Source: https://www.fircislfocus.it/knowledgebase/trattamento-economico-normativo-del-personale-contratto-tempo-determinato/
Timestamp: 2020-02-28 08:34:30+00:00
Document Index: 48831424

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 70', 'art. 71', 'art. 70', 'art. 74', 'art. 70', 'art. 20', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 8', 'art. 8']

Trattamento economico-normativo del personale con contratto a tempo determinato (Art. 84 CCNL 2016-2018) - FIR CISL FOCUS
Art. 84 Trattamento economico-normativo del personale con contratto a tempo determinato
a) le ferie maturano in proporzione alla durata del servizio prestato, entro il limite
annuale stabilito per i lavoratori assunti per la prima volta nella pubblica
amministrazione, ai sensi dell’art. 6, comma 3 del CCNL del 21/2/2002; nel caso in
cui, tenendo conto della durata di precedenti contratti a tempo indeterminato o
determinato comunque già intervenuti, anche con altre amministrazioni, pure di diverso
comparto, il lavoratore abbia comunque prestato servizio per più di tre anni, le ferie
maturano, in proporzione al servizio prestato, entro il limite annuale di 28 o 32 giorni,
stabilito dal citato art. 6, a seconda dell’articolazione dell’orario di lavoro
rispettivamente su cinque o su sei giorni;
b) in caso di assenza per malattia o per infortunio sul lavoro, fermi restando – in quanto
compatibili – i criteri stabiliti dagli artt. 17 e 18 del CCNL del 21/02/2002, si applica
l’art. 5 del D.L. 12 settembre 1983 n. 463, convertito con modificazioni nella legge 11
novembre 1983 n. 638, ai fini della determinazione del periodo in cui è corrisposto il
trattamento economico; i periodi nei quali spetta il trattamento economico intero e
quelli nei quali spetta il trattamento ridotto sono stabiliti secondo i criteri di cui al citato
art. 17, in misura proporzionalmente rapportata al periodo in cui è corrisposto il
trattamento economico come sopra determinato, salvo che non si tratti di periodo di
assenza inferiore a due mesi, caso nel quale il trattamento economico è corrisposto
comunque in misura intera; il trattamento economico non può comunque essere erogato
oltre la cessazione del rapporto di lavoro;
c) il periodo di conservazione del posto è pari alla durata del contratto e non può in
ogni caso superare il termine massimo fissato dal citato art. 17;
d) possono essere concessi permessi non retribuiti per motivate esigenze fino a un
massimo di 15 giorni complessivi e permessi retribuiti solo in caso di matrimonio ai
sensi dell’art. 70, comma 2;
e) nel caso di rapporto di lavoro a tempo determinato di durata non inferiore a sei mesi
continuativi, comprensivi anche di eventuali proroghe, oltre ai permessi di cui alla lett.
d), possono essere concessi i seguenti permessi:
– permessi retribuiti per motivi personali o familiari, di cui all’art. 71;
– permessi per esami o concorsi, di cui all’art. 70, comma 1, lettera a);
– permessi per visite specialistiche, esami e prestazioni diagnostiche, di cui all’art. 74
(assenze per visite specialistiche) ;
– permessi per lutto di cui, all’art. 70 (Permessi retribuiti), comma 1 lettera b);
f) il numero massimo annuale dei permessi di cui alla lettera e) deve essere
riproporzionato in relazione alla durata temporale nell’anno del contratto a termine
stipulato, salvo il caso dei permessi per lutto; l’eventuale frazione di unità derivante
dal riproporzionamento è arrotondata all’unità superiore, qualora la stessa sia uguale o
superiore a 0,5;
g) sono comunque fatte salve tutte le altre ipotesi di assenza dal lavoro stabilite da
specifiche disposizioni di legge per i lavoratori dipendenti, compresa la legge n.53/2000 ,
anche con riferimento ai permessi per lutto, ivi inclusi, nei casi di rapporto
di durata inferiore a sei mesi.
8. Il presente articolo sostituisce l’art. 20 del CCNL 21/2/2002 (nda Assunzioni a tempo determinato).
(CCNL 21/2/2002 -Art. 20 – Assunzioni a tempo determinato)
b) in caso di assenza per malattia o infortunio, si applicano gli artt. 17 e 18. I periodi di trattamento intero o ridotto sono stabiliti in misura proporzionale secondo i criteri di cui al comma 9 dell’art. 17, salvo che non si tratti di periodo di assenza inferiore a due mesi. Il trattamento economico non può comunque essere erogato oltre la cessazione del rapporto di lavoro. Il periodo di conservazione del posto è pari alla durata del contratto e non può in ogni caso superare il termine massimo fissato dall’art. 17;
c) possono essere concessi permessi non retribuiti per motivate esigenze fino a un massimo di 10 giorni complessivi in ragione d’anno, proporzionalmente al servizio prestato e permessi retribuiti solo in caso di matrimonio ai sensi dell’art. 8, comma 2 ovvero in caso di lutto o grave infermità ai sensi dell’art. 8, comma 1;