Source: http://cameradicommerciolatina.it/mud-2019-per-attivita-anno-2018/
Timestamp: 2019-10-14 23:28:21+00:00
Document Index: 78572508

Matched Legal Cases: ['art.6', 'art.258', 'art.4', 'art.189', 'art.220', 'art. 184', 'art.2135', 'art.7', 'art.11', 'art. 220', 'art. 224', 'art.189', 'art.238', 'art.12', 'art. 4', 'art 7', 'art.214']

MUD 2019 per attività anno 2018 | Camera di Commercio di Latina
Camera di Commercio di Latina > Ambiente: M.U.D. - SISTRI - Registro A.E.E. - Registro Produttori Pile e Accumulatori e Altro > Elenco Sottoprodotti > MUD 2019 per attività anno 2018
Il M.U.D. Modello Unico di Dichiarazione, istituito con la Legge n.70, del 25 gennaio 1994, è stato previsto quale mezzo di semplificazione degli adempimenti in materia ambientale.
Il Decreto Legislativo 25 novembre 2016, n.219, ha stabilito che le Camere di Commercio svolgono funzioni derivanti dalle competenze in materia ambientale attribuite dalla normativa, nonché supporto alle piccole e medie imprese per il miglioramento delle condizioni ambientali.
Il M.U.D. vigente nell’anno 2018 e’ stato SOSTITUITO dal MODELLO e dalle ISTRUZIONI allegati al D.P.C.M. 24 dicembre 2018 (pubblicato nella G.U. n.45, del 22 febbraio 2019, S.O. n.8). Il nuovo Modello di Dichiarazione Ambientale 2019, riferito ai dati dell’anno precedente, deve essere utilizzato per le dichiarazioni da inviare alla Camera di Commercio della provincia nel cui territorio ha sede l’unità locale a cui la dichiarazione si riferisce. Il termine di presentazione è fissato al 22 giugno 2019, slittamento determinato ai sensi dell’art.6, comma 2-bis, della legge n.70/1994 che prevede che: “Qualora si renda necessario apportare, nell’anno successivo a quello di riferimento, modifiche ed integrazioni al modello unico di dichiarazione ambientale, le predette modifiche ed integrazioni sono disposte con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, da pubblicare nella Gazzetta Ufficiale entro la data del 1 marzo; in tale ipotesi, il termine per la presentazione del modello è fissato in centoventi giorni a decorrere dalla data di pubblicazione del predetto decreto”. E la successiva scadenza per la ritardata spedizione (con sanzione da € 26 a € 160) è fissata al 21 agosto 2019.
NON È AMMESSA LA SPEDIZIONE POSTALE o la CONSEGNA A MANO di Dichiarazioni compilate in modalità cartacea ed inserite in busta, in quanto INESATTA e SANZIONABILE ai sensi dell’art.258, comma 1, del D. LGS. n.152/2006 (nel testo previgente alle modifiche apportate dal D.Lgs. 205/2010), da € 2.600 a € 15.500. La medesima sanzione si applica in caso di omessa trasmissione o effettuata fuori termine.
Ai sensi del D.P.C.M. 24 dicembre 2018, i soggetti obbligati tenuti all’adempimento, sono così individuati:
Soggetti individuati dall’art.4, comma 6, del D. Lgs. 24 giugno 2003 n.182, dall’art.189 commi 3 e 4, e dall’art.220, comma 2, del D.Lgs.3 aprile 2006 n.152, ovvero chiunque effettua a titolo professionale attività di raccolta e trasporto di rifiuti.
Imprese ed enti produttori che hanno più di dieci dipendenti e sono produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, da lavorazioni artigianali e da attività di recupero e smaltimento di rifiuti, fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue e da abbattimento dei fumi (così come previsto dall’art. 184, comma 3, lettere c), d), e g)).
Sono esclusi dall’obbligo di presentazione del MUD, in base alla legge n.221 del 28 dicembvre 2015, le imprese agricole di cui all’art.2135 del c.c., nonché i soggetti esercenti attività ricadenti nell’ambito dei codici ATECO 96.02.01, 96.02.02 e 96.09.02 .
Soggetti individuati dall’art.7 comma 2 bis, e dall’art.11, comma 3, del D.Lgs.24 giugno 2003 n.209 e s.m., ovvero coinvolti nel ciclo di gestione dei veicoli rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. n.209/2003, appartenenti alle Categorie L2, M1 ed N1, in particolare i soggetti che effettuano le attività di trattamento dei veicoli fuori uso e dei relativi componenti e materiali, per i dati relativi ai veicoli fuori uso ed ai pertinenti materiali e componenti sottoposti a trattamento, nonché i dati relativi ai materiali, ai prodotti ed ai componenti ottenuti ed avviati al reimpiego, al riciclaggio e al recupero, ovvero i medesimi Soggetti dichiaranti che producono o gestiscono anche veicoli o altri rottami o rifiuti non rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs n.2009/203, obbligati a compilare anche la Comunicazione Rifiuti e la Comunicazione Veicoli Fuori uso.
