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Timestamp: 2019-03-26 23:05:22+00:00
Document Index: 143519698

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 9', 'art. 1', 'art 15', 'art. 31', 'art. 9', 'art. 17', 'art. 17', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 15', 'art. 24', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 32', 'art. 3', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 3', 'art. 3', 'art, 32', 'art. 3', 'art. 43', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 37', 'art. 92', 'art 208', 'art.14', 'art. 14', 'art 15', 'art. 4', 'art. 4', 'art. 32', 'art. 32', 'art. 4', 'art.17', 'arto 2012', 'art. 9', 'art. 14', 'art. 110', 'art 110', 'art. 151']

CITTÀ di AVIGLIANA. Provincia di TORINO. DETERMINAZIONE N. 555 del 31/12/2013. Proposta n PDF
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1 Estratto DETERMINAZIONE N. 555 del 31/12/2013 Proposta n. 555 Oggetto: COSTITUZIONE DEL FONDO DELLE RISORSE PER LE POLITICHE DI SVILUPPO E PER LA PRODUTTIVITA ANNO 2013.
2 Segretario Generale Proposta n. 555 SEGRETARIO GENERALE Determinazione n. 555 del 31/12/2013 OGGETTO: COSTITUZIONE DEL FONDO DELLE RISORSE PER LE POLITICHE DI SVILUPPO E PER LA PRODUTTIVITA ANNO Premesso che: IL SEGRETARIO GENERALE L art. 15 del CCNL 01/04/1999 Comparto Regioni ed Autonomie Locali individua le voci che compongono il fondo che ciascun ente annualmente destina all attuazione delle politiche di sviluppo delle risorse umane ed alla produttività; L art. 31 Disciplina delle risorse decentrate del Contratto Collettivo Nazionale di lavoro dei Dipendenti Enti Locali stipulato il 22/01/2004, prevede che le risorse finanziarie destinate alla incentivazione delle politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività sono distinte in due categorie: risorse aventi carattere di certezza, stabilità e continuità e risorse eventuali e variabili. Le prime vengono definite in un unico importo che resta confermato, con le stesse caratteristiche, anche per gli anni successivi. Le seconde, determinate annualmente, hanno carattere di eventualità e di variabilità; La costituzione del fondo per le risorse decentrate non è materia soggetta a contrattazione ma è rimessa alla potestà dell Amministrazione Comunale, nei limiti di quanto previsto dal contratto collettivo nazionale e delle vigenti leggi in materia; Le Risorse decentrate stabili ai sensi dell art. 31, comma 2, del CCNL 22/01/2004, finanziano tutti quegli istituti già previsti dai vigenti contratti collettivi e aventi caratteristica di stabilità e continuità nel tempo; Le Risorse decentrate variabili ai sensi dell art. 31, comma 3, per il loro carattere di incertezza possono essere destinate ad incentivare la produttività e per interventi di incentivazione salariale con contenuti di variabilità e di eventualità nel tempo. L art. 9, comma 2-bis del Dl n. 78/2010 convertito nella legge n. 122/2010, prevede che, a decorrere dal 1 gennaio 2011 e sino al 31 dicembre 2013, l ammontare complessivo delle risorse destinate 1
