Source: http://europa.basilicata.it/feasr/seconda-finestra-faq-misura-6-operazione-6-1-1-incentivi-per-la-costituzione-di-nuove-aziende-agricole-da-parte-di-giovani-agricoltori/
Timestamp: 2020-07-05 00:11:45+00:00
Document Index: 63484540

Matched Legal Cases: ['art.6', 'art. 6', 'art. 6', 'art 6', 'art. 6', 'art.6', 'art. 71', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 17', 'art. 16']

FAQ I e II finestra Misura 6 Operazione 6.1.1 – Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori – PSR FEASR Basilicata 2014-2020
FAQ I e II finestra Misura 6 Operazione 6.1.1 – Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori
12 gennaio 2017 5 marzo 2018
BANDO MISURA 6.1.1 – FAQ SECONDA FINESTRA
b) Il servizio FAQ è finalizzato a fornire spiegazioni e chiarimenti su aspetti del Bando. Non può invece affrontare casi di specie o richieste volte alla conferma o meno dell’ammissibilità di una istanza, che si configurano quale attività pre – istruttorie. FAQ relative a queste ultime due fattispecie non potranno ottenere risposta.
c) La presenza di terreni ubicati in aree montane può contribuire ad incrementare il punteggio (quando il loro totale è almeno il 51% della superficie aziendale) anche se producono SO nullo, purché facenti parte della SAU.
Integrazione FAQ 39 della prima finestra (integrazioni sottolineate)
1: Due cugini trentacinquenni hanno costituto una società semplice agricola nel febbraio 2015 (quindi oltre i 12 mesi) e nello stesso mese hanno aperto una partita Iva agricola a nome della società per la coltivazione di paulownia su terreni in affitto. Successivamente hanno acquistato a loro nome dei terreni per prepararsi a nuovi investimenti. Possono a) concorrere ai benefici del bando individualmente aprendo una nuova partita Iva a nome proprio come Ditta individuale? b) in subordine possono costituire una nuova società con nuova partita agricola per la gestione dei nuovi terreni; c) possono costituire società nuove con soggetti che si trovano nelle condizioni per accedere al bando se questi assumono la veste di capo azienda?
R: Possono partecipare al bando:
– Aprendo una nuova partita Iva a nome proprio come Ditta individuale, fatta eccezione per il soggetto che rivestiva la carica di capo azienda nella società agricola semplice del 2015;
– Costituendo una nuova società con nuova partita agricola per la gestione dei nuovi terreni, fatta eccezione per il soggetto che rivestiva la carica di capo azienda nella società agricola semplice del 2015;
2. Ai sensi dell’art.6 punto 5.2 del bando “In caso di presentazione di una nuova domanda di aiuto nella seconda finestra, per il calcolo dello Standard output si farà riferimento per la parte vegetale, al piano colturale 2016/2017 (da verificare successivamente al 15/05/2017), ……” un’azienda che oggi semina foraggere e ad aprile 2017 (dopo lo sfalcio) intende investire la stessa superficie ad ortaggi in pieno campo, ai fini del calcolo S.O., quali delle due colture viene presa in considerazione come coltura principale?
R: Il calcolo dello SO sarà riferito alla coltura indicata nel fascicolo aziendale al momento di presentazione della domanda.
3. Per il calcolo del S.O., la tabella INEA 2010 riporta il cod. D34 Piante aromatiche, officinali e spezie.Il coriandolo rientra in tale codice?
R: Il coriandolo è assimilato alle piante aromatiche.
4. E’ possibile effettuare un insediamento su terreni concessi in fitto dal genitore al figlio, recentemente acquistati e non ancora caricati sul fascicolo aziendale?
R: I terreni devono essere presenti sul fascicolo aziendale del neo – insediato.
5. Sul Bando Misura 6 Operazione 6.1.1 – Incentivi per la costituzione di nuove aziende agricole da parte di giovani agricoltori II finestra, volevo sapere se fosse possibile l’approccio integrato con altre 3 misure (4.1, 3.1 e 4.4) dato che non trovo le modalità di partecipazione alle sottomisure.
R: Il bando prevede l’approccio integrato. Le modalità di accesso alla sottomisure 4.1,3.1 e 4.4 saranno indicate negli specifici bandi di successiva attivazione.
6. Si costituirà una società semplice fra due cognati X ed Y (con Y legale rappresentate della società che assicura i requisiti previsti dal Bando). X cederà tutti i terreni alla nuova società, senza alcun frazionamento. Vi è l’obbligo da parte del soggetto X di chiudere la partita IVA?
R: Per come posto il quesito la risposta è no.
7. Nel caso in cui un giovane ha aperto un fascicolo aziendale nell’anno 2014 ed ha fatto richiesta e percepito titoli PAC per i terreni caricati sul medesimo, può presentare domanda di primo insediamento in quanto il giovane in questione non ha mai aperto P.iva e ne tanto meno si è iscritto alla camera di commercio?
R: I requisiti di ammissibilità sono quelli previsti dal Bando all’art. 6.
