Source: http://docplayer.it/43523034-Decreto-del-presidente-della-repubblica-6-giugno-2001-n-testo-unico-delle-disposizioni-legislative-e-regolamentari-in-materia-edilizia.html
Timestamp: 2018-04-20 13:14:13+00:00
Document Index: 66020660

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 3', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 167', 'art. 167', 'art. 146', 'art. 146']

DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 giugno 2001, n Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia - PDF
Download "DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 giugno 2001, n Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia"
1 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 giugno 2001, n. 380 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia Art. 3 (L) Definizioni degli interventi edilizi (legge 5 agosto 1978, n. 457, art. 31) 1. Ai fini del presente testo unico si intendono per: a) "interventi di manutenzione ordinaria", gli interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti; b) "interventi di manutenzione straordinaria", le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti anche strutturali degli edifici, nonche' per realizzare ed integrare i servizi igienico-sanitari e tecnologici, sempre che non alterino ((la volumetria complessiva degli edifici)) e non comportino modifiche delle destinazioni di uso. ((Nell'ambito degli interventi di manutenzione straordinaria sono ricompresi anche quelli consistenti nel frazionamento o accorpamento delle unita' immobiliari con esecuzione di opere anche se comportanti la variazione delle superfici delle singole unita' immobiliari nonche' del carico urbanistico purche' non sia modificata la volumetria complessiva degli edifici e si mantenga l'originaria destinazione d' uso;))
2 c) "interventi di restauro e di risanamento conservativo", gli interventi edilizi rivolti a conservare l'organismo edilizio e ad assicurarne la funzionalita' mediante un insieme sistematico di opere che, nel rispetto degli elementi tipologici, formali e strutturali dell'organismo stesso, ne consentano destinazioni d'uso con essi compatibili. Tali interventi comprendono il consolidamento, il ripristino e il rinnovo degli elementi costitutivi dell'edificio, l'inserimento degli elementi accessori e degli impianti richiesti dalle esigenze dell'uso, l'eliminazione degli elementi estranei all'organismo edilizio; d) "interventi di ristrutturazione edilizia", gli interventi rivolti a trasformare gli organismi edilizi mediante un insieme sistematico di opere che possono portare ad un organismo edilizio in tutto o in parte diverso dal precedente. Tali interventi comprendono il ripristino o la sostituzione di alcuni elementi costitutivi dell'edificio, l'eliminazione, la modifica e l'inserimento di nuovi elementi ed impianti. Nell'ambito degli interventi di ristrutturazione edilizia sono ricompresi anche quelli consistenti nella demolizione e ricostruzione con la stessa volumetria di quello preesistente, fatte salve le sole innovazioni necessarie per l'adeguamento alla normativa antisismica nonche' quelli volti al ripristino di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purche' sia possibile accertarne la preesistente consistenza. Rimane fermo che, con riferimento agli immobili sottoposti a vincoli ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni, gli interventi di demolizione e ricostruzione e gli interventi di ripristino di edifici crollati o demoliti costituiscono interventi di ristrutturazione edilizia soltanto ove sia rispettata la medesima sagoma dell'edificio preesistente:
3 e) "interventi di nuova costruzione", quelli di trasformazione edilizia e urbanistica del territorio non rientranti nelle categorie definite alle lettere precedenti. Sono comunque da considerarsi tali: e.1) la costruzione di manufatti edilizi fuori terra o interrati, ovvero l'ampliamento di quelli esistenti all'esterno della sagoma esistente, fermo restando, per gli interventi pertinenziali, quanto previsto alla lettera e.6); e.2) gli interventi di urbanizzazione primaria e secondaria realizzati da soggetti diversi dal comune; anche e.3) la realizzazione di infrastrutture e di impianti, per pubblici servizi, che comporti la trasformazione in via permanente di suolo inedificato; e.4) l'installazione di torri e tralicci per impianti radio-ricetrasmittenti e di ripetitori per i servizi di telecomunicazione; e.5) l'installazione di manufatti leggeri, anche prefabbricati,e di strutture di qualsiasi genere, quali roulottes, campers, case mobili, imbarcazioni, che siano
4 utilizzati come abitazioni, ambienti di lavoro, oppure come depositi, magazzini e simili, e che non siano diretti a soddisfare esigenze meramente temporanee e salvo che siano installati, con temporaneo ancoraggio al suolo, all'interno di strutture ricettive all'aperto, in conformita' alla normativa regionale di settore, per la sosta ed il soggiorno di turisti; degli e.6) gli interventi pertinenziali che le norme tecniche strumenti urbanistici, in relazione alla zonizzazione e al pregio ambientale e paesaggistico delle aree, qualifichino come interventi di nuova costruzione, ovvero che comportino la realizzazione di un volume superiore al 20% del volume dell'edificio principale; e.7) la realizzazione di depositi di merci o di materiali, la realizzazione di impianti per attivita' produttive all'aperto ove comportino l'esecuzione di lavori cui consegua la trasformazione permanente del suolo inedificato; f) gli "interventi di ristrutturazione urbanistica", quelli rivolti a sostituire l'esistente tessuto urbanistico-edilizio con altro diverso, mediante un insieme sistematico di interventi edilizi, anche con la modificazione del disegno dei lotti, degli isolati e della rete stradale. 2. Le definizioni di cui al comma 1 prevalgono sulle disposizioni degli strumenti urbanistici generali e dei regolamenti edilizi. Resta ferma la definizione di restauro
5 prevista dall'articolo 34 del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490.