3 annualmente al trattamento accessorio del personale, anche di livello dirigenziale, di ciascuna delle amministrazioni di cui all art. 1, comma 2, del D.Lgs 165/2001, non possono superare il corrispondente importo dell anno 2010 ed è, comunque, automaticamente ridotto in misura proporzionale alla riduzione del personale in servizio; Sul fondo confluiscono anche le risorse destinate al pagamento degli incentivi speciali quali, ad esempio: incentivi sulla progettazione e la pianificazione, incentivi per potenziare il recupero dell evasione tributaria, compensi Istat e che non incidono sull entità effettiva del fondo art 15 lettera K, Ccnl 1/04/1999 (e che tuttavia hanno una diversa incidenza, secondo le diverse e non sempre uniformi interpretazioni che sono state date, rispetto alla rilevanza o meno sui vincoli di cui al paragrafo precedente); Considerato che le risorse finanziarie destinate all incentivazione delle politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività, sono determinate annualmente dagli Enti ai sensi degli art. 31, 32 e 34 del CCNL 22/01/2004. In particolare si richiama la deliberazione di G.C. n. 246 del con la quale, nell approvare il Piano esecutivo di gestione e il piano della performance, l organo esecutivo ha anche formalizzato, in particolare per la parte variabile dipendente da scelte discrezionali dell amministrazione, le risorse disponibili per il fondo, motivandole e collegandole alle condizioni che le disciplinano; Il sopra citato art. 9, comma 2-bis, è stato rispettato in quanto l importo del fondo 2013, che viene fatto peraltro oggetto di una verifica al suo interno e correzione di errori di computo per doverosa iscrizione di risorse stabili relative a Retribuzione Individuale di Anzianità dei cessati dal servizio dopo il 2000 (vedi prospetto allegato A), in precedenza erroneamente non computate, non supera comunque il corrispondente ammontare dell anno 2010: Voci rilevanti (*) Anno 2010 Anno 2013 Fondo stabile , ,74 Fondo variabile , ,50 Fondo variabile art. 17 (residuo , ,02 anni precedenti allegato A) Totale , ,26 (*al netto voci di cui lett. K non soggette alla limitazione) In particolare si da atto che il totale recupero delle suddette risorse stabili derivanti da cessazione RIA erroneamente non quantificato ed inserito nel fondo per tutte le annualità in cui si sono verificate le cessazioni - viene distribuito, d intesa con le OO.SS., sui due anni 2013 e 2014, per mantenere un equo livello di risorse sulle due annualità; Successivamente, viene verificato il secondo vincolo di riduzione del fondo, in base al numero dei presenti in servizio (cfr. riferimento alla circolare RGS 12/2011 e al parere Corte conti Lombardia 287/2012). In particolare si applica il metodo suggerito dalla seconda per cui non rilevano invece le cessazioni avvenute nello stesso anno, in quanto detto fondo è, o dovrebbe essere, costituito a inizio anno e le cessazioni possono essere successive e impreviste. Pertanto, risulta più ragionevole, e comunque rispondente allo scopo di riduzione proporzionale perseguito dal legislatore, ridurre progressivamente il fondo solo in base alle cessazioni intervenute nell'anno precedente rispetto 2
4 dalla media dei dipendenti in servizio. Si richiamano peraltro anche altre differenti posizioni interpretative sul punto, quale Corte dei Conti, sezione regionale Emilia-Romagna, deliberazione n.223/2013/par che sostiene che la riduzione del fondo possa essere operata con il sistema della media dei presenti, al 1 gennaio e al 31 dicembre; tuttavia, ad integrazione dello stesso, esprime il proprio avviso nel senso che il calcolo possa essere effettuato anche sulla base della rilevazione delle effettive presenze in servizio..la scelta in merito alla modalità di calcolo, conseguentemente, viene rimessa alla discrezionalità dei singoli enti". Secondo il prospetto allegato B, il numero medio di presenti in servizio nell anno 2012 è superiore a quello del 2010 e non si deve procedere a riduzioni proporzionali. Il