Source: https://www.camera.it/parlam/bicam/rifcost/dossier/dspro065.html
Timestamp: 2020-01-25 01:37:47+00:00
Document Index: 7575170

Matched Legal Cases: ['art. 65', 'art. 66', 'art. 66', 'art. 64', 'art. 65', 'art. 87', 'art. 66', 'art. 87']

(Attribuzioni generali del Presidente della Repubblica)
L'art. 65 definisce il ruolo del Presidente della Repubblica nel sistema istituzionale, e stabilisce le attribuzioni di carattere generale del Presidente. L’articolo è peraltro strettamente connesso al successivo art. 66, che, nell'individuare i poteri e le funzioni del Capo dello Stato, consente di delineare complessivamente la posizione del Presidente della Repubblica nel sistema, proposta dalla Commissione. In tal senso, l'articolo mette in evidenza i profili di garanzia e di rappresentanza della collettività nazionale nei rapporti internazionali connessi alle funzioni del Capo dello Stato, mentre il successivo art. 66 ne definisce i poteri sotto il duplice profilo dell'incidenza sul circuito dell'indirizzo politico di Governo e sul funzionamento del sistema costituzionale.
Entrambi gli articoli (65 e 66) si intrecciano peraltro con la scelta di fondo operata dalla Commissione per il modello semipresidenziale (di cui si illustrano i principi nella scheda riferita al precedente art. 64).
Per quanto concerne l'art. 65, si osserva che la principale differenza rispetto alla disciplina vigente (art. 87, primo comma, Cost.) è data dalla accentuazione del ruolo del Presidente della Repubblica nell'ambito dei rapporti internazionali. Oltre alla attribuzione della presidenza del Consiglio supremo per la politica estera e la difesa, prevista dal successivo art. 66 (al quale si rinvia), l'articolo in esame illustra le seguenti prerogative del Presidente (che lo stesso testo definisce Capo dello Stato):
è garante dell'indipendenza e dell'integrità della nazione (la disposizione riprende, nella sostanza, la dizione del primo comma dell'art. 87 della Costituzione vigente);
assicura il rispetto dei trattati e degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia a organizzazioni internazionali e sovranazionali (si tratta di una attribuzione sconosciuta al vigente testo costituzionale);
ha un compito di generale vigilanza sul rispetto della Costituzione. Tale attribuzione trova peraltro la propria esplicazione nei poteri di intervento diretto e di influenza attribuitigli da altre norme costituzionali.
La Commissione ha confermato per questo articolo le scelte già adottate a giugno al termine della prima fase dei lavori. Un punto particolarmente controverso nella definizione del testo è emerso in relazione alla migliore definizione del ruolo di rappresentanza, da conferire al Capo dello Stato, a livello internazionale.
Nella discussione generale (si vedano, in particolare, Pera, Calderisi e Salvi, 1910ss. e 2632ss.), i gruppi che fin dall'inizio hanno sostenuto l'ipotesi semipresidenzialista (in particolare, le forze del Polo) hanno sostenuto la necessità di inserire in questo articolo l'esplicita attribuzione al Presidente della Repubblica del ruolo di rappresentare l'Italia nei rapporti internazionali. La maggioranza della Commissione non ha tuttavia accolto la proposta.