Source: http://www.certificazioneiso.com/elenco-reati-231.html
Timestamp: 2020-06-01 12:47:15+00:00
Document Index: 91576191

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 24', 'art. 24', 'art. 12', 'art. 416', 'art. 416', 'art. 416', 'art. 630', 'art. 416', 'art. 416', 'art. 74', 'art. 416', 'art. 407', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 2629', 'art. 31', 'art. 25', 'art. 583', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 600', 'art. 10', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 25', 'art. 171', 'art. 192', 'art. 192']

Elenco reati 231 D.Lgs 231/2001 » come evitare il rischio aziendale
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L’Elenco dei reati del D.Lgs 231/2001: come evitare il rischio di reato aziendale, il Modello 231
Il Decreto Legislativo 231/2001 richiama una elenco di reati, un insieme di quelle che sono le fattispecie di reato che possono comportare la responsabilità di enti o società.
Sotto forniamo un elenco reati 231 – i reati relativi alla legge 231 , specificando che si tratta di un elenco può essere sottoposto a continue modifiche da parte del legislatore, tanto che recentemente sono stati compresi anche i reati ambientali (come la violazioni in materia di tutela di corpi idrici e scarichi, reati relativi alla tutela dell’aria, quindi per la riduzioni delle emissioni, per la bonifica di siti inquinati, contro il danneggiamento dell’habitat, per la gestione dei rifiuti ecc.).
Noi vogliamo ricordare che l’introduzione del Modello Organizzativo 231, quindi la possibilità (non è un obbligo) per una azienda di adottare il relativo Modello 231,è una opportunità per il management delle imprese, quindi per l’impresa stessa, di ridurre la possibilità di incorrere nei reati collegati alla 231 (vedi oltre per l’elenco reati 231).
Il D.Lgs 231/2001 prevede, infatti, oltre a sanzioni pecuniarie ed interdittive, anche la responsabilità penale degli amministratori per tutta una serie di reati commessi (anche) dai dipendenti o da altre persone che agiscono con e per l’azienda.
La corretta adozione e implementazione di un Modello Organizzativo 231 permette proprio una difesa nei confronti dei reati, quindi la prevenzione di – comunque spiacevoli – disavventura giudiziarie. Non si dimentichi che il Modello 231 rappresenta per l’azienda anche un elemento di tutela dell’immagine dell’azienda stessa, quindi il modello è un accorgimento che tutela una impresa e il suo business di fronte alla possibilità di cadere in illeciti ma anche un elemento di ‘certificazione’ di fronte agli stake holders.
Oltre a questo, ancora, un corretto modello organizzativo di salvaguardia è anche un vantaggio nel partecipare ad appalti e subappalti pubblici: sempre più spesso le PP. AA. per partecipare ai bandi e alle gare richiedono esplicitamente proprio l’adozione del Modello 231.
L’elenco dei reati previsti dalla legge 231 è piuttosto ampio; noi consigliamo di mettere al riparo una azienda da questi rischi, e su questo possono essere d’aiuto i nostri esperti del Servizi di Consulenza 231 – contattateci per conoscere meglio come prevenire la possibilità di incorrere nei reati della 231.
Ecco l’elenco reati 231:
Reati commessi nei rapporti con la Pubblica Amministrazione:
Indebita percezione, truffa e frode informatica in danno dello Stato o di un ente pubblico (art. 24, D.Lgs. 231/01)
Delitti informatici e trattamento illecito di dati (art. 24bis, D.Lgs. 231/01)
Delitti di criminalità organizzata (art. 24ter, D.Lgs. 231/01)
Associazione a delinquere finalizzata alla riduzione o mantenimento in schiavitù, alla prostituzione minorile, alla pornografia minorile, ai reati concernenti le violazioni delle disposizioni sull’immigrazione clandestina di cui all’art. 12, d.lgs 286/1998 (art. 416 , comma 6, c.p.);
Associazione per delinquere di tipo mafioso anche straniera (art. 416-bis);
Scambio elettorale politico-mafioso (art. 416-ter);
Sequestro di persona a scopo di rapina o di estorsione” (art. 630 c.p.);
Delitti commessi avvalendosi delle condizioni previste dall’art. 416 bis (intendendosi per tali tutti i delitti commessi avvalendosi della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento e di omertà che ne deriva per commettere delitti, per acquisire in modo diretto o indiretto la gestione o comunque il controllo di attività economiche, di concessioni, di autorizzazioni, appalti e servizi pubblici o per realizzare profitti o vantaggi ingiusti per sé o per altri);
Delitti commessi al fine di agevolare l’attività delle associazioni previste dall’art. 416 bis;
Associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti o psicotrope (art. 74, D.P.R. 309/90)
Associazione a delinquere (art. 416 c.p., per reati diversi da quelli indicati al comma 6 dello stesso articolo, ai quali è applicato un diverso regime sanzionatorio);
Illegale fabbricazione, introduzione nello Stato, messa in vendita, cessione, detenzione e porto in luogo pubblico o aperto al pubblico di armi da guerra o tipo guerra o parti di esse, di esplosivi, di armi clandestine nonché di più armi comuni da sparo escluse quelle previste dall’articolo 2, comma terzo, della l. 18 aprile 1975, n. 110 (art. 407, comma 2, lettera a), n. 5 c.p.p.).
Concussione e corruzione (art. 25, D.Lgs. 231/01)
Reati di falsità in monete, in carte di pubblico credito, in valori di bollo e in strumenti o segni di riconoscimento (art. 25bis, D.Lgs. 231/01)
Delitti contro l’industria e il commercio (art. 25bis1, D.Lgs. 231/01)
Reati societari (art. 25ter,D.Lgs. 231/01)
Omessa comunicazione del conflitto d’interessi (art. 2629-bis c.c.) [Articolo aggiunto dalla L. 28 dicembre
2005, n. 262, art. 31];
Reati con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico previsti dal codice penale e dalle leggi speciali (art. 25quater, D.Lgs. 231/01)
Pratiche di mutilazione degli organi genitali femminili (art. 583bis c.p.)
(art. 25quater1, D.Lgs. 231/01)
Delitti contro la personalità individuale (art. 25quinquies, D.Lgs. 231/01)
Pornografia virtuale (art. 600-quater.1 c.p.) [aggiunto dall’art. 10, L. 6 febbraio 2006 n. 38];
Reati di abuso di mercato (art. 25sexies, D.Lgs. 231/01)
Reati di omicidio colposo e lesioni colpose gravi o gravissime, commessi con violazione delle norme antinfortunistiche e sulla tutela dell’igiene e della salute sul lavoro (art. 25septies, D.Lgs. 231/01)
Ricettazione, riciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita (art. 25octies, D.Lgs. 231/01)
Delitti in materia di violazione del diritto di autore (art. 25novies, D.Lgs. 231/01)
Messa a disposizione del pubblico, in un sistema di reti telematiche, mediante connessioni di qualsiasi genere, di un’opera dell’ingegno protetta, o di parte di essa (art. 171, l. 633/1941 comma 1 lett a) bis);
Abbandono di rifiuti (Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, art. 192)
Abbandono e deposito incontrollati di rifiuti sul suolo e nel suolo. Immissione di rifiuti di qualsiasi genere, allo stato solido o liquido, nelle acque superficiali e sotterranee. L’art. 192 del D.Lgs. 152/06 prevede che, se “la responsabilità del fatto illecito sia imputabile ad amministratori o rappresentanti di persona giuridica”, la persona giuridica risponde in solido, secondo le previsioni del D.Lgs. 231/01.