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Timestamp: 2018-12-12 23:56:48+00:00
Document Index: 54513598

Matched Legal Cases: ['art 1', 'art 14', 'e contrario', 'art 4', 'art 4', 'art 4']

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Pubblicato Martedì, 31 Dicembre 2013 15:45
Al di là delle tante parole spese e delle ultime dichiarazioni stampa riportate oggi sulla problematica precariato vogliamo riservarci questo ultimo giorno dell'anno per noi e per le nostra famglie a cui và il mio personale e di tutta la segreteria MGL Regione e Autonomie Locali
Un grazie a tutte le persone che hanno condiviso la nostra battaglia sociale, non ultimi a quegli Amministratori che con alto senso di responsabilità hanno posto in essere quei provvedimenti che nessuna direttiva assessoriale aveva dettato ma solo il buon senso e la concretezza hanno maturato a tutela e salvaguardia del futuro di migliaia di famiglie siciliane .
Si rimanda alla lettura del prossimo comunicato stampa previsto per mercoledì 2 Gennaio 2014
Pubblicato Lunedì, 30 Dicembre 2013 07:58
Si prende formalmente atto che la Regione Siciliana non ha ancora approvato la legge di Bilancio pluriennale e la legge di stabilità, indispensabili a dare copertura finaziaria alle attività in scadenza e continuità ai rapporti a decorrere dal 1 Gennaio 2014. Considerato che entro la prima decade di Gennaio comunque, l'ARS è chiamata ad approvare le leggi sopra citate o in alternativa fare ricorso all'esercizio provvisorio, si richiama l'attenzione di tutto il personale interessato nonchè dei funzionari e degli amministratori degli enti presso cui risulta in forza detto personale sia esso contrattualizzato sia esso impegnato in Attivià Socialmente Utili a porre in essere gli atti propedeutici a tutelare gli attuali livelli occupazionali deliberando senza soluzione di continuità la prosecuzione dei rapporti in scadenza assumendo l'impegno spesa per la quota parte che grava sul bilancio dell'ente, là dove si è in presenza di contratti precedentemente stipulati il cui termine di scadenza è diverso dal 31 dicembre 2013 limitare la deliberazione al solo impegno finaziario, il tutto nelle more e limitatamente al periodo utile alla definizione degli atti parlamentari in itinere e comunque per un periodo non superiore a gg 30.
Sotto il profilo della regolarità tecnica si rimanda al dettato normativa della legge di stabilità nazionale, che consente tale prosecuzione ai sensi dell'art 1 comma 213 legge n. 147/2013; sotto il profilo della regolarità contabile assumere l'impegno finaziario solo per la quota parte a carico del Bilancio dell'ente relativo all'anno 2014, secondo quanto in precedenza operato, demandando la differenza a carico del bilancio della regione siciliana.
Dare tempestiva informativa alle OO SS, trasmettendo l'atto formalmente deliberato.
Seguirà ulteriore aggiornamento !
- delibera tipo(clicca)
Si fà presente che ogni amministrazione adatterà la deliberazione tipo con i propri dati.
altresì si precisa che nel caso in cui trattasi di raporti di lavoro la cui scadenza è diversa dal 31 dicembre 2013 l'ente si impegnerà solo ad assumere l'onere finaziario facenda salva la delibera precedentemente adottata .
Pubblicato Lunedì, 30 Dicembre 2013 07:24
ore 18:00 - Mentre siamo distratti da momenti di spensieratezza consoni al clima natalizio e a questi ultimi giorni di fine anno, nei palazzi della politica a Palermo sti sta tentando di cancellare una pagina della nostra storia lunga venti anni, che solo chi ha contribuito in prima persona può capire il valore e l'importanza che questa riveste per la nostra categoria.
Una classe politica rinnovata nel 70% dei deputati, che non è stata protagonista e parte attiva di una stagione in cui le lotte di piazza infiammavano gli animi di chi oggi si sente sicuro e certo che ciò che ha conseguito negli anni il tempo non glielo porta via, sta approvando in Commissione bilancio l'abrogazione di tutte le leggi regionali approvate dal 1995 , creando un vuoto legislativo senza precedenti imponendo la predisposizione di un ruolo unico di tutto il personale sia esso contrattualizzato sia esso utilizzato in ASU.
