Source: http://demo.cadiprof.it/chi-siamo/statuto/
Timestamp: 2020-08-09 14:51:46+00:00
Document Index: 7285765

Matched Legal Cases: ['art. 2386', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 2397', 'art. 2409', 'art. 3']

Statuto e organi istituzionali del fondo sanitario - Cadiprof
È costituita la CADIPROF, Cassa di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori degli studi professionali, di seguito per brevità denominata Cassa. L’istituzione della Cassa è stata prevista dall’articolo 7 del verbale di accordo sottoscritto il 24 ottobre 2001 tra CONFPROFESSIONI, CONFEDERTECNICA e CIPA, componenti rappresentative dei liberi professionisti, e le Organizzazioni Sindacali FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL, componenti rappresentative dei dipendenti degli Studi Professionali. La Cassa ha la natura giuridica di associazione non riconosciuta ai sensi dell’articolo 36 e seguenti del c.c. e non persegue fini di lucro.
I Soci della Cassa sono CONFPROFESSIONI, CONFEDERTECNICA E CIPA da una parte e FILCAMS‐CGIL, FISASCAT‐CISL e UILTuCS‐UIL dall’altra, entrambe le parti firmatarie del CCNL degli Studi professionali. In nessun caso è consentito il trasferimento di quota.
Tutte le cariche di cui alle lettere b) c) e d) hanno la durata di quattro anni, permangono fino all’approvazione del bilancio del quarto esercizio e sono rieleggibili. I nuovi componenti debbono essere designati dalle Organizzazioni stipulanti entro i 30 giorni antecedenti la loro scadenza. La funzione di ciascuno dei componenti degli organi statutari di cui alle lettere b) c) e d) ha termine nel caso in cui venga revocato dal Socio che l’aveva espresso o in caso di decadenza e/o di dimissioni.
La decadenza si verifica laddove il componente dell’Organo risulti assente senza giustificato motivo per almeno tre riunioni consecutive. Nei casi sopra indicati di cessazione della funzione, il socio che aveva effettuato la designazione provvede, nel più breve tempo possibile, ad effettuare una nuova designazione. I sostituti saranno cooptati, e successivamente nominati, ai sensi dell’art. 2386 c.c.
I sostituti rimarranno in carica fino alla scadenza del quadriennio in corso alla data di nomina. In caso di revoca o dimissioni che comportino il venir meno di oltre 2/3 dei componenti del Comitato Esecutivo, l’Assemblea per la nomina del nuovo Comitato Esecutivo è convocata d’urgenza dagli amministratori rimasti in carica; se vengono a cessare tutti gli amministratori, l’Assemblea per la nomina dei componenti del nuovo Comitato Esecutivo deve essere convocata d’urgenza dal Collegio dei Revisori, il quale può compiere nel frattempo gli atti di ordinaria amministrazione.
L’Assemblea dei Soci della Cassa è composta dai rappresentanti legali dei soci di cui all’art. 3 del presente Statuto o da loro Delegati. I Soci, ai fini delle deliberazioni, sono portatori, rispettivamente, del seguente numero di voti:
CONFPROFESSIONI n. 9 (nove) voti;
CONFEDERTECNICA n. 2 (due) voti;
CIPA n. 1 (uno) voto;
FILCAMS – CGIL n. 4 (quattro) voti;
FISASCAT – CISL n. 4 (quattro) voti;
UILTuCS – UIL n. 4 (quattro) voti.
a) nominare il Presidente, il Vicepresidente e gli altri componenti del Comitato Esecutivo;
I soci si riuniscono in Assemblea almeno due volte l’anno, nonché tutte le volte che ne faccia richiesta almeno un socio o almeno la metà dei componenti del Comitato Esecutivo o il Collegio dei Revisori dei Conti. L’Assemblea viene convocata dalla Presidenza, a mezzo fax o posta elettronica con prova di ricevimento da inviarsi almeno 10 (dieci) giorni prima della riunione o, in caso di comprovata urgenza, da inviarsi almeno 3 (tre) giorni prima della riunione. Per le riunioni riguardanti le sopracitate lettere f) e j) la convocazione deve essere effettuata almeno 30 (trenta) giorni prima della data fissata. Alle riunioni partecipa il Collegio dei Revisori dei conti. Le riunioni vengono presiedute dal Presidente o, in caso di assenza o di impedimento, dal Vice Presidente o, in caso di impedimento anche di questo ultimo, dal componente più anziano. All’inizio viene nominato un Segretario che provvede a redigere il verbale della riunione.
