Source: http://www.tribunale.reggiocalabria.giustizia.it/sezioni-1-2-affari-civili-contenziosi_19.html
Timestamp: 2017-09-25 18:40:55+00:00
Document Index: 119928191

Matched Legal Cases: ['art. 148', 'art. 669', 'art. 2961', 'art. 155', 'sentenza ', 'art. 15', 'art. 16', 'art. 285']

Sezioni 1^ - 2^ Affari Civili Contenziosi - Sito del Tribunale di Reggio Calabria
Sezioni 1^ - 2^ Affari Civili Contenziosi
Aggiornato al 16/5/2017
Criteri di distribuzione degli affari tra le due Sezioni Civili.
1^ SEZIONE CIVILE
MATERIE - La 1^ Sezione Civile tratta i seguenti affari:
Stato della persona e diritti della personalità – Famiglia – Tutela – Volontaria Giurisdizione – Decreti Ingiuntivi – Opposizioni a decreto ingiuntivo – Società e materie di cui al D. Legisl. 13.1.2003 n. 5 (nei limiti di cui al D.L. n. 1/2012 convertito in Legge n. 27/2012) – Fallimenti e procedure concorsuali – Esecuzioni mobiliari e immobiliari – Opposizioni all’esecuzione e a precetto – Opposizioni a cartelle di pagamento o esattoriali ed alle opposizioni ed ingiunzioni di pagamento ai sensi del R.D. n. 639/1919 o ad ingiunzioni finanziarie in genere – Contratti, comprese locazioni – Procedimenti di opposizione conseguenti a provvedimenti adottati nei confronti degli stranieri - Procedimenti di cui agli artt. 14 segg. D.L. 150/2011 – Controversie in materia di Agraria.
Non esiste, pertanto, un’autonoma Sezione Esecuzioni e Fallimenti, essendo istituita nell’ambito della 1^ Sezione Civile un’area commerciale, comprensiva di Esecuzioni Immobiliari e Mobiliari, procedimenti in materia di Fallimenti ed altre Procedure Concorsuali e di Società.
Il Presidente della 1^ Sezione Civile è il dr. Giuseppe Campagna
Presidente Supplente è la dr.ssa Patrizia Morabito.
Al Presidente della 1^ Sezione Civile sono delegati i rapporti con l’Osservatorio sulla Famiglia, nonché gli affari civili di competenza del Presidente del Tribunale, ad eccezione dei procedimenti di comparizione dei coniugi nei giudizi di separazione personale e divorzio, di omologazione delle separazioni personali ed ex art. 148 c.c.
"Migranti"
Con l’entrata in vigore del D.Lgs. 142/2015, in materia di accoglienza dei richiedenti protezione internazionale e umanitaria, nonché di riconoscimento o revoca dello status di rifugiato, sono individuati nuovi criteri di competenza territoriale per la proposizione del ricorso giurisdizionale avverso la decisione negativa della Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale, individuati nella competenza del Tribunale Ordinario in composizione monocratica del capoluogo del Distretto di Corte d’Appello in cui ha sede la Commissione Territoriale o la sezione che ha pronunciato la decisione, ovvero, se il richiedente è accolto in una struttura di accoglienza governativa o in una struttura SPRAR oppure trattenuto in un CIE, nel Tribunale in composizione monocratica che ha sede nel capoluogo di Distretto di Corte di Appello in cui ha sede la struttura o il centro.
Per la Regione Calabria la predetta Commissione Territoriale è costituita dalla sezione di Crotone (con competenza sul territorio di Crotone e Catanzaro) e dalla sezione di Reggio Calabria (con competenza sul territorio di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Cosenza).
Investito di tale competenza giurisdizionale è anche il Tribunale di Reggio Calabria, quale Tribunale del capoluogo del Distretto di Corte d’Appello in cui ha sede la Commissione Territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale, Tribunale di Reggio Calabria riconosciuto, per la materia civile, dal Plenum del Consiglio Superiore della Magistratura, tra i 14 Uffici Giudiziari italiani maggiormente interessati dall’incremento del numero dei procedimenti giurisdizionali civili e penali in questione.