Possiamo solo sperare in un confronto istituzionale sul piano politico e all'interno della politica che limiti i danni di ciò che si sta prospettando per il futuro di migliaia di famiglie siciliane che solo a cose fatte prenderà atto di quanto noi abbiamo da sempre e da mesi dichiarato .
Massima Attenzione !!!!!!
Pubblicato Sabato, 28 Dicembre 2013 15:10
In un momento particolare dell'anno, come il Santo Natale, in cui dovremmo dare spazio alla serenità, alla gioia e alla solidarietà per il riproporsi della natività di Gesù nostro Signore, abbiamo voluto sospendere temporaneamente le nostre informazioni per indurre tutti ad un'attenta riflessione sul proprio operato, auspicando che la speranza infonda i nostri cuori e ci sorregga in questo cammino insito di icertezze per il nostro futuro .
Riprendiamo oggi la nostra attività limitandoci a delle semplici comunicazioni di servizio e precisamente:
a) 27 Dicembre c.a. la II° Commissione parlamentare all'ARS licenzia il testo di legge relativo al Bilancio pluriennale della Regione Siciliana ;
b) 28 Dicembre c.a. la II° Commissione avvia l'esame sul testo di legge di stabilità, che si presenta di più difficile esitazione stante le problematiche che contempla in sè e la diversità di vedute messe duramente a confronto;
c) 30/31 dicembre c.a. è previsto l'incardinamento dei due disegni di legge per i lavori d'aula, chiamata ad esitarli nei primi giorni di gennaio per scongiurare il ricorso all'esercizio provvisorio ;
Riteniamo di poter affermare, alla luce di quanto sopra riportato, che la prosecuzione dei rapporti di lavoro in essere dati più volte per cose fatte dai ben pensanti e detentori delle verità, sono ancora in forte discussione e a differenza degli anni pregressi si mette a serio rischio la proroga con soluzione di continuità, a tal uopo si rimanda l'attenzione di tutto il personale, dei funzionari preposti e degli amministratori degli enti interessati alla lettura del comunicato stampa prossimo in pubblicazione per Lunedi 30 Dicembre 2013 .
Pubblicato Lunedì, 23 Dicembre 2013 18:59
Si è svolto oggi alle ore 12:00 presso Palazzo dei Normanni, l'incontro con l'assessore Valenti, così come concordato nella giornata del 17 Dicembre u.s. , quale aggiornamento dei lavori sulla problematica precariato alla luce dell'emendamento approvato dalla Camera dei Deputati oggi confermato al Senato con voto di fiducia alla legge di stabilità.
L'emendamento approvato consentirebbe agli enti territoriali facenti parte delle Regioni a Statuto speciale di prorogare andando in deroga per l'anno 2014 al vincolo di subordinazione alle dotazioni organiche e al requisito temporale di tre anni di servizio prestato alla data del 30/10/2013.
Premesso che il testo approvato non rispecchia in toto quanto da noi attenzionato, riteniamo che possiamo affermare con amarezza di aver salvato il salvabile; diversamente non avremmo riscontrato quelle minime garanzie nel dare continuità ai rapporti a tempo determinato tanto meno continuità al personale utilizzato in ASU, al di là di qualsivoglia affermazione oggi possa essere fatta.
L'incontro a cui hanno preso parte in delegazione i Sindaci di Ficarra e Camporeale in rappresentanza dell'ANCI, il sindaco di Delia e i vicesindaci di Alessandria della Rocca e Caltanissetta unitamente alla delegazione MGL Regione e Autonomie Locali è servito a richiamare l'attenzione del Governo Regionale, vista la ristrettezza dei tempi entro cui procedere all'approvazione della legge finaziaria e bilancio della Regione siciliana, sull'opportunità di contemplare nella legge finaziaria l'approvazione di un emendamento che si limiti a prorogare le attività in scadenza con soluzione di continuità, rinviando a dopo e comunque non oltre il primo bimestre 2014 la definizione e approvazione del disegno di legge già esitato dal V Commissione Parlamentare, avendo cura e modo di approfondirne ulteriormente i contenuti e apportare eventuali modifiche e integrazioni, proprie alla luce dell'emendamento approvato dal Governo nazionale a modifica e integrazione del decreto 101/2013 convertito con modificazioni nella legge 125 del 30 Ottobre 2013.
