Source: http://infotelsoftware.blogspot.it/2008/09/
Timestamp: 2017-11-23 18:38:45+00:00
Document Index: 56960926

Matched Legal Cases: ['art. 82', 'art. 162', 'art. 18', 'art.122', 'art. 5', 'art. 1']

Infotel Software: settembre 2008
Pubblicato da Lilino Albanese | 12:35 | d lgs 81, infortuni sul lavoro Commissione parlamentare, infotel, Morti bianche | 0 commenti »
1. E' istituita, ai sensi dell'art. 82 della Costituzione e dell'art. 162 del Regolamento del Senato della Repubblica, una Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle cosiddette «morti bianche», di seguito denominata «Commissione».
1. La Commissione e' composta da venti senatori, nominati dal Presidente del Senato in proporzione al numero dei componenti i Gruppi parlamentari. Il Presidente del Senato nomina il presidente scegliendolo al di fuori dei predetti componenti e convoca la Commissione affinche' proceda all'elezione di due vice presidenti e di due segretari.
a) la dimensione del fenomeno degli infortuni sul lavoro, con particolare riguardo al numero delle cosiddette «morti bianche», alle malattie, alle invalidita' e all'assistenza alle famiglie delle vittime, individuando altresi' le aree in cui il fenomeno e' maggiormente diffuso;
b) l'entita' della presenza dei minori con particolare riguardo ai minori provenienti dall'estero e alla loro protezione ed esposizione a rischio;
c) le cause degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alla loro entita' nell'ambito del lavoro nero o sommerso e del doppio lavoro;
e) l'idoneita' dei controlli da parte degli uffici addetti alla applicazione delle norme antinfortunistiche;
f) l'incidenza complessiva del costo degli infortuni sulla finanza pubblica, nonche' sul Servizio sanitario nazionale;
h) l'incidenza sul fenomeno della presenza di imprese controllate direttamente o indirettamente dalla criminalita' organizzata;
i) la congruita' delle provvidenze previste dalla normativa vigente a favore dei lavoratori o dei loro familiari in caso di infortunio sul lavoro.
1. La Commissione procede alle indagini e agli esami con gli stessi poteri e le stesse limitazioni dell'autorita' giudiziaria e puo' avvalersi delle collaborazioni che ritenga necessarie.
2. Le spese per il funzionamento della Commissione sono stabilite nel limite massimo di 50.000 euro per l'anno 2008 e di 100.000 euro per ciascun anno successivo di durata della Commissione e sono poste a carico del bilancio interno del Senato. Il Presidente del Senato puo' autorizzare annualmente un incremento delle spese di cui al precedente periodo, comunque in misura non superiore al 30 per cento, a seguito di richiesta formulata dal Presidente della Commissione per motivate esigenze connesse allo svolgimento dell'inchiesta.
1. Le sedute della Commissione sono pubbliche, salvo che la Commissione disponga diversamente. L'attivita' e il funzionamento sono disciplinati da un regolamento interno, approvato dalla Commissione prima dell'inizio dei lavori.
1. La Commissione riferisce al Senato annualmente, con singole relazioni o con relazioni generali, nonche' ogniqualvolta ne ravvisi la necessita', e comunque al termine dei suoi lavori. In occasione della terza relazione annuale, il Senato verifica l'esigenza di un'ulteriore prosecuzione della Commissione.
Relazione scritta comunicata alla Presidenza il 16 giugno 2008
(Doc. XXII, n. 6/A - relatore senatore Castro).
Esaminato ed approvato
Sicurezza, 16 ore di formazione per chi entra in cantiere per la prima volta
Pubblicato da Lilino Albanese | 12:24 | d lgs 81, dlgs81, infotel, Sedici ore di formazione obbligatoria per i lavoratori che entrano nel cantiere per la prima volta | 0 commenti »
Presentata da Formedil e parti sociali la sperimentazione introdotta dal nuovo contratto delle costruzioni e che gode del patrocinio dell'INAIL e del ministero del Lavoro
Sedici ore di formazione obbligatoria per i lavoratori che entrano nel cantiere per la prima volta.
E' questa la principale novità prevista dal contratto delle costruzioni stipulato dalle parti sociali lo scorso giugno e che riguarderà all'incirca 80mila operai l'anno (su un milione e mezzo di occupati).
Da gennaio 2009, dunque, ogni impresa del settore edile dovrà fare partecipare preventivamente il proprio nuovo personale a uno specifico corso di base (della durata, per l'appunto, di due giorni a tempo pieno). L'obiettivo: contrastare, da una parte, il sommerso e, dall'altra, ridurre il numero di infortuni. Il corso, finalizzato a fornire ai partecipanti "l'abc" in materia di sicurezza, sarà gratuito per l'azienda e si svolgerà all'interno delle scuole edili nazionali.
