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Timestamp: 2019-10-19 08:13:23+00:00
Document Index: 101695197

Matched Legal Cases: ['art.4', 'art.11', 'art.13', 'art. 11', 'art. 11', 'art. 13', 'art.3', 'art. 20', 'art.17', 'art.11', 'art.4', 'art. 2', 'art. 13', 'art. 17', 'art. 11', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 5', 'art.3', 'art. 20', 'art.17', 'art. 5', 'art. 29', 'art. 3', 'art.21', 'art. 17', 'art. 6', 'art.3', 'art. 20', 'art. 17', 'art.6', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 17', 'art. 2', 'art. 456', 'art. 26', 'art.456', 'art. 26', 'art. 15', 'art. 1']

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1 Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria Direzione Generale Ufficio I Servizio per i Dirigenti Scolastici Via Assarotti, Genova Prot.n 2254/C2 Genova,1 giugno 2006 Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche della Liguria LORO SEDI Ai Dirigenti Amministrativi della Direzione Regionale della Liguria LORO SEDI (con preghiera di notifica ai Dirigenti Scolastici utilizzati e comandati ex l. 448/98 ) Ai Coordinatori dei C.S.A. della Regione Liguria LORO SEDI (con preghiera di notifica ai Dirigenti Scolastici utilizzati e comandati ex l. 448/98 ) Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali - LORO SEDI (con preghiera di notifica ai Dirigenti Scolastici, anche utilizzati e comandati ex l. 448/98 ) Al Presidente dell I.R.R.E. Liguria GENOVA (con preghiera di notifica ai Dirigenti Scolastici utilizzati e comandati ex l. 448/98 ) e p.c. Alle OO.SS. Comparto Scuola Segreterie Regionali - GENOVA e p.c. All A.N.P. - Liguria Segreteria Regionale GENOVA e p.c. Alla C.I.D.A. Segreteria Regionale GENOVA e p.c. Al M.I.U.R. Dipartimento per l Istruzione D.G. del Personale della Scuola - Uff. II ROMA Oggetto: C.C.N.L. per il personale dell Area V della dirigenza scolastica, sottoscritto l Operazioni conferimento incarichi dirigenziali, mutamenti, mobilità professionale ed interregionale con decorrenza dal 1 settembre
2 Al fine di assicurare un regolare ed ordinato avvio del prossimo anno scolastico, si ritiene, sentite le OO. SS. di categoria, di dover procedere alle operazioni in oggetto, che si svolgeranno in conformità alle norme pattizie contenute negli artt.12,17 e 18 del C.C.N.L. relativo al personale dell area V della Dirigenza per il quadriennio normativo e i due bienni economici e sottoscritto l e negli artt.3,4,5,6 del C.I.N. per il personale dell area V della Dirigenza scolastica (in attuazione dell art.4/1 c., lett. e del citato C.C.N.L.) sottoscritto il Ai sensi dell art.11/5 c. e dell art.13/4 c. del C.C.N.L. sottoscritto l e degli artt. 3,4,5,6 del C.I.N. sottoscritto il , questo Ufficio intende procedere all assegnazione degli incarichi dirigenziali, con decorrenza 1/9/2006, secondo il seguente ordine: a) assegnazione di altro incarico per ristrutturazione e riorganizzazione dell ufficio dirigenziale; b) conferimento di nuovo incarico e assegnazione degli incarichi ai dirigenti scolastici che rientrano, ai sensi delle disposizioni vigenti, dal collocamento fuori ruolo, comando o utilizzazione, ivi compresi gli incarichi sindacali e quelli all estero; c) mutamento d incarico in pendenza di contratto individuale; d) mutamento d incarico in casi eccezionali; e) nuovo incarico per mobilità professionale; f) mobilità interregionale. Nell ambito delle fasi di cui alle precedenti lettere b),c) d) ed e) ai sensi dell art. 11/6 c. del C.C.N.L. sottoscritto l viene conferito l incarico con priorità nella provincia di residenza del dirigente scolastico interessato e successivamente nelle altre province della regione, tenendo conto, per quanto possibile, delle preferenze espresse. L attribuzione e il mutamento dell incarico, tenuto conto di quanto previsto dal D.Lgs n. 165/2001 e dall art. 11/5 c. e dall art. 13/4 c. del C.C.N.L., ai sensi dell art.3 del C.I.N. sottoscritto il , seguono i sottoindicati criteri: a) vanno valutate le esperienze e le competenze maturate, desumibili anche dall applicazione delle procedure di cui all art. 20 del C.C.N.L.; b) va riconosciuta un ulteriore priorità, a parità di condizioni, a chi abbia maturato nell attuale sede di servizio un maggior numero di anni e/o si impegni a permanere per almeno due incarichi consecutivi nella sede richiesta,con espressa rinuncia ad avvalersi della facoltà prevista dall art.17/2-3 c. del C.C.N.L.. Le operazioni di conferimento degli incarichi ai sensi dell art.11/7 c. del C.C.N.L. sottoscritto l e del C.I.N. sottoscritto il devono concludersi entro il 15 luglio 2006 per consentire ai dirigenti scolastici di assumere il nuovo incarico dal 1 settembre dell anno scolastico successivo. 2
