Source: https://it.scribd.com/document/35714518/verbaleCons-Circolo-giugno-2010
Timestamp: 2020-08-14 05:51:31+00:00
Document Index: 130760163

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 6', 'art 2', 'art. 6', 'art. 2', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 6', 'art. 3', 'art. 47', 'art. 3']

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Il giorno trenta del mese di giugno duemiladieci , alle ore 15,00 nei locali della scuola Primaria G.Pascoli del I Circolo Didattico convocato con invito scritto assunto al protocollo generale 2961/A19 del 24/06/2010 redatto a norma dell’art. 1 del Regolamento Tipo, diramato dal Ministro della Pubblica Istruzione con circolare 16 aprile 1975 n. 105 che disciplina il funzionamento amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche, si è riunito il Consiglio di Circolo, con la partecipazione dei seguenti componenti:
APPARTENEN.
1 Adrianopoli
Dirig. Scolast.
5 Domestico
7 Iazzetta
9 Straniero
10 Aiello
11 Aiello
13 Cilento
14 Desiderio
16 Scaramellino
17 Staiano
18 Cocorullo
19 Cioffi
3. Stato di attuazione programma annuale; (Verifica programma annuale alla data del 30/06/2010;)
4. Rendicontazione spese periodo 01/01/2010 - 30/06/2010;
5. Rendicontazione attività aggiuntive;
6. Criteri e linee programmatiche POF 2010/11;
7. Criteri assegnazioni docenti alle classi III;
8. Criteri per lo sdoppiamento della classe III D a.s. 2010-11;
9. Ipotesi organizzazione oraria a.s. 2010/2011;
10. Comunicazione relativa all’assemblea dei genitori del 17 giugno 2010;
12. Saluti finali del Dirigente scolastico.
Presiede il consiglio il signor Giovanni Russo, assume le funzioni di segretaria verbalizzante l’insegnante Maria Staiano a ciò designata dal Presidente. Partecipa alla riunione, su invito del Dirigente Scolastico e del Presidente, il Direttore dei servizi generali ed amministrativi della Scuola Signora Pia Luisa Fiorentino, di seguito denominato “direttore”. Il Presidente constatata la validità dell’adunanza, per il numero dei presenti, dichiara aperta la seduta
Lettura e approvazione verbale seduta precedente Il segretario dà lettura del verbale del 20/05/2010 Il consiglio all’unanimità approva.
Il Dirigente scolastico invita il D.S.G.A. ad illustrare ai presenti i finanziamenti oggetto di ulteriori variazioni al programma annuale 2010 ed informa di aver predisposto in data 29/06/2010 tutti gli atti relativi a tale operazione, come da mod. “F” che si riporta di seguito. Le variazioni riguardano la dotazione ordinaria -aggregato 02/01-, e contributi da privati ( famiglie vincolati) - aggregato 05/02-; Il Consiglio di Circolo all’unanimità dei presenti
Il programma annuale per l'esercizio finanziario 2010 ,
l'art. 6 comma 1 e 2 del D.I. n. 44 del 1°febbraio 2001
di apportare la seguente ed ulteriore variazione al programma annuale 2010 (DELIBERA N° 83 N° 1 .)
Mod. F (art 2 DI 44/2001)
Programmazione al
2.484,01
124.362,21
112.828,46
7.640,29
Dotazione ordinaria - Regione Sicilia
Dotazione perequativa - Regione Sicilia
Finanziamenti da Enti locali o da altre istituz. pubbliche
62.087,04
Altre istituzioni (IRRE CAMPANIA)
Altri non vincolati
318.516,35
327.656,64
8.288,26
172.414,35
180.054,64
LIBERI E INSIEME
15.639,37
PROGETTO PER LE ATTIVITA' EXTRACURRICOLARI
9.154,91
PON B1 FSE 2009 – 1460
PON D1 FSE 2009 – 1739
PON F1 FSE 2009 - 2365
48.051,32
Polo Qualità - Ufficio Scolastico Regionale per la Campania
7.438,29
INValSI - Ufficio Scolastico regionale per la Campania
9.279,55
Seminari Dirigenti Scolastici….
