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Timestamp: 2018-02-21 01:53:56+00:00
Document Index: 151298641

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 7', 'art. 7', 'art. 95', 'art. 95']

CODICE PRO_MCC_EE REVISIONE: 4 DATA PRIMA EMISSIONE: DATA AGGIORNAMENTO: - PDF
CODICE PRO_MCC_EE REVISIONE: 4 DATA PRIMA EMISSIONE: DATA AGGIORNAMENTO:
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1 MODALITA E CONDIZIONI CONTRATTUALI PER L EROGAZIONE DEL SERVIZIO DI CONNESSIONE DEGLI IMPIANTI DI PRODUZIONE ALLE RETI ELETTRICHE DI AEM TORINO DISTRIBUZIONE SPA Pagina 1 di 51
2 INDICE 1. Obiettivo Ambito di applicazione Definizioni Riferimenti Modalità per la presentazione della domanda di connessione Indirizzamento della domanda di connessione Struttura della domanda di connessione Modalità di presentazione della domanda Corrispettivi per l ottenimento del preventivo e modalità di pagamento Modalità di pagamento dei corrispettivi per l ottenimento del preventivo Modalità e tempi di risposta per la predisposizione del preventivo Tempi di messa a disposizione del preventivo Modifica dei tempi di messa a disposizione del preventivo Contenuti del preventivo Contenuti della STMG Messa a disposizione degli spazi Termini di validità della soluzione di connessione Scelta della soluzione per la connessione da parte del soggetto richiedente Modifica del preventivo Comunicazione di accettazione del preventivo Condizioni di validità del preventivo Modalità di pagamento del corrispettivo per la connessione Modalità e tempi di realizzazione degli impianti di rete per la connessione Tempi di realizzazione della connessione Modifica dei tempi di realizzazione della connessione Attivazione della connessione Soluzioni tecniche convenzionali e costi per la connessione Standard tecnici e specifiche di progetto Modalità e costi dell iter autorizzativo Opere di connessione che possono essere realizzate dal richiedente Modalità per richiedere di realizzare alcune opere di connessione Collaudo degli impianti realizzati dal richiedente Presa in carico degli impianti realizzati dal richiedente Configurazioni ammissibili nei casi in cui si vogliano connettere alla rete, tramite lo stesso punto, impianti di produzione e impianti di consumo Sistemi efficienti di utenza (SEU) Sistemi esistenti equivalenti ai sistemi efficienti di utenza diversi dalle cooperative storiche e dai consorzi storici (SEESEU) Altri sistemi di autoproduzione (ASAP) Altri sistemi esistenti (ASE) Pagina 2 di 51
3 15. Benefici tariffari previsti dalla legge per i SEU e i SEESEU Specifica tecnica sulla misura ALLEGATO ALLEGATO ALLEGATO ALLEGATO Data Commenti sulle modifiche apportate Inserimento del collegamento univoco e informatico, alle coordinate bancarie e postali, della pagina Contattaci del sito internet AEMD 29/3/2013 Aggiornamento: o cap. 5.3: richiesto uso del Portale TICA, raggiungibile dal sito internet AEMD, per la Modalità di presentazione della domanda o All.1 Soluzioni tecniche standard e costi medi relativi alla realizzazione degli impianti di rete per la connessione in bt e MT alle reti di AEMD SpA per la Tabella costi contenuta nel cap. 4 Costi medi di riferimento per la realizzazione delle soluzioni convenzionali per la connessione o Doc. coll. 4: Inserimento schede con specifiche relative alle camerette per le giunzioni MT 10/11/2014 Principali aggiornamenti: o Tipologie di Sistemi Semplici di Produzione e Consumo e benefici tariffari; o Allegato 2; o Allegato 3 sulla Misura; o Eliminazione capitolo su Garanzia o Adeguamenti normativi a seguito confronto AEEGSI 30/03/2015 Aggiornamento in accordo alle delibere 574/2014/R/EEL e 642/2014/R/EEL in merito alla connessione dei sistemi di accumulo alla rete di distribuzione. Principali aggiornamenti: Capitolo 1 Obiettivo ; Capitolo 2 Ambito di applicazione ; Capitolo 3 Definizioni ; Paragrafo 5.2 Struttura della domanda di connessione ; Paragrafo 6.3 Contenuti del preventivo Allegato 1 Soluzioni tecniche standard e costi medi relativi alla realizzazione degli impianti di rete per la connessione in bt e MT alle reti di AEMD SpA ; Allegato 3 inserimento Misura dell energia nel caso di connessione di sistema di accumulo. Aggiornamento Allegato 3 con particolare riferimento a quanto previsto dalle delibere AEEGSI n. 595/2014/R/EEL e 574/2014/R/EEL Pagina 3 di 51
4 1. Obiettivo Con la delibera ARG/elt 99/08, l'autorità per l'energia Elettrica il Gas ed il Sistema Idrico (di seguito Autorità) ha introdotto il Testo integrato delle condizioni tecniche ed economiche per la connessione alle reti elettriche con obbligo di connessione di terzi degli impianti di produzione di energia elettrica (Testo Integrato delle Connessioni Attive - TICA). Lo stesso è stato modificato dalle delibere ARG/elt 79/08, 205/08, 130/09, 125/10, 51/11, 148/11, 187/11, 226/2012/R/EEL, 328/2012/R/EEL, 578/2013/R/EEL, 574/2014/R/EEL e 642/2014/R/EEL. Inoltre, con la delibera ARG/elt 33/08 l Autorità ha riconosciuto la norma CEI 0-16 quale Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi o passivi alle reti AT ed MT delle imprese distributrici di energia elettrica, includendo tale norma quale allegato A di tale delibera. In particolare, per i requisiti tecnici dei sistemi di accumulo, per i quali viene presentata richiesta di connessione dal 21 novembre 2014, si fa riferimento alla Variante 1 alla terza edizione della Norma CEI 0-16 nella versione consolidata e alla Variante 1 alla seconda edizione della Norma CEI In seguito a questo nuovo scenario normativo AEM Torino Distribuzione SpA (di seguito AEMD), in qualità di gestore di reti elettriche con obbligo di connessione di terzi, provvede con il presente documento a definire le Modalità di connessione e condizioni contrattuali (MCC) per la connessione di impianti di produzione di energia elettrica alle reti elettriche di propria competenza. 2. Ambito di applicazione Le modalità procedurali esposte nel presente documento ed in riferimento all articolo 2 del TICA sono riferite a: richieste di nuove connessioni alle reti del gestore con potenza in immissione richiesta inferiore a kw; richieste di adeguamento di connessioni esistenti, sulla rete di distribuzione di competenza AEMD, conseguenti alla realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica o alla modifica di impianti di produzione esistenti; in tal caso il richiedente deve coincidere con il titolare del punto di connessione esistente ovvero con un soggetto mandatario del medesimo titolare, ai sensi del comma 6.2 del TICA. richieste di connessione alla rete del gestore di sistemi di accumulo, il quale è considerato come un impianto di produzione alimentato da fontii non rinnovabili. 3. Definizioni Si rimanda interamente alle definizioni contenute nelle Norme CEI 0-16, 0-21,nel TICA all art. 1, nella delibera 574/2014/R/EEL all art. 1 e nella delibera 642/2014/R/EEL all art. 1 e Riferimenti Le presenti linee guida fanno riferimento a tutte le norme tecniche applicabili, alle delibere dell Autorità e alla legislazione vigente alla data di pubblicazione del presente documento. 5. Modalità per la presentazione della domanda di connessione 5.1. Indirizzamento della domanda di connessione Le richieste di nuove connessioni devono essere presentate: ad AEMD, secondo le modalità riportate al paragrafo 5.3, in quanto impresa distributrice competente nell ambito territoriale, se la potenza in immissione richiesta è inferiore a kw; Pagina 4 di 51
5 a Terna, se la potenza in immissione richiesta è uguale o superiore a kw Struttura della domanda di connessione Il soggetto richiedente una nuova connessione o l adeguamento/modifica di una connessione esistente inoltra ad AEMD apposita domanda. La domanda individua in particolare: a) i dati identificativi del richiedente; b) il valore della potenza in immissione richiesta al termine del processo di connessione, espressa in kw; c) la potenza nominale dell impianto di produzione a cui si riferisce la richiesta di connessione, ovvero il valore dell aumento di potenza dell impianto di generazione elettrica installato; d) in caso di richiesta di adeguamento di una connessione esistente, i dati identificativi del punto di connessione esistente, unitamente alla potenza già disponibile in immissione e alla potenza già disponibile in prelievo; e) la fonte primaria utilizzata per la produzione di energia elettrica o, nel caso in cui la richiesta riguardi l installazione di un sistema di accumulo, che trattasi di un sistema di stoccaggio dell energia elettrica; f) la data prevista di avvio dei lavori di realizzazione dell impianto, di conclusione di detti lavori di realizzazione e di entrata in esercizio dell impianto di produzione; g) eventuali esigenze tecniche dell utente della rete che possono influire sulla definizione della soluzione per la connessione; h) una planimetria catastale dell area ovvero un piano particellare dell opera che evidenzi le proprietà dei terreni sui quali l impianto di produzione è destinato ad insistere; i) un documento, mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante la disponibilità del sito oggetto dell installazione degli impianti per la produzione di energia elettrica. Tale documento deve indicare almeno i presupposti di tale disponibilità in termini di proprietà o di eventuali diritti di utilizzo. Detta disponibilità non è richiesta laddove la procedura autorizzativa richieda l esistenza di un preventivo per la connessione già accettato; j) nel caso di impianti cogenerativi, l eventuale attestazione del rispetto o meno delle condizioni di cui al decreto ministeriale 4 agosto 2011, sulla base dei dati di progetto, evidenziando l eventuale rispetto o meno della definizione di impianto di cogenerazione ad alto rendimento di cui al TICA. Tale attestazione viene effettuata dal richiedente mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà; k) nel caso di centrali ibride, l eventuale attestazione del rispetto o meno delle condizioni di cui all articolo 8, comma 6, del decreto legislativo n. 387/03, sulla base dei dati di progetto. Tale attestazione viene effettuata dal richiedente mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà; Pagina 5 di 51
