Source: http://www.ordineveterinarimantova.it/ECM/Informazioni.htm
Timestamp: 2020-01-17 17:20:33+00:00
Document Index: 63440176

Matched Legal Cases: ['§2', '§3', '§4', '§5', '§6', '§7', '§8', '§9', '§10', '§11']

ECM: LE NUOVE REGOLE DEL TRIENNIO 2017/2019
Da http://lnx.ecmitalia.it e AnmviOggi 28 novembre 2016
In vista della fine del triennio 2014-2016, i rappresentanti del mondo ordinistico, Commissione Nazionale Formazione Continua, Ministero della Salute, provider e professionisti si sono confrontati sull'educazione continua in medicina ed il Presidente del Cogeaps (Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie) Sergio Bovenga, ha anticipato alla stampa alcune novità. Il Consorzio CoGeAPS gestisce i crediti formativi di tutte le 30 professioni sanitarie coinvolte nel sistema ECM. I dati del triennio saranno disponibili a primavera: anche se il triennio formativo si conclude a dicembre, i provider hanno tre mesi per comunicare i dati.
Le nuove regole del triennio 2017-19: 150 crediti nel triennio con bonus di 30 o 15 crediti in base agli ECM ottentuti nel triennio 2014/2016
Spiega il Presidente del Cogeaps: se in questo triennio 2014-2016 si poteva fruire di uno "sconto" di 45 crediti (che equivale all'obbligo di raggiungere 135 crediti in questo triennio), per il 2017-19 varranno solo 2 riduzioni:
- 30 crediti abbuonabili se nel triennio 2014-2016 si sono raggiunti tra 121 e 150 crediti
- 15 crediti se si sono raggiunti da 81 a 120 crediti.
Autoformazione: Tutti gli operatori sanitari potranno acquisire fino al 10% del fabbisogno formativo tramite autoformazione.
Sulla scia delle determine appena licenziate dalla Commissione Ecm, Bovenga ha reso noto che sarà possibile autocertificare i crediti per autoformazione (entro il limite del 10% nel triennio) non solo ai liberi professionisti ma a tutti i professionisti.
Formazione tramite eventi ECM: scende il livello di formazione accreditata da dover attestare. Almeno il 40% della formazione dovrà essere acquisita tramite partecipazione ad eventi ECM, il restante 60% potrà essere acquisita attraverso le altre forme (autoformazione, congressi, corsi all'estero, tutoraggi, pubblicazioni scientifiche, partecipazione come relatori, ecc).
Dossier formativo: non obbligatorio ma incentivata con un bonus di 30 crediti.
L'adesione al dossier formativo non sarà obbligatoria ma volontaria e sarà incentivata con un bonus di 30 crediti. Spiega Bovenga: «Il dossier nasce come possibilità data ai professionisti di programmarsi il percorso in base alle reali esigenze dettate dall'attività quotidiana. Tre le macro-aree sulla cui base il singolo deciderà di fissare i propri obiettivi formativi: tecnico-professionale, di processo e di sistema; un chirurgo, ad esempio, potrebbe avere più interesse ad approfondire in settori tecnico professionali, al contrario un medico che si occupa di organizzazione sanitaria avrà più interesse ad aggiornarsi in obiettivi di processo o di sistema. Per ogni area il professionista aderente indica una percentuale corrispondente al fabbisogno. Per ottenere il bonus occorre la compresenza di tre condizioni: che il dossier venga programmato, che le aree risultino coerenti con il profilo di attività e che almeno il 70% dei crediti a consuntivo sia ottenuto in coerenza con quanto indicato in relazione al proprio profilo a inizio triennio. Se le tre condizioni si realizzano si ha diritto a un bonus di 30 crediti di cui 10 scontati nel triennio 17-19 e 20 nel successivo».
Certificazione dei crediti conseguiti nel triennio: che per verificare la propria situazione dei crediti ECM e x certificare il raggiungimento del debito formativo, il professionista:
• può andare sul sito www.cogeaps.it (si entra nella sezione: “Accesso Anagrafe Crediti ECM”.
Se si tratta del primo accesso, occorre registrarsi ciccando su “Sei un professionista della salute? Registrati”; si inseriscono i propri dati nella scheda; il sistema invierà un’e-mail all'indirizzo di posta elettronica che indicato con le credenziali (User name e password) per accedere al sistema.
