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Timestamp: 2020-05-29 18:01:24+00:00
Document Index: 157129662

Matched Legal Cases: ['art. 2135', 'art. 11', 'art. 73', 'art. 16', 'art. 23', 'art. 10']

IMU - Anno 2015 - Città di Roncade
L'imposta Municipale Propria è un'imposta patrimoniale che grava sugli immobili ( fabbricati, aree edificabili, terreni agricoli) siti nel territorio del Comune a qualsiasi uso destinati e di qualunque natura.
Per terreno agricolo si intende il terreno adibito all’esercizio delle seguenti attività: coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento di animali e attività connesse (2° e 3° comma dell’art. 2135 del Codice Civile).
Per pertinenze dell’abitazione principale si intendono gli immobili classificati nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali indicate.
Gli immobili esenti dall’ I.M.U. sono elencati nel Regolamento I.U.C. - parte quarta I.M.U. - art. 11.
- Abitazione principale e relative pertinenze, ad eccezione degli immobili iscritti in catasto nelle categorie catastali A/1, A/8, A/9 (case di lusso) e relative pertinenze;
- Gli immobili utilizzati dai soggetti di cui all’art. 73, comma 1, lettera c) del testo unico delle imposte sui redditi (DPR N. 917/1986) e successive modificazioni (ONLUS), destinati esclusivamente allo svolgimento con modalità non commerciali di attività assistenziali, previdenziali, sanitarie, di ricerca scientifica, didattiche , ricettive, culturali, ricreative e sportive e le attività di cui all’art. 16, lettera a) della L. n. 222/1985;
- Fabbricati destinati esclusivamente all’esercizio del culto;
- Fabbricati rurali ad uso strumentale ai sensi dell’art. 23 del D.L. n° 201/2011, convertito nella Legge n. 214/2011 e successive modificazioni ed integrazioni.
Sono esenti dall’ I.M.U. anche le unità immobiliari abitative assimilate all’abitazione principale per legge quali:
• La casa coniugale assegnata al coniuge a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
• I fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal D.M. Infrastrutture del 22/04/2008;
• Un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unità immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente presso le Forze armate, ovvero le Forze di polizia ad ordinamento militare e civile, nonché presso il Corpo nazionale dei vigili del fuoco e dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica;
• Abitazione posseduta a titolo di proprietà o usufrutto da cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi paesi di residenza. L’agevolazione è applicata ad un solo immobile posseduto in Italia a condizione che non risulti locato o dato in comodato d'uso.
• Abitazioni appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari.
Sono esenti dall’ I.M.U. anche le unità immobiliari abitative assimilate all’abitazione principale per Regolamento I.U.C. (art. 10 comma 2 parte quarta I.M.U.) quali:
• L’unità immobiliare e relative pertinenze possedute a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata, e in ogni caso tale assimilazione non trova applicazione per gli immobili di categoria A/1, A/8, A/9;
• L’unità immobiliare con relative pertinenze concessa in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado che la utilizzano come abitazione principale, limitatamente alla quota di rendita risultante in catasto non eccedente il valore di 500 euro. Nel caso di più unità immobiliare, la predetta agevolazione può essere applicata ad una sola unità immobiliare, e in ogni caso non trova applicazione per gli immobili di categoria A/1, A/8, A/9. La domanda deve essere presentata entro il 30 giugno dell’anno d’imposta, su apposito modulo. Il termine è perentorio. A requisiti invariati non è necessario presentare nuova domanda per gli anni successivi.
Per i terreni agricoli la base imponibile è determinata dal reddito dominicale, vigente al 1° gennaio, rivalutato del 25% e moltiplicato per i seguenti coefficienti:
- 135 per i terreni agricoli e per i terreni non coltivati (base imponibile= reddito dominicale + 25% x 135).
- 75 per i terreni agricoli e per i terreni non coltivati posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola (base imponibile= reddito dominicale + 25% x 75). Alla base imponibile vanno applicate le riduzioni previste per legge.
Ai fini dell’individuazione della base imponibile delle aree fabbricabili, la delibera di Giunta Comunale n. 42 del 14/04/2015 determina ai fini IMU i valori minimi di riferimento per l'anno 2015.
Abitazione principale e pertinenze incluse le equiparate per Legge e Regolamento
Abitazione principale di cat. A/1, A/8, A/9 e pertinenze
Unica abitazione concessa in uso gratuito a parenti di primo grado come abitazione principale, fino a quota di rendita catastale pari ad euro 500,00, ad esclusione cat. A/1, A/8, A/9
Unica abitazione concessa in uso gratuito a parenti di primo grado come abitazione principale, quota eccedente rendita catastale euro 500,00
Unica abitazione e relative pertinenze non locate e non date in comodato d'uso possedute in Italia da cittadini italiani, residenti all’estero, iscritti AIRE e pensionati nei rispettivi paesi di residenza
Abitazioni e pertinenze possedute da cittadini italiani residenti all’estero senza i requisiti di cui al punto precedente
Fabbricati C/1, A/10, C/3, D e D non iscritti in catasto, interamente posseduti da imprese e distintamente contabilizzati
Fabbricati strumentali rurali cat. C/2, C/7, C/6, D/10
Per l’anno 2015 il versamento dell’imposta dovuta è effettuato in due rate:
• Prima rata in acconto, pari al 50% dell’imposta dovuta, entro martedì 16/06/2015;
• Seconda rata a saldo entro mercoledì il 16/12/2015.
E’ facoltà del contribuente provvedere al versamento dell’imposta in un’unica soluzione entro il 16/06/2015.
Il versamento della quota riservata allo Stato deve essere effettuato contestualmente a quello relativo alla quota comunale.
I contribuenti che non hanno versato l'IMU entro la scadenza prevista possono utilizzare l’istituto del "ravvedimento operoso" e regolarizzare i versamenti omessi o parziali con il pagamento dell'imposta dovuta, degli interessi legali e delle sanzioni in misura ridotta.
- Delibera di Consiglio Comunale n. 23 del 30/04/2015 (approvazione aliquote e detrazioni dell'IMU - anno 2015);
- Delibera di Giunta Comunale n. 42 del 14/04/2015 (determinazione del valore delle aree edificabili ai fini dell'applicazione della IUC a decorrere dall'anno 2015);
Contribuenti residenti all'estero iscritti A.I.R.E.
Terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali
Modalità di versamento per i contribuenti non residenti nel territorio dello Stato
Criteri e modalità agevolazione comodato 2015
Versamenti con modello F24 – IMU annualità 2015
Ravvedimento operoso IMU - anno 2015