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Timestamp: 2020-08-06 07:51:52+00:00
Document Index: 153508883

Matched Legal Cases: ['art. 58', 'art. 58', 'art. 58', 'art. 58', 'art. 58', 'art. 58']

L attività della categoria Giovanissimi costituisce il primo momento di verifica del processo di apprendimento tecnico-formativo. - PDF Free Download
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1 2) ATTIVITÀ GIOVANILE AGONISTICA L attività giovanile è ad indirizzo competitivo e si configura principalmente attraverso i risultati delle gare ed il comportamento disciplinare in campo e fuori di Atleti, Tecnici e Dirigenti. Partecipano alla attività agonistica le seguenti categorie di calciatori: - Giovanissimi - Allievi 2.1 Categoria Giovanissimi a) Caratteristiche dell attività agonistica L attività della categoria Giovanissimi costituisce il primo momento di verifica del processo di apprendimento tecnico-formativo. b) Limiti d età Possono prendere parte all attività Giovanissimi i calciatori che abbiano compiuto anagraficamente il dodicesimo anno di età e che, anteriormente al 1 gennaio dell anno in cui ha inizio la stagione sportiva, non abbiano compiuto il quattordicesimo. c) Composizione delle squadre Ai campionati Giovanissimi, ad eccezione di quello Nazionale, è possibile partecipare con squadre composte da ragazzi e ragazze. Alle ragazze viene concessa la possibilità di partecipare a tale attività, anche se appartenenti per età alla categoria Allieve. In tal caso è necessario presentare richiesta di deroga al Presidente del Settore Giovanile e Scolastico attraverso il Comitato Regionale LND territorialmente competente, per il tramite della rispettiva Delegazione della LND, allegando all istanza una dichiarazione firmata dagli esercenti la potestà genitoriale (vedasi fac-simile e schema riepilogativo delle opportunità in allegato). Le società possono tesserare calciatori extracomunitari, fermo restando il rispetto delle normative federali e delle disposizioni FIFA in materia di tesseramento dei minori. d) Durata delle gare Le gare vengono disputate in due tempi di 35 ciascuno. e) Saluti Al termine di ogni incontro i dirigenti ed i tecnici devono promuovere il saluto al pubblico e fra le squadre stringendosi la mano. f) Ordinamento dei campionati L attività della categoria Giovanissimi si articola come segue: A) Campionato Nazionale Giovanissimi Professionisti B) Campionato Regionale Giovanissimi C) Campionato Provinciale Giovanissimi
2 A) Campionato Nazionale Giovanissimi Professionisti a1) Organizzazione Il Campionato Nazionale Giovanissimi Professionisti è organizzato dal Settore Giovanile e Scolastico. a2) Partecipazione Partecipano al Campionato Nazionale Giovanissimi Professionisti le società appartenenti alla Lega Nazionale Professionisti di Serie A, alla Lega Nazionale Professionisti di Serie B e alla Lega Italiana Calcio Professionistico. La partecipazione a tale Campionato è subordinata alle seguenti condizioni: - l ottenimento della Licenza Nazionale per la partecipazione campionato di competenza stagione sportiva la presentazione nei termini e con le modalità fissate dal Settore Giovanile e Scolastico della domanda di iscrizione al Campionato Nazionale Giovanissimi Professionisti - possibilità di salvaguardare gli impegni scolastici; - le distanze da coprire nelle gare in trasferta devono essere tali da rientrare possibilmente nell arco della giornata; - le partite devono essere disputate la mattina della domenica (o il pomeriggio, se le distanze lo permettano); Sulla base delle domande pervenute, il Settore compilerà i relativi gironi ed il calendario delle gare. La eventuale gestione tecnico-amministrativa sarà a carico di questo Settore. Le norme organizzative e disciplinari verranno successivamente emanate dal Consiglio Direttivo del Settore Giovanile e scolastico e pubblicate con apposito Comunicato Ufficiale. a3) Ammende a carico di Società per ritiro della squadra dal Campionato Nazionale Giovanissimi Professionisti Fermo restando il disposto di cui all art. 58 delle N.O.I.F., si rammenta che a norma del comma 8 del medesimo articolo, alle Società che si ritirino o siano escluse dal Campionato o da altre Manifestazioni Ufficiali sono irrogate sanzioni pecuniarie fino a dieci volte rispetto a quelle previste per la prima rinuncia. a4) Modalità di svolgimento Le squadre ammesse al Campionato Nazionale Giovanissimi Professionisti vengono suddivise in gironi, secondo criteri di vicinanza. Le squadre meglio classificate in ciascun girone sono ammesse ad una fase finale, le cui modalità di svolgimento verranno determinate con apposito Comunicato Ufficiale. Alla squadra vincente la gara della Finale Nazionale per squadre di Società professionistiche è attribuito il titolo di Campione d Italia Giovanissimi Professionisti. a5) Conduzione tecnica delle squadre Le squadre che partecipano al Campionato Nazionale Giovanissimi Professionisti hanno l obbligo di utilizzare un allenatore abilitato dal Settore Tecnico, iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici e regolarmente tesserato per la stagione sportiva in corso. Il nominativo dell allenatore va comunicato entro l inizio del campionato.
