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Timestamp: 2017-07-26 02:27:27+00:00
Document Index: 66320518

Matched Legal Cases: ['art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 2043']

Così deciso in data 23 febbraio 2011 Categoria: responsabilità professionale • successioni Tag: accettazione dell'eredità • beneficio d'inventario • dichiarazione di successione • responsabilità dell'avvocato Cassazione civile, Sez. VI, 23 febbraio 2011, n. 4422
Commenti La facoltà del legislatore di introdurre deroghe al principio del concorso pubblico deve essere delimitata in modo rigoroso, potendo tali deroghe essere considerate legittime solo quando siano funzionali esse stesse al buon andamento dell’amministrazione e ove ricorrano peculiari e straordinarie esigenze di interesse pubblico idonee a giustificarle
Così deciso in data 18 febbraio 2011 Categoria: concorsi pubblici Tag: concorso pubblico • principio del buon andamento • pubblico impiego Corte costituzionale, 18 febbraio 2011, n. 52
Commenti Affiggere i nominativi dei condomini morosi nella bacheca condominiale accessibile al pubblico comporta una indebita diffusione di tali dati, come tale illecita e fonte di responsabilità civile, ai sensi degli articoli 11 e 15 del codice in materia di protezione dei dati personali
Così deciso in data 4 gennaio 2011 Categoria: condominio • diritto alla riservatezza Tag: bacheca condominiale • condominio • condomino moroso • diritto alla privacy • diritto alla riservatezza • privacy Cassazione civile, Sez. II, ordinanza 4 gennaio 2011, n. 186
Commenti In virtù del principio di non aggravio del procedimento, risulta illogica l’imposizione, a pena di esclusione, dell’onere di produrre in sede di gara documentazione volta a provare la sussistenza dei requisiti soggettivi identica a quella già prodotta nella fase di prequalifica
Così deciso in data 31 dicembre 2010 Categoria: contratti della p.a. Tag: documenti e informazioni complementari • potere di soccorso • principio della massima partecipazione alle gare pubbliche T.A.R. Lazio, Roma, Sez. III, 31 dicembre 2010, n. 39288
Commenti Quando il partecipante sia in possesso di tutti i requisiti richiesti dall’art. 38, d.lgs. 163/2006 e la lex specialis non fornisca puntuali prescrizioni in merito alle dichiarazioni da fornire, facendo generico richiamo all’assenza delle cause impeditive di cui all’art. 38, l’omissione della dichiarazione costituisce “falso innocuo”, inidoneo a giustificare la sua esclusione dalla gara
Così deciso in data 31 dicembre 2010 Categoria: contratti della p.a. Tag: falso innocuo • procedure di affidamento T.A.R. Lazio, Roma, Sez. III, 31 dicembre 2010, n. 39288
Contratti della pubblica amministrazione – Procedure di affidamento – Possesso dei requisiti di ordine generale – Omessa dichiarazione – Conseguenze.
Il primo comma dell’art. 38, d.lgs. 163/2006 ricollega l’esclusione dalla gara al dato sostanziale del mancato possesso dei requisiti di ordine generale ivi indicati, mentre il secondo comma non prevede analoga sanzione per l’ipotesi della mancata o non perspicua dichiarazione.
Da ciò discende che solo l’insussistenza, in concreto, delle cause di esclusione previste dall’art. 38 comporta, ope legis, l’effetto espulsivo.
Ne consegue che quando il partecipante sia in possesso di tutti i requisiti richiesti dall’art. 38 e la lex specialis non preveda espressamente delle puntuali prescrizioni sulle modalità e sull’oggetto delle dichiarazioni da fornire, facendo generico richiamo all’assenza delle cause impeditive ex art. 38, l’omissione della dichiarazione non produce alcun pregiudizio agli interessi presidiati dalla norma, ricorrendo un’ipotesi di “falso innocuo“, come tale insuscettibile, in carenza di una previsione normativa o della legge di gara, a fondare l’esclusione, le cui ipotesi sono tassative (cfr. Cons. St., Sez. V, 9.11.2010, n. 7967).
Commenti Ai giudizi in materia di sanzioni amministrative non è applicabile la regola del foro erariale, stabilita per la generalità delle cause nelle quali è parte una amministrazione dello Stato
Così deciso in data 22 novembre 2010 Categoria: giudizio di opposizione • giurisdizione civile e competenza Tag: atto di appello • competenza territoriale • foro erariale • sanzione amministrativa Cassazione civile, Sezioni unite, 22 novembre 2010, n. 23594
Commenti Il deposito, al momento della costituzione in giudizio dell’appellante, d’una copia dell’atto d’appello in luogo dell’originale contenente la relata dell’avvenuta notifica, non comporta la sanzione d’improcedibilità del gravame, ma costituisce mera irregolarità
Così deciso in data 17 novembre 2010 Categoria: appello • citazione e costituzione Tag: atto di appello • costituzione dell'attore • improcedibilità dell'appello Cassazione civile, Sez. II, 17 novembre 2010, n. 23192
Commenti La Regione è responsabile ex art. 2043 cod. civ. dei danni arrecati da animali selvatici a persone o cose
Così deciso in data 16 novembre 2010 Categoria: responsabilità extracontrattuale Tag: animali selvatici • fauna selvatica • principio del neminem laedere • responsabilità extracontrattuale • responsabilità per fatto illecito Cassazione civile, Sez. III, 16 novembre 2010, n. 23095
Commenti Nessuna limitazione sussiste in merito alla legittimazione passiva dell’amministratore per qualsiasi azione, anche di natura reale, promossa contro il condominio in ordine alle parti comuni dell’edificio
Così deciso in data 10 novembre 2010 Categoria: condominio • legittimazione attiva e passiva Tag: amministratore di condominio • condominio • legittimazione passiva Cassazione civile, Sez. II, 10 novembre 2010, n. 22886
Commenti Ai fini dell’interruzione della usucapione, hanno efficacia interruttiva del possesso soltanto quegli atti che comportino, per il possessore, la perdita materiale del potere di fatto sulla cosa, nonché gli atti giudiziali diretti ad ottenere “ope iudicis” la privazione del possesso nei confronti del possessore usucapente
Così deciso in data 5 novembre 2010 Categoria: possesso • proprietà Tag: comunione ereditaria • interruzione dell'usucapione • interversione del possesso • possesso • usucapione Cassazione civile, Sez. II, 5 novembre 2010, n. 22599
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