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Timestamp: 2018-11-20 22:57:50+00:00
Document Index: 114186836

Matched Legal Cases: ['art. 110', 'art. 76', 'art. 75', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 86', 'art. 3', 'art. 76', 'art. 75', 'art.10', 'art. 38', 'art. 38', 'art. 14', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 110', 'art. 7', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3', 'art. 3']

COMUNE DI CANOSA DI PUGLIA Provincia Barletta Andria - Trani - PDF
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1 COMUNE DI CANOSA DI PUGLIA Provincia Barletta Andria - Trani PROT. N. TERZO SETTORE SPORTELLO UNICO ATTIVITA PRODUTTIVE Via Giovanni Falcone n Canosa di Puglia (BT) Tel / Fax: 0883/ SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA PER INSTALLAZIONE DI GIOCHI LECITI IN ESERCIZI COMMERCIALI E / O PUB- BLICI E/ O ASSOCIAZIONI, ENTI COLLETTIVI E CIRCOLI PRIVATI (ART. 19, L. 241/1990; art T.U.L.P.S.) Apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici da trattenimento o da gioco di abilità di cui all art. 110 del R.D.18 giugno 1931, n. 773 TULPS e successive modifiche ed integrazioni DATI DEL DICHIARANTE Il sottoscritto (Cognome e Nome): Luogo e data di nascita / / Residente in alla Via n Codice Fiscale TEL In qualità di: TITOLARE DELLA DITTA INDIVIDUALE Con sede in alla Via n iscritto alla C.C.I.A.A. di al n del / / LEGALE RAPP.TE DELLA SOCIETA Con sede Legale in alla Via n iscritta alla C.C.I.A.A. di al n del / / P. Iva ; CON AUTORIZZAZIONE N. RLASCIATA IN DATA / /, ovvero SCIA del prot. n. PER L ATTIVITÀ DI: BAR, CAFFETTERIA e assimilabili con superficie di somministrazione mq. RISTORANTI, FAST FOOD, OSTERIE, TRATTORIE e assimilabili - con superficie di somministrazione mq. ALBERGHI, LOCANDE e assimilabili N. camere SALE GIOCO SALE BINGO IMPIANTI DISTRIBUTORI CARBURANTI con annessa somministrazione CIRCOLI PRIVATI ASSIMILABILI AL BAR - con sup. di somministrazione mq. CIRCOLI PRIVATI ASSIMILABILI AL RISTORANTE - con sup. di somministrazione mq. AGENZIA RACCOLTA SCOMMESSE ESERCIZI RACCOLTA SCOMMESSE SU INCARICO DI CONCESSIONARI DI GIOCHI TABACCHI EDICOLE 1
2 DICHIARA Consapevole della responsabilità cui può andare incontro in caso di falsità in atti e di dichiarazioni mendaci, come previsto dagli artt. 496 c.p. e art. 76 D.P.R. 445/2000, e del fatto che in caso di dichiarazioni non veritiere si ha la decadenza dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base della presente dichiarazione, come previsto dall art. 75 D.P.R. 445/2000. LA NUOVA INSTALLAZIONE LA SOSTITUZIONE E/O AGGIUNTA LA CESSAZIONE DELLA INSTALLAZIONE nei locali ubicati in alla Via / P.zza n. Esercizio di apparecchi e congegni automatici, semiautomatici ed elettronici da trattenimento da gioco di abilità di cui all art. 110, comma 6, del T.U.L.P.S. R.D. 773/31, (apparecchi che si attivano con l introduzione di moneta metallica ovvero con appositi strumenti di pagamento elettronico definiti con provvedimenti del Ministero dell economia e delle finanze Amministrazione autonoma dei monopoli di Stato, nei quali insieme con l elemento aleatorio sono previsti anche elementi di abilità, che consentono al giocatore la possibilità di scegliere, all avvio o nel corso della partita, la propria strategia, selezionando appositamente le opzioni di gara ritenute più favorevoli tra quelle proposte dal gioco, il costo della partita non supera 1 euro, la durata minima della partita è di quattro secondi e che distribuiscono vincite in denaro, ciascuna comunque di valore non superiore a 100 euro, erogate dalla macchina in monete metalliche. In ogni caso tali apparecchi non possono riprodurre il gioco del poker o comunque le sue regole fondamentali anche in parte). Apparecchi: n. (indicare il numero complessivo degli apparecchi di cui all art. 110, comma 6, del T.U.L.P.S. da attivare), con i seguenti numeri identificativi degli apparecchi o congegni od in alternativa il numero di matricola: e per i quali sono stati rilasciati gli allegati nulla osta