Source: https://www.unifi.it/p-cor2-2018-101228-B125-GEN-1-0.html
Timestamp: 2020-07-06 07:55:54+00:00
Document Index: 145922943

Matched Legal Cases: ['art. 18', 'art.18', 'art. 18', 'art.4', 'art. 18', 'art.4', 'art. 18', 'art. 18', 'art. 11']

SCIENZE COMPORTAMENTALI E METODOLOGIA SCIENTIFICA C.I.
BIOCHIMICA E BIOLOGIA C.I.
MICROBIOLOGIA ED IGIENE C.I.
PATOLOGIA GENERALE E ONCOLOGIA C.I.
PRINCIPI DI ODONTOIATRIA C.I.
MATERIALI DENTARI E TECNOLOGIE PROTESICHE E DI LABORATORIO C.I.
PATOLOGIA ODONTOSTOMATOLOGICA E DERMATOLOGIA C.I.
SCIENZE MEDICHE I C.I.
DISCIPLINE ODONTOSTOMATOLOGICHE C.I.
NEUROLOGIA E PSICHIATRIA C.I.
SCIENZE MEDICHE II C.I.
IMPLANTOLOGIA C.I.
ODONTOIATRIA PEDIATRICA C.I.
ODONTOIATRIA RESTAURATIVA C.I.
PATOLOGIA E TERAPIA MAXILLO-FACCIALE C.I.
TERAPIA ODONTOSTOMATOLOGICA INTEGRATA I C.I.
TERAPIA ODONTOSTOMATOLOGICA INTEGRATA II C.I.
Gli obiettivi generali e la struttura del piano degli studi, si rifanno ai contenuti del nuovo schema di Decreto Ministeriale Nuove Classi di Laurea – Disciplina corsi di Laurea magistrali, che definisce i Corsi di laurea magistrali nell'osservanza delle direttive dell'Unione Europea e al Regolamento Didattico di Ateneo dell'Università di Firenze. Il piano didattico prevede 360 Crediti Formativi Universitari (CFU) nei 6 anni e 60 CFU per anno. La distribuzione dei 360 crediti formativi è determinata nel rispetto delle condizioni riportate negli allegati del decreto, che stabilisce i crediti da attribuire agli ambiti disciplinari includenti attività formative "indispensabili" alla formazione dell'odontoiatra.
Le conoscenze fisiopatologiche e cliniche di medicina generale ed odontostomatologiche acquisite con le attività formative comprese nel piano didattico e le attività pratiche di tipo clinico, determinano e definiscono il profilo professionale dell'odontoiatra che opera nei Paesi dell'Unione Europea. A conclusione dei sei anni il laureato in odontoiatria e protesi dentaria ha acquisito le conoscenze e le abilità tecniche per inserirsi professionalmente nell'ambito odontoiatrico sia privato che pubblico. Il laureato ha inoltre sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi specialistici. Svolge attività inerenti la prevenzione, la diagnosi e la terapia delle malattie ed anomalie congenite ed acquisite dei denti, della bocca, delle ossa mascellari, delle articolazioni temporo-mandibolari e dei relativi tessuti, nonché la riabilitazione odontoiatrica, prescrivendo tutti i medicamenti ed i presìdi necessari all'esercizio della professione. Possiede un livello di autonomia professionale, culturale, decisionale e operativa tale da consentirgli un costante aggiornamento, avendo seguito un percorso formativo caratterizzato da un approccio olistico ai problemi di salute orale della persona sana o malata, anche in relazione all'ambiente fisico e sociale che lo circonda.
Possono essere ammessi al Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e protesi dentaria (CLMOPD) candidati che siano in possesso di Diploma di Scuola media superiore o di titolo estero equipollente.
Il corso è ad accesso programmato nazionale. Il numero di studenti ammissibili è determinato annualmente dal MIUR previa valutazione da parte della Scuola di Scienze della Salute Umana delle risorse strutturali, strumentali, di personale nonché di strutture assistenziali utilizzabili per la conduzione delle attività pratiche.