Conseguentemente, il CSM ha deliberato l’applicazione extradistrettuale di un Giudice al Settore Civile del Tribunale di Reggio Calabria, a decorrere dal mese di gennaio del 2016 per la durata di diciotto mesi, Giudice assegnato alla 1^ Sezione Civile per la trattazione dei procedimenti relativi alle impugnazioni in materia di riconoscimento dello status di persona internazionalmente protetta e degli altri procedimenti giurisdizionali connessi ai fenomeni dell’immigrazione (D.Lgs. 150/2011 - Capo III - Controversie regolate dal Rito Sommario di Cognizione – Artt. 14 e ss.).
Successivamente, è stata disposta la revoca dell’applicazione sopra menzionata con decorrenza 18/1/2017 e, pertanto, si è reso necessario designare alla trattazione dei procedimenti in questione i GOT della 1^ Sezione Civile, con variazione tabellare del 12/1/2017.
Per l'elenco nominativo dei Giudici assegnati alla 1^ Sezione Civile consulta l'Organigramma della Giurisdizione
2^ SEZIONE CIVILE
MATERIE - La 2^ Sezione Civile tratta i seguenti affari:
Procedimenti cautelari, possessori e d’urgenza ex artt. 669 bis c.p.c. – Reclami ex art. 669 terdecies c.p.c. avverso le ordinanze emesse nei giudizi sub b) – Giudizi di responsabilità dei magistrati ex legge 13 aprile 1988 n. 117 – Cause di opposizione ad ordinanza ingiunzione ex legge n. 689/1981, che non rientrano nella competenza di altre sezioni civili – Appelli alle sentenze dei giudici di pace iscritti a ruolo a decorrere dall’entrata in vigore della presente tabella – Prove delegate – Tutte le restanti materie non assegnate alla 1^ Sezione Civile oppure alla Sezione Lavoro.
Il Presidente della 2^ Sezione Civile è la d.ssa Patrizia Morabito
Presidente Supplente è il dr. Giuseppe Campagna.
Al Presidente della 2^ Sezione Civile sono delegati i rapporti con l’Osservatorio sulla giustizia civile, nonché le competenze in materia di Legge Pinto (L. 89/2001).
Per l'elenco nominativo dei Giudici assegnati alla 2^ Sezione Civile consulta l'Organigramma della Giurisdizione
Coordinatore delle Cancellerie Giudiziarie della 1^ e 2^ Sezione Civile – Affari Contenziosi è la d.ssa Fortunata Tomasello (direttore amministrativo, tel. 0965.857.7838, c/o stanza torre tre dx / 4°piano).
Per le Sezioni 1^ - 2^ Affari Civili Contenziosi è operativo il seguente indirizzo di posta elettronica ordinaria:
PEC: NON DISPONIBILE
PEO: cancelleria.contcivile.tribunale.reggiocalabria@giustizia.it
Avviso: Le caselle di Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) ed Ordinaria (P.E.O.), indicate per il Tribunale di Reggio Calabria, sono riservate alle comunicazioni di natura amministrativa tra Pubbliche Istituzioni ed alla trasmissione di atti di natura esclusivamente amministrativa.
Per le comunicazioni connesse ai procedimenti giurisdizionali e per l’invio di atti giudiziari in genere devono essere utilizzati i Sistemi Informativi Ministeriali in uso (es. piattaforma telematica FatturaPA, Processo Civile Telematico - PCT … …) in conformità alla normativa vigente; in materia civile di Fallimenti e Volontaria Giurisdizione nonché in materia di processo penale, le Pubbliche Istituzioni possono utilizzare le specifiche caselle di posta elettronica assegnate alle singole Sezioni; viceversa, in materia di processo penale, ai Difensori è consentito il ricorso ai soli mezzi alternativi al deposito cartaceo in cancelleria nei singoli casi espressamente previsti dalla legge, salve diverse determinazioni del Giudice procedente.
Avviso importante per gli Avvocati ed i Consulenti Tecnici d’Ufficio
L’invio di atti processuali (ricorsi, note, documentazione, istanze etc.) o di atti del CTU (consulenze tecniche, documentazione, istanze etc) deve avvenire esclusivamente all’interno del Processo Civile Telematico (PCT).
Pertanto, non ha alcun valore processuale l’invio di atti afferenti ad una causa civile (affari contenziosi, esecuzione, fallimenti, lavoro …) ad indirizzi di posta elettronica indicati in questo sito esclusivamente per lo scambio di atti di natura amministrativa.
Per informazioni sul Processo Civile Telematico (PCT) e sulle modalità di accesso, consultare il sito http://pst.giustizia.it/PST/ (schede pratiche - naviga per utente) o rivolgersi al proprio Ordine Professionale.
