Source: https://www.inps.it/NuovoportaleINPS/default.aspx?itemdir=50604&lang=IT
Timestamp: 2019-03-22 10:50:40+00:00
Document Index: 30340026

Matched Legal Cases: ['art01', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 3', 'arte 4', 'arte 5', 'arte 6', 'arte 7', 'arte 8', 'arte 9', 'arto 2004']

/ Prestazioni e Servizi / Dipendenti pubblici: servizi per amministrazioni, .. Modifica ContattiModifica Pin
Comunicazione di cessazione ai fini del TFS
Note di Debito benefici in sede di pensione
Visualizzazione Sistemazioni Contributive
Estratti Conto Amministrazione (ECA)
Preavvisi di riscossione e visualizzazione piani di ammortamento
Domanda riscatto ai fini TFS/TFR
Domanda esonero riscatto ai fini TFS/TFR
Contestazione rivalse TFS/TFR
Estinzione anticipata riscatto ai fini TFS/TFR
Piccolo Prestito - Cooperazione applicativa
DMA2 - Uniemens
Questa pagina raccoglie il materiale informativo relativo ai servizi telematici dedicati ad amministrazioni, enti e aziende iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici. Per accedere alle applicazioni è necessario essere in possesso delle credenziali di accesso. I moduli sono disponibili nella sezione Modulistica alla pagina "Richiesta abilitazioni".
PassWeb è un'applicazione informatica che consente alle amministrazioni pubbliche, per quanto riguarda i loro dipendenti iscritti, di consultare la banca dati delle posizioni assicurative dell'Istituto e di correggere, completare e certificare tali posizioni per ciò che riguarda i servizi utili e le retribuzioni.
SIN 2.0 Manuale utente per enti - Nuova Passweb (zip 7,87MB)
Manuale utente interattivo per enti - Nuova Passweb
Manuale utente per enti - Passweb (pdf 6,3MB)
Caricamento Massivo - Istruzione Operativa (pdf 1,17MB)
Caricamento Massivo - Tracciato file Enti (pdf 2,07MB)
Circolare INPDAP 3 novembre 2006 n. 22 (pdf 427KB)
Allegato 3 alla circolare INPDAP 3 novembre 2006 n. 22 (pdf 278KB)
Allegato 4 alla circolare INPDAP 3 novembre 2006 n. 22 (pdf 84KB)
Il servizio consente, agli operatori delle pubbliche amministrazioni datrici di lavoro abilitati, la compilazione e la trasmissione telematica della comunicazione di cessazione ai fini del TFS riferita a un dipendente che cessa dal servizio, per comunicare i dati necessari alla liquidazione della prestazione previdenziale TFS. Nel manuale utente sono illustrate le modalità operative.
Manuale utente - Comunicazione cessazione TFS (operatore ente) - Aggiornamento giugno 2018 (pdf 875KB)
L’applicazione web “Denunce mensili contributive – Compilazione manuale” ha la finalità di consentire agli enti, alle amministrazioni e alle aziende iscritte alla Gestione Dipendenti Pubblici di gestire via web la compilazione delle denunce mensili contributive di propria competenza e di produrre, nel rispetto delle specifiche tecniche, l’archivio XML, contenente la denuncia, da trasmettere all’INPS sul canale UNIEMENS.
A decorrere dal 31 luglio 2017 a seguito del Messaggio n. 2791 del 05/07/2017 è possibile compilare oltre al Flusso Ordinario anche il Flusso a Variazione relativamente agli elementi in esso previsti.
Per la richiesta di abilitazione all’applicazione vedi “Richiesta di abilitazione” in sezioni di riferimento.
Manuale Utente Compilazione Manuale Denunce Mensili Contributive Ver. 6.0 del 01/12/2017
L'applicazione consente agli enti, amministrazioni e aziende iscritte alla Gestione Dipendenti Pubblici di visualizzare le denunce trasmesse all'Istituto da gennaio 2005. Il servizio consente di visualizzare sia le denunce correnti che quelle obsolete o annullate.
È possibile inoltre verificare lo stato di elaborazione della denuncia.
Manuale utente visualizzazione DMA – Ver. 6.0 del 25/09/2017
Il sistema "Riscossione Crediti agli iscritti" è un'applicazione informatica che supporta le amministrazioni tenute alla denuncia e al versamento delle rate dei prestiti diretti INPS Gestione Dipendenti Pubblici, nelle attività di competenza. In particolare consente agli enti di:
presentare e gestire la dichiarazione mensile delle rate dei crediti;
visionare le informazioni relative ai versamenti eseguiti al fine di avere garanzia della corretta attribuzione di questi;
controllare la propria situazione debitoria al fine di consentire il corretto scomputo delle rate dichiarate.
Il sistema consente quindi agli enti di rispettare gli adempimenti previsti dalla circolare INPDAP 26 novembre 2003 n. 30 (pdf 55KB).
Nota informativa 20 gennaio 2010 n. 117 - Chiusura cartolarizzazione crediti (pdf 52KB)
Nota informativa 13 novembre 2008 n. 4476 - Avvio del nuovo sistema (pdf 44KB)
Manuale utente riscossione crediti agli iscritti - Amministrazioni (pdf 72KB)
L'applicazione consente l'interrogazione dei dati relativi a benefici in sede di pensione, sistemazioni contributive, Estratti Conto Amministrazione (ECA).
Per le note di debito per benefici in sede di pensione inviate all'Ente dall'anno 2010, la funzione consente di:
visualizzare le note di debito spedite all'Ente e la data di invio;
visualizzare il dettaglio della nota di debito;
visualizzare l'elenco delle persone che afferiscono alla nota di debito;
gestire la rateizzazione e l'eventuale contestazione delle note di debito.
Per le note di debito per le sistemazioni contributive inviate all'Ente dall'anno 2010, la funzione consente di:
visualizzare l'elenco delle persone che afferiscono alla nota di debito.
La funzione offre all'Ente servizi di maggiore specializzazione rispetto alla sola visualizzazione e consente di:
visualizzare e stampare gli Estratti Conto Amministrazione validati e inviati agli enti, nonché le quadrature in elaborazione, presenti in base dati;
visualizzare e stampare le comunicazioni di debito/avvisi bonari validati e inviati;
individuare gli elementi di dettaglio che hanno concorso alla formazione di un determinato dovuto da DMA, attraverso l'utilizzo della specifica funzione "Dettaglio origine dovuto";
calcolare l'importo di sanzioni/interessi su dovuti scoperti a fronte dell'indicazione di una determinata data di pagamento diversa da quella proposta nell'ECA, e comunque non successiva alla stessa, attraverso l'utilizzo della funzione “Ricalcolo dei dovuti scoperti”.
Nella sottostante sezione “Documentazione” è possibile visualizzare e/o scaricare la legenda delle categorie di dovuto contenute negli ECA.
