Source: https://www.slideshare.net/campaniaeuropa/bando-microcredito-fse-campania
Timestamp: 2017-04-23 23:04:07+00:00
Document Index: 153658588

Matched Legal Cases: ['art. 44', 'sentenza ', 'art. 38', 'art. 2', 'art. 14', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 87', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 17', 'art. 1455', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 76', 'sentenza ', 'art. 38', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 7', 'art. 7']

GLAM: progetti nazionali e GLAM/AIB...
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Il bando del Fondo Microcredito FSE Campania per accedere a finanziamenti agevolati da 5.000 a 25.000 euro per creare nuove imprese in Campania.
n. 68 del 29 Ottobre 2012AVVISO PER LA SELEZIONE DI PROGETTI DA AMMETTERE AL FINANZIAMENTO DEL “FONDOMICROCREDITO FSE”P.O. Campania FSE 2007-2013Asse I Adattabilità – Obiettivo specifico c) – Obiettivo Operativo c.2, “Sostenere lo sviluppo di spinoff di impresa del settore della ricerca pubblica e privata”Asse II Occupabilità – Obiettivo specifico e) – Obiettivi Operativi e.3 “Consolidare ed ampliare ilsistema di incentivi rivolti ai segmenti deboli del mercato del lavoro, con priorità ai giovani, ai disoccupatidi lunga durata e alle donne” ed e.4 “Sostenere la creazione di impresa, soprattutto in forma cooperativada parte dei giovani e delle donne”Asse III Inclusione sociale – Obiettivo specifico g) – Obiettivo Operativo g.3, “Sostenere luscita dacondizioni di vecchie e nuove povertà attraverso linserimento nel mondo del lavoro” 1 fonte: http://burc.regione.campania.it 2.
n. 68 del 29 Ottobre 2012INDICEArt. 1 – Premessa e finalità dell’AvvisoArt. 2 – Soggetti beneficiariArt. 3 – Casi di esclusioneArt. 4 – Proposte finanziabili e settori prioritariArt. 5 – Caratteristiche del finanziamentoArt. 6 – Spese ammissibiliArt. 7 – Presentazione delle domandeArt. 8 – Servizio di accompagnamento (pre e post domanda)Art. 9 – Facility ed azioni sinergicheArt. 10 – Istruttoria delle domandeArt. 11 – Criteri di selezioneArt. 12 – Concessione del finanziamento e obblighi del destinatarioArt. 13 – Erogazione del finanziamentoArt. 14 – Rendicontazione e riconoscimento delle speseArt. 15 – Incasso e recupero del finanziamentoArt. 16 – MonitoraggioArt. 17 – RevocaArt. 18 – CumuloArt. 19 – Disposizioni GeneraliArt. 20 – Privacy e Responsabile procedimentoArt. 21 – Indicazione del foro competente 2 fonte: http://burc.regione.campania.it 3.
n. 68 del 29 Ottobre 2012ART. 1. PREMESSA E FINALITA’ DELL’AVVISOLa Regione Campania, ha previsto la realizzazione di interventi di microcredito nell’ambito del PO FSECampania 2007-2013 istituendo, con D.G.R. n. 733 del 19/12/2011, un fondo rotativo, “FONDOMICROCREDITO FSE”, che ha le seguenti finalità: 1. favorire l’accesso al credito da parte delle microimprese, 2. agevolare l’autoimprenditorialità e l’autoimpiego da parte di soggetti svantaggiati, 3. stimolare la ricerca e sviluppo tecnologico per favorire lo spin off delle imprese,attraverso la concessione di prestiti da restituire fino a 25.000 Euro a tasso zero.Il presente avviso costituisce la base per l’attuazione del programma “FONDO MICROCREDITO FSE”,che ha l’obiettivo primario di sostenere l’avvio di nuove attività imprenditoriali, ovvero, la realizzazione dinuovi investimenti nell’ambito di iniziative già esistenti, da parte di categorie di soggetti con difficoltà diaccesso al credito e in condizione di svantaggio. Le Direttive di Attuazione stabiliscono i criteri per lagestione delle procedure di selezione dei progetti e dei relativi Business Plan, in coerenza con quantodefinito nel PO FSE 2007-2013 della Regione Campania, nella Deliberazione della Giunta Regionale n.935 del 30/05/2008, nei Regolamenti comunitari di riferimento per i Fondi Strutturali, nella normativacomunitaria e nazionale in ambito di aiuti di Stato e nel Piano Operativo predisposto da SviluppoCampania SpA ed approvato dall’Autorità di Gestione.Nell’applicazione degli interventi si terrà conto, quindi, delle seguenti fonti: - Regolamento (CE) 1080/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006; - Regolamento (CE) 1081/2006 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 5 luglio 2006; - Regolamento (CE) 1083/2006 del Consiglio dell’11 luglio 2006 e s.m.i.; - Nota di orientamento su strumenti di ingegneria finanziaria ai sensi dell’art. 44 del Regolamento (CE) 1083/2006 del 21/02/2011 della Commissione Europea Direzione Regionale Politica Regio- nale (COCOF_10-0014-04-EN); - Regolamento (CE) 1828/2006 della Commissione dell’8 dicembre 2006 e s.m.i.; - Regolamento (CE) 1998/2006 della Commissione del 15 dicembre 2006; - Regolamento (CE) 800/2008 della Commissione del 06 agosto 2008; - Piano Operativo, nella versione approvata dall’Autorità di Gestione con decreto dirigenziale n. 621 dell’01/08/2012; - Direttive di Attuazione, nella versione approvata dall’Autorità di Gestione con decreto dirigenziale n. 621 dell’01/08/2012.Le risorse finanziarie a valere sugli Assi d’intervento e gli Obiettivi Operativi, utilizzati per l’attivazione del“Fondo MICROCREDITO FSE”, sono state così destinate: 15 Milioni euro a valere sull’Asse I – Obiettivo Operativo c.2; 10 Milioni euro a valere sull’Asse II – Obiettivo Operativo e.3; 10 Milioni euro a valere sull’Asse II – Obiettivo Operativo e.4; 30 Milioni euro a valere sull’Asse III – Obiettivo Operativo g.3.La gestione del Fondo MICROCREDITO FSE è affidata alla società Sviluppo Campania S.p.A., di cui laRegione Campania è unico socio ed in capo alla quale, pertanto, sussistono i requisiti per l’avvalimentodiretto da parte dell’Amministrazione regionale, risultando conforme con il modello comunitario dell’ “inhouse providing”. Trattasi di fondo vincolato all’obiettivo ed al programma de quo, assolutamenteautonomo rispetto alle altre attività svolte dalla società Sviluppo Campania S.p.A. 3 fonte: http://burc.regione.campania.it 4.
n. 68 del 29 Ottobre 2012ART. 2. SOGGETTI BENEFICIARISono ammessi alla presentazione delle proposte i soggetti con i requisiti soggettivi di seguito indicati,che vogliano avviare una nuova iniziativa imprenditoriale in Campania o realizzare un nuovoinvestimento nell’ambito di iniziative esistenti localizzate nel territorio regionale:Requisiti soggettivi generaliIn riferimento alle persone fisiche, i proponenti devono possedere i seguenti requisiti: 1. essere cittadini dei Paesi dell’Unione Europea o cittadini di altri paesi se in possesso di carta di soggiorno o regolare permesso di soggiorno; 2. aver compiuto 18 anni di età, alla data di presentazione della proposta; 3. non aver riportato condanne con sentenza definitiva per reati di associazione di tipo mafioso, ri- ciclaggio ed impiego di denaro, beni o altra utilità di provenienza illecita di cui agli articoli 416 bis, 648 bis e 648 ter del codice penale; 4. non trovarsi in alcuna delle cause di esclusione previste dall’art. 38 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i.(divieto a contrarre con la Pubblica Amministrazione).In riferimento alle imprese, oltre al possesso dei requisiti di cui sopra in capo al titolare della dittaindividuale e ai soci della costituenda/costituita società, le proposte potranno essere presentate da: microimprese1 costituende o costituite; imprese del terzo settore (associazioni riconosciute2 e cooperative sociali), costituende o costitui- te.Ogni beneficiario potrà avere accesso ad un solo intervento finanziario.Requisiti soggettivi riferiti ai singoli Assi ed obiettivi operativi specificiAsse I – Ob. Op. c2)Linea d’intervento 1 – sostegno allo spin off d’impresa nel settore della ricerca pubblica e privataRiguardo ai requisiti soggettivi, le proposte potranno essere presentate da: titolari di assegni di ricerca; titolari di borse di studio post-laurea e post-dottorato3; titolari di borse di studio universitarie4; allievi di corsi di specializzazione e di dottorato5; laureati specializzati6; dottori di ricerca7; soggetti impegnati in contesti di ricerca industriali8.1 Si definisce microimpresa un’ impresa che occupi meno di 10 persone e realizzi un fatturato annuo e/o abbia untotale di bilancio non superiori a 2 milioni di euro – Allegato 1 art. 2, comma 3 del Regolamento (CE) 800/2008 del-la Commissione del 06/08/2008.2 Sono ammissibili le sole associazioni iscritte all’Albo Sociale della Regione Campania. Le associazioni costituen-de, devono entro 30 giorni provvedere alla richiesta di iscrizione all’Albo Sociale della Regione Campania.3 Le Università devono essere riconosciute dall’ordinamento nazionale; non esistono limitazioni relative all’indirizzoaccademico; eventuali titoli conseguiti all’estero devono essere riconosciuti in Italia. E’ a carico del proponente al-legare idonea documentazione.4 Cfr. nota 35 Cfr. nota 36 Cfr. nota 37 Cfr. nota 38 Per soggetti impegnati in contesti di ricerca industriali si intendono, ad es., soggetti che hanno svolto attivitàdi collaborazione certificabile per almeno un anno c/o centri di ricerca pubblica e/o privata, laboratori di ricerca in-dustriale, centri per l’innovazione, ecc.. E’ a carico del proponente allegare idonea documentazione. 4 fonte: http://burc.regione.campania.it 5.
