Source: http://www.studiolegalegervasidimasi.com/legge-pinto-2/
Timestamp: 2019-05-23 20:58:02+00:00
Document Index: 50313750

Matched Legal Cases: ['art. 2', 'art. 6', 'art. 2', 'sentenza ', 'art. 598', 'art. 709', 'art. 590']

Legge pinto | STUDIO LEGALE GERVASI & DIMASI
STUDIO LEGALE GERVASI & DIMASI
AVVOCATI CASSAZIONI E ASSOCIATI
LEGGE PINTO – NELLA FASE DELLE INDAGINI PRELIMINARI.
Non è manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell’art. 2, comma 2bis, delle legge 89/2001, così come modificata ed integrata dal D.L. 22/06/2012 n° 83, convertito con modificazioni dalla legge 134/2012, perchè in contrasto con gli artt. 2, 3 e 111, comma 2, della Costituzione in relazione all’art. 6, paragrafo 1, della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, ratificata in Italia con legge 848 del 1955, nella parte in cui crea una evidente ed ingiustificata disparità di trattamento e di tutela, tra il cittadino che subisce gli effetti negativi delle lungaggini processuali durante la fase delle indagini preliminari – negando l’equo indennizzo – e il cittadino che subisce gli stessi effetti negativi delle lungaggini processuali durante il processo – riconoscendo il diritto all’equo indennizzo.
(Nel caso di specie, la Corte di Appello di Salerno aveva negato, in prima istanza, il diritto all’equo indennizzo di cui alla legge Pinto, ad un cittadino italiano al quale era stata sottoposta a sequestro probatorio l’azienda ritenuta legata ad ambienti malavitosi. All’esito delle indagini preliminari, protrattesi per sette anni, il PM formulò richiesta di archiviazione per insufficienza di elementi per sostenere l’accusa in dibattimento, disponendo, contestualmente, la restituzione dell’azienda ormai chiusa per fallimento. La Corte di Appello di Salerno ritenne non concedibile l’equo indennizzo perchè non previsto dall’art. 2, comma 2 bis, per le ipotesi di mancato esercizio dell’azione penale. Investita della questione la Corte di Appello di Salerno in sede di reclamo, è stata ritenuta fondata la questione di legittimità costituzionale e sospeso il procedimento in attesa del pronunciamento della Corte Costituzionale) (CORTE DI APPELLO DI SALERNO).
LEGGE PINTO – PRESCRIZIONE DEL REATOLa prescrizione del reato non esclude automaticamente il diritto al risarcimento dei danni non patrimoniali ai sensi della legge 89 del 2001 (c.d. legge PINTO in materia di risarcimento dei danni per la durata eccessiva dei procedimenti giurisdizionali). La domanda di risarcimento del danno non patrimoniale ex legge PINTO che attiene a procedimento penale conclusosi con sentenza dichiarativa della prescrizione del reato, deve essere valutata caso per caso e non può essere esclusa dalla semplice dichiarazione di prescrizione del reato, seppure favorevole all’imputato. (CORTE D’APPELLO DI CATANZARO)
La Cassazione torna a parlare di PAS e dà indicazioni ai giudici. Nel momento in cui una diagnosi non è supportata dalla scienza medica, il giudice è tenuto ad approfondire per appurarne l`attendibilità
Lo svolgimento del lavoro in violazione dei limiti di orario e di riposo settimanale, se sconfina nell`abnormità fa scattare il risarcimento dei danni psicofisici patiti dal dipendente
Insultare l`amministratore di condominio non è sempre reato
Per la Cassazione non è punibile l`avvocato per le frasi usate nell`atto con cui contesta in giudizio all`amministratore la mala gestio del condominio. Se funzionali scatta l`esimente ex art. 598 c.p.
La madre risarcisce il figlio per avergli impedito di vedere il padre
Per la Cassazione il giudice ha facoltà di applicare le misure di cui all`art. 709-ter c.p.c. nei confronti del genitore ostacola il corretto svolgimento delle modalità dell`affidamento
Per la Suprema Corte, la causa di non punibilità del medico di cui all`art. 590-sexies cp non opera se le linee guida scelte non sono quelle adeguate
La Cassazione ribadisce che, alla luce degli interventi legislativi, l`utilizzatore sarà tenuto a pagare la tassa automobilistica dei veicoli concessi in leasing anche per rapporti ante 15 giugno 2016
Cassazione: il lavoratore non è obbligato a stimare l`azienda
La Suprema Corte conferma l`illegittimità del licenziamento al lavoratore stizzito che aveva parlato "di azienda di m...", espressione volgare e inappropriata, ma priva di intenti realmente aggressivi
Cassazione: reato i maltrattamenti della maestra che influiscono sullo sviluppo dei bambini
Per la Cassazione, le condotte delle educatrici vanno valutate anche in relazione alla loro concreta incidenza sullo sviluppo psicofisico dei minori
Sede di Monasterace
89040 MONASTERACE RC
Tel. 0964732763
Fax 09641940121
Email: studiolegalegervasidimasi@gmail.com