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Timestamp: 2020-05-29 04:21:04+00:00
Document Index: 53672405

Matched Legal Cases: ['art. 14', 'art. 2', 'art. 24', 'art. 14', 'art. 8', 'art. 8']

COMUNE DI ALEZIO Provincia di Lecce PIANO FINANZIARIO PER L APPLICAZIONE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI - PDF Download gratuito
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1 COMUNE DI ALEZIO Provincia di Lecce PIANO FINANZIARIO PER L APPLICAZIONE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SUI SERVIZI
2 A. Premessa Il presente Piano Finanziario, redatto in conformità a quanto previsto nel D.P.R. n , ha lo scopo di fornire i dati utili all'applicazione del nuovo tributo comunale sui rifiuti e servizi TARES. Il Tributo entrato in vigore nel nostro ordinamento il l gennaio 2013, è composto da due parti: una tassa che deve coprire il l 00% dei costi di gestione dei rifiuti solidi urbani, e una maggiorazione destinata a coprire, peraltro senza un particolare vincolo di destiazione, una parte dei costi dei cosiddetti servizi indivisibili (es. manutenzione delle strade, pubblica illuminazione ecc.). Occorre precisare però che per l anno 2013 la maggiorazione dovrà essere versata direttamente allo Stato come stabilito dal recente D.L n. 35/2013 convertito in legge 64/13. Il Piano Finanziario sarà essenzialmente strutturato in due parti: una parte descrittiva, che illustra le caratteristiche principali del servizio di gestione dei rifiuti e delle sue prospettive ed una parte economico finanziaria che individua e programma i flussi di spesa e i fabbisogni occorenti per fronteggiarli, indicando anche le componenti patrimoniali ed economiche della gestione. Sotto quest ultimo profilo il piano rappresenta l indispensabile base di riferimento per la determinazione delle tariffe come stabilito dal comma 23 dell art. 14 del d.l. 201/2011 ai sensi del quale il consiglio comunale deve approvare le traiffe del tributo entro il termine fissato da norme statali per l approvazione del bilancio di previsione in conformità al piano finanziario del servizio di gestione rifiuti redatto dal soggetto che svolge il servizio ed approvato dall autorità competente. A tal fine il PIANO ECONOMICO FINANZIARIO individua e classifica i costi che devono essere coperti con la tariffa e da inserire nel piano finanziario e la loro articolazione. La prima operazione da compiere è costituita dalla ripartizione tra costi fissi e variabili. Successivamente occorrerà individuare la ulteriore suddivisione tra le due macrocategorie di utenze domestiche e non domestiche cosicché ne risulterà una quadriripartizione. Si evidenzia infine che l art. 2 comma 2 del DPR 158/99 sancisce il principio di obbligatorietà e integrale copertura di tutti i costi afferenti il servizio di gestione rifiuti tramite la Tares. B. OBIETTIVI E MODALITÀ DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI
3 Di seguito si descrivono i principali aspetti della gestione dei rifiuti nel Comune di Alezio, al solo scopo di fornire un quadro più comprensibile delle voci di costo che verranno analizzate nell ultima parte. Per un'analisi più dettagliata è possibile consultare i capitolati d appalto del Servizio Igiene Ambientale e di quello relativo allo Spazzamento del Centro Storico. 1. SPAZZAMENTO E LAVAGGIO STRADE Il servizio di pulizia e spazzamento del suolo pubblico viene eseguito su tutte le aree, le vie cittadine, le piazze, i parcheggi ed i marciapiedi comunali con le seguenti modalità: a) Spazzamento del centro storico: La pulizia è effettuata manualmente dal lunedì al sabato con frequenza giornaliera e comprende anche lo svuotamento dei cestini portarifiuti. Il personale minimo giornaliero addetto ai servizi di pulizia e spazzamento del suolo pubblico, è composto da: PERSONALE: n. 2 operatori ecologici di 2 livello MEZZI: n. 1 motocarro tipo Apecar o Porter con vasca N.U. b) Spazzamento del resto del centro urbano: La pulizia è effettuata meccanicamente dal lunedì al sabato con frequenza giornaliera (un settore al giorno con esclusione del centro storico) e comprende lo svuotamento dei cestini portarifiuti. Il personale minimo giornaliero addetto ai servizi di pulizia e spazzamento del suolo pubblico, è composto da: PERSONALE: n. 2 operatori ecologici di 2 livello n. 1 autista di 3 livello MEZZI: n. 1 spazzatrice aspirante Nei suddetti