3 Le operazioni di sottoscrizione dei contratti individuali di lavoro dei dirigenti scolastici saranno articolate nel seguente ordine: 1. ASSEGNAZIONE DI ALTRO INCARICO PER RISTRUTTURAZIONE E RIOR GANIZZAZIONE DELL UFFICIO DIRIGENZIALE Si procederà ai sensi dell art.4 del C.I.N. sottoscritto il e, in caso di concorrenza, l assegnazione avverrà in base al punteggio acquisito dai conc orrenti allo stesso incarico come appresso indicato : a) anzianità nella qualifica direttiva e dirigenziale nel settore di provenienza: 3 punti per ogni anno di servizio; a1) 1 punto per ogni anno di servizio prestato in qualità di preside incaricato; b) incarichi aggiuntivi svolti nella qualifica direttiva e/o dirigenziale e idoneità in concorsi direttivi: presidenza di commissioni di esami di stato conclusivi dei corsi di istruzione secondaria superiore punti 0,10 (max punti 2); presidenza di commissione di esame di licenza media punti 0,10 (max punti 2); reggenza di altra istituzione scolastica punti 0,60 x anno sc.(180 gg.) p.ti 0,10 x mese (o fraz. sup.gg.15) (max punti 4,20); presidenza commissioni o sottocommissioni concorso a cattedre o concorsi per reclutamento del personale (direttivo, docente, educativo, a.t.a.) punti 0,25 (max punti 2); funzione di commissario governativo punti 0,10 (max punti 2); idoneità altri concorsi a posti direttivi diversi da quello per cui si è avuta la nomina punti 0,70 (max punti 2,80) CONFERIMENTO DI NUOVO INCARICO NELLO STESSO SETTORE (solo in caso di mancata conferma di cui all art. 2 del C.I.N. sottoscritto il ) E ASSEGNAZIONE DEGLI INCARICHI AI DIRIGENTI SCOLASTICI CHE RIENTRANO, AI SENSI DELLE DISPOSIZIONI VIGENTI, DAL COLLOCAMENTO FUORI RUOLO, COMANDO O UTILIZZAZIONE, IVI COMPRESI GLI INCARICHI SINDACALI E QUELLI ALL ESTERO, seguendo gli stessi criteri di cui al punto 1. A questi ultimi che rientrano si applicano le disposizioni di cui all art. 13, comma 4, del C.C.N.L. sottoscritto l I dirigenti ricevono un incarico nominale per la durata corrispondente al comando. Le sedi affidate per incarico nominale diventano disponibili per altro incarico. Restano ferme le disposizioni in vigore che prevedono la validità del periodo trascorso da questo personale scolastico in altre situazioni di stato che comportano assenza dall istituzione di titolarità. Al rientro in sede è garantita la precedenza al dirigente che precede cronologicamente nella titolarità della stessa e, a parità cronologica dell affidamento, al dirigente che l abbia effettivamente svolto MUTAMENTO DI INCARICO IN PENDENZA DI CONTRATTO INDIVIDUALE Ai sensi dell art. 17 /2 c. del C.C.N.L. sottoscritto l , dall'anno successivo e a richiesta del dirigente che abbia superato il periodo di prova, può essere disposto il mutamento dell'incarico anche in pendenza di contratto individuale per sede e/o Istituzione diversa da quella di servizio. Il mutamento di incarico può avvenire, comunque ed esclusivamente, sulla base di criteri coerenti con quanto previsto dal D.lgs n.165/2001 e dall'art. 11 delc.c.n.l. sottoscritto l
4 4. - MUTAMENTO DI INCARICO PER CASI ECCEZIONALI Ai sensi dell art. 17/4 c. del C.C.N.L. sottoscritto l , il mutamento di incarico su posti liberi è ammesso eccezionalmente nei seguenti casi di particolare urgenza e di esigenze familiari: a) insorgenza di malattie che necessitano di cure in strutture sanitarie esistenti solo nelle sedi richieste; b) trasferimento del coniuge successivamente alla data di stipula del contratto individuale; c) altri casi previsti da norme speciali. 5.