 2013, voti espressi con una scala da 0 a 100, interviste realizzate. 3,2% 51,11% Le principali dinamiche della base clienti La Banca presidia costantemente le dinamiche relative alla base clienti, per sostenerne lo sviluppo nel tempo. Di seguito sono rappresentate le principali dinamiche registrate nel Tasso di Retention della clientela Retention privati Retention imprese 94,10% 89,24% La capacità della banca di intrattenere relazioni stabili con la propria clientela (Tasso di Retention) si è mantenuta su livelli positivi: per quanto concerne i Privati, il tasso di ritenzione ha visto, negli ultimi anni, un significativo miglioramento, portandosi al di sopra del 94%. Per quanto riguarda la clientela Imprese, il Tasso di Retention registra un significativo miglioramento rispetto a dicembre 2012 (+0,69%). Indice di sviluppo netto della clientela Sviluppo privati Sviluppo imprese 99,49% 99,06% L indicatore di dinamica netta (Sviluppo netto) evidenzia un effettiva stabilità della base clienti, sia in relazione ai Privati che alle Imprese.
5 5 sintesidibilanciobper2013 NUMERO SPECIALE Multicanalità Nell ambito della multicanalità, all inizio del 2013 Smart web e Smart Mobile sono stati messi a disposizione anche dei titolari di Carta Corrente, la prima carta prepagata dotata di IBAN del Gruppo, al fine di semplificare l operatività online della clientela. Nel corso del 2013 il processo di arricchimento della nuova piattaforma multicanale, dedicata ai clienti privati del Gruppo BPER, ha continuato il suo percorso evolutivo portando a nuovi apprezzabili risultati. In particolare, da novembre 2013 è disponibile la nuova piattaforma di trading, chiamata Smart Trading online. Si tratta di un prodotto che offre alla clientela la possibilità di operare sui principali mercati e di fruire di nuove funzionalità, per rendere la gamma di offerta sempre più ricca e competitiva. Per questo sono stati definiti quattro differenti profili, da abbinare a Smart Dispo +, in grado di rispondere a bisogni sempre più forti in termini di informativa disponibile e relativo aggiornamento. Il cliente, inoltre, potrà decidere di accedere al trading on line sia da Smart web, essendo perfettamente integrato all interno della sezione Investimenti e Trading, oppure in modalità stand alone, accedendo cioè direttamente dal sito istituzionale di BPER dall Accesso Clienti. Comunicazione web Nel secondo semestre 2013, la comunicazione digitale ha dato avvio ad alcune iniziative di Gruppo rivolte alla clientela al fine di sostenere il raggiungimento degli obiettivi commerciali. In particolare, con l iniziativa Più per due-samsung, veicolata tramite una comunicazione di posta elettronica, sono state create sui siti di tutte le Banche del Gruppo sezioni dedicate, all interno delle quali gli utenti potevano navigare ed avere maggiori informazioni sia su questo progetto, sia sui prodotti Samsung a loro dedicati. I risultati di tale iniziativa di comunicazione digitale sono stati positivi rispetto alla media del settore bancario/assicurativo italiano. È stato, inoltre, dato avvio all utilizzo di comunicazioni multimediali, quali la promozione della nuova piattaforma di trading online, che permette agli utenti di visualizzare video ottimizzati per i diversi device mobili. Reclami BPER presta costante e specifica attenzione alle esigenze dei Clienti per ricercare la loro più ampia soddisfazione. Da sempre, la tutela del Cliente costituisce obiettivo primario dell Istituto, così come la salvaguardia del proprio profilo reputazionale. Per questo motivo, l ascolto e la tempestiva risoluzione dei problemi segnalati sotto forma di reclami e lamentele costituiscono un importante strumento di prevenzione dell insoddisfazione da parte dei clienti. I reclami costituiscono un opportunità di primaria importanza sia in fase di chiarimento e riconciliazione, sia per trarre spunti di miglioramento per i propri servizi. In merito a tale ambito, si continua a lavorare stabilmente per migliorare l attuale sistema di gestione dei reclami formali e per strutturare azioni di presa in carico attiva delle lamentele verbali, in modo tale da garantire ai Clienti risposte sollecite ed esaustive. Di seguito è riportato un rendiconto sintetico sull attività di gestione dei reclami nel corso del Rispetto al 2012, il numero di reclami in materia di servizi bancari ha subito un incremento complessivo del 63%, dovuto in particolare a reclami riferiti a Condizioni e loro applicazione, e che hanno come oggetto Prestiti personali e Mutui. I reclami ricevuti in materia di servizi di investimento sono invece costanti rispetto all anno precedente. Rendiconto sintetico sull attività di gestione dei reclami nel corso del Reclami ricevuti in materia di servizi bancari Condizioni 256 Esecuzione operazioni 165 Applicazione delle condizioni 135 Merito del credito o simili 95 Anatocismo 63 Comunicazione ed info. al cliente 26 Personale 24 Segnalazione a centrale rischi 18 Frodi e smarrimenti 16 Disfunzioni apparecchiature 12 Aspetti organizzativi 8 Altro 134 Totale Reclami ricevuti in materia di servizi di investimento Altri servizi accessori 36 Negoziazione conto proprio 14 Custodia ed amministrazione 10 Ricezione e trasmissione di ordini 9 Collocamento 4 Totale 73 Dettaglio gestione reclami Totale reclami ricevuti Reclami complessivamente conclusi 826 Conclusi a favore del cliente 206 L attività di Investor Relations Nel difficile contesto di mercato che ha caratterizzato l anno appena trascorso, l attività di Investor Relations è stata rivolta a garantire la completa, tempestiva e trasparente informativa al mercato sui risultati della Banca e del Gruppo bancario, sugli eventi rilevanti della gestione, sugli interventi indotti dall evoluzione della normativa e su altri aspetti di interesse per la comunità finanziaria. Di rilievo anche l attività di comunicazione ed informazione rivolta agli analisti delle agenzie di rating. In particolare, le principali attività di Investor Relations hanno riguardato: conference call a seguito dell approvazione dei risultati annuali ed infrannuali; partecipazione del management di BPER a conferenze internazionali, road show ed incontri one-on-one che hanno con- sentito di presentare il Gruppo bancario ad oltre 270 investitori istituzionali; incontri periodici con gli investitori istituzionali ed analisti che monitorano il titolo BPER con la propria ricerca indipendente (attualmente, il titolo BPER è seguito attivamente da n. 10 analisti appartenenti a società italiane ed estere); continui contatti per richiesta di informazioni e chiarimenti, da parte di analisti, investitori o soci/clienti della Banca. L intensa attività svolta dal management mirata a diffondere la conoscenza di BPER a livello internazionale ha portato ad ampliare il numero degli investitori istituzionali italiani ed esteri nel capitale della Banca ed ha contribuito a sostenere il volume degli scambi del titolo sul mercato azionario, aumentandone la liquidità. L ufficio Relazioni Esterne e Rsi dell Ufficio Relazioni Esterne e Rsi è stata funzionale alla valorizzazione delle operazioni e degli importanti L attività passaggi istituzionali che la Banca e il Gruppo bancario hanno affrontato nel corso del L operato svolto si è basato sull esigenza di comunicare in dettaglio le molteplici positività del Gruppo BPER, soprattutto per quello che riguarda l attività bancaria, valorizzando anche i numerosi aspetti di carattere economico, culturale e sociale che hanno riguardato la vita dell Istituto. La scelta è stata quella di una comunicazione trasparente, puntuale e attiva, nel rispetto del ruolo dell istituzione bancaria e delle normative riguardanti le società quotate. L attività di media relations dell Ufficio Relazioni Esterne ha cercato di valorizzare il duplice ruolo che caratterizza BPER: quello di grande gruppo bancario nazionale e di banca del territorio con una forte vocazione retail, al servizio di imprese e famiglie. L attività si è svolta attraverso numerosi incontri con i giornalisti di testate nazionali e locali, oltre che con professionisti di agenzie di stampa, accompagnata da frequenti contatti telefonici quotidiani atti ad intrattenere, estendere e migliorare le relazioni di collaborazione. Nel 2013 sono stati oltre i passaggi sui media in cui è stato citato il Gruppo BPER. L ufficio, inoltre, ha lavorato all aggiornamento dei siti www. bper.it e nei contenuti delle sezioni di propria competenza, oltre che alla diffusione di comunicati stampa. BXVOI magazine, nella versione cartacea e in quella online, si propone come strumento diretto e continuativo rivolto alla base sociale e affronta principalmente i temi legati all attività bancaria dell Istituto, oltre ad argomenti di carattere economico, sociale e di attualità.
