Source: https://studiodeusebio.it/a-proroga-versamenti-per-i-contribuenti-che-svolgono-attivita-per-le-quali-sono-stati-approvati-gli-indici-sintetici-di-affidabilita-fiscale-isa---b-nuovo-limite-all-uso-dei-contanti-dal-01-07-2020/news/121/2020/6/26
Timestamp: 2020-08-15 10:38:55+00:00
Document Index: 52553733

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 27', 'art. 27', 'art. 162', 'art. 49', 'art. 63', 'art. 51']

Circolare n. 26 del 26 giugno 2020
Oggetto: A) Proroga versamenti per i contribuenti che svolgono attività per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA)
B) Nuovo limite all’uso dei contanti dal 01/07/2020
A) PROROGA VERSAMENTI
1 SOGGETTI INTERESSATI DALLA PROROGA DEI VERSAMENTI
In attesa del testo del DPCM per considerazioni più puntuali sulla platea dei contribuenti in­te­res­sati, sulla base di quanto stabilito lo scorso anno, la proroga dovrebbe applicarsi ai soggetti che ri­spettano entrambe le seguenti condizioni:
Come espressamente indicato nel comunicato stampa 22.6.2020 n. 147, la proroga riguarda an­che i contribuenti che applicano il regime forfetario di cui all’art. 1 co. 54 ss. della L. 190/2014.
In base a quanto era stato chiarito lo scorso anno dalla ris. Agenzia delle Entrate 28.6.2019 n. 64, nel rispetto delle suddette condizioni, la proroga dovrebbe riguardare anche i contribuenti che:
applicano il regime di vantaggio per l’imprenditoria giovanile e lavoratori in mo­bi­li­tà di cui all’art. 27 co. 1 e 2 del DL 98/2011 (c.d. “contribuenti minimi”);
Devono invece ritenersi esclusi dalla proroga i contribuenti che svolgono attività agricole e che so­no titolari solo di redditi agrari ai sensi degli artt. 32 ss. del TUIR (risposta a interpello Agenzia del­le Entrate 2.8.2019 n. 330).
1.1 Soci di società e associazioni “trasparenti”
1.2 Soggetti IRES con termini di versamento successivi al 30.6.2020
La proroga in esame non riguarda comunque i soggetti IRES che hanno termini ordinari di versa­mento succes­sivi al 30.6.2020 per effetto:
Ad esempio, considerando una società di capitali con esercizio sociale coincidente con l’anno so­la­re chiuso il 31.12.2019 e approvazione del bilancio il 22.6.2020, i termini di versamento del saldo rela­ti­vo al 2019 e del primo acconto del 2020 scadono:
1.3 Contribuenti “estranei” agli ISA
dei contribuenti che svolgono attività d’impresa o di lavoro autonomo per le quali non sono sta­ti approvati gli ISA;
dei contribuenti che svolgono attività d’impresa o di lavoro autonomo per le quali sono stati ap­­pro­vati gli ISA, ma che dichiarano ricavi o compensi superiori al previsto limite di 5.164.569,00 euro;
2 VERSAMENTI CHE RIENTRANO NELLA PROROGA
Oltre al versamento del saldo 2019 e del primo acconto 2020 dell’IRPEF e dell’IRES, la proroga deve ritenersi applicabile anche alle addizionali e imposte sostitutive che seguono gli stessi termini previsti per le imposte sui redditi, in particolare:
il saldo 2019 e l’eventuale primo acconto 2020 dell’imposta sostitutiva del 5% dovuta dai lavoratori autonomi e dagli im­pren­ditori individuali che adottano il regime dei c.d. “contribuenti minimi” (art. 27 del DL 98/2011);
il saldo 2019 e l’eventuale primo acconto 2020 della “cedolare secca sulle locazioni”.
La proroga dovrebbe inoltre estendersi al versamento del saldo 2019 e dell’eventuale primo acconto 2020 delle imposte patrimoniali dovute da parte delle persone fisiche residenti che pos­sie­dono immobili e/o at­ti­vità finanziarie all’estero (IVIE e/o IVAFE).
2.1 Versamento del saldo e del primo acconto IRAP
del saldo IRAP relativo al periodo d’imposta in corso al 31.12.2019 (2019, per i soggetti “so­lari”);
della prima rata dell’acconto IRAP relativo al periodo d’imposta successivo (2020, per i sog­getti “solari”).
gli intermediari finanziari (es. banche) e le società di partecipazione finanziaria e non finan­ziaria (“vecchie” holding industriali), come definiti dall’art. 162-bis del TUIR;
2.2 Versamento del saldo IVA 2019
In base a quanto indicato nel comunicato stampa 22.6.2020 n. 147, la proroga dal 30.6.2020 al 20.7.2020 riguarda anche il versamento del saldo IVA relativo al 2019.
Pertanto, qualora il versamento del saldo IVA 2019 non sia ancora stato effettuato e non rientri nel differimento al 16.9.2020, potrà essere effettuato entro il 20.7.2020 invece che entro il 30.6.2020, con applicazione della maggiorazione dello 0,4% di interessi per ogni mese o frazione di mese successivo al termine ordinario.
Al riguardo, non è però chiaro se la maggiorazione dello 0,4% per ogni mese o frazione debba essere calcolata, fino al 30.6.2020:
Per la proroga dal 30.6.2020 al 20.7.2020 non sono invece dovuti ulteriori interessi.
2.3 Versamento dell’IVA per l’adeguamento agli ISA
2.4 Versamento dei contributi INPS di artigiani, commercianti e professionisti
2.5 versamento del diritto annuale alle camere di commercio
3 OPZIONE PER LA RATEIZZAZIONE DEI VERSAMENTI
poiché il termine di versamento della prima rata coincide con il termine di versamento del sal­do o dell’acconto, esso deve intendersi differito alla nuova scadenza del 20.7.2020;
B) LIMITE ALL’USO DEI CONTANTI
Ricordiamo che a partire dal prossimo 1° luglio, il limite all’utilizzo del denaro contante si abbasserà dagli attuali 2.999,99 euro a 1.999,99 euro. Tale limite resterà operativo fino alla fine del 2021. Dal 1° gennaio 2022, infatti, il limite diventerà di 999,99 euro.
Il divieto di utilizzare importi pari o superiori ai ricordati limiti riguarda, ex art. 49 comma 1 del DLgs, 231/2007, il trasferimento di denaro contante effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi (persone fisiche o giuridiche).
Il limite, vale anche quando il trasferimento sia effettuato con più pagamenti inferiori alla soglia che appaiono artificiosamente frazionati.
Dal punto di vista sanzionatorio, si ricorda che, ai sensi dell’art. 63 comma 1 del DLgs. 231//2007, fatta salva l’efficacia degli atti, alle violazioni della disciplina in questione si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 3.000 a 50.000 euro.
Si ricorda inoltre che i professionisti, sono obbligati a comunicare alle competenti Ragionerie territoriali dello Stato le infrazioni alle violazioni dei limiti di utilizzo del denaro contante delle quali acquisiscano notizia nello svolgimento della propria attività ex art. 51 comma 1 del DLgs. 231/2007.