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Timestamp: 2018-05-23 11:19:14+00:00
Document Index: 25133835

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 10', 'art. 11', 'art. 44', 'art. 34', 'art. 43', 'art. 46', 'art. 4', 'art. 9']

Programma triennale per la trasparenza e l integrità (art. 10 del D.Lgs 14 marzo 2013 n. 33 ) - PDF
Programma triennale per la trasparenza e l integrità (art. 10 del D.Lgs 14 marzo 2013 n. 33 )
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1 Programma triennale per la trasparenza e l integrità (art. 10 del D.Lgs 14 marzo 2013 n. 33 )
2 1. Finalità del Piano Le recenti e numerose modifiche normative nell ambito del vasto progetto di riforma della Pubblica Amministrazione impongono alle amministrazioni la revisione e la riorganizzazione dei propri assetti organizzativi anche in materia di accessibilità e trasparenza. La trasparenza, nei confronti dei cittadini e dell intera collettività, viene ormai comunemente rappresentata come uno strumento essenziale per assicurare i principi costituzionali dell imparzialità e del buon andamento delle pubbliche amministrazioni, favorendo il controllo sociale sull attività pubblica per mezzo di una sempre più ampia accessibilità e conoscibilità dell'operato dell'amministrazione. Già nel D.Lgs. 150 del 2009 si rinviene la nuova e attuale definizione della trasparenza, da intendersi come accessibilità totale, anche attraverso lo strumento della pubblicazione sui siti istituzionali delle amministrazioni pubbliche, delle informazioni concernenti ogni aspetto dell organizzazione, degli indicatori relativi agli andamenti gestionali e all utilizzo delle risorse per il perseguimento delle funzioni istituzionali, dei risultati dell attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi competenti, allo scopo di favorire forme diffuse di controllo del rispetto dei principi di buon andamento e imparzialità. (art. 11). Lo stesso D.Lgs 150/2009 precisa che tutte le pubbliche amministrazioni devono predisporre il Programma triennale per la trasparenza e l integrità, diretto ad individuare le iniziative volte a garantire un adeguato livello di trasparenza e legalità e ad assicurare lo sviluppo della cultura dell'integrità;e devono organizzare una specifica sezione "Amministrazione trasparente sul proprio sito istituzionale, nella quale pubblicare tutta una serie di dati e informazioni. La Legge 190/2012, in materia di anticorruzione, costituisce un ulteriore tassello nel progetto di riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità e diffusione delle informazioni degli enti pubblici, introducendo aggiuntivi e rilevanti obblighi ed elevando i livelli di visibilità, nella convinzione che la trasparenza sia tra le principali armi con cui combattere il fenomeno della corruzione, che può trovare nella nebulosità di certi meccanismi organizzativi e decisionali un fertile terreno. Il disegno è stato completato con il D.Lgs. 33/2013, il quale ha: - specificato in dettaglio tutti gli adempimenti in termini di trasparenza e gli obblighi connessi all adozione del programma triennale per la trasparenza e l integrità; - delineato l architettura della sezione amministrazione trasparente a cui devono attenersi i siti web delle PP.AA.; - definito ruoli e le responsabilità in tema di trasparenza. Le altre fonti di riferimento sono rappresentate da: - Le delibere n. 105/2010 e n. 2/2012 della CIVIT, la Commissione Indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l integrità delle amministrazioni pubbliche, che definiscono il contenuto minimo e le caratteristiche essenziali del programma triennale per la trasparenza e l integrità, a partire dall indicazione dei dati che devono essere pubblicati sul sito istituzionale delle amministrazioni e delle modalità di pubblicazione; - Le linee Guida per i siti web della PA del 29 luglio 2011, previste dalla Direttiva del 26 novembre 2009, n. 8, del Ministero per la Pubblica Amministrazione e l innovazione, che hanno inteso suggerire alle PA criteri e strumenti per la riduzione dei siti web pubblici obsoleti e per il miglioramento di quelli attivi, in termini di principi generali, modalità di gestione e aggiornamento, contenuti minimi; - La Bussola della Trasparenza dei Siti Web, iniziativa on-line del Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione, avente lo scopo di orientare e monitorare l attuazione delle linee guida peri siti web della PA, accompagnando le amministrazioni, anche attraverso il coinvolgimento diretto dei cittadini, nel miglioramento continuo della qualità delle informazioni on-line e dei servizi digitali.