6 6 sintesidibilanciobper2013 Il titolo azionario Il 2013 è stato un anno molto positivo per i listini azionari, durante il quale alcuni indici hanno fatto segnare i massimi storici: a Wall Street, infatti, gli indici S&P500 e Dow Jones hanno fatto registrare i valori più elevati di sempre. Molto positivo anche l andamento della borsa di Tokyo, dove l indice Nikkei sospinto dal sostegno incondizionato della BoJ e del governo di Abe, ha segnato una crescita del 57% e si è riportato sopra punti al livello massimo dal In Europa, una generalizzata riduzione delle percezioni del rischio e aspettative di una ripresa economica che potrebbe già dare i primi segnali durante il 2014, hanno favorito i listini azionari guidati dall indice tedesco, che nei dodici mesi ha toccato i massimi di sempre riportato una crescita finale del 25,5%, sostenuto anche da un economia che mostra segnali di tenuta; le altre piazze europee hanno tenuto il passo, con Madrid che fa segnare un +21%, Parigi +17% e Londra +14,4%. In Italia, l indice FTSE MIB ha fatto segnare un confortante +16,6%, sostenuto dal miglioramento dell avversione al rischio paese evidenziato dal restringimento dello spread tra il rendimento di BTP e Bund decennali che ha chiuso Performance positiva e aumento dei volumi l anno in area 215 b.p. (con un rendimento del decennale italiano al 4,1%), dopo aver toccato un massimo vicino a 350 b.p., a seguito delle elezioni a fine marzo conclusesi senza vincitori e nell incertezza sulla formazione di un governo stabile. Il 2013 della Borsa Italiana si è chiuso così con una crescita del FTSE MIB del 16,6% a punti, con un apice borsistico il 30 ottobre 2013 a punti ed un minimo il 24 giugno 2013 a punti. L andamento dei principali titoli del settore bancario italiano è stato particolar- mente positivo come evidenziato dall indice FTSE Italia All Share Banks in crescita del 33,1%. Il titolo BPER nell anno mostra una performance decisamente positiva (+32,7%). La quotazione ufficiale dell azione BPER 1 al 2 gennaio 2013 era pari ad euro 5,4941 e il 31 dicembre 2013 era pari ad euro 6,9252, riportando un valore massimo pari ad euro 7,2666 (in data 22 ottobre 2013), un minimo pari ad euro 4,2327 (il giorno 3 luglio 2013) ed una media semplice di euro 5,8998. La media dei volumi giornalieri scambiati da inizio anno è aumentata sensibilmente nell ordine di circa 2,3 milioni di azioni, a testimonianza di una sempre maggiore liquidità e visibilità del titolo da parte degli investitori. Quotazione Azione BPER per Volumi Quotazione Volumi gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic 1 Fonte: Bloomberg Professional - Prezzo Ufficiale di chiusura giornaliero del titolo BPER. quotazioni volumi La compagine sociale Soci ammessi Ammissioni rinviate 1 9 Soci esclusi - - Soci decaduti Al 31 dicembre 2013 la compagine sociale era costituita da n soci (erano n a fine 2012). I soci ammessi nel corso del 2013 sono stati n a fronte di n decaduti. Va inoltre segnalato come fatto di rilievo verificatosi, quanto alla compagine sociale, dopo la chiusura dell esercizio che, in ragione del venir meno, sino a tutto il 5 marzo 2014, del possesso azionario minimo all uopo determinato (100 azioni), si è verificata, alla stregua della normativa applicabile (art.30, comma 5-bis, D.Lgs. 385/1993), la decadenza di n Soci (come da delibere assunte dal Consiglio di amministrazione della Banca a tutto il 5 marzo 2014). Conseguentemente alla data suddetta il numero dei soci, al netto delle decadenze verificatesi per altre ragioni e considerate le nuove ammissioni successive al 31 dicembre 2013, risulta pari a unità. Rating In data 9 luglio 2013 l Agenzia di rating Standard & Poor s ha abbassato la propria valutazione riferita alla qualità del merito creditizio del titolo sovrano italiano, rivedendo il rating di mediolungo termine da BBB+ a BBB con l assegnazione di un outlook negativo, come già aveva rivista la propria analoga valutazione a inizio marzo scorso anche l agenzia Fitch Rating (rivisto da A- a BBB+ ), confermato successivamente in data 25 ottobre Le medesime Agenzie hanno poi rivisto in negativo buona parte delle proprie valutazioni nell ambito del sistema bancario nazionale, tra cui BPER. In data 29 agosto 2013, l agenzia internazionale di rating Standard & Poor s ha rivisto il rating di Long-term a BB- da BB, mantenendo invariato il rating di Short-term a B. In pari data, l agenzia di rating ha rivisto l outlook a stabile da negativo. In data 26 luglio 2013, l agenzia internazionale di rating Fitch ha rivisto i rating di Long-term e Short term rispettivamente a BB+ e B da (BBB) e (F3) con outlook negativo. Agenzia internazionale di rating Standard & Poor s Agenzia internazionale di rating Fitch Ratings Data di rilascio Long Term 29 agosto 2013 Data di rilascio Long Term 26 luglio 2013 Short Term Outlook BB- B Stabile Short Term Outlook BB+ B Negativo
7 7 sintesidibilanciogruppobper2013 NUMERO SPECIALE Un Gruppo solido e affidabile pronto per le sfide del futuro Un Gruppo bancario solido, che opera in un quadro socioeconomico in cui sono ancora evidenti i segnali della crisi e che, nonostante il contesto ancora negativo, mostra tutte le qualità per fronteggiare le sfide del futuro. È soddisfatto l amministratore delegato Luigi Odorici: In un contesto così difficile, grazie all impegno e alla responsabilità di tutti i dipendenti, siamo stati capaci di mantenere un soddisfacente livello di ricavi e di contenere la base costi, registrando al contempo una sensibile riduzione del costo del credito rispetto al Inoltre, continuando ad applicare il consueto approccio estremamente prudenziale nella valutazione degli attivi, abbiamo aumentato le coperture sui crediti deteriorati rispetto ai valori già elevati di fine 2012 e abbiamo effettuato significative rettifiche di valore di quote partecipative anche per prepararci al meglio all Asset quality review e allo stress test europeo della seconda parte di quest anno. Buone notizie anche sul fronte del capitale, dove registriamo un ulteriore miglioramento della solidità patrimoniale del Gruppo con l indice Core Tier 1 all 8,56%, calcolato con la metodologia standard di Basilea 2, in crescita rispetto a settembre che già segnava un incremento rispetto a fine 2012, pur in presenza del consolidamento di CR Bra e dei notevoli sforzi economici sul fronte degli accantonamenti su crediti e sugli attivi. Gli sforzi fin qui compiuti continua Odorici per rafforzare i coverage ratios, l ulteriore miglioramento degli indici patrimoniali e un ritorno a una fase di normalizzazione della gestione ordinaria nella seconda parte dell anno, ci consentono di guardare con serenità ai prossimi importanti appuntamenti che attendono il sistema bancario europeo. Per quanto riguarda temi più strategici dice ancora l amministratore delegato Il passaggio alla Vigilanza unica europea La crisi finanziaria globale iniziata nel 2007 ha evidenziato debolezze nella costruzione dell architettura istituzionale ed economica dell Unione Economica e Monetaria (UEM); in considerazione di ciò, e tenuto conto altresì BPER il 2014 ci vedrà particolarmente impegnati sul fronte della struttura del Gruppo relativamente alla quale vogliamo proseguire il cammino verso una maggiore razionalizzazione e semplificazione interna da realizzarsi attraverso l incorporazione di altre banche territoriali della penisola, come già avvenuto con successo per le recenti operazioni di incorporazione nella Capogruppo di Meliorbanca e delle tre Banche del centro Italia (Banca Popolare di Lanciano e Sulmona, Cassa di Risparmio della Provincia dell Aquila e Banca Popolare di Aprilia) con benefici attesi in termini di efficientamento e di riduzione dei costi operativi; tali operazioni saranno, peraltro, affiancate dalla riorganizzazione di alcuni settori di attività presidiati dalle società prodotto. Margine di intermediazione Il margine di intermediazione si è mantenuto sostanzialmente stabile rispetto al 2012 (-0,2%), in crescita del 5,85% trimestre su trimestre. Il margine di interesse è risultato in lieve contrazione rispetto allo stesso periodo dell anno precedente, principalmente a causa della diminuzione dei tassi di mercato e del calo degli impieghi. Nel quarto trimestre è stata confermata la buona tenuta del margine (-0,4% rispetto al terzo trimestre) nonostante i maggiori oneri passivi relativi all emissione del primo covered bond di euro 750 milioni realizzata nel mese ottobre. Le commissioni nette sono risultate in calo dell 1,4% rispetto a fine 2012, ma in significativa crescita su base omogena. Il quarto trimestre ha inoltre mostrato una performance positiva (+3,5% rispetto al precedente) grazie al contributo di risparmio gestito e bancassurance. Il risultato netto delle attività di negoziazione è aumentato del 5,1% rispetto alla fine del 2012 (+12,6% tenendo conto delle componenti straordinarie presenti nei due periodi). dei legami significativi tra le istituzioni creditizie europee e dei possibili effetti di contaminazione cross-border che potrebbero crearsi, il 12 settembre 2013 l Europarlamento ha espresso voto favorevole per la creazione del Single Supervisory Mechanism (SSM), conferendo alla Banca Centrale Europea insieme alle Autorità Nazionali i poteri di vigilanza sul sistema bancario dell Eurozona. Tale decisione è stata ratificata dal Consiglio Europeo il 15 ottobre 2013 e il SSM sarà attivato entro un anno da tale approvazione (novembre 2014). All interno del SSM, la BCE sarà responsabile della supervisione di tutte le n banche dell Eurozona; in particolare, supervisionerà direttamente le banche maggiori, e monitorerà le attività condotte da parte degli istituti centrali nazionali con riferimento alle banche di minori dimensioni. Propedeuticamente all avvio operativo del Single Supervisory Mechanism, in data 23 ottobre 2013 la Banca L impegno della banca nelle attività di preparazione Redditività operativa Le principali voci del conto economico nel corso degli ultimi 5 anni evidenziano che la redditività operativa del Gruppo BPER è progressivamente cresciuta, con un miglioramento dal 2010 ad oggi di +22,5%. L andamento positivo riguarda sia la parte dei ricavi (primo margine pro-forma cresciuto) sia quella dei costi (in tendenziale calo). Coverage ratios Il livello delle coperture dei crediti deteriorati è risultato in sensibile miglioramento rispetto a fine 2012 ed adeguato alla rischiosità del portafoglio crediti. La copertura delle sofferenze è risultata pari al 55%, in aumento sia rispetto a settembre 2013 che a fine 2012 (rispettivamente 54,6% e 54,9%). Tenuto conto delle svalutazioni Centrale Europea ha rilasciato un insieme di linee guida funzionali allo svolgimento di una fase di verifica preliminare complessiva estesa a tutti gli istituti che entreranno nel perimetro di azione della Vigilanza unica (c.d. Comprehensive Assessment o CA ). Il Comprehensive Assessment coinvolgerà n. 130 istituti in 18 Stati Membri europei (circa l 85% dei total asset delle banche europee identificate attraverso l applicazione dei criteri definiti nell ambito della regolamentazione sul Single Supervisory Mechanism approvata dal parlamento europeo) e sarà basato su tre pilastri di analisi (Supervisory Risk Assessment ( SRA ), Asset Quality Review ( AQR ) e Stress Test), che consentiranno di evincere una visione d insieme dello stato di salute delle banche a perimetro. I risultati dei tre stream di analisi saranno congiuntamente valutati dalla BCE per l identificazione di eventuali interventi correttivi da porre in essere a cura delle singole banche. Nell ambito del contesto delineato, il Gruppo BPER ha deciso di avviare una specifica iniziativa progettuale che permetta di strutturarsi in vista dell avvio operativo delle verifiche previste dal Regulator in ambito Comprehensive Assessment. Nell ambito del progetto sono stati identificati due stream principali di attività, rispondenti ad altrettante esigenze identificate dal Gruppo in risposta alle verifiche che saranno condotte dalla BCE nel corso del 2014, lo Stream AQR, e lo Stream Stress Test e Capitale. Nel corso dei mesi dicembre 2013 gennaio 2014 il Gruppo ha partecipato alla Fase 1 dell esercizio AQR, ed in particolare: al Supervisory Risk Assessment, fornendo informazioni relative ai principali profili di rischio in essere del Gruppo; ha predisposto l informativa qualitativa (AQR Qualitative Information dirette su crediti in sofferenza ancora in essere pari a euro 1,5 miliardi, la copertura delle sofferenze si è risultata essere al 64,4%. Il coverage ratio sui crediti dubbi complessivi si è attestato al 37,3%, in significativo aumento sia rispetto al 35,7% di settembre 2013 che al 36,8% di fine anno. Inoltre, tenendo conto delle svalutazioni dirette su sofferenze prima citate, la copertura dei crediti dubbi si è attestata al 45,15%. Liquidità I requisiti di liquidità sono già in linea con i minimi richiesti dalla normativa Basilea 3. Leva finanziaria La leva finanziaria è tra le più basse del sistema (14,5x a fronte di 14,2x di fine 2012). Request), finalizzata a descrivere qualitativamente assetto organizzativo, mercato di riferimento e principali processi interni del Gruppo in ambito creditizio; ha predisposto le informazioni quantitative aggregate su materialità/incidenza dei crediti non performing presenti nei propri portafogli AQR iscritti a Banking Book (crediti e other asset) funzionali alla selezione delle asset class che saranno oggetto di AQR (c.d. Portfolio Selection ). Il Gruppo è stato inoltre impegnato nelle attività di preparazione alla c.d. Fase 2 dell AQR, avviatasi a febbraio 2014 e che proseguirà fino a luglio. Le attività dell AQR proseguiranno per tutto il primo semestre Entro tale periodo, vedranno avvio anche le attività relative allo Stress Test europeo, che proseguiranno fino al terzo trimestre Gli esiti di queste verifiche verranno resi noti solo ad attività ultimate, presumibilmente a novembre 2014, in coincidenza con l entrata in vigore del meccanismo di vigilanza unica. Le strutture aziendali resteranno quindi a lungo interessate dallo svolgimento dell esercizio di Comprehensive Assessment.
