Source: https://www.professioneverniciatore.it/impianti-di-depurazione-solventi-combustori/
Timestamp: 2019-07-20 01:29:27+00:00
Document Index: 185626345

Matched Legal Cases: ['arte 2', 'arte 7', 'arte 7', 'arte 7', 'arte 7', 'arte 8']

All’interno della Commissione Ambiente, il gruppo “GL7 – Impianti di trattamento degli effluenti aeriformi”, coordinato dal dr. Pierluigi Offredi, ha elaborato la norma UNI 10996-2. Il.
Il titolo della norma è “Impianti di abbattimento dei composti organici volatili (VOC) criteri e requisiti per l’ordinazione, la fornitura, il collaudo e la manutenzione parte 2 – Impianti di combustione termica o catalitica, recuperativi o rigenerativi″ (Treatment plants for volatile organic compounds (VOC) – Criteria and requirements for ordering, supplying, testing and maintenance – Thermal, catalytic and regenerative combustion Classificazione ICS: 13.040.40). La norma è adatta anche per gli impianti di depurazione solventi
La UNI 10996 ha l’obiettivo di fornire un riferimento per gli utilizzatori e i costruttori di impianti per l’abbattimento dei composti organici volatili, che consenta loro di impostare in modo corretto le trattative tecniche e commerciali per l’acquisto e la vendita di tali impianti. La UNI 10996 è costituita da varie parti che trattano differenti tipologie impiantistiche, classificate sulla base del processo utilizzato (vedi ad esempio il punto 4.2 della UNI 10996-1). La prima parte è di carattere generale ed è applicabile a tutte le tipologie descritte nelle parti specifiche salvo diversa indicazione.
La norma UNI 10996-2 definisce i criteri ed i requisiti per l’ordinazione, la fornitura, il collaudo e la manutenzione degli impianti di combustione termica o catalitica (recuperativi o rigenerativi) per l’abbattimento dei composti organici volatili (VOC, volatile organic compounds) presenti nelle emissioni aeriformi di processi industriali. Poiché il processo di ossidazione termica avviene in camera chiusa, la norma UNI 10996-2 non si applica alle cosiddette torce (o fiaccole), ovvero a quei dispositivi che realizzano la combustione in ambiente non confinato e pertanto in maniera incontrollata ed incontrollabile. Inoltre non si applica agli inceneritori di rifiuti.
UNI 10996-1 – Impianti di abbattimento dei composti organici volatili (VOC) – Criteri e requisiti per l’ordinazione, la fornitura, il collaudo e la manutenzione – Generalità
EN 13306 Maintenance terminology
Ai fini della presente norma, in aggiunta a quanto già riportato al punto 3 della UNI 10996-1, si applica la seguente terminologia (quando pertinenti, sono riportate in parentesi quadra le relative unità di misura consigliate):
ARIA DI COMBUSTIONE O ARIA COMBURENTE
AUTOSOSTENTAMENTO (DELLA REAZIONE)
CICLO DI INVERSIONE
COMBUSTORE (INCENERITORE)
INQUINANTE DA COMBUSTIONE
MICROINQUINANTE
PRERISCALDATORE (O SCAMBIATORE DI CALORE PRIMARIO)
RECUPERATORE DI CALORE (O SCAMBIATORE DI CALORE SECONDARIO)
TEMPERATURA DI COMBUSTIONE [°C]
TEMPERATURA MASSIMA DI PROGETTO [°C]
TEMPO DI PERMANENZA [S]
TENORE DI OSSIGENO [%(V/V)]
– impianti di combustione termica diretti o recuperativi (senza riempimento), rigenerativi (con riempimento);
– impianti di combustione catalitica diretti o recuperativi (senza riempimento), rigenerativi (con riempimento).
– dati generali;
– dati di progetto;
– richieste specifiche relative all’impianto di abbattimento;
– aspetti commerciali;
– dati per la fornitura (indicazioni che il costruttore deve fornire al committente).
DATI PER LA FORNITURA
– Efficienza di abbattimento [%]
– Concentrazione di VOC al camino [mg/m3]
– garanzia di efficienza di abbattimento;
– garanzia del rispetto dei limiti alle emissioni in atmosfera.
Generalità (vedi parte 7.1 della UNI 10996-1)
Collaudo funzionale (vedi parte 7.2 della UNI 10996-1)
Verifica delle prestazioni tecniche dell’impianto (vedi parte 7.2.1 della UNI 10996-1)
Verifica analitica delle emissioni (vedi parte 7.2.2 della UNI 10996-1)
Criteri di manutenzione e ripristino (vedi parte 8 della UNI 10996-1).
La presente appendice intende fornire alcune utili informazioni aggiuntive relative al processo di combustione ed alla valutazione dell’efficienza di abbattimento, alla descrizione delle possibili tipologie impiantistiche ed ai principali parametri che regolano il processo. Inoltre in taluni casi sono fornite anche indicazioni sui valori più comunemente riscontrati per tali parametri.
La progettazione dei sistemi di combustione è generalmente eseguita sulla base di considerazioni teoriche supportate da un ampio bagaglio di conoscenze empiriche. Si riportano ad esempio alcune considerazioni relative ai principali parametri che influenzano la combustione termica e la combustione catalitica:
– parametri di processo tipici per la combustione termica;
– parametri di processo tipici per la combustione catalitica.
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