n. 68 del 29 Ottobre 2012Per le società costituende i requisiti dovranno essere posseduti da almeno un socio.Per le iniziative esistenti i requisiti si intenderanno soddisfatti anche nel caso di assunzione nei dodicimesi antecedenti la presentazione della domanda di un lavoratore in possesso dei requisiti di cui sopra.Asse II – Ob. Op. e3)Linea d’intervento 2 - autoimprenditorialità, autoimpiego, emersione e nuova imprenditorialitàRiguardo ai requisiti soggettivi, le proposte potranno essere presentate da: giovani che non abbiano ancora compiuto 35 anni di età alla data di presentazione della doman- da; donne.Per le società costituende, i requisiti (giovani e/o donne) devono essere detenuti, alla data di presenta-zione della proposta, dalla maggioranza numerica e per quote di partecipazione dei soci.Per le nuove imprese, così come definite dalla Legge n. 180 del 11/11/2011 – Statuto delle imprese9, irequisiti si intendono soddisfatti se sono costituite da almeno un giovane e/o una donna.Per le iniziative esistenti i requisiti si intenderanno soddisfatti anche nel caso di assunzione nei dodicimesi antecedenti la presentazione della domanda di un lavoratore in possesso dei requisiti di cui sopra.Asse II – Ob. Op. e4)Linea d’intervento 3 - consolidamento del sistema d’incentivi rivolto ai segmenti deboli delmercato del lavoroRiguardo ai requisiti soggettivi, le proposte potranno essere presentate da: disoccupati; lavoratori in CIG10; lavoratori in mobilità11.Per le società i requisiti dovranno essere posseduti da almeno un socio.9 Si definiscono nuove imprese le imprese che hanno meno di cinque anni di attività, le cui quote non sianodetenute in maggioranza da altre imprese, ovvero che non siano state istituite nel quadro di una concentrazione odi una ristrutturazione e non costituiscano una creazione di ramo dazienda (Legge n. 180 del 11/11/2011 – Statutodelle imprese)10 L’intervento ordinario è rivolto alle aziende industriali non edili (Gestione ordinaria - Legge n. 164 del20/5/1975) ed alle aziende industriali ed artigiane dell’edilizia (Gestione edilizia – Legge n. 77 del 3/2/1963 e suc-cessive modifiche – circ. n. 51306 G.S. del 19/2/1964 e Legge n. 427 del 6/8/1975). I lavoratori che possonousufruire della CIG sono: operai, intermedi, impiegati e quadri dal 11/8/1991 ai sensi della L. n. 223/1991, art. 14,co. 2, lavoratori assunti con C.F.L. (contratti di formazione lavoro, ora contratti di inserimento) o con C.d.S. (con-tratti di solidarietà) ai sensi della Legge n. 863 del 19/12/1984, purché assunti con qualifiche che possano fruire deirelativi interventi (circ.n. 854 GS del 27/3/1986), lavoratori part-time, lavoratori soci e non soci di cooperative diproduzione e lavoro che svolgono attività assimilabile a quella industriale compresi gli operai di cooperative agrico-le soggette alle norme che disciplinano la CIGO per il settore industriale. Un discorso a parte merita la nuova tipo-logia di contratti, introdotta dal D.lgv n. 276 del 10/9/2003 (c.d. Riforma Biagi), che ha esplicato effetti diversi in ma-teria di prestazioni a sostegno del reddito, illustrati dalla circ. n. 41 del 13 marzo 2006.11 In merito alla mobilità, si rimanda alla normativa prevista dalla L. 223/91, L. 236/93, L. 247/07, L. 451/94, L.127/06 e successive modifiche ed integrazioni 5 fonte: http://burc.regione.campania.it 6.
n. 68 del 29 Ottobre 2012Per le iniziative esistenti i requisiti si intenderanno soddisfatti anche nel caso di assunzione nei dodicimesi antecedenti la presentazione della domanda di un lavoratore in possesso dei requisiti di cui sopra.Asse III – Ob. Op. g3)Linea d’intervento 4 - interventi di inclusione sociale rivolti al terzo settore e ai lavoratorisvantaggiatiRiguardo ai requisiti soggettivi, le proposte potranno essere presentate da: lavoratori svantaggiati12; disabili13; immigrati14; imprese del terzo settore (associazioni riconosciute e cooperative sociali).Per le società i requisiti dovranno essere posseduti da almeno un socio.Per le iniziative esistenti i requisiti si intenderanno soddisfatti anche nel caso di assunzione nei dodicimesi antecedenti la presentazione della domanda di un lavoratore in possesso dei requisiti di cui sopra.ART. 3 CASI DI ESCLUSIONESono escluse le domande presentate da: proponenti che non possiedono i requisiti soggettivi di cui all’art. 2; imprese non aventi sede legale, amministrativa ed operativa in Campania15; imprese già attive non in regola con tutti gli adempimenti previsti dalle vigenti normative in materia d’impresa: Partita IVA, iscrizione al Registro Imprese, CCIAA; persone fisiche e/o giuridiche che abbiano avuto protesti per assegni bancari/postali e/o cambiali e/o vaglia cambiari negli ultimi cinque anni dalla data di presentazione della doman- da, salvo che all’atto della domanda abbiano proceduto al pagamento del titolo protestato ed abbiano presentato domanda di riabilitazione al Tribunale - nel caso di assegni banca- ri/postali e/o cambiali e/o vaglia cambiari protestati il cui pagamento è avvenuto oltre i 12 me- si dalla levata del protesto – oppure, nel caso di cambiali e/o vaglia cambiari il cui pagamento12 Ai sensi dell’art. 2 comma 18 lettere a), b), c), d), e), f) del Regolamento (CE) 800/2008:a) chi non ha un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;b) chi non possiede un diploma di scuola media superiore o professionale;c) lavoratori che hanno superato i 50 anni di età;d) adulti che vivono soli con una o più persone a carico;e) lavoratori occupati in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25 % la disparità media uomo-donna in tutti i settori economici dello Stato membro interessato se il lavoratore interessato appartiene al genere sottorappresentato;f) membri di una minoranza nazionale all’interno di uno Stato membro che hanno la necessità di consolidare le proprie esperienze in termini di conoscenze linguistiche, di formazione professionale o di lavoro, per migliorare le prospettive di accesso ad un’occupazione stabile.13 Si definisce disabile, chiunque sia, ai sensi dell’art. 2 comma 19 del Reg. (CE) 800/2008: riconosciuto disabileai sensi dell’ordinamento nazionale o caratterizzato da impedimenti accertati che dipendono da un handicap fisico,mentale o psichico.14 Per immigrati si intendono cittadini dei Paesi dell’Unione Europea o cittadini di altri paesi se in possesso di cartadi soggiorno o regolare permesso di soggiorno.15 L’assenza anche di un solo requisito inerente la sede determina l’esclusione della domanda. 6 fonte: http://burc.regione.campania.it 7.
