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Timestamp: 2017-08-18 10:59:17+00:00
Document Index: 114534132

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 53', 'art.12', 'art. 39', 'art. 91', 'art. 33', 'art. 16', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 76', 'art. 76', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 1', 'art. 5', 'art. 19', 'art. 39', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 11', 'art. 76', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 48', 'art. 6', 'art. 19', 'art. 6', 'art. 12']

COMUNE DI RAGALNA COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE - PDF
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1 COMUNE DI RAGALNA COPIA DI DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA MUNICIPALE DATA 05/8/2015 OGGETTO: Programmazione triennale del fabbisogno di personale Piano occupazionale anno N. 78 L anno duemilaquindici il giorno cinque del mese di agosto alle ore 11,15 e segg., nel Palazzo Municipale, convocata secondo le prescritte modalità si è validamente riunita la Giunta Municipale. Alla trattazione dell argomento in oggetto sono presenti: CHISARI SALVATORE LONGO SALVATORE DI BELLA ROBERTO CARUSO ANTONINO SALADDINO LUCIA MARIA PRESENTE ASSENTE SI SI SI SI SI Presiede il Sindaco Signor Salvatore Chisari Partecipa alla riunione il Segretario Comunale Dr.ssa Loredana Torella LA GIUNTA MUNICIPALE Su invito del Sindaco ; Vista la proposta di deliberazione entro riportata n. 79 del ; Visto che sulla stessa sono stati richiesti ed acquisiti i pareri di cui all art. 12 della Legge Regionale 23 dicembre 2000 n. 30 e riportati in calce alla proposta che costituisce parte integrante della presente deliberazione; Dato atto che per la spesa conseguente vi è l attestazione della relativa copertura finanziaria di cui all art. 53 della legge 142/90 cosi come recepito dalla L.R. n 48/91; Con voti unanimi; DELIBERA Approvare la proposta di deliberazione come di seguito riportata. Con successiva autonoma votazione, DELIBERA Dichiarare la presente immediatamente esecutiva, ai sensi dell art.12 della L.R. n. 44/91.- 1
2 PROPOSTA DI DELIBERAZIONE AREA FUNZIONALE: AMMINISTRATIVA Responsabile dell AREA: Rag. Natale Belvedere REGISTRO DELLE PROPOSTE N 79 DEL personale 2015/2017. Piano occupazionale anno IL SINDACO VISTO - l art. 39, commi 1 e 20bis della Legge 27 dicembre 1997 n 449 (Legge Finanziaria 1998), che prescrive l obbligo di adozione della programmazione annuale e triennale del fabbisogno di personale, ispirandosi al principio della riduzione delle spese del personale, e che le nuove assunzioni debbano soprattutto soddisfare i bisogni di introduzione di nuove professionalità:; - l art. 91, comma 1 del D.Lgs.n. 267/2000 (Testo Unico delle Leggi sull Ordinamento degli Enti Locali), il quale prevede che gli organi di vertice delle Amministrazioni locali sono tenuti alla programmazione triennale del fabbisogno di personale, finalizzata alla riduzione programmata delle spese del personale, e che gli Enti Locali programmano le proprie politiche di assunzioni adeguandosi ai principi di riduzione complessiva della spesa del personale; - l art. 33 del D. Lgs 30 marzo 2001 n. 165, come sostituito dall art. 16 della Legge 12 novembre 2011 n. 183 (Legge di stabilità 2012), e valutato di dover effettuare la ricognizione annuale, contestualmente alla presente programmazione triennale del fabbisogno di personale, al fine di poter effettuare assunzioni o instaurare rapporti di lavoro di qualunque tipologia, compreso quello appartenente alle categorie protette; RICHIAMATE: - le precedenti deliberazioni di G.M. n. 01 del 7 gennaio 2015 e n. 49 del 27 maggio 2015, con le quali è stata rivista la macrostruttura dell Ente; - la precedente deliberazione di G.M. n. 82 del 2 settembre 2014 con cui è stata approvata la programmazione triennale del fabbisogno 2014/2016; - la deliberazione di G.M. n. 107 del 29/12/2006, con cui è stata approvata la dotazione organica del Comune di Ragalna; VISTO l art. 6 comma 4-bis del D. Lgs n. 165/2001, che prevede in particolare che il documento di programmazione triennale del fabbisogno di personale ed i suoi aggiornamenti, di cui al comma 4 del medesimo art. 6, sono elaborati su proposta dei competenti Responsabili di area che individuano i profili professionali necessari allo svolgimento dei compiti istituzionali delle strutture cui sono preposti; 2
