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Timestamp: 2020-05-28 18:39:24+00:00
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Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 3', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 4', 'art. 2']

CALABRIA Legge regionale Calabria 22 gennaio 2001, n.2 "Istituzione e funzionamento del Comitato Regionale per le Comunicazioni- CORECOM" - Aeranti
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CALABRIA Legge regionale Calabria 22 gennaio 2001, n.2 “Istituzione e funzionamento del Comitato Regionale per le Comunicazioni- CORECOM”
Istituzione e funzionamento del Comitato Regionale per le Comunicazioni – CORECOM.
(pubblicata sul Bolettino Ufficiale della regione Calabria, n. 8 del 26 gennaio 2001)
1. Il Consiglio regionale della Calabria, nel rispetto del pluralismo e della concorrenza, dell’obiettività, della completezza e dell’imparzialità dell’informazione, nonchè dell’apertura alle diverse opinioni, tendenze politiche, sociali, culturali, linguistiche e religiose, promuove ogni opportuna iniziativa per lo sviluppo ed il potenziamento delle comunicazioni nella Regione.
2. In attuazione dell’art. 1, comma 13, della legge 31 luglio 1997, n. 249, la presente legge istituisce presso il Consiglio regionale il Comitato Regionale per le Comunicazioni, di seguito denominato «CORECOM CALABRIA», quale organo con funzioni di governo, di garanzia, di controllo e di consulenza in materia di comunicazioni, nonché funzionalmente organo, nell’ambito delle norme di cui alla legge n. 249 del 31 luglio 1997, dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, di seguito denominata «Autorità», e ne disciplina l’organizzazione ed il funzionamento.
1. Il CORECOM – CALABRIA assicura in ambito regionale le necessarie funzioni di governo, di garanzia e di controllo in materia di comunicazioni, è organo di consulenza della Regione ed è titolare di funzioni proprie e di funzioni delegate.
2. Il CORECOM – CALABRIA esercita, come funzioni proprie, quelle ad esso conferite dalla legislazione statale e regionale e, come funzioni delegate, quelle di competenza del-l’Autorità dalla stessa delegate, ai sensi dell’articolo 1, comma 13, della Legge 249/97, mediante la stipula di apposite Convenzioni sottoscritte dal presidente dell’Autorità e dal Presidente del CORECOM – CALABRIA, nelle quali sono specificate le singole funzioni delegate di cui all’articolo 5, comma 2, lett. a), b), c) e d) del Regolamento adottato dall’Autorità con Delibera-zione n. 53/99 del 28 aprile 1999 nonché le risorse assegnate per provvedere all’esercizio delle stesse.
1. Il CORECOM – CALABRIA, svolge le seguenti funzioni proprie:
A. – Funzioni di consulenza per il Consiglio e la Giunta regionale:
1) esprime parere sullo schema di piano nazionale di assegnazione e di ripartizione delle frequenze trasmesso alla Regione ai sensi dell’articolo 1, comma 6 lett. a), nn. 1 e 2 della legge n. 249/97, avuto riguardo alla definizione dei bacini d’utenza ed alla localizzazione comune dei relativi impianti;
2) esprime parere sul progetto di rete televisiva senza risorse pubblicitarie di cui all’art. 3, comma 9, della L. 249/97;
4) monitorizza l’utilizzazione dei fondi destinati alle emittenti private locali per la pubblicità;
5) su richiesta dei titolari dell’iniziativa legislativa predispone analisi e ricerche specifiche a supporto dell’elaborazione delle proposte di legge regionali in materia rientrante, in tutto o in parte, nel settore delle comunicazioni;
6) cura il monitoraggio e l’analisi delle programmazioni radiofoniche e televisive trasmesse in ambito regionale;
7) formula proposte in ordine a forme di collaborazione fra concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, Regione ed istituzioni ed organismi culturali oppure operanti nel settore dell’informazione, nonché sui contenuti delle convenzioni che possono essere stipulate dalla Regione in ambito locale con i concessionari privati;
9) cura ricerche e rilevazioni sull’assetto e sul contesto socio- economico delle imprese operanti a livello regionale nel settore delle comunicazioni, presentando rapporti periodici agli Organi della Regione;
10) attua idonee forme di consultazione, sulle materie di sua competenza, con la sede regionale della concessionaria del servizio pubblico radiotelevisivo, con le associazioni delle emittenti private, con l’Ordine dei giornalisti, con l’Associazione Stampa Calabria, con le associazioni degli utenti, con la Commissione regionale per le pari opportunità, con gli organi dell’amministrazione scolastica, con gli altri eventuali soggetti collettivi interessati alle comunicazioni.
