Source: http://bur.regione.emilia-romagna.it/dettaglio-inserzione?i=5211306e537a401286b4e947db6038b7
Timestamp: 2020-04-01 10:40:51+00:00
Document Index: 123916095

Matched Legal Cases: ['art. 10', 'art. 5', 'art. 20', 'art. 1', 'art. 21', 'art. 3', 'art. 26']

Contributo finanziario regionale ai Comuni per la manutenzione ordinaria e per la gestione delle sedi dei distaccamenti dei Vigili del Fuoco volontari - Anno 2016 - Assegnazione e impegno spesa — E-R BUR 344/2016
il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, recante "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della L. 15 marzo 1997, n. 59", e, in particolare, l'articolo 108 (Funzioni conferite alle regioni e agli enti locali);
la legge 10 agosto 2000 n. 246 "Potenziamento del corpo nazionale dei Vigili del Fuoco" ed in particolare l’art. 10, comma 2 che riconosce alle regioni e agli enti locali, singoli o associati, nel cui comprensorio territoriale operano i distaccamenti volontari dei vigili del fuoco, la possibilità di contribuire al miglioramento delle dotazioni di mezzi e strumenti operativi dei distaccamenti medesimi;
la legge 21 novembre 2000, n. 353, recante "Legge-quadro in materia di incendi boschivi" e, in particolare gli articoli 1, commi 1 e 2; 3, comma 3; 5, comma 2; 7, comma 3 e 12, comma 2;
il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, recante "Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile e per migliorare le strutture logistiche nel settore della difesa civile", convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401, e, in particolare l'art. 5, commi 4 e 4-bis;
il decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 2002, n. 314, recante "Regolamento recante individuazione degli uffici periferici del Corpo nazionale dei vigili del fuoco" e, in particolare, gli articoli 2 e 3;
la legge regionale 7 febbraio 2005, n. 1, recante "Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile" e, in particolare l’art. 20 comma 2, in cui si stabilisce l’autonomia tecnico-operativa, amministrativa e contabile dell’Agenzia stessa;
la Deliberazione di Giunta Regionale n. 1311 del 16 settembre 2013, con la quale è stato approvato lo schema di nuova convenzione-quadro tra la Regione Emilia-Romagna – Agenzia Regionale di Protezione Civile ed il Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile – Direzione regionale per l’Emilia-Romagna, per la reciproca collaborazione nelle attività di protezione civile;
Verificata la piena operatività di n. 26 Distaccamenti VVF Volontari sul territorio regionale, per l’anno 2016, di seguito elencati:
1) Valsamoggia (Bazzano) (BO)
2) Unione Alto Ferrarese (Bondeno) (FE)
3) Borgo Val di Taro(PR)
4) Casola Val Senio (RA)
5) Castiglione dei Pepoli (BO)
6) Cesenatico (FC)
7) Civitella di Romagna (FC)
8) Ventasso (Collagna) (RE)
9) Copparo (FE)
10) Fanano (MO)
11) Finale Emilia (MO)
12) Fontanelice (BO)
13) Frassinoro (MO)
14) Gaggio Montano (BO)
15) Luzzara (RE)
16) Medicina (BO)
17) Mirandola (MO)
18) Modigliana (FC)
19) Molinella (BO)
20) Monghidoro (BO)
21) Monzuno (BO)
22) U.C. del Frignano (Pievepelago) (MO)
23) Unione Terre d’Acqua (S. Giovanni in Persiceto) (BO)
24) San Pietro in Casale (BO)
25) Savignano sul Rubicone (FC)
26) Villa Minozzo (RE).