3 VISTO il comma 6 dell art. 6 D.Lgs n. 165/2001, che prevede che le amministrazioni pubbliche che non provvedono agli adempimenti di cui allo stesso articolo non possono assumere nuovo personale, compreso quello appartenente alle categorie protette; RICHIAMATI i seguenti commi dell articolo unico della Legge 27 dicembre 2006, n. 296 (Finanziaria 2007), così come modificati o introdotti, da ultimo, dall art. 3 del D.L. 26 giugno 2014, n. 90, convertito con Legge 11 agosto 2014, n. 114, di seguito riportati : Ai fini del concorso delle autonomie regionali e locali al rispetto degli obiettivi di finanza pubblica, gli enti sottoposti al patto di stabilità interno assicurano la riduzione delle spese di personale, al lordo degli oneri riflessi a carico delle amministrazioni e dell IRAP, con esclusione degli oneri relativi ai rinnovi contrattuali, garantendo il contenimento della dinamica retributiva e occupazionale, con azioni da modulare nell ambito della propria autonomia e rivolte, in termini di principio, ai seguenti ambiti prioritari di intervento: a) riduzione dell incidenza percentuale delle spese di personale rispetto al complesso delle spese correnti, attraverso parziale reintegrazione dei cessati e contenimento della spesa per il lavoro flessibile; b) razionalizzazione e snellimento delle strutture burocratico-amministrative, anche attraverso accorpamenti di uffici con l obiettivo di ridurre l incidenza percentuale delle posizioni dirigenziali in organico; c) contenimento delle dinamiche di crescita della contrattazione integrativa, tenuto anche conto delle corrispondenti disposizioni dettate per le amministrazioni statali bis. Ai fini dell applicazione del comma 557, costituiscono spese di personale anche quelle sostenute per i rapporti di collaborazione continuata e continuativa, per la somministrazione di lavoro, per il personale di cui all articolo 110 del D. Lgs 18 agosto 2000, n. 267, nonché per tutti i soggetti a vario titolo utilizzati, senza estinzione del rapporto di pubblico impiego, in strutture e organismi variamente denominati partecipati o comunque facenti capo all Ente ter. In caso di mancato rispetto del comma 557, si applica il divieto di cui all art. 76, comma 4, del Decreto-Legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, n quater. Ai fini dell applicazione del comma 557, a decorrere dall anno 2014 gli Enti assicurano, nell ambito della programmazione triennale dei fabbisogni di personale, il contenimento delle spese di personale con riferimento al valore medio del triennio precedente alla data di entrata in vigore della presente disposizione triennio fisso (comma inserito dalla Legge di conversione n. 114 dell 11 agosto 2014 del D.L. n. 90/2014); VISTO il comma 4 dell art. 76 del D.L: 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla Legge 6 agosto 2008, n. 133, e successivamente modificato, da ultimo, dal D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito con legge 22 dicembre 2011, n. 214, e, a decorrere dal 1 gennaio 2012, dalla Legge 12 novembre 2011, n. 183, a mente del quale: In caso di mancato rispetto del patto di stabilità interno nell esercizio precedente è fatto divieto agli Enti di procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale, ivi compresi i rapporti di collaborazione continuata e continuativa e di somministrazione, anche con riferimento ai processi di stabilizzazione in atto. È fatto altresì divieto agli Enti di stipulare contratti di servizio con soggetti provati che si configurano come elusivi della presente disposizione ; 3
