Source: http://www.incentivi.mcc.it/incentivi_regionali/friuli/legge_4_2005_Bando_risorse_a_valere_sul_FESR/4_2005.html
Timestamp: 2019-01-18 08:10:28+00:00
Document Index: 117532853

Matched Legal Cases: ['art. 30', 'art. 16', 'art. 11', 'art. 31', 'art. 14', 'art. 21', 'art. 21', 'art. 27', 'art. 23', 'art.5', 'art. 13', 'art. 5', 'art. 4', 'art. 17', 'art. 9', 'art.10', 'art.11']

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Legge Regionale 4/2005 Bando con risorse a valere sul FESR
Presentazione domande e contatti
Criteri orientativi di fattispecie societarie in caso di revoca dell'agevolazione .pdf 85 Kb
POR FESR 2007/2013. Iniziative di accelerazione .pdf 381Kb
Delibera della Giunta Regionale n. 1093 del 09/06/2011 .pdf 79Kb
Bando POR FESR 1.2.a. A) .pdf258 Kb
Modulistica per la domanda di contributo .pdf 240 Kb
Modulistica per la richiesta di anticipo
Schema di fidejussione .doc 42Kb
N.B. Dal 2/03/2013 dovrà essere utilizzato il presente schema di garanzia che annulla e sostituisce quello precedentemente pubblicato
Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà 50% .doc 28 Kb
Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà 70% .doc 28 Kb
Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà 80% .doc 28 Kb
Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (sostitutiva di certificazione camerale) per agevolazioni inferiori a € 150.000 .doc 33 Kb
Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (sostitutiva di certificazione camerale) per agevolazioni superiori a € 150.000 .doc 34 Kb
Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (sostitutiva di Stato di Famiglia) per agevolazioni superiori a € 150.000,00 .doc 40 Kb
N.B. La Regione Friuli Venezia Giulia ha chiarito che, a far data dal 03/11/2010, NON é più possibile acquisire garanzie per anticipazione rilasciate da parte di Unicredit SpA, in quanto membro partecipante dell'RTI che si é aggiudicato il servizio di gestione dell'incentivazione per l'adozione di misure di politica industriale ex capo I della LR 04/2005.
Rendicontazione delle spese .xls 397 Kb
Criteri per ammissibilità della spesa e rendicontazione .doc 77 Kb
Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (richiesta di erogazione SAL) .doc 51 Kb
Nuovo modulo in linea dal 28/09/2012
Dichiarazione sostitutiva di atto notorio (richiesta di erogazione SALDO) .doc 64 Kb
Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (spese generali) .doc 87 Kb
Nuovo modulo in linea dal 20/09/2012
Relazione POR FVG .doc 182 Kb
Modulistica successiva alla conclusione del progetto
Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà da inviare entro il 28/2 di ogni anno successivo alla conclusione del progetto .doc 43 Kb
Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà da inviare un anno dopo la conclusione del progetto .doc 49 Kb
Al momento non è possibile presentare nuove domande a valere sulla Legge. Le aziende che desiderano ricevere assistenza e/o informazioni possono rivolgersi alle sottoindicate sedi, su appuntamento:
Via Vittorio Veneto, 20 – 33100 Udine
UCB Soft Loans, Contributions & Subsidies Center
c.a. Franca Narduzzi
franca.narduzzi@unicredit.eu, fax 0432/1920.675
Via Cassa di Risparmio, 10 – 34121 Trieste
c.a. Alessandro Ravalli
alessandro.ravalli@unicredit.eu, fax 040/6772249
Via Montereale, 13 – 33170 Pordenone
c.a. Ezio Marchesini
ezio.marchesini@unicredit.eu, cell. 335 6719777
Corso Italia, 90 – 34170 Gorizia
c.a. Michele Feola
michele.feola@unicredit.eu, tel. 0481/535269 - cell. 334 6959476
I quesiti relativi alla fase di istruttoria possono essere formulati al seguente indirizzo di posta elettronica:
legge4.fvg@mcc.it
Per assistenza relativamente alla rendicontazione dell'agevolazione si dovrà invece fare riferimento al seguente indirizzo di posta elettronica:
rendicontazione.legge4fvg@mcc.it
N.B. I moduli per l'erogazione del contributo (Rendicontazione spese e Relazione finale) devono essere presentati esclusivamente a
Unit Agevolazioni per la Ricerca, l'Innovazione e l'Ambiente
Viale America, 351 - 00144 Roma
New Domanda
Qual è il termine ultimo entro il quale è possibile effettuare pagamenti relativamente alle spese portate a rendiconto, ai fini della loro ammissibilità?
