Source: https://www.scribd.com/document/144879558/Diffida-al-Sindaco
Timestamp: 2019-07-20 13:37:39+00:00
Document Index: 57171851

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 2', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 43', 'art. 43', 'art. 39']

Lettera di diffida al Sindaco di Navelli a fornire risposta alle interrogazioni ed istanze ad oggi inevase entro un termine di trenta giorni, caso contrario si provvederà a trasmettere tutti gli atti alle autorità competenti
saveSave Diffida al Sindaco For Later
Risposta a Gruppo m6,5
Annessi Nazionali Ec
Al Sig. Sindaco del Comune di Navelli Ing. Paola Di Iorio
Oggetto: Mancata risposta ad interrogazioni ed istanze DIFFIDA
PREMESSO CHE in data 30.08.2010 lo scrivente ha presentato una interrogazione avente per oggetto interventi alla viabilit locale nella quale si chiedeva se e quando si intendesse provvedere alla rimozione delle situazioni di impraticabilit e di pericolo e se fossero gi previsti degli interventi di sistemazione e di ripristino della viabilit rurale. in data 28.09.2010 lo scrivente ha presentato una interrogazione avente per oggetto realizzazione di un centro poliambulaterale da parte dei Charitable Trust del Multidistretto Lions 108 Italy nella quale si chiedeva lo schema di progetto illustrante le caratteristiche dellopera che si intende sse realizzare, quali fossero specificatamente gli oneri a carico dellEnte e il loro ammontare per la realizzazione del progetto, le ragioni per cui stata scelta la suddetta area per ledificazione del ce ntro, per quale ragione non si fosse ancora provveduto da parte dellEnte allacquisizione di detti terreni essendo stato gi sottoscritto limpegno per la realizzazione dellopera, quale tipo di accordo, se esisteva, tra i proprietari dei terreni e lEnte relativamente allacquisizione dellarea e quali i costi specificati dellintera operazione, una stima dei costi futuri di mantenimento e di manutenzione della edificando struttura a carico dellEnte, specificatamente lo stato delledificio che ospitava la sede comunale e quali gli interventi da attuarsi per il ripristino dellagibilit; in data 19.04.2011 lo scrivente ha presentato una interrogazione avente per oggetto realizzazione progetto metanodotto Snam Rete Gas s.p.a. nella Piana di Navelli" nella quale si chiedeva se si intendesse proporre il ricorso al T.A.R. Abruzzo avverso il Decreto Ministeriale del 07.03.2011 entro il termine utile di 60 giorni dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale, cogliendo loccasione per sollecitare il Sindaco ad una immediata risposta alle interrogazioni precedenti dal momento che era abbondantemente spirato il termine dei trenta giorni previsto dalla legge; in data 21.07.2011 lo scrivente ha presentato una interrogazione avente per oggetto "donazioni in denaro dai privati a seguito del sisma" nella quale si chiedeva un resoconto dettagliato delle somme raccolte e del loro eventuale impiego esortando alla pubblicazione ed aggiornamento in tempo reale dei suddetti dati sul sito istituzionale del Comune affinch fossero messi a disposizione di tutti i
cittadini, sollecitando ancora una volta unimmediata risposta alle interrogazioni precedenti essendo abbondantemente spirato il termine dei trenta giorni previsto dalla legge; in data 17.04.2012 lo scrivente ha presentato una interrogazione avente per oggetto realizzazione ed assegnazione dei Moduli Abitativi Provvisori (M.A.P.) nella quale si chiedeva le modalit e i criteri adottati al fine di stabilire il numero dei M.A.P. da realizzarsi per far fronte allemergenza abitativa determinatasi a seguito del sisma, le modalit e i criteri adottati per la prima assegnazione dei M.A.P. e se tale assegnazione fosse avvenuta sulla base del relativo regolamento adottato con la Deliberazione di Giunta comunale n. 62 del 24.11.2009 che prevedeva oltre alla presentazione