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Timestamp: 2019-09-22 19:23:48+00:00
Document Index: 83532239

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'sentenza ', 'art. 110', 'art. 3', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 37', 'art. 11', 'art. 6', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 11', 'art. 6', 'art. 135', 'art. 343', 'art. 24', 'art. 6', 'art. 14', 'art. 6', 'art. 13', 'art. 6', 'art. 8', 'art. 312']

Bundesgesetz vom 17. Juni 2005 über Massnahmen zur Bekämpfung der Schwarzarbeit (Bundesgesetz gegen die Schwarzarbeit, BGSA)
Loi fédérale du 17 juin 2005 concernant des mesures en matière de lutte contre le travail au noir (Loi sur le travail au noir, LTN)
Legge federale del 17 giugno 2005 concernente i provvedimenti in materia di lotta contro il lavoro nero (Legge contro il lavoro nero, LLN)
Sezione 2: Procedura di conteggio semplificata per i premi d...
Art. 3 Procedura
Sezione 3: Organi cantonali di controllo
Sezione 4: Obbligo di mantenere il segreto
Sezione 5: Esecuzione dei controlli
Art. 6 Oggetto dei controlli
Art. 7 Competenze
Art. 8 Obbligo di collaborazione delle persone e aziende con...
Art. 9 Verbali
Sezione 6: Perseguimento delle infrazioni
Sezione 7: Collaborazione
Art. 11 Collaborazione tra gli organi di controllo e altre a...
Art. 12 Comunicazione dei risultati dei controlli
Sezione 8: Sanzioni nel settore degli appalti pubblici e deg...
Sezione 9: Pretese dei lavoratori in virtù di un'attività lu...
Art. 14 Obbligo d'informazione delle autorità
Art. 15 Diritto d'azione delle associazioni dei lavoratori
Sezione 10: Finanziamento
Sezione 11: Protezione dei dati e disposizioni penali
Art. 17 Protezione dei dati
Art. 19 Reati contro i doveri d'ufficio
Sezione 12: Valutazione
Sezione 13: Disposizioni finali
Art. 21 Modifica del diritto vigente
(Legge contro il lavoro nero, LLN)
del 17 giugno 2005 (Stato 1° gennaio 2018)
visto l'articolo 110 capoverso 1 lettere a, b e d della Costituzione federale1; visto il messaggio del Consiglio federale del 16 gennaio 20022,
La presente legge si prefigge di combattere il lavoro nero. A tal fine prevede agevolazioni amministrative e meccanismi di controllo e di sanzione.
Sezione 2: Procedura di conteggio semplificata per i premi delle assicurazioni sociali e le imposte
1 Per i lavoratori occupati nella sua azienda il datore di lavoro può conteggiare gli stipendi secondo la procedura semplificata di cui all'articolo 3, purché:
il singolo stipendio non superi l'importo limite di cui all'articolo 7 della legge federale del 25 giugno 19822 sulla previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità;
la somma totale annua dei salari di tutti i lavoratori non superi il doppio della rendita annua massima di vecchiaia dell'AVS; e
i salari di tutti i lavoratori siano conteggiati in procedura semplificata.
2 La procedura semplificata di cui all'articolo 3 non è applicabile:
alle società di capitali e alle società cooperative;
al coniuge e ai figli del datore di lavoro occupati nell'azienda.
1 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 mar. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 5521; FF 2016 125).
1 Il datore di lavoro annuncia i lavoratori alla cassa di compensazione AVS per quanto concerne l'assicurazione vecchiaia, superstiti e invalidità, l'ordinamento delle indennità di perdita di guadagno, l'assicurazione contro la disoccupazione, gli assegni familiari, l'assicurazione contro gli infortuni e le imposte conformemente all'articolo 37a della legge federale del 14 dicembre 19901 sull'imposta federale diretta (LIFD) e all'articolo 11 capoverso 4 della legge federale del 14 dicembre 19902 sull'armonizzazione delle imposte dirette dei Cantoni e dei Comuni (LAID).3
2 La cassa di compensazione AVS riscuote i contributi alle assicurazioni sociali e le imposte. I premi dell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni vengono riscossi direttamente dagli assicuratori contro gli infortuni. Rimangono salve convenzioni più dettagliate tra casse di compensazione AVS e assicuratori contro gli infortuni.
3 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 mar. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 5521; FF 2016 125).
1 I Cantoni designano nella loro legislazione l'organo cantonale di controllo competente per il loro territorio e ne stabiliscono il capitolato d'oneri.
2 Il Consiglio federale stabilisce i requisiti minimi.
3 Le persone che operano negli o per gli organi cantonali di controllo non possono essere in nessun caso in rapporto di concorrenza economica diretta con le persone controllate.
4 L'organo cantonale di controllo riferisce ogni anno federale sulla propria attività alla Segreteria di Stato dell'economia1 (SECO).
1 La designazione dell'unità amministrativa è stata adattata in applicazione dell'art. 16 cpv. 3 dell'O del 17 nov. 2004 sulle pubblicazioni ufficiali (RU 2004 4937). Di detta mod. è tenuto conto in tutto il presente testo
Chiunque partecipi all'esecuzione della presente legge è tenuto a mantenere il segreto su ogni accertamento fatto nell'ambito della sua attività di controllo.
L'organo cantonale di controllo verifica l'osservanza degli obblighi di annuncio e di autorizzazione conformemente al diritto in materia di assicurazioni sociali, stranieri e imposte alla fonte.
1 Le persone incaricate dei controlli possono:
accedere alle aziende e agli altri luoghi di lavoro durante l'orario di lavoro delle persone che vi sono occupate;
esigere dai datori di lavoro e dai lavoratori ogni informazione necessaria;
consultare e riprodurre tutti i documenti necessari;
verificare l'identità dei lavoratori;
controllare i permessi di dimora e di lavoro.
2 Le persone incaricate dei controlli devono farsi riconoscere in quanto tali; non possono in nessun caso prendere provvedimenti che pregiudichino la libertà delle persone controllate. All'occorrenza, in particolare qualora l'esecuzione dei controlli previsti dal capoverso 1 lettere d ed e lo richieda, possono farsi assistere dalla polizia.
