Source: https://olympus.uniurb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=4834:trasporti-marittimi-navi-da-carico-ccnl-20-dicembre-1984&catid=60&Itemid=139
Timestamp: 2020-02-17 06:44:27+00:00
Document Index: 61657940

Matched Legal Cases: ['art. 70', 'art. 55', 'art. 54', 'art. 55', 'art. 42', 'art. 24', 'art. 40', 'art. 52']

Trasporti - Marittimi, Navi da carico: CCNL, 20 dicembre 1984
Validità: 01.01.1984 - 30.09.1987
Parti: Fedarlinea e Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Federmar-Cisal, Cisnal-Mare
Premessa - Accordo 20 dicembre 1984
Art. 13 - Contrabbandi, paccottiglie, clandestini ecc.
Art. 35 - Indennità rischio guerra
Art. 39 - Assegni familiari
Art. 43 - Soprassoldo agli imbarcati su navi cisterna
Art. 44 - Soprassoldo per trasporto materie infiammabili o esplosive
Art. 45 - Soprassoldo per prolungata navigazione all’estero
Art. 46 - Indennità rischi epidemici
Art. 47 - Divise equipaggio
Art. 48 - Deleghe del marittimo per il pagamento di parte della retribuzione
Art. 49 - Corredo cuccette
Art. 50 - Vitto, qualità e quantità dei viveri
Art. 51 - Indennità sostitutiva della panatica
Art. 52 - Valutazione della panatica quale coefficiente della retribuzione
Art. 54 - Giorni festivi trascorsi in navigazione
Art. 55 - Giorni festivi nei porti con turno di porto
Art. 56 - Festività nazionali e altre festività normalmente infrasettimanali cadenti di domenica in navigazione o con turno di navigazione in porto
Art. 57 - Ferie
Art. 59 - Assicurazione per l’invalidità e la vecchiaia
Art. 60 - Assicurazioni contro la tubercolosi e la disoccupazione
Art. 61 - Indennità di disoccupazione in caso di risoluzione del contratto di imbarco per naufragio
Art. 62 - Assicurazioni malattie e infortuni
Art. 63 - Servizio militare di leva o richiamo alle armi
Art. 64 - Indennità perdita corredo strumenti professionali ed utensili
Art. 65 - Risoluzione di diritto qualunque sia il tipo di contratto di imbarco
Art. 66 - Risoluzione del contratto di imbarco a viaggio
Art. 67 - Norme relative ai contratti di imbarco a viaggio
Art. 68 - Risoluzione del contratto di imbarco a tempo indeterminato
Art. 69 - Rimpatrio o restituzione del marittimo al porto di imbarco o di ingaggio
Art. 70 - Regolamento per i servizi di bordo
Art. 71 - Applicabilità
Art. 72 - Promozioni Art. 73 - Periodo di imbarco
Art. 74 - Sbarco per grave motivo personale
Art. 75 - Ferie
Art. 76 - Periodo di riposo
Art. 77 - Malattia ed infortunio
Art. 78 - Maggiorazione 30 per cento giornate festive
Art. 79 - Retribuzione durante il periodo di riposo a terra
Art. 80 - Gratifica natalizia e pasquale
Art. 81 - Disponibilità retribuita
Art. 82 - Indisponibilità all’imbarco per grave motivo personale
Art. 83 - Regolamento di imbarco
Art. 84 - Trattamento di fine rapporto di lavoro e preavviso
Art. 85 - Norma applicativa
Art. 86 - Iscrizioni al turno
Art. 87 - Iscrizioni e reiscrizioni
Art. 88 - Successione delle chiamate
Art. 89 - Preavviso di chiamata
Art. 90 - Pubblicazione e diffusione del bollettino delle chiamate
Art. 91 - Chiamate ordinarie
Art. 92 - Chiamate urgenti
Art. 93 - Ordine di presentazione alle chiamate
Art. 94 - Conferma ordinaria
Art. 95 - Conferma ritardata
Art. 96 - Giustificazione di assenza alla chiamata
Art. 97 - Durata del periodo di imbarco
Art. 98 - Reiscrizione a turno
Art. 99 - Controllo sullo stato di malattia
Art. 100 - Comitato paritetico
Art. 101 - Componimento delle controversie di lavoro
Art. 102 - Esclusione di ogni rapporto impiegatizio, salvo stipulazione espressa
