Source: https://www.avvocatoflorio.com/avvocato-depenalizzazioni-2016
Timestamp: 2020-07-07 11:50:38+00:00
Document Index: 95265733

Matched Legal Cases: ['art. 485', 'art. 486', 'art. 594', 'art. 627', 'art. 647', 'art. 635', 'art. 2947', 'art. 143', 'art. 5']

DEPENALIZZAZIONI ED ILLECITI CIVILI AD OPERA DEI D.LGS. N. 7 E 8 DEL 2016 - Studio Legale Bergamo - Avvocati Bergamo Italia
DEPENALIZZAZIONI ED ILLECITI CIVILI AD OPERA DEI D.LGS. N. 7 E 8 DEL 2016
Sono entrati in vigore i Decreti Legislativi n. 7/2016 e 8/2016, adottati in attuazione della Legge Delega n. 67/2014.
Con il D.Lgs. n. 7/2016, sono state abrogate le seguenti figure di reato: falsità in scrittura privata (art. 485 c.p.), falsità in foglio firmato in bianco (art. 486 c.p.), ingiuria (art. 594 c.p.), sottrazione di cose comuni (art. 627 c.p.), appropriazione di cose smarrite, del tesoro o di cose avute per errore o caso fortuito (art. 647 c.p.) e, a determinate condizioni, anche il delitto di danneggiamento (art. 635 c.p.).
Queste fattispecie perdono – almeno formalmente – il nomen di reato per essere sottoposte ad un sistema sanzionatorio alternativo: del resto, i medesimi fatti, se dolosi, obbligano, oltre che alle restituzioni e al risarcimento del danno secondo le leggi civili, anche al pagamento della sanzione pecuniaria civile ivi stabilita.
Infatti, verrà applicata la sanzione civile da un minimo di euro 100,00 ad un massimo euro 8.000,00 nei confronti di:
Verrà invece applicata la sanzione civile da un minimo di euro 200,00 ad un massimo euro 12.000,00 per l’equivalente civile degli abrogati reati di falso e per la nuova ingiuria, se in forma aggravata.
Questi illeciti civili saranno soggetti a termine di prescrizione quinquennale (termine fissato mediante richiamo all’art. 2947 c.c.) e saranno sottoposti al Giudice competente a conoscere dell'azione di risarcimento del danno: il giudice decide sull'applicazione della sanzione civile pecuniaria al termine del giudizio, qualora accolga la domanda di risarcimento proposta dalla persona offesa.
I procedimenti saranno celebrati secondo il rito civile anche ai fini dell’applicazione della sanzione che, comunque, non potrà essere irrogata nel caso in cui l’atto introduttivo del Giudizio sia stata notificata ai sensi dell’art. 143 c.p.c. (notificazione a persona di residenza, dimora e domicilio sconosciuti).
Il Giudice deciderà l’ammontare della sanzione secondo i criteri enunciati dall’art. 5 del D.Lgs. 7/2016, invece della “recidiva” avremo la “reiterazione” e, a tale scopo, è addirittura prevista la creazione di una sorta di “casellario” alternativo, che però chiameremo registro informatizzato dei provvedimenti in materia di sanzioni pecuniarie.
Paradossalmente, il declassamento degli illeciti da penali a civili sarà accompagnato dal tendenziale inasprimento delle sanzioni (peraltro con un elevatissimo margine di discrezionalità del Giudicante) e dalla perdita delle tutele proprie del processo penale.
Anche in questo caso, si registra un notevole inasprimento del trattamento sanzionatorio visto che la nuova sanzione amministrativa dovrà essere così rideterminata:
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