Source: https://www.slideshare.net/pcirani/come-gestire-una-situazione-di-crisi-finanziaria-strumenti-e-ruolo-mm
Timestamp: 2017-12-11 20:12:23+00:00
Document Index: 118792775

Matched Legal Cases: ['art. 186', 'art. 186', 'art. 186', 'art. 47', 'art. 67', 'art. 67']

Come gestire una situazione di crisi finanziaria - strumenti e ruolo …
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Un documento che spiega in maniera semplice ma esaustiva come gestire una situazione di crisi finanziaria, come utilizzare correttamente lo strumento del concordato in continuità, ed il ruolo fondamentale dell'M&A per trovare nuova finanza e un investitore/acquirente
PaoloTremonti
Credo che sull'argomento ci sia ancora una grossa confusione, e questo è un﻿ lodevole tentativo di rendere semplice ciò che (forse volutamente) viene sempre esposto in maniera confusa... Anche per me il messaggio che colgo, ritengo condiviso da quasi tutti gli addetti ai lavori: senza un investitore/acquirente, in una situazione di crisi (seria), non se ne esce, e un concordato, senza un terzo che investa e rilevi la società non può avere successo.
Riesce a rendere chiaro ciò che fino ad ora mi era sempre sembrato impossibile da capire.
Mara-Castelli
LucaDeMeo1
Paolo Cirani , CEO & Founder - Arkios Italy at Arkios Italy
1. Arkios Italy Come gestire una situazione di Crisi Finanziaria Il ruolo dell’M&A In collaborazione con Pollio & Associati Milano, LondraZurigo, Houston, Tel Aviv, Berlino, Shangai, Singapore, Stoccolma, Amsterdam, Bruxelles, Melbourne, Dubai Strictly reserved and confidential
2. Nel contesto economico odierno il ciclo che porta alla Crisi può essere moltoveloce: Il Ciclo della Crisi 2. CRISI FINANZIARIA Impresa in ancora economicamente sana ma in squilibrio finanziario • Difficoltà ad adempiere agli obblighi (Banche, Fornitori) • Incremento del debito per 1. CRISI ECONOMICA supplire all’abbassamentoImpresa in squilibrio Economico redditività e finanziare il Circolante Incapacità della gestione tipica a remunerare i fattori produttivi impiegati • Fatturato in calo • Marginalità in contrazione 3. CRISI ECONOMIC0-FINANZIARIA • Indebitamento in crescita Impresa in squilibrio economico per eccessivo indebitamento • Iniziano a mancare le risorse per comprare le materie prime…. 1 Arkios Italy
3. Prima si percepiscono i pericoli e la necessità di intervento e maggiore è laprobabilità di ritorno al valore Maturità Declino Crisi Insolvenza Identificare Primi segni di Declino…. Conoscenza Esterna della Situazione ... agire con determinazione nella situazione di crisi Gravità della Crisi Utilizzo strumenti della L.F. per garantire continuità Prima di finire nello stato di Insolvenza (punto di non ritorno) Problemi Problemi Problemi strategici Profittabilità Liquidità Tempo 2 Arkios Italy
4. Purtroppo sempre esiste una differenza di percezione della reale situazionetra reale e percepita dell’Imprenditore Prevenzione – Ristrutturazione - Rilancio Tentativo Accordi con Banche Valore Azienda Performance Percepita Concordato con Stralcio da Imprenditore Performance Fallimento Reale Tempo La non reale percezione della performance aziendale ritarda l’emersione della crisi con il rischio di gravi perdite per l’Impresa e i creditori 3 Arkios Italy
