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Timestamp: 2020-02-25 16:09:18+00:00
Document Index: 93270731

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 19', 'art. 4', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 3']

Deliberazione del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica 10 novembre 2014 bonifica e ripristino Fidenza, Ius et Norma
Deliberazione del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica 10 novembre 2014
Finanziamento della quota di 4 milioni di euro per la copertura dell'Accordo di Programma Quadro dell'8 aprile 2008 per gli interventi di bonifica e ripristino ambientale del sito di interesse nazionale di Fidenza. (Delibera n. 48/2014)
Vista la legge 8 luglio 1986, n. 349, recante «Istituzione del Ministero dell'ambiente e norme in materia di danno ambientale»;
Vista la legge 23 dicembre 1996, n. 662, recante misure di razionalizzazione della spesa pubblica e, in particolare, l'art. 2, comma 203, lettere b) e c) che definiscono rispettivamente gli strumenti «Intesa istituzionale di programma» e «Accordo di programma quadro»;
Vista la legge 9 dicembre 1998, n. 426 «Nuovi interventi in campo ambientale», e in particolare l'art. 1, comma 3, che prevede, tra l'altro, l'adozione da parte del Ministero dell'ambiente, d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, previo parere delle competenti commissioni parlamentari, di un programma nazionale di bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati, che individua gli interventi di interesse nazionale, gli interventi prioritari, i soggetti beneficiari, i criteri di finanziamento dei singoli interventi e le modalita' di trasferimento delle relative risorse;
Visti gli articoli 60 e 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria 2003) e successive modificazioni, con i quali vengono istituiti, presso i Ministeri dell'economia e delle finanze e delle Attivita' produttive, i fondi per le aree sottoutilizzate, coincidenti con l'ambito territoriale delle aree depresse di cui alla legge n. 208/1998 e al fondo istituito dall'art. 19, comma 5, del decreto legislativo del 3 aprile 1993, n. 96;
Visto il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 «Norme in materia ambientale» e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233, recante disposizioni in materia di riordino delle attribuzioni della Presidenza del Consiglio dei ministri e dei Ministeri, con il quale e' stato istituito il Ministero dello sviluppo economico;
Visto l'art. 4 del decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88, con cui viene istituito il Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC);
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio del 18 settembre 2001, n. 468 (Gazzetta Ufficiale n. 13/2002), regolamento recante: «Programma nazionale di bonifica e ripristino ambientale» che ha individuato, tra gli altri, quale ulteriore intervento di interesse nazionale anche quello relativo al sito di Fidenza;
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio del 16 ottobre 2002, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 286 del 6 dicembre 2002, concernente la definizione del perimetro del sito di interesse nazionale di Fidenza;
Visto il decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare del 28 novembre 2006, n. 308 (Gazzetta Ufficiale n. 24/2007) «Regolamento recante integrazioni al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio del 18 settembre 2001, n. 468, concernente il programma nazionale di bonifica e ripristino ambientale dei siti inquinati»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 aprile 2014 (Gazzetta Ufficiale n. 122 del 28 maggio 2014), con il quale e' stata conferita al Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, Segretario del Consiglio dei ministri, la delega ad esercitare le funzioni di cui all'art. 7, comma 26, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122, relative tra l'altro alla gestione del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC);
Vista la propria delibera dell'11 dicembre 2012, n. 132 (Gazzetta Ufficiale n. 73/2013) con la quale, in attuazione dell'art. 7 del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, e' stata approvata l'imputazione delle riduzioni della dotazione del Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC), programmazione nazionale, a carico delle assegnazioni gia' disposte a favore del Ministero dello sviluppo economico con la delibera di questo Comitato 20 gennaio 2012, n. 6 (Gazzetta Ufficiale n. 88/2012);
Vista la propria delibera del 30 giugno 2014, n. 21 (Gazzetta Ufficiale n. 220/2014) con la quale sono state riprogrammate le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2007-2013 in base agli esiti della ricognizione di cui alla delibera di questo Comitato del 17 dicembre 2013, n. 94 (Gazzetta Ufficiale n. 75/2014);
