Source: https://senigallia.openmunicipio.it/acts/cgdeliberations/2016-05-17-000000-s-ff-2016-905-istituzione-di-una-posizione-dirigenziale-extradotazionale-modifica-art-59-regolamento-sullordinamento-degli-uffici-e-dei-servizi/
Timestamp: 2020-07-10 15:01:35+00:00
Document Index: 82680849

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 8', 'art. 20', 'art. 110', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 59', 'art. 110', 'art. 59', 'art. 59', 'art. 110', 'art. 59', 'art. 59', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 124', 'art. 134']

Open municipio - Dettaglio Modifica regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi per istituzione di una posizione dirigenziale extradotazionale
Delibera di giunta della Giunta Comunale N° S-FF/2016/905 del 17 maggio 2016
OGGETTO:	ISTITUZIONE DI UNA POSIZIONE DIRIGENZIALE EXTRADOTAZIONALE - MODIFICA ART. 59 REGOLAMENTO SULL'ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI
- Con D.C.C. n. 103 del 29/12/2014 il Comune di Senigallia ha approvato lo schema di convenzione per l’esercizio associato della funzione Progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali, ai sensi dell’art. 30 D. Lgs. 267/2000;
- hanno aderito alla convenzione, stipulata in data 31/12/2014 (rep. n. 21659) i seguenti Comuni:
- Castelleone di Suasa
- Corinaldo
- Ostra Vetere
- Serra de’ Conti
- Trecastelli
- la predetta convenzione all’art. 8 prevede che l’Ufficio Comune sia diretto da una figura dirigenziale;
- che attualmente il ruolo di Dirigente dell’Ufficio Comune è ricoperto dal Dirigente dell’Area Persona del Comune di Senigallia, come previsto dall’art. 20 della citata convenzione e che tale Dirigente ricopre anche il ruolo di Coordinatore dell’Ambito Territoriale Sociale n. 8, come previsto nell’incarico dirigenziale al medesimo conferito;
- che il Dirigente dell’Area Persona è titolare di un rapporto di lavoro a tempo determinato e che tale rapporto cesserà in data 14/06/2016;
- che la delibera G.R. Marche n. 551/2006 prevede l’inquadramento dirigenziale del coordinatore di ambito che entra in rapporto di lavoro con uno dei comuni convenzionati (che nel caso specifico non può che essere il Comune di Senigallia, essendo l’unico che prevede le figure dirigenziali);
- Richiamata la deliberazione del Comitato dei Sindaci n. 2 dell’11/3/2016 dell’ATS 8, con la quale, tra l’altro, si dà mandato al Comune di Senigallia di procedere, nell’ambito della auspicata riunione dell’esercizio delle funzioni di Coordinatore di Ambito e Dirigente Area Persona/Ufficio Comune in una unica figura dirigenziale, alla individuazione della sequenza procedimentale che comunque salvaguardi le prerogative del Comitato dei Sindaci, ed al conseguente espletamento delle procedure di selezione per la individuazione del dirigente citato ex art. 110, secondo comma (extra dotazione organica), ritenendo tale configurazione compatibile con la fattispecie in esame;
- Richiamata la deliberazione della Giunta Municipale n. 64 del 15/03/2016, con la quale, tra l’altro, si dà mandato al Segretario Generale, nell’ambito della auspicata riunione dell’esercizio delle funzioni di Coordinatore d’Ambito e Dirigente Servizi alla Persona/Ufficio Comune in una unica funzione dirigenziale, di individuare una sequenza procedimentale che comunque salvaguardi le prerogative del Comitato dei Sindaci da sottoporre all’esame della giunta;
- Considerato che tutti i comuni dell’Ambito Territoriale Sociale n. 8 cui appartiene questo ente hanno stipulato apposita convenzione per la gestione associata delle funzioni nel settore sociale, riconducendo ad una unica esperienza operativa le funzioni di programmazione tipiche dell’Ambito Territoriale Sociale e le funzioni gestionali originariamente attribuite ai singoli enti portando a compimento in via amministrativa un percorso che parte dalla legge quadro 328/2000;
