Source: http://www.lisug.it/spip.php?rubrique6&mois=5&annee=2012
Timestamp: 2020-07-08 10:39:02+00:00
Document Index: 144773104

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 15', 'art. 40', 'art. 307', 'art. 709', 'art. 1', 'art. 243', 'art. 243', 'art. 37', 'art. 28', 'art. 37']

In arrivo un codice etico per i dipendenti pubblici.
È una delle novità contenute negli emendamenti messi a punto dal Governo al disegno di legge sulla corruzione. A presentarli (sono otto in tutto) per l’esame dell’aula il ministro della pubblica amministrazione, Filippo Patroni Griffi. “Il governo - si legge nell’emendamento in esame - definisce un codice di comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni al fine di assicurare la qualità dei servizi, la prevenzione dei fenomeni di corruzione, il rispetto dei doveri costituzionali di (...)
Ambito di applicazione delle novelle introdotte dall’art. 15, L. 183 del 2011 in materia di certificazione.
Sono pervenute numerose richieste di chiarimenti in ordine all‘applicazione delle disposizioni introdotte in materia di certificazione dall’art. 15, l. 12 novembre 2011, n. 183 - che ha novellato il d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, introducendo il comma 02 all’art. 40 - in particolare con riferimento ai certificati necessari per ottenere il permesso di soggiorno, all’attestato di idoneità abitativa e alla (...)
I beni con intestazione fiduciaria possono essere aggrediti nelle forme dell’espropriazione presso terzi.
Il mandato fiduciario ai sensi della Legge 23/11/1939 n. 1966 è “trasparente”, nel senso che la titolarità dei beni fiduciariamente intestati al mandatario appartiene, in realtà, al mandante/fiduciante; conseguentemente, i beni intestati alla società fiduciaria possono essere aggrediti dal creditore del fiduciante, necessariamente attraverso le forme dell’espropriazione presso terzi, poiché il terzo è titolare di una situazione soggettiva idonea a limitare la libera disponibilità dei cespiti da (...)
Giudizio di Divorzio – Ordinanza presidenziale contenente i provvedimenti provvisori – Omessa notifica al coniuge non comparso.
Nel processo divorzile, il coniuge che ometta di notificare il provvedimento presidenziale reso all’udienza di comparizione delle parti dinanzi a lui, non incorre nella declaratoria di estinzione ex art. 307 c.p.c., configurandosi, in ragione della particolare natura del giudizio, una ipotesi di nullità da emendare ai sensi degli artt. 164, comma I, 291 c.p.c. Al rito divorzile, infatti, non si applica l’art. 709 c.p.c. - che, appunto, prevede la necessità di assegnare al ricorrente un termine (...)
Hotel Tito Serranò - Melito di Porto Salvo (RC)
L’Hotel Tito Serranò offre camere spaziose dotate di aria condizionata e di finestre insonorizzate. Posto nel centro storico di Melito, dista 900 metri dalla spiaggia. Le camere del Serranò Tito vantano connessione wireless e minibar gratuiti e TV LCD con canali SKY, anch’essi gratuiti. La colazione continentale a buffet comprende paste e croissant fatti in casa, pancetta e uova. Il Tito Serranò propone inoltre una gelateria e una sala da tè, oltre a un punto ristoro che serve piatti locali (...)
Revisione della geografia giudiziaria: questioni critiche sui costi.
Come noto, la legge di riordino 148/2011, in particolare l’art. 1 lettera a) e b), prevede che: Il Governo, anche ai fini del perseguimento delle finalità di cui all’articolo 9 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, è delegato ad adottare, entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, uno o più decreti legislativi per riorganizzare la distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari al fine di (...)
Liquidazione delle somme recuperate dall’erario, di cui all’art. 243 D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115, in favore degli ufficiali giudiziari
Con riferimento alla materia indicata in oggetto, il responsabile dell’Ufficio recupero crediti di codesto Tribunale ha chiesto “se all’atto dell’iscrizione degli articoli di credito l’Ufficio debba pur sempre procedere all’accantonamento delle predette somme in favore degli ufficiali giudiziari”. L’impossibilità di seguire le modalità procedurali di liquidazione degli emolumenti in questione previste dalla normativa di riferimento, di cui all’art. 243 del D.P.R. 30 maggio 2002 n. 115 e all’art. (...)
Contributo unificato – disposizioni introdotte con l’art. 37 del D.L. 6 luglio 2011 n. 98 convertito nella legge 15 luglio 2011 n. 111 ed art. 28 legge n. 183 del 12 novembre 2011.
Infatti con il d.l. 6 luglio 2011 n. 98 convertito dalla legge 15 luglio 2011 n. 111 nell’ambito delle «disposizioni per l’efficienza del sistema giudiziario e la celere definizione delle controversie, nonché per il riordino della giustizia tributaria» l’art. 37 della richiamata normativa ha, oltre ai soliti aumenti a carico del processo civile e amministrativo, introdotto nel processo tributario il contributo unificato. Riguardo al processo tributario richiamo l’attenzione alla circolare n 1/DF (...)