Source: http://www.studiolegaleparenti.com/giurisprudenza/diritto-fallimentare/38/i-beni-che-sono-oggetto-del-fondo-patrimoniale-devono-essere-sclusi-dall-attivo-fallimentare/690/
Timestamp: 2013-05-18 09:48:01+00:00
Document Index: 23435178

Matched Legal Cases: ['sentenza ', 'sentenza ', 'art. 155', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ', 'sentenza ']

I beni che sono oggetto del fondo patrimoniale devono essere sclusi dall'attivo fallimentare - Diritto Fallimentare - Massime giurisprudenziali, Studio Legale Parenti Roma Via delle Milizie, 114
GiurisprudenzaStudio Legale Parenti Diritto Fallimentare
I beni che sono oggetto del fondo patrimoniale devono essere sclusi dall'attivo fallimentare
Corte di Cassazione, sentenza n. 1112 del 15.01.2001
La Corte di Cassazione con la sentenza in esame ha precisato che i beni che sono oggetto del fondo patrimoniale, ossia di quell'insieme di beni costituiti per far fronte ai bisogni della famiglia, non possono entrare a far parte dell'attivo fallimentare. Secondo la Corte, prendendo in considerazione il D. Lgs n. 5 del 2006 che ha modificato l'art. 155 della legge fallimentare, si deve escludere la "confondibilità di beni destinati a soddisfare esigenze specifiche (come accade nel caso di fondo patrimoniale) con gli altri beni di proprietà dell'imprenditore fallito. Inizialmente i giudici del tribunale avevano ritenuto che fosse possibile acquisire al fallimento i beni del fondo patrimoniale sia pur limitatamente alla quota di pertinenza del coniuge fallito.
Altri risultati nella categoria Diritto Fallimentare
Diritto Fallimentare Spetta al giudice di merito il controllo di legittimità sulla proposta di concordato preventivo mirante a valutarne la effettiva realizzabilità Corte di Cassazione,Sezioni Unite, sentenza n. 1521 del 23.1.2013
Diritto Fallimentare Niente fallimento per l'accomandante che preleva fondi dalle casse sociali Corte di Cassazione, sentenza n. 186 del 07.01.2013
Diritto Fallimentare La nullità della procedura prefallimentare fa cadere l'intero giudizio di cognizione Corte di Cassazione, sentenza n. 18762 del 13.09.2011
Diritto Fallimentare I presupposti per la revocatoria vanno accertati al momento della vendita e non del preliminare Corte di Cassazione, sentenza n. 17995 del 01.09.2011
Diritto Fallimentare Opponibile al fallimento il versamento del fideiussore sul conto del debitore a copertura dello scoperto Corte di Cassazione, sentenza n. 10004 del 06.05.2011
Diritto Fallimentare Revocabili le rimesse alla banca se l'apertura di credito è solo apparente Corte di Cassazione, sentenza n. 22915 del 11.11.2010
Diritto Fallimentare Il privilegio generale sui mobili è esteso ai crediti Ici dei Comuni Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 11930 del 17.05.2010
Diritto Fallimentare Fallimento in Italia delle società trasferite all'estero per evadere il Fisco Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza n. 8426 del 09.04.2010
Diritto Fallimentare E' legittimo l'accertamento notificato solo al fallito Corte di Cassazione, sentenza n. 2803 del 09.02. 2010
Diritto Fallimentare L'imprenditore che è stato dichiarato fallito prima della riforma del 2006 ha diritto a richiedere la cancellazione dell'annotazione della sentenza nel casellario giudiziale Corte di Cassazione, sentenza n. 308 del 08.01.2010
Diritto Fallimentare I beni che sono oggetto del fondo patrimoniale devono essere sclusi dall'attivo fallimentare Corte di Cassazione, sentenza n. 1112 del 15.01.2001
Diritto Fallimentare Devono essere cancellati dal casellario giudiziale anche i falliti prima della riforma Corte di Cassazione, sentenza n. 308 del 08.01.2010
Diritto Fallimentare Nell'ipotesi in cui fallisce il costruttore, il credito della banca, garantito da ipoteca, deve essere soddisfatto prima del credito del promissario acquirente dotato di privilegio immobiliare Corte di Cassazione, Sezione Unite, sentenza n. 21045 del 01.10.2009