Source: http://www.arpacampania.it/1257
Timestamp: 2020-03-28 23:11:33+00:00
Document Index: 152995580

Matched Legal Cases: ['art. 12', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 15', 'art.17', 'art.18']

ARPAC :: Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale in Campania - Valutazione Ambientale Strategica
La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) è il processo che valuta gli effetti di determinati piani e programmi che possono avere effetti significativi sull'ambiente e sul patrimonio culturale ed ha come obiettivo principale quello di garantire un elevato livello di protezione dell'ambiente contribuendo all'integrazione delle considerazioni ambientali all'atto dell'elaborazione e dell'adozione di piani e programmi, assicurando che siano coerenti e contribuiscano alle condizioni per uno sviluppo sostenibile.
Nella Comunità Europea la valutazione degli effetti di determinati piani e programmi sull'ambiente è stata introdotta dalla Direttiva 2001/42/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 27 giugno 2001.
In Italia la VAS è disciplinata dalla Parte II del D.Lgs 3 aprile 2006 n. 152 e s.m.i.
La VAS viene applicata sistematicamente ai piani e programmi che possono avere impatti significativi sull'ambiente e sul patrimonio culturale, in particolare:
ai piani e programmi che sono elaborati per la valutazione e gestione della qualità dell'aria ambiente, per i settori agricolo, forestale, della pesca, energetico, industriale, dei trasporti, della gestione dei rifiuti e delle acque, delle telecomunicazioni, turistico, della pianificazione territoriale o della destinazione dei suoli, e che definiscono il quadro di riferimento per l'approvazione, l'area di localizzazione o comunque la realizzazione dei progetti elencati negli allegati II, III e IV del decreto;
ai piani e programmi per i quali, in considerazione dei possibili impatti sulle finalità di conservazione dei siti designati come zone di protezione speciale per la conservazione degli uccelli selvatici e quelli classificati come siti di importanza comunitaria per la protezione degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatica, si ritiene necessaria una valutazione d'incidenza ai sensi dell' articolo 5 del D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i.
per i piani e programmi prima descritti che determinano – ovvero progettano - l'uso di piccole aree a livello locale e per le modifiche minori agli stessi, è prevista una verifica di assoggettabilità che verifichi se tali piani o programmi producano effetti significativi sull'ambiente.
Fasi delle procedure
La VAS prevede lo svolgimento delle seguenti fasi procedurali disciplinate dal Titolo II – Valutazione Ambientale Strategica – VAS del D.lgs 152/2006 e ss.mm.ii.:
A. Verifica di assoggettabilità (art. 12 del D.lgs 152/2006 e ss.mm.ii.)
A.I. predisposizione del Rapporto preliminare e presentazione dell'istanza
A.II. individuazione dei soggetti competenti in materia ambientale
A.III.acquisizione dei pareri dei soggetti competenti in materia ambientale
A.IV.istruttoria del Rapporto preliminare e degli esiti della consultazione da parte dell'Autorità competente con successiva emissione del provvedimento di assoggettamento o di esclusione dalla procedura di cui agli artt. da 13 a 18
A.V.informazione sulla decisione
B. Procedura di VAS (artt. da 13 a 18 del D.lgs 152/2006e ss.mm.ii.)
B.I. scoping: predisposizione del Rapporto preliminare nonché individuazione dei soggetti competenti in materia ambientale (art. 13, comma 1)
B.II.consultazione dei soggetti competenti in materia ambientale (art. 13, comma 1) al fine di definire la portata ed il livello di dettaglio delle informazioni da includere nel rapporto ambientale
B.III.predisposizione del Rapporto Ambientale e della sua Sintesi Non Tecnica
B.IV.consultazione dei soggetti competenti in materia ambientale e del pubblico (art. 13, comma 5)
B.V.istruttoria e parere motivato dell'Autorità competente (art. 15/16 )
B.VI.informazione sulla decisione (art.17)
B.VII.monitoraggio ambientale (art.18 )pan>ai piani e programmi per i quali, in considerazione dei possibili impatti sulle finalità di conservazione dei siti designati come zone di protezione speciale per la conservazione degli uccelli selvatici e quelli classificati come siti di importanza comunitaria per la protezione degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatica, si ritiene necessaria una valutazione d'incidenza ai sensi dell' articolo 5 del D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i.
· per i piani e programmi prima descritti che determinano – ovvero progettano - l'uso di piccole aree a livello locale e per le modifiche minori agli stessi, è prevista una verifica di assoggettabilità che verifichi se tali piani o programmi producano effetti significativi sull'ambiente.
Definizioni.pdf