Source: http://www.professionisti.it/frontend/articolo/1739/Modello-polivalente-e-relative-comunicazioni
Timestamp: 2020-05-31 02:51:58+00:00
Document Index: 151280381

Matched Legal Cases: ['art. 22', 'art. 74', 'art. 8', 'art. 8', 'art. 7', 'art. 10', 'art. 36', 'art. 34', 'art. 7', 'art. 17']

Modello polivalente e relative comunicazioni
di: Dott. Filippo Caravati
Per le comunicazioni relative a: spesometro, operazioni Black List, acquisti da San Marino,
contratti leasing, noleggio, operazioni in contanti legate al turismo.
Sono stati pubblicati sul sito dell’Agenzia delle Entrate il modello polivalente e le relative istruzioni per effettuare le seguenti comunicazioni:
operazioni rilevanti ai fini IVA (spesometro);
operazioni in contanti legate al turismo;
operazioni con soggetti black list;
acquisti da San Marino;
dati relativi ai contratti di noleggio e leasing.
Per le operazioni relative all’anno 2012 l’adempimento dovrà essere inviato:
-entro il 12 novembre 2013 per i contribuenti mensili;
-entro il 21 novembre 2013 per gli altri contribuenti;
-per gli anni 2013 e successivi: 10 aprile per i contribuenti mensili, 20 aprile per gli altri contribuenti.
Sono soggetti all’obbligo di comunicazione tutti i soggetti passivi Iva che effettuano operazioni rilevanti ai fini iva; sono esonerati dall’adempimento, per espressa previsione normativa, i nuovi contribuenti minimi.
Le operazioni da segnalare sono:
1) cessioni di beni / prestazioni di servizi rese e ricevute con obbligo di fatturazione di qualunque importo;
2) cessioni di beni / prestazioni di servizi rese e ricevute senza obbligo di fatturazione di importo unitario uguale / superiore a € 3.600 al lordo dell’Iva;
3) operazioni in contanti legate al turismo effettuate da commercianti al minuto (art. 22) e agenzie di viaggio (art. 74ter) nei confronti di persone fisiche non cittadini italiani e non residenti in un Paese dell’Unione Europea di importo pari o superiore a € 1.000 e fino a € 15.000.
Sono escluse dall’obbligo di comunicazione le seguenti operazioni:
1) importazioni, esportazioni “dirette” effettuate ai sensi dell’art. 8, co.1 lett- a), b), DPR 633/1972, mentre sono da comunicare le operazioni effettuate ai sensi dell’art. 8 co.1 lett. c) (verso esportatori abituali);
2) operazioni intracomunitarie;
3) operazioni con soggetti residenti nei Paesi Black List;
4) acquisti effettuati da operatori della Repubblica di San Marino;
5) operazioni oggetto di comunicazione all’Anagrafe tributaria di cui all’art. 7 DPR 633/1972 (utenze, telefonia, assicurazioni, etc.);
6) operazioni di importo uguale / superiore a € 3.600 effettuate nei confronti di soggetti non passivi ai fini iva, non documentate da fattura e con pagamento effettuato con carta di credito, di debito o prepagata;
7) acquisti di carburante pagati con carta di credito;
8) operazioni finanziarie esenti ai sensi dell’art. 10 DPR 633/1972, già comunicate dagli intermediari finanziari all’anagrafe tributaria (prestiti, finanziamenti);
9) passaggi interni di beni tra attività separate ai sensi art. 36 del DPR 633/1972.
La segnalazione può essere effettuata inviando i dati in forma analitica oppure aggregata; l’opzione è vincolante per l’intero contenuto della comunicazione. L’invio dei dati in forma aggregata non è consentito nei seguenti casi:
acquisti da operatori sanmarinesi;
operazioni con produttori agricoli di cui all’art. 34, co. 6, Dpr 633/1972;
acquisti di beni/servizi legati al turismo.
Analitica: per ciascuna operazione attiva / passiva devono essere indicati i seguenti dati:
-anno di riferimento;
-Partita Iva o in mancanza il codice fiscale.
per ciascuna operazione attiva:
-data del documento;
-corrispettivo al netto di Iva;
-imposta;
-data di registrazione;
per ciascuna operazione passiva:
-importo di eventuale nota di variazione e della relativa iva distinto per controparte e per ciascuna operazione.
