Source: http://servizi.indunoolona.gov.it/schede.aspx?c=3&sc=7&ts=1045&id=209
Timestamp: 2020-08-14 22:47:39+00:00
Document Index: 82404694

Matched Legal Cases: ['art. 19', 'art. 35', 'art. 30', 'art. 35', 'art. 35', 'art. 146', 'art. 30', 'art. 58']

Edilizia Privata - scheda per esame dell'impatto paesistico dei progetti
Il Piano Territoriale Regionale (PTR) della Regione Lombardia, in applicazione dell’art. 19 della L.R. 12/2005 e s.m.i., ha natura ed effetti di piano territoriale paesaggistico, ai sensi della legislazione nazionale (D.Lgs. 42/2004 e s.m.i.). Il PTR, approvato con d.c.r. n. VIII/951 del 19/01/2010 ed entrato in vigore il 17/02/2010, recepisce, consolida e aggiorna il Piano Territoriale Paesistico Regionale (PTPR) vigente in Lombardia dal 2001, integrandone contenuti descrittivi e normativi e confermandone impianto generale e finalità di tutela.
Il Piano Paesaggistico diviene così sezione specifica del Piano Territoriale Regionale (P.T.R.).
La Parte IV (artt. 35-40) della normativa del Piano Paesaggistico riguarda l’”Esame paesistico dei progetti” e in particolare l’art. 35 prescrive che in tutto il territorio regionale i progetti, che incidono sull’esteriore aspetto dei luoghi e degli edifici, sono soggetti a esame sotto il profilo del loro inserimento nel contesto e devono essere preceduti dall’esame di impatto paesistico.
Con d.g.r. n. 7/11045 del 8/11/02 sono state approvate le “Linee guida per l’esame paesistico dei progetti” previste dall’art. 30 delle Norme di Attuazione del P.T.P.R. approvato con d.c.r. n. 42749 del 6/03/2001.
Pertanto, in tutto il territorio regionale e per tutti gli interventi che incidono sull’aspetto esteriore dei luoghi e degli edifici, i progettisti prima della presentazione di istanze o denunce, devono adempiere a quanto previsto dalle “Linee guida per l’esame paesistico dei progetti” con la valutazione dell’impatto paesistico, nonché ove previsto, con la predisposizione di una relazione paesistica.
INTERVENTI SOGGETTI AD ESAME DI IMPATTO PAESISTICO (art. 35, commi 1 e 2 della normativa del Piano Paesaggistico): tutti gli interventi che incidono sull’esteriore aspetto dei luoghi e degli edifici, compresi gli interventi di trasformazione dell’assetto vegetazionale su parchi, giardini e viali definiti di interesse storico e/o ambientale dai Piani Territoriali di Coordinamento delle Province e dei Parchi, o dagli strumenti urbanistici comunali.
INTERVENTI NON SOGGETTI AD ESAME DI IMPATTO PAESISTICO (art. 35, commi 2 e 5 della normativa del Piano Paesaggistico): gli interventi soggetti all’autorizzazione paesaggistica, ai sensi dell’art. 146 del D.Lgs. 42/2004 e s.m.i., in quanto tale provvedimento sostituisce l’esame di impatto paesistico; le lavorazioni dei terreni che rientrano nelle normali pratiche colturali agricole e che non comportino la realizzazione di strutture fisse o semi-permanenti.
D.G.R. 08.11.2002, n. 7/11045 “Approvazione – Linee guida per l’esame paesistico dei progetti - prevista dall’art. 30 delle Norme di Attuazione del P.T.P.R. approvato con D.C.R. 6.03.2001, n. 43749”
Elaborati del Piano di Governo del Territorio (P.G.T.) vigente e nello specifico nei documenti del Piano delle Regole :art. 58 "Classi della sensibilità paesaggistica" delle Norme Tecniche d'Attuazione e TAV.PR.01 Carta della sensibilità paesaggistica (1:5.000)
Il metodo di analisi consiste nel valutare – contestualmente all’elaborazione del progetto - per prima cosa, la sensibilità paesistica del sito, ove è ubicato l’intervento e, quindi, l’incidenza paesistica del progetto predisposto, ovvero il grado di perturbazione / interferenza generabile dal progetto proposto in quel contesto.
Dall'insieme di queste due valutazioni si determina il livello di impatto paesistico della proposta di trasformazione.
1. Criteri per la determinazione della classe di sensibilità paesistica del sito (TAV. PR.01 del PGT vigente)
La sensibilità di ciascun sito, ovvero dell’area complessivamente interessata dalle opere progettate, è determinata dalle caratteristiche del sito stesso nonché dai rapporti che esso ha con il contesto paesaggistico con il quale interagisce.
