Source: https://www.almajuventusfano1906.com/codice-etico-e-regolamento-stadio/
Timestamp: 2019-05-19 06:42:23+00:00
Document Index: 69197343

Matched Legal Cases: ['art.1', 'art 1', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 8', 'art.380', 'art. 8', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 7']

Codice Etico e Regolamento Stadio – Alma Juventus Fano 1906
HomeCodice Etico e Regolamento Stadio
E REGOLAMENTO DI CESSIONE DEI TITOLI DI ACCESSO
ALLE MANIFESTAZIONI CALCISTICHE
L’Alma Juventus Fano 1906 è una società di calcio professionistico ultracentenaria che da sempre riconosce la fondamentale importanza della funzione sociale dello Sport in generale – e del gioco del calcio in particolare – quale strumento di formazione, educazione, integrazione e aggregazione.
Per raggiungere tali obbiettivi crede fortemente sulla necessità che l’etica, il fair play e i buoni costumi siano il mezzo per orientare il comportamento di tutto il suo staff e soprattutto di tutti i propri tifosi e appassionati, così da conciliare la dimensione professionistica ed economica del calcio con la sua valenza etica e sociale.
Il presente codice etico e regolamento relativo alla cessione dei titoli di acceso allo stadio, delineano le aspettative della società verso i propri tifosi auspicando che gli stessi si facciano portavoce dei valori della società Alma Juventus Fano 1906.
La conoscenza e il rispetto del regolamento e del codice comportamentale rappresentano, infatti, la base per il raggiungimento di tali obbiettivi, pertanto, tutti coloro che avranno accesso all’impianto Stadio L. Mancini di Fano dovranno avere piena contezza del contenuto degli stessi, condividerli e diffonderli, affinché tali regole, ma soprattutto i principi ed i valori cui le stesse sottendono, divengano le basi su cui fondare la crescita della società.
Stadio: s’intende l’intera struttura dello Stadio “Lello Mancini” di Fano utilizzato dall’alma Juventus Fano 1906 Srl, comprese le aree esterne o adiacenti all’impianto.
Comportamenti rilevanti ai fini dell’applicazione del presente regolamento sono tutte quelle condotte collegate direttamente all’evento sportivo, a prescindere dal luogo ovvero dal tempo in cui le stesse sono tenute
Lo Stadio “Lello Mancini” di Fano è un luogo aperto al pubblico in cui la società L’Alma Juventus Fano 1906 Srl – in qualità di gestore in forza di convenzione sottoscritta con l’amministrazione comunale – organizza eventi sportivi subordinando l’accesso dei propri sostenitori all’accettazione implicita delle disposizioni del presente Codice di Regolamentazione, le cui disposizioni sono da ritenersi pertanto vincolanti.
Il comportamento dei propri sostenitori, contrario ai principi e alle regole dettate dal presente Codice, oltre a poter cagionare responsabilità oggettiva in capo alla società per violazione di norme federali, in ogni caso crea un danno d’immagine e alla reputazione della stessa società e, per questa ragione, può comportare limitazioni alla partecipazione ad uno o più eventi sportivi da parte del trasgressore.
Il Codice Etico ed il Regolamento sono pertanto vincolanti per tutti i tifosi che acquistano un biglietto di accesso alla manifestazione calcistica, sia per un singolo evento e sia in abbonamento,
L’acquisto del titolo valido per l’accesso e la permanenza nell’area dello Stadio, determina l’accettazione del presente Codice Etico e Regolamento nonché delle normative emanate dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, dalla F.I.G.C., dalla Lega Serie C, dall’Alma Juventus Fano 1906 Srl e dall’Autorità di Pubblica Sicurezza.