Dal combinato disposto degli artt. 24 comma 8 del bando e 23 comma 1, entro 3 mesi dalla data di fine progetto (così come determinata nell’atto di concessione o successivamente prorogata ai sensi dell’art. 30 del bando) i beneficiari devono effettuare tutti i pagamenti relativi alle spese portate a rendiconto, pena l’inammissibilità delle stesse.
A partire da quale momento le spese di progetto sono ammissibili?
Fermo restando quanto previsto dall’art. 16 del bando ‘Avvio, durata e conclusione dell’iniziativa’, ai sensi dell’art. 11 comma 1 ‘sono ammissibili le spese sostenute a partire dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda’, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 12, comma 1, rispetto alle spese relative alla redazione del business plan, che sono ammissibili anche se sostenute prima della presentazione della domanda.
Le prestazioni fornite da Soci o Amministratori dell’azienda beneficiaria, possono essere ammissibili? Se si, in quale caso?
Le spese del personale di ricerca, relative ad attività svolta da soci e/o amministratori della società, possono essere considerate ammissibili qualora gli stessi soggetti siano dipendenti dell’impresa, nel rispetto del divieto generale di contribuzione previsto dall’art. 31 della LR 7/2000.
I canoni per locazione di immobili utilizzati per la realizzazione delle attività di ricerca possono rientrare tra le spese generali di progetto?
Si, purchè i beneficiari dimostrino che l’immobile locato sia utilizzato esclusivamente per l’attività di ricerca (e quindi non a fini produttivi o amministrativi o promiscuamente con questi ultimi), e che l’utilizzo dello stesso (e quindi la conseguente locazione) sia necessario per l’effettiva realizzazione delle attività di ricerca. Tali spese devono seguire le modalità di quantificazione previste dall’art. 14 comma 1 lett. f del bando.
L’erogazione in via anticipata disposta ex art. 21 del bando, incide – posticipandoli – sui termini di conclusione del progetto e sui termini di rendicontazione dello stesso?
NO. L’erogazione in via anticipata del contributo – ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 21 del bando – non ha alcun potere di posticipare i termini di conclusione e rendicontazione del progetto. Infatti è la concessione del contributo – presupposto necessario per la successiva erogazione in via anticipata – a determinare il termine di avvio e conclusione del progetto, comunicati e confermati dall’impresa, e l’obbligo del loro rispetto (art. 27, comma 2, lett. K). Un tanto è ribadito nella dichiarazione sostitutiva di atto notorio sottoscritta dai beneficiari per la richiesta di anticipazione, nella quale il beneficiario dichiara che “fermo restando l’obbligo di rispettare i termini di durata del progetto previsti nella lettera di concessione nonché quelli previsti per la rendicontazione finale delle spese (entro il termine di cui all’art. 23 comma 1 del bando) l’impresa si impegna a concludere e rendicontare il progetto entro 24 mesi o 21 mesi (ciò dipendendo dalla percentuale di agevolazione erogata, ovvero 70%o 80% del contributo concesso) dalla data di concessione, pena la riduzione del 10% del contributo concesso e liquidabile”
Relativamente ai consulenti questi possono essere non solo esterni ma anche interni (persone già dipendenti dell'azienda o amministratori che vengono utilizzati per le competenze che hanno per la realizzazione del progetto- in questo caso tempo ore lavoro che andrei ad identificare con un registro)?
I consulenti possono essere solo esterni. L'amministratore o un socio, anche se non dipendenti della società, non possono essere considerati consulenti.
Le spese relative al rimborso km e alle trasferte relativamente al personale utilizzato per il progetto sono spese ammissibili o no? E se sì in che misura?
Le spese relative al rimborso chilometrico ed alle trasferte non sono ammissibili.