Il giudizio complessivo circa la sensibilità paesistica del sito, si determina individuando l’area di intervento sulla “Carta della sensibilità paesaggistica” (TAv. PR.01) allegata al Piano delle Regole del vigente Piano di Governo del Territorio (P.G.T.), che suddivide il territorio comunale, secondo le indicazioni delle linee guida di cui alla d.g.r. n. 8.11.02 n.7/11045, in cinque classi di sensibilità paesistica.
2. Criteri per la determinazione del grado di incidenza paesistica del progetto (Tab. 2A - 2B)
L’incidenza paesistica di un progetto è determinata dall’entità e dalla natura del condizionamento che il progetto stesso ha sull’assetto paesaggistico del contesto, in ragioni delle dimensioni geometriche di ingombro planimetrico e di altezza, del linguaggio architettonico con il quale si esprime, della natura delle attività che è destinato ad ospitare.
Determinare il grado di incidenza paesistica del progetto, ossia delle modificazioni che saranno introdotte nei luoghi dalle opere proposte, significa considerare se l’intervento proposto modifica i caratteri morfologici di quel luogo, se si sviluppa in una scala proporzionale al contesto e rispetto a importanti punti di vista.
Questa analisi prevede che venga effettuato un confronto con il linguaggio architettonico e culturale esistente, con il contesto e, evidentemente, con l’edificio oggetto di intervento, per gli interventi sull’esistente.
Si deve determinare l’incidenza del progetto rispetto al contesto utilizzando criteri e parametri di valutazione dell’incidenza: morfologica e tipologica, linguistica (stile, materiali, colori), visiva e simbolica.
Nell’argomentare l’incidenza paesistica del progetto si fa riferimento alle tabelle 2A (Criteri per determinare il grado di incidenza del progetto) e 2B (Parametri per determinare il grado di incidenza del progetto), secondo le indicazioni delle linee guida di cui alla d.g.r. n. 8.11.02 n.7/11045.
3. Determinazione del livello di impatto paesistico del progetto (Tab. 3) e del giudizio di impatto paesistico
La tabella 3 esprime il grado di impatto paesistico dei progetti, rappresentato dal prodotto dei punteggi attribuiti ai giudizi complessivi relativi alla classe di sensibilità del sito e al grado di incidenza del progetto, ossia: Impatto paesistico dei progetti = Sensibilità del sito X Incidenza del progetto.
da 1 a 4: impatto paesistico sotto la soglia di rilevanza
da 5 a 15: impatto paesistico sopra la soglia di rilevanza ma sotto la soglia di tolleranza
da 16 a 25: impatto paesistico sopra la soglia di tolleranza
Quando l’impatto paesistico viene valutato e confermato inferiore alla soglia di rilevanza, il progetto è automaticamente giudicato accettabile sotto il profilo paesistico.
In questi casi, non viene di conseguenza richiesto il parere della Commissione per il Paesaggio.
E' facoltà del responsabile del procedimento richiedere il parere ai soli fini della valutazione dell’inserimento paesistico del progetto nel contesto in caso di particolari necessità opportunamente motivate.
Quando l’impatto paesistico è superiore alla soglia di rilevanza ma inferiore alla soglia di tolleranza, gli elaborati progettuali devono essere corredati da specifica relazione paesistica che chiarisca il percorso di valutazione seguito e le motivazioni che hanno portato alla determinazione della classe di sensibilità del sito e del grado di incidenza del progetto, al fine di permettere a chi esaminerà il progetto di avere piena consapevolezza anche delle intenzioni progettuali sottese nel valutare appieno l’efficacia e la coerenza della soluzione adottata con le finalità di tutela del paesaggio.
La relazione, argomenterà le valutazioni fornite sulla base delle verifiche in loco – sopralluoghi - e della documentazione e degli studi di interesse paesistico disponibili, a partire dal Piano Paesaggistico, fino ad arrivare a specifici approfondimenti e documenti / strumenti di pianificazione a valenza paesistica locali.
In questi casi il progetto deve essere esaminato dalla Commissione per il Paesaggio che potrà esprimere un giudizio di impatto paesistico positivo, neutro o negativo.
Quando l’impatto paesistico è superiore alla soglia di tolleranza il giudizio di impatto paesistico della Commissione per il Paesaggio può essere solamente positivo o negativo.
Per quanto non espressamente indicato e/o, eventuali, ulteriori informazioni circa la determinazione dell’impatto paesistico dei progetti, si vedano le linee guida pubblicate sul BURL 2° suppl. ord. al n. 47 del 21.11.2002 e la normativa del Piano Paesaggistico del P.T.R. (Parte IVª artt. 35-40). Il P.T.R. della Lombardia è consultabile sul sito www.territorio.regione.lombardia.it
Esame dell'impatto paesistico dei progetti
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