Source: http://www.c4l.it/certificazione-conformita-ce-padova/
Timestamp: 2019-07-22 08:54:27+00:00
Document Index: 123959768

Matched Legal Cases: ['arte 2', 'arte 3', 'arte 7', 'arte 1', 'arte 2', 'arte 1', 'arte 1', '§11']

Certificazione di Conformità CE - C4L - Courses For Life
La Direttiva 89/106/CEE (Direttiva Prodotti da Costruzione – CPD), recepita in Italia dal DPR 246:1993, ha introdotto l’obbligo della Marcatura CE per la produzione e la commercializzazione dei materiali da costruzione.
Il 1 Luglio 2013 è entrato in vigore il Reg. 305/2011 (Regolamento dei Prodotti da Costruzione – CPR) che ha introdotto alcune novità, chiarimenti ed obblighi per coloro che operano nel mercato dei Prodotti da Costruzione.
“Il Regolamento del Parlamento europeo e del consiglio n. 305/2011 fissa le condizioni per l’immissione o la messa a disposizione sul mercato di prodotti da costruzione stabilendo disposizioni armonizzate per la descrizione della prestazione di tali prodotti in relazione alle loro caratteristiche essenziali e per l’uso della marcatura CE sui prodotti in questione”. (CPR 305/11 – articolo 1)
La Marcatura CE è pertanto necessaria per garantire una libera circolazione dei prodotti da costruzione nell’Unione Europea e rappresenta un metodo comune per valutare, testare, garantire e dichiarare le prestazioni di un prodotto da costruzione. Essa è responsabilità del produttore e può essere apposta dallo stesso a seguito di certificazione di conformità CE rilasciata da Ente Abilitato e Notificato, secondo il Sistema di Attestazione 2+.
Compiti del Fabbricante:
Prove iniziali di tipo (ITT) e controllo sui prodotti tramite prove di laboratorio costanti in base alle prescrizioni delle singole norme armonizzate
Redazione della Dichiarazione di Prestazione (DoP)
Compiti dell’Organismo di Certificazione:
Certificazione del Controllo di Produzione in Fabbrica sulla base di:
Ispezione iniziale della fabbrica e dell’FPC con emissione del certificato riportante i prodotti sottoposti ad FPC
Sorveglianza continua, valutazione e approvazione dell’FPC e conseguente conferma della validità del certificato
Il conglomerato bituminoso è costituito da una miscela di aggregati (materiali rocciosi di diversa granulometria quali filler, sabbia e pietrisco) e un legante che ha la funzione di legare gli inerti fra di loro. Nei conglomerati si prevede anche l’aggiunta di polimeri (resine sintetiche) che influenzano le caratteristiche fisiche e/o chimiche del materiale.
Il conglomerato bituminoso è sottoposto, in base alle Specifiche del materiale, alle norme della Serie UNI EN 13108, che ne stabiliscono denominazione, caratteristiche, utilizzo e controlli da effettuare sui materiali costituenti e sul prodotto finito.
Ad oggi, fra le prove previste per la caratterizzazione minima dei prodotti e dunque da riportare in etichetta troviamo:
Contenuto di legante
Temperatura della miscela
UNI EN 13108-2 Miscele bituminose – Specifiche del materiale – Parte 2: Conglomerato bituminoso per strati molto sottili
UNI EN 13108-3 Miscele bituminose – Specifiche del materiale – Parte 3: Conglomerato con bitume molto tenero
UNI EN 13108-7 Miscele bituminose – Specifiche del materiale – Parte 7: Conglomerato bituminoso ad elevato tenore di vuoti
Bitume e Leganti Bituminosi
La Marcatura CE per bitumi e leganti bituminosi è stata introdotta nel 2011 ed è pertanto relativamente recente. Essa è il punto di partenza per una nuova generazione di specifiche che possa associare alle caratteristiche fisiche e reologiche (viscosità, resistenza a fatica ecc) dei bitumi le prestazioni per le diverse tipologie di applicazioni nel campo dei conglomerati per uso stradale. La pubblicazione delle norme del settore bitumi per uso stradale sancisce e completa la qualificazione di tutti i prodotti bituminosi come materiali da costruzione.
UNI EN 12591 Bitume e leganti bituminosi – Specifiche per bitumi per applicazioni stradali
UNI EN 13808 Bitumi e leganti bituminosi – Quadro delle specifiche per le emulsioni cationiche bituminose
UNI EN 13924 Bitumi e leganti bituminosi – Specifiche per bitumi di grado duro per pavimentazioni
Gli aggregati sono sottoposti a specifiche norme armonizzate in base al loro utilizzo.
