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Timestamp: 2018-03-21 17:14:08+00:00
Document Index: 142129556

Matched Legal Cases: ['art. 16', 'art. 2423', 'art. 1', 'arte\n5', 'art. 9', 'art. 73', 'art. 143', 'art. 2427']

NOTA INTEGRATIVA. Struttura del Bilancio di esercizio - PDF
NOTA INTEGRATIVA. Struttura del Bilancio di esercizio
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3 Struttura del Bilancio di esercizio NOTA INTEGRATIVA Il Bilancio Consuntivo al 31/12/2009 è stato redatto in base alla normativa civilistica in ottemperanza degli artt e successivi del Codice Civile ed è predisposto in base ai principi contabili redatti dai Consigli Nazionali dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri e revisionati dal documento OIC 1 (Organismo Italiano di Contabilità) per aggiornarli alle nuove disposizioni legislative relative alla riforma del diritto societario (D.lgs. n 5 del 2003 e successive modificazioni). In particolare il Bilancio si articola in tre parti strettamente connesse e costituenti un tutto inscindibile: Lo Stato Patrimoniale Il Conto Economico La Nota Integrativa ed è corredato dalla relazione del Consiglio di Amministrazione sulla gestione. Sono stati inoltre introdotti, quali documenti integranti, il rendiconto finanziario dei flussi di cassa ed il rendiconto dei flussi totali (prospetto delle fonti e degli impieghi) che forniscono informazioni sulle variazioni della struttura finanziaria della Fondazione. La nota integrativa, come lo stato patrimoniale e il conto economico, è stata redatta in unità di euro, senza cifre decimali, come previsto dall'art. 16, comma 8 del Decreto Legislativo n. 213 del 1998 e dall'art. 2423, comma 5, del codice civile. La valutazione delle voci è stata fatta secondo prudenza, nella prospettiva della continuazione dell'attività, in aderenza al principio di competenza economica. I criteri di valutazione adottati sono i medesimi utilizzati nell esercizio precedente, dettati dall'art del codice civile, e dai princìpi contabili suggeriti dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e dei Ragionieri, integrati dall Organismo Italiano di Contabilità (O.I.C.) laddove non in contrasto con la natura solidaristica della gestione, considerando i rischi e le perdite di competenza anche se conosciuti dopo la chiusura dell'esercizio. In tal modo i valori di bilancio sono comparabili con quelli del bilancio precedente. A garanzia dell'equilibrio economico-finanziario dell'ente è da evidenziare prevalentemente il rispetto delle norme di cui al Decreto Legislativo n. 509 del relativamente alla previsione della riserva legale. In particolare, la riserva legale risulta superiore alle 5 annualità delle pensioni in essere al (in conformità con quanto disposto dall'art. 1, 4 comma lettera c, del Decreto Legislativo n. 509 del e successive integrazioni). La presente nota integrativa espone: Criteri di valutazione, principi contabili e principi di redazione del bilancio d'esercizio; Analisi e note di commento delle variazioni intervenute nella consistenza delle voci dello stato patrimoniale; Analisi delle voci del conto economico; Altre informazioni. Inoltre, al fine di una più puntuale rappresentazione della situazione finanziaria dell Ente sono stati elaborati il Rendiconto finanziario dei flussi totali ed il Rendiconto finanziario delle variazioni di liquidità.
4 A norma del Decreto Legislativo n. 509 del il bilancio d'esercizio è sottoposto a revisione contabile e certificazione, svolta dalla Società Reconta Ernst & Young, alla quale è stato rinnovato l incarico nel corso del CRITERI DI VALUTAZIONE, PRINCIPI CONTABILI E PRINCIPI DI REDAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO ATTIVO B) I - IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI Immobilizzazioni in corso e acconti e software di proprietà Sono iscritte al prezzo di acquisto o di produzione comprensivo degli oneri di diretta imputazione; gli importi sono esposti al netto delle quote di ammortamento che, per ciò che riguarda i software acquisiti a titolo di godimento in licenza d'uso è effettuato a quote costanti ripartite in tre anni, periodo ritenuto rappresentativo della vita utile dei beni considerati. Il software in corso di costruzione ha concluso gli stati di avanzamento lavori di implementazione nel corso dell esercizio. Conseguentemente al collaudo si è proceduto ad imputare le spese capitalizzabili direttamente alla voce Software senza procedere ad alcun ammortamento in quanto il bene non è ancora inserito nel processo produttivo. B) II IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI Sono iscritte al costo di acquisto o di produzione, comprensivo degli oneri accessori di diretta imputazione e delle manutenzioni aventi natura incrementativa. Gli ammortamenti imputati al conto