Source: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=362495
Timestamp: 2019-06-25 16:45:53+00:00
Document Index: 125918485

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art. 3', 'art. 8', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

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Bur n. 11 del 30 gennaio 2018
Deliberazione della Giunta Regionale n. 47 del 19 gennaio 2018
Piano di azione nazionale pluriennale per la promozione del Sistema integrato dei servizi di educazione e istruzione per le bambine e i bambini dalla nascita sino ai sei anni: Intesa C.U. 2 novembre 2017 - Anno 2017.
Con il presente atto si approvano le tipologie di interventi, attuati o da attuare, di cui all’art. 3 comma 1, del Decreto di riparto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) del 2 novembre 2017 relativo al “Fondo nazionale per la promozione del Sistema integrato dei servizi di educazione e istruzione per le bambine e i bambini dalla nascita sino ai sei anni”, anno 2017.
Nella seduta della Conferenza Unificata dello scorso 2 novembre è stata sancita l’Intesa sul “Piano di azione nazionale pluriennale per la promozione del Sistema integrato dei servizi di educazione e istruzione per le bambine e i bambini dalla nascita sino a sei anni” e sul Decreto di Riparto del relativo “Fondo nazionale per il Sistema integrato dei servizi di educazione e istruzione” per il 2017, operato per il 40% sulla popolazione 0-6 anni, per il 50% sul numero degli iscritti ai servizi educativi e per il 10% sulla popolazione da 3 a 6 anni non iscritta alla scuola dell'infanzia statale, che assegna alla Regione del Veneto un totale di € 18.110.607,00;
L’articolo 6, comma 2, del suddetto decreto di riparto stabilisce che le Regioni devono trasmettere al MIUR entro il 20 novembre 2017 l’elenco dei Comuni e delle loro forme associative ammessi a finanziamento statale, sentite le Anci regionali; lo stesso articolo al comma 3 stabilisce che le Regioni devono trasmettere al MIUR entro il 31 gennaio 2018 le tipologie di interventi, attuati o da attuare, sulla base delle risorse erogate ai Comuni.
Le tipologie di interventi, attuati o da attuare, sulla base delle risorse erogate ai Comuni sono stabilite dall’art. 3, comma 1, della stessa Intesa e includono:
Interventi di nuove costruzioni, ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo, riqualificazione funzionale ed estetica, messa in sicurezza meccanica e in caso di incendio, risparmio energetico e fruibilità di stabili di proprietà delle Amministrazioni pubbliche;
Il finanziamento di spese di gestione, in quota parte, dei servizi educativi per l’infanzia e delle scuole dell’infanzia, in considerazione dei loro costi e della loro qualificazione;
Interventi di formazione continua in servizio del personale educativo e docente, in coerenza con quanto previsto dal Piano nazionale di formazione di cui alla Legge n. 107 del 2015, e la promozione di coordinamenti pedagogici territoriali.
Con DDR della Direzione Servizi Sociali n. 140 del 17 novembre 2017 è stata approvata la proposta di finanziamento per le spese di gestione, in quota parte, dei servizi educativi per l'infanzia e delle scuole dell'infanzia non statali riferite ai singoli Comuni del Veneto (tipologia di intervento b), utilizzando gli stessi criteri di riparto di cui alla L.R. n. 32/1990 per i servizi per la prima infanzia e alla L.R. n. 23/1980 per le scuole dell’infanzia non statali, ossia gli stessi criteri di riparto che si applicano nei riparti annuali delle risorse finanziarie destinate ai servizi per l'infanzia e delle scuole dell'infanzia non statali; nella quantificazione del finanziamento per la tipologia di intervento b) sono stati inclusi anche i servizi per la prima infanzia accreditati ai sensi della L.R. n. 22/2002 ma non finanziati ai sensi della L.R. n. 32/1990, utilizzando il costo medio per posto bambino in quanto l’unico dato di dettaglio disponibile per questi servizi è la capacità ricettiva; sono invece rimasti esclusi i servizi per la prima infanzia solo autorizzati all’esercizio ma non accreditati ai sensi della L.R. n. 22/2002 e quindi nemmeno finanziati ai sensi della L.R. n. 32/1990, in quanto non possono essere beneficiari di contributi pubblici.
