Source: http://www.regione.piemonte.it/commercio/index.htm
Timestamp: 2014-07-24 23:53:25+00:00
Document Index: 34815025

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 10', 'art. 6', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 70', 'art. 5']

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Procedimenti grandi strutture di vendita Commercio, ambiente e territorio
Programmi di Q.U. per citt� con pi� di 100.000 abitanti
La Regione Piemonte, in quanto ente di programmazione, definisce gli indirizzi generali nell’ambito del proprio territorio in modo da favorire lo sviluppo del tessuto economico che conta oltre 60 mila imprese.
Al fine di modernizzare il sistema distributivo, favorire uno sviluppo equilibrato tra piccola, media e grande distribuzione, mantenere una diffusa presenza commerciale nei piccoli comuni e nelle aree disagiate, valorizzare i centri storici, migliorare la qualità del servizio, diversificare le tipologie per evitare situazioni dominanti, la Regione adotta diversi strumenti tra i quali:
la programmazione, lo sviluppo e la regolamentazione del commercio in sede fissa, del commercio ambulante, delle attività di somministrazione di alimenti e bevande, della vendita di giornali e riviste, degli orari di apertura delle attività commerciali;
il monitoraggio sull’entità e sull'efficienza della rete distributiva commerciale attraverso l’Osservatorio regionale del commercio;
la programmazione, valutazione, attuazione degli interventi relativi all’accesso al credito delle imprese commerciali;
la formazione professionale, considerata elemento fondamentale e di valorizzazione delle professionalità delle imprese operanti sul territorio;
la promozione del commercio e degli interventi di sviluppo delle iniziative fieristiche;
interventi relativi alla programmazione, ammodernamento e rilevazione della rete di distribuzione dei carburanti;
interventi per la valorizzazione e qualificazione del commercio in aree urbane e per prevenire la desertificazione commerciale nei territori disagiati;
la promozione degli interventi per la tutela del consumatore.
L’impegno della Regione è motivato dalla convinzione che il sistema distributivo possa e debba pienamente concorrere alla crescita del Piemonte, in stretto collegamento con il mondo produttivo.
D.D. n. 366 del 28/04/2014 - Sostegno agli Organismi Associati di Impresa del Commercio per l'annualità 2014. Approvazione del bando e del fac-simile di domanda Nota del Ministero dello Sviluppo Economico, Prot. n. 0040274 del 10/03/2014, avente ad oggetto: "Decreto di accreditamento di AGENZIA NAZIONALE PER LE IMPRESE DEI PROFESSIONISTI S.r.l. ovvero AGIPRO S.R.L. per l'esercizio provvisorio dell'attivit� di Agenzia per le imprese di cui al punto 4, lettera a), dell'allegato al decreto del Presidente della Repubblica 9 luglio 2010, n. 159. COMUNICAZIONE AI COMUNI: COLLAUDO AUTOCERTIFICATO
Da più Comuni viene chiesto se il collaudo quindicennale degli impianti di distribuzione carburanti ex art. 6 L.R. 14/2004 può rientrare nella casistica di cui all’art. 10 del D.P.R. n. 160/2010 ( collaudo autocertificato).
In merito ai quesiti che sempre più frequentemente ci vengono posti in proposito, si fa presente che la verifica quindicennale da effettuarsi sugli impianti di distribuzione carburanti con collaudo disposto dal Comune mediante apposita commissione ( art. 6 della L.R. n. 14/2004 ) non rientra nella casistica di cui all’art. 10 del D.P.R. n. 160/2010 concernente la chiusura dei lavori ed il relativo collaudo e per i quali la normativa regionale di settore già prevede il collaudo autocertificato, in quanto trattasi di una verifica periodica riguardante anche gli aspetti sanitari ed ambientali e che prescinde da eventuali lavori realizzati sul punto vendita.
Ciò premesso, si ritiene tuttavia che il procedimento di cui al citato art. 10 possa costituire, nello spirito della semplificazione amministrativa, una seconda modalità per ottemperare all’obbligo quindicennale previsto qualora l’impresa richiedente sia in grado di produrre certificati in corso di validità rilasciati dagli enti componenti la Commissione preposta alla visita di collaudo attestanti il rispetto delle norme.