3 B) Campionato Regionale Giovanissimi b1) Organizzazione Il Campionato Regionale Giovanissimi è organizzato dai Comitati Regionali LND territorialmente competenti, secondo quanto disciplinato dal Consiglio Direttivo del Settore Giovanile e Scolastico attraverso i criteri di ammissione e quelli di preclusione, pubblicati dallo stesso Settore, purché tenuto conto anche del potenziale livello tecnico, si abbia un numero di iscrizioni sufficiente a comporre almeno un girone. b2) Partecipazione Al Campionato Regionale Giovanissimi sono ammesse di diritto (se non precluse e se ne fanno richiesta): le squadre di Società Professionistiche che al termine della stagione sportiva precedente sono retrocesse nel Campionato di Serie D ; le squadre campioni provinciali e locali della categoria Giovanissimi; le squadre non retrocesse di ciascun girone del Campionato Regionale Giovanissimi della stagione sportiva precedente. L ammissione al Campionato Regionale Giovanissimi è stabilita, dal Comitato Regionale territorialmente competente, ed è subordinata: al rispetto dei Criteri di ammissione ai Campionati Regionali Giovanissimi ed Allievi allegati al presente comunicato. I Criteri di ammissione ai Campionati Regionali Giovanissimi ed Allievi per la stagione saranno approvati dal Consiglio Direttivo del Settore Giovanile e Scolastico e pubblicati su apposito Comunicato Ufficiale, prima dell inizio dei Campionati della stagione sportiva ; alla presentazione di una domanda di ammissione nei termini e con le modalità stabilite dal Comitato Regionale competente per territorio; al versamento di una tassa di iscrizione fissata annualmente dalla FIGC. E data facoltà ai singoli Comitati Regionali competenti per territorio, sia per il numero di Società presenti che per motivi organizzativi e strutturali, di permettere la partecipazione ai Campionati Regionali Giovanissimi a squadre di Società già impegnate nel Campionato Nazionale Giovanissimi Professionisti. Tale partecipazione, se consentita, dovrà essere considerata fuori classifica. b3) Ammende a carico di Società per ritiro della squadra dal Campionato Regionali Giovanissimi Fermo restando il disposto di cui all art. 58 delle N.O.I.F., si rammenta che a norma del comma 8 del medesimo articolo, alle Società che si ritirino o siano escluse dal Campionato o da altre Manifestazioni Ufficiali sono irrogate sanzioni pecuniarie fino a dieci volte rispetto a quelle previste per la prima rinuncia. b4) Modalità di svolgimento Le squadre partecipanti al Campionato Regionale Giovanissimi disputano, per l aggiudicazione del titolo di Campione Regionale, una fase finale suddivisa per gli ambiti di appartenenza (professioniste da una parte e dilettanti/pure dall altra); le modalità di svolgimento della fase finale regionale sono stabilite, prima dell inizio dei Campionati, da ciascun Comitato Regionale LND territorialmente competente nel rispetto dei criteri fissati dal Consiglio Direttivo del Settore Giovanile e Scolastico, con separato Comunicato Ufficiale.
