Source: https://www.geologi.sardegna.it/it/ordine/regolamento-consigli-decentramento-provinciale/
Timestamp: 2018-02-19 23:32:05+00:00
Document Index: 183436505

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 23', 'art. 31', 'art. 27', 'art. 31', 'art. 36']

Regolamento Consigli Decentramento Provinciale: Ordine geologi sardegna
Regolamento Consiglio di Decentramento Provinciale
FUNZIONI ED ELEZIONE DEGLI ORGANI DI DECENTRAMENTO PROVINCIALE (C.D.P.)
Funzioni e composizione dei Consigli di Decentramento Provinciale
Art 1. Il presente Regolamento stabilisce le norme di funzionamento e di gestione dei Consigli di Decentramento Provinciale dell’Ordine dei Geologi della Sardegna, nonché le regole di elezione dei suoi componenti.
Art 2. Al fine di delegare specifiche attività in capo all’Ordine Regionale dei Geologi della Sardegna (nel seguito ORGS), i Consigli di Decentramento Provinciale (nel seguito definiti CDP) ricoprono un ruolo di rappresentanza e di supporto territoriale per la tutela e valorizzazione della Professione del Geologo in Sardegna nell’ambito territoriale di loro competenza. I CDP devono svolgere pertanto una funzione di supporto locale dell’attività istituzionale dell’ORGS, adempiendo al compito primario di diffusione della cultura geologica in ambito provinciale e locale. Per tali scopi e per evitare il sovrapporsi con l’attività istituzionale e di governo dell’ORGS, tutte le iniziative dei CDP dovranno svolgersi in accordo e con la preventiva autorizzazione da parte dell’ORGS. Per il tramite delle commissioni e dei consiglieri di raccordo con il Consiglio dell’Ordine, i CDP dovranno esercitare le funzioni a loro delegate in base al presente regolamento e rifarsi alle norme deontologiche della categoria.
Art 3. Ogni CDP è eletto, e quindi composto, da iscritti all’ORGS residenti nella Provincia di riferimento da intendersi rispetto alla suddivisione amministrativa definita dalla L.R. 12/07/2001 n° 9.
Art 4. Ogni CDP è composto da un Coordinatore, un Segretario e un Consigliere.
Art 5. Ogni CDP ha competenza nella propria Provincia.
Art 6. Non è necessaria una sede fissa per i CDP, i quali potranno riunirsi in qualsiasi sede pubblica o privata. Nello svolgimento della propria attività ciascun CDP dovrà garantire con cadenza bimestrale la trasmissione di un rapporto di sintesi sull’attività svolta, al fine di documentarne adeguatamente i contenuti al Consiglio Regionale. Le comunicazioni e lo scambio di informazioni potranno svolgersi per e-mail.
Art 7. Unitamente agli incarichi impartiti direttamente dall’ORGS nelle figure di raccordo, i compiti istituzionali dei CDP sono finalizzati a:
a. assicurare un costante rapporto tra l’ORGS e gli iscritti, segnalando le istanze di questi ultimi e garantendo l’informazione;
b. organizzare, in accordo con l’ORGS, iniziative di interesse per i geologi, incontri decentrati a livello provinciale, eventi validi per l’A.P.C., partecipazione al dibattito tecnico-territoriale e politico-ambientale;
c. previa comunicazione all’ORGS ed assenso di quest’ultimo, assumere contatti diretti con Enti Pubblici, Amministrazioni Provinciali e Comunali, Associazioni territoriali e ambientali di interesse provinciale;
d. proporre ed esaminare documenti, normative, piani di interesse provinciale, elaborare osservazioni e/o modifiche di interesse per la professionalità geologica, verificare lo stato di attuazione delle normative;
e. informare l’ORGS su eventi e attività inerenti la professione del geologo avvenuti nel territorio di propria pertinenza;
f. vigilare sulla corretta applicazione della normativa sui LL.PP ed inviare la documentazione necessaria affinché l’ORGS possa adeguatamente motivare eventuali osservazioni e contestazioni;
g. elaborare articoli o comunicati per la stampa da sottoporre all’ORGS;
h. collaborare fattivamente con gli altri CDP;
Attività dei Consigli di Decentramento Provinciale
Art 8. All’interno di ciascun CDP verranno individuati un Coordinatore, un Segretario e un Consigliere che costituiranno il collegamento formale con l’ORGS. I ruoli di Coordinatore e di Segretario verranno designati mediante votazione da svolgersi nel corso della prima riunione. L’incarico di Coordinatore potrà essere assunto esclusivamente da un iscritto all’albo da almeno 2 anni; laddove questo requisito non fosse soddisfatto da alcuno degli eletti, sarà facoltà del Presidente dell’ORGS, da ratificare da parte del Consiglio Regionale, ammettere deroga a tale condizione.
