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Timestamp: 2018-03-23 21:44:40+00:00
Document Index: 93264707

Matched Legal Cases: ['art. 73', 'art.71', 'art. 37', 'art. 2', 'art.37', 'art. 18', 'art. 30', 'art. 37', 'art. 73', 'art. 4']

INDICE CATALOGO FORMATIVO AREA SICUREZZA SUL LAVORO - PDF
INDICE CATALOGO FORMATIVO AREA SICUREZZA SUL LAVORO
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1 \ CATALOGO DELLE ATTIVITA' FORMATIVE
2 2 PAG. 3 PAG. 4 PAG. 5 PAG. 6 PAG. 7 PAG. 8 PAG. 9 PAG. 10 PAG. 11 PAG. 12 PAG. 13 PAG. 14 PAG. 14 PAG. 15 PAG. 15 PAG. 15 PAG. 16 PAG. 17 PAG. 18 PAG. 18 PAG. 19 PAG. 19 PAG. 19 PAG. 20 PAG. 20 PAG. 20 PAG. 21 PAG. 21 INDICE CATALOGO FORMATIVO AREA SICUREZZA SUL LAVORO Primo Soccorso In Azienda Addetto Ai Carrelli Elevatori Antincendio Rischio Medio: Addetto Alla Prevenzione Rappresentante Dei Lavoratori Per La Sicurezza Addetto Al Montaggio E Smontaggio Ponteggi Sicurezza In Cantiere Antincendio Rischio Elevato Operatore Elettrico Dirigente In Azienda Preposto In Azienda Piattaforme Elevabili Di Lavoro Responsabile Dell'autocontrollo Personale Alimentarista Formazione E Informazione Dei Lavoratori Rischio Basso Formazione E Informazione Dei Lavoratori Rischio Medio Formazione E Informazione Dei Lavoratori Rischio Alto Stress Lavoro Correlato AREA MANAGEMENT Teambuilding-Teamworking Leadership Informatica Avanzata Lingua (Base) Business English Strategie Di Vendita E Marketing Strategico Contabilita' Generale Paghe E Contributi Gestione, Sviluppo E Amministrazione Delle Risorse Umane Antiriciclaggio Gestione Documentale AREA AMBIENTE PAG. 22 Rifiuti: Obblighi, Responsabilità, Sanzioni PAG. 22 Adempimenti Ambientali PAG. 22 Ambiente Ed Energia PAG. 23 Iso :2004 PAG. 23 Acustica Ambientale, Edilizia E Architettonica Sono previste riduzioni sui costi unitari per iscrizioni di gruppi di partecipanti superiori alle 5 unità
3 SICUREZZA SUL LAVORO PRIMO SOCCORSO IN AZIENDA: DURATA CORSO 16 ORE Il progetto offre ai dipendenti delle imprese beneficiarie uno strumento completo di formazione e informazione sia teorica che pratica, al fine di addestrare gli addetti nominati alle tecniche di primo soccorso. Il corso trasferirà competenze e conoscenze necessarie ad organizzare e formare un efficiente sistema di primo soccorso aziendale. Il corso affronta: i rischi connessi all'intervento degli addetti; come riconoscere il pericolo in un'emergenza sanitaria, come suggerire i comportamenti di prevenzione e protezione del personale. Il contenuto dell azione formativa corrisponde a quanto previsto dal Decreto n. 388/2003 sul pronto soccorso aziendale, in attuazione del D. Lgs. 81/08. 3 MODULO I GIURIDICO- NORMATIVO (6H) MODULO II IL PRONTO INTERVENTO (4H) MODULO III PATOLOGIE IN AMBIENTE DI LAVORO (6H) MODULO IV VALUTAZIONE CONTENUTI DEL CORSO Aspetti giuridico- normativi in materia di sicurezza e di primo soccorso; D. Lgs. 81/08; D.M. n 388 del 15/07/2003; La Legislazione statistiche degli infortuni; figure individuate, modalità, contenuti per la formazione degli addetti al Primo Soccorso. Effettuare l approccio adeguato alla persona infortunata; individuare cause e circostanze dell infortunio in cantiere; Le Figure Compiti e ruoli degli addetti; procedure da attuare: chiamare il soccorso esterno; soccorrere l infortunato; salvaguardare l infortunato; salvaguardare se stesso. Allertare il sistema di soccorso; cause e circostanze dell infortunio; riconoscere un emergenza sanitaria; nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell apparato Le Procedure cardiovascolare e respiratorio; tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso; riconoscimento e limiti d intervento di primo soccorso. Conoscere i rischi specifici dell attività. Conoscere i rischi specifici dell attività; cause e circostanze Gli Interventi dell infortunio; nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell apparato cardiovascolare e respiratorio; tecniche di autoprotezione del personale addetto al soccorso. Le Patologie Prove di verifica dell apprendimento Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro; Cenni di anatomia dello scheletro; Lussazioni, fratture e complicanze; Traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale; Traumi e lesioni toraco-addominali; Acquisire capacità di intervento pratico Principali tecniche di primo soccorso; Principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato. Questionario a risposta multipla sui contenuti appresi nei due moduli teorici. 180,00+IVA
4 DESTINATARI: Addetti al Primo Soccorso aziendale designati ai sensi del D. Lgs. 81/08 e s.m.i; OBIETTIVI: Formazione degli addetti al primo soccorso ai fini dell'allerta del sistema di soccorso e attuare gli interventi di primo soccorso, acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro; METODOLOGIA FORMATIVA: lezioni frontali, esercitazioni pratiche; MATERIALE DIDATTICO: dispense, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente; NUMERO PARTECIPANTI: numero minimo 10, numero massimo 24; CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE: rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 90% delle ore previste. 4
5 ADDETTO AI CARRELLI ELEVATORI: DURATA CORSO ORE Il corso fornisce la formazione indispensabile a chi ricopre le mansioni di addetto alla conduzione del carrello elevatore (mulettista, carrellista), in merito a condizioni di impiego delle attrezzature e comportamenti da porre in essere di fronte a prevedibili situazioni anormali, secondo le disposizioni dell art. 73 del DLgs 81/08. Il Datore di Lavoro ha l obbligo di impiegare alla mansione solo lavoratori addestrati all'uso in sicurezza di questi mezzi tramite specifici corsi (art.71, comma 7) e informati circa i rischi a cui sono esposti nel loro utilizzo. Inoltre, l Accordo Stato-Regioni del febbraio 2012, la cui entrata in vigore è prevista per il marzo 2013, ha specificato tipologie di attrezzature e corrispondente durata della formazione teorico-pratica. Il corso proposto è finalizzato a fornire nozioni necessarie per il buon utilizzo di un carrello elevatore, sottolineando l importanza delle verifiche dello stato di manutenzione del carrello: livello dell olio, pneumatici, impianto idraulico. Particolare attenzione è rivolta alle modalità di carico per evitare lo sbilanciamento del carrello, con schemi illustrativi utili a determinare il centro di gravità del peso e a leggere la targhetta applicata ad ogni carrello elevatore. Il carrello elevatore è fonte di gravi infortuni se non adoperato correttamente. La formazione permette di conoscere le procedure di preparazione e manutenzione del mezzo, senza prescindere dalle norme di sicurezza per la circolazione. 5 UNITA FORMATIVA GIURIDICO- NORMATIVA (1H) UNITA FORMATIVA TECNICA (7H) UNITA FORMATIVA PRATICA UNITA DI VALUTAZIONE Riferimenti normativi e legislativi Tipologie di carrelli e figura del carrellista -Carrelli industriali semoventi (4H) -Carrelli semoventi a braccio telescopico (4H) -Carrelli, sollevatori, elevatori semoventi telescopici rotativi (4H) Prova teorica Prova pratica CONTENUTI DEL CORSO Cenni sulle normative riguardanti la sicurezza sul lavoro (D.Lgs. 81/2008); Le componenti della sicurezza: uomo, macchina, ambiente. Ruolo, requisiti, compiti e responsabilità del carrellista; Rischi connessi all uso dei carrelli: caduta, ribaltamento, rovesciamento, urti. Modalità tecniche, organizzative e comportamentali di prevenzione; Stabilità e portata: indicatori di carico e lettura targhette; Tipologie di carrelli elevatori; Le componenti principali del carrello elevatore: Dispositivi di comando e di sicurezza; Controlli e manutenzioni; Modalità di utilizzo: nozioni di guida, movimentazione, segnaletica, stazionamento. Illustrazione dei componenti e delle sicurezze del carrello, con esame delle istruzioni d uso; Manutenzioni, verifiche periodiche e giornaliere; Guida del carrello: corrette manovre a vuoto e a carico su percorso di prova. Questionario a risposta multipla sui contenuti appresi nei due moduli teorici; Prova pratica di guida, manutenzione e verifica. 12 ORE 140,00+IVA 16 ORE 180,00+IVA 20 ORE 220,00+IVA