n. 68 del 29 Ottobre 2012 è avvenuto entro i 12 mesi dalla levata del protesto o per accertata illegittimità o erroneità del- la levata, qualora sia stata avviata la procedura di cancellazione dal Registro Informatico dei Protesti istituito presso il Registro delle Imprese; persone fisiche e/o giuridiche proprietarie di beni immobili, diritti reali di godimento su immobi- li (diritto di superficie, enfiteusi, usufrutto, uso, abitazione e servitù) o beni mobili iscritti su pubblici registri (autoveicoli, navi, aerei, rendite dello Stato) gravati da ipoteca legale, o giudi- ziale; imprese che non siano in regola con i versamenti relativi ad imposte, tasse, contributi previ- denziali ed assistenziali.I finanziamenti di cui al presente Avviso non possono essere concessi ad imprese in difficoltà, così comedefinite dagli Orientamenti Comunitari per il salvataggio16.In ottemperanza ai Regolamenti comunitari vigenti, sono escluse le imprese operanti nei seguenti setto-ri: Pesca e acquacoltura – Regolamento CE n. 104/2000 Industria carbonifera – Regolamento CE n. 1407/2002 Produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, così come definiti dal Regolamento CE n. 1998/2006 e s.m.i.Sono altresì escluse: Attività riguardanti le lotterie, le scommesse i giochi (ATECO 2007 – Sezione R divisione 92) Attività di organizzazioni associative previste dall’ATECO 2007 Sezione S divisione 94 Attività di costruzioni previste dall’ATECO 2007 Sezione F, con la sola eccezione della divisione 43.2 e 43.3 Attività immobiliari previste dall’ATECO 2007 Sezione L divisione 68 Attività degli intermediari al commercio (ATECO 2007 – Sezione G divisione 46.1) Le imprese già costituite che abbiano ricevuto, nel triennio precedente, altro contributo comunitario, nazionale o regionale in regime de minimis, che, cumulato a quello richiesto, superi la soglia massima prevista da tale regime pari a Euro 200.000,00.ART. 4 PROPOSTE FINANZIABILI E SETTORI PRIORITARIIn coerenza con quanto previsto dalla strategia d’investimento e dal Piano Operativo sono daconsiderarsi prioritarie le proposte rientranti nelle seguenti categorie di attività: servizi al turismo (servizi, ristorazione, alloggio); tutela dell’ambiente; servizi sociali alle persone; servizi culturali; ICT (servizi multimediali, informazione e comunicazione); risparmio energetico ed energie rinnovabili; manifatturiero; artigianato e valorizzazione di prodotti tipici locali; attività professionali in genere; commercio di prossimità17.16 (G.U.C.E. C/244/2 del 1.10.2004) 7 fonte: http://burc.regione.campania.it 8.
n. 68 del 29 Ottobre 2012Le proposte devono essere presentate esclusivamente secondo il Modello di presentazione delladomanda e devono prevedere finanziamenti con importi da un minimo di 5.000 Euro ad un massimo di25.000 Euro in relazione alle spese ammissibili di cui all’art. 6.I beneficiari potranno avvalersi di un servizio di tutoraggio nella fase iniziale di attuazione dell’iniziativaammessa al finanziamento, secondo quanto declinato al successivo art. 8ART. 5 CARATTERISTICHE DEL FINANZIAMENTOI finanziamenti saranno concessi nella forma tecnica di mutui chirografari con le seguenti caratteristiche:Entità: minimo: Euro 5.000,00 massimo: Euro 25.000,00Durata massima: 60 mesiTasso: 0%Tasso di mora: pari al tasso legaleRimborso: in rate costanti posticipate mensili. La prima rata è fissata per il giorno 5 del settimo mese successivo alla data di stipula del contratto di finanziamento.Modalità di pagamento: R.I.D., rimessa diretta con addebito sul conto correnteGaranzie: nessuna garanzia reale, patrimoniale o finanziaria è richiesta al momento della presentazione della domanda. Per le società di capitali potranno essere richieste, prima della sottoscrizione del contratto, garanzie personali patrimoniali, reali o finanziarie nelle ipotesi in cui la quota di patrimonio netto libera da vincoli sia inferiore o al massimo uguale alla richiesta di finanziamentoIl microcredito erogato, per le condizioni (tasso zero) e la tipologia di beneficiari contemplati èconfigurabile quale aiuto “de minimis” ai sensi del Regolamento CE n. 1998/2006. A tal fine si consideral’intero importo erogato ai fini della determinazione dell’ Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL) 18. Ilregime di aiuti relativo all’applicazione degli art. 87 e 88 del trattato UE agli aiuti di importanza minore(“de minimis”) alle imprese, consente all’impresa, indipendentemente dal numero di domande presentatee dal numero di unità locali interessate, di ottenere aiuti a qualsiasi titolo, complessivamente nonsuperiori a € 200.000,00 nell’ultimo triennio (art. 2.2 del Reg. 1998/2006) decorrente dalla concessionedel primo aiuto in regime “de minimis”. Per le imprese che hanno ottenuto aiuti riconducibili alla categoria“de minimis” di importo complessivamente inferiore a € 200.000,00, il limite non potrà essere superatodurante il periodo che copre l’esercizio finanziario interessato e i due precedenti per effetto dellaconcessione del contributo richiesto.L’aiuto si considera erogato nel momento in cui sorge per il beneficiario il diritto a ricevere l’aiuto stesso.Il calcolo dell’agevolazione concessa verrà effettuato all’atto della stipula del contratto, prendendo inconsiderazione l’Equivalente Sovvenzione Lordo, calcolato sulla base dei tassi di interesse praticati sulmercato alla data della determina di concessione.17 Per commercio di prossimità si intendono attività commerciali localizzate in aree urbane, rurali e montane alfine di favorire la rivitalizzazione, riqualificazione, attrattività, vivibilità e sicurezza di tali aree, nonché di evitare lospopolamento dei piccoli comuni.18 L’ESL relativo ad un finanziamento agevolato è pari al rapporto tra le differenze attualizzate tra le rate a tasso diriferimento e quelle a tasso agevolato e il valore attualizzato dell’investimento 8 fonte: http://burc.regione.campania.it 9.
n. 68 del 29 Ottobre 2012ART. 6 SPESE AMMISSIBILIIn conformità all’ammissibilità delle spese ed alle finalità previste dal FSE, di cui al Regolamento (CE)1081/2006 e al POR Campania 2007-2013, e in coerenza con la normativa comunitaria in materia distrumenti di ingegneria finanziaria, saranno considerate ammissibili al finanziamento dell’iniziativaMicrocredito FSE le spese afferenti ai progetti presentati nel rispetto delle indicazioni fornite negli artt. 2,3, 4 del presente Avviso e sostenute dopo la presentazione della domanda.Dette spese saranno ammissibili purché coerenti con il piano d’impresa presentato e se sostenute,secondo la tempistica prevista per la realizzazione degli investimenti nella domanda presentata ecomunque entro il limite massimo di 24 (ventiquattro) mesi dalla firma del contratto di finanziamento.Sono considerate ammissibili al finanziamento: le spese, strettamente inerenti il ciclo economico, per l’acquisto di macchinari, impianti, attrezza- ture nuovi o usati; le opere murarie necessarie all’adeguamento e messa a norma dei locali adibi- ti all’attività; i beni immateriali ad utilità pluriennale, inclusi i diritti di brevetto, le licenze, i piani di sviluppo di impresa, i piani di marketing, i piani finalizzati all’internazionalizzazione se connessi ad un piano di ampliamento della base produttiva; le spese per l’ acquisto di materie prime, semilavorati, materiali di consumo e di scorte; le spese per utenze e canoni di locazione degli immobili strumentali all’esercizio dell’attività; le spese per l’aggiornamento dei software; le spese per servizi di consulenza professionale (legale, tecnica, commerciale); le spese per il personale qualora sulla risorsa non siano già stati concessi sgravi contributivi o incentivi all’assunzione in base a leggi nazionali, regiona- li o progetti a finanziamento statale e/o regionale (quale ad esempio: Campania al lavoro!).Per le imprese esistenti, le spese di cui sopra sono ammissibili se collegate ad un programma di am-pliamento/espansione dell’attività imprenditoriale.Non è consentito l’acquisto di beni usati da privati.Sono escluse dal finanziamento le spese relative a mezzi di trasporto su strada da parte di imprese cheeffettuino il trasporto di merci su strada per conto terzi19.L’acquisto di autovetture/automezzi è ammissibile limitatamente ai mezzi strettamente funzionaliall’attività d’impresa.In base ai Regolamenti CE 1080/2006 e 1081/2006 sono altresì esclusi: gli interessi passivi; l’imposta sul valore aggiunto recuperabile.Qualora dovessero intervenire modifiche normative o orientamenti da parte delle Istituzioni Comunitariee/o Nazionali competenti, la Regione Campania si riserva il diritto di modificare o integrare le condizionipubblicate nel presente Avviso. Gli interessati potranno fare riferimento alle nuove disposizioni per ledomande da presentare; per le domande già inoltrate rimane salvo ed impregiudicato il diritto del19 Il Regolamento 1998/2006/CE esclude gli aiuti destinati all’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su stradaeffettuato da imprese di trasporto merci su strada per conto terzi. La motivazione addotta dal Regolamento è la se-guente: “dati leccesso di capacità del settore e gli obiettivi della politica dei trasporti per quanto riguarda la conge-stione stradale e il trasporto merci, gli aiuti destinati allacquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da partedi imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi dovrebbero essere esclusi”. 9 fonte: http://burc.regione.campania.it 10.