Art 9. I CDP durano in carica quanto il mandato del Consiglio dell’ORGS che le ha designate. La nomina avviene con delibera dello stesso Consiglio dell’ORGS che entro trenta giorni dalle votazioni ne ratifica i risultati.
Art 10. I CDP, a pena di decadenza, dovranno riunirsi in seduta plenaria entro i trenta giorni successivi alla delibera di nomina.
Art 11. Nella seduta plenaria prevista all’art. 10 del presente regolamento presieduta dal membro più anziano per iscrizione all’Ordine, i CDP dovranno provvedere alla nomina del Coordinatore, del Segretario e del Consigliere dandone immediata comunicazione all’ORGS.
Art 12. I CDP, in ottemperanza alle disposizioni del presente regolamento, devono relazionare con l’ORGS mediante la Commissione Territoriale, organismo interno dell’ORGS. La Commissione Territoriale relazionerà periodicamente al Consiglio dell’ORGS sulle attività dei CDP. In particolare, a cura del Segretario del CDP, in conformità a quanto richiesto nell’articolo 6 del presente regolamento, dovrà essere stilata una sintesi sulla attività svolta, sulle necessità di inoltro di comunicazioni formali da parte dell’ORGS e su eventuali problemi inerenti il corretto funzionamento del CDP.
Art 13. La convocazione, del CDP, che dovrà tenersi ogni due mesi, completa dell’ordine del giorno, dovrà essere inviata per conoscenza all’ORGS. Di ogni riunione il Segretario redige verbale che, controfirmato dal Coordinatore e dal Consigliere deve essere inviato all’ORGS entro trenta giorni dalla data della riunione. Le decisioni sono assunte a maggioranza dei presenti, in caso di parità prevale il voto del Presidente della Seduta.
Art 14. A ciascun componente del CDP sarà indirizzato un atto formale di delega, rilasciato dal Presidente del Consiglio dell’Ordine dell’ORGS. Le funzioni e le attività dei componenti il CDP si svolgeranno a titolo gratuito.
Art 15. Ogni iniziativa, soprattutto quando avente finalità non espressamente contemplata nell’atto di delega dovrà essere preventivamente comunicata via e-mail alla Commissione Territoriale per il tramite la segreteria dell'ORGS.
Art 16. La corrispondenza dei CDP dovrà essere stampata su carta intestata del CDP provinciale il cui logo sarà fornito dall’ORGS, questa verrà protocollata su apposito registro vidimato a cura del Segretario del CDP. Il registro dovrà essere restituito in originale alla segreteria dell’ORGS al termine di ogni anno solare. Tutta la corrispondenza, anche quella in arrivo, dovrà essere inviata in copia alla Segreteria dell’ORGS alla quale dovranno essere, altresì, trasmesse copia di eventuali documenti, manifesti, articoli e ogni altro intervento pubblico che i CDP pongano in essere.