6 l) la documentazione attestante l avvenuto pagamento del corrispettivo per l ottenimento del preventivo di cui al comma 6.6 del TICA; m) la potenza nominale relativa all alimentazione dei servizi ausiliari, espressa in kw, indicando separatamente, qualora presente, la potenza nominale del sistema di accumulo; n) la potenza richiesta in prelievo al termine del processo di connessione, espressa in kw, precisando se tale potenza è relativa alla sola alimentazione degli ausiliari di impianto o anche ad un altro centro di consumo. Nei casi in cui la potenza richiesta in prelievo non contempli i servizi ausiliari, o li contempli in parte, occorre indicare i diversi punti di connessione attraverso cui avviene l alimentazione dei servizi ausiliari; o) la documentazione progettuale degli interventi previsti secondo quando indicato nella Norma CEI 0-2. In particolare dovrà essere prodotta la seguente documentazione: a) schema elettrico unifilare, firmato da un tecnico abilitato, relativo alla parte di impianto allo stesso livello della tensione di consegna, ivi compresi i trasformatori dal livello della tensione di consegna ad altri livelli di tensione, nonché i dispositivi rilevanti ai fini della connessione (dispositivo generale, di interfaccia, di generatore), i punti di misura di produzione e di scambio e, qualora presenti, i punti di misura dell energia elettrica assorbita e rilasciata dai sistemi di accumulo, a prescindere dal livello di tensione a cui detti dispositivi e punti di misura appartengono, con indicazione dei possibili assetti di esercizio. Sullo schema devono essere indicati in dettaglio gli organi di manovra, le protezione presenti e gli eventuali punti di derivazione dei carichi. Inoltre lo schema unifilare deve evidenziare, se presenti, gli ulteriori punti di connessione con altre reti, il relativo livello di tensione e POD, nonché l eventuale presenza di dispositivi che impediscano di mettere in parallelo, anche transitoriamente, le reti su cui insistono i predetti punti, nonché il punto di connessione oggetto di adeguamento; b) descrizione (tipologia, caratteristiche tecniche di targa) dei seguenti componenti: 1. generatori, convertitori e/o eventuali motori elettrici di potenza; 2. dispositivi (generale, di interfaccia e/o di generatore) e protezioni associate; 3. sistemi di rifasamento (eventuali); 4. eventuali trasformatori; c) caratteristiche del sistema di misura dell'energia prodotta e/o immessa (marca e modello del misuratore - solo nel caso in cui non sia AEMD a fornire il servizio di misura); p) la destinazione d uso dell energia elettrica prelevata (precisando se l energia elettrica prelevata viene unicamente destinata all alimentazione dei servizi ausiliari o anche di altri carichi). Nel caso in cui l energia elettrica prelevata non venga utilizzata esclusivamente per l alimentazione dei servizi ausiliari occorre dettagliare la tipologia di cliente evidenziando, in particolare, se l energia prelevata servirà ad alimentare un utenza domestica; q) la certificazione antimafia ai sensi del D.P.R. n. 252/98, nel caso di potenze in immissione richieste superiori a 1 MW; r) l eventuale suddivisione dell impianto in diverse sezioni per le quali si prevede un entrata in esercizio in tempi differenti; s) nel caso di adeguamento della connessione esistente, la presenza di altri impianti di produzione di energia elettrica connessi alla rete con obbligo di connessione di terzi mediante lo stesso punto di connessione; Pagina 6 di 51
7 t) la destinazione commerciale presuntiva dell energia elettrica prodotta (autoconsumo e vendita, vendita esclusiva al netto dell autoconsumo da ausiliari, scambio sul posto, ritiro dedicato); u) l intenzione di richiedere gli incentivi previsti dalle normative vigenti, indicando quali; v) l eventuale esistenza di altri richiedenti con cui potrebbe essere possibile condividere l impianto di rete per la connessione, qualora il richiedente disponga di tali informazioni; w) l eventuale autorizzazione a fornire i dati di cui al presente comma ad altri richiedenti e/o altri gestori di rete ai fini dell attivazione del coordinamento tra gestori e ai fini dell eventuale condivisione dell impianto di rete per la connessione. x) un recapito fax o di posta elettronica certificata che, qualora non sia disponibile il portale informatico, consenta l invio, da parte del gestore di rete, di comunicazioni che necessitano l immediato ricevimento da parte del richiedente; y) nei soli casi in cui si voglia realizzare un ASSPC o si vogliano apportare modifiche alla connessione di un SSPC: a) le informazioni necessarie ad identificare chi sia il cliente finale a cui dovrà essere intestata la titolarità della connessione ed il relativo POD; b) la tipologia di ASSPC che si vuole realizzare, sulla base delle definizioni di ASSPC di cui al TISSPC o la tipologia di SSPC oggetto della richiesta di modifica della connessione esistente Modalità di presentazione della domanda Per l area di Torino e Parma la richiesta di connessione alla rete di distribuzione dell'energia elettrica di AEMD deve essere realizzata attraverso l apposito Portale, raggiungibile dal sito internet di AEMD: Per la corretta compilazione è disponibile on-line l apposito manuale Corrispettivi per l ottenimento del preventivo e modalità di pagamento All atto della presentazione della richiesta di connessione il richiedente è tenuto a versare ad AEMD un corrispettivo per l ottenimento del preventivo pari a: IVA per potenze in immissione richieste fino a 50 kw; IVA per potenze in immissione richieste superiori a 50 kw e fino a 100 kw; IVA per potenze in immissione richieste superiori a 100 kw e fino a 500 kw; IVA per potenze in immissione richieste superiori a 500 kw e fino a kw; IVA per potenze in immissione richieste superiori a kw. Il bonifico, copia del quale deve essere presentata allegata alla richiesta di preventivo come al precedente punto l) del paragrafo 5.3, dovrà recare generalità, indirizzo completo e ragione sociale del richiedente e la causale Richiesta di connessione impianti di produzione. Pagina 7 di 51
8 5.5. Modalità di pagamento dei corrispettivi per l ottenimento del preventivo Il pagamento del corrispettivo relativo alla predisposizione del preventivo dovrà avvenire tramite bonifico bancario o conto corrente postale intestato a IREN S.p.A.. Le coordinate bancarie (IBAN) o conto corrente postale (IBAN) sono presenti nella pagina Contattaci del sito internet AEMD: 6. Modalità e tempi di risposta per la predisposizione del preventivo 6.1. Tempi di messa a disposizione del preventivo A seguito della richiesta di connessione presentata secondo le modalità riportate al paragrafo 5, AEMD verifica la documentazione. Qualora la documentazione non risulti conforme a quanto indicato nel paragrafo 5, AEMD ne darà comunicazione al richiedente entro il termine di 15 giorni lavorativi, con l indicazione delle integrazioni necessarie ai fini della predisposizione del preventivo; in tale eventualità i tempi di messa a disposizione del preventivo decorreranno dalla data di consegna, ad AEMD, di tutta la documentazione conforme a quanto indicato nel suddetto paragrafo. In seguito al ricevimento della richiesta di preventivo corredata dalla documentazione richiesta e dalla ricevuta di pagamento del corrispettivo di cui al paragrafo 5.4, AEMD predispone il preventivo come definito dall art. 7 del TICA. Il preventivo viene notificato al richiedente allegando ad esso la modulistica necessaria per le fasi successive. Conformemente a quanto indicato dall art. 7 comma 7.1 del TICA, AEMD garantisce i tempi di messa a disposizione del preventivo pari a: 20 (venti) giorni lavorativi per potenze in immissione richieste fino a 100 kw; 45 (quarantacinque) giorni lavorativi per potenze in immissione richieste superiori a 100 kw e fino a kw; 60 (sessanta) giorni lavorativi per potenze in immissione richieste superiori a kw Modifica dei tempi di messa a disposizione del preventivo Qualora sia necessaria l effettuazione di un sopralluogo e il richiedente richieda che l appuntamento fissato da AEMD sia rimandato, il tempo intercorrente tra la data proposta da AEMD e la data effettiva del sopralluogo non deve essere conteggiato nel calcolo del tempo di messa a disposizione del preventivo per la connessione. Nel caso in cui la soluzione per la connessione implichi la realizzazione, il rifacimento, l adeguamento o il potenziamento di linee elettriche a livelli di tensione superiori al livello di tensione a cui è erogato il servizio di connessione, il tempo per la messa a disposizione del preventivo per la connessione a disposizione di AEMD è incrementato di 15 (quindici) giorni lavorativi qualora AEMD ne dia comunicazione al richiedente entro le tempistiche di cui al paragrafo precedente. Pagina 8 di 51
9 Nei casi in cui viene attivato il coordinamento tra gestori di rete, possono verificarsi i seguenti casi particolari e si applica quanto segue: 1) Nel caso in cui la connessione debba essere effettuata a una rete diversa dalla rete gestita da AEMD, rete a cui è presentata la richiesta di connessione (primo gestore), AEMD procederà nel seguente modo: a) entro 15 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta di connessione, trasmetterà al gestore della rete a cui potrebbe essere connesso l impianto (secondo gestore) le informazioni necessarie per effettuare l analisi tecnica di fattibilità della soluzione di connessione. Contestualmente AEMD informerà il richiedente dell avvio della procedura di coordinamento, indicando le cause che comportano la necessità che la connessione dell impianto di produzione avvenga sulla rete di un gestore di rete diverso da quello a cui è presentata la richiesta di connessione; b) il secondo gestore, entro 20 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della comunicazione di cui alla lettera a), si coordinerà con AEMD anche in relazione alla fattibilità della connessione sulla propria rete. Al termine del coordinamento, il corrispettivo versato dal richiedente per l ottenimento del preventivo e tutta la documentazione tecnica necessaria verranno trasferiti al secondo gestore qualora sia quest ultimo ad erogare il servizio di connessione. In caso di mancato coordinamento, l erogazione del servizio di connessione rimarrà in capo ad AEMD; c) entro i successivi 5 giorni lavorativi, il gestore di rete che erogherà il servizio di connessione a seguito del coordinamento di cui alla lettera b) ne darà informazione al richiedente. A decorrere da questa data si applicheranno le tempistiche previste dal TICA; d) nel caso in cui non vengano rispettate le tempistiche di cui sopra, il gestore di rete a cui compete il rispetto di tali tempistiche, erogherà al richiedente l indennizzo automatico di cui al comma 14.1 del TICA. 2) Nei casi in cui la connessione venga effettuata alla rete di AEMD a cui è presentata la richiesta di connessione (primo gestore), ma siano necessari degli sviluppi di rete che interessano la rete a monte gestita da un diverso gestore (secondo gestore), oppure nei casi in cui a causa della presenza di vincoli tecnici è necessario adeguare le infrastrutture rendendole idonee a una gestione attiva oppure realizzare nuovi punti di connessione tra la rete di una impresa distributrice e la rete di un altra impresa distributrice o di Terna, i gestori di rete interessati attuano opportune forme di coordinamento di natura tecnica ed economica. Le forme di coordinamento di cui al comma 35.1 del TICA sono definite da AEMD e pubblicate sul sito internet alla sezione Clienti Produttori/Documenti per la connessione/modalità di coordinamento: In relazione alle tempistiche relative alle varie attività, si ricorda che in generale vale quanto segue: a) AEMD richiede al secondo gestore l attivazione della procedura di coordinamento entro 25 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta di connessione, dandone comunicazione al richiedente entro la medesima tempistica; b) AEMD, entro 20 giorni lavorativi dalla data di ricevimento delle informazioni trasmesse dal secondo gestore relative alle tempistiche di intervento sulla propria rete, trasmette al richiedente il preventivo completo comprensivo delle tempistiche di realizzazione della connessione e dei relativi corrispettivi; c) nel caso in cui non vengano rispettate le tempistiche di cui sopra, il gestore di rete a cui sono attribuite le tempistiche eroga al richiedente l indennizzo automatico di cui al comma 14.1 del TICA. Pagina 9 di 51
