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Timestamp: 2020-04-05 16:56:37+00:00
Document Index: 119481625

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art.1', 'art. 12', 'art.11', 'art. 38', 'art.1', 'art. 28']

La finanziaria e gli altri provvedimenti di fine anno
Sul Supplemento Ordinario n. 285/L alla Gazzetta Ufficiale n. 303 del 30 dicembre 2008 è stata pubblicata la legge 22 dicembre 2008, n. 203 - Legge Finanziaria 2009 - in vigore dal 1° gennaio 2009.
Diventano quindi ufficiali le disposizioni che prorogano e in alcuni casi stabilizzando una serie di sconti fiscali, portando in dote i fondi per i contratti degli statali e per gli ammortizzatori sociali, rendono meno severo il patto di stabilità interno.
Si tratta di provvedimenti su più fronti, che sono però ospitati in un provvedimento “leggero” solo di quattro articoli, dotati di un numero contenuto di commi; una scelta dell’Esecutivo di far confluire nella legge finanziaria solo una piccola parte della manovra. Numerosi interventi destinati a incidere sui conti del triennio sono infatti stati anticipati la scorsa estate, con il decreto legge 112/08.
Altre misure sono veicolate nel recente decreto legge n. 185, intitolato a sostegno “anti-crisi”, che dopo l’esame delle Commissioni Parlamentari, si appresta ad essere votato alla Camera lunedì 12 gennaio.
Non mancano altri provvedimenti correlati alla manovra di fine anno; oltre al D.L. n. 112/08 della scorsa estate, riepiloghiamo gli ultimi provvedimenti di maggiore interesse:
Ø Decreto Legge n. 185 del 29 novembre 2008: misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale (decreto c.d. anti-crisi), in vigore e in attesa di conversione in legge.
Ø Legge n. 203 del 22 dicembre 2008: disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge finanziaria 2009 vera e propria), pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 285/L alla G.U. n. 303 del 30 dicembre 2008 e in vigore.
Ø Decreto Legge n. 207 del 30 dicembre 2008: proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti (decreto c.d. milleproroghe), in vigore e in attesa di conversione in legge.
Contenuti della legge Finanziaria 2009 (L. 203/2008)
Tra le misure fiscali contenute nella legge 203/2008 si segnala la proroga, fino al 31 dicembre 2011 (art. 2, comma 15), delle agevolazioni per le ristrutturazioni edilizie, già riconosciute fino al 31 dicembre 2010 (art.1, commi 17-19, legge 244/2007), ed in particolare:
della detrazione IRPEF del 36%, nel limite di 48.000 euro per unità immobiliare, per gli interventi di recupero delle abitazioni;
dell’IVA al 10% per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle abitazioni. A tal proposito, si ricorda che la Direttiva 2006/18/CE, in base alla quale i Paesi membri sono stati autorizzati ad applicare aliquote IVA ridotte per le prestazioni di servizi ad alta intensità di manodopera (tra cui rientrano anche le manutenzioni delle abitazioni), prevede l’applicazione di tale beneficio fiscale unicamente fino al 31 dicembre 2010.
Pertanto, tale ultima disposizione potrebbe essere modificata nell’ipotesi in cui, al sopraggiungere di tale scadenza, l’Unione Europea dovesse decidere di non prorogare ulteriormente l’applicabilità dell’IVA al 10% sulle manutenzioni delle abitazioni.
È stata prorogata, altresì, per un ulteriore anno, la detrazione IRPEF del 36% per l’acquisto di fabbricati a destinazione residenziale interamente ristrutturati da imprese di costruzione, da calcolare sul 25% del prezzo d'acquisto, nel limite di 48.000 euro per unità immobiliare, che viene riconosciuta in presenza di tali due condizioni:
gli interventi vengano eseguiti dall’1 gennaio 2008 al 31 dicembre 2011;
il rogito avvenga entro il 30 giugno 2012.
Inoltre, fino al 31 dicembre 2011, per effetto della proroga, la legge 203/2008 conferma l’obbligo di indicazione in fattura del costo della manodopera utilizzata per l’intervento edilizio, a pena di decadenza della detrazione del 36%, riconosciuta sia per gli interventi di recupero delle abitazioni, sia per l’acquisto di abitazioni ristrutturate. Per contro, si ricorda che, a partire dall’1 gennaio 2008, l’indicazione in fattura del costo della manodopera non è più richiesto come condizione per l’applicazione dell’IVA al 10% sui lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria delle abitazioni.
Altre misure riguardano la stabilizzazione di alcune agevolazioni da tempo prorogate, come:
L’aliquota IRAP al 1,9% per il settore agricolo e della pesca.