Art 17. Il mandato dei componenti dei CDP può essere revocato in ogni momento con delibera motivata del ORGS particolarmente quando ricorrano le seguenti condizioni:
a. la CDP o i suoi consiglieri operino senza l’approvazione dell’ORGS o pongano in essere comportamenti e azioni difformi dal codice deontologico ovvero in contrasto in tutto o in parte con gli indirizzi espressamente approvati e con l’attività istituzionale e di governo dell’ORGS;
b. non adempiano al compito primario di diffusione della cultura geologica in ambito provinciale e locale;
c. non ottemperino delle disposizioni di carattere amministrativo relative al funzionamento del CDP;
d. il Consiglio Regionale ravvisi altra valida motivazione.
Art 18. Il componente del CDP che subirà un provvedimento disciplinare di sospensione, decadrà automaticamente dall’incarico. L'eventuale suo reinserimento nel CDP, una volta scaduti i termini del provvedimento disciplinare, sarà oggetto di valutazione da parte dell’ORGS. Un eventuale altro procedimento disciplinare renderà incompatibile una seconda reintegrazione negli organi di decentramento. Nel caso di non reintegro, il suo posto verrà sostituito dal primo dei non eletti.
Art 19. Le dimissioni o la decadenza per qualsiasi causa di uno dei componenti i Consigli Decentramento Provinciale dovrà essere comunicata al ORGS che procederà, entro la prima riunione utile del Consiglio dell’ORGS a nominare in sostituzione il primo dei non eletti.
Art 20. Il presente Regolamento elettorale stabilisce le norme per la elezione dei componenti dei Consigli di Decentramento Provinciale dell’Ordine dei Geologi della Sardegna.
Art 21. La data di indizione delle elezioni è fissata entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso nel sito istituzionale dell’Ordine dei Geologi della Sardegna (www.geologi.sardegna.it) relativo al rinnovo dei CDP con apposito comunicato che verrà pubblicato sullo stesso sito e trasmesso agli iscritti per e-mail.
Art 22. Candidature: Tutti gli iscritti hanno facoltà e diritto di presentare la propria candidatura per il rinnovo dei CDP della propria Provincia di residenza. Si intendono non candidabili gli iscritti che risultino sotto l’efficacia di un provvedimento disciplinare quale la sospensione dall’albo o non in regola con le quote dovute all’Ordine Regionale e al Consiglio Nazionale dei Geologi. Le candidature dovranno essere presentate a partire dalla data di indizione delle elezioni e non oltre i 10 giorni antecedenti l’apertura del seggio presso la sede dell’ORGS. La disponibilità alla candidatura potrà essere comunicata per via posta (A.R.), per via fax o per via mail alla segreteria dell’ORGS, che provvederà alla pubblicazione della stessa sul sito internet istituzionale.
Art 23. Il diritto di voto potrà essere manifestato recandosi presso la sede dell’ORGS in Cagliari nelle date e negli orari di apertura del seggio, così come indicati dall’art. 23 e 25 del presente regolamento, ovvero per posta (ordinaria, raccomandata e corriere) nelle modalità indicate all’art. 31.
Art 24. Il seggio elettorale istituito presso la sede dell’Ordine dei Geologi della Sardegna resterà aperto per le operazioni di voto, il 30° giorno dalla data di indizione delle elezioni, in conformità alle date pubblicate nel sito internet www.geologi.sardegna.it. Il seggio resterà aperto negli orari appresso indicati: dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 19:00.
Art 25. La composizione del Seggio elettorale è così costituita: Presidente del seggio, Segretario e n°2 Scrutatori. La Presidenza e la Segreteria del seggio saranno affidate a due consiglieri dell’Ordine dei Geologi della Sardegna. Scrutatori: il ruolo di scrutatore sarà affidato a due iscritti all’ORGS non candidati. Le nomine saranno oggetto di una delibera dell’ORGS, sulla base delle indicazioni e delle disponibilità pervenute alla Segreteria dell’ORGS a seguito della richiesta di manifestazione di interesse che verrà pubblicata nel sito internet www.geologi.sardegna.it.
