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Timestamp: 2017-08-22 23:14:35+00:00
Document Index: 133669587

Matched Legal Cases: ['art. 126', 'art. 3', 'art. 135', 'art. 122', 'art. 123', 'art. 125', 'art. 125', 'art. 123', 'art. 84', 'art.2439', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 125', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 123', 'art. 125']

REPERTORIO N ROGITO N Verbale di assemblea ordinaria della "A.S. ROMA S.p.A." Repubblica Italiana L'anno duemiladodici, il giorno - PDF
REPERTORIO N ROGITO N Verbale di assemblea ordinaria della "A.S. ROMA S.p.A." Repubblica Italiana L'anno duemiladodici, il giorno
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1 REPERTORIO N ROGITO N Verbale di assemblea ordinaria della "A.S. ROMA S.p.A." Repubblica Italiana L'anno duemiladodici, il giorno ventinove del mese di ottobre in Roma, Piazzale Dino Viola n.1, alle ore quindici e minuti venti, 29 ottobre ore 15,20 Innanzi a me Dott. Luca AMATO, Notaio in Roma, con Studio in Via Aniene n.8, iscritto al Ruolo nei Distretti Notarili Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia, è presente: - Dott. Claudio FENUCCI, nato a Roma il 19 novembre 1960, domiciliato ai fini del presente atto in Roma ove appresso, il quale interviene nell'interesse della società di nazionalità italiana denominata "A.S. ROMA S.p.A.", con sede legale in Roma (RM), Piazzale Dino Viola n.1, Codice Fiscale e numero di iscrizione presso il Registro delle Imprese di Roma , Partita IVA , R.E.A. RM , soggetta a direzione e coordinamento della AS Roma SPV, LLC (già denominata DiBenedetto AS Roma LLC), capitale sociale deliberato sino ad ,40, sottoscritto e versato per ,40 (di seguito la "Società"). Detto comparente, cittadino italiano, della cui identità personale io Notaio sono certo, ai sensi dell'articolo 14 dello Statuto sociale, su designazione dell'azionista di maggioranza assoluta NEEP ROMA HOLDING S.p.A., assume la Presidenza dell'assemblea ordinaria (di seguito l'"assemblea") della Società riunita oggi in questa sede, in seconda convocazione - essendo andata deserta la prima convocazione indetta per il giorno 28 ottobre con inizio alle ore quindici, come da avviso pubblicato sul sito internet della Società e su MF-Milano Finanza del 28 settembre 2012 pag.14, incarica me Notaio, su richiesta della Società, di redigere il verbale di questa Assemblea; fa presente - che il Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società Avv. Joseph Tacopina, dopo avere rivolto un cordiale saluto di benvenuto a tutti i partecipanti all'odierna Assemblea, ha richiesto al comparente medesimo, Dott. Claudio Fenucci, di presiedere la presente riunione assembleare al fine di rendere la riunione stessa più efficiente, precisando che resterà comunque a completa disposizione per rispondere ad ogni eventuale domanda; constata - che del Consiglio di Amministrazione sono presenti il comparente medesimo, nella sua qualità di Amministratore Delegato, nonché il Vice Presidente Avv. Joseph Tacopina ed i Consiglieri Avv. Mauro Baldissoni ed Avv. Benedetta Navarra, mentre sono assenti giustificati gli altri componenti del Consiglio di Amministrazione; - che del Collegio Sindacale è presente il Presidente e Sindaco effettivo Dott.ssa Claudia Cattani, mentre sono assenti giustificati gli altri Sindaci effettivi; - che sono altresì presenti il Dott. Francesco Malknecht, Dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, nonchè la signora Paola Tacchi, che coordina l'ufficio di Segreteria assembleare con l'ausilio degli esperti della Servizio Titoli, i quali, a loro volta, curano gli aspetti informatici della odierna Assemblea; segnala - che è stato consentito l'ingresso in una sala attigua di alcuni giornalisti, esperti e consulenti finanziari; - la presenza in sala del personale del servizio di assistenza assembleare, riconoscibile da apposito tesserino "staff", per far fronte alle esigenze tecniche e organizzative dei lavori;
2 informa - che il capitale sociale interamente sottoscritto e versato ammonta, alla data odierna, ad ,40 (euro diciannovemilioniottocentosettantottomilaquattrocentonovantaquattro e quaranta centesimi), suddiviso in n (numero centotrentaduemilionicinquecentoventitremiladuecentonovantasei) azioni ordinarie del valore di nominali 0,15 (euro zero e quindici centesimi) ciascuna, con diritto di intervento e di voto nella presente Assemblea e che tali azioni sono quotate al Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.; comunica - che la Società non ha effettuato nel corso dell'esercizio acquisti di azioni proprie, né detiene ad oggi azioni proprie; fa presente - che per l'odierna Assemblea le operazioni di registrazione delle presenze e di rilevazione delle risultanze delle votazioni sono gestite dall'ufficio di segreteria assembleare con l'ausilio di apparecchiature tecniche e di una procedura informatica; dà altresì atto - che non è pervenuta alla Società alcuna richiesta di integrazione dell'ordine del Giorno ai sensi dell'art. 126-bis del Decreto Legislativo 24 febbraio 1998 n.58, come sostituito dall'art. 3, comma 8, del Decreto Legislativo 27 gennaio 2010 n.27; - che la Società ha nominato quale rappresentante designato ai sensi dell'art. 135-undecies del D.Lgs. n.58/1998 la Servizio Titoli S.p.A., che ha comunicato di avere ricevuto n.2 (due) deleghe con istruzioni di voto relativamente agli argomenti posti all'ordine del Giorno dell'odierna Assemblea, in rappresentanza di complessive n azioni ordinarie; - che la documentazione relativa agli argomenti all'ordine del Giorno della presente Assemblea è stata depositata presso la sede sociale e presso Borsa Italiana S.p.A., con le modalità previste dalle disposizioni del Codice Civile, del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n.58, come novellato dal D.Lgs. 27 gennaio 2010 n.27, e relativi regolamenti applicativi; - che sul sito internet della Società sono stati pubblicati i documenti previsti dalla normativa applicabile; - che, in base alle risultanze del Libro dei Soci e tenuto conto degli aggiornamenti relativi all'odierna Assemblea, delle comunicazioni pervenute e delle altre informazioni a disposizione, gli unici soggetti che risultano, direttamente o indirettamente, titolari di azioni con diritto di voto in misura superiore al 2% del capitale sociale sottoscritto e versato sono: 1) NEEP ROMA HOLDING S.p.A., con sede legale in Roma, Via Principessa Clotilde n.7, per n azioni ordinarie, del valore nominale di 0,15 ciascuna, pari complessivamente al 78,038% circa delle azioni con diritto di voto; 2) Tikal Plaza S.A., con sede legale in Lussemburgo, titolare - sulla base delle comunicazioni pervenute alla Società - di n azioni ordinarie, del valore nominale di 0,15 ciascuna, pari complessivamente al 3,433% circa delle azioni con diritto di voto; - che non vi sono altri soggetti ai quali spetti o sia attribuito il diritto di voto in misura superiore al 2% del capitale sociale sottoscritto e versato; comunica - che il capitale sociale di NEEP ROMA HOLDING S.p.A. è detenuto al 60% dalla AS Roma SPV, LLC (già denominata DiBenedetto AS Roma LLC), società di nazionalità statunitense, operante secondo le leggi dello Stato del Delaware, con sede in National Corporate Research, Ltd., 615 South DuPontHighway, Dover, Delaware, ed al 40% da Unicredit S.p.A., società di nazionalità italiana, con sede in Roma, Via Alessandro Specchi n.16; - che la AS Roma SPV, LLC (già denominata DiBenedetto AS Roma LLC) esercita attività di direzione e coordinamento sulla A.S. ROMA S.p.A.;