economico sono calcolati in modo sistematico e costante sulla base di aliquote ritenute rappresentative della vita utile dei cespiti e le percentuali di ammortamento applicate corrispondono ai coefficienti stabiliti dal D.M. 31/12/88 del Ministero delle Finanze nella sezione "altre attività". Fabbricati A seguito della privatizzazione dell'ente, nel 1997 il valore degli immobili venne rideterminato secondo i seguenti criteri: per gli immobili all epoca accatastati, secondo la rendita attribuita; per gli immobili all epoca non accatastati, secondo il valore definito ai fini dell'ultima rivalutazione di legge (n. 413 del 1991) adeguato in base agli indici Istat; per gli immobili non accatastati all epoca, di più recente acquisizione, al valore di acquisto incrementato delle migliorie effettuate nei singoli anni. I fabbricati ad uso della Fondazione sono ammortizzati con l'aliquota del 3% annuo. Per i fabbricati ad uso di terzi, l'ente non procede ad alcun ammortamento in quanto il patrimonio immobiliare rappresenta l'investimento effettuato dalla Fondazione per far fronte ai propri impegni istituzionali e di conseguenza, relativamente a tali immobilizzazioni, vengono imputate al conto economico dell'esercizio tutte le spese di manutenzione di natura ordinaria e straordinaria. Tale comportamento è confortato sia dal principio contabile n. 16 del , paragrafo 5: "i fabbricati civili aventi carattere accessorio rispetto a quelli strumentali e indirettamente strumentali sono assimilabili ai fabbricati industriali e conseguentemente devono essere ammortizzati. I fabbricati civili rappresentanti un'altra forma di investimento possono non essere ammortizzati.". In nota al paragrafo è riportato: "Tali beni rappresentano un investimento di mezzi finanziari effettuati da parte
5 delle aziende in base a libere determinazioni degli organi aziendali competenti oppure in ossequio a norme di carattere statutario e/o di legge.. In generale l'allocazione dei beni nella categoria degli immobili civili ne esclude una loro diretta utilità ai fini del processo produttivo svolto dall'impresa.". Inoltre, una ulteriore conferma della validità del comportamento si desume dal D. Lgs. del 9 aprile 1991 n. 127 che ha con l'art. 9, modificato l'art del c.c. dove sono menzionati i criteri di valutazione. In tali criteri si enuncia che "il costo delle immobilizzazioni materiali e immateriali la cui utilizzazione è limitata nel tempo, deve essere sistematicamente ammortizzata" e quindi indirettamente viene ribadito il concetto della facoltà di non ammortizzare quegli immobili aventi carattere di investimento la cui utilità non si esaurisce nel tempo. Si è provveduto all'iscrizione di un fondo di svalutazione per gli immobili in argomento che rappresenta il risultato del confronto effettuato tra il valore iscritto in bilancio e quello di mercato ottenuto con riferimento ai prezzi delle unità immobiliari riportati dall'annuario Immobiliare edito da Nomisma. Il parametro adottato per il valore commerciale, per gli immobili ad uso abitativo, è stato decurtato del 30% in considerazione del loro stato di occupato, mentre per gli immobili a destinazione alberghiera, data la loro particolarità, la decurtazione applicata è stata del 40%. Con riferimento agli immobili per i quali il confronto con il valore commerciale rileva uno scostamento di oltre il 10% del valore di bilancio, viene accantonato al fondo l importo dello scostamento eccedente il suddetto 10%. Il valore commerciale è determinato sulla base delle risultanze di specifica perizia di stima ove presente e viene imputata al fondo l intera differenza tra il valore iscritto in bilancio e quello risultante dalla stima. Terreni: Sono iscritti al costo di acquisto e/o al maggior valore determinato con perizia giurata di stima per quelli resi edificabili, come consentito dalla legge 28 dicembre 2001 n. 448 dapprima e, in ultimo, dalla legge 27 febbraio 2004 n. 47, per l applicazione dell imposta sostitutiva del 4% sulla rivalutazione in luogo dell aliquota ordinaria IRPEG o IRES. Mobili e macchine da ufficio, impianti macchinari e attrezzature, automezzi: Tale voce accoglie gli investimenti effettuati al valore di costo comprensivo degli oneri accessori. Sono ammortizzati sulla base delle seguenti aliquote: mobili e macchine d'ufficio 12% impianti macchinari e attrezzature 20% automezzi 25%. Immobilizzazioni in corso e acconti: La voce accoglie gli stati di avanzamento lavori per l immobile adibito alla nuova sede sito in Roma Piazza Vittorio ed i relativi oneri accessori che verranno attribuiti a capitalizzazione del bene non appena ultimati i lavori di costruzione. Lo stesso vale per gli interventi di miglioria in corso sui fabbricati ad uso di terzi che verranno portati ad incremento dei cespiti a conclusione di dette opere. B) III IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE La voce accoglie immobilizzazioni finanziarie rappresentate dalle partecipazioni, titoli e altri investimenti che sono funzionalmente destinati ad essere mantenuti nel patrimonio quale investimento durevole sino alla loro naturale scadenza, secondo le linee guida deliberate dal C.d.A. in data 24 settembre Con delibera del 30/11/2007, il Consiglio di