Art 26. Ogni elettore potrà esprimere il proprio voto utilizzando l’apposita scheda che gli verrà spedita via mail dalla segreteria dell’Ordine dei Geologi, eventualmente scaricabile dal sito internet dalla pagina alla sezione dedicata ovvero consegnatagli presso la sede dell’ORGS. Potranno essere votati solo ed esclusivamente i candidati della propria Provincia di residenza, da intendersi nella suddivisione amministrativa definita dalla L.R. 12/07/2001 n° 9 (ripartizione del territorio regionale in otto province). L’eventuale indicazione di un candidato non appartenente alla Provincia di residenza dell’elettore non verrà presa in considerazione ai fini del conteggio dei voti.
Art 27. Non potranno votare gli iscritti che al momento delle votazioni risulteranno sotto l’efficacia di un provvedimento disciplinare quale la sospensione dall’albo.
Art 28. Potrà essere espresso un numero di preferenze non superiore a 3. Le preferenze espresse eventualmente eccedenti non verranno prese in considerazione.
Art 29. Modalità di svolgimento delle votazioni presso la sede dell’ORGS:
a. Ciascun iscritto al momento della consegna della scheda elettorale dovrà presentare un documento di riconoscimento ed apporre la propria firma nell’elenco degli aventi diritto al voto. In mancanza di documento di identità, il riconoscimento potrà essere convalidato dal Presidente del Seggio per conoscenza diretta. In tal caso il Presidente del Seggio apporrà una controfirma accanto alla firma dell’iscritto.
b. Per ciascuna Provincia sarà allestita un’urna elettorale distinta.
c. La votazione dovrà avvenire in apposito spazio predisposto all’interno dei locali individuati per la votazione, tale a garantirne riservatezza e segretezza del voto.
d. Compilata la scheda elettorale, l’iscritto la dovrà consegnare doppiamente ripiegata al Presidente del Seggio, il quale la inserirà entro l’urna della relativa Provincia di appartenenza.
Art 30. Modalità di svolgimento delle votazioni via Posta:
a. Ciascun iscritto potrà esprimere il proprio voto nell’apposita scheda che gli verrà spedita via mail dalla segreteria dell’Ordine dei Geologi o scaricare dal sito internet dalla pagina alla sezione dedicata.
b. Il voto per corrispondenza potrà essere espresso a partire dal giorno successivo della data di chiusura delle candidature, come esplicitato all’Art. 23 del presente regolamento.
c. La scheda elettorale, di cui all’art. 27 ed al punto a), dovrà essere stampata su un foglio di formato A4 e debitamente compilata come indicato dagli articoli 27, 28 e 29 del presente regolamento elettorale. La stessa dovrà quindi essere inserita in una busta la quale all’esterno non dovrà contenere scritte, diciture o segni tali che ne possano inficiare la segretezza del voto. Questa busta dovrà essere a sua volta essere chiusa all’interno di una seconda busta che all’esterno deve riportare oltre all’indirizzo dell’ORGS la dicitura “Elezioni per il rinnovo dei Consigli di Decentramento Provinciale dell’Ordine dei Geologi della Sardegna”, il nome del mittente iscritto all’ORGS, la sua residenza, la timbratura e la firma sui lembi di chiusura utilizzando il timbro personale dell’Ordine dei Geologi della Sardegna. La mancanza dei dati del mittente (anche se presenti parzialmente) o l’assenza della timbratura renderanno il voto nullo.
d. La busta contenente l’espressione di voto, potrà essere spedita alla sede dell’Ordine dei Geologi della Sardegna sia per posta ordinaria, per raccomandata, consegnata tramite corriere o direttamente a mano presso la segreteria dell’ORGS. Le buste pervenute alla sede dell’ORGS verranno conservate nella cassaforte di sicurezza fino alla chiusura del seggio.