E’ data pubblicità al presente “Codice di Regolamento” tramite affissione:
in tutti i punti vendita autorizzati (consultabili sul sito ufficiale della società almajuventusfano1906.com )
all’interno dello stadio e vicino ai varchi di accesso
attraverso la pubblicazione sul sito ufficiale della società almajuventusfano1906.com
presso tutti i centri sportivi collegati alle società
con attività formative e culturali all’uopo promosse dalla società, con particolare riferimento ai giovani
Con l’acquisto del titolo di accesso, pertanto, il titolare si impegna a prendere visione, a rispettare ed accettare tutti i punti del codice etico e del regolamento dell’impianto sportivo; il rispetto di tali norme è condizione indispensabile per l’accesso e la permanenza degli spettatori nell’impianto sportivo stesso.
La violazione anche di una sola regola comportamentale e più in generale dei principi delineati nel Codice, potranno rappresentare un legittimo motivo di risoluzione del rapporto società-tifoso e, a seconda della gravità, giusta causa di interdizione all’accesso ovvero di espulsione dall’impianto sportivo. Le stesse conseguenze sono previste nel caso di violazione di norme statali volte alla tutela e alla correttezza dello svolgimento delle manifestazioni sportive.
A tal fine, l’accesso all’impianto sportivo può comportare la sottoposizione dello spettatore a controlli di prevenzione e sicurezza sulla persona, in eventuali borse e/o altri contenitori al seguito, ciò finalizzato esclusivamente a impedire l’introduzione all’interno dello Stadio di oggetti o sostanze illecite, proibite o comunque suscettibili di indurre o provocare atti di violenza, e tali controlli potranno essere effettuati anche dagli steward presenti.
Con l’acquisto del titolo d’accesso allo Stadio, l’acquirente autorizza implicitamente il Club a richiedere controlli sulla persona e a rifiutare l’accesso, o ad allontanare dall’impianto, chiunque non si sottoponga a tali controlli.
L’ingresso allo Stadio è autorizzato solo dopo la presentazione d’idoneo titolo di accesso valido, che dovrà essere conservato per tutta la durata dell’evento ed esibito in qualsiasi momento a richiesta del personale preposto.
Per l’accesso all’impianto è richiesto il possesso di un documento d’identità valido, da esibire a richiesta degli steward o delle Forze dell’Ordine, al fine di verificare la corrispondenza tra il titolare del tagliando ed il possessore dello stesso.
Il titolo di accesso allo stadio è personale e sarà rilasciato solo previa registrazione dei dati anagrafici dell’acquirente, non può essere ceduto a terzi senza autorizzazione del Club che registrerà i dati del nuovo fruitore.
Qualunque tagliando venduto illegalmente sarà confiscato dagli addetti, dai dirigenti del Club e dalle Forze dell’Ordine.
Chiunque acceda indebitamente all’interno dell’impianto sportivo privo del titolo d’accesso è punito, oltre ai sensi del presente Codice Etico e Regolamento, altresì con la sanzione amministrativa pecuniaria da 103 a 516 euro (Rif. Legge del 19 aprile 2003 n. 88 art.1-qiunquies, comma 7).
L’autorità di Pubblica Sicurezza ha facoltà di sottoporre a controlli, ispezioni, perquisizioni e rimozione di oggetti non autorizzati, tutte le persone che intendono accedere o hanno avuto accesso allo Stadio e l’accesso e la permanenza nello Stadio saranno negati a chiunque rifiuterà di sottoporsi ai controlli da parte degli steward e dell’Autorità di Pubblica Sicurezza.
Durante la permanenza nello Stadio gli spettatori devono seguire pedissequamente le indicazioni, le istruzioni e le direttive degli steward, facilmente identificabili dal corpetto giallo e/o arancio, delle Forze di Polizia e del Servizio d’Ordine autorizzato.
L’accesso allo Stadio alle tifoserie per le operazioni di stesura striscioni e la preparazione di eventuali coreografie, è consentito da mezz’ora ora prima dell’apertura delle porte al pubblico e tale attività dovrà essere inderogabilmente conclusa prima dell’apertura dei cancelli per l’ingresso del pubblico.
ESPOSIZIONE STRISCIONI E ALLESTIMENTO COREOGRAFIE
E’ fatto divieto introdurre nell’impianto sportivo, striscioni e qualsiasi altro materiale ad essi assimilabile compreso quello per le coreografie, se non espressamente autorizzato dal Gruppo Operativo di Sicurezza (in seguito anche GOS).
