Source: https://www.aranagenzia.it/orientamenti-applicativi/comparti/scuola/3723-scuola-aspettativa-congedi/1510-scu023orientamenti-applicativi.html
Timestamp: 2019-05-23 14:01:40+00:00
Document Index: 154655138

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art.2', 'art. 19', 'art. 12', 'art. 12', 'art. 42']

SCU_023_Orientamenti applicativi
Il personale contemplato nell’art. 19 del CCNL 2006/2009 ha la possibilità di fruire dei benefici in materia di tutela e di sostegno della maternità e della paternità?
Si fa presente che già l’art.2 , comma 1, lett. e) del D. Lgs. 151/2001 definisce i beneficiari delle disposizioni legislative in materia di tutela e di sostegno della maternità e della paternità specificando che per “lavoratrice” o “lavoratore”, salvo che non sia altrimenti specificato, si intendono i dipendenti, compresi quelli con contratto di apprendistato, di amministrazioni pubbliche, di privati datori di lavoro nonché i soci lavoratori di cooperative.
L’art. 19, comma 14, del CCNL 2006/2009 comparto scuola, disciplinando ferie, permessi ed assenze del personale a tempo determinato esplicita che “al personale di cui al presente articolo si applicano le norme relative ai congedi parentali come disciplinati dall’art. 12”.Tale art. 12, comma 1, recita che “al personale dipendente si applicano le vigenti disposizioni in materia di tutela della maternità contenute nel D. Lgs n. 151/2001”.
Dunque, a parere dell’Agenzia, la disposizione legislativa e la normativa contrattuale non operano alcun discrimine per quanto riguarda il tipo di rapporto di lavoro, ma assicurano al lavoratore sia a tempo indeterminato che a tempo determinato, la possibilità di fruire dei benefici della disposizione in questione.
Resta inteso che ai lavoratori a tempo determinato il beneficio di cui all’art. 42, comma 5, del d.lgs 151/2001 è concesso nel limite della durata del rapporto stesso.