1. cura la tenuta dell’Archivio dei siti delle postazioni delle emittenti radiotelevisive nonché degli impianti di trasmissione e/o ripetizione dei segnali di telefonia fissa e mobile;
2. regola l’accesso radiofonico e televisivo regionale di cui alla legge 14 aprile 1975, n. 103;
3. cura la tenuta e l’aggiornamento dell’elenco regionale delle imprese radiotelevisive e di editoria locale.
1. vigila, in collaborazione con l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente ed altri organismi a ciò preposti, sul rispetto della normativa nazionale e regionale relativa ai tetti di radiofrequenze compatibili con la salute umana e verifica che tali tetti, anche per effetto congiunto di più emissioni elettromagnetiche, non vengano superati.
1. Il CORECOM – CALABRIA esercita, a seguito della sottoscrizione delle convenzioni con l’Autorità di cui al comma 2 del precedente articolo. 2, le seguenti funzioni:
A – Funzioni consultive in materia di:
1) adozione del regolamento per l’organizzazione e la tenuta del registro degli operatori di comunicazione, di cui all’articolo 1, comma 6, lett. a), punto n. 5, della legge n. 249 del 1997;
2) definizione dei criteri relativi alle tariffe massime per l’interconnessione e per l’accesso alle infrastrutture di telecomunicazioni, di cui all’articolo 1, comma 6, lett. a), punto n. 7, della legge 249/97;
3) emanazione delle direttive concernenti i livelli generali di qualità dei servizi e per l’adozione da parte di ciascun gestore di una Carta di servizio di standard minimi per ogni comparto d’attività, di cui all’articolo 1, comma 6, lett. b), punto n. 2, della legge 249/97;
4) adozione del regolamento sulla pubblicazione e diffusione dei sondaggi, di cui all’articolo 1, comma 6, lett. b), punto n. 12, della legge 249/97;
5) predisposizione dello schema di convenzione annessa alla concessione del servizio pubblico radiotelevisivo di cui all’articolo 1, comma 6, lett. b), punto n. 10, della legge 249/97.
1) tenuta del registro degli operatori di comunicazione, di cui all’articolo 1, comma 6, lett. a), punto n. 5 della legge 249/97;
2) monitoraggio delle trasmissioni radiotelevisive, di cui all’articolo 1, comma 6, lett. b), punto n. 13, della legge 249/97.
1) esistenza di fenomeni di interferenze elettromagnetiche, di cui all’art. 1, comma 6, lett. a), punto n. 3, della legge 249/97;
2) rispetto dei diritti di interconnessione e di accesso alle infrastrutture di telecomunicazioni, di cui all’articolo 1, comma 6, lett. a), punto n. 8 della legge 249/97;
3) rispetto dei tetti di radiofrequenze compatibili con la salute umana, di cui all’articolo 1, comma 6, lett. a), punto n. 15 della legge 249/97;
4) conformità alle prescrizioni di legge dei servizi e dei prodotti che sono forniti da ciascun operatore destinatario di concessione o di autorizzazione in base alla normativa vigente, di cui all’articolo 1, comma 6, lett. b), punto n. 1 della legge 249/97;
6) modalità di distribuzione dei servizi e dei prodotti, inclusa la pubblicità in qualunque forma diffusa, di cui all’articolo 1, comma 6, lett. b), punto n. 3, della legge 249/97;
7) rispetto dei periodi minimi che debbono trascorrere per l’utilizzazione delle opere audiovisive da parte dei diversi servizi, di cui all’articolo 1, comma 6, lett. b), punto n. 4, della legge 249/97;
8) rispetto, nel settore radiotelevisivo, delle norme in materia di tutela dei minori, di cui all’articolo 1, comma 6, lett. b), punto n. 6, della legge 249/97;
9) rispetto delle norme in materia di rettifica di cui all’articolo 1, comma 6, lett. b), punto n. 8 della legge 249/97 la cui procedura riveste carattere urgente ed è immediatamente operativa, previo nulla-osta da parte dell’Autorità che ne è informata tempestivamente;
10) rispetto dei criteri fissati nel regolamento relativo alla pubblicazione e diffusione dei sondaggi sui mezzi di comunicazione di massa, di cui all’articolo 1, comma 6, lett. b), punto n. 12 della legge 249/97;
11) rispetto delle disposizioni relative al divieto di posizioni dominanti, di cui all’articolo 2 della legge 249/97.
