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Timestamp: 2019-06-19 15:40:07+00:00
Document Index: 164424566

Matched Legal Cases: ['art. 5', 'art. 89', 'art 2643', 'art. 11', 'sentenza ', 'art. 2643', 'artt 8', 'art 5']

10/02/2014. Mediazione Usucapione – materia USUCAPIONE RICHIESTE IN AGGIUNTA alla Petizione Permanente (vedasi sotto in conformità alla Direttiva 2013/11/U.E.).
Il sottoscritto Geom. Antonio Roberti in qualità di Mediatore Professionista abilitato, riceve c/o la sede dell’O.M.C.I. Rom 251 Ente Formativo 303, sede registrata al R.O.M. di Sassari l’istanza di mediazione con oggetto la materia obbligatoria Usucapione, compresa nella voce “Diritti Reali”, riportata all’art. 5 del D.lgs. 28/2010 e ss.mm.ii., accolta con il numero 19/13.
Gli istanti si presentano in seconda convocazione in presenza del mediatore, accompagnati dal proprio legale. Mentre i convenuti, convocati con apposita raccomandata AR non sono comparsi, e nessuno in loro rappresentanza.
Vista la situazione causata dalla mancanza partecipazione dei convenuti, gli istanti non hanno accettato di continuare il procedimento di mediazione e quindi non è stata neanche richiesta nessuna proposta al Mediatore. Dichiarando la Mediazione negativa.
Gli istanti hanno dichiarato inoltre che comunque, confortati ed appoggiati dal proprio legale,: <<procedere in mediazione per la risoluzione della controversia in materia di Usucapione non è per nessun motivo al momento economicamente conveniente, soprattutto rispetto ai costi del processo civile>>.
Il sottoscritto Mediatore ha chiesto spiegazioni di tale affermazione. L’Avvocato è intervenuto presentando un elenco di costi da sostenere per poter definire l’accordo della controversia in Mediazione.
L’elenco prevedeva:
- L’indennità spettante al mediatore per parte + iva;
- il costo del contributo unificato per richiedere l’omologazione del verbale, prevedendo che l’Avvocato degli istanti non fosse intervenuto;
- Il costo del notaio in qualità di pubblico ufficiale per l’autentica delle firme e la trascrizione del verbale di mediazione in conservatoria dei registri per il trasferimento della proprietà oggetto di Usucapione.
- Il versamento delle tasse ipotecarie e di trascrizione.
- La parcella dello stesso Avvocato per la consulenza in mediazione;
a confronto con le spese processuali invece l’elenco presentava solamente il contributo unificato e la parcella dell’Avvocato, quindi con un evidente risparmio economico.
Questo appurato risparmio da piena ragione agli instanti, che non accettando la mediazione si sono rivolti subito al Tribunale.
Il sottoscritto sbalordito nell’aver appreso quanto sopra descritto, con la presente intende riportare le sue considerazioni all’attenzione del legislatore.
È vero che le successive modifiche del D.lgs. 28/2010, il ritorno dell’obbligatorietà della mediazione con l’art. 89 del D.L. 69/2013 che inoltre integra nell’art 2643 del C.C. il verbale di mediazione, hanno fatto si che si tutti i passaggi oggi si possano definire regolari, ma se prima avevamo carta bianca perche non vi erano delle certezze scritte e quindi era motivata l'interpretazione della legge, oggi le certezze ci sono ma non chiare perche lacunose nella loro forma scritta.
Seguendo i passaggi previsti dalle normative vigenti, un privato che chiede l’intervento di un mediatore tramite istanza ad un Organismo di Mediazione, regolarmente registrato al R.O.M. presso il Ministero di Grazia e Giustizia, per risolvere una disputa in materia di Usucapione, ottenuto il verbale di conciliazione rilasciato dallo stesso Organismo, pensa che tutti sia risolto, come succede per le restanti materie. Ma...?? si ritrova impigliato nella tela della burocrazia. Innanzi tutto durante le fasi di mediazione l’Avvocato del convenuto non si è presentato, quindi per prima cosa l'istante è tenuto a chiedere al Tribunale provinciale l’omologazione del verbale; successivamente all'omologa deve chiedere ad un "pubblico ufficiale" che si occupi dell’autentica delle firme e della trascrizione in conservatoria. Fino a qui i passaggi sembrano chiari e facili, Ma…?? Quanto si presenta al Tribunale di Sassari con il verbale consegnato dal Mediatore, e chiede di poter ottenere l’Omologa dello stesso dal presidente del Tribunale, la cancelleria Civile risponde che deve pagare il contributo unificato!!?? iscrivendo la causa al ruolo!!! Ma...?? l'art. 11 non parla di pagare contributo unificato e iscrizione al ruolo per poter Omologare il verbale..
