Source: http://adisd.blogspot.com/p/statuti-adi-e-adisd-2018.html
Timestamp: 2019-10-18 07:27:10+00:00
Document Index: 114101891

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 2', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 5', 'art. 7', 'art. 2', 'art. 20', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 4', 'art. 5', 'art. 6', 'art. 7', 'art. 8', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 12', 'art. 13', 'art. 14', 'art. 15', 'art. 13', 'art. 16', 'art. 2', 'art. 17', 'art. 18', 'art. 16', 'art. 19', 'art. 20', 'art. 21', 'art. 22', 'art. 23']

ADI-SD: STATUTI ADI E ADISD 2019
Istituzione e scopo - I Soci - Il Patrimonio Sociale - Organi Sociali - L'Assemblea generale - Il Consiglio direttivo - La Giunta Esecutiva - Il Presidente - Il Segretario - Il Collegio dei Sindaci Revisori - Scioglimento – Norma finale
Titolo 1°: Istituzione e scopo dell'Associazione
È costituita l’Associazione culturale senza fini di lucro denominata “ ADI - Associazione degli Italianisti”. L’Associazione ha sede in Italia, presso il Dipartimento di Lettere e Culture Moderne della Sapienza Università di Roma, p.le Aldo Moro 5. La variazione della sede per effetto di eventuali cambi di consistenza e di denominazione del Dipartimento suddetto comporta ai sensi delle norme giuridiche vigenti l’adeguamento del presente statuto, senza necessità di adire le procedure previste dall’art. 19. La durata dell'Associazione è illimitata.
L'Associazione non ha finalità politiche né scopo di lucro, e si propone di:
rappresentare le categorie professionali degli universitari italiani che operano nell'ambito delle discipline afferenti agli studi dell'Italianistica;
tutelare e rafforzare la funzione istituzionale e culturale delle discipline afferenti all'Italianistica, in primo luogo negli ordinamenti universitari, e quindi in ogni sede istituzionale, scolastica e didattica;
rafforzare - tramite apposite convenzioni - i collegamenti scientifici e culturali, nazionali e internazionali, con analoghe Associazioni, con Istituzioni pubbliche e private, con gruppi di studiosi e anche con singoli studiosi;
favorire e potenziare la circolazione e lo scambio delle esperienze e dell'informazione all'interno e all'esterno dell'Associazione;
stabilire un rapporto organico e un interscambio permanente di riflessione e di esperienze tra ricerca universitaria in ambito di didattica dell'italiano (lingua e letteratura) e scuola;
rappresentare gli insegnanti di italiano di ogni ordine e grado con l'istituzione della Sezione Didattica (al cui Statuto si rinvia).
L'Associazione opera nell'intero territorio nazionale e all'estero.
Al conseguimento dei suoi scopi l'Associazione provvede:
con le quote annue dei Soci;
con lasciti, donazioni e oblazioni fatti in favore dell'Associazione;
con proventi diversi, inclusi quelli derivanti da apposite convenzioni con Enti pubblici e privati, Società, Persone fisiche o Giuridiche.
La vita dell'Associazione è disciplinata dal presente Statuto. L'Assemblea generale dei Soci dell'Associazione potrà approvare uno o più Regolamenti interni.
Titolo 2°: I Soci
Hanno titolo per far parte dell'Associazione tutti coloro che sono inquadrati nei ruoli universitari italiani come professori e ricercatori anche a tempo determinato dei SSD L-FIL-LET da 10 a 14. Su domanda dell'interessato, il Consiglio direttivo verifica l'esistenza dei titoli presentati per l'adesione all'Associazione e ne conferma l'idoneità.
Possono entrare a far parte dell'Associazione studiosi stranieri e studiosi di altri SSD, rispetto a quelli indicati al comma primo del presente articolo, su proposta di almeno cinque soci presentata al Consiglio direttivo, che verifica l'esistenza dei titoli presentati e ne conferma l'idoneità.