servizi è inoltre compreso l'obbligo di: - spazzare, raccogliere e trasportare qualunque rifiuto o qualunque materiale che si trovi sul suolo pubblico e ad uso pubblico, ad esclusione dei rifiuti ingombranti; - effettuare uno specifico servizio di pulizia e disinfezione delle caditoie stradali di fogna bianca; - raccogliere il terriccio ed il fango depositati dal deflusso delle acque piovane nelle cunette stradali; - rimuovere le foglie depositatesi sulle strade e sui marciapiedi, sulle scalinate, sugli spazi pubblici ed ad uso pubblico, ecc. I rifiuti raccolti vengono condotti a smaltimento presso un impianto autorizzato. Oltre a tale servizio principale vi sono alcuni servizi accessori, i principali dei quali sono il servizio di vuotatura, pulizia e ricambio dei cestini porta rifiuti e le specifiche operazioni di raccolta foglie, oltre naturalmente ai servizi straordinari in occasione si sagre, manifestazioni ecc. 2. RACCOLTA DEI RIFIUTI INDIFFERENZIATI ED INGOMBRANTI Il servizio, su tutto il territorio comunale, è stato organizzato con il sistema porta a porta nel centro abitato e con contenitori da 120/360 lt al di fuori di esso. I contenitori per la raccolta porta a porta sono esposti a bordo strada a cura degli utenti. I rifiuti possono essere conferiti, esclusivamente per specifici motivi di sicurezza viabilistica, anche
4 all'interno delle singole proprietà, a condizione che i contenitori siano accessibili ai mezzi di servizio senza che gli addetti debbano ricorrere all'utilizzo di chiavi o telecomandi. La ditta Appaltatrice provvede alla raccolta delle singole frazioni e ad avviarle agli impianti di trattamento e/o smaltimento individuati a livello di ARO (rifiuti indifferenziati) e scelti dalla stessa ditta (rifiuti ingombranti differenziati) o dall'amministrazione Comunale (RAEE). La raccolta dei rifiuti indifferenziati ha frequenza giornaliera, con esclusione del giovedì (destinato alla raccolta differenziata), della domenica e dei giorni festivi. I rifiuti ingombranti vengono prelevati tutti i mercoledì con il sistema della raccolta domiciliare e poi trasportati direttamente alle apposite piattaforme autorizzate. I rifiuti ingombranti sono posizionati a ciglio strada a cura degli utenti, previo chiamata gratuita al numero verde messo a disposizione della ditta appaltatrice. Tutti i rifiuti solidi urbani vengono trasportati presso impianti di smaltimento autorizzati e indicati dall'amministrazione Comunale. Oltre a tale servizio principale vi sono alcuni servizi accessori, i principali dei quali sono la raccolta straordinaria dei rifiuti in occasione del mercato settimanale, di feste, sagre e manifestazioni, la raccolta domiciliare di sfalci e potature (ogni 2 giovedì del mese) ed il lavaggio dei contenitori (domestici e non) da effettuarsi ogni 20 giorni. 3. RACCOLTA DIFFERENZIATA E' effettuato il servizio di raccolta domiciliare porta a porta di carta, cartoni, plastica, lattine e vetro. Tale servizio ha frequenza settimanale, in giorni fissi, attraverso lo svuotamento dei contenitori di varie capacità distribuiti alle varie utenze. Vetro, plastica e lattine vengono raccolti tutti i giovedì, carta e cartone tutti i martedì. Inoltre, viene garantita la raccolta differenziata delle seguenti tipologie di rifiuto: pile e batterie farmaci scaduti oli vegetali indumenti usati Tutti questi prodotti vengono trasportati presso piattaforme autorizzate individuate dalla ditta appaltatrice. 5. STATISTICHE Nella seguente tabella sono contenuti i dati relativi alla quantità di rifiuti urbani e assimilati smaltiti per conto del Comune di Alezio nell anno 2012, specificando il totale dei rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata e il totale dei rifiuti provenienti dalla raccolta indifferenziata. RIFIUTI INDIFFERENZIATI DESCRIZIONE QUANTITA RACCOLTA (kg/anno) Rifiuti urbani non differenziati RACCOLTA DIFFERENZIATA DESCRIZIONE QUANTITA RACCOLTA (kg/anno) Carta e cartone Vetro