n. 68 del 29 Ottobre 2012richiedente ad adeguare quanto già dichiarato alle nuove disposizioni, fermo restando il numero diprotocollo assegnato al momento di presentazione in via telematica della domanda originaria.In caso di approvazione della domanda di finanziamento, le spese ammissibili elencate dal soggettoproponente nel modello di presentazione della domanda potranno essere modificate e/o rimodulate soloprevia autorizzazione di Sviluppo Campania S.p.A., che si riserva di valutarne l’ammissibilità e diconcordarle con l’Amministrazione Regionale.ART. 7 PRESENTAZIONE DELLE DOMANDELe domande di accesso al Fondo MICROCREDITO FSE possono essere presentate a decorrere dalleore 9.00 a.m. del 19 novembre 2012 alle ore 12.00 a.m. del 19 dicembre 2012I soggetti interessati presenteranno, a pena di esclusione, la domanda in formato elettronico, il cuimodulo, da compilare on line, verrà reso disponibile sui siti internet della Regione Campania(www.fse.regione.campania.it) e di Sviluppo Campania S.p.A. (www.sviluppocampania.it). Inoltre,Sviluppo Campania S.p.A. metterà a disposizione delle postazioni internet per la compilazione delladomanda c/o le proprie sedi, c/o i Centri per l’Impiego e gli sportelli itineranti, che sarannoadeguatamente pubblicizzati sui siti internet sopra indicati. Entro i successivi 5 giorni la domanda stampata, con allegata tutta la documentazione indicata, datatae firmata, dovrà essere inviata in unica soluzione, attraverso mezzi atti a comprovare l’effettivoricevimento da parte del destinatario20 al seguente indirizzo:Fondo MICROCREDITO FSEc/o Sviluppo Campania S.p.A.Area ASI Marcianise Sud81025 - Marcianise (CE)Le domande pervenute incomplete si intenderanno decadute e Sviluppo Campania S.p.A. ne daràtempestiva comunicazione, tramite raccomandata a.r. o telegramma, ai Soggetti Proponenti.Ogni proponente potrà presentare una sola domanda di accesso al microcredito.ART. 8 – SERVIZIO DI ACCOMPAGNAMENTO (PRE E POST DOMANDA)Sviluppo Campania S.p.A. fornirà un servizio gratuito di accompagnamento alla presentazione delladomanda presso gli sportelli di rappresentanza ed itineranti. I calendari, le modalità e gli sportelli ai qualii potenziali beneficiari potranno rivolgersi saranno adeguatamente pubblicizzati sui siti di cui all’articoloprecedente.Resta inteso che l’assistenza fornita non implicherà in alcun modo la successiva ammissibilitàdell’iniziativa e la relativa concessione di finanziamento.Nella fase di avvio dell’iniziativa, una volta ammesso al beneficio del microcredito, il destinatario potràusufruire di un servizio di supporto ed assistenza “tutoraggio”, offerto da Sviluppo Campania S.p.A., suspecifica richiesta del soggetto beneficiario, con l’intento di affiancarlo nel percorso di costituzione dellapropria iniziativa imprenditoriale o di avvio del progetto richiesto, allo scopo di contribuire allasostenibilità delle iniziative finanziate.Il tutoraggio avrà una durata di 6 mesi a partire dalla firma del contratto di finanziamento.Le attività di tutoraggio consisteranno nell’organizzazione di un modulo di formazione e di momenti help-desk informativi e di assistenza nell’implementazione dell’investimento e nell’adempimento degli obblighiamministrativi e di rendicontazione.20 Le modalità di invio sono tassativamente le seguenti: a mezzo raccomandata o posta celere con avviso diricevimento o corriere con avviso di ricevimento; per il rispetto dei termini di invio si considera la data di spedizione. 10 fonte: http://burc.regione.campania.it 11.
n. 68 del 29 Ottobre 2012ART. 9 FACILITY ED AZIONI SINERGICHEAl fine di massimizzare le opportunità nei settori prioritari di intervento, si attueranno sinergie finalizzatea facilitare la localizzazione, lo sviluppo imprenditoriale e le opportunità sociali delle iniziative di micro-credito attraverso specifici protocolli d’intesa (ad esempio con: Enti locali, ASI, Fondazioni, Curia, Uni-versità, Camere di Commercio, Associazioni di categoria, etc.).Tutte le opportunità saranno inserite nel sito www.sviluppocampania.it e nel sito della Regionewww.fse.regione.campania.itART. 10 - ISTRUTTORIA DELLA DOMANDEAl fine di garantire la massima trasparenza, le domande saranno registrate da Sviluppo CampaniaS.p.A. in ordine cronologico in base alla data di presentazione in formato telematico, con assegnazionedi un numero identificativo univoco che seguirà la pratica fino al momento del completo e definitivorimborso del finanziamento da parte del soggetto finanziato. Solo le domande validamente presentatesaranno oggetto di valutazione.Sviluppo Campania S.p.A. trasmetterà periodicamente ed entro il termine massimo di 45 giorni solaridalla data di presentazione della domanda all’Autorità di Gestione del POR Campania FSE 2007-2013un prospetto generale con allegato l’esito delle domande istruite e le relative motivazioni. L’Autorità diGestione adotterà i provvedimenti di concessione o diniego del finanziamento nel termine massimo di 30giorni dalla ricezione della comunicazione. I provvedimenti di concessione saranno pubblicati sul sitodella Regione www.fse.regione.campania.it.L’assegnazione dei finanziamenti sarà gestita attraverso una procedura a sportello, senza procedere allaformazione di graduatorie.La valutazione proseguirà fino all’esaurimento dei fondi per singolo Asse ed Obiettivo Operativo su baseprovinciale. Sviluppo Campania S.p.A. non procederà all’istruttoria di ulteriori domande e ne daràtempestiva comunicazione, tramite raccomandata a.r. o telegramma, ai Soggetti Proponenti.ART. 11 – CRITERI DI SELEZIONEConformemente a quanto stabilito nella Deliberazione n. 935 della Giunta Regionale del 30/05/2008concernente la “presa d’atto dei Criteri di selezione delle operazioni”, la selezione delle domande difinanziamento avrà luogo sulla base dei seguenti criteri: 11 fonte: http://burc.regione.campania.it 12.
n. 68 del 29 Ottobre 2012Criterio Dettaglio Punteggio Validità tecnica, economica e finanziariaContenuto del progetto (redditività, sostenibilitàdel progetto finanziaria, capacità rimborso del Non adeguato = 0 Adeguato = 40 prestito, prospettive di mercato, coerenza soggetto proponente) Coerenza del progetto rispetto ai settoriAmbiti di prioritari di intervento Non coerente = 0 Coerente = 20intervento Creazione nuova occupazione21 Negativa = 0 Positiva = 10 Micro attività (fatturato inferiore ad € No = 0 Si = 10 500.000,00). integrazione sociale (presenza diModalità immigrati, disabili, soggetti che hanno No = 0 Si = 10organizzativa concluso il percorso riabilitativo dalla tossicodipendenza); Imprese costituite sotto forma di No = 0 Si = 10 cooperativeIl punteggio minimo affinché il progetto sia valutato finanziabile è pari a 60/100, di cui 40 punti derivantidalla validità tecnica, economica e finanziaria del progetto.ART. 12 – CONCESSIONE DEL FINANZIAMENTO E OBBLIGHI DEL DESTINATARIOI beneficiari ammessi al finanziamento del Fondo sottoscriveranno un contratto con Sviluppo CampaniaS.p.A. che disciplinerà gli obblighi contrattuali delle parti. Sviluppo Campania S.p.A. provvederà a darecomunicazione dell’ammissione al finanziamento concesso entro 15 giorni dal provvedimento diconcessione.I contratti di finanziamento prevederanno, tra l’altro, in ogni caso i seguenti obblighi per i soggettidestinatari: per le imprese costituende, obbligo di costituirsi entro 30 giorni dalla comunicazione del provve- dimento di concessione del finanziamento, fatta salva la possibilità di concordare una proroga previa dimostrazione di comprovati motivi ostativi; per le imprese esistenti: compilare nuovamente una dichiarazione nella quale si attesti che, tra la data di presentazione della domanda e la data di stipula del contratto di finanziamento, gli aiuti de minimis complessivi ricevuti nel triennio, comprensivo dell’esercizio in corso e dei due prece- denti, non eccedano la soglia stabilita dall’art. 2, comma 2 del regolamento CE 1998/2006, pari a Euro 200.000,00 nei tre anni; obbligo di comunicare a Sviluppo Campania S.p.A. il completamento del programma d’investimento previsto; mantenimento della sede amministrativa, legale ed operativa all’interno della Regione Campania fino alla completa restituzione del finanziamento; obbligo di non trasferire o alienare, per tutta la durata del finanziamento, i macchinari, gli impianti e le attrezzature acquisite tramite l’intervento del Fondo; impossibilità, per tutto il periodo di rimborso del finanziamento, di variare il codice ATECO del soggetto proponente con un nuovo codice non ammissibile; obbligo a svolgere l’attività finanziata per tutta la durata del finanziamento;21 Per nuova occupazione si intende, i posti di lavoro creati dal progetto d’investimento, compresi i posti di lavorocreati in seguito all’aumento del tasso di utilizzo delle capacità produttive, imputabili all’investimento 12 fonte: http://burc.regione.campania.it 13.
