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Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 2', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 12', 'art. 63', 'art. 11', 'art. 64', 'art. 116', 'art. 98', 'art. 11', 'art. 64', 'art. 100', 'art. 16', 'art. 18', 'art. 64', 'art. 12', 'art. 16', 'art. 18']

trascrizione atto matrimonio estero - Pagina 3 - Forum Enti.it
trascrizione atto matrimonio estero
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 27/03/2012, 06:57
Forse, la Corte Costituzionale ha diverso avviso (sent. n. 138 del 15/4/2010; ordin. n. 276 del 22/7/2010; ordin. n. 4 del 5/1/2011). Ma, si sa, per divenire giudici della Corte Costituzionale presupposto essenziale e' l'assoluta misconoscenza di ogni principio, seppur elementare, di diritto
Ultima modifica di Sereno.SCOLARO il 27/03/2012, 15:47, modificato 1 volta in totale.
Messaggioda F.A.S. » 27/03/2012, 08:04
Ma, si sa, per divenire giudici della Corte Costituzionale presupposto essenziale e' l'assoluita misconoscenza di ogni principio, seppur elementare, di diritto
Sembra che le veccchi disposizioni Princii, e usanze con il tempo,le principi e disposizioni,, delle regole, mutano e si adattano al mondo globalizato. Esci della tana e aggiornati Riconoscimento coppie omosessuali, gay sposato ottiene permesso di soggiorno Accolto il ricorso dal tribunale di Reggio
Il Tribunale ha quindi accolto il ricorso ai sensi del D. Lgs. 30/2007, legge che dà attuazione alla Direttiva 2004/38/CE, sul riconoscimento del diritto di soggiorno ai familiari (anche stranieri) dei cittadini dell’Unione europea. Nel ricorso si era fatto riferimento alla sentenza n. 1328/2011 della Corte di Cassazione che afferma: a) la nozione di “coniuge” prevista dall`art. 2 d.lgs. n. 30/2007 deve essere determinata alla luce dell`ordinamento straniero in cui il vincolo matrimoniale è stato contratto e che b) lo straniero che abbia contratto in Spagna un matrimonio con un cittadino dell`Unione dello stesso sesso deve essere qualificato quale “familiare”, ai fini del diritto al soggiorno in Italia.
La sentenza si è richiamata alla sentenza della Corte costituzionale n. 138 del 2010 che afferma, tra l`altro, che l`unione omosessuale, “intesa come stabile convivenza tra due persone dello stesso sesso”, spetta “il diritto fondamentale di vivere liberamente una condizione di coppia” e che il “diritto all`unità della famiglia che si esprime nella garanzia della convivenza del nucleo familiare (…) costituisce espressione di un diritto fondamentale della persona umana”.
Messaggioda Ospite » 27/03/2012, 10:49
1) la trascrizione va effettuato per sunto, sempre (art. 12, 10 RSC), salve le 2 sole ipotesi in cui sia "ordinato" debba farsi per intero, cioe' le ipotesi dell'art. 63, 3 RSC (una delle quali, oltretutto, e' un po --- particolare, se si parli di trascrizione per intero).
2) in sede di trascrizione, vanno utilizzate le notizie previste dall'art. 11 RSC e, per i soli atrti di matrimoniom, anche dall'art. 64 RSC.
3) la poligamia (= pluralita' di suocere ... ) costituisce effettivamente istituto contrastante con l'ordine pubblico, anche se andrebbe osservato come takle contrasto sorga con la celebrazione di (eventuali) matrimoni successivi al 1° (fino a che rimanga una mera affermazione di un certo "regime", vi è (si dice) ancora un matrimonio mono-gamico, che cessa con il 2°, 3°, 4°, 5° 6°, ecc. Ovviamente,. come spesso accade, vi e' chi riterrebbe violato l'ordine pubblico anche per la sola enunciazione di un siffatto istituto.
4) se il c.d. nulla-osta dichiari uno stato coniugale, considerando che, tuttavia, si applicano alcune normem, l'art. 116, 2 CC impedirebbe il prosieguo delprocedimento di formalita' preliminari al matrimonio, con conseguente obbligo di rilasciare quanto previsto dall'art. 98 CC.
5) il matrimonio con la (medesima) donna non puo' avvenire, ne' in Italia, ne' altrove, dato che la persona sarebbe comunque legata da un vincolo di coniugio. Vincolo che opera e produce i propri effetti quando, dovunque celebrato, sia sorto secondo le forme del luogo.
