Source: http://leg16.camera.it/410?idSeduta=708&tipo=sommario
Timestamp: 2019-10-22 06:54:24+00:00
Document Index: 159205244

Matched Legal Cases: ['e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario', 'e contrario']

La Camera approva il processo verbale della seduta del 18 ottobre 2012.
FABIO EVANGELISTI (IdV). Preannunzia la presentazione di un atto di sindacato ispettivo concernente i recenti gravissimi fatti che hanno interessato la gestione della società Finmeccanica.
CARLO DE STEFANO, Sottosegretario di Stato per l'interno. Risponde all'interrogazione Compagnon n. 3-01996, sulle iniziative per la protezione delle navi italiane da atti di pirateria (vedi resoconto stenografico pag. 2). - Replica il deputato ANGELO COMPAGNON (UdCpTP), che auspica un maggior impegno del Governo per una sollecita attuazione di quanto previsto dal decreto-legge n. 107 del 2011, al fine di garantire anzitutto la sicurezza e l'incolumità dei marittimi italiani.
CARLO DE STEFANO, Sottosegretario di Stato per l'interno. Risponde all'interrogazione Garagnani n. 3-02247, sulle direttive in materia di gestione dell'ordine pubblico in occasione delle manifestazioni svoltesi a Bologna il 1o maggio 2012 (vedi resoconto stenografico pag. 4). - Replica il deputato FABIO GARAGNANI (PdL), che, nel ringraziare il sottosegretario per una risposta abbastanza dettagliata ma non convincente, si dichiara insoddisfatto, lamentando la sottovalutazione dei gravissimi eventi oggetto dell'atto ispettivo, nonché l'assenza di chiarimenti circa le iniziative assunte al riguardo.
PRESIDENTE. In attesa che giunga in Aula il rappresentante del Governo competente a rispondere al successivo atto di sindacato ispettivo, che al momento è impegnato in Commissione, sospende la seduta.
La seduta, sospesa alle 11,50, è ripresa alle 11,55.
FABIO GARAGNANI (PdL). Illustra la sua interpellanza n. 2-00562, sulle iniziative ispettive nei confronti della procura delle Repubblica di Bologna in relazione ad una vicenda riguardante un consigliere del comune di Minerbio (Bologna), lamentando il ritardo con cui il Governo risponde al suo atto ispettivo.
PRESIDENTE. Ricorda che la Presidenza provvede sempre a sollecitare il Governo a rispondere tempestivamente agli atti di sindacato ispettivo.
SABATO MALINCONICO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Risponde all'interpellanza (vedi resoconto stenografico pag. 8). - Replica il deputato FABIO GARAGNANI (PdL), che, nel dichiararsi completamente insoddisfatto della risposta, Pag. VIauspica una modifica dell'ordinamento degli enti locali che garantisca maggiormente la figura del consigliere comunale rispetto ai poteri del sindaco ed alle interferenze provenienti da altri organi dello Stato.
MARCO ROSSI DORIA, Sottosegretario di Stato per l'istruzione, l'università e la ricerca. Risponde all'interrogazione Binetti n. 3-02458 sulle problematiche relative al regolamento per le abilitazioni nazionali ai ruoli di professore associato e ordinario, con riferimento ai requisiti concernenti la produzione scientifica dei commissari e dei candidati (vedi resoconto stenografico pag. 9). - Replica il deputato PAOLA BINETTI (UdCpTP), che si dichiara soddisfatta della puntuale risposta, osservando che la rimodulazione dei criteri inizialmente stabiliti con riguardo alla produzione scientifica oggetto dell'atto ispettivo non è nota ai diretti interessati.
MAURO LIBÈ (UdCpTP). Illustra la sua interpellanza n. 2-01364, sul censimento dei siti territoriali inquinati ed avvio di un piano di bonifica e risanamento delle relative aree.