4 PRESO ATTO che, per quanto attiene le facoltà di assunzione a tempo indeterminato, l art. 3, commi 5, 5-quater e 6, del citato D.L. n. 90/2014, convertito in Legge 11 agosto 2014, n. 114, ha dettato le seguenti disposizioni: - 5. Negli anni 2014 e 2015 le Regioni e gli Enti Locali sottoposti al Patto di stabilità interno procedono ad assunzioni di personale a tempo indeterminato nel limite di un contingente di personale complessivamente corrispondente ad una spesa pari al 60 per cento di quella relativa al personale di ruolo cessato nell anno precedente omissis la predetta facoltà ad assumere è fissata nella misura dell 80 per cento negli anni 2016 e 2017 e del 100 per cento a decorrere dall anno Restano ferme le disposizioni previste dall articolo 1, commi 557, 557-bis e 557- ter, della Legge 27 dicembre 2006, n A decorrere dall anno 2014 è consentito il cumulo delle risorse destinate alle assunzioni per un arco temporale non superiore a tre anni, nel rispetto della programmazione del fabbisogno e di quella finanziaria e contabile omissis - 5-quater. Fermi restando i vincoli generali sulla spesa di personale, gli Enti indicati al comma 5, la cui incidenza delle spese di personale sulla spesa corrente è pari o inferiore al 25 per cento, possono procedere ad assunzioni a tempo indeterminato, a decorrere dal 1 gennaio 2014, nel limite dell 80 per cento della spesa relativa al personale di ruolo cessato dal servizio nell anno precedente e nel limite del 100 per cento a decorrere dall anno I limiti di cui al presente articolo non si applicano alle assunzioni di personale appartenente alle categorie protette ai fini della copertura delle quote d obbligo ; VISTO l art. 7, comma 6, del D.L. 31 agosto 2013, n. 101 Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione nelle pubbliche amministrazioni, convertito in legge con modificazioni, dalla Legge 30 dicembre 2013, n. 125, a mente del quale: Le amministrazioni pubbliche procedono a rideterminare il numero delle assunzioni obbligatorie delle categorie protette sulla base delle quote e dei criteri di computo previsti dalla normativa vigente, tenendo conto, ove necessario, della dotazione organica come rideterminata secondo la legislazione vigente. All esito della rideterminazione del numero delle assunzioni di cui sopra, ciascuna amministrazione è obbligata ad assumere a tempo indeterminato un numero di lavoratori pari alla differenza fra il numero come rideterminato e quello allo stato esistente. La disposizione del presente comma deroga ai divieti di nuove assunzioni previsti dalla legislazione vigente, anche nel caso in cui l amministrazione interessata sia in situazione di soprannumero omissis ; PRESO ATTO che, pertanto, il costo delle suddette assunzioni non va inserito nel calcolo della spesa di personale al fine della verifica del rispetto dell obbligo di progressiva riduzione della spesa di personale, posto dall art. 1, comma 557, della Legge 27 dicembre 2006, n. 296, mentre deve essere conteggiato ai fini della determinazione dell incidenza della spesa di personale rispetto alle spese correnti, ai fini di cui al comma 557, lett. a) della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e dell art. 5-quater del D.L. n. 90/2014, convertito in Legge n. 114/2014; VISTI: - l art. 19, comma 8, della Legge 28 dicembre 2001, n. 448 (Legge Finanziaria 2002), a mente del quale a decorrere dall anno 2002 gli organi di revisione contabile degli Enti Locali accertano che i documenti di programmazione del fabbisogno di personale siano improntati al rispetto del principio di riduzione complessiva della spesa, di cui all art. 39, commi 1 e 19, della Legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, e che eventuali deroghe a tale principio siano analiticamente motivate; 4