che pertanto, per l’anno 2016, i Comuni della Regione Emilia-Romagna, nel cui territorio è operativo un Distaccamento dei VVF Volontari, sono n. 26;
che la già citata convenzione-quadro tra la Regione Emilia-Romagna e il Dipartimento Vigili del Fuoco sottoscritta il 24 settembre 2013, individua, tra le attività oggetto di collaborazione, il “Concorso finanziario per la copertura delle spese relative alla manutenzione ordinaria e straordinaria ed alla gestione delle sedi dei distaccamenti volontari dei Vigili del Fuoco, da definirsi con cadenza annuale a favore dei Comuni nel cui comprensorio territoriale operano i distaccamenti dei vigili del fuoco volontari, al fine del potenziamento della capacità, dell'efficienza e della prontezza d'intervento delle strutture operative sopra indicate operanti nell'ambito del territorio regionale. L’utilizzo del contributo da parte del Comune beneficiario dovrà essere preventivamente concordato ed inteso con il Comandante Provinciale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco territorialmente competente ” (art. 1, comma 4, lettera n);
che l’importanza degli obiettivi stabiliti dalle citate disposizioni legislative statali e regionali richiede, da parte della Regione Emilia-Romagna e degli Enti Locali, un comune sforzo teso al continuo e costante miglioramento della qualità e della quantità dei servizi resi alla popolazione in materia di protezione civile;
Ritenuto di procedere all’assegnazione di un contributo finanziario regionale complessivo pari a € 208.000,00, a favore dei n. 26 Comuni nel cui territorio è operativo un distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari, per un importo complessivo per ciascun Comune di € 8.000,00;
Preso atto che, per l’anno 2016 i predetti Comuni beneficiari potranno utilizzare il contributo concesso esclusivamente per l’espletamento delle spese di tipologia c.d. corrente;
Ritenuto altresì di procedere alla relativa erogazione del contributo finanziario regionale nei limiti massimi, per ciascun Comune, esclusivamente per l’importo di € 8.000,00, in un’unica soluzione, su presentazione, da parte del beneficiario, entro la data del 1 luglio 2017, di una dettagliata rendicontazione delle spese ammissibili sostenute, consistente nell’emissione di uno specifico atto, emanato dal competente organo comunale, di approvazione della rendicontazione, in cui siano riportati i seguenti riferimenti:
- documento preventivo di spesa sottoscritto dal Comune e dal Comandante Provinciale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco territorialmente competente;
- tipologia, importo, descrizione e data di realizzazione della spesa;
- estremi della/e fattura/e comprovante/i la spesa;
- estremi degli atti di impegno e liquidazione della/e fattura/e;
- estremi del mandato di pagamento ( se già emesso );
- specifica dichiarazione di avvenuta verifica e controllo di congruità e regolarità tecnico-contabile delle spese rendicontate, nel rapporto tra le documentazioni di spesa ed il servizio effettivamente prestato e/o il prodotto acquistato;
specifica dichiarazione di disponibilità, presso gli uffici comunali, della documentazione in originale e/o in copia conforme all’originale, indicata nell’atto di rendicontazione;
modulo per pagamento a persone giuridiche pubbliche, compilato, datato e firmato, allegato alla nota di trasmissione del presente atto.
spese destinate al funzionamento delle sedi ( p.e. canoni di locazione, canoni e consumi di servizi elettrici, gas, acqua, telefonia fissa - anche se utenze delle sedi distaccamenti intestate al Comune e/o altri enti proprietari delle sedi - spese per la pulizia dei locali, spese per pagamento tasse rifiuti);
inoltre, le summenzionate spese c.d. correnti potranno anche riferirsi a eventuali sedi di distaccamento volontario ( di proprietà pubblica o privata ) eventualmente utilizzate nel corso dell’anno 2015, a carattere provvisorio e/o temporaneo in totale sostituzione delle sedi principali rese totalmente o parzialmente inagibili in conseguenza del sisma che ha colpito la Regione Emilia-Romagna nel mese di maggio 2012;
l’utilizzo del contributo dovrà necessariamente avere avuto compimento nel corso di tutto l’anno corrente ( dal 1/1/2016 al 31/12/2016 );
la L.R. 7 febbraio 2005, n. 1 “Norme in materia di protezione civile e volontariato. Istituzione dell’Agenzia regionale di protezione civile” e smi, per quanto applicabile;
