Source: http://docplayer.it/998701-Spaziani-longo-associati.html
Timestamp: 2017-06-24 06:14:38+00:00
Document Index: 153468826

Matched Legal Cases: ['art. 51', 'art. 95', 'art. 51', 'art. 95', 'art. 51', 'art. 95', 'art. 164', 'art. 164', 'art. 50', 'art. 95', 'art. 9', 'art. 51', 'art. 164', 'art. 164', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 164', 'art. 164', 'art. 19', 'art. 3', 'art. 5', 'art. 51', 'art. 83']

SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI - PDF
Download "SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI"
Annibale Cattaneo
1 Circolare 03/2006 del 13 febbraio 2006 Trasferte dei dipendenti ed Amministratori In relazione all argomento di cui in oggetto, considerando che la sua disciplina fiscale risulta di non facile lettura ed applicazione, riteniamo utile proporvi una sintesi di tale materia, in merito alle fattispecie operative ritenute di maggiore interesse. Prima di scendere nel dettaglio analizzando le diverse fattispecie che si possono presentare nella realtà, è opportuno precisare il concetto di TRASFERTA, che interessa tutti quei lavoratori che prestano la propria opera lavorativa presso la sede di lavoro indicata nel contratto, ai quali solo eccezionalmente viene richiesto di prestare la propria opera in un luogo diverso, configurando appunto l ipotesi della TRASFERTA. SPESE PER VITTO E ALLOGGIO A) TRASFERTE NEL TERRITORIO COMUNALE - Disciplina IRE (per il dipendente) L art. 51, comma 5, ultimo periodo, del DPR n. 917/86 stabilisce un principio generale di concorrenza alla formazione del reddito di lavoro dipendente delle indennità o dei rimborsi di spese per le trasferte nell ambito del territorio comunale a prescindere dalla modalità di rimborso adottata (forfetaria, analitica o mista). Per l individuazione del territorio comunale si deve fare riferimento al Comune ove insiste lo stabilimento presso cui il lavoratore risulta in servizio (C.M. 23 dicembre 1997 n. 326/E). Con R.M. 8 gennaio 1993 n. 8/724, inoltre, il Ministero delle Finanze ha chiarito che l ampiezza del territorio comunale è irrilevante e che, pertanto, sono imponibili anche le indennità corrisposte per le trasferte effettuate in località (comprese nel territorio comunale) distanti dal centro abitato oltre 10 chilometri. Allo stesso modo non assume alcun rilievo l eventuale ripartizione del territorio in entità subcomunali, come le frazioni, dovendosi comunque avere riguardo al territorio comunale. - Disciplina IRES (per la Società) La disciplina attualmente in vigore non prevede limitazioni alla deducibilità delle spese sostenute dai dipendenti per trasferte all interno del territorio comunale ai fini della determinazione del reddito d impresa. Alla fattispecie in esame, pertanto, si rendono applicabili i principi generali di competenza, inerenza e documentazione. Si ricorda che, in ogni caso, i rimborsi spese che concorrono alla determinazione del reddito di lavoro dipendente (e, quindi, per le trasferte all interno del territorio comunale, le spese di vitto e alloggio e le spese di trasporto non effettuato con mezzi pubblici - come meglio specificato più avanti) sono integralmente deducibili ai sensi dell art. 95 comma 1, del DPR n. 917/86.2 B) TRASFERTE FUORI DEL TERRITORIO COMUNALE - Disciplina IRE (per il dipendente) La disciplina applicabile è quella contenuta nell art. 51, comma 5, secondo periodo, in base al quale In caso di rimborso analitico delle spese per trasferte e missioni fuori del territorio comunale non concorrono a formare il reddito i rimborsi di spese documentate relative al vitto, all alloggio, al viaggio e al trasporto. La norma in esame stabilisce, pertanto, un principio generale di non tassabilità in capo al dipendente dei rimborsi spese corrisposti per le trasferte al di fuori del territorio comunale, senza limitazioni di importo, purché il rimborso avvenga secondo il metodo analitico. Tale sistema presuppone l obbligo per il dipendente di redigere apposite note riepilogative e di allegare alle stesse i documenti di spesa comprovanti il sostenimento dei costi rimborsati dal datore di lavoro. Il Ministero delle Finanze ha precisato in più occasioni la sussistenza dell obbligo per il dipendente e, correlativamente, per il datore di lavoro (anche ai fini della deducibilità dei costi dal reddito d impresa), di documentare idoneamente le spese sostenute nell esercizio della trasferta. In particolare sono ritenuti validi i documenti intestati sia al dipendente che al datore di lavoro, come ad esempio le ricevute fiscali o le fatture-ricevute fiscali rilasciate dai ristoranti e alberghi (R.M. n del 8 luglio 1975), ovvero intestati al solo dipendente (R.M. 9/1108 del 21 settembre 1979), oppure i documenti non intestati né all uno né all altro purché le spese siano elencate in una nota riepilogativa da cui risulti che le stesse sono state sostenute nei luoghi e nei tempi della trasferta (R.M. 9/2796 del 5 gennaio 1981). A seguito dell entrata in vigore del DPR 21 dicembre 1996, n. 696, contenente norme sulla semplificazione degli adempimenti in materia di scontrino e ricevuta fiscale, inoltre, costituisce documento idoneo a documentare le spese anche lo scontrino fiscale cd. integrato contenente la specificazione degli elementi attinenti la natura, la qualità e la quantità dell operazione e l indicazione del codice fiscale dell acquirente (il lavoratore) o del committente (si ritiene trattarsi del datore di lavoro) (C.M. 97/E del 4 aprile 1997). Si pone in evidenza che la disciplina esaminata trova applicazione anche nell ipotesi in cui il dipendente non provveda al pagamento in proprio delle spese nel corso della trasferta ma utilizzi la carta di credito aziendale. Anche in tale ipotesi, pertanto, il dipendente è tenuto alla compilazione della nota spese e alla produzione della documentazione giustificativa. - Disciplina IRES (per la Società) Con l entrata in vigore del D.L. 23 febbraio 1995 n. 41, convertito nella legge 22 marzo 1995, sono state introdotte delle limitazioni alla deducibilità dal reddito d impresa dei rimborsi spese corrisposti ai dipendenti. In particolare il comma 3, dell art. 95, del DPR n. 917/86, introdotto con il suddetto decreto, stabilisce che Le spese di vitto e alloggio sostenute per le trasferte effettuate fuori del territorio comunale dai lavoratori dipendenti e dai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa sono ammesse in deduzione per un ammontare giornaliero non superiore ad Euro 180,76; il predetto limite è elevato ad Euro 258,23 per le trasferte all estero. Si pone in evidenza che la norma in esame non prevede una presunzione iuris et de iure