Source: http://www.appaltieriserve.it/modules.php?name=Stories_Archive&sa=show_month&year=2013&month=10&month_l=Ottobre
Timestamp: 2017-11-20 07:28:35+00:00
Document Index: 95985808

Matched Legal Cases: ['art. 1454', 'art. 2041', 'art. 44', 'art. 1226', 'art. 47', 'art. 115', 'art. 1224']

[A] Sulla risoluzione di diritto del contratto di appalto nel caso di omessa risposta da parte della Stazione Appaltante alla formale diffida ad adempiere trasmessa dall'Impresa ai sensi dell'art. 1454 cod. civ.. [B] Sulla natura dell'inadempimento della Stazione Appaltante che ha fornito un progetto esecutivo incompleto e non immediatamente cantierabile, nonché sulla rilevanza ai fini della risoluzione del contratto per inadempimento. [C] Sul risarcimento del danno per maggiori oneri da sottoproduzione patiti dall'Appaltatore in conseguenza dell'anomalo andamento dei lavori: spese generali. [D] Segue: mancato utile. [E] Segue: ritardata percezione dell'utile. [F] Segue: protratto vincolo di macchinari ed attrezzature. [G] Segue: maggiori oneri per il personale. [H] Segue: rivalutazione e interessi. [I] Sul diritto dell'Impresa al pagamento dei lavori eseguiti con applicazione dei prezzi di mercato nel caso in cui venga dichiarata la risoluzione del contratto per inadempimento della Stazione Appaltante. [L] Sugli effetti della risoluzione del contratto per grave inadempimento della Stazione Appaltante e sulle modalità di calcolo dei prezzi di mercato per la valutazione dei lavori eseguiti. [M] Sul diritto o meno dell'Impresa ad ottenere il decimo dei lavori non eseguiti in caso di dichiarata risoluzione del contratto per grave inadempimento della Stazione Appaltante
2 Lodo Arbitrale, giugno 2012
[A] Sui limiti al principio del ne bis in idem, in particolare sulla proponibilità del giudizio arbitrale per la sola statuizione sull'IVA. [B] Sulle conseguenze derivanti dalla mancata proposizione della domanda di pagamento dell'IVA e sulla necessità di avviare un nuovo lodo arbitrale per ottenerne il pagamento
Sulla possibilità o meno di avvalersi, nella risoluzione di controversie derivanti da contratti pubblici dello strumento dell'arbitrato irrituale o libero e sulla eventuale sostituzione automatica delle clausole compromissorie ad opera degli artt. 241 e 253 del d.lgs. n. 163 del 2006. [B] Sui limiti alle richieste istruttorie in corso di procedimento arbitrale per ottenere l'esibizione di un documento di una parte o di un terzo. [C] Sulla giurisdizione in materia di domande di revisione prezzi. [D] Sui presupposti per la proposizione della domanda di indennizzo per indebito arricchimento della Stazione appaltante, ex art. 2041 cod. civ. e sulla competenza a decidere del collegio arbitrale
[A] Sui criteri interpretativi del contratto per l'identificazione delle opere da assicurare con polizza CAR. [B] Sui limiti alla ammissibilità di domande nuove e sulle differenze con la precisazione delle domande già formulate (mutatio libelli e emendatio libelli). [C] Sulla qualificabilità o meno dei ponteggio come opere provvisionali e sulla rimborsabilità o meno dei maggiori oneri imprevisti derivanti dalla realizzazione di ponteggi. [D] Sui limiti alla risarcibilità del danno da mancata produttività o da sottoproduzione rispetto alla produttività contrattuale derivante dall'anomalo andamento dei lavori. [E] Sui presupposti per la risarcibilità del danno per il mancato ammortamento dei macchinari derivante dall'anomalo andamento dei lavori. [F] Sulla rinuncia alle riserve da parte dell'Appaltatore e sulla possibilità o meno che la sottoscrizione di un atto di sottomissione possa costituire rinuncia implicita
5 Lodo Arbitrale, maggio 2012
[A] Sull'onere di iscrizione delle riserve in caso di lamentato danno da anomalo andamento dei lavori. [B] Sulla misura dei danni risarcibili in caso di anomalo andamento dei lavori imputabile alla Stazione Appaltante e sulla prova necessaria: spese generali. [C] Segue: improduttivo mantenimento in cantiere del personale. [D] Segue: improduttivo mantenimento in cantiere dei macchinari. [E] Segue: mancato utile. [F] Segue: mantenimento delle garanzie. [G] Segue: oneri di manutenzione e custodia e oneri per la sicurezza
