Source: http://www.iolavoroliguria.it/area-cittadino/garanzia-giovani-cittadino/2/1-2-1-bonus-occupazionale.html
Timestamp: 2018-04-20 14:34:48+00:00
Document Index: 54065754

Matched Legal Cases: ['art. 1', 'art. 7', 'art. 111', 'art. 37', 'art. 7', 'art. 4']

Schede interventi Garanzia Giovani Liguria approfondite - Io Lavoro Liguria
Schede interventi Garanzia Giovani Liguria approfondite
Le Misure di Garanzia per i Giovani in Liguria (Scarica le schede in pdf)
SCHEDA 1-A - Accoglienza, presa in carico, orientamento
Facilitare e sostenere l'utente nell'acquisizione di informazioni, anche in auto consultazione, utili a valutare la partecipazione al Programma YG e a orientarsi rispetto ai servizi disponibili. Il servizio ha carattere universale.
Informazione sul Programma YG, sui servizi e le misure disponibili;
Rilevazione e registrazione nel sistema informativo delle caratteristiche personali, formative professionali, che sancisce l’accesso formale del giovane al Programma.
Parametro di costo
Nessuna riconoscibilità economica sul Programma YG
Giovane informato sulle opportunità e i servizi previsti dal Programma YG in ambito regionale
Principali attori coinvolti
Centri per l’Impiego e altri soggetti autorizzati e/o accreditati ai servizi al lavoro in ambito regionale.
SCHEDA 1-B - Accoglienza, presa in carico, orientamento
Sostenere l'utente nella costruzione di un percorso individuale di fruizione dei servizi finalizzati a garantire, entro 4 mesi, una proposta di proseguimento degli studi, di tirocinio o di lavoro. Il percorso individuale dovrà essere coerente rispetto alle caratteristiche personali, formative e professionali (profiling) dell'utente e condiviso con l'esplicitazione delle reciproche responsabilità (Patto di servizio). Verrà definito un sistema di profiling sulla base del quale il servizio competente, al termine del colloquio individuale, potrà proporre il percorso di inserimento più idoneo.
La profilazione diventa elemento centrale anche al fine di graduare opportunamente i vari interventi proposti, evitando fenomeni di creaming . Nella proposta si prevedono 4 classi di maggiore o minore distanza dal mercato del lavoro, da identificare mediante apposita metodologia basata anche sull’analisi statistica.
Il servizio è rivolto a tutti i giovani target della Youth Guarantee (a carattere universale) ed è propedeutico all’accesso agli eventuali servizi successivi e alle misure.
Informazione orientativa sul mercato del lavoro territoriale, con particolare attenzione ai settori trainanti e ai profili richiesti dal mercato del lavoro e ai titoli di studio più funzionali;
Valutazione della tipologia di bisogno espresso dal giovane e, quando definito nelle sue componenti, individuazione del profiling del giovane;
Individuazione del percorso e delle misure attivabili, in relazione alle caratteristiche socio-professionali rilevate e alle opportunità offerte dalla Youth Guarantee;
Stipula del Patto di servizio (Patto di servizio) e registrazione delle attività/misure/servizi progettati ed erogati.
Assistenza tecnico-operativa per lo sviluppo di competenze quali ad esempio parlare in pubblico, sostenere un colloquio individuale; invio del curriculum ecc.;
min 60 min - max 120 min
UCS: 34 euro/h
Il servizio può essere erogato in regime di sussidiarietà.
SCHEDA 1-C – II FASE - Accoglienza, presa in carico, orientamento
La disponibilità ad attivare un processo che non può essere strutturato in tempi rigidi e predefiniti;
La presenza di condizioni oggettive favorevoli (per esempio, il fatto di non avere esigenze economiche impellenti da risolvere attraverso l’inserimento lavorativo di qualsiasi tipo).
III fase: Messa a punto di un progetto personale che deve fondarsi sulla valorizzazione delle risorse personali (caratteristiche, competenze, interessi, valori, ecc.) in una prospettiva sia di ricostruzione del pregresso ma anche di valutazione delle risorse di contesto (famigliari, ambientali ecc.) e specificazione del ruolo che possono svolgere a sostegno della specifica problematica/transizione del giovane.
Colloqui individuali. Rappresentano lo strumento fondamentale di un’azione di orientamento di II livello e vanno condotti da un professionista esperto nel rispetto del setting, inteso non solo come luogo e spazio adatti, ma anche in relazione agli obiettivi condivisi.
Laboratori di gruppo. I laboratori - per gruppi non superiori a tre persone - possono prevedere una conduzione o una co-conduzione in funzione delle esigenze dell’utenza e dell’équipe.
Griglie e schede strutturate. Tali strumenti vengono utilizzati sia nell’ambito del colloquio sia nei laboratori.
Questionari e strumenti di analisi validati e standardizzati. Si configurano come strumenti di supporto nella conduzione dei colloqui, qualora il consulente ne ritenga opportuno l’utilizzo al fine di ottenere informazioni più puntuali. Si fa presente tuttavia che in genere gli strumenti standardizzati disponibili sul mercato possono essere utilizzati esclusivamente dagli operatori, nelle strutture che dispongono di professionalità adeguate, in ottemperanza a quanto raccomandato dai codici deontologici e dalle associazioni internazionali.
Attività back office. Max 2 ore eventuali. Ad es. esempio preparazione documentazione per laboratori di gruppo/certificazione delle competenze;
Certificazione delle competenze (per un massimo di 8 ore);
Attività di orientamento specialistico relative alla misura Servizio Civile come definito dal DD 227/II/2015 del 2 luglio 2015, sono ammissibili attività di orientamento specialistico nell’ambito delle attività previste dalla scheda 1-C (sia per le attività di front office che di back office) con opportuno tracciamento delle spese sostenute ed entro i limiti di durata e dei parametri di costo indicati nella scheda 1-C.
Fino a 4 h per i giovani registrati a partire dal 01/03/2016 (più un massimo di 8 ore per la certificazione delle competenze).
UCS: 35,50 euro/h
Costruzione di un progetto professionale e personale coerente con i valori e le scelte di vita del beneficiario e in sintonia con l’ambiente socio-lavorativo di riferimento. Al progetto può aggiungersi un piano di azione che consenta al beneficiario di definire le tappe e le modalità da mettere in atto nel breve e medio termine per realizzare quanto è stato definito.
Enti e strutture, pubblici e privati, che erogano servizi di orientamento e accompagnamento al lavoro in ambito regionale (nello specifico centri accreditati; centri di orientamento pubblici e privati; Col, CPI, centri di bilancio delle competenze, ecc.).
SCHEDA 2-A - Formazione
Fornire le conoscenze e le competenze necessarie a facilitare l’inserimento lavorativo sulla base dell’analisi degli obiettivi di crescita professionale e delle potenzialità del giovane, rilevate nell’ambito delle azioni di orientamento e di fabbisogno delle imprese.
