Source: https://it.scribd.com/doc/210310303/Seconda-Relazione-Gestione-Commissariale-Di-ILVA-SpA-Ott-Dic-2013
Timestamp: 2019-09-17 13:01:58+00:00
Document Index: 127281729

Matched Legal Cases: ["art' 12", 'art. 11', 'art. 10', 'art.12', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'in fine', 'sentenza ']

ILVA di Taranto Seconda Relazione Gestione Commissariale Di ILVA SpA Ott Dic 2013
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ILVA S.p.A. Societ soggetta a Commissariamento ex DL 4 giugno 2013 n. 61 (convertito, con modific e in L. 3 agosto 2013 n. !
STRUTTURA COMMISSARIALE PREMESSA Parte I PRINCIPALI AZIONI E MISURE IMPLEMENTATE IN RELAZIONE ALLE PRESCRIZIONI A.I.A. (AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE) DATI SU EMISSIONI STABILIMENTO DI TARANTO INSTALLAZIONI VIDEOCAMERE RIDUZIONI EMISSIONI COKERIA SICUREZZA SUL LUOGO DI LAVORO INFORTUNISTICA PROCESSI DI SUPPORTO COMPLIANCE RISORSE UMANE Parte II INFORMAZIONI SULLA GESTIONE FATTI RILEVANTI ACCADUTI DOPO IL 31 DICEMBRE 2"13
9 12 13 14 1 1!
ENRICO BONDI In data 5 giugno 2013, con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (di seguito accluso) il dottor Enrico Bondi stato nominato Commissario traordinario !er la societ" !er a#ioni I$%&'
Laureato in Chimica presso lUniversit di Firenze, stato tra le altre cose amministratore delegato di Montedison S.p. . !"##$%&''"(, di )livetti S.p. . e *elecom +talia S.p. . !&''"%&''&(, e a ,iom-ino di Lucchini S.p. . !&''$%&''.(. /el &''$ viene nominato commissario straordinario di ,armalat S.p. ., di cui diviene, successivamente al risanamento, amministratore delegato. +l &. marzo &'"$ entra in +lva S.p. . come consulente, e viene nominato Consigliere 0elegato l"" aprile dello stesso anno !nomina rati1icata dallassem-lea del "2 maggio(. +l &. maggio comunica, assieme agli altri consiglieri, le sue dimissioni dal consiglio di amministrazione della societ. 0al . giugno, su 0,CM conseguente al 0.L. 2"3&'"$, commissario straordinario di +lva S.p. ..
EDO RONCHI In data 15 giugno 2013, con Decreto del Ministro dell(&m)iente e della *utela del *erritorio e del Mare (di seguito accluso), il Pro+essor Edo ,onc-i stato nominato u) Commissario !er la societ" !er a#ioni I$%&'
4 stato Ministro dell m-iente !"##2%&'''(, mem-ro del Consiglio europeo dei Ministri dell m-iente e ,residente dell+stituto Sviluppo Sosteni-ile +talia !&''"%&''.(. 0al &''5 ,residente della Fondazione per lo sviluppo sosteni-ile. 6a svolto attivit di docenza presso lUniversit lma Mater di 7ologna Facolt di scienza geogra1iche !per il corso di Legislazione dellam-iente e di 8ischio am-ientale(. 4 docente di ,rogettazione am-ientale !corso di laurea in rchitettura del ,aesaggio( presso lUniversit La Sapienza di 8oma. 4 autore di numerose pu--licazioni !articoli e li-ri( in materia am-ientale. 0al ". giugno, su nomina del Ministro dell m-iente, su-commissario di +lva S.p. .
PRINCIPALI AZIONI E MISURE IMPLEMENTATE IN RELAZIONE ALLE PRESCRIZIONI AIA
Interventi e/o misure Quantitativi di produzione & +ronte di una autori##a#ione alla !rodu#ione annua di 4 mln di tonnellate nel 2013, anc-e utili##ando !er la .endita il destoccaggio dei !rodotti +initi e )ramme !er circa 500 mila tonnellate, la !rodu#ione 2013 dell(area a caldo ()ramme) dello sta)ilimento si attestata a 5,; mln di tonnellate' istemi di scarico !er tras!orto .ia mare< emessi ordini !er una )enna c-iusa 7ecologica9 e uno scaricatore continuo= la )enna ecologica stata consegnata e montata= in corso emissione ordine !er altre due co!!ie di .al.e' $a giacen#a media dei !arc-i !rimari ris!etto al 2011 stata ridotta di oltre 30>' ,eali##ata una +ascia di ris!etto di 40 metri tra il con+ine dello sta)ilimento e il contorno esterno dei cumuli dei materiali stoccati' ,eali##ate )arriere +rangi!ol.ere lungo il !erimetro sud?est dello ta)ilimento (area !arc-i materiali)' ,eali##ata una nuo.a rete idranti !er la )agnatura dei cumuli e di im!ianti di ne)uli##a#ione di ac1ua' @el caso Aind daB si !rocede a< +ilmatura do!!ia dei cumuli e )agnatura do!!ia delle !iste interne= ridu#ione del 10> della 1uantit" totale di minerali e +ossili ri!resi da !arc-i !rimari= im!lementa#ione delle atti.it" di )agnatura delle strade dei !arc-i' Presentato !rogetto dia+ramma !lastico !er ca!ta#ione ac1ue su!er+iciali' Messa in sicure##a di emergen#a dellC area !arc-i D !rogetta#ione di )ase della co!ertura !arc-i stoccaggio materiali' Caratteri##a#ione geologica terreni Co!ertura Parco Minerale< emesso ordine !er la reali##a#ione com!leta della co!ertura= in.iato alla Commissione &I&?IPPC il relati.o !rogetto, nei tem!i !re.isti dal !iano es!erti= in +ase di ultima#ione lo studio di im!atto am)ientale da trasmettere a M&**M con la ric-iesta di con.oca#ione della Con+eren#a di er.i#i' Co!ertura Parco :ossile< in corso lo s.ilu!!o dellCintero !rogetto, inclusi gli as!etti legati alla sicure##a e alla !re.en#ione incendi= da conseganre alla Commissione &I&? IPPC entro la +ine di +e))raio in linea con i tem!i !re.isti Co!ertura Parc-i Calcare 1 e 2< emesso ordine !er la loro reali##a#ione= il 13 gennaio 2012 il Comune di tatte -a rilasciato il Permesso di Costruire= com!letato !rogetto esecuti.o da de!ositare in Pro.incia !er ini#iare i la.ori' Co!erura Parc-i &gglomerato (@ord e ud) e /mogenei##ato< emesso ordine !er la loro reali##a#ione= lCultima delle tre con+eren#e di er.i#i tenute !resso il E&P del Comune di *aranto -a sta)ilito c-e le /!ere sono reali##a)ili e si in attesa del rilascio del Permesso di Costruire= com!letato il !rogetto esecuti.o da de!ositare in Pro.incia' Parco $o!!a< emesso ordine !er la sua reali##a#ione= a ini#io dicem)re in.iato alla Commissione &I&?IPPC il !rogetto com!leto= il 20 gennaio 2012 si tenuta !resso il E&P del Comune di *aranto la !rima con+eren#a di ser.i#i con ric-iesta di alcuni c-iarimenti eDo integra#ioni c-e saranno trasmessi !rima della seconda con+eren#a di er.i#i c-e sar" con.ocata dal E&P a .alle del !arere del Ministero sulla .eri+ica di assoggeta)ilit" a %'I'&' e della Commissione &I& sulla ric-iesta di modi+ica non sostan#iale !resentata' Totale Parchi (000) 231 4'354 Importo sostenuto o impegnato (/000)
Parchi Stoccaggio Materiali
253 ;45 132
33'1;2
35';35
Interventi e/o misure %hiu&ura na&tri' torri di C-iusura com!leta (su tutti e 1uattro i lati) di circa 14,5 Fm di nastri tras!ortatori di collega(ento e materiali s+usi (circa 32> su lung-e##a com!lessi.a)' C-iusura com!leta di 24 torri di )a**ricati caduta su 1;5 totali (circa il 2;>)' Emessi ordini !er la c-iusura di ulteriori 13 Gm di nastri tras!ortatori e 32 torri di caduta' Com!letata c-iusura di 4 edi+ici sui 15 !re.isti' Totale na&tri' torri e )a**ricati +gglo(erato (000)
Importo sostenuto o impegnato (/000)
3'503 4 . !! ;'555
*erminata atti.it" di adeguamento ra++reddatori rotanti !er limitare le emissioni di++use ed aumentare il recu!ero energetico' Eseguita !rogetta#ione !er il com!letamento della co!ertura dei ra++reddatori rotanti con ca!!e non as!irate' In corso costru#ione delle ca!!e' ostitu#ione elettro+iltro de!ura#ione secondaria< emesso l(ordine !er !rogetta#ione, +ornitura e montaggio, !er entram)e le linee di agglomera#ione, di nuo.i +iltri a manic-e' In corso i la.ori !ro!edeutici (o!ere edili, adeguamento sottosta#ione elettrica, nuo.a .ia ca.i di alimenta#ione)' Installa#ione +iltri a manic-e !er de!ura#ione gas !rinci!ale di !rocesso< emesso l(ordine !er !rogetta#ione, +ornitura e montaggio, !er entram)e le linee di agglomera#ione, di 2 +iltri a manic-e (in totale 2)' Totale +gglo(erato (000)
53'350 "!.#04
%o,eria
ono state +ermate 3 )atterie di +orni !er la !rodu#ione di coGe sulle 10 com!lessi.e dell(im!ianto' Batteria 5< in corso il ri+acimento dei re+rattari a lotti Batteria 5< emesso ordine !er installa#ione del sistema di regola#ione della !ressione di ogni singolo +orno' Batteria 10< emesso ordine !er il com!leto ri+acimento re+rattario' Batterie 5?10?11< emessi ordini !er installa#ione di n' 2 torri di s!egnimento coGe, con tecnologia a do!!io stadio !iH la.aggio !er a))attimento !ol.eri' Batterie ;?4?12< emessi ordini !er installa#ione di sistemi di regola#ione della !ressione di ogni singolo +orno' Minimi##a#ione delle emissioni trattamento del gas di coGeria< eseguito studio di +atti)ilit" e !rogetta#ione di )ase !er la ca!ta#ione degli s+iati catrame' Presentato come !rescritto a settem)re 2013 al M&**M studio !er la ca!ta#ione delle emissioni lato coGe )atterie' &deguate le caricatrici su )atterie ;?4 con ridu#ione della durata delle emissioni .isi)ili a meno di 30 secondi' Incrementati i tem!i di distilla#ione del +ossile a 22 ore' Migliorata la tenuta delle !orte dei +orni di coGe+a#ione ai +ini della ridu#ione delle emissioni di++use attra.erso lCincremento delle atti.it" di manuten#ione' $a ci+ra indicata a +ianco relati.a al 2013= !er gli eserci#i +uturi si stima una s!esa di circa 12 milioniD anno' @el caso di Iind DaBs il numero delle o!era#ioni di caricamento, s+ornamento e s!egnimento del coGe stato ridotto di almeno il 10> ris!etto alla giornata ti!o' &ttuato sistema di monitoraggio !er controllo tem!eratura +orni di coGe+a#ione e dei di.ersi !arametri di +un#ionamento' &dottata adeguata !uli#ia delle !ersianine delle torri di s!egnimento allo sco!o di ridurre le emissioni di++use' Totale %o,eria (000) "$.6!# 2'403 ;'435 31'550 15'000
2; 1';40
Interventi e/o misure +lto)orni &:/D1 ?Im!ianto +ermo' ,ia..io !re.isto !er lC 01D04D2012' Emesso ordine !er condensa#ione .a!ori lo!!a &:/D1' Emesso ordine !er de!ol.era#ione cam!o colata dell(&:/D1' Emesso ordine !er de!ol.era#ione tocG Jouse &:/D1' Per la de!ol.era#ione della tocG Jouse di &:/D2 sono in corso gli sca.i !er lCinstalla#ione del nuo.o +iltro' &:/D3 0 de+initamente +ermato 0 *rasmesso al M&**M !iano !er le misure di sal.aguardia am)ientale connesse alla relati.a )oni+ica' $a condensa#ione dei .a!ori lo!!a dell(&:/D2 com!letata e lCim!ianto regolarmente in eserci#io' De!ol.era#ione Cam!o di colata &:/5< ela)orata s!eci+ica tecnica !er emissione ordine' Condensa#ione .a!ori lo!!a &:/5< ela)orata s!eci+ica tecnica !er emissione ordine' In corso lCinstalla#ione di un nuo.o sistema di scarico ecologico da sacca a !ol.ere di &:/D2' Totale +lto)orni (000) +cciaieria - +rea ./0 Com!letata la c-iusura del +a))ricato di desol+ora#ione DE D ud di &CC2, in corso (ge&tione rotta(i )erro&i de+ini#ione o++erte !er com!letamento c-iusura DE D@ord di &CC2' Per la DE D@ord e &corie) di &CCD1 in corso de+ini#ione o++erte !er nuo.o im!ianto da reali##are in sostitu#ione dellCesistente in una nuo.a u)ica#ione !iH idonea alla com!leta c-iusura' Com!letata la c-iusura del tetto &CC1 (C/%1D2D3)' Emessi ordini !er im!ianto de!ol.era#ione &CC1= in corso la reali##a#ione delle o!ere di +onda#ione e lCatti.it" di !remontaggio im!ianto' Miglioramenti al sistema I D installato ai con.ertitori di &CCD1 e &CCD2 con a!!lica#ione della tecnologia ,&M ' 8,: (area s.uotamento !aiole)< emesso ordine !er sistema ca!ta#ione aria' In.iata al ministero ric-iesta di modi+ica non sostan#iale alla !rescri#ione &I& relati.a, nella 1uale si !re.ede di utili##are nuo.o sistema di granula#ione scoria !er la gestione ordinaria della scoria, mentre le ca!!e ordinate saranno utili##ate nel transitorio e successi.amente !er lo s.uotamento delle !aiole )loccate' 8,: (area s.uotamento !aiole)< reali##ato sistema di ne)uli##a#ione !er l(a))attimento delle !ol.eri' &rricc-imento torce< com!letato in &CCD1= !er &CCD2 in corso la reali##a#ione di nuo.a rete di alimenta#ione gas metano' Totale +cciaierie (000)
Importo sostenuto o impegnato (/000) 535 ;'350 2'4;0 4'354 10'5;3 22 ;'533
1'500 #$."1#
15'233
1'22; 21.4"6
Interventi e/o misure %ontrollo 4(i&&ioni Installati e +un#ionanti gli strumenti !er tutti i camini dell(area a caldo dotati di +iltro a tessuto ai +ini di im!lementare uno s!eci+ico sistema di monitoraggio e registra#ione in continuo della !ressione di++eren#iale' ,eali##ate e +un#ionanti n' 3 sta#ioni di monitoraggio della 1ualit" dell(aria, n' 5 !osta#ioni D/& e n' 3 !osta#ioni $ID&,' Installati e +un#ionanti n'30 sistemi di monitoraggio in continuo delle emissioni ( ME) su tutti gli im!ianti in eserci#io' In corso .eri+ic-e secondo normati.e' In s!erimenta#ione sistema monitoraggio IP&, B*EK e !ol.eri su caricatrice )atterie coGe nn' ;?10' Installato e +un#ionante sistema monitoraggio !J e tem!eratura scaric-i &lto+orni' Installato e +un#ionante sistema monitoraggio consumi idrici (n' 53 contatori)' Installato e +un#ionante sistema di .ideo?sor.eglian#a emissioni sull(intera &rea a Caldo (@' 30 telecamere)' In corso atti.it" di taratura' Installati e +un#ionanti sistemi di monitoraggio e caratteri##a#ione 8as alle *orce' Installato sistema di monitoraggio $D&, ($eaGage Detection and ,e!air) su linee 8as (CoGe e Metano)= eseguito monitoraggio !erdite su 14 aree su 22 totali' Totale controllo e(i&&ioni 1io(onitoraggio (000) *rasmesso al M&**M !rogetto di una rete di monitoraggio della 1ualit" dellC aria nelle aree limitro+e allo sta)ilimento' T2T+34 %2MP34SS562 (000)
Importo sostenuto o impegnato (/000) 321 5'523 5'354 154 125 1'055 2'054 ;55 133 1!.$!# 2 !06.2!"