Con DDR dell’U.O. Edilizia n. 487 del 17 novembre 2017 è stata approvata la graduatoria delle manifestazioni di interesse presentate dai Comuni applicando i criteri stabiliti con DGR n. 1847 del 14 novembre 2017 per la selezione delle manifestazioni di interesse presentate in base a quanto disposto dall'art. 8 del D. Lgs. n. 65/2017 e relativi provvedimenti attuativi oggetto di intesa nella Conferenza unificata del 2 novembre 2017 per quanto concerne gli interventi di nuove costruzioni, ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo, riqualificazione funzionale ed estetica, messa in sicurezza meccanica e in caso di incendio, risparmio energetico e fruibilità di stabili di proprietà delle Amministrazioni pubbliche (punto a, comma 1, art. 3 del citato Decreto di Riparto).
Considerato che il Piano in oggetto prevede interventi riconducibili ad una o più tipologie, in sede di prima applicazione dello stesso si è ritenuto opportuno concentrare l’intervento sulle prime due azioni, ossia il finanziamento di spese di gestione, in quota parte, dei servizi educativi per l'infanzia e delle scuole dell'infanzia non statali, in considerazione dei loro costi e della loro qualificazione (punto b, comma 1, art. 3 del citato Decreto di Riparto) e gli interventi di nuove costruzioni, ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo, riqualificazione funzionale ed estetica, messa in sicurezza meccanica e in caso di incendio, risparmio energetico e fruibilità di stabili di proprietà delle Amministrazioni pubbliche (punto a, comma 1, art. 3 del citato Decreto di Riparto).
L’elenco dei Comuni e delle loro forme associative ammessi a finanziamento statale, sentita l’ANCI Veneto, è stata trasmessa al MIUR con nota del 20 novembre 2017, prot. n. 483913, e in sede di prima applicazione dell’Intesa in esame, il finanziamento assegnato complessivamente alla Regione del Veneto pari a € 18.110.607,00 è stato ripartito tra la tipologia di intervento a) per un totale di € 5.106.991,69 e la tipologia di intervento b) per un totale di € 13.003.615,31.
Si tratta ora di:
confermare entro il 31 gennaio 2018 l’elenco dei Comuni ammessi al finanziamento entro il 20 novembre 2017 e le tipologie di interventi, attuati o da attuare, sulla base delle risorse erogate ai Comuni già trasmessi al MIUR con la succitata nota del 20 novembre u.s.,e così come riportato nell’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;
comunicare ai Comuni, e per conoscenza ai servizi educativi per l'infanzia e alle scuole dell'infanzia non statali, il finanziamento in oggetto e le tipologie di interventi, attuati o da attuare, che in sede di prima applicazione dell’Intesa in esame andrebbero destinate alle strutture operanti nel proprio territorio comunale e considerate in combinazione con quelle che saranno erogate direttamente alle stesse strutture dalla Regione per l’anno scolastico 2017/18.
Vista l’Intesa sul “Piano di azione nazionale pluriennale per la promozione del Sistema integrato dei servizi di educazione e istruzione per le bambine e i bambini dalla nascita sino a sei anni” - C.U. 2 novembre 2017;
Visto il Decreto di Riparto del relativo “Fondo nazionale per il Sistema integrato dei servizi di educazione e istruzione” - C.U. 2 novembre 2017;
Visto il DDR della Direzione Servizi Sociali n. 140 del 17 novembre 2017;
Visto il DDR dell’U.O. Edilizia n. 487 del 17 novembre 2017;
Vista la nota al MIUR del 20 novembre 2017, prot. n. 483913;
di considerare le premesse parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
confermare l’elenco dei Comuni ammessi al finanziamento e le tipologie di interventi, attuati o da attuare, sulla base delle risorse erogate ai Comuni, già trasmessi al MIUR con nota del 20 novembre u.s., di cui all’Allegato A parte integrante e sostanziale per presente provvedimento;
di trasmettere entro il 31 gennaio 2018 il presente provvedimento al MIUR;
di incaricare la Direzione Servizi Sociali di comunicare ai Comuni, e per conoscenza ai servizi educativi per l'infanzia e alle scuole dell'infanzia non statali, il finanziamento in oggetto e le tipologie di interventi, attuati o da attuare, che in sede di prima applicazione dell’Intesa in esame andrebbero destinate alle strutture operanti nel proprio territorio comunale e considerate in combinazione con quelle che saranno erogate direttamente alle stesse strutture dalla Regione per l’anno scolastico 2017/18;
di pubblicare il presente provvedimento sul B.U.R.
47_AllegatoA_362495.pdf