6 Amministrazione ha modificato i criteri della classificazione dei titoli iscritti in bilancio, inserendo nella classe delle attività finanziarie immobilizzate tutti i titoli obbligazionari acquisiti direttamente dall Ente in quanto destinati ad essere conservati fino alla loro naturale scadenza, salvo quelli sottoscritti per un utilizzo a breve della liquidità disponibile. Non appartengono comunque a questa categoria i titoli acquistati o sottoscritti nell ambito delle gestioni patrimoniali mobiliari affidate a terzi. Partecipazioni Nel riclassificare le partecipazioni, si è provveduto a separare quelle in società e fondi immobiliari per evidenziare l appartenenza all asset immobiliare in largo senso inteso. Quelle totalitarie sono valutate con il metodo del patrimonio netto in ossequio a quanto previsto dall art comma 4 del Codice Civile, riflettendo nel bilancio dell Ente i risultati consuntivati di ogni singolo esercizio delle società possedute. Le altre partecipazioni non totalitarie sono iscritte al costo, prudenzialmente rettificate dalle eventuali perdite durevoli che emergono dai bilanci delle società partecipate, evidenziate dello stato patrimoniale come poste rettificative dell attivo nella voce Fondo svalutazione partecipazioni. Titoli e altri investimenti Sono iscritti al costo d acquisto comprensivo degli oneri accessori. I titoli che alla data di chiusura dell esercizio risultino durevolmente di valore inferiore a quello del costo, esprimono tale minor valore nella voce Fondo oscillazione valori mobiliari. Tale fondo, accoglie altresì prudenziali accantonamenti conseguenti alla valutazione di possibili rischi, correlati a particolari situazioni di crisi economico-finanziarie del mercato mobiliare. Gli altri investimenti, rappresentati da polizze assicurative, sono iscritti al valore di capitalizzazione della polizza alla fine dell esercizio. C) ATTIVO CIRCOLANTE Crediti I crediti sono iscritti al valore nominale. Allo scopo di coprire il rischio di inesigibilità è presente tra le poste rettificative dei vari crediti esposti, il fondo svalutazione crediti che ha come obiettivo quello di coprire le perdite, sia quelle già manifestatesi ma per le quali non si sono ancora concluse tutte le procedure per eventuali recuperi, sia quelle non ancora manifestatesi ma che la conoscenza dei fatti di gestione induce a ragionevolmente prevedere. Difatti, in ossequio ai principi della competenza e della prudenza ed a quello della valutazione dei crediti, le perdite per inesigibilità devono gravare sull'esercizio in cui le stesse si possono presumere e conseguentemente quantificare. Alla fine dell'esercizio si è pertanto provveduto alla revisione del fondo accantonando la quota relativa ai crediti secondo le seguenti percentuali di svalutazione, graduate in base al probabile livello di esigibilità, che si ritiene vada decrescendo con il trascorrere del tempo: 100% sino al 2004, 60% per il 2005 e 2006, 50% per il 2007, 40% per il Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni Il metodo utilizzato per la determinazione del costo dei titoli è quello del costo medio ponderato. Il costo medio ponderato è stato applicato per singolo titolo sulla globalità delle operazioni effettuate. Il valore di cui sopra è stato quindi rettificato in base ai seguenti elementi:
7 aggio o disaggio di emissione; svalutazioni derivanti dal confronto con i prezzi e cambi di mercato al 31 dicembre. Nel caso di perdita di valore dei titoli conseguente ad un ribasso delle quotazioni, infatti, per il principio della prudenza si è proceduto alla svalutazione del valore dei titoli stessi. In applicazione dello stesso principio, non è consentito contabilizzare le eventuali rivalutazioni derivanti da rialzi delle quotazioni al 31 dicembre rispetto al costo medio ponderato; eventuali riprese di valore a seguito di un rialzo nelle quotazioni per i titoli che negli esercizi precedenti avevano subìto una svalutazione; dette rettifiche sono effettuate fino alla concorrenza dell'importo delle svalutazioni già operate. Attività finanziarie in valuta Sono valutate al tasso di cambio a pronti alla data di chiusura dell esercizio e i relativi utili o perdite imputati a conto economico a norma del documento OIC n. 1. Disponibilità liquide Sono valutate al loro valore numerario e rappresentano il saldo dei conti correnti bancari e postali, comprensivo delle competenze