n. 68 del 29 Ottobre 2012 applicazione nei confronti dei lavoratori delle norme in materia di lavoro e dei contratti collettivi di lavoro; adempiere alle disposizioni dell’art. 17 della L.68/99 e s.m.i. o attestazione di non assoggettabilità ai sensi della L. n. 247 del 24.12.2007; presentazione annuale della dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante la vigenza dell’impresa; presentazione del bilancio annuale o della dichiarazione dei redditi; rendersi disponibile fino ai 3 (tre) anni successivi alla chiusura del programma a qualsivoglia ri- chiesta di controlli, di informazioni, di dati, documenti, attestazioni o dichiarazioni da parte della Regione Campania, dello Stato Italiano, dell’Unione Europea o da parte di fornitori di servizi per la Regione Campania; agevolare l’effettuazione dei controlli e fornire le informazioni richieste da Sviluppo Campania S.p.A. o dalla Regione Campania entro i termini stabiliti; adottare una contabilità separata riferita al finanziamento percepito al fine di consentire un più agevole riscontro delle spese oggetto di intervento di microcredito.Eventuali variazioni della compagine societaria, fino al completo rimborso del finanziamento, dovrannoessere preventivamente comunicate a Sviluppo Campania S.p.A. al fine di accertare il mantenimento deirequisiti di ammissibilità rispetto ai singoli interventi.In nessun caso è consentita la cessione, sotto qualsiasi forma effettuata, dell’attività d’impresa durante ilperiodo intercorrente tra la domanda di finanziamento e la complessiva ed integrale restituzione dellostesso.ART. 13 - EROGAZIONE DEL FINANZIAMENTOL’erogazione avverrà tramite bonifico bancario in un’unica soluzione dopo la sottoscrizione del contrattodi finanziamento e previa presentazione di richiesta con allegati: dichiarazione sostitutiva di certificazio-ne attestante la vigenza dell’impresa e l’ iscrizione alla CCIAA (ove prevista), copia del contratto rego-larmente registrato attestante la disponibilità della sede oggetto del programma d’investimenti proposto,attestazione bancaria relativa all’apertura di un c/c esclusivamente intestato al soggetto Proponente.La richiesta di erogazione deve essere presentata entro il termine massimo di 4 (quattro) mesi decorrentidalla data di stipula del contratto di finanziamento.ART. 14 - RENDICONTAZIONE E RICONOSCIMENTO DELLE SPESEI controlli sulla corretta esecuzione delle spese oggetto di finanziamento avverranno mediante verifichedocumentali e sopralluoghi presso la sede dell’impresa. Nel corso dei controlli saranno accertati anche ilcompletamento e il funzionamento degli investimenti realizzati attraverso il finanziamento con il FondoMicrocredito FSE.Tutti i giustificativi originali comprovanti la spesa effettivamente sostenuta dal soggetto destinatariodell’aiuto devono essere disponibili per le attività di verifica e controllo.Per il riconoscimento delle spese è, inoltre, previsto che il legale rappresentante dell’impresa attesti, se-condo gli schemi previsti22: di aver correttamente adempiuto a tutte le prescrizioni di legge nazionali e regionali in materia fi- scale;22 Gli schemi saranno consegnati al beneficiario all’atto della sottoscrizione del contratto 13 fonte: http://burc.regione.campania.it 14.
n. 68 del 29 Ottobre 2012 di essere in regola con la normativa concernente gli obblighi in materia di sicurezza dei luoghi di lavoro e d’impatto ambientale; che le spese sostenute non siano state oggetto di altre agevolazioni pubbliche; che sulle spese sostenute non risultino storni per abbuoni o note di credito; che sono rispettate le condizioni per la concessione degli aiuti in regime “de minimis”.Tutte le spese oggetto del finanziamento dovranno essere pagate esclusivamente tramite bonificobancario.ART. 15 - RESTITUZIONE E RECUPERO DEL FINANZIAMENTOIl beneficiario provvederà a versare, tramite banca service, le rate del finanziamento erogato.Il beneficiario che non dovesse ottemperare al pagamento anche di una sola rata sarà invitato adadempiere nel termine perentorio di 10 (dieci) giorni dalla ricezione della diffida ad adempiere cheSviluppo Campania S.p.A. invierà tempestivamente. Decorso il termine senza che il beneficiario abbiarisposto alla diffida per motivare il mancato pagamento, Sviluppo Campania S.p.A informerà l’Autorità diGestione che valuterà se procedere alla revoca del finanziamento e alla segnalazione alla Guardia diFinanza.La diffida potrà essere trasmessa con qualsiasi mezzo, anche telematico, dal quale sia possibileevincere la ricezione da parte del destinatario.Il mancato rispetto delle scadenze di rimborso del piano di ammortamento del finanziamento comporteràl’attivazione delle procedure di recupero dei crediti in via amministrativa, in conformità ai criteri, modalitàe tempi normalmente adottati per il realizzo dei crediti bancari. In caso di mancato pagamento di 3 (tre)rate consecutive, di fallimento dell’attività imprenditoriale o di grave inadempimento dell’impresafinanziata ai sensi dell’art. 1455 c.c., Sviluppo Campania S.p.A. sottoporrà la posizione all’attenzionedell’Autorità di Gestione per l’adozione dei provvedimenti di competenza e attiverà le procedure direcupero da intraprendere, ricorrendo anche alle procedure legali per il recupero forzoso dei crediti, inosservanza con quanto previsto dai Regolamenti comunitari vigenti e dalle Direttive di attuazioneapprovate dall’AdG FSE.ART. 16 - MONITORAGGIOL’impresa beneficiaria del finanziamento dovrà rendersi disponibile, sino alla completa restituzione delfinanziamento, a richieste di controlli, informazioni, dati, documenti, attestazioni o dichiarazioni.Sviluppo Campania S.p.A. svolgerà verifiche e controlli anche dopo l’erogazione dei finanziamenti. Gliesiti dei controlli effettuati saranno trasmessi ogni 6 (sei) mesi all’Autorità di Gestione.In particolare, si procederà a definire un campione di beneficiari presso i quali svolgere verifiche in loco,basato su un’analisi del rischio di credito e tenendo conto degli importi erogati per linea di intervento.Sviluppo Campania S.p.A. assicurerà la verifica, conservazione e custodia dei seguenti documenti,necessari al monitoraggio dell’operazione nel rispetto della normativa applicabile ai Fondi Strutturali: domande di finanziamento presentate dai destinatari finali complete della documentazione di supporto; dichiarazioni rilasciate dai destinatari in merito agli aiuti de minimis percepiti; contratto di finanziamento Microcredito sottoscritto dal destinatario; documentazione probatoria dell’effettivo utilizzo delle somme concesse al destinatario per gli scopi indicati dallo stesso nella domanda di finanziamento. 14 fonte: http://burc.regione.campania.it 15.
n. 68 del 29 Ottobre 2012ART. 17 - REVOCAIl mancato rispetto anche di una sola delle condizioni prescritte nel contratto di finanziamento e diquanto previsto dagli articoli 12, 14 e 15 del presente avviso, comporterà la revoca del finanziamentocon conseguente procedura di recupero dello stesso. La proposta di revoca sarà trasmessa da SviluppoCampania S.p.A. all’Autorità di Gestione, non oltre 20 giorni dall’accertamento della causa; la determinadi revoca comporterà il recupero del finanziamento erogato, maggiorato degli interessi legali.ART. 18 - CUMULOGli aiuti in regime “de minimis” di cui al presente Avviso non sono cumulabili con aiuti statali afferenti glistessi costi ammissibili.ART. 19 - DISPOSIZIONI GENERALITutti gli interventi dovranno essere realizzati nel rispetto della normativa vigente ed in particolaresecondo quanto previsto dalla normativa in materia ambientale, dalla normativa in materia di contabilitàgenerale dello Stato e dalla Normativa della Comunità Europea.Restano ferme le responsabilità civili, penali, amministrative e contabili dei soggetti destinatari ammessial finanziamento.Sviluppo Campania S.p.A. darà la massima pubblicità riguardo gli investimenti finanziati adottando icriteri di trasparenza previsti dalla legislazione.Al presente Avviso sarà data la massima diffusione tramite pubblicazione su due principali quotidianidella Campania, pubblicazione di un comunicato e pubblicazione integrale dell’Avviso agli indirizziInternet: www.sviluppocampania.it; www.fse.regione.campania.it.Per ulteriori informazioni sull’Avviso è possibile, nei giorni e negli orari che saranno adeguatamentepubblicizzati sui siti di cui sopra, rivolgersi a:a) Sviluppo Campania S.p.A.Incubatore di Marcianise (CE) – Via Area Asi Marcianise SudTel. 0823/639231 ( per informazioni rivolte alle Istituzioni)– fax 0823/639117PEC: infomicrocreditocampaniafse@legalmail.itIncubatore di Pozzuoli (NA)Via Adriano Olivetti 1 – PozzuoliTel. 081-5255106Incubatore di SalernoVia Giulio Pastore – SalernoTel. 089 - 3074727Le richieste di informazioni e/o chiarimenti relativi al presente avviso potranno essere indirizzate alrecapito di posta elettronica certificata di cui sopra. I quesiti e le relative risposte saranno inoltrepubblicate in forma anonima sul sito di Sviluppo Campania nella sezione FAQ dedicata al presenteavviso. 15 fonte: http://burc.regione.campania.it 16.
