Source: http://www.emerambulanze.it/index.php/10-protezione-civile?start=7
Timestamp: 2018-07-21 04:13:25+00:00
Document Index: 32706059

Matched Legal Cases: ['art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 9', 'art. 10', 'art. 9']

Pubblicato: Mercoledì, 15 Marzo 2017 22:36
Pubblicato: Lunedì, 21 Novembre 2016 17:26
Gregucci Angelo (P.A. Croce Verde Pistoia)
Tesi Alberto (P.A. Croce Verde Lamporecchio)
Procedure ANPAS
Pubblicato: Mercoledì, 09 Novembre 2016 19:36
RICHIESTA RIMBORSI ART.9 e ART. 10 DPR. 194/2001
CAMPI NAZIONALI ANPAS
tutte le rendicontazioni (art. 9 e 10) dovranno essere inviate al seguente indirizzo: A.N.P.AS. COMITATO REGIONALE TOSCANO, VIA PIO FEDI 46/48 – 50142 FIRENZE che provvederà ad inviarle ad Anpas nazionale;
nessuna rendicontazione (art. 9 e 10) dovrà essere inviata direttamente al Dipartimento di Protezione Civile;
ogni rendicontazione (art. 9 e 10) dovrà riportare come destinatario: DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE, SERVIZIO VOLONTARIATO, VIA VITORCHIANO, 2 -00100 ROMA anche se fisicamente la pratica sarà inviata ad Anpas Toscana;
mantenere distinte le rendicontazioni (art. 9 e 10);
consigliamo di fare una rendicontazione (art. 10) per ogni turno di impiego, ciò faciliterà il controllo da parte del Dipartimento di Protezione Civile.
ART. 9 – Rimborsi ai Datori di Lavoro dei Volontari
l’azienda deve compilare l’apposito modulo in allegato;
il modulo è formato da:
– prospetto recante l’indicazione del costo del lavoratore
indicare l’evento per cui si chiede il rimborso, per il terremoto in Emilia Romagna la dicitura esatta è EMERGENZA SISMA EMILIA ROMAGNA, LOMBARDIA E VENETO – MAGGIO 2012;
la richiesta e il prospetto recante l’indicazione del costo del lavoratore devono essere stampate su carta intestata dell’azienda e firmate;
in caso di aziende che richiedono il rimborso per più di un dipendente è consentita la presentazione di una richiesta unica contenente l’elenco dei lavoratori interessati e un prospetto per ogni dipendente recante l’indicazione del costo del lavoro (esempio: se un’azienda deve chiedere il rimborso per 3 dipendenti produrrà 1 richiesta con allegati 3 prospetti, uno per ogni dipendente);
i giorni da considerare ai fini del calcolo del rimborso sono quelli di effettiva assenza dal posto di lavoro, escludendo, quindi, i giorni festivi ed il sabato qualora la retribuzione del dipendente non sia calcolata su base mensile, ovvero tali giorni non siano lavorativi per i medesimi dipendenti per effetto di turnazioni o altre disposizioni contrattuali;
deve essere allegata la copia dell’attestato di partecipazione per ogni volontario e per ogni periodo per cui si presenta la richiesta di rimborso;
deve essere allegata la fotocopia del documento di identità del firmatario della richiesta.