6 DESTINATARI: Addetti alla conduzione dei carrelli elevatori ai sensi del D. Lgs. 81/08 e s.m.i; OBIETTIVI: Formazione teorica e pratica dei lavoratori impiegati per l'uso e la guida dei carrelli elevatori; METODOLOGIA FORMATIVA: lezioni frontali, esercitazioni pratiche di guida; MATERIALE DIDATTICO: dispense, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente; NUMERO PARTECIPANTI: numero minimo 10, numero massimo 24; CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE: rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 90% delle ore previste. 6
7 7 ANTINCENDIO RISCHIO MEDIO; ADDETTO ALLA PREVENZIONE: DURATA CORSO 8 ORE Il corso si propone di formare i lavoratori e i responsabili designati, sull origine e lo sviluppo degli incendi, sui principi prevenzionistici e protezionistici e sull utilizzo dei mezzi di estinzione portatili. Soddisfa le esigenze di formazione obbligatoria prevista dal D.Lgs 81/08 comma 1, lettera b, che impone ai datori di lavoro di designare i componenti della squadra antincendio, oltre a prevedere il rischio incendio nel piano di valutazione del rischio e predisporre il piano di evacuazione. Gli addetti alla gestione dell emergenza ed antincendio aziendale saranno in grado di verificare e monitorare la funzionalità delle vie e le uscite di emergenza presenti per garantire l esodo delle persone in sicurezza in caso di incendio, allo scopo di ridurre l impatto devastante di un incendio; potranno porre in essere le misure per una rapida segnalazione dell incendio al fine di garantire l attivazione dei sistemi di allarme e delle procedure di intervento, in conformità ai criteri di sicurezza convenuti all interno dell attività; assumeranno le capacità per provvedere all estinzione di un incendio in conformità dei criteri di sicurezza convenzionali; saranno complessivamente in grado di valutare l efficienza dei sistemi di protezione antincendio e l efficacia dei sistemi di prevenzione. CONTENUTI DEL CORSO Prodotti della combustione; Triangolo della combustione; Sostanze estinguenti in relazione al tipo di MODULO I (2H) Principi di combustione incendio; Effetti dell'incendio sull'uomo; Divieti e limitazioni di esercizio; Misure comportamentali. MODULO II (4H) MODULO III (2H) Protezione antincendio e procedure da adottare in caso d'incendio Esercitazioni pratiche Principali misure di protezione antincendio; Evacuazione vie di esodo in caso di incendio; Allarme e soccorsi; Presa visione e chiarimenti sugli estintori portatili; Istruzioni sull'uso degli estintori portatili effettuata avvalendosi di sussidi visivi e attrezzature. Presa visione e chiarimenti sui mezzi di estinzione più diffusi; Attrezzature di protezione individuale; Esercitazione all uso di estintori, naspi e idranti. 150,00+IVA DESTINATARI: Addetti al ruolo di prevenzione o gestione del rischio incendio nei luoghi di lavoro; OBIETTIVI: Formazione teorica e pratica dei lavoratori all'uso delle attrezzature per la gestione e prevenzione degli incendi; METODOLOGIA FORMATIVA: lezioni frontali, simulazioni ed esercitazioni pratiche con uso di estintori e attrezzature specifiche; MATERIALE DIDATTICO: dispense, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente; NUMERO PARTECIPANTI: numero minimo 10, numero massimo 24; CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE: rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 100% delle ore previste.
8 RLS: DURATA CORSO 32 ORE 8 La partecipazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti all attività di prevenzione, costituisce uno dei principi fondamentali, una delle innovazioni più importanti che furono introdotte con il decreto legislativo 626/94 ed ha trovato poi ampia trattazione con la normativa seguente. La direttiva comunitaria 391/89, recepita nel nostro ordinamento con il decreto del 94, ha introdotto nel nostro sistema normativo il concetto di partecipazione. I datori di lavoro consultano infatti, i lavoratori e/o i loro rappresentanti permettendo la partecipazione degli stessi in tutte quelle questioni, quelle attività, quegli investimenti che riguardano la sicurezza, la protezione della salute durante lo svolgimento dell attività lavorativa. Per partecipazione si intendono le strategie che si possono mettere in atto per coinvolgere i lavoratori agli obiettivi della sicurezza e alle strategie di prevenzione. Secondo le disposizioni di legge in vigore (art. 37, comma 11 del d.lgs. 81/08), il corso di RLS deve avere una durata minima di 32 ore, di cui 12 di approfondimento dei rischi specifici aziendali. In particolare, il programma formativo si propone di fornire conoscenze e metodi indispensabili per affrontare e risolvere le difficoltà connesse alla attuazione e alla gestione della sicurezza e della salute nell ambiente di lavoro in cui si svolge la rappresentanza; sviluppare capacità analitiche per l individuazione dei rischi, capacità progettuali con lo studio per la riduzione o l eliminazione dei rischi, capacità decisionali indispensabili per la scelta di interventi preventivi adeguati, in virtù delle condizioni della sicurezza in azienda; fornire le opportune conoscenze e competenze per saper valutare la correttezza delle procedure seguite nella realizzazione e aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi; costruire un metodo efficace per trarre i migliori risultati dalla consultazione obbligatoria, dalla partecipazione e dal controllo del sistema sicurezza in azienda. CONTENUTI DEL CORSO UNITA FORMATIVA I (4H) UNITA FORMATIVA II (4H) UNITA FORMATIVA III (12H) UNITA FORMATIVA IV (12H) RIFERIMENTI NORMATIVI E LEGISLATIVI LA SICUREZZA IN AZIENDA LA FIGURA DEL RLS LA VALUTAZIONE DEI RISCHI Il D.Lgs 81/08, le norme previgenti e la normativa comunitaria: le misure generali di tutela, obblighi del datore di lavoro, il Servizio di Prevenzione e Protezione, gli obblighi dei lavoratori, gli obblighi dei progettisti, dei fabbricanti, dei fornitori e degli installatori, le attività di terzi presso l'azienda. Caratteristiche dei luoghi di lavoro; Il rischio: analisi, natura e sorgenti; Differenza fra rischio e pericolo;caratteristiche degli impianti;attrezzature di lavoro e videoterminali; Dispositivi di protezione individuale. RLS in azienda; Riunione periodica; Soggetti coinvolti e relative responsabilità: Il datore di lavoro, RLS, Medico competente, RSPP, preposti, lavoratori; Enti pubblici di riferimento per la sicurezza; Organizzazione per la gestione della sicurezza; Modulistica per la gestione della sicurezza; Organizzazione per l emergenze; Gestione delle emergenze: feedback; Nozioni di tecnica della comunicazione: contenuti, forme e gestione della riunione. La valutazione e classificazione dei rischi aziendali; Misure di prevenzione e protezione; Esposizione ad agenti fisici e rischi chimici; Rischi delle lavorazioni;esempi di valutazione dei rischi. 250,00+IVA
9 DESTINATARI: Lavoratori eletti per lo svolgimento in ambiente lavorativo il ruolo di RLS; OBIETTIVI: Formazione dei designati al ruolo, con acquisizioni delle conoscenze in materia di sicurezza aziendale, diritti e doveri delle figure della sicurezza e fattori di rischio presenti nel contesto aziendale.; METODOLOGIA FORMATIVA: lezioni frontali, role play; MATERIALE DIDATTICO: dispense, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente; NUMERO PARTECIPANTI: numero minimo 10, numero massimo 35; CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE: rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 90% delle ore previste. 9