4 La squadra campione regionale dilettanti/pure viene ammessa alla disputa della fase finale nazionale per l attribuzione del titolo di Campione d Italia Giovanissimi Dilettanti. Le modalità di svolgimento delle finali nazionali vengono determinate annualmente dal Consiglio Direttivo del Settore Giovanile e Scolastico e pubblicate in un apposito Comunicato Ufficiale. In assenza di un Campionato Regionale Giovanissimi organizzato con le modalità di cui ai precedenti paragrafi, il titolo di Campione Regionale della categoria viene assegnato a seguito di finali tra le Società qualificatesi nei rispettivi Campionati Provinciali e Locali, previa verifica del possesso dei requisiti previsti dal presente C.U. e dai criteri d ammissione, tenuto conto delle preclusioni, per i Campionati Regionali. b5) Diritti di classifica La partecipazione al Campionato Nazionale Giovanissimi Professionisti è motivo di preclusione al diritto di classifica per tutte le squadre della stessa Società iscritte al Campionato Regionale. Le gare disputate dalle squadre di Società considerate fuori classifica ed i relativi risultati acquisiti non avranno alcun valore ai fini della classifica finale, sia per le Società medesime che per tutte le altre incluse nello stesso girone, ferma restando, in ogni caso, la piena applicazione dei provvedimenti disciplinari. b6) Esclusione dal Campionato Regionale Giovanissimi Le sottoindicate sanzioni inflitte nel Campionato Regionale o Provinciale Giovanissimi unitamente alle preclusioni contenute nei criteri di ammissione approvati dal Consiglio Direttivo del S.G.S. comportano per la Società che le riceve l automatica esclusione dal Campionato Regionale nella stagione sportiva successiva alla data del provvedimento: a) Preclusione del calciatore, dirigente, tecnico tesserato alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC b) Squalifica del campo per oltre sei gare o tempo determinato, la cui efficacia superi le sei gare. c) Penalizzazione di oltre tre punti in classifica. d) Condanna della Società per illecito sportivo. e) Retrocessione della Società all ultimo posto in classifica. f) Esclusione della Società dal campionato. g) Revoca dei titoli acquisiti. È da considerarsi esclusa dal Campionato Regionale Giovanissimi unicamente la squadra Giovanissimi che abbia superato i 100 punti di penalizzazione nel conteggio finale della classifica disciplina. In caso di esclusione per quanto sopra riportato, si potrà presentare, in presenza di particolari fatti, documentati e motivati, una richiesta di esame della problematica al Consiglio Direttivo del Settore Giovanile e Scolastico, per eventuali ulteriori determinazioni. La richiesta dovrà pervenire per il tramite del Comitato Regionale LND competente per territorio, corredata da una relazione del suo Presidente.
5 b7) Conduzione tecnica delle squadre Le squadre che partecipano al Campionato Regionale Giovanissimi hanno l obbligo di utilizzare un allenatore abilitato dal Settore Tecnico, iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici e regolarmente tesserato per la stagione sportiva in corso. Il nominativo dell allenatore va comunicato entro l inizio del campionato. In presenza di casi particolari e di comprovate necessità, il Presidente del Comitato Regionale LND territorialmente competente, in accordo con il Presidente Regionale dell AIAC, può consentire l utilizzo di tecnici non qualificati che abbiano comunque frequentato corsi CONI-FIGC. Le determinazioni assunte dovranno comunque essere comunicate al Presidente del Settore Giovanile e Scolastico. C) Campionato Provinciale e Locale Giovanissimi c1) Organizzazione Il Campionato Provinciale/Locale Giovanissimi è organizzato dalle Delegazioni della LND competenti per territorio, secondo i criteri fissati dal Consiglio Direttivo del Settore Giovanile e Scolastico e pubblicati su Comunicato Ufficiale La partecipazione di una Società che ne faccia richiesta ad un Campionato Provinciale o Locale organizzato da altra Delegazione confinante con quella territorialmente competente può essere autorizzata dalla FIGC d intesa con il Settore Giovanile e Scolastico previo parere: del Comitato Regionale territorialmente competente, se le Delegazioni appartengono alla stessa regione; dei Comitati Regionali territorialmente competenti, nel caso in cui le delegazioni seppur confinanti appartengano a regioni diverse. Resta facoltà del Comitato Regionale LND territorialmente competente, al fine del completamento dell organico e/o per l ottimizzazione di un numero congruo di squadre per girone, l assegnazione di Società a Delegazioni Provinciali diverse purché confinanti tra loro e della stessa regione. c2) Partecipazione Una Società ha facoltà di partecipare ad un medesimo Campionato Provinciale o Locale con una o più squadre. Ferma restando la disposizione che l organico di ogni girone può prevedere la presenza di una sola squadra per ciascun sodalizio, in casi eccezionali e motivati, può essere concessa deroga dalla dal Comitato Regionale su richiesta della Delegazione della LND territorialmente competente. c3) Ammende a carico di Società per ritiro della squadra dal Campionato Provinciali Giovanissimi Fermo restando il disposto di cui all art. 58 delle N.O.I.F., si rammenta che a norma del comma 8 del medesimo articolo, alle Società che si ritirino o siano escluse dal Campionato o da altre Manifestazioni Ufficiali sono irrogate sanzioni pecuniarie fino a dieci volte rispetto a quelle previste per la prima rinuncia.
