Source: http://www.ilquotidianodellapa.it/_contents/news/2015/giugno/1435258829012.html
Timestamp: 2020-03-30 16:50:23+00:00
Document Index: 99225493

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 1', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 24', 'art. 1', 'art. 24']

QPA - Pensioni: la circolare Inps sull'applicazione della sentenza della Corte Costituzionale
Pubblicata il provvedimento n. 125 del 25.6.2015 con le istruzioni operative sulle novità in materia di pensioni, ammortizzatori sociali e TFR di cui all'art. 1 del decreto legge 21 maggio 2015, n. 65.
L'Inps con circolare n. 125 del 25.6.2015 ha diramato le istruzioni operative per l'applicazione dell’articolo 1 del decreto-legge n. 65 del 2015, che ha stabilito le modalità di applicazione della sentenza della Corte Costituzionale n. 70 del del 10 marzo – 30 aprile 2015.
In particolare la Corte costituzionale, con sentenza n. 70 del 2015 (pubblicata in G.U. n.18 del 6.5.2015), ha dichiarato illegittimo il comma 25 dell'art. 24 del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201 (Disposizioni urgenti per la crescita, l'equità e il consolidamento dei conti pubblici), convertito, con modificazioni, dall'art. 1, comma 1, della legge 22 dicembre 2011, n. 214, nella parte in cui, per gli anni 2012 e 2013, ha limitato la rivalutazione dei trattamenti pensionistici nella misura del 100%, esclusivamente alle pensioni di importo complessivo fino a tre volte il trattamento minimo INPS.
L’art. 24, comma 25, del citato decreto-legge n. 201 del 2011 stabiliva che, per gli anni 2012 e 2013, la rivalutazione automatica era riconosciuta esclusivamente ai trattamenti pensionistici di importo complessivo fino a tre volte il trattamento minimo INPS, nella misura del 100 per cento. Per le pensioni di importo superiore a tre volte il trattamento minimo INPS e inferiore a tale limite incrementato della quota di rivalutazione automatica, l’aumento di rivalutazione era comunque attribuito fino a concorrenza del predetto limite perequato.
Nella circolare si precisa:
"3. Perequazione: disciplina e modalità previste dal decreto legge n. 65 del 2015
Il calcolo delle differenze spettanti verrà effettuato anche per le pensioni che al momento della lavorazione risulteranno eliminate. Il pagamento delle spettanze agli aventi titolo sarà effettuato a domanda nei limiti della prescrizione."
Inps circolare n. 125 del 25.6.2015