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Timestamp: 2020-06-07 08:01:38+00:00
Document Index: 68637176

Matched Legal Cases: ['art. 147', 'art. 187', 'art. 193', 'art. 183', 'art. 53', 'art. 38', 'art. 54', 'art. 10', 'art 36', 'art. 32', 'art. 1']

Test e Quiz Istruttore Amministrativo Contabile - Prova preselettiva 2018, Preparazione Concorsi Pubblici
Istruttore Amministrativo Contabile - Prova preselettiva 2018
1. Ai sensi dell'art. 147-quinquies del TUEL il controllo sugli equilibri finanziari è svolto:
Dall'organo di revisione contabile e dalla Corte dei Conti.
Sotto la direzione e il coordinamento del responsabile del servizio finanziario e mediante la vigilanza dell'organo di revisione.
2. Con quale atto gli enti locali riconoscono la legittimità dei debiti fuori bilancio?
Deliberazione consiliare.
Relazione tecnica del revisore dei conti e conseguente deliberazione dell'organo esecutivo.
Delibera del dirigente o responsabile dell'ufficio finanziario.
3. Il seguente enunciato: ''Tutte le obbligazioni giuridicamente perfezionate attive e passive, che danno luogo ad entrate e spese per l'ente, devono essere registrate nelle scritture contabili quando l'obbligazione e' perfezionata, con imputazione all'esercizio in cui l'obbligazione viene a scadenza'', esprime:
Il principio della competenza finanziaria ''potenziata''.
Il principio della Integrità della gestione economica.
4. Relativamente al risultato di amministrazione, quale delle seguenti affermazioni e' da ritenersi non conforme al dettato dell'art. 187 del TUEL?
La quota libera dell'avanzo di amministrazione dell'esercizio precedente non puo' essere utilizzata con provvedimento di variazione di bilancio per il finanziamento delle spese correnti a carattere non permanente.
La quota libera dell'avanzo di amministrazione dell'esercizio precedente puo' essere utilizzata con provvedimento di variazione di bilancio per il finanziamento delle spese correnti a carattere non permanente.
La quota libera dell'avanzo di amministrazione dell'esercizio precedente puo' essere utilizzata con provvedimento di variazione di bilancio per i provvedimenti necessari per la salvaguardia degli equilibri di bilancio di cui all'art. 193 ove non possa provvedersi con mezzi ordinari.
5. Ai sensi dell'art. 183 del D.Lgs. 267/2000, a seguito della liquidazione della spesa, le minori spese sostenute rispetto all'impegno assunto e risultanti a conclusione dell'esercizio finanziario:
Costituiscono diseconomie che concorrono, negativamente, alla formazione del risultato di amministrazione.
Costituiscono economie che concorrono, positivamente, alla formazione del risultato di amministrazione.
Non possono essere in alcun modo utilizzate in sede di applicazione dell'avanzo di amministrazione
6. I comuni, le unioni di comuni e le comunità montane sono tenuti a redigere apposite certificazioni sui principali dati del bilancio di previsione e del rendiconto della gestione. Chi le firma?
La firma compete esclusivamente al responsabile del servizio finanziario.
La firma compete esclusivamente all'organo di revisione economico-finanziario.
Sono firmate dal segretario, dal responsabile del servizio finanziario e dall'organo di revisione economico-finanziario.
7. Il D.Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011, e s.m.i, stabilisce che il Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni dei Beni Patrimoniali fa parte integrante:
Del Documento Unico di Programmazione.
Dello stato patrimoniale.
8. E' corretto affermare che l'IVA:
E' una tassa sul consumo che grava sul consumatore finale.
E' un'imposta diretta sul consumo che grava sul consumatore finale.
E' un'imposta indiretta sul consumo.
9. L'IRPEF è un'imposta:
Diretta, personale e proporzionale.
Diretta, personale e progressiva per scaglioni.
Diretta, reale e progressiva per scaglioni.
10. La base imponibile ai fini IMU di un fabbricato iscritto in catasto è determinata:
In ragione del valore commerciale di mercato.
In funzione della superficie catastale.
In base alla rendita catastale.
11. L'aliquota di base della TASI è pari all'1 per mille. Il comune può modificare tale aliquota?
Si, con deliberazione del consiglio comunale la può aumentare fino al triplo e la può ridurre fino alla metà.
No il comune non può modificarla.
Si. Il comune, con deliberazione del consiglio comunale, può ridurre l'aliquota fino all'azzeramento.
12. L'adozione del piano triennale dei fabbisogni del personale è indispensabile per poter effettuare assunzioni?
No, ma è opportuno che il piano venga adottato.
Lo è solo per le assunzioni a tempo indeterminato.
13. Escludendo la scadenza naturale del mandato e la mozione di sfiducia, quali sono le altre cause di cessazione dalla carica di Sindaco contemplate all'art. 53 del Tuel?
Impedimento permanente, rimozione, decesso.
Impedimento temporaneo, rimozione, decadenza, dimissioni.
Impedimento permanente, rimozione, decadenza, decesso, dimissioni.
14. Le norme fondamentali dell'organizzazione dell'ente e, in particolare, la specificazione delle attribuzioni degli organi:
Sono contenute nel Testo unico degli enti locali.
Sono contenute in appositi regolamenti approvati dal Consiglio e dalla Giunta.
Sono contenute nello Statuto comunale.
15. La designazione e la revoca dei rappresentanti del comune presso enti, aziende ed istituzioni:
Compete alla Giunta sulla base degli indirizzi espressi dal Consiglio.
Compete al Consiglio.