Fondo per l incentivazione delle politiche di sviluppo delle risorse umane e della produttività rappresenta la disponibilità finanziaria necessaria per mettere in atto le politiche di sviluppo delle risorse umane, al fine di promuovere effettivi e significativi miglioramenti nei livelli di efficienza e di efficacia dell Ente e della qualità dei servizi istituzionali, come recita l art. 17 del CCNL 1/4/99; Evidenziato che, ai sensi dell art. 15 del CCNL 1/04/1999, l Amministrazione ha integrato le risorse variabili, in sede di programmazione di bilancio, nei limiti dei seguenti commi: - comma 2 nella misura massima del 1,2% del monte salari 1997 nelle condizioni previste dal comma 4 del medesimo articolo - comma 5, a seguito di attivazione di nuovi servizi e/o accrescimento di quelli esistenti, che non determinano un incremento stabile della dotazione organica Nel rispetto di quanto fin ora esposto, il fondo produttività, in allegato, è stato così quantificato: - risorse stabili ,74, (importo aumentato per correzione di errore materiale di 4.486,38 rispetto agli anni precedenti, vedi prospetto allegato A) - risorse variabili ,52, fondo determinato annualmente sulla base delle discipline contrattuali vigenti e quantificato per il corrente anno negli importi sotto indicati: 8.000,00 - Art 15 Ccnl 1/04/99 lettera K (Art. 208 codice della strada quota parte progetto di sicurezza ed educazione stradale) ,00 - Art 15 Ccnl 1/04/99 lettera K (Progettazioni 300,00 - Art 15 Ccnl 1/04/99 lettera K (rimborsi notifiche) ,00 - Art. 15, comma 5 Ccnl 1/04/99 (risorse connesse all acquisizione e mantenimento, da parte del Comune, della Certificazione per il progetto ambientale EMAS, che prevede cicli di miglioramento continuo.) 6.000,00 - Art. 15, comma 5 Ccnl 1/04/99 - Reinternalizzazione esazione tributi 1.500,00 - Art. 15, comma 5 Ccnl 1/04/99 - Progetto reinternalizzazione e riscossione Pos mensa scolastica 8.100,00 - Art. 15, comma 5 Ccnl 1/04/99 - Reinformatizzazione generale dell ente 1.750,00 - Art. 15, comma 5 Ccnl 1/04/99 - Progetto Orti urbani 8.000,00 - Art. 15, comma 5 Ccnl 1/04/99 - Sportello di assistenza IMU/Tares all utenza ,50 - Art. 15, comma 2 Ccnl 1/4/99 (1,2% monte salari 1997) 3
5 13.721,02 - Art. 17, comma 5 Ccnl 1/4/99 Residui anni precedenti Vista la relazione da parte dell Organismo di Valutazione sull adeguatezza delle somme stanziate con l art. 15, comma 2 e 5, e con l art. 15 lettera k, del Ccnl 1/04/1999 che consentono l integrazione del fondo incentivante - parte variabile ; Con Deliberazione Consiliare n. 45 del 04/07/2013, dichiarata immediatamente eseguibile, è stato approvato il Bilancio di Previsione per l esercizio bilancio pluriennale 2013/2015; Con deliberazione della Giunta Comunale n. 216 del 04/10/2012, dichiarata immediatamente eseguibile, e con valenza pluriennale come previsto dal comma 2 dell art. 24 del vigente Regolamento di contabilità, sono state assegnate ai Direttori di Area le risorse necessarie all esecuzione dei programmi e progetti di bilancio; Per le motivazioni espresse in premessa e in riferimento alla competenza di coordinamento assegnata al sottoscritto dall Amministrazione con la Presidenza della delegazione trattante di parte pubblica D E T E R M I N A - Di quantificare, relativamente all esercizio 2013, le risorse finanziarie aventi carattere di certezza, stabilità e continuità e le risorse finanziarie eventuali e variabili di cui all art. 31del CCNL 22/01/2004, destinate all incentivazione della produttività e per interventi di