Tabella categorie dovuto ECA PV (pdf 177KB)
Il servizio consente la verifica dei versamenti effettuati dall'Ente. Possono essere visualizzati tutti i versamenti effettuati a partire dall'anno 2005, con le relative informazioni di dettaglio.
I dati sono ricavati dalla banca dati dell'Istituto. Nel caso vi fossero errori o mancassero informazioni, è possibile richiedere le variazioni o le integrazioni alla sede competente.
Per l'accesso al servizio è necessario compilare il modulo “Richiesta abilitazione alle applicazioni dell'Istituto” e consegnarlo all'URP della locale sede INPS Gestione Dipendenti Pubblici per la registrazione.
Manuale utente visualizzazione versamenti - Ente (pdf 524KB)
L'applicazione consente l'interrogazione delle chiavi di pagamento da utilizzare nei pagamenti da F24 relativi a preavvisi di riscossione che saranno visibili dal giorno 10 di ogni mese e dei dati aggregati relativi a piani di ammortamento attivi o sospesi presenti nella banca dati dell'Istituto, per cui l'Ente è il versante.
I piani di ammortamento possono essere relativi a eventuali:
rateazioni contributive per debiti maturati dall'ente;
benefici in sede di pensione;
benefici in sede di trattamento di fine servizio.
L'interrogazione dei piani potrà essere effettuata selezionando differenti modalità di ricerca.
Il risultato della ricerca produrrà una lista costituita da:
tipologia di Piano;
beneficiario (CF nome e cognome);
importo rata (importo rata con competenza selezionata, nel caso di selezione della competenza; importo rata ultima versione, nel caso di scadenza ultima rata selezionata);
scadenza prima rata;
scadenza ultima rata;
numero di rate;
stato piano;
numero di pratica.
Si precisa che il beneficiario persona fisica potrà essere visualizzato solo per i tipi piani “Benefici TFS” e “Benefici in Sede di Pensione”. Diversamente, il numero pratica potrà essere visualizzato solo per il tipo piani “Rateazioni”.
Manuale utente preavvisi di riscossione e visualizzazione piani di ammortamento (pdf 2,18Mb)
Domanda riscatto ai fini TFS/ TFR
Per istruire le pratiche relative alle domande dei propri dipendenti, le amministrazioni devono scannerizzare la domanda presentata dal titolare, compilata e firmata in tutte le sue parti, e certificare i periodi oggetto della domanda stessa.
Nella sezione “Documentazione” è disponibile un modello utilizzabile per la presentazione della domanda.
Gli enti potranno indirizzare eventuali quesiti riguardanti il nuovo sistema alla seguente casella di posta elettronica: HDServiziApplicativi-GDP@inps.it, indicando nell'oggetto “Domanda Riscatto ai fini TFS/ TFR – Stato”.
Circolare INPS 21 marzo 2013 n. 43
Modello riscatto ai fini TFS/ TFR Stato (pdf 797KB)
Manuale utente domanda web riscatti ex ENPAS (pdf 663KB)
Domanda esonero riscatto ai fini TFS/ TFR
Il servizio consente di trasmettere via web la domanda di Esonero Riscatto ai fini TFS/ TFR.
Per la definizione delle pratiche relative alle domande di esonero del pagamento delle rate non ancora scadute presentate dai propri dipendenti, è la procedura SIN - Riscatti ai fini TFS/ TFR a produrre una nuova determina di riscatto che rettifica la precedente in corso di pagamento.
Gli enti potranno indirizzare eventuali quesiti riguardanti il nuovo sistema alla seguente casella di posta elettronica: HDServiziApplicativi-GDP@inps.it, indicando nell'oggetto “Domanda Esonero Riscatto ai fini TFS/ TFR – Stato”.
Domanda web esonero riscatto TFS/ TFR - Cittadino (pdf 1,3MB)
Contestazione rivalse TFS/ TFR
Il servizio consente agli operatori delle Amministrazioni datrici di lavoro abilitati la trasmissione via web della contestazione della rivalsa per interessi indebitamente pagati dall’INPS.
Manuale utente rivalse enti - Amministrazioni (pdf 708KB)
Estinzione anticipata riscatto ai fini TFS/ TFR
La nuova funzionalità di estinzione anticipata permette all'iscritto di effettuare la stampa di un modello F24 precompilato, previa indicazione del mese in cui si intende eseguire il pagamento e della pratica di riscatto che si intende estinguere. L'iscritto può utilizzare il servizio in autonomia, accedendo con il codice PIN o per il tramite della propria amministrazione di appartenenza.
Sulla base dei dati inseriti si determina l'importo dovuto.
Contestualmente al modello F24 è prevista la stampa di un'informativa da consegnare, firmata e allegata alla ricevuta di pagamento, al proprio datore di lavoro a seguito del pagamento. Tale informativa, i cui dati di pagamento devono coincidere con quelli riportati nella ricevuta, riporterà il mese a partire dal quale si chiede di sospendere le trattenute sullo stipendio.
Manuale utente estinzione anticipata riscatti TFS/ TFR - Ente (pdf 635KB)
Il servizio consente la compilazione delle domande di piccolo prestito e prestito pluriennale agli iscritti per il tramite delle amministrazioni di appartenenza.
Per accedere alla compilazione delle domande, le amministrazioni di appartenenza degli iscritti devono preventivamente produrre la domanda di accreditamento, redatta sull'apposito modello disponibile nella sezione modulistica del sito.
Gli enti potranno indirizzare eventuali quesiti riguardanti il nuovo sistema alla seguente casella di posta elettronica: HDServiziApplicativi-GDP@inps.it.
Manuale utente domanda web piccoli prestiti iscritti (pdf 259KB)
Manuale utente domanda web prestiti pluriennali iscritti (pdf 289KB)
Per tale prestazione l'INPS Gestione Dipendenti Pubblici ha realizzato una modalità multicanale di presentazione della domanda ritagliata sulle diverse tipologie, in termini dimensionali e tecnologici, di amministrazioni iscritte all'INPS Gestione Dipendenti Pubblici.
La prima modalità web application ex INPDAP è destinata alle amministrazioni con budget informatici limitati o con volumi di richieste di prestazioni contenuti non necessita di alcuno sviluppo da parte dell'Ente in quanto utilizza i servizi messi a disposizione dal SIN (Sistema Informativo Normalizzato INPS Gestione Dipendenti Pubblici).
La seconda modalità (trasmissione domande in flussi telematici) è destinata ad amministrazioni con un numero più significativo di iscritti/richieste, buone capacità tecnologiche, ma che non abbiano ancora (o non intendano) aderire ai servizi di cooperazione applicativa di SPC.