Si visualizzi, altresì, la seguente pagina del sito Trib.RC: Il Processo Civile Telematico
Avvertenza importante per Avvocati ed Enti: eliminazione dei fascicoli di parte in caso di omesso ritiro
Con provvedimento dell’8/9/2017 il Presidente del Tribunale, in applicazione dell’art. 2961 Codice Civile, invita gli Avvocati e gli Enti (parti abituali) a ritirare i propri fascicoli di parte, con avvertenza che, decorsi tre anni dalla definizione dei relativi affari processuali, si procederà alla eliminazione degli atti non ritirati con decorrenza dal 1° novembre 2017 e dal 1° febbraio 2018, rispettivamente per gli affari processuali definiti da oltre dieci anni e da oltre tre anni.
[Visualizza ALLEGATO_SETTORE_CIVILE_AVVISO_FASCICOLI DI PARTE]
Orario di apertura al pubblico delle Cancellerie Giudiziarie:
lunedì – mercoledì – venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 12.00;
martedì – giovedì, dalle ore 8.00 alle ore 11.30 e dalle ore 14.45 alle ore 15.15;
sabato dalle ore 8.00 alle ore 12.00 (nei limiti indicati dal decreto 1/7/2015);
presso le Cancellerie Civili Registro Generale, Sentenze e Decreti Ingiuntivi (4°piano / torre tre dx) e Ruoli Giudici (4°piano / torre due dx e torre tre sx).
Giusto decreto presidenziale dell’1/7/2015, che qui di seguito si riporta integralmente:
In merito all’orario di apertura al pubblico delle cancellerie civili si sottolinea, per l’utenza non giuridicamente qualificata, quanto segue.
L’art. 155 c. p. c. Computo dei termini – prevede la proroga di diritto dei termini in scadenza in giorno festivo al primo giorno seguente non festivo.
Per quanto attiene gli atti con computo dei termini a ritroso (es. costituzione in giudizio) occorre, nel computo, tornare “indietro” nel calendario al primo giorno non festivo, ciò in base al dictum della sentenza nr. 14.767 del 30.6.2014 della Corte di Cassazione.
Si precisa che, per disposizioni interne emanate nel marzo 2015, il personale di cancelleria provvede, nell’accettazione degli atti trasmessi per via telematica dopo la chiusura degli uffici giudiziari, a riportare, come data di accettazione, quella di invio dell’atto telematico per evitare, come evidenziato dagli stessi procuratori, che atti trasmessi entro il giorno di scadenza (con ricevuta di avvenuta consegna inviata, in automatico dal sistema giustizia, entro la fine del giorno di scadenza, giusto quanto disposto in materia di termini dal d.l. n.90/14 e relativa legge di conversione n. 144/2014 - art. 15 punto 2, sub b) appaiano invece, a chi consulta il fascicolo telematico (magistrati e procuratori), depositati fuori termine con tutte le conseguenze di legge.
Le Cancellerie Giudiziarie sono così articolate:
SEZIONI 1^ - 2^ AFFARI CIVILI CONTENZIOSI - (QUARTO PIANO)
Dir. Amm. Fortunata
0965.857.7838
UFFICIO REGISTRO GENERALE
Funz. Giud.
Ass. Giud.
0965.802845
0965.857.7845 - 7846
UFFICIO SENTENZE
0965.857.7841
0965.857.7843
UFFICIO DECRETI INGIUNTIVI
Funz. Giud. Annamaria PACCHIANO 0965.857.7842
CANCELLERIE RUOLI GIUDICI
Funz. Giud. /// /// ///
Canc. Maria GIORDANO 0965.857.7833
Canc. Marilena MAMMONE 0965.857.7836
Canc. Caterina MORABITO 0965.857.7831
Canc. Stefania NERI 0965.857.7832
Ass. Giud. Teresa ASCRIZZI 0965.857.7832
Ass. Giud. Alessandro BAGNATO 0965.857.7836
Ass. Giud. Giuseppina COSTANTE 0965.857.7834
Ass. Giud. Maria Luisa GANGEMI 0965.857.7830
Le Cancellerie Giudiziarie, nonché le aule d’udienza, sono così dislocate:
* SEZIONI 1^- 2^ AFFARI CIVILI CONTENZIOSI
COORDINAMENTO CANCELLERIE
1^ - 2^ SEZ. AFF. CONT.
