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Timestamp: 2017-05-26 09:36:34+00:00
Document Index: 132406771

Matched Legal Cases: ['art. 4', 'art. 5', 'art. 11', 'art. 2', 'art. 3', 'art. 34', 'art. 2', 'art. 7', 'art. 40', 'art. 40', 'art. 5', 'art 36', 'art. 148', 'art. 13']

Coordinatori dell Offerta Globale e Sponsor. Joint Lead Manager dell Offerta Pubblica. Responsabile del Collocamento per l Offerta Pubblica in Italia - PDF
Coordinatori dell Offerta Globale e Sponsor. Joint Lead Manager dell Offerta Pubblica. Responsabile del Collocamento per l Offerta Pubblica in Italia
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1 RELATIVO ALL OFFERTA PUBBLICA DI SOTTOSCRIZIONE E ALL AMMISSIONE ALLA QUOTAZIONE SUL MERCATO TELEMATICO AZIONARIO ORGANIZZATO E GESTITO DALLA BORSA ITALIANA S.p.A. DELLE AZIONI ORDINARIE DI Emittente: Offerta Globale di massime n azioni ordinarie di ASM Brescia S.p.A. Coordinatori dell Offerta Globale e Sponsor IntesaBci S.p.A. MEDIOBANCA Banca di Credito Finanziario S.p.A. Joint Lead Manager dell Offerta Pubblica IntesaBci S.p.A. MEDIOBANCA Banca di Credito Finanziario S.p.A. Responsabile del Collocamento per l Offerta Pubblica in Italia IntesaBci S.p.A. Joint Lead Manager dell Offerta Istituzionale IntesaBci S.p.A. MEDIOBANCA UBS Warburg Banca di Credito Finanziario S.p.A. Consulente Finanziario dell Emittente LAZARD Prospetto Informativo depositato presso la CONSOB in data 24 giugno 2002 a seguito del nulla osta della CONSOB del 20 giugno 2002, comunicato con nota n L adempimento di pubblicazione del Prospetto Informativo e di quotazione non comporta alcun giudizio della CONSOB sull opportunità dell investimento proposto e sul merito dei dati e delle notizie allo stesso relativi.2 INDICE Pagina GLOSSARIO AVVERTENZE PER L INVESTITORE Fattori di rischio relativi all Emittente Fattori di rischio relativi al settore in cui opera l Emittente Fattori di rischio relativi all offerta globale INFORMAZIONI DI SINTESI SUL PROFILO DELL EMITTENTE E SULL OPERAZIONE L Emittente Storia ed attività del Gruppo ASM Rappresentazione grafica della struttura del Gruppo ASM Descrizione dell attività Ripartizione del fatturato dell ultimo triennio Composizione percentuale del fatturato dei primi tre e dei primi dieci clienti Grado di autonomia gestionale da fornitori e finanziatori Programmi futuri e strategie Indicazione sintetica degli investimenti effettuati e programmati Sintesi dei dati rilevanti relativi all Offerta Globale Dati finanziari selezionati ed indicatori finanziari relativi al Gruppo ASM SEZIONE PRIMA INFORMAZIONI RELATIVE ALL EMITTENTE GLI STRUMENTI FINANZIARI CAPITOLO I INFORMAZIONI CONCERNENTI L ATTIVITÀ DI ASM INTRODUZIONE Storia ed evoluzione dell attività Descrizione dell attività Area Energia Area ciclo idrico integrato Area Ambiente Altre attività Joint Ventures ed altri accordi Ripartizione del volume di affari nell ultimo triennio e nel primo trimestre 2002 per settori di attività Andamento del portafoglio ordini Canali di vendita e politica commerciale Sistema di qualità aziendale Politiche del Gruppo ASM in campo ambientale Informazioni sul grado di dipendenza da clienti, fornitori e finanziatori Minacce e opportunità relative ai prodotti e servizi venduti ed alle tecnologie utilizzate Mercato di riferimento e posizionamento competitivo Principali fattori che influenzano l attività del Gruppo ASM3 Stagionalità Rischi di mercato a cui è esposta l attività del Gruppo ASM Descrizione delle fonti e della disponibilità delle materie prime utilizzate dall Emittente e andamento dei prezzi Andamento dei prezzi dei prodotti venduti Quadro normativo Dipendenza da diritti di proprietà industriale, contratti industriali, commerciali e finanziari, concessioni, autorizzazioni ovvero nuovi processi di fabbricazione Beni gratuitamente devolvibili Svolgimento di attività minerarie Operazioni con parti correlate Programmi futuri e strategie Patrimonio immobiliare, impianti e attrezzature Eventi eccezionali Informazioni sul gruppo di appartenenza Altre informazioni Personale Investimenti Politica di ricerca e sviluppo Assicurazioni Procedimenti giudiziari ed arbitrali Descrizione del Gruppo ASM II. INFORMAZIONI RELATIVE AGLI ORGANI SOCIALI Consiglio di Amministrazione Informazioni