Source: http://www.vitarubata.com/body.htm
Timestamp: 2018-12-11 09:20:58+00:00
Document Index: 118061552

Matched Legal Cases: ['art. 32', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 610', 'art. 445', 'art. 3', 'art. 32']

Questo sito nasce per un caso di mala sanità eclatante se cosi si può chiamare - vitarubata - malasanità - sperimentazione clinica - malattie polmonari - fibrosi polmonare - farmaci sperimentali - emergenza maremoto - un aiuto subito - 48580 - tossicità polmonare da farmaci - farmaci citotossici - sito dedicato alla mia principessa
SONO 90 I MORTI AL GIORNO LE VITTIME PER MALASANITÀ (QUELLI CHE VENGONO DENUNCIATI) CHE OGNI ANNO SONO 32850 VITTIME. QUESTI 32850 MORTI SONO TROPPI PER ESSERE ACCETTATI; QUESTO SE CI PENSATE BENE E RIFLETETE E UN VERO GENOCIDIO!! E TUTTO QUESTO ACADE IN UN PAESE CIVILE (O ALMENO COSI SI DEFINISCE) DOVE CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE SIAMO TUTELATI, E LA SANITA' E ALL'AVANGUARDIA. VI SIETE MAI CHIESTI QUANTI SONO I MEDICI INDAGATI PER REATI VARI, E CHE VENGONO VERAMENTE PUNITI DALLA LEGGE?!? DIREI POCHISSIMI CHE SI POSSONO CONTARE SULLE DITA DI UNA MANO. PER QUESTO CHI E STATO VITTIMA DELLA MALASANITÀ E VUOLE SEGNARE LA SUA STORIA PUÒ FARLO SCRIVENDO SUL FORUM DI VITARUBATA, O TELEFONARMI AL N° 349-6044246.O MANDARMI UN E-MAIL. GRAZIE A TUTTI.
Questo sito nasce per un caso di mala sanità eclatante se cosi si può chiamare.
Il sito è dedicato alla memoria di Adriana Ricciardo,(IW1QBW)che dei medici senza scrupolo, e senza coscienza hanno usato come cavia da laboratorio, utilizzando dei farmaci sperimentali, senza il suo consenso portandola alla morte, alla giovane età di 33 anni.
Io ho giurato sulla tomba di Mia moglie che gli avrei reso giustizia, e questa mia promessa la manterrò a qualsiasi costo, è faro in modo che il suo nome non sia dimenticato.
Un giorno da qualche parte in questo paese, ho in qualche luogo sarà scritto cosi: questa/o…è intitolata/o alla memoria di Adriana Ricciardo che dei medici senza scrupolo e senza coscienza hanno ucciso con dei farmaci sperimentali, senza il suo consenso, usandola come cavia da laboratorio, è privandola del suo diritto alla vita.
Adriana vittima è inconsapevole di tutto ciò che le stava succedendo.
Adriana uccisa! In nome della scienza medica e della ricerca scientifica. Cosi sarà scritto in qualche parte di questo paese che si chiama Italia.
Io spero che alla mia Adry sia restituita la dignità che passa attraverso il rispetto della verità, e che finalmente possa riposare in pace, fino a quando Dio lo vorrà.
Tutte queste ricerche, studi e lavoro è a ricordo della mia PRINCIPESSA, il mio amore, Colei che ha vissuto e vive con me nel mio cuore e nell'anima, è attraverso di me tutte queste informazioni dovranno servire per chi non sa, e per evitare che casi cosi non accadano più a nessuno! Queste pagine sono dedicate ad Adriana il dono più meraviglioso che la vita mi abbia dato, e la persona con qui avrei dovuto e voluto passare tutta la mia vita, e la persona che ho amato e amo più di qualsiasi altra al mondo, e la persona che mi ha insegnato che cosa è l,amore, quello dell'anima. Tutto quello che avevo e ho di veramente importante nella vita è lei, quella persona si chiama Adriana ed e volata in cielo a 33 anni.
(Una ragazza di 33 anni ancora con una vita e un futuro davanti a sé, è con i suoi sogni nel cassetto non può morire!! ma soprattutto non può morire per mano di assassini! travestiti da medici, senza scrupolo e senza coscienza che per scopi scientifici, ho altro l’hanno usata come cavia da laboratorio con una terapia sperimentale senza il suo consenso!) era il ventinove novembre del 1999 Quando lei mi lascio ed e volata in cielo.
Io a Lei posso solo dire grazie Adry di tutto quello che mi hai insegnato, e dell’amore che mi hai dato, grazie della forza che mi dai per andare avanti e combattere e continuare a vivere, grazie Adry dei quattordici anni che ho passato insieme con Te, grazie di tutto Adry sarai sempre nel mio cuore e da qui nessuno potrà portarti via, e nessuno ti farà più male.