8 8 sintesidibilanciogruppobper2013 Il Gruppo BPER nel 2013 Ranking e posizionamento Il Gruppo BPER opera prevalentemente nel tradizionale settore dell intermediazione creditizia, raccogliendo risparmio e fornendo credito alla clientela, quest ultima rappresentata prevalentemente da famiglie e aziende di piccola e media dimensione, attraverso banche a carattere Posizionamento rispetto ai competitors Ranking Unicredit Intesa SP MPS BP UBI BANCA Totale attivo (in /milioni) territoriale (regionale, interregionale), le cui filiali sono presenti in 18 regioni d Italia. Al 31 dicembre 2013 la rete territoriale del Gruppo era costituita da n sportelli in Italia, incluse le n. 28 dipendenze della Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. (di seguito CR Bra s.p.a.), entrata a far parte del Gruppo nel primo trimestre del 2013, oltre ad una filiale nel Granducato del Lussemburgo, con una quota di mercato nazionale che si attestava, al 30 settembre 2013, al 4,15%. Il Gruppo, attraverso un network di società prodotto, offre un ampia gamma di servizi alla propria clientela tramite il Corporate ed Investment banking, il Private ed il Wealth Management, oltre ad un altra serie di prodotti finanziari, tra i quali il leasing e il factoring. Nel panorama bancario nazionale, il Gruppo BPER si posiziona al sesto posto per totale attività, raccolta ed impieghi. Il Gruppo BPER rappresenta il terzo gruppo bancario di matrice popolare per totale attivo. Nell ambito del sistema bancario nazionale la quota di mercato del Gruppo sugli impieghi alla clientela si è attestata al 30 novembre 2013 al 2,60%, che si confronta con il 2,57% dello stesso periodo del 2012 (dato omogeneo inclusa la CR Bra s.p.a.). In crescita nei dodici mesi soprattutto la quota di mercato dei crediti alle imprese di grandi dimensioni (3,27% rispetto al 3,22% di novembre 2012), più contenuto l aumento di quella relativa ai finanziamenti alle PMI (3,62% a fronte del 3,59% dell anno precedente). Si registra, invece, una lieve flessione dei finanziamenti alle famiglie consumatrici (2,12% a fronte del 2,13% a/a). La quota di mercato del Gruppo, relativa ai depositi a fine novembre 2013, risulta in calo rispetto allo stesso periodo del 2012 pro-forma tenendo conto dell ingresso della CR Bra s.p.a. nel Gruppo (2,57% rispetto al 2,65% a/a). La flessione è più accentuata con riferimento alla raccolta proveniente dalle PMI (dal 4,77% al 4,57% di fine novembre 2013). In calo anche la raccolta proveniente dalle imprese di grandi dimensioni e dalle famiglie consumatrici, rispettivamente al 3,64% contro il 3,71% a/a ed al 2,29% a fronte del 2,44% a/a BPER BPM Carige BP Sondrio Credem Dati al 30 settembre Fonte: Bilanci dei Gruppi bancari. Raccolta/impieghi Raccolta diretta variazioni var.% 1. Banca popolare dell Emilia Romagna s.c ( ) -4,74 2. Banca Popolare di Ravenna s.p.a (77.319) -3,74 3. Banca Popolare del Mezzogiorno s.p.a ( ) -5,76 4. Bper (Europe) International s.a (61.657) -12,24 5. Banca della Campania s.p.a ,25 6. Banca di Sassari s.p.a (1.633) -0,12 7. Banco di Sardegna s.p.a ,10 8. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a n.s. Totale banche ( ) -0,62 Altre società e variazioni da consolidamento ( ) ( ) (74.005) 2,79 Totale ( ) -0,81 Crediti verso clientela var. var. lordi netti lordi netti lordi netti % % 1. Banca popolare dell Emilia Romagna s.c ,33-5,32 2. Banca Popolare di Ravenna s.p.a ,06-2,91 3. Banca Popolare del Mezzogiorno s.p.a ,30 0,64 4. Bper (Europe) International s.a ,61 7,45 5. Banca della Campania s.p.a ,96-7,43 6. Banca di Sassari s.p.a ,02-9,65 7. Banco di Sardegna s.p.a ,64-7,79 8. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a n.s. n.s. Totale banche ,45-3,06 Altre società e variazioni da consolidamento ,76-17,07 Totale ,56-3,19 I dati di Banca popolare dell Emilia Romagna s.c. riferiti al periodo di confronto comprendono i valori di Banca Popolare di Aprilia s.p.a. (euro mila), Banca Popolare di Lanciano e Sulmona s.p.a. (euro mila) e CARISPAQ Cassa di Risparmio della provincia dell Aquila s.p.a. (euro mila), società del Gruppo incorporate in data 27 maggio 2013, al netto dei valori infragruppo (euro mila). Rettifica speculare è stata fatta alla voce Altre società e variazioni da consolidamento. I dati di Banca popolare dell Emilia Romagna s.c. riferiti al periodo di confronto comprendono i valori di Banca Popolare di Aprilia s.p.a. (euro mila lordi ed euro mila netti), Banca Popolare di Lanciano e Sulmona s.p.a. (euro mila lordi ed euro mila netti) e CARISPAQ Cassa di Risparmio della provincia dell Aquila s.p.a. (euro mila lordi ed euro mila netti), società del Gruppo incorporate in data 27 maggio Davide Lamagni
9 9 sintesidibilanciogruppobper2013 NUMERO SPECIALE Conto Economico consolidato al 31 dicembre 2013 Voci variazioni var. % 10. Interessi attivi e proventi assimilati ( ) -6, Interessi passivi e oneri assimilati ( ) ( ) , Margine di interesse (19.550) -1, Commissioni attive (11.620) -1, Commissioni passive (52.928) (54.865) , Commissioni nette (9.683) -1, Dividendi e proventi simili , Risultato netto dell attività di negoziazione (50.264) -51, Risultato netto dell attività di copertura (592) (1.234) , Utili (perdite) da cessione o riacquisto di: ,02 a) crediti (929) (774) (155) 20,03 b) attività finanziarie disponibili per la vendita ,27 c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza - (179) ,00 d) passività finanziarie (20.466) -82,13 Risultato netto delle attività e passività 110. finanziarie valutate al fair value (73.990) (56.748) (17.242) 30, Margine di intermediazione (3.416) -0, Rettifiche/Riprese di valore nette per deterioramento di: ( ) ( ) ,09 a) crediti ( ) ( ) ,45 b) attività finanziarie disponibili per la vendita (58.433) (8.839) (49.594) 561,08 d) altre operazioni finanziarie (36.529) (7.717) (28.812) 373, Risultato netto della gestione finanziaria , Spese amministrative ( ) ( ) (49.819) 3,96 a) spese per il personale ( ) ( ) (17.902) 2,33 b) altre spese amministrative ( ) ( ) (31.917) 6, Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (29.910) (29.132) (778) 2, Rettifiche/Riprese di valore nette su attività materiali (43.730) (44.848) , Rettifiche/Riprese di valore nette su attività immateriali (22.272) (16.012) (6.260) 39, Altri oneri/proventi di gestione , Costi operativi ( ) ( ) , Utili (Perdite) delle partecipazioni (14.948) (30.139) -198, Rettifiche di valore dell avviamento (112) (48) (64) 133, Utili (Perdite) da cessione di investimenti , Utile (Perdita) dell operatività corrente al lordo delle imposte (7.413) Imposte sul reddito dell esercizio dell operatività corrente (51.968) (25.185) (26.783) 106, Utile (Perdita) dell operatività corrente al netto delle imposte (32.598) , Utile (Perdita) dei gruppi di attività in via di dismissione al netto delle imposte n.s Utile (Perdita) d esercizio (32.598) , Utile (Perdita) d esercizio di pertinenza di terzi (8.938) (30.265) -141, Utile (Perdita) d esercizio di pertinenza della capogruppo (11.271) ,67 focus Margine di intermediazione di 2.151,4 milioni, sostanzialmente stabile rispetto a fine 2012 (-0,2%), ma in crescita del 5,85% trimestre su trimestre. In particolare: margine di interesse in lieve contrazione dell 1,5% rispetto allo stesso periodo dell anno precedente principalmente a causa della diminuzione dei tassi di mercato e del calo degli impieghi; confermata anche nel quarto trimestre la buona tenuta del margine (-0,4% rispetto al terzo trimestre) nonostante i maggiori oneri passivi relativi all emissione del primo Covered Bond di 750 milioni realizzata nel mese ottobre; commissioni nette in calo dell 1,4% rispetto a fine 2012, ma in significativa crescita su base omogena (+4,6%); il quarto trimestre mostra una performance positiva (+3,5% rispetto al precedente) anche grazie al contributo del risparmio gestito e bancassurance; risultato netto delle attività di negoziazione in aumento del 5,1% rispetto a fine 2012 (+12,6% tenendo conto delle componenti straordinarie presenti nei due periodi. Costi operativi in calo dello 0,8% rispetto a fine 2012 (+0,5% su base omogenea). Cost-income ratio al 55,5%; Rettifiche su crediti in diminuzione del 18,45% rispetto al 2012 e pari a 781,6 milioni e coperture su crediti deteriorati pari al 37.3% in sensibile aumento sia rispetto a settembre 2013 che a dicembre 2012 (rispettivamente 35.7% e 36,8%). Il costo del credito si attesta a 168 b.p. nell anno in significativo calo rispetto ai 199 b.p. del Margine di interesse variazioni var. % 1. Banca popolare dell Emilia Romagna s.c ,28 2. Banca Popolare di Ravenna s.p.a ,99 3. Banca Popolare del Mezzogiorno s.p.a ,56 4. Bper (Europe) International s.a (518) -13,87 5. Banca della Campania s.p.a (4.264) -3,71 6. Banca di Sassari s.p.a (1.829) -3,42 7. Banco di Sardegna s.p.a (41.492) -15,98 8. Cassa di Risparmio di Bra s.p.a n.s. Totale banche (20.405) -1,64 Altre società e variazioni da consolidamento ,33 Totale (19.550) -1,49