Nel caso di una nuova società, con sede legale in Veneto, che intenda aprire un'unita' locale in provincia di PN questa deve già risultare dalla visura camerale o e' sufficiente allegare la richiesta di apertura?
La sede operativa, la cui denominazione, ubicazione, codice fiscale e partita IVA, devono essere inserite nella pagina 1 della domanda, deve già risultare da visura camerale.
Sempre nel caso di newco partecipata al 100% da un'altra società deve essere presentato il DURC di quest'ultima?
Deve essere presentato il DURC della newco, ed in caso di impossibilità, alla ricorrenza dell'ipotesi di cui al quesito n.11, la soluzione prospettata sarà la stessa ivi richiamata.
Nel caso di collaborazioni con centri di ricerca e/o università queste devono avere devono avere sede nella regione o possono essere extra territorio?
Possono essere anche extra territorio.
Nel caso di start up questa può presentare domanda su più linee di cui all'art.5. del bando?
Certo, come previsto dall'articolo 5, comma 3, lettera d) del Bando ("Ricorso cumulativo a più misure tra quelle indicate alle lettere a), b), e c)").
Nel caso di professionista individuale in possesso di partita iva, quindi regolarmente iscritto al registro delle imprese, si ritiene corretto inserire tale voce tra le consulenze strategiche trattandosi di impresa individuale e non alla voce consulente esterno del preventivo dettagliato di spesa.
E' il caso per esempio ,di professionisti nella progettazione e studio del layout del sito internet o delle brochure informative che non si ritiene di individuare come consulenti esterni ma come consulenza strategica ai fini dello sviluppo competitivo delle PMI. E' corretta tale imputazione?
E' corretto. La relativa voce di spesa è la 3 dell'allegato A) allo schema di domanda recante "Servizi di consulenza esterna".
Alla voce consulente esterno si ritiene di inserire il professionista che presta la propria attività come collaboratore a progetto o il professionista dipendente di una società (della quale si presenterà fattura in sede di rendicontazione come prova del sostenimento della spesa), individuato come soggetto idoneo allo sviluppo delle attività programmate e per il quale si invia Curriculum vitae.
Alla voce consulente esterno va inserito solamente il professionista che presta la propria attività rilasciando propria apposita fattura per la prestazione svolta.
Le spese per "consulenze strategiche, sviluppo di competenze manageriali e consulenti esterni" di cui all'art. 13 sono finanziabili solo se relative ad iniziative di cui all'art. 5 c.1) del bando stesso.
Sì, in ogni caso i progetti di sviluppo competitivo devono essere rivolti alle finalità indicate dall'articolo 5, comma 1, del Bando.
Le Spin off si trovano nell'impossibilità di presentare il DURC perché non hanno dipendenti e i soci non sono soggetti all'obbligo di iscrizione all'INAIL (perché gli amministratori hanno solo funzioni di mero controllo) e all'INPS (perché gli unici soci lavoratori hanno la loro cassa professionale).
Per quanto concerne il DURC, al fine di adempiere al requisito espressamente previsto all'art. 4, comma 4, lett. g) del Bando è necessario allegare alla domanda di contributo almeno la "richiesta di DURC", e ciò anche qualora la risposta dell'Ente si dovesse presumere negativa ovvero di impossibilità al rilascio del DURC medesimo.
Rimane ferma la necessità di presentare il DURC stesso entro e non oltre il termine di due mesi dalla data di presentazione della domanda, pena l'archiviazione della medesima, e anche se contenente un rifiuto al rilascio.
E' fatta salva per l'Organismo Intermedio, la facoltà di richiedere e valutare in sede istruttoria l'eventuale documentazione equipollente attestante la regolarità contributiva relativa a posizioni previdenziali e assistenziali diverse da quelle attestate a mezzo del DURC (es. casse previdenziali di categorie professionali) che l'impresa ritiene di presentare. Un tanto salvi eventuali futuri chiarimenti in materia resi da parte degli organi statali competenti.
Tra le iniziative finanziabili, quali certificazioni sono ammissibili?