6 Lodo Arbitrale, maggio 2012
[A] Sui criteri interpretativi della clausola compromissoria. [B] Sulla improcedibilità della controversia arbitrale, secondo l'art. 44 del capitolato 1063/62, che, salvo le eccezioni richiamate, consente la proposizione delle domande solo dopo l'approvazione del collaudo. [C] Sulla procedibilità o meno delle domande proposte dopo la scadenza del termine per l'approvazione del collaudo da parte dell'Amministrazione concedente, ma in assenza di collaudo. [D] Sulla misura e sul periodo di maturazione degli interessi moratori dovuti al concessionario per mancato pagamento di corrispettivi
7 Lodo Arbitrale, maggio 2012
[A] Sulla capacità o meno per l'Avvocatura dello Stato di avanzare la declinatoria arbitrale per conto dell'Amministrazione che rappresenta ex lege nel giudizio arbitrale. [B] Sulla natura della convenzione stipulata tra lo Stato e i concessionari delle Sale Bingo, al fine di individuare la disciplina applicabile. [C] Sulle particolari responsabilità dello Stato nei rapporti con i concessionari delle Sale Bingo, anche nella fase della redazione della convenzione a suo tempo stipulata. [D] Sull'onere dell'Amministrazione Statale di promuovere i giochi legali, come il Bingo, e sui limiti, derivanti anche dalla normativa comunitaria, alle modalità di promozione commerciale delle attività di giochi e delle scommesse. [E] Sulla natura e sulle conseguenze dell'obbligo di cooperazione posto a carico del concedente, con particolare riguardo alle convenzioni stipulate dall'Amministrazione Autonoma dei Monopoli di stato. [F] Sulla liquidazione del danno da svalutazione monetaria e degli interessi sulle somme liquidate a titolo risarcitorio e sulla possibilità o meno che, in determinate condizioni, possa essere liquidato in via equitativa ai sensi dell'art. 1226 c.c.
8 Lodo Arbitrale, maggio 2012
Sulla declinatoria della competenza arbitrale ai sensi dell'art. 47 del capitolato generale delle opere pubbliche di cui al D.P.R. 16 luglio 1962 n. 1063, sui termini per farla valere e sull'organo titolare del potere di proporla
9 Lodo Arbitrale, maggio 2012
Sulla idoneità o meno degli impegni di spesa, degli ordini alla Tesoreria e di copia cartacea del resoconto informatico attestante lo storico di tutti i pagamenti disposti in favore della Appaltatrice a costituire prova dei pagamenti eseguiti dalla Stazione Appaltante all'Appaltatore
10 Lodo Arbitrale, maggio 2012
[A] Sulla sussistenza o meno di una violazione del principio del contraddittorio per avere il Collegio formulato il quesito al CTU senza il previo "coinvolgimento" delle parti. [B] Sull'obbligo di collaborazione in corso dei lavori posto in capo alla Stazione Appaltante. [C] Sulla misura del danno da mancato utile conseguente ad anomalo andamento dei lavori dovuto a responsabilità della Stazione Appaltante e sull'onere della prova posto a carico dell'Impresa. [D] Sull'onere per la Stazione Appaltante di contestare immediatamente all'Impresa i ritardi in corso di esecuzione e sulle preclusioni per l'eventuale successiva contestazione per la ritardata ultimazione dei lavori, nonché per l'applicazione delle penali
11 Lodo Arbitrale, maggio 2012
[A] Sui requisiti formali per la piena opponibilità alla Stazione Appaltante della cessione di crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione: evoluzione normativa. [B] Sulla necessità o meno dell'assenso della Stazione Appaltante per la cessione del credito da parte dell'Appaltatore e sulle conseguenze (sia interne al rapporto tra cedente e cessionario, sia nei rapporti con il creditore ceduto) della violazione degli obblighi formali previsti dalla legge
12 Lodo Arbitrale, maggio 2012
[A] Sulla possibilità o meno dell'Impresa di far valere le proprie pretese nel giudizio arbitrale prima della conclusione della procedura di collaudo. [B] Sulla successione delle norme in materia di contenimento dei tempi dei collaudi