Accedere nuovamente dal sito del Cogeaps alla sezione “Accesso Anagrafe Crediti ECM”, con le proprie credenziali (Username e password), si potrà visualizzare la propria posizione dei crediti ECM. Se si hanno difficoltà, contattare il COGEAPS: call center : 0642749600 o indirizzo mail: ecm@cogeaps.it
Tutti i professionisti sono invitati a rivolgersi agli uffici di Co.Ge.A.P.S. se dispongono di crediti individuali o possano avvantaggiarsi di esoneri ed esenzioni oppure se non trovano allineata la propria posizione (es. crediti mancanti), al fine di regolarizzare la propria posizione.
Da Circolare FNOVI del 13/09/13
I professionisti sanitari che frequentano, in Italia o all’estero, corsi di formazione post-base1 propri della categoria di appartenenza e durante l’esercizio dell’attività professionale, sono esonerati dall’obbligo formativo ECM. L’esonero riguarda l’intero periodo di formazione nella misura di 4 crediti per mese e solo se il corso di formazione abbia durata superiore a 15 giorni per ciascun mese2. Sono altresì esonerati i professionisti sanitari domiciliati o che esercitano la propria attività professionale presso le zone colpite da catastrofi naturali in virtù dell’Accordo Stato – Regioni del 19 Aprile 2012 e della decisione della Commissione nazionale per la formazione continua del 20 giugno 20123 e limitatamente al periodo definito con determina della stessa Commissione.
1 Sono considerati corsi di formazione post-base:
2 Ad esempio un corso di formazione della durata di un mese e 10 giorni dà diritto all’esonero di 4 crediti ECM.
§2. Esenzioni
Sono esentati dall’obbligo formativo ECM, nella misura di 4 crediti per ogni mese nel quale il periodo di sospensione dell’attività professionale sia superiore a 15 giorni4, i professionisti sanitari che sospendono l’esercizio della propria attività professionale a seguito di:
4 L’unità mese è considerato il periodo di sospensione dell’attività professionale non inferiore a 16 e non superiore a 31 giorni. Ad esempio il professionista sanitario che sospende l’attività professionale per un mese e 10 giorni ha diritto all’esenzione di 4 crediti ECM.
§3. Tutoraggio individuale
Ai tutor che svolgono formazione pre e post laurea5 prevista dalla legge e ai professionisti sanitari che svolgono attività di tutoraggio all’interno di tirocini formativi e professionalizzanti pre e post laurea previsti dalla legge5, sono riconosciuti crediti formativi ECM nella misura di 4 crediti per mese di tutoraggio6. I crediti così acquisiti, calcolati unitamente ai crediti ottenuti per docenza/pubblicazioni scientifiche/ricerche, non possono eccedere il 60% del monte crediti triennale al netto degli esoneri, delle esenzioni e delle riduzioni di cui ai paragrafi 1, 2 e 7 della presente determina.
§4. Crediti per formazione all’estero
Fermo restando quanto stabilito dall’accordo Stato - Regioni del 5 novembre 20097, ai professionisti sanitari che frequentano corsi di formazione individuale all’estero8 sono riconosciuti
5 Laurea magistrale, dottorato, master, specializzazione e corsi di perfezionamento con CFU previsti e disciplinati dal Decreto del MURST del 3 novembre 1999 n. 509; Decreto 11 dicembre 1998, n.509.
6 L’unità mese è considerata il periodo non inferiore a 16 giorni e non superiore a 31 giorni di tutoraggio anche non continuativo e cumulabile nel triennio di riferimento. A titolo esemplificativo: 10 giorni di tutoraggio a gennaio possono essere cumulati con 10 giorni di tutoraggio a maggio. Tale periodo dà diritto a 4 crediti ECM.
7 Cfr. Paragrafo “Attività formative realizzate all’estero” dell’Accordo Stato – Regioni 5 novembre 2009.
crediti ECM nella misura del 50% dei crediti attribuiti dal singolo evento accreditato all’estero. I crediti acquisibili tramite formazione individuale all’estero non possono superare il 50% dell’obbligo formativo triennale. Nel caso in cui l’evento accreditato all’estero supera i 50 crediti formativi sono riconosciuti al massimo 25 crediti ECM.
I Provider accreditati in Italia possono realizzare progetti formativi aziendali9 (PFA) all’estero attinenti settori e tecnologie innovative non applicate o implementate nel territorio nazionale, a condizione che siano compatibili con l’esercizio della professione sanitaria per la quale sono erogati. L’accreditamento di tali PFA segue lo stesso iter procedurale dell’accreditamento degli eventi all’estero accreditati in Italia.