Per l'accesso al corso di studio è richiesta una preparazione di base nelle materie di ambito chimico, biologico, matematico e fisico; detta preparazione sarà verificata con il test di ammissione. Se la verifica non è positiva saranno indicati agli studenti specifici obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare nel primo anno di corso mediante la frequenza ad attività di recupero organizzate dalla Scuola. Il valore al di sotto del quale la verifica è ritenuta non positiva nonché la modalità di erogazione delle attività di recupero (in presenza, FAD, blended) è indicato annualmente nel bando per l'ammissione al corso tenuto conto dei criteri di ammissione indicati nell'apposito Decreto Ministeriale.
Il CLMOPD prevede un unico curriculum di studi. L'Ordinamento del Corso di laurea magistrale a ciclo unico prevede l'acquisizione di 90 cfu di tirocini, alll'interno dei Corsi integrati. Il quadro delle attività formative è riportato di seguito nella tabella percorso generico.
Forme didattiche - L'unità di misura del lavoro richiesto allo Studente per l'espletamento di ogni attività formativa prescritta dall'Ordinamento Didattico per conseguire il titolo di studio è il Credito Formativo Universitario (CFU).
Il CLMOPD prevede 360 CFU complessivi, articolati in sei anni di corso, comprensivi di attività formative (tirocini ed altre attività professionalizzanti), finalizzate alla maturazione di specifiche capacità professionali. Il piano di studi è riportato dettagliatamente nella tabella 1 allegata.
Ad ogni CFU corrispondono almeno 25 ore di lavoro dello Studente, comprensive:
• delle ore di attività didattica tutoriale svolta in laboratori, reparti assistenziali, ambulatori e "day hospital";
• delle ore spese dallo Studente nelle altre attività formative previste dall'Ordinamento Didattico;
• delle ore di studio autonomo necessarie per completare la sua formazione.
Al credito formativo universitario (CFU), che corrisponde a 25 ore di impegno medio per studente, si attribuisce un valore non superiore a 12,5 ore di lezione frontale o teorico/pratica e 25 ore per CFU professionalizzanti (tirocini formativi e di orientamento), in armonia con le Linee guida dell'Ateneo di Firenze.
La restante quota del CFU è a disposizione dello studente per lo studio personale.
Lezione ex-cathedra -- Si definisce "Lezione ex-cathedra" (d'ora in poi "Lezione") la trattazione di uno specifico argomento identificato da un titolo e facente parte del curriculum formativo previsto per il Corso di Studio, effettuata da un Docente, ed impartita agli Studenti del Corso, anche suddivisi in piccoli gruppi.
Seminario - Il "Seminario" è un'attività didattica che ha le stesse caratteristiche della Lezione ma è svolta in contemporanea da più Docenti, anche di ambiti disciplinari diversi o con competenze differenti. Il seminario viene annotato come tale nel registro delle lezioni. Vengono riconosciute come attività seminariali anche le Conferenze clinico-patologiche eventualmente istituite nell'ambito degli insegnamenti clinici.
Didattica Tutoriale – L'attività di Didattica Tutoriale costituisce una forma di didattica interattiva indirizzata ad un piccolo gruppo di Studenti; tale attività didattica è coordinata da un Docente-Tutore, il cui compito è quello di facilitare gli Studenti a lui affidati nell'acquisizione di conoscenze, abilità, modelli comportamentali e quindi competenze utili all'esercizio della professione. Per ogni occasione di attività tutoriale il Consiglio di CLMOPD definisce precisi obiettivi formativi, il cui conseguimento viene verificato in sede di esame.
Attività formative professionalizzanti (tirocini) - Durante tutte le fasi dell'insegnamento, lo Studente è tenuto ad acquisire specifiche professionalità nel campo delle materie previste nel CLMOPD, secondo le linee guida espresse dalla Programmazione didattica. A tale scopo lo Studente dovrà svolgere Attività Formative Professionalizzanti frequentando le strutture identificate dal Consiglio di CLMOPD e nei periodi dallo stesso definiti. Nell'ambito del tirocinio obbligatorio, lo Studente è tenuto ad operare sotto il controllo diretto di un Docente-Tutore o Esercitatore. Le funzioni didattiche del Docente-Tutore o Esercitatore, al quale sono affidati Studenti che svolgono l'attività di tirocinio obbligatorio, sono le stesse previste per la Didattica tutoriale svolta nell'ambito dei Corsi di insegnamento.