Art. 103 - Affissione del Contratto a bordo
Art. 104 - Decorrenza e durata
Art. 105 - Disposizioni finali e di attuazione
Allegato 1 - Modello di contratto di imbarco a viaggio MOD. V (Contratto a viaggio)
Allegato 5 - Mediazione ministeriale per le tabelle d’esercizio delle navi del gruppo Finmare
Allegato 9 - Indennità mensili di navigazione per il personale di Stato maggiore ed allievi ufficiali
Allegato 10 - Indennità mensili di navigazione per i sottufficiali e comuni
Allegato 11 - Compensi orari per lavoro straordinario personale di Stato maggiore e allievi ufficiali (dal 1 gennaio 1985)
Allegato 11 bis - Compensi orari per lavoro straordinario personale di Stato maggiore e allievi ufficiali (dal 1 gennaio 1986)
Allegato 12 - Compensi orari per lavoro straordinario sottufficiali e comuni (dal 1 gennaio 1985)
Allegato 12 bis - Compensi orari per lavoro straordinario sottufficiali e comuni (dal 1 gennaio 1986)
Allegato 13 - Assegni familiari
Allegato 14 - Tabella viveri personale di Stato maggiore e allievi ufficiali (Composizione dei pasti)
Allegato 15 - Tabella viveri sottufficiali e comuni (Composizione dei pasti)
Allegato 16 - Tabella viveri (quantitativi in grammi) spettanti ad ogni marittimo
Allegato 17 - Annotazioni alla tabella viveri sottufficiali e comuni
Allegato 18 - Indennità perdita corredo, strumenti professionali e utensili
Allegato 19 - Assicurazione malattie (Oltre alle assicurazioni obbligatorie per legge)
Allegato 20 - Assicurazioni infortuni (Oltre alle assicurazioni obbligatorie per legge)
Divise sottufficiali e comuni
Trattamento economico per sottufficiali e comuni delle società di navigazione "Italia", "Lloyd Triestino", "Adriatica", "Tirrenia" destinati a prestare servizio su navi in corso di costruzione o allestimento o presso cantieri o stabilimenti industriali o su navi in disarmo
Istituzione del Comitato centrale per il collocamento della gente di mare e per il movimento ufficiali della marina mercantile DM 22 novembre 1968
5. Riscossione dei contributi sindacali
6. Quote di servizio
7. Aspettativa dei lavoratori chiamati a funzioni pubbliche elettive o a ricoprire cariche sindacali provinciali nazionali. Permessi ai lavoratori chiamati a funzioni pubbliche elettive
Contratto collettivo nazionale di lavoro per l’imbarco degli equipaggi delle navi da carico delle società Italia, Lloyd Triestino, Adriatica e Tirrenia
L’anno 1984 addì 20 del mese di dicembre in Roma, tra l’Associazione italiana dell’armamento di linea (Fedarlinea) con l’assistenza dell’Associazione sindacale Intersind e la Filt-Cgil, la Fit-Cisl, la Uiltrasporti, la Federmar-Cisal e la Cisnal-Mare è stato convenuto quanto segue: il CCNL 1 gennaio 1981 per gli equipaggi delle motonavi da carico delle Società di navigazione "Italia", "Lloyd Triestino", "Adriatica" e "Tirrenia", nonché le disposizioni riportate in appendice al Contratto stesso è rinnovato con le modifiche di cui ai documenti allegati.
7. Per i marittimi, cui si riferisce il presente Contratto, imbarcati fuori d’Italia per completamento della tabella di armamento, potranno essere stipulati contratti speciali a condizioni non inferiori a quelle previste dal presente Contratto.
1. Il numero dei componenti l’equipaggio è stabilito in base alle tabelle di armamento allegate al presente Contratto (allegati n. 3 e 4).
2. Per quanto riguarda le tabelle di esercizio delle navi in servizio alla data del 20 dicembre 1984 vedi l’allegato n. 5.
