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Timestamp: 2018-03-19 15:07:55+00:00
Document Index: 117814347

Matched Legal Cases: ['art. 67', 'art. 68', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 23', 'art. 6', 'art. 5', 'art. 67']

DELLE MARCHE S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE - PDF
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Camilla Albana Pieri
1 CONDIZIONI DEFINITIVE della NOTA INFORMATIVA relativa al programma di prestiti obbligazionari denominato BANCA DELLE MARCHE S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE BANCA delle MARCHE SPA EURIBOR 3M 08/10 ISIN IT Le presenti Condizioni Definitive sono state redatte in conformità al Regolamento adottato dalla Consob con Delibera n /1999 e successive modifiche, nonché alla Direttiva 2003/71/CE e al Regolamento 809/2004/CE. Le presenti Condizioni Definitive sono state trasmesse a Consob in data 30/01/2008 e saranno messe a disposizione del pubblico sul sito web: Al fine di valutare le informazioni complete in relazione a Banca delle Marche S.p.A., al Programma, alle Obbligazioni e al Prestito Obbligazionario oggetto delle presenti Condizioni Definitive si invita l Investitore a leggere queste ultime congiuntamente al Prospetto di Base, depositato presso la Consob in data 25 ottobre 2007 a seguito di approvazione comunicata con nulla osta n del 18 ottobre 2007, che è a disposizione del pubblico gratuitamente presso la Direzione Generale dell Emittente sita in Jesi, Via Ghislieri 6 nonché consultabile sul sito della Banca L adempimento di pubblicazione delle presenti Condizioni Definitive non comporta alcun giudizio di CONSOB sull opportunità dell investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi. 1 di 9
2 1 FATTORI DI RISCHIO LE OBBLIGAZIONI SONO STRUMENTI FINANZIARI CHE PRESENTANO PROFILI DI RISCHIO/RENDIMENTO LA CUI VALUTAZIONE RICHIEDE PARTICOLARE COMPETENZA. SI INVITANO GLI INVESTITORI A VALUTARE ATTENTAMENTE SE LE OBBLIGAZIONI COSTITUISCONO UN INVESTIMENTO IDONEO ALLA LORO SPECIFICA SITUAZIONE PATRIMONIALE, ECONOMICA E FINANZIARIA, AI LORO OBIETTIVI DI INVESTIMENTO ED ALL ESPERIENZA NEL CAMPO DEGLI INVESTIMENTI FINANZIARI DEGLI INVESTITORI STESSI. IN PARTICOLARE, AL FINE DI EFFETTUARE UN CORRETTO APPREZZAMENTO DELL INVESTIMENTO NELLE OBBLIGAZIONI, GLI INVESTITORI SONO INVITATI A VALUTARE ATTENTAMENTE GLI SPECIFICI FATTORI DI RISCHIO ELENCATI DI SEGUITO E A LEGGERE TALI FATTORI DI RISCHIO CONGIUNTAMENTE A TUTTE LE INFORMAZIONI CONTENUTE E RICHIAMATE NELLA SEZIONE DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE, NONCHÉ NELLA SEZIONE NOTA INFORMATIVA E NOTA DI SINTESI RELATIVE AL PROGRAMMA. I TERMINI IN MAIUSCOLO NON DEFINITI NELLE PRESENTI CONDIZIONI DEFINITIVE HANNO IL SIGNIFICATO AD ESSI ATTRIBUITO NEL DOCUMENTO DI REGISTRAZIONE E/O NELLA NOTA INFORMATIVA. DESCRIZIONE SINTETICA DELLE CARATTERISTICHE DELLO STRUMENTO FINANZIARIO LE OBBLIGAZIONI EMESSE NELL AMBITO DEL PROGRAMMA BANCA DELLE MARCHE S.P.A. OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE OGGETTO DELLE PRESENTI CONDIZIONI DEFINITIVE SONO TITOLI DI DEBITO CHE GARANTISCONO IL RIMBORSO A SCADENZA DEL 100% DEL LORO VALORE NOMINALE. INOLTRE, LE OBBLIGAZIONI DANNO