- Atteso che tale unicità di esercizio di funzioni, inclusiva e non esclusiva rispetto alle singole realtà locali, è lo sbocco naturale della evoluzione normativa nel settore, ne rispecchia lo spirito e trova riscontro nel linguaggio normativo regionale. Basti pensare al riguardo agli artt. 6 e 7 della legge regionale n. 32 del 1/12/2014, che da una parte sottolineano come i comuni (titolari di funzioni e compiti concernenti l’attuazione degli interventi, dei servizi e delle prestazioni sociali) concorrono alla programmazione attraverso il piano di ambito territoriale sociale (art. 6), dall’altra che l’ATS esercita funzioni di programmazione nella politica sociale e costituisce il luogo della gestione associata dei servizi sociali (art. 7) (gestione attuata dai comuni);
- Rilevato, inoltre, che nell’ambito della complessa disciplina del settore i comuni e gli ATS hanno un ruolo altrettanto importante per la piena attuazione della integrazione socio – sanitaria da perseguire in accordo con i distretti sanitari dell’azienda sanitaria unica regionale e che al riguardo tutti i comuni convenzionati ed appartenenti all’ATS 8 hanno condiviso un protocollo di intesa che individua quali ulteriori speciali e specifici obiettivi la promozione ed istituzione di una Unità Operativa Funzionale Sociale e Sanitaria (U.O.SeS) e la organizzazione delle attività per il Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA);
- Atteso che la complessa realtà sopra riportata è tuttora in evoluzione e non cristallizzata essendo allo studio l’attuazione di forme organizzative non limitate a singoli settori che diano stabilità a modelli operativi che si pongono al di sopra delle singole realtà locali in sintonia con la evoluzione normativa nazionale in corso ed in piena adesione ai principi di buona amministrazione coniugati a quelli di economicità, efficacia ed efficienza della attività amministrativa pubblica;
- Atteso che è in piena sintonia con i principi appena citati la riunione delle funzioni programmatorie e gestionali in materia di servizi alla persona in una unica figura dirigenziale;
- Considerato che l’insieme delle peculiarità ed esigenze sopra enunciate si declinano, sia in assetti organizzativi ultra territoriali rispetto alle singole realtà locali, sia in speciali e specifici obiettivi da perseguire e conseguire per la realizzazione del disegno legislativo, sia nella riunione in un unico ufficio operativo di uffici diversi (con riferimento all’insieme delle attività e compiti attualmente inerenti la gestione associata dei servizi alla persona dei comuni dell’ATS 8  convenzionati e l’espletamento delle funzioni di coordinatore di ambito), che qualificano la natura straordinaria delle esigenze gestionali da perseguire sia in riferimento alla specialità e specificità degli obbiettivi sia in riferimento alla razionalizzazione dell’esercizio delle funzioni che vanno ben oltre il mero supporto funzionale, e rendono indispensabile la istituzione di una figura dirigenziale in extra dotazione organica che possieda adeguata professionalità;
- Richiamato in particolare, a costituire parte integrante e sostanziale del presente atto, per quanto concerne l’oggetto, gli obbiettivi da conseguire ed i programmi da realizzare di cui all’art. 59, comma 3, regolamento sull’ordinamento uffici e servizi, oltre a quanto argomentato e disposto con il presente atto, il protocollo di intesa citato in premessa sottoscritto dai sindaci dei comuni dell’ATS 8 relativo alla realizzazione ed attuazione di speciali obbiettivi strategici e straordinari di sviluppo e la convenzione stipulata tra gli stessi sindaci relativa all’esercizio associato della funzione progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali,
