Source: https://www.mysolution.it/fisco/informazioni/news/2019/06/12/rottamazione-cartelle-e-saldo-e-stralcio-termini-riaperti-fino-al-31-luglio/
Timestamp: 2019-07-19 13:25:36+00:00
Document Index: 20977073

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 14', 'art. 5', 'art. 3', 'art. 1']

Le Commissioni Bilancio e Finanze della Camera hanno approvato un emendamento al decreto “Crescita” che dispone la riapertura dei termini previsti per accedere alla rottamazione delle cartelle (art. 3 , D.L. n. 119/2018).
La norma propone in particolare la possibilità di presentare la domanda di accesso alla sanatoria entro il prossimo 31 luglio, seguendo le stesse modalità già previste per la rottamazione-ter. Il pagamento potrà essere effettuato in un'unica soluzione entro il 30 novembre 2019 oppure in 17 rate.
Prevista inoltre la riapertura dei termini, sempre entro il 31 luglio, per il “saldo e stralcio”, cioè la sanatoria delle cartelle per omessi versamenti cui sono ammesse le persone fisiche in situazione di grave difficoltà economica (art. 1, commi 184 e ss., legge n. 145/2018).
Relativamente a quest'ultima misura, si ricorda quanto segue:
sono ammessi i debiti risultanti dai singoli carichi affidati all'agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017, derivanti dall'omesso versamento di imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dai controlli ex artt. 36-bis del D.P.R. n. 600/1973 e 54-bis del D.P.R. n. 633/1972, a titolo di tributi e relativi interessi e sanzioni;
sono ricompresi anche i debiti derivanti dall'omesso versamento dei contributi dovuti dagli iscritti alle casse previdenziali professionali o alle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi dell'Inps, ferme restando le altre condizioni previste dalla norma;
sono invece esclusi i debiti di cui all'art. 4 del D.L. 23 ottobre 2018, n. 119, convertito con modifiche dalla Legge 17 dicembre 2018, n. 136;
sono ammesse alla misura in esame le persone fisiche che versano in una “grave e comprovata situazione di difficoltà economica”;
sussiste una “grave e comprovata situazione di difficoltà economica” qualora l'Isee (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare non sia superiore a 20mila euro. Versano inoltre in tale situazione i soggetti nei cui confronti è stata aperta la procedura di liquidazione di cui all'art. 14-ter della Legge 27 gennaio 2012, n. 3;
ai fini del perfezionamento della sanatoria occorre versare le somme affidate all'agente della riscossione – a titolo di capitale ed interessi – nelle seguenti misure:
Fino a 8.500,00 euro
Oltre a 8.500,00 e fino a 12.500,00 euro
Oltre 12.500,00 euro
Nella giornata di ieri sono stati approvati anche alcuni emendamenti per la semplificazione degli adempimenti, già votati dalla Camera lo scorso maggio in sede di esame della proposta di legge sulle semplificazioni fiscali.
Tra le novità più rilevanti, si segnalano le seguenti:
Emissione della fattura elettronica entro 12 giorni dall'effettuazione dell'operazione.
Possibilità per i contribuenti interessati di presentare entro il 28 febbraio la dichiarazione annuale Iva (in luogo del 30 aprile): in tale ipotesi, i contribuenti sono esonerati dall’obbligo di presentazione della comunicazione periodica Iva relativa al quarto trimestre (la cui scadenza è fissata al 28 febbraio). Restano fermi gli ordinari termini di versamento dell’Iva dovuta in base alle dichiarazioni periodiche.
Tenuta in in formato elettronico, senza trascrizione su supporti cartacei se stampati a seguito di richiesta degli organi di controllo.
Estensione ai crediti d’imposta chiesti a rimborso in sede di dichiarazione trimestrale della disciplina prevista dall’art. 5, comma 4-ter , del D.L. n. 70/1988 in relazione alla cedibilità dei crediti chiesti a rimborso in sede di dichiarazione annuale.
Differimento dal 30 settembre al 30 novembre per la trasmissione telematica della dichiarazione dei redditi.
DELEGA CUMULATIVA DEGLI ADEMPIMENTI
Delega cumulativa al professionista a trasmettere le dichiarazioni e i dati delle comunicazioni.
Estensione al versamento delle tasse scolastiche e concessioni governative.
Riapertura dei termini della "rottamazione-ter" (art. 3 , D.L. n. 119/2018) e del "saldo e stralcio" (art. 1, commi 184 e ss., legge n. 145/2018). Per entrambe si potrà presentare domanda entro il 31 luglio 2019.
Esenzione Tasi per le imprese di costruzione relativamente agli immobili destinati alla vendita e non locati.
Ai fini della compilazione degli Isa (Indici sintetici di affidabilità fiscale), non dovranno più essere dichiarati dal contribuente i dati già contenuti in altri quadri dei modelli di dichiarazione dei redditi.
Abrogazione dell'obbligo di comunicazione dell’applicazione della cedolare secca.
Introduzione dell’obbligo in capo all’Agenzia delle Entrate di notificare un invito a comparire (finalizzato all’avvio del procedimento di definizione dell’accertamento) prima dell’emissione di un avviso di accertamento.
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