6 c4) Modalità di svolgimento Ogni Campionato Provinciale e Locale si conclude con l aggiudicazione del titolo di Campione Provinciale o Locale, che deve essere attribuito alle sole Società dilettantistiche/giovanili, anche se al primo posto si sia classificata una squadra appartenente alle Leghe Professionistiche. Conseguentemente, laddove esistono più gironi, dalle fasi per l assegnazione del titolo Provinciale o Locale sono escluse le Società appartenenti alle Leghe Professionistiche. Il campione provinciale, se non precluso e se fa richiesta di partecipazione, ha diritto a partecipare al Campionato Regionale Giovanissimi della stagione sportiva successiva. c5) Diritti di classifica La Società che iscrive più squadre è tenuta ad indicare, prima dell inizio del Campionato di competenza, la squadra a cui debba essere riconosciuto il pieno diritto di classifica; le altre squadre di tale Società prendono parte all attività senza diritto di classifica. La partecipazione al Campionato Nazionale Giovanissimi Professionisti e/o Campionato Regionale Giovanissimi è motivo di preclusione al diritto di classifica per tutte le squadre della stessa Società iscritte al Campionato Provinciale/Locale. Le gare disputate dalle squadre di Società considerate fuori classifica ed i relativi risultati acquisiti non avranno alcun valore ai fini della classifica finale, sia per le Società medesime che per tutte le altre incluse nello stesso girone, ferma restando, in ogni caso, la piena applicazione dei provvedimenti disciplinari. c6) Non ammissione al Campionato Regionale Giovanissimi Le sottoindicate sanzioni inflitte nel Campionato Regionale o Provinciale Giovanissimi - unitamente alle preclusioni contenute nei criteri di ammissione approvati dal Consiglio Direttivo del S.G.S. comportano per la società che le riceve la non ammissione al Campionato Regionale nella stagione sportiva successiva alla data del provvedimento: a) Preclusione del calciatore, dirigente, tecnico tesserato alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC b) Squalifica del campo per oltre sei gare o tempo determinato, la cui efficacia superi le sei gare. c) Penalizzazione di oltre tre punti in classifica. d) Condanna della Società per illecito sportivo. e) Retrocessione della Società all ultimo posto in classifica. f) Esclusione della Società dal campionato. g) Revoca dei titoli acquisiti. È da considerarsi non ammessa al campionato Regionale Giovanissimi unicamente la squadra Giovanissimi che abbia superato i 100 punti di penalizzazione nel conteggio finale della classifica disciplina. In caso di non ammissione per quanto sopra riportato, si potrà presentare, in presenza di particolari fatti, documentati e motivati, una richiesta di esame della problematica al Consiglio Direttivo del Settore Giovanile e Scolastico, per eventuali ulteriori determinazioni. La richiesta dovrà pervenire per il tramite del Comitato Regionale competente per territorio, corredata da una relazione del suo Presidente. c7) Conduzione tecnica delle squadre Fatte salve le disposizioni e gli obblighi previsti per i Campionati Nazionali e Regionali, le società dovranno avere in organico un tecnico con qualifica federale rilasciata dal Settore Tecnico oppure di un istruttore di Scuola Calcio, che abbia seguito e superato con esito positivo il corso un Corso CONI-FIGC.
