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Timestamp: 2018-10-19 14:21:42+00:00
Document Index: 99799966

Matched Legal Cases: ['art. 6', 'art. 1', 'art. 1', 'art.\xa0 6', 'art. 189', 'art. 189', 'art. 220', 'art.\xa0 11', 'art. 14', 'art.\xa0 9']

MUD: approvato il modello unico ambientale per il 2018
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MUD: approvato il modello per il 2018
Termine ultimo per la presentazione fissato, come sempre, al 30 aprile; il modello sarà valido sino alla piena entrata in operatività del SISTRI
Approvato il modello unico di dichiarazione ambientale (MUD) per l'anno 2018 (ovvero relativo ai dati 2017) con la pubblicazione del decreto del presidente del Consiglio dei ministri 28 dicembre 2017 sul S.O. n. 64 alla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2017, n.303.
Il modello deve essere presentato, come previsto dalla legge 25 gennaio 1994, n. 70, entro il 30 aprile e sarà valido sino alla piena entrata in operatività del Sistema di controllo della tracciabilita' dei rifiuti (SISTRI).
Di seguito il testo completo del decreto del presidente del Consiglio dei ministri 28 dicembre 2017, completo di link agli allegati, disponibili anche in pdf alla fine della pagina.
Approvazione del modello unico di dichiarazione ambientale per l'anno 2018. (17A08774)
in S.O. n. 64 alla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2017, n.303
Visto l'art. 6, comma 1, della citata legge n. 70 del 1994, secondo
cui,  in  attesa  dell'adozione  del  decreto  del  Presidente  della
Repubblica di cui all'art. 1, comma 1, citato, il  modello  unico  di
Visto il comma 3 del medesimo art. 1 della legge n.  70  del  1994,
secondo il quale il Presidente del Consiglio  dei  ministri  dispone,
con  proprio  decreto,  gli  aggiornamenti  del  modello   unico   di
art.  6,  comma  1,  della  citata  legge  n.  70  del  1994,  ha,  a
riferimento, gli «obblighi di  dichiarazione,  di  comunicazione,  di
relative norme di attuazione di cui  alla  tabella  A  allegata  alla
n. 445,  recante  «Testo  unico  delle  disposizioni  in  materia  di
dell'amministrazione  digitale»,  che  contiene,  tra   l'altro,   la
gestione,  conservazione   e   trasmissione,   nonche'   alle   firme
Visto il decreto  legislativo  19  agosto  2005,  n.  195,  recante
Visto in particolare, il Titolo II  della  Parte  IV,  del  decreto
legislativo 3 aprile 2006, n.  152,  di  attuazione  della  direttiva
94/62/CE, sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio;
Visto l'art. 189 del citato decreto legislativo n. 152 del 2006  ed
in  particolare  i  commi  3,  4  e  5,   relativi   all'obbligo   di
comunicazione delle quantita' e delle caratteristiche qualitative dei
rifiuti per i soggetti ivi indicati, con le modalita' previste  dalla
Considerato che il Sistema di controllo  della  tracciabilita'  dei
rifiuti (SISTRI) non ha ancora raggiunto la piena operativita' e  che
le modifiche all'art. 189 del decreto legislativo 3 aprile  2006,  n.
152, apportate dal decreto  legislativo  3  dicembre  2010,  n.  205,
entreranno successivamente in  vigore,  al  completamento  del  detto
Visto l'art. 220 del citato decreto legislativo n.  152  del  2006,
che  prevede  altresi'  l'obbligo  di  comunicazione  da  parte   del
Consorzio nazionale imballaggi - CONAI,  con  le  modalita'  previste
dalla legge 25 gennaio 1994, n. 70, dei dati relativi al quantitativo
degli imballaggi per ciascun materiale  e  per  tipo  di  imballaggio
immesso sul mercato, nonche', per  ciascun  materiale,  la  quantita'
degli imballaggi riutilizzati e dei rifiuti di imballaggio  riciclati
e recuperati provenienti dal mercato nazionale;
Visto  il  decreto  legislativo  20  novembre  2008,  n.  188,   di
Visto il decreto  legislativo  14  marzo  2014,  n.  49,  che  reca
Visto  il  regolamento  (UE)  333/2011  recante   i   criteri   che
considerati  rifiuti,  ai  sensi  della  direttiva   2008/98/CE   del
Visto  il  regolamento  (UE)  1179/2012  recante  i   criteri   che
determinano quando i rottami di vetro cessano di  essere  considerati
Visto  il  regolamento  (UE)  715/2013  recante   i   criteri   che
determinano quando i rottami di rame cessano  di  essere  considerati
Vista la decisione n. 738/2000/CE concernente un  questionario  per
