Source: http://slideplayer.it/slide/566101/
Timestamp: 2017-01-24 19:26:40+00:00
Document Index: 157300593

Matched Legal Cases: ['art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 36', 'art. 9', 'art. 9']

I DIRITTI I DIRITTI I DOVERI I DOVERI. Retribuzione Retribuzione Retribuzione Riposo settimanale e ferie Riposo settimanale e ferie Riposo settimanale. - ppt scaricare
PubblicatoMimi Villa
Presentazione sul tema: "I DIRITTI I DIRITTI I DOVERI I DOVERI. Retribuzione Retribuzione Retribuzione Riposo settimanale e ferie Riposo settimanale e ferie Riposo settimanale."— Transcript della presentazione:
I DIRITTI I DIRITTI I DOVERI I DOVERI 2
Retribuzione Retribuzione Retribuzione Riposo settimanale e ferie Riposo settimanale e ferie Riposo settimanale e ferie Riposo settimanale e ferie Assistenza dellINPS Assistenza dellINPS Assistenza dellINPS Assistenza dellINPS Straordinari Straordinari Straordinari Pagamento del trattamento di fine rapporto Pagamento del trattamento di fine rapporto Pagamento del trattamento di fine rapporto Pagamento del trattamento di fine rapporto Tutela delligiene e sicurezza del posto di lavoro Tutela delligiene e sicurezza del posto di lavoro Tutela delligiene e sicurezza del posto di lavoro Tutela delligiene e sicurezza del posto di lavoro Non essere discriminato Non essere discriminato Non essere discriminato Non essere discriminato Conservazione del posto di lavoro Conservazione del posto di lavoro Conservazione del posto di lavoro Conservazione del posto di lavoro 3
Che cosa è? Il T.F.R. Il trattamento di fine rapporto consiste in un'indennità corrisposta al lavoratore al momento della cessazione del rapporto di lavoro e commisurata attualmente alla retribuzione percepita durante il periodo di servizio presso il medesimo datore di lavoro. Il T.F.R. Il trattamento di fine rapporto consiste in un'indennità corrisposta al lavoratore al momento della cessazione del rapporto di lavoro e commisurata attualmente alla retribuzione percepita durante il periodo di servizio presso il medesimo datore di lavoro. 4
Il Trattamento di Fine Rapporto A chi spetta ? Il T.F.R. spetta per legge a tutti i lavoratori indipendenti ed in qualunque caso di cessazione del rapporto di lavoro (dimissioni, licenziamento, pensionamento, scadenze termine, ecc.): Il T.F.R. spetta per legge a tutti i lavoratori indipendenti ed in qualunque caso di cessazione del rapporto di lavoro (dimissioni, licenziamento, pensionamento, scadenze termine, ecc.): -con rapporto sia a tempo indeterminato che determinato; -Con qualsiasi tipo di qualifica Non è previsto un trattamento di fine rapporto per i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa ed in genere per i rapporti di lavoro autonomo. Non è previsto un trattamento di fine rapporto per i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa ed in genere per i rapporti di lavoro autonomo. In caso di morte del lavoratore, il trattamento spetta al coniuge, ai figli e ai parenti entro il terzo grado e agli affini entro il secondo grado. In caso di morte del lavoratore, il trattamento spetta al coniuge, ai figli e ai parenti entro il terzo grado e agli affini entro il secondo grado. 5
Straordinari Straordinari Si intende per lavoro straordinario, quello che eccede lorario di lavoro normale Si intende per lavoro straordinario, quello che eccede lorario di lavoro normale Il lavoro straordinario è legittimo alle seguenti condizioni: Il lavoro straordinario è legittimo alle seguenti condizioni: - consenso delle parti o individualmente o in sede di contrattazione collettiva; - consenso delle parti o individualmente o in sede di contrattazione collettiva; per motivi eccezionali; per motivi eccezionali; non deve superare il limite massimo stabilito per legge non deve superare il limite massimo stabilito per legge deve portare a una maggiorazione di retribuzione, oltre la paga oraria prevista dal contratto collettivo deve portare a una maggiorazione di retribuzione, oltre la paga oraria prevista dal contratto collettivo 6
