Source: https://www.studiocerbone.com/2019/07/page/3/
Timestamp: 2020-07-03 13:51:12+00:00
Document Index: 55446490

Matched Legal Cases: ['art. 55', 'art. 55', 'art. 366', 'art. 369', 'art. 366', 'art. 369']

Luglio 2019 - Pagina 3 di 60 - Studio Cerbone
Contenuti del mese Luglio 2019
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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 luglio 2019, n. 20350 – L’annullamento in via di autotutela degli atti impositivi impugnati comporta la cessazione della materia del contendere con conseguente estinzione del processo
il 30 Luglio, 2019in TRIBUTI - GIURISPRUDENZAtags: cassazione tributi, processo tributario
CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 26 luglio 2019, n. 20350 Imposte di registro, ipotecarie e catastali, imposta sostitutiva su operazioni di mutuo a lungo e medio termine – Mancato trasferimento, nel termine di legge, della residenza dell’ acquirente nel comune ove è sito l’immobile acquistato Premesso in fatto e considerato in diritto 1. – La […]
CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 luglio 2019, n. 20175 – L’IVA sulla c.d. TIA 1 non è dovuta trattandosi di tributo, non è ammessa la detrazione dell’imposta pagata a monte per l’acquisto o l’importazione di beni o servizi – ovvero per conseguire la prestazione di servizi necessari all’impresa – per il solo fatto che tali operazioni attengano all’oggetto dell’impresa stessa e siano fatturate, poiché è, invece, indispensabile che esse siano effettivamente assoggettabili all’IVA, nella misura dovuta
il 30 Luglio, 2019in TRIBUTI, TRIBUTI - GIURISPRUDENZAtags: cassazione tributi, IVA
L’IVA sulla c.d. TIA 1 non è dovuta trattandosi di tributo, non è ammessa la detrazione dell’imposta pagata a monte per l’acquisto o l’importazione di beni o servizi – ovvero per conseguire la prestazione di servizi necessari all’impresa – per il solo fatto che tali operazioni attengano all’oggetto dell’impresa stessa e siano fatturate, poiché è, invece, indispensabile che esse siano effettivamente assoggettabili all’IVA, nella misura dovuta
MINISTERO AMBIENTE – Circolare 24 luglio 2019, n. 8 – Iscrizione all’Albo di imprese con disponibilità temporanea dei veicoli
il 30 Luglio, 2019in IMPRESE ed ARTIGIANItags: CIRCOLARI
MINISTERO AMBIENTE – Circolare 24 luglio 2019, n. 8 Iscrizione all’Albo di imprese con disponibilità temporanea dei veicoli Alcune Sezioni regionali hanno richiesto al Comitato nazionale chiarimenti circa la possibilità di iscrivere all’Albo l’impresa di trasporto rifiuti che dispone di veicoli tenuti in disponibilità temporanea mediante locazione s.c. o comodato s.c. per un periodo inferiore […]
MINISTERO AMBIENTE – Circolare 24 luglio 2019, n. 7 – Disponibilità temporanea dei veicoli. Direttive tecnico-operative
il 30 Luglio, 2019in VARIEtags: CIRCOLARI
MINISTERO AMBIENTE – Circolare 24 luglio 2019, n. 7 Disponibilità temporanea dei veicoli. Direttive tecnico-operative In ordine ai veicoli in disponibilità dell’impresa iscritti mediante locazione s.c. o comodato s.c., il Comitato nazionale ha stabilito che debba essere osservata la seguente procedura. Il trentesimo e il decimo giorno antecedente il termine finale di disponibilità temporanea del […]
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 26 luglio 2019, n. 20344 – In tema di accertamento sintetico l’Amministrazione finanziaria deve dimostrare, mediante elementi certi, la divergenza tra reddito dichiarato e reddito determinato in via presuntiva, anche a mezzo di presunzioni gravi, precise e concordanti e che è onere del contribuente fornire la prova contraria, ossia dimostrare l’esistenza e l’entità di una pregressa e legittima disponibilità finanziaria, oltre alla durata del possesso della stessa
il 30 Luglio, 2019in TRIBUTI, TRIBUTI - GIURISPRUDENZAtags: accertamento, cassazione tributi
in tema di accertamento sintetico l’Amministrazione finanziaria deve dimostrare, mediante elementi certi, la divergenza tra reddito dichiarato e reddito determinato in via presuntiva, anche a mezzo di presunzioni gravi, precise e concordanti e che è onere del contribuente fornire la prova contraria, ossia dimostrare l’esistenza e l’entità di una pregressa e legittima disponibilità finanziaria, oltre alla durata del possesso della stessa
CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 giugno 2019, n. 16176 – In caso di dimissioni volontarie nel periodo in cui opera il divieto di licenziamento, la lavoratrice madre ha diritto, a norma dell’art. 55 del d.lgs. 26 marzo 2001, n. 151, alle indennità previste dalla legge o dal contratto per il caso di licenziamento, ivi compresa l’indennità sostitutiva del preavviso, indipendentemente dal motivo delle dimissioni e, quindi, anche nell’ipotesi in cui esse risultino preordinate all’assunzione della lavoratrice alle dipendenze di altro datore di lavoro
il 30 Luglio, 2019in lavoro, LAVORO - GIURISPRUDENZAtags: cassazione sez. lavoro, licenziamenti
in caso di dimissioni volontarie nel periodo in cui opera il divieto di licenziamento, la lavoratrice madre ha diritto, a norma dell’art. 55 del d.lgs. 26 marzo 2001, n. 151, alle indennità previste dalla legge o dal contratto per il caso di licenziamento, ivi compresa l’indennità sostitutiva del preavviso, indipendentemente dal motivo delle dimissioni e, quindi, anche nell’ipotesi in cui esse risultino preordinate all’assunzione della lavoratrice alle dipendenze di altro datore di lavoro
CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 29 luglio 2019, n. 20418 – Inammissibilità per violazione del principio di specificità dei motivi di ricorso per cassazione per non aver trascrito nel ricorso il contenuto dell’atto di transazione stipulato in sede sindacale per consentirne l’individuazione e il reperimento negli atti processuali, potendosi solo così ritenere assolto il duplice onere, rispettivamente previsto a presidio del suddetto principio dall’art. 366 c.p.c., comma 1, n. 6, e dall’art. 369 c.p.c., comma 2, n. 4
il 30 Luglio, 2019in LAVORO - GIURISPRUDENZAtags: cassazione sez. lavoro
Inammissibilità per violazione del principio di specificità dei motivi di ricorso per cassazione per non aver trascrito nel ricorso il contenuto dell’atto di transazione stipulato in sede sindacale per consentirne l’individuazione e il reperimento negli atti processuali, potendosi solo così ritenere assolto il duplice onere, rispettivamente previsto a presidio del suddetto principio dall’art. 366 c.p.c., comma 1, n. 6, e dall’art. 369 c.p.c., comma 2, n. 4
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