Partecipazione a corsi di formazione individuali o collettivi.
Da 50 h a 200 h.
UCS ora/corso: € 73,13 (fascia C) o € 117 (fascia B)
UCS ora/allievo: € 0,80
Se non diversamente previsto dalla normativa regionale, è indicata una soglia massima di 4.000 euro per beneficiario, erogabili secondo le specifiche di seguito descritte:
Fino al 70% della sovvenzione è riconoscibile sulla base delle ore di formazione erogate;
il restante importo è riconoscibile sulla base delle ore di formazione erogate, purché venga rispettata la condizionalità che prevede la successiva collocazione del giovane nel posto di lavoro (entro 120 giorni dalla fine del corso). Tale condizionalità risponde all’esigenza di produrre un beneficio diretto sui giovani NEET, elemento chiave dell’intero Programma IOG.
Per il contratto di lavoro conseguente compete il bonus di cui alla scheda 9, ove previsto.
Formazione non generalista;
Soggetti accreditati o autorizzati dalle Regioni all’erogazione dei servizi formativi.
SCHEDA 2-B - Formazione
Reinserire i giovani di età inferiore a 19 anni, privi di qualifica o diploma, in percorsi di istruzione e formazione professionale, allo scopo di consolidare le conoscenze di base e favorire il successivo inserimento nel mondo del lavoro e nella società.
Partecipazione a corsi di istruzione e formazione professionale.
Variabile in ragione del percorso attivato.
Le ore di stage curriculare dei percorsi IeFp sono finanziabili in quanto parte integrante di percorsi solo formativi.
Progettare e attivare le misure di inserimento lavorativo, sostenendo il giovane nelle fasi di avvio e ingresso alle esperienze di lavoro, attraverso:
assistenza al sistema della Domanda nell’individuazione della tipologia contrattuale più funzionale al fabbisogno manifestato (ad esempio tra contratto di apprendistato e tempo determinato).
Variabile a seconda dell’esito.
Il servizio erogato sarà rimborsato al conseguimento del risultato, secondo la tabella che segue.
In funzione della categoria di profilazione del giovane, gli importi relativi saranno erogati in maniera differenziata e con conseguente diversa intensità, eventualmente anche a tranches.
Tempo indeterminato e Apprendistato I e III livello 1.500 2.000 2.000 3.000
Apprendistato II livello, Tempo determinato superiore o uguale a 12 mesi 1.000 1.300 1.600 2.000
Tempo determinato superiore o uguale a 6 mesi 600 800 1.000 1.200
Attivazione di un rapporto di lavoro a tempo determinato, indeterminato, in somministrazione o in apprendistato.
SCHEDA 4-A - Apprendistato
Ridurre la dispersione scolastica dei più giovani permettendogli di conseguire una qualifica e il diploma professionale nell’ambito di un rapporto di lavoro a causa mista rimuovendo i principali ostacoli che rendono poco appetibile l’attivazione del suddetto contratto.
L’Obiettivo è raggiunto attraverso la riduzione del costo del lavoro per l’azienda sulla base di un accordo con le PPSS, il finanziamento della formazione strutturata e la garanzia al giovane di una adeguata indennità collegata alla partecipazione alle attività formative.
Progettazione del Piano Formativo Individuale ed Erogazione della formazione strutturata da svolgersi all’interno dell’impresa o all’esterno, presso Organismi di Formazione e/o presso gli Istituti Professionali di Stato
Erogazione di una indennità di partecipazione a supporto del successo formativo in caso di modulazione della disciplina salariale connessa all’obbligazione formativa prevista da questa tipologia contrattuale
Fino a 3 anni ovvero in conformità alla disciplina in materia in vigore nelle singole Regioni.
E’ rimborsabile un importo massimo fino a:
€ 9.000 annui per apprendista minorenne, nei limiti degli aiuti di importanza minore cd “de minimis”, come incentivo ai principali attori coinvolti;
€ 10.000 annui per apprendista maggiorenne, nei limiti degli aiuti di importanza minore cd “de minimis”, come incentivo ai principali attori coinvolti.
In alternativa è previsto il rimborso per attività formativa esterna.
Giovane che lavora con un contratto e che consegue un titolo di qualifica professionale triennale o di un diploma professionale.
Istituti professionali di Stato e Organismi di formazione accreditati alla formazione in ambito regionale. Imprese che assumono apprendisti. Datori di lavoro.
SCHEDA 4-B - Apprendistato
Favorire l’inserimento professionale e il conseguimento di una qualificazione professionale di un giovane tra i 17 e i 29 attraverso un contratto di lavoro a causa mista, garantendogli una formazione qualificata.
Inserimento lavorativo con contratto di apprendistato professionalizzante
Inserimento professionale del giovane apprendista.
Scheda 4-C - Apprendistato
Garantire ai giovani tra i 17 e i 29 assunti con questa tale tipologia di contratto, una formazione coerente con le istanze delle imprese, conseguendo un titolo di studio in alta formazione o svolgendo attività di ricerca, attraverso il riconoscimento alle Università o alle Istituzioni formative e di ricerca dei costi della personalizzazione dell’offerta formativa.
Progettazione ed erogazione di attività formativa individuale, addizionale al percorso di studio intrapreso dal giovane Tutoraggio formativo individuale funzionale a favorire il raccordo tra competenze acquisite in ambito scolastico/universitario/di ricerca e competenze/abilità acquisite nel corso delle attività lavorative.
Attraverso la collaborazione tra imprese, istituzioni scolastiche ed Università è possibile conseguire:
Diplomi ITS
UCS ora/corso: o € 117 (fascia B) o € 146,25 (fascia A)
E’ rimborsabile un importo fino a € 6.000 annui come incentivo nei limiti previsti dagli aiuti di importanza minore (cd. de minimis) o, in alternativa, a titolo di riconoscimento, alle Università ed agli altri soggetti formatori, dei costi della personalizzazione dell’offerta formativa, comprensivi del rimborso delle spese di iscrizione, ad esclusione degli ITS e IFTS.
Fixo Scuola e Università eroga contributi alle imprese che stipulino contratti di apprendistato di Alta formazione e ricerca della durata di almeno un anno; si ritiene che tali incentivi possano essere cumulati con i contributi previsti dalla scheda descrittiva della Misura 4C.
Giovane che lavora e che consegue un titolo di studio di alta formazione o di ricerca.
Istituzioni formative/Università/Centri di Ricerca
SCHEDA 5 – II FASE - Tirocini (ivi compresa premialità per successiva occupazione)
Tirocini: agevolare le scelte professionali e l'occupabilità dei giovani nel percorso di transizione tra scuola e lavoro mediante una formazione a diretto contatto con il mondo del lavoro. Favorire l’inserimento/reinserimento nel mondo del lavoro di giovani disoccupati e/o inoccupati.