Nel limite stabilito dal Club, sarà possibile introdurre ed esporre striscioni contenenti specifiche scritte a sostegno della propria squadra per la gara in programma, inoltrando, almeno 7 giorni prima dello svolgimento della gara, istanza al Club che provvederà ad ottenere apposito nulla osta da parte del G.O.S.
Quali strumenti sonori e acustici sono ammessi esclusivamente tamburi salvo che il GOS non si esprima espressamente per un divieto assoluto o parziale, a condizione che:
sia di dimensioni e materiale ritenuti non pericolosi;
il numero sia limitato a 2 per il solo settore di curva riservato ai tifosi locali e ad 1 per il settore ospiti;
sia preventivamente identificato in sede GOS il referente responsabile del corretto utilizzo dello strumento.
l’introduzione e l’esposizione di striscioni dal contenuto violento, ingiurioso o, comunque, vietato dalle vigenti normative (espressioni di razzismo, di antisemitismo, di vilipendio, istigazione all’abuso di alcol etc).
l’introduzione di striscioni preventivamente non autorizzati dal G.O.S. che si riunisce il mercoledì prima di ogni partita, pertanto la richiesta di autorizzazione dovrà pervenire presso la società entro e non oltre la giornata di convocazione del GOS antecedente l’incontro; a tale riguardo, si precisa che oltre agli striscioni preventivamente autorizzati ed inseriti nell’apposito albo da pubblicarsi sul sito dell’Osservatorio della Manifestazioni Sportive ad inizio stagione, è autorizzabile solo l’introduzione e l’esposizione di striscioni contenenti scritte a sostegno della propria squadra in occasione della gara in programma o a sostegno di eventi particolari ritenuti meritevoli.
l’introduzione e l’utilizzo dei materiali necessari per le coreografie sempre che non siano conformi ai requisiti di sicurezza e preventivamene autorizzati dal G.O.S.
A) CODICE ETICO E DI COMPORTAMENTO PER GLI SPETTATORI
Chiunque non accettasse di sottoporsi ai controlli di sicurezza, ivi compresi gli accertamenti dello stato di alcolemia, non potrà essere ammesso all’interno dello stadio.
I seguenti comportamenti devono essere ritenuti vietati e perseguiti a norma di legge e del presente Codice Etico e di Regolamento:
Accedere all’impianto sportivo senza titolo d’accesso regolarmente rilasciato.
Sostare in prossimità di passaggi, uscite, ingressi, lungo le vie di accesso, di esodo ed ogni altra via di fuga; attardarsi senza ragione agli ingressi e vie d’uscita, nei passaggi e nei corridoi dello stadio intralciando il regolare accesso e/o deflusso.
Accedere e/o occupare aree riservate o alle aree chiuse al pubblico, con l’avvertimento che occupare indebitamente percorsi di smistamento o altre aree dell’impianto sportivo non accessibili al pubblico, condotta punita anche con la sanzione amministrativa pecuniaria da 103 a 516 euro. (Rif. Legge 19 aprile 2003 n. 88 art 1-quinquies, comma 6).
Agire in modo violento, istigare alla violenza, al razzismo o alla xenofobia oppure avere un comportamento che gli altri potrebbero interpretare come provocatorio, minaccioso, discriminatorio o offensivo (Rig. Legge del 13 dicembre 1989 n. 401 art. 6, comma 1 e 5).
Usare l’intimidazione, la coercizione, gli insulti e/o la provocazione verso altre persone, inclusi giudici di gara, giocatori, ufficiali e personale di sicurezza.
Compiere qualsiasi forma di discriminazione razziale etnica o religiosa, effettuare cori e qualsiasi altra manifestazione di intolleranza.
Scavalcare il muro di cinta, le recinzioni di settore e invadere il terreno di giuoco.
Arrecare danni a persone o cose, danneggiare, deturpare o manomettere in qualsiasi modo attrezzature, strutture, infrastrutture e servizi dell’impianto.
