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Timestamp: 2018-12-10 10:35:25+00:00
Document Index: 155923416

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 645', 'art. 183', 'art. 81', 'art. 81']

Giovedì 14 Ottobre 2010 10:46	Luciano Miranda
Il Tribunale di Torino, con ordinanza 11.10.2010, ha deciso per la rimessione in termini dell'opponente ritenendo che la mancata costituzione nei cinque giorni non è imputabile allo stesso opponente che aveva fatto affidamento ad una prassi consolidata di costituzione nei dieci giorni dalla notifica (Tribunale di Torino - Ordinanza 11 ottobre 2010).
Il Tribunale di Torino, pur escludendo la retroattività del principio sancito dalla Cassazione con la sentenza del 09/09/10, ha "optato" per una diversa interpretazione e risoluzione della vicenda.
Lo scrivente ritiene, alla luce di quest'ultima pronuncia, a cui seguirà sicuramente qualche altra autorevole pronuncia di altri tribunali (sperando che sia uniforme a quella di Varese e Torino), indispensabile ed urgente un intervento normativo, così come già evidenziato nel precedente articolo pubblicato ieri.
Ciò al solo fine di evitare ulteriore confusione e soprattutto per porre fine a tutte le interpretazioni giurisprudenziali che seguiranno e che, è bene ricordarlo, sono comunque in contrasto con una norma codificata ed ancora valida.
Rilevato che la convenuta opposta ha eccepito preliminarmente l’improcedibilità della opposizione in conseguenza della tardiva costituzione dell’opponente, e cioè oltre il termine dimidiato di cinque giorni di cui al combinato disposto degli artt. 165 e 645, II co., c.p.c., applicabile, alla luce del principio interpretativo stabilito dalle Sezioni Unite della Corte di Cassazione nella sentenza n. 19246 del 2010, depositata il 9.9.2010, a tutti i giudizi di opposizione a decreto ingiuntivo, indipendentemente dalla effettiva assegnazione all’opposto di un termine a comparire inferiore a quello legale, in quanto “ …. non solo i termini di costituzione dell’opponente e dell’opposto sono automaticamente ridotti alla metà in caso di effettiva assegnazione all’opposto di un termine a comparire inferiore a quello legale, ma che tale effetto automatico è conseguenza del solo fatto che l’opposizione sia stata proposta, in quanto l’art. 645 c.p.c. prevede che in ogni caso di opposizione i termini a comparire siano ridotti a metà.” (così Cass. 19246/2010 citata).
Rilevato, infine, che entrambe le parti hanno domandato l’assegnazione dei termini previsti dall’art. 183 c.p.c., di guisa che occorre assegnare loro i relativi termini, invitandole anche ad indicare separatamente i nomi dei testimoni da escutere su ogni capitolo di prova che dedurranno ed a prendere posizione sul calendario del processo, ai sensi dell’art. 81 bis disp. att. c.p.c.
Invita le parti ad indicare separatamente i nomi dei testimoni da escutere su ogni capitolo di prova che dedurranno ed a prendere posizione sul calendario del processo, ai sensi dell’art. 81 bis disp. att. c.p.c..