La terza modalità (applicazioni proprie dell'ente di appartenenza in "cooperazione applicativa") è destinata ad amministrazioni con un numero significativo di iscritti/richieste, capacità tecnologiche avanzate, che abbiano aderito ai servizi di cooperazione applicativa SPC e che intendano offrire "direttamente" ai propri dipendenti un servizio di presentazione delle domande.
Le soluzioni previste coprono tutto lo scenario di esigenze e disponibilità tecniche delle amministrazioni, dalle più piccole alle più tecnologicamente evolute e fanno ampio ricorso ai servizi di "cooperazione applicativa" forniti dal Sistema Pubblico di Connettività (SPC).
RICHIEDERE LA PRESTAZIONE TRAMITE WEB APPLICATION EX INPDAP FRUIBILE DA UTENTI ACCREDITATI DALL'ENTE DI APPARTENENZA DELL'ISCRITTO CON INSERIMENTO DIRETTO DEI DATI GIURIDICI E STIPENDIALI
L'ente di appartenenza deve disporre di una connessione internet.
L'iscritto presenta la domanda di piccolo prestito al proprio ente di appartenenza. L'operatore abilitato dell'ente di appartenenza riceve la domanda, interagisce se necessita di ulteriori informazioni con l'iscritto-dipendente, si collega con il SIN (Sistema Informativo Normalizzato INPS Gestione Dipendenti Pubblici), apre la domanda interattiva e la completa con i dati giuridici e stipendiali di competenza. Durante l'interazione sono visibili tutti i dati del SIN necessari alla gestione della domanda di prestazione, compresi quelli relativi ad altri prestiti o trattenute in corso che impediscano l'accettazione della domanda.
La domanda, completata dall'operatore dell'ente di appartenenza, viene protocollata online e inserita nel processo di erogazione delle prestazioni con tutti i dati già controllati. L'esito della domanda viene comunicato all'iscritto con i canali tradizionali e all'ente di appartenenza attraverso i canali tradizionali e il sistema di erogazione/riscossione dei crediti agli iscritti. L'ente di appartenenza mantiene copia della domanda cartacea sottoscritta dall'iscritto.
RICHIEDERE LA PRESTAZIONE TRAMITE APPLICAZIONI DELL'ENTE DI APPARTENENZA CHE COOPERANO CON IL SISTEMA EX INPDAP IN MODO ASINCRONO (INVIO PERIODICO DI FLUSSI DI DOMANDE PER PIÙ ISCRITTI)
L'ente di appartenenza deve disporre di una connessione FTP sicura e/o di posta certificata (vedere nella documentazione "Piccolo prestito cooperazione Arma dei Carabinieri").
Le domande di piccolo prestito vengono presentate dall'iscritto direttamente all'ente di appartenenza, anche eventualmente attraverso applicazioni informatiche interne all'ente. Le domande corredate di tutte le informazioni utili vengono quindi trasmesse in via telematica (flussi XML) al sistema ex INPDAP attraverso servizi FTP sicuri o in allegato a messaggi di Posta Elettronica Certificata (PEC). Il SIN (Sistema Informativo Normalizzato INPS Gestione Dipendenti Pubblici) provvede quotidianamente a elaborare i flussi trasmessi, controllare la completezza e coerenza delle informazioni trasmesse e a "istruire" in automatico le domande di prestito accettate.
Le domande "respinte" per incompletezza o incoerenza vengono segnalate all'ente di appartenenza con un flusso di risposta, inviato attraverso il medesimo canale con cui sono state trasmesse le domande, con indicazione di dettaglio dei motivi di rigetto della domanda. Le domande accettate e protocollate in automatico entrano quindi direttamente nel processo della sede per la fase di "validazione" della pratica istruita e successiva "determinazione" dell'erogazione della prestazione.
L'esito finale della domanda viene comunicato all'iscritto e all'ente di appartenenza tramite flussi certificati.
RICHIEDERE LA PRESTAZIONE TRAMITE APPLICAZIONI PROPRIE DELL'ENTE DI APPARTENENZA CHE "COOPERINO" CON IL SIN IN MODO SINCRONO (CONTROLLO E ISTRUTTORIA CONTESTUALE DELLA DOMANDA)
L'ente di appartenenza deve aver aderito ai servizi di "cooperazione applicativa" di SPC (vedere nella documentazione "Piccolo prestito cooperazione MEF").
La soluzione è rivolta ad amministrazioni che abbiano aderito a SPC e intendano realizzare servizi di accoglienza delle domande di Piccolo Prestito INPS Gestione Dipendenti Pubblici all'interno del proprio sistema informativo. Il meccanismo di autenticazione e riconoscimento del richiedente è proprio dell'ente di appartenenza.
L'iscritto presenta la domanda di piccolo prestito al proprio ente di appartenenza attraverso l'applicazione informatica dell'amministrazione. Il sistema informativo dell'ente colloquia in modo interattivo con quello dell'INPS Gestione Dipendenti Pubblici attraverso i servizi di cooperazione applicativa.
Il contenuto della domanda è controllato in modo contestuale verificando i dati con quelli presenti nel SIN.
La domanda, superati i controlli di diritto alla prestazione, viene protocollata online e inserita nel processo di erogazione delle prestazioni con tutti i dati già controllati.
L'esito della domanda viene comunicato all'iscritto e all'ente di appartenenza attraverso il sistema di cooperazione.
Per tutte le modalità previste è possibile per il richiedente visualizzare in area riservata lo stato di lavorazione della domanda, l'esito dell'istruttoria e il piano di ammortamento.
Piccolo prestito cooperazione Arma dei Carabinieri (pdf 751KB)
Piccolo prestito cooperazione MEF (pdf 714KB)
Il servizio consente di trasmettere online la domanda di assistenza domiciliare da parte degli operatori abilitati dei soggetti proponenti attraverso l'applicazione “Domanda assistenza domiciliare ente”.
L'applicativo è messo a disposizione degli operatori dei soggetti proponenti, preventivamente abilitati all'accesso all'applicativo tramite apposita richiesta alla direzione regionale Gestione Dipendenti Pubblici competente per territorio.
Nella sezione “Documentazione” è disponibile il Manuale che fornisce la guida all'utilizzo dell'applicazione, descrivendo in maniera dettagliata il modulo e guidando l'utente nel suo utilizzo.
Accedendo alla procedura sarà possibile:
presentare domanda per chiedere l'accesso alle prestazioni di assistenza domiciliare;
visualizzare l'iter amministrativo delle domande presentate dal soggetto proponente e il loro stato di avanzamento.
Guida alla compilazione domanda assistenza domiciliare - Ente (pdf 518KB)
Gli enti e le amministrazioni statali sono guidate nell'installazione del nuovo applicativo. È possibile scaricare automaticamente il software applicativo, seguendo attentamente tutte le indicazioni riportate nei manuali allegati.
