Source: https://www.laleggepertutti.it/288374_onorari-ctu-ultime-sentenze
Timestamp: 2020-06-04 12:15:54+00:00
Document Index: 145852663

Matched Legal Cases: ['art. 24', 'art. 4', 'art. 52', 'art. 49', 'art. 7', 'art. 131', 'art. 111', 'art. 131']

Onorari ctu: ultime sentenze
In questo articolo, troverai le ultime sentenze su: ausiliari del giudice; liquidazione del compenso del ctu; criterio di vacazione; criterio di commisurazione; opposizione al decreto di liquidazione; incarico del consulente tecnico d’ufficio.
Per la liquidazione del compenso al consulente tecnico d’ufficio, per gli onorari calcolati a vacazioni viene considerato il tempo effettivamente impiegato per lo svolgimento dell’incarico.
1 L’indagine psicologica per l’affidamento dei figli
2 Rimborso delle attività svolte dai prestatori d’opera di cui si è avvalso il ctu
3 Aumento degli onorari liquidati al ctu per la difficoltà dell’incarico svolto
4 Liquidazione dei compensi e delle spese ai consulenti tecnici d’ufficio
5 Onorari calcolati a vacazioni
6 Ammissione al gratuito patrocinio e compenso del ctu
7 Compenso professionale: quando si applica il criterio di vacazione?
8 Consulente tecnico d’ufficio in campo edilizio
9 Opposizione a decreto di liquidazione del compenso del ctu
10 Gratuito patrocinio in materia civile e onorari del ctu
L’indagine psicologica per l’affidamento dei figli
In tema di onorari dovuti al consulente tecnico d’ufficio, l’incarico avente ad oggetto l’indagine di carattere psicologico in vista della decisione sull’affidamento dei figli nell’ambito di un procedimento di separazione personale tra i coniugi, deve farsi rientrare, per analogia, nell’ipotesi contemplata dall’art. 24 del d.m. 30 maggio 2002 per la consulenza in materia psichiatrica, essendo possibile, data la prossimità delle situazioni, ricondurre tale indagine alla voce specificamente indicata in tariffa, pur potendo trovare applicazione, in via sussidiaria, il criterio a vacazioni di cui all’art. 4 della l. n. 319 del 1980, laddove non sia logicamente giustificata e possibile un’estensione delle ipotesi tipiche di liquidazione in base al criterio degli onorari fissi o variabili. Tale decisione è incensurabile in sede di legittimità se adeguatamente motivata.
Cassazione civile sez. II, 16/11/2017, n.27257
Rimborso delle attività svolte dai prestatori d’opera di cui si è avvalso il ctu
Il rimborso delle attività svolte dai prestatori d’opera di cui il consulente tecnico d’ufficio sia stato autorizzato ad avvalersi va effettuato applicando le medesime tabelle con cui si determina la misura degli onorari del consulente medesimo, attesa la natura di “munus publicum” che caratterizza l’incarico assegnato a quest’ultimo, del quale il professionista ausiliario non può ignorare l’esistenza e che, inevitabilmente, si riflette anche sul suo rapporto con il consulente.
Cassazione civile sez. II, 21/09/2017, n.21963
Aumento degli onorari liquidati al ctu per la difficoltà dell’incarico svolto
La possibilità di aumentare, rispetto ai massimi previsti dalle relative tabelle, gli onorari liquidati al consulente tecnico d’ufficio per l’eccezionale importanza e difficoltà dell’incarico svolto costituisce oggetto di un potere discrezionale attribuito al giudice, ai sensi dell’art. 52, comma 1, d.P.R. 30 maggio 2002 n. 115, la cui valutazione è insindacabile, se congruamente motivata.