Il Governo nella persona dell'assessore Valenti pur convenendo sulla possibile proroga inserita come emendamento alla legge finanziaria regionale ha evidenziato per l'ennesima volta la necessità di finalizzare questa alla stabilizzazione, riproponendo l'elenco unico regionale a tutela di quegli enti che non possono riscontrare l'assunzione a tempo indeterminato entro il 31 Dicembre 2016, senza però chiarire in quale posizione giuridica verebbero a trovarsi i lavoratori interessati tanto meno scongiurare il concreto rischio impugnativa da parte del Commissario dello Stato; convenendo altresì sulla proposta da noi formulata di non procedere all'abrogazione delle leggi che oggi regolamentano i rapporti di lavoro in essere a decorrere dal 1 Gennaio 2014.
Ciò premesso non possiamo negare che due sono le direttive che condizionano l'attività parlamentare di questo fine anno,
a) quella filo governativa che muove da posizioni di forti interessi di parte e sotto dettatura propone percorsi a nostro dire insiti di incertezze che rischiano di creare un vuoto legislativo generando delle ripercussioni sui lavoratori senza precedenti, com'è l'elenco unico regionale a cui tanto si fà ripetutamente riferimento .
b) quella assembleare che naviga a vista, nella totale confusione e scarso interesse propositivo a riscontrare soluzioni concrete e alternative.
Alla luce di quanto sopra auspichiamo che si vada in esercizio provvisorio, al fine di poter vantare più tempo a disposizione per meglio valutare e portare a termine un confronto serio che muova da una riscrittura del testo di legge predisposto dal governo ed esitato dalla V Commissione Parlamentare.
Credo che l'interesse che anima questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali può oggi non essere compreso e peggio ancora frainteso, ma siamo certi che il tempo come sempre ci darà ragione.
Pubblicato Domenica, 22 Dicembre 2013 11:49
Invito tutti alla massima cautela nel dare per scontato ciò che non è, domani lunedì 23 Dicembre affronteremo la problematica in sede Regionale , alla luce dell'emendamento approvato con la legge di stabilità (passaggio determinante e fondamentale per sottrarre la proroga dei contratti alla disponibilità nelle dotazione organiche degli enti interessati) e in prospettiva della legge finanziaria e del Bilancio regionale che vanno approvati entro il 31/12/2013 a rendicontazione delle economie operate a giustificazione della spesa necessaria per i rinnovi contrattuali e la prosecuzione delle attività socialmente utili .
Vorrei ricordare che a differenza degli anni passati la semplice continuità dei rapporti in essere non è automatica così come si vuol far credere.
Pubblicato Sabato, 21 Dicembre 2013 09:46
La legge di stabilità ha ottenuto ieri alla camera dei deputati, la fiducia e con essa anche l'emendamento relativo ai precari della Regione Siciliana, da questa segreteria MGL fortemente voluto a tutela e salvaguardia degli attuali livelli occupazionali, andando in deroga al decreto 101/2013 e facendo salve le disposizioni di cui all'art 14 commi 24 bis e 24 ter della legge 122/2010, così come sostenuto nel corso dell'animato incontro nella sala gialla con il presidente Crocetta il 10 Aprile 2013.
Oggi è facile asserire o rilasciare dichiarazioni che convergono sulla medesima posizione, ma vorei ricordare ai tanti, l'ostruzionismo portato avanti con determinazione nei nostri confronti sia come lavoratori sia come segreteria MGL Regione e Autonomie Locali, con i continui tentativi di isolare ed estrometterci dalla scena, senza riuscirci, devo dire oggi, per il bene della categoria visto il primo risultato conseguito ieri dopo un estenuamnte lavoro fatto di intensi rapporti istituzionali con tutte le forze politiche a Palermo e Roma .
E' bene che la verità prevalga sull'ipocrisia, non per un fatto di bandiera e di appartenenza, ma per rendere giustizia a un operato che spesso è entrato in forti contraddizioni con le ripetute affermazioni e dichiarazioni stampa rese dal governo, atti a dispensare tranquillità su cose non fatte o meglio su cose che si rivelavano il tutto e contrario di tutto, animando una totale confusione.
Ricordo ai tanti che al Senato in prima lettura alcune O.S. a differenza della nostra che aveva presentato gli emendamenti ieri approvati, hanno fatto presentare e sostenuto l'approvazione di emendamenti che ipotizzavano una continuità solo nei confronti di soggetti che avevano maturato un'anzianità di servizio non inferiore a 15 anni, ipotizzando sempre la costituzione di un ruolo unico in ambito regionale; questi non sono parole ma atti che ognuno di noi può riscontrare in prima persona.