DIRITTO AL PAGAMENTO DI CEDOLE IL CUI AMMONTARE È DETERMINATO IN RAGIONE DELL ANDAMENTO DEL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE EURIBOR 3 MESI. LA PRIMA CEDOLA PARI A 4,52%. ESEMPLIFICAZIONE E SCOMPOSIZONE DELLO STRUMENTO FINANZIARIO LE OBBLIGAZIONI A TASSO VARIABILE NON PREVEDONO ALCUN RENDIMENTO MINIMO GARANTITO. PER UNA MIGLIORE COMPRENSIONE DELLO STRUMENTO FINANZIARIO SI FA RIFERIMENTO ALLE PARTI DELLE PRESENTI CONDIZIONI DEFINITIVE OVE SONO FORNITI TRA L ALTRO GRAFICI E TABELLE PER ESPLICITTARE GLI SCENARI (POSITIVO, NEGATIVO ED INTERMEDIO) DI RENDIMENTO, LA DESCRIZIONE DELL ANDAMENTO STORICO DEL SOTTOSTANTE E DEL RENDIMENTO VIRTUALE DELLO STRUMENTO FINANZIARIO SIMULANDO L EMISSIONE DEL PRESTITO NEL PASSATO. IN IPOTESI DI COSTANZA DI VALORI DEL PARAMETRO DI RIFERIMENTO, IL RENDIMENTO EFFETTIVO SU BASE ANNUA AL NETTO DELL EFFETTO FISCALE ALLA DATA DEL 28/01/2008 È PARI A 4,02% CALCOLATO IN REGIME DI CAPITALIZZAZIONE COMPOSTA.. ALLA MEDESIMA DATA LO STESSO SI CONFRONTA CON UN RENDIMENTO EFFETTIVO SU BASE ANNUA AL NETTO DELL EFFETTO FISCALE DI UN TITOLO RISK FREE (CCT IT PARI A 3,82%) 1.1 RISCHIO EMITTENTE GLI INVESTITORI CHE SOTTOSCRIVONO LE OBBLIGAZIONI SONO SOGGETTI IN GENERALE AL RISCHIO CHE, IN CASO DI LIQUIDAZIONE, L EMITTENTE NON SIA IN GRADO DI PAGARE LE CEDOLE MATURATE O DI RIMBORSARE IL CAPITALE A SCADENZA. LE OBBLIGAZIONI NON SONO ASSISTITE DA GARANZIE REALI O PERSONALI DI TERZI, NÉ DALLA GARANZIA DEL FONDO INTERBANCARIO DI TUTELA DEI DEPOSITI. 2 di 9
3 1.2 RISCHIO DI TASSO E DI MERCATO LA SOTTOSCRIZIONE DELL OBBLIGAZIONI COMPORTA GLI ELEMENTI DI RISCHIO DI TASSO E DI MERCATO PROPRI DI UN INVESTIMENTO IN TITOLI OBBLIGAZIONARI A TASSO VARIABILE. PIÙ PRECISAMENTE LE OBBLIGAZIONI DANNO DIRITTO A PAGAMENTO DI CEDOLE IL CUI IMPORTO VIENE CALCOLATO APPLICANDO AL VALORE NOMINALE DELLE OBBLIGAZIONI IL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE CHE, A SECONDA DI QUANTO INDICATO NELLE CONDIZIONI DEFINITIVE, POTRÀ ESSERE EVENTUALMENTE MAGGIORATO O DIMINUITO DI UNO SPREAD INDICATO IN PUNTI PERCENTUALI (LO SPREAD ), ARROTONDATO E RILEVATO SECONDO QUANTO INDICATO NELLE CONDIZIONI DEFINITIVE MEDESIME. LE OBBLIGAZIONI SONO PERTANTO COLLEGATE ALLE FLUTTUAZIONI DEI TASSI DI INTERESSE E DEL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE. TALI FLUTTUAZIONI POTREBBERO DETERMINARE TEMPORANEI DISALLINEAMENTI DEL VALORE DELLA CEDOLA IN CORSO DI GODIMENTO, RISPETTO AI LIVELLI DEI TASSI ESPRESSI DAI MERCATI FINANZIARI, E CONSEGUENTEMENTE DETERMINARE VARIAZIONI SUI PREZZI DEI TITOLI. LA GARANZIA, ALLA SCADENZA DEL PRESTITO, DEL RIMBORSO INTEGRALE DEL CAPITALE PERMETTE ALL INVESTITORE DI POTER RIENTRARE IN POSSESSO, ALLA DATA DELLA PREDETTA SCADENZA, DEL CAPITALE INVESTITO. TUTTAVIA, QUALORA GLI INVESTITORI DECIDESSERO DI VENDERE LE OBBLIGAZIONI PRIMA DELLA SCADENZA DEL PRESTITO: IL VALORE DI MERCATO DELLE OBBLIGAZIONI POTREBBE RISULTARE INFERIORE, ANCHE IN MANIERA SIGNIFICATIVA, AL PREZZO DI EMISSIONE DELLE STESSE; IL RICAVO DERIVANTE DALLA VENDITA DELLE OBBLIGAZIONI POTREBBE QUINDI ESSERE INFERIORE, ANCHE IN MANIERA SIGNIFICATIVA, ALL IMPORTO INIZIALMENTE INVESTITO; INOLTRE, IPOTIZZANDO DI MANTENERE L INVESTIMENTO FINO ALLA SCADENZA, IL RENDIMENTO EFFETTIVO DELL INVESTIMENTO POTREBBE RISULTARE SIGNIFICATIVAMENTE INFERIORE A QUELLO ATTRIBUITO ALLE OBBLIGAZIONI AL MOMENTO DELL ACQUISTO. 