6.119,43
Gestioni economiche
318.990,99
3) Stato di attuazione programma annuale; (Verifica programma alla data del
Per ciò che attiene il terzo punto all’o.d.g. il Dirigente Dott.ssa Debora Adrianopoli, ricevuta la relazione del DSGA e delle docenti funzione strumentali al piano dell’offerta formativa, che si riportano in allegato, relaziona ai presenti ritenendo che nel corso del presente anno scolastico, sia stato realizzato in modo soddisfacente quanto previsto nel POF in fase di programmazione come si evince dal modello H bis di sotto riportato:
avendo preso parte attiva a tutto quanto si è realizzato nell’istituto;
ascoltate le relazioni del dirigente scolastico e del DSGA,
L’avvenuta attuazione del programma annuale per questo primo semestre dell’anno 2010, così come previsto dall’art. 6 del decreto ministeriale 1/2/2001, nº44.
4- Rendicontazione spese periodo 01/01/2010 - 30/06/2010;
Il Direttore e il dirigente scolastico esibiscono ai presenti tutta la documentazione probatoria relativa al periodo 01/01/2010 – 30/06/2010, inerente alle attività negoziali svolte all’interno dell’istituto.
PROSPETTO ACQUISTI ANNO FINANZIARIO 2010
MNS MEDIA & NET BORRIELLO
RILEGATURA POF
OFFICE B:& P.
OFFICE B. & P.
CASA EDITRICE PAGANO
DIZIONARI0
RIL. CONTO CONS.
DITTA KARNAK
MANDATI -REVERSALI
CARTA-FALDONI-TONER
MAT. FACILE CONSUMO
MANIFESTI CONI
AGENZIQA CURRERI
S. M. DEL CASTELLO
GIANNJI DE GENNARO
ROT. ANTISCIVOLO
NON DA BUONO D’ORDINE
OFFICE B.& P
CONTRATTO N. 60 MANUTENZIONE LABORATORIO INFORMATICO
Iscrizione concorso Nazionale: dal Vesuvio al monte Stella
Consulente Progetto di propedeutica
Rallo Luca
musicale contratto n. 98
protezione contratto n. 59
Corso CLIL docenti 30 ore
BUONI ORDINI PON
TIPOGRAFIA STINGA
FACILE CONSUMO0
AGENZIA CURRERI
LE TORE S’AGATA
l’art. 2 comma 8 del Decreto 1/2/2002 n. 44;
l’art. 35 comma 2 dello stesso decreto;
il Dirigente scolastico e il DSGA
la deliberazione del Consiglio di Istituto relativa all’approvazione del programma annuale per l’anno finanziario 2010 riporta in allegato il consuntivo delle attività negoziali per il periodo suddetto.
La documentazione probatoria relativa all’elencazione sopra riportata è disponibile presso l’ufficio del DSGA, per coloro i quali ne volessero prendere visione. Si comunica infine che ai sensi del già citato art. 35 comma 5 del decreto in premessa il rilascio di eventuali copie è gratuito ma subordinato ad una richiesta scritta, nominativa e motivata.
Consiglio di istituto all’unanimità dei presenti prende atto della relazione negoziale
la fa sua in tutto e per tutto, avendone riscontrata la regolarità di esecuzione.
5. Rendicontazione attività aggiuntive anno scolastico 2009/2010.
La discussione continua con l’esame del quarto punto all’ordine del giorno. Il Dirigente ed il Direttore relazionano sulla realizzazione delle attività aggiuntive. In merito agli stessi comunicano ai presenti che arrivati al termine delle attività bisogna provvedere al pagamento dei seguenti compensi accessori agli aventi diritto:
1. compensi per funzioni strumentali al piano dell’offerta formativa ai docenti;
2. compensi Collaboratori del D.S.;
3. compensi altri incarichi( responsabili di plesso, referenti, responsabili di progetto, commissioni, gruppi di lavoro)
4. compensi per incarichi specifici al personale ATA;
5. Compensi per attività aggiuntive d’insegnamento per l’attivazione di progetti extracurricolare
6. indennità per funzioni superiori ai sostituti del Dirigente e del direttore per i periodi superiori a 15 giorni;
7. tutte le attività a carico del fondo di istituto legate alle schede progetto, effettivamente realizzate, come risultano dagli appositi registri, secondo la previsione riportata nella relazione del programma annuale per il corrente anno, dalla delegazione inerente all’adozione del POF per il corrente anno scolastico e dalla contrattazione integrativa di Istituto.