10 ADDETTO AL MONTAGGIO E SMONTAGGIO PONTEGGI: DURATA CORSO 28 ORE L obiettivo del corso è quello di fornire gli elementi relativi alla preparazione del personale che svolge lavori temporanei in quota e degli addetti all uso di attrezzature. Il D.Lgs. 235/2003 definisce il lavoro in quota come attività lavorativa che espone il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore ai due metri rispetto ad un piano stabile. Vige quindi per il datore di lavoro, l'obbligo di formazione specifica del personale addetto al montaggio, smontaggio e trasformazione dei ponteggi. Il lavoratore formato è quindi in grado di eseguire, in sicurezza, tutte le manovre di montaggio, smontaggio secondo il Piano (PI.M.U.S.) e trasformazione dei ponteggi di vario genere: a telai prefabbricati (PTP), a tubi e giunti (PTG) ed a montanti e traversi prefabbricati (PMTP). Inoltre è addestrato all uso dei DPI (Dispositivi di Protezione Individuale) Anticaduta e conosce le adeguate tecniche di ancoraggio. CONTENUTI DEL CORSO MODULO I (4H) GIURIDICO NORMATIVO Legislazione in generale sulla sicurezza, D. Lgs. 81/08, le statistiche degli infortuni e delle violazioni nei cantieri, i lavori in quota e la direttiva cantieri e la disciplina sul rapporto di lavoro. 10 MODULO II (10H) MODULO III (12H) MODULO TECNICO ATTIVITA PRATICA Piano di montaggio, uso e smontaggio in sicurezza (Pimus); autorizzazione ministeriale; disegno esecutivo; progetti di ponteggi; tipi di ancoraggi; uso dei dispositivi anticaduta; verifiche di sicurezza: primo impianto, periodiche e straordinarie. Montaggio-smontaggio-trasformazione di ponteggi del tipo a tubi e giunti, tipo telai prefabbricati, tipo a montanti e traversi prefabbricati; MODULO IV (2H) Prova di verifica intermedia Prova di verifica finale Gestione della prima emergenza e del salvataggio. Questionario a risposta multipla sui contenuti appresi nei moduli teorici; Prova pratica. 400,00+IVA DESTINATARI: Addetti allo svolgimento di lavori in quota o attività di cantiere; OBIETTIVI: Formazione teorica e pratica dei lavoratori impiegati per attività edili con uso di ponteggi; METODOLOGIA FORMATIVA: lezioni frontali, esercitazioni pratiche di montaggio e smontaggio; MATERIALE DIDATTICO: dispense, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente; NUMERO PARTECIPANTI: numero minimo 10, numero massimo 24; CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE: rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 90% delle ore previste
11 SICUREZZA IN CANTIERE: DURATA CORSO 16 ORE 11 Uno dei settori dove nonostante le previdenze, il rischio infortuni resta comunque molto alto è il settore edile, dove la sicurezza nei cantieri è rappresentata dall applicazione di tutte quelle procedure indispensabili per una netta diminuzione della frequenza degli infortuni. La figura professionale più importante nei cantieri edili per quel che riguarda l aspetto della sicurezza è sicuramente il datore di lavoro che in prima istanza funge da diretto coordinatore per la sicurezza. Egli progetta e coordina l esecuzione dei lavori e, come lo stesso committente dell opera edile, ha la piena responsabilità penale della sicurezza del cantiere. Il corso intende offrire alle imprese edili una formazione complessiva nel campo della sicurezza, sia per i contenuti, sia per la metodologia didattica. Oltre alla formazione dei dipendenti e degli addetti alla sicurezza il progetto è teso a offrire supporto pratico, strumenti e tutti i servizi necessari a chi volesse introdurre il processo di sicurezza basato sui comportamenti nella propria realtà aziendale. CONTENUTI DEL CORSO MODULO I GIURIDICO- NORMATIVO (6H) MODULO II SICUREZZA E CANTIERE (12H) La Legislazione La contrattazione collettiva La valutazione del rischio Le fonti di rischio Principali soggetti e ruoli Quadro legislativo sulla sicurezza nei luoghi di lavoro; Dal risarcimento alla prevenzione: dagli anni cinquanta ad oggi; Il d.lgs. 626/94: una prima e profonda cultura della sicurezza. Evoluzione della norma; Il percorso e le motivazioni che hanno condotto ad un Testo Unico sulla sicurezza; Le novità dell Accordo Stato-Regioni Il contratto collettivo nazionale di lavoro. Lo statuto dei lavoratori - Diritti e doveri. Il ruolo della contrattazione collettiva. La valutazione dei rischi e misure preventive; I principi di base, le metodologie ed esempi applicativi sul processo della valutazione del rischio; Individuazione dei rischi specifici: Movimentazione carichi Rischio caduta dall alto Rischio agenti chimici Rischio polveri Segnaletica di salute e sicurezza sul lavoro. Impianti ed apparecchiature elettriche (requisiti di sicurezza; lavori sotto tensione; lavori in prossimità di parti attive; protezione dai fulmini; protezione edifici ed impianti; verifiche; sanzioni); Scavi e fondazioni; Apparecchi di sollevamento; Movimentazione manuale dei carichi; Macchine edili. I ruoli e le responsabilità delle figure coinvolte nella sicurezza: datore di lavoro, dirigente, preposto, responsabile del servizio di prevenzione e protezione, medico competente, rappresentante dei lavoratori; Committente, Direttore dei Lavori, Progettista. 200,00+IVA
12 DESTINATARI: Lavoratori edili, coordinatori di cantiere, datore di lavoro; OBIETTIVI: Formazione teorica e pratica dei lavoratori che svolgono attività nel cantieri edili con specifico approfondimento dei rischi del settore, delle attrezzature, macchine e apparecchiature presenti in azienda; METODOLOGIA FORMATIVA: lezioni frontali, esercitazioni pratiche di guida; MATERIALE DIDATTICO: dispense, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente; NUMERO PARTECIPANTI: numero minimo 10, numero massimo 24; CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE: rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 90% delle ore previste 12
13 ANTINCENDIO RISCHIO ELEVATO: DURATA CORSO 16 ORE 13 Un luogo di lavoro può essere definito a rischio incendio alto se in esso è elevata la presenza di fattori di rischio di incendio e di propagazione dello stesso. I fattori che concorrono a determinare la pericolosità di un ambiente di lavoro, in questo specifico senso, sono strettamente legati, oltre che alla tipologia di attività lavorativa, anche ai materiali utilizzati e alla grandezza degli ambienti. I luoghi di lavoro che possono essere ritenuti ad alto rischio incendio sono in primis tutti quei luoghi in cui, vi è l utilizzo costante di sostanze altamente infiammabili, laddove vi è manipolazione di sostanze combustibili, o quegli ambienti in cui l eventuale evacuazione delle persone sia piuttosto difficile a causa, per esempio, dell elevato affollamento. Il corso diviso in teoria e prova pratica con utilizzo di estintori e lancio della manichetta, prevede anche la presentazione ai VVF della domanda per la richiesta dell esame per l idoneità tecnica. MODULO I - L'INCENDIO E LA PREVENZIONE (4H) MODULO II - LA PROTEZIONE ANTINCENDIO (4H) MODULO III - PROCEDURE IN CASO DI INCENDIO (4H) ESERCITAZIONI PRATICHE (4H) CONTENUTI DEL CORSO Principi sulla combustione; Le principali cause di incendio in relazione allo specifico ambiente di lavoro; Le sostanze estinguenti; I rischi alle persone ed all'ambiente; Specifiche misure di prevenzione incendi; Accorgimenti comportamentali per prevenire gli incendi; L'importanza del controllo degli ambienti di lavoro; L'importanza delle verifiche e delle manutenzioni sui presidi antincendio. Misure di protezione passiva; Vie di esodo, compartimentazioni, distanziamenti; Attrezzature ed impianti di estinzione; Sistemi di allarme; Segnaletica di sicurezza; Impianti elettrici di sicurezza; Illuminazione di sicurezza. Procedure da adottare quando si scopre un incendio; Procedure da adottare in caso di allarme; Modalità di evacuazione; Modalità di chiamata dei servizi di soccorso; Collaborazione con i vigili del fuoco in caso di intervento; Esemplificazione di una situazione di emergenza e modalità procedurali-operative. Presa visione e chiarimenti sulle principali attrezzature ed impianti di spegnimento; Presa visione sulle attrezzature di protezione individuale (maschere, autoprotettore, tute, etc.); Esercitazioni sull'uso delle attrezzature di spegnimento e di protezione individuale. 200,00+IVA DESTINATARI: Addetti al ruolo di prevenzione o gestione del rischio incendio nei luoghi di lavoro; OBIETTIVI: Formazione teorica e pratica dei lavoratori all'uso delle attrezzature per la gestione e prevenzione degli incendi; METODOLOGIA FORMATIVA: lezioni frontali, simulazioni ed esercitazioni pratiche con uso di estintori e attrezzature specifiche; MATERIALE DIDATTICO: dispense, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente; NUMERO PARTECIPANTI: numero minimo 10, numero massimo 24; CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE: rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 90% delle ore previste. E' esclusa la quota di iscrizione presso il Comando dei VVFF e il rilascio dell'idoneità a seguito di prova pratica presso l'ente.