7 2.2 Categoria Allievi a) Caratteristiche dell attività L attività della categoria Allievi costituisce il momento conclusivo di verifica del processo tecnico di apprendimento compiuto nell ambito delle categorie giovanili; per il carattere competitivo e per il fatto che questa categoria rappresenta una fase fondamentale di perfezionamento e relativa maturazione tecnica, che prelude ad impegni agonistici di rilievo. b) Limiti d età Possono prendere parte all attività Allievi i calciatori che abbiano compiuto anagraficamente il quattordicesimo anno di età e che, anteriormente al 1 gennaio dell anno in cui ha inizio la stagione sportiva, non abbiano compiuto il sedicesimo anno di età. c) Durata delle gare Le gare vengono disputate in due tempi di 40 ciascuno. d) Saluti Al termine di ogni incontro i dirigenti ed i tecnici devono promuovere il saluto al pubblico e fra le squadre stringendosi la mano. e) Ordinamento dei campionati L attività della categoria Allievi si articola come segue: A) Campionati Nazionali Allievi Professionisti a1) Organizzazione I Campionati Nazionali Allievi Professionisti sono organizzati dal Settore Giovanile e Scolastico e si articolano in: - CAMPIONATO NAZIONALE ALLIEVI PROFESSIONISTI A e B, - CAMPIONATO NAZIONALE ALLIEVI PROFESSIONISTI LEGA PRO Divisione Unica. a2) Partecipazione CAMPIONATO NAZIONALE ALLIEVI PROFESSIONISTI A e B Partecipano al Campionato Nazionale Allievi Professionisti A e B le società appartenenti alla Lega Nazionale Professionisti Serie A e alla Lega Nazionale Professionisti Serie B. La partecipazione a tali Campionati è subordinata alle seguenti condizioni: l ottenimento della Licenza Nazionale per la partecipazione campionato di competenza stagione sportiva 2014/2015 la presentazione nei termini e con le modalità fissate dal Settore Giovanile e Scolastico della domanda di iscrizione al Campionato Nazionale Allievi Professionisti A e B; possibilità di salvaguardare gli impegni scolastici; le distanze da coprire nelle gare in trasferta devono essere tali da rientrare possibilmente nell arco della giornata; le partite devono essere disputate il pomeriggio della domenica;
8 Sulla base delle domande pervenute, il Settore compilerà i relativi gironi ed il calendario delle gare. La eventuale gestione tecnico-amministrativa sarà a carico di questo Settore. Le norme organizzative e disciplinari verranno successivamente emanate dal Consiglio Direttivo del Settore Giovanile e Scolastico e pubblicate con apposito C.U. CAMPIONATO NAZIONALE ALLIEVI PROFESSIONISTI LEGA PRO DIVISIONE UNICA Partecipano al Campionato Nazionale Allievi Professionisti Divisione Unica Lega Pro le società appartenenti alla Lega Italiana Calcio Professionistico e le società della Lega Nazionale Professionisti Serie A e della Lega Nazionale Professionisti Serie B che ne facciano richiesta. Le società della L.N.P. Serie A e B, partecipano al Campionato con diritto di classifica ma non prendendo parte alle fasi finali per l aggiudicazione del titolo nazionale. La partecipazione a tali Campionati è subordinata alle seguenti condizioni: l ottenimento della Licenza Nazionale per la partecipazione campionato di competenza stagione sportiva la presentazione nei termini e con le modalità fissate dal Settore Giovanile e Scolastico della domanda di iscrizione al Campionato Nazionale Allievi Professionisti Lega PRO Divisione Unica; - possibilità di salvaguardare gli impegni scolastici; le distanze da coprire nelle gare in trasferta devono essere tali da rientrare possibilmente nell arco della giornata; le partite devono essere disputate il pomeriggio della domenica; Sulla base delle domande pervenute, il Settore compilerà i relativi gironi ed il calendario delle gare. La eventuale gestione tecnico-amministrativa sarà a carico di questo Settore. Le norme organizzative e disciplinari verranno successivamente emanate dal Consiglio Direttivo del Settore Giovanile e Scolastico e pubblicate con apposito Comunicato Ufficiale a3) Ammende a carico di Società per ritiro della squadra dai Campionati Nazionali Allievi Fermo restando il disposto di cui all art. 58 delle N.O.I.F., si rammenta che a norma del comma 8 del medesimo articolo, alle Società che si ritirino o siano escluse dal Campionato o da altre Manifestazioni Ufficiali sono irrogate sanzioni pecuniarie fino a dieci volte rispetto a quelle previste per la prima rinuncia. a4) Modalità di svolgimento Le squadre ammesse ai Campionati Nazionali Allievi Professionisti vengono suddivise in gironi, secondo criteri di vicinanza. Le squadre meglio classificate in ciascun girone sono ammesse ad una fase finale, le cui modalità di svolgimento verranno determinate con apposito Comunicato Ufficiale. Alla squadra vincente la gara della Finale Nazionale del Campionato Nazionale Allievi Professionisti A e B è attribuito il titolo di Campione d Italia Allievi Professionisti A e B.