Sono state inserite delle utility e delle patch necessarie al corretto funzionamento del programma. È possibile scaricarle e sono utilizzabili anche senza licenza.
La sezione "Pensioni" contiene l'applicativo, suddiviso in nove parti, per permettere un download più agevole. Considerato che il software è di grandi dimensioni (80MB) e alcune amministrazioni potrebbero riscontrare difficoltà a scaricare l'applicativo da internet, è possibile inviare una mail alla casella di posta PensioniEuro@inps.it per richiedere l'invio di un CD–ROM dell'applicativo.
Nel CD–ROM e nel sito sono presenti tutte le indicazioni per l'installazione dell'applicativo. Per ogni eventuale difficoltà, nella sezione contatti, è stata predisposta una pagina che permette l'invio di un e'mail con l'indicazione del problema riscontrato. La casella di posta elettronica cui rivolgersi è la seguente: PensioniEuro@inps.it. Il personale specializzato prenderà in carico il problema e risponderà nel più breve tempo possibile.
In questa sezione è possibile scaricare l'applicativo PensioniS7 Versione PA04 completo. È necessario per quelle amministrazioni che non hanno mai utilizzato il software PensioniS7. Nel caso in cui sia stato già usato il nostro applicativo, si prega di scaricare l'aggiornamento presente nella sezione "Aggiornamenti PA04".
Prima di procedere allo scaricamento del programma, verificare di aver eseguito tutte le operazioni propedeutiche presenti nella pagina "Prerequisiti Software". La mancata installazione dei componenti, indicati precedentemente, potrebbero causare il mal funzionamento del programma.
Le parti dell'applicativo debbono essere scaricare tutte in un'unica cartella.
Dopo aver scaricato tutte le parti dell'applicativo, eseguire il file PensioniS7PA04CD.part01.exe il quale automaticamente ricompatta anche i file successivi. A quel punto si trova all'interno della cartella in cui sono stati copiati i nove files, una cartella nominata PensioniS7PA04CD al cui interno sarà presente l'applicativo. Lanciare il file leggimi.htm e procedere con l'installazione.
Dopo aver installato l'applicativo, si prega di controllare ed eventualmente scaricare gli aggiornamenti presenti nella sezione "Aggiornamenti PA04".
Software Pensioni S7 - Parte 1 (rar 10MB)
Software Pensioni S7 - Parte 2 (rar 10MB)
Software Pensioni S7 - Parte 3 (rar 10MB)
Software Pensioni S7 - Parte 4 (rar 10MB)
Software Pensioni S7 - Parte 5 (rar 10MB)
Software Pensioni S7 - Parte 6 (rar 10MB)
Software Pensioni S7 - Parte 7 (rar 10MB)
Software Pensioni S7 - Parte 8 (rar 10MB)
Software Pensioni S7 - Parte 9 (rar 6,7MB)
È consigliato eseguire un backup prima di procedere con l'aggiornamento.
Si prega di seguire attentamente le istruzioni indicate.
Cliccare sul bottone "Informazioni Prodotto". Questa sotto dovrebbe rispecchiare la situazione presente sul pc.
A questo punto è necessario scaricare l'aggiornamento presente in documentazione.
Aggiornamento 1° gennaio 2013 - Versione (zip 21,7MB)
Aggiornamento 1° gennaio 2013 - Manuale installazione (pdf 93KB)
Aggiornamento 1° gennaio 2013 - Revisioni (pdf 31KB)
Help applicazione Pensioni S7 (zip 4,3MB)
Manuale utente Pensioni S7 - Amministrazioni statali (pdf 1,1MB)
Manuale utente Pensioni S7- Attività usuranti (pdf 602KB)
Il modulo aggiuntivo CriptoS7 deve essere installato per poter utilizzare la funzionalità di invio dei file di interscambio in modalità criptata, che è disponibile in PensioniS7 ver. PA04 a partire dalla revisione PA016–SPA016.
Setup CriptoS7 (exe 16,5MB)
Istruzioni di installazione CriptoS7 (pdf 98KB)
In base al contratto di interesse, seguire le istruzioni per l'inserimento nel programma PensioniS7.
Utilizzo - I contratti devono essere utilizzati solo per semplificare l'inserimento delle retribuzioni e l'INPS Gestione Dipendenti Pubblici non è responsabile dei contenuti. Le amministrazioni possono apportare qualsiasi modifica sugli importi, decorrenze e quant'altro al fine di adattare le informazioni presenti nei contratti alle loro esigenze.
Descrizione Contratto - Enti Locali 1985–2009 PA6
Ultima Decorrenza Aggiornata - 20 settembre 2009
Istruzioni - Seguire le istruzioni presenti nel documento allegato in formato pdf.
Istruzioni per contratti (pdf 209KB)
Contratto enti locali (zip 39KB)
Descrizione Contratto - ANAS Ente nazionale strade 1° gennaio 2005 PA5
Ultima Decorrenza Aggiornata: 1° gennaio 2005
Istruzioni - Per caricare il contratto, scaricare il file in formato zip e scompattarlo, attivare il programma Utilità da Avvio\Programmi\Inpdap – PensioniS7\PensioniS7 – Utilità, autenticarsi come "GestUtenti" e password vuota, a meno che non l'abbiate modificata, e premere il pulsante "Importazione Contratto".
Il contratto in formato zip è presente in documentazione.
Contratto ANAS (zip 20KB)
Utilizzo - I contratti devono essere utilizzati solo per semplificare l'inserimento delle retribuzioni e l'INPS Gestione Dipendenti Pubblici non è responsabile dei contenuti.
Le amministrazioni possono apportare qualsiasi modifica sugli importi, decorrenze e quant'altro al fine di adattare le informazioni presenti nei contratti alle loro esigenze.
Descrizione Contratto - Comparto ministeri 1° gennaio 2001 PA5
Ultima Decorrenza Aggiornata - 1° gennaio 2001
Contratto comparto ministeri (zip 20KB)
CONTRATTO FORZE DI POLIZIA ORDINAMENTO MILITARE
Descrizione Contratto - Forze di polizia ordinamento militare 31 dicembre 1999 PA5
Ultima Decorrenza Aggiornata - 31 dicembre 1999
Istruzioni - Per caricare il contratto, scaricare il file in formato zip e scompattarlo, attivare il programma Utilità da Avvio\Programmi\Inpdap – PensioniS7\PensioniS7 – Utilità, autenticarsi come "GestUtenti" password vuota, a meno che non l'abbiate modificata, e premere il pulsante "Importazione Contratto".