n. 68 del 29 Ottobre 2012b) Sportelli provinciali che saranno attivati da Sviluppo Campania S.p.A. e che saranno elencati sui sitiwww.sviluppocampania.it; www.fse.regione.campania.it, dove si riceverà per appuntamento secondo gliorari indicati.c) Sportello per la sola zona di Napoli sito c/o l’URP della Regione Campania in Via S. Lucia .d) Numero verde 800 188 688, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.30, rivolto agli utenti.ART. 20 – PRIVACY. RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO.I dati forniti dai richiedenti all’Amministrazione Regionale e al Soggetto Gestore saranno oggetto ditrattamento esclusivamente per le finalità del presente Avviso e per scopi istituzionali.Il trattamento dei dati in questione è presupposto indispensabile per la partecipazione al presente Avvi-so e per tutte le conseguenti attività. I dati saranno trattati dalla Regione Campania e dal Soggetto Ge-store per il perseguimento delle sopraindicate finalità in modo lecito e secondo correttezza, nel rispettodel Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, anchecon l’ausilio di mezzi elettronici e comunque automatizzati. Qualora la Regione debba avvalersi di altrisoggetti per l’espletamento delle operazioni relative al trattamento, l’attività di tali soggetti sarà in ognicaso conforme alle disposizioni di legge vigenti.Per le predette finalità e al fine di monitorare e verificare il raggiungimento degli obiettivi previsti dal POFSE e per la realizzazione di analisi e ricerche a fini statistici da parte dell’Amministrazione regionale,del Governo Nazionale o da enti da questi individuati, la Regione Campania e il Soggetto Gestore si ri-servano di comunicare e trasferire i dati personali, che sono oggetto di tutela ai sensi del D.Lgs. n. 196del 30/06/2003, ai soggetti autorizzati, che li gestiranno quali responsabili del trattamento, esclusivamen-te per le finalità medesime.I soggetti richiedenti il finanziamento autorizzano espressamente e sin d’ora la Società Sviluppo Cam-pania spa e la Regione Campania (ove occorra) alla pubblicazione dei dati dei soggetti medesimi qualisoggetti richiedenti e/o soggetti ammessi al finanziamento richiesto.Titolare del trattamento dei dati è Sviluppo Campania S.p.A.Il Responsabile del procedimento è Eugenio Gervasio.Per esercitare i diritti di accesso, rettifica, opposizione al trattamento e gli altri diritti di cui all’art. 7 delD.Lgs 196/2003 (Testo Unico – Codice Privacy) ci si potrà rivolgere a: Sviluppo Campania S.p.A., AreaASI Marcianise Sud 81025 - Marcianise (CE); PEC :microcreditocampaniafse@legalmail.itAlle imprese beneficiarie sono riconosciuti i diritti di cui all’art. 7 del citato D. Lgs. N. 196/2003, inparticolare, il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l’aggiornamento e lacancellazione, se incompleti, erronei o raccolti in violazione della legge, nonché di opporsi al lorotrattamento per motivi legittimi inoltrando la richiesta a Sviluppo Campania S.p.A., Area ASI MarcianiseSud 81025 - Marcianise (CE); PEC: microcreditocampaniafse@legalmail.it 16 fonte: http://burc.regione.campania.it 17.
n. 68 del 29 Ottobre 2012ART. 21 – INDICAZIONE DEL FORO COMPETENTEPer eventuali controversie in merito agli esiti dell’istruttoria delle domande di finanziamento presentate,sarà competente il foro di Napoli.Marcianise, 19 ottobre 2012 Sviluppo Campania S.p.A. L’Amministratore UnicoAllegati:-Schema domanda ed allegati 17 fonte: http://burc.regione.campania.it 18.
n. 68 del 29 Ottobre 2012 Protocollo Data documento DOMANDA DI AMMISSIONE ALLE AGEVOLAZIONI Fondo MICROCREDITO FSE P.O. Campania FSE 2007-2013 Tipologia dintervento Asse I – Ob. Op. c2) 1 Sostegno allo spin-off dimpresa nel settore della ricerca pubblica e privata. Asse II – Ob. Op. e3) 2 Auto imprenditorialità, autoimpiego, emersione e nuova imprenditorialità. Asse II – Ob. Op. e4) 3 Consolidamento del sistema dincentivi rivolto ai segmenti deboli del mercato del lavoro. Asse III – Ob. Op. g3) 4 Interventi di inclusione sociale rivolti al terzo settore ed ai lavoratori svantaggiati.Tab.A Dati sintesi iniziativaOggetto iniziativa (Max 150 caratteri) Codice ATECO Settore prioritario d’interventoIndirizzo localizzazione Comune localizzazione Provincia localizzazione Forma giuridica attuale previstaImpresa esistente SI NOInvestimento Costi di gestione Numero Modalità Tempi previsti per larichiesto richiesti occupati previsti organizzativa realizzazione del programma (in mesi) 1 fonte: http://burc.regione.campania.it 19.
n. 68 del 29 Ottobre 2012Tab. A1 Dati Anagrafici proponentesocioCodice fiscale Cognome NomeRuolo ricoperto da ricoprire SessoData di nascita Comune di nascita Provincia di nascita Specificare requisito Requisiti soggettivi SI NOResidenzaIndirizzo CAP Comune ProvinciaDomicilio (se diverso dalla residenza)Indirizzo CAP Comune ProvinciaAltri recapitiNumero di Telefono alternativo Fax E-mailtelefonoDocumento di riconoscimentoTipo Numero Rilasciato da IlPermesso di soggiorno SI NO Numero Data Rilascio Data scadenzaTab. A2 Dati ImpresaDenominazione Ragione sociale Data di costituzioneData Attribuzione Numero P. IVA Codice FiscaleP. IVAN. Iscrizione Registro Data Iscrizione C.C.I.A.A. di Attiva e operante dalImprese Registro ImpreseSede legaleIndirizzo CAP Comune ProvinciaNumero di telefono Telefono alternativo Fax E-mailSito internetUlteriori unità Locali (se diverse dalla sede legale)Indirizzo CAP Comune Provincia 2 fonte: http://burc.regione.campania.it 20.
n. 68 del 29 Ottobre 2012Assunzione negli ultimi dodici mesi di un lavoratore Specificare requisitocon i requisiti e che faccia ancora parte del personaledipendente dell’azienda all’atto di presentazione della Codice fiscale dipendente Data assunzionedomanda. SI NOTab. A3 Composizione della compagine socialeCodice Cognome Nome Data di Quote in Quote in Carica Sesso Requisito TipoFiscale nascita valore % soggettivo requisitoTotale Quote Totale quote capitale socialeTab.B Curricula soggetti proponenti Percorso formativo Barrare la Data rilascio qualifica possedutaA. DiplomaB. LaureaC. Iscrizione ad albiD. Iscrizione al RECE. Qualifica professionaleF. Attestato professionaleG. SpecializzazioneI. Pratica/tirocinio certificatoL. Altre certificazioniDescrizione delle principali esperienze professionali (Max 500 caratteri)(Descrivere brevemente le principali esperienze maturate in relazione all’attività proposta) 3 fonte: http://burc.regione.campania.it 21.
n. 68 del 29 Ottobre 2012 Illustrazione Programma d’investimentoDescrizione idea imprenditoriale/programma di espansione ed opportunità di mercato(Max 500 caratteri)(Descrivere l’idea imprenditoriale o il programma di ampliamento/espansione, fornendo le seguenti informazioni: descrizionedell’idea o del programma, motivazione alla localizzazione della sede, vantaggi competitivi ed opportunità di mercato connessiall’investimento, effetti sui livelli occupazionali. Per le iniziative esistenti occorre fare un cenno anche al mercato attualmenteservito e agli effetti del programma).Processo di produzione/erogazione(Max 500 caratteri)(Descrivere il processo di produzione/erogazione individuando le fasi principali; descrivere brevemente le caratteristiche deiprodotti/servizi offerti. Per le imprese esistenti occorre indicare l’attuale capacità produttiva e gli incrementi della stessa a seguitodel programma individuato, specificando gli investimenti aggiuntivi rispetto a quelli attualmente previsti).Tab.C1 Investimenti Bene Importo al Importo richiesto Investimenti Descrizione Nuovo/usato netto dellIVA a finanziamento MACCHINARI, IMPIANTI, ATTREZZATUREA € €B € €C € €D € € BENI IMMATERIALIE € €F € € OPERE MURARIE DI ADEGUAMENTOG € €H € €TOTALE 4 fonte: http://burc.regione.campania.it 22.