TULLIO FANELLI, Sottosegretario di Stato per l'ambiente e la tutela del territorio e del mare. Risponde all'interpellanza (vedi resoconto stenografico pag. 12). - Replica il deputato MAURO LIBÈ (UdCpTP), il quale ringrazia il sottosegretario per la risposta, che reputa rassicurante circa la volontà del Governo di affrontare la problematica evocata nell'atto ispettivo, pur rilevando come persistano taluni dubbi sulla compartecipazione delle regioni alle attività connesse alla bonifica dei siti inquinati.
Interviene sull'ordine dei lavori il deputato FRANCESCO BARBATO (IdV), al quale rende precisazioni il PRESIDENTE.
La seduta, sospesa alle 12,40, è ripresa alle 15.
DANIELA SBROLLINI (PD). Illustra la sua interrogazione n. 3-02550, sulle iniziative di competenza volte a tutelare gli utenti del Servizio sanitario nazionale, e in particolare modo i minori, in ordine alla vicenda relativa ad un'indagine giudiziaria avente ad oggetto prescrizioni di farmaci ormonali.
RENATO BALDUZZI, Ministro della salute. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 16). - Replica il deputato DANIELA SBROLLINI (PD), che, nel dichiararsi, a nome del suo gruppo, soddisfatta della risposta, ringrazia i carabinieri del NAS di Bologna per le indagini svolte, prospettando altresì l'opportunità di effettuare un'indagine interna per una verifica più puntuale.
ANTONIO DI PIETRO (IdV). Illustra la sua interrogazione n. 3-02551, sugli intendimenti del Governo in merito alla costituzione di parte civile dello Stato nell'udienza preliminare del procedimento relativo alla cosiddetta trattativa Stato-mafia.
PAOLA SEVERINO DI BENEDETTO, Ministro della giustizia. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 17). - Replica il deputato ANTONIO DI PIETRO (IdV), che, nel lamentare l'atteggiamento pilatesco finora assunto dal Governo, prende atto dell'annuncio di un'imminente decisione, riservandosi di riproporre la questione e ritenendo che l'Esecutivo abbia il dovere di deliberare nel senso che lo Stato si costituisca parte civile.
MAURO PILI (PdL). Illustra la sua interrogazione n. 3-02552, sulle iniziative volte ad assicurare la continuità territoriale da e per la Sardegna.
CORRADO PASSERA, Ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 19). - Replica il deputato MAURO PILI (PdL), che, nel dichiararsi completamente insoddisfatto ed indignato per la risposta, richiama l'esito negativo della gara precedentemente svoltasi, ritenendo che l'esigenza di garantire la continuità territoriale della Sardegna debba prevalere sugli interessi delle compagnie aeree.
DANIELE TOTO (FLpTP). Illustra la sua interrogazione n. 3-02553, sulle iniziative normative in materia di interferenze tra i servizi di telefonia mobile di nuova generazione e i canali televisivi del digitale terrestre.
CORRADO PASSERA, Ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 21). - Replica il deputato DANIELE TOTO (FLpTP), che, nel ritenere evidente che gli oneri connessi alla soluzione di problematiche interferenziali debbano ricadere sull'operatore che le produce per evitare un ingiustificato vantaggio competitivo, preannunzia una verifica sulla concreta attuazione degli intendimenti enunciati dal Governo.
RENATO CAMBURSANO (Misto). Illustra la sua interrogazione n. 3-02554, sugli interventi per il rilancio industriale del territorio del canavese, in provincia di Torino.
CORRADO PASSERA, Ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 22). - Replica il deputato RENATO CAMBURSANO (Misto), che, nel ringraziare il Ministro, si dichiara soddisfatto della risposta, auspicando la valorizzazione e il rilancio industriale del territorio del canavese.
CATIA POLIDORI (PT). Illustra la sua interrogazione n. 3-02555, sulle iniziative per garantire la piena operatività dell'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, con particolare riferimento al ruolo del Ministero dello sviluppo economico.