Il Consiglio regionale ha approvato IL PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE. promulga. la seguente legge:
REGIONE PIEMONTE BU15 16/04/2015 Legge regionale 13 aprile 2015, n. 6. Autorecupero degli alloggi carenti di manutenzione da parte degli assegnatari. Modifiche alla legge regionale 17 febbraio 2010, n.
Quotidiano d'informazione giuridica - n.2440 del Direttore Alessandro Buralli - Note legali - Pubblicità - Aiuto
Pagina 1 di 7 Quotidiano d'informazione giuridica - n.2440 del 19.03.2009 - Direttore Alessandro Buralli - Note legali - Pubblicità - Aiuto Testo unico in materia edilizia D.P.R., testo coordinato, 06.06.2001
Per interventi di edilizia libera. In questi casi si utilizza il modello F13 in luogo del presente.
IN QUALI CASI PUOI UTILIZZARE QUESTO MODULO? Per tutte le attività che comprendono l'esecuzione di interventi edilizi, il restauro o la trasformazione del territorio, per la costruzione di nuovi immobili
IL CONTROLLO E TIPOLOGIE D ABUSO EDILIZIO
IL CONTROLLO E TIPOLOGIE D ABUSO EDILIZIO di Walter Colombini Premessa Occorre necessariamente distinguere i termini URBANISTICA ed EDILIZIA poiché gli stessi danno origine ad interventi di controllo di
TABELLA COMPARATIVA. Relatori: avv. Mauro Fiorona Consulente del Collegio
TABELLA COMPARATIVA Relatori: avv. Mauro Fiorona Consulente del Collegio arch. Nicola Cimmino Dirigente del Comune di Bergamo - Direzione edilizia privata e attività economiche geom. Giovanna Doneda Responsabile
ESTRATTO DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6/6/2001, n.380 e MODIFICHE DEL DECRETO LEGISLATIVO 27/12/2002, n. 301 e s.m.i. "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia
IN QUALI CASI PUOI UTILIZZARE QUESTO MODULO? Per tutte le attività produttive o gli interventi di privati che comprendono o necessitano l'esecuzione di interventi edilizi soggetti a permesso di costruire
CASISTICA REGIME AMMIN. # INTERVENTO EDILIZIO. Attività edilizia libera. Manutenzione ordinaria
1 # INTERVENTO EDILIZIO REGIME AMMIN. CASISTICA 1 Manutenzione ordinaria Interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie
# INTERVENTO EDILIZIO REGIME AMMIN. CASISTICA
Attività edilizia libera D.P.R. n. 380/2001, art. 3, c. 1, lett. a) e art. 6, c. 1, lett. a) 1 1 # INTERVENTO EDILIZIO REGIME AMMIN. CASISTICA Manutenzione ordinaria Interventi edilizi che riguardano le
Scheda informativa del modulo DUAAP
IN QUALI CASI PUOI UTILIZZARE QUESTO MODULO? E dichiarazione autocertificativa da parte dell impresa che attesta la sussistenza dei requisiti previsti dalla legge per la realizzazione dell intervento.
NEL 2012 SONO STATE PROTOCOLLATE PRESSO IL COMUNE DI BARI OLTRE 5.000 PRATICHE EDILIZIE.
