Source: https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-quarto/titolo-iii/capo-ix/sezione-i/art1714.html
Timestamp: 2019-07-24 09:30:24+00:00
Document Index: 176455195

Matched Legal Cases: ['art. 1714', 'art. 1224', 'art. 1714', 'art. 1284', 'art. 565', 'art. 601', 'art. 122', 'art. 1714', 'sentenza ', 'sentenza ']

Art. 1714 codice civile - Interessi sulle somme riscosse - Brocardi.it
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Articolo 1714 Codice civile
Dispositivo dell'art. 1714 Codice civile
Il mandatario deve corrispondere al mandante gli interessi legali sulle somme riscosse per conto del mandante stesso, con decorrenza dal giorno in cui avrebbe dovuto fargliene la consegna o la spedizione ovvero impiegarle secondo le istruzioni ricevute (1) (2).
(1) Il debito del mandatario produce, infatti, interessi legali ai sensi dell'art. 1224 del c.c..
(2) Non c'è inadempimento se il mandante non fornisce istruzioni.
La norma si spiega considerando che le somme che il mandatario riscuote per conto del mandante spettano a quest'ultimo, pertanto gli sono dovuti gli interessi su di esse dal giorno in cui tale consegna era dovuta ovvero da quando sono state impiegate in modo diverso dalle istruzioni, e ciò presumendo che un loro corretto uso avrebbe prodotto, del pari, tali interessi.
Spiegazione dell'art. 1714 Codice civile
L'obbligo del mandatario di corrispondere gli interessi sulle somme riscosse
Il mandatario deve gli interessi legali nella misura indicata dall'art. 1284 sulle somme che riscuote per conto del mandante: li deve dal giorno in cui avrebbe dovuto consegnare o spedire le somme ovvero impiegarle secondo le istruzioni ricevute. È implicito quindi che il mandatario non può impiegare le somme a proprio uso né distrarle dal fine per cui le ha ricevute. Resta a carico del mandante la prova che il mandatario avrebbe dovuto fare la consegna o la spedizione o impiegare le somme secondo le istruzioni e della data in cui avrebbe dovuto eseguire tale obbligo.
S'intende che se il mandatario impiega le somme a profitto proprio o le distrae deve non solo gli interessi ma anche i danni che ha causato per l'inadempimento dei propri obblighi.
522 La norma dell'art. 565 del progetto della Commissione reale è stata integrata con le disposizioni degli articoli 355 e 358 cod. comm., che ho riportato nell'art. 601.
Ho parificato all'ipotesi di mancata consegna o spedizione al mandante delle somme riscosse, per suo conto, anche l'impiego di esse in modo difforme dalle istruzioni ricevute e, nel secondo comma, ho posto in evidenza che, per le somme distratte dall'uso prescritto, il risarcimento dei danni può non esaurirsi nella corresponsione degli interessi secondo le regole generali: oltre a questi, in ogni caso dovuti, deve pagarsi il maggior danno del mancato impiego conseguenziale all'inadempimento del mandato, in applicazione, del resto, dell'art. 122, comma 3°.
Massime relative all'art. 1714 Codice civile
Cass. civ. n. 12424/2010
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 12424 del 25 maggio 2010)
Cass. civ. n. 4777/1980
(Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4777 del 21 luglio 1980)