10 6.3. Contenuti del preventivo Nel preventivo, come indicato nell articolo 7 del TICA, AEMD indica: a) la tipologia di lavoro corrispondente alla realizzazione della connessione, distinguendo tra lavori semplici e lavori complessi, come definiti al comma 1.1, lettere t) ed u) del TICA; b) la Soluzione Tecnica Minima Generale (di seguito STMG) per la connessione definita secondo i contenuti di cui all articolo 8 del TICA e con l indicazione delle soluzioni tecniche convenzionali così come definite all articolo 3.2, lettera f) del TICA; c) le opere strettamente necessarie alla realizzazione fisica della connessione che il richiedente è tenuto a rendere disponibili sul punto di connessione, nonché le altre opere di competenza del richiedente strettamente necessarie ai fini della corretta installazione delle apparecchiature di misura dell energia elettrica prodotta; d) il corrispettivo per la connessione, come definito all articolo 12 o 13 del TICA, evidenziando le singole voci che lo compongono e indicando al richiedente la parte di tale corrispettivo che il medesimo dovrà versare all atto di accettazione del preventivo e la parte che dovrà versare prima di inviare al gestore di rete la comunicazione di completamento delle opere strettamente necessarie alla realizzazione fisica della connessione; e) l elenco degli adempimenti che risultano necessari ai fini dell autorizzazione dell impianto per la connessione, e degli eventuali interventi sulla rete esistente che si rendano strettamente necessari al fine del soddisfacimento della richiesta di connessione, unitamente ad un prospetto informativo indicante l origine da cui discende l obbligatorietà di ciascun adempimento; f) il termine previsto per la realizzazione della connessione, come definito all articolo 10.1 del TICA; g) un codice che identifichi univocamente la pratica di connessione (codice di rintracciabilità) unitamente al nominativo di un responsabile del gestore di rete a cui fare riferimento per tutto l iter della pratica di connessione. A tal fine deve essere comunicato anche un contatto telefonico e un indirizzo di posta elettronica per poter comunicare col predetto responsabile della pratica; h) nel caso di connessione di impianti da fonti rinnovabili, i riferimenti del gestore di rete ai fini della convocazione del medesimo nell ambito del procedimento unico di cui all articolo 12 del decreto legislativo n. 387/03; i) il codice POD da utilizzarsi per la gestione e la trasmissione dei dati tecnici relativi al punto di connessione. Nel caso di nuove connessioni viene rilasciato un nuovo codice POD; j) una specifica tecnica in cui vengano indicate le modalità con le quali eseguire le opere di competenza del richiedente; k) la specifica tecnica sulla misura di cui all articolo 3.2, lettera o) del TICA; l) le responsabilità inerenti il servizio di misura dell energia elettrica prodotta, immessa e prelevata e quali criteri (in termini di posizionamento, accessibilità e caratteristiche) il Pagina 10 di 51
11 richiedente debba rispettare nella scelta e nell installazione delle apparecchiature di misura, nel caso in cui il medesimo ne abbia la responsabilità; m) i costi e le modalità di avvalimento del gestore di rete per lo svolgimento delle attività di misura nei casi in cui la responsabilità di una o più attività sia in capo al richiedente; n) la modulistica che il richiedente deve utilizzare all atto dell accettazione del preventivo comprensiva delle informazioni relative all applicazione degli articoli 9, 16 e 33 del TICA; o) nel caso in cui l impianto di rete per la connessione, o una sua parte, sia asservito a più richiedenti, le indicazioni necessarie per poter avviare il coordinamento tra i richiedenti, qualora decidessero di seguire in proprio l iter autorizzativo o la realizzazione della connessione, secondo quanto previsto dagli articoli 9 e 16 del TICA; p) l informazione del fatto che l impianto di rete per la connessione, o una sua parte, è già oggetto di realizzazione in proprio da parte di un richiedente come previsto dall articolo 16 del TICA, eventualmente specificando le tempistiche già concordate con tale soggetto ai sensi dell articolo 16.2 del TICA; q) le attività che dovranno essere effettuate parallelamente alla connessione, e in particolare: la sottoscrizione dei contratti di trasporto e dispacciamento in prelievo e in immissione; la registrazione in GAUDÌ dell impianto di produzione e delle relative UP; aggiornamento in GAUDÌ dell anagrafica dell impianto di produzione inserendo tutte le informazioni previste da GAUDÌ per i sistemi di accumulo, qualora i sistemi di accumulo siano installati in un impianto di produzione già connesso e attivato; le comunicazioni da inoltrare ai diversi responsabili al fine di poter concludere l iter effettuando l entrata in esercizio commerciale dell impianto. Nei casi il richiedente indichi nella richiesta di connessione un punto esistente della rete con obbligo di connessione di terzi al quale AEMD deve riferirsi per la determinazione della soluzione per la connessione (articolo 6.4 del TICA): a) il preventivo deve prevedere la connessione nel punto di rete indicato dal richiedente; b) qualora nel punto di rete indicato dal richiedente non sia possibile effettuare la connessione dell intera potenza in immissione richiesta, il preventivo per la connessione deve indicare la massima potenza in immissione che può essere connessa al predetto punto di rete. In tal caso, AEMD è tenuta a indicare tutti i motivi e le spiegazioni atte a giustificare il suddetto valore massimo di potenza; c) AEMD può proporre soluzioni alternative qualora, a suo parere, rispondano alle finalità di consentire la connessione dell intera potenza richiesta e di soddisfare, al tempo stesso, l esigenza di minimizzare la soluzione tecnica per la connessione. Per le connessioni in MT e BT non è prevista la presenza della parte di impianto di utenza per la connessione compresa tra il confine di proprietà dell utente a cui è asservita la connessione e il punto di connessione ad eccezione dei casi in cui vi siano accordi differenti tra richiedente e AEMD. La predetta condizione non vale per la connessione di impianti separati con tratti di mare dalla terraferma. Si ricorda che la soluzione di connessione indicata nel preventivo può implicare il coinvolgimento di un gestore diverso da AEMD. In questo caso il preventivo e l iter di connessione tengono conto Pagina 11 di 51
12 delle informazioni fornite dall altro gestore e i tempi di predisposizione e invio del preventivo sono legati anche alle modalità procedurali definite dall altro gestore. Per ulteriori informazioni si rimanda al paragrafo 6.2. Entro 5 giorni lavorativi dalla data di ricevimento della comunicazione di accettazione del preventivo, il gestore di rete registra nel sistema GAUDÌ, secondo le modalità definite da Terna, i dati anagrafici relativi al punto di connessione oggetto della richiesta di connessione, il relativo POD, il codice di rintracciabilità della pratica di connessione, il valore della potenza disponibile in immissione e in prelievo al termine del processo di connessione, entrambi espressi in kw, l indicazione sulla tipologia di punto di connessione (immissione pura o di immissione e prelievo) e nel caso di punto di immissione e prelievo, la tipologia di SSPC dichiarata in fase di richiesta di connessione Contenuti della STMG La STMG comprende: a) la descrizione dell impianto di rete per la connessione corrispondente ad una delle soluzioni tecniche convenzionali di cui all allegato 1; b) l individuazione, tra gli impianti di rete per la connessione, delle parti che possono essere progettate e realizzate a cura del richiedente; c) la descrizione degli eventuali interventi sulle reti elettriche esistenti che si rendano strettamente necessari al fine del soddisfacimento della richiesta di connessione; d) le eventuali modalità di esercizio di carattere transitorio dell impianto elettrico del richiedente da adottarsi per il tempo necessario alla realizzazione degli interventi di cui alla precedente lettera c), con particolare riferimento ai casi in cui la potenza in immissione richiesta non superi la potenza già disponibile per la connessione; e) i dati necessari per la predisposizione, in funzione delle particolari caratteristiche delle aree interessate dalla connessione, della documentazione da allegare alle richieste di autorizzazione alle amministrazioni competenti elaborata a partire dalla STMG. La STMG deve, inoltre: f) nei casi di cui alla lettera d), essere accompagnata da una relazione che illustri le motivazioni tecniche sottostanti alla definizione di particolari condizioni e modalità di esercizio della connessione e dell impianto del richiedente; g) essere accompagnata da un documento che indichi i tempi di realizzazione degli interventi di cui alle lettere a) e c), al netto dei tempi necessari all ottenimento delle relative autorizzazioni; h) essere corredata dai costi medi corrispondenti alla soluzione tecnica convenzionale degli interventi di cui alle lettere a) e c). La STMG può prevedere tratti di impianto di rete per la connessione in comune tra diversi richiedenti: in questo caso i costi medi corrispondenti alla soluzione tecnica convenzionale sono evidenziati nel loro complesso. Pagina 12 di 51
13 6.5. Messa a disposizione degli spazi AEMD, nell ambito della STMG, può prevedere che il richiedente metta a disposizione del medesimo gestore spazi ulteriori rispetto a quelli strettamente necessari alla realizzazione dell impianto di rete per la connessione. Qualora tali ulteriori spazi siano correlabili ad esigenze di successivi sviluppi dell impianto elettrico del richiedente, i medesimi saranno ceduti dal richiedente ad AEMD a titolo gratuito; in caso contrario i medesimi saranno ceduti dal richiedente al gestore di rete a fronte di una remunerazione fissata tramite accordi tra le parti assunti sulla base di principi di trasparenza e non discriminazione. Nel caso in cui il servizio di connessione sia erogato in bassa tensione, qualora debba essere realizzata una cabina di trasformazione presso il richiedente, il richiedente, qualora ne abbia la titolarità o la disponibilità, consente ad AEMD l utilizzo del terreno o del locale per la realizzazione della cabina, a fronte di una remunerazione fissata tramite accordi tra le parti assunti sulla base di principi di trasparenza e non discriminazione. Nel caso in cui il servizio di connessione sia richiesto per un lotto di impianti, debba essere erogato in bassa tensione e debba essere realizzata una cabina di trasformazione presso il richiedente, AEMD richiede al richiedente il terreno o il locale per la realizzazione della cabina. In tale caso il terreno e/o il locale viene ceduto o reso disponibile al gestore di rete a titolo gratuito. Nel caso in cui il servizio di connessione possa essere erogato sia in bassa che in media tensione e debba essere realizzata una cabina di trasformazione presso il richiedente, AEMD può proporre la connessione al livello di tensione inferiore chiedendo al richiedente il terreno o il locale per la realizzazione della cabina. In tale caso il terreno e/o il locale viene ceduto o reso disponibile al gestore di rete a titolo gratuito. 7. Termini di validità della soluzione di connessione Il preventivo per la connessione ha validità pari a 45 (quarantacinque) giorni lavorativi a decorrere dalla data di ricevimento, da parte del medesimo richiedente, del preventivo. Si precisa che nessun corrispettivo che non sia stato indicato nel preventivo potrà essere successivamente preteso da AEMD nei confronti del richiedente per l esecuzione dei lavori oggetto del preventivo medesimo, fatti salvi gli adeguamenti del corrispettivo di connessione a seguito di eventuali modifiche della soluzione per la connessione derivanti dalla procedura autorizzativa. A tal fine fa fede la data di invio dell accettazione come definita dall articolo 1 comma 1.1 del TICA; una volta trascorso questo periodo di tempo senza accettazione da parte del richiedente la richiesta si intende decaduta. 8. Scelta della soluzione per la connessione da parte del soggetto richiedente 8.1. Modifica del preventivo Il richiedente può chiedere ad AEMD una modifica del preventivo entro il termine di cui al paragrafo precedente. In questi casi il richiedente, all atto della richiesta di modifica del preventivo, versa ad AEMD un corrispettivo pari alla metà di quello definito al paragrafo 5.4 (comma 6.6 del TICA). AEMD, entro le medesime tempistiche di cui al paragrafo 6.1, a decorrere dalla data di ricevimento della richiesta completa di modifica del preventivo, elabora un nuovo preventivo o rifiuta la richiesta di modifica del preventivo; in caso di rifiuto, AEMD è tenuta a evidenziarne le motivazioni. Pagina 13 di 51