Dire oggi che tutti siamo sulle stesse posizioni conviene, ci chiediamo perchè ieri come MGL, eravamo l'unica voce fuori dal coro affermando ciò che oggi sembra essere di comune intento.
Credo che ancora c'è possibilità concreta per agire in sinergia e rappresentare, prima anzichè dopo, una comune impostazione del percorso che si vuole intraprendere a partire da Lunedì con la Regione Siciliana, chiamata a recepire la norma approvata e garantire continuità ai rapporti in essere con l'approvazione della legge di stabilità e bilancio pluriennale.
Se conveniamo sulla stessa posizione, escludiamo ogni possibile ritorsione sui lavoratori interessati, agiamo nell'interesse della categoria, lo possiamo riscontrare subito assumendo unitariamente una posizione che prevede la riscrittura del disegno di legge predisposto dal governo, approvato in Comissione Lavoro, prevedendo in via prioritaria ed esclusiva i seguenti punti :
a) nessun elenco regionale che contempli il personale già contrattualizzato in ossequio al dettato di cui all'art 4 comma 8 della legge 125/2013.
b) nessuna abrogazione di norma regionale che regolamenti i rapporti di lavoro in essere a partire dal 1 Gennaio 2014.
Confidiamo nell'apporto insostituibile del personale e degli amministratori degli enti interessati, unici attori protagonisti di questa triste realtà sociale che ci troviamo a vivere in prima persona, auspicando un maggiore interesse e sopratutto una maggiore riflessione e attenzione sul nostro operato .
Pubblicato Venerdì, 20 Dicembre 2013 09:36
In relazione a quanto riportato nel precedente comunicato stampa datato 19 Dicembre 2013, si ravvisa la necessità che gli enti presso cui risulta in forza personale già contrattualizzato , provvedano a inoltrare apposita nota di accompagnamento o qualora, gli stessi abbiano già ottemperato agli adempimenti richiesti con direttive assessoraiali disposte dal Dipartimento funzione pubblica e Dipartimento Lavoro, nota integrativa che richiami l'attenzione sull'errato riferimento normativo, che contrasta con il personale preso in esame , pertanto è opportuno precisare che:
"Il personale già contrattualizzato ai sensi della legge __________ e in atto in servizio presso questo ente, non è più riconducibile al regime transitorio dei lavori socialmente utili in quanto fuoriucito e depennato da detto bacino; pertanto non è più assoggettabile alla normativa che regolamenta la materia dei lavori socialmente utili , tantomeno al disposto di cui all'art 4 comma 8 del decreto 101 convertito con modificazioni dalla legge 125 del 30 Ottobre 2013 di eclusiva pertinenza e riferimento ai lavori socialmente utili" .
I continui tentativi di assimilare le due tipologie di lavoratori, finalizzando il tutto all'inclusione degli stessi nell'elenco regionale della predisposta legge ad iniziativa del governo regionale, vanno duramente contrastati a tutela e alvaguardia degli attuali livelli occupazionali .
Si Invita tutto il personale interessato a vigilare e divulgare il più possibile il presente comunicato.
Pubblicato Giovedì, 19 Dicembre 2013 14:30
Ancora un rinvio dei lavori, la Camera voterà la fiducia sul testo approvato dalla Commissione, relativo alla legge di stabilità, domani alle 12.10. Le dichiarazioni di voto avranno inizio alle 10:30; dopo la votazione di fiducia si passerà ad ordini del giorno e al voto finale sulla legge di stabilità. Il voto finale sulla legge di Bilancio dello Stato sarà sabato mattina: le dichiarazioni di voto si terranno dalle ore 12:00.
La procedura comporta un nuovo passaggio al Senato, l'aula di palazzo Madama è chiamata a pronunciarsi sulla fiducia alla legge di Stabilità lunedì prossimo, 23 dicembre, per le ore 15:00 .
Pubblicato Giovedì, 19 Dicembre 2013 11:44
Dopo il rinvio di ieri pomeriggio è atteso per la giornata di oggi il voto di fiducia alla Camera dei deputati sulla legge del Bilancio e legge di stabilità, che salvo stravolgimenti dell'ultim'ora, dovrebbe contemplare l'approvazione definitiva dell'emendamento sui precari della regione siciliana, da noi formalmente richiesto e sostenuto a partire dal mese di Luglio u.s., volto a tutelare e riconoscere la specificità regionale ai fini della continuità dei rapporti in essere in deroga alle dotazioni organiche degli enti e del requisito di anzianità di servizio prestato, pari a anni tre maturato alla data del 31 Ottobre 2013, data in cui entra a regime la normativa del decreto 101/2013.
