Source: http://normelombardia.consiglio.regione.lombardia.it/NormeLombardia/Accessibile/main.aspx?exp_coll=lr002013102100008&view=showdoc&iddoc=lr002013102100008&selnode=lr002013102100008
Timestamp: 2020-04-07 00:31:00+00:00
Document Index: 133534248

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 13', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

5. In relazione ai tributi regionali propri di cui alla legge regionale 14 luglio 2003, n. 10 (Riordino delle disposizioni legislative regionali in materia tributaria - Testo unico della disciplina dei tributi regionali) possono essere disposte maggiorazioni o riduzioni delle relative aliquote o tariffe a seconda che risultino o meno installati gli apparecchi di cui al comma 4.(1)
10. La Regione, sentita la competente commissione consiliare, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, predispone un regolamento che definisce criteri, regole tecniche, relative modalità attuative e forme di controllo per l'introduzione di un sistema di regolazione per l'accesso:(4)
(Competenze dei comuni e altre disposizioni)(5)
1. Per tutelare determinate categorie di soggetti maggiormente vulnerabili e per prevenire fenomeni da GAP, è vietata la nuova installazione di apparecchi per il gioco d'azzardo lecito di cui all'articolo 110, comma 6, del r.d. 773/1931 in locali che si trovino a una distanza, determinata dalla Giunta regionale entro il limite massimo di cinquecento metri, da istituti scolastici di ogni ordine e grado, asili nido d’infanzia, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o sociosanitario, strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione giovanile e oratori.(6)
1 bis. Ai fini della presente legge per nuova installazione s'intende il collegamento degli apparecchi di cui al comma 1 alle reti telematiche dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli in data successiva alla data di pubblicazione sul Bollettino ufficiale della Regione della deliberazione della Giunta regionale di cui al comma 1 relativa alla determinazione della distanza da luoghi sensibili.(7)
1 ter. Sono equiparati alla nuova installazione:(7)
1 quater. È comunque sempre ammessa, nel corso di validità del contratto per l'utilizzo degli apparecchi per il gioco d'azzardo lecito già installati, la sostituzione dei medesimi per vetustà o guasto.(7)
2. Il comune può individuare altri luoghi sensibili, ai sensi dell'articolo 51, comma 1 bis, della legge regionale 11 marzo 2005, n. 12 (Legge per il governo del territorio), in cui si applicano le disposizioni di cui ai commi 1 e 1 bis, tenuto conto dell'impatto dell'installazione degli apparecchi di cui al comma 1 sul contesto e sulla sicurezza urbana, nonché dei problemi connessi con la viabilità, l'inquinamento acustico e il disturbo della quiete pubblica.(8)
6 bis. Su ogni apparecchio di cui all'articolo 110, comma 6, del r.d. 773/1931 deve essere indicata, in modo che risulti chiaramente leggibile:(9)
2. I dipartimenti delle dipendenze, tramite le loro articolazioni, e i servizi multidisciplinari integrati accreditati, in raccordo con i consultori familiari accreditati, assicurano:(10)
1. Alla fine del comma 2 dell'articolo 29 della legge regionale 12 marzo 2008, n. 3 (Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e sociosanitario)(11) sono aggiunte le parole: ', garantendo la presenza di esperti sulle dipendenze da gioco d'azzardo patologico.'.
(Disposizioni relative alla formazione dei gestori delle sale da gioco e dei locali)(13)
1. La nuova installazione di apparecchi di cui all'articolo 110, comma 6, del r.d. 773/1931 in violazione della distanza determinata con la deliberazione della Giunta regionale di cui all'articolo 5, comma 1, comporta l'applicazione della sanzione amministrativa di 15.000 euro per ogni apparecchio e la chiusura del medesimo mediante sigilli da rimuovere in caso di ricollocazione nel rispetto della distanza.(14)
1 bis. L'inosservanza delle disposizioni contenute nel regolamento regionale 16 dicembre 2014, n. 5 (Regolamento per l'accesso alle aree e ai locali per il gioco d'azzardo lecito, in attuazione dell'art. 4, comma 10, della l.r. 21 ottobre 2013, n. 8), comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa da un minimo di 500 a un massimo di 5.000 euro, secondo quanto previsto dal regolamento di cui al presente comma e in base ai criteri di cui all'articolo 11 della legge 24 novembre 1981, n. 689 (Modifiche al sistema penale).(15)
1 ter. Fatte comunque salve le sanzioni previste dai commi 1 e 1 bis, la violazione dell'obbligo di cui all'articolo 5, comma 6 bis, comporta l'applicazione della sanzione amministrativa di 500 euro. La medesima sanzione si applica anche nell'ipotesi in cui sia stata indicata una data non veritiera di collegamento alle reti telematiche di cui all'articolo 5, comma 1 bis.(15)
5. A partire dagli esercizi successivi al 2015 sono annualmente aggiornati con legge di approvazione del bilancio i dati relativi alle minori o maggiori entrate di cui al comma 4 e gli eventuali scostamenti delle minori rispetto alle maggiori entrate sono ricondotti nell'ambito delle complessive operazioni di equilibrio del bilancio.(16)
1. Il comma è stato sostituito dall'art. 9, comma 1, lett. a) della l.r. 30 dicembre 2019, n. 24.
2. Il comma è stato abrogato dall'art. 9, comma 1, lett. b) della l.r. 30 dicembre 2019, n. 24.
3. Il comma è stato abrogato dall'art. 9, comma 1, lett. b) della l.r. 30 dicembre 2019, n. 24.
4. Il comma è stato modificato dall'art. 1, comma 1, lett. b) della l.r. 6 maggio 2015, n. 11.
5. La rubrica è stata modificata dall'art. 1, comma 1, lett. c) della l.r. 6 maggio 2015, n. 11.
6. Il comma è stato modificato dall'art. 1, comma 1, lett. d) della l.r. 6 maggio 2015, n. 11 e successivamente dall'art. 13, comma 1, lett. a) della l.r. 29 dicembre 2016, n. 34.
7. Il comma è stato aggiunto dall'art. 1, comma 1, lett. e) della l.r. 6 maggio 2015, n. 11.
8. Il comma è stato modificato dall'art. 1, comma 1, lett. f) della l.r. 6 maggio 2015, n. 11.
9. Il comma è stato aggiunto dall'art. 1, comma 1, lett. g) della l.r. 6 maggio 2015, n. 11.
10. Il comma è stato modificato dall'art. 1, comma 1, lett. h) della l.r. 6 maggio 2015, n. 11.
11. Si rinvia alla l.r. 12 marzo 2008, n. 3, per il testo coordinato con le presenti modifiche.
13. La rubrica è stata sostituita dall'art. 1, comma 1, lett. i) della l.r. 6 maggio 2015, n. 11.
14. Il comma è stato sostituito dall'art. 1, comma 1, lett. j) della l.r. 6 maggio 2015, n. 11.
15. Il comma è stato aggiunto dall'art. 1, comma 1, lett. k) della l.r. 6 maggio 2015, n. 11.
16. Il comma è stato sostituito dall'art. 1, comma 1, lett. l) della l.r. 6 maggio 2015, n. 11.