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Timestamp: 2019-09-19 19:26:34+00:00
Document Index: 73294576

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 10', 'art. 12', 'art. 4', 'art. 10']

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 16 gennaio 2013, n. 3 - PDF
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1 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 16 gennaio 2013, n. 3 Sistema di valutazione del livello di sostenibilità ambientale degli edifici in attuazione della Legge Regionale Norme per l abitare sostenibile (art. 10, L.R. 13/2008). Revoca della DGR 2251/2012 e nuova approvazione del Protocollo ITACA PUGLIA RESIDENZIALE -. Approvazione delle linee guida all autovalutazione e del software di calcolo. L Assessore all Assetto del Territorio, prof.ssa Angela Barbanente, sulla base dell istruttoria espletata dal Dirigente del Servizio Assetto del Territorio, riferisce quanto segue: PREMESSO CHE: la Legge Regionale 10 giugno 2008, n. 13, Norme per l abitare sostenibile, è strumento essenziale per diffondere l abitare sostenibile nelle città e nei territori della Puglia. Essa, infatti, mira a promuovere e incentivare la sostenibilità ambientale sia nelle trasformazioni territoriali e urbane sia nella realizzazione delle opere edilizie, pubbliche e private, nel rispetto dei vincoli derivanti dall ordinamento comunitario e dei principi fondamentali desumibili dalla normativa vigente in materia di rendimento energetico nell edilizia e di efficienza negli usi finali dell energia; l articolo 9 della L.R. n. 13/2008 definisce la Certificazione di Sostenibilità degli Edifici quale sistema di procedure univoche e normalizzate che utilizza le modalità e gli strumenti di valutazione di cui all articolo 10 della legge stessa; l articolo 10 della LR n.13/2008 stabilisce che la Giunta Regionale approva il disciplinare tecnico per la valutazione della sostenibilità degli edifici che contiene i requisiti di riferimento identificati in apposite aree di valutazione, il metodo di verifica delle prestazioni riferite ai requisiti e il sistema di valutazione degli stessi, nonché la loro ponderazione in relazione alle particolari esigenze ambientali del territorio regionale; la Giunta Regionale ha approvato la Deliberazione 4 agosto 2009, n Sistema di valutazione del livello di sostenibilità ambientale degli edifici, pubblicata sul BURP 27 agosto 2009, n.133, il quale, in linea con il Protocollo Itaca, prevede la compilazione di una serie di schede tematiche a ciascuna delle quali è associato un punteggio che definisce in modo univoco e secondo presupposti di correttezza scientifica il grado di qualità ambientale dell intervento; il Protocollo ITACA, messo a punto fine del 2003, è stato approvato dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome nella seduta del 15 gennaio 2004,
2 diventando quindi il sistema di valutazione per Ia qualità ambientale degli edifici di riferimento per le Amministrazioni regionali; Il sistema di valutazione è stato contestualizzato rispetto al modello ITACA sia per tenere conto delle osservazioni avanzate dal vasto partenariato coinvolto e dalla Cabina di Regia con gli Enti locali, sia per renderlo coerente alla strategia regionale per la tutela del paesaggio e delle risorse ambientali. In particolare, sono stati operati approfondimenti sulla salvaguardia della risorsa idrica, sul contenimento dei consumi energetici per la climatizzazione estiva, sulla qualità della localizzazione e sul benessere psico-fisico di chi occupa gli edifici, con particolare riferimento all incentivazione dell uso di materiali biosostenibili e di provenienza locale, del risparmio e dell uso consapevole delle risorse, del ricorso a tecnologie passive per il contenimento dei consumi energetici, dell integrazione paesaggistica e del recupero dei saperi diffusi della pratica costruttiva tradizionale, dell accessibilità e della facilità d uso a largo spettro degli edifici. CONSIDERATO CHE - Il Consiglio Direttivo di Itaca ha approvato, nella seduta del 21 aprile 2011, il Protocollo ITACA Nazionale 2011 per la valutazione della sostenibilità energetica e ambientale degli edifici; - Il Protocollo ITACA 2011, recepisce le osservazioni fatte in fase di applicazione dello strumento da parte delle Regioni, dalle associazioni nazionali degli operatori economici, sia del settore imprenditoriale che della produzione, e dagli ordini professionali; - Il