di deducibilità delle spese sostenute entro i limiti indicati e che, pertanto, resta impregiudicato il potere dell Amministrazione finanziaria di sindacarne, in base alla valutazione della necessaria documentazione, l inerenza e la competenza. - Disciplina IRE (per il dipendente) SPESE DI VIAGGIO E DI TRASPORTO A) TRASFERTE ALL INTERNO DEL TERRITORIO COMUNALE In base all art. 51, comma 5, ultimo periodo, del DPR n. 917/86 non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente i rimborsi di spese di trasporto comprovate da documenti provenienti dal vettore.3 Da quanto sopra discende che restano escluse da tassazione le sole spese di trasporto comprovate da documenti provenienti dal vettore, quali i biglietti dell autobus o della metropolitana, le ricevute del taxi, mentre le indennità chilometriche eventualmente corrisposte per l utilizzo dell auto propria o per il noleggio di un auto, entrano a far parte della base imponibile della retribuzione; ciò perché gli spostamenti nell ambito del territorio del comune, sede dell attività lavorativa, non sono considerati trasferte ed in pratica non godono di alcuna agevolazione. La liquidazione delle spese di viaggio effettuato con mezzi di trasporto pubblici o privati può avvenire sulla base del documento proveniente dal vettore (biglietto ferroviario, biglietto della metropolitana ecc.) che, anche se anonimo, è sufficiente a comprovare le spese sostenute (Circolare 20 novembre 1974, n. 13/RT, del Ministero delle Finanze). Con C.M. n. 326/E il Ministero, tuttavia, ha chiarito che, ai fini dell esclusione dalla tassazione e della deducibilità dal reddito d impresa, oltre alla documentazione rilasciata dal vettore, è necessario che dalla documentazione interna risulti in quale giorno l attività del dipendente è stata svolta all esterno della sede di lavoro. B) TRASFERTE AL DI FUORI DEL TERRITORIO COMUNALE Nell ipotesi in cui le spese di viaggio e di trasporto si riferiscano a trasferte al di fuori del territorio comunale e i rimborsi siano corrisposti su base analitica trova applicazione il principio generale di non tassabilità di cui all art comma penultimo periodo. Si rendono necessarie, tuttavia, alcune considerazioni circa il mezzo di trasporto utilizzato. - AUTO DI PROPRIETÀ DEL DIPENDENTE Nel caso in cui il lavoratore effettui la trasferta avvalendosi di un veicolo di sua proprietà, per usufruire dell esenzione, il rimborso deve avvenire, di norma, sotto forma di indennità chilometrica calcolata sulla base delle tariffe elaborate annualmente dall ACI. Tali tariffe, infatti, tengono conto di gran parte dei costi relativi all utilizzo del veicolo, quali ammortamento del costo, spese di assicurazione, spese di carburanti, lubrificanti e di manutenzione e, quindi, costituiscono un equo parametro di riferimento ai fini della reintegrazione patrimoniale in esenzione di imposta a favore del dipendente a fronte dell impiego del veicolo stesso per conto del datore di lavoro. In assenza di indicazioni di carattere procedurale si deve far riferimento a quanto stabilito dal Ministero con la circolare n. 13/RT del 20 novembre 1974 in base al quale il rimborso dell indennità chilometrica e di trasferta è subordinato ad una preventiva autorizzazione scritta del datore di lavoro, con l indicazione dei dati relativi alla località da raggiungere alla percorrenza e al tipo di mezzo usato. In sede di liquidazione (risoluzione n. 10/628 del 1 luglio 1974), l ammontare dell indennità verrà determinato sulla base dell effettivo percorso effettuato, del tipo di automezzo usato dal dipendente e dei chilometri percorsi, che risulteranno dalle note spese riepilogative rilasciate dal dipendente stesso e dalle specifiche autorizzazioni all utilizzo del mezzo proprio rilasciate dal datore di lavoro. Qualora l indennità chilometrica riconosciuta dall impresa sia superiore a quella corrispondente al veicolo utilizzato dal dipendente (e di proprietà di quest ultimo), l eccedenza costituirà reddito imponibile in capo allo stesso. - AUTO AZIENDALE CONCESSA IN USO PROMISCUO4 Nell ipotesi i cui il dipendente utilizzi l auto aziendale assegnatagli in uso promiscuo le spese per carburanti non concorrono alla determinazione del reddito in quanto sono incluse nel fringe benefit determinato sulla base delle tabelle ACI. Come esplicitamente riconosciuto dal ministero delle Finanze nella Circolare 23 dicembre 1997 n. 326/E, il valore del fringe benefit determinato secondo le tabelle ACI ha una valenza del tutto forfetaria e prescinde da qualunque valutazione degli effettivi costi di utilizzo del mezzo e dalla effettiva percorrenza che il dipendente effettua con lo stesso. È, quindi, del tutto irrilevante che il dipendente sostenga a proprio carico alcuni o tutti gli elementi che sono ricompresi nella base di valutazione del costo di percorrenza determinato dall Aci, così come si ritiene non influente il fatto che il datore di lavoro rimborsi alcuni oneri considerati dalle tariffe stesse (ad esempio spese di carburante) dovendosi comunque fare riferimento, ai fini della determinazione dell importo da assumere a tassazione, al totale costo di percorrenza esposto nelle suddette tabelle. I rimborsi delle spese per pedaggi autostradali, parcheggio e lavaggio, non essendo compresi nella base di valutazione delle tabelle ACI, sono soggetti alla disciplina dei rimborsi spese e non concorrono alla formazione del reddito di lavoro dipendente se rimborsati con metodo analitico. - AUTO AZIENDALE Nell ipotesi, infine, in cui il dipendente utilizzi l auto aziendale, non avrà diritto a nessun rimborso in quanto i costi di viaggio (benzina, pedaggi autostradali) andranno direttamente addebitati alla società, cui andrà intestata la relativa documentazione contabile, senza incidere sulla sfera patrimoniale del dipendente. La restituzione di quanto eventualmente anticipato dal dipendente, pertanto, darà luogo ad un reintegro di natura meramente patrimoniale che rimane al di fuori del trattamento di trasferta e di ogni eventuale o potenziale ipotesi di imponibilità e potrà non essere indicato dalla Nota riepilogativa presentata dal dipendente. - Disciplina IRES (per la Società) La disciplina IRES relativa alla deduzione dei rimborsi per spese si viaggio e di trasporto varia a seconda del mezzo di trasporto utilizzato ma è indipendente dalla destinazione della trasferta. - MEZZI DI TRASPORTO PUBBLICI I rimborsi spese sono sempre deducibili dal reddito d impresa. - AUTO DI PROPRIETÀ DEL DIPENDENTE O AUTO A NOLEGGIO In base all art. 95 comma 3 secondo periodo, Se il dipendente o il titolare dei predetti rapporti sia stato autorizzato ad utilizzare