Possono aderire all’Associazione come soci collettivi, e in virtù di specifiche convenzioni, istituzioni culturali e di ricerca, o di ricerca e didattica, o associazioni disciplinari e professionali operanti in Italia e all’estero le cui finalità siano convergenti con quelle indicate all’art. 2 del presente Statuto. I soci collettivi partecipano all’Assemblea ordinaria senza diritto di voto. La qualifica di socio collettivo comporta il versamento di una quota annua determinata anno per anno dal Consiglio direttivo.
I Soci hanno diritto di partecipare all'attività dell'Associazione e di beneficiare di tutto quanto questa ponga in essere in favore degli associati. I Soci hanno l'obbligo di uniformarsi a quanto prescrivono il presente Statuto e gli eventuali Regolamenti interni e a tutte le delibere prese dagli Organi per il buon funzionamento dell'Associazione. I Soci dovranno pagare una quota annua di associazione, che sarà determinata di anno in anno dal Consiglio direttivo. I Soci non in regola col pagamento delle quote sociali perdono l'elettorato attivo e passivo.
Dei Soci di cui al presente articolo e degli associati di cui all’art. 6 il Presidente e il Segretario dell’ADI terranno nota in un apposito elenco, con l’indicazione della relativa qualifica.
Fatto salvo quanto previsto dall’art. 7, all’ADI possono aderire in qualità di associati i dottori di ricerca, i post-doc e i professori e ricercatori cessati dal servizio operanti nei SSD di cui al comma 1 dell’art. 5. Per i dottori di ricerca e i post-doc, su domanda dell’interessato, il Consiglio Direttivo verifica l’esistenza dei titoli presentati e ne conferma l’idoneità. La qualifica di associato non comporta il versamento della quota sociale, e non dà accesso all’elettorato attivo e passivo per gli organi sociali. Gli associati, oltre a usufruire dei servizi messi a disposizione dall’ADI e a essere inseriti in un’apposita mailing list, partecipano all’assemblea ordinaria senza diritto di voto. La partecipazione degli associati ai convegni annuali dell’ADI comporta il versamento di una quota di iscrizione determinata anno per anno dal Consiglio Direttivo.
L'Assemblea generale dei Soci, su proposta di almeno cinque soci e col voto favorevole di almeno due terzi dei votanti, può nominare soci "onorari a vita" studiosi italiani e stranieri. I Soci Onorari sono esentati dal pagamento della quota sociale, non hanno diritto di voto in Assemblea generale e di elettorato attivo e passivo alle cariche sociali.
La qualità di socio si perde, oltre che per dimissioni, per decisione del Consiglio direttivo, nei seguenti casi:
ove vengano a mancare, in qualunque momento, i requisiti di cui all'art. 5;
qualora il Socio, omettendo di pagare le quote associative, persista nello stato di morosità per almeno due anni, dopo che sia rimasto senza esito un invito scritto a regolarizzare la propria posizione;
per esclusione, con delibera votata all'unanimità dall'Assemblea generale dei Soci, per accertati motivi di incompatibilità, per aver contravvenuto alle norme e obblighi del presente Statuto o per altri motivi che comportino insindacabilmente indegnità. La perdita della qualità di Socio comporta la contemporanea decadenza di ogni diritto verso l'Associazione.
Titolo 3°: Il patrimonio sociale
da tutto quanto recepito secondo il disposto dell'Art. 3 del presente Statuto;
da somme di danaro depositate presso Istituti di credito o presso la Cassa dell'Associazione;
da beni immobili acquisiti dall'Associazione;
da strumenti, suppellettili e materiali di varia natura e vario impiego.
Il patrimonio sociale non potrà essere impiegato a fini diversi da quelli per cui l'Associazione è istituita.
Il patrimonio sociale è di proprietà esclusiva dell'Associazione. In caso di scioglimento dell'Associazione, si provvederà alla destinazione del patrimonio sociale nel rispetto di quanto disposto dall'Art. 27 del presente Statuto.