La sperimentazione - che coinvolge Ance, Feneal-Uil, Filca-Cisl e Fillea-Cgil - è stata presentata a Roma da Formedil, l'Ente nazionale per la formazione e l'addestramento professionale nell'edilizia, e gode del patrocinio del ministero del Lavoro e dell'INAIL. "Si tratta di un salto di qualità per tutti", ha commentato il presidente di Formedil, Massimo Calzoni. "Con le 16 ore, infatti, le imprese potranno usufruire di un servizio gratuito e qualificato che consente loro di avviare al lavoro al cantiere mano d'opera più consapevole e, soprattutto, iniziata professionalmente al mestiere edile. I due anni di sperimentazione diranno se questo strumento consentirà di ridurre le numerose sacche di irregolarità ancora esistenti di determinare una drastica riduzione degli infortuni. Perché è una pazzia continuare a inasprire le pene per cercare di evitare le morti bianche".Soddisfatti aziende e sindacati. Se per il presidente dell'Ance, Paolo Buzzetti, "si tratta di un importante tassello nella strategia che punta a formare il personale sul delicato tema della sicurezza", il segretario generale della Fillea-Cgil, Walter Schiavella, ha sottolineato come le 16 ore "costituiscono una delle più significative novità per il potenziale miglioramento delle condizioni di qualità del lavoro in termini di sicurezza e legalità".Il presidente dell'INAIL, Marco Fabio Sartori, ha espresso, infine, l'auspicio che questa novità possa rappresentare il primo passo di un progetto ancora più ad ampio raggio. "Da oggi in poi un nuovo operaio inserito nel settore edile avrà diritto a 16 ore di formazione obbligatoria ma in futuro, in un ciclo produttivo ormai sempre più strutturato sulle esigenze della flessibilità, queste 16 ore potrebbero spettare per ogni nuova mansione che egli dovrà affrontare", ha dichiarato. "Mi rendo conto che è un obiettivo ambizioso, così com'è ambizioso il sogno di arrivare al "tasso zero" di infortuni mortali. Credo, però, che anche i sogni servano a stimolare le azioni e, per questo, è intenzione dell'Istituto essere sempre più un partner di alto profilo per le parti sociali e avviare un dialogo costante con le categorie per potere realizzare un sistema condiviso che permetta di conseguire risultati sempre più positivi sul fronte della prevenzione e della riduzione degli infortuni".
Pubblicato da Lilino Albanese | 10:01 | Decreto attuativo del Testo Unico in materia di sicurezza negli ambienti di Lavoro, SCHEDE DI SICUREZZA V 4.0, SETTORE LUOGHI DI LAVORO | 1 commenti »
SETTORE LUOGHI DI LAVORO - Rif. D.Lgs n.81 del 09.04.2008 (Decreto attuativo del Testo Unico in materia di sicurezza negli ambienti di Lavoro)
Sono indispensabili per la redazione del DVR (Documento di Valutazione del Rischio ai sensi dell’art. 18 28 29 del D. Lgs. 81/2008) e dei Piani di Sicurezza (POS, PSC, PSS ai sensi del D. lgs. 81 2008).
Il volume "Schede di Sicurezza - Settore Luoghi di Lavoro" Versione v4.0 contiene :
Elenco principali settori e fasi di lavoro
1. BAR E RISTORAZIONE
2. BONIFICA AMIANTO
3. CARPENTERIA METALLICA
4. CASEIFICI
5. CASE DI CURA E DI RIPOSO
6. DISCARICHE
7. DISTRIBUTORI CARBURANTE
8. ELETTRICISTI
9. EMITTENZA RADIOTELEVISIVA
10. ESTETISTA
11. FALEGNAMERIA
12. FRANTOI OLEARI
13. IDRAULICI
14. IMPRESA PULIZIE
15. LABORATORI ORAFI
16. LABORATORI FOTOGRAFICI
17. LABORATORI MEDICI
19. LAVORI AGRICOLI
20. LAVORAZIONE GOMMA
21. LAVORAZIONE LAPIDEI
22. LAVORAZIONE METALLI ED OPERAZIONI GALVANICHE
23. LAVORAZIONI TESSILI
24. LAVORAZIONE VETRO
25. MAGAZZINI E DEPOSITI
26. MANUTENZIONE VARIA
27. MATTATOIO
28. MANUTENZIONE STRADE E SEGNALETICA
29. NEGOZIO DI ABBIGLIAMENTO
30. OPERAZIONI DI SALDATURA
31. OPERE DI FABBRO
32. OSPEDALI - Generale
33. PANIFICI, PIZZERIE E PASTICCERIE, PASTIFICI
34. PARRUCCHIERI
35. PRESIDI OSPEDALIERI
36. PRODUZIONE CARTA E CARTONI
37. RACCOLTA RIFIUTI
38. SALE GIOCHI
39. SCUOLE
40. SERRAMENTISTI
41. SETTORE OSPEDALIERO- REPARTO MATERNITA’
42. SETTORE OSPEDALIERO- LABORATORIO ANALISI CLINICHE
43. SETTORE OSPEDALIERO- LABORATORIO FISIOTERAPICI
44. SETTORE METALMECCANICO
45. STABILIMENTI BALNEARI
46. SUPERMERCATI
47. TINTORIE
48. TIPOGRAFIE
49. UFFICI
Elenco principali attrezzature
1. (elenco troppo vasto – Scarica allegato in .pdf)
Elenco principali sostanze
2. Acidi
3. Acido cloridrico
4. Acido nitrico
5. Acqua ragia
6. Additivi per malte cementizie
7. Adesivo epossidico
8. Adesivo in resina poliestere
9. Alcool etilico denaturato
10. Amianto
11. Ammoniaca
12. Antiparassitari
13. Carburanti
14. Catrame
16. Cloruro di calcio