e. Qualora pervengano due buste riconducibili allo stesso iscritto, in mancanza di indicazioni differenti dallo stesso, verrà tenuta in considerazione l’ultima pervenuta in ordine cronologico. La busta non utilizzata non verrà aperta e rimessa agli atti.
f. Qualora un iscritto abbia votato per posta e quindi intende votare presso la sede del seggio elettorale, verrà considerata valida la votazione presso il seggio, mentre la busta non verrà aperta e verrà allegata agli atti.
g. La votazione per posta sarà possibile fino alle ore 13:00 del giorno precedente l’apertura del seggio presso la sede dell’ORGS. Le buste pervenute oltre tale orario non verranno prese in considerazione e non aperte. Le stesse verranno quindi allegate agli atti.
h. All’atto dell’apertura del seggio presso la sede dell’ORGS il Presidente effettuerà la ricognizione e la registrazione dei nominativi delle buste recanti il voto per corrispondenza al fine eventuale di escludere la manifestazione di voto per posta di quanti decidessero di votare anche di persona al seggio.
Art 31. Il Presidente del seggio elettorale ad avvenuta chiusura del seggio presso la sede dell’ORGS, procederà a:
a. Al riconteggio delle buste pervenute per posta;
b. Alla verifica della corrispondenza delle condizioni di cui all’art. 31 punto b);
c. Alla aperture di tutte le buste esterne e al deposito di quella interna anonima nell’urna provinciale di appartenenza dell’iscritto votante.
Art 32. Spoglio
a. Il Presidente del Seggio Elettorale, coadiuvato dal Segretario e dagli Scrutatori procederà all’apertura delle urne e all’inizio dello spoglio elettorale. Non è richiesto un quorum per validare le elezioni.
b. Saranno eventualmente annullate le buste contenenti la scheda elettorale non conforme alla copia di cui agli artt. 27, 30 punto a) e 31 punto a) del presente regolamento.
c. Allo spoglio potranno essere presenti i candidati e gli iscritti interessati.
d. Alla fine dello spoglio il Presidente del seggio dichiarerà il risultato delle votazioni e i nominativi dei candidati eletti.
Art 33. L’elezione dei nuovi consiglieri provinciali verrà ratificata da una delibera di nomina entro la prima riunione utile del Consiglio dell’ORGS.
Art 34. Le schede elettorali rimarranno custodite nella sede dell’Ordine dei Geologi regionale per 60 giorni, ovvero, in caso di ricorso giudicato ammissibile per il tempo necessario allo svolgimento delle necessarie verifiche.
Art 35. Conclusasi l’operazione di scrutinio e proclamati gli eletti, sarà redatto verbale di tutte le operazioni. Il verbale dovrà contenere:
a. indicazione del Presidente di seggio;
b. nomina degli scrutatori;
c. indicazione dell’orario d’insediamento del seggio;
d. numero degli aventi diritto al voto;
e. numero dei votanti totali;
f. numero di votanti per posta;
g. numero di votanti al seggio dell’ORGS;
h. numero di schede vidimate per le votazioni;
i. numero delle schede deterioratesi a annullate per errore su richiesta dell’elettore;
j. numero delle schede valide, bianche e nulle;
k. numero delle buste annullate;
l. indicazione dell’orario d’inizio e fine delle votazioni;
m. indicazione di tutti i nominativi votati e dei relativi voti di preferenza;
n. proclamazione degli eletti;
o. eventuali contestazioni avvenute nel corso della votazione.
Art 36. Il verbale delle votazioni, redatto secondo quanto indicato dall’art. 36 del presente regolamento, verrà firmato dal Presidente del Seggio elettorale, dal Segretario e dagli Scrutatori e consegnato alla Segreteria dell’ORGS che lo custodirà in cassaforte per almeno 60 giorni ovvero, in caso di ricorso giudicato ammissibile, per il tempo necessario allo svolgimento delle necessarie verifiche.
Art 37. Quanto non contemplato in questo regolamento elettorale verrà disposto ad insindacabile giudizio del Presidente del seggio elettorale.