Tirocini (anche in mobilità geografica nazionale e transnazionale): fino a 6 mesi. Nell’ambito delle linee guida il periodo può essere prolungato.
Per la durata dei tirocini dei soggetti svantaggiati e disabili si rinvia alla normativa esistente (L. 68/99; L. 381/91).
Tali limiti di durata possono essere estesi in conformità a quanto previsto dalle Linee Guida nazionali sui tirocini, fermo restando il limite massimo di costo globale.
All’ente promotore è corrisposta una remunerazione a costi standard a risultato (il 50% da erogare a metà percorso e 50% a completamento del periodo di tirocinio) secondo la tabella nella tabella seguente:
IN BASE AL PROFILING DEL GIOVANE E DELLE DIFFERENZE TERRITORIALI
remunerazione a risultato 200 300 400 500
Per il periodo di tirocinio si prevede un’indennità di partecipazione che, a partire dal 01/03/16, sarà composta da un importo sul PON IOG di € 300, da considerarsi come soglia massima, e un importo variabile a carico dell’impresa ospitante in considerazione della normativa regionale di riferimento. L’Amministrazione regionale potrà, nel caso in cui l’indennità prevista dalla normativa regionale coincida con l’importo massimo suindicato, riparametrare in modo proporzionale il contributo pubblico che sarà integrato dal cofinanziamento privato da parte del datore di lavoro. Le disposizioni della prima fase si applicano agli avvisi già emanati, mentre le disposizioni della seconda fase si applicano a partire dagli avvisi emanati dopo il 1° marzo 2016 secondo il criterio del “tempus regit actum”. Per la durata dei tirocini dei soggetti svantaggiati e disabili si rinvia alla normativa esistente (L. 68/99; L. 381/91).
All’ente promotore è corrisposta una remunerazione a costi standard a risultato (il 50% da erogare a metà percorso e 50% a completamento del periodo di tirocinio) secondo la tabella che segue:
Per il periodo di tirocinio:
si prevede un’indennità di partecipazione che, a partire dal 01/03/16, sarà composta da un importo sul PON IOG di € 300, da considerarsi come soglia massima, e un importo variabile a carico dell’impresa ospitante in considerazione della normativa regionale di riferimento. L’Amministrazione regionale potrà, nel caso in cui l’indennità prevista dalla normativa regionale coincida con l’importo massimo suindicato, riparametrare in modo proporzionale il contributo pubblico che sarà integrato dal cofinanziamento privato da parte del datore di lavoro. Le disposizioni della prima fase si applicano agli avvisi già emanati, mentre le disposizioni della seconda fase si applicano a partire dagli avvisi emanati dopo il 1° marzo 2016 secondo il criterio del “tempus regit actum”. Per la durata dei tirocini dei soggetti svantaggiati e disabili si rinvia alla normativa esistente (L. 68/99; L. 381/91);
un rimborso per la mobilità geografica, parametrato sulla base dei costi del Catalogo Interregionale Alta Formazione 2013 in base alla durata del tirocinio.
IN BASE AL PROFILING DEL GIOVANE
remunerazione a risultato 250 375 500 625
un rimborso per la mobilità geografica, parametrato su tabelle di costi standard, elaborati a partire da dati statistici Erasmus + e precedenti.
Per i tirocini svolti nell’ambito della Garanzia Giovani e avviati entro il 31/01/2016, è prevista l’erogazione di un super bonus occupazionale, per i datori di lavoro che, dal 01/03/2016 al 31/12/2016, trasformeranno il tirocinio avviato entro il 31/01/2016 in un contratto di lavoro a tempo indeterminato.
Inserimento del giovane in un percorso formativo on the job e attestazione/certificazione delle competenze acquisite.
Inserimento in un posto di lavoro.
Soggetti promotori, individuati dalle normative regionali;
Soggetti pubblici o privati presso i quali viene realizzato il tirocinio.
Fornire ai giovani fino a 28 anni una serie di conoscenze sui settori d’intervento del servizio civile nazionale e regionale (assistenza alle persone; protezione civile, ambiente, beni culturali, educazione e promozione culturale) e competenze trasversali (lavoro in team, dinamiche di gruppo, problem solving, braistorming) che aumentino l’autostima e facilitino l’ingresso sul mercato del lavoro dei soggetti interessati.
Partecipazione alla realizzazione di progetti di servizio civile nazionale e regionale, completi di formazione generale e specifica. Il soggetto è seguito nelle sue attività da un tutor (Operatore Locale di Progetto) e da altre figure che ne facilitano l’ingresso nel programma.
(433,8*12)+(433,8*12)*0,085+(90+74+87,924)=5.900 euro su base annua per ogni volontario.
Nel caso in cui un soggetto ospitante (non avente natura pubblica) assuma il prestatore di servizio civile con contratto di lavoro subordinato entro 60 gg dalla conclusione del servizio, al datore di lavoro spetta, ove previsto, il bonus di cui alla scheda 9.
In caso di lavoro a tempo parziale (comunque superiore a 24 ore settimanali) l’importo è moltiplicato per la percentuale part-time.
Maggiore autostima, maggiori conoscenze e maggiori competenze acquisite durante il servizio. Validazione/certificazione delle competenze acquisite.
Soggetti pubblici e privati accreditati all’albo nazionale e agli albi regionali e delle Province autonome del Servizio Civile Nazionale.
SCHEDA 7.1 febbraio 2016 - Sostegno all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità
Fase II Garanzia Giovani
Nell'ambito degli interventi di sostegno all'occupazione giovanile previste dal Piano Europeo "Garanzia Giovani", fornire supporto all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità (ad esclusione del contributo a fondo perduto) per i giovani NEET che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani e che al momento della registrazione abbiano un’età compresa tra i 18 e i 29 anni.
Il requisito della non occupazione e del non inserimento in un percorso formativo, diversamente, deve essere verificato all’atto della presa in carico e deve essere posseduto dal NEET durante tutto il percorso del giovane avviato alla Misura 7.1.
Sostenere lo sviluppo ed il perfezionamento delle attitudini all’attività di impresa e le relative capacità/conoscenze, rivolte all'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani (NEET), anche attraverso la concessione di finanziamenti agevolati a tasso zero.
Lo scopo è offrire servizi integrati e mirati e promuovere la realizzazione di progetti per il sostegno e lo sviluppo di specifiche idee imprenditoriali (da individuarsi già alla presentazione della domanda) ovvero progetti che favoriscano l’individuazione e la crescita di prospettive occupazionali legate all’autoimprenditorialità e/o autoimpiego.
La Misura 7.1 si intende complementare e propedeutica alla Misura 7.2, assolvendo allo scopo unitario di fornire sostegno (formativo per la Misura 7.1, finanziario per la Misura 7.2) per la creazione di impresa o l’avvio di attività autonoma.