1.3 RISCHIO DI LIQUIDITÀ PER LE OBBLIGAZIONI NON È PREVISTA LA PRESENTAZIONE DI UNA DOMANDA DI AMMISSIONE ALLE NEGOZIAZIONI PRESSO ALCUN MERCATO REGOLAMENTATO. CONSEGUENTEMENTE IL PORTATORE DELLE OBBLIGAZIONI POTREBBE TROVARSI NELL IMPOSSIBILITÀ O NELLA DIFFICOLTÀ DI LIQUIDARE IL PROPRIO INVESTIMENTO PRIMA DELLA SUA NATURALE SCADENZA A MENO DI ACCETTARE CHE L EVENTUALE VENDITA AVVENGA AD UN PREZZO INFERIORE AL PREZZO DI EMISSIONE DELLE STESSE, SUBENDO COSÌ DELLE PERDITE IN CONTO CAPITALE. PERTANTO, PRIMA DI EFFETTUARE L INVESTIMENTO, DEVE AVERE BEN PRESENTE LE PROPRIE ESIGENZE FUTURE DI LIQUIDITÀ IN MODO CHE SIANO IN LINEA CON LA DURATA DELLE OBBLIGAZIONI. POICHÉ LE OBBLIGAZIONI SARANNO NEGOZIATE NEL SISTEMA DI SCAMBI ORGANIZZATI (S.S.O) DELL EMITTENTE, TALE RISCHIO POTREBBE ESSERE ACCENTUATO ANCHE A CAUSA DELLA DISCONTINUITÀ DELLA FORMAZIONE DEI PREZZI SU TALE SISTEMA. 1.4 RISCHIO CORRELATO AL RATING DEI TITOLI ALLA DATA DELLE PRESENTI CONDIZIONI DEFINITIVE ALLE OBBLIGAZIONI È STATO ATTRIBUITO IL RATING A2 DA PARTE DI MOODY S. NON VI È ALCUNA GARANZIA CHE IL RATING ASSEGNATO RIMANGA IMMODIFICATO PER TUTTA LA DURATA DEL PRESTITO. EVENTUALI VARIAZIONI IN DIMINUZIONE DI DETTO RATING POTREBBERO INCIDERE NEGATIVAMENTE SUL VALORE DI MERCATO DELLE OBBLIGAZIONI. 3 di 9
4 1.5 RISCHIO DI CAMBIO GLI STRUMENTI FINANZIARI SARANNO EMESSI IN EURO. QUALORA LE ATTIVITÀ FINANZIARIE DI UN INVESTITORE SIANO DENOMINATE IN UNA VALUTA DIVERSA DA QUELLA IN CUI È EMESSO IL PRESTITO, L INVESTITORE È ESPOSTO AL RISCHIO DERIVANTE DALLE VARIAZIONI DEI TASSI DI CAMBIO. UN AUMENTO DI VALORE DELLA VALUTA DELL INVESTITORE RISPETTO ALLA VALUTA DEL PRESTITO INFLUIREBBE NEGATIVAMENTE SUL RENDIMENTO DELLE OBBLIGAZIONI E SUL LORO VALORE DI MERCATO E POTREBBE COMPORTARE LA PERDITA PARZIALE DEL CAPITALE INVESTITO (SEMPRE OVE ESPRESSO NELLA VALUTA DELL INVESTITORE). 1.6 CONFLITTI DI INTERESSE BANCA DELLE MARCHE IN QUALITÀ DI EMITTENTE DELLE OBBLIGAZIONI SI TROVA IN CONFLITTO DI INTERESSI IN QUANTO È PREVISTO CHE LA STESSA OPERI QUALE RESPONSABILE DEL COLLOCAMENTO DI DETTE OBBLIGAZIONI, NONCHÉ QUALE RESPONSABILE DEL CALCOLO DEGLI INTERESSI E CHE LE TALI OBBLIGAZIONI POSSANO ESSERE NEGOZIATE NELL AMBITO DEL SISTEMA DEGLI SCAMBI ORGANIZZATI (S.S.O. BANCA DELLE MARCHE) GESTITO DA BANCA DELLE MARCHE MEDESIMA. 1.7 ASSENZA INFORMAZIONI SUCCESSIVAMENTE ALL EMISSIONE L EMITTENTE NON FORNIRÀ, SUCCESSIVAMENTE ALL EMISSIONE, ALCUNA INFORMAZIONE RELATIVAMENTE ALL ANDAMENTO DEL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE PRESCELTO O COMUNQUE AL VALORE CORRENTE DELLE OBBLIGAZIONI. 4 di 9