5 - il comma 10-bis dell art. 3 del D.L. 24 giugno 2014, n. 90, convertito in Legge n. 114/2014, a mente del quale il rispetto degli adempimenti e delle prescrizioni di cui all art. 3 dello stesso D.L. n. 90/2014 da parte degli Enti Locali viene certificato dal Revisore dei Conti nella relazione di accompagnamento alla deliberazione di approvazione del bilancio annuale dell Ente con la quale relazione viene altresì verificato il rispetto delle prescrizioni di cui al comma 4 dell art. 11 dello stesso D.L. n. 90/2014; CONSIDERATO che la spesa per il personale del Comune di Ragalna nell anno 2013 è stata di ,00 e nell anno 2014, in base ai dati del Conto Consuntivo approvato con deliberazione di C.C. n. 20 del 4 maggio 2015, ammonta a ,00; CHE dai dati del medesimo Conto Consuntivo risulta che nell anno 2014 il Comune di Ragalna ha rispettato il Patto di stabilità interno; DATO ATTO altresì che il Comune di Ragalna non è Ente strutturalmente deficitario né risulta in stato di dissesto finanziario, ai sensi degli artt. 242 e 243 del TUEL (come da Conto Consutivo approvato); ATTESA l eliminazione del limite di cui all art. 76 del D.L. n. 112/2008, giusto art. 3 comma 5 del D.L. n. 90/2014; CONSIDERATO che la spesa per il personale sostenuta dall Ente nell anno 2014, risultante dai dati del Consuntivo in ,00, è contenuta nel limite della spesa media 2011/2013, che difatti ammonta a ,00; RICHIAMATO l art. 1 comma 424 della Legge n. 190/2014 (Legge di stabilità) che prevede: Le regioni e gli EE.LL. per gli anni destinano le risorse per le assunzioni a tempo indeterminato, nelle percentuali stabilite dalla vigente normativa, alla immissione nei ruoli dei vincitori di concorso pubblico collocati nelle proprie graduatorie vigenti o approvate alla data di entrata in vigore della presente Legge e alla ricollocazione nei propri ruoli delle unità soprannumerarie destinatarie dei processi di mobilità. Esclusivamente per le finalità di ricollocazione del personale in mobilità le Regioni e gli Enti Locali destinano, altresì, la restante percentuale della spesa relativa al personale di ruolo cessato negli anni 2014 e 2015, salva la completa ricollocazione del personale soprannumerario. Fermi restando i vincoli del Patto di stabilità interno e la sostenibilità finanziaria e di bilancio dell Ente, le spese per il personale ricollocato secondo il presente comma non si calcolano al fine del rispetto del tetto di spesa di cui al comma 557 dell art. 1 Legge 27 dicembre 2006 n. 296 ; VISTA la Circolare del Dipartimento Funzione Pubblica n. 1/2015 che detta le Linee guida per l attuazione delle disposizioni in materia di personale e di altri profili connessi al riordino delle funzioni delle Provincie e delle Città Metropolitane; CONSIDERATO che sia la Legge di stabilità che la Circolare del Dipartimento Funzione Pubblica n. 1/2015 prevedono che tutte le capacità assunzionali dei Comuni siano dirette, negli anni 2015 e 2016, in via prioritaria all assorbimento dei vincitori di concorsi pubblici banditi, le cui graduatorie siano state approvate prima del 1 gennaio 2015, mentre la parte restante è destinata 5