3 Il Consiglio federale definisce le informazioni e i documenti necessari di cui al capoverso 1 lettere b e c.
Art. 8 Obbligo di collaborazione delle persone e aziende controllate
Su richiesta, le persone e aziende controllate sono tenute a fornire alle persone incaricate dei controlli i documenti e le informazioni necessari per il controllo. Devono inoltre permettere loro il libero accesso all'azienda e ai posti di lavoro durante l'orario di lavoro delle persone che vi sono occupate.
Art. 91Verbali
1 Le persone incaricate dei controlli annotano in un verbale gli accertamenti fatti. A verbale sono riportati soltanto gli accertamenti fatti in relazione all'oggetto del controllo secondo l'articolo 6. Le eventuali riproduzioni di documenti sono allegate al verbale.
2 Le persone incaricate dei controlli fanno firmare il verbale seduta stante alle persone controllate.
3 Le persone incaricate dei controlli:
trasmettono il verbale alle autorità e organizzazioni che sono competenti per indagare e decidere in merito agli indizi d'infrazione accertati nell'ambito dei controlli;
inviano alle persone e aziende controllate una copia del verbale;
inviano alle persone che hanno fornito informazioni, se ne fanno richiesta, un estratto del verbale con le loro deposizioni.
4 Le persone incaricate dei controlli informano le persone interessate del loro diritto di ottenere una copia o un estratto del verbale.
Le autorità competenti per le sanzioni e i provvedimenti amministrativi in relazione con l'oggetto del controllo secondo l'articolo 6 informano delle loro decisioni e sentenze passate in giudicato:
l'autorità cantonale competente secondo l'articolo 13 capoverso 1;
l'organo cantonale di controllo, se ha partecipato all'accertamento dei fatti.
Art. 11 Collaborazione tra gli organi di controllo e altre autorità o organizzazioni
1 Le autorità comunali, cantonali o federali competenti in materia d'ispezione del lavoro, di mercato del lavoro e assicurazione contro la disoccupazione, di occupazione, di aiuto sociale, di polizia, di rifugiati, di polizia degli stranieri, di controllo degli abitanti, di stato civile e di fiscalità e il Corpo delle guardie di confine collaborano con gli organi cantonali di controllo; lo stesso vale per le autorità cantonali o federali e le organizzazioni private incaricate di applicare la legislazione in materia di assicurazioni sociali.1
2 Le autorità e le organizzazioni di cui al capoverso 1 informano l'organo cantonale di controllo nel caso in cui gli accertamenti fatti nell'ambito della loro attività rilevino indizi di lavoro nero.
3 Le autorità e le organizzazioni di cui al capoverso 1 e l'organo cantonale di controllo si informano vicendevolmente sul seguito delle procedure.2
2 Introdotto dal n. I della LF del 17 mar. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 5521; FF 2016 125).
1 Le autorità fiscali cantonali avvisano le casse cantonali di compensazione se accertano che un reddito proveniente da un'attività lucrativa dipendente non è stato affatto dichiarato. Il Consiglio federale fissa l'importo minimo per il reddito che dev'essere annunciato.
2 Le autorità cantonali e federali competenti in materia d'assicurazione contro la disoccupazione o per l'esecuzione della legislazione in materia di assicurazioni sociali e le organizzazioni private competenti in tali materie comunicano i risultati dei loro controlli alle autorità competenti in materia d'asilo e di stranieri se:
la persona scoperta nell'ambito dei controlli ha ottenuto un reddito da un'attività lucrativa dipendente o indipendente sul quale non sono stati pagati i contributi all'AVS, all'AI, alle IPG o all'AD o gli assegni familiari; e
non risulta a priori che il soggiorno della persona scoperta è conforme alle disposizioni vigenti.
3 Le altre autorità di cui all'articolo 11 comunicano alle autorità federali o cantonali eventualmente interessate nel caso specifico i risultati dei controlli effettuati in esecuzione dei loro compiti, qualora sussistano indizi che nell'ambito dell'esercizio di un'attività lucrativa sia stato disatteso il diritto in materia di assicurazioni sociali, stranieri o imposte alla fonte.
4 Per autorità eventualmente interessate nel caso specifico s'intendono:
le casse di compensazione AVS e le casse di compensazione per assegni familiari;
gli assicuratori contro gli infortuni;
i servizi incaricati dell'esecuzione dell'assicurazione contro la disoccupazione;
le autorità fiscali cantonali e federali;
le autorità competenti in materia d'asilo e di stranieri;
gli uffici AI competenti.
5 Il Consiglio federale disciplina la procedura.
6 L'organo cantonale di controllo o i terzi ai quali i Cantoni hanno delegato attività di controllo informano le autorità od organi competenti se nell'ambito dei controlli secondo l'articolo 6 risultano indizi d'infrazione:
alla legge del 12 giugno 20094 sull'IVA;
alla legge dell'8 ottobre 19995 sui lavoratori distaccati;
alla legge del 13 marzo 19646 sul lavoro;
al diritto cantonale in materia di aiuto sociale;
alla LIFD7, alla LAID8 o a una legge fiscale cantonale concernente le imposte dirette; o
a un contratto collettivo di lavoro di obbligatorietà generale.9
7 L'autorità od organo competente svolge un'inchiesta e pronuncia una decisione.10
2 Nuovo testo giusta il n. I della LF del 17 mar. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 5521; FF 2016 125).
3 Introdotta dal n. 7 dell'all. alla LF del 6 ott. 2006 (5a revisione dell'AI), in vigore dal 1° gen. 2008 (RU 2007 5129 5148; FF 2005 3989).
5 RS 823.20
6 RS 822.11
8 RS 642.14
9 Introdotto dal n. I della LF del 17 mar. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 5521; FF 2016 125).
10 Introdotto dal n. I della LF del 17 mar. 2017, in vigore dal 1° gen. 2018 (RU 2017 5521; FF 2016 125).
Sezione 8: Sanzioni nel settore degli appalti pubblici e degli aiuti finanziari
1 Se un datore di lavoro è condannato con sentenza passata in giudicato per inosservanza grave o reiterata dei suoi obblighi d'annuncio e di autorizzazione conformemente al diritto in materia di assicurazioni sociali o di stranieri, l'autorità cantonale competente lo esclude per cinque anni al massimo da futuri appalti pubblici a livello comunale, cantonale e federale oppure, per cinque anni al massimo, gli possono essere adeguatamente ridotti gli aiuti finanziari.