8. Nel 2015, a seguito del decesso del titolare di un’azienda, i terreni passano in successione ai figli, di cui uno maschio, che concedono i terreni in comodato alla nuora del titolare scomparso che a maggio 2016 subentra nella conduzione dell’intera azienda. E’ possibile che la nuova titolare partecipi al bando?
R: per come posto il quesito, la fattispecie si configura come passaggio di titolarità dell’azienda anche per quota fra coniugi (art. 6 lett. B del bando).
9. Sono un perito agrario iscritto all’albo dei periti agrari di Bari. Come tecnico abilitato in altra regione posso presentare domanda di sostegno presso la vostra regione o l’accesso al portale SIAN è consentito solo ai tecnici o ai CAA convenzionati che risiedono nella Vostra regione?
R: L’accreditamento concesso da una Regione diversa, non è valido per la Regione Basilicata.
Nello specifico inoltre, si rileva che non risulta che l’albo dei periti agrari di Bari abbia sottoscritto ad oggi la prevista convenzione con la Regione Basilicata.
10. Un giovane intende subentrare nell’attività del proprio genitore, nel fascicolo di quest’ultimo vi sono anche dei terreni a riposo ventennale il cui vincolo scade a metà anno 2017. La normativa vigente non consente il trasferimento della gestione di tali terreni pena la restituzione di tutti i contributi ricevuti finora. E’ possibile il subentro nell’intero fascicolo aziendale del genitore ad eccezione dei terreni a riposo ventennale, considerando che il fascicolo del genitore resterebbe aperto solo con i terreni a riposo e per un breve periodo, quindi comunque il genitore non svolge di fatto attività, considerando anche che la redditività di questi terreni è pari a zero? Inoltre tale caso rientrerebbe nei casi particolari “cause di forza maggiore” già definiti alle faq n.187 e 210. Resta inteso che il cedente, a chiusura dei suoi impegni e comunque prima che si concluda il PSA del giovane agricoltore, chiuderà il fascicolo e trasferirà i terreni de quo e nel PSA del giovane insediato verra’ specificata tale circostanza.
R: In tale situazione è consentito l’insediamento. Tutto quanto sopra andrà dettagliatamente spiegato nel PSA.
11. In merito all’art 6 punto 5.2 del bando la previsione è riferita oltre alle nuove aziende che non hanno presentato domanda nella prima finestra anche per quelle che hanno presentato domanda nella prima e vorrebbero ripresentare domanda avendo cambiato colture in fascicolo aziendale? Per le aziende che ripresentano nuova domanda dopo aver presentato la prima nella prima finestra è necessario ripresentare tutta la documentazione già in possesso della Regione (preventivi con date aggiornate) oppure non è necessario in quanto già in vs possesso?;
R: Quando un’azienda presenta una nuova domanda (e non la mera conferma) deve presentare tutto ex – novo, anche nel caso abbia fatto domanda nel corso della prima finestra.
12. Secondo l’articolo 16 del bando tra gli impegni al punto 12 si prevede “ l’obbligo di conduzione dell’azienda per almeno cinque anni decorrenti dalla data di sottoscrizione del provvedimento individuale di concessione dell’aiuto forfettario”, se un’azienda durante i cinque anni perde la conduzione di parte dei terreni, ottenuti al momento della compilazione della domanda di sostegno con regolare contratto di fitto in deroga della durata di 6 anni, andrebbe incontro alla perdita del requisito della conduzione? O nonostante la riduzione della superficie potrebbe continuare a condurre il resto dell’azienda e portare a termine l’impegno?
R: Sì, in quanto si rileva un mancato rispetto degli impegni. In primo luogo, i contratti di fitto stipulati in vigore al momento della presentazione della domanda dovrebbero presentare una durata residua superiore al periodo di cinque anni di impegno. È possibile valutare una riduzione della superficie impegnata, debitamente comunicata al Responsabile di Sottomisura, che non comporti il venire meno delle condizioni di ammissibilità nonché di quelle (Standard Output, eventuale localizzazione in zona montana, ecc.) che hanno determinato la concessione del punteggio in base al quale è stato erogato l’aiuto forfettario.
13. La rapa (Brassica campestris), coltivata per la produzione di semente e non già per il consumo alimentare fresco come ortaggio, come va codificata nella tabella INEA 2010?
R: Non essendo prevista una specifica codifica, va assimilata agli ortaggi freschi in campo pieno (D14A)
14. Riguardo al principio/criterio 4 di “Innovazione” per l’accesso all’aiuto forfettario (Art. 10, Bando Misura 6, sottomisura 6.1.), può un mezzo autocarro Pick up Euro 6 essere ammesso come innovazione in quanto a ridotte emissioni di gas tossici e immesso sul mercato italiano da meno di due anni? Si consideri che l’acquisto di tale bene si ritiene necessario al fine di perseguire gli obiettivi del PSA poiché l’azienda per la quale si richiede l’aiuto si trova su terreni montani raggiungibili esclusivamente attraverso strada sterrata.