5. I primi sintomi di difficoltà economica e finanziaria dell’azienda:un campanello di allarme da identificare subito! • Peggioramento fatturati e quote di mercato Economici • Deterioramento marginalità • Azzeramento/posticipo spese di investimento • Peggioramento performance di incasso crediti clienti Finanziari Interni • Allungamento forzato (scaduto) termini di pagamento fornitori • Aumento del magazzino • Ricorso a maggior indebitamento per coprire il Circolante (risorse immobilizzate in stock, differenza di incasso crediti e pagamento debiti) Debito • Aumento del debito finanziario (Banche) • Profitti man mano erosi dagli oneri finanziariSpesso questi segnali vengono sottovalutati e giustificati da… … un momentaneo periodo di crisi 4 Arkios Italy
6. I sintomi di uno stato di Crisi… li riconoscete? • Aumento Posizione Finanziaria Netta PFN • Aumento graduale dell’indebitamento bancario nel corso ultimi anni • Aumento dell’indebitamento bancario e del %debito banche/fatturato Rapporti con • No (con varie scuse) a nuova finanza (Tensione affidamenti-utilizzi linee a breve) Banche • Diminuzione graduale degli affidamenti Banche • Scaduto bancario ? Fornitori • • Richiesta pagamento fatture più insistente Termini di pagamento più stretti • Inizio tensioni con alcuni fornitori. • Difficoltà a pagare regolarmente i fornitori • Difficoltà a far fronte agli impegni pagamento Rate (Banche, Leasing, Erario Ritardati • Pagamento impegni Erario/Previdenza percepito come modo per finanziare il Pagamenti Circolante • Ritardati pagamenti Contributi, Ritenute, etc. E’ importante riconoscerli il prima possibile! 5 Arkios Italy
7. Probabilmente si, ma l’Imprenditore tende ad avere sempre una diversapercezione della performance aziendale Prevenzione – Ristrutturazione - Rilancio Tentativo Accordi con Banche Valore Azienda Performance Percepita Concordato con Stralcio da Imprenditore Performance Fallimento Reale Tempo La non reale percezione della performance aziendale ritarda l’emersione della crisi con il rischio di gravi perdite per l’Impresa e i creditori 6 Arkios Italy
8. Il Legislatore ha messo a disposizione delle Aziende numerosi strumenti per uscire dallo stato di crisi… Utilizzo 2 o 3 1. Piani Attestati (67) Dipende da composizione Ceto creditorio 2. Accordi Ristrutturazione (182 bis)Conoscenza Esterna della Situazione 3. Concordato Preventivo (160 bis) Utilizzo 2 o 3 Permettono Transazione Fiscale Gravità della Crisi ex Art. 182Ter Andamento Business Mercato, Prodotto 4. Concordato fallimentare Tempo La riforma del Concordato Preventivo (9/2012) ha inserito una serie di norme tese a favorire il debitore, dandogli in «ombrello protettivo» e norme tese a favorire la tutela della continuità Aziendale … ovvero la tutela del c.d. «Going Concern» 7 Arkios Italy
9. Un rapido confronto tra gli strumenti Piano attestato di Accordo Ristrutturazione dei Concordato Preventivo Risanamento (Art. 67 L.F.) Debiti (Art. 182bis L.F.) (Art. 160bis L.F.) Avvio Procedura • Accordo one-to-one • Tempi molto lunghi • 6 mesi di scudo (Pre_Concordato Art. 161) Reintegro • Necessario • NON necessario • NON necessario Cap. Soc. • Piano di Liquidazione e/o in continuità Piano • Necessario • Piano di Liquidazione e/o in • Continuità: Piano Industriale vero e proprio continuità • Può prevedere vendita asset non strategici Attestato • 1 Anno moratoria pagamento creditori privil. Tribunale • Non Previsto • Controllo Formale • Di merito in fase istruttoria Tempi • Dipende da • Dipende da Creditori • 8-12 Mesi (Protezione totale da azioni Omologa Creditori • Generalmente molto lungo esecutive nel mentre) Blocco • Immediata e Totale (8/12 mesi) Azioni • No • Solo per 60 gg. Creditori • Invalidità Ipoteche iscritte nei 3 mesi preced. Quorum • Accordo one-to-one • 60 per-cento Crediti • 50 per-cento Crediti Pagamento dissenzienti • Accordo one-to-one • TOTALE entro 120 gg. • NO (pagamento tutti secondo piano) Contratti in • Accordo one-to-one • SI concludere contratti non necessari corso • NO (dipende dall’accordo) • Continuazione pagare fornitori strategici Transazione • NO • SI • SI Fiscale Vantaggi • Debitore: parziale • Debitore: parziale • Debitore: Detassazione Totale (sopravv. riduzione deb, plusv. Cessione beni) Fiscali • Creditore: limitata • Creditore: immediata • Creditore: immediata Arkios Italy