CORRADO PASSERA, Ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 24). - Replica il deputato CATIA POLIDORI (PT), che, nel ringraziare il Ministro per la puntuale risposta, preso atto con soddisfazione dell'intenzione di recuperare il ritardo nell'operatività dell'Agenzia evocata nell'atto ispettivo, auspica il massimo impegno al fine di incrementare le esportazioni del made in Italy nel mondo.
GIANLUCA BUONANNO (LNP). Illustra l'interrogazione Dozzo n. 3-02556, sugli intendimenti del Governo in merito all'ipotesi di sopprimere i contributi statali alle imprese al fine di reperire risorse da destinare alla riduzione della pressione fiscale sulle aziende.
CORRADO PASSERA, Ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 25). - Replica il deputato GIANLUCA BUONANNO (LNP), il quale manifesta perplessità circa la risposta del Ministro, che giudica priva di concretezza, invitando il Governo ad avviare interventi urgenti a favore delle piccole e medie imprese.
RENZO LUSETTI (UdCpTP). Illustra la sua interrogazione n. 3-02557, sulle iniziative di competenza per la tutela degli utenti e dei livelli occupazionali a fronte del processo di delocalizzazione dei servizi di call center da parte di Telecom Italia.
CORRADO PASSERA, Ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti. Risponde all'interrogazione (vedi resoconto stenografico pag. 27). - Replica il deputato RENZO LUSETTI (UdCpTP), che, nel ringraziare il Ministro per le informazioni rese, giudica indispensabile Pag. VIIIvigilare sulla delocalizzazione dei servizi evocati nell'atto ispettivo al fine di garantire un'efficace tutela dei consumatori.
I deputati in missione alla ripresa pomeridiana della seduta sono cinquantasette.
MARINA SERENI (PD). Giudicato particolarmente grave il previsto svolgimento a Perugia di un presunto convengo storico volto a celebrare l'anniversario della marcia su Roma, auspica un immediato intervento finalizzato a scongiurare che si tenga tale evento.
Discussione della proposta di legge di ratifica S. 3354: Protocollo opzionale alla Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura e altri trattamenti o pene crudeli, inumani o degradanti (approvata dal Senato) (A.C. 5466 ed abbinata).
Lo schema recante la ripartizione dei tempi per il dibattito è riprodotto in calce al resoconto della seduta del 12 ottobre 2012.
FURIO COLOMBO (PD), Relatore. Illustra gli aspetti più qualificanti del Protocollo alla Convenzione delle Nazioni Unite in discussione, richiamando la particolare rilevanza di tale innovazione per l'ordinamento italiano, pur rilevando come il testo non potrà colmare la mancanza nel nostro quadro normativo di uno specifico provvedimento per il contrasto alla tortura. Ricorda quindi che l'obiettivo della Convenzione delle Nazioni Unite è quello di evitare il verificarsi di terribili pratiche di tortura e di altre pene o trattamenti crudeli in quei Paesi sprovvisti di specifiche disposizioni contro simili gravi violazioni dei diritti umani.
STAFFAN de MISTURA, Sottosegretario di Stato per gli affari esteri. Manifesta l'orientamento favorevole del Governo alla ratifica del Protocollo in discussione.
AUGUSTO DI STANISLAO (IdV). Evidenziato come il nostro Paese non abbia mai concretamente applicato la Convenzione delle Nazioni Unite contro la tortura, lamentando al contempo che l'esame del provvedimento volto ad introdurre questo odioso reato nel nostro ordinamento è da tempo bloccato al Senato, sottolinea come alla base di tale atteggiamento ostruzionistico vi siano forze che, erroneamente, ritengono in tal modo di tutelare le Forze dell'ordine. Ritiene pertanto che il nostro Paese, anche sulla scorta delle numerose sollecitazioni in tal senso da parte delle organizzazioni umanitarie, dovrebbe tempestivamente approvare il predetto provvedimento e ratificare al contempo il Protocollo opzionale in discussione, sul quale preannunzia il convinto voto favorevole del suo gruppo.