17. Collanti per legno
18. Decoloranti per capelli
19. Detergenti e Detersivi
20. Disarmanti
21. Disinfettanti
22. Disinfettanti a base di ipoclorito di sodio
23. Farmaci antiblastici
24. Fertilizzanti
25. Formaldeide
26. Formiato di calcio
27. Fumi di saldatura
28. Glutaraldeide
29. Incapsulante per amianto
30. Intonaci
31. Leganti per vernici
32. Liquido per permanente
33. Materiali espolsivi di prima categoria
34. Olio di paraffina
35. Percloroetilene-trielina
36. Pitture mano di finitura e di fondo
37. Polveri di legno
38. Shampoo per capelli
39. Sigillanti
40. Silice libera cristallina
41. Solventi
42. Sostanze sgrassanti
43. Tinture per capelli
44. Toner
45. Vernici
Elenco principali opere provvisionali
1. Andatoie e passerelle 2. Canale di convogliamento 3. Castelli di carico materiali 4. Ponte a sbalzo 5. Ponte su cavalletti 6. Ponteggio autosollevante 7. Ponteggio metallico fisso.dpc 8. Ponteggio mobile 9. Ponteggio sviluppabile a pantografo 10. Scala Doppia 11. Scala portatile 12. Trabattello
Pubblicato da Lilino Albanese | 09:58 | documento di valutazione dei rischi ai sensi del D.Lgs 81/08, dvr, schede di sicurezza | 1 commenti »
Pubblicato da Lilino Albanese | 09:55 | 626 infotel, Disegno di legge sulla qualità architettonica on line | 0 commenti »
Disegno di legge sulla qualità architettonica: consultabile on line per poter esprimere osservazioni e proposte
Pubblicato sul sito Internet del Ministero il disegno di legge sulla qualità architettonica approvato in via preliminare da Consiglio dei Ministri ed attualmente all'esame della Conferenza Unificata.
Ogni interessato potrà formulare osservazioni e proposte riguardo al disegno di legge inviando una e-mail all'Ufficio legislativo del Ministero.
Il disegno di legge in questione, prevede la promozione dei concorsi di architettura, premi ai giovani professionisti che partecipano a tali concorsi, obbligo delle amministrazioni pubbliche di destinare il 2% della spesa per nuovi edifici - di importo superiore a un milione di euro - all'inserimento di opere d'arte, piano triennale per la qualità architettonica. L'obiettivo è di allineare il nostro Paese agli standard qualitativi europei attraverso l'apertura del mercato della progettazione ai giovani professionisti, la valutazione sul merito dei progetti e una maggiore trasparenza negli affidamenti. L'ambito di applicazione è particolarmente esteso. Riguarderà i progetti di trasformazione del territorio, ogni altro atto che prevede l'inserimento di nuove opere nei diversi contesti naturali ed urbani, gli interventi sul patrimonio edilizio esistente e la realizzazione e modernizzazione delle infrastrutture. Per agevolare i giovani professionisti, lo schema prevede che siano loro riservati premi speciali nei bandi di concorso per opere di rilevante interesse storico-artistico e paesaggistico - ambientale. Il Ministero, in sede di progettazione di opere di propria competenza, utilizzerà sempre lo strumento del concorso di architettura, mentre le altre Amministrazioni potranno chiedere al Ministero di provvedere all'ideazione o alla progettazione di opere di rilevante interesse architettonico e paesaggistico. Sono inoltre previsti premi e riconoscimenti ai progetti e alle opere di architettura commissionati, ideati o realizzati da enti pubblici o privati, nonché misure idonee a diffondere la conoscenza e a promuovere le opere di architettura di particolare valore artistico e l'alta formazione. Viene infine introdotto il Piano triennale per la qualità delle costruzioni pubbliche, predisposto dal Ministero che dovrà individuare le linee prioritarie di intervento mediante intese con il Ministero dell'istruzione o con le singole istituzioni universitarie, sentiti gli ordini professionali competenti. Il documento è ora all'esame della Conferenza unificata.
(beniculturali.it)
Pubblicato da Lilino Albanese | 11:12 | infotel, Nuovi codici CPV, Vocabolario comune per gli appalti | 0 commenti »
ALLEGATO I VOCABOLARIO COMUNE PER GLI APPALTI PUBBLICI
Il codice numerico ha otto cifre ed è suddiviso in:- divisioni, identificate dalle due prime cifre del codice (XX000000-Y),- gruppi, identificati dalle prime tre cifre del codice (XXX00000-Y),- classi, identificate dalle prime quattro cifre del codice (XXXX0000-Y),- categorie, identificate dalle prime cinque cifre del codice (XXXXX000-Y).Ciascuna delle ultime tre cifre fornisce un grado di precisione supplementare all'interno di ogni categoria.Una nona cifra serve per verificare le cifre precedenti.
