Source: http://documenti.camera.it/leg17/resoconti/commissioni/bollettini/html/2017/09/19/05/comunic.htm
Timestamp: 2019-07-20 16:12:54+00:00
Document Index: 108989780

Matched Legal Cases: ['e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario']

﻿V Commissione - Comunicato delle Giunte e delle Commissioni - martedì 19 settembre 2017
Martedì 19 settembre 2017. — Presidenza del presidente Francesco BOCCIA. — Interviene la sottosegretaria di Stato per i beni e le attività culturali e il turismo Dorina Bianchi.
C. 338 e abb.-A.
Susanna CENNI (PD), relatrice, nell'evidenziare che, rispetto al testo del provvedimento in oggetto già esaminato dalla Commissione bilancio, la Commissione XIII (Agricoltura), in sede referente, ha Pag. 47apportato talune modifiche, conferendo il mandato al relatore nella seduta del 2 agosto 2017, ricorda che la Commissione agricoltura aveva elaborato una precedente versione del testo, trasmesso alle Commissioni competenti per l'espressione dei pareri (marzo 2016). La Commissione bilancio ha iniziato l'esame in sede consultiva di tale testo e, nella seduta del 6 aprile 2016, la Commissione bilancio ha deliberato di richiedere al Governo la trasmissione di una relazione tecnica; nella seduta del 20 aprile 2016, il rappresentante del Governo ha depositato una relazione tecnica accompagnata da una lettera della Ragioneria generale dello Stato che verificava negativamente la relazione tecnica medesima; nella successiva seduta del 21 aprile, tenuto conto della necessità di svolgere una fase di ulteriori approfondimenti tecnici sul testo, è stato richiesto un rinvio dell'esame del provvedimento. La Commissione agricoltura ha quindi elaborato un nuovo testo e lo ha nuovamente trasmesso alle Commissioni competenti per i pareri nella seduta dell'11 maggio 2017. Su tale testo la Commissione bilancio ha deliberato, nella seduta del 27 giugno 2017, di richiedere al Governo la predisposizione della relazione tecnica, che è stata successivamente trasmessa (vedi allegato 1). Sulla base di tale relazione tecnica, nella seduta del 20 luglio 2017, la Commissione bilancio ha espresso parere favorevole con condizioni ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione e una condizione semplice. Nella seduta del 2 agosto la Commissione agricoltura ha infine approvato ulteriori emendamenti del relatore, volti a recepire i pareri delle Commissioni consultive, e a introdurre correzioni di forma. Le condizioni poste dalla Commissione bilancio nel parere del 20 luglio 2017 sono state recepite dalla Commissione agricoltura.
Precisa quindi che si soffermerà sulle modifiche approvate dalla Commissione agricoltura nella seduta del 2 agosto scorso aventi rilievo finanziario e che non riproducono esclusivamente condizioni poste dalla Commissione bilancio.
Con particolare riferimento all'articolo 4, in materia di Fondo per lo sviluppo della filiera ittica, in merito ai profili di quantificazione rileva che il testo modificato conferma che l'erogazione di finanziamenti a carico del Fondo può essere prevista nei limiti delle risorse disponibili, limitandone l'operatività all'anno 2018: non ha dunque osservazioni da formulare.
In merito ai profili di copertura finanziaria, segnala che alla copertura degli oneri derivanti dall'articolo 4, comma 1, che istituisce il Fondo per lo sviluppo della filiera ittica, con una dotazione di 3 milioni di euro per l'anno 2018, si provvede utilizzando quota parte delle risorse di cui all'articolo 20, comma 1-bis, della legge n. 154 del 2016, ai sensi del quale, per gli interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole, della pesca e dell'acquacoltura, l'ISMEA è autorizzato ad utilizzare le risorse residue per l'attuazione del regime di aiuti di cui all'articolo 66, comma 3, della legge 27 dicembre 2002, n. 289. Segnala che la legge di bilancio per l'anno 2017, nell'abrogare l'articolo 66 di cui sopra, ha disposto che le risorse residue disponibili sul Fondo di investimento nel capitale di rischio previsto dal decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali 22 giugno 2004, n. 182, per gli interventi di cui al citato comma 3 dell'articolo 66 della legge n. 289 del 2002, fossero versate dall'ISMEA all'entrata del bilancio dello Stato, nel limite di 9 milioni di euro per l'anno 2017. Ciò posto, appare necessario, a suo avviso, sia acquisire un chiarimento da parte del Governo in merito all'ammontare delle risorse rimaste ancora nella disponibilità dell'ISMEA dopo il citato versamento di 9 milioni di euro al bilancio dello Stato, sia una rassicurazione da parte del Governo stesso riguardo al fatto che l'utilizzo di tali risorse non pregiudichi la realizzazione degli interventi già previsti a legislazione vigente.