MARGHERITA BONIVER (PdL). Sottolinea l'importante valenza del Protocollo in discussione, che rappresenta un notevole passo in avanti nell'ambito della tutela della persona umana, talvolta vittima di abusi anche nei Paesi caratterizzati da regimi democratici.
FURIO COLOMBO (PD), Relatore. Ringrazia i deputati intervenuti ed il Governo per il sostegno manifestato al provvedimento in esame.
PRESIDENTE. Avverte che l'ordine del giorno Scilipoti n. 1 è stato ritirato.
GIANNI VERNETTI (Misto). Nel rilevare che il Protocollo in esame ha un'importanza giuridica internazionale, dichiara il convinto voto favorevole della sua componente politica sulla relativa proposta di legge di ratifica.
AUGUSTO DI STANISLAO (IdV). Sottolinea la rilevanza del provvedimento in esame, che sana un vulnus e restituisce dignità all'Italia nel consesso dei Paesi democratici.
DOMENICO SCILIPOTI (PT). Richiama la rilevanza di un proprio atto di indirizzo precedentemente ritirato, del quale auspica si tenga conto nell'ambito di futuri interventi legislativi sulla materia oggetto della proposta di legge di ratifica in esame.
DANIELE GALLI (FLpTP). Nel ritenere che la ratifica del Protocollo in esame costituisca un atto ineludibile per una democrazia matura e per riaffermare i principi propri di uno Stato di diritto, sottolinea che il rispetto della persona umana dovrebbe costituire elemento qualificante dei trattati di cooperazione che saranno sottoscritti dall'Italia; lamentato inoltre l'abuso nel ricorso alla carcerazione preventiva, dichiara il voto favorevole del suo gruppo, auspicando l'adozione di ulteriori provvedimenti volti a migliorare il sistema della giustizia.
ANGELO COMPAGNON (UdCpTP). Lamentato il ritardo con il quale si perviene alla ratifica del Protocollo in esame, evidenzia la necessità di introdurre nella legislazione italiana il reato di tortura. Dichiara infine il voto favorevole del suo gruppo.
STEFANO ALLASIA (LNP). Nel premettere che la sua parte politica è assolutamente contraria a qualsiasi forma di tortura ed esprimerà voto favorevole alla ratifica del Protocollo in esame, rileva, tuttavia, la necessità che venga meglio precisato e definito il meccanismo di controllo esterno previsto dall'atto internazionale, anche in considerazione del delicato e difficile confine tra episodi di tortura e situazioni di violenza, spesso determinate da contingenze storico-politiche, disagio e marginalità.
FRANCESCO TEMPESTINI (PD). Ricordato il disposto dell'articolo 13 della Costituzione, che tuttavia dovrebbe essere completato da una specifica legge che introduca il reato di tortura, dichiara il voto favorevole del suo gruppo sulla proposta di legge di ratifica in esame.
ENRICO PIANETTA (PdL). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sulla proposta di legge di ratifica in esame, che interviene nella delicata e sensibile materia della prevenzione della tortura, istituendo un sistema internazionale e nazionale di ispezione e monitoraggio nei luoghi di detenzione. Auspica, in tal senso, che specifici compiti vengano attribuiti all'istituenda commissione nazionale sui diritti umani.
Intervengono per dichiarazione di voto a titolo personale i deputati MATTEO MECACCI (PD) e LUCIO BARANI (PdL).
La Camera, con votazione finale elettronica, approva la proposta di legge di ratifica n. 5466.
Nella seduta del 9 ottobre 2012 è stato, da ultimo, respinto l'emendamento Di Pietro 18.9.
PRESIDENTE. Dà conto delle proposte emendative ritirate prima dell'inizio della seduta (vedi resoconto stenografico pag. 41).