un autoveicolo di sua proprietà ovvero noleggiato al fine di essere utilizzato per una specifica trasferta, la spesa deducibile è limitata, rispettivamente, al costo di percorrenza o alle tariffe di noleggio relative relative ad autoveicoli di potenza non superiore a 17 cavalli fiscali, ovvero 20 se con motore diesel. Tale norma ha dato luogo a notevoli difficoltà applicative a causa del generico riferimento ad autoveicoli con potenza fiscale fino a 17 ovvero a 20 cavalli. Fra i datori di lavoro è comunemente in uso assumere, quale parametro ai fini della quantificazione del predetto costo di percorrenza, valori non superiori (sovente anche ampiamente al di sotto) a quelli previsti dalle tariffe periodicamente predisposte dall ACI per ciascuna marca e modello di autoveicolo in5 circolazione. Tali tariffe sono state giudicate congrue dall Amministrazione finanziaria con risoluzione 29 agosto 1985, prot. 2/862. Le istruzioni per la compilazione delle dichiarazioni dei redditi per il 1996 hanno precisato che ai fini della quantificazione dei predetti costi di percorrenza i contribuenti devono fare riferimento alla tariffa media delle autovetture di 17 cavalli fiscali (in genere auto di cilindrata inferiore a 1700 cc) ovvero di 20 cavalli fiscali se con motore diesel, calcolata dall ACI. Per quanto concerne l ipotesi di autovetture prese a noleggio direttamente dal dipendente o dall azienda per una specifica trasferta le stesse istruzioni ministeriali specificano che si dovrà fare riferimento analoghe tariffe medie di noleggio. Si pone in evidenza che, mentre la disciplina IRE fa riferimento alla tariffa chilometrica ACI relativa all autovettura effettivamente utilizzata, la disciplina IRES fa riferimento alla tariffa media prevista per le autovetture di 17 (o 20) cavalli fiscali. Ciò significa che se il dipendente di una società si avvale per i propri spostamenti di un auto propria con motore a benzina e potenza fiscale di 22 cavalli l impresa potrà continuare a rimborsare un indennità chilometrica pari alla tariffa ACI corrispondente al veicolo effettivamente utilizzato e tale indennità non concorrerà alla determinazione del reddito di lavoro dipendente. Poiché tuttavia il Testo Unico consente la deducibilità dal reddito di una somma non superiore alla tariffa applicabile ad un veicolo di potenza fiscale massima pari a 17 cavalli, l impresa stessa, al fine di determinare il costo deducibile dal proprio reddito, dovrà consultare la tariffa media predisposta dall ACI applicabile ad una autovettura di 17 cavalli fiscali. L eccedenza, vale a dire la differenza fra la tariffa applicata (di 22 cavalli fiscali) e quella media (riferita a 17 cavalli fiscali), costituirà un onere non deducibile per la società, senza alcun effetto in capo al dipendente. - AUTO AZIENDALE CONCESSA IN USO PROMISCUO In tale ipotesi la deducibilità dal reddito d impresa è totale in virtù di quanto stabilito dall art. 164 comma 1, lettera a), n. 2 per gli autoveicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d imposta. - AUTO AZIENDALE A DISPOSIZIONE I costi relativi all auto aziendale sono deducibili nella misura del 50 per cento secondo quanto previsto dal citato art. 164 del DPR n. 917/86. DISCIPLINA IRAP La scelta tra i diversi regimi retributivi della trasferta è rilevante anche ai fini IRAP. Infatti sono deducibili i costi sostenuti dal datore di lavoro per i servizi collegati alle trasferte per i dipendenti (vitto, alloggio, trasporti), a condizione che siano sostenuti direttamente dall impresa ovvero rimborsati a piè di lista al dipendente. Non sono invece deducibili dalla base imponibile le indennità di trasferta e le indennità chilometriche corrisposte al lavoratore per l uso della sua autovettura. LAVORATORI TRASFERTISTI Si tratta di quei lavoratori tenuti per CONTRATTO all espletamento delle attività lavorative in luoghi sempre variabili e diversi, non essendo espressamente indicata una sede di lavoro.6 Il trattamento economico di tale categoria di lavoratori prevede delle indennità e maggiorazioni contrattualmente stabilite, in funzione delle modalità di svolgimento dell attività, per tutti i giorni retribuiti, senza distinguere se il dipendente si è effettivamente recato in trasferta e dove si è svolta quest ultima. Per quanto riguarda il reddito di lavoro dipendente, il 50% delle indennità e delle maggiorazioni specificatamente riferite alla natura della prestazione, non concorrono alla formazione del reddito. In considerazione del particolare trattamento fiscale delle somme di cui sopra, per evitare fenomeni elusivi dovrebbe essere emanato un apposito Decreto interministeriale Lavoro-Finanze, per identificare meglio le categorie di lavoratori e le condizioni di applicabilità dei benefici. Premessa AMMINISTRATORI I compensi ad amministratori costituiscono redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, ai sensi dell art. 50 comma 1 lettera c-bis) del TUIR, quindi ai fini della deducibilità dal reddito di impresa si applica la regola del criterio di cassa allargato, ovvero sono deducibili tutti gli emolumenti corrisposti entro il 12 gennaio e relativi all anno precedente (art. 95 comma 5 del TUIR). Trasferte Ai rimborsi delle spese sostenute dagli amministratori si applicano le medesime regole che valgono per i dipendenti. Veicoli dati in uso (Circ. Min. 26/01/2001 n. 5) I veicoli possono essere concessi agli amministratori per uno dei seguenti usi: 1. uso esclusivamente personale; 2. uso promiscuo 3. uso esclusivamente aziendale. Nel caso di USO PERSONALE, i costi e le spese relative ai veicoli possono essere dedotte per un importo non eccedente il compenso in natura attribuito all amministratore, da determinarsi sulla base del valore normale (art. 9 comma 3 del TUIR). In pratica la parte di costi eccedente il compenso in natura non potrà essere dedotta per mancanza del requisito dell inerenza rispetto all attività esercitata. Se i veicoli sono destinati all USO PROMISCUO, l impresa può dedurre un importo pari all ammontare del compenso in natura spettante all amministratore (tassato), da determinarsi in base al CRITERIO CONVENZIONALE previsto dall art. 51 comma 4 lettera a) del TUIR: si assume il 30% dell importo corrispondente ad una percorrenza convenzionale di Km. Calcolato sulla base del costo chilometrico di esercizio desumibile dalle tabelle nazionali che l ACI, al netto degli ammontari trattenuti al dipendente, mentre l eventuale eccedenza di costi sostenuta è deducibile sulla base delle regole dei beni ammortizzabili (50% art. 164 comma 1 lettera b) del TUIR). Nel caso di veicoli destinati dall amministratore all esclusivo USO AZIENDALE, le relative spese sono deducibili secondo le regole proprie dei costi relativi ai beni ammortizzabili (50% art. 164 comma 1 lettera b) del TUIR). In capo all amministratore non emerge nessun benefit tassabile. Utilizzo per finalità aziendali dell auto dell amministratore o di terzi Valgono le stesse regole previste per i dipendenti. Documenti analoghi