♦ sentito il Direttore e il Dirigente;
♦ considerato che le attività di cui sopra sono state effettivamente prestate, rispettando i criteri di ripartizione dettati con deliberazione n. 52 del 22/10/2009;
♦ Visto il rispetto della contrattazione integrativa, alla quale i revisori dei conti hanno dato positivo parere di regolarità contabile;
♦ Visto il verbale con il quale è stata fornita l’informazione successiva alla RSU del 30/06/2010, così come previsto dall’art. 6 del CCN 27/11/2007 lettere i) ed l);
♦ vista la documentazione probatoria;
♦ viste le tabelle contabili
il pagamento delle attività di cui sopra, compatibilmente con la giacenza di cassa e variazione al Programma Annuale 2010 al termine attività didattiche, tenendo presenti i criteri di priorità dei pagamenti di cui al verbale n. 17 della seduta del 01/02/2010
6. Criteri e linee programmatiche POF 2010/11 Per ciò che attiene questo punto all’ordine del giorno il dirigente riporta ai presenti quanto è emerso dal collegio dei docenti per ciò che attiene i percorsi didattici da realizzare nel prossimo anno scolastico, nonché le proposte organizzative del direttore per ciò che attiene l’aspetto di supporto alla didattica.
– sentito il dirigente;
– visto il parere espresso dal collegio dei docenti
le seguenti linee-guida e gli indirizzi generali per le attività della scuola, per le scelte generali di gestione e di amministrazione e per l’elaborazione del POF relativo all’anno scolastico 2010/11 tenendo presente che
La mission del I Circolo di Vico è:
stimolare il sapere, saper fare, saper essere, saper stare con gli altri favorendo l'integrazione delle varie componenti scolastiche, dei saperi, delle differenze, attraverso l'ascolto attivo, un percorso di ricerca, di progettazione e documentazione al fine di attivare nei discenti l’acquisizione di conoscenze, competenze e capacità.
Linee guida del piano dell' offerta formativa :
AMBITO DIDATTICO – PEDAGOGICO
• ricerca di modalità didattiche che favoriscano lo star bene a scuola dei bambini e la gestione delle proprie emozioni,
• facilitazione dell’acquisizione di comportamenti corretti,
• maturazione di una maggior accettazione della diversità in ogni sua forma
• favorire atteggiamenti di tolleranza e rispetto nei confronti dell'altro
• sviluppare e sostenere la relazione attraverso l'ascolto
• individualizzare l'insegnamento adeguandolo agli stili e ritmi di apprendimento
• impostare i percorsi per guidare l'alunno a sistematizzare e rielaborare esperienze compiute
• progettare interventi di prevenzione del disagio
• progettare collegialmente un curricolo verticale aperto alla conoscenza ed al legame col territorio (riproporre i laboratori attuati nell’a.s. 2009/2010 con estensione prioritariamente agli alunni diversamente abili, iperattivi e caratteriali; ulteriori laboratori che il collegio dei docenti riterrà più opportuni dopo aver verificato i nuovi bisogni formativi, con particolare attenzione alle economie locali; organizzazione e logicizzazione degli spazi soprattutto per le attività laboratoriali;
flessibilità didattica con attività a classi aperte per il potenziamento linguistico, informatico: latino, consolidamento e recupero delle abilità linguistiche, alfabetizzazione informatica )
• attenzione ai problemi ambientali, dell’igiene e della salute
• integrare ed arricchire gli insegnamenti disciplinari attraverso una didattica laboratoriale su tematiche pluridisciplinari e trasversali