la delibera di Giunta Regionale n. 839 del 24 giugno 2013 “Approvazione, ai sensi dell’art. 21, comma 6, lettera A) della L.R. n. 1/2005, del “Regolamento di organizzazione e contabilità dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile” e smi, per quanto applicabile;
Richiamata altresì la L.R. 30 luglio 2015, n. 13 rubricata “Riforma del sistema di governo regionale e locale e disposizioni su città metropolitana di Bologna, province, comuni e loro unioni”, con la quale, in coerenza con il dettato della Legge 7 aprile 2014, n. 56, è stato riformato il sistema di governo territoriale a cominciare dalla ridefinizione del nuovo ruolo istituzionale della Regione, e quindi anche quello dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, ora Agenzia Regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile (articoli 19 e 68);
Dato atto che nell’ambito della normativa adottata per definire i percorsi di riordino delle funzioni territoriali avviati con la precitata L.R. n. 13/2015, particolare rilevanza assume la delibera n. 622 del 28 aprile 2016, con la quale la Giunta Regionale ha modificato, a decorrere dalla data del 01/05/2016, l’assetto organizzativo e funzionale dell’Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile;
il D.Lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1) e 2) della Legge 5 maggio 2009, n. 42” e ss.mm.ii.;
la determinazione n. 1145 del 18 dicembre 2015 “Adozione Piano delle attività anno 2016 dell'Agenzia di protezione civile”;
la determinazione n. 1147 del 18 dicembre 2015 “Adozione del bilancio di previsione 2016-2018 dell'Agenzia regionale di protezione civile”;
la deliberazione di Giunta Regionale n. 2244 del 28 dicembre 2015 di approvazione del bilancio di previsione 2016-2018 e del piano annuale delle attività 2016 dell'agenzia regionale di protezione civile;
la determinazione n. 120 del 11 marzo 2016 di approvazione del primo stralcio del programma operativo dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile per l’anno 2016;
Rilevato che per il perseguimento delle finalità anzidette in premessa, l’Agenzia Regionale di Protezione Civile, con la sopra richiamata determinazione n. 120/2016 ( allegato n. 4 voce n. 11 ) ha programmato la relativa spesa sul capitolo U15006 del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2016;
Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui al D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii. in relazione anche all’esigibilità della spesa nell’anno 2016, e che pertanto si possa procedere, all’assunzione dell’impegno di spesa complessivo di € 208.000,00 a favore dei n. 26 Comuni nel cui territorio è operativo un distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari, per un importo complessivo per ciascun Comune di € 8.000,00;
la legge 13 agosto 2010, n.136 avente ad oggetto “Piano straordinario contro le mafie, nonché delega al Governo in materia di normativa antimafia” e successive modifiche;
la determinazione dell’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture del 7 luglio 2011, n. 4 recante: “Linee guida sulla tracciabilità dei flussi finanziari ai sensi dell’art. 3 della L. 13 agosto 2010, n. 136”;
Richiamata la deliberazione di Giunta Regionale n. 66 del 25 gennaio 2016 “Approvazione del piano triennale di prevenzione della corruzione e del programma per la trasparenza e l'integrità. Aggiornamenti 2016-2018”;
la L.R. 15 novembre 2001, n. 40 “Ordinamento contabile della Regione Emilia-Romagna, abrogazione delle L.R. 6 luglio 1977, n. 31 e 27 marzo 1972, n. 4” per quanto applicabile;
la L.R. 26 novembre 2001, n. 43, “Testo unico in materia di organizzazione e di rapporti di lavori nella Regione Emilia-Romagna;
la deliberazione della Giunta regionale n. 2416/2008 “Indirizzi in ordine alle relazioni organizzative e funzionali tra le strutture e sull’esercizio delle funzioni dirigenziali” e s.m.i;
la deliberazione di Giunta regionale n. 702 del 16 maggio 2016 “Approvazione incarichi Dirigenziali conferiti nell'ambito delle Direzioni Generali - Agenzie - Istituto, e nomina dei Responsabili della Prevenzione della Corruzione, della Trasparenza e Accesso civico, della Sicurezza del Trattamento dei Dati personali, e Dell'anagrafe per la Stazione Appaltante”;
