Source: http://bandi.it/quesitiappalti/20120118.htm
Timestamp: 2017-11-20 22:37:27+00:00
Document Index: 110196813

Matched Legal Cases: ['art. 17', 'art. 38', 'art. 46', 'art. 87', 'art. 46', 'art. 57']

Bandi.it - Quesiti sugli Appalti Pubblici del 25/01/2012
Elenco quesiti del 18/01/12
Procedura negoziata senza bando, Invito
Questo Ufficio intende effettuare una procedura negoziata per l’affidamento di incarichi professionali attinenti servizi di ingegneria e/o architettura, riservando la possibilità di esprimere manifestazioni di interesse esclusivamente ai tecnici iscritti all’albo dei professionisti istituito nel Comune di A., per l’affidamento degli incarichi, il cui importo stimato sia inferiore a € 100.000,00, I.V.A. esclusa, di cui all’art. 17, comma11, della legge regione Sicilia n. 109/94 e ss.mm.ii., in possesso dei requisiti previsti dal D. L.vo n. 163/06 e ss.mm.ii., recepito con L.R. n. 12/2011. Con la presente si chiede di conoscere se è lecito prevedere questa riserva.
Iso, Ati
Questo Ente, nel 2009, affidava un contratto triennale (2009-2011) di brokeraggio assicurativo a un’ATI ove la mandataria metteva a disposizione per la consulenza e l’assistenza al Comune il proprio referente e lo staff di gestione ( quota di partecipazione: mandataria 60%- mandante 40%) . Oggi la società mandataria ci comunica che non è più in possesso della certificazione ISO EN ISO 9001:2000 (requisito di capacità tecnico-professionale richiesto per l’ammissione alla gara) e del referente, proponendo per la prosecuzione del servizio: certificazione, referente e staff messi a disposizione dalla mandante.
Considerato che siamo in presenza di società mandataria non cessata, nè fallita, si chiede se questo Comune possa continuare nel rapporto contrattuale avvalendosi del supporto messo a disposizione dalla mandante o se debba procedere alla risoluzione anticipata del contratto e, in tal caso, quali sono i presupposti giuridici per procedere in tal senso?
Requisiti di ordine generale, Mancata dichiarazione
Nel caso in cui il direttore tecnico non dichiari di non trovarsi nelle cause di esclusione di cui all'art. 38, comma 1, lett. b) e c), del d.lgs n. 163/06, e s.m., tale inadempimento comporta l'escusione dalla gara dell'operatore economico oppure è possibile una integrazione documentale ex art. 46, comma 1, del d.lgs n. 163/06, e s.m. ?
Oneri sicurezza,
In un bando per procedura aperta per l'affidamento di un servizio, la Stazione Appaltante ha richiesto, in ottemperanza di quanto previsto dall'art. 87, comma 4 del Dlgs.163/06, di indicare nella scheda dell'offerta economica gli oneri della sicurezza e a tal fine ha predisposto un fac-simile di scheda di offerta per l'indicazione anche di tale importo.
Il concorrente migliore offerente, pur riproducendo il fac-simile della Stazione Appaltante ha omesso di compilare la sezione relativa agli oneri della sicurezza e quindi non ha indicato il relativo importo. Si precisa che l'offerta del suddetto concorrente non è risultata anormalmente bassa.
Si chiede se la suddetta omissione costituisca causa di esclusione anche alla luce di quanto disposto dall'art. 46 comma 1-bis del Dlgs. 163/06 in merito alla tassatività delle cause di esclusione.
Procedura negoziata senza bando, Sorteggio
Questo Comune deve appaltare dei lavori di importo superiore a 200.000 euro da affidarsi mediante procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara con invito rivolto ad almeno 5 soggetti come previsto dall’art. 57 comma 6 del Codice.
Non essendo questo Comune in possesso di un albo fornitori, si procederà a svolgere indagine di mercato ad hoc al fine di reclutare operatori potenzialmente interessati alla partecipazione alla gara, cui successivamente trasmettere la lettera d’invito.
Si richiede se sia legittimo selezionare un numero di operatori superiore a cinque (es. dieci) cui inoltrare lettera d’invito mediante sorteggio pubblico fra tutte le ditte richiedenti, considerato che sicuramente perverrà un elevato numero di istanze di partecipazione?