Source: http://www.lavizzara.ch/?page=news&id=951
Timestamp: 2018-01-23 06:01:44+00:00
Document Index: 132415326

Matched Legal Cases: ['art. 161', 'art. 20', 'art. 27', 'art. 62', 'art. 32', 'art. 34']

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Elezioni comunali 1. aprile 2012
Lavizzara, 12 gennaio 2012
AVVISO DI CONVOCAZIONE ASSEMBLEA COMUNALE ELEZIONI COMUNALI DEL 01 APRILE 2012
L'assemblea comunale è convocata per domenica 01 aprile 2012 per procedere all’elezione di:
5 Membri del Municipio
20 Membri del Consiglio comunale
per il periodo 2012-2016.
La pubblicazione del catalogo dei cittadini aventi diritto di voto in materia comunale, avvenuta durante il mese di gennaio 2012 vale anche per le elezioni comunali del 01 aprile 2012. Le variazioni che intervengono durante questo periodo sono pubblicate all’albo comunale per quindici giorni consecutivi con l'indicazione dei mezzi di ricorso (art. 161 e 162 LEDP). Il catalogo elettorale è aggiornato sino al quinto giorno prima dell'elezione.
Le operazioni di voto si svolgono negli uffici elettorali designati dal Municipio. Si richiamano in particolare gli art. 20 e segg. LEDP circa l’istituzione, la composizione e le competenze degli uffici elettorali, la designazione e l’attività dei delegati dei gruppi; nonché gli art. 27 e segg. LEDP sulle modalità delle operazioni di voto e gli artt. 37 LEDP e 20 RALEDP relativi all’espressione del voto.
Orari e giorni di voto
a) venerdì 30 marzo 2012 dalle ore 17.00 alle ore 19.00
b) domenica 01 aprile 2012 dalle ore 10.00 alle ore 12.00
Le proposte dei candidati devono essere deposte “brevi manu” in originale in un solo esemplare alla Cancelleria comunale entro le ore 18.00 di lunedì 13 febbraio 2012 e devono essere sottoscritte da 10 elettori (proponenti).
I candidati devono essere designati unicamente con cognome, nome, data completa di nascita e domicilio. Le proposte devono portare in capo una denominazione che le distingua dalle altre.
Alla proposta devono essere unite
• la dichiarazione di accettazione (firmata in originale dal candidato) e l’estratto del casellario giudiziale in originale per i candidati al Municipio;
• la dichiarazione di accettazione (firmata in originale dal candidato) per i candidati al Consiglio comunale.
È valido ai fini della presentazione della candidatura l’estratto del casellario giudiziale rilasciato nei sei mesi precedenti la data dell’elezione ossia dal 1° ottobre 2011.
L’estratto del casellario giudiziale può essere presentato alla Cancelleria comunale anche in forma elettronica se munito della firma digitale e inviato all’indirizzo di posta elettronica del Comune per le necessarie verifiche circa la sua autenticità.
Il casellario giudiziale costituisce un requisito di validità della candidatura. La mancata presentazione del casellario giudiziale del candidato comporta lo stralcio della candidatura se il documento non viene presentato nel termine di tre giorni fissato dal Sindaco per rimediare a semplici vizi formali (art. 62 LEDP).
In caso di candidatura sia per il Municipio sia per il Consiglio comunale devono essere presentate due dichiarazioni di accettazione separate.
I proponenti devono firmare la proposta indicando di proprio pugno il cognome, il nome, la data completa di nascita, il domicilio e la firma. Un elettore non può firmare più di una proposta, né ritirare la sua firma dopo il deposito.
I proponenti devono designare un loro rappresentante autorizzato ad agire e firmare in loro nome e ricevere validamente le comunicazioni ufficiali, riservate le eccezioni della legge. In mancanza di tale designazione si ritiene quale rappresentante il primo proponente.
All’atto del deposito delle proposte delle candidature è dovuta una cauzione in contanti di fr. 300.--: una per il Municipio e una per il Consiglio comunale.
Per ogni proposta è rilasciata una dichiarazione attestante l'ora, la data e il numero progressivo del deposito.
La cauzione è restituita se la lista raggiunge il 2 % delle schede valide o se almeno un suo candidato è risultato eletto.
Ogni candidato può dichiarare al Sindaco per iscritto entro le ore 18.00 di giovedì 16 febbraio 2012 che rinuncia alla sua candidatura; in questo caso il nome è stralciato d’ufficio dalla proposta. La rinuncia alla candidatura non dà diritto alla sostituzione da parte dei proponenti.