3 Al processo di formazione e di attuazione del Programma concorrono soggetti diversi, ciascuno dei quali è chiamato ad intervenire nelle differenti fasi dello stesso processo: l'amministrazione che avvia il processo e indirizza le attività volte all elaborazione e all aggiornamento del Programma; il Responsabile della Trasparenza che ha il compito di controllare il procedimento di elaborazione e aggiornamento del Programma curando, a tal fine, il coinvolgimento delle strutture interne cui compete l'individuazione dei contenuti dello stesso, nonché di vigilare sull'adempimento da parte dell'amministrazione degli obblighi di pubblicazione e, pertanto, sull'attuazione del Programma; i Dirigenti responsabili dei Settori, che garantiscono il tempestivo e regolare flusso delle informazioni da pubblicare, ai fini del rispetto dei termini stabiliti dalla legge; l'organismo Indipendente di Valutazione (OIV), o altro soggetto equivalente, il quale - ai sensi dell'art. 44 del D.Lgs. 33/2013 ha il compito di verificare la coerenza tra gli obiettivi previsti nel Programma e quelli indicati nel Piano della Performance, valutando altresì l'adeguatezza dei relativi indicatori.
4 2. Strumenti della trasparenza Il Consiglio di Amministrazione dell Ente con propria deliberazione n 10/10955 del 19 gennaio 2015 nella figura del Direttore Facente funzioni, Dott. Fabio Martelli, ha individuato il Responsabile della trasparenza. Portale istituzionale Il portale internet dell ATC presenta i suoi organi istituzionali (Presidente e Consiglio di Amministrazione), i principali provvedimenti normativi e regolamentari che riguardano l ente, i bandi ed i concorsi in itinere, nonché, in un apposita sezione denominata Amministrazione trasparente, la raccolta di tutte le informazioni e gli atti che il legislatore ha previsto a salvaguardia della trasparenza. Posta Elettronica Certificata (PEC) L ATC è dotata del servizio di Posta Elettronica Certificata e l indirizzo istituzionale a cui il cittadino possa rivolgersi per qualsiasi tipo di risposta, è pubblicato in conformità alle previsioni di legge (art. 34 L. 69/2009), sulla home page del sito istituzionale ed è censito nell IPA (Indice delle Pubbliche Amministrazioni). Albo Pretorio Nell albo pretorio vengono attualmente pubblicati unicamente i bandi di assegnazione degli alloggi da parte dei Comuni, così come indicato dalla normativa in materia di edilizia sociale pubblica. La sezione del sito istituzionale denominata Amministrazione trasparente è organizzata in sottosezioni all interno delle quali devono essere inseriti i documenti, le informazioni e i dati previsti dal D.Lgs 33/2013, ed in conformità a quanto stabilito nell allegato A dello stesso D. Lgs.
5 3. Programma della Trasparenza L approvazione del programma triennale spetta al Consiglio di Amministrazione. Il Programma è aggiornato dal responsabile della trasparenza che, ai sensi dell art. 43 del D.Lgs 33/2013, svolge stabilmente un attività di controllo sull adempimento, da parte dell ente, degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, con l ausilio dell Ufficio controllo di gestione, come indicato dalla deliberazione CIVIT n. 105/2010 e ribadito nella successiva deliberazione n. 2/2012. Un ruolo di supporto nella verifica degli obblighi spetta anche all Ufficio Economato, tenuto conto che la principale modalità di attuazione del principio di trasparenza è la pubblicazione sul portale di dati e documenti. Tutti i dirigenti sono responsabili della pubblicazione e dell aggiornamento dei dati di rispettiva competenza e si organizzeranno autonomamente con le risorse a propria disposizione, per le attività di registrazione dei dati del proprio settore. L inadempimento degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente costituiscono elemento di valutazione della responsabilità dirigenziale e sono comunque valutati ai fini della corresponsione della retribuzione di risultato e del trattamento accessorio collegato alla performance individuale del responsabile, come sancito dall art. 46 del D.Lgs 33/2013. Assumerà carattere permanente l analisi dei dati presenti e pubblicati sul portale, che comporterà lo sviluppo delle seguenti attività: * rielaborazione dei dati esistenti; * approfondimento di aspetti dubbi e reperimento dei dati mancanti; * aggiornamento e verifica dei dati pubblicati con periodicità annuale, salvo l esigenza di aggiornamenti e/o verifiche superiori indicati dalla normativa. La necessità di garantire la massima trasparenza negli atti dell amministrazione e nella comunicazione istituzionale