maturate e in sintonia con i principi contabili, nonché la consistenza di denaro e valori in cassa. D) RATEI E RISCONTI I ratei e i risconti sono contabilizzati nel rispetto del principio della competenza economica facendo riferimento al criterio del tempo fisico. PASSIVO A) PATRIMONIO NETTO Il patrimonio netto è costituito dalla riserva legale a copertura delle future prestazioni previdenziali e assistenziali corrispondente agli avanzi economici di tutti gli esercizi precedenti e dal risultato dell'esercizio in corso. B) FONDI RISCHI ED ONERI Sono costituiti da accantonamenti, non ricompresi tra quelli rettificativi dei valori dell'attivo, destinati a coprire perdite o debiti di natura determinata, di esistenza certa o probabile, dei quali tuttavia alla chiusura dell'esercizio sono indeterminati o l'ammontare o la data di sopravvenienza. Gli stanziamenti riflettono la migliore stima possibile sulla base degli elementi a disposizione e tengono conto dei rischi e delle perdite di cui si è venuti a conoscenza anche dopo la chiusura dell'esercizio. C) TRATTAMENTO DI FINE RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO L'accantonamento dell'anno al fondo trattamento di fine rapporto dei dipendenti è stato calcolato sulla base delle disposizioni dell'art codice civile e comprende sia
8 l'accantonamento "sulla base della retribuzione dovuta per l'anno divisa per 13,5". Da questo viene poi sottratto il contributo aggiuntivo dello 0,50% a carico del lavoratore, quale rivalsa sul contributo già pagato dal datore di lavoro mensilmente al Fondo lavoratori dipendenti Inps. E' espresso al netto delle anticipazioni erogate ai sensi di legge, dell'imposta sostitutiva sulle rivalutazioni, e delle quote trasferite per i dipendenti che hanno aderito al fondo di previdenza complementare previsto dal CCNL di categoria. D) DEBITI I debiti sono espressi al loro valore nominale e rappresentano le passività certe e determinate nell importo e nella data di sopravvenienza. La voce accoglie inoltre, anche i debiti per le imposte dovute sul reddito d esercizio prodotto dalla Fondazione che, in quanto Ente non commerciale (ex art. 73 comma 1 lettera c D.P.R. 917 del 1986) liquida le imposte IRES sui redditi fondiari, sui redditi di capitale e diversi sulla base di quanto disposto dal 1 comma dell art. 143 D.P.R. 917 del 1986 e IRAP sul costo del lavoro (retribuzioni al personale dipendente, redditi assimilati, compensi per collaborazione coordinata e continuativa e compensi per lavoro autonomo non esercitato abitualmente). CONTI D ORDINE La voce accoglie gli impegni di spesa assunti dall'ente, le fidejussioni rilasciate da terzi a garanzia del corretto adempimento di obblighi contrattuali e le somme a titolo di mutui da concedere a dipendenti e a società partecipate. COSTI E RICAVI I ricavi, proventi, costi ed oneri vengono rilevati in bilancio secondo il principio della prudenza e della competenza economica, con rilevazione dei ratei e dei risconti maturati. INFORMAZIONI SULLE OPERAZIONI CON LE PARTI CORRELATE In merito al disposto di cui all art. 2427, c.c. n. 22 bis ed in linea all Appendice di aggiornamento al principio contabile nazionale 12, si informa che la Fondazione non effettua operazioni rilevanti e non concluse a normali condizioni di mercato con le parti correlate. Ciò premesso viene meno l obbligo di informativa previsto dal succitato articolo.
9 ANALISI E NOTE DI COMMENTO DELLE VARIAZIONI INTERVENUTE NELLA CONSISTENZA DELLE VOCI DELLO STATO PATRIMONIALE ATTIVITA B - IMMOBILIZZAZIONI B) I - IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI La voce, per un importo complessivo pari ad risulta così composta: DESCRIZIONE 31/12/2008 INCREMENTI DECREMENTI AMM.TI DIRETTI 31/12/2009 Software di proprietà e licenze d'uso Costi per implementazione nuovi progetti Software in corso di costruzione TOTALE Per i software di proprietà e licenze d uso l incremento riguarda prevalentemente l avvenuto collaudo del nuovo software dedicato alla gestione amministrativa e contabile del patrimonio immobiliare per e per relativamente all adeguamento dei pacchetti sw di Office Automation, nonché all acquisizione di ulteriori software necessari alla realizzazione del progetto sicurezza, all aggregazione dei dati per finalità statistiche, alla piattaforma di messaggistica aziendale Exchange, oltre che all acquisto di vari software e licenze d uso per le esigenze delle attività della Fondazione. Il decremento è dato dalla quota di ammortamento diretto sul valore storico dei beni e dal giro per imputazione diretta del software di cui sopra, compresi i costi di implementazione. B) II - IMMOBILIZZAZIONI MATERIALI B) II 1 - TERRENI E FABBRICATI Il saldo al 31/12/2009 espone i valori al netto delle loro poste rettificative (fondi ammortamento e fondi svalutazione).