Rispetto alla situazione al 20 novembre 2013, l'importo (interventi realizzati e ordini di acquisto emessi) aumentato al 31 gennaio 2014 di 49 milioni circa, pari all'11%. Si ricorda che circa 356 milioni di euro afferiscono al periodo del commissariamento.
DATI SU EMISSIONI STABILIMENTO DI TARANTO
$e rile.a#ioni !eriodic-e e++ettuate dall(&,P& Puglia nel ,ione *am)uri di *aranto, adiacente allo sta)ilimento I$%&, dimostrano una !resen#a di sostan#e in1uinanti nell(aria signi+icati.amente in+eriori ai limiti +issati dall(Enione Euro!ea, disci!linati nella normati.a italiana con il D$ 155D2010, come e.iden#iato nei gra+ici c-e seguono' I gra+ici ri!ortati nel seguito sono ri+eriti a tutto il 2013 !er i !arametri PM10 e PM2,5' Per il Ben#o(a)!irene non stato !ossi)ile ri!ortare un aggiornamento sino al dicem)re 2013 in 1uanto i dati &,P& sono al momento dis!oni)ili soltanto +ino a otto)re 2013' Elteriori miglioramenti sono da attendersi in .irtH dei signi+icati.i in.estimenti, gi" attuati o !rogrammati, ai +ini dell(adem!imento delle !rescri#ioni !re.iste dall(&I&' Per maggiori dettagli sulle emissioni nella Citt" di *aranto si rin.ia alla 7,ela#ione sui dati della 1ualit" dell(aria 0 *aranto 0 8ennaio 2013 0 /tto)re 20139, dell(&,P& Puglia e alla 7,ela#ione sui li.elli di IP& nella citt" di *arantoL del +e))raio 2012, !u))licate sul sito istitu#ionale di 1uest(ultima, nonc-6 sul sito del 8ru!!o I$%&' Emerge c-iaramente da tale documento come le concentra#ioni di Idrocar)uri Policiclici &romatici (IP&) misurati come Ben#o(a)!irene e come IP& totali, siano in costante decremento' Il tema delle sostan#e in1uinanti nell(area non rile.ante !er gli altri sta)ilimenti del 8ru!!o I$%& stante le di.erse ti!ologie di !rocesso !rodutti.o'
@/*& < Per BaP si ri!ortano i dati u++iciali +ino ad otto)re 2013, in attesa dei successi.i'
INSTALLAZIONI VIDEOCAMERE
1. %+/+TT4/5ST5%74 T4%85%74' 2154TT565 4 %2ST5
Con lCo)ietti.o di monitorare le aree !oten#ialmente interessate da +enomeni emissi.i, sono state ac1uistate 30 telecamere, di cui 24 sono state installate e messe in +un#ione' $e telecamere sono di due ti!ologie< telecamera ad alta de+ini#ione &.igilon DaBD@ig-t da 2 Mega!iMel con sensore a scansione !rogressi.a !rogettata !er a!!lica#ioni di sor.eglian#a (53 dis!ositi.i)= termocamera con risolu#ione nell(in+rarosso (2 dis!ositi.i)'
$(ac1uisto ed installa#ione dei dis!ositi.i suddetti -a com!ortato un im!egno +inan#iario di oltre 2 milioni di euro'
ST+T2 95 +6+8:+M48T2
*erminata la +ase di installa#ione entro i termini !rescritti, si a..iato, ed tuttora in corso, l(a++inamento del sistema di analisi .ideo, c-e com!orter" il miglioramento dell(e++icien#a del sistema automatico di riconoscimento degli e.enti' Il sistema si )asa su una tecnologia c-e !re.ede la con+igura#ione dei canali di analisi .ideo attra.erso la 7segmenta#ione9 dell(area di rile.amento, ottenendo una indica#ione sul !unto di rile.amento dell(emissione (massa +umosa in mo.imento)' uccessi.amente, ogni area .iene suddi.isa in 7micro aree9, la cui analisi com)inata (in )ase al numero delle aree im!egnate dall(emissione) !uN +ornire una indica#ione a!!rossimati.a della consisten#a dell(emissione (grado di se.erit")' $a +ase di messa a !unto e taratura del sistema di .ideomonitoraggio necessita di una continua atti.it" di .eri+ica di )uon +un#ionamento attra.erso la .alida#ione degli e.enti rile.ati' $(o)ietti.o del sistema di .ideomonitoraggio 1uello di a.ere uno strumento oggetti.o e automatico di riconoscimento degli e.enti emissi.i signi+icati.i al +ine di !ermettere l(im!lementa#ione di a#ioni corretti.e nel )re.e e lungo !eriodo, sem!re nell(ottica del miglioramento continuo' 8i" dalla +ase di a++inamento in corso e dai collo1ui instaurati con le linee !rodutti.e si sono !otuti trarre s!unti im!ortanti !er l(identi+ica#ione di ulteriori margini di miglioramento'
RIDUZIONI EMISSIONI COKERIA
&ttra.erso l(im!lementa#ione di o!!ortune misure gestionali e manutenti.e, nonc-6 con il ris!etto delle !rescri#ioni introdotte dal decreto di riesame dell(&I&, come ad esem!io l(incremento delle oreDuomo delle o!era#ioni di registra#ione delle !orte dei +orni delle )atterie (+ino a 300 nei giorni di 9ind da:), si riusciti ad ottenere una ridu#ione delle emissioni .isi)ili delle coGerie' /ltre a 1uanto so!ra, sem!re nell(ottica del miglioramento continuo delle !resta#ioni am)ientali degli im!ianti di coGe+a#ione, sono in corso atti.it" di s!erimenta#ione di nuo.i sistemi e nuo.e !rocedure, .olte all(ulteriore contenimento delle emissioni .isi)ili' *ali s!erimenta#ioni, se do.essero giungere a )uon +ine, !otre))ero anc-e com!ortare l(ottenimento di un )re.etto !er una nuo.a tecnologia di contenimento emissioni dalle coGerie'
SICUREZZA SUL LUOGO DI LAVORO INFORTUNISTICA
Circa gli indici in+ortunistici dei tre maggiori sta)ilimenti del 8ru!!o, con riguardo sia all(ultimo triennio c-e, so!rattutto, all(ultimo trimestre dell(anno 2013, si con+erma il !rogressi.o miglioramento !er ciascuno degli indicatori normalmente utili##ati' In !articolare, .a rile.ato come tutti gli indici risultino !iH c-e allineati a 1uelli del settore siderurgico, ed a))iano su)ito un ulteriore signi+icati.o decremento nel corso dell(ultimo trimestre 2013 (?;,3> indice in+ortuni indenni##ati= ?4,1> indice in+ortuni in.alidanti= ?5,3> indice di gra.it" ris!etto agli stessi indici del III trimestre 2013)' $o sta)ilimento di *aranto, !oi, -a raggiunto l(o)ietti.o di decrescita dell(indice degli in+ortuni indenni##ati al di sotto di 30= o)ietti.o s+iorato dallo sta)ilimento di 8eno.a, c-e riuscito a scendere di )en 1,4 !unti' Permane, !eraltro, il +ine !rimario della gestione commissariale di !oten#iare la !olitica di !re.en#ione e di migliorare ulteriormente gli indici c-ia.e di ri+erimento' In+atti, !er il 2012, gli sta)ilimenti -anno +issato i seguenti o)ietti.i di miglioramenti dell(indice < ta)ilimento di *aranto ta)ilimento di 8eno.a ta)ilimento di @o.i $igure o)ietti.o indice in+ortuni indenni##ati o)ietti.o indice in+ortuni indenni##ati o)ietti.o indice in+ortuni indenni##ati 24 24 30
Per gli sta)ilimenti di 8eno.a e @o.i $igure, la +un#ione Processi di u!!orto Com!liance, unitamente all(&udit interno, -a a..iato un calendario di incontri con i ris!etti.i direttori di sta)ilimento e con il ser.i#io di !re.en#ione e !rote#ione dei risc-i' /)ietti.o l(a!!ro+ondimento circa le ti!ologie e le modalit" di accadimento degli in+ortuni del 2013, all(esito delle analisi la !romo#ione di -est practice c-e !ossano ridurre ed eliminare gli e.enti incidentali' Ci si , inoltre, !osti l(o)ietti.o di sensi)ili##are le im!rese a!!altatrici al ris!etto della legisla#ione in materia di sicure##a, con+ormemente al Protocollo o!erati.o sugli inter.enti in materia di sicure##a nei luog-i di la.oro dell(area industriale di *aranto, sottoscritto l(11 no.em)re 2013' I$%& '!'&' -a, 1uindi, !redis!osto un !iano +ormati.o su!!lementare, a!!ro.ato e condi.iso dal 8ru!!o Integrato di %aluta#ione e Inter.ento, !er tutti gli addetti al ser.i#io di !re.en#ione e di !rote#ione a#iendale e dei !re!osti delle im!rese a!!altatrici' Per i cantieri &I&, in !articolare, stata costituita una tas; 1orce com!osta da addetti al monitoraggio delle la.ora#ioni e delle atti.it" s.olte dalle im!rese a!!altatrici al +ine di indi.iduare e.entuali anomalie' E( in !rogramma, in+ine, la !redis!osi#ione di un modello standard minimo di +orma#ione (tras.ersale !er tutte le ditte dell(a!!alto) !er i !ro!ri di!endenti, cui le im!rese aggiudicatrici do.ranno uni+ormarsi' $e a#ioni intra!rese sullo sta)ilimento di *aranto .erranno o!!ortunamente estese a tutti gli altri siti !rodutti.i del 8ru!!o I$%&'
PROCESSI DI SUPPORTO COMPLIANCE
