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Timestamp: 2018-05-22 12:03:01+00:00
Document Index: 142584498

Matched Legal Cases: ['art. 82', 'art. 82', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 5', 'art. 2', 'art. 76', 'art. 5', 'art. 82']

Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 82 - WikiJus
Decreto Legislativo del 2000 numero 267 art. 82
(Comma così modificato dal comma 731 dell'art. 1, L. 27 dicembre 2006, n. 296)
2. I consiglieri comunali e provinciali hanno diritto di percepire, nei limiti fissati dal presente capo, un gettone di presenza per la partecipazione a consigli e commissioni. In nessun caso l’ammontare percepito nell’ambito di un mese da un consigliere può superare l’importo pari ad un quarto dell’indennità massima prevista per il rispettivo sindaco o presidente in base al decreto di cui al comma 8. Nessuna indennità è dovuta ai consiglieri circoscrizionali ad eccezione dei consiglieri circoscrizionali delle città metropolitane per i quali l’ammontare del gettone di presenza non può superare l’importo pari ad un quarto dell’indennità prevista per il rispettivo presidente. In nessun caso gli oneri a carico dei predetti enti per i permessi retribuiti dei lavoratori dipendenti da privati o da enti pubblici economici possono mensilmente superare, per ciascun consigliere circoscrizionale, l’importo pari ad un quarto dell’indennità prevista per il rispettivo presidente.
(Comma prima modificato dal comma 731 dell'art. 1, L. 27 dicembre 2006, n. 296, poi sostituito dal comma 25 dell’art. 2, L. 24 dicembre 2007, n. 244 e dalla lettera a) del comma 6 dell’art. 5, D.L. 31 maggio 2010, n. 78, come sostituita dalla relativa legge di conversione, e, infine, così modificato dal comma 9-quater dell’art. 2, D.L. 29 dicembre 2010, n. 225, nel testo integrato dalla relativa legge di conversione. Per l’interpretazione autentica del terzo periodo del presente comma vedi il comma 9-ter del citato art. 2, D.L. 29 dicembre 2010, n. 225. Vedi, anche, il comma 7 del suddetto D.L. n. 78 del 2010)
4. [Gli statuti e i regolamenti degli enti possono prevedere che all'interessato competa, a richiesta, la trasformazione del gettone di presenza in una indennità di funzione, sempre che tale regime di indennità comporti per l'ente pari o minori oneri finanziari. Il regime di indennità di funzione per i consiglieri prevede l'applicazione di detrazioni dalle indennità in caso di non giustificata assenza dalle sedute degli organi collegiali].
(Comma abrogato dal comma 25 dell’art. 2, L. 24 dicembre 2007, n. 244)
6. [Le indennità di funzione sono cumulabili con i gettoni di presenza quando siano dovuti per mandati elettivi presso enti diversi, ricoperti dalla stessa persona].
(Il presente alinea era stato modificato dal numero 1) della lettera b) del comma 6 dell’art. 5, D.L. 31 maggio 2010, n. 78, soppresso dalla relativa legge di conversione)
c) articolazione dell’indennità di funzione dei presidenti dei consigli, dei vice sindaci e dei vice presidenti delle province, degli assessori, in rapporto alla misura della stessa stabilita per il sindaco e per il presidente della provincia. Al presidente e agli assessori delle unioni di comuni, dei consorzi fra enti locali e delle comunità montane sono attribuite le indennità di funzione nella misura massima del 50 per cento dell’indennità prevista per un comune avente popolazione pari alla popolazione dell’unione di comuni, del consorzio fra enti locali o alla popolazione montana della comunità montana;
(Lettera così sostituita dal comma 25 dell’art. 2, L. 24 dicembre 2007, n. 244)
e) [determinazione dell'indennità spettante al presidente della provincia e al sindaco dei comuni con popolazione superiore a dieci mila abitanti, comunque, non inferiore al trattamento economico fondamentale del segretario generale dei rispettivi enti; per i comuni con popolazione inferiore a dieci mila abitanti, nella determinazione dell'indennità si tiene conto del trattamento economico fondamentale del segretario comunale];
(Lettera soppressa dal numero 2) della lettera b) del comma 6 dell’art. 5, D.L. 31 maggio 2010, n. 78)
9. Su richiesta della Conferenza Stato-città ed autonomie locali si può procedere alla revisione del decreto ministeriale di cui al comma 8 con la medesima procedura ivi indicata.
11. La corresponsione dei gettoni di presenza è comunque subordinata alla effettiva partecipazione del consigliere a consigli e commissioni; il regolamento ne stabilisce termini e modalità.
(Comma prima modificato dal comma 25 dell’art. 2, L. 24 dicembre 2007, n. 244, e poi così sostituito dall'art. 76, comma 3, D.L. 25 giugno 2008, n. 112. Il presente comma era stato modificato dalla lettera d) del comma 6 dell'art. 5, D.L. 31 maggio 2010, n. 78, soppressa dalla relativa legge di conversione)
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