Source: http://www.delucapartners.it/category/giurisprudenza/
Timestamp: 2017-07-23 22:39:49+00:00
Document Index: 3636524

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art 7', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 4', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

Legittimo il licenziamento di chi abusa di internet a lavoro | Delucapartners.it
Giurisprudenza	E’ legittimo il licenziamento del dipendente che abusa di internet
Tags: articolo 4 statuto dei lavoratori, Connessione, diritto alla riservatezza, fini personali, Internet aziendale
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14862 del 15 giugno 2017, ha dichiarato legittimo il licenziamento disciplinare (pur confermando la conversione effettuata dalla corte d’appello da licenziamento per giusta causa in licenziamento per giustificato motivo soggettivo) intimato ad un dipendente che ha utilizzato la connessione all’Internet aziendale per fini personali in modo sistematico…
Giurisprudenza	Le giustificazioni orali sono sempre da valutare
Tags: audizione orale, diritto di difesa, giustificazioni, Licenziamento disciplinare, procedimento
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 11895/2017, nel dichiarare illegittimo un licenziamento disciplinare ha affermato che, nell’ambito di un procedimento ex art 7 della Legge n. 300/1970, l’audizione orale richiesta dal lavoratore, costituisce un presupposto del diritto di difesa dello stesso. La Suprema Corte ha, altresì, precisato che tale «indefettibile presupposto procedurale» deve…
Giurisprudenza	Gruppo di imprese in presenza di frazionamento fraudolento
Tags: Centro di imputazione, frazionamento fraudolento, Licenziamento, requisiti, società appartenenti allo stesso gruppo
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 14175/2017, ha ribadito che, ai fini del computo del requisito occupazionale e della verifica sulle ragioni aziendali alla base di licenziamento, si ha un unico centro di interessi a cui ricondurre i rapporto di lavori, solo se viene dimostrata l’esistenza, nel contesto di diverse società appartenenti allo stesso…
Giurisprudenza	Illegittimo il licenziamento del dipendente che posta su Facebook commenti contro il suo datore di lavoro
Tags: Facebook, fatto materiale, giusta causa, illiceità del fatto contestato, Licenziamento
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 13799 del 31 maggio 2017, è intervenuta in materia di licenziamento per giusta causa intimato ad una dipendente che aveva postato su Facebook alcuni commenti contro la propria società nonché nei confronti del legale rappresentante della stessa. Nel caso di specie la società, condannata in appello a reintegrare…
Tags: assenze, comporto, Licenziamento, malattia, morbilità
Tags: art. 4 comma 9 legge 223/1991, carattere essenziale, cessazione attività, criteri di scelta, Licenziamento collettivo
Giurisprudenza	In tema di licenziamento disciplinare vincolanti sono le previsioni del CCNL
Tags: CCNL, disciplinare, giudice, Licenziamento, sanzioni
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 11027 del 5 maggio 2017, torna a pronunciarsi in tema di licenziamento disciplinare. Nella sentenza in esame, la Corte, richiamando precedenti giurisprudenziali, ha ribadito che il giudice non può estendere il catalogo delle giuste cause o dei giustificati motivi soggettivi di licenziamento oltre quanto stabilito dall’autonomia delle parti….
Giurisprudenza	Licenziamento ingiustificato: l’indennità corrisposta al dirigente ingiustamente licenziato deve essere tassata
La Corte Territoriale della Lombardia, con la sentenza n. 33/33/17, ha confermato che l’indennità erogata al dirigente a seguito di un licenziamento ingiustificato impugnato giudiziale e chiuso in via transattiva (nel caso di specie trovava applicazione il CCNL Dirigenti industria), non ha natura risarcitoria ed è, pertanto, soggetta a prelievo fiscale. Tale indennità, infatti, non…
Giurisprudenza	Tutele crescenti, la nullità del patto di prova non comporta la reintegrazione
Il Tribunale di Milano, con sentenza n. 730 datata 8 aprile 2017, torna a pronunciarsi sul regime di tutela applicabile in presenza di un patto di prova nullo per coloro che sono assunti con contratto a tutele crescenti. Nel caso di specie ad una lavoratrice veniva comunicato il recesso per mancato superamento del periodo di…
Giurisprudenza	Il licenziamento della lavoratrice madre è nullo
La Corte di Cassazione, con sentenza n. 475/2017, è intervenuta in materia di licenziamento della lavoratrice madre, ribadendo, ancora una volta, che il licenziamento intimato alla stessa dall’inizio del periodo di gestazione sino al compimento di un anno di età del bambino è nullo e improduttivo di effetti. Nel caso di specie, la Corte ha…