3 - di essere a conoscenza dell'esistenza di un patto di sindacato di voto, rilevante ai sensi dell'art. 122 D.Lgs. n.58/1998, sottoscritto in data 15 aprile 2011 e riformulato e modificato in data 18 agosto 2011, avente ad oggetto la disciplina degli assetti di governance e della circolazione delle azioni rappresentanti l'intero capitale sociale di NEEP ROMA HOLDING S.p.A. e delle società controllate (tra le quali, A.S. ROMA S.p.A.), nonché, fra l'altro, ulteriori impegni assunti dalle parti per la ricapitalizzazione di A.S. ROMA S.p.A.; ricorda - che a norma dell'articolo 12 dello Statuto Sociale, "risulta essere in conflitto di interesse, ai sensi dell'art c.c.: a) chiunque abbia diritti di voto nell'assemblea della Società in misura superiore al 2% (due per cento) del capitale della società, ove sia contemporaneamente titolare di tanti diritti di voto in un'altra società calcistica affiliata alla F.I.G.C. della sfera professionistica, pari alla percentuale necessaria ad assicurargli il controllo di detta altra società ai sensi del comma 1, punti 1 e 2 dell'art c.c.; b) chiunque abbia diritti di voto nell'assemblea della società in misura superiore al 10% (dieci per cento) del capitale della società, ove sia contemporaneamente titolare di tanti diritti di voto in un'altra società calcistica affiliata alla F.I.G.C. della sfera professionistica, pari ad una percentuale del capitale di detta altra società superiore al 2% ma inferiore a quella di cui alla precedente lettera a). Ai fini del calcolo delle predette percentuali si dovrà tener conto di tutti i diritti di voto esercitabili, direttamente o indirettamente, anche tramite società controllanti, controllate, o collegate, o a mezzo di interposta persona, ovvero in base a pegno, usufrutto o altro diritto o ad accordi con altri azionisti"; e quindi richiede formalmente a tutti i partecipanti alla presente Assemblea di dichiarare la loro eventuale carenza di legittimazione al voto ai sensi delle vigenti disposizioni di legge e di Statuto. Il Presidente dà atto che nessuno rende la dichiarazione richiesta. In ordine allo svolgimento dei lavori assembleari, il Presidente richiama l'attenzione dei presenti sulle indicazioni riportate nella comunicazione agli Azionisti contenuta nella cartella consegnata a ciascuno all'atto del ricevimento; comunica - che il verbale della presente Assemblea conterrà la sintesi degli interventi pertinenti rispetto alle materie all'ordine del Giorno con indicazione nominativa degli intervenuti, delle risposte ottenute e delle eventuali dichiarazioni di commento; invita coloro che intendono effettuare interventi a prenotarsi ogni volta tramite la consegna alla Segreteria assembleare della apposita "scheda di richiesta di intervento", per ogni argomento all'ordine del Giorno; raccomanda - che gli interventi siano chiari e concisi, attinenti alle materie all'ordine del Giorno, e contenuti nel limite dei 5 (cinque) minuti per ciascuno, salva la facoltà di successiva replica da contenersi entro 3 (tre) minuti, in conformità al Regolamento assembleare vigente e, soprattutto, al fine di consentire la possibilità di intervento a tutti gli Azionisti e loro delegati; con l'accordo dei presenti dispone che gli interventi degli Azionisti si svolgano tutti in occasione della discussione del primo punto dell'ordine del Giorno, ma con la facoltà per gli Azionisti stessi di trattare anche l'altro punto posto all'ordine del Giorno dell'odierna Assemblea (in tal caso agli Azionisti spetterà un correlativo ampliamento del tempo a disposizione); ricorda
4 - che alle domande sarà data risposta al termine di tutti gli interventi, per economia dei lavori assembleari; informa - che nella sala è funzionante un sistema di amplificazione della voce; - che si procede a registrazione audio e video al solo fine di agevolare la verbalizzazione, mentre non è consentito in sala l'uso di altri registratori e telecamere; - che, ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n.196 (Codice in materia di protezione dei dati personali), i dati dei partecipanti all'assemblea vengono raccolti e trattati dalla Società esclusivamente ai fini dell'esecuzione degli adempimenti assembleari e societari obbligatori; - che, parimenti, la registrazione audio e video dell'assemblea sarà effettuata al solo fine di agevolare la verbalizzazione della riunione e di documentare quanto trascritto nel verbale, come specificato nell'informativa ex Art. 13 del citato Decreto Legislativo consegnata a tutti gli intervenuti; - che, pertanto, tutti i dati, nonché i supporti audio e video, verranno distrutti una volta completata la verbalizzazione; ricorda ai fini del corretto svolgimento dei lavori assembleari e delle votazioni, che: (i) le operazioni di registrazione delle presenze e di rilevazione dei risultati delle votazioni sono gestite con l'ausilio di apparecchiature tecniche e di una procedura informatica; (ii) ogni partecipante ha ricevuto un'apparecchiatura elettronica denominata radiovoter, nella quale è memorizzato un codice di identificazione per ciascun Azionista e per le relative azioni per le quali potrà esprimere il voto; (iii) tale apparecchiatura dovrà essere utilizzata per la rilevazione delle presenze ogni volta si entrerà nella sala assembleare o si uscirà dalla stessa; (iv) le votazioni avverranno quindi mediante l'utilizzo del radiovoter; (v) a tal fine, una volta dichiarata aperta la procedura di votazione su ciascun argomento all'ordine del Giorno, i signori Azionisti sono invitati a digitare sul radiovoter il tasto verde "F", per esprimere voto favorevole, ovvero il tasto rosso "C", per esprimere voto contrario, ovvero il tasto giallo "A", per esprimere la propria astensione dal voto; (vi) per tutte le votazioni - prima di attivare il tasto "OK" - i signori Azionisti sono ancora in condizione di modificare la scelta effettuata, digitando semplicemente il tasto relativo alla nuova scelta che intendono compiere; raccomanda quindi ai signori Azionisti di verificare sul display la correttezza della scelta effettuata e di digitare, solo dopo avere fatto tale verifica, il tasto "OK" per esprimere definitivamente il proprio voto, ricevendone conferma sul display medesimo; da questo momento il voto espresso non è più modificabile se non recandosi alla postazione di Voto assistito, situata alla sua sinistra; segnala - che le modalità di utilizzo del radiovoter sono comunque descritte in dettaglio nell'apposito documento contenuto nella cartella consegnata all'atto del ricevimento; - che i voti contrari e di astensione espressi verranno registrati automaticamente e riportati analiticamente in allegato al verbale della presente Assemblea; - che per gli Azionisti portatori di deleghe che intendono esprimere voti diversificati nell'ambito delle azioni complessivamente rappresentate, è stata predisposta l'apposita postazione di voto sopra indicata, denominata Voto assistito; ricorda con riferimento alle vigenti norme di legge e di Statuto: - che l'assemblea ordinaria delibera a maggioranza assoluta del capitale rappresentato dagli Azionisti presenti;
5 invita i partecipanti all'assemblea, nel limite del possibile, a non abbandonare la sala fino a quando le operazioni di scrutinio e la dichiarazione dell'esito della votazione non siano state comunicate e, quindi, terminate; chiede che venga fornita la situazione dei presenti ai fini dell'accertamento della regolare costituzione della presente Assemblea. Il Presidente dell'assemblea dà quindi lettura della situazione delle presenze in sala alle ore quindici e minuti trentatré (ore 15,33), traendola dal documento fornito dall'ufficio di Segreteria assembleare; la predetta situazione risulta essere la seguente: - sono presenti o regolarmente rappresentati in Assemblea numero 32 Azionisti, rappresentanti numero azioni ordinarie, pari al 78,097647% del capitale sociale; precisa - che è stata verificata a cura dell'ufficio di Segreteria assembleare, come autorizzato dal Presidente, l'identità personale dei soggetti intervenuti, la regolarità delle certificazioni esibite attestanti la titolarità delle azioni ai fini della partecipazione all'assemblea, nonché delle deleghe presentate, documenti acquisiti agli atti della Società; - che l'elenco nominativo degli Azionisti o altri aventi diritto al voto, in proprio o per delega, sarà riportato in apposito allegato al verbale assembleare; e dichiara quindi la presente Assemblea ordinaria regolarmente costituita in seconda adunanza ed atta a deliberare con riferimento al seguente ORDINE DEL GIORNO Parte ordinaria 1. Approvazione del progetto di bilancio al 30 giugno 2012; delibere inerenti e conseguenti. 2. Relazione sulla remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. n.58 del 24 febbraio 1998 e successive modificazioni e integrazioni. PRIMO PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO IN PARTE ORDINARIA Passando alla trattazione del primo punto posto all'ordine del Giorno in parte ordinaria: "1. Approvazione del progetto di bilancio al 30 giugno 2012; delibere inerenti e conseguenti." il Presidente ricorda che, in ottemperanza a quanto richiesto dalla comunicazione CONSOB n del 18 aprile 1996: (i) la società di Revisione BDO S.p.A., per lo svolgimento dell'incarico di revisione legale del Bilancio d'esercizio, comprensivo della verifica della regolare tenuta della contabilità sociale della Capogruppo, e di quello consolidato, relativo all'esercizio , ha comunicato alla Società di avere impiegato n ore e che gli onorari maturati sono pari ad ,00; (ii) la predetta società di revisione ha inoltre comunicato, relativamente al lavoro di revisione legale, limitata del bilancio semestrale abbreviato, di avere impiegato n.450 ore e che l'ammontare delle relative competenze è pari ad ,00. Pertanto l'ammontare totale delle ore impiegate è pari complessivamente a e l'ammontare totale delle relative competenze è pari complessivamente ad ,00; (iii) tali importi non includono le spese vive sostenute per l'espletamento dell'incarico, la rivalutazione monetaria ed il contributo di vigilanza spettante alla CONSOB; fa infine presente - che la società di Revisione BDO S.p.A., nel corso dell'esercizio , non ha svolto nè direttamente, nè attraverso altri soggetti appartenenti al network BDO, servizi non di revisione. Il Presidente quindi
