Source: http://www.laprevidenza.it/notizie/lavoro/cdm-le-modifiche-in-materia-di-appalti-antiriciclaggio-e-amministrazione-pubblica-consiglio-dei-ministri-2322017-n-14
Timestamp: 2020-03-30 20:29:09+00:00
Document Index: 53869379

Matched Legal Cases: ['art. 117', 'art. 118', 'art. 117', 'art. 117', 'art. 117', 'art. 117', 'art. 117', 'art.117', 'art. 117', 'art. 117', 'art. 117', 'sentenza ', 'art. 10']

Cdm: le modifiche in materia di appalti, antiriciclaggio e amministrazione pubblica - La Previdenza - Quotidiano di informazione giuridica
Cdm: le modifiche in materia di appalti, antiriciclaggio e amministrazione pubblica
Consiglio dei Ministri 23.2.2017 n. 14
In apertura del Consiglio dei ministri, la Sottosegretaria alla Presidenza Maria Elena Boschi ha comunicato i dati aggiornati sullo stato di attuazione del programma. Dal suo insediamento il Governo ha adottato 38 provvedimenti attuativi di riforme del precedente esecutivo e 4 riferiti ai Governi Monti e Letta, continuando l’impegno già intrapreso dal 2014 per accelerare il processo di attuazione delle disposizioni legislative, che ha complessivamente interessato, fino ad oggi, 1.381 provvedimenti. Dal Consiglio dei ministri del 2 febbraio scorso, in particolare, il Governo ha adottato 23 provvedimenti attuativi.
- viene chiarito che il rispetto delle disposizioni in materia di valutazione costituisce non solo condizione necessaria per l'erogazione di premi, ma rileva anche ai fini del riconoscimento delle progressioni economiche, dell'attribuzione di incarichi di responsabilità al personale e del conferimento degli incarichi dirigenziali; la valutazione negativa delle performance rileva anche ai fini dell'accertamento della responsabilità dirigenziale;
- all’adeguamento dell’ordinamento per semplificarlo e razionalizzarlo, anche attraverso la rimodulazione e la valorizzazione del percorso formativo, la riduzione dei tempi per la conclusione delle procedure;
Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali Enrico Costa, ha esaminato sessantuno leggi delle Regioni e delle Province Autonome e ha quindi deliberato
- di impugnare le seguenti leggi:
1) legge Regione Abruzzo n. 42 del 27/12/2016, “Istituzione Rete Escursionistica Alpinistica Speleologica Torrentistica Abruzzo (REASTA) per lo sviluppo sostenibile socio-economico delle zone montane e nuove norme per il Soccorso in ambiente montano”, in quanto varie norme, che disciplinano la gestione di una rete escursionistica che interessa tutto il territorio regionale, compreso quello ricadente nei parchi nazionali e nelle aree protette regionali, contrastano con la legislazione statale in materia di aree protette, ascrivibili alla competenza esclusiva statale in tema di “tutela dell’ambiente e dell’ecosistema”. Ne consegue la violazione dell’art. 117, secondo comma, lett. s), e sesto comma, Cost., nonché la violazione dell’art. 118, primo e secondo comma, Cost. Non sono invece oggetto d’impugnativa le norme riguardanti il soccorso alpino e speleologico;
2) legge Regione Toscana n. 86 del 20/12/2016, “Testo unico del sistema turistico regionale”, in quanto una norma riguardante le “locazioni turistiche” invade la competenza esclusiva dello Stato in materia di ordinamento civile, in violazione dell’art. 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione. Un’altra norma che definisce l’attività di guida ambientale lede la competenza statale ad individuare nuove figure professionali, anche nel settore turistico, violando l’art. 117, terzo comma, della Costituzione;
