Source: http://docplayer.it/14239723-Regolamento-per-la-fornitura-del-servizio-di-illuminazione-votiva-presso-i-cimiteri-comunali.html
Timestamp: 2018-12-17 01:35:17+00:00
Document Index: 121734194

Matched Legal Cases: ['art.25', 'art. 34', 'art.3', 'art.8', 'art. 6', 'art.6', 'art. 11', 'art. 6']

REGOLAMENTO PER LA FORNITURA DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA PRESSO I CIMITERI COMUNALI - PDF
Download "REGOLAMENTO PER LA FORNITURA DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA PRESSO I CIMITERI COMUNALI"
1 REGOLAMENTO PER LA FORNITURA DEL SERVIZIO DI ILLUMINAZIONE VOTIVA PRESSO I CIMITERI COMUNALI
2 Art. 1 OGGETTO E FINALITA DEL REGOLAMENTO 1. Il presente regolamento ha per oggetto la fornitura dell illuminazione votiva presso il cimitero gestito direttamente dal Comune di Montescudo. 2. Le disposizioni di cui al presente Regolamento disciplinano: a) la fornitura del servizio di illuminazione delle lampade votive che di norma è effettuato, laddove sia tecnicamente possibile ed opportuno, in corrispondenza di tombe, cappelle, loculi, ossari, lapidi, ecc; b) i rapporti tra l Ente e gli utenti del servizio; c) le modalità di liquidazione, di riscossione, di contenzioso; d) l individuazione delle procedure, le competenze e le forme di gestione. Art. 2 FORMA DI GESTIONE DEL SERVIZIO 1. Il comune, ai sensi dell art.25 del D.Lgs. 163/2006 svolge il servizio in economia o mediante attuazione di progetti di cittadinanza attiva, avvalendosi dell Associazione di volontariato Auser Rimini. 2. Il servizio dal 1 gennaio 2013 non rientra più nella categoria dei servizi pubblici a domanda individuale di cui al numero 18) dell'articolo unico del D.M a seguito della modifica operata dall'art. 34, comma 26 del D.L n. 179, convertito, con modificazioni, dalla Legge n Art. 3 DETERMINAZIONE DEL CANONE 1. Il canone del servizio è determinato annualmente con deliberazione della Giunta Comunale. 2. Il canone, come sopra determinato, è applicabile con decorrenza dal 1 gennaio dell esercizio finanziario di competenza. Art. 4 SETTORI COMPETENTI 1. Agli effetti della fornitura del servizio all utenza le procedure sono distinte in: a) Procedure amministrative e contabili: accettazione della richiesta di allaccio, accertamento delle entrate, emissione bollettini di pagamento, riscossioni, accertamento e contenzioso. b) Procedure tecniche: ricezione richieste di riparazione, segnalazione guasti e reclami, allacciamento utenza, manutenzione punto luce, distacco e ripristino. 2. Le competenze amministrative e contabili sono espletate dall Area Amministrativa, competente in merito alle concessioni cimiteriali e polizia mortuaria. La responsabilità del procedimento compete al relativo Funzionario responsabile. 3. Le competenze tecniche sono espletate mediante attivazione di progetti di cittadinanza attiva o, in subordine, da personale dipendente del Settore Tecnico. La responsabilità del servizio compete dall Area Amministrativa, competente in merito alle concessioni cimiteriali e polizia mortuaria. La responsabilità del procedimento compete al relativo Funzionario responsabile. 4. al Responsabile del Settore Tecnico restano in capo le competenze e la responsabilità in merito all impianto elettrico generale dei cimiteri comunali.