6) non si comprende il riferimento alla rettificazione (non correzione) della trascrizione effettuata: a che si farebbe riferimento?
Messaggioda Ospite » 27/03/2012, 10:50
Scusate ho sbagliato a riportare:
Circa il punto 6)
RISPOSTA qualche post più su:
In sede di trascrizione, pur dovendosi procedere, come sempre, per riassunto (cioe' riportandosi le indicazioni prescritte dall'art. 11 RSC, nonche', per gli atti di matrimonio, quelle dell'art. 64 RSC), non è mai ammissibile "censurare" alcuni aspetti piuttosto che altri.
Accademicamente, si potrebbe pensare alla trascrizione e, subito dopo questa, alla - dovuta - applicazione dell'art. 100 RSC per ottenere un decreto di rettificazione per la cancellazione delle indicazioni ... improprie. Accamicamente, per il fatto che un siffatto matrimonio non appare trascrivibile (e non ha neppure effetto ...), ostando l'indicazione della poligamia, istituto che notoriamente contrasta con l'ordine pubblico (e, pertanto sussiste il limite dell'art. 16 L. 31/5/1995, n. 218 (e, intenzionalmente, neppure cito l'art. 18 RSC, per la sua natura di norma di rango secondario).
Messaggioda Sereno.SCOLARO » 27/03/2012, 15:54
Colto a che facevi riferimento (= durezza di comprendonio, da parte mia).
Infatti, a volte si registrano incertezze sul senso/significaot della trascrizione per riassunto, la prima che tenga conto della sostanz<a (artt. 11 e, ricorrendo, art. 64, RSC), la seconda che consideri rilevanti anche le eventuali altre statuizioni. Nella prima ipotesi, dovendo la trascrizione avvenire, come sempre, per riassunto (art. 12, 10 RSC), l’Ufficiale dello stato civile non dovrà far altro che enunciare, in sede di trascrizione, le "notizie" stabilite e null'altro, mentre la seconda consente di osservare quante “resistenze” siano spesso presenti tra gli USC a procedere a trascrizioni con la prescritta modalità (per riassunto) come se i principi di necessarietà, completezza e non eccedenza fossero, in qualche modo percepiti come … insoddisfacienti, non senza processi di una loro rimozione.
Messaggioda F.A.S. » 27/03/2012, 23:49
Accamicamente, per il fatto che un siffatto matrimonio non appare trascrivibile (e non ha neppure effetto ...), ostando l'indicazione della poligamia, istituto che notoriamente contrasta con l'ordine pubblico (e, pertanto sussiste il limite dell'art. 16 L. 31/5/1995, n. 218 (e, intenzionalmente, neppure cito l'art. 18 RSC, per la sua natura di norma di rango secondario).
Il matrimonio è un mutamento di status civile che forma parte della personalità e dei diritti umani, se le leggi di uno stato consentono la poligamia, la persona che si sposa sotto esse regole non è un delinquente, nemmeno altera l'ordine pubblico dello stato italiano,
Se sotto le regole della poligamia, una persona ha dei figli, con diverse spose, tutti sono considerati, nel paese, dove si producono gli eventi di nascita, come figli legittimi, Un USC, non trascrivendo tali situazioni, trasforma in non sposato all'individuo e torna a tutti i filiis illegittimi
Se un USC ritiene attuare in contrario ai diritti della persona e dei filiis, non trascrivendo i mutamenti di status civile, avvenuti all'estero, sotto leggi estere, che al momento di compimento non alteravano per nulla l'ordine interno italiano, è un CRIMINALE
L'USC deve trascrivere, tale e quale riceve la documentazione, e dopo notificare al PM perché preveda in conseguenza, e fine della storia
Dovete capire che in un mondo globalizzato la legge italiana, per se, non acconsente nessun cambio di diritto, non può alterare o negare un diritto fondamentale, acquisito sotto leggi estere prima di dire, che si altera l'ordine interno o pubblico, si deve fare uno studio del complesso della situazione, NON ACCADUTA IN ITALIA, LEGALMENTE ACCADUTA IN UNO STATO ESTERO, vedere quali leggi applicano al di sopra e al di sotto, ma essa non è competenza dell’USC, solo del PM.
Re: trascrizione atto matrimonio estero
Messaggioda Valter » 18/10/2018, 09:21
Un cittadino senegalese si iscrive in APR proveniente da altro Comune insieme alla moglie, esibendo anche un certificato di matrimonio tradotto e legalizzato.
Poi si scopre che, nella scheda inviata dal Comune di precedente iscrizione, è indicata una moglie diversa...