Entra a regime la detrazione IRPEF del 19% per le spese di frequenza degli asili nido; come nel passato, anche per l’anno 2008 e successivi, sarà possibile ottenere un beneficio fiscale pare al 19% di una spesa massima di € 632,00 per ciascun figlio (sconto fiscale pari ad un massimo di € 120,00 per figlio. E’ necessario conservare la documentazione da produrre per la compilazione della dichiarazione annuale dei redditi.
Un anno in più per godere della detrazione IRPEF del 19% delle spese sostenute per l’acquisto degli abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, nel massimo di € 250,00 ed entro il 31 dicembre 2009. La detrazione massima è pari a € 47,50. La detrazione spetta anche se la spesa è stata sostenuta nell'interesse delle persone considerate familiari a carico (comma 2, art. 12, Tuir).
Proroga dello sconto IRPEF per il 2009 del 19% delle spese sostenute dai docenti delle scuole di ogni ordine e grado, anche non si ruolo con incarico annuale, per l’aggiornamento e la formazione fino ad un importo massimo di € 500,00. La detrazione massima è pari a € 95,00.
Contenuti del decreto Anti-crisi (D.L. 185/2008)
In particolare, si ricorda che il D.L. 185/2008, in corso di conversione in legge (n.1972/AC), i cui lavori inizieranno lunedì 12 gennaio, ha previsto:
Sul fronte della detrazione del 55% è quasi certa l’eliminazione della retroattività e l’allungamento da 3 a 5 anni del periodo nel quale sarà possibile usufruire della detrazione; con tutta probabilità sarà confermata la percentuale del 55% dello sconto fiscale. La legge di conversione approderà in Aula il 12 gennaio. In base all’emendamento approvato nelle Commissioni parlamentari è possibile ipotizzare che:
- per il 2008 non sarà necessaria alcuna comunicazione alla Agenzia Entrate, mentre la comunicazione all’Enea andrà inviata entro 90 giorni dalla fine dei lavori; il bonus sarà ripartito in quote annuali non inferiori a tre e non superiori a 10;
- per il 2009 e 2010 sarà sufficiente inviare una comunicazione alla Agenzia Entrate, senza necessità di attendere il benestare e la detrazione non potrà più essere a scelta del contribuente da 3 a 10 anni, ma verrà divisa in 5 rate annuali costanti.
La rivalutazione dei beni immobili d’impresa risultanti nel bilancio in corso al 31 dicembre 2007 (con esclusione degli immobili destinati alla vendita e delle aree edificabili), mediante il pagamento di un’imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell’IRAP, pari al 7% per i beni non ammortizzabili, ed al 10% per i beni ammortizzabili. È anche prevista la possibilità di affrancare il saldo attivo di rivalutazione con l’applicazione di un’imposta sostitutiva delle imposte sul reddito delle persone fisiche, dell’imposta sul reddito delle società, dell’imposta regionale sulle attività produttive e di eventuali addizionali in misura pari al 10%. Il riconoscimento fiscale dei maggiori valori conseguenti alla rivalutazione, è riconosciuto a decorrere dal terzo esercizio successivo a quello con riferimento al quale la rivalutazione è stata effettuata. La cessione anticipata del bene rivalutato comporta il venir meno degli
effetti fiscali della rivalutazione con l’effetto che le plusvalenze e le minusvalenze saranno determinate senza tener conto del maggior valore iscritto in sede di rivalutazione.
La deducibilità dall’IRPEF/IRES di un ammontare pari al 10% dell’IRAP, forfetariamente riferita alla quota imponibile degli interessi passivi (al netto degli interessi attivi) e del costo del lavoro per il personale dipendente o assimilato (al netto delle deduzioni spettanti ai sensi dell’art.11, del D.Lgs. 446/1997). Negli stessi limiti quantitativi, si accorderà il rimborso ai soggetti che, alla data del 29.11.08, hanno presentato istanza di rimborso del tributo regionale per le annualità pregresse al 2008. Per i contribuenti che, invece, alla data del 29.11.08 non avessero già presentato l’istanza, verrà introdotto un meccanismo di richiesta in forma telematica, secondo regole da definire, nel rispetto del limite temporale dei 48 mesi di cui all’art. 38 del DPR n. 602/73.
L’esigibilità, per il triennio 2009-2011, dell’IVA al momento del pagamento del corrispettivo (principio di cassa), relativamente a tutte le operazioni imponibili rese a favore di soggetti esercenti attività d’impresa, arti o professioni, ad eccezione delle operazioni soggette al meccanismo del ''reverse charge" (es. prestazioni rese in subappalto nel settore edile) e le cessioni nei confronti dei privati. La disposizione non è ancora operativa, in quanto l’efficacia della misura è subordinata ad autorizzazione comunitaria, ai sensi della direttiva 2006/112/CE, sulla base della quale sarà poi emanato un Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze con cui verrà fissato il volume d’affari dei contribuenti beneficiari della disposizione.