incentivazione salariale con contenuti di variabilità e di eventualità nel tempo e così composte: Comune di Avigliana - anno 2013 TABELLA riassuntiva Costituzione del fondo 2013 ex CCNL del art. 31 e 32 RISORSE RISORSE lett. Art.15 Comma 1 CCNL Stabili Variabili fondi di cui all'art. 31 c.2 lett. c) d) e) CCNL 6,7,1995 e s.m.i. - per l'anno 1998 a) a) a) a) Importo di cui all'art.. 31, c. 2 lett. del CCNL fondo previsto per il 1998 (Fondo per la remunerazione di particolari condizioni di disagio, pericolo o danno) 5.159,01 Importo di cui all'art. 31, c. 2 lett. c) del CCNL fondo previsto per il 1998 (Fondo per compensare particolari posizioni di lavoro e responsabilità) 1.859,00 Importo di cui all'art. 31, c. 2 lett. d) del CCNL fondo previsto per il 1998 (Fondo per la qualità della prestazione individuale) Importo di cui all'art. 31, c. 2 lett. e) del CCNL fondo previsto per il 1998 (Fondo per la produttività collettiva e per il miglioramento dei servizi) ,
6 a) c) Quota parte delle risorse di cui alla lett. a) dell'art. 31, c. 2, già destinate al personale delle ex qualifiche VII e VIII che risulti incaricato delle funzioni dell'area delle posizioni organizzative calcolata in proporzione al numero dei dipendenti interessati 1.692,00 eventuali risorse aggiuntive destinate nell'anno 1998 al tratt.to economico accessorio art. 32 CCNL e art. 3 CCNL Risorse aggiuntive (0,5+2,5% del monte salari 1993, esclusa la quota relativa ai dirigenti ed al netto dei contributi a carico dell'amministrazione) destinate nell'anno 1998 al trattamento economico accessorio ai sensi dell'art. 32 del CCNL del ,44 eventuali risorse aggiuntive destinate nell'anno 1998 al tratt.to economico accessorio art. 32 CCNL e art. 3 CCNL Risorse aggiuntive (ulteriore incremento del 0,65% del monte salari annuo calcolato con riferimento all'anno 1995) destinate nell'anno 1998 al trattamento economico accessorio ai sensi dell'art. 3 del CCNL del ,88 eventuali risparmi di gestione destinati al tratt. Economico accessorio nell'anno 1998 ai sensi art, 32 CCNL e art. 3 CCNL d) somme derivanti a attuazione L. art. 43 L. 449/1997 economie derivanti da part-time ai sensi art. 1 c. 57 e segg. L. 662/96 e) e s.m.i. f) economie derivanti da da applicazione art. 2 c. 3 Dlgs. 29/1993 g) risorse destinate al pagamento dei L.E.D. nel 1998 ai sensi CCNL ,94 h) risorse destinate a corresponsione indennità art. 37 c. 4 CCNL eventuali minori oneri derivanti da riduzione stabile di posti in i) organico j) j) 0,52% monte salari anno 1997 (pari a ) 5.641,39 risorse che specifiche disposizioni di legge finalizzano k) all'incentivazione di prestazioni - art. 92 dlgs 163/2006 (Merloni) ,00 k) k) k) risorse che specifiche disposizioni di legge finalizzano all'incentivazione di prestazioni - messi notificatori 300,00 risorse che specifiche disposizioni di legge finalizzano all'incentivazione di prestazioni - art 208 cd strada 8.000,00 risorse che specifiche disposizioni di legge finalizzano all'incentivazione di prestazioni - Libri di testo regione Piemonte LR 28/2007 art ,00 l) somme connesse al trasferimento di personale nell'ambito del comparto per delega di funzioni o decentramento 0,00 m) Risparmi straordinario liquidato anno precedente 0,00 art.14 risparmi derivanti da applicazione art. 14 CCNL (lavoro straordinario) - 3% 504,23 totale comma 1) , ,00 Art. 15 Comma 2 5