Tu Adry come un Angelo mi eri accanto, come un angelo mi consolavi nei vari momenti del nostro tempo passato insieme, tu come un angelo sei venuta da me è come un angelo te ne sei andata, Adry eri, sei, è sarai sempre il mio Amore ti amerò per sempre, il tuo Pino come tu mi chiamavi, Adry giuro su Dio che ti renderò Giustizia.
Io spero che quello che e successo alla mia Adry non succeda più a nessuno, e che la sua vita non sia stata rubata per niente, ma che serva come esempio per tutti, affinché casi cosi non succedono più.
La storia clinica e tutto quello che e successo si può riassumere nelle varie lettere, esposti, e denuncie che io ho fatto ai vari organi preposti, quello che leggerete e una piccolissima parte di tutto quello che io ho fatto fino ad oggi, e vi può dare un’idea della gravità del caso.
Io non sono riuscito a trovare dei medici legali disposti ad aiutarmi. Il motivo? perchè questo caso scotta troppo, e troppe sono anche le vittime ignare senza consenso ammazzate da questi veleni (che chiamano "farmaci") e perchè io sono una mina vagante. Come dice quel vecchio proverbio....cane non mangia cane.
Ho preso contatto con dei Medici fuori Italia e ò esposto il caso, ma purtroppo questi medici specialisti per un caso cosi complesso costano migliaia di euro, per fare tutte le indagini di laboratorio complesse (su reperti istologici) di biologia molecolare, dna , e anatomia patologica, e tossicologici. Io non ho la forza economica per affrontare delle spese cosi alte.
Mi chiedo se esistono veramente dei medici onesti in questo paese disposti a difendere questa verità ad aiutarmi? Se esistete fatevi avanti il nome della Giustizia e verità!!!
Vi sembra giusto che in questo paese dove io vivo che si chiama Italia, per avere giustizia si deve disporre di tanto denaro, ò essere qualcuno che conta? E mi domando ma io dopo avere subito una cosi grave ingiustizia devo avere tanto denaro per combattere, ho essere qualcuno che conta? ma se siamo veramente a questi punti io mi vergogno di essere cittadino Italiano, io penso che anche io ho contribuito alla crescita di questo paese, e continuo a farlo, però ho anche dei diritti, e questi devono essere rispettati!! ma purtroppo ci sono Cittadini di categoria A, e Cittadini di categoria B. E questo sarebbe un paese che si definisce un Paese "civile"?
Cari Signori che leggete questa e la realtà dei fatti, e il mondo in cui viviamo è un mondo sporco dove non c’è più rispetto di niente e per nessuno, dove l’unico Dio che esiste e il denaro è il potere, e se tu non sei nessuno chi ha il potere e il denaro si può permettere di schiacciarti e calpestare la tua dignità, anche dopo che ti ha gia fatto tanto male, io questo non lo accetterò mai !!
(Ma quello che e un paradosso e questo, mi chiedo e vi chiedo a voi che leggete, come si fa a curare o cercare di curare una fibrosi polmonare con dei farmaci che ti portano a fibrosi polmonare e polmonite interstiziale? E notate bene che questi farmaci non e che ti possono provocare la fibrosi polmonare, ma te la provocano proprio, e questo e scritto molto chiaro sui testi di medicina, [ v. pneumopatie iatrogene] e c’è anche scritto sul foglietto illustrativo del farmaco, a voi i commenti. Io credo che non ci sia tanto da commentare ha questo.
Questo riguarda solo un aspetto degli effetti collaterali dei farmaci usati quello che io posso solo dire in una sola parola, questi farmaci usati su mia moglie sono devastanti, ti distruggono tutte le difese immunitarie, e si va incontro a infezioni batteriche, parassitarie,fungine,virali, ecc.)
(I più noti immunosoppressori sono à radiazioni inodizanti in quanto danneggiano le cellule del sistema immunitario, i farmaci ionizzanti quali l’azatoprite, la ciclofosfamide che hanno azione simile alle radiazioni inodizanti è arrestano i processi di divisione cellulare, gli antimetaboliti quali l’azatioprina, cortisone e altri composti di natura steroide che provocano una riduzione dei linfociti, siero antilinfociti, in ogni caso la depressione delle reazioni immunitarie avviene in modo non selettivo con effetti collaterali pericolosi data la tossicità di questi farmaci su sistemi cellulari che sono indispensabili alla vita, e alla vita dell’organismo.
Nelle malattie immunitarie le sintomatologie sono gravi e si manifestano con batteri virali, funghi che portano alla morte della persona che e stata sottoposta per lungo tempo à terapia immunosoppressiva con questi farmaci).