Possono essere registrati esclusivamente i crediti maturati dalla formazione individuale all’estero a partire dal 1 gennaio 2008, fatto salvo quanto già precedentemente riconosciuto pur in carenza di una più specifica normativa.
8 E’ definita formazione individuale all’estero la formazione non accreditata in Italia e svolta nei paesi dell’ U.E., in Svizzera, negli Stati Uniti e in Canada.
9 Insieme coordinato e coerente di singoli eventi formativi, attinenti ad uno specifico ed unitario obiettivo nazionale o regionale, organizzato da una azienda sanitaria pubblica o privata per il proprio personale dipendente o convenzionato appartenente ad una o più categorie professionali.
§5. Liberi professionisti: crediti individuali per autoapprendimento
a) attività di autoapprendimento ossia l’utilizzazione individuale di materiali durevoli e sistemi di supporto per la formazione continua preparati e distribuiti da Provider accreditati10;
§6. Modalità di registrazione
10 Per l’autoapprendimento non è richiesta l’azione di guida o di supporto di un tutor ma esclusivamente i processi di valutazione (verifica dell’apprendimento).
 in capo alla sezione IV della CNFC per gli esoneri, le esenzioni e tutoraggio individuale
 in capo alla sezione V della CNFC per i crediti per formazione all’estero
 in capo al Gruppo liberi professionisti della CNFC per l’autoapprendimento di cui alla lettera b del paragrafo 5 della presente determina.
§7. Riduzione dell’obbligo formativo triennale
§8. Registrazione dei crediti ottenuti nel periodo 2008/2013 ma non registrati nel database Co.Ge.A.P.S.
I professionisti sanitari non iscritti ad Ordini, Collegi ed Associazioni, previa registrazione della propria posizione anagrafica presso la banca dati Co.Ge.A.P.S., trasmettono la richiesta, di crediti acquisiti nel periodo di cui al comma 1 del presente paragrafo, completa di attestato di partecipazione e di dichiarazione sostitutiva di atto notorio, tramite portale Co.Ge.A.P.S., alla Commissione nazionale per la formazione continua. Le richieste, dei professionisti sanitari non iscritti ad Ordini, Collegi ed Associazioni, saranno poste alla verifica ed eventuale approvazione dalla Commissione nazionale per la formazione continua.
§9. Quantificazione dei crediti
§10. Ulteriore definizione di dettaglio degli obiettivi 10, 20, 14 e 17 ai fini della corretta costruzione e gestione del “dossier formativo”.
10 a: Epidemiologia – Prevenzione e Promozione della salute con acquisizione di nozioni tecnico professionali
a) “obiettivi tecnico-professionali”
10 b: Epidemiologia – Prevenzione e Promozione della salute con acquisizione di nozioni di processo
b) “obiettivi di processo”
10 c: Epidemiologia – Prevenzione e Promozione della salute con acquisizione di nozioni di sistema
c) “obiettivi di sistema”
20 a: Tematiche speciali del SSN e SSR ed a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla commissione nazionale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni tecnico professionali
20 b: Tematiche speciali del SSN e SSR ed a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla commissione nazionale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di processo
20 c: Tematiche speciali del SSN e SSR ed a carattere urgente e/o straordinario individuate dalla commissione nazionale per la formazione continua e dalle regioni/province autonome per far fronte a specifiche emergenze sanitarie con acquisizione di nozioni di sistema
§11. Certificazione dei crediti
1) attestazione dei crediti formativi: attestazione rilasciata da Ordini, Collegi e Associazioni e dalla Segreteria della Commissione nazionale per i professionisti che svolgono professioni sanitarie regolamentate ma non ordinate per tutta la formazione svolta in un triennio, con indicazione del numero dei crediti effettivamente registrati;
2) certificazione del pieno soddisfacimento dell’obbligo formativo del triennio: attestazione rilasciata a cura di Ordini, Collegi e Associazioni e della Segreteria della CNFC per i professionisti che svolgono professioni sanitarie regolamentate ma non ordinate nel caso in cui il professionista abbia soddisfatto l’intero fabbisogno formativo individuale triennale (valutazione quantitativa tenendo conto dell’obbligo formativo individuale del triennio).