2 L'autorità cantonale competente comunica alla SECO una copia della sua decisione.
3 La SECO allestisce una lista dei datori di lavoro che, per decisione passata in giudicato, sono stati esclusi dagli appalti pubblici o cui gli aiuti finanziari sono stati ridotti. Tale lista è accessibile al pubblico.
Sezione 9: Pretese dei lavoratori in virtù di un'attività lucrativa non autorizzata
Nell'ambito di un procedimento d'espulsione o di allontanamento, le autorità avvertono lo straniero interessato che, segnatamente:
egli ha eventualmente pretese nei confronti di datori di lavoro in virtù di un'attività lucrativa non autorizzata;
per far valere tali pretese egli ha la possibilità di designare un rappresentante.
1 Se è scoperto un caso di violazione dell'obbligo di autorizzazione o di annuncio previsto dal diritto in materia di stranieri e l'interessato ha già lasciato la Svizzera, le organizzazioni sindacali che per statuto tutelano gli interessi sociali ed economici dei loro membri hanno diritto di chiedere al giudice di accertare le pretese che tale persona potrebbe far valere nei confronti del datore di lavoro.
2 L'azione d'accertamento proposta secondo il capoverso 1 interrompe la prescrizione ai sensi dell'articolo 135 del Codice delle obbligazioni1.
3 L'azione si propone al giudice competente per le controversie derivanti dal rapporto di lavoro secondo gli articoli 343 capoverso 2 del Codice delle obbligazioni e 24 della legge del 24 marzo 20002 sul foro.
2 [RU 2000 2355, 2004 2617 all. n. 3, 2005 5685 all. n. 14, 2006 5379 all. n. II 2. RU 2010 1739 all. 1 n. I]. Vedi ora il Codice di diritto processuale civile svizzero del 19 dic. 2008 (RS 272).
1 Qualora si scoprano violazioni ai sensi dell'articolo 6, per le spese dei controlli vengono riscossi emolumenti presso le persone controllate. Il Consiglio federale disciplina i particolari e stabilisce la tariffa degli emolumenti.
2 La parte delle spese salariali per gli ispettori non coperta con emolumenti secondo il capoverso 1 né compensata dalle multe è a carico per metà della Confederazione e per metà dei Cantoni.1
3 La Confederazione può porre a carico del fondo di compensazione dell'AVS, del fondo dell'assicurazione contro la disoccupazione, dell'Istituto nazionale svizzero di assicurazione contro gli infortuni e della cassa suppletiva secondo la legge del 20 marzo 19812 sull'assicurazione contro gli infortuni una parte delle spese che deve assumere. Il Consiglio federale disciplina l'importo di tale onere. Il relativo contributo del fondo di compensazione dell'AVS è finanziato mediante supplementi prelevati in virtù dell'articolo 14bis della legge federale del 20 dicembre 19463 sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti.
1 L'organo cantonale di controllo è autorizzato a elaborare dati su persone fisiche e giuridiche:
contenuti nei verbali dei controlli in cui sono stati scoperti uno o più casi di inosservanza dell'obbligo di annuncio e di autorizzazione secondo l'articolo 6;
desunti da comunicazioni pervenutegli dalle autorità competenti per l'oggetto del controllo.
2 Le autorità cantonali competenti per le sanzioni di cui all'articolo 13 sono autorizzate a elaborare dati concernenti persone fisiche e giuridiche cui è stata inflitta una sanzione amministrativa o penale.
3 Il Consiglio federale emana le disposizioni d'esecuzione. Disciplina in particolare:
le categorie di dati personali che possono essere trattati e i diritti di accesso;
le misure di protezione tecniche e organizzative contro il trattamento non autorizzato;
la durata di conservazione dei dati;
l'anonimizzazione e la distruzione dei dati personali alla scadenza della durata di conservazione.
4 Le disposizioni della legge federale del 19 giugno 19921 sulla protezione dei dati concernenti l'esattezza dei dati e il diritto d'accesso sono applicabili.
Chiunque, intenzionalmente, ostacola o vanifica un controllo secondo gli articoli 6 e 7 oppure viola il suo obbligo di collaborazione secondo l'articolo 8 è punito con la multa. L'azione penale compete ai Cantoni.
Agli organi cantonali di controllo si applicano le disposizioni degli articoli 312 segg. del Codice penale1 concernenti i reati contro i doveri d'ufficio.
1 Il Consiglio federale provvede a valutare l'efficacia dei provvedimenti adottati in virtù della presente legge.
2 Il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca1 presenta un rapporto al Consiglio federale al termine della valutazione, ma al più tardi cinque anni dopo l'entrata in vigore della presente legge, e gli sottopone proposte per il seguito.
1 Nuova espr. giusta il n. I 19 dell'O del 15 giu. 2012 (Riorganizzazione dei dipartimenti), in vigore dal 1° gen. 2013 (RU 2012 3655).
Data dell'entrata in vigore: 1° gennaio 20083
1 Le mod. possono essere consultate alla RU 2007 359.
RU 2007 359
1 RS 1012FF 2002 32433 DCF del 6 set. 2006.
(Bundesgesetz gegen die Schwarzarbeit, BGSA)
vom 17. Juni 2005 (Stand am 1. Januar 2018)
gestützt auf Artikel 110 Absatz 1 Buchstaben a, b und d der Bundesverfassung1, nach Einsicht in die Botschaft des Bundesrates vom 16. Januar 20022,
Mit diesem Gesetz soll die Schwarzarbeit bekämpft werden. Zu diesem Zweck sieht es administrative Erleichterungen sowie Kontroll- und Sanktionsmassnahmen vor.
2. Abschnitt: Vereinfachtes Abrechnungsverfahren für Sozialversicherungsbeiträge und Steuern
1 Arbeitgeber können die Löhne der in ihrem Betrieb beschäftigten Arbeitnehmerinnen und Arbeitnehmer im vereinfachten Verfahren nach Artikel 3 abrechnen, sofern:
der einzelne Lohn den Grenzbetrag nach Artikel 7 des Bundesgesetzes vom 25. Juni 19822 über die berufliche Alters-, Hinterlassenen- und Invalidenvorsorge nicht übersteigt;
die gesamte jährliche Lohnsumme aller Arbeitnehmerinnen und Arbeitnehmer den zweifachen Betrag der maximalen jährlichen Altersrente der AHV nicht übersteigt; und
die Löhne aller Arbeitnehmerinnen und Arbeitnehmer im vereinfachten Verfahren abgerechnet werden.