E quello che io ritengo assurdo è gravissimo! è che hanno dato del veleno a mia moglie infondo è veleno, la sostanza usata anche in alcuni conflitti è guerre infatti come si leggera una delle sostanze contenuta in questi farmaci, (e nel caso specifico L’iprite, questo aggressivo chimico e contenuto nella ciclofosfamide, e l’azatioprina, e una sostanza vescicante gassosa con potere di alchiliazione, sulle cellule mature linfociti ecc. (sistema immunitario) Questa sostanza fa parte delle mostarde azotate, questo aggressivo chimico e stato usato, e forse viene ancora usato per la costruzione di armamenti bellici per la distruzione di massa. Adriana l’hanno avvelenata piano, piano, giorno dopo giorno, facendola soffrire in modo atroce, è terribile e ridotta a una larva umana. (tutto questo solo per il nome della scienza medica e la ricerca scientifica!. Cosa gli aveva fatto di male lei?!?)
Voi che leggete vi potete rendere conto contro chi sto combattendo, io persona qualunque che fino a poco tempo fa nessuno sapeva che in questo paese esisto anch’io, ma soprattutto che esisteva anche Adriana che aveva appena 33 anni è aveva ancora una vita davanti a sé! è dei medici senza scrupolo e senza coscienza hanno rubato la sua vita, ed e per questo che il sito dedicato alla sua memoria si chiama vitarubata.
Io spero che col tempo anche perché tutto quello che io sto facendo per questo caso che sto combattendo da solo senza l’aiuto di nessuno, a me costa tanta fatica e mi sto rovinando la mia salute, spero che con l’aiuto di Dio e con l’aiuto che la mia Adry, mi sta dando potrò avere giustizia, questi medici potranno avere i miliardi, il potere, ma io ho una cosa più grande del loro potere, e del loro denaro ho la verità dalla mia parte è ho l’aiuto della mia Adry che anche se non è più presente fisicamente ma lo spiritualmente e io lo so che lei e con me, lei ora e il mio angelo custode, e non e un caso che io sono riuscito a fare tutto quello che ho fatto fino ad oggi a scoprire tutto, capire la medicina mettermi a studiare sia la medicina, e anche cosa dice la Legge in merito, tutto questo io non l’avevo mai fatto in passato, non avevo mai aperto un testo di medicina, e vi posso assicurare che non avevo mai capito niente in merito, e oggi riesco ad apprendere, e memorizzare nella mia mente cose che sono in pensabili, che io potessi riuscire a fare, riesco a trovare dei testi di letteratura medica, e dei file su internet, che sembra impossibile, non e un caso tutto questo, è Adriana che mi guida in tutto lei grida giustizia!!! E io sono il suo portavoce.
Questi medici se cosi li vogliamo chiamare mi hanno fatto vivere purè l’esperienza di cosa significa un trapianto, anche se non lo vissuto sulla mia pelle, ma la vera protagonista di questo e stata Adriana, che non aveva bisogno di nessun trapianto polmonare vi posso assicurare che sono esperienze terribili, stare li impotenti senza poter far niente, è per dare la vita a te deve morire un’altra persona, è tu sei li che aspetti, aspetti un qualcosa che forse non arriverà mai, queste sensazioni terribili li provano anche i parenti di queste persone che sono li ad aspettare la vita, queste senz’azioni non si possono descrivere cosi, bisogna provarle per capire veramente cosa significa, cosa che io non auguro a nessuno, e poi immaginate cosa può essere un trapianto di polmoni, io oggi mi rendo ancora più conto di questo perché purtroppo lo studiato, e so anche come viene effettuato un tale intervento, e vi posso dire che la persona che viene fatto un simile trapianto, vive ma quanto può vivere? non lo scrivo neanche lascio solo che lo immaginate, e poi si vive con una qualità di vita che vi assicuro che non e per niente bella, sperando sempre che tutto vada per il meglio.
Io conosco personalmente delle persone che hanno avuto questo tipo di trapianto, e vi assicuro che fanno una vita che non e per niente bella sono sempre a rischio della vita, devono stare attenti a tutto, devono periodicamente andare ha fare controlli in centri specializzati, perché sono purè a rischio di contrarre infezioni di vario genere, a causa dei farmaci tossici che devono assumere per tutta la vita, per il rigetto dell’organo trapiantato e quindi le loro difese immunitarie sono compromesse, oltre a tutti gli altri effetti collaterali devastanti che hanno.
Dopo aver vissuto questo ho capito tante cose, Io ho visto Adriana attaccata a un respiratore spegnersi giorno dopo giorno, e ora dopo ora, con quella sottile speranza che potesse arrivare un polmone per farla vivere magari ancora solo per un po’ ma Adriana non ce l'ha fatta ad aspettare, anche se lei ripeto non avrebbe avuto bisogno di un trapianto polmonare.
Come potete leggere da quello che io scrivo, io verso questo paese che si chiama Italia di cui io sono uno dei suoi tanti figli, cerco ancora di essere fedele e di credere, e avere fiducia ed essere altruista verso gli altri.
Chi mi può aiutare leggendo tutta questa brutta storia, io né sarò grato, altrimenti vi ringrazio lo stesso solo per il fatto di aver letto tutto ciò.
