Source: https://www.mysolution.it/lavoro/informazioni/notizie-del-giorno/?date=20-03-2020
Timestamp: 2020-04-02 19:16:14+00:00
Document Index: 91363327

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'art. 103', 'art. 2', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 15']

Notizie del 20 marzo 2020
Studi Professionali: al via il rimborso di € 500 per ogni dipendente collocato in smart working
Confprofessioni - con comunicato del 17 marzo 2020 - ha reso noto che E.BI.PRO. interverrà con un rimborso massimo di 500 euro (iva esclusa) in favore del datore di lavoro per le spese sostenute per l’acquisto delle strumentazioni necessarie all’avvio dello smart working effettuate a partire dal 1° marzo 2020.
Le prestazioni vengono erogate a favore dei datori di lavoro in regola con i versamenti alla bilateralità di settore (CADIPROF / E.BI.PRO.) e con un’anzianità contributiva di almeno 6 mesi continuativi al momento dell’acquisto.
L’importo è da intendersi per dipendente, che dovrà risultare regolarmente iscritto alla bilateralità al momento della richiesta.
Ciascun datore di lavoro potrà richiedere al massimo 5 contributi.
Responsabilità datoriale e norme antinfortunistiche
La Cassazione - con sentenza del 16 marzo 2020, n. 10086 - ha ritenuto legittima l'assoluzione del proprietario di un capannone che cede in locazione ad un imprenditore e ai suoi operai tale stabilimento, malgrado sia l'immobile che i macchinari al suo interno non risultino in regola con le norme antinfortunistiche.
Al riguardo, la Suprema Corte ha ribadito che è in capo al datore di lavoro l'onere di garantire l'efficienza e il buono stato di conservazione dei luoghi di lavoro: il noleggiatore, ovvero il concedente in uso può essere punito soltanto con una sanzione amministrativa pecuniaria qualora l'attrezzatura non risulti conforme alla suddetta normativa.
Sentenza 16 marzo 2020, n. 10086
NEWS - DETASSAZIONE
Regione Toscana: sottoscritto l'accordo quadro per la detassazione dei premi di produttività negli studi professionali
Sottoscritto - tra Confprofessioni Toscana, FILCAMS CGIL Toscana, FISASCAT CISL Toscana e UILTUCS Toscana - l’accordo quadro territoriale per la Regione Toscana attuativo della detassazione dei premi di produttività.
L'accordo di II livello permette di detassare al 10% i premi erogati ai dipendenti degli studi professionali fino ad € 3.000,00 sempre che siano legati a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza e innovazione misurabili e verificabili.
Le Parti firmatarie dell’Accordo Territoriale hanno individuato quali parametri degli incrementi di competitività e di produttività, a titolo esemplificativo, quelli:
orientati alla conciliazione dei tempi di vita e lavoro,
correlati all’introduzione di regimi di orario flessibile, telelavoro e lavoro agile (smart working).
Tassazione premi produttività
NEWS - MALATTIA
La Direzione Generale per le politiche previdenziali e assicurative - con comunicato del 19 marzo 2020 - ha informato che, in considerazione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, alla luce dell'art. 103 , D.L. n. 18/2020 (Sospensione dei termini nei procedimenti amministrativi ed effetti degli atti amministrativi in scadenza), che recita "Ai fini del computo dei termini ordinatori o perentori, propedeutici, endoprocedimentali, finali ed esecutivi, relativi allo svolgimento di procedimenti amministrativi su istanza di parte o d'ufficio, pendenti alla data del 23 febbraio 2020 o iniziati successivamente a tale data, non si tiene conto del periodo compreso tra la medesima data e quella del 15 aprile 2020", il termine ultimo per la presentazione della documentazione per beneficiare del rimborso dell'indennità di malattia per le aziende del trasporto pubblico locale, anno di competenza 2019, è prorogato al 23 maggio 2020.
NEWS - DECRETO "CURA ITALIA", PREVIDENZA
Pansini (ANF): “Certo dell'intervento di Cassa Forense”
“Viviamo una situazione di emergenza ed è bene, considerato tale contesto, che il decreto Cura Italia abbia previsto il rinvio fino al 15 aprile 2020 delle udienze civili, penali e amministrative”: lo ha sottolineato il segretario generale dell'Associazione Nazionale Forense, Luigi Pansini.
Il quale si è detto certo “della capacità e della volontà di intervento di Cassa Forense; in questo momento deve emergere lo spirito solidaristico del nostro ente di previdenza che dovrà individuare incisive misure di sostegno in favore delle fasce più in difficoltà e più meritevoli di tutela, non dando adito a forme, peraltro insostenibili, di assistenza a pioggia ed indiscriminata. Con una nota di ieri, abbiamo dato la nostra disponibilità al riguardo e indicato possibili soluzioni su cui confrontarsi”.
Cura Italia, Pansini: Bisogna aiutare i più deboli
Il quadro riepilogativo su tutti gli aspetti del c.d. ticket di licenziamento
L’INPS - con Circolare del 19 marzo 2020, n. 40 - ha riepilogato le tipologie di cessazione del rapporto di lavoro per cui si configura l’obbligo di versamento del c.d. ticket di licenziamento, ex art. 2, commi 31-35, legge n. 92/2012, chiarendo le fattispecie di sussistenza nelle ipotesi di cessazione del rapporto di lavoro cui consegua una prestazione pensionistica.