delle domande da parte dei cittadini aventi diritto anche la formazione ed approvazione di unapposita graduatoria risultante da unistruttoria a cura dellUfficio Tecnico Comunale nonch il numero delle istanze per lassegnazione di un Modulo Abitativo Provvisorio presentate da parte dei cittadini interessati, lesito dellistruttoria per laccertamento dei requisiti richiesti e la relativa graduatoria approvata con provvedimento del Sindaco, se i cittadini fossero stati debitamente informati circa le modalit ed i criteri di assegnazione dei M.A.P. tramite affissione allalbo pretorio, pubblicazione nel sito internet del Comune, adeguata pubblicizzazione nel territorio comunale, il motivo per cui non si era ritenuto, nonostante fosse nelle facolt del Sindaco, di procedere ad una valutazione caso per caso, interpellando i diretti interessati, trattandosi di soggetti anziani con varie problematiche, prima di provvedere allassegnazione dei M.A.P. inutilizzati ai sensi dellart. 4 comma 2 dellOPCM n. 3917 del 30 dicembre 2010, il motivo per cui si atteso oltre sei mesi per ladozione di un provvedimento previsto dalla OPCM n. 3917 datata 30 dicembre 2010, il motivo della risultanza di un numero rilevante di M.A.P. rimasti inutilizzati, anche dopo essere stati dal Commissario Delegato messi temporaneamente a disposizione di quei nuclei familiari, in possesso di determinati requisiti, per i quali non fosse stata ancora individuata un'adeguata sistemazione alloggiativa alternativa nei rispettivi territori comunali (art. 2 comma 1 OPCM n. 3857 del 10 marzo 2010), causa della decadenza dal diritto al beneficio del contributo di autonoma sistemazione da parte dei soggetti assegnatari ai sensi dellart. 4 comma 2 dellOPCM n. 3917 del 30 dicembre 2010, le azioni eventualmente intraprese avverso quanto disposto dallart. 4 comma 2 dellOPCM n. 3917 del 30 dicembre 2010 in considerazione di unevidente disparit di trattamento prodotta rispetto ai cittadini residenti in altri comuni del cratere sismico; in data 17.04.2012 lo scrivente ha presentato una istanza diretta al Sindaco avente per oggetto richiesta duso della sala consiliare nella quale si chiedeva la disponibilit duso della sala consiliare presso larea M.A.P. di Navelli (o altro locale idoneo) per potervi svolgere incontri con la cittadinanza dalle ore 17,00 alle ore 19,00 di ogni primo venerd del mese; in data 13.05.2012 lo scrivente ha presentato una istanza diretta al Sindaco, alla Direzione Politiche Agricole e di Sviluppo rurale, Forestale, Caccia e Pesca, Emigrazione della Regione Abruzzo, alla Direzione Protezione Civile, Ambiente della Regione Abruzzo e al Corpo Forestale dello Stato Comando Provinciale di LAquila, avente per oggetto "Richiesta chiarimenti in merito allintervento di bonifica del Boschetto Santucci in Navelli (AQ) colpito dallincendio del 24.07.2007", nella quale si chiedeva di voler dare comunicazione in merito ad eventuali autorizzazioni ad interventi di bonifica relativi allarea del Boschetto Santucci nel Comune di Navelli a seguito dellincendio del 24.07.2007 nonch riguardo leventuale destinazione ed impiego del legname in considerazione del fatto che il quantitativo presente in loco sembrava piuttosto modesto rispetto allestensione della pineta;
in data 05.06.2012 lo scrivente ha presentato una interrogazione avente per oggetto mancata risposta ad interrogazione nella quale si chiedeva se lAmministrazione Comunale intendesse dare circostanziate risposte alla interrogazione scritta presentata in data 17.04.2012 recante per oggetto realizzazione ed assegnazione dei Moduli Abitativi Provvisori (M.A.P.); in data 31.10.2012 lo scrivente ha presentato una istanza diretta al Sindaco avente per oggetto Richiesta istituzione Commissione consiliare sulla ricostruzione post sisma nella quale, a seguito della notizia, apparsa sulla stampa, di presunti