- un primo livello, costituito da una lettera corrispondente ad una sezione,- un secondo livello, costituito da una lettera corrispondente a un gruppo,- un terzo livello, costituito da tre cifre corrispondenti alle sottodivisioni.
Pubblicato da Lilino Albanese | 17:14 | Costi manodopera, Offerte anomale, Project Financing, Subappalto lavori tecnologici, Terzo Decreto Correttivo firmato dal presidente della Repubblica | 0 commenti »
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha firmato il terzo decreto correttivo che si avvia quindi alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale presumibilmente per fine mese. Ci sono novità importanti per gli appalti già discusse nelle precedenti news e, qui sinteticamente riportate alcune di esse:
Importanti modifiche all'art.122, comma 9 del Codice degli Appalti:
L'esclusione automatica diventa possibile solo per le gare:
- sotto 1.000.000 di euro per i lavori
- sotto i 100.000 euro per i servizi e forniture.
Inoltre,sia per i lavori che per i servizi e le forniture,l'esclusione automatica è possibile nel caso in cui sono state ammesse almeno 10 offerte.
Subappalto lavori tecnologici Diventa possibile per l'impresa subappaltare una quota fino al 30% .
Project Financing Torna il diritto di prelazione, anche se in risposta alla procedura di infrazione europea, vi sono 2 alternative per le amministrazioni. (per approfondimenti vedere news su terzo decreto correttivo e project financing)
Costi manodopera Viene introdotto l'obbligo per le Casse Edili di verificare la congruità dell'incidenza della manodopera sullo specifico contratto.
Manutenzione Passa a 200.000 euro il tetto entro il quale è consentito lo svolgimento di lavori di manutenzione in economia.
Pubblicato da Lilino Albanese | 17:19 | d'lgs 81, DLgs 81/08, dlgs81, Intesa Generale Quadro grandi infrastrutture in Campania | 0 commenti »
Firmato tra la Regione Campania ed il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, i ministri Altero Matteoli, Stefania Prestigiacomo e Raffaele Fitto un importantissimo accordo sulle grandi infrastrutture e le grandi opere da finanziare in Campania con la nuova Legge Obiettivo. Un risultato di grande rilievo. Si tratta infatti di un atto integrativo dell'Intesa Generale Quadro siglata da Governo e Regione nel 2001 sulle opere da finanziare con la Legge Obiettivo.Con questo accordo, complessivamente, vengono concentrati, fino al 2013, 4 miliardi e 460 milioni di euro sulle infrastrutture di trasporto della Campania. Risorse significative che si aggiungono alle altre fonti di finanziamento europee, statali e regionali: per un totale di circa 14 miliardi di euro, di cui 12 già disponibili.Sarà così possibile chiudere tutti i cantieri delle opere prioritarie già aperti sul territorio campano e si avvierà a conclusione quasi il 100% dell'intero programma regionale di potenziamento delle infrastrutture di trasporto regionali di rilievo nazionale.
Inoltre, si inserisce, per la prima, volta il potenziamento della linea ferroviaria ad alta capacità Napoli-Bari tra le grandi opere strategiche del Paese da finanziare con la Legge Obiettivo;nello stesso elenco delle grandi opere vengono confermati tutti gli interventi prioritari infrastrutturali programmati o in corso sul territorio della Campania, aggiornandone il quadro economico e il fabbisogno delle risorse necessarie a realizzarli e/o completarli.Infine, si confermano i finanziamenti già previsti dall'Accordo preliminare del 28 febbraio 2007 firmato dal precedente Governo e dalla Regione (complessivamente 812,9 milioni di euro di fondi europei del PON - Piano Operativo Nazionale - e 915,1 milioni di fondi del PNM - Piano Nazionale per il Mezzogiorno).
Pubblicato da Lilino Albanese | 17:17 | d lgs 81, d'lgs 81, dlgs81, Modello unico digitale per l'edilizia | 0 commenti »
Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 164 del 15 luglio 2008, ed in vigore dal giorno successivo, il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 maggio 2008 che approva il Modello unico digitale per l'edilizia.
Tale modello dovrebbe gradualmente portare alla presentazione per via telematica ai comuni gli atti di assenso in campo edilizio - come le denunce di inizio attività o le domande per il rilascio di permessi di costruire - e verrà definito entro il 2008 da una commissione istituita ad hoc a cui prenderanno parte regioni, comuni e Agenzia del territorio.
Il modello sarà utile per la presentazione in via digitale allo sportello unico per l'edilizia (di cui all'art. 5 del DPR 380/2001, Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia) delle istanze in materia di attività edilizia, comprese anche le informazioni necessarie per l'aggiornamento degli atti catastali e le caratteristiche tecniche dell'infrastruttura per l'erogazione dei servizi.
Il modello unico digitale per l'edilizia e le caratteristiche tecniche dell'infrastruttura per l'erogazione dei servizi saranno approvati con successivo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, da emanarsi entro il 31 gennaio 2009, sentita la conferenza Stato-città ed autonomie locali, che ne stabilirà i termini per la progressiva e graduale adozione.
