Source: http://docplayer.it/16146432-Procedura-medizione-civile-e-commerciale.html
Timestamp: 2018-04-24 01:28:46+00:00
Document Index: 168300111

Matched Legal Cases: ['art. 667', 'art. 696', 'art. 703', 'art. 5', 'art. 16', 'sentenza ', 'art. 16']

PROCEDURA MEDIZIONE CIVILE E COMMERCIALE - PDF
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1 PROCEDURA MEDIZIONE CIVILE E COMMERCIALE (d.lgs. 28/2010 e successive modifiche) AMBITO DI COMPETENZA Gli organismi di mediazione accreditati dal Ministero della Giustizia sono competenti in tutte le controversie civili e commerciali vertenti su diritti disponibili. La mediazione può essere: - Volontaria (se le partii decidono autonomamente e di comune accorso) - Delegata dal Giudice (in corso di causa) - Concordata (prevista da una clausola contrattuale) - Obbligatoria nelle seguenti materie: Diritti reali, Divisione, Successioni ereditari, Patti di famiglia, Locazione, Comodato, Affitto di aziende, Risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e da diffamazione con mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, Contratti assicurativi, bancari e finanziari, Condominio. La mediazione non preclude in ogni caso la concessione di provvedimenti urgenti e cautelari, né la trascrizione della domande giudiziale. Esclusioni Il tentativo obbligatorio di conciliazione non si applica: - nei procedimenti per ingiunzione, inclusa l opposizione, fino alla pronuncia sulle istanze di concessione e sospensione della provvisoria esecuzione (artt. 648 e 649 c.p.c.) - nei procedimenti per convalida di licenza o sfratto, fino al mutamento del rito (art. 667 c.p.c) - nei procedimenti di consulenza tecnica preventiva ai fini della composizione della lite (art. 696-bis c.p.c.) - nei procedimenti possessori, fino alla pronuncia dei provvedimenti (art. 703, c. 3, c.p.c.) - nei procedimenti di opposizione o incidentali di cognizione relativi all esecuzione forzata - nei procedimenti in camera di consiglio - nell azione civile esercitata nel processo penale. AVVIO DELLA PROCEDURA La procedura di mediazione si avvia tramite il deposito di un istanza presso l organismo di mediazione accreditato nel luogo del Giudice territorialmente competente per la controversia.
2 L istanza può essere singola o congiunta. Il modello di istanza dovrà essere fornito dall organismo (anche a mezzo sito internet). Al momento della presentazione della domanda dovranno essere versate le spese di avvio del procedimento ( 40,00 + iva). A seguito dell istanza il responsabile dell organismo designa un mediatore e fissa il primo incontro, non oltre 30 giorni dal deposito della domanda. Sempre l organismo avrà l onere di dare comunicazione dell incontro di mediazione alla parte chiamata indicando un termine per la presentazione della adesione. La parte chiamata a seguito della comunicazione potrà: - aderire (utilizzando il modello fornito dall ente e versando la somma per le spese di avvio procedura 40,00+ Iva) - comunicare il rifiuto - non dare alcuna comunicazione. SVOLGIMENTO DELL INCONTRO Regolamento degli organismi Si applica il regolamento dell organismo, che deve garantire la riservatezza del procedimento e le modalità di nomina del mediatore, assicurandone l imparzialità e l idoneità al corretto svolgimento dell incarico. Durata della mediazione Il procedimento di mediazione ha una durata massima non superiore a tre mesi dal deposito della domanda. Incontro di mediazione Il mediatore è libero di condurre la mediazione nel modo più opportuno in conformità al Regolamento. Le parti possono essere sentite congiuntamente o anche separatamente. E obbligatoria l assistenza di un avvocato. E, pertanto, necessario depositare un mandato. Il mediatore nel primo incontro chiarisce alle parti la funzione e le modalità di svolgimento della mediazione e invita le parti e i loro avvocati a esprimersi sulla possibilità di iniziare la procedura di mediazione (primo incontro di programmazione). Redige un verbale che attesta l esito della procedura. In caso negativo, il mancato accordo vale come tentativo di mediazione esperito ai fini della procedibilità dell azione giudiziale. I costi della mediazione sono gratuiti, ossia non è dovuto alcun compenso per l organismo di mediazione (ma solo un rimborso spese). In caso positivo: si prosegue con lo svolgimento della procedura. Eventuali incontri successivi al primo sono stabiliti d intesa con le parti.