3) legge Regione Lombardia n. 34 del 29/12/2016, “Disposizioni per l’attuazione della programmazione economico-finanziaria regionale, ai sensi dell’articolo 9-ter della l.r. 31 marzo 1978, n. 34 (Norme sulle procedure della programmazione, sul bilancio e sulla contabilità della Regione) - Collegato 2017”, in quanto una norma in materia finanziaria è priva di idonea copertura finanziaria, in violazione dell’articolo 81, terzo comma, della Costituzione. Un’altra norma, riguardante il ticket sanitario, si pone in contrasto con i principi fondamentali in materia di coordinamento della finanza pubblica, in violazione dell’art. 117, terzo comma, della Costituzione;
4) legge Provincia Trento n. 20 del 29/12/2016, “Legge di stabilità provinciale 2017”, in quanto una norma riguardante le “sanzioni a carico degli enti locali” del sistema territoriale provinciale integrato, si pone in contrasto con i principi fondamentali in materia di coordinamento della finanza pubblica, in violazione dell’art. 117, terzo comma, della Costituzione;
5) legge Regione Veneto n. 30 del 30/12/2016, “Collegato alla legge di stabilità regionale 2017”, in quanto alcune norme in materia di cave contrastano con la normativa statale contenuta nel codice dell’Ambiente, violando l’art. 117, secondo comma, lettera s), della Costituzione. altre norme in materia di imprenditoria femminile ledono i principi di tutela della concorrenza e perequazione delle risorse finanziarie di cui all’art.117, II comma, lett. e) della Costituzione. Altre norme ancora in materia di impianti energetici violano i principi fondamentali in materia di energia riservati allo Stato dall’art. 117, terzo comma, della Costituzione. Inoltre ulteriori norme relative alle strutture sanitarie contrastano con i principi fondamentali della legislazione statale in materia di tutela della salute e conseguentemente violano l’articolo 117, terzo comma, della Costituzione. Altre norme infine relative all’autorizzazione paesaggistica per taluni interventi in aree tutelate sono in contrasto con quanto prescritto dal codice dei beni culturali, violando la competenza legislativa esclusiva dello Stato in materia di tutela del paesaggio di cui all’art. 117, comma 2, lett. s), della Costituzione;
6) legge Regione Lazio n. 17 del 31/12/2016, “Legge di Stabilità regionale 2017”, in quanto una norma concernente la spesa relativa ai giornalisti che prestano la loro attività nei gruppi consiliari è in contrasto con i principi fondamentali di coordinamento della finanza pubblica, in violazione dell’art. 117, terzo comma, della Costituzione;
- e di non impugnare le seguenti leggi:
1) legge Regione Basilicata n. 27 del 23/12/2016 “Rendiconto per l’esercizio finanziario 2015 dell’agenzia Lucana di sviluppo e di innovazione in agricoltura (A.l.s.i.a.)”;
2) legge Regione Basilicata n. 28 del 23/12/2016 “Rendiconto per l’esercizio finanziario 2015 del parco archeologico storico naturale delle chiese rupestri del materano”;
3) legge Regione Basilicata n. 29 del 23/12/2016 “Autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio per l’anno finanziario 2017”;
4) legge Provincia Bolzano n. 27 del 22/12/2016 “Disposizioni collegate alla legge di stabilità 2017”;
5) legge Regione Calabria n. 44 del 27/12/2016 “Legge di stabilità regionale 2017”;
6) legge Regione Valle Aosta n. 24 del 21/12/2016 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale della Regione autonoma Valle d’Aosta/Vallée d’Aoste (Legge di stabilità regionale per il triennio 2017/2019). Modificazioni di leggi regionali”;
7) legge Regione Valle Aosta n. 25 del 21/12/2016 “Bilancio di previsione della Regione autonoma Valle d’Aosta per il triennio 2017/2019”;
8) legge Regione Abruzzo n. 43 del 27/12/2016 “Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare (persona che presta volontariamente cura e assistenza)”;
