Source: https://dodicitavole.wordpress.com/category/ordinanze/
Timestamp: 2018-12-16 02:13:43+00:00
Document Index: 72176388

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 28', 'sentenza ', 'art. 75', 'art. 75', 'art. 14', 'art. 3', 'art. 89', 'art. 17', 'art. 23', 'art. 97', 'art. 602']

Ordinanze | DodiciTavole
Posted on 10/12/2018 by Dodici Tavole
Le Sez. U., a risoluzione di contrasto, hanno confermato l’orientamento secondo il quale, in caso di azione giudiziale diretta a far valere l’inadempimento dello Stato italiano all’obbligo “ex lege” di trasposizione legislativa, nel termine prescritto, di direttive comunitarie non autoesecutive (nella specie, le direttive n. 75/362/CEE e n. 82/76/CEE in tema di retribuzione della formazione dei medici specializzandi), la legittimazione passiva spetta esclusivamente alla Stato italiano, e per esso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con la precisazione che in, caso di erronea evocazione in giudizio di un diverso organo dell’apparato statale, trova applicazione l’art. 4 della l. n. 260 del 1958, il quale deve essere correttamente interpretato nel senso che, qualora l’Avvocatura dello Stato non sollevi tempestiva eccezione con contestuale indicazione dell’organo legittimato, l’irrituale costituzione del rapporto giuridico processuale non potrà più essere eccepita dalla parte né rilevata d’ufficio dal giudice
Cass. Civ. SS.UU. ordinanza n. 30649 del 27/11/2018
Sentenze e massime: cosa vuoi di più?
Posted on 06/11/2018 by Dodici Tavole
La Terza Sezione civile ha rimesso gli atti al Primo Presidente per l’eventuale assegnazione della causa alle Sezioni Unite in ordine alla risoluzione della questione, oggetto di contrasto, circa la configurabilità della responsabilità civile della P.A., ex art. 28 Cost., anche per le condotte dei dipendenti pubblici dirette a perseguire finalità esclusivamente personali mediante la realizzazione di un reato doloso, quando le stesse siano poste in essere sfruttando, come premessa necessaria, l’occasione offerta dall’adempimento di funzioni pubbliche, e costituiscano, inoltre, non imprevedibile sviluppo dello scorretto esercizio di tali funzioni.
Cass. Civile ordinanza interlocutoria n. 28079 del 05/11/2018
Quanto vale la tua auto oggi?
Posted on 18/10/2018 by Dodici Tavole
La Sez. 6 – 3 ha rimesso al Primo Presidente ai fini dell’eventuale esame delle Sez. U la seguente questione ritenuta di massima di particolare importanza: “se con riferimento alla domanda di risarcimento dei danni (nella specie derivanti da circolazione di veicolo soggetto ad assicurazione obbligatoria RCA) proposta, avanti il giudice civile, nei confronti del conducente, del proprietario del veicolo e della società assicurativa della RCA, con atto di citazione notificato in data successiva alla pronuncia della sentenza penale di primo grado emessa nei confronti del conducente-imputato per il reato di lesioni personali, ed in difetto di costituzione di parte civile nel processo penale, il giudizio civile per il risarcimento danni debba essere necessariamente sospeso in relazione alla posizione processuale di tutti i litisconsorti sia facoltativi (conducente) che necessari “ex lege” (proprietario ed impresa assicurativa), ai sensi dell’art. 75, comma 3, c.p.p.; ovvero se, invece, la sospensione necessaria predetta operi limitatamente all’azione risarcitoria proposta in sede civile nei confronti del solo conducente-imputato, previa separazione delle cause originariamente connesse, dovendo essere proseguito il giudizio civile nei confronti del proprietario e della società assicurativa; ovvero ancora se la sospensione necessaria ex art. 75, comma 3, c.p.p. non trovi affatto. applicazione, laddove la causa risarcitoria – anziché essere proposta nei confronti del solo imputato- sia stata proposta, cumulativamente, anche nei confronti di altri soggetti (responsabili civili) diversi dall’imputato, e ciò sia nel caso in cui le parti siano tra loro in relazione di litisconsorzio facoltativo, sia nel caso in cui rivestano la posizione di litisconsorti necessari”.