6 all assorbimento del personale soprannumerario delle Provincie, a pena di nullità dei contratti stipulati; PRESO ATTO dell art. 4 comma 3 del D.L: n. 78/2015, che consente l utilizzo dei resti ancora disponibili delle quote percentuali delle facoltà assunzionali del triennio precedente; PRESO ATTO che nell anno 2012 al Comune di Ragalna si è registrato il decesso della sig.ra GEMMELLARO FRANCESCA, ispettore di Polizia Municipale, avvenuto in data 7 aprile, e, a decorrere dal 1 novembre, il collocamento a riposo del dipendente TOMASELLO MICHELE, ex ispettore di Polizia Municipale; DATO ATTO che nell anno 2013 non si sono avute cessazioni di unità di personale; CHE a decorrere dal 2 agosto 2014 è stata collocata a riposo la dipendente TEMPERA ROSETTA, il cui costo annuo ammontava a ,00 ; PRESO ATTO che né nella programmazione triennale del fabbisogno di personale, relativa agli anni , né nella programmazione triennale relativa agli anni sono state previste dall Amministrazione in carica assunzioni o avvio di procedimenti di stabilizzazione dei lavoratori ASU utilizzati dall Ente; VISTI i pareri della Sezione di Controllo della Corte dei Conti Abruzzo n.ri 49 e 50 dell Aprile e n. 120 del 23 marzo 2015, che hanno fornito una lettura restrittiva degli articoli del D.L. n. 90/2014 e della legge n. 190/2014, e stabilito che la spesa derivante da cessazioni del 2013 diventa budget assunzionale nel 2014, e che detto budget può essere usato nel 2015 solo se nel 2014 il Comune aveva programmato una nuova assunzione nel triennio successivo; RITENUTO pertanto che, alla luce dei pareri sopra citati, il Comune di Ragalna non può utilizzare nel 2015 i resti assunzionali nella misura del 40% provenienti dalle cessazioni intervenute nell anno 2012; PRESO ATTO del contenuto della delibera della sez. Autonomie della Corte dei Conti n. 19/2015, la quale chiarisce che il vincolo di destinazione delle capacità assunzionali degli anni 2015 e 2016 per la ricollocazione del personale soprannumerario delle Provincie va letto in chiave nazionale e non territoriale, e prescrive agli EE.LL. di indire bandi per mobilità riservate esclusivamente al personale soprannumerario degli Enti di area vasta, e solo al termine del processo di ricollocazione di tale personale soprannumerario, è ammissibile indire le procedure ordinarie di mobilità; CHE pertanto, non essendo stata conclusa la procedura di mobilità volontaria prevista nella deliberazione di G.M. n. 82 del 2 settembre 2014, non è possibile darne oggi seguito se non nei confronti del personale soprannumerario degli Enti di area vasta; TENUTO CONTO che nonostante l esistenza di posti vacanti in dotazione organica e le esigenze manifestate dai Responsabili di area, non è possibile procedere ad assunzioni mediante assorbimento del personale delle Provincie, atteso che presso il Comune di Ragalna vengono utilizzati da venticinque anni n. 10 dipendenti a tempo determinato, con contratti quinquennali, assunti ai sensi della l.r. n.16/2006 e dell art. 2 comma 1 della L.R. n. 27/2007, che 6
7 l Amministrazione, nel rispetto delle normative che si susseguono in materia di vincoli della spesa del personale, vorrebbe stabilizzare; CHE il termine per le stabilizzazioni, da realizzarsi ai sensi del D.L. n. 101/2013 entro l anno 2016, è stato prorogato all anno 2018, giusto art. 1 comma 425 della Legge n. 190/2014; CHE pertanto solo decorso l anno 2016, salvo ulteriori proroghe del vincolo imposto dall art. 1 comma 424 della Legge n. 190/2014, inteso ai sensi della delibera della sezione Autonomie della Corte dei Conti n. 19/2015, l Ente potrà avviare ed adottare tutti gli atti propedeutici alla stabilizzazione del personale precario utilizzato nel rispetto dei limiti di legge in materia di spesa del personale; RITENUTO necessario, vista la presenza di due soli vigili, coprire nell anno 2016 uno dei posti vacanti in dotazione organica nell area di vigilanza, di cat. C posizione economica C3, mediante l istituto del comando a seguito di specifica richiesta corredata di nulla-osta all utilizzo; EVIDENZIATO infatti che l istituto del comando rappresenta una diversa modalità di esecuzione della prestazione di lavoro e non dà luogo ad interruzione o sospensione del rapporto con l originario datore di lavoro, ma al semplice svolgimento in via temporanea della prestazione a vantaggio di un soggetto diverso, onde il datore di lavoro