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Timestamp: 2018-05-25 21:02:07+00:00
Document Index: 39796865

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art.3', 'art.5', 'art. 6', 'art.4', 'art.44', 'art. 13', 'art. 42']

DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 18 dicembre 2014, n PDF
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1 2841 DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 18 dicembre 2014, n Piano per la promozione e l uso razionale dell energia ai fini del contenimento di costi ed emissioni nocive degli impianti e dei mezzi a servizio degli della Regione Puglia Approvazione linee guida e mobilità di realizzazione in attuazione della DGR 2173 del 26/11/2013. L Assessore al Bilancio, dott. Leonardo Di Gioia, sulla base dell istruttoria espletata dal funzionario responsabile AP Eco risparmio energetico impianti e reti e confermata dalla dirigente del Servizio Provveditorato Economato, riferisce quanto segue. Premesso che, con la DGR 2173/2013 la Giunta regionale ha deliberato tra l altro di incaricare il Servizio Provveditorato Economato di: adempiere alla razionalizzazione dell uso dell energia, anche attraverso la progettazione e la realizzazione di impianti ad energie rinnovabili a fini di risparmio energetico con l utilizzo di combustibili alternativi a quelli di origine fossile e l utilizzo di strumenti di razionalizzazione della spesa; redigere il Piano per la promozione e l uso razionale dell energia ai fini del contenimento di costi ed emissioni nocive degli impianti e dei mezzi a servizio degli uffici della Regione Puglia (d ora in avanti il Piano ), coerente con le politiche e le normative nazionali e regionali; delegare la Dirigente del Servizio Provveditorato Economato alla nomina, come previsto nelle disposizioni di cui all Art. 19 della legge 9 Gennaio 1991 n.10, del Responsabile per la conservazione ed uso razionale dell energia della Regione Puglia nonché all espletamento di tutti gli adempimenti necessari e conseguenti come descritti in parte motiva; Con AD n.1 del 17 gennaio 2014, la Dirigente del Servizio Provveditorato Economato, a seguito di procedura selettiva da parte di una commissione di valutazione con componenti il Direttore dell Area Organizzazione e il Dirigente del Servizio Ecologia, ha provveduto a nominare la figura del Responsabile per la conservazione ed uso razionale dell energia (Energy Manager) della Regione Puglia di cui all Art. 19 della legge 9 Gennaio 1991 n.10, nella figura dell ing. Antonio Mercurio, già responsabile della struttura di progetto Eco risparmio energetico, impianti e reti. I compiti principali di tale figura professionale sono esplicitamente riportati nell Art.19 della legge 10/91, nella successiva Circolare del Ministero dell industria n 219/F del e nel d.lgs n. 192, e tra gli stessi si evidenziano: a. l individuazione delle azioni, degli interventi, delle procedure e di quanto altro necessario per promuovere l uso razionale dell energia all interno dell ente; b. la predisposizione dei bilanci energetici in funzione anche dei parametri economici e degli usi energetici finali; c. l attestazione di verifica sull applicazione della Legge 10/91 prevista dal comma 15 dell Allegato I del d.lgs n. 192 e dal comma 25 dell art. 4 del DPR 59/2009; d. la predisposizione dei dati energetici eventualmente richiesti dall autorità Centrali e da altri soggetti, ai sensi del d.lgs. 19 agosto 2005 n. 195 Attuazione della direttiva 2003/4/CE sull accesso del pubblico all informazione ambientale. Il D.Lgs. 102 del 4 luglio 2014 in attuazione della direttiva 2012/27/UE sull efficienza energetica (che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE) e nel rispetto dei criteri fissati dalla legge 6 agosto 2013, n. 96, stabilisce un quadro di misure per la promozione e il miglioramento dell efficienza energetica che concorrono al conseguimento dell obiettivo nazionale di risparmio energetico e, inoltre, detta norme finalizzate a rimuovere gli ostacoli sul mercato dell energia e a superare le carenze del mercato che frenano l efficienza nella fornitura e negli usi finali dell energia. All art.3, comma 1, del citato decreto si dispone che L obiettivo nazionale indicativo di risparmio energetico cui concorrono le misure del presente decreto, consiste nella riduzione, entro l anno 2020, di 20 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio dei consumi di energia primaria, pari a 15,5 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio di energia finale, conteggiati a partire dal 2010, in coerenza con la Strategia energetica nazionale. ; ed al comma 2: Le