Cass. Civile ordinanza interlocutoria n. 25198 del 16/10/2018
Giudizio di convalida consegna passaporto
Posted on 17/09/2018 by Dodici Tavole
Con due ordinanze interlocutorie di analogo contenuto la Sez. 1 ha dichiarato rilevante e non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 14, comma 1 bis, d.lgs. n. 286 del 1998, inserito dall’art. 3, comma 1, lett. d), n. 2, d.l. n. 89 del 2011, conv., con modif., nella l. n. 129 del 2011, nella parte in cui non prevede che il giudizio di convalida della misura di cui alla lett. c) di tale disposizione si svolga in udienza con la partecipazione necessaria del difensore dell’interessato, eventualmente nominato d’ufficio, per contrasto con gli artt. 13 e 24, comma 2, Cost.
Cass. Civile ordinanza n. 21930 del 07/09/2018
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Omesso versamento imposta di soggiorno al Comune e giurisdizione della Corte dei Conti
Posted on 14/09/2018 by Dodici Tavole
Le Sez. U hanno affermato che il del gestore della struttura ricettiva (o “albergatore”) che non provvede al versamento al Comune delle somme riscosse a titolo di imposta di soggiorno è soggetto alla giurisdizione della Corte dei Conti.
Cass. Civile SS.UU. ordinanza n. 19654 del 23/07/2018
Detrazioni per figli a carico: prova la APP per dispositivi Android
Diritto d’autore e fotografie
Posted on 16/11/2017 by Dodici Tavole
L’art. 89 della l. n. 633 del 1941, nello stabilire che “la cessione del negativo o di analogo mezzo di riproduzione della fotografia comprende, salvo patto contrario, la cessione di diritti previsti nell’articolo precedente, sempreché tali diritti spettino al cedente”, non disciplina il caso opposto, ossia quello in cui l’autore delle fotografie abbia trattenuto il negativo, limitandosi a cedere all’editore una copia stampata dello stesso, atteso che in tal caso l’esistenza del patto di unica riproduzione deve essere provata con gli ordinari mezzi, non potendo risultare da una inesistente presunzione di legge.
Cass. Civile ordinanza n. 26949 del 14/11/2017
Dimostra il tuo sapere
Contratto di cd. advisoring e forma scritta “ad substantiam”
Posted on 02/11/2017 by Dodici Tavole
Con riferimento a contratto di cd. advisoring, il regime di cui all’art. 17 del r.d. n. 2440 del 1923 – che prevede la forma scritta “ad substantiam”, e dunque a pena di nullità, rilevabile d’ufficio ed eccepibile anche dalla controparte della P.A. – prevale su quello previsto dall’art. 23, comma 3, TUF – che prevede che la mancanza della forma scritta sia rilevabile dal solo cliente e quando cliente sia una P.A. solo da questa – dovendosi privilegiare la tutela dell’interesse al regolare svolgimento dell’attività amministrativa e di tutela della risorse pubbliche, in attuazione dei principi costituzionali di imparzialità e buon andamento della P.A. ex art. 97 Cost.
Cass. Civile ordinanza n. 25631 del 27/10/2017
Domanda di accertamento negativo verità della data indicata in un testamento olografo
Posted on 25/09/2017 by Dodici Tavole
La parte che contesti la verità della data indicata in un testamento olografo, ex art. 602, comma 3, c.c., deve proporre domanda di accertamento negativo di tale elemento essenziale ed è onerata dell’onere della relativa prova.
Cass. Civile ordinanza n. 22197 del 22/09/2017
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