n. 68 del 29 Ottobre 2012Tab.C2 Costi di funzionamento Importo richiesto a Importo 1° anno Importo 2° anno Importo 3° annoTipologia di costo finanziamento IVA IVA esclusa IVA esclusa IVA esclusa esclusaMaterie prime, materie diconsumo, semilavorati,prodotti finitiUtenzeCanoni locazioniAgg. softwarePrestazioni di servizi diconsulenzaAltre speseTab.C3 Risorse umane Qualifica/mansione Costo unitario Costo 1° anno Costo 2° anno Costo 3° anno Selezionare se da assumere N. risorse Costo N. risorse Costo N. risorse CostoTotale costo del personalerichiesto a finanziamento €Tab. D Cantierabilità / realizzabilità tecnicaIndicare le autorizzazioni, permessi, etc. che la legge richiede per il regolare avvio dell’attività (sia nuova sia daconsolidare), specificando per ognuno se sono già stati ottenuti o meno. Tipologia requisito Data rilascio Avviato Non avviato Tempi previsti per il rilascioA. Apertura P. IVAB. Iscrizione CCIAAC. Permessi e licenzeD. AutorizzazioniE. Iscr. a registri specialiF. ConcessioniG. CertificazioniH. Altro 5 fonte: http://burc.regione.campania.it 23.
n. 68 del 29 Ottobre 2012Tab.D1 Sede delliniziativaIndicare le caratteristiche relative alla sede delliniziativa. Data stipula Data stipulaTitolo disponibilità PrevistaConformità alla normativa urbanistica in relazionealloggetto dellattività SI NOProiezioni economiche- finanziarie delliniziativa progettuale(Illustrare brevemente le previsioni di sviluppo economico e finanziario nel primo triennio di attività.)Tab.E Conto economico Consuntivo Previsioni ec onomic he (per le so le imprese esistenti) n -2 n- 1 1° anno 2° anno 3° anno A 1 Ricavi di vendita ) B 1 M aterie prime, materiale di co nsumo , sem. e pro d. Finiti ) B 2) Utenze ( Energia, gas, acqua, telefo no , etc..) B 3) Cano ni di lo cazio ne per immo bili B 5) P erso nale B 6) A mmo rtamenti B 7) Servizi B 8) A ltre spese B ) COSTI DELLA P RODUZIONE (A -B ) RISULTA TO DELLA GESTIONE CA RA TTERISTICA C1+P ro venti finanziari C2 –Oneri finanziari C) P ROVENTI E ONERI FINA NZIA RI D) RISULTA TO P RIM A DELLE IM P OSTE E) Impo ste sul reddito (IRES e/o IRA P ) RISULTA TO ECONOM ICO (D-E) N.B. Le voci del conto economico sono state adattate, non riportando le lettere ed i numeri previsti dalla normativa per la redazione dei bilanci d’esercizio. 6 fonte: http://burc.regione.campania.it 24.
n. 68 del 29 Ottobre 2012Tab.E1 Prospetto fonti e impieghi FABBISOGNO (IMPIEGHI) FONTI DI COPERTURA n -2 n- 1 1° anno n -2 n- 1 1° anno(+) Investimenti in immobilizzazioni Patrimonio netto(+) C apitale C ircolante nettooperativo(-) T.F.R.(-) Fondi rischi e oneri operativi Debiti finanziari a breve (entro i 12(+) Attività finanziarie mesi) Debiti finanziari a lungo (oltre i 12(-) fondi rischi e oneri non operativi mesi)(+)Liquidità di cui microcredito: Totale fabbisogni Totale fontiIndicare il fabbisogno finanziario e le modalità di copertura relativo al 1° anno di attività. Per le sole impreseesistenti compilare i campi n-1 ed n-2 relativi ai due anni precedenti. 7 fonte: http://burc.regione.campania.it 25.
n. 68 del 29 Ottobre 2012 ALTRE INFORMAZIONI Per le imprese esistenti allegare ultimi due bilanci o dichiarazioni dei redditi. Firma del/dei richiedente/i1° Nome e Cognome ………………………………………………. Firma richiedente/rappresentante _____________________________ (firma leggibile)2° Nome e Cognome ………………………………………………. Firma _____________________________ (firma leggibile)3° Nome e Cognome ………………………………………………. Firma _____________________________ (firma leggibile)(In caso di numero maggiore di richiedenti associati proseguire la numerazione aggiungendo altri campi) 8 fonte: http://burc.regione.campania.it 26.
n. 68 del 29 Ottobre 2012 Allegati alla domanda Allegato 1SCHEMA DI DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO ATTESTANTE IL POSSESSO DEI REQUISITI RICHIESTI PER L’ACCESSO AL MICROCREDITO (Le dichiarazioni devono essere rese da ogni soggetto) DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO NOTORIO (ex artt. 46 e 47 D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445)Il/La sottoscritto/a :CognomeNomeNato aIlResidente in Provincia di:Via/Piazza n. CAPTelefono Indirizzo di posta elettronica:Codice FiscaleDocumento di Tipo: n.:identità Emesso da: ilPermesso di si; no Numerosoggiorno (se Data rilascio Data scadenzaimmigrato)in qualità di:- rappresentante della costituenda impresa che viene denominata, ai fini di identificazione per la partecipazione al presente Avviso: …………………………………- socio della costituenda impresa che viene denominata, ai fini di identificazione per la partecipazione al presente Avviso: …………………………………- rappresentante dell’impresa (indicare denominazione e ragione sociale):…………………………- socio dell’impresa (indicare denominazione e ragione sociale):…………………………………...- rappresentante dell’ impresa del terzo settore:……………..………………………………iscritta all’Albo Sociale Regionale- rappresentante di costituenda impresa del terzo settore:……………………………………. da iscrivere all’Albo Sociale Regionale 9 fonte: http://burc.regione.campania.it 27.
n. 68 del 29 Ottobre 2012candidato all’accesso al Microcredito previsto dal PO FSE Campania 2007-2013 per la seguentelinea d’intervento: 1) sostegno allo spin-off d’impresa nel settore della ricerca pubblica e privata 2) auto imprenditorialità, autoimpiego, emersione e nuova imprenditorialità 3) consolidamento del sistema d’incentivi rivolto ai segmenti deboli del mercato del lavoro 4) interventi di inclusione sociale rivolti al terzo settore ed ai lavoratori svantaggiatiConsapevole delle sanzioni penali, nel caso di dichiarazioni non veritiere, di formazione o uso di attifalsi, richiamate dall’art. 76 del D.P.R. 445 del 28 dicembre 2000, DICHIARAdi aver compiuto i 18 anni di età;di non aver riportato condanne con sentenza definitiva per i reati di associazione di tipo mafioso, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o altra utilità di provenienza illecita, di cui agli articoli 416 - bis, 648-bis e 648- ter del codice penale;di non essere titolare di quote o azioni di società o di ditte individuali candidate alle agevolazioni concesse ai sensi del presente Avviso;di non aver avuto protesti per assegni bancari/postali e/o cambiali e/o vaglia cambiari negli ultimi cinque anni dalla data di presentazione della domanda, salvo che all’atto della domanda abbiano proceduto al pagamento del titolo protestato ed abbiano presentato domanda di riabilitazione al Tribunale - nel caso di assegni bancari/postali e/o cambiali e/o vaglia cambiari protestati il cui pagamento è avvenuto oltre i 12 mesi dalla levata del protesto – oppure, nel caso di cambiali e/o vaglia cambiari il cui pagamento è avvenuto entro i 12 mesi dalla levata del protesto o per accertata illegittimità o erroneità della levata, qualora sia stata avviata la procedura di cancellazione dal Registro Informatico dei Protesti istituito presso il Registro delle Imprese;di non essere proprietario/a di beni immobili, diritti reali di godimento su immobili (diritto di superficie, enfiteusi, usufrutto, uso, abitazione e servitù) o beni mobili iscritti su pubblici registri (autoveicoli, navi, aerei, rendite dello Stato) gravati da ipoteca legale, o giudiziale;di essere in regola con i versamenti relativi ad imposte, tasse, contributi previdenziali ed assistenziali; di non trovarsi in alcuna delle cause di esclusione previste dall’art. 38 del D.Lgs. 163/2006 e s.m.i. (divieto a contrarre con la Pubblica Amministrazione). 10 fonte: http://burc.regione.campania.it 28.
n. 68 del 29 Ottobre 2012di essere in possesso dei requisiti di cui allart. 2 del I Avviso Pubblico per la erogazione di microcreditirichiesti per il Microcredito FSE linea d’intervento 1) per come di seguito indicato (barrare con una X lavoce di interesse): Titolare assegno di ricerca Titolare borse di studio post-laurea, post-dottorato, borse di studio universitarie; Allievo dei corsi di specializzazione e di dottorato Laureato specializzato Dottore di ricerca Soggetto impegnato in contesti di ricerca industriale Società composta da almeno un socio con i requisiti di cui ai punti precedenti1 Di aver assunto nei dodici mesi antecedenti la presentazione della domanda un lavoratore con i requisiti di cui ai punti precedenti e che lo stesso è ancora parte del personale dipendente dell’azienda all’atto di presentazione della domanda2.Oppuredi possedere alla data di presentazione della domanda i requisiti di cui allart. 2 del I Avviso Pubblico per laerogazione di microcrediti richiesti per il Microcredito FSE linea d’intervento 2 per come di seguitoindicato:(barrare con una X la voce di interesse): Giovane con meno di 35 anni d’età alla data di presentazione della domanda Donna Società costituenda composta dalla maggioranza, sia numerica sia per quote, da soci in possesso dei requisiti Nuova impresa ai sensi della Legge n. 180 del 11/11/2011 – Statuto delle imprese costituita da almeno un giovane e/o donna3 Di aver assunto nei dodici mesi antecedenti la presentazione della domanda un lavoratore con i requisiti di cui ai punti precedenti e che lo stesso è ancora dipendente dell’azienda all’atto di presentazione della domanda4.Oppure1 La dichiarazione è resa dal titolare/rappresentante dell’impresa proponente.2 V. nota 1.3 V. nota 1.4 V. nota 1. 11 fonte: http://burc.regione.campania.it 29.