2 Das vereinfachte Verfahren nach Artikel 3 ist nicht anwendbar für:
Kapitalgesellschaften und Genossenschaften;
die Mitarbeit des Ehegatten oder der Ehegattin sowie der Kinder im eigenen Betrieb.
1 Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 17. März 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 5521; BBl 2016 157).
Art. 3 Verfahren
1 Die Anmeldung erfolgt bei der AHV-Ausgleichskasse für die Alters-, Hinterlassenen- und Invalidenversicherung, die Erwerbsersatzordnung, die Arbeitslosenversicherung, die Familienzulagen, die Unfallversicherung und für die Steuern nach Artikel 37a des Bundesgesetzes vom 14. Dezember 19901 über die direkte Bundessteuer (DBG) und Artikel 11 Absatz 4 des Bundesgesetzes vom 14. Dezember 19902 über die Harmonisierung der direkten Steuern der Kantone und Gemeinden (StHG).3
2 Die AHV-Ausgleichskasse erhebt die Sozialversicherungsbeiträge und die Steuern. Die Prämien der obligatorischen Unfallversicherung werden direkt durch die Unfallversicherer erhoben. Weitergehende Vereinbarungen zwischen AHV-Ausgleichskassen und Unfallversicherern bleiben vorbehalten.
3 Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 17. März 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 5521; BBl 2016 157).
3. Abschnitt: Kantonale Kontrollorgane
1 Die Kantone bezeichnen in ihrer Gesetzgebung das für ihr Gebiet zuständige Kontrollorgan und erstellen ein entsprechendes Pflichtenheft.
2 Der Bundesrat bestimmt die Mindestanforderungen.
3 Personen, die in einem kantonalen Kontrollorgan oder für ein solches Organ tätig sind, dürfen auf keinen Fall in einem direkten wirtschaftlichen Konkurrenzverhältnis zu den kontrollierten Personen stehen.
4 Das kantonale Kontrollorgan erstattet dem Staatssekretariat für Wirtschaft (SECO) jährlich Bericht über seine Tätigkeit.
4. Abschnitt: Schweigepflicht
Die am Vollzug dieses Gesetzes beteiligten Personen sind bezüglich aller Feststellungen, die sie in Ausübung ihrer Kontrolltätigkeit machen, zur Verschwiegenheit verpflichtet.
5. Abschnitt: Durchführung der Kontrollen
Art. 6 Kontrollgegenstand
Art. 7 Kompetenzen
1 Die mit der Kontrolle betrauten Personen dürfen:
Betriebe und andere Arbeitsorte während der Arbeitszeit der dort tätigen Personen betreten;
2 Die mit der Kontrolle betrauten Personen haben sich auszuweisen; sie dürfen auf keinen Fall Massnahmen ergreifen, welche die Freiheit der kontrollierten Personen beeinträchtigen. Sie können sich im Bedarfsfall von der Polizei unterstützen lassen, insbesondere wenn es zur Durchführung von Kontrollen nach Absatz 1 Buchstaben d und e erforderlich ist.
3 Der Bundesrat bestimmt, welches die erforderlichen Auskünfte und Unterlagen nach Absatz 1 Buchstaben b und c sind.
Art. 8 Mitwirkungspflicht der kontrollierten Personen und Betriebe
Art. 91Protokolle
1 Die mit der Kontrolle betrauten Personen halten die von ihnen gemachten Feststellungen in einem Protokoll fest. In dieses dürfen nur Feststellungen aufgenommen werden, die einen Bezug zum Kontrollgegenstand nach Artikel 6 haben. Kopierte Unterlagen sind dem Protokoll beizulegen.
2 Die mit der Kontrolle betrauten Personen müssen das Protokoll unverzüglich von den kontrollierten Personen unterzeichnen lassen.
3 Die mit der Kontrolle betrauten Personen:
leiten das Protokoll an die Behörden und Organisationen weiter, die für Ermittlungen und Entscheide bezüglich der bei der Kontrolle festgestellten Anhaltspunkte für einen Verstoss zuständig sind;
stellen den kontrollierten Personen und Betrieben eine Kopie des Protokolls zu;
stellen den Auskunftspersonen auf deren Verlangen einen Auszug aus dem Protokoll mit den von ihnen gemachten Aussagen zu.
4 Sie weisen die betroffenen Personen darauf hin, dass sie ein Recht auf eine Kopie des Protokolls beziehungsweise auf einen Auszug daraus haben.
6. Abschnitt: Verfolgung von Verstössen
Die Behörden, die für die Sanktionen und administrativen Massnahmen im Zusammenhang mit dem Kontrollgegenstand nach Artikel 6 zuständig sind, informieren die folgenden Behörden über ihre in Rechtskraft erwachsenen Entscheide und Urteile:
die zuständige kantonale Behörde nach Artikel 13 Absatz 1;
das kantonale Kontrollorgan, sofern dieses bei der Sachverhaltsabklärung mitgewirkt hat.
7. Abschnitt: Zusammenarbeit
Art. 11 Zusammenarbeit der Kontrollorgane mit anderen Behörden und Organisationen
1 Die zuständigen Behörden der Gemeinden, der Kantone und des Bundes in Sachen Arbeitsinspektion, Arbeitsmarkt und Arbeitslosenversicherung, Beschäftigung, Sozialhilfe, Polizei, Flüchtlingswesen, Ausländerpolizei, Einwohnerkontrolle, Zivilstand und Steuerwesen sowie das Grenzwachtkorps arbeiten mit den kantonalen Kontrollorganen zusammen; dasselbe gilt für die Behörden der Kantone und des Bundes und die privaten Organisationen, die für den Vollzug der Sozialversicherungsgesetzgebung zuständig sind.1
2 Die Behörden und Organisationen nach Absatz 1 informieren das kantonale Kontrollorgan über Feststellungen, die sie im Rahmen ihrer Tätigkeit machen und die Anhaltspunkte für das Vorliegen von Schwarzarbeit sind.
3 Die Behörden und Organisationen nach Absatz 1 und das kantonale Kontrollorgan informieren sich gegenseitig über den Fortgang der Verfahren.2
2 Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 17. März 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 5521; BBl 2016 157).