• dotarsi di un patrimonio comune di conoscenze e valori salvaguardando la ricchezza e la pluralità di progettazione
• intensificare il dialogo e il rapporto con le famiglie per riconoscerne i bisogni e definire i diversi ruoli e le corresponsabilità
• interagire con il territorio per elaborare percorsi comuni
• promuovere accordi e rapporti di rete con associazioni e altri istituti scolastici
• interagire con il territorio per coglierne le opportunità formative ed elaborare percorsi comuni attraverso accordi e convenzioni
• incrementare l'uso delle nuove T.I.C.(tecnologie dell'informazione e comunicazione) nella didattica
• documentare, valorizzare, condividere le esperienze più significative ed innovative affinchè diventino risorsa comune attraverso la costituzione di una banca dati permanente da arricchire nel prosieguo degli anni;
• mantenere coerenza tra decisione organizzativa ed obiettivi di qualità dell'insegnamento
• organizzare la formazione per il personale docente ed ATA
• organizzazione di attività sportive e giochi studenteschi;
• Interpellare l’ente locale al fine di acquisire proposte interattive con la funzionalità didattica (art. 3 comma 3 DPR 275/99)
Il DSGA potrà adottare una flessibilità oraria a favore di un efficace funzionamento dell’assetto organizzativo ed amministrativo – contabile assegnato alla sua competenza. Lo stesso nel piano delle attività provvederà a promuovere, per la piena ottimizzazione del personale posto alle sue dirette dipendenze:
1. intenzione positiva: incrementare le capacità relazionali di accoglienza, di ascolto attivo e di orientamento dell’utenza diretta, indiretta e con gli altri operatori scolastici.
2. Formazione ed aggiornamento continuo;
3. Trasparenza degli atti e dei procedimenti;
4. Chiarezza e precisione nell’informazione;
5. Flessibilità oraria funzionale all’utenza;
6. Ulteriore potenziamento dell’informatizzazione dei servizi, con conseguente celerità delle procedure che avrà ricaduta positiva sulla riduzione dei tempi di attesa dell’utenza.
1. Le risorse che confluiranno alla scuola saranno utilizzate solo e soltanto per realizzare gli obiettivi previsti dal POF e con essi dovranno trovare coerenza;
2. Le risorse derivanti dal fondo dell’istituzione saranno distribuite in sede di contrattazione integrativa di istituto tra personale docente ed ATA al fine di poter meglio realizzare le attivià previste dal POF;
3. Dalla parte del fondo destinata ai docenti, saranno defalcati gli standard previsti per le attività gestionali – amministrative, mentre la rimanente parte sarà utilizzata per la realizzazione della progettualità elaborata dal collegio dei docenti;
4. Dalla parte destinata al personale ATA, sentita l’assemblea, una quota sarà utilizzata per qualità ed intensificazione dei carichi di lavoro, con esclusione di coloro che ricopriranno incarichi specifici di cui all’art. 47 del CCNL, mentre la restante parte compenserà le ore di lavoro eccedenti il normale orario di servizio. Tutte le prestazioni eccedenti che per motivi di budget non potranno essere pagate, previo accordo con il DSGA, saranno oggetto di riposo compensativo. Per garantire l’equilibrio del pagamento delle prestazioni straordinarie, sarà utilizzata la seguente formula: B/P= percentuale da pagare rispetto al prestato (B= budget; P= ore prestate) la differenza costituirà il numero di ore di riposo compensativo.
