Source: http://www2.comune.prato.it/comefareper/economia/attivita-commerciali/negozi-supermercati-grandimagazzini/archivio7_86_421_235_8.html
Timestamp: 2018-07-20 20:21:38+00:00
Document Index: 64534658

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 65', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19', 'art. 19']

Esercizio di vicinato con superficie inferiore a 300 mq nel settore alimentare - Comune di Prato
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3.5.2018 - Modificato il Dizionario della banca dati regionale dei SUAP per l'utilizzo in STAR:
eliminata la distinzione tra alimentare e non alimentare per le attività del commercio al dettaglio
non esiste più il codice attività 47.101R.
Un esercizio di vicinato è un'attività di commercio al dettaglio svolta in locali con destinazione d'uso "Tc - Commerciale" con una superficie destinata alla vendita non superiore a 300 mq (limite elevato dalla L.R. 52/2012, che ha modificato i mq 250 previsti dall'art. 15 della L R. 28/2005).
Il settore alimentare è disciplinato diversamente da quello non alimentare.
Il modulo unificato standardizzato approvato in Conferenza Unificata per l'esercizio di vicinato, come adattato in Regione Toscana (vedi allegato B alla D.G.R.T. n. 292 del 28/03/2018), può essere utilizzato anche per l’attività di vendita mediante apparecchi automatici in esercizio alimentare e di vendita mediante apparecchi automatici in esercizio non alimentare se effettuata in apposito locale ad essa adibito in modo esclusivo (art. 65, comma 2, l.r. 28/2005).
Con Regolamento Comunale, approvato con Deliberazione del Consiglio n. 9 del 3/3/2016, sono state introdotte alcune limitazioni per la vendita di prodotti nel centro storico. La medesima norma riguarda anche il decoro di insegne e vetrine. Per questi aspetti è prevista una specifica modulistica da compilare allegando le foto del locale.
Disponibilità di area a parcheggio nella misura minima di mq 1,0 per ogni mq di superficie di vendita, se si tratta di locali ubicati al di fuori del’area delimitata dalle mura cittadine (centro storico);
Per l'apertura, il trasferimento di sede e l'ampliamento di un esercizio di vicinato nel settore alimentare si applica il regime amministrativo della SCIA unica (art. 19-bis, comma 2, della Legge 241/1990), prevista qualora per lo svolgimento di un'attività soggetta a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) siano necessarie altre SCIA o comunicazioni e notifiche.
Occorrono quindi, separatamente compilati ma trasmessi in unico invio allo Sportello Unico per l'Edilizia e le Attività Produttive (SUEAP) in modalità on line, esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività 47.100R:
la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per apertura, trasferimento di sede e ampliamento dell'esercizio di vicinato (allegato B alla D.G.R.T. n. 292 del 26/03/2018), come proposta dallo stesso STAR;
il modulo "com_1 - Dichiarazioni integrative alla Segnalazione Certificata di Inizio Attività per esercizi di vicinato motivate da regolamentazione locale" (vedi in Modulistica), contenente le dichiarazioni ulteriori necessarie ai fini del rispetto dei requisiti fissati dal vigente "Regolamento per il commercio nella città di Prato: attività di vendita in sede fissa" (vedi in Segnalazioni e precisazioni);
solo se l'attività ricade nel centro storico, il modulo "Autocertificazione per attività nel centro storico" (vedi in Modulistica);
la notifica ai fini della registrazione, precedentemente nota come notifica sanitaria alimentare, per la quale non sono richieste asseverazioni e che sarà trasmessa a cura del SUEAP alla ASL.
In caso di attività che prevede anche l'occupazione di suolo pubblico, è necessaria la relativa concessione.