6 dà lettura della Relazione illustrativa degli amministratori predisposta ai sensi dell'art. 125-ter del D.Lgs. n.58/1998 su tale punto dell'ordine del Giorno; mentre propone con l'accordo degli Azionisti, al fine di lasciare maggior spazio alla discussione e, quindi, alla trattazione degli argomenti all'ordine del Giorno, di astenersi dal dare lettura della Relazione sulla Gestione al bilancio d'esercizio e consolidato redatta dal Consiglio di Amministrazione, del Bilancio d'esercizio e consolidato, nonchè delle Relazioni redatte dal Collegio Sindacale e dalla società di Revisione, per i quali si rinvia al fascicolo consegnato all'atto di ricevimento. Nessuno si oppone. Il Presidente fa presente - che il Progetto del Bilancio d'esercizio al 30 giugno 2012 sottoposto all'approvazione chiude con una perdita di esercizio di ,32 (euro cinquantottomilioniduecentosessantottomilaquattrocentotrentadue e trentadue centesimi), che il Consiglio di Amministrazione propone di riportare a nuovo. Il Presidente apre quindi la discussione chiedendo alla Segreteria assembleare di fornire l'elenco delle richieste di intervento, precisando che gli interventi saranno effettuati secondo le modalità precedentemente illustrate. Il Presidente invita quindi a parlare nell'ordine gli Azionisti: Franco Angeletti (anche per delega di Maria Onofri), Katrin Bove, Michele Palermo, Mario Ponziani, Fabio Palma e Germana Loizzi. I loro interventi sono sintetizzati come segue. - Franco Angeletti: Dopo avere rivolto un saluto a tutti i presenti, l'azionista fa presente che nelle assemblee delle società quotate in borsa la quasi totalità degli interventi degli azionisti sembra rappresentare quanto avveniva in Francia nel periodo pre-rivoluzionario con cahier de doleance (il registro delle lamentele) e che questa Assemblea non fa eccezione in quanto i saldi contabili dell'esercizio purtroppo risultano assai deludenti, mettendo da parte il preambolo fumogeno che imputa i risultati anche al contesto economico recessivo in corso; aggiunge poi che se spettacolo e risultati non arrivano i ricavi naturalmente avranno modo di diminuire ulteriormente. L'Azionista inoltre, dopo aver richiamato le previsioni circa un 2012/2013 in rosso, chiede se si possa già anticipare la necessità di un'ulteriore finanziamento dai 10 ai 30 milioni da richiedere il prossimo autunno. Richiama poi i numeri del bilancio, che parlano di ricavi -19%, perdita di esercizio +99,3%, passività correnti 113,8 milioni contro 49,1 del 2011, 19,3 milioni per consulenze sportive e quote pro agenti nell'ambito dalla campagna trasferimenti, risconti passivi ossia ricavi già incassati e pertinenti l'esercizio successivo per 24 milioni contro i 3,1 milioni al 30 giugno 2011 e relativi proventi TV e abbonamenti 2012/2013, ricavi da vendite flessione di 2,57 milioni pari al 33%, ricavi da gare -52%, oneri finanziari da 2,3 milioni a 4,2 milioni +40%, interessi passivi 3 milioni, costo personale non tesserato in crescita del 40% anche per effetto di un compenso non ricorrente corrisposto a dirigente a titolo di indennità di preavviso; a tale ultimo riguardo l'azionista domanda di chi si tratti ed a quanto ammonti la relativa indennità, Domanda altresì a quanto ammontino le consulenze al fondo Raptor. Ad avviso del predetto Azionista non esiste un piano di ristrutturazione del debito, né un piano industriale; aggiunge inoltre che la svalutazione dalla partecipazione al 40% di NEEP HOLDING ha avuto un impatto netto negativo di 12 milioni sui conti 2011 di Unicredit della quale egli è anche azionista, purtroppo. Le azioni della Società sono in pegno ad Unicredit fino a un controvalore di 65 milioni quasi quanto a tutta la capitalizzazione, la riserva sovrapprezzo azioni si riduce a 11,5 milioni contro 37 dell'anno precedente; a suo giudizio si sta utilizzando il grasso accumulato per l'inverno. Se si
7 dovessero raggiungere auspicabili risultati Champions aumenterebbero le entrate, ma contestualmente scatterebbero corposi bonus e la necessità di altri acquisti, non ritiene che al momento la Società sia attrezzata finanziariamente per onerose competizioni. Dopo avere richiamato l'esempio dell'inter che ha venduto Ibrahimovic all'apice della carriera e con parte del ricavato ha acquistato tre giocatori ottimi e vinto tutto quello che c'era da vincere, l'azionista fa presente che la Società non sa se vendere, forse per paura della piazza; non avere ceduto De Rossi a fronte dell'interessamento con sostanziose proposte o non aver accettato di discuterne è stato un suicidio commerciale e/o gestionale. Richiama poi l'intervento appassionato dell'azionista Palma, anche oggi presente, che a gennaio scorso sosteneva che le bandiere non sussistono ma esiste l'associazione sportiva Roma! Avrebbe voluto domandare al Dott. Baldini, oggi purtroppo non presente, perché questa estate è stata rifiutata l'offerta fino a 100 milioni questa ed a chi erano riferite quelle avances come una donna non può essere incinta poco così le dichiarazioni non possono essere trasparenti poco poco, la chiarezza in chiave omeopatica non esiste! Cita la campagna acquisti frettolosa, anche con prestiti super onerosi come per Kjaer (di cui domanda quale sia stato il costo per un anno) e Gago rispedito al mittente. Ritiene che quest'anno in nome del fair play finanziario dieci giocatori siano stati ceduti a prezzi di saldo. Florenzi, liquidato l'anno scorso da qualcuno come scartina, è stato per fortuna riacquistato ma a cinque volte tanto. Domanda poi quanti Amministratori Delegati abbia la Società e quali incarichi abbiano. Domanda altresì se gli infortuni avvenuti a Lamela, Burdisso e De Rossi mentre si trovavano con le rispettive nazionali abbiano hanno dato luogo a rimborsi assicurativi a favore della Società. Infine domanda se la Dottoressa Mazzoleni e Pradé abbiano avuto una buonuscita per la loro risoluzione contrattuale ed a quanto ammontino le cifre corrisposte. Auspica che il pur ottimo Zeman faccia meno incursioni dialettiche che alla fine possono nuocere alla nostra Società. Conclude la prima parte del suo intervento, con una domanda: associazione sportiva Roma quo vadis? e con una speranza: quella di poter inserire il numero quattro e la dicitura my life is complete in una sua T-shirt bianca con il logo della Società a forma di scudetto invita però a fare presto perché gli anni passano! e sempre Forza Roma! Relativamente al secondo punto all'ordine del Giorno, l'azionista Angeletti fa presente che, nata negli Stati Uniti, la mozione say on pay (dì la tua sui compensi) si è ora diffusa anche nell'ue ed in Italia; chiede maggiori chiarimenti circa i compensi percepiti dagli amministratori con responsabilità esecutive e circa gli eventuali bonus concessi a fronte dei risultati assolutamente scadenti. Infine domanda se la Società si sia avvalsa di consulenze esterne e, in caso affermativo, a chi e con quali compensi. L'Azionista conclude il suo intervento ringraziando dell'attenzione ricevuta. - Katrin Bove: Dopo avere rivolto un saluto ai presenti, l'azionista fa presente che, tenendo conto dello scenario complessivo caratterizzato dal perdurare della crisi, i risultati economici e finanziari della Società non possono essere più di tanto criticati, tanto più se si osserva che nonostante il peggioramento da congiuntura economica l'attività commerciale è rimasta sostanzialmente in linea con quella dell'esercizio precedente. Detto questo, precisa che una società che controlla una squadra di calcio deve essere valutata anche alla luce dei suoi risultati sul campo, perché nel medio periodo sono proprio i risultati conseguiti sul campo che permettono di incrementare le entrate di natura commerciale, dalle sponsorizzazioni ai diritti televisivi, agli abbonamenti ed ai biglietti, fino al merchandising; orbene, sotto questo aspetto l'attuale gestione della Società non può ritenersi brillante, ad iniziare da incomprensibili scelte come quella di portare a Roma un allenatore come Louis Enrique, la cui esperienza si limitava a squadre giovanili; i risultati sono sotto gli occhi di tutti, la mancata partecipazione alla Champions League costerà ricavi e proventi circa per 32,5 milioni eppure la Società ha incrementato il suo indebitamento mentre di solito si punta sui giovani prima di tutto per risparmiare. L'Azionista annuncia comunque il suo voto favorevole al bilancio, ma nel contempo formulo alcune domande.