1) controversie in tema di interconnessione e accesso alle infrastrutture di telecomunicazioni, di cui all’articolo 1, comma 6, lett. a), punto n. 9, della legge 249/97;
2) controversie tra ente gestore del servizio di telecomunicazioni e utenti privati, di cui all’articolo 1, comma 6, lett. a), punto n. 10, della legge 249/97.
2. Le funzioni delegate sono esercitate dal CORECOM -CALABRIA nell’ambito e nel rispetto dei principi e dei criteri direttivi stabiliti dall’Autorità al fine di assicurare il necessario coordinamento sull’intero territorio nazionale dei compiti di governo, di garanzia e di controllo in tema di comunicazione ad essa affidati dalla legge 249/97.
3. Nell’esercizio della delega, il CORECOM – CALABRIA può avvalersi di tutti gli organi periferici dell’Amministrazione dello Stato di cui può avvalersi l’Autorità ai sensi della normativa vigente.
4. Il CORECOM – CALABRIA esercita, mediante la stipula di apposite convenzioni con l’Autorità, le funzioni che la stessa Autorità potrà delegare ai sensi dell’articolo 5, comma 1, dell’allegato A alla Deliberazione n. 53/99.
5. Le competenze attualmente svolte dal Comitato regionale radiotelevisivo sono attribuite al CORECOM -CALABRIA.
Composizione – Elezione del Presidente e dell’Ufficio di Presidenza
1. Il CORECOM – CALABRIA è composto da cinque membri, compreso il Presidente, scelti fra persone che diano garanzia di indipendenza dal sistema degli interessi di settore delle comunicazioni e che possiedano competenze ed esperienza nel medesimo settore nei suoi aspetti culturali, giuridici, economici e tecnologici, comprovate da idonea documentazione acquisita e valutata dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale.
2. I componenti del CORECOM – CALABRIA sono eletti dal Consiglio regionale all’inizio di ogni legislatura a votazione segreta con voto limitato a tre nomi. In caso di parità, risulta eletto il più anziano di età.
3. Immediatamente dopo l’elezione dei componenti del CORECOM – CALABRIA, il Consiglio procede con due distinte votazioni all’elezione tra di essi del Presidente, del vice Presidente e del Segretario:
a) con la prima si eleggono, contestualmente e con una preferenza, il Presidente e il vice Presidente; risulta eletto Presidente il primo per voti ottenuti e Vice Presidente il secondo per voti ottenuti; a parità di voti è eletto Presidente il più anziano di età;
b) con la seconda votazione si procede all’elezione del Segretario e risulta eletto chi ha riportato il maggior numero di voti e, a parità di voti, il più anziano di età.
4. Il Presidente ed i membri del CORECOM – CALABRIA sono nominati, entro il termine di quindici giorni dall’elezione, con decreto del Presidente del Consiglio regionale, durano in carica fino alla conclusione della legislatura e non sono rieleggibili.
5. Al CORECOM – CALABRIA si applica la vigente normativa statale e regionale in materia di proroga degli organi di amministrazione.
6. In caso di dimissioni, decadenza o impedimento permanente di un membro del CORECOM – CALABRIA, il Consiglio regionale procede all’elezione di un nuovo membro che resta in carica fino alla scadenza ordinaria del mandato del Comitato. Al componente che subentri quando manca meno della metà alla scadenza ordinaria non si applica il divieto di rieleggibilità di cui al precedente comma 4.
7. Il Presidente del Consiglio regionale informa l’Autorità dell’avvenuta elezione e dell’insediamento del CORECOM -CALABRIA.