In rela#ione alle atti.it" a#iendali a++erenti i temi della alute, icure##a e &m)iente, la struttura del Commissario traordinario sta !roseguendo nella integrale re.isione della organi##a#ione a#iendale e del modello di gestione, anc-e con il su!!orto della societ" di consulen#a PriceAater-ouseCoo!ers &d.isorB '!'&'' /ltre a 1uanto gi" a..iato eDo concluso nel corso del !recedente trimestre, in !articolare< stata com!letata la re.isione nell(am)ito dello ta)ilimento di *aranto= sono in +ase di de+ini#ione le re.oc-e delle !rocure in essere ai sensi del Decreto $egislati.o n' 41 del 5 a!rile 2004, *esto unico in materia di salute e sicure##a sul la.oro, e l(attri)u#ione delle nuo.e deleg-e e su)?deleg-e, mediante il con+erimento di !rocure notarili !er gli altri sta)ilimenti, centri ser.i#i, unit" o!erati.e e sedi di I$%& '!'&'= stata a..iata l(atti.it" .olta a ottenere un sistema di gestione integrato in materia di sicure##a salute e am)iente, nel corso del !rimo trimestre 2012= stato a..iato un nuo.o !rocesso di gestione delle ri.endica#ioni sindacali in materia di salute, sicure##a e am)iente' /)ietti.o indi.iduare ? in )re.e tem!o ? le a#ioni corretti.e da attuare, darne !ronta in+ormati.a alle /rgani##a#ioni indacali e ai ,a!!resentanti dei $a.oratori !er la icure##a, nonc-6 .eri+icare lo stato di a.an#amento delle a#ioni corretti.e indi.iduate sino alla com!leta arc-i.ia#ione della ri.endica#ione= stato s.ilu!!ata la re.isione integrale del modello di organi##a#ione, gestione e controllo ai sensi del D' $gs' 231D01, del Codice etico e dei relati.i !rotocolli (di cui si !re.ede il com!letamento nel !rimo trimestre 2012) e c-e .ede gi" com!letate le seguenti +asi< analisi storica del contesto a#iendale ed indi.idua#ione delle aree 7a risc-io reato9' rile.a#ione ed analisi dei controlli !re.enti.i (cd' ris; assessment)' rece!imento, nel nuo.o Modello 231 di I$%&, delle modi+ic-e e integra#ioni ric-ieste dall(/rganismo di %igilan#a= stata a..iata l(atti.it" dell(/rganismo di .igilan#a eM D' $gs' 231D01, c-e nel corso del trimestre si riunito con caden#a mensile ed -a su!!ortato la struttura commissariale nelle atti.it" di controllo e .eri+ica in materia di salute, sicure##a e am)iente= stato creato il nuo.o sito 9e- istitu#ionale di gru!!o (AAA'gru!!oil.a'com), al +ine di consentire a tutti gli sta;eholder l(accesso immediato alle in+orma#ioni, nella massima tras!aren#a, con 1ocus !articolare su am)iente, salute e sicure##a= stato a..iato, !resso lo sta)ilimento di *aranto, il nuo.o modello di gestione integrata della 1ualit" (!rocedure, am)iente e sicure##a) con lo sco!o, tra l(altro, di !romuo.ere lo s.ilu!!o, il miglioramento continuo e la coeren#a com!lessi.a del sistema normati.o a#iendale= !romuo.ere la colla)ora#ione e il coordinamento tra le +un#ioni a#iendali interessate al !rocesso di de+ini#ione e aggiornamento dei documenti normati.i a#iendali= e++ettuare .eri+ic-e eDo audit +inali##ati ad accertare c-e i sistemi di gestione !er la 1ualit" siano mantenuti, attuati e aggiornati e++icacemente, in con+ormit" a 1uanto !iani+icato, ai re1uisiti delle normati.e di ri+erimento ed alla !olitica !er la garan#ia della 1ualit" del 8ru!!o= indi.iduare e anali##are, in colla)ora#ione con le altre +un#ioni di compliance e in coordinamento con le altre +un#ioni interessate, e.entuali aree e tematic-e critic-e connesse al sistema di gestione a#iendale (sia con ri+erimento agli as!etti !rocedurali, sia con ri+erimento agli as!etti organi##ati.i), !ro!onendo alle +un#ioni interessate indiri##i eDo solu#ioni utili all(indi.idua#ione delle a#ioni corretti.e necessarie, monitorandone la relati.a attua#ione ed e++icacia'
1' /ccu!a#ione
$a +or#a la.oro occu!ata in I$%& al 31 dicem)re 2013 di 12'520 di!endenti diretti, a cui si aggiungono 153 risorse il cui ra!!orto regolato da contratti ati!ici (somministra#ione e contratti di colla)ora#ione)= le altre societ" +acenti !arte del 8ru!!o contano 521 di!endenti e 23 risorse il cui ra!!orto regolato da contratti ati!ici' I !rinci!ali insediamenti !rodutti.i sono situati a *aranto, 8eno.a e @o.i $igure' Il numero di occu!ati del 8ru!!o I$%& in Italia, ris!etto al 30 settem)re 2013, sostan#ialmente in.ariato con una lie.issima +lessione di 3 unit"' Il 8ru!!o I$%& occu!a +uori dall(Italia ;15 di!endenti, con una leggera ridu#ione di 13 unit" ris!etto al settem)re 2013' @el !eriodo di ri+erimento stato atti.ato un accordo con Man!oAer !er l(utili##o del contratto di a!!rendistato in somministra#ione, nel mese di +e))raio 2012 sono stati atti.ati i !rimi 5 contratti su @o.i $igure e 1 su &@&C' Ouesta +orma contrattuale coniuga le economie del contratto di a!!rendistato con il .antaggio di delegare a un ente s!eciali##ato la +orma#ione degli a!!rendisti' 2' &mmorti##atori ociali
@el corso del !eriodo di ri+erimento si +atto ricorso ad ammorti##atori sociali !er un totale di 500'40; ore (e1ui.alenti a circa 524 !ersone) in I$%& e ad altre 24'252 ore (e1ui.alenti a circa 52 !ersone) nelle societ" controllate, !er e++etto sia dei la.ori di adeguamento alle !rescri#ioni &I& (a *aranto) c-e di esu)eri legati ad andamenti congiunturali e strutturali' 8li accordi in essere !re.edono< Contratto di solidariet" a *aranto +ino a 3'320 unit" Contratto di solidariet" a 8eno.a +ino a ;35 unit" Contratto di solidariet" a ,acconigi al 50> !er una 1uota esu)eri massima di ;2 unit" (sos!eso il 2 no.em)re 2013) Cassa Integra#ione traordinaria a Patrica !er tutto il !ersonale (3; unit") Cassa Integra#ione 8uadagni /rdinaria in Il.a+orm !resso alerno Contratto di solidariet" in Innse a Brescia +ino a 4; unit"
,ela#ioni Industriali
& otto)re si registrata una ri!resa delle atti.it" dello sta)ilimento di ,acconigi c-e -a indotto una sos!ensione dell(utili##o del contratto di solidariet" concordato con il sindacato in data 2 no.em)re 2013' ul +inire del !eriodo di ri+erimento sono stati !resi contatti !er ria!rire il ta.olo sindacale di coordinamento na#ionale o.e a++rontare in .ia !rioritaria le tematic-e di maggior rilie.o sindacale di I$%&' In data 2 +e))raio 2012, su ric-iesta del Pre+etto di 8eno.a nella sua 1ualit" di !residente del Comitato di %igilan#a dell(&ccordo di Programma, Il.a -a illustrato al Pre+etto stesso, alle &utorit" regionali, Pro.inciali e Comunali e alle //' ' la situa#ione dello sta)ilimento di 8eno.a e.iden#iando di++icolt" occu!a#ionali gi" emerse e sancite dai Contratti di olidariet"' In data 5 +e))raio si tenuto il !rimo incontro sindacale di
coordinamento na#ionale da 1uando stato dis!osto il commissariamento= in tale occasione sono state in+ormate le organi##a#ioni indacali (na#ionali, territoriali ed , E) della situa#ione di I$%&, com!resa la situa#ione dello sta)ilimento di 8eno.a' i anc-e dato in+orma#ione sulla determina#ione di !rocedere alla c-iusura degli sta)ilimenti di Patrica e *orino' Il ta.olo si anc-e occu!ato dell(imminente scaden#a dell(accordo !er il !remio di risultato, l(a#ienda -a antici!ato c-e sar" necessario ri.edere radicalmente gli o))ietti.i dell(accordo !er renderli congruenti con la nuo.a strategia industriale di I$%&' 2' :orma#ione
Da otto)re a dicem)re sono state erogate un totale di 101'3;; ore uomo !er un totale di 55'145 !arteci!a#ioni !er gli sta)ilimenti di *aranto, 8eno.a, @o.i $igure, Marg-era, ,acconigi e *orino' Per lo ta)ilimento di *aranto si sono erogate com!lessi.amente nel !eriodo otto)re ? dicem)re 50'200 ore uomo' & seguito del +orte im!ulso a..iato nel mese di giugno !er 1uanto concerne la +orma#ione o))ligatoria sulla sicure##a deri.ante dall(accordo stato regioni, nel trimestre otto)re ? dicem)re si sono erogate 23'225 ore uomo !er un totale di 5'221 !arteci!a#ioni'
0o-,et1
dir qua 20 6 24 3 1 54 1 2 7 2 5 1 1 1 1 1 3 4 58 1 2 1 1 5 63 1 4 6 46 235 2 2 3 1 4 8 10 7 33 268 26 26 7 4 11 4 15 # # 1 9 19 17 71 255 2.300 2 2 3 3 3 1 4 17 40 66 137 2.437 # 1.068 2 22 24 189 1 # 28 34 104 1 13 3 2 1 3 maitr imp 137 269 1.400 17 139 41 15 8 8 11 2.045 5 4 10 19 56 6 32 4 67 71 1 25 4 6 7 22 37 1.068 5 52 109 80 296 599 11.820 37 21 17 6 23 23 215 198 517 12.337 1 1 1 # # 1 1 1.031 3 12 107 107 55 # 66 136 108 398 941 15.481 2 3 49 31 34 12 46 50 266 272 719 16.200 # 35 1 148 31 +,-e./&e 2013 equ 133 833 53 6 4 ope 4 1.296 9.057 66 557 116 46 30 39 10 11.221 9 4 5 18 49 36 93 # app tot 189 1.738 11.418 84 765 167 67 39 51 22 14.540 15 8 16 39 112 47 142 7 196 203 1 87 1 1 1 35 6 8 5 25 25 147 1 34 122 6 # 72 144 114 424 967 15.663 2 3 50 31 34 12 46 50 266 272 720 16.383 24 39 coll 10 82 int 1 tot gen 200 1.738 11.524 84 804 167 67 39 51 22 14.696 15 8 16 39 112 47 142 7 196 203 1 93
ILVA MILANO ILVA GENOVA ILVA TARANTO ILVA MARGHERA ILVA NOVI LIGURE ILVA RACCONIGI ILVA ATRICA ILVA LEGNARO ILVA C.!. A"ERNO ILVA C.!. TORINO ILVA ITALIA .LECCO .CO O .!"LL"#"$E CELE!TRI !.R.L. TARANTO ENERGIA !.R.L. ILVA$ORM !. .A. INN!E CILIN"RI !.R.L. .%L&" 'E#&%(% "#. " ILVA !ERVI%I MAR. .'")"C * %L")O+ .'")"C *&",O L%!-#E+ .'")"C *$ "#")$ O+ .'")"C *!#O!"'$ -+ .'")"C * "''"+ .'")"C *!"$ $%)"#"+ !ANAC !. .A. Cont&o''(te ILVA ITALIA tot('e GRU ILVA !.A. ILVA AMERICA !OCOVA !.A. TILLET .'L, - '"%)$ ."),#%LLE .'L, - L%O)E !TE L)ONNAI!E "E "EROULAGE ILVA MAGHRE* TUNI!ACIER !.A. HELLENIC !TEEL tot('e GRU O ILVA E!TERO O ILVA O ILVA ITALIA . .%L&" 'E#&%(% "#. "#%$$ .