deve anche armonizzarsi con la salvaguardia dei principi della privacy. In merito lo stesso D.Lgs 33/2013 all art. 4 sancisce che la realizzazione della trasparenza pubblica deve avvenire nel rispetto della disciplina in materia di protezione dei dati personali, richiamando anche i limiti alla diffusione e all accesso di informazioni presenti in altra normativa nazionale ed europea. Nelle precedenti Linee guida in materia di trattamento dei dati personali contenuti in atti e documenti amministrativi effettuato da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione sul web adottate dal Garante per la protezione dei dati personali in data 2 marzo 2011 è richiamato altresì il principio di proporzionalità volto a garantire che i dati pubblicati, il modo ed i tempi di pubblicazione siano pertinenti e non eccedenti rispetto alle finalità indicate dalla legge. Questo anche per garantire il diritto all oblio degli interessati, il diritto cioè di ogni cittadino a non essere ricordato sui media, per qualcosa che non riflette più la sua identità. La pubblicità di dati inerenti all organizzazione e all erogazione dei servizi al pubblico è una importante espressione della performance delle pubbliche amministrazioni e del raggiungimento degli obiettivi definiti nell ambito del ciclo di gestione della performance. Posizione centrale nel programma per la trasparenza occupano, pertanto, il Piano della performance e la Relazione sulla performance dell Ente in quanto, attraverso tali documenti, i cittadini hanno a disposizione la possibilità di conoscere e valutare in modo oggettivo e semplice l operato degli enti pubblici. Attraverso il Piano della performance, infatti, l ATC si impegna a realizzare obiettivi e livelli attesi di prestazioni organizzative, definendoli in modo puntuale e non generico.
6 La trasparenza costituisce un mezzo fondamentale di prevenzione della corruzione nella misura in cui, portando ad evidenza dati relativi ai diversi ambiti di intervento dell Ente, consente una forma di rendicontazione dell azione pubblica nei confronti dei cittadini. Sarà cura di ATC, nel corso del triennio: a) Attuare la revisione dei contenuti informativi tale da favorire la massima coerenza e riconoscibilità di tutte le informazioni che ricadono nell ambito della trasparenza; b) Verificare la chiara contestualizzazione di ogni contenuto informativo pubblicato, indicando, sinteticamente, la tipologia delle informazioni, il periodo a cui le informazioni si riferiscono, l ufficio che le ha predisposte; c) Garantire, oltre agli strumenti già adottati, che gli utenti possano fornire feedback e valutazioni sulla qualità delle informazioni pubblicate, ad esempio, in termini di precisione, completezza, correttezza, tempestività, al fine di coinvolgerli nell attività dell amministrazione e nei suoi meccanismi di funzionamento e per tener conto delle loro osservazioni; d) Tenere costantemente aggiornato il regolamento redatto ai sensi dell art. 9 Documenti informatici, dati di tipo aperto e inclusione digitale del D.L. 179/2012, convertito nella L. 221/2012, che disciplina l esercizio della facoltà di accesso telematico, il riutilizzo dei dati pubblicati, compreso il catalogo degli stessi e dei metadati; e) Eliminare le informazioni superate o non più significative ed in ogni caso individuare congrui periodi di tempo entro i quali mantenere i dati on-line, quando non indicato dalla normativa vigente. Il programma triennale per la trasparenza e l integrità è pubblicato all interno della apposita sezione Amministrazione trasparente del D.Lgs 33/2013, accessibile dalla home page del portale dell Ente. Per verificare l'esecuzione della attività programmate il Responsabile della Trasparenza attiverà un sistema di monitoraggio, costituito dalle seguenti fasi: - predisposizione - con periodicità semestrale - di rapporti da parte dei Dirigenti dei singoli Settori dell'ente, al fine di monitorare sia il processo di attuazione del Programma sia l'utilità ed usabilità dei dati inseriti; - pubblicazione sul sito - con cadenza semestrale - di una relazione sullo stato di attuazione del Programma nella quale saranno indicati gli scostamenti dal programma originario e le relative motivazioni, nonché eventuali azioni nuovamente programmate per il raggiungimento degli obiettivi; - predisposizione di una relazione riassuntiva - annuale - da inviare ai componenti dell'oiv i quali la utilizzeranno per la loro attività di verifica, per l'attestazione sull'assolvimento degli obblighi di trasparenza e, eventualmente, per segnalare inadempimenti.