la deliberazione di Giunta Regionale n. 2260 del 28 dicembre 2015 con la quale è stato prorogato l’incarico di Direttore dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile conferito con D.G.R. n. 1080 del 30 luglio 2012;
Dato atto che gli oneri derivanti dall'assegnazione di cui al presente provvedimento, per la somma complessiva di € 208.000,00 come sopra indicato, trovano copertura finanziaria sul Capitolo U15006 “ Spese per servizi di supporto alle diverse attività dell’Agenzia” del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2016 dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, che presenta la necessaria disponibilità;
Ritenuto che ricorrano gli elementi di cui agli art.li 47 e 49 della L.R. 40/2001 e che, pertanto, l’impegno di spesa per l’assegnazione del contributo finanziario regionale per la manutenzione ordinaria e per la gestione delle sedi dei distaccamenti dei Vigili del Fuoco Volontari, ammontante a € 208.000,00, a favore dei n. 26 Comuni nel cui territorio è operativo un distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari, per un importo complessivo per ciascun Comune di € 8.000,00, possa essere assunto con il presente atto;
1)di richiamare integralmente le premesse del presente atto;
2)di impegnare la spesa complessiva di € 208.000,00 al n. 364 di impegno sul Capitolo U15006 “ Spese per servizi di supporto alle diverse attività dell’Agenzia “ del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2016 dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile;
3)di dare atto che, per le finalità espresse in premessa, sull’impegno n. 364 assunto sul capitolo U15006 del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2016 dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, potranno avvalersi i seguenti Comuni beneficiari, ciascuno per la somma massima di € 8.000,00:
3) Borgo Val di Taro (PR)
4) di dare atto che i Comuni beneficiari indicati nel precedente dispositivo n. 3 potranno utilizzare il contributo concesso esclusivamente per l’espletamento di spese di tipologia c.d. corrente, come meglio descritto nelle premesse del presente atto;
5) di dare atto che in attuazione del D.Lgs.n.118/2011 e ss.mm.ii., le stringhe concernente la codificazione della Transazione elementare in relazione al capitolo di spesa U15006, come definita dal citato decreto risultano essere le seguenti:
Cap U15006 - Missione 10 - Programma 1 - Codice economico U.1.03.02.11.999 - COFOG 03,2 - Transazioni U.E. 8 - SIOPE 1364 - C.I. spesa 3 - Gestione ordinaria 3
6) di dare atto che alla liquidazione del contributo a favore di ciascun soggetto beneficiario, esclusivamente per l’importo massimo di € 8.000,00 cadauno, si provvederà in un’unica soluzione, con successivi atti adottati dal dirigente competente, ai sensi degli artt. 51 e 52 della L.R. 40/2001 e della deliberazione di Giunta Regionale n. 450/2007,, su presentazione, da parte del beneficiario, entro la data del 1 luglio 2017, di una dettagliata rendicontazione delle spese ammissibili sostenute, consistente nell’emissione di uno specifico atto, emanato dal competente organo comunale, di approvazione della rendicontazione, in cui siano riportati i seguenti riferimenti:
7) di subordinare l’erogazione del contributo in parola ai seguenti adempimenti e prescrizioni:
- l’utilizzo del contributo da parte del Comune beneficiario dovrà essere preventivamente concordato ed inteso mediante apposito documento preventivo di spesa sottoscritto con il Comandante Provinciale del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco territorialmente competente;
- l’utilizzo del contributo dovrà necessariamente avere avuto compimento nel corso di tutto l’anno corrente (dal 1/1/2016 al 31/12/2016);
- ogni spesa con caratteristiche difformi alle suddette prescrizioni non potrà essere ritenuta ammissibile a rendicontazione, e quindi non potrà essere liquidata; in ogni caso non saranno mai ritenute ammissibili a rendicontazione le spese per il personale comunale e /o del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (permanente e/o volontario) eventualmente impiegate in qualsivoglia attività tecnica, applicativa o intellettuale, finalizzata a manutenzione, addestramento, formazione e servizio;
8) di pubblicare la presente determinazione ai sensi dall’art. 26 del D.Lgs. 33/2013;
9) di pubblicare la presente determinazione nel Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna.