Source: http://docplayer.it/935471-Procedura-di-internal-dealing-relativa-alle-operazioni-su-azioni-di-visibilia-editore-s-p-a-poste-in-essere-dagli-amministratori.html
Timestamp: 2016-10-21 14:50:40+00:00
Document Index: 61544837

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 26', 'art. 114', 'art. 180', 'art. 4', 'art. 73']

⭐PROCEDURA DI INTERNAL DEALING RELATIVA ALLE OPERAZIONI SU AZIONI DI VISIBILIA EDITORE S.P.A. POSTE IN ESSERE DAGLI AMMINISTRATORI
Download "PROCEDURA DI INTERNAL DEALING RELATIVA ALLE OPERAZIONI SU AZIONI DI VISIBILIA EDITORE S.P.A. POSTE IN ESSERE DAGLI AMMINISTRATORI"
1 PROCEDURA DI INTERNAL DEALING RELATIVA ALLE OPERAZIONI SU AZIONI DI VISIBILIA EDITORE S.P.A. POSTE IN ESSERE DAGLI AMMINISTRATORI In applicazione del combinato disposto degli articoli 11, 17 e 31 del Regolamento Emittenti AIM Italia Mercato Alternativo del Capitale (il Regolamento Emittenti AIM ), il Consiglio2 di Amministrazione di Visibilia Editore S.p.A. (la Società o VE ) nella riunione del 27 marzo 2015 ha approvato la presente procedura per l identificazione dei soggetti rilevanti e la comunicazione delle operazioni da essi effettuate, anche per interposta persona, aventi ad oggetto le azioni della società ovvero altri strumenti finanziari ad essi collegati (la Procedura ). In tale data il Consiglio di Amministrazione ha autorizzato l Amministratore Delegato ad apportare alla presente Procedura le modifiche ed integrazioni che si rendessero necessarie a seguito dell emanazione di provvedimenti di legge e/o regolamenti ovvero di modifiche e integrazioni richieste da Borsa Italiana S.p.A.. 1. Definizioni Ai fini della presente Procedura i termini in maiuscolo hanno il significato di seguito indicato: AIM Italia: indica il sistema multilaterale di negoziazione denominato AIM Italia Mercato Alternativo del Capitale organizzato e gestito da Borsa Italiana S.p.A.. Azioni: indica le azioni ordinarie della Società che sono state ammesse alle negoziazioni su AIM Italia. Collegio Sindacale: indica il collegio sindacale della Società di volta in volta in carica. Consiglio di Amministrazione: indica il consiglio di amministrazione della Società, di volta in volta in carica. Controllate: indica le società controllate dalla Società ai sensi dell articolo 2359 del Codice Civile. Data di esecuzione: indica il giorno in cui: i) è stato perfezionato il contratto di acquisto, vendita, scambio o di prestito titoli o riporto; ii) è stata eseguita l assegnazione di Strumenti Finanziari (come infra definiti) spettanti a seguito dell esercizio di quelli, anche non quotati, che attribuiscono il diritto a sottoscrivere, acquistare o vendere Azioni, nonché dell esercizio della facoltà di conversione connessa a obbligazioni convertili, anche cum warrant; iii) è stata eseguita l assegnazione di Strumenti Finanziari a seguito dell esecuzione di operazioni sul capitale. Familiare: coniuge, convivente, parenti conviventi e parenti affini fino al quarto grado di un Soggetto Rilevante. Gruppo: indica la Società e le sue Controllate. Procedura Internal Dealing - pag. 23 Operazione: indica: (1) qualunque cambiamento del numero di Strumenti Finanziari della Società detenuti da un Soggetto Rilevante o da un suo Familiare inclusi: (i) qualsiasi vendita o acquisto o qualsiasi accordo per la vendita o l acquisto di tali Strumenti Finanziari; (ii) l attribuzione o l accettazione da parte di un Soggetto Rilevante o di un suo Familiare di qualunque opzione avente ad oggetto tali Strumenti Finanziari o aventi ad oggetto qualsiasi altro diritto o obbligo, presente o futuro, sottoposto a condizione o incondizionato, di acquistare o disporre di tali strumenti finanziari; (iii) l acquisto, vendita, esercizio o il mancato esercizio di, o qualunque atto di disposizione