Art. 12 Mitteilung von Kontrollergebnissen
1 Die kantonalen Steuerbehörden erstatten den kantonalen Ausgleichskassen Meldung, wenn sie feststellen, dass Einkommen aus unselbständiger Erwerbstätigkeit überhaupt nicht deklariert wurden. Der Bundesrat legt einen Mindestbetrag für das zu meldende Einkommen fest.
2 Die für die Arbeitslosenversicherung zuständigen Behörden der Kantone und des Bundes, die für den Vollzug der Sozialversicherungsgesetzgebung zuständigen Behörden der Kantone und des Bundes sowie die in diesen Bereichen zuständigen privaten Organisationen geben die Ergebnisse ihrer Kontrollen den Asyl- und Ausländerbehörden bekannt, wenn:
die betroffene Person aus unselbstständiger oder selbstständiger Erwerbstätigkeit ein Einkommen erzielt hat, für das die Sozialversicherungsbeiträge an die AHV, IV, EO oder ALV oder die Familienzulagen nicht entrichtet wurden; und
3 Die übrigen Behörden nach Artikel 11 teilen die Ergebnisse der im Rahmen ihrer Aufgaben vorgenommenen Kontrollen den gegebenenfalls betroffenen eidgenössischen oder kantonalen Behörden mit, wenn Anhaltspunkte dafür vorliegen, dass bei der Ausübung einer Erwerbstätigkeit das Sozialversicherungs-, Ausländer- oder Quellensteuerrecht missachtet worden ist.
4 Als gegebenenfalls betroffene Behörden gelten:
die AHV-Ausgleichskassen und die Familienausgleichskassen;
die Asyl- und Ausländerbehörden;
die zuständige IV-Stelle.
5 Der Bundesrat regelt das Verfahren.
6 Das kantonale Kontrollorgan oder Dritte, an die die Kantone Kontrolltätigkeiten delegiert haben, informieren die zuständigen Behörden oder Organe, wenn sich im Rahmen der Kontrollen nach Artikel 6 Anhaltspunkte dafür ergeben, dass ein Verstoss vorliegt:
gegen das Mehrwertsteuergesetz vom 12. Juni 20094;
gegen das Entsendegesetz vom 8. Oktober 19995;
gegen das Arbeitsgesetz vom 13. März 19646;
gegen kantonales Sozialhilferecht;
gegen das DBG7, das StHG8 oder ein kantonales Steuergesetz betreffend die direkten Steuern; oder
gegen einen allgemeinverbindlich erklärten Gesamtarbeitsvertrag.9
7 Die zuständige Behörde oder das zuständige Organ führt eine Untersuchung durch und fällt einen Entscheid.10
2 Fassung gemäss Ziff. I des BG vom 17. März 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 5521; BBl 2016 157).
3 Eingefügt durch Anhang Ziff. 7 des BG vom 6. Okt. 2006 (5. IV-Revision), in Kraft seit 1. Jan. 2008 (AS 2007 5129 5147; BBl 2005 4459).
4 SR 641.20
5 SR 823.20
6 SR 822.11
8 SR 642.14
9 Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 17. März 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 5521; BBl 2016 157).
10 Eingefügt durch Ziff. I des BG vom 17. März 2017, in Kraft seit 1. Jan. 2018 (AS 2017 5521; BBl 2016 157).
8. Abschnitt: Sanktionen im Bereich des öffentlichen Beschaffungswesens und der Finanzhilfen
1 Der Arbeitgeber, der wegen schwerwiegender oder wiederholter Missachtung seiner Melde- und Bewilligungspflichten gemäss Sozialversicherungs- oder Ausländerrecht rechtskräftig verurteilt worden ist, wird von der zuständigen kantonalen Behörde während höchstens fünf Jahren von künftigen Aufträgen des öffentlichen Beschaffungswesens auf kommunaler, kantonaler und eidgenössischer Ebene ausgeschlossen oder es können ihm während höchstens fünf Jahren Finanzhilfen angemessen gekürzt werden.
2 Die zuständige kantonale Behörde stellt dem SECO eine Kopie ihres Entscheids zu.
3 Das SECO führt eine Liste der Arbeitgeber, gegen die ein rechtskräftiger Entscheid über den Ausschluss von Aufträgen des öffentlichen Beschaffungswesens oder über die Kürzung von Finanzhilfen ergangen ist. Die Liste ist öffentlich zugänglich.
9. Abschnitt: Ansprüche von Arbeitnehmerinnen und Arbeitnehmer auf Grund nicht bewilligter Erwerbstätigkeit
Art. 14 Informationspflicht der Behörden
Im Rahmen eines Weg- oder Ausweisungsverfahrens weisen die Behörden die betroffenen Ausländerinnen und Ausländer insbesondere darauf hin, dass:
Art. 15 Klagerecht der Arbeitnehmerverbände
1 Wird ein Fall von Verletzung der Bewilligungs- oder Meldepflicht des Ausländerrechts aufgedeckt und hat die betroffene Person die Schweiz verlassen, so kommt den gewerkschaftlichen Organisationen, die nach ihren Statuten die sozialen und wirtschaftlichen Interessen ihrer Mitglieder wahren, ein Klagerecht auf Feststellung über die Ansprüche zu, die eine Arbeitnehmerin oder ein Arbeitnehmer gegen den Arbeitgeber geltend machen könnte.
2 Eine nach Absatz 1 eingereichte Feststellungsklage unterbricht die Verjährung im Sinne von Artikel 135 des Obligationenrechts1.
3 Die Klage muss bei einem Gericht eingereicht werden, das nach Artikel 343 Absatz 2 des Obligationenrechts und Artikel 24 des Gerichtsstandsgesetzes vom 24. März 20002 für Streitigkeiten aus dem Arbeitsverhältnis zuständig ist.
2 [AS 2000 2355, 2004 2617 Anhang Ziff. 3, 2005 5685 Anhang Ziff. 14, 2006 5379 Anhang Ziff. II 2. AS 2010 1739 Anhang 1 Ziff. 1]. Siehe heute: die Zivilprozessordnung vom 19. Dez. 2008 (SR 272).