14 OPERATORE ELETTRICO (PES, PAV E PEC): DURATA CORSO 20 ORE La norma tecnica CEI (CEI EN ) stabilisce che per qualsiasi genere di lavoro elettrico oppure lavoro in cui vi è la possibilità di rischio elettrico, ne deve essere valutata la complessità, al fine di individuare le figure professionali idonee ad operare. Per valutare correttamente quale profilo professionale (PES, PAV o PEC) attribuire ad un operatore, è necessario riferirsi ai seguenti tre requisiti tra loro complementari: istruzione, cioè la conoscenza dell impiantistica elettrica, dei pericoli ad essa connessi e della relativa normativa di sicurezza; esperienza di lavoro maturata, per poter avere confidenza della conoscenza o meno delle situazioni caratterizzanti una o più tipologie di lavori e della maggior parte delle situazioni anche non ricorrenti; caratteristiche personali, quelle maggiormente significative dal punto di vista professionale, quali le doti di equilibrio, attenzione, precisione e ogni altra caratteristica che concorra a fari ritenere l operatore affidabile. CONTENUTI DEL CORSO MODULO I La Legislazione Testo Unico sulla sicurezza DLgs 81/08; Legge n. 186/1968; norme CEI, D.M. 37/08; Normativa tecnica (Norma CEI EN , Norma CEI 11-27). 14 MODULO II MODULO III MODULO IV I soggetti coinvolti Il rischio elettrico Le misure di protezione Profili professionali richiesti agli addetti ai lavori elettrici; Qualificazione degli operatori (Persone PEC, PAV, PES, PEI); Responsabile dell impianto e il preposto ai lavori. Lavori elettrici sotto tensione, in bassa tensione, fuori tensione, in prossimità in bassa e alta tensione; Il primo soccorso; DPI e modalità di impiego; Verifica di conservazione dei DPI; Verifica di conservazione degli attrezzi del lavoro; Parametri elettrici progettuali inerenti la sicurezza degli impianti; Corrente, tensione, resistenza; Classificazione dei sistemi elettrici in funzione della tensione e del collegamento a terra; Shock elettrico e arco elettrico: effetti fisiologici sul corpo umano; Contatti diretti e indiretti; Contatti con masse estranee. Classificazione dei sistemi elettrici in funzione della tensione e del collegamento a terra; Messa a terra delle apparecchiature elettriche; Gradi di protezione IP delle apparecchiature elettriche; Marcatura CE, marchi di qualità, doppio isolamento; Protezione contatti accidentali, protezione contatti diretti; Comprensione del Piano di intervento; Modalità di comunicazione; Organizzazione individuale del posto di lavoro; Verifica dell'assenza di tensione; Messa in sicurezza dell'impianto: messa a terra e cortocircuito; Barriere, isolamenti, distanze. 250,00+IVA
15 DESTINATARI: Operatore elettrico che, a discrezione del datore di lavoro, è in possesso di tutti i requisiti necessari per essere definito PES o PAV; Datore di lavoro in possesso dei requisiti tecnico/pratici dettati dalla norma CEI 11-27; OBIETTIVI: formazione dei lavoratori che svolgono la loro attività sotto tensione (Lavoro elettrico eseguito su quadri, apparecchiature, o comunque parti attive di impianti elettrici che sono sotto tensione (ovvero collegate, attive e nel loro normale funzionamento); fuori tensione (Lavoro elettrico eseguito su quadri, apparecchiature o parti di impianti elettrici normalmente in funzione a cui viene tolta tensione per l esecuzione del lavoro); in prossimità (Lavoro elettrico eseguito entro una certa distanza dalle parti attive di una qualsiasi apparecchiatura elettrica in condizioni di normale funzionamento e quindi in tensione) METODOLOGIA FORMATIVA: lezioni frontali, simulazioni ed esercitazioni pratiche con utilizzo di materiale elettrico; MATERIALE DIDATTICO: dispense, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente; NUMERO PARTECIPANTI: numero minimo 10, numero massimo 20; CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE: rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 90% delle ore previste. 15
16 DIRIGENTE IN AZIENDA: DURATA CORSO 16 ORE Il Dirigente, come definito dall art. 2 comma 1, lettera d) del D.Lgs.81/08, è persona che in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l attività lavorativa e vigilando su essa. Pertanto anch egli, così come i datori di lavoro, i lavoratori, i preposti, necessita di una formazione adeguata al ruolo, come del resto previsto dal d.lgs. 106/2009 che ha modificato il comma 7 dell art.37 del D.Lgs.81/2008 inserendo dirigenti e preposti tra i soggetti destinatari di un adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro. La formazione per i dirigenti si articola in quattro moduli (normativo - giuridico, gestione e organizzazione della sicurezza, individuazione e valutazione dei rischi, formazione e consultazione dei lavoratori). CONTENUTI DEL CORSO 16 MODULO I (2H) MODULO II (4H) MODULO III (5H) MODULO IV (5H) Giuridico normativo Gestione ed Organizzazione della sicurezza Tecnico: Individuazione e valutazione dei rischi Relazionale: Comunicazione, formazione e consultazione dei lavoratori Il quadro normativo in materia di sicurezza sul lavoro; gli organi di vigilanza, le procedure ispettive; i soggetti del sistema di prevenzione aziendale; la delega di funzioni; la responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa; il decreto legislativo 231/01; i sistemi di qualificazione delle imprese. I modelli di organizzazione e di gestione della salute e sicurezza sul lavoro; gestione della documentazione tecnico amministrativa; obblighi connessi ai contratti i appalto o d opera o di somministrazione; organizzazione della prevenzione incendi, primo soccorso, gestione delle emergenze; modalità di esercizio delle funzioni di vigilanza delle attività lavorative (art. 18, d.lgs 81/08); ruolo del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione e protezione. Criteri e strumenti per l individuazione e la valutazione dei rischi; il rischio da stress lavoro correlato; il rischio ricollegabile alle differenze di genere, età, nazionalità e tipologia contrattuale; il rischio interferenziale e la gestione del rischio nello svolgimento dei lavori in appalto; le misure tecniche, organizzative, procedurali di prevenzione e protezione in base ai fattori di rischio; la considerazione degli infortuni mancati e delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori e dei preposti: i DPI; la sorveglianza sanitaria. Competenze relazionali e consapevolezza del ruolo; importanza strategica dell informazione, della formazione e dell addestramento; tecniche di comunicazione; lavoro di gruppo e gestione dei conflitti; consultazione e partecipazione del RLS; natura funzioni, modalità di nomina del RLS. 200,00+IVA DESTINATARI: Dirigenti nominati tali, e cioè la persona che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l attività lavorativa e vigilando su di essa; OBIETTIVI: fornire ai partecipanti una formazione che copra gli ambiti giuridici e normativi in materia di sicurezza e salute sul lavoro, approfondendo la gestione e l organizzazione in azienda della sicurezza, anche per mezzo di modelli conformi ai requisiti dell art. 30 del D. Lgs. 81/08.
17 METODOLOGIA FORMATIVA: lezioni frontali, simulazioni ed esercitazioni pratiche; MATERIALE DIDATTICO: dispense, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente; NUMERO PARTECIPANTI: numero minimo 10, numero massimo 20; CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE: rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 90% delle ore previste. 17
18 PREPOSTO IN AZIENDA: DURATA CORSO 8 ORE Il Preposto è una persona che in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, sovrintende alla attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa. Si deve ricordare come il preposto debba essere opportunamente formato seguendo un corso indicato e organizzato secondo le disposizioni dell'art. 37 del D.lgs 81/08. Il preposto riceve un'adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro. CONTENUTI DEL CORSO 18 MODULO I (2H) Giuridico normativo Il quadro normativo in materia di sicurezza sul lavoro e la responsabilità civile e penale alla luce del nuovo Testo Unico. MODULO II (4H) Organizzativo Le figure coinvolte: Preposto, Rappresentante dei lavoratori, Medico Competente, RSPP e Datore di lavoro nel settore; Definizione ed individuazione dei fattori di rischio; Le sorgenti e la natura dei rischi, l analisi dei rischi, la Valutazione dei rischi e il DVR; I Dispositivi di Protezione individuali. Misure generali di prevenzione e protezione; Misure specifiche di prevenzione e protezione delle diverse mansioni; Sorveglianza e vigilanza dei singoli lavoratori; Prevenzione e protezione Segnalazione al datore di lavoro o al dirigente di problematiche relative ai mezzi, alle attrezzature di lavoro ed ai DPI; MODULO III (10H) Tecniche e metodologie per valutazione ed identificazione dei rischi aziendali; Misure organizzative e gestionali per la prevenzione dei rischi. Sanzioni in capo ai preposti e dirigenti; Responsabilità e Responsabilità penali in capo ai preposti e dirigenti; tecniche Tecniche di comunicazione efficaci tra preposti, dirigenti, RLS, comunicative lavoratori, RSPP e datore di lavoro. 150,00+IVA DESTINATARI: Preposti nominati tali, e cioè la persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti dei poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell'incarico conferitogli, sovraintende all'attività lavorativa e garantisce l'attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa; OBIETTIVI: Valutazione dei rischi dell'azienda, con particolare riferimento al contesto in cui il preposto opera; Individuazione delle misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione; Modalità di esercizio della funzione di controllo dell'osservanza da parte dei lavoratori delle disposizioni di legge e aziendali in materia di salute e sicurezza sul lavoro, e di uso dei mezzi di protezione collettivi e individuali messi a disposizione. METODOLOGIA FORMATIVA: lezioni frontali, simulazioni ed esercitazioni pratiche; MATERIALE DIDATTICO: dispense, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente; NUMERO PARTECIPANTI: numero minimo 10, numero massimo 20; CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE: rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 100% delle ore previste.