Contratto Forze di Polizia ordinamento militare (zip 28KB)
Descrizione Contratto - 1° gennaio 2005 PA5
Contratto Monopoli ETI (zip 22KB)
Contratto sanità (zip 49KB)
Descrizione Contratto - Università Comparto 2004/2005
Ultima Decorrenza Aggiornata - 31 dicembre 2005
Istruzioni - Per caricare il contratto, scaricare il file in formato zip e scompattarlo, attivare il programma Utilità da Avvio\Programmi\Inpdap – PensioniS7\PensioniS7 „ Utilità, autenticarsi come "GestUtenti" e password vuota, a meno che non l'abbiate modificata, e premere il pulsante "Importazione Contratto".
Contratto università (zip 10KB)
Descrizione Contratto - Comparto scuola 1990/1995
Descrizione Contratto - Comparto scuola 1996/2009
Ultima Decorrenza Aggiornata - 10 novembre 2009
Scarica i contratti in formato zip che sono presenti in documentazione.
Contratto scuola 1990/1995 (zip 78KB)
Contratto scuola 1996/2009 (zip 44KB)
Si allegano alcune utility che servono per completare l'installazione.
Acrobat Reader Lettore documenti formato PDF (freeware)
Supporto Inpdap (zip 1,7MB), la versione del software per il supporto alle postazioni di lavoro (freeware)
Script Restore S7 per ripristinare il backup creato (zip 2KB)
Il pacchetto di installazione contiene e utilizza le versioni run–time di Access 2000 (programma applicativo) e dell'MSDE (struttura data base contenente i dati). Questi programmi non necessitano di acquisto di licenze d'uso.
Con l'MSDE è possibile accedere contemporaneamente alla Banca Dati con un massimo di cinque utenti diversi. Per accessi superiori è necessario l'acquisto di Microsoft SQL Server 7.0.
Prima di procedere all'installazione del software, assicurarsi che il sistema in dotazione soddisfi i requisiti minimi indicati di seguito.
Windows NT 4.0 Workstation aggiornato alla Service Pack 6;
Windows NT 4.0 Server aggiornato alla Service Pack 6;
Windows 9.x ( se 95, aggiornato con i patch dell'anno2000 e dell'EURO);
Windows 2000 aggiornato alla Service Pack 3 o sup. maniera corretta;
Windows XP aggiornato alla Service Pack 1 o sup.
Stazione di Lavoro:
Se l'applicativo viene usato in modalità Client – Server
Cpu: pentium II a 400MHz (o equivalenti)
Ram: 128 Mb (almeno 256Mb se Windows 2000 o Xp )
Spazio disponibile sul disco fisso: almeno 1Gb (considerando i file che vengono creati durante l'esecuzione dell'applicativo)
Grafica: Monitor VGA o superiore, risoluzione minima di 800x600 e 256 colori
Stampante: Laser con 4Mb di RAM
Cpu: pentium II a 300MHz (o equivalenti)
Ram: 64 Mb (almeno 256Mb se Windows 2000 o Xp )
Spazio disponibile sul disco fisso: almeno 400Mb (considerando i file che vengono creati durante l'esecuzione dell'applicativo)
Se l'applicativo viene usato in modalità Locale (cioè su un solo pc)
Stesse caratteristiche del PC Client, vedere al punto 1.
INSTALLAZIONI VERIFICATE
Installazione verificata su:
S.O. NT 4.0 s.p. 6 avente le seguenti, precedenti, installazioni:
pensioni v3.02: NO
ricongiunzioni in Uscita: NO
runtime access2000: NO
stampante: Fujitsu PP12v
S. di L. "Olivetti M8500" con CPU pentium 800Mhz, 256Mb RAM, S.O. Windows 2000 service pack 3 avente le seguenti, precedenti, installazioni:
runtime access2000: SI
stampante: Brother HL-1250
S. di L. "Olivetti M8500" con CPU pentium 800Mhz, 128Mb RAM, S.O. Windows 95 B avente le seguenti, precedenti, installazioni:
pensioni v3.02: SI
ricongiunzioni in Uscita: SI
S. di L."ibm compatibile" con CPU pentium IV a 1800mhz, 512Mb RAM , S.O. XP HOME s.p. 1A avente le seguenti, precedenti, installazioni:
stampante : nessuna
CONFIGURAZIONI DELLE DIVERSE POSTAZIONI E LORO INTERAZIONI
Le diverse configurazioni possibili per l'installazione dell'applicativo possono essere così elencate:
No Rete LAN
Applicativo funzionante su di un solo computer
Si tratta della configurazione ideale per gli enti di piccole dimensioni in cui un solo operatore, o più operatori a turno su di un solo computer, ha la possibilità di utilizzare l'applicativo. È il caso ad esempio di un ente in cui ad una sola persona è affidato il compito di trattare la materia previdenziale per i dipendenti dell'ente stesso.
Si Rete LAN
Applicativo funzionante su più computer collegati tra di loro tramite rete locale senza la presenza di un server
Si tratta della configurazione ideale per gli enti di piccole–medie dimensioni con due-tre operatori (massimo cinque) che lavorano contemporaneamente su diverse pratiche previdenziali con un numero di circa 500 dipendenti. È il caso ad esempio di un ente in cui il compito di trattare la materia previdenziale per i dipendenti dell'ente stesso è affidato ad un ufficio costituito da due-tre persone.
In tale configurazione un computer fungerà da server e dovrà risultare funzionante e collegato in rete per permettere agli altri computer (client) di accedere alle informazioni presenti.
Si Rete LAN Si Server con Applicativo
Applicativo funzionante su più computer collegati tra di loro tramite rete locale con la presenza di un server sul quale può essere installato l'applicativo
Si tratta della configurazione ideale per gli enti di medie–grandi dimensioni con due-tre operatori (massimo cinque) che lavorano contemporaneamente su diverse pratiche previdenziali con un numero di dipendenti anche maggiore di 500. È il caso ad esempio di un ente in cui il compito di trattare la materia previdenziale per i dipendenti dell'ente stesso è affidato ad un ufficio costituito da due-tre persone.
In tale configurazione il server (che solitamente è sempre funzionante e collegato in rete) permetterà agli altri computer (client) di accedere alle informazioni presenti.
Si Rete LAN Si Server senza Applicativo
Applicativo funzionante su più computer collegati tra di loro tramite rete locale con la presenza di un server sul quale non possono essere installate le componenti client dell'applicativo (pensproc.mdb, pensinst.mde, pensuti.mde, start.mdb, msdeinst.mde, modricout.mdb)
Si tratta della configurazione ideale per gli enti di medie–grandi dimensioni con più operatori che lavorano contemporaneamente su diverse pratiche previdenziali con un grande numero di dipendenti. È il caso ad esempio di un ente in cui il compito di trattare la materia previdenziale per i dipendenti dell'ente stesso è affidato ad un ufficio costituito da più di tre operatori.