n. 68 del 29 Ottobre 2012di esser in possesso dei requisiti di cui allart. 2 del I Avviso Pubblico per la erogazione di microcreditirichiesti per il Microcredito FSE linea d’intervento 3) per come di seguito indicato (barrare con una X lavoce di interesse): Disoccupato alla data di presentazione della domanda Lavoratore in CIG Lavoratore in mobilità Società composta da almeno un socio con i requisiti di cui ai punti precedenti5 Di aver assunto nei dodici mesi antecedenti la presentazione della domanda un lavoratore con i requisiti di cui ai punti precedenti e che lo stesso è ancora dipendente dell’azienda all’atto di presentazione della domanda6.Oppuredi essere in possesso dei requisiti di cui allart. 2 del I Avviso Pubblico per la erogazione di microcreditirichiesti per il Microcredito FSE linea 4) per come di seguito indicato (barrare con una X la voce di interesse): Lavoratore svantaggiato7 Soggetto diversamente abile8 Immigrato9 Di aver assunto nei dodici mesi antecedenti la presentazione della domanda un lavoratore con i requisiti di cui ai punti precedenti e che lo stesso è ancora dipendente dell’azienda all’atto di presentazione della domanda10. Società composta da almeno un socio con i requisiti di cui ai punti precedenti 11 Impresa del terzo settore, ossia associazione riconosciuta o cooperativa sociale, costituita (o costituenda) iscritta (o da iscrivere) all’Albo Sociale della Regione Campania12.5 V. nota 1.6 V. nota 1.7 Si definisce lavoratore svantaggiato chiunque rientri in una delle seguenti categorie:a) chi non ha un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi;b) chi non possiede un diploma di scuola media superiore o professionale;c) lavoratori che hanno superato i 50 anni di età;d) adulti che vivono soli con una o più persone a carico;e) lavoratori occupati in professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25 % la disparità media uomo-donna in tutti i settori economici dello Stato membro interessato se il lavoratore interessato appartiene al genere sottorappresentato;f) membri di una minoranza nazionale all’interno di uno Stato membro che hanno la necessità di consolidare le proprie esperienze in termini di conoscenze linguistiche, di formazione professionale o di lavoro, per migliorare le prospettive di accesso ad un’occupazione stabile.8 Si definisce disabile chiunque sia, ai sensi dell’art. 2 comma 19 Reg. CE 800/2008: riconosciuto disabile ai sensi dell’ordinamento nazionale o caratterizzato da impedimenti accertati che dipendono da un handicap fisico, mentale o psichico.9 Per immigrati si intendono cittadini dei paesi dell’Unione Europea o cittadini di altri paesi se in possesso di carta disoggiorno o regolare permesso di soggiorno.10 V. nota 1.11 V. nota 1. 12 fonte: http://burc.regione.campania.it 30.
n. 68 del 29 Ottobre 2012Dichiara inoltre:□ Di non aver ricevuto altri aiuti in regime “de minimis”Oppure□ Di aver ricevuto i seguenti aiuti nel rispetto del regime “de minimis”:1)……………………………………;2)……………………………………;3)……………………………………;Data____/____/________ Firma del dichiarante ___________________________________Dichiaro di essere informato, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 13 del D.Lgs. 196/2003 che i datipersonali raccolti saranno trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell’ambito delprocedimento per il quale la presente dichiarazione viene resa.Data____/____/________ Firma del dichiarante ____________________________________Allegare fotocopia di un documento di identità in corso di validità del dichiarante.12 V. nota 1. 13 fonte: http://burc.regione.campania.it 31.
n. 68 del 29 Ottobre 2012 Allegato 2 Informative ai sensi dell’art. 13, Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (Codice in materia di protezione dei dati personali)I dati forniti dai richiedenti all’Amministrazione Regionale e al Soggetto Gestore saranno oggetto ditrattamento esclusivamente per le finalità del presente Avviso e per scopi istituzionali.Il trattamento dei dati in questione è presupposto indispensabile per la partecipazione al presente Avviso eper tutte le conseguenti attività. I dati saranno trattati dalla Regione Campania e dal Soggetto Gestore per ilperseguimento delle sopraindicate finalità in modo lecito e secondo correttezza, nel rispetto del Decretolegislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, anche con l’ausiliodi mezzi elettronici e comunque automatizzati. Qualora la Regione debba avvalersi di altri soggetti perl’espletamento delle operazioni relative al trattamento, l’attività di tali soggetti sarà in ogni caso conformealle disposizioni di legge vigenti. Per le predette finalità e al fine di monitorare e verificare il raggiungimentodegli obiettivi previsti dal PO FSE 2007/2013 e per la realizzazione di analisi e ricerche a fini statistici daparte dell’Amministrazione regionale, del Governo Nazionale o da enti da questi individuati, la RegioneCampania e il Soggetto Gestore si riservano di comunicare e trasferire i dati personali, che sono oggetto ditutela ai sensi del D.Lgs. n. 196 del 30/06/2003, ai soggetti autorizzati, che li gestiranno quali responsabilidel trattamento, esclusivamente per le finalità medesime.Titolare del trattamento dei dati è Sviluppo Campania S.p.A.Il Responsabile del Procedimento è Eugenio Gervasio.Per esercitare i diritti di accesso, rettifica, opposizione al trattamento e gli altri diritti di cui all’art. 7 delD.Lgs 196/2003 (Testo Unico – Codice Privacy) si potrà rivolgere a: Sviluppo Campania S.p.A., AreaASI Marcianise Sud 81025 - Marcianise (CE); PEC: microcreditocampaniafse@legalmail.it.Alle imprese beneficiarie sono riconosciuti i diritti di cui all’art. 7 del citato D. Lgs. N. 196/2003, inparticolare, il diritto di accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica, l’aggiornamento e lacancellazione, se incompleti, erronei o raccolti in violazione della legge, nonché di opporsi al lorotrattamento per motivi legittimi inoltrando la richiesta a Sviluppo Campania S.p.A., Area ASI MarcianiseSud 81025 - Marcianise (CE); PEC: microcreditocampaniafse@legalmail.it. 14 fonte: http://burc.regione.campania.it 32.
n. 68 del 29 Ottobre 2012 Allegato 3 MODELLO LETTERA DI TRASMISSIONE PER IL MICROCREDITO Spett. SVILUPPO CAMPANIA S.p.A. Via Area ASi MARCIANISE SUD 81025 MARCIANISEOggetto: PO FSE Campania 2007-2013 - I Avviso Pubblico per la erogazione di microcreditipubblicato sul BURC n. ___ del __/___/___ - Presentazione domanda di partecipazioneCognomeNomeNato aIlResidente in Provincia di:Via/Piazza n. CAPTelefono Indirizzo di posta elettronica:Codice FiscaleDocumento di Tipo: n.:identità Emesso da: ilPermesso di si; no Numerosoggiorno (se Data rilascio Data scadenzaimmigrato) 15 fonte: http://burc.regione.campania.it 33.
n. 68 del 29 Ottobre 2012 TRASMETTE (barrare con una X il caso corrispondente) in qualità di rappresentante di costituenda impresa, che viene denominata, ai fini di identificazione per la partecipazione al presente Avviso (indicare denominazione e ragione sociale): ……...... ………………………………………………………………………. in qualità di rappresentante legale dell’ impresa (indicare ragione sociale): ……...... ………………………………………………………………………. in qualità di rappresentante di costituenda impresa del terzo settore che viene denominata, ai fini di identificazione per la partecipazione al presente Avviso, per come di seguito indicato: ……...... ………………………………………………………………………. in qualità di rappresentante legale dell’impresa del terzo settore, costituita ed iscritta all’Albo Sociale regionale: ………………………………………………………………………………… In relazione all’Avviso pubblico in oggetto la documentazione richiesta per l’accesso al microcredito:A tal fine allega: Scheda Progetto; dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà (con allegata copia del documento di identità e del codice fiscale del dichiarante e dei soci) attestanti il possesso dei requisiti richiesti; preventivi dei beni d’investimento da acquistare, specificando per i beni in leasing le caratteristiche del contratto.Per le sole imprese costituite (oltre alla documentazione sopra indicata): atto costitutivo e statuto; dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante la vigenza dell’impresa (con allegata copia del documento di identità e del codice fiscale del dichiarante e dei soci); bilanci o dichiarazioni dei redditi presentate dall’impresa negli ultimi due anni; copia titolo disponibilità dell’immobile sede dell’attività. Data ____________ Firma ________________________________ (firma leggibile) 16 fonte: http://burc.regione.campania.it Recommended