Io non voglio essere compatito di niente, io ormai non ho più lagrime da versare, è se devo piangere piango da solo, la mia vita ormai e distrutta per sempre e non ci sarà nessuno purtroppo che mi potrà restituire Adriana il dono più bello che questa vita mi aveva regalato lei per me era tutto, non ci sarà nessuno che mi potrà ridare la mia serenità, davanti a me nel mio futuro vedo solo buio anche la mia vita e una vita rubata, dopo aver subito un'ingiustizia del genere, il mio equilibrio dopo tutte queste batoste è compromesso, ancora oggi ci sono notti in cui non chiudo occhio e piango per ore, la mia esistenza non è facile, lotto come una piccola formica ma tanto a cosa serve se quello che dico non conta? In questo paese conta solo il denaro se hai quello fai quello che vuoi, ho vissuto tutti quei mesi con lo spettro della morte sempre davanti a me che non mi abbandonava mai, e oggi questa non mi fa più paura.
Adriana sarà sempre nel mio cuore è nessuno potrà mai prendere il posto suo nel mio cuore, lei vive con me più di prima, a lei posso dire grazie di tutto quello che ha fatto per me e che ancora oggi fa.
Il dolore ti da la forza di andare avanti ha combattere, Io spero che alla mia Adry sia restituita la dignità, che passa a traverso il rispetto della verità, grazie Adry di tutto quello che mi hai insegnato, e della forza che mi dai per combattere e andare avanti.
Ora ditemi Voi che leggete cosa devo fare secondo voi arrendermi perché sto combattendo contro un sistema, un qualcosa più grande di me? Questo mai a costo di sacrificare la mia vita anche se devo combattere per il resto dei miei giorni porterò avanti questo caso perché credo che sia giusto cosi, Adriana deve avere giustizia, ma penso anche che questa mia battaglia serva anche per tutti, affinché casi cosi non succedono.
Faro in modo che questi medici che ebbero in cura Adriana il suo nome rimanga scolpito nella loro mente per sempre per il resto dei loro giorni, se sono dei veri uomini dovrebbero avere il coraggio di ammettere le proprie colpe, se hanno una coscienza! ma loro non hanno coscienza, perché se avessero una coscienza non avrebbero fatto tutto questo.
Io mi domando con quale spirito si alzano al mattino e vanno a lavorare, e a curare le persone? Gli vorrei chiedere ma se mia moglie fosse stata la loro figlia, ho la loro moglie l’avrebbero trattata cosi?è l’avrebbero tenuta ricoverata in un reparto come il reparto dove e stata Adriana e nelle stesse condizioni?ho l’avrebbero tenuta in una clinica? ma non hanno vergogna di loro stessi per quello che hanno fatto? Potrei dire tante altre cose ma credo che non vale la pena di spendere parole per loro, quello che posso dire e che il posto dove dovrebbero stare e la galera, e li il loro vero posto, non sono degni di vivere in mezzo alla gente civile.
E poi li paghiamo anche con i nostri soldi, per cosa per uccidere le persone? Questa e la realtà dei fatti. E poi lego i giornali e vedo la tv in questi ultimi tempi la corte dei conti denuncia dei buchi nella sanità pubblica, ma gli sprechi chi lì fa? è la povera gente che vive con una pensione di settecentomila lire al mese, e per comprare le medicine deve pure pagare il ticket per curarsi? vi sembra giusto questo? domando a voi che leggete quanto e costata mia moglie al servizio sanitario nazionale in cinque mesi di ricovero in ospedale? Tempo fa il Ministro Umberto Veronesi ha dichiarato ha un giornale che un paziente in ospedale costa alla sanità pubblica circa 1500000 al giorno, escluso interventi e altre cose, allora facendo due conti Adriana in cinque mesi di ricovero che sono circa 150 giorni, e costata ala sanità pubblica la cifra di 230000000 milioni, ma poi per cosa perché questi medici senza scrupolo è senza coscienza hanno fatto quello che ho gia raccontato? ma non hanno fatto un danno alla sanità pubblica? Che poi siamo sempre noi a pagare? E di conseguenza questo e un danno nei confronti della collettività che poi siamo noi, questo perché per i loro sporchi affari? ma secondo voi che leggete non dovrebbero essere denunciati anche per questo? io tutto questo che ho scritto qui lo denunciato, pero qui nessuno fa niente,da quello che potete leggere nelle mie denuncie, ed esposti fatti ai vari organi preposti, e per conoscenza ho consegnato copie a vari giornali, ma qui nessuno fa niente su questo,ma allora mi domando ma in che paese viviamo?