generali Poteri del Presidente del Consiglio di Amministrazione Collegio Sindacale Soci fondatori Direzione generale e principali dirigenti Principali attività svolte dai componenti del Consiglio di Amministrazione, dai membri del Collegio Sindacale e dal Direttore Generale al di fuori di ASM e rilevanti nei confronti della medesima Compensi destinati a qualsiasi titolo ai componenti del Consiglio di Amministrazione, ai membri del Collegio Sindacale ed al Direttore Generale dalla società e dalle società dalla stessa direttamente o indirettamente controllate Strumenti finanziari dell Emittente o di società da esso controllate detenuti direttamente o indirettamente dai componenti il Consiglio di Amministrazione, dai membri del Collegio Sindacale e dal Direttore Generale Interessi dei componenti il Consiglio di Amministrazione, dei membri del Collegio Sindacale e del Direttore Generale in operazioni straordinarie effettuate da ASM Interessi dei dirigenti rispetto ad ASM Prestiti e garanzie concessi da ASM ai componenti il Consiglio di Amministrazione, ai membri del Collegio Sindacale e al direttore generale4 III. INFORMAZIONI RELATIVE AGLI ASSETTI PROPRIETARI Indicazioni degli azionisti che detengono partecipazioni superiori al 2% del capitale sociale Variazione del capitale sociale a seguito dell Offerta Globale Indicazione del soggetto controllante ai sensi dell articolo 93 del D. Lgs. 28 febbraio 1998 n Indicazione dell esistenza, o della mancata conoscenza, di patti tra i soci in merito all esercizio dei diritti inerenti agli strumenti finanziari rappresentativi del capitale, al trasferimento dei medesimi e all esercizio del diritto di voto IV. INFORMAZIONI RIGUARDANTI IL PATRIMONIO, LA SITUAZIONE FINANZIARIA E I RISULTATI ECONOMICI DEL GRUPPO ASM Stato patrimoniale e conto economico consolidati pro-forma relativi agli esercizi chiusi al 31 dicembre 1999, 2000, Rendiconto finanziario consolidato pro-forma relativo agli esercizi 2000, Prospetto delle variazioni nelle voci di patrimonio netto pro-forma per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 1999, 2000 e Commento all andamento gestionale per gli esercizi 1999, 2000 e Analisi dell andamento economico Analisi dell andamento patrimoniale e finanziario Principi contabili adottati per la redazione dei bilanci consolidati pro-forma Analisi della composizione delle principali voci contenute negli stati patrimoniali e nei conti economici pro-forma consolidati relativi al triennio Stato patrimoniale Conto economico Commento alla situazione contabile al 31 marzo Informazioni riguardanti le imprese aventi un incidenza rilevante sulla valutazione del patrimonio, della situazione finanziaria e dei risultati economici dell Emittente Informazioni relative alle altre Società partecipate V. INFORMAZIONI RELATIVE ALL ANDAMENTO RECENTE E ALLE PROSPETTIVE DELLA SOCIETÀ Fatti di rilievo verificatisi successivamente al 31 marzo Nuovo testo del Contratto di programma tra ASM e il Comune di Brescia Distribuzione di dividendi e riserve Contratto preliminare per l acquisizione di un ramo d azienda Altre operazioni significative in corso Evoluzione prevedibile della gestione VI. INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE SULL EMITTENTE E SUL CAPITALE SOCIALE Denominazione e forma giuridica Sede legale e amministrativa Estremi dell Atto Costitutivo della Società Durata della Società Legislazione e foro competente Iscrizione nei registri aventi rilevanza per legge Oggetto sociale5 6.8 Indicazione della conformità o meno dello statuto sociale alla normativa applicabile Conformità dello statuto sociale alle prescrizioni del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n Adeguamento alle raccomandazioni di cui al Codice di autodisciplina predisposto dal Comitato per la Corporate Governance delle società quotate, promosso ed adottato da Borsa Italiana S.p.A Capitale sociale Evoluzione del capitale sociale negli ultimi tre anni Disciplina di legge o statutaria concernente l acquisto e/o il trasferimento delle azioni Indicazione dell eventuale esistenza di capitale deliberato ma non sottoscritto, di impegni per l aumento del capitale o di delega agli amministratori attributiva del potere di deliberare aumenti del capitale Partecipazioni dei