Source: https://www.studiovasini.it/news/detrazioni-36-e-55-nuove-risposte-dellagenzia-delle-entrate-a-quesiti-relativi-a-deduzioni-detrazioni-e-crediti/
Timestamp: 2019-02-21 21:22:17+00:00
Document Index: 184263251

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 29', 'art. 1', 'art. 11', 'art. 4', 'art. 3']

Detrazioni 36% e 55%: nuove risposte dell'Agenzia delle Entrate a quesiti relativi a deduzioni, detrazioni e crediti :: Studio Vasini snc Amministrazioni Condominiali e Immobiliari, Servizi e Consulenze c/Terzi
Homepage>Detrazioni 36% e 55%: nuove risposte dell'Agenzia delle Entrate a quesiti relativi a deduzioni, detrazioni e crediti
Detrazioni 36% e 55%: nuove risposte dell'Agenzia delle Entrate a quesiti relativi a deduzioni, detrazioni e crediti
(28/04/2010)Agenzia delle Entrate, circolare n. 21/E
agli adempimenti richiesti per poter fruire della detrazione d’imposta del 36 per cento prevista per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio;
alla detrazione d’imposta prevista dall’art. 2 del decreto legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito con modificazioni dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici;
alla detrazione d’imposta introdotta dall’art. 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, per incentivare la realizzazione di interventi di risparmio energetico;
alle deduzioni riconosciute per erogazioni liberali e alle detrazioni d’imposta previste per le spese relative all’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico, per le spese mediche, per gli interessi passivi pagati in dipendenza di mutui ipotecari e per i contratti di locazione stipulati da studenti fuori sede;
agli obblighi di certificazione previsti ai fini delle agevolazioni fiscali in favore dei portatori di handicap;
al credito d’imposta per le spese sostenute per gli interventi di riparazione o ricostruzione degli immobili colpiti dal sisma in Abruzzo.
D: È possibile fruire della detrazione d’imposta del 55 per cento, prevista dalcomma 345 dell’art. 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, per la sostituzione delle finestre comprensive di infissi, anche per la sostituzione dei portoni di ingresso?
R: Gli interventi finalizzati al risparmio energetico, per i quali compete la detrazione del 55 per cento sono individuati dall’art. 1, commi 344, 345, 346 e 347 dellalegge n. 296 del 2006 (finanziaria per il 2007).
D: L’art. 29, comma 6, del decreto legge n. 185 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 2 del 2009, ha previsto che per le spese sostenute nei periodi di imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2008, i contribuenti interessati alle detrazioni per gli interventi finalizzati al risparmio energetico di cui all’art. 1, commi da 344 a 347, dellalegge n. 296 del 2006, debbono inviare all’Agenzia delle Entrate apposita comunicazione, nei termini e secondo modalità da definirsi tramite provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate. È possibile beneficiare della detrazione in caso di mancato o irregolare assolvimento di tale adempimento?
Atteso che la norma non disciplina le ipotesi di mancato o irregolare assolvimento dell’adempimento, si ritiene che la mancata osservanza del predetto termine e l’omesso invio del modello non possano comportare la decadenza dal beneficio fiscale in commento; deve ritenersi, invece, applicabile la sanzione in misura fissa (da euro 258 a euro 2.065) prevista dall’>art. 11, comma 1, del d. lgs. n. 471 del 1997, per l’omesso o irregolare invio di ogni comunicazione prescritta dalle norme tributarie.
errori materiali nella indicazione dei dati anagrafici del contribuente, dei dati identificativi dell’immobile oggetto di intervento, degli altri soggetti beneficiari della detrazione, delle spese conteggiate, etc…;
importi di spesa indicati in misura non corrispondente a quella effettiva per sopravvenienza di sconti o abbuoni sul prezzo preventivato ovvero perché taluni costi hanno avuto manifestazione finanziaria successivamente all’invio della scheda.
L’articolo 1 del citato decreto prevede che le erogazioni liberali in denaro possono risultare oltre che dalla attestazione o ricevuta di versamento in conto corrente postale e, in caso di bonifico bancario, dalla ricevuta rilasciata dall'azienda di credito al cliente anche dalla attestazione o certificazione rilasciata dalla Tavola valdese, su appositi stampati da questa predisposti e numerati. Detti stampati devono contenere il numero progressivo dell’attestazione o certificazione; cognome, nome e comune di residenza del donante; l’importo dell'erogazione liberale; la causale dell’erogazione liberale. L’attestazione o certificazione può essere rilasciata e sottoscritta, oltre che dal legale rappresentante della Tavola valdese, anche da soggetti incaricati dalla Tavola valdese presso le chiese facenti parte dell’Unione delle Chiese metodiste e valdesi.
verbale di accertamento emesso dalla commissione medica di cui all’art. 4 della legge n. 104 del 1992, da cui risulti che il soggetto si trova in una situazione di handicap grave ai sensi dell’art. 3 della medesima legge, derivante da disabilità psichica;
certificato di attribuzione dell’indennità di accompagnamento, di cui alle leggi n. 18 del 1980 e n. 508 del 1988, emesso dalla Commissione per l’accertamento dell’invalidità civile (di cui alla legge n. 295 del 1990).
Detta norma, infatti, anche se letteralmente è riferita ai soli portatori di handicap motorio, afferma un principio che per ragioni logico-sistematiche deve intendersi riferito a tutte le categorie di soggetti inter