Io spero che la magistratura faccia qualcosa di concreto, anche se come ripeto la mia fiducia e poca, per non dire nulla, in questo paese conti solo come ripeto se sei qualcuno che conta, e se hai del denaro, il resto si sa benissimo come vanno le cose, la magistratura dopo più di quattro anni dalle mie denuncie, ancora oggi di concreto io non ho visto nulla, e nonostante l'evidenza dei fatti gravissimi si continua a ignorare, e fare le orecchie da mercante, di fronte anche a documenti del ministero della sanità. Infatti il ministero scrive a chiare lettere che la terapia era sperimentale e che il consenso informato firmato da mia moglie non c'è mai stato. IL ministero scrive quanto segue: Poiché la terapia somministrata non era priva di gravi e/o potenziali effetti collaterali negativi, e letali, era opportuno e necessario informare la paziente nel modo più dettagliato possibile, includendo nella documentazione sanitaria, anche il consenso informato sottoscritto dalla medesima. Gli stessi ispettori, scrivono che il trattamento con terapie del genere i risultati scientifici e i benefici in campo internazionale, non apportano ne miglioramenti sia nella prognosi, sia nella qualità della vita ( se e provato che queste terapie non apportano né miglioramenti sia alla prognosi, che alla qualità di vita dei pazienti: che senso a farle? (in ogni caso Adriana non aveva bisogno di una simile terapia!!) Ho chiesto tante volte di essere ascoltato dai magistrati, ma nessuno si e degnato di convocarmi per sentire cosa ho da raccontare, in una udienza preliminare davanti al G.I.P. non mi hanno fatto parlare. Questa e la realtà dei fatti, io vorrei chiedere a questi magistrati, e Uomini di Legge: ma quando mia moglie era ricoverata in ospedale, chi cera con Lei io o loro? e chi ha vissuto tutto il calvario in tutti quei mesi, io o loro? E chi ha visto cosa è successo in quel periodo, io o loro? Chi può ricostruire tutta questa brutta storia, e raccontare i fatti in modo che si facciano indagini scrupolose visto la complessità del caso, io o loro?.
Cari signori che avete la pazienza di leggere, questo succede in questo Paese dove io vivo, dove i nostri diritti sono solo scritti sulla carta e la legge è uguale per tutti,ma purtroppo la giustizia no!tu conti solo se sei qualcuno, e questo lo vediamo tutti i giorni basta leggere i giornali e vedere le tv, c’è qualcuno che può dire il contrario di questo?.
Cari signori che leggete ecco la vita che io faccio, questa e la mia vita, e questo grazie a chi? A delle persone senza scrupolo, e senza coscienza, questi medici si devono ricordare che hanno ucciso due persone no una, infondo anch’io sono morto quel 29/11/1999 alle ore otto, sono rimasto qui come un albero appassito senza più niente, vivo solo di ricordi, pensate che un uomo possa vivere cosi? Avvolte penso che forse e meglio che Dio prenda anche me cosi vado via da questo mondo, dove non esistono più valori, è rispetto di niente e per nessuno.
Capisco che questa storia per certi aspetti può sembrare assurda e incredibile, ma credetemi, io non credo proprio di sbagliarmi, io purtroppo tutto questo lo vissuto sulla mia pelle e il risultato di queste somme e questo, io non mi sto divertendo a fare questa guerra in quanto tale, e in tutta questa brutta storia, non c’è una logica su quanto hanno fatto i medici a mia moglie, l’unica logica è risposta a tutte le mie domande e che i medici hanno fatto tutto ciò ha scopo sperimentale e per la ricerca scientifica.
Ma in ogni caso qualunque malattia avesse avuto Adriana spettava à lei il diritto di decidere di cosa fare della sua vita, se fare ho no una simile terapia, ma dopo essere stata informata quali erano i rischi e i benefici di una cosi devastante terapia, questo vale come principio di dignità e rispetto della persona su cui viene usata qualsiasi terapia, questo principio che è inviolabile e riconosciuto anche dalla nostra Costituzione art. 32 secondo comma, e L’art. 13, art. 5 C.C. oltre che dalle leggi che garantiscono questo rispetto, e questo vale anche sé la persona e un malato in fase terminale à nessuno e dato il diritto di accanirsi con terapie farmacologi che, ho altro, spetta sempre alla persona interessata decidere, ho hai suoi famigliari, Il medico può intervenire senza il consenso del paziente solo in casi eccezionali, ho con l’autorizzazione del giudice, e comunque deve essere valutato rischio, beneficio, e su questo ci sono decine di sentenze di tribunali che parlano molto chiaro, di medici che sono stati condannati per queste violazioni con condanne anche pesantissime, in questa storia quello che e gravissimo e che non solo e stato violato questo diritto, che si configura anche nel reato di violenza privata art. 610 Cp. è L’art. 445 Cp. Somministrazione di farmaci in modo pericoloso per la salute pubblica, ma quello che è ancora più grave che sono stati somministrati farmaci sperimentali. E su questo anche lo stesso Ministero della sanità conferma.