Se così sarà, abbiamo conseguito un risultato importante che fà la differenza con quanto fino ad oggi dispensato con annunci e proclami vari da chi continua imperterrito a sostenere un percorso che dovrà essere accantonato nell'interesse dei lavoratori e degli enti interessati .
Senza alcun dubbio e con la massima determinazione punteremo all'abolizione dell'elenco unico regionale per il personale in atto in servizio con contratto di lavoro subordinato a tempo determinatro e della norma che prevede con decorrenza 1 Gennaio 2014 l'abolizione delle norme che regolamentano da oltre venti anni i rapporti in essere.
Prendiamo atto delle disposizioni assessoriali emanate dal dipartimento autonomie locali in relazione agli adempimenti preliminari per la proroga finalizzata dei contratti a termine cui sono chiamati ad ottemperare gli enti in ossequio al D.L. 101/2013 convertito con modificazioni dalla legge 125 del 30 Ottobre 2013, ritenedo queste superate là dove viene approvato l'emendamento che per la Regione Siciliana si và in deroga al comma 9 del'art 4 del decreto in parola ovvero in deroga alla proroga finalizzata, di cui siamo stati determinati sostenitori interagendo sulla deputazione presente a Palermo e a Roma nel corso delle ultime settimane.
Riteniamo comunque del tutto fuori luogo e forvianti le disposizioni dettate dal Dipartimento Autonomie Locali là dove si forza volutamente il tentativo di assimilare e porre sullo stesso piano personale contrattista e utilizzato in ASU.
Riteniamo altrettanto lesiva dei diritti maturati da parte del personale in atto in servizio con contratto a tempo determinato, la direttiva assessoriale a firma della Dott.ssa Corsello pubblicata in data 17 Dicembre sul sito istituzionale del Dipartimento Lavoro della Regione Siciliana, attraverso la quale si chiedono per l'ennesima volta dati che sono già in possesso degli Uffici, ma ciò che riteniamo assai improprio è la premessa che lo stesso Dirigente fà, richiamando una normativa vetusta e superata da altra normativa regionale e ancor più grave è il tentativo di assimilare il personale dipendente in atto in servizio con contratto a termine con il personale utilizzato in ASU .
Alla luce di quanto sopra, rivolgiamo un invito a tutto il personale interessato a vigilare sugli adempimenti richiesti ma sopratutto richiamare l'attenzione dei funzionari preposti a non ottemperare con superficialità ma diversamente a rappresentare come di fatto è la condizione attuale del personale in forza precisando che :
a) Il personale dipendente con contratto a tempo determinato non è più destinatario del regime transitosio dei lavori socialmente utili, in quanto fuoriuscito e depennato con provvedimento del Centro per l'impiego competente per territorio all'atto in cui ha usufruito della misura di fuoriuscita deliberata dall'ente presso cui si trova in forza, pertanto non può essere più ricompreso ne indicativamente ne sostanzialmente.
b) il personale utilizzato in ASU, appartiene al regime transitorio e come tale è destinatario delle misure di fuoriuscita dal bacino dei lavori socialmente utili , deliberate dall'ente presso cui risulta assegnato.
c) diversa e la terminologia da usare sotto il profilo strettamente giuridico, ovvero :
-utilizzazione, in presenza di lavoratori impegnati in attività socialmente utili , in quanto la prestazione non si configura in un rapporto di lavoro dipendente con l'ente .
-servizio prestato, in presenza di personale che ha istaurato un valido rapporto di lavoro subordinato con l'ente, sia esso a tempo determinato che parziale .
Altresì, si fà presente, al personale che ha preso parte all'assemblea regionale convocata da questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali a Palermo in data Martedi 17 Dicembre, che ai fini di giustificare la giornata, gli stessi possono rilasciare apposita autocertificazione direttamente all'ente da cui sui rileva la partecipazione o in alternativa inoltrare email al nostro indirizzo di posta elettronia Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. elenco nominativo con estremi data e luogo di nascita di quanti hanno presenziato ai lavori assembleari convocati a Palermo, unitamente a indirizzo email presso cui riscontrare la stessa con relativa attestazione rilasciata da parte di questa segreteria MGL Regione e Autonomie Locali .