Compete al Sindaco sulla base degli indirizzi espressi dal Consiglio.
16. In merito al segretario comunale, quale delle seguenti affermazioni non è corretta secondo le norme del TUEL?
Il sindaco nomina il segretario, che dipende funzionalmente dal capo dell'amministrazione.
Il segretario comunale, previa deliberazione del Consiglio, può essere discrezionalmente revocato con provvedimento motivato del sindaco qualora sia venuto a mancare il rapporto fiduciario che lega il segretario all'organo di vertice dell'amministrazione.
La nomina è disposta non prima di sessanta giorni e non oltre centoventi giorni dalla data di insediamento del sindaco.
17. A norma dei quanto disposto dell'art. 38 del Tuel le dimissioni dalla carica di consigliere:
Sono revocabili fino alla presa d'atto da parte del Consiglio.
Non necessitano di presa d'atto da parte del consiglio e sono immediatamente efficaci.
Necessitano di presa d'atto.
18. Per assicurare l'attuazione dei provvedimenti di cui all'art. 54 del Tuel, quale autorità può disporre ispezioni presso i Comuni?
Il Ministro dell'Interno.
Il Prefetto.
19. Chi e' il responsabile del procedimento?
Il soggetto preposto all'istruttoria ed alla decisione finale.
Il soggetto preposto all'istruttoria e, solo eventualmente, alla decisione finale.
Sempre il dirigente o responsabile dell'ufficio al quale il procedimento si riferisce.
20. A norma dell'art. 10-bis della legge 241/1990, in quali procedimenti, il responsabile del procedimento o l'autorità competente, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, deve comunicare tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all'accoglimento della domanda?
Nei procedimenti avviati d'ufficio.
Nei procedimenti ad istanza di parte.
Sia nei procedimenti ad istanza di parte che nei procedimenti avviati d'ufficio.
21. Per legittimare l'esercizio del diritto di accesso agli atti amministrativi di cui alla legge 241/1990, e' sufficiente un qualsiasi interesse?
Si, la legislazione vigente non pone alcun limite all'interesse.
No, per legittimare l'esercizio del diritto di accesso è necessario un interesse, diretto, concreto e attuale.
No. La legge riserva il diritto di accesso a coloro che siano portatori di un interesse, diretto, concreto e attuale e che possano subire un pregiudizio dal procedimento.
22. Il ricorso gerarchico e' un mezzo di impugnativa dell'atto. In quali casi si puo' esperire?
Si puo' esperire sia per motivi di legittimità' che di merito.
Si puo' utilizzare tale ricorso solamente per motivi di legittimità'.
Puo' esser esperito per impugnare un atto solo per motivi di merito.
23. Come possiamo definire il silenzio assenso?
Come un comportamento inerte dell'Amministrazione che diventa significativo, in senso favorevole all'interessato, per espressa statuizione del legislatore.
Come un comportamento inerte dell'Amministrazione che diventa significativo, in senso pregiudizievole all'interessato, per espressa statuizione del legislatore.
Come un comportamento inerte dell'Amministrazione che integra un provvedimento tacito di diniego.
24. In alcuni casi espressamente previsti dalla legge, l'atto amministrativo ha la capacita' di imporsi unilateralmente, esplicando la propria efficacia diretta e immediata nella sfera giuridica dei terzi, anche con l'eventuale impiego di mezzi coattivi. Questo carattere si definisce come:
Esecutività dell'atto.
Esecutorietà' dell'atto.
Imperativita' dell'atto.
25. La parte dell'atto in cui sono indicate le norme di legge o i regolamenti in base ai quali lo stesso è stato adottato costituisce:
Il preambolo dell'atto amministrativo.
La parte descrittiva della motivazione dell'atto amministrativo.
La parte valutativa della motivazione dell'atto amministrativo.
26. È nullo il provvedimento amministrativo:
Viziato da eccesso di potere.
Viziato da difetto assoluto di attribuzione.
Viziato da incompetenza relativa.
27. Per lo svolgimento delle procedure di cui all'art 36 del codice appalti (Contratti sotto soglia) le stazioni appaltanti possono procedere agli acquisti attraverso il ricorso a un mercato elettronico?
Si, ma solo se gli importi non superano i 100.0000 euro.
No, per i contratti sotto soglia possono usare l'affidamento diretto o la procedura ristretta.
28. Ai sensi dell'art. 32 del decreto legislativo 50 del 2016, quando può avere inizio l'esecuzione del contratto?
Salvo il caso di esecuzione anticipata per motivi di urgenza, quando il contratto sia divenuto efficace.
Già al momento della aggiudicazione.
A partire dal trentesimo giorno dopo la stipula.
29. Cosa dispone il D.lgs. 33/2013 all'articolo 5-bis, comma 2, riguardo al rifiuto dell'accesso agli atti?
Che l'accesso non può essere rifiutato.
Che il rifiuto può sussistere solo quando ricorra l'esigenza di evitare un pregiudizio concreto alla tutela degli interessi pubblici inerenti la sicurezza pubblica e l'ordine pubblico.
Che il rifiuto può essere opposto, tra l'altro, se il diniego e' necessario per evitare un pregiudizio concreto alla tutela di interessi privati connessi alla protezione dei dati personali, in conformita' con la disciplina legislativa in materia.
30. La violazione, da parte dei dipendenti dell'amministrazione, delle misure di prevenzione previste dal Piano triennale per la prevenzione della corruzione costituisce, a norma del comma 14 dell'art. 1, legge n. 190/2012:
Un illecito penale.
Un illecito disciplinare.
Un illecito civile.