TOTALE GRU
02/:+ +TT56+ +3 #1 95%4M1/4 201# 30D05D2013 31D12D2013 I$%& di cui *aranto di cui 8eno.a di cui @o.i di cui altri Il.a controllate T2T+34 5T+35+ totale estero T2T+34 .484/+34 12'523 11'20; 1';21 ;53 315 535 1!.462 ;32 16.1$4 12'520 11'214 1';34 ;35 315 521 1!.4"1 ;15 16.200
CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI / CONTRATTI DI SOLIDARIETA
,icordiamo 0uanto gi" ri!ortato nella !recedente rela#ione circa l(im!atto di e.enti straordinari esterni e di !ro)lemi tecnici agli im!ianti sulla gestione I$%& c-e ne -anno condi#ionato !er tutto il 2013 sia l(atti.it" !rodutti.a c-e 0uella commerciale, !eraltro in un contesto di congiuntura s+a.ore.ole nel settore siderurgico interna#ionale' I rica.i lordi dell(eserci#io 2013 ammontano a 3,3 miliardi di euro, con una ridu#ione di oltre il 30< ris!etto al 2012' Il .olume di .endita dell(anno 2013 risulta !ari a 2,1 milioni di tonnellate, con una ridu#ione (!er le cause gi" ricordate) di oltre il 25< ris!etto all(anno 2012' Date le gi" ricordate di++icolt" !rodutti.e e organi##ati.e il raggiungimento di tale .olume di .endita stato reso !ossi)ile da una consistente ridu#ione dello stoc;' $a !rodu#ione dell(area a caldo stata !ari a 5,9 milioni di tonnellate' i con+erma c-e la !osi#ione +inan#iaria netta rimasta !ressoc-5 inalterata ris!etto all(ini#io dell(anno 2013, nonostante il +orte im!atto sulla marginalit" dei +atti straordinari ricordati in !receden#a' >ell(ultimo trimestre 2013 continuato il graduale ri!osi#ionamento del 7ru!!o sul mercato, se!!ur ostacolato da una congiuntura di settore ancora +ortemente s+a.ore.ole c-e incide negati.amente sui .olumiB!re##i di .endita e sulla marginalit"' >el !eriodo 1 otto)re / 31 dicem)re 2013 le .endite di acciaio si sono attestate su 1,905 milioni di tonnellate, in aumento dell(1,2< sul trimestre !recedente' oddis+acente il .olume di .endita del mese di gennaio 2011' E( stato .arato un articolato !rogramma di manuten#ione straordinaria a.ente la +inalit" di risol.ere i !ro)lemi im!iantistici riscontrati nel corso del 2013' $(ammontare di in.estimenti !er l(anno 2013 stato di circa 122 milioni di euro di cui 102 !er gli inter.enti &I&' >el !rimo trimestre 2011 sono !re.isti in.estimenti !er oltre 300 milioni di euro, di cui circa 190 milioni di euro relati.i alle !rescri#ioni &I&' ,icordiamo c-e il totale degli ordini !er gli inter.enti &I& emessi al 31 gennaio 2011 di circa 502 milioni di euro, di cui 350 dal 1 giugno 2013' >ell(udien#a del 20 Dicem)re 2013, la Corte di Cassa#ione -a accettato l(im!ugnati.a !resentata dalle controllate (Il.a Commerciale 'r'l', *aranto Energia 'r'l', Il.a+orm '!'&', Il.a Immo)iliare 'r'l', Immo)iliare iderurgica 'r'l', anac '!'&', Il.a er.i#i Marittimi '!'&', I>> E Cilindri 'r'l', Celestri 'r'l'), contro l(estensione del se0uestro !re.enti.o !enale dis!osto con decreto in data 22=21 maggio 2013' $a senten#a, e le successi.e moti.a#ioni de!ositate in data 21 gennaio 2011, -anno annullato sen#a rin.io il !ro..edimento im!ugnato dis!onendo la restitu#ione dei )eni a I$%&' E( in +ase di de+ini#ione il numero del !ersonale in esu)ero tem!oraneo c-e sar" interessato dal contratto di solidariet" a !artire dal 3 mar#o 2011 +ino al 2 mar#o 2015' *utto ciN in a!!lica#ione dell(accordo sindacale, di durata )iennale, siglato a mar#o 2013'
FATTI RILEVANTI ACCADUTI DOPO IL 31 DICEMBRE 2013
In data 4 +e))raio 2012 stata !u))licata sulla 8'E' la $' 3 +e))raio 2012 n' 3 di con.ersione (allegata), con modi+ica#ioni, del D'$' 10 dicem)re 2013, n' 133, contenente dis!osi#ioni con e++etti !er I$%&' Im!ortanti le !articolari dis!osioni c-e indi.iduano !ossi)ili !ercorsi +inali##ati alla ricostitu#ione del corretto e1uili)rio +inan#iario dell(a#ienda, ed al +inan#iamento degli inter.enti &I&, e 1uelle c-e !re.edono un nuo.o iter autori##ati.o !er l(esecu#ione dei la.ori, rendendo di +atto !ratica)ile il !ercorso tem!orale !re.isto !er l(&I&' I$%& '!'&' (relati.amente ai )eni ancora se1uestrati ), I$%&:/,M '!'&', IMM/BI$I&,E IDE,E,8IC& rl, -anno !resentato istan#e di disse1uestro in data 11 +e))raio 2012 e il 1; +e))raio 2012 -anno ottenuto il disse1uestro' @ell(am)ito dei la.ori a++idati in a!!alto nello ta)ilimento I$%& di *aranto, in data 14D2D2012 il Commissario traordinario ? oltre ad a.er c-iesto a tutte le ditte aggiudicatrici di a!!alto di consegnare i !ercorsi +ormati.i !rogrammati !er i !ro!ri di!endenti !er l(anno 2012 e di attestare trimestralmente l(esecu#ione dei !rogrammi +ormati.i ? -a a..iato riunioni !eriodic-e al +ine di indi.iduare a#ioni +un#ionali alla ridu#ione dei risc-i la.orati.i' $a !rima riunione si tenuta il 15D2D2012 e -a .isto il coin.olgimento delle !rime 20 ditte, il cui numero di anomalie riscontrate durante le is!e#ioni e i cui indici di +re1uen#a in+ortuni indenni##ati risulta.ano da a!!ro+ondire' Il Piano &m)ientale, !rescritto dai decreti in !receden#a ricordati attualmente in corso di +ormali##a#ione da !arte degli organi com!etenti (scaden#a 24 +e))raio 2012)' & tale !iano do.r" uni+ormarsi il Piano Industriale, !er l(ela)ora#ione del 1uale la societ" -a gi" atti.ato gli o!!ortuni !rocessi di !iani+ica#ione (con !articolare atten#ione al -udget 2012)' In data 22D01D2012 il su) Commissario, in attua#ione dell(art' 12 del D'$' 31 agosto 2013, n' 101, con.ertito con $egge 30 otto)re 2013, n' 125, -a in.iato al Ministro dell(&m)iente la !ro!osta di decreto !er le modalit" di costru#ione e gestione della discarica !er ri+iuti !ericolosi sita nell(area Mater 8ratiae e il 22D02D2012 1uella !er la discarica !er ri+iuti non !ericolosi' $a !ro!osta di decreto -a do.uto attendere l(esito del ricorso al *&, Puglia 0 $ecce c-e, con senten#a @'00325D212 del 0;D02D2012 , -a riconosciuto la regolarit" dei la.ori gi" eseguiti' $a !ro!osta di decreto !er la gestione dei ri+iuti dell(I$%&, !re.ista sem!re dalla citata norma, do.r" essere coordinata con le !rescri#ioni e indica#ioni del DPCM del Piano &m)ientale e sar" 1uindi in.iata su)ito do!o la !u))lica#ione del DPCM'
''' ATTO CO($LETO '''
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TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 10 dicembre 2013, n. 136
Testo del decreto-legge 10 dicembre 2013, n. 136 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 2 ! del 10 dicembre 2013", coordinato con la legge di con#ersione 6 febbraio 201$, n. 6 (in %uesta Gazzetta Ufficiale alla pag. 1", recante& '(isposizioni urgenti dirette a fronteggiare emergenze ambientali e industriali ed a fa#orire lo s#iluppo delle aree interessate.). (1$*00+$$"
(GU n.32 de !-2-201"#
,igente al& -2-201$
*##ertenza& -l testo coordinato %ui pubblicato e. stato redatto dal /inistero della giustizia ai sensi dell.art. 11, comma 1, del testo unico delle disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull.emanazione dei decreti del 0residente della 1epubblica e sulle pubblicazioni ufficiali della 1epubblica italiana, appro#ato con (.0.1. 2 dicembre 1! 2, n. 10!2, nonc3e. dell.art. 10, comma 3, del medesimo testo unico, al solo fine di facilitare la lettura sia delle disposizioni del decreto-legge, integrate con le modific3e apportate dalla legge di con#ersione, c3e di %uelle ric3iamate nel decreto, trascritte nelle note. 1estano in#ariati il #alore e l.efficacia degli atti legislati#i %ui riportati. 4e modific3e apportate dalla legge di con#ersione sono stampate con caratteri corsi#i. Tali modific3e sono riportate in #ideo tra i segni (( .... )) * norma dell.art.12, comma 2, della legge 23 agosto 1! , n. $00 ((isciplina dell.atti#ita. di Go#erno e ordinamento della 0residenza del 5onsiglio dei ministri", le modific3e apportate dalla legge di con#ersione 3anno efficacia dal giorno successi#o a %uello della sua pubblicazione. *rt. 1 -nter#enti urgenti per garantire la sicurezza agroalimentare in 5ampania 1. -l 5onsiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura, l.-stituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, l.-stituto superiore di sanita. e l.*genzia regionale per la protezione ambientale in 5ampania s#olgono, secondo gli indirizzi comuni e le priorita. definite con diretti#a dei /inistri delle politic3e agricole alimentari e forestali, dell.ambiente e della tutela del territorio e del mare e della salute, d.intesa con il 0residente della 1egione 5ampania, da adottare entro %uindici giorni dalla data di entrata in #igore del presente decreto, le indagini tecnic3e per la mappatura, anc3e mediante strumenti di telerile#amento, dei terreni della 1egione 5ampania destinati all.agricoltura, al fine di accertare l.e#entuale esistenza di effetti contaminanti a causa di s#ersamenti e smaltimenti abusi#i anc3e mediante combustione. (( Le indagini di cui al presente comma sono svolte unitamente alla verifica e alla ricognizione dei dati in materia gia' in possesso degli enti competenti. I risultati delle indagini tecniche per la mappatura dei terreni e i relativi aggiornamenti sono pubblicati nei siti internet istituzionali dei Ministeri competenti e della regione Campania )).
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(( 1-bis. l fine di integrare il !uadro complessivo delle contaminazioni esistenti nella regione Campania" l'Istituto superiore di sanita' analizza e pubblica i dati dello studio epidemiologico #$entieri% relativo ai siti di interesse nazionale campani effettuato dal &''( al &'') e aggiorna lo studio per le medesime aree" stabilendo potenziamenti degli studi epidemiologici" in particolare in merito ai registri delle malformazioni congenite e ai registri dei tumori" e fornendo dettagli in merito alla sommatoria dei rischi" con particolare riferimento ai casi di superamento dei valori stabiliti per le polveri sottili. *ali attivita' sono svolte con il supporto dell' genzia regionale per la protezione ambientale della regione Campania secondo gli indirizzi comuni e le priorita' definiti con direttiva dei Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali" dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e della salute" d'intesa con il +residente della regione Campania" da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. ll'attuazione del presente comma si provvede con le risorse umane" strumentali e finanziarie gia' disponibili a legislazione vigente e" comun!ue" senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica )). 2. Nello svolgimento delle attivita' di rispettiva competenza, gli enti di cui al comma 1 possono avvalersi del Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri, del Corpo forestale dello Stato, del Comando Carabinieri politiche agricole e alimentari, (( del Corpo delle capitanerie di porto" )) dell'Ispettorato centrale della tutela della qualita' e della repressione frodi dei prodotti alimentari dell'Istituto superiore di sanita', dell' genzia per le erogazioni in agricoltura, dell' genzia per l'Italia digitale, dell'Istituto geografico militare, di organismi scientifici (( ed enti di ricerca )) pubblici competenti in materia e anche delle strutture e degli organismi della !egione Campania. (( In particolare" l'Istituto nazionale di economia agraria" nell'ambito delle proprie risorse umane" strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica" conduce un'analisi sulle prospettive di vendita dei prodotti agroalimentari delle aree individuate come prioritarie dalla direttiva di cui al comma 1" verificando le principali dinamiche del rapporto tra la !ualita' effettiva dei prodotti agroalimentari e la !ualita' percepita dal consumatore ed elaborando un modello che individui le caratteristiche che il consumatore apprezza nella scelta di un prodotto agroalimentare. )) Il Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri, il Corpo forestale dello Stato, il Comando Carabinieri politiche agricole e alimentari, il Comando carabinieri per la tutela della salute assicurano, per le finalita' di cui al presente articolo, agli enti di cui al comma 1 l'accesso ai terreni in proprieta', nel possesso o comunque nella disponibilita' di soggetti privati. ". #e amministrazioni centrali e locali sono tenute a fornire agli istituti e all'agenzia di cui al comma 1 i dati e gli elementi conoscitivi nella loro disponibilita'. $. I titolari di diritti (( di proprieta' e di diritti )) reali di godimento o del possesso dei terreni oggetto delle indagini (( dirette )) di cui al presente articolo sono obbligati a consentire l'accesso ai terreni stessi. (( i suddetti soggetti deve essere comun!ue preventivamente notificata la richiesta di accesso ai terreni. )) Nel caso sia comunque impossibile, per causa imputabile ai soggetti di cui al primo periodo, l'accesso ai terreni, questi sono indicati tra i terreni di cui al comma %, primo periodo. &er tali terreni, la revoca dell'indicazione puo' essere disposta con decreto dei 'inistri delle politiche agricole, alimentari e forestali, dell'ambiente, della tutela del territorio e del mare e della salute, solo dopo che sia stato consentito l'accesso, se dalle risultanze delle indagini sia dimostrata l'idoneita' di tali fondi alla produzione agroalimentare. Con decreti interministeriali dei
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Ministri delle politiche agricole, alimentari e forestali, dell'ambiente, della tutela del territorio e del mare e della salute puo' essere disposta, su istanza dei soggetti interessati, la revoca dell'indicazione tra i terreni di cui al comma 6, (( !ualora sia stata posta in essere la bonifica o sia stata rimossa la causa di indicazione per provate e documentate motivazioni )). 5. Entro sessanta giorni dall'adozione della direttiva di cui al comma 1, gli enti di cui al medesimo comma 1 presentano ai Ministri delle politiche agricole, alimentari e forestali, dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e della salute una relazione con i risultati delle indagini svolte e delle metodologie usate, contenente anche una proposta sui possibili interventi di bonifica, (( sui tempi e sui costi )) relativi ai terreni (( e alle ac!ue di falda )) indicati come prioritari dalla medesima direttiva. (( ,ntro trenta giorni dalla presentazione della relazione di cui al primo periodo e tenendo conto dei risultati della medesima" con ulteriore direttiva dei Ministri delle politiche agricole alimentari e forestali" dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e della salute" d'intesa con il +residente della regione Campania" possono essere indicati altri terreni della regione Campania" destinati all'agricoltura o utilizzati ad uso agricolo" anche temporaneo" negli ultimi venti anni" da sottoporre alle indagini tecniche ai sensi del presente articolo. In tal caso" nei successivi novanta giorni" gli enti di cui al comma 1 presentano con le medesime modalita' di cui al primo periodo una relazione riguardante i restanti terreni oggetto dell'indagine )). 6. Entro i quindici giorni successivi alla presentazione dei risultati delle indagini rispettivamente di cui al primo (( e al terzo periodo del comma - )), con distinti decreti interministeriali dei Ministri delle politiche agricole, alimentari e forestali, dell'ambiente, della tutela del territorio e del mare e della salute sono indicati, (( anche tenendo conto dei principi di cui agli articoli 1. e 1- del regolamento (C,) n. 1/01&''& del +arlamento europeo e del Consiglio" del &0 gennaio &''&" )) i terreni della regione Campania che non possono essere destinati alla produzione agroalimentare ma esclusivamente a colture diverse (( in considerazione delle capacita' fitodepurative. )) Con i decreti di cui al primo periodo possono essere indicati anche i terreni da destinare (( solo a determinate produzioni agroalimentari. )) (( 2ve" sulla base delle indagini di cui al comma -" non sia possibile procedere all'indicazione della destinazione dei terreni ai sensi del presente comma" con i decreti di cui al primo periodo possono essere altresi' indicati i terreni da sottoporre ad indagini dirette" da svolgere entro i novanta giorni successivi all'emanazione del decreto medesimo. $ulla base di tali ulteriori indagini" con le modalita' di cui al primo periodo" si procede all'indicazione della destinazione dei terreni ai sensi del primo e del secondo periodo )). (( 3-bis. i titolari di diritti di proprieta' e di diritti reali di godimento o del possesso dei terreni oggetto delle indagini di cui al presente articolo" che si oppongono alla concessione dell'accesso ai terreni stessi" o nel caso in cui l'impossibilita' di accesso ai terreni sia imputabile agli stessi soggetti" e' interdetto l'accesso a finanziamenti pubblici o incentivi di !ualsiasi natura per le attivita' economiche condotte sui medesimi terreni per tre anni. 3-ter. I terreni di cui al comma 3 sono circoscritti e delimitati da una chiara segnaletica e sono periodicamente e sistematicamente controllati dal Corpo forestale dello $tato. ll'attuazione del presente comma il Corpo forestale dello $tato provvede con le risorse umane" strumentali e finanziarie gia' disponibili a legislazione vigente e" comun!ue" senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. 3-!uater. l fine di garantire l'attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo" il divieto di cui all'articolo 1" comma 1.(" della legge &. dicembre &'1&" n. &&0" e successive