Arrampicarsi sulle strutture dello stadio, pali della luce, recinti, tetti, ripari e altri apprestamenti e costruzioni.
Altre azioni che a giudizio del personale di sicurezza, costituiscono o possono costituire ostacolo alla prosecuzione della gara oppure possano essere giudicate fastidiose o pericolose per altre persone.
Turbare il regolare svolgimento di una competizione sportiva, comportamento altresì punito con la sanzione pecuniaria da € 26 a 156 (Rif. Legge 13 dicembre 1989 n. 401 art. 7).
È inoltre assolutamente proibito introdurre e/o detenere all’interno dello stadio:
Qualsiasi tipo di arma indipendentemente dal genere, materiale esplosivo, artifizi pirotecnici, fumogeni, coltelli o altri oggetti da taglio, qualsiasi strumento atto ad offendere e che possa essere utilizzato come tale (Rif. Legge 13 dicembre 1989 n. 401).
Tutti gli oggetti, i materiali o le sostanze che potrebbero essere lanciati o rappresentare una minaccia per la sicurezza, l’ordine pubblico, oppure provocare danni alle persone o alle cose, o interrompere lo svolgimento della partita.
Sostanze nocive, materiali infiammabili o esplosivi, liquidi e gas, droghe, bevande alcoliche, pietre, bottiglie o contenitori di liquidi, sostanze congelate ed ogni altro oggetto idoneo ad essere lanciato.
Esporre cartelli, stendardi, banderuole, documenti, disegni, materiale stampato e striscioni o altre segnalazioni con testi offensivi, malevoli, provocatori, contenenti propaganda a dottrine politiche, ideologiche o religiose, asserzioni o concetti inneggianti alla violenza o all’abuso di alcol o che possano comunque determinare reazioni violente nei destinatari, ovvero possano ostacolare lo svolgimento delle gare o in ogni caso non preventivamente autorizzate.
Caschi da motociclista, bagagli ingombranti come ghiacciaie, valige, ombrelli, salvo quelli giudicati innocui dal personale di sicurezza, animali, con l’eccezione dei cani guida e/o soccorritori, altri oggetti identificati dal personale di servizio, della sicurezza e/o da qualsiasi altra persona autorizzata che possano pregiudicare la sicurezza e/o la reputazione del Alma Juventus Fano 1906 Srl.
Oltre a violare i principi dedotti con il presente Codice Etico e di Regolamento, è facoltà della polizia giudiziaria, in virtù della legge 13 dicembre 1989 n. 401 e successive modificazioni, di procedere all’arresto anche non in flagranza di reato, entro e non oltre le 48 ore successive ( art. 8, comma 1 ter della legge citata ) nei confronti di:
responsabili di reati commessi con violenza alle persone o alle cose in occasione o a causa di competizioni agonistiche per le quali è obbligatorio o facoltativo l’arresto a sensi dell’art.380 e 381 C.P.P. (art. 8, comma 1 bis).
chiunque lanci corpi contundenti o altri oggetti, compresi gli artifizi pirotecnici, in modo da creare un pericolo per le persone, nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive ovvero in quelli interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle manifestazioni medesime ( art. 6 bis comma 1). contravventori al divieto di accesso nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive di cui all’art. 6, comma 1 o alla prescrizione di comparire negli uffici o comandi di polizia di cui al comma 2 del citato art. 6.