In considerazione delle tipologie di spesa ammissibili ai sensi del bando approvato con deliberazione della Giunta regionale 1039/2010, si potrebbero ammettere i costi sostenuti per progetti aventi la finalità di cui all'articolo 5, comma 1, lettera i) del bando, purché afferenti alle voci di spesa contenute negli articoli 12-15. Nel caso concreto, pertanto, potrebbe essere ammissibile ad incentivazione, esemplificamente, il costo sostenuto per la consulenza strategica esterna qualificata utile per la realizzazione di un progetto volto alla realizzazione di processi organizzativi orientati alla creazione di asset aziendali attraverso l'implementazione di sistemi integrati sicurezza-qualità-ambiente certificabili, con lo scopo di coniugare sicurezza nello svolgimento delle attività, razionalità gestionale e rispetto dell'ambiente; non sarebbe però ammissibile il costo della certificazione perché tale voce di spesa non è prevista dal bando.
I documenti che vanno caricati on-line per l'inoltro della domanda, devono essere caricati firmati?
Il modulo di domanda va compilato a video e inviato on line, completo degli allegati non firmati. Il modulo che è stato compilato on line, completo degli allegati, deve essere in seguito stampato, firmato e inviato per posta con ricevuta A/R.
Come specificato nell'allegato B al bando, ai sensi del Regolamento (CE) n. 800/2008 non possono essere concessi aiuti per attività nei settori della pesca e dell'agricoltura, fatta eccezione per gli aiuti alla formazione ed alla ricerca, sviluppo ed innovazione. Ciò significa che, qualora venisse presentato un progetto di formazione o ricerca, sviluppo e innovazione in uno di questi settori, sarebbe possibile richiedere aiuti anche per consulenze esterne?
Qualora venisse presentato un progetto di ricerca e sviluppo in uno di questi settori, sarebbe possibile richiedere aiuti anche per consulenze esterne strategiche qualificate, fermo restando che la formazione non è una voce di spesa ammissibile ai fini del bando.
Nell'ambito delle spese per il personale relative ai progetti di ricerca, sono ammissibili i costi riferiti a contratti per lavoro a progetto?
Le spese relative a contratti per lavoro a progetto sono ammissibili.
Le Pmi che hanno già partecipato ad un bando della L.R. 4/2005 e hanno terminato il progetto, inviato la rendicontazione delle spese sostenute possono inviare una nuova domanda di contributo ai sensi della LR 4/2005 a valere su fondi FESR?
Come previsto dall'art. 17 comma 6 del Bando approvato con deliberazione della Giunta regionale 1039/2010 "Non sono ammissibili le domande presentate da imprese che abbiano in corso la realizzazione di un progetto ammesso agli incentivi ai sensi del Capo I della LR 4/05 e del relativo regolamento attuativo regionale emanato con Decreto del Presidente della Regione 22 dicembre 2008 n. 0354/Pres". Tale risposta deve essere letta considerando quanto previsto dall'articolo 16 comma 5 del medesimo bando, ai sensi del quale "Il progetto si intende concluso alla data di pagamento dell'ultima fattura o di altra documentazione giustificativa". Nel caso specifico, dunque, l'impresa può inviare una nuova domanda di contributo ai sensi del citato Bando.
E' agevolabile una PMI con partecipazione di minoranza da parte di una grande impresa?
Gli incentivi sono riservati alle PMI; per la determinazione della dimensione di impresa, i dati richiesti sono sommati in caso di imprese associate (partecipazione di almeno il 25% ai sensi dell'articolo 9 lettera b) del Regolamento emanato con Decreto del Presidente della Regione 0463/2005) o collegate (definite dall'art. 9 lettera c) del medesimo Regolamento), sulla base di quanto inserito all'interno dello schema di domanda in corrispondenza dell'allegato E), sezione A) (per le imprese associate) e sezione B) (per le imprese collegate).
Nel primo caso, i dati della partecipante si sommano in percentuale pari alla partecipazione; nel secondo caso si utilizzano i dati del bilancio consolidato o, in sua assenza, si sommano per intero i dati degli occupati e dei dati finanziari desunti dal bilancio d'esercizio (art.10 del medesimo Regolamento). In ogni caso non incide sul limite dimensionale dell'impresa la partecipazione configurabile quale intervento del c.d. business angel se sono rispettati i limiti e le condizioni previste dall'art.11 del citato Regolamento.
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