Source: http://morrirossetti.it/contenzioso-tributario_sbc_33.html
Timestamp: 2020-03-28 08:56:42+00:00
Document Index: 143980636

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 325', 'art. 267', 'art. 50']

Contenzioso tributario - Pubblicazioni - Morri Rossetti
Irregolarità formali, PVC e liti pendenti: nuove istruzioni in vista dell’adesione
08/05/2019 - Roberta De Pirro
Pace fiscale: arrivano nuove indicazioni in vista della scadenza del 31 maggio 2019 per aderire alla sanatoria delle irregolarità formali, alla rottamazione delle liti fiscali pendenti e alla definizione agevolata dei PVC. Le ha fornite l’Agenzia delle Entrate nel corso della videoconferenza organizzata dal CNDCEC su "La sanatoria delle irregolarità formali e la definizione delle controversie tributarie e dei PVC". I nuovi chiarimenti riguardano la concreta applicazione della definizione agevolata delle violazioni formali, alla quale è possibile fare ricorso anche in ipotesi di mancato esercizio dell’opzione per taluni regimi fiscali, e la definizione agevola...
08/03/2019 - Roberta De Pirro
Dal decreto fiscale alla legge di Bilancio 2019: sono tanti gli strumenti a disposizione dei contribuenti per fare pace con il Fisco usufruendo di qualche sconto. Il legislatore ha tracciato una mappa di misure che permettono di sanare le pendenze con l’Erario a seconda delle circostanze nelle quali si versa: dalla definizione del processo verbale di constatazione alla definizione degli atti del procedimento di accertamento fino alla chiusura agevolata delle liti pendenti. Senza dimenticare la sanatoria delle irregolarità formali e il saldo e stralcio dei ruoli da omesso versamento per quanti sono in difficoltà economiche. La lettura integrale dell'articolo è riser...
12/11/2018 - Antonino Casanova
La definizione dei processi verbali di constatazione trascina con sé l’allungamento di due anni dei termini di accertamento con riferimento ai periodi d’imposta fino al 31 dicembre 2015, oggetto degli stessi PVC. La proroga trova applicazione in maniera generalizzata o riguarda soltanto i periodi d’imposta oggetto dei PVC oggetto di definizione non perfezionata? Stante il tenore letterale della norma contenuta nel decreto fiscale 2019 si dovrebbe propendere per un’applicazione “allargata” del prolungamento dei termini. Diversamente, in base alla relazione illustrativa la proroga dovrebbe riguardare i soli periodi oggetto dei PVC per i quali si &egra...
Pace fiscale: azzerate le cartelle di pagamento di piccolo importo
17/10/2018 - Roberta De Pirro
Tra le varie misure inserite nel capitolo dedicato alla pace fiscale, il decreto fiscale collegato alla legge di Bilancio 2019 annovera anche lo stralcio automatico delle cartelle di pagamento di importo non superiore a mille euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni. Nessun adempimento - né dichiarativo, né di versamento - deve essere quindi posto in essere dai contribuenti, che non saranno tenuti a corrispondere quanto dovuto. La perdita di gettito ad oggi stimata è pari a 524 milioni di euro in 6 anni. Una cifra comunque inferiore alla spesa necessaria per il recupero delle stesse somme. La lettura integrale dell'articolo &eg...
Dalla rottamazione ter allo strappa-cartelle: la pace fiscale viaggia su più binari
15/10/2018 - Roberta De Pirro
Con la legge di Bilancio 2019 il legislatore intende mettere a disposizione dei contribuenti un ampio ventaglio di soluzioni, per permettere loro di chiudere definitivamente le pendenze con il fisco, siano esse reali o, addirittura, potenziali. Infatti, il contribuente potrebbe definire in maniera agevolata non solo le controversie pendenti, ma anche quelle con riferimento alle quali ha presentato il ricorso ed è in attesa di giudizio e addirittura quelle potenziali, ossia quando ha semplicemente ricevuto il PVC o l’avviso di accertamento. A completare il quadro, anche lo stralcio automatico delle cartelle di importo non superiore a 1.000 euro e la definizione agevolata degli a...
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Frodi gravi IVA: la sentenza Taricco si arresta solo davanti alla legalità
06/12/2017 - Roberta De Pirro
In caso di frodi gravi in materia di IVA, la sentenza Taricco incontra il solo limite della legalità. Nella sentenza relativa alla causa C-42/17, depositata il 5 dicembre 2017, la Corte di Giustizia UE ha concluso che l’obbligo di tutelare gli interessi comunitari, previsto dall’art. 325, paragrafo 1 e 2, del TFUE, deve essere conciliato con il principio della legalità dei reati e delle pene; pertanto nel caso di frodi IVA gravi i giudici nazionali, nella specie italiani, non sono tenuti a disapplicare le norme sulla prescrizione se esse si pongono in contrato con tale principio. La lettura integrale dell'articolo è riservata agli abbonati del Quotidiano Ipso...
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Ne bis in idem e doppio binario sanzionatorio: la parola a Bruxelles
15/05/2017 - Fabrizio Pacchiarotti, Francesco Naio
L’ordinanza interlocutoria della Corte di Cassazione n. 20675 del 13 ottobre 2016 si pone come un nuovo, importante momento della dialettica tra giurisprudenza nazionale ed europea in materia di ne bis in idem. La Sezione Tributaria della Suprema Corte ha infatti sollevato questione pregiudiziale ai sensi dell’art. 267 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE), chiedendo alla Corte di Giustizia di pronunciarsi in merito a due specifiche questioni: l’operatività o meno, alla luce dei principi contemplati dall’art. 50 della Carta dei Diritti Fondamentali dell’Unione Europea (CDFUE, c.d. Carta di Nizza) e dalla Convenzione Europea dei D...
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