Source: https://www.exeo.it/Articoli/11612/abusi-edilizi-icasistica-totale-difformita-dal-permesso-di-costruire.aspx
Timestamp: 2020-01-21 19:39:37+00:00
Document Index: 125360488

Matched Legal Cases: ['art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 31', 'art. 32', 'art. 31', 'art. 31', 'sentenza ', 'art. 31', 'art. 44']

Ai sensi dell' art. 31 del D.P.R. n. 380 del 2001 che considera interventi eseguiti in totale difformità dal permesso di costruire quelli che comportano la realizzazione di un organismo edilizio integralmente diverso per caratteristiche tipologiche, planovolumetriche, o di utilizzazione da quello oggetto del permesso stesso, ovvero l'esecuzione di volumi edilizi oltre i limiti indicati nel progetto e tali da costituire un organismo edilizio o parte di esso con specifica rilevanza ed autonomamente utilizzabile, l'espressione "organismo edilizio" indica sia una sola unità immobiliare sia una pluralità di porzioni volumetriche facenti parte del medesimo edificio.
... _OMISSIS_ ...tà totale dal titolo edilizio può riconnettersi sia alla costruzione di un corpo autonomo sia all'effettuazione di modificazioni con un intervento incidente sull'assetto del territorio attraverso l'aumento del cd. carico urbanistico.
Ai fini della totale difformità dal titolo edilizio ex art. 31 del D.P.R. n. 380 del 2001, il riferimento alla "autonoma utilizzabilità" non impone che il corpo difforme sia fisicamente separato dall'organismo edilizio complessivamente autorizzato, ma ben può riguardare anche opere realizzate con una difformità quantitativa tale da acquistare una sostanziale autonomia rispetto al progetto approvato.
Ai fini della qualificazione di un intervento in difformità totale dal permesso di costruire ex art. 31 del ... _OMISSIS_ ...001, l’espressione “organismo edilizio” indica sia una sola unità immobiliare sia una pluralità di porzioni volumetriche facenti parte del medesimo edificio; la difformità totale può riconnettersi sia alla costruzione di un corpo autonomo sia all’effettuazione di modificazioni con un intervento incidente sull’assetto del territorio attraverso l’aumento del cd. carico urbanistico.
L’art. 31, comma 1, del TUE prevede anche una figura di mancanza sostanziale del permesso, che si verifica quando vi è difformità totale dell’opera rispetto a quanto previsto nel titolo, pur sussistente. Si ha difformità totale, quando sia realizzato un organismo edilizio: integralmente diverso per caratteristiche tipologiche architetton... _OMISSIS_ ...e; integralmente diverso per caratteristiche planovolumetriche, e cioè nella forma, nella collocazione e distribuzione dei volumi; integralmente diverso per caratteristiche di utilizzazione (la destinazione d’uso derivante dai caratteri fisici dell’organismo edilizio stesso); integralmente diverso perché comportante la costituzione di volumi nuovi ed autonomi.
La realizzazione di un unico grande lucernario rettangolare al posto dei due autorizzati comporta una diversa distribuzione delle luci e delle vedute, a cui consegue una modifica della sagoma, che dà luogo ad una totale difformità rispetto al titolo edilizio.
In presenza di interventi edilizi in zona paesaggisticamente vincolata, ai fini della corretta qualificazione giuridica ... _OMISSIS_ ...azione della sanzione penale applicabile, è indifferente la distinzione tra interventi eseguiti in difformità totale o parziale ovvero in variazione essenziale, atteso che l’art. 32 comma 3 del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 prevede espressamente che tutti gli interventi realizzati in zona sottoposta a vincolo paesaggistico eseguiti in difformità dal titolo abilitativo, inclusi quelli eseguiti in parziale difformità, si considerano come variazioni essenziali e, quindi, quali difformità totali.
La difformità totale rispetto al permesso di costruire ex art. 31 del d.P.R. n. 380/2001 si verifica allorché si realizzi un “aliud pro alio” rispetto alla costruzione progettata e cioè qualora siano ravvisabili opere non rientranti tra quelle consentite, ... _OMISSIS_ ... loro autonomia e novità oltre che sul piano costruttivo anche su quello della valutazione economico-sociale.
Il D.Lgs. n. 380, art. 31, comma 9, nell'imporre al giudice l'obbligo di ordinare, con la sentenza di condanna, la demolizione delle opere di cui al medesimo articolo si riferisce esclusivamente al tipo di abusi edilizi previsti dall'intitolazione di esso, meglio descritti nel comma 1, con riferimento all'ipotesi della totale difformità dal permesso di costruire. Non rientrano, pertanto, nella previsione normativa dell'art. 31, gli abusi minori, puniti ai sensi del D.Lgs. n. 380 del 2001, art. 44, lett. a).
La difformità di un’opera dal titolo edilizio è integrata tu...
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