Il Comitato Esecutivo è costituito da 12 (dodici) componenti nominati dall’Assemblea dei Soci, dei quali 4 (quattro) in rappresentanza di CONFPROFESSIONI, 1 (uno) in rappresentanza di CONFEDERTECNICA ed 1 (uno) in rappresentanza di CIPA e 2 (due) per ciascuno in rappresentanza di FILCAMS‐CGIL, FISASCAT‐CISL e UILTUCS‐UIL. Il Comitato Esecutivo si riunisce ogni qualvolta la Presidenza lo ritenga necessario o lo richieda almeno un terzo dei suoi componenti, e viene convocato a mezzo fax o posta elettronica con avviso di ricevimento, almeno 5 giorni prima della riunione o, nei casi di comprovata urgenza, almeno 2 giorni prima della riunione.Funzioni del Comitato Esecutivo:
delibera la stipula con enti previdenziali e/o fiscali, istituti bancari o postali, di convenzioni finalizzate alla riscossione delle somme necessarie agli scopi di cui al precedente art. 4;
delibera la sottoscrizione di eventuali convenzioni assicurative/finanziarie;
delibera la sottoscrizione di eventuali accordi e convenzioni con società di servizi esterni alla Cassa per necessità operative e organizzative;
redige il bilancio consuntivo annuale della gestione ed il bilancio preventivo;
delibera la convocazione dell’Assemblea dei Soci;
istituisce apposite commissioni provinciali e/o regionali composte pariteticamente;
delega i suoi poteri, per uno o più atti, ad uno o più dei suoi membri o a soggetti esterni;
delibera i regolamenti delle prestazioni;
delibera e compie qualsiasi atto di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Le riunioni del Comitato Esecutivo sono valide con la presenza della maggioranza dei suoi componenti e le relative deliberazioni sono valide qualora siano assunte con il voto favorevole di almeno 7 (sette) dei suoi componenti. Le riunioni sono presiedute dal Presidente della Cassa o, in sua assenza, dal Vice Presidente. Il Comitato ad ogni riunione nomina un segretario. Le riunioni del Comitato Esecutivo possono svolgersi anche per audio – conferenza o video – conferenza fra più postazioni collegate, alle seguenti condizioni di cui si darà atto nei verbali:
a) che siano presenti nello stesso luogo il Presidente ed il Segretario della riunione, i quali provvederanno alla formazione e sottoscrizione del verbale, posto che la riunione si riterrà svolta in quel luogo;
d) che sia permesso agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all’ordine del giorno, nonché di visionare, ricevere o trasmettere documenti.Le deliberazioni del Comitato devono constare da un verbale, trascritto nel libro delle adunanze del Comitato Esecutivo e sottoscritto da colui che presiede la seduta e dal segretario. Alle riunioni del Comitato Esecutivo partecipa il Collegio dei Revisori dei conti. Ai componenti del Comitato esecutivo spetta il rimborso delle spese sostenute e l’indennità di carica deliberata dall’Assemblea dei Soci.
Il Collegio dei Revisori dei conti è composto da 3 (tre) membri effettivi e da 2 (due) supplenti, da eleggere tra i nominativi individuati dai Soci, tra i professionisti iscritti all’Albo dei Revisori Contabili istituito presso il Ministero di Giustizia:
1 (uno) con la funzione di Presidente, su designazione della parte che non esprime il Presidente della Cassa;
1 (uno) effettivo ed 1 (uno) supplente designato da FILCAMS‐CGIL, FISASCAT‐CISL e UILTUCS‐UIL;
1 (uno) effettivo ed 1 (uno) supplente designato da CONFPROFESSIONI, CONFEDERTECNICA e CIPA.
Qualora, nel periodo di carica del Collegio, venga meno uno o più dei suoi componenti, subentrera il revisore supplente designato dalla stessa parte; nel caso in cui nel periodo di carica del Collegio vengano meno due revisori designati dalla stessa parte, il Presidente convocherà immediatamente l’Assemblea dei Soci perchè venga integrato il Collegio, tenendo conto di quanto stabilito al precedente primo comma del presente articolo. L’incarico di Revisore è incompatibile con la carica di membro dell’Esecutivo. I Revisori esercitano le attribuzioni ed hanno i doveri previsti dal codice civile. Essi esercitano le attribuzioni ed hanno i doveri previsti dagli art. 2397 e seguenti del codice civile. Al Collegio e attribuita la funzione di controllo contabile ai sensi dell’art. 2409] bis del codice civile. Il Collegio dei Revisori dei conti controlla l’amministrazione della Cassa, accerta la regolare tenuta della contabilità, la corrispondenza del bilancio alle risultanze dei libri, alle scritture contabili e allo Statuto. Il Collegio redige la relazione sul bilancio consuntivo annuale depositandola almeno 15 (quindici) giorni prima della data fissata per la riunione dell’Assemblea indetta per l’approvazione del suddetto bilancio. I Revisori dei conti effettivi partecipano alle sedute dell’Assemblea dei Soci e alle riunioni del Comitato Esecutivo.
Lo scioglimento della Cassa è deliberato con almeno 21 voti favorevoli dei componenti dell’Assemblea dei Soci, che dovrà essere convocata con raccomandata A/R inviata almeno 30 giorni prima della riunione. In caso di scioglimento della Cassa o, comunque, di cessazione per qualsiasi causa, i soci di cui al precedente art. 3 provvedono a designare due liquidatori, di cui uno su designazione di CONFPROFESSIONI, CONFEDERTECNICA e CIPA e uno su designazione di FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL e UILTUCS-UIL, che agiscono con poteri congiunti. Le procedure di liquidazione sono quelle previste dagli artt. 2484 e seguenti c.c.