5. Alle attività aggiuntive parteciperà la pluralità del personale che si sarà dichiarato disponibile.
Progetti proposti per l’anno scolastico 2010/11
La progettualità del POF, allora, sarà orientata a differenziare l’offerta formativa privilegiando le seguenti aree:
Recupero come risorsa e arricchimento per tutti:
La scuola dovrà porre particolare attenzione alla valorizzazione delle capacità e potenzialità peculiari di ciascuno in particolare garantendo azioni atte ad evitare che le diversità diventino disuguaglianza di opportunità. La progettualità sarà rivolta a promuovere :
- l’integrazione dei diversamente abili - i percorsi di recupero, sviluppo e sostegno per alunni dislessici o disgrafici
• Prevenire difficoltà e disagio
• promozione dell’eccellenza
Va promossa la metodologia del “laboratorio” come approccio che permette di:
affrontare problemi reali in senso esemplificativo, collegarsi con il contesto di vita, sviluppare contenuti di tipo trasversale, utilizzare strumenti e linguaggi multiformi, far assumere l’iniziativa al bambino, sviluppare lo spirito critico, partecipare a un contesto cooperativo, porsi una finalità di “prodotto”.
In particolare, la progettualità formativa terrà conto delle seguenti aree che rappresentano già un tratto distintivo delle esperienze di questo Istituto:
laboratori d’ambiente laboratori espressivi Laboratorio scientifico laboratorio informatica; Laboratorio sport laboratorio teatro lettura Laboratorio di lingua Inglese Laboratorio musicale
La didattica laboratoriale porrà particolare attenzione alla valorizzazione delle risorse locali del territorio (naturalistiche, storiche, produttive, culturali)
Adesione Progetto Star bene a Scuola:
Frutta e Verdura nelle scuole Progetto Alimentare “ assessorato Agricoltura Regione Campania” Laboratorio di Scherma con contributo genitori Progetto musicale” Strumentario Orff” con contributo genitori per il prossimo a.s. 2010-11.
AUTOVALUTAZIONE E PROGETTO QUALITA’
ATTIVITA’ DI MONITORAGGIO DELLE ASSENZE E DEI RITARDI DEGLI ALUNNI Alle attività di monitoraggio delle assenze e dei ritardi degli alunni, sarà affiancato un docente, o un Ata o altro personale che registrerà quotidianamente i dati e, all’attivarsi di un segnale (es. ogni 3 assenze e ogni 5 ritardi), segnerà in modo evidente sui registri di classe tale situazione. Il coordinatore di classe si attiverà per chiedere il rientro con l’accompagnamento di un genitore.
COMUNICAZIONE Vanno valorizzati tutti gli strumenti di informazione e comunicazione come supporto all’attività didattica: non solo le TIC ma anche gli strumenti tradizionali. Infatti se la scuola è chiamata a sviluppare l’utilizzo delle tecnologie, non può dimenticare che queste non sostituiscono il necessario contatto con il libro. I percorsi multimediali andranno, quindi integrati, con attività di promozione della lettura valorizzando le risorse interne (biblioteche scolastiche) e del territorio (biblioteche comunali).
A inizio dell’anno scolastico 2010/11, nel primo collegio dei docenti sarà consegnata, ad
ogni docente che intenda riproporre un progetto già realizzato nel precedente anno
scolastico, una scheda nella quale indicherà:
4- obiettivi 5- temporizzazione e date dei reports di avanzamento dell’attività 6- risultati attesi 7- ore necessarie allo svolgimento 8- ore d’impegno del referente del progetto 9- ore d’impegno per ogni docente cooperatore. La scheda, compilata, sarà consegnata al referente dell’area 1 del pof entro e non oltre il 10 settembre. Durante il successivo collegio dei docenti saranno approvati i progetti che integreranno l’offerta formativa dell’Istituto. Il referente di ogni progetto consegnerà la propria scheda.
AMBITO DELLE MAPPATURE DELLE AZIONI
PER L’ADOZIONE DEL POF A.S. 2010-11
• Costituzione del gruppo di progetto inerente alla formulazione di sezioni e capitoli per il POF così come previsto dall’art. 3 comma 1 del DPR 275/99 con tutte le componenti della scuola (Dirigente, Docenti, DSGA, Genitori);
• Elaborazione ed approvazione del POF da parte del Collegio dei Docenti;
• Predisposizione del piano delle attività di supporto dei servizi amministrativi e generali da parte del DSGA, sentita l’assemblea del personale ATA;
• Adozione definitiva del POF da parte del CDI, unico organo di governo della scuola;
• Contrattazione integrativa di Istituto con la RSU della scuola, tenuti presenti i criteri dettati dal CDI, in particolar modo per la ripartizione delle risorse.
