Source: https://www.insic.it/Salute-e-sicurezza/Notizie/COVID19-ulteriori-restrizioni-dal-Governo-il-DPCM-dell-11-ma/789c0ef7-2712-4563-864f-a0d12878ef0d
Timestamp: 2020-07-14 14:15:15+00:00
Document Index: 54222897

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 1']

Con un nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell'11 marzo 2020 il Governo aggiunge ulteriori misure restrittive a quelle varate con il DPCM dell'8 marzo 2020 e del 9 marzo 2020. Il DPCM dell'11 marzo 2020 produce effetti a partire dal 12 marzo 2020 e fino al 25 marzo 2020.
Il nuovo Decreto contiene sospensioni per le attività commerciali specifiche (art. 1 comma 1-3) che non erano state inizialmente coinvolte nelle misure restrittive dei due precedenti decreti, su tutto il territorio nazionale ed i servizi garantiti (art. 1 comma 4-5)
Dispone anche indicazioni per PA e Imprese con l'estensione della modalità del lavoro agile per PA (art. 1 comma 6) e imprese (art. 1 comma 7), l'incentivo di ferie e permessi e congedi, sospensioni di attività non indispensabili e adozione di protocolli di sicurezza anti-contagio e dispositivi di protezione individuale.
Ricordiamo che sul sito del Governo è disponibile un'ampia pagina informativa su tutti i provvedimenti presi dal Governo a contrasto dell'emergenza CORONAVIRUS definita, ormai una Pandemia dall'Organizzazione mondiale della Salute: info internazionali disponibili alla seguente pagina del WHO.
Sospensioni e servizi garantiti
•	le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell' allegato 1 sia nell'ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell'ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l'accesso alle sole predette attività
•	le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo
•	le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti)
Invece sono garantiti nel rispetto delle norme igienico-sanitarie:
•	i servizi bancari, finanziari, assicurativi
•	l'attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.
Le indicazioni per PA e Imprese
Particolarmente importanti le indicazioni relative alla vita di Pubblica amministrazione e impresa:
All'art. 1 comma 6 si chiede alle pubbliche amministrazioni di assicurino lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente, anche in deroga agli accordi individuali e agli obblighi informativi di cui agli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81 e individuano le attività indifferibili da rendere in presenza (fermo restando quanto disposto con DPCM 8/3/2020.
Per le imprese, il comma 7 dell'art. 1 raccomanda alle attività produttive e alle attività professionali che
Per venire incontro alle esigenze delle imprese colpite dalle misure restrittive, il Ministro del Lavoro Catalfo ha annunciato nel corso della Conferenza Stampa di ieri 11 marzo a Palazzo Chigi misure specifiche a tutela di lavoratori, aziende e famiglie : "Stiamo preparando ed elaborando delle norme a tutela di tutte le imprese, i lavoratori e le famiglie italiane. Dall'allargamento degli ammortizzatori sociali già esistenti alla possibilità di utilizzo del Fondo di integrazione salariale per le aziende che hanno da 5 a 15 dipendenti, a una cassa in deroga speciale che tuteli tutti i lavoratori su tutto il territorio nazionale".
(GU n.64 del 11-3-2020)
Le attività soggette e non soggette a restrizioni
Riportiamo le attività commerciali escluse dalle restrizioni ai sensi dell'allegato 1:
•	Ipermercati
•	Supermercati
•	Discount di alimentari
•	Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
•	Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
•	Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
•	Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)
•	Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
•	Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
•	Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
•	Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
•	Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione
•	Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
•	Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
•	Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
•	Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l'igiene personale
•	Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
•	Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
•	Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
•	Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
•	Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
•	Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
•	Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
•	Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici
Dall'allegato 2 i servizi alla persona oggetto di sospensione:
•	Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
•	Attività delle lavanderie industriali
•	Altre lavanderie, tintorie
•	Servizi di pompe funebri e attività connesse