10 10 sintesidibilanciogruppobper2013 Stato patrimoniale consolidato al 31 dicembre 2013 Voci dell attivo variazioni var. % 10. Cassa e disponibilità liquide (351) -0, Attività finanziarie detenute per la negoziazione ( ) -29, Attività finanziarie valutate al fair value (1.551) -1, Attività finanziarie disponibili per la vendita , Attività finanziarie detenute sino alla scadenza , Crediti verso banche ( ) -29, Crediti verso clientela ( ) -3, Derivati di copertura n.s. 90. Adeguamento di valore delle attività finanziarie oggetto di copertura generica (+/-) (1.060) -100, Partecipazioni (18.124) -6, Attività materiali , Attività immateriali ,08 di cui: - avviamento , Attività fiscali ,77 a) correnti ,64 b) anticipate ,12 b1) di cui alla Legge 214/ , Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione (15.512) -84, Altre attività ,86 Totale dell attivo ,20 Voci del passivo e del patrimonio netto variazioni var.% 10. Debiti verso banche , Debiti verso clientela , Titoli in circolazione ( ) -7, Passività finanziarie di negoziazione (18.805) -8, Passività finanziarie valutate al fair value ( ) -23, Derivati di copertura , Passività fiscali (34.753) -20,49 a) correnti (34.021) -73,28 b) differite (732) -0, Passività associate ad attività in via di dismissione (8.800) -100, Altre passività , Trattamento di fine rapporto del personale (14.934) -6, Fondi per rischi e oneri ,70 a) quiescenza e obblighi simili ,29 b) altri fondi , Riserve da valutazione (59.975) -30, Riserve , Sovrapprezzi di emissione , Capitale , Azioni proprie (7.272) (7.266) (6) 0, Patrimonio di pertinenza di terzi (21.509) -3, Utile d esercizio (11.271) ,67 Totale del passivo e del patrimonio netto ,20 Grado di copertura dei crediti 31 dicembre marzo giugno settembre dicembre 2013 sofferenze 54,87% 54,30% 54,76% 54,60% 54,97% incagli 19,99% 17,54% 17,45% 16,89% 18,17% scaduti 5,74% 6,97% 6,51% 7,62% 5,91% ristrutturati 17,46% 11,09% 10,27% 12,74% 13,84% Totale crediti dubbi 36,78% 36,32% 35,79% 35,65% 37,34% crediti in bonis 0,66% 0,65% 0,57% 0,59% 0,56% Totale crediti 6,44% 6,67% 7,29% 7,58% 7,99% focus La raccolta diretta da clientela (debiti verso clientela, titoli in circolazione e passività finanziarie valutate al fair value) si attesta a ,2 milioni (-0,81% rispetto alla fine del 2012); il dato pro-forma al netto di CR Bra mostra una raccolta in calo del 3,06%; la raccolta indiretta da clientela, valorizzata ai prezzi di mercato, è pari a ,8 milioni, in aumento del 5,71% da inizio anno; il dato proforma al netto di CR Bra evidenzia un aumento del 3,41%; il portafoglio premi assicurativi, non compreso nella raccolta indiretta, si quantifica in 2.527,3 milioni (+14,57% da inizio anno), pressoché totalmente riferibile al ramo vita; i crediti verso la clientela, al netto delle rettifiche di valore, sono pari a ,7 milioni (-3,19% dalla fine del 2012); il dato pro-forma al netto di CR Bra registra un calo delle masse del 5,62%; l ammontare dei crediti deteriorati netti è di 6.399,6 milioni, +23,06% dalla fine del 2012, con una componente di sofferenze di milioni (+31,53%); tali importi risultano rispettivamente pari al 13,76% e al 5,33% del totale dei crediti verso clientela. Nel dettaglio, al 31 dicembre 2013, gli incagli netti risultano pari a 3.135,2 milioni, i crediti ristrutturati netti a 441,6 milioni e i crediti scaduti netti a 343,9 milioni; la posizione interbancaria netta risulta negativa per 6.232,9 milioni (in confronto ad un dato negativo per 5.018,7 milioni di fine 2012) derivante dallo sbilancio tra i crediti verso banche di 1.587,8 milioni e i debiti della stessa natura pari a 7.820,7 milioni; le attività finanziarie ammontano complessivamente a 9.105,8 milioni, in incremento del 25,68% rispetto alla fine del 2012; i mezzi patrimoniali di Gruppo ammontano a complessivi 4.711,8 milioni (-1,08%), con una quota di patrimonio di pertinenza di terzi pari ad 678,8 milioni. Il patrimonio netto consolidato del Gruppo, che include il risultato d esercizio, si attesta a 4.032,9 milioni, in riduzione dello 0,73% da inizio anno.
11 11 sintesidibilanciogruppobper2013 NUMERO SPECIALE Patrimonio di vigilanza, ratios, indicatori finanziari e di produttività Indicatori di performance Indicatori Finanziari Indici di struttura (%) crediti netti verso clientela\totale attivo 75,32% 77,95% crediti netti verso clientela\raccolta diretta da clientela 99,35% 101,79% attività finanziarie\totale attivo 14,74% 11,75% attività immobilizzate\totale attivo 2,06% 2,03% totale attività di rischio ponderate (RWA)\ totale attivo 69,57% 72,62% avviamento\totale attivo 0,62% 0,61% raccolta diretta complessiva\totale attivo 88,48% 88,37% raccolta gestita\raccolta indiretta 43,01% 41,01% attività finanziarie\patrimonio netto tangibile (*) 2,16 1,69 leverage (**) 14,52 14,24 saldo interbancario ( ) ( ) numero dipendenti numero sportelli bancari nazionali Indici di redditività (%) ROE 0,18% -0,29% ROA (utile netto\totale attivo) 0,03% -0,05% Cost to income ratio 55,47% 55,96% Rettifiche nette su crediti\crediti netti verso clientela 1,68% 1,99% Eps base 0,020 (0,038) Eps diluito 0,021 (0,033) Indici di rischiosità (%) crediti dubbi netti\crediti netti verso clientela 13,76% 10,82% sofferenze nette\crediti netti verso clientela 5,33% 3,92% incagli netti\crediti netti verso clientela 6,74% 5,23% rettifiche di valore su crediti dubbi\crediti dubbi lordi 37,34% 36,78% rettifiche di valore su sofferenze\sofferenze lorde 54,97% 54,87% rettifiche di valore su incagli\incagli lordi 18,17% 19,99% rettifiche di valore su crediti in bonis\crediti lordi in bonis 0,56% 0,66% Patrimonio di vigilanza e ratios patrimoniali patrimonio di base Core (Core Tier 1) patrimonio di base (Tier 1) patrimonio di vigilanza (compreso Tier 3) attività di rischio ponderate (RWA) Core Tier 1 ratio 8,56% 8,27% Tier 1 capital ratio 8,61% 8,30% Total capital ratio 11,87% 12,13% Indicatori non Finanziari Indici di produttività () raccolta diretta per dipendente 3.995, ,67 crediti verso clientela per dipendente 3.969, ,23 risparmio gestito per dipendente 975,66 871,47 risparmio amministrato per dipendente 1.292, ,63 primo margine per dipendente (***) 169,67 170,48 margine di intermediazione per dipendente 183,60 182,09 costi operativi per dipendente 101,84 101,64 (*) Patrimonio netto tangibile = mezzi patrimoniali complessivi al netto delle immobilizzazioni immateriali. (**) Leverage = total tangible assets (totale attivo al netto delle immobilizzazioni immateriali)/tangible equity (mezzi patrimoniali complessivi al netto delle immobilizzazioni immateriali). (***) Primo margine = margine di interesse + commissioni nette. Il patrimonio di vigilanza al 31 dicembre 2013, ai fini delle segnalazioni inviate a Banca d Italia è stato calcolato sulla base delle indicazioni fornite con la Circolare n. 263 Nuove disposizioni di vigilanza prudenziale Patrimonio di vigilanza e ratios Patrimonio Core Elementi da dedurre Core Tier 1 capital Strumenti ibridi e prefence share Patrimonio di Base (Tier 1) Patrimonio supplementare (Tier 2) Patrimonio di vigilanza Patrimonio di terzo livello (Tier 3) Patrimonio di vigilanza incluso Tier 3 Attività di rischio ponderate per le banche del 27 dicembre 2006 e successive modifiche, pertanto al netto dell utile realizzato nel trimestre, mentre il totale delle attività di rischio ponderate (RWA), è stato calcolato sulla base della metodologia standard di Basilea variazioni var. % ( ) ( ) (18.543) (6.336) (24.879) -0,48 3,86-0, , (15.821) ( ) ( ) - -0,43-18,22-6, ( ) -6, ( ) -4,01 Patrimonio impegnato: - Rischio di credito e controparte ( ) -4,19 - Rischio di mercato ,87 - Rischi operativi (10.124) -3,21 - Altri requisiti prudenziali (5.595) -8,92 Totale Patrimonio impegnato ( ) -4,01 Core Tier 1 ratio 8,56% 8,27% 0,29 Tier 1 capital ratio 8,61% 8,30% 0,31 Total capital ratio 11,87% 12,13% -0,26 Il consolidamento di CR Bra all interno del perimetro di Gruppo ha determinato un impatto negativo quantificabile in circa 13 b.p. sul Core Tier 1 ratio. Per quanto attiene il Core Tier 1 ratio ulteriori elementi di calo sono derivati da variazioni negative di patrimonio, compresi gli effetti derivanti dal risultato positivo di esercizio (-7 b.p.), dall incremento degli elementi da dedurre (-4 b.p.) e dai nuovi filtri prudenziali applicati dal 31 marzo per nuove disposizioni dell Organo di vigilanza (-2 b.p.). Ai suddetti elementi negativi ha fatto riscontro una significativa riduzione delle attività ponderate per il rischio quantificabili in 55 b.p., anche per effetto dell applicazione della nuova metodologia applicata per la determinazione dei rischi operativi, non più calcolati con il metodo base, ma, dal 31 dicembre 2013, con il metodo standard (TSA). Si evidenzia che l effetto patrimoniale derivante dalla plusvalenza realizzata a seguito della permuta delle n.759 quote del capitale di Banca d Italia possedute (n. 430 da BPER e n. 329 da CR Bra), dopo l aumento di capitale gratuito effettuato, è stato completamente neutralizzato attraverso l inserimento di un filtro prudenziale negativo pari ad euro 12,2 milioni, corrispondente al valore della plusvalenza, al netto dell effetto fiscale, contabilizzata a conto economico e corrispondente ad un valore di circa 3 b.p.. Si sottolinea che l approccio metodologico per la neutralizzazione degli effetti della citata plusvalenza era stato inizialmente ipotizzato attraverso l incremento del valore della partecipazione da dedurre dal Patrimonio di vigilanza, quindi per il 50% sul Patrimonio di Base e il 50% sul patrimonio supplementare, determinando un Core Tier 1 ratio pari all 8,57%. Da approfondimenti successivi e per mantenere un approccio prudenziale più stringente si è ritenuto di procedere applicando l intero ammontare della plusvalenza netta tra i filtri prudenziali da dedurre dal Patrimonio di base, determinando quindi un Core Tier 1 ratio pari all 8,56%.