La revisione degli Studi di Settore attualmente in vigore, con riferimento a determinati settori o aree territoriali al fine di tener conto degli effetti della crisi economica dei mercati, mediante Decreto del Ministro dell’Economia e Finanze, sentito il parere della Commissione degli Esperti. La revisione, che potrà giungere anche oltre il 31 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento, sarà fondata su dati desumibili dalla contabilità nazionale, acquisibili presso istituti ed enti specializzati nella analisi economica, contenuti nelle segnalazioni degli Osservatori regionali per gli studi di settore. Ci si attende un correttivo congiunturale che dovrebbe rappresentare una sintesi delle difficoltà economiche patite dal mercato del 2008.
La detrazione del 36% per i microprogetti di arredo urbano o di interesse locale, nel limite di spesa e nel rispetto delle modalità previste dall'art.1, della legge 449/1997 (istitutiva della detrazione del 36%).
L’introduzione di un bonus straordinario per le famiglie a basso reddito (da un minimo di € 200,00 ad un massimo di € 1.000,00), scaglionato in relazione alla numerosità del nucleo, alla tipologia ed all’ammontare del reddito prodotto. La spettanza del bonus può essere verifica con riguardo al periodo 2007 o 2008 ed è subordinata alla presentazione di una apposita domanda rinviata al 28 febbraio, da inoltrarsi al sostituto di imposta oppure all’Agenzia delle Entrate (mediante apposita istanza, oppure direttamente nella prossima dichiarazione dei redditi). Per un maggior approfondimento è possibile visionale l’informativa al seguente indirizzo: http://www.studioansaldi.eu/ita/dettnews.asp?ID=711
La riduzione del costo della regolarizzazione spontanea di cui all’articolo 13 del D.Lgs. 472/1997, c.d. ravvedimento operoso, a decorrere dal 29 novembre 2008 viene stabilito nelle seguenti misure:
- da 1/8 a 1/12 del minimo entro trenta giorni dalla violazione, la sanzione viene ridotta a un dodicesimo del minimo (pari al 2,5%), anziché del 3,75%;
- da 1/5 a 1/10 del minimo entro il termine di presentazione della dichiarazione relativa all’anno nel corso del quale è stata commessa la violazione, la sanzione risulta pari a un decimo del minimo (pari al 3%), anziché del 6%;
- da 1/8 a 1/12 del minimo per l’omissione della presentazione della dichiarazione, entro novanta giorni dalla scadenza o di trenta giorni in materia di imposta sul valore aggiunto; la sanzione di € 258,00 per dichiarazione si riduce a € 21,50.
La proroga, dall'1 gennaio 2009 al 31 dicembre 2009, della tassazione agevolata pari ad una imposta sostitutiva sul reddito del 10%, e nel limite di 6.000,00 euro lordi, con riferimento alle somme per incrementi di produttività, corrisposte ai lavoratori del settore privato titolari di reddito da lavoro dipendente non superiore, nell’anno 2008, a 35.000,00 euro lordi.
Il ripristino degli indennizzi per le aziende del settore commercio e turismo in crisi, a valere dal 2009 al 2011. Si tratta di un assegno pari alla pensione minima concessa a favore degli esercenti costretti a chiudere l’attività nei tre anni precedenti il pensionamento di vecchiaia (57 anni per le donne e 63 per gli uomini).
La previsione di un “assegno familiare” per i lavoratori autonomi in regola con gli studi di settore, per fare fronte al caro mutuo e alle spese familiari.
Contenuti del decreto milleproroghe (D.L. 207/2008)
Il D.L. 207/2008 ha previsto:
La proroga al 31 marzo 2009 del termine per l’adozione del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del provvedimento di restituzione dei minori acconti versati lo scorso mese di dicembre, mediante recupero in compensazione.
Lo slittamento al 16 maggio 2009 di alcune disposizioni in materia di sicurezza sul lavoro: si tratta della valutazione dei rischi da stress lavoro-correlato, della comunicazione all’Inail degli infortuni che comportano assenza dal lavoro superiore ad un giorno e del divieto delle visite preassuntive. È invece in vigore dal 1° gennaio 2009 l’obbligo per i datori di lavoro di predisporre il Documento Unico di Valutazione dei Rischi (DUVR), previsto dall’art. 28 del D.Lgs. 81/2008. È inoltre in vigore dal 1° gennaio 2009 l’obbligo della valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori, compresi quelli riguardanti gruppi di lavoratori esposti a rischi particolari, quelli riguardanti le lavoratrici in stato di gravidanza e quelli connessi alle differenze di genere, all’età e alla provenienza da altri Paesi.