abusi dufficio compiuti nellambito dellattivit di ristrutturazione edilizia da parte di alcuni amministratori e tecnici comunali, si chiedeva la costituzione di una Commissione Consiliare in materia di ricostruzione post sisma, guidata dalla minoranza, con il compito di approfondimento, di verifica e di controllo al fine di garantire la legittimit e la correttezza dei procedimenti nonch la trasparenza delle funzioni e degli atti adottati dalla giunta e dagli uffici comunali, istituendo in tal modo il giusto raccordo tra esecutivo e consiglio comunale, tra maggioranza ed opposizione; in data 06.11.2012 lo scrivente ha presentato al Sindaco e al Responsabile dellUfficio Tecnico Comunale una istanza avente per oggetto "Richiesta atti relativi Casa Albergo Anziani di Civitaretenga" nella quale si richiedeva copia della documentazione relativa ai lavori da doversi realizzare al fine di dotare la struttura di servizi igienici idonei per disabili, come da contratto di locazione, a carico del conduttore, scomputando il relativo costo, concordato con lAmministrazione comunale, sul canone annuo; in data 21.11.2012 lo scrivente ha presentato una interrogazione avente per oggetto "disservizi pubblica illuminazione nella quale chiedeva i motivi per cui lAmministrazione non fosse ancora intervenuta a garantire la piena funzionalit degli impianti di illuminazione pubblica per evitare di lasciare tratti di strade nella quasi oscurit con i relativi problemi per lincolumit e la sicurezza dei cittadini e di intervenire immediatamente rispetto a tale problematica sensibilizzando la ditta titolare del servizio a svolgerlo nelle modalit previste dal contratto; in data 21.11.2012 lo scrivente ha presentato una interrogazione avente per oggetto progetto preliminare per il miglioramento di impianto esistente per la pratica e lo svolgimento di attivit sportive e ricreative Legge Regionale 2 dicembre 2011, n. 41 nella quale si chiedeva chi fossero i signori avvistati nei pressi del campo bocce di Navelli ad effettuare, a loro dire, rilievi e fotografie per la richiesta di un contributo ai sensi della Legge Regionale 2 dicembre 2011, n. 41 ed a quale titolo operassero dato che la redazione del progetto preliminare dellopera in oggetto fosse stata demandata dallAmministrazione al Responsabile dellUfficio Tecnico Comunale che, a quanto risulta dalla Deliberazione di Giunta, lha predisposto; in data 12.04.2013 lo scrivente ha presentato una interrogazione avente per oggetto piano di emergenza comunale in materia di protezione civile ai sensi della L. 225/1992 nella quale si chiedeva i motivi per cui non fosse stato ancora presentato ed aggiornato il piano di emergenza comunale del quale dal sito della Protezione Civile Nazionale il Comune di Navelli risultava essere dotato; CONSIDERATO CHE
lart. 43 comma 2 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267, altres noto come "Testo Unico delle leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali", concernente i diritti dei consiglieri, recita che I consiglieri comunali e provinciali hanno diritto di ottenere dagli uffici, rispettivamente, del comune e della provincia, nonch dalle loro aziende ed enti dipendenti, tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all'espletamento del proprio mandato. Essi sono tenuti al segreto nei casi specificamente determinati dalla legge; lart. 43 comma 3 del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267 recita Il sindaco o il presidente della provincia o gli assessori da essi delegati rispondono, entro trenta giorni, alle interrogazioni e ad ogni altra istanza di sindacato ispettivo presentata dai consiglieri. Le modalit della presentazione di tali atti e delle relative risposte sono disciplinate dallo statuto e dal regolamento consiliare; lart. 39 dello Statuto Comunale dispone che I consiglieri comunali hanno diritto di ottenere