Studio Associato Diana di Mauro Sottili e Angelo Pizzocri Consulenza del lavoro Crema, Giugno 2008 RIMBORSI E TRASFERTE DIPENDENTI - COLLABORATORI - AMMINISTRATORI Caratteristiche rimborsi e trasferte Dettagli RIMBORSI E TRASFERTE
Studio Associato Diana di Mauro Sottili e Angelo Pizzocri Consulenza del lavoro Crema, Gennaio 2014 RIMBORSI E TRASFERTE DIPENDENTI - COLLABORATORI - AMMINISTRATORI Caratteristiche rimborsi e trasferte Dettagli Oggetto: trattamento tributario delle indennità e rimborsi spese erogati ai dipendenti e collaboratori
A tutti i nostri clienti Loro indirizzi Bolzano, 01 agosto 2012 Oggetto: trattamento tributario delle indennità e rimborsi spese erogati ai dipendenti e collaboratori Gentili clienti, con la presente circolare Dettagli Fisco & Contabilità La guida pratica contabile
Fisco & Contabilità La guida pratica contabile N. 24 25.06.2014 Rimborsi spese a dipendenti e collaboratori Categoria: Bilancio e contabilità Sottocategoria: Varie Le spese sostenute dai dipendenti dell Dettagli CIRCOLARE INFORMATIVA PER LA CLIENTELA. Oggetto: Rimborsi spese e trasferte per dipendenti, amministratori e collaboratori
CIRCOLARE INFORMATIVA PER LA CLIENTELA Oggetto: Rimborsi spese e trasferte per dipendenti, amministratori e collaboratori Trattamento fiscale delle spese di trasferta, vitto e alloggio per dipendenti e Dettagli TRASFERTE, RIMBORSO SPESE, DEDUCIBILITA
TRASFERTE, RIMBORSO SPESE, DEDUCIBILITA I lavoratori che, recandosi fuori sede per ragioni di servizio, sostengono spese connesse con l esecuzione del loro lavoro hanno diritto di ricevere dall impresa Dettagli INDENNITA DI TRASFERTA RIMBORSI SPESE - DIARIE. Cervignano - 13 novembre 2013 Dott. Giorgio Zerio
INDENNITA DI TRASFERTA RIMBORSI SPESE - DIARIE Cervignano - 13 novembre 2013 Dott. Giorgio Zerio Normativa e prassi Art.51 e 95 D.P.R. 22.12.1986 n. 917; Circ. Ag. Entrate 18.06.2011, n. 57; Circ. Ag. Dettagli Auto in uso ai dipendenti
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 23 23.01.2014 Auto in uso ai dipendenti Categoria: Auto Sottocategoria: Imposte dirette La tematica dell'utilizzo di auto aziendali da parte dei Dettagli NOTA OPERATIVA N. 15/2015. OGGETTO: I rimborsi e le indennità di trasferta erogati dalle imprese ai dipendenti.
NOTA OPERATIVA N. 15/2015 OGGETTO: I rimborsi e le indennità di trasferta erogati dalle imprese ai dipendenti. - Introduzione. È prassi comune quella di riconoscere rimborsi spese ai dipendenti che svolgono Dettagli Il Caso della settimana
N. 15 del 20.04.2012 Il Caso della settimana A cura di Edoardo Martini I rimborsi spese a dipendenti ed amministratori per utilizzo auto personale La società ALFA s.r.l., per lo svolgimento della propria Dettagli RIMBORSI SPESE RIMBORSI SPESE A DIPENDENTI/COLLABORATORI
Spett.le DITTA/ SOCIETÀ CIRCOLARE n. CF 29/2009 Come comunicato con la circolare CC 02/2006, Vi rinnoviamo la segnalazione che nella nuova veste del nostro sito internet www.studiosinergie.it, sono costantemente Dettagli La tematica dell'utilizzo di auto aziendali da parte dei dipendenti o degli amministratori si articola in diverse questioni e temi.
a cura di Antonio Gigliotti www.fiscal-focus.it www.fiscal-focus.info N. 01 FISCAL NEWS La circolare di aggiornamento professionale 02.01.2012 Tariffe Aci per il 2012 Categoria Sottocategoria Auto Imposte Dettagli 8.1. Trasferte dei dipendenti
8.1. Trasferte dei dipendenti Capitolo 8 TRASFERTE La disciplina normativa delle indennità e dei rimborsi spese che il datore di lavoro corrisponde al dipendente quando quest ultimo svolge la propria prestazione Dettagli STUDIO BELCASTRO. claudio.belcastro@studiobelcastro.it web www.studiobelcastro.it RIMBORSI SPESE A DIPENDENTI E COLLABORATORI
Dott. Claudio Belcastro Dott. Emanuela Candido Rag. Maria Teresa Cimarosa Dott. Franco Chiudino Rag. Sandra Macrì Dott. Cristina Pelle Rag. Caterina Piccolo Dott. Sergio Policheni Rag. Santina Sansotta Dettagli TRATTAMENTO FISCALE DI MISSIONI E RIMBORSI SPESE
TRATTAMENTO FISCALE DI MISSIONI E RIMBORSI SPESE Si riporta di seguito una sintesi delle principali disposizioni normative riguardanti il trattamento di missione e i rimborsi spese. Per maggiori dettagli Dettagli Procedure del personale. Disciplina fiscale delle auto assegnate. ai dipendenti; Svolgimento del rapporto. Stefano Liali - Consulente del lavoro
Disciplina fiscale delle auto assegnate ai dipendenti Stefano Liali - Consulente del lavoro In quale misura è prevista la deducibilità dei costi auto per i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti? Dettagli Tariffe Aci per il 2014
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 08 10.01.2014 Tariffe Aci per il 2014 Categoria: Auto Sottocategoria: Imposte dirette In base a quanto disposto dall art. 3, comma 1 del D.Lgs. Dettagli TRATTAMENTO FISCALE DELLE TRASFERTE DEI DIPENDENTI E COLLABORATORI ED AMMINISTRATORI
TRATTAMENTO FISCALE DELLE TRASFERTE DEI DIPENDENTI E COLLABORATORI ED AMMINISTRATORI Le trasferte per motivi di lavoro sono molto frequenti in quasi tutte le aziende a prescindere dalle loro dimensioni, Dettagli ART. 164 DEL T.U.I.R.
API NOTIZIE N. 16 DEL 07/09/2012 OGGETTO: LA NUOVA DEDUCIBILITÁ DEI COSTI DELLE AUTO AZIENDALI DAL 2013 Riferimenti: Legge 92/2012 Riforma del Lavoro (Legge Fornero) art. 4 commi 72 e 73. La Riforma del Dettagli Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 3 08.01.2015 Tariffe Aci per il 2015 Categoria: Auto Sottocategoria: Imposte dirette Con il consueto comunicato di fine anno sono state pubblicate Dettagli N. 269. La circolare di aggiornamento professionale. 19.07.2012 La nuova deducibilità delle auto aziendali
La circolare di aggiornamento professionale N. 269 19.07.2012 La nuova deducibilità delle auto aziendali Categoria: Auto Sottocategoria: Imposte dirette Con la modifica dell art. 164, comma 1, TUIR da Dettagli Dott. Massimiliano Teruggi. Studio Coda Zabetta, Mongiardini& Partners-Rag. Fabio Mongiardini, Dott. Massimiliano Teruggi
RIMBORSI SPESE A DIPENDENTI/AMMINISTRATORI: TRATTAMENTO FISCALE E DOCUMENTAZIONE 1 Rimborso spese: Trasferta: Sededilavoro: Territorio comunale: Soggetti percettori: Definizioni somma di denaro corrisposta Dettagli RIMBORSI SPESE DI TRASFERTA A DIPENDENTI, COLLABORATORI E LAVORATORI ASSIMILATI (ARTT. 48/62 T.U.I.R.)