Ogni anno solare il Consiglio direttivo compila lo stato patrimoniale dell'Associazione e i bilanci preventivo e consuntivo delle entrate e delle uscite e ne rende conto ai Soci in Assemblea generale. Almeno dieci giorni prima dell'Assemblea generale dei Soci saranno depositati presso la Sede sociale, per la consultazione, tutti i documenti contabili e l’elenco dei Soci.
Titolo 4°: Organi sociali
Tutti gli organi elettivi dell'Associazione rimangono in carica per tre anni e possono essere rieletti.
L'Assemblea generale dei Soci si riunisce - anche fuori della sede sociale - almeno una volta all'anno per:
definire i programmi, le iniziative e gli orientamenti culturali, scientifici e istituzionali dell'Associazione;
discutere e approvare la relazione annuale del Presidente;
discutere e approvare lo stato patrimoniale e i bilanci consuntivo e preventivo;
deliberare sulle convenzioni e sugli accordi di collaborazione;
deliberare sulle domande di adesione di nuovi soci ai sensi dell’art. 5, comma 3, nonché sulla nomina di Soci onorari a vita ai sensi dell’art. 7 del presente Statuto;
eleggere il Consiglio direttivo e il Collegio dei Sindaci revisori dei conti;
deliberare sulle proposte di eventuali Regolamenti predisposti dal Consiglio direttivo;
deliberare sulle altre materie previste dalla Legge e dal presente Statuto.
L'Assemblea generale dei Soci, con avviso scritto a domicilio o con mail da recapitarsi con un preavviso di almeno trenta giorni, è convocata dal Presidente - che ne fissa l'ordine del giorno - nella sede da lui indicata.
L'Assemblea generale dei Soci è altresì convocata dal Presidente su richiesta scritta di almeno un quarto dei Soci, nonché in tutti i casi previsti dalla Legge e dal presente Statuto.
Per la validità dell'Assemblea generale, in prima convocazione, è necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei Soci. In seconda convocazione l'Assemblea generale è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti. Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere almeno un'ora. Il Socio potrà conferire delega scritta ad altro Socio. Ciascun Socio non può essere portatore di più di una delega.
L'Assemblea generale dei Soci vota a scrutinio palese. Su decisione del Presidente e per argomenti di particolare importanza o per le delibere concernenti le persone, la votazione può essere effettuata a scrutinio segreto. Tutte le deliberazioni sono prese a maggioranza dei votanti, fatta eccezione per la delibera sulla nomina dei Soci onorari a vita.
Ogni modifica del presente Statuto dovrà essere deliberata da un'Assemblea straordinaria dei Soci, che veda la presenza di almeno i due terzi dei Soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Potranno essere messe all'ordine del giorno le proposte di modifica statutaria presentate al Consiglio direttivo almeno tre mesi prima della data dell'Assemblea straordinaria. Non sono ammesse deleghe per le votazioni aventi a oggetto modifiche statutarie. Al Presidente è fatto obbligo di comunicare ai Soci le proposte di modifica di Statuto con almeno un mese di anticipo sulla data dell'Assemblea straordinaria, allegando la proposta alla convocazione.
1. Il Consiglio direttivo è composto da dieci membri eletti direttamente dall'Assemblea e da quindici membri eletti dalle aree regionali in misura e in distribuzione determinata dal Consiglio direttivo stesso almeno novanta giorni prima delle votazioni nelle aree regionali. Il Consiglio direttivo può proporre all’Assemblea l’ingresso di altri membri soprannumerari che coprano cariche di rilievo rappresentativo nelle istituzioni universitarie. Il Consiglio direttivo delibera su tutte le materie non riservate all'Assemblea generale dei Soci. In particolare provvede:
· a nominare al suo interno il Presidente e il Segretario dell'Associazione;
· a nominare il Presidente dell’ADI-sd;
· a designare i membri del Consiglio direttivo dell’ADI che fanno parte del direttivo dell’ADI-sd, a norma del vigente statuto di quest’ultima;
· a dirigere e attuare le iniziative istituzionali, scientifiche e culturali dell'Associazione di cui all'art. 2 del presente Statuto, secondo quanto definito dall'Assemblea generale dei Soci;
· all'amministrazione ordinaria e straordinaria dell'Associazione;
· alla predisposizione dello stato patrimoniale e dei bilanci preventivo e consuntivo;
· alla verifica dell'esistenza e alla conferma dell'idoneità dei titoli presentati all'Associazione da parte di nuovi soci;
· alla determinazione della quota associativa;
· alla redazione di eventuali Regolamenti;
· a deliberare sulla perdita della qualità di socio nei casi previsti dal presente Statuto.