3 Il mediatore si adopera affinché le parti raggiungano un accordo amichevole. Può formulare proposte conciliative per definire la controversia se concordemente richiesto dalle parti ovvero se previsto dal regolamento. Prima della formulazione della proposta, il mediatore informa le parti delle possibili conseguenze nell eventuale successivo giudizio. La proposta è comunicata alle parti per iscritto e, salvo diverso accordo, non può contenere alcun riferimento alle dichiarazioni rese o alle informazioni acquisite nel corso del procedimento. Le parti fanno pervenire al mediatore per iscritto, entro 7 giorni, l'accettazione o il rifiuto della proposta. In mancanza di risposta nel termine, la proposta si ha per rifiutata. Su accordo delle parti e a loro spese il mediatore può avvalersi di esperti iscritti negli albi dei consulenti presso i tribunali (CTU), qualora la controversia richieda particolari competenze tecniche. CONCLUSIONE DEL PROCEDIMENTO 1) accordo raggiunto - a cura del mediatore viene formato un verbale, che deve essere sottoscritto dalle parti e dal mediatore il quale certifica l'autografia della sottoscrizione delle parti o la loro impossibilità di sottoscrivere; - al verbale è allegato il testo dell accordo sottoscritto dalle parti; - il verbale di accordo redatto in forma scritta e sottoscritto dalle parti, è omologato, su istanza di parte, con decreto del presidente del tribunale nel cui circondario ha sede l organismo e costituisce titolo esecutivo per l espropriazione forzata, per l esecuzione in forma specifica e per l iscrizione di ipoteca giudiziale; - il verbale di accordo sottoscritto dalle parti e dagli avvocati che le assistono, che certifichino la conformità dell accordo alle norme imperative e all ordine pubblico costituisce titolo esecutivo per l espropriazione forzata, per l esecuzione per consegna e rilascio, l esecuzione degli obblighi di fare e non fare, nonché per l iscrizione di ipoteca giudiziale; 2) non è raggiunto un accordo: - il mediatore forma processo verbale indicando la eventuale proposta di conciliazione formulata e rinvia ad altro incontro (se le parti concordemente fanno richiesta) - il verbale è sottoscritto dalle parti e dal mediatore per mancato accordo. 3) quando non vi è adesione dell altra parte - il mediatore tiene l incontro con la sola parte istante e redige verbale di mancata partecipazione della parte chiamata e di mancato accordo. Tutti i verbali devono essere depositati a cura del mediatore presso la segreteria dell Organismo.
4 A chiusura della procedura di mediazione alle parti viene chiesto di compilare una scheda di valutazione del servizio reso. SPESE DI MEDIAZIONE I. Spese di avvio del procedimento: 40,00 (IVA esclusa) per le liti di valore fino a ,00 euro e di 80,00 (IVA esclusa) per quelle di valore superiore, oltre alle spese vive documentate da versare a cura della parte istante al deposito della domanda e a cura della parte invitata al momento della sua adesione al procedimento o della partecipazione al primo incontro. L importo è dovuto anche in caso di mancato accordo. In caso di modifiche soggettive alla procedura in corso saranno corrisposte nuove spese di avvio esclusivamente nel caso in cui non vi sia una istanza congiunta. Qualora una o più controparti risiedessero all estero le spese di notifica saranno imputate alla parte istante. II. Spese di mediazione: le spese di mediazione comprendono l onorario del Mediatore e dell Organismo di Mediazione e sono commisurate al valore della lite, indicato nella domanda di mediazione a norma del codice di procedura civile. Sono previsti importi in misura ridotta delle spese di mediazione per le materie di cui all art. 5 c. 1 del d.lgs. n. 28/2010 ( mediazione obbligatoria ). III. Spese vive: ai sensi dell art. 16 D.M. 180/2010, le indennità di mediazione non comprendono le spese vive della procedura (raccomandate, visure catastali, visure camerali, ecc.) che saranno addebitate in solido alle parti che hanno partecipato agli incontri. IV. Primo incontro e mancata adesione: quando le parti, all esito del primo incontro di programmazione, decidono di non proseguire il tentativo di mediazione, ovvero, qualora nessuna delle controparti di quella che ha introdotto la mediazione partecipi al procedimento, all Organismo di Mediazione non è dovuto alcun compenso oltre alle spese di avvio e alle spese vive. Il Consiglio di Stato con Ordinanza n del 22 aprile 2015, nel sospendere parzialmente l'esecutività della sentenza del TAR Lazio n. 1351/2015, ha affermato che sono dovute, per il primo incontro di mediazione, le spese di avvio e le spese vive documentate. In caso di mancata adesione le parti presenti possono chiedere al mediatore, nel proprio interesse, di fissare ugualmente un ulteriore incontro al fine di consentire alle controparti un ulteriore termine per l adesione alla procedura. In questo caso è dovuto all Organismo di Mediazione un contributo forfettario di 50,00 (IVA esclusa).
5 TARIFFE MEDIAZIONE OBBLIGATORIA Spesa di mediazione ONORARIO MAGGIORAZIONE ONORARIO per ciascuna parte MEDIATORE In caso di SUCCESSO MEDIATORE (riduzione ex art. 16, (In caso di esito della MEDIAZIONE (In caso di Valore della lite c. 4 lettera d) D.M. 180/2010) NEGATIVO) Art. 16. C. 4, lettera b) D.M. 180/2010) SUCCESSO) MED.ITA. NON APPLICHERÀ LA MED.ITA. NON APPLICHERÀ LA MAGGIORAZIONE. MAGGIORAZIONE. Fino a 1.000,00 43,00* 43,00 3,00 46,00 da 1.001,00 a 5.000,00 86,00* 86,00 6,00 92,00 da 5.001,00 a ,00 160,00* 160,00 12,00 172,00 da ,00 a ,00 240,00* 240,00 18,00 258,00 da ,00 a ,00 400,00* 400,00 30,00 430,00 da ,00 a ,00 666,00* 666,00 50,00 716,00 da ,00 a , ,00* 1.000,00 100, ,00 da ,00 a , ,00* 1.900,00 190, ,00 da ,00 a , ,00* 2.600,00 260, ,00 oltre , ,00* 4.600,00 460, ,00 Indennità ed onorari sono al netto di IVA e di altri oneri previsti dalla legge. L IVA va, dunque, aggiunta nella misura del 22% (nel caso di controversie internazionali l IVA potrebbe non essere dovuta). TABELLE COMPLETE DELLE INDENNITÀ DI MED.ITA. (link ad allegato A Regolamento)