ESEC. IMM. - ESEC. MOB. - FALLIMENTI PIANO QUARTO TORRE TRE DX
CANCELLERIE 1^ - 2^ SEZ. AFF. CONT.
PIANO QUARTO TORRE DUE DX
TORRE TRE DX-SX
REGISTRO GENERALE PIANO QUARTO TORRE TRE DX
SENTENZE PIANO QUARTO TORRE TRE DX
DECRETI INGIUNTIVI PIANO QUARTO TORRE TRE DX
CANCELLERIE RUOLI GIUDICI PIANO QUARTO TORRE DUE DX
TORRE TRE SX
AULE D’UDIENZA
(IN MATERIA CIVILE L’UDIENZA SI CELEBRA ANCHE PRESSO L’UFFICIO DEL GIUDICE) PIANO ZERO TORRE DUE
TORRE TRE
Avvertenza: L’indicazione direzionale a DX oppure a SX si riferisce alla posizione frontale della persona rispetto il pannello di segnaletica, sito ad ogni piano delle torri due e tre del Palazzo Ce.Dir.
MAPPA DI ORIENTAMENTO DELL’UTENZA
DISLOCAZIONE DEGLI UFFICI, DELLE CANCELLERIE E DELLE AULE D’UDIENZA
Il Contributo Unificato in materia di Affari Contenziosi Civili
Quanto agli importi del Contributo Unificato dovuto, nelle ipotesi di legge, per le iscrizioni a ruolo in materia di Affari Contenziosi Civili, si consulti la tabella di seguito indicata (salve modificazioni ex lege agli importi e/o alla normativa, successive all’ultimo aggiornamento della presente pagina web):
[Contributo Unificato - File PDF 554KB]
La nota di iscrizione a ruolo
Si ritiene utile rendere disponibili informazioni e approfondimenti in materia di nota di iscrizione a ruolo, con relativa modulistica, per gli Utenti giuridicamente non qualificati, nei casi in cui è possibile costituirsi in giudizio senza l’ausilio di un Avvocato (c.d. Procuratore).
[Visualizza ALLEGATO_SETTORE_CIVILE_NOTA_ISCRIZIONE_RUOLO]
In caso di omesso o parziale versamento di quanto dovuto per Contributo Unificato e/o Diritto Forfettizzato, la cancelleria provvederà a richiederne coattivamente il versamento o l’integrazione, con le modalità previste dall’art. 16 del TUSG 115/2002 sulle Spese di Giustizia, mediante iscrizione delle somme dovute a ruolo esattoriale.
L’omesso versamento di € 27,00 per diritto forfetizzato, quando dovuto, dà luogo al rifiuto dell’atto ai sensi dell’art. 285/4°c./TUSG, in caso di deposito cartaceo.
Inoltre, con disposizioni dirigenziali del 10/5/2017, diramate nell’ambito del Distretto Giudiziario mediante inoltro ai tre Ordini degli Avvocati di Locri, Palmi e Reggio Calabria, con nota presidenziale nr. 1355/2017 Prot. del 15/5/2017, la materia del deposito telematico e del pagamento tradizionale del Contributo Unificato e/o delle Anticipazioni Forfettarie è stata oggetto di un accurato approfondimento e conseguenti direttive alle cancellerie civili, in considerazione delle diverse circolari e note ministeriali sulle modalità di recupero.
In particolare, è stata ribadita l’attivazione della procedura di recupero quando non sia stata depositata in cancelleria la ricevuta di pagamento ai fini dell’annullamento (e conseguente allegazione al fascicolo processuale cartaceo), nell’ipotesi di invio scansionato del contrassegno o di altra ricevuta di pagamento che non assicuri l’univoca riconducibilità al procedimento (per omessa indicazione di idonea causale).
Pertanto, si avvisano gli Avvocati che, in caso di iscrizione a ruolo telematica e pagamento del Contributo Unificato e/o delle Anticipazioni Forfettarie tramite scansione della marca da bollo (oppure tramite ricevuta di pagamento con causale non indicata), il contrassegno o la ricevuta originali dovranno essere comunque depositati in cancelleria per consentirne l’annullamento e l’allegazione al fascicolo processuale cartaceo; in mancanza si procederà al recupero come per l’omesso versamento.
Per conoscere i dettagli dell’approfondimento, si consulti il seguente pdf:
» Visualizza ALLEGATO_RECUPERO_CU_ANT.FORF._1355_15.5.2017