Intero territorio nazionale. Si propone di sensibilizzare maggiormente quelle Regioni in cui si registri ancora una scarsa diffusione della cultura d’impresa e obiettive difficoltà nell’avvio di imprese da parte di soggetti svantaggiati e/o in particolari aree geografiche, anche a causa del perdurare della crisi finanziaria e delle difficoltà di accesso al credito.
Si precisa che in ogni caso troverà applicazione la regola della contendibilità dei servizi, con modalità analoghe a quelle previste e già operanti a valere sulle altre Misure del PON IOG.
Giovani NEET che, anche attraverso gli interventi di cui alle Misure 1.A, 1.B e 1.C abbiano dimostrato di possedere particolari caratteristiche personali, quali la propensione al rischio, un buon grado di autonomia, capacità di innovazione e cambiamento, capacità organizzative e di gestione, capacità di relazione (anche in un’ottica di cooperazione con altri operatori economici).
In caso contrario, è previsto il rinvio del giovane al competente CPI affinché sia prospettato un percorso alternativo.
I soggetti destinatari, pertanto, intendono intraprendere iniziative di lavoro autonomo o attività di impresa o microimpresa o franchising, ivi comprese le associazioni e società di professionisti.
Ai giovani già indirizzati (nel corso delle azioni preliminari di accoglienza e inserimento al Programma) verso prospettive imprenditoriali verranno offerti percorsi mirati di formazione specialistica e di affiancamento consulenziale, eventualmente anche nella fase dello start-up.
Sono previste due modalità di attuazione della presente Scheda.
Modalità di attuazione A)
La Regione/P.A. può prevedere azioni mirate e personalizzate di accompagnamento allo start up di impresa, come ad esempio:
percorsi specialistici mirati e consulenza specialistica (coaching, counseling, assistenza finalizzate allo sviluppo di un’idea imprenditoriale), ivi incluso il rinvio ai CPI;
In questa fase le Regioni/P.A., anche utilizzando modelli e strumenti già sperimentati positivamente, possono prevedere:
l’erogazione di voucher formativi (spendibili presso enti accreditati o altri soggetti aventi le necessarie competenze ed esperienze);
la pubblicazione di bandi a sportello (definendo un ordine di priorità nella valutazione delle domande), avvisi pubblici per l’erogazione dei servizi di accompagnamento, etc;
l’erogazione di servizi da parte di strutture in house alle Amministrazioni Regionali, con esperienza in azioni di animazione territoriale e imprenditoriale.
Modalità di attuazione B) a livello nazionale mutuabile a livello regionale
Al fine di garantire una copertura quanto più capillare possibile delle attività di formazione e accompagnamento all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità, il Ministero, in qualità di AdG del Programma e con la finalità di aumentare il numero di NEET in grado di accedere al sostegno finanziario del Fondo SELFIEmployment (cfr. Scheda 7.2), ha la titolarità di un progetto nazionale attuato da Unioncamere, complementare rispetto alle attività promosse dalle Regioni/P.A. e non in sovrapposizione con le stesse.
Unioncamere, tramite le sue articolazioni territoriali, erogherà dei percorsi di formazione mirata e personalizzata, anche in base alle caratteristiche dei territori nei quali sarà erogata ed ai fabbisogni rilevati dalle Camere di Commercio pertinenti.
Tale modalità di attuazione può essere mutuata a livello locale dalle Regioni/P.A., avvalendosi o meno del contributo di Unioncamere.
Output dei percorsi, sia modalità di attuazione A) che modalità di attuazione B), saranno:
business plan, per il quale potrà essere prestato affiancamento specifico in relazione alla tipologia di attività;
documento di accompagnamento relativo al giovane Neet, con assessment delle competenze/conoscenze acquisite e indicazione delle principali caratteristiche e attitudini, dei punti di forza e di debolezza in funzione dell’avvio dell’attività, con una visione di prospettiva anche rivolta ad orientare future azioni di tutoraggio post start-up di impresa1;
scheda di riepilogo/ timesheet delle attività di accompagnamento erogate e fruite.
servizi per l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità attivati presso i CPI
altri soggetti accreditati presso la Regione/P.A. per i servizi al lavoro, Regioni ed Enti locali – in particolare i SUAP (Sportelli Unici per le Attività Produttive)
enti e strutture in house regionali/provinciali
Associazioni rappresentanti dei professionisti e delle loro casse di previdenza
soggetti pubblici e privati che eroghino servizi di consulenza,
Università, enti di formazione di secondo livello, enti di formazione specialistica accreditati a livello regionale, Centri di ricerca, e tutti gli altri soggetti in possesso di specifico know how etc.
La durata è variabile a seconda della diversa tipologia di servizi da erogare.
Per la misura è prevista una durata di circa 60/80 ore complessive, ed in ogni caso di non più di 200 ore (limite massimo previsto anche dalla misura “formazione per l’inserimento lavorativo”), suddivise per fase di 1 Format del documento di accompagnamento circolarizzato dal Ministero accompagnamento (sia in modalità one to one nei percorsi personalizzati sia per attività di formazione e tutoring di gruppo, per gruppi non superiori a tre persone).
Gli importi saranno riconoscibili con diversi standard di costo a seconda della tipologia di formazione/accompagnamento erogata al giovane.
Il parametro di costo per le attività erogate è il seguente: UCS pari a € 40/h.
Le spese possono essere riconosciute secondo la seguente modalità:
il 70% a processo, in base alle effettive ore di accompagnamento svolte;
la restante percentuale fino al 100%, sempre a processo, ma sottoposta alla condizionalità della realizzazione degli output previsti dalla presente scheda e da altri output aggiuntivi previsti dai PAR o dagli Avvisi.
Ciascuna Regione/P.A. è inoltre libera di prevedere un termine dall’avvio delle attività di cui alla Misura 7.1 entro il quale debba essere presentato il piano di impresa per accedere alle agevolazioni (ad esempio, 6 mesi).
Modalità di attuazione B)
Per la parte di percorso erogata con formazione in aula o a distanza (live streaming interattivo), i parametri orari sono quelli previsti dalla Scheda 2.A del PON IOG, ovvero
UCS ora/corso: € 117,00 (fascia B)
Per la parte di formazione e accompagnamento in forma individualizzata (o in gruppi di max 3 persone) il parametro di costo è di € 40/h.
Per entrambe le parti del percorso (in aula e individualizzato/piccoli gruppi), la misura dell’importo riconoscibile sarà la seguente:
70% a processo, in base alle effettive ore di formazione/accompagnamento svolte (come indicate nel timesheet);
la restante percentuale fino al 100%, sempre a processo, ma sottoposta alla condizionalità della realizzazione degli output previsti dalla presente Scheda.
