Source: http://agricoltura.regione.campania.it/comunicati/AVVISI_COVID_03.html
Timestamp: 2020-07-10 22:23:23+00:00
Document Index: 61523479

Matched Legal Cases: ['art.4', 'art.6', 'art.6', 'art. 4', 'art 4', 'art. 45', 'art.6', 'art.4']

Piano per l'emergenza socio-economica COVID 19 - FAQ pesca ed acquacoltura
F.A.Q. Pesca ed Acquacoltura
Misure a sostegno delle imprese della pesca e dell'acquacoltura
La pagina delle F.A.Q.
Avvisi Pesca ed Acquacoltura
Precisazione sulla data di presentazione delle istanze
- Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 9,00 del giorno 21 maggio 2020 fino alle ore 24 del giorno 19 giugno 2020.
Precisazione sulla presentazione delle istanze
La domanda, con allegata tutta la documentazione, deve essere trasmessa come unico file in formato PDF.
[FAQ 1] All’art.4 dell’Avviso – Soggetti beneficiari e condizioni di ammissibilità- al comma 1 lettera c) si stabilisce che il richiedente deve essere iscritto alla CCIAA alla data di Pubblicazione dell’avviso, mentre alla lettera e) deve risultare attivo alla data di pubblicazione dell’Avviso. In qualche caso, l’impresa seppur attiva ed operativa non risulta iscritta in CCIAA, in quanto prima dell’istituzione delle CCIAA occorreva esclusivamente la Partita Iva per ottenere l’iscrizione nel Registro delle Imprese di Pesca. A seguito della stipula di un protocollo d’intesa tra Union Camere e Comando Generale delle Capitaneria di Porto, incentrato sullo snellimento delle procedure amministrative per le iscrizioni dei relativi Registri, si attendeva una procedura semplificata per gli adempimenti amministrativi a carico delle imprese, tra cui anche quella di iscrizione al Registro delle Imprese presso la CCIAA, mai attuata in Campania. Pertanto queste aziende seppur attive, dotate di propria iscrizione al Registro Imprese Pesca e di Partita IVA non risultano iscritte in CCIAA. Si chiede se sia possibile comunque presentare istanza per l’ottenimento del bonus.
L’iscrizione alla CCIAA di un’impresa di pesca è un documento che determina, tra l’altro, lo stato operativo dell’impresa (attiva, ovvero inattiva, ed a partire da una determinata data). La finalità dell’avviso è quello di erogare un bonus a tutte quelle imprese che risultano in attività ed abbaino sede operativa in Campania alla data di pubblicazione dell’Avviso. Nel caso di specie il soggetto richiedente, per essere ritenuto ammissibile, deve comunque dimostrare di essere in attività ed essere iscritto in CCIAA prima della data di pubblicazione del bando; pertanto l’iscrizione alla CCIAA potrà avvenire anche in data successiva alla pubblicazione dell’avviso ma con efficacia retroattiva coincidente con la data di inizio attività che dovrà, necessariamente, essere antecedente alla pubblicazione dell’avviso. In questo caso, in considerazione dei tempi tecnici per l’iscrizione, anche dovuti all’emergenza covid-19, all’atto di presentazione dell’istanza il richiedente dovrà allegare copia della richiesta di iscrizione inoltrata alla CCIAA con la dichiarazione della data di inizio attività. Resta fermo il principio che l’eventuale bonus concesso non potrà essere erogato senza che si sia conclusa l’iter procedurale di iscrizione.
[FAQ 2] All’art.6 dell’Avviso – Modalità di presentazione delle istanze- al punto 2 vengono disciplinate le modalità di presentazione dell’istanza ed in particolare si stabilisce che l’istanza e l’allegata documentazione richiesta deve essere trasmessa esclusivamente a mezzo posta elettronica certificata (PEC). A tal proposito si chiede se sia possibile trasmettere l’istanza e l’allegata documentazione con una PEC appartenente ad un soggetto diverso dal richiedente?
Il comma 2 dell’art.6 dell’Avviso stabilisce che l’istanza e l’allegata documentazione deve essere trasmessa a mezzo di posta elettronica certificata senza specificare l’intestatario dell’indirizzo di posta. Pertanto è possibile la trasmissione e più in particolare le eventuali comunicazioni attraverso l’uso di una posta elettronica certificata non intestata al richiedente; in questo caso occorre però allegare alla documentazione anche una delega fatta dal richiedente per l’utilizzo di una PEC non appartenente all’impresa, cui deve essere allegata la copia della carta d’identità del delegato. A tal fine si allega un fac simile della delega.