Assistenza INPS LINPS tutela il lavoratore in caso di malattie e infortuni. Questa è stata una grande conquista da parte dei lavoratori perché nell800 in questi casi si aveva il licenziamento e il datore di lavoro non si assumeva nessuna responsabilità né sulla sicurezza nel luogo di lavoro né in caso di incidenti sul lavoro. LINPS tutela il lavoratore in caso di malattie e infortuni. Questa è stata una grande conquista da parte dei lavoratori perché nell800 in questi casi si aveva il licenziamento e il datore di lavoro non si assumeva nessuna responsabilità né sulla sicurezza nel luogo di lavoro né in caso di incidenti sul lavoro. 7
Riposo settimanale e ferie Riposo settimanale e ferie Secondo lart. 36 della Costituzione, il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e non può rinunziarvi ( generalmente questo coincide con la domenica) Secondo lart. 36 della Costituzione, il lavoratore ha diritto al riposo settimanale e non può rinunziarvi ( generalmente questo coincide con la domenica) Oltre al riposo settimanale spetta al lavoratore la sospensione dal lavoro per festività Oltre al riposo settimanale spetta al lavoratore la sospensione dal lavoro per festività Per riposo settimanale e ferie si intendono : Per riposo settimanale e ferie si intendono : i giorni liberi per una o mezza giornata alla settimana che vengono concessi ai lavoratori, i giorni liberi per una o mezza giornata alla settimana che vengono concessi ai lavoratori, le ferie (da 15 giorni a un mese) vengono concesse previo accordo con il datore di lavoro. le ferie (da 15 giorni a un mese) vengono concesse previo accordo con il datore di lavoro. 8
Retribuzione Per retribuzione si intende il pagamento che viene dato al lavoratore in cambio della prestazione del suo lavoro. Per retribuzione si intende il pagamento che viene dato al lavoratore in cambio della prestazione del suo lavoro. Lart. 36 della Costituzione stabilisce che la retribuzione deve essere proporzionata alla quantità e alla qualità del lavoro, in ogni caso sufficiente a garantire al lavoratore e alla sua famiglia unesistenza libera e dignitosa Lart. 36 della Costituzione stabilisce che la retribuzione deve essere proporzionata alla quantità e alla qualità del lavoro, in ogni caso sufficiente a garantire al lavoratore e alla sua famiglia unesistenza libera e dignitosa Viene così stabilito per legge un minimo retributivo fissato per le varie categorie di lavoratori, a cui i datori di lavoro devono necessariamente attenersi. In questo modo il lavoratore, anche in stato di necessità, verrà garantito e non potrà lavorare con una retribuzione al di sotto del minimo stabilito dai contratti nazionali per categorie. Viene così stabilito per legge un minimo retributivo fissato per le varie categorie di lavoratori, a cui i datori di lavoro devono necessariamente attenersi. In questo modo il lavoratore, anche in stato di necessità, verrà garantito e non potrà lavorare con una retribuzione al di sotto del minimo stabilito dai contratti nazionali per categorie. Una distinzione si effettua tra: Una distinzione si effettua tra: - stipendio, che compete ai dirigenti ed impiegati ed è stabilito in misura fissa mensile; - stipendio, che compete ai dirigenti ed impiegati ed è stabilito in misura fissa mensile; - salario ( o paga ) che viene corrisposto agli operai e rappresenta il compenso per le ore lavorate in un determinato periodo. - salario ( o paga ) che viene corrisposto agli operai e rappresenta il compenso per le ore lavorate in un determinato periodo. 9