Sono ammissibili le iniziative riferibili a tutti i settori della produzione di beni, fornitura di servizi e commercio, quali ad esempio:
imprese operanti nel settore della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, ad eccezione dei casi di cui all’art. 1.1, lett. c), punti i) e ii) del Reg. (UE) n. 1407/2013;
commercio al dettaglio e all'ingrosso, anche in forma di franchising.
Sono esclusi i settori della pesca e della sanità, nonché progetti che vedano la partecipazione come partner aziendale di organismi di formazione, o organismi di diritto pubblico e imprese a partecipazione maggioritaria pubblica.
Non sono agevolabili, in generale, le attività che si riferiscono a settori esclusi dal CIPE o da disposizioni comunitarie.
La Misura 7.1 prevede l’attivazione di interventi di accompagnamento/servizi di sostegno allo start up di impresa e pertanto rientra nella disciplina degli aiuti “de minimis” di cui al Regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013.
SCHEDA 7.2 - Sostegno all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità
Nell'ambito degli interventi di sostegno all'occupazione giovanile previste dal Piano Europeo "Garanzia Giovani", finalità della presente Misura è fornire supporto all’autoimpiego e all’autoimprenditorialità (ad esclusione del contributo a fondo perduto) ai giovani NEET che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani e che al momento della registrazione abbiano un’età compresa tra i 18 e i 29 anni.
Il requisito della non occupazione e del non inserimento in un percorso formativo, diversamente, deve essere verificato all’atto della presa in carico e deve essere posseduto dal NEET durante tutto il percorso del giovane avviato alla Misura 7.1. Resta inteso che il requisito della non occupazione viene meno nel momento in cui il NEET intraprenda effettivamente un’iniziativa di lavoro autonomo o un’attività di impresa.
Sostenere l'avvio di piccole iniziative imprenditoriali, promosse da giovani (NEET), anche attraverso la concessione di finanziamenti agevolati.
Lo scopo è offrire servizi integrati e mirati e promuovere la realizzazione di progetti per il sostegno e lo sviluppo di specifiche idee imprenditoriali (da individuarsi già alla presentazione della domanda) ovvero progetti che favoriscano l’individuazione e la crescita di prospettive occupazionali legate all’autoimpiego.
Con particolare riferimento al Fondo SELFIEmployment (cfr. scheda operativa del Fondo rotativo nazionale), si precisa che in ogni caso troverà applicazione la regola della contendibilità dei servizi, con modalità analoghe a quelle previste e già operanti a valere sulle altre Misure del PON IOG.
Giovani NEET che, attraverso gli interventi di cui alle Misure 1.A, 1.B e 1.C abbiano dimostrato di possedere particolari caratteristiche personali, quali la propensione al rischio, un buon grado di autonomia, capacità di innovazione e cambiamento, capacità organizzative e di gestione, capacità di relazione (anche in un’ottica di cooperazione con altri operatori economici).
Nel caso di avvio di Microimprese (Raccomandazione 2003/361/CE, Allegato - Articolo 2, comma 3) esse:
possono essere costituite o costituende con qualsiasi forma societaria, di persona e di capitali, anche in forma cooperativa (purché con meno di 10 persone occupate);
possono anche avere la forma di associazioni tra professionisti.
Oltre all’avvio di nuova impresa, è ammissibile che il soggetto destinatario rilevi un’impresa già avviata o un ramo di essa, purché possieda i requisiti delle iniziative di lavoro autonomo e di impresa, come sopra evidenziati.
Le iniziative in forma societaria devono essere presentate da compagini composte totalmente o prevalentemente - di soci e di capitale - da NEET. In ogni caso, i soggetti NEET devono avere la maggioranza assoluta numerica e di quote di partecipazione.
A supporto dei giovani avviati ai percorsi per la realizzazione di un’idea imprenditoriale vengono messi a disposizione appositi strumenti finanziari che facilitino l’accesso al credito.
Sono previste due distinte modalità di attuazione della Misura 7.2.
Attuazione a livello nazionale – Fondo SELFIEmployment
Le Regioni/P.A. possono aderire allo strumento finanziario Fondo rotativo nazionale SELFIEmployment, realizzato dal Ministero del Lavoro e gestito da Invitalia SpA (cfr scheda di dettaglio), conferendo risorse proprie (IOG e/o altro).
Attuazione a livello regionale/provinciale
Le Regioni possono, nel rispetto delle disposizioni di cui agli artt. 37-46 del Regolamento 1303/2013:
attivare strumenti finanziari ad hoc ai sensi delle disposizioni regolamentari vigenti;
utilizzare strumenti finanziari già attivati a livello regionale, ove sia possibile ed evidente la concentrazione della strategia di investimento sui NEET e sia possibile monitorarne gli esiti.
A livello nazionale, si veda la scheda di dettaglio SELFIEmployment.
A livello regionale/provinciale, potranno essere coinvolte le società finanziarie in-house regionali.
L’individuazione dei soggetti gestori di strumenti finanziari dovrà attenersi ai criteri di selezione di cui all’art. 7 del Reg. 480/2014.
Il sostegno finanziario delle iniziative imprenditoriali dovrà essere necessariamente erogato entro il 31/12/2018, termine ultimo di ammissibilità della spesa del PON IOG.
Al fine di ridurre il rischio connesso all’avvio di nuove imprese, si garantiscano servizi di sostegno (cfr. infra “Sostegno successivo allo start up”) per i primi 12 mesi dalla sottoscrizione del contratto di finanziamento.
In ogni caso, le azioni di supporto e tutoraggio successive all’erogazione del beneficio finanziario devono concludersi entro il periodo di durata dell’intervento, ed essere comunque coerenti con le caratteristiche del progetto finanziato.
Nel caso in cui la Regione/P.A. non aderisca al Fondo rotativo nazionale SELFIEmployment, sarà libera di dare attuazione alla Misura 7.2 mediante il ricorso a strumenti finanziari regionali (già esistenti o di nuova costituzione); in questo caso saranno determinati parametri di costo del tutto specifici in ragione dello strumento e del prodotto finanziario che la Regione intende rendere disponibile.
Sono esclusi i settori della pesca e dell’acquacultura, della produzione primaria in agricoltura, della sanità, nonché progetti che vedano la partecipazione come partner aziendale di organismi di formazione, o organismi di diritto pubblico e imprese a partecipazione maggioritaria pubblica. In generale, sono da escludersi le attività che si riferiscono a settori esclusi dall’articolo 1 del Regolamento (UE) n. 1407/2013.
I prodotti erogati dallo Fondo rotativo nazionale SELFIEmployment sono rappresentati nella scheda allegata.
Nel caso di strumenti finanziari a livello regionale/provinciale, la tipologia di prodotto offerto (microcredito, prestito, garanzia, partecipazione o contributo in conto capitale, ecc.) sarà decisa a livello locale, sulla base delle risultanze della Valutazione Ex Ante.