3) Comunicazione Imballaggi composta dalla:
– Soggetti individuati dall’art. 220, comma 2, del D. Lgs 03/04/2006 n. 152;
– CONAI COnsorzio NAzionale degli Imballaggi di cui all’art. 224, e altri soggetti di cui all’articolo 221, comma 3, lettere a-c per coloro che
hanno aderito ai sistemi gestionali ivi previsti.
– Impianti autorizzati a svolgere operazioni di gestione di rifiuti di imballaggio di cui all’allegato B e C della parte IV del D.Lgs. 3 aprile 2006,
n.152, e successive modifiche intercorse.
Soggetti coinvolti nel ciclo di gestione dei RAEE rientranti nel campo di applicazione del D.Lgs. n.49/2014, ovvero quelli derivanti dalle seguenti categorie: grandi e piccoli elettrodomestici, apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni, apparecchiature di consumo, apparecchiature di illuminazione, strumenti elettrici ed elettronici ad eccezione degli utensili industriali fissi di grandi dimensioni, giocattoli e apparecchiature per lo sport ed il tempo libero, dispositivi medici ad eccezione di tutti i prodotti impiantati e infettati, strumenti di monitoraggio e di controllo, distributori automatici.
Soggetti individuati dall’art.189, comma 5, del D.Lgs. 3 aprile 2006 n.152, istituzionalmente responsabili del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani e assimilati; sono tenuti a comunicare annualmente, secondo quanto disposto dalla Legge 25 gennaio 1994 n.70, le informazioni relative all’anno precedente inerenti la quantità dei rifiuti urbani raccolti nel proprio territorio, dei rifiuti speciali raccolti nel proprio territorio a seguito convenzione con soggetti pubblici o privati, i soggetti che hanno provveduto alla gestione dei rifiuti specificando le operazioni svolte, le tipologie e la quantità dei rifiuti gestiti da ciascuno, i costi di gestione e di ammortamento tecnico e finanziario degli investimenti per le attività di gestione dei rifiuti, i proventi della tariffa di cui all’art.238 ed i proventi provenienti dai consorzi finalizzati al recupero dei rifiuti, i dati relativi alla raccolta differenziata, le quantità raccolte suddivise per materiali, in attuazione degli accordi con i consorzi finalizzati al recupero dei rifiuti. Nel caso in cui i produttori di rifiuti pericolosi conferiscano i medesimi al servizio pubblico di raccolta competente per territorio e previa apposita convenzione, la comunicazione è effettuata dal gestore del servizio limitatamente alla quantità conferita. Inoltre i Comuni devono comunicare la quantità di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche raccolte anche tramite i centri di raccolta così come individuati dall’art.12, comma 1, lettera a) e b), del D.Lgs. n.49/2014.
Soggetti iscritti al Registro Nazionale e Sistemi Collettivi di Finanziamento; la Comunicazione deve essere presentata dalla persona fisica o giuridica che ai sensi dell’art. 4, comma 1, lettera g), del D.Lgs. n.49/2014 è: 1) stabilita nel territorio nazionale e fabbrica AEE recanti il suo nome o marchio di fabbrica oppure commissiona la progettazione o la fabbricazione di AEE e le commercializza sul mercato nazionale apponendovi il proprio nome o marchio di fabbrica; 2) stabilita nel territorio nazionale e rivende sul mercato nazionale, con il suo nome o marchio di fabbrica, apparecchiature prodotte da altri fornitori; il rivenditore non viene considerato “produttore” se l’apparecchiatura reca il marchio del produttore a norma del numero 1); 3) stabilita nel territorio nazionale ed immette sul mercato nazionale, nell’ambito di un’attività professionale, AEE di un Paese terzo o di un altro Stato membro dell’Unione europea; 4) stabilita in un altro Stato membro dell’Unione europea o in un paese terzo e vende sul mercato nazionale AEE mediante tecniche di comunicazione a distanza direttamente a nuclei domestici o a utilizzatori diversi dai nuclei domestici. Inoltre, nel caso in cui i produttori aderiscano a sistemi di gestione collettivi, tali sistemi possono comunicare, per conto dei produttori loro aderenti, i dati relativi al peso delle apparecchiature elettriche ed elettroniche raccolte attraverso tutti i canali, reimpiegate, riciclate e recuperate nell’anno solare precedente ai sensi dell’art 7, comma 3, del DM 185/2007.
NOVITÀ INTRODOTTE dal D.P.C.M.
Comunicazione Rifiuti (per i Gestori)
− nel riquadro “Raccolta non differenziata”;
− nel riquadro della “Raccolta differenziata”;
− nel riquadro della “Raccolta separata di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche”;
Nel riquadro “Compostaggio” sono stati aggiunti due campi denominati rispettivamente “Rifiuti avviati a compostaggio di comunità” e relativa quantità e “Rifiuti avviati a impianti di compostaggio autorizzati ex art.214 comma7-bis” e relativa quantità.
