Source: http://docplayer.it/711868-Regolamento-per-l-accesso-al-servizio-di-assistenza-domiciliare-per-disabili-gravi-e-gravissimi.html
Timestamp: 2017-12-14 14:02:59+00:00
Document Index: 83068927

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 433']

REGOLAMENTO PER L ACCESSO AL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE PER DISABILI GRAVI E GRAVISSIMI - PDF
Download "REGOLAMENTO PER L ACCESSO AL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE PER DISABILI GRAVI E GRAVISSIMI"
Albano Lamberti
1 REGOLAMENTO PER L ACCESSO AL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE PER DISABILI GRAVI E GRAVISSIMI
2 ART. 1 DEFINIZIONE DEI SERVIZI OGGETTO DEL REGOLAMENTO Il presente regolamento disciplina il Servizio di Assistenza Domiciliare nel rispetto delle leggi nazionali e regionali vigenti in materia, tenuto conto delle disponibilità e delle risorse che il Piano Sociale di Zona dell Ambito Territoriale NA2 mette a disposizione per tali Servizi. I Servizi disciplinati dal presente regolamento, d ora in poi definiti genericamente assistenza ai disabili gravi e gravissimi, comprendono un insieme di prestazioni domiciliari ed extradomiciliari, meglio specificate in seguito, volte alla cura della persona disabile, dei suoi bisogni relazionali e del suo ambiente domestico. L assistenza ai disabili gravi e gravissimi è concessa ai cittadini residenti nel Comune di Marano la cui autonomia sia anche temporaneamente compromessa: 1. da uno stato di malattia o di invalidità che comporti la perdita parziale o totale dell autosufficienza sia a carattere temporaneo che permanente; 2. dall assenza di una adeguata rete di sostegno familiare e sociale, in presenza di condizioni di disagio fisico e/o psichico, tale da determinare situazioni di solitudine ed isolamento; con priorità di accesso ai servizi a quei cittadini che abbiano un invalidità non inferiore al 50% ed ai quali sia stata riconosciuto lo stato di portatore di handicap grave ai sensi dell art. 3, 3 comma, della legge n. 104/92. ART. 2 FINALITA Il servizio di assistenza ai disabili gravi e gravissimi ha lo scopo di favorire la permanenza dei cittadini di cui all art. 1, all interno del proprio nucleo familiare e del contesto sociale di appartenenza, garantendo loro interventi socio-assistenziali diretti a prevenire o rimuovere situazioni di bisogno, di emarginazione e di disagio sociale. In particolar modo il servizio è volto a garantire il miglioramento della qualità di vita delle persone affette da patologie invalidanti, croniche e/o in stadio terminale attraverso la continuità assistenziale domiciliare, anche in raccordo con la competente Aziende Sanitaria Locale. Gli interventi di cui al presente regolamento rivestono, tuttavia, carattere integrativo e non sostitutivo delle cure personali e familiari di cui il cittadino-utente è oggetto all interno della propria rete relazionale. Pertanto obiettivo primario degli stessi è quello di conservare alle persone, siano esse gli utenti del servizio o i loro conviventi e familiari, i propri ruoli, evitando forme di deresponsabilizzazione. ART. 3 TIPOLOGIA DELLE PRESTAZIONI A titolo esemplificativo, le prestazioni previste dal servizio sono (per un maggiore dettaglio si veda l allegato mansionario): 1. Assistenza materiale ai disabili all interno ed all esterno delle mura domestiche, comprendente: aiuto domestico; disbrigo delle commissioni e pratiche burocratiche; programmazione e fornitura di pasti; - 2 -
3 igiene della casa e della persona; sostegno psicologico. 2. Assistenza scolastica specialistica e materiale, quest ultima in tutti quei casi, assolutamente eccezionali, in cui l Amministrazione scolastica non possa provvedervi adeguatamente con proprio personale, agli alunni affetti da disabilità da prestarsi presso le scuole del territorio comunale. 