Source: http://www.studiomason.com/post-1/decreto-curaitalia-le-principali-misure-2-2
Timestamp: 2020-04-01 17:53:30+00:00
Document Index: 41086610

Matched Legal Cases: ['art. 49', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 67', 'art. 57', 'art. 5']

DECRETO #CURAITALIA LE PRINCIPALI MISURE 2/2
INDENNITÀ ARTIGIANI E COMMERCIANTI
È previsto il riconoscimento di un'indennità per il mese di marzo di € 600 a favore dei lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni speciali dell'Ago (Assicurazione generale obbligatoria), non titolari di pensione e non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, ad esclusione della Gestione separata INPS.
L'indennità spetta, tra l'altro, agli artigiani / commercianti iscritti alla Gestione IVS. La stessa non dovrebbe spettare agli agenti e rappresentanti di commercio in quanto iscritti anche all'ENASARCO.
è erogata dall'INPS previa apposita domanda. L'INPS con il Comunicato stampa 19.3.2020 ha annunciato che per richiedere l'indennità non sarà utilizzata la modalità del "click-day"
In attesa dei chiarimenti che dovrebbero arrivare con la circolare INPS attesa per fine settimana si fa largo l'ipotesi che possano essere beneficiari del bonus 600 euro anche i soci lavoratori di Snc, Sas ed Srl purché iscritti alla gestione Inps commercianti o artigiani.
Tali soggetti dovranno comunque non essere titolari di redditi di pensione o essere iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie.
Resta invece il dubbio se il bonus spetti anche ai collaboratori familiari in quanto non considerabili "lavoratori autonomi".
È previsto, a favore dei lavoratori dipendenti (ex art. 49, comma 1, TUIR), il riconoscimento di un premio per il mese di marzo 2020 pari a € 100 rapportato al numero di giorni di lavoro svolti nella propria sede di lavoro nel predetto mese. Tale premio:
spetta ai soggetti con un reddito complessivo da lavoro dipendente relativo al 2019 non superiore a € 40.000 ;
non concorre alla formazione del reddito ;
è riconosciuto in via automatica dal datore di lavoro (sostituto d'imposta ex artt. 23 e 29, DPR n. 600/73) a partire dalla retribuzione corrisposta nel mese di aprile 2020 " e comunque entro il termine di effettuazione delle operazioni di conguaglio di fine anno " ;
sarà "recuperato" dal datore di lavoro in compensazione tramite il mod. F24.
È previsto il riconoscimento di una detrazione IRPEF pari al 30% per le persone fisiche / enti non commerciali che effettuano, nel 2020, erogazioni liberali in denaro e in natura, al fine di finanziare gli interventi necessari al contenimento / gestione dell'epidemia COVID-19, a favore di:
Merita evidenziare che l'ammontare della detrazione spettante non può essere superiore a € 30.000.
È altresì prevista la deducibilità dal reddito d'impresa delle erogazioni liberali, in denaro e in natura, effettuate nel 2020 da parte di imprese (le stesse non sono considerate destinate a finalità estranee all'esercizio dell'impresa ai sensi dell'art. 27, Legge n. 133/99).
Tali erogazioni sono deducibili ai fini IRAP "nell'esercizio in cui sono effettuate".
Con riferimento alle erogazioni liberali in natura sono applicabili gli artt. 3 e 4, DM 28.11.2019.
INDENNITÀ' COLLABORATORI SPORTIVI
L'indennità prevista dall'art. 27 del Decreto in esame (€ 600) è riconosciuta, per il 2020 , anche a favore dei soggetti con rapporti di collaborazione ex art. 67, comma 1, lett. m), TUIR, già in essere al 23.2.2020 , presso federazioni sportive nazionali / enti di promozione sportiva / società / associazioni sportive dilettantistiche . Per il percipiente l'indennità in esame non concorre alla formazione del reddito. L'indennità è erogata da Sport e Salute spa previa:
Le domande sono istruite dalla predetta società secondo l' ordine cronologico di presentazione .
Le disposizioni attuative sono demandate ad un apposito Decreto del MEF e dell'Autorità delegata in materia di sport.
Con l'introduzione del comma 1-ter all'art. 57-bis, DL n. 50/2017, per il 2020 , il c.d. " Bonus pubblicità " a favore di imprese / enti non commerciali / lavoratori autonomi che investono in "campagne pubblicitarie" è concesso nella misura unica del 30% degli investimenti effettuati (anziché del 75% degli investimenti incrementali).
Per accedere all'agevolazione, come previsto dall'art. 5, DPCM n. 90/2018, i soggetti interessati devono presentare un'apposita istanza telematica tramite la specifica piattaforma resa disponibile dall'Agenzia delle Entrate, utilizzando l'apposito modello.
In particolare, per il 2020, la "Comunicazione per l'accesso al credito d'imposta", contenente i dati relativi agli investimenti effettuati / da effettuare (a carattere "prenotativo") va presentata dall'1.9 al 30.9.2020.
In deroga alle disposizioni civilistiche(artt. 2364,comma 2 e2478-bis, C.c.) o alle diverse previsioni statutarie,l'assemblea ordinaria di approvazione del bilancio dell'esercizio chiuso al 31.12.2019 è convocata entro 180 giorni dalla chiusura dell'esercizio (rispetto agli ordinari 120 giorni). Quindi, di fatto, l'assemblea per l'approvazione del bilancio 2019 può essere convocata entro il 28.6.2020.