dall Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e assolte le imposte dovute (modello di pagamento allegato); Esercizio di apparecchi o congegni per il gioco lecito elettromeccanici privi di monitor di cui all art. 110, comma 7, lett. a, del T.U.L.P.S. (apparecchi attraverso i quali il giocatore esprime la sua abilità fisica, mentale o strategica, attivabili unicamente con l introduzione di monete metalliche, di valore complessivo non superiore, per ciascuna partita, ad 1 euro, che distribuiscono, direttamente e immediatamente dopo la conclusione della partita, premi consistenti in prodotti di piccola oggettistica, non convertibili in denaro o scambiali con premi di diversa specie. In tal caso il valore complessivo di ogni premio non è superiore a venti volte il costo della partita. In ogni caso tali apparecchi non possono riprodurre il gioco del poker o comunque le sue regole fondamentali anche in parte). Apparecchi: n. (indicare il numero complessivo degli apparecchi di cui all art. 110, comma 7, lett. a), del T.U.L.P.S da attivare), con i seguenti numeri identificativi degli apparecchi o congegni od in alternativa il numero di matricola: e per i quali sono stati rilasciati gli allegati nulla osta dall Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e assolte le imposte dovute (modello di pagamento allegato); Esercizio di apparecchi e congegni per il gioco lecito di cui all art. 110, comma 7, lett. c) del T.U.L.P.S. (apparecchi basati sulla sola abilità fisica, mentale o strategica del giocatore, non distribuiscono premi, per i quali la durata della partita può variare in relazione all abilità del giocatore ed il costo della singola partita può es - 2
3 sere superiore a 50 centesimi di euro. In ogni caso tali apparecchi non possono riprodurre il gioco del poker o comunque le sue regole fondamentali anche in parte). Apparecchi: n. (indicare il numero complessivo degli apparecchi di cui all art. 110, comma 7, lett. c) del T.U.L.P.S. da attivare) con i seguenti numeri identificativi degli apparecchi o congegni od in alternativa il numero di matricola: e per i quali sono stati rilasciati gli allegati nulla osta dall Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato e assolte le imposte dovute (modello di pagamento allegato); Esercizio di giochi leciti di cui all art. 86, comma 1, del T.U.L.P.S.: Giochi delle carte Biliardi Giochi di società (scacchi e simili) Calcio balilla o Calcio Italia n. ; Altro (specificare): ; AI FINI DI CUI SOPRA Ai sensi e per gli effetti dell art. 3 del D.P.R. 26 aprile 1992, n. 300, in applicazione degli articoli 46 e 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, consapevole della responsabilità penale cui può andare incontro in caso di dichiarazioni mendaci, falsità in atti ed uso di atti falsi, richiamata dall art. 76 del D.P.R. 445/2000 e della decadenza dai benefici eventualmente conseguenti al provvedimento emanato sulla base di dichiarazioni non veritiere di cui all art. 75 del D.P.R. n. 445/2000, sotto la propria responsabilità, DICHIARA di non aver riportato condanne di cui agli artt. 11 e 92 del T.U.L.P.S. approvato con R.D. n. 773/31 e di non essere sottoposto a sorveglianza speciale o misure di sicurezza personale, né di essere stato dichiarato delinquente abituale, professionale o per tendenza; che non sussistono nei propri confronti cause di divieto, di decadenza o sospensione di cui all art.10 della Legge 31 maggio 1965, n. 575 (antimafia); che gli apparecchi da trattenimento, oggetto di denuncia, sono conformi alle disposizioni di cui agli artt. 86 e 110 TULPS e dell art. 38 della Legge 388/2000 e successive modifiche e dei Decreti Ministero dell Economia e delle Finanze 11 marzo e 10 aprile 2003 e s. m. i.; che per gli apparecchi installati sono stati rilasciati i prescritti nulla osta di cui all art. 38 della Legge n. 388/2000 e successive modifiche e che gli stessi accompagnano fisicamente ciascun apparecchio nell esercizio e sono a disposizione per il controllo degli organi di vigilanza; che per gli stessi sono state assolte le imposte dovute ai sensi