19 PIATTAFORME ELEVABILI DI LAVORO: DURATA CORSO 8-12 ORE L obiettivo è di garantire una formazione adeguata a tutti coloro che eseguono lavorazioni in altezza e di adempiere all art. 73 del D.Lgs. 81/08, secondo il quale il datore di lavoro provvede affinché i lavoratori incaricati dell uso delle attrezzature che richiedono conoscenze e responsabilità particolari, ricevano una formazione, informazione ed addestramento adeguati e specifici, tali da consentire l utilizzo delle attrezzature in modo idoneo e sicuro, anche in relazione ai rischi che possano essere causati ad altre persone. I moduli sono elaborati in base alle disposizioni dell allegato III dell Accordo Stato-Regioni Attrezzature di Lavoro. CONTENUTI DEL CORSO MODULO I (1H) Giuridico normativo Normativa generale in materia di igiene e sicurezza del lavoro; Approfondimento dei lavori in quota e uso di attrezzature di lavoro per lavori in quota; Responsabilità dell operatore. MODULO II (3H) Tecnico Categorie di piattaforme elevabili; Componenti strutturali; Dispositivi di comando e di sicurezza;controlli da effettuare prima dell uso: visivi e funzionali; DPI specifici; Modalità di utilizzo in sicurezza: spostamento, traslazione, manovre; Rischi connessi; Procedure operative di salvataggio: discesa in emergenza. 19 MODULO III Pratico Piattaforme elevabili che operano su stabilizzatori (4H); Piattaforme elevabili che possono operano senza stabilizzatori (4H); Piattaforme elevabili che operano sia con stabilizzatori che senza stabilizzatori (6H). Sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo o a braccio elevabile, piattaforma e relativi sistemi di collegamento; Dispositivi di comando e di sicurezza; Controlli pre utilizzo e prima del trasferimento su strada; Verifica delle condizioni di assetto, presa di forza, struttura di sollevamento e stabilizzatori, delimitazione dell area di lavoro, pendenze, accesso, ostacoli sul percorso e in quota, condizioni del terreno; Movimentazione e posizionamento: area di lavoro, segnaletica, stabilizzatori e livellamento; Esercitazioni operative e simulazioni di movimentazioni della piattaforma in quota; Manovre di emergenza; Messa a riposo: parcheggio, attuazione di misure interdittive di uso improprio, ricarica delle batterie. Prova intermedia di verifica Questionario a risposta multipla sui contenuti appresi nei moduli teorici; MODULO IV Valutazione Prova pratica finale Prova pratica (spostamento e stabilizzazione, esecuzione di manovre di lavoro ordinario e in situazione di emergenza). 8 ORE 200,00+IVA 10 ORE 250,00+IVA 12 ORE 300,00+IVA
20 DESTINATARI: Addetti alla conduzione delle piattaforme elevabili PLE; OBIETTIVI: Abilitazione degli utilizzatori delle piattaforme elevabili PLE, come previsto nell Accordo Stato Regioni del 22/02/2012, con una formazione teorica e pratica, con verifiche di apprendimento eseguite anche in campo ; METODOLOGIA FORMATIVA: lezioni frontali, esercitazioni pratiche di conduzione; MATERIALE DIDATTICO: dispense, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente; NUMERO PARTECIPANTI: numero minimo 10, numero massimo 24; CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE: rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 100% delle ore previste. 20
21 RESPONSABILE DELL AUTOCONTROLLO: DURATA CORSO 12 ORE 21 I responsabili dell'elaborazione e della gestione della procedura di cui all'articolo 5,paragrafo 1 del regolamento CE 852/2004 e del funzionamento delle pertinenti guide devono ricevere un'adeguata formazione per l'applicazione dei principi del sistema HACCP. L'HACCP è un obbligo di legge. L'operatore del settore alimentare ha l'obbligo e la responsabilità di organizzare e attuare l'haccp nell'azienda in cui opera, attraverso le procedure descritte nel proprio manuale o piano di autocontrollo HACCP, che vengono periodicamente aggiornate. MODULO I (3H) Legislazione vigente in materia di igiene alimentare; La contaminazione degli alimenti; Conservazione, approvvigionamento materie prime e cottura degli alimenti; Malattie trasmesse dagli alimenti; Igiene della persona; Igiene degli ambienti: pulizia e sanificazione dei locali e delle attrezzature. MODULO II (6H) Principi del sistema HACCP; Principali parti costitutive di un piano di autocontrollo; Identificazione dei punti critici, loro monitoraggio e misure correttive; Ruolo del responsabile dell autocontrollo. MODULO III (3H) Formazione del personale; Tracciabilità e rintracciabilità dei prodotti alimentari; Test dell apprendimento. 400,00+IVA DESTINATARI: Responsabili nel settore alimentare che effettuano produzione primaria; titolari di attività alimentari semplici o loro rappresentanti specificamente delegati; OBIETTIVI: Far acquisire ai partecipanti conoscenze relative ai principi di igiene degli alimenti, al rischio biologico e al corretto uso della metodologia HACCP. METODOLOGIA FORMATIVA: lezioni frontali, esercitazioni pratiche; MATERIALE DIDATTICO: dispense, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente; NUMERO PARTECIPANTI: numero minimo 10, numero massimo 20; CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE: rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 100% delle ore previste.
22 PERSONALE ALIMENTARISTA: DURATA CORSO 4 ORE Il corso viene proposto in ottemperanza di quanto stabilito dall art. 4 della L.R. n. 22 del e s.m.i. Abolizione del libretto di idoneità sanitaria per gli alimentaristi e formazione del personale alimentarista e dal seguente Regolamento n 15 maggio 2008, n.5. La formazione del personale alimentarista è finalizzata a rafforzare comportamenti igienicamente corretti e a sviluppare conoscenze in ordine al proprio stato di salute e ai collegati pericoli di trasmissione di malattie attraverso gli alimenti. Il corso è destinato a chiunque abbia attinenza con gli alimenti. 22 MODULO (4H) La contaminazione degli alimenti Malattie trasmesse dagli alimenti Igiene della persona Igiene degli ambienti Conservazione degli alimenti Cottura degli alimenti La contaminazione microbica degli alimenti Microrganismi responsabili delle malattie trasmesse dagli alimenti; Le zoonosi. Igiene del personale; Gli abiti da lavoro. La sanificazione; La gestione dei rifiuti; Controllo degli infestanti. Alimenti non deperibili; Alimenti deperibili. Metodologie di cottura; Temperature 40,00+IVA DESTINATARI: Coloro che svolgono le mansioni a rischio di cui alla L.R. N. 22/07 e s.m.i.: la produzione post-primaria, la trasformazione, la preparazione, la somministrazione, il commercio di prodotti alimentari sottoposti a regime di temperatura controllata. OBIETTIVI: Far acquisire ai partecipanti le competenze e le capacità del rispetto delle norme igieniche e comportamentali indispensabili a garantire la salubrità degli alimenti. Rafforzare i comportamenti igienico-sanitari corretti e sviluppare conoscenze relative al proprio stato di salute e alla trasmissione di malattie attraverso gli alimenti. METODOLOGIA FORMATIVA: lezioni frontali, esercitazioni pratiche; MATERIALE DIDATTICO: dispense, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente; NUMERO PARTECIPANTI: numero minimo 10, numero massimo 20; CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE: rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 100% delle ore previste.
23 FORMAZIONE E INFORMAZIONE DEI LAVORATORI (ACCORDO STATO - REGIONI) 23 L accordo Stato-Regioni del dicembre 2011 ha stabilito l universalità di applicazione a tutti i lavoratori degli obblighi di formazione: a 4 ore di formazione generica e una formazione specifica di 4 ulteriori ore per le aziende a rischio basso, 8 ore per il rischio medio e 12 per il rischio alto, obbligatoriamente in aula. L aggiornamento anch esso quinquennale, a prescindere dalla classe di rischio dell azienda, non potrà essere inferiore alle 6 ore e potrà avvantaggiarsi delle procedure in e-learning. La formazione dei lavoratori deve avvenire alla costituzione del rapporto di lavoro, al cambio delle mansioni e nel caso di introduzione di nuove attrezzature, sostanze o preparati pericolosi, nuove tecnologie. Questo perché, gli argomenti da trattare nei corsi devono derivare dalla valutazione dei rischi, oggetto di un continuo aggiornamento in riferimento alle evoluzioni che durante la sua attività l azienda affronta. SETTORE A RISCHIO BASSO: DURATA CORSO 8 ORE (UFFICI E SERVIZI, COMMERCIO, ARTIGIANATO, TURISMO) SETTORE A RISCHIO MEDIO: DURATA CORSO 12 ORE (AGRICOLTURA, PESCA, TRASPORTI, PA, ISTRUZIONE, MAGAZZINAGGIO) SETTORE A RISCHIO ALTO: DURATA CORSO 16 ORE (COSTRUZIONI, INDUSTRIA, ALIMENTARE, TESSILE, LEGNO, MANIFATTURIERO, ENERGIA, RIFIUTI, RAFFINERIA, CHIMICA, SANITÀ) MODULO I MODULO II Formazione Generale Formazione Specifica di settore Presentazione del Corso e principi costituzionali e civilistici. La legislazione speciale e generale in materia di prevenzione infortuni e igiene del lavoro e soggetti coinvolti. Il datore di lavoro, RLS, Medico competente, RSPP, preposti, lavoratori. La definizione e l individuazione dei fattori di rischio, differenze tra pericolo e rischio. Organizzazione della prevenzione in azienda: datore di lavoro, Rspp, Medico, preposto e Rls. Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali. Organi di vigilanza, controllo ed assistenza, D. Lgs. 758/94. Comunicazione in azienda per la sicurezza. Aspetti normativi dell attività di rappresentanza dei lavoratori. La valutazione dei rischi, la classificazione di tutti i rischi. Il documento di valutazione dei rischi. Rischi generali presenti in azienda e rischi specifici connessi alle singole mansioni presenti in azienda; L individuazioni delle misure (tecniche, organizzative, procedurali) di prevenzione e protezione. Rischio infortuni connessi alle mansioni individuate, rischi meccanici, rischio elettrico ed elettrocuzione, analisi e valutazione delle macchine presenti nonché delle attrezzature da lavoro anche nel rapporto uomo macchina. Rischio caduta, scivolamento ed inciampo, cadute a livello e dall alto, rischio incendio ed esplosione, rischio chimico con analisi delle schede di sicurezza dei prodotti in uso ed etichettatura, nebbie, oli, fumi, vapori e polveri.rischi cancerogeni, biologici e rischi fisici con particolare attenzione a rumore e vibrazioni; Radiazioni, microclima ed illuminazione, ambienti di lavoro di cui al titolo II, videoterminali, dpi ed organizzazione. Movimentazione manuale dei carichi, stress lavoro correlato, movimentazione merci meccanica (apparecchi di sollevamento, mezzi di trasporto, ecc). Segnaletica. Emergenza, procedure di sicurezza da applicare in relazione alle singole mansioni ed ai rischi specifici individuati, procedure di evacuazione e fuga per incendio ed eventi naturali e analisi del PEI con simulazioni. Procedure di primo soccorso in azienda, procedure organizzative. Incidenti ed infortuni mancati, analisi delle statistiche e della casistica degli infortuni del settore coltivazioni agricole e produzione prodotti alimentari con specifico riferimento ai profili, alle mansioni ed alle principali tipologie di rischio rilevate secondo le tabelle Inail. RISCHIO BASSO 8 ORE 80,00+IVA RISCHIO MEDIO 12 ORE RISCHIO ALTO 16 ORE 100,00+IVA 120,00+IVA
24 DESTINATARI: Il corso è rivolto a tutti i lavoratori, apprendisti, collaboratori, coadiuvanti di attività produttive, preposti e dirigenti; OBIETTIVI: Ogni lavoratore deve ricevere una formazione adeguata di base dedicata alla presentazione dei concetti generali in tema di prevenzione e sicurezza sul lavoro con i seguenti contenuti:concetti di rischio danno prevenzione protezione; Organizzazione della prevenzione aziendale; Diritti, doveri e sanzioni per i vari soggetti aziendali; Organi di vigilanza, controllo e assistenza; METODOLOGIA FORMATIVA: lezioni frontali, esercitazioni pratiche, social case history; MATERIALE DIDATTICO: dispense, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente; NUMERO PARTECIPANTI: numero minimo 10, numero massimo 35; CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE: rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 100% delle ore previste. 24
25 STRESS LAVORO CORRELATO Il D.Lgs.81/08 ha introdotto l 0bbligo per il datore di lavoro di valutare il rischio stress lavoro correlato, nell ambito della propria azienda, e formare ed informare i lavoratori su questo fattore di rischio. Ovvero, deve verificare se sussista o mena la possibilità che le condizioni lavorative, possano indurre nei lavoratori una condizione di stress e formare ed informare i lavoratori su questo argomento con un apposito corso. Naturalmente il tutto deve ricondursi nell ambito lavorativo, e non dovrebbero essere prese in esame fattori stressogeni estranei al lavoro. Il datore di lavoro dovrà pertanto entro il 01/08/2010: Produrre un documento specifico per la valutazione del rischi stress lavoro correlato, o integrare il documento per la valutazione dei rischi preesistente con questa valutazione specifica. Formare ed informare i lavoratori in relazione al rischio stress lavoro correlato. Introdurre le misure necessaria ad eliminare o ridurre questo rischio qualora presente. 25 Obiettivi Contenuti Destinatari Durata Fornire elementi conoscitivi sul tema dello stress e dello stress lavoro correlato; chiarire il concetto di disagio, stress, tensione e costrittività organizzative in ambito lavorativo. Individuare le principali dimensioni lavorative che possono essere interessate dallo stress lavoro correlato. Specifica le responsabilità degli attori aziendali coinvolti nel sistema di gestione della sicurezza in azienda e dare strumenti per la valutazione dello stress lavoro correlato secondo le recenti indicazioni internazionali e nazionali.. Lavoro, salute e benessere organizzativo; riferimenti normativi e soggetti coinvolti; le responsabilità nella valutazione; definizioni e modelli sullo stress lavoro correlato; stress, fatica, disagio, costrittività organizzative e conflitto;modelli organizzativi e gestionali e stress lavoro correlato Imprenditori, manager, impiegati e professionisti 1. tipologia: Durata: 24 ore di lezioni d aula 2. tipologia (consigliata) Durata: 2 incontri da 6 ore ciascuna di lezione d aula TIPOLOGIA 1 (24 h) 380,00+IVA TIPOLOGIA 2 (12 h) 170,00+IVA DESTINATARI: Il corso è rivolto a tutti i lavoratori, apprendisti, collaboratori, coadiuvanti di attività produttive, preposti e dirigenti. Soci, titolari e professionisti. OBIETTIVI: Fornire le competenze e gli opportuni strumenti per riconoscere le problematiche relative al rischio da stress lavorocorrelato, valutarle come previsto dalla recente normativa e laddove possibile prevenirle, mediante la progettazione di un sistema globale di gestione dello cause. METODOLOGIA FORMATIVA: lezioni frontali, esercitazioni pratiche, social case history; MATERIALE DIDATTICO: dispense, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente; NUMERO PARTECIPANTI: numero minimo 10, numero massimo 20; CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE: rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 90% delle ore previste.
26 AREA MANAGEMENT TEAMBUILDING/ TEAMWORKING 26 Obiettivi Contenuti Destinatari Metodologia formativa Materiale didattico Numero partecipanti Certificazione delle competenze Durata Formare personale qualificato dotato di potenziale, necessario alla gestione efficace del proprio lavoro e inespresso o mal utilizzato. Assistere e migliorare il processo di analisi/consapevolezza del sé, dei gruppi e dell organizzazione per individuare e definire strategie condivise attraverso: Conoscenze tecniche di base per il monitoraggio dell efficienza del processo produttivo Padronanza degli strumenti operativi di indagine; Metodologie utili all analisi degli aspetti critici e conseguente definizione delle azioni di miglioramento; Logiche che regolano le dinamiche del lavoro di gruppo, i metodi e gli strumenti per migliorare l efficacia; Attivazioni consapevoli di metodologie di lavoro efficaci per il raggiungimento dei risultati del gruppo di lavoro Partecipazione a situazioni di lavoro di gruppo maggiormente orientati a cogliere, comprendere i processi e le dinamiche interpersonali. Il corso si struttura in 5 moduli dedicati agli argomenti Comunicazione, Team Working - Team Building, Creatività, Risoluzione dei problemi, Saper decidere. L'aula seguirà l iter della formazione indoor, in cui ogni momento teorico sarà, simultaneamente, sostenuto da momenti pratici: esempi, casi, simulazioni, role-playing, project work. I componenti il gruppo di lavoro, saranno, pertanto, coinvolti come protagonisti in modalità diretta, attiva e dinamica per tutta la durata del percorso formativo. Imprenditori, Dirigenti, Funzionari, Impiegati, tutti coloro che operano all interno di un team. Possibilità di svolgere il corso secondo due modalità: passivo e assertività); informazione di ritorno; fasi del processo comunicativo; outdoor orienteering (i punti di riferimento nella comunicazione; comunicazione efficace in situazione di stress. Lezioni frontali, esercitazioni pratiche, social case history Dispense, esercitazioni, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente Numero minimo 10, numero massimo 25 Rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 90% delle ore previste 1. tipologia: Durata: 24 ore di lezioni d aula 2. tipologia (consigliata) Durata: 2 incontri da 6 ore ciascuna di lezione d aula TIPOLOGIA 1 (24 h) TIPOLOGIA 2 (12 h) 380,00+IVA 170,00+IVA
27 LEADERSHIP 27 Obiettivi Contenuti Destinatari Durata Metodologia formativa Materiale didattico Numero partecipanti Certificazione delle competenze Sviluppare le proprie potenzialità; saper guidare le persone e le risorse senza interferire nei sentimenti positivi nel gruppo e nel clima del Team. Le potenzialità di Leader. Manager o Leader; Leadership e sistemi di credenze; Volontà e capacità nel Team-Leader; Outdoor Orienteering (guidare con la regola e con l emozione); Leader efficace in situazione di stress; Softair-l Arte della battaglia. Coloro che hanno contatti con persone e credono sinceramente nella crescita personale dei propri collaboratori; chi gestisce risorse umane e non solo risorse umane e vuole scoprire i talenti ed indirizzarli verso gli obiettivi d impresa; managers, imprenditori e capi intermedi, purché abbiano la responsabilità di persone. 1. tipologia: Durata: 24 ore di lezioni d aula 2. tipologia (consigliata) Durata: 2 incontri da 6 ore ciascuna di lezione d aula Lezioni frontali, esercitazioni pratiche, social case history Dispense, esercitazioni, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente Numero minimo 10, numero massimo 25 Rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 90% delle ore previste TIPOLOGIA 1 (24 h) TIPOLOGIA 2 (12 h) 300,00+IVA 150,00+IVA