10. In particolare Il Concordato in Continuità Aziendale (art. 186bis) inserisceuna serie di nuove possibilità per… … facilitare la gestione delle crisi aziendali favorendo la continuità aziendale Quindi la salvaguardia della Continuità Aziendale e del Business (c.d. Going Concern) Vs. Soddisfacimento dei Creditori (prevalente precedentemente) PROSECUZIONE CESSIONE CONFERIMENTO Dell’attività di Impresa Dell’Azienda in Esercizio in esercizio ad una o più società, da parte dello stesso debitore anche di nuova costituzione ANCHE PARTECIPATA DAL DEBITORE In Assenza di un Valore Industriale (prodotti/mercato) e di Nuova Finanza è impossibile procedere ad una Ristrutturazione -> Quindi si deve scegliere la via della Liquidazione 8 Arkios Italy
11. Il concordato preventivo è una scatola protetta che permette di studiare unaoperazione di Cessione e/o Rilancio: i vantaggi (I/II) Protezione • Iter per Domanda estremamente semplificato (c.d. Concordato in Bianco) Anticipata • 6+6 mesi di protezione contro azioni esecutive (creditori particolarmente aggressivi) & • Possibilità di concludere contratti non più necessari (es: leasing) Continuità • Possibilità di continuare a gestire e lavorare con fornitori strategici (continuità) E’ fondamentale che nel mentre inizi a studiare le linee guida di serio piano strategico che mi guiderà nella predisposizione del piano • Studiare un Piano Strategico REALIZZABILE e Credibile, basato su fatti oggettivi, come parte integrante del Pian Concordatario 6 mesi per • Prevedere Riscadenziamento/Stralcio delle posizioni debitorie (quanto/come predisporre ripagare i diversi creditori, anche per classi) in funzione del Piano Industriale il Piano • -> Nel mentre h la possibilità di riconvertire il Pre-Concordato in una composizione negoziale (182bis) del debito con i creditori Il piano presentato deve essere corredato di un vero e proprio Piano Industriale che verrà vagliato da un Attestatore e dal Giudice: deve quindi essere un piano reale, altrimenti il tutto è una eutanasia ritardata… Procedure • Semplificazione della modalità di espressione del voto dei creditori Semplificate Omologazione • Vince la maggioranza (50+1% dei crediti) Piano • Assenti e/o Dissenzienti sono obbligati a rispettare il piano 9 Arkios Italy
12. Tutti i vantaggi del Concordato – introdotti dalla modifica Sett. 2012 (II/II) Riduzione • Possibilità di «falcidiare» i debiti Vs. Banche e/o dilazionarli, all’internodi un Piano che Debito dimostri come con il carico debitorio diminuito l’azienda può riprendere a lavorare Bancario • Possibilità (182 ter) di negoziare con Erario e INPS per una ulteriore dilazione del debito Transazione fiscale/previdenziale: 1 anno di moratoria + rateizzazione ulteriore in 72 rate Fiscale • Per alcuni debiti fiscali* ulteriori possibilità di falcidia (non consigliata) No reintegro • Sospensione dell’obbligo di reintegro del Capitale Sociale (no cash-out) capitale • Possibilità di avere Patrimonio Netto negativo • Il concordato elimina molte delle responsabilità penali in capo all’Imprenditore Protezione • Purtroppo nelle situazioni di crisi spesso l’Imprenditore (ed il commercialista poco Penale attento) compiono azioni che a posteriori rappresentano reati penali (es: no svalutazione di poste patrimoniali = in caso fallimento = Bancarotta) No • inefficacia delle ipoteche iscritte nei novanta giorni precedenti Ipoteche Benefici • deducibilità fiscale delle sopravvenienze attive (per l’Azienda) da ristrutturazione dei Fiscali debiti e cessione di asset e perdite su crediti (per la Controparte) * No IVA, no Ritenute e Contiributi Dipendenti, per questi solo dilazione 10 Arkios Italy