3. Gli allievi ufficiali sono inseriti nella tabella di esercizio a titolo provvisorio. Essi dovranno rientrare sia agli effetti economici che per i riflessi di ordine normativo ed economico nella nuova normativa di legge in materia predisposta dal Ministero della marina mercantile ed in corso di approvazione.
5. I diplomati nautici non dovranno essere adibiti ai lavori contemplati nel secondo comma del paragrafo "servizio di coperta" del Regolamento annesso al presente Contratto (art. 70).
6. Da parte dei superiori deve essere, come per gli allievi, curata durante l’orario normale di lavoro, l’istruzione teorica e pratica professionale dei diplomati nautici imbarcati in qualità di comuni.
1. Nei confronti del marittimo che si rende responsabile di infrazioni ai propri doveri di servizio (tra i quali, a titolo esemplificativo, reiterate infrazioni al rispetto dell’orario di lavoro regolarmente contestate, comportamento scorretto verso i superiori, i compagni di lavoro o i passeggeri ecc.) potranno essere adottati i seguenti provvedimenti disciplinari:
3. I provvedimenti di risoluzione del contratto d’imbarco, di non reiscrizione nel turno particolare e di cancellazione dal turno stesso sono adottati in conseguenza di grave colpa o inadempienza del marittimo.
4. Il lavoro compiuto in giorno domenicale o festivo, oppure nelle ore pomeridiane dei giorni esplicitamente definiti dal presente Contratto come semifestivi, sarà retribuito con il compenso per lavoro straordinario festivo, fermo il riconoscimento del riposo compensativo di cui all’art. 55.
1. Dopo avere completato l’orario normale di lavoro, rimarranno a bordo per il servizio di guardia, a giudizio del comandante, gli ufficiali, sottufficiali e comuni strettamente necessari alle esigenze del servizio e della sicurezza della nave.
2. Il personale comandato dopo l’orario normale di lavoro a tale servizio avrà diritto a:
a) per ogni ora in cui il marittimo è comandato a disposizione a bordo senza effettuare alcuna prestazione (guardia non attiva), al riconoscimento di un’ora solare di franchigia;
b) per ogni ora in cui il marittimo è comandato a disposizione a bordo con semplice sorveglianza (guardia attiva), al riconoscimento di un’ora solare di franchigia ed al 70 per cento del compenso per lavoro straordinario feriale previsto per i vari casi (diurno, notturno);
c) per ogni ora in cui il marittimo è comandato a disposizione a bordo con prestazioni, al riconoscimento di un’ora solare di franchigia e all’intero compenso per lavoro straordinario feriale previsto per i vari casi (diurno, notturno).
Al personale giornaliero chiamato in assistenza alle operazioni commerciali nei porti in cui si debbano effettuare i turni di lavoro durante la notte (dalle ore 20 alle ore 6) sarà applicato il trattamento di cui ai precedenti commi b) e c).
I compensi di cui sopra non sono cumulabili.
Il compenso per lavoro straordinario di cui ai commi b) e c) è da intendersi incluso nell’eventuale predeterminazione del lavoro straordinario fino a copertura della predeterminazione stessa.
3. Quando su una nave è comandato a disposizione un solo ufficiale per sezione, questi verrà considerato "di ispezione" ed avrà diritto al compenso di cui al precedente comma secondo, lettera b).
4. Qualora il personale, per esigenze di servizio, non potesse usufruire della predetta franchigia, o ne fruisse parzialmente, durante il periodo di imbarco, le ore non fruite gli verranno pagate all’atto dello sbarco.
Per le ore di franchigia si intendono ore solari e non lavorative, e nel caso del pagamento, saranno liquidate con le stesse norme che regolano i riposi compensativi (art. 54), nella misura di 24 ore di franchigia pari ad una giornata di riposo compensativo o pro-rata.
a) Per ogni ora di servizio nei predetti turni, prestata nelle ore notturne (dalle 20 alle 6), sarà corrisposto un importo pari al 50 per cento del compenso per lavoro straordinario notturno feriale.
b) Le ore di lavoro eventualmente prestate oltre gli orari dei servizi che non consentono interruzione saranno retribuite con il compenso per lavoro straordinario feriale.