La competenza acquisita con le attività formative professionalizzanti può essere sottoposta a valutazione in
itinere, con modalità stabilite dai singoli Docenti.
Il Consiglio di CLM può identificare strutture assistenziali non universitarie presso le quali può essere svolto in parte il tirocinio, dopo valutazione ed accreditamento della loro adeguatezza didattica da parte della Comitato per la didattica (art. 18 Statuto).
Il Consiglio di CLM nomina i Docenti-Tutori o Esercitatori fra i Docenti ed i Ricercatori. Dietro proposta dei Docenti di un Corso, il Consiglio di CLM può incaricare annualmente, per lo svolgimento del compito di Docente-Tutore o Esercitatore, anche personale di riconosciuta qualificazione nel settore formativo specifico. I Tutori/Esercitatori sono inseriti nel documento di Programmazione Didattica.
Attività didattiche opzionali - Il Consiglio di CLM, su proposta del Comitato per la Didattica (art.18 Statuto) e dei Docenti, organizza l'offerta di attività didattiche a scelta dello studente, fino al conseguimento di un numero complessivo di 8 CFU. Il calendario delle attività didattiche elettive viene pubblicato prima dell'inizio dell'anno accademico insieme al calendario delle attività didattiche obbligatorie. La valutazione delle singole attività didattiche opzionali svolte dallo studente è oggetto di verifica con modalità stabilite da parte del singolo Docente. La didattica opzionale costituisce attività ufficiale dei Docenti e come tale viene annotata nel registro delle lezioni.
Verifica dell'apprendimento - Le tipologie ed il numero delle verifiche necessarie per valutare l'apprendimento degli studenti può avvenire attraverso valutazioni formative ed esami di profitto.
Le valutazioni formative (prove in itinere): rilevano l'efficacia dei processi di apprendimento e d'insegnamento su parti del programma dei corsi, secondo modalità stabilite dai singoli Docenti; queste non danno titolo all'acquisizione di CFU.
Gli esami di profitto: sono finalizzati a valutare e quantificare con voto il conseguimento degli obiettivi globali dei corsi, certificando il grado di preparazione individuale degli Studenti, tenendo in adeguato conto le eventuali valutazioni formative svolte in itinere.
• prove scritte e/o prove orali tradizionali (per la valutazione di obiettivi cognitivi);
• prove pratiche e/o prove simulate (per la valutazione delle competenze cliniche e delle capacità gestuali e relazionali).
Nei Corsi integrati, composti da più insegnamenti, il voto è unico.
Per sostenere ogni verifica lo Studente deve attenersi strettamente alla tabella delle propedeuticità, così come deliberate dal Consiglio di CLM, riportata di seguito (Art. 9)
Il totale degli esami è stabilito in numero di 34.
Calendario esami - Gli esami di profitto possono essere effettuati esclusivamente nei periodi a ciò dedicati e denominati sessioni d'esame, che non possono coincidere con i periodi nei quali si svolgono le attività formative ufficiali, nè con altri che comunque possano limitare la partecipazione degli Studenti a tali attività.
Nei predetti momenti di verifica possono essere effettuate lezioni integrative di approfondimento, seminari e forme di tutorato.
Per ogni anno accademico, le sessioni d'esame sono fissate in quattro periodi:
• 1a sessione: anticipata - nei mesi di gennaio e febbraio
• 2a sessione: estiva - nei mesi di giugno e luglio
• 3a sessione. autunnale - nel mese di settembre con eventuale prolungamento durante le vacanze natalizie
• 4a sessione: straordinaria - nei mesi di gennaio e febbraio con eventuale prolungamento durante le vacanze pasquali
In ogni sessione sono definite le date di inizio degli appelli.