14 Nel solo caso di impianti alimentati da fonti rinnovabili e/o impianti cogenerativi ad alto rendimento, qualora il richiedente preferisca una soluzione tecnica per la connessione più costosa di quella inizialmente indicata da AEMD e qualora tale soluzione sia realizzabile, AEMD nel ridefinire il preventivo determina il corrispettivo per la connessione pari alla somma tra il corrispettivo di cui all articolo 12 del TICA inizialmente definito e la differenza tra i costi convenzionali di cui all articolo 13 del TICA attribuibili alla soluzione scelta dal richiedente e i costi convenzionali di cui all articolo 13 del TICA attribuibili alla soluzione tecnica inizialmente indicata da AEMD. Nei casi di cui al comma 6.4 del TICA, all atto della comunicazione di accettazione del preventivo, il richiedente può optare, rinunciando alla soluzione per la connessione relativa al punto di rete indicato dal medesimo soggetto, per l elaborazione di un nuovo preventivo relativo alla potenza in immissione richiesta. L esercizio di tale opzione è considerato come una nuova richiesta di connessione: decorrente dalla predetta data di comunicazione; trattata sulla base delle informazioni precedentemente fornite dal richiedente; alla quale si applicano le condizioni procedurali, tecniche ed economiche di una normale richiesta di connessione. Il preventivo accettato, per il quale AEMD ha riservato la capacità di rete, può essere ulteriormente modificato, previo accordo tra AEMD e il richiedente, nei casi in cui la modifica del preventivo non comporti alterazioni della soluzione tecnica per la connessione o al fine di proporre nuove soluzioni tecniche che tengano conto dell evoluzione del sistema elettrico locale. E consentito lo spostamento dell impianto di produzione, qualora tale spostamento sia direttamente attribuibile all iter autorizzativo ovvero imputabile ad atti normativi (anche di carattere regionale), ovvero imputabile ad altre cause fortuite o di forza maggiore non dipendenti dalla volontà del richiedente e opportunamente documentabili Comunicazione di accettazione del preventivo Qualora il richiedente intenda accettare il preventivo, invia ad AEMD, entro il termine di validità di cui al paragrafo 7, una comunicazione di accettazione del preventivo, corredata da: a) documentazione attestante il pagamento di quanto previsto all atto di accettazione del preventivo dal comma 7.3, lettera d) del TICA, e dell eventuale istanza di cui ai commi 9.8 e 16.1 del TICA. A tal fine fa fede la data di accettazione del preventivo per la connessione come definita al comma 1.1, lettera e) del TICA; b) eventuale richiesta di avvalersi di AEMD per la predisposizione della documentazione da presentare nell ambito del procedimento unico nel caso di un impianto alimentato da fonti rinnovabili (decreto legislativo n. 387/03). c) eventuale richiesta, solo nel caso non sia previsto il procedimento unico, di avvalersi di AEMD per la predisposizione della documentazione oppure per far curare all azienda la totalità degli adempimenti necessari alle procedure autorizzative. In questo ultimo caso AEMD, entro 30 giorni lavorativi per connessioni BT oppure entro 60 giorni lavorativi per connessioni MT dalla data di accettazione del preventivo, presenta le richieste di autorizzazione di propria competenza. Successivamente il richiedente verrà informato con cadenza semestrale da AEMD sull avanzamento della pratica; d) eventuale richiesta di curare autonomamente tutti gli adempimenti connessi alle procedure autorizzative per la connessione alla rete dell impianto. In questo caso il richiedente è responsabile di tutte le attività connesse a queste procedure, compresa la predisposizione della documentazione ai fini delle richieste di autorizzazione alle amministrazioni competenti. Per ulteriori approfondimenti si rimanda all articolo 9 del TICA; Pagina 14 di 51
15 e) nel caso di impianti di potenza superiore a 20 kw, l eventuale decisione di avvalersi di AEMD per le attività di installazione e manutenzione dei gruppi di misura come previsto dalla deliberazione n. 88/07 dell AEEGSI e successive modificazioni; f) nel caso in cui il punto di connessione debba essere asservito ad un impianto di produzione i cui prelievi saranno finalizzati esclusivamente all attività di produzione di energia elettrica, l eventuale decisione di avvalersi del gestore di rete per l installazione e la manutenzione del misuratore dell energia elettrica immessa e prelevata, nel rispetto di quanto previsto dal Testo Integrato Trasporto (Allegato A alla deliberazione ARG/elt 199/11 dell AEEGSI) Condizioni di validità del preventivo A seguito dell accettazione del preventivo e della riserva della capacità di rete, il richiedente è tenuto a realizzare le opere strettamente necessarie alla realizzazione fisica della connessione, come indicate nel preventivo. Il preventivo accettato dal richiedente cessa di validità in mancanza di comunicazione ad AEMD dell inizio della realizzazione dell impianto da connettere, entro 12 mesi dalla data di accettazione del preventivo, per connessioni in bassa e media tensione. Se tali termini non possono essere rispettati per mancata conclusione dei procedimenti autorizzativi o altre cause di forza maggiore o non imputabili al richiedente, per evitare la decadenza del preventivo accettato il richiedente deve darne comunicazione ad AEMD secondo le tempistiche sopra indicate. Entro la medesima data, il richiedente è tenuto a trasmettere ad AEMD una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante: l avvenuto inizio dei lavori di realizzazione dell impianto di produzione, allegando eventuali comunicazioni di pari oggetto trasmesse alle autorità competenti, ovvero il mancato rispetto dei termini per l inizio dei lavori di realizzazione dell impianto di produzione, indicando la causa del mancato inizio e il tipo di procedimento autorizzativo al quale è sottoposto l impianto di produzione, qualora la causa del mancato inizio dei lavori sia la mancata conclusione dei procedimenti autorizzativi. I richiedenti sono tenuti a conservare i documenti necessari ad attestare le informazioni di cui sopra trasmesse ad AEMD. In questo caso il richiedente è tenuto a trasmettere ad AEMD, con cadenza periodica di 6 mesi, una comunicazione mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà recante un aggiornamento dello stato di avanzamento dell iter per la connessione. La comunicazione che il richiedente è tenuto a trasmettere ad AEMD dovrà indicare: il valore della potenza in immissione richiesta al termine del processo di connessione, espressa in kw; la potenza nominale dell'impianto di produzione a cui si riferisce la richiesta di connessione, ovvero il valore dell'aumento di potenza dell'impianto di generazione elettrica installato; la fonte primaria da utilizzare per la produzione di energia elettrica; il codice che identifica univocamente la pratica di connessione (codice pratica CP) comunicato da AEMD nel preventivo; la causa del mancato inizio dei lavori per la realizzazione dell'impianto di produzione di energia elettrica; il tipo di procedimento autorizzativo al quale è sottoposto l'impianto di produzione di energia elettrica oggetto della comunicazione, qualora la causa del mancato inizio dei lavori per la realizzazione dello stesso impianto sia la mancata conclusione dei procedimenti autorizzativi. Pagina 15 di 51
16 Le comunicazioni periodiche di cui sopra terminano a seguito della trasmissione ad AEMD della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante l avvenuto inizio dei lavori di realizzazione dell impianto di produzione, allegando eventuali comunicazioni di pari oggetto trasmesse alle autorità competenti. I richiedenti sono tenuti a conservare i documenti necessari ad attestare le informazioni di cui sopra trasmesse ad AEMD Modalità di pagamento del corrispettivo per la connessione Contestualmente all accettazione del preventivo il richiedente dovrà inviare ad AEMD la documentazione attestante l avvenuto pagamento del 30% del corrispettivo per la connessione, ai sensi degli articoli 12 e 13 del TICA, al netto degli eventuali interventi realizzati in proprio dal richiedente. Come previsto dal comma 12.6 del TICA, il richiedente, al momento dell'accettazione del preventivo, può, nel caso di corrispettivi per la connessione per importi fino a 2.000, prevedere, in alternativa al pagamento del 30% dell'importo del corrispettivo per la connessione, il pagamento in un'unica soluzione. La documentazione attestante il pagamento della restante quota del 70% dovrà essere trasmessa contestualmente alla comunicazione di completamento opere necessarie alla realizzazione fisica della connessione. Qualora queste ultime non fossero richieste, contestualmente all accettazione del preventivo dovrà essere anche trasmesso copia del pagamento pari al 100% del corrispettivo della connessione. Le coordinate bancarie (IBAN) o conto corrente postale (IBAN) sono presenti nella pagina Contattaci del sito internet AEMD: La ricevuta di pagamento deve recare generalità, indirizzo completo e ragione sociale del richiedente e la causale accettazione preventivo n. 9. Modalità e tempi di realizzazione degli impianti di rete per la connessione 9.1. Tempi di realizzazione della connessione I tempi necessari per la realizzazione della connessione da parte di AEMD dipendono dalla tipologia di lavoro da effettuare, come da articolo 10, comma 1 del TICA, e risultano pari a: 30 giorni lavorativi per lavori semplici; 90 giorni lavorativi per lavori complessi, aumentato di 15 giorni lavorativi per ogni km di linea da realizzare in media tensione eccedente il primo chilometro. Se la connessione implica interventi sulle infrastrutture in alta tensione, nel preventivo per la connessione AEMD comunica il tempo di realizzazione della connessione, espresso in giorni lavorativi, descrivendo gli interventi da effettuare in alta tensione. Nel caso in cui l impianto per la connessione implichi interventi su infrastrutture di altri gestori di rete, si applicano le modalità di coordinamento tra gestori di rete di cui alla Parte V, Titolo II del TICA; questi tempi non tengono conto del tempo necessario all ottenimento degli atti autorizzativi, qualora essi siano necessari per la realizzazione della connessione. Pagina 16 di 51