1. I membri del CORECOM – CALABRIA non possono, pena la decadenza, limitatamente al solo periodo del mandato, rivestire i seguenti incarichi:
a) Politici: membro del Parlamento europeo e nazionale, del Governo, dei Consigli o delle Giunte regionali, provinciali e comunali; membro di nomina governativa, o parlamentare, dei Consigli o delle Giunte regionali, provinciali e comunali alla presidenza o direzione di enti pubblici economici e non; detentore di incarichi elettivi di qualsiasi livello istituzionale, politico e amministrativo o di rappresentanza in partiti politici;
b) Economico-professionali: amministratore o dipendente di imprese pubbliche o private operanti nel settore radiotelevisivo o delle telecomunicazioni, della pubblicità, dell’editoria anche multimediale, della rilevazione dell’ascolto e del monitoraggio della programmazione nazionale e locale; dipendente regionale; titolare di rapporti di collaborazione o consulenza attivi con i soggetti sopra indicati.
2. I soci risparmiatori delle società commerciali e delle società cooperative non versano in situazione di incompatibilità.
3. Coloro che si trovino in una delle condizioni di cui al precedente comma 1, se eletti a membri del CORECOM – CALABRIA, devono rimuovere le condizioni di incompatibilità prima del decreto di nomina del Presidente del Consiglio regionale.
4. L’accertamento dell’esistenza, in corso di mandato, di una delle condizioni di incompatibilità comporta la decadenza dalla carica di membro del CORECOM – CALABRIA.
5. Decadono altresì dall’incarico i membri del CORECOM- CALABRIA qualora non intervengano, senza giustificato motivo, tempestivamente comunicato al Presidente, a tre sedute consecutive ovvero ad un numero di sedute pari alla metà di quelle effettuate nel corso dell’anno solare. Il Presidente del
CORECOM – CALABRIA è tenuto a dare comunicazione della decadenza al Presidente del Consiglio regionale.
6. Ove i membri del CORECOM – CALABRIA dovessero venire a trovarsi nel corso del mandato in una delle cause d’incompatibilità di cui ai commi precedenti, il Presidente del Consiglio regionale procede alla loro contestazione con il contestuale invito a far cessare la causa d’incompatibilità o a formulareosservazioni e controdeduzioni entro dieci giorni dalla comunicazione della contestazione.
7. Trascorso il termine di cui al precedente comma 6, il Presidente del Consiglio regionale:
a) provvede all’archiviazione del procedimento qualora la causa di decadenza risulti insussistente o rimossa;
b) dichiara la decadenza dalla carica negli altri casi.
8. Le decisioni di cui al comma 7 sono comunicate all’interessato e, per conoscenza, al Presidente del CORECOM -CALABRIA e dell’Autorità.
9. Le disposizioni sulla decadenza si applicano anche al Presidente del CORECOM – CALABRIA.
1. Le dimissioni dei membri del CORECOM – CALABRIA sono irrevocabili e vengono presentate, tramite il suo Presidente,al Presidente del Consiglio regionale.
2. Le dimissioni da Presidente, Vice Presidente e Segretario del CORECOM – CALABRIA sono presentate direttamente dagli interessati al Presidente del Consiglio regionale.
3. Il Presidente del Consiglio regionale iscrive all’ordine del giorno della prima seduta utile del Consiglio, l’elezione dei nuovi membri da scegliersi tra i candidati già ritenuti idonei, ovvero del nuovo Presidente, Vice Presidente e Segretario, informando l’Autorità delle dimissioni e delle relative sostituzioni.
4. I membri dimissionari restano in carica, nelle rispettive funzioni, sino alla prima seduta del Comitato a cui partecipano i nuovi eletti.
1. Il Presidente rappresenta il CORECOM – CALABRIA, convoca il Comitato, determina l’ordine del giorno, presiede le sedute, ne sottoscrive i verbali e le deliberazioni in esse adottate, nonché cura i rapporti con gli Organi regionali e con l’Autorità.
2. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento.
1. Il CORECOM – CALABRIA adotta, a maggioranza assoluta, entro trenta giorni dal suo primo insediamento, un regolamento interno per definire l’organizzazione generale, disciplinare le modalità di convocazione delle riunioni, delle votazioni e le modalità di consultazione dei soggetti esterni, pubblici e privati, operanti nei settori delle comunicazioni e dell’informazione.
