Source: http://confartigianato.verona.it/tutti/divieti-misure-anti-inquinamento-stop-ai-diesel-euro3-numerose-deroghe-scatta-lemergenza-polveri-sottili-limiti-anche-agli-impianti-biomassa.html
Timestamp: 2018-12-13 22:38:03+00:00
Document Index: 130456360

Matched Legal Cases: ['art. 60', 'art. 10', 'art 54', 'art. 46', 'art.76', 'art. 43']

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DIVIETI – Misure anti-inquinamento: stop ai diesel Euro3 ma con numerose deroghe. E se scatta l’emergenza polveri sottili, limiti anche agli impianti a biomassa
Com’è ormai noto, da lunedì 1° ottobre, nelle quattro regioni settentrionali della Pianura Padana (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto) sono entrate in vigore le misure anti-inquinamento stabilite nell’ambito del cosiddetto Accordo di Bacino.
Il provvedimento principale, già preannunciato dalla Regione Veneto, riguarda il blocco delle auto Euro 3 diesel, anche se altre sono le misure, come ad esempio limitazioni per quanto riguarda il riscaldamento tramite impianti a biomassa e stufe a pellet.
Per quest’ultima misura (impianti a biomassa), i provvedimenti di limitazione valgono in tutti i 98 comuni della provincia. Sul fronte della circolazione veicolare, invece, alcuni comun sono tenuti a fare interventi sulla circolazione, perché rientranti nell’agglomerato urbano del Comune di Verona:
Bussolengo, Buttapietra, Castel d’Azzano, Fumane, Grezzana, Lavagno, Mezzane di Sotto, Negrar, Pescantina, San Giovanni Lupatoto, San Martino Buon Albergo, San Pietro in Cariano, Sommacampagna, Sona, Verona, Villafranca di Verona.
Di questi comuni stiamo monitorando la pubblicazione di ordinanze in merito e aggiorneremo la situazione non appena possibile.
Per quanto riguarda il territorio comunale di Verona, tutte le informazioni sono reperibili sull’apposita pagina del sito Internet del comune di Verona.
Entriamo nel dettaglio con una rapida guida riguardante solamente la circolazione veicolare.
Area in cui vige il divieto
INTERO TERRITORIO COMUNALE.
Eccezioni territoriali del divieto.
TANGENZIALE EST (DA VIA VALPANTENA ALL’ALTEZZA DELLO SVINCOLO DI POIANO FINO AL RACCORDO VERSO IL CASELLO AUTOSTRADALE DI VERONA EST E LA VICINA TANGENZIALE SUD).
TANGENZIALE SUD (DAL RACCORDO DEL CASELLO AUTOSTRADALE DI VERONA EST SINO A QUELLO DEL CASELLO DI VERONA NORD).
TRATTI AUTOSTRADALI RICADENTI IN TERRITORIO COMUNALE.
ITINERARIO VERSO LA FIERA DI VERONA, LIMITATAMENTE AL SEGUENTE PERCORSO: USCITA DALLA TANGENZIALE SUD, CASELLO AUTOSTRADALE DI VERONA SUD, VIALE DELLE NAZIONI, LARGO DEL PERLAR, VIALE DEL LAVORO FINO AL PIAZZALE DELLA FIERA, PER IL PERCORSO PIÙ BREVE (IN ANDATA E RITORNO) COMPRESA L’AREA DI PARCHEGGIO DI VIA SCOPOLI.
ITINERARIO VERSO I PARCHEGGI DELLO STADIO COMUNALE “MARCANTONIO BENTEGODI” E DEL PALAZZETTO DELLO SPORT “CITTÀ DI VERONA” LIMITATAMENTE AL SEGUENTE PERCORSO: CASELLO AUTOSTRADALE DI VERONA NORD LUNGO LA MEDIANA DI VERONA CON USCITA OBBLIGATORIA ALLO SVINCOLO CHE CONDUCE AI PARCHEGGI DELLO STADIO (IN ANDATA E RITORNO).