7 a) Quota pari allo 1,2% monte salari anno 1997 (in sede di contrattazione integrativa) ,50 Art. 15 Comma 5 per gli effetti derivanti dall' incremento delle dotazioni organiche (nuovo posto D3 quota Po in godimento da mobilità) per gli effetti non correlati all' incremento delle dotazioni organiche, ivi compresi quelli derivanti dall'ampliamento dei servizi e dalle nuove attivita' - Mantenimento certificazione EMAS ,00 per gli effetti non correlati all' incremento delle dotazioni organiche, ivi compresi quelli derivanti dall'ampliamento dei servizi e dalle nuove attivita' - Reinternalizzazione esazione tributi sui rifiuti 6.000,00 per gli effetti non correlati all' incremento delle dotazioni organiche, ivi compresi quelli derivanti dall'ampliamento dei servizi e dalle nuove attivita' - Progetto POS mensa scolastica 1.500,00 per gli effetti non correlati all' incremento delle dotazioni organiche, ivi compresi quelli derivanti dall'ampliamento dei servizi e dalle nuove attivita' - Reinformatizzazione generale - Flussi documentali digitalizzati nel ,00 per gli effetti non correlati all' incremento delle dotazioni organiche, ivi compresi quelli derivanti dall'ampliamento dei servizi e dalle nuove attivita' - Assistenaza sportello contribuenti IMU 8.000,00 per gli effetti non correlati all' incremento delle dotazioni organiche, ivi compresi quelli derivanti dall'ampliamento dei servizi e dalle nuove attivita' - Orti Urbani 1.750,00 TOTALE art 15 comma ,00 CCNL 5/10/2001 art. 4 c. 1 integrazione delle risorse 1,1% monte salari anno ,95 CCNL 5/10/2001 art. 4 c. 2 integrazione importo annuo della retrib.individ.anzianità in godimento dal personale comunque cessato dal servizio dal ,64 CCNL art. 32 c.1 incremento, dall'anno 2003, dello 0,62% monte salari (esclusa la dirigenza) dell'anno ,13 CCNL art. 32 c.2 ulteriore incremento, dall'anno 2003, dello 0,50% monte salari (esclusa la dirigenza) dell'anno 2001, se la spesa del personale è inferiore al 39% delle entrate correnti 6.540,43 CCNL 2006 art. 4 incremento dal 2006 dello 0,5% monte salari 2003 ( ) 6.483,98 CCNL 2008 incremento dal 2008 dello 0,6% monte salari 2005 ( ) se la spesa del personale è inferiore al 39% sul conto consuntivo ,00 Differenziali Progressioni economiche orizzontali a carico del Bilancio CCNL 5/10/ ,84 6
8 CCNL 22/1/2004 CCNL 9/5/2006 CCNL 11/4/2008 CCNL 31/7/2009 Totale differenziali PEO 903,50 866,32 665,60 514, ,06 art.17 c.5 CCNL 1/4/1999 Residui anni precedenti - (quota parte recupero Ria cessati anni precedenti + economie PEO e comparto 2012) ,02 Totale risorse stabili/variabili , ,52 TOTALE GENERALE ,26 - Di dare atto che è stato rispettato per intero l art. 9, comma 2-bis del Dl n. 78/2010 convertito nella legge n. 122/2010; - Di dare atto che la spesa trova copertura, per le voci a carattere stipendiale (P.E.O., indennità di comparto, ecc.), all intervento 1 dei servizi di competenza dei singoli dipendenti, PEG Assegni al personale di ruolo servizio..., e per le restanti attribuzioni all intervento Peg 3382 Fondo efficienza servizi del bilancio 2013; - Di dare atto che le somme relative agli incentivi di legge per categorie specifiche, trovano copertura: per 4.000,00 all intervento , Peg Incentivo U.T.C. legge Merloni, per ,00 all intervento , all intervento , Peg 7263 Incentivo redazione piani urbanistici e per 300,00 al Peg 3382 Fondo efficienza servizi del bilancio 2013; - Di dare atto che i contributi previdenziali ed assistenziali a carico ente, trovano copertura agli interventi 1 di rispettiva competenza, Peg. Contributi personale di ruolo servizio..., e al Peg 3383 Contributi su fondo efficienza servizi, del bilancio 2013; - Di dare atto che l I.R.A.P. a carico ente trova copertura all intervento 7 dei rispettivi servizi di competenza, Peg I.R.A.P. su emolumenti personale servizio... e al Peg 3811 I.R.A.P. su fondo efficienza servizi, del bilancio 2013; - Di dare atto che la rimanente somma di ,00, relativa al fondo ex art. 14 del CCNL per i compensi per lavoro straordinario, trova copertura: all intervento , Peg