3. Assistenza domiciliare integrata mediante interazione con il personale medico e paramedico fornito dalla ASL Napoli 2, comprendente: assistenza medica ed infermieristica, riabilitativa e fisioterapica a domicilio; igiene della casa e della persona; aiuto in tutti gli atti indispensabili alla gestione della vita domestica,ivi compresi quelli che implicano attività fuori domicilio; sostegno psicologico; aiuto ad istituire o mantenere una normale vita di relazione. Si precisa, inoltre, al riguardo delle prestazioni n. 1, 2 e 3 che le risorse assegnate al servizio nel piano sociale di zona 2002 andranno ripartite come segue: - il 75% delle risorse per l assistenza domiciliare (muraria ed extramuraria) ai disabili; - il 25% delle risorse per l assistenza specialistica agli alunni portatori di handicap. ART. 4 ESCLUSIONE DELLE PRESTAZIONI ECONOMICHE Le prestazioni di aiuto economico (compresa la cd. assistenza domiciliare in forma indiretta) esulano in modo assoluto dalle finalità dell assistenza ai disabili gravi e gravissimi. Gli addetti al servizio, laddove ritengano necessari tali interventi a carattere aggiuntivo, provvederanno ad inviare le opportune segnalazioni ai servizi competenti. ART. 5 ACCESSO AL SERVIZIO L accesso al servizio può avvenire con le seguenti modalità: a seguito di richiesta da parte del diretto interessato; su segnalazione da parte di familiari, associazioni di volontariato, servizi sociali, medici di medicina generale e servizi sanitari, di altre istituzioni pubbliche. Avvenuta la segnalazione del bisogno di assistenza è necessario ai fini della presa in carico dell utente: 1. che il richiedente sottoscriva ed inoltri ai Servizi Sociali Comunali una domanda di ammissione al servizio, su apposito modulo predisposto dai servizi sociali comunali, corredata della documentazione necessaria ad attestare la specificità del bisogno sociale per il quale si richiede l intervento e le condizioni economiche del nucleo familiare del richiedente stesso in particolare occorre allegare: a. Certificazione ISEE per i redditi dell anno precedente a quello della domanda; b. Copia conforme del decreto rilasciato dalla competente commissione medica dell ASL che abbia accertato, ai sensi dell art. 4 della legge n. 104/92, la patologia invalidante e il riconoscimento della situazione di disabilità grave ai sensi dell art. 3, comma 3, della medesima legge n. 104/1992; - 3 -
4 c. Copia del decreto della Commissione Invalidi Civili dell ASL dalla quale si rilevi la percentuale di invalidità riconosciuta; d. Certificazione dello stato di disabilità rilasciata dall Commissione medica dell ASL competente; e. altre certificazioni attestanti patologie invalidanti. 2. che l Assistente Sociale comunale, previa visita al domicilio del richiedente e compilazione della scheda di valutazione del disabile, verifichi l effettiva natura e problematicità del bisogno sociale espresso; 3. che il personale dell Ente Erogatore del servizio, di concerto con l Assistente Sociale comunale, con il personale ASL, nel caso di assistenza domiciliare integrata, e l utente stesso, provveda a redigere un progetto di intervento personalizzato che definisca almeno: gli obiettivi da raggiungere; la tipologia, la quantità e la qualità delle prestazioni da erogare o dei beni da fornire nell'ambito di dette prestazioni; la durata complessiva oltre la quale il progetto si conclude o viene riformulato; i tempi e le modalità di verifica; L assistenza specialistica presso le scuole sarà invece richiesta con nota del dirigente scolastico, alla quale dovrà allegarsi relazione redatta dal competente medico specialistico dell ASL che specifichi la patologia, la necessità nonché la durata e le ore dell assistenza specialistica presso la scuola di frequenza del disabile. L assistenza materiale sarà concessa in via assolutamente eccezionale, su richiesta del dirigente scolastico che motivi sull eccezionalità del caso e sull impossibilità della scuola di provvedere in proprio, previo parere favorevole di una commissione composta dal responsabile del settore politiche sociali, da un medico dell ASL specialista nella patologia di cui è affetto il disabile, e dal dirigente scolastico richiedente. I termini per la presentazione delle domande, il modello di domanda con le autocertificazioni, l individuazione degli eventuali ulteriori documenti da presentare oltre quelli riportati al comma 2, sono determinati con provvedimento del Responsabile del Settore Politiche Sociali In caso di impellente necessità il servizio di assistenza ai disabili gravi e gravissimi può essere attivato in via d urgenza con procedura abbreviata su parere dei Servizi Sociali comunali. ART. 6 CRITERI DI AMMISSIONE AL SERVIZIO E