17 9.2. Modifica dei tempi di realizzazione della connessione Nel caso in cui l impianto per la connessione implichi interventi su infrastrutture in alta tensione, AEMD comunica il tempo di realizzazione della connessione, espresso in giorni lavorativi, nel preventivo per la connessione, descrivendo gli interventi da effettuare sulle infrastrutture in alta tensione. Nel caso in cui l impianto per la connessione implichi interventi su infrastrutture di altri gestori di rete, si applicano le modalità di coordinamento tra gestori di rete di cui al paragrafo 6.2. Nel caso in cui la realizzazione della connessione sia impedita dalla impraticabilità del terreno sul sito di connessione AEMD comunica al richiedente la sospensione della prestazione e il tempo di realizzazione della connessione decorre dalla data in cui il richiedente comunica la praticabilità dei terreni interessati. Qualora sia necessaria, ai fini della realizzazione della connessione, l effettuazione di un sopralluogo e il richiedente richieda che l appuntamento fissato da AEMD sia rimandato, il tempo intercorrente tra la data proposta dal gestore di rete e la data effettiva del sopralluogo non verrà conteggiato nel calcolo del tempo di realizzazione della connessione. Nel caso in cui siano necessari atti autorizzativi per la realizzazione della connessione, il tempo di realizzazione della connessione non comprende il tempo per l ottenimento di tali atti Attivazione della connessione Il richiedente, una volta conclusi i lavori dell impianto di produzione, deve inviare ad AEMD la comunicazione di ultimazione dei lavori, ai sensi del comma 10.6 del TICA. Ultimata la realizzazione dell impianto di connessione, AEMD invia al richiedente la comunicazione di completamento della realizzazione della connessione, segnalando gli eventuali ulteriori obblighi a cui il richiedente deve adempiere affinché la connessione possa essere attivata. Contestualmente, il gestore di rete segnala a Terna, per il tramite di GAUDÌ, il completamento dell impianto per la connessione. AEMD attiva la connessione entro 10 giorni lavorativi a decorrere dall ultima tra: la data di completamento della connessione; la data di ricevimento, da parte di AEMD, della comunicazione di completamento dei lavori di realizzazione dell impianto di produzione; la data di ricevimento, da parte di AEMD, del regolamento d esercizio sottoscritto dal produttore; la data di ricevimento dei documenti necessari all attivazione della connessione in prelievo, trasmessi dalla società di vendita, nei soli casi diversi da quelli di cui al comma 10.11, lettera b del TICA. A tali fini, AEMD comunica tempestivamente al richiedente la disponibilità all attivazione della connessione, indicando alcune possibili date. Il documento relativo alla disponibilità all attivazione della connessione viene trasmesso secondo modalità che consentano l immediato ricevimento (fax, posta elettronica certificata, portale informatico qualora disponibile). Per ulteriori approfondimenti si rimanda all articolo 10 del TICA. 10. Soluzioni tecniche convenzionali e costi per la connessione Le soluzioni tecniche standard e i costi medi relativi alla realizzazione degli impianti di rete per la connessione in bassa e media tensione sono evidenziati nell Allegato 1. Pagina 17 di 51
18 11. Standard tecnici e specifiche di progetto Gli standard tecnici e le specifiche tecniche di progetto per le connessioni alla rete esercita in BT e MT sono evidenziati nell Allegato 4. In considerazione del fatto che la rete AT di AEMD è integrata con la Rete di Trasmissione Nazionale (RTN), AEMD richiede che la connessione alle proprie reti in alta tensione sia effettuata in conformità all insieme delle Regole Tecniche redatte dal Gestore della RTN. Questi documenti, sono disponibili integralmente sul sito Internet Documenti Tecnici, alla cartella, Monografie Tecniche e Specifiche Tecniche. 12. Modalità e costi dell iter autorizzativo Il richiedente la connessione può curare direttamente l iter autorizzativo necessario per la realizzazione dell impianto di rete per la connessione. Qualora invece intenda avvalersi di AEMD, le modalità e i costi sono descritti nell Allegato 2. Le modalità per scegliere una delle due opzioni (gestione autonoma o tramite il Distributore), l elenco complessivo delle autorizzazioni necessari e i tempi indicativi per l ottenimento saranno descritte nel preventivo trasmesso al richiedente. 13. Opere di connessione che possono essere realizzate dal richiedente Per connessioni di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e di cogenerazione ad alto rendimento e qualora la connessione sia a tensione nominali uguale o maggiore di 1 kv, il richiedente può realizzare in proprio l impianto per la connessione, per quanto non riguarda la parte relativa al collegamento alla rete esistente e cioè: o costruzione del locale cabina; o costruzione della linea; o fornitura e montaggio della cabina di consegna di AEMD Modalità per richiedere di realizzare alcune opere di connessione Il richiedente la connessione, qualora intenda eseguire in tutto o in parte tali attività, deve comunicarlo per iscritto unitamente all accettazione del preventivo. In tal caso AEMD, entro 10 (dieci) giorni lavorativi dalla data di ricevimento dell istanza di cui al comma 16.1 del TICA, invia al richiedente gli elementi necessari alla realizzazione della connessione secondo gli standard realizzativi previsti da AEMD. AEMD prevede inoltre la sottoscrizione di un contratto con il richiedente in cui vengano regolate le tempistiche, i corrispettivi e le responsabilità della realizzazione, ivi incluse quelle associate ad eventuali difetti strutturali che si dovessero presentare a seguito dell acquisizione delle opere, tenendo conto che l impianto di rete e gli eventuali interventi sulla rete esistente, oggetto del contratto, potrebbero servire per dar seguito ad altre richieste di connessione nei termini e nei tempi regolati dal TICA. Ai fini della sottoscrizione del contratto è necessario che il richiedente abbia inviato ad AEMD l attestazione di avvenuta registrazione dell anagrafica impianto all interno di GAUDÌ rilasciata da Terna. AEMD prevede la possibilità di rivalersi nei confronti del richiedente qualora le clausole contrattuali non siano rispettate e prevede la possibilità di sciogliere il contratto. A seguito dell ottenimento delle autorizzazioni necessarie, o a seguito del ricevimento da parte di AEMD del preventivo aggiornato se necessario (se l iter autorizzativo è stato seguito da AEMD), il richiedente invia ad AEMD il progetto esecutivo degli impianti di rete per la connessione che intende realizzare al fine di ottenere da AEMD il parere di rispondenza ai requisiti tecnici. Pagina 18 di 51
19 Contestualmente all invio del progetto esecutivo, il richiedente invia anche la documentazione attestante il pagamento degli oneri di collaudo. A seguito dell ottenimento del parere positivo sulla rispondenza del progetto ai requisiti tecnici, il richiedente avvia i lavori. Al termine della realizzazione in proprio, il richiedente invia ad AEMD la comunicazione del termine dei lavori, unitamente a tutta la documentazione necessaria per il collaudo, l esercizio e la gestione dei relativi tratti di rete. AEMD, entro 20 (venti) giorni lavorativi dalla data di ricevimento della comunicazione di cui sopra, effettua il collaudo per la messa in esercizio degli impianti costruiti dal richiedente; i costi inerenti al collaudo sono a carico del richiedente, anche qualora dovesse avere esito negativo. AEMD prende in consegna gli impianti realizzati dal richiedente e ne perfeziona l acquisizione dopo aver completato le attività di propria competenza. AEMD comunica altresì al richiedente l avvenuto completamento dei lavori e la disponibilità all attivazione della connessione, segnalando gli eventuali ulteriori obblighi a cui il richiedente deve adempiere affinché la connessione possa essere attivata Collaudo degli impianti realizzati dal richiedente Relativamente alla porzione dell impianto di rete realizzato dal richiedente la connessione, deve essere data preventiva comunicazione ad AEMD dell'inizio delle lavorazioni stesse e successivamente della loro conclusione. AEMD si riserverà la facoltà di eseguire, anche durante l'esecuzione dei lavori e l'approntamento delle forniture, sopralluoghi mirati a verificare la corretta esecuzione delle opere (rispetto delle disposizioni tecniche progettuali AEMD, rispetto della normativa vigente in materia di distanze e di interferenze con altri servizi, ecc.) e la qualità e caratteristiche dei materiali forniti. I materiali devono essere rispondenti alle norme tecniche vigenti; la rispondenza può essere dimostrata con l apposizione del marchio di qualità sul materiale stesso o da dichiarazioni del fornitore; AEMD si riserverà di accertare la qualità dei materiali messi in opera dal richiedente, adottando i provvedimenti opportuni in caso di difformità. In caso di palese difformità tra il progetto delle opere e quanto realizzato, AEMD comunicherà per scritto al richiedente tale situazione, il quale dovrà modificare o rifare le opere non conformi e darne relativa comunicazione ad AEMD. Entro le tempistiche previste dal TICA dalla comunicazione di fine lavori, AEMD provvederà ad eseguire il collaudo ai fini dell accettazione definitiva delle opere eseguite dal richiedente; i costi inerenti il collaudo sono a carico del richiedente, anche qualora dovesse avere esito negativo. AEMD prende in consegna gli impianti realizzati dal richiedente e ne perfeziona l acquisizione dopo aver completato le attività di propria competenza. All avvenuto completamento dei lavori AEMD provvederà a darne relativa comunicazione al richiedente informandolo altresì della disponibilità all attivazione della connessione, segnalando gli eventuali ulteriori obblighi a cui il richiedente dovrà adempiere affinché la connessione possa essere attivata. Il collaudo consisterà in un complesso di prove funzionali e di verifiche su opere, lavori e interventi eseguiti dal richiedente la connessione; l esecuzione dello stesso è a cura di AEMD, e/o di terzi espressamente incaricati dalla stessa, e avverrà in contraddittorio con il richiedente la connessione. I costi inerenti il collaudo da parte di AEMD sono a carico del richiedente la connessione. In caso di collaudo positivo, il richiedente deve stipulare un adeguata polizza assicurativa a favore di AEMD della durata di dieci anni a partire dalla data di collaudo, a copertura degli impianti realizzati, in considerazione degli eventuali vizi occulti non rilevabili in fase di collaudo. Qualora, nel corso del collaudo, si riscontrino vizi o difformità d esecuzione, il richiedente la connessione dovrà procedere all eliminazione di tutti i difetti e/o ricostruire parte dell impianto non regolare; successivamente lo stesso comunicherà a AEMD di aver provveduto, in conformità alle prescrizioni impartitegli, all'eliminazione di tutti i difetti, anche da eventuali opere similari controllate a propria cura e spese. Pagina 19 di 51
