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Timestamp: 2018-07-17 23:36:40+00:00
Document Index: 55240072

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 46', 'art. 46', 'art. 38', 'art. 41', 'art. 10', 'art. 444', 'art. 38', 'art. 178', 'art. 445', 'art. 17', 'art. 9', 'art. 41', 'art.1', 'art. 42', 'art. 83', 'art. 84', 'art. 51', 'art. 86', 'art. 86', 'art. 87', 'art.12']

PPT - LA GARA Appalti Pubblici: Gli strumenti normativi e giurisprudenziali per impostare gare corrette (forniture, servizi, l PowerPoint Presentation - ID:533320
LA GARA Appalti Pubblici: Gli strumenti normativi e giurisprudenziali per impostare gare corrette (forniture, servizi, l PowerPoint Presentation
LA GARA Appalti Pubblici: Gli strumenti normativi e giurisprudenziali per impostare gare corrette (forniture, servizi, l
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LA GARA Appalti Pubblici: Gli strumenti normativi e giurisprudenziali per impostare gare corrette (forniture, servizi, l - PowerPoint PPT Presentation
LA GARA Appalti Pubblici: Gli strumenti normativi e giurisprudenziali per impostare gare corrette (forniture, servizi, lavori). VENEZIA STUDI s.r.l. Mestre, 3 dicembre 2008 avv. Andrea Stefanelli. Principi generali regolatori procedure gara.
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LA GARAAppalti Pubblici: Gli strumenti normativi e giurisprudenzialiper impostare gare corrette (forniture, servizi, lavori)
VENEZIA STUDI s.r.l.
Mestre, 3 dicembre 2008
Principi generali regolatori procedure gara
Nella partecipazione alle pubbliche gare si applicano i seguenti principi:
- parità trattamento - non discriminazione
affidamento - libera concorrenza - pubblicità
- trasparenza - proporzionalità
(art. 2) - economicità subordinabile esigenze sociali/ambientali
affidamento - efficacia
esecuzione - tempestività
Avv. Andrea Stefanelli – Venezia Studi s.r.l. 3 dicembre 2008
PROPORZIONALITA’: Divieto imporre obblighi in misura superiore
all’interesse pubblico nonché allo scopo P.A. è
tenuta a realizzare(Cons.St., V°, 14/4/2006, 2087)
Proporzionalità necessarietà (Cons.St., VI°, 17/4/2007, 1736)
Possibile violazione principio proporzionalità nella determinazione de:
- OGGETTO di gara
- REQUISITI ECONOMICI e TECNICI del concorrente
PARITA’ TRATTAMENTO – NON DISCRIMINAZIONE:
Forma societaria: E’ vietato impedire la partecipazione alle gare a soggetti che hanno (o non hanno) una determinata forma societaria
(Corte Giustizia CE 18/12/2007, n. 357)
(Cons.St., V°, 8/9/2008, 4242)
Stabilimento regionale: E’ vietata la cd. “preferenza locale”, ovvero consentire partecipazione a gare esclusivamente a società aventi la sede locali o gli stabilimenti ecc. in una determinata regione, provincia, comune
(T.A.R. Palermo III, 4/3/2008, 290)
Assoluta illegittimità di norme “discriminanti”
(Corte Costituzionale n. 207/2001)
SI però a clausola finalizzata a soddisfare una esigenza funzionale
all’espletamento del servizio/fornitura/lavoro oggetto dell’appalto
(Cons.St., IV°, 12/6/2007, n. 3103)
sussidiaria rispetto a
PRINCIPI Par condicio partecipanti
Sanatoria documentazione irregolare
(solo per documentazione presentata ERRATA o INCOMPLETA)
OBBLIGATORIANO AGGIUNTIVA SI
ma solo quella FACOLTATIVA
Rapporti di “prevalenza” fra i diversi principi:
PAR CONDICIO è principio prevalente su quella di MASSIMA PARTECIPAZIONE possibile alle gare(Cons.St., 1/7/2002, n. 3590)
SEGRETEZZA è principio prevalente su quella di INTEGRAZIONE DOCUMENTALE nonché di MASSIMA PARTECIPAZIONE possibile alle gare(Cons.St., V°, 11/5/2006, n. 2612)
Misure cautelari integrità offerte concorrenti se prosecuzione gara
secondo cui è illegittimo che la C.T. non verbalizzi alla fine di ogni seduta di gara le misure adottate per gara la segretezza ed intangibilità delle offerte (Cons.St., V°, 28/3/2008, n. 1296 e T.A.R. Torino 13/6/2008, n. 1370)
Documentazione rito
Obbligatoria Offerta
“a pena d’esclusione” sottoscrizione C.S.A.
