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Timestamp: 2018-01-18 08:14:57+00:00
Document Index: 4210717

Matched Legal Cases: ['art. 3', 'art 3', 'art. 4', 'art. 6', 'art. 6', 'art.7']

Consiglio comunale 12 febbraio 2008 | MIRELLA FRIPPA
Consiglio comunale 12 febbraio 2008
Il Sindaco Vincenzo De Angelis ha aperto l’Assise esponendo il primo punto degli argomenti oggetto della seduta consiliare del 12 febbraio 2008, concernente il regolamento sulla concessione dei loculi in costruzione presso il cimitero di Cesa (Ce).
Prima che il Primo cittadino avanzasse delle spiegazioni in merito al regolamento, il gruppo consiliare FI ha chiesto di protocollare delle modifiche concernenti alcuni articoli dello stesso.
Ad iniziare il dibattito è stato il capogruppo consiliare FI Stella Guarino, la quale ha rammentato in sede di avere già preso degli accordi in qualità di capogruppo con gli altri capogruppo che erano presenti durante il Consiglio Comunale e che gli stessi accordi non sono stati presi in considerazione.
L’art. 3 del regolamento stabilisce le modalità di assegnazione dei loculi e cioè, l’assegnazione degli stessi avverrà a seguito di una graduatoria stabilita da un Concessionario e stilata in funzione dei punteggi da quantificare per conto degli assegnatari in questo modo:
1) Nuclei familiari privi di loculi …….punti 30
2)) Fasce d’età per componenti nucleo familiari
18 – 25 anni….punti 1
26-40 anni…punti 2
40-65 anni…punti 3
65 ad oltre…punti 4
3) Cittadini residenti…………..punti 10
4)Cittadini non residenti ma originari di Cesa………………………punti 3
5)Cittadini non residenti …..…punti 1
6) Nuclei familiari privi di loculi che hanno parenti di primo grado (genitori e figli – fratelli e sorelle) seppelliti nei campi di inumazione o tumulati in loculi in modo provvisorio….. punti 10
In merito all’art 3 il gruppo FI ha fatto richiesta di predisporre una rappresentanza politica attraverso la formazione di una commissione composta oltre che dai dirigenti delle rispettive aree competenti, dal Sindaco e da ciascun capogruppo in rappresentanza dei propri partiti e rispettivi elettori.
Il Sindaco Vincenzo De Angelis ha opinato la proposta asserendo che non può esistere una rappresentanza politica, giacchè, è stata vinta una gara d’appalto con un contratto ben preciso, che una partecipazione politica sarebbe stata “illegittima”, e che la richiesta di una partecipazione politica non ha poteri deliberativi.
L’art. 4 dispone l’assegnazione di numeri 1 loculi per famiglia.
Anche su questo punto, il gruppo forzista ha chiesto di introdurre una clausola che circoscrivesse l’assegnazione dei restanti loculi sempre ai cittadini cesani.
In merito il Sindaco ha risposto che le previsioni sulla distribuzione dei loculi avrebbero condotto ad un eventuale esaurimento degli stessi già dalla prima ripartizione, successivamente, nel caso restassero altri loculi, avrebbe provveduto a redarre un secondo regolamento.
L’art. 6 stabilisce le modalità di pagamento:
Il pagamento del corrispettivo, per la concessione del loculo avverrà nel seguente modo:
1) 30% entro giorni 15 dalla notifica della comunicazione di assegnazione provvisori;
2) 50% entro e non otre giorni 30 dall’inizio dei lavori ;
3) il restante 20% entro e non oltre giorni 90 dall’inizio degli stessi.
In merito all’art. 6 il gruppo FI ha proposto di sostituire al punto 2) la percentuale del 50% con quella del 20% e al punto 3) La percentuale del 20% con quella del 50%.
Il motivo è quello di consentire il versamento di una buona parte della somma da parte dei cittadini solo a lavoro terminato.
Il Sindaco ha risposto che non può essere modificato il fattore tecnico previsto nella gara d’appalto. Il gruppo forzista certo di non essere in errore, non ha ritirato comunque la richiesta protocollata.
L’art.7 prevede una penalità qualora l’assegnatario non provvederà al pagamento dell’acconto nei termini prestabiliti, su questo punto il gruppo FI ha richiesto che venisse promulgata una penalità pari al 10% del costo del loculo decurtato direttamente dall’assegnatario, a carico del Comune di Cesa in caso di ritardo nell’erogazione del suddetto servizio.
Il secondo argomento portato in consiglio, riguarda l’emergenza rifiuti.
Il Sindaco ha dichiarato di aver provveduto a denunciare l’ente competente allo sversamento dei rifiuti che è la GEOECO.
La GEOECO avrebbe garantito lo sversamento di 120 quintali di rifiuti al giorno, un accordo che non è stato mantenuto, giacchè, da circa due giorni per problemi creati dai dipendenti della stessa GEOECO, questa quota non è stata sversata e nonostante le sollecitazioni esercitate dal Primo cittadino , il risultato è stato lo sversamento di quote variabili di entità sempre inferiori a quella prestabilita.
Come reazione all’adempimento solo parziale degli accordi assunti, il Sindaco ha inviato una lettera alla Commissione di Governo, ha sollecitato la RECAM e il commissario di bonifica, il quale provvederà a fare un sopralluogo sul territorio cesano.