avente ad oggetto tali opzioni, diritti o obblighi nei confronti di tali Strumenti Finanziari; (iv) atti di disposizione tra i Soggetti Rilevanti o tra i loro Familiari e/o dipendenti rilevanti; (v) operazioni fuori mercato; (vi) trasferimenti a titolo gratuito; (vii) le operazioni di acquisto dalla, o vendita alla, Società di azioni della stessa e (2) l acquisto, cessione o rinuncia (in tutto o in parte) di un Prodotto Finanziario Collegato da parte di un Soggetto Rilevante e/o da parte di un suo Familiare. Prodotto Finanziario Collegato: indica ogni prodotto finanziario il cui valore in tutto o in parte è determinato direttamente o indirettamente in relazione al prezzo di uno Strumento Finanziario. Regolamento CONSOB: indica il Regolamento CONSOB adottato con delibera n del 1999 e successive modifiche. Regolamento Emittenti AIM Italia: indica il Regolamento Emittenti AIM Italia Mercato Alternativo del Capitale del 15 settembre 2014 e successive modifiche. Soggetto Rilevante: indica: (a) i componenti del Consiglio di Amministrazione; e (b) i soggetti che svolgono le funzioni di cui alla lettera (a) che precede in una Controllata; Strumenti Finanziari: si intendono gli strumenti finanziari della Società ammessi alle negoziazioni sull AIM Italia comprese le Azioni. TUF: Decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 e successive modifiche. Ufficio Investor Relations: si intende la funzione di Investor Relations della Società. 2. Comunicazione delle Operazioni effettuate da un Soggetto Rilevante Procedura Internal Dealing - pag. 34 2.1. Ai sensi dell art. 17 del Regolamento Emittenti AIM, la Società comunica senza indugio e mette a disposizione del pubblico, mediante SDIR e pubblicazione sul proprio sito web, le informazioni relative ad ogni Operazione effettuata da un Soggetto Rilevante o da un proprio Familiare fornendo le informazioni (ove disponibili) di seguito indicate, a condizione che l importo complessivo dell Operazione sia almeno pari ad Euro ,00 entro la fine di ciascun anno solare. Tale importo è calcolato sommando il controvalore delle Operazioni effettuate da o per conto di un Soggetto Rilevante o da o per conto di un proprio Familiare dall inizio dell anno solare, fermo restando che superato il predetto limite di Euro ,00 il Soggetto Rilevante dovrà comunicare le eventuali operazioni già effettuate da o per proprio conto o di un proprio Familiare e ogni operazione successiva al superamento del limite. In conformità a quanto previsto nella Scheda Cinque del Regolamento Emittenti AIM, la predetta comunicazione deve contenere le seguenti informazioni: (a) (b) (c) (d) (e) (f) (g) l identità dell amministratore coinvolto; la data in cui la Società è stata informata; la data in cui è stata effettuata l Operazione; il prezzo e l ammontare e la categoria degli Strumenti Finanziari coinvolti; la natura dell Operazione; la natura e l entità della partecipazione del Soggetto Rilevante nell Operazione; se il comunicato riguarda un prodotto finanziario collegato, informazioni dettagliate sulla natura dell esposizione. 2.2 Non sono soggette agli obblighi informativi di cui alla Procedure le seguenti Operazioni di vendita, sottoscrizione o scambio di Azioni o Strumenti Finanziari compiute dai Soggetti Rilevanti: (a) (b) (c) (d) le Operazioni il cui importo complessivo non raggiunge Euro entro la fine dell anno solare; le operazioni effettuate dalla Società e da società Controllate; l assegnazione a titolo gratuito di Azioni o di opzioni per l acquisto o la sottoscrizione di Azioni o Strumenti Finanziari; l assegnazione di diritti di acquisto o sottoscrizione di Azioni o Strumenti Finanziari derivanti da piani di stock option. Procedura Internal Dealing - pag. 45 3. Ufficio preposto al ricevimento, alla