- Ritenuto, altresì di prevedere la durata del contratto in tre anni prorogabili fino alla scadenza del mandato del sindaco del comune capofila (Senigallia) e di individuare il trattamento economico nella misura corrispondente a quello fino ad oggi  applicato al dirigente area persona/ufficio comune e coordinatore di ambito, dando atto che lo stesso potrà subire modifiche in seguito alla approvazione della riorganizzazione dell’ente in fase conclusiva o alla durata della convenzione stipulata tra i Comuni dell’ATS 8 per l’esercizio associato delle funzioni o in forza di CCNL o per effetto di eventuali ulteriori processi riorganizzativi (valori annui lordi: euro 43.310,90 stipendio tabellare, euro 314,73 i.v.c., retribuzione di posizione euro 43.155,58, oltre a retribuzione di risultato da erogarsi secondo le modalità previste dal C.C.N.L. e dalla vigente normativa);
- Ritenuto pertanto di prevedere la istituzione di una figura dirigenziale a termine con adeguata professionalità in extra dotazione organica ai sensi dell’art. 110, comma 2, T.U. 267/2000, stabilendo, altresì, le modalità per la determinazione della sequenza procedimentale che nell’espletamento della procedura selettiva salvaguardi le prerogative del Comitato dei Sindaci previste dalla disciplina regionale con particolare riferimento alla delibera G.R. Marche n. 1674 del 17/07/2001 in relazione al procedimento di individuazione del Coordinatore di ambito territoriale, apportando una specifica modifica al Regolamento Organizzazione Uffici e Servizi come di seguito riportato: all’art. 59 dopo il comma 4 è aggiunto il seguente comma 4bis: Nel caso di selezione pubblica per la individuazione del Dirigente Ufficio Comune e Coordinatore di Ambito le modalità ed i criteri di cui al precedente comma 4 sono approvati dalla Giunta Municipale di concerto con il Comitato dei Sindaci;
- Ritenuto, altresì, di approvare l’allegato documento inerente la posizione di lavoro e le competenze previste per la citata figura in extradotazione organica di dirigente ufficio comune – coordinatore di ambito (all. A);
- Richiamato l’art. 59, comma 4 del Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi dell’ente, che prevede che Nelle ipotesi di cui ai commi 2 (rapporti nell’ambito della dotazione organica) e 3 (rapporti al di fuori della dotazione organica) l’individuazione del dirigente è operata mediante selezione pubblica, da svolgersi secondo modalità e criteri da individuarsi con specifico atto della Giunta comunale, idonea a conseguire l’accertamento del possesso di comprovata esperienza pluriennale e specifica professionalità nelle materie oggetto dell’incarico in capo ai partecipanti alla procedura;
- Dato atto che al fine di procedere alla copertura della posizione extradotazionale in oggetto si provvederà con apposito atto ad inserire la previsione di copertura nel Piano triennale dei fabbisogni del personale 2016 – 1018,
- -Visto il T.U. 267/2000;
- Vista la L.R. n. 32 del 1/12/2014;
- Visto il regolamento ordinamento uffici e servizi;
- Rilevata la propria competenza ai sensi dell’articolo 48, comma 2, del Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali approvato con D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 e successive modificazioni ed integrazioni;
1°) – ISTITUIRE, ai sensi dell’art. 110, comma 2 del D. Lgs. 267/2000, la posizione dirigenziale in extra dotazione organica di Dirigente Ufficio Comune e Coordinatore di Ambito per la gestione associata della funzione Progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali ed esercizio delle funzioni di Coordinatore di Ambito, per tutte le motivazioni citate in premessa;
2°) – APPROVARE l’allegato documento inerente la posizione di lavoro e le competenze previste per la citata figura in extradotazione organica di dirigente ufficio comune – coordinatore di ambito (all. A);