20 AEMD si riserverà di verificare quanto dichiarato dal richiedente la connessione effettuando eventualmente ulteriori campionamenti o verifiche sui componenti, scelti discrezionalmente al fine di verificare l effettiva regolarizzazione dei difetti Presa in carico degli impianti realizzati dal richiedente Per la presa in carico degli impianti di rete realizzati dal richiedente, AEMD stipulerà col richiedente un apposito verbale di consegna degli impianti ed un regolamento d'esercizio/contratto di connessione in cui saranno disciplinati i seguenti argomenti: o punto di confine della connessione; o caratteristiche e tarature delle protezioni; o assetto normale del collegamento, manovre d'esercizio e personale autorizzato; o esercizio dei gruppi di generazione; o programmazione annuale dei lavori di manutenzione sugli impianti; o esercizio degli impianti in stato di emergenza; o manovre di messa fuori servizio per lavori; o manovre di messa fuori servizio per guasti; o modalità di accesso agli impianti e alle apparecchiature; o complessi di misura; o apparecchiature per il monitoraggio; o modalità di comunicazione tra le Parti e riferimenti telefonici personale referente. Nei casi in cui il richiedente eserciti la facoltà di realizzazione in proprio della connessione, entro 60 (sessanta) giorni lavorativi dal completamento del collaudo e comunque non prima dell atto di acquisizione delle opere realizzate, AEMD restituisce al richiedente il corrispettivo già versato dal medesimo richiedente ai sensi del comma 12.6, lettera a) del TICA maggiorato degli interessi legali. AEMD versa anche un corrispettivo pari alla differenza, se positiva, tra il costo relativo alle opere realizzate dal richiedente, come individuato nella STMG ai sensi del comma 8.3, lettera c) del TICA e il corrispettivo per la connessione di cui all articolo 12 del TICA o i costi di cui al comma 7.5 del TICA ove applicato. Qualora detta differenza sia negativa, viene versata dal richiedente ad AEMD entro le medesime tempistiche. In caso di ritardo, si applicano gli interessi legali. Nell atto di cessione degli impianti, che dovrà essere conforme agli standard di AEMD, dovranno essere trasferite, a titolo gratuito, anche tutte le servitù, le autorizzazioni necessarie all esercizio dell impianto stesso, se richieste direttamente dal Produttore. Il Produttore dovrà inoltre garantire per 10 anni dalla data della stipula dell atto di cessione per i vizi e difetti dell impianto non rilevabili al momento del collaudo, impegnandosi a rimborsare ad AEMD le spese eventualmente sostenute per l eliminazione dei vizi e difetti sopraddetti. A garanzia del rimborso dei costi sostenuti da AEMD per l eliminazione dei vizi e difetti dell impianto di rete dovrà essere consegnata ad AEMD, contestualmente all atto di cessione degli impianti, una fidejussione della durata di tre anni di un importo pari al 30% del valore dell impianto calcolato sulla base dei costi standard di AEMD. Pagina 20 di 51
21 14. Configurazioni ammissibili nei casi in cui si vogliano connettere alla rete, tramite lo stesso punto, impianti di produzione e impianti di consumo Di seguito sono riportati, distinti per ciascuna delle categorie in cui è classificabile un ASSPC (Altri Sistemi Semplici di Produzione e Consumo) ai sensi del TISSPC, i requisiti minimi che il sistema deve possedere Sistemi efficienti di utenza (SEU) Sistema in cui uno o più impianti di produzione di energia elettrica, con potenza complessivamente non superiore a 20 MW e complessivamente installata sullo stesso sito, alimentati da fonti rinnovabili ovvero in assetto cogenerativo ad alto rendimento, gestiti dal medesimo produttore, eventualmente diverso dal cliente finale, sono direttamente connessi, per il tramite di un collegamento privato senza obbligo di connessione di terzi, all unità di consumo di un solo cliente finale (persona fisica o giuridica) e sono realizzati all interno di un area, senza soluzione di continuità, al netto di strade, strade ferrate, corsi d acqua e laghi, di proprietà o nella piena disponibilità del medesimo cliente e da questi, in parte, messa a disposizione del produttore o dei proprietari dei relativi impianti di produzione Sistemi esistenti equivalenti ai sistemi efficienti di utenza diversi dalle cooperative storiche e dai consorzi storici (SEESEU) Sono realizzazioni che soddisfano tutti i requisiti di cui ai seguenti punti i e ii e almeno uno dei requisiti di cui ai punti iii., iv. e v. (differenziandosi quindi in SEESEU-A, SEESEU-B e SEESEU-C): i. realizzazioni per le quali l iter autorizzativo, relativo alla realizzazione di tutti gli elementi principali (unità di consumo e di produzione, relativi collegamenti privati e alla rete pubblica) che le caratterizzano è stato avviato in data antecedente al 4 luglio 2008; ii. sistemi esistenti alla data di entrata in vigore del TISSPC (1 gennaio 2014), ovvero sono sistemi per cui, alla predetta data, sono stati avviati i lavori di realizzazione ovvero sono state ottenute tutte le autorizzazioni previste dalla normativa vigente; iii. sistemi che rispettano i requisiti dei SEU; iv. sistemi che connettono, per il tramite di un collegamento privato senza obbligo di connessione di terzi, esclusivamente unità di produzione e di consumo di energia elettrica gestite dal medesimo soggetto giuridico che riveste, quindi, il ruolo di produttore e di unico cliente finale all interno di tale sistema. L univocità del soggetto giuridico deve essere verificata alla data di entrata in vigore del TISSPC (1 gennaio 2014) ovvero, qualora successiva, alla data di entrata in esercizio del predetto sistema; v. sistemi semplici di produzione e consumo (SSPC) 1 già in esercizio alla data di entrata in vigore del presente provvedimento. 1 SSPC: insieme dei sistemi elettrici, connessi direttamente o indirettamente alla rete pubblica, all interno dei quali il trasporto di energia elettrica per la consegna alle unità di consumo che li costituiscono non si configura come attività di trasmissione e/o di distribuzione, ma come attività di autoapprovvigionamento energetico. Pagina 21 di 51
22 14.3. Altri sistemi di autoproduzione (ASAP) Sistema in cui una persona fisica o giuridica produce energia elettrica e, tramite collegamenti privati, la utilizza in misura non inferiore al 70% annuo per uso proprio ovvero per uso delle società controllate, della società controllante e delle società controllate dalla medesima controllante. Sono quindi escluse le cooperative storiche dotate di rete propria e i consorzi storici dotati di rete propria Altri sistemi esistenti (ASE) Sistemi, non già rientranti nelle altre configurazioni, in cui una linea elettrica di trasporto collega una o più unità di produzione gestite, in qualità di produttore, dalla medesima persona giuridica o da persone giuridiche diverse purché tutte appartenenti al medesimo gruppo societario, ad una unità di consumo gestita da una persona fisica in qualità di cliente finale o ad una o più unità di consumo gestite, in qualità di cliente finale, dalla medesima persona giuridica o da persone giuridiche diverse purché tutte appartenenti al medesimo gruppo societario. 15. Benefici tariffari previsti dalla legge per i SEU e i SEESEU Qualora si voglia procedere a richiedere per il nuovo impianto in realizzazione, rientrante in una delle categorie degli ASSPC, la qualifica di SEESEU o SEU, entro 60 (sessanta) giorni solari dalla data di entrata in esercizio dell ASSPC nella sua ultima configurazione, al termine dell iter di connessione, il produttore e il cliente finale inoltrano una richiesta congiunta di qualifica al GSE, secondo modalità da quest ultimo definite, indicando un referente unico. Nel caso in cui la presente richiesta sia inviata al GSE oltre i sessanta giorni solari dalla data di entrata in esercizio dell ASSPC, i benefici previsti per i SEESEU-A, i SEESEU-B e i SEU, ove spettanti, si applicano a partire dal primo giorno del mese successivo alla data di invio della richiesta al GSE.I SEU e i SEESEU pagheranno oneri di rete e di sistema solo sull energia prelevata dalla rete pubblica, come previsto dalla legge che li istituisce, il Dlgs 115/2008. I rimanenti SSPC, invece, pagheranno anch essi gli oneri di rete (tariffe di trasmissione e distribuzione) solo sull energia prelevata dalla rete (e in base alle caratteristiche della connessione), ma gli oneri di sistema saranno ricaricati sull energia elettrica complessivamente consumata all interno del sistema e quindi non solo su quella prelevata da rete. 16. Specifica tecnica sulla misura La specifica tecnica sulla misura, funzionale anche all attività di validazione dell impianto e delle sue UP ai fini della misura, è definita nell Allegato 3. Pagina 22 di 51
23 ALLEGATO 1 SOLUZIONI TECNICHE STANDARD E COSTI MEDI RELATIVI ALLA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI RETE PER LA CONNESSIONE IN BASSA E MEDIA TENSIONE ALLE RETI DI AEM TORINO DISTRIBUZIONE SPA Pagina 23 di 51
24 1. Connessione alle reti BT 1.1 Inserimento in derivazione rigida a T o mediante cassetta di derivazione su una linea esistente Per inserimento rigido a T, o mediante cassetta di derivazione, s intende l inserimento, mediante una derivazione da una linea BT esistente, di un tratto di linea. Tale schema è il più semplice ed il meno oneroso, ma riduce l'affidabilità delle reti; esso offre inoltre una continuità del servizio inferiore rispetto al precedente schema. La connessione da dorsale BT mediante cassetta di derivazione è da intendersi come la norma. Legenda: P = impianto del Cliente Produttore per la connessione (eventualmente con sistema di accumulo) Tale tipologia di connessione ha un grado di affidabilità BASSO in considerazione della necessità di un intervento di riparazione per il ripristino di un eventuale guasto sulla linea in antenna. 1.2 Inserimento in antenna da cabina MT/BT (linea dedicata) Per inserimento diretto in derivazione BT da cabina MT/BT (in antenna), s intende l inserimento di un impianto di rete per la connessione tramite un tratto di linea connesso al quadro di derivazione BT di una cabina di distribuzione esistente. Legenda: P = impianto del Cliente Produttore per la connessione (eventualmente con sistema di accumulo) Pagina 24 di 51
25 Tale connessione ha un grado di affidabilità BASSO in considerazione della necessità di un intervento di riparazione per il ripristino di un eventuale guasto sulla linea in antenna. 1.3 Inserimento tramite nuova cabina di trasformazione MT/BT dedicata Si intende l inserimento di un impianto di rete per la connessione tramite un tratto di linea connesso al quadro di derivazione BT di una nuova cabina di distribuzione. Legenda: P = impianto del Cliente Produttore per la connessione (eventualmente con sistema di accumulo) Tale connessione ha un grado di affidabilità BASSO in considerazione della necessità di un intervento di riparazione per il ripristino di un eventuale guasto sulla linea in antenna. Pagina 25 di 51
26 2. Connessione alle reti MT CODICE PRO_MCC_EE 2.1 Inserimento in entra-esce su linea esistente Per entra esce, s intende l inserimento di un impianto di rete per la connessione in prossimità di una linea preesistente, in modo da generare due soli tratti di linea afferenti a due cabine secondarie distinte. Tale schema consente, generalmente, la rialimentazione dell Utente, offrendo una maggiore continuità del servizio. Legenda: P = produttore Tale tipo di connessione ha un grado di affidabilità MEDIA. In caso di alimentazione da cabina di consegna provvista di telecomando si ha un grado di affidabilità ALTO. 2.2 Inserimento in antenna da stazione AT/MT L inserimento prevede la realizzazione di una linea alimentata direttamente dalla Stazione AT/MT al fine di consentire la connessione di un utenza. Tale tipologia d inserimento può essere adottata qualora gli schemi di inserzione lungo una linea esistente non siano ammissibili dal punto di vista tecnico. Il locale dedicato all impianto di rete per la consegna deve poter ospitare le apparecchiature per un eventuale adozione successiva dell inserimento in entra-esce. Pagina 26 di 51
27 Legenda: P = produttore Tale tipologia di connessione ha un grado di affidabilità MEDIA; detto grado è in funzione della lunghezza della linea di alimentazione in partenza dalla stazione e permette, di norma, di non risentire gli eventuali disturbi originati da altri utenti connessi sulla stessa linea. 2.3 Inserimento in antenna da cabina MT/BT Per inserimento in antenna da cabina MT/BT, s intende l inserimento di un impianto di rete per la connessione tramite un tratto di linea connesso alle sbarre MT di una cabina di distribuzione esistente. Il locale dedicato all impianto di rete per la connessione deve poter ospitare le pparecchiature per un eventuale adozione successiva dell inserimento in entra-esce. Pagina 27 di 51