scavalcamento ed invasione di campo– “Salvo che il fatto costituisca più grave reato chiunque, nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive, supera indebitamente una recinzione o separazione dell’impianto ovvero, nel corso delle manifestazioni medesime, invade il terreno di gioco, è punito, se dal fatto deriva un pericolo concreto per le persone, con l’arresto fino a 1 anno o con l’ammenda da € 1.000,00 a € 5.000,00 ( art. 6 bis comma 2);
possesso di artifizi pirotecnici in occasione di manifestazioni sportive– “Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque, nei luoghi in cui si svolgono manifestazioni sportive, ovvero in quelli interessati alla sosta, al transito o al trasporto di coloro che partecipano o assistono alle manifestazioni medesime o comunque nelle immediate adiacenze di essi, è trovato in possesso di razzi, bengala, fuochi artificiali e petardi ovvero di altri strumenti per l’emissione di fumo o di gas visibile, bastoni, mazze, materiale imbrattante o inquinante, oggetti contundenti o, comunque atti ad offendere, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da € 1.000,00 a € 5.000,00. Si considerano reati anche i fatti commessi nelle 24 ore precedenti e successive allo svolgimento della manifestazione sportiva. (art. 6 ter);
turbativa di manifestazioni sportive– “Salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque turba il regolare svolgimento di una manifestazione sportiva è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da lire 50.000 ( euro 25 ) a lire 300.000 (euro 154 ). La competenza ad irrogare la sanzione spetta al prefetto ed i proventi sono devoluti allo Stato”. ( art. 7 );
regolamento d’uso e relative sanzioni– Chiunque entra nell’impianto sportivo in violazione al rispettivo regolamento d’uso, ovvero vi si trattiene, quando la violazione dello stesso regolamento comporta l’allontanamento dall’impianto ed è accertata anche sulla base di documentazione video fotografica o di altri elementi oggettivi, è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 100,00 a € 500,00. La sanzione e’ aumentata nel caso di reiterazione del fatto, anche se lo stesso e’ commesso in altro impianto sportivo. Nell’ipotesi di cui al primo periodo, al contravventore possono essere applicati il DASPO e le prescrizioni per una durata da 3 mesi a 2 anni (Art. 1-septies D.L. 28/2003 conv. L.88/2003).
B) REGOLAMENTO RILASCIO TITOLO DI ACCESSO E SANZIONI
In caso di comportamenti scorretti, antisportivi, delinquenziali nonché denigratori nei confronti di avversari e che a carattere generale si possano ritenere in violazione dei principi indicati nel presente Codice Etico e Regolamento, saranno considerati grave inadempimento, comportando l’immediata risoluzione del contratto di prestazione e la revoca del titolo di accesso, con il conseguente allontanamento dall’impianto del contravventore; il conseguente rifiuto del gradimento all’ingresso per partite successive, può altresì comportare il rifiuto all’emissione di un valido titolo di accesso, la risoluzione del titolo di accesso eventualmente già rilasciato ovvero del contratto di abbonamento, oltre all’eventuale applicazione delle disposizioni e sanzioni previste dalla normativa vigente e da questo Codice Etico di Regolamento.
I rimedi previsti per i casi d’infrazione del presente Codice Etico e di Regolamento sono calibrati sulle condotte assunte dal sostenitore in violazione dei principi sopra delineati, con l’obiettivo di salvaguardare i valori di lealtà e di sana competizione dello sport, nonché l’immagine ed il prestigio della Società.
La società a tal fine valuterà:
natura, specie, mezzi, tempo, luogo ed ogni altra modalità dell’azione;
gravità del comportamento tenuto;
gravità del danno o del pericolo di danno cagionato;
eventuali precedenti inadempimenti;
eventuali atteggiamenti riparatori posti in essere dal trasgressore successivamente ai fatti contestati, ivi compresa l’ammissione delle proprie colpe e la sincera resipiscenza da parte dell’incolpato.
E’ possibile emettere provvedimenti inibitori nei confronti di minorenni, purché abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età; il minore in possesso di abbonamento, il cui genitore è destinatario di un provvedimento inibitorio della Società, puo’ essere accompagnato da altro adulto in possesso di valido titolo di accesso.
Esclusione Evento
Esclusione del sostenitore dallo stadio è un rimedio esperibile dal personale steward, dal delegato per la sicurezza e/o dal suo vice e dal personale della società;
Nei casi di inadempimenti lievi e scusabili, al sostenitore può essere rivolto un richiamo scritto, il terzo richiamo scritto nella medesima stagione comporterà l’esclusione dello stesso da 1 partita.