6. Gli ufficiali capi servizio cureranno che vengano annotate giornalmente su apposito modulo individuale le ore spettanti in applicazione dei commi precedenti.
A fine viaggio, oppure a periodi massimi di trenta giorni, il marittimo riceverà copia di detto modulo firmata dall’ufficiale capo servizio.
Per ogni ora di servizio prestata nei predetti turni sarà riconosciuto - oltre al riposo compensativo nei limiti previsti dall’art. 55 - un importo pari al 70 per cento del compenso per lavoro straordinario festivo previsto per i vari casi (diurno, notturno).
5. Gli ufficiali capi servizio cureranno che vengano annotate giornalmente su apposito modulo individuale le ore spettanti in applicazione dei commi precedenti.
6. A fine viaggio, oppure a periodi massimi di trenta giorni, il marittimo riceverà copia di detto modulo, firmata dall’ufficiale capo servizio.
1. Durante la sosta della nave in porto, rada o fiumara, il comandante, salvo impedimenti tecnici o cause di forza maggiore, metterà a disposizione gratuitamente un mezzo idoneo per consentire al personale franco di scendere a terra e rientrare a bordo.
3. Qualora la sosta sia superiore a 24 ore, sarà attuato il turno di porto, tranne quanto stabilito ai precedenti commi o quando la partenza della nave sia prevista entro 48 ore dall’arrivo.
4. Per il personale di coperta e di macchina, invece, che all’arrivo in porto era franco, l’inizio del servizio di porto avrà luogo dopo completate le otto ore di franchigia, con l’applicazione dei criteri sopra specificati.
7. Il personale (ufficiali compresi) che durante la notte, in turno di porto, abbia lavorato o prestato servizio attivo, prima di essere nuovamente impiegato in turno di navigazione, avrà diritto ad usufruire di quattro ore di riposo, indipendentemente dalla franchigia maturata per il lavoro o servizio prestato.
8. Qualora peraltro qualcuno dei marittimi nelle condizioni di cui sopra dovesse essere richiamato in servizio, senza aver potuto usufruire delle quattro ore di riposo anzidetto, queste gli verranno accreditate per l’usufruimento nella misura di mezza giornata di franchigia oppure pagate.
9. Nel passaggio dal turno di servizio di porto a quello di navigazione e viceversa, sarà osservato il principio che l’orario normale di lavoro è di 8 ore giornaliere.
10. Fermo restando quanto previsto dall’art. 42, comma quarto, alla partenza e all’arrivo il personale di coperta e di macchina necessario sarà chiamato al posto di manovra e vi resterà fino a che la nave non sarà ormeggiata o disormeggiata e rassettata.
11. Nel caso che la franchigia di otto ore non venisse fruita dal marittimo o venisse fruita parzialmente, per esigenze di servizio, sarà accreditata per le ore corrispondenti, per il successivo godimento oppure pagata secondo le norme previste.
6. Quando la tabella di armamento non prevede il terzo ufficiale di coperta o di macchina, al comandante e al direttore di macchina, che effettuano il loro turno di guardia, verrà corrisposta una indennità mensile del 40 per cento della paga e aumenti periodici di paga per anzianità.
20. I marittimi che non hanno oltrepassato il 18° anno di età saranno esclusi dal servizio di guardia notturna.
21. Ai marittimi che effettuano, in navigazione o in porto con turno di navigazione, lavoro normale in turni di guardia verrà corrisposta una indennità giornaliera di lire 300 (trecento). Detta indennità non costituisce coefficiente della retribuzione.
2. In mancanza dei lavoratori stessi, oppure nel caso che questi non effettuino prestazioni, le operazioni stesse dovranno essere eseguite dal personale di bordo. […]
5. Ai marittimi eventualmente adibiti in operazioni di spostamento di partite di merci o di automobili, sia in stiva che in coperta (non determinate dalle esigenze previste dall’art. 24 del presente Contratto) sarà corrisposto un compenso di lire 600 a tonnellata o metro cubo, secondo le quotazioni di polizza.
1. Nel caso di malattia o infortunio di alcuno degli imbarcati durante la navigazione, il servizio dell’ammalato sarà disimpegnato, entro i limiti dell’orario normale, dal rimanente personale, anche appartenente a diversa categoria, senza diritto a compensi extra, salvo quanto è disposto dall’art. 40.