Risposte a quesiti RIMBORSI SPESE DI TRASFERTA A DIPENDENTI, COLLABORATORI E LAVORATORI ASSIMILATI (ARTT. 48/62 T.U.I.R.) I rimborsi delle spese sostenute dal dipendente, dal collaboratore, o dal lavoratore Dettagli TRASFERTE E RIMBORSI SPESE IN AZIENDA
Circolare N. 40 Area: SCRITTURE Periodico plurisettimanale 25 maggio 2010 TRASFERTE E RIMBORSI SPESE IN AZIENDA Esaminiamo la disciplina fiscale riguardante le trasferte dei dipendenti (e dei collaboratori) Dettagli VADEMECUM RIMBORSI CHILOMETRICI, RIMBORSI SPESA E TRASFERTE DI PERSONALE DIPENDENTE, SOCI E AMMINISTRATORI
SPAZIO PAGHE Newsletter 02/2016 VADEMECUM RIMBORSI CHILOMETRICI, RIMBORSI SPESA E TRASFERTE DI PERSONALE DIPENDENTE, SOCI E AMMINISTRATORI I RIMBORSI CHILOMETRICI Per rimborsi chilometrici si intendono Dettagli studio associato zaniboni
N protocollo 03/07 Titolo Approfondimenti sui rimborsi chilometrici Data 5 febbraio 2007 Approfondimento sui rimborsi spese chilometrici e sull uso di autovetture da parte degli amministratori di società Dettagli Auto aziendali e Fisco. Alexandre Martinelli 23 Ottobre 2013 1
Auto aziendali e Fisco 2013 1 La deducibilità dei costi 2 autovetture Mezzi di trasporto presi in considerazione dall art. 164, DPR 917/1986 ciclomotori Il veicolo non rientra in una delle categorie individuate Dettagli SPAZIANI & LONGO ASSOCIATI
Circolare n. 11 del 28 marzo 2008 Spese auto IVA (art. 19 bis 1 DPR 633/72) Il regime di detraibilità dell Iva afferente le autovetture è stato modificato dalla Legge n. 244/2007 (Finanziaria 2008), alla Dettagli Oggetto: Rimborsi spese e trasferte per dipendenti, amministratori e collaboratori
Oggetto: Trattamento fiscale delle spese di trasferta, vitto e alloggio per dipendenti e collaboratori Definizioni Per rimborso spese si intende la corresponsione di una somma in denaro da parte del datore Dettagli SPESE. Casi pratici e novità fiscali. Commissione Diritto Tributario
TRASFERTE E RIMBORSI SPESE Sintesi della normativa Casi pratici e novità fiscali Sandro Botticelli Commissione Diritto Tributario Nazionale SOMMARIO Normativa e prassi di riferimento Le imprese e le varie Dettagli CIRCOLARE MONOGRAFICA N. 1563 22 LUGLIO 2009 RIMBORSI SPESE AGLI AMMINISTRATORI
CIRCOLARE MONOGRAFICA N. 1563 22 LUGLIO 2009 RIMBORSI SPESE AGLI AMMINISTRATORI Regime fiscale di Roberta Braga I rimborsi spese erogati agli amministratori sono sottoposti ad un regime differenziato a Dettagli I L T R A T T A M E N T O F I S C A L E D E G L I A U T O V E I C O L I A Z I E N D A L I
I L T R A T T A M E N T O F I S C A L E D E G L I A U T O V E I C O L I A Z I E N D A L I MONOGRAFIA IL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI AUTOVEICOLI AZIENDALI INDICE 1.1 PREMESSE 3 1.2 VEICOLI CON COSTI INTEGRALMENTE Dettagli RIMBORSO delle SPESE di TRASFERTA: DEDUCIBILITÀ
RIMBORSO delle SPESE di TRASFERTA: DEDUCIBILITÀ IN QUESTA CIRCOLARE: 1. Definizione del concetto di «trasferta»; 2. Sistemi di rimborso; 3. Lavoro dipendente e rimborsi spese; 4. Deducibilità dei rimborsi Dettagli Deducibilità auto aziendali dimezzata dal 2013
Numero 43/2013 Pagina 1 di 10 Deducibilità auto aziendali dimezzata dal 2013 Numero : 43/2013 Gruppo : Oggetto : Norme e prassi : IMPOSTE DIRETTE DEDUCIBILITÀ AUTO AZIENDALI ART. 164, COMMA 1, LETT. B), Dettagli Fiscal News N. 32. Amministratori: uso promiscuo dell auto. La circolare di aggiornamento professionale 29.01.2014. Uso. Amministratori collaboratori
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 32 29.01.2014 Amministratori: uso promiscuo dell auto Categoria: Auto Sottocategoria: Imposte dirette In base a quanto disposto dall art. 3, comma Dettagli Studio 25/09/2013. Dott. Massimiliano Teruggi. Studio Coda Zabetta, Mongiardini & Partners - Rag. Fabio Mongiardini, Dott. Massimiliano Teruggi
MODIFICHE ALLA DEDUCIBILITA DEI COSTI DELLE AUTOVETTURE DAL 01/01/2013 EX LEGGE 92/2012 - LEGGE 228/2012 (STABILITA 2013) : EFFETTI SUGLI ACQUISTI E SULLE VENDITE 1 Deducibilità costi autovetture art. Dettagli Paghe. Il rimborso chilometrico delle trasferte del lavoratore Emiliana Maria Dal Bon - Consulente del lavoro
Il rimborso chilometrico delle trasferte del lavoratore Emiliana Maria Dal Bon - Consulente del lavoro Trasferta Mezzo utilizzato per il trasporto In tutti i casi in cui il lavoratore non svolge la propria Dettagli Introduzione. veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti, ai collaboratori e agli amministratori;
Introduzione In questa rubrica di aggiornamento si prosegue con la trattazione della disciplina relativa agli autoveicoli, affrontando, in particolare, le seguenti questioni e problematiche: - veicoli Dettagli Prime note sui redditi derivanti da collaborazioni coordinate e continuative
n. 44/2000 Pag. 5463 Prime note sui redditi derivanti da collaborazioni coordinate e continuative di Antonio Iorio e Alberto Santi SOMMARIO Premessa 5463 Il regime Iva 5464 Le attività manuali 5464 Trattamento Dettagli STUDIO GAMBINO Studio Legale ed Economico Aziendale
STUDIO GAMBI OGGETTO: Beni aziendali in uso a soci / familiari : aspetti contabili e fiscali Diverse tipologie di utilizzo dei beni d impresa L assegnazione in godimento di beni ai soci è fattispecie che Dettagli SCRITTURE CONTABILI contabilità generale SOMMARIO schema di sintesi veicoli concessi in uso promiscuo AUTO AZIENDALI IN USO PROMISCUO AI DIPENDENTI Art. 51 D.P.R. 22.12.1986, n. 917 - Artt. 13 e 14 D.P.R. Dettagli Circolare Nr. 09/ 2012