2 2842 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 13 del Regioni, in attuazione dei propri strumenti di programmazione energetica possono concorrere, con il coinvolgimento degli Enti Locali, al raggiungimento dell obiettivo nazionale di cui al comma 1. Appare dunque subito chiaro l obiettivo di risparmio energetico e di pianificazione delle attività previsto, con il pieno coinvolgimento delle Regioni. Gli Obiettivi appaiono ancor più chiari all art.5, comma 1, ove è previsto che A partire dall anno 2014 e fino al 2020, e nell ambito della cabina di regia di cui all articolo 4 bis non appena istituita, sono realizzati attraverso le misure del presente articolo interventi sugli immobili della pubblica amministrazione centrale, inclusi gli immobili periferici, in grado di conseguire la riqualificazione energetica almeno pari al 3 per cento annuo della superficie coperta utile climatizzata o che, in alternativa, comportino un risparmio energetico cumulato nel periodo di almeno 0,04 Mtep. Ed al comma 16 risulta viene esaltato il coinvolgimento delle Regioni anche con ricorso a strumenti di pianificazione e programmazione delle attività: Le Regioni e gli enti locali nell ambito dei rispettivi strumenti di programmazione energetica, in maniera coordinata, concorrono al raggiungimento dell obiettivo nazionale di cui all articolo 3, comma 1, attraverso l approvazione: a) di obiettivi e azioni specifici di risparmio energetico e di efficienza energetica, nell intento di conformarsi al ruolo esemplare degli immobili di proprietà dello Stato di cui al presente articolo; b) di provvedimenti volti a favorire l introduzione di un sistema di gestione dell energia, comprese le diagnosi energetiche, il ricorso alle ESCO e ai contratti di rendimento energetico per finanziare le riqualificazioni energetiche degli immobili di proprietà pubblica e migliorare l efficienza energetica a lungo termine. I criteri di risparmio energetico e tutela ambientale vengono inoltre estesi anche agli acquisti di prodotti ed al successivo art. 6 si ritrovano le regole minime da rispettare da parte della PA: Le pubbliche amministrazioni centrali si attengono al rispetto dei requisiti minimi di efficienza energetica di cui all allegato 1, in occasione delle procedure per la stipula di contratti di acquisto o di nuova locazione di immobili ovvero di acquisto di prodotti e servizi, come indicato al comma 3, avviate a decorrere dalla data di entrata in vigore del presente decreto. I medesimi requisiti devono essere rispettati nell ambito degli appalti di fornitura in regime di locazione finanziaria. I requisiti minimi di efficienza energetica sono inclusi tra i criteri di valutazione delle offerte; il bando di gara precisa che i fornitori del servizio sono tenuti ad utilizzare prodotti conformi ai requisiti minimi e individua le modalità con le quali gli offerenti dimostrano di avere soddisfatto i requisiti stessi. 2. L obbligo di cui al comma 1 si considera assolto qualora l acquisto di prodotti, servizi ed immobili rispetti almeno le «specifiche tecniche» e le «clausole contrattuali» indicate nei «Criteri ambientali minimi» per le pertinenti categorie di prodotti indicate al punto 3.6 del «Piano d azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della Pubblica Amministrazione (PAN GPP)». In effetti i riferimenti normativi menzionati sembrano avere il territorio di riferimento come ambito oggettivo di applicazione dell azione regionale normativa ed amministrativa in materia di efficientamento energetico. Ma il Piano, pur riferendosi all energy management relativo ad immobili e strumenti propri dell amministrazione regionale, può svolgere una funzione esemplare per l intero territorio regionale prevedendo la sperimentazione di impianti e software, istituti contrattuali, modalità organizzative e comportamenti che siano ripetibili in ambito pubblicistico e privatistico nell intera Regione. Coerentemente con la direttiva europea e il citato D.Lgs. 102/2014, la Regione Puglia, peraltro, ha già avviato le attività per rendere gli acquisti conformi al PAN GPP ed ha avviato con la deliberazione di Giunta Regionale n.3031 del la redazione del Piano d Azione Regionale per gli Acquisti Verdi ai sensi dell art.4 della L.R. n.23/2006. Con la stessa delibera è stato istituito il gruppo di lavoro costituito dai Servizi regionali Ecologia, Provveditorato Economato, Affari Generali, Ciclo rifiuti e Bonifica. Da ultimo, con deliberazione n.1526 del 24 luglio 2014, scontato un periodo di condivisione della bozza con gli stakeholder, è stato definitivamente approvato il Piano d azione regionale per gli acquisti verdi ai sensi della legge regionale 1 agosto 2006, n.23.