Cassazione civile sez. II, 24/08/2017, n.20352
Liquidazione dei compensi e delle spese ai consulenti tecnici d’ufficio
In tema di liquidazione dei compensi e delle spese ai consulenti tecnici d’ufficio, gli art. 49 e 56 d.P.R. n. 115 del 2002, che ha abrogato l’art. 7 l. n. 319 del 1980, hanno mantenuto la distinzione tra le spese sostenute dal consulente tecnico per l’adempimento dell’incarico, il cui rimborso è subordinato alla loro documentazione e necessità, ed è rimesso, quanto alla determinazione, al libero mercato, e le spese per le attività strumentali, svolte dai prestatori d’opera di cui il consulente sia stato autorizzato ad avvalersi, in ordine alle quali trovano applicazione le medesime tabelle con cui deve essere determinata la misura degli onorari dei consulenti tecnici, anche in virtù della natura di munus publicum che caratterizza l’incarico assegnato al consulente, del quale l’ausiliario non può ignorare l’esistenza e che, inevitabilmente, si riflette anche sul rapporto tra l’ausiliario e il consulente.
Cassazione civile sez. II, 21/02/2017, n.4424
Onorari calcolati a vacazioni
Ai fini della liquidazione del compenso al CTU, gli onorari calcolati a vacazioni devono essere determinati, nei limiti della richiesta dello stesso ausiliario giudiziario, commisurandoli al tempo effettivamente impiegato per lo svolgimento dell’incarico peritale conferito e non a quello presumibile ritenuto in proposito (ed in via ipotetica) necessario dal giudice d’ufficio.
Cassazione civile sez. VI, 18/03/2019, n.7636
Ammissione al gratuito patrocinio e compenso del ctu
Per effetto dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato nel processo civile, gli onorari dovuti al consulente tecnico d’ufficio possono essere prenotati a debito a domanda dello stesso consulente, ai sensi dell’art. 131, comma 3, del d.P.R. n. 115 del 2002, ma ciò non impedisce al giudice di porre le suddette spese, con la decisione, a carico della parte ammessa al patrocinio rimasta soccombente.
Cassazione civile sez. lav., 23/01/2017, n.1705
Compenso professionale: quando si applica il criterio di vacazione?
In tema di compenso professionale, è sempre applicabile il criterio di vacazione quando gli altri criteri possibili danno origini a disrasie (come nel caso di specie ove il giudizio di impugnazione del decreto di liquidazione ctu si conclude con l’accoglimento dello stesso).
Tribunale Benevento, 04/02/2016
Consulente tecnico d’ufficio in campo edilizio
In tema di consulenza tecnica d’ufficio in campo edilizio e quindi di determinazione del compenso professionale, il valore della controversia costituisce la base legale di calcolo e non si identifica nel valore economico accertato nella ctu bensì in quello esaminato e valutato dal ctu: così, il compenso è determinabile dalle valutazioni complessivamente considerate dal ctu medesimo.
E’, quindi, legittimo, e va pertanto confermato, il provvedimento del Presidente del Tribunale con cui, accertato il valore della controversia come derivante dalla sommatoria della stima del perito d’ufficio e di quella del perito di parte, venga respinta l’opposizione al decreto di liquidazione, nel massimo ed a percentuale, degli onorari dovuti al c.t.u..
Cassazione civile sez. II, 26/08/2015, n.17140
Opposizione a decreto di liquidazione del compenso del ctu
Il provvedimento di estinzione adottato nel procedimento di opposizione a decreto di liquidazione degli onorari in favore del consulente tecnico d’ufficio non è appellabile ma ricorribile per cassazione ex art. 111, settimo comma, Cost., perché esso definisce il procedimento in rito, e come tale sottostà al medesimo regime di impugnazione del provvedimento che definisce il procedimento nel merito.
Cassazione civile sez. III, 02/04/2014, n.7699
Gratuito patrocinio in materia civile e onorari del ctu
Per effetto dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato nel processo civile, gli onorari dovuti al consulente tecnico d’ufficio possono essere prenotati a debito a domanda dello stesso consulente, ai sensi dell’art. 131, comma 3, d.P.R. 30 maggio 2002 n. 115, ma ciò non impedisce al giudice di porre le suddette spese, con la sentenza, a carico della parte ammessa al patrocinio rimasta soccombente.
Cassazione civile sez. VI, 05/09/2012, n.14888