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Timestamp: 2017-10-18 07:16:13+00:00
Document Index: 181921108

Matched Legal Cases: ['art. 63', 'art. 32', 'art. 15', 'art. 67', 'art.255', 'art. 34', 'art.7', 'art.16', 'art.16']

Rifiuti - DomoSostenibile.it
Attraverso i comportamenti di una famiglia "tipo", ecco il
video documentario su "come differenziare correttamente"
Regolamento Servizio di Gestione Rifiuti Urbani
L’Assessore all’Ambiente Salvo Iacopino ha presentato in Consiglio Comunale, che lo ha approvato, il REGOLAMENTO DEL SERVIZIO DI GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI e ASSIMILATI.
Si tratta, per la prima volta, di un Regolamento omnicomprensivo, che disciplina la gestione dei rifiuti sul territorio di Domodossola in tutte le sue fasi: dalla raccolta rifiuti allo “spazzamento delle strade”, dallo svuotamento dei cestini allo “spurgo dei pozzetti e delle caditoie stradali”, ai servizi accessori , come la pulizia dei mercati, pulizia in occasione di fiere e manifestazioni, ecc.
Naturalmente, il Regolamento recepisce i contenuti di alcuni Atti precedenti, arrivando così a costituirsi come il Testo unico di riferimento a livello comunale sul tema della gestione rifiuti.
Di seguito, alcune delle novità rispetto a quanto normato precedentemente.
VOLANTINAGGIO (art. 63) [1. Il volantinaggio sulle aree pubbliche è consentito esclusivamente a mano. È pertanto vietata, ad es., la distribuzione di volantini mediante la posa sui veicoli in sosta.
1) Orari apertura Centro di Raccolta: al fine di agevolarne il più possibile l'accesso, anziché per 18 ore settimanali come avviene adesso, a norma del presente Regolamento il Centro di raccolta di Regione Nosere sarà aperto tutti i giorni dal lunedì al sabato: 9.00 – 12.00; 14.00 – 17.00 [per agevolarne il più possibile l’uso!] art. 32
2) Disciplinato in maniera chiara il conferimento di inerti di produzione domestica (vasi, cocci, sanitari in ceramica, piastrelle e simili) I privati cittadini residenti nel Comune di Domodossola conferiscono gratuitamente i propri rifiuti presso il centro di raccolta di Nosere per 50 Kg/settimana, fino ad un massimo 1000 Kg/anno. Art. 20, lett. J
3) Utenze non domestiche (artigiani). (1) I titolari di attività, esercenti, artigiani o professionisti, che producono rifiuti provenienti da locali e luoghi adibiti ad usi diversi da quelli domestici, possono conferire presso l’area a determinate condizioni, la prima delle quali è che i rifiuti da conferire siano assimilati agli urbani per qualità e quantità. […]Art. 34,, punto 9
GESTIONE DEI RIFIUTI INGOMBRANTI Art. 20, lett. A, p. 6
Il cittadino può usufruire del servizio di ritiro ingombranti a domicilio su chiamata a titolo oneroso, con la possibilità per gli invalidi ed anziani impossibilitati di farsi rimborsare.
6. E’ istituito il servizio di ritiro a domicilio da parte del gestore previa prenotazione. Il solo servizio di ritiro sarà a pagamento, a carico dell’utente che ne faccia richiesta. Gli invalidi e gli anziani ultra settantacinquenni impossibilitati potranno richiedere il rimborso di tali spese, previa presentazione di opportuna documentazione agli appositi uffici comunali. Sarà cura del funzionario comunale addetto valutare l’istanza.
RITIRO DEL VERDE E DEGLI SFALCI. Previsto il ritiro del verde e sfalci a carattere oneroso per il cittadino che ne faccia richiesta. (Art. 20, lett. b)
L’utente domestico potrà conferire gratuitamente i propri rifiuti vegetali presso il Centro di Raccolta Comunale di Nosere fino a 4 sacchi a perdere da 120 litri non forniti dal gestore o l’equivalente in peso fino a un max di 50 kg a settimana.
E’ istituita la modalità per il conferimento del verde mediante fornitura di contenitori carrellabili a franchigia e ritiro a domicilio da parte del gestore. Il solo servizio di ritiro sarà a pagamento a carico dell’utente che ne faccia richiesta. Restano invece compresi nel tributo il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti vegetali.
I cassoni carrellabili saranno richiesti dall’utente direttamente al Gestore, che li fornirà secondo le modalità e i termini convenuti. Il ritiro del verde avverrà secondo un calendario stabilito dal gestore.
Prescrizioni relative alle DEIEZIONI ANIMALI (Art. 66); oltre a ribadire l’obbligo di raccolta delle deiezioni animali, stabilendo apposite sanzioni, abbiamo previsto pure l’obbligo di girare muniti di idonei strumenti di raccolta, la cui mancata esibizione è sanzionabile.