Questa è un interpretazione del Tribunale di Sassari?? e se è vero quanto sostengono allora si può dire che il procedimento di mediazione è paragonabile ad un processo civile?? e che quindi il verbale e come la sentenza di un Giudice??
Questo concetto è fortemente in contrasto con la politica della Mediazione stessa. Inoltre se cosi fosse il Giudice non fa altro che discutere in udienza una causa già definita da un accordo sancito in precedenza?? quindi con un allungando dei tempi e spese per pubblica amministrazione. Ma..?? allora dove la semplificazione della burocrazia e dei tagli dove è finita??
Ammettiamo che lo sfortunato istante pagando quanto richiesto dalla cancelleria ottenga l'Omologa del verbale. Ora gli rimane solo da chiedere l'autentica delle firme e trascrivere il tutto in conservatoria immobiliare, a chi si deve rivolgere per questo? l'art. 2643 comma 12-bis introdotto di recente, riporta che anche il verbale di mediazione è un atto trascrivibile in conservatoria con l'autentica delle firme da parte di un pubblico ufficiale.
Nella nostra politica amministrativa conosciamo molte figure all'interno degli uffici pubblici comunali e statali che sono riconosciute come "Pubblico Ufficiale".
Ma nel caso di specie chi è il Pubblico Ufficiale?
Essendo la mediazione un procedimento di giustizia penso che la figura competente sia lo stesso Giudice che ha omologato il verbale??
A questa domanda fatta ad un Giudice del Tribunale di Sassari risponde che lui è incaricato solo di Omologare il verbale, non è addetto anche all'autentica delle firme necessarie alla trascrizione. Ma allora chi è il pubblico ufficiale? forse il Sindaco?? Il Questore della Polizia? alla fine dopo tante domande tutti ti indicano il NOTAIO.
Credo che l'interpretazione di questa domanda e la quindi la sua risposata dipenda da una serie di considerazioni.
L'atto di Usucapione è l'acquisizione del titolo di proprietà di un bene immobile, in Italia chi si occupa di redigere tale atto? il NOTAIO.
Il NOTAIO è riconosciuto dalle istituzioni Italiane come un "Pubblico Ufficiale".
Il NOTAIO si occupa di trascrivere gli atti da lui redatti alla Conservatoria dei Registri Immobiliari.
Orbene, se quindi è il lui il famigerato "Pubblico Ufficiale" di cui parla al norma del C.C., questo da libero professionista ha la giusta pretesa di esser pagato, ma alla richiesta di quanto costa un autentica delle firme e la successiva trascrizione?? questo risponde: <<costa quanto redigere un atto di compravendita, quindi sulla base del valore € 4000,00 + iva >>.
In questa risposta non è solo il prezzo che ti fa rimanere di stucco, ma l'interpretazione del notaio di paragonare l'autentica del verbale come un atto di vendita!!! pensi che sia l'interpretazione di un notaio ed invece dopo averne consultato altri due, ti senti rispondere alla stessa maniera, è chiaro che non è un dato di fatto per tutti i Notai di Sassari!! A questa spesa di € 4000,00 + iva il notaio di dice giustamente che devi versare le tasse, ecc ecc..
Ora capisco perfettamente l'affermazione degli istanti che hanno scelto di rendere negativa la mediazione e di utilizzare il vecchio sistema per ottenere il titolo di proprietà in Usucapione.. IL TRIBUNALE!! ma allora in mediazione perche ci dobbiamo passare??
Riflettendo sui dati raccolti qui a Sassari, il sottoscritto Mediatore ha le idee molto confuse... Sorgono molti dubbi... Ma una cosa è chiara! in tutta questa faccenda c'è qualcosa che è uguale per tutti!! L'INTERPRETAZIONE della legge!!
La cancelleria del Tribunale che chiede il pagamento del contributo unificato per l'omologa??
