Source: http://www.unifi.it/CMpro-v-p-5104.html
Timestamp: 2016-07-30 18:49:03+00:00
Document Index: 57241459

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 20', 'art. 6', 'art. 4', 'art. 42', 'art. 2', 'art. 25']

UniFI - Personale - Legge 104
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Legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge quadro per l�assistenza, l�integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate)
L’art. 3 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104 (Legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate) definisce testualmente “E’ persona handicappata colui che presenta una minorazione fisica, psichica e sensoriale stabilizzata o progressiva, che � causa di difficolt� di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale e di emarginazione”.
Iter procedurale per ottenere i benefici lavorativi Accertamento La condizione principale per accedere ai benefici lavorativi � che il disabile sia in possesso della certificazione di handicap con connotazione di gravit�, secondo quanto precisa il comma 3 dell’art. 3 della legge 104/1992: “Qualora la minorazione, singola o plurima, abbia ridotto l’autonomia personale, correlata all’et�, in modo da rendere necessario un intervento assistenziale permanente, continuativo e globale nella sfera individuale o in quella di relazione, la situazione assume connotazione di gravit�”. La circolare INPS 28 dicembre 2009, n. 131 (pdf) ha definito le modalit� di accertamento in materia di invalidit� civile, cecit� civile, sordit� civile, handicap e disabilit� (art. 20 commi 1, 2 e 3, legge 3 agosto 2009, n. 102). A decorrere dal 1� gennaio 2010 le domande volte ad ottenere la certificazione di handicap grave devono essere inoltrate all’INPS esclusivamente per via telematica. A tal fine � stata realizzata un’applicazione (“Invalidit� Civile 2010”- InvCiv2010) disponibile sul sito Internet dell’Istituto. Il richiedente deve innanzitutto rivolgersi al medico certificatore, che dovr� essere accreditato presso l’INPS mediante un codice di identificazione personale (PIN). Il medico certificatore, completata l’acquisizione online del certificato, consegna al richiedente:
una ricevuta recante il numero di certificato, che l’istante dovr� riportare nella domanda per l’abbinamento dei due documenti, tenendo presente che, ai fini dell’abbinamento, il certificato ha una validit� massima di 30 giorni;
il certificato medico firmato in originale, che dovr� essere esibito all’atto della visita.
Il richiedente pu� presentare la domanda personalmente accedendo alla procedura disponibile sul sito dell’Istituto, purch� in possesso di un codice di identificazione personale (PIN), da acquisire direttamente dal sito dell’INPS o tramite il Contact Center INPS (803164). La domanda inoltre pu� essere presentata tramite Enti di Patronato o Associazioni di categoria dei disabili (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS). A seguito dell’invio telematico della domanda, verr� rilasciata una ricevuta indicante il numero di protocollo, la data di presentazione della stessa e la data della visita (entro 30 giorni per le visite ordinarie ed entro 15 giorni per le visite relative a patologia oncologica prevista dall’art. 6 legge 80/06 o patologia prevista dal DM. 2 agosto 2007, salvo proroghe per indisponibilit�). L'INPS trasmette, in tempo reale e in via telematica, le domande alle Aziende Sanitarie Locali competenti per territorio. Le Commissioni Mediche delle Aziende Sanitarie Locali sono integrate da un medico dell'INPS quale componente effettivo. Il verbale che esprime il giudizio di accoglimento o di diniego della Commissione sar� validato dall’INPS e trasmesso al domicilio del richiedente.
Rivedibilit� del verbale Nel caso in cui nel verbale sia indicata una data di rivedibilit� del giudizio medico legale, il dipendente verr� convocato dall’INPS per la conferma del riconoscimento della condizione di disabilit� grave.In attesa del nuovo accertamento vengono conservati tutti i diritti acquisiti in materia dei benefici, ai sensi della Legge 114/2014. Sar� cura del dipendente fruitore presentare all’amministrazione il nuovo verbale; qualora la Commissione non confermi il giudizio di “handicap grave”, la fruizione dei benefici sar� revocata.
Certificazione provvisoria di handicap grave
Qualora la Commissione medica, di cui all'art. 4 della legge 104/1992, non si pronunci entro 45 giorni dalla presentazione della domanda, gli accertamenti sono effettuati, in via provvisoria, ai soli fini previsti dagli articoli 21 e 33 della stessa legge e dell’art. 42 del D. Lgs. 151/2001, da un medico specialista nella patologia denunciata ovvero da medici specialisti nelle patologie denunciate, in servizio presso l'unit� sanitaria locale da cui � assistito l'interessato (Legge n. 114/2014). La Commissione Medica competente deve pronunciarsi entro 90 giorni dalla data di presentazione della domanda; detta Commissione � autorizzata, previa richiesta motivata dell’interessato, a rilasciare un certificato provvisorio al termine della visita (Legge n. 114/2014). Il certificato provvisorio produce effetto fino all'emissione dell'accertamento definitivo da parte della Commissione medica dell’INPS.
I grandi invalidi di guerra, possono presentare l'attestato di pensione rilasciato dal Ministero del Tesoro (Mod. 69) o copia del decreto concessivo della stessa che sostituiscono la certificazione di handicap in situazione di gravit� rilasciata dalla competente Commissione ASL. Per i soggetti affetti da sindrome di Down lo stato di handicap in situazione di gravit� pu� essere dichiarato, previa richiesta corredata dalla presentazione del cariotipo, dalla competente Commissione medica dell’ASL o dal proprio medico di base, senza ulteriori successive visite e controlli (Art. 94 - comma 3 della Legge 27 dicembre 2002, n. 289 - finanziaria 2003). Per i soggetti con patologie oncologiche, l'accertamento dell'invalidit� civile e dell'handicap, � effettuato dalle commissioni mediche entro quindici giorni dalla domanda dell'interessato. Gli esiti dell'accertamento hanno efficacia immediata per il godimento dei benefici da essi derivanti, fatta salva la facolt� della commissione medica periferica di cui all'articolo 1, comma 7 della legge 15 ottobre 1990, n. 295, di sospenderne gli effetti fino all'esito di ulteriori accertamenti. (Legge 9 marzo 2006, n. 80).
Legge n. 423 del 27 ottobre 1993, c. 2 e 3-bis, art. 2 Interpello del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali n. 41/2009 del 15 maggio 2009 (pdf)
Parere del Dipartimento della Funzione Pubblica prot. n. 44700 del 23 ottobre 2009 (pdf)
Circolare INPS 28 dicembre 2009, n. 131 (pdf)
Legge n. 114 dell’11 agosto 2014, art. 25
ultimo aggiornamento: 05-Nov-2014