10 Le movimentazioni nel corso dell esercizio sono così analizzabili: DESCRIZIONE 31/12/2008 INCREMENTI DECREMENTI F/DO SVALUT. IMMOBILI F/DO AMMORTA- MENTO 31/12/ Fabbricati ad uso della Fondazione Fabbricati ad uso di terzi Unità immobiliari Terreni edificabili TOTALE Il decremento del valore dei fabbricati ad uso di terzi, è dovuto alla vendita degli immobili ad uso residenziale siti in Pisa Via Beato Cottolengo e Napoli - Torre Azzurra per complessivi ; la cessione dei suddetti cespiti è la parte conclusiva dell operazione di spin-off residenziale iniziata nel Il decremento delle unità immobiliari riguarda 314 appartamenti dell immobile di Garbagnate Milanese - Via Milano, la cui cessione è iniziata nel 2008, le stesse unità inoptate da parte dei conduttori, sono state vendute alla Asset Srl in data 30 marzo Si riportano qui di seguito i valori delle operazioni di vendita effettuate nell anno: Valori di libro Valori di vendita - vendite unità immob. (Garbagnate) vendita Pisa Via B. Cottolengo vendita Napoli (Torre Azzurra) TOTALI La differenza tra i valori di vendita e quelli di libro, pari ad , costituisce l importo della plusvalenza netta realizzata nell anno dalle suesposte operazioni di cessione. Gli incrementi, per complessivi , sono per relativi ad imputazione di lavori di miglioria e messa a norma effettuati sull immobile di Corsico (MI) Via di Vittorio, e, per i residuali su vari immobili di proprietà dell Ente. Il fondo svalutazione immobili è pari a Alla luce delle risultanze del mercato, è stata effettuata una rivisitazione del fondo stesso, operando un incremento di La tabella seguente espone i valori degli immobili per i quali è stata operata una svalutazione con relativo accantonamento al fondo quale posta rettificativa del conto immobili.
11 N CITTA' Stabile Destinaz. 1 Roma 2 Segrate (MI) 3 Pieve (MI) Emanuele 4 Montegrotto Terme Piazza Poli, 7 Hotel delle Nazioni / Via del Mortaro 19 Centro direzionale Milano Oltre Palazzo Tigli Sc. B V.le Europa Viale dei Pini 1 Complesso alberghiero e Centro sportivo Viale Stazione, Albergo "Montecarlo" Valore di Bilancio '09 Valore commerciale '09 Minusvalenze Fondo svalutazione immobili Comm , , , ,03 Comm , , , ,77 Comm , , , ,73 Comm , , , ,97 5 Abano Terme (PD) Grand Hotel "Orologio" Comm , , , ,99 6 Venaria Reale (TO) Corso Puccini/Via Verga Abit ,12 7 Venaria Reale (TO) Via Verga/Via Guicciardini Abit , , , ,48 T O T A L E , , , ,97 NOTA: Il valore commerciale degli immobili a destinazione alberghiera, è stato decurtato del 40%. I valori commerciali degli immobili indicati sono stati determinati con riferimento ai prezzi delle unità immobiliari riportati dall'annuario Immobiliare edito da Nomisma, con imputazione al fondo dell intera differenza rispetto al valore di bilancio. Per la valutazione degli immobili in Montegrotto e Abano Terme si è preso atto di perizie effettuate. Per la valutazione del valore degli immobili in Venaria Reale si è preso atto di quello indicato nella delibera di vendita. Per i principi dettati dal codice civile in materia di valutazione degli immobili, non è invece possibile iscrivere in bilancio le plusvalenze (oltre 2,1 miliardi di euro) rilevate dal confronto con i valori di mercato che potranno essere contabilizzate solo al momento del loro eventuale realizzo.
12 B) II 2 - IMPIANTI E MACCHINARI Nel corso dell esercizio si sono avute le seguenti movimentazioni: DESCRIZIONE 31/12/2008 INCREMENTI DECREMENTI F/DO AMMORTAMENTO 31/12/ Impianti, macchinari e attrezzature - Immobilizzazioni tecniche presso terzi TOTALE Per gli Impianti, macchinari e attrezzature gli incrementi, pari ad , sono dovuti in massima parte, per , all ammodernamento delle stazioni di lavoro, delle apparecchiature informatiche, degli apparati di rete e di sicurezza. Il decremento è dato dall alienazione di beni ormai obsoleti e completamente ammortizzati. La voce Immobilizzazioni tecniche presso terzi rimane invariata rispetto all esercizio precedente ed espone il costo sostenuto per gli sportelli informativi installati presso varie sedi degli OO.MM., tramite i quali gli iscritti possono accedere ad una serie di dati riguardanti le loro posizioni contributive, pensionistiche, nonché ad altre informazioni a loro riservate. B) II 4 - ALTRI BENI Le movimentazioni intervenute nel corso dell anno sono le seguenti: DESCRIZIONE 31/12/2008 INCREMENTI DECREMENTI F/DO AMMORTAMENTO 31/12/ Mobili e macchine d'ufficio Automezzi TOTALE La voce Mobili e macchine d ufficio si è incrementata di principalmente costituiti dagli acquisti di arredi, e si è decrementata per per effetto dell alienazione di arredi obsoleti, mentre la voce Automezzi risulta incrementata di per l acquisto di una nuova autovettura di servizio (Audi), con conseguente decremento di dovuto al valore di scarico della autovettura Mercedes a seguito del furto della stessa.