9 Alla squadra vincente la gara della Finale Nazionale del Campionato Nazionale Allievi Professionisti Divisione Unica Lega PRO è attribuito il titolo di Campione d Italia Allievi Professionisti Divisione Unica Lega PRO. a5) Conduzione tecnica delle squadre Le squadre che partecipano ai Campionati Nazionali Allievi Professionisti hanno l obbligo di utilizzare un allenatore abilitato dal Settore Tecnico, iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici e regolarmente tesserato per la stagione sportiva in corso. Il nominativo dell allenatore va comunicato entro l inizio del campionato. B) Campionato Regionale Allievi b1) Organizzazione Il Campionato Regionale Allievi è organizzato dai Comitati Regionali territorialmente competenti, secondo quanto disciplinato dal Settore Giovanile e Scolastico attraverso i criteri di ammissione e quelli di preclusione pubblicati dallo stesso Settore, purché si abbia un numero di iscrizioni sufficiente a comporre almeno un girone. b2) Partecipazione Al Campionato Regionale Allievi sono ammesse di diritto (se non precluse e se ne fanno richiesta): le squadre di società professionistiche che al termine della stagione sportiva precedente sono retrocesse nel Campionato Nazionale Dilettanti; le squadre campioni provinciali e locali della categoria Allievi; le squadre non retrocesse di ciascun girone del Campionato Regionale Allievi della precedente stagione sportiva. L ammissione al Campionato Regionale Allievi è stabilita con decisione del Comitato Regionale territorialmente competente, ed è subordinata: al rispetto dei Criteri di ammissione ai Campionati Regionali Giovanissimi ed Allievi allegati al presente comunicato. I Criteri di ammissione ai Campionati Regionali Giovanissimi ed Allievi per la stagione saranno approvati dal Consiglio Direttivo del Settore Giovanile e Scolastico e pubblicati su apposito Comunicato Ufficiale, prima dell inizio dei Campionati della stagione sportiva ; alla presentazione di una domanda di ammissione nei termini e con le modalità stabilite dal Comitato Regionale territorialmente competente; al versamento di una tassa di iscrizione fissata annualmente dalla FIGC. E data facoltà ai singoli Comitati Regionali territorialmente competenti, sia per il numero di Società presenti che per motivi organizzativi e strutturali, di permettere la partecipazione ai Campionati Regionali Allievi a squadre di Società già impegnate nel Campionato Nazionale Allievi Professionisti. Tale partecipazione, se consentita, dovrà essere considerata fuori classifica.
10 b3) Ammende a carico di Società per ritiro della squadra dai Campionati Regionali Allievi Professionisti Fermo restando il disposto di cui all art. 58 delle N.O.I.F., si rammenta che a norma del comma 8 del medesimo articolo, alle Società che si ritirino o siano escluse dal Campionato o da altre Manifestazioni Ufficiali sono irrogate sanzioni pecuniarie fino a dieci volte rispetto a quelle previste per la prima rinuncia. b4) Modalità di svolgimento Le squadre partecipanti al Campionato Regionale Allievi disputano, per l aggiudicazione del titolo di Campione Regionale, una fase finale suddivisa per gli ambiti di appartenenza (professioniste da una parte e dilettanti/pure dall altra); le modalità di svolgimento della fase finale regionale sono stabilite, prima dell inizio dei Campionati, da ciascun Comitato Regionale territorialmente competente. La squadra campione regionale dilettanti/pure viene ammessa alla disputa della fase finale nazionale per l attribuzione del titolo di Campione d Italia Allievi Dilettanti. Le modalità di svolgimento delle finali nazionali vengono determinate annualmente dal Consiglio Direttivo del Settore Giovanile e Scolastico e pubblicate a suo tempo in un apposito Comunicato Ufficiale. In assenza di un Campionato Regionale Allievi organizzato con le modalità di cui ai precedenti paragrafi, il titolo di Campione Regionale della categoria viene assegnato a seguito di finali tra le Società qualificatesi nei rispettivi Campionati Provinciali e Locali, previa verifica del possesso dei requisiti previsti dal presente C.U. e dai criteri d ammissione, tenuto conto delle preclusioni, per i Campionati Regionali. b5) Diritti di classifica La partecipazione al Campionato Nazionale Allievi Professionisti è motivo di preclusione al diritto di classifica per tutte le squadre della stessa Società iscritte al Campionato Regionale. Le gare disputate dalle squadre di Società considerate fuori classifica ed i relativi risultati acquisiti non avranno alcun valore ai fini della classifica finale, sia per le Società medesime che per tutte le altre incluse nello stesso girone, ferma restando, in ogni caso, la piena applicazione dei provvedimenti disciplinari. b6) Esclusione dal Campionato Regionale Allievi Le sottoindicate sanzioni inflitte nel Campionato Regionale o Provinciale Allievi unitamente alle preclusioni contenute nei criteri di ammissione approvati dal Consiglio Direttivo del S.G.S. comportano per la società che le riceve l automatica esclusione dal Campionato Regionale nella stagione sportiva successiva alla data del provvedimento: a) Preclusione del calciatore, dirigente, tecnico tesserato alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC. b) Squalifica del campo per oltre sei gare o tempo determinato, la cui efficacia superi le sei gare. c) Penalizzazione di oltre tre punti in classifica. d) Condanna della Società per illecito sportivo. e) Retrocessione della Società all ultimo posto in classifica. f) Esclusione della Società dal campionato. g) Revoca dei titoli acquisiti. È da considerarsi esclusa dal Campionato Regionale Allievi unicamente la squadra Allievi che abbia superato i 100 punti di penalizzazione nel conteggio finale della classifica disciplina.