NO pregiudicata contestazione
(Cons.St.V°, 11/1/2006, 34)
SI esplicita accettazione clausole
(Cons.St. V° 29/11/05, 6774)
ART. 38Modalità di invio e sottoscrizione delle istanze
ISTANZE - DICHIARAZIONI SOSTITUZIONE NOTORIETA’
sottoscritte dall'interessato in presenza del dipendente addetto;
sottoscritte e presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un documento d’identità del sottoscrittore (fotocopia del documento è inserita nel fascicolo)
se autodichiarazioni su + fogli NO obbligo sottoscrizione tutti fogli
(T.A.R. Lecce III°. 24/10/2006, n. 5040)
ART. 43 Acquisizione diretta documenti – ACCERTAMENTI D’UFFICIO
NO richiedere atti/certificati concernenti stati, qualità personali e fatti ex art. 46 attestati
in documenti già in loro possesso o che comunque sono tenute a certificare;
PP.AA. obbligati ad accettare dichiarazioni sostitutive prodotte dall'interessato;
obbligati ad acquisire d'ufficio informazioni presso PP.AA. competenti per accertamento
d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero controllo dichiarazioni sostitutive presentate
P.A. procedente procede anche tramite fax e via telematica
Acquisizioni tra PP.AA.
P.A. certificante obbligata consentire accesso senza oneri
In caso d’acquisizione diretta fra PP..AA. NO necessario rilascio e/o acquisizione certificati
Art. 46DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE DI CERTIFICAZIONI
Comprovati con dichiarazioni sottoscritte dall'interessato in sostituzione delle certificazioni i seguenti stati, qualità personali e fatti:
o) situazione reddituale o economica;
q) possesso del codice fiscale, partita IVA e di qualsiasi dato in archivio anagrafe tributaria;
aa) NO aver riportato condanne penali e essere destinatario provvedimenti applicazione misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti amministrativi iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;
bb) NO essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;
ee) NO trovarsi stato di liquidazione o fallimento e di non aver presentato domanda concordato
Art. 47DICHIARAZIONI SOSTITUTIVE ATTI NOTORIETA’
- concerne stati/qualità personali/fatti a diretta conoscenza dell'interessato;
(tutti stati, qualità e fatti non espressamente indicati art. 46 sono comprovabili)
- sostituibile da dichiarazione resa e sottoscritta dal medesimo ex art. 38;
- può riguardare anche stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza;
Possibile solo se rispettati REQUISITI ESSENZIALI
INTEGRAZIONE ammessa ove non difettano
SANATORIA IRREGOLARITA FORMALE
(collegamento impresa-offerta)
(dichiarazioni sost.)Corrispondenza dati
(fra originale ed autodichiarazione)
cd. CANONE AUTOSUFFICIENZA CONTENUTISTICA
(Cons.St., V° 8/3/2006, n. 1210)
Omessa produzione copia documento identità ESCLUSIONE
- Cons.Stato, V°, 4/5/2006, n. 2477
- T.A.R. Catania, I, 13/1/2003, n. 52
Omessa firma sull’offertaESCLUSIONE
- Cons.Stato, V° 4/2/2004, n. 364
- Cons.Stato, VI°, 28/2/2000, n. 1054
3)Omessa sottoscrizione documento ESCLUSIONE
- Cons.Stato, V°, 11/10/2002, n. 5489
- T.A.R. Piemonte II, 9/3/2002, n. 591
REQUISITI ORDINE GENERALE (ART. 38)
Unificati per opere, forniture e servizi
Natura imperativa e di ordine pubblico mancata indicazione bando
mancata causa esclusione
irrilevanti (ai fini della precettività del possesso)
Durata NO per partecipazione SI fino conclusione contratto (Cons.Stato 3241/03)
Possesso richiesto chiunque partecipi gara (singolo, associato, consorziato, ausiliari)
Possesso svincolato dal valore e/o tipo d’appalto
Sufficiente unica dichiarazione assenza cause esclusione (TAR Roma III°, 8/2/06)
Sufficiente unica dichiarazione per tutti L.R. e Direttori Tecnici (Cons.Stato VI°, 5/4/06, n. 1770)
Cause esclusione N° chiuso poiché limitano Libera iniziativa economica (art. 41 Cost.)