3 2843 Tra gli obiettivi del Piano degli acquisti verdi, coerentemente con la politica nazionale, l obiettivo 2.2 è Sviluppare il ricorso a fonti energetiche rinnovabili, promuovere l efficienza energetica e il risparmio delle risorse idriche;. Con tale orientamento trova coerenza l attività di istruttoria e redazione del Piano per la promozione e l uso razionale dell energia ai fini del contenimento di costi ed emissioni nocive degli impianti e dei mezzi a servizio degli uffici della Regione Puglia, da parte del Servizio Provveditorato Economato, in attuazione della DGR 2173/2013. Peraltro le descritte fasi preparatorie stanno articolandosi anche con l applicazione di un metodo innovativo che attraverso la sperimentazione diretta di alcune attività pilota intende pervenire alla capitalizzazione su larga scala di buone prassi i cui dati di partenza e risultati siano noti. Si ricordano brevemente le attività già concluse o in corso: introduzione delle auto a tecnologia ibrida e di auto elettriche nel parco auto regionale con realizzazione delle relative stazioni di ricarica di energia elettrica prodotta da pensiline a celle fotovoltaiche, in attuazione della DGR 2418/2013 che ha approvato il Piano di riforma del parco auto della Regione Puglia; introduzione delle stampanti di rete che gradualmente stanno sostituendo le stampanti personali; realizzazione del sistema integrato di Videoconferenza, che nell ottica della riduzione delle spese di viaggio e dei consumi di combustibile necessario per le trasferte, ha dotato le strutture regionali degli strumenti per la videocomunicazione; installazione di impianti ad energia rinnovabile fotovoltaica, geotermica, aereo termica per la climatizzazione degli uffici regionali, finanziati prevalentemente con fondi europei. Ritenuto di dover procedere all approvazione delle linee guida del Piano, riportate in Allegato 1 alla presente deliberazione di cui fanno parte integrante; Considerata l opportunità di caratterizzare la scrittura del Piano come operazione di ampio respiro che consenta la sperimentazione di metodologie e strumenti ripetibili nelle politiche sul territorio, si rende necessario costituire un gruppo di lavoro fornito di competenze tecniche diversificate per la redazione del progetto esecutivo nonché per l attuazione ed il monitoraggio del Piano, pertanto occorre delegare il Direttore dell Area Organizzazione e Riforma dell Amministrazione alla costituzione di un gruppo di lavoro coordinato dall Energy Manager regionale, e costituito da personale appartenente ai Servizi, già informalmente consultati sul punto: Provveditorato Economato Demanio e Patrimonio Ecologia Energie rinnovabili, reti ed efficienza energetica Oltre alla eventualità di acquisire sul mercato strumentazione, software e servizi tecnici inerenti le energie rinnovabili ed il risparmio energeticomediante procedure di selezione pubblica del contraente, sia per la fase avanzata di redazione del piano che per quella di attuazione e monitoraggio. Per tali attività si utilizzerà l impegno di ,00 sul capitolo di spesa in conto capitale 3535 del Bilancio Regionale avente declaratoria Spese per impianti a servizio delle strutture regionali. Tutto ciò premesso e considerato, si rende necessario procedere all approvazione delle linee guida del Piano per la promozione e l uso razionale dell energia ai fini del contenimento di costi ed emissioni nocive degli impianti e dei