FORMULAZIONE DELLE GRADUATORIE In caso di istanze superiori al numero di disabili assistibili sarà formata una graduatoria risultante dalla somma dei punteggi ottenuti da ciascun utente in base scheda di valutazione del disabile (la quale tiene conto anche del reddito ISEE, della composizione del nucleo familiare, del grado di autonomia dell utente) di cui all allegato 1. Una graduatoria separata sarà destinata a quegli utenti ai quali sia stato riconosciuto lo stato di portatore di handicap grave ai sensi dell art. 3, 3 comma, della legge n. 104/92, ai quali sarà riconosciuto un accesso prioritario al servizio, sempre e comunque basandosi sul punteggio derivante dalla scheda di valutazione di cui al comma precedente
5 Le istanze non immediatamente soddisfatte costituiranno graduatoria aperta alle ulteriori domande, motivate da necessità e gravità, presentate nel corso del servizio stesso; nel caso in cui, in corso di erogazione del servizio, si registrassero rinunce, o si rendessero in altro modo liberi dei posti, si procederà allo scorrimento di tale graduatoria. La graduatoria formata avrà validità semestrale. Decorso un semestre dalla relativa formazione la graduatoria sarà riformulata in considerazione delle domande eventualmente pervenute oltre i termini previsti dal bando; a tal fine gli interessati possono presentare domande anche successivamente al termine di scadenza. In seguito alla revisione della graduatoria, avranno accesso al servizio tutti quelli utilmente collocati nella stessa prescindendosi dalla precedente fruizione del servizio. Coloro che non risultano utilmente collocati in graduatoria potranno comunque accedere al servizio previo pagamento della intera quota del costo orario del servizio; a tale fine dovranno presentare apposita istanza, nella quale si assumono espressamente l onere di provvedere al pagamento delle prestazioni, che dovrà specificare: la durata in mesi dell assistenza richiesta; il numero delle ore di assistenza mensile richieste; In questo caso il pagamento, pari al numero delle ore richieste, sarà effettuato mensilmente mediante versamento sul conto corrente postale del Comune; la ricevuta di pagamento dovrà essere consegnata, a pena della sospensione del servizio, al Settore competente tre giorni prima dell inizio del mese a cui si riferisce l assistenza da prestare. Sulle dichiarazioni rese dall utente e determinanti ai fini della formulazione della graduatoria saranno effettuati controlli anche mediante l uso di tecnologie telematiche. Ove venga accertata la mancata veridicità di quanto dichiarato dagli utenti del servizio, si provvederà alla revoca del beneficio concesso, oltre all applicazione delle sanzioni di legge ed alla denuncia all Autorità Giudiziaria per la contestazione degli eventuali reati. ART. 7 COMPARTECIPAZIONE AL COSTO DEL SERVIZIO I soggetti che beneficiano del servizio di assistenza ai disabili gravi e gravissimi partecipano al costo del servizio in rapporto alla loro situazione economica, valutata previa presentazione della certificazione del reddito ISEE del nucleo familiare del richiedente relativo all anno precedente a quello in cui è presentata la richiesta, Per i beneficiari dell assistenza specialistica nelle scuole non è prevista alcuna compartecipazione al costo del servizio. L individuazione della fascia di reddito di appartenenza e l ammontare della compartecipazione al costo del servizio per ciascuna fascia di reddito sono definite nelle tabelle di cui all allegato 2 del presente regolamento ed aggiornate annualmente. Il concorso alla spesa può essere richiesto, oltre che all utente, anche ai familiari obbligati agli alimenti ai sensi dell art. 433 del Codice Civile. Il pagamento dovrà essere effettuato, mediante versamento sul conto corrente postale del Comune, entro il termine di 15 giorni dalla fine del mese a cui è riferito il pagamento. Trascorso tale termine, verrà notificato un avviso con cui l interessato sarà sollecitato a regolarizzare la propria posizione, entro e non oltre il termine massimo di ulteriori 15 giorni dalla data di notifica del medesimo. Scaduto tale termine, si procederà alla cessazione del servizio