13. Il Concordato in Continuità Aziendale (art. 186bis) prevede la Continuità dell’Azienda… PROSECUZIONE CESSIONE CONFERIMENTO Dell’attività di Impresa Dell’Azienda in Esercizio in esercizio ad una o più società, da parte dello stesso debitore anche di nuova costituzione anche PARTECIPATA DAL DEBITORE MOLTO DIFFICILE FATTIBILE LA PREFERIBILE, MA DIFFICILE Possibile se pianificata con largo anticipo Presenza di «Valore Industriale» Presenza di «Valore Industriale» Se possibile cessione di asset non strategici Capacità di evidenziarlo Imprenditore «Forte» Le statistiche dicono che La strada più naturale e perseguibile la % di successo è molto bassa La strada preferibile, se possibile DIP Financing Funds* Individuare Acquirente interessato Individuare un Investitore InteressatoRuolo M&A Banche (poco probabile) Evidenziare Reason Why acquisire Definire un Piano Sviluppo con l’investitore Condurre tutto il processo M&A Condurre tutto il processo M&A 11 Arkios Italy
14. Il concordato preventivo (in continuità) è una scatola protetta che permettedi studiare una operazione di Cessione e/o Rilancio Il concordato – per come rivisto – permette di risanare un’azienda e renderla nuovamente competitiva sul mercato Permette infatti : Ma una volta concordato con i La Continuità del Business (fondamentale per non debitori (Banche in Primis) di perdere il valore dell’azienda) ripulire/dilazionare il debito pregresso, e rimettere in piedi Protezione da azioni esecutive (6+6 mesi) l’azienda (ovvero ho riparato la macchina) …. Dilazione dei tempi per proporre un piano che sia soddisfacente per i creditori (6 mesi) Dilazione e/o stralcio del debito per permettere all’azienda uscire dalla crisi altrimenti irreversibile Autorizzazione a contrarre nuova finanza sia prima che in esecuzione del piano (finanza sicura per l’investitore, in quanto prededucibile*) … dove prendo la «benzina» per finanziare il nuovo business??* Pre-dededucibile: in caso di fallimento sarà il primo credito che verrà pagato integralmente 12 Arkios Italy
15. In assenza di determinate condizioni un Concordato in Continuità aziendalenon risulta comunque possibile… In Assenza di un Valore Industriale (prodotti/mercato) e di Nuova Finanza è impossibile pensare ad una continuità -> Quindi si deve scegliere la via della Liquidazione • L’azienda deve operare in un mercato che sia interessante (Crescita o Polarizzato: pochi grandi/tanti piccoli) MERCATO • Presenza di Player (anche internazionali) con dinamiche reddiduali positive • L’azienda – indipendentemente dal fardello del Debito – VALORE deve avere un suo valore Industriale, dato da: INDUSTRIALE • Posizionamento nel marcato (anche passato) • Fattori Distintivi (produttivi e/o di business) • La possibilità di accedere a nuove risorse finanziarie per rimettere in moto la macchina, una volta liberata dal LA «BENZINA» fardello del Debito • Ovvero nuova finanza 13 Arkios Italy