7. Criteri assegnazioni dei docenti alle classi III.
Il Dirigente scolastico espone le problematiche inerenti lo sdoppiamento della classe 3^ D e l’assegnazione dei docenti alle classi 3 e per l’anno scolastico 2010/2011.
• sentito il Dirigente scolastico,
• visto il parere del collegio dei docenti
l’assegnazione dei docenti alle classi 3 e nell’anno scolastico 2010/2011 secondo i seguenti criteri generali:
prioritariamente la continuità sarà data alla classe dove è inserito l’alunno diversamente abile per garantire, come previsto negli ambiti prioritari del nostro POF:
lo “ star bene a scuola “;
valorizzare la diversità;
la crescita e la promozione umana del soggetto diversamente abile.
8.Criteri generali per lo sdoppiamento della classe III D a.s. 2010/11 ;
• vista la proposta del collegio dei docenti espresso nella seduta del 30/06/2010
I seguenti criteri generali per lo sdoppiamento della classe 3^ D per l’anno scolastico 2010/2011 :
• mantenere compatto il gruppetto di alunni che supporta l’alunno diversamente abile, materialmente e psicologicamente;
• equa distribuzione per fasce di livello;
• equa distribuzione di maschi e femmine.
In merito al nono
punto all’o.d.g. il Dirigente scolastico espone le norme relative
alla formulazione dell’orario delle lezioni per il prossimo a.s.;
Il Consiglio di istituto tutto
• sentito il Dirigente scolastico;
• vista la proposta del Collegio dei Docenti
i criteri per la formulazione dell’orario delle lezioni per il prossimo anno scolastico 2010 -11 come da delibera del collegio di docenti del 22/01/2010 ;
Scuola dell’infanzia: non ci sono cambiamenti rispetto all’anno scolastico 2010-11:
ore8,30-16,30 dal lunedì al venerdì ;
nell’ipotesi in cui non saranno assegnate sull’organico di fatto le trenta ore alle classi 1 e e 2 e come da richiesta del Dirigente Scolastico e delle famiglie, per l’orario di funzionamento delle classi 1 e e 2 e si prospettano :
•Prima ipotesi Lunedì, martedì, mercoledì, giovedì, venerdì ore 8,15 - 13,15 Un sabato ogni 15 giorni ore 8,15 - 12,15 (27 ore articolate con un sabato si e uno no) •Seconda ipotesi
8,15 – 13,15 per tre giorni alla settimana.
settimana, 8,15 – 12,15 per gli altri 3 giorni a
consiglio rimanda la decisione definitiva a settembre, in modo da rilevare il parere della
platea scolastica.
Per le classi 3 e – 4 e e 5 e , l’orario sarà dal lunedì al sabato dalle ore 8,15 – 13,15.
10. Comunicazione relativa all’assemblea dei genitori del 17 giugno 2010
In merito al decimo punto all’ordine del giorno i genitori esprimono la volontà di redigere un manifesto che informi l’amministrazione comunale e tutti i cittadini sulla posizione dell’assemblea dei genitori in relazione all’ipotesi manifestata dall’Amministrazione Comunale riguardo il trasferimento della scuola dell’infanzia e la chiusura del punto di cottura di via Sconduci.
Il D.S. informa i presenti sulla rideterminazione dell’organico di diritto che ha evidenziato la possibilità di una restrizione con possibili docenti perdenti posto.
Il Consiglio di Circolo presa visione della richiesta documentazione dettagliata della Associazione ASD Mareluna, sulle attività svolte e sugli orari di utilizzo dei locali scolastici dà assenso favorevole alla concessione.
12. Saluti del dirigente scolastico
Il dirigente scolastico saluta i presenti augurando a tutti buone vacanze
Del che’ e’ verbale, la seduta e’ sciolta alle ore 17.15 Firmato IL SEGRETARIO Maria Staiano
firmato IL PRESIDENTE Giovanni Russo
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