5 2 CONDIZIONI DELL OFFERTA Denominazione Obbligazioni CODICE ISIN BANCA delle MARCHE SPA EURIBOR 3 MESI 08/10 IT Ammontare Totale L Ammontare Totale del Prestito è pari a: Euro ,00 per un totale di n Obbligazioni ciascuna del valore nominale di Euro Durata Divisa di Emissione Condizioni dell offerta Taglio Minimo Prezzo di Emissione Periodo dell Offerta Data di Emissione e di Godimento Le Obbligazioni hanno una durata di 2 anni. La divisa di emissione è EURO L offerta non è subordinata ad alcuna condizione Le domande di adesione all offerta dovranno essere presentate per quantitativi non inferiori al Taglio minimo pari a n. 01 obbligazioni e multipli del Taglio minimo Il prezzo di emissione è pari a 100% del valore nominale e cioè Euro. Resta fermo che nell'ipotesi in cui la sottoscrizione delle Obbligazioni da parte degli investitori avvenisse ad una data successiva alla Data di Godimento, il Prezzo di Emissione dovrà essere maggiorato del rateo interessi Le Obbligazioni saranno offerte dal 30 Gennaio 2008 al 31 Marzo 2008 salvo ampliamento o chiusura anticipata del Periodo di offerta; le variazioni verranno comunicate con apposito Avviso da pubblicarsi sul sito dell Emittente e contestualmente trasmesso alla Consob La data di emissione e di godimento del Prestito è il 31 Marzo Data di Scadenza La data di scadenza del Prestito è il 31 Marzo Calendario Data di Regolamento Al presente prestito viene applicato il calendario TARGET. Le sottoscrizioni effettuate successivamente alla Data di Godimento ( Data di Regolamento ) verranno regolate alla Data di Regolamento al Prezzo di Emissione maggiorato del rateo interessi maturato tra la Data di Godimento e la Data di Regolamento. 5 di 9
6 Parametro di Indicizzazione Data di rilevazione del Parametro di Indicizzazione Il Parametro di Indicizzazione è il Euribor Act/360 a tre mesi riportato alla pagina Euribor01 di Reuters o in altra fonte di equipollente ufficialità e pubblicato sui maggiori quotidiani europei a contenuto economico e finanziario. Il Parametro di Indicizzazione sarà rilevato due giorni lavorativi (secondo il calendario sopra indicato) che precede l inizio del godimento della Cedola di riferimento. Eventi di turbativa Qualora nel corso della vita del prestito obbligazionario, per qualsiasi motivo, a ragionevole discrezione dell agente di calcolo non sia possibile rilevare il tasso Euribor 3 mesi, si applicherà in luogo di tale parametro, la media aritmetica delle quotazioni dei depositi interbancari in euro a tre mesi dichiarate operative alle ore 11 a.m. da almeno 3 primari istituti di credito, selezionati tra gli istituti di credito facenti parte del Panel di Reference Banks che quotano il tasso Euribor Prima Cedola Convenzione di calcolo e interessi Data di pagamento delle Cedole Agente per il calcolo Rimborso anticipato Commissione e oneri a carico del sottoscrittore Rating delle Obbligazioni Soggetti Incaricati del Il tasso nominale annuo lordo applicato per determinare la prima Cedola e il 4,52% pagabile il 30 Giugno Le obbligazioni fruttano interessi calcolati secondo la convenzione ACT/ACT. I tassi lordi da applicare alle cedole successive alla prima saranno calcolati applicando il seguente metodo di calcolo: (Euribor 3 mesi)/4 Il tasso come sopra determinato sarà arrotondato allo 0,001% più prossimo. Le Cedole saranno pagate con frequenza trimestrale in occasione delle seguenti date: 31/03-30/06-30/09-31/12 di ogni anno a partire dal 30/06/2008 fino alla scadenza Banca delle Marche S.p.A. Non è previsto il rimborso anticipato Non vi sarà alcun aggravio di commissioni o oneri a carico del sottoscrittore Alle obbligazioni è stato attribuito il rating A2 da parte di MOODY S Il collocamento delle Obbligazioni verrà effettuato 6 di 9
