Source: http://www.mefop.it/faq/trasparenza
Timestamp: 2017-11-19 12:04:08+00:00
Document Index: 76222412

Matched Legal Cases: ['art. 2389', 'art. 2389', 'art.5', 'art. 5', 'art. 5', 'art.116']

Mefop Società trasparente
Vista la Determina ANAC del 17 giugno 2015 “Linee guida per l'attuazione della normativa in materia di prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società e degli enti di diritto privato controllati e partecipati dalle pubbliche amministrazioni e degli enti pubblici economici” (Determina n. 8/2015) pubblicata nella GU Serie Generale n.152 del 3 luglio 2015, nell’Adunanza del 12 ottobre 2015 il CdA di Mefop ha conferito al dott. Paolo Pellegrini (pellegrini@mefop.it) l’incarico di Responsabile per la Trasparenza. In attuazione del Programma per la Trasparenza e l’Integrità, integrato nel Piano anticorruzione, proposto dal RPT e approvato nel corso del CdA del 15 dicembre 2016, si pubblica la presente sezione “Società Trasparente”, limitatamente alle sezioni indicate dalla citata Determina ANAC per le società controllate non quotate che non svolgono attività di pubblico interesse disciplinata dal diritto nazionale o dell’Unione europea.
Programma per la Trasparenza e l’Integrita (Art. 10, c. 8 lett. a))
Il Piano vigente, approvato il 15 dicembre 2016 è disponibile cliccando qui.
Verbale di nomina del Responsabile
Delibera di adozione del Piano da parte del CdA del 15 dicembre 2016
Programmi precedenti non più in vigore
Programma approvato il 15 dicembre 2015
Programma approvato il 18 febbraio 2016
Lo Statuto di Mefop SpA è disponibile cliccando qui.
Il Modello 231 ed il Piano Triennale di Prevenzione della Corruzione sono disponibili cliccando qui
Organi di indirizzo politico-amministrativo (Art. 13, c. 1, lett. a), Art. 14)
Consiglio di amministrazione (in carica fino all’approvazione del bilancio 2018)
Le attribuzioni del CdA sono indicate nello Statuto della Società
L’estratto del verbale dell’Assemblea di nomina del CdA è disponibile qui
Compensi: € 27.750 ex art. 2389 comma 1 + 60.000 ex art. 2389 comma 3
Dichiarazione Coniuge/Parenti
Dichiarazione incompatibilità e inconferibilità e dichiarazione altri incarichi
Dichiarazione Patrimoniale – Dichiarazione Redditi
Graziana Carmone
Compenso: € 4.500 (retrocesso al MEF)
Annamaria Trovò
Compenso: € 4.500 (retrocesso alla CISL)
Roberto Ciciani
Anna Ginanneschi
Compenso: € 4.500
CV – Dichiarazione incompatibilità e inconferibilità
Compenso: € 6.500 (importi integrati del 10% poiché al Collegio Sindacale è anche affidata la revisione legale dei conti)
Delia Guerrera
CV - Dichiarazione incompatibilità e inconferibilità
Compenso: € 4.500 (importi integrati del 10% poiché al Collegio Sindacale è anche affidata la revisione legale dei conti)
Maurizio Monteforte
Cinzia Vincenzi
(sono indicati i compensi annui)
Non sono state comminate sanzioni
Articolazione degli uffici (Art. 13, c. 1 lett. b, c)
L’articolazione degli uffici è disponibile cliccando qui.
Si segnalano inoltre le mail istituzionali:
PEC mefopspa@pec.it;
Organismo di Vigilanza 231 e Anticorruzione odv@mefop.it;
Accesso Civico per la Trasparenza accessocivico@mefop.it
Telefono e posta elettronica (Art. 13, c. 1 lett. b)
I numeri di telefono e i riferimenti di posta elettronica delle risorse Mefop è disponibile cliccando qui.