La commissione sarà formata da sei componenti più un presidente. Quest'ultimo sarà scelto dal dipartimento per gli affari regionali ed autonomie locali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che promuove l'attivazione della commissione stessa, mentre i componenti saranno nominati in egual misura su indicazione dell'ANCI, della conferenza dei presidenti delle regioni e dell'Agenzia del territorio.
Il suo operato sarà di garantire la trasferibilità delle informazioni contenute nel modello unico nei processi amministrativi collegati, con particolare riferimento all'integrazione sistemica fra i dati relativi a:
* adempimenti catastali,
* processi autorizzativi edilizi,
* aggiornamento delle anagrafi territoriali comunali.
La Commissione garantirà inoltre la fruibilità del servizio per l'intero territorio nazionale, anche in relazione all'articolazione dello sviluppo delle tecnologie ICT riscontrabili negli enti locali.
Il decreto è così articolato:
* Art. 1 Modello unico digitale per l'edilizia e caratteristiche dell'infrastruttura tecnologica*
Art. 2 Commissione*
Art. 3 Linee guida*
Art. 4 Efficacia*
Pubblicato da Lilino Albanese | 17:15 | Circolare n. 20 del 21 agosto 2008, Libro Unico del Lavoro: Disposizioni operative | 0 commenti »
Circolare n. 20 del 21 agosto 2008 (formato .pdf 3,15 Mb)
Pubblicato da Lilino Albanese | 17:14 | d'lgs 81, Decreto del 9 luglio 2008, Gazzetta Ufficiale n. 192 del 18 agosto 2008 | 0 commenti »
Con Decreto del 9 luglio 2008, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 192 del 18 agosto 2008, il Ministro del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali ha stabilito le modalità di tenuta e conservazione del Libro Unico del lavoro e la disciplina del relativo regime transitorio.
* Il decreto ministeriale
Pubblicato da Lilino Albanese | 17:11 | comunicazione nella Pa, d lgs 81, d'lgs 81, infotel | 0 commenti »
Dopo il Meeting di Rimini, sarà la Fiera del Levante - da domani fino al 21 settembre - il secondo appuntamento scelto dall'INAIL per anticipare alcuni dei contenuti della nuova campagna di comunicazione che partirà il prossimo autunno. Una campagna dai forti accenti sperimentali e basata, in particolare, sui concetti di "attenzione" e della sicurezza come "cultura da indossare". Ne parliamo con Marco Stancati, direttore della comunicazione dell'Istituto.
Stancati, l'INAIL è presente da diversi anni con un proprio stand alla Fiera del Levante di Bari.
Perché tanta considerazione per questo appuntamento?
"Si tratta di un momento di enorme interesse pubblico: non solo perché rappresenta l'evento fieristico più importante del Meridione, grazie anche alla sua caratteristica di essere punto di congiunzione tra Occidente e Oriente, ma anche per l'utenza che vi partecipa.
Qui, infatti, convergono indistintamente imprenditori e lavoratori: le due categorie di principale riferimento dell'INAIL. Per questo lo abbiamo scelto come scenario per portare avanti la nostra campagna sui comportamenti sicuri che, attualmente in fase sperimentale, partirà in via ufficiale dal prossimo mese di ottobre, in collaborazione col Ministero del Lavoro".
"La campagna durerà 2-3 mesi e si baserà sia su mezzi "classici" come carta stampata, radio e affissioni, sia sui New Media senza trascurare la comunicazione non convenzionale e quella virale. Per la creatività abbiamo avuto due partner molto propositivi: McCann Erickson per le iniziative sui mezzi tradizionali e la società Fabrica di Benetton per la non convenzionale. Sarà basata particolarmente sul concetto di "attenzione", declinato nei suoi principali aspetti: attenzione ai rischi del lavoro, attenzione ai comportamenti sicuri e - uso volutamente un bisticcio di parole - attenzione anche ai rischi delle cadute di attenzione... Oggi, infatti, il problema non è più quello della sensibilizzazione dell'opinione pubblica sul problema degli infortuni; sensibilità di fatto ormai diffusa. Adesso si tratta di fare capire il ruolo che ognuno di noi, con i propri comportamenti, può svolgere a favore della sicurezza. Ripeto "ciascuno di noi": perché siamo tutti lavoratori o datori di lavoro, o le due cose insieme. A tal proposito, nel corso del recente Meeting di Cl di Rimini, abbiamo già proposto con grande successo il braccialetto della sicurezza, una delle iniziative di comunicazione non convenzionale che faranno parte della campagna. A Bari riproporremo l'esperimento con il pubblico di quel grande mercato, indubbiamente diverso dal pubblico del meeting di Rimini. Anche in questo caso il messaggio che vogliamo lanciare è che la sicurezza è, prima di tutto, un abito mentale, una cultura da indossare".
Quali altre iniziative l'INAIL proporrà durante la Fiera?