Solitamente se su di un server non possono essere installati applicativi di tipo client è perché le richieste computazionali effettuate dai client sono tali da assorbire in massima parte le risorse computazionali del server. In tal caso sul computer server deve essere installato il prodotto Microsoft SQL–Server (non fornito dall'INPDAP) con un numero di licenze client maggiore o uguale al numero di operatori che utilizzeranno la procedura
Alternativamente, nel caso in cui PENSIONIS7 debba essere utilizzato da non più di cinque utenti contemporaneamente, è possibile installare l'MSDE fornito da PENSIONIS7 e presente sul CD.
Si Rete LAN Si Server non windows
Applicativo funzionante su più computer collegati tra di loro tramite rete locale con la presenza di un server non windows (utilizzabile come file–server)
Tale situazione può verificarsi presso quegli enti che hanno adottato delle politiche di acquisizione di risorse hardware–software che non prevedono l'utilizzo di server Windows. In tale circostanza l'applicativo deve essere installato come nel caso 2 utilizzando il file server come un contenitore delle copie di backup.
No Rete LAN No Rete LAN
Applicativo funzionante su più computer non collegati tra di loro.
Questa situazione si verifica presso quegli enti nei quali più operatori lavorano contemporaneamente su diverse pratiche previdenziali, ma l'ente non ha collegato tra di loro i diversi computer tramite una rete lan.
In tale circostanza l'INPDAP non potrà garantire una efficiente e efficace assistenza dell'applicativo, per cui si consiglia vivamente di collegare tra di loro i computer tramite una rete LAN.
Si Rete WAN Si Server
Applicativo funzionante su più computer collegati tra di loro tramite rete WAN con la presenza di un server
Questa circostanza si verifica presso quegli enti in cui vi sono diverse sedi sparse sul territorio sono collegate tra di loro tramite una rete geografica.
Tale situazione può essere ricondotta a quella prevista, a seconda dei casi, ai punti 3 o 4.
Ulteriore considerazione deve essere fatta in tale caso sulla qualità della connessione di rete WAN. Sarebbe preferibile avere una connessione ad almeno 256Kbit/s con dei tempi di risposta nell'ordine di una decina di ms. Naturalmente, più performante è la connessione WAN, migliori saranno le prestazioni dell'applicativo.
In questa pagina troverete il manuale di installazione dell'applicativo PensioniS7 Euro. Il manuale è in formato PDF per cui, per poterlo visualizzare è necessario avere Acrobat Reader. Nel caso in cui non si disponga del visualizzatore, è presente nella pagina.
Si elencano l'ordine di installazione e le eventuali modalità di tutte le componenti.
Tutte le componenti elencate sono prerequisiti fondamentali all'installazione di PensioniS7Euro.
requisito minimo per l'installazione è Internet Explorer 5.0. Per controllare la versione installata seguire queste istruzioni:
lanciare Internet Explorer, dal menù "?" andare su "Informazioni su Internet Explorer". Nel caso in cui fosse presente una versione inferiore alla 5 si prega di aggiornare il browser dal sito Microsoft.
Service pack – Patch:
seguire le istruzioni in base al sistema operativo utilizzato:
Windows NT: Controllare da Avvio – Programmi – Strumenti di amministrazione – Diagnostica di Windows NT che la Service pack sia la n. 6 come da figura
Nel caso in cui non si verifica questa situazione aggiornare la macchina, scaricando la SP direttamente dal sito Microsoft
Windows 2000: Controllare da Avvio – Esegui e scrivere winver nella finestra Apri che la Service pack sia la n. 4 come da figura
PensioniS7Euro:
a questo punto è possibile passare all'installazione del programma scaricando i file dalla sezione Pensioni seguendo scrupolosamente il manuale presente nella pagina.
Domanda: Dopo aver effettuato l'ultimo aggiornamento presente sul sito, la versione client risulta diversa da quella illustrata. Come procedere?
Risposta: Andate nella cartella C:\Windows\S7Temp copi il file pensproc.mdb e lo incolli nella cartella [C] o [D]:\Programmi\PensioniS7 sostituendolo al precedente. Vada in Avvio – Programmi – Inpdap – Configurazione metta NO e nome server alla domanda "il db si trova nella macchina locale", inserisca anche l'eventuale password per l'utente Gestutenti e clicchi sul tasto Installa. Lasci terminare le operazioni. Lanci l'applicativo e controlli che sia tutto ok.
Domanda: Dopo aver inviato l'e–mail con i dati di una pratica mi viene inviato un messaggio del genere:
"All'attenzione del responsabile del settore pensioni. Si riporta di seguito l'elenco delle pratiche pervenute e trasferite alle sedi INPDAP competenti per la trattazione. La sede INPDAP competente per la trattazione della pratica è determinata in base al CAP di residenza dell'iscritto.
Numero di pratiche trasmesse:0
Numero di pratiche non trasmesse:1
Segue l'elenco delle pratiche trasferite e non trasferite perché già inserite manualmente dalla sede INPDAP.
Per ogni pratica viene indicato il codice fiscale, il numero di pratica, il nome dell'iscritto e la sede INPDAP competente per la trattazione
XXXXXXXXXXXXXXXX 1 AAAAAAAAA BBBBBBBB
Sede Provinciale INPDAP di XXXXXXXX
già presente sul server di sede
Come faccio per spedire la pratica?
Risposta: Molto probabilmente la segnalazione deriva dal fatto che la sede ex INPDAP ha inserito la pratica relativa alla persona da lei indicata nella propria banca dati basandosi sulle informazioni cartacee da voi inviate. Essendo già presente la pratica 1 nella banca dati ex INPDAP, l'applicativo di spedizione delle pratiche inviate via e–mail non può sovrascrivere i dati presenti con i dati inviati tramite e-mail.
Per ovviare al problema è necessario, nell'applicativo PensiniS7, procedere alla copia della pratica congelata.
Per fare ciò, andare in Gestione Pratiche di pensione, selezionare l'iscritto di interesse, e dal menù stampe attivare la funzionalità Copia Pratica Congelata.
Vi troverete adesso associate all'iscritto 2 pratiche, la 1 e la 2. Effettuate le lavorazioni sulla pratica n. 2 ed inviare la pratica n. 2.
In questo modo sarà possibile inserire la pratica 2 nella banca dati INPDAP senza modificare la pratica 1 inserita dalla sede.
Domanda: Con la presente provvedo a segnalare disfunzioni nel calcolo della pensione tramite la procedura Pensioni S7 PA04:
Durante la "Determinazione Diritto e Calcolo Pensioni" è comparso il seguente messaggio di errore: "FunzioniEsterneSQL.RetribuzionexCalcoli_SQL" – "Tipo Non corrispondente"
Con la conseguente impossibilità di procedere dato che ad ogni pressione del pulsante OK ricompare l»errore.