Protocollo ITACA 2011 riguarda anche gli interventi di recupero edilizio, oltre alle nuove costruzioni; - L aggiornamento del Protocollo nasce dall esigenza di allineare lo strumento di valutazione alle nuove norme tecniche UNI in materia di energia (serie UNI 11300) e comfort e alle Linee Guida nazionali per la certificazione energetica ;Inoltre il Protocollo nazionale ITACA 2011, a valle delle esperienze applicative che si sono avute in diverse Regioni, adotta alcune metodologie di calcolo migliorative, principalmente per gli indicatori relativi ai materiali da costruzione, alla qualità del servizio e alla qualità del sito. Il Protocollo nazionale ITACA 2011 presenta, inoltre, un articolazione del punteggio di valutazione in due valori, il primo relativo alla localizzazione, (che prescinde quindi dalle scelte progettuali), il secondo relativo alla qualità della costruzione. La combinazione dei due punteggi esprime quello complessivo dell intervento. Nel Protocollo nazionale ITACA 2011 è stata eliminata la distinzione tra Protocollo sintetico e completo, al fine di facilitare l allineamento dei diversi protocolli regionali. Il Protocollo nazionale ITACA 2011 prevede 34 criteri rispetto ai 49 del 2009, in maniera tale da rendere più snello e di più agevole applicazione lo strumento; - la Regione Puglia ha reputato opportuno allineare il proprio sistema di valutazione
3 della sostenibilità degli edifici al Protocollo ITACA nazionale, condividendo con un ampio partenariato la necessità di contestualizzarlo ai fini della salvaguardia delle specificità regionali attinenti all incentivazione dell uso di materiali biosostenibili e di provenienza locale, del risparmio e dell uso consapevole delle risorse con particolare riguardo alla risorsa idrica, del ricorso a tecnologie passive per il contenimento dei consumi energetici, dell integrazione paesaggistica e del recupero dei saperi diffusi della pratica costruttiva tradizionale, dell accessibilità e della facilità d uso degli edifici; - Il Servizio Assetto del Territorio ha elaborato una versione aggiornata del Protocollo ITACA Puglia di cui alla D.G.R. 4 agosto 2009, n. 1471, che recepisce il Protocollo ITACA Nazionale 2011 ma conserva alcune specificità regionali già presenti nel Procollo ITACA Puglia 2009; - Il Protocollo ITACA PUGLIA RESIDENZIALE- sostituisce pertanto il Sistema di valutazione del livello di sostenibilità ambientale degli edifici di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale 4 agosto 2009, n. 1471, in seguito modificato e integrato dalla Deliberazione di Giunta Regionale 24 novembre 2009 n. 2272; - Inoltre, il lasso di tempo intercorso dall approvazione del Sistema di valutazione del livello di sostenibilità ambientale degli edifici consente di ritenere superata la fase di sperimentazione del Protocollo, durante la quale si era ritenuto sufficiente il raggiungimento del livello 1 per accedere agli incentivi di cui all art. 12 della L.R. n. 13/2008 Norme per l abitare sostenibile. D altra parte, è richiesto il raggiungimento almeno del livello 2 per l accesso agli incentivi ai sensi della L.R. 14/2009 Misure straordinarie e urgenti a sostegno dell attività edilizia e per il miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale. Si ritiene pertanto di elevare al livello 2 la soglia minima per accedere agli incentivi di cui all art. 12 della L.R. n. 13/2008 Norme per l abitare sostenibile. - In data la Giunta Regionale ha approvato con la Deliberazione N Sistema di valutazione del livello di sostenibilità ambientale degli edifici in attuazione della Legge Regionale Norme per l abitare sostenibile (art. 10, L.R. 13/2008). Adozione Protocollo ITACA PUGLIA RESIDENZIALE- il nuovo protocollo ITACA Puglia Residenziale- con i relativi criteri e punteggi di valutazione; - Sono stati rilevati alcuni errori materiali nel documento Protocollo ITACA PUGLIA RESIDENZIALE -, allegato, quale parte integrante, alla suddetta deliberazione; - Si ritiene pertanto opportuno correggere gli errori rilevati e, al contempo, integrare il suddetto documento nel seguente modo: aggiungere le schede Elenco criteri e relativi pesi con la pesatura dei criteri all interno della categoria di appartenenza; aggiungere le schede criterio relative alla categoria B.6 Prestazioni dell involucro ; riportare in 2 schede aggiuntive le diverse pesature da applicare nel caso di assenza di superficie esterna di pertinenza.
