Source: http://www.ateneoweb.com/notizie-fiscali/fatturazione-elettronica-circolare-del-dipartimento-delle-finanze-ancora-chiarimenti-sull-elenco-delle-amministrazioni-destinatarie.html
Timestamp: 2017-01-20 18:04:12+00:00
Document Index: 130866590

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 6', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 25']

La circolare del Dipartimento delle Finanze n. 1/DF/2015 del 9 marzo 2015 individua le Pubbliche Amministrazioni obbligate alla fatturazione elettronica a partire dal prossimo 31 marzo 2015. La legge n. 244/2007, all'art. 1, commi da 209 a 214, ha introdotto nell'ordinamento italiano l'obbligo di fatturazione elettronica nei confronti della Pubblica Amministrazione. Le date di decorrenza di tale obbligo sono state definite con il D.M. 3 aprile 2013, n. 55, in modo differenziato per classi di Pubbliche Amministrazione. In particolare, le classi di Pubbliche Amministrazioni cui si riferisce l'art. 6, D.M. n. 55/2013 sono quelle di cui all'elenco delle amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato, pubblicato annualmente dall'ISTAT. Questo riferimento – si legge nella circolare del Dipartimento delle Finanze – ha indotto alcuni a ritenere che l'ambito soggettivo di applicazione dell'obbligo di fatturazione elettronica potesse essere circoscritto alle sole amministrazioni inserite nel citato elenco ISTAT. Tale conclusione non e' condivisibile alla luce dei diversi riferimenti normativi che definiscono il perimetro degli enti appartenenti alla pubblica amministrazione. Secondo il Dipartimento delle Finanze, i soggetti destinatari dell'obbligo di fatturazione sono quelli risultanti dall'unione dei soggetti individuati da seguenti diversi provvedimenti: i soggetti di cui all'art. 1, comma 2, D.Lgs. n. 165/2001: tutte le amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative; le aziende ed amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo; le Regioni; le Province; i Comuni; le comunita' montane e loro consorzi e associazioni; le istituzioni universitarie; gli Istituti autonomi case popolari; le Camere di Commercio e loro associazioni; tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali; le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale; le Agenzie previste dal D.Lgs. n. 300/1999; l'ARAN; il CONI; i soggetti di cui all'art. 1, comma 2, legge n. 196/2009; gli altri soggetti indicati a fini statistici dall'ISTAT nell'elenco pubblicato annualmente entro il 30 settembre e le Autorita' indipendenti; i soggetti di cui all'art. 1, comma 209, legge n. 244/2007: le Amministrazioni autonome. La circolare, infine, riepiloga le date di decorrenza dell'obbligo: 6 dicembre 2013 - Tutte le amministrazioni, su base volontaria e sulla base di specifici accordi con tutti i propri fornitori; 6 giugno 2014 - Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale, individuati come tali nell'elenco ISTAT; 31 marzo 2015 - Tutte le rimanenti amministrazioni, incluse quelle individuate come amministrazioni locali nell'elenco ISTAT. Da notare che tale termine, inizialmente previsto al 6 giugno 2015, e' stato cosi' anticipato dall'art. 25, comma 1, del D.L. n. 66/2014, convertito dalla L. n. 89/2014. Per un approfondimento sull'argomento e per scaricare il testo della circolare clicca qui. Per scaricare l'elenco delle Amministrazioni pubbliche dal sito dell'ISTAT clicca qui. Fonte: http://www.tuttocamere.it