Risposta: L'errore in questione sembrerebbe dovuto ad un errore di digitazione di qualche dato.
Potrebbe fare innanzitutto un ulteriore controllo nella correttezza dei dati inseriti, e poi effettuare un "Recupera database" dalle Utilità presenti nel menù "Inpdap – PensiniS7".
Inoltre potrebbe controllare di avere l'ultima versione aggiornata come dal nostro sito istituzionale http://www.inpdap.it/webnet/sito/ServiziInterattivinew/frame.asp seguendo il link Aggiornamenti.
Domanda: Quando si tenta di accedere al programma, dopo aver effettuato l'ultimo aggiornamento disponibile, appare la seguente dicitura: Utente non corretto oppure server Asprev3 non disponibile.
Risposta: Significa che non avete effettuato la configurazione.
Quindi da Avvio – Programmi – INPDAP – Configurazione alla domanda "Il database si trova sulla macchina locale" scelga NO, inserisca il nome del pc, l'eventuale password di Gestutenti e clicchi su Installa. Lasci terminare le operazioni e al termine dovrebbe accedere al programma.
Domanda: Dopo aver richiesto la stampa del Foglio di calcolo retributivo compare il seguente diagnostico:
"Errore in esecuzione – Errore verificatosi in: FunzioniGenerali.GetData 1 Rifx755
Tipo Errore: Invalid use of Null. L'applicazione può comportarsi non adeguatamente".
Risposta: Il problema dipende dalla non completezza delle caratteristiche enti.
Esegua le seguenti operazioni.
Andare in avvio\programmi\Inpdap – pensioni S7\Pensioni S7 Utilità, autenticarsi come gestutenti, premere il pulsante Test, scrivere nella zona "Input" exec controlloEsistenzaTipologia e premere il pulsante "2°esegui", trascurare l'errore "convert data float etc…", chiudere il programma.
Avviare il programma di gestione, selezionare l'iscritti, effettuare una modifica fittizia magari selezionando di nuovo lo stesso motivo di cessazione nei dati della pratica pensionistica e ricalcolare la pensione.
Domanda: Una volta aver effettuato tutte le operazioni di impianto della pratica, come faccio a inviare la pratica all'INPS Gestione Dipendenti Pubblici per via telematica?
Risposta: Per inviare la pratica per via telematica, innanzitutto bisogna predisporre e inviare la documentazione cartacea dell'iscritto (mod. PA04 e mod. 756) alla sede ex INPDAP competente.
Inoltre inviare la pratica via e–mail a PensioniS7@Inpdap.gov.it. Da lì verrà poi automaticamente inoltrata alla sede INPDAP competente.
Per creare il dischetto e quindi inviare la pratica via e–mail:
Porti la pratica in "Posizione Assicurativa PA04". Per fare ciò:
Porti lo stato della pratica in "In Definizione Pratica"
Nel Menu Iscritto selezioni "Pratica Pensionistica"
Nella maschera visualizzata clicchi sul pulsante "Sospensione Pratica per Gestione Mod. PA04"
In "Posizione Assicurativa Mod. PA04", dal menu "utilità" selezioni "Memorizzazione Dati Iscritti nel Dischetto".
Quindi segua le indicazioni proposte, utilizzando la funzionalità di invio automatico in posta elettronica oppure manualmente all'indirizzo sopra riportato.
Domanda: Dopo aver installato il programma, in fase di configurazione, appare il seguente messaggio che dice:
"nel DB non sono presenti tutte le tabelle previste!" e non resta altro che premere ok. Quindi appare un seguente messaggio che dice: "Impossibile eseguire crea DB". Ho verificato le tabelle relative all'applicativo e risultano tutte (161) esiste=0. Che fare?
Risposta: Da Avvio – Programmi – INPDAP – Configurazioni nelle funzioni di utilità in basso, scelga elimina DB.
Al termine, clicchi sul tasto Installa.
Al termine di questo tutto dovrebbe andare a buon fine.
Domanda: Se clicco sull'icona che indica "Crea Files di Interscambio" si apre la videata con Creazione Files Per Interscambio, ma non trovo nessun iscritto, anzi solo il nominativo di un pensionato che ho scaricato il 13/11/2000.
Risposta: Salve, deve stampare il modello PA04 e il foglio di calcolo dopo aver calcolato la pensione… solo allora troverà l'iscritto nella maschera per creare il file di interscambio.
Domanda: Nell'uso dell'applicativo PAO4, non è stato inserito il comune di XXXYYYZZZ.
Noi abbiamo dipendenti di XXXYYYZZZ, ci potete fornire informazioni per l'inserimento di comuni non presenti nell'elenco?
Risposta: C'è una maschera che permette di inserire il COP e la città.
Andare nel menù Funzionalità Enti e poi dal menù Gestione fare click sulla voce Inserimento COP nella maschera che compare vanno inseriti i dati del comune mancante.
Domanda: Dopo aver correttamente installato il programma, al primo accesso, mentre si tenta di configurare l'ente che userà l'applicativo, nella tabella esso non è presente.
Risposta: Lo risolve in questo modo:
configurarsi come ente esistente qualsiasi;
andare in Comandi Generali – Funzionalità Enti – Gestione – Rapporto tra Enti e Ufficio INPDAP;
si apre la maschera e cliccare sul pulsante "Freccia con asterisco";
inserire i dati dell'ente mancante;
inserendo l'Ufficio provinciale di competenza automaticamente appariranno i dati completi dello stesso;
al termine premere il pulsante "Disco con matita" per il salvataggio;
chiudere, tornare a Comandi generali – Scheda configurazione – e configurarsi correttamente.
Domanda: Ho installato l'applicativo in oggetto e caricato i dati di una pratica di pensione per un dipendente.
Quando cerco di creare il file di interscambio non visualizzo nella lista nessun nominativo. Potete dirmi dove sbaglio?
Risposta: Lo stato della pratica per poter creare il file di interscambio deve essere "Stampati i modelli".
Le ultime operazioni prima della creazione del dischetto devono essere la stampa del foglio di calcolo e la stampa del modello PA04. Qualsiasi operazione diversa dalla stampa dei due modelli, cambia lo stato della pratica, non consentendo la creazione del file di interscambio.
Domanda: Vi chiedo le istruzioni per la disinstallazione completa dell'applicativo PensioniS7.
Risposta: Per la disinstallazione, che presume che non abbiate effettuato lavorazione di pratiche, proseguite come segue:
Dal pannello di controllo – installazione applicazioni disinstallare:
Inpdap PensioniS7;
MSDE;
Runtime di Access 2000.
Per la disinstallazione dell'MSDE è necessario fare doppio click con il tasto sinistro sull'icona dell'SQLServer che si trova in basso a destra (la potete facilmente individuare perché presenta un triangolino verde o un quadratino rosso) stoppate tutti i servizi e chiudete la finestra corrente. Poi sulla stessa icona click con il tasto destro e nel menù scegliere Exit. Poi procedere con la disinstallazione.