16. Il Processo in sintesi presentazione della domanda (c.d. Pre-Concordato o Concordato in Bianco) • Procedura Semplificata = semplice domanda + bilanci • Protezione immediata da azioni esecutive (per 6+6 mesi) 6 mesi • Possibilità di Sospendere Contratti (non più necessari) o continuare (es: fornitori strategici) • Gestione della normale operatività • Eventuale nuova finanza (prededucibile) per garantire la continuità. Deposito Proposta + Piano (Asseverato da un Professionista) • Giudizio di ammissibilità da parte del Tribunale (Sente il Debitore e verifica presupposti) Adunanza Creditori (discussione della Proposta – Art. 174-175 L.F.) 4/6 mesi • Vince la maggioranza (50+1% dei crediti) • Assenti e/o Dissenzienti sono obbligati a rispettare il piano • I Creditori muniti di Privilegio non votano (o votano solo per la parte «falcidiata») Omologa del Piano –IL DEBITORE OTTIENE L’ESDEBITAZIONE 12 mesi • Inizio pagamento Creditori CHIROGRAFARI (secondo piano concordatario) • Moratoria 12 mesi (ex art. 186 ter) per l’inizio del pagamento dei creditori PRIVILEGIATI [es: fisco], ipoteca [es: banche] 14 Arkios Italy
17. Se possibile (preso per tempo) la crisi si può ricomporre senza falcidiare i creditoriLa falcidia dei Creditori porta sempre e comunque notevoli danni «collaterali» • Si può pensare a soddisfare secondo diverse percentuali Par Conditio diverse le classi di creditori (Concordato per Classi) Creditorum • Il concordato per Classi è però complicato e richiede la maggioranza per ogni classe. • Falcidiare i Creditori significa sempre mettere a repentaglio la continuità del business Continuità • La Falcidia può essere negoziata con alcune classi come merce di scambio per la continuità dei rapporti • Spesso molti creditori sono muniti di privilegio, quindi non è possibile una loro falcidia Reale possibilità • In questo caso vi è da concordare un piano ad-hoc (riscadenziamento, vendita asset non strategici, etc.) • Sempre di più il Giudice entra nel merito e non ammette Concordati con stralcio se percepiti come «strumentali» Evitare comportamenti • Meglio proporre un piano di continuità cha vada ad agire opportunistici su una struttura che preveda discontinuità gestionale, un investitore alle spalle, e un turnaround, proponendo ai creditori il minimo taglio possibile 15 Arkios Italy
18. Come detto e sempre meglio – per salvaguardare la continuità del Businessnon falcidiare nessun creditore ….Ma se l’Indebitamento raggiunto ha dimensioni tali da NON poter in nessun modo essereripagato, neanche riscadenziandolo…. Voi e la Vostra Azienda La Banca Il Fisco I Fornitori Falcidia Banche Fallimento Non possibile Falcidia Fornitori (per la parte non garantita) • Sconsigliabile - se • Sempre possibile • Si perde tutto possibile - ma a volte risulta il Creditore più • Sconsigliabile in ottica di • I dipendenti? importante continuità aziendale, • Rischi penali • In genere vi ha già perché significa «abbandonato» interrompere anche i • Si pone il problema di rapporti con i fornitori dove reperire nuova • Il rimanente ha importi strategici finanza dopo (anche nel minimi rispetto a IVA e • In genere Debiti e Crediti caso di Contributi, e ritenute Riscadenziamento) commerciali dovrebberoChi scegliereste – sempre che possibile – sacrificare? «equipararsi» 16 Arkios Italy