3 Art. 5 MODALITA DI FORNITURA DEL SERIVIZIO 1. Il Comune provvede all accensione ininterrotta delle lampade votive assicurando a tutti i cittadini che ne facciano richiesta l illuminazione laddove è tecnicamente possibile. 2. Il servizio è fornito dietro pagamento di un canone annuale. Limitatamente all anno di attivazione o di ripristino del servizio il pagamento sarà dovuto in dodicesimi, computando come primo mese utile quello successivo all attivazione del servizio. 3. Il servizio si intende tacitamente rinnovato, per ugual periodo, qualora non pervenga, da parte dell utente, apposita domanda di disdetta da presentarsi entro il 31 dicembre dell anno di scadenza. 4. Ove se ne accerti il mancato funzionamento, il Comune provvederà alla sostituzione delle lampade anche su segnalazione dell utente. Art. 6 ALLACCIO ALLA RETE ELETTRICA 1. L erogazione del servizio ha inizio con la richiesta all Area Amministrativa di allaccio di luce votiva mediante la sottoscrizione di apposito modulo nel quale devono essere specificati i dati anagrafici del soggetto richiedente, il/i nominativo/i del/i defunto/i con l indicazione della data del decesso, con l esatta indicazione della tomba e del loculo. L ufficio, ad avvenuta sottoscrizione del modulo di richiesta del servizio, provvederà all attivazione dell allaccio alla rete elettrica,, che dovrà avvenire entro 15 giorni dal ricevimento dalla richiesta; contestualmente, l ufficio provvederà alla bollettazione dalla data di decorrenza del servizio. 2. Nell erogazione del servizio è esclusa la realizzazione di qualsiasi opera decorativa ed artistica. Art. 7 SPESE DI ALLACCIAMENTO 1. Il richiedente è tenuto a versare la somma stabilita dall Amministrazione con apposito atto deliberativo a titolo di rimborso spese per i lavori inerenti l adduzione dell energia elettrica alla tomba. Le spese di allacciamento saranno conteggiate nella prima ricevuta di pagamento comprensiva del canone annuo. Art. 8 CANONE ANNUALE 1. Il servizio di illuminazione votiva viene garantito dietro pagamento di un canone annuale, stabilito come indicato all art.3. Gli appositi bollettini di c.c.p sono recapitati, a cura del Comune, all indirizzo indicato dall utente in sede di richiesta del servizio. La scadenza di pagamento è fissata nel 30 giugno di ogni anno. 2. Nel canone annuale sono comprese le spese di manutenzione, le riparazioni dovute al naturale consumo del materiale, il ricambio delle lampadine, la dovuta sorveglianza della rete ed il consumo di energia elettrica.
4 Art. 9 OMESSO PAGAMENTO 1. L Area Amministrativa, verificati i pagamenti da parte dell utenza, provvederà: - all individuazione dei soggetti morosi rispetto alla scadenza prefissata (cfr.art.8) ; - all emissione di un sollecito di pagamento. Il suddetto sollecito contiene l espressa indicazione che il mancato pagamento, entro il termine perentorio indicato nel sollecito, comporta la cessazione definitiva del servizio attraverso il distacco dalla rete. Art. 10 RIALLACCIO ALLA RETE 1. Qualora, in seguito a omesso pagamento, la luce votiva staccata voglia essere ripristinata, deve essere effettuata una nuova richiesta di allaccio con il relativo pagamento delle spese di allaccio nonché delle eventuali annualità pregresse, tenendo conto di eventuali pagamenti effettuati dopo il distacco per morosità, detratte le spese di intervento. Art. 11 VARIAZIONE NELL UTENZA 1. Le variazioni nell utenza possono riguardare: a) l indirizzo al quale inviare il bollettino; b) il nominativo dell intestatario del bollettino; c) l intestatario del contratti a seguito di subentro. 2. Le suddette variazioni devono essere comunicate all Area Amministrativa con nota scritta o con diretta compilazione del modulo, disponibile anche sul sito internet. 3. I bollettini ritornati al mittente per irreperibilità del destinatario e per i quali non sia possibile provvedere ad un ulteriore invio, per mancata comunicazione delle variazioni di cui al precedente comma da parte dell interessato o, di chi per esso, danno luogo all interruzione del servizio. La spesa dell eventuale riallaccio è disciplinato dall art. 6. Art. 12 TRASFERIMENTO SALMA 1. Nel caso in cui una salma venga trasferita nell ambito di uno stesso cimitero, per motivi non dipendenti dal Comune, qualora si intenda usufruire del servizio nella nuova ubicazione occorrerà effettuare un nuovo contratto di fornitura di allaccio, così come previsto dall art.6. I pagamenti effettuati per l anno di riferimento per le lampade della tomba, cappella o loculo precedenti saranno ritenuti validi per il nuovo punto luce. Art. 13 CESSAZIONE DELL UTENZA
5 1. La richiesta di cessazione dell utenza dovrà avvenire con le stesse modalità di cui all art. 11 del presente regolamento. La cessazione dell utenza, in qualunque momento richiesta, non comporta alcun tipo di rimborso. Art.14 ALLACCI ABUSIVI 1. Qualora venga individuato un allaccio effettuato abusivamente ovvero senza stipulazione e pagamento del contratto e dei canoni annuali l Area amministrativa provvederà immediatamente all interruzione del servizio. La regolarizzazione della posizione avverrà con la sottoscrizione del modulo di richiesta di allaccio (art. 6 del regolamento) e con il pagamento di una sanzione pari a due annualità del canone stabilito per l anno in cui si rileva l abuso. Art.15 NORME FINALI 1. Per ogni controversia derivante dall applicazione del presente regolamento si farà riferimento alle norme del codice civile. 2. Gli allacciamenti esistenti alla data di entrata in vigore del presente si intendono ad esso assoggettati. 3. Il presente regolamento entra in vigore al momento dell esecutività della deliberazione di approvazione.