Source: https://www.cislmilano.it/dettagli_documento/48/SPORTELLO-DI-CONSULENZA-LEGALE
Timestamp: 2018-10-20 09:58:31+00:00
Document Index: 181872375

Matched Legal Cases: ['art. 410', 'art. 412', 'art. 410', 'art. 412', 'art. 412', 'art. 411', 'art. 410']

SPORTELLO DI CONSULENZA LEGALE | CislMilano
CHI SIAMO - La Cisl Milano Metropoli, nell’ottica di una rideterminazione dei servizi offerti, ha deciso di istituire l’Ufficio Tecnico-Legale Cisl Milano Metropoli che si occupa di tutte le materie giuridiche diverse da quella giuslavoristica (ad esclusione delle categorie Cisl Funzione Pubblica e Medici che hanno stipulato una convenzione onnicomprensiva).
Dott. Francesco Pompilio – Responsabile dell’Ufficio Legale
Avv. Daniela Notaro – Coordinamento dei Legali Convenzionati, Controllo sulle attività legali e sul rispetto delle Convenzioni,
Dott. Agostino Barbata – Referente Settore Civile, Fallimentare e Referente Settore Sovraindebitamento;
Dott. Mario Manlio Serraino – Referente Settore Penale e Disciplinare;
Dott.ssa Greta Gardoni – Referente Categoria Funzione Pubblica ed assistente del Responsabile dell’Ufficio nelle relazioni con le Categorie Cisl e Tributario
Il predetto Ufficio ha individuato alcuni principi e modalità per disciplinare concretamente l'attività vertenziale e legale rivolta agli associati Cisl.
Questi principi costituiscono il fondamento su cui sviluppare la riqualificazione e il rilancio dell'attività vertenziale e giuridico legale della Cisl, sul presupposto che il rapporto di collaborazione che insorge tra il Sindacato ed i Legali di riferimento della Cisl, sia ispirato, innanzitutto, sull’adesione agli ideali ed ai valori politico sociali - quali, nello specifico, lo spirito di solidarietà - dell’Organizzazione sindacale.
L’Ufficio Legale si struttura in settori secondo le varie specialità giuridiche ed in relazione, anche, alle singole categorie ed, in quest’ottica, si è operata la scelta di stipulare convenzioni con diversi studi legali.
Nel rispetto della deontologia e delle regole professionali, al legale incaricato si richiede di attenersi alle seguenti modalità, il cui rispetto è posto alla base del rapporto di fiducia con l'organizzazione sindacale. In particolare il legale si impegna a:
02 49461833
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 14:00 alle 19:00
Piazzetta Guastalla 3
02 83478425
Orari: da lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 19.00 Martedì, mercoledì e giovedì dalle 10.00 alle 12.00
Per richiedere appuntamento:
Compilare il modulo nella sezione “CONTATTACI”
Inviare mail ai seguenti indirizzi:
milano.ufficiolegalecisl@gmail.com
ufficiovertenze.cislfp@gmail.com
milano.sportelloconsulenzalegale@cisl.it
COSA POSSIAMO FARE PER TE (da impaginare come sottocategorie: )
Lo sportello consulenza legale di CISL MILANO METROPOLI offre consulenza per:
L’Ufficio legale fornisce assistenza l in tutto il contenzioso in materia di pubblico impiego, sia nelle controversie di fronte al Tar e al Consiglio di Stato (avverso atti di macro organizzazione o procedure concorsuali, oppure in relazione al personale pubblico non "contrattualizzato"), sia davanti al Giudice Ordinario (per tutte le cause relative ai dipendenti "privatizzati" successive all'approvazione della graduatoria di concorso), sia nelle controversie di fronte alla Corte dei Conti (nei giudizi di responsabilità nei confronti dei pubblici dipendenti) o davanti alla Corte Europea dei diritti dell'uomo o alla Corte Costituzionale o dinnanzi alla Corte di Giustizia dell'unione europea, in caso di remissione da parte dei giudici interni.
In particolar modo, fornisce assistenza e difesa nelle controversie relative a:
conferimento e revoca incarichi dirigenziali,
recupero differenze retributive per utilizzo in mansioni superiori,
riconoscimento risarcimento dei danni da infortunio sul lavoro o equo indennizzo,
trasferimenti o utilizzo in mansioni di area inferiore,
progressioni orizzontali e verticali,
L’Ufficio, inoltre, offre consulenza preventiva in tali materie anche alle pubbliche amministrazioni.