dipendenti al capitale o agli utili Azioni proprie Autorizzazioni dell assemblea all acquisto di azioni proprie SEZIONE SECONDA INFORMAZIONI RELATIVE ALLE AZIONI OGGETTO DELL OF- FERTA PUBBLICA VII. INFORMAZIONI RIGUARDANTI GLI STRUMENTI FINANZIARI OGGETTO DELL OF- FERTA GLOBALE Descrizione degli strumenti finanziari offerti Diritti connessi agli strumenti finanziari Decorrenza del godimento delle azioni offerte Regime fiscale Dividendi Plusvalenze Tassa sui contratti di Borsa Imposta sulle successioni e donazioni Regime di circolazione Limitazioni alla libera disponibilità delle Azioni Effetti di diluizione (differenza tra il Prezzo di Offerta e patrimonio netto per azione in base all ultimo bilancio di esercizio) Effetti di diluizione in caso di mancata sottoscrizione dei diritti di opzione VIII. INFORMAZIONI RELATIVE A RECENTI OPERAZIONI Emissione e/o collocamento di strumenti finanziari nei dodici mesi precedenti la quotazione Offerte pubbliche di acquisto e/o di scambio Operazioni di sottoscrizione o collocamento privato di strumenti finanziari in prossimità del periodo di quotazione SEZIONE TERZA INFORMAZIONI RELATIVE ALL OFFERTA IX. INFORMAZIONI RIGUARDANTI IL PROPONENTE Informazioni sull Emittente Luoghi di consultazione dei documenti a disposizione del pubblico X. INFORMAZIONI RIGUARDANTI I COLLOCATORI6 XI. INFORMAZIONI RIGUARDANTI LA SOLLECITAZIONE Ammontare dell Offerta Globale Delibere, autorizzazioni e omologazioni Destinatari dell Offerta Pubblica Limitazione o esclusione del diritto di opzione Mercati dell Offerta Globale Periodo di Offerta Prezzo di Offerta Incentivi all acquisto nell ambito dell Offerta Pubblica Modalità di adesione e quantitativi sottoscrivibili nell ambito dell Offerta Pubblica Criteri di riparto Soggetto tenuto a comunicare al pubblico ed alla Consob i risultati dell Offerta Pubblica Modalità e termini di comunicazione ai richiedenti della avvenuta assegnazione delle Azioni Modalità e termini di pagamento del prezzo Modalità e termini di consegna delle Azioni Collocamento e garanzia Accordi di riacquisto Stabilizzazione Over Allotment e opzione di Greenshoe Commissioni e spese relative all operazione Limiti temporanei all alienazione delle azioni Destinazione prevista del ricavato dell Offerta Globale XII. INFORMAZIONI RIGUARDANTI LA QUOTAZIONE Mercati di quotazione Estremi del provvedimento di quotazione Inizio delle negoziazioni Impegni degli Sponsor XIII. APPENDICI E DOCUMENTAZIONE A DISPOSIZIONE DEL PUBBLICO Tabella comparativa dei bilanci di esercizio di ASM per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 1999, 2000 e 2001, espressi in Euro Relazioni della società di revisione relative ai bilanci di esercizio di ASM per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 1999, 2000 e Relazioni del Collegio Sindacale relative ai bilanci di esercizio di ASM per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 1999, 2000 e Tabella comparativa dei bilanci consolidati del Gruppo ASM per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 1999, 2000 e 2001, espressi in Euro Relazioni della società di revisione relative ai bilanci consolidati del Gruppo ASM per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 1999, 2000 e Relazioni del Collegio Sindacale relative ai bilanci consolidati del Gruppo ASM per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 1999, 2000 e Prospetto di raccordo tra Stato Patrimoniale e Conto Economico Consolidati e Stato Patrimoniale e Conto Economico Pro-forma per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 1999, 2000 e Relazione della società di revisione relativa alla situazione patrimoniale consolidata ed al conto economico consolidato pro-forma del Gruppo ASM per gli esercizi chiusi al 31 dicembre 1999, 2000 e7 Documentazione a disposizione del pubblico presso la sede sociale di ASM e Borsa Italiana S.p.A Bilanci civilistici e consolidati di ASM relativi agli esercizi 1999, 2000 e 2001 corredati della relazione degli amministratori sulla gestione, del verbale di approvazione dell Assemblea e della relazione della società di revisione Statuto sociale Appendici XIV. INFORMAZIONI RELATIVE AI RESPONSABILI DEL PROSPETTO, ALLA REVI- SIONE DEI CONTI ED AI CONSULENTI Informazioni relative ai responsabili del Prospetto