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Timestamp: 2019-01-22 08:44:36+00:00
Document Index: 51079668

Matched Legal Cases: ['art. 48', 'art. 49', 'art. 48', 'art. 48', 'art. 143', 'art. 48', 'art. 57', 'art. 21', 'art. 25', 'art. 24', 'art. 22']

Deliberazione di Giunta Comunale n 135 del 23/07/ PDF
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1 COMUNE DI TODI PROVINCIA DI PERUGIA Deliberazione di Giunta Comunale n 135 del 23/07/2015 Oggetto: ORIGINALE APPROVAZIONE PIANO TRIENNALE DELLE AZIONI POSITIVE L anno duemilaquindici, addì ventitre del mese di luglio alle ore 15:00 presso la Sala Giunta - Palazzo Comunale, nella residenza comunale si è riunita la Giunta Comunale nelle persone dei Signori: Nominativo Pres Ass Nominativo Pres Ass ROSSINI CARLO X CAPRINI ANDREA X PIPISTRELLI LUCA X VALENTINI MANUEL X COSTANZI EMIDIO X MASSETTI CATIA X Totale Presenti: 6 Totale Assenti: 0 Assume la presidenza Il Sindaco, Carlo Rossini. Partecipa alla seduta, Il Segretario Generale Paola Bastianini. Il Presidente, essendo legale il numero degli intervenuti per la validità dell adunanza, dichiara aperta la seduta e dà inizio alla trattazione degli argomenti posti all ordine del giorno. Pagina 1/7
2 LA GIUNTA COMUNALE Premesso: che il D.Lgs. 11 aprile 2006, n. 198 Codice delle Pari Opportunità tra uomo e donna all art. 48 impone che le Pubbliche Amministrazioni predispongano Piani di Azioni Positive, di durata triennale, tendenti ad assicurare, nel loro ambito rispettivo, la rimozione degli ostacoli che, di fatto, impediscono la piena realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne; che la Legge 23/11/2012 n. 215 introduce nuove disposizioni per promuovere il riequilibrio delle rappresentanze di genere negli organi collegiali elettivi e non elettivi degli enti locali; che con delibera di C.C. n. 31 del 29/05/2014 sono state approvate definitivamente le modifiche dello Statuto comunale in materia di pari opportunità e rappresentanza di genere, come già approvate con deliberazioni n. 25 del 29/04/2014 e n. 30 del 20/05/2014, integrando lo Statuto comunale con l'inserimento del seguente articolo 9 bis: Art. 9 bis Pari opportunità Il comune di Todi opera per superare le discriminazioni esistenti fra i sessi e per determinare effettive condizioni di pari opportunità. A tal fine: - garantisce la presenza di entrambi i sessi nella giunta e negli organi collegiali non elettivi del comune, nonché degli enti, aziende e istituzioni da esso dipendenti, nel rispetto del principio di pari opportunità tra uomini e donne; - ispira la propria azione a criteri di uguaglianza sostanziale nell accesso al lavoro e nel suo svolgimento, nell istruzione e formazione professionale, nella valorizzazione di attività culturali, sociali e del tempo libero. Dato atto che gli obiettivi sono quelli di porre al centro l attenzione alla persona, favorendo politiche di conciliazione tra responsabilità familiari e professionali, sviluppare i criteri di valorizzazione delle differenze di genere all interno dell organizzazione del lavoro ed individuare competenze di genere da valorizzare; Dato atto che il presente provvedimento non comporta al momento, previsioni di spesa a carico del bilancio; Visti i seguenti pareri, espressi sulla presente proposta di deliberazione ai sensi dell art. 49 del D.Lgs. n. 267/2000, ed esistenti in atti: Responsabile del Servizio Affari Generali e Personale, in ordine alla regolarità tecnica: Favorevole; Responsabile del Servizio Economico Finanziario, in ordine alla regolarità contabile: favorevole Visto l art. 48 del D.Lgs. n. 267/2000; All unanimità di voti, legalmente espressi; D EL I B E R A DI ADOTTARE l allegato piano triennale delle azioni positive , ai sensi e per gli effetti dell art. 48 del D.Lgs. 198/2006; DI TRASMETTERE copia del presente provvedimento alla Consigliera Provinciale di parità della Provincia di Perugia; DI TRASMETTERE copia del presente provvedimento alla RSU aziendale ed alle OO.SS.; Pagina 2/7
3 DI DICHIARARE il presente atto, all unanimità di voti, immediatamente eseguibile, ai sensi dell art. 143, comma 4 del D.Lgs. 267/2000. Pagina 3/7
4 Allegato alla Delib. G.C. n. 135 del PIANO TRIENNALE AZIONI POSITIVE DEL COMUNE DI TODI PREMESSA Il Piano di Azioni Positive è il documento programmatori o che individua obiettivi e risultati attesi per riequilibrare le situazioni di non equità di condizioni tra uomini e donne che lavorano nell'ente. Il D. Lgs. n. 198 dell'll , all'art. 48, prevede che le pubbliche amministrazioni si dotino di un "Piano azioni positive" per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna; in particolare, le azioni positive devono mirare al raggiungi mento dei seguenti obiettivi: Condizioni di parità e pari opportunità per tutto il personale dell'ente; Uguaglianza sostanziale fra uomini e donne per quanto riguarda le opportunità di lavoro e di sviluppo professionale; Valorizzazione delle caratteristiche di genere. OBIETTIVI Le politiche del lavoro adottate nel Comune di Todi negli anni precedenti (flessibilità dell'orario di lavoro, modalità di concessione del part-time, formazione) hanno contribuito ad evitare che si determinassero ostacoli di contesto alla realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro tra uomini e donne presso l'ente. Proseguendo in questa ottica, gli obiettivi che l'amministrazione