10. Abschnitt: Finanzierung
1 Für die Kosten der Kontrollen werden bei den kontrollierten Personen Gebühren erhoben, wenn Verstösse nach Artikel 6 aufgedeckt worden sind. Der Bundesrat regelt die Einzelheiten und legt den Gebührentarif fest.
2 Der Teil der Lohnkosten der Inspektorinnen und Inspektoren, der durch Gebühren nach Absatz 1 und durch Bussen nicht gedeckt ist, geht je zur Hälfte zulasten des Bundes und der Kantone.1
3 Der Bund kann einen Teil der von ihm getragenen Kosten dem Ausgleichsfonds der AHV, dem Arbeitslosenversicherungsfonds, der Schweizerischen Unfallversicherungsanstalt und der Ersatzkasse nach dem Bundesgesetz vom 20. März 19812 über die Unfallversicherung belasten. Der Bundesrat regelt die Höhe der Belastung. Der Beitrag des Ausgleichsfonds der AHV an die Kosten wird aus den Zuschlägen finanziert, die gestützt auf Artikel 14bis des Bundesgesetzes vom 20. Dezember 19463 über die Alters- und Hinterlassenenversicherung erhoben werden.
11. Abschnitt: Datenschutz und Strafbestimmungen
Art. 17 Datenschutz
1 Das kantonale Kontrollorgan ist befugt, folgende Daten über natürliche und juristische Personen zu bearbeiten:
2 Die für die Sanktionen nach Artikel 13 zuständigen kantonalen Behörden sind befugt, Daten über natürliche und juristische Personen zu bearbeiten, gegen die eine administrative oder strafrechtliche Sanktion verhängt worden ist.
3 Der Bundesrat erlässt die Ausführungsbestimmungen. Er regelt insbesondere:
4 Die Bestimmungen des Bundesgesetzes vom 19. Juni 19921 über den Datenschutz betreffend die Richtigkeit der Daten und das Auskunftsrecht sind anwendbar.
Art. 19 Strafbare Handlungen gegen die Amtspflicht
Auf die kantonalen Kontrollorgane sind die Artikel 312 ff. des Strafgesetzbuches1 betreffend strafbare Handlungen gegen die Amtspflicht anwendbar.
12. Abschnitt: Evaluation
1 Der Bundesrat sorgt für die Evaluation der Massnahmen nach diesem Gesetz.
2 Das Eidgenössische Departement für Wirtschaft, Bildung und Forschung1 erstattet nach Abschluss der Evaluation, spätestens aber fünf Jahre nach Inkrafttreten dieses Gesetzes dem Bundesrat Bericht und unterbreitet Vorschläge für das weitere Vorgehen.
1 Ausdruck gemäss Ziff. I 19 der V vom 15. Juni 2012 (Neugliederung der Departemente), in Kraft seit 1. Jan. 2013 (AS 2012 3655).
13. Abschnitt: Schlussbestimmungen
Art. 21 Änderung bisherigen Rechts
Datum des Inkrafttretens: 1. Januar 20083
1 Die Änderungen können unter AS 2007 359 konsultiert werden.
AS 2007 359
1 SR 1012BBl 2002 36053 BRB vom 6. Sept. 2006
Loi fédérale concernant des mesures en matière de lutte contre le travail au noir*1
(Loi sur le travail au noir, LTN)
du 17 juin 2005 (Etat le 1er janvier 2018)
vu l'art. 110, al. 1, let. a, b et d, de la Constitution2, vu le message du Conseil fédéral du 16 janvier 20023,
La présente loi vise à lutter contre le travail au noir. Elle institue des simplifications administratives ainsi que des mécanismes de contrôle et de répression.
Section 2 Procédure simplifiée applicable aux prélèvements des cotisations aux assurances sociales et aux impôts
1 Les employeurs peuvent effectuer le décompte des salaires des travailleurs occupés dans leur entreprise conformément à la procédure simplifiée prévue à l'art. 3 si les conditions suivantes sont remplies:
le salaire annuel de chaque salarié n'excède pas le salaire minimum fixé à l'art. 7 de la loi fédérale du 25 juin 1982 sur la prévoyance professionnelle vieillesse, survivants et invalidité2;
la masse salariale annuelle totale de tous les salariés n'excède pas le double du montant de la rente de vieillesse annuelle maximale de l'AVS;
le décompte des salaires est effectué selon la procédure simplifiée pour tous les salariés.
2 La procédure de décompte simplifiée prévue à l'art. 3 n'est pas applicable:
aux sociétés de capitaux et aux sociétés coopératives;
au conjoint et aux enfants de l'employeur occupés dans l'entreprise.
1 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 17 mars 2017, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 5521; FF 2016 141).
1 1 Les employeurs annoncent les salariés auprès de la caisse de compensation AVS en ce qui concerne l'assurance-vieillesse, survivants et invalidité, les allocations pour perte de gain, l'assurance-chômage, les allocations familiales, l'assurance-accidents et l'impôt dû en vertu de l'art. 37a de la loi fédérale du 14 décembre 1990 sur l'impôt fédéral direct (LIFD)1 et de l'art. 11, al. 4, de la loi fédérale du 14 décembre 1990 sur l'harmonisation des impôts directs des cantons et des communes (LHID)2.3
2 La caisse de compensation AVS prélève les cotisations aux assurances sociales et les impôts. Les assureurs-accidents prélèvent directement les primes de l'assurance-accidents obligatoire. Des conventions plus détaillées entre les caisses de compensation AVS et les assureurs-accidents sont réservées.
3 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 17 mars 2017, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 5521; FF 2016 141).
Section 3 Organes de contrôle cantonaux
1 Les cantons désignent, dans le cadre de leur législation, l'organe de contrôle cantonal compétent sur leur territoire et établissent son cahier des charges.
2 Le Conseil fédéral détermine les exigences minimales.
3 Les personnes travaillant au sein d'organes de contrôle cantonaux ou pour de tels organes ne doivent en aucun cas se trouver dans un rapport de concurrence économique directe avec les personnes contrôlées.
4 L'organe de contrôle cantonal adresse chaque année au Secrétariat d'Etat à l'économie (SECO) un rapport sur son activité.
Section 4 Obligation de garder le secret
Quiconque participe à l'exécution de la présente loi est tenu de garder le secret sur toute constatation faite dans le cadre de ses activités de contrôle.
