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Timestamp: 2017-01-23 00:37:22+00:00
Document Index: 25074719

Matched Legal Cases: ['art. 15', 'art. 1', 'art. 15', 'art.\n90', 'art. 1', 'art. 15', 'art. 1', 'art. 2']

Risoluzione Agenzia Entrate n. 50 del 25.02.2009
Art. 15, comma 1, lettera i-quinquies). - Interpello ai sensi dell'articolo
11 della legge n. 212 del 2000- Detrazione spese di iscrizione a strutture
l'interpretazione dell'art. 15 del
DPR n. 917 del 1986, è stato esposto il seguente
Il contribuente istante fa presente di essere coniugato e
di avere due figli che esercitano un'attività sportiva con una spesa annuale di euro 400,00 ciascuno, che viene suddivisa tra
i due genitori.
Tanto premesso, il contribuente vuole sapere se ed in quale misura
tali spese siano detraibili in sede di dichiarazione dei
redditi, tenuto conto che lui e la moglie presentano due
distinte dichiarazioni dei redditi.
La parte ritiene di poter beneficiare della detrazione nel limite di euro
200,00 per il primo figlio e di euro 200,00 per il secondo figlio.
Ritiene, inoltre, che la moglie possa fare altrettanto,
poiché il tetto di
spesa di euro
210,00 è da riferire a ciascun genitore e a ciascun figlio.
Il comma 319 dell'art. 1, della legge n. 296 del 27.12.2006, ha introdotto
nell'art. 15, comma 1, del TUIR, approvato con il D.P.R. n. 917 del
22.12.1986, la lettera i- quinquies).
Tale norma dispone che dall'imposta lorda si detrae un importo
pari al 19% delle "spese, per un importo non superiore a 210
euro, sostenute per l'iscrizione annuale e l'abbonamento, per i ragazzi
di età compresa tra 5 e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica
sportiva dilettantistica rispondenti alle caratteristiche individuate con
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, o Ministro delegato, di
concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, e le attività
Il decreto interministeriale del 28.03.2007, emanato dal Ministro per le
politiche giovanili e le attività sportive di concerto con il
Ministro dell'Economia e delle Finanze (pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale n. 106 del 09.05.2007), ha individuato le caratteristiche delle strutture sportive di cui alla suddetta norma e le
certificazione delle spese sostenute per iscrizione o l'abbonamento.
Per quanto concerne le caratteristiche delle strutture sportive il
citato decreto fa riferimento alle "associazioni sportive", società e le associazioni sportive dilettantistiche indicate dall'art.
90, commi
17 e seguenti, della legge 289/2002, che abbiano nella propria
denominazione sociale l'espressa indicazione della finalità sportiva e
della ragione o denominazione sociale dilettantistica.
Lo stesso decreto precisa inoltre che per "palestre, piscine e altre
strutture e impianti sportivi "si intendono tutti gli impianti, comunque
organizzati, destinati all'esercizio della pratica sportiva non
professionale, agonistica e non agonistica compresi gli impianti
polisportivi.
Per quanto concerne la documentazione che attesti il sostenimento delle
spese, è disposto che la stessa deve essere costituita da bollettino
bancario o postale, ovvero da fattura, ricevuta o quietanza di pagamento
rilasciata dalle strutture sportive recante l'indicazione:
a) della ditta, denominazione o ragione sociale e della sede legale,
ovvero, se persona fisica, del nome cognome e della residenza, nonché del
codice fiscale, dei soggetti
di cui all'art. 1;
c) dell'attività sportiva esercitata;
e) dei dati anagrafici del praticante
l'attività sportiva e del codice
Pertanto, ai fini della detrazione di cui all'art. 15, comma 1, lettera i-quinquies), del
TUIR, occorre che la struttura sportiva rientri tra quelle individuate
dall'art. 1 del D.I.
del 28.03.2007 e che la spesa per l'iscrizione annuale o l'abbonamento va
uno dei modi indicati dall'art. 2 del predetto decreto.
Con riferimento al quesito prospettato si evidenzia che la detrazione
spetta per un importo di spesa non superiore, per ciascun ragazzo, ad euro 210,00, anche se le spese sono relative ai familiari fiscalmente a carico.
In tal proposito si fa presente che nelle istruzioni per la compilazione dei modelli per
la dichiarazione dei redditi degli anni 2008 e 2009 (per i
redditi prodotti, rispettivamente, negli anni 2007 e 2008), è indicato
che la detrazione per le spese sostenute per l'iscrizione annuale e
l'abbonamento, per i ragazzi di età compresa tra 5
e 18 anni, ad associazioni sportive, palestre, piscine ed altre strutture ed impianti sportivi destinati alla pratica sportiva dilettantistica
un importo non superiore per ciascun ragazzo a euro 210,00.
Si ritiene, pertanto, che detto importo deve essere inteso quale limite
massimo riferito alla spesa complessivamente sostenuta da entrambi i
genitori, per lo svolgimento della pratica sportiva dei figli.
I genitori che partecipano entrambi alle spese, pertanto, dovranno ripartire tra di loro tale ammontare sul quale calcolare la detrazione in
relazione all'onere da ciascuno sostenuto, secondo quanto risulta dal
documento rilasciato dalla struttura sportiva.
Non si condivide, la soluzione prospettata dal contribuente che ritiene
tali limiti di spesa attribuibili a ciascun genitore.