La Commissione d'esame è costituita da almeno due Docenti ed è presieduta preferenzialmente dal Titolare o dal Coordinatore del Corso. Il Presidente della Commissione può disporre la sostituzione dei membri ufficiali con i membri supplenti della stessa o con Cultori della materia.
I crediti relativi all'esame della lingua inglese devono essere acquisiti nel I anno.
itinere, con modalità stabilite dai singoli Docenti e comprendenti la valutazione delle abilità pratiche acquisite dallo Studente, di cui si terrà conto ai fini del voto finale d'esame.
I CFU conseguiti, dopo idonea verifica, durante i periodi di studio trascorsi dallo Studente nell'ambito di programmi ufficiali di scambio dell'Ateneo (Socrates/Erasmus, accordi bilaterali) vengono riconosciuti dal Consiglio di CLM, in conformità con gli accordi didattici (Learning Agreement) tra l'Università di Firenze e l'Università ospitante, stabiliti preventivamente dal Responsabile per gli scambi interuniversitari (designato dal Consiglio di CLM). La votazione viene definita da apposite tabelle di conversione.
Gli Studenti sono tenuti a frequentare le attività didattiche, formali, non formali e professionalizzanti previste dall'Ordinamento didattico del CLMOPD.
La frequenza viene verificata dai Docenti adottando modalità omogenee di accertamento deliberate dal Comitato per la Didattica (art. 18 Statuto).
Per ottenere l'attestazione di frequenza lo Studente deve aver frequentato almeno il 75% delle ore di lezione , seminari, e/o attività professionalizzanti e tirocini.
Qualora lo Studente, per gravi e documentati motivi, non abbia conseguito una frequenza pari o maggiore del 75% delle ore , è facoltà dei Docenti svolgere attività didattica atta al recupero delle ore perdute. Comunque a tali attività non saranno ammessi Studenti che abbiano maturato frequenze minori del 50% delle ore di attività formativa programmate.
L'iscrizione ad anni successivi e le propedeuticità saranno stabilite in base a criteri definiti dal Consiglio di CLM.
Entro i termini stabiliti dal Regolamento didattico di Ateneo , lo studente esercita l'opzione prevista per le attività autonomamente scelte, comunicando al Consiglio di Corso di laurea le attività che intende svolgere. Il consiglio valida le scelte formulate dagli studenti.
L'esame di Laurea verte sulla discussione di una tesi/dissertazione preparata dal candidato.
• aver seguito tutti i Corsi ed avere superato i relativi esami;
• aver ottenuto tutti i crediti relativi ai cicli formativi dei 6 anni di corso, con esclusione dei CFU per la tesi di laurea (350 CFU);
Alla determinazione del voto di laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono i seguenti parametri:
• la media dei voti conseguiti negli esami curriculari, ponderata sul peso in CFU dei vari corsi.
• i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di discussione della tesi.
L' eventuale lode deve essere attribuita con parere unanime della Commissione.
Rispetto alla media ponderata basata sui voti conseguiti negli esami curriculari si ritiene opportuno fissare un limite massimo di punti 8 (otto) per le tesi sperimentali e punti 5 (cinque) per le tesi compilative. A tali limiti si potrà derogare, qualora la tesi presenti aspetti di ricerca originale.
Trasferimenti dal CLMOPD in altre sedi - Gli studi compiuti presso Corsi di laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria (comunque denominati) di altre sedi universitarie italiane e straniere, nonché i crediti in queste conseguiti, possono essere riconosciuti con delibera del Consiglio di CLM, a condizione che gli studenti abbiano preventivamente superato le prove di ammissione, di cui all'art.4 della L. 2.8.1999 n.264 e successive modifiche. A tal fine il Comitato per la Didattica (art. 18 Statuto) accerta l'autenticità della documentazione prodotta, esamina i curricula, valuta la congruità, rispetto all'ordinamento didattico vigente, degli obiettivi didattico-formativi, dei programmi di insegnamento e dei crediti a questi attribuiti presso l'Università di origine, dispone gli eventuali esami da sostenere per il conseguimento dei crediti stabiliti e l'iscrizione regolare ad uno dei sei anni di corso, condizionata dalla disponibilità di posti nell'ambito del numero programmato precedentemente deliberato. In caso di riconoscimento di studi compiuti presso i corsi di laurea in Odontoiatria e P.D. di altre sedi universitarie, saranno riconosciuti almeno il 50% dei cfu acquisiti in S.S.D. omogenei.