I DIRITTI DI SEGRETERIA RIMANGONO IMMUTATI
MUD TELEMATICO. Il versamento è di € 10,00 per ogni Dichiarazione trasmessa, a prescindere dal numero di Comunicazioni in essa contenute, effettuabile solo con Carta di Credito (anche prepagata) oppure con Telemaco Pay. Non è possibile effettuare il pagamento con bonifico bancario, bonifico postale, postagiro, o conto corrente postale.
COMUNICAZIONE RIFIUTI SEMPLIFICATA. Il diritto di segreteria per la trasmissione della Comunicazione via PEC è di € 15,00 da versare su c.c.p.n. 12036042 intestato alla Camera di Commercio di Latina, Causale: diritti segreteria MUD. Può essere predisposta dai soli produttori iniziali che producono nella propria unità locale non più di 7 rifiuti, e per ogni rifiuto utilizzano non più di 3 trasportatori e 3 destinatari finali. Il dichiarante dovrà seguire i seguenti passi:
1) Compilare la comunicazione inserendo i dati nel portale http://mudsemplificato.ecocerved.it ottenendo così il file in formato PDF stampabile della Comunicazione Rifiuti Semplificata;
2) La comunicazione MUD in formato documento cartaceo dovrà riportare la firma autografa del dichiarante, e dovrà essere trasformata in un documento elettronico in formato PDF, necessario per l’invio a mezzo Posta Elettronica Certificata.
3) L’unico file PDF che dovrà essere trasmesso a mezzo posta elettronica certificata (PEC), dovrà contenere: la copia della Comunicazione Rifiuti semplificata firmata dal dichiarante, la copia dell’attestato di versamento dei diritti di segreteria alla CCIAA competente e la copia del documento di identità del sottoscrittore. Se la comunicazione è firmata digitalmente, non è necessario inserire la copia del documento d’identità.
4) Trasmettere via PEC all’indirizzo unico comunicazioneMUD@pec.it il file in formato pdf ottenuto. Ogni mail trasmessa via PEC dovrà contenere una sola comunicazione MUD e dovrà riportare nell’oggetto esclusivamente il codice fiscale del dichiarante.
Le Comunicazioni Rifiuti, Veicoli Fuori Uso, RAEE e Imballaggi devono essere inviate via telematica, tramite il sito www.mudtelematico.it
Il MUD semplificato va compilato e stampato tramite il sito https://mudsemplificato.ecocerved.it, e poi inviato via PEC alla casella comunicazionemud@pec.it, insieme all’attestato di pagamento.
Su https://www.ecocamere.it/adempimenti/mud sono disponibili materiali e istruzioni per la compilazione, e saranno pubblicate anche le eventuali novità e modifiche.
In alto a sinistra sono disponibili i tre bottoni per raggiungere i siti di procedura specifici: Telematico, Semplificato, Comuni; al momento per inviare quesiti bisogna scegliere il sito di procedura di proprio interesse, (esempio: cliccando su telematico si accede all’indirizzo https://www.mudtelematico.it/, indi cliccare sulla voce HELP nel menu a sinistra e inserire la propria richiesta tramite l’apposito pannello di assistenza).
Dal 15 aprile 2019 è attivo un Servizio di Assistenza telefonica per il MUD (numero 02 85152090)
SEMINARIO M.U.D.
La Scuola di formazione della Camera di Commercio di Latina con l’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili e l’Ordine degli Ingegneri della provincia di Latina ed in collaborazione con EcoCerved S.c. a r.l., nell’ambito delle attività di supporto alle imprese, organizzano una giornata formativa sul MUD per approfondire le novità e passare in rassegna tutti gli aspetti legati a questo adempimento.
Il seminario formativo-operativo è rivolto alle imprese, agli enti, alle associazioni di categoria e ai professionisti interessati a questa scadenza. I lavori avranno luogo mercoledì 10 aprile 2019, con inizio dalle ore 9.00, presso la Sala Conferenze della Facoltà di Economia dell’Università “La Sapienza” – Polo di Latina (Viale XXIV Maggio n. 7) e saranno introdotti con i saluti del Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti, dott. Efrem Romagnoli, del Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Latina, ing. Giovanni Andrea Pol e del Vice Segretario Generale Vicario della Camera di Commercio, dott. Domenico Spagnoli.
I partecipanti, inscritti all’Ordine dei Dottori Commercialisti vedranno attribuirsi 5 crediti formativi, mentre l’Ordine degli Ingegneri ne riconoscerà ai propri iscritti 3.
L’adesione al seminario dovrà pervenire entro giovedì 4 aprile 2019 all’indirizzo email annamaria.comito@lt.camcom.it
Locandina Seminario (⇓)
Slide Seminario 10 aprile 2019 (⇓)
Legge 25 gennaio 1994, n.70.-Norme per la semplificazione degli adempimenti in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza pubblica, nonché per l’attuazione del sistema di ecogestione e di audit ambientale (⇓)
D.P.C.M. 24 dicembre 2018 (G.U. n.45, del 22 febbraio 2019 S.O. n.8).-Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) per l’anno 2019 (⇓)
SLIDE MUD 2019
LOCANDINA Seminario MUD 10.04.2019-1