2. Il Consiglio direttivo può delegare particolari incarichi a uno o più Consiglieri o Soci nonché a Comitati composti anche da membri esterni all'Associazione, che opereranno in conformità con le disposizioni impartite dal Consiglio direttivo e rispondendone a esso. Il Consiglio direttivo compie, inoltre, qualsiasi altra funzione ed esercita qualsiasi altro potere che non sia specificatamente riservato ad altri dalla Legge o dal presente Statuto.
Il Consiglio direttivo si riunisce almeno due volte all'anno su convocazione del Presidente, che fissa l'ordine del giorno della riunione. E' inoltre convocato dal Presidente su richiesta di almeno cinque membri non soprannumerari.
La Giunta esecutiva è composta di sei membri, nominati dal Consiglio direttivo tra i membri del Consiglio stesso; ne sono membri di diritto il Presidente e il Segretario dell’ADI e il Presidente dell’ADI-sd. La Giunta esecutiva, in collaborazione con il Presidente e il Segretario dell’ADI, vaglia e predispone tutte le materie di competenza del Consiglio direttivo, di cui all'art. 20, e ne cura l'esecuzione. In caso di parità nelle votazioni della Giunta, prevale il voto del Presidente dell’ADI.
La Giunta esecutiva si riunisce almeno due volte all'anno su convocazione del Presidente, che fissa l'ordine del giorno della riunione.
rappresenta legalmente l'Associazione anche di fronte ai terzi e in giudizio;
firma gli atti e i documenti che comportino impegno per l'Associazione;
convoca e presiede le riunioni del Consiglio direttivo, della Giunta esecutiva e dell'Assemblea dei Soci;
presenta all'Assemblea dei Soci la relazione annuale;
svolge le altre funzioni attribuitegli dallo Statuto, dall'Assemblea generale o dal Consiglio direttivo.
In caso di assenza o impedimento del Presidente, le sue funzioni sono esercitate dal Consigliere non soprannumerario più anziano di età.
assiste e coadiuva il Presidente, il Consiglio direttivo e la Giunta esecutiva;
redige e conserva i verbali delle riunioni dell'Assemblea dei Soci e del Consiglio direttivo;
cura le operazioni contabili dell'Associazione;
effettua incassi e pagamenti per le operazioni approvate dal Consiglio direttivo, anche a mezzo di operazioni su conti correnti bancari o postali.
Eletto dall'Assemblea generale dei Soci, il Collegio dei Sindaci revisori è composto da tre membri, scelti anche tra non Soci. Il Collegio dei Sindaci revisori cura annualmente il controllo dell'amministrazione dell'Associazione e i suoi lavori sono regolati dalle norme vigenti in materia.
Titolo 5°: Scioglimento dell'Associazione
Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea straordinaria dei Soci, convocata dal Presidente tramite lettera recapitata al domicilio dei Soci o con mail con un preavviso di almeno trenta giorni. L'Assemblea straordinaria dei Soci per lo scioglimento dell'Associazione è regolarmente convocata qualunque sia il numero dei soci presenti, e non sono ammesse deleghe.
La delibera di scioglimento è presa con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. In caso di scioglimento, il patrimonio sociale dell'Associazione è suddiviso tra i soci presenti all'Assemblea generale di scioglimento secondo i criteri determinati dall’Assemblea stessa.
http://www.italianisti.it/Statuto
Associazione degli Italianisti Sezione didattica
L’ADI-sd si è costituita come Sezione didattica dell’ADI a Roma in data 11 febbraio 2000, dando seguito a quanto disposto dal Consiglio Direttivo dell’ADI nella seduta del 7 gennaio 2000, in ottemperanza al mandato ricevuto dall'Assemblea generale dell’ADI nella riunione di Otranto del 21 settembre 1999.