Cancellate la cartella C:\MSSQL7
Inoltre per una maggiore "pulizia" cancellate le cartelle C:\pensioni e C(D):\programmi\pensionis7.
A questo punto il pc è "pulito".
Domanda: Prima di installare gli aggiornamenti PA04, ho cercato fare una copia di sicurezza, ma la procedura si blocca o termina senza creare un file.
Risposta: L'applicativo nella versione 318. non consentiva la copia di sicurezza.
Per tamponare l'emergenza, può effettuare le seguenti operazioni:
scaricare il file backup dal link http://www.ccinpdap.it/utility/backupS7.exe;
scompattare il file scaricato e lanciare il file con estensione .bat.
L'esecuzione del file produce un log che potete leggere per verificare la presenza di errori.
Si ricorda che la copia di sicurezza di troverà sotto c:\mssql7\backup e che non è possibile fare una copia di sicurezza.
Per cui è vostra cura la copia del suddetto file su un altro computer, tramite la rete locale, oppure la memorizzazione su altri supporti.
Poi continui con l'aggiornamento.
Domanda: Vorrei sapere se è possibile trasferire gli archivi di un pc con il programma pensioni s7 su altro pc dove già sono presenti altri archivi, differenti dal primo, con comandi di esportazione ed importazione archivi senza danneggiare o modificare quelli esistenti.
Postazione A: Postazione su cui risiedono i dati che si intendono esportare;
Postazione B: Postazione di destinazione che contiene già dati di PensioniS7, sulla quale si intendono accorpare anche i dati della Postazione A.
Se la situazione è quella descritta allora le operazioni da effettuare sono le seguenti:
effettuare una copia di backup dei due database di PensioniS7 (Postazione A e Postazione B);
se non è già stato fatto, convertire PensioniS7 alla versione PA04;
configuri la postazione A come client della postazione B. Per effettuare la configurazione:
sulla postazione A esegua "PensioniS7 – Configurazione"
alla domanda "Il database si trova sulla macchina locale?" risponda no;
nel campo nome server indichi il nome della Postazione B
al termine della configurazione esegua dalla Postazione A "PensioniS7 – Utilità". Qui dopo essersi autenticato con "gestutenti" esegua la funzione:
"Esportazione Dati dal proprio computer al Server Centrale.
Domanda: Il pc su cui è installato il programma PensioniS7 deve essere sostituito. Vorremmo installare il programma su un pc diverso e trasferire i dati presenti sul nuovo pc.
Risposta: Situazione attuale:
Postazione A con client e server con PensioniS7 ante PA04 (Qualsiasi revisione client e qualsiasi revisione server).
Situazione futura:
la Postazione A deve diventare solo client o eliminata;
il server deve essere su una postazione diversa (B).
Passi procedurali:
effettuare l'aggiornamento alla versione PA04 sulla postazione A. Caso Client e server sulla stessa postazione. Fare eseguire tutto l'aggiornamento, anche quello server;
effettuare l'installazione completa sulla postazione B (client e server);
stoppare SQL Server sulla macchina A e macchina B. In “Gestione MSDE” C'è una funzione di utilità “Stop e exit SQL” che fa questo;
copiare i file PensDati32Sql_data.mdf e PensDati32Sql_log.ldf dalla cartella c:\mssql7\data della postazione A nella stessa cartella della postazione B;
in “Gestione MSDE” della postazione B lanciare la funzione di utilità “Start SqlServer”;
in “Gestione MSDE” della postazione B lanciare la funzione di utilità “Reattach Pensdati32sql”;
uscire da “Gestione MSDE” e lanciare configurazione sulla postazione B. In particolare eseguire la funzione di utilità “Riallega mdb”;
ritornare sulla postazione A lanciare configurazione sulla postazione B. In particolare eseguire la funzione di utilità “Riallega mdb” scegliendo “no” alla domanda “il database si trova sulla macchina locale?” e indicando il nome del server (nome della postazione B) in nome server.
A questo punto la configurazione è terminata.
Domanda: Ho una stazione di lavoro client/server con installata la versione PA04 e server SPA003 della procedura pensioni: quando faccio il calcolo pensione viene generato l'errore DeterminazioneTrattamentoPensione.InsertFutScadContratto. Tipo errore ODBC Chiamata non riuscita
Risposta: In casi analoghi il problema è stato risolto in questo modo:
portare la pratica su dischetto da "Posizione Assicurativa PA04";
assicurarsi che il dischetto contenga db98.zip appena creato;
eliminare l'iscritto dalla banca dati;
riacquisire la pratica dal dischetto precedentemente creato,
riportare la pratica in "Gestione pratiche pensione";
rifare il calcolo.
Domanda: Vi comunico che dopo aver installato la procedura, in fase di avvio si chiede di configurarsi inserendo la Regione, Provincia e Comune, che nel ns. caso non risultano precaricate così come indicato nell”Help dell'applicativo.
Risposta: Da Avvio – Programmi – INPDAP – Configurazione, nella finestra Funzioni di utilità in basso, scelga "Carica dati di base", confermi la continuazione ed attenda la fine delle operazioni.
A quel punto può uscire dalla Configurazione e riconfigurarsi come Ente.
Nel caso di problemi con l'installazione o con la configurazione dell'applicativo PensioniS7, si può inviare una mail, con la spiegazione dettagliata del problema all'indirizzo: PensioniEuro@inps.it.
Inoltre, inserendo un recapito telefonico e un nominativo di riferimento, si può essere contattati anche telefonicamente.
Chiediamo cortesemente, prima di inviare le richieste, di leggere le Faq dove molte delle richieste ricorsive sono indicate con le relative risposte.
A decorrere dal 1° novembre 2012 (retribuzioni di ottobre 2012) sono in vigore le nuove modalità di gestione e compilazione delle denunce mensili per le amministrazioni, gli enti e le aziende iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici. La nuova denuncia mensile analitica, definita DMA2 per distinguerla dalla DMA precedente, è contestualmente integrata nel flusso Uniemens. Il documento tecnico per la compilazione dei flussi delle denunce retributive e contributive individuali mensili prevede a tal fine un nuovo ramo, ListaPosPA, che ospita le dichiarazioni contributive e retributive dei lavoratori iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici, in accordo con quanto previsto nella circolare INPS 7 agosto 2012 n. 105.
Articolo 44, comma 9, legge 24 novembre 2003, n. 326 (pdf 13KB)
14 259 0 Leggi tutto
14 183 0 Leggi tutto
19 350 0 Leggi tutto
ASL, Enti erogatori di prestazioni previdenziali, consolati e altre autorità locali, Pubbliche amministrazioni+