28 INFORMATICA AVANZATA 28 Obiettivi Contenuti Destinatari Durata Metodologia formativa Materiale didattico Numero partecipanti Certificazione delle competenze saper applicare gli elementi più avanzati della videoscrittura, facendo apprendere l uso di Word nelle sue caratteristiche più avanzate (modelli, stampa unione, integrazione immagini e testo). Per ciò che riguarda i fogli di calcolo il corso si propone di insegnarne i concetti fondamentali, le applicazioni come il formattare o l utilizzare le funzioni aritmetiche e logiche di base. Inoltre si utilizzeranno le funzionalità aggiuntive come l importare oggetti nel foglio e la rappresentazione grafica dei dati. Videoscrittura: Modelli (realizzazione ed utilizzo); stampa unione (documento base e dati); la grafica nei documenti. Inserire immagini e integrarle nel testo; personalizzazione dell ambiente di lavoro Foglio elettronico: i fogli elettronici - concetti di base: il foglio di lavoro, le zone, le celle; ambiente di lavoro di Excel, i menù e le barre di strumenti; immissione di numeri, stringhe di testi e le formule; le funzioni. Funzioni temporali, logiche, matematiche, informative; il formato delle celle e la formattazione del foglio di lavoro; stampa: le modalità, impostazioni della pagina, e le opzioni avanzate; grafici con Excel: creazione, formattazione e modifica; database: creazione e gestione, ordinamento, filtri; l integrazione tra Excel e Word; programmi applicativi in Excel Imprenditori, manager, impiegati e professionisti 30 ore di lezione d aula Lezioni frontali, esercitazioni pratiche con utilizzo del pc Dispense, esercitazioni, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente Numero minimo 10, numero massimo 25 Rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 90% delle ore previste 300,00+IVA
29 LINGUE STRANIERE DI BASE Obiettivi Contenuti Destinatari Durata Comprendere e produrre testi scritti di carattere generale; sostenere una conversazione funzionalmente adeguata al contesto e descrivere processi e situazioni con sufficiente chiarezza lessicale. Accoglienza del cliente; presentazione dell azienda e del prodotto; presentazione di sé stessi; gestione in lingua delle telefonate e dell agenda degli appuntamenti; grammatica di base: l articolo, il presente semplice e progressivo, le frasi negative e interrogative. Imprenditori, manager, impiegati e professionisti 30 ore di lezione d aula 29 Metodologia formativa Materiale didattico Numero partecipanti Certificazione delle competenze Lezioni frontali, esercitazioni pratiche, conversazione Dispense, esercitazioni, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente Numero minimo 10, numero massimo 25 Rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 90% delle ore previste 300,00+IVA
30 BUSINESS ENGLISH Obiettivi Contenuti Destinatari Durata Comprendere e produrre testi scritti di carattere generale; sostenere una conversazione funzionalmente adeguata al contesto e descrivere processi e situazioni con sufficiente chiarezza lessicale. la lingua inglese nei suoi livelli fonologico, morfosintattico e lessicale; traduzione e produzione di documenti, corrispondenza, relazioni e argomenti di carattere prevalentemente tecnico; la conversazione al telefono; grammatica: aggettivi comparativi e superlativi, il passato, il futuro. Imprenditori, manager, impiegati e professionisti 40 ore di lezione d aula 30 Metodologia formativa Materiale didattico Numero partecipanti Certificazione delle competenze Lezioni frontali, esercitazioni pratiche, conversazione Dispense, esercitazioni, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente Numero minimo 10, numero massimo 25 Rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 90% delle ore previste 400,00+IVA
31 STRATEGIE DI VENDITA E MARKETING STRATEGICO Obiettivi Contenuti Destinatari Durata Il piano di marketing è uno strumento di pianificazione delle decisioni; la sua stesura consente di definire in maniera integrata obiettivi, strategie e strumenti operativi con i quali l azienda interagisce sul mercato. Il corso fornisce strumenti e metodi indispensabili per comprendere e analizzare la situazione competitiva societaria, permettendo di redigere un piano di marketing strategico e operativo, che sia un reale punto di riferimento per tutte le funzioni aziendali. Obiettivi e sfide del piano di marketing; Marketing, strategia, obiettivi e pianificazione; Dall analisi alla formulazione della strategia; Pianificazione; Pilotare l azione commerciale; Interazione con le altre funzioni ; Tecniche e strategie di vendita Imprenditori, manager, impiegati e professionisti 36 ore di lezione d aula 31 Metodologia formativa Materiale didattico Numero partecipanti Certificazione delle competenze Lezioni frontali, esercitazioni pratiche, social case history Dispense, esercitazioni, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente Numero minimo 10, numero massimo 25 Rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 90% delle ore previste 350,00+IVA
32 CONTABILITA' GENERALE 32 Obiettivi Contenuti Destinatari Durata Metodologia formativa Materiale didattico Numero partecipanti Certificazione delle competenze acquisire le competenze in materia di basi delle rilevazioni contabili, rilevazioni di fatture di acquisto e vendita, metodi della contabilità del ciclo attivo e passivo, utilizzare la logica delle scritture contabili in funzione delle esigenze di bilancio, assolvere gli adempimenti fiscali, al fine di maturare autonomia lavorativa per mettere lo studente in condizioni di affiancare il management nelle scelte da affrontare. I principi delle rilevazioni contabili; normativa civilistica e fiscale nazionale ed europea; gli adempimenti contabili in campo IVA; le operazioni di assestamento e di riapertura dei conti; esercitazioni pratiche Personale aziendale che non possiede competenze di area amministrativa e che necessita di consolidare le proprie basi conoscitive. 40 ore di lezione d aula Lezioni frontali, esercitazioni pratiche Dispense, esercitazioni, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente Numero minimo 10, numero massimo 20 Rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 90% delle ore previste 600,00+IVA
33 PAGHE E CONTRIBUTI 33 Obiettivi Contenuti Destinatari Durata Metodologia formativa Materiale didattico Numero partecipanti Certificazione delle competenze Si propone di formare una figura che sia in grado di gestire le problematiche legate all amministrazione del personale ed all elaborazione della retribuzione, utilizzando le più moderne metodologie operative. Gli Enti previdenziali: libri obbligatori; tipologia rapporto di lavoro; le assunzioni; la busta paga; CCNL. Qualifiche e Livelli; aspetto Previdenziale nella busta paga; la Retribuzione; l orario di lavoro: Orario Straordinario, Riposi settimanali, Festività e permessi; elaborazione buste paga parte pratica; elaborazione buste paga Contratto a Progetto: Dal contratto di Collaborazione Coordinata e Continuativa al Contratto a Progetto; la risoluzione del rapporto di lavoro; autoliquidazione.; CUD; 770/730; applicazioni alla busta paga di TFR e preavviso Personale aziendale amministrativo e tecnico 40 ore di lezione d aula Lezioni frontali, esercitazioni pratiche Dispense, esercitazioni, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente Numero minimo 10, numero massimo 20 Rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 90% delle ore previste 500,00+IVA
34 GESTIONE, SVILUPPO E AMMINISTRAZIONE DELLE RISORSE UMANE 34 Obiettivi Contenuti Destinatari Durata Metodologia formativa Materiale didattico Numero partecipanti Certificazione delle competenze Il corso in Gestione delle Risorse Umane ha come obiettivo quello di formare specialisti in grado di gestire con efficienza ed efficacia i processi, le metodologie e i meccanismi operativi dell area della direzione del personale, dotando le figure in uscita di un bagaglio di conoscenze e abilità riguardanti la valutazione di competenze, la selezione e l amministrazione del personale, gli strumenti per l analisi dei ruoli, la progettazione di piani di azione e di sviluppo, la formazione e il ricollocamento professionale. Comunicazione; Il sistema organizzativo aziendale e i suoi processi; Project Management e Business Plan; gestione legale a amministrativa del personale; processo di ricerca, selezione e valutazione; valutazione, orientamento, formazione e sviluppo delle prestazioni e del potenziale del personale;la formazione; il rapporto di lavoro: aspetti contrattuali e amministrazione del personale; la gestione delle relazioni sindacali; le forme di supporto: outplacement, coaching ed orientamento al lavoro; sicurezza sui luoghi di lavoro Manager, responsabili settore risorse umane 36 ore di lezione d aula Lezioni frontali, esercitazioni pratiche, social case history Dispense, esercitazioni, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente Numero minimo 10, numero massimo 20 Rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 90% delle ore previste 400,00+IVA