Avverte, inoltre, che la Commissione ha presentato gli emendamenti 17.900, 29.900, 41.901, 43.900, 48.900, 49.900 e 50.900, in relazione ai quali risulta alla Presidenza che tutti i gruppi abbiano rinunciato alla fissazione dei termini per la presentazione di subemendamenti.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Prospetta l'opportunità di riprendere l'esame della proposta di legge dall'articolo 17, precedentemente accantonato.
(Ripresa esame dell'articolo 17)
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 17.900 della Commissione.
SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Lo accetta.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva l'emendamento 17.900 della Commissione e l'articolo 17, nel testo emendato.
(Ripresa esame dell'articolo 18)
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Invita al ritiro dell'emendamento Di Pietro 18.10, esprimendo altrimenti parere contrario.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Di Pietro 18.10 ed approva l'articolo 18.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Invita al ritiro degli emendamenti Bernardini 19.1 e 19.3, esprimendo altrimenti parere contrario.
RITA BERNARDINI (PD). Richiama le finalità dei suoi emendamenti 19.1 e 19.3.
PIERLUIGI MANTINI (UdCpTP). Pur giudicando fondate le questioni sottese all'emendamento Bernardini 19.1, dichiara che il suo gruppo esprimerà su di esso un voto coerente con il lavoro svolto dalla Commissione di merito.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Bernardini 19.1 e 19.3; approva quindi l'articolo 19.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Invita al ritiro degli emendamenti Beltrandi 20.2 e 20.4, esprimendo altrimenti parere contrario; esprime, quindi, parere favorevole sull'emendamento Beltrandi 20.5.
MARCO BELTRANDI (PD). Illustra il contenuto del suo emendamento 20.2, del quale auspica l'approvazione.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Beltrandi 20.2 e 20.4.
MARCO BELTRANDI (PD). Rivolge un ringraziamento al relatore e al Governo per il parere favorevole espresso sul proprio emendamento 20.5, del quale richiama la rilevanza.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva l'emendamento Beltrandi 20.5 e l'articolo 20, nel testo emendato.
(Esame dell'articolo 21)
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 21.900 della Commissione ed esprime parere favorevole sugli emendamenti Lussana 21.13 e Contento 21.711 nonché, purché riformulato, sull'emendamento Cavallaro 21.710; invita, quindi, al ritiro dei restanti emendamenti presentati, esprimendo altrimenti parere contrario.
MARIO CAVALLARO (PD). Accetta la riformulazione proposta del suo emendamento 21.710.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'emendamento Cavallaro 21.710, nel testo riformulato.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Ritiene che l'emendamento Lussana 21.13 debba intendersi precluso a seguito dell'approvazione dell'emendamento Cavallaro 21.710, nel testo riformulato.
MARCO BELTRANDI (PD). Richiama le finalità del suo emendamento 21.14, del quale auspica l'approvazione.
FEDERICO PALOMBA (IdV). Nel ritenere ragionevoli le finalità dell'emendamento Beltrandi 21.14, prospetta l'opportunità di accantonarne l'esame, dichiarando altrimenti che il suo gruppo esprimerà voto favorevole.
PIERLUIGI MANTINI (UdCpTP). Sottolinea la necessità di assicurare effettività e continuità all'esercizio della professione forense attraverso opportune verifiche.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Conferma il parere espresso sull'emendamento in discussione, manifestando un orientamento contrario alla proposta di accantonarne l'esame.
PRESIDENTE. Avverte che l'emendamento Beltrandi 21.14 sarà posto in votazione senza la parte consequenziale, che risulta preclusa.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Beltrandi 21.14, senza la parte consequenziale.
MANLIO CONTENTO (PdL). Ritira il suo emendamento 21.711.
MARCO BELTRANDI (PD). Illustra le finalità del suo emendamento 21.23, del quale auspica l'approvazione.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Beltrandi 21.23 ed approva l'emendamento 21.900 della Commissione.