gestione e alla diffusione delle comunicazioni concernenti le Operazioni effettuate da un Soggetto Rilevante 3.1. Al fine di permettere alla Società di effettuare la comunicazione di cui all articolo 2 che precede, il Soggetto Rilevante deve comunicare al responsabile dell Ufficio Investor Relations della Società ogni Operazione entro il giorno successivo alla Data di Esecuzione, fornendo tutte le informazioni previste dal precedente articolo Una volta ricevute dal Soggetto Rilevante le informazioni, il responsabile dell Ufficio Investor Relations dopo aver informato il Nominated Advisor predispone la comunicazione al pubblico. Il testo della comunicazione dovrà essere sottoposto all Amministratore Delegato o al Presidente del Consiglio di Amministrazione della Società per l approvazione finale prima dell invio tramite SDIR. 3.3 L Ufficio Investor Relations comunica, entro il terzo giorno di mercato aperto successivo alla Data di Esecuzione, le Operazioni di cui ha ricevuto segnalazione tramite il sito internet della Società, in ossequio a quanto previsto dall art. 26 del Regolamento Emittenti AIM Italia. 4. Sanzioni 4.1. Si rammenta che, ai sensi di quanto previsto dall articolo 182, comma 2-bis del TUF, le disposizioni degli articoli 184, 185, 187-bis e 187-ter del TUF si applicano agli strumenti finanziari di cui all articolo 180, comma 1, lettera a) del TUF (ovverosia gli strumenti finanziari di cui all articolo 1, comma 2, del TUF ammessi alle negoziazioni in un sistema multilaterale di negoziazione italiano) e, quindi, anche agli strumenti finanziari quotati sull AIM Italia In caso di violazione della presente procedura, la Società e le sue Controllate procederanno nei riguardi dei responsabili, all adozione dei provvedimenti previsti dal codice civile, ivi inclusa l attivazione di richieste di risarcimento danni subiti dalla Società in conseguenza della violazione Si precisa che la violazione delle disposizioni della presente procedura anche ove non si traduca in un comportamento sanzionato dall autorità giudiziaria o da Borsa Italiana S.p.A. può costituire un grave danno per la Società, anche in termini di immagine. 4.4 Nel caso in cui la violazione sia stata commessa da un amministratore della Società, questi non potrà partecipare alla deliberazione in merito alle sanzioni. Se alla violazione ha Procedura Internal Dealing - pag. 56 preso parte la maggioranza del Consiglio di Amministrazione, l organo competente a prendere gli opportuni provvedimenti sarà il Collegio Sindacale. 4.5 Se la violazione è stata commessa da un dipendente, ciò può configurare illecito disciplinare e, nel casi più gravi, può dar luogo a licenziamento. 5. Disposizioni finali 5.1 La presente Procedura è consegnata a tutti i Soggetti Rilevanti in duplice copia. 5.2 Ogni Soggetto Rilevante è tenuto a: (i) restituire copia firmata della presente Procedura per ricevuta e accettazione; (ii) ottemperare alle disposizioni contenute nella presente Procedura; e (iii) rivolgersi al responsabile dell Ufficio Investor Relations in caso di necessità di chiarimenti sull applicazione della Procedura. 6. Validità della presente procedura La presente procedura è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione il 27 marzo 2015, e l Amministratore Delegato proporrà al Consiglio di Amministrazione la sua modificazione ogni qualvolta si rendesse necessaria per inefficacia o per variazione della normativa anche regolamentare applicata agli emittenti con titoli quotati sull AIM Italia. Roma, 27 marzo Procedura Internal Dealing - pag. 6 Documenti analoghi
F.I.L.A. FABBRICA ITALIANA LAPIS ED AFFINI S.P.A. CODICE DI COMPORTAMENTO IN MATERIA DI INTERNAL DEALING Testo approvato dal Consiglio di Amministrazione di Space S.p.A. (oggi F.I.L.A. Fabbrica Italiana Dettagli REGISTRO DELLE PERSONE CHE HANNO ACCESSO A INFORMAZIONI PRIVILEGIATE