[FAQ 3] Un'impresa acquicola concessionaria di uno specchio acqueo marino è un consorzio costituito da associate persone giuridiche e per questo motivo non iscritta all'INPS dato che l'attività è svolta da soci a loro volta regolarmente iscritti ed in possesso di codice INPS; si chiede se la mancanza di detto codice di iscrizione INPS del concessionario può inficiare l'approvazione dell'istanza per il bonus previsto per le imprese acquicole.
Il soggetto beneficiario di cui all’art. 4 dell’Avviso pubblico deve essere iscritto all’INPS quale impresa di pesca, pescatore autonomo ovvero impresa acquicola ai sensi delle Leggi n. 250/1958 e n. 413/1984, della Legge n. 102 del 1992 e del D.lgs. n.226/2001 e relativa circolare applicativa INPS del 01/12/2003. Pertanto, se in capo all’impresa acquicola concessionaria sussiste l’obbligo di iscrizione all’INPS, tale iscrizione e il possesso del relativo codice iscrizione INPS costituiscono condizione di ammissibilità alla partecipazione all’Avviso Pubblico.
Nell’ipotesi in cui non sussista l’obbligo di iscrizione del Consorzio all’INPS, la domanda può essere presentata mediante le iscrizioni dei singoli consorziati che partecipano alla distribuzione del beneficio. In ogni caso, si precisa che la valutazione sarà effettuata sulla base della documentazione ufficiale prodotta.
[FAQ 4] Un'impresa acquicola non concessionaria è a sua volta associata ad un consorzio di imprese concessionario di specchio acqueo per acquacoltura e detta impresa ne è affidataria per l'attività; si chiede se l'impresa associata può fare richiesta di partecipazione all’Avviso Pubblico per l'ottenimento del bonus previsto per le imprese acquicole che operino su aree non in concessione.
Sul soggetto beneficiario ammissibile al contributo, si richiama quanto riportato all’art 4 dell’Avviso Pubblico precisando, per il caso di specie, che il Codice della Navigazione all’art. 45 bis consente di affidare ad altri soggetti la gestione delle attività oggetto della concessione, purché autorizzate dalla Autorità competente.
Si precisa che, in questo caso, sarà necessario allegare alla domanda la documentazione comprovante l’esercizio della legittima gestione.
[FAQ 5] È possibile la presentazione dell’istanza per l’ottenimento del bonus da parte di un pescatore professionista in pensione e che ancora svolge l’attività di pescatore professionista con la propria ditta individuale con codice ATECO 03.11.00?
Il danno che un’impresa di pesca ha subito, a seguito dell’emergenza Covid-19, è indipendente dalla condizione che vede il pescatore professionista percepire o meno la pensione. Quello che rileva è che la Ditta deve essere iscritta alla CCIAA, risultare attiva, con codice ATECO 03.11.00 e avere, ovvero avere avuto, un’imbarcazione da pesca armata in un periodo temporale tra il 1° gennaio 2020 e la data di pubblicazione dell’Avviso.
Ulteriore condizione è che la Ditta abbia sede operativa nella Regione Campania.
[FAQ 6] Una cooperativa comodante di un'unità da pesca di proprietà ed in armamento ad un suo socio lavoratore dipendente rientrante nelle posizioni INPS ed INAIL della cooperativa medesima, può presentare la domanda per il bonus pur essendo i documenti di bordo intestati al comodatario?
Pur riconoscendo che l’imbarcazione è di fatto gestita dall’impresa cooperativa, occorre che anche l’armamento dell’imbarcazione sia in capo all’impresa cooperativa. Pertanto, fermo restando che l’impresa di pesca comodante dell’unità produttiva ha comunque subito un danno per la riduzione dell’attività, al fine del riconoscimento del bonus occorre che anche l’armamento sia in capo alla società cooperativa che gestisce l’imbarcazione. A tal fine, all’istanza occorrerà allegare anche la copia della nomina di armatore fatta dal proprietario/socio all’impresa cooperativa.
L’erogazione del bonus è subordinata alla presentazione della copia dell’attestazione provvisoria dell’unità ove risulti che l’armamento sia in capo all’impresa richiedente.
[FAQ 7] Nelle dichiarazioni dell'Allegato A, l'elenco della documentazione allegata riporta la documentazione di tutte le tipologie aziende. Nel nostro caso essendo azienda acquicola possiamo elencare solo i documenti effettivamente allegati e modificare il modello in base alle nostre peculiarità?
L’allegato A non va modificato. Si tratta di indicare, anche con una X, la voce pertinente alla tipologia di imprese del soggetto beneficiario.