L’attivazione di tali strumenti prevede il rispetto della normativa comunitaria in materia di aiuti di stato de minimis.
Resta inteso, pertanto, che laddove non si tratti di avvio di nuova impresa ma di rilevamento di impresa già costituita e/o acquisizione di ramo d’azienda, l’impresa beneficiaria non può, nell’arco di un periodo di tre esercizi finanziari (quello in corso e i due precedenti), ricevere più di 200.000 euro di sovvenzioni pubbliche erogate a titolo di “de minimis”, incluso il finanziamento in oggetto. Per le imprese che operano nel settore del trasporto su strada, la soglia massima ammessa è di 100.000 euro e per le imprese fornitrici di servizi di interesse economico generale la soglia di aiuti “de minimis” è elevata a 500.000 euro
Si chiarisce che, nel caso in cui la Regione non intenda aderire al Fondo e opti per un Fondo regionale di microcredito dovrà essere garantito il rispetto delle disposizioni recentemente introdotte dal DM n. 176/2014, attuativo dell’art. 111, co. 5 del TUB in materia di microcredito, il limite massimo delle erogazioni è di 25.000 euro, elevabile a 35.000 euro nel caso in cui sussistano le condizioni previste dal citato DM. (Art. 4 I finanziamenti non possono essere assistiti da garanzie reali e non possono eccedere il limite di euro 25.000 per ciascun beneficiario. Il limite può essere aumentato di euro 10.000, qualora il contratto di finanziamento preveda l’erogazione frazionata subordinando i versamenti successivi al verificarsi delle seguenti condizioni:
2. L’operatore di microcredito può concedere allo stesso soggetto un nuovo finanziamento per un ammontare, che sommato al debito residuo, non superi il limite di 25.000 euro o, nei casi previsti dal comma 1, di 35.000 euro. )
Le domande di accesso ai finanziamenti del Fondo devono avere ad oggetto la creazione di nuove iniziative imprenditoriali, anche attraverso il rilevamento di microimprese già esistenti o l’acquisizione di rami di esse.
Sostegno successivo all’erogazione del sostegno finanziario
Nel caso in cui la Regione intenda attuare uno strumento finanziario proprio, tali servizi possono essere erogati secondo le modalità e nei termini previsti da ciascuna Regione, al fine di supportare i beneficiari nella:
risoluzione di problemi tecnici specifici;
corretta esecuzione degli adempimenti amministrativi nella fase di avvio dell'attività;
realizzazione del programma finanziato (mercato, organizzazione dell'impresa, aspetti finanziari, etc.).
L’attività di affiancamento/tutoraggio è svolta utilizzando una strumentazione conforme a quella utilizzata per la gestione della parte attuativa della misura di incentivazione, quindi è caratterizzata dai seguenti elementi: materiali e percorsi omogenei per tutti i beneficiari, impianto “procedurale” uniforme sull’intero territorio nazionale, utilizzo del sistema informatico dedicato per tracciare tutte le attività.
L’eventuale servizio di affiancamento potrà essere erogato attraverso:
incontri personalizzati e collettivi;
contatti a distanza;
Scheda 7.2 Gennaio 2016 - Fondo rotativo nazionale SELFIEmployment
Scheda operativa di dettaglio
Finalità generale e costituzione del Fondo
Il Fondo SELFIEmployment è uno strumento finanziario ai sensi degli artt. 37-46 del Regolamento 1303/2013. SELFIEmployment intende supportare finanziariamente i NEET che abbiano concluso con successo i percorsi di formazione e accompagnamento all’autoimprenditorialità e all’autoimpiego di cui alla Misura 7.1, fornendo loro un contributo finanziario rimborsabile.
A seguito del completamento della valutazione ex ante sugli strumenti finanziari prevista dall’art. 37(2) del Reg. 1303/2013, SELFIEmployment è stato costituito con apposito Accordo di finanziamento tra Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e INVITALIA, soggetto gestore designato, stipulato in data 11 dicembre 2015.
Dotazione finanziaria (a gennaio 2016) e distribuzione territoriale
La dotazione finanziaria del Fondo è pari a € 124.050.000,00, suddivisi come rappresentato nella tabella.
Conferimento quota IOG quota FSE quota cof. nazionale totale
Basilicata PAR IOG 112.500,00€ 112.500,00€ 75.000,00€ 300.000,00€
Calabria PAR IOG 3.978.814,61€ 3.978.814,61€ 2.652.543,08€ 10.610.172,30€
Calabria POR 7.042.370,78€ 2.347.456,93€ 9.389.827,70€
Emilia Romagna PAR IOG 750.000,00€ 750.000,00€ 500.000,00€ 2.000.000,00€
Lazio PAR IOG 1.125.000,00€ 1.125.000,00€ 750.000,00€ 3.000.000,00€
Molise PAR IOG 93.750,00€ 93.750,00€ 62.500,00€ 250.000,00€
Sicilia PAR IOG 16.875.000,00€ 16.875.000,00€ 11.250.000,00€ 45.000.000,00€
Veneto PAR IOG 1.312.500,00€ 1.312.500,00€ 875.000,00€ 3.500.000,00€
PON SPAO LD 23.375.000,00€ 19.125.000,00€ 42.500.000,00€
PON SPAO TR 750.000,00€ 750.000,00€ 1.500.000,00€
PON SPAO MD 3.000.000,00€ 3.000.000,00€ 6.000.000,00€
SELFIEmployment è attivo e disponibile sull’intero territorio ammissibile nel PON IOG. Le Regioni/P.A. che conferiscono risorse a SELFIEmployment (PAR IOG, POR o altre risorse) vedranno tali risorse essere destinati ai NEET residenti nel territorio della regione conferente; i giovani residenti nelle Regioni che non conferiscono risorse proprie a SELFIEmployment, invece, contenderanno le risorse messe a disposizione dal Ministero a valere sul PON SPAO.
Resta inteso che la dotazione complessiva sarà soggetta a variazioni a fronte di eventuali conferimenti regionali/provinciali aggiuntivi (anche mediante conferimento di risorse extra IOG) o nel caso in cui talune Regioni/P.A. intendano aderire al Fondo solo in un momento successivo.
Prodotti erogati e caratteristiche tecniche
SELFIEmployment finanzierà iniziative con piani di investimento inclusi tra 5.000 e 50.000 euro attraverso la concessione di prestiti a tasso zero. I prestiti a tasso zero sono così ripartiti:
a) microcredito, per iniziative con piani di investimento inclusi tra i 5.000 ed i 25.000 euro;
b) microcredito esteso, per iniziative con piani di investimento inclusi tra i 25.001 ed i 35.000 euro;
c) piccoli prestiti, per iniziative con piani di investimento inclusi tra i 35.001 ed i 50.000 euro.