8 Ritiene singolare che la Società abbia direttamente e indirettamente stretto rapporti con la Juventus, con la quale a livello sportivo la situazione è storicamente tesa; in particolare si riferisce agli scambi di giocatori ma soprattutto all'affidamento alla Cushman&Wakefield del mandato di advisor esclusivo per l'individuazione dell'area sul territorio comunale di Roma dove verrà realizzato l'impianto di proprietà, in quanto si tratta di una società di proprietà della famiglia degli Agnelli, senz'altro di alto profilo; si domanda, infatti, perché non potevano essere scelti in alternativa altri intermediari più a fondo radicati a Roma e non portatori di un potenziale conflitto di interessi. E' stata avanzata anche l'ipotesi che la Roma potesse essere posta al centro di un universo Polisportivo delle principali attività agonistiche capitoline; domanda al riguardo se questa ipotesi sia ancora in piedi. Con riferimento infine al dannoso malcostume cresciuto intorno alla Società con la concessione di biglietti gratuiti, perlopiù in tribuna, a vip o presunti tali, domanda se sia stata finalmente disboscata la selva di concessioni e benefici immotivati in quanto si tratta di un banco di prova non secondario. L'Azionista conclude il suo intervento ringraziando i presenti. - Michele Palermo: Dopo avere rivolto un doveroso saluto a tutti i partecipanti e prima di entrare nel tema specifico del progetto di Bilancio, l'azionista mette in evidenza in questa assise quanto è avvenuto nell'assemblea del 30 gennaio scorso in occasione della discussione del punto uno parte straordinaria (relativo all'approvazione di un aumento del capitale sociale) e quanto indicato nel relativo verbale che ha avuto modo di leggere sul sito Internet della Società; rileva che dal verbale notarile, privo di numerazione - ed a tal riguardo io Notaio chiarisco all'azionista che, ai sensi delle norme di legge in materia, le copie autentiche degli atti notarili non devono contenere la numerazione sulle singole pagine - risulta presente il termine temporale al 30 giugno 2015, anche ai sensi dell'art del Codice civile, che non era previsto nella Relazione degli amministratori ai sensi dell'art. 125-ter del D.Lgs. n.58/98 consegnata ai soci. Ricorda al riguardo che il Presidente di quella assemblea aveva ironizzato sulla sua richiesta di apposizione di un termine perché non necessario in quanto riferito ad una fattispecie diversa (quella di delega dell'aumento del capitale sociale al Consiglio di Amministrazione), non ricorda invece che il Presidente si espresse in merito alla necessità di porre un termine temporale per l'operazione ai sensi dell'art del Codice Civile come invece è indicato nel verbale. Per avere conferma della sua ricostruzione chiederà ai soci presenti nell'assemblea del 30 gennaio se il Presidente abbia indicato in assemblea, come riportato nel verbale, il termine del 30 giugno 2015 per il richiamo dell'aumento di capitale; in caso di riscontro della sua ricostruzione sarà sua cura presentare alla Consob un circostanziato reclamo per ripristinare la realtà dei fatti. Passando al tema della perdita di esercizio 2011/2012 evidenziata dal conto economico della Società per 58,3 milioni di euro, rileva che si tratta di una entità elevata che fa sorgere dubbi sulla idoneità dell'attuale vertice, gran parte del quale risulta anche indiretto proprietario di elevate quote azionarie della Società, a gestire in modo efficace ed efficiente un'attività economico-sportiva complessa quale quella di una società di calcio professionistico al massimo livello nazionale. Il forte abbassamento dei ricavi rispetto all'anno precedente, solo in parte legato all'esclusione dalle competizioni europee, a cui si è contrapposta una modesta riduzione dei costi, dimostra scarsa idoneità a modificare componenti strutturali che generano un'inefficienza permanente e vanificano ogni sforzo legato all'aumento del capitale sociale. Analogamente il programma di risanamento e sviluppo della Società pubblicizzato in occasione del documento dell'opa appare nella sua attuazione e nei suoi risultati un magnifico "libro dei sogni" ed il risultato così deprimente si è riflesso inevitabilmente sulle quotazioni dei titoli della Società. L'Azionista domanda quale sia stato lo shareholderreturn (ovvero loss) che è stato raggiunto nell'esercizio 2011/2012 e quale sia il relativo cumulative shareholderreturn (ovvero loss) del periodo che va dall'ingresso in borsa della Società all'anno 2011/2012. Evidenzia che, in merito agli oneri da sostenere per disporre di capitali di funzionamento, è utile conoscere attraverso un indice sintetico, il costo dell'intero capitale impiegato dalla Società. Chiede di conoscere per l'anno 2011/2012 e per l'anno
9 precedente il cosiddetto WACC, acronimo di Weighted Avarage of Cost of Capital della Società ed ogni singolo elemento fondamentale che concorre alla sua determinazione e cioè: il costo del debito e le sue componenti elementari; il costo dell'equity capital, le sue componenti ed il modello usato per determinarlo; i relativi pesi e modalità con cui sono stati determinati (valore di libro, valori di mercato, valori target, valori marginali ecc.). Il WACC, definito anche il tasso di rendimento minimo richiesto, va confrontato con il ROACE (Return on Average Capital Employed) ovvero LOACE (Loss on Average Capital Employed), di cui chiede di conoscere il valore sempre per il 2011/2012 e per l'anno precedente in modo da verificare il grado di variazione (eufemia per dire distruzione) di valore della Società. Riallacciandosi al discorso dei costi di gestione troppo elevati, rileva che essi per circa il 73% sono rappresentati dal costo dei tesserati. Se tale costo si rapporta al "prodotto" sportivo realizzato in campionato si ottiene il costo sostenuto per ogni goal fatto è pari a 1,73 milioni di euro e che quello per ogni punto acquisito aumenta ammonta a 1,61 milioni di euro. Nel confronto con le altre società italiane quotate in borsa, il costo per punto della Società risulta più del doppio di quello della società con costo minimo e del 6% superiore di quello dell'altra squadra, che gode però di ricavi più che doppi di quella della nostra Società. Chiede di conoscere, per la Società, relativamente all'anno 2011/2012 il multiplo derivante dal rapporto tra remunerazione lorda media dei calciatori della "rosa" e quella analoga degli impiegati/operai. Infine, avendo visto nel frontespizio del progetto di Bilancio 2011/2012 e diverse volte nel testo che le attività di direzione e controllo sulla Società sono esercitate dalla AS Roma SPV, LLC e non più dalla DiBenedetto AS Roma LLC, l'azionista chiede di conoscere l'insieme delle società che rappresentano la struttura proprietaria della AS Roma SPV, LLC ed a chi sia affidato il potere di gestione di tale società ed in base a quali eventuali accordi e criteri di governance. Con riferimento al secondo punto dell'ordine del Giorno, l'azionista espone alcune osservazioni in merito alla Relazione sulla remunerazione con riferimento alle modalità di redazione e di trattazione della materia. Sussiste l'obbligo di fornire all'interno della Relazione specifiche informazioni relative ai componenti degli organi di amministrazione e di controllo nominativamente ed in forma aggregata per i dirigenti con responsabilità strategiche. Tali informazioni si riferiscono all'obbligo ai sensi dell'art. 123-ter del TUF e dell'art. 84-quater, 1 comma, Regolamento Consob, in conformità all'allegato 3, schema n.7-bis: A) di fornire adeguata rappresentazione di ciascuna delle voci che compongono la remunerazione, compresi i casi di risoluzione del rapporto di lavoro; B) di illustrare analiticamente i compensi corrisposti nel periodo di riferimento ed in qualsiasi forma dalla Società e dalle società controllate e collegate con la Tabella 1, come richiesto dall'allegato 3A schema 7-bis, che però non ha visto nella Relazione. Insomma, a suo giudizio, nella Relazione sulle remunerazioni si dovevano predisporre le informazioni richieste al precedente punto A) e si doveva illustrare quanto richiesto al punto B) mediante la redazione della Tabella 1 dello schema 7-bis. Nel caso concreto le informazioni ed i dati richiesti riguardano almeno: (i) il Dott. Fenucci, con riferimento a compensi fissi, benefici non monetari, altri compensi come Amministratore Delegato della Società, compensi fissi, variabili, benefici non monetari, altri compensi per il contratto a tempo determinato di Chief Operating Officer, idem per la carica di Amministratore Delegato della SOCCER SAS; (ii) il Direttore Generale Baldini, con riferimento a compensi fissi, compensi variabili, benefici non monetari, altri compensi; (iii) dirigenti con responsabilità strategiche, con riferimento a compensi fissi, compensi variabili, benefici non monetari ed altre indennità di fine rapporto per coloro che hanno risolto il rapporto con la Società. L'Art. 84-quater del Regolamento emittenti Consob ordina di indicare nella Relazione le partecipazioni detenute nella società per azioni quotata e nelle società da questa controllate dai componenti degli organi di amministrazione e di controllo, dal direttore generale e dagli alti dirigenti con responsabilità strategiche direttamente o per il tramite di società controllate, di società fiduciarie o per interposta persona. Infatti rileva di avere notato che nel Bilancio che oggi è stato consegnato è stata compilata la