11 In caso di esclusione per quanto sopra riportato, si potrà presentare, in presenza di particolari fatti, documentati e motivati, una richiesta di esame della problematica al Consiglio Direttivo del Settore Giovanile e Scolastico, per eventuali ulteriori determinazioni. La richiesta dovrà pervenire per il tramite del Comitato Regionale competente per territorio, corredata da una relazione del suo Presidente. b7) Conduzione tecnica delle squadre Le squadre che partecipano al Campionato Regionale Allievi hanno l obbligo di utilizzare un allenatore abilitato dal Settore Tecnico, iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici e regolarmente tesserato per la stagione sportiva in corso. In presenza di casi particolari e di comprovate necessità, il Presidente del Comitato Regionale LND territorialmente competente, in accordo con il Presidente Regionale dell AIAC, può consentire l utilizzo di tecnici non qualificati che abbiano comunque frequentato corsi CONI-FIGC. Le determinazioni assunte dovranno comunque essere comunicate al Presidente del Settore Giovanile e Scolastico. C) Campionato Provinciale e Locale Allievi c1) Organizzazione Il Campionato Provinciale/Locale Allievi è organizzato dalle Delegazioni della LND competenti per territorio, secondo i criteri fissati dal Consiglio Direttivo del Settore Giovanile e Scolastico e pubblicati su Comunicato Ufficiale La partecipazione di una Società che ne faccia richiesta ad un Campionato Provinciale o Locale organizzato da altra Delegazione confinante con quella territorialmente competente può essere autorizzata dalla FIGC d intesa con il Settore Giovanile e Scolastico previo parere: del Comitato Regionale territorialmente competente, se le Delegazioni appartengono alla stessa regione; dei Comitati Regionali territorialmente competenti, nel caso in cui le Delegazioni seppur confinanti appartengano a regioni diverse. Resta facoltà da parte del Comitato Regionale LND territorialmente competente, al fine del completamento dell organico e/o per l ottimizzazione di un numero congruo di squadre per girone, l assegnazione di Società a Delegazioni Provinciali diverse purché confinanti tra loro e della stessa regione. c2) Partecipazione Una Società ha facoltà di partecipare ad un medesimo Campionato Provinciale o Locale con una o più squadre. Ferma restando la disposizione che l organico di ogni girone può prevedere la presenza di una sola squadra per ciascun sodalizio, in casi eccezionali e motivati può essere concessa deroga dal Comitato Regionale LND su richiesta della Delegazione della LND territorialmente competente.