1. Allo scopo specifico ed esclusivo di tenere conto dell’impegno richiesto dalle esigenze della navigazione marittima, nonché del vincolo di permanenza a bordo della nave e del relativo disagio, è istituita una indennità di navigazione nelle misure mensili o pro rata indicate nelle tabelle allegate al presente Contratto, per giorno di effettivo imbarco (allegati 9 e 10).
1. Qualora la nave dovesse navigare o sostare in zone geografiche od in porti ove esista un effettivo rischio di guerra riconosciuto come tale quello per il quale le società assicuratrici corpi navi richiedano un soprappremio di almeno 0,25 per cento, sarà corrisposta un’indennità di rischio guerra agli equipaggi per ogni giorno o frazioni di giorno di effettiva permanenza della nave in dette zone o porti.
2. Detta indennità straordinaria giornaliera (o pro rata) sarà pari al 100 per cento dell’ammontare dei sottospecificati elementi della normale retribuzione mensile riferiti al mese nel quale ha avuto luogo la navigazione o l’approdo:
- paga ed eventuale supplemento paga per anzianità o maggiorazione paga per anzianità;
3. Nel caso di permanenza della nave in una zona o porto anzidetti per un periodo di tempo complessivo inferiore a ventiquattr'ore, la indennità sarà corrisposta per una giornata intera.
4. La predetta indennità non costituisce coefficiente della retribuzione ad alcun effetto.
5. La decorrenza e la cessazione della indennità si identificheranno con l’inizio e la cessazione del riconoscimento del rischio da parte delle società assicuratrici corpi navi. Tali dati saranno comunicati da parte della Fedarlinea alle Organizzazioni sindacali stipulanti il presente Contratto.
1. Ogni lavoro eseguito dai componenti l’equipaggio oltre gli orari stabiliti nei precedenti articoli è considerato lavoro straordinario.
2. Non è considerato lavoro straordinario qualunque lavoro per la sicurezza della nave e del carico.
1. Agli imbarcati su navi cisterna adibite a trasporto di materie infiammabili sarà corrisposto un soprassoldo nella misura del 20 per cento (venti per cento) della paga e dell’indennità di contingenza - esclusa la panatica ed ogni altra indennità o compenso - per tutta la durata del viaggio.
2. Quando la nave cisterna sosti in un porto per un periodo superiore a quindici giorni e sia riconosciuta libera da gas, il soprassoldo non è dovuto per la ulteriore durata della sosta.
1. Quando la nave non cisterna, o cisterna, per la quale non sia corrisposto all’equipaggio il supplemento di nave cisterna, fosse adibita al trasporto di materie infiammabili oppure di altre materie la cui pericolosità sia contemplata dalle vigenti disposizioni di legge, ed il carico di tali materie raggiunga almeno il 25 per cento del tonnellaggio di stazza lorda della nave, sarà corrisposto a tutti i componenti l’equipaggio un soprassoldo nella misura del 15 per cento (quindici per cento) della paga e della indennità di contingenza, esclusa la panatica e ogni altra indennità o compenso, per tutto il tempo per il quale le materie infiammabili saranno rimaste a bordo.
2. Ferme restando altre condizioni, l’indennità predetta sarà elevata al 20 per cento (venti per cento) quando la nave sia adibita a trasporto di esplosivi e il cui peso netto raggiunga almeno una tonnellata.
Art. 45 - Soprassoldo per prolungata navigazione all’estero*
1. Nel caso di ininterrotta permanenza all’estero del marittimo imbarcato per oltre 120 giorni a contare dall’ora della partenza della nave dall’ultimo porto nazionale all’ora dell’arrivo della nave al primo porto nazionale, sarà corrisposto al marittimo un soprassoldo in misura pari all’8 per cento (otto per cento) della paga più indennità di contingenza, con decorrenza dal giorno di partenza dall’ultimo porto nazionale e fino all’arrivo al primo porto nazionale.
2. Agli effetti del presente articolo il periodo di navigazione si considera continuativo all’estero, anche nel caso che la nave approdi in porto nazionale con sosta di durata inferiore a 60 ore.