9 Compensi lavoro straordinario, i relativi oneri all intervento , Peg 3378 Contributi su straordinari e l IRAP all intervento , Peg 3811 Irap su fondo efficienza servizi e lavoro straordinario del bilancio 2013; - Di procedere alla pubblicazione del presente atto sul sito Internet del Comune alla sezione Amministrazione Trasparente, in corrispondenza degli atti relativi contratto integrativo Avigliana, 31/12/2013 Il Segretario Generale Dr. Livio Sigot 8
10 Prospetto allegato A: 1. ricalcolo Retribuzione individuale di anzianità cessati a regime e per recupero anni pregressi erroneamente non inserita nel fondo Riepilogo PENSIONAMENTI avvenuti dall'anno 2000 importo mensile importo annuo data pensionamento CAVALLASCA 105, ,43 31/12/2002 PILLONI 80, ,83 31/12/2003 sub totale a(*) 2.418,26 PATRUCCO 88, ,74 31/08/2005 BARBERIO 4,48 58,24 13/09/2007 BERARDINELLI /08/2007 LASPIA 102, ,85 31/12/2007 ROSPICCIO (**) 44,54 579,02 31/12/2008 GALLO 104, ,53 31/12/2009 sub totale b 4.488,38 totale a regime a+b 6.906,64 (**) part time (*) RIA già inserita nel FES sino al ,26 e relativa ai dipendenti Cavallasca e Pilloni 1. Computo voci diverse economie anni precedenti inserite nel fondo 2013, sia derivanti dalle voci A che da risparmi 2012 su P.E.O., Comparto su fondo, istituti contratto aziendale: Computo recupero somme stabili erroneamente non inserite nei fondi anni precedenti e recuperate come residui anni precedenti sino a Rateo per mesi Anni quota annua totale PATRUCCO 355, , ,36 BARBERIO 13, ,24 304,64 LASPIA , ,25 ROSPICCIO 4 579, ,08 GALLO , ,59 Totale recuperi ,92 9
11 Economie anno 2012 su istituti contratto (vedi prospetto di dettaglio, turno, reperib, rischio, maneggio, part.resp etc) 1.037,88 Economie anno 2012 PEO 3.970,05 Economie anno 2012 comparto su Fondo 1.526,37 quota recuperi RIA su fondo ,72 Per un totale residui anni precedenti ,02 Prospetto allegato B quota residua per futuri recuperi RIA negli anni 2014 e seguenti ,20 Verifica fondo e riduzioni sul numero di personale medio presente e in servizio rispetto all anno 2010 (metodo a consuntivo Corte dei Conti) Numero di Personale presente Semisomma anno 2010: inizio anno 57+ fine anno 59 = 116:2 = 58 (senza personale ex art. 110) Semisomma anno 2011: inizio anno 59+ fine anno 58 = 117:2 = 58,5 (senza personale ex art 110) Semisomma anno 2012: inizio anno 58+ fine anno 60= 118:2= 59 (*) (*) nel 2012 n. 2 cessazioni tempo indeterminato, 1 assunzione tempo indeterminato, n. 3 assunzioni flessibili presenti al 31.12: + 2 unità NESSUNA RIDUZIONE anno
12 Pareri Comune di Avigliana Estremi della Proposta Proposta Nr / 555 Settore Proponente: SEGRETARIO GENERALE Ufficio Proponente: Oggetto: Segretario Generale COSTITUZIONE DEL FONDO DELLE RISORSE PER LE POLITICHE DI SVILUPPO E PER LA PRODUTTIVITA ANNO Nr. adozione settore: 15 Nr. adozione generale: 555 Data adozione: 31/12/2013 Visto contabile Contabilità e Bilancio In ordine alla regolarità contabile della presente proposta, ai sensi dell'art. 151, comma 4, TUEL - D.Lgs. n. 267 del , si esprime parere FAVOREVOLE. Sintesi parere: PARERE FAVOREVOLE Data 24/03/2014 Responsabile del Servizio Finanziario Rag. Vanna ROSSATO