Source: https://www.commercialistatelematico.com/articoli/2013/09/sottoscrizione-della-dichiarazione-da-parte-del-revisore-dei-conti.html
Timestamp: 2018-08-18 02:42:27+00:00
Document Index: 61774175

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 9', 'art. 1', 'art. 2409']

Sottoscrizione della dichiarazione dei redditi da parte del revisore dei conti | Commercialista Telematico
Sottoscrizione della dichiarazione dei redditi da parte del revisore dei conti
Le dichiarazioni fiscali delle società di capitali devono, a pena di nullità, essere sottoscritte dal rappresentante legale o, in mancanza, dal soggetto che ha l’amministrazione, anche di fatto, della società, o dal rappresentante negoziale della stessa. Se la società ha la sede legale o amministrativa o l’oggetto principale dell’attività all’estero, la dichiarazione può essere sottoscritta da un rappresentante per i rapporti tributari in Italia. Ad ogni modo, la firma va apposta dal soggetto che riveste la carica all’atto della presentazione della dichiarazione.
La dichiarazione dei redditi delle società e degli enti soggetti all’IRES, sottoposti a revisione legale (ai sensi del codice civile o di leggi speciali), deve peraltro essere sottoscritta, a norma dell’art. 1 co. 5 primo periodo del DPR 22.7.98 n. 322 (rubricato “Redazione e sottoscrizione delle dichiarazioni in materia di imposte sui redditi e di IRAP”), anche dai soggetti che sottoscrivono la relazione di revisione, ossia dall’intero collegio sindacale se è incaricato anche del controllo legale dei conti, ovvero dal revisore iscritto nel nuovo Registro dei revisori legali o dal responsabile della revisione se trattasi di società di revisione iscritta.
La dichiarazione in parola deve contenere, tra l’altro, gli elementi attivi e passivi del reddito (se mancano si considerano come non dichiarati), e gli altri dati dell’ente: natura giuridica, codice fiscale, denominazione, generalità di amministratori e sindaci, sede legale e amministrativa, indirizzo, oggetto dell’attività e luogo in cui è esercitata, sede di conservazione delle scritture contabili.
La sottoscrizione, da parte dei predetti soggetti, del mod. UNICO SC, va apposta nello specifico riquadro, denominato “FIRMA DELLA DICHIARAZIONE”, presente nel frontespizio. Nella compilazione di tale sezione dovrà, peraltro, essere utilizzato un codice differente in relazione al soggetto tenuto alla sottoscrizione della relazione di revisione:
codice 1 – nel caso in cui la firma sia apposta ad opera del revisore contabile iscritto nel Registro istituito presso il Ministero della giustizia;
codice 2 – nel caso in cui la firma sia apposta ad opera del responsabile della revisione (ad esempio il socio o l’amministratore) nel caso sia preposta una società di revisione iscritta nel Registro istituito presso il Ministero della giustizia (come, ad esempio, nel caso delle società per azioni quotate);
codice 3 – in presenza dell’indicazione codice 2 sarà compilato anche un distinto campo nel quale sarà indicato il codice fiscale della società di revisione, senza compilare il campo firma;
codice 4 – per ciascun membro del collegio sindacale.
L’omessa sottoscrizione della dichiarazione dei redditi o IRAP è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria da € 258,00 ad € 2.065,00 (art. 9 co. 5 seconda parte del DLgs. 18.12.97 n. 471, come sostituito dall’art. 1 co. 92 della L. 244/2007), ferma restandone comunque la validità (ex art. 1 co. 5 seconda parte del DPR 322/98). Peraltro, il co. 5 primo periodo dell’art. 9 del DLgs. 471/97 (come modificato dall’art. 1 co. 92 della L.244/2007) stabilisce che, nei confronti dei soggetti tenuti alla sottoscrizione delle dichiarazioni dei redditi e dell’IRAP, i quali nella relazione di revisione omettono, ricorrendone i presupposti, di esprimere i giudizi “prescritti dall’art. 2409-ter, terzo comma, del codice civile” si applica una sanzione pari al 30% del compenso contrattuale relativo all’attività di redazione della relazione di revisione e, comunque, una sanzione non superiore rispetto all’imposta effettivamente accertata in capo al contribuente, qualora da tali omissioni derivino infedeltà nella dichiarazione dei redditi o dell’IRAP.
L’obbligo…