Il finanziamento consiste in un mutuo a tasso zero della durata di 7 anni rimborsabile con rate mensili posticipate. Il piano di ammortamento decorre dal sesto mese successivo alla data di erogazione del finanziamento (o dal mese successivo all’erogazione del saldo nel caso di cui alla lett. c).
Non sono richieste garanzie all’atto di presentazione della domanda; saranno previste delle apposite polizze sui beni oggetto del finanziamento.
Il Soggetto Gestore di SELFIEmployment è INVITALIA SpA, individuato in coerenza con i criteri di selezione di cui all’art. 7 del Reg. 480/2014.
A seguito dell’interlocuzione con le Regioni conferenti è stata scelta la modalità di gestione della fase valutativa (cfr. allegato alla nota prot. n. 1328 del 21.01.2015) in virtù della quale INVITALIA gestisce l’intero percorso: cura la predisposizione, sotto supervisione del Ministero, degli Avvisi pubblici per la presentazione delle domande di finanziamento, l’istruttoria delle stesse e la selezione dei progetti ammissibili al finanziamento.
Invitalia gestisce altresì il processo di erogazione del sostegno finanziario ai NEET, il monitoraggio delle iniziative finanziate e il controllo periodico delle stesse.
Invitalia riporta periodicamente al Ministero ed alle Regioni/P.A. l’avanzamento finanziario e fisico delle attività, suddivise per fonte di finanziamento.
È previsto un Comitato di Investimento, con funzioni di vigilanza e indirizzo, composto da rappresentanti del Ministero e delle Regioni che hanno conferito risorse al Fondo.
Soggetti proponenti sono i NEET che alla data di presentazione della domanda siano residenti sul territorio nazionale, privi di occupazione, non inseriti in percorsi di studio o formazione, che hanno aderito al Programma Garanzia Giovani e concluso il percorso di accompagnamento di cui alla misura 7.1 del PON IOG (nazionale o regionale).
Iniziative ammissibili saranno le seguenti:
Le forme societarie/associative possono essere le seguenti:
società cooperative con un numero di soci non superiore a nove;
associazioni professionali e società tra professionisti.
La modalità di accesso a SELFIEmployment sarà telematica, attraverso un’apposita sezione dedicata sul sito web di Invitalia (saranno presenti altresì dei link sul portale nazionale Garanzia Giovani; anche le Regioni/P.A. potranno inserire i link nei loro portali).
Sostegno successivo all’erogazione del beneficio finanziario
Al fine di ridurre il rischio di avvio di nuove iniziative imprenditoriali, Invitalia erogherà dei servizi di sostegno successivi alla concessione dell'agevolazione (tutoraggio). Tali servizi avranno una durata variabile, a seconda delle esigenze di supporto emerse, e comunque minima di 12 mesi. Il sostegno potrà concretizzarsi, a titolo esemplificativo e non esaustivo, nelle seguenti attività:
a) analisi delle soluzioni per l’avvio del processo di produzione/erogazione;
b) implementazione del modello di amministrazione dell’impresa, sotto il profilo della gestione contabile, della gestione finanziaria, della gestione del personale;
c) individuazione delle tecnologie più avanzate per innalzare la produttività dell’attività;
d) definizione dei prezzi e delle strategie di vendita;
e) soluzione di problemi legali, fiscali e amministrativi;
f) svolgimento delle attività di rendicontazione delle spese.
Possibilità di adesione delle Regioni/P.A.
SELFIEmployment è uno strumento finanziario “aperto”.
Sette Regioni hanno formalizzato la propria adesione al Fondo rotativo nazionale in riscontro alla nota del MLPS prot. n. 39/1328 del 21.01.2015.
Le Regioni/P.A. che non abbiano attualmente conferito risorse proprie allo strumento possono aderire a SELFIEmployment anche in periodi successivi, con apposita comunicazione al Ministero. Nel caso in cui l’adesione avvenga tramite destinazione di risorse appostate nella Misura 7 del PAR della Regione/P.A., la Regione/P.A. provvederà a comunicare al Ministero la riprogrammazione delle risorse ai sensi dell’art. 4 della Convezione stipulata. A seguito del parere positivo dell’Autorità di Gestione, le risorse riprogrammate saranno espunte dalla disponibilità della Regione/P.A. e versate al Fondo.
Le risorse conferite dalle Regioni/P.A. saranno rese disponibili all’utenza nell’Avviso pubblico successivo alla data di conferimento delle risorse o tramite un’apposita integrazione dell’Avviso in corso.
SCHEDA 8 - Mobilità professionale transnazionale e territoriale
Promozione della mobilità professionale all’interno del territorio nazionale o in Paesi UE.
È centrale il ruolo dei Servizi competenti, anche attraverso la rete Eures, per aspetti come l'informazione, la ricerca dei posti di lavoro, le assunzioni – sia nei confronti dei giovani alla ricerca di sbocchi professionali che delle imprese interessate ad assumere personale di altri paesi europei.
Promozione della mobilità da parte dei Servizi per il Lavoro competenti, per aspetti come:
I progetti di mobilità professionale interregionale potranno prevedere l’offerta di opportunità di lavoro – vacancy in una delle Regioni/Provincie autonome coinvolte nella Garanzia Giovani o all’estero.
Mobilità professionale interregionale
Indennità per la mobilità territoriale: parametrata sulla base dei costi del Catalogo Interregionale Alta Formazione 2013, parametro oltre 600 ore ove compatibili per spese non comprese nel contratto di lavoro (Allegato 1).
Rimborso per l’attività di matching domanda-offerta e accompagnamento al lavoro (come da scheda 3 – “Accompagnamento al Lavoro”). La misura è rimborsata in base al conseguimento del risultato secondo la tabella che segue, che contiene dei massimali di riferimento, in funzione della categoria di profilazione attribuita ai destinatari e della tipologia contrattuale attivata, con conseguente diversa intensità degli importi.
Tempo indeterminato e Apprendistato I e III livello 1.500 2.000 2.500 3.000
Rimborso del viaggio per il colloquio: parametrata sulla base delle tabelle “Your First Eures Job” in base alla distanza chilometrica ed ai giorni di permanenza Allegato 3, Tabella 1).
Indennità per la mobilità territoriale una tantum: parametrata sulla base delle tabelle “Your First Eures Job” (Allegato 3).
Rimborso per l’attività di matching domanda-offerta e accompagnamento al lavoro, anche attraverso la rete di cooperazione Eures (come da scheda 3 – “Accompagnamento al Lavoro”). La misura è rimborsata in base al conseguimento del risultato secondo la tabella che segue, che contiene dei massimali di riferimento, in funzione della categoria di profilazione attribuita ai destinatari e della tipologia contrattuale attivata, con conseguente diversa intensità degli importi.