9) legge Regione Abruzzo n. 44 del 27/12/2016 “Aiuto alle imprese che svolgono attività di servizio ai traffici marittimi operanti nel porto di Pescara e ulteriori disposizioni”;
10) legge Regione Calabria n. 41 del 27/12/2016 “Istituzione della riserva naturale Regionale delle Valli Cupe”;
11) legge Regione Calabria n. 45 del 27/12/2016 “Bilancio di previsione finanziario della regione Calabria per gli anni 2017 – 2019”;
12) legge Regione Toscana n. 87 del 20/12/2016 “Disposizioni per l’attribuzione di nuove funzioni al Consorzio laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale per lo sviluppo sostenibile (LAMMA). Modifiche alla l.r. 39/2009”;
13) legge Regione Lazio n. 15 del 28/12/2016 “Rendiconto generale della Regione Lazio per l’esercizio finanziario 2015”;
14) legge Regione Lazio n. 16 del 28/12/2016 “Assestamento delle previsioni di bilancio 2016-2018”;
15) legge Regione Marche n. 34 del 22/12/2016 “Istituzione di un nuovo Comune mediante fusione dei Comuni di Pievebovigliana e Fiordimonte, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lettera a), della legge regionale 16 gennaio 1995, n. 10 “Norme sul riordinamento territoriale dei Comuni e delle Province nella Regione Marche””;
16) legge Regione Piemonte n. 27 del 27/12/2016 “Modifiche alla legge regionale 4 maggio 2012, n. 5 (Legge finanziaria per l’anno 2012)”;
17) legge Regione Basilicata n. 30 del 29/12/2016 “Norme regionali in materia di esercizio, conduzione, controllo, manutenzione e ispezione degli impianti termici”;
18) legge Regione Basilicata n. 31 del 30/12/2016 “Rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2015 della Regione Basilicata”;
19) legge Regione Basilicata n. 32 del 30/12/2016 “Assestamento del bilancio di previsione pluriennale 2016 – 2018”;
20) legge Regione Basilicata n. 33 del 30/12/2016 “Disposizioni varie ed in materia di scadenze di termini”;
21) legge Regione Campania n. 39 del 30/12/2016 “Riconoscimento di debito fuori bilancio ai sensi dell’articolo 73, comma 1, lettera e) del decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118 come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126. Importo euro 590.986.590,00”;
22) legge Regione Friuli Venezia Giulia n. 22 del 29/12/2016 “Valorizzazione della memoria delle Portatrici Carniche e del ruolo della donna nelle due guerre”;
23) legge Regione Liguria n. 33 del 27/12/2016 “Disposizioni collegate alla legge di stabilità per l’anno 2017”;
24) legge Regione Liguria n. 34 del 27/12/2016 “Legge di stabilità della Regione Liguria per l’anno finanziario 2017”;
25) legge Regione Liguria n. 35 del 27/12/2016 “Bilancio di previsione della Regione Liguria per gli anni finanziari 2017-2019”;
26) legge Regione Lombardia n. 32 del 28/12/2016 “Istituzione del comune di Alta Valle Intelvi, mediante la fusione dei comuni di Ramponio Verna, Lanzo d’Intelvi e Pellio Intelvi, in provincia di Como”;
27) legge Regione Lombardia n. 33 del 28/12/2016 “Incorporazione del comune di Cavallasca nel comune di San Fermo della Battaglia, in provincia di Como”;
28) legge Regione Marche n. 35 del 30/12/2016 “Disposizioni per la formazione del bilancio 2017/2019 della Regione Marche (legge di stabilità 2017)”;
29) legge Regione Marche n. 36 del 30/12/2016 “Bilancio di previsione 2017/2019”;
30) legge Regione Marche n. 37 del 30/12/2016 “Misure urgenti di adeguamento della Legislazione Regionale”;
31) legge Regione Molise n. 21 del 29/12/2016 “Variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2016”;
32) legge Regione Molise n. 22 del 29/12/2016 “Autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2017”;
33) legge Regione Molise n. 23 del 29/12/2016 “Disposizioni regionali in materia di promozione sportiva”;