Section 5 Exécution des contrôles
Art. 6 Objet du contrôle
L'organe de contrôle cantonal examine le respect des obligations en matière d'annonce et d'autorisation conformément au droit des assurances sociales, des étrangers et de l'imposition à la source.
Art. 7 Attributions
1 Les personnes chargées des contrôles peuvent:
pénétrer dans une entreprise ou dans tout autre lieu de travail pendant les heures de travail des personnes qui y sont employées;
exiger les renseignements nécessaires des employeurs et des travailleurs;
consulter ou copier les documents nécessaires;
contrôler l'identité des travailleurs;
contrôler les permis de séjour et de travail.
2 Les personnes chargées des contrôles sont tenues de justifier de leur qualité officielle et ne peuvent en aucun cas prendre des mesures portant atteinte à la liberté des personnes contrôlées. Au besoin, notamment si l'exécution des contrôles prévus à l'al. 1, let. d et e, l'exige, elles peuvent se faire assister par la police.
3 Le Conseil fédéral définit les renseignements et documents visés à l'al. 1, let. b et c.
Art. 8 Obligation de collaborer des personnes et entreprises contrôlées
Les personnes et entreprises contrôlées sont tenues de fournir aux personnes chargées des contrôles les documents et renseignements nécessaires. Au surplus, elles doivent leur permettre de pénétrer librement dans l'entreprise ou dans tout autre lieu de travail pendant les heures de travail des personnes qui y sont employées.
Art. 91Procès-verbaux
1 Les personnes chargées des contrôles consignent leurs constatations dans un procès-verbal. Seules les constatations en relation avec l'objet du contrôle au sens de l'art. 6 doivent être consignées. Les documents copiés doivent être joints au procès-verbal.
2 Elles font signer le procès-verbal séance tenante par les personnes contrôlées.
3 Elles:
transmettent le procès-verbal aux autorités et aux organisations qui instruisent et statuent sur les indices d'infraction constatés lors du contrôle;
remettent une copie du procès-verbal aux personnes et entreprises contrôlées;
remettent, à leur demande, aux personnes ayant fourni des renseignements la partie du procès-verbal qui contient leurs déclarations.
4 Elles indiquent aux personnes concernées qu'elles ont le droit d'obtenir copie de tout ou partie du procès-verbal.
Section 6 Poursuite des infractions
Les autorités compétentes pour appliquer les sanctions et mesures administratives en lien avec l'objet du contrôle au sens de l'art. 6 informent de leurs décisions et jugements entrés en force:
l'autorité cantonale compétente au sens de l'art. 13, al. 1;
l'organe de contrôle cantonal, lorsque celui-ci a participé à l'établissement des faits.
Section 7 Collaboration
Art. 11 Collaboration des organes de contrôle avec d'autres autorités ou organisations
1 Les autorités communales, cantonales ou fédérales compétentes en matière d'inspection du travail, de marché du travail et d'assurance-chômage, d'emploi, d'aide sociale, de police, d'asile, de police des étrangers, de contrôle des habitants, d'état-civil, de fiscalité ainsi que le Corps des gardes-frontières collaborent avec les organes de contrôle cantonaux; il en va de même des autorités cantonales ou fédérales et des organisations privées chargées de l'application de la législation relative aux assurances sociales.1
2 Ces autorités et organisations informent l'organe de contrôle cantonal lorsqu'elles relèvent des indices de travail au noir dans le cadre de leurs activités courantes.
3 L'organe de contrôle cantonal et les autorités ou organisations visées à l'al. 1 s'informent mutuellement du suivi des procédures.2
2 Introduit par le ch. I de la LF du 17 mars 2017, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 5521; FF 2016 141).
Art. 12 Communication des résultats des contrôles
1 Les autorités fiscales des cantons avisent les caisses cantonales de compensation lorsqu'elles constatent que le revenu d'une activité lucrative salariée n'a fait l'objet d'aucune déclaration. Le Conseil fédéral fixe le montant minimal des revenus qui doivent être annoncés.
2 Les autorités cantonales ou fédérales compétentes en matière d'assurance-chômage ainsi que les autorités cantonales ou fédérales et les organisations privées chargées de l'application de la législation relative aux assurances sociales communiquent les résultats de leurs contrôles aux autorités compétentes en matière d'asile et de droit des étrangers aux conditions suivantes:
la personne concernée a perçu un revenu provenant d'une activité lucrative salariée ou indépendante pour laquelle n'ont pas été versées les cotisations à l'AVS, à l'AI, aux APG, à l'AC, ou les allocations familiales;
il n'apparaît pas d'emblée que la situation de séjour de la personne concernée est conforme aux dispositions en vigueur.
3 Les autres autorités désignées à l'art. 11 communiquent les résultats des contrôles exécutés dans le cadre de leurs tâches aux autorités fédérales ou cantonales qui peuvent être concernées, lorsque des indices laissent présumer que le droit des assurances sociales, des étrangers ou de l'impôt à la source a été enfreint lors de l'exercice d'une activité lucrative.
4 Par autorités qui peuvent être concernées, on entend:
les caisses de compensation AVS et les caisses d'allocations familiales;
les assureurs en cas d'accidents;
les autorités d'exécution de l'assurance-chômage;
les autorités fiscales cantonales et fédérales;
les autorités compétentes en matière d'asile et de droit des étrangers;
l'office AI compétent.
5 Le Conseil fédéral règle la procédure.
6 L'organe de contrôle cantonal ou les tiers auxquels ont été déléguées des activités de contrôle informent les autorités ou organes compétents lorsqu'un contrôle au sens de l'art. 6 révèle des indices laissant présumer qu'a été commise une infraction:
à la loi du 12 juin 2009 sur la TVA4;
à la loi du 8 octobre 1999 sur les travailleurs détachés5;
à la loi du 13 mars 1964 sur le travail6;
au droit cantonal de l'aide sociale;
à la LIFD7, à la LHID8 ou à une loi fiscale cantonale concernant les impôts directs, ou
à une convention collective de travail déclarée de force obligatoire.9
7 L'autorité ou l'organe compétent instruit le cas et statue.10
2 Nouvelle teneur selon le ch. I de la LF du 17 mars 2017, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 5521; FF 2016 141).
3 Introduite par le ch. 7 de l'annexe à la LF du 6 oct. 2006 (5e révision AI), en vigueur depuis le 1er janv. 2008 (RO 2007 5129 5147; FF 2005 4215).