2. Il CORECOM – CALABRIA è tenuto ad osservare il Codice Etico allegato alla presente legge, con la lettera A).
3. Il CORECOM – CALABRIA, per l’esercizio delle sue funzioni, è assistito da apposita struttura, funzionalmente dipendente dal Presidente del CORECOM – CALABRIA.
4. Il personale del CORECOM – CALABRIA è inquadrato nel ruolo del personale del Consiglio regionale con dotazione organica separata.
5. L’organico, le procedure di inquadramento e di mobilità del personale del CORECOM – CALABRIA, sono definiti dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale entro novanta giorni dall’entrata in vigore della presente legge sentito il Presidente del CORECOM, dopo aver acquisito il parere dell’Autorità.
6. A seguito della determinazione organica, il reclutamento del personale di ruolo del CORECOM – CALABRIA avviene prioritariamente a norma dell’art. 1, comma 14, della legge 31 luglio 1997, n. 249.
1. Il CORECOM – CALABRIA presenta, entro il 15 settembre di ogni anno, al Consiglio regionale per la relativa approvazione, ed all’Autorità per la parte relativa alle funzioni da essa delegate, il programma di attività per l’anno successivo, unitamente al relativo fabbisogno finanziario.
2. Entro il 31 marzo di ogni anno il CORECOM – CALABRIA predispone una relazione, sia agli Organi regionali sia all’Autorità, sul sistema delle comunicazioni in ambito regionale nonché sull’attività svolta nell’anno precedente, di cui viene data pubblicità negli organi di informazione del Consiglio e della Giunta regionale.
1. Nell’esercizio delle funzioni di cui agli articoli 2, 3 e 4 della presente legge il CORECOM – CALABRIA collabora e si rapporta con gli organi delle amministrazioni statali, regionali e locali, e con altri enti e istituzioni.
2. Il CORECOM – CALABRIA intrattiene rapporti con i Corecom delle altre regioni, aderisce alle strutture ed agli strumenti di coordinamento e di collaborazione organizzati a livello nazionale o interregionale e partecipa alla loro attività.
1. In caso di accertata inerzia, ritardo o inadempimento del CORECOM – CALABRIA nell’esercizio delle funzioni delegate ovvero in caso di ripetuta violazione delle direttive generali stabilite dell’Autorità di cui alla deliberazione n. 52/1999 del 28 aprile 1999, da cui derivi un grave pregiudizio all’effettivo perseguimento delle finalità indicate dalla legge 249/97, l’Autorità opera direttamente, in via sostitutiva, previa contestazione dell’addebito al CORECOM – CALABRIA, nonché previa assegnazione, salvi i casi di urgenza, di un congruo termine per rimuovere l’omissione o per rettificare gli atti assunti in violazione dei principi e criteri direttivi di cui al precedente art. 4.
1. Al Presidente del CORECOM – CALABRIA è attribuita un’indennità mensile di funzione, per dodici mensilità, pari all’ottanta per cento dell’indennità di carica mensile lorda spettante al Consigliere regionale.
2. Ai componenti del CORECOM – CALABRIA è attribuita un’indennità mensile di funzione, per dodici mensilità, pari al cinquanta per cento dell’indennità di carica mensile lorda spettante al Consigliere regionale.
3. Ai componenti del CORECOM – CALABRIA che, per ragioni attinenti al loro mandato, si recano in località diverse da quelle di residenza, è corrisposto il rimborso delle spese di viaggio e l’indennità di trasferta previsti per i consiglieri regionali.
Registro regionale delle imprese radiotelevisive
1. Presso il CORECOM – CALABRIA è istituito il Registro regionale delle imprese operanti nel settore della comunicazione radiotelevisiva con sede legale in Calabria, cui sono iscritte:
a) le emittenti radiofoniche e televisive;
b) le imprese di produzione di programmi radiotelevisivi;
c) le concessionarie di pubblicità locale.
2. I requisiti e le modalità per l’iscrizione nel Registro regionale delle imprese radiotelevisive sono disciplinati da apposito regolamento che il CORECOM – CALABRIA dovrà emanare entro sessanta giorni dal suo insediamento.