Noale, 7 dicembre 2012 Circolare ai Signori Clienti Loro Sedi Circolare Nr. 09/ 2012 DISCIPLINA DEGLI OMAGGI In prossimità delle festività natalizie numerose aziende e professionisti si attivano per acquistare Dettagli HELP 03 RIMBORSI SPESE
a cura di Flavio Chistè RIMBORSI SPESE RIMBORSI SPESE Nella gestione ordinaria degli enti non commerciali accade spesso che vengano erogate delle somme ai collaboratori, ai professionisti e ai dipendenti Dettagli DAMIANO ADRIANI. Dottore Commercialista DISCIPLINA FISCALE DEGLI AUTOVEICOLI AI FINI DELLE IMPOSTE DIRETTE E DELLE IMPOSTE INDIRETTE
1/5 OGGETTO DISCIPLINA FISCALE DEGLI AUTOVEICOLI AI FINI DELLE IMPOSTE DIRETTE E DELLE IMPOSTE INDIRETTE CLASSIFICAZIONE DT ART. 164 TUIR RIFERIMENTI NORMATIVI ART. 19 BIS1, COMMA 1, D.P.R. 26 OTTOBRE Dettagli COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI
OGGETTO: Trattamento fiscale dei rimborsi spese a dipendenti COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI A seguito dell'entrata in vigore della Legge Biagi, restano esclusi dall'ambito di applicazione delle Dettagli FISCALITÀ DEI MEZZI DI TRASPORTO
FISCALITÀ DEI MEZZI DI TRASPORTO SCHEMA DI SINTESI - DISCIPLINA DAL 2007 TRATTAMENTO FISCALE LIMITI DI IMPORTO VEICOLI A MOTORE ALTRI VEICOLI AMMORTAMENTO PARTICOLARITÀ PER AGENTI DI COMMERCIO DISCIPLINA Dettagli Circolare N. 9/2006 LE NOVITA FISCALI IN MATERIA DI VEICOLI AZIENDALI
Via G. Bovini, 41-48100 Ravenna (RA) Tel. 0544-501881 Fax 0544-461503 www.consulentiassociati.ra.it Altra sede: Dott. Franco Foschini 48012 Bagnacavallo (RA) Dott. Paolo Mazza Via Brandolini, 11 Dott. Dettagli COMUNICAZIONE BENI IN GODIMENTO AI SOCI: CHIARIMENTI CON PROROGA AL 2 APRILE 2013
COMUNICAZIONE BENI IN GODIMENTO AI SOCI: CHIARIMENTI CON PROROGA AL 2 APRILE 2013 Con il Provvedimento Direttoriale del 17 settembre 2012 l Agenzia delle Entrate ha disposto la proroga dell adempimento Dettagli L INDENNITÀ CHILOMETRICA AGLI AMMINISTRATORI
Consulenza Tributaria, del lavoro e gestionale Centro elaborazione dati contabili Elaborazione cedolini paga Scheda 14 del 31/12/2004 Ai Gentili Clienti Loro sedi L INDENNITÀ CHILOMETRICA AGLI AMMINISTRATORI Dettagli STUDIO ANTONELLI. Piazza Aurelio Saffi n. 43-47100 FORLÌ - Tel. 0543 27342-27317 - Fax 0543 27379 e-mail: segreteria@studioantonelli.fc.
Dott. Alessandro Antonelli TRIBUTARISTA - PUBBLICISTA REVISORE CONTABILE Dott.ssa Giancarla Berti COMMERCIALISTA REVISORE CONTABILE Dott. Federico Mambelli ASSISTENTE Dott. Alessandro Mengozzi COMMERCIALISTA Dettagli Incarichi professionali, collaborazioni, lavoro subordinato e volontariato: regime dei compensi e dei rimborsi spese
Incarichi professionali, collaborazioni, subordinato e volontariato: regime dei compensi e dei rimborsi Tipologia del Lavoro autonomo abituale Esercizio di arti e professioni 1 (art. 5, DPR 633/72) Reddito Dettagli Circolare Informativa n. 2/2013
Dr. Carmelo Grillo Dottore commercialista Revisore contabile Dr. Santi Grillo Consulente del lavoro - Dottore commercialista Revisore contabile Circolare Informativa n. 2/2013 Olivarella, 14.01.2013 Ai Dettagli REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DI MEZZI DI TRASPORTO E MODALITÀ DI RIMBORSO DELLE SPESE DI VIAGGIO
REGOLAMENTO PER L UTILIZZO DI MEZZI DI TRASPORTO E MODALITÀ DI RIMBORSO DELLE SPESE DI VIAGGIO Art. 1 Definizione di trasferta, attività di servizio e di rimborso spese 1. Per trasferta si intende l'attività Dettagli DETRAZIONE IVA SULLE AUTOVETTURE
Bassano del Grappa, 29 Gennaio 2008 CIRCOLARE AUTO AZIENDALI Presentazione L anno 2007 si caratterizza per la frequenza degli interventi che interessano il settore delle auto utilizzate nell esercizio Dettagli FriNGe BeNeFit per LAVorAtori dipendenti
LasettimANA FriNGe BeNeFit per LAVorAtori dipendenti AUto e FABBriCAti di Saverio Cinieri QUADRO NORMATIVO Il trattamento fiscale dei compensi in natura è contenuto nell art. 51, D.P.R. 22.12.1986, n. Dettagli INDICE. 1 Premessa... 2 2 Definizione di spese di rappresentanza... 2. 3 Criteri di deducibilità per le imprese... 3
MARCO DI STEFANO DOTTORE COMMERCIALISTA - REVISORE CONTABILE Email: mdistefano.studio@gmail.com In collaborazione con L A.GI.FOR. Spese di rappresentanza Nota n. 1 del 01 aprile 2009 Nozione e nuovi criteri Dettagli prot. n. 31.23 Spett.le LORO SEDI
Roma 4 settembre 2007 prot. n. 31.23 Spett.le LEGA NAZIONALE PROFESSIONISTI LEGA PROFESSIONISTI DI SERIE C LEGA NAZIONALE DILETTANTI UFFICIO AMMINISTRAZIONE F.I.G.C. LORO SEDI Si trasmette, in allegato, Dettagli Trasferte: il vademecum operativo dopo le novità della Manovra Massimo Braghin Consulente del lavoro in Adria (RO)
Trasferte: il vademecum operativo dopo le novità della Manovra Massimo Braghin Consulente del lavoro in Adria (RO) Il regime fiscale dopo le novità introdotte dall art. 83, commi 28 bis, ter, quater, quinquies, Dettagli Circolare 02/06 Regime di detraibilità Iva e deducibilità dei costi relativi alle auto aziendali
Circolare 02/06 Regime di detraibilità Iva e deducibilità dei costi relativi alle auto aziendali A. Detraibilità Iva La normativa sulla detraibilità dell Iva pagata al momento dell acquisto di veicoli Dettagli Fringe benefit aziendali. Aspetti fiscali per il percettore e l azienda
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 173 16.06.2015 Fringe benefit aziendali Aspetti fiscali per il percettore e l azienda Categoria: Auto Sottocategoria: Imposte dirette I fringe Dettagli Fisco: angolo quesiti agosto 2008. QUESITO N. 1: Perdita Caparra RISPOSTA