3. Si considerano interruttive le soste in più porti nazionali che siano complessivamente di durata superiore alle 60 ore, di cui due di almeno 24 ore, dall’ora dell’ormeggio della nave al primo porto nazionale all’ora di partenza della nave dall’ultimo porto nazionale, con esclusione delle navi adibite a linee locali.
*La presente norma non si applica alle navi della società di navigazione "Adriatica" adibite esclusivamente a linee nel Mediterraneo.
1. Quando la nave approdi in un porto riconosciuto colpito da malattia epidemica, con ordinanza del Ministero competente, verrà corrisposta a tutto l’equipaggio una indennità pari al 10 per cento (dieci per cento) della paga per il periodo che decorre dall’arrivo al porto infetto fino al giorno della libera pratica al porto successivo, ma non oltre i 15 giorni dalla partenza dal porto infetto.
2. L’indennità è pure dovuta nell’ipotesi che l’ordinanza del Ministero competente sia emanata successivamente alla data dell’arrivo della nave nel porto infetto, ma con riferimento al tempo dell’approdo o della permanenza della nave in detto porto.
3. L’indennità è pure dovuta nell’ipotesi che la patente rechi l’annotazione della esistenza di uno stato epidemico di colera o peste, o vaiuolo o tifo petecchiale, o febbre gialla, ma occorre che nell’annotazione sulla patente ricorra testuale la espressione "epidemia" o "stato epidemico".
4. Quando si manifesti a bordo un caso di colera, di peste, di vaiuolo, di tifo petecchiale o di febbre gialla, è dovuta all’equipaggio la stessa indennità sopra prevista dal momento della partenza della nave dall’ultimo porto, ma in ogni caso con decorrenza da non oltre 15 giorni prima della constatazione della malattia, fino al giorno dell’ammissione della nave a libera pratica.
2. Agli ufficiali di macchina verrà fornita gratuitamente dalla società una tuta di tela bianca pro capite all’anno.
3. Ai sottufficiali di coperta e ai comuni di coperta verrà fornito gratuitamente dalla società un paio di guanti da lavoro pro capite per ogni 12 mesi d’imbarco.
4. Ai sottufficiali di coperta e ai comuni di coperta che ne facciano richiesta, verranno forniti dalla società, che concorrerà per due terzi della spesa, un paio di stivaloni di gomma modello al ginocchio e una divisa da acqua formata da giaccone, pantaloni e copricapo oppure una cappottina cerata a tre quarti senza pantaloni pro capite per ogni 24 mesi d’imbarco.
5. Ai sottufficiali di macchina e ai comuni di macchina che ne facciano richiesta, verranno forniti dalla società, che concorrerà per due terzi della spesa, un paio di scarpe idonee da lavoro ed una divisa da lavoro pro capite per ogni 12 mesi d’imbarco.
1. Le razioni viveri sono determinate nelle quantità e qualità risultanti dalle tabelle allegate al presente Contratto (allegati 14, 15, 16, 17).
4. Due marittimi franchi dal servizio, con esclusione dei sottufficiali capi servizio, assisteranno a turno settimanale al prelevamento, confezionamento e distribuzione dei viveri per l’equipaggio e segnaleranno al comando di bordo le eventuali manchevolezze. Il personale disposto ad assolvere il suddetto incarico sarà iscritto a cura del comando di bordo in apposito elenco e designato secondo l’ordine d’iscrizione nel ruolino equipaggio. […]
5. La società provvederà all’equipaggio le stoviglie in terraglia e le posate in alpacca o in metallo inossidabile per la consumazione dei pasti.
4. Qualora la società per imprescindibili ragioni di servizio non potesse concedere, in tutto o in parte, le ferie annuali ai sensi dei commi precedenti, corrisponderà al marittimo per le giornate non fruite altrettante giornate di paga base, supplemento e maggiorazioni per anzianità indennità di contingenza, valore convenzionale della panatica di cui all’art. 52, secondo comma […]
2. La società assicurerà inoltre le prestazioni indicate nelle tabelle allegate al presente Contratto (allegati 19 e 20).