originario resta, anche dopo il comando, l unico titolare del rapporto e continua ad effettuare gli adempimenti connessi alla gestione dello stesso; CHE ricorrendo all istituto del comando non si contravviene al divieto imposto dai commi 424 e 425 della Legge n. 190/2014, atteso che lo stesso non può inquadrarsi tra le tipologie di assunzione del personale; CHE l istituto del comando é escluso dalle limitazioni della spesa del 2009 per assunzioni flessibili; DATO ATTO che la programmazione triennale del fabbisogno di personale raggiunge l obiettivo della riduzione delle spese del personale di cui all art. 1 comma 557 della Legge n. 296/2006; VISTO l art. 48 del D. Lgs n. 267/2000; VISTO l art. 6 comma 4 del D. Lgs n. 165/2001; DATO ATTO che il responsabile del procedimento è il rag. Natale Belvedere, funzionario Responsabile dell Area Servizi Generali; VISTO il parere espresso dal Responsabile del procedimento, ai sensi dell art,. 49 del TUEL; ACQUISITO il parere dell Organo di Revisione, ai sensi dell art. 19 comma 8 della Legge n. 448/2001, nonché del comma 10bis dell art,. 3 del D.L. n. 90/2014; VISTO l Ord. Amm.tivo per gli EE.LL. vigente in Sicilia; 7
8 PROPONE ALLA GIUNTA MUNICIPALE 1. DI PRENDERE ATTO delle premesse per formarne parte integrante e sostanziale della presente proposta di deliberazione; 2. DI PRENDERE ATTO della dotazione organica approvata e definita con deliberazione di G.M. n. 107 del 29 dicembre 2006; 3. DI APPROVARE il Programma triennale del fabbisogno di personale per gli anni , ai sensi dell art. 6 del D. Lgs n. 165/2001, come risulta dalla seguente tabella: ANNO 2015 ANNO 2016 ANNO comando VV.UU. cat. C posizione economica C DI RISERVARSI in caso di modifica della normativa vigente la revisione in qualsiasi momento della Programmazione triennale 2015/2017; 5. DI TRASMETTERE la deliberazione di approvazione della presente proposta al Dipartimento della Funzione Pubblica e, per informazione, alle OO.SS. e ali componenti la RSU del Comune di Ragalna; 6. DI NOMINARE Responsabile del procedimento il rag. Natale Belvedere, funzionario Responsabile dell area Servizi Generali; 7. DI RENDERE il presente atto immediatamente esecutivo, essendo propedeutico all approvazione del bilancio di previsione Ragalna, li IL COMPILATORE F.to Musarra ************************** IL SINDACO PROPONENTE F.to Salvatore Chisari IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO F.to Rag. Natale Belvedere Visto IL REVISORE F.to Dr. Antonino Scuderi 8
9 ======================================================================= Ai sensi e per gli effetti della L.R N. 30: Si esprime parere favorevole in ordine alla regolarità tecnica della superiore proposta di deliberazione. Ragalna, li Il responsabile dell Area: F.to Belvedere Si esprime parere positivo in ordine alla regolarità contabile della proposta di deliberazione. Ragalna, li Il Responsabile della Ragioneria: F.to G. Gemmellaro ======================================================================= Letto, approvato e sottoscritto. L ASSESSORE ANZIANO F.to Roberto Di Bella IL SINDACO F.to Salvatore Chisari IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Loredana Torella Si dà atto che la presente deliberazione è immediatamente esecutiva, ai sensi dell art. 12 comma 2 della L.R. n. 44/91. ======================================================================= 9
10 CERTIFICATO DI PUBBLICAZIONE Il sottoscritto Segretario del Comune, su conforme relazione del Messo Comunale, CERTIFICA che la presente deliberazione è stata pubblicata all Albo Pretorio on line di questo Comune il giorno 5 agosto 2015 e che vi rimarrà per quindici giorni consecutivi. Dalla Residenza Municipale, li IL MESSO COMUNALE F.to Anna Nicolosi IL SEGRETARIO COMUNALE F.to Loredana Torella Per copia conforme ad uso amministrativo. Ragalna, li IL FUNZIONARIO INCARICATO 10