[FAQ 8] A pagina 5 dell’Allegato A, con riferimento alla documentazione allegata, le copie di cui ai numeri 2, 3 ed 9, nel caso di impresa di pesca professionale, le copie di cui ai numeri 4 e 9 nel caso di imprese dedite alla pesca dei molluschi bivalvi a piedi, le copie di cui ai punti 5 e 9 nel caso di imprese di pesca subacquea professionale, ovvero le copie di cui ai numeri 6 e 9, nel caso di imprese dedite all’attività di pesca professionale in acque interne, sono conformi agli originali e detenuti presso l’impresa.
Trattasi di mero refuso, dovendosi intendere esteso anche alle imprese acquicole l’obbligo di presentare dichiarazione sostitutiva di Atto di Notorietà relativa alla conformità all’originale delle copie della documentazione richiesta nell’Avviso all’art.6. Nel caso specifico, nell’Allegato A, l’ultimo punto a pagina 5, dovrà essere compilato come da esempio che segue:
che, con riferimento alla documentazione allegata, le copie sono conformi agli originali e detenuti presso l’impresa.
[FAQ 9] Nelle dichiarazioni dell'Allegato A, l'elenco della documentazione allegata riporta la documentazione di tutte le tipologie aziende. Nel nostro caso essendo azienda acquicola possiamo elencare solo i documenti effettivamente allegati e modificare il modello in base alle nostre peculiarità?
Nell’allegato A, ogni tipologia di richiedente barrerà con un segno di spunta solo i numeri, riportati nella prima colonna della Tabella documentazione allegata, riferiti ad i documenti richiesti dall’Avviso e che presenterà.
[FAQ 10] All’Art. 5 punto 2 del bando viene stabilito che “i contributi di spettanza a ciascun beneficiario saranno proporzionalmente ridotti in ragione degli importi calcolati nelle modalità sopra descritte. Non ci è chiaro però come avviene la ripartizione nel caso delle imprese acquicole.
Nel caso in cui la somma dei bonus concessi dovesse superare la dotazione finanziaria dell’Avviso, pari a 5.000.000 di euro, ciascun bonus sarà ridotto in proporzione in relazione alla percentuale assunta dall’importo del bonus, rispetto alla somma di tutti i bonus, applicata alla differenza tra quest’ultima e la dotazione finanziaria.
[FAQ 11] Un'impresa armatrice può presentare più istanze per imbarcazioni diverse?
Sì, fermo restando il limite dei 120 mila euro per singola impresa previsto nell’Avviso.
[FAQ 12] È possibile trasmettere i documenti singolarmente? O è necessario un unico file?
È necessario un unico file.
[FAQ 13] Sono titolare della licenza di pesca e unico Armatore proprietario dell’imbarcazione ma non titolare di Partita Iva, in quanto iscritto ad una cooperativa. Posso partecipare all’Avviso?
Si rinvia a quanto già risposto alla FAQ n. 6.
[FAQ 14] Se la barca risulta armata dal 6 marzo 2020, l'impresa può richiedere il bonus relativo alla rispettiva imbarcazione?
Sì, l’imbarcazione deve essere in armamento ovvero essere stata in armamento in un arco temporale ricompreso tra il 1° gennaio 2020 e il 19/05/2020 (data di pubblicazione dell’avviso).
[FAQ 15] In riferimento alla compilazione dell’allegato A della domanda, si chiede di sapere se nel campo “data armamento” è possibile inserire esclusivamente la dicitura “in armamento”.
No. È necessario riportare la data di armamento come indicato nella Tabella a pag. 2 dell’Allegato A.
[FAQ 16] Un’imbarcazione da pesca iscritta in VI categoria ha diritto al bonus?
L’art.4 dell’Avviso – Soggetti beneficiari e condizioni di ammissibilità - individua tra i beneficiari anche le imprese armatrici di imbarcazioni da pesca. Alla lettera a) dello stesso articolo, tra i requisiti di ammissione, l’impresa deve “essere iscritta nel Registro Imprese Pesca di uno dei Compartimenti Marittimi della Regione Campania ed avere almeno un’imbarcazione da pesca in armamento”. Tra i documenti richiesti da allegare vi è anche la licenza di pesca ovvero l’attestazione provvisoria. Ai fini dell’Avviso, ad esclusione delle imbarcazioni a servizio degli impianti di acquacoltura, che beneficiano del bonus previsto per le imprese acquicole, sono ammesse a ricevere il bonus le imprese armatrici di imbarcazioni da pesca iscritte in qualsiasi categoria e quindi anche nella VI categoria.