5 Plastica Legno Metallo Indumenti usati RAEE ed ingombranti MODELLO GESTIONALE Il servizio di gestione dei rifiuti è affidato interamente a terzi sia per quanto riguarda la raccolta che per quanto concerne lo smaltimento. Tutte le strutture e tutti i mezzi sono di proprietà di terzi o dell'impresa che svolge il servizio di raccolta. Analogamente, tutto il personale utilizzato nelle varie fasi non è personale dipendente del Comune ma dell impresa che gestisce il servizio di spazzamento e raccolta dei rifiuti. 7. IL PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI Per il 2013 non è prevista alcuna gara per lo svolgimento dei servizi. In particolare, il Servizio Igiene Ambientale è stato affidato nel settembre 2012 ed ha durata 24 mesi ed il servizio di Spazzamento del Centro Storico è attualmente i regime di Ordinanza Sindacale, poiché la L.R. n. 24 del Rafforzamento delle pubbliche funzioni nell organizzazione e nel governo dei Servizi pubblici locali dispone, all art. 24, comma 1, che alla data di entrata in vigore della presente legge è fatto divieto ai Comuni di indire nuove procedure di gara per l affidamento dei Servizi di spazzamento, raccolta e trasporto. 8. IL PIANO DEGLI INVESTIMENTI Nel 2013 è previsto il potenziamento dell organizzazione della raccolta differenziata, attraverso l acquisto di automezzi ed attrezzature e la realizzazione del centro comunale di raccolta (piattaforma ecologica), per un costo complessivo di ,00 (parte con contributo P.O. FESR e parte con cofinanziamento comunale. Di tale investimento si terrà conto nella determinazione dei costi del servizio dei prossimi anni, in relazione alle quote di ammortamento e al capitale. C. ASPETTI ECONOMICI La presente parte ha lo scopo di determinare i costi fissi e variabili dei servizi descritti sinteticamente nella parte B del presente Piano Finanziario, necessari per calcolare i costi da coprire attraverso la tariffa di riferimento della nuova Tassa sui rifiuti e servizi (TARES), in attuazione di quanto prescritto dall'art. 14 del Decreto Legge n , convertito nella L. 214/2011. In questa parte si provvederà ad analizzare le singole componenti di costo, classificate come prevede l'allegato l del D.P.R. 158/1999 (c.d. metodo normalizzato), cui il D.L. 201/2011 rimanda. Si ricorda che questa analisi riguarda solamente la parte del nuovo tributo riferita alla gestione dei rifiuti, mentre la maggiorazione per i servizi indivisibili è determinata in maniera fissa dal Comune. Di seguito si procederà ad illustrare nel dettaglio i procedimenti logici e matematici sviluppati,
6 facendo riferimento alle singole voci di costo. Preliminarmente occorre però definire tali voci, spiegandone la natura e attribuendo a ciascuna di esse una sigla, che è naturalmente quella utilizzata nel D.P.R. 158/1999; per ognuna verrà inoltre fornito il criterio usato per calcolarne il totale. In seguito verrà effettuato il conteggio dei costi complessivi da coprire nel 2013 attraverso la tariffa, e infine questi saranno suddivisi fra parte fissa e parte variabile e la quota a carico delle utenze domestiche e non domestiche. Definizioni l) Il Costi di gestione del ciclo dei servizi sui rifiuti solidi urbani (CG): In tali costi sono compresi: a) Costi Spazzamento e Lavaggio strade e piazze pubbliche= CSL Il costo è stato rilevato sulla base del contratto stipulato con Società affidataria del servizio. b) Costi di Raccolta e Trasporto RSU = CRT E' stato quantificato sulla base dei dati di bilancio comunicati dalla Società affidataria del contratto per la raccolta ed il trasporto dei rifiuti, decurtato delle quote di costo relative al personale dell'impresa appaltatrice rilevato alla voce CGG. c) Costi di Trattamento e Smaltimento RSU = CTS Si riferisce al costo complessivo dello smaltimento dei rifiuti indifferenziati, decurtato delle quote di costo relative al personale e ai costi di ammortamento degli impianti di smaltimento, rilevati rispettivamente alle voci CGG e CK d) Costi di Raccolta Differenziata per materiale= CRD In questa voce sono stati inseriti i costi sostenuti nell anno precedente per la raccolta differenziata (gli stessi costi sono portati in diminuzione del CRT in quanto l attuale affidataria si occupa di entrambi i tipi di raccolta.) Il) Costi Comuni (CC) In tali costi sono compresi: a) Costi Amministrativi dell'accertamento, della Riscossione e del Contenzioso= CARC Il costo comprende le spese dirette di accertamento e riscossione spontanea (spese postali, di cancelleria). b) Costi Generali di Gestione = CGG Quota parte del costo del personale del Servizio Tributi maggiorato del costo stimato del personale delle imprese che effettuano i servizi di raccolta e smaltimento c) Costi Comuni Diversi= CCD Il costo comprende spese amministrative generali di gestione del servizio.
