Source: https://www.codicedeontologico-cnf.it/?p=68709
Timestamp: 2019-03-21 06:24:43+00:00
Document Index: 25000184

Matched Legal Cases: ['art. 45', 'art. 41', 'art. 45', 'art. 41', 'art. 41', 'art. 45', 'art. 41', 'art. 45', 'art. 41', 'art. 41']

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Varese ha posto il seguente quesito: se possa il praticante avvocato abilitato ai sensi della Legge professionale n. 247/2012, una volta compiuto il periodo di tirocinio di 18 mesi ed ottenuto il relativo certificato di compiuto tirocinio ex art. 45 L.P. sostituire in udienza, nei limiti di cui all’art. 41 comma 12 L.P. e avanti alle A.G. ivi indicate, qualunque avvocato che si assuma, tramite apposito atto di delega, la responsabilità dell’espletanda attività processuale o, in caso diverso, quali siano i limiti dell’esercizio dell’abilitazione sostitutiva? – Codice Deontologico Forense
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Varese ha posto il seguente quesito: se possa il praticante avvocato abilitato ai sensi della Legge professionale n. 247/2012, una volta compiuto il periodo di tirocinio di 18 mesi ed ottenuto il relativo certificato di compiuto tirocinio ex art. 45 L.P. sostituire in udienza, nei limiti di cui all’art. 41 comma 12 L.P. e avanti alle A.G. ivi indicate, qualunque avvocato che si assuma, tramite apposito atto di delega, la responsabilità dell’espletanda attività processuale o, in caso diverso, quali siano i limiti dell’esercizio dell’abilitazione sostitutiva?
Gen 29, 2019	0 Comment By admin
La Commissione osserva che il perimetro operativo della cosiddetta abilitazione sostitutiva, nonché la durata massima di quest’ultima sono precisamente indicati dall’art. 41, comma 12, legge n. 247/2012. Ne consegue che, attesa la previsione normativa di tre distinte scadenze temporali riguardanti il tirocinio, i suoi tempi ed i relativi effetti, ovverosia:
a) Mesi sei dall’iscrizione nel Registro dei praticanti (art. 45, comma 12, legge 247/2012) per la richiesta di abilitazione;
b) Mesi 18 dall’iscrizione succitata per il compimento del periodo di tirocinio (art. 41, comma 5, legge 247/2012), con conseguente diritto al rilascio del relativo certificato (art. 45, comma 1, legge n. 247/2012);
c) Anni 5 quale durata massima dell’abilitazione sostitutiva,
l’abilitazione al patrocinio sostitutivo consente al praticante l’esercizio dell’attività professionale per cinque anni, decorrenti dall’iscrizione nell’apposito Registro Abilitati e nel rispetto delle prescrizioni e dei limiti dettati dall’art. 41, comma 12, legge n. 247/2012, a prescindere dal fatto che al praticante sia stato, nel mentre, rilasciato il certificato di compiuta pratica. Si ritiene infine utile richiamare al riguardo, in tema di termini relativi ai periodi di tirocinio ed abilitazione sostitutiva, il precedente parere n. 66 del 20 settembre 2017.
Consiglio nazionale forense (rel. Merli), parere del 12 dicembre 2018, n. 79
- Decisione: Consiglio Nazionale Forense, parere n. 79 del 12 Dicembre 2018
- Consiglio territoriale: COA Varese, delibera (quesito)
Il COA di Trapani formula quesito in merito alla possibilità, per il praticante abilitato al patrocinio sostitutivo ai sensi dell’art. 41, comma 12, della legge n. 247/12, di svolgere l’attività in sostituzione dell’avvocato davanti a tutti i Tribunali e Giudici di pace senza limiti di valore e senza restrizioni territoriali.