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modificazioni" per l'anno &'1." limitatamente alle sole vetture destinate all'attivita' ispettiva e di controllo" non si applica alle amministrazioni statali di cui al comma 1 del presente articolo" nei limiti delle risorse disponibili a legislazione vigente e comun!ue senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica" subordinatamente alla verifica dell'indisponibilita' di cessione all'amministrazione richiedente di autovetture presenti nei depositi del 4ipartimento della protezione civile della +residenza del Consiglio dei ministri e del Corpo nazionale dei vigili del fuoco della regione Campania. 3-!uin!uies. La regione Campania" al termine degli adempimenti previsti dal presente articolo" anche attraverso la stipulazione di contratti istituzionali di sviluppo di cui all'articolo 3 del decreto legislativo (1 maggio &'11" n. 00" e successive modificazioni" sentite le organizzazioni di categoria" puo' approvare un organico programma d'incentivazione per l'utilizzo di colture di prodotti non destinati all'alimentazione umana o animale. 3-se5ies. ll'articolo 133 del decreto legislativo ( aprile &''3" n. 1-&" e' aggiunto" in fine" il seguente comma6 #.-bis. Con regolamento adottato ai sensi dell'articolo 1/" comma (" della legge &( agosto 1)00" n. .''" il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare" di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali" previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo $tato" le regioni e le province autonome di *rento e di 7olzano e sentiti i competenti istituti di ricerca" definisce" entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione" i parametri fondamentali di !ualita' delle ac!ue destinate ad uso irriguo su colture alimentari e le relative modalita' di verifica" fatto salvo !uanto disposto dall'articolo 11& del presente decreto e dalla relativa disciplina di attuazione e anche considerati gli standard di !ualita'" di cui al decreto legislativo 13 marzo &'')" n. ('" nonche' gli esiti delle indagini e delle attivita' effettuati ai sensi del medesimo decreto legislativo. Con il regolamento di cui al presente comma si provvede" altresi'" alla verifica ed eventualmente alla modifica delle norme tecniche per il riutilizzo delle ac!ue reflue previste dal regolamento di cui al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio 1& giugno &''(" n. 10-.% )). rt. ! zioni e interventi di monitoraggio, (( anche di tipo sanitario" nei territori della regione Campania e nei comuni di *aranto e $tatte )) 1. l fine di determinare gli indirizzi per l'individuazione o il potenziamento di azioni e interventi di (( prevenzione del danno ambientale e dell'illecito ambientale" )) monitoraggio, (( anche di radiazioni nucleari" )) tutela e bonifica nei terreni, (( nelle ac!ue di falda e nei pozzi )) della regione Campania indicati ai sensi dell'articolo 1, comma 6, e' istituito presso la "residenza del Consiglio dei ministri un Comitato interministeriale, presieduto dal "residente del Consiglio dei ministri o da un Ministro da lui delegato, composto dal Ministro per la coesione territoriale, dal Ministro dell'interno, dal Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, dal Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, dal Ministro della salute, dal Ministro per i beni e le attivita' culturali (( e dal Ministro della difesa. Il +residente della regione Campania partecipa di diritto ai lavori del Comitato. )) l Comitato spetta altresi' la supervisione delle attivita' della Commissione di cui al comma !. !. #ulla base degli indirizzi stabiliti dal Comitato interministeriale di cui al comma 1, (( previa valutazione e idonea pubblicazione dei dati e delle informazioni gia' ac!uisiti da parte del medesimo Comitato" )) al fine di individuare o potenziare azioni e interventi di monitoraggio e tutela nei terreni, (( nelle ac!ue di
falda e nei pozzi )) della regione Campania come indicati ai sensi dell'articolo 1, comma 6, con decreto del "residente del Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per la coesione territoriale, entro trenta giorni dall'adozione del primo decreto di cui al medesimo articolo 1, comma 6, e' istituita una Commissione composta da un rappresentante della "residenza del Consiglio dei ministri che la presiede, e da un rappresentante ciascuno del Ministro per la coesione territoriale, del Ministero dell'interno, del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, del Ministero della salute, del Ministero per i beni e le attivita' culturali e della regione Campania, (( nonche' dall'incaricato del 8overno per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti nella regione Campania e delle problematiche connesse e dal commissario delegato di cui all'articolo 11 dell'ordinanza del +residente del Consiglio dei ministri n. (0)1 del . agosto &'1'" pubblicata nella 8azzetta 9fficiale n. 1)- del &1 agosto &'1'. )) i componenti della Commissione non sono corrisposti gettoni, compensi, rimborsi spese o altri emolumenti comunque denominati. (( La Commissione puo' avvalersi di esperti di chiara fama scelti tra le eccellenze accademiche e scientifiche" anche internazionali: agli esperti non sono corrisposti gettoni" rimborsi di spese o altri emolumenti comun!ue denominati )). $. %a segreteria del Comitato di cui al comma 1 e il supporto tecnico per la Commissione di cui al comma ! sono assicurati dai &ipartimenti di cui si avvale il Ministro per la coesione territoriale, nell'ambito delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e comunque senza nuovi oneri per la finanza pubblica. '. %a Commissione di cui al comma !, entro sessanta giorni dalla definizione degli indirizzi di cui al comma 1 e per il perseguimento delle finalita' ivi previste, avvalendosi della collaborazione degli enti di cui all'articolo 1, comma 1, (( nonche' dell'incaricato del 8overno per il contrasto del fenomeno dei roghi di rifiuti nella regione Campania e delle problematiche connesse e del commissario delegato di cui all'articolo 11 dell'ordinanza del +residente del Consiglio dei ministri n. (0)1 del . agosto &'1'" pubblicata nella 8azzetta 9fficiale n. 1)- del &1 agosto &'1'" )) adotta e successivamente coordina un programma straordinario e urgente di interventi finalizzati alla tutela della salute, alla sicurezza, alla bonifica dei siti nonche' alla rivitalizzazione economica dei territori, nei terreni della regione Campania indicati ai sensi dell'articolo 1, comma 6. (( La Commissione deve inoltre prevedere" nell'ambito degli interventi di bonifica e rie!uilibrio dell'ecosistema" l'utilizzo di sistemi naturali rigenerativi e agroecologici" attraverso piante con proprieta' fitodepurative previste dalla legislazione vigente. *ra i soggetti attuatori degli interventi di bonifica" sono individuate anche le societa' partecipate dalla regione che operano in tali ambiti. )) (l programma puo' essere realizzato anche attraverso la stipula di contratti istituzionali di sviluppo, di cui all'articolo 6 del decreto legislativo $1 maggio !)11, n. **. %a Commissione riferisce periodicamente al Comitato interministeriale sulle attivita' di cui al presente comma. (( Il Comitato interministeriale predispone una relazione con cadenza semestrale" da trasmettere alle Camere" avente ad oggetto il !uadro aggiornato delle procedure di bonifica e messa in sicurezza dei siti in!uinati" dello stato di avanzamento specifico dei lavori e dei progetti nonche' il rendiconto delle risorse finanziarie impiegate e di !uelle ancora disponibili. Le opere e gli interventi di bonifica sono attuati unicamente facendo ricorso a bandi a evidenza pubblica )). (( .-bis. i sensi della Convenzione sull'accesso alle informazioni" la partecipazione del pubblico ai processi decisionali e l'accesso alla giustizia in materia ambientale" fatta ad arhus il
http://www.gazzettau i!ia"e.it/att#/$ta%pa/$e&ie'gene&a"e/#&igina&i#
25 giugno 1998, resa esecutiva dalla legge 16 marzo 2001, n. 108, su iniziativa degli enti locali interessati e della regione Campania, al fine di facilitare la comunicazione, l'informazione e la partecipazione dei cittadini residenti nelle aree interessate, possono essere costituiti consigli consultivi della comunita' locale nei quali sia garantita la presenza di rappresentanze dei cittadini residenti, nonc e' delle principali organizzazioni agricole e am!ientaliste, degli enti locali e della regione Campania. " cittadini possono coadiuvare l'attivita' di tali consigli consultivi mediante l'invio di documenti, riproduzioni fotografic e e video. #a regione Campania trasmette le deli!erazioni assunte dai consigli consultivi della comunita' locale alla Commissione, c e le valuta ai fini dell'assunzione delle iniziative di competenza, da rendere pu!!lic e con strumenti idonei. $%ter. &nc e ai fini degli opportuni interventi di !onifica dei terreni inquinati, entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il 'inistro dell'am!iente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con i 'inistri dello sviluppo economico, della salute e delle politic e agricole alimentari e forestali, sentita la Conferenza unificata di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 199(, n. 281, e successive modificazioni, adotta il regolamento relativo agli interventi di !onifica, ripristino am!ientale e di messa in sicurezza, d'emergenza, operativa e permanente, delle aree destinate alla produzione agricola e all'allevamento, di cui all'articolo 2$1 del decreto legislativo ) aprile 2006, n. 152. $%quater. #a regione Campania, su proposta dell'"stituto superiore di sanita', entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, definisce, nei limiti delle risorse di cui al comma $%octies, per gli anni 201$%2015, anc e ai fini dei conseguenti eventuali accertamenti, la tipologia di esami per la prevenzione e per il controllo dello stato di salute della popolazione residente nei comuni, con esclusione dei comuni capoluogo, di cui all'articolo 2, comma 1, della direttiva dei 'inistri delle politic e agricole alimentari e forestali, dell'am!iente e della tutela del territorio e del mare e della salute adottata ai sensi dell'articolo 1, comma 1, del presente decreto, c e risultino interessati da inquinamento causato da sversamenti illegali e smaltimenti a!usivi di rifiuti, in esito ai lavori del gruppo di cui all'articolo 1, comma ), della citata direttiva. $%quinquies. #a regione *uglia, su proposta dell'"stituto superiore di sanita', entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, definisce, nei limiti delle risorse di cui al comma $%octies, per gli anni 201$%2015, anc e ai fini dei conseguenti eventuali accertamenti, modalita' di offerta di esami per la prevenzione e per il controllo dello stato di salute della popolazione residente nei comuni di +aranto e di ,tatte. $%se-ies. .li esami previsti ai commi $%quater e $%quinquies sono effettuati senza alcuna compartecipazione alla spesa da parte dei pazienti. $%septies. "" 'inistero della salute, sentiti le regioni Campania e *uglia e l'"stituto superiore di sanita', sta!ilisce le modalita' con cui sono trasmessi, in forma aggregata, i dati raccolti nel corso delle attivita' di cui ai commi $%quater e $%quinquies. $%octies. *er le attivita' di cui ai commi $%quater e $%quinquies e' autorizzata, per l'anno 201$, la spesa di 25 milioni di euro e, per l'anno 2015, la spesa di 25 milioni di euro, a valere sulle risorse complessivamente finalizzate all'attuazione dell'articolo 1, comma )$, della legge 2) dicem!re 1996, n. 662, a tal fine vincolate, da destinare alle regioni Campania e *uglia ad integrazione di quelle ad esse spettanti. &l riparto delle risorse integrative di cui al primo periodo tra le regioni Campania e *uglia si provvede con decreto del 'inistro della salute, di concerto con il 'inistro
dell'economia e delle finanze, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo ,tato, le regioni e le province autonome di +rento e di /olzano 00. 5. 11 &ll'attuazione del programma straordinario urgente di cui al comma $ si provvede, nell'anno 201$, 00 nel limite delle risorse che si renderanno disponibili a seguito della riprogrammazione delle linee di intervento del Piano di azione coesione della Regione Campania, sulla base delle procedure di cui all'articolo 4, comma 3, del decreto-legge 2 giugno 2!"3, n. #$, convertito, con modi%icazioni, dalla legge & agosto 2!"3, n. &&. 11 #e risorse di cui al presente comma sono integrate con quelle finalizzate allo scopo nell'am!ito dei programmi dei fondi strutturali europei 201$%2020 concernenti la regione Campania e della quota nazionale del 2ondo per lo sviluppo e la coesione relativa alla medesima regione, determinata con la deli!era del Comitato interministeriale per la programmazione economica di cui all'articolo 1, comma 8, della legge 2( dicem!re 201), n. 1$( 00. 11 5%!is. 2ino alla conclusione degli interventi di cui al presente comma, una quota del 2ondo unico giustizia, di cui all'articolo 61, comma 2), del decreto%legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 1)), da determinare con il decreto del *residente del Consiglio dei ministri di cui all'articolo 2, comma (, del decreto%legge 16 settem!re 2008, n. 1$), convertito, con modificazioni, dalla legge 1) novem!re 2008, n. 181, e successive modificazioni, concorre alla realizzazione di interventi prioritari di messa in sicurezza e di !onifica della regione Campania. #a quota di cui al primo periodo e' determinata annualmente in funzione delle somme di denaro e dei proventi derivanti dalla vendita di !eni mo!ili e dalle attivita' finanziarie confiscati a seguito dell'emanazione di sentenze definitive o dell'applicazione di misure di prevenzione ai sensi del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settem!re 2011, n. 159, nell'am!ito di procedimenti penali a carico della criminalita' organizzata per la repressione dei reati di cui agli articoli 259 e 260 del decreto legislativo ) aprile 2006, n. 152, commessi nel territorio della regione Campania 00. $. 'gli oneri derivanti dalla e%%ettuazione delle indagini di cui all'articolo ", 11 commi 1, 5 e 6, 00 nel limite di "!!.!!! euro nel 2!"3 e di 11 ).900.000 euro nel 201$, si provvede, quanto a 100.000 euro nel 201) e a 2.900.000 euro nel 201$, con le risorse europee disponi!ili nell'am!ito del programma operativo regionale per la Campania 200(%201) finalizzate alla !onifica dei siti industriali e di terreni contaminati e, quanto a 1.000.000 di euro nel 201$, con le risorse europee disponi!ili nell'am!ito del programma di sviluppo rurale Campania 200(%201) finalizzate all'assistenza tecnica 00. 11 &rt. 2 !is 3isposizioni per garantire la trasparenza e la li!era concorrenza nella realizzazione delle opere e degli interventi connessi allo svolgimento delle attivita' di monitoraggio e di !onifica delle aree inquinate 1. "l prefetto della provincia di 4apoli, quale prefetto del capoluogo della regione Campania, assicura il coordinamento e l'unita' di indirizzo di tutte le attivita' finalizzate alla prevenzione delle infiltrazioni della criminalita' organizzata nell'affidamento e nell'esecuzione di contratti pu!!lici aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture, nonc e' nelle erogazioni e nelle concessioni di provvidenze pu!!lic e, connessi alle attivita' di monitoraggio e di !onifica delle aree inquinate. 2. &l fine di assicurare l'efficace espletamento delle attivita' di cui al comma 1, il Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere, istituito ai sensi dell'articolo 180, comma 2, del codice dei contratti pu!!lici relativi a lavori, servizi e forniture, di cui al decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 16), e