Sospensione dell’accesso allo Stadio per n. 3 (tre)/n. 6 (sei) partite
Qualora la sospensione non esaurisca i suoi effetti nel campionato in corso, sarà applicata per il residuo nel campionato successivo anche in partite di competizioni sportive diverse dal campionato calcistico di Lega,
Sospensione accesso allo Stadio per n. 1 (uno)/n. 3 (tre) Campionati
La sospensione va intesa per tutte le partite giocate nella stagione sportiva in cui viene disposta; qualora nel campionato in cui è stata applicata residuino meno di partite, a società si riterrà libera i sospendere l’accesso per ulteriori 6 partite nel campionato successivo, anche in competizioni diverse dal campionato di Lega
Definitiva Interdizione accesso
La definitiva interdizione di acceso allo stadio può avere una durata non inferiore a 3 anni e non superiore a 8 e può essere annullata e/o modificata anche per effetto di provvedimenti dell’autorità giudiziaria ovvero se siano venute meno o mutate e condizioni che ne hanno giustificato l’applicazione. Il provvedimento investe l’anno solare e non le stagioni sportive e l’inibizione si intende per tutte le manifestazioni e non solo per campionato.
LEGENDA SANZIONI
OP Sanzione Opzionale
MI Sanzione Minima
MA Sanzione Massima
Infrazioni Esclusione Evento Richiamo Scritto Sospensione n. 3 gare Sospensione n. 6 gare Sospensione 1 stagione Sospensione 3 stagioni Definitiva interdizione accesso
1) Vendita e Acquisto biglietti in violazione delle norme OP MI MA
2) Travisamento o alterazione della propria identità OP MI MA
3) Sottrazione ai controlli di sicurezza o sulla persona atti ad impedire ingresso oggetti vietati OP MI MA
4) Introduzione di materiali vietati OP MI MA
5) Introduzione di materiali pericolosi OP MI MA
6) Introduzione di materiale pirotecnico non autorizzato dal GOS OP MI MA
7)Comportamenti violenti, offensivi, minacciosi o discriminatori
8) Danneggiamenti a cose o persone, alla struttura, agli annessi, sottrazione di materiale della società sportiva OP MI MA
9) Introduzione e/o esposizione materiali discriminatorio ovvero striscioni o bandiere non autorizzate dal GOS OP MI MA
10) Introduzione bottiglie o oggetti in vetro OP MI MA
11) Lancio oggetti sul terreno di gioco e/o sugli spalti OP MI MA
12) Condotte violente nei confronti del personale steward, delle Forze dell’Ordine o personale della società OP MI MA
13) Accesso ad aree riservate, chiuse o comunque non consentite dal proprio titolo di accesso OP MI MA
14) Occupazione di un posto non indicato nel proprio titolo ovvero stazionamento su parapetti o negli spazi comuni OP MI MA
15) Ogni ulteriore comportamento vietato dal regolamento e codice etico di comportamento OP MI MA
16) Ogni ulteriore comportamento che configura reato OP MI MA
17) Ogni ulteriore comportamento che possa ledere l’immagine della società OP MI MA
La società al fine di accertare la condotta ed individuarne l’autore, potrà avvalersi di ogni elemento utile che rappresenti in maniera chiara, trasparente ed oggettiva l’accadimento dei fatti; elementi idonei a salvaguardare i principi di cui sopra, sono:
a) le immagine diffuse telecamere di sorveglianza a circuito chiuso;
b) le segnalazioni derivanti da percezione diretta del personale steward in servizio, del personale della società e del Delegato alla Sicurezza che dovranno redigere apposito verbale;
c) le informative della Polizia Giudiziaria o Digos;
d) le fonti aperte, in caso di fatti pubblicamente accertati;
d) ogni altro elemento oggettivo.
Le sanzioni saranno applicate dall’ufficio SLO della Società sportiva entro 30 giorni entro 30 giorni dalla conoscenza del fatto e/o dell’individuazione dell’autore e comunicate per iscritto al trasgressore a mezzo posta raccomandata a/r all’indirizzo fornito in sede di registrazione del titolo di accesso e/o in sede di identificazione da parte degli organi competenti.