Ritiro delle proposte di candidature
I proponenti o il loro rappresentante a ciò espressamente autorizzato, con il consenso dei candidati, possono dichiarare per iscritto di ritirare la proposta o ridurre il numero dei candidati unicamente per permettere l’elezione tacita, entro le ore 18.00 di lunedì 20 febbraio 2012. In tale giorno la cancelleria comunale rimarrà aperta dalle ore 14.00 alle ore 18.00.
Entro le ore 18.00 di lunedì 20 febbraio 2012 le proposte divengono definitive e sono subito pubblicate, con il nome dei proponenti, all'albo comunale a cura del Sindaco.
Per i candidati al Municipio, la pubblicazione include le iscrizioni figuranti nell’estratto del casellario giudiziale.
Il voto anticipato è ammesso da lunedì 20 marzo 2012. La richiesta scritta deve pervenire alla Cancelleria comunale almeno il giorno precedente a quello in cui si chiede di votare.
L'elettore può votare nelle forme del voto per corrispondenza (per il tramite servizio postale) a condizione che sia:
a) impedito di recarsi nel locale di voto, essendo ospite o degente presso ospedali, case per anziani, case di cura o altri istituti analoghi siti nel Cantone, secondo l’elenco stabilito dal Consiglio di Stato e pubblicato nel Foglio Ufficiale no. 94 del 25 novembre 2011;
b) impedito di recarsi nel locale di voto, essendo ospite o degente presso ospedali, case per anziani, case di cura o altri istituti analoghi siti in Svizzera con la presentazione di un'attestazione di degenza;
e) in servizio militare o presta servizio nella protezione civile;
f) cittadino domiciliato in Ticino residente in un altro Cantone o all’estero.
La richiesta scritta del voto per corrispondenza deve pervenire alla cancelleria comunale del Comune al più tardi entro le ore 18.00 di lunedì 26 marzo 2012.
La richiesta può essere formulata, nei casi sopra citati a), c), d), e) ed f), mediante il modulo ufficiale (Modulo allestito dal Dipartimento delle Istituzioni, ottenibile presso le cancellerie comunali, gli istituti siti nel Cantone come pure il sito internet www.ti.ch/elezioni) o semplice istanza scritta.
- la richiesta deve essere accompagnata da una dichiarazione della Direzione del relativo istituto che attesti la degenza per i casi a) e b).
- la richiesta deve essere accompagnata da un certificato medico che attesti l’impedimento di recarsi personalmente al locale di voto per il caso c).
- non è necessaria alcuna dichiarazione per i casi d) e) e f)
Se il motivo che impedisce l’avente diritto di recarsi personalmente al locale di voto sopravviene successivamente, la richiesta del voto per corrispondenza può essere presentata eccezionalmente anche dopo la scadenza del termine, fino all’apertura degli uffici elettorali (art. 32 cpv. 2 RALEDP).
L'elettore ripone le schede votate nelle apposite buste e le infila successivamente nella busta di trasmissione unitamente al modulo controfirmato dei dati personali (autorizzazione). L'elettore deve spedire immediatamente la busta di trasmissione alla cancelleria comunale.
Le schede che giungono alla cancelleria comunale dopo la chiusura delle operazioni di voto, cioè dopo le ore 12:00 di domenica 01 aprile 2012 non sono più prese in considerazione ai fini dello spoglio.
Per i cittadini ticinesi con domicilio all'estero non è ammesso il voto per corrispondenza (art. 34 LEDP). Possono esercitare il diritto di voto presentandosi di persona all’ufficio elettorale nel cui catalogo elettorale risultano iscritti.
L'elettore vota di proprio pugno e può far uso delle seguenti possibilità
• con intestazione della lista
• senza intestazione della lista.
Con intestazione della lista
L’elettore appone una croce nella casella che affianca la denominazione della lista.
E’ consentita l’espressione di voti preferenziali sia a candidati della lista prescelta sia a candidati di altre liste; in tal caso appone una croce nelle caselle che affiancano i nomi dei candidati prescelti.
Senza intestazione della lista
L’elettore appone una croce nella casella “Senza intestazione”. L’elettore può esprimere voti preferenziali a candidati di qualsiasi lista apponendo una croce nella casella che affianca i nomi dei candidati prescelti.
Voti preferenziali a candidati
Il limite massimo di voti preferenziali è di:
Municipio: al massimo 5 voti
Consiglio comunale: al massimo 20 voti
Il limite massimo dei voti preferenziali consentito è pari al numero dei candidati da eleggere sia utilizzando la scheda con intestazione della lista (compresi i preferenziali a candidati della propria lista e di altre liste) e sia facendo uso della scheda “Senza intestazione” della lista.