Per le operazioni non soggette a fatturazione, almeno pari ad euro 3.600 al lordo iva, i dati da indicare sono semplicemente:
-codice fiscale del cessionario / committente;
-corrispettivo comprensivo di Iva;
b) Aggregata: i dati da indicare per singola controparte, distintamente per operazioni attive e passive sono:
-Partita iva o in mancanza il codice fiscale;
-numero di operazioni aggregate;
-importo totale delle operazioni imponibili, non imponibili ed esenti;
-importo totale delle operazioni con iva non esposte in fattura;
-importo totale delle note di variazione;
-Iva complessiva sulle operazioni imponibili;
-Iva complessiva relativa alle note di variazione.
Le comunicazioni devono essere effettuate in via telematica:
-direttamente dal contribuente tramite fisconline o Entratel;
-tramite intermediari abilitati.
Si attendono chiarimenti ed istruzioni necessari per risolvere i molti dubbi ed incertezze che emergono concretamente sia nella predisposizione del software sia nella compilazione.
Aspetti compilativi
Assosoftware con un recente documento ha fornito i primi chiarimenti, quali:
-Prestazioni di servizi rese a soggetti passivi di imposta stabiliti in altri Paesi ai sensi degli artt. da 7-ter a 7-sexies, ( tutte le prestazioni di servizi tassate nel Paese del committente) per il 2012 non devono essere indicate nello spesometro.
Nonostante le istruzioni al quadro SE del modello polivalente precisino che debbano essere indicati gli acquisti di servizi solo se effettuati presso operatori Extra – Ue, Assosoftware ritiene che per l’anno 2012 si debbano indicare anche le autofatture emesse per acquisti di beni ovvero di servizi (artt. 7-quater e 7-quinquies) effettuati con controparti soggetti passivi di imposta in altro stato UE, nonché gli acquisti di beni, rilevanti ai sensi dell’art. 7-bis, effettuati presso operatori Extra UE. In caso di comunicazione aggregata occorre barrare la casella 4 del rigo BL002.
-Le note di variazione emesse per operazioni con non residenti non devono essere indicate nello spesometro.
-Nella compilazione delle colonne relative alle note di variazione in forma aggregata, l’individuazione della controparte non dipende dal registro iva (operazioni attive e operazioni passive) ma è sempre da intendersi come controparte del soggetto che presenta lo spesometro. Quindi per il soggetto compilatore nel quadro FA colonne 10 e 11 vanno indicate le note di credito ricevute e le note di debito emesse. Nel quadro FA colonne 15 e 16 vanno indicate le note di credito emesse e le note di debito ricevute.
-E’ ritenuto valido sia l’arrotondamento degli importi secondo metodo fiscale, sia la troncatura degli stessi escludendo i decimali.
-In merito alle autofatture, emesse ai sensi dell’art. 17 co.2, le istruzioni prevedono la compilazione del quadro FE, Assosoftware ritiene non corretta la compilazione al pari delle altre operazioni in reverse charge.
Il modello polivalente dovrà essere utilizzato, in sostituzione degli attuali modelli / comunicazioni, anche per i seguenti adempimenti:
-operazioni effettuate dal 1 ottobre 2013 con operatori economici residenti nei c.d. Paesi Black List (adempimento mensile o trimestrale);
-acquisti effettuati presso operatori economici Sanmarinesi a decorrere dalle operazioni annotate dal 1 ottobre 2013 (entro la fine del mese successivo all’annotazione);
-operazioni in contanti legate al turismo nei confronti di soggetti esteri (stesse scadenze dello spesometro);
-comunicazione dei dati delle attività di leasing finanziario e operativo, di locazione e/o noleggio di autovetture, altri veicoli, unità da diporto e aeromobili, a partire dalle operazioni relative al 2012 ( stesse scadenze dello spesometro).
L’Agenzia Entrate ha chiarito che fino al 31 dicembre 2013 sarà comunque possibile continuare ad utilizzare le precedenti modalità di comunicazione.
31/05/2020 04:51:49
nello Spesometro come vanno comunicati i Professionisti ?