CAROLINA LUSSANA (LNP). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'articolo 21.
(Esame dell'articolo 22)
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Esprime parere favorevole, purché riformulato, sull'emendamento Frassinetti 22.700 ed invita al ritiro dell'emendamento Cavallaro 22.2, esprimendo altrimenti parere contrario.
SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Concorda, rimettendosi all'Assemblea sull'emendamento Frassinetti 22.700.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Cavallaro 22.2.
PAOLA FRASSINETTI (PdL). Accetta la riformulazione proposta del suo emendamento 22.700.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva l'emendamento Frassinetti 22.700, nel testo riformulato, e l'articolo 22, nel testo emendato.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Invita al ritiro dell'emendamento Zeller 23.4, esprimendo altrimenti parere contrario.
SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Esprime parere contrario.
KARL ZELLER (Misto-Min.ling.). Ritira il suo emendamento 23.4.
ANTONINO LO PRESTI (FLpTP). Sottolinea la rilevanza dei principi sanciti dall'articolo 23, che rappresentano un'importante conquista in termini di civiltà giuridica.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Invita al ritiro di tutti gli emendamenti presentati, esprimendo altrimenti parere contrario.
MARCO BELTRANDI (PD). Richiama le finalità del suo emendamento 24.1.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Beltrandi 24.1.
ANTONIO BORGHESI (IdV). Illustra le finalità del suo emendamento 24.5.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Borghesi 24.5.
MARCO BELTRANDI (PD). Precisa la portata normativa del suo emendamento 24.4.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Beltrandi 24.4.
MARCO BELTRANDI (PD). Illustra le finalità del suo emendamento 24.7.
PIERLUIGI MANTINI (UdCpTP). Ritiene ultronee le finalità dell'emendamento Beltrandi 24.7.
ANTONIO BORGHESI (IdV). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'emendamento Beltrandi 24.7, che intende sottoscrivere.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Beltrandi 24.7 ed approva l'articolo 24.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Esprime parere favorevole sugli emendamenti Cilluffo 25.200 e Cavallaro 25.4 e 25.5 ed invita al ritiro dei restanti emendamenti, esprimendo altrimenti parere contrario.
MARCO BELTRANDI (PD). Illustra le finalità del suo emendamento 25.1.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge gli emendamenti Beltrandi 25.1 e 25.3.
NICOLA MOLTENI (LNP). Dichiara il convinto voto favorevole del suo gruppo sull'emendamento Cilluffo 25.200, che giudica opportuno.
GIULIO SANTAGATA (PD). Richiama le meritevoli finalità dell'emendamento Cilluffo 25.200.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva l'emendamento Cilluffo 25.200 e l'articolo 25, nel testo emendato.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Esprime parere favorevole sugli identici emendamenti Cavallaro 26.2 e Contento 26.700.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva gli identici emendamenti Cavallaro 26.2 e Contento 26.700 e l'articolo 26, nel testo emendato.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Invita al ritiro dell'emendamento Beltrandi 27.1, esprimendo altrimenti parere contrario.
MARCO BELTRANDI (PD). Ritira il suo emendamento 27.1.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 28.900 della Commissione, esprime parere favorevole sugli emendamenti Cavallaro 28.8, Schirru 28.10 e Contento 28.700 ed invita al ritiro delle restanti proposte emendative, esprimendo altrimenti parere contrario.
SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Concorda, rimettendosi all'Assemblea sugli emendamenti Capano 28.1 e 28.900 della Commissione, sul subemendamento Contento 0.28.4.1 e sugli emendamenti Di Pietro 28.4, Samperi 28.5 e Schirru 28.10.
CINZIA CAPANO (PD). Illustra le finalità sottese al suo emendamento 28.1, di cui auspica l'approvazione.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Capano 28.1.