Al riguardo, l'Istituto ha precisato che la contribuzione è dovuta nei casi di cessazione del rapporto di lavoro a tempo indeterminato a seguito di licenziamento:
per giustificato motivo oggettivo; tale tipologia di licenziamento deve essere valorizzata all’interno del flusso Uniemens con il codice Tipo cessazione “1A”;
per giusta causa; a seguito di licenziamento disciplinare; per giustificato motivo soggettivo; tali licenziamenti andranno valorizzati all’interno del flusso Uniemens con il codice Tipo cessazione “1D”;
per le fattispecie di cui agli artt. 2 e ss., D.Lgs. n. 23/2015.
Il contributo è altresì dovuto in caso di dimissioni per giusta causa o di dimissioni intervenute durante il periodo tutelato di maternità; tali tipologie devono essere valorizzate all’interno del flusso Uniemens con il codice Tipo cessazione “1S”.
Il contributo è pari al “41% del massimale mensile di ASpI [oggi NASpI] per ogni dodici mesi di anzianità aziendale negli ultimi tre anni”.
Il contributo è pertanto scollegato dall’importo della prestazione individuale e, conseguentemente, lo stesso è dovuto in misura identica a prescindere dalla tipologia di lavoro, che esso sia part-time o full-time.
Il contributo è interamente a carico del datore di lavoro e deve essere sempre versato in unica soluzione entro e non oltre il termine di versamento della denuncia successiva a quella del mese in cui si verifica l’interruzione del rapporto di lavoro.
A mente della Circolare INPS n. 20/2020 , il massimale mensile NASpI per l’anno 2020 è pari ad € 1.335,40.
Circolare 19 marzo 2020, n. 40
I chiarimenti sulle nuove modalità di pagamento delle pensioni all’estero
L'INPS - con Messaggio del 19 marzo 2020, n. 1249 - al fine di salvaguardare la salute dei pensionati e di tutti i soggetti coinvolti nel processo di verifica "dell'esistenza in vita del richiedente (normalmente è richiesta, oltre alla firma del pensionato, anche quella di un operatore di Patronato o di un funzionario di un ufficio consolare o di un’Autorità locale abilitata) e in considerazione del fatto che non è stata ancora avviata la spedizione delle lettere a coloro che nei data base della banca risultano residenti in Sud America, Centro America, Nord America, Asia, Estremo Oriente, Paesi Scandinavi, Stati dell’Est Europa e Paesi limitrofi, è stato concordato con Citibank di procedere alla sospensione delle attività connesse all’avvio della seconda fase della verifica.
Messaggio 19 marzo 2020, n. 1249
Pagamento delle pensioni all'estero
Cumulabilità dei redditi dei medici pensionati quota 100 con i richiamati in servizio per Coronavirus
L'INPS - con Circolare del 19 marzo 2020, n. 41 - ha fornito le indicazioni in ordine all’ambito di applicazione del D.L. n. 14/2020 , che ha disposto per il personale medico ed infermieristico collocato in quiescenza, nei confronti del quale sono stati conferiti incarichi di lavoro autonomo per fare fronte all'emergenza COVID-19, la non applicazione delle disposizioni in materia di incumulabilità tra la pensione c.d. quota 100 e il relativo reddito da lavoro autonomo.
Al riguardo, l'Istituto ha precisato che nei confronti del personale medico e di quello infermieristico, già titolare di trattamento pensionistico c.d. quota 100, al quale sono stati conferiti incarichi di lavoro autonomo per fare fronte all'emergenza COVID-19, non trovano applicazione le disposizioni in materia di incumulabilità tra la pensione e il relativo reddito da lavoro autonomo.
Ai fini della cumulabilità, si fa presente che il reddito da lavoro autonomo per il quale non opera il divieto di cumulo deve riferirsi esclusivamente all’attività lavorativa, ex art. 1, comma 6 , D.L. n. 14/2020, la cui durata non deve essere superiore ai sei mesi e comunque entro il termine dello stato di emergenza.
La disposizione in materia di cumulabilità tra pensione e reddito da lavoro autonomo trova applicazione esclusivamente nei confronti dei titolari di pensione c.d. quota 100, stante lo specifico richiamo effettuato dall'art. 1, comma 6 , D.L. n. 14/2020.
Circolare 19 marzo 2020, n. 41
Misure straordinarie per il conferimento di incarichi di lavoro autonomo a personale sanitario
INAIL: validazione straordinaria dei dispositivi di protezione individuale
L'INAIL - con Istruzione operativa del 19 marzo 2020 - ha fornito alcuni chiarimenti relativamente al contenuto dell’art. 15 , D.L. n. 18/2020, che attribuisce all’Istituto la funzione di validazione straordinaria ed in deroga dei dispositivi di protezione individuale (dpi).
I DPI interessati dalla disposizione sono unicamente quelli funzionali a mitigare i rischi connessi all’emergenza sanitaria in corso e sono indicati nella tabella allegata alla Nota in specie.
essere presentata utilizzando il facsimile di autocertificazione allegato, avendo cura di inserire tutti gli allegati richiesti;
Istruzione operativa 19 marzo 2020
Emergenza Coronavirus: sottoscritto Protocollo nel comparto bancario
In data 16 marzo è stato siglato - tra l'Associazione Bancaria Italiana e le OO.SS. FABI, FIRST CISL, FISAC CGIL, UILCA, UNISIN FALCRI-SILCEA-SINFUB - il Protocollo condiviso, recante "Misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 nel settore bancario".
Le Parti firmatarie hanno condiviso di limitare l'accesso alle filiali da parte della clientela alle sole operazioni urgenti non realizzabili per mezzo dei canali remoti e degli sportelli automatici presenti all'esterno delle filiali stesse.
Protocollo condiviso 16 marzo 2020