Il riconoscimento del Notaio in qualità di pubblico ufficiale perche è lui che si occupa del trasferimento del titolo di proprietà??
Il Notaio che chiede un compenso adeguato per l'autentica della firme quanto un atto di vendita??
Questo mi porta a pensare alla fine di tutto che la materia Usucapione in mediazione è da eliminare??? O se comunque si vuole continuare a discutere la materia nel in mediazione è necessario perfezionare gli articoli di legge che evitino l'interpretazione.
Ma come fare?????????????????????????
Il sottoscritto dopo aver sperimentato il procedimento della tentata e fallita mediazione n 19/13, propone al legislatore di modificare come segue gli articoli del D.lgs. 28/10:
L'eliminazione della doppia firma come atto di Omologa da parte degli Avvocati presenti al procedimento di mediazione; (già disposta comunque dalla direttiva 2013/11/U.E. che al capo 1° artt 8 e 9 lettera B, non solo Vietano la firma degli avvocati, ma addirittura la Loro presenza Obbligatoria.
Far diventare obbligatoria Mediazione per tutte le materia, sia obbligatorie che volontarie, l'Omologazione da parte del Giudice senza pagare nessun costo aggiuntivo, e l'apertura in tutti i tribunali d'Italia di uno sportello dedicato;
La richiesta in Tribunale dell'omologa del verbale di Mediazione per tutte le materia, sia obbligatorie che volontarie, devono esser di esclusiva competenza dell'Organismo di mediazione scelto dall'Istante con il riconoscimento del giusto compenso in più all'indennità di mediazione già prevista, per dare all'istante un servizio completo e sbrigativo, per far si che il procedimento di mediazione diventi a disposizione di tutti e senza costi inutili ed eccessivo.
L'eliminazione dell'autentica delle firme ed il riconoscimento dell'omologa come uguale procedimento per la trascrizione del verbale alla conservatoria dei registri immobiliari occorrente in materia di Usucapione. Medesimo procedimento già in atto per il trasferimento del titolo in caso di acquisto immobiliare tramite asta giudiziaria.
Note del Presidente OMCI ROM 251 e Resp. Scientifico ente formativo 303: Stiamo notando come in questi giorni si stiano verificando cambiamenti che non comprendiamo.
1) Perché da ora nella dicitura OMCI ROM 251 in determinati documenti, deve essere inserita la dicitura (ragione Sociale), es: srl, ecc, quando non è più obbligatoria dal lontano 2009-10? (Come chiarito dal notaio ovviamente).
2) Perché Il ministro o meglio tutti i Ministri ed i presidenti del consiglio, in tema di Semplificazione hanno detto e ripetuto più volte che in materia di semplificazione e per sollevare le organizzazioni avrebbero eliminato il cartaceo, (usato solo in casi estremi con Raccomandata, es: per la richiesta di nuovi Formatori, dove le pagine solo moltissime), Facendovi mettere la PEC e avendo sostenuto più volte che tra PEC e PEC essendo POSTA certificata non ci sarebbe stato più bisogno d’altro, perché perfettamente LEFALE e cosi è stato fino ad un anno fa circa, fino a ricevere pochi giorni fa dal Ministero (R.O.M.), una mail, dove ci Veniva nuovamente richiesta PEC + lettera ordinaria?
Ci Auguriamo veramente di ottenere delle risposte, perché sono quelle che quotidianamente ci chiediamo noi e tutti i cittadini.
Il Presidente e Responsabile scientifico OMCI R.O.M. 251 ente formativo 303,
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. 3335699885 Fax 0121332535
Petizione POPOLARE Permanente sulla Modifica della Normativa della mediazione Civile:
richiediamo di portare in mediazione Tutte le materie aventi “Diritti Disponibili”, per Ridurre i tempi della Giustizia, i Costi della Medesima e dei Cittadini Italiani. Si Richiede anche l’abolizione dello sconto previsto sulle Mediazioni come condizione di procedibilità e in caso di non successo della mediazione, perché il lavoro svolto dai mediatori rimane lo stesso se non raddoppiato e l’eliminazione di ogni Aumento in caso di successo della medesima, in modo tale che gli importi siano sempre CERTI;
Si richiede un aumento invece del contributo unificato almeno sino a 800 Euro in caso di esito conciliato e della metà in caso di esito non conciliato.