Banca: conto corrente, finanziamenti, mutuo
Relativamente al Diritto Bancario e Diritto Finanziario l’Ufficio Legale assiste e consiglia il cliente per qualsivoglia problematica relativa a rapporti bancari e prestazione di servizi d’investimento.
L’attività che svolgiamo è rivolta soprattutto ai consumatori.
Nel contenzioso con le Banche, curiamo la negoziazione conciliativa e l’assistenza in giudizio nelle cause, in ambito civile e penale, per usura e anatocismo su conti correnti bancari, mutui e leasing, con lo scopo specifico di permettere al cliente la restituzione di quanto ha pagato indebitamente.
Nel contenzioso con gli Intermediari Finanziari, ci occupiamo di ottenere il risarcimento del danno patito dal cliente a causa di perdite da investimenti in azioni, obbligazioni, strumenti derivati e, in genere, prodotti finanziari.
L’assistenza nell’ambito del diritto commerciale e societario include, oltre all’assistenza nella redazione e negoziazione di una ampia varietà di contratti commerciali (inclusi contratti di distribuzione, di franchising, outsourcing, fornitura di beni e di servizi, consulenza e progettazione), anche l’assistenza in controversie societarie.
L’Ufficio assiste gli iscritti nelle questioni di diritto amministrativo. In particolare, viene offerta assistenza nelle materie degli appalti, delle concessioni di opere e servizi pubblici… e dei bandi di concorso in genere.
L’Ufficio assiste altresi nel contenzioso dinanzi alle autorità giurisdizionali amministrative in ogni grado di giudizio, in relazione a controversie inerenti prevalentemente dette materie.
Pignoramenti: Il pignoramento può essere mobiliare, immobiliare o presso terzi.
Con il pignoramento mobiliare vengono aggrediti beni mobili del debitore. L’ufficiale giudiziario si recherà a casa del debitore o presso l’azienda della quale è titolare, per ricercare beni che la legge consente di sottoporre a pignoramento, intimando al debitore di non sottrarli alla garanzia del credito. In seguito tali beni verranno venduti all’asta ed il ricavato, dedotti i costi di procedura, verrà assegnato al creditore. Con il pignoramento immobiliare, invece, viene sottoposto a pignoramento un immobile (abitativo o commerciale). L’iter del pignoramento immobiliare è più complesso in quanto occorre che il bene venga stimato da un esperto nominato dal Giudice e la vendita viene effettuata da un professionista (avvocato, notaio o commercialista) sempre nominato dal Giudice. I costi di tale procedura sono maggiori anche perché occorre depositare i certificati relativi all’immobile (visure, certificazione notarile) che attestino la situazione dell’immobile stesso e gli eventuali gravami (ipoteche, pignoramenti). Il pignoramento presso terzi è una procedura che consente di recuperare il credito congelando il denaro che il debitore deve avere da terzi soggetti (datore di lavoro, debitori, clienti). Contestualmente alla notifica, infatti, il terzo soggetto viene avvisato che non dovrà disporre delle somme pignorate fino a quando il Giudice non darà ordini in merito.
Tra le classiche aree di investimento, quella immobiliare occupa costantemente l'attività dell’Ufficio che ha consolidato una vasta esperienza in materia di proprietà e diritti reali, e fornisce consulenza in materia di acquisizione e cessione di immobili e di appalti nazionali e internazionali.
In particolare, l’ufficio assiste nella valutazione legale dell'acquisto immobiliare e del relativo finanziamento, delle problematiche urbanistiche o edilizie connesse, delle procedure di esproprio, nonché nella formulazione e negoziazione dei contratti di appalto.
Penale: querele, decreti penali di condanna, denunce, difesa, multe
offre servizi di consulenza legale ai cittadini e alle imprese nel settore penale. Il team legale ha competenza in tutte le aree del diritto penale “classico”, nonché del diritto penale dell’economia, del lavoro e dell’impresa in genere. A titolo esemplificativo, si evidenziano i campi di maggior pratica in ambito penale:
Consulenza ed assistenza tecnica in materia penale rivolta ad imputati (maggiorenni e minorenni), persone offese e persone giuridiche, diritto penitenziario, diritto di immigrazione;
Difesa tecnica in materia penale nel campo degli stupefacenti, dei reati contro la persona (anche offesa da reato), dei reati contro il patrimonio, responsabilità penale in campo sanitario, nel campo dei reati societari.