Tutela delligiene e sicurezza del posto di lavoro Si tratta di un obbligo primario a tutela del diritto alla salute che si inserisce automaticamente nel rapporto di lavoro, per cui il datore di lavoro è obbligato a predisporre tutte le misure necessarie per dare al lavoratore un ambiente sicuro e igienico, prevenendo eventuali situazioni di pericolo. Si tratta di un obbligo primario a tutela del diritto alla salute che si inserisce automaticamente nel rapporto di lavoro, per cui il datore di lavoro è obbligato a predisporre tutte le misure necessarie per dare al lavoratore un ambiente sicuro e igienico, prevenendo eventuali situazioni di pericolo. Lart. 9 dello Statuto dei lavoratori ha attribuito ai lavoratori il diritto: Lart. 9 dello Statuto dei lavoratori ha attribuito ai lavoratori il diritto: -di controllare lapplicazione delle norme sulla sicurezza e infortuni attraverso loro rappresentanze, - di promuovere nuove misure protettive. 10
E vietato il licenziamento nel periodo di tempo in cui si verificano le seguenti situazioni: E vietato il licenziamento nel periodo di tempo in cui si verificano le seguenti situazioni: -Matrimonio della lavoratrice, stato di gravidanza e di puerperio, -Infortunio o malattia professionale -Malattia generica -Richiamo alle armi e servizio di leva -In caso di distacco sindacale, di candidature politiche, di lavoratori eletti a svolgere pubbliche funzioni -Partecipazione ad azioni di sciopero 11
Il lavoratore ha diritto a non subire discriminazioni, cioè differenze di trattamento nel luogo di lavoro in base: al sesso,alla razza, alla religione, a motivi politici, sindacali, etnici. Pertanto la norma impone al datore di lavoro di essere imparziale nellesercizio dei propri poteri, quali trasferimenti, promozioni, aumenti retributivi, licenziamenti. 12
Il lavoratore ha lobbligo della: Il lavoratore ha lobbligo della: DILIGENZA DILIGENZA DILIGENZA OBBEDIENZA OBBEDIENZA OBBEDIENZA FEDELTA FEDELTA FEDELTA 13
Il lavoratore è tenuto al corretto e puntuale svolgimento delle sue attività secondo i parametri normali per le varie categorie. Il lavoratore è tenuto al corretto e puntuale svolgimento delle sue attività secondo i parametri normali per le varie categorie. E connesso al dovere di diligenza lobbligo del lavoratore di acquisire competenze professionali indispensabili per lespletamento della sua attività, così come aggiornare la sua preparazione, frequentando corsi di aggiornamento e di riqualificazione allinterno o allesterno dellazienda. E connesso al dovere di diligenza lobbligo del lavoratore di acquisire competenze professionali indispensabili per lespletamento della sua attività, così come aggiornare la sua preparazione, frequentando corsi di aggiornamento e di riqualificazione allinterno o allesterno dellazienda. 14
Per obbedienza si intende lobbligo per il lavoratore di osservare le disposizioni per lesecuzione e la disciplina del lavoro. Pertanto il lavoratore è tenuto a rispettare lassetto organizzativo, gli orari e le disposizioni lavorative dellazienda predisposte dallimprenditore. La violazione del dovere di obbedienza, ripetuta varie volte, può costituire giustificato motivo di licenziamento. 15
Il lavoratore ha lobbligo di tenere un comportamento leale verso il datore di lavoro e di tutelarne in ogni modo gli interessi. Il lavoratore ha lobbligo di tenere un comportamento leale verso il datore di lavoro e di tutelarne in ogni modo gli interessi. Pertanto lobbligo di fedeltà pone al lavoratore il divieto di concorrenza e lobbligo di riservatezza, cioè il divieto di utilizzare a vantaggio proprio o altrui notizie riservate o metodi di produzione dellimpresa. Pertanto lobbligo di fedeltà pone al lavoratore il divieto di concorrenza e lobbligo di riservatezza, cioè il divieto di utilizzare a vantaggio proprio o altrui notizie riservate o metodi di produzione dellimpresa. Scaricare ppt "I DIRITTI I DIRITTI I DOVERI I DOVERI. Retribuzione Retribuzione Retribuzione Riposo settimanale e ferie Riposo settimanale e ferie Riposo settimanale."
Presentazioni simili Il rapporto di lavoro Prof Bruno Tellia Università degli studi di Udine.
Università di Urbino Facoltà di Economia sede di Fano A.A. 2013/2014 DIRITTO DEL LAVORO Natalia Paci LEZIONE 7 Il rapporto di lavoro subordinato 6 e 8.