successive modificazioni, opera a immediato e diretto supporto del prefetto di 4apoli, attraverso una sezione specializzata istituita presso la prefettura%ufficio territoriale del .overno, c e costituisce una forma di raccordo operativo tra gli uffici gia' esistenti e c e non puo' configurarsi quale articolazione organizzativa di livello dirigenziale ne' quale ufficio di carattere sta!ile e permanente. Con decreto del 'inistro dell'interno, di concerto con i 'inistri della giustizia, dell'am!iente e della tutela del territorio e del mare e dell'economia e delle finanze, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono definite le funzioni, la composizione, le risorse umane e le dotazioni strumentali della sezione specializzata, da individuare comunque nell'am!ito delle risorse umane, finanziarie e strumentali del 'inistero dell'interno disponi!ili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pu!!lica, nonc e' le modalita' attuative delle disposizioni volte a prevenire le infiltrazioni della criminalita' organizzata nelle opere e negli interventi di monitoraggio e di !onifica delle aree inquinate. ). *resso il 3ipartimento della pu!!lica sicurezza del 'inistero dell'interno e' istituito, con il decreto di cui al comma 2, il .ruppo interforze centrale per il monitoraggio e le !onific e delle aree inquinate 1."'/&"0, c e costituisce una forma di raccordo operativo tra gli uffici gia' esistenti e c e non puo' configurarsi quale articolazione organizzativa di livello dirigenziale ne' quale ufficio di carattere sta!ile e permanente. Con il medesimo decreto sono definite, nell'am!ito delle risorse umane, finanziarie e strumentali del 'inistero dell'interno disponi!ili a legislazione vigente e senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pu!!lica, le funzioni e la composizione del gruppo, c e opera in stretto raccordo con la sezione specializzata di cui al comma 2. $. #o sc ema del decreto di cui al comma 2, corredato di relazione tecnica c e ne evidenzi la neutralita' finanziaria, e' trasmesso alle Camere per l'espressione del parere da parte delle Commissioni parlamentari competenti per materia e per i profili di carattere finanziario. " pareri sono espressi entro venti giorni dall'assegnazione, decorsi i quali il decreto puo' essere comunque adottato. 5. " controlli antimafia sui contratti pu!!lici e sui successivi su!appalti e su!contratti aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture sono altresi' effettuati con l'osservanza delle linee guida indicate dal Comitato di coordinamento per l'alta sorveglianza delle grandi opere, anc e in deroga a quanto previsto dal codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settem!re 2011, n. 159. 6. *er l'efficacia dei controlli antimafia nei contratti pu!!lici e nei successivi su!appalti e su!contratti aventi ad oggetto lavori, servizi e forniture e nelle erogazioni e concessioni di provvidenze pu!!lic e e' prevista la traccia!ilita' dei relativi flussi finanziari. Con decreto del *residente del Consiglio dei ministri, su proposta dei 'inistri dell'interno, della giustizia, dell'am!iente e della tutela del territorio e del mare, delle politic e agricole alimentari e forestali e dell'economia e delle finanze, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono definite le modalita' attuative del presente comma ed e' prevista la costituzione, presso la prefettura%ufficio territoriale del .overno di 4apoli, di elenc i di fornitori e prestatori di servizi, non soggetti a risc io di inquinamento mafioso, ai quali possono rivolgersi gli esecutori dei lavori oggetto del presente articolo. "l .overno presenta alle Camere una relazione annuale concernente l'attuazione del presente comma 00. 'rt. 3 Combustione illecita di ri%iuti
1. Dopo l'articolo 256 del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, e' inserito il seguente: Art. 256-bis !o"bustione illecita di ri#iuti$. - 1. %alvo c&e il #atto costituisca piu' grave reato, c&iun'ue appicca il #uoco a ri#iuti abbandonati ovvero depositati in "aniera incontrollata e' punito con la reclusione da due a cin'ue anni. (el caso in cui sia appiccato il #uoco a ri#iuti pericolosi, si applica la pena della reclusione da tre a sei anni. 11 "l responsa!ile e' tenuto al ripristino dello stato dei luog i, al risarcimento del danno am!ientale e al pagamento, anc e in via di regresso, delle spese per la !onifica 00. 2. )e stesse pene si applicano a colui c&e tiene le condotte di cui all'articolo 255, co""a 1, 11 e le condotte di reato di cui agli articoli 256 e 259 00 in #un*ione della successiva co"bustione illecita di ri#iuti. 11 ). #a pena e' aumentata di un terzo se il delitto di cui al comma 1 e' commesso nell'am!ito dell'attivita' di un'impresa o comunque di un'attivita' organizzata. "l titolare dell'impresa o il responsa!ile dell'attivita' comunque organizzata e' responsa!ile anc e sotto l'autonomo profilo dell'omessa vigilanza sull'operato degli autori materiali del delitto comunque riconduci!ili all'impresa o all'attivita' stessa5 ai predetti titolari d'impresa o responsa!ili dell'attivita' si applicano altresi' le sanzioni previste dall'articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 2)1 00. +. )a pena e' au"entata 11 di un terzo 00 se 11 il fatto di cui al comma 1 e' commesso 00 in territori c&e, al "o"ento della condotta e co"un'ue nei cin'ue anni precedenti, siano o siano stati interessati da dic&iara*ioni di stato di e"ergen*a nel settore dei ri#iuti ai sensi della legge 2+ #ebbraio 1,,2, n. 225. 5. 11 " mezzi utilizzati per il trasporto di rifiuti oggetto del reato di cui al comma 1 del presente articolo, inceneriti in aree o in impianti non autorizzati, sono confiscati ai sensi dell'articolo 259, comma 2, salvo c e il mezzo appartenga a persona estranea alle condotte di cui al citato comma 1 del presente articolo e c e non si configuri concorso di persona nella commissione del reato. 00 Alla senten*a di condanna o alla senten*a e"essa ai sensi dell'articolo +++ del codice di procedura penale consegue la con#isca dell'area sulla 'uale e' co""esso il reato, se di proprieta' dell'autore o del 11 concorrente nel reato, 00 #atti salvi gli obblig&i di boni#ica e ripristino dello stato dei luog&i. 6. %i applicano le san*ioni di cui all'articolo 255 se le condotte di cui al co""a 1 &anno a oggetto i ri#iuti di cui all'articolo 1-+, co""a 2, lettera e$... 2. /er"o restando 'uanto previsto dalle disposi*ioni vigenti, i 0re#etti delle province della regione !a"pania, nell'a"bito delle opera*ioni di sicure**a e di controllo del territorio #inali**ate alla preven*ione dei delitti di cri"inalita' organi**ata e a"bientale, sono autori**ati ad avvalersi, nell'a"bito delle risorse #inan*iarie disponibili, 11 di cui all'articolo 1, comma 26$, della legge 2( dicem!re 201), n. 1$(, di un contingente massimo di 850 unita' 00 di personale "ilitare delle /or*e ar"ate, posto a loro disposi*ione dalle co"petenti autorita' "ilitari ai sensi dell'articolo 13 della legge 11 aprile 1,-1, n. 121. 11 2%!is. 4el corso delle operazioni di cui al comma 2 i militari delle 2orze armate agiscono con le funzioni di agenti di pu!!lica sicurezza. 2%ter. "l personale di cui al comma 2 e' posto a disposizione dei prefetti interessati fino al )1 dicem!re 201$. 2%quater. &gli ufficiali, sottufficiali e militari di truppa delle 2orze armate compresi nel contingente di cui al comma 2 e' attri!uita un'indennita' onnicomprensiva, determinata con decreto del 'inistro dell'economia e delle finanze, di concerto con i 'inistri dell'interno e della difesa, nell'am!ito delle risorse finanziarie
disponi!ili di cui al comma 2. #a predetta indennita' onnicomprensiva, aggiuntiva al trattamento stipendiale o alla paga giornaliera, non puo' superare il trattamento economico accessorio previsto per il personale delle 2orze di polizia. 2%quinquies. &i fini dell'attuazione del comma 2, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, il 'inistero dell'interno, di concerto con il 'inistero della difesa, trasmette al 'inistero dell'economia e delle finanze un programma per l'utilizzo delle risorse finanziarie di cui all'articolo 1, comma 26$, della legge 2( dicem!re 201), n. 1$(. 2%se-ies. &l fine di dare attuazione a quanto previsto dall'articolo 1, comma 2, del presente decreto, nonc e' di garantire adeguati livelli di tutela agroam!ientale, con particolare riferimento al monitoraggio del territorio rurale e alla lotta alla com!ustione dei rifiuti in aree a vocazione agricola anc e attraverso l'impiego della flotta aerea del Corpo forestale dello ,tato, il programma 6"nterventi per soccorsi7 della missione 6,occorso civile7 dello stato di previsione del 'inistero delle politic e agricole alimentari e forestali e' integrato di 2,5 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 201$. &ll'onere derivante dall'attuazione del presente comma si provvede mediante corrispondente riduzione dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 26), della legge 2( dicem!re 201), n. 1$(. "l 'inistro dell'economia e delle finanze e' autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di !ilancio 00. Art. 4 Modifiche al decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271 1. All'articolo 129 del decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, dopo il comma 3 !is, e' aggiunto il seguente" #3 ter. $uando esercita l'a%ione penale per i reati previsti nel decreto legislativo 3 aprile 2&&', n. 1(2, ovvero per i reati previsti dal codice penale 11 o da leggi speciali 00 comportanti un pericolo o un pregiudi%io per l'am!iente, il pu!!lico ministero informa il Ministero dell'am!iente e della tutela del territorio e del mare e la )egione nel cui territorio i fatti si sono verificati. $ualora i reati di cui al primo periodo arrechino un concreto pericolo alla tutela della salute o alla sicure%%a agroalimentare, il pu!!lico ministero informa anche il Ministero della salute o il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. *l pu!!lico ministero, nell'informa%ione, indica le norme di legge che si assumono violate. +e senten%e e i provvedimenti definitori di ciascun grado di giudi%io sono trasmessi per estratto, a cura della cancelleria del giudice che ha emesso i provvedimenti medesimi, alle amministra%ioni indicate nei primi due periodi del presente comma. 11 " procedimenti di competenza delle amministrazioni di cui ai periodi precedenti, c e a!!iano ad oggetto, in tutto o in parte, fatti in relazione ai quali procede l'autorita' giudiziaria, possono essere avviati o proseguiti anc e in pendenza del procedimento penale, in conformita' alle norme vigenti. *er le infrazioni di maggiore gravita', sanzionate con la revoca di autorizzazioni o con la c iusura di impianti, l'ufficio competente, nei casi di particolare complessita' dell'accertamento dei fatti adde!itati, puo' sospendere il procedimento amministrativo fino al termine di quello penale, salva la possi!ilita' di adottare strumenti cautelari.7 00. Art. ( ,roroga dell'-nita' .ecnica Amministrativa di cui all'articolo 1( dell'ordinan%a del ,residente dei /onsiglio dei ministri n. 392& del 28 gennaio 2&11 e successive modifica%ioni e integra%ioni 1. Al fine di consentire il completamento delle attivita' amministrative, conta!ili e legali conseguenti alle pregresse gestioni commissariali e di amministra%ione straordinaria nell'am!ito della gestione dei rifiuti nella regione /ampania, l'-nita' .ecnica Amministrativa di cui all'articolo 1( dell'ordinan%a del
Presidente dei Consiglio dei ministri n. 3920 del 28 gennaio 2011, e successive modificazioni e integrazioni, e' prorogata fino al 31 dicembre 201 e opera in seno alla Presidenza del Consiglio dei ministri. 2. !el limite organico di cui all'ordinanza ric"iamata nel comma 1, il Presidente del Consiglio dei ministri, d'intesa con il #inistero dell'economia e delle finanze, con decreto, disciplina la composizione, le attribuzioni, il funzionamento, il trattamento economico e le procedure operative dell'$nita' %ecnica&'mministrativa, a valere sulle residue disponibilita' presenti sulle contabilita' speciali di cui all'articolo ( del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 28 dicembre 2012. 3. )li enti locali della *egione Campania, ai fini del pagamento dei debiti certi, li+uidi ed esigibili per oneri di smaltimento dei rifiuti maturati alla data del 31 dicembre 2009 nei confronti dell'$nita' %ecnica&'mministrativa, ovvero dei debiti fuori bilancio nei confronti della stessa $nita' %ecnica&'mministrativa c"e presentavano i re+uisiti per il riconoscimento alla medesima data, anc"e se riconosciuti in bilancio in data successiva, utilizzano per l'anno 201( la ,-ezione per assicurare la li+uidita' per i pagamenti dei debiti certi, li+uidi ed esigibili degli enti locali. di cui all'articolo 1, comma 10, del decreto legge 8 aprile 2013, n. 3 , convertito, con modificazioni, dalla legge / giugno 2013, n. /(, con le procedure e nei termini ivi previsti. (. 0 versamenti contributivi relativi ai trattamenti economici del personale assunto con contratto di lavoro a tempo determinato dal commissario delegato ai sensi dell'articolo 1, comma 3, dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri 9 maggio 2012, n. (022, e dell'articolo 3 del decreto&legge 2/ aprile 2013, n. (3, convertito, con modificazioni, dalla legge 2( giugno 2013, n. 11, continuano ad essere effettuati all'0!P-, secondo +uanto previsto dai contratti collettivi nazionali, territoriali e aziendali, applicati alla societa' e2 concessionaria dei lavori per l'adeguamento, realizzazione e gestione degli impianti di collettamento e depurazione di 'cerra, #arcianise, !apoli nord, 3oce *egi 4agni e Cuma. (( 5. In deroga al divieto di proroga o rinnovo di cui all'articolo 3, comma 2, del decreto-legge 15 maggio 2012, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012, n. 100, atteso il sussistere di gravi condizioni di emergenza am ientale e ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di evitare il verificarsi di soluzioni di continuita' nella gestione delle medesime emergenze am ientali, continuano a produrre effetti, fino al 31 dicem re 2015, le disposizioni di cui all'articolo 11 dell'ordinanza del !residente del "onsiglio dei ministri n. 3#91 del $ agosto 2010, pu licata nella %azzetta &fficiale n. 195 del 21 agosto 2010, e, fino al 31 dicem re 201$, le disposizioni di cui all'ordinanza del !residente del "onsiglio dei ministri n. 355$ del 5 dicem re 200', pu licata nella %azzetta &fficiale n. 2## del 12 dicem re 200', e successive modificazioni. (ino allo stesso termine continuano a produrre effetti i provvedimenti rispettivamente presupposti, conseguenti e connessi alle ordinanze di cui al presente comma. Il "ommissario delegato di cui all'articolo 11 dell'ordinanza del !residente del "onsiglio dei ministri n. 3#91 del $ agosto 2010 e' autorizzato ad avvalersi, per l'espletamento delle attivita' di cui al presente comma, di personale, anc)e gia' operante, nel limite organico previsto dall'articolo 1, comma $, dell'ordinanza del !residente del "onsiglio dei ministri n. $021 del $ maggio 2012, pu licata nella %azzetta &fficiale n. 10# del 10 maggio 2012. Il *inistro dell'am iente e della tutela del territorio e del mare, con proprio decreto, disciplina le attri uzioni, il trattamento economico e le procedure operative della struttura commissariale. +ll'attuazione del presente comma si provvede nei limiti delle risorse gia' previste per la
http://www.gazzettauffi ia!e.it/att"/#ta$pa/#e%ie&gene%a!e/"%igina%i"
copertura finanziaria delle ric)iamate ordinanze del !residente "onsiglio dei ministri nonc)e' per la struttura commissariale di all'articolo 11 dell'ordinanza del !residente del "onsiglio ministri n. 3#91 del $ agosto 2010 ,,.