Lo Sportella Consulenza Legale offre servizi di consulenza ed assistenza legale, finalizzati al recupero dei crediti, che vengono attuati in un primo momento con un intervento stragiudiziale ed a seguire - in caso di mancato ottenimento del dovuto - con tempestive azioni in ambito monitorio, giudiziale e – occorrendo - con procedure esecutive.
Le attività dell’Ufficio possono essere così sintetizzate:
In tale settore, inoltre, l’Ufficio ha adottato le funzionalità del processo telematico, che abbreviano in modo sensibile i tempi per ottenere un decreto ingiuntivo.
Settore sovraindebitamento
L’Ufficio Legale Cisl offre assistenza durante tutta la procedura da sovraindebitamento.
La legge 3/2012 sul sovraindebitamento ha lo scopo di consentire al debitore non assoggettabile alle ordinarie procedure concorsuali (fallimento, concordati), come consumatori, piccoli imprenditori e artigiani, di poter proporre un piano di ristrutturazione dei debiti ottenendo, qualora vi siano le condizioni, la riduzione dell’importo dovuto in base alle proprie capacità economiche.
Cos’è il sovraindebitamento: è la situazione di squilibrio economico tra i pagamenti da effettuare e il patrimonio del debitore.
Chi può attivare la procedura: le procedure riguardano i debitori non soggetti al fallimento (piccoli imprenditori, professionisti, privati in genere, ecc.). Il procedimento per la composizione delle crisi da sovraindebitamento permette di rivolgersi al tribunale con una proposta che, se accolta, diventerà vincolante per i creditori, anche se non si prevede il pagamento integrale di tutti i debiti.
Tribunale competente: tribunale del luogo in cui il debitore ha la residenza o la sede.
Conciliazioni per il Pubblico Impiego
In materia di diritto del lavoro la legge prevede il tentativo obbligatorio di conciliazione in riferimento alle controversie individuali e plurime, configurandolo come condizione di procedibilità dell’eventuale domanda giudiziaria. Infatti, ai sensi e per gli effetti dell’art. 410 c.p.c., “Chi intende proporre in giudizio una domanda relativa ai rapporti previsti dall’articolo 409 , e non ritiene di avvalersi delle procedure di conciliazione previste dai contratti e accordi collettivi deve promuovere, anche tramite l’associazione sindacale alla quale aderisce o conferisce mandato, il tentativo di conciliazione, presso la commissione di conciliazione individuata secondo i criteri di cui all’articolo 413 c.p.c.”.
In altre parole un’eventuale domanda giudiziaria inerente a controversie lavorative individuali o plurime deve necessariamente essere preceduta dal tentativo di conciliazione, il cui mancato svolgimento preventivo, rilevabile d’ufficio dal giudice, comporta la sospensione del giudizio e l’assegnazione di un termine alle parti per il relativo espletamento.
La legge configura infatti il tentativo obbligatorio di conciliazione come condizione di procedibilità dell’eventuale domanda giudiziaria relativa a controversie lavorative individuali e plurime. In particolare, per quanto concerne le cause di lavoro l’art. 412 c.p.c. stabilisce che “l’espletamento del tentativo di conciliazione costituisce condizione di procedibilità della domanda”. L’art. 410 bis, 1° co., c.p.c. precisa inoltre che “il tentativo di conciliazione, anche se nelle forme previste dai contratti o accordi collettivi, deve essere espletato entro 60 giorni dalla presentazione della richiesta” e “trascorso inutilmente tale termine il tentativo di conciliazione si considera comunque espletato ai fini dell’art. 412 bis cod. proc. civ.” (così il 2° co. dell’art. 412 bis c.p.c.).
Chi intenda porre in giudizio una domanda di conciliazione può scegliere tra:
conciliazione sindacale, in base a quanto eventualmente previsto dai contratti o dagli accordi collettivi (art. 411 c.p.c.), oppure
conciliazione amministrativa, anche ricorrendo, tramite l’associazione sindacale, all’apposita Commissione di conciliazione presso le varie Direzioni provinciale del lavoro (art. 410 c.p.c.), cioè gli uffici periferici del Ministero del lavoro dislocati in ogni capoluogo di provincia (per la provincia di Milano si farà capo alla Direzione provinciale del lavoro di Milano).
Varie: risarcimento danni, recupero crediti, contratti di assicurazione