Stampa Fisco: angolo quesiti agosto 2008 admin in Auto & Fisco, Modello UNICO, Unico 2008 QUESITO N. 1: Perdita Caparra La società Alfa srl ha costruito degli immobili ad uso abitativo su un terreno di Dettagli Deducibilità dei canoni di leasing
Circolare Monografica 11 giugno 2014 n. 1989 DICHIARAZIONI Deducibilità dei canoni di leasing Modifiche normative e gestione in UNICO 2014 di Marianna Annicchiarico, Giuseppe Mercurio La Legge 27 dicembre Dettagli LA TASSAZIONE DEL REDDITO DEI COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI ED A PROGETTO
FEDERTURISMO - CONFINDUSTRIA Roma, 23 settembre 2009 LA TASSAZIONE DEL REDDITO DEI COLLABORATORI COORDINATI E CONTINUATIVI ED A PROGETTO Relatore: avv. Benedetto Santacroce STUDIO LEGALE TRIBUTARIO SANTACROCE-PROCIDA-FRUSCIONE Dettagli CIRCOLARE N. 37/E. Roma, 22 luglio 2009
CIRCOLARE N. 37/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 22 luglio 2009 OGGETTO: Modifiche alla disciplina della deducibilità degli interessi passivi dal reddito di impresa Articolo 96 del TUIR. Dettagli MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners
MAURIZIO MARTINI ENZO DRAPELLI partners ragionieri commercialisti economisti d impresa valdagno (vi) via l. festari,15 tel. 0445/406758/408999 - fax 0445/408485 dueville (vi) - via g. rossi, 26 tel. 0444/591846 Dettagli Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
INTERPELLO N. 24/2010 Roma, 9 giugno 2010 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali DIREZIONE GENERALE PER L ATTIVITÀ ISPETTIVA Alla CONFAPI Via della Colonna Antonina n. 52 00186 Roma Prot. 25/I/0010267 Dettagli Roma, 20 febbraio 2008
RISOLUZIONE N. 6/DPF MINISTERO DELL ECONOMIA E DELLE FINANZE DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE FISCALI Roma, 20 febbraio 2008 UFFICIO STUDI E POLITICHE GIURIDICO TRIBUTARIE Prot. 1619/2008 OGGETTO: Imposta Dettagli Data: 5 febbraio 2009 Circolare: 05/2009 Argomento: RIMBORSI CHILOMETRICI Destinatari: Clienti in indirizzo
Studio Commerciale Associato Balestieri - Galdenzi Data: 5 febbraio 2009 Circolare: 05/2009 Argomento: RIMBORSI CHILOMETRICI Destinatari: Clienti in indirizzo Dott. Paolo Balestieri Dottore Commercialista Dettagli CENTRO ASSISTENZA SOCIETARIA di Cappellini Lia & C. s.n.c.
CIRCOLARE N 4/2013 Tivoli, 16/01/2013 Oggetto: NOVITA DEDUCIBILITA AUTO. Spett.le Clientela, con la presente circolare siamo a comunicare che con la Riforma del mercato del lavoro, L. 28/06/2012 n. 92, Dettagli OGGETTO: Trattamento fiscale dei rimborsi spese.
Cod. H24D/P2 Protocollo Generale (Uscita) Cod. FF /ne cnappcrm aoo_generale Circ. n. 123 Prot.: 0002099 Data: 03/10/2014 Ai Consigli degli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori Dettagli Regolamento per la disciplina delle missioni e del rimborso delle spese sostenute dagli Amministratori comunali
COMUNE DI OULX Regolamento per la disciplina delle missioni e del rimborso delle spese sostenute dagli Amministratori comunali approvato con deliberazione C.C. n. 15 del 11.05.2005 in vigore dal 12.06.2005 Dettagli Studio Carlin e Laurenti & associati
Studio Carlin e Laurenti & associati C O M M E R C I A L I S T I 45014 PORTO VIRO (Rovigo) Palazzo Europa - Via XXIV Maggio n. 3/A Tel. e Fax 0426.025.010 (6 linee r.a.) alla cortese attenzione dei Sigg. Dettagli Circolare informativa area tributaria. La comunicazione dei beni ai soci/familiari, la comunicazione dei finanziamenti e delle capitalizzazioni
Circolare informativa area tributaria La comunicazione dei beni ai soci/familiari, la comunicazione dei finanziamenti e delle capitalizzazioni Nel mese di ottobre sono in scadenza 2 adempimenti riguardanti Dettagli SOMMARIO. Capitolo 1 IL QUADRO DI RIFERIMENTO
SOMMARIO Capitolo 1 IL QUADRO DI RIFERIMENTO 1. Premessa... 3 2. La riforma del mercato del lavoro... 5 3. Qualificazione dei redditi di lavoro dipendente ed equiparati... 10 4. Quantificazione dei redditi Dettagli DETRAIBILITA DELL IVA DALL
CASO: spese di vitto e alloggio sostenute per le trasferte effettuate fuori dal Comune sede di lavoro dai lavoratori dipendenti e dai titolari di rapporti di co.co.co. (ad esempio anche Amministratori) Dettagli Gli aspetti fiscali del welfare aziendale. Studio Associato Specchio
Gli aspetti fiscali del welfare aziendale Studio Associato Specchio Scopo: esistono soluzioni per aumentare il reddito netto percepito dal dipendente riducendo il costo aziendale derivante da un tale aumento? Dettagli BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI
BENI CONCESSI IN GODIMENTO A SOCI O FAMILIARI D I S C I P L I N A E Q U E S T I O N I A P E R T E STUDIO ASSOCIATO TRIBUTARIO E SOCIETARIO BELLINI SECCHI SAVIOTTI FLORITA 20121 MILANO - PIAZZA CASTELLO, Dettagli CIRCOLARE N.17/E. OGGETTO: Deducibilità dei canoni di leasing - Decreto legge 2 marzo 2012, n. 16
CIRCOLARE N.17/E Direzione Centrale Normativa Roma, 29 maggio 2013 OGGETTO: Deducibilità dei canoni di leasing - Decreto legge 2 marzo 2012, n. 16 INDICE Premessa... 3 1 La nuova disciplina fiscale dei Dettagli AUTO AZIENDALI E DETERMINAZIONE DEL REDDITO
AUTO AZIENDALI E DETERMINAZIONE DEL REDDITO Come è noto, l articolo 4, commi 72 e 73, della Legge 28-6-2012 n. 92, in vigore dal 12 agosto 2012, ha abbassato la soglia di deducibilità delle spese e degli Dettagli ?SOMMARIO SOMMARIO FISCO IN PRATICA VII
?SOMMARIO SOMMARIO Capitolo 1 REDDITO DI IMPRESA: AUTOVEICOLI DEDUCIBILI AL 100% - IMPOSTE DIRETTE 1.1 Premessa... 3 1.2 L acquisto di veicoli deducibili al 100%... 3 1.2.1 Beni strumentali... 5 1.2.2 Dettagli Risposta quesito rimborso spese, dott. Rocco Chiriano.
