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Timestamp: 2020-07-16 14:46:48+00:00
Document Index: 11702577

Matched Legal Cases: ['art. 108', 'art. 4', 'art. 1', 'art.1', 'art.10', 'art. 1', 'art. 201']

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Sospensione Sanzioni - Polizia Municipale - Agg. 15 Aprile 2020
Aggiornamento 15 Aprile 2020
Ai sensi del secondo comma dell’art. 108 del decreto legge n. 18 del 17 marzo 2020, in via del tutto eccezionale e transitoria nel lasso di tempo compreso tra il 17 marzo 2020 e il 31 maggio 2020, è possibile effettuare il pagamento delle sanzioni al Codice della Strada con il pagamento dell’importo scontato del 30% da eseguirsi entro trenta giorni dalla data di contestazione o notificazione della violazione.
Stante i dubbi interpretavi della suddetta disposizione, il Ministero dell’Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza - con la Circolare n. 300/A/2309/20/115/28 del 24 marzo 2020, ha fornito le prime indicazioni operative per l’uniforme applicazione delle norme riguardanti la circolazione stradale.
Tra le varie indicazioni contenute nella suddetta circolare, una particolare importanza riveste la questione relativa alle multe stradali ricevute durante l’emergenza coronavirus.
Secondo la suddetta circolare:
1. per le violazioni contestate direttamente al trasgressore o notificate dal 16 febbraio 2020 fino al 31 maggio 2020, è possibile procedere al pagamento avvalendosi dello sconto del 30% entro trenta giorni dalla data di contestazione o notificazione della violazione;
2. tale nuova previsione normativa deve essere letta alla luce della sospensione dei termini di esecuzione per il pagamento in misura ridotta prevista dall’articolo 10, comma 4 e 18, del D.L. 2 marzo 2020, n. 9;
3. la suddetta sospensione, per effetto del DPCM 9 marzo 2020, e fatta salva eventuale ulteriore proroga, è efficace dal 10 marzo sino al 3 aprile 2020, nei confronti di tutti i residenti, aventi sede operativa o esercitanti la propria attività lavorativa, produttiva o di funzione, all’interno del territorio nazionale;
4. per effetto di tali previsioni normative, il termine di trenta giorni, per avvalersi della facoltà del pagamento in forma scontata del 30% è da intendersi sospeso dal 10 marzo e decorre nuovamente, salvo ulteriori proroghe, dal 4 aprile 2020;
5. non è possibile procedere al pagamento scontato per le infrazioni che prevedono le sanzioni accessorie della confisca del veicolo ovvero della sospensione della patente di guida;
6. il congelamento dei termini vale anche per le notifiche dei verbali e la presentazione dei ricorsi. Pertanto, non valgono nel conteggio né dei 90 o 360 giorni ammessi normalmente per notificare né dei 30 o 60 giorni per ricorrere.
Con l’art. 4 del decreto legge n. 19 del 25 marzo scorso, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 79 del 25/3/2020 è stato disposto che, “salvo che il fatto costituisca reato, il mancato rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria di cui all’articolo 1, comma 2 (misure urgenti per evitare la diffusione del COVID 19) individuate e applicate con i provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 2, comma 1, ovvero dell’articolo 3 dello stesso decreto legge, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400 a euro 3.000 e non si applicano le sanzioni contravvenzionali previste dall’articolo 650 del codice penale o da ogni altra disposizione di legge attributiva di poteri per ragioni di sanità, di cui all’articolo 3, comma 3. Se il mancato rispetto delle predette misure avviene mediante l’utilizzo di un veicolo le sanzioni sono aumentate fino a un terzo” ;
Sospensione (dal 10/3 al 3/4) termini notifiche,
pagamenti in misura ridotta e attività difensiva
A seguito della pubblicazione, sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana Serie Generale n.62 del 9 marzo 2020, del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 9 marzo 2020, Recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale, sono state fornite ulteriori disposizioni attuative del DL 23 febbraio 2020 n.6, ed è stato stabilito - ai sensi dell'art. 1, comma 1 citato provvedimento - che: "Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 le misure di cui all'art.1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 sono estese all'intero territorio nazionale".
In considerazione del combinato disposto di cui al comma 18 dell'art.10 del D.L. 2 marzo 2020, n.9 () e dell'art. 1, comma 1 DPCM 9 marzo 2020, per tutti i soggetti (sia persone fisiche che giuridiche) residenti, aventi sede operativa od esercitanti la propria attività lavorativa, produttiva o di funzione nell'intero territorio nazionale, a decorrere dalla data del 10 marzo 2020 e sino al 3 aprile 2020, sono da intendersi sospesi i termini di:
- notificazione dei processi verbali al Codice della Strada e Leggi collegate,
- esecuzione del pagamento in misura ridotta, compreso quello in forma agevolata;
- svolgimento di attività difensiva e per la presentazione di ricorsi giurisdizionali.
Per effetto della stessa sospensione,
- per tutti i verbali già notificati alla data sopraindicata, resta sospeso, per il periodo indicato:
- il termine di pagamento o di esecuzione di adempimenti connessi (comunicazioni conducente, esibizione documenti, ecc), se era ancora possibile effettuarli alla data del 10 marzo;
- il termine per il pagamento in misura agevolata (sconto del 30%), se non era già trascorso alla data del 10 marzo;
- il termine per la presentazione di ricorsi amministrativi o giurisdizionali, se non era già trascorso alla data del 10 marzo;
- per i fatti illeciti accertati, ma non ancora contestati e notificati, il termine di notificazione dei verbali di cui all'art. 201 CDS è sospeso per tutto il periodo indicato.
I termini ordinari soprarichiamati ricominciano a decorrere dalla data del 3 aprile 2020, salvo ulteriori proroghe necessarie per il protrarsi dell'emergenza.
(*) Che prevedeva l'automatica estensione delle misure, originariamente predisposte solo per le aree definite come "rosse" stabilendo che,.. "In caso di aggiornamento dell'elenco dei comuni di cui all'allegato 1 al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, ovvero di individuazione di ulteriori comuni con diverso provvedimento, le disposizioni del presente articolo si applicano con riferimento ai medesimi comuni dal giorno successivo alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del relativo provvedimento"