7 Collocamento Responsabile del Collocamento Consulenti legati all emissione Accordi di sottoscrizione relativi alle Obbligazioni Regime fiscale tramite la rete di filiali dell Emittente. Banca delle Marche S.p.A. Non vi sono consulenti legati all emissione Non vi sono accordi di sottoscrizione relativi alle Obbligazioni. Il Prestito è soggetto alla Legge Italiana. Quanto segue è una sintesi del regime fiscale proprio delle Obbligazioni che verranno emesse nell ambito del Programma alla data della presente Nota Informativa. Coloro che intendono sottoscrivere le Obbligazioni sono tenuti a consultare i loro consulenti in merito al regime proprio dell acquisto, della detenzione e della vendita delle Obbligazioni. REDDITI DI CAPITALE: agli interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni con scadenza superiore ai 18 mesi emesse da Banche, è applicabile un imposta sostitutiva delle imposte sui redditi nella misura del 12.50%, nelle ipotesi, nei modi e nei termini previsti dal Decreto Legislativo 1 aprile 1996, n. 239 e successive modificazioni. TASSAZIONE DELLE PLUSVALENZE: le plusvalenze (capital gain) che non costituiscono redditi di capitale, diverse da quelle conseguite nell esercizio di imprese commerciali, realizzate mediante cessione a titolo oneroso ovvero rimborso di obbligazioni, sono soggette ad imposta sostitutiva delle imposte sui redditi con aliquota del 12.50% (art. 67 del T.U.I.R. come modificato dal Decreto Legislativo 344/2003). Le plusvalenze e minusvalenze sono determinate secondo i criteri stabiliti dall art. 68 del TUIR e secondo le disposizioni di cui all art. 5 e dei regimi opzionali di cui all art. 6 (risparmio amministrato) e all art. 7 (risparmio gestito) del D.Lgs 21 novembre 1997, n Non sono soggette ad imposizione le plusvalenze previste dall art. 23, comma 1, let. f) n. 2 del TUIR, realizzate da soggetti non residenti. REGIME FISCALE PER I SOGGETTI NON RESIDENTI, ossia coloro che risiedono in Stati che consentono un adeguato scambio di informazioni, come individuati con Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del 4 settembre 1996 (il possesso dei requisiti richiesti deve essere attestato 7 di 9
8 mediante rilascio di un autocertificazione conforme al modello approvato con Decreto del Ministero dell Economia e delle Finanze del 12/12/01): - Ai sensi dell art. 6 comma 1 del Decreto Legislativo n. 239/96 e successive modificazioni, non sono soggetti a imposizione gli interessi, premi ed altri frutti delle obbligazioni e titoli similari percepiti da soggetti residenti in tali paesi; - Ai sensi dell art. 5, comma 5, del Decreto Legislativo 21 novembre 1997 n. 461, non concorrono a formare il reddito le plusvalenze e le minusvalenze, nonché i redditi e le perdite di cui all art. 67 comma 1 lett. c-ter del T.U.I.R. percepiti o sostenuti dai soggetti non residenti. Sarà comunque a carico degli Obbligazionisti ogni eventuale variazione del regime fiscale applicabile alle obbligazioni, che dovesse in seguito intervenire fino alla scadenza del titolo. 