Fra le prove previste per la caratterizzazione dei prodotti, e dunque da riportare in etichetta troviamo:
le prestazioni fisiche
le prestazioni chimiche
UNI EN 13043 Aggregati per miscele bituminose e trattamenti superficiali per strade, aeroporti e altre aree soggette a traffico
UNI EN 13055-1 Aggregati leggeri – Parte 1: Aggregati leggeri per calcestruzzo, malta e malta per iniezione
UNI EN 13055-2 Aggregati leggeri – Parte 2: Aggregati leggeri per miscele bituminose, trattamenti superficiali e per applicazioni in strati legati e non legati
UNI EN 13242 Aggregati per materiali non legati e legati con leganti idraulici per l’impiego in opere di ingegneria civile e nella costruzione di strade
UNI EN 13383-1 Aggregati per opere di protezione (armourstone) – Specifiche
UNI EN 13450 Aggregati per massicciate per ferrovie
La norma Europea cardine per i Prefabbricati in Calcestruzzo è la EN 13369 – Regole comuni per prodotti prefabbricati in calcestruzzo: essa descrive nell’allegato D tutte le prove da effettuare in caso di prodotti Marcati CE e tutte le norme specifiche dei prefabbricati strutturali ne fanno riferimento.
La norma specifica la terminologia, i requisiti, i criteri prestazionali di base, i metodi di prova e la valutazione della conformità cui riferirsi nelle specifiche norme di prodotto, e si applica a prodotti prefabbricati di calcestruzzo realizzati in fabbrica e destinati ad essere impiegati in edifici ed opere di ingegneria civile.
Le singole norme armonizzate si riferiscono ai particolari utilizzi degli elementi prefabbricati in calcestruzzo.
UNI EN 13747 Lastre per solai
UNI EN 14991 Elementi da fondazione
UNI EN 15258 Muri di sostegno
Il sistema di valutazione e verifica della costanza di prestazione previsto per il cemento è il sistema 1+.
In tale sistema di attestazione è previsto che l’organismo notificato, oltre ad eseguire l’ispezione iniziale della fabbrica, il controllo di produzione in fabbrica (FPC) e la sorveglianza continua, esegua anche le prove iniziali di tipo (ITT). Inoltre dovranno essere eseguite da parte dell’organismo notificato ulteriori prove si campioni prelevati dalla fabbrica, sul mercato o in cantiere.
le prestazioni meccaniche (resistenza a compressione, tempi di presa, stabilità, ecc…)
Cemento, calci da costruzione e altri leganti idraulici (Sistema di attestazione 1+) UNI EN 197-1 Cemento – Parte 1: Composizione, specificazioni e criteri di conformità per cementi comuni
Componenti Strutturali – UNI EN 1090-1
La Marcatura CE dei componenti strutturali secondo la norma UNI EN 1090-1- “Esecuzione di strutture di acciaio e di alluminio Parte 1: Requisiti per la valutazione di conformità dei componenti strutturali” – è diventata obbligatoria a partire dal 1 luglio 2014.
Essa descrive i requisiti e le modalità per l’apposizione della Marcatura CE, in accordo al Regolamento Europeo (UE) n. 305/2011. Tutti i produttori di strutture in acciaio e alluminio utilizzati per le costruzioni di strutture in acciaio e miste (Calcestruzzo + acciaio), che sono già tenuti obbligatoriamente al rispetto degli specifici requisiti previsti per il comparto degli acciai per carpenteria metallica (§11.3.4.10 del DM 14.01.2008), devono prevedere, per i propri prodotti e stabilimenti produttivi, anche l’implementazione della Marcatura CE secondo EN 1090-1.
Le organizzazioni che realizzano strutture saldate, o parti di esse, in acciaio o in alluminio, devono eseguire tali attività nel rispetto delle norme della serie UNI EN ISO 3834. La relazione tra le classi di esecuzione delle strutture e le norme UNI EN ISO 3834 applicabili è contenuta all’interno della norma EN 1090-1. A tal proposito la UNI EN 1090 richiama a riferimento anche altri standard:
qualifica saldatori secondo ISO 9606-1
qualifica procedimenti di saldatura secondo ISO 15614-1
formazione del coordinatore della saldatura secondo ISO 14731
Per quanto riguarda i requisiti di costruzione richiesti, le norme di riferimento sono:
UNI EN 1090-2 per le strutture in acciaio
UNI EN 1090-3 per le strutture in alluminio.
Componenti Strutturali UN EN 1090-1 Strutture metalliche in acciaio ed alluminio
Vantaggi della Certificazione di Conformità CE
Possibilità di immissione del prodotto sul mercato;
Costanza delle prestazioni dei prodotti, attraverso la determinazione costante delle caratteristiche fisiche e meccaniche;
Maggior affidabilità di fornitura, con migliori garanzie date ai Direttori Lavori, alle Imprese e ai committenti.