Informativo Società di revisione Organo esterno di controllo diverso dalla società di revisione Informazioni e dati diversi dai bilanci annuali, inclusi nel Prospetto Informativo, verificati dalla società di revisione Rilievi della società di revisione Dichiarazione di responsabilità8 GLOSSARIO Acquirente Unico Abitante Equivalente (AE) AEEG Anidride carbonica Audit ambientale Bar Biomasse Cabina elettrica Centrale termoelettrica Certificati verdi Ai sensi dell art. 4, comma 1, del Decreto Bersani, il gestore della rete di trasmissione nazionale costituisce una società per azioni denominata «acquirente unico». La società stipula e gestisce contratti di fornitura di energia elettrica in condizioni di continuità, sicurezza ed efficienza del servizio nonché di parità di trattamento, anche tariffario. Unità di misura definita dalla normativa di settore come carico organico biodegradabile avente una richiesta biochimica di ossigeno a cinque giorni (BOD 5) pari a 60 grammi di ossigeno al giorno. Autorità per l Energia Elettrica ed il Gas costituita ai sensi della L. 481/95. Componente naturale dell atmosfera e prodotto finale dei processi di combustione di materiali contenenti carbonio: contribuisce alla formazione dell effetto serra. Processo di verifica sistematico e documentato per conoscere e valutare, con evidenza oggettiva, se il sistema di gestione ambientale di una organizzazione è conforme ai criteri definiti dall organizzazione stessa. Unità di misura della pressione 1 bar equivale a circa 1 atmosfera. 1 atmosfera equivale alla pressione esercitata da una colonna di mercurio alta circa 760 millimetri. Combustibili di origine organica. Area elettrica chiusa con apparecchiature e/o trasformatori connessi con reti di trasmissione o distribuzione. Impianto che converte l energia contenuta nei combustibili fossili (potere calorifico) solidi, liquidi o gassosi, in energia elettrica. Certificati di cui all art. 5 del Decreto del Ministero dell industria, del commercio e dell artigianato dell ; ai sensi dell art. 11 del Decreto Bersani ciascun soggetto produttore od importatore deve immettere nel sistema elettrico nazionale una quota di energia elettrica prodotta da impianti a fonti rinnovabili pari al 2% della propria produzione od importazione complessiva. Questi soggetti possono adempiere al suddetto obbligo anche acquistando gli equivalenti diritti, ovvero i certificati verdi, da altri produttori ovvero dal GRTN. Chilocaloria (kcal) Unità di misura tradizionale del calore corrispondente a 4.186,8 joule. Chilovolt (kv) volt. II volt è l unità di misura del potenziale elettrico (tensione). Chilowatt (kw) Unità di misura della potenza: 1KW = W. Chilowattora (kwh) Unità di misura dell energia elettrica, pari alla energia prodotta in 1 ora da una macchina con potenza di 1kW. 79 Ciclo combinato CO 2 CIP CIP6 Clienti Idonei Clienti Vincolati Cogenerazione Coltivazione Compostaggio Condensatore Corrente elettrica Decreto Bersani Tecnologia per la produzione di energia elettrica costituita dall integrazione di una o più turbine a gas con un generatore di vapore a recupero energetico e relativa turbina a vapore. Generalmente questi impianti utilizzano gas naturale e permettono di realizzare, dato il loro elevato rendimento termodinamico, se paragonato ad impianti termoelettrici convenzionali, un sensibile risparmio energetico e contemporaneamente un miglioramento delle emissioni atmosferiche. Sigla chimica del biossido di carbonio (anidride carbonica): gas prodotto dalla combustione (ossidazione) del carbonio presente nei combustibili utilizzati per la produzione di energia elettrica. Comitato Interministeriale Prezzi. Provvedimento n. 6/92 del Comitato Interministeriale Prezzi e relativo regime di incentivazione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ed assimilate. Con riferimento al settore energia elettrica, il cliente idoneo è la persona fisica o giuridica che, ai sensi dell art. 2 del Decreto Bersani, ha la capacità di stipulare contratti di fornitura con qualsiasi produttore, distributore o grossista sia in Italia che all estero. Con riferimento al settore gas, il cliente idoneo è la persona fisica o giuridica che ha la capacità di stipulare contratti di fornitura, acquisto e vendita con