28 Legenda: P = produttore Tale connessione ha un grado di affidabilità BASSO in considerazione della necessità di un intervento di riparazione per il ripristino di un eventuale guasto sulla linea in antenna. 2.4 Inserimento in antenna con O.d.M. (eventualmente in cabina aggiunta) lungo una linea esistente Per inserimento in antenna con organo di manovra (O.d.M.) (eventualmente in cabina aggiunta, part. A in schema seguente) lungo una linea esistente, s intende il collegamento di un impianto di rete per la connessione tramite l inserimento di un O.d.M. in prossimità di una linea preesistente. A partire da O.d.M., si prevede una linea dedicata all alimentazione di un utenza. L eventuale locale dedicato all O.d.M. deve poter ospitare le apparecchiature per una possibile adozione successiva dell inserimento in entra-esce. Pagina 28 di 51
29 Legenda: A = cabina aggiunta nell ambito dell impianto di rete per la connessione; P = produttore Tale tipologia di connessione ha un grado di affidabilità BASSO in considerazione della necessità di un intervento di riparazione per il ripristino di un eventuale guasto sulla linea in antenna. 2.5 Inserimento in derivazione rigida a T su una linea esistente Per inserimento rigido a T s intende l inserimento mediante una derivazione da una linea MT esistente di un tratto di linea con il solo interruttore in corrispondenza dell impianto di rete per la connessione. Tale schema è il più semplice e il meno oneroso, ma riduce l'affidabilità delle reti; esso offre inoltre una continuità del servizio inferiore. L eventuale connessione a T rigida è da intendersi come eccezionale. Pagina 29 di 51
30 Legenda: P = produttore Tale tipologia di connessione ha un grado di affidabilità BASSO in considerazione della necessità di un intervento di riparazione per il ripristino di un eventuale guasto sulla linea in antenna. 3. Connessioni alle reti AT In considerazione del fatto che la rete AT di AEMD è integrata con la Rete di Trasmissione Nazionale (RTN), AEMD richiede che la connessione alle proprie reti in alta tensione sia effettuata in conformità all insieme delle Regole Tecniche redatte dal Gestore della RTN. Questi documenti, sono disponibili integralmente sul sito Internet Documenti Tecnici, alla cartella, Monografie Tecniche e Specifiche Tecniche. 4. Costi medi di riferimento per la realizzazione delle soluzioni convenzionali per la connessione I costi medi relativi alla realizzazione degli impianti di rete per la connessione sono riportati di seguito. Tali costi valgono a titolo esemplificativo dei costi da sostenere per connettere il richiedente alla rete di riferimento. I costi reali potranno anche essere sensibilmente differenti in base ai diversi vincoli ambientali, autorizzativi e tecnici. Pagina 30 di 51
31 Livello di tensione della connessione Tipologia di impianto u.m. Costo Bassa tensione Installazione gruppo di misura linea in cavo aereo precordato sino alla sezione di 70 mmq. linea in cavo sotterraneo sino alla sezione di 150 mmq in alluminio eseguito in terreno naturale. linea in cavo sotterraneo sino alla sezione di 240 mmq in alluminio eseguito in terreno naturale. linea in cavo sotterraneo sino alla sezione di 150 mmq in alluminio eseguito su strada asfaltata. linea in cavo sotterraneo sino alla sezione di 240 mmq in alluminio eseguito su strada asfaltata. Installazione quadro di bassa tensione Installazione cabina di trasformazione MT/BT Linea in cavo aereo sezione di 35 mmq in alluminio GDM Cavo aereo mmq Linea interrata T.N. 150 AL Linea interrata T.N. 240 AL Linea interrata Asf 150 AL Linea interrata Asf 240 AL Quadro BT Cbina MT/BT Cavo aereo 35 mmq /n 230,00 /m 34,96 /m 28,78 /m 32,48 /m 72,70 /m 75,02 /n 1.600,00 /n ,00 /m 46,38 Media tensione Linea in cavo aereo sezione 150 mmq in alluminio linea in cavo sotterraneo in antenna con cavo 185 in alluminio in terreno naturale linea in cavo sotterraneo in confogurazione entra/esci con cavo 185 in alluminio in terreno naturale linea in cavo sotterraneo in antenna con cavo 185 in alluminio su strada asfaltata linea in cavo sotterraneo in confogurazione entra/esci con cavo 185 in alluminio su strada asfaltata Cavo aereo 150 mmq Antenna 185 AL TN Entra/esci 185 AL TN Antenna 185 AL ASF Entra/esci 185 AL ASF /m 63,18 /m 49,24 /m 89,81 /m 110,27 /m 169,71 Manufatto ed allestimento cabina di sezionamento linea. Allestimento cabina di consegna in antenna Allestimento cabina di consegna in configurazione entra/esci Giunti di inserimento per ogni terna eseguita Stallo in cabina primaria Cabina rompitratta allestimento in antenna allestimento entra/esci terna giunti Stallo CP /n ,00 /n 6.453,00 /n 7.906,00 /n 2.371,00 /n ,00 Installazione cabina di consegna in aria a Semplice Sbarra Cabina consegna AT /n ,00 Alta tensione Installazione cabina di consegna tipo GIS Cabina consegna AT /n ,00 Costruzione linea in cavo kv. estruso 200 MVA Linea interrata AT /m 600,00 Installazione stallo AT in cabina primaria In aria a Semplice Sbarra Stallo AT /n ,00 Installazione stallo AT in cabina primaria tipo GIS Stallo AT /n ,00 I costi riportati nel prospetto sono da intendersi IVA esclusa. Pagina 31 di 51
32 ALLEGATO 2 MODALITA E COSTI DELL ITER AUTORIZZATIVO NECESSARIO PER LA REALIZZAZIONE DELL IMPIANTO DI RETE PER LA CONNESSIONE Pagina 32 di 51
33 Come previsto dal TICA, il richiedente può avvalersi di AEMD per essere supportato nell iter autorizzativo necessario per la realizzazione dell impianto di rete per la connessione in toto oppure solo nella predisposizione della documentazione necessaria per la presentazione delle richieste di autorizzazione. Modalità per la determinazione del corrispettivo Di seguito si riassumo gli atti autorizzativi che è necessario acquisire per la realizzazione degli impianti di rete per la connessione, suddivisi nelle due aree di competenza di AEM Torino Distribuzione SpA. Area Torino Ente Riferimento normativo Ministero dello Sviluppo Economico D.M. 449/1988 Approvazione nelle norme tecniche per la progettazione, l esecuzione e l esercizio delle linee elettriche aeree esterne. Decreto Legislativo N. 259/03 (art. 95) Regione Piemonte Legge Regionale N. 14/R del 06/12/2004 Legge Regionale N. 23 del 05/04/1984 Provincia di Torino D. Lgs. 285/92 e smi (Ordinanze viabili) Comune di Torino Regolamento del Verde Pubblico Delibera del Consiglio Comunale (mecc. N /046) del 6/03/2006. Regolamento del Suolo Pubblico Delibera del Consiglio Comunale (mecc /033) del 12/10/2009. C.O.T.S.P. - Concessione Temporanea Suolo Pubblico (D. Lgs. 446/97 e smi) D. Lgs. 285/92 e smi (Ordinanze viabili) Vari: RFI S.p.A. ANAS S.p.A. SATAP S.p.A. ATIVA S.p.A. Ecc. R.D. 1775/1933 Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici.. Servitù di elettrodotto R.D. 1775/1933 Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici. L importo da corrispondere è stato calcolato sulla base del valore medio determinatosi dall espletamento delle singole pratiche autorizzative che compongono l iter burocratico, assumendo in valore percentuale il peso di ciascuna di esse. L onere da corrispondere ad AEM Torino Distribuzione SpA risulta pertanto, per linee elettriche MT/BT in cavo aereo\interrato: Pagina 33 di 51
34 a) gestione globale iter autorizzativo: ,86 (3.463,00 + IVA 22%) b) predisposizione sola documentazione (60% del corrispettivo globale):.2.535,16 (2.078,00 + IVA 22%) c) ottenimento Servitù(valore per ogni singola proprietà interessata):. 674,66 (553,00 + IVA 22%), esclusi: Indennità di servitù (calcolata sulla base dei prezzi medi pubblicati sul Bollettino Ufficiale Regionale della Regione Piemonte) Onere per la registrazione dell atto Area Parma Ente Ministero dello Sviluppo Economico - comunicazioni Provincia di Parma Comune di Parma Vari: Soprintendenza Archeologica Telecom Italia S.p.a.; A.R.P.A.; A.U.S.L. ; U.S.T.I.F.; Comune di Parma Settore Pianificazione Territoriale; E.N.E.L. Distribuzione SpA; Amministrazione Provinciale - Ufficio Attività estrattive; Ufficio Nazionale Minerario per gli Idrocarburi e Geotermia; Comando Militare Esercito Emilia-Romagna ; Comando Logistico Aeronautico 1 ROI; R.F.I. S.p.A.; ANAS S.p.A.; Società autostrade (SATAP, ATIVA, ecc.); TERNA S.p.a.; Consorzio di Bonifica Parmense (o similari) Riferimento normativo D.M. 449/1988 Approvazione nelle norme tecniche per la progettazione, l esecuzione e l esercizio delle linee elettriche aeree esterne. Decreto Legislativo N. 259/03 (art. 95) Legge Regionale 10/93 e smi Norme in materia di opere relative a linee ed impianti elettrici fino a volt. delega funzioni amministrative. ; DGR 1965/99 Direttiva inerente l applicazione della LR10/93. Autorizzazione alla manomissione del suolo pubblico; Autorizzazione alla manomissione del verde pubblico; Ordinanza Viabilità. Legge Regionale 10/93 e smi Norme in materia di opere relative a linee ed impianti elettrici fino a volt. delega funzioni amministrative. ; DGR 1965/99 Direttiva inerente l applicazione della LR10/93 R.D. 1775/1933 Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici. ; DM 29/5/2008 Approvazione per la metodologia di calcolo per le fasce di rispetto degli elettrodotti ; Pagina 34 di 51
35 Servitù di elettrodotto R.D. 1775/1933 Testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici. L importo da corrispondere è stato calcolato sulla base del valore medio determinatosi dall espletamento delle singole pratiche autorizzative che compongono l iter burocratico, assumendo in valore percentuale il peso di ciascuna di esse. L onere da corrispondere ad AEM Torino Distribuzione SpA risulta pertanto, per linee elettriche MT/BT in cavo aereo\interrato: a) gestione globale iter autorizzativo: ,86 (3.463,00 + IVA 22%) b) predisposizione sola documentazione (60% del corrispettivo globale):.2.535,16 (2.078,00 + IVA 22%) c) ottenimento Servitù(valore per ogni singola proprietà interessata):. 674,66 (553,00 + IVA 22%), esclusi: Indennità di servitù (calcolata sulla base dei prezzi medi pubblicati sul Bollettino Ufficiale Regionale della Regione Emilia Romagna) Onere per la registrazione dell atto Pagina 35 di 51
36 ALLEGATO 3 MISURA DELL ENERGIA ELETTRICA PRODOTTA DA IMPIANTI DI PRODUZIONE CONNESSI ALLE RETI DI DISTRIBUZIONE GESTITE DA AEM TORINO DISTRIBUZIONE SPA. SPECIFICA TECNICA Pagina 36 di 51
37 ASPETTI NORMATIVI Il servizio di misura, come definito nel Testo integrato TIME, allegato B alla delibera AEEGSI n. 199/11, è articolato nelle seguenti attività: a) installazione e manutenzione dei misuratori; b) raccolta delle misure dell energia elettrica; c) validazione, registrazione e messa a disposizione delle misure dell energia elettrica. L attuale quadro regolatorio di riferimento prevede che il sistema di misura, installato nel punto di connessione alla rete di un impianto di produzione, effettui la misura dell energia elettrica immessa e prelevata sul medesimo punto di misura dall impianto stesso. Il TIME riporta le responsabilità riguardanti i servizi d installazione, manutenzione, raccolta, validazione, registrazione e messa a disposizione dell energia elettrica immessa in rete. In particolare: AEMD è responsabile della raccolta, validazione e registrazione dell energia immessa e/o prelevata dalla rete, nonché della eventuale ricostruzione delle misure in caso di malfunzionamento del sistema di misura; AEMD è responsabile dell installazione e manutenzione del sistema di misura nei punti d immissione di energia elettrica aventi livello di tensione BT, di quelli aventi livello di tensione MT o AT con potenza di produzione non superiore a 20kW nonché dei punti caratterizzati da prelievi non funzionali all attività di produzione (ovvero diversi dai c.d. servizi ausiliari di centrale). Trattasi tipicamente di impianti per i quali l energia immessa non coincide con quella prodotta e che, pertanto, effettuano una cessione parziale in rete dell energia prodotta o usufruiscono del servizio di Scambio Sul Posto. Il Produttore è responsabile dell installazione e della manutenzione del sistema di misura destinato alla rilevazione e registrazione dell energia elettrica prodotta e immessa in rete da impianti di produzione per i quali l energia prodotta coincide, a meno dei prelievi effettuati dai servizi ausiliari, con l energia immessa (c.d. cessione totale ) aventi livello di tensione MT, o superiore, e potenza nominale di produzione superiore a 20kW o livello di tensione BT purché con potenza nominale superiore a 20 kw ed entrati in esercizio in data antecedente il 27 agosto In questo caso, il Produttore ha la facoltà di avvalersi di AEMD per l erogazione del servizio di misura relativamente alle attività d installazione e manutenzione, ad un corrispettivo definito da AEMD. L ammontare di tale corrispettivo è disponibile sul sito internet di AEMD nella sezione Clienti Produttori/Servizio di Misura: Come previsto dalla del. 595/14 dell AEEGSI, e successive modificazioni, AEMD è inoltre responsabile della raccolta, rilevazione e registrazione della misura dell energia elettrica prodotta. Il seguente prospetto illustra le responsabilità delle diverse attività di cui si compone il servizio di misura in riferimento alle modalità di cessione dell energia elettrica prodotta e immessa in rete e al tipo di incentivazione commerciale: Pagina 37 di 51