19. Come detto e sempre meglio – per salvaguardare la continuità del Businessnon falcidiare nessun creditore …. … chi sacrificare per salvaguardare la continuità del Business??? Voi e la Vostra Azienda La Banca Il Fisco I Fornitori Falcidia Banche Fallimento Non possibile Falcidia Fornitori (per la parte non garantita) • Sconsigliabile - se • Non è possibile falcidiare il • Sempre possibile • Si perde tutto possibile - ma a volte fisco, per la maggior parte risulta il Creditore più • Sconsigliabile in ottica di • I dipendenti? importante dei debiti • IVA continuità aziendale, • Rischi penali • In genere vi ha già perché significa «abbandonato» • Contributi non versati • Ritenute dipendenti interrompere anche i • Si pone il problema di rapporti con i fornitori dove reperire nuova • Il rimanente ha importi strategici finanza dopo (anche nel minimi rispetto a IVA e • In genere Debiti e Crediti caso di Contributi, e ritenute Riscadenziamento) commerciali dovrebbero «equipararsi» 17 Arkios Italy
20. I passi fondamentali per affrontare una procedura di ristrutturazione(con concordato o meno) Una Strategia Una Piano Industriale Nuova Finanza Occorre una strategia chiara su Occorre predisporre un piano Occorre capire da subito chi potrà come gestire tutto il processo, industriale serio e realizzabile garantire il rilancio/continuità con fin dal primo momento nuova finanza Quali le cause della Crisi Situazione di partenza e cause Nuovamente le banche? Una strategia su come Analisi azienda/mercato e strategia Mezanino e/o Dip Financing? gestire tutto il processo rilancio Analisi diversi scenari Turnaround Plan (ristrutturazione Un acquirente (progetto di continuità costi) aziendale in capo ad acquirente)? Che «strumento» utilizzare Piano Industriale e Business Plan Un Co-Investitore (Progetto di Con che tempi Continuità aziendale/imprenditoriale Cash-Flow e Cash Plan Mai depositare un Concordato La parte Numerico-Contabile Individuare fin da subito chi può in Bianco senza una strategia sempre accompagnata da parte garantire la continuità/rilancio già definita descrittiva attraverso nuova finanza 18 Arkios Italy
21. Gli Attori del processo di Gestione della Crisi aziendale da Sovraindebitamento Il Commercialista (o lo Specialista) Attestatore Il tribunale • Prepara la documentazione • Presenta il Piano Il Legale • Gestisce il processo L’Advisor M&A Il Team «partorisce» • Predispone la parte e il Piano (strategico e Industriale) documentazione legale • Segue lter presso il tribunale Turnaround Manager • Prepara il Piano Industriale • Gestisce la ricerca di un Lo comunica a Attestatore, Ceditori, Acquirente/Investitore/ Tribunale Finanza esterna • Struttura e segue tutto il • Gestisce il piano di ristrutturazione processo che porta alla • Collabora con l’Advisor M&A nella chiusura dell’Operazione I creditori Strutturazione del Piano Industriale • Gestisce la società «ad Interim» 19 Arkios Italy
22. Il Piano diventa elemento fondamentale sia per l’accettazione del Giudicedell’Ammissibilità del concordato, che per il successo stesso L’Asseverazione – di fatto – non diventa più elemento fondamentale, in quanto Il Piano – se ben costruito e REALMENTE FATTIBILE – non sorgeranno problemi In particolare nel Concordato in Continuità (186bis) : (A) In capo allo stesso soggetto (Risanamento) (B) In capo ad altro soggetto (Cessione) (C) Conferimento a NewCo (partecipata da vecchi soci) Il Piano deve indicare in maniera chiara e con elementi oggettivi come la prosecuzione possa garantire meglio i creditori della liquidazione. Il Giudice richiede sempre più elementi oggettivi e un piano che sia basato su seri presupposti • Fonti di ricavi certe o verosimilmente certe (es: ordini) • Piano di ristrutturazione costi • Cash flow prospettico (basato su elementi oggettivi) • Da dove arriva la nuova finanza per «rimettere in moto» la macchina • Eventuale valore Dismissioni di asset non strategici • Ogni altro elemento che dia certezza dei flussi necessari a soddisfare i creditori in misura migliore che con la prospettiva liquidatoria 20 Arkios Italy