€ 31.271 per collaborazioni occasionali e a progetto nell’anno 2014
€ 92.281 per consulenze nell’anno 2014
Importo massimo: 25.000 € Importo minimo: 122,95 €
Nomi e CV non pubblicati in attesa di parere ANAC
€ 32.130 per collaborazioni occasionali e a progetto nell’anno 2015
€ 73.488 per consulenze nell’anno 2015
Importo massimo: 25.007,70 € Importo minimo: 196,72 €
€ 38.896 per collaborazioni occasionali e a progetto nell’anno 2016
€ 76.095 per consulenze nell’anno 2016
Importo massimo: 26.044,89 € Importo minimo: 350 €
Incarichi amministrativi di vertice (Art. 15, c. 1, 2, Art. 41, c. 1, 2)
Direttore Generale, Dott. Luigi Ballanti
CV - Dichiarazione incompatibilità e inconferibilità e Dichiarazione Altri incarichi
Compenso: non pubblicato in attesa di parere ANAC
Dirigenti (Art. 10, c. 8, lett. d, Art. 15, c. 1, 2, 5, Art. 41, c. 2, 3)
È presente un solo dirigente, il Direttore Generale Dott. Luigi Ballanti
Posizioni organizzative (Art. 10, c. 8 lett. d)
Le posizioni organizzative sono disponibili cliccando qui
Numero medio 2014
Impiegati 11
Totale Dipendenti 14
Salari e stipendi lordi: Costo anno onnicomprensivo 2014: € 1.206.169 (importo lordo per i dipendenti: € 811.493)
Numero medio 2015
Salari e stipendi lordi: Costo anno onnicomprensivo 2015: € 1.318.729 (importo lordo per i dipendenti: € 876.460)
Numero medio 2016
Totale Dipendenti 15
Salari e stipendi lordi: Costo anno onnicomprensivo 2016: € 1.341.445 (importo lordo per i dipendenti: € 899.005)
Al 31.12.2014 risultano 2 risorse in apprendistato. Costo anno onnicomprensivo 2014: € 49.471
(importo lordo per i 2 dipendenti: € 34.471)
Al 31.12.2015 risultano 2 risorse in apprendistato. Costo anno onnicomprensivo 2015: € 64.436
(importo lordo per i 2 dipendenti: € 47.259,51)
Al 31.12.2016 risulta 1 risorsa in apprendistato. Costo anno onnicomprensivo 2016: € 33.887,00
(importo lordo per il dipendente: € 24.193,46)
Non sono previsti incarichi che prevedano una specifica remunerazione oltre lo stipendio
Enti di diritto privato controllati (Art. 22, c. 1, lett. c)
Monitoriaggio tempi procedimentali (Art. 24, c. 2)
Provvedimenti organi di indirizzo politico (Art. 23)
Mefop offre premi di laurea consistenti nella concessione di contributi a copertura della retta universitaria per la partecipazione ai Master Mefop. Il bando è disponibile a questo link http://www.mefop.it/formazione/borse.php
Vincitore premio di laurea Mefop 2017:
Loria Caterina. Borsa di studio a copertura totale della retta del Master "PreviCasse” (valore € 9.000)
Vincitori premi di laurea Mefop 2016:
Marchi Silvia, primo premio. Borsa di studio a copertura totale della retta del Master "Prevmanagement” (valore € 7.000)
Masciari Tommaso, secondo premio. Borsa di studio a copertura parziale della retta del Master "Prevmanagement” (valore € 7.000)
Piano degli indicatori e risultati attesi di bilancio (Art. 29, c.2)
€ 100.062 nell’anno 2014
€ 100.769 nell’anno 2015
Controlli e rilievi sulla società (Art. 31, c. 1)
Sono disponibili le seguenti relazioni della Corte dei Conti
Anni 2010 - 2011 (relazione del 2012)
Anno 2012 (relazione del 2014)
Anni 2013- 2014 (relazione del 2015)
Anno 2015 (relazione del 2017)
Costi contabilizzati (Art. 32, c. 2, lett. a)
RPC e RPT è Paolo Pellegrini (pellegrini@mefop.it)
Scheda Relazione RPC Mefop 2015
Scheda Relazione RPC Mefop 2016
L’accesso civico consiste nel diritto di chiunque, senza necessità di motivazione, di chiedere documenti, informazioni e dati nei limiti descritti nel paragrafo che segue. Il rilascio di dati o documenti in formato elettronico o cartaceo è gratuito, salvo il rimborso del costo effettivamente sostenuto e documentato da Mefop per l’eventuale riproduzione su supporti materiali.