Trasferimenti da altro Corso di Laurea - Gli studi compiuti presso altri Corsi di laurea di altre sedi universitarie italiane e straniere, nonché i crediti in queste conseguiti, possono essere riconosciuti con delibera del Consiglio di CLM, a condizione che gli studenti abbiano preventivamente superato le prove di ammissione, di cui all'art.4 della L. 2.8.1999 n.264 e successive modifiche. A tal fine il Comitato per la didattica (art. 18 Statuto) accerta l'autenticità della documentazione prodotta, esamina i curricula e valuta la congruità, rispetto all'ordinamento didattico vigente, degli obiettivi didattico-formativi, dei programmi di insegnamento e dei crediti a questi attribuiti presso l'Università di origine, dispone gli eventuali esami e/o colloqui integrativi da sostenere per il conseguimento dei crediti stabiliti e l'iscrizione regolare ad uno dei sei anni di corso, condizionata dalla disponibilità di posti nell'ambito del numero programmato precedentemente deliberato.
Riconoscimento della Laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria conseguita all'estero – La laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria (comunque denominata) conseguita presso Università straniere viene riconosciuta ove esistano accordi bilaterali o convenzioni internazionali che prevedano
l'equipollenza del titolo. Ove non esistano accordi bilaterali o convenzioni internazionali, il titolare di una laurea straniera che intenda chiederne il riconoscimento deve preventivamente superare le prove di ammissione. La sua richiesta di riconoscimento sarà successivamente esaminata dalle competenti Autorità accademiche. A tal fine il Comitato per la didattica (art. 18 Statuto) accerta l'autenticità della documentazione prodotta, esamina i curricula e valuta la congruità, rispetto all'ordinamento didattico vigente, degli obiettivi didattico-formativi, dei programmi di insegnamento e dei crediti a questi attribuiti presso l'Università di origine, dispone gli eventuali esami da sostenere per il conseguimento dei crediti stabiliti e l'iscrizione regolare ad uno dei sei anni di corso. Deve inoltre essere preparata e discussa la tesi di laurea, la cui preparazione deve corrispondere ai requisiti elencati nell' art. 11 del presente regolamento, nell'ambito del numero programmato precedentemente deliberato dal Consiglio di CLM.
La prima è quella del "consigliere" e cioè del Docente al quale il singolo Studente può rivolgersi per avere suggerimenti e consigli inerenti la sua carriera scolastica. Tutti i Docenti e Ricercatori del Corso di Laurea sono tenuti a rendersi disponibili per svolgere le mansioni di Tutore.
- la programmazione didattica, contenente il calendario di tutte le attività didattiche programmate, i programmi dei Corsi corredati dell'indicazione dei libri di testo consigliati, le date fissate per gli appelli di esame di ciascun Corso, il luogo e l'orario di ricevimento studenti dei singoli Docenti, eventuali sussidi didattici on line per l'autoapprendimento e l'autovalutazione.
–	i collegamenti con i servizi di Ateneo per la prenotazione on line degli esami di profitto
Il CLMOPD adotta al suo interno il sistema di rilevazione dell'opinione degli studenti frequentanti gestito dal Servizio della valutazione della didattica dell'Ateneo. Al fine di attuare i processi di valutazione da parte degli studenti, il CLMOPD con frequenza annuale rileva i dati su:
Il CCLM, in accordo con il Nucleo di Valutazione dell'Ateneo, indica i criteri, definisce le modalità operative, stabilisce e applica gli strumenti più idonei per espletare la valutazione dei parametri sopra elencati ed atti a governare i processi formativi per garantirne il continuo miglioramento. La valutazione dell'impegno e delle attività didattiche espletate dai Docenti viene portato a conoscenza dei singoli Docenti, discussa in CCLM e considerata anche ai fini della distribuzione delle risorse.