13 B) II 5 - IMMOBILIZZAZIONI IN CORSO E ACCONTI DESCRIZIONE 31/12/2008 INCREMENTI DECREMENTI 31/12/ Fabbricati in corso di costruzione Migliorie Oneri accessori di costruzione TOTALE La voce Fabbricati in corso di costruzione esprime il valore degli stati di avanzamento lavori che sono stati effettuati dalla soc. New Esquilino s.r.l. sull area in Roma, Piazza Vittorio Emanuele per la realizzazione della nuova sede destinata agli uffici della Fondazione; gli oneri di diretta imputazione relativi all acquisto e alla realizzazione dell opera, sono rappresentati nella voce Oneri accessori di costruzione e verranno girati ad incremento del valore del fabbricato nel momento dell ultimazione dei lavori. A fine esercizio risultano in corso di attuazione ulteriori interventi di ristrutturazione, migliorie e messa a norma già avviati per che, a conclusione delle opere, verranno imputate ad incremento di costo dei singoli cespiti. Le somme più consistenti di dette opere riguardano per l immobile di Milano Corso Como, per l immobile di Milano Via Lorenteggio, per l immobile in Corsico Via G. Di Vittorio e per l immobile di Assago in Milanofiori. La residua somma di è relativa ad interventi di riqualificazione e messa a norma effettuati su vari stabili. Quanto sopra è il risultato dei movimenti registrati in corso d anno alla voce migliorie; l importo iniziale, ha subìto un decremento complessivo di relativo alle opere che si sono completate durante l'esercizio e che conseguentemente hanno determinato il corrispondente incremento di valore dei cespiti di riferimento di cui si è detto in precedenza.
14 B) III - IMMOBILIZZAZIONI FINANZIARIE B) III 1 - PARTECIPAZIONE IN IMPRESE CONTROLLATE E ALTRE IMPRESE DESCRIZIONE 31/12/2008 INCREMENTI DECREMENTI 31/12/2009 VARIAZIONE - Partecipazioni in società e fondi immobiliari - Partecipazioni in enti diversi F/do svalutaz. partecipaz TOTALE Al fine di meglio evidenziare la composizione per classi di investimento del portafoglio complessivo della Fondazione, sono stati classificati in un unica voce di bilancio gli investimenti in società immobiliari e in fondi comuni immobiliari che, sebbene strumenti giuridicamente mobiliari, vanno sostanzialmente ascritti al settore immobiliare inteso in senso lato. La voce "partecipazioni in società e fondi immobiliari" per totali , nel suo incremento riguarda innanzitutto la partecipazione al Fondo Immobiliare chiuso ad apporto denominato "Ippocrate" del quale la Fondazione ha acquistato la totalità delle quote, sottoscritta in data 7/3/2007 (data di perfezionamento dell acquisto delle quote iniziali). Nel corso dell anno 2009 il Consiglio di Amministrazione dell Ente ha deliberato la sottoscrizione della totalità delle quote di nuova emissione con il versamento della complessiva somma di Per effetto di un decremento di quale minusvalenza da valutazione di bilancio, il valore netto del fondo al 31/12/2009 ammonta ad suddiviso in n quote del valore unitario di ; a tale valore si aggiunge l importo di per oneri accessori sostenuti in sede di costituzione del Fondo capitalizzati sul valore della partecipazione. Permane la partecipazione totalitaria nella ENPAM REAL ESTATE S.r.l. a socio unico, pari a fine esercizio ad per effetto di un decremento di quale perdita d esercizio della partecipata valutata con il metodo del patrimonio netto. Sempre nella stessa voce, per è compreso l investimento nella CAMPUS BIOMEDICO S.p.A., società immobiliare proprietaria della nuova sede della omonima Università di Roma. L Ente risulta attualmente possessore di n azioni pari al 9,75% circa del capitale sociale. L incremento della partecipazione pari a complessivi è dovuto alla sottoscrizione di nuove azioni emesse dalla società al fine di reperire le risorse finanziarie necessarie per la realizzazione di nuovi reparti del policlinico nonché di nuove infrastrutture ( ) e per effetto della valutazione del patrimonio netto della società ( 5.323).