Il Sindaco ha previsto inoltre, un sito di stoccaggio sito in S.Arpino per lo sversamento dei rifiuti di via Isonzo, via Berlinguer e la zona Arena, al fine di tamponare la grave situazione nella quale incorrono i cittadini cesani, salvo un eventuale aiuto dell’esercito.
Sempre sul problema rifiuti, il Sindaco ha dichiarato di voler cercare un’area per la creazione di un’isola ecologica , la cui gestione sarà assegnata ad un solo dipendente già individuato (Alma) le cui competenze copriranno sia l’area tecnica che contabile.
Su richiesta del capogruppo consiliare FI, Stella Guarino, il Sindaco ha spiegato le caratteristiche dell’ipotetica isola ecologica, in pratica l’ipotetico centro per l’ambiente designa un’area (gestita dal Comune) che verrà utilizzata dai cittadini per portare i rifiuti ingombranti ( plastica, carta, vetro e ingombranti).
Nel’isola ecologica verranno posti dei container che verranno poi portati ai termovalorizzatori.
Per il momento i container verranno scaricati dai dipendenti della GEOECO, nel corso dell’anno 2008 , verrà poi modificato il regolamento per l’applicazione della DIA la quale è prevista a decorrere dal 2 gennaio 2009.
Il consigliere forzista Giuseppe Sarpo ha chiesto spiegazioni in merito al metodo porta a porta, e cioè se fosse destinato a scomparire con l’installazione dei container, poiché, l’individuazione di un’isola ecologica nonostante sembri un’idea da non sottovalutare, non risolverà comunque il problema dei rifiuti perché quest’ultimi composti in gran parte da materiale umido.
Alla contestazione non superficiale del consigliere forzista, il Sindaco ha risposto che per il momento saranno esercitate entrambe le modalità, ossia, sarà previsto sia lo sversamento porta a porta, sia il centro per l’ambiente (isola ecologica).
Il capogruppo forzista Stella Guarino ha avanzato ulteriori domande in merito, giacchè, risulta assurdo avanzare degli argomenti così importanti in Consiglio come quello dell’emergenza rifiuti senza aver provveduto alla redazione di documenti appropriati che avrebbero attestato l’effettivo impegno dell’amministrazione stessa nei confronti dell’imminente problema.
Il Sindaco continua argomentando che è previsto un incotro con la GEOECO per modificare il contratto, al fine di ridimensionarne il contenuto, giacchè, attualmente ci sono servizi che non vengono esercitati ma soltanto erogati.
Un’altra richiesta avanzata dal gruppo consiliare FI è quella di dare un’organizzazione alla raccolta rifiuti, provvedendo l’indicazione di determinate strade da pulire in determinati giorni.
Ciò permetterebbe di dare un maggiore ordine alle strade, giacchè, il cittadino provvederebbe al deposito dei rifiuti fuori dalle proprie abitazioni nei giorni stabiliti dal comune per lo sversamento da parte degli addetti.
La risposta del sindaco è stata quella di non voler prendere degli impegni che potrebbero essere non mantenuti.
Il terzo argomento dell’appuntamento consiliare riguarda le problematiche relative alla costruzione dei loculi nel cimitero di cesa.
Il Sindaco inizia dicendo che tra circa 15 giorni verranno affissi dei manifesti per l’assegnazione dei nuovi loculi.
In merito all’ampliamento cimiteriale, il gruppo forzista ha dichiarato che nel vecchio progetto erano previste due file di loculi da edificare sulla parte vecchia del cimitero, altresì, di non essere stati aggiornati attraverso documentazione idonea sulle modifiche apportate al vecchio progetto.
A questa ennesima contestazione dei consiglieri forzisti, il Sindaco ha risposto che il tecnico preposto ai lavori, ha acclarato l’impossibilità di realizzare il precedente progetto, il quale comportava l’edificazione di due file di nicchie nella parte vecchia del cimitero, a causa delle mura considerate non idonee perché troppo vecchie.
Il gruppo forzista al riguardi si chiede:
come mai lo stesso tecnico preposto ai lavori nel vecchio progetto aveva asserito l’accertata fattibilità di edificare dei nuovi loculi sulle vecchie mura del cimitero mentre oggi ne dichiara l’impossibilità?
Non ci vuole la sfera di cristallo per dedurre che sia stato una scorciatoia da parte della ditta al fine di incrementarne i guadagni.
Ma è giusto che i cittadini cesani abbiano per cimitero un obbrobrio anziché una struttura dignitosa per i propri defunti?
Perché se andasse in porto il nuovo progetto il nostro cimitero rappresenterà uno spettacolo pietoso.
A quel punto il consigliere forzista Giuseppe Sarpo non soddisfatto dalle motivazioni date dal Sindaco sottolinea che la realizzazione del vecchio progetto è abbastanza fattibile, che forse le motivazioni derivano più da una mera convenienza e che il progetto deve essere realizzato come richiesto dal gruppo consiliare FI, viceversa, sarà adita la Procura della Repubblica.
Chiude l’Assise il capogruppo FI Stella Guarino con la richiesta di una perizia tecnica che accerti la reale impossibilità di costruire sulla parte vecchia del cimitero.
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