Titolo 1°: Istituzione e scopo della sezione ADI-SD
art. 1. E' costituita con questo nome la Sezione didattica dell' Associazione denominata "Associazione degli Italianisti italiani". L'ADI-SD ha sede in Italia, a Roma, presso il Dipartimento di Lettere e Culture Moderne della Sapienza Università di Roma, p.le Aldo Moro 5. La durata della sezione è illimitata.
art. 2. L'ADI-SD si propone di:
- rappresentare gli insegnanti di italiano di ogni ordine e grado;
- stabilire un rapporto organico e un interscambio permanente di riflessione e di esperienze tra ricerca universitaria in ambito di didattica dell'italiano (lingua e letteratura) e scuola;
- partecipare attivamente e criticamente ai processi di innovazioni del sistema scolastico con riferimento specifico alle problematiche dell'educazione linguistica e dell'educazione letteraria;
- predisporre un'istanza di coordinamento e uno strumento di cooperazione per la realizzazione di progetti e di esperienze di aggiornamento e di formazione permanente degli insegnanti;
- predisporre progetti di continuità tra scuola e formazione superiore, anche nell'ambito delle scuole di specializzazione per insegnanti.
art. 3. Al conseguimento dei suoi scopi l'ADI-SD provvede con i proventi delle quote di ADI-SD gestiti in fondo comune con l'ADI-SD madre.
art. 4. L'ADI-SD può articolarsi in sezioni territoriali.
art. 5. La vita dell'ADI-SD è disciplinata dal presente Statuto. L'Assemblea generale dei Soci dell'ADI-SD può approvare uno o più Regolamenti interni.
art. 6. Hanno titolo per far parte dell'ADI-SD tutti coloro che insegnano (o hanno insegnato e sono attualmente in pensione) italiano nelle scuole di ogni ordine e grado.
I Soci hanno diritto di partecipare all'attività dell'Adi-SD e di beneficiare di tutte le iniziative favore degli associati.
I Soci hanno l'obbligo di uniformarsi a quanto prescrivono il presente Statuto e i Regolamenti interni e a tutte le delibere prese dagli Organi per il buon funzionamento dell'ADI-SD.
I Soci dovranno pagare una quota annua di ADI-SD, che sarà determinata di anno in anno dal Consiglio direttivo. I Soci non in regola col pagamento delle quote sociali perdono l'elettorato attivo e passivo.
art. 7. Il patrimonio dell'ADI-SD è in comune con quello dell'Associazione madre e regolato dalle norme dello Statuto ADI a cui si rinvia
art. 8. Sono organi dell'ADI-SD:
art. 9. Tutti gli organi elettivi dell'ADI-SD rimangono in carica per tre anni e possono essere rieletti.
art. 10. L'Assemblea generale dei Soci si riunisce - anche fuori della sede sociale -almeno una volta all'anno per:
definire i programmi, le iniziative e gli orientamenti culturali, scientifici e istituzionali dell'ADI-SD;
deliberare sulle proposte di Regolamenti predisposte dal Consiglio direttivo
art. 11. L'Assemblea generale dei Soci, con avviso scritto a domicilio,con un preavviso di almeno trenta giorni, è convocata dal Presidente - che ne fissa l'ordine del giorno - nella sede da lui indicata.
art. 12. L'Assemblea generale dei Soci è altresì convocata dal Presidente su richiesta scritta di almeno un quarto dei Soci, nonché in tutti i casi previsti dalla Legge e dal presente Statuto.
art. 13. Per la validità dell'Assemblea generale, in prima convocazione, è necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei Soci. In seconda convocazione l'Assemblea generale è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti. Tra la prima e la seconda convocazione deve intercorrere almeno un'ora. Il Socio potrà conferire delega scritta ad altro Socio. Ciascun Socio non può essere portatore di più di una delega.
art. 14. L'Assemblea generale dei Soci vota a scrutinio palese. Su decisione del Presidente e per argomenti di particolare importanza o per le delibere concernenti le persone, può essere effettuata a scrutinio segreto. Tutte le deliberazioni sono prese a maggioranza dei votanti.
art. 15. Ogni modifica del presente Statuto dovrà essere deliberata da un'Assemblea straordinaria dei Soci, che in prima convocazione veda la presenza di almeno i due terzi dei Soci e il voto favorevole della maggioranza dei presenti, e in seconda convocazione, secondo quanto stabilito dall'art. 13, della maggioranza semplice dei presenti.