[FAQ 17] In merito alla compilazione dell'Allegato A, nelle dichiarazioni del possesso dei requisiti nel modello sono riportati i requisiti di tutte le tipologie aziende. Nel nostro caso essendo impresa della pesca e non acquacoltura possiamo modificare il modello e mettere il flag solo ai requisiti effettivamente posseduti e attinenti all'impresa richiesti nel bando? in quanto nella domanda il flag è apposto su tutti i requisiti.
Si rinvia a quanto già risposto alla FAQ n. 7.
[FAQ 18] Per quanto riguarda una imbarcazione da 2 GT l’importo da scrivere e chiedere sulla domanda di accesso al bonus imprese pesca è pari ad euro 2.975,00?
Sì, l’entità del bonus (B) è calcolata in funzione del numero di GT dell’unità produttiva, come esplicitato nella tabella di cui all’ART. 5 – Importo del contributo una tantum dell’Avviso Pubblico.
[FAQ 19] Gli allegati possono essere solo licenza di pesca e copia ruolino oppure vanno aggiunte anche dichiarazioni sostitutive atto di notorietà e attestazione della Capitaneria?
Come chiarito all’ART. 6 – Modalità di presentazione delle domande dell’Avviso Pubblico - se si possiede licenza di pesca e ruolino di equipaggio, devono essere fornite copie con attestazione del Legale rappresentante che le copie sono conformi a quelle originali detenute dall’impresa.
Se si è in possesso, viceversa, di attestazione provvisoria della Capitaneria di Porto dalla quale si evincano le caratteristiche in GT dell’imbarcazione per la quale si chiede il bonus o che attesti che l’imbarcazione da pesca per la quale si chiede il bonus risulti in armamento in data antecedente alla pubblicazione dell’Avviso, devono essere fornite le relative copie con attestazione del Legale rappresentante che le copie sono conformi a quelle originali.
[FAQ 20] In riferimento all’allegazione del ruolino di equipaggio si chiede se è necessario allegare tutto il ruolino, composto generalmente da molte pagine bianche, o solo le pagine in cui ci siano annotazioni. Trattandosi di una cooperativa con in armamento quasi 40 imbarcazioni e dovendo allegare un file unico, ci sono dei limiti di dimensione?
E' necessario allegare il ruolino di equipaggio completo. Per l'invio di un singolo messaggio PEC il peso dell'email - comprensivo degli allegati - non dovrebbe superare i 30 MB.
Le pagine di ogni ruolino allegato dovranno essere numerate e riportare su ogni foglio la matricola dell’imbarcazione.
[FAQ 21] Nel DRD n.129 dell’8/6/2020 al comma 2 del decreto si stabilisce di ammettere le istanze che esibiscono le attestazioni provvisorie in adeguamento presso le CCIAA, INPS ed INAIL, a causa dei tempi più lunghi … omissis. Nulla viene decretato in merito alla possibilità di ammettere al calcolo del bonus anche le unità produttive armate ancora da un socio lavoratore di un'impresa cooperativa ed inquadrato nelle matricole INPS ed INAIL della cooperativa stessa. Si chiede, pertanto, di chiarire e definire se per le unità produttive che si trovano nella situazione illustrata sia possibile ammetterle al bonus e con quale modalità.
Al comma 1 del decretato si indica che le premesse al decreto si intendono integralmente riportate e confermate. A tal proposito si evidenzia che alla lettera b) della presa d'atto del citato decreto è indicato proprio la fattispecie di cui alla domanda ed in particolare:
“preso atto delle diverse problematiche emerse nel corso delle attività istruttorie sul possesso dei requisiti di ammissibilità da parte delle imprese, dovute al mancato adeguamento delle autorizzazioni di vecchia data alle disposizioni che attualmente regolano l'esercizio delle attività, che ha richiesto, in particolare, il perfezionamento dell'iscrizione alla Camera di Commercio per la condizione di attività di impresa dalla data effettiva di inizio attività o nel caso delle cooperative la necessità per i soci lavoratori dipendenti rientranti nelle posizioni INPS ed INAIL della cooperativa medesima di nominare armatore l’impresa cooperativa non avendo più i requisiti di pescatore autonomo;”
Sulla base di quanto illustrato l'unità produttiva ancora armata da un socio lavoratore di un'impresa di pesca ed iscritto nelle Matricole INPS ed INAIL di quest'ultima, può essere ammessa a beneficio mediante la presentazione dell'istanza da parte dell'impresa di pesca che la gestisce, con allegata copia della nomina di armatore fatta dal socio lavoratore all'impresa di pesca per l’armamento dell’unità produttiva in questione.