Risposta quesito rimborso spese, dott. Rocco Chiriano. Su preciso quesito sono state redatte le seguenti note al fine di chiarire aspetti problematici dei rimborsi spese. RIMBORSO SPESA VOLONTARI. Il principio Dettagli Periodico informativo n. 5/2013
Periodico informativo n. 5/2013 Tabelle ACI 2013 aggiornate e auto in uso promiscuo ai soci e dipendenti Gentile Cliente, Le inviamo la presente per comunicarle che l ACI ha pubblicato, come ogni anno, Dettagli OPPORTUNITÀFISCALI NELLE SCELTE DI BENESSERE
OPPORTUNITÀFISCALI NELLE SCELTE DI BENESSERE Stefano Lania Confindustria Bergamo Servizio Fiscale e Societario 5 dicembre 2012 2 Reddito di lavoro dipendente Articolo 51, c.1 del DPR 917/86 (TUIR): Il Dettagli Ministero delle Finanze Circolare del 7 febbraio 1997, n. 29/E
Ministero delle Finanze Circolare del 7 febbraio 1997, n. 29/E T.U. DIRETTE - REDDITO DA LAVORO DIPENDENTE - COMPENSI IN NATURA - DETERMINAZIONE - FRINGE BENEFITS L'articolo 3, sesto comma, della Legge Dettagli Prestazioni alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande. Circolare dell Agenzia delle Entrate n.53/e del 5 settembre 2008
Prestazioni alberghiere e di somministrazione di alimenti e bevande Circolare dell Agenzia delle Entrate n.53/e del 5 settembre 2008 Circolare dell Agenzia delle Entrate n.53/e del 5 settembre 2008 OGGETTO Dettagli Anno 2014 N. RF264. La Nuova Redazione Fiscale
Anno 2014 N. RF264 ODCEC VASTO La Nuova Redazione Fiscale www.redazionefiscale.it Pag. 1 / 7 OGGETTO GODIMENTO BENI AI SOCI E FAMILIARI - COMUNICAZIONE AL 30/10 RIFERIMENTI PROVV. N. 54581/2014 E N. 94902/2013 Dettagli UNIONCOOP. Reggio Emilia
UNIONCOOP Reggio Emilia Oggetto: La gestione delle trasferte dei dipendenti e dei collaboratori Obiettivo della presente informativa è quello di fornire tutti gli elementi utili per consentire di sfruttare Dettagli genzia ntrate UNICO Società di persone
genzia ntrate 2013 PERIODO D IMPOSTA 2012 UNICO Società di persone INDICATORI DI NORMALITÀ ECONOMICA UNICO SOCIETÀ DI PERSONE L articolo 1, comma 19, primo periodo, della legge n. 296 del 2006 (Legge Finanziaria Dettagli RISOLUZIONE N. 251/E
RISOLUZIONE N. 251/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 14 settembre 2007 Oggetto: Interpello - Alfa S.p.a. - Disciplina applicabile, ai fini IRES e IRAP, agli indennizzi assicurativi spettanti Dettagli NOTA OPERATIVA N. 2/2016
NOTA OPERATIVA N. 2/2016 OGGETTO: I Maxi ammortamenti. - Introduzione La Legge di Stabilità n. 208 del 28 dicembre 2015 (Legge di Stabilità 2016 pubblicata nella GU n. 302 del 30 dicembre 2015) ha introdotto Dettagli LE NOVITA FISCALI DELLA FINANZIARIA 2007
Seminario LE NOVITA FISCALI DELLA FINANZIARIA 2007 Firenze 26 GENNAIO 2007 Le novità in materia di fringe benefit e stock option Auto Aziendali Stock Option Dott. Fabio Giommoni Studio Legale e Tributario Dettagli REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRATTAMENTO DI MISSIONE DEL PERSONALE DI ARPA PIEMONTE
REGOLAMENTO PER LA DISCIPLINA DEL TRATTAMENTO DI MISSIONE DEL PERSONALE DI ARPA PIEMONTE Art. 1 - Oggetto CAPO I PRINCIPI GENERALI 1. Il presente regolamento, nel rispetto dei principi stabiliti in materia Dettagli REGOLAMENTO INTERNO DELLE MISSIONI DELL UNIVERSITÀ DELLA VALLE D AOSTA UNIVERSITÉ DE LA VALLÉE D AOSTE
Emanato con Decreto Rettorale n. 50, prot. n. 2129/A13 del 16 giugno 2003 e s.m. e i. (D.R. n. 8, prot. n. 465/A3 del 21 gennaio 2010 e D.R. n. 88, prot. n. 6626/I3, del 24 luglio 2015). REGOLAMENTO INTERNO Dettagli REGIME DEI MINIMI: LE RISPOSTE DELL AGENZIA
APPROFONDIMENTI 12 febbraio 2008 Copyright 2000-2006 Wolters Kluwer Italia. Riproduzione Vietata. REGIME DEI MINIMI: LE RISPOSTE DELL AGENZIA di Annibale Dodero tratto da IPSOA, Corriere Tributario, n. Dettagli Studio Dottori Commercialisti VIALE GOZZADINI 9/11-40124 - BOLOGNA
Dott. Sergio Massa Dott. Elena Melandri Dott. Paola Belelli Bologna, 18 settembre 2007 Dott. Pierpaolo Arzarello RIEPILOGO DELLA DETRAIBILITA DELL IVA E DEI COSTI AUTO 2006 E 2007 (ovvero: fare e disfare Dettagli Welfare Aziendale. Aspetti previdenziali e tributari. Francesco Banzatti - Area Lavoro e Previdenza Marta Castelli - Settore Fisco e Diritto d Impresa
Welfare Aziendale Aspetti previdenziali e tributari Speaker Francesco Banzatti - Area Lavoro e Previdenza Marta Castelli - Settore Fisco e Diritto d Impresa 14 ottobre 2015 Regola generale In generale Dettagli Circolare N.147 del 23 Ottobre 2012. Legge di stabilità. Stretta sui veicoli aziendali, deducibilità dimezzata
Circolare N.147 del 23 Ottobre 2012 Legge di stabilità. Stretta sui veicoli aziendali, deducibilità dimezzata Legge di stabilità: stretta sui veicoli aziendali, deducibilità dimezzata Gentile cliente, Dettagli TRASFERTE NAZIONALI ED ESTERE DEL PERSONALE DI LIVELLO 1-7 E QUADRO (* )
TRASFERTE NAZIONALI ED ESTERE DEL PERSONALE DI LIVELLO 1-7 E QUADRO (* ) NOZIONE DI TRASFERTA Si considerano in trasferta i dipendenti chiamati per motivi di servizio ad operare provvisoriamente fuori Dettagli Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale
Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 283 03.11.2015 Finanziaria 2016: super ammortamento anche per le auto Categoria: Auto Sottocategoria: Imposte dirette Il disegno di Legge di Stabilità Dettagli REQUISITI PER L ACCESSO E DURATA DEL REGIME
2 REQUISITI PER L ACCESSO E DURATA DEL REGIME Il REGIME DI VANTAGGIO o nuovo regime dei minimi si rende applicabile: per il periodo d imposta in cui è iniziata l attività e per i 4 successivi; anche oltre Dettagli 2017 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back