R: Sì, purché si dimostri la stretta coerenza tra il bene e il conseguimento degli obiettivi del PSA.
15. Un’azienda con l’attuale piano colturale risulta avere un SO di circa € 85.000, per poter rispettare quanto previsto dal bando questo valore di SO dovrà essere mantenuto costante nei cinque anni o comunque compreso tra € 70.000 e € 99.999,99?
R: Lo SO non potrà comunque scendere sotto la soglia di € 70.000,00.
16. Un giovane agricoltore si è insediato ed ha partecipato alla prima finestra della sottomisura 6.1, è risultato idoneo, ma non beneficiario. E’ possibile ripresentare domanda di primo insediamento nella seconda finestra chiudendo la partita iva del giovane e costituire una società tra la sorella e il fratello (il giovane della prima finestra); aprendo una nuova partita iva della società, ovviamente le quote della società devono essere maggioritarie per la sorella che ha più punteggi?
R: La domanda sulla seconda finestra sarebbe candidata da un nuovo soggetto giuridico che vede a capo dell’azienda una nuova persona. Se la persona che esercita il controllo dell’azienda ha i requisiti per accedere al Bando la risposta al quesito è affermativa
17. Nel caso in cui un’azienda abbia subito gravi danni in seguito alle abbondanti nevicate avute in gennaio 2017, come deve regolarsi per l’aggiornamento del fascicolo aziendale? Si chiede se si debba riseminare o se comunque, nell’aggiornare il fascicolo, bisogna inserire la coltura pur se la stessa è stata già danneggiata?
R: E’ necessario che vi sia corrispondenza fra il fascicolo e l’uso del suolo aziendale. Nel caso di specie si potrà far riferimento alla coltura danneggiata a condizione che la Regione abbia sancito l’eccezionalità dell’evento climatico, abbia verificato in azienda i danni e il potenziale beneficiario possa dimostrare con oggettiva evidenza (foto, comunicazioni, ecc.) l’effettiva presenza della coltura prima dell’evento.
18. Sono l’amministratore unico di una società agricola di capitale neo-costituita, formata da 7 soci (tutti con età inferiore ai 40 anni e con eque-quote di capitale). Oltre ai requisiti formativi (sono un agronomo), possiedo da statuto costitutivo, pieni poteri decisionali sulla conduzione aziendale, sugli investimenti, sulla amministrazione e rappresentanza della società agricola. Il testo dell’articolo 6 del bando Misura 6.1 stabilisce che il richiedente deve risultare “b. socio amministratore di società di capitale o di società cooperative avente come unico oggetto la gestione di un’azienda agricola. Nelle società di capitale non cooperative il giovane socio deve essere amministratore unico o amministratore delegato della società e titolare delle quote di capitale sufficienti ad assicurargli la maggioranza sia in assemblea ordinaria che straordinaria.” La circolare “Agea ACIU.2015.142” rifacendosi al Reg. UE 1307/2013 -Pagamento per i giovani agricoltori- a pag. 22 approfondisce la casistica dei requisiti da possedere in caso di società di capitali, riportando il testo seguente: SOCIETÀ’ DI CAPITALI (SRL, SPA ecc); Esercita il controllo colui che, ai sensi del codice civile, ha il controllo societario ovvero possiede oltre il 50% del capitale sociale; esercita il controllo colui che possiede meno del 50% del capitale sociale ma riveste cariche di tipo gestionale; Presidente del CdA; ii. Rappresentante legale; iii. Amministratore Unico. Alla luce degli aspetti sopra riportati, la società da me amministrata, può accedere al bando della Misura 6.1? Potete gentilmente chiarire la situazione?
R: Il PSR Basilicata e quindi il Bando prevedono che sia necessario che colui che si insedia a capo di una società di capitale debba avere contemporaneamente la qualifica di amministratore unico / amministratore delegato e la maggioranza delle quote sociali.
19. Attualmente sono in possesso del diploma del liceo scientifico, ma sono uno studente universitario della facoltà di scienze agrarie, ho sostenuto tutti gli esami e mi manca solo da discutere la tesi di laurea, la sessione straordinaria di laurea è tra il 22-23 febbraio 2017. Siccome la data di scadenza dell’invio della documentazione cartacea è il 27 febbraio, in 3-4 giorni è impossibile avere l’attestato del diploma di laurea; la mia domanda è: posso presentare un autocertificazione che attesta che sarò in possesso del diploma il 22-23 febbraio e mi assumo la responsabilità, civile e penale, di quanto dichiarato ? Oppure devo partecipare al bando con il diploma del liceo scientifico?
R: Il possesso dei requisiti devono essere posseduti al momento del rilascio della domanda di aiuto mediante la piattaforma SIAN e non entro il termine per l’invio della documentazione cartacea.
20. Mio padre mi passerà tutto il fascicolo aziendale compreso terre in affitto, il problema che per molte particelle i proprietari sono impossibilitati o non vogliono concedermi un affitto intestato a me. La mia domanda è: posso eliminarle tranquillamente dal fascicolo aziendale e presentare domanda per il bando oppure devo mantenere il numero di ettari che ha mio padre e quindi pareggiare questa mancanza con altre terre?