Visto l'Accordo di programma quadro (di seguito APQ), relativo alla bonifica e al ripristino ambientale del sito nazionale di Fidenza, nonche' al recupero economico produttivo delle aree interessate, sottoscritto l'8 aprile 2008 dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, dal Ministero dello sviluppo economico, dalla regione Emilia-Romagna, dalla provincia di Parma e dal comune di Fidenza;
Considerato che all'art. 2, comma 2, dell'APQ, nell'apposita tavola 1 sono elencati i quattro interventi oggetto della bonifica ambientale del sito di interesse nazionale di Fidenza, denominati «Completamento della bonifica dell'area ex Cip» e «bonifiche delle aree ex carbochimica, ex discarica Vallicella, ed ex forno inceneritore San Nicomede», il cui soggetto attuatore e' il Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare;
Considerato che l'art. 2, comma 3, dell'APQ prevede un costo complessivo di 14 milioni di euro per i quattro interventi sopra citati, a fronte di fondi attuativi, gia' stanziati, per 10 milioni di euro, destinati a ciascun intervento secondo la ripartizione indicata nella sopra citata tavola 1;
Considerato che l'art. 2, comma 4, dell'APQ prevede per l'intervento denominato «Bonifica area ex carbochimica» un costo complessivo di 9.500.961,64 euro, di cui 5.500.961,64 euro a carico del «Fondo unico investimenti» del Ministero dell' ambiente e della tutela del territorio e del mare e i rimanenti 4 milioni di euro a carico del richiamato Fondo per le aree sottoutilizzate (ex FAS, ora FSC) - programmazione 2007-2013;
Preso atto che l'art. 3, comma 2, dell'APQ espone in dettaglio, nell'apposita tavola 2, l'articolazione del finanziamento gia' stanziato di 10 milioni di euro, ripartiti in 7 milioni di euro a carico del Ministero dell'ambiente e in 3 milioni di euro a carico della regione Emilia-Romagna, della provincia di Parma e del comune di Fidenza, in egual misura;
Preso atto che l'art. 4, comma 4, dell'APQ chiarisce che il suddetto finanziamento di 4 milioni di euro, quale quota di competenza del Ministero dello sviluppo economico, rientra nella definizione di sostegno alla realizzazione di interventi in grado di agevolare la sostenibilita' economica delle infrastrutture e la realizzazione delle stesse anche indirettamente collegate alle attivita' di bonifica ma dotate di prevalente e autonoma funzionalita' sociale pubblica e territoriale;
Vista la nota n. 22178 del 25 settembre 2014, con la quale il Capo di Gabinetto del Ministero dello sviluppo economico, d'ordine del Ministro, ha presentato richiesta di assegnazione della quota di 4 milioni di euro per il completamento delle opere infrastrutturali, per la parte di competenza del detto Ministero, volte al recupero economico-produttivo dell' area ex carbochimica, con onere a carico delle residue disponibilita' del FSC 2007-2013 di cui alla menzionata delibera n. 21/2014;
Tenuto conto dell'esame della proposta svolto ai sensi del vigente regolamento di questo Comitato (art. 3 della delibera 30 aprile 2012, n. 62) ed in particolare dell'esigenza di dover disporre l'assegnazione della somma di 4 milioni di euro in favore della regione Emilia-Romagna per evitare effetti negativi sull'indebitamento, trattandosi di risorse FSC della programmazione regionale;
Vista la odierna nota n. 4749-P, predisposta congiuntamente dal Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei ministri e dal Ministero dell'economia e delle finanze e posta a base della presente seduta del Comitato;
Su proposta confermata in seduta dal competente Sottosegretario di Stato della Presidenza del Consiglio dei ministri, con delega alla coesione territoriale, sulla quale viene acquisito l'assenso dei Ministri, dei Vice Ministri e dei Sottosegretari di Stato partecipanti alla riunione odierna;
1. E' disposta l'assegnazione a favore della regione Emilia-Romagna della quota di 4 milioni di euro, quale quota di competenza del Ministero dello sviluppo economico, a valere sulle risorse residue del Fondo per lo sviluppo e la coesione 2007-2013 di cui alla delibera di questo Comitato n. 21/2014 richiamata in premessa, per il completamento delle opere infrastrutturali funzionali al riuso economico-produttivo dell'area ex carbochimica, in coerenza con quanto previsto dall'Accordo di programma quadro concernente la bonifica ed il ripristino ambientale del sito di interesse nazionale di Fidenza.
2. All'assegnazione della presente delibera si applicano le disposizioni normative e le procedure vigenti nell'ambito del Fondo per lo sviluppo e la coesione per la programmazione 2007-2013.
Registrato alla Corte dei conti il 26 febbraio 2015 Ufficio controllo atti Ministero economia e finanze, Reg.ne - Prev. n. 404
(G.U. n. 64 del 18 marzo 2015)