Source: http://lexbrowser.provinz.bz.it/doc/it/lp-1995-26/legge_provinciale_19_dicembre_1995_n_26.aspx?view=1
Timestamp: 2019-09-22 12:24:12+00:00
Document Index: 112586593

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 19', 'art. 2', 'art. 19', 'art. 2', 'art. 19', 'art. 3', 'art. 19', 'art. 7', 'art. 32']

Normativa provinciale Uffici provinciali e personale Disposizioni speciali concernenti servizi di settore Legge provinciale 19 dicembre 1995, n. 26
(1) La struttura organizzativa ed i singoli uffici dell'Agenzia provinciale per l'ambiente vengono determinati ai sensi dell'articolo 11 della legge provinciale 23 aprile 1992, n. 10con regolamento di esecuzione.
(2) L'Agenzia provinciale per l'ambiente svolge la propria attività in conformità alle direttive emanate dalla Giunta provinciale ed è posta sotto la vigilanza della stessa.
(6) Per lo svolgimento delle attività di competenza dell'Agenzia provinciale per l'ambiente si provvede con appositi fondi stanziati nel bilancio provinciale.
L'art. 2, comma 3, è stato abrogato dall'art. 19, comma 1, lettera b), della L.P. 18 ottobre 2016, n. 21.
L'art. 2, comma 4, è stato abrogato dall'art. 19, comma 1, lettera b), della L.P. 18 ottobre 2016, n. 21.
L'art. 2, comma 5, è stato abrogato dall'art. 19, comma 1, lettera b), della L.P. 18 ottobre 2016, n. 21.
(1) La gestione dell'Agenzia provinciale per l'ambiente è affidata al direttore nominato dalla Giunta provinciale ai sensi dell'articolo 14 della legge provinciale 23 aprile 1992, n. 10.
(2) Il direttore :
dirige il personale dell'amministrazione destinato in servizio presso l'Agenzia provinciale per l'ambiente;
esegue, anche in economia, tutti i servizi ed effettua tutti gli acquisti necessari per il funzionamento dell'Agenzia provinciale per l'ambiente con i fondi messi a disposizione dalla Giunta provinciale, e può effettuare i pagamenti delle relative spese tramite aperture di credito ai sensi dell'articolo 56 della legge provinciale 26 aprile 1980, n. 8;
vigila su tutta l'attività dell'Agenzia provinciale per l'ambiente.
La lettera b) dell'art. 3, comma 2, è stato abrogato dall'art. 19, comma 1, lettera b), della L.P. 18 ottobre 2016, n. 21.
(1) La Giunta provinciale individua le unità di personale da mettere a disposizione dell'Agenzia provinciale per l'ambiente, scegliendolo tra il personale delle strutture organizzative della Provincia, delle aziende e degli enti da essa dipendenti, adibito alle attività di cui all'articolo 1. Il relativo personale resta inquadrato nel ruolo generale della Provincia.
(1) L'organizzazione e l'espletamento delle funzioni di controllo e di vigilanza, nonché la delimitazione rispetto alle funzioni di consulenza sono disciplinate con regolamento di esecuzione.
(2) Nell'espletamento delle funzioni di controllo e di vigilanza, il personale ispettivo dell'Agenzia provinciale per l'ambiente, per l'esercizio delle attività di cui all'articolo 1, può accedere agli impianti ed alle sedi di attività e richiedere i documenti necessari per l'espletamento delle proprie funzioni. Tale personale è munito di documenti di riconoscimento rilasciati dal Presidente della giunta provinciale su proposta dell'Agenzia.
(1) A partire dal 1° gennaio 1997 le funzioni del Laboratorio di igiene e profilassi - Sezione medica nel settore della microbiologia delle acque e degli alimenti sono trasferite all'Agenzia provinciale per l'ambiente. A tal fine entro il 31 dicembre 1996 la Giunta provinciale delibera il trasferimento di tali funzioni.
(2) La definizione dei rapporti fra l'Agenzia provinciale per l'ambiente e le Aziende speciali "Unità sanitarie locali" avviene con regolamento di esecuzione.
(1) La Giunta provinciale è autorizzata ad effettuare spese e a concedere contributi, sovvenzioni e sussidi a enti, associazioni e persone giuridiche senza scopo di lucro per manifestazioni, iniziative e studi interessanti la tutela dell’ambiente. 14)
Delibera 18 dicembre 2018, n. 1384 - Criteri per la concessione di contributi per iniziative in materia di energia, tutela dell'ambiente e del clima
L'art. 7/bis è stato inserito dall'art. 32, comma 1, della L.P. 9 aprile 2009, n. 1.
(1) Entro un anno dall'entrata in vigore della presente legge deve essere condotta una verifica per accertare il raggiungimento degli obiettivi perseguiti.