R: Come previsto dall’art. 6 lettera a) del Bando “…Per i terreni presenti nel fascicolo dell’agricoltore “cedente”, condotti con contratto di affitto o comodato non rinnovato al giovane subentrato, non si incorre nella esclusione a condizione che il Fascicolo di origine risulti chiuso alla data di presentazione della domanda di accesso al bando sottomisura 6.1.” La presenza di un fascicolo svuotato (conduzione zero) è equiparata ad un fascicolo chiuso.
21. Un’ azienda zootecnica ha una superficie a pascolo di ha 65 di questi ha 7 sono condotti in affitto fino al 01/11/2019. Il 31/01/2017 l’azienda cesserà l’attività (resterà solo il fascicolo aziendale con il codice IBAN) e il subentrante sarà il figlio dell’attuale conduttore. I contratti di affitto, decaduti a causa del cambio di conduzione, da parte dei proprietari, non verranno rinnovati al subentrante, ma verranno acquisiti altri terreni, condotti sempre in affitto che porteranno la superficie a circa ha 80. La superficie aziendale condotta dal subentrante sarà superiore a quella condotta fino al 31/01/2017 dal cedente. In questo caso si può ipotizzare un frazionamento aziendale?
R: Se l’eventualità prospettata (l’interruzione dei fitti) è precedente l’invio della domanda di aiuto si rimanda alla FAQ precedente, se invece è successiva all’insediamento sarà possibile valutare una modifica della superficie aziendale, debitamente comunicata al Responsabile di Sottomisura, che non comporti il venire meno delle condizioni di ammissibilità nonché di quelle (Standard Output, eventuale localizzazione in zona montana, ecc.) che hanno determinato la concessione del punteggio in base al quale è stato erogato l’aiuto forfettario.
22. In relazione all’art.6 punto 5.2 del bando “In caso di presentazione di una nuova domanda di aiuto nella seconda finestra, per il calcolo dello Standard output si farà riferimento per la parte vegetale, al piano colturale 2016/2017 (da verificare successivamente al 15/05/2017), nel caso in cui un’azienda pianterà una coltura arborea nel prossimo autunno (non essendo questo periodo idoneo ad effettuare il trapianto della suddetta coltura) è possibile, previo inserimento nel fascicolo aziendale al momento di presentazione della domanda della suddetta coltura (non presente, quindi a quella data sulle proprie superfici), usufruire del corrispondente valore ai fini del calcolo dello SO?
R: Se l’impianto è previsto nel prossimo autunno la risposta è negativa.
23. Una ditta individuale, beneficiaria della misura 121 (PSR 2007-2013), che ha concluso gli investimenti nel 2015, ha l’esigenza di costituire una nuova società agricola nella quale confluiranno tutti i beni e autorizzazioni dell’attuale ditta individuale, proseguendo, perciò, l’attività di impresa in forma collettiva con una nuova partita iva. L’amministratore della nuova società ha i requisiti per partecipare al bando 6.1. Si chiede se, prevedendo che la società si impegnerà a proseguire gli impegni in essere con la misura 121 del PSR 2007-2013, la nuova società possa prender parte al bando in oggetto e soprattutto se detto conferimento in società da parte dell’originario beneficiario comporti il rispetto degli impegni assunti con la misura 121 (PSR 2007-2013) dal vecchio beneficiario.
L’insediamento è fattibile, a condizione che a capo della nuova società agricola non vi sia il titolare della precedente azienda e che il titolare della nuova società subentri anche negli impegni ex post della prima azienda.
24. Come può essere computato nel calcolo della PLS iniziale una attività di tipo agrituristico?
La valutazione dello Standard Output non comprende attività di natura agrituristica e di diversificazione in generale. Lo SO prende in considerazione solo le colture e la consistenza zootecnica.
25. E’ possibile l’acquisto di un terreno da parte di una società agricola semplice il cui rappresentante legale è il nipote del proprietario (nonno) del terreno da acquistare; terreno, questo, condotto già in fitto dalla società e presente nel fascicolo aziendale della società agricola?
Il Bando prevede che al momento del rilascio della domanda di aiuto l’insediato abbia titolarità dei terreni di proprietà o meno presenti sul fascicolo.
26. Come calcolo la S.O di canapa industriale per la produzione di Semi e Olio/ sp. Cannabis Sativa (6000 euro per Ha) differente dalla canapa macerata o greggia (795 euro per Ha )( Fonte dati Crea-Rica )?
Per lo SO della canapa esiste una voce (D32) nella tabella allegata al bando alla quale si dovrà fa riferimento.
27. Il richiedente presta nel 2017, per la seconda annualità solare, attività lavorativa in qualità di dipendente di azienda agricola ma non è possibile ottenere in tempi utili l’attestazione INPS. In considerazione di ciò si chiede se l’estratto conto INPS può essere sostituito da altre evidenze (ad es. le buste paga)?