REGISTRO DELLE PERSONE CHE HANNO ACCESSO A INFORMAZIONI PRIVILEGIATE MONCLER S.P.A. 1. PREMESSA Il Consiglio di Amministrazione di Moncler S.p.A. (la Società ) ha istituito il registro delle persone che Dettagli "OPERAZIONI EFFETTUATE DA SOGGETTI RILEVANTI E DA PERSONE STRETTAMENTE LEGATE AD ESSI
"OPERAZIONI EFFETTUATE DA SOGGETTI RILEVANTI E DA PERSONE STRETTAMENTE LEGATE AD ESSI Ai sensi dell art. 114, comma 7, D. Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 e dal Regolamento Emittenti adottato dalla Consob Dettagli 2 aprile 2015: unica convocazione
SPACE S.P.A. ASSEMBLEA ORDINARIA E STRAORDINARIA DEGLI AZIONISTI 2 aprile 2015: unica convocazione Relazione illustrativa del Consiglio di Amministrazione sulle proposte concernenti le materie all ordine Dettagli REGISTRO DELLE PERSONE CHE HANNO ACCESSO A INFORMAZIONI PRIVILEGIATE
REGISTRO DELLE PERSONE CHE HANNO ACCESSO A INFORMAZIONI PRIVILEGIATE OVS S.P.A. Approvato dal Consiglio di Amministrazione di OVS S.p.A. in data 23 luglio 2014, in vigore dal 2 marzo 2015 1 1. PREMESSA Dettagli PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010
PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ai sensi della delibera Consob 17221 del 12 marzo 2010 approvate dal Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. l 11 novembre 2010 e in Dettagli 3. Operazioni di compravendita effettuate dai manager (Internal dealing) Direttiva livello 1 Direttiva livello 2 TUF Regolamento Proposto
Direttiva livello 1 Direttiva livello 2 TUF Regolamento Proposto Regolamento emittenti TITOLO II CAPO II SEZIONE IV Art. 87 (Comunicazioni dei capigruppo Comunicazioni delle operazioni di compravendita Dettagli REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CONVERTIBILE PITECO CONVERTIBILE 4,50% 2015-2020
REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CONVERTIBILE PITECO CONVERTIBILE 4,50% 2015-2020 Articolo 1 IMPORTO, TAGLIO, TITOLI E QUOTAZIONE 1.1. Il prestito obbligazionario convertibile denominato Piteco Dettagli Deliberato dall Assemblea di Borsa Italiana S.p.A.del 23 settembre 2004 e approvato dalla Consob con delibera n. 14735 del 12 ottobre 2004 I N D I C E
Regolamento del Nuovo Mercato Organizzato e Gestito da BORSA ITALIANA S.P.A. Deliberato dall Assemblea di Borsa Italiana S.p.A.del 23 settembre 2004 e approvato dalla Consob con delibera n. 14735 del 12 Dettagli PROCEDURE PER LE OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE
PROCEDURA PER L EFFETTUAZIONE DI OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE ADOTTATA AI SENSI DELL ART. 4 DEL REGOLAMENTO CONSOB 17221 DEL 12 MARZO 2010 (e successive modifiche) Bologna,1 giugno 2014 Indice 1. Premessa... Dettagli Regolamento del Prestito Convertibile TE Wind S.A. 2013-2018. (il Regolamento )
Regolamento del Prestito Convertibile TE Wind S.A. 2013-2018 (il Regolamento ) 1. Importo e titoli 1.1 Il prestito obbligazionario denominato Convertibile TE Wind S.A. 2013-2018 di Euro 4.365.000,00 (quattromilioni Dettagli ( PROCEDURA REGISTRO PERSONE RILEVANTI )
( PROCEDURA REGISTRO PERSONE RILEVANTI ) PROCEDURA RELATIVA ALLA TENUTA E AGGIORNAMENTO DEL REGISTRO DELLE PERSONE CHE HANNO ACCESSO AD INFORMAZIONI PRIVILEGIATE IN GIOVANNI CRESPI SPA Approvata dal Consiglio Dettagli LA COMMISSIONE NAZIONALE PER LE SOCIETA E LA BORSA. VISTA la legge 7 giugno 1974, n. 216, e le successive modificazioni e integrazioni;
Delibera n. 16839 Ammissione delle prassi di mercato previste dall art. 180, comma 1, lettera c), del D. Lgs. n. 58 del 24 febbraio 1998 inerenti: a) all attività di sostegno della liquidità del mercato, Dettagli REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO SIAS 2,625% 2005 2017 CONVERTIBILE IN AZIONI ORDINARIE.
REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO SIAS 2,625% 2005 2017 CONVERTIBILE IN AZIONI ORDINARIE. Art.1. Importo, titoli e prezzo di emissione Il prestito obbligazionario convertibile denominato SIAS 2,625% Dettagli INDICE. - Categorie di dipendenti o di collaboratori dell Emittente e delle società controllanti o controllate da tale Emittente
REGOLAMENTO OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE Delibera n. 17221 del 12.3.2010 A cura della Divisione Tutela del Consumatore Ufficio Relazioni con il Pubblico Giugno 2010 [pagina bianca] Regolamento recante Dettagli AIM Italia/Mercato Alternativo del Capitale. Regolamento Emittenti. 1 5 s e t t em b r e 2 0 1 4
AIM Italia/Mercato Alternativo del Capitale Regolamento Emittenti 1 5 s e t t em b r e 2 0 1 4 Regolamento Emittenti Introduzione... 4 Parte Prima Regolamento... 5 Ruolo del Nominated Adviser... 5 Domanda Dettagli REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CONVERTIBILE IN AZIONI FRENDY ENERGY S.P.A. DENOMINATO
REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CONVERTIBILE IN AZIONI FRENDY ENERGY S.P.A. DENOMINATO FRENDY ENERGY ZERO COUPON CONVERTIBILE 2013-2018 anche denominato in sintesi FRENDY BOND UP 2013-2018 Codice Dettagli REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.p.A I N D I C E
REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.p.A Deliberato dall Assemblea di Borsa Italiana del 10 settembre 2009 e approvato dalla Consob con delibera n. 17026 del 7 ottobre 2009 Dettagli REGOLAMENTO del PRESTITO OBBLIGAZIONARIO CONVERTIBILE denominato Banca CARIGE 4,75% 2010-2015 convertibile con facoltà di rimborso in azioni
PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI Dettagli MOTIVAZIONI PER LE QUALI È RICHIESTA L AUTORIZZAZIONE ALL ACQUISTO E ALLA DISPOSIZIONE DI AZIONI PROPRIE
Relazione Illustrativa del Consiglio di Amministrazione della TerniEnergia S.p.A. sulla proposta di autorizzazione all acquisto e alla disposizione di azioni proprie redatta ai sensi dell'art. 73 del Regolamento Dettagli PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE
PROGETTO DI FUSIONE PER INCORPORAZIONE DI MEDIOLANUM S.P.A. IN BANCA MEDIOLANUM S.P.A. *** *** *** REDATTO AI SENSI E PER GLI EFFETTI DELL ARTICOLO 2501-TER DEL CODICE CIVILE PREMESSA A norma dell articolo Dettagli Regolamento dei "Warrant azioni ordinarie Bio-On 2014-2017" (di seguito il Regolamento )
Regolamento dei "Warrant azioni ordinarie Bio-On 2014-2017" (di seguito il Regolamento ) GLOSSARIO Ai fini del presente Regolamento i termini indicati qui di seguito hanno il seguente significato: Azioni Dettagli REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E
REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. Deliberato dall Assemblea di Borsa Italiana S.p.A. del 26 aprile 2007 e approvato dalla Consob con delibera n. 15996 del 26 giugno Dettagli LOTTOMATICA S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00153 Roma. Capitale sociale Euro 150.212.152,00 i.v.
LOTTOMATICA S.p.A. Viale del Campo Boario, 56/d - 00153 Roma Capitale sociale Euro 150.212.152,00 i.v. Partita IVA, codice fiscale ed iscrizione presso il registro delle imprese di Roma n. 08028081001 Dettagli REGOLAMENTO DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE SPECULATIVO GESTITO DA DUEMME SGR S.P.A. E DENOMINATO DUEMME HEDGE ALPIA
REGOLAMENTO DEL FONDO COMUNE DI INVESTIMENTO MOBILIARE SPECULATIVO GESTITO DA DUEMME SGR S.P.A. E DENOMINATO DUEMME HEDGE ALPIA 1 INDICE SEZIONE A: SCHEDA IDENTIFICATIVA...3 ARTICOLO 1 - DENOMINAZIONE Dettagli REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DENOMINATO BANCA POPOLARE DI VICENZA 5% 2013/2018 CONVERTIBILE CON FACOLTÀ DI RIMBORSO IN AZIONI
REGOLAMENTO DEL PRESTITO OBBLIGAZIONARIO DENOMINATO BANCA POPOLARE DI VICENZA 5% 2013/2018 CONVERTIBILE CON FACOLTÀ DI RIMBORSO IN AZIONI 1. IMPORTO, TITOLI E PREZZO DI EMISSIONE 1.1. Il prestito obbligazionario Dettagli 2016 © DocPlayer.it Privacy Policy | Condizioni del servizio | Feed-back