Il laureato magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria:
- Possiede una conoscenza delle lingua inglese di livello intermedio necessaria per la consultazione di testi e riviste scientifiche;
- E' in grado di comunicare efficacemente col paziente e educare il paziente a tecniche di igiene orale appropriate ed efficaci e fornendolo di adeguate informazioni, basate su conoscenze accettate dalla comunità scientifica, per ottenere il consenso informato alla terapia;
Le abilità comunicative vengono anche sviluppate in occasione del lavoro di tesi che culminerà nella presentazione di un elaborato, attraverso strumenti multimediali, davanti all'apposita commissione di laurea
- Possiede la capacità di impostare e realizzare in autonomia programmi terapeutici volti alla cura e riabilitazione del sistema stomatognatico;
- E' in grado di riconoscere i propri limiti nell'assistere il paziente e riconoscere l'esigenza di indirizzare il paziente ad altre competenze per terapia mediche;
- E' in grado di gestire autonomamente il trattamento odontoiatrico del paziente;
- E' in grado di valutare l'efficacia del piano di trattamento, degli interventi compiuti e dei risultati conseguiti.
- Possiede la capacità di consultare banche dati ai fini di acquisire documentazione scientifica ed analizzare la letteratura scientifica applicando i risultati della ricerca alla terapia in modo affidabile;
Si comunica la comune volontà di non rinnovare l'accordo con l'Università di Siena - scaduto con l' A.A. 2016-2017 - e di procedere pertanto dall'A.A. 2017-2018 con l'attivazione del Corso di laurea magistrale esclusivamente con sede a Firenze.
Pertanto il Corso viene trasformato da "Corso interateneo" con l'Università di Siena a "Corso di Ateneo".
La scelta meditata e condivisa di inserire nel piano di studi le discipline appertenenti ai sopraelencati SSD, già presenti nel decreto della classe, è motivata dall'esigenza di fornire agli studenti una visione integrata dell'odontoiatria con altri settori di grande rilevanza per qualunque branca biomedica. In particolare le discipline professionalizzanti sono finalizzate a fornire un ampliamento delle conoscenze mediche in ambiti prossimi alla pratica odontoiatrica; l'economia aziendale consente di fornire un insieme di nozioni necessarie per una corretta gestione della pratica odontoiatrica.
Non sono stati assegnati CFU alla Lingua straniera in quanto la lingua straniera è stata già prevista con un numero di CFU adeguato fra le materie caratterizzanti.
Nelle attività caratterizzanti sono previsti 7 CFU per l'insegnamento della lingua inglese nel SSD L-LIN/12. La conoscenza acquisita è pari al livello B2.
I settori ING-IND/34 "Bioingegneria industriale" e ING-IND/22 "Scienza e tecnologia dei materiali" sono ritenuti congrui per insegnamenti riguardanti l'utilizzo di biomateriali.
Il processo di revisione degli ordinamenti dei corsi di studio universitari e di riassetto delle scuole di specializzazione di area medica recentemente avviato presuppone una razionalizzazione dell'attività universitaria del Paese.
In questo contesto nasce il progetto "SCUOLA TOSCANA DI ODONTOIATRIA" Firenze-Siena.
L'OBIETTIVO GENERALE della Scuola Toscana di Odontoiatria (Tuscan School of Dental Medicine) è quello di costituire un polo didattico, scientifico e assistenziale di eccellenza grazie all'osmosi tra le diverse competenze presenti in ciascuna sede universitaria che aderisce al progetto.
Gli OBIETTIVI SPECIFICI sono rappresentati dall'integrazione di un'attività universitaria complessiva (assistenza, didattica, ricerca) con la realizzazione di corsi di studio per i tre livelli di formazione universitaria (lauree triennali, lauree magistrali, dottorato di ricerca, scuole di specializzazione) e rilascio di un titolo di studio congiunto Firenze-Siena.
Al fine di dare attuazione concreta all'obiettivo sopra definito, tra le varie iniziative possibili, si ritiene congruo prendere le mosse dalla formazione di base a ciclo unico, ed in particolare dal Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria.