7 Si precisa che dai costi comuni è stato portato in diminuzione il contributo annuo statale del Miur per la tassa rifiuti da applicare sulle scuole. III Costi d'uso del Capitale ( CK) Valore annuo dell'ammortamento, rilevato sulla base dei i dati bilancio comunicati dalle imprese appaltatrici dei servizi Calcolo totale tariffa La tariffa deve coprire tutti i costi afferenti al servizio di gestione dei rifiuti urbani e deve rispettare la seguente equivalenza: Ta= (CG+CC) a-l * (l + IPa- Xa) + CKa Dove: T a: totale entrate tariffarie per l'anno di riferimento CG: costi di gestione del ciclo dei rifiuti a-l: anno precedente a quello di riferimento CC: costi comuni a-l: anno precedente a quello di riferimento IPa: inflazione programmata per l'anno di riferimento Xa: recupero di poroduttività per l anno di riferimento Cka: costi d'uso del capitale nell'anno di riferimento In sostanza, dunque, il totale della tariffa per l'anno 2013 deve essere pari al costo totale del 2012, aumentato della percentuale di inflazione prevista per il 2013 e diminuito della percentuale di recupero di produttività stimata per lo stesso anno. La normativa richiede, inoltre, di distinguere quali delle voci di costo sopra elencate concorrono a determinare la parte fissa del costo (da coprire attraverso la parte fissa della tariffa) e quali la parte variabile (da coprire attraverso la parte variabile della tariffa). Il D.P.R. 158/1999 effettua questa distinzione e la tariffa pertanto si compone quindi di due parti: TPF+TPV. Si riporta di seguito prospetto di calcolo con le suddivisioni sopra indicate.
8 Costi stimati per il servizio rifiuti anno 2013 Comune di Alezio COSTI PARTE FISSA PARTE VARIABILE TOTALE CSL Costi di spazzamento e lavaggio delle strade , ,00 CARC Costi amministrativi dell accertamento, della riscossione e del contenzioso 1.903, ,16 CGG Costi generali di gestione (compresi quelli relativi al personale in misura non inferiore al 50% del loro ammontare) , ,56 CCD Costi comuni diversi 1.582, ,00 AC Altri costi operativi di gestione 0,00 CK Costi d uso del capitale (ammortamenti, accantonamenti, remunerazione del capitale investito) , ,00 CRT Costi di raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani , ,44 CTS Costi di trattamento e smaltimento dei rifiuti solidi urbani , ,00 CRD Costi di raccolta differenziata per materiale , ,79 CTR Costi di trattamento e riciclo, al netto dei proventi della vendita di materiale ed energia derivante dai rifiuti 0,00 0,00 SOMMANO , , ,95 35,15% 64,85% 100,00% % COPERTURA % I dati di questa tabella saranno utilizzati nella successiva ripartizione dei costi da effettuarsi tra le utenze domestiche e le non domestiche, sempre a loro volta divise in quota fissa (corrispondente ai costi fissi) e quota variabile (corrispondente ai costi variabili) come risulta dal prospetto che segue: PARTE FISSA PARTE VARIABILE TOTALE UTENZE DOMESTICHE , , ,87 % su totale di colonna 92,00% 92,00% 92,00% % su totale utenze domestiche 35,15% 64,85% 100,00% UTENZE NON DOMESTICHE , , ,08 % su totale di colonna 8,00% 8,00% 8,00% % su totale utenze non domestiche 35,15% 64,85% 100,00% , , ,95
9 Si riportano di seguito i dati dei quantitativi di rifiuti prodotti nell anno 2012: QUANTITATIVI RIFIUTI - CONSUNTIVO 2012 Kg % TOTALE R.S.U A CARICO UTENZE UTENZE NON DOMESTICHE ,00 8,00% UTENZE DOMESTICHE ,00 92,00%
PIANO FINANZIARIO PER L APPLICAZIONE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SERVIZI ANNO 2013 (ai sensi dell art. 8 del D.P.R. 27/04/1999, n.
COMUNE DI CASOREZZO Provincia di Milano PIANO FINANZIARIO PER L APPLICAZIONE DEL TRIBUTO COMUNALE SUI RIFIUTI E SERVIZI ANNO 2013 (ai sensi dell art. 8 del D.P.R. 27/04/1999, n. 158) 1 A. PREMESSA Il presente