Il requisito deve essere maturato e posseduto alla data di rilascio della domanda di sostegno. In caso di auto certificazione lo stesso sarà oggetto di verifica in fase istruttoria.
28. Due anni fa fu creata una Società Semplice tra i soggetti X ed Y (in cui il Soggetto X aveva il 51% del capitale sociale) la stessa Società ha chiuso partita iva dopo pochi mesi. Il Soggetto X può partecipare al bando 6.1. costituendo una nuova Società (pertanto nuova partita iva) di cui avrà la quota del 51%, con un Soggetto terzo Z? Si specifica che sarà costituito un fascicolo aziendale con dei terreni che non hanno nulla a che fare con la prima Società.
Il soggetto X si è già insediato come capo azienda. La risposta è negativa.
29. Il Bando prevede insediamenti plurimi?
No, il PSR Basilicata non ha previsto insediamenti plurimi.
30. Relativamente alla attribuzione del punteggio secondo il criterio delle Competenze dell’insediato (15 punti – 24 mesi di anzianità in qualità di dipendente e/o coadiuvante di azienda agricola), nel caso in cui il giovane sia insediato come titolare di azienda agricola con iscrizione INPS da Aprile 2016 e sia stato coadiuvante presso altra azienda Agricola nel periodo compreso tra Gennaio 2015 e Aprile 2016, il requisito di anzianità è rispettato? Il Giovane risulta prima iscritto in qualità di Coadiuvante e successivamente in qualità di Titolare. Il periodo di iscrizione è continuo per più di 24 mesi.
In siffatte circostanze, l’esperienza come titolare è equiparabile a quella come coadiuvante / bracciante.
31. Inserendo nel piano un acquisto futuro di terreni in che percentuale si può utilizzare il premio dei 70.000 euro?
I terreni possono essere acquistati senza alcun limite percentuale rispetto all’aiuto forfettario.
32. Inserendo nel piano la coltivazione di erbe officinali e visto e considerato che alcune colture non si possono coltivare sullo stesso terreno per più anni si possono fare altre colture al di fuori delle stesse? (foraggio, ortaggi, grano, ecc….)
In linea generale, in caso di rotazioni colturali, comunque la coltura principale dovrà essere quella che è stata presa in considerazione per il calcolo dello SO.
33. In caso di acquisto di terreni il vincolo dei 5 anni della azienda agricola si prolunga e di quanto?
In riferimento all’art. 71 comma 1 del Reg. UE 1303/2013 i vincoli sono posti a cinque anni a far data dal pagamento finale (10 anni in caso di delocalizzazione in paesi extra UE)
34. Un giovane agricoltore può presentare domanda alla presente sottomisura con contratti stagionali per la coltivazione di ortaggi che di anno in anno cambia sempre appezzamento per effetto della rotazione?
In linea generale si, occorre però porre attenzione sul mantenimento dei requisiti di ammissibilità (fra i quali la titolarità dei terreni) e per l’attribuzione dei punteggi.
35. Il passaggio di titolarità di soli terreni non fascicolati fra coniugi è possibile?
Il Bando vieta il solo passaggio di titolarità dell’azienda fra coniugi, non di terreni non facenti parte di un’azienda preesistente.
36. Può ritenersi ammissibile l’insediamento di un giovane che ha disponibilità del terreno in forza di un contratto di comodato il cui comodante è un parente diretto?
Si, rispettando i vincoli legati ad eventuali frazionamenti in ambito familiare.
37. Nel 2015 a seguito del decesso del proprietario di azienda viene chiuso il fascicolo aziendale. I terreni cadono in successione agli eredi (tre figli) di cui uno maschio. Viene stipulato un contratto tra i tre figli e la moglie del figlio maschio. La moglie del figlio maschio apre fascicolo aziendale a maggio 2016. E’ possibile la partecipazione al bando se il contratto di comodato viene rescisso (oppure revisionato) e ne viene stipulato un altro senza i terreni del figlio maschio, quindi solo fra le sorelle e la moglie del figlio maschio?
Per come formulato il quesito (alquanto articolato) la risposta è affermativa. Ovviamente il figlio maschio non si potrà insediare ai sensi del Bando (frazionamento in ambito familiare).
38. Due sorelle ed una cognata stipulano un contratto di fitto di terreni. Può la cognata partecipare al bando?
39. L’Evodia Danieli Rutacee, una pianta arborea originaria nelle regioni tra Cina e Corea, è stata introdotta in Europa per scopi ornamentali. E’ più conosciuta con il nome comune di Albero del Miele per il suo alto potenziale nettarifero. Il miele da esso prodotto non ha però valenza commerciale (per il suo sapore) ma risulta utile per le riserve mellifere degli apiari. Qualora coltivata in pieno campo per la vendita è corretto considerarla nel gruppo D16 della tabella di riferimento CRA-INEA?
No, il gruppo D16 si riferisce a colture annuali. La pianta arborea in oggetto potrà avere quale riferimento il gruppo G06 – Altre colture permanenti.
