Source: http://www.ecotp.com/cms/nuova-direttiva-macchine
Timestamp: 2013-05-22 01:30:39+00:00
Document Index: 114626642

Matched Legal Cases: ['arte 3', 'arte 13', 'arte 2', 'arte 9', 'art.15', 'art. 19']

nuova direttiva macchine	Sicurezza macchine in Europa: aggiornamento norme (giugno 2012)
Written by Massimiliano Vurro	Aggiornato il 5 giugno 2012, in GUCE serie 2012/C 159/01, l'elenco degli standard che garantiscono la presunzione di conformità delle macchine e quasi macchine ai requisiti essenziali di sicurezza della Direttiva 2006/42/CE.
Si segnalano di seguito alcuni degli standard di recente o imminente superamento:
Standard superato
Data di cessazione della presunzione di conformità
Standard sostitutivo e/o aggiornamento Allegato
Sicurezza delle macchine per la lavorazione del legno - Macchinecombinate per la lavorazione del legno
EN 940:2009+A1:2012 EN 1034- 3:1999+A1:2009
Sicurezza del macchinario - Requisiti di sicurezza per la progettazione e la costruzione di macchine per la produzionee la finitura della carta - Parte 3: Riavvolgitrici e bobinatrici
EN 1501- 1:1998+A2:2009
EN 1870- 4:2001+A1:2009
EN 1870- 14:2007+A1:2009
Sicurezza delle macchine per la lavorazione del legno - Seghe circolari - Parte 13: Sezionatrici verticali per pannelli
Macchine movimento terra - Sistemi di frenatura delle macchine su ruote gommate - Requisiti prestazionali e metodi di prova (ISO 3450:2011
Acustica - Determinazione dei livelli di potenza sonora e dei livelli di energia sonora delle sorgenti di rumore mediante misurazione della pressione sonora - Metodi di laboratorio in camere anecoica e semi-anecoica (ISO 3745:2012)
Macchine movimento terra - Sistemi di frenatura delle macchine su ruote gommate - Requisiti prestazionali e metodi di prova (ISO 3450:2011)
EN 792- 2:2000+A1:2008
Utensili portatili non elettrici - Requisiti di sicurezza - Parte 2: Taglierine e utensili per formare (ISO/FDIS 11148- 2:2011)
EN 792- 5:2000+A1:2008
EN 792- 8:2000+A1:2008
EN 792- 9:2000+A1:2008
Utensili portatili non elettrici - Requisiti di sicurezza - Parte 9: Smerigliatrici per stampi (ISO 11148-9:2011)
EN 12649:2008 Compattatori di calcestruzzo e macchine lisciatrici - Sicurezza
EN 60335-1:2002 e corrispondenti modifiche
Dal 6 marzo 2010 è entrato in vigore il decreto di recepimento della nuova direttiva Macchine 2006/42/CE
Written by Massimiliano Vurro	Sul Supplemento Ordinario n.36 del 19 febbraio 2010 in GURI n. 41 è stato pubblicato il Decreto Legislativo 27 gennaio 2010, n. 17 di recepimento della nuova direttiva macchine 2006/42/CE.
Il provvedimento è entrato in vigore il 06 marzo 2010.
Di seguito si riportano le sanzioni di cui all'art.15 del decreto:1. Salvo che il fatto non costituisce reato, il fabbricante o il suo mandatario che immette sul mercato ovvero mette in servizio macchine non conformi ai requisiti di cui all'allegato I del presente decreto è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 4.000 euro a 24.000 euro. Alla stessa sanzione è assoggettato chiunque apporta modifiche ad apparecchiature dotate della prescritta marcatura CE, che comportano la non conformità ai medesimi requisiti.2. Salvo che il fatto non costituisce reato, il fabbricante di una quasi-macchina o il suo mandatario che contravviene alle prescrizioni di cui all'articolo 10 del presente decreto è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da 3.000 euro a 18.000 euro.
8. Il responsabile delle violazioni di cui ai commi 1 e 2 è tenuto a rifondere le spese sostenute per l’attuazione delle procedure di verifica sulle macchine o quasi-macchine. Con successivo decreto del Ministro dello sviluppo economico, adottato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, da emanarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono definiti i criteri di determinazione dei relativi importi che, versati all’entrata del bilancio dello Stato, sono riassegnati ai pertinenti capitoli di spesa finalizzati a sostenere tali oneri.9. Le sanzioni di cui al presente articolo sono irrogate dalla competente Direzione generale del Ministero dello sviluppo economico. Le somme derivanti da tali sanzioni sono versate all’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnate, entro i limiti previsti dall’articolo 2, comma 1, lettera c), ultimo periodo, della legge 7 luglio 2009, n. 88, con decreti del Ministro dell’economia e delle finanze, ai pertinenti capitoli dello stato di previsione della spesa del medesimo Ministero dello sviluppo economico.Si sottolinea che ai sensi dell'art. 19 comma 2 gli organismi già notificati ai sensi della direttiva 89/392/CEE e successive modificazioni, codificata dalla direttiva 98/37/CE, recepite con il decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 459, devono chiedere al Ministero dello sviluppo economico la conferma della validità della loro notifica, nel rispetto di quanto contenuto nell’articolo 11, nel termine di sessanta giorni dalla pubblicazione del decreto del Ministro dello sviluppo economico di cui al comma 4 del medesimo articolo 11. Decorso tale termine, in mancanza della domanda di conferma, le autorizzazioni si intendono decadute. Alla decisione sulla domanda di conferma della notifica si applicano le disposizioni di cui all’articolo 11, comma 3.
