Source: http://www.privacy.it/archivio/garanterisp200211112.html
Timestamp: 2018-03-24 09:43:14+00:00
Document Index: 125821203

Matched Legal Cases: ['art. 13', 'art. 29', 'art. 20', 'art. 10', 'art. 13', 'art. 13', 'art. 29', 'art. 29', 'art. 13', 'art. 13']

Esaminato il ricorso presentato da Giotto De Filippi
Monster Italia s.r.l.;
Il ricorrente espone di non aver ricevuto adeguato riscontro ad una istanza formulata ai sensi dell'art. 13 della legge n. 675/1996 con la quale, nel contestare l�invio di un messaggio di posta elettronica avente contenuto promozionale, aveva chiesto di conoscere gli estremi identificativi dell�eventuale "responsabile legale del trattamento" e l�origine dei dati che lo riguardano, opponendosi al loro trattamento.
Nel ricorso proposto ai sensi dell�art. 29 della legge n. 675/1996, l�interessato ha ribadito le proprie richieste chiedendo di porre a carico della resistente le spese sostenute per il procedimento.
Con nota del 23 ottobre 2002, preso atto dell�assenso espresso dalle parti, � stata data comunicazione che, ai sensi dell�art. 20, comma 8, del d.P.R. n. 501/1998, il termine per la decisione del ricorso era prorogato di venti giorni.
La societ� resistente ha fornito riscontro alle richieste dell�interessato con nota anticipata via fax il 26 ottobre 2002, con la quale ha sostenuto:
di aver gi� risposto alle richieste del ricorrente con raccomandata a/r del 6 agosto 2002, che risulta consegnata dallo sportello di Milano Lambrate il 13 agosto 2002 all�indirizzo indicato dall�interessato;
che il ricorrente si era iscritto il 16 ottobre 2001 al servizio "My Monster" offerto presso il sito www.monster.it;
che l�iscrizione a tale sito presuppone un percorso obbligato per l�utente, ovvero "la lettura dell�informativa ex art. 10 L. n. 675/1996 e la prestazione del consenso (�)�, in assenza del quale �l�iscrizione non pu� perfezionarsi�;
che l�invio dell�e-mail in questione del giugno 2002, con la quale si � trasmessa al ricorrente la newsletter del maggio 2002, � frutto di "un episodio unico provocato da un mero ed isolato errore tecnico� essendo stato inserito l�indirizzo di posta elettronica dell�interessato, per errore, "fra i legittimi destinatari della sola newsletter del mese di maggio 2002�;
che � prova di ci� "la circostanza che dalla data di iscrizione (�), oltre a quella di maggio (�)� non sono pervenute all�interessato altre e-mail.
Contrariamente a quanto sostenuto dal ricorrente, risulta in atti che il resistente ha fornito idoneo riscontro prima del ricorso a tutte le richieste formulate dall�interessato ai sensi dell�art. 13 della legge n. 675/1996.
Dalla documentazione in atti si rileva che l�istanza ai sensi dell�art. 13 � pervenuta al resistente il 17 giugno 2002 e che questi, seppure non tempestivamente, ha inviato con plico raccomandato una lettera recapitata il 13 agosto 2002 nella quale veniva fornito idoneo riscontro alle richieste di quest�ultimo.
Alla luce di tale riscontro, il successivo invio in data 14 agosto 2002 di un ricorso ex art. 29 della medesima legge (che � stato peraltro successivamente regolarizzato dal ricorrente, su invito di questa Autorit�, il successivo 24 settembre 2002, poich� originariamente privo di un requisito di ammissibilit�) non risulta giustificata.
Il procedimento ai sensi del citato art. 29 pu� essere avviato solo per la tutela di una precisa richiesta (formulata in riferimento alle specifiche situazioni soggettive tutelate dall�art. 13, comma 1, della legge n. 675/1996) avanzata precedentemente al titolare o al responsabile del trattamento e da questi disattesa anche in parte.
Nel caso di specie l�istanza ex art. 13 aveva trovato pieno accoglimento ed alla data di invio del ricorso l�interessato era gi� in possesso degli idonei elementi di risposta richiesti.