Source: http://www.anticorruzione.it/portal/public/classic/AttivitaAutorita/AttiDellAutorita/_Atto?id=5e17d6ec0a77804207083899b9af2ab5
Timestamp: 2018-01-18 13:24:04+00:00
Document Index: 152937765

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 5', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 203', 'art. 7', 'art. 201', 'art. 4']

Regolamenti del 11 ottobre 2017
Regolamento per l’utilizzo delle autovetture di servizio ad uso non esclusivo del 23 febbraio 2015 come modificato dal Consiglio nell’adunanza dell’11 ottobre 2017
PREMESSO che l’art. 19 del decreto legge 24 giugno 2014 n. 90 ha previsto la soppressione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (AVCP) e la decadenza dei relativi organi e che i compiti e le funzioni svolti dalla soppressa Autorità sono trasferiti all’Autorità nazionale anticorruzione (A.N.AC);
VISTO il dPCM 3 agosto 2011, concernente “L’utilizzo delle autovetture di servizio e di rappresentanza da parte delle pubbliche amministrazioni”;
VISTO il dPCM 12 gennaio 2012, riguardante modifiche agli articoli 1, 4 e 5 del predetto decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 agosto 2011;
VISTO l’art. 5, comma 2 del d.l. 6 luglio 2012, n. 95 convertito nella legge 7 agosto 2012, n. 135, recante “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini”;
VISTO l’art. 1, del d.l. 31 agosto 2013, n. 101, convertito nella legge 30 ottobre 2013, n. 125, riguardante “Disposizioni urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione della spesa nelle pubbliche amministrazioni e nelle società partecipate”;
VISTO l’art. 15 del d.l. 24 aprile 2014, n. 66, convertito nella Legge 23 giugno 2014, n. 89, recante “Misure urgenti per la competitività e la giustizia sociale”;
VISTO il dPCM 25 settembre 2014, riguardante “Determinazione del numero massimo e delle modalità di utilizzo delle autovetture di servizio con autista adibite al trasporto di persone” che ha abrogato il richiamato dPCM 3 agosto 2011, concernente “L’utilizzo delle autovetture di servizio e di rappresentanza da parte delle pubbliche amministrazioni”;
RITENUTO, pertanto, di utilizzare le suddette autovetture per motivi di servizio in modo condiviso tra i Consiglieri, il Segretario generale e il personale autorizzato
il presente “Regolamento concernente l’utilizzo delle autovetture di servizio ad uso non esclusivo dell’Autorità Nazionale Anticorruzione”.
Il dirigente dell’ufficio “Gare, contratti e logistica” individua un referente per l’utilizzo delle autovetture che dovrà organizzare le richieste e controllare il corretto uso delle autovetture di servizio. Il dirigente riferisce trimestralmente al Segretario Generale in ordine al corretto utilizzo delle autovetture.
L’utilizzo delle autovetture fuori del comune di Roma è consentito, previa autorizzazione del Segretario Generale, solo in casi eccezionali di effettiva e documentata necessità sempre tenendo conto della maggiore economicità rispetto all’impiego di mezzi di trasporto pubblico.
prima dell’uso è tenuto ad accertarsi che il mezzo assegnato sia correttamente funzionante, senza difetti o parti mancanti che possano compromettere la sicurezza nella circolazione o dei trasportati, o siano causa di contestazione delle norme del Codice della strada;
è tenuto, altresì, a verificare costantemente lo stato di efficienza dell’auto e a segnalare e richiedere al fornitore gli eventuali necessari interventi manutentivi.
Nel caso di incidente stradale il conducente deve attenersi alle seguenti prescrizioni:
Fornire i dati al referente per la gestione delle autovetture, al fine di consentire entro il termine di 48 ore l’invio della raccomandata a.r. alla compagnia assicurativa.
Delle infrazioni al Codice della Strada, salvo documentati ed eccezionali casi di particolari ed urgenti esigenze di servizio e nei limiti della normativa vigente, rispondono personalmente i conducenti delle autovetture di servizio e le eventuali sanzioni pecuniarie, previa informazione al Segretario generale, saranno loro addebitate.
Il Segretario generale può predisporre ricorsi ai sensi dell’art. 203 del C.d.S nel caso di violazione dell’art. 7, commi 1 e 14 del C.d.S. relativo alla circolazione nella corsia riservata ai mezzi pubblici. L’art. 201, comma 5 bis C.d.S. prevede l’interruzione della procedura sanzionatoria, qualora il conducente si trovi in una delle condizioni previste dall’art. 4 della legge 24 novembre 1981, n. 689.