12 12 sintesidibilanciobper2013 Risultati di Bper nel 2013 Voci pro-forma* variazioni var. % 10. Interessi attivi e proventi assimilati (98.241) -7, Interessi passivi e oneri assimilati ( ) ( ) , Margine di interesse , Commissioni attive (14.034) -3, Commissioni passive (42.165) (43.121) 956-2, Commissioni nette (13.078) -3, Dividendi e proventi simili , Risultato netto dell attività di negoziazione (14.774) -28, Risultato netto dell attività di copertura (172) (1.184) , Utile (perdita) da cessione o riacquisto di: ,79 a) crediti (97) (1.014) ,43 b) attività finanziarie disponibili per la vendita ,66 c) attività finanziarie detenute sino alla scadenza - (179) ,00 d) passività finanziarie (20.824) -83, Risultato netto delle attività e passività finanziarie valutate al fair value (69.642) (62.980) (6.662) 10, Margine di intermediazione , Rettifiche/riprese di valore nette per deterioramento di: ( ) ( ) (37.232) 6,27 a) crediti ( ) ( ) ,51 b) attività finanziarie disponibili per la vendita (56.416) (7.547) (48.869) 647,53 d) altre operazioni finanziarie (24.928) (4.545) (20.383) 448,47 Risultato netto della gestione 140. finanziaria , Spese amministrative: ( ) ( ) (32.049) 5,05 a) spese per il personale ( ) ( ) (8.459) 2,50 b) altre spese amministrative ( ) ( ) (23.590) 7, Accantonamenti netti ai fondi per rischi e oneri (8.270) (6.224) (2.046) 32, Rettifiche/riprese di valore nette su attività materiali (15.762) (16.162) 400-2, Rettifiche/riprese di valore nette su attività immateriali (1.323) (990) (333) 33, Altri oneri/proventi di gestione , Costi operativi ( ) ( ) (11.029) 1, Utili (perdite) delle partecipazioni (11.514) (23.966) -192, Utili (perdite) da cessione di investimenti (87) -67,44 Utile (perdita) della operatività 250. corrente al lordo delle imposte (15.775) (28.663) -222, Imposte sul reddito d esercizio dell operatività corrente (4.151) ,93 Utile (perdita) della operatività 270. corrente al netto delle imposte (12.789) (21.526) -246, Utile (perdita) d esercizio (12.789) (21.526) -246,38 (*) In riferimento agli accantonamenti relativi ai salvataggi deliberati dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi allocati alla voce 130 si è riclassificato quanto contabilizzato al medesimo titolo nel 2012 con allocazione per euro 931 mila alla voce Altri oneri e proventi di gestione. focus Il margine di interesse si attesta a 655,7 milioni (+0,3% rispetto al 2012); le commissioni nette risultano pari a 380 milioni, in decremento del 3,3% anno su anno; il margine d intermediazione è di 1.198,6 milioni (+3,8% anno su anno); il risultato netto della gestione finanziaria si attesta a 567,6 milioni, (+1,1% rispetto al 2012); i costi operativi (al netto dei proventi di gestione) sono pari a 571,9 milioni (+2% anno su anno); il risultato dell esercizio, al lordo delle imposte, è negativo per 15,8 milioni; il risultato netto d esercizio, considerata un incidenza positiva del carico fiscale pari a 3 milioni, determina un risultato negativo dell esercizio 2013 pari a 12,8 milioni, che dovrà essere assegnato alla Riserva indisponibile ex art.6 comma 2 D.Lgs. 38/2005. Anno XI Numero 2 Periodico trimestrale Speciale Assemblea ordinaria e straordinaria Aprile 2014 Proprietà Banca popolare dell Emilia Romagna Editore ARBE Editoriale Pubblicitaria s.r.l. Direttore responsabile Eugenio Tangerini Redazione Davide Lamagni Hanno collaborato Emilio Annovi, Marco Bonfatti, Gilberto Borghi, Francesco Brandani, Michele Campanardi, Samantha Catellani, Chiara Leonelli, Maria Chiara Moretti, Elena Scalabrini, Alessandro Simonazzi, Daniela Vicini, Guido Vignocchi Progetto grafico e impaginazione avenida.it Reg. n.1704 del presso il Tribunale di Modena Stampa ARBE Industrie Grafiche Prezzo euro 0,03 Abbonamento annuo euro 0,12 Stampato su Carta riciclata
13 13 sintesidibilanciobper2013 NUMERO SPECIALE La gestione della banca Attivo Voci pro-forma* variazioni var.% 10. Cassa e disponibilità liquide , Attività finanziarie detenute per la negoziazione ( ) -21, Attività finanziarie valutate al fair value (16.323) -18, Attività finanziarie disponibili per la vendita , Attività finanziare detenute sino alla scadenza , Crediti verso banche ( ) -28, Crediti verso clientela ( ) -5, Derivati di copertura n.s. 90. Adeguamento di valore di attività oggetto di copertura generica (1.060) -100, Partecipazioni , Attività materiali (9.888) -3, Attività immateriali ,32 di cui: avviamento Attività fiscali: ,94 a) correnti ,66 b) anticipate ,06 b1) di cui alla Legge 214/ , Attività non correnti e gruppi di attività in via di dismissione (6.550) -100, Altre attività ,75 Totale dell attivo ( ) -1,27 focus La raccolta diretta è di 28,4 miliardi (-4,7%); la raccolta indiretta risulta valorizzata in 20 miliardi (-8,9%); i crediti netti verso clientela sono pari ad 28,9 miliardi (-5,3%); l incidenza delle sofferenze nette (pari a 1,3 miliardi) corrisponde al 4,5% del totale; il patrimonio netto, comprensivo del risultato di periodo, è pari 3,5 miliardi (-2,6%). Passivo e del patrimonio netto Voci pro-forma* variazioni var.% 10. Debiti verso banche , Debiti verso clientela ( ) -1, Titoli in circolazione ( ) -4, Passività finanziarie di negoziazione (25.041) -10, Passività finanziarie valutate al fair value ( ) -23, Derivati di copertura , Passività fiscali: (68.629) -62,96 a) correnti (36.966) -100,00 b) differite (31.663) -43, Altre passività , Trattamento di fine rapporto del personale (8.079) -9, Fondi per rischi e oneri: ,60 a) quiescenza e obblighi simili ,92 b) altri fondi , Riserve da valutazione (80.205) -77, Riserve , Sovrapprezzi di emissione Capitale Azioni proprie (7.270) (7.264) (6) 0, Utile (perdita) d esercizio (12.789) (21.526) -246,38 Totale del passivo e del patrimonio netto ( ) -1,27 (*) Sono riportati i valori di Stato patrimoniale confrontati con i risultati pro-forma al 31 dicembre 2012 che tengono conto delle operazioni di fusione per incorporazione delle controllate di Cassa di Risparmio della Provincia dell Aquila s.p.a. (CARISPAQ), Banca Popolare di Lanciano e Sulmona s.p.a. (BPLS) e Banca Popolare di Aprilia s.p.a. (BPA), realizzate il 27 maggio 2013, con decorrenza contabile e fiscale 1 gennaio 2013.
14 14 sintesidibilanciobper2013 I mezzi amministrati complessiva dei mezzi amministrati e gestiti, comprensiva dei depositi raccolti sull interbancario, risulta al 31 dicembre L entità 2013, di euro ,2 milioni, di circa euro 1.159,9 milioni superiore ai valori del 31 dicembre 2012 (+2,06%). La quota riferibile alla clientela è di euro ,3 milioni e risulta sostanzialmente stabile rispetto al precedente esercizio (+0,45%), mentre è in incremento la componente di raccolta da banche (+11,46%). Raccolta diretta e indiretta Composizione dei mezzi amministrati come da bilancio pro-forma variazioni var. % Debiti verso clientela ( ) -1,24 Titoli in circolazione ( ) -4,41 Passività finanziarie valutate al fair value - titoli di debito ( ) -23,68 Raccolta indiretta ,90 Totale mezzi amministrati da clientela ,45 Debiti verso banche ,46 Totale complessivo ,06 in milioni diretta indiretta Dati non pro-forma. Interbancario netto pro-forma variazioni var. % Crediti verso banche ( ) -28,66 Debiti verso banche ,46 Interbancario netto ( ) ( ) ( ) 33,19 Il debito verso banche, eccedente per euro 7.121,4 milioni rispetto ai crediti, comprende rapporti con le Banche del Gruppo, di cui viene gestita in accentrato la liquidità complessiva; di essa è fatta una gestione avveduta e dinamica, con particolare attenzione all indice complessivo di liquidità, gestito a livello di Gruppo. A tali rapporti si aggiungono le importanti operazioni di rifinanziamento effettuate con la Banca Centrale Europea per euro milioni con scadenza nei primi mesi del Raccolta diretta pro-forma variazioni % Composizione % Debiti verso clientela ,24 62,81 60,59 Conti correnti e depositi liberi ,54 46,29 40,63 Depositi vincolati ,57 8,22 10,24 Finanziamenti passivi ,41 5,48 5,46 Pronti contro termine passivi ,54 0,84 1,83 Altri debiti ,81 1,98 2,43 Debiti rappresentati da titoli ,12 37,19 39,41 Certificati di deposito ,86 7,32 8,70 Obbligazioni ,98 24,73 24,03 Prestiti subordinati ,75 5,14 6,68 Totale raccolta diretta ,74 100,00 100,00 Raccolta indiretta variazioni var.% pro-forma Raccolta indiretta in gestioni patrimoniali (65.635) -2,77 - di cui in fondi e SICAV ,61 Raccolta indiretta amministrata ,64 - di cui in fondi e SICAV ,02 Totale raccolta indiretta ,90 - di cui: globalmente gestita ,45 amministrata ,95
15 15 sintesidibilanciobper2013 NUMERO SPECIALE I crediti I crediti netti verso clientela ammontano, al 31 dicembre 2013 ad euro ,7 milioni, in calo rispetto al dato pro-formato di fine 2012 di euro 1.624,6 milioni (-5,32%). Essi costituiscono una quota del 67,69% dell attivo e sono rappresentati al netto del fondo rettificativo per rischi potenziali di perdite, quantificate in euro 2.324,2 milioni (erano euro 1.774,9 milioni al 31 dicembre 2012), in aumento del 30,95%. Il fondo afferente dette rettifiche è determinato da una componente calcolata su base analitica di euro 2.201,6 milioni relativa ai crediti deteriorati e da una componente su base collettiva (cosiddetta generica ) di euro 122,7 milioni riferita ai crediti in bonis. Le attività rappresentate da titoli, che si riferiscono ad una minima parte del monte crediti complessivo (0,49%), ammontano ad euro 143 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2012 (+6,27%). Relativamente alle principali forme tecniche si registra un calo sia dei mutui (euro 603,3 milioni, -4,19%) che dei conti correnti, in diminuzione di euro 467,2 milioni (-10,16%). Su base media liquida i crediti si attestano ad euro ,4 milioni, in leggero calo rispetto alla fine dello scorso esercizio (-1,57%). Il complesso dei crediti deteriorati (sofferenze, incagli, ristrutturati e scaduti da oltre 90 giorni), al netto delle specifiche rettifiche di valore, si quantifica in euro 3.427,3 milioni, in incremento del 27,61% rispetto al 31 dicembre L incremento rispetto all anno precedente è conseguenza, oltre che dal perdurare della fase recessiva dell economia nazionale, anche dall approccio più restrittivo nei criteri di riclassificazione, in linea con le indicazioni Incrementati i livelli di copertura dell Organo di Vigilanza. I crediti deteriorati rappresentano una quota