40. Può partecipare al bando una società agricola di capitali, costituita da un giovane avente i requisiti e un soggetto giuridico (società o fondazione)?
Si, purché la nuova società agricola di capitali abbia come unico oggetto la gestione di un’azienda agricola. Si ricorda altresì che dovranno essere soddisfatte tutte le condizioni di cui all’art. 6 punto 3 lettera b del Bando.
41. Una società costituita entro 12 mesi con socio amministratore avente requisiti. Nel corso del 2016 vi è stata una modifica dell’amministratore in capo a soggetto non avente requisiti. Se prima di presentare la domanda a valere su mis. 6.1 ritorna ad essere amministratore il soggetto avente i requisiti, la società agricola può partecipare al bando?
Se torna ad essere amministratore il soggetto che lo era prima, si configura un secondo insediamento della medesima persona, pertanto la risposta è negativa.
42. I € 70.000,00 concessi per il primo insediamento sono totalmente a fondo perduto? E solo sul 70% di essi bisogna aprire una fidejussione? C’è una percentuale obbligatoria da spendere nell’immediato o posso gestire a mio modo l’intera somma nei 36 mesi concessi?
Come si evince dall’art. 7 Bando e da FAQ pubblicate in prima fase l’aiuto forfettario è concesso a fondo perduto per la realizzazione del piano di sviluppo aziendale (PSA). In termini rendicontativi c’è solo l’obbligo dell’eventuale acquisto del bene/servizio innovativo nella misura del 20% dell’aiuto, mentre per il resto occorrerà dimostrare il conseguimento della corretta e completa attuazione del PSA (vedi art. 7 del Bando). La prima rata dell’aiuto è subordinata alla presentazione di un fidejussione. Il PSA deve essere concluso nei termini indicati nell’istanza, che ogni caso non possono essere superiori a 36 mesi.
43. L’azienda agricola condotta dal nonno verrà ceduta totalmente ad una nuova società, in cui il nipote sarà l’amministratore della medesima ed il nonno un socio minoritario. Nella nuova società confluiranno tutti i terreni ed i mezzi agricoli, recentemente acquistati dal nonno. Per motivi legati a benefici usufruiti in fase di acquisto dei mezzi (es. rimborso IVA), si chiede se sia possibile lasciare la P. IVA aperta del nonno, che altrimenti dovrebbe versare al fisco copiose somme. Pertanto si richiede se il subentro possa avvenire, in questo caso particolare, esclusivamente con lo svuotamento del fascicolo e chiusura della posizione INPS, ma lasciando la partita IVA aperta.
Il Bando non pone vincoli in tal senso, la P. IVA può restare aperta per giustificate ragioni, purché il fascicolo preesistente sia chiuso / svuotato.
44. Tra le spese (12% del premio) di un bene o servizio presente sul mercato da non oltre 2 anni, è possibile inserire un servizio di e-commerce per vendere i prodotti aziendali, da creare nei 5 anni di programmazione economica aziendale? e non essendo ancora stato creato un marchio aziendale e la vendita di prodotti trasformati, è possibile inserire anche queste spese? Oppure per l’acquisto di un bene invece, è possibile inserire l’acquisto di una macchina pellettatrice?
Premesso che il limite per l’innovazione (solo per accedere al relativo punteggio) è il 20% dell’aiuto forfettario, si ritiene che il servizio di e-commerce per vendere i prodotti aziendali, da creare nei 5 anni di programmazione economica aziendale non costituisca un bene /servizio innovativo. Quanto all’altro acquisto, se accompagnato dalla relativa attestazione, si.
45. Un soggetto avente i requisiti (amministratore) per partecipare alla mis. 6.1 costituito in società semplice con altri soggetti, costituisce il proprio fascicolo aziendale con terreni concessi in fitto da terzi, senza alcun legame di parentela. La società può acquisire dal genitore dell’amministratore, un certa quantità di titoli PAC? Si precisa che il genitore ha fascicolo aziendale con una certa superficie aziendale e un certo numero di titoli PAC: il genitore vorrebbe cedere solo una parte dei suoi titoli pac al Figlio che si insedia in agricoltura per la prima volta in agricoltura in qualità di amministratore di società agricola semplice. Può avvenire la cessione parziale dei titoli pac senza che si configuri frazionamento di fascicolo aziendale in ambito familiare?
La misura 6.1 non disciplina la gestione dei titoli PAC.
46. Una società agricola semplice costituita a maggio 2016 tra due fratelli di cui il fratello X è amministratore e il fratello Y è socio. Il fratello X non possiede i requisiti di accesso al bando. La domanda è se il giovane fratello Y assume la carica di amministratore e avere poteri di rappresentanza ordinari e straordinari può ritenersi ammissibile alla sottomisura 6.1 visto che non è mai stato a capo di un’azienda agricola.
Per come posto il quesito la risposta è affermativa.