ART. 9 – Rimborsi ai lavoratori autonomi e liberi professionisti
i lavoratori autonomi ed i liberi professionisti devono compilare l’apposito richiesta in allegato;
indicare l’evento per cui si chiede il rimborso, per il terremoto in Emilia Romagna la dicitura esatta è EMERGENZA SISMA EMILIA ROMAGNA, LOMBARDIA E VENETO– MAGGIO 2012;
la richiesta deve essere stampate su carta intestata dell’azienda e firmata;
deve essere allegata la copia firmata della dichiarazione dei redditi presentata nell’anno 2011, fermo restando il limite massimo giornaliero di euro 103,29 stabilito dall’art. 9, comma 10, del D.P.R. 194/2001;
le richieste devono essere corredate dalla copia dell’attestato di partecipazione per ogni periodo per cui si presenta la richiesta di rimborso;
deve essere allegata la fotocopia del documento di identità del firmatario della richiesta;
ART. 10 – Rimborsi per le spese sostenute dalle Organizzazioni di Volontariato
l’Associazione di Volontariato deve compilare l’apposito modulo in allegato;
la richiesta deve essere stampate su carta intestata dell’associazione e firmata dal legale rappresentante dell’Associazione;
deve essere allegata la fotocopia del documento di identità del legale rappresentate dell’Associazione;
i costi del carburante utilizzati dai mezzi impegnati nelle attività dovranno essere documentati da apposite schede-carburante, regolarmente compilate e vidimate dai gestori delle stazioni di rifornimento, corredate, ove possibile, dalle corrispondenti ricevute rilasciate dai gestori medesimi. I costi sostenuti ed i relativi consumi devono essere coerenti con il chilometraggio percorso, in ragione della tipologia di attività svolta. Le schede-carburante e la documentazione comprovante la spesa devono essere presentate in originale;
l’effettuazione di rifornimenti all’inizio del percorso esclude la possibilità di richiedere il rimborso per rifornimenti effettuati alla fine del percorso, al rientro in sede;
eventuali ricevute di pedaggi autostradali devono essere allegate in originale, devono essere riferite all’automezzo impiegato ed essere leggibili (si suggerisce, al riguardo, di procedere all’immediata fotocopia delle ricevute rilasciate in carta-chimica, onde assicurarne la leggibilità nel tempo, avendo cura di allegarle entrambe); è ammesso l’invio di copie degli estratti-conto TELEPASS, nei quali dovranno essere opportunamente evidenziate le tratte di rilevanza e per le quali si chiede il rimborso;
le spese di trasporto per ferrovia, devono essere documentate allegando l’originale dei relativi titoli di viaggio, regolarmente vidimato ed emesso alla tariffa più economica;
il vitto consumato durante i trasferimenti nel limite di euro 15,00 (quindici) a persona, per un percorso pari o superiore a km 300. Gli scontrini devono riportare il dettaglio degli acquisti, non sono ammessi scontrini che riportano voci generiche come REPARTO. In quest’ultimo caso per poter chiedere il rimborso è necessario far scrivere dall’esercente sul retro dello scontrino il dettaglio degli acquisti (es. 2 panini, 1 bottiglia d’acqua, ecc.) e far mettere il timbro del negozio;
alla richiesta deve essere allegata la copia dell’attestazione di presenza del conducente del mezzo relativa al periodo indicato e in caso di consumazione di pasti (punto 5.) gli attestati di tutti i volontari che hanno mangiato durante il viaggio di andata e ritorno;
eventuali danni ad attrezzature e mezzi devono essere documentati da certificazione rilasciata o sottoscritta da un’autorità istituzionale (Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Locale, ACI –per il rimorchio di automezzi-, Responsabili di questo Dipartimento o delle strutture regionali presenti in loco) e le relative fatture vanno presentate in originale;
può essere ammesso a rimborso il costo per l’acquisto di derrate alimentari necessarie per il funzionamento delle cucine da campo, a condizione che alle richieste di rimborso sia allegata in originale la relativa documentazione attestante la spesa; in caso nelle prime fasi di attività siano state utilizzate scorte proprie delle organizzazioni intervenute è autorizzato il relativo ripristino dopo il rientro in sede, previa dichiarazione che ne attesti la corrispondenza alle derrate effettivamente impiegate;
non possono essere ammesse a rimborso schede telefoniche, biglietti di autobus cittadini, parcheggi ed ogni altro onere simile se non espressamente autorizzato dallo scrivente Dipartimento o dalla Regione o Provincia Autonoma che ha attivato l’intervento.
Pubblicato: Giovedì, 10 Novembre 2016 14:49
Pubblicato: Martedì, 11 Ottobre 2016 14:55
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