Source: https://www.guidaconsulenzalegale.com/00517_commette-reato-chi-entra-in-casa-della-ex-moglie/
Timestamp: 2019-12-05 17:04:48+00:00
Document Index: 101379348

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza\n', 'sentenza ']

Commette reato chi entra in casa della ex moglie
Home > Diritto di famiglia > Commette reato chi entra in casa della ex moglie
I mariti non possono entrare nella casa in cui vive l’ex-moglie senza averne l’autorizzazione. I giudici della Suprema Corte, riuniti nella quinta sezione penale, hanno emesso la sentenza n. 6377/2010, annullando l’assoluzione nei confronti di un marito che era entrato nella casa in cui viveva la ex moglie per fotocopiare dei documenti che servivano per il divorzio. Per il marito in questione si era inizialmente profilato il reato di furto, poiché si era introdotto nella casa della ex-moglie sottraendovi alcuni documenti. Successivamente il gup (giudice per l’udienza preliminare) lo ha assolto stabilendo che “il fatto non sussiste”. L’uomo, infatti, si era
I mariti non possono entrare nella casa in cui vive l’ex-moglie senza averne l’autorizzazione. I giudici della Suprema Corte, riuniti nella quinta sezione penale, hanno emesso la sentenza n. 6377/2010, annullando l’assoluzione nei confronti di un marito che era entrato nella casa in cui viveva la ex moglie per fotocopiare dei documenti che servivano per il divorzio.
Per il marito in questione si era inizialmente profilato il reato di furto, poiché si era introdotto nella casa della ex-moglie sottraendovi alcuni documenti. Successivamente il gup (giudice per l’udienza preliminare) lo ha assolto stabilendo che “il fatto non sussiste”.
L’uomo, infatti, si era impossessato dei documenti, questo sì, ma in maniera provvisoria, poiché subito dopo erano stati rimessi al loro posto. La Cassazione torna invece sui suoi passi, e nella sentenza in questione rinvia a giudizio l’uomo con l’accusa di “violazione di domicilio”.
Tale reato è prefigurabile, in quanto l’imputato, per entrare in possesso dei documenti, si era introdotto senza alcun titolo nella casa della persona offesa, ovvero la sua ex-moglie. Si tratta di un’ennesima sentenza sul tema della separazione tra i coniugi. Le modalità di comportamento dei coniugi durante questo delicato momento (soprattutto se vi sono figli) sono a volte discutibili.
Si interviene giudizialmente, come in questo caso, quando i rapporti tra i coniugi sono irrimediabilmente compromessi e privi di ogni fondamento civile. Sono davvero tante le cause di separazione che si svolgono con modalità pessime, e i giudici si trovano davanti persone non solo rancorose e desiderose di vendetta, ma anche poco civili e inclini al dialogo.
Nel caso in questione l’uomo ha violato il domicilio della donna, certo, senza avere il diritto di farlo, ma la giustificazione sembra alquanto plausibile.
Di contrario avviso è la Corte, che ha ritenuto inconsistente il motivo dei documenti da produrre per il divorzio, appunto custoditi in casa della ex moglie. In questo caso, “de legibus non discutendum est”.
Il curatore speciale del minore: funzioni e compiti.
Tradimento e separazione dei coniugi, ancora una sentenza
Figlio teppista: non dipende dalla separazione dei genitori
nella sentenza di separazione dovrebbe essere stabilito a chi viene assegnata la casa. Se è stata assegnata a sua madre, suo padre non può abitarla, salvo richiesta di modifica dei patti della separazione.
vi prego mi potete aiutare io vivo con mia mamma nella casa che e intestata a mio padre, vorrei sapere se posso fare qualcosa legalmente visto che mio padre si e presentato con la sua donna a casa dicendo che e casa sua e puo fare quello che vuole mia mamma ho io figlio posso fare legalmente qualcosa per cacciare via la donna di mio padre grazie mi potete rispondere premetto che non sono divorziato ma sono separati da 10 anni non mi sembra giusto vorrei solo sapere se posso fare qualcosa grazie
Mi sembra proprio un’esagerazione e forse vi è dietro il desiderio di colpire a tutti i costi il coniuge. S è entrao solo per sollecitare l’uscita dei suoi figli, non credo vi siano i presupposti per la violazione di domicilio.
c’è violazione di domicilio se l'(ex)marito entra in casa della (ex)moglie,-temporaneamente assente,-per sollecitare i figli “lungagnoni” che devono uscire con lui e che lo stanno facendo aspettare da più di un’ora? gvrazie.
Gent.ma Rossana, per poterle rispondere in maniera esatta avrei bisogno di alcune informazioni circa lo stato patrimoniale della sua famiglia: il negozio che Lei manda avanti è intestato a suo marito?
mio marito all’improvviso e’ andato via di casa lasciandomi una lettera.Mi ha lasciata sola con un figlio di 12 anni e un negozio da mandare avanti.Cosa posso fare per tutelarmi?Vi ringrazio