Source: http://romavii.altervista.org/cartellopoli-mozione-municipale/
Timestamp: 2019-12-12 06:51:59+00:00
Document Index: 2471020

Matched Legal Cases: ['art. 34', 'art 32', 'art. 31', 'art. 18', 'art. 34', 'art. 31']

Cartellopoli, mozione municipale | romaVII
– nella Nuova Banca Dati sono censiti tanto gli impianti che fanno parte del cosiddetto “riordino” contraddistinti nelle tre schede “R” (per rinnovo della loro concessione), “S” o “SPQR” (per il rinnovo della concessione di locazione) e “ES” (per impianti installati senza aspettare il rilascio del titolo) quanto gli impianti senza scheda in quanto installati dopo la procedura di riordino per lo più abusivamente ed autodenunciati;
– all’interno della suddetta area urbana perimetrata ricade una parte del territorio del VII Municipio dove occorre accertare e quantificare l’eventuale installazione di impianti pubblicitari di mt. 4 x 3 o di dimensioni comunque superiori a mq. 6,00;
– gli elaborati della proposta del PRIP così come redatto dalla S.p.A. “Aequa Roma” individuano non solo le aree naturali protette istituite a Roma, fra cui il Parco dell’Appia Antica, ma anche i vincoli paesaggistici e le destinazioni del Piano Territoriale Paesistico Regionale (P.T.P.R.) che li tutela soprattutto con il divieto assoluto di affissione pubblicitaria entro determinati ambiti di paesaggio;
– ai sensi dei commi 9 e 10 dell’art. 34 del vigente Regolamento, approvato dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 37/2009, alla scadenza del 31 dicembre 2009 sono state rinnovate fino al 31 dicembre del 2014 le concessioni soltanto di 3.189 impianti privati su suolo pubblico di 453 impianti di proprietà comunale (SPQR) dati in locazione, mentre sono solo 60 le autorizzazioni rinnovate sempre fino al 31 dicembre 2014 di impianti su suolo privato;
– conseguentemente è diventato urgente ed indifferibile avviare una operazione coordinata con tutti i soggetti interessati che sia finalizzata a ripristinare almeno in parte il decoro che spetta al VII Municipio
il Presidente affinché:
– come consentito dall’art 32 del vigente Regolamento chieda al Comune di Roma di poter costituire a livello decentrato del VII Municipio un apposito nucleo di vigilanza in grado di intervenire tempestivamente, anche e soprattutto, per ciò che riguarda la rimozione di impianti pubblicitari illegali;
– richieda all’Ufficio competente del Comune di Roma l’estratto della Nuova Banca Dati relativo a tutti gli impianti che risultano installati nel VII Municipio, nonché l’elenco di quelli che risultino installati in zona vincolata;
– richieda all’Ufficio competente del Comune di Roma quali e quanti dei 3.189 impianti pubblicitari privati su suolo pubblico con regolare concessione (citati precedentemente) risultino installati nel territorio del VII Municipio;
– qualora risultassero inadempienze di pagamento del CIP per i rimanenti impianti pubblicitari del riordino e che per detta inadempienza avessero il titolo autorizzativo definitivamente scaduto dal 31 dicembre 2009, solleciti il responsabile della Regolazione e Gestione Affissioni e Pubblicità:
– incarichi il VII Gruppo di Polizia Locale di Roma Capitale di individuare e sanzionare tutti gli impianti pubblicitari di cui venisse accertata la natura abusiva, quand’anche registrati nella Nuova Banca Dati a qualunque titolo, esigendone l’immediato oscuramento della pubblicità irregolare (ai sensi del 6° comma dell’art. 31 del vigente Regolamento) per tutto il tempo materiale che occorrerà per provvedere alla loro materiale rimozione;
– avvalendosi dei suddetti estratti della Nuova Banca Dati, esiga l’immediata rimozione degli impianti pubblicitari installati che risultino installati in zona soggetta a vincolo paesaggistico con divieto assoluto di affissione pubblicitaria prescritto in particolare dal PTPR;
– incarichi altresì il VII Gruppo di Polizia Locale di Roma Capitale di individuare le aree soggette a vincolo archeologico o storico-monumentale con divieto di affissione per esigere l’immediata rimozione, previo oscuramento, degli impianti che vi risultassero installati;
– incarichi inoltre il VII Gruppo di Polizia Locale di Roma Capitale di individuare anche le aree in cui vigono i divieti di cui all’art. 18 del vigente Regolamento per esigere l’immediata rimozione, previo oscuramento, degli impianti che vi risultassero installati anche in prossimità;
– ai fini dell’obbligo di assicurare la sicurezza della circolazione stradale, incarichi il VII Gruppo di Polizia Locale di Roma Capitale di verificare quali e quanti impianti pubblicitari risultino collocati in violazione delle norme inderogabili del Codice della Strada, redigendo la prevista sanzione ed esigendo che l’Ufficio competente disponga che la ditta proprietaria dell’impianto effettui l’immediato “spostamento” in un’altra area del VII Municipio che risulti conforme alla normativa vigente in materia;
– incarichi il VII Gruppo di Polizia Locale di Roma Capitale di individuare e sanzionare gli impianti superiori a mq. 6 tassativamente vietati dal 1° comma dell’art. 34 del vigente Regolamento che conferma tutte le limitazioni disposte dalla deliberazione del Consiglio Comunale n. 609 del 3 aprile 1981;
– incarichi il VII Gruppo di Polizia Locale di Roma Capitale di verificare quali e quanti siano gli impianti rimossi ad una stessa ditta pubblicitaria, per pretendere che ai sensi del comma 14 dell’art. 31 del vigente Regolamento il responsabile della competente Direzione pronunci la decadenza in percentuale delle autorizzazioni degli altri impianti di proprietà delle medesima ditta.
F.to Consiglieri: Coia, Lozzi.
Il Presidente pone in votazione per alzata di mano il suesteso schema di mozione che viene approvato all’unanimità con 18 voti favorevoli e l’astensione del Consigliere Laddaga.
Hanno espresso voto favorevole il Presidente del Municipio Fantino ed i Consiglieri: Benassi, Caccamo, Ciancio, Cofano, Coia, Gugliotta, Lancia, Lanotte, Lelli, Lenci, Matronola, Poli, Stelitano, Tredicine, Tutino, Villa, Vitrotti.
Tags: affissioni abusive, Cartellopoli, mozione