9 Introduit par le ch. I de la LF du 17 mars 2017, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 5521; FF 2016 141).
10 Introduit par le ch. I de la LF du 17 mars 2017, en vigueur depuis le 1er janv. 2018 (RO 2017 5521; FF 2016 141).
Section 8 Sanctions en matière de marchés publics et d'aides financières
1 En cas de condamnation entrée en force d'un employeur pour cause de non-respect important ou répété des obligations en matière d'annonce et d'autorisation prévues dans la législation sur les assurances sociales ou les étrangers, l'autorité cantonale compétente exclut l'employeur concerné des futurs marchés publics au niveau communal, cantonal et fédéral pour cinq ans au plus; elle peut par ailleurs diminuer de manière appropriée, pour cinq ans au plus, les aides financières qui sont accordées à l'employeur concerné.
2 L'autorité cantonale compétente communique une copie de sa décision au SECO.
3 Le SECO établit une liste des employeurs faisant l'objet d'une décision entrée en force d'exclusion des marchés publics ou de diminution des aides financières. Cette liste est accessible au public.
Section 9 Droits des travailleurs découlant d'une activité lucrative non autorisée
Art. 14 Devoir d'information des autorités
Dans le cadre d'une procédure de renvoi ou d'expulsion, les autorités signalent aux étrangers concernés en particulier:
qu'ils peuvent éventuellement faire valoir des droits à l'égard de leur employeur quant à l'activité lucrative non autorisée qu'ils ont exercée;
qu'ils ont la possibilité de désigner un mandataire pour faire valoir leurs droits.
Art. 15 Qualité pour agir des organisations syndicales
1 En cas de violation des obligations d'annonce et d'autorisation en matière de droit des étrangers et dans la mesure où la personne concernée a quitté le territoire suisse, les organisations syndicales ayant pour but statutaire de défendre les intérêts sociaux et économiques de leurs membres ont qualité pour agir en constatation des droits qu'un travailleur pourrait faire valoir à l'encontre de son employeur.
2 L'action en constatation introduite en vertu de l'al. 1 interrompt la prescription au sens de l'art. 135 du code des obligations (CO)1.
3 L'action doit être introduite devant le tribunal qui connaît des litiges découlant du contrat de travail, conformément à l'art. 343, al. 2, CO et à l'art. 24 de la loi du 24 mars 2000 sur les fors2.
2 [RO 2000 2355, 2004 2617 annexe ch. 3, 2005 5685 annexe ch. 14, 2006 5379 annexe ch. II 2. RO 2010 1739 annexe 1 ch. I]. Voir actuellement le code de procédure civile du 19 déc. 2008 (RS 272).
Section 10 Financement
1 Les contrôles sont financés par des émoluments perçus auprès des personnes contrôlées lorsque des atteintes au sens de l'art. 6 ont été constatées. Le Conseil fédéral règle les modalités et fixe le montant des émoluments.
2 La part des coûts salariaux des inspecteurs qui n'est financée ni par des émoluments visés à l'al. 1 ni par les amendes est prise en charge à parts égales par la Confédération et par les cantons.1
3 La Confédération peut faire supporter au fonds de compensation de l'assurance-vieillesse et survivants, au fonds de l'assurance-chômage, à la Caisse nationale suisse d'assurance en cas d'accidents et à la caisse supplétive au sens de la loi fédérale du 20 mars 1981 sur l'assurance-accidents2 une partie des frais qu'elle est appelée à prendre en charge. Le Conseil fédéral règle la part qui peut faire l'objet de cette répercussion. La contribution du fonds de compensation de l'assurance-vieillesse et survivants est financée au moyen des suppléments perçus en vertu de l'art. 14bis de la loi fédérale du 20 décembre 1946 sur l'assurance-vieillesse et survivants3.
Section 11 Protection des données et dispositions pénales
Art. 17 Protection des données
1 L'organe de contrôle cantonal peut traiter les données suivantes sur les personnes physiques et morales:
données contenues dans les procès-verbaux, dans la mesure où les contrôles ont mis au jour un ou plusieurs cas de non-respect des obligations d'annonce et d'autorisation mentionnées à l'art. 6;
données communiquées à l'organe de contrôle cantonal par les autorités compétentes dans le domaine dont relève le contrôle.
2 Les autorités cantonales compétentes chargées des sanctions visées à l'art. 13 sont habilitées à traiter les données de personnes physiques ou morales qui se sont vu infliger une sanction administrative ou pénale.
3 Le Conseil fédéral édicte les dispositions d'exécution. Il règle en particulier:
les catégories de données personnelles pouvant être traitées et les droits d'accès;
les mesures de protection techniques et organisationnelles visant à empêcher tout traitement non autorisé;
l'anonymisation et la destruction des données à l'échéance de la durée de conservation.
4 Les dispositions de la loi fédérale du 19 juin 1992 sur la protection des données1 relatives à l'exactitude des données et au droit d'accès sont applicables.
Est puni de l'amende quiconque, intentionnellement, s'oppose aux contrôles visés aux art. 6 et 7 ou les entrave ou encore enfreint l'obligation de collaborer visée à l'art. 8. La poursuite pénale incombe aux cantons.
Art. 19 Infractions contre les devoirs de fonction
Les art. 312 ss du code pénal1 s'appliquent aux organes de contrôle cantonaux en cas d'infractions contre les devoirs de fonction.
Section 12 Evaluation
1 Le Conseil fédéral veille à ce que les mesures fondées sur la présente loi fassent l'objet d'une évaluation.
2 Le Département fédéral de l'économie, de la formation et de la recherche1 présente un rapport au Conseil fédéral lorsque l'évaluation est terminée, mais au plus tard cinq ans après l'entrée en vigueur de la présente loi, et lui soumet des propositions.
1 Nouvelle expression selon le ch. I 19 de l'O du 15 juin 2012 (Réorganisation des départements), en vigueur depuis le 1er janv. 2013 (RO 2012 3655).
Section 13 Dispositions finales
Date de l'entrée en vigueur: 1er janvier 20084
1 Les mod. peuvent être consultées au RO 2007 359.
RO 2007 359
1* Les termes désignant des personnes s'appliquent également aux femmes et aux hommes.2 RS 1013FF 2002 33714 ACF du 6 sept. 2006