dagli uffici del Comune, dalle aziende ed enti dallo stesso dipendenti, tutte le notizie ed informazioni in loro possesso, utili allespletamento del mandato. Essi sono tenuti al segreto nei casi specificatamente stabiliti dalla legge. Laccesso comprende la possibilit, per ciascun Consigliere, attraverso la visione degli atti e dei provvedimenti adottati e lacquisizione di notizie ed informazioni, di effettuare una compiuta valutazione delloperato dellamministrazione, per lesercizio consapevole delle funzioni di indirizzo e controllo politico-amministrativo attribuite al Consiglio dalla legge; lo scrivente con le sopra richiamate interrogazioni presentate in data 19.04.2011 e in data 21.07.2011 ha sollecitato il Sindaco a fornire una risposta alle interrogazioni precedenti dal momento che erano abbondantemente spirati i termini di legge senza ottenere alcun riscontro; nella dichiarazione resa durante la seduta del Consiglio Comunale, avuta luogo in data 19.04.2013, convocata per discutere in merito alle cause davvio del procedimento penale che ha interessato alcuni amministratori e tecnici comunali per il reato di abuso dufficio nellambito dellattivit connessa alla ricostruzione post sisma, ha informato ancora una volta il Sindaco e, dunque, anche il Consiglio Comunale delle inadempienze dellAmministrazione; alla data odierna n tramite posta elettronica certifica, n tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, n tramite alcun altro mezzo non ha ricevuto alcuna risposta alle interrogazioni e alle istanze soprarichiamate tranne che a quella presentata in data 21.11.2012, avente per oggetto progetto preliminare per il miglioramento di impianto esistente per la pratica e lo svolgimento di attivit sportive e ricreative Legge Regionale 2 dicembre 2011, n. 41, essendo stata fornita risposta nella seduta consiliare del 29.11.2012, su richiesta dello scrivente, e comunque non nella maniera espressamente richiesta ovvero scritta; non sono note allo scrivente cause ostative per la fornitura di una risposta, e che quindi sia palese la violazione del diritto di informazione del Consigliere comunale, nonch il mancato rispetto dei termini prescritti dalla legislazione, visto che sono trascorsi ben 1003 giorni dalla presentazione della prima istanza e 48 giorni dallultima; fino ad ora questo gruppo consiliare per senso di responsabilit non ha intrapreso alcuna iniziativa di tutela al fine di ottenere una risposta, sperando in un cambiamento datteggiamento da parte dellAmministrazione, e anche per non intralciare il lavoro degli uffici;
RITENUTO CHE i consiglieri comunali hanno diritto diniziativa e di controllo su ogni argomento di interesse della comunit locale ed esercitano tale diritto mediante la presentazione di interrogazioni e di richiesta di atti;
la mancata risposta da parte del Sindaco e fornitura degli atti richiesti viola tale diritto fondamentale evidenziando un chiaro tentativo di ritardare e di delegittimare l'azione dei consiglieri compromettendone di fatto la funzione e il ruolo;
in ossequio al generale principio di correttezza dell'azione amministrativa, il sottoscritto Gaetano Cantalini, in qualit di Capogruppo di Svolta Democratica,
lAmministrazione Comunale di Navelli, nella persona del Sindaco pro tempore, a mantenere questo comportamento lesivo del diritto dinformazione dei Consiglieri, nonch in palese contrasto con la sopracitata vigente normativa, e pertanto
allAmministrazione Comunale di Navelli, nella persona del Sindaco pro tempore, di fornire risposta alle sopraindicate interrogazioni ed istanze, fissando un termine di giorni 30 (trenta) dal ricevimento della presente per rispondere, caso contrario si provveder a trasmettere tutti gli atti alle autorit competenti. Navelli, l 30 Maggio 2013
Il Capogruppo Gaetano Cantalini
Documents Similar To Diffida al Sindaco
olindo333
BUR-2016-96-0