Source: http://www.sicurmondo.it/129-le-sanzioni-previste-dal-d-lgs-8108-sempre-piu-severe/
Timestamp: 2020-07-13 08:55:44+00:00
Document Index: 93053451

Matched Legal Cases: ['art.91', 'art.92', 'art.92', 'art.90', 'art.90', 'art.40']

Le Sanzioni previste dal D.Lgs. 81/08: sempre più severe – SicurMondo
Le sanzioni previste dal D. Lgs. 81/08 sono più severe rispetto alla 626 e alla 494.
Riportiamo la descrizione delle principali figure Responsabili della Sicurezza nei luoghi di lavoro, con i principali obblighi e sanzioni in cui incorrono.
CSP: Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione
Soggetto incaricato, dal committente o dal responsabile dei lavori, a svolgere determinati compiti.
Obblighi (Art.91):
Predisporre il Fascicolo, che deve contenere le informazioni utili ai fini della prevenzione e della protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori
Sanzioni (Art.158):
Il CSP è punito con l’arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da € 3.000,00 a € 12.000,00 quando viola l’art.91.
CSE: Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione
Soggetto, diverso dal datore di lavoro dell’impresa esecutrice, incaricato dal committente o dal responsabile dei lavori a svolgere determinati compiti.
Obblighi (Art.92):
Verifica l’applicazione, da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni loro pertinenti contenute nel PSC e la corretta applicazione delle relative procedure di lavoro
Verifica dell’idoneità del PSC
Verifica l’attuazione di quanto previsto negli accordi tra le parti interessate, al fine di realizzare il coordinamento tra i rappresentanti della sicurezza finalizzato al miglioramento della sicurezza in cantiere
Segnala al committente e al responsabile dei lavori le inosservanze delle imprese e dei lavoratori, proponendo la sospensione dei lavori, l’allontanamento dell’impresa e dei lavoratori o la risoluzione del contratto
Sospende direttamente i lavori in caso di pericolo grave o imminente
Il CSE è punito con l’arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da € 3.000,00 a € 12.000,00 per la violazione dell’art.92 ai punti 1,2,3,5,6. Con l’arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da € 1.250,00 a € 5.000,00 per la violazione dell’art.92 al punto 4.
Committente (Art.89):
Soggetto per conto del quale l’intera opera viene realizzata, indipendentemente da eventuali frazionamenti della sua realizzazione. Nel caso di appalto di opera pubblica, il committente è il soggetto titolare del potere decisionale e di spesa relativo alla gestione dell’appalto.
Responsabile dei lavori (Art.89):
Soggetto incaricato, dal committente, della progettazione o del controllo dell’esecuzione dell’opera. Tale soggetto coincide con il progettista per la fase di progettazione e con il direttore dei lavori per la fase di esecuzione di lavori.
Obblighi del Committente o del Responsabile dei lavori (Art.90):
Comunicazione del CSP e del CSE alle imprese esecutrici ed ai lavoratori autonomi
Verificare dell’idoneità tecnico professionale delle imprese
Trasmettere il PSC a tutte le imprese invitate a presentare offerte per l’esecuzione dei lavori (Art. 101)
Sanzioni del Committente o del Responsabile dei lavori (Art.157):
Arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da € 2.500 a € 10.000 per la violazione dell’art.90, punti 1,2,3,4,5.
Arresto da due a quattro mesi o con l’ammenda da € 1.250 a € 5.000 per la violazione dell’art.90 punti 6,7
Datore di lavoro: Soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore. Gli competono la responsabilità dell’organizzazione e dell’unità produttiva, esercita poteri decisionali e di spesa.
Dirigente: Soggetto, che in virtù dell’incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa.
Obblighi del Datore di lavoro e del Dirigente (Art.17, 18, 96, 97, etc.): il datore di lavoro ha numerosi obblighi, ne citiamo alcuni:
Incarica i soggetti per la gestione delle emergenze e l’attuazione le misure preventive
Fornisce i lavoratori dei DPI e si accerta del loro corretto utilizzo
Effettua la valutazione dei rischi ed elabora i relativi documenti
Sanzioni del Datore di lavoro e del Dirigente (Art.55, 165) :
Punito con arresto da due a otto mesi (in base al tipo di violazione)
Ammenda da € 1.000 a € 10.000 (in base al tipo di violazione)
Il datore di lavoro che omette la valutazione dei rischi e l’adozione del DVR – DUVRI, o la carenza dello stesso, incorre in una contravvenzione punibile con l’arresto da 4 a 8 mesi o con un’ammenda da € 5.000 a € 15.000. (Art.55)
Preposto: Soggetto, che in virtù dell’incarico conferitogli, sovrintende all’attività lavorativa e garantisce l’attuazione delle direttive ricevute, controllando la corretta esecuzione da parte dei lavoratori.
Obblighi del Preposto (Art.19):
Sovrintendere e verificare l’osservanza, da parte dei lavoratori, delle disposizioni aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro
Formare ed informare i lavoratori sui rischi connessi alle attività lavorative
Segnalare tempestivamente al datore di lavoro o al dirigente le deficienze dei mezzi e delle attrezzature di lavoro e dei DPI.
Sanzioni per il Preposto (Art.56, 166):
Arresto da uno a tre mesi (in base al tipo di violazione)
Ammenda da € 300 a € 2.000 (in base al tipo di violazione)
Medico Competente: viene nominato dal datore di lavoro.
Obblighi del medico competente (Art.25):
Collabora con il datore di lavoro per predisporre l’attuazione delle misure per la tutela della salute e della integrità psico-fisica dei lavoratori, all’attività di formazione informazione dei lavoratori, ed organizza il servizio di primo soccorso
Programma ed effettua la Sorveglianza Sanitaria (insieme degli atti medici, finalizzati alla tutela dello stato di salute dei lavoratori, in relazione all’ambiente di lavoro, ai fattori di rischio professionali e alle modalità di svolgimento dell’attività lavorativa.)
Redige, aggiorna e custodisce, sotto la propria responsabilità,la cartella sanitaria di ogni lavoratore
Consegna al datore di lavoro e al lavoratore, alla cessazione dell’incarico, la documentazione sanitaria con salvaguardia del segreto professionale e modalità di conservazione
Invia all’ISPESL (Istituto Superiore per la Prevenzione e la Sicurezza del Lavoro), esclusivamente per via telematica, le cartelle sanitarie
Informare i lavoratori sulla sorveglianza sanitaria a cui sono sottoposti e fornisce loro la documentazione se viene espressamente richiesta
Comunica per iscritto, al datore di lavoro, all’RSPP e all’RLS i risultati della sorveglianza sanitaria collettiva
Ispeziona gli ambienti di lavoro almeno una volta all’anno
Sanzioni (Art.58):
· È punito con un’ammenda che va da € 500 a € 5.000
· Arresto da un mese a tre mesi
· Sanzione amministrativa pecuniaria da € 2.500 a € 10.500 se non invia all’ISPESL le cartelle sanitarie come stabilito nell’art.40.