Primo passo in questa direzione è costituito dalla definizione del Corso di Laurea magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria interateneo (LM-46) avente sia a Firenze che a Siena un uguale ordinamento, già del resto adeguato ai sensi del D.M. 270/04.
Il Corso rilascia un TITOLO CONGIUNTO DI LAUREA MAGISTRALE.
A conclusione dei sei anni il laureato magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria ha acquisito le conoscenze e le abilità tecniche per inserirsi professionalmente nell'ambito odontoiatrico sia privato che pubblico. Il laureato ha inoltre sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi specialistici. Svolge attività inerenti la prevenzione, la diagnosi e la terapia delle malattie ed anomalie congenite ed acquisite dei denti, della bocca, delle ossa mascellari, delle articolazioni temporo-mandibolari e dei relativi tessuti, nonché la riabilitazione odontoiatrica, prescrivendo tutti i medicamenti ed i presìdi necessari all'esercizio della professione. Possiede un livello di autonomia professionale, culturale, decisionale e operativa tale da consentirgli un costante aggiornamento, avendo seguito un percorso formativo caratterizzato da un approccio olistico ai problemi di salute orale della persona sana o malata, anche in relazione all'ambiente fisico e sociale che lo circonda. PERCORSO FORMATIVO: Gli obiettivi generali e la struttura del piano degli studi di seguito descritto, si rifanno ai contenuti del nuovo schema di Decreto Ministeriale Nuove Classi di Laurea – Disciplina Corsi di Laurea magistrali, che definisce i Corsi di laurea magistrali nell'osservanza delle direttive dell'Unione Europea e al Regolamento Didattico di Ateneo dell'Università di Firenze. Il piano didattico prevede 360 Crediti Formativi Universitari (CFU) nei 6 anni e 60 CFU per anno. La distribuzione dei 360 crediti formativi è determinata nel rispetto delle condizioni riportate negli allegati del decreto, che stabilisce i crediti da attribuire agli ambiti disciplinari includenti attività.
Ad ogni CFU corrisponde un impegno-studente di 25 ore, di cui di norma non più di 12,5 ore di lezione frontale negli ambiti disciplinari di base, caratterizzanti e affini , o di didattica teorico-pratica (seminario, laboratorio, esercitazione), oppure 25 ore di studio assistito all'interno della struttura didattica. Ad ogni CFU professionalizzante (tirocini formativi e di orientamento) corrispondono 25 ore di didattica frontale così come ad ogni CFU per le attività a scelta dello studente e per la prova finale.
I titolari degli insegnamenti professionalizzanti sono responsabili del tirocinio relativo all'insegnamento. Per ogni singolo tirocinio potrà essere effettuata una valutazione in itinere di cui il docente terrà conto ai fini del voto finale d'esame. Le conoscenze fisiopatologiche e cliniche di medicina generale ed odontostomatologiche acquisite con le attività formative comprese nel piano didattico e le attività pratiche di tipo clinico, determinano e definiscono il profilo professionale dell'odontoiatra che opera nei Paesi dell'Unione Europea. Negli aspetti generali, il biennio è indirizzato allo studio di attività formative di base mirate a far conoscere allo studente i fondamenti dell'organizzazione strutturale e delle funzioni vitali del corpo umano e comprende corsi che affrontano problematiche legate al rapporto medico-paziente e alla comprensione dei principi che sono alla base della metodologia scientifica. Lo studente apprende il metodo per affrontare il paziente con problematica oro-dentale.
In sede di definizione dei contenuti didattici dei vari insegnamenti particolare attenzione sarà rivolta al coordinamento dei diversi settori scientifico disiplinari.
Le parti sociali consultate hanno espresso apprezzamento per questo corso di Laurea e ritengono che i laureati possono contribuire e dare un apporto nel mondo del lavoro di notevole rilevanza, favorendo una crescita economica e culturale del territorio.
