Source: https://avvocatimonza.com/adozioni/
Timestamp: 2019-07-18 17:34:59+00:00
Document Index: 102845450

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 8', 'sentenza ', 'art. 8']

Avvocati Monza > Adozioni
Per quanto concerne le adozioni, la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, ha stabilito che sussiste una violazione dell’art. 8 Cedu, sotto il profilo del diritto al rispetto della vita privata, da parte di uno Stato, nello specifico, lo Stato Italiano, che, verificata l’assenza di genitorialità biologica in capo ad una coppia sposata che abbia fatto ricorso ad una “maternità surrogata” legalmente prevista in uno Stato estero, ponga in essere misure non proporzionate di allontanamento del minore dai pretesi genitori, richiedenti la trascrizione del rapporto di filiazione legittima già riconosciuto all’estero, negando loro anche la possibilità di adozione e provvedendo ad attribuire al minore una nuova identità anagrafica.
Nel novero della giurisprudenza sulle adozioni, la sentenza della Corte europea diritti dell’uomo, sez. II, 27/01/2015, n. 25358 è la prima sentenza con la quale la Corte europea condanna l’Italia per violazione dell’art. 8 CEDU, con riferimento al mancato riconoscimento di un rapporto di filiazione sorto per effetto del ricorso in uno Stato estero alla tecnica di c.d. maternità surrogata.
In conclusione, l’orientamento Europeo in tema di adozioni, prende le mosse dalla suddetta recente sentenza che sancisce un riconoscimento di responsabilità in capo all’Italia per violazione dell’art. 8 CEDU, proprio per la mancanza nell’adottare decisioni atte a garantire un adeguato equilibrio fra i diversi interessi in gioco nella delicata e complessa vicenda.