"La nostra Direzione Regionale Puglia ripeterà, potenziandola, l'esperienza dei "percorsi di educazione stradale" dell'anno scorso: bambini dai 5 ai 10 anni su automobiline elettriche si cimenteranno su un mini percorso cittadino nel rispetto delle norme di circolazione. Ci aspettiamo non meno di 4mila partecipanti. Per i ragazzi (fino a 22 anni) utilizzeremo invece le potenzialità di Second Life per una esperienza particolarissima di formazione ai comportamenti sicuri: dovranno ripavimentare una via Sparano virtuale muovendosi in un cantiere perfettamente ricostruito e dotato dei Dispositivi di Protezione Individuale. Insomma usiamo la tecnologia per far metabolizzare la sicurezza.
Nel corso della Fiera si svolgerà anche il Public camp dei comunicatori pubblici...
"Sarà un appuntamento molto importante, fortemente voluto dall'Associazione della Comunicazione Pubblica e intelligentemente organizzato da Eugenio Iorio. La filosofia è quella del BarCamp: permettere a tutti di parlare con tutti. Non ci sarà, dunque, il classico pubblico di spettatori "bloccati", ma partecipanti attivi che si confronteranno su ogni aspetto della comunicazione pubblica. Per quanto mi riguarda, sarò anche docente di uno dei master diffusi di una iniziativa collaterale: un workshop sulla pianificazione dei media nella Pubblica amministrazione e sui metodi di valutazione dell'impatto delle campagne sui cittadini".
Come definirebbe, oggi, lo stato della comunicazione nella Pa?
"In totale stallo. E quindi da sbloccare. Se, infatti, la legge 150/2000 ha permesso alle Università la formazione di una nuova leva di professionisti in questo settore, è anche vero che il blocco del turn-over nella Pa fa sì che i pochi concorsi avviati abbiano privilegiato altre pesanti carenze (dirigenti, medici, infermieri. E quindi siamo al paradosso. La PA Università forma i comunicatori, il resto della PA ne ha bisogno ma non può assumerli. Di fatto, la nuova linfa scarseggia. Gli esponenti della comunicazione pubblica di oggi arrivano da altri percorsi, ma sono maturi i tempi per l'ingresso di una nuova leva specializzata,. Nel corso del Public camp rifletteremo anche su come fare questo mestiere nel prossimo futuro e su come realizzare questo passaggio di testimone".
Toscana: un tutor nei cantieri per combattere gli infortuni sul lavoro
Pubblicato da Lilino Albanese | 17:09 | consorzio infotel d. lgs 81, d'lgs 81, infotel | 0 commenti »
Nuove regole per garantire maggiore sicurezza e diminuire gli incidenti, ma anche sopralluoghi, corsi di formazione e nuovi criteri per le società appaltanti. Previsto anche un tour nei vari comuni, in collaborazione con l'Anci per illustrare le novità della legge
La regione Toscana sceglie la strada della sicurezza. A promuovere e garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza all'interno dei cantieri sarà, infatti, la presenza di un tutor specializzato, figura creata per la prima volta durante la costruzione dell'Alta velocità Firenze-Bologna e che ora diventa obbligatoria per legge. Così dice il regolamento attuativo della legge regionale sugli appalti che è stato approvato dalla giunta lunedì scorso su proposta del vicepresidente della Regione Toscana Federico Gelli.L'obiettivo dichiarato è quello di rafforzare la sicurezza nei cantieri pubblici per cercare di combattere la piaga degli incidenti sul lavoro, che nei primi 9 mesi del 2008 ha già causato 5 morti nel settore edile ( la metà rispetto ai decessi dello scorso anno).
Per fare questo nel 2007 sono stati svolti corsi di formazione per 12mila persone, sono stati effettuati 40mila controlli sulle 300mila aziende presenti nel territorio e 29mila verifiche impiantistiche.Le nuove regole prevedono l'obbligo per la stazione appaltante di valutare le offerte in primo luogo sulla base del rispetto dei requisiti di sicurezza e non esclusivamente sul criterio economico. La giunta ha anche definito un prezzario regionale sugli importi per le gare. I costi dovranno essere adeguati ogni anno agli effettivi valori di mercato tenendo anche conto della manodopera e delle misure di sicurezza. È previsto anche un tour nei vari comuni, in collaborazione con l'Anci (Associazione nazionale dei comuni italiani), per illustrare le novità della legge.
Salute e sicurezza sul lavoro: firmata la Dichiarazione di Seoul
Pubblicato da Lilino Albanese | 17:07 | AISS, consorzio infotel, d'lgs 81, Sicurezza e Salute sul Lavoro | 0 commenti »
Nel corso del XVIII Congresso Mondiale sulla Sicurezza e Salute sul Lavoro, svoltosi a Seoul, Corea, dal 29 giugno al 2 luglio 2008, è stata siglata la "Dichiarazione di Seoul", su invito dell'ILO (Ufficio Internazionale del Lavoro), dell'AISS (Associazione Internazionale di Sicurezza Sociale) e dell'Istituto coreano per la Sicurezza Sociale, organizzatori del congresso.