La sottosegretaria Dorina BIANCHI si riserva di fornire i chiarimenti richiesti.
C. 2950-A.
(Parere favorevole – Parere su emendamenti).
La Commissione inizia l'esame del provvedimento in oggetto e delle proposte emendative ad esso riferite, contenute nel fascicolo n. 1 trasmesso dall'Assemblea.
Fabio MELILLI (PD), relatore, ricorda che il provvedimento in titolo è già stato esaminato dalla Commissione bilancio nella seduta del 28 giugno 2017 ai fini dell'espressione del parere alla competente Commissione in sede referente, deliberando in quella sede un parere favorevole con due condizioni volte ad assicurare il rispetto dell'articolo 81 della Costituzione ed una condizione. Rammenta, altresì, che in data 4 luglio 2017, la Commissione di merito ha quindi concluso l'esame del provvedimento in sede referente, approvando tre proposte emendative finalizzate al recepimento delle condizioni formulate dalla Commissione bilancio nel parere dianzi menzionato. Tutto ciò considerato, propone pertanto di esprimere sul testo del provvedimento ora all'esame dell'Assemblea un parere favorevole.
La sottosegretaria Dorina BIANCHI concorda con la proposta di parere del relatore.
Fabio MELILLI (PD), relatore, fa presente che l'Assemblea, in data 19 settembre 2017, ha trasmesso il fascicolo n. 1 degli emendamenti. In proposito, con riguardo alle proposte emendative la cui quantificazione o copertura appare carente o inidonea, segnala le seguenti:
Pannarale 1.19 e 2.10, volti ad escludere che la manutenzione straordinaria sia a carico delle imprese concessionarie, in quanto suscettibili di determinare nuovi o maggiori oneri privi di copertura, ponendosi tra l'altro in contrasto con una delle condizioni ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione contenute nel parere espresso dalla Commissione bilancio in data 28 giugno 2017;
Bossa 1.18, che prevede che ai fini dell'attuazione del provvedimento in oggetto siano stanziati 5 milioni di euro annui a valere sul Fondo per far fronte ad esigenze indifferibili di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 29 dicembre 2014, n. 190, senza specificare la decorrenza dell'onere;
Di Benedetto 2.15, volto a prevedere una serie di benefici ed agevolazioni per le imprese creative, senza provvedere alla quantificazione dell'onere che ne deriva e alla relativa copertura finanziaria;
Nicchi 2.11, volto ad escludere che la manutenzione straordinaria sia a carico delle imprese concessionarie, provvedendo ai relativi oneri, nei limiti di 2 milioni di euro annui, a valere sull'accantonamento del fondo speciale di parte corrente di competenza del Ministero dell'economia e delle finanze, senza specificare la decorrenza dell'onere;
Nicchi 2.14, che prevede che le risorse derivanti dai canoni di locazione di cui al comma 1 dell'articolo 2 sono iscritte in un apposito fondo, con uno stanziamento annuo di 15 milioni di euro, istituito presso il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, destinato all'erogazione di contributi a fondo perduto per sostenere la nascita e l'avvio di micro e piccole società e imprese cooperative culturali e ricreative, da parte di giovani tra 18 e 40 anni, e che al relativo onere si provvede a valere sull'accantonamento del fondo speciale di parte corrente di competenza del Ministero dell'economia e delle finanze, senza indicare la decorrenza dell'onere.
La sottosegretaria Dorina BIANCHI esprime parere contrario sugli emendamenti puntualmente richiamati dal relatore, in quanto suscettibili di determinare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica privi di idonea quantificazione e copertura. Esprime inoltre nulla osta sulle restanti proposte emendative trasmesse.
Fabio MELILLI (PD), relatore, propone quindi di esprimere parere contrario sugli emendamenti 1.18, 1.19, 2.10, 2.11, 2.14 e 2.15, in quanto suscettibili di determinare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica privi di idonea quantificazione e copertura, e di esprimere nulla osta sulle restanti proposte emendative trasmesse.
C. 3916-A Governo.
Marco MARCHETTI (PD), relatore, ricorda che il provvedimento in titolo è già stato esaminato dalla Commissione bilancio nella seduta del 6 aprile 2017 ai fini dell'espressione del parere alla competente Commissione in sede referente, deliberando in quella sede un parere favorevole con due condizioni volte ad assicurare il rispetto dell'articolo 81 della Costituzione. Rammenta, altresì, che in data 3 maggio 2017, la Commissione di merito ha quindi concluso l'esame del provvedimento in sede referente, approvando due proposte emendative volte al recepimento delle condizioni formulate dalla Commissione bilancio nel parere dianzi menzionato. Tutto ciò considerato, propone pertanto di esprimere sul testo del provvedimento ora all'esame dell'Assemblea un parere favorevole.