In poche parole Adriana e stata usata come una cavia da laboratorio! senza il suo consenso, in violazione di tutte le leggi al riguardo che sono molto rigorose, e nel caso specifico di Adriana basta leggere l’art. 3, comma 2 del D.L. del 17/02/1998, a cui lo stesso ministero della sanità fa riferimento, è il D.M. 15/07/1997, allegato 1 paragrafi 1.33, e 7.1. [ v. indicazione farmaci non autorizzata] ( codice di deontologia medica Art..32; 12; 14; 30; 45; 46; 47) provvedimento commissione unica del farmaco,(CUF) [ farmaci non autorizzati] [ farmaci: rispettare le indicazioni] [ farmaci off label] [ la prescrizione dei farmaci off-label]e tutte le leggi in materia di sanità, e sperimentazione clinica a cui questi criminali in camice bianco si dovevano attenere.
Non si può morire a 33 anni e strano caso Adriana ha iniziato a stare male dopo l’inizio di questa terapia, le sue condizioni di salute prima erano buone, non si può morire cosi nel giro di due mesi, e poi gli stessi medici, affermano che mia moglie era refrattaria alla terapia, ma allora se Adriana era refrattaria alla terapia che scopo c’era continuare una simile terapia cosi devastante che invece di portarle giovamento peggiora la situazione? Questi assassini ! travestiti da medici hanno solo raccontato solo un sacco di menzogne, e non solo che non hanno informato mia moglie, ma neanche me, che era un mio diritto conoscere cosa stavano facendo alla mia Adry, che era la mia famiglia!! Io non mi arrenderò fino a quando non li vedrò in galera.
Questi criminali (che si fanno chiamare "medici") hanno un solo modo per fermarmi, mi devono uccidere non c'è altra soluzione.
(Questo caso io metto alla gentile attenzione del nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, e il Sig. Presidente del consiglio dei ministri Romano Prodi, e al ministro di grazia e Giustizia Clemente Mastella, oltre che al Sig. Ministro della salute Livia Turco, E vi chiedo come gia da me raccontato questa brutta storia se e giusto che di fronte a un caso cosi grave io dopo aver subito una cosi grave ingiustizia devo ancora combattere questa guerra per poter forse essere ascoltato da qualcuno che ha il dovere di fare piena luce, e di poter arrivare alla verità su quanto da me denunciato fino ad oggi. Mi domando è vi domando anche a voi che siete i garanti del rispetto delle Leggi Italiane, e che dovete far rispettare i diritti dell’essere umano cosi come sono previste dalle Leggi, e dalla nostra costituzione. Perché un Cittadino deve arrivare a questi punti?!? ma nel caso di mia moglie Adriana non sono stati violati completamente, e volutamente tutti i suoi diritti cosi come sono previste dalla nostra costituzione e precisamente gli Art. 13, è L’art. 32 secondo comma, e dei diritti dell'uomo, oltre a tutte le Leggi in materia di salute? Qui nessuno fa niente a distanza di cinque anni dalla scomparsa di mia moglie ancora di concreto io non ho visto nulla, da parte della magistratura, mi domando perché?!? Ma io come gia raccontato per poter essere ascoltato da qualcuno dopo che più volte l'ho chiesto ai vari organi preposti, devo essere qualcuno che conta?!? Lei Sig. Ministro On. Berlusconi che tante volte per tv, e giornali parla di rispetto della dignità della persona Umana e della sua liberta, e i valori, ma nel caso di Adriana tutti questi diritti non sono stati violati?!? è a Lei Sig. Ministro di Grazia e Giustizia Le chiedo di intervenire su questo caso affinché sia fatta piena luce, qui non si deve dimenticare che si e di fronte ad un omicidio volontario e fino ad oggi io sono ancora qui ad aspettare Giustizia, le sembra giusto questo?!? e secondo Lei, io visto che tutto questo l’ho vissuto sulla mia pelle ho il diritto di essere sentito dai magistrati che trattano il caso, oppure no? in quanto ha Lei Sig. Ministro Sirchia chiedo il suo intervento visto che è anche medico oltre che Ministro su questo caso, e come più volte ho chiesto con le mie lettere, e fax di avere un colloquio con Lei, e questo l’avevo anche chiesto al Sig. Ministro Veronesi, le chiedo è possibile avere questo colloquio con lei visto la gravita del caso? Chiedo anche come mai visto la gravità di questo caso e da quanto e stato accertato dal ministero, come mai non sono stati presi provvedimenti disciplinari come prevedono le Leggi? penso che queste siano richieste, è domande lecite, o è il contrario? Lei cosa ne pensa? E a Lei, illustrissimo Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano Le chiedo sé secondo Lei visto la gravità di questo caso per quale ragione io ancora attendo da ormai otto anni!! la verità? secondo Lei mi dica cosa devo fare arrendermi e continuare a vivere questa vita, che per me non e vita questo e un inferno?!!? E Lei Signor Presidente Napolitano che il garante della nostra costituzione, e delle Leggi Italiane; sa dirmi il perché à mia moglie le e stato somministrato un aggressivo chimico (ciclofosfamide) da guerra (che è definito farmaco) L’iprite sostanza chimica usata per la costruzione di armamenti bellici e in passato usata in alcuni conflitti (come la storia racconta) e quella che viene chiamata Legge non fa nulla?!? e sempre a Lei le chiedo Signor Presidente Napolitano, visto che il suo predecessore Presidente Ciampi, molte volte a detto che Noi dobbiamo essere orgogliosi di essere Italiani, e ogni Italiano dovrebbe tenere nella propria casa la bandiera Italiana. A queste sue affermazione io gli rispondo cosi: di cosa posso essere orgoglioso io? È come posso tenere in casa mia la bandiera Italiana se questo Paese mi ha tradito?!? Io mi vergogno! di essere Cittadino Italiano perché quella che qualcuno chiama “Legge” a calpestato completamente la dignità di mia moglie, (e continua ad ucciderla ignorando la verità) e tutti i suoi diritti fondamentali che la costituzione Italiana e i diritti dell’uomo riconoscono. Io vorrei ancora credere nella "Giustizia" ma purtroppo non e facile, da quello che ho visto fino ad oggi io non so più cosa fare per essere ascoltato mi dica Lei cosa devo fare? Non può esserci pace senza Giustizia... anche sé tutto non sarà più come prima per me.