3 ESEMPLIFICAZIONE DEI RENDIMENTI Scenario positivo Ipotizzando che il Parametro di Indicizzazione abbia un andamento moderatamente crescente per tutta la durata del Prestito Obbligazionario, il rendimento effettivo annuo lordo a scadenza sarebbe pari a 4,78% ed il rendimento effettivo annuo netto pari a 4,17%. Scenario intermedio Ipotizzando che il Parametro di Indicizzazione rimanga costante per tutta la durata del Prestito Obbligazionario, il rendimento effettivo annuo lordo a scadenza sarebbe pari a 4,60% ed il rendimento effettivo annuo netto pari a 4,02%. Scenario negativo Ipotizzando che il Parametro di Indicizzazione abbia un andamento moderatamente decrescente per tutta la durata del Prestito Obbligazionario, il rendimento effettivo annuo lordo a scadenza sarebbe pari a 4,42% ed il rendimento effettivo annuo netto pari a 3,86%. 4 COMPARAZIONE CON TITOLI NON STRUTTURATI DI SIMILARE DURATA Si riporta di seguito una comparazione fra rendimento effettivo delle obbligazioni, assumendo un andamento costante del rendimento, e di un titolo di stato non strutturato simile per scadenza e caratteristiche alle obbligazioni stesse. Ipotizzando che il Parametro di Indicizzazione rimanga costante per tutta la durata del Prestito Obbligazionario, il rendimento effettivo annuo lordo a scadenza sarebbe pari a 4,60% ed il rendimento effettivo annuo netto pari a 4,02%. Il CCT con scadenza 01/02/2010 (cod ISIN IT ) esprime (alla quotazione del 28/01/2008 pari a 100,29) un rendimento effettivo annuo lordo del 4,39% e netto del 3,82% (ipotizzando che le cedole future vengano calcolate al tasso dei BOT semestrali, costante per tutta la durata del CCT). 8 di 9
9 5 EVOLUZIONE STORICA DEL PARAMETRO DI INDICIZZAZIONE Si segnala all investitore che l andamento storico del Parametro di Indicizzazione non è necessariamente indicativo del futuro andamento dello stesso. Pertanto l evoluzione storica riportata di seguito ha un valore puramente esemplificativo e non costituisce garanzia di ottenimento dello stesso livello di rendimento. EURIBOR periodo 3 mesi 30/03/2006 2,814% 30/06/2006 3,056% 30/09/2006 3,417% 29/12/2006 3,725% 30/03/2007 3,924% 29/06/2007 4,175% 28/09/2007 4,792% 28/12/2007 4,690% A mero titolo esemplificativo si è ipotizzato l emissione di un titolo con le seguenti caratteristiche. Data emissione e godimento 30/03/2006 Data scadenza 30/03/2008 Durata: 2 anni Tasso cedola: Euribor 3 mesi Valore nominale: euro Prezzo di emissione: 100 Frequenza cedole: trimestrali posticipate Prezzo di rimborso: 100 Sulla base di tali caratteristiche il titolo avrebbe garantito una cedola variabile durante la vita del titolo assicurando un rendimento lordo a scadenza pari al 3,90% e netto del 3,40%. Tale rendimento può essere confrontato con un investimento nel CCT 01/06/2010 IT con cedole semestrali. Acquistando il CCT in data 30/03/2006 al prezzo di 100,33 e vendendolo in data 23/01/2008 al prezzo di 100,41 avrebbe garantito un rendimento del 4,45% lordo e del 3,89% netto. 6 AUTORIZZAZIONI RELATIVE ALL EMISSIONE Autorizzazione del 29 Gennaio 2008 in conformità della Delibera del Consiglio di Amministrazione del 20 Giugno *********************************************************************** BANCA DELLE MARCHE S.P.A. Capo Area Finanza Maurizio Bocchini 9 di 9