12 c3) Ammende a carico di Società per ritiro della squadra dai Campionati Provinciali Allievi Professionisti Fermo restando il disposto di cui all art. 58 delle N.O.I.F., si rammenta che a norma del comma 8 del medesimo articolo, alle Società che si ritirino o siano escluse dal Campionato o da altre Manifestazioni Ufficiali sono irrogate sanzioni pecuniarie fino a dieci volte rispetto a quelle previste per la prima rinuncia. c4) Modalità di svolgimento Ogni Campionato Provinciale e Locale si conclude con l aggiudicazione del titolo di Campione Provinciale o Locale, che deve essere attribuito alle sole Società dilettantistiche/giovanili, anche se al primo posto si sia classificata una squadra appartenente alle Leghe Professionistiche. Conseguentemente, laddove esistono più gironi, dalle fasi per l assegnazione del titolo Provinciale o Locale sono escluse le Società appartenenti alle Leghe Professionistiche. Il campione provinciale, se non precluso e se fa richiesta di partecipazione, ha diritto a partecipare al Campionato Regionale Allievi della stagione sportiva successiva. c5) Diritti di classifica La Società che iscrive più squadre è tenuta ad indicare, prima dell inizio del Campionato di competenza, la squadra a cui debba essere riconosciuto il pieno diritto di classifica; le altre squadre di tale Società prendono parte all attività senza diritto di classifica. La partecipazione al Campionato Nazionale Allievi Professionisti e/o Campionato Regionale Allievi è motivo di preclusione al diritto di classifica per tutte le squadre della stessa Società iscritte al Campionato Provinciale/Locale. Le gare disputate dalle squadre di Società considerate fuori classifica ed i relativi risultati acquisiti non avranno alcun valore ai fini della classifica finale, sia per le Società medesime che per tutte le altre incluse nello stesso girone, ferma restando, in ogni caso, la piena applicazione dei provvedimenti disciplinari. c6) Non ammissione al Campionato Regionale Allievi Le sotto indicate sanzioni inflitte nel Campionato Regionale o Provinciale Allievi unitamente alle preclusioni contenute nei criteri di ammissione approvati dal Consiglio Direttivo del S.G.S. comportano per la società che le riceve la non ammissione al Campionato Regionale nella stagione sportiva successiva alla data del provvedimento: a) Preclusione del calciatore, dirigente, tecnico tesserato alla permanenza in qualsiasi rango o categoria della FIGC. b) Squalifica del campo per oltre sei gare o tempo determinato, la cui efficacia superi le sei gare. c) Penalizzazione di oltre tre punti in classifica. d) Condanna della Società per illecito sportivo. e) Retrocessione della Società all ultimo posto in classifica. f) Esclusione della Società dal campionato g) Revoca dei titoli acquisiti. È da considerarsi non ammessa al campionato Regionale Allievi unicamente la squadra Allievi che abbia superato i 100 punti di penalizzazione nel conteggio finale della classifica disciplina. In caso di non ammissione per quanto sopra riportato, si potrà presentare, in presenza di particolari fatti, documentati e motivati, una richiesta di esame della problematica al
13 Consiglio Direttivo del Settore Giovanile e Scolastico, per eventuali ulteriori determinazioni. La richiesta dovrà pervenire per il tramite del Comitato Regionale competente per territorio, corredata da una relazione del suo Presidente. c7) Conduzione tecnica delle squadre Fatte salve le disposizioni e gli obblighi previsti per i Campionati Nazionali e Regionali, le società dovranno avere in organico un tecnico con qualifica federale rilasciata dal Settore Tecnico oppure di un istruttore di Scuola Calcio, che abbia seguito e superato con esito positivo il corso un Corso CONI-FIGC. 2.3 Tornei di fascia B I Comitati Regionali e le Delegazioni della LND possono organizzare dei Tornei, per la fascia B delle categorie Allievi e Giovanissimi, riservati alle seguenti fasce d età: - per la categoria Allievi : possono partecipare i calciatori che hanno compiuto il 14 anno di età, ma che al 1 gennaio dell anno in cui ha inizio la stagione sportiva non abbiano compiuto il 15 anno di età. - per la categoria Giovanissimi : possono partecipare i calciatori che hanno compiuto il 12 anno di età, ma che al 1 gennaio dell anno in cui ha inizio la stagione sportiva non abbiano compiuto il 13 anno di età. Per tali Tornei non sono previste finali nazionali. 2.4 Tornei post-campionato Per l eventuale organizzazione nel territorio regionale di Tornei post-campionato, deve essere richiesta autorizzazione, da parte dei Comitati Regionali territorialmente competenti, al Consiglio Direttivo del Settore Giovanile e Scolastico entro il 31 dicembre di ogni anno, che verificherà anche le condizioni economiche, e sarà comunicata tramite Comunicato Ufficiale. 2.5 Attività di Rappresentativa Per le Rappresentative a carattere regionale e provinciale, se costituite, è fatta o obbligo la presenza ad ogni raduno e/o stage di allenamento e per partite, del seguente Staff Tecnico Federale composto da: ALLENATORE in possesso di qualifica tecnica federale e iscritto all albo del Settore Tecnico DIRIGENTE ACCOMPAGNATORE MEDICO MASSAGGIATORE La programmazione delle attività delle Rappresentative Regionali e Provinciali dovrà tener conto prioritariamente degli impegni scolastici degli allievi. Le gare ufficiali dovranno disputarsi in orario non coincidente con quello scolastico. Possono essere convocati nelle rappresentative Allievi e Giovanissimi anche calciatori che, pur partecipando, a campionati agonistici di livello superiore, rientrino comunque nei limiti d età previsti purché la Società per cui sono tesserati partecipi al campionato di categoria.