Cari Signori Voi che siete i garanti della nostra Costituzione, Italiana e delle Leggi...Io ho ancora davanti a me le sofferenze di ADRIANA nelle sue ultime ore di vita, è qualche ora prima che Lei lasciasse questo mondo, con quel respiratore attaccato, con l’ossigeno al massimo, e con quel liquido per la nebulizzazione che bolliva come una pentola sul fuoco!! questi ricordi non si possono cancellare, come se la nostra mente fosse una memoria di un computer, e non posso cancellare tutto l’AMORE che provavo per LEI, io ho amato ADRIANA, e l’amo ancora oggi, come si può cancellare L’amore?!!?... è!! Come si può cancellare l’ho sguardo di ADRIANA! Che prima di addormentarsi per sempre stringeva la mia mano, e LEI che non aveva più voce per dire qualcosa, fu io stesso che gli chiesi, queste parole: ADRIANA so che non puoi parlare, stringi forte la mia mano, per farmi capire se vuoi giustizia per quello che ti hanno fatto?!? è LEI per un solo attimo apri gli occhi; e mi guardo, e vedendo i miei occhi piangenti con una sua ultima carezza cerco di asciugare le mie lacrime, e i suoi occhi mi chiedevano aiuto, e stringendo forte la mia mano con le sue ultime forze rimaste per l’ultima volta mi chiede giustizia!! ADRIANA grida giustizia!! è questa promessa io la manterrò a costo della mia vita!!. Avrei dato la mia vita basta che LEI vivesse, ma non ho potuto!!. Cari Signori che governate questo Paese sapete dirmi Voi come si fa à essere uccisi in maniera cosi bruttale a soli a 33 anni?!!? Qualcuno sa darmi una risposta?!? E chi!! Potrà ridarmi la mia vita che non ho più?!?)
Questo sito oltre al caso specifico sarà anche un sito informativo sui vari argomenti che trattano malattie, medicine, la materia legale sui diritti della persona che si trova ad avere a che fare con i medici e le strutture ospedaliere o altro. Il sito sarà in continuo aggiornamento per quello che riguarda la brutta storia di Adriana, per il resto cercherò nel limite del possibile di rendermi utile a chi ha bisogno. (aiutatemi ad aiutarvi)
Di tempo purtroppo non è che ne abbia tanto, ho sempre mille cose da fare, e credetemi sto combattendo una guerra e non so cosa ne verrà fuori perché, purtroppo, come ho già raccontato in questo Paese, se tu non sei nessuno, e non hai la forza economica per combattere un’ingiustizia come quella che è capitata a me, la tua dignità viene ancora calpestata dopo che ti hanno fatto tanto male, e dopo che la mia famiglia e stata distrutta, sì perché Adriana era la mia famiglia, quella famiglia che mi è stata rubata.
Cari signori che leggete questa è la realtà dei fatti, e questo succede in questo paese che si chiama Italia dove i nostri diritti sono solo scritti sulla carta e basta; c’è qualcuno che può affermare il contrario di questo? Io oggi devo dire grazie a questo sistema d’informazione, che si chiama Internet che mi permette di poter gridare al mondo intero la mia rabbia e far conoscere quest’ingiustizia che è capitata a me, ma potrebbe capitare a chiunque.
(la situazione attuale e la seguente, c’e un’inchiesta della magistratura sul caso è ci sono cinque medici indagati per omicidio colposo, ma per me questo non può essere colposo perché loro sapevano benissimo ha cosa sarebbe andata incontro mia moglie con una simile terapia, per come lo so oggi io che ho studiato medicina, e continuo ha farlo, quindi io non accetterò mai l’omicidio colposo, troppi errori, e incurie sono stati commessi nella storia che ha visto come principale protagonista Adriana, e poi questi medici mi devono spiegare perché hanno fatto una terapia che è pure sperimentale senza il consenso di mia moglie? io voglio una piena giustizia, secondo voi che leggete cosa ne pensate dopo aver letto tutta questa brutta storia?)
