Source: http://atti9.comune.bologna.it/atti/determine.nsf/0/7C341E9A6D615656C1258172002C5E28?opendocument
Timestamp: 2019-09-20 07:23:32+00:00
Document Index: 165477983

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 1', 'art. 328', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 107', 'art. 36']

Numero / Anno 279199 / 2017
Data esecutività 04/08/2017
Oggetto APPROVAZIONE DI AVVISO DA PUBBLICARE SUL PROFILO COMMITTENTE CONTENENTE LE MODALITA' DI DEFINIZIONE DEGLI INVITI ALLE PROCEDURE NEGOZIATE DI CUI ALL'ART. 36 COMMA 2 LETT. B) DEL D. LGS. N. 50/2016 ESPLETATE DALLA U.I. GARE.
Premesso che ai sensi dell'art. 36 comma 2 lett. b) del d.lgs. n. 50/2016 i servizi e le forniture di importo pari o superiore a 40.000 euro e inferiore alle soglie europee possono essere affidati tramite procedura negoziata, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, ove esistenti, individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici nel rispetto del criterio di rotazione degli inviti;
Viste le linee guida ANAC n. 4 recanti "Procedure per l'affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria, indagini di mercato e formazione e gestione degli elenchi di operatori economici", pubblicate sulla G.U. del 23/11/2016;
Visto l'art. 1 c. 450 della legge 296/2006 (così come modificato dalla L. n. 208/2015) che prevede l'obbligo, per gli acquisti al di sotto della soglia di rilievo comunitario e pari o superiori ai 1.000,00 Euro, di ricorrere al mercato elettronico della Pubblica amministrazione (ME.PA.) ovvero ad altri mercati elettronici istituiti ai sensi dell'art. 328 del d.p.r. n. 207/2010 ovvero al sistema telematico per gli acquisti messo a disposizione dalla centrale di committenza regionale di riferimento, fatta comunque salva la discrezionalità della stazione appaltante di ricorrere alle procedure ordinarie, anzichè a quelle semplificate, qualora le esigenze del mercato suggeriscano di assicurare il massimo confronto concorrenziale come previsto dall'art. 36 comma 2 del d. lgs. n. 50/2016 e ribadito nelle linee guida ANAC n. 4;
- il Comune di Bologna, salvo quanto previsto per i servizi di architettura ed ingegneria di importo inferiore ad euro 100.000,00 per i quali è previsto un elenco conforme ai disposti di cui agli artt. 36 comma 2 lett. b) e 157 comma 2 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm. e della Linea Guida ANAC n. 1, non dispone di un albo fornitori per le procedure negoziate di forniture e servizi;
- nel caso in cui la U.I. Gare, nell'ambito delle materia di propria competenza, debba procedere a procedura negoziata per forniture e servizi ai sensi dell'art. 36 comma 2 lett. b) del d.lgs. n. 50/2016 si avvale prioritariamente del ME.PA. e per i beni e servizi non presenti sul ME.PA. si avvale del mercato elettronico di Intercent-er (MERER) e solo in caso di indisponibilità su entrambi i mercati elettronici ricorre a procedure negoziate non telematiche;
Rilevato che, dal 15 luglio 2017 è stata resa disponibile sul ME.PA. una nuova funzione che prevede la possibilità, in caso di procedure negoziate mediante RDO, di individuare gli operatori da invitare attraverso un sorteggio automatico predisposto dal sistema che assicura il rispetto del principio di rotazione fra i fornitori presenti sul ME.PA. mediante estrazione casuale tenuto conto degli inviti ricevuti da un fornitore da tutte le Amministrazioni operanti sul ME.PA e per una specifica Area merceologica;
Ritenuto che la sopra indicata funzione possa adeguatamente assicurare il rispetto del principio di rotazione imposto dalla norma nel caso in cui l'Amministrazione, per l'individuazione degli operatori da invitare, intenda avvalersi di elenchi di operatori economici, che in tal caso sono rappresentati dalle imprese iscritte ed abilitate al ME.PA. nei bandi attivi sul medesimo mercato, con conseguente possibilità di non pubblicare l'avviso di manifestazione di interesse e assicurare quindi tempi più rapidi e snellimento della procedura oltre che massimo rispetto di criteri oggettivi e di rotazione degli operatori economici;
Considerato che, in tutti i casi in cui non sia possibile o non sia opportuno ricorrere a tale funzione o la U.I. Gare debba ricorrere al mercato elettronico di Intercent-er (per il quale al momento non esiste analoga funzionalità) o debba procedere fuori dai mercati elettronici, si procederà mediante avviso di manifestazione di interesse da pubblicarsi sul profilo committente del Comune di Bologna per almeno 15 giorni, come previsto come previsto dalle linee guida ANAC n. 4 e ai sensi dell'art. 36 comma 7 e 216 comma 9 del d. lgs. n. 50/2016;
Ritenuto opportuno, nelle more della elaborazione da parte dell'Ente di un regolamento di disciplina in materia di individuazione degli operatori economici nelle procedure negoziate, pubblicare un avviso che informi gli operatori economici delle modalità adottate dalla U.I. Gare per l'individuazione degli operatori economici da invitare nelle procedure negoziate ex art. 36, comma 2 lett. b) per forniture e servizi, esclusi i servizi di architettura ed ingegneria, al fine di dare la più ampia informazione e trasparenza, specificando altresì che qualora si ricorra alla funzione di sorteggio non sarà pubblicato preventivamente alcun altro avviso intendendo l'iscrizione al ME.PA degli operatori già come manifestazione di interesse ad essere invitati alle procedure negoziate;
Ritenuto pertanto di approvare l'avviso che si allega alla presente determinazione dirigenziale quale parte integrante e provvedere alla sua pubblicazione sulla sezione "Bandi di gara" del Comune di Bologna;
Visto l'art. 107 del d.lgs. n. 267/2010;
di approvare l'avviso allegato e parte integrante della presente determinazione dirigenziale avente ad oggetto le modalità di individuazione dei soggetti da invitare alle procedure negoziate di cui all'art. 36 comma 2 lett. b) del d.lgs. n. 50/2016 per forniture e servizi espletate dalla U.I. Gare, ad esclusione dei servizi di ingegneria ed architettura per i quali si applicano le regole già stabilite e pubblicate sul profilo committente con riferimento al relativo specifico elenco;
di pubblicare l'avviso sul sito del Comune di Bologna nella sezione "Bandi di gara" al fine di darne più ampia diffusione e conoscenza agli operatori economici.