mezzi a servizio degli uffici della Regione Puglia, allegate al presente provvedimento (Allegato 1); delegare il Direttore dell Area Organizzazione e Riforma dell Amministrazione alla costituzione di un gruppo di lavoro coordinato dall Energy Manager regionale per la redazione del progetto esecutivo di Piano, nonché per l attuazione ed il monitoraggio dello stesso. Si rinvia agli atti del Dirigente del Servizio Provveditorato Economato per i provvedimenti di impegno e liquidazione di spesa nonché l indizione delle procedure di gara necessari per gli strumenti, i software e le attività tecniche di cui trattasi. COPERTURA FINANZIARIA AI SENSI DELLA L.R. N. 28/01 E SUCCESSIVE INTEGRAZIONI E MODIFICA ZIONI
4 2844 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 13 del La spesa necessaria per le attività tecniche conseguenti alla redazione del Piano trova copertura finanziaria per ,00 sul capitolo di spesa 3535 Spese per gli impianti a servizio delle strutture regionali del Bilancio regionale L Assessore al Bilancio, sulla base delle risultanze istruttorie come innanzi illustrate, propone alla Giunta l adozione del conseguente atto finale. Il presente atto rientra nella competenza della Giunta Regionale ai sensi dell art.44, comma 4, lettere b) ed d) dello Statuto della Regione Puglia (L.R. 12 maggio 2004, n.7). LA GIUNTA Udita la relazione e la conseguente proposta dell Assessore al Bilancio, che si intende qui di seguito integralmente riportata; Viste le sottoscrizioni poste in calce al presente provvedimento da parte del funzionario regionale del Servizio Provveditorato Economato e della Dirigente del Servizio Provveditorato Economato, che ne attestano la conformità alla legislazione vigente; A voti unanimi e palesi, espressi nei modi di legge; DELIBERA Di APPROVARE le linee guida del Piano per la promozione e l uso razionale dell energia ai fini del contenimento di costi ed emissioni nocive degli impianti e dei mezzi a servizio degli uffici della Regione Puglia, allegate al presente provvedimento (Allegato 1) di cui fanno parte integrante; Di INCARICARE il Direttore dell Area Organizzazione e Riforma dell Amministrazione alla costituzione di un gruppo di lavoro coordinato dall Energy Manager regionale per la redazione del progetto esecutivo l attuazione ed il monitoraggio del Piano, costituito da personale appartenente ai Servizi, già informalmente consultati sul punto: Provveditorato Economato Demanio e Patrimonio Ecologia Energie rinnovabili, reti ed efficienza energetica Oltre alla eventualità di acquisire sul mercato strumenti, software e servizi tecnici inerenti le energie rinnovabili ed il risparmio energetico mediante procedure di selezione pubblica del contraente, sia per la fase avanzata di redazione del piano che per quella di attuazione e monitoraggio; di RINVIARE a successivi atti della Dirigente del Servizio Provveditorato Economato per i provvedimenti di impegno di ,00 sul cap.3535 e liquidazione di spesa nonché l indizione delle procedure di gara necessari per le attività tecniche di cui trattasi; di TRASMETTERE il presente atto al Consiglio Regionale ai sensi dell art. 13 della L.R. 19/05; di DISPORRE la pubblicazione del presente atto sul BURP ai sensi dell art. 42 co. 7 della L.R. 28/01 e sul sito internet Il Segretario della Giunta Dott.ssa Antonella Bisceglia Il Presidente della Giunta Dott. Nichi Vendola
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