Marco MARCHETTI (PD), relatore, avverte altresì che in data odierna l'Assemblea ha trasmesso il fascicolo n. 1 degli emendamenti, contenente la sola proposta emendativa Zaccagnini 2.01, che individua nel Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali l'autorità nazionale competente all'attuazione del Protocollo in esame. Al riguardo, ritiene necessario acquisire l'avviso del Governo in merito alla possibilità di dare attuazione alla citata proposta emendativa senza oneri aggiuntivi a carico della finanza pubblica, anche alla luce del fatto che dalla relazione tecnica riferita al disegno di legge in titolo, sulla base della quale si è proceduto alla quantificazione degli oneri derivanti dal medesimo disegno di legge, non è dato evincere l'attribuzione di tale funzione al predetto Ministero.
La sottosegretaria Dorina BIANCHI esprime parere contrario sull'articolo aggiuntivo Zaccagnini 2.01, in quanto suscettibile di determinare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica privi di idonea quantificazione e copertura.
Marco MARCHETTI (PD), relatore, preso atto dei chiarimenti forniti dal Governo, propone di esprimere parere contrario sull'articolo aggiuntivo 2.01, in quanto suscettibile di determinare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica Pag. 50privi di idonea quantificazione e copertura.
C. 2801 Governo.
La Commissione inizia l'esame delle proposte emendative riferite al provvedimento in oggetto, contenute nel fascicolo n. 1 trasmesso dall'Assemblea.
Gianni MELILLA (MDP), relatore, ricorda che il provvedimento in titolo è già stato esaminato dalla Commissione bilancio nella seduta del 9 maggio 2017 ai fini dell'espressione del parere alla competente Commissione in sede referente, deliberando in quella sede un parere favorevole. Rammenta, altresì, che in data 17 maggio 2017, la Commissione di merito ha quindi concluso l'esame del provvedimento in sede referente, senza apportare modificazioni al provvedimento medesimo. Tutto ciò considerato, rileva che sul testo ora all'esame dell'Assemblea rimane fermo il parere favorevole deliberato nella citata seduta.
Avverte altresì che, in data odierna, l'Assemblea ha trasmesso il fascicolo n. 1 degli emendamenti, contenente la sola proposta emendativa Berretta 3.10, secondo cui la Corte costituzionale è tenuta a provvedere, con proprie norme, sull'applicazione del Protocollo n. 16 recante emendamento alla Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali, fatto a Strasburgo il 2 ottobre 2013. Al riguardo, considera necessario acquisire l'avviso del Governo in merito agli eventuali effetti finanziari derivanti dall'attuazione della citata proposta emendativa.
La sottosegretaria Dorina BIANCHI esprime parere contrario sull'emendamento Berretta 3.10, in quanto, non essendo chiare le competenze attribuite dalla medesima proposta emendativa alla Corte costituzionale, appare suscettibile di determinare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica privi di idonea quantificazione e copertura.
Gianni MELILLA (MDP), relatore, preso atto dei chiarimenti forniti dal Governo, propone di esprimere parere contrario sull'emendamento 3.10, in quanto suscettibile di determinare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica privi di idonea quantificazione e copertura.
La Commissione prosegue l'esame del provvedimento in oggetto, rinviato, da ultimo, nella seduta del 12 settembre 2017.
Francesco BOCCIA, presidente, in sostituzione del relatore, ricorda che la Commissione era in attesa di trasmissione della relazione tecnica da parte del Governo.
La sottosegretaria Dorina BIANCHI deposita agli atti della Commissione la relazione tecnica, negativamente verificata dalla Ragioneria generale dello Stato (vedi allegato 2).
C. 4130-A.
Ernesto PREZIOSI (PD), relatore, avverte che, in data 19 settembre 2017, l'Assemblea ha trasmesso il fascicolo n. 2 degli emendamenti, che contiene ulteriori proposte emendative rispetto a quelle comprese nel precedente fascicolo n. 1, sul quale la Commissione bilancio ha già espresso parere di nulla osta nella seduta dello scorso 25 luglio, nonché gli emendamenti 1.50 e 1.51 della Commissione.
Al riguardo, osserva che le summenzionate proposte emendative rivestono carattere essenzialmente ordinamentale e, come tali, non sembrano presentare profili problematici dal punto di vista finanziario.
In considerazione di ciò, propone pertanto di esprimere sulle proposte emendative contenute nel fascicolo n. 2, non già ricomprese nel fascicolo n. 1, nonché sulle proposte emendative 1.50 e 1.51 della Commissione, un parere di nulla osta.