L’istanza di accesso civico identifica in modo puntuale i dati, le informazioni o i documenti richiesti e può essere trasmessa, allegando copia del proprio documento di identità, per via telematica al seguente indirizzo mail: accessocivico@mefop.it
Qualora l’istanza abbia ad oggetto dati, informazioni o documenti oggetto di pubblicazione obbligatoria la stessa dovrà essere inviata direttamente all’indirizzo mail del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza:
pellegrini@mefop.it
Salvo i casi di pubblicazione obbligatoria, se l’istanza di accesso individua soggetti controinteressati, (art.5-bis, comma 2) occorre darne comunicazione agli stessi mediante invio di copia con raccomanda A/R o per via telematica per coloro che abbiano consentito questa forma di comunicazione. Entro dieci giorni dalla ricezione di tale comunicazione, i controinteressati possono presentare una motivata opposizione, anche per via telematica, alla richiesta di accesso. Decorso il termine 10 giorni per l’opposizione e accertata la ricezione della comunicazione da parte dei controinterssati è necessario provvedere alla richiesta. Il procedimento di accesso civico deve concludersi entro 30 giorni dalla presentazione dell’istanza con la comunicazione al richiedente e agli eventuali controinteressati. In presenza di controinteressati tale termine è sospeso fino all’eventuale opposizione. In caso di accoglimento dell’istanza Mefop provvede a trasmettere tempestivamente al richiedente i dati, le informazioni o i documenti richiesti. Se si tratta di dati, informazioni o documenti di cui è obbligatoria la pubblicazione si provvede a comunicare al richiedente l’avvenuta pubblicazione indicandogli il relativo collegamento ipertestuale. In caso di accoglimento della richiesta, nonostante l’opposizione dei controinteressati, salvi i casi di comprovata indifferibilità, Mefop ne dà comunicazione al soggetto controintessato e provvede a trasmettere al richiedente i dati e i documenti richiesti non prima del decorso di 15 giorni dalla ricezione della citata comunicazione da parte del controinteressato.
Il rifiuto, il differimento e la limitazione dell’accesso devono essere motivati con riferimento ai casi e ai limiti riportati nel successivo paragrafo (art. 5 bis).
Nei casi di diniego totale o parziale dell’accesso o di mancata risposta entro il termine di 30 giorni (come sopra definito), il richiedente può presentare richiesta di riesame al responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza che decide con provvedimento motivato entro 20 giorni. Se l’accesso è stato negato o differito a tutela degli interessi di cui all’art. 5 bis comma 2 lett. a) il suddetto responsabile provvede sentito il Garante per la protezione dei dati personali, il quale si pronuncia entro il termine di 10 giorni dalla richiesta. Fino alla pronuncia del Garante il termine per l’adozione del provvedimento da parte del Responsabile è sospeso per un periodo comunque non superiore ai predetti 10 giorni.
Avverso la decisione dell’ufficio competente dell’accesso civico o, in caso di richiesta di riesame, avverso quella del Responsabile, il richiedente può proporre ricorso al Tribunale amministrativo regionale (art.116 Codice del processo amministrativo, d.lgs 104/2010).
Esclusioni e limiti all’accesso civico
L’accesso civico è rifiutato se il diniego è necessario a tutelare uno dei seguenti interessi pubblici:
sicurezza pubblica e ordine pubblico; sicurezza nazionale; difesa e questioni militari; relazioni internazionali; politica e stabilità finanziaria ed economica dello Stato; la conduzione di indagini sui reati e il loro perseguimento; il regolare svolgimento di attività ispettive.
L’accesso civico è inoltre rifiutato se il diniego è necessario a tutelare uno dei seguenti interessi privati: la protezione dei dati personali, in conformità con la disciplina legislativa in materia; la libertà e la segretezza della corrispondenza; gli interessi economici e commerciali di una persona fisica o giuridica, ivi compresi la proprietà intellettuale, il diritto d’autore e i segreti commerciali. Il diritto di accesso è inoltre escluso nei casi di segreto di Stato e negli altri casi di divieto di divulgazione previsti dalla legge.
Se i limiti al diritto di accesso riguardano soltanto alcuni dati o alcune parti del documento richiesto deve essere consentito l’accesso agli altri dati o alle altre parti.
I predetti limiti si applicano unicamente per il periodo necessario alla tutela degli interessi menzionati, per cui l’accesso civico non può essere negato nel caso in cui sia sufficiente fare ricorso al potere di differimento. L’Anac adotta linee guida d’intesa con il Garante per la protezione dei dati personali e sentita la Conferenza unificata di cui al d.lgs n.281/1997.
Le funzioni relative all’accesso civico sono demandate al Dr. Lorenzo Cicero, secondo le modalità indicate nella sezione Società Trasparente – Altri contenuti – Accesso civico del sito istituzionale.