1. Le persone che conducono cani o altri animali per le strade e le aree pubbliche o di uso pubblico hanno l’obbligo di provvedere immediatamente all’asportazione delle deiezioni e alla pulizia del suolo qualora i suddetti animali sporchino i marciapiedi, le piazze, le aiuole, i parchi e tutte le aree pubbliche in genere o luoghi aperti al pubblico nel territorio comunale;
2. Ogni proprietario o conduttore di cani o altri animali, quando si trovi in aree pubbliche o aperte al pubblico insieme all’animale, deve avere sempre con sé, ed essere quindi in grado di esibirlo a richiesta degli organi di vigilanza, un sacchetto o apposita paletta, guanti usa e getta (in plastica o lattice), per un igienica raccolta e rimozione delle deiezioni. Quanto raccolto ed opportunamente racchiuso in idonei involucri o sacchetti chiusi dovrà essere conferito esclusivamente nei contenitori per raccolta indifferenziata o altri appositi contenitori dislocati sul territorio comunale.
AUTOTRATTAMENTO DEI RESIDUI VEGETALI sia ai fini della combustione che del compostaggio.
… ai proprietari e conduttori di orti e giardini domestici è consentita, nei periodi e con le cautele previste dalle norme statali e regionali, la combustione dei rifiuti vegetali secchi derivanti esclusivamente dalle loro produzioni.
…. Analogamente è stato regolamentato puntualmente l’autotrattamento dei rifiuti vegetali e della frazione organica mediante la pratica del compostaggio domestico.
INCENTIVI (ART. 29)L’intento dell’Amministrazione è quello di avviare un programma di premialità rivolto ai cittadini virtuosi, sulla base del principio: chi meno produce meno paga.
1. Tale intento è espresso nel primo comma, laddove si dice che: ……. sono previsti, anche all’interno del regolamento tributi per lo smaltimento rifiuti, incentivi atti a favorire [le buone pratiche e i soggetti che maggiormente si adoperano per il conseguimento di buoni risultati in termini di R.D. e di riduzione dei rifiuti].
3. Come chiarito dal comma 3, si intende in generale prevedere delle agevolazioni, attraverso l’abbattimento della parte variabile della tariffa, in misura proporzionale ai risultati conseguiti (ricavi CONAI)
2. In particolare è incentivato l'utilizzo di compostiere domestiche, riconoscendo una riduzione sulla parte variabile della tariffa sui rifiuti agli utenti che provvedano al compostaggio della frazione umida (sfalci, potature, resti vegetali, ecc..), previa verifica. La percentuale di riduzione è stabilita nella delibera annuale delle tariffe.
La prevista possibilità di incentivi è coerente e va di pari passo con quanto espresso all’Art. 4, comma 4, del regolamento, circa l’impegno del Comune a favorire la riduzione dello smaltimento finale dei rifiuti anche attraverso b) l’incentivazione alla limitazione dei prodotti “usa e getta”;
Altre novità riguardano gli
ORARI DI COLLOCAZIONE ALL’ESTERNO DEI CONTENITORI RD (Art. 19; art. 15, p.4,)
I contenitori rigidi e i sacchi di raccolta devono essere collocati su appositi spazi antistanti l’abitazione a partire dalla sera del giorno antecedente la raccolta della frazione di rifiuto, non prima delle ore 20.00; tale limite orario è anticipato alle ore 19.00 nel periodo dal 1 dicembre al 31 gennaio e posticipato alle ore 22.00 nel periodo dal 1 luglio al 31 Agosto, con espresso divieto di esposizione di rifiuti in occasione di manifestazioni.
UBICAZIONE DEI CASSONETTI ALL’INTERNO DELLA PROPRIETÀ CONDOMINIALE. ART. 15, c.4, B
[….] L’individuazione del sito in cui collocare i contenitori carrellati all’interno dell’area privata deve avvenire d’intesa tra la proprietà (che la esprime con deliberazione dell’assemblea condominiale) ed il Comune. La localizzazione dovrà rispettare le prescrizioni fornite dal gestore del servizio e dal Comune, volte a garantire l’espletamento funzionale del lavoro di raccolta e il rispetto delle distanze dai confini di proprietà. Nel caso di nuove costruzioni e/o di ristrutturazioni l’area di conferimento collettivo deve essere definita già in fase progettuale
RESOCONTO SEMESTRALE SULLA RACCOLTA. Tra gli obblighi imposti al gestore….. (ART. 25)
b) inoltrare semestralmente all’Amministrazione Comunale, un resoconto sui quantitativi dei materiali recuperati e riciclati.
In aggiunta ai divieti stabiliti dalla legge, abbiamo definito (art. 67) una più puntuale casistica di comportamenti vietati ai sensi del regolamento.