15 Alla stessa voce sono inoltre iscritti i seguenti nuovi investimenti realizzati nell anno 2009: per la partecipazione al fondo comune immobiliare chiuso denominato Donatello Comparto NARCISO (ora Comparto MICHELANGELO 2), il cui valore di bilancio al 31/12/2009 è pari ad Contestualmente a tale investimento l Ente ha dismesso tutte le quote già presenti nel fondo immobiliare Michelangelo ( ) sottoscritte nel 2001 realizzando una plusvalenza lorda di pari ad un rendimento annualizzato del 10% circa. per la partecipazione al fondo comune immobiliare chiuso FIP (Fondo Immobili Pubblici). Tale importo è pari alla differenza tra i versamenti effettuati dall Ente per la sottoscrizione di complessive n. 753 quote ( ) e rimborsi di capitale disposti dal Fondo ( ), unitamente alla distribuzione dei dividendi. Sulla base del rendiconto di gestione del Fondo al 31/12/2009 la partecipazione dell Ente, pari al 5,66% dell ammontare del FIP, vale La voce partecipazioni in altre imprese, pari ad , comprende le quote possedute dall Ente nei fondi mobiliari chiusi di private equity : ABSOLUTE SCA ( ) IGI INVESTIMENTI SUD ( ) QUADRIVIO NEW OLD ECONOMY ( ) THE EUROPEAN SMALL CAPS COMPANY LIMITED ( ) DGPA CAPITAL ( ) ADVANCED CAPITAL III ( ) NETWORK CAPITAL PARTNERS I ( ) PRINCIPIA II ( ) ADVANCED CAPITAL REAL ESTATE INTERNATIONAL ( ) Sono fondi comuni, riservati ad investitori qualificati, che investono prevalentemente in aziende di piccole e medie dimensioni fortemente innovative e con prospettive di elevata crescita. L incremento delle partecipazioni per è relativo al nuovo investimento effettuato nell esercizio (ADVANCED CAPITAL REAL ESTATE INTERNATIONAL). I decrementi di tali fondi intervenuti nel corso dell anno 2009 per complessivi attengono ai riscatti di quote di partecipazione connessi ad alcune realizzazioni degli investimenti dei fondi (ABSOLUTE SCA per e IGI INVESTIMENTI SUD per ). L importo complessivo già sottoscritto dall Ente non ancora richiamato, pari ad , trova riscontro nella voce debiti v/ società partecipate.
16 Le partecipazioni sono state oggetto di un accantonamento al Fondo svalutazione partecipazioni per complessivi , al netto di rivalutazioni operate sulle partecipazioni nella QUADRIVIO NEW OLD ECONOMY ( ) e nella ADVANCED CAPITAL III ( ), così ripartiti: ABSOLUTE SCA IGI INVESTIMENTI SUD QUADRIVIO NEW OLD ECONOMY THE EUROPEAN SMALL CAPS COMPANY LIMITED DGPA CAPITAL ADVANCED CAPITAL III NETWORK CAPITAL PARTNERS ADVANCED CAPITAL REAL ESTATE INTERNATIONAL PRINCIPIA II La società The European small Caps Co Ltd nel corso dell esercizio è stata posta in liquidazione volontaria; il patrimonio netto della medesima non ancora distribuito ( ) è attualmente depositato presso la società IPES Trustee Ltd, già amministratrice della Compagnia partecipata dalla Fondazione, in attesa di assegnazione pro quota ai soci.
17 B) III 2 - CREDITI: Le movimentazioni sono rappresentate nella tabella seguente: DESCRIZIONE 31/12/2008 INCREMENTI DECREMENTI 31/12/2009 Mutui a società partecipate Polizze di assicurazione F/do oscillaz. cambi Mutui agli iscritti Mutui ai dipendenti ed ex dipendenti Mutui agli OO.MM Prestiti al personale Depositi cauzionali TOTALE Rimane invariato il valore del mutuo concesso alla partecipata società Enpam Real Estate Srl. La voce polizze assicurative a capitalizzazione per complessivi comprende: la polizza a capitalizzazione ed a premio annuo costante emessa in USD dalla Compagnia RAS BANK (ora ALLIANCE BANK) pari ad per effetto della 5^ rata di premio ( ) e della 4^ rivalutazione maturata ( Gestione Speciale valore valuta USD ); la variazione negativa per differenza passiva sul cambio Euro/Dollaro Statunitense intervenuta dalla data di sottoscrizione della polizza (dal 21/10/2005 al 31/12/2009), pari ad , è stata accantonata all apposito fondo oscillazione cambi ; la polizza a capitale rivalutabile annualmente ed a premio unico stipulata con la Compagnia CATTOLICA ASSICURAZIONI per con un incremento di pari al 3,77% in base alla performance conseguita dall apposito fondo di gestione Eurosun Persona Life Dinamico nel corso dell esercizio precedente; la contropartita della rivalutazione è presente tra i proventi finanziari unitamente al rateo di competenza (19/2/ /12/2009) pari ad ; la nuova polizza a capitale rivalutabile annualmente ed a premio unico anch essa stipulata con la Compagnia CATTOLICA ASSICURAZIONI in data 17/12/2009 per un importo pari ad avente le stesse caratteristiche della precedente. I mutui e prestiti al personale rappresentano mutui ipotecari concessi al personale, come previsto dal regolamento deliberato dal Comitato Direttivo il per l'acquisto della prima casa ad un interesse riferito al tasso ufficiale di riferimento aumentato dello 0,50%, e prestiti al personale dipendente erogati in base alla regolamentazione deliberata dal Comitato Direttivo il 1 dicembre 1995 in applicazione di accordi aziendali.