del totale dei crediti con clientela pari all 11,86%, a fronte dell 8,80% di fine Il livello di copertura è aumentato di quasi 153 b.p. Le rettifiche di valore ad essi riferibili risultano in aumento del 36,14% pari ad euro 2.201,6 milioni (euro 1.617,2 milioni, a fine anno 2012) e corrispondono al 39,11% del loro valore lordo di euro 5.628,9 milioni (+30,82%). Le sofferenze, al lordo delle rettifiche di valore, ammontano ad euro milioni, con una crescita nell esercizio di euro 837,1 milioni (+38,40%). Esse rappresentano una quota del 9,66% dei crediti lordi (erano il 6,75% al 31 dicembre 2012). Al netto delle rettifiche di valore, di euro 1.725,8 milioni, si quantificano in euro 1.291,2 milioni, pari al 4,47% dell ammontare dei crediti netti (erano il 3,20% a fine 2012). Il grado di copertura è incrementato di 193 b.p. Tenendo conto delle svalutazioni dirette apportate alle sofferenze, su posizioni ancora in essere, pari ad euro 715,5 milioni, che determinano un valore delle ragioni di credito complessivo pari ad euro 3.732,5 milioni, l indice di copertura si quantifica pari al 65,41%. Gli incagli, al lordo delle rettifiche di valore, ammontano ad euro 2.017,7 milioni, in aumento del 28,81% (euro 1.566,4 milioni a fine 2012). Essi rappresentano una quota del 6,46% dei crediti lordi (erano il 4,85% al 31 dicembre 2012). Al netto delle rettifiche (euro 403 milioni) si quantificano in euro 1.614,6 milioni (+30,96% rispetto a fine 2012). Il grado di copertura è diminuito di 131 b.p., calo totalmente causato dall effetto dei cambi di status da incaglio a sofferenze e da ristrutturato ad incaglio, effettuati nella prima Crediti con clientela pro-forma Impieghi con clientela in bonis parte dell anno, conseguenti all ispezione dell Organo di Vigilanza conclusa a inizio marzo 2013, e che già scontavano adeguati accantonamenti allineati alle valutazioni del Team ispettivo (il deflusso netto da incagli è stato di euro 81,7 milioni su base lorda e di euro 15,2 milioni di crediti netti): al netto della suddetta dinamica, il livello di copertura risulta in incremento dell 1,99% rispetto ai valori di fine esercizio I crediti ristrutturati, al lordo delle rettifiche di valore, ammontano ad euro 431,9 milioni, in aumento dell 11,72% (euro 386,6 milioni a fine 2012). Essi rappresentano una quota dell 1,38% dei crediti lordi (erano l 1,20% al 31 dicembre 2012). Al netto delle rettifiche (euro 61,3 milioni) si quantificano in euro 370,6 milioni (+16,92% rispetto a fine 2012). Il grado di copertura è diminuito di 382 b.p., essenzialmente ascrivibile all effetto dei cambi di status da ristrutturato ad incaglio effettuati nella prima parte dell anno, conseguenti all ispezione dell Organo di Vigilanza conclusa a inizio marzo 2013, e che già scontavano adeguati accantonamenti allineati alle valutazioni del Team ispettivo, come detto in precedenza (il deflusso da ristrutturati è stato di euro 114,9 milioni su base lorda ed euro 75,8 milioni di crediti netti): al netto della suddetta dinamica, il livello di copertura dei ristrutturati risulta in aumento del 2,95% rispetto ai valori di fine esercizio Il fondo di svalutazione rettificativo dei crediti in bonis presenta un valore di euro 122,7 milioni, pari allo 0,48% dell ammontare lordo dei crediti in bonis stessi, (era pari allo 0,56% alla fine dello scorso esercizio). Il calo della copertura dei crediti in bonis è ascrivibile a tre fattori dominanti: var. % Composizione % ,57 87,65 90,76 Conti correnti ,16 14,31 15,08 Pronti contro termine ,85 0,19 0,35 Mutui ,19 47,70 47,14 Carte di credito, prestiti personali, cessione del quinto ,10 1,79 1,78 Altre operazioni ,17 23,66 26,41 Attività rappresentate da titoli ,27 0,49 0,44 Attività deteriorate ,61 11,86 8,80 Totale crediti verso clientela ,32 100,00 100,00 in percentuale Indici di Asset Quality pro-forma Crediti deteriorati lordi/impieghi lordi 18,03 13,32 Crediti deteriorati netti/impieghi netti 11,86 8,80 Sofferenze lorde/impieghi lordi 9,66 6,75 Sofferenze nette/impieghi netti 4,47 3,20 Incagli lordi/impieghi lordi 6,46 4,85 Incagli netti/impieghi netti 5,59 4,04 Ristrutturati lordi/impieghi lordi 1,38 1,20 Ristrutturati netti/impieghi netti 1,28 1,04 Grado di copertura delle sofferenze 57,20 55,27 Grado di copertura degli incagli 19,98 21,29 Grado di copertura dei ristrutturati 14,20 18,02 Grado di copertura degli scaduti 6,97 5,40 Grado di copertura dei crediti deteriorati 39,11 37,58 Grado di copertura dei crediti con clientela 7,45 5,50 Approccio rigoroso e prudenziale il primo riferibile alla significativa riduzione dei crediti in bonis per l importante spostamento di crediti appartenenti alla fascia con rating peggiore quindi penalizzanti, verso categorie di credito deteriorati, essenzialmente incagli; il secondo è influenzato dall applicazione puntuale nella determinazione del valore della collettiva, dei modelli avanzati Basilea 2 di calcolo della PD e della LGD, ora definitivamente consolidati e a regime, (a cui manca solo la validazione da parte dell Organo di Vigilanza per la loro applicazione anche ai fini della determinazione dei ratios patrimoniali). L utilizzo di tali modelli, ha consentito l intercettazione delle informazioni atte ad estendere la determinazione di accantonamenti anche con riferimento ai crediti di firma riferibili a clienti in bonis, che fino al 31 dicembre 2012 avevano avuto la loro naturale copertura nelle eccedenze di accantonamenti effettuati sui crediti per cassa; il terzo alla rimozione delle penalizzazione applicate alle esposizioni verso controparti residenti nelle zone interessate dal sisma che ha colpito Emilia, Lombardia e Veneto nel maggio 2012, a fronte di una rischiosità ora correntemente intercettata dalle rilevazioni di PD e LGD. Per il medesimo motivo, analoga rimozione è stata effettuata per i residui presidi a suo tempo applicati a seguito dell evento tellurico che nel 2009 ha interessato il territorio de L Aquila. Le perdite e gli accantonamenti apportati ai fondi di svalutazione hanno determinato un costo del credito pari a 190 b.p., sostanzialmente invariato rispetto ai 191 b.p. fatti registrare lo scorso esercizio. Distribuzione dei finanziamenti verso imprese non finanziarie residenti 3,15% 3,54% 3,94% 11,40% 15,75% 15,60% 17,97% Attività manifatturiere Costruzioni Commercio all ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli Attività immobiliari Attività professionali, scientifiche e tecniche Agricoltura, silvicoltura e pesca Trasporto e magazzinaggio Altre branche 28,65%
16 16 sintesidibilanciobper2013 Le attività finanziarie e le partecipazioni Voci pro-forma variazioni var. % 20. Attività finanziarie detenute per la negoziazione ( ) -21,62 - di cui derivati ( ) -37, Attività finanziarie valutate al fair value (16.323) -18, Attività finanziarie disponibili per la vendita , Attività finanziarie detenute sino alla scadenza ,65 Totale attività finanziarie ,99 Le attività finanziarie, pari a complessivi euro 7.316,9 milioni, sono aumentate del 24,99% rispetto al valore di fine L incremento attiene in particolare alle voci Attività finanziarie disponibili per la vendita (euro 1.360,9 milioni) e Attività finanziarie detenute sino alla scadenza (euro 389,8 milioni) ed è rappresentato principalmente da acquisti di titoli di debito governativi. Le azioni detenute in portafoglio sono valorizzate per euro 375,2 milioni (-12,1%) e rappresentano il 5,13% delle attività finanziarie. Esse sono rappresentate per lo più da investimenti partecipativi stabili allocati alla voce Attività finanziarie disponibili per la vendita. Il calo evidenziato è rappresentato in particolare dalle svalutazioni in sede di attività di impairment test per un ammontare complessivo pari ad euro 53,5 milioni, di cui euro 48,7 milioni riferite ad istituto di credito, in applicazione di un approccio valutativo estremamente prudenziale degli attivi finanziari. Le Attività finanziarie detenute per la negoziazione, comprendono derivati finanziari per euro 198 milioni (-37,42%) composti, per euro 79,1 milioni (-41,26%), da derivati collegati a titoli di debito classificati nelle Passività finanziarie valutate al fair value (fair value option) nonché da operazioni a termine in valuta (intermediate con la clientela e/o utilizzate nella gestione della posizione in cambi), da derivati su tassi e su valute intermediati con la clientela, da derivati connessi ad operazioni di cartolarizzazione e da derivati diversi di copertura gestionale. Essi rappresentano lo 0,46% del totale attivo e il 5,60% del patrimonio netto. Al 31 dicembre 2013 la Banca non ha posto in essere operazioni di repo strutturati a lungo termine di cui al documento congiunto Banca d Italia\CONSOB\IVASS dell 8 marzo Voci pro-forma variazioni var. % Partecipazioni ,94 Le Partecipazioni, che comprendono tutte le interessenze in Banche e Società controllate, ovvero sottoposte ad influenza notevole, sono valorizzate per euro 2.273,7 milioni, in aumento rispetto al 31 dicembre 2012 (+2,94%). Le principali variazioni in aumento riguardano: l acquisizione del controllo in Cassa di Risparmio di Bra s.p.a. ora partecipata al 67% (euro 24,5 milioni) e la successiva adesione all aumento di capitale (euro 13,4 milioni); la partecipazione al rafforzamento patrimoniale della collegata Alba Leasing s.p.a. (euro 25,5 milioni), la costituzione come socio unico di Italiana Valorizzazioni Immobiliari s.r.l. (euro 2 milioni), l acquisto di ulteriori azioni di Emil-ro Factor s.p.a. (euro 6,7 milioni) oltre che all acquisto da soci privati di azioni di risparmio del Banco di Sardegna s.p.a. (euro 2,4 milioni) e di azioni di altre Banche del Gruppo per euro 3,7 milioni. In quanto alle diminuzioni sono da segnalare la riduzione di valore della partecipazione in Alba Leasing s.p.a. (euro 7,8 milioni), Cassa di Risparmio di Savigliano s.p.a. (euro 1,7 milioni), Cassa di Risparmio di Saluzzo s.p.a. (euro 1,5 milioni) e Banca della Nuova Terra s.p.a. (euro 0,8 milioni) a seguito del processo di impairment; a questi si aggiungono il trasferimento al portafoglio Attività finanziarie disponibili per la vendita della partecipazione in Serfina Banca s.p.a. a seguito dell acquisizione del ramo d azienda (euro 2,6 milioni), e la cessione dell interessenza detenuta in Felsinea Factor s.p.a. (euro 0,8 milioni).
