Source: http://mobile.ilcaso.it/codice_procedura_civile/149
Timestamp: 2018-04-20 16:21:48+00:00
Document Index: 123997713

Matched Legal Cases: ['art. 8', 'art. 33', 'art. 1', 'art. 1', 'art. 149', 'art. 4', 'art. 8']

I. Se non ne è fatto espresso divieto dalla legge, la notificazione può eseguirsi anche a mezzo del servizio postale.
II. In tal caso l'ufficiale giudiziario scrive la relazione di notificazione sull'originale e sulla copia dell'atto, facendovi menzione dell'ufficio postale per mezzo del quale spedisce la copia al destinatario in piego raccomandato con avviso di ricevimento. Quest'ultimo è allegato all'originale.
III. La notifica si perfeziona, per il soggetto notificante, al momento della consegna del plico all'ufficiale giudiziario e, per il destinatario, dal momento in cui lo stesso ha la legale conoscenza dell'atto (1).
(1) Comma aggiunto dalla l. 28 dicembre 2005, n. 263, con effetto dal dal 1° marzo 2006.
Procedimento civile – Notificazione – A mezzo posta – Compiuta giacenza – Ricezione della comunicazione di avvenuto deposito – Prova – Necessità – Esclusione.
La notificazione a mezzo posta (nella specie di un accertamento tributario), qualora l'agente postale non possa recapitare l'atto, si perfeziona, per il destinatario, trascorsi dieci giorni dalla data di spedizione della lettera raccomandata contenente l’avviso della tentata notifica e la comunicazione di avvenuto deposito del piego presso l’ufficio postale, sicché, ai fini della sua ritualità, è richiesta, ex art. 8 della l. n. 890 del 1982, la sola prova della spedizione della detta raccomandata (cd. C.A.D.) e non anche della sua avvenuta ricezione. (massima ufficiale) Cassazione civile, sez. VI, 10 Marzo 2017, n. 6242. Segue...
Notificazione - Notificazione a mezzo pec - Apertura del messaggio da parte del destinatario - Irrilevanza - Fattispecie in tema di notifica dell'istanza di fallimento e relativo decreto di convocazione.
La trasmissione dell'atto per via telematica effettuata ai sensi dell'articolo 48 del decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82 (come sostituito dall'art. 33, comma 1, del decreto legislativo 30 dicembre 2010, n. 235) equivale alla notificazione per mezzo del servizio postale, la quale si ha per eseguita al momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna da parte del gestore di posta elettronica certificata del destinatario e ciò indipendentemente dalla "apertura" del messaggio. (Fattispecie in tema di notifica dell'istanza di fallimento e relativo decreto di convocazione). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Appello Bologna, 30 Maggio 2014. Segue...
Procedimento civile - Perfezionamento della notifica - Decorrenza degli effetti - Consegna dell'atto all'ufficiale giudiziario - Notificazione a mezzo di servizio postale eseguita dal difensore - Applicabilità..
Il principio, secondo il quale, una volta che il plico sia pervenuto al destinatario, la notificazione è efficace per il notificante già nel momento in cui l’atto è consegnato all’ufficiale giudiziario, si applica anche alla notificazione a mezzo del servizio postale eseguita dal difensore della parte, ai sensi dell’art. 1 della legge 53/94, dovendosi equiparare la data di consegna dell’atto all’ufficiale giudiziario con la data di spedizione del piego raccomandato (Cass. n. 4919/2011). (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Monza, 19 Giugno 2012. Segue...
Procedimento civile - Notificazioni - Notifica in proprio dell'avvocato - Perfezionamento della notifica - Principio della scissione sancito tra notificante e notificato - Applicabilità..
Il principio della scissione del momento perfezionativo della notifica, sancito prima dalla Corte Costituzionale e poi recepito dal Legislatore, s’applica anche alle notifiche effettuate dal difensore ex art. 1, L. n. 53/1994. (Gianluigi Morlini) (riproduzione riservata) Tribunale Piacenza, 08 Marzo 2011. Segue...
Notificazione a mezzo posta – Consegna del plico attestata da dichiarazione resa dal direttore dell’ufficio postale – Equipollenza all’avviso di ricevimento – Esclusione – Inesistenza della notificazione – Sussistenza..
L'avviso di ricevimento prescritto dall'art. 149 c.p.c. e dal 3° comma dell’art. 4 della legge n. 890 del 1982 (la c.d. cartolina verde), costituisce l’unico documento capace di provare l’eseguita notificazione per mezzo del servizio postale, salva l'ipotesi di rilascio da parte dell'ufficio postale di un duplicato, ai sensi dell'art. 8 del D.P.R. 29 maggio 1982, n. 655, in caso di smarrimento. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Potenza, 13 Febbraio 2007. Segue...