10 Tabella 1 dell'allegato 3A schema 7-bis a pagina 294, ma a tal riguardo chiede di sapere chi detiene le azioni già in possesso di Ruane e D'Amore. Infine l'azionista chiede al Presidente che vengano forniti già nel corso di questa assise tutte le informazioni ed i dati, relativi al 2011/2012, riguardanti sia le remunerazioni percepite che le partecipazioni detenute secondo quanto prescritto dalle disposizioni del TUF e del Regolamento Consob in materia e, successivamente, di pubblicare la Relazione integrata, per gli obblighi di pubblicità. L'Azionista conclude ringraziando per l'attenzione. - Mario Ponziani: L'Azionista, dopo avere rivolto un saluto ai presenti, chiede di conoscere i costi della ristrutturazione che è stata effettuata all'olimpico, che ritiene comunque un'iniziativa interessante, così come ritiene molto interessante anche l'alleanza con la CONI Servizi, anche se in effetti questa ristrutturazione ha comportato uno stravolgimento della Tribuna Monte Mario. Anche se ha avuto modo di sentire alcune lamentele, ribadisce che a suo avviso è stato un investimento importantissimo. Per quanto riguarda il Bilancio, l'azionista rileva di avere notato che la più importante partecipazione della Società è la SOCCER SAS, la società che tiene il nocciolo del valore dell'azienda e che adesso porta 123 milioni di euro circa, quindi adesso con i risultati degli ultimi tempi l'azionista presume che anche per quel valore lì se non si potenzia fortemente vi potrà essere un'ulteriore perdita sul Bilancio prossimo. Ammette che per la prima volta si sente un pò depresso, precisa di averlo già anticipato a me Notaio nell'incontro allo Stadio la sera precedente la presente Assemblea, anche se si sente una persona che vede sempre il bicchiere mezzo pieno quindi conclude con: Ave Maria e avanti! - Fabio Palma: Dopo avere rivolto un saluto a tutti partecipanti, l'azionista constata che nella presente Assemblea, chiamata ad approvare un bilancio estremamente doloroso e delicato, a differenza della precedente dove era rappresentava da tutti i suoi elementi, la Società è scesa in campo con una formazione ridottissima. Precisa che, relativamente alla specifica discussione di quanto attiene all'ordine del Giorno, l'azionista Palermo sia già entrato sin troppo accuratamente, quindi non ritiene aggiungere ulteriori osservazioni. Rileva che, malgrado la speranza che era sorta di essere arrivati ad un punto di svolta, con l'inizio di un nuovo ciclo e con la liberazione di tutto l'onere di carico accumulato in anni e anni di gestione non sempre appropriate, a suo giudizio, fra 12 mesi la Società si potrebbe trovare in una situazione abbastanza simile all'attuale, certo forse non così onerosa, ma comunque con un Bilancio ancora in forte perdita, con spese e costi quanto meno stabili se non in crescita e ricavi probabilmente ancora in diminuzione. Su questa base l'azionista teme che non si possa andare molto lontano, anche perché non crede che i soci di maggioranza siano così disposti al mecenatismo, ad investire denaro senza avere risultati. L'Azionista invita la Società ad accelerare i tempi per il nuovo Stadio, sia pure nella consapevolezza delle inevitabili lunghezze dei tempi "politici". Invita altresì la Società a valutare la rinuncia alle prestazioni di alcuni giocatori particolarmente costosi, anche al fine di compensare i costi dei futuri investimenti. Auspica che la Società riporti all'ordine i suoi tesserati, costringendoli ad un impegno veramente professionale, perché non si deve parlare di professionalità solo quando si tratta di rinnovare contratti e percepire stipendi, premi, emolumenti, trionfi eccetera, ma anche quando si tratta di scendere in campo. Rileva che spesso vanno in campo persone spaurite, inesperte, che si spaventano al primo soffio di vento, che si nascondono e non rappresentano certo bene i colori della Roma; precisa che nessun giocatore è la bandiera, non esistono le bandiere, esiste la Roma, esiste la Società, esiste la sua bandiera, ma ogni giocatore che indossa quella maglia in quel momento la rappresenta, è la sua bandiera ed ha il dovere di comportarsi come tale dentro e anche fuori dal campo ed in questo senso la Società dovrebbe intervenire più duramente facendo rispettare la disciplina, anche nei confronti dell'allenatore. Per quanto si possa criticare Zeman e si possa criticare Louis Enrique, i quali
11 sicuramente hanno fatto un sacco di errori, a suo avviso, i predetti allenatori non hanno potuto contare sull'apporto di una rosa compatta disposta a lottare, disposta a sacrifici; ognuno aveva le proprie esigenze ed i propri interessi da difendere; invece non esistono interessi individuali quando si va in campo, c'è solo la squadra! Tornando agli argomenti all'ordine del Giorno, l'azionista auspica che, dopo l'approvazione di questo Bilancio, finalmente esca allo scoperto l'aumento del capitale sociale ed i piccoli Azionisti siano messi in condizione di avere le necessarie informazioni, perché altrimenti si potrebbe ipotizzare che vi sia l'obiettivo da parte di chi controlla questa Società di estromettere progressivamente i piccoli Azionisti. Con riferimento agli emolumenti dei dirigenti di una società che occupa una mediocre posizione di classifica, ritiene non opportuno avere un monte ingaggi pari a quello di una società prestigiosa, presente in Europa e che vince. Ritiene giusto effettuare dei sacrifici, operando delle riduzioni affinché questi risparmi possano essere reinvestiti utilmente. Chiarisce che a suo giudizio la Roma ha bisogno di giocatori, non di campioni, perché poi nel calcio di oggi di campioni veri ce ne sono veramente pochi; occorrono giocatori disposti al sacrificio; non è detto che i giocatori che costano tanto debbano essere per forza dei campioni. Il direttore sportivo a volte ha fatto dei colpi per altre squadre abbastanza vicine, con giocatori comprati per 800 mila euro e rivenduti magari per 18 milioni. La Società si è liberata di giocatori unicamente pagando una buonuscita; è incredibile ed inaccettabile dare via un giocatore come Rosi, che pure non è niente di ché, senza essere riusciti ad incassare neanche un euro. Invita la Società a prendere provvedimenti nei confronti dei giocatori, trattandoli per quello che sono, cioè dipendenti; non possono comandare loro. Occorre realizzare una sana politica del risparmio, pensando ad obiettivi più concreti, ad iniziare dallo Stadio, ma anche alla costruzione di una Società forte, che crei una squadra forte, non il contrario con una Società debole nei confronti di una squadra capricciosa e prepotente. L'Azionista domanda poi se sia stata avviata una trattativa per il rinnovo del contratto di affitto di Trigoria e come sia possibile che non si sia ancora giunti ad una conclusione, quando gli interlocutori sono gli stessi sia il locatario che l'affittuario, fermo restando che il canone di affitto che viene pagato per questa struttura è nel complesso francamente un pò esagerato per non dire fuori mercato. Anticipa che il Bilancio verrà approvato e che saremo tutti felici di avere lasciato alle spalle una storia di debiti. La Società è andata avanti con i 98 milioni di euro che gli Azionisti di minoranza ed i soci versarono nel 2000/2001 al fantastico prezzo di 5,5 per azione, per un totale di circa 98 milioni; questo ha finanziato la Roma, altrimenti la Società sarebbe fallita e ci si è andati abbastanza vicino. Questa è la storia della Roma, la storia di investimenti sbagliati, a cominciare da quello di Cassano; purtroppo chi gestiva la Società non ha saputo fare le scelte giuste, però la storia della Società è andata avanti basandosi sui 98 milioni, quelli sono stati gli unici capitali freschi reali che sono affluiti nella Società e l'hanno finanziata, poi basta. Ora abbiamo iniziato un ciclo nuovo con un Azionista di maggioranza, però è il momento di cominciare a fare i fatti ed a mostrare dei programmi; si deve chiarire in cosa consiste questo progetto Roma, in quanti anni si pensa di raggiungere certi obiettivi, quanto costeranno questi obiettivi e quando questa Società riuscirà quantomeno a raggiungere un pareggio di bilancio. Investire soldi in un buco nero, che non si sa mai quando sarà colmato, non è certamente il desiderio dei piccoli Azionisti, ma sono sicurissimo che non è l'obiettivo né degli americani né di Unicredit; in questo momento chi ne beneficia sono solo i calciatori, che vengono ampiamente retribuiti, che danno ben poco, che si comportano in maniera assai poco professionale e che si sentono dei piccoli semidei ai quali tutto è dovuto. I calciatori devono portare rispetto ai tifosi; a tal riguardo, l'azionista chiede che venga concessa ai tifosi la possibilità di andare a Trigoria e di incontrare faccia a faccia i giocatori, ai quali forse, oltre che fare un applauso e chiedere un autografo, qualche volta potrebbe essere bello dare un calcio tutti compresi a cominciare dal primo e più importante, perché non si dia la colpa all'ultimo arrivato che conta meno come purtroppo c'è l'abitudine di fare. L'Azionista conclude ringraziando i presenti.
