Source: https://www.e-glossa.it/wiki/regio_decreto_del_1942_numero_267_art._156.aspx
Timestamp: 2017-02-28 03:16:08+00:00
Document Index: 1980803

Matched Legal Cases: ['art. 156', 'art. 156', 'art. 160', 'art. 139', 'art. 153', 'art. 156']

Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 156 - WikiJus
Regio Decreto del 1942 numero 267 art. 156
PATRIMONIO DESTINATO INCAPIENTE; VIOLAZIONE DELLE REGOLE DI SEPARATEZZA 1. Se a seguito del fallimento della società o nel corso della gestione il curatore rileva che il patrimonio destinato è incapiente provvede, previa autorizzazione del giudice delegato, alla sua liquidazione secondo le regole della liquidazione della società in quanto compatibili.2. I creditori particolari del patrimonio destinato possono presentare domanda di insinuazione al passivo del fallimento della società nei casi di responsabilità sussidiaria o illimitata previsti dall'articolo 2447-quinquies, terzo e quarto comma, del codice civile.3. Se risultano violate le regole di separatezza fra uno o più patrimoni destinati costituiti dalla società e il patrimonio della società medesima, il curatore può agire in responsabilità contro gli amministratori e i componenti degli organi di controllo della società ai sensi dell'articolo 146.(Articolo prima modificato dall'art. 160, D.Lgs. 19 febbraio 1998, n. 51 e poi così sostituito dall'art. 139, D.Lgs. 9 gennaio 2006, n. 5, con la decorrenza indicata nell'art. 153 dello stesso decreto)
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