del cui dei
Art. 6 Disposizioni in materia di commissari per il dissesto idrogeologico 1. All'articolo 17, comma 1, del decreto-legge 30 dicembre 2009, n. 195, con ertito, con modi!icazioni, dalla legge 26 !ebbraio 2010, n. 26, sono apportate le seg"enti modi!icazioni# 0a$ al comma 1, primo periodo, le parole# %non oltre i sei anni& sono sostit"ite dalle seg"enti# (( -non oltre i cin.ue anni/ ,,' a$ al comma 1, dopo il primo periodo, e' inserito il seg"ente# %(l )inistero delle in!rastr"tt"re e dei trasporti, la *residenza del +onsiglio dei ministri -- Dipartimento della protezione ci ile, le regioni o pro ince a"tonome interessate, si pron"nciano entro ,"indici giorni dalla ric-iesta, decorsi i ,"ali il decreto di nomina p"o' com"n,"e essere adottato.&' (( a- is, al comma 1, terzo periodo, sono aggiunte, in fine, le seguenti parole0 -e le disposizioni dei provvedimenti gia' emanati in attuazione del presente articolo per garantire l'efficace espletamento dell'incarico dei commissari/ ,,' b$ al comma 1, dopo il ,"into periodo, sono aggi"nti i seg"enti# %*ossono essere nominati commissari anc-e i presidenti o gli assessori all'ambiente delle regioni interessate' in tal caso non si applica l'articolo 20, comma 9, del decreto-legge 29 no embre 200., n. 1.5, con ertito, con modi!icazioni, dalla legge 2. gennaio 2009, n. 2. (( I soggetti di cui i commissari possono avvalersi per le attivita' di progettazione degli interventi, per le procedure di affidamento dei lavori, per le attivita' di direzione dei lavori e di collaudo, nonc)e' per ogni altra attivita' di carattere tecnico-amministrativo connessa alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione dei lavori, ivi inclusi servizi e forniture, sono sta iliti dai decreti di nomina di cui al primo periodo del presente comma ,,' al personale degli enti di c"i i +ommissari si a algono non sono do "ti compensi, sal o il rimborso delle spese.&. (( 1- is. + decorrere dal 11 gennaio 2015 i !residenti delle regioni su entrano ai "ommissari straordinari anc)e nella titolarita' delle conta ilita' speciali per la gestione delle risorse di cui all'articolo 1, comma 111, della legge 22 dicem re 2013, n. 1$2, giacenti, alla predetta data, nelle medesime conta ilita' speciali. + decorrere da tale data, le risorse giacenti nelle conta ilita' speciali di cui al precedente periodo sono trasferite, compati ilmente con gli e.uili ri di finanza pu lica, nella disponi ilita' dei ilanci regionali e devono essere rifinalizzate alla prosecuzione degli interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico. I !residenti delle regioni succedono ai "ommissari in tutti i rapporti attivi e passivi e nelle attivita' pendenti alla data del predetto trasferimento. 3ssi garantiscono la corretta e puntuale attuazione degli interventi mediante le proprie strutture organizzative e possono altresi' avvalersi, per le attivita' di progettazione degli interventi, per le procedure di affidamento dei lavori, per le attivita' di direzione dei lavori e di collaudo, nonc)e' per ogni altra attivita' di carattere tecnico-amministrativo connessa alla progettazione, all'affidamento e all'esecuzione dei lavori, ivi inclusi servizi e forniture, degli uffici tecnici e amministrativi dei comuni, dei provveditorati interregionali alle opere pu lic)e, nonc)e' della societa' +4+5 5pa, dei consorzi di onifica e delle autorita' di distretto. 6e risorse finalizzate ad interventi di mitigazione del dissesto idrogeologico sono utilizzate dalle regioni tramite accordo di programma ai sensi dell'articolo 2, comma 2$0, della legge 23 dicem re 2009, n. 191. 5ono fatte salve, comun.ue, le modalita' attuative previste dal citato articolo 1, comma 111, della legge n. 1$2 del 2013. 5ono altresi' fatte salve le
competenze del *inistero dell'am iente e della tutela del territorio e del mare ai sensi dell'articolo 5#, comma 3, lettera a,, del decreto legislativo 3 aprile 200', n. 152. 1-ter. +ll'articolo 32, comma $, della legge 12 novem re 2011, n. 1#3, e successive modificazioni, e' aggiunta, in fine, la seguente lettera0 -n-se7ies, delle spese effettuate dalle regioni a valere sulle risorse di cui al comma 1- is dell'articolo ' del decreto-legge 10 dicem re 2013, n. 13'/ ,,. Art. 7 )odi!icazioni all'articolo 1 del decreto-legge / gi"gno 2013, n. 61, con ertito, con modi!icazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. .9 1. All'articolo 1 del decreto-legge / gi"gno 2013, n. 61, con ertito, con modi!icazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. .9, sono apportate le seg"enti modi!icazioni# 0a$ al comma 6, dopo le parole# %ac,"isite e al"tate le e ent"ali osser azioni per en"te entro i s"ccessi i dieci giorni& sono inserite le seg"enti# (( -anc)e da parte degli enti locali interessati nel cui territorio insistono gli impianti dell'impresa commissariata/ ,,' (( a, al comma 2, il primo periodo e' sostituito dai seguenti0 -Il piano di cui al comma 5 e' approvato con decreto del !residente del "onsiglio dei ministri, previa deli era del "onsiglio dei ministri, su proposta del *inistro dell'am iente e della tutela del territorio e del mare, sentito il *inistro della salute, entro .uindici giorni dalla proposta e comun.ue entro il 2# fe raio 201$. Il *inistro dell'am iente e della tutela del territorio e del mare, al fine della formulazione della proposta di cui al periodo precedente, ac.uisisce sulla proposta del comitato di esperti di cui al comma 5, ultimo periodo, il parere del "ommissario straordinario e .uello della regione competente, c)e sono resi entro dieci giorni dalla ric)iesta, decorsi i .uali la proposta del *inistro puo' essere formulata anc)e senza i pareri ric)iesti. 6a proposta del *inistro dell'am iente e della tutela del territorio e del mare e' formulata entro .uindici giorni dalla ric)iesta dei pareri e comun.ue non oltre .uarantacin.ue giorni dal ricevimento della proposta del comitato di esperti di cui al comma 5, ultimo periodo. Il piano di cui al comma ' e' approvato con decreto del !residente del "onsiglio dei ministri, previa deli erazione del "onsiglio dei ministri, su proposta del *inistro dello sviluppo economico, formulata entro .uindici giorni dalla presentazione del piano medesimo/ ,,' b$ al comma 7, e' aggi"nto in!ine il seg"ente periodo# %0atta sal a l'applicazione dell'articolo 12 del decreto-legge 31 agosto 2013, n. 101, con ertito, con modi!icazioni, dalla legge 30 ottobre 2013, n. 125, il decreto di appro azione del piano di c"i al comma 5 concl"de i procedimenti di riesame pre isti dall'a"torizzazione integrata ambientale, costit"isce integrazione alla medesima a"torizzazione integrata ambientale, e i s"oi conten"ti possono essere modi!icati con i procedimenti di c"i agli articoli 29-octies e 29-nonies del decreto legislati o 3 aprile 2006, n. 152, e s"ccessi e modi!icazioni.&' c$ al comma ., le parole# %0ino all'appro azione del piano ind"striale di c"i al comma 6& sono sostit"ite dalle seg"enti# %0ino all'adozione del decreto di appro azione del piano delle mis"re e delle atti ita' di t"tela ambientale e sanitaria di c"i al comma 7&' d$ al comma ., e' aggi"nto, in !ine, il seg"ente periodo# %1a progressi a adozione delle mis"re, pre ista dal periodo precedente, si interpreta nel senso c-e la stessa e' rispettata ,"alora s"ssistano t"tte le seg"enti condizioni# a$ la ,"alita' dell'aria nella zona esterna allo stabilimento, per la parte ricond"cibile alle s"e emissioni, al"tata s"lla base dei parametri mis"rati dalle apposite centraline di monitoraggio gestite dall'A.2.*.A. ris"lti con!orme alle prescrizioni delle igenti disposizioni e"ropee e nazionali in materia, e com"n,"e non abbia registrato "n
peggioramento rispetto alla data di inizio della gestione commissariale; b) alla data di approvazione del piano, siano stati avviati gli interventi necessari ad ottemperare ad almeno (( l'#0 ,, per cento del numero complessivo delle prescrizioni contenute nelle autorizzazioni integrate ambientali, ferma restando la non applicazione dei termini previsti dalle predette autorizzazioni e prescrizioni. Il Commissario, entro trenta giorni dall'approvazione del piano di cui al comma 5, trasmette all'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale una relazione che indica analiticamente i suddetti interventi.; e) al comma 9, sono aggiunti, in fine, i seguenti periodi !In applicazione del generale principio di semplificazione procedimentale, al fine dell'ac"uisizione delle autorizzazioni, intese concerti, pareri, nulla osta e assensi comun"ue denominati degli enti locali, regionali, dei ministeri competenti, di tutti gli altri enti comun"ue coinvolti, necessari per realizzare le opere e i lavori previsti dall'autorizzazione integrata ambientale, dal piano (( delle misure e delle attivita' di tutela am ientale e sanitaria, ,, dal piano industriale di conformazione delle attivita' produttive, il #inistero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, su proposta del commissario straordinario, convoca una conferenza dei servizi ai sensi degli articoli $% e seguenti della legge & agosto $99', n. (%$, che si deve pronunciare entro il termine di sessanta giorni dalla convocazione. )a conferenza di servizi si esprime dopo avere ac"uisito, se dovuto, il parere della commissione tecnica di verifica dell'impatto ambientale di cui all'articolo * del decreto legislativo + aprile ('',, n. $5(, che si esprime sulla valutazione di impatto ambientale del progetto entro (( sessanta ,, giorni dalla sua presentazione, o sulla verifica di assoggettabilita' alla procedura medesima entro (( trenta ,, giorni. I predetti termini sono comprensivi dei "uindici giorni garantiti al pubblico interessato al fine di esprimere osservazioni sugli elaborati progettuali messi a disposizione. -ei casi di attivazione delle procedure di .I/, il termine di conclusione della conferenza di servizi e' sospeso per un massimo di novanta giorni. 0ecorso tale termine, i pareri non espressi si intendono resi in senso favorevole. 1olo nel caso di motivata richiesta di approfondimento tecnico, tale termine puo' essere prorogato una sola volta fino ad un massimo di (( trenta giorni ,,. )a determinazione conclusiva della conferenza di servizi e' adottata con decreto del #inistro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e costituisce variante ai piani territoriali ed urbanistici, per la "uale non e' necessaria la valutazione ambientale strategica. -el caso di motivato dissenso delle autorita' (( preposte alla tutela am ientale, sanitaria, culturale ,, o paesaggistica, il Consiglio dei ministri si pronuncia sulla proposta, previa intesa con la regione o provincia autonoma interessata, entro i venti giorni successivi all'intesa. )'intesa si intende comun"ue ac"uisita decorsi trenta giorni dalla relativa richiesta. )e cubature degli edifici di copertura di materie prime, sottoprodotti, rifiuti e impianti, previsti dall'autorizzazione integrata ambientale o da altre prescrizioni ambientali, sono considerate 2volumi tecnici2; f) dopo il comma 9, e' aggiunto il seguente !93bis. 0urante la gestione commissariale, "ualora vengano rispettate le prescrizioni dei piani di cui ai commi 5 e ,, nonche' le previsioni di cui al comma *, non si applicano, per atti o comportamenti imputabili alla gestione commissariale, le sanzioni previste dall'articolo $, comma +, del decreto3legge + dicembre ('$(, n. ('&, convertito, con modificazioni, dalla legge (% dicembre ('$(, n. (+$. 0ette sanzioni, ove riferite a atti o comportamenti imputabili alla gestione precedente al commissariamento, non possono essere poste a carico dell'impresa commissariata per tutta la durata del commissariamento e sono irrogate al titolare dell'impresa o al socio di maggioranza che abbiano posto in essere detti atti o comportamenti.;
