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Timestamp: 2020-07-11 21:59:54+00:00
Document Index: 156135689

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 39', 'art. 3', 'art. 360', 'art. 3', 'sentenza ', 'art. 5']

Sentenza Cassazione Civile n. 20153 del 07/10/2016 – Sentenze La Legge per Tutti
Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 20153 del 07/10/2016
Cassazione civile sez. trib., 07/10/2016, (ud. 21/07/2016, dep. 07/10/2016), n.20153
sul ricorso iscritto al n. 4033/2011 R.G. proposto da:
Campania, n. 266/08/2009, depositata il 18/12/2009;
BASILE Tommaso, il quale ha concluso per la dichiarazione della
nullità della sentenza per difetto di integrità del
1. L’Agenzia delle entrate propone ricorso per cassazione, con unico mezzo, nei confronti di F.L., socio al 40% della società Istituto Mercurio di F.L. &amp; C. s.a.s., avverso la sentenza n. 266/08/2009, depositata il 18/12/2009, con la quale la C.T.R. della Campania, confermando la sentenza di primo grado, ha affermato l’illegittimità dell’avviso di accertamento con cui l’ufficio ha determinato nei suoi confronti un maggior reddito di partecipazione, per l’anno d’imposta (OMISSIS), in conseguenza della rettifica del reddito d’impresa operata nei confronti della società ai sensi del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, art. 39, comma 1, lett. d) e comma 3, in applicazione della L. 28 dicembre 1995, n. 549, art. 3, commi 181-189.
Il contribuente, benchè ritualmente evocato in giudizio, non ha svolto difese nella presente sede.
2. Con l’unico motivo di ricorso l’Agenzia delle entrate denuncia ex art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3, violazione e falsa applicazione della L. 28 dicembre 1995, n. 549, art. 3, comma 181, lamentando che erroneamente la C.T.R. ha negato valore probatorio ai parametri utilizzati per la determinazione presuntiva dei maggiori ricavi della società partecipata e, conseguentemente, del maggior reddito di partecipazione del contribuente, in mancanza di altri convergenti indizi.
3. Va preliminarmente e con effetto assorbente rilevata, d’ufficio, la nullità della sentenza impugnata per omessa integrazione del contraddittorio, nei confronti della società e dell’altro socio.
Occorre infatti rammentare che, secondo consolidato orientamento, a partire dall’arresto di Cass. Civ., Sez. U, n. 14815 del 04/06/2008, Rv. 603330, l’unitarietà dell’accertamento che è alla base della rettifica delle dichiarazioni dei redditi delle società di persone o delle associazioni di cui al D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917, art. 5 e dei soci delle medesime, configura un’ipotesi di litisconsorzio necessario, con la conseguenza che il giudizio avente ad oggetto il reddito da partecipazione del socio di una società di persone celebrato, come nel caso di specie, senza la partecipazione della società e di tutti i soci, è affetto da nullità assoluta, rilevabile in ogni stato e grado del procedimento, anche d’ufficio.
Rimette le parti avanti la Commissione Tributaria Provinciale di Napoli.