Potranno essere messe all'ordine del giorno le proposte di modifica statutaria presentate al Consiglio direttivo almeno tre mesi prima della data dell'Assemblea straordinaria. Non sono ammesse deleghe per le votazioni aventi a oggetto modifiche statutarie.
Al Consiglio direttivo è fatto obbligo di comunicare ai Soci le proposte di modifica di Statuto con almeno un mese di anticipo sulla data dell'Assemblea straordinaria, allegando la proposta alla convocazione.
art. 16. Il Consiglio direttivo è composto da 20 membri, ne fanno parte una delegazione di 5 docenti universitari nominati dal Consiglio Direttivo ADI, oltre al Presidente e al Segretario dell'ADI, e delibera su tutte le materie non riservate all'Assemblea generale dei Soci. In particolare provvede:
a nominare al suo interno il Presidente, e il Vicepresidente dell'ADI-SD;
a dirigere e attuare le iniziative istituzionali, scientifiche e culturali dell'ADI-SD di cui all'art. 2 del presente Statuto, secondo quanto definito dall'Assemblea generale dei Soci;
all'amministrazione ordinaria e straordinaria dell'ADI-SD;
alla determinazione della quota associativa;
alla redazione dei Regolamenti;
a deliberare sulla perdita della qualità di socio nei casi previsti dal presente Statuto.
Il Consiglio direttivo compie, inoltre, qualsiasi altra funzione ed esercita qualsiasi altro potere che non sia specificamente riservato ad altri dalla Legge o dal presente Statuto.
art. 17. Il Consiglio direttivo si riunisce almeno due volte all'anno su convocazione del Presidente, che fissa l'ordine del giorno della riunione. E' inoltre convocato dal Presidente su richiesta di almeno sette membri.
art. 18. La Giunta esecutiva è composta di cinque membri, nominati dal Consiglio direttivo tra i membri del Consiglio stesso; ne sono membri di diritto il Presidente e il Vicepresidente. La Giunta esecutiva, in collaborazione con il Presidente e il Vicepresidente, vaglia e predispone tutte le materie di competenza del Consiglio direttivo, di cui all'art. 16, e ne cura l'esecuzione.
art. 19. La Giunta esecutiva si riunisce almeno tre volte all'anno su convocazione del Presidente, che fissa l'ordine del giorno della riunione.
art. 20. Il Presidente, scelto nell'ambito dei docenti universitari:
svolge funzione di raccordo con l'ADI
In caso di assenza o impedimento del Presidente, le sue funzioni sono esercitate dal Vicepresidente.
art. 21. Il Vicepresidente, scelto nell'ambito dei docenti di scuola primaria o secondaria:
si occupa della gestione finanziaria in collaborazione con il segretario dell'ADI;
assolve ai compiti del Presidente, in caso di sua assenza o impedimento.
art. 22. In sede di atto costitutivo, il Consiglio direttivo dell'ADI nomina un Consiglio Direttivo della Sezione provvisorio composto di 23 membri docenti di scuola media, integrato da 5 docenti universitari, dal presidente e dal segretario dell'ADI.
Il Consiglio direttivo nomina un presidente e un vicepresidente che rimarranno in carica sino alla prima Assemblea generale dei Soci e alla nomina degli Organi dell'ADI-SD.
La prima Assemblea generale dei Soci dovrà essere convocata non oltre il termine di una anno dalla data di costituzione dell'ADI-SD.
art. 23. Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto si fa rinvio alle vigenti norme di legge.
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