- ASSEGNAZIONE DI NUOVO INCARICO PER MOBILITA PROFESSIONA LE Ai sensi dell art. 18 del C.C.N.L. sottoscritto l e dell art. 5 del C.I.N. sottoscritto il , alla mobilità professionale dei dirigenti scolastici che abbiano superato il periodo di prova è destinata un aliquota di posti fino al 30 per cento di quelli annualmente vacanti e disponibili in ciascun settore formativo della disponibilità totale regionale, conseguente ai movimenti di cui ai punti da 1 a 4. In caso di concorrenza si procederà all individuazione degli aspiranti all affidam ento di incarico sulla base del posto occupato nella graduatoria regionale formulata seguendo gli stessi criteri di cui al punto 1 con l aggiunta di 1 punto per ogni anno di servizio nella qualifica direttiva e/o dirigenziale nel settore formativo richiesto. Prima di dar corso alla procedura relativa alla mobilità professionale e nei casi di parità di punteggio anche per gli altri incarichi, l'amministrazione si riserva di effettuare un esame delle esigenze di funzionamento delle istituzioni scolastiche prive del dirigente, al fine di valutare l'opportunità di affidare le stesse ai dirigenti ritenuti più idonei al tipo di incarico, previa acquisizione della disponibilità degli interessati. Ai sensi dell art.3 del C.I.N. sottoscritto il : a) vanno valutate le esperienze e le competenze maturate, desumibili anche dall applicazione delle procedure di cui all art. 20 del C.C.N.L.; b) va riconosciuta un ulteriore priorità, a parità di condizioni, a chi abbia maturato nell attuale sede di servizio un maggior numero di anni e/o si impegni a permanere per almeno due incarichi consecutivi nella sede richiesta, con espressa rinuncia ad avvalersi della facoltà prevista dall art.17 /2-3 c. del C.C.N.L.. L art. 5 del C.I.N. sottoscritto il , che si riporta per praticità, recita: 1. I settori formativi ai fini della mobilità professionale sono quelli indicati all art. 29 del D.Lgs. 165/ Possono presentare domanda di mobilità professionale i dirigenti che abbiano superato il periodo di prova. 3. Alla mobilità professionale è destinata un aliquota di posti pari al 30% della disponibilità annualmente vacante in ciascun settore formativo. 4. In applicazione del comma precedente, per l a.s. 2006/2007, la mobilità professionale è effettuata in ciascun settore formativo compatibilmente con quanto previsto dal D.L.n. 7/2005 convertito con modifica zioni nella L. 43/2005 e dal D.L. n. 115/2005 convertito con modificazioni nella L. 168/2005 e con l accantonamento dei posti previsti dal D.D.G relativo al corso-concorso per dirigenti. 5. La mobilità professionale si effettua nel rispetto dei medesimi criteri fissati dal precedente art. 3, lettere a) e b), considerando anche eventuali esperienze maturate nel settore richiesto. 6. L Amministrazione sulla base della programmazione operata dall Ente bilaterale di cui all art.21/11 c., del C.C.N.L., predispone specifiche azioni di formazione per i dirigenti che hanno ottenuto la mobilità professionale. 4
5 6.- ASSEGNAZIONE DI NUOVO INCARICO PER MOBILITA INTERREGIONA LE Ai sensi dell art. 17/5 c. del C.C.N.L. sottoscritto l dell art. 6 del C.I.N. sottoscritto il Per motivate esigenze, previo assenso del dirigente dell Ufficio scolastico regionale di provenienza e con il conse nso del dirigente dell Ufficio scolastico della regione richiesta, è possibile procedere ad una mobilità interregionale fino al limite del 15% dei posti vacanti annualmente in ciascun settore formativo ( ) Il mutamento d incarico, ove concesso, non può nu ovamente essere richiesto nell arco di un triennio dall incarico conferito. La mobilità interregionale può essere richiesta anche per istituzioni scolastiche appartenenti a settori formativi diversi da quello di appartenenza. La mobilità interregionale avviene secondo i criteri della mobilità professionale previsti dall'intesa nazionale recepita nel C.I.N. sottoscritto il Ai sensi dell art.3 del C.I.N. sottoscritto il : a) vanno valutate le esperienze e le competenze maturate, desumibili anche dall applicazione delle procedu re di cui all art. 20 del C.C.N.L.; b) va riconosciuta un ulteriore priorità, a parità di condizioni, a chi abbia maturato nell attuale sede di servi zio un maggior numero di anni e/o si impegni a permanere per almeno due incarichi consecutivi nella sede richiesta, con espressa rinuncia ad avvalersi della facoltà prevista dall art. 17/2-3 c. del C.C.N.L.. Ai sensi dell art.6/3 c. del C.I.N.,sottoscritto il , la mobilità interregionale si effettua nel rispetto dei predetti criteri, considerando anche eventuali esperienze maturate nel settore richiesto. Sulla base di quanto