le relazioni  degli  Stati  membri  sull'attuazione  della  direttiva
Vista la decisione n. 753/2001/CE relativa al questionario che  gli
della direttiva 2000/53/CE del Parlamento  europeo  e  del  Consiglio
Vista  la  decisione  n.  270/2005/CE  che  stabilisce  le  tabelle
relative al sistema di basi dati ai sensi  della  direttiva  94/62/CE
del Parlamento europeo e del Consiglio sugli imballaggi e  i  rifiuti
di imballaggio;
Vista la decisione n. 293/2005/CE che istituisce  le  modalita'  di
reimpiego/riciclaggio  fissati   nella   direttiva   2000/53/CE   del
Vista la decisione n. 369/2005/CE che stabilisce le  modalita'  per
definisce i formati per la  presentazione  dei  dati  ai  fini  della
direttiva 2002/96/CE del  Parlamento  europeo  e  del  Consiglio  sui
rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, ora abrogata e
sostituita dalla direttiva 2012/19/CE;
Vista la decisione n. 851/2009/CE che istituisce un questionario ai
fini dell'attivita' di rendicontazione degli Stati membri  in  merito
all'attuazione della direttiva 2006/66/CE del  Parlamento  europeo  e
Vista la decisione n. 753/2011/CE che istituisce regole e modalita'
di calcolo per verificare il rispetto degli obiettivi di cui all'art.
Vista la decisione  n.  795/2012/UE  che  stabilisce  il  tipo,  il
formato e la frequenza delle informazioni che gli Stati membri devono
trasmettere ai fini delle relazioni sull'attuazione  della  direttiva
2010/75/UE del Parlamento  europeo  e  del  Consiglio  relativa  alle
Visto  l'art.  11  del  decreto-legge  31  agosto  2013,  n.   101,
convertito in legge 30 ottobre 2013, n.  125,  recante  «Disposizioni
urgenti per il perseguimento di obiettivi di razionalizzazione  nelle
pubbliche amministrazioni», che introduce  modifiche  al  Sistema  di
tracciabilita' dei rifiuti (SISTRI);
Visto l'art. 14 del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 91, convertito
in legge 11 agosto 2014, n. 116, recante «Disposizioni urgenti per il
settore agricolo, la tutela ambientale e l'efficientamento energetico
dell'edilizia scolastica il contenimento dei costi dell'elettricita',
il rilancio e lo sviluppo delle imprese»;
Visto l'art.  9-bis  del  decreto-legge  20  giugno  2017,  n.  91,
convertito, con modificazioni, dalla legge 3  agosto  2017,  n.  123,
recante  «Disposizioni  urgenti  per  la   crescita   economica   nel
Mezzogiorno»,  che  introduce  disposizioni   di   attuazione   della
direttiva (UE) 2015/720 del Parlamento europeo e del  Consiglio,  del
29 aprile 2015, che modifica la  direttiva  94/62/CE  concernente  la
Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  17
dicembre  2014,  recante   «Approvazione   del   modello   unico   di
dichiarazione ambientale per l'anno 2015»;
Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  21
dicembre  2015,  recante   «Approvazione   del   modello   unico   di
dichiarazione ambientale per l'anno 2016», che conferma il precedente
Considerata la necessita' di adottare, per l'anno  2018,  un  nuovo
vigente, cosi' da poter acquisire i dati relativi ai rifiuti da tutte
le categorie di operatori, in attuazione della piu' recente normativa
salute, il  Ministero  dell'interno,  nonche'  Unioncamere  -  Unione
italiana  delle  camere  di  commercio,  industria,   artigianato   e
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri  del  16
dicembre 2016, con  il  quale  alla  Sottosegretaria  di  Stato  alla
Presidenza del Consiglio dei ministri, on. avv. Maria  Elena  Boschi,
e' stata conferita  la  delega  per  la  firma  di  decreti,  atti  e
provvedimenti  di  competenza  del  Presidente  del   Consiglio   dei
1. Il modello di dichiarazione, allegato al decreto del  Presidente
del Consiglio dei ministri  del  17  dicembre  2014,  confermato  dal
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21  dicembre  2015,
e' sostituito dal modello e dalle  istruzioni  allegati  al  presente
dichiarazioni da presentare entro il 30 aprile  di  ogni  anno,  data
prevista dalla legge 25 gennaio 1994, n. 70, con riferimento all'anno
precedente e sino alla piena entrata in operativita' del  Sistema  di
controllo della tracciabilita' dei rifiuti (SISTRI).
3.  L'accesso  alle  informazioni  e'  disciplinato   dal   decreto
legislativo 19 agosto 2005, n. 195.
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