comunale si propone di perseguire nell'arco del triennio sono: tutelare e riconoscere forme fondamentali e irrinunciabili di diritto alla pari libertà e dignità della persona dei lavoratori; garantire il diritto dei lavoratori ad un ambiente di lavoro sicuro, sereno e caratterizzato da relazioni interpersonali improntate al rispetto della persona e alla correttezza dei comportamenti; ritenere come valore fondamentale da tutelare il benessere psicologico dei lavoratori, garantendo condizioni di lavoro prive di comportamenti molesti o mobbizzanti; intervenire. sulla cultura della gestione delle risorse umane perché favorisca le pari opportunità nello sviluppo della crescita professionale del proprio personale e tenga conto delle condizioni specifiche di uomini e donne; rimuovere eventuali ostacoli che impediscono la piena realizzazione di pari opportunità di lavoro e nel lavoro fra uomini e donne; favorire politiche di conciliazione dei tempi e delle responsabilità professionali e familiari; L'ORGANICO DEL COMUNE Il Piano triennale delle azioni positive del Comune di Todi non può prescindere dalla constatazione che l'organico non presenta situazioni di squilibrio di genere a svantaggio delle donne così come risulta dalla seguente ricognizione effettuata alla data del 23/07/2015: n. 115 dipendenti a tempo indeterminato, n. 4 tempo determinato, oltre il Segretario Generale (donna) Pagina 4/7
5 RUOLO/CATEGORIA UOMINI DONNE TOTALE Cat. D con P.O Cat. D Cat. C Cat. B TOTALI Il Piano delle azioni positive più che a riequilibrare la presenza femminile, sarà quindi orientato a presidiare l'uguaglianza delle opportunità offerte alle donne e agli uomini nell'ambiente di lavoro, e a promuovere politiche di conciliazione delle responsabilità professionali e familiari. LE AZIONI POSITIVE Costituire il Comitato unico di garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni previsto dall'art. 57 del D.Lgs. n. 165/2001, come introdotto dall'art. 21 della L. 4 novembre 2010, n. 183, e renderlo operativo in attuazione delle linee guida circa le modalità di funzionamento, approvate con direttiva 4 marzo 2011 del Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione emanata di concerto con il Ministro per le apri opportunità recante "Linee guida sulle modalità di funzionamento dei "Comitati Unici di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni"; Predisporre il codice di comportamento relativo alle molestie sessuali nei luoghi di lavoro, secondo quanto previsto dall'art. 25 del CCNL del ; Prevenire il mobbing: i provvedimenti di mobilità che comportano lo spostamento di dipendenti ad unità organizzati ve di servizio diverso da quello di appartenenza devono essere motivati da ragioni organizzati ve che richiedono il potenziamento temporaneo o stabile dell'unità organizzativa cui il dipendente è destinato. La eventuale rilevazione di situazioni che possono sfociare in comportamenti di mobbing, comporterà l'immediata adozione di azioni riorganizzative del contesto lavorativo in cui tali situazioni si sono determinate; Garantire: a) la formazione e l'aggiornamento di tutto il personale, senza discriminazioni di genere; b) adottare modalità organizzative delle azioni formative che favoriscano la partecipazione dei dipendenti in condizioni di pari opportunità e non costituiscano ostacolo alla conciliazione fra vita professionale e vita familiare; c) riservare alle donne, salvo motivata impossibilità, almeno 1/3 dei posti dei componenti delle commissioni di concorso o di selezione; d) garantire pari opportunità fra uomini e donne per l'accesso al lavoro dichiarando espressamente tale principio nei bandi di selezione di personale; Consentire, nel rispetto di un equilibrio fra esigenze dell'amministrazione e richieste dei dipendenti, temporanee personalizzazioni dell'orario di lavoro del personale, in presenza di oggettive esigenze di conciliazione tra la vita familiare e la vita professionale, laddove possano esistere problematiche legate non solo alla genitorialità ma anche alla necessità di assistere familiari in situazione di condizione sociale o psico-fisica tale da richiedere assistenza per l'espletamento dei normali atti di vita quotidiana; Attivare specifici percorsi di reinserimento nell'ambiente di lavoro del personale al rientro dal congedo per maternità/paternità. Pagina 5/7
6 DURATA Il presente Piano ha durata triennale, decorrente dalla data di esecutività del provvedimento deliberativo di approvazione. Nel periodo di vigenza sarà effettuato il monitoraggio dell'efficacia delle azioni adottate, raccolti pareri, consigli, osservazioni, suggerimenti e possibili soluzioni ai problemi incontrati da parte del personale dipendente in modo di poter procedere, alla scadenza, ad un adeguato aggiornamento. PUBBLICAZIONE E DIFFUSIONE Il Piano sarà pubblicato all'albo Pretorio dell'ente, sul sito istituzionale del Comune e reso disponibile per tutti i dipendenti sulla rete intranet del Comune. Pagina 6/7
7 Letto, approvato e sottoscritto come segue: Il Sindaco Carlo Rossini Il Segretario Generale Paola Bastianini Le firme, in formato digitale, sono state apposte sull originale del presente atto ai sensi dell art. 24 del D.Lgs. 07/03/2005, n. 82 e s.m.i. (CAD). Il presente atto è conservato in originale negli archivi informatici del Comune di Todi, ai sensi dell art. 22 del D.Lgs. n. 82/2005. Pagina 7/7