I provvedimenti devono contenere, a pena d’inammissibilità, l’enunciazione, in forma chiara e precisa, del fatto, nonché l’indicazione sommaria dei mezzi di prova ed avranno effetto immediato e comunque dalla prima manifestazione sportiva successiva alla notifica all’interessato.
Il provvedimento di allontanamento e/o esclusione dall’evento potranno essere adottati in via immediata dagli steward, dal delegato alla sicurezza ovvero da personale della società, e dovrà essere contestato, entro i successivi 30 giorni, a cura della società mediante invio del verbale di contestazione contente gli elementi sopra indicati.
Il trasgressore sanzionato con l’allontanamento, l’esclusione, la sospensione o l’interdizione all’impianto non avrà diritto al rimborso del prezzo del biglietto e/o dell’abbonamento, inoltre perderà le agevolazioni commerciali legate al progetto fidelity cad.
Il trasgressore, entro 7 giorni dalla notificazione della decisione, potrà fare richiesta di accesso agli atti e ricevere copia a proprie spese; la richiesta di accesso potrà inoltrarsi tramite raccomandata a/r alla sede della società o all’indirizzo per della medesima (dirigenza@pec.almajuventusfano1906.com)
8.1 Procedimento per applicazioni sanzioni minori.
In caso di richiamo e di sospensione dall’accesso allo stadio per n. 3 o n. 6 partite, il trasgressore può chiedere la revisione parziale della sanzione presentando una memoria scritta ovvero una richiesta di essere sentito personalmente, da inoltrarsi tramite raccomandata a/r presso la sede della società o all’indirizzo PEC della medesima (dirigenza@pec.almajuventusfano1906.com) entro e non oltre 15 giorni dalla notifica del provvedimento; nella richiesta di revisione il trasgressore dovrà addurre le ragioni della condotta in contestazione ed evidenziare errori di valutazione della società ovvero proporre condotte riparatorie. L’audizione si svolgerà presso la sede della società alla presenza necessaria del Delegato alla Sicurezza e dello SLO e ne verrà redatto verbale in forma riassuntiva.
Il procedimento di revisione sospende gli effetti delle sanzione comminata.
All’esito del procedimento, la decisione della Società su tali richieste e/o proposte, che dovrà avvenire in ogni caso entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta, è inoppugnabile.
8.2 Procedimento per applicazioni di sanzioni maggiori
Avverso le sanzioni della sospensione dall’accesso allo Stadio per n. 1/n. 3 campionati e dell’interdizione definitiva, il trasgressore potrà chiedere la rivalutazione della sanzione presentando una memoria scritta ovvero una richiesta di essere sentito personalmente, da inoltrarsi tramite raccomandata a/r presso la sede della società o all’indirizzo PEC della medesima (dirigenza@pec.almajuventusfano1906.com) entro e non oltre 15 giorni dalla notifica del provvedimento.
L’audizione di svolgerà presso la sede della società alla presenza necessaria del Delegato alla Sicurezza e dello SLO e ne verrà redatto verbale in forma riassuntiva.
La decisione della società sul punto, che dovrà avvenire in ogni caso entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta, potrà essere impugnata avanti a una Commissione composta a tal uopo all’inizio di ogni stagione sportiva e formata dal Presidente della Società, o da un suo delegato, dal Direttore Generale della Società e da un rappresentante delle tifoserie organizzate da esse designato, detta commissione adotterà i provvedimenti sanzionatori con voto a maggioranza.
L’impugnazione dovrà essere proposta tramite raccomandata a/r da inoltrarsi alla PEC della società (dirigenza@pec.almajuventusfano1906.com) entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento da parte della società stessa.
La decisione della Commissione, che dovrà intervenire entro 30 giorni dalla ricezione dell’impugnazione, è irrevocabile e inoppugnabile.
L’impugnazione presentata alla Commissione non sospende l’efficacia del provvedimento sanzionatorio.
L’applicazione delle predette inibizioni prescinde da eventuali procedimenti penali/civili o amministrativi, in quanto i comportamenti oggetto di rilievo possono ledere interessi diversi e non pregiudica il diritto della società di agire in sede giudiziaria nei confronti dell’autore della violazione.