3. L’iscrizione al Registro regionale delle imprese radiotelevisive è condizione necessaria per l’accesso alle provvidenze che la Regione potrà erogare nel settore.
1. Per l’esercizio delle funzioni proprie il CORECOM – CALABRIA dispone della dotazione finanziaria ad esso assegnata, iscritta in apposito capitolo del bilancio del Consiglio regionale denominato «Spese per il funzionamento del CORECOM – CALABRIA».
2. Per l’esercizio delle funzioni delegate il CORECOM – CALABRIA dispone delle risorse concordate con l’Autorità nelle Convenzioni di cui all’art. 2, comma 2 che sono iscritte nel bilancio del Consiglio regionale.
1. In sede di prima applicazione, il Consiglio regionale provvede, entro quarantacinque giorni dall’entrata in vigore della presente legge, all’elezione dei membri e dell’Ufficio di Presidenza del CORECOM – CALABRIA.
2. Ove il Consiglio regionale non provveda entro il termine di cui al primo comma del presente articolo, il CORECOM – CALABRIA ed il suo Ufficio di Presidenza è eletto dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale entro i successivi sette giorni.
3. Nelle more dell’elezione del CORECOM – CALABRIA, le funzioni proprie e delegate sono esercitate dal Comitato regionale per il servizio radiotelevisivo, ai cui membri si applicano le incompatibilità di cui all’articolo 6 e le disposizionidicuiall’articolo 13, a decorrere dall’entrata in vigore della presente legge.
1. E ` abrogata la legge regionale 28 marzo 1994, n. 12 recante: «Istituzione e funzionamento del Comitato regionale per il servizio radiotelevisivo» fatto salvo quanto previsto nell’articolo 16 della presente legge.
1. Le disposizioni del presente Codice operano nei confronti del componenti del CORECOM – CALABRIA.
2. L’accettazione della designazione all’incarico di componente del CORECOM – CALABRIA deve essere corredata da apposita dichiarazione con la quale il designato si obbliga ad osservare le disposizioni del presente Codice.
1. I Componenti debbono tenere un comportamento ispirato a lealtà, imparzialità, diligenza, nonché a correttezza personale, nella consapevolezza che l’attività del CORECOM – CALABRIA è rivolta alla soluzione di questioni di particolare delicatezza e coinvolge rilevanti interessi economici di soggetti operanti nel settore delle comunicazioni.
Comportamento durante l’attività
1. I Componenti del CORECOM – CALABRIA svolgono la propria opera con impegno e costanza, attendendo con solerzia alle mansioni ed agli incarichi affidatigli.
2. Il comportamento dei Componenti è volto a stabilire rapporti di fiducia e collaborazione tra il CORECOM – CALABRIA e i soggetti interessati, a qualunque titolo, all’attività da essi svolta.
Doveri d’imparzialità
2. Nello svolgimento dei suoi compiti il Componente non assume impegni, né fa promesse ovvero dà rassicurazioni in ordine a questioni che rientrino nella competenza del CORECOM- CALABRIA.
3. Il Componente non assume incarichi di rappresentanza in associazioni, circoli od altri organismi di qualsiasi natura, qualora da ciò possano derivare obblighi, vincoli o aspettative tali da poter compromettere l’esercizio delle funzioni del CORECOM – CALABRIA.
Conflitto di interessi – Obbligo di astensione
1. Il Presidente e i Componenti, nell’esercizio delle loro funzioni, sono tenuti al rigoroso rispetto del segreto d’ufficio e di ogni ulteriore obbligo di riservatezza.
1. I rapporti con i mezzi di informazione sono tenuti dal Presidente e dai Componenti.
2. L’orientamento del CORECOM – CALABRIA sulle materie di competenza è espresso mediante comunicati ufficiali.
3. Il Componente è tenuto ad evitare ogni dichiarazione pubblica concernente la sua attività nonché ogni altra dichiarazione che possa nuocere al prestigio ed all’immagine del CORECOM – CALABRIA.
4. Il Componente evita di intrattenere rapporti con i mezzi di informazione e di sollecitare, in qualunque forma, anche la semplice divulgazione di notizie concernenti i lavori del CORECOM – CALABRIA.
Catanzaro, 22 gennaio 2001