Standard armonizzati Macchine 2006/42/CE
Written by Massimiliano Vurro	Pubblicato in GUUE serie C87/1 del 23 marzo 2012 l'elenco degli standard che garantiscono presunzione di conformità nell’ambito dell’applicazione della direttiva 2006/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 17 maggio 2006, relativa alle macchine e che modifica la direttiva 95/16/CE (rifusione)
Nuova Direttiva Macchine 2006/42: le quasi macchine
Written by Massimiliano Vurro	La nuova direttiva macchine 2006/42/CE abroga la 98/37/CE, obbligando i fabbricanti all'applicazione delle disposizioni in essa contenute a partire dal 29 dicembre 2009.
Il campo di applicazione della nuova direttiva chiarisce una serie di punti che sono stati mal interpretati nel tempo (ad es. con il nuovo concetto di "quasi-macchina") e ne esplicita altri (ad es. con l'inserimento degli "accessori di sollevamento, catene, funi, cinghie). Vengono specificati meglio i prodotti elettrici ed elettronici a cui si applica solo la direttiva bassa tensione:
apparecchiature audio e video,apparecchiature nel settore delle tecnologie dell'informazione,
disgiuntori e interruttori.
Inoltre vengono indicate le apparecchiature elettriche ad alta tensione escluse dal campo di applicazione:
Il fabbricante è tenuto a corredare i sottoinsiemi di macchine di un'apposita dichiarazione. Tuttavia, spesso, la nozione di sottoinsieme è stata da più parti interpretata male, o in modo eccessivamente ampio (una macchina trattata come sottoinsieme in quanto con funzionamento autonomo) o in modo troppo restrittivo (un semplice componente trattato come sottoinsieme) per cui ci sono sempre stati dubbi e polemiche sulla dichiarazioni di tipo A e B (cfr. Allegato II del DPR 459/96) con divieti di messa in servizio talvolta sbagliati. Definizione di "quasi macchine":insiemi che costituiscono quasi una macchina ma che, da soli, non sono in grado di garantire un'applicazione ben determinata. Un sistema di azionamento è una quasi-macchina.
Novità: dichiarazioni CE, marcatura, RES
Written by Massimiliano Vurro	Dichiarazioni CE La nuova direttiva 2006/42/CE prevede solo 2 tipi di dichiarazione (Allegato II): IIA - la dichiarazione CE di conformità alla Direttiva e alle altre Direttive in cui eventualmente ricade la macchina sottoscritta dal fabbricante;
IIB - la dichiarazione d'incorporazione per le quasi - macchine. Questa dichiarazione contiene obbligatoriamente il preciso elenco dei RES ottemperati (novità importante)
Entrambe le dichiarazioni contengono una altra novità molto importante: l'indicazione esplicita della persona autorizzata a costituire la Documentazione Tecnica Pertinente o il Fascicolo Tecnico della Costruzione (nome e indirizzo in UE).
Marcatura CE L'esposizione della marcatura CE presenta le seguenti novità (Allegato III): deve essere apposta nelle immediate vicinanze del nome del fabbricante o del suo mandatario usando la stessa tecnica.
Se è stata applicata la procedura di garanzia qualità totale, la marcatura CE deve essere seguita dal numero di identificazione dell'organismo notificato.
Requisiti essenziali di sicurezza (RES) Per quanto riguarda i RES materia di requisiti essenziali di sicurezza (Allegato I), si evidenziano le seguenti varianti/novità: Arresto operativo: se, per motivi operativi, è necessario un comando di arresto che non interrompe l'alimentazione degli azionatori, la condizione di arresto deve essere monitorata e mantenuta.
Rumori e vibrazioni: è stato aggiunto il concetto che "Il livello dell'emissione di rumore/vibrazioni può essere valutato in riferimento ai dati comparativi di emissione di macchine simili"; inoltre la dichiarazione sulla potenza acustica emesso dalla macchina (da riportare sulle istruzioni) è necessario quando il livello di pressione supera gli 80 dB(A) (erano 85 dB(A).
tre "nuovi" RES al punto 1 (in parte già contenuti in altri punti della vecchia direttiva):
Ergonomia Non c'è più il requisito 1.2.8 che prescriveva che il software di dialogo tra operatore e sistema di comando o di controllo di una macchina deve essere progettato in modo che sia di facile impiego
Istruzioni per l'uso: viene meglio specificata e ampliata il contenuto e gli obiettivi delle istruzioni che accompagnano le macchine, miglior specificazione su lingua e istruzioni in lingua originale
Controllo interno sulla fabbricazione per le macchine fuori Allegato IV
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