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Timestamp: 2018-11-14 07:25:28+00:00
Document Index: 29176309

Matched Legal Cases: ['art 35', 'art 7', 'art. 7', 'art. 15', 'art. 7', 'art. 27']

certificazione numero vecchia c.i. - Forum Enti.it
certificazione numero vecchia c.i.
Messaggioda gisus » 12/09/2018, 12:49
mi viene richiesto (dal diretto interessato) di certificare la emisisone di una c.i. del 2003...
io avrei forti perplessità, voi cosa ne pensate?
Re: certificazione numero vecchia c.i.
Messaggioda MrkLch » 13/09/2018, 13:07
Un cittadino richiede per iscritto di attestare l'emissione della carta di identità per la sua persona e gli estremi della carta di identità stessa. Produce una richiesta formale allegando copia di documento identficativo. Voi rispondete per iscritto attestando quanto risulta agli atti. Dov'è il problema?
Messaggioda gisus » 13/09/2018, 17:20
attestatiamo in base a quale norma?
Messaggioda demoaffranta » 13/09/2018, 18:34
ma anche "rifiutiamo" in base a quale norma?...
A parte il fatto che bisognerebbe capire a che pro la persona richiede questo dato... ammesso che la motivazione fosse valida (anche se, sinceramente, non riesco proprio ad immaginare un motivo... sarò limitata!!) però, a mio parere, in un caso del genere "attestazione" significherebbe semplicemente (a richiesta ovviamente scritta e motivata del diretto interessato) rispondere che "ai nostri atti" risulta che in data bla-bla al sig. tal-dei-tali (= diretto interessato) è stata rilasciata la c.i. bla-bla (cosa che, per inciso, facciamo spesso e volentieri per le forze dell'ordine).
Messaggioda gisus » 13/09/2018, 20:25
Se la richiesta mi venisse rivolta come ufficiale di anagrafe, elettorale, s.c. la respingerei perché non di mia competenza e perché non rilevo l'esistenza di una norma che mi consenta di certificare tali dati; la pubblica amministrazione trova i suoi poteri nella legge e non nel diritto divino.
Siamo in presenza di un trattamento di dati, il quale trattamento come p.a. ci è consentito se vi sia una legge che lo preveda.
Se la richiesta fosse formulata al sindaco, che rilasciava la c.i. , oltre a quanto sopra ricorderai che la norma contenuta nel vecchio t.u.l.c.p. che gli consentiva di attestare sulla base degli atti d'ufficio è stata espressamente abrogata dal 1990.
La polizia giudiziaria,quando agisce come tale, può compiere indagini ed acquisire dati che non sono concessi ai cittadini.
Messaggioda MrkLch » 14/09/2018, 08:36
Il titolare del dato lo chiede a chi lo "tratta" e tu non glielo comunichi? Il numero della carta di identità emessa e la data di emissione viene riportato sulla scheda AP5 e quindi è trattato dall'ufficio anagrafe. Tu (o il Sindaco se non hai la delega) gli rilasci una carta di identità e poi non gli puoi più comunicare gli estremi della carta di identità che gli hai rilasciato? Non ti pare del tutto contrario al buon senso? Ma ti sembra normale? Stiamo parlando del titolare della carta di identità e non di un'altra persona.
Cmq se vuoi i riferimenti normativi
art 35 comma 5 DPR 223/89
5. Presso gli uffici anagrafici, gli iscritti esercitano i diritti di cui alla parte I, titolo II del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, sui dati contenuti nell'anagrafe nazionale della popolazione residente, nei limiti e nel rispetto delle modalita' previsti dal medesimo decreto legislativo
art 7 dlgs 196/2003
Messaggioda clarel » 14/09/2018, 09:54
A volte mi sembra che complichiamo volutamente il nostro lavoro...
Messaggioda gisus » 14/09/2018, 12:17
Il numero della carta di identità emessa e la data di emissione viene riportato sulla scheda AP5
viene riportato il numero della c.i. attuale, non quello delle carte emesse venti anni fa....
Presso gli uffici anagrafici, gli iscritti esercitano i diritti di cui alla parte I, titolo II del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, sui dati contenuti nell'anagrafe nazionale della popolazione residente, nei limiti e nel rispetto delle modalita' previsti dal medesimo decreto legislativo
non si tratta di dati contenuti in ANPR , nella quale ANPR peraltro non sono
Messaggioda MrkLch » 14/09/2018, 16:52
È del tutto evidente che un dato oggi attuale tra 20 anni sarà un dato storico. Così oggi riporti sulla scheda AP5 il dato della carta di identità attuale e visto che vent'anni fa il tuo collega che ti ha preceduto faceva lo stesso, probabilmente, se guardi bene, troverai sulla scheda individuale dell'interessato sia il dato relativo alla carta di identità attiale sia il dato delle carte di identità pregresse a lui rilasciate. Prima però di continuare questa conversazione "ai confini della realtà " mi puoi dire di grazia, dove avete annotato il dato della precedente carta di identità rilasciata all'interessato? Perché o avete il dato richiesto e quindi lo "trattate" o non ce l'avete e quindi era inutile porre la questione!
Messaggioda gisus » 14/09/2018, 18:49
per la gioia di grandi e piccini annuncio che ho fornito al cittadino quanto chiedeva;
per la precisione , l'art. 7 196/2003 è stato abrogato,
ora dovrebbe farsi riferimento all'art. 15 del regolamento UE 2016/679
Messaggioda MrkLch » 17/09/2018, 08:20
ma soprattutto tua, considerato che al richiedente si può ingrossar la vena e poi son dolori...
da maggio 2018 e l'adeguamento del nostro dpr ancora non è intervenuto
Messaggioda toro » 17/09/2018, 15:48
Abrogazione non ancora in vigore
Messaggioda Nemesis » 17/09/2018, 16:52
per la precisione , l'art. 7 196/2003 è stato abrogato
No. Sarà abrogato dal prossimo 19 settembre 2018 (insieme con i titoli, capi, sezioni, gli altri articoli e allegati del codice in materia di protezione dei dati personali, di cui al decreto legislativo n. 196 del 2003, elencati nell'art. 27 del D. Lgs. 10 agosto 2018, n. 101).
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