Nella trasformazione del Corso di Laurea da ordinamento 509 a 270 si sono valutati gli ottimi risultati ottenuti dal Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria dalla sua istituzione ad oggi e del gradimento che questo CdL ha avuto sia da parte degli studenti che da parte delle organizzazioni che rappresentano il mondo del lavoro. Si è ritenuto opportuno trasformare la 52S in LM46 per fornire al laureato le piene competenze per immergersi nel mondo del lavoro, dopo l'esame di stato, come stabilito dalla Direttiva Comunitaria. Il cambiamento più eclatante è rappresentato dall'istituzione di un sesto anno con caratteristiche professionalizzanti.
La formazione e l'immissione nel mercato del lavoro di giovani laureati in grado di svolgere una corretta attività contribuirà a migliorare le prestazioni specialistiche sul territorio e a fornire al Sistema Sanitario Nazionale operatori competenti. In particolare il nuovo corso sarà in grado di potenziare le già adeguate professionalità in tema di prevenzione dento –parodontale, diagnosi precoce delle malattie del cavo orale e terapia dei pazienti a rischio e con gravi disabilità. Le parti sociali hanno approvato all'unanimità la costituzione del Corso.
Il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e protesi dentaria prepara laureati per l'esercizio della professione, con una formazione teorica e pratica che consenta:
• un valido inserimento alla vita professionale di odontoiatra;
• la possibilità, mediante concorsi, di prestare servizio presso l'Università o previa Specializzazione e concorsi presso il Servizio Sanitario Nazionale;
• la partecipazione a Dottorati di Ricerca e ad attività di perfezionamento post lauream.
I laureati svolgono attività inerenti la diagnosi e la terapia delle malattie ed anomalie congenite ed acquisite dei denti, della bocca, delle mascelle, delle articolazioni temporo-mandibolari e dei relativi tessuti, nonché la prevenzione e la riabilitazione odontoiatriche, prescrivendo tutti i medicamenti necessari all'esercizio della professione. Svolgeranno l'attività di odontoiatri nei vari ruoli ed ambiti professionali clinici e sanitari.
Il Corso di Laurea ha durata 6 anni. L'accesso è subordinato al superamento del concorso di ammissione. L'esame finale consta di una dissertazione scritta.
Il Corso è interateneo tra l'Università degli Studi di Firenze e l'Università degli Studi di Siena.
CdS si occuperà del monitoraggio della qualità dedicando parte del lavoro del GR all'analisi degli indicatori ANVUR, che saranno commentati all'interno della scheda di monitoraggio annuale e altresì presentati e discussi in apposite sedute del Consiglio di Corso di Studio. Quest'ultimo si occuperà d idiscutere, con il contributo della componente studentesca, i risultati dei questionari relativi alla valutazione della didattica, successivamente allo svolgimento di almeno i due terzi delle lezioni.
Il corso di studio deriva dalla trasformazione del precedente omonimo corso di studio a ciclo unico ex DM 509. I criteri seguiti nella trasformazione hanno come obiettivo l'integrazione di materie di base e cliniche e una maggiore attenzione agli aspetti interdisciplinari e sono illustrati in termini generali, particolarmente nella parte di ordinamento didattico che descrive il percorso formativo. Il CdS. si avvarrà di numerose convenzioni con enti del territorio e di accordi di scambio con molte Università straniere.
Il Nucleo raccomanda che nella fase di attivazione e definizione del regolamento vengano revisionati e coordinati i contenuti degli insegnamenti per razionalizzare gli insegnamenti con articolazione in più moduli. Il CdS è ad accesso limitato ed esistono precise norme per l'accesso.
Le strutture sono adeguate.
Dalla documentazione disponibile le risorse di docenza risultano adeguate secondo gli standard di Ateneo
Il Corso di Studio al fine di attivare un confronto con il mondo del lavoro ha inserito nel Gruppo di Riesame, come componente esterno, il Presidente della Commissione Odontoiatrica dell'Ordine dei Medici di Firenze. Partendo pertanto dal Gruppo di Riesame, che si riunisce con cadenza semestrale, il Corso di Studio intende intraprendere una verifica della congruità del percorso didattico alle richieste attuali del mondo del lavoro ed eventualmente aggiornare e rivedere l'offerta formativa in modo da produrre laureati sempre più capaci di operare nella realtà sanitaria attuale.