qualsiasi produttore, importatore, distributore o grossista, sia in Italia che all estero, e che ha diritto di accesso al sistema; a partire dal 1 gennaio 2003 tutti i clienti sono idonei. Con riferimento al settore energia elettrica, il cliente vincolato è il cliente finale che, non rientrando nella categoria dei clienti idonei, è legittimato a stipulare contratti di fornitura esclusivamente con il distributore che esercita il servizio nell area territoriale dove è localizzata l utenza, mentre, con riferimento al settore gas, il cliente vincolato è il cliente finale che non ha o non si avvale della capacità di stipulare contratti di fornitura, acquisto e vendita con qualsiasi produttore, importatore, distributore o grossista, sia in Italia che all estero, e che ha diritto di accesso al sistema. Produzione simultanea di energia elettrica e di energia termica o meccanica. Attività di estrazione per giacimenti di idrocarburi liquidi o gassosi. Trattamento della parte umida dei rifiuti urbani e scarti vegetali per il recupero della frazione organica, da cui si ottiene il compost, un fertilizzante utilizzato nell agricoltura. Parte di un impianto termoelettrico dedicata al raffreddamento (condensazione) del vapore esausto scaricato da una turbina a vapore. Flusso di elettroni nell unità di tempo; viene misurata con un amperometro. Decreto legislativo n. 79 del 16 marzo 1999 Attuazione della direttiva 96/92/CE recante norme e comuni per il mercato interno dell energia elettrica. 810 Decreto Letta Decreto Ronchi Depurazione Distribuzione del gas e del calore Distribuzione di energia elettrica Elettrodotto Equivalente Fanghi di dragaggio Fattori di conversione Flusso luminoso Gas naturale Generatore elettrico Generatore di vapore Gigawattora (GWh) GRTN GW GWh Decreto legislativo n. 164 del 23 maggio 2000 Attuazione della direttiva 98/30/CE recante norme comuni per il mercato interno del gas naturale, a norma della legge del 17 maggio 1999, n Decreto legislativo n. 22 del 5 febbraio 1997 Attuazione delle direttive 91/156/CEE sui rifiuti, 91/689/CEE sui rifiuti pericolosi e 94/62/CE sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio. Insieme dei trattamenti che permettono di eliminare totalmente o parzialmente da un acqua le sostanze inquinanti. Esistono numerosi trattamenti di depurazione e il loro impiego dipende dalle caratteristiche dell acqua da depurare e dal grado di depurazione che si vuole raggiungere. Gli impianti di depurazione si possono differenziare, a seconda dei processi di funzionamento su cui si basano, in fisici, chimico-fisici e biologici. Trasporto di gas naturale attraverso reti di gasdotti locali e di calore, per la consegna ai clienti finali. Trasporto e trasformazione di energia elettrica su reti di distribuzione in alta, media e bassa tensione per la consegna ai clienti finali. Insieme dei conduttori e dei sostegni (tralicci, pali) per il trasporto dell energia elettrica. Unità di misura che indica il carico organico biodegradabile avente una richiesta biochimica di ossigeno a 5 giorni pari a 60 grammi di ossigeno al giorno. Prodotti di risulta originati dagli interventi di manutenzione e pulizia dei corsi d acqua. Costanti matematiche utilizzate per convertire tra loro unità di misura diverse relative ad una stessa grandezza fisica. Quantità di energia luminosa emessa nello spazio da una sorgente nell unità di tempo; la sua unità di misura è il lumen. Gas costituito principalmente da metano (dall 88% al 98%) e per il resto da idrocarburi quali etano, propano, butano, ecc. Altrimenti detto alternatore è un apparecchiatura che trasforma l energia meccanica prodotta da una turbina in energia elettrica. Altrimenti detto caldaia, è la parte di un impianto termoelettrico dedicato alla produzione di vapore mediante lo sfruttamento del calore sviluppato dalla combustione. 1 milione di kwh. Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale S.p.A. di cui all art. 3 del D.Lgs. n. 79/99. 1 milione di kw. Vedi Gigawattora. 