13 Lodo Arbitrale, aprile 2012
[A] Sulla possibilità o meno che, nel caso di anomalo andamento dei lavori, la concessione di proroghe da parte della Stazione Appaltante possa pregiudicare il diritto dell'Appaltatore al risarcimento del danno. [B] Sull'onere di iscrizione e di specificazione della riserva nel caso dei c.d. fatti continuativi. [C] Sulla base imponibile su cui calcolare il danno per maggiori spese generali dovute ad anomalo andamento dei lavori. [D] Sulla possibilità o meno per l'Impresa di apportare misure riduttive finalizzate a ridurre l'incidenza delle spese generali nel caso di sospensione dei lavori per cause imputabili alla Stazione Appaltante
14 Lodo Arbitrale, aprile 2012
[A] Sulla fondatezza della eccezione di incompetenza arbitrale nel caso di nomina dell'arbitro da parte di chi solleva l'eccezione. [B] Sulla competenza o meno del Collegio Arbitrale a decidere delle domande riconvenzionali avanzate dalla Stazione Appaltante nei confronti dell'Appaltatore in stato di insolvenza ammesso a procedura di Amministrazione Straordinaria. [C] Sulla qualificazione e sulla fondatezza della domanda finalizzata ad ottenere il risarcimento dei maggiori oneri sostenuti per l'incremento del costo del petrolio a causa della maggior durata dell'appalto. [D] Sulla legittimità o meno della sospensione dei lavori dovuta a problemi derivanti da caratteristiche geognostiche del suolo su cui l'opera deve sorgere, laddove il progetto esecutivo sia realizzato dall'impresa. [E] Sulla configurabilità o meno di un obbligo in capo all'appaltatore di effettuare una indagine sulla natura e consistenza del suolo edificatorio. [F] Sulla sussistenza o meno di un onere in capo alla Stazione Appaltante di elaborazione di varianti in corso d'opera. [G] Sulla validità o meno dell'atto di risoluzione assunto dalla Stazione Appaltante nei confronti dell'Appaltatrice per la quale sia già stato dichiarato lo stato di insolvenza prodromico alla ammissione alla procedura di Amministrazione Straordinaria. [H] Sulla prova dei fatti non oggetto di specifica contestazione, a seguito della modifica normativa apportata dalla L. n. 69 del 2009 al testo dell'art. 115 cod. proc. civ. in materia di disponibilità delle prove. [I] Sulla liquidazione di interessi e maggior danno ex art. 1224, comma 2 c.p.c. sulle somme liquidate a titolo di mancato pagamento di lavori
15 Lodo Arbitrale, aprile 2012
Sulla misura del risarcimento per maggiori spese generali conseguenti ad anomalo andamento dei lavori dovuto a responsabilità della Stazione Appaltante
16 Lodo Arbitrale, aprile 2012
[A] Sulla ammissibilità o meno della declinatoria della competenza arbitrale, a seguito del legittimo incardinamento della procedura, con insediamento del Collegio. [B] Sui limiti e sulle condizioni necessarie affinché sorga il diritto dell’impresa a maggiori compensi rispetto al prezzo pattuito in presenza di un appalto a corpo
17 Lodo Arbitrale, aprile 2012
[A] Sui termini per l'esame delle riserve che, in ragione del valore o del tempo di insorgenza, non sono state oggetto della procedura di accordo bonario e sul termine di decadenza della successiva eventuale azione giudiziale e/o arbitrale. [B] Sul potere di rappresentanza processuale della mandataria dell'ATI e sulla necessità o meno della preventiva autorizzazione al giudizio da parte delle mandanti. [C] Sulla legittimità o meno del provvedimento di sospensione dei lavori adottato dalla Stazione Appaltante a seguito di proposizione di ricorso al TAR da parte di un terzo. [D] Sulle singole voci di danno risarcibili in caso di illegittima sospensione dei lavori da parte della Stazione Appaltante e sulle norme di riferimento per la loro quantificazione. [E] Sulle modalità di calcolo dell'importo dei lavori da porre a base di calcolo per la quantificazione del danno da spese generali infruttifere e da mancato utile. [F] Sul danno risarcibile per mancato utilizzo dei macchinari in caso di anomalo andamento dei lavori dovuto a responsabilità della stazione appaltante