12 - Germana Loizzi: L'Azionista saluta tutti partecipanti e rileva preliminarmente che, quando si analizzano i numeri di una società, va considerato lo scenario in cui essa opera, soprattutto se essa non produce o commercializza beni indispensabili; orbene, la crisi scoppiata ormai quattro anni fa, secondo diversi autorevoli osservatori non sembra ancora arrivata al suo culmine e, nella situazione mondiale ed europea in particolare, l'italia fa sempre di più la figura del vaso di coccio tra i vasi di ferro. Chiarisce quindi che, in un quadro generale caratterizzato da incertezze e da una marcata recessione dei principali mercati finanziari, industriali e commerciali, non bisogna essere del tutto critici con i risultati raggiunti dalla Società, perché anche l'industria calcistica ne ha subito gli effetti negativi. Ciò premesso, evidenzia che purtroppo l'a.s. ROMA nella scorsa stagione non ha conseguito risultati sportivi tali da permettere la qualificazione alle competizioni europee, rinunciando così a ricavi e proventi che avrebbero compensato, almeno in parte, i costi fissi relativi all'esercizio L'Azionista chiede se può essere ipotizzato l'andamento dell'indebitamento della Società nel corrente esercizio e per quanto ancora è destinato ad aumentare. Per quanto riguarda lo Stadio, è consapevole come in Italia ogni grande infrastruttura provochi una reazione da parte della comunità che la circonda, con una serie di ricadute su tempistiche e costi ovviamente; chiede al riguardo che tipo di azioni siano in corso di pianificazione e chi siano i professionisti che se ne stanno occupando. Per quanto riguarda infine Roma Channel, l'azionista constata che la qualità del prodotto risulta nettamente migliorata e chiede di sapere quali siano le prospettive di sviluppo, sia in Italia che all'estero; chiede inoltre se vi sarà mai un canale on-line e che livello di entrate si prevedano. L'Azionista conclude il suo intervento ringraziando dell'attenzione ricevuta ed anticipando il proprio voto favorevole. Terminati gli interventi, essendo le ore sedici e minuti trentacinque (ore 16,35), il Presidente propone ai presenti di sospendere i lavori assembleari per consentire la predisposizione delle risposte alle domande pertinenti al primo punto all'ordine del Giorno in parte ordinaria. Alle ore diciassette e minuti quaranta (ore 17,40) il Presidente riapre i lavori assembleari. Preliminarmente il Presidente dell'assemblea aggiorna la situazione delle presenze in sala, traendola dal relativo documento fornito dall'ufficio di Segreteria assembleare; la predetta situazione risulta essere la seguente: - sono presenti o regolarmente rappresentati in Assemblea numero 33 Azionisti, rappresentanti numero azioni ordinarie, pari al 78,098024% del capitale sociale. Seguono le risposte del Presidente ai suindicati interventi, con alcune repliche e relative risposte. Per quanto riguarda l'azionista Angeletti, che ha fatto il maggior numero di domande, ed in partico-lare la sua domanda sull'aumento di ca-pi-tale e sul-l'e-ven-tuale pre-visione di ulteriori ricapitalizzazioni della So-cie-tà, il Pre-si-den-te rile-va che l'esercizio di quest'anno si è chiuso con una perdi-ta si-gnifica-tiva e che anche per il prossimo, come specificato nella Rela-zione de-gli am-mini-strato-ri, è prevista un'ulteriore perdita, seppur di importo infe-riore ri-spet-to a quella corren-te; precisa che resta sempre difficile stimarne l'entità, in re-la-zione so-prattutto alle dinamiche della campagna trasferimenti, però la per-dita sarà certamente inferiore in ragione dell attesa crescita dei ricavi e del contenimento dei costi in atto. Tali ricavi, in realtà, rispetto all'anno scorso, registrano una marginale crescita, se si considerano al netto degli introiti generati dalla partecipazione alla Champions League; infatti si consuntivano 4 milioni di maggiori ricavi ed un miglioramento dei margini ope-rativi di cir-ca 13 mi-lioni. L opera di contenimento dei costi è prose-guita nella stagione in corso perché è stato ridot-to ulte-riormente il costo del lavo-ro at-traverso un significativo abbassamento del nu-mero di cal-ciatori presenti nella rosa; inoltre le attività che sono state poste in essere per quanto riguar-da la parte commerciale di
13 ospitalità allo Stadio Olimpico pro-durranno certa-mente degli effetti positivi. Come è noto anche quest'anno non ci sa-rà la parte-cipa-zione alle Coppe europee, ma vi è fiducia che il risultato in ter-mini operativi sia migliore rispet-to a quello dello scorso an-no; il gap ancora trop-po ampio fra i costi ed i ricavi imporrà comunque la ricerca di risorse fi-nanziarie. Questa av-verrà, come detto nella citata Relazione degli amministratori, in parte at-traverso operazioni di ri-fi-nanzia-mento ed in parte sotto forma di aumento del capitale sociale. La de-libera assembleare del 30 gennaio 2012, del re-sto, consente di richiamare ul-teriori 30 milioni di aumento di capitale; quin-di è pos-sibile che du-rante l'esercizio pos-sano essere richiesti ai soci ulteriori finan-ziamenti in conto futuro aumento capitale che verranno poi perfezionati in aumenti di ca-pitale. Il Presidente fa presente di non voler tediare l'uditorio sui conti del sistema calcio, ma ricorda, anche per dare una risposta all'azionista Palma, come sia chiara a tutti la perversa dinamica fra costi e ri-cavi delle aziende calcistiche. La Lega calcistica italiana, in particolare, è in termini economici consolidati è la peggiore di tutte le leghe europee avendo accumulato negli ultimi dieci anni un monte di per-di-te net-tamente superiore; questo anche per effetto della pecu-liare strut-tura proprietaria dei club calcistici italiani. Di recente, vari articoli di gior-na-le han-no sottolineato come le ricapitalizzazioni da parte degli azio-nisti dei club sia-no state su-periori, nel periodo, a 2,5 miliardi di euro. La Società lavora in uno sce-na-rio molto competitivo, in cui vi sono tre club che evidenziano fat-turati, in-di-pen-dente-mente dalle partecipazioni alle Coppe europee, superiori di 80/100 mi-lioni di euro rispetto al nostro. La Società cerca di aumentare la propria competitività sportiva at-tra-verso una strategia che non si basa sull'acqui-sizione di calciatori af-fermati e già pronti, economicamente insostenibile, ma attraverso la ri-cer-ca di cal-cia-tori giovani. Questi investi-menti, oltre a rappresentare un patrimonio del club, pos-sano porta-re il club ad essere strutturalmente competitivo negli anni futuri. Per ri-spondere anche ad una do-manda del predetto Azionista, il Presidente precisa che in que-sti due anni la Società ha ac-quisito diritti alle prestazioni dei calciatori per più di cento mi-lioni di eu-ro e si tratta di un patri-monio tecnico ed eco-nomico. Anzi sotto questo ultimo profilo si può parlare di un patrimonio ri-valutato, considerando che duran-te l'e-sta-te la So-cietà ha ri-cevuto per alcuni suoi giocatori of-ferte complessivamente supe-riori ai 100 mi-lio-ni; i cal-ciatori sono Lame-la, Pjanic, De Rossi e Osvaldo. Ma oltre questo la Società ha un proget-to di crescita tecni-ca, di cui si vedranno presto i frutti. Per quanto riguarda i dirigenti in uscita, il Presidente precisa quanto segue: con il Dott. Pra-dé è stata conclusa una risoluzione consensuale del contratto pluriennale, men-tre al-la Dott.s-sa Mazzo-leni sono stati ri-co-no-sciu-ti quelli che sono gli im-porti do-vuti per legge. Relativamente ai rapporti con Raptor Accelerator, il Presidente evidenzia che nel-la Re-la-zio-ne forni-ta ai so-ci, che non è stata let-ta perché lunghissima, alle pa-gi-ne 54 e 56, vi so-no le de-scrizio-ni dei rapporti con le parti correlate; quin-di ivi sono rin-veni-bili tutte le specifiche del contratto di consu-len-za con Rap-tor Ac-cele-rator. Per quanto riguarda il piano industriale, la Società non ha ancora ela-borato un piano industriale perché è in attesa di definire quella che è l'o-pe-razione del nuovo Stadio; come è facilmente intuibile, i valori dello Stadio po-treb-bero cambiare totalmente le prospettive economiche del club. Vi so-no peral-tro dei budget inerenti l'anno in corso che ven-gono re-datti sia per il con-trollo di gestione che per rispettare le prescrizioni regolamenta-ri della Federcal-cio. Il Presidente chiarisce poi di non voler entrare nel dettaglio tecnico relativo ai cal-cia-to-ri ed alle loro acquisi-zioni, al di là richiamare forse il caso di Kjaer; rile-va al ri-guardo che quando si costruisce una squa-dra alcune opera-zioni sono soddisfacenti, altre meno ed impattano, così, negativamente anche sui conti econo-mici. Andrebbe allora ricordata l acquisizione di Nico Lopez a ze-ro ed oggi Nico è uno dei giovani più promettenti che esistono nel panora-ma calcistico sudamericano.
14 Relativamente alla presenza di due Amministratori Delegati, il Presidente fa presente che non vi è molto da aggiungere; per quanto riguarda l'attribuzio-ne dei rispettivi poteri, essi possono essere facilmente reperiti e, comunque, nel pro-spetto iniziale vi è una enunciazione molto sintetica dei poteri e delle dele-ghe ai due Amministratori Delegati della Società. La Roma è una società che po-trebbe sembrare di-versa dalle altre italiane perché il Presidente non è presente qui in Italia, ma lui comunque segue la Roma con la massima attenzione. Non es-sendo presente, ha delegato i suoi poteri a due Amministratori Delegati. Si tratta di una struttura di governance tipica di una società per azioni sia quota-ta che non quotata. Per quanto riguarda l'infortunio a Burdisso, il Presidente precisa che il gioca-to-re ha una co-per-tu-ra assicurativa, perché la Roma prudenzialmente assicura tutti i suoi atleti; non esiste una copertura da parte della FIFA. Proprio que-st'anno, peraltro, è en-trato in vigore un nuovo Regolamento Uefa, che prevede l in-dennizzo ai club per i propri calciatori infortunati nelle gare di qualifica-zione o fasi finali di europei e mondiali. Il Presidente precisa che non vi sono pegni sulle azioni della Roma. Rispondendo poi all'azionista Bove in merito ai rapporti con la Ju-ven-tus e sul per-ché sia stata scelta la Cushman&Wakefield come consulen-te, il Pre-si-dente chia-risce che i rapporti con la Juventus sono rapporti analo-ghi a quel-li con le al-tre società calcistiche; vi possono essere decisioni nella Lega dove i due club possono avere posizioni più o meno vicine, ma per il resto i rapporti sono iden-tici a quelli con le altre società calcistiche. Se c'è un'operazione di mercato che si ri-tie-ne van-taggiosa per la Roma essa vie-ne realizzata a prescindere dal club con il quale avviene. La scelta della Cushmann è stata una scelta sem-plice, poiché si trat-ta del principale player del settore, e non è legata ai suoi azionisti; quindi la selezione è stata fatta esclu-sivamente nell'in-teresse del-la Ro-ma. Per quanto riguarda la ristrutturazione dell'area ospitalità e quindi la ridu-zione degli omaggi, la Ro-ma ha, in questi due anni, attuato una decurtazione dell'80% circa dei biglietti omaggio, ma ha fatto anche di più poiché ha eliminato il concetto di Tribuna Autorità, oggi denominata Tribuna Chiunque voglia comprare un biglietto od un abbonamento per quel settore può farlo liberamente. La Società si è quindi attivata in maniera significati-va su questo tema, ancorché non particolarmente im-portante sotto il profilo economico ma molto rilevante come segnale. Rispondendo