La Dichiarazione sollecita governi, datori di lavoro e lavoratori a rafforzare i rispettivi ruoli per garantire, in tutto il mondo, una migliore salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, nella consapevolezza che elevati standard di sicurezza e salute sono, non solo un diritto fondamentale dei lavoratori, ma anche il pre-requisito della qualità delle performance produttive.
La Dichiarazione riconosce la funzione essenziale della formazione e dello scambio di buone prassi per migliorare i livelli di salute e sicurezza sul lavoro e attribuisce a governi, parti sociali e istituzioni di sicurezza sociale un ruolo privilegiato nella promozione di una cultura della prevenzione e nella fornitura di servizi, trattamento e sostegno alle attività di riabilitazione.
Il testo è stato firmato da cinquanta personalità tra rappresentanti di governi e delle parti sociali, vertici delle Istituzioni europee e internazionali, responsabili del mondo delle imprese e delle Istituzioni nazionali di sicurezza sociale.
(clicca qui per accedere al testo della Dichiarazione).
Scuola, nel 2007 quasi 13mila insegnanti infortunati
Pubblicato da Lilino Albanese | 17:05 | d lgs 81, d'lgs 81, infotel, nel 2007 quasi 13mila insegnanti infortunati, Scuola | 0 commenti »
Mentre gli istituti pubblici e privati si preparano a riaprire i battenti, i dati INAIL relativi all'anno scorso registrano 12.912 denunce per i docenti e 90.478 per gli studenti. La Lombardia è la regione col maggior numero di casi
E' iniziato ieri l'anno scolastico 2008/2009 per gli studenti lombardi, i primi a ritornare sui banchi di scuola. Oggi è la volta della Provincia autonoma di Bolzano, mentre per tutti gli altri la scuola inizierà il 15 settembre. Gli ultimi a rientrare nelle aule scolastiche, saranno il 17 settembre gli studenti della Sicilia.
Gli insegnanti, al pari degli altri lavoratori, sono assicurati all'Inail se rientrano nel campo di applicazione del Testo unico dell'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro, ossia se per lo svolgimento della loro attività fanno uso di macchine elettriche o frequentano un ambiente dove tali macchine sono presenti o sono direttamente adibiti ad attività che si configurano come esperienze tecnico-scientifiche, esercitazioni pratiche ed esercitazioni di lavoro. L'attività di educazione fisica e quella ludico-motoria sono assimilate all'esercitazione pratica.
Gli studenti, per il fatto che, a differenza degli insegnanti, non hanno un rapporto di lavoro, sono assicurati in via eccezionale per gli infortuni che accadono nel corso delle esperienze tecnico-scientifiche e delle esercitazioni pratiche e di lavoro previste dalla specifica disposizione del punto 28 dell'art. 1 del TU del 1965, con esclusione degli infortuni, come quelli in itinere, non connessi alla specifica attività per la quale sussiste l'obbligo di legge. Gli studenti, peraltro, sono tutelati anche durante i viaggi di integrazione della preparazione di indirizzo.
Gli ultimi dati relativi agli infortuni denunciati all'INAIL per le scuole pubbliche e private parlano, per l'anno 2007, di 12.912 infortuni denunciati per gli insegnanti e di 90.478 infortuni per gli studenti.La Lombardia è la regione in cui si infortunano più alunni e professori.Gli arti inferiori degli insegnanti sono quelli più colpiti da infortunio per questa categoria, mentre quelli superiori lo sono per gli studenti.
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Pubblicato da Lilino Albanese | 14:14 | infotel, Libro Unico del Lavoro: Disposizioni operative | 0 commenti »
Un solo libro sostituisce i libri paga e matricola e gli altri libri obbligatori dell'impresa: il libro unico del lavoro, istituito con gli articoli 39 e 40 del decreto-legge n. 112/2008 (convertito con legge 6 agosto 2008, n. 133). Il Ministero del Lavoro, della salute e delle politiche sociali, che con la circolare n.20/2008 ha evidenziato e chiarito alcuni aspetti della disciplina, già in precedenza è intervenuto - con il decreto ministeriale 9 luglio 2008 -, dettando un regime transitorio, in base al quale i datori di lavoro, fino al periodo di paga relativo al dicembre 2008, possono utilizzare i vecchi libri paga e presenze, per assolvere agli obblighi di tenuta, registrazione ed esibizione del libro unico. Il libro unico del lavoro ha la funzione di documentare ad ogni singolo lavoratore lo stato effettivo del proprio rapporto di lavoro e agli organi di vigilanza lo stato occupazionale dell'impresa. La nuova disciplina, semplificando la struttura di gestione dei rapporti di lavoro, in particolare riguardo alla tenuta dei libri in azienda, intende prevenire e contrastare il lavoro sommerso, oltre che snellire gli oneri burocratici ed economici gravanti sulle imprese.