47. Può ritenersi ammissibile un giovane agricoltore alla sottomisura 6.1 solo con un contratto di 5 ettari di terreno per la coltivazione di ortaggi da un soggetto non in ambito familiare il cui contratto parte da gennaio 2017 e scadrà il 30 ottobre 2017, l’anno successivo affitterà altri 5 ettari il cui contratto partirà da gennaio 2018 e scadrà il 30 ottobre 2018 sempre per la coltivazione di ortaggi. Poi continuare di anno in anno sempre in questo modo. Si precisa che i terreni non si trovano in aree montane (cioè altre aree).
Il quesito pone dubbi circa la continuità della titolarità dell’azienda, nonché sul rispetto dell’obbligo di conduzione della stessa per almeno 5 anni.
48. Un giovane agricoltore acquista dei terreni dieci giorni prima dell’inoltro della domanda di primo insediamento. Può destinare parte del premio di primo insediamento per la spesa di acquisto terreni sostenuta?
No, l’ammissibilità della spesa decorre dal giorno di rilascio a SIAN della domanda di sostegno.
49. Un giovane vuole subentrare nell’attività del padre, nel fascicolo aziendale vi sono anche terreni in affitto e tra questi quelli del nonno che tuttavia ha un suo fascicolo aziendale. Può il giovane tenere nel suo fascicolo i terreni del nonno? Il fascicolo del padre verrà ovviamente chiuso.
Il nonno deve cedere eventuali altri terreni presenti nel suo fascicolo aziendale e chiuderlo.
50. Un’azienda agricola che crea il suo fascicolo nel 2017, per il calcolo dello Standard output si farà riferimento per la parte vegetale, al piano colturale 2016/2017 (da verificare successivamente al 15/05/2017), e per la parte zootecnica? A quanto riportato nel fascicolo al momento della domanda?
Alla media dei capi detenuti nel 2017.
51. L’azienda agricola condotta dal padre (f.g. ditta individuale) verrà ceduta totalmente al figlio (neo insediato – f.g. ditta individuale). Nella nuova azienda confluiranno tutti i terreni ed i mezzi agricoli con regolare contratto. Per motivi legati alla attività di trasformazione dei prodotti agricoli, portata avanti dal padre fino ad oggi, insieme alla attività di produzione primaria (avendo in essere contratti di fornitura di prodotti agricoli trasformati in corso, con acquirenti anche della GDO), avendo tutte le autorizzazioni sanitarie necessarie per eseguire la trasformazione e non potendo, almeno in questa fase, trasferirle al figlio, si chiede se sia possibile lasciare la P. IVA aperta del padre (per continuare l’attività di trasformazione) e se il subentro del figlio, come produttore primario, possa avvenire, in questo caso particolare, esclusivamente con lo svuotamento del fascicolo del cedente, ma lasciando la sola partita IVA aperta padre.
Nel caso in specie è ammissibile lasciare aperta la Partita IVA del padre e chiudere / svuotare il fascicolo aziendale. Vedi anche la FAQ n. 43.
52. Mi appresto a fare la domanda di primo insediamento. Volevo sapere se posso inserire al fine dei punti di innovazione il preventivo per lo sviluppo di un sito di e-commerce con consulenza packaging e marketing e con sviluppo di un software gestionale aziendale.
Il carattere innovativo dei prodotti/servizi elencati non può essere valutato a priori, ma solo a posteriori in sede istruttoria.
53. La coltivazione del pomodoro da industria allungato, che verrà conferito all’industria in virtù di un contratto di coltivazione, rientra nel calcolo della SO, nella categoria “D14A – Ortaggi freschi in pieno campo” oppure “D14B – Ortaggi freschi in orto industriale”?
Nella categoria “D14B – Ortaggi freschi in orto industriale”.
54. Un giovane in sede di candidatura al Bando Mis. 6.1, provvederà per il tramite di un tecnico abilitato alla redazione del PSA (così come previsto dal bando), all’interno del quale dettaglierà le modalità grazie alle quali utilizzerà l’aiuto forfettario. In seguito al “provvedimento individuale di concessione del sostegno” (quindi finanziamento della pratica), sarà possibile apportare delle modifiche al suddetto PSA (che non varieranno le condizioni che hanno determinato ammissibilità e punteggio), in termini di variazioni di utilizzo dell’aiuto forfettario (ad esempio, impianto di una coltivazione arborea anziché ristrutturazione di un fabbricato aziendale previsto inizialmente)? Se sì, andrà fatta esplicita richiesta presso gli uffici competenti oppure basterà dettagliare tali variazioni nella relazione finale redatta dal tecnico?
La materia è disciplinata dall’art. 17 “Revisioni del PSA e proroghe” del Bando ex D.G.R. n. 427/2016 e ss.mm.ii. In particolare, le revisioni, ove ammissibili, saranno concesse previa nota del RdS e del RdP.
55. Voglio cedere il mio fascicolo aziendale a mia figlia per il primo insediamento, da aprile 2016 tra i terreni che ho in affitto ci sono anche quelli del nonno. A sua volta il nonno ha un suo fascicolo attivo con altri terreni. Posso trasferire a mia figlia tutto il mio fascicolo, compresi anche i terreni del nonno, che conduco in affitto, facendo un nuovo contratto di fitto tra nonno e nipote? O è preferibile che questi terreni siano lasciati fuori dal primo insediamento ed essere presi in affitto da mia figlia in un secondo momento per poterli inserire nella domanda unica di maggio 2017?
