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Timestamp: 2019-05-24 16:08:22+00:00
Document Index: 116116182

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'art. 700', 'sentenza ']

Resoconto di una estorsione posta in essere in più puntate! Minacciata 8 anni prima. Descrizione ad opera dell'incolpevole Ufficiale Giudiziario A. Velardi del Tribunale Nola (NA) > Riconvenzionali, memorie, ricorsi o confessioni giudiziali? > Riscontri > Diritti Violati, Vite nella ragnatela della Malagiustizia
Epilogo di una estorsione minacciata nel 1995 e portata a compimento solo il 7 settembre 2004, usando la illegittima sentenza n° 309/04 per dare al reato una parvenza pubblica di legalità.
Atto firmato dagli autori dell'estorsione, Avv.to Roberto Morante e Rossi Ciro, controfirmato dall'Ufficiale Giudiziario Antonio Velardi, compulsato per l'esecuzione, insieme ai Carabinieri locali e a un messo comunale, per ben 5 volte.
L'ufficiale Giudiziario Antonio Velardi, del Tribunale di Nola, verbalizzò (senza poter sapere) il completamento di una minaccia di estorsione fattami giungere da Patrizia Boldoni nel '96, quando rifiutai 70 milioni di lire al posto di 180, che ci avrebbe causato l'impossibilità di comprarci un'altra casa, al posto di questa che avrebbero dovuto consegnarci "regoalre" e che invece ci risultava costruita in difformità e non condonata (i fatti poi ci hanno dato ragione...)
L'aggressioni fisica iniziò subito dopo quella giuridica che avevamo subito in primo grado, e che poi il Giudice Criscuolo Mauro, interponendosi tra noi e la Giustizia, decise di chiudere (o gli fu ordinato di chiudere) a suo modo, ma contro ogni evidenza e interpretazioni di norme di legge e di prove documentali e risultanze processuali.
Doc. n 1: AVVISO ESECUZIONE GIUDIZIARIA
Doc. n° 2: ATTO DI PRECETTO primo accesso
DOC. n° 3 : TENTATIVI DI SFRATTO 2 e 3
DOC. n° 4 : SFRATTO CON LA FORZA PUBBLICA
Testo del verbale:
Io sottoscritto Ufficiale Giudiziario addetto al Tribunale di Nola, munito di suddetto titolo ed in forza del quale, mi sono trasferito qui ove ho avuto la presenza del sig. Luigi Iovino, marito della esecutante sig.ra Leone Lucia, cui ho reso nota la mia qualità e lo scopo del mio mandato.
Sono presenti altresì gli Avv.ti Raffaele Leone e Vittorio Balzano, in rappresentanza della signora Leone Lucia.
E inoltre presente l'avvocato Roberto Morante, il sig. Ciro Rossi, quali legali rappresentanti della S.p.A. del Vecchio Costruzioni in liquidazione nonché la FORZA PUBBLICA.
L'avv. Leone fa presente:
1. che allo stato e per l'esecuzione de quo esiste un gravame innanzi alla Corte di Appello di Napoli giusta verifica della sentenza impugnata per cui chiede differirsi ogni eventuali procedure esecutive alla eventuale futura decisione;
2. ribadisce come ha già fatto nello stesso atto di gravame, tutte le ragioni in diritto e nel merito che sostengono la domanda della sua assistita;
3. in ogni caso fa rilevare che il procedente è persona giuridica oggi in liquidazione volontaria, per cui una eventuale esecuzione penalizzerebbe la attuale soccombente nel caso di revisione favorevole alla sentenza, non potendosi, eventualmente, riprendere quanto nel diritto leso.
L'Avvocato Morante impugna le avverse deduzioni facendo rilevare:
che tutte le argomentazioni addotte oggi sono già state portate alla Corte di Appello di Napoli che però ha rigettato la richiesta di sospensione dell'efficacia esecutiva della sentenza di primo grado (309/04) che era stata presentata dalla sig.ra Leone, conservando così piena efficacia esecutiva a tale sentenza della quale chiede pertanto la immediata messa in esecuzione.
L'avv. Leone insiste nella sua richiesta, essendo sopravvenuto nella conoscenza di questo difensore la pendente liquidazione della società procedente, non conosciuta al magistrato che ha denegato la sospensione, che, comunque, è stata già novellamente richiesta ex art. 700 c.p.c. e non ancora esitata.
L'Avvocato Morante fa rilevare che lo stato di liquidazione della Del Vecchio Costruzioni risulta chiaramente dalla sentenza oggi messa in esecuzione e che la stessa Corte di Appello ben era a conoscenza di tale stato di liquidazione allorquando ha rigettato la richiesta di sospensione dell'efficacia della esecutività del titolo ed insiste nella esecuzione.
A questo punto, alle 10,20, l'Avv.to Leone e l'Avv. Balzano si allontanano e si allontana anche il sig. Iovino Luigi.
Ho quindi proceduto a far aprire le porte di ingresso dell'appartamento a mezzo di un fabbro fornitomi dalla Del Vecchio Costruzioni.
Alle 11.10 è stata aperta la porta di ingresso, l'appartamento si presenta libero e vuoto da persone e nello stesso ho rinvenuto quanto segue: ....
Quanto innanzi inventariato viene affidato alla custodia del sig. Rossi Ciro che accetta la custodia affidatagli.
A questo punto ho immesso la S.p.A. Del Vecchio Costruzioni in liquidazione nel possesso dell'immobile e per essa il sig. Rossi Ciro a tutti gli effetti di legge.
Del che è verbale che previa lettura e conferma viene sottoscritto e chiuso alle ore 11.45
ELENCO DENUNCE COLLEGATE, CON DOCUMENTI:
Esiste in Italia il diritto a non essere maggiormente danneggiati da una truffa?