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Timestamp: 2020-07-13 15:49:38+00:00
Document Index: 150456743

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 375', 'art. 330', 'sentenza ', 'art. 382', 'sentenza ']

Sentenza Cassazione Civile n. 2503 del 02/02/2011 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 2503 del 02/02/2011
Cassazione civile sez. trib., 02/02/2011, (ud. 16/12/2010, dep. 02/02/2011), n.2503
Bonizzoni Dante & C. s.n.c., in persona del legale
elettivamente domiciliata in Roma, via Portogruaro 3, presso l’avv.
Mariano Picca, rappresentata e difesa dall’avv. Carnevale Ernesto
Schianca giusta delega in atti;
Lombardia n. 99/1/2007 del 19/3/08.
“La società in epigrafe propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Lombardia che, in riforma della pronuncia di primo grado, ha rigettato il suo ricorso contro un avviso di Erogazione sanzioni per lavoro irregolare.
Il ricorso contiene quattro motivi. Può essere trattato in camera di consiglio (art. 375 c.p.c., n. 5) ed accolto, per manifesta fondatezza del primo motivo, assorbiti gli altri, alla stregua delle considerazioni che seguono:
Con il primo motivo la società deduce l’inammissibilità dell’appello in quanto notificato presso il domiciliatario deceduto.
Questa Corte ha infatti affermato che la morte del procuratore domiciliatario produce l’inefficacia della dichiarazione di elezione di domicilio e la conseguente necessità che l’atto di impugnazione sia notificato, ai sensi dell’art. 330 cod. proc. civ., comma 3, presso la parte personalmente (Cass. 9543/10).
Restano assorbiti i successivi tre motivi, formulati del resto in via dichiaratamente subordinata”;
che pertanto la sentenza impugnata deve essere cassata senza rinvio, ai sensi dell’art. 382 cod. proc. civ., comma 3, in quanto il processo non poteva essere proseguito;
che, tenuto conto delle ragioni della decisione, appare equo compensare le spese di appello e dichiarare la non ripetibilità di quelle del giudizio di cassazione, in cui l’Agenzia delle Entrate ha depositato un mero atto di costituzione.
La Corte accoglie il ricorso e cassa senza rinvio la sentenza impugnata; compensa le spese di appello e dichiara non ripetibili quelle di cassazione.