Non possono circolare IN TERMINI GENERALI:
> veicoli a benzina euro 0 ed euro 1 di categoria M (veicoli per il trasporto persone) non adibiti a servizi e trasporti pubblici (BUS, TAXI NCC, AMBULANZE) e categorie L2 – L5 (veicoli a tre ruote “motocarri”) – N (autocarri sia ad uso proprio sia ad uso di terzi) non adibiti a servizi e trasporti pubblici
> veicoli diesel euro 0, euro 1, euro 2 ed euro 3 categoria M (veicoli per il trasporto persone) e categoria N (autocarri sia ad uso proprio sia ad uso di terzi)
> veicoli diesel euro 0, euro 1 categoria L2 – L5 (veicoli a tre ruote “motocarri”)
> motoveicoli e ciclomotori euro 0
NON SONO SOGGETTI AL DIVIETO I VEICOLI INDICATI SOPRA QUALORA ADIBITI A SERVIZI E TRASPORTI PUBBLICI (AD ESEMPIO BUS, TAXI NCC, AMBULANZE)
Per determinare la categoria del veicolo si deve consultare la carta di circolazione (libretto) al punto J – “Categoria del veicolo”, al centro del riquadro superiore destro.
IN TERMINI GENERALI OVVERO QUALORA I DATI RILEVATI PER LE PRESENZA DI PM 10 NELLARIA SIA INFERIORE AL VALORE LIMITE DI 50 MICROGRAMMI PER METRO CUBO, OPPURE SUPERIORE MA PER MENO DI 4 GIORNI CONSECUTIVI (nessuna allerta e semaforo verde)
Il divieto è nelle giornate dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 18.30 riguarda il periodo dal 1 ottobre 2018 al 31 marzo 2019 con esclusione delle festività infrasettimanali.
QUALORA I DATI RILEVATI PER LE PRESENZA DI PM 10 NELLARIA SIA SUPERIORE AL VALORE LIMITE DI 50 MICROGRAMMI PER METRO CUBO SUPERANDO I 4 GIORNI CONSECUTIVI SULLA BASE DELLA VERIFICA EFFETTUATA IL LUNEDÌ E GIOVEDÌ (GIORNI DI CONTROLLO) SUI QUATTRO GIORNI ANTECEDENTI. I LIVELLI DI ALLERTA RESTANO IN VIGORE FINO AL GIORNO DI CONTROLLO SUCCESSIVO COMPRESO (allerta con semaforo arancio)
Il divieto è confermato dalle ore 8.30 alle 18.30 riguarda il periodo dal 1 ottobre 2018 al 31 marzo 2019 con estensione delle giornate del sabato, della domenica e delle festività infrasettimanali
In questo caso sono inclusi nel divieto:
veicoli diesel euro 4 categoria M (veicoli per il trasporto persone) non adibiti a servizi e trasporti pubblici (BUS, TAXI NCC, AMBULANZE) (NDR: NON SONO RICOMPRESI NEL DIVIETO GLI AUTOCARRI ALIMENTATI A GASOLIO, SIA USO PROPRIO SIA USO DI TERZI, RISPONDENTI ALMENO ALLA DIRETTIVA EURO 4 CHE QUINDI SONO AMMESSI ALLA CIRCOLAZIONE).
QUALORA I DATI RILEVATI PER LE PRESENZA DI PM 10 NELLARIA SIA SUPERIORE AL VALORE LIMITE DI 50 MICROGRAMMI PER METRO CUBO SUPERANDO I 10 GIORNI CONSECUTIVI SULLA BASE DELLA VERIFICA EFFETTUATA IL LUNEDÌ E GIOVEDÌ (GIORNI DI CONTROLLO) SUI DIECI GIORNI ANTECEDENTI. I LIVELLI DI ALLERTA RESTANO IN VIGORE FINO AL GIORNO DI CONTROLLO SUCCESSIVO COMPRESO (allerta con semaforo rosso)
Il divieto è confermato dalle ore 8.30 alle 18.30 riguarda il periodo dal 1 ottobre 2018 al 31 marzo 2019 con estensione delle giornate del sabato, della domenica e delle festività infrasettimanali.
Ma limitatamente ai diesel euro 4 categoria N (autocarri sia ad uso proprio sia ad uso di terzi) esclusi dal divieto dell’allerta arancione e verde, con l’allerta rossa è introdotto il divieto ma limitatamente al solo periodo dalle ore 8.30 alle ore 12.30.