Fatta eccezione per l’abbandono dei rifiuti, le cui sanzioni sono quelle previste dall’art.255 D.Lgs. 3 aprile 2006, n.152, modificato dall’art. 34 del D.Lsg 205/2010 (da € 300,00 a € 3.000,00, aumentata fino al doppio se l’abbandono riguarda rifiuti pericolosi), per tutte le altre violazioni i limiti edittali minimo e massimo sono quelli previsti dall’art.7 bis del D.L.vo 267/2000 (ossia da € 25 a € 500).
Come è noto, entro 60 gg. dalla contestazione o notificazione (art.16 della L.689/1981) è ammesso il pagamento di una somma in misura ridotta pari alla terza parte del massimo della sanzione, o, se più favorevole al cittadino, pari al doppio del minimo della sanzione edittale (in pratica, il cittadino può pagare sempre e soltanto 50 euro).
Ora, in deroga alle disposizioni del citato art.16 della L.689/1981, la Giunta comunale, all’interno del limite edittale minimo e massimo della sanzione prevista, può stabilire un diverso importo del pagamento in misura ridotta.
E’ intenzione dell'Assessore all'Ambiente Salvo Iacopino, subito dopo l’approvazione del presente Regolamento, presentare in Giunta una proposta di Delibera, con la quale stabilire appunto un diverso importo del PAGAMENTO IN MISURA RIDOTTA.
N.B. Fai click sul titolo dell'articolo per visualizzare gli allegati da scaricare.
Regolamento Gestione Rifiuti Urbani e Assimilati.pdf [ ] 595 Kb
Spazzamento stradale.pdf [ ] 656 Kb
LA SCUOLA ADOTTA UN LUOGO DELLA CITTA
Domodossola, 29 ottobre 2013
La scuola primaria "J.e R. Kennedy" di Domodossola, da anni impegnata attivamente nel
campo dell'educazione ambientale e dell'educazione alla cittadinanza, promuove un progetto in continuità con l'iniziativa "Puliamo il mondo!" (promossa a livello nazionale da Legambiente e a livello locale dal Comune di Domodossola), cui partecipa da molti anni a questa parte.
Ben 9 classi (per un totale di circa 180 ragazzi) saranno impegnate a mantenere pulito e accogliente il perimetro delle vecchie mura del Borgo della Cultura, recandovisi a turno durante l'intero arco dell'anno scolastico 2013-2014. La scelta di questo luogo favorisce, inoltre, un approccio di tipo storico-culturale al territorio.
Il progetto "La scuola adotta un luogo della città" gode del patrocinio e del sostegno tecnico-operativo del Comune di Domodossola, assessorato all'Istruzione e all'Ambiente.
Campagna Smozzichiamoci
Guerra ai mozziconi per terra!
E' partita la campagna del Comune di Domodossola contro la cattiva abitudine di buttare a terra i mozziconi di sigaretta.
SMOZZICHIAMOCI – CAMPAGNA DI COMUNICAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE CONTRO L’ABBANDONO DEI MOZZICONI DI SIGARETTA.
Sono stati posizionati nuovi posacenere in ferro lungo le principali vie cittadine, nuovi contenitori a muro all’interno del Centro storico, nuovi cestini con posacenere nelle zone periferiche; sono stati poi distribuiti porta mozziconi tascabili (ecoastucci) e predisposti manifesti, locandine, brochure e video spot.
<<L’obiettivo è quello di sensibilizzare i fumatori a non disperdere i mozziconi nell'ambiente, incentivando così le buone pratiche e diminuendo la presenza di mozziconi sul suolo pubblico; presenza che ha dei costi non indifferenti, che sono anzitutto costi economici, per la pulizia di strade e marciapiedi da parte degli operatori ecologici; costi ambientali, perché i mozziconi di sigaretta abbandonati per terra impiegano fino a 10 anni per decomporsi, rilasciando sostanze chimiche dannose per l’ambiente; costi estetici, per il degrado urbano provocato dalle vie e dalle piazze della nostra città spesso invase da mozziconi. Eppure basterebbe solo un po’ d’attenzione per mantenere la città più pulita e quindi più bella.
Insomma, anche se i mozziconi possono sembrare una piccola cosa nel vasto mondo dei rifiuti, essi inquinano, deturpano le strade della nostra città e generano costi per il loro smaltimento. L’uso del posacenere, quindi, è un piccolo ma importante gesto, con il quale si ottengono risultati importanti>>.
L'Assessore alle Politiche Energetiche ed Ambientali
Salvatore Iacopino
Manifesto della Campagna Smozzichiamoci [Manifesto] 700 Kb
Foglio x posacenere fondo gr.jpg [ ] 3841 Kb
Adesivo della campagna [ ] 28 Kb
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