REQUISITI ORDINE GENERALE (segue)
ART. 38Esclusi dalla partecipazione alle gare (nè essere subappaltatori):
fallimento NO amministrazione contr.
a)sottoposti liquidazione coatta
concordato preventivo NO sospensione attività commerc.
titolare/direttore tec. Impresa indiv
b)pendenza proc. applicaz. misuresocio/direttore tec.S.n.c.
prevenzione o cause ostativeaccomandatari/dir.tec.S.a.s.
art. 10 l.n. 575/65 (ANTIMAFIA)amministratori/dir.tec.S.r.l. – S.p.a.
Sentenza passata giudicato STATO
c) Decreto penale condanna REATI GRAVI in danno
Patteggiamento pena (art. 444 c.p.p.) NO “Delitti Finanziari”
(NO reati contro persona) COMUNITA’
MORALITA’ PROFESSIONALE
(continua c)
organizzazione criminosa
REATI corruzione NUOVE CAUSE ESCLUSIONE
frode – riciclaggio
titolare/direttore tec. Impresa individuale
commessi da socio/direttore tec. S.n.c.
accomandatari/dir.tec. S.a.s.
amministratori/dir.tec. S.r.l. – S.p.a. - consorzio
QUANDOanche nel precedente triennio data pubblicazione bando
Responsabilità per commissione fatti durante triennio ?
Responsabilità per commissione fatti anteriori ma condanna nel triennio ?
Responsabilità societaria per reati commessi sia PRIMA e DURANTE
(Cons.St. V°, 28/5/2004, n. 3466; Cons.St. V° 9/6/2003, n. 3241; Cons.St., V° 16/6/2003, n. 3380; Cons.St., V°, 12/10/2002, n. 5523; T.A.R. Toscana II° 22/12/2003 n. 6205; T.A.R. Milano III° 11/6/2003, n. 3086; Determinazione Authority LL.PP. 15/7/2003, n. 13)
Esonerodimostrazione adozione atti/misure completa dissociazione
NO sufficiente revoca IncarichiSI AZIONE RESPONSABILITA’
(TAR Catania I, 2/2/05, n. 170; TAR Roma
III° 20/4/04, n. 3386; TAR Toscana II°
22/12/03, n, 6205; T.A.R. MI III° 29/9/98 2274)
Bando che richiede dichiarazione anche condanne non passate in giudicato
NO conforme disposti art. 38 lett. C) (Determina Autorithy 4/4/2007, n. 107)
REQUISITI ORDINE GENERALE(segue)
- Verifica da effettuarsi anche nei confronti di tutti i PROMOTORI AD NEGOTIA
(Cons.St. V°, 28/5/2004, n. 3466)
- Irrilevante commissione reati compiuta presso altra società (DEROGA D.Lgs. N. 231/01)
(Cons.St., V° 16/6/2003, n. 3380)
- Va prodotta anche per i defunti (T.A.R. Palermo 7/2/2006 n. 327);
- CONDONO FISCALE non ha effetti extrafiscali rileva aver commesso fatto-REATO
(Cons.St., V° n. 8215/2004);
art. 178 c.p.p. Riabilitazione (= estinzione pena) dopo 5 anni dall’esecuzione pena
- Unici LIMITI
art. 445 c.p.p. Estinzione reato (x patteggiamento) x decorso termine dopo 5 anni dal reato
d)violazione divieto intestazione fiduciaria ex art. 17 L.n. 55/90 (DPCM 187/91)
e)commesso gravi infrazioni norme sicurezza o altri obbligo rapporti lavoro
NOnecessario accertamento giudiziale
f)commesso grave negligenza o malafede esecuzioni prestazioni affidate dalla stessa P.A. appaltante (a seguito “motivata valutazione”)
T.A.R. Liguria II 4/2/05 n. 158, T.A.R.