17 17 Pianoindustriale NUMERO SPECIALE Piano industriale Il Gruppo BPER: crescita, valore e territorio in un Paese che cambia Nella seduta del 13 marzo 2012, il Consiglio di amministrazione della Banca popolare dell Emilia Romagna s.c. approvava il Piano industriale : Il nuovo Gruppo BPER: crescita, valore e territorio in un Paese che cambia. Il Piano è stato poi presentato alla comunità finanziaria il 14 marzo Mediante lo sviluppo dei progetti previsti nel Piano industriale, il Gruppo si è posto come obiettivo principale per il triennio , il raggiungimento di una redditività adeguata e sostenibile nel tempo, da realizzare attraverso: maggiore efficienza ed aumento dei ricavi; contenimento della base dei costi; rafforzamento della macchina operativa di Gruppo; nel rispetto del forte radicamento territoriale che da sempre contraddistingue il Gruppo BPER. Le principali azioni previste dal Piano industriale possono essere distinte in due macrocategorie: azioni straordinarie ed azioni ordinarie, declinate originariamente in n. 82 progetti, di cui n. 68 ordinari e n. 14 straordinari. Ad oggi i n. 82 progetti originari previsti nel Master Plan del piano sono stati rideterminati in n. 73 per l accorpamento di n. 4 azioni e lo spostamento di altre n. 5 azioni fuori dall arco temporale Per ciò che riguarda la realizzazione e l avanzamento dei progetti originari, al 31 dicembre 2013, n. 49 azioni sono in corso, n. 12 sono da avviare (prevalentemente nell ambito commerciale), mentre n. 9 risultano già concluse (fra queste tutte le operazioni di incorporazione in BPER previste dal Piano). Tra le più rilevanti, comprese quelle già realizzate nel 2012, si segnalano: integrazione di Meliorbanca s.p.a. (realizzata nel 2012); fusione per incorporazione nella Capogruppo di Cassa di Risparmio della Provincia dell Aquila s.p.a. (CA- RISPAQ), Banca Popolare di Lanciano e Sulmona s.p.a. (BPLS) e Banca Popolare di Aprilia s.p.a. (BPA); nuovo modello di governo della Capogruppo (realizzato nel 2012): istituzione delle figure del CRO (Chief Risk Officer), CLO (Chief Lending Officer), COO (Chief Operating Officer) e CFO (Chief Financial Officer), per garantire un maggior presidio dei rischi aziendali ed il potenziamento delle attività di gestione del credito; ottimizzazione/razionalizzazione degli sportelli sulla penisola (dal 2012 al 31 dicembre 2013 risultano chiuse n. 32 filiali di cui n. 30 riferibili alla Capogruppo); nuovo modello di governo delle Banche del Gruppo (iniziato nel 2012): è in fase di completamento il recepimento del nuovo modello organizzativo delle Banche del Gruppo escluse dalle operazioni di fusione, finalizzato ad un maggiore orientamento al business e ad un aumento della velocità di attuazione delle linee guida di Capogruppo, con particolare attenzione alle funzioni commerciali e di credito; progetto Gestione industrializzata delle sofferenze di Gruppo (iniziato nel 2012); valorizzazione della strategia multicanale; programma Basilea 2 il Gruppo BPER ha avviato già nel corso del 2007 il Programma Basilea 2, che si trova ora nella sua fase conclusiva, dedicato all ottimizzazione ed alla manutenzione ordinaria del sistema IRB (Internal Rating Based) sotto l aspetto organizzativo, metodologico ed informatico; accordo sindacale per il personale: in data 9 aprile 2013, si è conclusa la fase di verifica con le Organizzazioni Sindacali in merito alla Manovra sul Personale di cui all Accordo quadro di Gruppo sottoscritto in data 15 settembre 2012, volto a semplificare l organizzazione del Gruppo e a ridurre in modo strutturale i costi operativi nel loro complesso. Obiettivo principale dell accordo consisteva nella riduzione degli organici nella misura complessivamente definita di n. 450 unità, tramite l adesione volontaria al piano di incentivo all esodo e l accesso al Fondo di sostegno al reddito di settore. In sede di conclusione della suddetta fase di verifica è stato allungato il periodo di adesione di 4 mesi, sino al 31 ottobre 2016, con l incremento conseguente degli aderenti ed un maggiore costo accertato a bilancio consolidato per euro 11,3 milioni. Nell attesa di un nuovo Piano industriale che indirizzi l attività del Gruppo per il prossimo triennio , il Gruppo BPER sta comunque proseguendo nel suo cammino di semplificazione e razionalizzazione: sono state approvate, infatti, a fine ottobre 2013, le linee guida di un progetto strategico di semplificazione e razionalizzazione della struttura organizzativa e di governo del Gruppo; è stato avviato l iter di fusione per le società di leasing Sardaleasing s.p.a. ed Abf Leasing s.p.a.. Il progetto risponde anche alle sollecitazioni da parte delle Autorità di Vigilanza e Controllo di migliorare l efficienza ed il presidio del rischio di tale comparto. L operazione consentirebbe la creazione di un unica società prodotto di Gruppo specializzata nel business del leasing, che andrebbe a rappresentare un punto di riferimento per tutte le reti distributive del Gruppo, nonché uno dei primari player di settore in Italia. 1Semplificazione del Gruppo: ottimizzazione del presidio territoriale e risparmio costi 2 Valorizzazione investimenti sostenuti nel triennio precedente per generare crescita ed efficienza Piano Strategico Il Gruppo BPER: crescita, valore e territorio in un Paese che cambia AZIONI STRAORDINARIE AZIONI ORDINARIE Operazioni di aggregazione intragruppo Governo e presidio del Business 5Mantenimento di un adeguato profilo di liquidità Nuovo modello di governo Commerciale Patrimonio e Rischi 3Rafforzamento della solidità patrimoniale Rafforzamento macchina operativa Risorse Umane Operations 4Ottimizzazione del presidio dei rischi
18 18 Ilpersonale L attività svolta dal personale svolta dal personale nel corso del 2013 si è mantenuta su livelli qualitativi estremamente elevati, a testimonianza L attività dell impegno e della collaborazione che tutti i dipendenti hanno profuso nel proprio lavoro. L efficienza, l attenzione verso la clientela e la piena condivisione dei valori etici e morali che storicamente contraddistinguono l operato del personale rimangono fonte di notevole soddisfazione per la Banca. I dati principali Durante il 2013, le assunzioni di nuovi dipendenti sono state n. 56, di cui n. 19 apprendisti, che si aggiungono a n risorse provenienti dall incorporazione per fusione di CARISPAQ s.p.a., Banca popolare di Lanciano e Sulmona s.p.a. e Banca popolare di Aprilia s.p.a., dall acquisto del ramo d azienda bancaria della partecipata Serfina Banca s.p.a. e dall assunzione diretta in BPER dei dipendenti della società controllata Nadia s.p.a., immobiliare che vedrà pertanto la propria operatività presidiata con outsourcing presso BPER o BPER Services s.cons.p.a. I contratti di somministrazione (dovuti a necessità temporanee) attivi a fine 2013 erano n. 80, con un dato annuo medio di n. 79. Hanno collaborato in qualità di stagisti n. 15 tra laureandi e laureati dei corsi di laurea triennale o specialistica. Le risorse che nel corso del 2013 hanno terminato il rapporto di lavoro con la Banca sono state complessivamente n La formazione e la comunicazione interna Il totale della formazione erogata nel corso del 2013 è di n ,59 ore. I colleghi BPER che hanno partecipato a iniziative formative (escluso il personale in distacco) sono stati n , pari al 97,58% dei dipendenti, con una media di 56,02 ore di formazione pro capite. Il progetto formativo più rilevante per il numero di persone coinvolte e le ore di formazione complessive è stato quello dedicato alla formazione sul credito derivante dalle evoluzioni connesse a Basilea 2 e ai nuovi modelli valutativi interni. Tutti i direttori e i vice di filiale, oltre alle persone che si occupano di credito nelle aree territoriali e agli specialisti di uffici centrali, sono stati coinvolti in formazione di aula sui temi relativi a Basilea. In evidenza le tematiche normative e regolamentari, quali l antiriciclaggio, la normativa MiFID, la trasparenza, l aggiornamento del MOG ex D.Lgs. n. 231/01 e, in modo particolare, l aggiornamento sulle novità in materia di salute e sicurezza, con il recepimento Dipendenti e sportelli del Gruppo BPER di quanto richiesto in termini formativi dall Accordo Stato Regioni relativo alla Legge n. 81/06. Percorsi specifici per i diversi ruoli di filiale, inoltre, sono stati progettati ed erogati per il mantenimento delle certificazioni IVASS. Per la realizzazione di numerosi progetti formativi sono stati richiesti e ottenuti i finanziamenti erogati dal Fondo Banche e Assicurazioni e da FONDIR, avvalendosi della consulenza della società partecipata CONFORM - Consulenza Formazione e Management s.c.a.r.l.. Nel corso del 2013 è stata costantemente presidiata la comunicazione interna istituzionale attraverso la realizzazione di videomessaggi, la newsletter elettronica BXNoi e l appuntamento trimestrale di Bilancio (annuale ed intermedi). Particolare attenzione è stata riservata al progetto incorporazione tramite newsletter rivolte ai colleghi delle Banche incorporate. Direzione Risorse Umane di Gruppo Nel corso dello scorso esercizio è stata costituita la Direzione Risorse Umane di Gruppo, trasformando la precedente struttura organizzativa e attribuendole nuove aree di responsabilità. Le principali novità sono costituite da un rafforzamento della Capogruppo in termini di presidio e indirizzo, a livello di Gruppo, dei processi di gestione risorse, relazioni sindacali, politiche di remunerazione e costi del personale. Gestione e sviluppo L anno 2013 vede la prosecuzione dei progetti previsti nel Piano industriale In particolare, si evidenzia: la fusione per incorporazione di Cassa di Risparmio della Provincia dell Aquila s.p.a., Banca Popolare di Lanciano di Sulmona s.p.a. e Banca Popolare di Aprilia s.p.a. in BPER e le conseguenti operazioni di riorganizzazione e ricollocazione delle risorse coinvolte; il completamento delle procedure di adesione alla manovra di esodi incentivati, anche tramite l utilizzo del Fondo di solidarietà per il sostegno al reddito, all occupazione e alla riconversione e riqualificazione professionale del personale dipendente delle imprese di credito. Una parte rilevante di tali esodi ha avuto decorrenza 30 giugno 2013; una seconda significativa tranche 31 dicembre 2013 coinvolgendo rispettivamente n. 167 e n persone. Grazie a tali cessazioni gli obiettivi di riduzione dell headcount formulati in sede di Piano industriale sono stati sostanzialmente raggiunti.; la finalizzazione del Modello Divisionale : il