(( g, dopo il comma 11, sono aggiunti i seguenti0 -11- is. +l commissario straordinario, previa approvazione del piano industriale, e' attri uito il potere, al fine di finanziare gli investimenti ivi previsti per l'attuazione dell'autorizzazione integrata am ientale e per l'adozione delle altre misure previste nel piano delle misure e delle attivita' di tutela am ientale e sanitaria0 a, nel caso di impresa esercitata in forma individuale, di ric)iedere al titolare dell'impresa le somme necessarie ai fini del risanamento am ientale8 , nel caso di impresa esercitata in forma societaria, di aumentare il capitale sociale a pagamento nella misura necessaria ai fini del risanamento am ientale, in una o piu' volte, con o senza sovrapprezzo a seconda dei casi0 offrendo le azioni emittende in opzione ai soci in proporzione al numero delle azioni possedute, con le modalita' previste dall'articolo 2$$1, secondo comma, del codice civile e nel rispetto del diritto di prelazione di cui al medesimo articolo 2$$1, terzo comma, primo periodo, ovvero, nel caso in cui non siano stati esercitati, in tutto o in parte, i diritti di opzione, collocando l'aumento di capitale presso terzi8 ovvero anc)e con esclusione o limitazione del diritto di opzione, previa predisposizione della relazione di cui al citato articolo 2$$1, sesto comma, primo periodo, e rilascio, in tale ultimo caso, da parte del collegio sindacale, del parere sulla congruita' del prezzo di emissione delle azioni entro .uindici giorni dalla comunicazione della predetta relazione allo stesso e al soggetto incaricato della revisione legale dei conti. In tutti i casi di cui alla presente lettera, le azioni di nuova emissione possono essere li erate esclusivamente mediante conferimenti in denaro. 11-ter. Il soggetto o i soggetti c)e intendono sottoscrivere le azioni offerte in opzione e .uelli individuati per il collocamento dell'aumento di capitale presso terzi devono, prima di dare corso all'operazione, impegnarsi, nei confronti dell'impresa soggetta a commissariamento nonc)e' del *inistero dello sviluppo economico e del *inistero dell'am iente e della tutela del territorio e del mare, a far si' c)e le risorse finanziarie rivenienti dall'aumento di capitale siano messe a disposizione dell'impresa soggetta a commissariamento ai fini dell'attuazione del piano delle misure e delle attivita' di tutela am ientale e sanitaria e del piano industriale. 11-.uater. 6e somme eventualmente messe a disposizione dal titolare dell'impresa o dal socio di maggioranza sono scomputate in sede di confisca delle somme se.uestrate, anc)e ai sensi del decreto legislativo # giugno 2001, n. 231, per reati am ientali o connessi all'attuazione dell'autorizzazione integrata am ientale. 11-.uin.uies. 9ualora con le modalita' di cui al comma 11- is non sia possi ile reperire le risorse necessarie per l'attuazione del piano industriale in tempi compati ili con le esigenze dell'impresa soggetta a commissariamento, e comun.ue non oltre l'anno 201$, al commissario straordinario sono trasferite, su sua ric)iesta, le somme sottoposte a se.uestro penale, nei limiti di .uanto costituisce oggetto di se.uestro, anc)e in relazione a procedimenti penali diversi da .uelli per reati am ientali o connessi all'attuazione dell'autorizzazione integrata am ientale, a carico del titolare dell'impresa, ovvero, in caso di impresa esercitata in forma societaria, a carico dei soci di maggioranza o degli enti, ovvero dei rispettivi soci o amministratori, c)e a iano esercitato attivita' di direzione e coordinamento sull'impresa commissariata prima del commissariamento. In caso di proscioglimento del titolare dell'impresa o dei soggetti indicati al periodo precedente da tali reati, le predette somme, per la parte in cui sono impiegate per l'attuazione dell'autorizzazione integrata am ientale e delle altre misure previste nel piano delle misure e delle attivita' di tutela am ientale e sanitaria, e salvo conguaglio per la parte eccedente,
non sono comunque ripetibili. In caso di condanna del titolare dell'impresa o dei soggetti indicati al primo periodo per i suddetti reati, resta fermo l'eventuale credito dello Stato e degli altri eventuali soggetti offesi, nella misura accertata dalla sentenza di condanna. Alla data della cessazione del commissariamento, sulle somme trasferite al commissario straordinario che derivano da sequestri penali, ove non ancora spese o impegnate dal commissario medesimo, rivive il vincolo di sequestro penale )). Art. 8 Autorizzazione degli interventi previsti dal piano delle misure ambientali e sanitarie per l'Ilva di Taranto ricadenti in area SIN 1. Al decreto-legge 4 giugno 2 1!" n. #1" convertito" con modi$icazioni" dalla legge ! agosto 2 1!" n. 8%" dopo l'articolo 2-&uater" e' aggiunto il seguente' (Art. 2-&uin&uies )Autorizzazione degli interventi previsti dal piano delle misure ambientali e sanitarie per l'Ilva di Taranto ricadenti in area SIN*. - 1. Nell'area dello stabilimento Ilva di Taranto" limitatamente alle porzioni c+e all'esito della caratterizzazione +anno evidenziato il rispetto delle concentrazioni soglia di contaminazione ),S,* per le matrici suolo e sottosuolo" gli interventi previsti dalle autorizzazioni integrate ambientali e dal piano delle misure e delle attivita' di tutela ambientale e sanitaria avvengono nel rispetto (( dei commi e ! )). 2. -li interventi di cui al comma 1 sono dic+iarati indi$$eribili ed urgenti" e devono essere realizzati nel rispetto dei seguenti criteri e modalita'" al $ine di non inter$erire con la successiva boni$ica delle ac&ue sotterranee e delle altre matrici ambientali contaminate' a* ogni singolo intervento deve essere comunicato alla regione" alla provincia" al comune territorialmente competenti e all'A.../.A. /uglia almeno 1 giorni prima la data di inizio dei lavori" unitamente al relativo cronoprogramma0 b* nell'esecuzione degli interventi" con particolare ri$erimento all'attivita' di scavo" devono essere adottate tutte le precauzioni e gli accorgimenti idonei a prevenire e impedire un peggioramento della &ualita' delle ac&ue sotterranee0 c* prima di realizzare ogni singolo intervento deve essere e$$ettuato sul $ondo scavo il campionamento del suolo super$iciale per una pro$ondita' dal piano di $ondo scavo di -1 metri" con le modalita' previste al comma ! (( e in contraddittorio con l'A.".#.A. #uglia. I costi delle analisi effettuate dall'A.".#.A. #uglia sono a carico della societa' Ilva Spa ))0 d* se nel corso delle attivita' di scavo vengono rinvenuti ri$iuti" il commissario straordinario (( provvede all'avvio del recupero o allo smaltimento dei rifiuti, prima del campionamento sul suolo superficiale e )) della prosecuzione dell'intervento (( , dandone comunicazione agli enti locali e al $inistero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare per la necessaria pubblicazione. %on le medesime modalita' si procede alla rimozione dei rifiuti contenenti amianto, al conferimento dei medesimi rifiuti nelle discariche di cui all'allegato al decreto legislativo &! gennaio ''!, n. !(, e successive modificazioni, e alla contestuale mappatura dei materiali contenenti amianto presenti nello stabilimento ))0 e* se" all'esito degli accertamenti da e$$ettuare ai sensi del comma !" il $ondo scavo presenta valori superiori alle concentrazioni soglia di contaminazione ),S,*" il commissario straordinario procede agli idonei interventi garantendo il raggiungimento del rispetto delle ,S," prima di procedere alla esecuzione degli interventi di cui al comma 10 $* il suolo e il sottosuolo con$ormi alle ,S, possono essere riutilizzati in sito (( solo dopo essere stati analizzati dall'A.".#.A. #uglia. I costi delle analisi sono a carico della
societa' Ilva Spa )). 3. Il campionamento del suolo superficiale, di cui al comma 2, lettera c), deve essere effettuato con le seguenti modalita': a) individuazione di celle uniformi per litologia di terreno; b) prelievo di almeno due campioni per ogni cella litologica; c) formazione di un unico campione composito per cella ottenuto dalla miscelazione delle aliquote; d) confronto della concentrazione misurata per il campione, che deve riguardare i medesimi analiti gia' ricercati in esecuzione del piano di caratterizzazione, con i valori di concentrazione soglia di contaminazione !"!); e) conservazione di un'aliquota di campione a disposizione dell'#.$.%.#. %uglia. &. 'elle aree non caratterizzate o che all'esito della caratterizzazione hanno evidenziato valori per le matrici suolo o sottosuolo superiori alle concentrazioni soglia di contaminazione !"!), gli interventi di cui al comma ( possono essere realizzati solo previa verifica della compatibilita' con i successivi o contestuali interventi di messa in sicurezza e bonifica che risulteranno necessari; tale verifica e' effettuata da #.$.%.#. %uglia e la relativa istruttoria con indicazione delle modalita' di esecuzione deve concludersi entro e non oltre trenta giorni dalla presentazione del progetto dell'intervento. # tali fini il )inistero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare definisce con #.$.%.#. %uglia entro trenta giorni, previo parere di I.".%.$.#., un apposito protocollo tecnico operativo.*. (( )*bis. +utti gli interventi e le operazioni previsti e disciplinati dal presente articolo devono essere documentati e facilmente rintracciabili nel sito internet istituzionale del $inistero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare. )*ter. Al fine di integrare il quadro complessivo delle contaminazioni esistenti nella regione #uglia, l'Istituto superiore di sanita' analizza e pubblica i dati dello studio epidemiologico ,Sentieri relativo ai siti di interesse nazionale pugliesi effettuato dal ''! al ''- e aggiorna lo studio per le medesime aree, stabilendo potenziamenti degli studi epidemiologici, in particolare in merito ai registri delle malformazioni congenite e ai registri dei tumori, e fornendo dettagli in merito alla sommatoria dei rischi, con particolare riferimento ai casi di superamento dei valori stabiliti per le polveri sottili. +ali attivita' sono svolte con il supporto dell'Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell'ambiente della regione #uglia secondo gli indirizzi comuni e le priorita' definiti con direttiva dei $inistri delle politiche agricole alimentari e forestali, dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare e della salute, d'intesa con il #residente della regione #uglia, da adottare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto. All'attuazione del presente comma si provvede con le risorse umane, strumentali e finanziarie gia' disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica )). #rt. + imprese di interesse strategico nazionale in amministrazione straordinaria (. ,opo l'articolo -. del decreto legislativo / luglio (+++, n. 201, e' inserito il seguente: 2#rt. -.3bis )isure per la salvaguardia della continuita' aziendale). 3 (. In caso di reclamo previsto dall'articolo -., comma 2, sono prorogati i termini di durata del programma di cui all'articolo .& ed ai commissari straordinari e' attribuito il potere di regolare convenzionalmente con l'acquirente dell'azienda o di rami di azienda, sentito il comitato di sorveglianza e previa autorizzazione ministeriale, modalita' di gestione idonee a )isure per le
consentire la salvaguardia della continuita' aziendale e dei livelli occupazionali nelle more del passaggio in giudicato del decreto che definisce il giudizio.. 2. Le previsioni di cui al comma 1 si applicano anche alle procedure di amministrazione straordinaria di cui al decreto-legge 23 dicembre 2003, n. 3 !, convertito, con modificazioni, dalla legge 1" febbraio 200 , n. 3#. $rt. 10 %ntrata in vigore 1. &l presente decreto entra in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione nella 'azzetta (fficiale della )epubblica italiana e sara' presentato alle *amere per la conversione in legge.
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