Con Determinazione dirigenziale n. 704 del 16/12/2013 è stato approvato il bando per l'accesso ai finanziamenti per la riqualificazione di spazi pubblici destinati o da destinarsi ad aree mercatali nell'ambito della Programmazione 2013-2014 - Misura 1
Con Determinazione dirigenziale n. 705 del 16/12/2013 è stato approvato il bando per l'accesso ai finanziamenti per la realizzazione o recupero di strutture permanenti aperte a protezione di spazi pubblici destinati o da destinarsi a mercati e manifestazioni fieristiche nell'ambito della Programmazione 2013-2014 - Misura 2
Con Determinazione dirigenziale n. 706 del 16/12/2013 è stato approvato il bando per l'accesso ai finanziamenti per l'adeguamento di locali di proprietà comunale, non sedi di attività amministrative, da destinarsi ad attività di promozione e di servizio delle attività commerciali e delle manifestazioni fieristiche nell'ambito della Programmazione 2013-2014 - Misura 3
Con Determinazione dirigenziale n. 707 del 16/12/2013 è stato approvato il bando per l'accesso ai finanziamenti per l'acquisto di tensostrutture e tendostrutture finalizzate ad ospitare manifestazioni fieristiche, a qualifica internazionale, nazionale, regionale e locale, in spazi espositivi non permanenti nell'ambito della Programmazione 2013-2014 - Misura 4
Con deliberazione n. 16-6795 del 2/12/2013 la Giunta Regionale ha fissato le date di inizio dei saldi di fine stagione, confermando il calendario già previsto per il precedente anno.
Pertanto, le date di inizio dei saldi invernali ed estivi per l’anno 2014 seguiranno il seguente calendario:
- i saldi invernali iniziano, per tutti i comuni della Regione, sabato 4 gennaio 2014.
- i saldi estivi iniziano, per tutti i comuni della Regione, sabato 5 luglio 2014."
Nota della Direzione Regionale Attività Produttive – Settore Programmazione del Settore Terziario Commerciale - prot. n. 00013917 del 26/11/2013 avente ad oggetto : “Decreto legislativo 24 aprile 2001, n. 170 - disciplina delle rivendite di quotidiani e periodici, alla luce dei principi della direttiva 2006/123/CE e delle recenti modifiche normative nazionali. - Indicazioni interpretative.” Nota della Direzione Regionale Attivit� Produttive - Settore Programmazione del Settore Terziario Commerciale - prot. n. 00013174 del 08/11/2013 avente ad oggetto: �Commercio su area pubblica. Intesa della Conferenza Unificata sui criteri per l�assegnazione dei posteggi, in attuazione dell�art. 70, comma 5, del decreto legislativo 26 marzo 2010, n. 59 �Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno�. Ulteriori indicazioni.�
Comunicazione ai Comuni del Piemonte e agli Enti gestori dei corsi di formazione del settore alimentare. Nota prot. n. 6384/DB1614 del 16/05/2013 della Direzione Regionale Attività Produttive – Settore Valorizzazione e Sostegno del Commercio Piemontese, avente ad oggetto: "Modifica sanzioni articoli 16 e 21 della L.R. n. 38/2006 e s.m.i. Formazione obbligatoria di aggiornamento rivolta ai titolari di esercizio in attività, o loro delegati nel comparto della somministrazione di alimenti e bevande". D.D. n. 362 del 10.8.2012
Bando per il finanziamento di progetti per l�adozione di prodotti e/o processi e/o servizi informatici innovativi basati sull�utilizzo di TIC nel settore del commercio.
D.D. n. 170 del 24/04/2012. Bando per il sostegno degli Organismi di Associazione d'Impresa (O.A.D.I.) del commercio anno 2012 Comunicazione della Direzione Regionale Attivitr Produttive � Settore Sviluppo ed Incentivazione del Commercio, Prot. n. 1835/DB1608 del 08/02/2012 avente ad oggetto: "L.R. n. 38/2006 e s.m.i. art. 5 - D.G.R. n. 103 - 12937 del 21/12/2009. Formazione obbligatoria di aggiornamento rivolta ai titolari di esercizio in attivitr, o loro delegati nel comparto della somministrazione di alimenti e bevande". [Torna all'inizio della pagina]
Servizio a cura della Direzione 16 - Attività produttive
e-mail: commercio@regione.piemonte.it