Io spero, quanto prima che il caso sia risolto e che finalmente Adriana possa riposare in pace, è vorrei che questa brutta storia rimanesse solo come un caso clinico eclatante di mala Sanità se cosi la vogliamo chiamare, senza fare più il nome di Adriana, credo che n’abbia diritto, vorrei che fosse almeno rispettata la sua privacy, e questo sito dedicato alla sua memoria come detto sopra rimanga solo come sito informativo per non dimenticare.
(Io mi rivolgo alla categoria dei medici in generale non vorrei che tutto quello che io ho fatto in questa storia possa far pensare che io sono contro i medici, preciso che io anzi ammiro quello che i medici fanno in questo paese, e devo dire che ci sono ottimi medici, penso che ognuno di noi dovrebbe fare il proprio mestiere con passione, e coscienza specialmente quando si ha a che fare con la salute altrui, ma purtroppo come in tutte le cose c’è sempre la pecora nera che vuole rovinare tutto il gregge, io credo che nella vita tutti possiamo sbagliare perché e umano sbagliare nessuno è perfetto, ma quello che è inaccettabile è diabolico e il perseverare, con questo voglio ringraziare l’intera categoria di medici onesti per quello che fanno in questo paese che si chiama Italia grazie)
(Ringrazio L’ospedale di Bobbio (PC) e tutto il personale sanitario e in particolare il Dr. Magri, e la dr.ssa Giberti per la professionalità e serietà e umanità, che hanno avuto nei confronti di Adriana in tutto il tempo che e stata ricoverata, sicuramente se Adriana avesse continuato le indagini diagnostiche, e le eventuali cure li, o presso l’ospedale di Piacenza non sarebbe finita così, le parole credo che non servano a voi io posso dirvi solo grazie per quello che avete fatto per Adriana e dell’interessamento che avete avuto anche in seguito, grazie ancora)
(Io sto raccogliendo informazioni sui farmaci che quei "medici" hanno sperimentato su mia moglie, per la patologia (che loro d'isserò che aveva) e principalmente la ciclofosfamide, e azatioprina, e altri chemioterapici (questi come tanti altri farmaci appartenente alla stessa categoria sono farmaci chemioterapici) Chi mi vuole segnalare dei casi anomali, o gravi tossicità polmonare, o di qualsiasi altro genere nell’utilizzo di questi farmaci, o mi si può segnalare casi di malattie: [ pneumopatie interstiziali] [ pneumopatie infiltrative] [ pneumopatie diffuse] [ fibrosi] [ alveolite] [ pneumopatie iatrogene] [ linee guida pneumopatie interstiziali]come quella che i medici d'isserò che Adriana aveva (cosa che io escludo nel modo più assoluto) può mandarmi delle E-mail, o meglio, telefonarmi.
Invece per chi vuole scrivermi l'indirizzo e il seguente: Giuseppe Ricciardo – Via Novella n° 6/9 – 16157 Genova Telefono: +39-349-6044246 - +39-335-6790896
Vi ringrazio di aver visitato questo sito e spero che sia stato per voi d’interesse e utilità.
(PS. I signori Medici (se cosi si possono chiamare) coinvolti in questa vicenda possono anche denunciarmi per le informazioni contenute in questo sito, che tanto la realtà delle cose non cambia, e io non mi arrenderò.Vi assicuro che pagherete il crimine che avete commesso, con me avete proprio sbagliato, io lotterò anche tutta la vita affinché paghiate questo crimine. Voi avete ucciso Adriana, ma avete dimenticato che io e lei eravamo una cosa sola avete ucciso lei... ma io sono qui e sarò il vostro incubò. Il posto dove dovreste stare, non e nella società civile: ma nelle più profonde galere. Voi avete un solo modo per fermarmi: uccidete anche me, ho sperate che Dio mi prenda, non ci sono altri modi. Adriana avrà giustizia, e io non verro meno della promessa che ho fatto a lei prima che lei lasciasse questo mondo. Tutto passerà ma le mie parole, e quello che io scrivo non passeranno!! Se volete come detto sopra denunciatemi (se pensate che questo sia un rimedio al vostro problema) almeno avremo modo di discuterne nelle sedi opportune cosi posso rivedere i volti (di criminali) di chi ha rubato la vita del mio amore, e anche la mia. Qualunque cosa voi facciate non avrete modo di chiudere questo caso,(non e una minaccia: ma una promessa) come gia detto solo la mia morte può porre fine a tutto questo. E' sé pensate che un siciliano si dimentica del male che ha ricevuto... vi sbagliate proprio di grosso. E' che questo sia ben chiaro!! se veramente siete uomini ammettete le proprie responsabilità del crimine che avete commesso: (è voi lo sapete cosa avete fatto) ma voi naturalmente non sapete neanche cosa sono gli uomini veri ! ognuno e artefice delle proprie azioni, e del proprio destino).
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