precedentemente detto, i Dirigenti Scolastici interessati, dovranno presentare richiesta (nuovo incarico, solo in caso di mancata conferma di cui all art. 2 del C.I.N. sottoscritto il , assegnazione incarico per rientro dal collocamento fuori ruolo, comando o utilizzazione, ivi compresi gli incarichi sindacali e quelli all estero ; mutamento d incarico in pendenza di contratto individuale o in casi eccezionali; mobilità professionale; mobilità interregionale), improrogabilmente entro il Tali richieste dovranno essere prodotte alla Direzione Generale, agli indirizzi appresso indicati, specificando a quale tipo di operazione tra quelle già indicate si chiede di partecipare. Le richieste di nuovo incarico, solo in caso di mancata conferma di cui all art. 2 del C.I.N. sottoscritto il , e assegnazione incarico per rientro dal collocamento fuori ruolo, comando o utilizzazione, ivi compresi gli incarichi sindacali e quelli all estero, mutamento d incarico in pendenza di contratto individuale o in casi eccezionali, di nuovo incarico per mobilità professionale, di mobilità interregionale, non sono tra loro alternative; il Dirigente che chiede di partecipare a più di una operazione dovrà indicare nella domanda l ordine di preferenza delle medesime. I Dirigenti che aspirano, invece, alla mobilità in altre regioni dovranno produrre sempre improrogabilmente entro il istanza a questo Ufficio per avere l assenso di cui all art. 17/5 c. del C.C.N.L. sottoscritto l e copia della domanda di trasferimento, tramite la Direzione verso cui ci si intende trasferire, mentre dovranno inoltrare richiesta di mobilità direttamente al Direttore della Regione prescelta corredata dell assenso di cui sopra. 5
6 Per quanto riguarda la durata dei nuovi contratti, si precisa che la stessa è stata fissata, di regola, in tre anni scolastici. L affidamento dell incarico d irigenziale, che sarà conferito nel rispetto dei criteri e delle normative su menzionate, impone l acquisizione di una adeguata conoscenza dei dati per assicurare piena rispondenza alle disposizioni normative. Ai fini di cui sopra si è provveduto pertanto a predisporre i seguenti atti, allegati alla presente: Allegato A: scheda di domanda (nuovo incarico, solo in caso di mancata conferma di cui all art. 2 del C.I.N. sottoscritto il , e assegnazione incarico per rientro dal collocamento fuori ruolo, comando o utilizzazione, ivi compresi gli incarichi sindacali e quelli all estero ; mutamento d incarico in pendenza di contratto individuale o in casi eccezionali; mobilità professionale; mobilità interregionale); Allegato B: scheda informativa del Dirigente Scolastico interessato; Allegato C: posti dirigenziali vacanti in Liguria anno scolastico 2006/07 alla data del 31 maggio Si ritiene di dover precisare a tale proposito che potrebbero rendersi disponibili ulteriori sedi, qualora non venisse accolta la richiesta di permanenza in servizio fino al 70 anno di età di alcuni dirigenti. In tal caso, sarà cura di quest Ufficio renderle note tempestivamente. Gli allegati A e B, completati in ogni parte, dovranno essere restituiti a questa Direzione Generale a mezzo Fax all Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria - Direzione Generale - Ufficio I - Servizio per i Dirigenti Scolastici - Via Assarotti, Genova - Tel. 010/ /268 fax 010/ / o in alternativa, ad uno dei seguenti indirizzi improrogabilmente entro e non oltre giovedì 15 giugno Si reputa opportuno precisare che quanto richiesto sarà utilizzato per i procedimenti da adottare e che quindi le SS.LL saranno vincolate a quanto comunicato nell attuale fase. Il Direttore Generale Firmato: Attilio Massara 6
e, p.c. Ai Dirigenti degli Uffici Ambiti Territoriali del Veneto
Venezia-Mestre, 12 giugno 2019 Ai Dirigenti delle Istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado del Veneto e, p.c. Ai Dirigenti degli Uffici Ambiti Territoriali del Veneto Ai Direttori Generali
Direzione Generale - Ufficio I Via Lungomare 259, 88100 CATANZARO - Tel. 0961734411 Ai Dirigenti degli Ambiti Territoriali dell Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche di ogni ordine e grado della Regione
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria Direzione Generale Ufficio I- Risorse Umane Affari Legali Via Lungomare 259-88100 CATANZARO - Tel.