6 ART. 8 EFFICIENZA ED EFFICACIA DEL SERVIZIO Il servizio sociale comunale seguirà costantemente l erogazione dei servizi, valutando con cadenza periodica l efficacia degli interventi in relazione agli obiettivi definiti nel progetto individuale ed eventualmente proponendo una diversa modulazione quantitativa o qualitativa delle prestazioni in modo coerente con l evoluzione delle esigenze e dei bisogni sociali rilevati. Nel corso delle verifiche sarà dato spazio anche alle indicazioni e proposte degli utenti del servizio, coinvolti anche attraverso opportuni strumenti di consultazione (questionari, colloqui). Per gli standard qualitativi di erogazione del servizio si farà riferimento agli atti di indirizzo nazionali e regionali, nonché al capitolato speciale d appalto per l aggiudicazione del servizio stesso. ART. 9 RICORSI Qualora la richiesta di assistenza non venisse accolta, ovvero sorgessero controversie in merito all ammontare della quota di compartecipazione al costo del servizio stabilita per l interessato, è ammesso ricorso ai Servizi Sociali Comunali, entro il termine di dieci giorni dalla comunicazione relativa all esito della domanda di ammissione al servizio e del contributo da versare. Il Servizio Sociale Comunale provvederà a comunicare all interessato l esito del ricorso entro il termine di trenta giorni dalla data di ricevimento dello stesso. ART. 10 VALIDITA DEL REGOLAMENTO Per il servizio assistenza domiciliare disabili gravi (servizio ADI) il presente regolamento avrà la validità relativa alla durata del servizio attivato con i fondi del piano sociale di zona. ART. 11 NORMA DI RINVIO Per tutto quanto non previsto nel presente regolamento, si rinvia alla normativa nazionale e regionale in materia, nonché ai singoli protocolli operativi stipulati per l erogazione degli interventi tra i soggetti coinvolti
7 ALLEGATO 2 Tabelle per la compartecipazione alla spesa Tabella 1 - fasce di reddito (valori espressi in ) N. componenti Fascia 1 Fascia 2 Fascia 3 Fascia 4 Fascia 5 della famiglia Da Da Da Da Da Tabella 2a Quota di compartecipazione al costo del servizio di assistenza domiciliare e assistenza domiciliare integrata Fascia di appartenenza Compartecipazione dovuta Pari ad EURO Fascia 1 0% del costo orario del servizio Fascia 2 10% del costo orario del servizio Fascia 3 20% del costo orario del servizio Fascia 4 30% del costo orario del servizio Fascia 5 40% del costo orario del servizio - 7 -
8 MANSIONARIO PRESTAZIONI DI ASSISTENZA DOMICILIARE (materiale ed integrata) AI DISABILI 1. Aiuto e coinvolgimento per il governo della casa : -riordino del letto e della stanza ; -pulizia dei servizi e dei vani dell alloggio ad uso dell utente e dallo stesso utilizzati, curando l areazione e l illuminazione dell ambiente ; -cambio della biancheria ; -lavaggio della biancheria e del vestiario dell utente mediante lavatrice in dotazione dell utente stesso ed eventuale utilizzo del servizio di lavanderia ; -spesa e rifornimenti -preparazione dei pasti ed eventuale pulizia delle stoviglie ; -attivazione di risorse per i problemi riguardanti la manutenzione dell alloggio. 2. Aiuti atti a favorire e/o mantenere l autosufficienza nell attività giornaliera : -alzare l utente da letto ; -curare, sollecitare e controllare l igiene della persona (aiuto per il bagno e pulizie personali), -vestizione ; -educazione alimentare, nutrizione e/o aiuto nell assunzione dei pasti ; -aiuto per una corretta deambulazione ; -aiuto nel movimento di arti invalidi e nell utilizzo di ausilii sanitari ; -accorgimenti per una giusta posizione degli arti invalidi in condizioni di riposo ; -aiuto nell uso di accorgimenti o attrezzi per lavarsi, vestirsi, mangiare da soli, camminare ecc. -sostituzione temporanea in alcuni compiti delle figure parentali qualora queste siano assenti per gravi motivi o impossibilitate a gestire i loro ruoli (malattie, ospedalizzazioni, dipendenze, carcerazioni, ecc.) ; -educazione nella gestione del denaro -mobilizzazione delle persone costrette a letto e simili. 3. Prestazioni igienico-sanitarie di semplice attuazione : -assistenza per la corretta esecuzione delle prescrizioni farmacologiche prescritte dal medico; -prelievo della temperatura ; -segnalazione al medico curante di qualsiasi anormalità nelle condizioni dell utenza