Si richiede che la Mediazione sia Resa veramente Obbligatoria anche con Sanzioni disciplinari per i contumaci più elevate e dopo la sanzione, la demandazione del Giudice alla mediazione stessa, come previsto dall’art 5, comma 2 Direttiva 2008/52/CE, ed in ultimo la direttiva 2013/11/U.E. e incentivi sotto forma di Credito d’imposta più Elevati per i non contumaci, altrimenti rimarrà come prima, ovvero le istituzioni più forti (banche, assicurazioni, ecc, non si presenteranno per passare poi direttamente in giudizio, visto la sanzione Veramente minima per loro).
Si richiede anche l’abolizione del Tirocinio assistito continuato, in conformità a tutte le altre libere professioni, con tirocinio assistito iniziale della durata di 10 mediazioni, onde infastidire le parti, anche tramite skype, per una sola Volta. Rimane invariato il corso di aggiornamento biennale, per formatori e Mediatori. (Viene Eliminato per i responsabili scientifici il corso di aggiornamento per Mediatori e Formatori, in quanto già in aggiornamento continuo, su ogni modifica della Legge sulla Mediazione Civile, commerciale, ecc, tramite sito internet del ministero della Giustizia, tramite seminari svolti presso enti locali, istituzionali, libri scritti, ecc, Il responsabile scientifico è Mediatore, Formatore di Diritto).
Si Richiede che il Corso di Aggiornamento Biennale per formatori possa essere eseguito direttamente nell’organismo senza bisogno di effettuarlo in istituzioni, (Questo Vale per divenire formatori), ma non si capisce la necessità nel corso di Aggiornamento.
Si Richiede che gli avvocati, non avendo alcuna competenza in ambito negoziale, comunicativo efficace e di ascolto, tecniche di negoziazione, ecc. Frase riportata da essi stessi” (che sono le basi fondanti per un mediatore, essendo la mediazione un istituto INFORMALE), partecipino ai corsi stabiliti come ogni altro mediatore Civile di 52 ore + Tirocinio assistito e aggiornamento biennale, l’Avvocato non può essere Mediatore di diritto in quanto con funzioni totalmente differenti. Direttiva 2013/11/ U.E.
Crediamo sia già un grande regalo poter fare i mediatori per gli avvocati, cosa che accade solo in Italia, in ogni altro paese o uno decide di fare l’avvocato o il mediatore; Gli organismi istituti dagli avvocati, devono avere gli stessi requisiti di quelli privati e devono essere Fuori dai tribunali, contro la direttiva U.E.
Si richiede che in caso di Mediazione demandata, siano le parti a scegliere l’organismo al quale rivolgersi, (con apposito elenco scritto) e non i Giudici che inevitabilmente porterebbero ogni Mediazione Demandata, agli organismi degli Avvocati (che andrebbero eliminati per una corretta parità di trattamento, avendo avuto anche in questo caso di aprire organismi, senza nessuna formalità e addirittura all’interno dei Tribunali, facendo venir meno il principio di uguaglianza fra organismi pubblici e privati. Direttiva 2013/11/U.E.
La Mediazione può essere svolta senza alcun avvocato con le parti, facendo diminuire drasticamente cosi i costi della stessa. (Una volta verificato che l’accordo o la proposta del mediatore non siano contrari alle norme imperative, lo stesso diventa esecutivo se firmato da tutte le parti ed il mediatore) Direttiva 2013/11/U.E.,
Il divieto assoluto di avviare una Mediazione e poi rinunciare, (il più delle volte con grandi istituzioni es: Banche, Assicurazioni, ecc), perché Queste contattano l’istante per mettersi d’accordo tra di loro, dopo che l’organismo ha già registrato l’istanza, designato il mediatore, ecc. con tutti suoi costi).
La Mediazione Civile e Commerciale Viene ristabilita a tempo indeterminato ; 2013/11/U.E.,
A Tutti i Cittadini: Siete invitati a Firmare la Petizione qui prevista, che non solo fa risparmiare tempo e denaro in termini Brevissimi, ma fa risparmiare allo stato (NOI TUTTI), Per una Giustizia più equa e Veloce Firmate Tutti. Grazie.
Per SIM Per OMCI R.O.M. 251
Il Portavoce Nazionale Stefano Polastri
Il Presidente e Resp. Scientifico Dr. Claudio Salusso
Si Allegano le Firme.