23. Il Piano Concordatario deve derivare da un serio Piano Industriale Mercato e Posizionamento Analisi Motivazione Crisi Piano Ristrutturazione Competitivo Piano Industriale/Business Plan Cash Plan Piano Soddisfacimento Creditori 21 Arkios Italy
24. Una indagine condotta tra gli «addetti ai lavori» ha mostra… Domanda: « Quale la forma di un concordato in Continuità Aziendale che può realmente avere successo? »1.Prosecuzione attività da 8% parte Debitore stesso2. Cessione a Terzidellazienda in esercizio 16%3. Conferimento a NewCo 47%100% del nuovo Investitore4. Conferimento a NewCocompartecipata da 29%Debitore/Investitore Fonte: Sondaggio tra 800 aderenti al gruppo LinkedIn «La Gestione della Crisi Finanziaria»; 60 rispondenti. 22 Arkios Italy
25. Le risposte mostrano quindi una evidenza… Debitore 8% PROSECUZIONE dell’attività di Impresa da parte dello stesso debitore Altro Soggetto 72% PROSECUZIONE dell’attività di Impresa da parte di un terzo (eventualmente in compartecipazione)Risulta quindi evidente come si consideri fondamentale il ruolo di un investitore/acquirente per il successodi un concordato (anche parzialmente liquidatorio) !!E’ quindi fondamentale il ruolo di un Advisor M&A per il reale successo di un Concordato 23 Arkios Italy
26. Il ruolo dell’Advisor e della Nuova Finanza per garantirela Continuità Aziendale 1. Definizione di una chiara strategia, insieme a Imprenditore ed ai suoi professionisti 2. Analisi Cause Crisi, Preparazione di un Piano Industriale e del Piano Concordatario 3. Capacità di evidenziare il valore industriale dell’azienda, il suo posizionamento 4. Ricerca e Individuazione Acquirente interessato 5. Predisposizione Documentazione ad-hoc 6. Definire la struttura dell’Operazione con il potenziale investitore 7. Definire un Piano Sviluppo con l’investitore 8. Finalizzare il Piano Industriale da Presentare per l’Omologa 9. Condurre tutto il processo M&A 24 Arkios Italy
27. Alcune Referenze di Arkios Italy e del suo Team Greenfluff S.r.l. (Bonifiche Ambientali): Piano industriale ed alla procedura di concordato in continuità presentata il 23/10/12. Azienda ammessa in concordato, assemblea dei creditori il 10/4, richiesto rinvio per integrazione piano industriale in attesa di nuova data Eurasia S.p.A. (Rivenditore accessori Automotive: presentazione domanda di pre-concordato il 15/2 2013, supporto negoziazione con fornitori per garantire continuità ed mandato per ricerca di Investitori, all’interno di concordato in continuità Iluna Group S.p.A. (Fashion): anno 2012/2013: concordato preventivo misto, parzialmente liquidatorio e con continuità aziendale. Udienza di omologa il 9 maggio 2013. Pastificio Dallari S.p.A. (Alimentare): 2012: Ristrutturazione dellesposizione debitoria, sottoscrizione del contratto di affitto dazienda, procedura ex. art. 47 - 428/90 (consultazione sindacale). Gruppo Finambiente S.p.A. (Bonifiche ambientali): 2012: esame piano industriale a supporto di un accordo ex. art. 67. Iluna Group S.p.A. (Fashion): anno 2009/2010: accordo ex. art. 67 con il ceto bancario 25 Arkios Italy
28. Arkios Italy – Per saperne di più: contatti Arkios ItalyPer ulteriori informazioni: Paolo Pescetto Paolo Cirani Alberto Della Ricca Andrea Orsi Presidente Amministratore Delegato Partner Partner & Sales Manager + 39-334.66.54.116 + 39-335.68.40.737 + 39-347.22.03.181 + 39-338.35.62.005 paolo.pescetto@arkios.it paolo.cirani@arkios.it alberto.dellaricca@arkios.it Andrea.orsi@arkios.it www.arkios.it www.arkios.it www.arkios.it www.arkios.it www.arkios.co.uk www.arkios.co.uk www.arkios.co.uk www.arkios.co.uk 26 Arkios Italy