Per la verifica della situazione di allerta e quindi l’estensione o meno in ulteriori giornate di divieto e l’inclusione dei veicoli euro 4 dsi deve fare riferimento ai dati pubblici dell’ARPAV che sono quotidianamente consultabili al sito http://www.arpa.veneto.it/inquinanti/bollettino_allerta_PM10.php prendendo come riferimento la riga in cui è specificato il comune controllato, per esempio Verona.
Per determinare la categoria euro del veicolo si deve consultare la carta di circolazione (libretto) al punto V.9 – Classe di emissioni inquinanti, in basso nel riquadro superiore che riporta il numero della Direttiva UE. Talvolta la classe ambientale è riportata in termini tipo “EURO 4” nelle descrizioni indicate nel riquadro inferiore sinistro. Se non è riportato nulla al punto V.9 significa che il veicolo è pre-euro e quindi da considerare euro 0.
IN OGNI CASO E’ POSSIBILE, TRAMITE IL PORTALE DELL’AUTOMOBILISTA, INSERIRE LA TARGA E CONOSCERE IMMEDIATAMENTE LA CLASSE AMBIENTALE DEL VEICOLO.
Esclusioni dal divieto
In ogni caso, sono escluse dal divieto, e quindi possono circolare, le seguenti categorie di veicoli (si evidenziano le situazioni di maggiore interesse per le imprese).
> veicoli ad emissione nulla, cioè con motore elettrico
> veicoli equipaggiati con motore ibrido elettrico e termico
> veicoli alimentati a g.p.l. o gas metano purché utilizzino per la circolazione dinamica rigorosamente solo g.p.l. o gas metano
> autobus adibiti al servizio pubblico di linea e turistici, scuolabus, taxi ed autovetture in servizio di noleggio con conducente
> veicoli di trasporto di pasti confezionati per le mense e le assistenze domiciliari
> veicoli al servizio di portatori di handicap – muniti di contrassegno – e di soggetti affetti da gravi patologie debitamente documentate con certificazione rilasciata dagli Enti Competenti (Strutture ospedaliere e Commissioni A.S.L.), ivi comprese le persone che hanno subito un trapianto di organi o che sono immunodepresse
> veicoli adibiti a compiti di soccorso, compresi quelli dei medici in servizio e dei veterinari in visita domiciliare urgente, muniti di apposito contrassegno rilasciato dal rispettivo ordine
> veicoli con targa estera purché i conducenti siano residenti all’estero
> veicoli di servizio e veicoli utilizzati per assolvere ai compiti d’istituto delle Pubbliche Amministrazioni, compresa la Magistratura, dei Corpi e servizi di Polizia Locale, delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, delle Forze Armate, degli altri Corpi armati dello Stato
> veicoli che trasportano farmaci, prodotti per uso medico e prodotti deperibili il cui trasporto non possa essere rinviato da provarsi con documento di trasporto
> veicoli utilizzati da persone che non possono recarsi al lavoro con mezzi pubblici a causa dell’orario di inizio o fine turno o del luogo di lavoro, limitatamente al percorso più breve casa-lavoro purché muniti di dichiarazione del datore di lavoro attestante la tipologia e l’orario di articolazione dei turni e l’effettiva turnazione
> veicoli di lavoratori limitatamente ai percorsi casa-1^ fermata (distante non meno di 900 metri) dal servizio di trasporto pubblico di linea, con le modalità previste dal titolo autorizzatorio
> veicoli degli ospiti delle strutture ricettive situate nell’area interdetta, limitatamente al percorso necessario all’andata e al ritorno dalla struttura ricettiva, il giorno dell’arrivo e il giorno della partenza, in possesso della copia della prenotazione
> veicoli che effettuano car-pooling, ovvero trasportano almeno tre persone a bordo se omologati a quattro o più posti oppure con almeno due persone a bordo se omologati a due posti [NOTA REDAZIONALE: CONSEGUENTEMENTE UN AUTOCARRO AZIENDALE DA 3,5 TON, CON A BORDO, AD ESEMPIO, TITOLARE DELL’IMPRESA ED UN OPERAIO, È AMMESSO ALLA CIRCOLAZIONE]