34) legge Regione Piemonte n. 28 del 29/12/2016 “Autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l’anno 2017 e disposizioni finanziarie”;
35) legge Regione Puglia n. 40 del 30/12/2016 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2017 e bilancio pluriennale 2017–2019 della Regione Puglia (legge di stabilità regionale 2017)”;
36) legge Regione Puglia n. 41 del 30/12/2016 “Bilancio di previsione della Regione Puglia per l’esercizio finanziario 2017 e pluriennale 2017–2019”;
37) legge Regione Toscana n. 88 del 27/12/2016 “Legge di stabilità per l’anno 2017”;
38) legge Regione Toscana n. 89 del 27/12/2016 “Disposizioni di carattere finanziario. Collegato alla legge di stabilità per l’anno 2017”;
39) legge Regione Toscana n. 90 del 27/12/2016 “Bilancio di previsione finanziario 2017 - 2019”;
40) legge Regione Toscana n. 91 del 27/12/2016 “Misure urgenti e straordinarie volte al rilancio dell’economia e alla riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. Proroga del termine per la presentazione dei titoli abilitativi previsti dalla l.r.24/2009. Modifiche alla l.r. 65/2014 e misure per accelerare la realizzazione di opere e interventi da parte degli enti locali”;
41) legge Provincia Trento n. 19 del 29/12/2016 “Legge collegata alla manovra di bilancio provinciale 2017”;
42) legge Provincia Trento n. 21 del 29/12/2016 “Bilancio di previsione della Provincia autonoma di Trento per gli esercizi finanziari 2017-2019”;
43) legge Regione Umbria n. 16 del 28/12/2016 “Disposizioni per la formazione del bilancio di previsione 2017-2019 della Regione Umbria (Legge di stabilità regionale 2017)”;
44) legge Regione Umbria n. 17 del 28/12/2016 “Bilancio di previsione della Regione Umbria 2017-2019”;
45) legge Regione Umbria n. 18 del 29/12/2016 “Ulteriori misure di razionalizzazione della spesa - Modificazioni ed integrazioni di leggi regionali”;
46) legge Regione Veneto n. 31 del 30/12/2016 “Legge di stabilità regionale 2017”;
47) legge Regione Veneto n. 32 del 30/12/2016 “Bilancio di previsione 2017-2019”;
48) legge Regione Veneto n. 33 del 30/12/2016 “Modifica alla legge regionale 23 aprile 2004, n. 11 “Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio” e successive modificazioni”;
49) legge Regione Veneto n. 34 del 30/12/2016 “Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio derivante dalla sentenza esecutiva della Corte d’Appello di Venezia n. 195 del 1° febbraio 2016”;
50) legge Regione Lazio n. 18 del 31/12/2016 “Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2017-2019”;
51) legge Regione Lombardia n. 35 del 29/12/2016 “Legge di stabilità 2017 – 2019”;
52) legge Regione Lombardia n. 36 del 29/12/2016 “Bilancio di previsione 2017 – 2019”;
53) legge Regione Sicilia n. 27 del 29/12/2016 “Disposizioni in materia di autonomie locali e per la stabilizzazione del personale precario”;
54) legge Regione Sicilia n. 28 del 29/12/2016 “Autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio della Regione per l’anno 2017. Disposizioni finanziarie”;
55) legge Regione Sicilia n. 29 del 29/12/2016 “Sistema di Certificazione regionale”.
Su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, il Consiglio dei ministri ha deliberato la determinazione d’intervento nel giudizio di legittimità costituzionale promosso dalle Regioni Puglia, Toscana, Lombardia e Liguria, avverso il decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 219, recante “attuazione della delega di cui all’art. 10 della legge 7 agosto 2015, n. 124, per il riordino delle funzioni e del finanziamento delle Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura”.
Il Consiglio dei ministri è terminato alle ore 17.30.
LaPrevidenza.it, 23/02/2017