911 Impatto ambientale ISO 9000 ISO kcal kv kw kwh Linea elettrica Megacaloria (Mcal) Megawatt (MW) Megawatt elettrici (Mwe) Megawattora (MWh) Megawatt termici (MWt) Metano (CH 4 ) Metanodotto Ogni modificazione dell ambiente, negativa o benefica, totale o parziale, conseguente ad attività umane. Serie di norme emanate dalla ISO (International Standard Organization) relative alla qualità. Serie di norme emanate dalla ISO (International Standard Organization) relative alla tematiche ambientali. Vedi Chilocaloria. Vedi Chilovolt. Vedi Chilowatt. Vedi Chilowattora. Elemento costituente la rete elettrica, formata dai conduttori per il trasporto dell energia elettrica da un punto all altro e dai relativi sostegni (tralicci, pali o altro, secondo i casi). Può essere aerea (con conduttori abitualmente nudi, a volte isolati) o interrata (cavo). Comprende una o più terne di conduttori. Equivale a kcal. 1MW = kw. Unità di misura della potenza elettrica di un impianto di cogenerazione per distinguerla dalla potenza termica dello stesso. 1 MWh = kwh. Unità di misura della potenza termica di un impianto di cogenerazione per distinguerla dalla potenza elettrica dello stesso. II più semplice degli idrocarburi, componente principale del gas naturale. Insieme di tubazioni di grande diametro per il trasporto del gas naturale a grande distanza e a pressione elevata. Mm 3 1 Mm 3 = m 3. MP MT Multiutility MVA MW MWe MWh Media Pressione. Media tensione. Attività imprenditoriale consistente nella fornitura di una pluralità di servizi pubblici. Megavolt-ampere. Unità di misura della potenza elettrica totale. Vedi Megawatt. Vedi Megawatt elettrici. Vedi Megawattora. 1012 MWt Nm 3 (Normal metro cubo) Odorizzante Olio combustibile Ossidi di azoto Perdite fisiche Perdite di gas Perdite elettriche Politica ambientale Potenza Potenza efficiente Vedi Megawatt termici. Unità di misura del volume di un gas in condizioni normali (0 C e pressione di 1,01325 bar). Prodotto chimico che, aggiunto al gas naturale, gli conferisce il caratteristico odore atto ad avvertire tempestivamente le fughe di gas, garantendo la sicurezza della distribuzione e dell utilizzazione. Miscela di prodotti pesanti della raffinazione del petrolio utilizzata come combustibile nelle centrali termiche e/o termoelettriche. Sono composti ossigenati dell azoto allo stato gassoso. L ossido NO si forma per reazione secondaria nelle combustioni ad alta temperatura. Si trasforma successivamente in N0 2 (l ossido più aggressivo) per ossidazione fotochimica e in N 20 5 che, assorbito dall umidità atmosferica, diventa acido nitrico. Gli ossidi di azoto possono agire sulle vie aeree sinergicamente con altri gas e partecipano come precursori alla formazione degli ossidanti fotochimici (ozono, perossidi organici). Sono, dopo l anidride solforosa, i più diffusi e aggressivi inquinanti atmosferici e con questa danno luogo alle cosiddette piogge acide ; contribuiscono, inoltre, all aumento di nutrienti nelle acque superficiali. Vedi perdite di gas. Sono la conseguenza delle dispersioni di gas nella rete. A causa delle perdite, il quantitativo di gas da rendere disponibile sulla rete (immesso in rete) è maggiore dei consumi degli utenti. Le perdite sono comunemente espresse in termini assoluti o come percentuale. Sono la conseguenza della resistenza opposta al flusso della corrente elettrica nella rete. A causa delle perdite, l energia elettrica da rendere disponibile sulla rete (domanda elettrica) è maggiore dei consumi degli utenti. Le perdite sono comunemente espresse in termini assoluti o come percentuale della domanda elettrica. Intenzioni, principi e piani di una organizzazione in relazione alla sua globale prestazione ambientale; schema di riferimento per l attività e per la definizione degli obiettivi e dei traguardi in campo ambientale. Energia producibile nell unità di tempo. La massima potenza elettrica possibile per una durata di funzionamento sufficientemente lunga per la produzione esclusiva di potenza attiva, supponendo tutte le parti degli impianti interamente in efficienza e una disponibilità ottimale di combustibile e di acqua di raffreddamento. La potenza efficiente è lorda o netta se misurata rispettivamente ai morsetti dei generatori elettrici degli impianti o all uscita degli stessi. La calibratura della durata di funzionamento e della disponibilità ottimale di combustibili e di acqua di raffreddamento sono determinate nella discrezione della Società. 11 Vedere altro
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