dell art. 14-bis, comma 1, del D.P.R. n. 640/1972 e successive modifiche; che in tutti i locali in cui si praticano giochi autorizzati o sono installati gli apparecchi di cui alla presente domanda sarà esposta, in luogo ben visibile, la tabella dei giochi proibiti vidimata dal Comune di Canosa di Puglia; di rispettare quanto disposto dal Decreto Interdirettoriale del 27 ottobre 2003, prot. n. 495/UDG e dal Decreto Interdirettoriale del 27 luglio 2011, prot. n. 2011/30011/giochi/UD per il numero massimo degli apparecchi installabili e per le modalità di installazione, in particolare: - l offerta complessiva di gioco tramite apparecchi o congegni non deve riguardare esclusivamente l installazione, nei limiti quantitativi previsti, degli apparecchi o congegni previsti all art. 110, comma 6 T.U.L.P.S., ma deve rispettare un rapporto obbligatorio di 2 a 1, per cui ogni due apparecchi di cui al 6 comma almeno un apparecchio di altra tipologia; 3
4 - gli apparecchi o congegni di cui all art. 110, commi 6 e 7, lett. b), del T.U.L.P.S. non possono essere contigui agli apparecchi di altre tipologie ma devono essere collocati in aree specificamente dedicate e delimitate e opportunamente sorvegliate; - che sia previsto il divieto di accesso, ingresso e permanenza dei minori nelle aree ove sono installati gli apparecchi da gioco a loro vietati; - che nelle sale BINGO gli apparecchi di cui all art. 110 siano collocati in locali separati; - che gli apparecchi di cui al comma 6 dell art. 110 T.U.L.P.S., siano collocati in aree separate da quelle ove sono collocati gli altri apparecchi; - che venga rispettato il divieto di collocare apparecchi all esterno dei locali e comunque al di fuori degli spazi all uopo delimitati; - gli apparecchi di cui all art. 110, comma 6 del T.U.L.P.S., non possono, in alcun caso, essere installati all interno di luoghi di cura, istituti scolastici ovvero all interno delle pertinenze di luoghi di culto; di avere la piena e libera disponibilità dei locali ove gli apparecchi sono installati e che l attività di cui alla presente richiesta verrà esercitata nel pieno rispetto di quanto previsto dalla Legge , n. 13 (disposizioni per favorire il superamento e l eliminazione delle barriere architettoniche), nelle norme che regolano la destinazione d uso dei locali e di quelle vigenti in materia igienico sanitaria, urbanistica ed edilizia; che i locali oggetto dell attività rispondono ai criteri di sorvegliabilità; che i locali in cui si procede all installazione di apparecchi da gioco di cui all art. 110, comma 6 del T.U.L.P.S., sono ubicati in un raggio non inferiore a cinquecento metri, misurati per la distanza pedonale più breve, da istituti scolastici di qualsiasi grado, luoghi di culto, oratori, impianti sportivi e centri giovanili, centri sociali o altri istituti frequentati principalmente da giovani o strutture residenziali o semi residenziali operanti in ambito sanitario o socio assistenziale e, inoltre, strutture ricettive per categorie protette (Legge Regione Puglia 13 dicembre 2013, n. 43 art. 7, 1 e 2 comma). che gli impianti sonori degli apparecchi presenti nel locale sono conformi alle vigenti norme in materia di inquinamento acustico negli ambienti interni ed esterni al locale; di essere a conoscenza che in ogni caso di variazione degli apparecchi installati, dovrà essere presentata una nuova segnalazione al Comune di Canosa di Puglia; che, pertanto, sussistono tutti i presupposti ed i requisiti prescritti dalle vigenti leggi per l installazione dei giochi. LA PRESENTE S.C.I.A. ANNULLA E SOSTITUISCE OGNI PRECEDENTE AUTORIZ- ZAZIONE O SEGNALAZIONE E FORNISCE IL QUADRO AGGIORNATO DEGLI AP- PARECCHI INSTALLATI NELL ESERCIZIO. Il sottoscritto dichiarante si impegna a comunicare a questo Ufficio ogni eventuale variazione dei dati inseriti nella presente dichiarazione. Il sottoscritto dichiara di essere informato, secondo quanto previsto dal D. Lgs. del 30 giugno 2003, n. 196, che i dati personali, contenuti nella presente dichiarazione, saranno raccolti e trattati, anche con strumenti informatici, esclusivamente nell ambito del procedimento amministrativo per il quale la presente dichiarazione viene resa. Data FIRMA del Titolare o Legale Rappresentante 4