ad un intervento, il Presidente specifica che i biglietti sono ora tutti vendibili, tran-ne una parte che per contratto spetta al CONI e per quelli che sono per la Roma; la Tribu-na 1927 ha circa 680 posti, il Coni ha riservato a sé circa 125 posti. Per quanto riguarda l'intervento dell'azionista Palermo, il Presidente chia-risce che quanto presente nel verbale dell'assemblea dello scorso 30 gen-naio è stato oggetto di discussione nella citata riunio-ne assembleare; chiede quindi a me Notaio, che avevo provveduto alla relativa verbalizzatone, se sia oppor-tu-no ef-fettuare ulteriori puntualizzazioni. A tal riguardo io Notaio preciso che la Relazione illustrativa predisposta da-gli amministratori in ordine ai vari punti all'ordine del Giorno, da inviarsi agli Azionisti prima dell'assemblea ai sensi del-le norme di legge in materia, riproduce certamente tutte le informazioni ed i dati disponibili in quel momento per l'organo amministrativo della Società, ma che è evidentemente l'assemblea dei soci l'unico organo sovrano competente ad assumere la spe-cifica decisione nella sua completezza, se del caso in integrazione, modifica e/o completamento di quanto riportato preventivamente nella Rela-zione illustrativa. Il termine per il richiamo dell'aumento di capitale deliberato, che ob-bligatoria-mente doveva essere inserito ai sensi del se-condo comma del-l'art.2439 del Codi-ce Civile, è stato debitamente enunciato in Assemblea dal Presidente della stessa, Avv. Roberto Cappelli, e la conse-guente verbalizza-zione ha riprodotto l'esatta volontà espressa dall'assem-blea dei soci in quella riu-nione, come risultante anche dalla registrazione audio e video dell'assem-blea medesima. Sempre rispondendo alle domande formulate dall'azionista Palermo, per quanto riguarda i valori di calcolo richiesti, il Presidente fa presente che l'uf-ficio amministrativo della Società, in particolare il
15 Dott. Malknecht, sarà a disposizione per fornire le informazioni ed i dati necessari per effettuare tali calcoli. Precisa comunque che il rapporto tra il dato dei compensi medi dei tessera-ti della prima squadra ed il compenso per dipendente è circa 20 a 1. Relativamente alla domanda relativa al passaggio fra la Di Benedetto AS Ro-ma LLC e la AS Ro-ma SPV, LLC, il Presidente attesta che è sempre la stessa società, che ha sem-plicemente cambiato la propria denominazione; la strut-tura societaria è rima-sta identica. I signori Ruane e D'Amore sono ancora soci ma sono più riportati nella tabel-la perché non sono più amministratori della Società, pur avendo mantenuto la loro partecipazione azionaria. Con riferimento alla AS Ro-ma SPV, LLC (già Di Benedetto AS Roma LLC), al fine di rispondere all'azionista Palermo, prende la parola il Consigliere Avv. Mauro Baldisso-ni, il quale precisa che: (i) la suindicata società ha solo mutato la propria de-nominazione sociale; (ii) la società stessa è il so-cio di maggioranza della NEEP ROMA HOLDING S.p.A.; (iii) la società è retta da un Consiglio di Amministrazione composto dai suoi quattro soci storici; (iv) i predetti sono rimasti gli stessi ed assumeranno le decisioni secondo la loro corporate go-vernance, che la Roma non è tenuta a conosce-re, ma che è co-munque pubbli-ca; (v) l'assetto proprietario di riferimento della Roma non è cambiato, se non per il mero cambiamento della denominazione sociale per quanto riguarda la società che ha il controllo della NEEP ROMA HOL-DING S.p.A.. Riprende la parola il Presidente dell'assemblea, Dott. Claudio Fenucci, il quale, per quanto riguarda i compensi enunciati nella Relazione sulla remu-nerazione, chiarisce che ivi sono specificati quelli dell'amministratore Delegato, mentre per quanto riguarda i dirigenti strategici (che sono Sabatini, Baldini e lui stesso) è indicato solo il compenso in forma aggregata, perché la normativa sulle società di piccole dimensioni prevede che questa indicazione possa essere fornita in questo modo; per quanto ri-guarda la Soccer S.A.S. di Brand Management S.r.l. come consigliere di ammi-nistra-zione non percepisce alcun compenso. Passando a rispondere all'azionista Ponziani, che chiedeva notizie sull'ac-cordo sul CONI, il Presidente riferisce che tale accordo prevede un revenuesharing sulle entrate che la nuova area ospitalità andrà a generare. Chi ha avuto l'occasione di visitarla prima delle partite avrà constatato certamente la differenza rispetto alla precedente. I lavori fatti portano, a suo avviso, l'area ospita-lità dello Stadio Olimpico ai livelli dei maggiori sta-di eu-ropei; in più l ampliamento consentirà di vendere un maggior numero di posti. Sul co-sto definitivo dell'iniziativa, alla quale per ora hanno collaborato la Roma ed il CO-NI, c'è ancora un fattore di incertezza che riguarda la parte-ci-pa-zione o me-no da parte della Lazio. Per quanto riguarda il nuovo Stadio non vi sono novità, ma il processo conti-nua; quando vi saranno significative novità la Società le comunicherà tem-pesti-vamente. Sulla presunta perdita di valore della SOCCER SAS, il Presidente rileva che il va-lo-re del-la SOC- CER SAS è redatto ed certificato da una perizia ester-na, che ha con-fer-mato il valore nei 123 milioni di euro che viene esposto in Bi-lancio. Interviene l'azionista Ponziani, il quale ringrazia dichiarando di essere sod-disfatto delle risposte ricevute. Con l'occasione chiede quali rapporti vi sia-no adesso tra la Società e Roma Channel, relativamente alla quale rivolge note-voli complimenti per l'attuale produzione; chiede anche se sia previ-sta la rea-lizzazione di una Radio; auspica infine che la Società diventi edi-to-re della testata Il Romanista, perché la Roma è l'unica squadra che ha un quo-tidiano nel mondo sul calcio. Il Presidente risponde che la gestione di Roma Channel, in precedenza effettuata dalla Rai, ora invece è passata, in base ad un specifico accordo, direttamente alla Società. Condivide tutti i complimenti per quanto riguarda la sua at-tuale produzione e comuni-ca che la Società intende effettuare nuovi ed ulteriori investimenti, visto che il canale può diventare un asset importante. Chiarisce che al momento non vi è nessun proget-to in merito ad una radio gestita direttamente dalla Società.
16 Ritiene inoltre un grande motivo di vanto per la Società e per i ti-fosi la presenza di una te-stata totalmente dedicata alla Roma; precisa peraltro che, trat-tan-dosi di un giornale, è bene che rimanga indipen-dente dal club, anche per man-tene-re una propria ca-pacità di giudizio. Per quanto riguarda l'intervento dell'azionista Palma e la professionalità dei calciatori, il Presidente attesta che i ragazzi sono eccezionali sotto il profilo del-l'impegno, hanno lavorato con intensità sin dalla fase del ritiro, non si sono mai sottratti ad allenamenti che potevano sembrare anche molto du-ri. Inoltre è evidente la crescita sia sotto il pro-filo indivi-duale che come squadra; ritiene, quindi, che il tempo giocherà sicu-ramente a nostro favore e che i ri-sultati da tutti auspicati ar-rive-ranno presto. Aggiunge anche che per il momento la strate-gia è quella di mantenere questo gruppo, perché si ritiene che possa raggiungere dei risul-tati impor-tanti. Il Presidente precisa poi che i termini per l'aumento del capitale sociale so-no stati prorogati al 31 dicembre per inserire i valori approvati in questa Assem-blea all'interno del prospetto informativo; era una richiesta della Consob. Ag-giunge al riguardo che, come è già noto, i 50 milioni sono stati già versati dall'azionista di maggioranza a titolo di finanziamento in conto futuro au-mento. Per quanto riguarda l'affitto di Trigoria, il contratto è al momento all'ap-pro-vazione del Comitato per le operazioni con parti correlate ed il Consiglio di Amministrazione della Società, proprio per la maggiore garanzia degli Azio-nisti, ha richiesto ad una società esterna una perizia sulla congruità del cano-ne stabilito, che comunque sarà inferiore rispetto a quello dell'ultimo contrat-to in essere. Altre considerazioni dell'azionista Palma erano relative alla campagna tra-sferimenti e sono scelte che riguardano prettamente l'area tecnica della So-cietà. A tal riguardo il Presidente precisa comun-que che le scelte vengono fat-te con la fi-na-lità di costruire un gruppo di giocatori che possa portarci ai risultati sperati nel tempo; questa attività si è concretizzata con la costruzione di una rosa di cal-ciatori giovani, di grande prospettiva, insieme a qualche cam-pione che fa già parte della storia di questo club. Il numero dei calciatori si è op-portunamente ridotto, con notevoli benefici anche in termini di co-sti; nel prossimo Bilancio si constaterà che il costo del lavoro sarà sceso in ma-niera signi-ficativa. Con riferimento alla domanda circa il canale on-line, il Presidente rileva che per adesso Roma Channel ha un contratto di distribuzione con SKY, che vie-ta la possibilità di trasmetterlo su altre piattaforme o altri mezzi; natural-mente non è detto che in futuro la strategia per Roma Channel non possa cambiare, ma-ga-ri sfruttando tecnologie diverse rispetto al satellite; però va da-to atto che il rap-porto con SKY sta dando soddisfazioni alla Società. In ter-mini economici, il canale oggi è in equilibrio. Rispondendo ad un ulteriore intervento dell'azionista Angeletti su talune operazioni di mercato, il Presidente chiarisce che nella Relazione sulla ge-stione sono contenuti i relativi dettagli. Aggiunge inoltre che ogni volta che un calciatore non è più funzionale ad un progetto tecnico che si sta costruendo, si cercano le migliori condizioni sul mercato; tal-volta è possibile che venga pagato parte dell'ingaggio, come è avvenuto per Pizzar-ro e per Borriello, e non c'è nulla di particolare; molte società ricorrono, infatti, al paga-mento di parte dello stipendio pur di trasferire il calciatore se il calciatore non rientra più nei piani tecnici. Prende la parola l'azionista Palma, il quale dichiara di non essere soddi-sfatto delle risposte ricevute, ribadisce che, a suo giudizio, la Relazione sulla remu-nerazione risulta incompleta e dichiara di stupirsi dell'assenza dei componen-ti del Comitato per le retribuzioni. Il Presidente risponde che, trattandosi di una materia tecnica, la compilazio-ne della Relazione è stata effettuata sulla base di quanto ritenuto dai legali della Società e che del Comitato è presente lui stes-so che ne è componente. Al termine il Presidente dichiara chiusa la discussione e sottopone all'approvazione dei presenti la seguente proposta di deliberazione di cui dà lettura: "L'Assemblea della A.S. ROMA S.p.A.,