9 4. Prestazioni di segretariato sociale : -informazioni su diritti, pratiche e servizi e svolgimento di piccole commissioni ; -collegamento e collaborazione con associazioni di volontariato, per la creazione di supporti all utente (pasti caldi, telesoccorso, ecc.) ; -accompagnamento dell utente per visite mediche o altre necessità quando questi non sia in grado di recarvisi da solo e non vi siano altre risorse (familiari e di volontariato) ; 5. Interventi volti a favorire la vita di relazione: -coinvolgimento di parenti e vicini ; -partecipazione agli interventi di socializzazzione e/o di recupero a favore della persona ; -rapporti con strutture sociali, sanitarie, ricreative del territorio ; -inserimento nelle attività dei Centri di Socializzazione esistenti nel territorio; 6. Contributo alla programmazione dell attività di assistenza domiciliare e tutelare e al progetto d intervento nei confronti del singolo utente: -messa a punto di progetto di intervento sui singoli utenti ; -partecipazione ad iniziative per una conoscenza dei bisogni degli utenti e delle risorse degli utenti e del territorio, ai fini della programmazione e verifica delle attività e del piano del servizio, -segnalazione di ogni elemento e circostanza utile all ottimizzazione del progetto di intervento. Le prestazioni di assistenza infermieristica e riabilitativa in regime di assistenza domiciliare integrata sono operate esclusivamente dal personale ASL. PRESTAZIONI DI ASSISTENZA SPECIALISTICA AI DISABILI NELLE SCUOLE 1. Da definirsi dettagliatamente nel progetto individualizzato di intervento - 9 -
COMUNE DI ANZIO COMUNE DI NETTUNO. ASL RMH-Distretto H6
ASL RMH Comune di Anzio Comune di Nettuno COMUNE DI ANZIO COMUNE DI NETTUNO ASL RMH-Distretto H6 REGOLAMENTO DISTRETTUALE PER I SERVIZI DI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA AD ANZIANI E DISABILI (ADI) ASSISTENZA
A M B I T O T E R R I T O R I A L E N. 5
Comune di Adelfia Comune di Capurso Comune di Triggiano Comune di Cellamare Comune di Valenzano Comune Capofila A M B I T O T E R R I T O R I A L E N. 5 REGOLAMENTO PER IL SERVIZIO DEI SERVIZI DI ASSISTENZA
CONSORZIO DEI SERVIZI SOCIALI ALTA IRPINIA REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI
CONSORZIO DEI SERVIZI SOCIALI ALTA IRPINIA REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE ANZIANI Articolo 1 (Oggetto e finalità del Regolamento) Il presente regolamento disciplina
!"#$"%&'$(!"#&)*$+,#-./0-
"%&'$(!"#&)*$+,#-./0-!"01-(&'$&)%-1/($&!"01-(&'$&()$-$&!"01-(&'$&%+,%-%!"01-(&'$&)"!(+$!"01-(&'$&*%+$&/%+'"!"01-(&'$&$)*"-" %&'$&'()$*(+%,$"-(&'()).%//(0*)(% (#!$',--*..,/!011234567389'29:3;5
Sede: via Brescia, 207 26100 Cremona centralino: 0372 533511 BANDO DI SELEZIONE PUBBLICA PER SOLI ESAMI PER LA FORMAZIONE DI UNA GRADUATORIA PER ASSUNZIONI A TEMPO DETERMINATO PROFILO PROFESSIONALE AUSILIARIO
C O M U N E D I N E R V I A N O (Provincia di Milano) REGOLAMENTO COMUNALE DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE P R E M E S S A Il presente Regolamento del Servizio di Assistenza Domiciliare si ispira
COMUNE DI LIZZANO IN BELVEDERE (Provincia di Bologna) C O P I A N. 49 VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONGLIO COMUNALE Adunanza in prima convocazione - Seduta pubblica - OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO
CONSORZIO DEI SERVIZI SOCIALI ALTA IRPINIA REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE DISABILI
CONSORZIO DEI SERVIZI SOCIALI ALTA IRPINIA REGOLAMENTO PER IL FUNZIONAMENTO DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE DISABILI Articolo 1 (Oggetto e finalità del Regolamento) Il presente regolamento disciplina
DOCUMENTO FINALE REGOLAMENTO SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE SOCIO-ASSISTENZIALE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI
DOCUMENTO FINALE REGOLAMENTO SERVIZIO ASSISTENZA DOMICILIARE SOCIO-ASSISTENZIALE TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI Art. 1 Definizione 1. Il Servizio di Assistenza Domiciliare (S.A.D.), è un servizio a carattere
SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE Azione del Piano di Zona Distretto Socio Sanitario D 53
SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE Azione del Piano di Zona Distretto Socio Sanitario D 53 SERVIZIO DI ASSISTENZA DOMICILIARE Azione del Piano di Zona Distretto Socio Sanitario D 53 Descrizione del Servizio