Source: https://conslione.esteri.it/consolato_lione/it/i_servizi/per_i_cittadini/stato_civile/matrimoni-e-divorzi.html
Timestamp: 2018-03-22 15:45:51+00:00
Document Index: 75404447

Matched Legal Cases: ['art. 39', 'art.39', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

﻿ Matrimoni e divorzi
presso un Comune/Parrocchia in italia;
in un’altro Paese;
presso il Consolato italiano in Francia (matrimonio consolare).
estratto dell’atto di nascita, su formulario plurilingue o internazionale, completo di eventuali annotazioni marginali, rilasciato dal Comune italiano di nascita o di trascrizione oppure copia integrale dell'atto che dovra' essere successivamente tradotta in francese da un traduttore giurato;
● una dichiarazione sostitutiva di certificazione di cittadinanza, di residenza e di stato civile
( >>> modulo)
● fotocopia di un documento d’identità in corso di validità dei nubendi ;
● una busta preaffrancata per l’invio dei certificati.
La tassa consolare per i due certificati (coutume + célibat) è di 72,00 € .
Il pagamento puo’ essere effettuato in contanti o tramite bonifico bancario o mandat-cash postal.
Se il richiedente è residente in Italia il pagamento deve avvenire tramite vaglia postale internazionale o bonifico bancario.
N.B. Il matrimonio con un/a cittadino/a francese non produce alcun effetto automatico sulla cittadinanza italiana della/o sposa/o (per approfondimenti vedi cittadinanza).
Entrambi i nubendi sono cittadini italiani di cui uno è residente in Italia:
Entrambi i nubendi sono cittadini italiani residenti all'estero, di cui almeno uno è residente nella Circoscrizione di questo Consolato Generale: in questo caso gli sposi dovranno presentarsi presso l’Ufficio Matrimoni di questo Consolato Generale - previo appuntamento - per sottoscrivere l'apposito processo verbale di pubblicazioni di matrimonio, muniti di un documento di identità.
Se si intende celebrare il matrimonio in Parrocchia con rito concordatario (religioso), occorre presentare anche la richiesta di pubblicazioni di matrimonio indirizzata a questo Consolato Generale dalla Parrocchia o Diocesi.
La tassa consolare per le pubblicazioni è di 22,00 euro da pagare, in contanti, presso l'Ufficio Cassa del Consolato. Occorrera' aggiungere 6,00 euro per la percezione da apporre sul certificato di eseguite pubblicazioni, da pagare sempre in contanti presso l'Ufficio Cassa del Consolato.
Si consiglia di rivolgersi preventivamente al comune dove si intende contrarre il matrimonio e alle nostre Rappresentanze Consolari in loco, essendo diverse, in ciascun Paese, le leggi in materia matrimoniale. (Per individuare la Rappresentanza italiana competente è possibile consultare il sito del Ministero degli Esteri Italiano.
La Convenzione consolare tra Italia e Francia consente al Console Generale di celebrare matrimoni consolari unicamente tra cittadini italiani. Sono comunque esclusi i doppi cittadini italo-francesi.
I cittadini italiani residenti nella circoscrizione che intendono contrarre matrimonio presso questo Consolato Generale debbono prendere appuntamento con l’Ufficio Matrimoni e presentarsi entrambi per sottoscrivere il processo verbale di pubblicazione di matrimonio, muniti di un documento di identità.
Sarà poi cura dell’Ufficio procedere alle pubblicazioni e fissare di comune accordo la data della celebrazione.
Per il diritto italiano i coniugi stessi al momento del matrimonio possono dichiarare di scegliere la separazione dei beni e tale scelta viene annotata sull’atto di matrimonio.
Le sentenze di divorzio pronunciate dai Tribunali francesi possono essere trascritte in Italia, a richiesta di chiunque ne abbia interesse (gli ex coniugi o i figli), facendo pervenire all’Ufficio Matrimoni di questo Consolato Generale la seguente documentazione:
il certificato previsto dall’art. 39, allegato I (Decisioni in materia matrimoniale) del Regolamento CE N. 2201/2003 del 27 novembre 2003, che abroga il Regolamento CE N. 1347/2000, rilasciato dal Tribunale che ha pronunciato la sentenza;
se vi sono figli minori, anche il certificato previsto dall’art.39, Allegato II (Decisioni relative alla potestà genitoriale ) del regolamento CE n.2201/2003 del 27 novembre 2003, che abroga il Regolamento CE n.1347/2000, rilasciato dal Tribunale che ha pronunciato la sentenza;
un estratto dell’atto di matrimonio redatto su formulario plurilingue completo di annotazione di divorzio, ove il matrimonio sia stato contratto in Francia, oppure un “certificat de non appel” ou de “non-pourvoi” in caso di matrimonio celebrato in Italia;
l’istanza di trascrizione di sentenza straniera modello n. 2 (vedasi alla fine della pagina)
la fotocopia di un documento d’identità in corso di validità ;
una fotocopia di tutta la documentazione fornita.
una copia conforme della sentenza di divorzio legalizzata dal Cancelliere del Tribunale che l'ha pronunciata, ivi compresa la convenzione definitiva (art. R 812-3 del Codice di Procedura Civile francese);
traduzione integrale della sentenza in lingua italiana effettuata da un traduttore ufficiale;
l’istanza di trascrizione di sentenza modello n. 1 (vedasi alla fine della pagina)
una fotocopia di tutta la documentazione fornita .
I documenti da fornire debbono essere in originale.
Si segnala che la richiesta di trascrizione del divorzio, corredata della predetta documentazione, può essere inoltre presentata personalmente al Comune dall’interessato.
MODULI NECESSARI PER LA TRASCRIZIONE DELLE SENTENZE DI DIVORZIO
Istanza di trascrizione di sentenza (modello n.1)
Istanza di trascrizione di sentenza (modello n.2)