NEL 2012 SONO STATE PROTOCOLLATE PRESSO IL COMUNE DI BARI OLTRE 5.000 PRATICHE EDILIZIE. DI QUESTE, CIRCA IL 60% E STATO OGGETTO DI RICHIESTA DI INTEGRAZIONI TECNICHE DOVUTE ALLA CARENZA DI ELEMENTI ATTI
D.P.R. 6 GIUGNO 2001, N. 380 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia Art. 3 (L) Definizioni degli interventi edilizi1. Ai fini del presente testo unico si intendono
INCONTRO PUBBLICO SU ALCUNI TEMI DEL D.P.R. 380/01
COMUNE DI OSTUNI Provincia di Brindisi URBANISTICA EDILIZIA SUE INCONTRO PUBBLICO SU ALCUNI TEMI DEL D.P.R. 380/01 In data 9 febbraio 2017 si è svolto presso il Salone dei Sindaci del Palazzo di Città
ABACO DEGLI INTERVENTI Così come previsto dall art. 6, comma 1, del d.p.r. 6 giugno 2001, n. 380 e succ. modif., nel seguito riportato, si precisa che resta fermo l obbligo di rispettare eventuali più
D.LGS 222/ TABELLA A - SEZIONE II - Edilizia
Questa guida normativa contiene quanto descritto di seguito, nell ordine indicato. D.LGS 222/2016 - TABELLA A - SEZIONE II - Edilizia Titoli in giallo D.LGS 222/2016 - TABELLA A - SEZIONE III - Ambiente
Scadenza permesso di costruire, SCIA, DIA, CILA: quando è possibile ottenere una proroga? Scadenza permesso di costruire, SCIA, DIA, CILA, quando si può chiedere la proroga. La proroga straordinaria prevista
DPR 06/06/2001 n. 380 (testo vigente)
DPR 06/06/2001 n. 380 (testo vigente) DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 6 giugno 2001, n. 380 (in Suppl. ordinario n. 239 alla Gazz. Uff., 20 ottobre, n. 245). - Testo unico delle disposizioni legislative
Vademecum degli interventi edilizi e titoli abilitativi
Vademecum degli interventi edilizi e titoli abilitativi legge regionale n.16 del 10 agosto 2016 - Gurs n.36 del 19/08/2016 Definizioni di CIL, CILA, SCIA, DIA, Permesso di Costruire (PdC) TITOLI ABILITATIVI
COMUNE DI CASTIGLIONE IN TEVERINA VITERBO REGOLAMENTO EDILIZIO COMUNALE ALLEGATO A IL REGIME DELE AUTORIZZAZIONI Manutenzione ordinaria (articolo 6, comma 1, lettera a: articolo 3, comma 1, lettera a)
AIDA Applicazioni Interoperabili Digitali per l Amministrazione
BOLLO 16 EDILIZIA ACCERTAMENTO DI CONFORMITA - RICHIESTA Allo Al S.U.E. di... PRATICA EDILIZIA INTESTATA A (Indicare Cognome/Nome o Impresa)... Domanda per il rilascio di [ ] ATTESTAZIONE DI CONFORMITA
LA NUOVA LEGGE REGIONALE PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO L.R. 10 novembre 2014 n. 65 modulo n. 2: LE CATEGORIE DI INTERVENTO E I TITOLI EDILIZI 2 LR 65/2014 - CRITERI GENERALI riallineamento della LR ai
ANCONA 08 5 2014 ANNO XLV N. 44 REPUBBLICA ITALIANA BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE MARCHE SOMMARIO ATTI DELLA REGIONE DECRETI DEI DIRIGENTI REGIONALI LEGGI REGIONALI Legge regionale 22 aprile 2014,
Seminario LE PROCEDURE DOPO IL DECRETO «SBLOCCA ITALIA» INTERVENTI EDILIZI E ATTI AMMINISTRATIVI
Seminario Testo Unico Edilizia D.P.R. 38/21 LE PROCEDURE DOPO IL DECRETO «SBLOCCA ITALIA» INTERVENTI EDILIZI E ATTI AMMINISTRATIVI Ing. Eduardo Gabriele Amerise Ufficio Tecnico - Comune di Rende Seminario
Modello Urb.7 DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA ( D.I.A. ) PER POSA DI INSEGNE E CARTELLI
Modello Urb.7 DENUNCIA DI INIZIO ATTIVITA ( D.I.A. ) PER POSA DI INSEGNE E CARTELLI 49 Mod. Urb.7 COMUNE DI CAIRATE RESPONSABILE SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA COMUNE DI CAIRATE Oggetto : DENUNCIA DI INIZIO
ED. 01 - REV. 01-01/12/2016 Titoli abilitativi edilizi Ecco la guida definitiva in funzione degli interventi da realizzare Quale titolo abilitativo edilizio è necessario se devo effettuare un intervento
OGGETTO: Domanda di accertamento compatibilità paesaggistica ai sensi dell art. 167 del D.Lgs n. 42.