In caso di esercizio con superficie totale lorda, comprensiva di servizi e deposito (es. magazzini), superiore a 400 mq, o comunque se l'attività ricade in uno qualsiasi dei punti dell'Allegato I al D.P.R. 151/2011 in materia di prevenzione incendi, si applica il regime amministrativo della SCIA UNICA (art. 19-bis, comma 2, della Legge 241/1990), prevista qualora per lo svolgimento di un'attività soggetta a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) siano necessarie altre SCIA o comunicazioni e notifiche. Nel caso di specie, occorre aggiungere la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per prevenzione incendi, che sarà trasmessa a cura del SUEAP ai Vigili del Fuoco.
Effettuare un unico invio, sempre tramite il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività 47.100R.
Il regime amministrativo della SCIA UNICA (art. 19-bis, comma 2, della Legge 241/1990) si applica inoltre ogni volta che per lo svolgimento dell'attività di commercio in esercizio di vicinato nel settore alimentare siano necessarie altre SCIA o comunicazioni e notifiche, e quindi principalmente nel caso di Vendita al minuto di mangimi, prodotti agricoli e zootecnici e di altra origine destinati all'alimentazione animale.
Per il subingresso in un esercizio di vicinato nel settore alimentare si applica il regime amministrativo della SCIA unica (art. 19-bis, comma 2, della Legge 241/1990), prevista qualora per lo svolgimento di un'attività soggetta a Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) siano necessarie altre SCIA o comunicazioni e notifiche.
Occorrono quindi, separatamente compilate ma trasmesse in unico invio allo Sportello Unico per l'Edilizia e le Attività Produttive (SUEAP) in modalità on line, esclusivamente attraverso il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività 47.100R:
la comunicazione per subingresso;
Si applica il regime amministrativo della SCIA unica (art. 19-bis, comma 2, della Legge 241/1990) anche in caso di subingresso in esercizio con superficie totale lorda, comprensiva di servizi e deposito (es. magazzini), superiore a 400 mq, o comunque se l'attività ricade in uno qualsiasi dei punti dell'Allegato I al D.P.R. 151/2011 in materia di prevenzione incendi.
Nel caso di specie, occorre aggiungere la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) per prevenzione incendi, che sarà trasmessa a cura del SUEAP ai Vigili del Fuoco.
Per la cessazione di un esercizio di vicinato nel settore alimentare si applica il regime amministrativo della comunicazione (art. 19-bis della Legge 241/1990), che produce effetto con la sola presentazione.
E' sufficiente una comunicazione da presentare allo Sportello Unico per l'Edilizia e le Attività Produttive (SUEAP) in modalità on line, sempre tramite il Sistema Telematico di Accettazione Regionale (STAR), utilizzando il codice attività 47.100R.
Vedi pagina Diritti di segreteria e istruttoria per le attività produttive e la polizia amministrativa, sia per l'avvio della pratica sia per le successive integrazioni.
D.Lgs. 59/2010, articolo 65, comma 1
DPR 151/2011, Allegato I, punto 69
D.Lgs. 144/1998, articolo 26, comma 5
Regolamento 852/2004/CE
Testo coordinato del "Codice del Commercio: Testo unico in materia di commercio in sede fissa, su aree pubbliche, somministrazione di alimenti e bevande, vendita di stampa quotidiana e periodica e distribuzione di carburanti";
Regolamento regionale del Codice del commercio;
Regolamento per il commercio nella città di Prato: attività di vendita in sede fissa
Circolare del Ministero Industria, Commercio e Artigianato n. 23048 del 13.10.1999 sulla definizione di superficie di vendita in formato .pdf (57 kB)
com_1 - Dichiarazioni integrative alla SCIA per esercizi di vicinato (fino a 300 mq di superficie di vendita) motivate da regolamentazione locale in formato .odt (28 kb)
Notifica ai fini della registrazione (Reg. 852/2004/CE) precedentemente nota come notifica sanitaria alimentare
Vendita al minuto di mangimi, prodotti agricoli e zootecnici e di altra origine destinati all'alimentazione animale
Data ultima revisione dei contenuti della pagina: 18.05.2018