> veicoli che debbano recarsi alla revisione obbligatoria (con documenti dell’ufficio del Dipartimento di Trasporti Terrestri o dei Centri di Revisione Autorizzati) limitatamente al percorso strettamente necessario
> veicoli degli istituti di vigilanza privata compresi i portavalori
> autoveicoli o motoveicoli d’epoca e d’interesse storico e collezionistico ai sensi dell’art. 60 del D.Lgs. n. 285/92 e s.m.i. “Nuovo Codice della Strada” (D.G.R.V. n. 4117/2007) in occasione di manifestazioni
> veicoli adibiti a cerimonie nuziali, battesimi, comunioni, cresime o funebri e al seguito, muniti di titolo autorizzatorio
> veicoli di sacerdoti e ministri di culto di qualsiasi confessione per le funzioni del proprio ministero, muniti di titolo autorizzatorio
> veicoli per il trasporto alle strutture sanitarie pubbliche o private per sottoporsi a visite mediche, cure ed analisi programmate (muniti di titolo autorizzatorio), nonché per esigenze di urgenza sanitaria da comprovare successivamente con il certificato medico rilasciato dal Pronto Soccorso
> veicoli dei donatori di sangue muniti di appuntamento/certificato per la donazione
> veicoli dei paramedici e dei tecnici ospedalieri in servizio di reperibilità, nonché i veicoli in uso a associazioni, Enti o istituti che svolgono servizio di assistenza sanitaria e/o sociale, muniti di titolo autorizzatorio
> veicoli utilizzati per particolari attività urgenti e non programmabili, per assicurare servizi manutentivi di emergenza, nella fase di intervento, muniti di titolo autorizzatorio
> veicoli utilizzati per assicurare la produzione e la distribuzione di energia nonché la gestione e la manutenzione dei relativi impianti, limitatamente a quanto attiene alla sicurezza degli stessi
> veicoli utilizzati per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti urbani e speciali
> veicoli utilizzati per i servizi cimiteriali limitatamente al trasporto, ricevimento ed inumazione delle salme
> veicoli utilizzati per il servizio attinente alla manutenzione della rete stradale (ivi compreso lo sgombero delle nevi), idrica, fognaria e di depurazione
> veicoli partecipanti ai cortei del carnevale
> veicoli condotti da persone che abbiano compiuto il 70° anno di età
> veicoli condotti da persone con ISEE pari o inferiore a 16.700 Euro, muniti dell’attestato ISEE in corso di validità
> veicoli di arbitri e commissari di gara impegnati in manifestazioni sportive limitatamente al percorso per raggiungere la sede di gara, muniti di titolo autorizzatorio
> veicoli eccezionali e trasporti in condizione di eccezionalità definiti dall’art. 10 del Codice della Strada, nonché veicoli speciali definiti dall’art 54 lett. f), g), n) del Codice della Strada
> veicoli commerciali di ambulanti limitatamente al percorso più breve casa-area mercatale-casa.
CON IL TERMINE “titolo autorizzatorio” E’ INTESO UNA AUTOCERTIFICAZIONE RESA AI SENSI E PER GLI EFFETTI dell’art. 46 D.P.R. n. 445 del 28 dicembre 2000 CHE è REPERIBILE AL SEGUENTE LINK https://www.comune.verona.it/media/MOBILITA/MODULI/titolo_autorizzatorio.pdf
In ogni caso, chiunque può scrivere la propria autocertificazione, purché contenga tutti gli elementi indicati qui sotto:
> i dati anagrafici del conducente
> gli estremi del veicolo/targa
> le indicazioni dell’orario, del luogo di partenza e di destinazione
> la motivazione del transito
> la seguente formula: “Il/La sottoscritto/a è a conoscenza delle conseguenze penali che derivano, ai sensi dell’art.76 del Testo Unico sull’autocertificazione, qualora la presente dichiarazione risultasse mendace a seguito dei controlli che il competente ufficio si riserva di eseguire in forza dell’art. 43 dello stesso Testo Unico.”
L’autocertificazione deve essere compilata prima dell’uso del veicolo e deve essere esibita agli organi di polizia stradale che ne facciano richiesta.
> Ordinanza sindacale n. 55-2018 – Comune di Verona
> Titolo autorizzatorio
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