3°) – APPORTARE la seguente modifica al Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi dell’Ente: all’art. 59 dopo il comma 4 è aggiunto il seguente comma 4bis: Nel caso di selezione pubblica per la individuazione del Dirigente Ufficio Comune e Coordinatore di Ambito le modalità ed i criteri di cui al precedente comma 4 sono approvati dalla Giunta Municipale di concerto con il Comitato dei Sindaci;
4°) – DARE ATTO che al fine di procedere alla copertura della posizione extradotazionale in oggetto si provvederà con apposito atto ad inserirne la previsione di copertura nel Piano triennale dei fabbisogni del personale 2016 – 2018 e, successivamente, all’avvio della selezione pubblica ai sensi dell’art. 59, comma 4 e 4bis del Regolamento sull’Ordinamento degli uffici e dei servizi sulla base dei criteri che saranno definiti con separata deliberazione;
5°) – DARE ATTO che la premessa costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto così come i richiamati protocollo di intesa (approvato da questo ente con delibera G.M. n. 83 del 05/04/2016) sottoscritto dai sindaci dei comuni dell’ ATS 8 e  convenzione stipulata tra gli stessi sindaci (approvata da questo ente con delibera C.C. n. 103 del 29/12/2014) relativa all’esercizio associato della funzione progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali, quali espresso riferimento per la definizione dell’oggetto, degli obbiettivi e dei programmi da realizzare, con particolare riferimento quanto all’oggetto alla disposizione di cui al precedente punto 1) del presente dispositivo; quanto agli obbiettivi ed ai programmi alla citata convenzione stipulata tra tutti i Comuni dell’ATS 8 per la gestione associata della funzione progettazione e gestione del sistema locale dei servizi sociali, con particolare riferimento all’art. 2 ed al protocollo di intesa stipulato tra gli stessi comuni per la realizzazione ed attivazione di speciali obbiettivi strategici e straordinari di sviluppo, con particolare riferimento all’art. 1 della stessa,
6°) – DARE ATTO che il contratto avrà la durata di tre anni , prorogabili fino alla scadenza del mandato del sindaco del comune capofila (Senigallia) ATS 8 e convenzione esercizio associato funzione sociale e che il trattamento economico è individuato nella misura corrispondente a quella fino ad oggi applicata al dirigente area persona/ufficio comune e coordinatore di ambito, dando atto che la stessa potrà subire modifiche in seguito alla approvazione della riorganizzazione dell’ente in fase conclusiva o alla durata della convenzione stipulata tra i Comuni dell’ATS 8 per l’esercizio associato delle funzioni o in forza di CCNL o per effetto di eventuali ulteriori processi riorganizzativi (valori annui lordi: euro 43.310,90 stipendio tabellare, euro 314,73 i.v.c., retribuzione di posizione euro 43.155,58, oltre a retribuzione di risultato da erogarsi secondo le modalità previste dal C.C.N.L. e dalla vigente normativa);
7°) - DISPORRE che il presente provvedimento sia trasmesso alla Rappresentanza Sindacale Unitaria e Organizzazioni Sindacali Territoriali firmatarie del vigente C.C.N.L.;
La presente deliberazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio dal 25 maggio 2016 al 9 giugno 2016 ai sensi dell’art. 124, 1° comma, del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267.
Lì, 10 giugno 2016	Il       Segretario Comunale
La presente deliberazione, non soggetta a controllo, è divenuta esecutiva, ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs. 18/8/2000, n° 267, in data 5 giugno 2016, essendo stata pubblicata il 25 maggio 2016
Lì, 6 giugno 2016	Il       Segretario Comunale
17-05-2016 - L'atto ISTITUZIONE DI UNA POSIZIONE DIRIGENZIALE EXTRADOTAZIONALE - MODIFICA ART. 59 REGOLAMENTO SULL'ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI è stato approvato
17-05-2016 - L'atto ISTITUZIONE DI UNA POSIZIONE DIRIGENZIALE EXTRADOTAZIONALE - MODIFICA ART. 59 REGOLAMENTO SULL'ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI è stato presentato