35 ANTIRICICLAGGIO 35 Obiettivi L obiettivo è quello di offrire a tutti i destinatari del regio Decreto, ai Professionisti, (Decreto 3 febbraio 2006, n. 141) a carico di Avvocati, Notai, Dottori Commercialisti, Revisori Contabili, Società di Revisione, Consulenti del Lavoro, Ragionieri e Periti Commerciali e ai loro dipendenti di Studio, un approfondimento normativo sulla concreta applicazione D.Lgs. 231/07, che nasce da un espressa esigenza da parte dei soggetti obbligati alla luce del disposto normativo, di esaminare lo studio dell intera normativa antiriciclaggio ma soprattutto al fine di adempiere concretamente a tutti gli obblighi previsti e richiesti dal Decreto Legislativo e disporre in ogni Studio Professionale della corretta e tempestiva Identificazione ed adeguata verifica della clientela, assicurando quindi al Professionista il corretto sostegno professionale. Il percorso formativo proposto consisterà in un intervento informativo molto rapido ed introduttivo volto a fornire un quadro chiaro ed esaustivo sulla normativa in materia di Antiriciclaggio ed una seconda parte di approfondimento pratico sulle modalità di attuazione della normativa, sulla modulistica, sulle procedure interne allo Studio di corretta e concreta valutazione, organizzative. Contenuti Tre fasi normative : Identificazione, Adeguata Verifica della Clientela e Registrazione, oltre che un controllo costante, continuo e rafforzato di ciascuna procedura a seconda del rischio antiriciclaggio. Destinatari Dirigenti, Funzionari, Impiegati, personale amministrativo direttivo Durata Durata: 8 ore Metodologia Lezioni frontali, esercitazioni pratiche, esame dei modelli formativa Materiale Dispense, esercitazioni, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente didattico Numero Numero minimo 10, numero massimo 20 partecipanti Certificazione delle competenze Rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 100% delle ore previste 150,00+IVA
36 GESTIONE DOCUMENTALE 36 Obiettivi Contenuti Destinatari Durata Metodologia formativa Materiale didattico Numero partecipanti Certificazione delle competenze L archiviazione elettronica dei documenti rappresenta un servizio evoluto ad alto valore aggiunto che permette al professionista ed ai propri clienti di ottenere molteplici vantaggi: disporre dei propri dati in formato elettronico in tempo reale (h24, 7 giorni su 7); accedere da qualunque dispositivo (pc, smartphone, ecc.); consultare i dati in modo protetto sia in locale che in cloud (crittatura a 4096 bit); indicizzare automaticamente i dati per una ricerca veloce; ottenere un sensibile contenimento di costi diretti (tempi di ricerca dati, ecc). ed indiretti (carta e cartucce di stampa, ecc.). attivare servizi complementari: Workflow documentale, Business Process Management, archiviazione sostitutiva a norma di legge, gestione e stoccaggio del cartaceo. Servizio di gestione elettronica dei documenti dei propri clienti. L archiviazione elettronica dei documenti; Vantaggi e risparmi per i propri clienti; Rapporto costi/benefici; Soluzione tecnologica ed operatività del servizio; Infrastruttura e Sicurezza dei dati; Fascicolazione, Graffettatura, Protocollazione; Indicizzazione dei documenti; Disponibilità in tempo reale dei dati elettronici (h24 7 giorni su 7); Riferimenti normativi; Tipologie di documenti conservabili otticamente; Conclusioni. Servizi aggiuntivi: Scansione e stoccaggio dell archivio cartaceo; Business Process Management (gestione dei processi aziendali); Workflow dei documenti; Conservazione Sostitutiva a norma di legge (in house o in outsourcing) File Server e Gestione Templates; Comunicazione attiva: mail, sms, fax, posta, fatt. on line. Il corso è rivolto ai dipendenti degli studi professionali che gestiscono documenti cartacei per conto dei propri clienti (studi commerciali, consulenti del lavoro, associazioni di categoria). Modulo archiviazione elettronica dei documenti: 10 ore; Scansione e stoccaggio dell archivio cartaceo: 2 ore; Business Process Management: 5 ore; Workflow dei documenti: 5 ore; Conservazione Sostitutiva a norma di legge: 3 ore; File Server e Gestione Templates: 3 ore; Comunicazione attiva: 2 ore Lezioni frontali, esercitazioni pratiche, social case history Dispense, esercitazioni, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente Numero minimo 10, numero massimo 20 Rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 90% delle ore previste PACCHETTO 30 H 400,00+IVA
37 AREA AMBIENTE RIFIUTI: OBBLIGHI, RESPONSABILITÀ, SANZIONI 37 Obiettivi Contenuti Destinatari Durata Metodologia formativa Materiale didattico Numero partecipanti Certificazione delle competenze La figura centrale nella gestione dei rifiuti è costituita dal produttore, che ha obblighi, responsabilità ed è soggetto alle conseguenti sanzioni. Questo corso si propone di proporre una soluzione a dubbi, criticità e problemi inerenti la gestione dei rifiuti Corretta classificazione, Divieto di miscelazione, Responsabilità e co responsabilità, Obblighi e stumenti di vigilanza, Sanzioni, Abbandono, Combustione rifiuti, Procedure semplificate e ordinarie, Autorizzazioni e iscrizioni, Non adempimento delle prescrizioni, Deposito temporaneo e stoccaggio, Discarica abusiva, Reati ambientali e 231 Produttori di rifiuti, tecnici e consulenti ambientali 12 ore di lezioni d aula Lezioni frontali, esercitazioni pratiche, social case history Dispense, esercitazioni, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente Numero minimo 10, numero massimo 20 Rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 90% delle ore previste 150,00+IVA ADEMPIMENTI AMBIENTALI Obiettivi Contenuti Destinatari Durata Metodologia formativa Materiale didattico Numero partecipanti Certificazione delle competenze Conoscenza degli adempimenti e corretta procedura alle acquisizioni La disciplina degli scarichi: sistema autorizzatorio e sanzionatorio. I controlli. Emissioni in atmosfera di impianti e attività: autorizzazioni, controlli e sanzioni. Autorizzazione Unica Ambientale (AUA). La corretta gestione dei rifiuti. SISTRI. Operatori, responsabili, tecnici e consulenti ambientali 24 ore di lezioni d aula Lezioni frontali, esercitazioni pratiche, social case history Dispense, esercitazioni, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente Numero minimo 10, numero massimo 20 Rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 90% delle ore previste 300,00+IVA
38 AMBIENTE ED ENERGIA 38 Obiettivi Formare figure che dovranno possedere una cultura sistemica di ambiente e una buona pratica del metodo scientifico per l'analisi di componenti e fattori di processi, sistemi e problemi riguardanti l'ambiente, sia naturale, che modificato dagli esseri umani. Contenuti La sostenibilità nei suoi vari aspetti I fondamenti biofisici della sostenibilità Cambiamenti globali Ecologia e sostenibilità Economia e sostenibilità La pianificazione per la sostenibilità. Il problema energetico Efficienza energetica degli edifici: inquadramento normativo Fondamenti di energetica Efficienza energetica degli impianti di climatizzazione invernale ed estiva e la produzione di ACS Eco-compatibilità dei materiali Valutazioni economiche degli investimenti Destinatari Operatori, responsabili, tecnici e consulenti ambientali Durata 24 ore di lezioni d aula Metodologia formativa Lezioni frontali, esercitazioni pratiche, social case history Materiale didattico Dispense, esercitazioni, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente Numero partecipanti Numero minimo 10, numero massimo 20 Certificazione delle competenze Rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 90% delle ore previste 250,00+IVA
39 ISO 14001: Obiettivi Formare figure che siano in grado di: Comprendere i benefici di un sistema per la gestione ambientale efficace; Comprendere il significato dell'integrazione della ISO all'interno dell'organizzazione; Apprendere le tecniche fondamentali per la revisione e implementazione di un sistema di gestione ambientale; Sviluppare una politica di gestione efficace tramite la definizione di obiettivi specifici; Diventare responsabili della cultura della buona gestione ambientale in azienda; Realizzare e monitorare un sistema di gestione ambientale efficiente e gestire audit indipendenti. Contenuti Lo standard europeo UNI EN ISO I principi fondamentali dell organizzazione sistemica nei sistemi di gestione ambientali Il programma ambientale Ruoli, compiti e responsabilità Il coinvolgimento del personale La sensibilizzazione del personale alle materie legate all ambiente La legislazione ambientale L analisi ambientale iniziale La documentazione del sistema di gestione ambientale L audit interno del sistema di gestione ambientale Il feed back degli audit interni Destinatari Professionisti e funzionari d azienda Durata 24 ore di lezioni d aula Metodologia Lezioni frontali, esercitazioni pratiche, social case history formativa Materiale Dispense, esercitazioni, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente didattico Numero Numero minimo 10, numero massimo 20 partecipanti Certificazione delle competenze Rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 90% delle ore previste 400,00+IVA
40 ACUSTICA AMBIENTALE, EDILIZIA E ARCHITETTONICA 40 Obiettivi Contenuti Destinatari Durata Metodologia formativa Materiale didattico Numero partecipanti Certificazione delle competenze Cercare di comprendere realmente le implicazioni del rumore in campo ambientale, industriale, edile e architettonico; fornire gli strumenti necessari per considerarlo, comprenderlo e gestirlo. Acustica ambientale Acustica edilizia Elementi di acustica architettonica Rischio Rumore Tecnici acustici, geometri, progettisti, architetti, ingegneri, termotecnici, RSPP, Aziende 50 ore di lezioni d aula Lezioni frontali, esercitazioni pratiche, social case history Dispense, esercitazioni, brochure e documentazione messa a disposizione dal docente Numero minimo 10, numero massimo 20 Rilascio dell'attestato a cura dell'ente attuatore a seguito di frequenza di almeno il 90% delle ore previste 600,00+IVA
41 41 Tecsial S.r.l. Via Matteucci, Molfetta (BA) Tel. 080 / Fax 080 / P. Iva