B) Servizio di coperta
4. Il personale eventualmente adibito entro l’orario normale alla pulizia delle cisterne, in cui siano stati trasportati carichi speciali, quali oli, grassi od altri carichi liquidi, oppure alla preparazione delle cisterne stesse per l’imbarco di detti carichi, ha diritto per tale prestazione, oltre alla paga, al compenso per lavoro straordinario. Se tale lavoro viene compiuto oltre l’orario normale oppure da personale franco di guardia, il personale adibitovi ha diritto al compenso predetto maggiorato del 100 per cento (cento per cento).
D) Servizio di camera e cucina
1. Il servizio di mensa dovrà essere espletato in non più di due turni per ciascun pasto
1. Il presente regolamento si applica agli ufficiali fuori organico di coperta, macchina e commissari, ai sottufficiali e ai comuni già in continuità di rapporto di lavoro alla data del 31 dicembre 1984.
3. In relazione alle esigenze di servizio connesse agli arrivi delle navi, il marittimo potrà essere imbarcato fino a 15 giorni prima del compimento del predetto periodo di riposo. Il periodo di riposo non usufruito sarà differito a quello successivo […]
1. Per quanto non contemplato e compatibile con il presente Regolamento, restano valide tutte le norme del Contratto collettivo nazionale di lavoro per l’imbarco degli equipaggi.
2. Possono costituire materie di contrattazione integrativa particolari argomenti di carattere aziendale:
3. Le materie di cui al precedente paragrafo 2 riguardanti navi o categorie di personale comuni a diverse società saranno definite con Accordi interaziendali.
5. Se per esigenze tecniche, organizzative o commerciali, sempre riferite alle materie formanti oggetto della contrattazione integrativa di cui al precedente paragrafo 2, una società dovesse apportare innovazioni nei sistemi e nelle modalità di attuazione dei propri servizi di bordo, tali da mutare in modo sostanziale l’attuale ordinamento di fatto dei servizi stessi, le Organizzazioni sindacali stipulanti potranno richiedere che gli eventuali riflessi sul contenuto e le modalità di prestazione del lavoro, conseguenti a dette innovazioni, formino oggetto di esame per una eventuale disciplina formale a livello aziendale degli aspetti esclusivamente economici.
6. Sono comunque esclusi dalla contrattazione integrativa gli argomenti che abbiano formato oggetto di richieste e di trattazione in sede di rinnovo del Contratto nazionale e che non siano state espressamente rinviate alla contrattazione integrativa dall’Accordo di rinnovo del Contratto nazionale.
8. I soggetti della presente contrattazione integrativa aziendale saranno gli organi periferici delle Organizzazioni sindacali firmatarie dei Contratti nazionali di lavoro per l’imbarco degli equipaggi.
11. Gli Accordi integrativi sottoscritti sono vincolanti per le Organizzazioni firmatarie e per le rispettive sezioni periferiche e non potranno essere modificati sino alla loro scadenza.
12. In caso di mancato accordo in sede periferica, le questioni saranno deferite all’esame delle rispettive Organizzazioni sindacali centrali.
13. Le parti convengono che i vigenti Accordi aziendali, devono essere resi uniformi a quanto concordato in materia di lavoro straordinario, di compensi per lavori disagiati e di erogazione di indennità speciali […]
Le società in accordo con le Organizzazioni sindacali individueranno Enti pubblici qualificati ai quali demandare la rilevazione periodica o occasionale delle condizioni ambientali nei locali di lavoro, a tutela della salute e della integrità fisica dell’equipaggio. Le relative modalità di applicazione verranno definite in sede aziendale.
Le norme che seguono sono comuni al Contratto collettivo di lavoro per gli equipaggi delle società di PIN, al regolamento organico per il personale di Stato maggiore navigante per le società di PIN e al Contratto collettivo di lavoro per gli addetti agli uffici e per il personale operaio delle società di PIN.
a) Presso la sede centrale di ciascuna società possono essere costituite, per il personale amministrativo ed operaio, per ogni Organizzazione sindacale stipulante e firmataria il presente Contratto, rappresentanze sindacali aziendali, composte come segue: - 2 rappresentanti sindacali sino a 200 lavoratori;