4 Tutto ciò premesso e considerato, si propone alla Giunta Regionale di approvare il documento denominato Protocollo ITACA PUGLIA RESIDENZIALE, allegato al presente provvedimento (Allegato A) per farne parte integrante e sostanziale in sostituzione integrale dell omonimo documento allegato alla DGR 2251/2012, che si intende pertanto revocata. L allegato comprende l elenco generale dei criteri di valutazione; l elenco di dettaglio degli stessi; le schede criterio; l elenco criteri e pesatura. Si ritiene inoltre opportuno: Approvare il documento denominato Linee guida all autovalutazione - Protocollo ITACA PUGLIA 2011 RESIDENZIALE (Allegato B), in sostituzione dei documenti relativi al Protocollo ITACA Puglia 2009 denominati Linee guida protocollo completo e Linee guida Strumento di qualità energetica, allegati rispettivamente F e G alla DGR 2272/2009. Prendere atto che il Servizio Assetto del Territorio ha predisposto un software a supporto del calcolo del livello di sostenibilità ambientale degli edifici secondo il Protocollo ITACA Puglia RESIDENZIALE, comprendente le istruzioni d uso, che sarà tempestivamente pubblicato sul sito nella sezione Territorio - Certificazione Abitare Sostenibile ; Si ritiene inoltre opportuno, per quanto innanzi motivato: - ai fini della certificazione della sostenibilità degli edifici residenziali, nonché della possibilità di accesso agli incentivi di cui all art. 12 della L.R. n. 13/2008 Norme per l abitare sostenibile, raggiungere un punteggio globale di prestazione maggiore o uguale a 2; - che i Comuni, con apposita deliberazione di Consiglio Comunale, recepiscano ed attuino quanto stabilito con il presente provvedimento, graduando gli incentivi previsti in funzione della propria realtà locale in misura conforme al livello 2 fissato quale soglia minima. COPERTURA FINANZIARIA AI SENSI DELLA L.R. N. 28/2001 e ss.mm. e ii. La presente deliberazione non comporta implicazioni di natura finanziaria sia di entrata che di spesa e dalla stessa non deriva alcun onere a carico del bilancio regionale. L assessore relatore, sulla base dell istruttoria come innanzi illustrata, propone alla Giunta Regionale, ai sensi della L.R. n.7/97 art. 4 comma 4 lettera d), l adozione del conseguente atto finale.
5 LA GIUNTA UDITA la relazione e la conseguente proposta dell Assessore all Assetto del Territorio; VISTA la sottoscrizione posta in calce al presente provvedimento dal Dirigente del Servizio Assetto del Territorio; A voti unanimi espressi nei modi di legge DELIBERA - di prendere atto di quanto indicato in narrativa e che qui s intende integralmente riportato; - di revocare la Deliberazione di Giunta Regionale n del ; - di approvare il documento denominato Protocollo ITACA PUGLIA RESIDENZIALE -, allegato al presente provvedimento con la lettera A per farne parte integrante e sostanziale e che sostituisce l omonimo documento approvato con DGR n del e l allegato E Sistema di valutazione del livello di sostenibilità ambientale degli edifici in attuazione della L.R. 13/ art. 10 (Norme per l abitare sostenibile), della Deliberazione di Giunta Regionale 24 novembre 2009 n.2272; - di approvare l allegato B al presente provvedimento denominato Linee guida all autovalutazione - Protocollo ITACA PUGLIA 2011-RESIDENZIALE ; - di dare mandato al Servizio Assetto del Territorio di rendere pubblicamente disponibile per il download dal sito sezione Territorio - Certificazione Abitare Sostenibile, insieme alle relative istruzioni d uso, il software predisposto dallo stesso Servizio a supporto del calcolo del livello di sostenibilità ambientale degli edifici secondo il Protocollo ITACA Puglia RESIDENZIALE ; - di disporre la pubblicazione del presente provvedimento, unitamente agli allegati A e B, sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia. Il Segretario della Giunta Il Presidente della Giunta Avv. Davide F.Pellegrino Dott. Nichi Vendola
PARTE SECONDA. DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 16 gennaio 2013, n. 3
6324 PARTE SECONDA Deliberazioni del Consiglio e della Giunta DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIO- NALE 16 gennaio 2013, n. 3 Sistema di valutazione del livello di sostenibilità ambientale degli edifici in