Giovane supportato nella mobilità territoriale a fini lavorativi.
Giovani alla ricerca di un lavoro.
SCHEDA 9 – II FASE - Bonus occupazionale
Promuovere l’inserimento occupazionale dei giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni (che abbiano assolto al diritto dovere all’istruzione e formazione, se minorenni), non occupati né inseriti in un percorso di studio o formazione. Sono considerati non occupati i giovani disoccupati o inoccupati, ai sensi del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150 e successive modifiche e integrazioni.
La misura prevede il riconoscimento di un bonus ai datori di lavoro che assumono i giovani registrati al “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani” con una delle seguenti tipologie contrattuali:
Contratto a tempo determinato, anche a scopo di somministrazione, la cui durata sia inizialmente prevista per un periodo pari o superiore a sei mesi. In caso di rinnovo del contratto a tempo determinato non è riconosciuto alcun incentivo ulteriore al datore di lavoro. In caso di proroga, il beneficio è riconosciuto qualora la durata complessiva del rapporto di lavoro sia pari o superiore a sei mesi; nei casi in cui la proroga consenta di prolungare la durata del rapporto di lavoro fino ad almeno dodici mesi, il datore di lavoro può chiedere il beneficio ulteriore rispetto a quello già autorizzato per i primi sei mesi.
Contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere, al quale è riconosciuto l’importo previsto per il rapporto a tempo indeterminato. Nel caso in cui la durata dell’apprendistato inizialmente prevista sia inferiore a 12 mesi, l’importo complessivo del beneficio è proporzionalmente ridotto.
Non sono ammessi all’incentivo le seguenti tipologie contrattuali:
Contratto per il lavoro domestico, ripartito e accessorio.
Il sistema di assegnazione dei bonus è diversificato in funzione sia della tipologia di contratto con cui avviene l’assunzione del giovane, che del profiling del giovane.
Il sistema di profilazione è diretto ad attribuire a ciascun giovane che si registra “Programma Operativo Nazionale Iniziativa Occupazione Giovani” un coefficiente di svantaggio indice della probabilità di non essere occupato e di trovarsi nella condizione di Neet, in funzione di alcune caratteristiche dell’individuo e del territorio di residenza.
Le classi di profilazione sono:
La classe di profilazione viene assegnata al giovane dai Centri per l’Impiego o dagli altri servizi competenti, dopo la registrazione del giovane al portale Garanzia Giovani e a seguito di un colloquio conoscitivo presso le strutture competenti.
Si precisa che affinché il datore di lavoro riceva l’incentivo è necessario che il giovane assunto sia stato “Preso in Carico” dal servizio competente della provincia in cui ha sede l’impresa. Il giovane si intende “Preso in Carico” solo al verificarsi delle sottoelencate attività:
Il giovane si inscrive al portale garanzia giovani;
Il servizio competente convoca il giovane e definisce il profilo;
Il servizio competente fa firmare al giovane il “Patto di Servizio”.
Nel caso in cui il giovane, al momento dell’assunzione è soltanto iscritto al portale ma non è stato ancora “Preso in Carico”, su segnalazione dell’INPS, il Ministero del Lavoro interessa prontamente la regione ove ha sede il posto di lavoro affinché si attivi, nei successivi 15 giorni, per far prendere in carico il giovane dai servizi competenti. Decorsi inutilmente i 15 giorni il Ministero del Lavoro procede alla profilazione acquisendo le informazioni mancanti mediante autodichiarazione del giovane. Precisamente viene inoltrata una mail all’indirizzo email che il giovane ha indicato in fase di iscrizione al programma, contenente la richiesta di autoprofilarsi seguendo un link contenuto nella mail stessa. Si precisa che, nel caso in cui il giovane riceva la mail da parte del Ministero dopo essersi recato a un Centro per l’impiego o presso altro soggetto abilitato, comunque deve seguire le istruzioni contenute nella mail e, pertanto, procedere all’autoprofilazione.
L’incentivo è cumulabile con l’esonero contributivo previsto dalle Leggi di stabilità 2015 e 2016.
Gli incentivi del “Bonus Occupazione” sono fruiti nel rispetto delle previsioni di cui al Regolamento (UE) n. 1407 del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti “de minimis”, ovvero anche oltre i suddetti limiti sugli aiuti “de minimis”, qualora l’assunzione del giovane aderente al programma comporti un incremento occupazionale netto conformemente a quanto previsto dal Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014. I due regimi sono alternativi.
Super Bonus - Trasformazione Tirocini
La proposta prevede che in favore di un qualsiasi datore di lavoro che assume - con un contratto di lavoro a tempo indeterminato - un giovane che abbia svolto, ovvero stia svolgendo, un tirocinio extracurriculare finanziato nell’ambito di Garanzia Giovani, sia riconosciuto un Super Bonus Occupazionale, nei limiti dell’intensità massima di aiuto previsti dall’articolo 32 del Regolamento UE n. 651/2014.
In via sperimentale il Super Bonus - Trasformazione Tirocini potrà essere fruito dai datori di lavoro che attiveranno un contratto di lavoro a partire dal 1 marzo 2016 e fino al 31 dicembre 2016 ed in relazione ai soli tirocini avviati entro il 31 gennaio 2016.
In relazione a quest’ultimo requisito si precisa che il requisito di NEET si considera mantenuto purché il giovane, al momento dell’assunzione, sia già iscritto al Programma e non risulti occupato o inserito in un percorso di studio e/o formazione. Alla determinazione della sussistenza di quest’ultimo non concorre il tirocinio in essere o appena concluso grazie al quale si concretizza la possibilità di ricevere il “Super Bonus Tirocini”.
Contratto a tempo determinato o somministrazione 6-12 mesi;
Contratto a tempo determinato o Somministrazione ? 12 mesi;
viene riconosciuto un incentivo il cui valore varia a seconda sia della tipologia contrattuale attivata sia la classe di profilazione attribuita al giovane.
Nella tabella sottostante è rappresentato il valore dell’incentivo
Contratto a tempo determinato o somministrazione superiore o uguale a 6 mesi * - - 1.500 2.000
Contratto a tempo determinato o somministrazione maggiore o uguale a 12 mesi * - - 3.000
Contratto a tempo indeterminato e Contratto di apprendistato professionalizzante o di mestiere * 1.500 3.000 4.500 6.000
* In caso di lavoro a tempo parziale (comunque superiore a 24 ore settimanali) l’importo è moltiplicato per la percentuale di part-time. In caso di conclusione anticipata del rapporto di lavoro l’importo è proporzionato alla durata effettiva (l’importo è concesso rispettivamente in sei ratei nel primo caso, in dodici negli altri due).
Giovane inserito in azienda con uno dei contratti previsti.
I principali attori coinvolti nella Misura in oggetto sono:
I giovani iscritti al programma che vengono assunti.