nuovo modello organizzativo è stato introdotto nel corso del 2013 nelle Banche del Gruppo, con la sola eccezione della Cassa di Risparmio di Bra s.p.a.; l evoluzione dell assetto organizzativo: sono proseguite le attività di riorganizzazione interna di numerose strutture, in particolare l attività gestionale ha consentito di riposizionare risorse in linea con i suddetti interventi organizzativi, ponendo la massima attenzione alle competenze ed alla progressione dei relativi percorsi professionali. L obiettivo di coniugare efficienza ed efficacia dei processi con l attenzione alla tutela delle persone e dei territori ha portato alla creazione di poli e strutture decentrate, collocati innanzitutto dove erano localizzate le Direzioni generali delle Banche incorporate; il nuovo Modello di Gestione: continua l attività di diagnosi e sviluppo delle competenze e del potenziale delle risorse; il Mobility Center: facendo seguito all accordo sindacale del 15 settembre 2012, che prevede interventi a sostegno della mobilità infragruppo, l azione gestionale è proseguita con un gruppo di progetto, il c.d. Mobility Center, che si pone come mission quella di ottimizzare e massimizzare il trasferimento delle risorse a livello di Gruppo, al fine di poter soddisfare le numerose necessità derivanti proprio dal nuovo assetto organizzativo, dall accentramento delle funzioni e dalle manovre di incentivo all esodo, il tutto in presenza di un forte contingentamento delle assunzioni; la realizzazione del Progetto Welfare ; la prosecuzione della fase realizzativa del Progetto Pari Opportunità. Al 31 dicembre 2013 l organico di Gruppo, rappresentato da n unità, mostra una riduzione di n. 116 unità rispetto al 31 dicembre Se teniamo conto dell inserimento nel Gruppo di CR Bra s.p.a. che conta n. 198 unità, l anno registra un calo di n. 314 unità. Tali risultati, in linea con gli obiettivi individuati nel Piano industriale , sono stati raggiunti tramite un attenta gestione del turnover, in attuazione dei piani di accentramento ed efficientamento. Continua l attivazione di strumenti per il governo dei costi del personale attraverso analisi, metodi e modelli relativi ai processi di gestione e ottimizzazione di tali costi. Significativi i riflessi in ambito di presidio delle politiche di remunerazione, corrispondendo alle specifiche disposizioni di Banca d Italia, per cui alla funzione pianificazione è demandato il supporto agli organi aziendali nella definizione delle politiche retributive, attraverso attività di analisi sul Gruppo e sul sistema, garantendone il monitoraggio e l applicazione secondo i documenti approvati dall Assemblea dei Soci e le conseguenti direttive impartite alle Società del Gruppo. 1 (in aumento rispetto alle n. 65 del 2012) di cui n. 90 hanno aderito al Fondo di Solidarietà, come previsto dagli accordi sindacali sottoscritti il 15 settembre Il numero dei dipendenti in attività a fine 2013 era di n unità (escludendo il personale in aspettativa pari a n. 19 unità). Complessivamente le risorse della Banca in distacco presso altre realtà del Gruppo sono aumentate di n. 23 unità rispetto all anno precedente, raggiungendo così un totale di n. 678 unità, di cui n. 626 presso il Consorzio di Gruppo BPER Services s.cons.p.a., per contro operano nella Banca 65 risorse ricevute in distacco da altre Banche del Gruppo. Davide Lamagni Sportelli Dipendenti 2 Queste risorse rientrano dell headcount al 31 dicembre 2013, ultimo giorno in cui risultano in forza.
19 19 L impegnoneiterritori NUMERO SPECIALE Sisma in Emilia: la banca a sostegno della clientela Nel corso del 2013 sono proseguite le azioni della Capogruppo messe in atto dopo il sisma del maggio 2012: iniziative a sostegno della clientela Corporate e Private per favorire la liquidità e la ricostruzione (ad esempio, sospensione del pagamento dei finanziamenti sia con iniziative auto- Nel mese di gennaio 2014 alcuni Comuni della provincia di Modena, in parte già colpiti dagli eventi sismici del maggio 2012, sono stati interessati da un altro evento calamitoso, l esondazione del fiume Secchia. I danni hanno riguardato sia i privati che le imprese residenti in alcune zone della cosiddetta bassa modenese (in particolare, i Comuni di Bastiglia e di Bomporto). I dipendenti BPER, in primo luogo quelli direttamente interessati nelle filiali colpite, si sono prodigati nonostante le molte difficoltà logistiche. L impegno e la sensibilità sono stati totali da parte delle strutture centrali: la Direzione di Area di Carpi, Bper Services, il Servizio Tecnico Occorre ricordare l iniziativa straordinaria, realizzata di concerto con Banca di Sassari s.p.a. e Sardaleasing s.p.a., a favore delle popolazioni della Sardegna colpite dall alluvione del 18 novembre 2013, che si è concretizzata in un plafond complessivo di euro 100 milioni destinati a finanziamenti agevolati, mutui di sostituzione o rinegoziazione e in moratorie dei finanziamenti e dei leasing a favore di imprese e privati. Gli interventi hanno l obiettivo di agevonome che all interno di protocolli ABI sino a dicembre 2013; plafond a condizioni estremamente agevolate da utilizzarsi per ripristinare i danni del sisma in attesa dei contributi pubblici, etc..); un attività molto puntuale ed analitica delle controparti per la tutela dei crediti impiegati in quelle zone. La valutazione della clientela più a rischio, si ricorda, è iniziata con una map- Alluvione in Sardegna: aiuti alle popolazioni lare i soggetti che hanno subito danni, supportando i privati per le spese conseguenti la calamità (ristrutturazioni, acquisto auto, mobilio etc.) e gli imprenditori nel provvedere alle immediate necessità di sostituzione dei beni danneggiati, al fine di consentire la ripresa di normali condizioni per le attività produttive nei diversi settori. Gli interventi prevedono condizioni favorevoli di finanziamento e inizio di rimborso dilazionato nel tempo, attraverso diverse forme tecniche da modulare sulla base delle esigenze della clientela e dell entità degli interventi. Tali patura degli effetti del sisma su tutte le controparti, Corporate e Private. Nel tempo il monitoraggio ha visto l eliminazione delle posizioni senza danni o con rischio marginale, fino a identificare soltanto le posizioni effettivamente con criticità importanti. Per queste si era proceduto a penalizzare sin da subito il punteggio del rating per tener conto delle difficoltà agevolazioni sono riservate esclusivamente ai soggetti che hanno subito danni documentabili a seguito dall alluvione e che forniscano un autocertificazione. Oltre alla destinazione di un proprio contributo di solidarietà volto a specifici interventi ben individuati, è stata indetta una raccolta di fondi da attuarsi attraverso il versamento su due specifici conti correnti aperti presso il Banco di Sardegna s.p.a. e la Banca di Sassari s.p.a. Con riferimento all Ordinanza n. 134 della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile del 26 derivanti dai danni subiti, sia agli immobili che al fermo della produzione. Nel corso dei mesi, tuttavia, il sistema di rating ha registrato autonomamente il deterioramento o meno delle limitate posizioni individuate e quindi da giugno 2013 il meccanismo di penalizzazione è stato rimosso, mantenendo ovviamente invariato il monitoraggio puntuale delle posizioni a cura delle funzioni competenti. novembre 2013, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 10 dicembre 2013, inerente ai primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza delle eccezionali avversità atmosferiche verificatesi nella seconda metà del mese di ottobre 2013 nel territorio della regione Toscana, il Banco di Sardegna s.p.a. ha avviato la definizione delle modalità operative al fine dell attivazione della sospensione dei mutui, ai sensi dell art. 11 dell Ordinanza stessa. Ciò senza l applicazione di alcuna commissione, spesa di istruttoria o richiesta di garanzie aggiuntive. Alluvione nella provincia di Modena: l impegno BPER ed Immobili di Gruppo, la Direzione Organizzazione di Gruppo e la Direzione Risorse Umane di Gruppo hanno dato un supporto competente e puntuale La Capogruppo ha inoltre messo subito a disposizione per la clientela colpita da tale calamità un plafond di euro 50 milioni con durata massima di 24 mesi a condizioni di particolare favore, per consentire di finanziare il ripristino delle strutture preesistenti (acquisto di mobili, impianti, riparazione di opere murarie, liquidità, etc.), in attesa della ricezione dei contributi pubblici o della definizione di operazioni più strutturate. Inoltre, si è resa disponibile a sospendere il pagamento dei finanziamenti per le controparti in difficoltà in conseguenza di tale calamità. Contrasto al gioco d azzardo patologico Nel corso del 2013 è stata realizzata, nell ambito dell attività di responsabilità sociale d impresa (RSI), una circolare infoformativa di Gruppo per contrastare il gioco d azzardo patologico, emanata il 10 luglio. Il pacchetto di iniziative previste ha riscosso l interesse dei media a livello locale e nazionale. Alle carte di credito BPER è inibita l operatività nel settore gambling. L iniziativa della banca è volta a prevenire una patologia con gravi effetti sociali. Rendiconto Armamenti Nell ambito dell attività di responsabilità sociale d impresa (RSI) è stato predisposto nel 2013 il Rendiconto Armamenti in ottemperanza delle Linee Guida di Gruppo per la regolamentazione dei rapporti con gli operatori della difesa e le imprese produttrici di armamenti. Il suddetto report annuale, approvato dal Consiglio di amministrazione della Capogruppo BPER, è il primo realizzato dal Gruppo e fornisce la rendicontazione delle attività svolte nell esercizio 2012 con riguardo a: le attività svolte per l identificazione delle aziende del settore interessate all applicazione delle Linee Guida; i finanzamenti erogati in forma aggregata per ogni singola banca del gruppo; ulteriori aspetti rilevanti quali eventuali decisioni in merito a embarghi di specifiche nazioni, eventuali deroghe alle linee guida, attività di formazione per il personale, rapporti con la società civile, aziende ed enti del settore fini dell identificazione. fascicolidibilancio2013
20 Il fascicolo definitivo completo sarà disponibile a norma di legge, entro pochi giorni dall approvazione dell Assemblea, sul sito Internet della Banca e del Gruppo potrà esserne chiesta copia, previa compilazione e consegna del presente modulo ad una qualsiasi dipendenza della Banca. Cognome e nome Dipendenza