Pubblicato da Lilino Albanese | 14:14 | consorzio infotel, d lgs 81, Osservatorio mensile sulle gare di ingegneria e di architettura | 0 commenti »
Crollo negli ultimi tre mesi In flessione anche gli appalti misti di progettazione e costruzione In giugno, luglio e agosto si è bruscamente interrotta la tendenza di moderato recupero - rilevata nei primi cinque mesi dell'anno - nella domanda pubblica di ingegneria, architettura e consulenza tecnico-economica. Questi in sintesi i dati forniti dall'osservatorio Oice/Informatel nell'aggiornamento mensile al 31 agosto. Infatti, dopo il crollo di giugno dell'importo totale delle gare indette nel mese (-70,7% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso), forti flessioni su base annua sono state rilevate anche in luglio (-28,2%) e agosto (-21,9%). Nei tre mesi si sono persi 117,2 milioni di euro rispetto ai corrispondenti mesi del 2007, assorbendo quasi del tutto la crescita di 124,1 milioni di euro realizzata nel periodo gennaio-maggio 2008. In particolare, le gare di agosto sono state 359 (di cui 52 sopra soglia) per un importo complessivo di 46,7 milioni di euro (31,7 milioni sopra soglia), con un decremento su base annua del 21,9% (-24,5% sopra soglia e -15,8% sotto soglia). Nei primi otto mesi risultano pubblicate 3.084 gare, il numero più basso rilevato dal 2000, e il loro importo totale è pari a 489,3 milioni di euro, con una flessione del 6,0% a prezzi correnti rispetto al valore medio annuale nello stesso periodo degli ultimi sette anni. "La depressione della domanda pubblica - ha commentato il presidente Oice Braccio Oddi Baglioni - inasprisce la concorrenza fra gli operatori, che riducono oltre misura i loro margini pur di presidiare il mercato e quindi il ribasso medio, secondo le prime informazioni sulle gare indette nel 2008, è arrivato al 32,6%. Oltre a difficoltà di ordine economico e finanziario dovute all'oggettiva carenza di risorse pubbliche - ha proseguito Oddi Baglioni - è probabile che abbia agito negativamente anche la situazione di incertezza normativa legata all'approvazione del terzo decreto correttivo del Codice dei contratti pubblici, di cui si attende la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale. Il varo del provvedimento, che contiene alcune positive novità per il settore ingegneria e architettura, deve però essere seguito a breve dalla messa a punto delle norme attuative (regolamento generale), affinché venga data certezza a tutti gli operatori. Rimangono ancora dei nodi irrisolti per la progettazione. Siamo dell'avviso che si debba trovare il modo per garantire i progettisti in sede di esecuzione del contratto, riequilibrando il rapporto con le amministrazioni sia sotto il profilo delle prestazioni aggiuntive richieste senza alcun limite, sia sotto il profilo delle modalità di pagamento dei corrispettivi, che possono essere erogati anche a due anni di distanza del compimento del lavoro. Un altro problema attiene alle modalità di affidamento, dove si vede ancora un eccessivo ricorso al prezzo più basso e non si opta per l'adozione della procedura ristretta, con criteri oggettivi di selezione degli offerenti. Al riguardo - ha concluso il presidente Oice - è necessario che nei prossimi provvedimenti in emanazione, siano essi il regolamento generale o un eventuale disegno di legge collegato alla legge finanziaria, possano essere risolti questi aspetti per chiudere una volta per tutte questa fase di incertezza normativa e dedicarsi al ben più gravoso problema del reperimento delle risorse finanziarie." A livello europeo l'osservatorio registra un'incidenza italiana su quote, in numero di bandi, del tutto modeste: 3,3% nel 2006, 3,1% nel 2007 e 3,3% nei primi otto mesi del 2008, risultando di gran lunga inferiore rispetto alle quote detenute dalle nazioni di paragonabile rilevanza economica (Francia 32,7%, Spagna 12,4%, Germania 9,2%, Gran Bretagna 6,9%) e di una delle nazioni recentemente entrate a far parte dell'Unione (Polonia 6,4%). La domanda indiretta che si esprime attraverso la pubblicazione delle gare per l'affidamento congiunto di lavori e servizi di ingegneria risulta in lieve flessione: nei primi otto mesi dell'anno ci sono state, in Italia, 684 gare per un importo accertato di 7.475 milioni di euro (-16,8 in numero e -1,4 in valore rispetto allo stesso periodo del 2007).
(fonte oice.it)
Pubblicato da Lilino Albanese | 20:54 | Codice dei Contratti Pubblici, infotel, Project Financing | 0 commenti »
Il III decreto correttivo al Codice dei Contratti approvato in via definitiva dal consiglio dei Ministri il 1 agosto, presenta elementi rilevanti relativamente al project financing.
La stazione appaltante può scegliere tra due alternative:
nella prima alternativa viene a messo a base di gara uno studio di fattibilità e la gara viene aggiudicata al miglior offerente in un'unica fase;
la seconda prevede l'espletamento di due distinte fasi: una allo scopo di individuare il promotore dal quale acquisire il progetto preliminare, e, successivamente, ponendo a base di gara il progetto preliminare offerto dal promotore, si procede con l'individuazione dell'affidatario della concessione, con la reintroduzione del diritto di prelazione del promotore.
Pubblicato da Lilino Albanese | 20:52 | Codice dei Contratti Pubblici, infotel, Terzo decreto correttivo ed esclusione dell'offerta anomala | 0 commenti »
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