FEDERICO PALOMBA (IdV). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'emendamento 28.900 della Commissione, che recepisce il contenuto dell'emendamento Di Pietro 28.4.
MARIA GRAZIA SILIQUINI (PT). Dichiara il voto favorevole del suo gruppo sull'emendamento 28.900 della Commissione.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva l'emendamento 28.900 della Commissione e respinge l'emendamento Beltrandi 28.6; approva quindi gli emendamenti Cavallaro 28.8 e Contento 28.700, nonché l'articolo 28, nel testo emendato.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Raccomanda l'approvazione dell'emendamento 29.900 della Commissione ed esprime parere favorevole sull'emendamento Contento 29.700; invita, quindi, al ritiro dei restanti emendamenti, esprimendo altrimenti parere contrario.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva gli emendamenti 29.900 della Commissione e Contento 29.700 e respinge l'emendamento Beltrandi 29.5.
MARCO BELTRANDI (PD). Illustra le finalità sottese al suo emendamento 29.6.
La Camera, con votazione nominale elettronica, respinge l'emendamento Beltrandi 29.6.
MARCO BELTRANDI (PD). Ritira il suo emendamento 29.8.
La Camera, con votazione nominale elettronica, approva l'articolo 29, nel testo emendato.
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Esprime parere favorevole sull'emendamento 30.800 (ex articolo 86, comma 4-bis, del Regolamento).
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva l'emendamento 30.800 (ex articolo 86, comma 4-bis, del Regolamento) e l'articolo 30, nel testo emendato.
(Esame dell'articolo 31)
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Esprime parere favorevole sull'emendamento Cilluffo 31.200.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva l'emendamento Cilluffo 31.200 e l'articolo 31, nel testo emendato.
(Esame dell'articolo 34)
ROBERTO CASSINELLI (PdL), Relatore. Esprime parere favorevole sugli emendamenti Samperi 34.4 e Contento 34.700; invita, quindi, al ritiro dei restanti emendamenti, esprimendo altrimenti parere contrario.
SALVATORE MAZZAMUTO, Sottosegretario di Stato per la giustizia. Si rimette all'Assemblea su tutti gli emendamenti presentati.
PRESIDENTE. Prende atto del ritiro degli emendamenti Cavallaro 34.2 e 34.5. Pag. XV
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, approva gli emendamenti Samperi 34.4 e Contento 34.700.
CINZIA CAPANO (PD). Illustra le finalità del suo emendamento 34.7, che appare sostanzialmente analogo all'emendamento Contento 34.700, testé approvato.
La Camera, con votazioni nominali elettroniche, respinge l'emendamento Capano 34.7 e approva l'articolo 34, nel testo emendato.
PRESIDENTE. Comunica le determinazioni assunte a seguito della odierna riunione della Conferenza dei presidenti di gruppo relativamente all'articolazione dei lavori dell'Assemblea nelle sedute del 25 e del 29 ottobre 2012 (vedi resoconto stenografico pag. 66).
PRESIDENTE. Comunica che sarà iscritto all'ordine del giorno della seduta di domani il trasferimento alla IV Commissione in sede legislativa della proposta di legge n. 5428, recante modifica dell'articolo 1 della legge n. 186 del 2002, concernente l'istituzione della «Giornata della memoria dei marinai scomparsi in mare».
In morte dell'onorevole Antonio Caruso.
PRESIDENTE. Rinnova, anche a nome dell'Assemblea, le espressioni della partecipazione al dolore dei familiari dell'onorevole Antonio Caruso, recentemente scomparso.
Interviene per ricordare la figura dell'onorevole Antonio Caruso il deputato MARCO CARRA (PD).
Intervengono sull'ordine dei lavori i deputati RITA BERNARDINI (PD), FABIO MERONI (LNP), RENATO FARINA (PdL) e GIANNI MANCUSO (PdL).
Giovedì 25 ottobre 2012, alle 9,30.