38 Regime commerciale punto di Immissione alla rete di AEMD Livello tensione fornitura Potenza Nominale Impianto (kw) Installazione e manutenzione Raccolta, registrazione e messa a disposizione Scambio sul posto o Cessione parziale Cessione Totale Misura dell'energia prodotta Qualunque Qualunque AEMD AEMD BT Qualunque AEMD (**) AEMD MT/AT <= 20 AEMD AEMD MT/AT >20 Produttore (*) AEMD Livello tensione fornitura Potenza Nominale Impianto (kw) Installazione e manutenzione Raccolta, registrazione e messa a disposizione BT Qualunque AEMD (**) AEMD MT/AT <= 20 AEMD AEMD MT/AT >20 Produttore (*) AEMD (*) Il Produttore può avvalersi di AEMD per le attività di installazione e manutenzione. (**) Per gli impianti non in esercizio al 27/08/12. I paragrafi che seguono descrivono i requisiti del sistema di misura (così come definito dalla Norma CEI 13-4) dell energia scambiata (cioè immessa e/o prelevata nel medesimo punto di connessione) e quelli relativi al sistema di misura dell energia prodotta nel caso di allacciamento alla rete di AEMD; vengono inoltre prescritti i requisiti di installazione ed antifrode da impiegare. In tutti i casi, nello schema unifilare del proprio impianto presentato ad AEMD in sede di domanda di connessione e in sede di predisposizione del regolamento di esercizio, il Produttore dovrà indicare il posizionamento previsto delle apparecchiature di misura dell energia scambiata con la rete e delle apparecchiature di misura dell energia prodotta, identificando i misuratori attraverso un codice numerico progressivo con suffisso MIS (p.e. MIS1, MIS2, ecc.). Nel caso in cui il Produttore sia responsabile del servizio di installazione e manutenzione e non si avvalga, per tali attività, di AEMD, si precisa che i contatori installati dal produttore devono essere di marca e modello approvato da AEMD e da questo teleleggibili. L elenco dei contatori compatibili con il sistema di telegestione di AEMD e installabili dal Produttore è disponibile sul sito internet di AEMD alla sezione Clienti Produttori/Servizio di Misura: AEMD si riserva infine la possibilità di installare nello stesso punto di misura ufficiale un proprio contatore di controllo, per la ricostruzione della misura in caso di malfunzionamento o irregolarità del sistema di misura ufficiale. MISURA DELL ENERGIA SCAMBIATA CON LA RETE DI AEMD Per consentire il servizio di Scambio Sul Posto di impianti di produzione, o quando il Produttore effettua la cessione parziale in rete dell energia prodotta dal proprio impianto, AEMD installa presso il punto di consegna un sistema idoneo alla misura bidirezionale dell energia scambiata con la rete (indicato con M1 in Figura 1). Pagina 38 di 51
39 Nei suddetti casi il sistema di misura M1 sarà fornito e installato da AEMD, secondo le proprie modalità tecniche, nel punto di confine tra l impianto di rete e l impianto del Produttore (lo schema di Figura 1 è valido anche per più generatori in parallelo, soggetti allo stesso sistema di misura). Figura 1: collegamento di un Produttore che effettua lo scambio sul posto o la cessione parziale La successiva Figura 2 riporta, nel caso in cui il Produttore effettui la cessione totale dell energia prodotta dal proprio impianto, lo schema di collegamento del sistema di misura, adeguatamente protetto dal dispositivo generale dell impianto del Cliente, in conformità ai requisiti imposti dalla norma CEI 64-8 (eventuali deroghe o variazioni sono ammesse previo accordo con AEMD). Pagina 39 di 51
40 Figura 2: collegamento di un Produttore che effettua la cessione totale Qualora il Produttore sia responsabile dell installazione e manutenzione del sistema di misura dell energia immessa in rete, è necessario che il sistema di misura M1 sia compatibile con il sistema di telelettura di AEMD: l elenco dei misuratori compatibili è disponibile sul sito internet di AEMD nella sezione Clienti Produttori/Servizio di Misura. Il Produttore, qualora non si avvalga di AEMD per le attività d installazione e manutenzione del servizio di misura M1, deve inoltre soddisfare i seguenti requisiti: rispondenza del sistema di misura M1 ai requisiti della norma CEI 0-16 (impianti in MT o AT); le modalità di installazione e i requisiti antifrode devono essere rispondenti alla norma CEI 0-16, alle indicazioni della casa costruttrice, alle norme CEI di prodotto, alla norma CEI 13-4 Sistemi di misura dell energia elettrica Composizione, precisione e verifica nonché al Codice di Rete di Terna (impianti in AT); il sistema di misura deve essere, in particolare, protetto dagli agenti atmosferici e condizioni ambientali eccezionali e sia sigillabile; l accesso ai circuiti di misura non deve essere possibile senza la rimozione dei sigilli; i sigilli devono essere applicati in modo da proteggere e segregare: - contatori con le relative morsettiere; - eventuali TA e TV dedicati al sistema di misura; - il dispositivo di comunicazione, se accessibile. il Produttore dovrà rendere disponibile ad AEMD, prima dell attivazione del proprio impianto, una scheda contenente le informazioni tecniche sulle AdM installate con eventuali dati necessari all effettuazione del servizio di telelettura da parte di AEMD. Nel caso di impianti composti da più generatori, laddove il Produttore abbia intenzione di scegliere un trattamento commerciale differente da quello manifestato all atto della domanda di connessione, e che comporta una diversa divisione dell impianto in UP, lo stesso dovrà preventivamente verificare con AEMD la compatibilità dell assetto di misura in termini di posizionamento dei misuratori e di compatibilità degli stessi con il nuovo assetto commerciale dell impianto. Pagina 40 di 51
41 MISURA DELL ENERGIA PRODOTTA In ottemperanza a quanto previsto dalla delibera AEEGSI n. 595/14 e successive modificazioni, AEMD è responsabile dell installazione e manutenzione delle AdM dell energia prodotta da impianti per i quali tale misura è funzionale all attuazione di una disposizione normativa (ad es. per gli impianti fotovoltaici e gli impianti solari termodinamici incentivati rispettivamente con il D.M. 19/02/07 ed il D.M. 11/04/08 o per gli impianti da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico con il D.M. 06/07/2012) aventi livello di tensione BT 2 sul punto di connessione oppure livello di tensione AT o MT e potenza nominale di impianto fino a 20 kw. Il Produttore è responsabile delle attività d installazione e manutenzione del sistema di misura per la misura dell energia prodotta relativa a impianti con livello di tensione MT, o superiore, e potenza nominale di impianto oltre 20kW. In tali casi, il Produttore può avvalersi di AEMD per il servizio di misura a fronte di un corrispettivo definito annualmente sul sito di AEMD nella sezione Clienti Produttori/Servizio di Misura; restano comunque inalterate, anche qualora il Produttore si avvalga di AEMD per l effettuazione di tali attività, le responsabilità fissate dalle delibere vigenti. AEMD è inoltre sempre responsabile della raccolta, validazione, registrazione e messa a disposizione delle misure dell energia elettrica prodotta. AEMD eroga il servizio di misura dell energia prodotta in bassa tensione fino a potenze inferiori a 200 kw (per sistema di misura); per potenze superiori a 200 kw il servizio di misura può essere solo erogato al livello della media tensione. Il posizionamento delle AdM è concordato tra il Produttore ed AEMD sulla base di scelte volte a ottimizzare l entità e il costo degli interventi necessari e nel rispetto dei requisiti minimi previsti dalla del. AEEGSI n. 595/14 e successive modificazioni: a) nel caso di impianti: i. fotovoltaici, il più vicino possibile agli apparati di conversione della corrente da continua ad alternata (uno o più inverter); ii. diversi da quelli fotovoltaici, il più vicino possibile ai morsetti del generatore; b) all interno della proprietà del Produttore o al confine di tale proprietà, secondo quanto indicato dal medesimo Produttore. Nel primo caso il Produttore si impegna a consentire l accesso alla AdM al personale di AEMD per l espletamento delle attività di sua competenza; c) tale da assicurare ad AEMD la possibilità di adempiere ai propri obblighi in condizioni di sicurezza, nel rispetto di quanto disposto dal decreto legislativo n. 81/08 e 626/94, in particolare senza dover ricorrere all utilizzo di mezzi speciali per l occasione. Nel caso in cui il posizionamento delle AdM non sia possibile secondo quanto previsto al precedente punto a), le AdM vengono posizionate nel punto più vicino compatibile con quanto previsto dal predetto comma. In tali casi, affinché il dato di misura sia corretto per tenere conto delle eventuali perdite di rete e di trasformazione derivanti dal posizionamento delle AdM in una posizione diversa rispetto quella prevista al suddetto punto a), vengono definiti opportuni algoritmi concordati tra le parti e inseriti nell Allegato 5 al contratto di dispacciamento in immissione di cui alla deliberazione n. 111/06. In caso di impianti composti da più sezioni dovrà essere installato, a cura del responsabile dell installazione e manutenzione, un contatore per ogni sezione. 2 Eccetto i casi di impianti con potenza nominale > 20 kw già in esercizio alla data del 27/08/2012. Pagina 41 di 51
42 Qualora il Produttore sia responsabile del servizio di installazione e manutenzione e non si avvalga di AEMD per l effettuazione di tali attività, il Produttore dovrà installare per ogni sezione dell impianto un contatore statico di energia elettrica conforme alle norme CEI di prodotto, teleleggibile dai sistemi di telelettura di AEMD (come previsto alla sezione Clienti Produttori/Servizio di misura del sito internet di AEMD) abilitato alla rilevazione dei quantitativi quartorari di energia attiva e reattiva prodotta. Le successive Figure 3, 4 e 5 riportano alcuni esempi di installazione delle AdM di misura dell energia prodotta. Rete del Produttore M2 kwh kvarh INVERTER SERVIZI AUSILIARI GENERATORE FOTOVOLTAICO Figura 3: Esempio di posizionamento del contatore di produzione per impianti FTV connessi in BT Pagina 42 di 51
43 Figura 4: Esempio di posizionamento del contatore di produzione per impianti non fotovoltaici Figura 5: Esempio di posizionamento del contatore di produzione per impianti non fotovoltaici in MT Pagina 43 di 51