17 - esaminati i dati del Bilancio di esercizio al 30 giugno 2012, con le relative Relazioni presentate dal Consiglio di Amministrazione, dal Collegio Sindacale e dalla società di Revisione; - preso atto dei dati del Bilancio consolidato al 30 giugno 2012 e delle relative Relazioni di accompagnamento; delibera di approvare il Bilancio di esercizio al 30 giugno 2012, riportando a nuovo la perdita di esercizio di ,32 (euro cinquantottomilioniduecentosessantottomilaquattrocentotrentadue e trentadue centesimi) risultante dal Bilancio stesso." Dichiara pertanto aperta la procedura di votazione sulla indicata proposta di deliberazione in merito al primo argomento all'ordine del Giorno in parte ordinaria; ricorda - che i portatori di deleghe, che intendano esprimere voti diversificati in merito a tale proposta, sono pregati di recarsi alla postazione di Voto assistito; - che gli altri Azionisti possono restare al loro posto ed esprimere il proprio voto mediante utilizzo del radiovoter, secondo le modalità in precedenza indicate; - che gli Azionisti dovranno provvedere, in sequenza: (i) a digitare il tasto relativo alla votazione prescelta; (ii) a verificare sullo schermo la correttezza di tale scelta; (iii) a digitare il tasto "OK"; (iv) a verificare sullo schermo che il voto sia stato registrato; invita quindi ad utilizzare il radiovoter per esprimere, secondo le modalità sopra descritte, il voto. Al termine della votazione il Presidente chiede alla Segreteria dell'ufficio di presidenza se vi sono segnalazioni di Azionisti che intendono correggere il voto espresso mediante il radiovoter. Non essendovi segnalazioni, dichiara chiusa la votazione in ordine all'indicata proposta sul primo argomento all'ordine del Giorno in parte ordinaria. Il Presidente chiede alla Segreteria dell'ufficio di presidenza a fornire l esito delle votazioni e dà lettura dell'esito delle votazioni, risultante dal documento consegnato dall'ufficio di Segreteria assembleare, come segue: - votanti numero 33 Azionisti portatori di numero azioni ordinarie tutte ammesse al voto, con una percentuale sull'intero capitale sociale pari al 78,098024%, di cui: - numero azioni favorevoli, con una percentuale rispetto agli aventi diritto in Assemblea del 99,996731%; - numero 500 azioni contrarie, con una percentuale rispetto agli aventi diritto in Assemblea dello 0,000483%; - numero azioni astenute, con una percentuale rispetto agli aventi diritto in Assemblea dello 0,002786%; dichiara quindi approvata la proposta di cui al primo punto all'ordine del Giorno in parte ordinaria con la maggioranza sopra indicata. SECONDO PUNTO ALL'ORDINE DEL GIORNO IN PARTE ORDINARIA Passando alla trattazione del secondo punto posto all'ordine del Giorno in parte ordinaria: "2. Relazione sulla remunerazione ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. n.58 del 24 febbraio 1998 e successive modificazioni e integrazioni."
18 il Presidente informa gli Azionisti che, in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 123-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 TUF ("Testo Unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, ai sensi degli Articoli 8 e 21 della Legge 6 febbraio 1996 n.52"), è stata predisposta la Relazione sulla politica della remunerazione, avente ad oggetto il sistema remunerativo dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo, del direttore generale e dei dirigenti con responsabilità strategiche nelle attività della Società; evidenzia - che la Relazione sulla remunerazione è riportata in calce alla Relazione sul governo societario e gli assetti proprietari 2011/2012, redatta ai sensi dell'art. 123-bis del TUF; fa presente - che la Relazione sulla remunerazione risulta articolata in due sezioni: (i) la prima sezione illustra la politica della Società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo, del direttore generale e dei dirigenti con responsabilità strategiche, nonché le procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica; (ii) la seconda sezione fornisce un'adeguata rappresentazione delle voci che compongono la remunerazione corrisposta nell'esercizio per ciascun componente degli organi di amministrazione e di controllo, del direttore generale e dei dirigenti con responsabilità strategiche; precisa inoltre - che gli Azionisti sono chiamati a deliberare sulla prima sezione della Relazione sulla remunerazione, sopra menzionata; - che, ai sensi dell'art. 123-ter, comma 6, del TUF, la deliberazione assunta non sarà comunque vincolante; - che l'esito del voto sarà posto a disposizione del pubblico ai sensi dell'art. 125-quater, comma 2, del TUF; dà lettura dei passi salienti della Relazione sulla remunerazione, ricorda che la discussione in ordine al presente punto dell'ordine del giorno si è già svolta in precedenza; conferma che la situazione delle presenze in aula è rimasta invariata rispetto all'ultima rilevazione. Il Presidente quindi sottopone all'approvazione dei presenti la seguente proposta di deliberazione di cui dà lettura: "L'Assemblea della A.S. ROMA S.p.A., preso atto della Relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123-ter del D.Lgs. 24 febbraio 1998 n.58 e successive modifiche ed integrazioni, delibera in senso favorevole alla prima sezione della predetta Relazione relativa alla politica della Società in materia di remunerazione dei componenti degli organi di amministrazione e di controllo, del direttore generale e dei dirigenti con responsabilità strategiche, nonché alle procedure utilizzate per l'adozione e l'attuazione di tale politica.". Dichiara pertanto aperta la procedura di votazione sulla indicata proposta di deliberazione in merito alla prima votazione relativa al secondo ed ultimo argomento all'ordine del Giorno in parte ordinaria; ricorda - che i portatori di deleghe, che intendano esprimere voti diversificati in merito a tale proposta, sono pregati di recarsi alla postazione di Voto assistito;
19 - che gli altri Azionisti possono restare al loro posto ed esprimere il proprio voto mediante utilizzo del radiovoter, secondo le modalità in precedenza indicate; - che gli Azionisti dovranno provvedere, in sequenza: (i) a digitare il tasto relativo alla votazione prescelta; (ii) a verificare sullo schermo la correttezza di tale scelta; (iii) a digitare il tasto "OK"; (iv) a verificare sullo schermo che il voto sia stato registrato; invita quindi ad utilizzare il radiovoter per esprimere, secondo le modalità sopra descritte, il voto. Al termine della votazione il Presidente chiede alla Segreteria dell'ufficio di presidenza se vi sono segnalazioni di Azionisti che intendono correggere il voto espresso mediante il radiovoter. Non essendovi segnalazioni, dichiara chiusa la votazione in ordine alla suindicata proposta. Il Presidente chiede alla Segreteria dell'ufficio di presidenza di fornire l'esito delle votazioni e dà lettura dell'esito delle votazioni, risultante dal documento consegnato dall'ufficio di Segreteria assembleare, come segue: - votanti numero 33 Azionisti portatori di numero azioni ordinarie tutte ammesse al voto, con una percentuale sull'intero capitale sociale pari al 78,098024%, di cui: - numero azioni favorevoli, con una percentuale rispetto agli aventi diritto in Assemblea del 99,991467%; - numero azioni contrarie, con una percentuale rispetto agli aventi diritto in Assemblea dello 0,000976%; - numero azioni astenute, con una percentuale rispetto agli aventi diritto in Assemblea dello 0,007557%; dichiara quindi approvata la proposta di cui al secondo ed ultimo punto all'ordine del Giorno in parte ordinaria con la maggioranza sopra indicata. Null'altro essendovi da deliberare e più nessuno avendo chiesto la parola, il Presidente dichiara chiusa la presente Assemblea alle ore diciotto e minuti trentacinque (ore 18,35) e mi esibisce i seguenti documenti, chiedendomi di allegarli al presente verbale: - unico fascicolo denominato Relazione finanziaria annuale al 30 giugno 2012 contenente: Relazione sulla Gestione al Bilancio di esercizio e consolidato; Bilancio consolidato al 30 giugno 2012; Bilancio di esercizio al 30 giugno 2012; Relazioni della società di Revisione al Bilancio di esercizio ed al Bilancio consolidato; Relazione del Collegio Sindacale; Relazione sul governo societario e sugli assetti societari 2011/2012 redatta ai sensi dell'art. 123 bis del TUF, comprensivo della Relazione sulla remunerazione redatta ai sensi dell'art. 123-ter del TUF; - Relazione illustrativa degli amministratori, predisposta ai sensi dell'art. 125-ter del D.Lgs. n.58/1998, relativa ai due argomenti all'ordine del Giorno; - situazione presenze alla costituzione dell'assemblea in parte ordinaria, con successivo aggiornamento; - unico fascicolo contenente gli esiti delle due votazioni relative agli argomenti all'ordine del Giorno in parte ordinaria, con indicazione analitica dei votanti; - giornale completo delle presenze in Assemblea; ed io Notaio li allego al presente verbale rispettivamente sotto le lettere da "A" a "E", omessane la lettura per dispensa ricevutane dal suindicato comparente.
20 Il presente atto è stato dattiloscritto da persona di mia fiducia, completato a mano da me Notaio su diciannove pagine di altrettanti fogli e da me Notaio letto al comparente, che su mia richiesta, lo ha approvato e sottoscritto alle ore ventidue (ore 22). F.to: Claudio Fenucci F.to: Luca AMATO - Notaio