marca da bollo Al SETTORE TECNICO 16,00 del Comune di OGGETTO: Domanda di accertamento compatibilità paesaggistica ai sensi dell art. 167 del D.Lgs. 22.01.2004 n. 42...l sottoscritt. 1. nat a il e residente
INTERVENTI SU CONDOMINI TITOLI ABILITATIVI ED INTERVENTI EDILIZI - PRONTUARIO Comune di Treviso Settore Sportello Unico e Polizia Locale Servizio Attività Edilizia Titoli abilitativi ed Interventi edilizi
Interventi edilizi e relativi regimi amministrativi 1. 2. ATTIVITÁ Manutenzione ordinaria Interventi edilizi che riguardano le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici
OGGETTO: ISTANZA DI ACCERTAMENTO DI CONFORMITA' ai sensi dell articolo 209, Legge Regione Toscana n. 65 del 10/11/2014
Aggiornamento aprile 2015 BOLLO NUMERO PRATICA (Parte riservata all'ufficio) Al COMUNE DI AREZZO c/o Ufficio Edilizia Via Cesalpino 2 52100 Arezzo OGGETTO: ISTANZA DI ACCERTAMENTO DI CONFORMITA' ai sensi
Titoli abilitativi edilizi Ecco la guida definitiva in funzione degli interventi da realizzare Quale titolo abilitativo edilizio è necessario se devo effettuare un intervento di ristrutturazione edilizia
Corso di aggiornamento LA NUOVA LEGGE REGIONALE PER IL GOVERNO DEL TERRITORIO L.R. 10 novembre 2014 n. 65 LA DISCIPLINA EDILIZIA IN TOSCANA ALLA LUCE DELLA L.R. 65/2014: riferimenti statali, categorie
Ristrutturazione alberghi: le regole per il credito d imposta
Ristrutturazione alberghi: le regole per il credito d imposta Pubblicato il decreto 7 maggio 2015 del Mibact, che stabilisce le procedure per l'attribuzione del credito d'imposta alle strutture ricettive
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA REGOLAMENTO PER LA GESTIONE DEI LAVORI E SERVIZI IN ECONOMIA DI COMPETENZA DELL UFFICIO TECNICO DELL'UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA (Emanato con D.R. n. 1973 del 9 novembre
OGGETTO: Domanda di autorizzazione paesaggistica ai sensi dell art. 146 del D.Lgs n. 42.
marca da bollo Al SETTORE TECNICO 16,00 del Comune di OGGETTO: Domanda di autorizzazione paesaggistica ai sensi dell art. 146 del D.Lgs. 22.01.2004 n. 42...l sottoscritt. 1. nat a il e residente in cap
SAMANTA RICCO LUCA GRASSI. Decreto del fare. G i o r n a ta d e l D e c r e to del fare DISPOSIZIONI IN MATERIA DI EDILIZIA E DI BENI CULTURALI
SAMANTA RICCO LUCA GRASSI mercoledì, 18 4 dicembre settembre 2013 2013 Decreto del fare G i o r n a ta d e l D e c r e to del fare DISPOSIZIONI IN MATERIA DI EDILIZIA E DI BENI CULTURALI Legge di conversione
Mod. SUE 05001_02 SPORTELLO UNICO PER L EDILIZIA UFFICIO PERMES DI COSTRUIRE Riservato all Ufficio ESTREMI DI RIFERIMENTO ARCHIVIAZIONE: Prot. gen. Pratica Edilizia: n. del / / OGGETTO: lavori per da eseguirsi
L intervento sul patrimonio edilizio esistente:
Università di Pisa Facoltà di Ingegneria AA 2015/2016 CORSO DI LAUREA IN INGEGNERIA EDILE-ARCHITETTURA Luisa Santini TECNICA URBANISTICA I Fondamenti di diritto urbanistico L intervento sul patrimonio