Per quel che si evince dal quesito la seconda ipotesi si configura un come un frazionamento in ambito familiare nell’ambito di relazione di parentela entro il secondo grado.
Una azienda neo-costituitasi a fine dicembre 2016, con regolare libro stalla e relativo bestiame caricato in esso. Hai fini del calcolo della SO quale metodo di calcolo si deve applicare? Considerato che nel bando, per la parte zootecnica, si parla di “media del patrimonio zootecnico detenuto nell’anno 2016”
La consistenza zootecnica al 31.12.2016.
56. Il bando prevede l’attribuzione di 15 punti in caso di “24 mesi di anzianità in qualità di dipendenti e/o coadiuvanti di azienda agricola”, la presenza di giornate contributive è indispensabile che sia su due anni consecutivi? es un giovane assunto in azienda agricola 25 giorni nell’anno solare 2012 e 28 giorni nell’anno solare 2014, acquisisce i 15 punti?
Come già specificato, il Bando considera l’anno solare e nella fattispecie il giovane avrebbe diritto ai 15 punti.
57. Un giovane agricoltore mai assegnatario di Primo insediamento, ma con P.IVA aperta in agricoltura, chiudendo la P.IVA, può ricoprire l’incarico di legale rappresentante di una società agricola (portando quindi i requisiti e i punteggi alla societa’) e partecipare con essa (la società) al primo insediamento?
58. Una società semplice agricola, detiene in proprietà un’azienda, può il figlio del legale rappresentante (nonché attualmente socio della societa’) aprire un fascicolo aziendale conducendo in affitto parte dei terreni attualmente condotti dalla societa’? in questo caso si ravvede un caso di frazionamento aziendale in ambito familiare?
Si configura un frazionamento in ambito familiare.
59. Con la presente si chiedono delucidazioni sul titolo di disponibilità dei terreni presenti nel fascicolo aziendale al momento della presentazione della domanda. Si intende infatti insediare l’azienda su terreni con contratti di fitto di 1 anno, con colture orticole, sviluppando un piano aziendale che mantiene o aumenta i requisiti di Standard Output negli anni successivi con l’acquisizione di ulteriori terreni, diversi da quelli iniziali, con ulteriori contratti annuali o stagionali, garantendo gli impegni previsti dalla sottomisura.Nella scheda di misura e nel bando, nessun vincolo è richiesto per la durata dei titoli di disponibilità dei terreni stessi; tale condizione è esplicitata dalla risposta alla FAQ n.25 pubblicata tra le FAQ – PRIMA FINESTRA, che qui si riporta: D: Il contratto di fitto per gli impegni del giovane insediato deve essere per l’arco di tempo dell’impegno cioè 5 anni o di quale spazio temporale minimo? R: La sottomisura 6.1 del PSR Basilicata non prevede vincoli rispetto alla durata di tali contratti. La risposta alla FAQ n.12, pubblicata tra le “FAQ – SECONDA FINESTRA”, sembra contraddire la FAQ precedente, in quanto viene enunciato che “i contratti di fitto stipulati in vigore al momento della presentazione della domanda dovrebbero presentare una durata residua superiore al periodo di cinque anni di impegno”. Si chiede quindi di specificare se i contratti di fitto annuali siano o meno validi ai fini dell’ammissibilità della domanda e del calcolo dello Standard Output.
Non vi è contraddizione. Nel primo caso si riporta fedelmente la previsione del Bando, nel secondo la locuzione “dovrebbero” (e non deve) evidenzia ai potenziali beneficiari le possibili criticità rispetto agli obblighi di conduzione aziendale per almeno cinque anni come previsto all’art. 16 del Bando ed il mantenimento del valore del SO nel corso del periodo di attuazione del PSA.
60. Un candidato apre fascicolo aziendale (azienda neo-fascicolata non derivante da subentri) e rilascia domanda di aiuto (MIS. 6.1) con 12 ettari di superficie. Successivamente, magari già tra maggio e giugno 2017 (entro il rilascio della domanda unica 2017) amplia la propria azienda “conservando” i 12 ettari di partenza. Tale ampliamento (considerato che le superfici che amplieranno l’azienda proveranno da aziende extra familiari) può comportare problemi ai fini dell’ammissibilità della domanda? In tutti i casi, ampliamenti aziendali post domanda di aiuto nel corso dell’impegno (che non varieranno le condizioni di ammissibilità e di punteggio) possono causare problemi?
Tutti gli ampliamenti di superficie post domanda di sostegno / aiuto non comportano alcun problema, purché come esplicitato nel quesito non variano le condizioni di ammissibilità e di attribuzione del punteggio.
Ultimo aggiornamento 5 marzo 2018, ore 13:03
Rinvio della giornata di formazione sugli appalti per il personale UECA di Potenza →