Dirigenti scolastici: conferimento e mutamento d incarico per l A.S. 2013/2014
La nota del MIUR. Documentazione disponibile >>> MIUR, 7 giugno 2013, N. 5688 Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l Istruzione Direzione Generale per il personale
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Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria Ufficio Programmazione dell Offerta Formativa Prot.n. 1527/1/C2 Genova, 31 marzo 2005 Ai Direttori
Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria
IL DIRETTORE GENERALE Prot.n. 1244/B4/C2 Genova, 8 aprile 2004 VISTO l art. 456 del D.lgs. n. 297/94; VISTA la legge 23/12/1998 n. 448 art. 26 comma 8; VISTO il Decreto Interministeriale n. 30 del 9 febbraio
Alle OO.SS. del Comparto Scuola e dell area V della dirigenza scolastica LORO SEDI
Prot. 7209 Milano, 24 marzo 2005 Ai Dirigenti scolastici delle scuole statali di ogni ordine e grado della Lombardia LORO SEDI Alle OO.SS. del Comparto Scuola e dell area V della dirigenza scolastica LORO
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I i ~, 'I Y31PREV (Controllo Preventivo) Si trasmettono al MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE GAB con elenco n. 0015383-16/05/2017-SCCLA-Y31PREV-P in data 16 maggio 2017, n.1 provvedimenti. / CORTE DEI
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UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L EMILIA ROMAGNA Direzione Generale Prot. N 5464/C2 Bologna, 02.04.2003 IL DIRETTORE GENERALE VISTO l art.456 del D.to Leg.vo 297/94; VISTO l art. 26 della legge 23.12.1998,
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Prot. n. MIUR AOODRLO R.U. 5098 del 16.05.2013 Ai Dirigenti degli Uffici Scolastici territoriali
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Ministero dell istruzione, dell università e della ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Direzione Generale UFFICIO IV - Dirigenti scolastici e personale della scuola. AOODRPU 7745 Bari, 18.8.
Trasferimento d ufficio docenti titolari posto comune nella scuola dell Infanzia e Primaria
Docenti soprannumerari trasferiti d ufficio, quali posti e quali criteri di Giovanna Onnis I docenti dichiarati soprannumerari sulla base della graduatoria interna di istituto formulata da Dirigente scolastico,
SCARICATO DAL SITO RdB-Cub
AREA II IL CAPO DIPARTIMENTO Visto il contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto aziende e amministrazioni autonome dello Stato ad ordinamento autonomo 1998/2001 sottoscritto il 24 maggio 2000;
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Dipartimento per l istruzione Direzione Generale Personale Scolastico Ufficio IV
Prot.AOODGPER. 752 Roma, 08.02.2011 Circolare n. 12 Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali LORO SEDI e, p.c. Al Gabinetto SEDE Al Capo Dipartimento per la Programmazione e la Gestione
D I S P O N E A) ISTRUZIONE SECONDARIA DI PRIMO GRADO:
Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Sicilia Ufficio mobilità ed organici scuole superiori Responsabile: Annamaria Gulino e-mail:annamaria.gulino.me@istruzione.it
Ministero dell Istruzione,dell Università e della Ricerca Ufficio Scolastico Regionale per la Liguria Ufficio I Programmazione Offerta Formativa Prot.n. 2360/C32 Genova, 5 giugno 2009 IL VICE DIRETTORE
Sistema Gestione Qualità Aziendale. REGOLAMENTO AZIENDALE per il conferimento incarichi ex art. 15 septies D.lgs.
Pagina 2 di 5 SOMMARIO ART. 1 OGGETTO E SCOPO... 3 ART. 2 PROCEDURE PER IL CONFERIMENTO DELL INCARICO... 3 ART. 3 COMMISSIONE DI VALUTAZIONE... 4 ART. 4 IDONEITA... 4 ART. 5 CONFERIMENTO INCARICO... 5
Ministero della Pubblica Istruzione Ufficio Scolastico Regionale per il Molise Direzione Generale Via Garibaldi, 25 - Telefono centr. 0874/4975 Responsabile del procedimento Giovanni BAGNOLI tel. 0874/497522
Il Ministro dell Istruzione, dell Università e della Ricerca Decreto Ministeriale n. 572 del 27.6.2013 il decreto legislativo n. 297 del 16 aprile 1994, con il quale è stato approvato il testo unico delle
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. D.M. n. 68 del 30 luglio 2010 il decreto legge 25 settembre 2009, n.134, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2009, n.167, con particolare riferimento all art. 1 cc. 2-3-4; il D.M. n.