18 Nel corso dell'esercizio sono stati erogati al personale mutui per , a fronte dei quali sono state rimborsate rate in c/capitale per ; sono stati concessi nuovi prestiti per e incassate per rate ed estinzioni anticipate. I mutui agli Ordini dei Medici rappresentano somme erogate per l'acquisto delle Sedi e garantiti dai contributi incassati dagli Ordini stessi. Gli incrementi riguardano mutui erogati nel corso del 2009 agli Ordini Provinciali di Cosenza per e di La Spezia per , ed indicizzazioni delle quote capitali dei mutui in essere per , mentre i decrementi per registrano l'importo delle quote capitali restituite con le rate dell'anno e per riguardano l estinzione anticipata del mutuo erogato precedentemente all Ordine di La Spezia. I depositi cauzionali rappresentano somme rilasciate dall Ente per contratti di fitti passivi, per allacciamento utenze e per occupazione suolo pubblico per interventi sui fabbricati da reddito. B) III 3 - ALTRI TITOLI: Le immobilizzazioni finanziarie a fine esercizio sono di seguito descritte: DESCRIZIONE 31/12/ /12/2008 VARIAZIONE Titoli emessi o garantiti dallo stato Altri titoli obbligazionari F/do oscillazioni valori mobiliari F/do oscillazioni cambi Azioni TOTALE Titoli emessi dallo Stato Gli investimenti effettuati durante l esercizio sono qui di seguito elencati: Data Importo Descrizione Data acquisto scadenza (Valore nominale) BTP Strip 1 16/04/ /11/ ,00 BTP Strip 2 16/04/ /05/ ,00 BTP Strip 3 16/04/ /11/ ,00 BTP Strip 4 16/04/ /05/ ,00 BTP Strip 5 16/04/ /11/ ,00 BTP Mantello 16/04/ /11/ ,00 TOTALE ,00
19 L'acquisto di Titoli di Stato emessi dalla Repubblica Italiana è stato effettuato limitatamente al capitale a scadenza ed alle ultime cinque cedole del BTP 5,25% e nell'ambito di un indirizzo di investimento estremamente prudenziale che l'ente ha deciso di seguire nel periodo di grave crisi dei mercati finanziari e dell'economia; tale indirizzo ha permesso di contenere ulteriormente il livello di rischiosità già modesto del portafoglio generale. Al 31/12/2009 il prezzo di mercato di tali titoli ammonta ad a fronte di un prezzo di acquisto pari ad (+ 9,25% in ragione d anno). La differenza tra il valore nominale ed il prezzo di acquisto (residuo scarto positivo), trova riscontro nella voce Risconti passivi dello stato patrimoniale. Titoli obbligazionari Gli investimenti effettuati durante l esercizio sono qui di seguito indicati: Descrizione CREDIT SUISSE GBP/EUR CMS10Y RANGE ACCRUAL NOTE (THE "NOTES") 04/12/2024 TITOLO BEI scad. 20/02/2029 a collaterale del titolo "CORSAIR FINANCE" scad. 17/06/2016 Data acquisto Data scadenza Importo (Valore nominale) 04/12/ /12/ ,00 28/01/ /02/ ,00 TOTALE ,00 Le dismissioni dei titoli effettuate nell' esercizio sono: Titoli rimborsati per scadenza contrattuale: Descrizione Data Importo (Valore nominale) B.C.A. MEDIOCREDITO STEP/UP 2001/2011 (3 rata) 23/05/ ,00 MELIORBANCA SUB STEP/UP 2001/2011 (3 rata) 20/08/ ,00 S.G.A. CREDIT LINKED /04/ ,00 TOTALE ,00
20 Titoli rimborsati per estinzione anticipata e sostituzione con altri: Descrizione MAGNOLIA FINANCE I plc Centaurus Notes Linked to Schroder ISF 08/11/2016 Data Importo (Valore nominale) 30/11/ ,00 TOTALE ,00 La somma di presente nel fondo oscillazione valori mobiliari fa capo a due imputazioni di natura diversa. La prima è relativa alle oscillazioni del cambio di alcuni titoli obbligazionari emessi in dollari statunitensi. Per effetto del cambio sfavorevole, questi titoli hanno subito nell esercizio una ulteriore differenza passiva di e, di conseguenza, l accantonamento al fondo effettuato l anno precedente relativamente a questa componente è stato incrementato di pari importo ed ammonta ad La seconda componente del fondo, pari ad , è relativa ad alcuni titoli obbligazionari, detenuti con un ottica di lungo periodo tra le immobilizzazioni finanziarie, che ad oggi non hanno subito alcuna perdita in conto capitale, per i quali l Ente nell esercizio precedente aveva deciso di effettuare un accantonamento prudenziale di 400 milioni a fronte di un potenziale, futuro aumento del rischio connesso all andamento dei mercati finanziari e dell economia. Il prospetto che segue espone il raffronto degli accantonamenti effettuati al fondo oscillazione nell anno precedente e nell anno in corso ed il recupero alla fine dell esercizio 2009 di quanto accantonato per i titoli relativamente ai quali si è registrata una contrazione del potenziale rischio.
NOTA INTEGRATIVA Struttura del Bilancio di esercizio
NOTA INTEGRATIVA NOTA INTEGRATIVA Struttura del Bilancio di esercizio Il Bilancio Consuntivo al 31/12/2010 è stato redatto in base alla normativa civilistica in ottemperanza degli artt. 2423 e successivi