5 DOCUMENTI DA ALLEGARE PER NUOVE INSTALLAZIONI: a) copia della denuncia all Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato con evidenza del numero dell apparecchio o congegno, corredata dalla fotocopia (mod. F24) del versamento della relativa imposta di trattenimento; b) copia del documento di identità del richiedente; c) dichiarazione inerente la superficie del locale con planimetria redatta da un tecnico abilitato, in cui si evidenziano gli spazi delimitati per le diverse tipologie di gioco e la loro collocazione; d) dichiarazione del proprietario o gestore degli apparecchi attestante la conformità alle regole tecniche definite e alle caratteristiche stabilite per la loro idoneità al gioco lecito in relazione alle disposizioni di legge vigenti e alle norme del T.U.L.P.S. e la regolarità della denuncia all Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato: - Attestato di conformità (in copia); - Nulla osta per la messa in esercizio (in copia); - Nulla osta di distribuzione (in copia); e) fotocopia della licenza di cui è in possesso il noleggiatore; f) dichiarazione del noleggiatore circa la disponibilità a concederli e/o a ritirarli dall esercizio; g) (altro: specificare) PER AGGIUNZIONI O SOSTITUZIONI: a) copia della denuncia all Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato con evidenza del numero dell apparecchio o congegno, corredata dalla fotocopia (mod. F24) del versamento della relativa imposta di trattenimento; Data FIRMA del Titolare o Legale Rappresentante 5
6 DECRETO INTERDIRETTORIALE del 27 luglio 2011, prot. n. 2011/30011/giochi/UD PARAMETRI NUMERICO QUANTITATIVI PER L INSTALLABILITA DI APPAREC- CHI DI CUI ALL ART. 110, Comma 6, del T.U.L.P.S. Punti di vendita Punti di vendita con attività di gioco esclusiva e punti di vendita assimilabili individuati all art. 3, n. ri 1 e 2 del presente Decreto Punti di vendita individuati all art. 3, numero 3, del presente Decreto Punti di vendita aventi attività principale diversa dalla commercializzazione dei prodotti di gioco pubblici individuati all art. 3, numero 4, lettere a), b), e) ed f), del presente Decreto Punti di vendita aventi attività principale diversa dalla commercializzazione dei prodotti di gioco pubblici individuati all art. 3, numero 4, lettere c) e d) del presente Decreto Numero di apparecchi comma 6, lettera a), del T.U.L.P.S. installabili Fino a n. 4 apparecchi in esercizi con superficie non superiore a 20 metri quadrati, purchè nel rispetto di quanto previsto dai regolamenti e dalle convenzioni con AAMS per altre forme di gioco. Oltre i 20 metri quadrati, n. 1 apparecchio ogni ulteriori 5 metri quadrati della superficie del punto di vendita, sino ad un massimo di 75 apparecchi. Fino a n. 2 apparecchi in esercizi con superficie non superiore a 10 metri quadrati e fino a n. 4 apparecchi in esercizi con superficie non superiore a 20 metri quadrati purchè nel rispetto di quanto previsto dai regolamenti e dalle convenzioni con AAMS per altre forme di gioco. Oltre i 20 metri quadrati, n. 1 apparecchio ogni ulteriore 10 metri quadrati della superficie del punto di vendita, sin ad un massimo di n. 8 apparecchi. Fino a n. 2 apparecchi in esercizi con superficie non superiore a 15 metri quadrati e fino a n. 4 apparecchi in esercizi con superficie non superiore a 30 metri quadrati purchè nel rispetto di quanto previsto dai regolamenti e dalle convenzioni con AAMS per altre forme di gioco. Oltre i 30 metri quadrati, un numero massimo di 6 apparecchi in esercizi con superficie non superiore a 100 metri quadrati ed un numero massimo di n. 8 apparecchi in esercizi con superficie oltre i 100 metri quadrati. Fino ad un massimo di n. 10 apparecchi. Numero di apparecchi comma 6, lettera b), del T.U.L.P.S. installabili Da 50 a 100 metri quadrati fino a 30 vlt; Tra 101 e 300 metri quadrati fino a 70 vlt; Oltre 300 metri quadrati fino a 150 vlt. 6