NO necessario accertamento giudiziale Liguria II 13/5/04,753; T.A.R. MI 9/3/
STESSA P.A.-RISOLUZIONE CONTRATT. 04, 828; Cons.St.VI 8/3/04, 1071
- commesso errore grave esercizio attività professionale “accertato qualsiasi mezzo prova” da P.A.
casistica libera – STESSA P.A. (T.A.R. PA, I, 22/3/06, 678; Cons.St. V° 20/10/05, 5892)
g) commesso gravi violazioni pagamento imposte/tasse“definitivamente accertate”
Definitività irregolarità per adesione
seguito inimpuganbilità cartella
ma entro scadenza data presentazione offerte (Determina 6/2/2007 n. 28 e 18/4/2007 n. 120)
- se notifica cartella DOPO data presentazione offerta NO esclusione (Determina 29/3/07, n. 87)
h)reso false dichiarazioni relativi dati/requisiti “nell’anno precedente”
(Determinazione Authority n. 1 2/3/2005)
i)commesso gravi violazioni contributivi previdenziali/assistenziali “definitivamente accertate”
- pagamento DOPO data d’offerta SI esclusione(T.A.R. Veneto I, 16/3/2007, n. 783);
- pagamento PRIMA data offerta ma DURC non ancora aggiornato SI ammissibilità
(Determina 17/4/2007, n. 117)
l) mancata presentazione certificazione disabili
m) applicazione sanzione interdittiva ex art. 9, 2° lett. c) D.Lgs. N. 231/01
(Cons.St. V°, 13/7/2006, n 4415)
TUTTE DICHIARAZIONI SONO AUTOCERTIFICABILI
Capacità economico-finanziaria (art. 41)
Solo per forniture e servizi
a)2 dichiarazioni bancarie (art.1,lett. l 3° corr.)
Modalitàb)bilanci (o estratti) dell’impresa
c)dichiarazioni fatturato GLOBALE
importo forniture/serviziSETTORE OGGETTO GARA
ultimi 3 esercizi
Inizio attività dimostrazione capacità economico/finanziaria tramite
QUALSIASI DOCUMENTO ritenuto idoneo P.A.
AUTOCERTIFICAZIONE (docc.ti b, c) ex DPR n. 445/00 tranne lett. a)
Capacità tecnico-professionale (art. 42)
elenco PRINCIPALI FORNITURE ultimi 3 anni (IMPORTI, DATE,
DESTINATARI (se PP.AA. certificati – se PRIVATI autocert.)
indicazione TECNICI
Modalità descrizione attrezzature
(dimostrazione) elencazione TITOLI STUDIO/PROFESSIONALI
indicazione MISURE GESTIONE AMBIENTALE (solo servizi)
n° medio annuo DIPENDENTI e DIRIGENTI 3 anni ( “ )
attrezzatura, materiale ed equipaggiamento (solo servizi)
indicazione QUOTA SUBAPPALTO (eventuale)
campionatura (solo forniture)
certificazione qualità prodotto (solo forniture)
INFORMAZIONI NO eccedere OGGETTO appalto
AUTOCERTIFICAZIONE ex DPR n. 445/00
Presenza in gara
Rappresentanti delle imprese concorrenti in gara
Mandato ad hoc Piena conoscenza in capo alla società stessa ?
NO decorrenza termini impugnazione in quanto NON integra gli estremi
della piena conoscenza (T.A.R. Toscana I°, 22/9/08 n.2064)
SI decorrenza termini impugnazione diversamente illogica dilazione termini
procedimento ammin.(T.A.R. Veneto, I°, 23/1/2008, n. 148)
Falso problema Termini decorrono comunque dall’ AGGIUDICAZIONE DEFINITIVA
(artt. 11, 12 D.Lgs.n. 163/2006)
Inviti, informazioni, comunicazioni (artt. 77-80)
INVITI = Obbligo d’indicazione negli inviti della:
ponderazione relativa ai criteri d’aggiudicazione oppure
ordine decrescente di detti criteri
Obbligatoria comunicazione esito procedure da parte delle PP.AA.
Facoltativa (solo su richiesta) rigetto candidature entro
rigetto offerte 15 gg.
motivazione esclusione
archiviazione informazioni tali da salvaguardare integrità e riservatezza
domande trasmittibili anche via fax (comma 6° lett. C)
Criteri d’aggiudicazione (art. 83)
offerta economicamente piu’ conveniente
obbligo d’indicare(ponderazione criteri)
qualità pregio tecnico caratteristiche estetiche/funzionali
prezzo redditività caratteristiche ambientali
costo utilizzo assistenza tecnica
servizio post-vendita data consegna/esecuzione
COMMISSIONE GIUDICATRICE(art. 84)
solo per il criterio o.e.p.v.
composta da n° dispari di componenti al massimo 5
Presidente dirigente stazione appaltante
NO pubblici amministratori nel prec. biennio
componenti C.T NO assunto incarico tecnico/ammin. relativo al ctx
SI cause astensione ex art. 51 c.p.c.
scelti fra funzionari stazione appaltante
se carenza organico
Professionisti (+ 10 anni – apposito elenco) Professori universitari
Nomina dopo scadenza termine per ricezione offerte
Riconvocazione stessa C.T. in caso di riammissione di candidati esclusi
OFFERTE ANOMALE(art. 86-88)
A) criterio aggiudicazione al prezzo più basso
Le stazioni appaltanti valutano la congruità delle offerte che presentano un ribasso pari o superiore alla media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse, con esclusione del dieci per cento, arrotondato all’unità superiore, rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di quelle di minor ribasso, incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali che superano la predetta media (art. 86, 1 comma)
N.B. Tale criterio non si applica quando il numero delle offerte ammesse sia inferiore a 5 (comma 3°)
B) criterio aggiudicazione offerta economicamente più vantaggiosa
Le stazioni appaltanti valutano la congruità delle offerte in relazione alle quali sia i punti relativi al prezzo, sia la somma dei punti relativi agli altri elementi di valutazione, sono entrambi pari o superiori ai quattro quinti dei corrispondenti punti massimi previsti dal bando di gara.
OFFERTE ANOMALE(segue)
Le offerte sono corredate, sin dalla presentazione, delle giustificazioni relative alle voci di prezzo che concorrono a formare l’importo complessivo posto a base di gara.
Il bando o lettera di invito precisano le modalità di presentazione delle giustificazioni.
Ove l’esame delle giustificazioni richieste e prodotte non sia sufficiente ad escludere l’incongruità dell’offerta, la P.A. chiede di integrare la documentazione.
La stazione appaltante potrà provvedere alla esclusione soltanto all’esito della ulteriore verifica in contraddittorio.
Offerta anormalmente bassa
giustificazioni eventualmente necessarie in aggiunta a quelle già presentate a corredo dell’offerta, ritenute pertinenti in merito agli elementi costitutivi dell’offerta (art. 87, 1 comma)
Le giustificazioni possono riguardare, a titolo esemplificativo:
a) l’economia del procedimento di costruzione, del processo di fabbricazione, del metodo di prestazione del servizio;
b)le soluzioni tecniche adottate
c)le condizioni eccezionalmente favorevoli di cui dispone l’offerente per eseguire i lavori, per fornire i prodotti, o per prestare i servizi;
d) l’originalità del progetto, dei lavori, delle forniture, dei servizi offerti;
f) l’eventualità che l’offerente ottenga un aiuto di Stato;
g) il costo del lavoro determinato in apposite tabelle dal Ministro del lavoro
Non sono ammesse giustificazioni in relazione agli oneri di sicurezza per i quali non sia ammesso ribasso d’asta, nonché al piano di sicurezza e coordinamento (art.12 Dlgs 494/1996)
In relazione a servizi e forniture, nella valutazione della anomalia la stazione appaltante tiene conto dei costi relativi alla sicurezza, che devono essere specificamente indicati nell’offerta e risultare congrui rispetto all’entità e alle caratteristiche dei servizi o delle forniture
La stazione appaltante che accerta che un’offerta è anormalmente bassa in quanto l’offerente ha ottenuto un aiuto di Stato, può respingere tale offerta per questo solo motivo unicamente se, consultato l’offerente, quest’ultimo non è in grado di dimostrare, entro un termine stabilito dall’amministrazione e non inferiore a quindici giorni, che l’aiuto in questione era stato concesso legalmente.
La richiesta di giustificazioni è formulata per iscritto e può indicare le componenti dell’offerta ritenute anormalmente basse, ovvero, alternativamente o congiuntamente, invitare l’offerente a dare tutte le giustificazioni che ritenga utili.
All’offerente è assegnato un termine non inferiore a dieci giorni per indicare, per iscritto, le giustificazioni richieste.
La stazione appaltante, se del caso mediante una commissione (costituita secondo i criteri fissati dal regolamento di cui all'articolo 5) esamina gli elementi costitutivi dell'offerta tenendo conto delle giustificazioni fornite, e può chiedere per iscritto ulteriori chiarimenti, se resi necessari o utili a seguito di tale esame, assegnando un termine non inferiore a cinque giorni lavorativi.
Prima di escludere l'offerta, ritenuta eccessivamente bassa, la stazione appaltante convoca l'offerente con un anticipo non inferiore a cinquegiorni lavorativi e lo invita a indicare ogni elemento che ritenga utile. Se l'offerente non si presenta alla data di convocazione stabilita, la stazione appaltante può prescindere dalla sua audizione.
La stazione appaltante sottopone a verifica la prima migliore offerta, se la stessa appaia anormalmente bassa, e, se la esclude, procede nella stessa maniera progressivamente nei confronti delle successive migliori offerte, fino ad individuare la migliore offerta non anomala.
Aggiudicazione, stipulazione, verifica e controllo(artt. 11-12)
Procedura aggiud. provv. 30 gg aggiud. defin. (no accettazione opere)
se POSITIVA verifica requisiti
comunicazione (30 gg.)
inizio esecuzione stipulazione contratto (entro 60 gg.)
espressamente INDICATI in lex specialis
VINCOLANTI anche se ILLEGITTIMI
UNICA POSSIBILITA’ IMPUGNAZIONE
NONespressamente indicatiin lex specialis
allora possibile invocare PRINCIPI GENERALI
Massima partecipazioneIntegrazione documentaleAutocertificazione
Immediata impugnabilità Lex specialis
Profilo soggettivo: E’ necessario partecipare gara per poter
impugnare la lex specialis
- SI E’ preclusa la possibilità alla non concorrente d’impugnare la gara
(Cons.St., V°, 20/5/2003, n. 2753)
(Cons.St., VI°, 22/4/2002, n. 2173)
(Cons.St., V°, 20/6/2001, n. 3264)
(T.A.R. Umbria 4/4/2006, n. 205)
- NOE’ consentita impugnazione al non partecipante se contesta clausole
(Cons.St., V°, 11/2/2005, n. 389)
(T.A.R. Puglia, II°, 14/4/2005, n. 2227)
LA RISPOSTA E’ POSITIVA O NEGATIVA IN RAGIONE DELL’INTERESSE DEL RICORRENTE NONCHE’ DELLA CLAUSOLA CHE EFFETTIVAMENTE IMPUGNA
Profilo oggettivo: E’ obbligatorio impugnare immediatamente le
clausole del bando o è possibile farlo anche
unitamente al provvedimento d’esclusione e/o di
non aggiudicazione?
Occorre impugnare solo le clausole immediatamenteescludenti, ovvero quello incomprensibili o implicanti oneri sproporzionati rispetto alla gara ed al suo oggetto
Quindi NO immediata impugnazione nel caso di:
a) clausole sulla composizione Commissione Tecnica
b) clausole relative alla formulazione dell’offerta o al calcolo anomalia
c) clausole relative oneri formali di partecipazione
(Adunanza Plenaria Consiglio Stato 23/1/2003 n. 1)
Interesse ad agireConcretointeresse all’impugnazione
Clausole escludenti entro 60 gg. conoscenza
Altre clausole unitamente provvedimento finale
Si impugna
entro 60 gg. piena conoscenza
ESCLUSIONE/NON AGGIUDICAZIONE
PROVVEDIMENTO DEFINITIVO
a.stefanelli@studiolegalestefanelli.it
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